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Amplifon — Annual Report 2023
Mar 19, 2024
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Annual Report
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RELAZIONE CONSOLIDATA FINANZIARIA E DI SOSTENIBLITÀ

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RELAZIONE CONSOLIDATA FINANZIARIA E DI SOSTENIBLITÀ


INDICE
ANNUAL REPORT 2023
-
-
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2023 28
-
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2023 90
-
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E RELATIVE NOTE DI COMMENTO 182
-
PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2023 284

› RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI AL 31 DICEMBRE 2023

› RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI 2024
PROGETTO

INDICE
AMPLIFON IN SINTESI
| > LETTERA AGLI STAKEHOLDERS |
6 | > MODELLO DI BUSINESS |
17 |
|---|---|---|---|
| > HIGHLIGHTS 2023 |
8 | > IL NOSTRO NETWORK |
19 |
| > CORPORATE CULTURE |
11 | > PUNTI DI FORZA |
20 |
| > MERCATO |
12 | > GOVERNANCE |
21 |
| > STRATEGIA |
13 | > INFORMATIVA PER GLI INVESTITORI |
23 |
| > INNOVAZIONE DIGITALE |
14 |
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
LETTERA AGLI STAKEHOLDERS

siamo lieti di presentarvi un altro bilancio con risultati in significativa crescita e un ulteriore rafforzamento della nostra posizione competitiva sul mercato globale dell'hearing care, a conferma della capacità di esecuzione della nostra azienda e della validità della nostra strategia, non solo dal punto di vista di business e finanziario ma anche di sostenibilità. Per la prima volta, infatti, consolidiamo in unico documento i nostri risultati finanziari e non finanziari, testimoniando la continua integrazione delle tematiche ESG nella nostra strategia di business. Si tratta di un ulteriore passo in avanti nel percorso di sostenibilità che abbiamo intrapreso ormai dal 2016.
Nell'esercizio 2023, nonostante un mercato europeo più debole delle aspettative e un contesto macroeconomico e geopolitico globale caratterizzato da incertezza e volatilità, abbiamo continuato a crescere a un ritmo più sostenuto rispetto al mercato di riferimento grazie alla forte crescita organica e al contributo delle acquisizioni.
Tale overperformance ci ha permesso di ottenere ricavi per 2.260 milioni di euro, in crescita del 10,2% a cambi costanti rispetto al 2022, il livello più alto dei nostri quasi 75 anni di storia. L'EBITDA su base ricorrente si è attestato a 542 milioni di euro, in crescita dell'3,1% rispetto all'anno precedente, dopo importanti investimenti per sostenere la crescita futura della nostra azienda, specie nell'organizzazione al servizio dei nostri clienti in ormai 26 Paesi al mondo. Infatti, a fine anno, attraverso l'acqui-
sizione di Audical, il principale operatore nazionale nel settore dell'hearing care in Uruguay, la nostra presenza si è estesa a questo nuovo e interessante mercato.
Il 2023 è stato inoltre caratterizzato da un'accelerazione nelle acquisizioni cosiddette bolt-on, che hanno consentito l'integrazione di oltre 340 nuovi punti vendita all'interno del nostro network a livello globale, soprattutto nei nostri mercati chiave del Nord America, Francia, Germania e Cina. Ciò testimonia quanto le acquisizioni facciano ormai parte del DNA della nostra azienda. A tal proposito, nei primi due mesi del 2024, abbiamo acquisito oltre 100 negozi, in particolare negli Stati Uniti – dove abbiamo rilevato uno dei principali franchisee di Miracle-Ear, rafforzando ulteriormente la nostra posizione nel più importante mercato mondiale – e in Cina, dove abbiamo superato quota 400 punti vendita.
Siamo convinti che gli investimenti effettati nel 2023 per l'espansione del nostro network globale (circa 110 milioni di euro), abbinati a quelli effettuati nell'organizzazione al servizio dei nostri clienti (circa 1.200 nuovi dipendenti, principalmente audioprotesisti), nel marketing e nell'innovazione siano essenziali per accelerare la nostra traiettoria di crescita di medio-lungo termine.
A proposito di innovazione, nel 2023 abbiamo ulteriormente accresciuto il nostro impegno, proseguendo il roll-out nei negozi dell'innovativo audiometro Otopad, sviluppato dalla nostra divisione AmplifonX, e l'implementazione del nuovo store format in 200 negozi nel mondo per fornire ai nostri clienti un'esperienza di riscoperta delle parole e dei suoni sempre più unica e personalizzata.
PROGETTO
DI BILANCIO


AMPLIFON IN SINTESI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
Tutto ciò è stato possibile grazie alla solidità del Gruppo, come dimostrato dai principali indicatori patrimoniali e finanziari. In particolare, abbiamo generato un free cash flow di circa 160 milioni di euro mentre l'indebitamento finanziario netto si è attestato a 852 milioni di euro, con una leva finanziaria in diminuzione a 1,50x rispetto a 1,52x al 31 dicembre 2022.
Per continuare a condividere il valore creato dall'azienda con i suoi principali stakeholder, a fronte di un l'utile netto as reported pari a 155 milioni di euro, proponiamo un dividendo ai nostri Azionisti pari a 29 centesimi di euro, in linea con il dividendo distribuito nel 2022.
Prosegue e si rafforza anche l'impegno nei confronti dei nostri dipendenti, stakeholder essenziali per un'azienda di servizio e di persone come la nostra, ai quali abbiamo riservato quasi 420mila ore di formazione nel corso dell'anno, garantendo loro nuove opportunità di crescita e sviluppo. Inoltre, a seguito dell'adozione della nostra Policy DEIB (Diversity, Equity, Inclusion & Belonging), la quota di donne in posizioni manageriali è passata in un anno dal 44% al 47%, a conferma dell'importanza che poniamo alle pari opportunità, considerate come punto di forza e di arricchimento. Per questo siamo molto soddisfatti di essere stati inseriti da Newsweek tra i 100 "Most Loved Workplaces 2023" a livello globale e di aver ottenuto la certificazione Top Employer 2024 in due regioni (Europa e Nord America) e 11 paesi (Italia, Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti, Canada, Olanda, Nuova Zelanda, Portogallo, Colombia e Panama). Abbiamo anche intrapreso diversi passi in avanti rispetto alle sfide poste dal cambiamento climatico. Innanzitutto, ci siamo impegnati verso la definizione e la pubblicazione di target di decarbonizzazione attraverso il nostro commitment a Science-based Targets Initiative (SBTi), e abbiamo ulteriormente approfondito l'esercizio di Climate Change Risk Assessment e di rendicontazione secondo le raccomandazioni della Task Force on Climate-Related Financial Disclosures per garantire una divulgazione completa e trasparente dei potenziali rischi legati al clima. La nostra rinnovata attenzione verso l'ambiente è confermata anche dall'adozione di una Policy Ambientale a livello di Gruppo, dall'aumento della percentuale di energia elettrica acquistata e certificata come proveniente da fonti rinnovabili, che è passata dal 52% nel 2022 a circa il 74% nel 2023, e dall'ottenimento di uno score B al questionario CDP Climate Change, superiore alla media del settore e in netto miglioramento rispetto allo score C ottenuto lo scorso anno.
Infine, abbiamo continuato a contribuire al benessere delle comunità in cui operiamo offrendo test dell'udito gratuiti e quindi consentendo un risparmio economico per i nostri clienti per circa 300 milioni di euro, favorendo la partecipazione delle nostre persone alle iniziative di inclusione sociale promosse dalle nostre Fondazioni e diffondendo una maggiore sensibilità sul benessere uditivo e l'ascolto responsabile con il nostro programma Listen Responsibly, che dal lancio ad oggi ha coinvolto quasi 50.000 studenti e 1.700 scuole.
Questi e molti altri traguardi sono illustrati nel presente Report, nel quale abbiamo anche il piacere di condividere con Voi il nostro nuovo Piano di Sostenibilità, i cui obiettivi di medio e lungo termine sono perfettamente integrati con il business e la gestione finanziaria della società, oltre che collegati alla remunerazione variabile
del top management. Nelle prossime pagine presentiamo anche i progressi compiuti nell'applicazione dei Dieci Principi fondamentali promossi dal Global Compact delle Nazioni Unite, per cui rinnoviamo il nostro impegno e di cui siamo firmatari convinti.
Siamo molto orgogliosi dei risultati raggiunti nel corso dell'anno e di aver ulteriormente consolidato la leadership globale del nostro Gruppo. Tutto ciò è stato possibile grazie all'impegno, alla professionalità, alla passione e all'attaccamento all'azienda degli oltre 20.000 dipendenti e collaboratori di Amplifon nel mondo, del management e degli amministratori.
Ringraziamo anche tutti Voi, Azionisti e Stakeholder, per il vostro supporto, i vostri stimoli e la vostra fiducia. Continuiamo a guardare con grande entusiasmo e ottimismo agli anni a venire, grazie ai fondamentali secolari del mercato hearing care e al nostro ancora più forte posizionamento competitivo. Siamo profondamente convinti che insieme a Voi potremo contribuire a un futuro sempre più inclusivo e sostenibile, migliorando la qualità della vita di milioni di persone nel mondo.
Susan Carol Holland Presidente
Enrico Vita Amministratore Delegato

HIGHLIGHTS 2023


EBITDA1,2 (MILIONI DI EURO)

UTILE NETTO1,2



FREE CASH FLOW
(MILIONI DI EURO)

RICAVI PER AREA GEOGRAFICA INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO3
(MILIONI DI EURO)

1 Dati 2019 e 2020 senza il contributo del business wholesale di Elite, cessato a fine 2021 e trattato come attività operativa cessata secondo il principio contabile IFRS 5. 2 Dati su base ricorrente.
3 Dati senza passività per leasing.
AC AP
EMEA
A AMERIC

HIGHLIGHTS 2023

20.300 > PERSONE 14.400 > DIPENDENTI
PER GENERE
DONNE
UOMINI
TO
E CORNER
GLOBALE
26> PAESI

DONNE
26,7% UOMINI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
HIGHLIGHTS 2023
PRODUCT & SERVICE STEWARDSHIP
~295 M€ > RISPARMIATI DAI CLIENTI GRAZIE A TEST DELL'UDITO GRATUITI
~96% > PENETRAZIONE AMPLIFON PRODUCT EXPERIENCE
PEOPLE EMPOWERMENT
~49% > DIPENDENTI IN POSIZIONI STEM

ETHICAL BEHAVIOR
SBT i > IMPEGNO VERSO LA PUBBLICAZIONE DI TARGET DI DECARBONIZZAZIONE
~74% > DI ENERGIA ELETTRICA RINNOVABILE
~254 mln > BATTERIE RISPARMIATE
COMMUNITY IMPACT
22.700 > MISURAZIONI DEL RUMORE TRAMITE L'APP LISTEN RESPONSIBLY DAL 2020
48.700 > STUDENTI SENSIBILIZZATI SULLA PREVENZIONE UDITIVA DAL 2020
PROGETTO
CORPORATE CULTURE
La nostra purpose è la ragione per cui esistiamo e siamo al servizio dei nostri clienti da quasi 75 anni. Aiutare le persone a riscoprire tutte le emozioni dei suoni è ciò che ci motiva e guida ogni giorno. Il nostro modo di agire è plasmato dai nostri valori, che ci uniscono e ci rendono unici.
LA NOSTRA PURPOSE
We empower people to rediscover all the emotions of sound. Aiutiamo le persone a riscoprire tutte le emozioni dei suoni.
LA NOSTRA MISSION
Trasformiamo il modo in cui la cura dell'udito viene percepita e vissuta in tutto il mondo, così che per chiunque sia naturale affidarsi al servizio di alta qualità e alla professionalità dei nostri specialisti.
Ci impegniamo al massimo per comprendere le esigenze uniche di ogni cliente, per garantire a ognuno la soluzione migliore e un'esperienza straordinaria.
Selezioniamo, sviluppiamo e facciamo crescere i migliori talenti che condividono la nostra ambizione di cambiare la vita di milioni di persone nel mondo.
PASSIONE PER IL CLIENTE Agiamo sempre nell'interesse dei nostri clienti e amiamo sorprenderli, superando le loro aspettative.

I NOSTRI VALORI

ECCELLENZA QUOTIDIANA
Puntiamo ai più alti standard di qualità e facciamo il massimo per raggiungerli, senza arrenderci mai.

PENSIERO INNOVATIVO
Ascoltiamo il mondo che ci circonda e accettiamo ogni nuova sfida con l'ambizione di imparare, crescere ed innovare in modo veloce e flessibile.

FARE LA DIFFERENZA
Incoraggiamo chi lavora con noi ad esprimersi liberamente, dare il meglio e ottenere risultati lavorando insieme per fare una differenza che duri nel tempo.

Agiamo con correttezza e responsabilità mostrando rispetto per tutti, sempre.
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
MERCATO
Il mercato globale retail dell'hearing care è stimato pari a circa 17,5 miliardi di euro nel 2023, con prospettive di crescita di medio e lungo termine molto positive grazie ai solidi fondamentali e ai trend secolari. Si tratta di un mercato ancora estremamente frammentato, benché in consolidamento, di cui siamo il leader globale con una quota del 13%. Oggi, oltre 1,5 miliardi di persone al mondo soffrono di un calo uditivo di differente entità. Tra queste almeno 430 milioni hanno un calo uditivo che richiede servizi riabilitativi e entro il 2050 saranno 700 milioni 4. Le Nazioni Unite stimano che il numero di persone con età superiore ai 60 anni passerà dagli attuali 1,1 miliardi (14% della popolazione mondiale) a 2,1 miliardi (22%) entro il 2050 5, traducendosi in un considerevole aumento del numero di persone senior che potrebbero sviluppare difficoltà uditive, sia in virtù dell'aumento dell'aspettativa di vita, sia a causa dell'aumento dell'e sposizione all'inquinamento acustico (oggi oltre 1 miliar do di giovani sono a rischio di perdite uditive evitabili). Infine, il calo uditivo non curato può provocare impatti negativi sulla salute delle persone, quali declino cogniti vo, depressione e cadute, rappresentando oggi un costo globale annuale annuo pari a circa 1 trilione di dollari, legato alle spese del settore sanitario, alla perdita di pro duttività e ai relativi costi sociali. Nonostante tali implica zioni, ancora oggi il tasso di adozione, ovvero il rapporto tra quante persone utilizzano un dispositivo acustico e quante ne avrebbero bisogno, è ancora molto basso, ed è stimato a circa il 38% nei paesi ad alto reddito e tra il 5 e il 10% nelle economie emergenti 6 .
- 4 Fonte: «World Report on Hearing», Organizzazione Mondiale della Sanità, 2021: https://www.who.int/publications/i/ item/9789240020481 .
- 5 Fonte: United Nations website: https://www.un.org/en/globalissues/population e United Nations Population Fund website: https://www.unfpa.org/ageing.
- 6 Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità, EuroTrak, MarkeTrak, dati Amplifon 2023.
430 mln > LE PERSONE CHE OGGI VIVONO
CON UNA PERDITA UDITIVA CHE NECESSITA DI CURE PER L'UDITO
700 mln > ENTRO IL 2050
1,5 mld > LE PERSONE NEL MONDO
CHE OGGI HANNO UN QUALCHE LIVELLO DI CALO UDITIVO
2,5 mld > ENTRO IL 2050
1 mld > I GIOVANI A RISCHIO
DI PERDITE UDITIVE EVITABILI
\$ 1 trilione > IL COSTO GLOBALE ANNUO
DEL CALO UDITIVO NON CURATO
APPROFONDISCI COME FUNZIONA L'UDITO?

PRINCIPALI DRIVER
ASPETTATIVA DI VITA
L'allungamento dell'aspettativa di vita è un trend evidente. Nel 2018, per la prima volta, il numero di persone over 65 ha superato quello di bambini di età inferiore a 5 anni. Entro il 2050, si stima che 2,1 miliardi di persone avranno più di 60 anni.

VITA ATTIVA
Le persone hanno una prospettiva di vita molto più lunga rispetto alle generazioni precedenti, oltre che migliore. I cosiddetti active agers rappresentano una nuova generazione che desidera vivere la propria vita attivamente.

TECNOLOGIA
La miniaturizzazione, la connettività e la ricaricabilità contribuiscono alla diffusione e all'accessibilità dei dispositivi acustici. Così sempre più persone decidono di prendersi cura del proprio udito.
DIGITALIZZAZIONE
La diffusione degli smartphone e tablet sta aumentando velocemente anche tra i senior, dando l'opportunità di offrire servizi a valore aggiunto, personalizzati e interconnessi tramite nuovi punti di contatto.
RESILIENZA


PROSPETTI CONTABILI
STRATEGIA
La nostra strategia rimane semplice e mirata, volta a sostenere la nostra prossima fase di crescita attraverso tre importanti linee guida.
1. CONSOLIDARE LA LEADERSHIP A LIVELLO GLOBALE
Puntiamo a rafforzare la nostra leadership in tutti i mercati chiave: consolidando la nostra posizione dove siamo già leader e raggiungendo la leadership nei mercati in cui non lo siamo ancora.

Negli Stati Uniti, il più grande mercato a livello mondiale, puntiamo a crescere e a conquistare una porzione an-
cora più ampia della catena del valore facendo leva sui business strategici: Miracle-Ear (sia per quanto riguarda i negozi in franchising che per quelli diretti) e Amplifon Hearing Health Care.
In Australia puntiamo a consolidare la nostra leadership attraverso tre business perfettamente complementari: Am-AMERICA APAC EMEA
plifon, Attune e Bay Audio. Nell'attrattivo mercato cinese, in forte crescita, continueremo a perseguire acquisizioni in aree ancora inesplorate e a crescere organicamente intorno agli hub di Zhejiang, Hubei Hebei, Shanxi, Henan, Jiangxi, Jiangsu, Fuzhou, Sichuan e le municipalità speciali di Pechino, Tianjin, Shanghai e Chongqing.

In EMEA continuiamo a consolidare la nostra posizione di leadership attraverso una crescita organica supportata
da significativi investimenti in marketing e nell'innovazione della customer proposition con il progressivo roll-out dell'Amplifon Product Experience e di Ampli-care, nonché tramite acquisizioni mirate in Francia e Germania.
2. OFFRIRE UNA CUSTOMER PROPOSITION UNICA E INEGUAGLIABILE
Continuiamo ad arricchire la nostra customer proposition facendo leva sui nostri tre asset distintivi: gli indiscussi marchi leader di settore; una profonda conoscenza del consumatore, derivante dalla quantità e qualità di dati che possediamo e utilizziamo per costruire i migliori insight sui clienti; una customer experience innovativa, in cui le tecnologie digitali giocano un ruolo chiave, migliorando i protocolli sia all'interno dei nostri negozi che all'esterno, dal primo contatto fino al servizio post-vendita.
3. RENDERE L'ORGANIZZAZIONE SEMPRE PIÙ EFFICACE E TALENTUOSA
Intendiamo incrementare gli investimenti dedicati alle nostre persone, sia nei negozi che nel back-office, con l'obiettivo di migliorare sempre di più le loro competenze, favorire la condivisione di best practice all'interno del Gruppo e attrarre ogni giorno i migliori talenti per supportare al meglio l'implementazione della nostra strategia ed essere ogni giorno più competitivi.
CRESCERE IN MANIERA SOSTENIBILE
Il nostro Piano di Sostenibilità Listening Ahead delinea dei target ambiziosi in linea con gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite per continuare a crescere, ogni giorno di più, in maniera sostenibile.

INNOVAZIONE DIGITALE
AMPLIFON PRODUCT EXPERIENCE
L'Amplifon Product Experience rappresenta una leva unica e distintiva per rafforzare la nostra brand identity, differenziare il nostro servizio e offrire una value proposition completa, composta da prodotto, servizio ed esperienza.
L'Amplifon Product Experience, che comprende i prodotti a marchio Amplifon e l'ecosistema multicanale Amplifon, è un sistema integrato che mette le persone al centro di un percorso in cui servizio e prodotto sono in piena si nergia. Ampli-easy, Ampli-connect, Ampli-energy e Am pli-mini sono le quattro categorie di prodotto della linea a marchio Amplifon ideate per rispondere alle esigenze e necessità dei nostri clienti, mentre l'ecosistema multi canale Amplifon è un sistema all'avanguardia nelle tec nologie digitali e nell'utilizzo dei big data, grazie al quale è possibile raccogliere e analizzare i dati di utilizzo dei di spositivi acustici, i feedback e i bisogni dei consumatori, e utilizzarli per offrire un'esperienza unica, personalizzata e distintiva. Infatti, l'Amplifon Product Experience ridefini sce tutto il customer journey (e quindi non solo in nego zio), offrendo rapido accesso a servizi differenziati e ad alto valore aggiunto, con l'obiettivo di aumentare sem pre di più la soddisfazione del cliente. All'interno dell'e cosistema, l'App Amplifon rappresenta il primo punto di contatto con i consumatori e, con una penetrazione del 23%, permette loro di gestire le funzioni dei device e for nisce suggerimenti relativi alla sostituzione delle batterie oppure al programma più adatto rispetto ai suoni circo stanti grazie all'utilizzo dell'intelligenza artificiale.
L'Amplifon Product Experience è stata lanciata con succes so in 12 Paesi (Italia, Francia, Germania, Olanda, Spagna, Stati Uniti (Miracle-Ear e Amplifon Hearing Health Care), Australia, Regno Unito, Belgio, Portogallo, Nuova Zelan da e, Svizzera) dove il tasso di penetrazione ha raggiunto circa il 96% dei ricavi, nei Paesi in scopo, sul mercato pri vato e paid-up, rappresentando circa il 70% del fatturato complessivo del Gruppo.
Con l'obiettivo di rendere il nostro business sempre più sostenibile, il packaging eco-sostenibile dei prodotti a marchio Amplifon in carta 100% riciclabile (nuovo Cubo All-in- One) è stato lanciato in tutti i mercati in cui l'Ampli fon Product Experience è presente. Inoltre, come previsto dal nostro nuovo Piano di Sostenibilità, a fine 2023 ab biamo altresì iniziato ad esplorare l'evoluzione del nuovo pack re-immaginandolo in modo che sia più facilmente riutilizzabile e con materiali rinnovati, tenendo in consi derazione il suo impatto in termini di sostenibilità e di utilità per il cliente finale.


RELAZIONE
SULLA GESTIONE
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
DI CARATTERE NON FINANZIARIO
PROSPETTI CONTABILI

AMPLI-CARE
La nostra piattaforma in grado di offrire un'esperienza audiologica rivoluzionaria e personalizzata, sia durante le visite presso i nostri negozi che in ogni momento del customer journey.
Con Ampli-care, stiamo attivando un intero ecosistema intorno al cliente, in cui l'ineguagliabile quantità e qualità dei dati che possediamo e le tecnologie digitali giocano un ruolo chiave nell'offerta di un'esperienza unica, innovativa e coinvolgente, lungo un percorso audiologico omogeneo su tutti i touchpoint.
AMPLI-CARE SI BASA SU TRE PILASTRI
ESPERIENZA IMMERSIVA
Nell'ambito di Ampli-care, i nostri negozi, che rappresentano il primario punto di contatto del customer journey, saranno completamente rivoluzionati, in maniera graduale come parte del nostro programma di rinnovamento interno, tramite l'implementazione del nostro nuovo store format immersivo. Con l'obiettivo di offrire un'esperienza unica ai nostri consumatori e rafforzare il nostro marchio globale anche attraverso un design architettonico innovativo, il nuovo formato di negozio, ad oggi presente in circa 200 negozi al mondo, si concentra sia sull'area retail, composta dall'area di accoglienza e attesa, con l'esposizione dei nostri prodotti, sia sulla Solution Room, dove il cliente è posto al centro, tra il caregiver e l'audioprotesista, e gode di un'esperienza immersiva anche tramite elementi visivi e digitali. Si tratta di un design modulare con un approccio scalabile per adattarsi alle esigenze di tutti i diversi punti vendita nel mondo. I negozi saranno altresì dotati di una strumentazione diagnostica innovativa (il cosiddetto Otopad, il primo e unico audiometro su Ipad sviluppato internamente), che ci permetterà di fornire esperienze touch-based interattive e coinvolgenti, effettuare test audiologici sofisticati, nonché di standardizzare la qualità del servizio offerto ad altissimi livelli e ottimizzare il tempo dei nostri audioprotesisti.
SOLUZIONI IPERPERSONALIZZATE
Grazie all'adozione di tecnologie che favoriscono una conoscenza approfondita a 360° del singolo cliente tramite un approccio omnichannel, Ampli-care fornisce sempre più elementi ai nostri audioprotesisti per offrire un servizio e un'esperienza iperpersonalizzata. Ampli-care li supporta quindi anche nell'individuazione della migliore soluzione per ciascun cliente attraverso un sistema proprietario chiamato "solution builder engine", già presente nei negozi in Spagna e nel Regno Unito.
Questo sistema consente di individuare e proporre il prodotto, l'offerta di servizio e il fitting più adatto per ciascun cliente, sulla base del profilo audiologico e delle informazioni di carattere personale raccolte durante la visita e su altri touchpoint.
SUPPORTO SEMPRE CONNESSO
Grazie a un complesso sistema di monitoraggio e assistenza da remoto, i nostri audioprotesisti sono sempre connessi per intercettare modalità di utilizzo del prodotto e specifiche esigenze da parte dei nostri clienti. Così sono in grado di supportarli anche nei momenti in cui non sono presenti in negozio. In futuro la nostra assistenza sarà fornita anche da remoto tramite sistemi di videochiamata volti ad effettuare aggiustamenti del fitting degli apparecchi acustici da remoto. Inoltre, sia i caregiver che gli otorinolaringoiatri, profili determinanti nel processo di adozione delle soluzioni acustiche, giocheranno un ruolo più attivo. I caregiver avranno un profilo dedicato nell'App Amplifon per sensibilizzare e supportare i propri cari, mentre gli otorinolaringoiatri potranno ricevere sia i dati audiologici che di utilizzo degli apparecchi acustici dei loro pazienti.

LA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI
Per comprendere meglio le aspettative dei clienti e offrire loro un livello di servizio ancora più soddisfacente, siamo impegnati in un programma per la raccolta e la gestione dei feedback ricevuti dai clienti e continuiamo a sviluppare strumenti per la misurazione e il monitoraggio delle aspettative e della soddisfazione dei clienti, con metodi standardizzati nei principali Paesi in cui operiamo. Le indagini sono condotte utilizzando diversi canali di contatto (tra cui i call center, l'e-mail e l'SMS) e consentono di verificare il livello di gradimento dell'esperienza offerta ai clienti nei principali momenti della loro relazione con Amplifon: il test uditivo e la prova, la fase di acquisto, la fase di follow-up, l'eventuale decisione di non procedere all'acquisto e l'intera fase di after care.
Nel 2021 abbiamo ridisegnato l'intero processo d'indagine basato sul Net Promoter Score (NPS), il parametro maggiormente utilizzato per misurare la soddisfazione dei clienti su prodotti e servizi. Tramite questo valore, i clienti valutano la loro esperienza complessiva, attribuendo un punteggio su una scala da 0 a 10 su punto vendita, servizi e prodotto, rispondendo alla domanda "in che misura consiglieresti Amplifon ad amici e parenti?". In questo modo, il valore finale del NPS è calcolato come la differenza dei cosiddetti promoters (chi ha dato un punteggio pari a 9 o 10) e i detractors (chi ha dato un punteggio minore o uguale a 6). Nel 2022 il programma è stato implementato in 11 Paesi, tra cui mercati importanti come Italia, Francia, Spagna, Germania e Australia. Nel 2023 abbiamo implementato alcune azioni specifiche sia per far leva sul passaparola dei nostri clienti promoter, sia per continuare a migliorare la soddisfazione dei detractor grazie ad azioni mirate da parte dei nostri area manager e personale di negozio.
LEADER NEL DIGITALE
Il sito web Amplifon.com è in prima posizione per traffico organico nel settore hearing care in 7 dei nostri 8 principali mercati e, insieme agli altri brand del Gruppo e tramite altri canali digitali come i social media, coinvolge costantemente sia i nostri clienti sia i loro caregiver, ovvero amici e familiari. E noi continuiamo ad investire per rafforzare ulteriormente la nostra leadership nel online. Infatti, grazie a un team interno dedicato alla creazione di contenuti, i nostri siti sono costantemente ottimizzati utilizzando un approccio data-driven e completamente integrato ai nostri sistemi di Customer Relationship Management per essere sempre più efficaci. Oggi, oltre il 27% dei nostri lead provengono dalle nostre piattaforme digitali e il numero di appuntamenti prenotati online è aumento di circa 25% a livello globale rispetto al 2022. Infine, grazie ad Earpros.com, la nostra piattaforma unbranded presente in 7 Paesi, abbiamo raggiunto ulteriori 3,2 milioni di utenti e in media 4 anni più giovani rispetto agli utenti raggiunti dai siti Amplifon.
IL DIGITALE A SERVIZIO DELL'ACCESSIBILITÀ
Così come i nostri siti consumer permettono a clienti e potenziali clienti di usufruire facilmente di servizi quali lo store locator e il test online dell'udito, anche l'App Amplifon offre servizi ad alto valore. Oltre al controllo delle funzioni del dispositivo acustico in tempo reale, tra i servizi direttamente accessibili dallo smartphone vi sono la prenotazione online di un appuntamento in negozio e il "Companion", un supporto fondamentale soprattutto per il primo periodo di utilizzo del dispositivo. In questo modo supportiamo i nostri clienti anche da remoto, aumentando la fruibilità dei nostri servizi, anche grazie a video tutorial integrati all'interno dell'App Amplifon per la risoluzione di piccole problematiche e percorsi rapidi di navigazione intuitivi.
AMPLIFON X
Amplifon X è la start-up interna del Gruppo interamente focalizzata sulla strategia di innovazione digitale di Amplifon. Amplifon X è responsabile del software design e dello sviluppo end-to-end di soluzioni digitali altamente innovative per potenziare il servizio offerto in negozio e, soprattutto, da remoto. Con un team interamente dedicato all'innovazione digitale, Amplifon X ci permette di continuare a ridefinire gli standard dell'esperienza audiologica a livello globale, consolidando l'importante vantaggio competitivo della Società e creando un'esperienza unica e non replicabile per i nostri clienti e audioprotesisti.

MODELLO DI BUSINESS
Offriamo servizi unici per l'udito direttamente ai consumatori grazie a forti competenze tecniche, tecnologie innovative e, soprattutto, empatia: chi ci sceglie vive un'esperienza esclusiva e fortemente personalizzata.
IL PROTOCOLLO AMPLIFON 360
Il successo della soluzione acustica dipende soprattutto dalla capacità dei nostri audioprotesisti di eseguire i test dell'udito, scegliere il dispositivo più adatto tra le tecnologie più avanzate dei miglio ri produttori al mondo ed effettuare una corretta applicazione in funzione delle necessità di ogni persona. Per questo motivo abbiamo ideato Amplifon 360 7 , il nostro protocollo brevettato che grazie al suo approccio data- driven, prende in considerazione strumenti pionieristici e tecnologie user-friendly per la valutazione delle capacità uditive e guida i nostri audioprotesisti verso l'iden tificazione della soluzione acustica più adatta ai bisogni della persona. Amplifon 360 aumenta il coinvolgimento del cliente nel processo di valutazione del suo profilo uditivo, migliorando l'analisi delle esigenze e degli stili di vita individuali. Tale protocollo è illustrato al cliente con il supporto di applicazioni digitali che, tramite un'interfaccia video, consentono al cliente di vivere un'esperienza immersiva, comprendendo le proprie esigenze uditive e i benefici che derivano dalla soluzione offerta. A testimonianza dei benefici apportati, il protocollo Amplifon 360 ha ottenuto l'approva zione della Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF), nonché il relativo brevetto americano, australiano ed europeo che ne certificano l'unicità e l'innovatività, e ne dimostrano l'importanza nell'evoluzione della tecnica audioprotesica. È altresì importante sottolineare quanto il protocollo Amplifon 360 renda la cura dell'udito più accessibile a innumerevoli persone grazie al test dell'u dito offerto gratuitamente a chiunque entri nei nostri negozi, generando un rilevante risparmio economico per clienti, prospects e per la comunità in generale.



In EMEA, APAC, Canada e America Latina ci rivolgiamo ai nostri clienti tramite punti vendita diretti. Negli Stati Uniti operiamo circa 350 punti vendita diretti con il marchio Miracle-Ear.

FRANCHISING
Miracle-Ear opera negli Stati Uniti principalmente attraverso una rete distributiva in franchising. I suoi circa 1.240 punti vendita svolgono autonomamente le proprie attività secondo le nostre linee strategiche.

MANAGED CARE
Amplifon Hearing Health Care offre agli assistiti di società assicurative negli Stati Uniti soluzioni e servizi in ambito uditivo, facendo leva su un network di punti vendita formato da negozi Miracle-Ear e negozi terzi indipendenti.

CONSOLIDATI
PROGETTO
DI BILANCIO
IN SINTESI
IL NOSTRO NETWORK
Siamo leader mondiale per capillarità della rete distributiva e presenza geografica, riconosciuti per qualità del servizio e competenze.
Operiamo attraverso tre strutture regio nali - EMEA, America e APAC. Ciascuna corrisponde a un'area di business ed è responsabile dell'esecuzione della stra tegia di Gruppo localmente e della con divisione delle eccellenze operative tra i diversi Paesi.
Grazie alla capillarità del nostro network distributivo composto da circa 5.110 punti vendita diretti e 1.240 in franchising, siamo sempre vicini a chi ha un calo uditivo per mettendo a tutti, anche alle persone con ridotta mobilità, di accedere facilmente a un servizio audiologico di qualità. Con cir ca 3.300 shop-in-shop e corner collocati in punti vendita di terzi come farmacie, ottiche e ambulatori medici, cerchiamo di raggiungere le persone con calo uditivo anche nelle zone rurali o con una bassa densità di popolazione, e grazie a visite a domicilio serviamo i clienti con ridotta mobilità che non possono recarsi fisica mente in negozio.

PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
IN SINTESI
PUNTI DI FORZA
> COMPETENZE PROFESSIONALI
I nostri oltre 7.000 audioprotesisti effettuano centinaia di migliaia di test dell'udito e si aggiornano con oltre 230.000 ore di formazione all'anno. Uniscono innovazione, conoscenze scientifiche e un approccio altamente personalizzato all'interno del protocollo esclusivo Amplifon 360 per garantire una customer experience eccellente.
> BRAND
Il nostro portafoglio di marchi forti e riconosciuti ci permette di guidare un cambiamento culturale nel settore, ridefinendo il modo con cui il cliente si relaziona con il proprio benessere uditivo. Riuniti sotto il brand Amplifon, l'insieme dei nostri marchi invita a vivere esperienze uniche.
> INNOVAZIONE
Tramite Amplifon X, la nostra divisione agile interamente dedicata allo sviluppo di soluzioni digitali altamente innovative, esprimiamo la nostra attitudine a guardare sempre avanti e spingerci oltre. L'ecosistema proprietario Amplifon di soluzioni omni-channel e omni-persona incentrato sul cliente, grazie all'attività di data mining, ci consente di sviluppare servizi ad alto valore aggiunto per differenziare ulteriormente il customer journey e l'esperienza che offriamo.
Il nostro posizionamento globale e i nostri quasi 75 anni di esperienza ci permettono di ambire a essere i migliori interpreti delle esigenze di persone che non rinunciano a una vita vissuta pienamente.
> DIMENSIONE GLOBALE
Il nostro network distributivo globale, interconnesso grazie ai nostri sistemi e database, ci permette di essere sempre vicini al cliente, condividere le eccellenze tra i nostri audioprotesisti nei 26 Paesi e diversificare l'esposizione ai diversi mercati.
> EMPLOYER OF CHOICE
Siamo employer of choice grazie alla nostra corporate culture, al costante investimento nei nostri talenti e all'incentivazione dello sviluppo professionale, anche attraverso incarichi all'interno di progetti globali.
> LEADERSHIP SCIENTIFICA
Il Centro Ricerche e Studi Amplifon è un partner specializzato per la comunità medico- scientifica in campo audiologico e otorinolaringoiatrico dal 1971. Il suo prestigio è legato al contributo di esperti riconosciuti a livello internazionale, il cui apporto innovativo è fondamentale per il continuo aggiornamento teorico-pratico della classe medica.

GOVERNANCE
Il nostro obiettivo va al di là della mera compliance: siamo consapevoli che una corretta struttura di governance sia fondamentale per realizzare i nostri obiettivi strategici di lungo termine.
La nostra struttura di Corporate Governance si basa sui principi indicati nel Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana del gennaio 2020 promosso dal Comitato per la Corporate Governance, a cui aderiamo sin dalla prima versione del 2001, allineandoci tempestivamente ai successivi aggiornamenti.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il nostro Consiglio di Amministrazione8 si caratterizza per un mix adeguato di profili professionali e di competenze: include infatti figure di business, manager provenienti da altri settori, profili finanziari e con esperienze internazionali e professionisti con competenze nel settore hearing care e in ambito ESG. Inoltre, è composto per più della metà da donne e l'età media dei consiglieri si è significativamente abbassata, passando da 72 anni nel 2011 a 61 attualmente, con un massimo di 75 anni e un minimo di 40. Infine, è composto per circa l'80% da consiglieri indipendenti e da un unico consigliere esecutivo, l'Amministratore Delegato. Il Consiglio di Amministrazione si è riunito cinque volte nel 2023, con un tasso di partecipazione del 97,8%. Le riunioni sono durate in media tre ore.
| Ruolo | Nome | Esecutivo | Indipendente(9) | C.C.R.S.(10) | C.R.N.(11) | Genere | Anno prima nomina |
Tasso partecipazione |
Competenze |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Presidente | Susan Carol Holland | F | 1988 | 100% | |||||
| Amministratore Delegato |
Enrico Vita | M | 2015 | 100% | |||||
| Consigliere | Maurizio Costa | M | 2007 | 100% | |||||
| Consigliere | Veronica Diquattro | F | 2022 | 100% | |||||
| Consigliere | Laura Donnini | F | 2016 | 100% | |||||
| Consigliere | Maria Patrizia Grieco | F | 2016 | 100% | |||||
| Consigliere | Lorenza Morandini(12) | F | 2022 | 100% | |||||
| Consigliere | Lorenzo Pozza | M | 2016 | 80% | |||||
| Consigliere | Giovanni Tamburi | M | 2013 | 100% | |||||
| strategica | Business development e pianificazione | Finanza | ESG e cambiamento climatico | HR e cambiamento organizzativo | |||||
| Gestione rischi, crisi e audit | IT, digital e cyber | Governance, legal e regulatory | Contesto internazionale | ||||||
| 8 Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea del 22 aprile 2022 e rimarrà in carica fino all'approvazione |
del Bilancio al 31 dicembre 2024. I Curriculum Vitae dei componenti del C.d.A. sono consultabili sul nostro sito corporate.
9 Dichiarano di essere in possesso dei requisiti di indipendenza secondo la normativa vigente e il Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana.
10 C.C.R.S.: Membri del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
11 C.R.N.: Membri del Comitato Remunerazione e Nomine.
12 Consigliere espresso dalla lista di minoranza e indipendente ai sensi del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana.
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
COMPONENTI DEL C.D.A. PER SETTORI DI ESPERIENZA13

COMPONENTI DEL C.D.A. PER COMPETENZE


COLLEGIO SINDACALE14
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Presidente | Raffaella Pagani(15) |
| Effettivo | Patrizia Arienti |
| Effettivo | Dario Righetti |
| Supplente | Alessandro Grange(15) |
| Supplente | Maria Venturini |
COMITATO REMUNERAZIONE
Ruolo Nome Tasso partecipazione Presidente Maurizio Costa 100% Membro Susan Carol Holland 100% Membro Veronica Diquattro 100% Membro Maria Patrizia Grieco 100% E NOMINE
| COMITATO CONTROLLO, RISCHI E SOSTENIBILITÀ |
||
|---|---|---|
| Ruolo | Nome | Tasso partecipazione |
| Presidente | Lorenzo Pozza | 100% | |
|---|---|---|---|
| Membro | Susan Carol Holland |
80% | |
| Membro | Laura Donnini | 80% | |
| Membro | Lorenza Morandini |
100% |
COMITATO PER LE OPERAZIONI
| CON PARTI CORRELATE | ||
|---|---|---|
| Ruolo | Nome | |
| Presidente | Laura Donnini | |
| Membro | Maurizio Costa | |
| Membro | Lorenza Morandini |
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI
Gabriele Galli
Nome
Federico Dal Poz
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Ruolo Nome
ORGANISMO DI VIGILANZA
Presidente Lorenzo Pozza Membro Laura Donnini Membro Laura Ferrara
(Responsabile Internal Audit)
| SOCIETÀ DI REVISIONE | LEAD INDEPENDENT DIRECTOR | |||
|---|---|---|---|---|
| Società | Nome | |||
| KPMG S.p.A. | Lorenzo Pozza |
Nome
13 I settori di esperienza sono stati identificati in base al MSCI Global Industry Classification Standard: https://www.msci.com/our-solutions/indexes/gics.
- 14 ll Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2021 e rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2023.
- 15 Membro dell'organo di controllo espresso dalla lista di minoranza.
INFORMATIVA PER GLI INVESTITORI
AMPLIFON IN BORSA
Il titolo (Bloomberg ticker: AMP:IM / Reuters ticker: AMPF.MI) è quotato sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana dal 2001 e sul segmento Euronext STAR Milan di Borsa Italiana dal 2008. A partire dal dicembre 2018 il titolo Amplifon è entrato a fare parte dell'indice FTSE MIB, composto dai 40 titoli a maggior capitalizzazione della Borsa di Milano. Da giugno 2019 fa parte anche dell'indice Stoxx Europe 600 e da novembre 2020 dell'indice MSCI Global Standard. Infine, ad ottobre 2021 Amplifon è stata inclusa nel nuovo indice MIB ESG lanciato da Euronext e Borsa Italiana, dedicato alle 40 bluechip italiane che attuano le migliori pratiche ambientali, sociali e di governo d'impresa.
PERFORMANCE NEL 2023

DATI SIGNIFICATIVI
| Mercato di quotazione | EXM | Valore nominale | € 0,02 |
|---|---|---|---|
| Bloomberg/Reuters ticker | AMP:IM /AMPF.MI | Prezzo medio18 | € 30,084 |
| Capitale Sociale16 | € 4,528 | Volumi medi18 | 623.518 |
| N°azioni in circolazione16,17 | 225.746.472 | Capitalizzazione di mercato16,17 | € 7,075 |
MERCATOAZIONARIATO

AZIONI PROPRIE
AMPLITER S.r.l.

VOTO MAGGIORATO
La facoltà di esercizio del voto maggiorato è stata adottata dall'Assemblea straordinaria di Amplifon in data 29 gennaio 2015 al fine di perseguire obiettivi di fidelizzazione e stabilizzazione dell'azionariato. Tale facoltà consente agli azionisti di acquisire un diritto di voto maggiorato, pari a due voti per ciascuna azione, qualora la stessa sia stata mantenuta ininterrottamente per almeno 24 mesi dalla data di iscrizione nell'apposito elenco predisposto dalla Società, nel rispetto della vigente disciplina normativa e regolamentare. Al 31 dicembre 2023 risultano iscritte nell'apposito elenco n. 95.868.033 azioni (59,50% del capitale votante della Società), di queste n. 95.344.369 (59,17% del capitale votante) possedute dall'azionista di controllo Ampliter S.r.l..
16 Al 31.12.2023, in milioni di Euro.
17 Escluse le azioni proprie.
18 Ultimi 12 mesi.
19 Le percentuali si riferiscono al capitale sociale al 31 dicembre 2023.
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
RELAZIONI CON LA COMUNITÀ FINANZIARIA
COPERTURA DEL TITOLO
Al 31 dicembre 2023 sono 18 i broker che hanno coperto il titolo in modo continuativo seguendo attivamente Amplifon con studi e analisi dedicate e con raccomandazioni generalmente positive. Risulta temporaneamente sospesa la copertura di Goldman Sachs, mentre HSBC ha iniziato a coprire il titolo a gennaio 2023, Bernstein Research ha ripreso la copertura a maggio 2023, Jefferies a novembre 2023 e Bank of America a gennaio 2024.
| AlphaValue | BNP Paribas | Jefferies |
|---|---|---|
| Banca Akros | Carnegie | JP Morgan |
| Banca IMI | Citi | Kepler Cheuvreux |
| Bank of America | Equita SIM | Mediobanca |
| Barclays | HSBC | Morgan Stanley |
| Bernstein Research | Intermonte | Oddo BHF Corporates & Markets |
CONFERENCE CALL SUI RISULTATI
In occasione della diffusione dei risultati annuali, semestrali e trimestrali, organizziamo apposite conference call e audiowebcast con la comunità finanziaria (analisti e investitori istituzionali) alle quali hanno partecipato in media oltre 150 persone.
INCONTRI CON LA COMUNITÀ FINANZIARIA
Nel corso del 2023 il management della Società - Amministratore Delegato, Chief Financial Officer e Investor Relator - ha svolto 8 roadshow, sia di persona che virtuali, con investitori nelle principali piazze finanziarie internazionali (Londra, Milano, Parigi, New York, Boston, Chicago e Toronto), incontrando circa 110 investitori istituzionali in incontri one-on-one e di gruppo. Inoltre, la Società ha partecipato a 14 conferenze internazionali sia healthcare e relative al settore Hearing Aids, organizzate da primarie istituzioni quali Bank of America, Barclays, Citi, BNP Paribas, Jefferies e Kepler Cheuvreux, sia conferenze dedicate a società italiane e/o di media capitalizzazione organizzate da Borsa Italiana, Equita SIM, Jefferies, Kepler Cheuvreux, Mediobanca e Unicredit. Durante queste conferenze il management ha incontrato circa 400 investitori istituzionali sia in incontri one-on-one che in incontri di gruppo. A ciò si aggiungono altri oltre 130 investitori istituzionali incontrati durante company visits, via video o conference call, portando ad un totale di oltre 500 gli investitori incontrati durante tutto il 2023.

POLITICA DI DIALOGO CON GLI AZIONISTI
La politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti e degli investitori ha l'obiettivo di formalizzare le modalità di gestione del rapporto costante e continuativo con gli azionisti, i potenziali investitori e i principali stakeholder della Società, sempre basato sull'ascolto attivo e su princìpi di correttezza e trasparenza. Tale politica descrive il rapporto nell'ambito delle competenze delle funzioni aziendali e regola le attività di engagement predisposte per promuovere il dialogo tra la Società e gli azionisti, definendone gli argomenti, regolando le procedure e individuando i soggetti responsabili delle attività di engagement e gli altri soggetti potenzialmente coinvolti.
RICONOSCIMENTO DALLA COMUNITÀ FINANZIARIA
Anche nel 2023 siamo stati riconosciuti tra le migliori società in Europa in ambito Investor Relations nel settore Medical Technology & Services da una prestigiosa classifica stillata da un istituto di ricerca indipendente nell'ambito della finanza internazionale. Amplifon si è classificata al primo posto per miglior CEO e miglior investor relator e il CFO si attesta al secondo posto. Amplifon si è anche posizionato ai vertici della classifica per gli aspetti ESG, programmi di Investor Relations e IR team. Il ranking attesta l'apprezzamento della comunità internazionale per il dialogo e la relazione di fiducia che abbiamo instaurato con il mercato finanziario e tutti gli stakeholder.
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
DEBITO E CREDIT RATING
Contiamo su una solida struttura finanziaria che ci consente di sostenere i nostri ambiziosi progetti di crescita e di poter cogliere future opportunità grazie a una forte generazione di cassa. Al fine di assicurare la coerenza tra la nostra struttura finanziaria e i nostri obiettivi strategici, diversifichiamo la composizione e la durata del debito.
STRUTTURA FINANZIARIA
Forte generazione di cassa nel 2023 con l'operating cash flow che si attesta a 300,0 milioni di euro e il free cash flow a 160,2 milioni di euro, dopo investimenti per circa 140 milioni di euro. Tale risultato ci ha consentito di finanziare cash-out per acquisizioni pari a 108,5 milioni di euro e la distribuzione di dividendi per 65,4 milioni di euro. Al 31 dicembre 2023 contiamo su disponibilità liquide ed altri investimenti di liquidità pari a 194,0 milioni di euro a fronte di un indebitamento finanziario complessivo, escluse le passività per leasing, pari a 1.046,2 milioni di euro.
La componente a medio lungo termine del debito è pari al 68,8%, mentre la componente a breve termine è pari al 31,2%. Oltre il 70% del debito può essere considerato a tasso fisso in quanto buona parte del debito a tasso variabile è swapped. Nel corso dell'anno, il costo medio del debito è stato di circa 2,8%.
Amplifon gode di una scadenza media del proprio debito pari a circa due anni e mezzo e di una forte posizione di liquidità (headroom) pari a circa complessivi 900 milioni di euro includendo liquidità disponibile e linee committed inutilizzate.

OPERAZIONI SUL MERCATO BANCARIO
A giugno 2023 abbiamo sottoscritto una nuova linea di credito revolving sustainability-linked con un sindacato di banche per un ammontare complessivo di 300 milioni di euro e della durata di 3 anni, con l'opzione di estensione per ulteriori 2 anni a discrezione della Società. In linea con la nostra strategia di sostenibilità, anche la nuova linea di credito revolving è legata a specifici indicatori del Piano di Sostenibilità, il cui raggiungimento attiverà un meccanismo di aggiustamento del margine applicato alla linea di credito. Inoltre, a luglio 2023 è stato sottoscritto con la Banca Europea per gli Investimenti un finanziamento volto ad accelerare ulteriormente il nostro percorso di innovazione e digitalizzazione. Il finanziamento BEI ci ha dotato di uno strumento flessibile di 300 milioni di euro che saranno investiti nel corso di un periodo di quattro anni (2023-2026). Tale finanziamento, che potrà essere erogato in più tranche nei 24 mesi successivi alla sottoscrizione, avrà un periodo di rimborso fino a 9 anni a partire dalla data di ciascuna erogazione ed è caratterizzato da condizioni più favorevoli rispetto a quelle di mercato in considerazione del ruolo strategico della BEI nel sostegno all'innovazione, all'economia digitale e allo sviluppo umano. La prima tranche del finanziamento è stata erogata a dicembre 2023 per un importo pari a 75 milioni di euro.
Entrambe le operazioni dotano Amplifon di maggiore flessibilità finanziaria, rafforzando ulteriormente la solida posizione di liquidità del Gruppo, diversificando le fonti di finanziamento ed estendendo la scadenza media del debito.
OPERAZIONI SUL MERCATO DEI CAPITALI
Dal 5 febbraio 2020, abbiamo un prestito obbligazionario non convertibile (bond) di controvalore nominale pari a 350 milioni di euro della durata di 7 anni. Amplifon ha un public rating da parte di S&P Global Ratings Europe Limited ("S&P") pari a "BB+" con outlook stabile. Il medesimo rating è attribuito al bond.
PROGETTO
CALENDARIO FINANZIARIO 2024

> 7 MARZO 2024 > 6 MAGGIO 2024 > 30 OTTOBRE 2024 > 24 APRILE 2024 Assemblea degli Azionisti (Unica Convocazione) per l'approvazione del Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2023 e destinazione del Risultato 2023 > 30 LUGLIO 2024 Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale 2024
Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Bilancio Consolidato e progetto di Bilancio di Esercizio di Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 2023 e della proposta di destinazione del Risultato 2023
Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione del 1° trimestre 2024
Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione del 3° trimestre 2024

IN SINTESI
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2023
PROSPETTI CONTABILI
INDICE
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2023
| > | RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI | 30 |
|---|---|---|
| • CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO |
32 | |
| • STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO |
35 | |
| • RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO |
||
| SINTETICO | 36 | |
| • INDICATORI |
37 | |
| • ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA |
39 | |
| • ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE |
57 | |
| • ACQUISIZIONI DI SOCIETÀ E RAMI D'AZIENDA |
67 | |
| • PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO |
||
| ED IL RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO | ||
| AMPLIFON S.P.A. ED IL PATRIMONIO NETTO | ||
| E RISULTATO DI ESERCIZIO DI SPETTANZA DEL GRUPPO | ||
| AL 31 DICEMBRE 2023 | 67 | |
| • GESTIONE DEI RISCHI |
68 | |
| • AZIONI PROPRIE |
77 | |
| • RICERCA E SVILUPPO |
78 | |
| • RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE |
78 | |
| • PASSIVITÀ POTENZIALI E INCERTEZZE |
78 |
| • TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI |
|
|---|---|
| ATIPICHE/INUSUALI | 78 |
| • EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE |
79 |
| • RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO |
|
| E GLI ASSETTI PROPRIETARI AL 31 DICEMBRE 2023 | 79 |
| • DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2023 |
79 |
| • COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI |
|
| DI AMPLIFON S.P.A. | 80 |
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI
Nell'esercizio 2023 Amplifon ha registrato ricavi in incremento rispetto al periodo comparativo grazie ad una crescita organica superiore al mercato. La reddittività, pur superiore a quella del periodo comparativo, ha risentito della minor leva operativa dell'area EMEA conseguente ai forti investimenti per sostenere la crescita futura effettuati in un mercato europeo più debole rispetto alle attese.
Nello specifico l'esercizio si è chiuso con:
- • un fatturato pari a Euro 2.260.084 migliaia, in aumento del 10,2% a cambi costanti e del 6,7% a cambi correnti rispetto al 2022.
- • un margine operativo lordo (EBITDA) su base ricorrente pari a Euro 541.587 migliaia, in incremento per Euro 16.294 migliaia (+3,1%), con un'incidenza sui ricavi pari al 24,0% (-0,8 p.p. rispetto al periodo comparativo).
- • un risultato netto positivo del Gruppo su base ricorrente di Euro 165.790 in diminuzione di Euro 17.500 migliaia (-9,5%) rispetto all'esercizio 2022 a motivo di maggiori ammortamenti ed oneri finanziari.
EVOLUZIONE DEI RICAVI
I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dell'esercizio 2023 sono stati pari a Euro 2.260.084 migliaia con un incremento pari a Euro 140.958 migliaia (+6,7%) rispetto al 2022, dei quali Euro 169.450 migliaia (+8,0%) relativi alla crescita organica. Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 74.829 migliaia (-3,5%). I ricavi della consociata Argentina risentono della contabilizzazione per iperinflazione ai sensi dello IAS29 che ha contribuito per lo 0,8% in modo positivo alla crescita organica e negativo alle variazioni dei tassi di cambio.
L'andamento è stato molto positivo in tutte le aree geografiche: l'EMEA ha registrato un buon risultato in termini di ricavi nonostante un contesto di mercato più debole rispetto alle aspettative e un giorno lavorativo in meno rispetto al periodo di confronto; l'AMERICA è risultata l'area geografica con la maggiore crescita dei ricavi, trainati sia da un'eccellente crescita organica che dalle acquisizioni effettuate; l'APAC ha realizzato un'ottima performance grazie ad una crescita organica a doppia cifra in tutti i mercati dell'area ed alle recenti acquisizioni in Cina.
L'impatto del cambio è stato negativo principalmente per il deprezzamento del dollaro australiano, del dollaro neozelandese e, soprattutto, del peso argentino (svalutato a fine anno) nei confronti dell'Euro nel corso dell'esercizio.
EVOLUZIONE DEI RISULTATI ECONOMICI
Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2023 è stato pari a Euro 526.849 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 8.140 migliaia (+1,6%), l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 23,3% con un decremento di -1,2 p.p. rispetto al 2022.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 14.738 migliaia da costi di natura non ricorrente:
- • per Euro 12.433 migliaia relativi al costo figurativo di competenza dell'esercizio iscritto ai sensi del principio contabile IFRS 2 "Share Based Payments" dell'assegnazione una tantum a titolo gratuito da parte dell'azionista Ampliter di n. 500.000 azioni Amplifon di proprietà della stessa Ampliter in favore dell'Amministratore Delegato. Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato alla nota 35;
- • costi relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES per Euro 1.931 migliaia.
- • costi relativi alla integrazione di Bay Audio per Euro 374 migliaia.
Al netto di queste poste l'incremento della redditività è stato pari a Euro 16.294 migliaia (+3,1%) rispetto all'esercizio 2022 con l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in diminuzione di -0,8 p.p.
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
EVOLUZIONE DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2023, ad esclusione delle passività per leasing, ammonta a Euro 852.130 migliaia rispetto al dato registrato a fine 2022 pari ad Euro 829.993 migliaia, con un free cash flow che è stato positivo per Euro 160.182 mi gliaia (rispetto a Euro 246.695 migliaia nell'esercizio precedente) in diminuzione a cau sa dei maggiori investimenti operativi (Euro 139.858 migliaia rispetto ad Euro 106.292 migliaia), dei maggiori pagamenti fiscali (Euro 77.679 migliaia rispetto ad Euro 44.857 migliaia), dei maggiori oneri finanziari netti (Euro 49.103 migliaia rispetto ad Euro 31.073 migliaia) e dei maggiori pagamenti per gli affitti di negozi ed uffici.
Gli esborsi netti di cassa per acquisizioni pari 108.469 Euro (Euro 84.572 migliaia nel 2022), unitamente agli esborsi per dividendi pari ad Euro 65.361 migliaia (Euro 58.237 migliaia nel periodo di comparazione) e quelli relativi ad altre attività finanziarie per a Euro 3.884 migliaia, portano il flusso di cassa del periodo a negativi Euro 17.532 miglia ia rispetto ai positivi Euro 44.013 migliaia del 2022.
Al 31 dicembre 2023 il debito lordo complessivo, ad esclusione delle passività per le asing, ammonta ad Euro 1.046.161 migliaia di cui Euro 719.428 migliaia con scadenza nel medio lungo termine. La componente a breve termine ammonta ad Euro 326.733 migliaia ed è compensata dalle disponibilità liquide ed altre attività finanziarie correnti che sono pari ad Euro 194.031 migliaia. Queste ultime, unitamente alle linee di credito irrevocabili il cui ammontare non ancora utilizzato è pari a complessivi Euro 480 mi lioni, alla parte non ancora utilizzata del finanziamento firmato con la Banca europea degli investimenti ammontante a Euro 225 milioni, ed alle altre linee di credito uncom mitted non utilizzate ammontanti ad Euro 101 milioni, costituiscono una rilevante hea droom ed assicurano la necessaria flessibilità per cogliere le eventuali opportunità di consolidamento e sviluppo del business che potranno presentarsi.
Considerando anche le passività per leasing che ammontano a Euro 497.431 miglia ia l'indebitamento finanziario netto complessivo ammonta a Euro 1.349.561 migliaia (Euro 1.298.599 migliaia al 31 dicembre 2022).

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti (*) |
Totale | % su ricavi ricorrenti |
Ricorrenti | Non ricorrenti (*) |
Totale | % su ricavi ricorrenti |
Variazione in % su ricorrenti |
|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 2.260.084 | - | 2.260.084 | 100,0% | 2.119.126 | - | 2.119.126 | 100,0% | 6,7% |
| Costi operativi (**) | (1.727.574) | (14.738) | (1.742.312) | -76,4% | (1.605.723) | (6.533) | (1.612.256) | -75,8% | -7,6% |
| Altri proventi e costi (**) | 9.077 | - | 9.077 | 0,4% | 11.890 | (51) | 11.839 | 0,6% | -23,7% |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 541.587 | (14.738) | 526.849 | 24,0% | 525.293 | (6.584) | 518.709 | 24,8% | 3,1% |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti | (99.371) | - | (99.371) | -4,4% | (84.447) | - | (84.447) | -4,0% | -17,7% |
| Ammortamenti dei diritti d'uso | (119.292) | - | (119.292) | -5,3% | (108.491) | - | (108.491) | -5,1% | -10,0% |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
322.924 | (14.738) | 308.186 | 14,3% | 332.355 | (6.584) | 325.771 | 15,7% | -2,8% |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese |
(48.974) | - | (48.974) | -2,2% | (47.102) | - | (47.102) | -2,2% | -4,0% |
| Risultato operativo (EBIT) | 273.950 | (14.738) | 259.212 | 12,1% | 285.253 | (6.584) | 278.669 | 13,5% | -4,0% |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie | 555 | - | 555 | 0,0% | 309 | - | 309 | 0,0% | 79,6% |
| Oneri finanziari netti | (48.511) | - | (48.511) | -2,1% | (32.481) | - | (32.481) | -1,5% | -49,4% |
| Differenze cambio, inflazione e valutazioni a Fair Value | (1.509) | - | (1.509) | -0,1% | (2.761) | - | (2.761) | -0,1% | 45,3% |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 224.485 | (14.738) | 209.747 | 9,9% | 250.320 | (6.584) | 243.736 | 11,9% | -10,3% |
| Imposte | (58.809) | 4.087 | (54.722) | -2,6% | (66.775) | 1.819 | (64.956) | -3,2% | 11,9% |
| Risultato economico del Gruppo e di Terzi | 165.676 | (10.651) | 155.025 | 7,3% | 183.545 | (4.765) | 178.780 | 8,7% | -9,7% |
| Utile (perdita) di terzi | (114) | - | (114) | 0,0% | 255 | - | 255 | 0,0% | -144,7% |
| Utile (perdita) del Gruppo | 165.790 | (10.651) | 155.139 | 7,3% | 183.290 | (4.765) | 178.525 | 8,7% | -9,5% |
(*) Il dettaglio delle operazioni non ricorrenti è riportato alla tabella a pag. 34.
(**) Si specifica che sul periodo comparativo 2022 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci Costi operativi e Altri proventi e costi per una migliore rappresentazione dei dati.
Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance che non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Di seguito sono forniti i criteri utilizzati per la determinazione dei principali indicatori alternativi di performance che gli Amministratori ritengono utili al fine di monitorare in modo efficace le informazioni sull'andamento della redditività del Gruppo e del business in cui opera.
- • EBITDA rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e dei proventi finanziari, tasse, dell'ammortamento e delle svalutazioni degli immobili, impianti e macchinari, delle attività immateriali e dei diritti d'uso derivanti dai contratti di locazione.
- • EBITA rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e dei proventi finanziari, tasse, dell'ammortamento e svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza ed altre immobilizzazioni contabilizzate con le aggregazioni d'imprese.
- • EBIT rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e dei proventi finanziari, tasse, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte.
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
AMPLIFON
IN SINTESI

| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2023 | IV Trimestre 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti (*) |
Totale | % su ricavi ricorrenti |
Ricorrenti | Non ricorrenti (*) |
Totale | % su ricavi ricorrenti |
Variazione in % su ricorrenti |
|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 615.019 | - | 615.019 | 100,0% | 579.431 | - | 579.431 | 100,0% | 6,1% |
| Costi operativi (**) | (462.774) | (1.517) | (464.291) | -75,2% | (429.721) | (903) | (430.624) | -74,2% | -7,7% |
| Altri proventi e costi (**) | 3.535 | - | 3.535 | 0,6% | 6.052 | - | 6.052 | 1,0% | -41,6% |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 155.780 | (1.517) | 154.263 | 25,3% | 155.762 | (903) | 154.859 | 26,9% | 0,0% |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti | (31.010) | - | (31.010) | -5,0% | (22.421) | - | (22.421) | -3,9% | -38,3% |
| Ammortamenti dei diritti d'uso | (31.383) | - | (31.383) | -5,1% | (27.433) | - | (27.433) | -4,7% | -14,4% |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
93.387 | (1.517) | 91.870 | 15,2% | 105.908 | (903) | 105.005 | 18,3% | -11,8% |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese |
(12.327) | - | (12.327) | -2,0% | (11.908) | - | (11.908) | -2,1% | -3,5% |
| Risultato operativo (EBIT) | 81.060 | (1.517) | 79.543 | 13,2% | 94.000 | (903) | 93.097 | 16,2% | -13,8% |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie | 344 | - | 344 | 0,1% | (15) | - | (15) | 0,0% | 2393,3% |
| Oneri finanziari netti | (15.101) | - | (15.101) | -2,6% | (8.497) | - | (8.497) | -1,4% | -77,7% |
| Differenze cambio, inflazione e valutazioni a Fair Value | 2.185 | - | 2.185 | 0,4% | (848) | - | (848) | -0,1% | 357,7% |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 68.488 | (1.517) | 66.971 | 11,1% | 84.640 | (903) | 83.737 | 14,7% | -19,1% |
| Imposte | (15.629) | 242 | (15.387) | -2,5% | (20.899) | 231 | (20.668) | -3,7% | 25,2% |
| Risultato economico del Gruppo e di Terzi | 52.859 | (1.275) | 51.584 | 8,6% | 63.741 | (672) | 63.069 | 11,0% | -17,1% |
| Utile (perdita) di terzi | (117) | - | (117) | 0,0% | 29 | - | 29 | 0,0% | -503,4% |
| Utile (perdita) del Gruppo | 52.976 | (1.275) | 51.701 | 8,6% | 63.712 | (672) | 63.040 | 11,0% | -16,9% |
(*) Il dettaglio delle operazioni non ricorrenti è riportato alla tabella a pag. 34.
(**) Si specifica che sul periodo comparativo 2022 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci Costi operativi e Altri proventi e costi per una migliore rappresentazione dei dati.
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
DI CARATTERE NON FINANZIARIO
La seguente tabella espone il dettaglio delle operazioni non ricorrenti evidenziate nei prospetti precedenti, in particolare:
• In data 5 gennaio 2023 l'azionista di controllo Ampliter S.r.l. ("Ampliter") ha disposto un piano che prevede l'assegnazione una tantum, a titolo gratuito, nel corso del mandato 2022-2024, di n. 500.000 azioni Amplifon di proprietà di Ampliter in favore dell'Amministratore Delegato. Le azioni saranno trasferite gratuitamente in cinque lotti, il primo di n. 260.000 Azioni e i successivi di n. 60.000 Azioni ciascuno. Tale assegnazione, disposta in totale autonomia da Ampliter, pur non prevedendo alcun esborso monetario a carico di Amplifon, sulla base del principio contabile IFRS 2 "Share Based Payments", comporta l'iscrizione a conto economico di un costo figurativo una tantum, complessivamente pari a 13,7 milioni di Euro, dei quali Euro 12,4 milioni nell'esercizio 2023 e 1,3 milioni di Euro nell'esercizio 2024.
Il costo figurativo di competenza dell'esercizio 2023 e registrato come onere di natura non ricorrente ammonta a Euro 12.433 migliaia.
- • costi per Euro 1.931 migliaia relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES in Spagna.
- • costi per Euro 374 migliaia relativi alla integrazione di Bay Audio in Australia.
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |
|---|---|---|
| Costo figurativo assegnazione da parte dell'azionista Ampliter di azioni Amplifon all'amministratore delegato |
(12.433) | - |
| Costi relativi ad acquisizione ed integrazione di Bay Audio | (374) | (2.780) |
| Costi relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES | (1.931) | (2.804) |
| Donazione benefica a UNHCR per l'emergenza Ucraina | - | (1.000) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) |
(14.738) | (6.584) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) |
(14.738) | (6.584) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte |
(14.738) | (6.584) |
| Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio | 4.087 | 1.819 |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto | (10.651) | (4.765) |
(migliaia di Euro)
| IV Trim. 2023 | IV Trim. 2022 | |
|---|---|---|
| Costo figurativo assegnazione da parte dell'azionista Ampliter di azioni Amplifon all'amministratore delegato |
(819) | - |
| Costi relativi ad acquisizione ed integrazione di Bay Audio | (200) | (125) |
| Costi relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES | (498) | (778) |
| Donazione benefica a UNHCR per l'emergenza Ucraina | - | - |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) |
(1.517) | (903) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) |
(1.517) | (903) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte |
(1.517) | (903) |
| Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio | 242 | 231 |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto | (1.275) | (672) |
PROGETTO
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
Lo schema dello Stato Patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema legale di Stato Patrimoniale secondo i criteri della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.
(migliaia di Euro)
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 1.799.574 | 1.754.028 | 45.546 |
| Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di locazione | 255.683 | 266.125 | (10.442) |
| Software, licenze, altre attività immateriali, immobilizzazioni in corso e acconti | 160.906 | 153.973 | 6.933 |
| Immobili, impianti e macchinari | 221.516 | 193.415 | 28.101 |
| Attività per diritti d'uso | 478.153 | 451.747 | 26.406 |
| Immobilizzazioni finanziarie (1) | 16.704 | 13.292 | 3.412 |
| Altre attività finanziarie non correnti (1) | 43.851 | 42.402 | 1.449 |
| Capitale immobilizzato | 2.976.387 | 2.874.982 | 101.405 |
| Rimanenze di magazzino | 88.320 | 76.258 | 12.062 |
| Crediti commerciali | 231.253 | 192.066 | 39.187 |
| Altri crediti | 107.042 | 77.891 | 29.151 |
| Attività di esercizio a breve (A) | 426.615 | 346.215 | 80.400 |
| Attività dell'esercizio | 3.403.002 | 3.221.197 | 181.805 |
| Debiti commerciali | (358.955) | (325.583) | (33.372) |
| Altri debiti (2) | (379.290) | (360.461) | (18.829) |
| Fondi rischi e oneri (quota corrente) | (1.268) | (1.663) | 395 |
| Passività di esercizio a breve (B) | (739.513) | (687.707) | (51.806) |
| Capitale di esercizio netto (A) – (B) | (312.898) | (341.492) | 28.594 |
| Strumenti derivati (3) | 12.933 | 24.474 | (11.541) |
| Attività per imposte differite | 82.701 | 81.780 | 921 |
| Passività per imposte differite | (98.451) | (106.683) | 8.232 |
| Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) | (19.379) | (19.944) | 565 |
| Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) | (12.963) | (8.940) | (4.023) |
| Commissioni su finanziamenti (4) | 3.007 | 4.508 | (1.501) |
| Altri debiti a medio-lungo termine | (180.098) | (169.736) | (10.362) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 2.451.239 | 2.338.949 | 112.290 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 1.100.919 | 1.038.509 | 62.410 |
| Patrimonio netto di terzi | 759 | 1.841 | (1.082) |
| Totale patrimonio netto | 1.101.678 | 1.040.350 | 61.328 |
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine (4) | 719.428 | 807.907 | (88.479) |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine (4) | 132.702 | 22.086 | 110.616 |
| Totale indebitamento finanziario netto | 852.130 | 829.993 | 22.137 |
| Passività per leasing | 497.431 | 468.606 | 28.825 |
| Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto | 1.349.561 | 1.298.599 | 50.962 |
| MEZZI PROPRI, PASSIVITÀ PER LEASING E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 2.451.239 | 2.338.949 | 112.290 |
Note per la riconduzione dello stato patrimoniale riclassificato a quello obbligatorio:
(1) Le voci "immobilizzazioni finanziarie" e "altre attività finanziarie non correnti" comprendono le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, attività finanziarie valutate a fair value a conto economico e altre attività non correnti; (2) La voce "altri debiti" comprende altri debiti, ratei e risconti passivi, la quota corrente delle passività per benefici ai dipendenti e debiti tributari;
(3) La voce "strumenti derivati" comprende gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge che non rientrano nella voce "indebitamento finanziario netto";
(4) La voce "commissioni su finanziamenti" è esposta nello Stato Patrimoniale a diretta deduzione delle voci "debiti finanziari" e "passività finanziarie" rispettivamente per la quota a breve e per quella a medio-lungo termine.
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
AMPLIFON
IN SINTESI

| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO SINTETICO | ||
|---|---|---|
Il presente rendiconto finanziario costituisce una versione sintetica dello schema di rendiconto riclassificato riportato nelle pagine successive della relazione e consente, partendo dal risultato operativo, di avere un'immediata indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento.
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |
|---|---|---|
| Risultato operativo (EBIT) | 259.212 | 278.669 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 267.637 | 240.040 |
| Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione | 35.871 | 13.889 |
| Oneri finanziari netti | (49.103) | (31.073) |
| Imposte pagate | (77.679) | (44.857) |
| Variazioni del capitale circolante | (19.711) | 3.617 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio prima della variazione delle passività per leasing | 416.227 | 460.285 |
| Pagamento quota capitale dei debiti per leasing | (116.187) | (107.298) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio (A) | 300.040 | 352.987 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative (B) | (139.858) | (106.292) |
| Free cash flow (A+B) | 160.182 | 246.695 |
| Flusso monetario netto generato (assorbito) da attività d'investimento da acquisizioni (C) | (108.469) | (84.572) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (B+C) | (248.327) | (190.864) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio e da attività d'investimento | 51.713 | 162.123 |
| Dividendi | (65.361) | (58.237) |
| Acquisto Azioni proprie | - | (53.093) |
| Aumenti di capitale, contribuzioni di terzi, dividendi pagati a terzi dalle controllate | (215) | (608) |
| Strumenti derivati | (1.483) | - |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine | (1.413) | - |
| Variazione di altre attività immobilizzate | (773) | (6.172) |
| Flusso monetario netto di periodo | (17.532) | 44.013 |
| Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo al netto delle passività per leasing | (829.993) | (871.186) |
| Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione dei cambi | (4.605) | (2.820) |
| Variazione della posizione finanziaria netta | (17.532) | 44.013 |
| Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo al netto delle passività per leasing | (852.130) | (829.993) |
La seguente tabella riporta in forma sintetica l'impatto sul free cash flow dell'esercizio delle operazioni non ricorrenti.
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |
|---|---|---|
| Free cash flow | 160.182 | 246.695 |
| Flusso monetario da operazioni non ricorrenti (si veda nota a pag. 66) | (3.731) | (6.789) |
| Free cash flow relativo alle sole operazioni ricorrenti | 163.913 | 253.484 |
INDICATORI
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto escluse le passività per leasing (migliaia di Euro) | 852.130 | 829.993 |
| Passività per leasing (migliaia di Euro) | 497.431 | 468.606 |
| Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto (migliaia di Euro) | 1.349.561 | 1.298.599 |
| Patrimonio netto (migliaia di Euro) | 1.100.919 | 1.040.350 |
| Patrimonio netto del Gruppo (migliaia di Euro) | 1.101.678 | 1.038.509 |
| Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto | 0,77 | 0,80 |
| Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto del Gruppo | 0,77 | 0,80 |
| Indebitamento finanziario netto/EBITDA | 1,50 | 1,52 |
| EBITDA/oneri finanziari netti | 18,03 | 22,26 |
| Utile (perdita) base per azione (EPS) (Euro) | 0,69285 | 0,79570 |
| Utile (perdita) diluito per azione (EPS) (Euro) | 0,68809 | 0,78699 |
| Utile (perdita) base adjusted per non ricorrenti e ammortamenti per allocazioni a attività materiali e immateriali per azione (EPS) (Euro) | 0,91271 | 0,97738 |
| Patrimonio netto per azione (Euro) | 4,880 | 4,625 |
| Dividendo per azione (DPS) (Euro) (*) | 0,29 | 0,29 |
| Pay out ratio (%) (*) | 41,86% | 36,45% |
| Dividend yield (%) (*) | 0,93% | 1,04% |
| Prezzo alla fine del periodo (Euro) | 31,340 | 27,820 |
| Prezzo massimo del periodo (Euro) | 36,270 | 47,044 |
| Prezzo minimo del periodo (Euro) | 24,490 | 23,250 |
| Price/earning ratio (P/E) | 45,23 | 34,96 |
| Prezzo azione/Patrimonio netto per azione | 6,422 | 6,016 |
| Capitalizzazione di mercato (milioni di Euro) | 7.074,89 | 6.247,18 |
| Numero di azioni in circolazione | 225.746.472 | 224.557.260 |
(*) Dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 24 aprile 2024.
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
AMPLIFON
IN SINTESI
- • L'indicatore indebitamento finanziario netto/patrimonio netto è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termini non-cash equivalent, e il patrimonio netto totale.
- • L'indicatore indebitamento finanziario netto/patrimonio netto di Gruppo è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termini non-cash equivalent e il patrimonio netto di Gruppo.
- • L'indicatore indebitamento finanziario netto/EBITDA è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termini non-cash equivalent e l'EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).
- • L'indicatore EBITDA/oneri finanziari netti è il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) e il saldo netto degli interessi attivi e passivi degli stessi ultimi 4 trimestri.
- • L'utile (base) per azione (EPS) è ottenuto dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
- • L'utile (diluito) per azione (EPS) è ottenuto dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
- • L'utile (base) adjusted per le operazioni non ricorrenti e ammortamenti per allocazioni a attività materiali e immateriali per azione (EPS) è ottenuto dividendo l'utile netto del periodo delle operazioni ricorrenti attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo rettificato per gli ammortamenti derivanti da allocazione del prezzo delle acquisizioni, per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
- • Il patrimonio netto per azione è il rapporto tra il patrimonio netto di Gruppo e il numero di azioni in circolazione.
- • Il dividendo per azione (DPS) è il dividendo corrisposto nell'anno successivo deliberato dall'assemblea che approva il bilancio dell'anno indicato. L'indicatore non viene fornito nei bilanci intermedi poiché è significativo solo con riferimento al risultato dell'anno
- • Il pay out ratio (%) è il rapporto tra il dividendo e l'utile base per azione.
- • Il dividend yield (%) è il rapporto tra il dividendo per azione pagato nell'anno successivo ed il corso di Borsa al 31 dicembre dell'anno indicato.
- • Il prezzo alla fine del periodo è il prezzo di chiusura dell'ultima giornata di negoziazione del periodo.
- • Prezzo massimo del periodo e prezzo minimo del periodo sono rispettivamente il prezzo massimo e il prezzo minimo dell'azione dal primo gennaio alla fine del periodo corrente.
- • Il price/earning ratio (P/E) è il rapporto tra il prezzo di mercato del titolo dell'ultimo giorno del periodo e l'utile per azione.
- • L'indicatore prezzo azione/patrimonio netto per azione è il rapporto tra il prezzo dell'azione alla chiusura del mercato dell'ultimo giorno del periodo e il patrimonio netto per azione.
- • La capitalizzazione di mercato è il prodotto del corso dell'azione alla chiusura del mercato dell'ultimo giorno del periodo e il numero di azioni in circolazione.
- • Il numero di azioni in circolazione è il numero di azioni rappresentanti il capitale sociale al netto delle azioni proprie


ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA
SITUAZIONE ECONOMICA CONSOLIDATA PER SETTORE E AREA GEOGRAFICA
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania | Strutture centrali | Totale | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.485.278 | 429.577 | 344.738 | 491 | 2.260.084 | |
| Costi operativi | (1.072.587) | (318.249) | (255.571) | (95.905) | (1.742.312) | |
| Altri proventi e costi | 4.354 | 3.637 | 304 | 782 | 9.077 | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 417.045 | 114.965 | 89.471 | (94.632) | 526.849 | |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti | (42.666) | (15.785) | (14.858) | (26.062) | (99.371) | |
| Ammortamenti dei diritti d'uso | (78.464) | (11.714) | (26.837) | (2.277) | (119.292) | |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
295.915 | 87.466 | 47.776 | (122.971) | 308.186 | |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese | (33.197) | (4.034) | (11.701) | (42) | (48.974) | |
| Risultato operativo (EBIT) | 262.718 | 83.432 | 36.075 | (123.013) | 259.212 | |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie | 555 | |||||
| Oneri finanziari netti | (48.511) | |||||
| Differenze cambio, inflazione e valutazioni a Fair Value | (1.509) | |||||
| Utile (perdita) prima delle imposte | 209.747 | |||||
| Imposte | (54.722) | |||||
| Risultato economico del Gruppo e di Terzi | 155.025 | |||||
| Utile (perdita) di terzi | (114) | |||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 155.139 |
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 – Sole operazioni ricorrenti | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania | Strutture centrali | Totale | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.485.278 | 429.577 | 344.738 | 491 | 2.260.084 | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 418.976 | 114.965 | 89.845 | (82.199) | 541.587 | |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
297.847 | 87.466 | 48.149 | (110.538) | 322.924 | |
| Risultato operativo (EBIT) | 264.649 | 83.432 | 36.448 | (110.579) | 273.950 | |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 224.485 | |||||
| Risultato economico del Gruppo e di terzi | 165.676 | |||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 165.790 |
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
RELAZIONE

| EMEA | America | Asia e Oceania | Strutture centrali | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.417.163 | 381.294 | 320.146 | 523 | 2.119.126 |
| Costi operativi (*) | (1.012.216) | (283.805) | (239.229) | (77.006) | (1.612.256) |
| Altri proventi e costi (*) | 7.758 | 2.885 | 215 | 981 | 11.839 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 412.705 | 100.374 | 81.132 | (75.502) | 518.709 |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti | (41.172) | (11.665) | (12.634) | (18.976) | (84.447) |
| Ammortamenti dei diritti d'uso | (75.620) | (8.142) | (22.465) | (2.264) | (108.491) |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
295.913 | 80.567 | 46.033 | (96.742) | 325.771 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese | (31.274) | (3.550) | (12.195) | (83) | (47.102) |
| Risultato operativo (EBIT) | 264.639 | 77.017 | 33.838 | (96.825) | 278.669 |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie | 309 | ||||
| Oneri finanziari netti | (32.481) | ||||
| Differenze cambio, inflazione e valutazioni a Fair Value | (2.761) | ||||
| Utile (perdita) prima delle imposte | 243.736 | ||||
| Imposte | (64.956) | ||||
| Risultato economico del Gruppo e di Terzi | 178.780 | ||||
| Utile (perdita) di terzi | 255 | ||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 178.525 | ||||
| (*) Si specifica che sul periodo comparativo 2022 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci Costi operativi e Altri proventi e costi per una migliore rappresentazione dei dati. |
| ( ) | |||
|---|---|---|---|
(migliaia di Euro) Esercizio 2022
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 – Sole operazioni ricorrenti | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania | Strutture centrali | Totale | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.417.162 | 381.295 | 320.146 | 523 | 2.119.126 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 415.509 | 100.375 | 83.911 | (74.502) | 525.293 |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
298.717 | 80.569 | 48.812 | (95.743) | 332.355 |
| Risultato operativo (EBIT) | 267.443 | 77.017 | 36.617 | (95.824) | 285.253 |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 250.320 | ||||
| Risultato economico del Gruppo e di terzi | 183.545 | ||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 183.290 |
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
| EMARKET SDIR |
|---|
| CERTIFIED |
| EMEA | America | Asia e Oceania | Strutture centrali | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 418.046 | 107.593 | 89.226 | 154 | 615.019 |
| Costi operativi | (300.716) | (78.546) | (66.362) | (18.667) | (464.291) |
| Altri proventi e costi | 881 | 1.969 | 316 | 369 | 3.535 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 118.211 | 31.016 | 23.180 | (18.144) | 154.263 |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti | (11.897) | (6.865) | (4.528) | (7.720) | (31.010) |
| Ammortamenti dei diritti d'uso | (20.423) | (3.039) | (7.347) | (574) | (31.383) |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
85.891 | 21.112 | 11.305 | (26.438) | 91.870 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese | (8.463) | (900) | (2.964) | - | (12.327) |
| Risultato operativo (EBIT) | 77.428 | 20.212 | 8.341 | (26.438) | 79.543 |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie | 344 | ||||
| Oneri finanziari netti | (15.101) | ||||
| Differenze cambio, inflazione e valutazioni a Fair Value | 2.185 | ||||
| Utile (perdita) prima delle imposte | 66.971 | ||||
| Imposte | (15.387) | ||||
| Risultato economico del Gruppo e di Terzi | 51.584 | ||||
| Utile (perdita) di terzi | (117) | ||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 51.701 |
(migliaia di Euro) IV Trimestre 2023
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2023 – Sole operazioni ricorrenti | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania | Strutture centrali | Totale | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 418.046 | 107.593 | 89.226 | 154 | 615.019 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 118.710 | 31.016 | 23.380 | (17.326) | 155.780 |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
86.389 | 21.112 | 11.506 | (25.620) | 93.387 |
| Risultato operativo (EBIT) | 77.926 | 20.212 | 8.542 | (25.620) | 81.060 |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 68.488 | ||||
| Risultato economico del Gruppo e di terzi | 52.859 | ||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 52.976 |
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
| ANNUAL REPORT 2023 | |
|---|---|
| -- | -------------------- |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania | Strutture centrali | Totale | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 397.908 | 99.251 | 82.160 | 112 | 579.431 |
| Costi operativi (*) | (278.035) | (75.370) | (61.054) | (16.165) | (430.624) |
| Altri proventi e costi (*) | 2.986 | 3.037 | 9 | 20 | 6.052 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 122.859 | 26.918 | 21.115 | (16.033) | 154.859 |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti | (11.155) | (3.238) | (3.043) | (4.985) | (22.421) |
| Ammortamenti dei diritti d'uso | (19.433) | (2.351) | (5.087) | (562) | (27.433) |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
92.271 | 21.329 | 12.985 | (21.580) | 105.005 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese | (7.988) | (937) | (2.962) | (21) | (11.908) |
| Risultato operativo (EBIT) | 84.283 | 20.392 | 10.023 | (21.601) | 93.097 |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie | (15) | ||||
| Oneri finanziari netti | (8.497) | ||||
| Differenze cambio, inflazione e valutazioni a Fair Value | (848) | ||||
| Utile (perdita) prima delle imposte | 83.737 | ||||
| Imposte | (20.668) | ||||
| Risultato economico del Gruppo e di Terzi | 63.069 | ||||
| Utile (perdita) di terzi | 29 | ||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 63.040 | ||||
(*) Si specifica che sul periodo comparativo 2022 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci Costi operativi e Altri proventi e costi per una migliore rappresentazione dei dati.
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2022 – Sole operazioni ricorrenti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania | Strutture centrali | Totale | |||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 397.908 | 99.251 | 82.160 | 112 | 579.431 | ||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 123.636 | 26.918 | 21.241 | (16.033) | 155.762 | ||
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
93.048 | 21.329 | 13.110 | (21.579) | 105.908 | ||
| Risultato operativo (EBIT) | 85.060 | 20.392 | 10.149 | (21.601) | 94.000 | ||
| Utile (perdita) prima delle imposte | 84.640 | ||||||
| Risultato economico del Gruppo e di terzi | 63.741 | ||||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 63.712 |
RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | Variazione | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 2.260.084 | 2.119.126 | 140.958 | 6,7% |
(migliaia di Euro)
| IV Trimestre 2023 | IV Trimestre 2022 | Variazione | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 615.019 | 579.431 | 35.588 | 6,1% |
I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dell'esercizio 2023 sono stati pari a Euro 2.260.084 migliaia con un incremento pari a Euro 140.958 migliaia (+6,7%) rispetto all'esercizio precedente.
La variazione rispetto al 2022 è da attribuirsi ad una crescita organica positiva per Euro 169.450 migliaia (+8,0%), al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 46.337 migliaia (+2,2%), mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 74.829 migliaia (-3,5%). I ricavi della consociata argentina risentono della contabilizzazione per iperinflazione ai sensi dello IAS29 che ha contribuito per lo 0,8% in modo positivo alla crescita organica e negativo alle variazioni dei tassi di cambio.
L'andamento è stato molto positivo in tutte le aree geografiche: l'EMEA ha registrato un buon risultato in termini di ricavi nonostante un contesto di mercato più debole rispetto alle aspettative e un giorno lavorativo in meno rispetto al periodo di confronto; l'AMERICA è risultata l'area geografica con la maggiore crescita dei ricavi, trainati sia da un'eccellente crescita organica che dalle acquisizioni effettuate; l'APAC ha realizzato un'ottima performance grazie ad una crescita organica a doppia cifra in tutti i mercati dell'area ed alle recenti acquisizioni in Cina.
L'impatto del cambio è stato negativo per il deprezzamento del dollaro australiano, del dollaro neozelandese e, soprattutto, del peso argentino (svalutato a fine anno) nei confronti dell'Euro nel corso dell'esercizio.
Con riferimento al quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 615.019 migliaia con un incremento pari a Euro 35.588 migliaia (+6,1%) rispetto all'esercizio precedente, da attribuirsi ad una crescita organica positiva per Euro 51.827 migliaia (+8,9%) e al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 13.467 migliaia (+2,3%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 29.706 migliaia (-5,1%). I ricavi della consociata argentina risentono della contabilizzazione per iperinflazione ai sensi dello IAS29 che ha contribuito per il 2,0% in modo positivo alla crescita organica e negativo alle variazioni dei tassi di cambio.
PROGETTO
La tabella che segue mostra la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per Region.
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | % per Region | Esercizio 2022 | % per Region | Variazione | Var. % | Effetto cambio | Var. % in valuta locale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 1.485.278 | 65,7% | 1.417.163 | 66,9% | 68.115 | 4,8% | (1.938) | 5,0% |
| America | 429.577 | 19,0% | 381.294 | 18,0% | 48.283 | 12,7% | (48.329) | 25,4% |
| Asia e Oceania | 344.738 | 15,3% | 320.146 | 15,1% | 24.592 | 7,7% | (24.562) | 15,4% |
| Strutture Centrali | 491 | 0,0% | 523 | 0,0% | (32) | -6,1% | - | -6,1% |
| Totale | 2.260.084 | 100,0% | 2.119.126 | 100,0% | 140.958 | 6,7% | (74.829) | 10,2% |
EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA
| (migliaia di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Periodo | 2023 | 2022 | Variazione | Variazione % | ||
| I trimestre | 359.707 | 340.171 | 19.536 | 5,7% | ||
| II trimestre | 375.775 | 364.478 | 11.297 | 3,1% | ||
| I semestre | 735.482 | 704.649 | 30.833 | 4,4% | ||
| III trimestre | 331.750 | 314.606 | 17.144 | 5,4% | ||
| IV trimestre | 418.046 | 397.908 | 20.138 | 5,1% | ||
| II semestre | 749.796 | 712.514 | 37.282 | 5,2% | ||
| Totale anno | 1.485.278 | 1.417.163 | 68.115 | 4,8% |
I ricavi delle vendite e delle prestazioni dell'esercizio 2023 sono stati pari a Euro 1.485.278 migliaia con un incremento pari a Euro 68.115 migliaia (+4,8%) rispetto all'esercizio precedente, dei quali Euro 56.588 migliaia relativi alla crescita organica (+4,0%). Il contributo delle acquisizioni è positivo per Euro 13.465 migliaia (+1,0%) mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 1.938 migliaia (-0,2%).
La crescita organica, pur risentendo di una domanda di mercato al di sotto delle aspettative, è risultata superiore al mercato di riferimento beneficiando dell'incremento delle quote di mercato in Paesi chiave e del positivo effetto delle politiche di prezzo. Il contributo delle acquisizioni è dovuto principalmente alle acquisizioni bolt-on perfezionate in Francia e Germania nel 2023.
Con riferimento al quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 418.046 migliaia con un incremento pari a Euro 20.138 migliaia (+5,1%) rispetto al periodo comparativo. Tale variazione è da attribuirsi alla crescita organica, risultata positiva per Euro 16.124 (+4,1%) e al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 3.950 migliaia (+1,0%).
Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso marginalmente per positivi Euro 64 migliaia.
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
(migliaia di Euro)
| Periodo | 2023 | 2022 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| I trimestre | 100.865 | 84.021 | 16.844 | 20,0% |
| II trimestre | 111.797 | 96.769 | 15.028 | 15,5% |
| I semestre | 212.662 | 180.790 | 31.872 | 17,6% |
| III trimestre | 109.322 | 101.254 | 8.068 | 8,0% |
| IV trimestre | 107.593 | 99.251 | 8.342 | 8,4% |
| II semestre | 216.915 | 200.505 | 16.410 | 8,2% |
| Totale anno | 429.577 | 381.294 | 48.283 | 12,7% |
I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati del 2023 sono stati pari a Euro 429.577 migliaia con un incremento pari a Euro 48.283 migliaia (+12,7%) rispetto all'esercizio 2022. L'ottimo risultato è da attribuire all'eccellente crescita organica per Euro 70.409 migliaia (+18,5%) trainata dalla performance di Miracle-Ear ed Amplifon Hearing Health Care. Il contributo delle acquisizioni è stato positivo per Euro 26.203 migliaia (+6,9%) derivante da acquisizioni bolt-on perfezionate in Stati Uniti e in Canada; mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno contribuito negativamente per Euro 48.329 migliaia (-12,7%) principalmente a causa della consistente svalutazione del peso argentino avvenuta nel corso del mese di Dicembre. I ricavi della consociata Argentina risentono della contabilizzazione per iperinflazione ai sensi dello IAS29 che ha contribuito per il 4,2% in modo positivo alla crescita organica e negativo alle variazioni dei tassi di cambio.
Oltre alla ottima performance negli Stati Uniti, si segnala una crescita significativa anche in America Latina.
Nel quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 107.593 migliaia con un incremento pari a Euro 8.342 migliaia (+8,4%) rispetto al periodo comparativo da attribuirsi ad una crescita organica positiva per Euro 25.912 migliaia (+26,1%), al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 6.757 migliaia (+6,8%) mentre le variazioni dei tassi di cambio che hanno inciso negativamente per Euro 24.327 migliaia (-24,5%). I ricavi della consociata Argentina risentono della contabilizzazione per iperinflazione ai sensi dello IAS29 che ha contribuito per l'11,6% in modo positivo alla crescita organica e negativo alle variazioni dei tassi di cambio.
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ASIA E OCEANIA
(migliaia di Euro)
| Periodo | 2023 | 2022 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| I trimestre | 79.595 | 71.462 | 8.133 | 11,4% |
| II trimestre | 85.786 | 80.031 | 5.755 | 7,2% |
| I semestre | 165.381 | 151.493 | 13.888 | 9,2% |
| III trimestre | 90.131 | 86.493 | 3.637 | 4,2% |
| IV trimestre | 89.226 | 82.160 | 7.066 | 8,6% |
| II semestre | 179.357 | 168.653 | 10.704 | 6,3% |
| Totale anno | 344.738 | 320.146 | 24.592 | 7,7% |
I ricavi delle vendite e delle prestazioni del 2023 sono stati pari a Euro 344.738 migliaia con un incremento pari a Euro 24.592 migliaia (+7,7%) rispetto al 2022. La variazione positiva è derivante dall'ottima crescita organica che ha contribuito per Euro 42.485 migliaia (+13,3%), dal contributo delle acquisizioni effettuate in Cina per Euro 6.669 migliaia (+2,1%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 24.562 migliaia (-7,7%). L'impatto del cambio è stato negativo principalmente per il deprezzamento del dollaro australiano e del dollaro neozelandese nei confronti dell'Euro nel corso dell'esercizio.
Nel quarto trimestre i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 89.226 migliaia con un incremento pari a Euro 7.066 migliaia (+8,6%) da attribuirsi principalmente alla crescita organica che è stata positiva per Euro 9.749 migliaia (+11,9%) ed al contributo delle acquisizioni effettuate in Cina che è risultato pari a Euro 2.760 migliaia (+3,4%), mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 5.443 migliaia (-6,7%).
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 Esercizio 2022 |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | ||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 541.587 | (14.738) | 526.849 | 525.293 | (6.584) | 518.709 | |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2023 | IV Trimestre 2022 | |||||
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | ||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 155.780 | (1.517) | 154.263 | 155.762 | (903) | 154.859 |
Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2023 è stato pari ad Euro 526.849 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 8.140 migliaia (+1,6%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 23,3% con un decremento di -1,2 p.p. rispetto al periodo comparativo dovuto alla minor leva operativa dell'area EMEA conseguente ai forti investimenti per sostenere la crescita futura effettuati in un mercato europeo più debole rispetto alle attese.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 14.738 migliaia da costi di natura non ricorrente:
- • per Euro 12.433 migliaia relativi al costo figurativo di competenza del periodo iscritto ai sensi del principio contabile IFRS 2 "Share Based Payments" dell'assegnazione una tantum a titolo gratuito da parte dell'azionista Ampliter di n. 500.000 azioni Amplifon di proprietà della stessa Ampliter in favore dell'Amministratore Delegato. Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto riportato alla nota 35;
- • costi relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES per Euro 1.931 migliaia.
- • costi relativi all'integrazione di Bay Audio per Euro 374 migliaia.
Si ricorda che anche nel 2022 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 6.584 migliaia.
Al netto di queste poste l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 16.294 migliaia (+3,1%) rispetto all'esercizio 2022, mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni (24,0%) sarebbe risultata in decremento di -0,8 p.p. rispetto all'esercizio 2022.
Con riferimento al quarto trimestre 2023, il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 154.263 migliaia in decremento di Euro 596 migliaia (-0,4%) rispetto al periodo comparativo. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 25,1% con un decremento di -1,6 p.p. rispetto al periodo comparativo.
Il risultato del trimestre è stato influenzato per Euro 1.517 migliaia da costi di natura non ricorrente di cui:
- • Euro 819 migliaia relativi al costo figurativo della assegnazione di azioni sopra descritta;
- • Euro 498 migliaia relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES;
- • Euro 200 migliaia relativi all'integrazione di Bay Audio.
Si ricorda anche che nel quarto trimestre del 2022 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 903 migliaia.
Al netto di questa posta la reddittività su base ricorrente risulta sostanzialmente invariata rispetto al quarto trimestre del 2022 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni che si attesta al 25,3% in diminuzione di -1,6 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2022.

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBITDA per settore.
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | % su ricavi area | Esercizio 2022 | % su ricavi area | Variazione | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 417.045 | 28,1% | 412.705 | 29,1% | 4.340 | 1,1% |
| America | 114.965 | 26,8% | 100.374 | 26,3% | 14.591 | 14,5% |
| Asia e Oceania | 89.471 | 26,0% | 81.132 | 25,3% | 8.339 | 10,3% |
| Strutture centrali (*) | (94.632) | -4,2% | (75.502) | -3,6% | (19.130) | -25,3% |
| Totale | 526.849 | 23,3% | 518.709 | 24,5% | 8.140 | 1,6% |
(migliaia di Euro)
| IV Trim. 2023 | % su ricavi area | IV Trim. 2022 | % su ricavi area | Variazione | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 118.211 | 28,3% | 122.859 | 30,9% | (4.648) | -3,8% |
| America | 31.016 | 28,8% | 26.918 | 27,1% | 4.098 | 15,2% |
| Asia e Oceania | 23.180 | 26,0% | 21.115 | 25,7% | 2.065 | 9,8% |
| Strutture centrali (*) | (18.144) | -3,0% | (16.033) | -2,8% | (2.111) | -13,2% |
| Totale | 154.263 | 25,1% | 154.859 | 26,7% | (596) | -0,4% |
(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento ai ricavi delle vendite e delle prestazioni totali del Gruppo.
La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBITDA per settore per le sole poste ricorrenti.
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | % su ricavi area | Esercizio 2022 | % su ricavi area | Variazione | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 418.976 | 28,2% | 415.509 | 29,3% | 3.467 | 0,8% |
| America | 114.965 | 26,8% | 100.375 | 26,3% | 14.590 | 14,5% |
| Asia e Oceania | 89.845 | 26,1% | 83.911 | 26,2% | 5.934 | 7,1% |
| Strutture centrali (*) | (82.199) | -3,6% | (74.502) | -3,5% | (7.697) | -10,3% |
| Totale | 541.587 | 24,0% | 525.293 | 24,8% | 16.294 | 3,1% |
(migliaia di Euro)
| IV Trim. 2023 | % su ricavi area | IV Trim. 2022 | % su ricavi area | Variazione | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 118.710 | 28,4% | 123.636 | 31,1% | (4.926) | -4,0% |
| America | 31.016 | 28,8% | 26.918 | 27,1% | 4.098 | 15,2% |
| Asia e Oceania | 23.380 | 26,2% | 21.241 | 25,9% | 2.139 | 10,1% |
| Strutture centrali (*) | (17.326) | -2,8% | (16.033) | -2,8% | (1.293) | -8,1% |
| Totale | 155.780 | 25,3% | 155.762 | 26,9% | 18 | 0,0% |
(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento ai ricavi delle vendite e delle prestazioni totali del Gruppo.

EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA
Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2023 stato pari a Euro 417.045 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 4.340 migliaia (+1,1%).
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 28,1 % con un decremento di -1,0 p.p. rispetto all'esercizio 2022.
ll risultato del periodo è stato influenzato per Euro 1.931 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES. Si ricorda che anche nell'esercizio 2022 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 2.804 migliaia.
Al netto di questa posta, l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 3.467 migliaia (+0,8%) rispetto all'esercizio 2022 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesterebbe al 28,2% in calo di -1,1 p.p. rispetto all'esercizio 2022.
Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 118.211 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo di Euro 4.648 migliaia (-3,8%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 28,3% con un decremento di -2,6 p.p. rispetto al trimestre di confronto.
Il risultato del trimestre è stato influenzato per Euro 498 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES.
Si ricorda che anche nel quarto trimestre 2022 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 778 migliaia.
Al netto di questa posta, il decremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 4.926 migliaia (-4,0%) rispetto al quarto trimestre del 2022 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attestata al 28,4 p.p. in calo di -2,7 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2022.
AMERICA
Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2023 è stato pari a Euro 114.965 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 14.590 migliaia (+14,5%)
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 26,8% con un incremento di 0,5 p.p. rispetto all'esercizio 2022.
Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 31.016 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 4.098 migliaia (+15,2%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni (28,8%) risulta incrementata di 1,7 p.p. rispetto al quarto trimestre 2022
ASIA E OCEANIA
Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2023 è stato pari a Euro 89.471 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 8.339 migliaia (+10,3%).
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 26,0% con un incremento di 0,7 p.p. rispetto al 2022.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 374 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi all'integrazione di Bay Audio.
Al netto di questa posta, l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 5.934 migliaia (+7,1%) rispetto al 2022, mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attestata al 26,1% in calo di -0,1 p.p. rispetto all'esercizio 2022.
Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 23.180 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 2.065 migliaia (+9,8%).
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 26,0%, con un incremento di 0,3 p.p. rispetto al periodo comparativo.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 200 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi all'integrazione di Bay Audio. Al netto di questa posta, l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 2.139 migliaia (+10,1%) rispetto al quarto trimestre del 2022 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attestata al 26,2% in aumento di 0,3 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2022.
STRUTTURE CENTRALI
Nell'esercizio 2023 i costi netti delle strutture di Corporate ovvero quelle funzioni cen trali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit) che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8, sono stati pari a Euro 94.632 migliaia (-4,2% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremen to di Euro 19.130 migliaia (+25,3%) rispetto al 2022.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 12.433 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi al costo figurativo di competenza del periodo iscritto ai sensi del principio contabile IFRS 2 "Share Based Payments" dell'assegnazione una tantum a titolo gratuito da parte dell'azionista Ampliter di n. 500.000 azioni Amplifon di proprietà della stessa Ampliter in favore dell'Amministratore Delegato. Per ulteriori dettagli si riman da a quanto riportato alla nota 35.
Nel 2022 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 1.000 migliaia. Al netto di queste poste l'incremento dei costi sarebbe stato pari a Euro 7.697 migliaia (+10,3%) rispetto al 2022 con l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in peggioramento di -0,1 p.p.
Nel quarto trimestre 2023 i costi delle strutture centrali sono stati pari a Euro 18.144 migliaia (-3,0% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremen to di costi pari ad Euro 2.111 migliaia (+13,2%) rispetto al quarto trimestre del 2022.
Il risultato del quarto trimestre è stato influenzato per Euro 819 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi al costo figurativo della assegnazione di azioni sopra de scritta.
Al netto di queste poste l'incremento dei costi sarebbe stato pari a Euro 1.293 migliaia (+8,1%) rispetto al quarto trimestre del 2022 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni sostanzialmente in linea con il periodo precedente.


PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
RISULTATO OPERATIVO (EBIT)
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |||
| Margine operativo (EBIT) | 273.950 | (14.738) | 259.212 | 285.253 | (6.584) | 278.669 | ||
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2023 | IV Trimestre 2022 | ||||||
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |||
| Margine operativo (EBIT) | 81.060 | (1.517) | 79.543 | 94.000 | (903) | 93.097 |
Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2023 è stato pari a Euro 259.212 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 19.457 migliaia (-7,0%).
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata a 11,5% con un decremento di -1,7 p.p. rispetto al periodo comparativo.
Il periodo è stato influenzato per Euro 14.738 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti sopra nella sezione relativa all'EBITDA.
Si ricorda che anche nel 2022 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 6.584 migliaia. Al netto di queste poste il decremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 11.303 migliaia (-4,0%) rispetto al 2022 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a 12,1% in diminuzione di -1,4 p.p. rispetto al 2022.
La variazione del risultato operativo rispetto a quella del margine operativo lordo (EBITDA) risente dei maggiori ammortamenti derivanti conseguenti alla forte crescita degli investimenti effettuati negli ultimi anni sul network dei negozi, in digitalizzazione e sistemi informativi, in acquisizioni con conseguente allocazione di parte del prezzo pagato a beni immateriali, nonché dai maggiori ammortamenti da attività per diritti d'uso.
Con riferimento al quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 79.543 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 13.554 migliaia (-14,6%).
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 12,9% con un decremento di -3,2 p.p. rispetto al 2022.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 1.517 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti sopra nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda anche che nel quarto trimestre 2022 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 903 migliaia. Al netto di questa posta il decremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 12.940 migliaia (-13,8%) rispetto al quarto trimestre del 2022 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attestata al 13,2% in calo di -3,0 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2022.

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBIT per settore.
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | % su ricavi area | Esercizio 2022 | % su ricavi area | Variazione | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 262.718 | 17,7% | 264.639 | 18,7% | (1.921) | -0,7% |
| America | 83.432 | 19,4% | 77.017 | 20,2% | 6.415 | 8,3% |
| Asia e Oceania | 36.075 | 10,5% | 33.838 | 10,6% | 2.237 | 6,6% |
| Strutture centrali (*) | (123.013) | -5,4% | (96.825) | -4,6% | (26.188) | -27,0% |
| Totale | 259.212 | 11,5% | 278.669 | 13,2% | (19.457) | -7,0% |
(migliaia di Euro)
| IV Trim. 2023 | % su ricavi area | IV Trim. 2022 | % su ricavi area | Variazione | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 77.428 | 18,5% | 84.283 | 21,2% | (6.855) | -8,1% |
| America | 20.212 | 18,8% | 20.392 | 20,5% | (180) | -0,9% |
| Asia e Oceania | 8.341 | 9,3% | 10.023 | 12,2% | (1.682) | -16,8% |
| Strutture centrali (*) | (26.438) | -4,3% | (21.601) | -3,7% | (4.837) | -22,4% |
| Totale | 79.543 | 12,9% | 93.097 | 16,1% | (13.554) | -14,6% |
(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.
La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBIT per settore per le sole poste ricorrenti.
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | % su ricavi area | Esercizio 2022 | % su ricavi area | Variazione | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 264.649 | 17,8% | 267.443 | 18,9% | (2.794) | -1,0% |
| America | 83.432 | 19,4% | 77.017 | 20,2% | 6.415 | 8,3% |
| Asia e Oceania | 36.448 | 10,6% | 36.617 | 11,4% | (169) | -0,5% |
| Strutture centrali (*) | (110.579) | -4,9% | (95.824) | -4,5% | (14.755) | -15,4% |
| Totale | 273.950 | 12,1% | 285.253 | 13,5% | (11.303) | -4,0% |
(migliaia di Euro)
| IV Trim. 2023 | % su ricavi area | IV Trim. 2022 | % su ricavi area | Variazione | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 77.926 | 18,6% | 85.060 | 21,4% | (7.134) | -8,4% |
| America | 20.212 | 18,8% | 20.392 | 20,5% | (180) | -0,9% |
| Asia e Oceania | 8.542 | 9,6% | 10.149 | 12,4% | (1.607) | -15,8% |
| Strutture centrali (*) | (25.620) | -4,2% | (21.601) | -3,7% | (4.019) | -18,6% |
| Totale | 81.060 | 13,2% | 94.000 | 16,2% | (12.940) | -13,8% |
(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
EUROPA, MEDIO ORIENTE, AFRICA
Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2023 è stato pari a Euro 262.718 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 1.921 migliaia (-0,7%).
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 17,7% (-1,0 p.p. rispetto al 2022).
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 1.931 migliaia da costi di natura non ricorrente descritti nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda che anche nel 2022 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 2.804 migliaia descritti nella sezione sopra relativa all'EBITDA.
Al netto di queste poste il decremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 2.794 migliaia (-1,0%) rispetto all'esercizio 2022, mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attesta a 17,8% in diminuzione di -1,1 p.p. rispetto al 2022.
Con riferimento al quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 77.428 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 6.855 migliaia (-8,1%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 18,5% (-2,7 p.p. rispetto al periodo comparativo).
Il risultato del quarto trimestre è stato influenzato per Euro 498 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBI-TDA. Si ricorda che nel quarto trimestre 2022 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 778 migliaia.
Al netto di questa posta, il decremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 7.134 migliaia (-8,4%) rispetto al quarto trimestre del 2022 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attestata al 18,6% in calo di -2,8 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2022.
AMERICA
Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2023 è stato pari a Euro 83.432 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 6.415 migliaia (+8,3%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 19,4%, con un decremento di -0,8 p.p. rispetto al 2022.
Con riferimento al quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 20.212 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 180 migliaia (-0,9%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 18,8% in calo di -1,7 p.p. rispetto al periodo comparativo.
ASIA E OCEANIA
Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2023 è stato pari a Euro 36.075 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 2.237 migliaia (+6,6%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata a 10,5%, con un decremento di -0,1 p.p. rispetto all'esercizio 2022.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 374 migliaia dai costi di natura non ricorrenti descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA.
Si ricorda che anche nel 2022 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente pari ad Euro 2.780. Al netto di questa posta, si sarebbe registrato un decremento, su base ricorrente, pari a Euro 169 migliaia (-0,5% rispetto al 2022), mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attesta a 10,6% in calo di -0,8 p.p. rispetto al 2022.
Con riferimento al quarto trimestre 2023 il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 8.341 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 1.682 migliaia (-16,8%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesta al 9,3% in calo di -2,9 p.p. rispetto al periodo comparativo.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 200 migliaia dai costi di natura non ricorrenti descritti sopra nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda che anche nel 2022 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente pari ad Euro 125. Al netto di questa posta, si sarebbe registrato un decremento, su base ricorrente, pari a Euro 1.607 migliaia (-15,8%) rispetto al quarto trimestre 2022, mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attestata al 9,6% in diminuzione di -2,8 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2022.
STRUTTURE CENTRALI
Gli oneri netti a livello di risultato operativo (EBIT) delle strutture di Corporate sono sta ti pari a Euro 123.013 migliaia nell'esercizio 2023 (-5,4% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremento di Euro 26.188 migliaia rispetto al 2022.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 12.433 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda altresì che nel 2022 i costi di natura non ricorrente erano ammontati ad Euro 1.000 migliaia.
Al netto di questa posta i costi si sarebbero incrementati su base ricorrente per Euro 14.755 migliaia (+15,4%) rispetto al 2022 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite si sarebbe attestata al -4,9% con un peggioramento di 0,4 p.p rispetto al 2022.
Nel quarto trimestre 2023 i costi delle strutture centrali sono stati pari a Euro 26.438 migliaia (-4,3% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un incremen to di costi di Euro 4.837 migliaia (+22,4%) rispetto al quarto trimestre del 2022.
Il risultato del quarto trimestre è stato influenzato per Euro 819 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi al costo figurativo della assegnazione di azioni sopra de scritta.
Al netto di queste poste l'incremento dei costi sarebbe stato pari a Euro 4.019 migliaia (+18,6%) rispetto al quarto trimestre del 2022 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni maggiore di 0,5 p.p.
| PROGETTO | DI BILANCIO |
|---|---|
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE |
|---|
| ------------------------------- |
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Risultato prima delle imposte | 224.485 | (14.738) | 209.747 | 250.320 | (6.584) | 243.736 |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2023 | IV Trimestre 2022 | ||||
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Risultato prima delle imposte | 68.488 | (1.517) | 66.971 | 84.640 | (903) | 83.737 |
Il risultato prima delle imposte dell'esercizio 2023 è stato pari a Euro 209.747 migliaia in diminuzione rispetto al 2022 per Euro 33.989 migliaia (-13,9%), l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 9,3% (in diminuzione di -2,2 p.p. rispetto all'anno precedente).
Inoltre, il risultato prima delle imposte del 2023 è stato influenzato per Euro 14.738 migliaia dai costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda altresì che anche nel 2022 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 6.584 migliaia.
Al netto di queste poste il decremento del risultato prima delle imposte sarebbe stato pari a Euro 25.835 migliaia (-10,3%).
Il risultato prima delle imposte, oltre che della variazione del margine operativo EBIT sopra descritto, risente di maggiori oneri della gestione finanziaria per Euro 14.532 migliaia. L'incremento dei tassi di interessi sui mercati ha infatti comportato un maggior costo (i) di Euro 7.431 migliaia sulla componente a tasso variabile del debito, al netto dei maggiori interessi attivi sugli investimenti di liquidità; (ii) di Euro 3.442 migliaia sugli interessi contabilizzati in base al lease accounting; (iii) di Euro 2.643 migliaia sul factoring e altre operazioni di gestione del capitale circolante. Gli effetti dell'inflation accounting sulla consociata argentina e la gestione dei cambi hanno comportato maggiori oneri per complessivi Euro 1.016 migliaia.
Con riferimento al quarto trimestre il risultato prima delle imposte è stato pari ad Euro 66.971 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 16.766 migliaia (-20,0%).
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 10,9% con un decremento di -3,6 p.p. rispetto al 2022.
Il risultato del quarto trimestre 2023 è stato influenzato per Euro 1.517 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda altresì che nel quarto trimestre 2022 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 903 migliaia. Al netto di questa posta il decremento sarebbe stato pari a Euro 16.152 migliaia (-19,1%) rispetto al quarto trimestre del 2022.

| RISULTATO NETTO DEL GRUPPO | |
|---|---|
| ---------------------------- | -- |
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Risultato netto del Gruppo | 165.790 | (10.651) | 155.139 | 183.290 | (4.765) | 178.525 |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2023 | IV Trimestre 2022 | ||||
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
Il risultato netto del Gruppo dell'esercizio 2023 è stato pari a Euro 155.139 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 23.386 migliaia (-13,1%), ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni che si è attestata al 6,9% in peggioramento rispetto al periodo comparativo di -1,5 p.p.
Risultato netto del Gruppo 52.976 (1.275) 51.701 63.712 (672) 63.040
Si ricorda che il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 10.651 migliaia dai costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA al netto del relativo effetto fiscale. Si ricorda altresì che nel 2022 l'importo netto dei costi di natura non ricorrente è stato pari a Euro 4.765 migliaia.
Con riferimento alle sole operazioni ricorrenti, il decremento sarebbe stato pari a Euro 17.500 migliaia (-9,5%) rispetto al 2022 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in diminuzione di -1,3 p.p.
Il tax rate del periodo si è attestato al 26,1% rispetto al 26,7% registrato nel 2022.
Con riferimento al solo quarto trimestre il risultato netto di Gruppo è stato pari a Euro 51.701 migliaia (8,4% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) con un decremento pari a Euro 11.339 migliaia (-18,0%) rispetto al 2022 ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in diminuzione di -2,5 p.p. Al netto dell'effetto dei costi non ricorrenti, il decremento sarebbe stato pari a Euro 10.736 migliaia, con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in diminuzione di -2,4 p.p.


SITUAZIONE PATRIMONIALE CONSOLIDATA PER AREA GEOGRAFICA(*)
| (migliaia di Euro) | 31/12/2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania | Elisioni | Totale | |
| Avviamento | 955.383 | 237.178 | 607.013 | - | 1.799.574 |
| Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di locazione | 176.887 | 21.126 | 57.670 | - | 255.683 |
| Software, licenze, altre attività immat., immobilizzazioni in corso e acconti | 123.344 | 29.520 | 8.042 | - | 160.906 |
| Immobili, impianti e macchinari | 148.081 | 29.929 | 43.506 | - | 221.516 |
| Attività per diritti d'uso | 373.293 | 44.949 | 59.911 | - | 478.153 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 3.629 | 12.841 | 234 | - | 16.704 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 39.701 | 2.440 | 1.710 | - | 43.851 |
| Capitale immobilizzato | 1.820.318 | 377.983 | 778.086 | - | 2.976.387 |
| Rimanenze di magazzino | 70.314 | 8.729 | 9.277 | - | 88.320 |
| Crediti commerciali | 231.870 | 56.961 | 27.187 | (84.765) | 231.253 |
| Altri crediti | 85.597 | 14.464 | 7.176 | (195) | 107.042 |
| Attività di esercizio a breve (A) | 387.781 | 80.154 | 43.640 | (84.960) | 426.615 |
| Attività dell'esercizio | 2.208.099 | 458.137 | 821.726 | (84.960) | 3.403.002 |
| Debiti commerciali | (327.768) | (70.879) | (45.073) | 84.765 | (358.955) |
| Altri debiti | (293.855) | (43.725) | (41.905) | 195 | (379.290) |
| Fondi rischi e oneri (quota corrente) | (586) | (682) | - | - | (1.268) |
| Passività di esercizio a breve (B) | (622.209) | (115.286) | (86.978) | 84.960 | (739.513) |
| Capitale di esercizio netto (A) - (B) | (234.428) | (35.132) | (43.338) | - | (312.898) |
| Strumenti derivati | 12.933 | - | - | - | 12.933 |
| Attività per imposte differite | 63.112 | 7.307 | 12.282 | - | 82.701 |
| Passività per imposte differite | (62.023) | (19.725) | (16.703) | - | (98.451) |
| Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) | (17.668) | (896) | (815) | - | (19.379) |
| Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) | (12.119) | (143) | (701) | - | (12.963) |
| Commissioni su finanziamenti | 3.007 | - | - | - | 3.007 |
| Altri debiti a medio-lungo termine | (160.811) | (12.853) | (6.434) | - | (180.098) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 1.412.321 | 316.541 | 722.377 | - | 2.451.239 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 1.100.919 | ||||
| Patrimonio netto di terzi | 759 | ||||
| Totale patrimonio netto | 1.101.678 | ||||
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine | 719.428 | ||||
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | 132.702 | ||||
| Totale indebitamento finanziario netto | 852.130 | ||||
| Passività per leasing | 387.130 | 48.433 | 61.868 | - | 497.431 |
| Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto | 1.349.561 | ||||
| MEZZI PROPRI, PASSIVITÀ PER LEASING E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 2.451.239 | ||||
(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.

| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania | Elisioni | Totale | |
| Avviamento | 921.163 | 213.816 | 619.049 | - | 1.754.028 |
| Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di locazione | 185.759 | 22.022 | 58.344 | - | 266.125 |
| Software, licenze, altre attività immat., immobilizzazioni in corso e acconti | 112.883 | 31.881 | 9.209 | - | 153.973 |
| Immobili, impianti e macchinari | 136.721 | 21.006 | 35.688 | - | 193.415 |
| Attività per diritti d'uso | 366.243 | 34.242 | 51.262 | - | 451.747 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 3.706 | 9.378 | 208 | - | 13.292 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 38.589 | 2.322 | 1.491 | - | 42.402 |
| Capitale immobilizzato | 1.765.064 | 334.667 | 775.251 | - | 2.874.982 |
| Rimanenze di magazzino | 60.417 | 5.781 | 10.060 | - | 76.258 |
| Crediti commerciali | 211.132 | 46.331 | 28.617 | (94.014) | 192.066 |
| Altri crediti | 64.120 | 8.520 | 5.450 | (199) | 77.891 |
| Attività di esercizio a breve (A) | 335.669 | 60.632 | 44.127 | (94.213) | 346.215 |
| Attività dell'esercizio | 2.100.733 | 395.299 | 819.378 | (94.213) | 3.221.197 |
| Debiti commerciali | (310.412) | (68.611) | (40.574) | 94.014 | (325.583) |
| Altri debiti | (284.580) | (35.345) | (40.735) | 199 | (360.461) |
| Fondi rischi e oneri (quota corrente) | (975) | (688) | - | - | (1.663) |
| Passività di esercizio a breve (B) | (595.967) | (104.644) | (81.309) | 94.213 | (687.707) |
| Capitale di esercizio netto (A) - (B) | (260.298) | (44.012) | (37.182) | - | (341.492) |
| Strumenti derivati | 24.474 | - | - | - | 24.474 |
| Attività per imposte differite | 60.867 | 10.206 | 10.707 | - | 81.780 |
| Passività per imposte differite | (61.419) | (26.053) | (19.211) | - | (106.683) |
| Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) | (17.712) | (787) | (1.445) | - | (19.944) |
| Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) | (8.024) | (202) | (714) | - | (8.940) |
| Commissioni su finanziamenti | 4.508 | - | - | - | 4.508 |
| Altri debiti a medio-lungo termine | (151.723) | (15.718) | (2.295) | - | (169.736) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 1.355.737 | 258.101 | 725.111 | - | 2.338.949 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 1.038.509 | ||||
| Patrimonio netto di terzi | 1.841 | ||||
| Totale patrimonio netto | 1.040.350 | ||||
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine | 807.907 | ||||
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | 22.086 | ||||
| Totale indebitamento finanziario netto | 829.993 | ||||
| Passività per leasing | 377.981 | 36.822 | 53.803 | - | 468.606 |
| Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto | 1.298.599 | ||||
| MEZZI PROPRI, PASSIVIT À PER LEASING E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO |
2.338.949 |
PROGETTO


INVESTIMENTI
Nell'esercizio 2023 il Gruppo Amplifon ha proseguito nella propria strategia di crescita realizzando investimenti per oltre Euro 141 milioni.
Nell'ambito della digitalizzazione e dell'information technology la costante attenzione al cliente e l'obiettivo di aumentare il controllo sulle attività operative hanno guidato uno sforzo significativo sia nello sviluppo delle infrastrutture tecnologiche attraverso il progetto Symphony, focalizzato nell'offerta di un'esperienza altamente personalizzata ai clienti, sia nell'ottimizzazione dei sistemi e delle strumentazioni di negozio a supporto dell'Amplifon Product Experience, che ha ridefinito l'intero percorso del cliente Amplifon. Contestualmente, sono stati compiuti sforzi sostanziali nei processi operativi e di back office. Va evidenziato il progressivo lancio del nuovo sistema ERP basato sulla soluzione integrata e interdipendente "Software as a Service" e "Platform as a Service" in tutto il Gruppo, consentendo di beneficiare di un ambiente di cloud computing completamente personalizzato per il Gruppo Amplifon. Investimenti rilevanti sono stati diretti anche verso i sistemi finalizzati alla razionalizzazione del procurement di Gruppo e alla centralizzazione degli acquisti. Gli investimenti complessivi in quest'area hanno superato Euro 66 milioni.
Inoltre, il Gruppo ha proseguito e accelerato lo sviluppo della rete distributiva, sia con l'apertura di nuovi punti vendita sia con il rinnovamento e la rilocalizzazione di punti vendita esistenti, con un investimento complessivo di quasi Euro 61 milioni.
CAPITALE IMMOBILIZZATO
Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 2.976.387 migliaia con un incremento di Euro 101.405 migliaia rispetto al valore di Euro 2.874.982 migliaia registrato al 31 dicembre 2022.
Le variazioni del periodo sono dovute a (i) investimenti operativi per Euro 141.653 migliaia; (ii) attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 146.552 migliaia; (iii) incrementi per acquisizioni pari a Euro 122.941 migliaia; (iv) ammortamenti e svalutazioni per Euro 267.637 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso dei beni in locazione di cui sopra e gli ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese; (v) ad altre variazioni di Euro 42.104 migliaia principalmente dovute a oscillazioni negative dei tassi di cambio.
La tabella che segue mostra la ripartizione del capitale immobilizzato netto per area geografica:
(migliaia di Euro)
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 955.383 | 921.163 | 34.220 | |
| Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto | 176.887 | 185.759 | (8.872) | |
| Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti | 123.344 | 112.883 | 10.461 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 148.081 | 136.721 | 11.360 | |
| EMEA(*) | Attività per diritti d'uso | 373.293 | 366.243 | 7.050 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 3.629 | 3.706 | (77) | |
| Altre attività finanziarie non correnti | 39.701 | 38.589 | 1.112 | |
| Capitale immobilizzato | 1.820.318 | 1.765.064 | 55.254 | |
| Avviamento | 237.178 | 213.816 | 23.362 | |
| Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto | 21.126 | 22.022 | (896) | |
| Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti | 29.520 | 31.881 | (2.361) | |
| Immobili, impianti e macchinari | 29.929 | 21.006 | 8.923 | |
| Attività per diritti d'uso | 44.949 | 34.242 | 10.707 | |
| Immobilizzazioni finanziarie | 12.841 | 9.378 | 3.463 | |
| Altre attività finanziarie non correnti | 2.440 | 2.322 | 118 | |
| America Capitale immobilizzato Avviamento Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti Immobili, impianti e macchinari |
377.983 | 334.667 | 43.316 | |
| 607.013 | 619.049 | (12.036) | ||
| 57.670 | 58.344 | (674) | ||
| 8.042 | 9.209 | (1.167) | ||
| 43.506 | 35.688 | 7.818 | ||
| Asia e Oceania | Attività per diritti d'uso | 59.911 | 51.262 | 8.649 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 234 | 208 | 26 | |
| Altre attività finanziarie non correnti | 1.710 | 1.491 | 219 | |
| Capitale immobilizzato | 778.086 | 775.251 | 2.835 | |
| Totale | Totale | 2.976.387 | 2.874.982 | 101.405 |
(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI

EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA
Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 1.820.318 migliaia con un incremento di Euro 55.254 migliaia rispetto al valore di Euro 1.765.064 migliaia registrato al 31 dicembre 2022.
Tale incremento è dovuto a:
- • attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 85.455 migliaia per i rinnovi dei contratti di locazione esistenti e l'allargamento del network.
- • incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 50.954 migliaia;
- • investimenti in immobili, impianti e macchinari per Euro 44.451 migliaia, relativi principalmente all'apertura di nuovi negozi e al rinnovamento di quelli esistenti, oltre che all'acquisto di componenti hardware a servizio dell'implementazione dei progetti IT di gruppo dettagliati al punto sottostante;
- • investimenti in attività immateriali per Euro 53.978 migliaia, relativi principalmente alle nuove soluzioni di front office per iperpersonalizzare l'esperienza del cliente, alla continua implementazione e omogeneizzazione del sistema ERP cloud di Gruppo a beneficio delle funzioni di backoffice (Risorse Umane, Procurement e Amministrazione e Finanza) e a sviluppi di sistemi IT.
- • ammortamenti e svalutazioni per Euro 182.708 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso dei beni in locazione di cui sopra e gli ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese;
- • altre variazioni positive per Euro 3.124 migliaia.
AMERICA
Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 377.983 migliaia con un incremento di Euro 43.316 migliaia rispetto al valore di Euro 334.667 migliaia registrato al 31 dicembre 2022.
Tale variazione è dovuta a:
- • incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 42.003 migliaia;
- • attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 23.362 migliaia per i rinnovi dei contratti di locazione esistenti e l'allargamento del network;
- • investimenti in immobili, impianti e macchinari per Euro 14.019 migliaia, relativi all'apertura di nuovi negozi, e al rinnovamento di quelli esistenti;
- • investimenti in attività immateriali per Euro 10.147 migliaia relativi essenzialmente a sviluppi di sistemi IT nelle consociate statunitensi;
- • ammortamenti per Euro 31.533 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso dei beni in locazione di cui sopra e gli ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese;
- • variazione negativa per oscillazioni negative dei tassi di cambio per Euro 14.682 migliaia, principalmente attribuibile alla consociata argentina.
ASIA E OCEANIA
Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 778.086 migliaia con un incremento di Euro 2.835 migliaia rispetto al valore di Euro 775.251 migliaia registrato al 31 dicembre 2022.
Tale variazione è dovuta a:
- • incrementi attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 37.735 migliaia per i rinnovi dei contratti di locazione esistenti e l'allargamento del network.
- • acquisizioni avvenute nel periodo per Euro 29.984 migliaia;
- • investimenti in immobili, impianti e macchinari per Euro 16.870 migliaia, relativi principalmente all'apertura di negozi e al rinnovamento di quelli esistenti, oltre che all'acquisto di componenti hardware a servizio dell'implementazione dei progetti IT;
- • investimenti in attività immateriali per Euro 2.188 migliaia relativi essenzialmente a sviluppi di sistemi IT;
- • ammortamenti per Euro 53.396 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso dei beni in locazione di cui sopra e gli ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese;
- • altre variazioni negative per Euro 30.546 migliaia relative a oscillazioni negative dei tassi di cambio con impatto predominante sull'avviamento.

CAPITALE INVESTITO NETTO
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 2.451.239 migliaia con un incremento di Euro 112.290 migliaia rispetto al valore di Euro 2.338.949 migliaia registrato al 31 dicembre 2022.
Tale incremento è imputabile principalmente alla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta a cui si aggiunge un incremento del capitale circolante che è stato parzialmente compensato dal decremento degli strumenti derivati e dall'incremento degli altri debiti a medio-lungo termine.
La tabella che segue mostra la ripartizione del capitale investito netto per area geografica.
(migliaia di Euro)
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| EMEA (*) | 1.412.321 | 1.355.737 | 56.584 |
| America | 316.541 | 258.101 | 58.440 |
| Asia e Oceania | 722.377 | 725.111 | (2.734) |
| Totale | 2.451.239 | 2.338.949 | 112.290 |
(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.
EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 1.412.321 migliaia con un incremento di Euro 56.584 migliaia rispetto al valore di Euro 1.355.737 migliaia registrato al 31 dicembre 2022.
Tale incremento è imputabile alla variazione del capitale immobilizzato a cui si aggiunge un incremento del capitale circolante che è stato compensato principalmente dal decremento degli strumenti derivati e dall'incremento degli altri debiti a medio-lungo termine.
Le operazioni di cessione pro-soluto effettuate nel periodo hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 232.575 migliaia (Euro 179.105 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente) e crediti IVA per un valore nominale di Euro 23.755 migliaia (Euro 9.560 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente). Si precisa che a partire da quest'esercizio sono stati inclusi, tra le cessioni pro-soluto, i crediti commerciali delle consociate tedesche verso le assicurazioni sia nel periodo corrente che in quello comparativo, al fine di garantire una migliore esposizione.
AMERICA
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 316.541 migliaia con un incremento di Euro 58.440 migliaia rispetto al valore di Euro 258.101 migliaia registrato al 31 dicembre 2022.
Tale incremento è imputabile principalmente alla variazione del capitale immobilizzato a cui si aggiunge un incremento del capitale circolante ed un decremento delle passività per imposte differite.
Le operazioni di cessione pro soluto effettuate nel periodo hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 1.543 migliaia (Euro 1.373 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente).
ASIA E OCEANIA
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2023 è pari a Euro 722.377 migliaia con un decremento di Euro 2.734 migliaia rispetto al valore di Euro 725.111 migliaia registrato al 31 dicembre 2022.
L'incremento del capitale immobilizzato sopra descritto è stato più che compensato da una diminuzione del capitale circolante.
Le operazioni di cessione pro soluto effettuate nel periodo hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 5.679 migliaia (Euro 1.285 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente). Si precisa che nel periodo tali operazioni non hanno riguardato cessioni di crediti per imposte indirette (Euro 2.302 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente).

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
(migliaia di Euro)
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine |
719.428 | 807.907 | (88.479) |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine |
326.733 | 251.708 | 75.025 |
| Disponibilità liquide ed altri investimenti di liquidità |
(194.031) | (229.622) | 35.591 |
| Indebitamento finanziario netto (A) | 852.130 | 829.993 | 22.137 |
| Passività per leasing – quota corrente | 113.523 | 99.716 | 13.807 |
| Passività per leasing – quota non corrente | 383.908 | 368.890 | 15.018 |
| Passività per leasing (B) | 497.431 | 468.606 | 28.825 |
| Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto (A+B) (C) |
1.349.561 | 1.298.599 | 50.962 |
| Patrimonio netto di Gruppo (D) | 1.100.919 | 1.038.509 | 62.410 |
| Patrimonio netto di terzi | 759 | 1.841 | (1.082) |
| Patrimonio netto (E) | 1.101.678 | 1.040.350 | 61.328 |
| Rapporto indebitamento/patrimonio netto di Gruppo (A/D) |
0,77 | 0,80 | |
| Rapporto indebitamento/patrimonio netto (A/E) |
0,77 | 0,80 | |
| Rapporto indebitamento/EBITDA (*) | 1,50 | 1,52 |
(*) L'indicatore indebitamento finanziario netto/EBITDA è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termine non-cash equivalent e l'EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).
L'indebitamento finanziario netto, ad esclusione delle passività per leasing, al 31 dicembre 2023 ammonta a Euro 852.130 migliaia con incremento di Euro 22.137 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022.
Nell'esercizio 2023 il free cash flow è stato positivo per Euro 160.182 migliaia (rispetto a Euro 246.695 migliaia dell'esercizio precedente) in diminuzione a causa dei maggiori investimenti operativi (Euro 139.858 migliaia rispetto ad Euro 106.292 migliaia), dei maggiori pagamenti fiscali (Euro 77.679 migliaia rispetto ad Euro 44.857 migliaia), dei maggiori oneri finanziari (Euro 49.103 migliaia rispetto ad Euro 31.073 migliaia) e dei maggiori pagamenti per gli affitti di negozi ed uffici. Gli esborsi netti di cassa per acquisizioni pari 108.469 Euro (Euro 84.572 migliaia nel 2022), unitamente agli esborsi per dividendi pari a Euro 65.361 migliaia (Euro 58.237 migliaia nel periodo di comparazione) e quelli relativi a altre attività finanziarie per a Euro 3.884 migliaia, portano il flusso di cassa del periodo a negativi Euro 17.532 migliaia rispetto ai positivi Euro 44.013 migliaia del 2022.
La struttura finanziaria è stata rafforzata con alcune importanti operazioni:
- • alla fine del mese di gennaio 2023 è stata rimborsata in via anticipata, oltre alla quota in scadenza, anche l'ammontare residuo del Private Placement 2013-2025 (Euro 85.371 migliaia al cambio di copertura) beneficiando del conseguente venir meno dei relativi covenant finanziari che consente al Gruppo di accrescere ulteriormente la propria flessibilità finanziaria;
- • a fine maggio 2023 è stata sottoscritta una nuova linea di credito revolving legata alla sostenibilità per un importo complessivo di Euro 300 milioni con un pool di banche. Questa nuova linea, con una durata di 3 anni e un'opzione di estensione per ulteriori 2 anni a discrezione del Gruppo, fornisce ad Amplifon una maggiore flessibilità finanziaria, rafforzando ulteriormente la sua solida posizione di liquidità, diversificando le fonti di finanziamento e allungando la scadenza media del debito;
- • nel luglio 2023, Amplifon ha firmato con la Banca europea per gli investimenti (BEI) un finanziamento di Euro 300 milioni (su un totale di Euro 350 milioni approvati dalla BEI) per finanziare il proprio processo di innovazione e digitalizzazione. Il finanziamento, che prevede un periodo di disponibilità di 24 mesi, è stato utilizzato alla fine di dicembre 2023 per Euro 75 milioni. Questa operazione contribuirà a un'ulteriore innovazione dei prodotti e servizi di Amplifon per fornire un'esperienza di cura dell'udito eccellente e altamente personalizzata attraverso un ecosistema completo costruito attorno al cliente, in cui la quantità e la qualità dei servizi i dati in possesso del Gruppo e le tecnologie digitali giocano un ruolo fondamentale.
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo può contare su disponibilità liquide, mezzi equivalenti ed altri investimenti di liquidità pari ad Euro 194.031 migliaia a fronte di un indebitamento finanziario lordo complessivo che, ad esclusione delle passività per leasing, è pari a Euro 1.046 milioni.
La componente a medio lungo termine del debito è pari a Euro 719.428 migliaia dei quali Euro 7.229 migliaia si riferiscono a debiti per pagamenti differiti a lungo termine sulle acquisizioni effettuate. La diminuzione del periodo pari a Euro 88.479 migliaia è principalmente relativa alla riclassifica a breve termine delle quote dei finanziamenti a medio lungo termine in scadenza nei prossimi 12 mesi, al netto degli incrementi per il finanziamento con la BEI (per Euro 75 milioni) e dell'utilizzo strutturale per Euro 60 milioni della linea di credito rotativo irrevocabile con Banca Intesa.
La componente a breve termine del debito è pari a Euro 326.734 migliaia e registra un aumento pari a Euro 75.026 migliaia. La componente a breve termine include principalmente le quote a breve termine dei finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 164.978 migliaia), i debiti bancari per operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria ed altre linee a breve termine (Euro 146.299 migliaia), i ratei interessi sull'Eurobond (Euro 3.463 migliaia), e sugli altri finanziamenti bancari (Euro 1.252 migliaia), ed infine la miglior stima dei debiti per pagamenti differiti su acquisizioni (Euro 9.554 migliaia).
Il grafico sotto riportato evidenzia le scadenze del debito raffrontate con:
• la liquidità complessiva pari a Euro 194 milioni;
-480,0
-225,0
- • le linee di credito irrevocabili il cui ammontare non ancora utilizzato è pari a complessivi Euro 480 milioni;
- • la parte non ancora utilizzata pari a Euro 225 milioni del finanziamento a supporto degli investimenti in innovazione e digitalizzazione firmato con la Banca europea degli investimenti.
Scadenza dei debiti e disponibilità liquide al 31.12.2023
Le altre linee di credito uncommitted accordate ammontano ad Euro 232 milioni, di cui la parte non utilizzata ammonta ad Euro 101 milioni.
Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 31 dicembre 2023 sono pari a Euro 29.814 migliaia, rispetto al dato di Euro 19.322 migliaia al 31 dicembre 2022.
Gli interessi passivi sui leases contabilizzati in base all'IFRS16 sono pari ad Euro 14.808 migliaia, rispetto al dato di Euro 11.366 migliaia al 31 dicembre 2022.
Gli interessi attivi da depositi bancari al 31 dicembre 2023 sono pari a Euro 2.077 migliaia, rispetto al dato di Euro 598 migliaia al 31 dicembre 2022.
Le ragioni delle variazioni della posizione finanziaria netta sono illustrate al successivo paragrafo sul rendiconto finanziario.

RELAZIONE
PROGETTO
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
Lo schema di rendiconto finanziario riclassificato espone la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo.
Negli schemi di bilancio è inserito il rendiconto finanziario basato sulle disponibilità liquide come previsto dal Principio Contabile IAS 7 che evidenzia la variazione delle stesse tra inizio e fine periodo.
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |
|---|---|---|
| ATTIVITÀ DI ESERCIZIO | ||
| Risultato di Gruppo | 155.139 | 178.525 |
| Risultato di Terzi | (114) | 255 |
| Ammortamenti e svalutazioni: | ||
| - delle attività immateriali | 93.506 | 80.110 |
| - delle immobili, impianti e macchinari | 54.839 | 51.440 |
| - delle attività per diritti d'uso | 119.292 | 108.490 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni | 267.637 | 240.040 |
| Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione | 35.871 | 13.889 |
| Quota di risultato di società collegate | (550) | (306) |
| Proventi e oneri finanziari | 50.017 | 35.239 |
| Imposte correnti e differite | 54.720 | 64.956 |
| Variazioni di attività e passività: | ||
| - Utilizzi fondi | (10.871) | (9.074) |
| - (Incremento) decremento delle rimanenze | (11.361) | (16.212) |
| - Decremento (aumento) dei crediti commerciali | (49.121) | (22.507) |
| - Aumento (decremento) dei debiti commerciali | 24.152 | 80.235 |
| - Variazione degli altri crediti e altri debiti | 27.490 | (28.825) |
| Totale variazioni di attività e passività | (19.711) | 3.617 |
| Dividendi incassati | 198 | 342 |
| Interessi passivi netti | (49.301) | (31.416) |
| Imposte pagate | (77.679) | (44.856) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio prima della variazione delle passività per leasing | 416.227 | 460.285 |
| Pagamento quota capitale dei debiti per leasing | (116.187) | (107.298) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio | 300.040 | 352.987 |
| ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO: | ||
| Acquisto di attività immateriali | (66.313) | (58.788) |
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | (75.340) | (56.846) |
| Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni | 1.795 | 9.342 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative | (139.858) | (106.292) |
| Flusso monetario generato da attività di esercizio e di investimento operative (Free Cash Flow) | 160.182 | 246.695 |
| Aggregazioni di imprese (*) | (108.469) | (84.572) |
| Flusso monetario netto generato da attività di investimento da acquisizioni | (108.469) | (84.572) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento | (248.327) | (190.864) |
PROGETTO
DI BILANCIO
RELAZIONE

PROGETTO DI BILANCIO
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |
|---|---|---|
| ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO: | ||
| Dividendi distribuiti | (65.361) | (58.237) |
| Acquisto azioni proprie | - | (53.093) |
| Aumenti di capitale, contribuzioni di terzi nelle controllate e dividendi pagati a terzi dalle controllate | (215) | (608) |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine | (1.413) | - |
| Strumenti derivati | (1.483) | - |
| Variazione di altre attività immobilizzate | (773) | (6.172) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento | (69.245) | (118.110) |
| Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo al netto delle passività per leasing | (17.532) | 44.013 |
| Indebitamento netto all'inizio dell'esercizio | (829.993) | (871.186) |
| Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione nei cambi | (4.605) | (2.820) |
| Variazioni dell'indebitamento netto | (17.532) | 44.013 |
| Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo al netto delle passività per leasing | (852.130) | (829.993) |
(*) La voce si riferisce ai flussi di cassa netti assorbiti dalle acquisizioni dei rami aziendali e delle partecipazioni.
La variazione complessiva dell'indebitamento finanziario netto è pari a negativi Euro 17.532 migliaia ed è dovuta:
- (i) Alle seguenti attività d'investimento:
- spese per investimenti operativi in immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali per un ammontare di Euro 141.653 migliaia e relativi ai nuovi investimenti effettuati e descritti nella sezione "Capitale Investito netto" e all' espansione del network di punti vendita.
- investimenti per acquisizioni per Euro 108.469 migliaia comprensivi della posizione finanziaria netta acquisita e della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni.
- introiti netti per cessione di immobilizzazioni per Euro 1.795 migliaia.
(ii) Alle seguenti attività di esercizio:
- spese per interessi passivi sui debiti finanziari e altri oneri finanziari netti per Euro 49.301 migliaia;
- pagamento di imposte per Euro 77.679 migliaia;
- pagamento delle quote capitale dei debiti per leasing per Euro 116.187 migliaia;
- al flusso di cassa generato dalla gestione corrente pari a Euro 543.207 migliaia.
(iii) Alle seguenti attività di finanziamento:
- distribuzione di dividendi agli azionisti per Euro 65.361 migliaia;
- pagamento strumenti derivati per Euro 1.483 migliaia;
- pagamento commissioni su finanziamenti a medio-lungo termine per Euro 1.413 migliaia;
- distribuzione di dividendi a terzi per Euro 215 migliaia.
(iv) L'indebitamento netto ha altresì risentito dell'impatto negativo delle oscillazioni dei tassi di cambio per Euro 4.605 migliaia.
Nel corso dell'esercizio 2023 si è registrato sul cash flow del periodo un impatto negativo delle operazioni non ricorrenti per Euro 3.731 migliaia di cui Euro 2.639 migliaia per costi relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES ed Euro 1.092 migliaia relativi all'integrazione di Bay Audio.
Patrimonio netto Risultato di esercizio
ANNUAL REPORT 2023
ACQUISIZIONI DI SOCIETÀ E RAMI D'AZIENDA
Nel corso dell'esercizio 2023 il Gruppo ha proseguito la crescita per via esterna acquisendo 343 punti vendita per un investimento complessivo netto pari a Euro 108.469 migliaia, comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita, della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni.
Complessivamente nell'esercizio 2023:
- • in Cina sono stati acquistati 189 punti vendita;
- • in Canada sono stati acquistati 49 punti vendita;
- • in Germania sono stati acquistati 45 punti vendita;
- • in Francia sono stati acquistati 25 punti vendita;
- • negli Stati Uniti sono stati acquistati 23 punti vendita
- • in Polonia sono stati acquistati 6 punti di vendita
- • in Spagna sono stati acquistati 3 punti vendita;
- • in Messico sono stati acquistati 2 punti vendita;
- • in Italia è stato acquisito 1 punto vendita.
PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO ED IL RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO AMPLIFON S.P.A. ED IL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI ESERCIZIO DI SPETTANZA DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2023
nel bilancio d'esercizio della società controllante 748.861 90.627
(migliaia di Euro)
Patrimonio netto e risultato dell'esercizio come riportati

PROGETTO DI BILANCIO
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate: |
||
|---|---|---|
| - differenza tra valore di carico, valore pro-quota del patrimonio netto ed avviamento allocato |
203.093 | - |
| - risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate | 179.074 | 179.074 |
| - valutazioni delle partecipazioni all'equity e relativi risultati pro quota conseguiti |
2.220 | 550 |
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate: |
||
| - storno delle svalutazioni al netto delle rivalutazioni di partecipazioni e crediti intercompany |
- | 500 |
| - dividendi infragruppo | - | (104.535) |
| - profitti intragruppo compresi nel valore delle rimanenze finali al netto dell'effetto fiscale |
(31.220) | (10.210) |
| - differenze cambio e altre variazioni | (350) | (981) |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio come riportati nel bilancio consolidato |
1.101.678 | 155.025 |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza di terzi | 759 | (114) |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza del Gruppo |
1.100.919 | 155.139 |
GESTIONE DEI RISCHI
Consapevoli della rilevanza della creazione di valore sostenibile per gli stakeholder, assicuriamo una conduzione dell'impresa coerente con la nostra mission e i nostri obiettivi strategici, operativi e di compliance, promuovendo un adeguato processo di risk management nell'ambito della gestione del business. Una corretta gestione dei rischi accresce la consapevolezza nelle decisioni aziendali, riduce la volatilità dei risultati rispetto agli obiettivi e può creare un vantaggio competitivo.
Nel corso del 2023 il Gruppo ha proseguito il suo percorso evolutivo prevedendo un ulteriore aggiornamento del proprio modello di Enterprise Risk Management (ERM). Tale modello risulta allineato alle migliori prassi e standard internazionali (e.g., Committee of Sponsoring Organization of Treadway Commission), alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, ed è finalizzato ad una gestione efficace dei principali rischi del Gruppo, nonché a fornire un'adeguata informativa agli stakeholder coinvolti. La metodologia è formalizzata all'interno della normativa aziendale attraverso policy e procedure dedicate ("Enterprise Risk Management Policy" approvata dal Consiglio di Amministrazione).
La metodologia prevede inoltre l'integrazione, all'interno del modello ERM, dei rischi connessi alle principali tematiche di sostenibilità rilevanti, compresi i rischi legati al cambiamento climatico; l'obiettivo è di fornire una rappresentazione completa dell'Organizzazione, supportandone la resilienza e le performance ESG (Environmental, Social and Governance).

Il modello di Enterprise Risk Management del Gruppo è caratterizzato da sei componenti:
- • Risk Governance: struttura attraverso la quale l'organizzazione guida, svolge e riporta le sue attività di gestione del rischio, attraverso la definizione dei ruoli e delle responsabilità delle funzioni e degli organi coinvolti.
- • Risk Culture: valori e comportamenti in linea con la cultura della gestione del rischio diffusi a tutti i livelli dell'organizzazione.
- • Risk Appetite: linee guida e strumenti volti a sostenere il raggiungimento degli obiettivi del Gruppo.
- • Risk Assessment & Measurement: attività di identificazione e valutazione dei principali rischi del Gruppo.
- • Risk Management & Monitoring: attività finalizzate a mitigare, gestire, monitorare o accettare i rischi.
- • Risk Reporting: reporting dei rischi e delle informazioni ai principali stakeholders interni ad esterni, tra cui il Chief Executive Officer, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità ed il Consiglio di Amministrazione.
Le attività di risk management sono coordinate e facilitate dalla Funzione Group Internal Audit & Risk Management, che supporta gli attori coinvolti (Countries, Regional Executive Vice Presidents, Corporate Executive Officers) nel processo di identificazione, valutazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi di Gruppo.
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
PROGETTO DI BILANCIO
Il processo di Enterprise Risk Assessment, delineato nel framework di Enterprise Risk Management, viene condotto annualmente, considerando le linee guida strategiche del Gruppo, prevedendo inoltre una review nel corso dell'esercizio al fine di recepire eventuali aggiornamenti.
L'evoluzione del modello di Enterprise Risk Management prevede l'integrazione di analisi di medio e lungo termine (orizzonti temporali di 3-5 anni e 10 anni) all'interno delle attività di Enterprise Risk Assessment. Il Gruppo pone infatti attenzione al monitoraggio di possibili trend e cambiamenti nel contesto di riferimento con potenziale impatto sul business o sull'industry.

Il processo ERM integra altresì i risultati di specifiche analisi svolte da altre funzioni aziendali. In particolare, nel corso del 2023, la Funzione Investor Relations & Sustainability ha approfondito l'esercizio di Climate Change Risk Assessment1 ; i principali rischi climatici identificati, sono stati integrati nel processo di Enterprise Risk Assessment in aggiunta ai rischi ESG connessi alle principali tematiche di sostenibilità materiali. A tal proposito si segnala che, in
considerazione del modello di business retail di Amplifon, il Gruppo non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ESG e climatici nel breve, medio e lungo termine. Per un'analisi dettagliata sui rischi legati al cambiamento climatico si rimanda alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di Amplifon al 31 dicembre 2023, redatta in risposta agli obblighi previsti dal D.lgs. 254/2016 (Sezione "Potenziali rischi legati al clima").
Si riportano di seguito i principali rischi di Gruppo classificati per rilevanza, all'interno delle categorie del Risk Model di riferimento, nonché l'eventuale rilievo ai fini ESG2.
CONTESTO DI RIFERIMENTO
Nel corso dell'esercizio Amplifon ha mantenuto alta l'attenzione sugli sviluppi relativi alla situazione macroeconomica e all'instabilità geopolitica, con particolare riguardo all'aumento generalizzato dell'inflazione, e del conseguente impatto sul costo del lavoro, dei tassi di interesse, nonché al rallentamento generale delle attività economiche del mercato globale.
Rispetto al contesto geopolitico, Amplifon è presente in Israele con un numero limitato di punti vendita e non ha alcuna attività in Ucraina e Russia. Con riferimento al contesto macroeconomico globale, caratterizzato da volatilità, incertezza e inflazione elevata3, si segnala che l'importanza e la non discrezionalità della cura dell'udito, nonché la presenza di sistemi di rimborso, hanno portato in passato, seppure in contesti differenti, ad una notevole resilienza del mercato di riferimento, anche in periodi di crisi economica.
Con riferimento al tema del cambiamento climatico, il business model di Amplifon è basato sull'offerta di servizi retail per la cura dell'udito. Pertanto, gli obiettivi legati alla transizione verso fonti energetiche alternative e alle azioni necessarie per fronteggiare il cambiamento climatico, sono perseguiti attraverso gli sforzi del Gruppo atti a garantire un miglioramento dell'efficienza energetica nelle proprie attività di business. Inoltre, sono rendicontate le principali emissioni di gas a effetto serra prodotte lungo la catena del valore.
1 In conformità con le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosure (TCFD) e in considerazione delle normative emergenti sul reporting di sostenibilità.
- 2 Per ulteriori dettagli sulle tematiche di sostenibilità materiali per Amplifon, si rimanda alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di Amplifon al 31 dicembre 2023. Si segnala che per i temi di sostenibilità materiali per Amplifon e non riportati nella presente disclosure, non sono stati identificati rischi rilevanti correlati a seguito del processo di ERM.
- 3 Si riporta che la consociata Argentina opera in un contesto di alta inflazione; tuttavia, la sua dimensione risulta non significativa rispetto alle dimensioni complessive del Gruppo.
RISCHI ESTERNI

| I rischi esterni derivano da fattori esogeni rispetto al Gruppo. | |
|---|---|
| COMPETIZIONE | Tema ESG | Resilienza e redditività nel lungo termine. |
|---|---|---|
| Misure di Trattamento | La strategia di Amplifon continua ad essere focalizzata sull'utilizzo di brand fortemente riconosciuti, su elevati standard di qualità del servizio e su una conoscenza approfondita del consumatore. L'elevata quantità e qualità di dati a disposizione permette infatti di assicurare ai propri clienti una customer experience fortemente distintiva ed innovativa. In quest'ottica il Gruppo applica protocolli di vendita mirati all'eccellenza nel servizio prestato al cliente (e.g., Amplifon 360, Ampli-Care) ed un approccio sempre più customer-centric che valorizza la c.d. Amplifon Product Experience (APE), proponendo prodotti a marchio Amplifon ed un ecosistema multicanale di cui l'App rappresenta il primo punto di contatto. Inoltre, Amplifon continua la sua strategia di rafforzamento della leadership nei mercati chiave tramite il consolidamento del proprio ruolo o il raggiungimento di tale posizione. |
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| Dettagli | Il mercato retail dell'hearing care è previsto in crescita nel medio-lungo termine, in considerazione dell'aumento dell'età media della popolazione e dell'incremento della penetrazione delle soluzioni uditive nel mercato, nonché di una maggiore consapevolezza (c.d. "healthcare awareness") da parte dei consumatori. Il mercato, attualmente ancora frammentato, presenta un trend di consolidamento derivante sia dai processi di integrazione verticale dei produttori di apparecchi acustici, sia dalla crescita degli operatori del settore, tra cui Amplifon stessa. Per tali motivi il mercato, considerando anche l'attuale contesto macroeconomico, potrebbe essere interessato da una crescita della competizione nei prossimi anni. I principali concorrenti del Gruppo includono gli specialty retailers, tra i quali i produttori di apparecchi acustici, e i non-specialty retailers, quali centri ottici, farmacie e big box stores, che generalmente si posizionano nella fascia bassa del mercato (cosiddetti low-cost providers) 4. È dunque possibile che tali player continuino a perseguire una strategia di espansione, con un eventuale impatto sia sulle quote di mercato e sui margini di vendita, sia sulla competizione nella ricerca e nella retention di audioprotesisti e personale qualificato di negozio. |
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| RISCHI LEGATI AL CONTESTO MACROECONOMICO E GEOPOLITICO |
Misure di Trattamento | Sebbene Amplifon operi in un segmento di mercato che in passato, anche se in contesti non direttamente comparabili, ha generalmente dimostrato di essere meno sensibile alle oscillazioni del ciclo economico generale, il Gruppo continua a monitorare costantemente l'evoluzione del contesto macroeconomico e geopolitico ed i relativi impatti sul business. Con riferimento al possibile impatto diretto dell'inflazione sulle diverse categorie di costo, oltre alle importanti leve negoziali che il Gruppo ha sugli acquisti diretti e indiretti, sono in corso diverse azioni di efficientamento e incremento della produttività, ad esempio con riferimento al costo del lavoro e alle spese di marketing. Infine, con riferimento ai conflitti attualmente in essere, si ricorda che Amplifon è presente in Israele con 25 punti vendita che generano un fatturato pari a circa l'1% dei ricavi consolidati e non ha alcuna attività in Ucraina e Russia. |
| Dettagli | L'attuale contesto macroeconomico e geopolitico rimane caratterizzato dal persistere di incertezza e volatilità, nonché da elevati livelli di inflazione e tassi di interesse, che potrebbero impattare su diverse categorie di costi (e.g., costo del lavoro, costo del debito). In generale, il mercato degli apparecchi acustici ha sempre dimostrato di essere resiliente anche in periodi di crisi economica; tali prodotti sono infatti non discrezionali e danno un beneficio importante alla salute fisica, emotiva e relazionale delle persone e i clienti sono assistiti da sistemi di rimborso pubblici e privati, nonché da finanziamenti di credito al consumo. Tuttavia, il persistere dell'incertezza potrebbe influenzare in generale la fiducia dei consumatori portando, eventualmente, a posticipare l'acquisto di un dispositivo che sarebbe ad ogni modo necessario nel medio periodo. |
| RISCHI STRATEGICI | ||
|---|---|---|
| I rischi strategici sono caratteristici del business di riferimento, la cui gestione può essere fonte di vantaggio competitivo o, diversamente, causa di mancato raggiungimento degli obiettivi. | ||
| INVESTIMENTI IN MARKETING | Dettagli | In linea con la propria strategia, Amplifon continua ad effettuare investimenti significativi nelle attività di marketing con l'obiettivo di rafforzare i propri brand e aumentare il tasso di penetrazione degli apparecchi acustici, ai fini di una crescita organica dell'organizzazione. Tali obiettivi, a fronte di uno scenario caratterizzato dalla volatilità del contesto macroeconomico esterno e da una ipotizzabile evoluzione della competizione, richiedono attività sempre più focalizzate su un positivo ritorno degli investimenti, in termini di contenimento del costo e di efficacia dell'iniziativa. Le iniziative di marketing sono indirizzate ad investimenti in pubblicità sui canali media offline (e.g., campagne televisive) e canali digitali (e.g., Paid Advertising, Search Engine Optimization, Social Media). Il Gruppo investe, inoltre, in sistemi e campagne avanzate di Customer Relationship Management (CRM), per assicurare esperienze uniche e personalizzate ai propri clienti, nonché nel programma di innovazione tecnologica, costituito dai prodotti a marchio Amplifon e dall'ecosistema multicanale (c.d. Amplifon Product Experience), per offrire una value proposition completa, composta da prodotto, servizio ed esperienza. |
| Misure di Trattamento | Amplifon, a fronte del contesto attuale, oltre a poter contare sulla posizione di leadership nei mercati, persegue obiettivi di efficienza ed efficacia degli investimenti globali di marketing, e pone grande attenzione alle attività di monitoraggio di tale spesa ed ai suoi ritorni, valutando le diverse strategie di investimento, nonché il media mix scelto, al fine di poter raggiungere gli obiettivi di crescita organica definiti. |
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| EVOLUZIONE TECNOLOGICA DEI PRODOTTI E/O DEL MODELLO OPERATIVO |
Dettagli | Lo sviluppo di tecnologie innovative, in particolare in termini di soluzioni alternative all'apparecchio acustico (e.g., tecniche chirurgiche, nuove tecnologie o farmaci), pur potendo comportare potenziali impatti significativi, è considerato remoto. Amplifon si caratterizza principalmente per la qualità del servizio sia nell'ambito del processo di vendita che durante l'intero ciclo di vita dell'apparecchio acustico, fornendo continua assistenza al cliente. La stessa personalizzazione dell'apparecchio avviene tramite l'analisi delle esigenze specifiche del cliente, coniugando l'aspetto tecnico a quello relazionale, al fine di poter erogare il miglior servizio possibile e, allo stesso tempo, costituire un forte elemento di differenziazione. |
| Misure di Trattamento | Il Gruppo prosegue nel proprio percorso, effettuando investimenti finalizzati alla ricerca delle migliori risorse per lo sviluppo di nuove tecnologie, al fine di anticipare nonché rispondere al meglio alle possibili evoluzioni del business. Inoltre, il Gruppo, per monitorare e incrementare il servizio e la soddisfazione dei propri clienti, investe significative risorse nello sviluppo della propria linea di prodotti e di tecnologie digitali, quali l'App Amplifon, e nel ridefinire l'esperienza audiologica dei propri clienti tramite Ampli-Care. Tali investimenti consentono di mantenere con i clienti una relazione continuativa e fornire una migliore customer experience, sia all'interno dei negozi del Gruppo che all'esterno. La customer experience viene arricchita, altresì, attraverso la sperimentazione di soluzioni di self e remote care, in prospettiva omnichannel. |
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| Tema ESG | Innovazione, digitalizzazione e personalizzazione della customer experience. |
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
| RISCHI OPERATIVI | ||||||
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| I rischi operativi sono inerenti all'organizzazione, ai processi ed ai sistemi aziendali, che potrebbero incidere sull'efficacia e l'efficienza operativa del Gruppo. | ||||||
| CYBER SECURITY | Dettagli | Il continuo aumento dell'utilizzo della tecnologia, la progressiva accelerazione verso la digitalizzazione nonché il consolidamento del remote working come modalità lavorativa, continuano ad esporre le aziende verso diverse tipologie di rischi informatici sia interni che esterni, ivi incluse le possibili vulnerabilità di terze parti. Gli attacchi cyber, sempre più diffusi a livello globale, anche in considerazione dell'evoluzione del contesto geopolitico, rappresentano una minaccia costante da cui difendersi. |
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| Misure di Trattamento | Amplifon monitora costantemente le potenziali minacce e le possibili evoluzioni, al fine di prevenire e minimizzare gli effetti che eventuali attacchi possano arrecare al Gruppo. Il continuo presidio posto in essere è volto a supportare la continuità aziendale nonché a prevenire perdite di dati / informazioni o perdite finanziarie, attraverso attività volte alla sicurezza dei processi, delle persone e dei sistemi (e.g., training, phishing simulation, multifactor authentication, business impact analysis, polizze assicurative dedicate). |
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| Tema ESG | Cybersecurity e privacy dei dati. | |||||
| IMPLEMENTAZIONE DI NUOVI SISTEMI IT |
Dettagli | Nel corso del 2023 il Gruppo ha proseguito, in linea con gli obiettivi di sviluppo, diverse progettualità di implementazione e rilascio di nuovi sistemi informatici: • il percorso di centralizzazione del processo acquisti ed il rilascio del nuovo sistema ERP nelle società del Gruppo, iniziato nel 2020; • le attività di implementazione del nuovo sistema di front-end di negozio, avviate durante il 2021. Tali progetti continuano ad essere caratterizzati da un'elevata complessità, con particolare riferimento alle tematiche di gestione delle specificità locali, delle fasi di roll-out e del change management. |
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| Misure di Trattamento | Amplifon, anche in considerazione dell'esperienza e delle lessons learnt acquisite, dedica le risorse necessarie a tali progetti, focalizzandosi in particolar modo sullo sviluppo e la crescita del know-how delle risorse interne, prevedendo altresì un efficace piano di training per formare gli utenti sull'utilizzo dei sistemi ed accompagnarli nel processo di change management. |
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| RISORSE UMANE E CRESCITA SOSTENIBILE DEL GRUPPO NEL MEDIO / LUNGO TERMINE |
Dettagli | Coerentemente con l'obiettivo di crescita sostenibile nel medio-lungo periodo, per rispondere alle necessità in termini di organizzazione e complessità del business, il Gruppo conferma il suo impegno ad attrarre, sviluppare e trattenere i migliori talenti, anche a livello internazionale, soprattutto nei ruoli manageriali chiave e nel personale qualificato di negozio. Amplifon, con l'obiettivo di essere "employer of choice", investe significativamente sia nello sviluppo di un Employer Branding unico e innovativo, sia nei propri talenti, attraverso specifici percorsi di recruiting e programmi di sviluppo professionale finalizzati ad assicurare la disponibilità delle competenze chiave. Il Gruppo ha altresì sviluppato e gestisce canali strutturati per facilitare il recruiting di profili di talento ed in possesso di competenze specifiche di settore ed innovative (e.g., digital). Con specifico riferimento agli obiettivi di attrattività e retention del personale qualificato di negozio, il contesto attuale, segnato dall'elevata inflazione e da una competizione crescente, può avere un impatto sugli stessi, nonché sul costo del lavoro. |
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| Misure di Trattamento | Amplifon continua a detenere proficui rapporti di collaborazione con le università e grande attenzione è rivolta ad attività di formazione continua ed allo sviluppo professionale. Con riferimento alla performance, sono altresì previsti meccanismi di remunerazione ed incentivazione ad hoc. Al fine di garantire il successo nel medio-lungo periodo, sono svolte in maniera ricorrente le attività di talent mapping e di succession planning sia a livello globale, sia funzionale e locale. Amplifon si impegna, inoltre, ad analizzare ed anticipare i fabbisogni futuri in termini di profili per ricoprire ruoli chiave, anche in vista della crescita del business e dell'evoluzione del mercato di riferimento. Il livello di efficienza raggiunto dal Gruppo su questi aspetti è costantemente monitorato tramite la valutazione di indicatori di performance inerenti ai processi di successione, recruiting e retention. Amplifon pone particolare attenzione all'ambiente lavorativo, alle persone e all'organizzazione. Tale impegno è riconosciuto anche attraverso certificazioni internazionali per la gestione delle risorse umane (e.g., Top Employer5). |
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| Tema ESG | Attrazione e sviluppo delle risorse chiave. |
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI

73
| RISCHI REGOLATORI | |||
|---|---|---|---|
I rischi regolatori dipendono dal rispetto del contesto normativo e regolatorio dei mercati di riferimento in cui la Società opera.
| REGOLAMENTAZIONE DELLA INDUSTRY |
Dettagli | Amplifon opera in un settore medicale che è regolato in maniera differente nei Paesi in cui è presente. Le principali aree di interesse per il Gruppo riguardano: i) le condizioni di rimborso da parte dei sistemi sanitari nazionali o da parti terze costituite da assicurazioni; ii) la vendita e la distribuzione degli apparecchi acustici e, in particolare, i requisiti e la qualifica dei professionisti abilitati alla scelta, applicazione e vendita di soluzioni acustiche; iii) gli aspetti tecnici degli apparecchi acustici. Pertanto, un cambiamento della normativa (e.g., nelle condizioni di rimborso, nella loro misura o nell'accessibilità al servizio sanitario nazionale, nel ruolo degli otorinolaringoiatri e, soprattutto, degli audioprotesisti, nei requisiti per la vendita degli apparecchi acustici e servizi correlati) potrebbe avere un effetto, anche significativo, sul mercato (anche considerando possibili pressioni da parte delle autorità locali / compagnie assicurative sanitarie) e quindi sulle performance. In tale contesto si colloca, l'evoluzione del mercato con riferimento alla vendita di dispositivi "Over the Counter (OTC)", così come dei "Direct to Consumer (DTC)". In particolare, la normativa OTC negli Stati Uniti, emessa nell'agosto del 2022 dalla Food and Drug Administration (FDA), ed entrata in vigore a partire dal 17 ottobre dello stesso anno, disciplina la vendita di dispositivi OTC, prevedendo che possano essere acquistati solamente da adulti maggiorenni con ipoacusia da lieve a moderata e ne definisce le caratteristiche tecniche, il labelling (interno ed esterno), la classificazione di rischio e le politiche di protezione del consumatore. Allo stato attuale si riporta come l'introduzione di dispositivi OTC, data la rilevanza della componente di servizio ed i consumatori coinvolti (con ipoacusia da lieve a moderata rispetto agli attuali clienti core del Gruppo con ipoacusia da moderata a severa), stia avendo un impatto limitato sul business, anche grazie agli elementi di differenziazione di Amplifon in termini di prodotti e servizi offerti. |
|---|---|---|
| Misure di Trattamento | Amplifon continua a presidiare l'evoluzione del contesto normativo a livello globale, anche relativamente alla vendita di apparecchi acustici OTC e DTC. Con specifico riferimento al mercato degli Stati Uniti, il Gruppo prosegue nel monitoraggio al fine di intercettare eventuali possibili variazioni nell'attuale scenario, in termini aumento della competizione (e.g., possibili nuovi entranti, ruolo dei player della grande distribuzione), considerando al contempo alcuni possibili benefici per Amplifon in termini di penetrazione degli apparecchi acustici, con un maggior numero di potenziali clienti che si avvicinano al settore. In generale, considerando anche l'attuale contesto macroeconomico, Amplifon assicura il monitoraggio costante delle tematiche regolatorie nei paesi in cui opera e l'implementazione delle possibili azioni volte a reagire con tempestività a potenziali cambiamenti dell'assetto normativo. |
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| Tema ESG | Contesto Regolatorio. | |
| Dettagli | Amplifon, per la natura del suo business, gestisce dati personali sensibili di clienti, dipendenti e candidati e la possibilità che il trattamento dei dati personali non avvenga nel rispetto di quanto richiesto dalla normativa di riferimento, anche a causa di possibili data breach e incidenti, potrebbe portare ad eventuali sanzioni da parte delle Autorità Privacy. |
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| PRIVACY & DATA PROTECTION |
Misure di Trattamento | Il Gruppo si impegna a mantenere adeguati standard di sicurezza, proteggendo debitamente i dati e le altre informazioni proprietarie, per garantire il rispetto delle leggi sulla riservatezza e sulla privacy. A tal fine Amplifon procede al monitoraggio continuo delle potenziali evoluzioni e modifiche legislative che potrebbero avvenire nei prossimi anni, adotta le opportune misure necessarie (e.g., nomina Data Protection Officer) e realizza le relative attività di formazione. |
| Tema ESG | Cybersecurity e privacy dei dati. |

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari il Gruppo, già a partire dal 2012, ha adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione del:
- • rischio di valuta
- • rischio di tasso d'interesse
- • rischio di credito
- • rischio di prezzo
- • rischio di liquidità
Tale policy è periodicamente aggiornata per garantire una gestione proattiva dei rischi.
Rischio di valuta
Il rischio di valuta comprende le seguenti fattispecie:
- • foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività finanziaria, di una passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm committment vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio;
- • foreign exchange translation risk, vale a dire il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi ad un net investment in a foreign operation determini una differenza positiva o negativa tra i saldi delle voci convertite.
Nel Gruppo Amplifon il foreign exchange transaction risk è relativo:
- • al rischio di cambio derivante dall'attività di Procurement e Supply Chain svolta dalla capogruppo e che comporta la gestione diretta degli acquisti di apparecchi acustici ed accessori e la loro rivendita alle consociate. Generalmente gli acquisti da fornitori vengono effettuati nella stessa valuta nella quale verranno poi fatturati alle consociate, con termini di pagamento che sostanzialmente riflettono le condizioni negoziate con i fornitori, minimizzando così il rischio di cambio. Tale rischio è pertanto limitato alle transazioni infragruppo derivanti dalla fornitura di prodotti destinati alle consociate localizzate in territori che adottano una valuta diversa rispetto all'Euro;
- • alle altre transazioni in cui i costi di acquisto o i ricavi di vendita sono denominati in valuta diversa dalla valuta locale: è il caso di alcuni paesi di minore rilevanza (Israele, Canada e le consociate latinoamericane), ove i costi di acquisto sono sostenuti in Euro e in Dollari USA;
- • da altre transazioni intragruppo (finanziamenti a breve e a medio-lungo termine, riaddebiti per intercompany service agreements ed altri costi specifici centrali, etc) che
determinano un'esposizione al rischio cambio in capo alla società che ha una valuta funzionale diversa da quella nella quale la transazione intragruppo è denominata;
• da eventuali impegni per acquisto di partecipazioni per il periodo intercorrente tra il signing ed il closing delle stesse.
Il foreign exchange translation risk deriva dagli investimenti negli Stati Uniti e Canada, nel Regno Unito, in Svizzera, in Ungheria, in Polonia, in Israele, in Australia, in Nuova Zelanda, in India, in Cina, in Cile, in Argentina, in Ecuador, in Colombia, in Panama, in Messico e in Egitto.
Strategia del Gruppo:
Foreign Exchange transaction risk
La strategia del Gruppo è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio e prevede la copertura del rischio derivante dalle posizioni nette significative denominate in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole società.
Con riferimento alle transazioni di natura operativa comprese quelle derivanti dalla attività di Global Procurement della Capogruppo, dalla fornitura di servizi intercompany e dai rapporti di cash-pooling, si privilegia una copertura del rischio attraverso operazioni di natural hedge bilanciando a livello di singola società le posizioni attive e passive, e ricorrendo a depositi bancari in valuta per coprire l'eventuale sbilancio delle posizioni. Qualora emergessero situazioni rilevanti di rischio non bilanciato tra attività e passività e non gestibili attraverso depositi bancari in valuta esse sono adeguatamente coperte con idonei strumenti finanziari. Tra questi strumenti rientrano, ad esempio, acquisti e vendite a termine di valuta, con una struttura già definita.
Riguardo alle esposizioni derivanti da operazioni di natura finanziaria, la gestione del rischio di cambio viene attuata attraverso l'utilizzo di specifici strumenti finanziari derivati. In particolare, negli anni passati, tali strumenti derivati sono stati impiegati per coprire il rischio di cambio derivante: (i) dai prestiti obbligazionari denominati in dollari USA emessi da Amplifon S.p.A e sottoscritti da Amplifon USA Inc, e (ii) dal finanziamento intercompany erogato da Amplifon S.p.A e sottoscritto dalla consociata australiana Bay Audio Pty Ltd. Entrambi questi finanziamenti sono stati integralmente rimborsati all'inizio del 2023.
I rapporti di finanziamento in essere tra le società americane e quella canadese sono assimilati alle partecipazioni in quanto infruttiferi e senza previsione di rimborso. Gli effetti delle oscillazioni dei tassi di cambio sono, pertanto, contabilizzati direttamente nella riserva di conversione nel patrimonio netto senza transitare dal conto economico.
I rischi derivanti dalle altre transazioni intragruppo (sia operative che finanziarie) aventi un valore unitario inferiore ad 1 milione di Euro (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.
Foreign Exchange translation risk
Con riferimento al foreign exchange translation risk, in conformità a quanto previsto nella Group Treasury Policy non sono state poste in essere operazioni di copertura.
Complessivamente gli effetti del foreign exchange translation risk si sono riflessi in un minor margine operativo lordo del Gruppo per circa Euro 17 milioni rispetto al totale del margine operativo lordo del Gruppo. Si precisa che, di questa somma, circa 8 milioni sono attribuiti all'impatto della consociata Argentina. Quest'ultima opera in un contesto caratterizzato da un'alta inflazione; tuttavia, la sua dimensione risulta insignificante rispetto alle dimensioni complessive del Gruppo.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie:
- • rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato;
- • rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato.
Nel Gruppo Amplifon il rischio di fair value deriva dall'emissione di obbligazioni (Eurobond) per Euro 350 milioni ed al finanziamento BEI ammontante a Euro 75 milioni, strumenti che sono a tasso fisso.
Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a tasso variabile. La strategia del Gruppo è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile, valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi anche con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presente sui mercati, quando trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Al 31 dicembre 2023, l'indebitamento bancario a breve e medio-lungo termine del Gruppo ammonta complessivamente a Euro 877 milioni, di cui a tasso fisso e convertito a esso attraverso Interest Rate Swap è pari a Euro 725 milioni; di questi, Euro 110 milioni giungeranno a scadenza nei prossimi 12 mesi. Le linee di credito irrevocabili il cui ammontare non ancora utilizzato è pari a complessivi Euro 480 milioni. La parte non ancora utilizzata del finanziamento firmato con la BEI ammonta a Euro 225 milioni.
Rischio di credito
Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia la propria obbligazione e causi una perdita finanziaria al sottoscrittore.
Nel Gruppo Amplifon il rischio di credito deriva:
- (i) dalle vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa;
- (ii) dall'utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte;
- (iii) dall'erogazione di finanziamenti ai membri del canale indiretto e ai partner commerciali negli Stati Uniti finalizzati allo sviluppo di iniziative d'investimento e sviluppo del business;
Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni di valore unitario rilevante sono rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici italiani il cui rischio d'insolvenza, ancorché esistente, è remoto e ulteriormente mitigato dal fatto che essi sono trimestralmente ceduti pro soluto a operatori finanziari specializzati. Di contro vi è il rischio di credito derivante dalle vendite a clienti privati ai quali è stato concesso un pagamento rateale e dalle vendite effettuate negli Stati Uniti agli operatori del canale indiretto (franchisee), che sono comunque frammentate su numerosi partner il cui credito massimo individuale è limitato e, anche con riferimento ai principali tra di essi, non eccede mai i pochi milioni di USD. A causa dei rischi tipici del business alcuni di essi potrebbero non riuscire a onorare il proprio debito. Ciò determina un conseguente rischio di incremento del working capital e delle perdite su crediti. Pur restando la gestione del credito una precisa responsabilità delle singole consociate, il Gruppo, per mezzo delle funzioni di Corporate, ha posto in essere un sistema di reporting mensile sul credito commerciale, monitorando la composizione e le scadenze dello stesso a livello di ciascun paese, e condividendo con il management locale sia le iniziative volte a recuperare i crediti che le politiche commerciali. In particolare, con riferimento ai clienti privati, per i quali comunque la grande maggioranza delle vendite è effettuata con pagamento in contanti, le possibilità di vendite con pagamento rateale o con finanziamento superiore a pochi mesi vengono gestite da società finanziarie esterne che anticipano ad Amplifon l'intero ammontare della vendita, mentre con riferimento agli operatori del canale indiretto negli Stati Uniti la situazione è attentamente monitorata dal management locale.
PROGETTO
DI BILANCIO
AMPLIFON
IN SINTESI

Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziare nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione assicurata anche tramite la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono determinati sulla base del rating di breve periodo della singola controparte o in assenza di rating pubblico dagli l'indice di patrimonialità della controparte (Tier 1).
Il rischio di cui al punto (iii) è relativo a crediti generalmente assistiti da garanzie personali da parte dei beneficiari, e il loro rimborso è solitamente effettuato contestualmente al pagamento delle fatture relative agli apparecchi acustici a loro venduti.
Rischio di prezzo
Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse da quelle relative alle valute e ai tassi), tanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori specifici dell'attività o passività finanziaria o dell'emittente della passività finanziaria, quanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori di mercato. Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo le quali non sempre possono essere realizzate in tempi brevi a un valore prossimo al loro fair value. Nel Gruppo Amplifon non sono in essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione.
L'attuale scenario di aumento dei tassi di interesse può influire sui costi dei rifinanziamenti. A fronte di tale contesto, è possibile che i rifinanziamenti futuri comportino costi superiori rispetto ai debiti attualmente oggetto di rifinanziamento.
Alla fine dell'esercizio le linee di credito a breve termine disponibili ammontano a Euro 232 milioni, utilizzate per Euro 131 milioni. Le linee di credito irrevocabili ammontano ad Euro 555 milioni utilizzate per Euro 75 milioni. Il finanziamento firmato con la BEI ammonta ad Euro 300 milioni di cui solamente 75 milioni di euro sono stati effettivamente utilizzati. Il profilo di scadenza del debito è collocato nel medio-lungo periodo.
Strumenti di copertura
Gli strumenti di copertura sono utilizzati dal Gruppo esclusivamente per mitigare, conformemente alla strategia aziendale, il rischio di tasso d'interesse e di valuta e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia del Gruppo prevede che:
- • le controparti siano di grandi dimensioni ed elevato standing creditizio e le transazioni siano entro i limiti definiti dalla treasury policy al fine di minimizzare il rischio di controparte;
- • gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto;
- • l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adeguatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura.
La Treasury Policy del Gruppo definisce inoltre rigidi criteri di selezione delle controparti.
I derivati utilizzati dal Gruppo sono generalmente rappresentati da strumenti finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). In particolare, le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono le seguenti:
- • cross currency swaps;
- • operazioni a termine sui cambi.
In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:
- (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
- (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico;
- (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono
riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment); l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico.
La strategia di copertura definita dal Gruppo trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- • la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura;
- • l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente;
- • in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico.
I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.
In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.
Il Gruppo non ha in essere alcuna copertura di tipo hedge of a net investment.
AZIONI PROPRIE
Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0,02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2022.
Nel periodo sono stati esercitati 1.189.212 diritti di performance stock grant, per i quali la Società ha consegnato ai beneficiari un pari numero di azioni proprie.
Nel corso del 2023 non sono stati effettuati acquisti di azioni proprie.
Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2023 è pari a 642.148 azioni, corrispondenti allo 0,284% del capitale sociale della Società.
Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio.
| N. azioni proprie Valore medio di acquisto (Euro)/ Valore cessione (Euro) |
Valore totale (migliaia di Euro) |
||
|---|---|---|---|
| Totale al 31 dicembre 2022 | 1.831.360 | 27,244 | 49.895 |
| Cessioni per esercizio performance stock grant |
(1.189.212) | 27,245 | (32.400) |
| Totale al 31 dicembre 2023 | 642.148 | 27,245 | 17.495 |
PROGETTO DI BILANCIO
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
RICERCA E SVILUPPO
Il Gruppo, pur non svolgendo attività di ricerca e sviluppo in senso stretto con riferimento agli apparecchi acustici (in quanto è un'attività in capo ai produttori), investe importanti risorse nell'innovazione sia tecnologica, con lo sviluppo dell'"Amplifon Product Experience" e di altre soluzioni innovative nel digital marketing e nei sistemi di front-office, che di processo, con l'obiettivo di fornire ai propri clienti un'eccellente "Customer Experience".
Inoltre, nel 2023 il Gruppo ha proseguito nel roll-out del progetto "Otopad" che consentirà al Gruppo di migliorare sia l'efficienza nel processo di test dell'udito sia le relative dinamiche di operations, sostituendo progressivamente i dispositivi tradizionali.
RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010. n. 17221. in data 3 novembre 2010, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti, ha adottato il Regolamento riguardante le procedure e gli adempimenti relativi alla effettuazione di operazioni con parti correlate ("Regolamento Operazioni Parti Correlate"), regolamento che è stato più volte aggiornato. Il Regolamento attualmente in vigore è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 29 aprile 2021 con entrata in vigore il 1° luglio 2021.
Le operazioni effettuate con le parti correlate, ivi comprese le transazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali e rientrano nell'ordinario corso di attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate rispettivamente nella Nota 39 del Bilancio consolidato e nella Nota 37 del Bilancio d'esercizio.
PASSIVITÀ POTENZIALI E INCERTEZZE
Il Gruppo non è al momento soggetto a particolari rischi, incertezze o contenziosi legali eccedenti gli importi già accantonati in bilancio evidenziati alla nota 19 e 25. Si segnalano usuali verifiche fiscali che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio e al momento non sono emersi rilievi di particolare rilevanza ed in ogni caso il Gruppo è confidente nella correttezza del proprio operato.
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2023 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel 2023 il Gruppo ha proseguito il proprio percorso di forte crescita, superiore al mercato di riferimento, sostenuto dal miglioramento di quote di mercato nei paesi chiave, nonostante un contesto macroeconomico e geopolitico globale caratterizzato da incertezza e volatilità, soprattutto in Europa. Nel corso del 2023, infatti, la domanda del mercato hearing care in Europa si è rivelata in lieve contrazione e al di sotto delle aspettative; a tal fine il Gruppo ha avviato diverse misure volte al miglioramento della produttività del proprio network.
Per il 2024 si prevede un andamento della domanda del mercato hearing care negli Stati Uniti in ulteriore crescita e una sostanziale normalizzazione in Europa, anche grazie ad un miglioramento atteso in Paesi quali la Francia e la Germania.
Nei primi due mesi del 2024 il Gruppo ha altresì registrato una forte crescita dei ricavi, in linea con le proprie aspettative.
Alla luce delle considerazioni di cui sopra, assumendo che non vi siano ulteriori rallentamenti nelle attività economiche globali dovuti, fra l'altro, alle note tematiche relative all'andamento dell'inflazione e alla situazione geopolitica, per il 2024 Amplifon si attende risultati in forte crescita. In particolare:
- • Ricavi consolidati in crescita high-single digit a cambi costanti (ad eccezione del tasso di cambio EUR/ARS assunto pari a 1.100 al 31 dicembre 2024), sostenuti da aumenti delle quote di mercato e da acquisizioni bolt-on, con un contributo di queste ultime alla crescita per almeno il 2%;
- • Un margine EBITDA su base ricorrente superiore al 24,6% anche grazie alle azioni di miglioramento della produttività avviate nella seconda parte del 2023 e di cui il Gruppo beneficerà già a partire dal primo trimestre.
Nel medio termine, il Gruppo rimane estremamente positivo circa le proprie prospettive per uno sviluppo profittevole e sostenibile grazie ai fondamentali del mercato hearing care e all'ancora più forte posizionamento competitivo.
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI AL 31 DICEMBRE 2023 (ai sensi dell'art 123-bis TUF)
La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari è disponibile sul sito internet della società all'indirizzo https://corporate.amplifon.com/it/governance/sistema-di-governance/relazioni-sul-governo-societario.
DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2023
La Dichiarazione Non Finanziaria al 31 dicembre 2023 è riportata all'interno del presente Annual Report, in un'apposita sezione denominata "Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziaria redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016", a pagina 90.

COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DI AMPLIFON S.P.A.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | % su ricavi ricorrenti |
Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | % su ricavi ricorrenti |
||
| Totale ricavi | 480.539 | - | 480.539 | 100.0% | 416.203 | - | 416.203 | 100.0% | |
| Costi operativi | (329.415) | (12.433) | (341.848) | -68.6% | (275.649) | (1.000) | (276.649) | -66.2% | |
| Altri proventi e costi | (70.537) | - | (70.537) | -14.7% | (48.681) | - | (48.681) | -11.7% | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 80.587 | (12.433) | 68.154 | 16.8% | 91.873 | (1.000) | 90.873 | 22.1% | |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti | (27.598) | - | (27.598) | -5.7% | (20.429) | - | (20.429) | -4.9% | |
| Ammortamenti dei diritti d'uso | (3.153) | - | (3.153) | -0.7% | (3.172) | - | (3.172) | -0.8% | |
| Risultato operativo (EBIT) | 49.836 | (12.433) | 37.403 | 10.0% | 68.272 | (1.000) | 67.272 | 16.4% | |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie | 86.472 | - | 86.472 | 18.0% | 85.037 | - | 85.037 | 20.4% | |
| Oneri finanziari netti | (28.693) | - | (28.693) | -6.0% | (19.111) | - | (19.111) | -4.6% | |
| Differenze cambio e valutazioni al fair value | (822) | - | (822) | -0.2% | 1.144 | - | 1.144 | 0.3% | |
| Risultato prima delle imposte | 106.793 | (12.433) | 94.360 | 22.2% | 135.342 | (1.000) | 134.342 | 32.5% | |
| Imposte | (7.225) | 3.492 | (3.733) | -1.5% | (16.935) | 295 | (16.640) | -4.1% | |
| Utile di esercizio | 99.568 | (8.941) | 90.627 | 20.7% | 118.407 | (705) | 117.702 | 28.4% |
EBITDA: risultato prima degli oneri e dei proventi finanziari, tasse, dell'ammortamento e delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali e diritti d'uso su contratti di locazione.
EBIT: risultato prima degli oneri e dei proventi finanziari e delle imposte.

RELAZIONE
La seguente tabella espone l'impatto delle operazioni non ricorrenti evidenziate nei prospetti precedenti per l'esercizio 2023 e l'esercizio 2022.
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |
|---|---|---|
| Costo figurativo assegnazione da parte dell'azionista Ampliter di azioni Amplifon all'amministratore delegato |
(12.433) | - |
| Donazione benefica a UNHCR | - | (1.000) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) |
(12.433) | (1.000) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) |
(12.433) | (1.000) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte |
(12.433) | (1.000) |
| Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio | 3.492 | 295 |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto | (8.941) | (705) |
In data 5 gennaio 2023 l'azionista di controllo Ampliter S.r.l. ("Ampliter") ha disposto un piano che prevede l'assegnazione una tantum, a titolo gratuito, nel corso del mandato 2022-2024, di n. 500.000 azioni Amplifon di proprietà di Ampliter in favore dell'Ammi nistratore Delegato. Le azioni saranno trasferite gratuitamente in cinque lotti, il primo di n. 260.000 Azioni e i successivi di n. 60.000 Azioni ciascuno.
Tale assegnazione, disposta in totale autonomia da Ampliter, pur non prevedendo al cun esborso monetario a carico di Amplifon, sulla base del principio contabile IFRS 2 "Share Based Payments", comporta l'iscrizione a conto economico di un costo figurativo una tantum, complessivamente pari a 13,7 milioni di Euro, dei quali Euro 12,4 milioni nell'esercizio 2023 e 1,3 milioni di Euro nell'esercizio 2024.


PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
| STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO | |
|---|---|
Lo schema dello Stato Patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema legale di Stato Patrimoniale secondo i criteri della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.
(migliaia di Euro)
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 8.025 | 8.025 | - |
| Altre Immobilizzazioni Immateriali | 80.712 | 73.644 | 7.068 |
| Immobili, impianti e macchinari | 6.133 | 7.261 | (1.128) |
| Attività per diritti d'uso | 18.540 | 13.893 | 4.647 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 1.837.302 | 1.773.398 | 63.904 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 3.519 | 4.089 | (570) |
| Capitale immobilizzato | 1.954.231 | 1.880.310 | 73.921 |
| Rimanenze di magazzino | 520 | 181 | 339 |
| Crediti commerciali (1) | 231.647 | 244.476 | (12.829) |
| Altri crediti (2) | 33.099 | 41.327 | (8.228) |
| Attività di esercizio a breve (A) | 265.266 | 285.984 | (20.718) |
| Attività dell'esercizio | 2.219.497 | 2.166.294 | 53.203 |
| Debiti commerciali (3) | (269.671) | (243.642) | (26.029) |
| Altri debiti (4) | (35.750) | (49.510) | 13.760 |
| Passività di esercizio a breve (B) | (305.421) | (293.152) | (12.269) |
| Capitale di esercizio netto (A)+(B) | (40.155) | (7.168) | (32.987) |
| Strumenti derivati (5) | 12.933 | 24.474 | (11.541) |
| Imposte differite attive | 16.711 | 16.709 | 2 |
| Fondi rischi ed oneri (quota a medio lungo termine) | (92) | (95) | 3 |
| Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio lungo termine) | (773) | (718) | (55) |
| Commissioni su finanziamenti (6) | 3.006 | 4.508 | (1.502) |
| Altri debiti a medio - lungo termine | (5.221) | (110) | (5.111) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 1.940.640 | 1.917.909 | 22.731 |
| Totale patrimonio netto | 748.861 | 702.300 | 46.561 |
| Indebitamento (posizione) finanziario netto a breve termine | 453.842 | 395.531 | 58.311 |
| Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine | 716.805 | 804.659 | (87.854) |
| Totale indebitamento finanziario netto | 1.170.647 | 1.200.190 | (29.543) |
| Passività per leasing | 21.132 | 15.419 | 5.713 |
| Totale passività per leasing ed indebitamento finanziario netto | 1.191.779 | 1.215.609 | (23.830) |
| MEZZI PROPRI E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 1.940.640 | 1.917.909 | 22.731 |
(1) La voce "Crediti commerciali" comprende "Crediti verso fornitori di soluzioni acustiche per riaddebiti" e "Crediti verso controllate e controllante derivanti da vendita di beni e servizi".
(2) La voce "Altri crediti" comprende "Altri crediti" ed "Altri crediti verso controllate e controllante".
(3) La voce "Debiti commerciali" comprende "Debiti verso fornitori" e "Debiti verso controllate e controllante".
(4) La voce "Altri debiti" comprende "Altri debiti verso terze parti", "Altri debiti verso controllate e controllante" e "Debiti tributari".
(5) La voce "Strumenti derivati" comprende gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge che non rientrano nella voce "Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine".
(6) La voce "Commissioni su finanziamenti" è esposta nello stato patrimoniale a diretta riduzione delle voci Debiti Finanziari e passività finanziarie rispettivamente per la quota a breve e per quella a lungo termine.
Il presente rendiconto finanziario, partendo dal risultato operativo, presenta l'indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento.
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |
|---|---|---|
| Risultato operativo (EBIT) | 37.403 | 67.272 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 30.751 | 23.601 |
| Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione | 24.627 | 8.759 |
| Oneri finanziari netti | (30.780) | (17.482) |
| Dividendi incassati | 88.524 | 109.424 |
| Imposte pagate | (10.038) | (1.240) |
| Variazione del capitale circolante | 60.284 | 52.341 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio prima della variazione delle passività per leasing | 200.771 | 242.676 |
| Pagamento quota capitale dei debiti per leasing | (2.086) | (2.782) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) | 198.685 | 239.894 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) | (34.772) | (27.064) |
| Free Cash Flow (A+B) | 163.913 | 212.831 |
| Acquisto di partecipazioni/aumento di capitale in società controllate (C) | (75.426) | (105.184) |
| (Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli, liquidazioni di controllate (D) | 9.331 | - |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B+C+D) | (100.867) | (132.248) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio e di investimento | 97.818 | 107.647 |
| Altre attività non correnti | (18) | - |
| Strumenti derivati di copertura | (1.483) | - |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine | (1.413) | - |
| Distribuzione dividendi | (65.361) | (58.237) |
| Acquisiti di azioni proprie | - | (53.093) |
| Aumenti di capitale | - | - |
| Flusso monetario netto di periodo | 29.543 | (3.684) |
| Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo al netto delle passività per leasing | (1.200.190) | (1.196.093) |
| Variazioni dell'indebitamento netto | 29.543 | (3.684) |
| Posizione finanziaria netta società incorporate 2022 | - | (412) |
| Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo al netto delle passività per leasing | (1.170.647) | (1.200.190) |
RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | Variazione | Variazione % | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi per prestazioni alle consociate | 480.539 | 416.203 | 64.336 | 15.5% |
| Totale | 480.539 | 416.203 | 64.336 | 15.5% |
I ricavi per prestazioni a consociate includono:
- • i ricavi realizzati da Amplifon S.p.A. nella sua funzione di centrale di acquisto per il Gruppo, passati da Euro 326.741 migliaia al 31 dicembre 2022 ad Euro 388.797 migliaia al 31 dicembre 2023. L'incremento è riconducibile al progressivo ampliamento dell'attività con la contribuzione nel 2023 per 12 mesi delle consociate italiane e francesi (entrate nella prima metà dell'anno comparativo e tedesche e svizzere entrate nella seconda metà dell'anno comparativo) e all'ingresso del Belgio nel corso del 2023;
- • i ricavi per servizi resi alle controllate nell'ambito di intercompany service agreements ammontano ad Euro 91.742 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 89.461 migliaia al 31 dicembre 2022) e sono relativi all'erogazione di servizi centralizzati quali, tra gli altri, la gestione delle risorse umane, l'attività di marketing e l'implementazione dei sistemi informativi comuni. L'incremento riflette il sempre maggior livello di centralizzazione delle funzioni in Amplifon S.p.A.
Si ricorda che da maggio 2021, nell'ambito di un progetto di riorganizzazione societaria, la Capogruppo Amplifon S.p.A. ha focalizzato le sue attività sull'indirizzo e gestione del Gruppo, nonché sul ruolo di centrale di acquisto per l'intero Gruppo. A partire da tale data il presidio delle attività operative del mercato Italia è passato in capo ad Amplifon Italia S.p.A., e di conseguenza Amplifon S.p.A. non ha più realizzato ricavi delle vendite e prestazioni verso i clienti finali del mercato italiano.
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 80.587 | (12.433) | 68.154 | 91.873 | (1.000) | 90.873 |
Il margine operativo lordo (EBITDA), è pari a Euro 68.154 migliaia (14,2 % dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi) rispetto a Euro 90.873 migliaia al 31 dicembre 2022.
Il margine operativo lordo è influenzato per Euro 12.433 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi al costo figurativo di competenza del periodo iscritto ai sensi del principio contabile IFRS 2 "Share Based Payments" dell'assegnazione una tantum a titolo gratuito da parte dell'azionista Ampliter di n. 500.000 azioni Amplifon di proprietà della stessa Ampliter in favore dell'Amministratore Delegato.
La variazione netta risente delle allocazioni effettuate alle consociate riguardanti gli adeguamenti dei prezzi di trasferimento, conformemente alla politica di trasferimento del gruppo ed in conformità alle normative fiscali e contabili applicabili.
RISULTATO OPERATIVO (EBIT)
| 111 | |
|---|---|
| RTIFIED | |
| -1- |
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Margine operativo (EBIT) | 49.836 | (12.433) | 37.403 | 68.272 | (1.000) | 67.272 |
Il risultato operativo (EBIT), è pari a Euro 37.403 migliaia (7,8% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi) e riflette la variazione dell'EBITDA precedentemente descritto, oltre che dei maggiori ammortamenti derivanti dagli investimenti in digitalizzazione e nei sistemi informativi entrati in funzione nel corso del 2023 con riferimento a soluzioni di front-office per iperpersonalizzare l'esperienza del cliente e alla continua implementazione e omogeneizzazione del sistema ERP cloud di Gruppo a beneficio delle funzioni di backoffice (Risorse Umane, Procurement e Amministrazione e Finanza).
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 Esercizio 2022 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Risultato prima delle imposte | 106.793 | (12.434) | 94.359 | 135.342 | (1.000) | 134.342 |
Il risultato prima delle imposte dell'esercizio 2023 è pari a Euro 94.359 migliaia rispetto ad Euro 134.342 migliaia dell'esercizio 2022, con un decremento di Euro 39.983 migliaia dell'incremento degli oneri finanziari netti relativi all'effetto dell'incremento dei tassi di interesse sull'utilizzo delle linee di credito a breve termine e sulla porzione a tasso variabile delle linee a medio lungo termine.
RISULTATO DELL'ESERCIZIO
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Risultato dell'esercizio | 99.568 | (8.941) | 90.627 | 118.407 | (705) | 117.702 |
Il risultato dell'esercizio 2023 evidenzia un utile pari a Euro 90.627 migliaia rispetto a Euro 117.702 migliaia dell'esercizio 2022, effetto delle variazioni sopra indicate.
Il tax rate evidenzia una incidenza del 3,9%.
Escludendo l'effetto dei dividendi che sono tassati solo per il 5% del loro ammontare, l'incidenza delle imposte sarebbe ammontata ad un valore positivo del 36%.

CAPITALE IMMOBILIZZATO
(migliaia di Euro)
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 8.025 | 8.025 | - |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 80.712 | 73.644 | 7.068 |
| Immobilizzazioni materiali | 6.133 | 7.261 | (1.128) |
| Attività per diritti d'uso | 18.540 | 13.893 | 4.647 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 1.837.302 | 1.773.398 | 63.904 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 3.519 | 4.089 | (570) |
| Capitale immobilizzato | 1.954.231 | 1.880.310 | 73.921 |
Il capitale immobilizzato, pari a Euro 1.954.231 migliaia al 31 dicembre 2023 rispetto a Euro 1.880.310 migliaia al 31 dicembre 2022, presenta un incremento netto pari a Euro 73.921 migliaia principalmente riconducibile a:
- • gli aumenti di capitale e gli altri conferimenti in denaro effettuati con riferimento alle partecipazioni nella controllata cinese, polacca, americana per un importo complessivo pari ad Euro 75.090 migliaia parzialmente compensati, per Euro 8.359 migliaia, dalla liquidazione e successiva estinzione della società Audibel S.r.l. avvenuta in data 19 dicembre 2023;
- • incrementi del periodo delle immobilizzazioni immateriali principalmente riconducibili ad investimenti nell'area della digitalizzazione e dell'information technology dove la continua attenzione al cliente e l'obiettivo di maggiore controllo sulle attività operative ha trainato un rilevante sforzo operato sul fronte delle infrastrutture tecnologiche e dei sistemi di negozio, con lo sviluppo di strumenti e tecnologie che innovano la customer experience, e favoriscono una conoscenza approfondita a 360 gradi del cliente, anche tramite l'intelligenza artificiale, oltre che investimenti relativi a processi operativi e di back office (continua implementazione e omogeneizzazione del sistema ERP cloud di Gruppo a beneficio delle funzioni di backoffice quali Risorse Umane, Procurement e Amministrazione e Finanza).
CAPITALE INVESTITO NETTO
Il capitale investito netto è pari ad Euro 1.940.640 migliaia la 31 dicembre 2023 ed Euro 1.917.909 migliaia al 31 dicembre 2022, con un incremento di Euro 22.731 migliaia rispetto al periodo precedente.
Tale incremento è imputabile principalmente alla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta parzialmente compensato dalla variazione del capitale circolante e dal decremento degli strumenti derivati e dall'incremento degli altri debiti a medio-lungo termine.
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
(migliaia di Euro)
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine |
716.805 | 804.659 | (87.854) |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine |
566.775 | 511.333 | 55.442 |
| Disponibilità liquide, altre attività finanziarie correnti e crediti a breve termine verso controllate |
(112.933) | (115.802) | 2.869 |
| Indebitamento finanziario netto (A) | 1.170.647 | 1.200.190 | (29.543) |
| Passività per leasing – quota corrente | 2.993 | 2.850 | 143 |
| Passività per leasing – quota non corrente | 18.139 | 12.568 | 5.571 |
| Passività per leasing (B) | 21.132 | 15.419 | 5.713 |
| Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto (A+B) (C) |
1.191.779 | 1.215.609 | (23.830) |
L'indebitamento finanziario netto ad esclusione delle passività per leasing è pari a Euro 1.170.647 migliaia al 31 dicembre 2023 e Euro 1.200.190 migliaia al 31 dicembre 2022.
La componente a medio lungo termine del debito è pari a Euro 716.805 migliaia e include il debito per Eurobond (Euro 350 milioni), i debiti a lungo termine (per Euro 362.090 migliaia), ed Euro 4.699 migliaia relativi a debiti per pagamenti differiti a lungo termine sulle acquisizioni effettuate. La variazione del periodo è principalmente relativa alla riclassifica a breve termine delle quote dei finanziamenti a medio lungo termine in sca-

denza nei prossimi 12 mesi, al netto degli incrementi per il finanziamento con la Banca
Europea degli Investimenti (per Euro 75 milioni) e dell'utilizzo strutturale per 60 milioni della linea di credito rotativo irrevocabile con Banca Intesa.
La componente a breve termine del debito è pari a Euro 566.775 migliaia e registra un aumento pari a Euro 55.442 migliaia. La componente a breve termine include principalmente le quote a breve termine dei finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 164.917 migliaia), i debiti bancari per operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria ed altre linee a breve termine (Euro 134.263 migliaia), i debiti per cash pooling intercompany per Euro 246.643 migliaia, i ratei interessi sull'Eurobond (Euro 3.463 migliaia) e sugli altri finanziamenti.
La variazione dell'indebitamento finanziario netto a breve termine ad esclusione delle passività per leasing, è relativa all'utilizzo delle disponibilità per corrispondere dividendi agli azionisti (Euro 65.360 migliaia) per gli investimenti in immobilizzazioni (Euro 34.711 migliaia), e per la sottoscrizione di aumenti di capitale delle controllate (Euro 83.449 migliaia), al netto della generazioni di cassa operativa.
Al 31 dicembre 2023 il debito lordo complessivo, ad esclusione delle passività per leasing, ammonta ad Euro 1.170.647 migliaia di cui Euro 716.805 migliaia con scadenza nel medio lungo termine. La componente a breve termine ammonta ad Euro 566.775 migliaia ed è parzialmente compensata dalle disponibilità liquide ed altre attività finanziarie correnti che sono pari ad Euro 112.933 migliaia, che unitamente alle linee di credito irrevocabili il cui ammontare non ancora utilizzato è pari a complessivi Euro 480 milioni, alla parte non ancora utilizzata del finanziamento firmato con la Banca europea degli investimenti ammontante a Euro 225 milioni, ed alle altre linee di credito uncommitted non utilizzate ammontanti ad Euro 101 milioni, costituiscono una rilevante headroom ed assicurano la necessaria flessibilità per cogliere le eventuali opportunità di consolidamento e sviluppo del business che potranno presentarsi.
Si segnala inoltre che nell'anno 2023 la struttura finanziaria è stata rafforzata con alcune importanti operazioni:
• alla fine del mese di gennaio 2023 contestualmente al rimborso effettuato da Amplifon USA del Private Placement 2013-2025 è stata rimborsata oltre alla quota in scadenza anche l'ammontare residuo del prestito obbligazionario intercompany sottoscritto dalla stessa Amplifon USA (Euro 85.371 migliaia al cambio di copertura). Il venir meno dei covenant finanziari che erano presenti sul Private Placement consente al Gruppo di accrescere ulteriormente la propria flessibilità finanziaria;
- • a fine maggio 2023 è stata sottoscritta una nuova linea di credito revolving legata alla sostenibilità per un importo complessivo di Euro 300 milioni con un pool di banche. Questa nuova linea, con una durata di 3 anni e un'opzione di estensione per ulteriori 2 anni a discrezione della Società, fornisce ad Amplifon una maggiore flessibilità finanziaria, rafforzando ulteriormente la sua solida posizione di liquidità, diversificando le fonti di finanziamento e allungando la scadenza media del debito;
- • nel luglio 2023, Amplifon ha firmato con la Banca europea per gli investimenti (BEI) un finanziamento di Euro 300 milioni (su un totale di Euro 350 milioni approvati dalla BEI) per finanziare il proprio processo di innovazione e digitalizzazione. Il finanziamento, che prevede un periodo di disponibilità di 24 mesi, è stato utilizzato alla fine di dicembre 2023 per 75 milioni di euro. Questa operazione contribuirà a fornire un'ulteriore innovazione dei prodotti e servizi di Amplifon per garantire un'esperienza di cura dell'udito eccellente e altamente personalizzata attraverso un ecosistema completo costruito attorno al cliente, in cui la quantità e la qualità dei servizi forniti, i dati in possesso dell'Azienda e le tecnologie digitali giocano un ruolo fondamentale.
L'indebitamento finanziario netto comprensivo delle passività per leasing ammonta ad Euro 1.191.779 migliaia rispetto ad Euro 1.215.609 migliaia nel periodo comparativo.
PATRIMONIO NETTO
| (migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Totale patrimonio netto | 748.861 | 702.300 | 46.561 |
Il patrimonio netto è pari a Euro 748.861 migliaia al 31 dicembre 2023 rispetto ad Euro 702.300 migliaia al 31 dicembre 2022 e mostra un incremento di Euro 46.561 migliaia da attribuirsi all'utile di esercizio ed alla contabilizzazione dei piani di Stock Grant al netto dei decrementi conseguenti al pagamento di dividendi.
- PROGETTO DI BILANCIO
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |
|---|---|---|
| Risultato operativo (EBIT) | 37.403 | 67.272 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 30.751 | 23.601 |
| Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/ minusvalenze da alienazione |
24.627 | 8.759 |
| Oneri finanziari netti | (30.780) | (17.482) |
| Dividendi incassati | 88.524 | 109.424 |
| Imposte pagate | (10.038) | (1.240) |
| Variazione del capitale circolante | 60.284 | 52.341 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio prima della variazione delle passività per leasing |
200.771 | 242.676 |
| Pagamento quota capitale dei debiti per leasing | (2.086) | (2.782) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) | 198.685 | 239.894 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) |
(34.772) | (27.064) |
| Free Cash Flow (A+B) | 163.913 | 212.831 |
| Acquisto di partecipazioni/aumento di capitale in società controllate (C) |
(75.426) | (105.184) |
| (Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli, liquidazioni di controllate (D) |
9.331 | - |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B+C+D) |
(100.867) | (132.248) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio e di investimento |
97.818 | 107.647 |
| Altre attività non correnti | (18) | - |
| Strumenti derivati di copertura | (1.483) | - |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine | (1.413) | - |
| Distribuzione dividendi | (65.361) | (58.237) |
| Acquisiti di azioni proprie | - | (53.093) |
| Aumenti di capitale | - | - |
| Flusso monetario netto di periodo | 29.543 | (3.684) |
| Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo al netto delle passività per leasing |
(1.200.190) | (1.196.093) |
| Variazioni dell'indebitamento netto | 29.543 | (3.684) |
| Posizione finanziaria netta società incorporate 2022 | - | (412) |
| Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo al netto delle passività per leasing |
(1.170.647) | (1.200.190) |
La variazione dell'indebitamento finanziario netto è pari a Euro 29.544 migliaia ed è determinato principalmente da:
- • incremento netto delle immobilizzazioni materiali e immateriali per complessivi Euro 34.772 migliaia principalmente riconducibili ad investimenti in digitalizzazione e information technology dove la continua attenzione al cliente e l'obiettivo di maggiore controllo sulle attività operative ha trainato un rilevante sforzo operato sul fronte delle infrastrutture tecnologiche e dei sistemi di negozio, con lo sviluppo di strumenti e tecnologie che innovano la customer experience, le attività di negozio e favoriscono una conoscenza approfondita a 360 gradi del cliente, anche tramite l'intelligenza artificiale;
- • incremento del valore delle partecipazioni per acquisizioni per Euro 336 migliaia.
- • aumenti di capitale in società controllare per Euro 75.090 migliaia;
- • rimborso di capitale a seguito della liquidazione della società Audibel S.r.l in liquidazione per Euro 9.331 migliaia.
a) attività di esercizio:
- interessi passivi sui debiti finanziari e altri oneri finanziari netti per Euro 30.780 migliaia, di cui Euro 790 migliaia per interessi figurativi sui leasing;
- pagamento di imposte per Euro 10.038 migliaia;
- incasso di dividendi da società controllate per Euro 88.524 migliaia;
- b) attività di finanziamento:
- pagamento di dividendi per Euro 65.361 migliaia;

RAPPRESENTANTE DEL TITOLARE DEL TRATTAMENTO DATI
Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 7 maggio 2019, ha nominato l'Amministratore Delegato quale rappresentante del titolare del trattamento dei dati personali, relativamente a tutti i trattamenti di dati personali relativi alle finalità di Amplifon S.p.A., come comprensivi anche dei trattamenti di dati personali derivanti dalle attività di gestione del mercato mondiale ed al governo del Gruppo.
SEDI SECONDARIE
Amplifon S.p.A. ha costituito una sede secondaria denominata Amplifon Succursale de Paris con rappresentanza stabile in Avenue du Général de Gaulle, Créteil.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel 2024 Amplifon S.p.A. proseguirà inoltre nel suo ruolo di indirizzo e gestione del Gruppo, nonché sul ruolo di centrale di acquisto per l'intero Gruppo. L'andamento della gestione della Società è strettamente legato alle aspettative di Gruppo ove, assumendo che non vi siano ulteriori rallentamenti nelle attività economiche globali dovuti, fra l'altro, alle note tematiche relative all'andamento dell'inflazione e alla situazione geopolitica, Amplifon si attende risultati in forte crescita.
Milano, 7 marzo 2024 per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Enrico Vita
Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ('Evoluzione Prevedibile della Gestione'), relative a futuri eventi e risultati operativi. economici e finanziari del Gruppo Amplifon. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza. in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori. la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.

90
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2023
INDICE
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AL 31 DICEMBRE 2023
| > STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ |
92 | INFORMAZIONI SULLA GOVERNANCE | 137 |
|---|---|---|---|
| • PERCORSO E AREE DI IMPEGNO |
92 | • GESTIONE DEL PROCUREMENT E SUPPLY CHAIN |
137 |
| • STAKEHOLDER E PRIORITÀ |
97 | • ETICA DI BUSINESS |
140 |
| • GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ |
100 | • QUALITÀ E SICUREZZA PER I CLIENTI |
146 |
| • NUOVO PIANO DI SOSTENIBILITÀ |
101 | • PRIVACY DEI DATI E CYBERSECURITY |
148 |
| > INFORMAZIONI AMBIENTALI |
107 | APPENDICE | 150 |
| • L'IMPEGNO PER L'AMBIENTE |
107 | • INDICATORI DI PERFORMANCE |
150 |
| • ENERGIA E AZIONE CLIMATICA |
108 | • NOTA METODOLOGICA |
165 |
| • POTENZIALI RISCHI LEGATI AL CLIMA |
111 | • INDICE DEI CONTENUTI GRI |
176 |
| • CIRCOLARITÀ E GESTIONE DEI RIFIUTI |
114 | • RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE |
180 |
| > INFORMAZIONI SOCIALI |
116 | ||
| • PERSONE, DIVERSITÀ E INCLUSIONE |
116 | ||
| • ATTRAZIONE, SVILUPPO DEI TALENTI E RICONOSCIMENTO |
126 | ||
| • PREVENZIONE E EDUCAZIONE AL BENESSERE UDITIVO |
131 | ||
| • SUPPORTO ALLE COMUNITÀ E INCLUSIONE SOCIALE |
132 |
IN SINTESI
RELAZIONE
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ
PERCORSO E AREE DI IMPEGNO
Sin dalla nostra fondazione nel 1950, ci impegniamo ogni giorno per migliorare la vita delle persone, offrendo loro esperienze uniche e prodotti e servizi per la cura dell'udito altamente personalizzati. Valorizziamo i nostri talenti, supportiamo le comunità in cui operiamo e sensibilizziamo le nuove generazioni sul valore del benessere uditivo, sem pre nel rispetto dei più alti standard etici e morali nei confronti di tutti gli stakeholder e dell'ambiente.
Tutti questi sono per noi elementi fondamentali, che da sempre guidano il nostro modo di fare business e che si articolano all'interno della presente Dichiarazione di Sostenibilità. Giunta alla sua ottava edizione, tale reportistica è diretta espressione del percorso organico nella sostenibilità che abbiamo intrapreso nel 2016, costituisce la nostra Dichiarazione di carattere Non Finanziario redatta ai sensi del D.lgs. 254/2016, e da quest'anno viene integrata all'interno dell'Annual Report di Gruppo a testimonianza della progressiva integrazione delle tematiche ESG nella strategia di business.

In quanto firmatari del Global Compact delle Nazio ni Unite, la presente Dichiarazione include le attività svolte e i progressi compiuti da Amplifon nel rispetto, applicazione e promozione dei Dieci Principi del Glo bal Compact relativamente al rispetto dei diritti uma ni e del lavoro, alla tutela ambientale e alla lotta alla corruzione.


IL NOSTRO PERCORSO NELLA SOSTENIBILITÀ
Primo Report di Sostenibilità volontario
2017
Prima Dichiarazione Non Finanziaria ex. D.Lgs. 254/2016
Istituzione del Comitato
- Controllo, Rischi
- e Sostenibilità
Adozione della Policy di Sostenibilità e relative quattro aree di impegno
People empowerment
Ethical behavior
Product & service stewardship
Community impact
2019
Lancio dei Programmi "We Care" e "Listen Responsibly"



Lancio del primo Piano di Sostenibilità "Listening Ahead"
Nascita della Fondazione Amplifon
2016 2018 2020 2022
2021
Adesione al UN Global Compact Sottoscrizione dei primi due finanziamenti ESG-linked Continui miglioramenti in Rating e indici ESG

Adozione del Codice di Condotta dei Fornitori e della DEIB Policy
Partecipazione al questionario CDP Climate Change
Prima mappatura delle emissioni indirette (Scopo 3)
2023
Predisposizione del nuovo Piano di Sostenibilità
Commitment a SBTi e valutazione dei rischi climatici
Adozione della nuova Policy
Ambientale
Terza linea di credito ESG-linked



POLICY DI SOSTENIBILITÀ E AREE DI IMPEGNO
Dal 2018 la nostra Policy di Sostenibilità sancisce le quattro aree d'impegno nella sostenibilità attraverso cui valorizziamo le attività già in essere e definiamo nuove iniziative. Dopo l'approvazione da parte del C.d.A., la Policy è stata pubblicata e condivisa con tutti i dipendenti del Gruppo, in modo che chiunque possa rispettarne i principi guida per condurre responsabilmente la propria attività quotidiana.


PRODUCT & SERVICE STEWARDSHIP
Consapevoli del ruolo centrale che rivestiamo nel settore dell'hearing care, offriamo ai clienti soluzioni e servizi di massima qualità, assicurandone efficacia, personalizzazione e sicurezza, proponendo una customer experience eccezionale rispondente alle esigenze di ognuno.
PEOPLE EMPOWERMENT
Crediamo che le nostre persone rappresentino l'asset più importante per offrire soluzioni uditive e servizi ad alto valore aggiunto, e per questo siamo determinati nell'attrarre, sviluppare e trattenere i migliori talenti, nonché ad assicurare un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e innovativo.
COMMUNITY IMPACT
Alla luce dell'alto impatto sociale dei nostri prodotti e servizi, siamo impegnati a promuovere l'inclusione sociale e aumentare la consapevolezza legata al benessere uditivo, al fine di ridurre le gravi conseguenze derivanti dal calo dell'udito e massimizzare i benefici della prevenzione.
ETHICAL BEHAVIOR
Per operare responsabilmente lungo la catena del valore nei confronti di tutti e dell'ambiente, siamo fortemente impegnati a condurre le nostre attività rispettando il contesto normativo ed i più alti standard etici e morali, prevenendo attivamente qualsiasi tipo di pratica non etica.

PROGETTO
| ANNUAL REPORT 2023 | |
|---|---|
| -- | -------------------- |
| EMARKET SDIR |
|---|
| CERTIFIED |
| INDICI & RATING ESG | SCORE | ||
|---|---|---|---|
| Dal 2021 Amplifon è inclusa nell'indice MIB ESG lanciato da Euronext e Borsa Italiana, il primo indice dedicato alle 40 blue-chip italiane che attuano le migliori pratiche ambientali, sociali e di governo d'impresa (ESG). |
|||
| Anche nel 2023 Amplifon ha partecipato al Corporate Sustainability Assessment (CSA) di S&P ottenendo un punteggio totale di 60 su una scala 0-100 e punteggi superiori alle medie di settore in tutte le aree (Governance & Economica, Ambientale, Sociale), risultando così nella top ten della classifica globale della Industry Health Care Providers & Services. A seguito di questi risultati, anche quest'anno Amplifon è stata inclusa nel S&P Global Sustainability Yearbook 2024, che include la classifica dei 759 top performer tra le oltre 9.400 aziende valutate dal CSA. |
Score: 60 |
||
| Dopo la prima partecipazione avvenuta nel 2022, anche quest'anno Amplifon ha partecipato al questionario Climate Change di CDP, Organizzazione non-profit che dal 2000 gestisce il più vasto database di emissioni di gas serra (Green house gas - GHG) a livello globale, ottenendo uno score B (Full Management) in una scala da A a D, in miglioramento dallo score C del 2022. |
Score: B |
DI BILANCIO PROGETTO |
|
| Anche nel 2023 MSCI, i cui rating ESG mirano a misurare la resilienza delle aziende rispetto ai rischi e trend ESG, ha confermato ad Amplifon l'ESG rating pari ad AA, su una scala che va da CCC a AAA, con dei punteggi superiori a quelli medi del settore di riferimento in tutte le aree chiave della valutazione. |
Score: AA |
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI |
|
| L'ESG risk rating di Sustainalytics valuta le aziende sulla base della loro esposizione ai principali rischi ESG. Grazie alla limitata esposizione a tali tipologie di rischi, nonché alla corretta gestione di quelli residui e potenziali, nel 2023 ad Amplifon è stato assegnato un ESG risk rating pari a 15,7/100 (Low risk). |
Score: Low Risk |
||
| ll Corporate Rating di ISS ESG fornisce agli investitori una valutazione complessiva sulle performance e le opportunità ESG delle società. Nel 2023 il rating di Amplifon è aumentato da D+ a C (su una scala che va da D- a A+), e il trasparency level è stato definito molto alto. |
Score: C |
DI CARATTERE NON FINANZIARIO DICHIARAZIONE CONSOLIDATA |
|
| I FTSE4Good Index Series sono indici azionari lanciati dal FTSE Group che misurano le performance delle aziende in ambito ESG. Nel 2023 Amplifon ha incrementato il proprio ESG Rating a 3,1 (in una scala 0-5), superiore alla media della Industry Health Care (2,4). |
Score: 3,1 |
||
| Nel 2023 Vigeo Eiris ha mantenuto l'ESG Overall Score di Amplifon a 48 su una scala 0-100, attribuendo una performance ESG superiore o in linea con la media del settore per i tre pilastri ESG. |
Score: 48 |
SULLA GESTIONE RELAZIONE |
|
| Standard Ethics, che valuta l'impegno delle aziende rispetto alle direttive e linee guida internazionali (es. UN, OCSE, UE), nel 2023 ha mantenuto uno Standard Ethics Rating ad Amplifon pari a E+, su una scala che va da F a EEE. |
Score: E+ |
AMPLIFON IN SINTESI |
gli investimenti per la comunit��,it��,
i pagamenti alla Pubblica Amministrazione
la remunerazione e i benet per i dipendenti
la remunerazione ai fornitori di capitale
costi operativi riclassicati per i fornitori
VALORE ECONOMICO GENERATO
Con il nostro lavoro generiamo valore economico condiviso, contribuendo così alla crescita del contesto socioeconomico in cui operiamo. Ciò è reso possibile grazie a strette relazioni con gli stakeholder e un'attenta gestione degli asset finanziari, produttivi, intellettuali, umani, sociali e relazionali.
Attraverso l'esercizio delle attività d'impresa, creiamo valore per i nostri principali stakeholder direttamente interessati ai risultati economici della Società (azionisti, dipendenti, Pubblica Amministrazione, comunità) e per chiunque intrattenga relazioni commerciali con Amplifon (fornitori, finanziatori). Il valore economico generato dalla Società, al netto del valore distribuito agli stakeholder, rappresenta il valore economico trattenuto, composto principalmente dalla quota dell'utile netto di pertinenza non distribuita agli azionisti allo scopo di finanziare futuri investimenti.
Nel 2023, del valore economico generato da Amplifon (pari a circa 2.272 milioni di euro), ne è stato trattenuto circa il 16,5% (pari a circa 375 milioni di euro), mentre ne è stato distribuito circa l'83,5% (circa 1.897 milioni di euro), ripartito tra tutti gli stakeholder.

DISTRIBUZIONE DEL VALORE ECONOMICO GENERATO 2023 Valore economico trattenuto Valore economico distribuito 16,5% VALORE ECONOMICO TRATTENUTO 83,5% VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO 0,2% Investimenti per la comunità, pari a circa 4 milioni di euro, formati principalmente da membership ad associazioni, donazioni liberali, sponsorship e altre attività legate al business in favore delle comunità locali. 3,1% Pagamenti alla Pubblica Amministrazione, composti principalmente da imposte sul reddito, pari a circa 70 milioni di euro. 4,1% Remunerazione ai fornitori di capitale, pari a circa 93 milioni di euro, di cui circa 65 milioni di euro corrispondenti ai dividendi distribuiti agli azionisti. 35,4% Remunerazione e benefit per i dipendenti, pari a circa 805 milioni di euro. 40,7% Costi operativi riclassificati per i fornitori, pari a circa 925 milioni di euro, tra cui rientrano i costi delle materie prime, di consumo e merci, le commissioni su vendite, gli affitti dei punti vendita e altri costi per servizi.
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO

STAKEHOLDER E PRIORITÀ
Operiamo in un contesto internazionale e dinamico, in cui il coinvolgimento e il dialogo aperto con gli stakeholder è fondamentale nel perseguire il nostro obiettivo di generare valore economico e sociale condiviso. Nel 2022 abbiamo aggiornato la nostra mappa degli stakeholder identificando, con il supporto del nostro Top Management, le principali categorie di interlocutori e portatori d'interesse, e valutandone la rilevanza sulla base dei tipi di relazione e dei loro ruoli. Abbiamo così definito un Piano di stakeholder engagement, ovvero un percorso strutturato e pluriennale di dialogo, che ci sta permettendo di coinvolgere, a rotazione, la maggior parte dei nostri stakeholder secondo diverse modalità interattive. Come previsto dal Piano, nel corso del 2023 abbiamo promosso una discussione aperta su specifici temi emergenti con alcuni stakeholder mirati, sia interni che esterni. In particolare, abbiamo coinvolto la maggior parte dei nostri fornitori globali diretti e un campione dei nostri dipendenti in workshop dedicati rispettivamente ai temi della decarbonizzazione lungo la catena del valore, alla Diversity & Inclusion e al pilastro Community Impact. Inoltre, per mezzo di una survey online, abbiamo

raccolto ulteriori feedback da parte di associazioni dei consumatori, accademia e media. Tali attività proseguiranno anche nel corso del 2024 in vista dell'aggiornamento completo dell'analisi di materialità, che terrà in considerazione anche di quanto approfondito durante le attività di engagement.
Dal 2021 valutiamo i principali temi ESG secondo il principio della doppia materialità, ovvero valutando sia l'impatto di Amplifon sui singoli temi (impact materiality1 ), sia quanto gli stessi temi possano impattare sulla capacità di creare valore e sulle performance finanziarie della nostra Organizzazione (financial materiality2 ) guardando ai principali macro-trend con la consapevolezza che le tematiche oggi meno materiali potrebbero invece assumere maggiore rilevanza domani. I temi di sostenibilità inclusi nel nostro universo3 sono stati valutati dal Top Management e discussi durante le attività di stakeholder engagement. L'analisi di materialità emersa, che quest'anno è stata rivista nella struttura cercando di enfatizzare la significatività ESG e finanziaria, così come gli impatti ESG, è stata successivamente validata dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e dal Consiglio di Amministrazione a dicembre 2023.
- 1 In linea con gli standard di rendicontazione GRI, per impact materiality si intende l'analisi degli impatti attuali e potenziali, positivi e negativi, sull'economia, l'ambiente e le persone nell'ambito delle attività di Amplifon e dei suoi rapporti di business.
- 2 Il giudizio della società di revisione e le relative attività di verifica non hanno riguardato l'informativa relativa al processo di determinazione della "financial materiality" e i relativi output, svolto in via anticipatoria rispetto alle richieste della Corporate Sustainability Reporting Directive.
- 3 L'universo dei temi di sostenibilità di Amplifon è stato aggiornato nel 2021 per mezzo di specifiche sessioni di induction con il Top Management e le principali funzioni aziendali. Tra le tematiche considerate, "Gestione delle risorse idriche" ed "Efficientamento del processo logistico e distributivo" non sono risultate materiali alla luce della natura del business di Amplifon.
| SDIR |
|---|
| CERTIFIED |
| ANALISI DI MATERIALITÀ 2023 | IMPACT MATERIALITY | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Pillar | Tema Materiale | Impatto positivo | Effettivo/ Potenziale |
Impatto negativo | Effettivo/ Potenziale |
Rilevanza (1,2,3)* |
Rilevanza (1,2,3)* |
| AMPLIFON BUSINESS |
Resilienza e redditività nel lungo termine |
Generazione di valore economico condiviso, garantendo resilienza, una crescita economica sostenibile e una gestione responsabile e prospettica degli asset finanziari, fisici, intellettuali, umani, sociali e relazionali |
Potenziale riduzione nella generazione di valore economico condiviso e nella crescita economica sostenibile, con perdita di resilienza rispetto ai macro-trend globali |
||||
| Approccio strategico e governance della sostenibilità |
Rafforzamento dei principi e delle aree di impegno della sostenibilità nella strategia del Gruppo, nella sua governance e nella gestione dei rischi |
Potenziale indebolimento delle tematiche di sostenibilità all'interno della strategia del Gruppo con possibili rischi strategici e di non conformità |
|||||
| PRODUCT & SERVICE STEWARDSHIP |
Disponibilità e accessibilità alla cura dell'udito |
Potenziamento dell'accessibilità della cura dell'udito grazie all'espansione del network distributivo e all'offerta di servizi innovativi in grado di facilitare il superamento delle barriere fisiche e sociali |
Difficoltà per i clienti e le persone con ipoacusia di accedere e usufruire di prodotti e servizi per la cura dell'udito a causa di barriere fisiche, sociali e digitali |
||||
| Innovazione, digitalizzazione e personalizzazione della customer experience |
Miglioramento e personalizzazione della customer experience, dal primo punto di contatto ai servizi post-vendita, tramite investimenti in tecnologia e in servizi uditivi sempre più innovativi, coinvolgenti e digitali |
Potenziale difficoltà dei clienti a utilizzare e beneficiare di servizi per la cura dell'udito innovativi, coinvolgenti, digitali, e personalizzati sulle proprie esigenze |
|||||
| Qualità, affidabilità e sicurezza dei prodotti e servizi |
Mantenimento degli standard di qualità e dell'affidabilità e sicurezza dei prodotti e servizi offerti, facendo leva sull'expertise e la professionalità degli audioprotesisti, nel totale rispetto delle normative vigenti |
Potenziale non conformità dei prodotti e servizi offerti in termini di qualità e affidabilità, o nelle misure di sicurezza per i clienti |
|||||
| Cybersecurity e privacy dei dati |
Consolidamento di pratiche e politiche volte alla salvaguardia della sicurezza informatica e alla tutela dei dati personali e sensibili forniti da clienti e da tutti gli stakeholder |
Potenziali breaches nei sistemi di cybersecurity e data privacy con conseguenti perdite di dati personali e informazioni dei clienti |
|||||
| Pratiche di marketing e vendita responsabili |
Potenziamento di pratiche di marketing e vendita responsabili, assicurando interazioni trasparenti e affidabili con i clienti e gli stakeholder |
Potenziale perdita di credibilità legata ad una informazione imprecisa e/o non pienamente trasparente verso i clienti |
|||||
| PEOPLE EMPOWERMENT |
Attrazione e sviluppo delle risorse chiave |
Posizionamento come employer of choice attraendo i migliori talenti, valorizzandone il potenziale e incentivandone lo sviluppo professionale |
Potenziali difficoltà nell'attrarre, trattenere e formare talenti e figure chiave qualificate per mantenere una conduzione del business efficace |
||||
| Salute e sicurezza dei dipendenti |
Consolidamento di politiche, pratiche e sistemi di gestione volti a garantire un luogo di lavoro sano e sicuro per le persone coinvolte nelle attività aziendali |
Potenziali rischi legati al mancato rispetto delle normative in materia di salute e sicurezza per i dipendenti dei negozi e del back office |
|||||
| Diversità, equità e inclusione |
Garanzia di un ambiente di lavoro inclusivo ed equo per tutte le persone, tramite la promozione delle pari opportunità, tutelando le diversità e le minoranze e contrastando ogni forma di discriminazione |
Potenziale discriminazione di alcune categorie di dipendenti sul luogo di lavoro, violenza psicologica e/o non trattamento paritario degli stessi |
|||||
| Benessere e coinvolgimento delle persone |
Consolidamento di un ambiente di lavoro coinvolgente e stimolante, che offra le migliori condizioni di lavoro e garantisca diritti e benessere ai lavoratori |
Potenziale perdita dei talenti e bassa retention a causa di limitate attività di benessere e coinvolgimento interno |
|||||
Effettivo Potenziale *1 = bassa, 2 = media, 3 = alta
AMPLIFON
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
| ANALISI DI MATERIALITÀ 2023 | IMPACT MATERIALITY | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Pillar | Tema Materiale | Impatto positivo | Effettivo/ Potenziale |
Impatto negativo | Effettivo/ Potenziale |
Rilevanza (1,2,3)* |
Rilevanza (1,2,3)* |
| COMMUNITY IMPACT |
Sensibilizzazione ed educazione al benessere uditivo |
Accrescimento della sensibilizzazione e della consapevolezza sull'importanza del benessere uditivo e sull'ascolto responsabile, incoraggiando la prevenzione all'inquinamento acustico |
Potenziale riduzione della consapevolezza collettiva sull'importanza del benessere uditivo e dell'ascolto responsabile |
||||
| Supporto alle comunità locali |
Supporto ai territori tramite iniziative di sviluppo locale e attività filantropiche volte a coinvolgere le comunità, con particolare riferimento a quelle più vulnerabili |
Potenziale disallineamento tra le attività promosse e le aspettative delle comunità locali, con conseguente riduzione degli impatti positivi sulla società |
|||||
| ETHICAL BEHAVIOR |
Contesto regolatorio |
Presidio efficace delle normative relative agli aspetti tecnici dei dispositivi acustici, nonché relative alla loro vendita, distribuzione e condizioni di rimborso |
Potenziale non conformità delle attività di business rispetto all'evoluzione del contesto normativo e regolatorio |
||||
| Conduzione etica e responsabile del business |
Consolidamento di un'attività di business conforme ai più alti standard etici e morali, ostacolando attivamente qualsiasi tipo di pratica non etica, corruttiva e anticoncorrenziale |
Potenziali casi di non conformità in termini di corruzione, concorrenza sleale, e pratiche di business non etiche |
|||||
| Gestione dei rifiuti e economia circolare |
Rafforzamento delle pratiche di economia circolare e recupero dei materiali, anche tramite la corretta raccolta e smaltimento dei rifiuti |
Potenziali casi di non conformità in materia di corretto trattamento dei rifiuti, nonché mancate opportunità in termini di economia circolare |
|||||
| Efficienza energetica e azioni per il clima |
Contributo alla mitigazione e all'adattamento al cambiamento climatico, anche promuovendo iniziative di efficientamento energetico e incentivando l'utilizzo delle energie rinnovabili |
Potenziale contributo insufficiente negli sforzi globali di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico a causa di limitate iniziative e investimenti |
|||||
| Gestione responsabile della catena di fornitura |
Rafforzamento dei criteri ESG nella gestione responsabile della catena di fornitura, anche rispetto alla valutazione dei fornitori e alla tracciabilità degli approvvigionamenti |
Potenziale mancato rispetto degli standard minimi di condotta etica lungo la catena di fornitura, nonché mancate opportunità in termini di approvvigionamento responsabile |

Effettivo Potenziale *1 = bassa, 2 = media, 3 = alta
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI

GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
C.d.A. COMPOSTO A MAGGIORANZA DI DONNE

Il Consiglio di Amministrazione (C.d.A), attualmente composto da nove membri con un buon mix di competenze, dal settore hearing care all'ambito ESG, approva la Dichiarazione Non Finanziaria, verificando che la stessa sia redatta e pubblicata in conformità a quanto previsto dal D.lgs.
254/16, la Policy di Sostenibilità (che formalizza le quattro aree di impegno per il Gruppo) e le linee guida strategiche in ambito ESG (tra cui il Piano di Sostenibilità), mantenendo così costante la supervisione del Gruppo in tutti gli ambiti della sostenibilità, incluso le tematiche relative al cambiamento climatico. A supporto del C.d.A., il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (CCRS) supervisiona le questioni di controllo interno e gestione dei rischi, ivi incluse quelle relative agli ambiti ESG connessi all'esercizio dell'attività dell'impresa e alle interazioni con gli stakeholder, monitorando al tempo stesso l'adeguatezza e l'appropriatezza del sistema di controllo interno e segnalando eventuali criticità. Al fine di rafforzare la consapevolezza sulle tematiche e sui rischi ESG, durante i loro incontri periodici il C.d.A. e il CCRS vengono aggiornati in merito alle diverse iniziative in ambito sostenibilità promosse, tra cui quelle relative alla mitigazione e all'adattamento dei cambiamenti climatici, e nel 2023 i membri del C.d.A. hanno partecipato a una specifica sessione di Induction su temi ESG con la partecipazione di esperti esterni. A tali organi di governo vengono di volta in volta presentate le attività svolte per il reporting di sostenibilità (ad es. in merito all'analisi di materialità, validata anche nel corso del 2023 dal C.d.A.), le nuove progettualità e i principali traguardi raggiunti rispetto agli obiettivi del Piano di Sostenibilità, nonché le attività di comunicazione ed engagement, tra cui quelle con la comunità finanziaria, le società di rating ESG e tutti gli stakeholder. In occasione della definizione del nuovo Piano di Sostenibilità, la funzione Global Investor Relations & Sustainability ha altresì coinvolto il Top Management in sessioni di discussione aperta sulle principali opportunità in ambito ESG, tra cui quelle relative alle azioni per il clima, valutando le priorità per l'Organizzazione. Anche nell'ambito del processo di Enterprise Risk Management (ERM), tutte le tematiche ESG materiali, incluse quelle relative agli aspetti ambientali e al climate change, sono state valutate con il Top Management in termini di potenziali rischi, impatti e opportunità e alle relative modalità di gestione, presentati anch'essi poi al CCRS e al C.d.A.
IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E LA VALUTAZIONE DEI RISCHI ESG
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR) costituisce l'insieme delle regole, procedure e strutture organizzative volte ad assicurare una sana gestione dell'azienda attraverso un processo adeguato di identificazione e gestione dei principali rischi, anche al fine di sfruttare appieno eventuali opportunità. Attraverso l'adozione del modello di Enterprise Risk Management (ERM) promuoviamo un processo strutturato e sistematico di risk assessment, monitoring e reporting, identificando i potenziali rischi per il Gruppo per la loro corretta gestione. Tale attività è condotta su base semestrale dalla funzione Group Internal Audit & Risk Management che, con il coinvolgimento del Top Management di Gruppo, dei responsabili delle tre aree geografiche, dei General Manager dei Paesi e dei rispettivi management team locali, raccoglie le informazioni per una comprensione completa delle dinamiche sottostanti e dei potenziali impatti, e stimola la proposta delle azioni di ri-
sposta e di mitigazione. La mappa dei Top Risks di Gruppo risultante da tale processo viene poi periodicamente presentata al CCRS e al C.d.A.
Al fine di garantire un adeguato presidio dei principali rischi ESG, tra cui quelli legati al cambiamento climatico, il processo di ERM integra formalmente l'identificazione e la valutazione dei principali rischi connessi alle tematiche materiali di sostenibilità a partire dall'aggiornamento annuale del Risk Universe, per garantire che sia i rischi precedentemente identificati, sia eventuali nuovi fattori di rischio (ad es. quelli relativi alle tematiche ESG emergenti, nuovi trend, ecc.), siano considerati nel processo. A partire dal Risk Universe, i principali rischi ESG applicabili e/o considerati potenzialmente rilevanti per il Gruppo, sono sottoposti alla valutazione dei principali Risk Owner per mezzo di specifici incontri. Il rating finale, derivato dalle stime di probabilità di accadimento ed impatto, fornisce indicazione della quota di rischio residuo in capo all'Organizzazione a fronte delle attività di mitigazione e controllo in essere e finalizzate alla riduzione di possibili impatti negativi.
APPROFONDISCI IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI

RISCHI ESG • POTENZIALI RISCHI LEGATI AL CLIMA

APPROFONDISCI LA GESTIONE DEI RISCHI

NUOVO PIANO DI SOSTENIBILITÀ
Nel 2020 abbiamo dato attuazione concreta alle nostre aree di impegno lanciando il nostro primo Piano di Sostenibilità "Liste-
ning Ahead", che comprendeva target allineati alla nostra strategia di business per il triennio 2021-2023, nonché correlati alla remunerazione variabile del Top Management e alle nostre prime tre linee di credito ESG-linked.
A tre anni di distanza abbiamo ripensato i nostri target in modo che siano ancora più integrati all'interno della nostra strategia di business, guardando ai mega trend globali in ambito ESG e alle principali spinte normative emergenti, e proponendo nuovi target che possano riflettere al meglio il nostro impegno, ad esempio in merito al cambiamento climatico, nonché utilizzati come parametri dei sistemi di valutazione delle performance e di incentivazione variabile del Top Management. Il nuovo Piano di Sostenibilità è stato infatti rivisto in considerazione delle priorità e delle richieste dei nostri stakeholder, come ad esempio dipendenti, comunità, fornitori, investitori e agenzie di rating ESG, sempre in maniera consistente alla nostra corporate culture, ed evidenziandone il contributo all'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, nonché ai principali Sustainable Development Goals (SDGs) maggiormente connessi al nostro business. A seguito dell'esame e della validazione da parte del CCRS e del C.d.A., il Piano sarà periodicamente oggetto di monitoraggio e condivisione interna per mezzo di specifici momenti di aggiornamento e presentazione dei progressi raggiunti. Con il coinvolgimento attivo delle principali funzioni coinvolte, sono in fase di lancio e di roll-out specifici piani di azione dedicati ai singoli obiettivi, per i quali verranno monitorate le performance fornendo quindi un aggiornamento periodico al Top Management e agli organi di governo.
LA NOSTRA STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ

CREAZIONE DI VALORE
Target concluso Target che prosegue Nuovo target

PIANO DI SOSTENIBILITÀ 2021-2023
PRODUCT & SERVICE STEWARDSHIP
| Goal | Target | KPI | Baseline | 2021 | 2022 | 2023 | Status |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Promuovere la consapevolezza sull'importanza dell'udito, abbattendo le barriere e la stigmatizzazione |
Sensibilizzare ogni anno oltre 160 milioni di persone over 55 sulla cura dell'udito fino al 2023 tramite campagne TV e telemarketing |
Numero di persone over 55 raggiunte dalle campagne di sensibilizzazione all'anno (milioni di persone) |
151 milioni (2020) |
177 milioni | 156 milioni | 138 milioni4 | |
| Facilitare l'accessibilità alla cura dell'udito e migliorare la vita di più persone possibili |
Offrire test dell'udito gratuiti generando un risparmio totale di oltre 700 milioni di € per clienti e prospects nel triennio 2021-2023 |
Risparmio economico annuale dei clienti e prospects5 (milioni di €) |
142 milioni di € (2020) |
200 milioni di € | 289 milioni di € | 295 milioni di € | 784 milioni di € (2021-2023) |
| Promuovere soluzioni sempre più innovative, coinvolgenti e digitali |
Raggiungere almeno l'85% di penetrazione globale dell'Amplifon Product Experience (APE) nell'addressable market dei diversi Paesi entro il 20236 |
Tasso di penetrazione (in termini di unità vendute) dell'APE nell'addressable market (%) |
79% (2020) | 89% | 95% | 96% |
NUOVO PIANO DI SOSTENIBILITÀ
| Goal | Target | KPI | Baseline (2023) |
|---|---|---|---|
| Facilitare l'accessibilità alla cura dell'udito e migliorare la vita di più persone possibili |
Offrire gratuitamente test dell'udito completi7, generando un risparmio totale di oltre €600 milioni per prospects e clienti nel periodo 2024-2026 |
Risparmio economico annuale dei prospects e clienti (milioni di €) |
€184 milioni |
| Promuovere esperienze uditive sempre più innovative e coinvolgenti | Implementare il Nuovo Protocollo di negozio in almeno un terzo dei Paesi entro il 2026 |
Quota di Paesi che hanno adottato il Nuovo Protocollo (%) | 4% |
| Supportare studenti e professionisti ad entrare nel settore dell'hearing care | Investire globalmente nei futuri audiologi e audioprotesisti offrendo supporto per adult professional program e licensing ad almeno 800 persone nel periodo 2024-2026 |
Numero di studenti, professionisti e professionisti junior supportati (nr.) | 365 |
| Migliorare le caratteristiche di sostenibilità del packaging dei prodotti a marchio Amplifon |
Definire e lanciare un nuovo packaging riutilizzabile per i prodotti a marchio Amplifon con materiali rinnovati, entro il 2025 |
Lancio del nuovo packaging riutilizzabile (s/n) | - |
4 Si segnala che nel corso del 2023 è stata rivista la pianificazione delle campagne TV in alcuni selezionati Paesi, tra cui la Germania, anche a beneficio di maggiori investimenti su altri canali, in particolare quelli digitali.
5 Il risparmio economico è stimato sulla base del costo medio dei test dell'udito che sono offerti gratuitamente ai clienti nella maggior parte dei Paesi.
6 L'addressable market si riferisce al segmento di mercato in cui la vendita dei prodotti APE è applicabile.
7 Si segnala che, rispetto al target incluso nel precedente Piano, tale target è calcolato sulle sole persone fisiche che hanno ricevuto un test completo (cioè, su 4 frequenze) per una selezione di Paesi (10 su 26) per i quali i dati sono disponibili nei nuovi sistemi di front office, e che pertanto i due target non sono confrontabili. Il risparmio economico è stimato sulla base del costo medio dei test dell'udito offerti gratuitamente ai clienti.

Target concluso Target che prosegue Nuovo target PEOPLE EMPOWERMENT
PIANO DI SOSTENIBILITÀ 2021-2023
| Goal | Target | KPI | Baseline | 2021 | 2022 | 2023 | Status | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rafforzare le competenze di leadership e funzionali di tutti i dipendenti a livello globale |
Assicurare almeno 3 giornate medie di formazione annue pro capite per il personale back office e field force a livello globale |
Numero di giornate medie di formazione per persona all'anno - back office (giorni all'anno) |
1,6 (2020) | 3,0 | 3,6 | 3,6 | ||
| ogni anno (ad esclusione di progettualità specifiche) con un accesso illimitato alla piattaforma di formazione e-learning fino al 2023 |
Numero di giornate medie di formazione per persona all'anno – field force8 (giorni all'anno) |
2,8 (2020) | 3,5 | 3,7 | 3,7 | |||
| Garantire una solida pipeline di successione per i ruoli chiave |
Garantire che almeno il 40% della popolazione back office sia valutato come talents & high performers per accedere alla pipeline di successione entro il 2023 |
Percentuale di talents & high performers all'anno sulla popolazione back office (%) |
36% (2020) | 36% | 39% | 43% | ||
| Garantire un winning workplace sano e inclusivo guidato dalla comunicazione e dal coinvolgimento |
Garantire almeno l'85% di partecipazione alla global engagement survey con almeno il 90% dei respondents che si dichiarano ingaggiati (giudizio >=3) fino al 20239 |
Tasso di partecipazione alla global engagement survey (%) | 81% (2019) | 80% | NA | 87% | ||
| Percentuale di respondents che esprime un giudizio >=3 su una scala da 1 a 5 (%) |
92% (2019) | 88% | NA | 88% | ||||
| Promuovere le pari opportunità a tutti i livelli aziendali |
Mantenere un livello appropriato di rappresentanza di genere nella popolazione back office globale (sempre superiore al 50%) |
Percentuale di dipendenti donne nella popolazione back office globale (%) |
57% (2020) | 55% | 52% | 53% | ||
| e nella global leadership population (sempre superiore al 25%) fino al 2023 |
Percentuale di dipendenti donne nella global leadership population (%) |
27% (2020) | 30% | 29% | 27% |
NUOVO PIANO DI SOSTENIBILITÀ
| Goal | Target | KPI | Baseline (2023) |
|---|---|---|---|
| Rafforzare le competenze di leadership e funzionali di tutti i dipendenti a livello globale |
Assicurare almeno 3 giornate medie di formazione annue pro capite per il personale back office (di cui almeno 2 ore medie di formazione su tematiche relative alla sostenibilità) e per la field force fino al 2026 |
Numero di giornate medie di formazione per persona all'anno – back office (giorni all'anno) Numero di ore medie di formazione di sostenibilità per persona all'anno – back office (ore all'anno) |
3,6 0,41 |
| Numero di giornate medie di formazione per persona all'anno – field force10 (giorni all'anno) | 3,7 | ||
| Garantire che almeno il 40% dei dipendenti back office sia valutato come talents & high performer ogni anno fino al 2026 |
Quota di talents & high performers all'anno sulla popolazione back office (%) | 43% | |
| Garantire una solida pipeline di successione per i ruoli chiave |
Garantire che almeno il 30% dei dipendenti field force sia valutato come talents & high performers entro il 2026 nei Paesi dove la nuova modalità di valutazione della field force è stata implementata |
Quota di talents & high performers all'anno sulla popolazione field force secondo la nuova modalità di valutazione (%) |
27% |
| Garantire un winning workplace sano e inclusivo | Ottenere la certificazione Global Top Employer entro il 2026 Ottenimento della certificazione Global Top Employer (s/n) |
Certificazione ottenuta per Europa, Nord America, Colombia, Nuova Zelanda |
|
| Mantenere un livello appropriato di rappresentanza di genere nella popolazione | Percentuale di dipendenti donne nella popolazione back office globale (%) | ||
| Promuovere le pari opportunità a tutti i livelli aziendali |
back office globale (sempre superiore al 50%) ogni anno fino al 2028, e aumentare quello della global leadership population (almeno fino al 35%) entro il 2028 |
53% Percentuale di dipendenti donne nella global leadership population (%) 27% Lancio di un Action Plan DEIB globale con workshop bias-free (s/n) - |
|
| Lanciare un nuovo Action Plan DEIB globale, che includa workshop bias-free per DEIB Committee & core-team, e per tutti i leader globali, entro il 2024 |
8 Incluso il personale field force non dipendente ad esclusione dei franchisee. Si segnala che i dati 2021 e 2022 relativi alle giornate medie di formazione per la field force sono stati corretti a seguito di un allineamento nella metodologia di calcolo e che, in ogni caso, sono superiori al target prefissato.
9 Le performance relative alla global engagement survey, che viene svolta ogni due anni, sono state influenzate dalla grande quantità di acquisizioni di negozi e nuove società avvenute durante il 2023, per i quali il processo di integrazione è ancora in corso. Infatti, benché il numero di rispondenti che ha espresso un giudizio positivo sull'azienda sia leggermente inferiore rispetto al target (88% verso 90%), il dato rimane stabile rispetto a quanto ottenuto nel 2021 (88%), mentre si registra un forte incremento del response rate (87%) che supera il target assegnato nel triennio (85%).
10 Incluso il personale field force non dipendente ad esclusione dei franchisee.
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
AMPLIFON
IN SINTESI

COMMUNITY IMPACT
Target concluso Target che prosegue Nuovo target


PIANO DI SOSTENIBILITÀ 2021-2023
| Goal | Target | KPI | Baseline | 2021 | 2022 | 2023 | Status | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Supportare le attività delle Fondazioni del Gruppo per diffondere il "suono dell'inclusione" |
Contribuire al ramp-up della Fondazione Amplifon con circa 3 milioni di € entro il 2023 |
Contributo economico di Amplifon per la Fondazione Amplifon (milioni di €) |
0,7 milioni di € (2020) |
1,3 milioni di € | 1,5 milioni di € | 1,5 milioni di € | 4,3 milioni di € (2021-2023) |
|
| Promuovere la consapevolezza dell'ascolto | Estendere il programma "Listen Responsibly" a nuovi Paesi e coinvolgere almeno 40.000 |
Numero di studenti coinvolti (nr. di studenti totali) |
20.000 (2020) |
24.500 (2020-2021) |
32.000 (2020-2022) |
48.763 (2020-2023) |
||
| responsabile tra le nuove generazioni | studenti e 1.600 scuole in totale entro il 2023 |
Numero di scuole coinvolte (nr. di scuole totali) |
800 (2020) |
1.000 (2020-2021) |
1.530 (2020-2022) |
1.709 (2020-2023) |
||
| Aumentare la sensibilità sull'importanza | Mappare almeno 20.000 misurazioni del rumore da parte di 6.000 persone in totale |
Numero di misurazioni del rumore mappate (nr. di misurazioni totali) |
4.000 (2020) |
9.000 (2020-2021) |
12.500 (2020-2022) |
22.779 (2020-2023) |
||
| del benessere uditivo e degli impatti dell'inquinamento acustico tra le comunità |
attraverso il noise tracker dell'App "Listen Responsibly" entro il 2023 |
Numero di utenti dell'App "Listen Responsibly" (nr. di utenti totali) |
2.700 (2020) |
5.700 (2020-2021) |
13.200 (2020-2022) |
15.716 (2020-2023) |
NUOVO PIANO DI SOSTENIBILITÀ
| Goal | Target | KPI | Baseline (2023) |
|---|---|---|---|
| Promuovere la consapevolezza dell'ascolto responsabile e aumentare la | Estendere il programma "Listen Responsibly" per coinvolgere un totale di almeno 10 milioni di persone under 35 (studenti inclusi), attraverso campagne di comunicazione digitale ed eventi entro il 2028 |
Numero di persone under 35 coinvolte attraverso il programma "Listen Responsibly" (nr.) |
48.76311 |
| sensibilità dell'importanza del benessere uditivo | Raggiungere almeno 50.000 misurazioni del rumore totali attraverso il noise tracker dell'App "Listen Responsibly" entro il 2026 |
Numero di misurazioni del rumore mappate (nr. di misurazioni totali) | 22.779 |
| Sostenere le iniziative di volontariato, ambassadorship, e coinvolgimento dei dipendenti |
Raggiungere almeno 5.000 partecipazioni dei dipendenti in iniziative di volontariato delle Fondazioni del Gruppo e in attività di Social Ambassadorship nel periodo 2024-2026 |
Numero di partecipazioni (nr.) | 1.553 |
| Supportare le attività delle Fondazioni del Gruppo per diffondere il "suono dell'inclusione" |
Contribuire allo sviluppo delle attività della Fondazione Amplifon, anche per espandere le attività in altri paesi al di fuori dell'Italia, tramite donazioni di almeno €5 milioni nel periodo 2024-2026 |
Contributo economico di Amplifon per la Fondazione Amplifon (milioni di €) | €4,3 milioni (2021-2023) |
11 Si segnala che la baseline 2023 include solo gli studenti coinvolti nelle iniziative "Listen Responsibly" nelle scuole, ad esclusione delle campagne digitali che saranno incluse a partire dal 2024.
PROGETTO
DI BILANCIO
AMPLIFON
IN SINTESI

Target concluso Target che prosegue Nuovo target ETHICAL BEHAVIOR

PROGETTO DI BILANCIO
| PIANO DI SOSTENIBILITÀ 2021-2023 | ||
|---|---|---|
| Goal | Target | KPI | Baseline | 2021 | 2022 | 2023 | Status |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Integrare criteri di sostenibilità nella gestione responsabile della catena di fornitura |
Definire un framework globale di valutazione dei fornitori sulla base dei rischi ESG entro il 2021, e implementare tale framework in un Paese pilota entro il 2023 |
Definizione e implementazione pilota del framework globale di valutazione ESG dei fornitori |
NA (2020) | Framework definito | Integrazione del Codice di Condotta Fornitori nel processo di qualifica |
Implementazione pilota del framework in Italia |
|
| Incrementare l'utilizzo dell'energia rinnovabile per limitare l'impatto ambientale delle attività di business |
Incrementare l'utilizzo di energia elettrica rinnovabile certificata ad almeno il 70% dei consumi elettrici di uffici e negozi diretti entro il 2023, evitando la relativa emissione di CO2e |
Quota di elettricità acquistata e certificata come proveniente da fonti rinnovabili rispetto al consumo totale di energia elettrica per uffici e negozi diretti (%) |
28% (2020) | 30% | 52% | 74% | |
| Quantità di CO2e evitata, Scopo 2 – Market based (tonnellate di CO2e) |
3.763 (2020) | 4.397 | 5.701 | 8.621 | |||
| Promuovere apparecchi acustici ricaricabili per ridurre l'utilizzo e lo smaltimento delle batterie |
Aumentare la penetrazione e l'utilizzo degli apparecchi acustici ricaricabili evitando l'utilizzo di oltre 200 milioni di batterie all'anno entro il 2023 |
Numero totale di batterie "risparmiate" all'anno (milioni di batterie) |
74 milioni (2020) | 131 milioni | 194 milioni | 254 milioni |
NUOVO PIANO DI SOSTENIBILITÀ
| Goal | Target | KPI | Baseline (2023) |
|---|---|---|---|
| Integrare criteri di sostenibilità nella gestione responsabile della catena di fornitura |
Ottenere l'accettazione del Codice di Condotta dei Fornitori (SCoC) e valutare le pratiche ESG del 100% dei principali fornitori diretti e di almeno il 50% dei fornitori indiretti chiave, sul totale dello speso, entro il 202612 |
Tasso di accettazione del SCoC dei principali fornitori diretti (% sullo speso) | 79% |
| Quota di principali fornitori diretti valutati secondo criteri ESG (% sullo speso) | 0% | ||
| Tasso di accettazione del SCoC dei fornitori indiretti chiave (% sullo speso) | 20% | ||
| Quota di fornitori indiretti chiave valutati secondo criteri ESG (% sullo speso) | 0% | ||
| Incrementare l'utilizzo dell'energia rinnovabile e ridurre le emissioni di gas effetto serra per limitare l'impronta carbonica di Amplifon |
Raggiungere il 100% di energia elettrica rinnovabile certificata utilizzata per gli uffici e i negozi diretti entro il 2030 |
Quota di elettricità acquistata e certificata come proveniente da fonti rinnovabili rispetto al consumo totale di energia elettrica per uffici e negozi diretti (%) |
74% |
| Raggiungere oltre il 60% di vetture ibride o elettriche all'interno della flotta aziendale entro il 2030 |
Quota di vetture ibride o elettriche all'interno della flotta aziendale (%) | 13% | |
| Definire e sottomettere near-term Science-Based Targets (SBTs) di decarbonizzazione entro il 2025 |
Sottomissione a Science-based Targets initiative (SBTi) (s/n) | Commitment a SBTi | |
| Promuovere apparecchi acustici ricaricabili per ridurre l'utilizzo e lo smaltimento delle batterie e smaltire correttamente le batterie esauste |
Aumentare la penetrazione e l'utilizzo degli apparecchi acustici ricaricabili evitando l'utilizzo di oltre 320 milioni di batterie all'anno entro il 2028 |
Numero totale di batterie "risparmiate"13 all'anno (milioni di batterie) | 254 milioni |
| Installare in almeno il 50% dei negozi diretti contenitori per la raccolta delle batterie esauste per un nuovo processo centralizzato di raccolta e riciclo entro il 2026 |
Quota di negozi diretti provvisti di nuovi contenitori per la raccolta delle batterie (%) | - |
- 12 Si segnala che i fornitori già valutati nell'implementazione pilota del framework in Italia non sono inclusi nel presente target e nella relativa baseline in quanto rientreranno ufficialmente nel programma di roll-out del framework di valutazione a partire dal 2024. Inoltre, per principali fornitori diretti si intendono quelli globali e regionali, mentre per fornitori indiretti chiave si intendono quelli strategici/critici.
- 13 La quantità di batterie "risparmiate" all'anno è stimata sulla base del numero di dispositivi ricaricabili venduti e in circolazione, la quantità media di batterie utilizzate annualmente da un dispositivo non ricaricabile, e una vita media del dispositivo pari a 5 anni.

FINANZA SOSTENIBILE: ABBIAMO SOTTOSCRITTO TRE FINANZIAMENTI "SUSTAINABILITY-LINKED"
In ottica di progressiva integrazione tra la nostra strategia finanziaria e la strategia di sostenibilità, dal 2021 abbiamo tre linee di credito legate ad alcuni target di sostenibilità:
- • Una linea di credito revolving "sustainability-linked" sottoscritta a settembre 2021 con Intesa Sanpaolo (Divisione IMI Corporate & Investment Banking), per un ammontare di 100 milioni di euro e durata di cinque anni, legata ad alcuni indicatori del Piano di Sostenibilità, che si inserisce nel piano di rifinanziamento ed ampliamento delle revolving credit facilities esistenti.
- • Il rifinanziamento del facility agreement sottoscritto a seguito dell'acquisizione di GAES, per un totale di 210 milioni di euro e una durata di 5 anni, sottoscritto a dicembre 2021 con un pool di banche composto da Unicredit, Mediobanca e BNPP-BNL, che include alcuni indicatori del nostro Piano di Sostenibilità.
- • Una linea di credito revolving "sustainability-linked" sottoscritta a giugno 2023 con un sindacato di banche (BNP Paribas, Caixa Bank, Crédit Agricole Corporate and Investment Branch, Unicredit e Banca Nazionale del Lavoro) per un ammontare complessivo di 300 milioni di euro e durata di tre anni, con l'opzione di estensione per ulteriori 2 anni a discrezione della Società. Come le precedenti, anche questa linea di credito è legata a specifici target del Piano di Sostenibilità, il cui raggiungimento attiverà un meccanismo di aggiustamento del margine applicato alla linea di credito.
IL COINVOLGIMENTO INTERNO PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
Il coinvolgimento interno è un requisito fondamentale per avere una strategia di sostenibilità efficace. Per questo, ci impegniamo ad organizzare e promuovere attività interne atte alla condivisione, sensibilizzazione e all' aggiornamento dell'intera popolazione aziendale sulle principali tematiche di sostenibilità.
In linea con la prima edizione, il nuovo Piano di Sostenibilità è stato ideato e sviluppato tramite il diretto coinvolgimento di varie funzioni aziendali e del Top Management, e successivamente validato dal CCRS e dal C.d.A. Seguendo le tracce del Piano precedente, saranno lanciati nuovi progetti globali e locali, con il coinvolgimento di team inter-funzionali e dei singoli Paesi, per l'implementazione delle attività, nonché specifici momenti di aggiornamento rispetto al graduale raggiungimento degli obiettivi.
Gli eventi interni dedicati ai nostri dipendenti, i Town Hall, svolti sia nella Corporate che nei principali Paesi, prevedono attività di condivisione periodica del nostro Piano di Sostenibilità. I team HR si occupano inoltre di organizzare specifiche sessioni di approfondimento sulla sostenibilità in Amplifon, in occasione dei vari programmi di induction e onboarding (come ad es. il Programma di Global Onboarding DaGO e le sessioni di induction previste dal Graduate Program).
La rassegna stampa interna "Good Morning Amplifon" informa l'intera popolazione aziendale sui principali macro-trend e novità in ambito ESG. Inoltre, dicembre 2023 segna un anno dal lancio della rubrica mensile "Sustainable Waves", che ha promosso la diffusione delle attività di sostenibilità del Gruppo, fornendo a ciascun dipendente gli strumenti necessari per contribuire direttamente alla strategia di sostenibilità di Amplifon. Infine, in occasione dell'aggiornamento dell'analisi di materialità 2023 e in linea con il Piano di Stakeholder Engagement, un campione rappresentativo della popolazione aziendale di alcuni Paesi del Gruppo è stato coinvolto all'interno di due workshop per identificare i temi ESG maggiormente rilevanti per Amplifon.

PROGETTO
INFORMAZIONI AMBIENTALI
L'IMPEGNO PER L'AMBIENTE

In linea con il nostro Codice Etico e la Policy di Sostenibilità, siamo sem pre più attenti verso le questioni ambientali e le sfide poste dal cambia mento climatico, e monitoriamo le nostre performance e la nostra im pronta carbonica non solo a livello di uffici e negozi, ma rispetto all'intera catena del valore. Per rafforzare ulteriormente tale impegno, nel corso del 2023 abbiamo adottato la nostra nuova Policy Ambientale che, valida a livello globale, ha l'obiettivo di formalizzare le aree di impegno
del Gruppo in termini di monitoraggio delle performance ambientali, promozione di best practice, sensibilizzazione e formazione, conformità alle norme vigenti, trasparenza verso gli stakeholder, e monitoraggio e gestione dei rischi ambientali e climatici.
Nonostante il nostro modello di business sia basato sul retail e sull'offerta di servizi per la cura dell'u dito, e non preveda alcuna attività industriale o produttiva, siamo consapevoli che una visione a tutto tondo della nostra impronta ambientale sia fondamentale per rendere il nostro business sempre più sostenibile, favorendo i processi di efficientamento e dematerializzazione propri del business, nel pieno rispetto delle norme ambientali vigenti. Tale impegno è attuato tramite specifiche iniziative di promozione della responsabilità ambientale, anche al fine di sensibilizzare i dipendenti su tali temati che, sia a livello globale sia con un focus specifico a livello locale.
Nel corso del 2023 è proseguito il roll-out del nuovo store format con un nuovo design architettonico che prevede l'illuminazione a LED, l'installazione di impianti di riscaldamento/raffrescamento efficien ti, e specifici moduli per la raccolta delle batterie esauste da parte dei clienti. A supporto di ciò, i facility team locali, responsabili per le tematiche ambientali di uffici e negozi, sono costantemente coinvolti in iniziative di efficientamento e ottimizzazione dei consumi energetici. Internamente, a gennaio 2023 abbiamo lanciato sulla nostra intranet aziendale la rubrica mensile Sustainable Waves, che mira a sen sibilizzare i dipendenti sulle tematiche di sostenibilità e su come queste vengono gestite nell'ambito del nostro Piano di Sostenibilità. Tra le attività sviluppate localmente, vi sono iniziative dedicate alla circolarità e alla corretta gestione dei rifiuti, tra cui la raccolta delle batterie usate, la rigenerazione degli audiometri per eseguire test dell'udito, nuove iniziative a livello globale per ridurre le stampe e challenge interne nei negozi per efficientare la supply chain, migliorandone l'impatto sull'ambiente. Infine, dal 2022 la nostra filiale spagnola (Amplifon Ibèrica) ha conseguito la certificazione ambientale ISO 14001 per la propria sede centrale ed il magazzino.
107
AMPLIFON
IN SINTESI
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE

ENERGIA E AZIONE CLIMATICA
~74% DELL'ENERGIA ELETTRICA ACQUISTATA PROVIENE DA FONTI RINNOVABILI
~8.621 ton CO2e EVITATE GRAZIE ALL'ACQUISTO DI ENERGIA ELETTRICA RINNOVABILE
FONTI DI ENERGIA RINNOVABILE E MONITORAGGIO DEI CONSUMI
In linea con quanto previsto dal nostro Piano di Sostenibilità, nel 2023 la quota di energia elettrica acquistata e certificata come proveniente da fonti rinnovabili è aumentata fino a circa il 74%, con un numero di 13 Paesi coinvolti in questa best practice (Corporate, Italia, Germania, Olanda, Portogallo, Francia, Spagna e in parte anche in Belgio, Nuova Zelanda, Australia, Regno Unito, Svizzera e Stati Uniti). Ciò ha permesso di evitare l'emissione di circa 8.621 tonnellate di CO2e (calcolate secondo l'approccio Market-based). Tale pratica, in linea con il nostro nuovo
Piano di Sostenibilità, sarà progressivamente estesa ad altri Paesi del Gruppo, contribuendo così ad una quota sempre maggiore di CO2e indiretta evitata e al raggiungimento del nostro nuovo target del 100% entro la fine del 2030.
Nel 2023 abbiamo continuato a monitorare i consumi energetici delle sedi centrali e del network di negozi diretti, con l'obiettivo di fornire ai nostri stakeholder una panoramica delle nostre performance quanto più completa e trasparente possibile, e anche a supporto del completamento della nostra impronta carbonica. Anche nel 2023 il riscaldamento, il condizionamento e l'illuminazione dei nostri uffici e negozi hanno costituito la quota maggiore dei consumi energetici del Gruppo. In particolare, durante l'anno sono stati consumati circa 35,7 GWh di energia elettrica, suddivisi tra consumi per i negozi diretti (circa 31,0 GWh, di cui circa il 72% proveniente da fonti rinnovabili) e sedi centrali (circa 4,7 GWh, di cui circa l'83% provenienti da fonti rinnovabili). I restanti consumi derivano dal riscaldamento delle sedi e dei negozi, e sono principalmente relativi al consumo di gas naturale e, in misura minore, olio combustibile e teleriscaldamento, nonché al consumo di combustibili connesso alla flotta auto aziendale.
~92% DELLA NOSTRA IMPRONTA CARBONICA DERIVA DA EMISSIONI
INDIRETTE SCOPO 3

STRATEGIA CLIMATICA E PRINCIPALI EMISSIONI INDIRETTE
In un'ottica di massima trasparenza verso i nostri stakeholder, dal 2022 eseguiamo l'analisi della nostra impronta carbonica che, oltre al consueto calcolo delle emissioni dirette causate dall'attività del Gruppo (Scopo 1), derivanti dal riscaldamento di sedi e negozi diretti, dal consumo di carburante per i veicoli aziendali e dall'utilizzo di gas refrigeranti, e delle emissioni indirette derivanti dai consumi di energia elettrica e termica acquistata (Scopo 2), include anche tutte le altre emissioni indirette identificate dal GHG Protocol14 lungo la catena del valore (Scopo 3)15. Tra le 15 sottocategorie emissive di Scopo 3 identificate dal GHG Protocol, e
considerata la natura del business di Amplifon e l'assenza di attività produttive, 12 di esse sono risultate rilevanti e applicabili per il Gruppo, rappresentando circa il 92% dell'impronta carbonica complessiva nel 2023. Tale visione d'insieme rappresenta una solida base quantitativa per lo sviluppo della nostra strategia climatica: infatti, a luglio 2023 abbiamo formalizzato il nostro commitment a Science-based Target Initiative, impegnandoci così a definire e sottomettere i nostri "near term" target di decarbonizzazione in linea con l'Accordo di Parigi, nonché a implementare le attività di riduzione delle emissioni per raggiungere tali obiettivi.

- 14 Il GHG Protocol stabilisce gli standard per la misurazione e la gestione delle emissioni, e fornisce istruzioni dettagliate e guide che sono state applicate e testate globalmente in diversi settori.
- 15 Fino al 2021 le analisi delle emissioni di Scopo 3 erano focalizzate sulle sole emissioni relative alla sottocategoria 3.6, riguardante i viaggi aziendali dei dipendenti.

PROGETTO DI BILANCIO
Per l'analisi delle emissioni di Scopo 3, nel 2022 è stata svolta una prima fase di "screening" per identificare le sottocategorie emissive, tra le 15 identificate dal GHG Protocol, che fossero applicabili alla nostra struttura organizzativa e attività di business. Per ciascuna di esse è stata costruita una metodologia di calcolo specifica, dipesa anche dalla tipologia e dalla granularità dei dati disponibili16: ove disponibili, sono stati utilizzati dati primari di attività, altrimenti si è optato per l'utilizzo di modelli ibridi, che prevedono la combinazione di dati primari e di speso, o completamente basati sui dati
16 Maggiori dettagli e informazioni riguardo le metodologie di calcolo utilizzate per la stima di ciascuna sottocategoria emissiva sono disponibili nella Nota Metodologica.
di speso (i.e., metodo spend-based17). Se pur il metodo spend-based, vista la complessità del calcolo di tali emissioni, ha rappresentato un primo punto di partenza per il calcolo di alcune sottocategorie, per l'analisi 2023 ci siamo impegnati, e continueremo ad impegnarci, ad integrare più dati primari nei modelli di calcolo, al fine di avere un controllo sempre maggiore sui dati e sulle emissioni e per poter identificare misure di riduzione più efficaci e mirate.
17 Il metodo spend-based prevede l'utilizzo di fattori di emissione conservativi basati su medie di settore, che causano generalmente una notevole sovrastima delle emissioni, data la mancanza di specificità e di distinzione tra prodotti, servizi e fornitori.
CATEGORIE EMISSIVE SCOPO 1, SCOPO 2 e SCOPO 3

e relativi accessori, e servizi IT. Tali emissioni sono calcolate secondo un approccio ibrido. Nel 2023 sono stati considerati anche i dati relativi ai case dei dispositivi acustici e ai consumi idrici di uffici e negozi diretti.
stati considerati in parte dati primari, con riferimento ai punti vendita rinnovati secondo il nuovo store format, ove disponibili.
EMISSIONI DI SCOPO 3, 2023 PER SOTTOCATEGORIA, E PRINCIPALI SOTTOCATEGORIE EMISSIVE

Scopo 3.6 Viaggi di lavoro
Scopo 3.5 Riuti generati
Scopo 3.3 Attività correlate
Scopo 3.2 Acquisto di beni capitali
a
Scopo 3.4 Logistica (Trasporto e distribuzione upstream)
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
fornitore) ai magazzini di Amplifon, che dai magazzini ai punti vendita.
POTENZIALI RISCHI LEGATI AL CLIMA
VAI ALLA PAGINA INDICE DEI CONTENUTI DELLE RACCOMANDAZIONI DELLA TCFD
La mitigazione e l'adattamento al cambiamento climatico e il passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio sono tra i temi in cima all'agenda globale di oggi. In
questo contesto, come leader del settore dell'hearing care, siamo impegnati nel promuovere una gestione delle nostre attività di business in maniera sempre più consapevole di fronte ai potenziali rischi, sia fisici sia di transizione, legati al cambiamento climatico, e quindi relativi all'aumento della frequenza e della gravità degli eventi metereologici estremi, nonché all'aumento del prezzo dei combustibili fossili, al rafforzamento delle normative per l'efficienza energetica e per l'adattamento al clima, ecc.. Alla luce della crescente importanza delle questioni legate al clima, nel corso del 2023, e contestualmente al processo di Enterprise Risk Management, abbiamo approfondito l'esercizio di Climate Change Risk Assessment (CCRA) e di rendicontazione secondo le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD), per garantire una divulgazione completa e trasparente dei potenziali rischi legati al clima, nonché dei relativi impatti, opportunità, e sistemi di gestione.
Nell'ambito del CCRA sono stati mappati i potenziali rischi climatici fisici e di transizione, valutando l'esposizione a tali rischi e i potenziali impatti sia rispetto agli asset di Amplifon (uffici, negozi, magazzini/centri di distribuzione) sia per i principali fornitori diretti (siti produttivi, centri di distribuzione), considerando la localizzazione geografica di tali asset, nonché in termini di eventuali impatti finanziari, rallentamenti operativi e danni reputazionali sulla base delle strategie climatiche intraprese da Amplifon e dai fornitori diretti. Come rischi fisici sono stati considerati quegli eventi metereologici estremi che potrebbero avere un impatto sostanziale sugli asset di Amplifon e dei fornitori diretti (ondate di caldo, inondazioni improvvise da piogge, costiere o fluviali, incendi, uragani) rispetto ai tre scenari climatici RCP 2.6 (orderly), 4.5 (disorderly), and 8.5 (hot house world) dell'IPCC18. Per quanto riguarda i rischi e le opportunità di transizione, ovvero quelli derivanti dalla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, sono state analizzate le quattro categorie di rischio allineate alla TCFD che potrebbero causare sfide di adattamento per Amplifon e per i suoi fornitori (rischi di policy e legali, tecnologici, di mercato e reputazionali) utilizzando gli scenari di transizione "Net Zero 2050", "Delayed Transition" e "Current Policies" del Network for Greening the Financial System (NGFS)19.
La valutazione finale di tali rischi climatici è stata quindi integrata nel processo di ERM, sia a livello quantitativo che qualitativo, con un orizzonte temporale di breve, medio e lungo termine (2030, 2040, 2050). Al fine di integrare le valutazioni finali nell'ERM, sono stati considerati nell'analisi due scenari intermedi di variazione climatica,
- 18 L'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) utilizza il Representative Concentration Pathway (RCP) per generare diversi possibili scenari climatici, e comprenderne i potenziali impatti, a seconda della quantità di gas serra emessi nell'atmosfera. Gli scenari RCP utilizzati sono: RCP 2.6, che presuppone una forte riduzione globale delle emissioni di gas serra e un riscaldamento globale che non supererà i 2°C (scenario "orderly"); RCP 4.5, che prevede una riduzione delle emissioni più lenta e quindi un probabile riscaldamento globale oltre i 2°C (scenario "disorderly"); RCP 8.5, che prevede che le emissioni continueranno ad aumentare ai ritmi attuali con un conseguente riscaldamento globale oltre i 4°C (scenario "business-as-usual" o "hot house").
- 19 Lo scenario "Net Zero 2050" presuppone l'introduzione di politiche climatiche ambiziose subito, raggiungendo il net-zero intorno al 2050 e offrendo almeno il 50% di possibilità di limitare il riscaldamento al di sotto di 1,5°C entro la fine del secolo. Lo scenario "Delayed transition" presuppone l'introduzione delle politiche climatiche non prima del 2030 e con un'attuazione differenziata tra paesi. Lo scenario "Current Policies" presuppone invece che vengano preservate solo le politiche attualmente implementate con un riscaldamento globale oltre i 3°C.
ovvero lo scenario climatico dell'IPCC RCP 4.5 per i rischi fisici, e lo scenario "Delayed Transition" del NGFS per i rischi e le opportunità di transizione. Il rating finale, derivato dalle valutazioni di probabilità di accadimento e di impatto eseguite insieme ai risk owner, fornisce un'indicazione della quota di rischio residuo per Amplifon a fronte delle attività di adattamento e mitigazione già implementate e volte a ridurre i possibili impatti negativi. Sulla base dei risultati delle analisi condotte nel 2023, e in considerazione delle attività e del modello di business del Gruppo, non sono state identificate esposizioni significative al cambiamento climatico nel breve, medio e lungo termine, ma ciononostante Amplifon si impegna a mantenere una supervisione costante su tali tipologie di rischio continuando a valutarle annualmente nel processo di ERM.

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
| Rischi climatici fisici, acuti e cronici |
Tipologia di rischio | Descrizione del rischio | Potenziali impatti identificati | Valutazione e mitigazione del rischio |
|---|---|---|---|---|
| Rischi derivanti da eventi meteorologici estremi (ondate di caldo, inondazioni improvvise da piogge, costiere o fluviali, incendi, uragani) |
Interruzioni delle attività operative dei negozi Amplifon a causa di condizioni ed eventi metereologici estremi |
Potenziale interruzione dell'attività della rete di vendita a causa di eventi meteorologici estremi che potrebbero danneggiare i negozi, limitare la possibilità dei dipendenti di recarsi al lavoro e dei clienti di raggiungere i negozi |
• Potenziale calo del traffico dei clienti sui negozi a causa di ondate di caldo prolungate. • Potenziale aumento delle spese operative dovuto a pos sibili costi di riparazione e premi assicurativi per danni infrastrutturali. • Potenziale chiusura temporanea dei negozi con conse guente riduzione del traffico dei clienti. |
• Visto il target di clienti, per Amplifon il principale rischio è legato alle ondate di caldo che, anche se potenzialmente rilevante a livello locale, nel breve termine non impatterebbe a livello globale grazie all'elevata capillarità della rete di nego zi, alla possibilità di posticipare le visite per i clienti o di spostarle su altri negozi. • In termini di impatto, l'interruzione dell'attività dovuta ad eventi meteorologici estremi sui negozi potrebbe causare, anche nel medio e lungo termine, una ri duzione trascurabile dei ricavi attesi. |
| Interruzioni delle attività operative dei centri di distribuzione di Amplifon (magazzini dei prodotti) a causa di condizioni ed eventi metereologici estremi |
Potenziale interruzione dell'attività di distribuzione di Amplifon causata da eventi meteorologici che potrebbero danneggiare i centri di distribuzione di Amplifon e influire sulla capacità del Gruppo di garantire la regolare distribuzione di apparecchi acustici e accessori alla propria rete di vendita |
• Potenziale aumento delle spese operative dovuto a pos sibili costi di riparazione e premi assicurativi per danni infrastrutturali. • Potenziale chiusura temporanea dei centri di distribu zione di Amplifon con conseguente riduzione della for nitura. |
• Nonostante il ruolo cruciale dei centri di distribuzione per il regolare svolgimen to delle attività di business, Amplifon fa affidamento su hub situati in diversi Paesi che garantiscono la diversificazione delle forniture, e sta inoltre lavorando all'implementazione della segregazione dei magazzini per la gestione centraliz zata di parte dello stock, che semplificherà la movimentazione dei prodotti tra i Paesi, contribuendo a ridurre l'impatto di eventuali carenze locali nel breve termine. • Nel medio e lungo termine la possibile interruzione dell'attività di distribuzione potrebbe impattare potenzialmente sui ricavi e sui processi operativi, a causa del possibile aumento di intensità e frequenza degli eventi. |
|
| Interruzioni delle attività operative dei siti produttivi e dei centri di distribuzione dei fornitori diretti di Amplifon (produttori di apparecchi acustici) a causa di condizioni ed eventi metereologici estremi |
Potenziale interruzione dell'attività di produzione e distribuzione dei fornitori dovuta a eventi meteorologici estremi che potrebbero danneggiare i siti produttivi o i centri di distribuzione dei fornitori diretti di Amplifon e che potrebbero ridurre la disponibilità di dispositivi acustici e accessori per la regolare fornitura ai negozi di Amplifon |
• Potenziale chiusura temporanea dei centri di produzio ne e di distribuzione dei fornitori diretti con conseguen te riduzione della fornitura. |
• Nonostante l'esposizione dei fornitori diretti ai rischi fisici potrebbe avere un impatto sulla catena di fornitura di Amplifon, l'approvvigionamento diversificato garantisce la disponibilità dei prodotti riducendo il potenziale impatto di un'in terruzione nel breve termine. • L'interruzione dell'attività dovuta ad eventi meteorologici estremi presso i siti produttivi o i centri distributivi dei fornitori potrebbe comportare, nel medio e lungo termine, una potenziale riduzione dei ricavi attesi e sui processi operativi rilevanti. |
PROGETTO
| Rischi climatici di transizione |
Tipologia di rischio | Descrizione del rischio | Potenziali impatti identificati | Valutazione e mitigazione del rischio |
|---|---|---|---|---|
| Rischi di policy e legali |
Rischi legati alle normative sulla mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici |
Potenziale rischio relativo all'evoluzione delle normative relative ai cambiamenti climatici (ad esempio, tassonomia Europea, Green Deal, reporting) da rispettare |
• Potenziale inasprimento delle norme e dei regolamenti relativi all'adattamento e alla mitigazione dei cambia menti climatici, con conseguente possibile aumento dell'esposizione a contenziosi e sanzioni in caso di man cato rispetto di tali norme. • Potenziale inefficacia delle strategie per mitigare l'impat to di Amplifon sul cambiamento climatico, nonché degli obiettivi per la riduzione delle emissioni di carbonio, con conseguenti sanzioni pecuniarie e danni reputazionali • Potenziale aumento delle spese operative dovuto al pos sibile aumento del prezzo del carbonio per la compensa zione delle emissioni dirette. |
• Nonostante secondo gli scenari NGFS sia più probabile che le politiche sul cam biamento climatico diventino più stringenti in alcune aree, come l'Unione Euro pea, dove il Gruppo opera, nel breve termine il rischio potrebbe essere poten zialmente legato alle aspettative degli stakeholder su tali temi. • Alla luce delle iniziative già implementate da Amplifon (es. inventario delle emis sioni, acquisto di energia elettrica rinnovabile, SBTi commitment per la defini zione di target di decarbonizzazione, engagement dei fornitori, ecc.), nel breve termine l'eventualità di un mancato rispetto delle normative sul cambiamento climatico potrebbe portare solamente a eventuali sanzioni finanziarie e/o a un potenziale aumento dei costi previsti. Nel medio e lungo termine, l'impatto po trebbe essere attribuibile ai trend di transizione attesi nello scenario disorderly. |
| Rischi reputazionali | Rischi legati al crescente interesse e attenzione degli stakeholder sulle tematiche climatiche |
Potenziale rischio di cambiamenti nelle preferenze dei consumatori, dovuto alla maggiore consapevolezza sulle questioni climatiche, e alla percezione degli investitori sull'approccio di Amplifon ai temi climatici |
• La crescente consapevolezza sull'importanza della tran sizione climatica potrebbe comportare un cambiamento nelle preferenze dei consumatori che, se non pienamen te soddisfatte da Amplifon, porterebbero potenzialmen te ad una riduzione delle vendite ed un calo della fiducia degli stakeholders. |
• Nel breve termine le decisioni di acquisto dei clienti nel settore dell'hearing care non sembrano essere guidate da una maggiore attenzione ai temi della soste nibilità e del clima. Inoltre, attualmente Amplifon promuove iniziative legate alla sostenibilità e al clima (es. inventario delle emissioni, acquisto di energia elettrica rinnovabile, SBTi commitment per la definizione di target di decarboniz zazione, engagement dei fornitori, partecipazione al questionario CDP Climate Change, ecc.), con riscontri positivi in termini di percezione degli stakeholder, in particolare degli investitori, interessati alla strategia climatica del Gruppo. • Nel medio e lungo termine, l'impatto potrebbe essere attribuibile ai trend di transizione attesi nello scenario disorderly. |
| Rischi di mercato | Rischi legati all'aumento dei costi di materie prime e servizi dovuti agli sforzi per la lotta al cambiamento climatico |
Potenziale rischio di aumento dei costi operativi dovuto al maggior costo dei materiali e dei servizi utilizzati per soddisfare i requisiti governativi relativi al cambiamento climatico (ad es., promozione di soluzioni a più alta efficienza energetica, uso di fonti di energia rinnovabili, riduzione delle emissioni, ecc.) |
• L'aumento dei costi di produzione, del costo dell'energia e delle crescenti esigenze verso l'utilizzo di risorse rinno vabili lungo la catena di fornitura, potrebbe comportare un potenziale aumento delle spese operative di Ampli fon e degli investimenti richiesti in efficienza energetica, nonché una possibile riduzione del potere di acquisto dei clienti. |
• Considerata la marginalità dei costi complessivi delle utenze del Gruppo e le negoziazioni avvenute, un potenziale elemento di rischio potrebbe essere rap presentato dall'aumento dell'inflazione e relativa riduzione del potere d'acquisto dei clienti. • Nel breve termine, con differenze tra le regioni del Gruppo, si attende un impat to limitato a livello globale. Nel medio e lungo termine, l'uso di materie prime specifiche per soddisfare i requisiti climatici potrebbe portare ad un potenziale aumento dei costi dei fattori produttivi. |
| Rischi tecnologici | Rischi legati ai requisiti di innovazione tecnologica in grado di minimizzare gli impatti sul clima dei prodotti e servizi |
Potenziale rischio di maggiori requisiti relativi alle innovazioni tecnologiche da implementare per ridurre al minimo l'impatto sul clima dei prodotti e dei servizi offerti |
• Potenziali nuovi requisiti relativi alle innovazioni tecno logiche che richiedono l'adozione tempestiva di nuove soluzioni volte a minimizzare gli impatti sul clima dei prodotti e servizi offerti, che altrimenti potrebbero po tenzialmente limitare la competitività. |
• Alla luce del modello di business di Amplifon e del rapporto con i propri fornitori diretti, eventuali soluzioni innovative risultano accessibili al Gruppo portando il rischio, nel breve periodo, ad un livello marginale. • Nel medio e lungo termine, l'impatto atteso rimane basso alla luce delle relazioni consolidate con i produttori degli apparecchi acustici. |
AMPLIFON
IN SINTESI
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
CIRCOLARITÀ E GESTIONE DEI RIFIUTI
GESTIONE DEI RIFIUTI E RISPARMIO DELLE BATTERIE
Nonostante il basso impatto delle nostre attività di business in termini di consumo di risorse, continuiamo a presidiare la corretta gestione dei rifiuti prodotti dalle nostre attività di business, al fine di valutare eventuali strategie di riduzione, e dal 2021 monitoriamo anche i nostri consumi idrici. La quantità di rifiuti prodotti dalle nostre nelle sedi centrali, tra cui principalmente carta, plastica, materiale elettrico, toner di stampanti, nel 2023 si è attestata a circa 188 tonnellate, di cui circa il 95% riferito a rifiuti non pericolosi. A partire dal 2022, inoltre, abbiamo esteso il monitoraggio dei rifiuti prodotti anche alla nostra rete di negozi diretti, dove la quantità di rifiuti prodotti nel 2023 si è attestata a circa 363 tonnellate, di cui circa il 97% riferito a rifiuti non pericolosi. La percentuale di rifiuti complessivamente riciclata risulta essere pari al 57%, in aumento rispetto al 44% dello scorso anno. I consumi idrici totali, relativi ai soli usi civili negli uffici e nei negozi diretti, nel 2023 sono stati stimati pari a circa 148 migliaia di metri cubi.
~254 milioni
DI BATTERIE RISPARMIATE NEL 2023 GRAZIE ALLA VENDITA DEI DISPOSITIVI ACUSTICI RICARICABILI
Guardando all'intera catena del valore, il nostro business ci offre molte opportunità anche in termini di riduzione dei rifiuti connessi all'utilizzo dei nostri prodotti. Grazie alla vendita e all'utilizzo di apparecchi acustici ricaricabili, nel
2023 abbiamo contribuito al risparmio di circa 254 milioni di batterie annue che altrimenti sarebbero state utilizzate dai clienti, in aumento del 31% rispetto a quanto registrato nel 2022. Come formalizzato anche nel nostro nuovo Piano di Sostenibilità, tali impatti positivi saranno sempre più consistenti a seguito della crescente diffusione di soluzioni ricaricabili tra i nostri clienti.
IL NUOVO PACKAGING ECO-SOSTENIBILE DEI PRODOTTI AMPLIFON
Nel 2021 abbiamo progettato e lanciato in Spagna il nuovo Cubo All-in-One contenente i prodotti a marchio Amplifon, in ottica di eco-sostenibilità. Nonostante sia ideato per durare a lungo nelle case dei nostri clienti, il cubo può essere smaltito con i rifiuti di carta essendo realizzato in carta 100% riciclabile. Inoltre, secondo le normative vigenti in ambito di etichettatura ambientale, sulla confezione è presente il simbolo del riciclaggio, con il relativo codice, che indica come l'intera confezione debba, appunto, essere eventualmente smaltita. Nel 2022 il lancio del nuovo packaging eco-sostenibile ha interessato mercati chiave come Italia, Francia, Germania e Svizzera e, nel corso del 2023, abbiamo completato la copertura degli altri Paesi in cui siamo presenti con l'Amplifon Product Experience (Nuova Zelanda, Australia, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi e Regno Unito). Inoltre, come previsto dal nostro Piano di Sostenibilità, a fine 2023 abbiamo altresì iniziato ad esplorare l'evoluzione del nuovo pack re-immaginandolo in modo che sia più facilmente riutilizzabile e con materiali rinnovati, tenendo in considerazione il suo impatto in termini di sostenibilità e di utilità per il cliente finale.
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
AMPLIFON
IN SINTESI
SULLA GESTIONE


PRINCIPALI INIZIATIVE PER LA CIRCOLARITÀ
Sostituzione e riutilizzo degli audiometri
All'interno della nostra rete di negozi in Italia è stata avviata la progressiva sostituzione degli attuali audiometri Aurical con gli Otopad, un tablet più piccolo e pratico del precedente audiometro, di tecnologia proprietaria, per eseguire in maniera più efficace i test dell'udito. Nell'ambito di tale progetto, è stato previsto, dove possibile, il recupero degli Aurical che vengono ricondizionati e forniti ad altri negozi del Gruppo in sostituzione della strumentazione precedente, smaltita poi come rifiuto elettronico. Tipicamente gli Aurical sono riutilizzati in Paesi con negozi già esistenti ma in fase di espansione (ad es. in caso di nuove stanze per test audiologici), in punti vendita che abbiano riscontrato guasti, o in caso di acquisizione di nuovi negozi dotati di strumentazione datata. Nel 2023 tale progetto è stato implementato in Italia dove, a fronte di circa 140 Otopad installati, 130 Aurical sono stati riutilizzati e distribuiti ad altri Paesi.
Raccolta delle batterie esauste
In alcuni Paesi i negozi sono forniti di punti di raccolta per le batterie usate dai clienti per i loro dispositivi acustici non ricaricabili. In particolare, in Olanda la corretta gestione di tali batterie è garantita da un servizio di raccolta gratuito offerto dallo stato olandese, che su richiesta si occupa di ritirare le batterie direttamente al negozio. Nel 2023, solo in Olanda sono state raccolte batterie per un totale di 1,2 tonnellate, che sono poi state inviate ai relativi centri di smaltimento. In Australia è stato lanciato un progetto pilota di raccolta che ha visto coinvolti 10 negozi, in un'ottica futura di espandere il progetto e l'impatto dello stesso anche alle altre business unit australiane. Inoltre, il nuovo formato di negozio, attualmente in fase di roll-out, prevede l'installazione di specifici moduli per la raccolta delle batterie esauste. Anche per questo, tramite il nuovo Piano di Sostenibilità ci siamo posti l'obiettivo di incrementare tale pratica ad almeno il 50% dei negozi diretti.
Be Green
Nel 2023 abbiamo reso le nostre persone protagoniste del cambiamento lanciando "Be Green", l'iniziativa globale di sensibilizzazione ambientale con una serie di pratici consigli per adottare un comportamento quotidiano attento alla sostenibilità, a casa e in ufficio.
Lancio di challenge interne per la sostenibilità della catena di fornitura
Nel corso del 2023, in Australia, è stata lanciata un'iniziativa di sostenibilità ambientale atta a ridurre ed efficientare gli ordini dei negozi, specificatamente per i tubi e le cupole degli apparecchi acustici, i pezzi di ricambio e le batterie, ottenendo dei buoni risultati, che hanno ridotto gli ordini rispetto al 2022.
Progettualità per la riduzione delle stampe in negozi e uffici
Anche nel 2023 la funzione IT si è attivata per implementare diverse progettualità per la diminuzione dell'impatto carbonico di Amplifon, legate specificatamente alla stampa di documenti cartacei:
- • La prima progettualità rivoluziona il processo di firma dei contratti, integrando la tecnologia della firma digitale all'interno dei sistemi globali di CRM. Nel 2024, due Paesi del Gruppo adotteranno la soluzione SMS/OTP Token, che non necessita di utilizzare altri apparecchi elettronici oltre allo smartphone del cliente e i computer degli uffici.
- • Verrà adottata una Policy globale per la stampa, già redatta nel corso del 2023, che stabilirà nuovi criteri e impostazioni predefinite e guiderà i dipendenti a stampare più consapevolmente, modificando così le loro abitudini. Contestualmente, verrà promossa un'attività di comunicazione e ingaggio interno per sensibilizzare i dipendenti a stampare responsabilmente.


INFORMAZIONI SOCIALI
PERSONE, DIVERSITÀ E INCLUSIONE
La nostra strategia HR riflette la rapida crescita del Gruppo e la nostra volontà di solidificare sempre di più la leadership di Amplifon nel mercato mondiale dell'hearing care. Questi fattori ci hanno infatti permesso di definire una strategia HR globale che risponda alle sfide poste da uno scenario sempre più complesso e dinamico e che, facendo leva sulla professionalità e sul talento di tutte le nostre persone, contribuisca al raggiungimento degli obiettivi di business.

ORGANIZZAZIONE ALTAMENTE EFFICACE E COMPETENTE CHE CONTRIBUISCE AL RAGGIUNGIMENTO DI ECCELLENTI RISULTATI DI BUSINESS

SOLIDA PIPELINE DI TALENTI PER VINCERE LE SFIDE DI BUSINESS PRESENTI E FUTURE

CULTURA AZIENDALE UNICA E DISTINTIVA COME ELEMENTO VINCENTE NEL MERCATO
SIAMO "TOP EMPLOYER 2024" E "MOST LOVED WORKPLACE"
Nel 2023, per il terzo anno consecutivo, ci siamo certificati come "Top Employer 2024" confermandoci tra le migliori aziende in cui lavorare in Europa – in particolare in Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Germania e Olanda – e in Nord America, confermando il riconoscimento per gli Stati Uniti e aggiungendo quello per Canada e Panama, oltre che in Colombia e Nuova Zelanda.
"Top Employer" è il riconoscimento ufficiale delle eccellenze aziendali nelle politiche e strategie per lo sviluppo delle risorse umane e per il miglioramento dell'ambiente di lavoro. Creato dal Top Employers Institute, nel 2023 il programma ha visto certificate e classificate oltre 2.200 aziende in 122 Paesi. Solo le aziende che soddisfano gli standard più elevati in sei macroaree (people strategy, ambiente di lavoro, acquisizione di talenti, formazione, diversità e inclusione, benessere) possono ottenere la certificazione.
Oltre a Top Employer, nel 2023 siamo stati anche riconosciuti tra i 100 "Most Loved Workplaces" a livello globale, certificandoci come azienda in cui i dipendenti sono più felici e soddisfatti sul lavoro. Amplifon è stata certificata in base ai punteggi ottenuti nel Love of Workplace Index™, che ha sondato i dipendenti su vari elementi relativi alla soddisfazione e all'ingaggio, tra cui il livello di rispetto, collaborazione, supporto e senso di appartenenza che sentono all'interno dell'azienda.



LE PERSONE DI AMPLIFON
~20.300 FORZA LAVORO 2023 (+4% VS 2022) 14.379 DIPENDENTI (+9% VS 2022)
>73% DI DONNE TRA I DIPENDENTI 2023 ~47% DI DONNE NELLE POSIZIONI MANAGERIALI ~49% DEI DIPENDENTI RICOPRE RUOLI STEM
Al fine 2023 la forza lavoro di Amplifon risulta composta da circa 20.300 persone (dipendenti e collaboratori non dipendenti), in aumento di oltre il 4% rispetto al 2022. Di questi, 14.379 sono dipendenti diretti di Amplifon, anch'essi in aumento del 9% rispetto al 2022, distinti tra field force, ovvero la forza vendita che opera nei punti vendita dislocati sul territorio (circa l'83,9% dei dipendenti), e back office (circa il 16,1% dei dipendenti). Rispetto al totale della forza lavoro, che comprende anche oltre 5.900 collaboratori non dipendenti, gli audioprotesisti rappresentano la categoria più numerosa, ovvero più del 50%, divisi tra audioprotesisti dipendenti (7.017) e non dipendenti. A tutti i dipendenti sono assicurate pari opportunità e condizioni di lavoro eque: a conferma di ciò, le donne sono presenti in maniera consistente nell'intera organizzazione. Esse rappresentano infatti oltre il 73% dei dipendenti totali (in particolare più del 77% della field force e circa il 53% del
back office) e circa il 47% di tutte le posizioni manageriali. Inoltre, quasi la metà dei dipendenti ricopre ruoli STEM20, e tra questi più del 69% sono donne.
20 I ruoli STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) fanno riferimento a quelli in ambito scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico, tra cui le funzioni IT, digital, finance, medical, ecc. di Amplifon.
PROGETTO
EMEA AMERICA APAC CORPORATE GRUPPO 80,3% 35,5% 97,8% 91,8% 70,8% 19,7% 64,5% 2,2% 8,2% 29,2% DIPENDENTI COLLABORATORI ESTERNI 0 DIPENDENTI E COLLABORATORI ESTERNI PER AREA GEOGRAFICA 2023 (%)
DIPENDENTI PER CATEGORIA PROFESSIONALE 2023 (%) udioprotesisti (abilitati ai sensi di legge) A


PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
AMPLIFON
IN SINTESI
t par
full time

119
IN SINTESI
CONSOLIDATI
DI BILANCIO
SULLA GESTIONE

DIVERSITÀ, INCLUSIONE E PARI OPPORTUNITÀ

A luglio 2022 abbiamo formalizzato la nostra Policy DEIB (Diversity, Equity, Inclusion, Belonging), che consolida l'importanza che attribuiamo a un ambiente di lavoro imparziale, equo e inclusivo, e che stabilisce le priorità e l'impegno del Gruppo in materia di diversità. In Amplifon, la valorizzazione delle persone, delle loro diversità e le poli-
tiche di inclusione costituiscono un ingrediente essenziale sia della strategia HR, che della strategia di sostenibilità. Infatti, abbiamo istituito una Global Governance per le tematiche DEIB, presidiata da un comitato di membri del Top Management, che consentirà di indirizzare l'agenda DEIB a livello globale individuando obiettivi condivisi e guidando vari gruppi di lavoro per l'allineamento tra esigenze locali e strategia globale.
~677 DIPENDENTI APPARTENENTI A CATEGORIE PROTETTE O CON DISABILITÀ
~2.300 ORE DI TRAINING TOTALI SU DIVERSITY & INCLUSION E NON DISCRIMINAZIONE EROGATE NEL 2023
>100 NAZIONALITÀ RAPPRESENTATE NELLA NOSTRA POPOLAZIONE AZIENDALE
>85 PERCORSI DI MOBILITÀ INTERNAZIONALE NEL 2023 (+21% VS 2022)
Come espresso nella Policy DEIB, nel Codice Etico di Gruppo e nella Policy di Sostenibilità, e in linea con i principi del UN Global Compact, in Amplifon la diversità e l'inclusione sono elementi cardine per svolgere e gestire le attività di business in maniera solida e sostenibile. All'interno dei nostri percorsi manageriali (es. Be Manager), vi sono infatti momenti specifici dedicati alla valorizzazione delle caratteristiche individuali e personali, e alla creazione di un ambiente aperto al confronto e alla condivisione, tramite l'uso di strumenti e metodologie globalmente riconosciute (ad es. il Clifton Strengths Assessment). Il Gruppo non esercita e non ammette al proprio interno alcun comportamento discriminatorio in materia di impiego e occupazione, che sia esso basato sulle opinioni politiche e sindacali, la religione, la razza, la nazionalità, l'età, il sesso, l'orientamento sessuale, lo stato di salute, la disabilità o qualsiasi caratteristica intima della persona umana. Nelle relazioni di lavoro interne ed esterne il Gruppo esige che non venga dato luogo a molestie, inclusa la creazione nell'ambiente di lavoro di un clima intimidatorio, ostile o di isolamento, e l'ostacolo a prospettive di lavoro individuali per motivi che non siano quelli legati alla competenza professionale.
- • Selezione: Assicuriamo di valutare sempre una rosa di candidati diversificata in termini di genere ed età, garantendo un processo di selezione focalizzato sulle competenze di leadership, di business e tecniche, condotto in maniera chiara, trasparente, basata sull'evidenza e privo di qualsiasi parametro discriminatorio. Tutti gli attori coinvolti nel processo di selezione sono formati per garantire una valutazione priva di pregiudizi (bias-free), e tutto il materiale di recruiting (es. job description) non menziona mai caratteristiche personali o preferenze secondo il principio della non discriminazione.
- • Formazione: Promuoviamo programmi di formazione e sviluppo che puntino a connettere diverse esperienze, background, funzioni e Paesi, affinché ciascuno possa costantemente ampliare le proprie conoscenze, favorendo così la piena realizzazione professionale di ciascun dipendente sulla base dei soli criteri di merito. Tramite appositi percorsi di training (digitali e non), disponibili per tutti i dipendenti, promuoviamo contenuti specifici per valorizzare le diversità, incoraggiare comportamenti inclusivi (bias-free), comunicare efficacemente rispetto alle diverse culture presenti nel Gruppo, incentivare il lavoro intergenerazionale e i team composti da diverse nazionalità (es. il Managing across cultures training). Inoltre, crediamo molto nella mobilità interna su scala globale come acceleratore della crescita personale e professionale, e al fine di facilitare gli spostamenti all'interno del Gruppo, abbiamo altresì implementato una Global Mobility Policy competitiva.
- • Valutazione delle performance e compensation: Basiamo la valutazione delle performance individuali su obiettivi e comportamenti appartenenti a una scala comune a livello globale, senza fare alcuna differenza in termini di geografia o genere. Inoltre, i principi di equità alla base della nostra politica di remunerazione garantiscono la piena etica e integrità nelle performance & compensation review. Durante la fase di definizione degli obiettivi annuali individuali, incoraggiamo collaboratori e manager a riflettere sul talento personale e i punti di forza di ciascuno, in modo che il tutto venga svolto in maniera bias free, così come nel processo di Talent Review.

ADERIAMO AI WOMEN'S EMPOWERMENT PRINCIPLES DELLE NAZIONI UNITE
Da inizio 2022 aderiamo ai Women's Empowerment Principles (WEPs) istituiti da UN Women e UN Global Compact, un insieme di Principi che guidano le Organizzazioni nella promozione della parità di genere e dell'empowerment delle donne sul posto di lavoro, nel mercato e nel la comunità. In linea agli standard internazionali del lavoro e dei diritti umani, i WEPs si basano sul riconoscimento del ruolo e della responsa bilità delle imprese per l'eguaglianza di genere e l'empowerment delle donne.
SIAMO PARTE DI "VALORE D"
Da luglio 2022 siamo associati a Valore D, la prima associazione di im prese in Italia (oltre 350 ad oggi) che da oltre dieci anni si impegna per l'equilibrio di genere e per la diffusione di una cultura inclusiva nelle organizzazioni e nel nostro Paese. Insieme a tutte le aziende che si sono unite nel percorso verso un mondo del lavoro più inclusivo, Valore D è promotore di un cambiamento, la cui base si fonda sul fatto che "la diversità è potenza", non solo in termini di parità e equità, ma anche per la crescita economica e sociale del Paese.
ABBIAMO OTTENUTO LA CERTIFICAZIONE SULLA PARITÀ DI GENERE WINNING WOMEN INSTITUTE
A fine 2023 abbiamo ottenuto la conferma del Gender Equality Certifica tion di Winning Women Institute per Amplifon S.p.A. e Amplifon Italia. Prima del suo genere in Italia e basata sulla metodologia Dynamic Model Gender Rating, la certificazione riconosce l'impegno di lungo corso delle aziende italiane nella valorizzazione e nell'inclusione delle diversità, due elementi che sono alla base della filosofia di Amplifon per promuovere il principio delle pari opportunità in tutti gli aspetti del rapporto di lavoro. La Certificazione sulla Parità di Genere ha premiato, in particolar modo, i risultati concreti raggiunti dal nostro Gruppo nell'ultimo triennio sul pilastro del Piano di Sostenibilità "People Empowerment", che vede nel la diversità un'opportunità di arricchimento e leva per la performance aziendale.


UGUAGLIANZA RETRIBUTIVA
VAI ALLA PAGINA POLITICA DI REMUNERAZIONE
L'uguaglianza retributiva di genere a tutti i livelli è un elemento cardine per il Gruppo, e per questo dal 2021 monitoriamo i dati retributivi attraverso il c.d. gender pay gap, che esamina i differenti cluster organizzativi21, valutandone la diversa complessità organizzativa dei singoli ruoli. L'analisi effettuata nel 2023 neutralizza gli effetti derivanti da differenze di complessità di ruolo, secondo il princi-
pio delle Nazioni Unite "pari retribuzione a parità di lavoro", e dimostra come, in continuità con quanto emerso l'anno scorso, all'interno del Gruppo non sia presente un divario retributivo dovuto al genere, escludendo quindi qualsiasi distinzione del rapporto retributivo. Il rapporto dell'offerta retributiva media tra donne e uomini nel 2023 risulta fondamentalmente molto equilibrato sia per i ruoli apicali sia per il resto della popolazione aziendale22. Tale evidenza è riscontrabile avendo a riferimento la remunerazione complessiva23 offerta, e conferma come la politica di Remunerazione di Amplifon si fondi sulla capacità di riconoscere il più adeguato trattamento retributivo in funzione della posizione organizzativa, delle performance individuali, nonché delle competenze e complessità agite. Ogni eventuale differenziale retributivo tra le persone di Amplifon è riconducibile esclusivamente ai suddetti fattori, senza esser in alcun modo condizionato da altri elementi, quali età, genere, cultura, ecc., e sarà in ogni caso oggetto di specifiche verifiche durante il processo di salary review. A tal fine, le iniziative intraprese nel corso del 2023 sono state principalmente volte a ridurre ulteriormente il gap organico e retributivo tra le donne e gli uomini del Gruppo attraverso molteplici iniziative finalizzate ad accelerare il percorso di valorizzazione del talento femminile e favorire la creazione di contesti lavorativi inclusivi, in linea con l'agenda DEIB in corso di implementazione.
RAPPORTO DELLA REMUNERAZIONE MEDIA TRA DONNE E UOMINI – GENDER PAY GAP (GPG)
| REMUNERAZIONE TOTALE 2023 retribuzione donne retribuzione |
TOP MANAGEMENT 122% |
PROFESSIONAL 101% |
CLIENT ADVISOR & ALTRO PERSONALE DI NEGOZIO 109% 100% |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| uomini=100% GPG |
95% DIRECTOR |
97% MANAGER |
93% AUDIOPROTESISTI |
||||
| NUMERO DI DIPENDENTI INCLUSI NEL CAMPIONE DELL'ANALISI |
3 30 |
59 152 |
305 410 |
1.012 649 |
3.457 1.748 |
3.532 308 |
|
| CONFRONTO | 108% 104% |
101% 98% |
100% 99% |
105% 101% |
94% 92% |
107% 108% |
|
| REMUNERAZIONE FISSA 2022-23 |
2022 2023 |
2022 2023 |
2022 2023 |
2022 2023 |
2022 2023 |
2022 2023 |
21 Ai fini delle analisi del gender pay gap sono stati individuati sei cluster organizzativi: Top Management (composto da ruoli apicali e dai General Manager dei principali Paesi); Director (al netto dei General Manager inclusi nel primo cluster); Manager; Professional; Audioprotesisti; Client Advisor & altro personale di negozio.
22 Al fine di garantire un'elevata qualità del dato, le analisi condotte hanno riguardato l'81% dei dipendenti, escludendo gli Internship & Apprenticeship, il personale con contratto a tempo determinato, e una parte della forza lavoro attiva nelle Joint Venture e nei Paesi minori.
23 I compensi analizzati considerano la remunerazione fissa, le differenti tipologie di remunerazione variabile di breve termine a target (MBO, Local STI, Sales Incentive) e di lungo termine (fair value dei piani Long-Term Incentive e Amplifon Extraordinary Award) previste dalla politica di Gruppo.
BENESSERE E INGAGGIO
~34% DIPENDENTI CON CONTRATTO COPERTO DA ACCORDI DI CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
>88% DEI DIPENDENTI HA UN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO
~23% DEI DIPENDENTI GODE DI UNA TIPOLOGIA DI IMPIEGO PART-TIME
>730 DIPENDENTI CHE HANNO BENEFICIATO DI CONGEDI PARENTALI NEL 2023
Sia nelle proprie attività di business che nell'ambito delle relazioni con soggetti terzi, il Gruppo Amplifon agisce in linea con i principi del UN Global Compact, con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e in osservanza delle Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui Diritti Umani fondamentali, impegnandosi nel rispetto dei diritti umani fondamentali e dei diritti dei lavoratori in tutti i Paesi in cui opera, ripudiando ogni forma di sfruttamento del lavoro forzato e minorile. Al fine di garantire il benessere di tutti i dipendenti, le relazioni sindacali sono sempre positive e costruttive e si differenziano in base alle normative locali. In tutti i Paesi del Gruppo, Amplifon stabilisce le condizioni contrattuali direttamente con i propri dipendenti in linea alle best practice locali e, laddove presenti, si applicano i contratti di lavoro collettivi o equivalenti24. Inoltre, a testimonianza dell'impegno ad assicurare e rafforzare la stabilità del lavoro e ad investire nel capitale umano, più dell'88% dei dipendenti ha un contratto a tempo indeterminato e circa il 23% gode di un impiego part-time per soddisfare le proprie esigenze personali.
Garantiamo ai dipendenti orari di lavoro flessibili, una policy di smart working (work from home arrangements Policy) formalizzata per garantire un'adeguata flessibilità in ottica di work-life-balance, e un pacchetto di benefit personalizzato in funzione degli obblighi normativi e delle best practice di mercato propri di ciascuno dei Paesi in cui operiamo. Ogni anno miglioriamo l'offerta dei benefit posizionandoci come un fair employer e garantendo, al contempo, che i benefit siano considerati come una leva chiave nell'ambito della nostra Total Reward Strategy, fondamentale per attrarre e trattenere i talenti. L'offerta dei nostri benefit è orientata ai bisogni e alle motivazioni della persona attraverso una serie di proposte che permettono di costruire delle soluzioni ritagliate sui singoli individui, contribuendo così alla creazione di valore duraturo per i dipendenti, le loro famiglie e il territorio in cui vivono. I nostri programmi di benefit hanno infatti la finalità di traguardare tre obiettivi principali:
• essere attenti al benessere delle persone e ai bisogni peculiari di ciascuna generazione presente all'interno del Gruppo, valorizzando le diversità;
- • avere un impatto tangibile sulla produttività, motivazione e soddisfazione delle nostre persone, creando un forte senso di appartenenza nei confronti di Amplifon;
- • portare efficienza e innovazione nella gestione delle risorse economiche, massimizzando il valore percepito dai dipendenti.
A titolo esemplificativo, il programma di flexible benefit offerto ai dipendenti di Amplifon S.p.A. e Amplifon Italia prevede, attraverso l'accesso a un tool digitale, l'assegnazione a ciascuna persona di un ammontare di punti da utilizzare per l'acquisto di beni e servizi a propria scelta, e sulla base delle proprie necessità, nell'ambito di un ampio e variegato paniere (es. educazione, intrattenimento, servizi alla persona, salute, ecc.).
| Servizi per il supporto alla genitorialità |
• rimborsi per le spese sostenute per l'educazione dei figli (asili nido, scuole d'infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo e se condo grado, corsi di laurea e corsi di laurea magistrale, master e scuole di specializzazione); • rimborsi per le spese correlate all'educazione dei figli (libri di testo scolastici e universitari, servizi mensa, trasporti pubblici, centri ri creativi estivi e invernali, ludoteche, pre e post scuola, mobilità, gite scolastiche e attività sportive previste dal piano di offerta formativa). |
|---|---|
| Servizi per la salute dei dipendenti e quella dei propri cari |
• servizi di prevenzione, mediante l'acquisto di un pacchetto check-up o di visite specialistiche presso i migliori centri diagnostici; • rimborsi per le spese sostenute sia dal dipendente che da figli, co niuge e genitori per visite mediche specialistiche, cure dentarie, visite effettuate da fisioterapista, podologo, logopedista; • rimborsi sia per il dipendente, che per figli, coniuge e genitori per esami specialistici e di laboratorio, farmaci e prodotto omeopatici, acquisto e noleggio di dispositivi medici, lenti e occhiali, certificati medici per l'attività sportiva. |
| Servizi per i caregiver | • servizi a favore di anziani, malati e disabili che necessitano di aiuto domiciliare; • rimborsi per le spese sostenute per prestazioni erogate da operatori sociosanitari a favore di anziani e persone non autosufficienti; • badanti, servizi di assistenza in ospedale o presso luoghi di ricovero; • prestazioni residenziali e semi-residenziali a favore di anziani (RSA, residenze protette e case di riposo) e disabili (istituti di riabilitazione, centri e comunità di accoglienza). |
| Servizi per la cura della persona e la gestione del tempo |
• sport & fitness (abbonamenti presso palestre e strutture sportive); • viaggi (acquisto di pacchetti viaggio e vacanze); • shopping (gift card e buoni shopping); • cultura e tempo libero (iniziative culturali, servizi di intrattenimento, esperienze); • relax e benessere (centri benessere); • formazione personale (programmi e corsi finalizzati a coltivare i pro pri interessi o sviluppare nuove competenze tecniche o linguistiche). |
24 La contrattazione collettiva o equivalente si applica alla totalità dei dipendenti nei Paesi in cui è previsto dalle normative vigenti, o parzialmente in base alle peculiarità delle normative locali e specifiche contrattuali. Si segnala che la variazione del totale di dipendenti coperti da contrattazione collettiva rispetto allo scorso anno è dovuta all'armonizzazione del processo di raccolta dati a livello globale.

Nel Nord America, offriamo invece a tutti i dipendenti a tempo indeterminato impiegati per almeno 20 ore alla settimana una Employee Benefits Policy che comprende un'assicurazione sanitaria, coperture aggiuntive per cure dentistiche, oculistiche e otorinolaringoiatriche, un flexible spending account per coprire ulteriori spese di cura della persona, un'assicurazione sulla vita, una copertura delle spese di trasporto per raggiungere la sede aziendale, un piano di previdenza integrativa e un servizio di counselling psicologico. A completamento di tali iniziative, per tutti i lavoratori espatriati è prevista un'assicurazione sanitaria globale che include un piano di benefit ideato ad hoc, garantendo così sia per l'espatriato sia per i familiari un adeguato livello di copertura sanitaria durante la permanenza all'estero in tutti i Paesi del mondo.
Nell'ottica di definire una Benefit Strategy efficace e univoca per l'intero Gruppo, nel corso del 2023 abbiamo lanciato una progettualità che, coinvolgendo tutti i Paesi, mira ad attuare entro il 2025 un approccio comune e coerente in ogni perimetro in cui opera Amplifon, e che consenta di garantire un approccio equo e competitivo rispetto al mercato esterno.

LA COMUNICAZIONE INTERNA IN AMPLIFON
In Amplifon, una comunicazione interna periodica, tempestiva, completa e funzionale crea un ambiente di lavoro in cui sviluppare il proprio talento. Per questo abbiamo un Framework di comunicazione globale di comunicazione interna che assicura un'efficace flusso delle informazioni a tutti i livelli dell'Organizzazione e mette in atto le giuste routine, garantendo la continua evoluzione delle piattaforme di comunicazione. A giugno 2023 abbiamo lanciato una nuova intranet aziendale, denominata Amplinet dagli stessi dipendenti a seguito di una survey interna, con l'obiettivo di creare un luogo digitale completamente nuovo, facile da utilizzare, con una user experience intuitiva, un design vivo e fresco e contenuti innovativi. Amplinet, presente in 22 Paesi di cinque diversi continenti, offre alle persone di Amplifon una esperienza digitale più adatta al lavoro ibrido e più in linea con il percorso di crescita avviato dall'azienda negli ultimi anni.
YOUR VOICE: L'ENGAGEMENT SURVEY DI AMPLIFON
Crediamo nell'importanza di valutare il coinvolgimento delle nostre persone e di ascoltare le loro opinioni sul posto di lavoro. Per questo, ogni due anni promuoviamo internamente un sondaggio di listening globale chiamato "Your Voice", aperto a tutti i dipendenti dell'azienda, i cui risultati vengono analizzati a livello globale per individuare trend e fenomeni collettivi, e a livello locale per disegnare ed implementare piani d'azione funzionali, con l'obiettivo di migliorare l'esperienza di tutte le nostre persone. Dall'edizione 2019, conduciamo il sondaggio tramite una piattaforma globale (Glint, parte di LinkedIn) attraverso la quale questo viene inviato in multilingua a tutti i dipendenti nello stesso momento.
L'edizione 2023 di "Your Voice" ha raggiunto più di 12.000 dipendenti a livello globale, includendo per la prima volta anche la Cina e la più recente acquisizione in Australia (Bay Audio). Per la prima volta abbiamo differenziato la struttura della survey tra back office e field force, al fine di incrementare la rilevanza delle domande a seconda della popolazione di riferimento. Nel corso di questa edizione la partecipazione ha registrato il tasso di partecipazione più alto di sempre (87%), raccogliendo più di 10.400 risposte e oltre 24.500 commenti qualitativi. L'88% dei dipendenti del Gruppo ha espresso un giudizio favorevole sull'azienda: un dato più che positivo e in linea con l'edizione 2021 ma che non ci fa desistere dalla volontà di continuare a migliorare il nostro ambiente di lavoro. Nel corso del 2024, tutti i Paesi studieranno e implementeranno, sulla base dei feedback ricevuti nella survey, dei piano d'azione volti a indirizzare le principali aree di miglioramento emerse con Your Voice. Infine, nel 2024 lavoreremo per completare la Listening Strategy lanciando anche le survey di onboarding che verranno inviate nei primi 6 mesi dall'assunzione, per massimizzare il livello di ascolto dei nostri dipendenti lungo tutto il percorso di lavoro con Amplifon.
SALUTE E SICUREZZA

All'interno del nostro Codice Etico sono definite le linee guida, applicabili per tutte le persone di Amplifon, per il mantenimento di un ambiente di lavoro salubre, sano e sicuro e per la
partecipazione attiva alla prevenzione dei rischi e alla salvaguardia della salute e della sicurezza nei confronti di sé stessi, dei colleghi e di terzi. Alla luce della natura delle nostre attività e in considerazione degli strumenti e delle procedure messi in atto per adempiere alle normative locali e regionali, il nostro business comporta un basso livello di rischio di infortuni sul lavoro. Ciononostante, nei Paesi in cui operiamo sono in vigore specifici modelli organizzativi in risposta a normative o standard di sicurezza locali.
L'identificazione e la valutazione dei rischi relativi alla salute e alla sicurezza dei dipendenti viene svolta dalle funzioni HR di Paese, con l'eventuale supporto di specialisti esterni. In ogni Paese, vengono infatti adottati processi locali per l'identificazione e classificazione dei rischi sopracitati. La procedura include inoltre l'individuazione di potenziali pericoli per le persone, così come relative azioni preventive. Il processo di valutazione dei rischi in ambito salute e sicurezza vede coinvolti tutti i lavoratori e i loro rappresentanti. In aggiunta, su base periodica i responsabili di tali aspetti predispongono un rapporto dettagliato sulle misure intraprese in termini di servizi di prevenzione e protezione, ivi incluse le attività di medicina del lavoro. I rischi identificati sono relativi principalmente alle attività svolte presso i punti vendita e negli uffici, incluse le attività secondarie come la manutenzione, e riguardano ad esempio aspetti ergonomici, maneggiamento di strumenti, caduta/scivolamento, rischio elettrico, incendio, stress lavoro-correlato. In caso di incidenti sul lavoro, in funzione della gravità del singolo evento, vengono avviate misure di indagine volte alla verifica delle cause, al fine di adottare opportune precauzioni per prevenire future situazioni di rischio. Nel 2023, si sono registrati 100 infortuni sul lavoro, tutti di piccola entità (ad es. lievi cadute per scivolamento o tagli superficiali con materiali di ufficio) che in molti casi non hanno dato effetto a giorni per malattia, con un tasso di frequenza pari a 4,59.
Tutti i dipendenti hanno accesso a specifici piani di formazione in tema di salute e sicurezza sul lavoro, in linea con quanto definito dalle normative locali. I principali contenuti della formazione trattano la definizione dei rischi sul posto di lavoro, le procedure specifiche di sicurezza, la conoscenza della normativa nazionale e i ruoli e le responsabilità definite internamente all'Organizzazione. Infine, ai dipendenti di vari Paesi vengono offerte convenzioni agevolate per accedere a servizi medici specialistici privati, nonché programmi di promozione della salute personale (tra cui campagne di vaccinazioni antiinfluenzali, iniziative di informazione contro il fumo, consigli per una alimentazione corretta) e una copertura assicurativa addizionale direttamente integrata nel contratto di lavoro o disponibile a prezzi agevolati per i dipendenti che ne fanno richiesta.

ATTRAZIONE, SVILUPPO DEI TALENTI E RICONOSCIMENTO

Nel 2023 abbiamo continuato a lavorare sull'attraction dei talenti facendo sempre fede alla nostra Employee Value Proposition (EVP), che descrive l'offerta di Amplifon
come datore di lavoro e ha l'obiettivo di attrarre e inserire i migliori talenti capaci di abbracciare i valori aziendali. L'employer brandline Make More Possible afferma come in Amplifon sia possibile "realizzare di più" per la crescita del business e per il proprio sviluppo personale e professionale. Nel corso del 2023 abbiamo avviato un progetto per rivisitare la nostra EVP, con l'obiettivo di allinearla alle attuali esigenze aziendali e all'evoluzione del mercato del lavoro, strutturando un percorso articolato in cinque fasi e coinvolgendo attivamente i leader di Amplifon e più di 3.000 colleghi provenienti da diverse funzioni e dai vari Paesi in cui operiamo. L'intento è quello di valorizzare diverse prospettive, delineando una nuova proposta di valore autentica e fedele all'identità di Amplifon. Il lancio della nostra nuova EVP, programmato per il 2024, ci permetterà di essere più attrattivi per i talenti sul mercato e valorizzerà ulteriormente la nostra essenza come Azienda.
In continuità con gli anni precedenti, abbiamo collaborato con Università ed enti academici in tutto il mondo, con i quali abbiamo costruito numerosi progetti di talent attraction. Career days, webinars, workshops, project work, programmi di shadowing e mentorship, coinvolgendo migliaia di studenti e neolaureati. Tutte queste progettualità hanno due obiettivi principali: far conoscere Amplifon e le sue opportunità di carriera, e allo stesso tempo aiutare le giovani generazioni nella crescita professionale e personale, consapevoli che, come azienda leader globale, abbiamo un ruolo chiave nel formare i professionisti e i leader di domani.
Abbiamo proseguito le nostre partnership a livello internazionale con CEMS e Junior Enterprises Europe. CEMS è un network internazionale di 34 esclusive business school e 74 multinazionali e organizzazioni non governative che offrono congiuntamente un Master in Management, con l'obiettivo di formare leader responsabili attenti a tematiche di sostenibilità, e attualmente conta un network di più di 18.000 tra studenti ed alumni di 78 diverse nazionalità. Junior Enterprises Europe (JEE) è un'associazione no profit, presente in 16 Paesi europei con un network di oltre 33.000 giovani imprenditori, che offre ai suoi consociati la possibilità di mettersi in gioco tramite progetti da svolgere con la collaborazione delle aziende partner. Sono state inoltre confermate le fruttuose partnership con le Università Luigi Bocconi di Milano, LUISS Guido Carli di Roma, MIP-Politecnico di Milano Business School, nonché con altre rilevanti università presenti nei Paesi in cui operiamo, tra cui HEC Paris (Francia), ESADE (Spagna), University of Cologne (Germania) e University of Rotterdam (Olanda).
UNA LAUREA CON AMPLIFON
"Una Laurea con Amplifon" è un'opportunità offerta da Amplifon Italia per favorire la formazione e l'inserimento professionale dei giovani nel mondo del lavoro. Il progetto di scholarship è volto all'assegnazione di borse di studio a copertura totale delle tasse universitarie dedicato ai diplomati/e che vorranno intraprendere il percorso di Laurea Triennale in Tecniche Audioprotesiche. Per l'anno accademico 2023-2024 Amplifon ha assegnato 6 borse di studio e sta conducendo una campagna sui social media e negli istituti superiori italiani per diffondere la conoscenza di questa professione e promuovere tale programma.
TIROCINIO WOW
Il tirocinio WOW è un esclusivo programma di tirocinio formativo e professionalizzante che dà l'opportunità agli studenti delle 14 università italiane di tecniche audioprotesiche di svolgere un'esperienza formativa grazie all' affiancamento ai nostri audioprotesisti. Nel 2023 più di 150 studenti sono stati inseriti in questo percorso all'interno di uno dei nostri punti vendita in Italia. Durante tutto il percorso, i tirocinanti vengono seguiti non solo dai loro tutor, ma anche dagli Area Manager di Amplifon per massimizzare la visibilità e l'inserimento alla fine del percorso. Esperienza, professionalità e coinvolgimento sono gli ingredienti essenziali del percorso di eccellenza quotidiana che, grazie a questo tirocinio, offriamo alle collettività in cui operiamo.

PROGETTO
AMPLIFON RECORDS GRADUATE PROGRAM

Nel 2023 è stata lanciata la terza edizione dell'Amplifon Records Graduate Program, un programma ideato per attrarre e accelerare lo sviluppo di giovani professionisti con un taglio fortemente internazionale. Il programma, della durata di 18 mesi, prevede tre rotazioni, di cui le prime due nell'headquarter di Milano e la terza in uno dei 26 Paesi del Gruppo. Durante il programma i partecipanti saranno chia-
mati a lavorare in gruppo ad un progetto di Sustainability, che dovranno poi implementare a livello locale in uno dei Paesi del Gruppo.
IL NOSTRO PROGRAMMA DI GLOBAL ONBOARDING
Il processo di onboarding è fondamentale per accompagnare le nostre persone nei primi passi in azienda, per garantire che apprendano velocemente tutte le nozioni utili ad essere autonomi ed efficaci nel proprio lavoro, ma soprattutto per assicurare che si immergano nella cultura aziendale e ne comprendano appieno le peculiarità. Per questo, nel 2023 abbiamo strutturato un processo di onboarding digitale che accompagna i futuri dipendenti dalla firma del contratto fino ai primi sei mesi in azienda. Il percorso consente sia al nuovo collaboratore, sia al responsabile diretto di seguire una checklist strutturata per garantire un'esperienza ottimale, fornendo informazioni utili, semplificando il processo amministrativo e promuovendo la cultura di Amplifon.

LA CRESCITA DEI TALENTI
>418.600 ORE DI FORMAZIONE PER I DIPENDENTI
>9.200 ORE DI TRAINING TOTALI SUI TEMI DI DIGITAL TRANSFORMATION EROGATE NEL 2023
Offriamo programmi di formazione e sviluppo a tutti i dipendenti a livello nazionale, regionale e globale, tramite un'ampia offerta formativa che risponde alle esigenze e ai requisiti locali, e al tempo stesso consente alle persone di beneficiare delle best practice condivise in tutto il network globale. I corsi in aula e online proposti al personale field force e back office, integrati da sessioni di coaching e mentoring individuali, vertono sia sulle competenze professionali e di business, sia sulle competenze comportamentali e di leadership.
Nel 2023 abbiamo investito in più di 418.600 ore di formazione per i dipendenti, per un totale di circa 30 ore a persona annue, e considerando anche i collaboratori non dipendenti il totale delle ore di formazione erogate nel 2023 ammonta a quasi 470.000. In particolare, l'intera rete di audioprotesisti (sia dipendenti che collaboratori esterni appartenente alla rete degli autogestori) viene costantemente formata e aggiornata sui protocolli e sugli strumenti più innovativi: nel 2023 essi hanno ricevuto in totale oltre 266.000 ore di formazione, in media oltre 32 ore ciascuno.
Ampli Academy è una piattaforma che racchiude l'offerta di sviluppo e formazione pensata per tutta la popolazione aziendale e segmentata sulla base delle specifiche esigenze di ciascun Paese e funzione. Con l'introduzione di una piattaforma di "Learning Experience", l'offerta si è arricchita arrivando a contare oltre 20.000 corsi e percorsi a cui tutti i dipendenti possono accedere. Ampli Academy mira a sviluppare due diverse aree di competenze: la prima più focalizzata sulle functional pathways, ovvero le competenze funzionali, mentre la seconda sulle behavioral & leadership competences, per sviluppare le competenze soft. Quest'ultima, considerando il peso crescente delle competenze interfunzionali ed interpersonali, è basata su quattro filoni pensati in ottica di competenze future.

PROJECT MANAGEMENT
Nella seconda metà del 2022 abbiamo organizzato l'edizione pilota di un nuovo corso dedicato al Project Management, in quanto lo consideriamo una delle principali competenze cross-funzionali che gioca un ruolo chiave nel processo di trasformazione dell'Organizzazione. Il corso ha l'obiettivo di consolidare un approccio solido e funzionale alle esigenze del Gruppo, che venga condiviso da tutte le funzioni e i Paesi. In un contesto sempre più internazionale ed avanzato, disporre di una metodologia comune rappresenta un fattore determinante per gli sfidanti obiettivi di business. Sviluppato su tre moduli, dedicati ai fondamenti del project management ed alle competenze di comunicazione, il corso verrà progressivamente erogato nei vari Paesi del Gruppo, sia in aula sia attraverso contenuti di e-learning.
IL PROGRAMMA DI TRAINING PER LA FIELD FORCE DI AMPLIFON
Nel 2023, a due anni dalla sua nascita, la Global Retail Academy ha consolidato la propria offerta formativa finalizzata allo sviluppo di competenze chiave e distintive per la field force del Gruppo, fornendo un totale di 402.000 ore di formazione alla popolazione field dipendente e non dipendente. Questo ha contribuito a generare un maggiore impatto sulle performance e a garantire un'esperienza di livello superiore per i clienti. L'offerta formativa, mirata all'intera field force, si basa sui tre pilastri:
- • Onboarding: percorsi che sviluppano competenze fondamentali e abilitanti allo svolgimento del proprio ruolo in Amplifon;
- • Performance: moduli finalizzati a supportare attivamente le prestazioni della field force nel raggiungimento degli obiettivi di business;
- • Change & Transformation: programmi di change management, trasformativi e di miglioramento continuo derivanti dall'innovazione dei protocolli audiologici e commerciali.
PROGRAMMI DI LEADERSHIP DEVELOPMENT
Nel 2023 abbiamo lavorato all'aggiornamento dell'offerta dei Leadership Program esistenti, allineata con il percorso di trasformazione del Gruppo, con i processi HR, con il Leadership Model e con l'Amplifon Employee Experience. Hanno avuto luogo i percorsi LEAD the Future, LEAD the Way, BE Leader, BE Manager e RIDE the Change, in collaborazione con partner d'eccellenza:
- • LEAD the Future è il programma destinato ai General Manager di Paese, nonché alla prima linea di riporto al CEO, ed ha l'obiettivo di consolidare una visione ed uno stile di leadership condiviso tra le figure chiave del Gruppo.
- • LEAD the Way ha invece come target i leadership team di Paese ed i Director Corporate, con lo scopo di promuovere l'allineamento strategico, culturale e di leadership.
- • BE Leader si pone come obiettivo quello di accelerare lo sviluppo di manager che andranno a prendere un ruolo da "People Leader" nel prossimo futuro.
- • BE Manager è costruito per creare un percorso comune per la popolazione manageriale di Amplifon, non solo per supportare lo sviluppo delle competenze manageriali, ma per creare una cultura condivisa e rafforzare l'approccio del High Performing Team, aiutando i manager nello sviluppo del proprio team.
- • RIDE the Change è dedicato ai giovani talenti impiegati nel back office e si propone di potenziare la cultura del cambiamento e dell'innovazione per mezzo delle competenze digitali.

COLLABORAZIONE CON ESADE BUSINESS SCHOOL
Nel corso del 2023 la partnership iniziata con Esade Business School nel 2021 si è ulteriormente rafforzata, con un'evoluzione dei programmi di executive education che si sono tenuti nel corso del 2023.
Più di 50 leader e manager di Amplifon si sono riuniti a Barcellona nel campus di Esade per partecipare ai programmi "Be Leader" e "Lead the Way". La formazione ha visto momenti di aula, di laboratorio, e di ispirazione sia visitando strutture innovative sia ascoltando la testimonianza di senior leader di altre realtà.
I docenti dell'Università hanno costruito i programmi sulle esigenze di Amplifon, per supportare le nostre persone in sfide manageriali sempre più complesse: la gestione della complessità associata alle organizzazioni a matrice, il passaggio dal disegno di una strategia a un'efficace execution, l'impostazione di un processo di cambiamento.

SVILUPPO DI CARRIERA E RICONOSCIMENTO
~88% DIPENDENTI INCLUSI NEL PROCESSO DI PDR 2023
~43% DIPENDENTI BACK OFFICE VALUTATI COME TALENTS & HIGH PERFORMERS
L'esperienza offerta da Amplifon deve essere la medesima per tutte le persone. Per questo, abbiamo creato diversi momenti di confronto, aggiornamento e condivisione interna "You@ Amplifon", che preparano e aiutano i dipendenti ad affrontare le varie fasi del percorso di carriera, dall'ingresso in Amplifon alla cre-
scita, includendo obiettivi, risultati, riconoscimenti e valorizzazione dei traguardi. You@Amplifon rende più semplice per i dipendenti avere un ruolo attivo nella costruzione del proprio percorso di sviluppo e carriera, partendo dalle caratteristiche e dalle ambizioni di ogni persona. Per questo motivo, nel 2023 abbiamo lanciato un nuovo strumento di sviluppo, chiamato "Career compass", che ha l'obiettivo di indirizzare i dipendenti nel proprio percorso di carriera in Amplifon. Il "compass", che viene completato con il supporto del proprio responsabile diretto, consente di individuare i potenziali prossimi step di carriera e di pianificare azioni di sviluppo coerenti. Lo strumento è stato sviluppato su Oracle, e ci ha consentito di arricchire ulteriormente la suite di tool di Talent Management che offriamo ai collaboratori.
Come ogni anno, anche nel 2023 si è svolto il processo di Performance Development Review (PDR) per il personale back office e di field management (Area manager e regional manager) al fine di monitorare le performance individuali e incentivare l'adozione di comportamenti coerenti con il modello di leadership del Gruppo secondo le sei seguenti dimensioni: Strategic Thinking, Driving Success, Outstanding Execution, Building Relationships, People Champion, Pioneering Change. Per accompagnare i dipendenti nella comprensione del processo e degli strumenti a loro disposizione per il proprio sviluppo, vengono regolarmente organizzate delle sessioni di formazione per tutta la popolazione interessata, con lo scopo di fornire ai Director e ai Manager una chiara comprensione del loro ruolo nella crescita professionale delle proprie persone e, dall'altro, dare ai Professional una forte consapevolezza del ruolo che possono svolgere nel proprio percorso di sviluppo in Amplifon. A livello di Gruppo, nel 2023 l'88% dei dipendenti è stato incluso nel processo di valutazione della performance, con l'esclusione dei soli dipendenti che per circostanze specifiche non possono rientrare nel processo (es. dipendenti in congedo lungo per maternità/paternità o in aspettativa, dipendenti con contratti di studio-lavoro che prevedono meccanismi di valutazione differente, tra cui gli audioprotesisti in apprendistato in alcuni Paesi).
Per la popolazione di negozio (audioprotesisti, Client Advisor e altro personale di negozio), il Gruppo ha deciso di disegnare una nuova modalità di monitoraggio delle performance, lanciata a partire dal 2023. Monitorando le store visit e il raggiungimento dei target di negozio, assieme alle valutazioni individuali qualitative dei singoli ruoli, il processo assicura l'allineamento con le performance di business del Gruppo. Questo ha reso il processo di monitoraggio più efficiente e automatizzato sia per coloro che vi sono soggetti, sia per gli Area Manager, i professionisti responsabili di effettuare le review. Da un punto di vista tecnologico, inoltre, tale nuovo processo viene reso disponibile agli Area Manager sulla stessa piattaforma digitale in uso per il monitoraggio del business, garantendo così un unico entry-point per assolvere gran parte delle loro mansioni. Il nuovo processo è stato lanciato dal 2023 su 9 Paesi del Gruppo distribuiti sulle tre regioni, e verrà progressivamente esteso agli altri Paesi del Gruppo in linea con una roadmap di roll-out.
PROGETTO
DI BILANCIO
AMPLIFON
IN SINTESI
POLITICA DI REMUNERAZIONE


APPROFONDISCI POLITICA DI REMUNERAZIONE
La nostra Politica di Remunerazione è attrattiva, trasparente e lineare e si fonda sui principi di global consistency, al fine di promuovere una cultura di One Company. La nostra Politica di Remunerazione è definita in coerenza con la nostra strategia di business, il nostro modello di governance, e gli orientamenti del Codice di Corporate Governance delle Società quotate. Sulla base dei differenti elementi che costituiscono i pilastri della Politica, il Comitato Remunerazione e Nomine ne valuta annualmente la bontà dei contenuti, coadiuvando il C.d.A. nella sua definizione, oggetto di successiva approvazione da parte dell'Assemblea.
Dal 2020 cerchiamo di garantire l'allineamento della Politica di Remunerazione con la strategia di sosteni-
bilità, declinando i principali obiettivi del Piano di Sostenibilità all'interno del sistema di valutazione della performance (PDR) e di incentivazione variabile di breve termine (MBO), destinati al Top Management (Amministratore Delegato/Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche). Con riferimento al meccanismo di incentivazione dell'MBO, al bonus risultante dal livello di raggiungimento della scorecard si applica un moltiplicatore/demoltiplicatore in base al raggiungimento degli obiettivi individuali legati al processo di PDR. Il raggiungimento di tali obiettivi viene misurato attraverso specifici KPI rappresentati da metriche proprie della funzione di riferimento, tra cui almeno uno ancorato ai target del Piano di Sostenibilità. Inoltre, a conferma della crescente attenzione di Amplifon per le tematiche ESG, nel 2022 è stato lanciato un nuovo strumento di remunerazione premiante destinato, in prima istanza, all'Amministratore Delegato/Direttore Generale e previsto, a partire dal 2023, per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche e alcune risorse chiave, al fine di consolidare una politica di forte coinvolgimento nel conseguimento degli obiettivi ESG25.
242 BENEFICIARI DEL PIANO DI MBO NEL 2023
Il nostro sistema di incentivazione di breve termine è costruito in modo da indirizzare i comportamenti del personale coinvolto verso il raggiungimento di risultati annuali sfidanti, riconoscendo al contempo il contributo indivi-
duale. La platea di beneficiari del sistema di incentivazione di breve termine (MBO) risulta molto ampia (circa 242 beneficiari nel 2023, avendo a riferimento il solo Leadership Team), essendo volontà del Gruppo quella di valorizzare le persone e riconoscere il loro contributo ai risultati aziendali. In ogni Paese in cui operiamo, sono inoltre previsti degli incentivi di breve termine per la popolazione non appartenente al Leadership Team, finalizzati a premiare il contributo individuale/collettivo al raggiungimento degli obiettivi, nonché dei sales incentives per la popolazione che opera nei negozi e nella struttura di vendita, volti a guidare le performance e incentivare il raggiungimento di sfidanti target commerciali.
La nostra Politica di Remunerazione di Gruppo prevede inoltre un sistema di incentivazione di lungo termine basato sull'assegnazione di azioni finalizzate ad allineare gli interessi del management a quelli degli azionisti e premiare il capitale umano. Nel 2023 è stato introdotto un sistema di incentivazione basato su azioni (Stock Grant Plan 2023- 2028), che prevede due categorie di beneficiari:
• I beneficiari del Piano Long-Term Incentive (LTI), ov-
vero i manager che occupano le posizioni chiave del Gruppo a livello globale, regionale e locale identificati in virtù della band cui appartiene la posizione organizzativa occupata, nell'ambito del sistema di banding di
232 BENEFICIARI DEL PIANO DI STOCK GRANT 2023-2028 NEL 2023
Amplifon. Nel corso del 2023, 105 persone hanno beneficiato del piano LTI (nel 2022 erano 97).
• I beneficiari del Piano Amplifon Extraordinary Award (AEA), che comprendono collaboratori selezionati e identificati di anno in anno in base a logiche di retention, promotability ed extraordinary recognition. Nel corso dell'anno, 127 persone hanno beneficiato del piano AEA (nel 2022 erano 129).
CHARLES HOLLAND AWARD E AMPLIFON LEADERSHIP AWARDS
Il Charles Holland Award ogni anno riconosce, tra i 26 paesi in cui operiamo, i 60 migliori negozi che, ispirati dai nostri valori, si sono distinti per assistenza e soddisfazione dei clienti. Il premio, che prende il nome dal fondatore di Amplifon, celebra l'eccellenza del nostro network e, dalla sua introduzione nel 2011, è stato ottenuto da centinaia di punti vendita.
Inoltre, a chiusura di ogni anno, il Top Management assegna gli Amplifon Leadership Awards per premiare i migliori progetti aziendali e risultati ottenuti in associazione a ognuno dei cinque valori di Amplifon.
25 Ulteriori dettagli sono disponibili nella Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti 2024.

PREVENZIONE E EDUCAZIONE AL BENESSERE UDITIVO
+1 MILIARDO DI GIOVANI A RISCHIO PERDITE UDITIVE EVITABILI
Le nostre attività di informazione e prevenzione sul benessere uditivo sono rivolte a tutte le fasce di età e, grazie a iniziative mirate, si rivolgono anche ai più giovani. Oggi, secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità oltre 1 miliardo di giovani sono a rischio di perdite
uditive evitabili e il 60% dell'ipoacusia infantile è dovuta a cause prevenibili26. Quasi il 50% dei giovani tra i 12 e i 35 anni è esposto a livelli di suono non sicuri per via dell'uso improprio di dispositivi audio personali, e circa il 40% è esposto a fonti sonore potenzialmente dannose nei luoghi di intrattenimento27.

Il nostro programma Listen Responsibly sensibilizza le nuove generazioni sull'importanza della prevenzione uditiva e sull'ascolto responsabile. Dal 2019 il progetto ha raggiunto oltre 1.700 classi secondarie italiane e spagnole, grazie ad un percorso didattico
multidisciplinare che ha reso oltre 48.700 studenti ambasciatori di una nuova cultura del suono. Workshop con esperti di ambiti disciplinari diversi e un kit ludico-informativo hanno permesso ai ragazzi di andare alla scoperta dei suoni del passato e del futuro.
>1.700 CLASSI COINVOLTE >48.700 STUDENTI INGAGGIATI
>15.700 UTENTI DELL'APP LISTEN RESPONSIBLY >22.700 MISURAZIONI DEL RUMORE REGISTRATE Il percorso didattico è arricchito dall'App "Listen Responsibly", che ingaggia studenti e cittadini come pionieri di una nuova ecologia acustica. Il suo noise tracker rileva i livelli di rumore dell'ambiente circostante, creando una mappa interattiva dell'ecologia acustica nelle città. Ad oggi l'App, gratuita su tutti i principali store digitali, conta più di 15.700 utenti per un totale di oltre 22.700 misurazioni del rumore. Dopo il lancio in Italia a gennaio 2020, l'App ha raggiunto anche la Spagna in occasione dell'International Noise Awareness Day 2021 ed è attiva in Francia dal 2022 e in Germania dal 2023.
26 Fonte: «World Report on Hearing», World Health Organization, 2021.
27 Fonte: «Make Listening Safe», World Health Organization, 2015.
APPROFONDISCI
LA PAGINA DEL PROGETTO LISTEN RESPONSIBLY - CI SENTIAMO DOPO
La sensibilizzazione dei giovani verso la cura dell'udito avviene attraverso i canali social del Gruppo (Linkedin, Facebook, Instagram, X, TikTok), grazie a una strategia dedicata con campagne di social ambassadorship delle nostre persone. Il World Hearing Day, indetto dall' Organizzazione Mondiale della Sanità il 3 marzo di ogni anno, è tra le principali iniziative della nostra comunicazione alla prevenzione uditiva a ogni età.

AMPLIFON
IN SINTESI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
PROGETTO

SUPPORTO ALLE COMUNITÀ E INCLUSIONE SOCIALE

Siamo consapevoli dell'importante ruolo di Amplifon nella società e per questo, nel 2019, abbiamo creato "We Care", il programma che incoraggia comportamenti più responsabili e raccoglie le iniziative d' impatto sociale che promuoviamo nelle comunità in cui operiamo. La
nostra Policy di Sostenibilità formalizza l'impegno di Amplifon in quest'ambito, rafforzato anche dal nostro contributo alle attività di inclusione sociale promosse dalle Fondazioni del Gruppo. Inoltre, grazie a riunioni periodiche di allineamento e condivisione,
abbiamo la possibilità di facilitare lo scambio di idee ed esperienze sui progetti di community impact lanciati nei vari Paesi. Infine, nel corso del 2023, è stata adottata una nuova Policy di volontariato aziendale che formalizza l'impegno nell'incentivare le attività di volontariato promosse dalle Fondazioni del Gruppo. Attualmente, la Policy si rivolge ai dipendenti della sede Corporate e dell'Italia e prossimamente sarà estesa anche agli altri Paesi del Gruppo.
PRINCIPALI INIZIATIVE 2023
AMERICA
Il programma We Care ha avuto un forte impatto sulle comunità locali delle Twin Cities (Minneapolis e Saint Paul) anche nel 2023. Più di 200 dipendenti hanno partecipato ai progetti di volontariato per conto di 19 associazioni e hanno elargito più di \$25.000 in iniziative di beneficenza. In aggiunta, il programma We Care ha continuato a supportare il Minnesota Wild Deaf & Hard Of Hearing Hockey team, un'associazione unica nel suo genere che si occupa di garantire eque opportunità di gioco per coloro che soffrono di ipoacusia.
PORTOGALLO
Anche nel 2023 Amplifon Portogallo ha collaborato al progetto "Sao Tome Mission", che supporta più di 120 bambini con ipoacusia da ormai 12 anni. Durante il periodo di Natale, Amplifon Portogallo ha supportato l'associazione non-profit "Nariz Vermelho" che si occupa dei bambini ricoverati in ospedale, ed ha inoltre lanciato il primo pilota del progetto "Ciao!", sponsorizzato da Fondazione Amplifon, in tre case di cura locali. Nel 2024, tale progetto prevede di espandersi sia in termini di attività disponibili, sia includendo altre case di cura o considerando anche altre aree geografiche.

ITALIA E CORPORATE
Nel 2023 Amplifon Italia ha elargito donazioni per oltre €120.000 a supporto di diverse cause, tra cui il progetto "Una laurea con Amplifon". Inoltre, Amplifon Italia ha anche dato in beneficenza più di 170 apparecchi acustici e più di 300 cupole e ricevitori, destinati per missioni specifiche in paesi in via di sviluppo. I dipendenti Corporate e Italia sono stati coinvolti come volontari nelle attività organizzate dalla Fondazione Amplifon, specificatamente per i progetti "Viva gli Anziani", "Let's Dream" e "Inside Out". Sono continuati anche altri progetti a lungo termine, come "Listen Responsibly - Ci sentiamo dopo", così come la collaborazione con Milano Book City. Dal 2022, sempre presso l'Headquarter, è stata riavviata la raccolta dei vestiti usati da parte dei dipendenti, donati a persone bisognose dalla Onlus locale "Pane Quotidiano".
FRANCIA
Il progetto svolto in collaborazione con l'associazione Les Enfants Sourds du Cambodge per il 2023 ha previsto due missioni umanitarie in Cambogia, durante le quali sono stati forniti apparecchi acustici ai bambini locali. Inoltre, con lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca sul cancro, i dipendenti di Amplifon Francia hanno partecipato a quattro gare di corsa e hanno aderito all'iniziativa "Octobre rose", specificatamente organizzata per la prevenzione del cancro al seno e per aumentarne la consapevolezza delle persone.
AUSTRALIA
Anche i colleghi in Australia hanno preso parte a varie attività nell'ambito del programma We Care, tramite donazioni di apparecchi acustici a persone in necessità e la promozione e sponsorizzazione della prevenzione per il tumore al seno, iniziativa che ha coinvolto quasi 2.000 dipendenti. In vista del Natale, sono state organizzate delle campagne di donazione di regali per il mese di novembre e di dicembre, che ha visto coinvolti anche i
negozi e i consumatori finali.

IL RUOLO DELLE FONDAZIONI PER L'INCLUSIONE SOCIALE

APPROFONDISCI LE ATTIVITÀ E IL BILANCIO SOCIALE DELLA FONDAZIONE AMPLIFON
FONDAZIONE AMPLIFON
Fondazione Amplifon Onlus è nata in Italia all'inizio del 2020, in occasione del 70° anniversario del Gruppo, con l'obiettivo di sostenere chi vive in situazioni di svantaggio per favorirne una piena realizzazione umana e sociale, e con una particolare attenzione agli anziani in condizione o a rischio di marginalizzazione. Attraverso una serie di progetti per contrastare l'isolamento, in particolare verso le generazioni più senior, la Fondazione promuove una cultura inclusiva per supportare la partecipazione attiva alla vita sociale, culturale e professionale delle persone. Aggregando le migliori energie, idee e professionalità del mondo pubblico e privato, il suo obiettivo è di riportare al centro il ruolo e il patrimonio di vita e cono-
scenza degli anziani, in un'ottica di condivisione ed esperienze intergenerazionali. La strategia operativa della Fondazione è stata pensata coerentemente ai valori Amplifon e disegnata per far leva sui valori e sulle risorse del Gruppo ed il lavoro delle altre Fondazioni, attive negli Stati Uniti e in Spagna. Il percorso della Fondazione continua a evolvere grazie al contributo di numerosi partner e stakeholder, nonché operatori specializzati e volontari che, ogni giorno, rappresentano uno stimolo per promuovere una società sempre più inclusiva. Nel 2023, le persone che lavorano in Amplifon hanno partecipato in maniera decisiva all'implementazione dei progetti promossi dalla Fondazione, sia contribuendone fattivamente alla mission, sia partecipando alle sue campagne di raccolte fondi.

Ciao!
Il Progetto Ciao! è nato nel 2020 supportare l'accoglienza e l'inclusione all'interno delle RSA attraverso la digitalizzazione e riconnettere gli anziani alle proprie comunità. Con un investimento di oltre €3 milioni, ad oggi è una realtà operativa in oltre 200 strutture in tutta Italia ed è in fase di sviluppo in altri Paesi, tra cui Portogallo e Francia. Grazie ai sistemi di video-connessione donati da Fondazione Amplifon, le residenze che partecipano al progetto hanno potuto rafforzare la loro connessione con le realtà comunitarie esterne alle strutture e potenziare le loro
proposte di intrattenimento e i momenti di condivisione, trovando nuove forme più agili per lo svolgimento di servizi utili. Nel tempo, la Fondazione ha inoltre sviluppato
un palinsesto di contenuti che prevede la trasmissione, attraverso questi stessi sistemi, di eventi in diretta e interattivi quali concerti di musica classica, intrattenimento basato sulla musica popolare, lezioni di yoga, viaggi digitali e sessioni di arteterapia, il tutto pensato esclusivamente per gli ospiti delle RSA. In questo, sono al nostro fianco Lucus, La Fil - Filarmonica di Milano, La Compagnia Teatrale Gino Franzi, il Laboratorio artistico Con le mani, Artis e MondoYoga. Nel 2023 per la prima volta il Progetto è sbarcato all'estero, coinvolgendo tre residenze sanitarie assistenziali nell'area metropolitana di Lisbona, dove Amplifon opera da 23 anni con il marchio Minisom. Da luglio 2023 le strutture sono coinvolte in sessioni settimanali di yoga e viaggi digitali, e inoltre utilizzano i sistemi forniti per giochi, attività di stimolazione cognitiva, eventi comunitari e altre iniziative. Il progetto Ciao! è in procinto di sbarcare anche in Francia e in Australia, nella zona di Melbourne, dove è stata sviluppata una partnership strategica con la Monash University.
Collaborazione con UNHCR
Il conflitto in Ucraina continua e a pagarne il prezzo più alto sono ancora una volta le categorie più fragili: bambini, donne, disabili e anziani. Proprio sugli anziani si focalizza l'intervento di Fondazione Amplifon che anche nel 2023 ha finanziato un progetto di intervento a favore dei senior ucraini rifugiati in Moldavia e gli anziani fragili della comunità ospitante, nell'ottica di sostenere l'accoglienza moldava e favorire l'integrazione tra le due comunità.
SULLA GENTILEZZA
In risposta alla complessità dei tempi attuali a livello nazionale e internazionale, la Fondazione ha riflettuto sul suo ruolo e sull'apporto di pensiero ed azione che può offrire. In occasione del suo quarto anno di attività, Fondazione Amplifon ha dunque deciso di affiancare alle iniziative più tradizionali un programma sul tema della gentilezza, intesa come forma auspicata delle nostre azioni e relazioni, e, in ultimo, come strumento di pace urgente e possibile a ciascuno. Nel corso del 2024, Fondazione Amplifon proporrà diverse iniziative per creare uno spazio di riflessione sul tema, a partire dal podcast "Sulla Gentilezza" sviluppato assieme a Chora Media e lanciato a inizio 2024. Il podcast vede la partecipazione di persone di spicco della società civile (Mario Calabresi, Alessandro Barbero, Stefano Mancuso, Paola Cortellesi, Franco Arminio, Cristiana Capotondi, Vittorio Lingiardi, Elisabetta Moro e Marino Niola, Mia Canestrini ed altri ancora) in un viaggio alla ricerca del senso e della forma della gentilezza.

Vicini in Città
Fondazione Amplifon partecipa e supporta lo storico Progetto "Vicini in Città" della Comunità di Sant'Egidio, che promuove azioni di vicinanza e di monitoraggio attivo della popolazione ultra 80enne residente al proprio domicilio. A Milano, dove è nato grazie al contributo di Fondazione Amplifon a partire dal 2020, esso si concentra nella zona Lodi Corvetto, e, attraverso una rete capillare permette il monitoraggio della popolazione anziana residente nella zona a partire da segnalazioni da parte di cittadini, volontari, operatori sociali di diverso tipo.
Collaborazione con Accademia della Scala
Nel 2023 Fondazione Amplifon ha sostenuto "Accademia Silver Collection", iniziativa promossa e realizzata dall'Accademia Teatro alla Scala. Il progetto consiste in una serie di podcast che raccontano la storia e il costume legate all'Opera e al Teatro di un'epoca inscritta tra l'inizio degli anni Trenta e la fine degli anni Cinquanta. I podcast sono stati distribuiti nella rete di strutture partner di Ciao!.
Let's Dream
"Let's dream! - È sempre tempo di sognare" è un progetto di volontariato che solo nel 2023 ha coinvolto 50 volontari Amplifon per 300 ore. Sono stati realizzati nove appuntamenti che hanno coinvolto ospiti delle RSA italiane e volontari in spettacoli di danza, pranzi cucinati da famosi chef, uscite sul territorio, partite allo stadio e molto altro. Il progetto ha ricevuto riscontri entusiasti da parte di tutti i partecipanti.
Ti passo a Prendere – edizione Corvetto
Nell'estate 2023 Fondazione Amplifon ha lanciato "Ti Passo a Prendere – Edizione Corvetto", il progetto che ha coinvolto circa 20 volontari e 40 anziani residenti nel Quartiere di Corvetto a Milano, realizzato con Memorabilia e Comunità di Sant'Egidio Milano. Assieme agli anziani, i volontari hanno assistito ai diversi spettacoli proposti da alcuni dei più celebri teatri meneghini, dal Teatro Menotti al Piccolo Teatro.
We Care ed il progetto Ciao!
Il 1° dicembre 2023, un team di 87 persone Amplifon ha trascorso una giornata presso la struttura per anziani Airoldi e Muzzi di Lecco. In questa occasione, il volontariato è diventato anche uno strumento per imparare, favorire lo spirito di squadra e creare connessioni in un contesto diverso. Durante la giornata, i partecipanti hanno interagito con gli anziani residenti, creando decorazioni natalizie, costruendo e decorando l'albero di Natale e partecipando a un concerto corale.
Ciao! C'è un regalo per te
Anche quest'anno, in occasione del Natale, la Fondazione Amplifon ha chiesto a oltre 15 RSA in tutta Italia coinvolte nel progetto "Ciao!" di raccogliere alcuni dei desideri di Natale dei loro ospiti. Grazie alla collaborazione di più di 120 dipendenti Amplifon e ai partner di progetto della Fondazione, sono stati esauditi 350 desideri. Nel mese di dicembre i doni sono stati poi consegnati agli anziani, in alcuni casi insieme ai volontari Amplifon che hanno potuto così conoscere di persona il "proprio" anziano e vivere un momento di festa, scambio di esperienze, storie e racconti di vita.
Obiettivo3
Data l'importanza dell'inclusione sociale nella sua mission, anche nel 2023, per il terzo anno consecutivo, Fondazione Amplifon ha sostenuto Obiettivo 3, l'iniziativa ideata da Alex Zanardi per avviare allo sport persone con disabilità fisiche. Obiettivo 3 è un punto di riferimento unico nel mondo della disabilità, in Italia ma non solo, perché offre un sostegno reale e concreto a tutte le persone che, in condizioni di disabilità, desiderino dedicarsi allo sport, amatoriale e agonistico.
Viva gli anziani
La collaborazione e il sostegno al programma "Vicini in città" promosso dalla Comunità di Sant'Egidio – Milano hanno portato allo sviluppo di Viva gli Anziani, che ha visto negli anni la partecipazione di circa 30 dipendenti Amplifon coinvolti in attività di monitoraggio telefonico continuo e di supporto di persona quando necessario (visite mediche, acquisto di cibo, ecc.) a favore degli anziani residenti nel quartiere di Corvetto a Milano. Grazie agli incontri di persona, organizzati quando possibile, si sono creati legami, sono nate amicizie e si è sviluppato un ricco e continuo dialogo intergenerazionale.
Festival dell'umano
A ottobre 2023 la città di Milano ha ospitato il Festival dell'Umano, un evento che ha permesso a più di 200 persone (tra studenti, professionisti e aziende) di dialogare, riflettere e confrontarsi sul ruolo delle persone nella società. Una giornata per interrogarsi e discutere sull'essere umano, l'occasione per scrivere insieme un libro collettivo che racconterà, a chi lo leggerà nel futuro, a che punto è oggi la riflessione sull'essere umano, all'inizio dell'era digitale.

MIRACLE-EAR FOUNDATION
Risalente al 1990, la Miracle-Ear Foundation ha lo scopo di aiutare le persone con soffrono di perdita dell'udito e che non sono in grado di accedere alle cure a causa della mancanza di risorse finanziarie, migliorando così le loro vite. I diversi programmi sociali della Miracle-Ear Founda-
tion sono sostenuti sia dai negozi diretti e che dai franchisee appartenenti al network di Miracle-Ear.
GIFT OF SOUND

APPROFONDISCI IL PROGETTO GIFT OF SOUND
~7.700 APPARECCHI ACUSTICI DONATI NEL 2023 ~3.600 APPARECCHI ACUSTICI RIGENERATI NEL 2023
25.000 persone.
HEAR AGAIN
diretto coinvolgimento nei negozi Miracle-Ear. Sin dal primo lancio del programma, 30 anni fa, Miracle-Ear Foundation ha fornito circa 48.000 apparecchi acustici a quasi
Attraverso il programma "Hear Again", i clienti di Miracle-Ear possono portare i loro vecchi dispositivi acustici inutilizzati e regalarli alla Fondazione per essere successivamente riciclati e ricondizionati, anche al fine di supportare il programma "Gift of Sound" e aiutando così a consolidare il rapporto tra i donatori e i beneficiari della famiglia Miracle-Ear. Solo nel 2023 sono stati circa 3.600 gli apparecchi acustici che la Fondazione ha ricondiziona-
to e donato tramite questo programma.
gramma principale della Fondazione Miracle-Ear, tramite il quale sono donati apparecchi acustici e forniti servizi gratuiti, assistenza e follow-up a persone e famiglie in difficoltà. Nel 2023 la Fondazione ha fornito servizi per l'udito a oltre 3.800 bambini e adulti, donando circa 7.700 apparecchi acustici e il relativo servizio di assistenza post-vendita, con il
"Gift of Sound" è il pro-
ONE DAY WITHOUT SOUND
~15.000 PROTEZIONI PER L'UDITO DISTRIBUITE NEL 2023
La campagna di sensibilizzazione "One Day Without Sound", una pietra miliare del programma di prevenzione della Fondazione, ha l'obiettivo di far capire alle
persone che cosa significhi convivere con l'ipoacusia, una condizione che crea grandi difficoltà sia a scuola che nel lavoro, chiedendo ai partecipanti di provare a vivere un giorno senza suoni indossando due piccoli tappi, per sperimentare direttamente una condizione di ipoacusia. Nel 2023 circa 15.000 protezioni per l'udito sono state distribuite dai negozi di Miracle-Ear a numerosi partecipanti che si sono impegnati a vivere l'esperienza di un giorno senza udito.
MIRACLE MISSIONS
Nel 2023 la Fondazione, in collaborazione con i franchisee del network Miracle Ear, ha identificato due comunità bisognose degli Stati Uniti come destinatarie di specifiche missioni di consegna di apparecchi acustici (Miracle Missions). Le missioni sono state eseguite a luglio e agosto 2023, per un totale di 5 giorni, con centinaia di audiologi e volontari. Insieme, hanno regalato a oltre 255 persone bisognose oltre 500 apparecchi acustici, garantendone anche tutti i servizi di assistenza durante la loro vita utile.
FONDAZIONE GAES SOLIDARIA
GAES Solidaria, nata nel 1996 e consolidata come Fondazione nel 2018,
unisce dipendenti, manager, collaboratori e clienti con un obiettivo comune: riempire la vita di chi ne ha più bisogno con suoni, musica, comunicazione, felicità.
La missione di GAES Solidaria è fornire opportunità alle persone con un calo uditivo e senza risorse finanziarie in modo che possano sviluppare le loro abilità linguistiche e comunicative attraverso lo sviluppo di progetti uditivi locali e internazionali. La Fondazione estende le linee d'azione originarie di GAES Solidaria attraverso i premi assegnati alla comunità medica che promuove la ricerca relativa alla cura dell'udito. Inoltre, è un mezzo per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza dell'assistenza sanitaria uditiva come elemento base del benessere.
Nel 2023 alcuni audiologi di Amplifon Spagna si sono offerti volontari tramite la Fondazione GAES Solidaria, collaborando poi anche con la Clarós Foundation, per un progetto a Capo Verde che li ha visti svolgere controlli dell'udito e adattamenti di apparecchi acustici alla popolazione locale in necessità. Durante l'anno, sono stati raccolti inoltre €13.000, successivamente devoluti a 7 progetti di diverse ONG appartenenti al settore della salute e della protezione sociale. A fine anno si è tenuta una campagna di volontariato presso le sedi della Croce Rossa a Barcellona, durante la quale 15 volontari hanno dedicato una giornata a organizzare le donazioni di giocattoli raccolte dall'ente per i bambini in difficoltà e appartenenti a categorie vulnerabili.
IL CENTRO RICERCHE E STUDI AMPLIFON
APPROFONDISCI CENTRO RICERCHE E STUDI AMPLIFON
Il Centro Ricerche e Studi Amplifon è stato fondato da Algernon Charles Holland nel 1971 per consolidare gli investimenti e le risorse dell'azien da verso lo sviluppo, la ricerca e la formazione in ambito audiologico e otologico. Nato in Italia e oggi attivo anche in Spagna e Francia, il CRS ha
da sempre l'obiettivo di contribuire allo sviluppo e alla condivi sone della conoscenza scientifica in collaborazione con istituti universitari e società scientifiche nazionali ed estere. Dalla sua nascita ha organizzato numerosi corsi e convegni scientifici, oltre ad aver sostenuto pubblicazioni di interesse scientifico e borse di studio nazionali ed estere, sia per figure mediche specialistiche (otorinolaringoiatri e audiologi-foniatri), che logopediste.
APPROFONDISCI VISITA IL PORTALE ORL.NEWS
La formazione è da sempre il principio ispiratore del CRS, e rappresenta un'occasione per ap profondire temi legati al benessere uditivo, ai servizi audiologici e alla prevenzione. Ogni anno, grazie al supporto del CRS, gli argomenti più attuali in audiologia e otorinolarin -
goiatria vengono trattati e approfonditi nell'ambito di corsi na zionali e internazionali, che vedono l'intervento di speaker di fama mondiale. I corsi in presenza sono da sempre il punto di forza del CRS: a parte una sosta forzata dovuta alla pandemia, nel 2023 si è tornati a proporre corsi frontali, per i quali, oltre ai contenuti specifici in programma, un grande valore aggiunto è stato il confronto diretto tra i partecipanti e il panel dei docenti. Inoltre, i corsi CRS Amplifon hanno anche un respiro internazio nale: Lisbona è stata la sede del Corso CRS International 2023, che ha visto la partecipazione di quattro Paesi del Gruppo (Italia, Spagna, Francia, Portogallo) e dove un panel internazionale di specialisti in ambito audiologico ha approfondito il tema: "What the audiogram doesn't tell us"28 .
Oltre ai corsi frontali, nel 2023, il CRS si è focalizzato specifica tamente sulla comunicazione digitale, confermando la sponso rizzazione della testata online ORL.news, il primo portale di ag giornamento e formazione per medici e operatori sanitari che si occupano di otorinolaringoiatria. Ad oggi il sito ha sviluppato una vera e propria community digitale che coinvolge gran parte del mondo ORL. Nel corso del 2023 ORL.news ha erogato conte nuti scientifici afferenti ai distretti propri delle specialità di rife rimento, declinati sia per adulti che bambini. L'approccio scelto ha un'angolazione a 360 gradi proprio perché si estende ad altre specialità mediche affini e anatomicamente prossime, spazian do anche in ambito sociosanitario e macro economico, a prova del fatto che il benessere uditivo è parte integrante della qualità di vita della singola persona e, di riflesso, dell'intera società.
In continuità con quanto fatto negli anni precedenti, il CRS ha partecipato ai Congressi nazionali delle maggiori Società Scienti fiche di riferimento: SIO (Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale), AOOI (Associazione Otorinolarin -
goiatri Ospedalieri Italiani), AIOLP (Asso ciazione Italiana Otorinolaringoiatri Libero Professionisti), SIAF (Società Italiana di Au diologia e Foniatria).. Il CRS Amplifon offre accesso a una delle più ricche biblioteche private in campo audiologico e otorinola ringoiatrico, inclusiva delle più autorevo li riviste internazionali del settore, sia in versione cartacea sia digitale. Attingendo a questa ricca biblioteca, anche nel 2023 è proseguita la pubblicazione della rivista trimestrale CRS Scientific Journal, redatto in lingua inglese e condiviso con tutti i Paesi del Gruppo.


INFORMAZIONI SULLA GOVERNANCE
GESTIONE DEL PROCUREMENT E SUPPLY CHAIN
In Amplifon la gestione del procurement (acquisti diretti ed acquisti indiretti) e della supply chain è svolta e coordinata a diversi livelli dell'Organizzazione, a partire dai team globali di strategia, coordinamento e governance, fino ai team regionali o di paese, che implementano le linee guida globali e forniscono soluzioni per i fabbisogni locali:
PROCUREMENT DI ACQUISTI DIRETTI
acquisto di dispositivi acustici e prodotti/servizi collegati (dispositivi acustici e accessori, servizi e parti di ricambio per dispositivi acustici, batterie, impronte auricolari, altri prodotti).
PROCUREMENT DI ACQUISTI INDIRETTI
acquisto di beni e servizi non destinati per essere venduti né offerti ai clienti finali (marketing e pubblicità, canoni di locazione, IT, servizi di facility management, consulenze, spese generali, servizi logistici).
SUPPLY CHAIN
gestione delle fasi di approvvigionamento operativo, logistica e magazzino (definizione del modello logistico-distributivo, emissione delle previsioni e degli ordini di acquisto, trasporti da e verso i fornitori e i negozi, servizi di magazzino e stoccaggio, pianificazione e gestione degli inventari, definizione delle operazioni di negozio relative alla gestione dei materiali).
Inoltre, prosegue l'integrazione dei criteri ESG nella gestione del procurement e supply chain. Infatti, la creazione di un nuovo team ESG all'interno della funzione globale ha accelerato l'implementazione di progettualità di sostenibilità, rafforzandone la governance aziendale e solidificando l'obiettivo di integrare a pieno la sostenibilità nei processi e nelle decisioni di procurement.
APPROFONDISCI CODICE DI CONDOTTA DEI FORNITORI
ANNUAL REPORT 2023
QUALIFICA E VALUTAZIONE DEI FORNITORI
Durante la fase di qualifica, tutti i fornitori devono sottoscrivere il Codice Etico di Amplifon, che siano essi
coinvolti in rapporti di appalto, di approvvigionamento, o di fornitura di beni o servizi. Così come espresso dal suddetto Codice, e in linea con i Principi del UN Global Compact e le convenzioni internazionali, Amplifon ripudia i fornitori che ammettano, in violazione dei principi di libertà e dignità della persona e dei diritti umani fondamentali, lo sfruttamento del lavoro forzato e minorile, così come qualsiasi forma di discriminazione personale. In linea con gli altri anni, abbiamo continuato a richiedere che tutti i fornitori di dispositivi acustici, il cui contratto è soggetto a rinegoziazione periodica, riconoscano e rispettino i principi espressi nella Policy di Sostenibilità di Amplifon. Il Codice di Condotta dei Fornitori, adottato nel 2022, definisce i principi e gli standard di condotta richiesti a tutti i fornitori e business partner per quanto concerne gli ambiti di etica del business, compliance, anticorruzione, diritti umani e dei lavoratori, diversità e inclusione, salute, sicurezza, ambiente, ecc.29. Nel corso del 2023, l'accettazione obbligatoria di tale Codice è stata integrata all'interno dei processi di qualifica dei nuovi fornitori, affinché qualunque nuovo fornitore ne sottoscriva l'adesione. Inoltre, la sottoscrizione del Codice è stata estesa ai fornitori già qualificati prima dell'adozione del Codice, prioritizzando l'accettazione dei fornitori in base alla spesa globale e alla criticità del servizio o prodotto fornito. A fine 2023 abbiamo ricevuto l'accettazione da parte di fornitori che rappresentano più del 20% dello speso globale per i fornitori indiretti e circa il 79% dei fornitori diretti. Per mezzo di specifiche clausole contrattuali, o qualora assenti, tramite il Codice di Condotta Fornitori sottoscritto, Amplifon si riserva altresì il diritto di verificare la buona condotta dei fornitori richiedendo eventuale documentazione per tramite di visite e controlli eseguiti da terze parti qualificate.
TUTTI I NOSTRI FORNITORI DI DISPOSITIVI ACUSTICI HANNO FIRMATO IL NOSTRO CODICE DI CONDOTTA DEI FORNITORI
La progressiva adozione del Codice di Condotta dei Fornitori e l'identificazione dei potenziali rischi ESG dei fornitori sono rese possibili dal nuovo framework globale di valutazione dei fornitori, che è stato im-
plementato in fase pilota nel corso del 2023 per valutare le performance ESG di un campione di fornitori di Amplifon, in linea con il target del Piano di Sostenibilità definito nel 202130. Durante tale pilota, sono stati sviluppati due strumenti interni: il primo per valutare il livello di rischio ESG inerente di un fornitore sulla base della categoria merceologica e della geografia (sector-specific e country-specific risk), e il secondo per valutare il rischio ESG residuo sulla base di informazioni e dati ESG richiesti ai fornitori stessi tramite un questionario compilato da loro. Tramite il primo strumento, il framework classifica ogni fornitore in una classe di rischio ESG inerente (basso, medio, alto) basandosi su metriche e indicatori universalmente riconosciuti e largamente adottati, relativi alle principali tematiche etiche, sociali ed ambientali. Invece, il questionario di ESG Self Assessment include una sezione "Must have" (es. informazioni relative a compliance e policy) e una sezione di "Best practices" (es. performance e grado di maturità nella sostenibilità) che i fornitori sono chiamati a compilare e che vengono poi valutate tramite una specifica metodologia di scoring. Il numero di domande varia a seconda della dimensione del fornitore (ricavi, numero di dipendenti, ecc.), da un
minimo di 30 a un massimo di 60 domande, per rendere i contenuti del questionario rilevanti e applicabili ad ogni fornitore che lo compila.
Nel corso del progetto pilota è stata richiesta la compilazione del questionario a oltre 115 fornitori, di cui il 2% apparteneva alla categoria di rischio ESG inerente "alto", il 94% alla categoria di rischio "medio-basso", e il restante alla categoria di "rischio basso". A valle del completamento del ESG Self Assessment da parte dei fornitori in scope, 15% di essi hanno visto una diminuzione del loro rischio residuo rispetto a quello inerente assegnatogli nella fase precedente, mentre il 7% dei fornitori valutati è risultato avere una classe di rischio residuo maggiore di quella inerente. I fornitori con le classi di rischio residuo "medio-alto" nel corso del 2024 saranno ingaggiati con specifiche azioni di follow-up per approfondirne la conoscenza o impostarne piani di miglioramento, ove necessario. Per esempio, potrà essere condiviso con loro un piano di azione per la mitigazione del rischio residuo, o di miglioramento continuo a seconda dello scoring ottenuto dalla valutazione o, ove necessario, lo svolgimento di un audit ad hoc eseguito da una terza parte con competenza e focus su tematiche ESG. Inoltre, in linea con quanto previsto dal Nuovo Piano di Sostenibilità, nei prossimi anni tale framework sarà implementato in altri Paesi con uno specifico piano di roll-out.

29 Il Codice di Condotta dei Fornitori di Amplifon è stato approvato dal C.d.A. di Amplifon S.p.A. il 3 marzo 2022 ed è disponibile per tutti gli stakeholder sul sito web corporate di Amplifon. Nel corso del 2023 è stato lanciato anche uno specifico corso di formazione su tale Codice per i dipendenti Amplifon.
30 Tale framework è stato implementato in Italia, il paese pilota selezionato, allo scopo di rivedere e migliorare l'approccio disegnato nel 2021 e procedere successivamente con un piano di scale up negli altri Paesi, pianificato a partire dal 2024.
COLLABORAZIONE CON I PRODUTTORI DI DISPOSITIVI ACUSTICI
In qualità di leader globale, e alla luce del ruolo chiave che le tecnologie impiegate nella progettazione dei dispositivi acustici ricoprono per l'interazione con i clienti, collaboriamo con i maggiori e più accreditati produttori di dispositivi acustici, selezionando i prodotti e le tecnologie più idonei ai diversi mercati, a garanzia della sicurezza e qualità dei dispositivi venduti, nonché del supporto ai nostri clienti per tutta la durata di vita dei prodotti. Infatti, siamo impegnati in un costante monitoraggio delle roadmap dei fornitori in modo che l'innovazione tecnologica ci permetta sempre di mantenere e migliorare il livello già eccellente dell'esperienza offerta. Monitoriamo attentamente anche le fasi di introduzione e di ritiro dei diversi modelli per garantire la possibilità di offrire assistenza ai clienti durante tutto il ciclo di vita del prodotto. Nel corso del 2023, in linea con le attività di monitoraggio e misurazione della nostra impronta carbonica lungo l'intera catena del valore, abbiamo stabilito incontri ricorrenti tra il nostro team di sostenibilità e i corrispettivi team dei nostri fornitori, per facilitare lo scambio di know-how ed esperienze su approcci e metodologie relative al calcolo delle emissioni di CO2 e progetti di decarbonizzazione. Nel 2024, abbiamo come obiettivo l'esplorazione e l'identificazione di potenziali aree di collaborazione con i nostri fornitori, in particolare per progettualità comuni volte alla riduzione di emissioni nelle aree di logistica, distribuzione e in tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto.
EFFICIENTAMENTO DELLA SUPPLY CHAIN
Nell'ambito dell'organizzazione supply chain, Amplifon si impegna a pianificare le scorte di negozio e dei centri distributivi locali o regionali, di raccogliere ed evadere i fabbisogni organizzando il trasporto dai magazzini ai punti vendita e viceversa, nonché di ricevere e gestire le scorte nei magazzini centrali. Inoltre, Amplifon gestisce il richiamo dei prodotti invenduti al termine del periodo di prova dai punti vendita ai magazzini, la pianificazione della domanda ai fornitori di apparecchi acustici su base previsionale, e la revisione dei flussi di approvvigionamento in un'ottica di armonizzazione, modernizzazione e digitalizzazione dei processi operativi ed amministrativi. Il trasporto di tutti i prodotti, siano essi nuovi, riparati o da rendere, è interamente eseguito da società esterne di logistica specializzate e selezionate da Amplifon o dai fornitori diretti, a seconda di chi abbia la responsabilità di organizzare il trasporto (in genere il soggetto che spedisce). Insieme ai produttori, siamo impegnati nell'ottimizzazione della logistica al fine di ridurre i relativi consumi energetici, l'emissione di CO2 e i costi ad essa connessi. Per questo, alcuni produttori dispongono di centri regionali per la scansione digitale dell'impronta auricolare, non dovendo così trasportare le impronte agli stabilimenti di produzione.
ABBIAMO RIDOTTO IL FLUSSO DEI RESI IN DOPPIA CIFRA RISPETTO AL 2022 GRAZIE A NUOVE POLICY
Nel 2023 è proseguito il potenziamento centrale e locale della funzione supply chain con l'obiettivo di garantire alla rete di vendita le soluzioni di pianificazione, stoccaggio e distribuzione più avanzate. Alla base di questo investimento vi è l'ambizione di rivedere il modello logistico-distributivo, la pianifi-
cazione della domanda e delle scorte, le operazioni di magazzino e di trasporto, e la gestione efficace della reverse logisitic. Facendo leva su un'integrazione end-to-end con i fornitori a monte e i punti vendita a valle, intendiamo rendere più efficiente l'intera catena distributiva grazie all'introduzione di nuove metodologie di pianificazione, nuove tecnologie per il rifornimento automatico delle scorte di negozio e una forte digitalizzazione dei processi. Nel corso del 2023, proseguendo e ampliando un impegno cominciato nel 2022, abbiamo implementato nuove policy volte a diminuire i flussi di resi dai nostri negozi ai produttori di apparecchi acustici, diminuendo le emissioni relative alla vita utile del prodotto e alla logistica, riducendo sprechi di materiale e inefficienze di trasporto. Grazie a tale iniziativa, abbiamo già ridotto il flusso dei resi in doppia cifra rispetto al 2022, ed è in piano un ulteriore ampliamento dell'iniziativa, in ottica di poter valutarne il potenziale di riduzione di emissioni di carbonio.

PROGETTO
ETICA DI BUSINESS
APPROFONDISCI CODICE ETICO DEL GRUPPO AMPLIFON
IL NOSTRO CODICE ETICO
Il Codice Etico di Gruppo identifica, in linea con la nostra corporate culture, i valori, i principi e le regole di comportamento alla base del nostro agire quotidiano. Oltre a costituire parte integrante del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/2001, il nostro Codice Etico stabilisce in particolare i principi fondamentali di comportamento rispetto a:
- • le politiche di condotta negli affari, tra cui il conflitto di interessi, la riservatezza delle informazioni, la responsabilità nell'attività lavorativa, il rispetto delle normative vigenti (in materia di privacy, antiriciclaggio, proprietà intellettuale, ecc.), la lotta a eventuali pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi e sollecitazioni di vantaggi.
- • la gestione delle risorse umane, tra cui la lotta a qualsivoglia forma di discriminazione, il ripudio dello sfruttamento del lavoro minorile, la tutela del principio di pari opportunità in tutti gli aspetti del rapporto di lavoro, la lotta a qualsiasi forma di molestia sul luogo di lavoro e il mantenimento di un ambiente di lavoro sano e sicuro.
- • la chiarezza e completezza delle registrazioni contabili, tramite l'adozione di elevati standard di pianificazione finanziaria e di controllo e sistemi di contabilità coerenti e adeguati.
- • la sostenibilità, con particolare riferimento alla creazione di valore condiviso e sostenibile a lungo termine, la generazione di un impatto sociale positivo e sostenibile nel tempo e la consapevolezza dell'importanza del rispetto dell'ambiente.
- • le relazioni con gli stakeholder esterni, con particolare riferimento ai rapporti con fornitori, pubblici funzionari e pubbliche istituzioni, clienti, media e comunità finanziaria, disciplinando anche la gestione eventuali regali e omaggi.
I principi e le disposizioni del Codice Etico sono applicabili a tutti i dipendenti e a tutte le società di Amplifon, così come a tutti i soggetti terzi le cui azioni siano riferibili al Gruppo medesimo. Ci adoperiamo affinché i principi del Codice siano condivisi dagli agenti, consulenti, fornitori, partner commerciali e qualsiasi altro soggetto con cui intratteniamo rapporti stabili d'affari, e la violazione delle norme del Codice può costituire l'inadempimento di obbligazioni contrattuali, con ogni conseguenza di legge. Il Codice Etico è distribuito in tutti i Paesi in cui operiamo, al fine di garantirne la diffusione a livello locale e la sua effettiva attuazione. Nel corso del 2023 è proseguito il percorso di formazione in materia "Business & Ethics", incentrato sui principi etici e sulle regole comportamentali alla base nel nostro agire quotidiano e comprendente anche la Policy Anticorruzione, il sistema Whistleblowing e il Modello 231 di Amplifon.
~1.930 ORE DI TRAINING TOTALI "BUSINESS & ETHICS" EROGATE NEL 2023
L'Internal Audit di Amplifon S.p.A., nell'ambito degli audit periodici previsti a piano, verifica, tra le altre cose, la rispondenza ai principi contenuti nel Codice Etico. Avvalendosi dei sistemi di segnalazione dedicati (sistemi di Whistleblowing), il Gruppo racco-
manda e incoraggia vivamente a segnalare violazioni effettive o sospette del nostro Codice Etico, assicurando la riservatezza delle segnalazioni ricevute ai sensi della legge applicabile, nonché la tutela del soggetto segnalante da eventuali atti di ritorsione o discriminazione per aver effettuato una segnalazione. Nel corso del 2023, Amplifon ha proseguito nel percorso di attento monitoraggio e gestione delle tematiche rilevanti per il Gruppo, con il coinvolgimento delle funzioni aziendali competenti anche in ambito compliance e/o organizzativo.
PROGETTO


IL SISTEMA DI WHISTLEBLOWING
A partire dal 2020 è stato introdotto il processo di gestione delle segnalazioni di Gruppo (Whistleblowing), il cui percorso di diffusione è proseguito anche nel corso del 2023 con la progressiva adozione, nel rispetto delle normative locali vigenti in materia, da parte di tutti i Paesi del Gruppo31. Attraverso tale processo, sono definite l'insieme delle regole e dei mezzi di comunicazione per segnalare, con la garanzia di riservatezza, qualsiasi violazione, fondato sospetto di violazione o comportamento non conforme al Codice Etico, Policy Anticorruzione, politiche e procedure interne (come ad es. il Modello 231), nonché leggi e regolamenti applicabili a ciascuna società del Gruppo. La Policy Whistleblowing di Gruppo, all'interno della quale sono definite quali tipologie di comportamenti illeciti, di cui dipendenti di Amplifon o terze parti vengano a conoscenza, possano essere segnalate, nonché le relative modalità di segnalazione, è stata aggiornata nel corso del 2023 al fine di proseguire nel percorso di allineamento ai principi di riferimento in materia di whistleblowing nonché alle best practice internazionali. Sempre nel 2023, in considerazione della recente regolamentazione italiana in materia di Whistleblowing (D.lgs. 24/2023), si è provveduto all'adozione della Policy Whistleblowing di Amplifon S.p.A., oggetto di approvazione da parte del C.d.A. di Amplifon S.p.A. in data 27 luglio 202332.
La Whistleblowing Policy di Gruppo in vigore prevede la presenza del Whistleblowing Committee, composto dai responsabili delle funzioni HR, Legal Affairs e Internal Audit & Risk Management, che ha il compito di ricevere, analizzare, eventualmente indagare e proporre misure disciplinari relativamente alle segnalazioni gestite a livello centrale (i.e., di Gruppo). La Policy definisce inoltre i canali attraverso i quali è possibile effettuare le segnala-
- 31 Si segnala che in alcuni Paesi era già presente un sistema locale di Whistleblowing se richiesto dalle normative vigenti locali.
- 32 Nel 2023, in considerazione della recente regolamentazione italiana in materia di Whistleblowing (D.lgs. 24/2023), si è provveduto alla formalizzazione della Policy Whistleblowing di Amplifon S.p.A.
zioni, prevedendo altresì una piattaforma digitale e-Whistle che, in maniera semplice, sicura e riservata consente di effettuare le segnalazioni e di gestire ulteriori scambi confidenziali per approfondimenti tra il segnalante e il Comitato. In linea con la progressiva implementazione della Policy e dei relativi canali di segnalazione nei vari Paesi, è stato strutturato uno specifico programma di training online obbligatorio per la popolazione aziendale, con l'obiettivo di informare e formare tutti i dipendenti e collaboratori di Amplifon su come comportarsi in caso si venga a conoscenza di un comportamento illecito. Pur aspettandoci che tutti i dipendenti e collaboratori mantengano gli elevati standard contemplati dal nostro Codice Etico, incoraggiamo qualsiasi persona venga a conoscenza di comportamenti non conformi di segnalarli, permettendoci di affrontare i problemi nella loro fase iniziale, riducendo il rischio di danni potenziali al business e alla nostra reputazione. A fine 2023, tutta la popolazione Corporate ha completato il corso di formazione, mentre l'assegnazione dello stesso è in corso di implementazione per ogni Paese.

LOTTA ALLA CORRUZIONE
Abbiamo tolleranza zero verso la corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi e sollecitazioni di vantaggi. Al fine di proibire, in favore di chiunque,
qualsiasi pratica di corruzione attiva e passiva, forniamo regole specifiche per la sua prevenzione e per la gestione dei relativi rischi. Dal 2017 la nostra Policy Anticorruzione di Gruppo garantisce lo svolgimento etico delle attività quotidiane, proteggendo la creazione del valore ed i principi fondamentali su cui si basano le attività di Amplifon. Le disposizioni e le linee guida della Policy sono ispirate dalla nostra Corporate culture e dal Codice Etico, e sono state sviluppate analizzando le attività che potenzialmente possono esporre Amplifon al rischio di corruzione. Promuovono i più alti standard in tutti i rapporti commerciali, lo svolgimento delle attività secondo lealtà, correttezza, trasparenza, onestà e integrità e forniscono regole specifiche per prevenire, individuare e gestire i rischi di corruzione. Tutti gli amministratori e i dipendenti del Gruppo, nonché i fornitori, i consulenti e chiunque agisca per nostro conto, sono tenuti ad operare nel rispetto dei valori, degli standard e dei principi sanciti da tale Policy, nonché in conformità alla legge.
La Policy, aggiornata nel 2021 ispirandosi alle best practice e agli standard internazionali, prevede principi generali e norme specifiche di comportamento e di controllo nell'ambito delle principali aree potenzialmente esposte al rischio di corruzione (es. gestione rapporti con soggetti appartenenti alla Pubblica Amministrazione, agenti, fornitori e business partner, elargizione di omaggi, donazioni e sponsorizzazioni). Inoltre, è presente anche una versione ridotta della Policy contenente i principi di riferimento di cui il Gruppo si è dotato, a disposizione delle terze parti interessate. Nel 2023, sono stati svolti alcuni compliance audit in ambito anticorruzione su selezionati Paesi al fine di verificare il livello di implementazione dei presidi previsti dalla Policy (c.d. "Readiness Assessment") e le azioni da realizzare localmente per garantire la corretta e completa applicazione della stessa. A livello locale, le attività di formazione e sensibilizzazione in ambito anticorruzione sono sviluppate coerentemente con le indicazioni della Capogruppo e delle esigenze specifiche dei singoli Paesi. Anche attraverso i canali di segnalazione Whistleblowing, viene garantito un più efficiente monitoraggio di eventuali comportamenti devianti o non conformi alla Policy e alle leggi e regolamenti in tale ambito.
PROGETTO DI BILANCIO
APPROFONDISCI MODELLO 231 E ORGANISMO DI VIGILANZA
IL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO
Amplifon S.p.A. ha provveduto all'adozione di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.lgs. 231/2001 (Modello 231) e alla nomina dell'Organismo di Vigilanza (OdV), a cui è affidato il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello, nonché
di curarne l'aggiornamento, così come previsto dalla relativa normativa in vigore in Italia in merito alla responsabilità amministrativa delle società. L'attuazione del Modello 231 è volta a favorire lo svolgimento delle attività aziendali secondo principi di correttezza e trasparenza e ad evitare le situazioni di rischio, con un duplice obiettivo: prevenire la commissione dei reati previsti dal Decreto, e tutelare l'immagine dell'azienda e il lavoro di tutti i dipendenti e collaboratori.
Il Modello 231 di Amplifon S.p.A. si compone di una parte generale e di una parte speciale. Nella parte generale sono illustrati i contenuti del Decreto, sono definite le modalità di costituzione e il funzionamento dell'Organismo di Vigilanza e sono descritti il sistema sanzionatorio, la comunicazione e formazione al personale, nonché i canali di segnalazione ai sensi del Decreto. Nella parte speciale, invece, sono illustrati i protocolli di controllo delle attività aziendali valutate "sensibili" ai fini del D.lgs. 231/2001 e sono descritti i comportamenti e le misure di previsione da osservare al fine di ridurre il rischio di commettere i reati di cui al Decreto. Il Codice Etico costituisce il fondamento essenziale del Modello 231: i due documenti formano un insieme di norme interne finalizzate alla diffusione di una cultura improntata all'etica e alla trasparenza aziendale. Periodicamente viene verificata la necessità di aggiornamento del Modello 231 rispetto alle evoluzioni regolamentari e organizzative, in linea con le best practice e gli standard di settore. In particolare, nel corso del 2023 il Modello 231 di Amplifon S.p.A. è stato aggiornato in considerazione delle novità normative in materia di Whistleblowing (D.lgs. 24/2023). La nuova versione del Modello 231 è stata approvata dal C.d.A. di Amplifon S.p.A. in occasione dell'adunanza del 27 luglio 2023. In generale, le società controllate del Gruppo Amplifon, laddove applicabile, adottano programmi di compliance nel rispetto delle normative locali che prevedono la responsabilità amministrativa dell'ente.
APPROFONDISCI LA STRATEGIA FISCALE DI AMPLIFON
LA NOSTRA STRATEGIA FISCALE
La strategia fiscale di Amplifon viene approvata dal C.d.A. ed è sottoposta a revisione periodica con l'assistenza e la collaborazione della struttura fiscale. Il documento, ispirandosi ai principi delineati nel Codice Etico di Gruppo, definisce gli obiettivi in relazione alla variabile fiscale e fissa le linee guida per la loro concreta attuazione in Italia
e all'estero, nella consapevolezza dell'importanza del contributo al gettito fiscale delle giurisdizioni in cui il Gruppo opera e nella convinzione che la corretta attuazione della normativa fiscale sia essenziale per il Gruppo stesso e per i suoi stakeholder.
Amplifon agisce con integrità ed onestà, adottando comportamenti volti al rispetto formale e sostanziale di tutte le leggi, regolamenti e procedure di carattere fiscale vigenti a livello nazionale, internazionale o sovranazionale nei Paesi in cui opera, mantenendo un rapporto collaborativo e trasparente con le autorità fiscali. A tale proposito, il Gruppo collabora con le autorità competenti nel fornire le informazioni necessarie per la verifica del corretto adempimento degli obblighi fiscali e adotta un comportamento volto a garantire l'idoneità dei prezzi di trasferimento applicati nelle operazioni infragruppo, con la finalità di allocare i redditi generati nei Paesi in cui il Gruppo opera, nel rispetto delle leggi e in coerenza con le Linee Guida OCSE. Basandosi su tali principi ed approccio, al fine di assicurare che ogni decisione sia coerente con la strategia fiscale, Amplifon ha adottato un proprio sistema di gestione e controllo interno del rischio fiscale (Tax Control Framework), in linea con le indicazioni dell'OCSE, così come recepite dall'amministrazione finanziaria italiana. Amplifon assicura, inoltre, che la struttura fiscale del Gruppo sia dotata di risorse (umane, materiali e finanziarie) e di rilevanza organizzativa adeguate nonché di soluzioni tecnologiche che possano garantire e massimizzare lo svolgimento delle relative funzioni.33
33 Per dettagli sulle imposte sul reddito si rimanda ai Prospetti contabili consolidati e relative note di commento per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2023 (Sezione "Note esplicative" – "Imposte sul reddito") dell'Annual Report 2023.

COMPORTAMENTO CONCORRENZIALE E MARKETING RESPONSABILE
La nostra politica commerciale è improntata al rispetto di tutte le norme poste a presidio della leale concorrenza, nel rispetto delle specificità del settore in cui operiamo, caratterizzato dalla concorrenza di numerose aziende nazionali e internazionali, e composto da operatori specializzati, non specializzati (ad esempio catene di prodotti ottici o farmacie) e negozi online. Monitoriamo costantemente le evoluzioni del mercato e orientiamo i nostri investimenti verso la differenziazione dei servizi offerti, sempre nell'ambito di un approccio etico alla concorrenza.
In base al tipo di servizio e prodotto fornito, anche la piena trasparenza nei confronti dei clienti costituisce un altro aspetto fondamentale della nostra etica di business. Come descritto nel Codice Etico e nelle più recenti politiche adottate da Amplifon, il rispetto di tutte le procedure in essere per la corretta gestione dei rapporti con i clienti, la conformità a principi, linee guida e normative nazionali e internazionali, la salvaguardia della correttezza e la veridicità delle comunicazioni pubblicitarie o di altro genere, che devono essere svolte in modo responsabile e affidabile con lo scopo ultimo di consentire ai clienti di prendere decisioni consapevoli ed informate, sono i nostri
obiettivi primari. Creare un network sinergico a livello regionale, composto da partner creativi, è parte del nostro impegno come leader di settore. Questo ci permette di allineare le strategie di marketing, pubblicità e comunicazione, massimizzando l'efficacia e l'efficienza della nostra brand awareness, al tempo stesso cogliendo e intercettando le singolarità dei mercati locali. Al fine di promuovere pratiche di marketing e vendita responsabili, assicurando interazioni trasparenti e affidabili con i clienti e gli stakeholder, ci siamo dotati di linee guida globali che prevedono che qualsiasi contenuto di marketing, dalla campagna televisiva alla brochure, sia sottoposto alla revisione di un legale affinché venga assicurato il rispetto delle normative (anche locali) legate alla promozione dei prodotti e alla comunicazione pubblicitaria. Il nostro Codice Etico prevede che tutti i dipendenti e collaboratori pratichino attività di marketing, vendita e comunicazione in modo responsabile e affidabile, nel pieno rispetto delle normative locali e dei principi di eticità e professionalità, fornendo informazioni complete, precise e veritiere sui prodotti e i servizi. Da ultimo, nella regione EMEA sono state adottate specifiche linee guida volte alla gestione conforme dei dati personali dei clienti di Amplifon nello svolgimento di attività di marketing, nonché alla opportuna gestione dei diritti garantiti dal GDPR.

IL PRESIDIO DEL CONTESTO NORMATIVO
Per reagire con tempestività a potenziali variazioni normative in un settore medicale in cui la regolamentazione differisce da un Paese all'altro, la nostra funzione Regulatory Affairs, presente sia a livello Corporate sia locale, assicura un monitoraggio continuo dei cambiamenti normativi e dei loro potenziali impatti, sviluppa eventuali piani di azione e coordina l'interazione con le istituzioni partecipando attivamente a dibattiti, associazioni e convegni internazionali, con particolare riferimento a tre principali aree: la classificazione sanitaria dei dispositivi acustici, le caratteristiche dei professionisti dell'udito abilitati, le condizioni di rimborso dei dispositivi tramite assicurazioni e/o governi.
DISPOSITIVI ACUSTICI
I dispositivi acustici sono considerati dispositivi medicali in tutti i mercati in cui operiamo, in quanto finalizzati alla compensazione di una disabilità, e pertanto sono sempre conformi alle diverse normative nazionali e internazionali che fissano gli standard di prodotto e i requisiti di imballaggio ed etichettatura e le modalità di erogazione (incluso l'obbligo di prescrizione medica o meno):

USA
Dopo un lungo iter regolatorio iniziato con la conversione in legge dell'Over-the-Counter Hearing Aid Act nel 2017, il 17 ottobre 2022 la FDA (Food and Drug Administration) ha
introdotto una nuova categoria separata di dispositivi acustici ammessa alla vendita over-the-counter (OTC) per adulti maggiorenni con perdita dell'udito da lieve a moderata, senza l'intervento di un professionista abilitato. Contestualmente, è stata pubblicata la normativa volta a disciplinare le modalità operative per l'introduzione di questa categoria di prodotti, con particolare riferimento alle specifiche tecniche e di performance di tali dispositivi, alla loro etichettatura e classificazione di rischio, nonché alle politiche di protezione (rimborso e restituzione) per il consumatore. La FDA ha istituito così due categorie diverse di apparecchi acustici: gli hearing aids over the counter (OTC) e i prescription hearing aids34 che, rivolti a tut-
34 La prescription non è strettamente medica, ma intesa come indicazione da parte di un audioprotesista.
ti i tipi di ipoacusia, prevedono la prescrizione di un professionista abilitato (inclusi gli Hearing Care Professional) per aiutare il consumatore ad accedere a soluzioni uditive sicure ed efficaci, ad adattare l'apparecchio alle esigenze individuali, a regolarlo nel tempo e a fornire altri importanti servizi di assistenza e manutenzione.

EUROPA
A seguito dell'entrata in vigore del nuovo Regolamento Dispositivi Medici (UE) 2017/745 (MDR) che mantiene la classificazione degli apparecchi acustici come "dispositivi a
basso-medio rischio di classe IIa", per poter vendere un dispositivo acustico sul mercato comunitario è necessario che rechi la marcatura CE (Conformità Europea), a conferma che il prodotto risponde ai requisiti essenziali di tutte le direttive UE in materia di dispositivi medicali rilevanti. Il Regolamento rafforza ulteriormente il concetto di apparecchio acustico quale dispositivo medico, distinguendolo dai dispositivi personali di amplificazione del suono (PSAPs) che non servono a compensare il deficit uditivo. Inoltre, a margine del nuovo Regolamento, il MDCG (Medical Device Coordination Group), organo consultivo ufficiale della Commissione Europea, ha chiarito che in quanto dispositivi di produzione di serie che necessitano di sofisticata personalizzazione, gli apparecchi acustici sono da intendere come "Mass Produced, Adaptable Medical Devices".

AUSTRALIA
La Therapeutic Goods Administration (TGA) è l'autorità competente in materia di apparecchi acustici, che sono considerati dispositivi medicali e, pertanto, devono essere
registrati nel database dell'Australian Register of Therapeutic Goods (ARTG) prima di poter essere immessi sul mercato australiano.

PROFESSIONISTI ABILITATI
L'utilizzo di un dispositivo acustico richiede il supporto di un professionista dell'udito abilitato ad eseguire una valutazione approfondita della capacità uditiva, nonché della selezione, personalizzazione, applicazione e vendita del dispositivo. Per questo, adottiamo sempre gli standard in vigore nei Paesi, così come l'attuale proposta del nuovo standard ISO/TC43/WG10 "hearing aid and fitting management", massimizzando l'efficacia del lavoro degli audioprotesisti, la cui professione è regolamentata in modo non uniforme tra i vari Paesi:

L'attuale normativa emessa dalla FDA nell'agosto 2022, ed in vigore da ottobre 2022, disciplina da un lato la vendita di dispositivi OTC, prevedendo che possano essere acquistati
solamente da adulti maggiorenni con ipoacusia da lieve a moderata senza l'intervento di un professionista abilitato, e dall'altro i prescription hearing aids, ossia apparecchi acustici con necessità di prescrizione da parte un professionista specialista dell'udito autorizzato, riconoscendo quindi l'importanza del ruolo che i professionisti abilitati (inclusi gli Hearing Care Professional) svolgono nell'aiutare i consumatori ad accedere a soluzioni uditive sicure ed efficaci.
USA

EUROPA
La Direttiva Europea riguardante i dispositivi medicali prevede che solo professionisti abilitati in conformità alle leggi nazionali applicabili possano scegliere, regolare, vendere e verificare l'effi-
cacia delle soluzioni acustiche. La professione dell'audioprotesista è regolamentata in quasi tutti i Paesi UE, e le normative vigenti negli stati prevedono diverse qualifiche e titoli di studio per poter esercitare la professione, attribuendo ai professionisti abilitati diverse responsabilità. Nel 2018 è stato istituito in Italia l'Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle professioni Tecniche, della Riabilitazione e della prevenzione, all'interno del quale è prevista la creazione dell'Albo dei Tecnici Audioprotesisti, al fine di affermare e valorizzare la professionalità degli audioprotesisti e tutelare la sicurezza dei clienti.

AUSTRALIA
Per ottenere l'accreditamento da parte dell'Office of Hearing Services (l'ufficio preposto alla gestione e amministrazione del programma del governo australiano per i servizi audiologici),
audioprotesisti e audiometristi devono essere membri di un'associazione professionale australiana accreditata. Gli audioprotesisti hanno una qualifica di tipo universitario (Master in audiologia clinica), mentre gli audiometristi frequentano corsi presso gli istituti TAFE (Technical And Further Education). Rispetto al mercato privato, non vi sono disposizioni normative specifiche in materia di obblighi dei tecnici audioprotesisti. Ciononostante, in Australia Amplifon si avvale unicamente di audioprotesisti o di audiometristi iscritti a un'associazione professionale australiana.
CONDIZIONI DI RIMBORSO
Le condizioni di rimborso degli apparecchi acustici e dei relativi servizi variano in base ai diversi sistemi sanitari nazionali dei vari Paesi. Tra le possibili condizioni di rimborso vi sono: (i) sistemi sanitari nazionali che offrono gratuitamente apparecchi acustici a tutti (come nel Regno Unito); (ii) sistemi sanitari nazionali che rimborsano, parzialmente o integralmente, il costo dell'apparecchio agli aventi diritto che abbiano un certo livello di ipoacusia (come in Francia e in Italia); (iii) sistemi sanitari nazionali che non prevedono alcun rimborso (come in Spagna e negli Stati Uniti, eccetto che per, rispettivamente, minori sotto i 21 anni e la Veterans Association).
In tutti i Paesi, promuoviamo sistemi di rimborso efficienti e siamo attivi negli opportuni tavoli di discussione con aziende sanitarie e autorità di regolamentazione per trovare il giusto equilibrio tra libero accesso alla cura dell'udito e mantenimento della sostenibilità economica dei sistemi sanitari. I sistemi di rimborso più efficaci, in grado di conciliare un alto tasso di adozione con alto tasso di soddisfazione e di utilizzo finale, sono quelli che favoriscono la libertà di scelta del cliente (innescando quindi una positiva dinamica competitiva tra gli operatori), e lasciano l'opportunità al consumatore di integrare il rimborso previsto per accedere a prodotti e servizi ancora superiori rispetto a quelli, comunque adeguati, garantiti dal rimborso base35.
35 Fonte: "Getting the numbers right on Hearing Loss, Hearing Care and Hearing Aid Use in Europe", Joint AEA, EFHOH and EHIMA report, Mark Laureyns, Nikolai Bisgaard, Lidia Best and Stefan Zimmer, Gennaio 2024.
QUALITÀ E SICUREZZA PER I CLIENTI
Per mezzo di specifiche procedure in essere nei vari Paesi, garantiamo il presidio delle tematiche relative alla qualità dei prodotti e alla sicurezza dei clienti secondo le normative vigenti. Dal 2019 siamo anche parte dell'EHI-MA (European Hearing Instrument Manufacturers Association), associazione che monitora e promuove a livello europeo normative uniformi riguardanti la produzione di dispositivi acustici e ne garantisce l'aggiornamento in linea con gli sviluppi industriali e commerciali.
PRODOTTI E SERVIZI
Tutte le aziende produttrici garantiscono che gli apparecchi acustici vengano prodotti nel rispetto di tutte le direttive e le leggi applicabili nei Paesi di distribuzione. Sono altresì responsabili dei numerosi test a cui vengono sottoposti gli apparecchi acustici, in quanto dispositivi medici, a garanzia della sicurezza degli utenti. A supporto di ciò, per ciascuna categoria di prodotto forniamo l'apposito manuale con le istruzioni per un utilizzo in totale sicurezza, e sulla confezione applichiamo etichette con informazioni chiare e precise riguardo alla sicurezza. Nel caso di dubbi o preoccupazioni circa la sicurezza dei dispositivi o dei prodotti ad essi collegati, richiediamo ai fornitori di effettuare ulteriori analisi, affidando anche a laboratori di parte terza la valutazione della sicurezza dei prodotti e degli altri aspetti tecnologici o di produzione. Qualora, successivamente alle analisi condotte, non fosse possibile assicurare la totale sicurezza dei prodotti, il fornitore è tenuto a adottare immediatamente gli opportuni provvedimenti, che possono dare luogo all'eventuale richiamo del prodotto in questione col supporto del distributore, come previsto dalla normativa.
Per salvaguardare la sicurezza del cliente in termini di servizio offerto, ci serviamo di audioprotesisti altamente qualificati e investiamo significativamente nella loro

formazione. Tutti i macchinari e le apparecchiature utilizzati sono soggetti a protocolli di manutenzione e calibrazione pianificata, con tempi e metodi definiti dai relativi produttori. Inoltre, abbiamo stipulato delle polizze assicurative a copertura dei pochi e rari incidenti che si potrebbero verificare. Ci siamo dotati delle procedure necessarie per la compliance al nuovo Regolamento Dispositivi Medici (UE) 2017/745 (MDR) and UK-MDR 2022, e collaborando a stretto contatto con diversi attori che operano nel settore medicale, ci impegniamo attivamente ad assicurare che gli apparecchi medici da noi distribuiti siano in linea con gli stringenti standard di qualità e sicurezza definiti da questi regolamenti. Per Amplifon, che si configura come distributore, i Regolamenti non hanno un impatto sostanziale, se non quello di dover garantire la tracciabilità del prodotto e che immagazzinamento e trasporto avvengano nel rispetto delle condizioni stabilite dai produttori.
Nel corso del 2023, abbiamo focalizzato i nostri sforzi nel monitoraggio della compliance di tutte le attività procedurali implementate in ogni Paese europeo. Inoltre, in ogni Paese europeo dove operiamo è stata nominata una figura di riferimento preposta, il cui scopo è di garantire la compliance con le procedure e le condizioni espresse nei Quality Agreements definiti con i produttori e di gestire le relative attività. A fine 2023, la nostra collaborazione con i colleghi del Regno Unito è stata essenziale per raggiungere questo obiettivo, e abbiamo finalizzato con successo la totale compliance con il regolamento UK-MDR 2022. Questo risultato è la testimonianza del nostro approccio meticoloso a sostenere l'integrità della catena di fornitura, assicurando che i prodotti da noi distribuiti aderiscano agli standard di regolamentazione previsti, rinforzando la sicurezza e affidabilità dei dispositivi medicali che gestiamo all'interno dell'industria dell'healthcare.
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
MARCHIO "CE"
OTTENUTO DALL'APP AMPLIFON PER L'EUROPA
APPROVAZIONE FDA OTTENUTA DALL'APP AMPLIFON PER GLI STATI
UNITI
APP AMPLIFON
Amplifon è produttore dell'App Am plifon, un dispositivo medico marca to CE sviluppato internamente, di stribuito a partire dal 2019 in diversi Paesi UE e APAC, e in America con il marchio Miracle-Ear con approvazio ne della Food and Drug Administration (FDA). L'App Amplifon è conforme sia
al regolamento MDR (Regolamento Europeo dei Dispositivi Medici) per i dispositivi medici, sia alle linee guida europee più recenti in tema di Dispositivi Medici. Per ottenere il marchio CE, Amplifon ha creato il proprio Quality Management System per soddisfare i requisiti della ISO 13485:2016 e del regolamento MDR, adottando una serie di procedure operative, alcune finalizzate alla prevenzione e gestione di eventuali in cidenti, tra cui:
- • "Standard Operating Procedure for Field Safety Notice and Recall", per fornire istruzioni sul richiamo del dispositivo medico e avvisare le au torità competenti relativamente ai rischi alla salute degli utilizzatori dell'App Amplifon;
- • "Standard Operating Procedure for Customer Feedback and Com plaint Handling", per la gestione dei feedback e dei reclami relativi ai servizi digitali erogati dall'App Amplifon;
- • "Standard Operating Procedure for Vigilance and Incident Reporting", per valutare se i malfunzionamenti dei dispositivi medici debbano es sere riportati all'Autorità Competente;
- • "Standard Operating Procedure for Corrective Action and Preven tive Action Management", per la gestione di eventuali anomalie in prodotti e processi relativi al sistema qualità dell'App Amplifon.
I processi necessari allo sviluppo dell'App Amplifon sono stati sottoposti ad audit di una terza parte, che ne ha attestato la conformità rispetto alla ISO 13485:2016 e che continua a condurre audit annuali. Amplifon
controlla i suoi fornitori attraverso una valutazione continua delle loro performance e attraverso audit periodici. Infine, ogni qualvolta viene rilasciata una nuova versione dell'App Amplifon, la stessa è soggetta a risk assessment per valutare i potenziali rischi per la salute e la sicurezza dell'utente connessi all'utilizzo dell'App, includendo i rischi informatici e

di sicurezza dei dati.

PRIVACY DEI DATI E CYBERSECURITY LA TUTELA DELLA PRIVACY
Vista la sempre più crescente importanza che i governi di tutto il mondo e le persone attribuiscono alla privacy, investiamo incessantemente nell'implementazione e nel miglioramento di misure tecniche e organizzative atte a proteggere i dati personali e c.d. "sensibili" (in particolare, dati sanitari) che i nostri clienti ci affidano. Ci siamo dotati, sia nelle strutture centrali che nei punti vendita, di una serie di strumenti di gestione utili all'osservanza dei requisiti previsti dalle normative sovranazionali e nazionali in materia di protezione dei dati personali a cui siamo soggetti (ad es. il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati – GDPR). Al fine di assicurare la piena e corretta implementazione e l'efficacia di queste misure, nonché l'identificazione di aree di miglioramento, eseguiamo controlli periodici attraverso le funzioni Corporate Legal (verifiche di secondo livello) e Internal Audit (verifiche di terzo livello).
Nel corso del 2023, le attività implementate per migliorare ulteriormente la privacy posture di Amplifon sono state numerose, tra le più rilevanti:
- • l'erogazione di formazione base sul GDPR a tutti i dipendenti in Europa e Regno Unito e specifica in relazione al ruolo ricoperto nell'Organizzazione.
- • il lancio di campagne di comunicazione interne per accrescere l'awareness in materia.
- • lo sviluppo, con tecniche di legal design, e adozione in Europa di linee guida per la gestione dei trasferimenti di dati personali verso paesi extra EU.
- • l'esecuzione di valutazioni di impatto su trattamenti più delicati.
- • la finalizzazione e adozione di una Global Privacy Policy valida per l'intero Gruppo.
~2.240. ORE TOTALI DI TRAINING SU PRIVACY E GDPR EROGATE NEL 2023
Abbiamo continuato a lavorare con un grande focus sulla strategia d'innovazione della customer experience tenendo in considerazione, nel rispetto del concetto della privacy by design, quelli che sono i principi e i requisiti privacy necessari per garantire una concreta ed efficace prote-
zione dei dati personali trattati, nonché per assicurare ai nostri clienti un effettivo controllo sulle loro informazioni personali.

+3.270 ORE TOTALI DI TRAINING SULLA CYBERSECURITY EROGATE NEL 2023
IL RAFFORZAMENTO DELLA CYBERSECURITY
Nel corso del 2023 il team cyber security è stato ulteriormente rafforzato garantendo una copertura sempre più estesa delle tematiche cyber, con l'obiettivo di creare responsabilità condivise e rafforzare la collaborazione atti-
va tra le varie funzioni. Per promuovere e diffondere ulteriormente la cyber culture all'interno dell'azienda, anche nel 2023 si è continuato a investire sul fattore umano, tramite l'erogazione e la fornitura di materiali e attività di awareness, indirizzate sia a tutto il personale aziendale, che a individui specifici, in virtù di ruoli e responsabilità:
- • sono stati erogati training verticali su tematiche relative alle responsabilità degli utenti con privilegi nei vari "ambienti" (e.g., Windows, Database, Cloud), alle responsabilità degli sviluppatori per garantire la gestione dei rischi di sicurezza nello sviluppo sicuro delle applicazioni, nonché alle responsabilità di coloro che si occupano della gestione degli incidenti di sicurezza ai fini di consentire il riconoscimento e la tempestiva notifica di possibili violazioni di dati personali al team legale di pertinenza.
- • sono state definite ed erogate periodiche campagne di phishing simulation, che hanno avuto come target tutta la popolazione aziendale oppure utenti specifici, che hanno subito attacchi da simulazioni precedenti o che devono finalizzare i corsi di formazione di sicurezza assegnati. Le campagne sono, volte a monitorare il comportamento degli utenti nei confronti delle simulazioni, in modo tale da fornire loro materiali formativi aggiuntivi in caso di comportamento errato.
- • è stata creata una pagina, all'interno della intranet aziendale, specificatamente dedicata alle tematiche della cyber security, con lo scopo di fornire una panoramica sulla gestione della sicurezza aziendale, relativamente a mission, obiettivi, ruoli e responsabilità, canali per segnalare potenziali incidenti di cyber security, linee guida e best practices. Inoltre, sono stati inseriti anche i riferimenti a politiche, standard e procedure di cyber security, che sono parte del framework documentale di Information Security.
- • È stata avviata una newsletter periodica di cyber security, Cyber Security Workout, che viene pubblicata sulla intranet al fine di informare e aggiornare i dipendenti rispetto a tematiche e progettualità rilevanti in ambito cyber security.
Il processo di trasformazione digitale di Amplifon è proseguito anche nel 2023 grazie all'adozione di nuove tecnologie che ottimizzano la gestione sicura dei processi di business, rafforzando la protezione dell'azienda da potenziali minacce informatiche e consentendo di operare in modo più efficiente e sicuro in un ambiente digitale in continua evoluzione. Tra le nuove tecnologie sono state implementate, per esempio:
- • una soluzione di datalake che, fungendo da vasto magazzino di dati, permette la raccolta, l'archiviazione e l'analisi efficiente e sicura di grandi volumi di informazioni, consentendo decisioni aziendali migliori, basate su dati accurati, e completi.
- • una soluzione di XDR (Extended Detection and Response) che, contribuendo alla creazione di una vista integrata delle possibili minacce provenienti da diverse fonti, agevola il rilevamento e la risposta immediata agli attacchi informatici.
RATING DI SICUREZZA A PER SECURITY SCORECARD
Nel 2023 il team cyber security si è impegnato per garantire il mantenimento del rating di sicurezza A di Amplifon per Security Scorecard, piattaforma indipendente che, attraverso l'analisi di informazioni open-source, pubblicamente disponibili sul web e facilmente attaccabili, offre la
possibilità di ottenere una panoramica del proprio livello di sicurezza. Nel 2023 sono inoltre continuate le attività atte all'ottenimento HiTrust (previsto per il prossimo anno per la regione America), alla luce della certificazione SOC 2 (System and Organization Controls) già valida negli Stati Uniti. Parallelamente, è proseguito il processo di formalizzazione del Framework Documentale di Information Security, volto a definire e regolamentare i processi in un'ottica migliorativa e di conformità agli standard. Questa attività è di fondamentale importanza per la definizione di un Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni (SGSI) di Amplifon, anche in ottica dell'ottenimento di una futura certificazione ISO27001.

APPENDICE
INDICATORI DI PERFORMANCE
SFERA ECONOMICA
VALORE ECONOMICO GENERATO E DISTRIBUITO36
| Valore economico direttamente generato e distribuito (migliaia di euro) |
2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Valore economico generato dalla Società | 1.957.396 | 2.135.231 | 2.272.014 |
| Ricavi37 | 1.957.396 | 2.135.231 | 2.272.014 |
| Valore economico distribuito dalla Società | 1.613.835 | 1.753.680 | 1.896.828 |
| Costi operativi | 832.793 | 897.770 | 924.885 |
| Ai dipendenti (retribuzione e benefit) | 639.033 | 699.549 | 804.504 |
| Ai fornitori di capitale | 65.687 | 76.532 | 92.748 |
| • di cui dividendi | 49.356 | 58.237 | 65.361 |
| • di cui interessi pagati ai fornitori di capitale | 16.331 | 18.295 | 27.387 |
| Alla Pubblica Amministrazione | 72.460 | 75.160 | 70.283 |
| • di cui imposte correnti sul reddito | 63.437 | 66.905 | 61.625 |
| • di cui altre imposte sulle società e multe | 9.023 | 8.255 | 8.658 |
| Alla comunità | 3.862 | 4.669 | 4.408 |
| • di cui membership ad associazioni | 1.400 | 1.522 | 1.490 |
| • di cui donazioni liberali | 2.045 | 3.113 | 2.264 |
| • di cui sponsorship per la comunità | 227 | 21 | 544 |
| • di cui spese per altre attività legate al business in favore della comunità (es. eventi, università, etc.) |
190 | 13 | 110 |
| Valore economico trattenuto dalla Società | 343.561 | 381.551 | 375.186 |
- 36 Si segnala che i dati presentati nella tabella "Valore economico generato e distribuito" seguono l'applica zione del nuovo principio contabile IFRS 16.
- 37 I ricavi differiscono dal valore riportato nei Prospetti Contabili Consolidati perché si riferiscono ai ricavi delle vendite e delle prestazioni sommati ad altri proventi.

SFERA SOCIALE
DIPENDENTI PER CATEGORIA PROFESSIONALE E AREA GEOGRAFICA AL 31 DICEMBRE
| EMEA | AMERICA | APAC | CORPORATE | GRUPPO | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Gruppo (N. dipendenti) |
2021 | 2022 | 2023 | 2021 | 2022 | 2023 | 2021 | 2022 | 2023 | 2021 | 2022 | 2023 | 2021 | 2022 | 2023 |
| Audioprotesisti (abilitati ai sensi di legge) |
3.759 | 3.827 | 3.970 | 386 | 545 | 689 | 1.150 | 1.238 | 1.825 | 0 | 0 | 0 | 5.295 | 5.610 | 6.484 |
| Audioprotesisti (apprendisti o equivalenti) |
421 | 379 | 390 | 129 | 75 | 139 | 39 | 38 | 4 | 0 | 0 | 0 | 589 | 492 | 533 |
| Client advisor e altro personale di negozio |
2.506 | 2.727 | 2.663 | 350 | 450 | 613 | 1.052 | 944 | 1.036 | 0 | 0 | 0 | 3.908 | 4.121 | 4.312 |
| Field management38 | 219 | 438 | 446 | 27 | 93 | 119 | 78 | 138 | 164 | 0 | 0 | 0 | 324 | 669 | 729 |
| Totale field force | 6.905 | 7.371 | 7.469 | 892 | 1.163 | 1.560 | 2.319 | 2.358 | 3.029 | 0 | 0 | 0 | 10.116 | 10.892 | 12.058 |
| Executive | 0 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 2 | 11 | 11 | 11 | 13 | 14 | 15 |
| Director | 78 | 80 | 76 | 48 | 40 | 48 | 58 | 43 | 41 | 45 | 44 | 50 | 229 | 207 | 215 |
| Manager | 208 | 196 | 206 | 47 | 64 | 60 | 66 | 70 | 81 | 90 | 100 | 110 | 411 | 430 | 457 |
| Professional | 905 | 763 | 744 | 366 | 363 | 396 | 445 | 377 | 329 | 102 | 149 | 165 | 1.818 | 1.652 | 1.634 |
| Totale back office | 1.191 | 1.040 | 1.027 | 462 | 468 | 505 | 570 | 491 | 453 | 248 | 304 | 336 | 2.471 | 2.303 | 2.321 |
| Totale dipendenti | 8.096 | 8.411 | 8.496 | 1.354 | 1.631 | 2.065 | 2.889 | 2.849 | 3.482 | 248 | 304 | 336 | 12.587 | 13.195 | 14.379 |
DIPENDENTI PER CATEGORIA PROFESSIONALE E GENERE AL 31 DICEMBRE
| Totale Gruppo | 2021 | 2022 | 2023 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| N. dipendenti | % | N. dipendenti | % | N. dipendenti | % | |
| Totale uomini | 3.469 | 27,6% | 3.666 | 27,8% | 3.838 | 26,7% |
| Totale donne | 9.118 | 72,4% | 9.529 | 72,2% | 10.541 | 73,3% |
| Totale dipendenti | 12.587 | 100,0% | 13.195 | 100,0% | 14.379 | 100,0% |

38 Si segnala che a partire dal 2022 sono state riclassificate le categorie professionali appartenenti alla Field Force: in particolare, a partire dal 2022, la categoria "Field Management" è più ampia, e non include solo gli "Area Manager" come per i dati 2021.
AMPLIFON
IN SINTESI
| Field force | 2021 | 2022 | 2023 | Back office | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. dipendenti | N. dipendenti | N. dipendenti | N. dipendenti | N. dipendenti | N. dipendenti | ||
| Totale field force | 10.116 | 10.892 | 12.058 | Totale back office | 2.471 | 2.303 | 2.321 |
| Uomini | 2.357 | 2.568 | 2.744 | Uomini | 1.112 | 1.098 | 1.094 |
| Donne | 7.759 | 8.324 | 9.314 | Donne | 1.359 | 1.205 | 1.227 |
| Audioprotesisti (abilitati ai sensi di legge) |
5.295 | 5.610 | 6.484 | Executive | 13 | 14 | 15 |
| Uomini | 1.638 | 1.717 | 1.822 | Uomini | 11 | 12 | 13 |
| Donne | 3.657 | 3.893 | 4.662 | Donne | 2 | 2 | 2 |
| Audioprotesisti (apprendisti o equivalenti) |
589 | 492 | 533 | Director | 229 | 207 | 215 |
| Uomini | 211 | 183 | 189 | Uomini | 153 | 146 | 154 |
| Donne | 378 | 309 | 344 | Donne | 76 | 61 | 61 |
| Client advisor e altro personale di negozio |
3.908 | 4.121 | 4.312 | Manager | 411 | 430 | 457 |
| Uomini | 314 | 333 | 390 | Uomini | 229 | 242 | 242 |
| Donne | 3.594 | 3.788 | 3.922 | Donne | 182 | 188 | 215 |
| Field management | 324 | 669 | 729 | Professional | 1.818 | 1.652 | 1.634 |
| Uomini | 194 | 335 | 343 | Uomini | 719 | 698 | 685 |
| Donne | 130 | 334 | 386 | Donne | 1.099 | 954 | 949 |
AMPLIFON
IN SINTESI
CONSOLIDATI
DI BILANCIO
SULLA GESTIONE
DIPENDENTI PER CATEGORIA PROFESSIONALE E FASCIA DI ETÀ AL 31 DICEMBRE
| Totale Gruppo | 2021 | 2022 | 2023 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| N. dipendenti | % | N. dipendenti | % | N. dipendenti | % | |
| Totale <30 | 2.707 | 21,5% | 2.779 | 21,1% | 2.944 | 20.5% |
| Totale 30-50 | 7.208 | 57,3% | 7.724 | 58,5% | 8.446 | 58.7% |
| Totale >50 | 2.672 | 21,2% | 2.692 | 20,4% | 2.989 | 20.8% |
| Totale dipendenti | 12.587 | 100,0% | 13.195 | 100,0% | 14.379 | 100,0% |
| Field force | 2021 | 2022 | 2023 | Back office | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. dipendenti | N. dipendenti | N. dipendenti | N. dipendenti | N. dipendenti | N. dipendenti | ||
| Totale field force | 10.116 | 10.892 | 12.058 | Totale back office | 2.471 | 2.303 | 2.321 |
| <30 | 2.327 | 2.364 | 2.551 | <30 | 380 | 415 | 393 |
| 30-50 | 5.639 | 6.237 | 6.912 | 30-50 | 1.569 | 1.487 | 1.534 |
| >50 | 2.150 | 2.291 | 2.595 | >50 | 522 | 401 | 394 |
| Audioprotesisti (abilitati ai sensi di legge) |
5.295 | 5.610 | 6.484 | Executive | 13 | 14 | 15 |
| <30 | 1.347 | 1.430 | 1.593 | <30 | 0 | 0 | 0 |
| 30-50 | 3.106 | 3.304 | 3.912 | 30-50 | 8 | 8 | 7 |
| >50 | 842 | 876 | 979 | >50 | 5 | 6 | 8 |
| Audioprotesisti (apprendisti o equivalenti) | 589 | 492 | 533 | Director | 229 | 207 | 215 |
| <30 | 335 | 254 | 288 | <30 | 2 | 0 | 0 |
| 30-50 | 199 | 193 | 198 | 30-50 | 183 | 172 | 171 |
| >50 | 55 | 45 | 47 | >50 | 44 | 35 | 44 |
| Client advisor e altro personale di negozio | 3.908 | 4.121 | 4.312 | Manager | 411 | 430 | 457 |
| <30 | 632 | 643 | 627 | <30 | 9 | 13 | 13 |
| 30-50 | 2.090 | 2.280 | 2.310 | 30-50 | 337 | 354 | 374 |
| >50 | 1.186 | 1.198 | 1.375 | >50 | 65 | 63 | 70 |
| Field management | 324 | 669 | 729 | Professional | 1.818 | 1.652 | 1.634 |
| <30 | 13 | 37 | 43 | <30 | 369 | 402 | 380 |
| 30-50 | 244 | 460 | 492 | 30-50 | 1.041 | 953 | 982 |
| >50 | 67 | 172 | 194 | >50 | 408 | 297 | 272 |
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
PROGETTO

DIPENDENTI PER TIPOLOGIA DI CONTRATTO DI LAVORO, GENERE E AREA GEOGRAFICA AL 31 DICEMBRE
| EMEA | AMERICA | APAC | CORPORATE | GRUPPO | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Gruppo (N. dipendenti) |
2021 | 2022 | 2023 | 2021 | 2022 | 2023 | 2021 | 2022 | 2023 | 2021 | 2022 | 2023 | 2021 | 2022 | 2023 |
| Contratto a tempo indeterminato |
7.111 | 7.631 | 7.758 | 1.354 | 1.627 | 2.048 | 2.722 | 2.396 | 2.573 | 247 | 302 | 336 | 11.434 | 11.956 | 12.715 |
| Uomini | 1.937 | 2.033 | 2.080 | 375 | 443 | 529 | 678 | 680 | 736 | 151 | 182 | 200 | 3.141 | 3.338 | 3.545 |
| Donne | 5.174 | 5.598 | 5.678 | 979 | 1.184 | 1.519 | 2.044 | 1.716 | 1.837 | 96 | 120 | 136 | 8.293 | 8.618 | 9.170 |
| Contratto a tempo determinato |
985 | 780 | 738 | 0 | 4 | 17 | 167 | 453 | 909 | 1 | 2 | 0 | 1.153 | 1.239 | 1.664 |
| Uomini | 302 | 277 | 233 | 0 | 2 | 8 | 26 | 48 | 52 | 0 | 1 | 0 | 328 | 328 | 293 |
| Donne | 683 | 503 | 505 | 0 | 2 | 9 | 141 | 405 | 857 | 1 | 1 | 0 | 825 | 911 | 1.371 |
| Totale dipendenti | 8.096 | 8.411 | 8.496 | 1.354 | 1.631 | 2.065 | 2.889 | 2.849 | 3.482 | 248 | 304 | 336 | 12.587 | 13.195 | 14.379 |
DIPENDENTI PER TIPOLOGIA DI IMPIEGO, GENERE E AREA GEOGRAFICA AL 31 DICEMBRE
| EMEA | AMERICA | APAC | CORPORATE | GRUPPO | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale Gruppo (N. dipendenti) |
2021 | 2022 | 2023 | 2021 | 2022 | 2023 | 2021 | 2022 | 2023 | 2021 | 2022 | 2023 | 2021 | 2022 | 2023 |
| Full-time | 5.420 | 5.716 | 5.787 | 1.280 | 1.541 | 1.937 | 2.252 | 2.409 | 3.040 | 245 | 301 | 333 | 9.197 | 9.967 | 11.097 |
| Uomini | 1.892 | 1.961 | 1.945 | 370 | 432 | 525 | 631 | 674 | 748 | 150 | 182 | 199 | 3.043 | 3.249 | 3.417 |
| Donne | 3.528 | 3.755 | 3.842 | 910 | 1.109 | 1.412 | 1.621 | 1.735 | 2.292 | 95 | 119 | 134 | 6.154 | 6.718 | 7.680 |
| Part-time | 2.676 | 2.695 | 2.709 | 74 | 90 | 128 | 637 | 440 | 442 | 3 | 3 | 3 | 3.390 | 3.228 | 3.282 |
| Uomini | 347 | 349 | 368 | 5 | 13 | 12 | 73 | 54 | 40 | 2 | 1 | 1 | 426 | 417 | 421 |
| Donne | 2.329 | 2.346 | 2.341 | 69 | 77 | 116 | 564 | 386 | 402 | 1 | 2 | 2 | 2.964 | 2.811 | 2.861 |
| Totale dipendenti | 8.096 | 8.411 | 8.496 | 1.354 | 1.631 | 2.065 | 2.889 | 2.849 | 3.482 | 248 | 304 | 336 | 12.587 | 13.195 | 14.379 |
AMPLIFON
IN SINTESI
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
INDICI INFORTUNISTICI39
| Totale Gruppo | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Numero di fatalità dovute a incidenti sul lavoro |
0 | 0 | - |
| Numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze |
0 | 7 | 5 |
| Numero di infortuni sul lavoro totali registrabili |
139 | 98 | 100 |
| Totale ore lavorate | 18.011.703 | 20.212.017 | 21.769.256 |
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze |
0 | 0,3 | 0,2 |
| Tasso di infortuni sul lavoro totali registrabili |
7,72 | 4,85 | 4,59 |
| Numero di casi di malattie professionali registrati |
11 | 10 | 6 |

ORE DI FORMAZIONE TOTALI E PRO-CAPITE EROGATE AI DIPENDENTI PER CATEGORIA PROFESSIONALE E GENERE
| Totale Gruppo | 2021 | 2022 | 2023 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ore di formazione totali |
Ore medie di formazione |
Ore di formazione totali |
Ore medie di formazione |
Ore di formazione totali |
Ore medie di formazione |
|
| Audioprotesisti (abilitati ai sensi di legge) | 156.427 | 32,6 | 208.615 | 37,2 | 206.126 | 32,1 |
| Audioprotesisti (apprendisti o equivalenti) | 34.480 | 78,7 | 20.178 | 41,0 | 25.211 | 49,0 |
| Client advisor e altro personale di negozio | 82.748 | 24,8 | 86.169 | 20,9 | 97.331 | 23,5 |
| Field management | 16.787 | 28,9 | 29.344 | 43,9 | 26.276 | 37,1 |
| Totale field force | 290.442 | 31,8 | 344.306 | 31,6 | 354.944 | 30,1 |
| Executive | 287 | 19,1 | 234 | 16,7 | 252 | 16,8 |
| Director | 4.300 | 25,4 | 6.411 | 31,0 | 9.523 | 45,1 |
| Manager | 13.070 | 36,4 | 11.421 | 26,6 | 14.575 | 33,3 |
| Professional | 32.503 | 21,3 | 47.437 | 28,7 | 39.316 | 24,8 |
| Totale back office | 50.160 | 24,2 | 65.503 | 28,4 | 63.666 | 28,3 |
| Totale dipendenti | 340.602 | 30,4 | 409.809 | 31,1 | 418.610 | 29,8 |
| Uomini | 104.754 | 32,6 | 118.705 | 32,4 | 120.110 | 32,3 |
| Donne | 235.848 | 29,5 | 291.104 | 30,5 | 298.500 | 29,0 |
39 Maggiori dettagli circa le modalità di calcolo degli indici infortunistici sono presenti nella Nota Metodologica.
RELAZIONE
PROGETTO

PERCENTUALE DI DIPENDENTI INCLUSI NEL PROCESSO DI VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE PER CATEGORIA PROFESSIONALE E GENERE40
| Totale Gruppo | 2021 | 2022 | 2023 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| N. dipendenti | % | N. dipendenti | % | N. dipendenti | % | |
| Audioprotesisti (abilitati ai sensi di legge) | 4.634 | 88,8% | 4.880 | 87,0% | 5.170 | 82,2% |
| Audioprotesisti (apprendisti o equivalenti) |
357 | 63,9% | 486 | 98,8% | 504 | 94,6% |
| Client advisor e altro personale di negozio |
3.119 | 88,2% | 3.714 | 90,1% | 3.689 | 94,3% |
| Field management | 271 | 87,4% | 622 | 93,0% | 623 | 87,9% |
| Totale field force | 8.381 | 87,1% | 9.702 | 89,1% | 9.986 | 87,2% |
| Executive | 13 | 100,0% | 13 | 92,9% | 13 | 86,7% |
| Director | 191 | 86,8% | 190 | 91,8% | 198 | 93,8% |
| Manager | 353 | 86,7% | 395 | 91,9% | 409 | 91,9% |
| Professional | 1.517 | 85,9% | 1.462 | 88,5% | 1.442 | 92,1% |
| Totale back office | 2.074 | 86,2% | 2.060 | 89,4% | 2.062 | 92,2% |
| Totale dipendenti | 10.455 | 86,9% | 11.762 | 89,1% | 12.048 | 88,0% |
| Uomini | 2.797 | 83,4% | 3.382 | 92,3% | 3.483 | 94,3% |
| Donne | 7.658 | 88,3% | 8.380 | 87,9% | 8.565 | 85,7% |
DIPENDENTI IN POSIZIONI MANAGERIALI, IN RUOLI LEGATI ALLE VENDITE E IN RUOLI STEM AL 31 DICEMBRE
| Totale Gruppo | 2022 | 2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 (HC) | Uomini (%) | Donne (%) | 2023 (HC) | Uomini (%) | Donne (%) | |
| Dipendenti che lavorano in posizioni manageriali41 |
1.320 (10%) | 55,7% | 44,3% | 1.416 (10%) | 53,1% | 46,9% |
| Top management | 221 | 71,5% | 28,5% | 230 | 72,6% | 27,4% |
| Junior management | 1.099 | 52,5% | 47,5% | 1.186 | 49,3% | 50,7% |
| Dipendenti che lavorano in posizioni legate alle vendite, ai prodotti e servizi42 |
10.678 | 25,7% | 74,3% | 11.268 | 25,5% | 74,5% |
| Dipendenti che lavorano in ruoli STEM43 |
6.284 | 33,4% | 66,6% | 7.032 | 30,6% | 69,4% |
40 Dal 2022 tale indicatore rappresenta il numero di dipendenti che al 31 dicembre risulta essere incluso nel processo di valutazione delle performance dell'anno corrente, e che si concluderà nei primi mesi dell'anno successivo. Si segnala inoltre che l'attuale sistema di valutazione delle performance del personale di negozio (ad esclusione degli Area Manager che sono già inclusi nello stesso processo di valutazione del personale back office) è stato dismesso al termine del 2022 in quanto è stato disegnato un nuovo modello di monitoraggio delle performance del personale di negozio che sia maggiormente allineato con le performance di business e con la natura delle loro mansioni.
41 Le posizioni manageriali includono il top management, che fa riferimento ai ruoli Executive e Director del back office (global leadership population), e il junior management, che include i ruoli Manager (back office) e Field Management (field force).
42 Le posizioni legate alle vendite, ai prodotti e servizi includono le funzioni marketing, medical e sales, inclusa quindi la field force. Si segnala che il perimetro di tale informazione non include Bay Audio (Australia) e i Paesi Cina, Egitto ed Israele.
43 I ruoli STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) fanno riferimento alle funzioni in ambito scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico, tra cui le funzioni IT, digital, finance, medical, ecc. di Amplifon.
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
PERCENTUALE DI DIPENDENTI PER NAZIONALITÀ 2023 (TOP 10)
| Nazionalità (Top 10) | 2023 | |
|---|---|---|
| % totale dipendenti |
% dipendenti in posizioni manageriail44 |
|
| Germania | 15,4% | 7,0% |
| Spagna | 15,3% | 11,6% |
| Francia | 12,4% | 7,6% |
| Australia | 10,5% | 6,9% |
| Stati Uniti D'America | 8,1% | 8,9% |
| Cina | 7,4% | 5,1% |
| Italia | 6,6% | 23,4% |
| India | 5,5% | 3,7% |
| Olanda | 5,2% | 3,5% |
| Nuova Zelanda | 3,2% | 2,7% |

44 Le posizioni manageriali includono il top management, che fa riferimento ai ruoli Executive e Director del back office (global leadership population), e il junior management, che include i ruoli Manager (back office) e Field Management (field force).
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
SFERA AMBIENTALE45
CONSUMI DI ENERGIA ALL'INTERNO DELL'ORGANIZZAZIONE
| SEDI CENTRALI | NEGOZI DIRETTI | GRUPPO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Consumi energetici per tipologia | u.m. | 2021 | 2022 | 2023 | 2021 | 2022 | 2023 | 2021 | 2022 | 2023 |
| Consumi energetici diretti da fonti non rinnovabili |
GJ | 63.558 | 64.605 | 80.965 | 19.492 | 26.980 | 28.190 | 83.050 | 91.585 | 109.155 |
| GJ | 6.376 | 4.557 | 3.781 | 18.844 | 26.319 | 27.539 | 25.220 | 30.876 | 31.320 | |
| Gas naturale | m3 | 160.543 | 114.605 | 93.715 | 474.485 | 661.880 | 682.615 | 635.028 | 776.485 | 776.329 |
| GJ | 63 | 65 | - | 648 | 661 | 651 | 711 | 726 | 651 | |
| Olio combustibile | Litri | 1.687 | 1.754 | - | 17.487 | 17.885 | 17.547 | 19.174 | 19.639 | 17.547 |
| GJ | - | - | 4 | - | - | - | - | - | 4 | |
| Diesel | Litri | - | - | 95 | - | - | - | - | - | 95 |
| GJ | 37.479 | 38.930 | 43.648 | - | - | - | 37.479 | 38.930 | 43.648 | |
| Diesel (flotta auto - sole sedi centrali) | Litri | 974.979 | 1.014.642 | 1.154.139 | - | - | - | 974.979 | 1.014.642 | 1.154.139 |
| Benzina (flotta auto - sole sedi | GJ | 19.640 | 21.053 | 33.532 | - | - | - | 19.640 | 21.053 | 33.532 |
| centrali) | Litri | 563.302 | 603.829 | 984.390 | - | - | - | 563.302 | 603.829 | 984.390 |
| Consumi energetici indiretti | GJ | 22.804 | 22.895 | 21.013 | 89.658 | 99.768 | 111.719 | 112.462 | 122.663 | 132.732 |
| Energia elettrica acquistata da fonti | GJ | 6.722 | 9.371 | 14.042 | 25.155 | 51.760 | 80.402 | 31.877 | 61.131 | 94.444 |
| rinnovabili | MWh-e | 1.867 | 2.603 | 3.901 | 6.987 | 14.378 | 22.334 | 8.845 | 16.981 | 26.234 |
| Energia elettrica acquistata da fonti | GJ | 10.949 | 8.313 | 2.781 | 64.308 | 47.779 | 31.004 | 75.257 | 56.092 | 33.785 |
| non rinnovabili | MWh-e | 3.041 | 2.309 | 722 | 17.863 | 13.272 | 8.612 | 20.904 | 15.581 | 9.385 |
| GJ | 5.037 | 5.055 | 3.811 | 195 | 229 | 313 | 5.232 | 5.284 | 4.124 | |
| Teleriscaldamento | MWh-t | 1.399 | 1.404 | 1.058 | 54 | 64 | 87 | 1.453 | 1.468 | 1.146 |
| Energia elettrica | GJ | 96 | 156 | 379 | - | - | - | 96 | 156 | 379 |
| (flotta auto - sole sedi centrali) | MWh-e | 27 | 43 | 105 | - | - | - | 27 | 43 | 105 |
| Consumi energetici totali | GJ | 86.362 | 87.500 | 101.978 | 109.150 | 126.748 | 139.909 | 195.512 | 214.248 | 241.887 |
45 Maggiori dettagli circa le modalità di calcolo, eventuali stime, nonché i fattori di conversione ed emissione utilizzati sono presenti nella Nota Metodologica.
EMISSIONI DI GAS A EFFETTO SERRA
| Impronta carbonica complessiva (tonnellate di CO2e) |
2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Scopo 1 – Emissioni dirette | 5.231 | 5.745 | 7.203 |
| Scopo 2 – Emissioni indirette da consumo energetico (Market-based) |
6.613 | 7.175 | 4.815 |
| Scopo 3 – Emissioni indirette da altre attività a monte e a valle dell'organizzazione46 |
112.198 | 114.919 | 131.895 |
| Totale | 124.042 | 127.839 | 143.913 |
| Emissioni dirette – Scopo 1 | 2021 | 2022 | 2023 |
| (tonnellate di CO2e) 1.1 Combustione stazionaria (es. riscaldamento sedi centrali e negozi diretti) |
1.335 | 1.616 | 1.629 |
| 1.2 Combustione mobile (flotta auto aziendale) |
3.741 | 4.010 | 5.023 |
| 1.3 Emissioni fuggitive (gas refrigeranti) | 155 | 119 | 551 |
| Emissioni indirette – Scopo 2 (tonnellate di CO2e) |
2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Elettricità acquistata per sedi centrali e negozi diretti (Location-based) |
8.108 | 10.071 | 10.321 |
| Elettricità acquistata per sedi centrali e negozi diretti (Market-based) |
6.327 | 6.904 | 4.557 |
| Elettricità acquistata per la flotta auto (Location-based) |
11 | 19 | 33 |
| Elettricità acquistata per la flotta auto (Market-based) |
13 | 20 | 52 |
| Teleriscaldamento per sedi centrali e negozi diretti |
273 | 251 | 206 |
| Totale (Location-based) | 8.392 | 10.341 | 10.560 |
| Totale (Market-based) | 6.613 | 7.175 | 4.815 |
| ﺍ | ||||
|---|---|---|---|---|
| -- | -- | -- | --- | -- |
- 46 Si segnala che a maggio 2023, Watershed Technology, Inc. (proprietaria di Vitalmetrics, fornitore del database CEDA) ha comunicato degli errori sul CEDA 6 Global, il database dei fattori di emissione spend-based. Rispetto a quanto pubblicato nel precedente Report di Sostenibilità 2022, per trasparenza e correttezza Amplifon ha prontamente rivisto il calcolo delle emissioni di Scopo 3 sia per il 2021 sia per il 2022, riformulando il calcolo per tutte le sottocategorie impattate dall'utilizzo dei fattori di emissione CEDA 6.
- 47 Le sottocategorie emissive di Scopo 3 sono declinate come indicato dal GHG Protocol. Maggiori dettagli e informazioni riguardo le metodologie di calcolo utilizzate per la stima di ciascuna sottocategoria emissiva sono disponibili nella Nota Metodologica.
| Emissioni indirette – Scopo 3 (tonnellate di CO2e)47 |
202146 | 202246 | 2023 |
|---|---|---|---|
| 3.1 Acquisto di beni e servizi | 58.557 | 57.790 | 57.694 |
| 3.2 Acquisto di beni capitali | 17.915 | 16.078 | 22.900 |
| 3.3 Attività correlate al consumo di combustibili ed energia |
3.154 | 3.520 | 3.217 |
| 3.4 Logistica (Trasporto e distribuzione upstream) |
4.283 | 5.459 | 8.523 |
| 3.5 Rifiuti generati | 189 | 189 | 225 |
| 3.6 Viaggi di lavoro | 2.081 | 5.511 | 13.024 |
| 3.7 Mobilità dei dipendenti (Commuting) | 14.839 | 15.584 | 16.253 |
| 3.8 Beni in locazione upstream | 2.108 | 2.404 | 2.468 |
| 3.11 Utilizzo dei prodotti venduti | 94 | 66 | 69 |
| 3.12 Fine vita dei prodotti venduti | 1.458 | 1.467 | 493 |
| 3.14 Franchisee | 6.478 | 5.903 | 6.249 |
| 3.15 Investimenti | 1.042 | 948 | 780 |
| Totale | 112.198 | 114.919 | 131.895 |

AMPLIFON
IN SINTESI

PRINCIPALI VARIAZIONI DELLE EMISSIONI GHG DEL 2023 RISPETTO AL 2022
| Categoria emissiva GHG | Variazione | Note |
|---|---|---|
| 2. Emissioni di acquisto di energia elettrica (Market based) |
-33% | Nonostante l'aumento del consumo di energia elettrica da parte del Gruppo (35,7 GWh rispetto ai 32,6 GWh del 2022), le emissioni di Scopo 2 sono diminuite del 33% per via dell'importante aumento della quota di elettricità derivante da fonti rinnovabili aventi un minor impatto in termine di emissioni. |
| 3.2 Acquisto di beni capitali | 42% | Incremento dei dati di speso di alcune categorie di beni capitali (es. IT e investimenti per la rete di negozi), acquistati rispetto al 2022. |
| 3.4 Logistica (trasporto e distribuzione upstream) |
56% | Il modello di calcolo di emissioni della logistica è stato affinato con informazioni più precise in termini di location dei siti produttivi e dei magazzini dei fornitori, nonché dei mezzi di trasporto e delle tratte per raggiungere i magazzini e i negozi di Amplifon. Questi dati hanno permesso di stimare in maniera più accurata i flussi della logistica. |
| 3.6 Business travel | 136% | Incremento dovuto alla piena ripresa dei viaggi di lavoro, in particolare di viaggi aerei, a seguito della progressiva riduzione delle restrizioni Covid-19 (che nel 2022 impattavano principalmente la regione APAC), in linea con i valori pre-pandemici. Inoltre, l'espansione del business in Cina e nel LATAM ha contribuito ad un aumento dei business travel. |
| 3.12 Fine vita dei prodotti venduti |
-66% | La riduzione delle emissioni di questa categoria è dovuta a una maggiore precisione dei dati raccolti, in termine di peso e composizione dei prodotti, nonché per il passaggio di spend data a dati primari di una quota significativa di tali dati. |
RIFIUTI PRODOTTI E SMALTITI48
| Rifiuti prodotti per categoria (kg) | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|
| Rifiuti pericolosi | 19.147 | 23.085 | 20.505 |
| • Apparecchiature elettriche ed elettro niche |
18.964 | 15.532 | 13.671 |
| • Toner stampanti | 56 | - | - |
| • Batterie e accumulatori | - | 7.089 | 6.095 |
| • Altri rifiuti | 127 | 464 | 739 |
| di cui riutilizzati o recuperati (%) | 60% | 76% | 73% |
| Rifiuti non pericolosi | 257.396 | 662.261 | 530.300 |
| • Carta | 121.966 | 354.891 | 277.078 |
| • Plastica | 16.209 | 47.055 | 43.634 |
| • Frazione organica | 1.215 | 810 | 1.110 |
| • Apparecchiature elettriche ed elettro niche |
4.425 | 8.860 | 16.293 |
| • Toner stampanti | 2.631 | 3.294 | 3.308 |
| • Batterie e accumulatori | - | 1.374 | 1.150 |
| • Altri rifiuti | 110.950 | 245.977 | 187.727 |
| di cui riutilizzati o mandati a recupero (%) | 30% | 43% | 56% |
| Totale | 276.543 | 685.346 | 550.805 |
| di cui riutilizzati o recuperati (%) | 32% | 44% | 57% |
|--|
48 I dati relativi ai rifiuti prodotti dalle sedi centrali e dai negozi diretti includono la maggior parte dei Paesi del Gruppo, ove tali dati sono disponibili. Si segnala che i dati relativi al 2021 includono solo alcune principali sedi centrali del Gruppo, escludendo i dati dei negozi diretti, disponibili solo a partire dal 2022 a seguito di un miglioramento delle modalità di raccolta dei dati (pertanto, i dati 2022 e 2023 non sono confrontabili con il 2021). Inoltre, dal 2022 viene rendicontata anche la quantità di batterie e accumulatori raccolti nei negozi diretti, e inoltre è stata migliorata la stima della quantità di frazione organica prodotta dalle sedi centrali anche per gli anni precedenti.
NO
NO
NO
NO
NO
NO
TASSONOMIA EUROPEA
Considerando che il modello di business di Amplifon è basato sul retail e sull'offerta di servizi per la cura dell'udito, e non include attività legate al nucleare e ai gas fossili, come maggiormente esplicitato nella Nota Metodologica della presente Dichiarazione, si segnala che non sono state identificate attività di business (primarie o secondarie) che possano reputarsi "eligibili" e/o "allineate" rispetto agli obiettivi della Tassonomia Europea, in termini di fatturato. Pertanto, l'analisi effettuata non ha identificato quote di fatturato allineate agli obiettivi della Tassonomia, né tantomeno attività ammissibili con riferimento a costi operativi e spese in conto capitale.

ATTIVITÀ LEGATE AL NUCLEARE E AI GAS FOSSILI
ATTIVITÀ LEGATE ALL'ENERGIA NUCLEARE
- 1. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile.
- 2. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l'esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l'ausilio delle migliori tecnologie disponibili.
- 3. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l'esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza.
ATTIVITÀ LEGATE AI GAS FOSSILI
- 4. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili.
- 5. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili.
- 6. L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili.
QUOTA DEL FATTURATO DERIVANTE DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA - INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 202349
| Esercizio finanziario 2023 | Anno | Criteri per il contributo sostazionale | Criteri DNSH ("non arrecare un danno significativo") | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) | Codice (2) | Fatturato (3) | Quota di fatturato, anno 2023 (4) |
matici (5) Mitigazione dei menti cli mbia ca |
matici (6) mento ai menti cli mbia Adatta ca |
Acqua (7) | mento (8) Inquina |
mia circolare (9) Econo |
Biodiversità (10) | matici (11) Mitigazione dei menti cli mbia ca |
matici (12) mento ai menti cli mbia Adatta ca |
Acqua (13) | mento (14) Inquina |
mia circolare (15) Econo |
Biodiversità (16) | me di salvaguardia (17) Garanzie mini |
mia anno 2022 (18) missibile (A.2) alla Quota di fatturato allineato (A.1.) o Tassono m a |
Categoria (attività abilitante) (19) |
Categoria (attività di transizione) (20) |
| Testo | €/mln | % | Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | % | A | T |
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineati alla tassonomia)
| Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
- | 0% | 0% | 0% | 0% | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| • di cui abilitanti | - | A | ||||||||||
| • di cui di transizione | - | T |
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
| AM; N/ AM |
AM; N/ AM |
AM; N/ AM |
AM; N/ AM |
AM; N/ AM |
AM; N/ AM |
Opzionale | % | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
- | 0% | |||||||||||
| Totale (A.1 + A.2) | - | 0% |
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
| Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) |
2.260,10 | 100% | |
|---|---|---|---|
| Totale (A + B) | 2.260,10 | 100% |
PROGETTO
QUOTA DELLE SPESE IN CONTO CAPITALE (CAPEX) DERIVANTI DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA — INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 202350
| Esercizio finanziario 2023 | Anno | Criteri per il contributo sostazionale | Criteri DNSH ("non arrecare un danno significativo") | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) | Codice (2) | CapEx (3) | Quota di CapEx, anno 2023 (4) |
matici (5) Mitigazione dei menti cli mbia ca |
matici (6) mento ai menti cli mbia Adatta ca |
Acqua (7) | mento (8) Inquina |
mia circolare (9) Econo |
Biodiversità (10) | matici (11) Mitigazione dei menti cli mbia ca |
matici (12) mento ai menti cli mbia Adatta ca |
Acqua (13) | mento (14) Inquina |
mia circolare (15) Econo |
Biodiversità (16) | me di salvaguardia (17) Garanzie mini |
Quota di CapEx allineata missibile (A.2) mia, Anno alla tassono m 2022 (18) (A.1) o a |
Categoria (attività abilitante) (19) |
Categoria (attività di transizione) (20) |
| Testo | €/mln | % | Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | % | A | T |
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineati alla tassonomia)
| CapEx delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
- | 0% | 0% | 0% | 0% | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| • di cui abilitanti | - | A | ||||||||||
| • di cui di transizione | - | T |
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
| AM; N/ AM |
AM; N/ AM |
AM; N/ AM |
AM; N/ AM |
AM; N/ AM |
AM; N/ AM |
Opzionale | % | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Spese in conto capitale delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
- 0% |
|||||||||||
| Totale (A.1 + A.2) | - 0% |
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
| Spese in conto capitale delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) |
181.972 | 100% | |
|---|---|---|---|
| Totale (A + B) | 181.972 | 100% |
50 Il valore delle Spese in conto capitale corrisponde alle variazioni degli investimenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, compresi quelli derivanti da aggregazioni aziendali, come riportato nelle note esplicative 4 "Immobilizzazioni materiali" e 5 "Immobilizzazioni immateriali" dell'Annual Report 23.
QUOTA DELLE SPESE OPERATIVE (OPEX) DERIVANTI DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA — INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 202351
| Esercizio finanziario 2023 | Anno | Criteri per il contributo sostazionale | Criteri DNSH ("non arrecare un danno significativo") | ||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) | Codice (2) | OpEx (3) | Quota di OpEx, anno 2023 (4) |
matici (5) Mitigazione dei menti cli mbia ca |
matici (6) mento ai menti cli mbia Adatta ca |
Acqua (7) | mento (8) Inquina |
mia circolare (9) Econo |
Biodiversità (10) | matici (11) Mitigazione dei menti cli mbia ca |
matici (12) mento ai menti cli mbia Adatta ca |
Acqua (13) | mento (14) Inquina |
mia circolare (15) Econo |
Biodiversità (16) | me di salvaguardia (17) Garanzie mini |
Quota di OpEx allineata missibile (A.2) mia, Anno alla tassono m 2022 (18) (A.1) o a |
(attività abilitante) Categoria (19) |
(attività di transizione) Categoria (20) |
| Testo | €/mln | % | Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì; No; N/AM |
Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | % | A | T |
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
A.1 Attività ecosostenibili (allineati alla tassonomia)
| Spese operative delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
- | 0% | 0% | 0% | 0% | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| • di cui abilitanti | - | A | ||||||||||
| • di cui di transizione | - | T |
A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
| AM; N/ AM |
AM; N/ AM |
AM; N/ AM |
AM; N/ AM |
AM; N/ AM |
AM; N/ AM |
Opzionale | % | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Spese operative delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
- | 0% | |||||||||||
| Totale (A.1 + A.2) | - | 0% |
B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA
| alla tassonomia (B) Totale (A + B) |
43.669 | 100% | ||
|---|---|---|---|---|
| Spese operative delle attività non ammissibili |
43.669 | 100% |
51 Il valore delle Spese operative include le spese relative a riparazioni e manutenzioni, affitti a breve termine, qualsiasi altra spesa diretta connessa alla manutenzione quotidiana di immobili locati e attrezzature di negozio e altri costi e servizi miscellanei.
PROGETTO
NOTA METODOLOGICA
PRINCIPI GENERALI
La presente Dichiarazione di Sostenibilità costituisce la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ("Dichiarazione" o "Dichiarazione non Finanziaria") di Amplifon redatta in conformità agli artt. 3 e 4 del Decreto Legislativo n. 254 del 30 dicembre 2016 ("D.lgs. 254/2016" o il "Decreto") e successive modifiche o integrazioni di attuazione della Direttiva 2014/95/UE. Il Gruppo costituito da Amplifon S.p.A. (o "Capogruppo") e dalle sue società controllate (nel complesso "Amplifon", "Gruppo" o "Società") ricade nell'ambito di applicazione del Decreto e pertanto, all'interno del presente documento, sono presentate le principali politiche praticate dall'impresa, i modelli di gestione, le principali attività svolte e i risultati conseguiti dal Gruppo nel corso del 2023 relativamente ai temi espressamente richiamati dal Decreto (ambientali, sociali, attinenti al personale, relativi alla lotta contro la corruzione attiva e passiva e al rispetto dei diritti umani), nonché i principali rischi identificati connessi ai suddetti temi.
I contenuti oggetto di rendicontazione sono stati predisposti a partire dai risultati dell'analisi di materialità realizzata nel corso dell'anno e validata dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e dal Consiglio di Amministrazione a dicembre 2023, che ha permesso di individuare i principali temi ESG materiali per il Gruppo e per i suoi stakeholder, nonché di definire i contenuti e gli indicatori oggetto di rendicontazione rispetto alle quattro aree di impegno definite nella Policy di Sostenibilità del Gruppo. Tale processo di selezione dei temi materiali è stato altresì oggetto di valutazione nell'ambito delle attività di assurance da parte del revisore di terza parte. Il giudizio della società di revisione e le relative attività di verifica non hanno riguardato l'informativa relativa al processo di determinazione della financial materiality e i relativi output, svolto in via anticipatoria rispetto alle richieste della Corporate Sustainability Reporting Directive (si veda capitolo "Stakeholder e priorità"). Con riferimento alla qualità delle informazioni e degli indicatori rendicontati, sono stati seguiti i principi di accuratezza, equilibrio, chiarezza, comparabilità, completezza, contesto di sostenibilità, tempestività e verificabilità.
Rispetto ai temi espressamente richiamati dal D.lgs. 254/2016, e in relazione ai risultati dell'analisi di materialità, si segnala che:
- • Gli aspetti inerenti al rispetto dei diritti umani sono declinati dal Gruppo nella gestione etica e responsabile dei rapporti con i propri dipendenti e collaboratori e con i propri fornitori, nel rispetto dei principi e valori richiamati dal Codice Etico e dalla Policy di Sostenibilità del Gruppo, in piena osservanza della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e delle Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui diritti umani fondamentali, nonché in linea con i Principi del UN Global Compact.
- • In considerazione dello specifico modello di business e della mancanza di qualsiasi tipo di attività produttiva, le attività di Amplifon non comportano significativi consumi idrici, e pertanto la tematica "Gestione delle risorse idriche" non è risultata materiale. Tuttavia, in ottica di trasparenza verso gli stakeholder, la presente Dichiarazione include una stima dei consumi idrici del Gruppo elaborata sulla base dei dati di un campione significativo di uffici e negozi diretti e riproporzionati sul numero totale di dipendenti.
- • Il tema "Gestione dei rifiuti e economia circolare" viene trattato in termini di impegno del Gruppo verso l'economia circolare, rendicontando altresì una stima della quantità di rifiuti prodotti da uffici e negozi diretti, se pur poco significativi alla luce del modello di business di Amplifon.
- • Gli aspetti relativi al tema "Efficienza energetica e azioni per il clima" sono declinati da Amplifon negli sforzi del Gruppo per una maggiore efficienza energetica e per la riduzione delle principali emissioni di gas a effetto lungo la catena del valore. Si segnala inoltre che Amplifon, così come emerso dalle analisi svolte durante l'esercizio di valutazione dei rischi climatici secondo le raccomandazioni della TCFD, e in considerazione delle sue attività e del suo modello di business, non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al clima;
- • La tematica relativa alle imposte, compresa nel tema "Conduzione etica e responsabile del business", viene trattata fornendo una descrizione qualitativa della strategia fiscale di Amplifon.
La Dichiarazione non Finanziaria 2023 è stata redatta in conformità agli standard di rendicontazione "GRI Sustainability Reporting Standards" pubblicati dal GRI (Global Reporting Initative), secondo l'opzione "in accordance", e adottato le versioni più aggiornate disponibili dei GRI Standards 306 (Rifiuti) e GRI Standards 403 (Salute e sicurezza sul lavoro). In appendice al presente documento è disponibile l'Indice dei contenuti GRI che funge da bussola per i lettori.
Coerentemente con una delle due opzioni previste dall'art. 5 del Decreto, la presente Dichiarazione costituisce una relazione distinta, se pur integrata all'interno dell'Annual Report di Gruppo. Inoltre, come richiamato tramite specifiche note, maggiori dettagli relativi ad alcune politiche, modelli di gestione e principali rischi identificati, sono presenti anche nella Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2023 (RSG), nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31 dicembre 2023 (RCG), e nella Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti 2024 (RPR).
PROGETTO DI BILANCIO
La seguente tabella di raccordo presenta una riconciliazione tra i temi materiali di Amplifon, gli ambiti del D.lgs. 254/2016, i GRI Standards rendicontati nel presente documento e il relativo posizionamento nei documenti annuali di Gruppo. Sono altresì riportati i soggetti che possono generare un impatto rispetto ad ogni tema, sia internamente che esternamente al Gruppo (Perimetro dei temi materiali), nonché eventuali limitazioni di perimetro nella rendicontazione dei temi, pur non compromettendo la rappresentatività della disclosure rispetto a quanto richiesto dal D.lgs. 254/2016.
| Perimetro dei Temi Materiali | Limitazioni di Perimetro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Temi Materiali | Ambiti D.lgs. 254/2016 |
GRI Standards | Posizione Contenuti | Interno | Esterno | Interno | Esterno52 | ||
| - | Modello aziendale di gestione e organizzazione |
- | DNF, Strategia di Sostenibilità AR, Amplifon in sintesi (sezioni "Strategia", "Modello di business", "Governance") RCG, Profilo dell'emittente |
- | - | - | - | ||
| - | Politiche praticate dall'impresa |
- | DNF, all'interno dei paragrafi specifici RCG, Profilo dell'emittente RPR, Sezione I |
- | - | - | - | ||
| - | Principali rischi | - | DNF, Governance della sostenibilità; Potenziali rischi legati al clima RSG, Gestione dei rischi RCG, Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi |
- | - | - | - | ||
| Resilienza e reddittività nel lungo termine |
- | GRI 201 Performance economiche (2016) |
DNF, Percorso e aree di impegno (sezione "Valore economico generato") RSG, Gestione dei rischi (Contesto di riferimento, Rischi legati al contesto macroeconomico e geopolitico, Rischio "Competizione") |
Gruppo | - | - | - | ||
| Approccio strategico e governance della sostenibilità |
- | - | DNF, Governance della sostenibilità, Nuovo Piano di Sostenibilità RCG, Consiglio di amministrazione RPR, Il contributo alla sostenibilità di Gruppo |
Gruppo | |||||
| Disponibilità e accessibilità alla cura dell'udito |
Aspetti sociali | - | DNF, Supporto alle comunità e inclusione sociale AR, Amplifon in sintesi (sezione "Innovazione Digitale") |
Gruppo | - | - | - | ||
| Innovazione, digitalizzazione e personalizzazione della customer experience |
- | - | AR, Amplifon in sintesi (sezione "Innovazione Digitale") RSG, Gestione dei rischi (Rischio "Evoluzione tecnologica dei prodotti e/o del modello operativo") |
Gruppo | - | - | - | ||
| Qualità, affidabilità e sicurezza dei prodotti e servizi |
Aspetti sociali | GRI 416 Salute e sicurezza dei clienti (2016) |
DNF, Qualità e sicurezza per i clienti | Gruppo | Produttori di apparecchi acustici; franchisee; corporate shop su commissione |
- | Copertura parziale per produttori di apparecchi acustici |
||
| Cybersecurity e privacy dei dati |
Aspetti sociali | GRI 418 Privacy dei clienti (2016) |
DNF, Privacy dei dati e cybersecurity RSG, Gestione dei rischi (Rischio "Cybersecurity" e Rischio "Privacy & data protection)) |
Gruppo | - | - | - | ||
| Pratiche di marketing e vendita responsabili |
Aspetti sociali | GRI 417 Marketing ed etichettatura (2016) |
DNF, Etica di business | Gruppo | Produttori di apparecchi acustici; franchisee; corporate shop su commissione |
- | Copertura parziale per produttori di apparecchi acustici |
52 Le limitazioni alla rendicontazione dei temi materiali rispetto al perimetro esterno sono dovute a limiti di accesso alle informazioni di terzi.
| ed | EMARKET SDIR |
|---|---|
| CERTIFIED | |
| Perimetro dei Temi Materiali | Limitazioni di Perimetro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Temi Materiali | Ambiti D.lgs. 254/2016 |
GRI Standards | Posizione Contenuti | Interno | Esterno | Interno | Esterno52 | |
| Attrazione e sviluppo delle risorse chiave |
Gestione del personale |
GRI 404 Formazione e istruzione (2016) |
DNF, Attrazione, sviluppo dei talenti e riconoscimento RSG, Gestione dei rischi (Rischio "Risorse umane e crescita sostenibile del gruppo nel medio/lungo termine") |
Gruppo | Franchisee; corporate shop su commissione |
Amplifon Middle East SAE (Egitto) e Medtechnica Ortophone Ltd (Israele) esclusi dalla rendicontazione delle ore di formazione |
Nessuna copertura per i franchisee |
|
| Salute e sicurezza dei dipendenti |
Gestione del personale |
GRI 403 Salute e sicurezza sul lavoro (2018) |
DNF, Persone, diversità e inclusione (sezione "Salute e sicurezza") | Gruppo | Franchisee; corporate shop su commissione |
Nessuna copertura per i collaboratori non dipendenti |
||
| Diversità, equità e inclusione |
Gestione del personale e rispetto dei diritti umani |
GRI 405 Diversità e pari opportunità (2016) GRI 406 Non discriminazione (2016) |
DNF, Persone, diversità e inclusione (sezione. "Diversità, inclusione e pari opportunità") RPR, People Empowerment (sezione "La nostra total reward strategy") |
Gruppo | Franchisee; corporate shop su commissione |
- | Nessuna copertura per i franchisee |
|
| Benessere e coinvolgimento delle persone |
Gestione del personale |
GRI 401 Occupazione (2016) |
DNF, Persone, diversità e inclusione (sezione "Benessere e ingaggio") RPR, People Empowerment (sezione "La nostra total reward strategy") |
Gruppo | Franchisee; corporate shop su commissione |
- | Nessuna copertura per i franchisee |
|
| Sensibilizzazione ed educazione al benessere uditivo |
Aspetti sociali | - | DNF, Prevenzione e educazione al benessere uditivo | Gruppo | - | - | - | |
| Supporto alle comunità locali |
Aspetti sociali | - | DNF, Supporto alle comunità e inclusione sociale | Gruppo | - | - | - | |
| Contesto regolatorio | GRI 415 Politica pubblica (2016) |
DNF, Etica di business, (sezione "Il presidio del contesto normativo") RSG, Gestione dei rischi (Rischio "Regolamentazione della industry") |
Gruppo | - | - | - | ||
| Conduzione etica e responsabile del business |
Lotta alla corruzione e aspetti sociali |
GRI 205 Anticorruzione (2016) GRI 206 Comportamento anticoncorrenziale (2016) |
DNF, Etica di business | Gruppo | - | - | - | |
| Gestione dei rifiuti e economia circolare |
Aspetti ambientali | GRI 306 Rifiuti (2020) |
DNF, Circolarità e gestione dei rifiuti | Gruppo | Produttori di apparecchi acustici; franchisee; corporate shop su commissione |
Amplifon Middle East SAE (Egitto) esclusa dalla rendicontazione |
Nessuna copertura per i produttori di apparecchi e per i negozi non gestiti direttamente da Amplifon |
CONSOLIDATI
DI BILANCIO
SULLA GESTIONE
IN SINTESI
acustici

| Perimetro dei Temi Materiali | Limitazioni di Perimetro | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Temi Materiali | Ambiti D.lgs. 254/2016 |
GRI Standards | Posizione Contenuti | Interno | Esterno | Interno | Esterno52 | ||||
| Efficienza energetica | Aspetti ambientali | GRI 302 Energia (2016) |
DNF, Energia e azione climatica, Potenziali rischi legati al clima | Gruppo | Produttori di apparecchi acustici; franchisee; corporate shop su commissione |
Amplifon Middle East SAE (Egitto) esclusa dalla rendicontazione |
Nessuna copertura per i produttori di apparecchi e per i negozi non gestiti direttamente da Amplifon |
||||
| e azioni per il clima | Aspetti ambientali | GRI 305 Emissioni (2016) |
DNF, Energia e azione climatica, Potenziali rischi legati al clima | Gruppo | Produttori di apparecchi acustici; franchisee; corporate shop su commissione |
Amplifon Middle East SAE (Egitto) esclusa dalla rendicontazione |
- | PROGETTO | DI BILANCIO | ||
| Gestione responsabile della catena di |
Aspetti ambientali, sociali e rispetto dei |
- | DNF, Gestione del procurement e supply chain | Gruppo | Produttori di apparecchi |
- | - |
AR: Annual Report 2023
fornitura
DNF: Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2023 (Annual Report 2023)
RSG: Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2023 (Annual Report 2023)
diritti umani
RCG: Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31 dicembre 2023
RPR: Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti 2024

AMBITO DI RENDICONTAZIONE
Nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività dell'impresa, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dalla stessa prodotta rispetto ai principali temi non finanziari, il presente documento descrive le iniziative e i principali risultati in termini di performance di sostenibilità raggiunti durante l'esercizio 2023 (periodo di rendicontazione: dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023). Se disponibili, ai fini comparativi e per consentire una valutazione sull'andamento dinamico delle attività, nella sezione "Indicatori di performance" dell'Appendice sono riportati anche i dati relativi ai due esercizi precedenti. Laddove rilevanti, sono altresì incluse informazioni relative ad iniziative intraprese negli anni precedenti che trovano applicazione nel 2023, nonché gli eventi di particolare interesse del 2024 già noti alla data di ultimazione della presente Dichiarazione non Finanziaria.
Il perimetro di rendicontazione dei dati economici e delle informazioni non finanziarie risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato, composto quindi dalla Capogruppo e dalle società facenti parte del Gruppo Amplifon al 31 dicembre 2023 consolidate con il metodo integrale all'interno del Bilancio Consolidato 2023 di Gruppo. Tuttavia, pur garantendo la corretta comprensione dell'attività dell'impresa, si segnala che:
- • Amplifon Cell (Malta), Amplifon Rete (Italia), Otohub Australasia Pty Ltd (Australia) ed Otohub Unit Trust (Australia) non sono incluse nel perimetro di rendicontazione in quanto società in liquidazione, non operative o a cui non sono associati né dipendenti né strutture quali uffici o punti vendita;
- • In continuità con i precedenti reporting, il perimetro delle informazioni e dei dati relativi ai consumi energetici, emissioni di gas a effetto serra di Scopo 1 e 2, rifiuti, e acqua include solo le sedi, gli uffici e i negozi diretti del Gruppo, con l'esclusione dei negozi non gestiti direttamente da Amplifon. Inoltre, anche per il
2023 non è compresa nel perimetro di tali dati la società Amplifon Middle East SAE (Egitto), caratterizzata da dimensioni tali da non impattare la comprensione degli impatti ambientali di Amplifon.
• Relativamente al calcolo delle emissioni indirette di Scopo 3, i dati di matrice non ambientale utili all'inventario delle emissioni indirette (es. beni e servizi acquistati, logistica, ecc.) coprono l'intero perimetro del Gruppo e le attività a monte e a valle della catena del valore (es. franchisee, investimenti, ecc.).
In conformità agli standard di rendicontazione utilizzato e a quanto previsto dal D.lgs. 254/16, queste ed eventuali altre limitazioni minori di perimetro sono espressamente indicate nel documento, in corrispondenza delle tabelle numeriche e nell'Indice dei contenuti GRI. L'assetto proprietario non ha registrato cambiamenti rilevanti nel periodo di rendicontazione. In merito al perimetro si segnala che nel corso a dicembre 2023 la Società ha sottoscritto un accordo per l'acquisizione del Gruppo Audical, in Uruguay, ma che tale società rimane esclusa dal perimetro di rendicontazione in quanto l'operazione è stata perfezionata a gennaio 2024. Per ogni ulteriore informazione relativa alle variazioni sul perimetro e sull'assetto proprietario del Gruppo avvenute nel corso dell'anno si rimanda a quanto comunicato nella Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2023 dell'Annual Report 2023 e nella Relazione sul Governo Societario e Assetti Proprietari al 31 dicembre 2023.
PROGETTO


PROCESSO DI RENDICONTAZIONE E CRITERI DI CALCOLO
La definizione dei contenuti della Dichiarazione non Finanziaria 2023 ha coinvolto le principali funzioni aziendali, che hanno lavorato in stretta collaborazione e con il coordinamento del team Global Investor Relations & Sustainability.
Gli indicatori di performance sono stati selezionati sulla base dell'analisi di materialità e raccolti su base annuale secondo un processo di raccolta, aggregazione e trasmissione dei dati e delle informazioni a livello di Gruppo, tracciato all'interno di uno specifico Manuale di reporting non finanziario volto a normare il processo di raccolta e validazioni dei dati, e gestito tramite piattaforme informatiche dedicate alla raccolta e al consolidamento dei dati non finanziari.
Ai fini di una corretta rappresentazione delle performance e di garantire l'attendibilità dei dati, è stato limitato il più possibile il ricorso a stime che, se presenti, sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate.
Per quanto concerne i criteri di calcolo:
- • per i dati ambientali, qualora non disponibili, sono stati utilizzati approcci di stima conservativi. In particolare, per quanto riguarda i consumi dei negozi diretti, nei casi in cui i dati non siano risultati disponibili alla data di chiusura del documento, si sono effettuate delle stime sulla base dei consumi medi degli altri negozi dello stesso Paese pesati, ove possibile, in proporzione alla superficie dei negozi interessati;
- • i dati relativi all'energia elettrica da fonti rinnovabili includono l'energia autoprodotta da fonti rinnovabili, qualora presente, e l'energia acquistata dalla rete e certificata come proveniente da fonti rinnovabili secondo gli strumenti previsti dai diversi contesti normativi;
- • le emissioni sono state calcolate in termini di CO2
equivalente tramite le seguenti assunzioni e fattori di emissione:
- Emissioni dirette Scopo 1: per il riscaldamento, per le emissioni relative ai gas refrigeranti dei sistemi di condizionamento e per il parco auto aziendale sono stati utilizzati i fattori di emissione ricavati dal database di UK Department for Environment, Food & Rural Affairs (Defra) per l'anno 2023.
- Emissioni indirette Scopo 2: in relazione all'energia elettrica acquistata dalla rete nazionale, per l'approccio Location-based sono stati utilizzati i fattori di emissione relativi ai diversi Paesi in cui opera Amplifon, elaborati dall'IEA (International Energy Agency) per il 2023. Per quanto riguarda invece l'approccio Market-based, sono stati utilizzati i fattori Residual Mix pubblicati dall'Association of Issuing Bodies (AIB) per i Paesi europei, mentre per gli altri Paesi sono stati utilizzati i fattori pubblicati dal Center for Resource Solutions ("Green-e Energy Residual Mix Emissions Rates" e il relativo aggiornamento per l'anno 2023), dall'IEA e dall'Institute for Global Environmental Strategies (IGES), nell'ultima versione disponibile. Oltre a queste fonti, qualora fossero presenti fonti a livello nazionale, queste sono state prese in considerazione (ad esempio in Italia e in Germania, dove la fonte di riferimento deriva dal ministero dell'ambiente, sono stati utilizzati i dati rispettivamente da report ISPRA e Umweltbundesamt). Per il calcolo delle emissioni da teleriscaldamento, infine, è stato utilizzato il fattore di emissione elaborato da BEIS Defra 2023.
- Emissioni indirette Scopo 3.1, 3.2, 3.12: per le emissioni da acquisto di beni e servizi (3.1), l'acquisto di beni capitali (3.2) e il fine vita dei prodotti venduti (3.12), si è utilizzato un approccio ibrido, con presenza di dati di attività e dati di speso. Per i dati di attività si sono applicati gli ultimi fattori di emissione disponibili per bene/servizio pubblicati da Ecoinvent, BEIS (UK Government), EPA (U.S. Environmental Protection Agency) e specifici fattori emissivi di prodotto laddove possibile (e.g. Lenovo, Apple, Dell,
Samsung, Microsoft, HP per l'acquisto di dispositivi IT). Qualora non fossero disponibili informazioni sul peso di determinate apparecchiature, si sono assunti pesi disponibili da letteratura, scegliendo il dato più conservativo tra quelli disponibili. Per i dati di speso si sono utilizzati i fattori di emissione CEDA 6 (Comprehensive Environmental Data Archive) disponibili per ciascuna categoria; in alcuni casi, i dati di speso per attività di consulenza (sia Capex che Opex) sono stati associati fattori emissivi trovati in letteratura.
- Emissioni indirette Scopo 3.3: per le emissioni derivanti da attività correlate al consumo di combustibili ed energia si sono utilizzati gli stessi dati di attività utilizzati per la stima delle emissioni Scopo 1 e 2 e, in parallelo, le stesse fonti per fattori emissivi di riferimento per le componenti di emissione upstream dell'energia e combustibili: IEA, AIB Residual mixes, Ecoinvent, e fonti nazionali ove non disponibili.
- Emissioni indirette Scopo 3.4: le emissioni relative alla logistica upstream dei prodotti acquistati dal Gruppo (es. apparecchi acustici e relativi accessori), sono state calcolate considerando i tragitti della merce dal fornitore (nella maggior parte dei casi, dal magazzino, in alcuni casi dal sito di produzione) al magazzino di destinazione Amplifon, e successivamente dal magazzino Amplifon ai punti vendita. Le distanze sono state assunte e calcolate considerando latitudine e longitudine dei suddetti luoghi. Nel tragitto tra fornitore e magazzino Amplifon si è assunto trasporto aereo, salvo dove diversamente indicato dalle informazioni sulle spedizioni e fatta eccezione per le tratte interne europee, dove è stato assunto trasporto su gomma. Quest'ultimo è stato applicato anche per il trasporto dai magazzini Amplifon ai punti vendita, fatta eccezione per specifiche informazioni disponibili. Per i paesi per i quali non risultavano disponibili sufficienti informazioni, si sono usate le distanze medie dei dati più rappresentativi, di solito appartenenti allo stesso continente.
PROGETTO
Come nel 2022, la logistica include i seguenti prodotti: cubi, cleaning products, hearing aids, receivers, chargers, medical equipment, earmolds e batterie. Per queste categorie sono stati utilizzati pesi e tratte di tutti i prodotti ad esclusione degli earmolds, per i quali si sono usate le stesse stime del 2022. Sono stati usati i dati reali considerandoli completi, senza particolari estrapolazioni. Sono stati utilizzati gli ultimi fattori di emissione BEIS (UK Government) disponibili, che si basano sulle tonnellate trasportate al chilometro: questo perché il peso trasportato rappresenta una misura precisa delle emissioni di logistica, considerando solo le merci di Amplifon in spedizioni che includono merci di altre aziende.
- Emissioni indirette Scopo 3.5: le emissioni associate ai rifiuti generati sono state calcolate utilizzando gli ultimi fattori di emissione disponibili BEIS (UK Government), in funzione della tipologia di rifiuto e del suo

smaltimento. In caso di dati mancanti, i rifiuti sono stati stimati utilizzando la superficie nel caso dei negozi, o utilizzando delle medie regionali nel caso degli uffici.
- Emissioni indirette Scopo 3.6: per le emissioni relative ai viaggi di lavoro sono stati utilizzati gli ultimi fattori di emissione disponibili BEIS (UK Government) e CEDA (Comprehensive Environmental Data Archive), associati ai dati dei viaggi di lavoro raccolti dai Paesi e dal database fornito dall'agenzia di viaggio. Per il pernottamento in hotel relativo a viaggi di affari, sono stati estratti i dati dal database fornito dall'agenzia di viaggio, e sono stati usati i fattori emissivi del Cornell Hotel Sustainability Benchmarking Index (CHSB), 2023. Per i dati forniti in speso (taxi, rental car) è stato applicato un fattore di conversione di 2,74 €/km per usare i dati primari dei km invece dello speso.
- Emissioni indirette Scopo 3.7: le emissioni relative alla mobilità dei dipendenti (commuting) sono state stimate utilizzando gli ultimi fattori di emissione BEIS (UK Government), ADEME (agenzia per la transizione ecologica francese), e per i trasporti elettrici (e-bike e treni) fattori di emissione da fonti nazionali. Sono stati utilizzati dati ottenuti da database interni (USA) e da un sondaggio sulla mobilità condotto in 5 paesi (Australia, Nuova Zelanda, Cile, Francia, Spagna) nel 2022 e in Italia e nella sede centrale Corporate nel 2023, su un campione totale di poco più di 1.000 dipendenti (selezionato a seguito di un controllo della qualità delle risposte al sondaggio). I dati campione per paese sono stati riproporzionati sul personale totale Amplifon del paese stesso, suddivisi per personale d'ufficio e di negozio. Le emissioni totali per paese sono poi state calcolate prendendo in considerazione i giorni medi di lavoro effettivi e i giorni medi di telelavoro all'anno. Infine, la somma delle emissioni totali ottenute è stata nuovamente applicata al numero totale di impiegati Amplifon al 31 dicembre 2023.
- Emissioni indirette Scopo 3.8, 3.14: le emissioni associate ai beni in locazione upstream (negozi indiretti di autogestori - ATG, shop-in-shop & corner) e ai franchisee sono state calcolate con un modello ibrido. Per gli ATG si è applicato il consumo medio di gas ed elettricità per metro quadro dei negozi diretti del paese di competenza (Italia, Spagna e Belgio, i paesi dove si trovano gli ATG) moltiplicato per la superficie totale degli ATG, ed è stato utilizzato il fattore di emissione BEIS (UK Government) per il gas naturale e AIB e Ecoinvent per il consumo di energia elettrica. Approccio analogo è stato utilizzato per i franchisee, dove però è stato utilizzato il consumo medio di gas ed elettricità per metro quadro dei negozi diretti a livello globale; è stato applicato lo stesso fattore di emissione BEIS per il gas naturale, mentre il fattore di emissione associato al consumo elettrico negli USA è stato estratto dal database EPA (U.S. Environmental Protection Agency). Per gli shop-in-shop e i corners, si sono utilizzati i dati relativi alle spese di affitto, moltiplicati per il relativo fattore di emissione CEDA (Comprehensive Environmental Data Archive).
- Emissioni indirette Scopo 3.11: le emissioni relative all'utilizzo dei prodotti venduti hanno richiesto la stima dei kWh consumati da ciascun apparecchio acustico (ricaricabile e non) durante il suo ciclo di vita. Per gli apparecchi non ricaricabili, la stima è stata effettuata basandosi sulle informazioni disponibili su ciascuna tipologia di batteria, le quali hanno permesso di stimare il consumo medio, e sul numero medio di batterie consumate da un apparecchio acustico durante il suo ciclo di vita. L'elettricità ottenuta è stata moltiplicata per un fattore di emissione medio calcolato sulla base dei fattori di emissione delle reti elettriche (approccio market-based) dei paesi nei quali si ripartiscono le vendite degli apparecchi acustici. Le fonti di questi fattori di emissione variano da paese a paese e sono le stesse utilizzate per i fattori di emissione delle emissioni dirette Scopo 2 (principalmente Ecoinvent, IEA, AIB). Per gli apparec-
PROGETTO
DI BILANCIO
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
SULLA GESTIONEAMPLIFON IN SINTESI
RELAZIONE
chi acustici ricaricabili, il consumo medio delle batterie ricaricabili è stato stimato sulla base delle informazioni disponibili e moltiplicato per il numero medio di cicli di scarica/ricarica effettuabili durante il ciclo di vita delle batterie. Il dato ottenuto è stato moltiplicato per il numero totale di apparecchi ricaricabili venduti in ciascun paese e il consumo di elettricità così ottenuto è stato moltiplicato a sua volta per i fattori di emissione delle reti elettriche di questi paesi (approccio market-based). Le fonti sono le stesse citate sopra nel paragrafo.
- Emissioni indirette Scopo 3.15: le emissioni derivanti dagli investimenti sono state stimate utilizzando un modello spend-based, che prevede l'utilizzo dei più recenti fattori di emissione CEDA (Comprehensive Environmental Data Archive) del settore. I dati di speso sono stati calcolati utilizzando l'approccio equity: i ricavi di ciascuna compagnia oggetto dell'investimento sono stati moltiplicati per la percentuale del le quote Amplifon.
- Emissioni indirette Scopo 3.9, 3.10, 3.13: le categorie emissive relative alla logistica downstream (3.9), alla processazione dei prodotti venduti (3.10) e ai beni in locazio ne downstream (3.13) sono state considerate non applicabili alla realtà Amplifon in quanto non presenti lungo la catena del valore (3.10, 3.13), o non rilevanti e sulle quali il Gruppo non ha potenziale per influenzarne la riduzione (3.9).
- • per il calcolo del peso totale dei rifiuti pericolosi si sono presi in considerazione le normative di riferimento dei singoli Paesi. Per quanto riguarda invece i rifiuti non pericolosi, si tratta di rifiuti tipicamente derivanti dalle attività di ufficio svolte nelle sedi centrali.
- • gli indici relativi alla salute e sicurezza, ossia il tasso di infortuni sul lavoro totali re gistrabili e con gravi conseguenze, fanno riferimento ai soli dipendenti e sono stati calcolati in accordo con quanto previsto dai GRI Sustainability Reporting Standards, ovvero come rapporto del numero di infortuni e delle ore lavorate, utilizzando come moltiplicatore 1.000.000.

PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
TASSONOMIA EUROPEA
Con l'obiettivo di riorientare i flussi di capitali e dare impulso a una crescita sostenibile e inclusiva, il Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio ("il Regolamento sulla Tassonomia EU") fornisce a imprese e investitori criteri uniformi per la classificazione delle attività economiche c.d. "ecosostenibili", ovvero in grado di contribuire in modo sostanziale agli obiettivi ambientali dell'UE di cui all'art. 9 del Regolamento. L'art. 8 dello stesso impone alle imprese soggette alla Direttiva sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario di comunicare come, e in che misura, le proprie attività sono associate ad attività economiche ecosostenibili, indicando nello specifico la quota del fatturato, delle spese in conto capitale e delle spese operative associate ad attività contemplate dalla Tassonomia EU, ovvero "eligi bili" secondo le condizioni di ecosostenibilità delle attività economiche53 indicate dalla Commissione e "allineate" ai criteri di vaglio tecnico fissati dalla stessa.
In accordo all'art. 8 del Regolamento e dei relativi atti delegati, Amplifon ha intrapre so un esercizio di valutazione circa l'eligibilità e l'allineamento delle proprie attività di business alla Tassonomia EU. Sulla base delle condizioni del Regolamento, dei criteri di vaglio tecnico fissati dalla Commissione e dei settori inclusi negli Allegati degli atti dele gati della Tassonomia EU, e considerando che il business model di Amplifon è basato sul retail e sull'offerta di servizi per la cura dell'udito, si segnala che anche per il 2023 non sono emerse attività di business (primarie o secondarie) che possano reputarsi "eligibi li" e/o "allineate" rispetto alle condizioni del Regolamento relativamente ai sei obiettivi dello stesso, in termini di fatturato. Inoltre, così come indicato nei relativi prospetti inclusi nella sezione "Indicatori di performance", non si segnalano attività ammissibili con riferimento alle spese operative e spese in conto capitale rispetto ai sei obiettivi54. Ciononostante, Amplifon si impegna a monitorare attivamente i futuri sviluppi in tale ambito con particolare riferimento agli atti delegati e ai relativi criteri di vaglio tecnico.
- 53 Le condizioni di ecosostenibilità delle attività economiche includono: 1) contribuire in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più dei sei obiettivi ambientali di cui all'art. 9 del Regolamento; 2) non arrecare un danno significativo a nessuno degli obiettivi in conformità all'art. 17 del medesimo; 3) essere svolta nel rispetto delle garanzie sociali minime di salvaguardia previste dall'art. 18; 4) essere conforme ai criteri di vaglio tecnico fissati dalla Commissione mediante atti delegati.
- 54 Con riferimento all'informativa ai sensi dell'art. 8, paragrafi 6 e 7 del Regolamento delegato (UE) 2021/2178, che prevede l'utilizzo dei modelli forniti nell'Allegato XII per la comunicazione delle attività legate al nucle are e ai gas fossili, si precisa che sono stati omessi tutti i modelli in quanto non sono rappresentativi delle attività della Società.

INFORMAZIONI RELATIVE ALLE RACCOMANDAZIONI DELLA TCFD
Alla luce della crescente importanza delle tematiche relative alla lotta al climate change, nel corso del 2023, e contestualmente al processo di Enterprise Risk Management, abbiamo approfondito l'esercizio di valutazione e rendicontazione dei rischi climatici secondo le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD). Sulla base dei risultati di tale esercizio, e in considerazione delle attività e del modello di business del Gruppo, non è stata identificata alcuna esposizione materiale ai rischi climatici, i quali saranno comunque monitorati e valutati annualmente seguendo il processo di risk assessment di Gruppo.
La seguente tabella riassume le principali aree tematiche e raccomandazioni della TCFD, nonché il riferimento alle sezioni del presente documento in cui sono esplicitati i contenuti richiesti in termini di reporting.

| Raccomandazioni TCFD | Riferimento | |||
|---|---|---|---|---|
| Area tematica: Governance | ||||
| TCFD-GOV-a | Descrivere come il board supervisiona rischi e opportunità associati al cambiamento climatico |
DNF, Strategia di sostenibilità (sezione "Governance della sostenibilità") |
||
| TCFD-GOV-b | Descrivere il ruolo del management nel determinare e gestire rischi e opportunità associati al cambiamento climatico |
RSG, Gestione dei rischi RCG, Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei rischi |
||
| Area tematica: Strategy | ||||
| TCFD-STR-a | Descrivere rischi e opportunità associati al cambiamento climatico identificati dall'organizzazione sul breve, medio e lungo termine |
DNF, Strategia di | ||
| TCFD-STR-b | Descrivere l'impatto dei rischi e opportunità associati al cambiamento climatico su business, strategia e pianificazione finanziaria del Gruppo |
sostenibilità (sezione "Governance della sostenibilità") DNF, Potenziali rischi legati al clima RSG, Gestione dei rischi |
||
| TCFD-STR-c | Descrivere la resilienza della strategia del Gruppo, considerando diversi scenari climatici, includendo scenari da +2°C o meno |
|||
| Area tematica: Risk management | ||||
| TCFD-RMA-a | Descrivere i processi aziendali per identificare e valutare i rischi climatici |
DNF, Strategia di sostenibilità (sezione "Governance della sostenibilità") DNF, Potenziali rischi legati al clima RSG, Gestione dei rischi |
||
| TCFD-RMA-b | Descrivere i processi aziendali per gestire i rischi climatici | |||
| TCFD-RMA-c | Descrivere come i processi usati per identificare, valutare e gestire i rischi climatici si integrano nelle attività di risk management |
RCG, Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei rischi |
||
| Area tematica: Metrics and targets | ||||
| TCFD-MET-a | Comunicare le metriche utilizzate dall'azienda per valutare i rischi e le opportunità associati al cambiamento climatico, in linea con la propria strategia ed il processo di risk management |
DNF, Nuovo Piano di | ||
| TCFD-MET-b | Comunicare le emissioni di gas serra (GHG) Scopo 1, Scopo 2 e, se necessario, Scopo 3, ed i relativi rischi |
Sostenibilità DNF, Energia e azione climatica DNF, Indicatori di |
||
| TCFD-MET-c | Descrivere gli obiettivi fissati dall'azienda per gestire i rischi e le opportunità associati al cambiamento climatico, includendo i risultati ottenuti rispetto a tali |
performance DNF, Nota metodologica |
DNF: Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2023 (Annual Report 2023) RSG: Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2023 (Annual Report 2023) RCG: Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31 dicembre 2023
PROGETTO
APPROVAZIONE E ASSURANCE
La presente Dichiarazione è stata sottoposta alla valutazione del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità il 29 febbraio 2024 e successivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. in data 7 marzo 2024.
La presente Dichiarazione è stata sottoposta a giudizio di conformità ("limited assu rance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte KPMG S.p.A. che esprime con apposita relazione distinta un'attestazione circa la con formità delle informazioni fornite ai sensi dell'art.3, comma 10, del D.Lgs. 254/2016. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente" presente in Appendice al presente documento.
PUBBLICAZIONE E CONTATTI
La periodicità della pubblicazione della Dichiarazione Non Finanziaria è impostata se condo una frequenza annuale. La Dichiarazione Non Finanziaria è disponibile anche sul sito web corporate del Gruppo nella sezione Sostenibilità.
Per ogni informazione relativo fare riferimento ai seguenti contatti:
Amplifon S.p.A. Sede legale: Via Ripamonti 133, 20141 Milano (Italia)
E-mail: [email protected]

AMPLIFON
IN SINTESI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
INDICE DEI CONTENUTI GRI
Nella seguente tabella sono riportati i GRI Standards rendicontati nel presente documento e le relative Disclosure. Ogni Disclosure è provvista del riferimento alla sezione della Dichiarazione in cui può essere trovata, o ad altre fonti disponibili pubblicamente a cui fare riferimento.
| Dichiarazione d'uso | Amplifon ha presentato una rendicontazione in conformità agli Standard GRI per il periodo 1° gennaio 2023- 31 dicembre 2023 |
||
|---|---|---|---|
| Utilizzo del GRI 1 | GRI 1 - Principi Fondamentali - versione 2021 | ||
| Standard di settore GRI pertinenti | Non vi sono indicatori GRI Sector pertinenti al settore di business di Amplifon |

| Informativa | Riferimento | Note/Omissioni | |
|---|---|---|---|
| GRI 2: INFORMATIVA GENERALE | |||
| L'organizzazione e le sue prassi di rendicontazione | |||
| 2-1: Dettagli organizzativi | p. 165, 169; AR, Amplifon in sintesi (p. 18, 19, 21) |
||
| 2-2: Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione |
p. 169 | ||
| 2-3: Periodo di rendicontazione, frequenza e punto di contatto |
p. 169, 175 | ||
| 2-4: Restatement delle informazioni | p. 103, 159 | ||
| 2-5: Assurance esterna | p. 175, 180, 181 | ||
| Attività e lavoratori | |||
| 2-6: Attività, catena del valore e altri rapporti di business |
p. 137; AR, Amplifon in sintesi (p. 11-20) |
||
| 2-7: Dipendenti | p. 117-119, 151 | Si segnala che non sono presenti dipendenti a orario non garantito. |
|
| 2-8: Lavoratori non dipendenti | p. 117-119 | ||
| Governance | |||
| 2-9: Struttura e composizione della governance |
p. 100; AR, Amplifon in sintesi (p. 21, 22) |
||
| 2-10: Nomina e selezione del massimo organo di governo |
RCG, sezione 4 "Consiglio di Amministrazione" |
||
| 2-11: Presidente del massimo organo di governo |
AR, Amplifon in sintesi (p. 21, 22) | ||
| 2-12: Ruolo del massimo organo di governo nel controllo della gestione degli impatti |
RCG sezione 4 "Consiglio di Amministrazione" |
||
| 2-13: Delega di responsabilità per la gestione di impatti |
p. 100; RCG sezione 4 "Consiglio di Amministrazione" |
||
| 2-14: Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione di sostenibilità |
RCG, sezione 4 "Consiglio di Amministrazione" |
||
| 2-15: Conflitti di interesse | RCG, sezione 4 "Consiglio di Amministrazione" |
||
| 2-16: Comunicazione delle criticità | Nessuna criticità è stata comunicata al C.d.A. nel corso del 2023. |
||
| 2-17: Conoscenze collettive del massimo organo di governo |
p. 100; AR, Amplifon in sintesi (p. 21, 22) |
PROGETTO
| Informativa | Riferimento | Note/Omissioni | Informativa | Riferimento | Note/Omissioni | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2-18: Valutazione della performance del massimo organo di governo |
RCG, sezione 7 "Autovalutazione e successione degli Amministratori - Comitato Nomine" |
Conduzione etica e responsabile del business | ||||
| 3-3: Gestione dei temi materiali | p. 140-145 | |||||
| 2-19: Norme riguardanti le remunerazioni |
RPR, sezione II "Compensi Corrisposti nel 2023 e altre informazioni" |
205-3: Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese |
Nel triennio 2021-2023 non si è verificato alcun caso di corruzione, a testimonianza dell'efficacia dei sistemi di |
|||
| 2-20: Procedura di determinazione della retribuzione |
p. 101; RPR, sezione I | prevenzione in essere e della solida cultura aziendale. |
||||
| 2-21: Rapporto di retribuzione totale annuale |
RPR, sezione "Executive Summary" |
Nel triennio 2021-2023 la Società non è stata coinvolta in alcuna |
||||
| Strategie, pratiche e prassi | 206-1: Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale, |
azione legale rilevante in merito a pratiche di concorrenza sleale, a |
PROGETTO | |||
| 2-22: Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile |
AR, Amplifon in sintesi (p. 6, 7) | antitrust e pratiche monopolistiche | testimonianza della solida cultura aziendale rispettosa del mercato in cui opera. |
|||
| 2-23: Impegno in termini di policy | p. 94, 100, 107, 115, 120, 123, 124, 132, 138, 140, 141, 142, 148 |
Efficienza energetica e azioni per il clima | ||||
| 2-24: Integrazione degli impegni in | p. 94, 100, 101, 106, 107, 115, | 3-3: Gestione dei temi materiali | 107, 108, 111-113 | |||
| termini di policy | 120, 123, 124, 132, 138, 140, 141, 142, 148 |
302-1: Energia consumata all'interno dell'organizzazione |
p. 108, 158, 170 | PROSPETTI CONTABILI | ||
| 2-25: Processi volti a rimediare impatti negativi |
p. 100; RCG, sezione 9 "Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi – Comitato Controllo, |
305-1: Emissioni dirette di GHG (Scopo 1) |
p. 108, 109, 159, 170 | |||
| 2-26: Meccanismi per richiedere | Rischi e Sostenibilità" | 305-2: Emissioni indirette di GHG (Scopo 2) |
p. 108, 109, 159, 170 | |||
| chiarimenti e sollevare preoccupazioni |
p. 141 | 305-3: Altre emissioni indirette di GHG (Scopo 3) |
p. 108, 109, 110, 159, 160, 170- 172 |
|||
| 2-27: Compliance a leggi e | Nel triennio 2021-2023 non si sono registrate sanzioni significative per il mancato rispetto di leggi e regolamenti. |
Gestione dei rifiuti e economia circolare | ||||
| regolamenti | 3-3: Gestione dei temi materiali | p. 114, 115 | ||||
| 2-28: Appartenenza ad associazioni | p. 92, 121, 126, 146 | 306-1: Produzione di rifiuti e impatti significativi connessi ai rifiuti |
p. 114, 115, 160 | DICHIARAZIONE CONSOLIDATA | ||
| Coinvolgimento degli stakeholder | 306-2: Gestione degli impatti significativi connessi ai rifiuti |
p. 114, 115, 160 | ||||
| 2-29: Approccio al coinvolgimento degli stakeholder |
p. 98 | 306-3: Rifiuti prodotti | p. 114, 115, 160 | |||
| 2-30: Contratti collettivi | p. 123 | Benessere e coinvolgimento delle persone | ||||
| TEMATICHE MATERIALI | 3-3: Gestione dei temi materiali | p. 123, 124 | ||||
| 3-1: Processo di determinazione dei temi materiali |
p. 97-99, 166-168 | 401-2: Benefit previsti per i dipendenti a tempo pieno, ma non |
RELAZIONE | |||
| 3-2: Elenco dei temi materiali | p. 97-99, 166-168 | per i dipendenti part-time o con contratto a tempo determinato |
p. 123, 124 | |||
| Resilienza e redditività nel lungo termine | Salute e sicurezza dei dipendenti | |||||
| 3-3: Gestione dei temi materiali | p. 96, 150 | 3-3: Gestione dei temi materiali | p. 125 | AMPLIFON | ||
| 201-1: Valore economico direttamente generato e distribuito |
p. 96, 150 | 403-1: Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
p. 125 |
CONSOLIDATI
DI BILANCIO
SULLA GESTIONE
IN SINTESI

| Informativa | Riferimento | Note/Omissioni | Informativa | Riferimento | Note/Omissioni |
|---|---|---|---|---|---|
| 403-2: Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
p. 125 | I dati relativi alla formazione del 2021 non includono i dipendenti delle società Otohub s.r.l. |
|||
| 403-3: Servizi di medicina del lavoro | Considerata la limitata rilevanza dei rischi a cui sono esposti i propri dipendenti in ambito di salute e sicurezza, Amplifon non ha ritenuto applicabile tale Disclosure. Tali aspetti vengono infatti gestiti in conformità con quanto previsto dai sistemi legislativi dei Paesi nei quali |
404-1: Ore medie di formazione annua per dipendente |
p. 127, 128, 155 | (Italia), Audibel s.r.l. (Italia) e Bay Audio Pty Ltd (Australia), così come Amplifon Middle East SAE (Egitto), Medtechnica Ortophone Ltd (Israele), Attune Hearing Pty Ltd (Australia) e le società operanti in Cina, in quanto il relativo processo di integrazione era ancora in corso. |
|
| opera il Gruppo. Considerata la limitata rilevanza dei rischi a cui sono esposti i |
404-2: Programmi di aggiornamento delle competenze dei dipendenti e programmi di assistenza alla transizione |
p. 128, 129 | |||
| 403-4: Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
propri dipendenti in ambito di salute e sicurezza, Amplifon non ha ritenuto applicabile tale Disclosure. Tali aspetti vengono infatti gestiti in conformità con |
404-3: Percentuale di dipendenti che ricevono una valutazione periodica delle performance e dello sviluppo professionale |
p. 129, 156 | ||
| quanto previsto dai sistemi legislativi dei Paesi nei quali opera il Gruppo. |
Diversità, equità e inclusione | ||||
| 403-5: Formazione dei lavoratori | 3-3: Gestione dei temi materiali | p. 120-122 | |||
| in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
p. 125 | 405-1: Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti |
p. 100, 117, 119, 120, 151-153, 156; AR, Amplifon in sintesi (p. 21, 22) |
||
| 403-6: Promozione della salute dei lavoratori |
p. 125 | L'indicatore è stato calcolato | |||
| 403-7: Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
Considerata la limitata rilevanza degli impatti in ambito di salute e sicurezza legati alle proprie relazioni di business, Amplifon non ha ritenuto applicabile tale Disclosure. Tali aspetti vengono infatti gestiti in conformità con quanto previsto dai sistemi legislativi dei Paesi nei quali opera il Gruppo. |
405-2: Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini |
p. 122 | considerando l'81% dei dipendenti, escludendo gli Internship & Apprenticeship, il personale con contratto a tempo determinato, e una parte della forza lavoro attiva nelle Joint Venture e nei Paesi minori. I compensi analizzati considerano la remunerazione fissa, le differenti tipologie di remunerazione variabile di |
|
| 403-9: Infortuni sul lavoro | p. 125, 155 | Non sono disponibili informazioni sui collaboratori non dipendenti. |
breve termine a target e di lungo termine previste dalla politica di Gruppo. |
||
| Non sono disponibili | Contesto regolatorio | ||||
| 403-10: Malattie professionali | p. 125, 155 | informazioni sui collaboratori non dipendenti. |
3-3: Gestione dei temi materiali | p. 144, 145 | |
| Attrazione e sviluppo delle risorse chiave | |||||
| 3-3: Gestione dei temi materiali | p. 126-129 |
AMPLIFON
IN SINTESI
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
marketing.
| Informativa | Riferimento | Note/Omissioni | Informativa | Riferimento | Note/Omissioni | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 415-1: Contributi politici | Nel triennio 2021-2023, Amplifon non ha fornito contributi a singoli legislatori, parti o comitati politici. Si segnala altresì che, nello stesso periodo, Amplifon (USA) ha stipulato un contratto con società di advocacy negli Stati Uniti e in Canada per sostenere i principi di sicurezza, efficacia e disponibilità nelle politiche che regolano il settore dell'hearing care nel Paese, e che queste attività sono state completamente divulgate in conformità con il Lobbying Disclosure Act degli Stati Uniti. In particolare, nel 2023 Amplifon |
Cybersecurity e privacy dei dati | ||||
| 3-3: Gestione dei temi materiali | p. 148, 149 | |||||
| 418-1: Denunce comprovate riguardanti le violazioni della privacy dei clienti e perdita di dati dei clienti |
Nel triennio 2021-2023 i sistemi implementati per la protezione dei dati e cybersecurity hanno assicurato un adeguato livello di protezione dei dati. Nel 2023 non vi sono stati casi di condanne rilevanti attinenti alla violazione della privacy dei clienti comminate da parte di enti di controllo e organismi esterni. |
|||||
| TEMATICHE MATERIALI NON DIRETTAMENTE CORRELATE A DISCLOSURE GRI | PROGETTO | |||||
| (USA) ha speso circa 225.000 euro per queste attività. |
Disponibilità e accessibilità alla cura dell'udito | |||||
| Qualità, affidabilità e sicurezza dei prodotti e servizi | GRI 3-3: Gestione dei temi materiali |
AR, Amplifon in sintesi p. 14-16 | PROSPETTI CONTABILI | |||
| 3-3: Gestione dei temi materiali | p. 146, 147 | Sensibilizzazione ed educazione al benessere uditivo | ||||
| Nel triennio 2021-2023, non si è registrato alcun caso di richiamo di prodotti o di mancato |
GRI 3-3: Gestione dei temi materiali |
p. 131 | ||||
| rispetto dei regolamenti vigenti o dei codici volontari adottati in materia di sicurezza dei prodotti e dei servizi offerti. Non si sono registrati altresì casi di customer compliant relativi |
Innovazione, digitalizzazione e personalizzazione della customer experience | |||||
| 416-2: Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sicurezza di prodotti e servizi |
GRI 3-3: Gestione dei temi materiali |
AR, Amplifon in sintesi p. 14-16 | ||||
| Gestione responsabile della catena di fornitura | ||||||
| a malfunzionamenti dell'App Amplifon che possano mettere a rischio la salute dell'utente. |
GRI 3-3: Gestione dei temi materiali |
p. 137-139 | ||||
| Pratiche di marketing e vendita responsabili | Supporto alle comunità locali | |||||
| 3-3: Gestione dei temi materiali | p. 143 | GRI 3-3: Gestione dei temi materiali |
p. 132-135 | |||
| 417-2: Episodi di non conformità in materia di informazione ed etichettatura di prodotti e servizi |
Nel triennio 2021-2023 non sono state ricevute segnalazioni significative in materia di informazione ed etichettatura di prodotti e servizi. |
Approccio strategico e governance della sostenibilità GRI 3-3: Gestione dei temi materiali |
p. 100-106 | DICHIARAZIONE CONSOLIDATA | ||
| 417-3: Casi di non conformità riguardanti comunicazioni di marketing |
Nel triennio 2021-2023 non sono state ricevute segnalazioni significative in materia di comunicazione commerciale e |
AR: Annual Report 2023 DNF: Dichiarazione Consolidata di Carattere Non Finanziario al 31 dicembre 2023 (Annual Report 2023) RSG: Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2023 (Annual Report 2023) RCG: Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31 dicembre 2023 |
RCG: Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31 dicembre 2023 RPR: Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti 2024
AMPLIFON
IN SINTESI
CONSOLIDATI
DI BILANCIO
SULLA GESTIONE

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE

-
- -



PROGETTO DI BILANCIO
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E RELATIVE NOTE DI COMMENTO
per il periodo 1 gennaio - 31 dicembre 2023
INDICE
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E RELATIVE NOTE DI COMMENTO PER IL PERIODO 1 GENNAIO – 31 DICEMBRE 2023
| > | SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA | 185 |
|---|---|---|
| > | CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO | 186 |
| > | CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO | 187 |
| > | PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO |
188 |
| > | RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO | 189 |
| > | INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI AL RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO |
190 |
| > | NOTE ESPLICATIVE | 191 |
| 1. Informazioni generali |
191 | |
| 2. Impatti del conflitto militare in Ucraina, in Medio Oriente |
||
| e del cambiamento climatico sulla performance | ||
| e sulla situazione finanziaria del Gruppo | 192 | |
| 3. Acquisizioni e avviamento |
193 | |
| 4. Attività immateriali a vita definita |
197 | |
| 6. Attività per diritti d'uso |
199 |
|---|---|
| 7. Altre attività non correnti |
200 |
| 8. Strumenti finanziari derivati e hedge accounting |
201 |
| 9. Rimanenze |
203 |
| 10. Crediti verso clienti |
204 |
| 11. Attività per costi contrattuali differiti |
205 |
| 12. Altri crediti |
206 |
| 13. Altre attività finanziarie |
206 |
| 14. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
207 |
| 15. Capitale sociale ed azioni proprie |
207 |
| 16. Posizione finanziaria netta |
208 |
| 17. Passività finanziarie |
210 |
| 18. Passività per leasing |
215 |
| 19. Fondi per rischi e oneri – quota a medio/lungo termine |
216 |
| 20. Passività per benefici ai dipendenti – quota a |
|
| medio/lungo termine | 217 |
| 21. Debiti a lungo termine |
219 |
| 22. Debiti verso fornitori |
219 |
| 23. Passività contrattuali |
220 |
| 24. Altre passività a breve termine |
221 |
| 25. Fondi per rischi e oneri – quota corrente |
222 |
| 26. Passività per benefici ai dipendenti – quota corrente |
222 |

| 27. Debiti finanziari a breve termine |
222 |
|---|---|
| 28. Attività e passività per imposte differite |
223 |
| 29. Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
225 |
| 30.Costi operativi | 226 |
| 31. Altri proventi e costi |
228 |
| 32. Ammortamenti e svalutazioni |
228 |
| 33. Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore |
|
| di attività finanziarie | 229 |
| 34. Imposte sul reddito |
231 |
| 35. Performance stock grant |
232 |
| 36. Società con partecipazioni di minoranza rilevanti, |
|
| joint venture e collegate | 242 |
| 37. Eventi significativi non ricorrenti |
243 |
| 38. Utile (perdita) per azione |
244 |
| 39. Rapporti con imprese controllanti, collegate e altre |
|
| parti correlate | 245 |
| 40.Garanzie prestate, impegni e passività potenziali | 248 |
| 41. Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali |
248 |
| 42. Gestione dei rischi finanziari |
249 |
| 43. Conversione di bilanci delle imprese estere |
252 |
| 44. Informativa settoriale |
253 |
| 45. Criteri di valutazione |
258 |
| 46. Eventi successivi |
273 |
| > ALLEGATI |
274 |
|---|---|
| AREA DI CONSOLIDAMENTO | 274 |
| INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB |
278 |
| DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154 – BIS DEL D.LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA) |
279 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO |
280 |
(migliaia di Euro)
| 31/12/2023 31/12/2022 Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | ||||
| Attività non correnti | ||||
| Avviamento | Nota 3 | 1.799.574 | 1.754.028 | 45.546 |
| Attività immateriali a vita definita | Nota 4 | 416.589 | 420.098 | (3.509) |
| Immobili, impianti e macchinari | Nota 5 | 221.516 | 193.415 | 28.101 |
| Attività per diritti d'uso | Nota 6 | 478.153 | 451.747 | 26.406 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | Nota 36 | 2.444 | 2.093 | 351 |
| Strumenti di copertura | Nota 8 | 12.933 | 25.850 | (12.917) |
| Attività per imposte differite | Nota 28 | 82.701 | 81.780 | 921 |
| Attività per costi contrattuali differiti | Nota 11 | 11.275 | 11.131 | 144 |
| Altre attività | Nota 7 | 46.835 | 42.470 | 4.365 |
| Totale attività non correnti | 3.072.020 | 2.982.612 | 89.408 | |
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | Nota 9 | 88.320 | 76.258 | 12.062 |
| Crediti verso clienti | Nota 10 | 231.253 | 192.067 | 39.186 |
| Attività per costi contrattuali differiti | Nota 11 | 6.840 | 5.262 | 1.578 |
| Altri crediti | Nota 12 | 100.184 | 72.610 | 27.574 |
| Strumenti di copertura | Nota 8 | 549 | 17.016 | (16.467) |
| Altre attività finanziarie | Nota 13 | 901 | 49.986 | (49.085) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | Nota 14 | 193.148 | 179.654 | 13.494 |
| Totale attività correnti | 621.195 | 592.853 | 28.342 | |
| TOTALE ATTIVO | 3.693.215 | 3.575.465 | 117.750 |
(migliaia di Euro)
| 31/12/2023 31/12/2022 Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|
| PASSIVO | ||||
| Patrimonio netto | ||||
| Capitale sociale | Nota 15 | 4.528 | 4.528 | - |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 202.712 | 202.712 | - | |
| Azioni proprie | (17.495) | (49.895) | 32.400 | |
| Altre riserve | (53.608) | 11.230 | (64.838) | |
| Utile (perdite) portati a nuovo | 809.643 | 691.409 | 118.234 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 155.139 | 178.525 | (23.386) | |
| Patrimonio netto del Gruppo | 1.100.919 | 1.038.509 | 62.410 | |
| Patrimonio netto di Terzi | 759 | 1.841 | (1.082) | |
| Patrimonio netto del Gruppo e di Terzi | 1.101.678 | 1.040.350 | 61.328 | |
| Passività non correnti | ||||
| Passività finanziarie | Nota 17 | 710.267 | 798.940 | (88.673) |
| Passività per leasing | Nota 18 | 383.909 | 368.890 | 15.019 |
| Fondi per rischi e oneri | Nota 19 | 19.379 | 19.944 | (565) |
| Passività per benefici ai dipendenti | Nota 20 | 12.963 | 8.940 | 4.023 |
| Imposte differite passive | Nota 28 | 98.451 | 106.683 | (8.232) |
| Debiti per acquisizioni | Nota 21 | 7.229 | 5.705 | 1.524 |
| Passività contrattuali | Nota 23 | 153.716 | 153.613 | 103 |
| Altri debiti | Nota 21 | 26.379 | 16.123 | 10.256 |
| Totale passività non correnti | 1.412.293 | 1.478.838 | (66.545) | |
| Passività correnti | ||||
| Debiti verso fornitori | Nota 22 | 358.955 | 325.583 | 33.372 |
| Debiti per acquisizioni | Nota 24 | 9.554 | 24.601 | (15.047) |
| Passività contrattuali | Nota 23 | 120.043 | 114.857 | 5.186 |
| Debiti tributari | Nota 24 | 74.433 | 74.785 | (352) |
| Altre passività | Nota 24 | 181.101 | 167.796 | 13.305 |
| Strumenti di copertura | Nota 8 | 242 | - | 242 |
| Fondi per rischi e oneri | Nota 25 | 1.268 | 1.663 | (395) |
| Passività per benefici ai dipendenti | Nota 26 | 3.713 | 3.616 | 97 |
| Debiti finanziari | Nota 27 | 316.413 | 243.661 | 72.752 |
| Passività per leasing | Nota 18 | 113.522 | 99.715 | 13.807 |
| Totale passività correnti | 1.179.244 | 1.056.277 | 122.967 | |
| TOTALE PASSIVO | 3.693.215 | 3.575.465 | 117.750 |
(*) Si specifica che non sono esposti separatamente i rapporti con le parti correlate poiché essi sono sia unitariamente che complessivamente irrilevanti. Per un dettaglio dei rapporti con parti correlate si rimanda alla nota n. 39.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (*)
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Variazione | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | Nota 29 | 2.260.084 | - | 2.260.084 | 2.119.126 | - | 2.119.126 | 140.958 |
| Costi operativi (**) | Nota 30 | (1.727.574) | (14.738) | (1.742.312) | (1.605.723) | (6.533) | (1.612.256) | (130.056) |
| Altri proventi e costi (**) | Nota 31 | 9.077 | - | 9.077 | 11.890 | (51) | 11.839 | (2.762) |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 541.587 | (14.738) | 526.849 | 525.293 | (6.584) | 518.709 | 8.140 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | Nota 32 | |||||||
| Ammortamento delle attività immateriali | (93.448) | - | (93.448) | (80.085) | - | (80.085) | (13.363) | |
| Ammortamento degli immobili, impianti e macchinari | (54.391) | - | (54.391) | (51.131) | - | (51.131) | (3.260) | |
| Ammortamento delle attività per diritti d'uso | (119.292) | - | (119.292) | (108.491) | - | (108.491) | (10.801) | |
| Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti | (506) | - | (506) | (333) | - | (333) | (173) | |
| (267.637) | - | (267.637) | (240.040) | - | (240.040) | (27.597) | ||
| Risultato operativo | 273.950 | (14.738) | 259.212 | 285.253 | (6.584) | 278.669 | (19.457) | |
| Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie | Nota 33 | |||||||
| Quota risultati delle partecipazioni in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessioni di partecipazioni |
555 | - | 555 | 309 | - | 309 | 246 | |
| Interessi attivi e passivi | (27.737) | - | (27.737) | (18.725) | - | (18.725) | (9.012) | |
| Interessi passivi su debiti per leasing | (14.808) | - | (14.808) | (11.366) | - | (11.366) | (3.442) | |
| Altri proventi e oneri finanziari | (5.966) | - | (5.966) | (2.390) | - | (2.390) | (3.576) | |
| Differenze cambio attive e passive ed effetti iperinflazione | (3.172) | - | (3.172) | (2.716) | - | (2.716) | (456) | |
| Utile (perdita) da attività valutate al fair value | 1.663 | - | 1.663 | (45) | - | (45) | 1.708 | |
| (49.465) | - | (49.465) | (34.933) | - | (34.933) | (14.532) | ||
| Risultato prima delle imposte | 224.485 | (14.738) | 209.747 | 250.320 | (6.584) | 243.736 | (33.989) | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio correnti e differite | Nota 34 | |||||||
| Imposte correnti | (65.713) | 4.087 | (61.626) | (68.724) | 1.819 | (66.905) | 5.279 | |
| Imposte differite | 6.904 | - | 6.904 | 1.949 | - | 1.949 | 4.955 | |
| (58.809) | 4.087 | (54.722) | (66.775) | 1.819 | (64.956) | 10.234 | ||
| Utile (perdite) del Gruppo e di Terzi | 165.676 | (10.651) | 155.025 | 183.545 | (4.765) | 178.780 | (23.755) | |
| Utile (perdita) di pertinenza di Terzi | (114) | - | (114) | 255 | - | 255 | (369) | |
| Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo | 165.790 | (10.651) | 155.139 | 183.290 | (4.765) | 178.525 | (23.386) |
(*) Si specifica che non sono esposti separatamente i rapporti con le parti correlate poiché essi sono sia unitariamente che complessivamente irrilevanti. Per un dettaglio dei rapporti con parti correlate si rimanda alla nota n. 39. (**) Si specifica che sul periodo comparativo 2022 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci Costi operativi e Altri proventi e costi per una migliore rappresentazione dei dati.
| ANNUAL REPORT 2023 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Utile (perdita) e dividendi per azione (Euro per azione) | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||
| Utile (perdita) per azione: | Nota 38 | |||
| - base | 0,69285 | 0,79570 |
- diluito 0,68809 0,78699
Dividendo per azione (*) 0,29 0,29
(*) Dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 24 aprile 2024.
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 155.025 | 178.780 |
| Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: | ||
| Rimisurazione sui piani a benefici definiti Nota 20 |
(4.501) | 11.942 |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio | 762 | (2.150) |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio al netto dell'effetto fiscale (A) | (3.739) | 9.792 |
| Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: | ||
| Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge Nota 8 |
(13.191) | 27.561 |
| Utili/(perdite) derivanti da Foreign Currency Basis Spread su strumenti derivati Nota 8 |
516 | 790 |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | (57.935) | (11.734) |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio | 3.132 | (6.978) |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio al netto dell'effetto fiscale (B) | (67.478) | 9.639 |
| Totale altri utili (perdite) consolidati complessivi (A)+(B) | (71.217) | 19.431 |
| Utile (perdita) complessivo dell'esercizio | 83.808 | 198.211 |
| Attribuibile a Gruppo | 84.274 | 198.237 |
| Attribuibile a Terzi | (466) | (26) |
PROGETTO
DI BILANCIO
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(migliaia di Euro)
| Capitale sociale |
Riserva sovrap. azioni |
Riserva legale |
Altre riserve |
Riserva azioni proprie |
Riserva Stock grant |
Riserva da cash flow hedge |
Riserva foreign curr. basis spread |
Utili/ (perdite) attuariali |
Utili esercizi precedenti |
Differenza conversione valuta |
Risultato dell'esercizio utile/(perdita) |
Totale patrimonio del Gruppo |
Patrimonio netto di azionisti terzi |
Totale patrimonio netto |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2022 | 4.528 | 202.712 | 934 | 3.636 | (28.841) | 38.566 | (1.033) | (993) | (7.010) | 594.266 | (39.372) | 157.785 | 925.178 | 2.103 | 927.281 | |
| Destinaz. del ris.econ. dell'es. 2021 | 157.785 | (157.785) | - | - | ||||||||||||
| Aumento di capitale | - | - | ||||||||||||||
| Azioni proprie | (53.093) | (53.093) | (53.093) | |||||||||||||
| Distribuzione dividendi | (58.237) | (58.237) | (58.237) | |||||||||||||
| Costo figurativo stock grant | Nota 35 | 12.520 | 12.520 | 12.520 | ||||||||||||
| Altre variazioni | 32.039 | (15.904) | (2.231) | 13.904 | (236) | 13.668 | ||||||||||
| - Stock Grant | 32.039 | (15.904) | (14.828) | 1.307 | 1.307 | |||||||||||
| - Inflation accounting | 13.149 | 13.149 | 13.149 | |||||||||||||
| - altre variazioni | (552) | (552) | (236) | (788) | ||||||||||||
| Utile/(perdita) complessivo del periodo | 20.946 | 601 | 9.792 | (174) | (11.453) | 178.525 | 198.237 | (26) | 198.211 | |||||||
| - Hedge accounting | Nota 8 | 20.946 | 601 | 21.547 | 21.547 | |||||||||||
| - Utili/(perdite) attuariali | 9.792 | 9.792 | 9.792 | |||||||||||||
| - Differite iscritte a PN | (174) | (174) | (174) | |||||||||||||
| - Differenza di conversione | (11.453) | (11.453) | (281) | (11.734) | ||||||||||||
| - Risultato economico al 31 dicembre 2022 | 178.525 | 178.525 | 255 | 178.780 | ||||||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 4.528 | 202.712 | 934 | 3.636 | (49.895) | 35.182 | 19.913 | (392) | 2.782 | 691.409 | (50.825) | 178.525 | 1.038.509 | 1.841 | 1.040.350 |
(migliaia di Euro)
| Capitale sociale |
Riserva sovrap. azioni |
Riserva legale |
Altre riserve |
Riserva azioni proprie |
Riserva Stock grant |
Riserva da cash flow hedge |
Riserva foreign curr. basis spread |
Utili/ (perdite) attuariali |
Utili esercizi precedenti |
Differenza conversione valuta |
Risultato dell'esercizio utile/(perdita) |
Totale patrimonio del Gruppo |
Patrimonio netto di azionisti terzi |
Totale patrimonio netto |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2023 | 4.528 | 202.712 | 934 | 3.636 | (49.895) | 35.182 | 19.913 | (392) | 2.782 | 691.409 | (50.825) | 178.525 | 1.038.509 | 1.841 | 1.040.350 | |
| Destinaz. del ris.econ. dell'es. 2022 | 178.525 | (178.525) | - | - | ||||||||||||
| Aumento di capitale | - | - | ||||||||||||||
| Azioni proprie | - | - | ||||||||||||||
| Distribuzione dividendi | (65.361) | (65.361) | (65.361) | |||||||||||||
| Costo figurativo stock grant | Nota 35 | 27.305 | 27.305 | 27.305 | ||||||||||||
| Altre variazioni | 32.400 | (21.188) | 4.980 | 16.192 | (616) | 15.576 | ||||||||||
| - Stock Grant | 32.400 | (21.188) | (7.106) | 4.106 | 4.106 | |||||||||||
| - Inflation accounting | 12.890 | 12.890 | 12.890 | |||||||||||||
| - altre variazioni | (804) | (804) | (616) | (1.420) | ||||||||||||
| Utile/(perdita) complessivo del periodo | (10.025) | 392 | (3.739) | 90 | (57.583) | 155.139 | 84.274 | (466) | 83.808 | |||||||
| - Hedge accounting | Nota 8 | (10.025) | 392 | (9.633) | (9.633) | |||||||||||
| - Utili/(perdite) attuariali | (3.739) | (3.739) | (3.739) | |||||||||||||
| - Differite iscritte a PN | 90 | 90 | 90 | |||||||||||||
| - Differenza di conversione | (57.583) | (57.583) | (352) | (57.935) | ||||||||||||
| - Risultato economico al 31 dicembre 2023 | 155.139 | 155.139 | (114) | 155.025 | ||||||||||||
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 4.528 | 202.712 | 934 | 3.636 | (17.495) | 41.299 | 9.888 | - | (957) | 809.643 | (108.408) | 155.139 | 1.100.919 | 759 | 1.101.678 |
PROGETTO
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (*)
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |
|---|---|---|
| ATTIVITÀ DI ESERCIZIO | ||
| Risultato dell'esercizio | 155.025 | 178.780 |
| Ammortamenti e svalutazioni: | ||
| - delle attività immateriali | 93.506 | 80.110 |
| - degli Immobili, impianti e macchinari | 54.839 | 51.440 |
| - dei diritti d'uso | 119.292 | 108.491 |
| Accantonamenti, altre poste non monetarie e (plusvalenze) minusvalenze da alienazione |
35.871 | 13.889 |
| Quota di risultato di società collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto |
(550) | (306) |
| Proventi e oneri finanziari | 50.017 | 35.239 |
| Imposte correnti differite e anticipate | 54.720 | 64.956 |
| Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione del capitale circolante |
562.720 | 532.599 |
| Utilizzi di fondi | (10.871) | (9.074) |
| (Incremento) decremento delle rimanenze | (11.361) | (16.212) |
| Decremento (incremento) dei crediti commerciali | (49.121) | (22.507) |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | 24.152 | 80.235 |
| Variazione degli altri crediti e altri debiti | 27.490 | (28.825) |
| Totale variazioni di attività e passività | (19.711) | 3.617 |
| Dividendi incassati | 198 | 342 |
| Interessi incassati (pagati) | (51.985) | (33.080) |
| Imposte pagate | (77.679) | (44.856) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) | 413.543 | 458.622 |
| (migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||
| ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO: | |||
| Acquisto di attività immateriali | (66.313) | (58.788) | |
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | (75.340) | (56.846) | |
| Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni | 1.795 | 9.342 | |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) |
(139.858) | (106.292) |
aziendali al netto delle disponibilità liquide acquisite e dismesse (108.469) (84.572) Incremento (decremento) di debiti per acquisizioni (13.154) (2.917)
d'investimento da acquisizioni (C) (121.623) (87.489)
d'investimento (B+C) (261.481) (193.781)
Incremento (decremento) debiti finanziari (15) (128.336) (Incremento) decremento crediti finanziari 50.390 (57) Strumenti derivati di copertura (1.483) - Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine (1.413) - Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (116.187) (107.298) Altre attività e passività non correnti (773) (6.172) Distribuzione dividendi (65.361) (58.237) Acquisto azioni proprie - (53.093)
a terzi dalle controllate (215) (608)
di finanziamento (D) (135.057) (353.801) Flussi di disponibilità liquide (A+B+C+D) 17.005 (88.960) Disponibilità liquide all'inizio del periodo 179.654 268.546 Effetto sulle disponibilità liquide della variazione nei cambi (3.511) 68 Flussi di disponibilità liquide 17.005 (88.960) Disponibilità liquide a fine periodo 193.148 179.654 (*) Si specifica che non sono esposti separatamente i rapporti con le parti correlate poiché essi sono sia unitariamente che complessivamente irrilevanti. Per un dettaglio dei rapporti con parti correlate si rimanda alla nota n. 39.
Acquisto di partecipazioni in società controllate e di rami
Flusso monetario generato (assorbito) da attività
Flusso monetario generato (assorbito) da attività
Aumenti di capitale contribuzioni di terzi e dividendi pagati
Flusso monetario generato (assorbito) da attività
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO:
I rapporti con le entità correlate sono legati a canoni di locazione per la sede e per alcuni negozi, al riaddebito di quote di costi di manutenzione e servizi generali relativi agli stessi stabili, a rapporti commerciali, a costi del personale e finanziamenti. Tali rapporti sono descritti nella Nota 39.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI AL RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Nell'ambito delle aggregazioni di imprese di cui alla successiva nota 3, il fair value di attività e passività acquisite nell'esercizio è sintetizzato nel prospetto che segue:
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |
|---|---|---|
| - avviamento | 81.339 | 69.121 |
| - elenchi clienti | 31.082 | 25.814 |
| - marchi e patti di non concorrenza | 5 | 80 |
| - altre attività immateriali | 504 | 295 |
| - immobili, impianti e macchinari | 8.727 | 2.911 |
| - attività per diritti d'uso | 1.209 | 2.658 |
| - attività correnti | 6.523 | 9.293 |
| - fondi per rischi e oneri | 2 | - |
| - passività correnti | (11.989) | (10.418) |
| - altre attività e passività non correnti | (7.623) | (10.904) |
| - patrimonio netto di Gruppo e di Terzi | 1.653 | - |
| Totale investimenti | 111.432 | 88.850 |
| Debiti finanziari netti acquisiti | 1.169 | 1.292 |
| Totale aggregazioni di imprese | 112.601 | 90.142 |
| (Incremento) decremento di debiti per acquisizioni | 13.154 | 2.917 |
| Flusso monetario assorbito (generato) da attività d'investimento da acquisizioni | 125.755 | 93.059 |
| (Disponibilità nette acquisite) | (4.132) | (5.570) |
| Flusso monetario netto assorbito (generato) da attività d'investimento da acquisizioni | 121.623 | 87.489 |
PROGETTO
DI BILANCIO
AMPLIFON
IN SINTESI
NOTE ESPLICATIVE ANNUAL REPORT 2023
1. Informazioni generali
Il Gruppo Amplifon è leader mondiale nella distribuzione di soluzioni acustiche e nel loro adattamento e personalizzazione alle esigenze degli utilizzatori.
La Capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133. Il Gruppo è controllato direttamente da Ampliter S.r.l. (42,12% al 31 dicembre 2023), la cui quota di maggioranza (100% al 31 dicembre 2023) è in capo ad Amplifin S.r.l., interamente posseduta da Susan Carol Holland.
Il bilancio consolidato dell'esercizio al 31 dicembre 2023 è stato redatto in conformi tà ai principi contabili internazionali nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38. Tali principi comprendono l'insieme dei principi IAS e IFRS emessi dall'International Accounting Standard Board, nonché le interpretazioni SIC e IFRIC emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee, che siano stati omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Rego lamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 entro il 31 dicembre 2023. I principi contabili internazionali eventualmente omologati dopo tale data e prima di quella di redazione del presente bilancio sono utilizzati nella preparazione del bilancio consolidato solo se l'adozione anticipata è consentita dal Regolamento di omologa e dal principio contabile oggetto di omologa e nel caso il Gruppo si sia avvalso di tale facoltà.
La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo Amplifon per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, effettuata in accordo con il Regolamento delegato della Commissio ne Europea n. 2019/815 e successive modifiche, è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 7 marzo 2024. Tale bilancio sarà sottoposto all'assemblea degli azionisti di Amplifon S.p.A. in data 24 aprile 2024.
I criteri di alutazione utilizzati nella redazione del bilancio e una disamina dei principi contabili e interpretazioni di futura efficacia sono dettagliati nella sezione 45.

RELAZIONE
SULLA GESTIONE
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
2. Impatti del conflitto militare in Ucraina, in Medio Oriente e del cambiamento climatico sulla performance e sulla situazione finanziaria del Gruppo
Il Gruppo non ha alcuna attività né diretta né indiretta in Ucraina, Russia e Bielorussia ed ha attività limitate nei paesi limitrofi; pertanto, al momento il conflitto militare in Ucraina non ha avuto alcun impatto diretto sulla performance e sul business. Tuttavia, il conflitto russo-ucraino ha portato nel corso del 2022 ad un forte aumento dell'inflazione su scala mondiale con conseguente inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali con un significativo incremento dei tassi di interesse nel 2023 che ha consentito di stabilizzare l'inflazione ma restando sempre ad un livello molto elevato. La ripresa economica, che aveva caratterizzato la prima fase post pandemia, ha rapidamente rallentato e il quadro prospettico di breve-medio periodo rimane molto incerto e di difficile valutazione, con il possibile manifestarsi o il perdurare di eventuale recessione economica. In merito al conflitto in Medio Oriente, si segnala che il Gruppo è presente in Israele con circa 25 punti vendita e con un fatturato pari a circa l'1% dei ricavi consolidati annuale.
Sebbene il mercato degli apparecchi acustici abbia sempre dimostrato di essere resiliente anche in periodi di crisi economica, in quanto le soluzioni e i servizi acustici sono prodotti non discrezionali che danno un beneficio importante alla salute fisica, emotiva e relazionale alle persone, ed i clienti sono assistiti da sistemi di rimborso pubblici e privati e da finanziamenti di credito al consumo, il contesto inflattivo attuale e l'incertezza sui costi futuri dei beni di prima necessità, potrebbero portare, come osservato nel mercato Europeo nel corso dell'anno 2023, alcuni potenziali clienti a posticipare temporaneamente l'acquisto di un dispositivo che comunque sarebbe necessario nel medio periodo. In ogni caso, il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business, tuttavia al momento non è possibile escludere che il perdurare della situazione sopra descritta possa comportare un ulteriore rallentamento della domanda dei prodotti e servizi del Gruppo, sebbene, come sopra ricordato, Amplifon operi in un segmento di mercato che in passato, anche se in contesti non direttamente comparabili, ha generalmente dimostrato di essere meno sensibile di altri alle oscillazioni del ciclo economico generale.
Con riferimento al tema del cambiamento climatico si ricorda che il business model del Gruppo Amplifon è basato sull'offerta di servizi retail per la cura dell'udito. Pertanto, gli obiettivi legati alla transizione verso fonti energetiche alternative e alle azioni necessarie per fronteggiare il cambiamento climatico sono perseguiti attraverso gli sforzi del Gruppo atti a garantire un miglioramento dell'efficienza energetica nelle proprie attività di business, nonché rendicontando le principali emissioni di gas a effetto serra prodotte lungo la catena del valore. Si sottolinea inoltre che il Gruppo, in considerazione delle sue attività e del suo modello di business, non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al climate change.

PROGETTO
3. Acquisizioni e avviamento
Nel corso dell'esercizio 2023 il Gruppo ha proseguito la crescita per via esterna acquisendo 343 punti vendita per un investimento complessivo netto pari a Euro 108.469 migliaia, comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita, della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni.
Complessivamente nell'esercizio 2023:
- • in Cina sono stati acquistati 189 punti vendita;
- • in Canada sono stati acquistati 49 punti vendita;
- • in Germania sono stati acquistati 45 punti vendita;
- • in Francia sono stati acquistati 25 punti vendita;
- • negli Stati Uniti sono stati acquistati 23 punti vendita
- • in Polonia sono stati acquistati 6 punti di vendita
- • in Spagna sono stati acquistati 3 punti vendita;
- • in Messico sono stati acquistati 2 punti vendita;
- • in Italia è stato acquisito 1 punto vendita.
In Dettaglio:
ACQUISTI DI SOCIETÀ(*)
| Nome società acquisita | Data | Località |
|---|---|---|
| NewEar | 01/02/2023 | Francia |
| Ghama | 01/02/2023 | Francia |
| Adagio | 01/02/2023 | Francia |
| Audition Guidel | 01/02/2023 | Francia |
| Octave Audition | 01/02/2023 | Francia |
| Argenteuil Acoustique Médicale | 01/03/2023 | Francia |
| SAS Galy | 01/03/2023 | Francia |
| Labo Audio | 01/04/2023 | Francia |
| N.C. Audition | 01/04/2023 | Francia |
| Toumelin | 01/05/2023 | Francia |
| Pornic Audition | 01/05/2023 | Francia |
| Audio Montfermeil | 01/06/2023 | Francia |
| LCA Rodez | 01/06/2023 | Francia |
| Audition du Segala | 01/09/2023 | Francia |
| Amplitude Audition | 01/09/2023 | Francia |
| Boulben Audition - Majuni | 01/09/2023 | Francia |
| OSX Solutions Auditives | 01/10/2023 | Francia |
| Nouvelle Audition | 01/10/2023 | Francia |
| Ondes DBR | 01/11/2023 | Francia |
| Living Sounds Hearing Centre Ltd. | 01/02/2023 | Canada |
| Professional Hearing Services Ltd. | 06/02/2023 | Canada |
| Sackville Hearing Centre Limited | 01/03/2023 | Canada |
| Hometown Hearing Centre Inc | 01/09/2023 | Canada |
| Newlife Hearing Inc. | 07/11/2023 | Canada |
| Shanxi Tingdaoai Hearing Technology Co.Ltd | 09/02/2023 | Cina |
| Henan Shengjia Hearing Aids Co., Ltd. | 09/04/2023 | Cina |
| Fuzhou Tingan Medical Device Co. Ltd | 01/09/2023 | Cina |
| Sichuan Meilingting Medical device Co.ltd | 01/10/2023 | Cina |
| Xi'an Ansheng Medical Equipment Co. | 01/11/2023 | Cina |
| Ningxia Listening Shunan Medical Equipment Co. | 01/11/2023 | Cina |
| Yunnan Hearing Sound Medical Technology Co. | 01/12/2023 | Cina |
(*) Le società sono state acquisite al 100% e consolidate dalla data di acquisizione.
PROGETTO

| ANNUAL REPORT 2023 |
|---|
ACQUISTI DI RAMI D'AZIENDA
| Nome | Data | Località |
|---|---|---|
| Milano Via Meda | 12/05/2023 | Italia |
| Arc-Lès-Gray | 26/06/2023 | Francia |
| SALESA | 17/01/2023 | Spagna |
| Schmitka Künzell | 01/01/2023 | Germania |
| Knorr Radevormwald | 01/01/2023 | Germania |
| Knorr Ludwigshafen | 01/01/2023 | Germania |
| Pfister Bergisch Gladbach | 15/02/2023 | Germania |
| Sinus Hörakustik | 15/03/2023 | Germania |
| Hörgeräte Steneberg | 01/05/2023 | Germania |
| Pavel Hörgeräte Gaggenau | 01/06/2023 | Germania |
| Silvia Olbert | 01/06/2023 | Germania |
| Blau Hörgeräte GmbH & Co KG | 30/06/2023 | Germania |
| das HörConcept GmbH & Co. KG | 15/07/2023 | Germania |
| Hörgeräte Böhlefeld GmbH & Co. KG | 15/07/2023 | Germania |
| Koch Hörgeräte GmbH | 02/08/2023 | Germania |
| Pavel Hörgeräte Heiligenhafen GmbH | 01/09/2023 | Germania |
| Hörsysteme Herrmann GmbH | 01/10/2023 | Germania |
| Hörgerätezentrum Gabriele Jütz GmbH | 15/10/2023 | Germania |
| Symann Hörgeräte | 01/11/2023 | Germania |
| OTIS | 01/05/2023 | Polonia |
| Baxter Hearing Specialists, LLC | 10/03/2023 | Stati Uniti |
| Pandhandle Hearing Centers, Inc. | 19/05/2023 | Stati Uniti |
| DeRamus Hearing Aid Center, Inc. | 25/05/2023 | Stati Uniti |
| Beltone Hearing Aid Center, Inc. | 12/07/2023 | Stati Uniti |
| Insta-Sound, Inc. | 21/07/2023 | Stati Uniti |
| Bravo One Inc. and Echo Hearing Inc. | 18/08/2023 | Stati Uniti |
| Reynolds Audiology, LLC | 29/09/2023 | Stati Uniti |
| Hawkeye Hearing, Inc. | 20/10/2023 | Stati Uniti |
| Allison Audiology & Hearing Aid Center - Lake Jackson, P.C. | 26/10/2023 | Stati Uniti |
| William David Benson Sole Proprietorship | 03/11/2023 | Stati Uniti |
| J.B.A. Investments, Inc. | 17/11/2023 | Stati Uniti |
| Kemptville Hearing Clinic | 01/08/2023 | Canada |
| GAES MEXICO SA DE CV | 01/02/2023 | Messico |
| Dreams-JZ | 16/06/2023 | Cina |
| Dreams-XY | 21/06/2023 | Cina |
| Fuzhou tingan medical device Co. Ltd. | 01/09/2023 | Cina |
| Zhejiang | 22/09/2023 | Cina |
| Dreams-CQ | 01/10/2023 | Cina |
| Sichuan Meilingting Medical device Co.ltd | 01/10/2023 | Cina |
| Xi'an Ansheng Medical Equipment Co. | 01/11/2023 | Cina |
| Ningxia Listening Shunan Medical Equipment Co. | 01/11/2023 | Cina |
| Yunnan Hearing Sound Medical Technology Co. | 01/12/2023 | Cina |
| SANSY2 | 12/10/2023 | Cina |
(migliaia di Euro)
| Totale prezzo |
Cassa acquisita |
Debiti finanziari acquisiti |
Costo totale |
Stima fatturato annuo (*) |
Contribuzione al fatturato dalla data di acquisizione |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale acquisti di società | 60.256 | (4.132) | 1.169 | 57.293 | 18.086 | 17.522 |
| Totale acquisti rami di azienda | 51.176 | - | - | 51.176 | 22.275 | 7.750 |
| Totale | 111.432 | (4.132) | 1.169 108.469 | 40.361 | 25.272 |
(*) Per stima fatturato annuo si intende la miglior stima disponibile del fatturato relativo alla società/ramo di azienda acquisito per l'esercizio 2023.
La movimentazione dell'avviamento e degli importi iscritti a tale titolo a seguito delle acquisizioni perfezionate nel periodo, suddivisi per Gruppi di Cash Generating Units, sono indicati nella seguente tabella.
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2022 |
Acquisizioni del periodo |
Alienazioni | Svalutazioni | Altre variazioni nette |
Saldo al 31/12/2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 921.163 | 33.301 | - | - | 919 | 955.383 |
| America | 213.816 | 36.997 | - | - | (13.635) | 237.178 |
| Asia e Oceania | 619.049 | 11.041 | - | - | (23.077) | 607.013 |
| Totale avviamento | 1.754.028 | 81.339 | - | - | (35.793) | 1.799.574 |
La voce "acquisizioni del periodo" si riferisce all'allocazione provvisoria ad avviamento della porzione di prezzo pagato, comprensivo della componente differita e di contingent consideration (earn-out) di cui alle successive note 21 e 24, non direttamente riferibile al fair value delle attività e passività bensì relativa alle aspettative di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo indefinito.
La voce "altre variazioni nette" è sostanzialmente riferita a differenze su cambi.
PROGETTO DI BILANCIO
La sintesi dei valori contabili e dei fair value delle attività e passività, derivanti dall'allocazione provvisoria del prezzo pagato a seguito di operazioni di aggregazione aziendale e dell'acquisto di quote di terzi in società già controllate, è dettagliato nella seguente tabella.
(migliaia di Euro)
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Costo per acquisizioni del periodo | 42.688 | 38.759 | 29.985 | 111.432 |
| Att. Pass. Acq. - Valori contabili | ||||
| Attività correnti | 777 | 1.640 | - | 2.417 |
| Passività correnti | (3.924) | (3.383) | - | (7.307) |
| Capitale circolante netto | (3.147) | (1.743) | - | (4.890) |
| Altre attività immateriali, materiali e diritti d'uso | 3.910 | 1.282 | 5.249 | 10.441 |
| Fondi per rischi e oneri | 2 | - | - | 2 |
| Altre attività e passività a lungo termine | (1.110) | 42 | - | (1.068) |
| Attività e passività a lungo termine | 2.802 | 1.324 | 5.249 | 9.375 |
| Capitale investito netto | (345) | (419) | 5.249 | 4.485 |
| Patrimonio netto di Terzi | - | 1.653 | - | 1.653 |
| Posizione finanziaria netta | 2.843 | 120 | - | 2.963 |
| PATRIMONIO NETTO ACQUISITO - VALORI CONTABILI | 2.498 | 1.354 | 5.249 | 9.101 |
| DIFFERENZA DA ALLOCARE | 40.190 | 37.405 | 24.736 | 102.331 |
| ALLOCAZIONI | ||||
| Marchi e licenze | 4 | - | - | 4 |
| Elenchi clienti | 13.681 | 3.708 | 13.695 | 31.084 |
| Passività contrattuali a breve e lungo termine | (5.027) | (3.300) | - | (8.327) |
| Imposte differite attive | 317 | - | - | 317 |
| Imposte differite passive | (2.086) | - | - | (2.086) |
| Totale allocazioni | 6.889 | 408 | 13.695 | 20.992 |
| TOTALE AVVIAMENTO | 33.301 | 36.997 | 11.041 | 81.339 |
Determinazione dei Gruppi di Cash Generating Units
Ai fini dell'impairment test, l'avviamento complessivo scaturente dall'allocazione del costo sostenuto per un'aggregazione aziendale è allocato a Gruppi di Cash Generating Units; tali Gruppi di Cash Generating Units sono individuati a livello di Region e beneficiano di sinergie e politiche comuni e sono autonomi nella gestione e allocazione delle risorse al proprio interno.
La suddivisione delle attività in Gruppi di Cash Generating Units ed i criteri di identificazione degli stessi sono confermati rispetto al Bilancio chiuso al 31 dicembre 2022.
I Gruppi di Cash Generating Units individuati ai fini dell'impairment test dell'anno sono:
- • EMEA che include Italia, Francia, Olanda, Germania, Belgio, Svizzera, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Ungheria, Polonia, Israele ed Egitto;
- • AMERICA che include i singoli differenti business con i quali si opera nel mercato statunitense (Franchising, Retail e Managed Care) e i Paesi Canada, Argentina, Cile, Messico, Panama, Ecuador e Colombia;
- • ASIA E OCEANIA che include Australia, Nuova Zelanda, India e Cina.
Il valore recuperabile degli avviamenti è valutato al maggiore tra il fair value ed il value in use. Al 31 dicembre 2023 il management ha effettuato le proprie valutazioni utilizzando il value in use.
Test d'impairment
Per tutti i Gruppi di Cash Generating Units, il test d'impairment è stato effettuato secondo i requisiti dello IAS 36, determinando il value in use con il metodo del discounted cash flow (DCF) al netto delle imposte, coerentemente con i tassi di attualizzazione post-tax utilizzati.
Il valore d'uso dei Gruppi di Cash Generating Units è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dai business plan triennali (2024-2026) approvati dagli organi societari delle controllate, nonché dal business plan consolidato (2024- 2026) di Amplifon approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 14 dicembre 2023.
Il test d'impairment è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in via anticipata rispetto all'approvazione del bilancio consolidato del Gruppo Amplifon.

Si riportano di seguito le principali assunzioni che il management ha utilizzato per la stima del valore d'uso che riguardano il tasso di attualizzazione (WACC), il tasso di crescita (g), le attese di variazione dei ricavi e costi durante il periodo assunto per il calcolo.
Il tasso di attualizzazione utilizzato per scontare i flussi di cassa futuri esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC) post-tax, riflette le correnti valutazioni di mercato ed è stato determinato utilizzando: i tassi free-risk a livello di CGU corrispondenti al rendimento dei titoli governativi decennali, il Beta, il premio per il rischio di equity (Equity Risk Premium) ed il costo del debito.
In particolare, i valori di Equity Risk Premium e di Beta sono stati determinati in accordo alle best practice utilizzando una banca dati internazionalmente riconosciuta (Damodaran) che tiene in considerazione relativamente all'Equity Risk Premium i rischi specifici di mercato e della situazione macroeconomica, e relativamente al Beta, che misura il rischio sistematico di un'attività finanziaria, i rischi specifici del mercato in cui il Gruppo opera. Il Beta è stato determinato attraverso una media aritmetica dei Beta relativi ai settori Healthcare Products, Healthcare Support Services e Retail special lines. L'attuale contesto macroeconomico rimane caratterizzato dal persistere di incertezza e volatilità, nonché da elevati livelli di inflazione e tassi di interesse, con conseguente deterioramento delle aspettative di crescita economica generale. Pertanto, si è prestata particolare attenzione alle analisi di sensitività, verificando che vi sia sufficiente livello di Headroom per tutti i Gruppi di Cash Generating Units nei casi di variazione in incremento (in termini di punti percentuali) dei tassi di attualizzazione.
La crescita perpetua finale per ciascun paese è allineata alle previsioni d'inflazione del Fondo Monetario Internazionale per l'anno 2027.
| EMEA | AMERICA | ASIA E OCEANIA |
|
|---|---|---|---|
| Tasso di crescita | 1,90% | 3,23% | 2,55% |
| WACC (*) 2023 | 8,05% | 11,30% | 8,85% |
| Orizzonte temporale dei flussi di cassa (previsione esplicita) | 3Y | 3Y | 3Y |
| WACC (*) 2022 | 8,41% | 11,82% | 9,67% |
(*) Il WACC dei Gruppi di CGU è stato determinato ponderando i WACC di ogni singola CGU appartenete alla Region sulla base del rispettivo EBITDA dell'anno terminale del business plan.
Per tutti i Gruppi di Cash Generating Units è stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la massima variazione del valore assegnato agli assunti di base che rende il valore recuperabile del Gruppo di Cash Generating Unit uguale al suo valore contabile. Tale analisi, riportata nella seguente tabella, ha evidenziato che solo scostamenti significativi nel raggiungimento degli obiettivi finanziari di piano, nel livello dei tassi d'interesse e nei tassi di crescita perpetua ridurrebbero il valore recuperabile a un livello prossimo a quello contabile per tutti i Gruppi di Cash Generating Units.
| Variazione negativa (in termini di punti percentuali) dei tassi di crescita perpetua (g) rispetto a quelli utilizzati nella predisposizione del test di impairment che renderebbe il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile |
Variazione % negativa dei cash flow attesi sulla base dei singoli business plan che renderebbe il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile |
Variazione in incremento (in termini di punti percentuali) dei tassi di attualizzazione (WACC) rispetto a quelli utilizzati nella predisposizione del test di impairment che renderebbe il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile |
|
|---|---|---|---|
| EMEA | 19 p.p. | 67% | 13 p.p. |
| AMERICA | 40 p.p. | 73% | 21 p.p. |
| ASIA E OCEANIA | 4 p.p. | 32% | 3 p.p. |
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
Il test di impairment non ha evidenziato perdite di valore.
4. Attività immateriali a vita definita
Le seguenti tabelle mostrano la movimentazione delle attività immateriali.
(migliaia di Euro)
| Costo storico al 31/12/2022 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2022 |
Valore netto contabile al 31/12/2022 |
Costo storico al 31/12/2023 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2023 |
Valore netto contabile al 31/12/2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Software | 235.964 | (143.068) | 92.896 | 289.839 | (171.112) | 118.727 |
| Licenze | 23.024 | (18.450) | 4.574 | 29.731 | (20.618) | 9.113 |
| Patti di non concorrenza | 14.328 | (7.749) | 6.579 | 19.484 | (14.614) | 4.870 |
| Elenchi clienti | 464.959 | (258.275) | 206.684 | 474.972 | (276.910) | 198.062 |
| Marchi e concessioni | 96.559 | (44.113) | 52.446 | 95.028 | (50.803) | 44.225 |
| Altre | 22.665 | (11.292) | 11.373 | 14.056 | (4.197) | 9.859 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti |
45.546 | - | 45.546 | 31.733 | - | 31.733 |
| Totale | 903.045 | (482.947) | 420.098 | 954.843 | (538.254) | 416.589 |
(migliaia di Euro)
| Valore netto al 31/12/2022 |
Investim. Alienazioni Ammortam. Aggregazioni di imprese Svalutaz. |
Altre variazioni nette |
Valore netto al 31/12/2023 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Software | 92.896 | 25.336 | 8 | (38.018) | 3 | - | 38.502 | 118.727 |
| Licenze | 4.574 | 8.022 | (574) | (5.889) | 5 | - | 2.975 | 9.113 |
| Patti di non concorrenza |
6.579 | 1.714 | - | (4.031) | - | - | 608 | 4.870 |
| Elenchi clienti | 206.684 | 40 | (14) | (37.169) | 31.082 | - | (2.561) | 198.062 |
| Marchi e concessioni |
52.446 | - | - | (7.661) | 4 | (11) | (553) | 44.225 |
| Altre | 11.373 | 808 | (370) | (680) | 2 | (16) | (1.258) | 9.859 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti |
45.546 | 30.393 | (68) | - | 495 | (31) | (44.602) | 31.733 |
| Totale | 420.098 | 66.313 | (1.018) | (93.448) | 31.591 | (58) | (6.889) | 416.589 |

La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:
- • per Euro 13.694 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area EMEA;
- • per Euro 4.204 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area America.
- • per Euro 13.693 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area Asia Oceania;
Gli incrementi nel periodo delle attività immateriali (Euro 66.313 migliaia) derivano principalmente dagli investimenti effettuati nell'ambito della digitalizzazione e dell'information technology. In questo contesto, la costante attenzione al cliente e l'obiettivo di aumentare il controllo sulle attività operative hanno guidato uno sforzo significativo sia nello sviluppo delle infrastrutture tecnologiche attraverso il progetto Symphony, focalizzato nell'offerta di un'esperienza altamente personalizzata ai clienti, sia nell'ottimizzazione dei sistemi e delle strumentazioni di negozio a supporto dell'Amplifon Product Experience, che ha ridefinito l'intero percorso del cliente Amplifon. Contestualmente, sono stati compiuti sforzi sostanziali nei processi operativi e di back office. Va evidenziato il progressivo lancio del nuovo sistema ERP basato sulla soluzione integrata e interdipendente "Software as a Service" e "Platform as a Service" in tutto il Gruppo, consentendo di beneficiare di un ambiente di cloud computing completamente personalizzato per il Gruppo Amplifon. Investimenti rilevanti sono stati diretti anche verso i sistemi finalizzati alla razionalizzazione del procurement di Gruppo e alla centralizzazione degli acquisti.
Le "altre variazioni nette" sono attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo e all'allocazione alle relative voci di bilancio delle immobilizzazioni in corso completate nell'esercizio.

5. Immobili, impianti e macchinari
Le seguenti tabelle mostrano la movimentazione degli immobili, impianti e macchinari.
(migliaia di Euro)
| Costo storico al 31/12/2022 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2022 |
Valore netto contabile al 31/12/2022 |
Costo storico al 31/12/2023 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2023 |
Valore netto contabile al 31/12/2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 154 | - | 154 | 129 | - | 129 |
| Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi |
298.991 | (199.083) | 99.908 | 321.929 | (215.933) | 105.996 |
| Impianti e macchinari | 52.414 | (42.077) | 10.337 | 43.102 | (34.441) | 8.661 |
| Attrezzature industriali e commerciali |
76.808 | (58.052) | 18.756 | 91.892 | (71.140) | 20.752 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni |
1.047 | (776) | 271 | 1.259 | (838) | 421 |
| Computer e macchine da ufficio |
80.108 | (62.712) | 17.396 | 90.415 | (69.133) | 21.282 |
| Mobili e arredi | 124.155 | (91.452) | 32.703 | 136.733 | (100.349) | 36.384 |
| Altri immobili, impianti e macchinari |
5.673 | (3.031) | 2.642 | 6.686 | (4.228) | 2.458 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti |
11.248 | - | 11.248 | 25.433 | - | 25.433 |
| Totale | 650.598 | (457.183) | 193.415 | 717.578 | (496.062) | 221.516 |
| (migliaia di Euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore netto al 31/12/2022 |
Investim. Alienazioni Ammortam. Aggregazioni di imprese Svalutaz. |
Altre variazioni nette |
Valore netto al 31/12/2023 |
|||||
| Terreni | 154 | - | - | - | - | - | (25) | 129 |
| Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi |
99.908 | 24.601 | (224) | (25.154) | 131 | (174) | 6.908 | 105.996 |
| Impianti e macchinari |
10.337 | 2.164 | - | (2.845) | 444 | (81) | (1.358) | 8.661 |
| Attrezzature industriali e commerciali |
18.756 | 5.921 | (100) | (6.499) | 237 | (6) | 2.443 | 20.752 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni |
271 | 245 | (28) | (115) | 33 | (1) | 16 | 421 |
| Computer e macchine da ufficio |
17.396 | 6.673 | (73) | (9.106) | 3.549 | - | 2.843 | 21.282 |
| Mobili e arredi | 32.703 | 9.983 | (8) | (10.006) | 2.017 | (189) | 1.884 | 36.384 |
| Altri immobili, impianti e macchinari |
2.642 | 322 | (1) | (666) | 1 | - | 160 | 2.458 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti |
11.248 | 25.431 | (43) | - | 2.315 | 3 (13.521) | 25.433 | |
| Totale | 193.415 | 75.340 | (477) | (54.391) | 8.727 | (448) | (650) | 221.516 |
Gli investimenti del periodo (Euro 75.340 migliaia) sono da ricondurre principalmente all'apertura di negozi e al rinnovamento di quelli esistenti, oltre che all'acquisto di componenti hardware a servizio dell'implementazione dei progetti IT di Gruppo.
La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:
- • per Euro 2.723 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area EMEA;
- • per Euro 754 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area America;
- • per Euro 5.250 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area Asia Pacific.
Le "altre variazioni nette" sono principalmente attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo e all'allocazione alle relative voci di bilancio delle immobilizzazioni in corso completate nell'esercizio.
6. Attività per diritti d'uso
Le attività per diritti d'uso sono di seguito rappresentate:
(migliaia di Euro)
| Costo storico al 31/12/2022 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2022 |
Valore netto contabile al 31/12/2022 |
Costo storico al 31/12/2023 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2023 |
Valore netto contabile al 31/12/2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Negozi e uffici | 777.889 | (336.445) | 441.444 | 880.210 | (418.590) | 461.620 |
| Autovetture | 24.819 | (15.365) | 9.454 | 31.377 | (17.828) | 13.549 |
| Macchine elettroniche | 1.657 | (808) | 849 | 4.644 | (1.660) | 2.984 |
| Totale | 804.365 | (352.618) | 451.747 | 916.231 | (438.078) | 478.153 |
(migliaia di Euro)
| Valore netto al 31/12/2022 |
Incrementi Decrementi Ammortamenti Aggregazioni | di imprese Svalutaz. | Altre variazioni nette |
Valore netto al 31/12/2023 |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Negozi e uffici | 441.444 | 132.849 | (5.454) | (112.125) | 1.209 | - | 3.697 | 461.620 |
| Autovetture | 9.454 | 9.683 | 284 | (6.195) | - | - | 323 | 13.549 |
| Macchine elettroniche |
849 | 3.120 | (13) | (972) | - | - | - | 2.984 |
| Totale | 451.747 | 145.652 | (5.183) | (119.292) | 1.209 | - | 4.020 | 478.153 |

Gli incrementi delle attività per diritti d'uso (Euro 145.652 migliaia) dei beni in locazione acquisiti nel periodo sono relativi ai rinnovi dei contratti di locazione esistenti ed all'allargamento del network.
I decrementi sono relativi a terminazioni anticipate di contratti di affitto per riposizionamento dei negozi. Si precisa che a fronte di tali terminazioni non sono state sostenute spese o penali significative.
La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:
- • per Euro 1.177 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area EMEA;
- • per Euro 32 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area America;
Le "altre variazioni nette" sono principalmente attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo.
Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 18.
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI

7. Altre attività non correnti
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari immobilizzati | 12.915 | 9.204 | 3.711 |
| Asset plan ed altri importi vincolati | 1.362 | 1.644 | (282) |
| Altre attività a lungo termine | 32.558 | 31.622 | 936 |
| Totale | 46.835 | 42.470 | 4.365 |
Più in dettaglio:
- • i crediti finanziari immobilizzati sono relativi principalmente a finanziamenti concessi dalle consociate americane ai franchisee per Euro 12.457 migliaia;
- • le altre attività a lungo termine includono principalmente:
- Euro 11.489 migliaia per depositi cauzionali previsti dai contratti di affitto di negozi ed uffici;
- Euro 15.580 migliaia relativi ai costi sospesi e relativi alle commissioni ed altri compensi pagati a fronte di servizi post-vendita da svolgere in esercizi successivi e principalmente relativi agli autogestori in Italia.
Sia i crediti finanziari immobilizzati sia le altre attività a lungo termine sono detenuti al fine di ottenere i relativi flussi finanziari contrattuali e sono oggetto di attualizzazione nel caso in cui il tasso d'interesse applicato sugli stessi si discosti dal tasso di mercato.
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria | Costo Ammortizzato | Fair value a OCI | Fair value a Conto Economico |
||
| Attività non correnti | |||||
| Attività finanziarie a fair value a conto economico |
|||||
| Crediti finanziari immobilizzati | 12.915 | ||||
| Asset Plan ed altri importi vincolati | 1.362 | ||||
| Altre attività a lungo termine | 32.558 |
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria | Costo Ammortizzato | Fair value a OCI | Fair value a Conto Economico |
| Attività non correnti | |||
| Attività finanziarie a fair value a conto economico |
|||
| Crediti finanziari immobilizzati | 9.204 | ||
| Asset Plan ed altri importi vincolati | 1.644 | ||
| Altre attività a lungo termine | 31.622 |
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
La seguente tabella espone le altre attività non correnti in base alla metodologia di valutazione applicata.
8. Strumenti finanziari derivati e hedge accounting
Gli strumenti finanziari derivati sono rappresentati da strumenti non quotati sui mercati ufficiali, sottoscritti con finalità di copertura del rischio tasso d'interesse e/o valuta. Il fair value di tali strumenti è determinato mediante l'utilizzo di modelli di valutazione alimentati da input desumibili dal mercato (fonte Bloomberg) quali tassi d'interesse forward, tassi di cambio ecc. La tecnica di valutazione utilizzata è il discounted cash flow approach. Nella determinazione del fair value si è tenuto conto del rischio proprio e del rischio della controparte (credit/debit value adjustment). Tali credit/debit value adjustment sono stati determinati sulla base di informazioni di mercato quali i valori dei CDS (Credit Default Swap) per la determinazione del rischio delle singole controparti bancarie con riferimento alla determinazione del rischio Amplifon e tenendo conto delle mutual break clause ove presenti.
La seguente tabella evidenzia il fair value di tali strumenti derivati in essere alla fine del periodo comparativo e alla data di bilancio evidenziando separatamente il fair value dei derivati che soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, del tipo cash flow hedge e quelli che non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting.
| (migliaia di Euro) | Fair value al 31/12/2023 | Fair value al 31/12/2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Attivi | Passivi | Attivi | Passivi | ||
| Fair value hedge | - | - | - | - | ||
| Cash flow hedge | 12.933 | - | 42.235 | - | ||
| Totale hedge accounting | 12.933 | - | 42.235 | - | ||
| Non hedge accounting | 549 | 242 | 631 | - | ||
| Totale | 13.482 | 242 | 42.866 | - |
Copertura di flussi finanziari (Cash Flow Hedging)
Nel corso del 2023 le operazioni di copertura di flussi finanziari hanno riguardato il rischio su tasso di interesse relativo a finanziamenti a medio-lungo termine outstanding per complessivi Euro 300,2 milioni al 31 dicembre 2023.
Si ricorda che alla fine del mese di gennaio 2023 è stata rimborsata in via anticipata la totalità del Private Placement 2013-2025 con la conseguente chiusura degli strumenti derivati (cross currencies swap) in essere.
(migliaia di Euro)
| Oggetto della copertura | Rischio coperto | Fair value al 31/12/2023 Fair value al 31/12/2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Oggetto della copertura | Rischio coperto | Attivi | Passivi | Attivi | Passivi |
| Private Placement 2013-2025 Tasso di cambio e d'interesse | - | - | 16.385 | - | |
| Finanziamenti a medio-lungo termine |
Tasso d'interesse | 12.933 | - | 25.850 | - |
| Totale | 12.933 | - | 42.235 | - |
La tabella che segue evidenzia gli effetti economici derivanti dagli strumenti derivati in essere e quelli patrimoniali relativi alla riserva di cash flow hedge. I valori sono al lordo dell'effetto delle imposte.
| (migliaia di Euro) | Contabilizzato a Riclassifica a conto patrimonio netto Economico - Porzione efficace |
Riclassifica a conto Economico - Porzione inefficace |
|
|---|---|---|---|
| (Dare)/Avere | (Perdita) Utile | (Perdita) Utile | |
| 1/1/2022 - 31/12/2022 | 28.351 | (6.010) | 430 |
| 1/1/2023 - 31/12/2023 | (12.675) | - | - |
La scadenza dei derivati di copertura è coerente con la durata dell'elemento coperto. Si rimanda alla nota 17 per dettagli.

Derivati non hedge accounting
I derivati non hedge accounting riguardano strumenti forward volti a coprire il rischio di cambio derivanti da operazioni in valuta diversa da quella di conto della Società o della singola controllata.
Metodologia di Valutazione
Strumenti di copertura passivi - Cash flow hedge
Strumenti di copertura passivi - Cash flow hedge
Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting
La seguente tabella illustra gli strumenti derivati in base alla metodologia di valutazione applicata:
Situazione Patrimoniale- Finanziaria Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting 549 Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting 242
Situazione Patrimoniale- Finanziaria Fair value a PN Fair value a Conto Economico
Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting 631
(migliaia di Euro) 31 dicembre 2023
Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge 12.933
(migliaia di Euro) 31 dicembre 2022
Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge 42.235
| La seguente tabella espone la valutazione del fair value in base ad una scala gerarchica |
|---|
| che riflette la rilevanza dei dati utilizzati per effettuare le valutazioni. |
La scala gerarchica è composta dai seguenti livelli:
-
- prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche;
-
- dati di input diversi dai prezzi quotati di cui sopra, ma che sono osservabili sia direttamente o indirettamente sul mercato;
-
- dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.
| (migliaia di Euro) | 2023 | 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Livello 1 Livello 2 Livello 3 | Totale | Livello 1 Livello 2 Livello 3 | Totale | |||
| Attività | ||||||
| Derivati di copertura | ||||||
| - a lungo termine | 12.933 | 12.933 | 25.850 | 25.850 | ||
| - a breve termine | 549 | 549 | 17.016 | 17.016 | ||
| Passività | ||||||
| Derivati di copertura | ||||||
| - a lungo termine | - | - | - | - | ||
| - a breve termine | 242 | 242 | - | - |
Nel corso dell'esercizio 2023 non vi sono stati trasferimenti tra i livelli.
9. Rimanenze
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 | Saldo al 31/12/2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo Fondo Svalutaz. | Netto | Costo Fondo Svalutaz. | Netto | |||
| Prodotti Finiti e Merci | 100.268 | (11.948) | 88.320 | 89.755 | (13.497) | 76.258 |
| Totale | 100.268 | (11.948) | 88.320 | 89.755 | (13.497) | 76.258 |
La movimentazione del fondo svalutazione rimanenze intervenuta nell'esercizio è la seguente:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2022 | (13.497) |
|---|---|
| Accantonamenti | (1.143) |
| Utilizzi | 2.634 |
| Aggregazione di imprese | (8) |
| Differenze conversione valuta e altri movimenti | 66 |
| Saldo al 31/12/2023 | (11.948) |

PROGETTO
DI BILANCIO
10. Crediti verso clienti
La seguente tabella fornisce informazioni sui crediti verso clienti:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 231.053 | 191.994 | 39.059 |
| Crediti commerciali - Controllate | 161 | 22 | 139 |
| Crediti commerciali - Controllanti | 13 | 32 | (19) |
| Crediti commerciali - Collegate e joint venture | 26 | 19 | 7 |
| Totale crediti verso clienti | 231.253 | 192.067 | 39.186 |
La composizione dei crediti verso clienti è dettagliata nella seguente tabella:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 247.722 | 206.954 | 40.768 |
| Passività per resi su vendite | (1.829) | (2.177) | 348 |
| Fondo svalutazione crediti | (14.840) | (12.783) | (2.057) |
| Totale | 231.053 | 191.994 | 39.059 |
Il tempo medio di incasso nel 2023 è stato di circa 31 giorni e non vi è nessuna concentrazione significativa di rischio credito.
I crediti commerciali, quanto a Euro 222.574 migliaia sono detenuti al fine di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (c.d. modello di business held to collect), quanto a Euro 25.148 migliaia sono detenuti a fine di incassare i relativi flussi contrattuali alla scadenza o tramite la vendita (c.d. modello di business held to collect and sell).
Nell'esercizio sono state effettuate operazioni di cessione pro soluto che hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 239.797 migliaia (Euro 181.763 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente), prevalentemente relative a crediti sorti durante l'esercizio e pertanto non hanno effetti significativi sul livello del capitale circolante rispetto a quello del periodo comparativo. Si precisa che a partire da quest'esercizio sono stati inclusi tra le cessioni pro-soluto i crediti commerciali delle consociate tedesche verso le assicurazioni sia nel periodo corrente che in quello comparativo, al fine di garantire una migliore esposizione.
La movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta nell'esercizio è la seguente:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2022 | (12.783) |
|---|---|
| Accantonamenti | (4.341) |
| Rilasci | 2.786 |
| Utilizzi a fronte oneri | (718) |
| Aggregazioni di imprese | (58) |
| Differenze conversione valuta e altre variazioni nette | 274 |
| Saldo al 31/12/2023 | (14.840) |
Ai fini degli obblighi di trasparenza e pubblicità in Italia sulla base della legge 4/8/17 n. 124 si informa che Amplifon Italia S.p.A. nel corso del 2023 ha registrato incassi da enti pubblici per fornitura di beni e servizi per un totale di Euro 53.711 migliaia (tramite 51.021 documenti) di cui Euro 46.732 migliaia (tramite 44.391 documenti) da cessioni a operatori finanziari ed Euro 6.979 migliaia (tramite 6.630 documenti) mediante accrediti diretti.
PROGETTO
DI BILANCIO
11. Attività per costi contrattuali differiti
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Attività per costi contrattuali differiti a breve termine |
6.840 | 5.262 | 1.578 |
| Attività per costi contrattuali differiti a lungo termine |
11.275 | 11.131 | 144 |
| Totale | 18.115 | 16.393 | 1.722 |
I costi contrattuali, pari a Euro 18.115 migliaia, si riferiscono ai costi per l'ottenimento o l'adempimento del contratto, capitalizzati in accordo all'IFRS 15. Essi includono tipi camente le commissioni ed i premi riconosciuti ai dipendenti ed autogestori per ogni vendita realizzata. Tali costi sono differiti e riversati a conto economico sulla base della valutazione del progresso nel soddisfacimento nel tempo delle diverse performance obligation incluse nel contratto stesso.
La seguente tabella mostra le variazioni significative dei saldi dei costi contrattuali:
(migliaia di Euro)
| Valore netto al 31/12/2022 | 16.393 |
|---|---|
| Incremento per contratti con clienti e reversal dell'esercizio | 1.790 |
| Aggregazioni di imprese | - |
| Differenze conversione valuta e altre variazioni nette | (68) |
| Valore netto al 31/12/2023 | 18.115 |
Nella seguente tabella si riporta l'impatto economico sui futuri esercizi conseguente all'ammortamento previsto per le attività contrattuali in essere al 31 dicembre 2023:
(migliaia di Euro)
| 2024 | 2025 | 2026 | 2027 | 2028 e oltre | |
|---|---|---|---|---|---|
| Costi contrattuali | 7.237 | 5.209 | 3.118 | 1.735 | 816 |

PROGETTO
DI BILANCIO
(migliaia di Euro)
12. Altri crediti
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Crediti tributari | 32.466 | 22.319 | 10.147 |
| Altri crediti | 35.566 | 23.998 | 11.568 |
| Ratei e risconti attivi non finanziari | 32.152 | 26.293 | 5.859 |
| Totale | 100.184 | 72.610 | 27.574 |
Crediti tributari
I crediti tributari includono principalmente acconti di imposta da portare in compensazione dei debiti futuri per Euro 10.069 migliaia e crediti IVA e altre imposte indirette detenuti al fine di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza o tramite la vendita (c.d. modello di business held to collect and sell) per Euro 19.586 migliaia.
Le cessioni pro soluto di crediti IVA effettuate nel periodo hanno riguardato un valore complessivo pari a Euro 23.755 migliaia con un incasso netto di Euro 23.156 migliaia (rispettivamente Euro 11.862 migliaia e Euro 11.590 migliaia al 31 dicembre 2022).
Altri crediti
Gli altri crediti sono detenuti al fine di incassarne i relativi flussi contrattuali a scadenza.
Ratei e risconti attivi non finanziari
La voce include:
- • Euro 12.199 migliaia relativi ad attività per costi contrattuali differiti relativi alle commissioni ed altri compensi pagati a fronte di servizi post-vendita da svolgere in esercizi successivi e principalmente relativi agli autogestori in Italia;
- • Euro 3.468 migliaia per pubblicità;
- • Euro 1.648 migliaia per costi differiti relativi a contratti di affitto non rientranti tra le lease components come definite dal principio contabile IFRS16 – Leasing;
- • Euro 954 migliaia per risconti assicurativi;
- • Euro 13.883 migliaia relativi ad altri servizi e costi prepagati.
Le altre attività finanziarie ammontano ad Euro 901 migliaia al 31 dicembre 2023 e sono principalmente relative ad investimenti in fondi di liquidità, appartenenti alla categoria dei fondi monetari con valore stabile. La variazione negativa è principalmente attribuibile al disinvestimento di tali fondi effettuato nell'esercizio.

| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie | 851 | 49.884 | (49.033) |
| Ratei e risconti attivi finanziari | 50 | 102 | (52) |
| Totale | 901 | 49.986 | (49.085) |

PROGETTO
14. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| C/C bancari | 190.356 | 177.045 | 13.311 |
| Depositi bancari a breve termine | 1.262 | 1.024 | 238 |
| Altri mezzi equivalenti | 117 | 101 | 16 |
| Cassa | 1.413 | 1.484 | (71) |
| Totale | 193.148 | 179.654 | 13.494 |
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a Euro 193.148 migliaia al 31 dicembre 2023 e Euro 179.654 migliaia al 31 dicembre 2022 evidenziano una variazione positiva pari ad Euro 13.494 migliaia. Questa variazione è riconducibile principalmente al disinvestimento di fondi di liquidità per Euro 50.390 migliaia unitamente alla generazione di cassa operativa residua dopo i pagamenti dei canone di leasing, gli esborsi per investimenti e acquisizioni ed il pagamento dei dividendi agli azionisti.
Le disponibilità liquide sono depositate presso istituti di primario rating e remunerate a condizioni di mercato.
La qualità creditizia delle attività finanziarie rappresentata dal rating di S&P è di seguito dettagliata:
| (migliaia di Euro) | Rating S&P di breve termine | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2023 |
A-1+ | A-1 | A-2 | A-3 | B | Altri (*) | |
| Attività non correnti | |||||||
| Strumenti di copertura a lungo termine | 12.933 | ||||||
| Attività correnti | |||||||
| Strumenti di copertura a breve termine | 549 | ||||||
| C/C bancari, depositi bancari a breve termine e fondi monetari di liquidità |
191.735 | 3.989 33.996 103.822 | 319 | 160 | 49.449 | ||
| Cassa | 1.413 |
(*) La colonna "Altri" include principalmente giacenze di conto corrente con controparti non dotate di rating ma che rispettano comunque i requisiti minimi patrimoniali richiesti dalla BCE, oltreché in istituti non domiciliati in Unione Europea.
15. Capitale sociale ed azioni proprie
Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0,02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2022.
Nel periodo sono stati esercitati 1.189.212 diritti di performance stock grant, per i quali la Società ha consegnato ai beneficiari un pari numero di azioni proprie.
Nel corso del 2023 non sono stati effettuati acquisti di azioni proprie. Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2023 è pari a 642.148 azioni, corrispondenti allo 0,284% del capitale sociale della Società.
Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio.
| N. azioni proprie Valore medio di acquisto (Euro)/ Valore cessione (Euro) |
Valore totale (migliaia di Euro) |
||
|---|---|---|---|
| Totale al 31 dicembre 2022 | 1.831.360 | 27,244 | 49.895 |
| Cessioni per esercizio performance stock grant |
(1.189.212) | 27,245 | (32.400) |
| Totale al 31 dicembre 2023 | 642.148 | 27,245 | 17.495 |
16. Posizione finanziaria netta
Il seguente schema della posizione finanziaria netta comprensiva delle passività per leasing del Gruppo è redatto secondo quanto richiesto dall'orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021.
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide (A) | 193.148 | 179.654 | 13.494 |
| Mezzi equivalenti a disponibilità liquide (B) | - | - | - |
| Altre attività finanziarie correnti (C) | 883 | 49.968 | (49.085) |
| Liquidità (A+B+C) (D) | 194.031 | 229.622 | (35.591) |
| Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (E) |
311.178 | 221.095 | 90.083 |
| - Debiti bancari | 164.978 | 116.659 | 48.319 |
| - Private Placement 2013-2025 | - | 103.131 | (103.131) |
| - Altri debiti bancari e debiti per scoperti di conto corrente | 146.507 | 19.697 | 126.810 |
| - Strumenti derivati di copertura | (307) | (18.392) | 18.085 |
| Quota corrente del debito finanziario non corrente (F) | 129.077 | 130.329 | (1.252) |
| - Ratei e risconti passivi finanziari | 6.001 | 6.012 | (11) |
| - Debiti per acquisizioni | 9.554 | 24.601 | (15.047) |
| - Passività per leasing – quota corrente | 113.522 | 99.716 | 13.806 |
| Indebitamento finanziario corrente (E+F) (G) | 440.255 | 351.424 | 88.831 |
| Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (H) | 246.224 | 121.802 | 124.422 |
| Debito finanziario non corrente (I) | 753.337 | 826.797 | (73.460) |
| - Debiti Bancari a medio-lungo termine | 362.199 | 452.202 | (90.003) |
| - Debiti per acquisizioni a medio-lungo termine | 7.229 | 5.705 | 1.524 |
| - Passività per leasing – quota non corrente | 383.909 | 368.890 | 15.019 |
| Strumenti di debito (J) | 350.000 | 350.000 | - |
| - Eurobond 2020-2027 | 350.000 | 350.000 | - |
| Debiti commerciali e altri debiti non correnti (K) | - | - | - |
| Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (L) | 1.103.337 | 1.176.797 | (73.460) |
| Totale indebitamento finanziario (H+L) (M) | 1.349.561 | 1.298.599 | 50.962 |
Al netto delle passività per leasing (Euro 497.431 migliaia al 31 dicembre 2023), l'indebitamento finanziario netto ammonta a Euro 852.130 migliaia al 31 dicembre 2023 ed è ripartito come in tabella sotto.
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 193.148 | 179.654 | 13.494 |
| Altre attività finanziarie correnti | 883 | 49.968 | (49.085) |
| Liquidità | 194.031 | 229.622 | (35.591) |
| Indebitamento finanziario corrente al netto di passività di leasing |
326.733 | 251.708 | 75.025 |
| Posizione finanziaria netta a breve termine (al netto di passività di leasing) |
132.702 | 22.086 | 110.616 |
| Indebitamento finanziario non corrente al netto di passività di leasing |
719.428 | 807.907 | (88.479) |
| Totale indebitamento finanziario (al netto di passività di leasing) |
852.130 | 829.993 | 22.137 |
La struttura finanziaria è stata rafforzata con alcune importanti operazioni:
- • alla fine del mese di gennaio 2023 è stata rimborsata in via anticipata, oltre alla quota in scadenza, anche l'ammontare residuo del Private Placement 2013-2025 (Euro 85.371 migliaia al cambio di copertura) beneficiando del conseguente venir meno dei relativi covenant finanziari che consente al Gruppo di accrescere ulteriormente la propria flessibilità finanziaria;
- • a fine maggio 2023 è stata sottoscritta una nuova linea di credito revolving legata alla sostenibilità per un importo complessivo di Euro 300 milioni con un pool di banche. Questa nuova linea, con una durata di 3 anni e un'opzione di estensione per ulteriori 2 anni a discrezione del Gruppo, fornisce ad Amplifon una maggiore flessibilità finanziaria, rafforzando ulteriormente la sua solida posizione di liquidità, diversificando le fonti di finanziamento e allungando la scadenza media del debito;
- • nel luglio 2023, Amplifon ha firmato con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) un finanziamento di Euro 300 milioni (su un totale di Euro 350 milioni approvati dalla BEI) per finanziare il proprio processo di innovazione e digitalizzazione. Il finanziamento, che prevede un periodo di disponibilità di 24 mesi, è stato utilizzato alla fine di dicembre 2023 per 75 milioni di euro. Questa operazione contribuirà a fornire un'ulteriore innovazione dei prodotti e servizi di Amplifon per garantire un'esperienza di cura dell'udito eccellente e altamente personalizzata attraverso un ecosistema completo costruito attorno al cliente, in cui la quantità e la qualità dei servizi forniti, i dati in possesso dell'Azienda e le tecnologie digitali giocano un ruolo fondamentale.
PROGETTO
L'indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine, ad esclusione delle passività per leasing, pari a Euro 719.428 migliaia al 31 dicembre 2023 e Euro 807.907 migliaia al 31 dicembre 2022 evidenzia una riduzione pari a Euro 88.479 migliaia. Tale variazione è dovuta principalmente alle riclassifiche a breve termine delle quote dei finanziamenti a medio lungo termine in scadenza nei prossimi 12 mesi, al netto degli incrementi per il finanziamento con la BEI (per Euro 75 milioni) e dell'utilizzo strutturale per Euro 60 milioni della linea di credito rotativo irrevocabile con Banca Intesa.
La posizione finanziaria netta a breve termine, ad esclusione delle passività per leasing, ha registrato un peggioramento pari a Euro 110.616 migliaia, passando da un valore negativo di Euro 22.086 migliaia al 31 dicembre 2022 ad un valore negativo di Euro 132.702 migliaia al 31 dicembre 2023, principalmente a causa della riclassifica delle quote scadenti nei prossimi 12 mesi.
Il Gruppo ha linee di credito irrevocabili non utilizzate per Euro 480 milioni, che, in aggiunta alla parte non ancora utilizzata pari a Euro 225 milioni del finanziamento firmato con la Banca Europea degli Investimenti, alle line di credito uncommitted non utilizzate ed ammontanti ad Euro 101 milioni, e alla generazione di cassa prevista per l'anno 2024, consentono di mantenere un elevato profilo di liquidità per il soddisfacimento delle obbligazioni in essere ed a supporto delle necessità del business.
Più nello specifico, la posizione finanziaria netta a breve termine include la quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 164.978 migliaia), altri debiti bancari per complessivi Euro 146.299 migliaia per operazioni di denaro caldo ed altri utilizzi di linee di credito a breve termine, i ratei interessi sull'Eurobond (Euro 3.463 migliaia) e sugli altri finanziamenti bancari (Euro 1.252 migliaia), ed infine la miglior stima dei debiti per pagamenti differiti su acquisizioni (Euro 9.554 migliaia), al netto della liquidità complessiva pari ad Euro 194.031 migliaia.
I finanziamenti bancari e l'Eurobond 2020-2027 sono esposti nello schema principale dello stato patrimoniale:
a. nella voce "passività finanziarie (a medio-lungo termine)" e sono descritti alla nota 17 delle note esplicative per la parte non corrente.
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 | |
|---|---|
| Eurobond 2020-2027 | 350.000 |
| Finanziamento Banca europea degli investimenti | 75.000 |
| Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine | 287.199 |
| Commissioni su Eurobond 2020-2027 e finanziamenti bancari | (1.932) |
| Passività finanziarie – non correnti | 710.267 |
b. nella voce "passività finanziarie (correnti)" e sono descritti alla nota 27 delle note esplicative per la parte corrente.
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 | |
|---|---|
| Debiti per scoperti di conto corrente e verso altri finanziatori a breve termine (inclusa quota corrente dei debiti verso finanziatori a medio-lungo termine) |
311.485 |
| Altri debiti finanziari | 6.001 |
| Commissioni su finanziamenti bancari | (1.073) |
| Debiti finanziari | 316.413 |
Le altre voci presenti nella tabella dell'indebitamento finanziario netto sono facilmente riconducibili allo schema di bilancio.
PROGETTO
DI BILANCIO
17. Passività finanziarie
Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Eurobond 2020-2027 | 350.000 | 350.000 | - |
| Finanziamento Banca europea degli investimenti | 75.000 | - | 75.000 |
| Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine | 287.199 | 452.202 | (165.003) |
| Commissioni su Eurobond 2020-2027 e finanziamenti bancari | (1.932) | (3.262) | 1.330 |
| Totale passività finanziarie a lungo termine | 710.267 | 798.940 | (88.673) |
| Passività finanziarie a breve termine | 316.413 | 243.661 | 72.752 |
| - di cui quota a breve altri finanziamenti bancari a breve termine | 164.978 | 116.659 | 48.319 |
| - di cui quota a breve del Private Placement 2013-2025 | - | 103.131 | (103.131) |
| - di cui debiti per scoperti di conto corrente e altri finanziatori a breve termine | 146.299 | 18.212 | 128.087 |
| - di cui commissioni su finanziamenti bancari | (1.073) | (1.245) | 172 |
| Totale passività finanziarie a breve termine | 316.413 | 243.661 | 72.752 |
| Totale passività finanziarie | 1.026.680 | 1.042.601 | (15.921) |
Le principali passività finanziarie sono di seguito dettagliate.
- Eurobond 2020-2027
Si tratta di un prestito obbligazionario non convertibile per un importo pari a Euro 350.000 migliaia, quotato sul mercato non regolamentato della borsa del Lussemburgo, che ha una durata di 7 anni e corrisponde una cedola fissa annuale dell'1,125%.
| Decorrenza | Debitore | Scadenza | Valore nominale (Eur/000) |
Fair value (Eur/000) |
Tasso nominale | Tasso dopo la copertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 13/02/2020 | Amplifon S.p.A. | 13/02/2027 | 350.000 | 321.692 | 1,125% | N/A |
| Totale in Euro | 350.000 | 321.692 |
AMPLIFON IN SINTESI
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
- Finanziamenti bancari

Si tratta di finanziamenti bancari bilaterali e in pool la cui situazione è dettagliata nella seguente tabella.
| Decorrenza | Debitore | Tipologia | Scadenza | Valore nominale (EUR/000) |
Debito Residuo (EUR/000) |
Fair value (EUR/000) |
Tasso in uso (*) | Importo Nozionale coperto con IRS |
Tasso dopo la copertura (**) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 15/12/2023 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 15/12/2032 | 75.000 | 75.000 | 79.529 | 3,653%(***) | ||
| 06/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 06/04/2025 | 50.000 | 21.428 | 21.911 | 5,212% | 21.428 | 0,880% |
| 28/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 28/04/2025 | 50.000 | 50.000 | 38.207 | 5,152% | ||
| 23/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 30/06/2025 | 35.000 | 21.875 | 22.112 | 4,785% | 21.875 | 0,785% |
| 03/08/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 30/06/2025 | 10.000 | 3.055 | 3.085 | 4,990% | ||
| 23/12/2021 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 23/12/2026 | 210.000 | 176.400 | 179.633 | 4,685% | 176.400 | 0,963% |
| 07/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 07/04/2025 | 150.000 | 90.000 | 91.925 | 5,175% | 60.000 | 1,05% |
| 29/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 29/04/2025 | 78.000 | 29.250 | 29.935 | 5,61% | 20.475 | 1,414% |
| 29/12/2023 | Amplifon S.p.A. | RCF (no cleandown) |
30/09/2026 | 60.000 | 60.000 | 61.901 | 5,034% | ||
| Totale | 718.000 | 527.008 | 528.238 | 300.178 |
(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal tasso di riferimento (Euribor) più il margine applicabile.
(**) Questi finanziamenti sono stati coperti da rischio tasso tramite Interest Rate Swap. Il tasso dopo la copertura è l'IRS più margine.
(***) Il tasso di interesse in uso per il finanziamento con la BEI è fisso fino al 15/12/2027; successivamente, sarà soggetto a ridefinizione in conformità con le condizioni di mercato vigenti al momento. Il Gruppo avrà la possibilità di adottare un tasso fisso o variabile.
| գիտության կազմական մասնական կազմական մասնական կարարություններ Արագային համայնքի կազմական մասնական կարևորներ է անդանական հանդանում է անդանական կարար արարական կարարություններ | |
|---|---|
| ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ | -- |
I finanziamenti in essere, suddivisi per scadenza, sono indicati nella seguente tabella.
| Debitore | Nominale Scadenza (in migliaia) |
Tasso medio 2023/360 |
Saldo al 31/12/22 (Eur/000) |
Rimborsi al 31/12/23 (Eur/000) |
Nuove assunzioni (Eur/000) |
Aggreg. di imprese (Eur/000) |
Saldo al 31/12/23 (Eur/000) |
Quota a breve termine (Eur/000) |
Quota a M/L termine (Eur/000) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Private placement 2013-2025 Amplifon USA |
USD 8.000 31/07/2023 |
4,46% | 7.500 | (7.500) | - | ||||
| Private placement 2013-2025 Amplifon USA |
USD 52.000 31/07/2023 |
4,51% | 48.753 | (48.753) | - | ||||
| Private placement 2013-2025 Amplifon USA |
USD 50.000 | 4,66% | 46.878 | (46.878) | - | ||||
| Eurobond 2020-2027 2020-2027 |
31/07/2023 EUR 350.000 |
1,125% | 350.000 | 350.000 | 350.000 | ||||
| Amplifon SpA | 13/02/2027 | ||||||||
| BEI tasso fisso 2023- 2032 Amplifon SpA |
EUR 75.000 15/12/2032 |
3,65% | - | 75.000 | 75.000 | 75.000 | |||
| UBI amortizing | EUR 7.538 | 1,16% | 7.538 | (7.538) | - | ||||
| scadenza 30/04/2023 Amplifon SpA Euribor 3m +1.10 |
30/04/2023 | ||||||||
| Mediobanca bullet | EUR 60.000 | 4,84% | 60.000 | (60.000) | - | ||||
| scadenza 22/03/2024 Amplifon SpA Euribor 6m +1.55% |
22/03/2024 | ||||||||
| BNL amortizing | EUR 35.714 | 4,42% | 35.714 | (14.286) | 21.428 | 14.286 | 7.142 | ||
| scadenza 06/04/2025 Amplifon SpA Euribor 6m +1.25% |
06/04/2025 | ||||||||
| Unicredit Amortizing | EUR 120.000 | 4,21% | 120.000 | (30.000) | 90.000 | 60.000 | 30.000 | ||
| scadenza 07/04/2025 Amplifon SpA Euribor 6m + margin grid |
07/04/2025 | ||||||||
| BPM amortizing | EUR 50.000 | 4,28% | 50.000 | 50.000 | 25.000 | 25.000 | |||
| scadenza 28/04/2025 Amplifon SpA Euribor 6m +1.05% |
28/04/2025 | ||||||||
| CDP/MPS amortizing | EUR 48.750 | 4,78% | 48.750 | (19.500) | 29.250 | 19.500 | 9.750 | ||
| scadenza 29/04/2025 Amplifon SpA Euribor 6m +1.65% |
29/04/2025 | ||||||||
| Credit Agricole amortizing scadenza | EUR 31.500 | 4,27% | 31.500 | (9.625) | 21.875 | 10.500 | 11.375 | ||
| 30/06/2025 Amplifon SpA Euribor 6m +1.10% |
30/06/2025 | ||||||||
| Sparkasse amortizing | EUR 5.065 | 4,26% | 5.065 | (2.010) | 3.055 | 2.031 | 1.024 | ||
| scadenza 30/06/2025 Amplifon SpA Euribor 3m +1.05% |
30/06/2025 | ||||||||
| Pool, (UCI, MB, BNL/BNP,Caixa) | EUR 210.000 | 4,19% | 210.000 | (33.600) | 176.400 | 33.600 | 142.800 | ||
| scadenza 23/12/2026 Amplifon SpA Euribor 6m + margin grid |
23/12/2026 | ||||||||
| Intesa RCF no cleandown | EUR 60.000 | 5,03% | - | 60.000 | 60.000 | 60.000 | |||
| scadenza 30/09/2026 Amplifon SpA Euribor 6m +1,15% |
22/03/2024 | ||||||||
| Totale finanziamenti a lungo termine |
1.021.698 | (279.690) | 135.000 | - | 877.008 | 164.917 | 712.091 | ||
| Altri | 1.011 | (892) | 1.101 | 93 | 302 | 209 | 93 | ||
| TOTALE | 1.022.709 | (280.582) | 136.101 | 93 | 877.310 | 165.126 | 712.184 |
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
AMPLIFON
IN SINTESI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
La seguente tabella riepiloga il profilo per scadenza delle quote capitale delle passività finanziarie al 31 dicembre 2023 in base agli obblighi contrattuali:
(migliaia di Euro)
| Eurobond 2020-2027 | Finanziamento BEI | Finanziamenti bancari | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 164.917 | 164.917 | ||
| 2025 | 5.000 | 122.091 | 127.091 | |
| 2026 | 10.000 | 165.000 | 175.000 | |
| 2027 | 350.000 | 10.000 | 360.000 | |
| 2028 | 10.000 | 10.000 | ||
| 2029 | 10.000 | 10.000 | ||
| 2030 | 10.000 | 10.000 | ||
| 2031 | 10.000 | 10.000 | ||
| 2032 | 10.000 | 10.000 | ||
| Totale | 350.000 | 75.000 | 452.008 | 877.008 |
Il Gruppo ha in essere su finanziamenti, prestiti obbligazionari e linee di credito rotative alcuni financial covenant di seguito descritti:
- • il rapporto Indebitamento Finanziario Netto escluse passività per leasing /Patrimonio Netto di gruppo (Net Worth Ratio) non deve superare il valore di 1,65;
- • il Leverage Ratio non deve superare il valore di 2,85. Tale indice è calcolato come rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto escluse passività per leasing ed EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato escludendo il fair value dei pagamenti in azioni, con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).
- • L' Interest Cover non deve essere superiore al valore di 4,9. Tale grandezza è definita come il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (rettificato come per l'EBITDA utilizzato nel leverage ratio) e gli intessi passivi netti degli stessi 4 trimestri.
Nella generalità dei casi i primi due rapporti, in caso di acquisizioni rilevanti, possono essere incrementati sino rispettivamente a 2,20 e 3,26 per un periodo non superiore a 12 mesi e per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti.
La seguente tabella riassume i covenant presenti per i finanziamenti attivi oltre all'indicazione di ove sia applicabile lo "Spike", cioè l'incremento degli indici per un periodo non superiore a 12 mesi, per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti in caso di acquisizioni rilevanti:
| (migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Primary Credit Facility Agreement | Leverage Ratio | Net Worth Ratio | Interest Cover | Spike |
| - Finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con primari istituti bancari ammontanti a Euro 143 milioni | ≤ 2,85 | ≤ 1,65 | - | ≤ 3,26 (Leverage Ratio) |
| - Linee di credito "irrevocabili" con primari istituti bancari ammontanti a Euro 125 milioni; | ≤ 2,20 (Net Worth Ratio) | |||
| - Finanziamento bancario ammontante a Euro 21 milioni e scadente nel 2025 - Linea di credito rotativo irrevocabile di Euro 15 milioni |
≤ 2,85 | - | > 4,90 | ≤ 3,26 (Leverage Ratio) |
| - Finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con primari istituti bancari ammontanti a Euro 51 milioni - Linee di credito "irrevocabili" con primari istituti bancari ammontanti a Euro 115 milioni (di cui 100 millioni relativi |
≤ 2,85 | ≤ 1,65 | > 4,90 | ≤ 3,26 (Leverage Ratio) |
| ad una linea "sustainability linked") | ≤ 2,20 (Net Worth Ratio) |
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
Il finanziamento negoziato a fine 2021 in sostituzione del prestito sindacato per l'acquisizione di GAES ammontante ad Euro 210 milioni, la nuova nuova linea di credito revolving negoziata alla fine di maggio 2023 ammontante ad Euro 300 millioni, (entrambi "sustainability linked") ed il finanziamento di Euro 300 milioni (utilizzato per Euro 75 milioni) stipulato con la Banca Europea per gli Investimenti non prevedono financial covenant. Tuttavia, è previsto che in caso di financial covenant su altri finanziamenti, questi vengano estesi anche alle stesse banche finanziatrici di queste linee per via di una clausola di condizione di miglior favore. Pertanto, i tre financial covenant sopra ed i relativi spike, descritti nella tabella precedente, sono estesi a tali linee di credito fintanto che essi saranno presenti sulle altre linee.
Al 31 dicembre 2023 il valore degli indici che conferma il rispetto dei covenant è il seguente:
| Valore al 31/12/2023 | |
|---|---|
| Indebitamento finanziario netto escluse passività per leasing/patrimonio netto di Gruppo (Net Worth Ratio) |
0,77 |
| Indebitamento finanziario netto escluse passività per leasing/EBITDA degli ultimi quattro trimestri (Leverage Ratio) |
1,50 |
| EBITDA degli ultimi quattro trimestri/Interessi Passivi Netti (Interest Cover) | 18,03 |
Nella determinazione dei rapporti sopra riportati, il valore dell'EBITDA è stato determinato sulla base di dati ricalcolati per tener conto delle principali variazioni di struttura e normalizzati.
(migliaia di Euro)
| Valore al 31/12/2023 | |
|---|---|
| EBITDA del Gruppo esercizio 2023 | 526.849 |
| Fair value dei pagamenti in azioni | 30.283 |
| EBITDA relativo alla normalizzazione dei dati relativi alle acquisizioni ed alle cessioni effettuate |
6.620 |
| Costi per acquisizioni e non ricorrenti | 3.672 |
| EBITDA totale per la determinazione dei covenant | 567.424 |
Con riferimento agli stessi contratti sono previsti altri covenant, tipici nella prassi internazionale, che pongono dei limiti alla possibilità di rilasciare garanzie, concludere operazioni di sale and lease back ed effettuare operazioni straordinarie di cessioni di attività.
Al 31 dicembre 2023, sulla base delle aspettative del management (piano triennale di Gruppo 2024-2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 14 dicembre 2023), non sono previste circostanze che facciano supporre il non rispetto dei covenant per tutto il periodo di piano.
La seguente tabella espone le passività finanziarie in base alla metodologia di valutazione applicata:
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2023 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico |
|
| Totale passività finanziarie a lungo termine | 710.267 | ||
| Totale passività finanziarie a breve termine | 316.413 |
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico |
|
| Totale passività finanziarie a lungo termine | 798.940 | ||
| Totale passività finanziarie a breve termine | 243.661 |

RELAZIONE
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
18. Passività per leasing
Le passività per leasing derivano dai contratti di affitto e noleggio a lungo termine. Tali passività rappresentano il valore attuale dei pagamenti futuri del leasing durante il lease term .
Le passività per leasing finanziario sono esposte nello stato patrimoniale come segue:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Passività per leasing finanziario a breve termine | 113.522 | 99.716 | 13.806 |
| Passività per leasing finanziario a lungo termine | 383.909 | 368.890 | 15.019 |
| Totale passività per leasing | 497.431 | 468.606 | 28.825 |
Nel corso del periodo in oggetto, sono stati registrati i seguenti impatti a conto economico:
(migliaia di Euro)
| 31/12/2023 | |
|---|---|
| Interessi relativi a beni in leasing | (14.808) |
| Ammortamenti dei diritti d'uso | (119.292) |
| Costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore | (15.936) |
La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing del Gruppo sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente non attualizzati:
| Descrizione | < 1 anno | Da 1 a 2 anni | Da 2 a 3 anni | Da 3 a 4 anni | Da 4 a 5 anni | > 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per leasing – non attualizzate |
136.011 | 102.129 | 86.934 | 68.527 | 55.108 | 138.866 |
La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing del Gruppo sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente attualizzati:
| Descrizione | < 1 anno | Da 1 a 2 anni | Da 2 a 3 anni | Da 3 a 4 anni | Da 4 a 5 anni | > 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per leasing | 113.523 | 94.335 | 76.822 | 59.857 | 45.347 | 107.547 |

PROGETTO
DI BILANCIO
19. Fondi per rischi e oneri – quota a medio/lungo termine
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 | Saldo al 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Fondo garanzia prodotti | 1.191 | 1.261 | (70) |
| Fondo rischi contrattuali | 3.420 | 4.515 | (1.095) |
| Fondo indennità suppletiva di clientela e fondi equivalenti | 13.092 | 11.735 | 1.357 |
| Altri fondi rischi | 1.676 | 2.433 | (757) |
| Totale | 19.379 | 19.944 | (565) |
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2022 |
Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | Altre variazioni nette |
Differenze conversione |
Aggregazione di imprese |
Saldo al 31/12/2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo garanzia prodotti | 1.261 | 748 | (647) | - | (168) | (3) | - | 1.191 |
| Fondo rischi contrattuali | 4.515 | 489 | (1.165) | (434) | - | 13 | 2 | 3.420 |
| Fondo indennità suppletiva di clientela e fondi equivalenti | 11.735 | 2.010 | (672) | - | 50 | (31) | - | 13.092 |
| Altri fondi rischi | 2.433 | (184) | (239) | (263) | (19) | (52) | - | 1.676 |
| Totale | 19.944 | 3.063 | (2.723) | (697) | (137) | (73) | 2 | 19.379 |
Il "fondo indennità suppletiva di clientela e fondi equivalenti" è principalmente riferibile al fondo indennità suppletiva di clientela per l'importo di Euro 12.197 migliaia in capo alla società Amplifon Italia S.p.A.
Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale della passività per "indennità suppletiva di clientela" in capo alla società Amplifon Italia S.p.A. sono le seguenti:
| Esercizio 2023 | |
|---|---|
| Ipotesi economiche | |
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,08% |
| Ipotesi demografiche | |
| Probabilità di scioglimento rapporto per motivi societari | 2,70% |
| Probabilità di dimissioni volontarie dell'agente | 8,25% |
| Percentuale di mortalità | RG48 |
| Percentuale d'inabilità | Tavole Inps suddivise per età e sesso |
Gli altri fondi rischi includono principalmente le passività potenziali per rischi delle società di riassicurazione sulle polizze loss & damage e per costi stanziati per il ripristino dei negozi al termine del periodo di locazione.
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
AMPLIFON
IN SINTESI

20.Passività per benefici ai dipendenti – quota a medio/lungo termine
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Fondi per piani a benefici definiti | 11.669 | 7.561 | 4.108 |
| Fondi per altri benefici | 758 | 766 | (8) |
| Altri fondi per il personale | 536 | 613 | (77) |
| Totale | 12.963 | 8.940 | 4.023 |
I fondi per piani a benefici definiti accolgono principalmente il debito per il trattamento di fine rapporto delle società italiane e benefici successivi al rapporto di lavoro delle controllate, principalmente quelle situate in Svizzera, Francia e Israele.
La modalità secondo cui questi benefici sono garantiti varia a seconda delle condizioni legali, fiscali ed economiche di ogni Stato in cui il Gruppo opera.
La movimentazione dei fondi per piani a benefici definiti è di seguito dettagliata:
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | |
|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione all'inizio dell'esercizio | 7.561 |
| Costo relativo a prestazioni correnti | 396 |
| Oneri finanziari | 125 |
| Perdite (utili) attuariali | 4.501 |
| Benefici liquidati | (1.050) |
| Differenze di conversione valuta | 136 |
| Rilasci | - |
| Valore attuale dell'obbligazione alla fine dell'esercizio | 11.669 |
Si segnala che il "costo corrente del trattamento di fine rapporto" è iscritto in bilancio alla voce "costo del personale" mentre gli "utili e perdite attuariali" sono imputati negli utili e perdite complessivi.
PROGETTO
Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale delle passività per benefici ai dipendenti sono le seguenti:
ESERCIZIO 2023
| Italia | Francia | Svizzera | Israele | |
|---|---|---|---|---|
| Ipotesi economiche | ||||
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,08% | 3,65% | 1,40% | 5,77% |
| Tasso annuo d'inflazione atteso | 2,00% | 3,65% | 2,00% | 2,80% |
| Tasso annuo incremento prestazione | 3,00% | 3,00% | 2,00% | 6,03% |
| Ipotesi demografiche | ||||
| Probabilità di mortalità | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
INSEE 2022 | BVG 2020 GT (generational) |
Circular letter 2022-9-18 |
| Percentuale d'inabilità | Tavole INPS suddivise per età e sesso | N/A | BVG 2020 | Circular letter 2022-9-18 |
| Età di pensionamento | 100% al raggiungimento requisiti Ass. Generale Obbligatoria |
60-67 anni | 100% al raggiungimento requisiti di età M65/F64 |
Uomini - 67 Donne - 62 |
ESERCIZIO 2022
| Italia | Francia | Svizzera | Israele | |
|---|---|---|---|---|
| Ipotesi economiche | ||||
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,63% | 3,65% | 2,30% | 2,29% |
| Tasso annuo d'inflazione atteso | 2,30% | 3,65% | 1,50% | 2,78% |
| Tasso annuo incremento prestazione | 3,225% | 1,50% | 2,00% | 5,6% |
| Ipotesi demografiche | ||||
| Probabilità di mortalità | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
INSEE 2021 | BVG 2020 GT (generational) |
Circular letter 2022-9-18 |
| Percentuale d'inabilità | Tavole INPS suddivise per età e sesso | N/A | BVG 2020 GT | Circular letter 2022-9-18 |
| Età di pensionamento | 100% al raggiungimento requisiti Ass. Generale Obbligatoria |
60-67 anni | 100% al raggiungimento requisiti di età M65/F64 |
Uomini - 67 Donne - 62 |
I fondi per altri benefici sono principalmente relativi alle consociate australiane (Euro 699 migliaia) che detengono un'obbligazione per quei benefici la cui erogazione avviene al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
21. Debiti a lungo termine
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Debiti per acquisizioni | 7.229 | 5.705 | 1.524 |
| Altri debiti | 26.379 | 16.123 | 10.256 |
| Totale | 33.608 | 21.828 | 11.780 |
22.Debiti verso fornitori
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali – Joint venture | 2.973 | 1.716 | 1.258 |
| Debiti commerciali – Parti correlate | 493 | 268 | 225 |
| Debiti commerciali – Terze parti | 355.489 | 323.599 | 31.889 |
| Totale | 358.955 | 325.583 | 33.372 |
I debiti per acquisizioni includono la stima, effettuata sulla base delle informazioni economico-reddituali disponibili alla fine dell'esercizio 2023, delle contingent consideration (earn-out), da pagare a lungo termine al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni di società e di rami d'azienda effettuate in Germania, Francia, Belgio, Canada, Stati Uniti e Cina. Inoltre, i debiti per acquisizione inlcudono la valorizzazione al fair value della put and call option sull'acquisto delle restanti quote attualmente delle minoranze nella società Medtechnica Ortophone Ltd (Israele) e di una ulteriore quota del 9% nella società Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd (Cina) e la sua controllata Zhengzhou Yuanjin Hearing Technology Co. Ltd (Cina). Tali strumenti sono classificati a livello 3 nella scala gerarchica del fair value. Gli altri debiti a lungo termine sono principalmente costituiti dalle passività delle società captive di riassicurazione sulle polizze loss & damage e dalla quota a lungo termine di pagamenti differiti verso fornitori per l'acquisto di immobilizzazioni. L'incremento del periodo è riconducibile principalmente ai debiti sorti nell'ambito della contabilizzazione della quota a lungo termine di pagamenti differiti verso fornitori per l'acquisto delle licenze delle piattaforme "Software as a Service" e "Platform as a Service".
La seguente tabella espone i debiti a lungo termine in base alla metodologia di valutazione applicata:
I debiti commerciali non prevedono il pagamento di interessi e sono mediamente regolati tra 60 e 120 giorni.
Il Gruppo aderisce ad un accordo di credito (reverse factoring o factoring indiretto) in virtù del quale le imprese fornitrici possono cedere il proprio credito verso le società del Gruppo ad un istituto finanziario ricevendo in anticipo il pagamento delle fatture. Il Gruppo non elimina contabilmente le passività originarie a cui si applica l'accordo in quanto non è stata ottenuta alcuna liberatoria legale né la passività originaria ha subito modifiche sostanziali a seguito dell'accordo. Per il Gruppo l'accordo non comporta un'estensione delle condizioni di pagamento oltre le normali scadenze concordate con i fornitori stessi prima della adesione al programma e con gli altri fornitori che non aderiscono all'accordo. Inoltre, il Gruppo non ha la possibilità di dilazionare i propri pagamenti all'istituto finanziario rispetto alla scadenza dei debiti verso i fornitori e non deve versare all'istituto finanziario interessi aggiuntivi sugli importi dovuti ai fornitori. Gli importi ceduti dai fornitori sono classificati tra i debiti commerciali poiché la natura e la funzione della passività finanziaria non si differenziano da quella degli altri debiti commerciali. Al 31 dicembre 2023 i debiti commerciali non scaduti che i fornitori hanno ceduto al factor ammontano ad Euro 29.518 migliaia.
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2023 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico |
|
| Debiti per acquisizioni | 3.652 | 3.577 | |
| Altri debiti | 26.379 |
| (migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico |
|
| Debiti per acquisizioni | 2.576 | 3.129 | |
| Altri debiti | 16.123 |
PROGETTO

23. Passività contrattuali
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Passività contrattuali a breve termine | 120.043 | 114.857 | 5.186 |
| Passività contrattuali a lungo termine | 153.716 | 153.613 | 103 |
| Totale | 273.759 | 268.470 | 5.289 |
Più in dettaglio, la seguente tabella espone le passività contrattuali che si prevede saranno estinte con conseguente riconoscimento del ricavo ad esse allocate, nei prossimi anni:
(migliaia di Euro)
| 2024 | 2025 | 2026 | 2027 | 2028 e oltre | |
|---|---|---|---|---|---|
| Passività contrattuali | 120.255 | 73.635 | 43.961 | 24.439 | 11.469 |
Le passività contrattuali si riferiscono ai ricavi differiti per beni e servizi trasferiti al cliente nel corso del tempo (es. servizi post-vendita, garanzie estese, diritti materiali, pile). Esse sono riversate a conto economico sulla base della valutazione del progresso nel soddisfacimento nel tempo delle diverse performance obligation incluse nel contratto stesso.
La seguente tabella mostra le variazioni dei saldi delle passività derivanti da contratti per l'esercizio in corso:
(migliaia di Euro)
| Valore netto al 31/12/2022 | 268.470 |
|---|---|
| Incremento per contatti con clienti | 73.299 |
| Ricavi dell'esercizio che erano inclusi nel saldo di apertura | (75.384) |
| Aggregazione di imprese | 8.327 |
| Differenze conversione valuta e altre variazioni nette | (953) |
| Valore netto al 31/12/2023 | 273.759 |
L'importo dei ricavi rilevati nel 2023 derivanti da passività contrattuali adempiute comprese nei saldi di apertura delle passività contrattuali al 1° gennaio 2023 ammonta a Euro 75.384 migliaia.
Per una descrizione delle obbligazioni di fare relativamente al trasferimento del controllo di beni e servizi nel corso del tempo si rimanda alla nota 29.

PROGETTO
24. Altre passività a breve termine
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Altri debiti | 163.133 | 149.855 | 13.278 |
| Ratei e risconti passivi | 11.924 | 14.359 | (2.435) |
| Passività per resi su vendite | 6.044 | 3.582 | 2.462 |
| Totale altri debiti | 181.101 | 167.796 | 13.305 |
| Debiti tributari | 74.433 | 74.785 | (352) |
| Debiti per acquisizioni | 9.554 | 24.601 | (15.047) |
| Totale | 265.088 | 267.182 | (2.094) |
Gli altri debiti sono principalmente composti da: (i) Euro 72.291 migliaia costituiti da debiti verso il personale; (ii) Euro 52.511 migliaia dovuti a debiti verso agenti per provvigioni e premi da liquidare; (iii) Euro 28.215 migliaia relativi a debiti verso istituti previdenziali; (iv) Euro 9.842 migliaia relativi ad acconti da clienti.
I debiti per acquisizioni rappresentano la miglior stima, effettuata sulla base delle informazioni economico-reddituali disponibili alla fine dell'esercizio 2023, della componente a breve termine delle contingent consideration (earn-out) da pagare al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni effettuate in Germania, Francia, Belgio, Canada, Stati Uniti e Cina.
I debiti tributari includono: (i) Euro 46.648 migliaia relativi a debiti per imposte dirette; (ii) Euro 19.751 migliaia relativi a debiti per ritenute d'acconto; (iii) Euro 8.034 migliaia relativi a debiti IVA e altre imposte indirette equivalenti.
La passività per resi su vendite rappresenta la miglior stima delle passività per resi sulle vendite effettuate attraverso il canale diretto.

La seguente tabella espone gli altri debiti in base alla metodologia di valutazione applicata:
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2023 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico |
|
| Altri debiti | 255.834 | ||
| Debiti per acquisizioni | 9.554 | ||
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2022 | ||
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico |
|
| Altri debiti | 242.581 | ||
Debiti per acquisizioni 4.253 20.348
25. Fondi per rischi e oneri – quota corrente
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Altri fondi rischi | 1.268 | 1.663 | (395) |
| Totale | 1.268 | 1.663 | (395) |
Gli altri fondi rischi includono principalmente le passività potenziali per costi stanziati per il ripristino dei negozi al termine del periodo di locazione.
26. Passività per benefici ai dipendenti – quota corrente
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Passività per benefici ai dipendenti – quota corrente |
3.713 | 3.616 | 97 |
| Totale | 3.713 | 3.616 | 97 |
L'importo si riferisce alla quota a breve termine delle passività per benefici a dipendenti descritte alla nota 20.
27. Debiti finanziari a breve termine
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| C/C bancari | 58.287 | 5.661 | 52.626 |
| Finanziamenti bancari a breve termine | 88.012 | 12.551 | 75.461 |
| Quota corrente finanziamenti a lungo termine | 164.978 | 116.659 | 48.319 |
| Quota breve del Private Placement 2013-2025 | - | 103.131 | (103.131) |
| Debiti verso banche e altri finanziamenti | 311.277 | 238.002 | 73.275 |
| Quota corrente commissioni su finanziamenti | (1.073) | (1.245) | 172 |
| Debiti finanziari a breve termine | 208 | 892 | (684) |
| Ratei e risconti passivi finanziari | 6.001 | 6.012 | (11) |
| Totale | 316.413 | 243.661 | 72.752 |
Per le quote correnti dei finanziamenti a medio e lungo termine si rimanda alla nota 17.
I ratei e risconti passivi finanziari pari a Euro 6.001 migliaia sono riconducibili principalmente ai ratei interessi sull'Eurobond 2020-2027 (Euro 3.463 migliaia) e sugli altri finanziamenti a medio-lungo termine.
PROGETTO
DI BILANCIO
28. Attività e passività per imposte differite
PROGETTO DI BILANCIO
AMPLIFON IN SINTESI
Il saldo netto tra le attività per imposte differite e le passività per imposte differite al 31 dicembre 2023 è così composto:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 | Saldo al 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Attività per imposte differite | 82.701 | 81.780 | 921 |
| Passività per imposte differite | (98.451) | (106.683) | 8.232 |
| Posizione netta | (15.750) | (24.903) | 9.153 |
La variazione netta delle imposte differite attive e passive è di seguito riportata:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2022 | Iscritte a conto economico |
Iscritte a patrimonio netto |
Acquisizioni rami d'azienda e variaz. area consolidamento |
Differenze cambio e altre variazioni |
Saldo al 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte diff. su T.F.R. e fondi pensioni | 2.335 | 486 | 762 | - | 501 | 4.084 |
| Imposte diff. su perdite fisc. pregresse | 2.470 | (265) | - | - | (19) | 2.186 |
| Imposte diff. su rimanenze | 8.106 | 4.364 | - | - | (10) | 12.460 |
| Imposte diff. su immobiliz. materiali, immateriali e avviamento | (36.727) | (7.896) | - | - | 646 | (43.977) |
| Imposte diff. su marchi e concessioni | (47.928) | 11.168 | - | (2.086) | 716 | (38.130) |
| Imposte diff. su altri fondi | 10.360 | 287 | - | 28 | (756) | 9.919 |
| Imposte diff. su passività contrattuali e costi del contratto | 13.774 | (1.709) | - | 289 | (139) | 12.215 |
| Imposte diff. sui leasing | 4.653 | 461 | - | - | (48) | 5.066 |
| Imposta sostitutiva sull'affrancamento dell'avviamento | 6.400 | - | - | - | - | 6.400 |
| Altre imposte differite | 11.654 | 8 | 3.132 | - | (767) | 14.027 |
| Totale | (24.903) | 6.904 | 3.894 | (1.769) | 124 | (15.750) |
Le imposte differite attive su perdite pregresse sono dettagliate nella seguente tabella:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 | Saldo al 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Germania | 1.085 | 2.451 | (1.366) |
| Israele | 18 | 20 | (2) |
| Cina | 714 | - | 714 |
| Portogallo | 369 | - | 369 |
| Totale | 2.186 | 2.471 | (284) |
Al 31 dicembre 2023 esistono le seguenti perdite fiscali pregresse sulle quali non sono state stanziate attività per imposte differite in quanto non sussistono attualmente i requisiti di ragionevole certezza per la recuperabilità:
(migliaia di Euro)
| Perdite fiscali pregresse | Aliquota | Imposte differite attive non stanziate in bilancio | Scadenza | |
|---|---|---|---|---|
| Argentina | 1.206 | 30,00% | 362 | 5 anni |
| Canada | 24.121 | 26,50% | 6.392 | 9-20 anni |
| Cina | 1.516 | 25,00% | 379 | 1-5 anni |
| Colombia | 4.555 | 35,00% | 1.594 | 6-12 anni |
| India | 12.048 | 26,00% | 3.132 | 1-8 anni |
| Messico | 8.518 | 30,00% | 2.555 | 4-10 anni |
| Panama | 10 | 25,00% | 3 | 2 anni |
| Polonia | 876 | 19,00% | 166 | 1-5 anni |
| UK | 98.365 | 25,00% | 24.592 | - |
| Ungheria | 2.484 | 9,00% | 224 | 2-5 anni |
| Totale | 153.699 | 39.399 |
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
PROGETTO

29. Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Nella tabella sottostante è riportata la disaggregazione dei ricavi del Gruppo derivanti da contratti con clienti.
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Ricavi per cessione di beni | 1.956.353 | 1.846.950 | 109.403 |
| Ricavi da prestazione di servizi | 303.731 | 272.176 | 31.555 |
| Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 2.260.084 | 2.119.126 | 140.958 |
| Beni e servizi trasferiti in un momento specifico | 1.956.353 | 1.846.950 | 109.403 |
| Beni e servizi trasferiti nel corso del tempo | 303.731 | 272.176 | 31.555 |
| Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 2.260.084 | 2.119.126 | 140.958 |
I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dell'esercizio 2023 sono stati pari a Euro 2.260.084 migliaia con un incremento pari a Euro 140.958 migliaia (+6,7%) rispetto all'esercizio precedente.
La variazione rispetto al 2022 è da attribuirsi ad una crescita organica positiva per Euro 169.450 migliaia (+8,0%), al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 46.337 migliaia (+2,2%), mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso negativamente per Euro 74.829 migliaia (-3,5%).
I ricavi della consociata Argentina risentono della contabilizzazione per iperinflazione ai sensi dello IAS29 che ha contribuito per lo 0,8% in modo positivo alla crescita organica e negativo alle variazioni dei tassi di cambio.
I ricavi da prestazione di servizi presentano una variazione positiva per Euro 31.555 migliaia e rappresentano essenzialmente la quota dei ricavi relativa ai servizi post-vendita che vengono differiti e riconosciuti nel tempo in funzione del progressivo soddisfacimento delle diverse performance obligation.
La ripartizione dei ricavi per area geografica è riportata alla nota 44 informativa settoriale.
La seguente tabella rappresenta i principali beni e servizi offerti dal Gruppo Amplifon nel corso del 2023 e la natura e relativi termini per l'adempimento delle obbligazioni di fare.
| Beni e servizi | Natura e termini per l'adempimento |
|---|---|
| Apparecchio acustico e le sue attività di fitting | Rappresenta una Performance Obligation unica ed inscindibile, composta dall'apparecchio acustico e dalle attività di fitting e adattamento personalizzato della soluzione mediante l'uso di sistemi computerizzati per soddisfare le esigenze della persona. Il Gruppo riconosce il relativo ricavo al momento della conclusione del fitting o del periodo di prova, ove previsto. |
| Altri beni | Pile, kit di pulizia ed altri prodotti accessori. Il Gruppo rileva il ricavo relativo ad altri beni nel momento del trasferimento degli stessi, che può avvenire al momento della vendita (es. Pile, kit di pulizia e altri prodotti accessori) o nel corso del tempo (es. pile). |
| Servizi post – vendita | I servizi post-vendita includono: • Pulizia, regolazione e revisione dell'apparecchio acustico; • Controllo periodico dell'udito; • Assistenza post – vendita; Il Gruppo rileva il ricavo relativo ai servizi post - vendita lungo la durata del contratto, pari generalmente a 4-5 anni. Il riconoscimento del ricavo è determinato sulla base del metodo degli input. |
| Garanzie estese | Le garanzie estese rappresentano un servizio aggiuntivo rispetto all'assicurazione legale che ricade, per legge, in capo al fornitore. Il Gruppo rileva il ricavo relativo alle garanzie estese in quote costanti lungo la durata del periodo di estensione. |
| Diritti materiali | I diritti materiali (c.d. Material rights) includono per esempio gli sconti su acquisti futuri e i punti fedeltà. Il Gruppo rileva il ricavo relativo al diritto materiale quando lo stesso viene esercitato dal cliente o quando la probabilità che il cliente eserciti i suoi diritti rimanenti risulta essere remota. |
La seguente tabella espone i ricavi differiti relativi a beni e servizi trasferiti nel corso del tempo, che si prevede saranno realizzati nei prossimi anni e inclusi nelle passività contrattuali a breve e a lungo termine al 31 dicembre 2023:
(migliaia di Euro)
| 2024 | 2025 | 2026 | 2027 | 2028 e oltre | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da beni e servizi trasferiti nel tempo |
120.255 | 73.635 | 43.961 | 24.439 | 11.469 |
Le prestazioni differite sono relative principalmente ai servizi post-vendita, garanzie estese, diritti materiali e pile (in caso di consegna nel corso del tempo).
CONSOLIDATI
PROGETTO
DI BILANCIO
RELAZIONE
30.Costi operativi
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 (*) | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Costo delle materie prime di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime di consumo e merci |
(348.857) | (351.846) | 2.989 |
| Costi per il personale – Punti di vendita | (506.617) | (464.370) | (42.247) |
| Commissioni – Punti di vendita | (121.553) | (116.809) | (4.744) |
| Costi per affitti – Punti di vendita | (13.189) | (10.752) | (2.437) |
| Totale | (990.216) | (943.777) | (46.439) |
| Altri costi del personale | (297.887) | (236.093) | (61.794) |
| Altri costi per affitti e noleggi | (2.747) | (1.738) | (1.009) |
| Altri costi per servizi | (451.462) | (430.648) | (20.814) |
| Totale altri costi operativi | (752.096) | (668.479) | (83.617) |
| Totale costi operativi | (1.742.312) | (1.612.256) | (130.056) |
(*) Si specifica che sul periodo comparativo 2022 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio per una migliore rappresentazione dei dati.
I costi operativi dell'esercizio 2023 includono costi di natura non ricorrente per Euro 14.738 migliaia, di cui Euro 12.433 migliaia relativi al costo figurativo di competenza del periodo iscritto ai sensi del principio contabile IFRS 2 "Share Based Payments" dell'assegnazione una tantum a titolo gratuito da parte dell'azionista Ampliter di n. 500.000 azioni Amplifon di proprietà della stessa Ampliter in favore dell'Amministratore Delegato, Euro 1.931 migliaia relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES ed Euro 374 migliaia relativi all'integrazione di Bay Audio.
La riduzione nella voce "Costo delle materie prime di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime di consumo e merci" nell'esercizio corrente rispetto al esercizio comparativo è attribuibile alle strategie di ottimizzazione operativa e negoziazione più vantaggiosa con i fornitori.
I costi per affitti e noleggi sono relativi ai contratti di leasing esclusi dalla applicazione dell'IFRS 16 (beni di valore modesto valore, contratti a breve termine, contratti con pagamento variabile).

PROGETTO DI BILANCIO
Il dettaglio delle voci "Costi per il personale – Punti di vendita" e "Altri costi del personale" è il seguente.
(migliaia di Euro) Esercizio 2023 Esercizio 2022 (*) Variazione Salari e stipendi (617.899) (551.502) (66.397) Performance stock grant (30.283) (13.069) (17.214) Oneri sociali (127.950) (109.970) (17.980) Altri costi del personale (28.372) (25.922) (2.450) Totale (804.504) (700.463) (104.041)
(*) Si specifica che sul periodo comparativo 2022 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio per una migliore rappresentazione dei dati.

La tabella che segue riepiloga il numero dei dipendenti suddiviso per area geografica:
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| Numero | Media | Numero | Media | |
| Italia | 785 | 767 | 742 | 731 |
| Francia | 1.601 | 1.621 | 1.581 | 1.504 |
| Svizzera | 317 | 312 | 306 | 302 |
| Ungheria | 202 | 206 | 205 | 198 |
| Germania | 1.963 | 1.920 | 1.862 | 1.853 |
| Spagna | 1.966 | 2.014 | 2.022 | 1.995 |
| Portogallo | 244 | 251 | 243 | 231 |
| Belgio | 208 | 216 | 217 | 195 |
| Olanda | 671 | 667 | 661 | 669 |
| Polonia | 221 | 212 | 197 | 188 |
| Regno Unito | 302 | 311 | 302 | 298 |
| Israele | 179 | 187 | 195 | 207 |
| Egitto | 173 | 183 | 182 | 184 |
| Totale EMEA | 8.832 | 8.867 | 8.715 | 8.555 |
| USA e Canada | 1.423 | 1.333 | 1.108 | 1.029 |
| Argentina | 150 | 142 | 125 | 120 |
| Cile | 186 | 174 | 168 | 151 |
| Ecuador | 109 | 100 | 91 | 83 |
| Panama | 8 | 8 | 8 | 7 |
| Colombia | 107 | 93 | 73 | 64 |
| Messico | 82 | 75 | 58 | 53 |
| Totale America | 2.065 | 1.925 | 1.631 | 1.507 |
| Australia | 1.518 | 1.539 | 1.449 | 1.456 |
| Nuova Zelanda | 547 | 545 | 513 | 519 |
| India | 498 | 493 | 442 | 414 |
| Singapore | 13 | 13 | 10 | 10 |
| Cina | 906 | 630 | 435 | 409 |
| Totale Asia e Oceania | 3.482 | 3.220 | 2.849 | 2.808 |
AMPLIFON
IN SINTESI
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
31. Altri proventi e costi
Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio degli altri proventi e costi del Gruppo.
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 (*) | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Altri proventi e costi | 9.077 | 11.839 | (2.762) |
| Totale | 9.077 | 11.839 | (2.762) |
(*) Si specifica che sul periodo comparativo 2022 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci Costi ope rativi e Altri proventi e costi per una migliore rappresentazione dei dati.
Gli altri proventi e costi dell'esercizio 2023 ammontano a Euro 9.077 migliaia, e sono principalmente relativi ad alcuni pagamenti differiti su acquisizioni che non sono stati corrisposti per mancato raggiungimento degli obiettivi in termini di fatturato e/o red ditività sulle acquisizioni di società e di rami d'azienda.
32.Ammortamenti e svalutazioni
Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni del Gruppo.
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Ammortamento delle attività immateriali | (93.448) | (80.085) | (13.363) |
| Ammortamento degli immobili, impianti e macchinari |
(54.391) | (51.131) | (3.260) |
| Ammortamento dei diritti d'uso su beni in locazione |
(119.292) | (108.491) | (10.801) |
| Ammortamenti | (267.131) | (239.707) | (27.424) |
| Svalutazioni | (506) | (333) | (173) |
| Totale | (267.637) | (240.040) | (27.597) |
Gli ammortamenti e le svalutazioni dell'esercizio 2023 sono pari ad Euro 267.637 mi gliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari ad Euro 27.597 migliaia. Tale variazione è principalmente dovuta agli incrementi in attività immateriali, materia li e per diritti d'uso descritti rispettivamente in nota 4, nota 5 e nota 6.

PROGETTO
33. Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie
Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio dei proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie del Gruppo.
(migliaia di Euro)
| Quota risultati delle partecipazioni in collegate valutate al patrimonio netto 555 309 e plus/minusvalenze su cessioni di partecipazioni Interessi attivi bancari 2.077 598 Interessi passivi su finanziamenti bancari (29.814) (19.322) a breve e lungo termine Interessi attivi e passivi (27.737) (18.725) Interessi passivi su debiti per leasing (14.808) (11.366) Altri proventi e oneri finanziari (5.966) (2.390) Differenze cambio attive ed effetti 21.469 14.070 iperinflazione Differenze cambio passive ed effetti (24.641) (16.785) iperinflazione Utile/(perdita) da attività valutate 1.663 (45) al fair value – Coperture non hedge Differenze cambio e utili e perdite (1.509) (2.761) da attività valutate al fair value Totale (49.465) (34.933) |
Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | Variazione |
|---|---|---|---|
| 246 | |||
| 1.479 | |||
| (10.492) | |||
| (9.012) | |||
| (3.442) | |||
| (3.576) | |||
| 7.399 | |||
| (7.856) | |||
| 1.708 | |||
| 1.252 | |||
| (14.532) |
Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 31 dicembre 2023 al netto dei maggiori interessi attivi sugli investimenti di liquidità sono pari ad Euro 27.737 migliaia, rispetto al dato di Euro 18.725 migliaia al 31 dicembre 2022. L'incremento è riferibile principalmente al rialzo dei tassi di interesse che hanno impattato sulle operazioni di utilizzo di linee di credito a breve termine, sulle operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria, oltre che sulla quota dei finanziamenti a medio lungo termine che non è stata convertita a tasso fisso.
Gli interessi passivi su debiti per leasing contabilizzati in base al lease accounting al 31 dicembre 2023 sono pari ad Euro 14.808 migliaia, rispetto al dato di Euro 11.366 migliaia al 31 dicembre 2022.
Gli altri proventi e oneri finanziari al 31 dicembre 2023 sono pari ad Euro 5.966 migliaia, rispetto al dato di Euro 2.390 migliaia al 31 dicembre 2022. La variazione è riferibile principalmente all'incremento degli oneri finanziari sul factoring e altre operazioni di gestione del capitale circolante.
La variazione della voce "Differenze di cambio e utili e perdite da attività valutate al fair value" è principalmente riferibile agli effetti dell'inflation accounting sulla consociata argentina e la gestione dei cambi hanno comportato maggiori oneri per complessivi Euro 1.016 migliaia e ai maggiori utili derivanti dalle attività valutate al fair value.
Sensitivity analysis sul tasso d'interesse:
L'esposizione del Gruppo Amplifon al rischio di variazione dei tassi è significativamente mitigata dal fatto che una consistente quota dell'indebitamento a medio-lungo termine produce interessi a tasso fisso per effetto di coperture su rischio di variazione di tasso di interesse o perché lo strumento produce interessi a tasso fisso.
Più in dettaglio:
- • a seguito delle coperture effettuate sui finanziamenti concessi da Unicredit per Euro 100 milioni, BNL per Euro 50 milioni, CDP/MPS per Euro 54,6 milioni, Credit Agricole per Euro 35 milioni e rifinanziamento dell'acquisizione GAES per Euro 210 milioni il tasso di interesse medio è pari a 1,00%;
- • Il bond emesso a febbraio 2020 produce interessi a tasso fisso pari a 1,125%;
- • Il finanziamento BEI per Euro 75 milioni produce interessi a tasso fisso pari a 3,635%.
Le seguenti tabelle mostrano l'effetto sul conto economico di variazioni ragionevolmente possibili dei tassi di interesse, applicati ai valori di bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.
(migliaia di Euro)
| 2023 | Nota | Saldo al 31 dicembre 2023 |
Incremento/ decremento dei tassi di interesse in % |
Effetto sull'utile ante imposte |
|---|---|---|---|---|
| Attività correnti | ||||
| C/C bancari e depositi bancari a breve termine |
14 | 191.735 | 2% | 3.834 |
| Passività non correnti | ||||
| Finanziamenti bancari a medio lungo termine a tasso variabile |
(96.999) | 2% | (1.940) | |
| Passività correnti | ||||
| C/C bancari | 27 | (58.287) | 2% | (1.162) |
| Finanziamenti bancari a breve termine | 27 | (88.012) | 2% | (1.760) |
| Quota corrente dei finanziamenti bancari a medio lungo termine a tasso variabile |
(54.831) | 2% | (1.097) | |
| Totale effetto sull'utile ante imposte | (2.125) |
(migliaia di Euro)
| 2023 | Nota | Saldo al 31 dicembre 2023 |
Incremento/ decremento dei tassi di interesse in % |
Effetto sull'utile ante imposte |
|---|---|---|---|---|
| Attività correnti | ||||
| C/C bancari e depositi bancari a breve termine |
14 | 191.735 | -2% | (3.834) |
| Passività non correnti | ||||
| Finanziamenti bancari a medio lungo termine a tasso variabile |
(96.999) | -2% | 1.940 | |
| Passività correnti | ||||
| C/C bancari | 27 | (58.287) | -2% | 1.162 |
| Finanziamenti bancari a breve termine | 27 | (88.012) | -2% | 1.760 |
| Quota corrente dei finanziamenti bancari a medio lungo termine a tasso variabile |
(54.831) | -2% | 1.097 | |
| Totale effetto sull'utile ante imposte | 2.125 |
Sensitivity analysis sul rischio di valuta:
I rapporti di finanziamento in essere tra le società americane e quella canadese sono assimilati alle partecipazioni in quanto infruttiferi e senza previsione di rimborso. Gli effetti delle oscillazioni dei tassi di cambio sono, pertanto, contabilizzati direttamente nella riserva di conversione nel patrimonio netto senza transitare dal conto economico. Inoltre, nel 2021, Amplifon S.p.A. ha erogato un finanziamento in valuta alla controllata australiana Bay Audio sul quale il rischio di valuta è stato coperto tramite contratti forward. Questo finanziamento è stato integralmente rimborsato all'inizio del 2023.
Più in generale, per le operazioni di natura finanziaria, il rischio di valuta è coperto mediante strumenti finanziari derivati; per le transazioni di natura operativa e per la fornitura di servizi intercompany si predilige la copertura attraverso operazioni di natural hedge.
In considerazione a quanto descritto nel paragrafo relativo alla gestione dei rischi finanziari di cui alla nota n. 42, il rischio valuta residuale su crediti, debiti e flussi commerciali futuri a fronte dei quali non sono state poste in essere le operazioni di copertura non è significativo.
34.Imposte sul reddito
Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio delle imposte sul reddito del Gruppo.
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (61.626) | (66.905) | 5.279 |
| Imposte differite | 6.904 | 1.949 | 4.955 |
| Totale | (54.722) | (64.956) | 10.234 |
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Risultato ante Imposte | 209.747 | 243.736 | (33.989) |
| Imposte dell'Esercizio | (54.722) | (64.956) | 10.234 |
| Tax rate | -26,1% | -26,7% | 0,6% |
Di seguito è riportato il prospetto di raccordo tra l'onere fiscale iscritto in bilancio con solidato e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia.
(migliaia di Euro)
| Dicembre 2023 Effetto fiscale |
% Dicembre 2022 Effetto fiscale |
% | ||
|---|---|---|---|---|
| Riconciliazione con l'aliquota ordinaria: | ||||
| Imposta effettiva/aliquota effettiva d'imposta sul reddito | 54.722 26,1% | 64.956 26,7% | ||
| Mancato riconoscimento delle attività per imposte differite sulle perdite dell'anno ed utili che non hanno scontato imposte a motivo di perdite pregresse non rilevate in bilancio |
(1.763) | -0,8% | (380) | -0,2% |
| Effetto società con tassazione differente da quella italiana | (1.508) | -0,7% | (1.915) | -0,8% |
| Rettifiche imposte differite ed altre variazioni one-off | 5.062 | 2,4% | 1.813 | 0,7% |
| Costi indeducibili al netto di ricavi esenti | (626) | -0,3% | 527 | 0,2% |
| Aliquota effettiva d'imposta sul reddito. esclusa IRAP e CVAE | 55.886 26,6% | 65.002 26,7% | ||
| IRAP, CVAE e altre imposte non legate al reddito ante imposte | (5.547) | -2,6% | (6.505) | -2,7% |
| Imposta teorica /aliquota teorica d'imposta sul reddito | 50.339 24,0% | 58.497 24,0% |
Il tax rate di Gruppo si attesta al 26,1% rispetto al 26,7% dell'esercizio precedente.

RELAZIONE
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI

35. Performance stock grant
Nel Gruppo Amplifon sono in essere tre piani di Performance Stock Grant: il piano 2014- 2021, il piano 2019-2025 ed il piano 2023-2028 che sono di seguito descritti.
Caratteristiche generali del Piano di Performance Stock Grant 2014-2021
Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 28 aprile 2014, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2014 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato i regolamenti del Piano di Performance Stock Grant 2014- 2021 con le seguenti caratteristiche generali:
- • il piano prevede l'assegnazione gratuita di diritti, ognuno dei quali dà diritto all'assegnazione gratuita di azioni della Società al termine del periodo di maturazione (3,5 anni) a beneficiari appartenenti a uno dei seguenti cluster:
-
- Executives & Senior Managers;
-
- International Key Managers and Group & Country Talents;
-
- High Performing Audiologists & Sales Managers.
- • la maturazione dei diritti e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che alla data di maturazione delle azioni il beneficiario sia alle dipendenze di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/ o recesso. Inoltre, per i primi due cluster, sono previste ulteriori condizioni al fine dell'attribuzione delle azioni:
- Cluster 1: raggiungimento di obiettivi triennali di business del Gruppo;
- Cluster 2: raggiungimento di un livello di performance individuale del tutto soddisfacente per ogni anno compreso nel periodo di maturazione del piano.
- • l'esercizio dei diritti maturati dovrà avvenire entro il termine ultimo del periodo di esercizio (2,5 anni dalla data di maturazione dei diritti) ed è subordinato a una soglia minima di valore dell'azione Amplifon S.p.A. definita dal Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. per ogni ciclo di assegnazione.
Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. ha la facoltà, con subdelega, per ciascun ciclo di assegnazione, di individuare i beneficiari e determinare il numero dei diritti da assegnare a ciascun beneficiario e può apportare ai regolamenti le modifiche che si rendessero necessarie e/o opportune in relazione, in modo particolare, al caso di mutamento della normativa applicabile.
Il 21 aprile 2015 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha discusso e approvato le modifiche al piano di azionariato per il 2014-2021 (il "Piano di Performance Stock Grant") su proposta del Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 3 marzo 2015 e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine.
In particolare, la modifica approvata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti riguarda l'estensione del piano anche ai collaboratori non legati alla Società da rapporti di lavoro subordinato e la conseguente variazione nell'indicazione dei beneficiari che sono quindi attualmente definiti come i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, rientranti nei seguenti cluster:
- • Cluster 1: Executives e Senior Managers;
- • Cluster 2: International Key Managers; Group e Country Talents;
- • Cluster 3: High Performing Audiologists & Sales Managers.
Questa estensione ha permesso di includere tra i beneficiari gli agenti operanti in Italia, Spagna e Belgio con l'obiettivo di sostenere adeguatamente, anche in termini di retention, i diversi business model attraverso i quali il Gruppo Amplifon opera.
In data 29 aprile 2015 il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. ha quindi approvato le modifiche ai regolamenti operativi del piano in linea con i cambiamenti approvati dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti.
In data 18 aprile 2016 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha apportato una modifica al piano di azionariato per il 2014-2021 su proposta del Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine. Tale modifica è volta all'adeguamento del piano stesso a una nuova norma introdotta nell'ordinamento francese con la legge n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron). Essa permette ai beneficiari e alla Società di trarre vantaggio da una normativa fiscale e contributiva più favorevole. Le previsioni modificate, in linea con la legge Macron sono, in particolare:
- a) l'eliminazione del periodo di esercizio di 2,5 anni;
- b) l'introduzione di specifici "closed periods" durante i quali i dipendenti non possono vendere le azioni maturate a fronte del piano d'incentivazione.
Tutte le altre caratteristiche chiave del piano, fra cui il numero dei diritti disponibili, i tempi e le condizioni di maturazione, rimangono invariate.
PROGETTO
La modifica al piano proposta è, pertanto, relativa solo ed esclusivamente ai beneficiari francesi e non ha effetti retroattivi sulle precedenti assegnazioni ai beneficiari francesi.
Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del piano di Performance Stock Grant 2014-2021 attualmente in essere:
A) Assegnazione del 27 aprile 2017
ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 83.055 | 27,82 | 388.235 | 47,45 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 83.055 | 34,51 (*) | 305.180 | 27,09 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | 83.055 | 27,82 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
B) Assegnazione del 25 ottobre 2017
ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | 1.000 | 47,45 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | 1.000 | 27,37 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | - | - |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
C) Assegnazione del 2 maggio 2018
ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
||||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 505.055 | 27,82 | 568.535 | 47,45 | |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - | |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 417.940 | 29,93 (*) | 63.480 | 31,46 (*) | |
| (Diritti annullati nel periodo) | 5.200 | - | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 81.915 | 31,34 | 505.055 | 27,82 | |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
D) Assegnazione del 30 ottobre 2018
ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2018 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|
| (Euro) | N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
||
| 29.950 | 27,82 | 46.050 | 47,45 |
| - | - | - | - |
| - | - | - | - |
| 29.950 | 25,77 (*) | 16.100 | 35,57 (*) |
| - | - | - | - |
| - | - | 29.950 | 27,82 |
| Esercizio 2023 N. di diritti Prezzo di mercato |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
PROGETTO
Caratteristiche generali del Stock Grant Plan 2019-2025
Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 7 Maggio 2019, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 17 aprile 2019 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato l'assegnazione 2019 del piano Stock Grant Plan 2019 – 2025. Il piano presenta le seguenti caratteristiche generali:
- • Il piano Stock Grant Plan 2019-2025 prevede delle caratteristiche differenziate per le diverse categorie di Beneficiari secondo la categoria di appartenenza:
- Beneficiari Piano Long-Term Incentive (LTI): lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, identificati in virtù della band cui appartiene la posizione organizzativa rivestita, nell'ambito del sistema di banding della società, soggetto a possibile revisione su base annuale.
- Beneficiari Piano Amplifon Extraordinary Award (AEA): indica i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, identificati in base a logiche di retention, promotability ed extraordinary recognition
- • La maturazione dei diritti assegnati e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che al termine del periodo di riferimento complessivo il beneficiario sia alle dipendenze della Società o di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/o recesso. Inoltre, per quanto attiene ai beneficiari del primo piano Long-Term Incentive (LTI), è previsto, quale ulteriore condizione al fine dell'attribuzione delle azioni, il raggiungimento di obiettivi di business indicati nella Lettera di Assegnazione dei Diritti.
- • Le azioni corrispondenti ai diritti maturati saranno assegnate al beneficiario entro 90 (novanta) giorni lavorativi dalla data della comunicazione di maturazione dei diritti, subordinatamente all'espletamento (anche da parte del beneficiario) di tutti gli adempimenti (ivi inclusi quelli di natura contabile e/o amministrativa) connessi alla loro messa a disposizione.
- • Le assegnazioni relative allo Stock Grant Plan 2019-2025 non prevedono distinzioni tra le varie assegnazioni in base alla legge francese n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron).
Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Stock Grant Plan 2019-2025 attualmente in essere:
A) Assegnazione del 7 maggio 2019
ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2019 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | 478.780 | 47,45 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | 210.750 | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | 689.530 | 31,52 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | - | - |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
B) Assegnazione del 30 ottobre 2019
ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2019 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | 53.200 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | 11.500 | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | 62.200 | 31,47 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | 2.500 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | - | - |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
C) Assegnazione del 30 luglio 2020
E) Assegnazione del 3 maggio 2021
ASSEGNAZIONE DEL 3 MAGGIO 2021 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|
| (Euro) | N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
||
| 391.367 | 27,82 | 404.800 | 47,45 |
| - | - | - | - |
| 184.250 | - | - | - |
| 575.617 | 35,08 (*) | - | - |
| - | - | 13.433 | - |
| - | - | 391.367 | 27,82 |
| Esercizio 2023 N. di diritti Prezzo di mercato |
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||
|---|---|---|---|
| (Euro) | N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
||
| 331.233 | 27,82 | 358.100 | 47,45 |
| - | - | - | - |
| - | - | - | - |
| - | - | - | - |
| 10.400 | - | 26.867 | - |
| 320.833 | 31,34 | 331.233 | 27,82 |
| N. di diritti Prezzo di mercato |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
D) Assegnazione del 30 ottobre 2020
F) Assegnazione del 28 ottobre 2021
ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2020 – REGOLE GENERALI
ASSEGNAZIONE DEL 28 OTTOBRE 2021 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||
|---|---|---|---|
| (Euro) | N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
||
| 84.150 | 27,82 | 91.250 | 47,45 |
| - | - | - | - |
| 1.000 | - | - | - |
| 82.650 | 35,07 (*) | - | - |
| 2.500 | - | 7.100 | - |
| - | - | 84.150 | 27,82 |
| N. di diritti Prezzo di mercato |
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 45.800 | 27,82 | 56.050 | 47,45 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 5.700 | - | 10.250 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 40.100 | 31,34 | 45.800 | 27,82 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
ASSEGNAZIONE DEL 30 LUGLIO 2020 – REGOLE GENERALI
PROGETTO
G) Assegnazione del 17 dicembre 2021
ASSEGNAZIONE DEL 17 DICEMBRE 2021 – REGOLE GENERALI
I) Assegnazione del 27 ottobre 2022
ASSEGNAZIONE DEL 27 OTTOBRE 2022 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 1.000 | 27,82 | 5.300 | 47,45 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | 4.300 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 1.000 | 31,34 | 1.000 | 27,82 |
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
||||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 89.700 | 27,82 | - | - | |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | 89.700 | 24,52 | |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - | |
| (Diritti annullati nel periodo) | 9.000 | - | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 80.700 | 31,34 | 89.700 | 27,82 |
H) Assegnazione del 5 maggio 2022
J) Assegnazione del 28 novembre 2022
ASSEGNAZIONE DEL 5 MAGGIO 2022 – REGOLE GENERALI
ASSEGNAZIONE DEL 28 NOVEMBRE 2022 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
||||||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 406.050 | 27,82 | - | - | Diritti esistenti al 1° gennaio | 8.400 | 27,82 | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | 438.750 | 36,75 | Diritti assegnati nel periodo | - | - | 8.400 | 28,02 |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - | Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - | (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 32.500 | - | 32.700 | - | (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 373.550 | 31,34 | 406.050 | 27,82 | Diritti esistenti al 31 dicembre | 8.400 | 31,34 | 8.400 | 27,82 |
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
AMPLIFON
IN SINTESI
Caratteristiche generali del Stock Grant Plan 2023-2028
Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 2 Maggio 2023, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 21 aprile 2023 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato l'assegnazione 2023 del piano Stock Grant Plan 2023 – 2028. Il piano presenta le seguenti caratteristiche generali:
- • Il piano Stock Grant Plan 2023-2028 prevede delle caratteristiche differenziate per le diverse categorie di Beneficiari secondo la categoria di appartenenza:
- Beneficiari Piano Long-Term Incentive (LTI): lavoratori dipendenti identificati in virtù della band cui appartiene la posizione organizzativa rivestita, nell'ambito del sistema di banding della società, soggetto a possibile revisione su base annuale.
- Beneficiari Piano Amplifon Extraordinary Award (AEA): indica i lavoratori dipendenti identificati in base a logiche di retention, promotability ed extraordinary recognition.
- • La maturazione dei diritti assegnati e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che al termine del periodo di riferimento complessivo il beneficiario sia alle dipendenze della Società o di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/o recesso. Inoltre, per quanto attiene ai beneficiari del primo piano Long-Term Incentive (LTI), è previsto, quale ulteriore condizione al fine dell'attribuzione delle azioni, il raggiungimento di obiettivi di business indicati nella Lettera di Assegnazione dei Diritti.
- • Le azioni corrispondenti ai diritti maturati saranno assegnate al beneficiario entro 90 (novanta) giorni lavorativi dalla data della comunicazione di maturazione dei diritti, subordinatamente all'espletamento (anche da parte del beneficiario) di tutti gli adempimenti (ivi inclusi quelli di natura contabile e/o amministrativa) connessi alla loro messa a disposizione.
- • Le assegnazioni relative allo Stock Grant Plan 2023-2028 non prevedono distinzioni tra le varie assegnazioni in base alla legge francese n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron).
Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Stock Grant Plan 2023-2028 che hanno avuto luogo nell'anno 2023:
A) Assegnazione del 3 maggio 2023
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| Assegnazione secondo le regole generali |
Assegnazione per i beneficiari francesi |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | |||||
| Prezzo alla data di assegnazione | 33,12 € | |||||
| Soglia | - € | |||||
| Prezzo di esercizio | 0,00 | |||||
| Volatilità | 34,13% | |||||
| Tasso d'interesse senza rischio | 3,189% | |||||
| Maturazione (in anni) | 3 | |||||
| Data di maturazione | 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.25 (i.e. marzo 2026) |
|||||
| Dividendo atteso | 0,79% | |||||
| Fair Value | 32,52 € |
ASSEGNAZIONE DEL 3 MAGGIO 2023 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | 517.500 | 33,12 | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 27.400 | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 490.100 | 31,34 | - | - |
PROGETTO
DI BILANCIO
B) Assegnazione del 31 ottobre 2023
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| C) Assegnazione del 13 novembre 2023 |
|---|
| -------------------------------------- |
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| Assegnazione secondo le regole generali |
Assegnazione per i beneficiari francesi |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | ||||
| Prezzo alla data di assegnazione | 25,38 € | ||||
| Soglia | - € | ||||
| Prezzo di esercizio | 0,00 | ||||
| Volatilità | 33,92% | ||||
| Tasso d'interesse senza rischio | 3,394% | ||||
| Maturazione (in anni) | 3 | ||||
| Data di maturazione | 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.25 (i.e. marzo 2026) |
||||
| Dividendo atteso | 0,84% | ||||
| Fair value | 25,92 € |
| Assegnazione secondo le regole generali |
Assegnazione per i beneficiari francesi |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | ||||
| Prezzo alla data di assegnazione | 26,96 € | ||||
| Soglia | - € | ||||
| Prezzo di esercizio | 0,00 | ||||
| Volatilità | 33,33% | ||||
| Tasso d'interesse senza rischio | 3,353% | ||||
| Maturazione (in anni) | 3 | ||||
| Data di maturazione | 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.25 (i.e. marzo 2026) |
||||
| Dividendo atteso | 0,84% | ||||
| Fair value | 26,76 € |
ASSEGNAZIONE DEL 31 OTTOBRE 2023 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
||||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - | |
| Diritti assegnati nel periodo | 73.900 | 25,38 | - | - | |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - | |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 73.900 | 31,34 | - | - |
ASSEGNAZIONE DEL 13 NOVEMBRE 2023 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | 23.900 | 26,96 | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 23.900 | 31,34 | - | - |
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
Sustainable value sharing plan 2022-2027
Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., su indicazione del Comitato Remunerazione e Nomine, ai sensi dell'art.84 bis comma 5 del Regolamento Consob n. 11971/99, ha deliberato l'assegnazione di n. massimo di 48.000 diritti relativi al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 riservato all'Amministratore Delegato (beneficiario), come descritto nel Documento Informativo approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 22 aprile 2022.
Lo Schema è uno strumento di incentivazione composito che realizza i suoi effetti attraverso due fasi distinte, di cui la seconda è solo eventuale e dipende dallo sviluppo della prima (rispettivamente, "Fase A" e "Fase B").
Fase A: a partire dall'esercizio 2022 il Target MBO conseguito ed ipoteticamente dovuto al Beneficiario ai sensi del Piano MBO applicabile nell'esercizio precedente (e quindi incluso quello relativo al 2021) non viene erogato ed in luogo del Target MBO il Beneficiario ottiene un certo numero di diritti (i "Diritti Co-investiti") che gli consentiranno di ricevere azioni al termine del periodo di maturazione della Fase B di cui sotto, o in un momento precedente nel caso in cui la Fase B non giungesse a maturazione.
Fase B: Contestualmente al ricevimento dei Diritti Co-investiti in virtù del meccanismo sopra descritto, il Beneficiario parteciperà ad un ulteriore e distinto strumento di incentivazione basato su strumenti finanziari, nell'ambito del quale la Società assegna al Beneficiario ulteriori diritti, in numero pari ai Diritti Co-investiti, che consentiranno al Beneficiario di ricevere azioni a condizione che entro la fine di un periodo di maturazione vengano raggiunti determinati obiettivi di performance legati alla generazione di valore e di successo sostenibile del Gruppo (i "Diritti Matched").
Di seguito sono riportati i dettagli dell'assegnazione del Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, comprese le nuove assegnazioni avvenute nell'esercizio 2023
A) Assegnazione del 31 maggio 2022
ASSEGNAZIONE DEL 31 MAGGIO 2022
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 48.000 | 27,82 | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | 48.000 | 35,00 |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 48.000 | 31,34 | 48.000 | 27,82 |
B) Assegnazione del 29 maggio 2023
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| FASE A | FASE B | |||
|---|---|---|---|---|
| Albero Binomiale Modello di valutazione (metodo Cox-Ross-Rubinstein) |
Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) |
|||
| FV | 32,10 € | 26,04 € | ||
| KPI | - | ESG/TSR | ||
| Prezzo di esercizio | 0,00 | - | ||
| Volatilità | 33,84% | 33,84% | ||
| Tasso d'interesse senza rischio | 3,438% | 3,438% | ||
| Maturazione (in anni) | 3 | 3 | ||
| Data di maturazione | 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.25 |
3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.25 |
||
| Dividendo atteso | 0,79% | 0,79% |
ASSEGNAZIONE DEL 29 MAGGIO 2023
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | 122.620 | 33,35 | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 122.620 | 31,34 | - | - |
PROGETTO

L'azionista di controllo Ampliter S.r.l. ("Ampliter") in data 5 gennaio 2023 ha disposto un piano che prevede l'assegnazione una tantum, a titolo gratuito, nel corso del mandato 2022-2024, di n. 500.000 azioni Amplifon di proprietà Ampliter in favore dell'Ammini stratore Delegato.
Le azioni sono trasferite gratuitamente in cinque lotti, il primo di n. 260.000 Azioni, maturato al 21 aprile 2023, ed i successivi di n. 60.000 Azioni ciascuno, con data ultima di maturazione fissata al 30 novembre 2024.
Tale assegnazione, disposta in totale autonomia da Ampliter, pur non prevedendo al cun esborso monetario a carico di Amplifon, sulla base del principio contabile IFRS 2 "Share Based Payments" comporta l'iscrizione a conto economico di un costo figurativo una tantum .
La valutazione dei diritti si basa su un Fair Value di livello 1, ovvero il prezzo degli stru menti sottostanti.
In particolare, è stato utilizzato il prezzo medio dei 5 giorni precedenti l'assegnazione, pari a Euro 27,43.

PROGETTO
DI BILANCIO
Vita residua delle stock grant e del Sustainable Value Sharing Plan assegnati
DIRITTI ASSEGNATI FINO AL 31.12.2023
| Maturazione | Esercizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Piano | Data di assegnazione | Entro 1 anno | 1-5 anni | 5-10 | Totale | N. di diritti | Vita media residua contrattuale |
| Nuovo Performance Stock Grant 2014 - 2021 | 02/05/2018 | 81.915 | 0 anni1 | ||||
| di cui Regole Generali | 81.915 | 0 anni | |||||
| 30/10/2018 | - | 0 anni | |||||
| di cui Regole Generali | - | 0 anni | |||||
| Stock Grant Plan 2019 - 2015 | 03/05/2021 | 320.883 | 320.883 | ||||
| 28/10/2021 | 40.100 | 40.100 | |||||
| 17/12/2021 | 1.000 | 1.000 | |||||
| 05/05/2022 | 373.550 | 373.550 | |||||
| 27/10/2022 | 80.700 | 80.700 | |||||
| 28/11/2022 | 8.400 | 8.400 | |||||
| Stock Grant Plan 2023 - 2028 | 03/05/2023 | 490.100 | 490.100 | ||||
| 28/10/2023 | 73.900 | 73.900 | |||||
| 13/11/2023 | 23.900 | 23.900 | |||||
| Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 | 31/05/2022 | 48.000 | 48.000 | ||||
| 29/05/2023 | 122.620 | 122.620 | |||||
| Totale | 361.983 | 1.221.170 | 1.583.153 | 81.915 |
Il costo figurativo del periodo per le Stock Grant ed i Sustainable Value Sharing Plan è pari a Euro 17.850, ai quali si aggiungono i costi non ricorrenti del piano disposto da Ampliter pari a Euro 12.433 migliaia.
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
AMPLIFON
IN SINTESI

36. Società con partecipazioni di minoranza rilevanti, joint venture e collegate
La seguente tabella evidenzia i principali dati economico-patrimoniali delle società controllate sulle quali vi sono partecipazioni di soci di minoranza rilevanti (si veda per riferimento l'Allegato relativo all'Area di consolidamento). I dati sono forniti prima delle elisioni infragruppo.
(migliaia di Euro)
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|
| Attività non correnti | 15.016 | 11.634 |
| Attività correnti | 4.217 | 6.509 |
| Passività non correnti | 1.471 | 1.061 |
| Passività correnti | 6.838 | 5.084 |
| Ricavi | 14.040 | 13.819 |
| Risultato dell'esercizio | (344) | 638 |
| Dividendi pagati alle minoranze | 137 | 236 |
| Posizione finanziaria netta | 476 | 3.369 |
| Flussi di disponibilità liquide | (1.199) | 658 |
La seguente tabella evidenzia i principali dati economico-patrimoniali della joint venture olandese Comfoor BV, valutata con il metodo del patrimonio netto. Tale società opera nel settore della hearing protection.
(migliaia di Euro)
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | |
|---|---|---|
| Attività non correnti | 298 | 722 |
| Attività correnti | 6.027 | 5.320 |
| Passività non correnti | 263 | 293 |
| Passività correnti | 1.740 | 1.604 |
| Ricavi | 11.688 | 10.775 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (384) | (476) |
| Interessi attivi e passivi | (5) | (13) |
| Risultato dell'esercizio | 1.099 | 612 |
| Posizione finanziaria netta | 2.221 | 1.506 |
| Flussi di disponibilità liquide | 721 | (68) |
La seguente tabella fornisce una riconciliazione tra il riepilogo dei dati economico-finanziari presentati e il valore contabile della partecipazione nella joint venture riconosciuto nel bilancio consolidato:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 | Saldo al 31/12/2022 | |
|---|---|---|
| Patrimonio netto della joint venture | 4.859 | 4.145 |
| % possesso | 50% | 50% |
| Valore di carico | 2.430 | 2.072 |
PROGETTO
DI BILANCIO
37. Eventi significativi non ricorrenti
La seguente tabella espone il dettaglio degli impatti delle operazioni non ricorrenti evidenziate nei prospetti precedenti che sono relativi quattro stream principali:
- • costo figurativo di competenza del periodo iscritto ai sensi del principio contabile IFRS 2 "Share Based Payments" dell'assegnazione una tantum a titolo gratuito da parte dell'azionista Ampliter di n. 500.000 azioni Amplifon di proprietà della stessa Ampli ter in favore dell'Amministratore Delegato;
- • costi relativi all'integrazione di Bay Audio;
- • costi relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES;
- • donazione benefica a UNHCR per l'emergenza Ucraina.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |
|---|---|---|---|
| Costo figurativo assegnazione da parte dell'azionista Ampliter di azioni Amplifon all'amministratore delegato |
(12.433) | - | |
| Costi relativi all'integrazione di Bay Audio | (374) | (2.780) | |
| Costi operativi | Costi relativi alla seconda fase di integrazione del gruppo GAES |
(1.931) | (2.804) |
| Donazione benefica a UNHCR per l'emergenza Ucraina |
- | (1.000) | |
| Margine operativo lordo | (14.738) | (6.584) | |
| Risultato prima delle imposte | (14.738) | (6.584) | |
| Effetto fiscale delle poste sopra riportate | 4.087 | 1.189 | |
| Risultato netto del Gruppo | (10.651) | (4.765) |

PROGETTO
DI BILANCIO
PROGETTO DI BILANCIO
ANNUAL REPORT 2023
38.Utile (perdita) per azione
Utile (perdita) base per azione
L'utile (perdita) base per azione si ottiene dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
L'utile (perdita) per azione è stato determinato come segue:
| Utile (perdita) per azione | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 |
|---|---|---|
| Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di Euro) | 155.139 | 178.525 |
| Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo | 223.912.788 | 224.363.318 |
| Utile (perdita) medio per azione (Euro) | 0,69285 | 0,79570 |
Utile (perdita) diluito per azione
L'utile (perdita) diluito per azione si ottiene dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
Le categorie di azioni ordinarie potenziali derivano dalla possibile conversione delle stock option attribuite a dipendenti del Gruppo e dall'attribuzione di stock grant. Nella determinazione del numero medio di azioni potenziali in circolazione è utilizzato il fair value medio delle azioni nel periodo e sono escluse dal calcolo le stock option e stock grant che hanno effetti anti-diluitivi.
| Numero medio ponderato diluito di azioni in circolazione | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 |
|---|---|---|
| Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo | 223.912.788 | 224.363.318 |
| Media ponderata delle azioni ordinarie potenziali e diluitive | 1.549.870 | 2.482.185 |
| Media ponderata azioni potenzialmente oggetto di opzione nel periodo | 225.462.658 | 226.845.503 |
L'utile (perdita) diluito per azione è stato determinato come segue:
| Utile (perdita) diluita per azione | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 |
|---|---|---|
| Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di Euro) | 155.139 | 178.525 |
| Numero medio ponderato diluito di azioni in circolazione | 225.462.658 | 226.845.503 |
| Utile (perdita) medio per azione diluito (Euro) | 0,68809 | 0,78699 |
39. Rapporti con imprese controllanti, collegate e altre parti correlate
La Capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133 ed è controllata direttamente da Ampliter S.r.l. (42,12% del capitale sociale e 59,17% dei diritti di voto), a sua volta detenuta al 100,0% da Amplifin S.r.l., interamente posseduta da Susan Carol Holland.
Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010. n. 17221. in data 3 novembre 2010, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti, ha adottato il Regolamento riguardante le procedure e gli adempimenti relativi alla effettuazione di operazioni con parti correlate ("Regolamento Operazioni Parti Correlate"), regolamento che è stato più volte aggiornato. Il Regolamento attualmente in vigore è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 29 aprile 2021 con entrata in vigore il 1° luglio 2021.
Le operazioni effettuate con le parti correlate, ivi comprese le transazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali e rientrano nell'ordinario corso di attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Nella tabella che segue sono evidenziati gli importi dei rapporti posti in essere con parti correlate.
Società controllante e altre parti correlate
| (migliaia di Euro) | 31/12/2023 | Esercizio 2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti comm. | Debiti comm. | Ricavi delle vendite e delle prestaz. | (Costi) Ricavi operativi | Interessi attivi e passivi | ||
| Amplifin S.r.l. | 13 | - | (60) | 3 | ||
| Totale – Società controllante | 13 | - | (60) | 3 | ||
| Comfoor BV (Olanda) | 26 | 2.973 | 75 | (1.121) | - | |
| Ruti Levinson Institute Ltd (Israele) | 45 | 83 | ||||
| Afik - Test Diagnosis & Hearing Aids Ltd (Israele) | 55 | 468 | 1 | |||
| Totale – Società collegate | 126 | 2.973 | 626 | (1.121) | 1 | |
| Totale parti correlate | 139 | 2.973 | 626 | (1.181) | 4 | |
| Totale voce di bilancio | 231.253 | 358.955 | 2.260.084 | (1.739.782) | (27.737) | |
| Incidenza % sulla voce di bilancio | 0,06% | 0,83% | 0,03% | 0,07% | -0,01% |
I crediti commerciali e gli altri crediti verso parti correlate si riferiscono:
• a crediti commerciali verso società collegate (principalmente in Israele) che svolgono attività di rivendita e alle quali il Gruppo fornisce gli apparecchi acustici.
- • a crediti per il recupero di costi di manutenzione e di spese condominiali verso Amplifin S.r.l.;
- • a crediti per la quota dei costi di competenza di Amplifin S.r.l. per la ristrutturazione dell'Headquarters;
I debiti commerciali e i costi operativi si riferiscono principalmente a rapporti commerciali con Comfoor BV, joint venture dalla quale vengono acquistati prodotti di protezione uditiva poi commercializzati nei negozi del Gruppo.
I costi per l'affitto della sede di Milano (locata ad Amplifon dalla controllante Amplifin S.r.l.) sono riportati in bilancio nelle voci ammortamenti dei diritti d'uso per Euro 1.815 migliaia, interessi passivi per leasing per Euro 458 migliaia, debiti per leasing per Euro 12.023 migliaia e diritto d'uso per Euro 10.884 migliaia.
Con riferimento all'assegnazione di azioni Amplifon da parte di Ampliter S.r.l. in favore dell'Amministratore Delegato descritta al paragrafo 35, si precisa che essa è una operazione tra parti correlate e non una operazione con parti correlate.
Altre parti correlate
La remunerazione totale di competenza del periodo degli amministratori, dei sindaci e dei Dirigenti con responsabilità strategiche (key manager) del Gruppo è stata pari a Euro 24.357 migliaia ed è dettagliata nella tabella seguente:
COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO
| (migliaia di Euro) | Compensi variabili non equity | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Cognome | Carica | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della carica | Compensi fissi |
Compensi per la partecipazione a comitati |
Bonus e altri incentivi |
Partecipazione agli utilii |
Benefici non monetari |
Altri compensi Totale |
Fair value dei Compensi Equity |
Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro |
TOTALE | |
| Susan Carol Holland | Presidente | 01/01/2023-31/12/2023 | approvazione bilancio 2024 | 300 | - | - | - | 9 | - | 309 | - | - | 309 |
| Enrico Vita | Amministratore Delegato |
01/01/2023-31/12/2023 | approvazione bilancio 2024 | 400 | - | - | - | - | - | 400 | - | - | 400 |
| Direttore generale | Permanente | 1.106 | - | 1.620* | - | 44 | 2 | 2.773 | 3.627 | - | 6.399 | ||
| Maurizio Costa | Consigliere Indipendente |
01/01/2023-31/12/2023 | approvazione bilancio 2024 | 65 | 35 (1) | - | - | - | - | 100 | - | - | 100 |
| Laura Donnini | Consigliere Indipendente |
01/01/2023-31/12/2023 | approvazione bilancio 2024 | 65 | 40 (2) | - | - | - | - | 105 | - | - | 105 |
| Maria Patrizia Grieco | Consigliere Indipendente |
01/01/2023-31/12/2023 | approvazione bilancio 2024 | 65 | 20 (3) | - | - | - | - | 85 | - | - | 85 |
| Veronica Diquattro | Consigliere Indipendente |
01/01/2023-31/12/2023 | approvazione bilancio 2024 | 65 | 20 (3) | - | - | - | - | 85 | - | - | 85 |
| Lorenza Morandini | Consigliere Indipendente |
01/01/2023-31/12/2023 | approvazione bilancio 2024 | 65 | 25 (4) | - | - | - | - | 90 | - | - | 90 |
| Lorenzo Pozza | Consigliere Indipendente |
01/01/2023-31/12/2023 | approvazione bilancio 2024 | 65 | 45 (5) | - | - | - | - | 110 | - | - | 110 |
| Giovanni Tamburi | Consigliere | 01/01/2023-31/12/2023 | approvazione bilancio 2024 | 65 | - | - | - | - | - | 65 | - | - | 65 |
| Raffaella Pagani | Presidente Collegio Sindacale |
01/01/2023-31/12/2023 | approvazione bilancio 2023 | 75 | - | - | - | - | - | 75 | - | - | 75 |
| Arienti Patrizia | Sindaco effettivo | 01/01/2023-31/12/2023 | approvazione bilancio 2023 | 50 | - | - | - | - | - | 50 | - | - | 50 |
| Righetti Dario | Sindaco effettivo | 01/01/2023-31/12/2023 | approvazione bilancio 2023 | 50 | - | - | - | - | - | 50 | - | - | 50 |
| Totale | 2.436 | 185 | 1.620 | 0 | 53 | 2 | 4.296 | 3.627 | 0 | 7.923 | |||
| Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo (15)*** (Key Managers) F. Bardelli A. Bonacina R. Cattaneo A. Ciccolini F. Dal Poz E. Di Vincenzo C. Finotti G. Galli R. Hassan P. Lazzarini F. Morichini A. Muir I. Pazzi G. Pizzini G. Vironda |
Permanenti | 4.673 | - | 4.377** | - | 894 | 103 10.046 | 6.265 | 123 16.434 |
(1) Compensi come Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine e per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate
(2) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e all'Organismo di Vigilanza
(3) Compensi per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine
(4) Compensi per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
(5) Compensi come Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e come Presidente dell'Organo di Vigilanza
(*) Importi definiti in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 07/03/2024. I valori sono calcolati (i) considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali; (ii) escludendo l'eventuale co-investimento nel Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, in quanto la facoltà di co-investire in azioni nello strumento da parte del beneficiario avverrà a seguito della pubblicazione del presente documento
(**) Importi definiti in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 07/03/2024. I valori sono calcolati (i) considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali; (ii) escludendo l'eventuale co-investimento nel Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, in quanto la facoltà di co-investire in azioni nello strumento da parte dei beneficiari avverrà a seguito della pubblicazione del presente documento. L'importo comprende, oltre a quanto corrisposto a titolo di remunerazione variabile di breve termine (MBO), altri bonus per un valore pari a 892.091 €
Totale complessivo 7.109 185 5.997 0 947 105 14.342 9.892 123 24.357
(***)I dati retributivi rappresentati considerano anche 3 Dirigenti con Responsabilità Strategiche terminati nel corso del 2023
AMPLIFON
IN SINTESI
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
Sono di seguito illustrate le stock grant assegnate ai componenti dell'organo di amministrazione, Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager – inclusi quelli dipendenti di società controllate).
| PIANI DI INCENTIVAZIONE A FAVORE DEI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE, DEI DIRETTORI GENERALI E DEGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI NEGLI ESERCIZI PRECEDENTI NON VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO |
STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO |
STRUMENTI FINANZIARI VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO E NON ATTRIBUITI |
STRUMENTI FINANZIARI VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO E ATTRIBUIBILI |
STRUMENTI FINANZIARI DI COMPETENZA DELL' ESERCIZIO |
|||||||||
| Nome e Cognome |
Carica | Piano | Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Periodo di vesting |
Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Fair value alla data di assegnazione (euro) |
Periodo di vesting |
Data di assegnazione |
Prezzo di mercato all'assegnazione (euro) |
Numero e tipologia strumenti finanziari |
Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Valore alla data di maturazione |
Fair value (euro/000) |
| Stock Grant Plan 2019-2025 (30 Luglio 2020) |
90.000 Giu - 2023 (1) | - | - | - | - | - | - | 135.000 | 33,22 | 1.293 | |||
| Stock Grant Plan 2019-2025 (3 Maggio 2021) |
70.000 Giu - 2024 (1) | - | - | - | - | - | - | - | - | 662 | |||
| Stock Grant Plan 2019-2025 (5 Maggio 2022) |
65.000 Giu - 2025 (1) | - | - | - | - | - | - | - | - | 641 | |||
| Amministratore Delegato e Direttore generale |
Stock Grant Plan 2023-2028 (3 Maggio 2023) |
- | - | 78.000 | 32,52 Giu - 2026 (1) | 03/05/2023 | 33,22 | - | - | - | 454 | ||
| Enrico Vita | Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (31 Maggio 2022) - Coinvested Shares (3) |
24.000 | Giu - 2025 | - | - | - | - | - | - | - | - | 209 | |
| Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (31 Maggio 2022) - Matched Shares (3) |
24.000 | Giu - 2025 | - | - | - | - | - | - | - | - | 139 | ||
| Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (29 Maggio 2023) - Coinvested Shares (4) |
- | - | 24.500 | 32,10 | Giu - 2026 | 29/05/2023 | 33,03 | - | - | - | 126 | ||
| Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (29 Maggio 2023) - Matched Shares (4) |
- | - | 24.500 | 26,04 | Giu - 2026 | 29/05/2023 | 33,03 | - | - | - | 103 | ||
| Totale | 273.000 | - | 127.000 | - | - | - | - | - | 135.000 | - | 3.627 | ||
| Stock Grant Plan 2020-2022 (30 Luglio 2020) |
164.000 Giu - 2023 (1) | - | - | - | - | - | - | 242.000 | 33,22 | 2.271 | |||
| Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo (15) (2) |
Stock Grant Plan 2020-2022 (30 Ottobre 2020) |
24.000 Giu - 2023 (1) | - | - | - | - | - | - | 24.000 | 33,22 | 120 | ||
| (Key Managers) F. Bardelli |
Stock Grant Plan 2019-2025 (3 Maggio 2021) |
122.500 Giu - 2024 (1) | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.158 | ||
| A. Bonacina R. Cattaneo A. Ciccolini F. Dal Poz E. Di Vincenzo C. Finotti G. Galli R. Hassan P. Lazzarini F. Morichini A. Muir |
Stock Grant Plan 2019-2025 (5 Maggio 2022) |
155.000 Giu - 2025 (1) | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.529 | ||
| Stock Grant Plan 2019-2025 (3 Maggio 2023) |
- | - | 134.600 | 32,52 Giu - 2026 (1) | 03/05/23 | 33,22 | - | - | - | 783 | |||
| Stock Grant Plan 2019-2025 (31 Ottobre 2023) |
- | - | 18.500 | 25,92 Giu - 2026 (1) | 31/10/23 | 25,48 | - | - | - | 25 | |||
| Stock Grant Plan 2019-2025 (13 Novembre 2023) |
- | - | 23.900 | 26,76 Giu - 2026 (1) | 13/11/23 | 26,96 | - | - | - | 34 | |||
| I. Pazzi G. Pizzini G. Vironda |
Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (29 Maggio 2023) - Coinvested Shares (4) |
- | - | 36.810 | 32,10 | Giu - 2026 | 29/05/23 | 33,03 | - | - | - | 190 | |
| Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (29 Maggio 2023) - Matched Shares (4) |
- | - | 36.810 | 26,03 | Giu - 2026 | 29/05/23 | 33,03 | - | - | - | 154 | ||
| Totale | 465.500 | - | 250.620 | - | - | - | - | - | 266.000 | - | 6.265 | ||
| Totale complessivo | 738.500 | - | 377.620 | - | - | - | - | - | 401.000 | - | 9.891 |
(1) Per Amministratore Delegato / Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate (2) Gli strumenti finanziari rappresentati considerano anche 3 Dirigenti con Responsabilità Strategiche terminati nel corso del 2023
(3) Gli importi indicati rappresentano il fair value di competenza 2023 relativo al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ciclo 2022-2024, a seguito dell'investimento da parte del beneficiario del proprio MBO 2021
(4) Gli importi indicati rappresentano il fair value di competenza 2023 relativo al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ciclo 2023-2025, a seguito dell'investimento da parte dei beneficiari dei propri MBO 2022
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI

40. Garanzie prestate, impegni e passività potenziali
Garanzie rilasciate a favore di terzi
Al 31 dicembre 2023 la voce risulta così composta:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 | Saldo al 31/12/2022 | |
|---|---|---|
| Garanzie a favore di terzi | 34.220 | 46.241 |
| Totale | 34.220 | 46.241 |
Con riferimento alle garanzie relative a passività finanziarie è stata esposta la quota di garanzia eccedente il debito riportato a bilancio oltre che quella relativa alle quote in conto interessi ancora da liquidare, ove presenti.
Le garanzie rilasciate sono principalmente riconducibili a:
- • fideiussioni a favore di terzi per affitti per Euro 12.019 migliaia;
- • fideiussioni diverse pari a Euro 22.201 migliaia che includono lettere di patronage a favore di terzi nell'interesse di controllate.
Impegni
Al 31 dicembre 2023 non sussistono impegni non rappresentati in Bilancio.
Passività potenziali
Il Gruppo non è al momento soggetto a particolari rischi, incertezze o contenziosi legali eccedenti gli importi già accantonati in bilancio. Si segnalano usuali verifiche fiscali che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio e al momento non sono emersi rilievi di particolare rilevanza ed in ogni caso il Gruppo è confidente nella correttezza del proprio operato.
41. Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2023 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.


42. Gestione dei rischi finanziari
Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari il Gruppo, già a partire dal 2012, ha adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione del:
- • rischio di valuta
- • rischio di tasso d'interesse
- • rischio di credito
- • rischio di prezzo
- • rischio di liquidità
Tale policy è periodicamente aggiornata per garantire una gestione proattiva dei rischi.
Rischio di valuta
Il rischio di valuta comprende le seguenti fattispecie:
- • foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività finanziaria, di una passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm committment vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio;
- • foreign exchange translation risk, vale a dire il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi ad un net investment in a foreign operation determini una differenza positiva o negativa tra i saldi delle voci convertite.
Nel Gruppo Amplifon il foreign exchange transaction risk è relativo:
- • al rischio di cambio derivante dall'attività di Procurement e Supply Chain svolta dalla capogruppo e che comporta la gestione diretta degli acquisti di apparecchi acustici ed accessori e la loro rivendita alle consociate. Generalmente gli acquisti da fornitori vengono effettuati nella stessa valuta nella quale verranno poi fatturati alle consociate, con termini di pagamento che sostanzialmente riflettono le condizioni negoziate con i fornitori, minimizzando così il rischio di cambio. Tale rischio è pertanto limitato alle transazioni infragruppo derivanti dalla fornitura di prodotti destinati alle consociate localizzate in territori che adottano una valuta diversa rispetto all'Euro;
- • alle altre transazioni in cui i costi di acquisto o i ricavi di vendita sono denominati in valuta diversa dalla valuta locale: è il caso di alcuni paesi di minore rilevanza (Israele,
Canada e le consociate latinoamericane), ove i costi di acquisto sono sostenuti in Euro e in Dollari USA;
- • da altre transazioni intragruppo (finanziamenti a breve e a medio-lungo termine, riaddebiti per intercompany service agreements ed altri costi specifici centrali, etc) che determinano un'esposizione al rischio cambio in capo alla società che ha una valuta funzionale diversa da quella nella quale la transazione intragruppo è denominata;
- • da eventuali impegni per acquisto di partecipazioni per il periodo intercorrente tra il signing ed il closing delle stesse.
Il foreign exchange translation risk deriva dagli investimenti negli Stati Uniti e Canada, nel Regno Unito, in Svizzera, in Ungheria, in Polonia, in Israele, in Australia, in Nuova Zelanda, in India, in Cina, in Cile, in Argentina, in Ecuador, in Colombia, in Panama, in Messico e in Egitto.
Strategia del Gruppo:
Foreign Exchange transaction risk
La strategia del Gruppo è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio e prevede la copertura del rischio derivante dalle posizioni nette significative denominate in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole società.
Con riferimento alle transazioni di natura operativa comprese quelle derivanti dalla attività di Global Procurement della Capogruppo, dalla fornitura di servizi intercompany e dai rapporti di cash-pooling, si privilegia una copertura del rischio attraverso operazioni di natural hedge bilanciando a livello di singola società le posizioni attive e passive, e ricorrendo a depositi bancari in valuta per coprire l'eventuale sbilancio delle posizioni. Qualora emergessero situazioni rilevanti di rischio non bilanciato tra attività e passività e non gestibili attraverso depositi bancari in valuta esse sono adeguatamente coperte con idonei strumenti finanziari. Tra questi strumenti rientrano, ad esempio, acquisti e vendite a termine di valuta, con una struttura già definita.
Riguardo alle esposizioni derivanti da operazioni di natura finanziaria, la gestione del rischio di cambio viene attuata attraverso l'utilizzo di specifici strumenti finanziari derivati. In particolare, negli anni passati, tali strumenti derivati sono stati impiegati per coprire il rischio di cambio derivante: (i) dai prestiti obbligazionari denominati in dollari USA emessi da Amplifon S.p.A e sottoscritti da Amplifon USA Inc, e (ii) dal finanziamento intercompany erogato da Amplifon S.p.A e sottoscritto dalla consociata australiana Bay Audio Pty Ltd. Entrambi questi finanziamenti sono stati integralmente rimborsati all'inizio del 2023.

I rapporti di finanziamento in essere tra le società americane e quella canadese sono assimilati alle partecipazioni in quanto infruttiferi e senza previsione di rimborso. Gli effetti delle oscillazioni dei tassi di cambio sono, pertanto, contabilizzati direttamente nella riserva di conversione nel patrimonio netto senza transitare dal conto economico.
I rischi derivanti dalle altre transazioni intragruppo (sia operative che finanziarie) aventi un valore unitario inferiore ad 1 milione di Euro (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.
Foreign Exchange translation risk
Con riferimento al foreign exchange translation risk, in conformità a quanto previsto nella Group Treasury Policy non sono state poste in essere operazioni di copertura.
Complessivamente gli effetti del foreign exchange translation risk si sono riflessi in un minor margine operativo lordo del Gruppo per circa Euro 17 milioni rispetto al totale del margine operativo lordo del Gruppo. Si precisa che, di questa somma, circa 8 milioni sono attribuiti all'impatto della consociata Argentina. Quest'ultima opera in un contesto caratterizzato da un'alta inflazione; tuttavia, la sua dimensione risulta insignificante rispetto alle dimensioni complessive del Gruppo.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie:
- • rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato;
- • rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato.
Nel Gruppo Amplifon il rischio di fair value deriva dall'emissione di obbligazioni (Eurobond) per Euro 350 milioni ed al finanziamento BEI ammontante a Euro 75 milioni, strumenti che sono a tasso fisso.
Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a tasso variabile. La strategia del Gruppo è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile, valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi anche con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presente sui mercati, quando trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Al 31 dicembre 2023, l'indebitamento bancario a breve e medio-lungo termine del Gruppo ammonta complessivamente a Euro 877 milioni, di cui a tasso fisso e convertito a esso attraverso Interest Rate Swap è pari a Euro 725 milioni; di questi, Euro 110 milioni giungeranno a scadenza nei prossimi 12 mesi. Le linee di credito irrevocabili il cui ammontare non ancora utilizzato è pari a complessivi Euro 480 milioni. La parte non ancora utilizzata del finanziamento firmato con la BEI ammonta a Euro 225 milioni.
Rischio di credito
Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia la propria obbligazione e causi una perdita finanziaria al sottoscrittore.
Nel Gruppo Amplifon il rischio di credito deriva:
- (i) dalle vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa;
- (ii) dall'utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte;
- (iii) dall'erogazione di finanziamenti ai membri del canale indiretto e ai partner commerciali negli Stati Uniti finalizzati allo sviluppo di iniziative d'investimento e sviluppo del business;
Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni di valore unitario rilevante sono rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici italiani il cui rischio d'insolvenza, ancorché esistente, è remoto e ulteriormente mitigato dal fatto che essi sono trimestralmente ceduti pro soluto a operatori finanziari specializzati. Di contro vi è il rischio di credito derivante dalle vendite a clienti privati ai quali è stato concesso un pagamento rateale e dalle vendite effettuate negli Stati Uniti agli operatori del canale indiretto (franchisee), che sono comunque frammentate su numerosi partner il cui credito massimo individuale è limitato e, anche con riferimento ai principali tra di essi, non eccede mai i pochi milioni di USD. A causa dei rischi tipici del business alcuni di essi potrebbero non riuscire a onorare il proprio debito. Ciò determina un conseguente rischio di incremento del working capital e delle perdite su crediti. Pur restando la gestione del credito una precisa responsabilità delle singole consociate, il Gruppo, per mezzo delle funzioni di Corporate, ha posto in essere un sistema di reporting mensile sul credito commerciale, monitorando la composizione e le scadenze dello stesso a livello di ciascun paese, e condividendo con il management locale sia le iniziative volte a recuperare i crediti che le politiche commerciali. In particolare, con riferimento ai clienti privati, per i quali comunque la grande maggioranza delle vendite è effettuata

con pagamento in contanti, le possibilità di vendite con pagamento rateale o con finanziamento superiore a pochi mesi vengono gestite da società finanziarie esterne che anticipano ad Amplifon l'intero ammontare della vendita, mentre con riferimento agli operatori del canale indiretto negli Stati Uniti la situazione è attentamente monitorata dal management locale.
Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziare nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione assicurata anche tramite la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono determinati sulla base del rating di breve periodo della singola controparte o in assenza di rating pubblico dagli l'indice di patrimonialità della controparte (Tier 1).
Il rischio di cui al punto (iii) è relativo a crediti generalmente assistiti da garanzie personali da parte dei beneficiari, e il loro rimborso è solitamente effettuato contestualmente al pagamento delle fatture relative agli apparecchi acustici a loro venduti.
Rischio di prezzo
Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse da quelle relative alle valute e ai tassi), tanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori specifici dell'attività o passività finanziaria o dell'emittente della passività finanziaria, quanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori di mercato. Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo le quali non sempre possono essere realizzate in tempi brevi a un valore prossimo al loro fair value. Nel Gruppo Amplifon non sono in essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione.
L'attuale scenario di aumento dei tassi di interesse può influire sui costi dei rifinanziamenti. A fronte di tale contesto, è possibile che i rifinanziamenti futuri comportino costi superiori rispetto ai debiti attualmente oggetto di rifinanziamento.
Alla fine dell'esercizio le linee di credito a breve termine disponibili ammontano a Euro 232 milioni, utilizzate per Euro 131 milioni. Le linee di credito irrevocabili ammontano ad Euro 555 milioni utilizzate per Euro 75 milioni. Il finanziamento firmato con la BEI ammonta ad Euro 300 milioni di cui solamente 75 milioni di euro sono stati effettivamente utilizzati. Il profilo di scadenza del debito è collocato nel medio-lungo periodo.
Strumenti di copertura
Gli strumenti di copertura sono utilizzati dal Gruppo esclusivamente per mitigare, conformemente alla strategia aziendale, il rischio di tasso d'interesse e di valuta e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia del Gruppo prevede che:
- • le controparti siano di grandi dimensioni ed elevato standing creditizio e le transazioni siano entro i limiti definiti dalla treasury policy al fine di minimizzare il rischio di controparte;
- • gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto;
- • l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adeguatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura.
La Treasury Policy del Gruppo definisce inoltre rigidi criteri di selezione delle controparti.
I derivati utilizzati dal Gruppo sono generalmente rappresentati da strumenti finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). In particolare, le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono le seguenti:
- • cross currency swaps;
- • operazioni a termine sui cambi.
In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:
- (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
- (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a
rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico;
(iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment); l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico.
La strategia di copertura definita dal Gruppo trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- • la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura;
- • l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente;
- • in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico.
I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.
In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.
Il Gruppo non ha in essere alcuna copertura di tipo hedge of a net investment.
43.Conversione di bilanci delle imprese estere
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle società estere sono stati i seguenti:
| 31 dicembre 2023 | 31 dicembre 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| Cambio medio | Cambio al 31 dicembre |
Cambio medio | Cambio al 31 dicembre |
|
| Balboa panamense | 1,0813 | 1,1050 | 1,0530 | 1,0660 |
| Dollaro australiano | 1,6288 | 1,6263 | 1,5167 | 1,5693 |
| Dollaro canadese | 1,4595 | 1,4642 | 1,3695 | 1,4440 |
| Dollaro neozelandese | 1,7622 | 1,7504 | 1,6582 | 1,6798 |
| Dollaro singaporese | 1,4523 | 1,4591 | 1,4512 | 1,4300 |
| Dollaro USA | 1,0813 | 1,1050 | 1,0530 | 1,0666 |
| Fiorino ungherese | 381,85 | 382,80 | 391,29 | 400,87 |
| Franco svizzero | 0,9718 | 0,9260 | 1,0047 | 0,9847 |
| Lira egiziana | 33,1581 | 34,1589 | 20,1636 | 26,3990 |
| Nuovo sheqel israeliano | 3,9880 | 3,9993 | 3,5345 | 3,7554 |
| Peso argentino (*) | 892,9239 | 892,9239 | 188,5033 | 188,5033 |
| Peso cileno | 908,20 | 977,07 | 917,83 | 913,82 |
| Peso colombiano | 4675,00 | 4267,52 | 4473,28 | 5172,47 |
| Peso messicano | 19,1830 | 18,7231 | 21,1869 | 20,8560 |
| Renminbi cinese | 7,6600 | 7,8509 | 7,0788 | 7,3582 |
| Rupia indiana | 89,3001 | 91,9045 | 82,6864 | 88,1710 |
| Sterlina inglese | 0,8698 | 0,8691 | 0,8528 | 0,8869 |
| Zloty polacco | 4,5420 | 4,3395 | 4,6861 | 4,6808 |
(*) L'Argentina è un paese ad alta inflazione; pertanto, in applicazione dello IAS 29 le poste di conto economico sono state convertite al cambio di fine periodo.
Il valore del cambio medio del peso argentino al 31 dicembre 2023 è pari a 314,1127 e pari a 136,7767 al 31 dicembre 2022.
PROGETTO


44. Informativa settoriale
In applicazione del principio IFRS 8 "Operating Segments", di seguito sono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.
L'attività del Gruppo Amplifon (distribuzione e personalizzazione di soluzione uditive) è organizzata in tre specifiche aree di responsabilità manageriale che costituiscono i settori operativi del Gruppo: Europa, Medio Oriente e Africa - EMEA - (Italia, Francia, Olanda, Germania, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Svizzera, Belgio, Ungheria, Egitto, Polonia e Israele), America (USA, Canada, Cile, Argentina, Ecuador, Colombia, Panama e Messico) e Asia e Oceania (Australia, Nuova Zelanda, India e Cina).
Inoltre, il Gruppo opera tramite strutture di Corporate ovvero quelle funzioni centrali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit) che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8.
Tali aree di responsabilità, che coincidono con le aree geografiche (dove le funzioni di Corporate sono collocate tutte nell'area geografica EMEA), sono rappresentativi delle modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo e l'articolazione dell'informativa riportata corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato e dal Top Management.
Più in dettaglio, a livello di settore operativo/area geografica sono misurate e monitorate le performance economiche fino al risultato operativo comprensivo degli ammortamenti (EBIT), oltre che la quota di risultato delle partecipazioni in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Non sono monitorati gli oneri finanziari in quanto strettamente dipendenti dalle scelte effettuate centralmente sulle modalità di finanziamento di ciascuna area (capitale proprio o di terzi) e di conseguenza le imposte. Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA. Tutte le informazioni economiche e patrimoniali sono determinate utilizzando i medesimi criteri e principi contabili utilizzati nella redazione del bilancio consolidato.

Conto Economico – Esercizio 2023 (*)
(migliaia di Euro)
| EMEA | AMERICA | ASIA e OCEANIA | STRUTTURE CENTRALI | ELISIONI | CONSOLIDATO | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.485.278 | 429.577 | 344.738 | 491 | - | 2.260.084 |
| Costi operativi | (1.072.587) | (318.249) | (255.571) | (95.905) | - | (1.742.312) |
| Altri proventi e costi | 4.354 | 3.637 | 304 | 782 | - | 9.077 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 417.045 | 114.965 | 89.471 | (94.632) | - | 526.849 |
| Ammortamenti e svalutazioni | ||||||
| Ammortamento delle attività immateriali | (42.010) | (13.256) | (14.840) | (23.342) | - | (93.448) |
| Ammortamento degli immobili, impianti e macchinari | (33.544) | (6.557) | (11.528) | (2.762) | - | (54.391) |
| Ammortamento delle attività per diritti d'uso | (78.464) | (11.714) | (26.837) | (2.277) | - | (119.292) |
| Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti | (309) | (6) | (191) | - | - | (506) |
| (154.327) | (31.533) | (53.396) | (28.381) | - | (267.637) | |
| Risultato operativo | 262.718 | 83.432 | 36.075 | (123.013) | - | 259.212 |
| Proventi. oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie | ||||||
| Quota risultati delle part. in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessione di partecipazioni |
555 | - | - | - | - | 555 |
| Interessi attivi e passivi | (27.737) | |||||
| Interessi passivi su debiti per leasing | (14.808) | |||||
| Altri proventi e oneri finanziari | (5.966) | |||||
| Differenze cambio attive e passive | (3.172) | |||||
| Utile (perdita) da attività valutate al fair value | 1.663 | |||||
| (49.465) | ||||||
| Risultato prima delle imposte | 209.747 | |||||
| Imposte sul reddito dell'esercizio. correnti e differite | ||||||
| Imposte correnti | (61.626) | |||||
| Imposte differite | 6.904 | |||||
| (54.722) | ||||||
| Utile (perdita) del Gruppo e di Terzi | 155.025 | |||||
| Utile (perdita) di pertinenza di Terzi | (114) | |||||
| Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo | 155.139 |
(*) I dati dei settori operativi sono al netto delle elisioni intercompany . AMPLIFON
IN SINTESI
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
Conto Economico – Esercizio 2022 (*)
(migliaia di Euro)
| EMEA | AMERICA | ASIA e OCEANIA | STRUTTURE CENTRALI | ELISIONI | CONSOLIDATO | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.417.163 | 381.294 | 320.146 | 523 | - | 2.119.126 |
| Costi operativi (**) | (1.012.216) | (283.805) | (239.229) | (77.006) | - | (1.612.256) |
| Altri proventi e costi (**) | 7.758 | 2.885 | 215 | 981 | - | 11.839 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 412.705 | 100.374 | 81.132 | (75.502) | - | 518.709 |
| Ammortamenti e svalutazioni | ||||||
| Ammortamento delle attività immateriali | (37.719) | (10.474) | (15.676) | (16.216) | - | (80.085) |
| Ammortamento degli immobili, impianti e macchinari | (34.432) | (4.805) | (9.133) | (2.761) | - | (51.131) |
| Ammortamento delle attività per diritti d'uso | (75.620) | (8.142) | (22.465) | (2.264) | - | (108.491) |
| Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti | (295) | 64 | (20) | (82) | - | (333) |
| (148.066) | (23.357) | (47.294) | (21.323) | - | (240.040) | |
| Risultato operativo | 264.639 | 77.017 | 33.838 | (96.825) | - | 278.669 |
| Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie | ||||||
| Quota risultati delle part, in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessione di partecipazioni |
309 | - | - | - | - | 309 |
| Interessi attivi e passivi | (18.725) | |||||
| Interessi passivi su debiti per leasing | (11.366) | |||||
| Altri proventi e oneri finanziari | (2.390) | |||||
| Differenze cambio attive e passive | (2.716) | |||||
| Utile (perdita) da attività valutate al fair value | (45) | |||||
| (34.933) | ||||||
| Risultato prima delle imposte | 243.736 | |||||
| Imposte sul reddito dell'esercizio. correnti e differite | ||||||
| Imposte correnti | (66.905) | |||||
| Imposte differite | 1.949 | |||||
| (64.956) | ||||||
| Utile (perdita) del Gruppo e di Terzi | 178.780 |
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi 255
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 178.525
(*) I dati dei settori operativi sono al netto delle elisioni intercompany.
(**) Si specifica che sul periodo comparativo 2022 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci Costi operativi e Altri proventi e costi per una migliore rappresentazione dei dati.
PROGETTO
DI BILANCIO
Situazione Patrimoniale – Finanziaria al 31 dicembre 2023 (*)
(migliaia di Euro)
| EMEA | AMERICA | ASIA e OCEANIA | ELISIONI | CONSOLIDATO | |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Avviamento | 955.383 | 237.178 | 607.013 | - | 1.799.574 |
| Attività immateriali a vita definita | 300.231 | 50.646 | 65.712 | - | 416.589 |
| Immobili, impianti e macchinari | 148.081 | 29.929 | 43.506 | - | 221.516 |
| Attività per diritti d'uso | 373.293 | 44.949 | 59.911 | - | 478.153 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio Netto | 2.444 | - | - | - | 2.444 |
| Strumenti di copertura | 12.933 | - | - | - | 12.933 |
| Attività per imposte differite | 63.112 | 7.307 | 12.282 | - | 82.701 |
| Attività per costi contrattuali differiti | 9.988 | 1.257 | 30 | - | 11.275 |
| Altre attività | 30.896 | 14.025 | 1.914 | - | 46.835 |
| Totale attività non correnti | 3.072.020 | ||||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 70.314 | 8.729 | 9.277 | - | 88.320 |
| Crediti | 311.674 | 70.510 | 34.213 | (84.960) | 331.437 |
| Attività per costi contrattuali differiti | 5.776 | 914 | 150 | - | 6.840 |
| Strumenti di copertura | 549 | - | - | - | 549 |
| Altre attività finanziarie | 901 | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 193.148 | ||||
| Totale attività correnti | 621.195 | ||||
| TOTALE ATTIVO | 3.693.215 | ||||
| PASSIVO | |||||
| Patrimonio netto | 1.101.678 | ||||
| Passività non correnti | |||||
| Passività finanziarie | 710.267 | ||||
| Passività per leasing | 305.426 | 37.599 | 40.884 | - | 383.909 |
| Fondi per rischi e oneri | 17.668 | 896 | 815 | - | 19.379 |
| Passività per benefici ai dipendenti | 12.119 | 143 | 701 | - | 12.963 |
| Passività per imposte differite | 62.023 | 19.725 | 16.703 | - | 98.451 |
| Debiti per acquisizioni | 5.088 | 2.141 | - | - | 7.229 |
| Passività contrattuali | 139.036 | 12.341 | 2.339 | - | 153.716 |
| Altri debiti | 21.773 | 511 | 4.095 | - | 26.379 |
| Totale passività non correnti | 1.412.293 | ||||
| Passività correnti | |||||
| Debiti verso fornitori | 327.768 | 70.879 | 45.073 | (84.765) | 358.955 |
| Debiti per acquisizioni | 4.283 | 4.889 | 382 | - | 9.554 |
| Passività contrattuali | 96.941 | 15.279 | 7.823 | - | 120.043 |
| Altri debiti e debiti tributari | 195.847 | 28.063 | 31.819 | (195) | 255.534 |
| Strumenti di copertura | 242 | - | - | - | 242 |
| Fondi per rischi e oneri | 586 | 682 | - | - | 1.268 |
| Passività per benefici ai dipendenti | 1.069 | 381 | 2.263 | - | 3.713 |
| Passività finanziarie | 316.413 | ||||
| Passività per leasing | 81.704 | 10.834 | 20.984 | - | 113.522 |
| Totale passività correnti | 1.179.244 | ||||
| TOTALE PASSIVO | 3.693.215 | ||||
(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.
AMPLIFON
IN SINTESI
Situazione Patrimoniale – Finanziaria al 31 dicembre 2022 (*)
(migliaia di Euro)
| EMEA | AMERICA | ASIA e OCEANIA | ELISIONI | CONSOLIDATO | |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Avviamento | 921.163 | 213.816 | 619.049 | - | 1.754.028 |
| Attività immateriali a vita definita | 298.642 | 53.903 | 67.553 | - | 420.098 |
| Immobili, impianti e macchinari | 136.721 | 21.006 | 35.688 | - | 193.415 |
| Attività per diritti d'uso | 366.243 | 34.242 | 51.262 | - | 451.747 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio Netto | 2.093 | - | - | - | 2.093 |
| Strumenti di copertura | 25.850 | - | - | - | 25.850 |
| Attività per imposte differite | 60.867 | 10.206 | 10.707 | - | 81.780 |
| Attività per costi contrattuali differiti | 9.841 | 1.206 | 84 | - | 11.131 |
| Altre attività | 30.361 | 10.494 | 1.615 | - | 42.470 |
| Totale attività non correnti | 2.982.612 | ||||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 60.417 | 5.781 | 10.060 | - | 76.258 |
| Crediti | 270.798 | 54.107 | 33.985 | (94.213) | 264.677 |
| Attività per costi contrattuali differiti | 4.437 | 744 | 81 | - | 5.262 |
| Strumenti di copertura | 17.016 | - | - | - | 17.016 |
| Altre attività finanziarie | 49.986 | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 179.654 | ||||
| Totale attività correnti | 592.853 | ||||
| TOTALE ATTIVO | 3.575.465 | ||||
| PASSIVO | |||||
| Patrimonio netto | 1.040.350 | ||||
| Passività non correnti | |||||
| Passività finanziarie | 798.940 | ||||
| Passività per leasing | 304.182 | 28.995 | 35.713 | - | 368.890 |
| Fondi per rischi e oneri | 17.712 | 787 | 1.445 | - | 19.944 |
| Passività per benefici ai dipendenti | 8.023 | 203 | 714 | - | 8.940 |
| Passività per imposte differite | 61.419 | 26.053 | 19.211 | - | 106.683 |
| Debiti per acquisizioni | 3.209 | 2.496 | - | - | 5.705 |
| Passività contrattuali | 136.574 | 14.744 | 2.295 | - | 153.613 |
| Altri debiti | 15.149 | 974 | - | - | 16.123 |
| Totale passività non correnti | 1.478.838 | ||||
| Passività correnti | |||||
| Debiti verso fornitori | 310.412 | 68.611 | 40.574 | (94.014) | 325.583 |
| Debiti per acquisizioni | 7.585 | 17.016 | - | - | 24.601 |
| Passività contrattuali | 91.613 | 15.034 | 8.210 | - | 114.857 |
| Altri debiti e debiti tributari | 192.769 | 19.919 | 30.092 | (199) | 242.581 |
| Fondi per rischi e oneri | 975 | 688 | - | - | 1.663 |
| Passività per benefici ai dipendenti | 789 | 393 | 2.434 | - | 3.616 |
| Passività finanziarie | 243.661 | ||||
| Passività per leasing | 73.798 | 7.827 | 18.090 | - | 99.715 |
| Totale passività correnti | 1.056.277 | ||||
| TOTALE PASSIVO | 3.575.465 | ||||
(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.
45. Criteri di valutazione
45.1.Presentazione del bilancio
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato redatto sulla base del criterio del costo storico con l'eccezione degli strumenti finanziari derivati, di alcuni investimenti finanziari che sono valutati a fair value e delle attività e passività oggetto di copertura, come di seguito meglio precisato, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Con riguardo agli schemi di bilancio si precisa quanto segue:
- • situazione patrimoniale-finanziaria: il Gruppo distingue attività e passività non correnti e attività e passività correnti;
- • conto economico: il Gruppo presenta una classificazione dei costi per natura che si ritiene più rappresentativa delle attività prevalentemente commerciali e di distribuzione del Gruppo;
- • conto economico complessivo: include oltre al risultato netto dell'esercizio, gli effetti delle variazioni dei cambi, della riserva di cash flow hedge, della riserva da foreign currency basis spread su strumenti derivati e degli utili e perdite attuariali che sono state iscritti direttamente a variazione del patrimonio netto, tali poste sono suddivise a seconda che esse possano o meno essere riclassificate successivamente a conto economico;
- • prospetto delle variazioni del patrimonio netto: il Gruppo include tutte le variazioni di patrimonio netto, ivi incluse quelle derivanti da transazioni con gli azionisti (distribuzioni di dividendi e aumenti di capitale sociale);
- • rendiconto finanziario: è stato predisposto adottando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi di cassa derivanti dall'attività di esercizio.
45.2. Uso di stime nella redazione del bilancio
La redazione dei prospetti di bilancio e delle relative note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni con particolare riferimento alle seguenti voci:
- • riconoscimento dei ricavi dei servizi resi over time riconosciuti sulla base degli sforzi o degli input impiegati dall'entità per adempiere l'obbligazione di fare;
- • accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono;
- • accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste
della controparte;
- • accantonamenti per svalutazione del magazzino per obsolescenza, al fine di adeguare il valore di carico dello stesso al valore di presunto realizzo;
- • accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate;
- • ammortamenti dei beni materiali, immateriali e delle attività per diritti d'uso, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile;
- • imposte sul reddito sono riconosciute sulla base dalla miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio;
- • strumenti finanziari derivati sui tassi e sulle valute (strumenti non quotati sui mercati ufficiali) valutati sulla base dei rispettivi mark to market alla data della relazione, determinati internamente sulla base delle curve dei tassi e dei cambi di mercato e integrati da un credit/debit value adjustment. Tali credit/debit value adjustment sono supportati da quotazioni di mercato;
- • durata del leasing determinata sulla base del singolo contratto e composta dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali estensioni o terminazioni anticipate il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo e considerando le clausole del contratto stesso;
- • tasso di attualizzazione dei leasing ricadenti nell'ambito IFRS 16 (incremental borrowing rate) determinato con riferimento all'IRS (tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso) relativo ai singoli paesi in cui operano le società del Gruppo Amplifon, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato dello specifico credit spread della Capogruppo ed eventuali costi per garanzie aggiuntive. Nei rari casi ove il tasso IRS non sia disponibile (Egitto, Ecuador, Messico e Panama) il tasso free-risk è stato determinato con riferimento al Government Bond sempre con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto.
Le stime sono riviste periodicamente e l'eventuale rettifica, a seguito di mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni, è rilevata nel conto economico. L'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale della preparazione del bilancio e non ne pregiudica la complessiva attendibilità.
Il Gruppo verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento regolarmente una volta l'anno o qualora si manifestino indicatori di impairment. Ciò richiede una stima del valore d'uso dei gruppi di unità generatrici di flussi finanziari a cui l'avviamento appartiene. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto post-imposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.
PROGETTO
DI BILANCIO
AMPLIFON
IN SINTESI

45.3. Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati in Europa
Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB, omologati in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso
La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.
| Descrizione | Data di omologa |
Pubblicazione in G.U.C.E. |
Data di efficacia prevista dal principio |
Data di efficacia per Amplifon |
|---|---|---|---|---|
| Modifica a IAS 1 "Presentation of Financial Statements" e IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting Policies (emesso il 12 Febbraio 2021) |
2 Mar '22 | 3 Mar '22 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| IFRS 17 "Insurance Contracts" (emesso il 18 Maggio 2017); incluse le Modifiche a IFRS 17 (emesso il 25 Giugno 2020) |
19 Nov '21 | 23 Nov '21 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| Modifica a IFRS 17 "Insurance contracts" e IFRS 9 (emessa il 9 Dicembre 2021) |
8 Set '22 | 9 Set '22 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| Modifica a IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" (emessa il 7 Maggio 2021) |
11 Ago '22 | 12 Ago '22 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| Modifica a IAS 8 "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates" (emessa il 12 Febbraio 2021) |
2 Mar '22 | 3 Mar '22 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| Modifiche allo IAS 12 "Income taxes: International Tax Reform – Pillar Two Model Rules" (emesso il 23 Maggio 2023) |
8 Nov '23 | 9 Nov'23 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
Le modifiche allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements" e IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting Policies sono volte a migliorare l'informativa sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.
Il principio IFRS 17 "Insurance Contracts" è il nuovo principio contabile relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa e che sostituirà l'IFRS 4, emesso nel 2005. Tale principio si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi indipendentemente dal tipo di entità che li emette, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale.
Le modifiche allo IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" prevede delle eccezioni dell'"initial recognition exemption" previste dallo IAS 12.25 (b) e IAS 12.24. La nuova disposizione impatta, nello specifico, la computazione delle imposte risultanti dall' "initial recognition".
Le modifiche allo IAS 8 "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors'' permettono alle entità di distinguere tra principi contabili e stime contabili, mediante l'introduzione di una nuova definizione di ''accounting estimates''.
Si segnala che il Gruppo Amplifon ha applicato l'esenzione temporanea prevista dall'amendment allo IAS 12, emanato dall'International Accounting Standards Board ("IASB") lo scorso 23 maggio 2023, riguardante la rilevazione e la relativa informativa da fornire nel bilancio consolidato in merito alle attività e passività per imposte differite derivanti dall'applicazione del livello minimo di imposizione fiscale ("Global Minimum Tax") prevista dalla Direttiva (UE) 2022/2523 del 14 dicembre 2022 (la "Direttiva"), nell'ambito del Modello di Regole Globali Anti-Base Erosion ("Pillar Two").
In tale ambito, in data 28 dicembre 2023, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 in attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale, che è entrato in vigore il 29 dicembre 2023, recante le disposizioni italiane relative al Pillar Two.
Alla luce di quanto sopra esposto, è stata condotta un'analisi preliminare volta a stimare i potenziali impatti attesi derivanti dall'applicazione del Pillar Two a livello di Gruppo nel 2024. In una prima fase l'analisi è stata svolta sui dati degli esercizi 2022 e 2023 al fine di verificare l'applicazione dei c.d. transitional safe harbours. In una seconda fase, che è stata svolta sulle giurisdizioni in cui i transitional safe harbours non trovavano applicazione, si è proceduto a stimare sui dati 2023 l'impatto Pillar Two derivante dalle regole GloBe. Sulla base delle attività sopra descritte si ritiene che, allo stato attuale, le regole Pillar Two non dovrebbero determinare sul 2024 un cambiamento materiale per il Gruppo.
efficacia
Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB, omologati in Europa e di futura
La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa con efficacia a partire da esercizi successivi a quello in corso.
| Descrizione | Data di omologa |
Pubblicazione in G.U.C.E. |
Data di efficacia prevista dal principio |
Data di efficacia per Amplifon |
|---|---|---|---|---|
| Modifiche allo IAS 1: "Presentation of Financial Statements: Classification of liabilities as current or non-current", "Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date" and ''Non-current Liabilities with Covenants'' (emesso il 23 Gennaio 2020, 15 Luglio 2020 e 31 Ottobre 2022 rispettivamente) |
19 Dic '23 | 20 Dic '23 | 1 Gen '24 | 1 Gen '24 |
| Modifiche allo IFRS 16 "Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback" (emesso il 22 Settembre 2022) |
20 Nov '23 | 21 Nov '23 | 1 Gen '24 | 1 Gen '24 |
Le modifiche allo IAS 1 riguardano le definizioni di passività correnti e non correnti, e forniscono un approccio più generale alla classificazione delle passività basato sugli accordi contrattuali.
Le modifiche all'IFRS 16 riguardano le definizioni di passività derivanti dal leaseback e la contabilizzazione di eventuali gain o loss derivanti dall'operazione.
45.4. Principi contabili ed interpretazioni di futura efficacia
Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e non omologati in Europa
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data del 12 gennaio 2024.
| Descrizione | Data di efficacia prevista dal principio |
|---|---|
| Modifiche allo IAS 7 ''Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements'' (emesso il 25 Maggio 2023) |
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '24 |
| Modifiche allo IAS 21 "The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability" (emesso il 15 Agosto 2023) |
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '25 |
Le modifiche allo IAS 7 riguardano la pubblicazione di informazioni rilevanti relative alle operazioni di "Supplier Finance Arrangements".
Le modifiche proposte dallo IASB allo IAS 21 forniscono indicazioni su come determinare il tasso di cambio da utilizzare nel caso in cui non esiste un tasso di cambio osservabile sul mercato.
Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporterà impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.
45.5. Società controllate
Sono state incluse nell'area di consolidamento le società delle quali la Capogruppo detiene il controllo. L'esistenza del controllo su una società è determinata sulla base: (i) dei diritti di voto, anche potenziali, detenuti dal Gruppo e in virtù dei quali il Gruppo può esercitare la maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria della società; (ii) del contenuto degli eventuali accordi tra soci o dell'esistenza di particolari clausole statutarie, che attribuiscano al Gruppo il potere di governo della società; (iii) del controllo da parte del Gruppo di un numero di voti sufficiente a esercitare il controllo di fatto dell'assemblea ordinaria della società.


I componenti reddituali sono recepiti nel bilancio consolidato a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo. I crediti e i debiti, nonché i costi e i ricavi derivanti da transazioni tra imprese incluse nell'area di consolidamento sono interamente eliminati; sono altresì eliminate le minusvalenze e le plusvalenze derivanti da trasferimenti d'immobilizzazioni tra imprese consolidate, le perdite e gli utili derivanti da operazioni tra imprese consolidate relativi a cessioni di beni che permangono come rimanenze presso l'impresa acquirente, le svalutazioni e i ripristini di valore di partecipazioni in imprese consolidate, nonché i dividendi infragruppo. Le attività, le passività, i costi e i ricavi delle società controllate, sono rilevati per il loro ammontare complessivo attribuendo ai soci di minoranza la quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro spettanza.
Ai bilanci delle società controllate sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo.
La data di chiusura dell'esercizio delle società controllate è allineata con la Capogruppo; ove ciò non accadesse, le società controllate predispongono situazioni patrimoniali apposite a uso della controllante.
45.6. Accordi a controllo congiunto
Un accordo a controllo congiunto è un accordo del quale due o più parti detengono il controllo congiunto. Il controllo congiunto è la condivisione, su base contrattuale, del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando per le decisioni relative alle attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Gli accordi a controllo congiunto possono essere di due tipi: attività a controllo congiunto e joint venture.
Un'attività a controllo congiunto è un accordo nel quale le parti hanno diritti sulle attività e obblighi per le passività relative all'accordo. Tali parti sono definite gestori congiunti. Con riferimento alla partecipazione in attività a controllo congiunto, da parte di ciascun gestore congiunto deve risultare la rilevazione:
- a) Delle proprie attività, inclusa la quota delle attività possedute congiuntamente;
- b) Delle proprie passività, inclusa la quota delle passività assunte congiuntamente;
- c) Dei ricavi dalla vendita della propria quota di produzione riveniente dall'attività a controllo congiunto;
- d) Della propria quota dei ricavi dalla vendita della produzione riveniente dall'attività a controllo congiunto; e
- e) Dei suoi costi, inclusa la quota dei costi sostenuti congiuntamente.
Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Nel bilancio consolidato la partecipazione in una joint venture è valutata attraverso il metodo del patrimonio netto, rilevando a conto economico la quota di pertinenza del Gruppo degli utili e delle perdite maturate nell'esercizio. Attraverso il metodo del patrimonio netto, inoltre, nel valore contabile della partecipazione rientrano i fair value delle attività e passività detenute dalla partecipata al momento dell'acquisizione da parte del Gruppo, nonché l'eventuale avviamento, determinati al momento dell'acquisizione della partecipazione.
45.7. Società collegate
Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Una società è considerata collegata se il Gruppo è in grado di partecipare alla definizione delle politiche operative e finanziarie della società nonostante la stessa non sia né controllata né soggetta a controllo congiunto. In base al metodo del patrimonio netto la partecipazione in una società collegata è iscritta nello stato patrimoniale al costo di acquisto rettificato, in aumento o in diminuzione, per la quota di pertinenza del Gruppo delle variazioni dell'attivo netto della collegata. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento. Le transazioni generanti utili interni realizzate dal Gruppo con società collegate sono eliminate limitatamente alla percentuale di partecipazione di proprietà del Gruppo. Ai bilanci delle società valutate con il metodo del patrimonio netto sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo.
45.8. Aggregazioni di imprese
Le aggregazioni di imprese sono rilevate in bilancio come segue:
- • il corrispettivo trasferito per l'acquisto della partecipazione è determinato sulla base del fair value delle attività trasferite, delle passività assunte, ovvero delle azioni consegnate al venditore per ottenere il controllo;
- • La determinazione dei valori delle attività e passività dell'acquisita è operata in via provvisoria sino a quando le attività di determinazione dei fair value delle attività e passività sono terminate. Il completamento di tali attività deve avvenire in ogni caso entro i 12 mesi dall'acquisizione, dove quest'ultimi sono computati a decorrere dalla data in cui l'acquisizione stessa è avvenuta e contabilizzata per la prima volta. Qualora, nel periodo in cui l'allocazione è effettuata in via provvisoria, dovessero emergere valori differenti rispetto a quelli inizialmente contabilizzati a seguito di nuove informazioni su fatti e circostanze che comunque erano esistenti alla data di acquisizione, i valori rilevati sono rettificati con effetto retroattivo;
- • gli oneri accessori alle operazioni di aggregazione aziendale sono rilevati a conto economico nel periodo in cui sono sostenuti;
- • il fair value delle azioni consegnate è determinato sulla base del prezzo di borsa alla data dell'acquisizione;
- • nel caso l'accordo con il venditore preveda un conguaglio del prezzo che vari in funzione della redditività del business acquisito, lungo un definito orizzonte temporale ovvero a una prestabilita data futura (earn-out), il conguaglio è incluso nel prezzo di acquisto sin dalla data di acquisizione ed è valutato al fair value alla data di acquisizione;
- • alla data di acquisto, le attività e le passività, anche potenziali, dell'azienda acquisita sono rilevate al loro fair value a tale data. Nella determinazione del valore di tali attività sono considerati anche i potenziali benefici fiscali applicabili alla giurisdizione di riferimento dell'attività acquisita;
- • quando i valori delle attività, delle passività e delle passività potenziali rilevate differiscono dai corrispondenti valori fiscalmente rilevanti alla data di acquisto sono rilevate le attività o passività per imposte differite;
- • l'eventuale differenza residua tra il corrispettivo trasferito per l'acquisto della partecipazione e la corrispondente quota delle attività nette acquisite è imputata ad avviamento, se positiva, ovvero a conto economico se negativa;
- • i componenti reddituali sono recepiti nel bilancio consolidato a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo.
45.9. Valuta funzionale, moneta di presentazione e criteri di conversione dei valori espressi in valute estere
Il bilancio consolidato del Gruppo Amplifon è presentato in Euro, la valuta funzionale della capogruppo Amplifon S.p.A.
I bilanci delle società controllate e soggette a controllo congiunto sono preparati nella valuta funzionale di ciascuna società. Quando tale valuta è diversa dalla moneta di presentazione del bilancio consolidato, i bilanci sono convertiti secondo il metodo del cambio corrente: le voci del conto economico sono convertite ai cambi medi dell'esercizio, le voci dell'attivo e del passivo ai cambi di fine esercizio e le voci di patrimonio netto ai cambi storici. Le differenze cambio sono iscritte nella voce "differenza di conversione" del patrimonio netto consolidato; al momento della cessione della società le differenze cumulate nel patrimonio netto sono rilevate a conto economico.
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite, alla data di riferimento del bilancio, al tasso di cambio in essere a tale data. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al fair value, al valore recuperabile, ovvero a quello di realizzo, sono iscritte al cambio corrente alla data di determinazione del valore.
Le differenze cambio generate dall'estinzione di attività e passività monetarie o dalla conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti sono rilevate a conto economico.
45.10. Attività immateriali
Le attività immateriali acquisite separatamente e quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni d'imprese all'atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value. Le spese sostenute successivamente all'acquisto iniziale sono portate a incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri.
PROGETTO
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile e svalutate per perdite di valore (vedi nota 45.13). L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile sia il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.
I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella:
| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Software | 3-10 |
| Licenze | 1-15 |
| Patti di non concorrenza | 5 |
| Elenchi clienti | 10-15 |
| Marchi e concessioni | 3-15 |
| Altre | 5-9 |
45.11. Avviamento
L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari all'eccedenza del corrispettivo della transazione di aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del Gruppo nel fair value netto delle attività, passività e passività potenziali.
L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato a ogni unità generatrice di flussi finanziari dell'acquirente, o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari, che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'impresa acquisita siano assegnate a tali unità o gruppi di unità.
Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate (vedi nota 45.13).
45.12. Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.
Il valore d'iscrizione iniziale degli immobili, impianti e macchinari, ovvero di loro componenti significative (con l'eccezione dei terreni), al netto del valore residuo, è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile e svalutato per perdite di valore (vedi nota 45.13). L'ammortamento ha inizio quando l'immobilizzazione è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile, sia il criterio di ammortamento, nonché il valore residuo sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.
I costi di manutenzione aventi natura non incrementativa sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo.
I costi per migliorie su beni di terzi, riconducibili ad immobili, negozi e filiali in locazione operativa, sono capitalizzati e ammortizzati in base alla durata dei contratti di locazione ovvero alla vita utile dell'immobilizzazione installata, qualora più breve.
I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella:
| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi | 5-25 |
| Impianti e macchinari | 5-16 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 4-10 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni | 3-9 |
| Computer e macchine da ufficio | 3-7 |
| Mobili e arredi | 3-10 |
| Altri immobili, impianti e macchinari | 4-8 |
45.13. Perdita di valore delle attività immateriali, degli immobili, impianti e macchinari, delle attività per diritti d'uso, degli investimenti in società collegate e dell'avviamento
Il Gruppo verifica il valore recuperabile di un'attività quando vi sia indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore e, per le attività immateriali a vita indefinita, per quelle in corso e per l'avviamento, almeno una volta all'anno. Il valore recuperabile è definito come il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso.
Il fair value è il prezzo che si potrebbe ricevere per vendere un'attività o pagare per trasferire una passività in una transazione ordinaria tra partecipanti al mercato alla data di valutazione.
Il valore d'uso è determinato con riferimento al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, che si suppone deriveranno dall'uso continuativo di un'attività e dalla dismissione della stessa al termine della sua vita utile, attualizzati applicando un tasso di sconto post imposte che rifletta le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi all'attività. Nel caso in cui un singolo bene non produce flussi di cassa indipendenti non è possibile determinarne il valore d'uso: in tal caso, verrà stimato con riferimento all'unità generatrice di flussi finanziari (c.d. cash generating unit) a cui il bene pertiene.
Con riferimento all'avviamento, la verifica di perdita di valore è determinata a livello dei gruppi di unità generatrici di flussi finanziari cui l'avviamento è riferibile e sulla base del quale il Gruppo valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso.
Le perdite di valore sono rilevate a conto economico quando il valore contabile del bene risulta superiore al valore recuperabile. Ad eccezione dell'avviamento, per cui le perdite di valore non possono essere ripristinate, nel momento in cui una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è aumentato sino al valore recuperabile. L'accresciuto valore contabile di un'attività dovuto a un ripristino di valore non eccede comunque il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di svalutazione o ammortamento) se non si fosse rilevata alcuna perdita durevole di valore dell'attività negli anni precedenti. I ripristini di valore di un'attività sono rilevati immediatamente quale provento in conto economico.
45.14. Leasing
Il Gruppo valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing ovvero se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
Politiche contabili applicabili al Gruppo in veste di locatario
Il Gruppo adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing di breve termine ed i leasing di beni di modico valore. Il Gruppo riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.
Attività per diritto d'uso
Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti.
Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.
Le attività per il diritto d'uso sono soggette a impairment. Si rinvia a quanto indicato nel paragrafo 45.13. Perdita di valore di attività non finanziarie.
Passività per leasing
Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.
I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.
Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.
Concessioni derivanti dagli effetti del Covid-19
Il Gruppo applica l'espediente pratico che permette al locatario di non considerare le eventuali concessioni sul pagamento dei canoni ricevute dal 1° gennaio 2020 e derivanti dagli effetti del Covid-19 come una modifica del contratto originario modifiche. Pertanto, le suddette concessioni sono contabilizzate come canoni variabili positivi senza passare attraverso una modifica contrattuale.
Tale esenzione si applica quando le seguenti condizioni sono verificate:
- • la variazione dei pagamenti dovuti per il leasing comporta una revisione del corrispettivo del leasing che è sostanzialmente uguale o inferiore al corrispettivo del leasing immediatamente precedente la modifica;
- • qualsiasi riduzione dei pagamenti dovuti per il leasing riguarda unicamente i pagamenti originariamente dovuti prima del 30 giugno 2022 incluso (ad esempio, una concessione sui canoni rispetterebbe tale condizione se si traducesse in una riduzione dei pagamenti dovuti per il leasing prima del 30 giugno 2022 incluso e in un incremento dei pagamenti dovuti per il leasing oltre il 30 giugno 2022);
- • non vi è alcuna modifica sostanziale degli altri termini e condizioni del leasing.
Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto valore
Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di leasing relativi a beni di modesto valore (low value asset) quali per esempio PC, stampanti, attrezzature elettroniche ed ai contratti che presentano una durata di 12 mesi o inferiore e non contengono opzioni di acquisto (leasing di breve termine), con esclusione della categoria "negozi".
I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata leasing.
Politiche contabili applicabili al Gruppo in veste di locatore
I contratti di leasing che sostanzialmente lasciano in capo al Gruppo tutti i rischi e benefici legati alla proprietà del bene sono classificati come leasing operativi. I proventi da leasing derivanti da leasing operativi devono essere rilevati in quote costanti lungo la durata del leasing, e sono inclusi tra ricavi nel conto economico data la loro natura operativa. I costi iniziali di negoziazione sono aggiunti al valore contabile del bene locato e rilevati in base alla durata del contratto sulla medesima base dei proventi da locazione. Affitti non preventivati sono rilevati come ricavi nel periodo in cui maturano.
Sublease
Il Gruppo, in veste di locatore intermedio in un contratto di sub-leasing, classifica il sub-leasing come finanziario o come operativo secondo le seguenti modalità:
- a) se il leasing principale è un leasing a breve termine per il quale il Gruppo si è avvalso dell'espediente pratico, il sub-leasing viene classificato come leasing operativo;
- b) altrimenti, il sub-leasing viene classificato con riferimento alle attività consistente nel diritto di utilizzo derivanti dal leasing principale, piuttosto che facendo riferimento all'attività sottostante (per esempio, l'elemento di immobili, impianti e macchinari oggetto di leasing).
In particolare, se il sub-leasing è classificato come leasing operativo, il locatario originario continua a contabilizzare la passività derivante dal leasing e l'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale come qualsiasi altro leasing.
Se il valore netto contabile dell'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale supera il reddito previsto del contratto di sub-leasing, ciò può indicare che l'attività relativa al diritto d'uso associata al contratto di locazione principale ha subito una riduzione di valore. Un'attività relativa al diritto d'uso è valutata per riduzione di valore ai sensi dello IAS 36.
Se il sub-leasing è classificato come leasing finanziario, il locatario originario elimina il diritto d'uso dell'attività nel contratto principale di locazione alla data di inizio del sub-leasing e continua a contabilizzare la passività originaria del leasing conformemente al modello contabile del locatario.

45.15. Attività e passività finanziarie
45.15.1. Attività finanziarie (esclusi gli strumenti derivati)
Le attività finanziarie del Gruppo sono classificate sulla base del modello di business adottato per la gestione delle stesse e dalle caratteristiche dei flussi di cassa relativi.
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:
- (i) l'attività è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e
- (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Si tratta principalmente di crediti verso clienti, finanziamenti e altri crediti.
I crediti commerciali che non contengono una componente finanziaria significativa sono riconosciuti al prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposto del principio IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti).
Gli altri crediti ed i finanziamenti sono inizialmente riconosciuti in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che li hanno generati.
In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie a costo ammortizzato, ad eccezione dei crediti che non contengono componente finanziaria significativa, sono valutate utilizzando il tasso di interesse effettivo. Gli effetti di tale misurazione sono riconosciuti tra i componenti finanziari di reddito.
Con riferimento al modello di impairment il Gruppo valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa (cd. Expected Loss).
Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. Simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss (cd. ECL) calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL).
In particolare, la policy attuata dal Gruppo prevede la stratificazione dei crediti, suddivisi per categorie omogenee di rischio. A tali categorie, sono applicate percentuali di svalutazione diverse che riflettono le relative aspettative di recupero. Esse si basano sulle percentuali storiche e su eventuali forward looking element, che possano inficiare la ragionevole aspettativa di recupero. I crediti commerciali sono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero (e.g. scaduto superiore ad una certa soglia, situazioni di bancarotta e/o avvio di azioni legali).
Con riferimento ai crediti finanziari immobilizzati, relativi ai finanziamenti concessi dalle consociate americane ai franchisee per supportare l'attività di investimento e sviluppo sul territorio statunitense, il Gruppo adotta il c.d. general approach per la valutazione, che richiede la verifica dell'eventuale incremento del rischio di credito ad ogni data di bilancio.
Le svalutazioni effettuate ai sensi dell'IFRS 9 sono rilevate nel conto economico consolidato al netto degli eventuali effetti positivi legati a rilasci o ripristini di valore e sono rappresentate tra i costi operativi.
b) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo ("FVOCI")
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:
(i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Esse includono quindi tipicamente crediti commerciali che talvolta il Gruppo cede con operazioni di factoring pro soluto.
Tali attività sono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che le hanno generate. In sede di misurazione successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è riaggiornata ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute all'interno del conto economico complessivo.
Con riferimento al modello di impairment segue quanto descritto al punto a) sopra dettagliato.
c) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico consolidato ("FVPL")
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie che non trovano classificazione in nessuna delle precedenti categorie (i.e. categoria residuale). Trattasi principalmente di strumenti derivati.
Le attività appartenenti a questa categoria sono iscritte al fair value al momento della loro rilevazione iniziale.
I costi accessori sostenuti in sede di iscrizione dell'attività sono imputati immediatamente nel conto economico consolidato. In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVPL sono valutate al fair value.
Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico consolidato nel periodo in cui sono rilevati, alla voce "Utili (Perdite) da attività valutate a Fair Value".
Gli acquisti e le cessioni di attività finanziarie sono contabilizzati alla data di regolamento.
Le attività finanziarie sono rimosse dal bilancio quando i relativi diritti contrattuali scadono, oppure quando il Gruppo trasferisce tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria.
45.15.2. Passività finanziarie (esclusi strumenti derivati)
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti per leasing e i debiti commerciali.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value al netto al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
Il Gruppo, qualora sorgano i diritti legali alla compensazione, valuta la possibilità di esporre le disponibilità liquide al netto degli scoperti di conto corrente.
I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti.
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.
Quando una passività finanziaria è oggetto di copertura del rischio tasso d'interesse in un fair value hedge, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto non sono incluse nel calcolo del costo ammortizzato. Tali variazioni vengono ammortizzate a partire dal momento in cui il fair value hedge accounting viene interrotto.
Con riferimento alle passività per leasing si rimanda al paragrafo 45.14. Leasing.
Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.
Le modifiche contrattuali relative a passività finanziarie sono valutate dal punto di vista qualitativo e quantitativo (tramite il test del 10%) per determinare se siano di carattere sostanziale e quindi richiedano ad una derecognition del debito originario. In caso di modifiche non sostanziali, il Gruppo riconosce a conto economico l'impatto delle variazioni.
Nel caso di opzioni put and call concesse ai soci di minoranza e che garantiscono agli stessi il settlement in cash in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie, il Gruppo, in base allo IAS 32, iscrive una passività finanziaria pari alla miglior stima del prezzo di esercizio dell'opzione. Tale passività è successivamente rimisurata ad ogni data di chiusura. La politica contabile adottata dal Gruppo prevede il riconoscimento a patrimonio netto di ogni modifica di valore della passività.
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
RELAZIONE

45.15.3. Strumenti finanziari derivati
A decorrere al 1° gennaio 2019, il Gruppo Amplifon ha adottato le disposizioni dell'IFRS 9 a riguardo dell'hedge accounting per il quale precedentemente utilizzava le disposizioni dello IAS 39.
Il Gruppo negozia strumenti finanziari derivati allo scopo di neutralizzare i rischi finanziari cui è esposto e che decide di coprire in conformità alla strategia elaborata (vedi nota 42).
La documentazione che formalizza il rapporto di copertura al quale s'intende applicare l'hedge accounting include l'identificazione:
- • dello strumento di copertura;
- • dell'elemento o dell'operazione oggetto di copertura;
- • della natura del rischio;
- • delle modalità con cui l'impresa intende valutare l'efficacia della copertura nel compensare l'esposizione alle variazioni del valore equo dell'elemento coperto o dei flussi finanziari riconducibili al rischio coperto.
In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:
- (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
- (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico, in una voce separata da quella nella quale sono classificate le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dell'elemento coperto;
- (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto limitatamente alla porzione efficace della copertura e a conto economico per la porzione inefficace; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputa-
te a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment);
- (iv) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo hedge of a net investment of a foreign operation, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato rettificano la "differenza di conversione" limitatamente alla porzione efficace della copertura e sono imputate a conto economico per la porzione inefficace;
- (v) la copertura viene svolta dallo strumento designato, considerato in modo unitario. Nel caso di opzioni o di contratti forward, tuttavia, solo una parte del derivato è designata come strumento di copertura; la componente residua viene imputata a conto economico. In particolare, nel caso delle opzioni, solo le variazioni di fair value dovute a variazioni dell'intrinsic value sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dell'opzione dovute a variazioni del time value sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura. Nel caso dei contratti forward, solo le variazioni di fair value dovute alla variazione del tasso spot sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dovute alla variazione dei punti forward sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura.
Se la copertura diventa inefficace o se vi è un cambiamento nelle strategie di copertura del Gruppo, l'hedge accounting viene interrotto. In particolare, l'hedge accounting s'interrompe, con effetti prospettici, quando la copertura diventa inefficace o quando si verifica il cambiamento nelle strategie di copertura.
Se, in una copertura del tipo fair value hedge, l'elemento coperto è uno strumento finanziario valutato in base al metodo del tasso d'interesse effettivo, le rettifiche apportate al valore contabile dell'elemento coperto vengono ammortizzate a partire dalla data in cui il fair value hedge accounting viene interrotto e dunque l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per le variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto.
Le operazioni di copertura del rischio cambio dovuto a forecasted transactions e firm committments sono rappresentate in bilancio secondo il cash-flow hedge accounting model.
I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.
PROGETTO

In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il
fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.
45.16. Rimanenze
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato. La configurazione di costo adottata è quella del costo medio ponderato.
45.17. Cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti
Nella voce cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti sono rilevati i mezzi finanziari liquidi e gli investimenti finanziari aventi scadenza residua, alla data di acquisto, inferiore a tre mesi e soggetti a un irrilevante rischio di variazione del loro valore. I mezzi finanziari citati sono iscritti al loro valore nominale.
45.18. Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio non sono determinabili con certezza nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.
Gli accantonamenti sono rilevati al verificarsi delle seguenti condizioni: (i) il Gruppo ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che per l'adempimento dell'obbligazione si renderà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.
L'importo accantonato in bilancio rappresenta la migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di estinzione delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; quando l'accantonamento viene attualizzato l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico quale onere finanziario.
In particolare:
- • il fondo indennità suppletiva clientela accoglie la stima delle indennità di pertinenza degli agenti, calcolate con tecniche attuariali e avendo riguardo alla probabilità di pagamento delle indennità e alle aspettative in merito al momento dell'esborso;
- • il fondo garanzia e riparazioni comprende la stima dei costi per interventi in garanzia su prodotti venduti, determinata sulla base di dati storico/statistici e del periodo di copertura della garanzia;
- • il fondo rischi per controversie contrattuali comprende la stima degli oneri derivanti da contenziosi con dipendenti, agenti o conseguenti a forniture di servizi.
45.19. Benefici a favore dei dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi a contributi definiti e programmi a benefici definiti.
Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa è limitata al versamento dei contributi pattuiti con i dipendenti ed è determinata sulla base dei contributi dovuti alla fine del periodo, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
Nei programmi a benefici definiti, l'importo contabilizzato come passività è pari a: (a) il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti alla data di riferimento del bilancio; (b) più eventuali utili attuariali (meno eventuali perdite attuariali); (c) meno gli eventuali costi previdenziali relativi alle prestazioni di lavoro passate non ancora rilevate; (d) dedotto il fair value alla data di riferimento del bilancio delle attività a servizio del piano (se esistono) al di fuori delle quali le obbligazioni devono essere estinte direttamente.
Nei programmi a benefici definiti, il costo imputato a conto economico è pari alla somma algebrica dei seguenti elementi: (a) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti; (b) gli oneri finanziari derivanti dall'incremento della passività conseguente al trascorrere del tempo; (c) il rendimento atteso delle eventuali attività a servizio del piano; (d) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate; (e) l'effetto di eventuali riduzioni o estinzioni del programma.

Gli utili e le perdite attuariali sono imputati negli utili e perdite complessivi.
Tutti gli oneri finanziari netti sui piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi (oneri) finanziari del conto economico.
45.20. Stock grant
Il Gruppo riconosce incentivi costituiti da piani di partecipazione al capitale (c.d. stock grant) ad alcuni membri dell'alta direzione e a beneficiari che ricoprano posizioni chiave nel Gruppo. I piani di stock grant, sono "equity settled", consentono di ricevere gratuitamente azioni Amplifon S.p.A. al termine del periodo di maturazione.
Il relativo fair value è rilevato a conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. La determinazione del fair value è effettuata alla data di assegnazione delle stesse, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.
Ad ogni data di bilancio, il Gruppo verifica le ipotesi in merito al numero di diritti che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'effetto dell'eventuale modifica nella stima a conto economico rettificando la corrispondente riserva di patrimonio netto.
In caso di assegnazione gratuita di azioni (c.d. "stock grant") al termine del periodo di maturazione, è registrato il corrispondente aumento di patrimonio netto.
45.21. Ricavi
Ricavi da contratti con i clienti
I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati in accordo al principio IFRS 15.
Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo).
Il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti i requisiti di identificazione del "contratto" con il cliente, le parti e si sono impegnate a adempiere le rispettive obbligazioni; ed è probabile che il Gruppo riceverà il corrispettivo a cui avrà diritto in cambio dei beni o servizi che saranno trasferiti al cliente.
Le principali performance obligations identificate nel Gruppo Amplifon sono: l'apparecchio acustico e le sue attività di fitting, che rappresentano una performance obligation unica ed inscindibile, i servizi post-vendita, le garanzie estese ove rappresentino servizi eccedenti le normali garanzie del fornitore, i material rights (gli sconti su acquisti futuri e i punti fedeltà) e i prodotti accessori (pile, kit di pulizia) forniti al cliente a corredo.
I beni e servizi possono essere venduti separatamente o all'interno di un bundle.
Il prezzo della transazione, che rappresenta l'ammontare di corrispettivo che l'entità si aspetta di ricevere a fronte della fornitura di beni o servizi al cliente, è allocato sulla base dei prezzi di vendita a sé stante (c.d. stand-alone selling prices) delle relative performance obligations.
Il prezzo di vendita a sé stante (c.d. stand-alone selling price) è determinato sulla base dei prezzi osservabili ove disponibili, oppure per beni e servizi non venduti separatamente (es. servizi post-vendita) e per i quali il prezzo non è osservabile sul mercato, esso è stimato utilizzando il metodo del costo atteso più margine (c.d. cost plus a margin).
L'eventuale sconto commerciale è allocato alle diverse performance obligations incluse nel bundle venduto al cliente, ad eccezione del servizio post-vendita, proporzionalmente al peso del relativo prezzo di vendita a sé stante.
I ricavi sono rilevati al momento in cui le performance obligations sono soddisfatte attraverso il trasferimento dei beni o servizi promessi al cliente. Ciò può avvenire in un determinato momento o nel corso del tempo.
I ricavi realizzati over time, tipicamente rappresentati dai servizi post-vendita, garanzie estese e beni a corredo forniti nel corso del tempo, sono sospesi ed il loro riconoscimento è effettuato sulla base della valutazione dei progressi dell'entità verso l'adempimento completo dell'obbligazione nel corso del tempo. In particolare, il trasferimento nel tempo è valutato sulla base del metodo dell'input, ovvero considerando gli sforzi o gli input impiegati dal Gruppo per adempiere la singola performance obligation.
Nell'ambito dei ricavi realizzati over time, ricade l'up-front fee iniziale maturata nell'ambito del rapporto di affiliazione in franchising, che è riconosciuta lunga la durata dell'intero accordo di affiliazione.
I ricavi realizzati point in time, ovvero in un dato momento, si riferiscono alle cessioni di beni e servizi ove il cliente riceve e consuma simultaneamente i benefici nel momento in cui riceve la propria prestazione.
Essi sono generalmente rappresentati dalla cessione dell'apparecchio acustico e sue attività di fitting, alla cessione di beni accessori e dalla cessione di alcuni servizi venduti separatamente. In tali situazioni, il ricavo relativo è rilevato quando il controllo del bene o servizio viene trasferito al cliente.
L'obbligazione al trasferimento del controllo di beni e servizi nel corso del tempo nella voce "Passività contrattuali".
Il Gruppo sostiene costi per l'acquisizione e l'adempimento del contratto aventi durata pluriennale. Tali costi, rappresentati tipicamente dalle provvigioni e premi riconosciuti per ogni vendita aggiuntiva realizzata e che saranno recuperati per mezzo dei ricavi derivanti dal contratto, sono stati capitalizzati quali costi del contratto (c.d. Contract costs) ed ammortizzati sulla base della valutazione del progresso dell'entità nel trasferimento dei servizi e beni trasferiti al cliente nel corso del tempo.
I costi del contratto sono rappresentati nell'attivo del bilancio in una specifica voce separata (Attività da costi contrattuali differiti a breve e a lungo termine).
Contributi pubblici
I contributi pubblici ricevuti sono presentati a riduzione della voce di costo riferimento o sono esposti tra gli altri ricavi/proventi ove non direttamente attribuibili ad una voce di costo specifica, tenuto conto della natura del contributo stesso.
45.22. Dividendi
I dividendi sono rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio solo quando:
- a) sorge il diritto dell'entità a ricevere il pagamento del dividendo;
- b) è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno all'entità; e
- c) l'ammontare del dividendo può essere attendibilmente valutato.
45.23. Imposte correnti e differite
I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare o recuperare dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di riferimento del bilancio.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti ammontari riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite non sono rilevate: (i) quando derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali; (ii) con riferimento a differenze temporanee associate a partecipazioni in controllate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che non si verifichi nel futuro prevedibile.
L'iscrizione di attività per imposte anticipate, incluse quelle derivanti da perdite fiscali e crediti d'imposta non utilizzati, è effettuata quando il recupero è considerato probabile.
Le imposte anticipate e differite non sono attualizzate e sono calcolate sulla base delle aliquote che si prevede saranno applicabili quando le imposte saranno utilizzate o estinte nei rispettivi paesi in cui il Gruppo opera.
Le imposte correnti e quelle differite sono addebitate o accreditate direttamente al patrimonio netto se si riferiscono a elementi imputati direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione delle imposte correnti e quando tale diritto si concretizzerà in un minor esborso effettivo per imposte. Inoltre, sempre in presenza di diritto legale alla compensazione, sono compensate le imposte anticipate e differite che al momento del loro riversamento non determineranno alcun debito o credito per imposte correnti.
Quando un'attività è rivalutata a fini fiscali, e quella rivalutazione non è relativa a una rivalutazione contabile di un esercizio precedente, o a una che si prevede di effettuare in un esercizio successivo, nel conto economico sono rilevate le imposte differite attive sulla differenza temporanea che si origina a seguito della rivalutazione.
Le attività o passività fiscali correnti e differite devono essere rilevate e valutate applicando i requisiti di cui allo IAS 12 ovvero sulla base del reddito imponibile (perdita fiscale), dei valori ai fini fiscali, delle perdite fiscali non utilizzate, dei crediti d'imposta non utilizzati, e delle aliquote fiscali determinate applicando l'Interpretazione IFRIC 23.
In presenza di incertezze nell'applicazione della normativa fiscale, in accordo all'interpretazione IFRS 23, il Gruppo:
- (i) nei casi in cui ritenga probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, determina le imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilancio in funzione del trattamento fiscale applicato o che prevede di applicare in sede di dichiarazione dei redditi;
- (ii) nei casi in cui ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, riflette tale incertezza nella determinazione delle imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilanci;
- (iii) le uncertain tax asset/liability sono da rappresentate nelle voci che accolgono le attività e passività per imposte sul reddito e non in altre poste di bilancio.
45.24. Imposta sul valore aggiunto
I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto, ad eccezione del caso in cui tale imposta applicata all'acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso viene rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico.
L'ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da, o pagate all'erario, è incluso a bilancio negli altri crediti o debiti, a seconda del segno del saldo.
45.25. Capitale sociale, azioni proprie, distribuzione di dividendi e altre voci del patrimonio netto
Le azioni ordinarie emesse dalla capogruppo Amplifon S.p.A. sono classificate nel patrimonio netto. Gli eventuali oneri sostenuti per l'emissione di nuove azioni sono classificati a diretta riduzione del patrimonio netto.
Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto. Le distribuzioni di dividendi agli azionisti sono rilevate in diminuzione del patrimonio netto e come debito nel periodo in cui il pagamento del dividendo è approvato dall'assemblea dei soci.
45.26. Utile (perdita) per azione
L'utile (perdita) per azione viene determinato rapportando l'utile netto di Gruppo al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
45.27. Principi contabili per i paesi ad alta inflazione
Le società del Gruppo operanti in paesi ad alta inflazione (Argentina) rideterminano i valori delle attività e passività non monetarie presenti nei rispettivi bilanci originari per eliminare gli effetti distorsivi dovuti alla perdita di potere d'acquisto della moneta. Il tasso d'inflazione utilizzato ai fini dell'adozione della contabilità per l'inflazione corrisponde all'indice dei prezzi al consumo.
Le società operanti in paesi nei quali il tasso cumulato d'inflazione nell'arco di un triennio approssima o supera il 100% adottano la contabilità per l'inflazione e la interrompono nel caso in cui il tasso cumulato di inflazione nell'arco di un triennio scenda al di sotto del 100%.
Gli utili o le perdite sulla posizione monetaria netta sono imputati al conto economico.
I bilanci predisposti in valuta diversa dall'euro delle società del Gruppo che operano in paesi ad alta inflazione, sono convertiti in euro applicando il cambio di fine periodo sia per le voci patrimoniali che per le voci economiche.
46. Eventi successivi
Nel corso dei primi mesi del 2024 è proseguita la crescita esterna del Gruppo con le seguenti acquisizioni:
- • nel mese di gennaio 2024 Amplifon è entrata nel mercato Uruguagio attraverso il perfezionamento dell'acquisizione del Gruppo Audical, leader nazionale del settore dell'hearing care con 25 punti vendita diretti e vari distributori presenti su tutto il territorio e un fatturato annuo di circa 10 milioni di euro;
- • sempre a gennaio, il Gruppo ha completato l'acquisizione del business di uno dei principali franchisee di Miracle-Ear negli Stati Uniti, con circa 50 punti venduta e un fatturato annuo di circa 20 milioni di euro, portando i punti vendita diretti del Gruppo sul mercato statunitense a circa 350;
- • infine, grazie all'acquisizione di ulteriori 30 punti vendita dall'inizio dell'anno, si segnala che la rete distributiva di Amplifon in Cina ha superato i 400 punti vendita.
Queste operazioni, insieme ad altre acquisizioni bolt-on perfezionate nei primi due mesi dell'anno, portano l'attuale network globale del Gruppo a circa 9,700 punti vendita.
Nel mese di gennaio 2024 Amplifon S.p.A., in qualità di cessionario, ha siglato con un istituto di credito due accordi che disciplinano l'acquisto di crediti fiscali derivanti dalle agevolazioni contenute e disciplinate dall'art. 119 del decreto-legge n. 34/2020 (c.d. decreto Rilancio) per complessivi Euro 46,3 milioni, di cui Euro 28,3 milioni con competenza 2024, Euro 8,9 milioni con competenza 2025 e Euro 8,9 milioni con competenza 2026. Le operazioni prevedono un esborso monetario distribuito nel tempo ed allineato con l'utilizzo in compensazione dei crediti stessi. L'operazione ha generato l'iscrizione di un'attività nello stato patrimoniale che, a partire dall'esercizio 2024 e per i successivi due anni, verrà utilizzata in compensazione dei debiti fiscali in essere e futuri della Società e di una passività rappresentante il debito per pagamento differito all'istituto di credito cedente.
Milano, 7 marzo 2024
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Enrico Vita
ALLEGATO I ANNUAL REPORT 2023
PROGETTO DI BILANCIO
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
RELAZIONE SULLA GESTIONE
AMPLIFON IN SINTESI
Area di consolidamento
In conformità a quanto disposto dagli articoli 38 e 39 del D. Lgs.127/91 e dall'articolo 126 della deliberazione Consob n.11971 del 14 maggio 1999, modificata con deliberazione n.12475 del 6 aprile 2000, è fornito di seguito l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento di Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 2023.
Capogruppo:
| Denominazione sociale | Sede legale | Valuta | Capitale sociale |
|---|---|---|---|
| Amplifon S.p.A. | Milano(Italia) | EUR | 4.527.772 |
Società controllate consolidate con il metodo integrale:
| Denominazione sociale | Sede legale | Partecipazione Diretta/Indiretta | Valuta | Capitale Sociale | % possesso 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Amplifon Rete | Milano (Italia) | I | EUR | 19.250 | 2,6% |
| Amplifon Italia S.p.A. | Milano (Italia) | D | EUR | 100.000 | 100,0% |
| Amplifon France SAS | Arcueil (Francia) | D | EUR | 173.550.898 | 100,0% |
| SCI Eliot Leslie | Lyon (Francia) | I | EUR | 610 | 100,0% |
| Audition 50 | Granville (Francia) | I | EUR | 40.000 | 100,0% |
| Surdité Toulorge | Cherbourg (Francia) | I | EUR | 3.920 | 100,0% |
| NewEar | Guidel (Francia) | I | EUR | 502.830 | 100,0% |
| Ghama | Guidel (Francia) | I | EUR | 5.000 | 100,0% |
| Adagio | Guidel (Francia) | I | EUR | 14.000 | 100,0% |
| Audition Guidel | Guidel (Francia) | I | EUR | 1.500 | 100,0% |
| Octave Audition | Moret Loing et Orvanne (Francia) | I | EUR | 10.000 | 100,0% |
| SAS Galy | Fronton (Francia) | I | EUR | 5.000 | 100,0% |
| Labo Audio | Libourne (Francia) | I | EUR | 50.000 | 100,0% |
| N.C. Audition | Saint-Genis-Laval (Francia) | I | EUR | 1.000 | 100,0% |
| Toumelin | Pornichet (Francia) | I | EUR | 7.622 | 100,0% |
| Pornic Audition | Pornic (Francia) | I | EUR | 118.000 | 100,0% |
| Audio Montfermeil | Montfermeil (Francia) | I | EUR | 1.000 | 100,0% |
| LCA Rodez | Rodez (Francia) | I | EUR | 5.000 | 100,0% |
| Audition du Segala | Baraqueville (Francia) | I | EUR | 1.500 | 100,0% |
| Amplitude Audition | Prades-le-Lez (Francia) | I | EUR | 1.000 | 100,0% |
| Boulben Audition - Majuni | Queven (Francia) | I | EUR | 15.000 | 100,0% |
| OSX Solutions Auditives | Vitry-Sur-Seine (Francia) | I | EUR | 1.000 | 100,0% |

| Denominazione sociale | Sede legale | Partecipazione Diretta/Indiretta | Valuta | Capitale Sociale | % possesso 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Nouvelle Audition | Roquefort-Les-Pins (Francia) | I | EUR | 5.000 | 100,0% |
| Ondes DBR | Baillargues (Francia) | I | EUR | 3.000 | 100,0% |
| Amplifon Iberica SA | Barcelona (Spagna) | D | EUR | 26.578.809 | 100,0% |
| Microson S.A. | Barcelona (Spagna) | D | EUR | 61.752 | 100,0% |
| Amplifon LATAM Holding S.L. | Barcelona (Spagna) | I | EUR | 3.000 | 100,0% |
| Amplifon Portugal SA | Lisboa (Portogallo) | I | EUR | 15.520.187 | 100,0% |
| Amplifon Magyarország Kft | Budapest (Ungheria) | D | HUF | 723.500.000 | 100,0% |
| Amplibus Magyarország Kft | Budaörs (Ungheria) | I | HUF | 3.000.000 | 100,0% |
| Amplifon AG | Baar (Svizzera) | D | CHF | 1.000.000 | 100,0% |
| Amplifon Nederland BV | Doesburg (Olanda) | D | EUR | 74.212.052 | 100,0% |
| Auditech BV | Doesburg (Olanda) | I | EUR | 22.500 | 100,0% |
| Electro Medical Instruments BV | Doesburg (Olanda) | I | EUR | 16.650 | 100,0% |
| Beter Horen BV | Doesburg (Olanda) | I | EUR | 18.000 | 100,0% |
| Amplifon Customer Care Service BV | Elst (Olanda) | I | EUR | 18.000 | 100,0% |
| Amplifon Belgium NV | Bruxelles (Belgio) | D | EUR | 495.800 | 100,0% |
| Amplifon RE SA | Lussemburgo (Lussemburgo) | D | EUR | 3.700.000 | 100,0% |
| Pilot Blankenfelde Medizinisch-Elektronische Gerate GmbH | Blankenfelde-Mahlow (Germania) | D | EUR | 34.595 | 100,0% |
| Amplifon Deutschland GmbH | Hamburg (Germania) | D | EUR | 6.026.000 | 100,0% |
| Focus Hören AG | Willroth (Germania) | I | EUR | 485.555 | 100,0% |
| focus hören Deutschland GmbH | Willroth (Germania) | I | EUR | 25.000 | 100,0% |
| Amplifon Poland Sp. z o.o. | Lodz (Polonia) | D | PLN | 3.348.280 | 100,0% |
| Amplifon UK Ltd | Manchester (Regno Unito) | D | GBP | 130.951.168 | 100,0% |
| Amplifon Ltd | Manchester (Regno Unito) | I | GBP | 1.800.000 | 100,0% |
| Ultra Finance Ltd | Manchester (Regno Unito) | I | GBP | 75 | 100,0% |
| Amplifon Cell | Ta' Xbiex (Malta) | D | EUR | 2.500.125 | 100,0% |
| Medtechnica Ortophone Ltd (*) | Tel Aviv (Israele) | D | ILS | 1.100 | 90,0% |
| Amplifon Middle East SAE | Cairo (Egitto) | D | EGP | 3.000.000 | 51,0% |
| Miracle Ear Inc. | St. Paul (Stati Uniti) | I | USD | 5 | 100,0% |
| Elite Hearing, LLC | Minneapolis (Stati Uniti) | I | USD | 1.000 | 100,0% |
| Amplifon Hearing Health Care. Inc. | St. Paul (Stati Uniti) | I | USD | 10 | 100,0% |
| Ampifon IPA, LLC | New York (Stati Uniti) | I | USD | - | 100,0% |
| Amplifon USA Inc. | Dover (Stati Uniti) | D | USD | 52.500.010 | 100,0% |
| METX, LLC | Waco (Stati Uniti) | I | USD | - | 100,0% |
| MEFL, LLC | Waco (Stati Uniti) | I | USD | - | 100,0% |
| METampa, LLC | Waco (Stati Uniti) | I | USD | - | 100,0% |
| MENM, LLC | Waco (Stati Uniti) | I | USD | - | 100,0% |
| ME Flagship, LLC | Wilmington (Stati Uniti) | I | USD | - | 100,0% |
| ME Pivot Holdings, LLC | Minneapolis (Stati Uniti) | I | USD | 2.000.000 | 100,0% |
| MEOH, LLC | Minneapolis (Stati Uniti) | I | USD | - | 100,0% |
AMPLIFON
IN SINTESI
PROGETTO

Auckland Hearing Ltd Auckland (Nuova Zelanda)
Amplifon NZ Ltd Takapuna (Nuova Zelanda)
Bay Audiology Ltd Takapuna (Nuova Zelanda)
Dilworth Hearing Ltd Auckland (Nuova Zelanda)
| Denominazione sociale | Sede legale | Partecipazione Diretta/Indiretta | Valuta | Capitale Sociale | % possesso 31/12/2023 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Miracle Ear Canada Ltd. | Vancouver (Canada) | I | CAD | 129.901.200 | 100,0% | |
| 2829663 Ontario Inc | Milton (Canada) | I | CAD | - | 100,0% | |
| Ossicle Fort McMurray Inc | Fort McMurray (Canada) | I | CAD | - | 100,0% | |
| Southern Alberta Hearing Aid Ltd | Lethbridge (Canada) | I | CAD | - | 100,0% | |
| Burnaby Hearing Center Inc | Burnaby (Canada) | I | CAD | - | 100,0% | |
| Raindrop Hearing Clinici Inc | Toronto (Canada) | I | CAD | - | 100,0% | |
| The Hearing Clinic | Scarborough (Canada) | I | CAD | - | 100,0% | |
| Terrace Hearing Clinic Ltd. | Terrace (Canada) | I | CAD | - | 100,0% | |
| Lisa Reid Audiology Hearing Centres | Manitoba (Canada) | I | CAD | - | 100,0% | DI BILANCIO PROGETTO |
| Great to Hear, Inc | Manitoba (Canada) | I | CAD | 35 | 100,0% | |
| Ontario, Inc | Ontario (Canada) | I | CAD | 1.000.100 | 100,0% | |
| Living Sounds Hearing Centre Ltd. | Alberta (Canada) | I | CAD | 100 | 100,0% | |
| Professional Hearing Services Ltd./100391416 Ontario Ltd. | Ontario (Canada) | I | CAD | 1.210 | 100,0% | |
| Sackville Hearing Centre Limited | Nova Scotia (Canada) | I | CAD | 1.020 | 100,0% | PROSPETTI CONTABILI |
| Hometown Hearing Centre Inc | Bancroft (Canada) | I | CAD | 400 | 100,0% | |
| Newlife Hearing Inc. | St. John's (Canada) | I | CAD | 1.200 | 100,0% | |
| GAES S.A. (Chile) | Santiago de Chile (Cile) | I | CLP | 1.901.686.034 | 100,0% | CONSOLIDATI |
| GAES Servicios Corporativo de Latinoamerica SpA | Santiago de Chile (Cile) | I | CLP | 10.000.000 | 100,0% | |
| Audiosonic Chile S.A. | Santiago de Chile (Cile) | I | CLP | - | 99,0% | |
| GAES S.A. (Argentina) | Buenos Aires (Argentina) | I | ARS | 120.542.331 | 100,0% | |
| GAES Colombia SAS | Bogotà (Colombia) | I | COP | 22.000.000.000 | 100,0% | |
| Audiovital S.A. | Quito (Ecuador) | I | USD | 430.337 | 100,0% | |
| Centros Auditivos GAES Mexico sa de cv | Ciudad de México (Messico) | I | MXN | 276.477.133 | 100,0% | |
| Compañía de Audiologia y Servicios Medicos sa de cv | Aguascalientes (Messico) | I | MXN | 43.306.212 | 100,0% | |
| GAES Panama S.A. | Panama (Panama) | I | PAB | 510.000 | 100,0% | |
| Amplifon Australia Holding Pty Ltd | Sydney (Australia) | D | AUD | 392.000.000 | 100,0% | |
| National Hearing Centres Pty Ltd | Sydney (Australia) | I | AUD | 100 | 100,0% | DI CARATTERE NON FINANZIARIO DICHIARAZIONE CONSOLIDATA |
| National Hearing Centres Unit Trust | Sydney (Australia) | I | AUD | - | 100,0% | |
| Otohub Unit Trust (in liquidazione) | Brisbane (Australia) | D | AUD | - | 100,0% | |
| Otohub Australasia Pty Ltd | Brisbane (Australia) | D | AUD | 10 | 100,0% | |
| Attune Hearing Pty Ltd | Brisbane (Australia) | D | AUD | 14.771.093 | 100,0% | |
| Attune Workplace Hearing Pty Ltd | Brisbane (Australia) | I | AUD | 1 | 100,0% | |
| Ear Deals Pty Ltd | Brisbane (Australia) | I | AUD | 300.000 | 100,0% | SULLA GESTIONE RELAZIONE |
| Bay Audio Pty Ltd | Sydney (Australia) | D | AUD | 10.000 | 100,0% | |
| Amplifon Asia Pacific Pte Limited | Singapore (Singapore) | I | SGD | 1.000.000 | 100,0% | |
I NZD
I NZD
I NZD
I NZD 130.411.317 100,0%
-
100,0%
-
100,0%
-
100,0%

| Denominazione sociale | Sede legale | Partecipazione Diretta/Indiretta | Valuta | Capitale Sociale | % possesso 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Amplifon India Pvt Ltd | Gurgaon (India) | I | INR | 2.050.000.000 | 100,0% |
| Beijing Amplifon Hearing Technology Center Co. Ltd | Běijīng (Cina) | D | CNY | 2.143.685 | 100,0% |
| Tianjin Amplifon Hearing Technology Co. Ltd | Tianjin (Cina) | I | CNY | 3.500.000 | 100,0% |
| Shijiazhuang Amplifon Hearing Technology Co. Ltd | Shijiazhuang (Cina) | I | CNY | 100.000 | 100,0% |
| Amplifon (China) Investment Co. Ltd | Shanghai (Cina) | D | CNY | 353.250.000 | 100,0% |
| Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd (**) | Hangzhou (Cina) | D | CNY | 11.000.000 | 60,0% |
| Zhengzhou Yuanjin Hearing Technology Co Ltd. (**) | Zhengzhou (Cina) | I | CNY | - | 60,0% |
| Wuhan Amplifon Hearing Aids Co. Ltd | Wuhan (Cina) | I | CNY | 20.000.000 | 100,0% |
| Shanghai Amplifon Hearing Technology Co. Ltd | Shanghai (Cina) | I | CNY | 15.000.000 | 100,0% |
| Nanjing Amplifon Hearing Aid Co. Ltd | Nanjing (Cina) | I | CNY | 15.000.000 | 100,0% |
| Shanxi Tingdaoai Hearing Technology co.ltd | Taiyuan (Cina) | I | CNY | 30.000.000 | 100,0% |
| Henan Shengjia Hearing Aids Co., Ltd. (**) | Luoyang (Cina) | I | CNY | 1.000.000 | 60,0% |
| Fuzhou Tingan Medical Device Co. Ltd | Fuzhou (Cina) | I | CNY | 20.000.000 | 100,0% |
| Chongqing Amplifon Hearing Aids Co. Ltd. | Chongqing (Cina) | I | CNY | 10.000.000 | 100,0% |
| Sichuan Meilingting Medical device Co.ltd | Chengdu (Cina) | I | CNY | 9.000.000 | 100,0% |
| Xi'an Ansheng Medical Equipment Co. | Xi'an (Cina) | I | CNY | 16.000.000 | 100,0% |
| Ningxia Listening Shunan Medical Equipment Co. | Yinchuan (Cina) | I | CNY | 16.000.000 | 100,0% |
| Yunnan Hearing Sound Medical Technology Co. | Kunming (Cina) | I | CNY | 16.000.000 | 100,0% |
(*) Medtechnica Ortophone Ltd pur essendo posseduta da Amplifon all'90%, è tuttavia consolidata al 100% senza esposizione d'interessenze di terzi per effetto della put-call option esercitabile dal 2019 e relativa all'acquisto del restante 10%.
(**) Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co.. Ltd. e le sue controllate Zhengzhou Yuanjin Hearing Technology Co. Ltd e Henan Shengjia Hearing Aids Co., Ltd. (insieme Soundbridge) vengono consolidate con il metodo integrale, con una quota di Gruppo pari al 60% in virtù del possesso diretto del 51% e della put-call option su un ulteriore 9%.
Società valutate con il metodo del patrimonio netto:
| Denominazione sociale | Sede legale | Partecipazione Diretta/Indiretta | Valuta | Capitale Sociale | % possesso 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Comfoor BV (*) | Doesburg (Olanda) | I | EUR | 18.000 | 50,0% |
| Comfoor GmbH (*) | Emmerich am Rhein (Germania) | I | EUR | 25.000 | 50,0% |
| Ruti Levinson Institute Ltd (**) | Ramat HaSharon (Israele) | I | ILS | 105 | 16,0% |
| Afik - Test Diagnosis & Hearing Aids Ltd (**) | Jerusalem (Israele) | I | ILS | 100 | 16,0% |
| Lakeside Specialist Centre Ltd (**) | Mairangi Bay (Nuova Zelanda) | I | NZD | - | 50,0% |
(*) Joint Venture
(**) Società Collegate
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROGETTO
DI BILANCIO
CONSOLIDATI
ALLEGATO II

PROGETTO DI BILANCIO
Informazioni ai sensi dell'art 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art 149-duodecies del regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2023 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
| Descrizione | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Corrispettivi di competenza 2023 |
|---|---|---|---|
| Servizi di revisione | KPMG S.p.A. | Capogruppo - Amplifon S.p.A. | 299.600 |
| Servizi diversi dalla revisione | KPMG S.p.A. | Capogruppo - Amplifon S.p.A. | 68.000 |
| Totale Capogruppo | 367.600 | ||
| Servizi di revisione | KPMG Network | Società controllate | 1.383.298 |
| KPMG S.p.A. | Società controllate | 134.300 | |
| Servizi diversi dalla revisione | KPMG Network | Società controllate | 28.723 |
| Totale Controllate | 1.546.321 | ||
| Totale Generale | 1.913.921 |
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154 – BIS DEL D.LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA)
I sottoscritti Enrico Vita in qualità di Amministratore Delegato, Gabriele Galli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Amplifon S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- • l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo 1° gennaio 31 dicembre 2023.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023:
- • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- • è redatto in accordo con il Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche;
- • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 7 marzo 2024
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Enrico Vita Gabriele Galli
PROGETTO

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO


| petto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2023, il bilancio consolidato include | chiave | |||||
| avviamento pari a €1.800 milioni principalmente | Le procedure di revisione svolte con riferimento a tale | |||||
| eniente dalle significative operazioni di | aspetto chiave, che hanno previsto anche il | |||||
| quisizione effettuate dal Gruppo. | coinvolgimento di esperti di valutazioni, hanno incluso: | |||||
| n cadenza annuale, o più frequentemente se | comprensione del processo adottato nella | |||||
| cessario, gli Amministratori verificano la | predisposizione del test di impairment approvato | |||||
| cuperabilità dell'avviamento confrontando il valore | dal Consiglio di Amministrazione della Società; | |||||
| carico con il relativo valore d'uso, determinato | comprensione del processo adottato nella | |||||
| n la metodologia dell'attualizzazione dei flussi di | predisposizione dei business plan triennali 2024- | |||||
| ssa operativi attesi. | 2026 dai quali sono stati estratti i flussi di cassa | |||||
| principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore | operativi attesi alla base del test di impairment; | |||||
| so riguardano le attese circa l'andamento dei | esame degli scostamenti tra i dati inclusi nei piani | |||||
| ssi di cassa operativi durante il periodo assunto | economico-finanziari degli esercizi precedenti e i | |||||
| r il calcolo, il tasso di attualizzazione e il tasso di | dati consuntivati, al fine di meglio comprendere | |||||
| scita di detti flussi. | l'accuratezza del processo di stima adottato dagli | |||||
| previsione dei flussi di cassa operativi per il | Amministratori: | |||||
| riodo esplicito assunto per il calcolo (2024-2026), edisposta dagli Amministratori e utilizzata ai fini test di impairment, deriva dai business plan ennali (2024-2026) approvati dagli organi societari le imprese controllate, nonché dal business plan nsolidato, relativo al medesimo periodo, |
analisi di ragionevolezza delle ipotesi adottate dagli Amministratori nella determinazione del valore recuperabile dell'avviamento, inclusi i flussi di cassa operativi dei business plan triennali 2024-2026 utilizzati dalla Società: |
|||||
| provato dal Consiglio di Amministrazione della | analisi di ragionevolezza dei parametri valutativi e | |||||
| cietà in data 14 dicembre 2023. | delle ipotesi alla base dei modelli di valutazione | |||||
| considerazione della significatività della voce in | utilizzati dalla Società per la determinazione del | |||||
| ame e dell'elevato grado di giudizio richiesto nello | valore recuperabile dell'avviamento; | |||||
| olgimento del test di impairment da parte degli | verifica dell'analisi di sensitività effettuata dagli | |||||
| ministratori, in particolare con riferimento alla | ||||||
| terminazione dei flussi di cassa operativi attesi, la | Amministratori con riferimento alle principali | |||||
| uperabilità dell'avviamento è stata un aspetto | assunzioni utilizzate per lo svolgimento del test di | |||||
| ave dell'attività di revisione contabile. | impairment sull'avviamento; | |||||
| esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle note esplicative. |
| PMG | ||
|---|---|---|
| spetto chiave | Procedure di revisione in risp | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| chiave | |||||||||||
-
-
-
-
-
-




IN SINTESI
PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2023

PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
DI BILANCIO
| INDICE | ||
|---|---|---|
| PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2023 | ||
| > SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA |
287 | |
| > CONTO ECONOMICO |
288 | |
| > CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO |
289 | |
| > PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO |
290 | |
| > RENDICONTO FINANZIARIO |
291 | |
| > NOTE ESPLICATIVE |
292 | |
| 1. Informazioni generali |
292 | |
| 2. Impatti del conflitto militare in Ucraina, in Medio Oriente | ||
| e del cambiamento climatico sulla performance | ||
| e sulla situazione finanziaria del gruppo | 293 | |
| 3. Avviamento e immobilizzazioni immateriali | 294 | |
| 4. Immobili, impianti e macchinari | 296 | |
| 5. Attività per diritti d'uso | 297 | |
| 6. Partecipazioni | 298 | |
| 7. Strumenti finanziari derivati e hedge accounting 8. Altre attività non correnti |
301 303 |
|
| 9. Rimanenze | 303 | |
| 10. Crediti verso clienti | 303 | |
| 11. Crediti verso controllate e controllanti | 304 |
|---|---|
| 12. Altri crediti | 305 |
| 13. Altre attività finanziarie | 305 |
| 14. Crediti finanziari a breve termine verso controllate | 305 |
| 15. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 306 |
| 16. Capitale sociale e patrimonio netto |
307 |
| 17. Finanziamenti a lungo termine | 309 |
| 18. Passività per leasing | 315 |
| 19. Posizione finanziaria netta | 316 |
| 20. Fondi rischi ed oneri | 317 |
| 21. Passività per benefici ai dipendenti | 318 |
| 22. Attività e passività per imposte differite | 319 |
| 23. Altri debiti | 319 |
| 24. Debiti verso terze parti | 320 |
| 25. Debiti verso controllate | 321 |
| 26. Debiti per acquisizioni | 321 |
| 27. Debiti finanziari | 322 |
| 28. Debiti finanziari a breve verso controllate | 322 |
| 29. Debiti tributari | 322 |
| 30. Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 323 |
| 31. Costi operativi | 324 |
| 32. Ammortamenti e svalutazioni | 325 |
| 33. Altri proventi e costi | 326 |

| 34. Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore | > ALLEGATO I |
368 | ||
|---|---|---|---|---|
| di attività finanziarie | 326 | |||
| 35. Imposte sul reddito dell'esercizio | 329 | INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART 149-DUODECIES | ||
| 36. Performance stock grant e Sustainable Value Sharing Plan | 330 | DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB | 368 | |
| 37. Rapporti con imprese controllanti, controllate | ||||
| e altre parti correlate | 340 | > ALLEGATO II |
369 | |
| 38. Garanzie rilasciate a favore di terzi | 345 | |||
| 39. Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali | 345 | DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE | ||
| 40. Gestione dei rischi finanziari | 346 | DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI | ||
| 41. Criteri di valutazione | 350 | DELLE DISPOSIZIONI DEL COMMA 2 ART. 154 – BIS | ||
| 42. Eventi successivi | 366 | DEL D.LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA) | 369 | |
| > | PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE | ||
| ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI | 367 | SUL BILANCIO DI ESERCIZIO | 370 | |
| RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE | ||||
| ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI AMPLIFON S.P.A. | 373 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(Euro)
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | ||||
| Attività non correnti | ||||
| Avviamento | Nota 3 | 8.025.474 | 8.025.474 | - |
| Immobilizzazioni immateriali a vita definita | Nota 3 | 80.712.172 | 73.643.556 | 7.068.616 |
| Immobili, impianti e macchinari | Nota 4 | 6.133.052 | 7.260.751 | (1.127.699) |
| Attività per diritti d'uso | Nota 5 | 18.540.003 | 13.892.982 | 4.647.021 |
| Partecipazioni immobilizzate | Nota 6 | 1.837.301.825 1.773.397.980 | 63.903.845 | |
| Strumenti di copertura | Nota 7 | 12.932.541 | 25.849.624 (12.917.083) | |
| Altre attività finanziarie non correnti verso controllate | - | - | - | |
| Attività per imposte differite | Nota 22 | 16.711.189 | 16.708.761 | 2.428 |
| Attività per costi contrattuali differiti | - | - | - | |
| Altre attività non correnti | Nota 8 | 3.518.065 | 4.089.200 | (571.135) |
| Totale attività non correnti | 1.983.874.321 1.922.868.328 | 61.005.993 | ||
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | Nota 9 | 520.122 | 180.669 | 339.453 |
| Crediti verso clienti | Nota 10 | 3.546.973 | 14.186.369 (10.639.396) | |
| Altri crediti | Nota 12 | 27.144.561 | 23.061.370 | 4.083.191 |
| Strumenti di copertura | Nota 7 | 549.081 | 17.016.274 (16.467.193) | |
| Crediti verso controllate e controllanti | Nota 11 | 234.054.604 | 248.677.075 (14.622.471) | |
| Altre attività finanziarie | Nota 13 | - | 48.959.604 (48.959.604) | |
| Attività per costi contrattuali differiti | - | - | - | |
| Crediti finanziari a breve termine verso controllate | Nota 14 | 16.136.799 | 16.770.412 | (633.613) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | Nota 15 | 96.796.258 | 50.072.147 | 46.724.111 |
| Totale attività correnti | 378.748.398 | 418.923.920 (40.175.522) | ||
| TOTALE ATTIVO | 2.362.622.719 2.341.792.248 | 20.830.471 |
Capitale sociale 4.527.772 4.527.772 - Riserva da sovrapprezzo delle azioni 202.712.442 202.712.442 - Riserva legale 933.760 933.760 - Azioni proprie (17.494.996) (49.894.474) 32.399.478 Riserva stock grants 40.839.350 34.724.848 6.114.502 Riserva cash flow hedge e Foreign Currency 9.888.426 19.520.993 (9.632.567) Riserva straordinaria e altre riserve 3.602.387 3.643.824 (41.437) Utili (perdite) portati a nuovo 413.224.640 368.429.144 44.795.496 Utile (perdita) dell'esercizio 90.626.876 117.701.893 (27.075.017) Totale patrimonio netto 748.860.657 702.300.202 46.560.455
Finanziamenti da terzi Nota 17 710.173.300 798.820.895 (88.647.595) Finanziamenti da controllate Nota 17 - - - Passività per leasing Nota 18 18.139.056 12.568.255 5.570.801 Fondi per rischi e oneri Nota 20 192.361 94.961 97.400 Passività per benefici ai dipendenti Nota 21 772.726 717.825 54.901 Strumenti di copertura Nota 7 - - - Debiti per acquisizioni Nota 26 4.699.139 2.575.760 2.123.379 Passività per costi contrattuali differiti - - - Passività per imposte differite Nota 22 - - - Altri debiti Nota 23 5.221.325 110.407 5.110.918 Totale passività non correnti 739.197.907 814.888.103 (75.690.196)
Debiti verso fornitori Nota 24 155.454.404 146.818.012 8.636.392 Debiti verso controllate Nota 25 120.629.297 111.220.723 9.408.574 Altri debiti verso terze parti Nota 24 20.882.825 14.699.566 6.183.259 Passività per costi contrattuali differiti - - - Debiti per acquisizioni Nota 26 - 4.493.948 (4.493.948) Debiti finanziari Nota 27 304.129.841 134.562.724 169.567.117 Debiti finanziari verso controllate Nota 28 261.878.111 388.952.743 (127.074.632) Passività per leasing Nota 18 2.993.365 2.850.360 143.005 Strumenti di copertura Nota 7 241.702 - 241.702 Debiti tributari Nota 29 8.354.610 21.005.867 (12.651.257) Totale passività correnti 874.564.155 824.603.943 49.960.212
31/12/2023 31/12/2022 Variazione
(Euro)
PASSIVO
Passività non correnti
Passività correnti
Patrimonio netto Nota 16

PROGETTO DI BILANCIO
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
TOTALE PASSIVO 2.362.622.719 2.341.792.248 20.830.471

CONTO ECONOMICO
| (Euro) | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Variazione | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | Nota 30 | 480.538.684 | - | 480.538.684 | 416.203.148 | - | 416.203.148 | 64.335.536 |
| - di cui verso controllate e controllanti | 480.538.104 | - | 480.538.104 | 416.198.439 | - | 416.198.439 | ||
| Costi operativi | Nota 31 | (329.414.801) | (12.433.104) | (341.847.905) | (275.649.478) | (1.000.000) | (276.649.478) | (65.198.427) |
| - di cui verso controllate e controllanti | 29.738.182 | - | 29.738.182 | 36.425.468 | - | 36.425.468 | ||
| Altri proventi e costi | Nota 33 | (70.536.938) | - | (70.536.938) | (48.680.924) | - | (48.680.924) | (21.856.014) |
| - di cui verso controllate e controllanti | (79.001.421) | - | (79.001.421) | (59.959.068) | - | (59.959.068) | ||
| Margine operativo lordo | 80.586.945 | (12.433.104) | 68.153.841 | 91.872.746 | (1.000.000) | 90.872.746 | (22.718.905) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | Nota 32 | |||||||
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | (24.595.214) | - | (24.595.214) | (17.556.684) | - | (17.556.684) | (7.038.530) | |
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | (2.901.005) | - | (2.901.005) | (2.793.291) | - | (2.793.291) | (107.714) | |
| Ammortamento delle attività per diritti d'uso | (3.153.085) | - | (3.153.085) | (3.172.126) | - | (3.172.126) | 19.041 | |
| Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti | (101.611) | - | (101.611) | (79.134) | - | (79.134) | (22.477) | |
| Totale ammortamenti e svalutazioni | (30.750.915) | - | (30.750.915) | (23.601.235) | - | (23.601.235) | (7.149.680) | |
| Risultato operativo | 49.836.030 | (12.433.104) | 37.402.926 | 68.271.511 | (1.000.000) | 67.271.511 | (29.868.585) | |
| Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie | ||||||||
| Altri proventi, oneri, rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziarie | Nota 34 | 88.996.481 | - | 88.996.481 | 86.830.560 | - | 86.830.560 | 2.165.921 |
| - di cui verso controllate e controllanti | 88.996.481 | - | 88.996.481 | 86.830.560 | - | 86.830.560 | ||
| Interessi attivi e passivi | (28.693.468) | - | (28.693.468) | (19.111.380) | - | (19.111.380) | (9.582.088) | |
| - di cui verso controllate e controllanti | (410.530) | - | (410.530) | (5.038.177) | - | (5.038.177) | ||
| Altri proventi e oneri finanziari | (2.524.966) | - | (2.524.966) | (1.793.488) | - | (1.793.488) | (731.478) | |
| - di cui verso controllate e controllanti | (1.605.514) | - | (1.605.514) | 425.987 | - | 425.987 | ||
| Differenze cambio attive e passive | (1.128.938) | - | (1.128.938) | 277.701 | - | 277.701 | (1.406.639) | |
| Utile (perdita) da attività valutate al fair value | 307.379 | - | 307.379 | 866.597 | - | 866.597 | (559.218) | |
| Tot. proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di att. finanziarie | 56.956.488 | - | 56.956.488 | 67.069.792 | - | 67.069.792 | (10.113.304) | |
| Risultato prima delle imposte | 106.792.518 | (12.433.104) | 94.359.414 | 135.341.303 | (1.000.000) | 134.341.303 | (39.981.889) | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti e differite | Nota 35 | |||||||
| Imposte correnti | (4.191.336) | 3.491.796 | (699.540) | (14.046.254) | 295.700 | (13.750.554) | 13.051.014 | |
| Imposte differite | (3.032.998) | - | (3.032.998) | (2.888.855) | - | (2.888.855) | (144.143) | |
| Totale imposte sul reddito dell'esercizio, correnti e differite | (7.224.334) | 3.491.796 | (3.732.538) | (16.935.110) | 295.700 | (16.639.410) | 12.906.872 | |
| Utile/(Perdita) di esercizio | 99.568.184 | (8.941.308) | 90.626.876 | 118.406.193 | (704.300) | 117.701.893 | (27.075.017) |
PROGETTO
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 90.626.876 | 117.701.893 |
| Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: | - | - |
| Rimisurazione sui piani a benefici definiti | (34.875) | 252.535 |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio | (6.562) | 31.447 |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (A) | (41.437) | 283.982 |
| Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: | - | - |
| Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge | (13.190.894) | 27.560.692 |
| Utili/(perdite) derivanti da Foreign Currency Basis Spread su strumenti derivati | 516.347 | 790.221 |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | - | - |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio | 3.041.981 | (6.804.219) |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B) | (9.632.566) | 21.546.694 |
| Totale altri utili (perdite) consolidati complessivi (A) + (B) | (9.674.003) | 21.830.676 |
| Utile (perdita) complessivo dell'esercizio | 80.952.873 | 139.532.569 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(Euro)
| Capitale Riserva sovrap. azioni |
Riserva legale | Riserva Straordinaria |
Altre Riserve | Riserva stock grant |
Riserva da Cash Flow Hedge e Foreign Currency |
Azioni proprie | Utili a nuovo | Utile (perdita) dell'esercizio |
Patrimonio Netto |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2022 | 4.527.772 | 202.712.442 | 933.760 | 2.766.528 | 593.314 | 38.087.753 | (2.025.700) | (28.840.306) | 359.049.771 | 84.278.629 | 662.083.963 |
| Destinazione risultato 2021 | - | - | - | - | - | - | - | - | 84.278.629 | (84.278.629) | - |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - | - | - | (58.237.206) | - | (58.237.206) |
| Aumento di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Stock grants | - | - | - | - | - | (3.362.906) | - | - | - | - | (3.362.906) |
| Azioni proprie | - | - | - | - | - | - | - | (21.054.167) | - | - | (21.054.167) |
| Hedge accounting e TFR | - | - | - | - | 283.982 | - | 21.546.693 | - | - | - | 21.830.675 |
| Fusioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Altre variazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | (16.662.051) | - | (16.662.051) |
| Risultato economico del 2022 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 117.701.893 | 117.701.893 |
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 4.527.772 | 202.712.442 | 933.760 | 2.766.528 | 877.296 | 34.724.847 | 19.520.993 | (49.894.473) | 368.429.143 | 117.701.893 | 702.300.202 |
(Euro)
| Capitale Riserva sovrap. azioni |
Riserva legale | Riserva Straordinaria |
Altre Riserve | Riserva stock grant |
Riserva da Cash Flow Hedge e Foreign Currency |
Azioni proprie | Utili a nuovo | Utile (perdita) dell'esercizio |
Patrimonio Netto |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2023 | 4.527.772 | 202.712.442 | 933.760 | 2.766.528 | 877.296 | 34.724.847 | 19.520.993 | (49.894.473) | 368.429.143 | 117.701.893 | 702.300.202 |
| Destinazione risultato 2022 | - | - | - | - | - | - | - | - | 117.701.893 | (117.701.893) | - |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - | - | - | (65.360.926) | - | (65.360.926) |
| Aumento di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Stock grants | - | - | - | - | - | 6.114.502 | - | - | - | - | 6.114.502 |
| Azioni proprie | - | - | - | - | - | - | - | 32.399.477 | - | - | 32.399.477 |
| Hedge accounting e TFR | - | - | - | - | (41.437) | - | (9.632.566) | - | - | - | (9.674.003) |
| Fusioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Altre variazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | (7.545.471) | - | (7.545.471) |
| Risultato economico del 2023 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 90.626.876 | 90.626.876 |
| Saldo al 31 dicembre 2023 | 4.527.772 | 202.712.442 | 933.760 | 2.766.528 | 835.859 | 40.839.349 | 9.888.427 | (17.494.996) | 413.224.639 | 90.626.876 | 748.860.657 |
PROGETTO
RENDICONTO FINANZIARIO

| 31 Dicembre 2023 31 Dicembre 2022 | |||
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ DI ESERCIZIO | |||
| Utile d'esercizio | 90.626.876 | 117.701.893 | |
| Ammortamenti e svalutazioni: | 30.750.915 | 23.601.235 | |
| - delle immobilizzazioni immateriali | Nota 32 | 24.595.214 | 17.599.364 |
| - delle immobilizzazioni materiali | Nota 32 | 2.901.005 | 2.829.944 |
| - delle attività per diritti d'uso | Nota 32 | 3.153.085 | 3.172.126 |
| - Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti | Nota 32 | 101.611 | - |
| Accantonamenti | 25.562.272 | 8.766.357 | |
| Imposte correnti e differite | Nota 35 | 3.732.532 | 16.639.409 |
| (Plusvalenze) minusvalenze da immobilizzazioni | - | 7.379 | |
| Proventi e oneri finanziari | Nota 34 | (57.317.221) | (67.624.893) |
| Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione del capitale circolante |
93.355.374 | 99.091.380 | |
| Utilizzo di altri fondi | (37.764) | (87.849) | |
| (Incremento) decremento delle rimanenze | Nota 9 | (339.443) | (138.463) |
| Decremento (aumento) dei crediti commerciali | 20.138.055 | (71.719.538) | |
| Aumento (decremento) dei debiti verso fornitori | 31.490.962 | 119.797.643 | |
| Aumento (decremento) di altri debiti/crediti non finanziari al netto di quelli tributari |
8.457.972 | 4.482.310 | |
| Totale variazioni di attività e passività correnti | 59.709.782 | 52.334.310 | |
| Imposte pagate | (10.038.080) | (1.239.803) | |
| Interessi pagati/incassati | (28.385.608) | (16.460.782) | |
| Svalutazione attività finanziarie correnti | - | - | |
| Dividendi incassati | 88.523.989 | 109.423.678 | |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio prima della variazione delle passività per Leasing |
203.165.457 | 243.148.576 | |
| Pagamento della quota capitale dei debiti per leasing | (2.086.302) | (2.781.595) | |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) |
201.079.155 | 240.366.981 |
| (Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31 Dicembre 2023 31 Dicembre 2022 | |||
| ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO: | |||
| Acquisto di immobilizzazioni materiali | Nota 4 | (2.017.043) | (1.616.166) |
| Acquisto di immobilizzazioni immateriali | Nota 3 | (32.865.378) | (25.762.699) |
| Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni | 111.226 | 315.045 | |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) |
(34.771.195) | (27.063.820) | |
| Acquisto di partecipazioni/aumento di capitale in società controllate |
Nota 6 | (75.426.000) | (2.628.796) |
| Variazione debiti e crediti per acquisizioni | (2.460.969) | (4.502.436) | |
| (Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli | Nota 6 | 9.330.892 | - |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento da acquisizioni (C) |
(68.556.077) | (7.131.231) | |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B) + (C) |
(103.327.272) | (34.195.051) | |
| ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO: | |||
| Acquisto azioni proprie | - | (53.093.397) | |
| Incremento (decremento) debiti finanziari | (32.345.846) | (77.610.338) | |
| (Incremento) decremento crediti finanziari | 49.593.258 | 7.422.196 | |
| Strumenti derivati di copertura | Nota 7 | (1.483.000) | - |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio lungo termine |
(1.413.304) | - | |
| Altre attività non correnti | (17.954) | - | |
| Distribuzione dividendi | Nota 16 | (65.360.926) | (58.237.206) |
| Aumenti di capitale | Nota 16 | - | (102.555.129) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (D) |
(51.027.772) | (284.073.874) | |
| Flusso di disponibilità liquide (A + B + C + D) | 46.724.111 | (77.901.944) | |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | Nota 15 | 50.072.147 | 128.385.290 |
| Variazioni delle disponibilità liquide | Nota 15 | 46.724.111 | (77.901.944) |
| Variazioni area | - | (411.199) |
Disponibilità liquide di fine esercizio 96.796.258 50.072.147
PROGETTO
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
NOTE ESPLICATIVE ANNUAL REPORT 2023
1. Informazioni generali
La Capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133 ed è con trollata direttamente da Ampliter S.r.l. (42,12% del capitale sociale e 59,17% dei diritti di voto), a sua volta detenuta al 100% da Amplifin S.r.l., interamente posseduta da Susan Carol Holland.
Il bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2023 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38. Tali principi comprendono l'insieme dei principi IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standards) emessi dallo IASB (International Accounting Standars Board), nonché le interpretazioni SIC e IFRIC emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee, che siano stati omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 entro il 31 dicembre 2023. I principi contabili internazionali eventual mente omologati dopo tale data e prima della data di redazione del presente bilancio, sono utilizzati nella preparazione del bilancio d'esercizio solo se l'adozione anticipata è consentita dal Regolamento di omologa e dal principio contabile oggetto di omologa e solo nel caso Amplifon S.p.A. si sia avvalsa di tale facoltà.
La pubblicazione del progetto di bilancio d'esercizio di Amplifon S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 7 marzo 2024. Tale bilancio è sottoposto ad approvazione dell'assemblea dei soci di Amplifon S.p.A. in data 24 aprile 2024.

PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
2. Impatti del conflitto militare in Ucraina, in Medio Oriente e del cambiamento climatico sulla performance e sulla situazione finanziaria del gruppo
Il Gruppo non ha alcuna attività né diretta né indiretta in Ucraina, Russia e Bielorussia ed ha attività limitate nei paesi limitrofi; pertanto, al momento il conflitto militare in Ucraina non ha avuto alcun impatto diretto sulla performance e sul business. Tuttavia, il conflitto russo-ucraino ha portato nel corso del 2022 ad un forte aumento dell'inflazione su scala mondiale con conseguente inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali con un significativo incremento dei tassi di interesse nel 2023 che ha consentito di stabilizzare l'inflazione ma restando sempre ad un livello molto elevato. La ripresa economica, che aveva caratterizzato la prima fase post pandemia, ha rapidamente rallentato e il quadro prospettico di breve-medio periodo rimane molto incerto e di difficile valutazione, con il possibile manifestarsi o il perdurare di eventuale recessione economica. In merito al conflitto in Medio Oriente, si segnala che il Gruppo è presente in Israele con circa 25 punti vendita e con un fatturato pari a circa l'1% dei ricavi consolidati annuale.
Sebbene il mercato degli apparecchi acustici abbia sempre dimostrato di essere resiliente anche in periodi di crisi economica, in quanto le soluzioni e i servizi acustici sono prodotti non discrezionali che danno un beneficio importante alla salute fisica, emotiva e relazionale alle persone, ed i clienti sono assistiti da sistemi di rimborso pubblici e privati e da finanziamenti di credito al consumo, il contesto inflattivo attuale e l'incertezza sui costi futuri dei beni di prima necessità, potrebbero portare, come osservato nel mercato Europeo nel corso dell'anno 2023, alcuni potenziali clienti a posticipare temporaneamente l'acquisto di un dispositivo che comunque sarebbe necessario nel medio periodo. In ogni caso, Amplifon S.p.A. monitora costantemente l'evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business, tuttavia al momento non è possibile escludere che il perdurare della situazione sopra descritta possa comportare un ulteriore rallentamento della domanda dei prodotti e servizi della Società, sebbene, come sopra ricordato, Amplifon operi in un segmento di mercato che in passato, anche se in contesti non direttamente comparabili, ha generalmente dimostrato di essere meno sensibile di altri alle oscillazioni del ciclo economico generale.
Con riferimento al tema del cambiamento climatico si ricorda che il business model di Amplifon è basato sull'offerta di servizi retail per la cura dell'udito. Pertanto, gli obiettivi legati alla transizione verso fonti energetiche alternative e alle azioni necessarie per fronteggiare il cambiamento climatico sono perseguiti attraverso gli sforzi della Società atti a garantire un miglioramento dell'efficienza energetica nelle proprie attività di business, nonché rendicontando le principali emissioni di gas a effetto serra prodotte lungo la catena del valore. Si sottolinea inoltre che la Società, in considerazione delle sue attività e del suo modello di business, non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al climate change.
3. Avviamento e immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali nette al 31 dicembre 2023 ammontano a Euro 88.738 migliaia.
(migliaia di Euro)
| Costo storico al 31/12/2022 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2022 |
Valore netto contabile al 31/12/2022 |
Costo storico al 31/12/2023 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2023 |
Valore netto contabile al 31/12/2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Brevetti | 11 | (5) | 6 | 11 | (7) | 4 |
| Licenze, marchi e diritti simili | 10.266 | (6.563) | 3.703 | 16.342 | (8.429) | 7.913 |
| Software | 97.842 | (48.824) | 49.018 | 124.602 | (64.778) | 59.824 |
| Patti di non concorrenza | 125 | (83) | 42 | 125 | (125) | - |
| Elenchi clienti | - | - | - | - | - | - |
| Key money | - | - | - | - | - | - |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 20.875 | - | 20.875 | 12.972 | - | 12.972 |
| Totale | 129.119 | (55.475) | 73.644 | 154.052 | (73.339) | 80.713 |
| Avviamento | 8.025 | - | 8.025 | 8.025 | - | 8.025 |
| Totale | 137.144 | (55.475) | 81.669 | 162.077 | (73.339) | 88.738 |
I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:
(migliaia di Euro)
| Valore netto contabile al 31/12/2022 |
Investim. | Alienazioni | Ammortam. | Svalutazioni | Altre variazioni nette | Valore netto contabile al 31/12/2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Licenze, marchi e diritti simili | 3.703 | 7.905 | (574) | (5.453) | (11) | 2.343 | 7.913 |
| Software | 49.018 | 14.840 | (29) | (19.220) | - | 15.215 | 59.824 |
| Patti di non concorrenza | 42 | - | - | (42) | - | - | - |
| Brevetti | 6 | - | - | (2) | - | - | 4 |
| Elenchi clienti | - | - | - | - | - | - | - |
| Key money | - | - | - | - | - | - | - |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 20.875 | 10.121 | (82) | - | - | (17.942) | 12.972 |
| Totale | 73.644 | 32.866 | (685) | (24.717) | (11) | (384) | 80.713 |
| Avviamento | 8.025 | - | - | - | - | - | 8.025 |
| Totale | 81.669 | 32.866 | (685) | (24.717) | (11) | (384) | 88.738 |
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE

Gli incrementi del periodo delle immobilizzazioni immateriali sono principalmente ri conducibili ad investimenti nell'area della digitalizzazione e dell'information technology. In questo contesto, la costante attenzione al cliente e l'obiettivo di aumentare il con trollo sulle attività operative hanno guidato uno sforzo significativo sia nello sviluppo delle infrastrutture tecnologiche attraverso il progetto Symphony, focalizzato nell'offerta di un'esperienza altamente personalizzata ai clienti, sia nell'ottimizzazione dei sistemi e delle strumentazioni di negozio a supporto dell'Amplifon Product Experience, che ha ridefinito l'intero percorso del cliente Amplifon. Contestualmente, sono stati compiuti sforzi sostanziali nei processi operativi e di back office. Va evidenziato il pro gressivo lancio del nuovo sistema ERP basato sulla soluzione integrata e interdipen dente "Software as a Service" e "Platform as a Service" in tutto il Gruppo, consentendo di beneficiare di un ambiente di cloud computing completamente personalizzato per la Società e per il Gruppo. Investimenti rilevanti sono stati diretti anche verso i sistemi finalizzati alla razionalizzazione del procurement e alla centralizzazione degli acquisti.
La recuperabilità del valore dell'avviamento è stata verificata tramite stima del valo re d'uso della stessa, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi. Il valore d'uso degli avviamenti è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dal business plan triennale (2024-2026) ed utilizzando una crescita perpe tua finale allineata alle previsioni di inflazione del Fondo Monetario Internazionale per l'anno 2027. L'attualizzazione dei flussi è stata effettuata sulla base di un costo medio ponderato del capitale, utilizzando tassi di sconto che riflettono le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro (tasso di crescita del 2%, costo medio ponderato del capitale pari al 8,81%).
È stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la variazione del valore assegnato agli assunti di base che, dopo aver considerato le eventuali modifiche indot te da tale cambiamento sulle altre variabili utilizzate, rende il valore recuperabile degli avviamenti pari al loro valore contabile. Tale analisi ha evidenziato che solo scosta menti significativi nel raggiungimento degli obiettivi di business e nel livello dei tassi di interesse ridurrebbero il valore recuperabile ad un livello prossimo a quello contabile per gli avviamenti.

AMPLIFON
IN SINTESI
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
| Immobili, impianti e macchinari | 4. | |||
|---|---|---|---|---|
| --------------------------------- | ---- | -- | -- | -- |
La seguente tabella mostra il totale delle immobilizzazioni materiali e dei relativi fondi, raggruppati per le principali categorie, iscritti in bilancio al 31 dicembre del 2023 ed al 31 dicembre dell'esercizio precedente.
(migliaia di Euro)
| Costo storico al 31/12/2022 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2022 |
Valore netto contabile al 31/12/2022 |
Costo storico al 31/12/2023 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2023 |
Valore netto contabile al 31/12/2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | - | - | - | - | - | - |
| Migliorie beni di terzi | 8.574 | (5.730) | 2.844 | 9.407 | (7.326) | 2.081 |
| Impianti e macchinari | 295 | (211) | 84 | 134 | (81) | 53 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 1.221 | (526) | 695 | 1.258 | (755) | 503 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni | - | - | - | - | - | - |
| Computers e macchine da ufficio | 7.719 | (6.001) | 1.718 | 7.776 | (6.234) | 1.542 |
| Mobili e arredi | 3.185 | (1.741) | 1.444 | 3.595 | (1.978) | 1.617 |
| Altre immobilizzazioni materiali | - | - | - | - | - | - |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 476 | - | 476 | 337 | - | 337 |
| Totale | 21.470 | (14.209) | 7.261 | 22.507 | (16.374) | 6.133 |
La movimentazione delle immobilizzazioni materiali intervenuta nel corso dell'esercizio è stata la seguente:
(migliaia di Euro)
| Valore netto al 31/12/2022 | Investim. | Alienazioni | Ammortam. | Svalutazioni | Altre variazioni nette | Valore netto contabile al 31/12/2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | - | - | - | - | - | - | - |
| Migliorie beni di terzi | 2.844 | 752 | - | (1.595) | - | 80 | 2.081 |
| Impianti e macchinari | 84 | 45 | - | (13) | (63) | - | 53 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 695 | 37 | - | (229) | - | - | 503 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni | - | - | - | - | - | - | - |
| Computers e macchine da ufficio | 1.718 | 377 | - | (664) | - | 111 | 1.542 |
| Mobili e arredi | 1.444 | 584 | - | (400) | (13) | 2 | 1.617 |
| Altre immobilizzazioni materiali | - | - | - | - | - | - | - |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 476 | 222 | - | - | - | (361) | 337 |
| Totale | 7.261 | 2.017 | - | (2.901) | (76) | (168) | 6.133 |
Le migliorie su beni di terzi riguardano gli investimenti in allestimento/ristrutturazione dell'Headquarters.
5. Attività per diritti d'uso
Le attività per diritti d'uso sono di seguito rappresentate:
(migliaia di Euro)
| Costo storico al 31/12/2022 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2022 |
Valore netto contabile al 31/12/2022 |
Costo storico al 31/12/2023 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2023 |
Valore netto contabile al 31/12/2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Headquarters e foresterie |
22.847 | (9.705) | 13.142 | 28.058 | (10.127) | 17.931 |
| Autovetture | 1.639 | (958) | 681 | 1.602 | (1.042) | 560 |
| Macchine elettroniche | 83 | (13) | 70 | 83 | (34) | 49 |
| Totale | 24.569 | (10.676) | 13.893 | 29.743 | (11.203) | 18.540 |
La movimentazione delle attività per diritti d'uso intervenuta nel corso dell'esercizio è stata la seguente:
(migliaia di Euro)
| Valore netto contabile 31/12/2022 |
Investim. Alienazioni | Ammort. Svalutazioni. | Altre variazioni nette |
Valore netto contabile al 31/12/2023 |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Headquarters e foresterie |
13.142 | 7.792 | (310) | (2.693) | - | - | 17.931 |
| Autovetture | 681 | 356 | (38) | (439) | - | - | 560 |
| Macchine elettroniche |
70 | - | - | (21) | - | - | 49 |
| Totale | 13.893 | 8.148 | (348) | (3.153) | - | - | 18.540 |
Le attività per diritti d'uso della voce "Headquarters" al 31 dicembre 2023 includono l'affitto della sede di Amplifon S.p.A. a Milano ed alcune foresterie. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 18.


6. Partecipazioni
Si riporta di seguito la tabella riepilogativa dei movimenti intervenuti nell'esercizio nelle partecipazioni valutate al costo:
(migliaia di Euro)
| Società | Paese | Saldo al 31/12/2022 | Svalutazioni | Acquisizioni | Aumenti/ Versamenti in Conto Capitale |
Riclassifiche/ Altri movimenti |
Liquidazione | Stock grants | Saldo al 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Amplifon France SAS | Francia | 192.199 | - | - | - | - | - | 6 | 192.205 |
| Amplifon Iberica SA | Spagna | 545.292 | - | - | - | - | - | (265) | 545.027 |
| Amplifon Magyarország Kft | Ungheria | 4.337 | - | - | - | - | - | (17) | 4.320 |
| Amplifon AG | Svizzera | 4.603 | - | - | - | - | - | (177) | 4.426 |
| Amplifon Nederland BV | Olanda | 147.459 | - | - | - | - | - | (152) | 147.307 |
| Amplifon USA Inc. | U.S.A. | 87.074 | - | - | 32.321 | - | - | (353) | 119.042 |
| Amplifon Hearing Middle East | Egitto | 234 | - | - | - | - | - | - | 234 |
| Amplifon Deutschland GmbH | Germania | 219.930 | - | - | - | - | - | (352) | 219.578 |
| Amplifon UK Ltd | UK | 26.384 | - | - | - | - | - | (275) | 26.109 |
| Amplifon Belgium NV | Belgio | 14.730 | - | - | - | - | - | (58) | 14.672 |
| Amplifon Australia Holding Pty Ltd | Australia | 64.153 | - | - | - | - | - | (799) | 63.354 |
| Amplifon Poland Sp.z.o.o. | Polonia | 1.890 | - | - | 2.156 | - | - | (27) | 4.019 |
| Medtechnica Ortophone Ltd | Israele | 10.163 | - | - | - | (226) | - | - | 9.937 |
| Amplifon Cell | Malta | 2.500 | - | - | - | - | - | - | 2.500 |
| Amplifon RE SA | Lussemburgo | 3.700 | - | - | - | - | - | - | 3.700 |
| Beijing Cohesion Hearing Science &Technology Co. Ltd |
Cina | 27.613 | - | - | - | - | - | 58 | 27.671 |
| Microson (MIC) | Spagna | 4.000 | - | - | - | - | - | - | 4.000 |
| Attune Hearing Pty Ltd | Australia | 34.572 | - | - | - | - | - | 11 | 34.583 |
| Amplifon Italia S.p.A. | Italia | 26.012 | - | - | - | - | - | 298 | 26.310 |
| Audibel S.r.l. | Italia | 8.359 | - | - | - | - | (8.359) | - | - |
| Shanghai Amplifon Hearing Aid. Ltd | Cina | 6.000 | - | - | 40.363 | - | - | (31) | 46.332 |
| Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd | Cina | 8.585 | - | - | - | (304) | - | - | 8.281 |
| Bay Audio Pty Limited | Australia | 332.137 | - | - | - | - | - | - | 332.137 |
| Pilot Blankenfelde Medizinisch Elektronische Geräte GmbH |
Germania | 1.472 | (500) | - | 250 | 336 | - | - | 1.558 |
| Totale | 1.773.398 | (500) | - | 75.090 | (194) | (8.359) | (2.133) | 1.837.302 |
Nel corso dell'esercizio il valore delle partecipazioni si è movimentato principalmente per:
- • gli aumenti di capitale e gli altri conferimenti in denaro effettuati con riferimento alle partecipazioni nella controllata cinese, polacca e americana per un importo complessivo pari ad Euro 75.090 migliaia;
- • l'adeguamento del valore della partecipazione cinese e israeliana a seguito della rivalutazione delle relative put & call per complessivi Euro 530 migliaia;
- • la valorizzazione dei piani di stock grant al netto dell'addebito alle società controllate del fair value relativo all'esercizio di stock grant da parte dei dipendenti assegnatari per Euro 2.133 migliaia;
- • un decremento per Euro 8.359 migliaia a seguito della liquidazione della società Audibel S.r.l. avvenuta in data 19 dicembre 2023.
In considerazione della significatività della voce in esame, è stata verificata la recuperabilità del valore delle partecipazioni stesse tramite stima del valore d'uso. Il valore d'uso delle partecipazioni è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dai business plan triennali (2024-2026), approvati dagli organi societari delle controllate. Le principali assunzioni che il management ha utilizzato per la stima del valore d'uso riguardano il tasso di attualizzazione "WACC", il tasso di crescita (g) e le attese di variazione dei ricavi e dei costi durante il periodo assunto per il calcolo. Il tasso di attualizzazione per scontare i flussi esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC) post tax (compreso tra 5,78% e 28,44%), riflette le correnti valutazioni di mercato nelle rispettive aree geografiche in cui operano le partecipate ed è stato determinato utilizzando: i tassi risk-free a livello di CGU corrispondenti al rendimento dei titoli governativi decennali, il Beta (β), il premio per il rischio di mercato (Equity Risk Premium) ed il costo del debito. In particolare i valori di Equity Risk Premium e di Beta sono stati determinati in accordo alle best practices utilizzando una banca dati internazionalmente riconosciuta (Damodaran) che tiene in considerazione relativamente all'Equity Risk Premium i rischi specifici di mercato e della situazione macroeconomica, e, relativamente al Beta, che misura il rischio sistematico di un'attività finanziaria, i rischi specifici del mercato in cui la Società opera. Il Beta è stato determinato attraverso una media aritmetica dei Beta relativi ai settori Healthcare Products, Healthcare Support Services e Retail special lines.
I flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano sono stati stimati normalizzando le informazioni contenute nei piani stessi e applicando tassi di crescita nominali ("g rate") che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e del Paese in cui ogni partecipata opera (compresi tra l'1,53% e il 11,47%), coerenti con le stime di inflazione a medio-lungo termine elaborate dal Fondo Monetario Internazionale).
La verifica della recuperabilità del valore delle partecipazioni iscritte in bilancio ha evidenziato problemi di recuperabilità unicamente con riferimento alla partecipazione in Pilot Blankenfelde Medizinisch-Elektronische Geräte GmbH che è stata svalutata per Euro 500 migliaia.
A completamento di quanto sopra, è stata effettuata un'analisi di sensitività per determinare la variazione del valore assegnato agli assunti di base che, dopo aver considerato le eventuali modifiche indotte da tale cambiamento sulle altre variabili utilizzate, rende il valore recuperabile della controllata pari al suo valore contabile. Dall'analisi di sensitività è emerso che anche variazioni significative degli assunti di base non comporterebbero la necessità di effettuare delle svalutazioni.
Nella tabella che segue sono fornite le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 5 del Codice Civile, relativamente a partecipazioni in imprese controllate e collegate.
| (migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale Sociale | Patrimonio Netto | Utile/(Perdita) d'esercizio | % part. 31/12/23 | Valore di carico |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Amplifon Groupe France SA | Parigi (Francia) | EUR | 173.551 | 281.570 | 20.894 | 100% | 192.205 |
| Amplifon Australia Holding PTY Ltd | Sydney (Australia) | AUD | 392.000 | 615.128 | 16.351 | 100% | 63.354 |
| Amplifon Iberica SA | Barcellona (Spagna) | EUR | 26.579 | 92.832 | 31.718 | 100% | 545.027 |
| Amplifon Magyarorszàg Kft | Budapest (Ungheria) | HUF | 723.500 | 877.233 | (102.141) | 100% | 4.320 |
| Amplifon AG | Baar (Svizzera) | CHF | 1.000 | 16.535 | 7.136 | 100% | 4.426 |
| Amplifon Nederland BV | Utrecht (Paesi Bassi) | EUR | 74.212 | 206.530 | 6.981 | 100% | 147.307 |
| Amplifon USA Inc. | Dover (USA) | USD | 52.500 | 249.555 | (1.635) | 100% | 119.042 |
| Amplifon Hearing Middle East | Cairo (Egitto) | EGP | 3.000 | 36.146 | 11.940 | 51% | 234 |
| Amplifon Deutschland GmbH | Amburgo (Germania) | EUR | 6.026 | 122.124 | 5.495 | 100% | 219.578 |
| Amplifon UK Ltd | Manchester (Inghilterra) | GBP | 130.951 | 192.731 | (13) | 100% | 26.109 |
| Amplifon Poland Sp.z.o.o. | Warszawa (Polonia) | PLN | 3.348 | 19.237 | 279 | 100% | 4.019 |
| Amplifon cell | Ta' Xbiex (Malta) | EUR | 2.500 | 1.038 | 1.462 | 100% | 2.500 |
| Medtechnica Ortophone Ltd | Tel Aviv (Israele) | ILS | 1 | 53.475 | 1.987 | 90% | 9.937 |
| Amplifon RE SA | Lussemburgo (Lussemburgo) | EUR | 3.700 | 3.700 | - | 100% | 3.700 |
| Amplifon Belgium NV | Bruxelles (Belgio) | EUR | 496 | 8.834 | 2.688 | 100% | 14.672 |
| Microson | Barcellona (Spagna) | EUR | 62 | 2.361 | 139 | 100% | 4.000 |
| Attune Hearing Pty Ltd | Brisbane (Australia) | AUD | 14.771 | 16.729 | 2.809 | 100% | 34.583 |
| Beijing Cohesion H.S & t. co. Ltd | Pechino (Cina) | CNY | 2.144 | 172.425 | 386 | 100% | 27.671 |
| Amplifon Italia S.p.A. | Milano (Italia) | EUR | 100 | 46.346 | 18.925 | 100% | 26.310 |
| Shanghai Amplifon Hearing Aid. Ltd | Shanghai (Cina) | CNY | 353.250 | 350.481 | 7.141 | 100% | 46.332 |
| Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd | Hangzhou (Cina) | CNY | 11.000 | 66.591 | (3.702) | 60% | 8.281 |
| Bay Audio Pty Limited | Sydney (Australia) | AUD | 10 | 7.225 | 9.968 | 100% | 332.137 |
| Pilot Blankenfelde Medizinisch-Elektronische Geräte GmbH |
Blankenfelde-Mahlow (Germania) | EUR | 35 | 379 | (84) | 100% | 1.558 |
| Totale | 1.837.302 |
AMPLIFON IN SINTESI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
PROSPETTI CONTABILI
CONSOLIDATI
PROGETTO
7. Strumenti finanziari derivati e hedge accounting
Gli strumenti finanziari derivati sono rappresentati da strumenti non quotati sui mercati ufficiali, sottoscritti con finalità di copertura del rischio tasso d'interesse e/o valuta. Il fair value di tali strumenti è determinato mediante l'utilizzo di modelli di valutazione alimentati da input desumibili dal mercato (fonte Bloomberg) quali tassi d'interesse forward, tassi di cambio ecc. La tecnica di valutazione utilizzata è il discounted cash flow approach. Nella determinazione del fair value si è tenuto conto del rischio proprio e del rischio della controparte (credit/debit value adjustment). Tali credit/debit value adjustment sono stati determinati sulla base di informazioni di mercato quali i valori dei CDS (Credit Default Swap) per la determinazione del rischio delle singole controparti bancarie con riferimento alla determinazione del rischio Amplifon e tenendo conto delle mutual break clause ove presenti.
La seguente tabella evidenzia il fair value di tali strumenti derivati in essere alla fine del periodo comparativo e alla data di bilancio evidenziando separatamente il fair value dei derivati che soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, del tipo cash flow hedge e quelli che non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting.
| (migliaia di Euro) | Fair value al 31/12/2023 | Fair value al 31/12/2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Attivi | (Passivi) | Attivi | (Passivi) |
| Fair value hedge | - | - | - | - |
| Cash flow hedge | 12.933 | - | 42.235 | - |
| Totale hedge accounting | 12.933 | - | 42.235 | - |
| Non hedge accounting | 549 | (242) | 631 | - |
| Totale | 13.482 | (242) | 42.866 | - |
Copertura di flussi finanziari (Cash Flow Hedging)
Nel corso del 2023 le operazioni di copertura di flussi finanziari hanno riguardato il rischio su tasso di interesse relativo a finanziamenti a medio-lungo termine outstanding per complessivi Euro 300,2 milioni al 31 dicembre 2023.
Si ricorda che alla fine del mese di gennaio 2023 è stata rimborsata in via anticipata la totalità del Private Placement 2013-2025 con la conseguente chiusura degli strumenti derivati (cross currencies swap) in essere.
| (migliaia di Euro) | Fair value al 31/12/2023 Fair value al 31/12/2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Oggetto della copertura | Rischio coperto | Attivi | (Passivi) | Attivi | (Passivi) |
| Private Placement 2013-2025 Tasso di cambio e d'interesse | - | - | 16.385 | - | |
| Finanziamenti a medio-lungo termine |
Tasso d'interesse | 12.933 | - | 25.850 | - |
| Totale | 12.933 | - | 42.235 | - |
La tabella che segue evidenzia gli effetti economici derivanti dagli strumenti derivati in essere e quelli patrimoniali relativi alla riserva di cash flow hedge. I valori sono al lordo dell'effetto delle imposte.
| Contabilizzato a patrimonio netto |
Riclassifica a conto Economico - Porzione efficace |
Riclassifica a conto Economico - Porzione inefficace |
|---|---|---|
| (Dare)/Avere | (Perdita) Utile | (Perdita) Utile |
| 28.351 | (6.010) | 430 |
| (12.675) | - | - |
La scadenza dei derivati di copertura è coerente con la durata dell'elemento coperto. Si rimanda alla nota 17 per dettagli.
PROGETTO

Derivati non hedge accounting
I derivati non hedge accounting riguardano strumenti forward volti a coprire il rischio di cambio derivanti da operazioni in valuta diversa da quella di conto della Società o della singola controllata.
Metodologia di Valutazione
La seguente tabella illustra gli strumenti derivati in base alla metodologia di valutazione applicata:
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2023 | |
|---|---|---|
| Situazione Patrimoniale - Finanziaria | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico |
| Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge | 12.933 | - |
| Strumenti di copertura passivi - Cash flow hedge | - | - |
| Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting | - | 549 |
| Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting | - | 242 |
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2022 | |
|---|---|---|
| Situazione Patrimoniale - Finanziaria | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico |
| Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge | 42.235 | - |
| Strumenti di copertura passivi - Cash flow hedge | - | - |
| Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting | - | 631 |
| Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting | - | - |
La seguente tabella espone la valutazione del fair value in base ad una scala gerarchica che riflette la rilevanza dei dati utilizzati per effettuare le valutazioni.
La scala gerarchica è composta dai seguenti livelli:
-
- prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche;
-
- dati di input diversi dai prezzi quotati di cui sopra, ma che sono osservabili sia direttamente o indirettamente sul mercato;
-
- dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.
| (migliaia di Euro) | 2023 | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Livello 1 Livello 2 Livello 3 | Totale | Livello 1 Livello 2 Livello 3 | Totale | |||||
| Attività | ||||||||
| Derivati di copertura | ||||||||
| - a lungo termine | 12.933 | 12.933 | 25.850 | 25.850 | ||||
| - a breve termine | 549 | 549 | 17.016 | 17.016 | ||||
| Passività | ||||||||
| Derivati di copertura | ||||||||
| - a lungo termine | - | - | - | - | ||||
| - a breve termine | (242) | (242) | - | - |
Nel corso dell'esercizio 2023 non vi sono stati trasferimenti tra i livelli.
| վորության խոսինական համայնքի կազմական մասնական կայքում (ուղեծրի մասնական մասնում է 1988 մարդ։ Բնակչության խոս |
|---|
| --------------------------------------------------------------------------------------------------------------- |
8. Altre attività non correnti
10. Crediti verso clienti
| (migliaia di Euro) | (migliaia di Euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | |||||
| Altre attività a lungo termine | 3.331 | 4.089 | (758) | Crediti commerciali | 3.547 | 14.186 | (10.639) | |
| Totale | 3.331 | 4.089 | (758) | Totale crediti verso clienti | 3.547 | 14.186 | (10.639) |
Il saldo al 31 dicembre 2023 include la quota a lungo termine del beneficio da riversare nei successivi esercizi derivante dalla rimisurazione del finanziamento dell'acquisizione di GAES contabilizzata ai sensi dell'IFRS 9 in occasione del rifinanziamento dello stesso.
9. Rimanenze
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 | Saldo al 31/12/2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo | Svalutazione | Netto | Costo | Svalutazione | Netto | |
| Prodotti finiti e merci | 520 | - | 520 | 181 | - | 181 |
| Totale | 520 | - | 520 | 181 | - | 181 |
Le rimanenze di magazzino riguardano principalmente beni da rivedendere alle consociate nell'ambito del recente progetto Otopad. Gli "Otopad" sono audiometri iOS-based per la valutazione delle capacità uditive basati su una nuova tecnologia proprietaria sviluppata internamente. Grazie a questa nuova tecnologia, è possibile fornire esperienze touch-based interattive e coinvolgenti, in grado di effettuare test audiologici sofisticati, nonché di identificare in profondità le esigenze del cliente. Infine, l'utilizzo degli Otopad permetterà in futuro anche visite e attività di follow-up all'esterno del negozio.
I crediti commerciali della Società al 31 dicembre 2023 sono riferiti principalmente a crediti verso fornitori strategici di apparecchi acustici per contributi da ricevere su acquisti. Il tempo medio di incasso riflette le medesime condizioni negoziate sui pagamenti e nel 2023 è stato di circa 30 giorni. Di conseguenza, Amplifon S.p.A. non evidenzia la componente finanziaria implicita dei crediti tramite l'attualizzazione in quanto di valore non significativo.
Tutti i crediti verso clienti sono detenuti ai fini di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (cosiddetto modello di business held to collect).
Fondo svalutazione crediti
La movimentazione intervenuta nell'esercizio è la seguente:
(migliaia di Euro)
| Totale | |
|---|---|
| Saldo 01/01/2023 | 864 |
| Accantonamenti | 212 |
| Utilizzi | - |
| Saldo al 31/12/2023 | 1.076 |
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO


11. Crediti verso controllate e controllanti
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Crediti verso controllate e controllanti | 234.055 | 248.677 | (14.622) |
| Crediti verso controllate e controllanti | 234.055 | 248.677 | (14.622) |
A seguito del progetto di riorganizzazione societaria, l'attività di Amplifon S.p.A. è concentrata sulla definizione e sviluppo dell'indirizzo strategico e all'attività di coordinamento per l'intero Gruppo nonché al ruolo di centrale di acquisto per il Gruppo.
I crediti verso controllate e controllanti al 31 dicembre 2023 ammontano ad Euro 234.055 migliaia e comprendono principalmente:
- • crediti verso le controllate derivanti per la fornitura centralizzata di apparecchi acustici ed accessori per Euro 155.102 migliaia;
- • crediti per l'erogazione di servizi centralizzati, addebito di licenze proprietarie e riaddebito di costi vari, regolati tramite appositi contratti, per Euro 73.465 migliaia;
- • crediti derivanti dal consolidato fiscale con Amplifon Italia S.p.A. per Euro 5.347 migliaia;
- • crediti per dividendi da controllate per Euro 141 migliaia.
| Crediti al 31/12/2023 | |
|---|---|
| Amplifon Italia S.p.A. | 56.173 |
| Amplifon France SAS | 50.303 |
| Miracle Ear Inc. | 24.423 |
| Amplifon Iberica SA | 21.760 |
| Amplifon Deutschland GmbH | 16.491 |
| Amplifon AG | 13.531 |
| Amplifon NZ Ltd | 11.807 |
| Beter Horen Bv | 9.337 |
| National Hearing Centres Pty Ltd | 6.855 |
| Altri | 23.375 |
| Totale | 234.055 |
Si rimanda alla nota 37 per dettagli aggiuntivi relativi ai rapporti con imprese controllate e controllanti.
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
CONSOLIDATI
(migliaia di Euro)
| Crediti al 31/12/2023 | |
|---|---|
| Amplifon Italia S.p.A. | 56.173 |
| Amplifon France SAS | 50.303 |
| Miracle Ear Inc. | 24.423 |
| Amplifon Iberica SA | 21.760 |
| Amplifon Deutschland GmbH | 16.491 |
| Amplifon AG | 13.531 |
| Amplifon NZ Ltd | 11.807 |
| Beter Horen Bv | 9.337 |
| National Hearing Centres Pty Ltd | 6.855 |
| Altri | 23.375 |
| Totale | 234.055 |

12. Altri crediti
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Altri crediti | 13.695 | 10.293 | 3.402 |
| Altri crediti tributari | 13.450 | 12.768 | 682 |
| Totale altri crediti | 27.145 | 23.061 | 4.084 |
Altri crediti verso terzi
La voce ammonta ad Euro 13.695 migliaia ed è così composta:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Crediti verso dipendenti | 800 | 870 | (70) |
| Acconti a fornitori | 2.467 | 656 | 1.811 |
| Altri crediti diversi | 4.583 | 4.743 | (160) |
| Risconti attivi | 5.845 | 4.024 | 1.821 |
| Totale | 13.695 | 10.293 | 3.402 |
Gli acconti a fornitori includono acconti per beni e servizi. L'aumento dei risconti attivi e anticipi ai fornitori riflette l'incrementata attività svolta da Amplifon S.p.A in qualità di fornitrice di servizi centralizzati (beni e servizi) per l'intero Gruppo Amplifon.
Altri crediti tributari
Il saldo della voce è pari ad Euro 13.450 migliaia ed è relativo principalmente a:
- • credito di imposta per ricerca e sviluppo (legge n. 190 del 23 dicembre 2014) per Euro 1.680 migliaia;
- • credito d'imposta per investimenti pubblicitari incrementali (articolo 57- bis del decreto-legge n. 50 del 2017) per Euro 281 migliaia;
- • credito IRAP per acconti versati per Euro 801 migliaia;
- • credito IVA italiana per Euro 5.328 migliaia;
- • crediti per imposte dirette ed IVA vantati dalla Branch nei confronti dell'erario Francese per Euro 588 migliaia;
- • credito per IVA olandese, svizzera ed australiana relativo alle rappresentanze fiscali per Euro 345 migliaia.
I crediti tributari, ad esclusione del credito IVA italiano che è detenuto al fine di incassarne i relativi flussi contrattuali alla scadenza o tramite la vendita (held to collect and sell), sono detenuti al fine di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (held to collect).
13. Altre attività finanziarie
(migliaia di Euro)
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie | - | 48.960 | (48.960) |
| Totale | - | 48.960 | (48.960) |
La variazione rispetto al periodo precedente è riconducibile all'estinzione delle quote di fondi di investimento di liquidità appartenenti alla categoria dei fondi monetari con valore stabile stipulati con primari istituti finanziari.
14. Crediti finanziari a breve termine verso controllate
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari a breve termine | 16.137 | 16.770 | (633) |
| Totale | 16.137 | 16.770 | (633) |
I crediti finanziari a breve verso le controllate pari ad Euro 16.137 migliaia sono relativi al saldo dei conti correnti di cash pooling intrattenuti con la controllata canadese, tedesca ed inglese.
PROGETTO
15. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce risulta così composta:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 | Saldo al 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Conto corrente postale | - | - | - |
| C/C bancari | 96.791 | 50.067 | 46.724 |
| Totale Deposito bancari e postali | 96.791 | 50.067 | 46.724 |
| Denaro e valori in cassa | 5 | 5 | - |
| Totale | 96.796 | 50.072 | 46.724 |
Le disponibilità liquide non risultano gravate da alcun vincolo e sono depositate presso istituti bancari di primario rating e remunerate a condizioni di mercato.
Per un commento sulla variazione delle disponibilità liquide si rimanda alla nota 19.
La qualità creditizia delle attività finanziarie rappresentata dal rating di S&P (a breve termine per le poste correnti e a lungo termine per le poste corrispondenti) è di seguito dettagliata.
| (migliaia di Euro) | Rating S&P di breve termine | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31/12/2023 | A-1+ | A-1 | A-2 | A-3 | B | Altri (*) | ||
| Attività non correnti | ||||||||
| Attività finanziarie valutate a fair value a conto economico |
- | - | - | - | - | - | - | |
| Strumenti di copertura a lungo termine | 12.933 | Nota 7 | - | - | - | - | - | 12.933 |
| Attività correnti | ||||||||
| Strumenti di copertura a breve termine | 549 | Nota 7 | - | - | - | - | - | 549 |
| C/C bancari, depositi bancari a breve termine | 96.679 | Nota 15 | - | 23.196 | 73.163 | 2 | 51 | 267 |
| Cassa | 5 | Nota 15 | - | - | - | - | - | - |
(*) La colonna "Altri" include principalmente giacenze di conto corrente con controparti non dotate di rating ma che rispettano comunque i requisiti minimi patrimoniali richiesti dalla BCE aventi la propria sede sociale in uno stato membro dell'Unione Europea rimborsabili su richiesta.
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
CONSOLIDATI

16. Capitale sociale e patrimonio netto
Capitale sociale
Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0,02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2022.
Nel periodo sono stati esercitati 1.189.212 diritti di performance stock grant, per i quali la Società ha consegnato ai beneficiari un pari numero di azioni proprie.
Nel corso del 2023 non sono stati effettuati acquisti di azioni proprie. Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2023 è pari a 642.148 azioni, corrispondenti allo 0,284% del capitale sociale della Società.
Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio:
| N. azioni proprie Valore medio di acquisto (Euro)/ Valore cessione (Euro) |
Valore totale (migliaia di Euro) |
||
|---|---|---|---|
| Totale al 31 dicembre 2022 | 1.831.360 | 27,245 | 49.894 |
| Acquisti | - | - | - |
| Cessioni per esercizio performance stock grant |
(1.189.212) | 27,245 | (32.399) |
| Cessioni per esercizio pagamento differito acquisizione |
- | - | - |
| Totale al 31 dicembre 2023 | 642.148 | 27,245 | 17.495 |
Riserve
La tabella che segue evidenzia le riserve di patrimonio netto, specificandone la possibilità di utilizzo e distribuibilità. Si precisa che nei tre esercizi precedenti non sono state utilizzate le riserve per copertura perdite o per altre ragioni.
(migliaia di Euro)
| Natura / Descrizione | Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
|---|---|---|---|
| Riserve di capitale: | |||
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 202.712 | A, B, C | 202.712 |
| Riserve di utili: | |||
| Riserva legale | 934 | B | 898 |
| A, B, C | 36 | ||
| Azioni proprie | (17.495) | ||
| Riserva straordinaria | 2.767 | A, B | 2.767 |
| Riserva Stock Grants | 40.839 | A, B, C | 40.839 |
| Riserva Hedge Accounting | 9.888 | D | |
| Altre riserve | 835 | D | |
| Utili portati a nuovo | 409.611 | A, B, C | 409.611 |
| Utili portati a nuovo | 2.115 | A, B | 2.115 |
| Utili portati a nuovo | 1.500 | D | |
| Totale | 653.706 | ||
| Quota non distribuibile | 15.272 | ||
| Residua quota distribuibile | 638.434 | ||
| Totale | 653.706 |
Legenda:
A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: non utilizzabile
Riserve in sospensione di imposta
La Società ha proceduto, in sede di prima applicazione dei principi contabili internazio nali, così come dispone lo IAS 38, ad elidere gli effetti della rivalutazione del marchio effettuata nel 2005 ai sensi della Legge Finanziaria 2006 (L. 266/05, art. 1 commi da 469 a 476). Di conseguenza, è stata elisa la riserva da rivalutazione pari ad Euro 86.349 migliaia (determinata come differenza tra la rivalutazione di Euro 98.124 migliaia e l'im posta sostitutiva di Euro 11.775 migliaia).
Nonostante la riserva relativa al saldo di rivalutazione sia stata stornata, e quindi sia venuta meno in origine la possibilità di una sua distribuzione (che giustificava il regime di sospensione della riserva), si ritiene comunque più conforme allo spirito delle norme sulla rivalutazione, mantenere un vincolo di distribuibilità su altre riserve, in quanto l'annullamento civilistico della rivalutazione non è tuttavia completamente neutra le sotto il profilo fiscale. Infatti, i futuri utili che la società conseguirà, beneficeranno comunque di una tassazione inferiore a causa della deduzione extracontabile degli ammortamenti che sono pur sempre stati originati da un affrancamento ad aliquote inferiori a quelle ordinarie.
Nella determinazione dell'importo da vincolare, si è quindi ritenuto di fare riferimento ai maggiori utili futuri derivanti dagli ammortamenti del marchio che saranno effettua ti esclusivamente sotto il profilo fiscale.

PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
CONSOLIDATI
AMPLIFON
IN SINTESI
17. Finanziamenti a lungo termine
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 | Saldo al 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti a lungo termine da terzi | 710.173 | 798.821 | (88.648) |
| Totale | 710.173 | 798.821 | (88.648) |
I finanziamenti a lungo termine da terzi sono cosi composti:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 | Saldo al 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Eurobond 2020-2027 | 350.000 | 350.000 | - |
| Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine | 362.105 | 452.083 | (89.978) |
| Commissioni su Eurobond 2020-2027, finanziamenti bancari | (1.932) | (3.262) | 1.330 |
| Totale passività finanziarie a lungo termine | 710.173 | 798.821 | (88.648) |
- Eurobond 2020-2027
Si tratta di un prestito obbligazionario non convertibile per un importo pari a Euro 350.000 migliaia, quotato sul mercato non regolamentato della borsa del Lussemburgo, che ha una durata di 7 anni e corrisponde una cedola fissa annuale dell'1,125%.
| Decorrenza | Debitore | Scadenza | Valore nominale (Eur/000) |
Fair value (Eur/000) |
Tasso nominale | Tasso dopo la copertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 13/02/2020 | Amplifon S.p.A. | 13/02/2027 | 350.000 | 321.692 | 1,125% | N/A |
| Totale in Euro | - | 350.000 | 321.692 | - | - |
AMPLIFON
IN SINTESI
PROGETTO
RELAZIONE
SULLA GESTIONE

- Finanziamenti bancari
Si tratta di finanziamenti bancari bilaterali e in pool la cui situazione è dettagliata nella seguente tabella.
| Decorrenza | Debitore | Tipologia | Scadenza | Valore nominale (EUR/000) |
Debito Residuo (EUR/000) |
Fair value (EUR/000) |
Tasso in uso (*) | Importo Nozionale coperto con IRS |
Tasso dopo la copertura (**) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 06/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 06/04/2025 | 50.000 | 21.428 | 21.911 | 5,212% | 21.428 | 0,880% |
| 07/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 07/04/2025 | 150.000 | 90.000 | 91.925 | 5,175% | 60.000 | 1,05% |
| 28/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 28/04/2025 | 50.000 | 50.000 | 38.207 | 5,152% | - | - |
| 29/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 29/04/2025 | 78.000 | 29.250 | 29.935 | 5,61% | 20.475 | 1,414% |
| 23/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 30/06/2025 | 35.000 | 21.875 | 22.112 | 4,785% | 21.875 | 0,785% |
| 03/08/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 30/06/2025 | 10.000 | 3.055 | 3.085 | 4,990% | - | - |
| 29/12/2023 | Amplifon S.p.A. | RCF - no cleandown | 30/09/2026 | 60.000 | 60.000 | 61.901 | 5,034% | - | - |
| 23/12/2021 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 23/12/2026 | 210.000 | 176.400 | 179.633 | 4,685% | 176.400 | 0,963% |
| 15/12/2023 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 15/12/2032 | 75.000 | 75.000 | 79.529 | 3,653% (***) | - | - |
| Totale | 718.000 | 527.008 | 528.238 | 300.178 |
(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal tasso di riferimento (Euribor) più il margine applicabile.
(**) Questi finanziamenti sono stati coperti da rischio tasso tramite Interest Rate Swap. Il tasso dopo la copertura è l'IRS più margine.
(***) Il tasso di finanziamento con la BEI rimarrà fisso fino al giorno 15/12/2027; successivamente, sarà soggetto a ridefinizione in conformità con le condizioni di mercato vigenti in quel momento. Tale ridefinizione potrebbe contemplare la possibilità di adottare un tasso fisso o variabile, in base a quanto risulti più vantaggioso per il Gruppo.
DI CARATTERE NON FINANZIARIO
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
I finanziamenti in essere, suddivisi per scadenza, sono indicati nella seguente tabella:
| Debitore | Nominale Scadenza (in migliaia) |
Tasso medio 2023/360 |
Saldo al 31/12/22 (Eur/000) |
Eff. Cambio (Eur/000) |
Rimborsi al 31/12/23 (Eur/000) |
Nuove assunzioni (Eur/000) |
Aggreg. di imprese (Eur/000) |
Saldo al 31/12/23 (Eur/000) |
Quota a breve termine (Eur/000) |
Quota a M/L termine (Eur/000) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prestito Obbligazionario | USD 8.000 | 4,46% | 7.500 | (7.500) | - | |||||
| Intercompany 2013-2025 Amplifon USA (*) |
31/07/2023 | |||||||||
| Prestito Obbligazionario | USD 52.000 | 4,51% | 48.753 | (48.753) | - | |||||
| Intercompany 2013-2025 Amplifon USA (*) |
31/07/2023 | |||||||||
| Prestito Obbligazionario Intercompany 2013-2025 |
USD 50.000 | 4,66% | 46.878 | (46.878) | - | |||||
| Amplifon USA (*) | 31/07/2025 | |||||||||
| Eurobond 2020-2027 2020-2027 |
EUR 350.000 | 1,125% | 350.000 | 350.000 | 350.000 | |||||
| Amplifon SpA | 13/02/2027 | |||||||||
| BEI tasso fisso 2023- 2032 |
EUR 75.000 | 3,65% | - | 75.000 | 75.000 | 75.000 | ||||
| Amplifon SpA | 15/12/2032 | |||||||||
| UBI amortizing scadenza 30/04/2023 |
EUR 7.538 | 1,16% | 7.538 | (7.538) | - | |||||
| Amplifon SpA Euribor 3m +1.10 |
30/04/2023 | |||||||||
| Mediobanca bullet | EUR 60.000 | 4,84% | 60.000 | (60.000) | - | |||||
| scadenza 22/03/2024 Amplifon SpA Euribor 6m +1.55% |
22/03/2024 | |||||||||
| BNL amortizing | EUR 35.714 | 4,42% | 35.714 | (14.286) | 21.428 | 14.286 | 7.142 | |||
| scadenza 06/04/2025 Amplifon SpA Euribor 6m +1.25% |
06/04/2025 | |||||||||
| Unicredit Amortizing | EUR 120.000 | 4,21% | 120.000 | (30.000) | 90.000 | 60.000 | 30.000 | |||
| scadenza 07/04/2025 Amplifon SpA Euribor 6m + margin grid |
07/04/2025 | |||||||||
| BPM amortizing | EUR 50.000 | 4,28% | 50.000 | 50.000 | 25.000 | 25.000 | ||||
| scadenza 28/04/2025 Amplifon SpA Euribor 6m +1.05% |
28/04/2025 | |||||||||
| CDP/MPS amortizing | EUR 48.750 | 4,78% | 48.750 | (19.500) | 29.250 | 19.500 | 9.750 | |||
| scadenza 29/04/2025 Amplifon SpA Euribor 6m +1.65% |
29/04/2025 | |||||||||
| Credit Agricole amortizing | EUR 31.500 | 4,27% | 31.500 | (9.625) | 21.875 | 10.500 | 11.375 | |||
| scadenza 30/06/2025 Amplifon SpA Euribor 6m +1.10% |
30/06/2025 | |||||||||
| Sparkasse amortizing scadenza 30/06/2025 |
EUR 5.065 | 4,26% | 5.065 | (2.010) | 3.055 | 2.031 | 1.024 | |||
| Amplifon SpA Euribor 3m +1.05% |
30/06/2025 | |||||||||
| Pool, (UCI, MB, BNL/BNP,Caixa) | EUR 210.000 | 4,19% | 210.000 | (33.600) | 176.400 | 33.600 | 142.800 | |||
| scadenza 23/12/2026 Amplifon SpA Euribor 6m + margin grid |
23/12/2026 | |||||||||
| Intesa bullet | EUR 60.000 | 5,03% | - | 60.000 | 60.000 | 60.000 | ||||
| scadenza 30/09/2026 Amplifon SpA Euribor 6m +1,15% |
22/03/2024 | |||||||||
| Totale finanziamenti a lungo termine |
1.021.698 | - | (279.690) | 135.000 | - | 877.008 | 164.917 | 712.091 | ||
| Totale | 1.021.698 | - | (279.690) | 135.000 | - | 877.008 | 164.917 | 712.091 |
* Si ricorda inoltre che il prestito obbligazionario intercompany è stato rimborsato anticipatamente il 31 gennaio 2023.
AMPLIFON
IN SINTESI
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
La seguente tabella riepiloga il profilo per scadenza delle quote capitale delle passività finanziarie al 31 dicembre 2023 in base agli obblighi contrattuali:
| (migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Eurobond 2020-2027 | Finanziamento BEI | Finanziamenti bancari | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 164.917 | 164.917 | ||
| 2025 | 5.000 | 122.091 | 127.091 | |
| 2026 | 10.000 | 165.000 | 175.000 | |
| 2027 | 350.000 | 10.000 | 360.000 | |
| 2028 | 10.000 | 10.000 | ||
| 2029 | 10.000 | 10.000 | ||
| 2030 | 10.000 | 10.000 | ||
| 2031 | 10.000 | 10.000 | ||
| 2032 | 10.000 | 10.000 | ||
| Totale | 350.000 | 75.000 | 452.008 | 877.008 |
La Società ha in essere su finanziamenti, prestiti obbligazionari e linee di credito rotative alcuni financial covenant di seguito descritti:
- • il rapporto Indebitamento Finanziario Netto escluse passività per leasing/Patrimonio Netto di gruppo (Net Worth Ratio) non deve superare il valore di 1,65;
- • il Leverage Ratio non deve superare il valore di 2,85. Tale indice è calcolato come rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto escluse passività per leasing ed EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato escludendo il fair value dei pagamenti in azioni, con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo);
- • L'Interest Cover non deve essere superiore al valore di 4,9. Tale grandezza è definita come il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi quattro trimestri (rettificato come per l'EBITDA utilizzato nel leverage ratio) e gli intessi passivi netti degli stessi quattro trimestri.
Nella generalità dei casi i primi due rapporti, in caso di acquisizioni rilevanti, possono essere incrementati sino rispettivamente a 2,20 e 3,26 per un periodo non superiore a dodici mesi e per due volte nella vita dei rispettivi finanziamenti.
PROGETTO
313
La seguente tabella riassume i covenant presenti per i finanziamenti attivi oltre all'indicazione di ove sia applicabile lo "Spike", cioè l'incremento degli indici per un periodo non superiore a 12 mesi, per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti in caso di acquisizioni rilevanti:
(migliaia di Euro)
| Primary Credit Facility Agreement | Leverage Ratio | Net Worth Ratio | Interest Cover | Spike |
|---|---|---|---|---|
| • Finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con primari istituti bancari ammontanti a Euro 143 milioni; | ≤ 1,65 | - | ≤ 3.26 (Leverage Ratio) | |
| • Linee di credito "irrevocabili" con primari istituti bancari ammontanti a Euro 125 milioni | ≤ 2,85 | ≤ 2.20 (Net Worth Ratio) | ||
| • Finanziamento bancario ammontante a Euro 21 milioni e scadente nel 2025; • Linea di credito rotativo irrevocabile di Euro 15 milioni |
≤ 2,85 | - | > 4,90 | ≤ 3.26 (Leverage Ratio) |
| • Finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con primari istituti bancari ammont+anti a Euro 51 milioni; | ≤ 3.26 (Leverage Ratio) | |||
| • Linee di credito "irrevocabili" con primari istituti bancari ammontanti a Euro 115 milioni (di cui 100 millioni relativi ad una linea "sustainability linked") |
≤ 2,85 | ≤ 1,65 | > 4,90 | ≤ 2.20 (Net Worth Ratio) |
Il finanziamento negoziato a fine 2021 in sostituzione del prestito sindacato per l'acquisizione di GAES ammontante ad Euro 210 milioni, la nuova nuova linea di credito revolving negoziata alla fine di maggio 2023 ammontante ad Euro 300 millioni, (entrambi "sustainability linked") ed il finanziamento di Euro 300 milioni (utilizzato per Euro 75 milioni) stipulato con la Banca europea per gli investimenti non prevedono financial covenant. Tuttavia, è previsto che in caso di financial covenant su altri finanziamenti, questi vengano estesi anche alle stesse banche finanziatrici di queste linee per via di una clausola di condizione di miglior favore.
Pertanto, i tre financial covenant sopra ed i relativi spike, descritti nella tabella precedente, sono estesi a tali linee di credito fintanto che essi saranno presenti sulle altre linee.

PROGETTO DI BILANCIO
Al 31 dicembre 2023 il valore degli indici che conferma il rispetto dei covenant è il seguente:
| Valore al 31/12/2023 | |
|---|---|
| Indebitamento finanziario netto escluse passività per leasing/patrimonio netto di Gruppo (Net Worth Ratio) |
0,77 |
| Indebitamento finanziario netto escluse passività per leasing/EBITDA degli ultimi quattro trimestri (Leverage Ratio) |
1,50 |
| EBITDA degli ultimi quattro trimestri/Interessi Passivi Netti (Interest Cover) | 18,03 |
Nella determinazione dei rapporti sopra riportati, il valore dell'EBITDA è stato determinato sulla base di dati ricalcolati per tener conto delle principali variazioni di struttura e normalizzati.
(migliaia di Euro)
| Valore al 31/12/2023 | |
|---|---|
| EBITDA del Gruppo esercizio 2023 | 526.849 |
| Fair value dei pagamenti in azioni | 30.283 |
| EBITDA relativo alla normalizzazione dei dati relativi alle acquisizioni ed alle cessioni effettuate |
6.620 |
| Costi per acquisizioni e non ricorrenti | 3.672 |
| EBITDA totale per la determinazione dei covenant | 567.424 |
Con riferimento agli stessi contratti sono previsti altri covenant, tipici nella prassi internazionale, che pongono dei limiti alla possibilità di rilasciare garanzie, concludere operazioni di sale and lease back ed effettuare operazioni straordinarie di cessioni di attività.
Al 31 dicembre 2023, sulla base delle aspettative del management (piano triennale di Gruppo 2024-2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 14 dicembre 2023), non sono previste circostanze che facciano supporre il non rispetto dei covenant per tutto il periodo di piano.
La seguente tabella espone le passività finanziarie in base alla metodologia di valutazione applicata:
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2023 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico |
|
| Totale passività finanziarie a lungo termine | 710.267 | - | - |
| Totale passività finanziarie a breve termine | 316.413 | - | - |
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a Conto Economico |
|
| Totale passività finanziarie a lungo termine | 798.821 | - | - |
| Totale passività finanziarie a breve termine | 523.514 | - | - |
18. Passività per leasing
Le passività per leasing rappresentano il valore attuale dei pagamenti futuri dei con tratti di locazione durante il lease term. Le passività per leasing finanziario sono espo ste nello stato patrimoniale come segue:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Passività per leasing finanziario a breve termine | 2.993 | 2.850 | 143 |
| Passività per leasing finanziario a lungo termine | 18.139 | 12.568 | 5.571 |
| Totale passività per leasing | 21.132 | 15.419 | 5.713 |
Nel corso dell'esercizio sono stati registrati i seguenti oneri a conto economico:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 | |
|---|---|
| Interessi relativi a beni in leasing | (790) |
| Costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore | (94) |
La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing della Società sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente non attualizzati:
| Descrizione | < 1 anno | Da 1 a 2 anni | Da 2 a 3 anni | Da 3 a 4 anni | Da 4 a 5 anni | > 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per leasing – non attualizzate |
2.729 | 2.596 | 3.743 | 3.646 | 3.604 | 7.730 |
La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing della Società sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente attualizzati:
| Descrizione | < 1 anno | Da 1 a 2 anni | Da 2 a 3 anni | Da 3 a 4 anni | Da 4 a 5 anni | > 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per leasing – attualizzate |
2.955 | 3.328 | 3.173 | 3.054 | 3.005 | 2.055 |

AMPLIFON
IN SINTESI
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
19. Posizione finanziaria netta
Il seguente schema della posizione finanziaria netta comprensiva delle passività per leasing della società è redatto secondo quanto richiesto dall'orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 | Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide (A) | 96.796 | 50.072 | 46.724 |
| B | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide (B) | - | - | - |
| Liquidità (A+B) | 96.796 | 50.072 | 46.724 | |
| Crediti a breve verso società controllate e altre attività finanziarie (C) | 16.137 | 16.770 | (633) | |
| Altre attività finanziarie correnti (D) | - | 48.960 | (48.960) | |
| Crediti a breve verso società controllate e altre attività finanziarie (C+D) | 16.137 | 65.730 | (49.593) | |
| E | Totale Disponibilià liquide e crediti (A+B+C+D) (E) | 112.933 | 115.802 | (2.869) |
| F | Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (F) |
395.894 | 283.143 | 112.751 |
| - Debiti bancari per scoperti di conto corrente | 49.323 | 5.244 | 44.079 | |
| - Altri debiti (tra cui Debiti per dividendi) | 85.000 | 11.062 | 73.938 | |
| - Debiti verso società controllanti/controllate | 261.878 | 285.229 | (23.351) | |
| - Strumenti derivati di copertura | (307) | (18.392) | 18.085 | |
| G | Quota corrente del debito finanziario non corrente (G) | 173.874 | 231.040 | (57.166) |
| - Ratei e risconti passivi finanziari | 5.964 | 4.005 | 1.959 | |
| - Debiti per acquisizioni | - | 4.494 | (4.494) | |
| - Passività per leasing – quota corrente | 2.993 | 2.850 | 143 | |
| - Quota corrente debito Intercompany a LT | - | 103.131 | (103.131) | |
| - Quota corrente debito bancario | 164.917 | 116.559 | 48.358 | |
| H | Indebitamento finanziario corrente (F+G) (H) | 569.768 | 514.183 | 55.585 |
| I | Indebitamento finanziario corrente netto (H-E) (I) | 456.835 | 398.381 | 58.454 |
| J | Debito finanziario non corrente (J) | 384.944 | 467.227 | (82.283) |
| - Debiti Bancari a medio-lungo termine | 362.106 | 452.083 | (89.977) | |
| - Debiti per acquisizioni a medio-lungo termine | 4.699 | 2.576 | 2.123 | |
| - Debiti verso controllate | - | - | - | |
| - Passività per leasing – quota non corrente | 18.139 | 12.568 | 5.571 | |
| K | Strumenti di debito (K) | 350.000 | 350.000 | - |
| - Eurobond 2020-2027 | 350.000 | 350.000 | - | |
| L | Debiti commerciali e altri debiti non correnti (L) | - | - | - |
| - Strumenti derivati di copertura | - | - | - | |
| M | Indebitamento finanziario non corrente (J+K+L) (M) | 734.944 | 817.227 | (82.283) |
| N | Altre attività finanziarie non correnti verso controllate (N) | - | - | - |
| O | Indebitamento finanziario non corrente netto (M-N)(O) | 734.944 | 817.227 | (82.283) |
| P | Totale indebitamento finanziario (I+O) (P) | 1.191.779 | 1.215.609 | (23.830) |
AMPLIFON IN SINTESI
Di seguito è riportato l'indebitamento finanziario, al netto delle passività per leasing:
(migliaia di Euro)
| 31/12/2023 | 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine | 716.805 | 804.584 | (87.779) |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | 453.842 | 395.531 | 58.311 |
| Indebitamento finanziario netto (A) | 1.170.647 | 1.200.190 | (29.543) |
| Passività per leasing – quota corrente | 2.993 | 2.850 | 143 |
| Passività per leasing – quota non corrente | 18.139 | 12.568 | 5.571 |
| Passività per leasing (B) | 21.132 | 15.419 | 5.713 |
| Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto (A+B) (C) |
1.191.779 | 1.215.609 | (23.830) |
Nel corso del 2023 la struttura finanziaria è stata rafforzata con alcune importanti operazioni:
- • alla fine del mese di gennaio 2023, contestualmente al rimborso effettuato da Amplifon USA del Private Placement 2013-2025, è stata rimborsata oltre alla quota in scadenza anche l'ammontare residuo del prestito obbligazionario intercompany sottoscritto dalla stessa Amplifon USA (Euro 85.371 migliaia al cambio di copertura). Il venir meno dei covenant finanziari che erano presenti sul Private Placement consente al Gruppo di accrescere ulteriormente la propria flessibilità finanziaria;
- • a fine maggio 2023 è stata sottoscritta una nuova linea di credito revolving legata alla sostenibilità per un importo complessivo di Euro 300 milioni con un pool di banche. Questa nuova linea, con una durata di 3 anni e un'opzione di estensione per ulteriori 2 anni a discrezione della Società, fornisce ad Amplifon una maggiore flessibilità finanziaria, rafforzando ulteriormente la sua solida posizione di liquidità, diversificando le fonti di finanziamento e allungando la scadenza media del debito;
- • nel luglio 2023, Amplifon ha firmato con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) un finanziamento di Euro 300 milioni (su un totale di Euro 350 milioni approvati dalla BEI) per finanziare il proprio processo di innovazione e digitalizzazione. Il finanziamento, che prevede un periodo di disponibilità di 24 mesi, è stato utilizzato alla fine di dicembre 2023 per 75 milioni di euro. Questa operazione contribuirà a fornire un'ulteriore innovazione dei prodotti e servizi di Amplifon per garantire un'esperienza di cura dell'udito eccellente e altamente personalizzata attraverso un ecosistema completo costruito attorno al cliente, in cui la quantità e la qualità dei servizi forniti, i dati in possesso dell'Azienda e le tecnologie digitali giocano un ruolo fondamentale.
L'indebitamento finanziario netto ad esclusione delle passività per leasing è pari a Euro 1.170.647 migliaia al 31 dicembre 2023 e Euro 1.200.190 migliaia al 31 dicembre 2022.
L'indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine, ad esclusione delle passività per leasing, pari a Euro 716.805 migliaia al 31 dicembre 2023 e Euro 804.584 migliaia al 31 dicembre 2022 evidenzia una riduzione pari a Euro 87.779 migliaia. Tale variazione è dovuta principalmente alle riclassifiche a breve termine delle quote dei finanziamenti a medio lungo termine in scadenza nei prossimi 12 mesi, al netto degli incrementi per il finanziamento con la Banca Europea degli Investimenti (per Euro 75 milioni) e dell'utilizzo strutturale per 60 milioni della linea di credito rotativo irrevocabile con Banca Intesa. I finanziamenti bancari e l'Eurobond 2020-2027 sono esposti nello schema principale dello stato patrimoniale e alla nota 17.
L' indebitamento finanziario netto a breve termine, include la quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 164.978 migliaia), altri debiti bancari per complessivi Euro 134.263 migliaia per operazioni di denaro caldo ed altri utilizzi di linee di credito a breve termine, i ratei interessi sull'Eurobond (Euro 3.463 migliaia) e sugli altri finanziamenti bancari (Euro 1.252 migliaia), al netto della liquidità complessiva e crediti finanziari pari ad Euro 112.933 migliaia.
Il Gruppo ha linee di credito irrevocabili non utilizzate per Euro 480 milioni, che, in aggiunta alla parte non ancora utilizzata del finanziamento firmato con la Banca europea degli investimenti pari a Euro 225 milioni, alle linee di credito uncommitted non utilizzate ed ammontanti ad Euro 101 milioni, e alla generazione di cassa prevista per l'anno 2024, consentono di mantenere un elevato profilo di liquidità per il soddisfacimento delle obbligazioni in essere ed a supporto delle necessità del business.
L'indebitamento finanziario netto comprensivo delle passività per leasing ammonta ad Euro 1.191.779 migliaia rispetto ad Euro 1.215.609 migliaia.
20.Fondi rischi ed oneri
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Fondi rischi e oneri | 192 | 95 | 97 |
| Totale | 192 | 95 | 97 |
Il "fondo rischi ed oneri", destinato ad assorbire i previsti oneri legati ai rischi per controversie con dipendenti, nonché i rischi conseguenti a forniture di servizi ed altri impegni contrattuali in genere, è stato determinato secondo una prudente stima dell'onere presunto. L'incremento dell'anno è riconducibile all'accontamento al fondo rischi e oneri per le spese future correlate alla avvenuta liquidazione della società Audibel S.r.l.
21. Passività per benefici ai dipendenti
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Fondi per piani a benefici definiti (TFR) | 546 | 529 | 17 |
| Fondi per il personale Branch francese | 226 | 189 | 38 |
| Totale | 773 | 718 | 55 |
Gli importi riflettono la valutazione secondo il principio IAS 19 del Fondo maturato fino al 31 dicembre 2006. Infatti, in attuazione della legge n. 296/06, il versamento obbligatorio del TFR maturato a partire dal 1° gennaio 2007 viene effettuato ad un apposito Fondo di Tesoreria istituito presso l'INPS, ovvero ai Fondi di Previdenza Complementare scelti dal dipendente.
La variazione intervenuta nel fondo TFR è esposta nella tabella che segue:
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |
|---|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione all'inizio esercizio | 529 | 494 |
| Oneri finanziari | 20 | 8 |
| Perdite (utili) attuariali | 18 | (68) |
| Trasferimenti da altre società | - | 154 |
| Benefici liquidati | (21) | (59) |
| Valore attuale dell'obbligazione alla fine dell'esercizio | 546 | 529 |
Gli "utili e perdite attuariali" sono contabilizzati nella passività per benefici ai dipendenti, con contropartita nella voce "altre riserve" del patrimonio netto.
La componente finanziaria è imputata tra gli oneri/proventi finanziari di periodo.
Le valutazioni attuariali sono state effettuate con il supporto di attuari indipendenti.
Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale del fondo TFR sono le seguenti:
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Ipotesi economiche | |||
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,17% | 3,77% | |
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% | 2,30% | |
| Tasso annuo incremento TFR | 3,00% | 3,23% | |
| Ipotesi demografiche | |||
| Probabilità di mortalità | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
|
| Percentuale di inabilità | Tavole INPS suddivise per età e sesso |
Tavole INPS suddivise per età e sesso |
|
| Età di pensionamento | 100% al raggiungimento requisiti Ass. Generale Obbligatoria |
100% al raggiungimento requisiti Ass. Generale Obbligatoria |
FRANCIA
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |
|---|---|---|
| Ipotesi economiche | ||
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,65% | 3,65% |
| Tasso annuo di inflazione | 3,65% | 3,65% |
| Tasso annuo incremento TFR | 3,00% | 1,50% |
| Ipotesi demografiche | ||
| Probabilità di mortalità | INSEE 2022 | INSEE 2021 |
| Percentuale di inabilità | N/A | N/A |
| Età di pensionamento | 60-67 anni | 60-67 anni |
PROGETTO
22.Attività e passività per imposte differite
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Attività per imposte differite | 16.711 | 16.709 | 2 |
| Passività per imposte differite | - | - | - |
| Totale | 16.711 | 16.709 | 2 |
Si riporta nella tabella seguente la composizione delle imposte differite per natura:
23. Altri debiti
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Altri debiti | 5.221 | 110 | 5.111 |
| Totale | 5.221 | 110 | 5.111 |
La voce ammonta ad Euro 5.221 migliaia ed è rappresentativa della quota a lungo termine di pagamenti differiti verso fornitori per l'acquisto di immobilizzazioni.
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2022 Accredito (addebito) | a conto economico Saldo al 31/12/2023 | ||
|---|---|---|---|
| Rivalutazione marchio | 4.833 | (1.612) | 3.221 |
| Fondi | 198 | 28 | 226 |
| Avviamenti ed immobilizzazioni immateriali | 9.824 | (2.335) | 7.489 |
| Altre differenze temporanee nette | 1.393 | 886 | 2.279 |
| Totale a conto economico | 16.248 | (3.033) | 13.215 |
| Altre differenze temporanee non a conto economico |
461 | 3.035 | 3.496 |
| Totale | 16.709 | 2 | 16.711 |
Prosegue nel 2023 l'ammortamento fiscale della rivalutazione del marchio, effettuata nell'esercizio 2005 ai sensi della Legge Finanziaria 2006 (L. 266/05, art. 1 commi da 469 a 476), con conseguente riversamento delle imposte anticipate.
La voce "altre differenze temporanee non a conto economico" si riferisce alle imposte differite sulla riserva di "cash flow hedge" e sul TFR.

PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
CONSOLIDATI
IN SINTESI
24.Debiti verso terze parti
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 155.454 | 146.818 | 8.636 |
| Altri debiti | 20.883 | 14.700 | 6.183 |
| Totale | 176.337 | 161.518 | 14.819 |
I debiti verso fornitori non producono interessi e sono mediamente regolati tra 60 e 90 giorni.
L'incremento dei debiti verso fornitori è principalmente dovuto all'incremento di volumi del processo di approvvigionamento centralizzato dei beni in capo ad Amplifon S.p.A. e la relativa fornitura di apparecchi acustici alle controllate.
La Società aderisce ad un accordo di credito (reverse factoring o factoring indiretto) in virtù del quale le imprese fornitrici possono cedere il proprio credito verso la Società ad una banca ricevendo in anticipo il pagamento delle fatture. La Società non ha eliminato contabilmente le passività originarie a cui si applica l'accordo in quanto non è stata ottenuta alcuna liberatoria legale né la passività originaria ha subito modifiche a seguito dell'accordo. Per la Società l'accordo non comporta un'estensione delle condizioni di pagamento oltre le normali scadenze concordate con gli atri fornitori che non aderiscono all'accordo. Inoltre, la Società non deve versare alla banca interessi aggiuntivi sugli importi dovuti ai fornitori. Gli importi ceduti dai fornitori sono classificati tra i debiti commerciali poiché la natura e la funzione della passività finanziaria non si differenzia da quella degli altri debiti commerciali.
Al 31 dicembre 2023 i debiti verso fornitori non scaduti che i fornitori stessi hanno ceduto al factor ammontano ad Euro 24.893 migliaia.
La voce "altri debiti" è composta principalmente da:
- • Altri debiti verso il personale per Euro 11.377 migliaia;
- • Altri debiti verso istituti previdenziali Euro 7.670 migliaia;
La seguente tabella espone i debiti verso terze parti in base alla metodologia di valutazione applicata:
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2023 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a CE | |
| Debiti verso fornitori | 155.454 | - | - |
| Altri debiti verso terze parti | 20.883 | - | - |
| Totale | 176.337 | - | - |
| 31 dicembre 2022 | ||
|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a CE |
| 146.818 | - | - |
| 14.700 | - | - |
| 161.518 | - | - |

25. Debiti verso controllate
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Debiti verso controllate | 120.629 | 111.221 | (9.408) |
| Totale | 120.629 | 111.221 | (9.408) |
I debiti verso controllate comprendono principalmente debiti commerciali per Euro 114.216 migliaia e debiti da liquidazione IVA di Gruppo per Euro 6.225 migliaia.
La seguente tabella espone i debiti verso controllate in base alla metodologia di valutazione applicata:
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2023 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a CE | |
| Debiti verso controllate | 120.629 | - | - |
| Totale | 120.629 | - | - |
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a CE | |
| Debiti verso controllate | 111.221 | - | - |
| Totale | 111.221 | - | - |
26. Debiti per acquisizioni
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Debiti per acqusizione a breve termine | - | 4.494 | (4.494) |
| Debiti per acqusizione a lungo termine | 4.699 | 2.576 | 2.123 |
| Totale | 4.699 | 7.070 | (2.371) |
I debiti per acquisizioni includono la stima delle contingent considerations (earn-out), effettuata sulla base delle informazioni economico-reddituali disponibili alla data del Bilancio, da pagare a lungo termine al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni di società e di rami d'azienda. Inoltre, i debiti per acquisizione inlcudono la valorizzazione al fair value della put and call option sull'acquisto delle restanti quote attualmente delle minoranze nella società Medtechnica Ortophone Ltd (Israele) e di una ulteriore quota del 9% nella società Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd (Cina) e la sua controllata Zhengzhou Yuanjin Hearing Technology Co. Ltd (Cina). Tali strumenti sono classificati a livello 3 nella scala gerarchica del fair value.
La diminuzione dei debiti per acquisizioni a breve termine rispetto al periodo comparativo è dovuta principalmente all'esercizio della put and call option per l'acquisizione di un ulteriore 10% della società Medtechnica Ortophone Ltd e dalla riclassifica a lungo termine della valorizzazione al fair value della put & call option sull'acquisto del restante 10%, a seguito di un amendement del contratto sottostante.
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2023 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a CE | |
| Debiti per acquisizioni a lungo termine | (336) | (3.652) | (711) |
| Debiti per acquisizioni a breve termine | - | - | - |
| (migliaia di Euro) | 31 dicembre 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair value a CE | |
| Debiti per acquisizioni a lungo termine | - | (2.576) | - |
| Debiti per acquisizioni a breve termine | (4.494) | - | - |
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
PROGETTO DI BILANCIO
322
ANNUAL REPORT 2023
27. Debiti finanziari
I debiti finanziari si compongono delle seguenti voci:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche a breve | 49.263 | 5.144 | 44.119 |
| Quota corrente finanziamenti a lungo termine | 254.867 | 129.419 | 125.448 |
| Totale | 304.130 | 134.563 | 169.567 |
La quota corrente dei finanziamenti a lungo termine ammonta ad Euro 254.867 migliaia. Si rimanda alla nota 17 Finanziamenti a lungo termine per ulteriori dettagli.
28. Debiti finanziari a breve verso controllate
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari a breve verso controllate | 261.878 | 388.953 | (127.075) |
| Totale | 261.878 | 388.953 | (127.075) |
La voce debiti finanziari verso controllate è riconducibile principalmente:
- • per Euro 246.643 migliaia al saldo dei conti correnti di cash pooling intrattenuti con alcune società controllate (Paesi area Euro, Regno Unito, Canada, Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda) regolati nel corso dell'esercizio al tasso di interesse stabilito dai singoli contratti;
- • per Euro 15.235 migliaia a depositi di cassa da parte delle società Amplifon RE ed Amplifon AG;
- • la variazione intercorsa nel periodo è ascrivibile al rimborso del prestito obbligazionario intercompany con la società controllata Amplifon USA per Euro 103.131 migliaia.
29. Debiti tributari
La voce ammonta ad Euro 8.355 migliaia ed è diminuita rispetto al precedente esercizio per Euro 12.651 migliaia.
La composizione in dettaglio è la seguente:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Imposte dirette | 1.976 | 18.085 | (16.109) |
| Debiti IVA | 394 | 920 | (526) |
| Ritenute fiscali dipendenti | 987 | 451 | 536 |
| Ritenute fiscali lavoro autonomo, collaboratori e altri |
155 | 353 | (198) |
| Imposte indirette Branch Francese | 4.843 | 1.197 | 3.646 |
| Totale | 8.355 | 21.006 | (12.651) |
Il decremento delle imposte dirette rispetto all'anno precedente è dovuto alla diminuzione del reddito delle società appartenenti al Consolidato fiscale.
30.Ricavi delle vendite e delle prestazioni
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | % su ricorrenti | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | % su ricorrenti | |
| Ricavi delle vendite e prestazioni verso le controllate | 480.539 | - | 480.539 | 100% | 416.203 | - | 416.203 | 100% |
| Totale | 480.539 | - | 480.539 | 100% | 416.203 | - | 416.203 | 100% |
I ricavi per prestazioni a consociate includono:
- • i ricavi realizzati da Amplifon S.p.A. nella sua funzione di centrale di acquisto per il Gruppo, sono passati da Euro 326.741 migliaia al 31 dicembre 2022 ad Euro 388.797 migliaia al 31 dicembre 2023. L'incremento è riconducibile al progressivo ampliamento dell'attività con la contribuzione nel 2023 per dodici mesi delle consociate italiane, francesi, tedesche e svizzere (entrate nel corso dell'anno comparativo) e all'ingresso del Belgio all'inizio del 2023;
- • i ricavi per servizi resi alle controllate nell'ambito di intercompany service agreements che ammontano ad Euro 91.742 migliaia al 31 dicembre 2023 (Euro 89.461 migliaia al 31 dicembre 2022) e sono relativi all'erogazione di servizi centralizzati quali, tra gli altri, la gestione delle risorse umane, l'attività di marketing e l'implementazione dei sistemi informativi comuni. L'incremento riflette il sempre maggior livello di centralizzazione delle funzioni in Amplifon S.p.A.
Le seguenti tabelle rappresentano i principali beni e servizi offerti da Amplifon S.p.A. nel corso del 2023 e la natura e i relativi termini per l'adempimento delle obbligazioni di fare:
| Beni e servizi | Natura e termini per l'adempimento |
|---|---|
| Cessione di beni intercompany | Amplifon S.p.A. riconosce il relativo ricavo della cessione di apparecchi acustici intragruppo nella funzione di centrale di acquisto at a point in time; |
| Altri servizi | Amplifon S.p.A. rileva il ricavo relativo ai servizi resi alle consociate quando il servizio è reso o sulla base dello stato di avanzamento. |
AMPLIFON
IN SINTESI
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
31. Costi operativi
I costi operativi ammontano ad Euro 341.848 migliaia e sono di seguito dettagliati:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | % su ricorrenti | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | % su ricorrenti | |
| Costi operativi | (329.415) | (12.433) | (341.848) | -71.1% | (275.649) | (1.000) | (276.649) | -66.5% |
| Costi operativi | (329.415) | (12.433) | (341.848) | -71.1% | (275.649) | (1.000) | (276.649) | -66.5% |
La voce è composta come segue:
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Costo delle materie prime, di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo e merci | (193.797) | (149.628) | (44.169) |
| Costi del personale | (85.734) | (56.402) | (29.332) |
| Altri servizi | (62.317) | (70.619) | 8.302 |
| Totale | (341.848) | (276.649) | (65.199) |
Il costo delle materie prime, di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo e merci, varia rispetto al periodo comparativo di Euro 44.169 migliaia, conseguenza del progressivo ampliamento dell'attività di centrale di acquisto per il Gruppo della società Amplifon S.p.A.
Gli altri servizi includono costi di marketing, i costi delle strutture centrali (costi amministrativi, Information and Technology (IT), procurement e supply chain, risorse umane). Tali costi sono esposti al netto degli importi riaddebitati alle consociate per prestazioni.
La voce "costi del personale" risulta così composta:
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | (44.827) | (38.370) | (6.457) |
| Dipendenti performance stock grant | (24.641) | (8.394) | (16.247) |
| Altri costi del personale | (2.383) | (1.362) | (1.021) |
| Oneri sociali | (15.567) | (10.579) | (4.988) |
| Leasing e canoni | (845) | (784) | (61) |
| Amministratori | (1.348) | (1.312) | (36) |
| Ricavi per distacco di personale | 3.877 | 4.399 | (522) |
| Totale | (85.734) | (56.402) | (29.332) |
PROGETTO
L'incremento dei costi del personale rispetto al periodo comparativo è adducibile, rispettivamente per la voce "Salari e stipendi" e "Dipendenti performance stock grant", all'incremento dell'anno del numero di dipendenti (medi e totali) e all'iscrizione a conto economico del costo figurativo di Euro 12.433 migliaia derivante dall'applicazione contabile del principio contabile IFRS 2 "Share Based Payments" e conseguente alla disposizione di un piano che prevede l'assegnazione una tantum, a titolo gratuito, di azioni Amplifon di proprietà Ampliter in favore dell'Amministratore Delegato.
La tabella che segue mostra l'evoluzione del numero medio e puntuale dei dipendenti complessivamente impiegati, ripartiti per categoria, negli esercizi considerati:
| 2023 | 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| Numero | Media | Numero | Media | |
| Dirigenti | 83 | 81 | 75 | 72 |
| Di cui distaccati | 20 | 18 | 15 | 13 |
| Quadri | 130 | 123 | 118 | 112 |
| Di cui distaccati | 12 | 10 | 8 | 8 |
| Impiegati | 187 | 178 | 167 | 138 |
| Di cui distaccati | 15 | 15 | 10 | 8 |
| Dipendenti Branch francese | 121 | 123 | 121 | 114 |
| Di cui distaccati | 1 | 1 | 2 | 2 |
| Totale | 521 | 505 | 481 | 436 |
| Di cui distaccati | 48 | 44 | 35 | 32 |
32.Ammortamenti e svalutazioni
La voce si compone di:
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali |
(24.595) | (17.557) | (7.038) |
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | (2.901) | (2.793) | (108) |
| Ammortamento dei diritti d'uso | (3.153) | (3.172) | 19 |
| Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti |
(102) | (79) | (23) |
| Totale | (30.751) | (23.601) | (7.150) |
Gli ammortamenti e svalutazioni dell'esercizio 2023 sono pari ad Euro 30.751 migliaia.
33.Altri proventi e costi
La voce si compone di:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | % su ricorrenti | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | % su ricorrenti | |
| Altri proventi e costi | (70.537) | - | (70.537) | -14.7% | (48.681) | - | (48.681) | -11.7% |
La voce "Altri proventi e costi" accoglie principalmente:
- • proventi derivanti da transazioni commerciali effettuate con i fornitori di soluzioni acustiche;
- • proventi e costi derivanti dalle allocazioni effettuate alle consociate riguardanti gli adeguamenti dei prezzi di trasferimento, conformemente alla politica di trasferimento del gruppo ed in conformità alle normative fiscali e contabili applicabili.

PROGETTO
34.Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie
La composizione della voce è esposta nella tabella che segue:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 | Saldo al 31/12/2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Dividendi | 88.524 | 87.331 | 1.193 |
| Plusvalenze vendita partecipazioni | 972 | - | 972 |
| Svalutazioni di partecipazioni | (500) | (500) | - |
| Quota risultati delle partecipazioni in collegate valutate al patrimonio netto | 88.996 | 86.831 | 2.165 |
| Interessi attivi su depositi bancari | 1.202 | 232 | 970 |
| Interessi passivi su prestito obbligazionario | (411) | (3.825) | 3.414 |
| Interessi passivi su finanziamenti bancari a breve e lungo termine | (28.694) | (15.202) | (13.492) |
| Interessi passivi su debiti per leasing | (790) | (317) | (473) |
| Interessi attivi e passivi | (28.693) | (19.111) | (9.582) |
| Altri proventi finanziari | 2.865 | 1.570 | 1.295 |
| Altri oneri finanziari | (5.040) | (2.934) | (2.106) |
| Oneri/proventi su strumenti di copertura | (350) | (430) | 80 |
| Altri proventi e oneri finanziari | (2.525) | (1.793) | (732) |
| Differenze cambio attive | 15.813 | 13.641 | 2.172 |
| Differenze cambio passive | (16.942) | (13.363) | (3.579) |
| Totale differenza cambio | (1.129) | 278 | (1.407) |
| Utile/(perdita) da attività valutate al fair value – Coperture non hedge | 307 | 867 | (560) |
| Totale | 56.956 | 67.070 | (10.114) |
Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 31 dicembre 2023 hanno subito un incremento rispetto al dato di Euro 19.111 migliaia al 31 dicembre 2022. L'incremento è riferibile principalmente al rialzo dei tassi di interesse che hanno impattato sulle operazioni di utilizzo di linee di credito a breve termine, sulle operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria, oltre che sulla quota dei finanziamenti a medio lungo termine che non è stata convertita a tasso fisso.
Gli interessi attivi da depositi bancari al 31 dicembre 2023 sono pari a Euro 1.202 migliaia, rispetto al dato di Euro 232 migliaia al 31 dicembre 2022.
Gli interessi passivi su debiti per leasing contabilizzati in base al lease accounting al 31 dicembre 2023 sono pari ad Euro 790 migliaia, rispetto al dato di Euro 317 migliaia al 31 dicembre 2022.
Gli altri proventi e oneri finanziari al 31 dicembre 2023 sono pari ad Euro 2.525 migliaia, rispetto al dato di Euro 1.793 migliaia al 31 dicembre 2022. L'incremento è riferibile principalmente all'incremento degli oneri finanziari su cash pooling di Gruppo.
PROGETTO

Sensitivity analysis sul tasso d'interesse:
L'esposizione di Amplifon S.p.A. al rischio di variazione dei tassi è mitigata dal fatto che una consistente quota dell'indebitamento a medio-lungo termine produce interessi a tasso fisso per effetto di coperture su rischio di variazione di tasso di interesse o perché lo strumento produce interessi a tasso fisso.
Più in dettaglio:
- • a seguito delle coperture effettuate sui finanziamenti concessi da Unicredit per Euro 100 milioni, BNL per Euro 50 milioni, CDP/MPS per Euro 54,6 milioni, Credit Agricole per Euro 35 milioni e rifinanziamento dell'acquisizione GAES per Euro 210 milioni il tasso di interesse medio è pari a 1,00%;
- • Il bond emesso a febbraio 2020 produce interessi a tasso fisso pari a 1,125%;
- • Il finanziamento BEI per Euro 75 milioni produce interessi a tasso fisso pari a 3,635%.
La seguente tabella mostra l'effetto sul conto economico di variazioni ragionevolmente possibili dei tassi di interesse, applicati ai valori di bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.
(migliaia di Euro)
| 2023 | Nota | Saldo al 31 dicembre 2023 |
Incremento/decremento dei tassi di interesse in % |
Effetto sull'utile ante imposte |
|---|---|---|---|---|
| Attività correnti | ||||
| C/C bancari e depositi bancari a breve termine |
Nota 15 | 96.791 | +/-2% | +/-1.936 |
| Passività non correnti | ||||
| Finanziamenti bancari a medio lungo termine a tasso variabile |
(96.999) | 2% | (1.940) | |
| Passività correnti | ||||
| C/C bancari | Nota 27 | (49.263) | +/-2% | +/-985 |
| Finanziamenti bancari a breve termine |
Nota 27 | (254.867) | 2% | (5.097) |
| Quota corrente dei finanziamenti bancari a medio lungo termine a tasso variabile |
(54.831) | +/-2% | +/-1.097 | |
| Totale effetto sull'utile ante imposte |
(3.019)/(11.055) |
Sensitivity analysis sul rischio di valuta:
Per le operazioni di natura finanziaria, il rischio di valuta è coperto mediante strumenti finanziari derivati; per le transazioni di natura operativa e per la fornitura di servizi intercompany si predilige la copertura attraverso operazioni di natural hedge.
In considerazione a quanto descritto nel paragrafo relativo alla gestione dei rischi finanziari di cui alla nota n. 43, il rischio valuta residuale su crediti, debiti e flussi commerciali futuri a fronte dei quali non sono state poste in essere le operazioni di copertura non è significativo.

35. Imposte sul reddito dell'esercizio
Le imposte sul reddito sono così composte:
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 700 | 13.751 | (13.051) |
| Imposte differite | 3.033 | 2.889 | 144 |
| Totale | 3.733 | 16.640 | (12.907) |
Di seguito è riportato il prospetto di raccordo tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti:
(migliaia di Euro)
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |
|---|---|---|
| Imposta ordinaria sul reddito | 22.646 | 32.242 |
| Effetto delle variazioni rispetto all'aliquota ordinaria: |
||
| Dividendi da controllate estere | (20.184) | (20.151) |
| Svalutazione / minusvalenze partecipazioni | 120 | 120 |
| Altre variazioni in aumento/diminuzione | (1.973) | (81) |
| Impatto filiale francese | 91 | (409) |
| Imposte differite: riconoscimento imposte differite attive e passive anni precedenti, effetto diversa deducibilità ammortamenti delle immobilizzazioni |
3.033 | 2.889 |
| Imposta effettiva sul reddito, esclusa IRAP | 3.733 | 14.609 |
| IRAP | - | 2.031 |
| Imposta effettiva sul reddito | 3.733 | 16.640 |

Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione tra onere fiscale iscritto a bilancio e onere fiscale teorico, non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dal risultato ante imposte, genererebbe effetti distorsivi tra i vari esercizi. Pertanto le imposte teoriche sono state determinate applicando soltanto l'aliquota vigente (IRES pari al 24%) al risultato ante imposte.
Il carico fiscale di competenza dell'esercizio passa da un valore di Euro 16.640 migliaia nel 2022 ad un valore di Euro 3.733 migliaia nel 2023. La variazione è dovuta sostanzialmente ad una minore redditività del 2023 comparata al 2022.
PROGETTO
36.Performance stock grant e Sustainable Value Sharing Plan
Nel Gruppo Amplifon sono in essere tre piani di Performance Stock Grant: il piano 2014- 2021, il piano 2019-2025 ed il piano 2023-2028 che sono di seguito descritti.
Caratteristiche generali del Piano di Performance Stock Grant 2014-2021
Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 28 aprile 2014, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2014 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato i regolamenti del Piano di Performance Stock Grant 2014- 2021 con le seguenti caratteristiche generali:
- • il piano prevede l'assegnazione gratuita di diritti, ognuno dei quali dà diritto all'assegnazione gratuita di azioni della Società al termine del periodo di maturazione (3,5 anni) a beneficiari appartenenti a uno dei seguenti cluster:
-
- Executives & Senior Managers;
-
- International Key Managers and Group & Country Talents;
-
- High Performing Audiologists & Sales Managers.
- • la maturazione dei diritti e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che alla data di maturazione delle azioni il beneficiario sia alle dipendenze di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/ o recesso. Inoltre, per i primi due cluster, sono previste ulteriori condizioni al fine dell'attribuzione delle azioni:
- Cluster 1: raggiungimento di obiettivi triennali di business del Gruppo;
- Cluster 2: raggiungimento di un livello di performance individuale del tutto soddisfacente per ogni anno compreso nel periodo di maturazione del piano.
- • l'esercizio dei diritti maturati dovrà avvenire entro il termine ultimo del periodo di esercizio (2,5 anni dalla data di maturazione dei diritti) ed è subordinato a una soglia minima di valore dell'azione Amplifon S.p.A. definita dal Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. per ogni ciclo di assegnazione.
Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. ha la facoltà, con subdelega, per ciascun ciclo di assegnazione, di individuare i beneficiari e determinare il numero dei diritti da assegnare a ciascun beneficiario e può apportare ai regolamenti le modifiche che si rendessero necessarie e/o opportune in relazione, in modo particolare, al caso di mutamento della normativa applicabile.
Il 21 aprile 2015 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha discusso e approvato le modifiche al piano di azionariato per il 2014-2021 (il "Piano di Performance Stock Grant") su proposta del Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 3 marzo 2015 e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine.
In particolare, la modifica approvata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti riguarda l'estensione del piano anche ai collaboratori non legati alla Società da rapporti di lavoro subordinato e la conseguente variazione nell'indicazione dei beneficiari che sono quindi attualmente definiti come i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, rientranti nei seguenti cluster:
- • Cluster 1: Executives e Senior Managers;
- • Cluster 2: International Key Managers; Group e Country Talents;
- • Cluster 3: High Performing Audiologists & Sales Managers.
Questa estensione ha permesso di includere tra i beneficiari gli agenti operanti in Italia, Spagna e Belgio con l'obiettivo di sostenere adeguatamente, anche in termini di retention, i diversi business model attraverso i quali il Gruppo Amplifon opera.
In data 29 aprile 2015 il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. ha quindi approvato le modifiche ai regolamenti operativi del piano in linea con i cambiamenti approvati dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti.
In data 18 aprile 2016 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha apportato una modifica al piano di azionariato per il 2014-2021 su proposta del Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine. Tale modifica è volta all'adeguamento del piano stesso a una nuova norma introdotta nell'ordinamento francese con la legge n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron). Essa permette ai beneficiari e alla Società di trarre vantaggio da una normativa fiscale e contributiva più favorevole. Le previsioni modificate, in linea con la legge Macron sono, in particolare:
- a) l'eliminazione del periodo di esercizio di 2,5 anni;
- b) l'introduzione di specifici "closed periods" durante i quali i dipendenti non possono vendere le azioni maturate a fronte del piano d'incentivazione.
Tutte le altre caratteristiche chiave del piano, fra cui il numero dei diritti disponibili, i tempi e le condizioni di maturazione, rimangono invariate.
PROGETTO
La modifica al piano proposta è, pertanto, relativa solo ed esclusivamente ai beneficiari francesi e non ha effetti retroattivi sulle precedenti assegnazioni ai beneficiari francesi.
Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del piano di Performance Stock Grant 2014-2021 attualmente in essere:
A) Assegnazione del 27 aprile 2017
ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 83.055 | 27,82 | 388.235 | 47,45 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 83.055 | 34,51 (*) | 305.180 | 27,09 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | 83.055 | 27,82 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
B) Assegnazione del 25 ottobre 2017
ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | 1.000 | 47,45 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | 1.000 | 27,37 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | - | - |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
C) Assegnazione del 2 maggio 2018
ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 505.055 | 27,82 | 568.535 | 47,45 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 417.940 | 29,93 (*) | 63.480 | 31,46 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | 5.200 | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 81.915 | 31,34 | 505.055 | 27,82 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
D) Assegnazione del 30 ottobre 2018
ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2018 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 29.950 | 27,82 | 46.050 | 47,45 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 29.950 | 25,77 (*) | 16.100 | 35,57 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | 29.950 | 27,82 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
PROGETTO

Caratteristiche generali del Stock Grant Plan 2019-2025
Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 7 Maggio 2019, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 17 aprile 2019 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato l'assegnazione 2019 del piano Stock Grant Plan 2019 – 2025. Il piano presenta le seguenti caratteristiche generali:
- • Il piano Stock Grant Plan 2019-2025 prevede delle caratteristiche differenziate per le diverse categorie di Beneficiari secondo la categoria di appartenenza:
- Beneficiari Piano Long-Term Incentive (LTI): lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, identificati in virtù della band cui appartiene la posizione organizzativa rivestita, nell'ambito del sistema di banding della società, soggetto a possibile revisione su base annuale.
- Beneficiari Piano Amplifon Extraordinary Award (AEA): indica i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, identificati in base a logiche di retention, promotability ed extraordinary recognition.
- • La maturazione dei diritti assegnati e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che al termine del periodo di riferimento complessivo il beneficiario sia alle dipendenze della Società o di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/o recesso.Inoltre, per quanto attiene ai beneficiari del primo piano Long-Term Incentive (LTI), è previsto, quale ulteriore condizione al fine dell'attribuzione delle azioni, il raggiungimento di obiettivi di business indicati nella Lettera di Assegnazione dei Diritti.
- • Le azioni corrispondenti ai diritti maturati saranno assegnate al beneficiario entro 90 (novanta) giorni lavorativi dalla data della comunicazione di maturazione dei diritti, subordinatamente all'espletamento (anche da parte del beneficiario) di tutti gli adempimenti (ivi inclusi quelli di natura contabile e/o amministrativa) connessi alla loro messa a disposizione.
- • Le assegnazioni relative allo Stock Grant Plan 2019-2025 non prevedono distinzioni tra le varie assegnazioni in base alla legge francese n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron).
Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Stock Grant Plan 2019-2025 attualmente in essere:
A) Assegnazione del 7 maggio 2019
ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2019 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | 478.780 | 47,45 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | 210.750 | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | 689.530 | 31,52 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | - | - |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
B) Assegnazione del 30 ottobre 2019
ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2019 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | 53.200 | 47,45 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | 11.500 | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | 62.200 | 31,47 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | 2.500 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | - | - |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
N. di diritti Prezzo di mercato
Diritti esistenti al 1° gennaio 331.233 27,82 358.100 47,45 Diritti assegnati nel periodo - - - - Diritti upside maturati - - - - (Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - - (Diritti annullati nel periodo) 10.400 - 26.867 - Diritti esistenti al 31 dicembre 320.833 31,34 331.233 27,82
Esercizio 2023 Esercizio 2022
(Euro) N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
C) Assegnazione del 30 luglio 2020
E) Assegnazione del 3 maggio 2021
ASSEGNAZIONE DEL 3 MAGGIO 2021 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 391.367 | 27,82 | 404.800 | 47,45 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | 184.250 | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 575.617 | 35,08 (*) | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | 13.433 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | 391.367 | 27,82 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
D) Assegnazione del 30 ottobre 2020
ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2020 – REGOLE GENERALI
F) Assegnazione del 28 ottobre 2021
ASSEGNAZIONE DEL 28 OTTOBRE 2021 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 84.150 | 27,82 | 91.250 | 47,45 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | 1.000 | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 82.650 | 35,07 (*) | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 2.500 | - | 7.100 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | 84.150 | 27,82 |
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 45.800 | 27,82 | 56.050 | 47,45 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 5.700 | - | 10.250 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 40.100 | 31,34 | 45.800 | 27,82 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
ASSEGNAZIONE DEL 30 LUGLIO 2020 – REGOLE GENERALI
| PROSPETTI CONTABILI | CONSOLIDATI | |
|---|---|---|
PROGETTO
G) Assegnazione del 17 dicembre 2021
ASSEGNAZIONE DEL 17 DICEMBRE 2021 – REGOLE GENERALI
I) Assegnazione del 27 ottobre 2022
ASSEGNAZIONE DEL 27 OTTOBRE 2022 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 1.000 | 27,82 | 5.300 | 47,45 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | 4.300 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 1.000 | 31,34 | 1.000 | 27,82 |
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 89.700 | 27,82 | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | 89.700 | 24,52 |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 9.000 | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 80.700 | 31,34 | 89.700 | 27,82 |
H) Assegnazione del 5 maggio 2022
J) Assegnazione del 28 novembre 2022
ASSEGNAZIONE DEL 5 MAGGIO 2022 – REGOLE GENERALI
ASSEGNAZIONE DEL 28 NOVEMBRE 2022 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
||||||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 406.050 | 27,82 | - | - | Diritti esistenti al 1° gennaio | 8.400 | 27,82 | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | 438.750 | 36,75 | Diritti assegnati nel periodo | - | - | 8.400 | 28,02 |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - | Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - | (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 32.500 | - | 32.700 | - | (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 373.550 | 31,34 | 406.050 | 27,82 | Diritti esistenti al 31 dicembre | 8.400 | 31,34 | 8.400 | 27,82 |
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
CONSOLIDATI
AMPLIFON
IN SINTESI
Caratteristiche generali del Stock Grant Plan 2023-2028
Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 2 Maggio 2023, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 21 aprile 2023 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato l'assegnazione 2023 del piano Stock Grant Plan 2023 – 2028. Il piano presenta le seguenti caratteristiche generali:
- • Il piano Stock Grant Plan 2023-2028 prevede delle caratteristiche differenziate per le diverse categorie di Beneficiari secondo la categoria di appartenenza:
- Beneficiari Piano Long-Term Incentive (LTI): lavoratori dipendenti identificati in virtù della band cui appartiene la posizione organizzativa rivestita, nell'ambito del sistema di banding della società, soggetto a possibile revisione su base annuale.
- Beneficiari Piano Amplifon Extraordinary Award (AEA): indica i lavoratori dipendenti identificati in base a logiche di retention, promotability ed extraordinary recognition.
- • La maturazione dei diritti assegnati e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che al termine del periodo di riferimento complessivo il beneficiario sia alle dipendenze della Società o di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/o recesso. Inoltre, per quanto attiene ai beneficiari del primo piano Long-Term Incentive (LTI), è previsto, quale ulteriore condizione al fine dell'attribuzione delle azioni, il raggiungimento di obiettivi di business indicati nella Lettera di Assegnazione dei Diritti.
- • Le azioni corrispondenti ai diritti maturati saranno assegnate al beneficiario entro 90 (novanta) giorni lavorativi dalla data della comunicazione di maturazione dei diritti, subordinatamente all'espletamento (anche da parte del beneficiario) di tutti gli adempimenti (ivi inclusi quelli di natura contabile e/o amministrativa) connessi alla loro messa a disposizione.
- • Le assegnazioni relative allo Stock Grant Plan 2023-2028 non prevedono distinzioni tra le varie assegnazioni in base alla legge francese n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron).
Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Stock Grant Plan 2023-2028 che hanno avuto luogo nell'anno 2023:
A) Assegnazione del 3 maggio 2023
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| Assegnazione secondo le regole generali |
Assegnazione per i beneficiari francesi |
|||
|---|---|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | |||
| Prezzo alla data di assegnazione | 33,12 € | |||
| Soglia | - € | |||
| Prezzo di esercizio | - € | |||
| Volatilità | 34,13% | |||
| Tasso d'interesse senza rischio | 3,189% | |||
| Maturazione (in anni) | 3 | |||
| Data di maturazione | 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.25 (i.e. marzo 2026) |
|||
| Dividendo atteso | 0,79% | |||
| Fair Value | 32,52 € |
ASSEGNAZIONE DEL 3 MAGGIO 2023 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
||||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - | |
| Diritti assegnati nel periodo | 517.500 | 33,12 | - | - | |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - | |
| (Diritti annullati nel periodo) | 27.400 | - | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 490.100 | 31,34 | - | - |
B) Assegnazione del 31 ottobre 2023
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| C) Assegnazione del 13 novembre 2023 |
|---|
| -------------------------------------- |
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| Assegnazione secondo le regole generali |
Assegnazione per i beneficiari francesi |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | ||||
| Prezzo alla data di assegnazione | 25,38 € | ||||
| Soglia | - € | ||||
| Prezzo di esercizio | - € | ||||
| Volatilità | 33,92% | ||||
| Tasso d'interesse senza rischio | 3,394% | ||||
| Maturazione (in anni) | 3 | ||||
| Data di maturazione | 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.25 (i.e. marzo 2026) |
||||
| Dividendo atteso | 0,84% | ||||
| Fair value | 25,92 € |
| Assegnazione secondo le regole generali |
Assegnazione per i beneficiari francesi |
|||
|---|---|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | |||
| Prezzo alla data di assegnazione | 26,96 € | |||
| Soglia | - € | |||
| Prezzo di esercizio | - € | |||
| Volatilità | 33,33% | |||
| Tasso d'interesse senza rischio | 3,353% | |||
| Maturazione (in anni) | 3 | |||
| 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio Data di maturazione del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.25 (i.e. marzo 2026) |
||||
| Dividendo atteso | 0,84% | |||
| Fair value | 26,76 € |
ASSEGNAZIONE DEL 31 OTTOBRE 2023 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
||||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - | |
| Diritti assegnati nel periodo | 73.900 | 25,38 | - | - | |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - | |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 73.900 | 31,34 | - | - |
ASSEGNAZIONE DEL 13 NOVEMBRE 2023 – REGOLE GENERALI
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
||||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - | |
| Diritti assegnati nel periodo | 23.900 | 26,96 | - | - | |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - | |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 23.900 | 31,34 | - | - |
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
CONSOLIDATI
Caratteristiche generali del Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027
Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 3 Maggio 2022, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 22 aprile 2022 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato il piano Sustainable Value Sharing Plan 2022- 2027.
Lo Schema di co-investimento, originariamente destinato esclusivamente all'Amministratore Delegato/Direttore Generale della Società, è stato successivamente modificato dall'Assemblea degli Azionisti del 21 aprile 2023 e approvato dal Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 2 Maggio 2023, affichè potesse essere destinato anche a Dirigenti con Responsabilità Strategiche e ad alcune risorse chiave del Gruppo (beneficiari).
Lo Schema è uno strumento di incentivazione composito che realizza i suoi effetti attraverso due fasi distinte, di cui la seconda è solo eventuale e dipende dallo sviluppo della prima (rispettivamente, "Fase A" e "Fase B").
Fase A: il Target MBO conseguito ed ipoteticamente dovuto ai beneficiari ai sensi del Piano MBO applicabile nell'esercizio precedente non viene erogato ed in luogo del Target MBO i beneficiari ottengono un certo numero di diritti (i "Diritti Co-investiti") che gli consentiranno di ricevere azioni al termine del periodo di maturazione della Fase B di cui sotto, o in un momento precedente nel caso in cui la Fase B non giungesse a maturazione.
Fase B: qualora in un determinato esercizio i beneficiari ricevano Diritti Co-investiti in virtù del meccanismo sopra descritto, i beneficiari parteciperanno ad un ulteriore e distinto strumento di incentivazione basato su strumenti finanziari, nell'ambito del quale la Società assegna ulteriori diritti, in numero pari ai Diritti Co-investiti, che consentiranno ai beneficiari di ricevere azioni a condizione che entro la fine di un periodo di maturazione vengano raggiunti determinati obiettivi di performance legati alla generazione di valore e di successo sostenibile del Gruppo (i "Diritti Matched").
Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, attualmente in essere, incluse le nuove assegnazioni che hanno avuto luogo nell'anno 2023:
A) Assegnazione del 31 maggio 2022
ASSEGNAZIONE DEL 31 MAGGIO 2022
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
||||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 48.000 | 27,82 | - | - | |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | 48.000 | 35,00 | |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - | |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 48.000 | 31,34 | 48.000 | 27,82 |
B) Assegnazione del 29 maggio 2023
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| FASE A | FASE B | |||
|---|---|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) |
Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) |
||
| FV | 32,10 € | 26,04 € | ||
| KPI | - | ESG/TSR | ||
| Prezzo di esercizio | - | - | ||
| Volatilità | 33,84% | 33,84% | ||
| Tasso d'interesse senza rischio | 3,438% | 3,438% | ||
| Maturazione (in anni) | 3 | 3 | ||
| Data di maturazione | 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.25 |
3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.25 |
||
| Dividendo atteso | 0,79% | 0,79% |
ASSEGNAZIONE DEL 29 MAGGIO 2023
| Esercizio 2023 | Esercizio 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) |
|||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | 122.620 | 33,35 | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 122.620 | 31,34 | - | - |
PROGETTO
Altri "Share Based Payments"
L'azionista di controllo Ampliter S.r.l. ("Ampliter") in data 5 gennaio 2023 ha disposto un piano che prevede l'assegnazione una tantum, a titolo gratuito, nel corso del mandato 2022-2024, di n. 500.000 azioni Amplifon di proprietà Ampliter in favore dell'Ammini stratore Delegato.
Le azioni sono trasferite gratuitamente in cinque lotti, il primo di n. 260.000 Azioni, maturato al 21 aprile 2023, ed i successivi di n. 60.000 Azioni ciascuno, con data ultima di maturazione fissata al 30 novembre 2024.
Tale assegnazione, disposta in totale autonomia da Ampliter, pur non prevedendo al cun esborso monetario a carico di Amplifon, sulla base del principio contabile IFRS 2 "Share Based Payments" comporta l'iscrizione a conto economico di un costo figurativo una tantum .
La valutazione dei diritti si basa su un Fair value di livello 1, ovvero il prezzo degli stru menti sottostanti.
In particolare, è stato utilizzato il prezzo medio dei 5 giorni precedenti l'assegnazione, pari a Euro 27,43.

PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
Vita residua delle stock grant e del Sustainable Value Sharing Plan assegnati
DIRITTI ASSEGNATI FINO AL 31.12.2023
| Maturazione | Esercizio | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Piano | Data di assegnazione | Entro 1 anno | 1-5 anni | 5-10 | Totale | N. di diritti | Vita media residua contrattuale |
| Nuovo Performance Stock Grant 2014 - 2021 | 02/05/2018 | - | - | - | - | 81.915 | 0 anni1 |
| - di cui Regole Generali | - | - | - | - | 81.915 | 0 anni1 | |
| 30/10/2018 | - | - | - | - | - | 0 anni | |
| - di cui Regole Generali | - | - | - | - | - | 0 anni | |
| Stock Grant Plan 2019 - 2025 | 03/05/2021 | 320.883 | - | - | 320.883 | ||
| 28/10/2021 | 40.100 | - | - | 40.100 | |||
| 17/12/2021 | 1.000 | - | - | 1.000 | |||
| 05/05/2022 | - | 373.550 | - | 373.550 | |||
| 27/10/2022 | - | 80.700 | - | 80.700 | |||
| 28/11/2022 | - | 8.400 | - | 8.400 | |||
| Stock Grant Plan 2023 - 2028 | 03/05/2023 | - | 490.100 | - | 490.100 | ||
| 31/10/2023 | - | 73.900 | - | 73.900 | |||
| 13/11/2023 | - | 23.900 | - | 23.900 | |||
| Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 | 31/05/2022 | - | 48.000 | - | 48.000 | ||
| 29/05/2023 | - | 122.620 | - | 122.620 | |||
| Totale | 361.983 | 1.221.170 | - | 1.583.153 | 81.915 |
Il costo figurativo del periodo per le Stock Grant ed i Sustainable Value Sharing Plan è pari a Euro 12.208 migliaia, mentre il costo non ricorrente del piano disposto da Ampliter è pari a Euro 12.433 migliaia.
RELAZIONE
1 Per l'Amministratore Delegato / Direttore Generale e per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
37. Rapporti con imprese controllanti, controllate e altre parti correlate
Il Regolamento Operazioni Parti Correlate è entrato in vigore il 1° dicembre 2012 ed è stato poi modificato dal Consiglio di Amministrazione il 29 aprile 2021 con entrata in vigore il 1° luglio 2021.
Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010, n. 17221, in data 3 novembre 2010, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate, ha adottato il regolamento riguardante le procedure e gli adempimenti relativi alla effettuazione di operazioni con parti correlate ("Regolamento Operazioni Parti Correlate").
Le operazioni poste in essere da Amplifon S.p.A. con le società controllate e controllante riguardano sia la fornitura di beni e la prestazione di servizi sia la provvista e l'impiego di mezzi finanziari. Tutte le operazioni sono regolate a condizioni di mercato e non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale.
L'impatto di tali operazioni sulle singole voci del bilancio, evidenziate negli schemi di conto economico e stato patrimoniale, è riepilogato nelle seguenti tabelle:
| SOCIETÀ CONTROLLANTI |
|---|
| (migliaia di Euro) 31/12/2023 |
Esercizio 2023 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Crediti | Crediti Finanziari B/T |
Altre attività finanziarie non correnti |
Debiti | Debiti Finanziari B/T |
Debiti Fin. L/T | Ricavi delle vendite/ (Costo del venduto) |
(Costo)/ Riadd. Personale |
(Costo)/ Riadd.Servizi |
Altri prov./ (costi) |
Prov./(on. fin.) | |
| Amplifin S.r.l. | 13 | - | - | - | - | - | - | - | 6 | - | 3 | |
| Totale imprese controllanti | 13 | - | - | - | - | - | - | - | 6 | - | 3 |
I crediti verso controllanti riguardano principalmente la quota di lavori di ristrutturazione dell'Headquarters anticipati da Amplifon S.p.A., al netto del relativo canone figurativo.
I costi per servizi addebitati ad Amplifon S.p.A. per effetto dei contratti in essere con Amplifin S.r.l. includono:
- • per Euro 2.045 migliaia, i canoni di locazione relativi al contratto di affitto stipulato per l'immobile, sito in Milano, via Ripamonti n. 133, sede legale ed amministrativa di Amplifon S.p.A. e per Euro 10 migliaia costi relativi a imposta di registro dei contratti di locazione. La fornitura dei servizi accessori alla sede, tra cui la manutenzione ordinaria dell'immobile, mensa, pulizia, portierato e vigilanza è regolata con separato accordo tra le parti;
- • i costi per l'affitto della sede di Milano (locata ad Amplifon S.p.A. dalla controllante Amplifin S.r.l.) sono riportati in bilancio nelle voci ammortamenti dei diritti d'uso per Euro 1.815 migliaia, interessi passivi per leasing per Euro 458 migliaia e debiti per leasing per Euro 12.023 migliaia e diritto d'uso (right of use) per Euro 10.884 migliaia.
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
CONSOLIDATI

SOCIETÀ CONTROLLATE (DIRETTAMENTE E INDIRETTAMENTE)
| al 31/12/2023 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Crediti comm.li e altri crediti |
Crediti fin. - BT | Debiti comm.li e altri debiti |
Debiti fin. - BT | Ricavi delle vendite/ (Costo del venduto) |
Riadd. / (Costo) Personale |
Riadd./ (Costo) Servizi |
Altri proventi e costi |
Proventi/ (oneri) finanziari |
| Adagio | 29 | - | - | - | 41 | - | - | - | - |
| Amplifon (China) Investment Co., Ltd. | 1.120 | - | (7) | - | 497 | 258 | 51 | - | 11 |
| Amplifon (India) Pvt Ltd | 477 | - | (61) | - | 549 | - | 23 | - | 30 |
| Amplifon AG | 13.530 | - | (7.702) | (7.235) | 21.697 | (468) | 788 | (7.601) | 7.060 |
| Amplifon Asia Pacific Pte Limited | 174 | - | - | - | 3 | 421 | 6 | - | - |
| Amplifon Australia Holding Pty Ltd | 252 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Amplifon Belgium NV | 2.765 | - | (1.159) | (5.656) | 6.454 | 269 | 901 | (1.022) | 2.067 |
| Amplifon Cell | 22 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Amplifon Deutschland GmbH Amplifon France SAS |
16.491 50.302 |
6.699 (34) |
(44.644) (8.414) |
- (59.211) |
24.151 71.101 |
789 - |
2.283 2.236 |
(18.855) (7.510) |
125 15.000 |
| Amplifon Hearing Health Care, Inc. | 6 | - | (2.875) | - | - | - | 21 | - | - |
| Amplifon Hearing Middle East | 495 | - | - | - | 47 | - | 1 | - | - |
| Amplifon Iberica SA | 21.759 | - | (7.014) | (41.289) | 53.411 | 175 | 4.292 | (6.541) | 29.993 |
| Amplifon Italia S.p.A. | 56.172 | - | (7.474) | (61.609) | 139.563 | (11) | 2.338 | 309 | 31.345 |
| Amplifon Ltd | 2.823 | 262 | (12.569) | - | 6.737 | 572 | 3.356 | (12.551) | (83) |
| Amplifon Magyarország Kft | 721 | - | (14) | - | 317 | 251 | 87 | - | 6 |
| Amplifon Nederland BV | 1.955 | - | 41 | (17.014) | 3.508 | 1 | 23 | - | 422 |
| Amplifon NZ Ltd | 11.807 | - | (1.017) | (11.963) | 13.587 | 54 | 956 | (932) | (658) |
| Amplifon Poland Sp.z.o.o. Amplifon Portugal SA |
176 1.200 |
- - |
(15) (816) |
- (801) |
421 1.298 |
- 448 |
75 1.224 |
- (698) |
- (23) |
| Amplifon RE SA | 12 | - | - | (8.000) | - | - | - | - | (201) |
| Amplifon UK Ltd | 92 | - | (17) | - | - | - | - | - | - |
| Amplifon USA Inc. | 1.572 | - | (1.090) | (2.904) | 8.657 | 986 | (1.312) | - | (428) |
| Argenteuil Acoustique Médicale | - | - | - | - | 12 | - | - | - | - |
| Attune Hearing Pty Ltd | (109) | - | (3) | (4.727) | 193 | - | 19 | - | (78) |
| Audibel S.r.l. | - | - | - | - | - | - | - | - | 972 |
| Audition 50 | 187 | - | - | - | 126 | - | - | - | - |
| Audition 85 SAS | (1) | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Audition Frèdèric Rembaud | - | - | - | - | 168 | - | - | - | - |
| Audition Marquilly Audition Nouvelle |
15 - |
- - |
15 - |
- - |
19 6 |
- - |
- - |
- - |
- - |
| Bay Audio Pty Limited | (243) | - | (33) | (2.562) | 578 | - | 36 | - | 63 |
| Beijing Cohesion Hearing Science &Technology Co. Ltd | 217 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Beter Horen BV | 9.337 | - | (103) | - | 14.036 | 251 | 2.588 | - | - |
| Compania de Audiologia y Sistemas Medicos (CASMED) | - | - | (132) | - | - | - | - | - | - |
| Electro Medical Instruments BV | - | - | (6) | - | (10) | - | - | - | - |
| Focus Hören AG | 91 | - | (392) | - | 212 | - | - | - | - |
| Focus Hören Deutschland GmbH | 608 | - | (1.149) | - | 1.393 | - | - | (545) | - |
| GAES Argentina (ARG) | 2 | - | (51) | - | 108 | - | 9 | - | - |
| GAES Chile (CHI) GAES Colombia (COL) |
371 25 |
- - |
(72) (23) |
- - |
177 59 |
1 - |
28 1 |
- - |
- - |
| GAES Ecuador (ECU) | 14 | - | - | - | 74 | - | 2 | - | - |
| GAES Mexico (QMX) | 61 | - | - | - | 62 | - | 1 | - | - |
| GAES Panama (QPA) | 1 | - | (16) | - | 7 | - | 1 | - | - |
| Ghama | 8 | - | - | - | 15 | - | - | - | - |
| Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co., Ltd. | - | - | (188) | - | - | - | - | - | - |
| Labo Audio | 9 | - | - | - | 8 | - | - | - | - |
| ME Pivot Holdings LLC | 1.357 | - | (824) | - | 4.302 | - | 77 | (824) | - |
| ME Tampa | 707 | - | - | - | 1.340 | - | 17 | - | - |
| Medtechnica Ortophone Ltd MEFL |
141 2.297 |
- - |
(3) - |
- - |
193 3.898 |
- - |
10 53 |
- - |
664 - |
| MENM | 1.450 | - | - | - | 2.918 | - | 34 | - | - |
| MEOH, LLC | 521 | - | - | - | 1.173 | - | 14 | - | - |
| METX | 1.519 | - | (10.738) | - | 5.519 | - | 76 | (10.738) | - |
| Microson (MIC) | - | - | (475) | - | - | (339) | (135) | - | - |
| Miracle Ear Canada Ltd | 95 | 9.216 | (5) | - | 663 | - | 334 | - | 267 |
| Miracle Ear Inc. | 24.423 | - | (7.268) | - | 67.561 | 55 | 2.381 | (7.268) | - |
| N. C. Audition | 1 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| National Hearing Centres Pty Ltd | 6.855 | - | (4.316) | (38.604) | 23.608 | 578 | 2.476 | (4.225) | 925 |
| Octave Audition | 18 | - | - | - | 17 | - | - | - | - |
| Pilot Blankenfelde Medizinisch-Elektronische Geräte GmbH SAS A l'Ecoute |
- - |
- - |
- - |
- - |
- 1 |
- - |
- - |
- - |
- - |
| SAS Galy | 17 | - | - | - | 16 | - | - | - | - |
| SCI Eliot Leslie | - | (6) | - | (302) | - | - | - | - | - |
| Surdité Toulorge | 90 | - | - | - | 129 | - | - | - | - |
| Totale | 234.036 | 16.137 | (120.629) | (261.877) | 480.620 | 4.291 | 25.371 | (79.001) | 87.479 |
AMPLIFON
IN SINTESI
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE

Rapporti con società controllate di natura finanziaria
Tra Amplifon S.p.A. e le sue controllate sono in essere rapporti di finanziamento a breve termine, medio e lungo termine e di cash pooling.
Amplifon S.p.A. addebita inoltre commissioni per le garanzie attivate a copertura delle linee di credito di alcune società controllate.
Tutti i rapporti sono regolati a tassi di mercato.
Rapporti con società controllate per contratti di servizi
Amplifon S.p.A. ha in essere con le proprie controllate dei contratti per l'erogazione di servizi, tra cui anche un contratto di ricerca e sviluppo a contratto.
Infine, Amplifon S.p.A ha definito con Amplifon Italia S.p.A. un accordo che disciplina alcuni servizi intragruppo.
Rapporti con società controllate per rivendita di beni
Amplifon S.p.A nel 2023 ha continuato a sviluppare i ricavi per l'attività di procurement centralizzato. Al 31 dicembre 2023 il processo di approvigionamento centralizzato è attuato in Olanda, Regno Unito, Australia, Spagna, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Italia, Francia, Germania, Svizzera e Belgio.
Rapporti con società controllate per attività residuali
Amplifon S.p.A nel corso dell'esercizio ha registrato ricavi per l'addebito di licenze proprietarie a controllate e per riaddebito di costi vari alle società controllate di competenza.
Altre parti correlate
La remunerazione totale di competenza del periodo degli amministratori, dei sindaci e dei Dirigenti con responsabilità strategiche (key manager) del Gruppo è stata pari a Euro 19.457 migliaia ed è dettagliata nella tabella seguente:
Compensi ad amministratori, sindaci, Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager – inclusi quelli dipendenti di società controllate).
COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO
| (migliaia di Euro) | Compensi variabili non equity | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Cognome | Carica | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della carica | Compensi fissi |
Compensi per la partecipazione a comitati |
Bonus e altri incentivi |
Partecipazione agli utilii |
Benefici non monetari |
Altri compensi Totale |
Fair value dei Compensi Equity |
Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro |
Patto di non concorrenza TOTALE |
||
| Susan Carol Holland Presidente | 01/01/2023-31/12/2023 approvazione bilancio 2024 | 300 | - | - | - | 9 | - | 309 | - | - | - | 309 | ||
| Enrico Vita | Amministratore Delegato |
01/01/2023-31/12/2023 approvazione bilancio 2024 | 400 | - | - | - | - | - | 400 | - | - | - | 400 | |
| Direttore generale |
Permanente | 1.106 | - | 1.620* | - | 44 | 2 | 2.772 | 3.627 | - | - | 6.399 | ||
| Maurizio Costa | Consigliere | Indipendente 01/01/2023-31/12/2023 approvazione bilancio 2024 | 65 | 35 (1) | - | - | - | - | 100 | - | - | - | 100 | |
| Laura Donnini | Consigliere | Indipendente 01/01/2023-31/12/2023 approvazione bilancio 2024 | 65 | 40 (2) | - | - | - | - | 105 | - | - | - | 105 | |
| Maria Patrizia Grieco Consigliere | Indipendente 01/01/2023-31/12/2023 approvazione bilancio 2024 | 65 | 20 (3) | - | - | - | - | 85 | - | - | - | 85 | ||
| Veronica Diquattro | Consigliere | Indipendente 01/01/2023-31/12/2023 approvazione bilancio 2024 | 65 | 20 (3) | - | - | - | - | 85 | - | - | - | 85 | |
| Lorenza Morandini | Consigliere | Indipendente 01/01/2023-31/12/2023 approvazione bilancio 2024 | 65 | 25 (4) | - | - | - | - | 90 | - | - | - | 90 | |
| Lorenzo Pozza | Consigliere | Indipendente 01/01/2023-31/12/2023 approvazione bilancio 2024 | 65 | 45 (5) | - | - | - | - | 110 | - | - | - | 110 | |
| Giovanni Tamburi | Consigliere | 01/01/2023-31/12/2023 approvazione bilancio 2024 | 65 | - | - | - | - | - | 65 | - | - | - | 65 | |
| Raffaella Pagani | Presidente Collegio Sindacale |
01/01/2023-31/12/2023 approvazione bilancio 2023 | 75 | - | - | - | - | - | 75 | - | - | - | 75 | |
| Patrizia Arienti | Sindaco effettivo |
01/01/2023-31/12/2023 approvazione bilancio 2023 | 50 | - | - | - | - | - | 50 | - | - | - | 50 | |
| Dario Righetti | Sindaco effettivo |
01/01/2023-31/12/2023 approvazione bilancio 2023 | 50 | - | - | - | - | - | 50 | - | - | - | 50 | |
| Totale | 2.436 | 185 | 1.620 | - | 53 | 2 | 4.296 | 3.627 | - | - | 7.923 | |||
| Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo (11)*** |
||||||||||||||
| (Key Managers) F. Bardelli R. Cattaneo A. Ciccolini F. Dal Poz C. Finotti G. Galli P. Lazzarini F. Morichini I. Pazzi G. Pizzini G. Vironda |
Permanenti | 3.347 | - | 2.648** | - | 338 | 91 | 6.424 | 5.030 | 80 | - 11.534 | |||
| Totale complessivo | 5.783 | 185 | 4.268 | - | 391 | 93 10.720 | 8.657 | 80 | - 19.457 |
(1) Compensi come Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine e per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate
(2) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e all'Organismo di Vigilanza
(3) Compensi per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine
(4) Compensi per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
(5) Compensi come Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e come Presidente dell'Organo di Vigilanza
(*) Importi definiti in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 07/03/2024. I valori sono calcolati (i) considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali; (ii) escludendo l'eventuale co-investimento nel Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, in quanto la facoltà di co-investire in azioni nello strumento da parte del beneficiario avverrà a seguito della pubblicazione del presente documento
(**) Importi definiti in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 07/03/2024. I valori sono calcolati (i) considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali; (ii) escludendo l'eventuale co-investimento nel Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, in quanto la facoltà di co-investire in azioni nello strumento da parte dei beneficiari avverrà a seguito della pubblicazione del presente documento. L'importo comprende, oltre a quanto corrisposto a titolo di remunerazione variabile di breve termine (MBO), altri bonus per un valore pari a 35.000 €
(***)I dati retributivi rappresentati considerano anche 1 Dirigente con Responsabilità Strategiche terminato nel corso del 2023
AMPLIFON
IN SINTESI
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
CONSOLIDATI
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
Sono di seguito illustrate le stock grant e i Sustainable Value Sharing Plan assegnati ai componenti dell'organo di amministrazione, Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager – inclusi quelli dipendenti di società controllate).
PIANI DI INCENTIVAZIONE A FAVORE DEI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE, DEI DIRETTORI GENERALI E DEGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO
| STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI NEGLI ESERCIZI PRECEDENTI NON VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO |
STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO |
STRUMENTI FINANZIARI VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO E NON ATTRIBUITI |
STRUMENTI FINANZIARI VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO E ATTRIBUIBILI |
STRUMENTI FINANZIARI DI COMPETENZA DELL' ESERCIZIO |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Cognome |
Carica | Piano | Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Periodo di vesting |
Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Fair value alla data di assegnazione (euro) |
Periodo di vesting |
Data di assegnazione |
Prezzo di mercato all'assegnazione (euro) |
Numero e tipologia strumenti finanziari |
Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Valore alla data di maturazione |
Fair value (euro/000) |
| Stock Grant Plan 2019-2025 (30 Luglio 2020) |
90.000 Giu - 2023 (1) | - | - | - | - | - | - | 135.000 | 33,22 | 1.293 | |||
| Stock Grant Plan 2019-2025 (3 Maggio 2021) |
70.000 Giu - 2024 (1) | - | - | - | - | - | - | - | - | 662 | |||
| Stock Grant Plan 2019-2025 (5 Maggio 2022) |
65.000 Giu - 2025 (1) | - | - | - | - | - | - | - | - | 641 | |||
| Amministratore Delegato e Direttore generale |
Stock Grant Plan 2023-2028 (3 Maggio 2023) |
- | - | 78.000 | 32,52 Giu - 2026 (1) | 03/05/2023 | 33,22 | - | - | - | 454 | ||
| Enrico Vita | Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (31 Maggio 2022) - Coinvested Shares (3) |
24.000 | Giu - 2025 | - | - | - | - | - | - | - | - | 209 | |
| Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (31 Maggio 2022) - Matched Shares (3) |
24.000 | Giu - 2025 | - | - | - | - | - | - | - | - | 139 | ||
| Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (29 Maggio 2023) - Coinvested Shares (4) |
- | - | 24.500 | 32,10 | Giu - 2026 | 29/05/2023 | 33,03 | - | - | - | 126 | ||
| Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (29 Maggio 2023) - Matched Shares (4) |
- | - | 24.500 | 26,04 | Giu - 2026 | 29/05/2023 | 33,03 | - | - | - | 103 | ||
| Totale | 273.000 | - | 127.000 | - | - | - | - | - | 135.000 | - | 3.627 | ||
| Altri Dirigenti con Responsabilità | Stock Grant Plan 2020-2022 (30 Luglio 2020) |
125.000 Giu - 2023 (1) | - | - | - | - | - | - | 187.500 | 33,22 | 1.796 | ||
| Strategiche del Gruppo (11) (2) | Stock Grant Plan 2020-2022 (30 Ottobre 2020) |
24.000 Giu - 2023 (1) | - | - | - | - | - | - | 24.000 | 33,22 | 120 | ||
| (Key Managers) F. Bardelli R. Cattaneo |
Stock Grant Plan 2019-2025 (3 Maggio 2021) |
98.000 Giu - 2024 (1) | - | - | - | - | - | - | - | - | 926 | ||
| A. Ciccolini F. Dal Poz C. Finotti G. Galli P. Lazzarini F. Morichini I. Pazzi G. Pizzini |
Stock Grant Plan 2019-2025 (5 Maggio 2022) |
125.500 Giu - 2025 (1) | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.238 | ||
| Stock Grant Plan 2019-2025 (3 Maggio 2023) |
- | - | 114.600 | 32,52 Giu - 2026 (1) | 03/05/2023 | 33,22 | - | - | - | 667 | |||
| Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (29 Maggio 2023) - Coinvested Shares (4) |
- | - | 30.310 | 32,10 | Giu - 2026 | 29/05/2023 | 33,03 | - | - | - | 156 | ||
| G. Vironda | Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (29 Maggio 2023) - Matched Shares (4) |
- | - | 30.310 | 26,03 | Giu - 2026 | 29/05/2023 | 33,03 | - | - | - | 127 | |
| Totale | 372.500 | - | 175.220 | - | - | - | - | - | 211.500 | - | 5.030 | ||
| Totale complessivo | 645.500 | - | 302.220 | - | - | - | - | - | 346.500 | - | 8.657 |
(1) Per Amministratore Delegato / Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate (2) Gli strumenti finanziari rappresentati considerano anche 1 Dirigente con Responsabilità Strategiche terminato nel corso del 2023
(3) Gli importi indicati rappresentano il fair value di competenza 2023 relativo al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ciclo 2022-2024, a seguito dell'investimento da parte del beneficiario del proprio MBO 2021, maturato nel corso del 2022 (4) Gli importi indicati rappresentano il fair value di competenza 2023 relativo al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ciclo 2023-2025, a seguito dell'investimento da parte dei beneficiari dei propri MBO 2022, maturati nel corso del 2023
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO
CONSOLIDATI
RELAZIONE SULLA GESTIONE
AMPLIFON IN SINTESI
38. Garanzie rilasciate a favore di terzi
La voce risulta così composta:
(migliaia di Euro)
| Saldo al 31/12/2023 Saldo al 31/12/2022 | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| Garanzie a favore di terzi | 38.680 | 190.080 | (151.400) |
| Totale | 38.680 | 190.080 | (151.400) |
Al 31 dicembre 2023 le garanzie rilasciate ammontano a Euro 38.680 migliaia e sono ri conducibili a garanzie rilasciate da Amplifon S.p.A. a fronte di debiti per linee di credito ed altre obbligazioni di società controllate nei confronti di terzi.
La variazione rispetto all'esercizio precedente è relativo al rimborso in via anticipata della totalità del Private Placement 2013-2025 e relativa lettera di patronage .
Impegni
Al 31 dicembre 2023 non sussistono impegni non rappresentati in bilancio.
Passività potenziali
Amplifon S.p.A non è al momento soggetta a particolari rischi, incertezze o contenzio si legali eccedenti gli importi già accantonati in bilancio. Si segnalano usuali verifiche fiscali che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio e al momento non sono emersi rilievi di particolare rilevanza ed in ogni caso Amplifon S.p.A. è confidente nella correttezza del proprio operato.
39. Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2023 Amplifon S.p.A. non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla Comunicazione stessa.

PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO

40.Gestione dei rischi finanziari
Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari Amplifon S.p.A. ha già a partire dal 2012 ha adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione del:
- • rischio di valuta
- • rischio di tasso d'interesse
- • rischio di credito
- • rischio di prezzo
- • rischio di liquidità
Tale policy è periodicamente aggiornata per garantire una gestione proattiva dei rischi.
Rischio di valuta
Il rischio di valuta comprende le seguenti fattispecie:
- • foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività finanziaria, di una passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm committment vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio;
- • foreign exchange translation risk, vale a dire il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi ad un net investment in a foreign operation determini una differenza positiva o negativa tra i saldi delle voci convertite.
In Amplifon S.p.A. il foreign exchange transaction risk è relativo:
- • al rischio di cambio derivante dall'attività di Procurement e Supply Chain svolta dalla capogruppo e che comporta la gestione diretta degli acquisti di apparecchi acustici ed accessori e la loro rivendita alle consociate. Generalmente gli acquisti da fornitori vengono effettuati nella stessa valuta nella quale verranno poi fatturati alle consociate, con termini di pagamento che sostanzialmente riflettono le condizioni negoziate con i fornitori, minimizzando così il rischio di cambio. Tale rischio è pertanto limitato alle transazioni infragruppo derivanti dalla fornitura di prodotti destinati alle consociate localizzate in territori che adottano una valuta diversa rispetto all'Euro.
- • alle altre transazioni in cui i costi di acquisto o i ricavi di vendita sono denominati in valuta diversa dalla valuta locale: è il caso di alcuni paesi di minore rilevanza (Israele, Canada e le consociate latinoamericane), ove i costi di acquisto sono sostenuti in
Euro e in Dollari USA;
- • da altre transazioni intragruppo (finanziamenti a breve e a medio-lungo termine, riaddebiti per intercompany service agreements ed altri costi specifici centrali, etc) che determinano un'esposizione al rischio cambio in capo alla società che ha una valuta funzionale diversa da quella nella quale la transazione intragruppo è denominata;
- • da eventuali impegni per acquisto di partecipazioni per il periodo intercorrente tra il signing ed il closing delle stesse;
Strategia di Amplifon S.p.A.:
Foreign Exchange transaction risk
La strategia di Amplifon è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio e prevede la copertura del rischio derivante dalle posizioni nette significative denominate in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole società.
Con riferimento alle transazioni di natura operativa comprese quelle derivanti dalla attività di Global Procurement della Capogruppo, dalla fornitura di servizi intercompany e dai rapporti di cash-pooling, si privilegia una copertura del rischio attraverso operazioni di natural hedge bilanciando a livello di singola società le posizioni attive e passive, e ricorrendo a depositi bancari in valuta per coprire l'eventuale sbilancio delle posizioni. Qualora emergessero situazioni rilevanti di rischio non bilanciato tra attività e passività e non gestibili attraverso depositi bancari in valuta esse sono adeguatamente coperte con idonei strumenti finanziari. Tra questi strumenti rientrano, ad esempio, acquisti e vendite a termine di valuta, con una struttura già definita.
Riguardo alle esposizioni derivanti da operazioni di natura finanziaria, la gestione del rischio di cambio viene attuata attraverso l'utilizzo di specifici strumenti finanziari derivati. In particolare, negli anni passati, tali strumenti derivati sono stati impiegati per coprire il rischio di cambio derivante: (i) dai prestiti obbligazionari denominati in dollari USA emessi da Amplifon S.p.A e sottoscritti da Amplifon USA Inc, e (ii) dal finanziamento intercompany erogato da Amplifon S.p.A e sottoscritto dalla consociata australiana Bay Audio Pty Ltd. Entrambi questi finanziamenti sono stati integralmente rimborsati all'inizio del 2023.
I rischi derivanti dalle altre transazioni intragruppo (sia operative che finanziarie) aventi un valore unitario inferiore ad 1 milione di Euro (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.

Foreign Exchange translation risk
Con riferimento al foreign exchange translation risk, in conformità a quanto previsto nella Group Treasury Policy non sono state poste in essere operazioni di copertura.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie:
- • rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato;
- • rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato.
In Amplifon il rischio di fair value deriva dall'emissione di obbligazioni (Eurobond) per 350 milioni di Euro ed al finanziamento BEI ammontante a 75 milioni di Euro, strumenti che sono a tasso fisso.
• Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a tasso variabile. La strategia di Amplifon è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi anche con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presente sui mercati, quando trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Al 31 dicembre 2023, l'indebitamento bancario a breve e medio-lungo termine di Amplifon S.p.A. ammonta complessivamente a Euro 877 milioni, di cui a tasso fisso e convertito a esso attraverso Interest Rate Swap è pari a Euro 725 milioni; di questi, Euro 110 milioni giungeranno a scadenza nei prossimi 12 mesi. Le linee di credito irrevocabili il cui ammontare non ancora utilizzato è pari a complessivi Euro 480 milioni. La parte non ancora utilizzata del finanziamento firmato con la BEI ammonta a Euro 225 milioni.
Rischio di credito
Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia la propria obbligazione e causi una perdita finanziaria al sottoscrittore.
In Amplifon il rischio di credito deriva:
- • dalle vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa;
- • dall'utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte;
- • dall'erogazione di finanziamenti ai membri del canale indiretto e ai partner commerciali negli Stati Uniti finalizzati allo sviluppo di iniziative d'investimento e sviluppo del business;
Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni di valore unitario rilevante sono rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici italiani il cui rischio d'insolvenza, ancorché esistente, è remoto e ulteriormente mitigato dal fatto che essi sono trimestralmente ceduti pro soluto a operatori finanziari specializzati. Di contro vi è il rischio di credito derivante dalle vendite a clienti privati ai quali è stato concesso un pagamento rateale e dalle vendite effettuate negli Stati Uniti agli operatori del canale indiretto (franchisee), che sono comunque frammentate su numerosi partner il cui credito massimo individuale è limitato e, anche con riferimento ai principali tra di essi, non eccede mai i pochi milioni di USD. A causa dei rischi tipici del business alcuni di essi potrebbero non riuscire a onorare il proprio debito. Ciò determina un conseguente rischio di incremento del working capital e delle perdite su crediti. Pur restando la gestione del credito una precisa responsabilità delle singole consociate, il Gruppo, per mezzo delle funzioni di Corporate, ha posto in essere un sistema di reporting mensile sul credito commerciale, monitorando la composizione e le scadenze dello stesso a livello di ciascun paese, e condividendo con il management locale sia le iniziative volte a recuperare i crediti che le politiche commerciali. In particolare, con riferimento ai clienti privati, per i quali comunque la grande maggioranza delle vendite è effettuata con pagamento in contanti, le possibilità di vendite con pagamento rateale o con finanziamento superiore a pochi mesi vengono gestite da società finanziarie esterne che anticipano ad Amplifon l'intero ammontare della vendita, mentre con riferimento agli operatori del canale indiretto negli Stati Uniti la situazione è attentamente monitorata dal management locale.

Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziare nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione assicurata anche tramite la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono determinati sulla base del rating di breve periodo della singola controparte o in assenza di rating pubblico dagli l'indice di patrimonialità della controparte (Tier 1).
Il rischio di cui al punto (iii) è relativo a crediti generalmente assistiti da garanzie personali da parte dei beneficiari, e il loro rimborso è solitamente effettuato contestualmente al pagamento delle fatture relative agli apparecchi acustici a loro venduti.
Rischio di prezzo
Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a oscillazioni dei prezzi di mercato (diverse da quelle relative alle valute e ai tassi), tanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori specifici dell'attività o passività finanziaria o dell'emittente della passività finanziaria, quanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori di mercato. Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo le quali non sempre possono essere realizzate in tempi brevi a un valore prossimo al loro fair value. In Amplifon non sono in essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione.
L'attuale scenario di aumento dei tassi di interesse può influire sui costi dei rifinanziamenti. A fronte di tale contesto, è possibile che i rifinanziamenti futuri comportino costi superiori rispetto ai debiti attualmente oggetto di rifinanziamento.
Alla fine dell'esercizio le linee di credito a breve termine disponibili ammontano a Euro 232 milioni, utilizzate per Euro 131 milioni. Le linee di credito irrevocabili ammontano ad Euro 555 milioni utilizzate per Euro 75 milioni. Il finanziamento firmato con la BEI ammonta ad Euro 300 milioni di cui solamente 75 milioni di euro sono stati effettivamente utilizzati. Il profilo di scadenza del debito è collocato nel medio-lungo periodo.
Strumenti di copertura
Gli strumenti di copertura sono utilizzati da Amplifon esclusivamente per mitigare, conformemente alla strategia aziendale, il rischio di tasso d'interesse e di valuta e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia di Amplifon S.p.A. prevede che:
- • le controparti siano di grandi dimensioni ad elevato standing creditizio e le transazioni siano entro i limiti definiti dalla treasury policy al fine di minimizzare il rischio di controparte;
- • gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto;
- • l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adeguatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura.
La Treasury Policy di Amplifon S.p.A. definisce inoltre rigidi criteri di selezione delle controparti.
I derivati utilizzati da Amplifon S.p.A. sono generalmente rappresentati da strumenti finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). In particolare, le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono le seguenti:
- • cross currency swaps;
- • operazioni a termine sui cambi.
In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:
- (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
- (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico;
- (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono
riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di coper tura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment); l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto eco nomico.
La strategia di copertura definita da Amplifon trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- • la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura;
- • l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente;
- • in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico.
I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se nega tivo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.
In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non cor rente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.
Amplifon non ha in essere alcuna copertura di tipo hedge of a net investment .

PROSPETTI CONTABILI
PROGETTO

41. Criteri di valutazione
41.1. Presentazione del bilancio
Il bilancio al 31 dicembre 2023 è stato redatto sulla base del criterio del costo storico con l'eccezione degli strumenti finanziari derivati, di alcuni investimenti finanziari che sono valutati a fair value e delle attività e passività oggetto di copertura, come di seguito meglio precisato, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Con riguardo agli schemi di bilancio si precisa quanto segue:
- • situazione patrimoniale-finanziaria: Amplifon S.p.A distingue attività e passività non correnti e attività e passività correnti;
- • conto economico: Amplifon S.p.A presenta una classificazione dei costi per natura che si ritiene più rappresentativa delle attività prevalentemente commerciali e di distribuzione della società;
- • conto economico complessivo: include oltre al risultato netto dell'esercizio, gli effetti delle variazioni dei cambi, della riserva di cash flow hedge, della riserva da foreign currency basis spread su strumenti derivati e degli utili e perdite attuariali che sono state iscritti direttamente a variazione del patrimonio netto, tali poste sono suddivise a seconda che esse possano o meno essere riclassificate successivamente a conto economico;
- • prospetto delle variazioni del patrimonio netto: Amplifon S.p.A include tutte le variazioni di patrimonio netto, ivi incluse quelle derivanti da transazioni con gli azionisti (distribuzioni di dividendi e aumenti di capitale sociale);
- • rendiconto finanziario: è stato predisposto adottando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi di cassa derivanti dall'attività di esercizio.
41.2. Uso di stime nella redazione del bilancio
La redazione dei prospetti di bilancio e delle relative note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni con particolare riferimento alle seguenti voci:
- • riconoscimento dei ricavi dei servizi resi over time riconosciuti sulla base degli sforzi o degli input impiegati dall'entità per adempiere l'obbligazione di fare;
- • accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono;
- • accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte;
- • accantonamenti per svalutazione del magazzino per obsolescenza, al fine di adeguare il valore di carico dello stesso al valore di presunto realizzo;
- • accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate;
- • ammortamenti dei beni materiali, immateriali e delle attività per diritti d'uso, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile;
- • imposte sul reddito sono riconosciute sulla base dalla miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio;
- • strumenti finanziari derivati sui tassi e sulle valute (strumenti non quotati sui mercati ufficiali) valutati sulla base dei rispettivi mark to market alla data della relazione, determinati internamente sulla base delle curve dei tassi e dei cambi di mercato e integrati da un credit/debit value adjustment. Tali credit/debit value adjustment sono supportati da quotazioni di mercato;
- • durata del leasing determinata sulla base del singolo contratto e composta dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali estensioni o terminazioni anticipate il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo e considerando le clausole del contratto stesso;
- • tasso di attualizzazione dei leasing ricadenti nell'ambito IFRS 16 (incremental borrowing rate) determinato con riferimento all'IRS (tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso) relativo ai singoli paesi in cui operano le società del Gruppo Amplifon, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato dello specifico credit spread di Amplifon S.p.A. ed eventuali costi per garanzie aggiuntive. Nei rari casi ove il tasso IRS non è disponibile (Egitto, Ecuador, Messico e Panama) il tasso free-risk è stato determinato con riferimento al Government Bond sempre con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto.
Le stime sono riviste periodicamente e l'eventuale rettifica, a seguito di mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni, è rilevata nel conto economico. L'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale della preparazione del bilancio e non ne pregiudica la complessiva attendibilità.
Amplifon S.p.A. verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento regolarmente una volta l'anno o qualora si manifestino indicatori di impairment. Ciò richiede una stima del valore d'uso dei gruppi di unità generatrici di flussi finanziari a cui l'avviamento appartiene. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto post-imposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.

41.3. Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati in Europa
Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB, omologati in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso
La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.
| Descrizione | Data di omologa |
Pubblicazione in G.U.C.E. |
Data di efficacia prevista dal principio |
Data di efficacia per Amplifon |
|---|---|---|---|---|
| Modifica a IAS 1 "Presentation of Financial Statements" e IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting Policies (emesso il 12 Febbraio 2021) |
2 Mar '22 | 3 Mar '22 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| IFRS 17 "Insurance Contracts" (emesso il 18 Maggio 2017); incluse le Modifiche a IFRS 17 (emesso il 25 Giugno 2020) |
19 Nov '21 | 23 Nov '21 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| Modifica a IFRS 17 "Insurance contracts" and IFRS 9 (emessa il 9 Dicembre 2021) |
8 Set '22 | 9 Set '22 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| Modifica a IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" (emessa il 7 Maggio 2021) |
11 Ago '22 | 12 Ago '22 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| Modifica a IAS 8 "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates" (emessa il 12 Febbraio 2021) |
2 Mar '22 | 3 Mar '22 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| Modifiche allo IAS 12 "Income taxes: International Tax Reform – Pillar Two Model Rules" (emesso il 23 Maggio 2023) |
8 Nov '23 | 9 Nov'23 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
Le modifiche allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements" e IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting Policies sono volte a migliorare l'informativa sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.
Il principio IFRS 17 "Insurance Contracts" è il nuovo principio contabile relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa e che sostituirà l'IFRS 4, emesso nel 2005. Tale principio si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi indipendentemente dal tipo di entità che li emette, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale.
Le modifiche allo IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" prevede delle eccezioni dell'"initial recognition exemption" previste dallo IAS 12.25 (b) e IAS 12.24. La nuova disposizione impatta, nello specifico, la computazione delle imposte risultanti dall' "initial recognition".
Le modifiche allo IAS 8 "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors'' permettono alle entità di distinguere tra principi contabili e stime contabili, mediante l'introduzione di una nuova definizione di ''accounting estimates''.
Si segnala che Amplifon S.p.A. ha applicato l'esenzione temporanea prevista dall'amendment allo IAS 12, emanato dall'International Accounting Standards Board ("IASB") lo scorso 23 maggio 2023, riguardante la rilevazione e la relativa informativa da fornire nel bilancio consolidato in merito alle attività e passività per imposte differite derivanti dall'applicazione del livello minimo di imposizione fiscale ("Global Minimum Tax") prevista dalla Direttiva (UE) 2022/2523 del 14 dicembre 2022 (la "Direttiva"), nell'ambito del Modello di Regole Globali Anti-Base Erosion ("Pillar Two"). In tale ambito in data 28 dicembre 2023, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 27 dicembre 2023, n. 209, in attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale che è entrato in vigore il 29 dicembre 2023, recante le disposizioni italiane relative al Pillar Two.
Alla luce di quanto sopra esposto, è stata condotta un'analisi preliminare volta a stimare i potenziali impatti attesi derivanti dall'applicazione del Pillar Two a livello di Gruppo nel 2024. In una prima fase l'analisi è stata svolta sui dati degli esercizi 2022 e 2023 al fine di verificare l'applicazione dei c.d. transitional safe harbours. In una seconda fase, che è stata svolta sulle giurisdizioni in cui i transitional safe harbours non trovavano applicazione, si è proceduto a stimare sui dati 2023 l'impatto Pillar Two derivante dalle regole GloBe.
Sulla base delle attività sopra descritte si ritiene che, allo stato attuale, le regole Pillar Two non dovrebbero determinare sul 2024 un cambiamento materiale per la Società.
efficacia
Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB, omologati in Europa e di futura
La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa con efficacia a partire da esercizi successivi a quello in corso.
| Descrizione | Data di omologa |
Pubblicazione in G.U.C.E. |
Data di efficacia prevista dal principio |
Data di efficacia per Amplifon |
|---|---|---|---|---|
| Modifiche allo IAS 1: "Presentation of Financial Statements: Classification of liabilities as current or non-current", "Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date" and ''Non-current Liabilities with Covenants'' (emesso il 23 Gennaio 2020, 15 Luglio 2020 e 31 Ottobre 2022 rispettivamente) |
19 Dic '23 | 20 Dic '23 | 1 Gen '24 | 1 Gen '24 |
| Modifiche allo IFRS 16 "Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback" (emesso il 22 Settembre 2022) |
20 Nov '23 | 21 Nov '23 | 1 Gen '24 | 1 Gen '24 |
Le modifiche allo IAS 1 riguardano le definizioni di passività correnti e non correnti, e forniscono un approccio più generale alla classificazione delle passività basato sugli accordi contrattuali.
Le modifiche all'IFRS 16 riguardano le definizioni di passività derivanti dal lease-back e la contabilizzazione di eventuali gain o loss derivanti dall'operazione.
41.4. Principi contabili ed interpretazioni di futura efficacia
Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e non omologati in Europa
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data del 12 gennaio 2024.
| Descrizione | Data di efficacia prevista dal principio |
|---|---|
| Modifiche allo IAS 7 ''Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements'' (emesso il 25 Maggio 2023) |
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '24 |
| Modifiche allo IAS 21 "The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability" (emesso il 15 Agosto 2023) |
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '25 |
Le modifiche allo IAS 7 riguardano la pubblicazione di informazioni rilevanti relative alle operazioni di "Supplier Finance Arrangements".
Le modifiche proposte dallo IASB allo IAS 21 forniscono indicazioni su come determinare il tasso di cambio da utilizzare nel caso in cui non esiste un tasso di cambio osservabile sul mercato.
Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporterà impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società.

Società controllate
L'esistenza del controllo su una società è determinata sulla base: (i) dei diritti di voto, anche potenziali, detenuti da Amplifon S.p.A. e in virtù dei quali la società può esercitare la maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria; (ii) del contenuto degli eventuali accordi tra soci o dell'esistenza di particolari clausole statutarie, che attribuiscano ad Amplifon S.p.A. il potere di governo della società; (iii) del controllo da parte di Amplifon S.p.A. di un numero di voti sufficiente a esercitare il controllo di fatto dell'assemblea ordinaria della partecipata.
I componenti reddituali sono recepiti nel bilancio d'esercizio a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo. I crediti e i debiti, nonché i costi e i ricavi derivanti da transazioni tra imprese incluse nell'area di consolidamento sono interamente eliminati; sono altresì eliminate le minusvalenze e le plusvalenze derivanti da trasferimenti d'immobilizzazioni tra imprese consolidate, le perdite e gli utili derivanti da operazioni tra imprese consolidate relativi a cessioni di beni che permangono come rimanenze presso l'impresa acquirente, le svalutazioni e i ripristini di valore di partecipazioni in imprese consolidate, nonché i dividendi infragruppo. Le attività, le passività, i costi e i ricavi delle società controllate, sono rilevati per il loro ammontare complessivo attribuendo ai soci di minoranza la quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro spettanza.
Ai bilanci delle società controllate sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati da Amplifon S.p.A.
La data di chiusura dell'esercizio delle società controllate è allineata con quella di Amplifon S.p.A.; ove ciò non accadesse, le società controllate predispongono situazioni patrimoniali apposite a uso della controllante.
41.5. Accordi a controllo congiunto
Un accordo a controllo congiunto è un accordo del quale due o più parti detengono il controllo congiunto. Il controllo congiunto è la condivisione, su base contrattuale, del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando per le decisioni relative alle attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Gli accordi a controllo congiunto possono essere di due tipi: attività a controllo congiunto e joint venture.
Un'attività a controllo congiunto è un accordo nel quale le parti hanno diritti sulle attività e obblighi per le passività relative all'accordo. Tali parti sono definite gestori congiunti. Con riferimento alla partecipazione in attività a controllo congiunto, da parte di ciascun gestore congiunto deve risultare la rilevazione:
- (i) Delle proprie attività, inclusa la quota delle attività possedute congiuntamente;
- (ii) Delle proprie passività, inclusa la quota delle passività assunte congiuntamente;
- (iii) Dei ricavi dalla vendita della propria quota di produzione riveniente dall'attività a controllo congiunto;
- (iv) Della propria quota dei ricavi dalla vendita della produzione riveniente dall'attività a controllo congiunto; e
- (v) Dei suoi costi, inclusa la quota dei costi sostenuti congiuntamente.
Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Nel bilancio consolidato la partecipazione in una joint venture è valutata attraverso il metodo del patrimonio netto, rilevando a conto economico la quota di pertinenza del degli utili e delle perdite maturate nell'esercizio. Attraverso il metodo del patrimonio netto, inoltre, nel valore contabile della partecipazione rientrano i fair value delle attività e passività detenute dalla partecipata al momento dell'acquisizione da parte della società, nonché l'eventuale avviamento, determinati al momento dell'acquisizione della partecipazione.
PROGETTO

41.6. Società collegate
Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Una società è considerata collegata se la società è in grado di partecipare alla definizione delle politiche operative e finanziarie della società nonostante la stessa non sia né controllata né soggetta a controllo congiunto. In base al metodo del patrimonio netto la partecipazione in una società collegata è iscritta nello stato patrimoniale al costo di acquisto rettificato, in aumento o in diminuzione, per la quota di pertinenza della società delle variazioni dell'attivo netto della collegata. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento. Le transazioni generanti utili interni realizzate dalla Società con società collegate sono eliminate limitatamente alla percentuale di partecipazione di proprietà della Società. Ai bilanci delle società valutate con il metodo del patrimonio netto sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo.
41.7. Aggregazioni di imprese
Le aggregazioni di imprese sono rilevate in bilancio come segue:
- • il corrispettivo trasferito per l'acquisto della partecipazione è determinato sulla base del fair value delle attività trasferite, delle passività assunte, ovvero delle azioni consegnate al venditore per ottenere il controllo;
- • La determinazione dei valori delle attività e passività dell'acquisita è operata in via provvisoria sino a quando le attività di determinazione dei fair value delle attività e passività sono terminate. Il completamento di tali attività deve avvenire in ogni caso entro i 12 mesi dall'acquisizione, dove quest'ultimi sono computati a decorrere dalla data in cui l'acquisizione stessa è avvenuta e contabilizzata per la prima volta. Qualora, nel periodo in cui l'allocazione è effettuata in via provvisoria, dovessero emergere valori differenti rispetto a quelli inizialmente contabilizzati a seguito di nuove informazioni su fatti e circostanze che comunque erano esistenti alla data di acquisizione, i valori rilevati sono rettificati con effetto retroattivo;
- • gli oneri accessori alle operazioni di aggregazione aziendale sono rilevati a conto economico nel periodo in cui sono sostenuti;
- • il fair value delle azioni consegnate è determinato sulla base del prezzo di borsa alla data dell'acquisizione;
- • nel caso l'accordo con il venditore preveda un conguaglio del prezzo che vari in funzione della redditività del business acquisito, lungo un definito orizzonte temporale ovvero a una prestabilita data futura (earn-out), il conguaglio è incluso nel prezzo di acquisto sin dalla data di acquisizione ed è valutato al fair value alla data di acquisizione;
- • alla data di acquisto, le attività e le passività, anche potenziali, dell'azienda acquisita sono rilevate al loro fair value a tale data. Nella determinazione del valore di tali attività sono considerati anche i potenziali benefici fiscali applicabili alla giurisdizione di riferimento dell'attività acquisita;
- • quando i valori delle attività, delle passività e delle passività potenziali rilevate differiscono dai corrispondenti valori fiscalmente rilevanti alla data di acquisto sono rilevate le attività o passività per imposte differite;
- • l'eventuale differenza residua tra il corrispettivo trasferito per l'acquisto della partecipazione e la corrispondente quota delle attività nette acquisite è imputata ad avviamento, se positiva, ovvero a conto economico se negativa;
- • i componenti reddituali sono recepiti nel bilancio consolidato a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo.
41.8. Valuta funzionale, moneta di presentazione e criteri di conversione dei valori espressi in valute estere
Il bilancio di Amplifon S.p.A è presentato in Euro, la valuta funzionale della società.
I bilanci delle società controllate e soggette a controllo congiunto sono preparati nella valuta funzionale di ciascuna società. Quando tale valuta è diversa dalla moneta di presentazione del bilancio d'esercizio, i bilanci sono convertiti secondo il metodo del cambio corrente: le voci del conto economico sono convertite ai cambi medi dell'esercizio, le voci dell'attivo e del passivo ai cambi di fine esercizio e le voci di patrimonio netto ai cambi storici. Le differenze cambio sono iscritte nella voce "differenza di conversione" del patrimonio netto consolidato; al momento della cessione della società le differenze cumulate nel patrimonio netto sono rilevate a conto economico.
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite, alla data di riferimento del bilancio, al tasso di cambio in essere a tale data. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al fair value, al valore recuperabile, ovvero a quello di realizzo, sono iscritte al cambio corrente alla data di determinazione del valore.
Le differenze cambio generate dall'estinzione di attività e passività monetarie o dalla conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti sono rilevate a conto economico.

41.9. Attività immateriali
Le attività immateriali acquisite separatamente e quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni d'imprese all'atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value. Le spese sostenute successivamente all'acquisto iniziale sono portate a incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile e svalutate per perdite di valore (vedi nota 41.12). L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile sia il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.
I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella:
| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Software | 3-10 |
| Licenze | 1-15 |
| Patti di non concorrenza | 5 |
| Elenchi clienti | 10-20 |
| Marchi e concessioni | 3-15 |
| Altre | 5-9 |
41.10. Avviamento
L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari all'eccedenza del corrispettivo della transazione di aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza della Società nel fair value netto delle attività, passività e passività potenziali.
L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato a ogni unità generatrice di flussi finanziari dell'acquirente, o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari, che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'impresa acquisita siano assegnate a tali unità o gruppi di unità.
Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate (vedi nota 41.12).
41.11. Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.
Il valore d'iscrizione iniziale degli immobili, impianti e macchinari, ovvero di loro componenti significative (con l'eccezione dei terreni), al netto del valore residuo, è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile e svalutato per perdite di valore (vedi nota 41.12). L'ammortamento ha inizio quando l'immobilizzazione è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile, sia il criterio di ammortamento, nonché il valore residuo sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.
I costi di manutenzione aventi natura non incrementativa sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo.
I costi per migliorie su beni di terzi, riconducibili ad immobili, negozi e filiali in locazione operativa, sono capitalizzati e ammortizzati in base alla durata dei contratti di locazione ovvero alla vita utile dell'immobilizzazione installata, qualora più breve.
I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella:
| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi | 5-25 |
| Impianti e macchinari | 5-16 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 4-10 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni | 3-9 |
| Computer e macchine da ufficio | 3-7 |
| Mobili e arredi | 3-10 |
| Altri immobili, impianti e macchinari | 4-8 |
41.12. Perdita di valore delle attività immateriali, degli immobili, impianti e macchinari, delle attività per diritti d'uso, degli investimenti in società collegate e dell'avviamento
Amplifon S.p.A. verifica il valore recuperabile di un'attività quando vi sia indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore e, per le attività immateriali a vita indefinita, per quelle in corso e per l'avviamento, almeno una volta all'anno. Il valore recuperabile è definito come il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso.
Il fair value è il prezzo che si potrebbe ricevere per vendere un'attività o pagare per trasferire una passività in una transazione ordinaria tra partecipanti al mercato alla data di valutazione.
Il valore d'uso è determinato con riferimento al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, che si suppone deriveranno dall'uso continuativo di un'attività e dalla dismissione della stessa al termine della sua vita utile, attualizzati applicando un tasso di sconto post imposte che rifletta le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi all'attività. Nel caso in cui un singolo bene non produce flussi di cassa indipendenti non è possibile determinarne il valore d'uso: in tal caso, verrà stimato con riferimento all'unità generatrice di flussi finanziari (c.d. Cash Generating Unit) a cui il bene pertiene.
Con riferimento all'avviamento, la verifica di perdita di valore è determinata a livello dei gruppi di unità generatrici di flussi finanziari cui l'avviamento è riferibile e sulla base del quale Amplifon S.p.A. valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso.
Le perdite di valore sono rilevate a conto economico quando il valore contabile del bene risulta superiore al valore recuperabile. Ad eccezione dell'avviamento, per cui le perdite di valore non possono essere ripristinate, nel momento in cui una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è aumentato sino al valore recuperabile. L'accresciuto valore contabile di un'attività dovuto a un ripristino di valore non eccede comunque il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di svalutazione o ammortamento) se non si fosse rilevata alcuna perdita durevole di valore dell'attività negli anni precedenti. I ripristini di valore di un'attività sono rilevati immediatamente quale provento in conto economico.

41.13. Leasing
Amplifon S.p.A. valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing ovvero se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
41.14. Politiche contabili applicabili alla Società in veste di locatario
Il Gruppo adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing di breve termine ed i leasing di beni di modico valore. La società riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.
Attività per diritto d'uso
Amplifon S.p.A. riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti.
Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.
Le attività per il diritto d'uso sono soggette a impairment. Si rinvia a quanto indicato nel paragrafo 41.12.
Passività per leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.
I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.
Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, Amplifon S.p.A. usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.
Concessioni derivanti dagli effetti del Covid-19
Amplifon S.p.A. applica l'espediente pratico che permette al locatario di non considerare le eventuali concessioni sul pagamento dei canoni ricevute dal 1° gennaio 2020 e derivanti dagli effetti del Covid-19 come una modifica del contratto originario. Pertanto, le suddette concessioni sono contabilizzate come canoni variabili positivi senza passare attraverso una modifica contrattuale.
Tale esenzione si applica quando le seguenti condizioni sono verificate:
- • la variazione dei pagamenti dovuti per il leasing comporta una revisione del corrispettivo del leasing che è sostanzialmente uguale o inferiore al corrispettivo del leasing immediatamente precedente la modifica;
- • qualsiasi riduzione dei pagamenti dovuti per il leasing riguarda unicamente i pagamenti originariamente dovuti prima del 30 giugno 2022 incluso (ad esempio, una concessione sui canoni rispetterebbe tale condizione se si traducesse in una riduzione dei pagamenti dovuti per il leasing prima del 30 giugno 2022 incluso e in un incremento dei pagamenti dovuti per il leasing oltre il 30 giugno 2022); e
- • non vi è alcuna modifica sostanziale degli altri termini e condizioni del leasing.
Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto valore
Amplifon S.p.A. applica l'esenzione per la rilevazione di leasing relativi a beni di modesto valore (low value asset) quali per esempio PC, stampanti, attrezzature elettroniche ed ai contratti che presentano una durata di 12 mesi o inferiore e non contengono opzioni di acquisto (leasing di breve termine), con esclusione della categoria "negozi". I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata leasing.
Politiche contabili applicabili alla Società in veste di locatore
I contratti di leasing che sostanzialmente lasciano in capo alla Società tutti i rischi e benefici legati alla proprietà del bene sono classificati come leasing operativi. I proventi da leasing derivanti da leasing operativi devono essere rilevati in quote costanti lungo la durata del leasing, e sono inclusi tra ricavi nel conto economico data la loro natura operativa. I costi iniziali di negoziazione sono aggiunti al valore contabile del bene locato e rilevati in base alla durata del contratto sulla medesima base dei proventi da locazione. Affitti non preventivati sono rilevati come ricavi nel periodo in cui maturano.
Sublease
La Società, in veste di locatore intermedio in un contratto di sub-leasing, classifica il sub-leasing come finanziario o come operativo secondo le seguenti modalità:
- a) se il leasing principale è un leasing a breve termine per il quale la Società si è avvalsa dell'espediente pratico, il sub-leasing viene classificato come leasing operativo;
- b) altrimenti, il sub-leasing viene classificato con riferimento alle attività consistente nel diritto di utilizzo derivanti dal leasing principale, piuttosto che facendo riferimento all'attività sottostante (per esempio, l'elemento di immobili, impianti e macchinari oggetto di leasing).
In particolare, se il sub-leasing è classificato come leasing operativo, il locatario originario continua a contabilizzare la passività derivante dal leasing e l'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale come qualsiasi altro leasing.
Se il valore netto contabile dell'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale supera il reddito previsto del contratto di sub-leasing, ciò può indicare che l'attività relativa al diritto d'uso associata al contratto di locazione principale ha subito una riduzione di valore. Un'attività relativa al diritto d'uso è valutata per riduzione di valore ai sensi dello IAS 36.
Se il sub-leasing è classificato come leasing finanziario, il locatario originario elimina il diritto d'uso dell'attività nel contratto principale di locazione alla data di inizio del sub-leasing e continua a contabilizzare la passività originaria del leasing conformemente al modello contabile del locatario.
41.15. Attività finanziarie
41.15.1. Attività finanziarie (esclusi gli strumenti derivati)
Le attività finanziarie di Amplifon S.p.A. sono classificate sulla base del modello di business adottato per la gestione delle stesse e dalle caratteristiche dei flussi di cassa relativi.
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:
- (i) l'attività è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e
- (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Si tratta principalmente di crediti verso clienti, finanziamenti e altri crediti.
I crediti commerciali che non contengono una componente finanziaria significativa sono riconosciuti al prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposto del principio IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti).
Gli altri crediti ed i finanziamenti sono inizialmente riconosciuti in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che li hanno generati.
In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie a costo ammortizzato, ad eccezione dei crediti che non contengono componente finanziaria significativa, sono valutate utilizzando il tasso di interesse effettivo. Gli effetti di tale misurazione sono riconosciuti tra i componenti finanziari di reddito.
Con riferimento al modello di impairment, Amplifon S.p.A. valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa (cd. Expected Loss).
Per i crediti commerciali la Società adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. Simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss (cd. ECL) calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL).
PROGETTO DI BILANCIO
In particolare, la policy attuata da Amplifon S.p.A. prevede la stratificazione dei crediti, suddivisi per categorie omogenee di rischio. A tali categorie, sono applicate percentuali di svalutazione diverse che riflettono le relative aspettative di recupero. Esse si basano sulle percentuali storiche e su eventuali forward looking element, che possano inficiare la ragionevole aspettativa di recupero. I crediti commerciali sono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero (e.g. scaduto superiore ad una certa soglia, situazioni di bancarotta e/o avvio di azioni legali).
Le svalutazioni effettuate ai sensi dell'IFRS 9 sono rilevate nel conto economico consolidato al netto degli eventuali effetti positivi legati a rilasci o ripristini di valore e sono rappresentate tra i costi operativi.
b) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo ("FVOCI")
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:
(i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Esse includono quindi tipicamente crediti commerciali che talvolta la Società cede con operazioni di factoring pro soluto.
Tali attività sono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che le hanno generate. In sede di misurazione successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è riaggiornata ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute all'interno del conto economico complessivo.
Con riferimento al modello di impairment segue quanto descritto al punto a) sopra dettagliato.
c) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico consolidato ("FVPL")
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie che non trovano classificazione in nessuna delle precedenti categorie (i.e. categoria residuale). Trattasi principalmente di strumenti derivati.
Le attività appartenenti a questa categoria sono iscritte al fair value al momento della loro rilevazione iniziale.
I costi accessori sostenuti in sede di iscrizione dell'attività sono imputati immediatamente nel conto economico consolidato. In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVPL sono valutate al fair value.
Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico consolidato nel periodo in cui sono rilevati, alla voce "Utili (Perdite) da attività valutate a fair value".
Gli acquisti e le cessioni di attività finanziarie sono contabilizzati alla data di regolamento.
Le attività finanziarie sono rimosse dal bilancio quando i relativi diritti contrattuali scadono, oppure quando Amplifon S.p.A. trasferisce tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria.

41.15.2. Passività finanziarie (esclusi strumenti derivati)
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti per leasing e i debiti commerciali.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value al netto al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
Amplifon S.p.A., qualora sorgano i diritti legali alla compensazione, valuta la possibilità di esporre le disponibilità liquide al netto degli scoperti di conto corrente.
I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti.
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.
Quando una passività finanziaria è oggetto di copertura del rischio tasso d'interesse in un fair value hedge, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto non sono incluse nel calcolo del costo ammortizzato. Tali variazioni vengono ammortizzate a partire dal momento in cui il fair value hedge accounting viene interrotto.
Con riferimento alle passività per leasing si rimanda al paragrafo 41.13. Leasing.
Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.
Le modifiche contrattuali relative a passività finanziarie sono valutate dal punto di vista qualitativo e quantitativo (tramite il test del 10%) per determinare se siano di carattere sostanziale e quindi richiedano ad una derecognition del debito originario. In caso di modifiche non sostanziali, la Società riconosce a conto economico l'impatto delle variazioni.
Nel caso di opzioni put and call concesse ai soci di minoranza e che garantiscono agli stessi il settlement in cash in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie, Amplifon S.p.A., in base allo IAS 32, iscrive una passività finanziaria pari alla miglior stima del prezzo di esercizio dell'opzione. Tale passività è successivamente rimisurata ad ogni data di chiusura. La politica contabile adottata da Amplifon S.p.A. prevede il riconoscimento a patrimonio netto di ogni modifica di valore della passività.
41.15.3. Strumenti finanziari derivati
A decorrere al 1° gennaio 2019, Amplifon S.p.A. ha adottato le disposizioni dell'IFRS 9 a riguardo dell'hedge accounting per il quale precedentemente utilizzava le disposizioni dello IAS 39.
Amplifon S.p.A. negozia strumenti finanziari derivati allo scopo di neutralizzare i rischi finanziari cui è esposto e che decide di coprire in conformità alla strategia elaborata (vedi nota 43).
La documentazione che formalizza il rapporto di copertura al quale s'intende applicare l'hedge accounting include l'identificazione:
- • dello strumento di copertura;
- • dell'elemento o dell'operazione oggetto di copertura;
- • della natura del rischio;
- • delle modalità con cui l'impresa intende valutare l'efficacia della copertura nel compensare l'esposizione alle variazioni del valore equo dell'elemento coperto o dei flussi finanziari riconducibili al rischio coperto.
In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:
- (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
- (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico, in una voce separata da quella nella quale sono classificate le variazioni di fair

PROGETTO DI BILANCIO
value dello strumento di copertura e dell'elemento coperto;
- (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto limitatamente alla porzione efficace della copertura e a conto economico per la porzione inefficace; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment);
- (iv) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo hedge of a net investment of a foreign operation, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato rettificano la "differenza di conversione" limitatamente alla porzione efficace della copertura e sono imputate a conto economico per la porzione inefficace;
- (v) la copertura viene svolta dallo strumento designato, considerato in modo unitario. Nel caso di opzioni o di contratti forward, tuttavia, solo una parte del derivato è designata come strumento di copertura; la componente residua viene imputata a conto economico. In particolare, nel caso delle opzioni, solo le variazioni di fair value dovute a variazioni dell'intrinsic value sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dell'opzione dovute a variazioni del time value sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura. Nel caso dei contratti forward, solo le variazioni di fair value dovute alla variazione del tasso spot sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dovute alla variazione dei punti forward sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura.
Se la copertura diventa inefficace o se vi è un cambiamento nelle strategie di copertura della Società, l'hedge accounting viene interrotto. In particolare, l'hedge accounting s'interrompe, con effetti prospettici, quando la copertura diventa inefficace o quando si verifica il cambiamento nelle strategie di copertura.
Se, in una copertura del tipo fair value hedge, l'elemento coperto è uno strumento finanziario valutato in base al metodo del tasso d'interesse effettivo, le rettifiche apportate al valore contabile dell'elemento coperto vengono ammortizzate a partire dalla data in cui il fair value hedge accounting viene interrotto e dunque l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per le variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto.
Le operazioni di copertura del rischio cambio dovuto a forecasted transactions e firm committments sono rappresentate in bilancio secondo il cash-flow hedge accounting model.
I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.
In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.
41.16. Rimanenze
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato. La configurazione di costo adottata è quella del costo medio ponderato.
41.17. Cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti
Nella voce cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti sono rilevati i mezzi finanziari liquidi e gli investimenti finanziari aventi scadenza residua, alla data di acquisto, inferiore a tre mesi e soggetti a un irrilevante rischio di variazione del loro valore. I mezzi finanziari citati sono iscritti al loro valore nominale.
41.18. Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio non sono determinabili con certezza nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.
Gli accantonamenti sono rilevati al verificarsi delle seguenti condizioni: (i) Amplifon S.p.A. ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che per l'adempimento dell'obbligazione si renderà necessario l'impiego
PROGETTO DI BILANCIO
di risorse atte a produrre benefici economici; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.
L'importo accantonato in bilancio rappresenta la migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di estinzione delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; quando l'accantonamento viene attualizzato l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico quale onere finanziario.
In particolare:
- • il fondo indennità suppletiva clientela accoglie la stima delle indennità di pertinenza degli agenti, calcolate con tecniche attuariali e avendo riguardo alla probabilità di pagamento delle indennità e alle aspettative in merito al momento dell'esborso;
- • il fondo garanzia e riparazioni comprende la stima dei costi per interventi in garanzia su prodotti venduti, determinata sulla base di dati storico/statistici e del periodo di copertura della garanzia;
- • il fondo rischi per controversie contrattuali comprende la stima degli oneri derivanti da contenziosi con dipendenti, agenti o conseguenti a forniture di servizi.
41.19. Benefici a favore dei dipendenti
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi a contributi definiti e programmi a benefici definiti.
Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa è limitata al versamento dei contributi pattuiti con i dipendenti ed è determinata sulla base dei contributi dovuti alla fine del periodo, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
Nei programmi a benefici definiti, l'importo contabilizzato come passività è pari a: (a) il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti alla data di riferimento del bilancio; (b) più eventuali utili attuariali (meno eventuali perdite attuariali); (c) meno gli eventuali costi previdenziali relativi alle prestazioni di lavoro passate non ancora rilevate; (d) dedotto il fair value alla data di riferimento del bilancio delle attività a servizio del piano (se esistono) al di fuori delle quali le obbligazioni devono essere estinte direttamente.
Nei programmi a benefici definiti, il costo imputato a conto economico è pari alla somma algebrica dei seguenti elementi: (a) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti; (b) gli oneri finanziari derivanti dall'incremento della passività conseguente al trascorrere del tempo; (c) il rendimento atteso delle eventuali attività a servizio del piano; (d) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate; (e) l'effetto di eventuali riduzioni o estinzioni del programma.
Gli utili e le perdite attuariali sono imputati negli utili e perdite complessivi.
Tutti gli oneri finanziari netti sui piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi (oneri) finanziari del conto economico.
41.20. Stock grant
Amplifon S.p.A. riconosce incentivi costituiti da piani di partecipazione al capitale (c.d. stock grant) ad alcuni membri dell'alta direzione e a beneficiari che ricoprano posizioni chiave nel Gruppo. I piani di stock grant, sono "equity settled", consentono di ricevere gratuitamente azioni Amplifon S.p.A. al termine del periodo di maturazione.
Il relativo fair value è rilevato a conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. La determinazione del fair value è effettuata alla data di assegnazione delle stesse, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.
Ad ogni data di bilancio, Amplifon S.p.A. verifica le ipotesi in merito al numero di diritti che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'effetto dell'eventuale modifica nella stima a conto economico rettificando la corrispondente riserva di patrimonio netto.
In caso di assegnazione gratuita di azioni (c.d. "stock grant") al termine del periodo di maturazione, è registrato il corrispondente aumento di patrimonio netto.

41.21. Ricavi
Ricavi da contratti con i clienti
I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati in accordo al principio IFRS 15.
Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, Amplifon S.p.A. procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo).
Amplifon S.p.A. procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti i requisiti di identificazione del "contratto" con il cliente, le parti e si sono impegnate a adempiere le rispettive obbligazioni; ed è probabile che la Società riceverà il corrispettivo a cui avrà diritto in cambio dei beni o servizi che saranno trasferiti al cliente.
Le principali performance obligations identificate in Amplifon S.p.A. sono: l'apparecchio acustico e le sue attività di fitting, che rappresentano una performance obligation unica ed inscindibile, i servizi post-vendita, le garanzie estese ove rappresentino servizi eccedenti le normali garanzie del fornitore, i material rights (gli sconti su acquisti futuri e i punti fedeltà) e i prodotti accessori (pile, kit di pulizia) forniti al cliente a corredo.
I beni e servizi possono essere venduti separatamente o all'interno di un bundle.
Il prezzo della transazione, che rappresenta l'ammontare di corrispettivo che l'entità si aspetta di ricevere a fronte della fornitura di beni o servizi al cliente, è allocato sulla base dei prezzi di vendita a sé stante (c.d. stand-alone selling prices) delle relative performance obligations.
Il prezzo di vendita a sé stante (c.d. stand-alone selling price) è determinato sulla base dei prezzi osservabili ove disponibili, oppure per beni e servizi non venduti separatamente (es. servizi post-vendita) e per i quali il prezzo non è osservabile sul mercato, esso è stimato utilizzando il metodo del costo atteso più margine (c.d. cost plus a margin).
L'eventuale sconto commerciale è allocato alle diverse performance obligations incluse nel bundle venduto al cliente, ad eccezione del servizio post-vendita, proporzionalmente al peso del relativo prezzo di vendita a sé stante.
I ricavi sono rilevati al momento in cui le performance obligations sono soddisfatte attraverso il trasferimento dei beni o servizi promessi al cliente. Ciò può avvenire in un determinato momento o nel corso del tempo.
I ricavi realizzati over time, tipicamente rappresentati dai servizi post-vendita, garanzie estese e beni a corredo forniti nel corso del tempo, sono sospesi ed il loro riconoscimento è effettuato sulla base della valutazione dei progressi dell'entità verso l'adempimento completo dell'obbligazione nel corso del tempo. In particolare, il trasferimento nel tempo è valutato sulla base del metodo dell'input, ovvero considerando gli sforzi o gli input impiegati da Amplifon S.p.A. per adempiere la singola performance obligation.
Nell'ambito dei ricavi realizzati over time, ricade l'up-front fee iniziale maturata nell'ambito del rapporto di affiliazione in franchising, che è riconosciuta lunga la durata dell'intero accordo di affiliazione.
I ricavi realizzati point in time, ovvero in un dato momento, si riferiscono alle cessioni di beni e servizi ove il cliente riceve e consuma simultaneamente i benefici nel momento in cui riceve la propria prestazione.
Essi sono generalmente rappresentati dalla cessione dell'apparecchio acustico e sue attività di fitting, alla cessione di beni accessori e dalla cessione di alcuni servizi venduti separatamente. In tali situazioni, il ricavo relativo è rilevato quando il controllo del bene o servizio viene trasferito al cliente.
L'obbligazione al trasferimento del controllo di beni e servizi nel corso del tempo nella voce "Passività contrattuali".
Amplifon S.p.A. sostiene costi per l'acquisizione e l'adempimento del contratto aventi durata pluriennale. Tali costi, rappresentati tipicamente dalle provvigioni e premi riconosciuti per ogni vendita aggiuntiva realizzata e che saranno recuperati per mezzo dei ricavi derivanti dal contratto, sono stati capitalizzati quali costi del contratto (c.d. Contract costs) ed ammortizzati sulla base della valutazione del progresso dell'entità nel trasferimento dei servizi e beni trasferiti al cliente nel corso del tempo.
I costi del contratto sono rappresentati nell'attivo del bilancio in una specifica voce separata (Attività da costi contrattuali differiti a breve e a lungo termine).

Contributi pubblici
I contributi pubblici ricevuti sono presentati a riduzione della voce di costo riferimento o sono esposti tra gli altri ricavi/proventi ove non direttamente attribuibili ad una voce di costo specifica, tenuto conto della natura del contributo stesso.
41.22. Dividendi
I dividendi sono rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio solo quando:
- a) sorge il diritto dell'entità a ricevere il pagamento del dividendo;
- b) è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno all'entità; e
- c) l'ammontare del dividendo può essere attendibilmente valutato.
41.23. Imposte correnti e differite
I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare o recuperare dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di riferimento del bilancio.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti ammontari riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite non sono rilevate: (i) quando derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali; (ii) con riferimento a differenze temporanee associate a partecipazioni in controllate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che non si verifichi nel futuro prevedibile.
L'iscrizione di attività per imposte anticipate, incluse quelle derivanti da perdite fiscali e crediti d'imposta non utilizzati, è effettuata quando il recupero è considerato probabile.
Le imposte anticipate e differite non sono attualizzate e sono calcolate sulla base delle aliquote che si prevede saranno applicabili quando le imposte saranno utilizzate o estinte nei rispettivi paesi in cui Amplifon S.p.A. opera.
Le imposte correnti e quelle differite sono addebitate o accreditate direttamente al patrimonio netto se si riferiscono a elementi imputati direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione delle imposte correnti e quando tale diritto si concretizzerà in un minor esborso effettivo per imposte. Inoltre, sempre in presenza di diritto legale alla compensazione, sono compensate le imposte anticipate e differite che al momento del loro riversamento non determineranno alcun debito o credito per imposte correnti.
Quando un'attività è rivalutata a fini fiscali, e quella rivalutazione non è relativa a una rivalutazione contabile di un esercizio precedente, o a una che si prevede di effettuare in un esercizio successivo, nel conto economico sono rilevate le imposte differite attive sulla differenza temporanea che si origina a seguito della rivalutazione.
Le attività o passività fiscali correnti e differite devono essere rilevate e valutate applicando i requisiti di cui allo IAS 12 ovvero sulla base del reddito imponibile (perdita fiscale), dei valori ai fini fiscali, delle perdite fiscali non utilizzate, dei crediti d'imposta non utilizzati, e delle aliquote fiscali determinate applicando l'interpretazione IFRIC 23.
In presenza di incertezze nell'applicazione della normativa fiscale, in accordo all'interpretazione IFRS 23, la Società:
- (i) nei casi in cui ritenga probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, determina le imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilancio in funzione del trattamento fiscale applicato o che prevede di applicare in sede di dichiarazione dei redditi;
- (ii) nei casi in cui ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, riflette tale incertezza nella determinazione delle imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilanci;
- (iii) le uncertain tax asset/liability sono da rappresentate nelle voci che accolgono le attività e passività per imposte sul reddito e non in altre poste di bilancio.
41.24. Imposta sul valore aggiunto
I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto, ad eccezione del caso in cui tale imposta applicata all'acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso viene rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico.
L'ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da, o pagate all'erario, è incluso a bilancio negli altri crediti o debiti, a seconda del segno del saldo.
41.25. Capitale sociale, azioni proprie, distribuzione di dividendi e altre voci del patrimonio netto
Le azioni ordinarie emesse dalla capogruppo Amplifon S.p.A. sono classificate nel patrimonio netto. Gli eventuali oneri sostenuti per l'emissione di nuove azioni sono classificati a diretta riduzione del patrimonio netto.
Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto. Le distribuzioni di dividendi agli azionisti sono rilevate in diminuzione del patrimonio netto e come debito nel periodo in cui il pagamento del dividendo è approvato dall'assemblea dei soci.
41.26. Utile (perdita) per azione
L'utile (perdita) per azione viene determinato rapportando l'utile netto di Amplifon S.p.A. al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
41.27. Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate
La società classifica un'attività non corrente (o un gruppo in dismissione) come posseduta per la vendita, se il suo valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il suo uso continuativo.
Attività non correnti e i gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita sono valutati al minore tra il loro valore contabile ed il loro fair value meno costi di vendita. I costi di vendita sono i costi incrementali direttamente attribuibili alla dismissione di un bene (gruppo dismissioni), esclusi gli oneri finanziari e gli oneri per imposte sul reddito.
I criteri per la classificazione delle attività possedute per la vendita si considerano soddisfatti solo quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo in dismissione è disponibile per la vendita immediata nelle sue condizioni attuali. Le azioni richieste per completare il programma di vendita dovrebbero dimostrare l'improbabilità che il programma possa essere significativamente modificato o annullato. La direzione deve essere impegnata nel piano di vendita dell'asset e della vendita che dovrebbe concludersi entro un anno dalla data di classificazione.
L'entità non classifica come posseduta per la vendita un'attività non corrente (o gruppo in dismissione) destinata ad essere abbandonata. Tuttavia, se il gruppo in dismissione da abbandonare rappresenta una componente di un'entità che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita, e
- a) rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività
- b) fa parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività, o
- c) è una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita
l'entità deve presentare in bilancio i risultati e i flussi finanziari del gruppo in dismissione come attività operative cessate. Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) da abbandonare includono le attività non correnti (o gruppi in dismissione) da utilizzare fino al termine della propria vita utile e le attività non correnti (o gruppi in dismissione) destinate a essere dismesse dall'uso piuttosto che vendute.
Gli immobili, impianti e macchinari e immateriali non sono ammortizzate una volta classificate come possedute per la vendita.
Le attività e le passività classificate come possedute per la vendita sono presentate separatamente come voci correnti nel prospetto della situazione finanziaria.
Le attività operative cessate sono presentate come unico importo come utile o perdita al netto delle imposte da attività operative cessate nel conto economico.
PROGETTO
42. Eventi successivi
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Enrico Vita
PROGETTO DI BILANCIO
Nel corso del mese di gennaio 2024 Amplifon entra in Uruguay attraverso il perfezionamento dell'acquisizione del Gruppo Audical, leader nazionale del settore dell'hearing care
Nel mese di gennaio 2024 Amplifon S.p.A., in qualità di cessionario, ha siglato con un istituto di credito due accordi che disciplinano l'acquisto di crediti fiscali derivanti dalle agevolazioni contenute e disciplinate dall'art. 119 del decreto-legge n. 34/2020 (c.d. decreto Rilancio) per complessivi Euro 46,3 milioni, di cui Euro 28,3 milioni con competenza 2024, Euro 8,9 milioni con competenza 2025 e Euro 8,9 milioni con competenza 2026. Le operazioni prevedono un esborso monetario distribuito nel tempo ed allineato con l'utilizzo in compensazione dei crediti stessi. L'operazione ha generato l'iscrizione di un'attività nello stato patrimoniale che, a partire dall'esercizio 2024 e per i successivi due anni, verrà utilizzata in compensazione dei debiti fiscali in essere e futuri della Società e di una passività rappresentante il debito per pagamento differito all'istituto di credito cedente.
con 25 punti vendita diretti e vari distributori presenti su tutto il territorio con un fatturato annuo di circa 10 milioni di euro.
PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Signori Azionisti,
siete invitati ad approvare il bilancio d'esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2023, che chiude con un utile di esercizio pari ad Euro 90.626.876.
Siete, inoltre, invitati ad approvare le seguenti proposte:
- • distribuire una quota dell'utile d'esercizio, a titolo di dividendo agli azionisti, in ragione di Euro 0,29 per azione (29 centesimi di Euro), per un totale calcolato sul numero delle azioni in circolazione al 7 marzo 2023 pari ad Euro 65.466.477 con stacco fissato al 20 maggio e con pagamento a partire dal 22 maggio;
- • attribuire il restante utile d'esercizio, ammontante ad Euro 25.160.399 ad utili portati a nuovo.
Milano, 7 marzo 2024
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Enrico Vita
CONSOLIDATI
PROGETTO
ALLEGATO I
Informazioni ai sensi dell'art 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art 149-duodecies del regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2023 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
| Descrizione | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Corrispettivi di competenza 2023 |
|---|---|---|---|
| Servizi di revisione | KPMG S.p.A. | Capogruppo - Amplifon S.p.A. | 299.600 |
| Servizi diversi dalla revisione | KPMG S.p.A. | Capogruppo - Amplifon S.p.A. | 68.000 |
| Totale Capogruppo | 367.600 | ||
| Servizi di revisione | KPMG Network | Società controllate | 1.383.298 |
| KPMG S.p.A. | Società controllate | 134.300 | |
| Servizi diversi dalla revisione | KPMG Network | Società controllate | 28.723 |
| Totale Controllate | 1.546.321 | ||
| Totale Generale | 1.913.921 |
PROGETTO
ALLEGATO II
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi delle disposizioni del comma 2 art. 154 – bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)
I sottoscritti Enrico Vita, in qualità di Amministratore Delegato, e Gabriele Galli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Amplifon S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del 2023.
Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023:
- • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- • è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005 e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
Milano, 7 marzo 2024
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Enrico Vita Gabriele Galli

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL BILANCIO DI ESERCIZIO

| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|||
|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2023, il bilancio d'esercizio include partecipazioni immobilizzate pari a €1.837 milioni. |
Le procedure di revisione svolte con riferimento a tale aspetto chiave, che hanno previsto anche il |
|||
| Con cadenza annuale, o più frequentemente se necessario, gli Amministratori verificano la presenza di indicatori di potenziale riduzione di valore di tali partecipazioni e, qualora ve ne siano, procedono all'analisi della recuperabilità del valore di carico confrontandolo con il relativo valore d'uso, |
coinvolgimento di esperti di valutazioni, hanno incluso: |
|||
| · comprensione del processo adottato nella predisposizione del test di impairment approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società; |
||||
| determinato con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi attesi. |
comprensione del processo adottato nella predisposizione dei business plan triennali |
|||
| Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano le attese circa l'andamento dei flussi di cassa operativi durante il periodo assunto per il calcolo, il tasso di attualizzazione e il tasso di crescita di detti flussi. |
2024-2026 dai quali sono stati estratti i flussi cassa operativi attesi alla base del test di impairment; |
|||
| · esame degli scostamenti tra i dati inclusi nei piani economico-finanziari degli esercizi |
||||
| La previsione dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito assunto per il calcolo (2024-2026), predisposta dagli Amministratori e utilizzata ai fini del test di impairment, deriva dai business plan triennali (2024-2026) approvati dagli organi societari delle imprese controllate, nonché dal business plan |
precedenti e i dati consuntivati, al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori; |
|||
| analisi di ragionevolezza delle ipotesi adottat dagli Amministratori nella determinazione de valoro roqunarabilo dalla narroginarioni inqu |
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PROGETTO DI BILANCIO
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI AMPLIFON S.P.A.
AMPLIFON S.p.A. Sede legale in Milano, via Ripamonti n. 131/133 Capitale Sociale sottoscritto e versato euro 4.527.772,40 Registro delle Imprese di Milano e Codice Fiscale n. 04923960159
* * * *
Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti di Amplifon S.p.A. ai sensi dell'articolo 153 del D. Lgs. 58/1998 e dell'articolo 2429, secondo comma, del Codice Civile
Signori Azionisti,
nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 abbiamo svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge, tenuto conto delle Norme di comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), recentemente emanate in data 21 dicembre 2023, delle disposizioni Consob in materia di controlli societari e delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle società quotate cui la Società ha aderito. Con riferimento alle previsioni di cui al D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 e in particolare all'art. 19, il Collegio Sindacale ha svolto anche la funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile ("CCIRC").
Composizione e funzionamento del Collegio Sindacale
In via preliminare, rammentiamo che il Collegio Sindacale nominato il 23 aprile 2021 dall'Assemblea degli Azionisti di Amplifon S.p.A. e in carica per il triennio 2021-2023, è così composto:
-
Sindaci Effettivi: dott.ssa Raffaella Pagani (Presidente), dott.ssa Patrizia Arienti, dott. Dario Righetti;
-
Sindaci Supplenti: dott.ssa Maria Venturini, dott. Alessandro Grange.
Si segnala pertanto che il Collegio Sindacale scade dall'incarico, per compiuto mandato, con l'Assemblea degli Azionisti chiamata in data 24 Aprile 2024 ad approvare il Bilancio al 31 dicembre 2023.
Ai sensi dell'art. 144-quinquesdecies del Regolamento Emittenti, l'elenco degli incarichi ricoperti dai componenti il Collegio Sindacale presso le società di cui al Libro V, Titolo V,
1
capi V, VI e VII del cod. civ., è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet (www.consob.it). Si osserva che l'art. 144-quaterdecies del Regolamento Emittenti (obblighi di informativa alla Consob) prevede che chi riveste la carica di componente dell'organo di controllo di un solo emittente non è soggetto agli obblighi di informativa previsti dal citato articolo e in tale caso non è presente negli elenchi pubblicati dalla Consob.
La società riporta nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari i principali incarichi rivestiti dai componenti il Collegio Sindacale.
Diamo atto in questa sede del rispetto, da parte di tutti i propri componenti, delle richiamate disposizioni regolamentari della Consob in tema di "limite al cumulo degli incarichi".
Avuto riguardo alle applicabili norme di comportamento del Collegio Sindacale raccomandate dal CNDCEC e, segnatamente, alla norma Q.1.1. e alle Linee guida sull'autovalutazione del Collegio Sindacale emesse dal CNDCEC relative all'autovalutazione del Collegio (periodico processo interno di valutazione circa la ricorrenza e la permanenza dei requisiti di idoneità dei componenti e circa la correttezza e l'efficacia del proprio funzionamento), diamo atto di aver consegnato al Consiglio di Amministrazione la relazione annuale di autovalutazione, che l'ha esaminata e ne ha preso atto nella riunione consiliare del 7 marzo 2024. La Relazione è stata redatta sulla base di dichiarazioni individuali dei sindaci ed è riportata nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2023. Sono stati verificati i requisiti di indipendenza, per come previsti dall'articolo 148, comma 3, del TUF e dal Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A., di onorabilità e professionalità ex comma 4 dello stesso art. 148 del TUF e il predetto "limite degli incarichi". Oltre a tali verifiche, sulla base delle attuali best practice, abbiamo esteso le attenzioni ai seguenti elementi di autovalutazione: aggiornamento professionale dei componenti, svolgimento delle riunioni, frequenza, durata e modalità di partecipazione, disponibilità di tempo, adeguatezza della remunerazione, rapporti di fiducia e collaborazione tra i componenti, flussi informativi tra i medesimi.
Sotto la nostra responsabilità, non abbiamo riscontrato carenze in merito all'idoneità dei suoi componenti o all'adeguata composizione dell'organo.
In ossequio al principio Q.1.5 ("Retribuzione") delle predette Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di Società Quotate, avuto riguardo alla scadenza naturale del proprio mandato, il Collegio ha reso al Consiglio di Amministrazione (che ne ha preso atto nella richiamata riunione consiliare del 7 marzo 2024) apposita relazione per consentire all'organo amministrativo il migliore apprezzamento della stessa al fine della formulazione

all'Assemblea annuale degli Azionisti della proposta di remunerazione dell'Organo di controllo di prossima nomina.
Come Comitato per il Controllo Interno e per la Revisione Contabile abbiamo svolto le funzioni di vigilanza previste dall'articolo 19 del D.Lgs . 39/2010, vigilando sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili adottati dalla Società e sul loro concreto funzionamento, nonché sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dalle disposizioni regolamentari vigenti in materia.
Per lo svolgimento della suddetta attività di vigilanza sono stati acquisiti i necessari elementi informativi sia attraverso frequenti incontri con i responsabili delle competenti strutture aziendali, specie quelle di controllo, sia attraverso la partecipazione dei Sindaci alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, dei Comitati di governance istituiti ai sensi del Codice di Corporate Governance, integralmente recepito da Amplifon (il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate e il Comitato Remunerazione e Nomine), dell'Organismo di Vigilanza istituito in attuazione del D.Lgs. 231/2001.
Diamo inoltre atto di quanto segue:
- ❑ Abbiamo partecipato a tutte le riunioni dell'Assemblea degli Azionisti e del Consiglio di Amministrazione tenutesi nell'anno. Si tratta di una riunion e dell'Assemble a degli Azionisti e di cinque riunioni del Consiglio di Amministrazione.
- ❑ Abbiamo esercitato la vigilanza sulle attività della Società. Tale vigilanza è stata svolta mediante specifiche verifiche, periodici incontri con l'Amministratore Delegato e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché mediante scambi di informazioni con i rappresentanti della società di revisione.
- ❑ Le verifiche sindacali sono state quindici. Alcune riunioni, vista la contiguità degli argomenti trattati, si sono svolte congiuntamente al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità che si è riunito cinque volte. Abbiamo inoltre partecipato all e riunioni dell'Organismo di Vigilanza che sono state cinque ed in alcune di queste è stato effettuato formalmente uno scambio di informazioni.
- ❑ Inoltre , il Presidente del Collegio Sindacale, o altro sindaco delegato, ha partecipato a tutte le cinque riunioni del Comitato di Remunerazione e Nomine .
- 3 ❑ In adempimento alle raccomandazioni del Codice, al fine di accrescere le competenze e le conoscenze dei settori di business in cui o pera la Società, abbiamo partecipato, altresì, agli approfondimenti organizzati dalla Società a titolo di induction condotti nell'ambito delle
riunioni consiliari o delle verifiche sindacali , focalizzati su diverse tematiche di strategia aziendale, in ambito sostenibilità, cybersecurity, sull'organizzazione aziendale, su marketing, governance, legal affair, sul processo di formazione del bilancio e ulteriori tematiche contabili amministrative , su regulatory e retail excellence, in ambito procurement e supply chain. Gli interventi sono stati tenuti dalle funzioni dirigenziali di riferimento delle diverse tematiche.
Inoltre, ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 2429, comma 2, del codice civile, e tenuto conto delle raccomandazioni fornite da CONSOB, Vi riferiamo quanto segue: Attività di vigilanza sull'osservanza della legge, dello Statuto sociale e del Codice di Corporate Governance – operazioni di particolare rilevanza (infragruppo o con parti correlate)
- ❑ Gli Amministratori ci hanno fornito costantemente informazioni circa le operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue partecipate;
- ❑ possiamo ragionevolmente assicurare che le operazioni deliberate e poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, o azzardate, o in conflitto di interesse, o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale ; inoltre , sulla base delle informazioni disponibili, non risultano altresì operazioni atipiche o inusuali;
- ❑ abbiamo vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle raccomandazioni previste dal Codice di Corporate Governance 2020 (CCG 2020), a cui la Società ha aderito, verificando la conformità del sistema di Corporate Governance di Amplifon alle raccomandazioni espresse dal suddetto codice e di cui è stata fornita una dettagliata informativa nella relazione sul Governo Societario e Assetti Proprietari, a cui si rimanda per una puntuale e completa informativa al riguardo ;
- ❑ nel contempo, abbiamo verificato che, in ottemperanza alle raccomandazioni del CCG 2020 e riprese in quelle per il 202 3, la Società ha adottato la Investor Relations and Shareholder Engagement Policy, approvata dal Consiglio di Amministrazione il 16 dicembre 2021, disciplinando così ruoli, responsabilità e modalità di svolgimento del dialogo che la Società instaura con gli Azionisti e/o gli Investitori, attuali e/o potenziali, ovvero con i loro rappresentanti , anche tenendo conto delle politiche di impegno adottate da potenziali investitori nonché dai loro consulenti in materia di voto ;
- ❑ con riferimento alle politiche in materia di diversità di genere da applicare nella composizione degli Organi Sociali di cui all'articolo 123 bis del TUF la valutazione in merito alla rispondenza del Consiglio di Amministrazione in carica ai suddetti criteri è stata effettuata nel 2022, in occasione della nomina del nuovo Consiglio di

Amministrazione, nell'ambito delle attività di Board Performance Evaluation , confermando che la composizione e la dimensione dell'Organo Amministrativo è ritenuta adeguata e tale da consentire un'effettiva capacità di lavoro collegiale. Diamo atto che , ai sensi dello statuto sociale e del regolamento consiliare di Amplifon S.p.A., la nomina degli Amministratori e dei Sindaci avviene nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari vigenti inerente all'equilibrio tra i generi.
- ❑ abbiamo verificato l'applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei Consiglieri Prof. Pozza, Dott.ssa Morandini, Ing. Costa, Dott. Tamburi, Dott.ssa Donnini, Dott.ssa Grieco e Dott.ssa Diquattro, esaminando le dichiarazioni da essi rilasciate. I criteri e le procedure adottat e sono stati considerati appropriati ;
- ❑ siamo stati inoltre informati sui risultati dell'attività di follow -up sull'Autovalutazione del Consiglio di Amministrazione effettuata nel 202 3, attività condotta dal Comitato Remunerazione e Nomine nel corso del mese di novembre 202 3 con il supporto dell'Internal Audit, e che è stata presentata nella riunione del Comitato Remunerazion e e Nomine dell'11 dicembre 202 3 e nella successiva adunanza del Consiglio di Amministrazione del 1 4 dicembre 202 3. Siamo stati altresì informati che tali risultati sono stati anche discussi nell'ambito della riunione annuale de i Consiglieri Indipendenti ;
- ❑ siamo stati altresì informati, nell'ambito della riunione consiliare del 7 marzo 202 4, dell'esito delle valutazioni condivise con il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità relativamente alle raccomandazioni formulate per il 202 4 all'interno della lettera del Presidente del Comitato per la Corporate Governance; da tali valutazioni si evince che il sistema di governance della Società è già sostanzialmente e tendenzialmente allineato ai contenuti delle raccomandazioni medesime ;
- ❑ relativamente alle operazioni infragruppo e con parti correlate, la Relazione degli Amministratori sulla gestione , l a Not a integrativa al bilancio di esercizio e al bilancio consolidato e le Relazioni finanziarie periodiche contengono esaurienti indicazioni sia delle caratteristiche delle operazioni che dei relativi effetti economici. La loro disamina non ha evidenziato criticità riguardo alla loro congruità e rispondenza all'interesse della Società ;
- ❑ diamo atto che dette operazioni sono state attuate nel rispetto del Regolamento in tema di operazioni con parti correlate adottato nel 2010 (ultimo aggiornamento 2 9 aprile 2021), in conformità al Regolamento Consob adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato e integrato , e non hanno evidenziato criticità riguardo alla loro congruità e rispondenza all'interesse della Società .
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Rispetto al Regolamento in tema di operazioni con parti correlate, ricordiamo che la Società ha proceduto all'adeguamento del medesim o in considerazione delle modifiche introdotte da Consob al Regolamento Emittenti e al Regolamento sulle Operazioni con Parti Correlate con delibera n. 21364 del 10 dicembre 2020, che sono entrate in vigore il 1° luglio 2021.
Abbiamo ricevuto costante informativa in merito alle seguenti Operazioni con Parti Correlate escluse dagli obblighi informativi di cui alla Procedura OPC:
- le Operazioni Esigue;
- le Operazioni Ordinarie, indipendentemente dal fatto che si qualifichino di Minore o di Maggiore Rilevanza;
- gli aggiornamenti sulle Operazioni di Minore o di Maggiore Rilevanza.
Nel corso dell' esercizio, il Comitato OPC ci ha aggiornat i in due occasioni, rispettivamente a gennaio 2023 e novembre 2023.
Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, sul processo di informativa finanziaria e non finanziaria e sull'efficacia del sistema di controllo interno
- ❑ Nel corso delle verifiche periodiche, abbiamo incontrato il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, l'Internal Audit e i rappresentanti della Società di Revisione, per avere informazioni sull'attività svolta e sui programmi di controllo. Sul punto, non sono emersi dati ed informazioni rilevanti che debbano essere evidenziati. Abbiamo inoltre scambiato costantemente e tempestivamente le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, con la Società di Revisione e con l'Organismo di Vigilanza;
- ❑ abbiamo verificato la legittimità delle principali scelte gestionali operate dall'Organo Amministrativo, con esclusione del controllo di merito sull'opportunità e sulla convenienza delle scelte operate da tale organo;
- ❑ abbiamo vigilato sulla struttura organizzativa e sugli adeguamenti della stessa nel corso dell'esercizio, riscontrandola conforme alle dimensioni della Società e all'attività svolta; l'esame dell'assetto amministrativo e contabile di Amplifon, ed in particolare l'adeguatezza del personale addetto, le mansioni, le responsabilità e i presidi di controllo sono stati verificati anche ai sensi del nuovo codice della crisi ;

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- ❑ riteniamo che il sistema amministrativo -contabile della Società sia adeguato ed in grado di rappresentare correttamente i fatti di gestione;
- ❑ abbiamo vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno acquisendo informazioni dal management della società, dalla società di revisione e durante le riunioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità. Nel corso del 202 3 l'attività di controllo interno si è sviluppata nelle diverse aree di intervento in ambito internal audit, compliance (D.Lgs. 231/2001, D.Lgs. 262/2005, anticorruption, codice etico, whistleblowing), risk management e gestione dei rischi informatici. In particolare, nel corso del 202 3, è proseguita l'attività di valutazione periodica dei rischi del Gruppo, sulla base di una metodologia, aggiornata durante l'esercizio 202 3, che risulta allineata alle best practice internazionali ed alle indicazioni del Codice di Corporate Governance, oltre a prevedere l'integrazione del modello di Enterprise Risk Management con i principi di sostenibilità aziendale, ivi incluse le tematiche climatiche . Nella riunione del 1 4 dicembre 20 2 3 il Consiglio di Amministrazione ha preso atto e valutato la mappa dei rischi del Gruppo, sulla base del documento "Risk Report 202 3 " che include, come già riportato nel "Risk Report 2022" il rischio legato al contesto macroeconomico . In merito alle principali caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria ai sensi dell'articolo 123 bis, comma 2, lettera b), T.U.F., Vi rimandiamo alla illustrazione contenuta nella Relazione sul Governo Societario;
- ❑ abbiamo vigilato sul l'aggiornamento delle "Linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione d ei rischi " e del "Internal Audit Charter", approvati dall'Organo Amministrativo in data 28 luglio 2022 ;
- ❑ abbiamo verificato la costante attività di aggiornamento a livello di Gruppo del sistema di norme e procedure amministrativo -contabili a presidio del processo di formazione e diffusione delle relazioni ed informazioni finanziarie, che risultano idonee a consentire il rilascio delle attestazioni ai sensi dell'art. 154 del D.Lgs. 58/1998. L'effettiva applicazione e l'affidabilità delle procedure contabili ed amministrative è stata verificata dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, avvalendosi delle strutture interne competenti coadiuvate anche da consulenti esterni attraverso un piano di monitoraggio che ha interessato sia l'ambiente di controllo e di Governance, sia i controlli chiave a livello di processi rilevanti;
- ❑ non abbiamo osservazioni da formulare sull'adeguatezza dei flussi informativi dalle controllate volti ad assicurare gli obblighi di comunicazione previsti dalla legge;
❑ durante le verifiche periodiche, abbiamo ricevuto costante informativa circa l'andamento della situazione finanziaria della Società, delle sue partecipate e dei finanziamenti ricevuti da istituti bancari. In dettaglio:
- ❑ alla fine del mese di gennaio 2023 è stat o rimborsat o oltre alla quota in scadenza anche l'ammontare residuo del Private Placement 2013 -2025 (Euro 85 milion i) con il conseguente venir meno dei relativi covenant finanziari ;
- ❑ a fine maggio 2023 è stata sottoscritta una nuova linea di credito revolving legata alla sostenibilità per un importo complessivo di Euro 300 milioni con un pool di banche con una durata di 3 anni e un'opzione di estensione per ulteriori 2 anni a discrezione della Società;
- ❑ nel luglio 2023, è stato sottoscritto con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) un finanziamento di Euro 300 milioni per finanziare il proprio processo di innovazione e digitalizzazione. Il finanziamento, che prevede un periodo di disponibilità di 24 mesi e, una volta utilizzato una durata di 9 anni, è stato utilizzato alla fine di dicembre 2023 per 75 milioni di euro ;
- ❑ al 31 dicembre 2023 la liquidità disponibile ammonta 194 milioni di Euro e le linee di credito irrevocabili non utilizzate ammontano a 480 milioni di Euro;
- ❑ con riferimento al Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 riguardante la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità nella composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo di imprese e gruppi di grandi dimensioni, di seguito DNF, anche attraverso la trattazione congiunta con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità , diamo atto che abbiamo ricevuto costante informativa sul processo di formazione della DNF Consolidata, con particolare attenzione all'analisi di materialità svolt a dalla Società per definire gli ambiti informativi non finanziari di natura socio/ambientale considerati rilevanti per il Gruppo , sulle metodologie e sugli standard di riferimento adottati, sul processo di raccolta e validazione dati a livello worldwide ai fini della redazione della DNF per l'esercizio 202 3 , incontrando altresì la Società di Revisione che ha in carico le attività di limited assurance sul documento ;
- ❑ abbiamo verificato l'evidenza delle tematiche rilevate da CONSOB con il richiamo di informativa 1/2021 e inoltre l'informativa prevista dall'art. 8 del Regolamento di Tassonomia. A tal fine abbiamo valutato il processo adottato dalla Società in merito all'eligibilità e all'allineamento delle proprie attività di business alla Tassonomia UE ;
- ❑ con riferimento agli obiettivi legati alla transizione verso fonti energetiche alternative e alle azioni necessarie per fronteggiare il cambiamento climatico, siamo stati informati degli

sforzi perseguiti dal Gruppo atti a garantire un miglioramento dell'efficienza energetica nelle proprie attività di business, nonché rendicontare le principali emissioni di gas a effetto serra prodotte lungo la catena del valore. Considerate anche le raccomandazioni della Task Force on Climate -related Financial Disclosures (TCFD) ed il modello di business del Gruppo basato sull'offerta di servizi retail per la cura dell'udito, non si sono evidenziate esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al climate change ;
- ❑ abbiamo ricevuto aggiornamenti dal Group Tax Manager sulle tematiche fiscali, nonché sullo stato di avanzamento e implementazione del Tax Control Framework ;
- ❑ con l'obiettivo di approfondire i rischi specifici e monitorare i piani di miglioramento avviati dal management, il Collegio Sindacale ha svolto approfondimenti su specifici temi incontrando direttamente il Top Management Corporate ;
- ❑ in particolare, il Collegio Sindacale ha chiesto di avere le valutazioni in merito agli eventuali impatti derivanti dal conflitto Russia e Ucraina e di Israele e sulle eventuali azioni di mitigazione attuate dal Gruppo, monitorando costantemente le evoluzioni e per definire le azioni necessarie per mitigare i rischi ed i possibili impatti diretti ed indiretti ;
- ❑ abbiamo verificato, in quanto invitati agli incontri dell'O dV ex D.Lgs . 231/2001, il processo di aggiornamento del Modello di Organizzazione, gestione e controllo. Si ricorda che nel corso del 202 3, la Società ha provveduto all'aggiornamento del Modello 231 di Amplifon S.p.A., in considerazione delle novità normative in materia whistleblowing 1 . In particolare, sono stati oggetto di aggiornamento la Parte Generale e l'allegato 3 " Sistema disciplinare" . L'ultima versione del Modello 231 è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. in data 27 luglio 2023 . In via generale, dalle relazioni presentate dall'ODV, viene confermata la tenuta dell'impianto generale del Modello 231 ;
- ❑ abbiamo vigilato sull'attività di monitoraggio del sistema implementato da Amplifon S.p.A. e dalle società europee del Gruppo ai fini della compliance al Regolamento UE n. 2016/279 in materia di protezione dei dati personali (GDPR), e abbiamo incontrato il Group DPO e ricevute le necessarie informazioni circa le attività di monitoraggio poste in essere dalla Società in relazione agli aspetti inerenti al GDPR. In merito, abbiamo inoltre ricevuto le necessarie rassicurazioni circa il fatto che la Società stia implementando adeguati flussi informativi dalle proprie controllate, sia europee che extraeuropee, al Group DPO, siamo stati altresì informati delle attività di formazione e awareness porta te
a termine durante l'anno in esame, dello sviluppo di una Policy di Gruppo in materia e del rilascio di linee guida per la gestione dei trasferimenti di dati personali fuori dall'AEE ;
❑ in generale dalla nostra attività di vigilanza non sono emerse omissioni, fatti censurabili o irregolarità meritevoli di segnalazione agli Azionisti e agli Organi di vigilanza, sicché non vi sono irregolarità ai sensi dell'art. 149, c.3, del T.U.F. Inoltre , nel corso dell'esercizio e fino alla data della presente non sono pervenute denunce ex art. 2408 del codice civile, né sono pervenuti esposti di altro genere .
È sottoposto al Vostro esame il bilancio di Amplifon S . p . A . al 31 dicembre 20 2 3, redatto secondo i principi contabili internazionali Ias/Ifrs, che presenta un utile di esercizio di euro 90.626.876 .
Viene anche presentato il bilancio consolidato dell'esercizio 20 2 3, che evidenzia un utile di pertinenza del Gruppo di euro/migliaia 155 .139 .
Vi diamo atto che:
- ❑ abbiamo vigilato sull'osservanza delle norme di legge regolanti la formazione, la struttura e l'impostazione del bilancio di esercizio e di quello consolidato e della relazione sulla gestione tramite verifiche dirette e mediante informazioni forniteci dalla Società di Revisione;
- ❑ con riferimento alla adozione di nuovi principi contabili IFRS, modifiche ai principi esistenti ed interpretazioni approvati dallo IASB ed omologati in Europa per prima applicazione nell'esercizio 202 3, ciò non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società e del Gruppo;
- ❑ il Consiglio di amministrazione, previa condivisione con il Comitato Controllo , Rischi e Sostenibilità in data 1 4 dicembre 20 2 3 ha approvato la procedura sull'Impairment test 20 2 3 che prevede che la verifica della recuperabilità dei valori di carico degli avviamenti e delle altre attività immateriali a vita indefinita, sia effettuata a livello di ben individuate unità generatrici di cassa. Viene contemplata anche la rispondenza della procedura alle prescrizioni del principio contabile internazionale IAS 36. I risultati del test di impairment eseguito sulla base della sopra menzionata procedura sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 7 marzo 2024 in via anticipata rispetto alla approvazione del Bilancio e del Bilancio Consolidato ;
- ❑ l'Amministratore Delegato e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari hanno rilasciato in data 7 marzo 20 2 4, secondo il modello indicato all'art. 81 -ter del Regolamento Consob n. 11971/1999, l'attestazione prevista dall'art. 154 -bis, quinto comma, del D. Lgs n. 58/1998.
1 D.Lgs. 24/2023, (c.d., Decreto Whistleblowing) "Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali".
:
Vi segnaliamo altresì che, in applicazione del Regolamento delegato della Commissione Europea 2019/815 (c.d. Regolamento ESEF) in recepimento della direttiva 2013/50/UE che prevede, a partire dal 1° gennaio 2021, l'obbligo per gli emittenti quotati di preparare le loro relazioni finanziarie annuali (RFA) nel formato elettronico unico di comunicazione (European Single Electronic Format - ESEF), la Relazione Finanziaria Annuale Consolidata di Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 202 3 è stata predisposta nel formato XHTML marcando alcune informazioni del bilancio consolidato IFRS e le relative note con le specifiche Inline XBRL. Nella Relazione illustrativa al Bilancio chiuso al 31 dicembre 2023 vengono forniti i dettagli delle misure adottate per proteggere gli stakeholders della Società alla luce della situazione geo -politica del periodo, delle misure volte a mitigare gli impatti sulla reddittività e sulla generazione di cassa e a rafforzare la struttura finanziaria del Gruppo. Abbiamo verificato che nella Relazione Finanziaria 2023 gli Amministratori, aderendo alle raccomandazioni di CONSOB e dell'ESMA (European Securities and Markets Authority) abbiano incluso le informazioni soprariportate.
Con riferimento alle principali operazioni, Vi segnaliamo che durante l'esercizio 20 2 3, oltre alle operazioni di natura finanziaria descritte in precedenza:
- ❑ è proseguita la crescita per via esterna del Gruppo che nel corso dell'esercizio 202 3 ha acquisito 343 punti vendita ;
- ❑ all'inizio dell'anno 2023 l'azionista di controllo Ampliter S.r.l. ("Ampliter") ha disposto un piano che prevede l'assegnazione una tantum, a titolo gratuito, nel corso del mandato 2022 -2024, di massime n. 500.000 azioni Amplifon di proprietà Ampliter in favore dell'Amministratore Delegato. Tale assegnazione, disposta in totale autonomia da Ampliter, non prevede alcun esborso monetario a carico di Amplifon ed è stata trattata da quest'ultima sulla base del principio contabile IFRS 2 "Share Based Payments" ;
- ❑ si ricorda che l'Assemblea degli Azionisti in data 2 1 aprile 20 2 3 ha autorizzato un nuovo piano di acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357 -ter del Codice Civile e 132 del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, con efficacia per un periodo di 18 mesi a partire dal 2 1 aprile 20 2 3. Nel corso dell'esercizio 20 2 3 non sono state acquisite azioni proprie e sono state consegnate ai beneficiari n. 1. 189.212 azioni a fronte dell'esercizio dei diritti di performance stock grant. Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 20 2 3 è pertanto pari a n. 642.148 azioni, corrispondenti allo 0,284 % del capitale sociale della Società.
Vigilanza sul processo di informativa sull'indipendenza della società di revisione, in particolare per la prestazione di servizi non di revisione
- ❑ Abbiamo incontrato periodicamente gli esponenti della Società di Revisione, KPMG S.p.A, ricevendo costantemente informativa in merito ai piani di lavoro e di verifica predisposti, al loro stato di avanzamento, ed ai relativi risultati e non sono emersi dati e/o aspetti e criticità rilevanti in relazione a tematiche di competenza del Collegio Sindacale e tali da essere evidenziati.
- La Società di Revisione KPMG S.p.A . in data 1 5 marzo 202 4
- ha rilasciato le relazioni previste dagli artt. 14 del D.Lgs. 39/2010 e 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, esprimendo un "giudizio senza modifica" su i bilanci separato e consolidato della Società chiusi al 31 dicembre 202 3. In merito al paragrafo concernente gli "aspetti chiave della revisione" la Società di Revisione ha considerato i seguenti: Valutazione delle partecipazioni con riferimento al bilancio di esercizio , Valutazione dell'avviament o e Rilevazione dei ricavi con riferimento al bilancio consolidato.
Con riferimento al formato XHTML e alla marcatura, la società di revisione ne attesta la conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato, anche sulla base delle recenti indicazion i di Assirevi (doc. 252 del 6 marzo 2023) ;
- la società di revisione ritiene, altresì, ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/2010, che la Relazione sulla gestione e le informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123 -bis, comma 4, del TUF, s ono coerenti con il bilancio d'esercizio della Società e con il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 202 3. Sulla portata delle procedure ed errori significativi il Collegio Sindacale non ha osservazioni particolari;
- 12 • ha rilasciato altresì la relazione aggiuntiva prevista dall'art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010: questa non contraddice i giudizi sui bilanci, espressi nelle relazioni di revisione, ma riferisce su specifiche materie. Dalla stessa non emergono carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria meritevoli di essere portate all'attenzione dei responsabili delle attività di governance . Come disposto dall'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, ne abbiamo dato informativa al Consiglio di Amministrazione, senza ritenere di corredare tale relazione con nostre osservazioni. In merito, attestiamo la nostra costante attenzione al miglioramento continuo del processo di informativa finanziaria e che tale relazione aggiuntiva risulta quale sintesi di elementi

già condivisi nel tempo e già anche all'attenzione dell'Organo amministrativo. In merito al paragrafo concernente le "Aree di attenzione", la Società di Revisione ha ritenuto di considerare come tali la recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni, relativamente al Bilancio separato, la recuperabilità dell'avviamento e il riconoscimento dei ricavi, con riferimento al Bilancio consolidato, la presentazione dei debiti finanziari e il management override of controls con riferimento ad entrambi i Bilanci. Si rammenta che la relazione in parola include, altresì, la dichiarazione della Società
di Revisione sull'indipendenza, di cui all'art. 6, paragrafo 2, lettera a) del Regolamento (UE) n. 537/2014. Inoltre, abbiamo esaminato la Relazione di trasparenza predisposta dalla Società di Revisione pubblicata sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 18 del D.Lgs. 39/2010 ;
- ha infine rilasciato anche apposita relazione che ha confermato l'avvenuta predisposizione della DNF e l'attestazione di conformità limited negative assurance, senza evidenza di alcun rilievo.
- ❑ Abbiamo inoltre vigilato sull'indipendenza della Società di Revisione ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010 e successive modificazioni, verificando con la società la natura e l'entità di tutti gli incarichi ricevuti da Amplifon S.p.A. e/o dalle Società del Gruppo (italiane ed estere sia UE che Extra UE) per servizi diversi dalla revisione legale, il cui dettaglio è fornito nelle Note Illustrative al bilancio consolidato, ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti in tema di pubblicità dei corrispettivi, ed ottenendo dal Revisore legale la propria conferma di mantenimento dell'indipendenza per ogni incarico ricevuto.
Di seguito si riporta una tabella di sintesi dei corrispettivi di competenza dell'esercizio 202 3 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di Revisione KPMG S.p.A. e da entità appartenenti alla sua rete:
| ĞƐĐƌŝnjŝŽŶĞ | ^ŽŐŐĞƚƚŽĐŚĞŚĂĞƌŽŐĂƚŽŝů ƐĞƌǀŝnjŝŽ |
ĞƐƚŝŶĂƚĂƌŝŽ | ŽƌƌŝƐƉĞƚƚŝǀŝĚŝĐŽŵƉĞƚĞŶnjĂ ϮϬϮϯ |
|---|---|---|---|
| ^ĞƌǀŝnjŝĚŝƌĞǀŝƐŝŽŶĞ | <WD'^͘Ɖ͘͘ | ĂƉŽŐƌƵƉƉŽ Ͳ ŵƉůŝĨŽŶ ^͘Ɖ͘͘ |
Ϯϵϵ͘ϲϬϬ |
| ^ĞƌǀŝnjŝĚŝǀĞƌƐŝĚĂůůĂ ƌĞǀŝƐŝŽŶĞ |
<WD'^͘Ɖ͘͘ | ĂƉŽŐƌƵƉƉŽ Ͳ ŵƉůŝĨŽŶ ^͘Ɖ͘͘ |
ϲϴ͘ϬϬϬ |
| dŽƚĂůĞĂƉŽŐƌƵƉƉŽ | ϯϲϳ͘ϲϬϬ | ||
| ^ĞƌǀŝnjŝĚŝƌĞǀŝƐŝŽŶĞ | <WD'EĞƚǁŽƌŬ | ^ŽĐŝĞƚăĐŽŶƚƌŽůůĂƚĞ | ϭ͘ϯϴϯ͘Ϯϵϴ |
| <WD'^͘Ɖ͘͘ | ^ŽĐŝĞƚăĐŽŶƚƌŽůůĂƚĞ | ϭϯϰ͘ϯϬϬ | |
13
| ^ĞƌǀŝnjŝĚŝǀĞƌƐŝĚĂůůĂ ƌĞǀŝƐŝŽŶĞ |
<WD'EĞƚǁŽƌŬ | ^ŽĐŝĞƚăĐŽŶƚƌŽůůĂƚĞ | Ϯϴ͘ϳϮϯ |
|---|---|---|---|
| dŽƚĂůĞŽŶƚƌŽůůĂƚĞ | ϭ͘ϱϰϲ͘ϯϮϭ | ||
| dŽƚĂůĞ'ĞŶĞƌĂůĞ | ϭ͘ϵϭϯ͘ϵϮϭ |
(*) I Servizi diversi dalla revisione relativi alla Capogruppo sono relativi principalmente alle attività di verifica della dichiarazione non finanziaria del Gruppo, a servizi di attestazioni fiscali, all'incarico di revisione contabile ai fini della "certificazione" delle spese sostenute da Amplifon S.p.A. per attività di R&D. I servizi diversi dalla revisione erogati dal network KPMG si riferiscono principalmente alla verifica della dichiarazione non finanziaria della controllata spagnola.
Per quanto riguarda gli incarichi diversi da quelli di revisione ed il relativo corrispettivo, li abbiamo ritenuti adeguati alla dimensione ed alla complessità dei lavori effettuati e quindi compatibili con l'incarico di revisione legale, non risultando anomalie tali da incidere sui criteri d'indipendenza della Società di Revisione legale dei conti;
❑ si dà atto che in data 2 8 febbraio 202 4 , così come nei tre esercizi precedenti, abbiamo rilasciato al Consiglio di Amministrazione un parere sulle rettifiche dei compensi intervenute nell'esercizio 202 3 nelle attività della Società di Revisione KPMG S.p.A., rispetto al 2019, al 2020, al 2021, al 2022 e alla lettera di incarico originaria.
Ulteriore attività del Collegio – Pareri
❑ Abbiamo rilasciato sei pareri richiesti dalla legge in merito a : i) MBO Payout 2022 e Salary review 2023 con riferimento ai dirigenti con responsabilità strategica, e dell' Amministratore Delegato e Direttore Generale, (ii) l'approvazione della proposta degli emolumenti degli Amministratori 2023, (iii) Politica di remunerazione 2023 per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale e per i dirigenti con responsabilità strategica, (iv) l'approvazione degli obiettivi di MBO 2024 per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale, (v) integrazione dei compensi della Società di Revisione per il 20 2 3 (vi) Piano Internal Audit 2023
Remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti aventi responsabilità strategica
❑ Per quanto di nostra competenza, abbiamo verificato che il Comitato Remunerazione e Nomine (alle cui riunioni ha partecipato il Presidente del Collegio Sindacale o un sindaco delegato) ha svolto nel corso del 20 2 3 la propria attività in osservanza delle previsioni normative e regolamentari vigenti in materia. Nell'arco delle cinque riunioni effettuate ha elaborato proposte sulle tematiche di competenza, ivi compresi a titolo illustrativo e non esaustivo: il pacchetto retributivo dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche; la strategia di remunerazione e

incentivazione del Gruppo; i sistemi di incentivazione aziendali di breve e di lungo periodo, monetari e basati su strumenti finanziari; le attività di talent review e succession planning per i ruoli chiave del Gruppo; le implicazioni per Amplifon delle evoluzioni normative sui temi di competenza. Il Comitato ha svolto l'attività istruttoria necessaria a sottoporre le suddette proposte al Consiglio di Amministrazione, per le sue valutazioni e l'eventuale approvazione.
- ❑ In particolare, il Collegio Sindacale ha accertato l'adeguatezza delle indicazioni di merito e procedurali adottate dal Comitato Remunerazione e Nomine per la definizione e l'attuazione delle politiche di remunerazione di medio -lungo periodo, nonché espresso parere favorevole alle politiche di incentivazione monetaria e azionaria, rispettivamente annuale e triennale, con riferimento all'Organo Amministrativo, agli Amministratori esecutivi e all'Alta Dirigenza per l'esercizio 202 3 .
- ❑ Le politiche di remunerazione del Gruppo (Total Reward Policy 202 4) vigenti per l'esercizio 202 4 sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 14 dicembre 2023 , sempre previo parere del Comitato Remunerazione e Nomine e del Collegio Sindacale, e sono illustrate nella Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti 202 4 , approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 7 marzo 2024, redatta ai sensi dell'articolo 123 -ter del TUF e disponibile sul Sito Internet di Amplifon.
- ❑ Le politiche di remunerazione per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale (Total Reward Policy AD/DG 202 4) vigenti per l'esercizio 202 4 sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 7 marzo 202 4, sempre previo parere del Comitato Remunerazione e Nomine e del Collegio S indacale, e sono illustrate nella Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti 202 4, redatta ai sensi dell'articolo 123 -ter del TUF e disponibile sul Sito Internet di Amplifon.
- ❑ In linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance 2020, la Società ha ritenuto di dotarsi di un Politica di remunerazione che promuova il successo sostenibile aziendale, anche attraverso l'individuazione di parametri non finanziari a cui agganciare la retribuzione del Management. A tal fine, a partire dal 2022 il Gruppo si è dotato di un nuovo strumento di incentivazione ("Sustainable Value Sharing Plan 2022 -2027"), previsto in prima istanza per l'Amministratore Delegato e, a partire dal 2023, per i dirigenti con responsabilità strategica e alcune risorse chiave del Gruppo.
- 15 ❑ Con riferimento alle modifiche introdotte dal Decreto Legislativo del 10 maggio 2019, n. 49 che recepisce nell'ordinamento italiano le disposizioni della Direttiva UE 2017/828 (c.d. "Shareholders's Rights II) ed in particolare le modifiche introdotte sulle tematiche di
remunerazione degli Amministratori (modifiche all'art 84 quater e all'Allegato 3°, schema 7bis, del regolamento emittenti) la Società ha continuato ad analizzarne gli impatti anche sulle politiche di remunerazione 20 2 4 .
- ❑ Nel contempo, il Collegio Sindacale ha verificato altresì le attività svolte ai sensi della Amplifon Shareholders' Engagement Policy, approvata dal Consiglio di Amministrazione il 16 dicembre 2021 , tramite l'annuale rendicontazione effettuata dalla funzione competente al Consiglio.
- ❑ Il Consiglio di Amministrazione del 7 marzo 202 4, previo parere favorevole del Comitato Remunerazione e Nomine riunitosi il 29 febbraio 202 4 e del Collegio Sindacale, ha approvato la Relazione sulla Politica di Remunerazione e sui Compensi Corrisposti 202 4 redatta ai sensi del nuovo art. 123 ter del TUF. Nel rispetto della Direttiva UE 2017/828, l' Assemblea dei Soci si esprimerà con voto vincolante sulla Sezione I del documento, che descrive la politica di remunerazione e incentivazione 202 4, e con voto consultivo sulla Sezione II, che riporta i compensi corrisposti nel 20 2 3 ai membri degli organi di amministrazione e controllo e ai dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo.
Quanto all'Assemblea annuale convocata per il 2 4 aprile 202 4 , il Collegio rileva che a seguito della conversione in legge(Legge 23 febbraio 2024 n. 18, con modificazioni, del decreto -legge 30 dicembre 2023, n.215 ) viene autorizzato lo svolgimento "a porte chiuse" delle assemblee ordinare e straordinarie , consentendo alle società di prevedere, negli avvisi di convocazione, anche in deroga alle disposizioni statutarie, il ricorso a quegli strumenti - quali il voto per corrispondenza, il voto elettronico, la partecipazione in assemblea con mezzi di telecomunicazione, il rappresentante designato – che consentono l'intervento in assemblea e l'espressione del diritto di voto senza la necessaria presenza fisica dei soci in un unico luogo. In merito, il Collegio opererà in stretto coordinamento con il Consiglio di Amministrazione, affinché l'Assemblea possa essere ordinatamente effettuata, e i diritti degli azionisti regolarmente esercitati, nel rispetto delle suddette disposizioni.
Proposta all'Assemblea
Nel fornire un giudizio globale positivo sulle risultanze dell'attività di vigilanza svolta, esprimiamo pertanto parere favorevole all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 20 2 3 ed alla proposta di destinazione dell'utile di esercizio, così come proposto dal Consiglio di amministrazione il 7 marzo 202 4 .
| EMARKE SDIR |
|---|
| CERTIFIED |
Il Collegio, infine, nel rammentare che con l'Assemblea annuale dei Soci giunge a naturale scadenza l'incarico riconosciutogli, ringrazia per la fiducia accordata.
Milano, 1 5 marzo 202 4 Il Collegio Sindacale Raffaella Pagani - Presidente Patrizia Arienti – Sindaco effettivo Dario Righetti – Sindaco effettivo
17
CONSOLIDATI
PROGETTO



Data di pubblicazione: 20 marzo 2024 Coordinamento progetto editoriale Amplifon S.p.A. Direzione artistica e Progetto Grafico ACC & Partners Stampa su carta certificata FSC





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