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Amplifon Annual Report 2022

Mar 15, 2023

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Annual Report 2022

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Annual Report 2022

ANNUAL REPORT 2022 INDICE

Lettera agli Azionisti Highlights 2022 Corporate culture Mercato Strategia Innovazione digitale Modello di business Il nostro network Punti di forza Governance Sostenibilità Informativa per gli investitori 6 8 10 12 14 16 20 22 24 26 32 38 AMPLIFON IN SINTESI p. 4

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2022

Risultati Economico-Finanziari 48 Azioni proprie 96
Conto Economico Consolidato 50 Ricerca e Sviluppo 97
Stato Patrimoniale Consolidato riclassificato 53 Rapporti infragruppo e con parti correlate
Rendiconto Finanziario Consolidato Passività Potenziali e incertezze 97
riclassificato sintetico 54 Transazioni derivanti da Operazioni atipiche/
Indicatori 55 inusuali 98
Analisi della situazione Economica 57 Evoluzione prevedibile della Gestione 98
Analisi della situazione Patrimoniale 73 Relazione sul governo societario e gli assetti
Acquisizioni di Società e di rami d'azienda 84 proprietari al 31 dicembre 2022 98
Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto Dichiarazione non finanziaria al 31 dicembre
ed il risultato di Esercizio della capogruppo 2022 99
Amplifon S.p.A. ed il Patrimonio netto e Commento ai Risultati Economico-Finanziari
risultato di Esercizio di Spettanza del Gruppo di Amplifon S.p.A. 99
al 31 Dicembre 2022 85
Gestione dei rischi 86

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATi E RELATIVE NOTE DI COMMENTO p. 110

Situazione Patrimoniale-Finanziaria Allegati 223
Consolidata 114 Area di Consolidamento 223
Conto Economico Consolidato 116 Informazioni ai sensi dell'art 149-duodecies
Conto Economico Complessivo Consolidato 117 del regolamento emittenti CONSOB 226
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Dichiarazione del dirigente preposto alla
Netto Consolidato 118 redazione dei documenti contabili societari a
Rendiconto Finanziario Consolidato 120 norma delle disposizioni dell'art. 154 - bis del
Informazioni supplementari al Rendiconto D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) 227
Finanziario Consolidato 122 Relazione della Società di Revisione sul
Note esplicative 123 Bilancio Consolidato 228

PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO 2022

p. 238

p. 44

Situazione Patrimoniale-Finanziaria 238 Proposte del Consiglio di Amministrazione
Conto Economico 240 all'Assemblea degli Azionisti 328
Conto Economico Complessivo 241 Allegato I 329
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Allegato II 330
Netto Rendiconto Finanziario 242 Relazione della Società di Revisione sul
Note esplicative 246 Bilancio d'Esercizio 331
Relazione del Collegio Sindacale 337

AMPLIFON IN SINTESI

LETTERA AGLI AZIONISTI

Cari Azionisti,

il percorso di crescita della nostra azienda è proseguito anche nel 2022, nonostante il contesto molto difficile con il quale ci siamo confrontati. Dopo due anni vissuti con un'emergenza sanitaria che ha apportato cambiamenti radicali alla vita di ognuno di noi, infatti, il 2022 è stato caratterizzato dall'aumento dell'instabilità geopolitica e da un'inflazione ai massimi storici su scala mondiale, con il conseguente inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali.

Pertanto, la ripresa economica che aveva caratterizzato la prima fase post pandemica ha rapidamente rallentato, portando ad uno scenario macroeconomico più debole e volatile, soprattutto nella seconda metà dell'anno, con inevitabili ripercussioni anche sui mercati finanziari.

In questo scenario, siamo comunque riusciti a crescere ad un ritmo più sostenuto rispetto al mercato e a guadagnare quote a livello globale, raggiungendo livelli record in termini di ricavi, EBITDA e utile netto. Abbiamo infatti superato i 2 miliardi di euro di ricavi e i 500 milioni di EBITDA, con un risultato netto in crescita a due cifre. Nel 2022 abbiamo riportato ricavi e EBITDA recurring, rispettivamente a 2.119 e 525 milioni di euro, entrambi in crescita dell'8,8% rispetto all'anno precedente. L'utile netto as reported si è attestato a 179 milioni di euro, in crescita del 13,1% rispetto al 2021, consentendoci di proporre un dividendo ai nostri azionisti pari a 29 centesimi di euro, in aumento dell'11,5% rispetto ai 26 centesimi di euro del 2021.

Nel perseguire la nostra strategia di crescita, abbiamo altresì mantenuto la nostra consolidata disciplina finanziaria. Abbiamo generato un free cash flow di circa 247 milioni di euro e ridotto l'indebitamento finanziario netto a 830 milioni, con una leva finanziaria anch'essa in forte diminuzione a 1,52x rispetto a 1,68x al 31 dicembre 2021. Tutto ciò, dopo aver destinato oltre 300 milioni di euro in investimenti per Capex, M&A, dividendi e acquisto di azioni proprie.

Sul fronte delle iniziative strategiche, nel corso del 2022 abbiamo intensificato le nostre azioni per offrire una customer proposition unica ai nostri clienti. Oltre ad aver proseguito con successo il roll-out dell'Amplifon Product Experience in Amplifon Hearing Healthcare negli Stati Uniti e in Svizzera, raggiungendo così 12 paesi a livello globale, abbiamo avviato il lancio di Ampli-Care in Europa. Questa nuova piattaforma digitale, grazie a tecnologie che favoriscono una conoscenza approfondita a 360° del singolo cliente, supporta i nostri audioprotesisti nell'offrire un percorso audiologico rivoluzionario e personalizzato, sia durante le visite presso i nostri negozi che in ogni momento del customer journey. Il roll-out di strumentazione diagnostica innovativa e proprietaria come l'Otopad, il primo e unico audiometro su Ipad, nonché l'implementazione di un nuovo store format immersivo in alcuni negozi nei principali Paesi europei, contribuiscono a fornire ai nostri clienti un'esperienza coinvolgente ed innovativa.

Nel corso del 2022, abbiamo continuato a crescere sia in modo organico sia tramite acquisizioni, con una forte accelerazione delle operazioni cosiddette bolt-on nel quarto trimestre, trend che intendiamo proseguire anche nel 2023. Dallo scorso mese di ottobre a fine febbraio, infatti, abbiamo acquisito 150 nuovi negozi principalmente in Francia, Germania, Stati Uniti, Canada e Cina. L'operatività quotidiana e le iniziative di business sono state accompagnate dalla

nostra strategia e dalle nostre ambizioni in ambito di sostenibilità, rispetto alle quali abbiamo continuato a raggiungere ottimi risultati. Siamo stati nuovamente inclusi nel Sustainability Yearbook 2023 di S&P Global e selezionati come unico Industry Mover, ottenendo il miglioramento più significativo all'interno della nostra industry rispetto all'anno scorso. Inoltre, consapevoli dell'importanza che le nostre persone ricoprono per il nostro business, abbiamo adottato la nostra Policy DEIB (Diversity, Equity, Inclusion, Belonging) che definisce le priorità e il nostro impegno, a ogni livello organizzativo, in materia di diversità, equità, inclusione e appartenenza, e abbiamo ricevuto la certificazione Top Employer 2023 per il secondo anno consecutivo in Europa nonché per la prima volta anche negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda. Infine, abbiamo accelerato sul fronte ambientale, completando la prima analisi di tutte le emissioni di CO2 indirette del Gruppo lungo la catena del valore e partecipando per la prima volta al questionario CDP Climate Change. Tutti questi traguardi sono approfonditi all'interno del nostro Report di Sostenibilità 2022. Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti e di aver rafforzato ulteriormente le fondamenta di un Gruppo di quasi 20.000 persone che diventa sempre più globale, innovativo e sostenibile. Siamo grati a tutti i nostri dipendenti, collaboratori e partner nel mondo, al management e agli amministratori della Società per l'impegno, la professionalità, la passione e l'attaccamento all'azienda che continuano a dimostrare. Senza il loro supporto, tutto ciò che abbiamo realizzato in questi anni non sarebbe stato possibile.

Ringraziamo inoltre tutti Voi Azionisti e gli altri stakeholder per il supporto e la fiducia nella nostra Azienda e nelle sue potenzialità nel medio lungo termine. Guardiamo con rinnovato entusiasmo e ottimismo agli anni a venire, anche grazie agli inalterati fondamentali del mercato hearing care e al nostro ancora più forte posizionamento competitivo.

Susan Carol Holland

Presidente

Enrico Vita Amministratore Delegato

AMPLIFON IN SINTESIRELAZIONE SULLA GESTIONEPROSPETTI CONTABILIPROGETTO DI BILANCIO

HIGHLIGHTS 2022

RICAVI 2022 PER AREA GEOGRAFICA

EBITDA1

RICAVI

(MILIONI DI EURO)

UTILE NETTO1

(MILIONI DI EURO)

FREE CASH FLOW

(MILIONI DI EURO)

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO2

(MILIONI DI EURO)

1 - Dati ricorrenti e senza applicazione del principio contabile IFRS 16 nel 2018.

2 - Dati senza passività per leasing.

PER RUOLO PER AREA GEOGRAFICA DIPENDENTI E COLLABORATORI

CORPORATE CULTURE

La nostra purpose è la ragione per cui esistiamo e siamo al servizio dei nostri clienti da oltre 70 anni. Aiutare le persone a riscoprire tutte le emozioni dei suoni è ciò che ci motiva e guida ogni giorno. Il nostro modo di agire è plasmato dai nostri valori, che ci uniscono e ci rendono unici.

the emotions of sound. LA NOSTRA PURPOSE

We empower people to rediscover all

I NOSTRI VALORI

PASSIONE PER IL CLIENTE

Agiamo sempre nell'interesse dei nostri clienti e amiamo sorprenderli, superando le loro aspettative.

ECCELLENZA QUOTIDIANA

Puntiamo ai più alti standard di qualità e facciamo il massimo per raggiungerli, senza arrenderci mai.

11

LA NOSTRA MISSION

Trasformiamo il modo in cui la cura dell'udito viene percepita e vissuta in tutto il mondo, così che per chiunque sia naturale affidarsi al servizio di alta qualità e alla professionalità dei nostri specialisti.

Ci impegniamo al massimo per comprendere le esigenze uniche di ogni cliente, per garantire a ognuno la soluzione migliore e un'esperienza straordinaria.

Selezioniamo, sviluppiamo e facciamo crescere i migliori talenti che condividono la nostra ambizione di cambiare la vita di milioni di persone nel mondo.

PENSIERO INNOVATIVO

Ascoltiamo il mondo che ci circonda e accettiamo ogni nuova sfida con l'ambizione di imparare, crescere ed innovare in modo veloce e flessibile.

FARE LA DIFFERENZA

Incoraggiamo chi lavora con noi ad esprimersi liberamente, dare il meglio e ottenere risultati lavorando insieme per fare una differenza che duri nel tempo.

SENSO DI RESPONSABILITÀ

Agiamo con correttezza e responsabilità mostrando rispetto per tutti, sempre.

MERCATO

Il mercato globale retail dell'hearing care è stimato in circa 17 miliardi di euro nel 2022, con prospettive di crescita di medio e lungo termine molto positive grazie ai solidi fondamentali e ai trend secolari. Si tratta di un mercato ancora estremamente frammentato, benché in consolidamento, di cui siamo il leader globale con una quota di circa il 12%.

IL CALO UDITIVO

Oggi, oltre 1,5 miliardi di persone al mondo soffrono di un calo uditivo di differente entità. Tra queste almeno 430 milioni hanno un calo uditivo che richiede servizi riabilitativi. In virtù dell'aumento dell'aspettativa di vita della popolazione globale e dell'aumento dell'esposizione all'inquinamento acustico, si stima che questo numero possa avvicinarsi ai 700 milioni entro il 20503. Il calo uditivo non curato può provocare impatti negativi sulla salute delle persone, quali declino cognitivo, depressione e cadute, rappresentando oggi un costo globale annuo pari a circa 1 trilione di dollari, legato alle spese del settore sanitario, alla perdita di produttività e ai relativi costi sociali3. Nonostante tali implicazioni, il tasso di adozione delle soluzioni uditive è oggi ancora molto basso ed è stimato a circa il 37% nei Paesi ad alto reddito e tra il 5 e il 10% nelle economie emergenti4.

INCIDENZA DEL CALO UDITIVO PER FASCIA DI ETÀ3

3 - Fonte: «World Report on Hearing», World Health Organization, 2021.

4 - Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità, EuroTrak, MarkeTrak, Amplifon data 2022 nei mercati in cui opera Amplifon.

5 - Fonte: "Ageing and Health", World Health Organization, 2022.

FONDAMENTALI E TREND DI MERCATO

La miniaturizzazione, la connettività e la ricaricabilità contribuiscono alla diffusione e all'accessibilità dei dispositivi acustici. Così sempre più persone decidono di prendersi cura del proprio udito.

VITA ATTIVA

Le persone hanno una prospettiva di vita molto più lunga rispetto alle generazioni precedenti, oltre che migliore. I cosiddetti active agers rappresentano una nuova generazione che desidera vivere la propria vita attivamente.

L'allungamento dell'aspettativa di vita è un trend evidente. Nel 2020, per la prima volta, il numero di persone over 60 ha superato quello di bambini di età inferiore a 5 anni. Entro il 2050, si stima che 2,1 miliardi di persone avranno più di 60 anni5.

ASPETTATIVA DI VITA

La diffusione degli smartphone e tablet sta aumentando velocemente anche tra i senior, dando l'opportunità di offrire servizi a valore aggiunto, personalizzati e interconnessi tramite nuovi punti di contatto.

RESILIENZA

La necessità di curare il calo uditivo per la salute delle persone porta il mercato di riferimento ad essere resiliente anche in periodi di profonda crisi economica. Inoltre, in molti Paesi i consumatori, principalmente caratterizzati da pensionati con reddito fisso, basso rischio di disoccupazione ed elevate disponibilità economiche, possono comunque contare sia sul rimborso pubblico, sia sul credito al consumo per finalizzare i propri acquisti.

STRATEGIA

La nostra strategia rimane semplice e mirata, volta a sostenere la nostra prossima fase di crescita attraverso tre importanti linee guida.

1. CONSOLIDARE LA LEADERSHIP A LIVELLO GLOBALE

Puntiamo a rafforzare la nostra leadership in tutti i mercati chiave: consolidando la nostra posizione dove siamo già leader e raggiungendo la leadership nei mercati in cui non lo siamo ancora.

AMERICA

CRESCITA NEGLI STATI UNITI, IL PIÙ GRANDE MERCATO AL MONDO

Negli Stati Uniti, il più grande mercato a livello mondiale, puntiamo a crescere e a conquistare una porzione ancora più ampia della catena del valore facendo leva sui business strategici: Miracle-Ear (sia per quanto riguarda i negozi in franchising che per quelli diretti) e Amplifon Hearing Health Care.

APAC

EMEA

AUSTRALIA E CINA, DUE MERCATI MOLTO ATTRATTIVI

In Australia puntiamo a consolidare la nostra leadership attraverso tre business perfettamente complementari: Amplifon, Attune e Bay Audio. Nell'attrattivo mercato cinese, caratterizzato dalla rapida crescita, continueremo a perseguire acquisizioni in aree ancora inesplorate del Paese e a crescere organicamente intorno agli hub di Pechino, Shangai, Zhejiang e Hubei.

UNA CONSOLIDATA STRATEGIA DI SUCCESSO

In EMEA continuiamo a puntare sul consolidamento della nostra posizione di leadership attraverso una crescita organica supportata da significativi investimenti in marketing e nell'innovazione della customer proposition con il progressivo roll-out dell'Amplifon Product Experience e il lancio di Ampli-care, nonché tramite acquisizioni mirate in Francia e Germania.

2. OFFRIRE UNA CUSTOMER PROPOSITION UNICA E INEGUAGLIABILE

Arricchiremo la nostra customer proposition facendo leva sui nostri tre asset distintivi: gli indiscussi marchi leader di settore; una profonda conoscenza del consumatore, derivante dalla quantità e qualità di dati che possediamo e utilizziamo per costruire i migliori insight sui clienti; una customer experience innovativa, in cui le tecnologie digitali giocano un ruolo chiave nell'esperienza del consumatore, migliorando i protocolli sia all'interno dei nostri negozi che all'esterno, dal primo contatto fino al servizio post-vendita.

3. RENDERE L'ORGANIZZAZIONE SEMPRE PIÙ EFFICACE E TALENTUOSA

Intendiamo incrementare gli investimenti dedicati alle nostre persone, sia nei negozi che nel back-office, con l'obiettivo di migliorare sempre di più le loro competenze, favorire la condivisione di best practice all'interno del Gruppo e attrarre ogni giorno i migliori talenti per supportare al meglio l'implementazione della nostra strategia ed essere ogni giorno più competitivi.

IL NOSTRO PIANO DI SOSTENIBILITÀ APPROFONDISCI

CRESCERE IN MANIERA SOSTENIBILE

Il nostro Piano di Sostenibilità Listening Ahead delinea dei target ambiziosi in linea con gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite per continuare a crescere, ogni giorno di più, in maniera sostenibile.

INNOVAZIONE DIGITALE

AMPLIFON PRODUCT EXPERIENCE

L'Amplifon Product Experience rappresenta una leva unica e distintiva per rafforzare la nostra brand identity, differenziare il nostro servizio e offrire una value proposition completa, composta da prodotto, servizio ed esperienza.

Ampli-easy, Ampli-connect, Ampli-energy e Ampli-mini sono le quattro categorie di prodotto della linea a marchio Amplifon ideate per rispondere alle esigenze e necessità dei nostri clienti. I nostri prodotti, insieme all'ecosistema multicanale Amplifon, costituiscono l'Amplifon Product Experience, presente oggi in 12 Paesi con una penetrazione di circa 95% del mercato di riferimento6, rappresentando circa il 70% del fatturato del Gruppo.

L'ecosistema multicanale Amplifon ridefinisce tutto il customer journey (e quindi non solo in negozio), offrendo rapido accesso a servizi differenziati e ad alto valore aggiunto, con l'obiettivo di aumentare sempre di più la soddisfazione del cliente. All'interno dell'ecosistema, l'App Amplifon rappresenta il primo punto di contatto con i consumatori e, con una penetrazione del 22%, permette loro di gestire le funzioni dei device e fornisce suggerimenti relativi alla sostituzione delle batterie oppure al programma più adatto rispetto ai suoni circostanti grazie all'utilizzo dell'intelligenza artificiale.

6 - Il mercato di riferimento (addressable market) è composto dalle quote di mercato privato e paid-up, esclusa la parte di mercato puramente sociale.

APPROFONDISCI

INNOVAZIONE E TECNOLOGIA

AMPLI-CARE

La nostra piattaforma in grado di offrire un'esperienza audiologica rivoluzionaria e personalizzata, sia durante le visite presso i nostri negozi che in ogni momento del customer journey.

Con Ampli-care, stiamo attivando un intero ecosistema intorno al cliente, in cui l'ineguagliabile quantità e qualità dei dati che possediamo e le tecnologie digitali giocano un ruolo chiave. Il roll-out di Ampli-care è iniziato consentendoci di offrire ogni giorno un'esperienza unica, innovativa e coinvolgente, in grado di supportare al meglio i nostri clienti, per le loro specifiche esigenze, in un percorso audiologico fluido e senza interruzioni su tutti i touchpoint.

AMPLI-CARE SI BASA SU TRE PILASTRI

ESPERIENZA IMMERSIVA

I nostri negozi, che rappresentano il primario punto di contatto del customer journey, saranno dotati di una strumentazione diagnostica innovativa (il cosiddetto Otopad, il primo e unico audiometro su Ipad) e, qualora rientrino in un programma di rinnovamento, saranno altresì caratterizzati da uno nuovo formato di negozio in grado di offrire al cliente un'esperienza unica e pienamente immersiva al cliente. Il roll-out degli Otopad, strumenti iOS-based per la valutazione delle capacità uditive, sviluppati internamente su una nuova tecnologia proprietaria, ha raggiunto circa 70 negozi in Italia e proseguirà negli anni a venire anche all'estero, partendo dagli Stati Uniti. Grazie agli Otopad siamo in grado di fornire esperienze touch-based interattive e coinvolgenti, effettuare test audiologici sofisticati e identificare chiaramente le esigenze del cliente. Il loro utilizzo, oltre a consentire la standardizzazione della qualità del servizio offerto ad altissimi livelli e l'ottimizzazione del tempo dei nostri audioprotesisti, permette di svolgere anche visite e attività di follow-up all'esterno del negozio. Infine, il nostro nuovo store format immersivo è stato implementato in alcuni negozi nei principali Paesi europei nel corso del 2022 e continuerà nei prossimi anni, con un roll-out graduale, come parte integrante del nostro programma di rinnovamento interno. Il nuovo formato di negozio è stato creato per offrire un'esperienza unica ai nostri consumatori, rafforzando il nostro marchio globale anche attraverso un design architettonico innovativo.

Infatti, ci concentriamo sia sull'area retail, composta dall'area di accoglienza e attesa, con l'esposizione dei nostri prodotti, e sulla Solution Room, dove il cliente rimane al centro, tra il caregiver e l'audioprotesista, e gode di un'esperienza immersiva anche tramite elementi visivi e digitali. Si tratta di un design modulare per un approccio scalabile per adattarsi alle esigenze di tutti i diversi punti vendita nel mondo.

SOLUZIONI IPERPERSONALIZZATE

Grazie all'adozione di tecnologie che favoriscono una conoscenza approfondita a 360° del singolo cliente tramite un approccio omnichannel, Ampli-care fornisce sempre più elementi ai nostri audioprotesisti per consentirli di offrire un servizio e un'esperienza iperpersonalizzata. Ampli-care li supporta quindi anche nell'individuazione della migliore soluzione per ciascun cliente attraverso un sistema proprietario chiamato "solution builder engine", alimentato da intelligenza artificiale e già presente in alcuni negozi in Spagna. Questo sistema consente di individuare e proporre il prodotto, l'offerta di servizio e il fitting più adatto per ciascun cliente, sulla base del profilo audiologico e delle informazioni di carattere personale raccolte durante la visita e su altri touchpoint.

SUPPORTO SEMPRE CONNESSO

Grazie a un complesso sistema di monitoraggio e assistenza da remoto, i nostri audioprotesisti sono sempre connessi per intercettare modalità di utilizzo del prodotto e specifiche esigenze da parte dei nostri clienti. Così sono in grado di supportarli anche nei momenti in cui non sono presenti in negozio. In futuro la nostra assistenza sarà fornita anche da remoto tramite sistemi di videochiamata volti ad effettuare aggiustamenti del fitting degli apparecchi acustici da remoto. Inoltre, sia i caregiver che gli otorinolaringoiatri, profili determinanti nel processo di adozione delle soluzioni acustiche, giocheranno un ruolo più attivo. I caregiver avranno un profilo dedicato nell'App Amplifon per sensibilizzare e supportare i propri cari, mentre gli otorinolaringoiatri potranno ricevere sia i dati audiologici che di utilizzo degli apparecchi acustici dei loro pazienti.

LEADER NEL DIGITAL

In un settore nel quale i canali di comunicazione digitale acquisiscono sempre maggiore rilievo, continuiamo ad investire per consolidare la nostra leadership anche nel online.

Infatti, il sito web Amplifon.com è in prima posizione per traffico organico nel settore hearing care in 7 dei nostri 8 principali mercati e, insieme agli altri brand del Gruppo e tramite altri canali digitali come i social media, coinvolge costantemente sia i nostri clienti sia i loro caregiver, ovvero loro amici e familiari. Grazie a un team interno dedicato alla creazione di contenuti, i nostri siti sono costantemente ottimizzati utilizzando un approccio data-driven e completamente integrato ai nostri sistemi di Customer Relationship Management per essere sempre più efficaci. Oggi, oltre il 25% dei nostri lead provengono dalle nostre piattaforme digitali e il numero di appuntamenti prenotati online è aumento di oltre il 30% a livello globale rispetto a solo un anno fa. Infine, grazie ad Earpros.com, la nostra piattaforma unbranded presente in 10 Paesi, abbiamo raggiunto ulteriori 30 milioni di utenti e in media 4 anni più giovani rispetto agli utenti raggiunti dai siti Amplifon.

AMPLIFON X

Amplifon X è la nuova start-up interna del Gruppo interamente focalizzata sulla strategia di innovazione digitale di Amplifon. Amplifon X è responsabile del software design e dello sviluppo end-to-end di soluzioni digitali altamente innovative per potenziare il servzio offerto in negozio e, soprattutto, da remoto. Con un team di oltre 60 persone e facendo leva su importanti collaborazioni con realtà accademiche riconosciute in tutto il mondo, Amplifon X ci permette di continuare a ridefinire gli standard dell'esperienza audiologica a livello globale, consolidando l'importante vantaggio competitivo della Società e creando un'esperienza unica e non replicabile per i nostri clienti e audioprotesisti.

MODELLO DI BUSINESS

In tutti i mercati offriamo tecnologie innovative, forti competenze tecniche e, soprattutto, empatia: chi ci sceglie vive un'esperienza esclusiva e fortemente personalizzata.

OFFRIAMO AI CONSUMATORI SERVIZI UNICI PER L'UDITO

Siamo continuamente a contatto con le persone, ascoltandone le esigenze e conoscendone le aspettative per offrire servizi di cura per l'udito ad alto valore aggiunto. Il successo della soluzione acustica dipende soprattutto dalla capacità dei nostri audioprotesisti di eseguire i test dell'udito, scegliere il dispositivo più adatto tra le tecnologie più avanzate dei migliori produttori al mondo ed effettuare una corretta applicazione in funzione delle necessità di ogni persona.

IL PERCORSO AMPLIFON 360

Amplifon 3607 è il nostro protocollo brevettato che grazie al suo approccio data-driven, prende in considerazione modalità e strumenti pioneristici per la valutazione delle capacità uditive e guida i nostri audioprotesisti verso l'identificazione della soluzione acustica più adatta ai bisogni della persona.

7 - Presente nella maggior parte dei Paesi in cui operiamo.

LA PERSONA AL CENTRO APPROFONDISCI

BUSINESS-TO-CONSUMER

In EMEA, APAC, Canada e America Latina ci rivolgiamo ai nostri clienti tramite punti vendita diretti. Negli Stati Uniti operiamo oltre 290 punti vendita con questo modello di business sotto il marchio Miracle-Ear. PRODUTTORI ACQUISTA PRODOTTO ACQUISTA PRODOTTO E SERVIZIO CLIENTE

FRANCHISING ACQUISTA

Miracle-Ear opera negli Stati Uniti principalmente attraverso una rete distributiva in franchising. I suoi circa 1.300 punti vendita svolgono autonomamente le proprie attività secondo le nostre linee strategiche. PRODOTTO E SERVIZIO AD ALTO VALORE AGGIUNTO CLIENTE PRODUTTORI PRODOTTO FRANCHISEE

ACQUISTA

ACQUISTA PRODOTTI E SERVIZI

MANAGED CARE

NETWORK NEGOZI

NETWORK NEGOZI

INDIPENDENTI

INDIPENDENTI

ASSICURATIVA

Amplifon Hearing Health Care offre agli assistiti di società assicurative negli Stati Uniti soluzioni e servizi in ambito uditivo, facendo leva su un network di punti vendita formato da negozi Miracle-Ear e negozi terzi indipendenti.

EROGA PRODOTTO E SERVIZIO TRAMITE NETWOR TERZO

EROGA PRODOTTO E SERVIZIO TRAMITE NETWOR TERZO

IL NOSTRO NETWORK

Siamo leader mondiale per qualità del servizio, competenze, capillarità della rete distributiva e presenza geografica.

Operiamo attraverso tre strutture regionali - EMEA, America e APAC. Ciascuna corrisponde a un'area di business ed è responsabile dell'esecuzione della strategia di Gruppo localmente e della condivisione delle eccellenze operative tra i diversi Paesi.

AMERICA

Paese Corporate
shop
Franchisee
USA 293 1.264
Canada 89 -
Cile 37 -
Argentina 30 5
Ecuador 28 1
Colombia 20 2
Messico 14 -
Panama 2 -
AMERICA 513 1.272

EMEA

Paese Corporate
shop
Shop-in-shop
e corner
Italia 766 2.745
Francia 621 106
Germania 598 -
Spagna 555 118
Olanda 159 50
Svizzera 102 -
Regno Unito 107 27
Belgio 87 37
Portogallo 70 100
Polonia 93 -
Ungheria 79 -
Israele 58 -
Egitto 30 -
EMEA 3.325 3.183

APAC

Paese Corporate
shop
Shop-in-shop
e corner
Australia 395 92
Nuova Zelanda 117 23
Cina 168 0
India 78 142
APAC 758 257

PUNTI DI FORZA

COMPETENZE PROFESSIONALI

I nostri circa 9.700 audioprotesisti effettuano centinaia di migliaia di test dell'udito e si aggiornano con circa 280.000 ore di formazione all'anno. Uniscono innovazione, conoscenze scientifiche e un approccio altamente personalizzato all'interno del protocollo esclusivo Amplifon 360 per garantire una customer experience eccellente.

BRAND

Il nostro portafoglio di marchi forti e riconosciuti ci permette di guidare un cambiamento culturale nel settore, ridefinendo il modo con cui il cliente si relaziona con il proprio benessere uditivo. Riuniti sotto il brand Amplifon, l'insieme dei nostri marchi invita a vivere esperienze uniche.

INNOVAZIONE

Tramite Amplifon X, la nostra divisione agile interamente dedicata allo sviluppo di soluzioni digitali altamente innovative, esprimiamo la nostra attitudine a guardare sempre avanti e spingerci oltre. L'ecosistema proprietario Amplifon di soluzioni omni-channel e omni-persona incentrato sul cliente, grazie all'attività di data mining, ci consente di sviluppare servizi ad alto valore aggiunto per differenziare ulteriormente il customer journey e l'esperienza che offriamo.

DIMENSIONE GLOBALE

Il nostro network distributivo globale, interconnesso grazie ai nostri sistemi e database, ci permette di essere sempre vicini al cliente, condividere le eccellenze tra i nostri audioprotesisti nei 25 Paesi e diversificare l'esposizione ai diversi mercati.

EMPLOYER OF CHOICE

Siamo employer of choice grazie alla nostra corporate culture, al costante investimento nei nostri talenti e all'incentivazione dello sviluppo professionale, anche attraverso incarichi all'interno di progetti globali.

LEADERSHIP SCIENTIFICA

Il Centro Ricerche e Studi Amplifon è un partner specializzato per la comunità medicoscientifica in campo audiologico e otorinolaringoiatrico dal 1971. Il suo prestigio è legato al contributo di esperti riconosciuti a livello internazionale, il cui apporto innovativo è fondamentale per il continuo aggiornamento teorico-pratico della classe medica.

Il nostro posizionamento globale e i nostri oltre 70 anni di esperienza ci permettono di ambire a essere i migliori interpreti delle esigenze di persone che non rinunciano a una vita vissuta pienamente.

partecipazione Competenze

La nostra struttura di Corporate Governance si basa sui principi indicati nel Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana del gennaio 2020 promosso dal Comitato per la Corporate Governance, a cui aderiamo sin dalla prima versione del 2001, allineandoci tempestivamente ai successivi aggiornamenti.

Il nostro obiettivo va al di là della mera compliance: siamo consapevoli che una corretta struttura di governance sia fondamentale per realizzare i nostri obiettivi strategici di lungo termine.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il nostro Consiglio di Amministrazione si caratterizza per un mix adeguato di profili professionali e di competenze: include infatti figure di business, manager provenienti da altri settori, profili finanziari e con esperienze internazionali e professionisti con competenze nel settore hearing care e in ambito ESG. Inoltre, è composto per più della metà da donne e l'età media dei consiglieri si è significativamente abbassata, passando da 72 anni nel 2011 a 60 attualmente, con un massimo di 74 anni e un minimo di 39. Infine, è composto per circa l'80% da consiglieri indipendenti e da un unico consigliere esecutivo, l'Amministratore Delegato. Il Consiglio di Amministrazione si è riunito sette volte nel 2022, con un tasso di partecipazione del 96,8%. Le riunioni sono durate in media tre ore.

Ruolo Nome Esecutivo Indipendente(8) C.C.R.S.(9)
Presidente Susan Carol Holland
Amministratore Delegato Enrico Vita
Consigliere Maurizio Costa
Consigliere Veronica Diquattro
Consigliere Laura Donnini
Consigliere Maria Patrizia Grieco
Consigliere Lorenza Morandini(11)
Consigliere Lorenzo Pozza
Consigliere Giovanni Tamburi

Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea del 22 aprile 2022 e rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2024. I Curriculum Vitae dei componenti del C.d.A. sono consultabili sul nostro sito corporate. ll Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2021 e rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2023.

LEGENDA

Business development e
pianificazione strategica
ESG e cambiamento
climatico
Gestione rischi,
crisi e audit
Governance,
legal e regulatory
Finanza HR e cambiamento
organizzativo
IT, digital e cyber Contesto internazionale
Ruolo
Nome
Esecutivo
Indipendente(8)
C.C.R.S.(9)
C.R.N.(10) Genere Anno prima nomina Tasso
partecipazione
Competenze
Presidente
Susan Carol Holland
F 2001 100%
Amministratore Delegato
Enrico Vita
M 2015 100%
Consigliere
Maurizio Costa
M 2007 100%
Consigliere
Veronica Diquattro
F 2022 100%
Consigliere
Laura Donnini

F 2016 100%
Consigliere
Maria Patrizia Grieco
F 2016 100%
Consigliere
Lorenza Morandini(11)

F 2022 100%
Consigliere
Lorenzo Pozza

M 2016 86%
Consigliere
Giovanni Tamburi
M 2013 86%

8 - Dichiarano di essere in possesso dei requisiti di indipendenza secondo la normativa vigente e il Codice di Corporate Governance

  • di Borsa Italiana.
  • 9 C.C.R.S.: Membri del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
  • 10 C.R.N.: Membri del Comitato Remunerazione e Nomine.

11 - Consigliere espresso dalla lista di minoranza e indipendente ai sensi del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana.

COLLEGIO SINDACALE

Ruolo Nome
Presidente Raffaella Pagani(12)
Effettivo Patrizia Arienti
Effettivo Dario Righetti
Supplente Alessandro Grange(12)
Supplente Maria Venturini

COMITATO REMUNERAZIONE E NOMINE

COMITATO CONTROLLO, RISCHI E SOSTENIBILITÀ

Ruolo Nome Tasso
partecipazione
Ruolo Nome Tasso
partecipazione
Presidente Maurizio Costa 100% Presidente Lorenzo Pozza 100%
Membro Susan Carol Holland 88% Membro Susan Carol Holland 100%
Membro Veronica Diquattro 100% Membro Laura Donnini 100%
Membro Maria Patrizia Grieco 88% Membro Lorenza Morandini 100%

COMITATO PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

ORGANISMO DI VIGILANZA

Ruolo Nome Ruolo Nome
Presidente Laura Donnini Presidente Lorenzo Pozza
Membro Maurizio Costa Membro Laura Donnini
Membro Lorenza Morandini Membro Laura Ferrara
(Responsabile Internal Audit)

LEAD INDEPENDENT DIRECTOR

Nome Società
Lorenzo Pozza KPMG S.p.A.

SOCIETÀ DI REVISIONE

12 - Membro dell'organo di controllo espresso dalla lista di minoranza.

DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI

Nome

Gabriele Galli

SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Nome

Federico Dal Poz

ETICA E TRASPARENZA

Consapevoli dell'importanza di promuovere una cultura aziendale basata sull'onestà, l'integrità, la correttezza e la buona fede, abbiamo implementato una serie di procedure volte a allineare il nostro agire quotidiano ai più alti standard etici e morali.

CODICE ETICO

Il nostro Codice Etico formalizza i valori, i princìpi e le regole di comportamento afferenti alle politiche di condotta negli affari, alle risorse umane, alla sostenibilità, alla chiarezza e completezza delle registrazioni contabili, nonché alle relazioni con gli stakeholder esterni. Vieta pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi e sollecitazioni di vantaggi, che siano diretti o attraverso terzi. Ci adoperiamo affinché i princìpi del Codice siano condivisi da agenti, consulenti, fornitori e qualsiasi altro soggetto con cui intratteniamo stabili rapporti d'affari, e non instauriamo o proseguiamo relazioni di business con chiunque si rifiuti di rispettare i princìpi del Codice.

MODELLO 231

In Italia, ai sensi del Decreto legislativo n. 231/2001, abbiamo adottato un Modello 231 e nominato l'Organismo di Vigilanza. Il nostro Modello, redatto con la finalità di prevenire la commissione dei reati previsti dal Decreto, è volto a favorire lo svolgimento delle attività aziendali secondo princìpi di correttezza e trasparenza e, al contempo, ad evitare potenziali situazioni di rischio. In questo modo garantiamo ai processi aziendali il più alto grado di efficienza e integrità, oltre a tutelare l'immagine della Società e il lavoro di dipendenti e collaboratori.

POLICY ANTICORRUZIONE

Abbiamo una politica di tolleranza zero verso la corruzione. Per questo sin dal 2017 il nostro Consiglio di Amministrazione ha approvato la Policy Anticorruzione che promuove i più alti standard in tutti i rapporti commerciali e fornisce regole specifiche per prevenire, individuare e gestire i rischi di corruzione. I destinatari della Policy sono gli amministratori, i manager, i dipendenti del Gruppo, nonché i nostri fornitori e consulenti e chiunque agisca per nostro conto.

POLICY WHISTLEBLOWING

La Whistleblowing Policy di Gruppo ha l'obiettivo di assicurare il pieno allineamento dei processi e dei flussi operativi in essere in materia di gestione delle segnalazioni, per consentire di comunicare, in piena riservatezza, comportamenti devianti e/o non conformi alla Policy Anticorruzione, al nostro Codice Etico, alle leggi e ai regolamenti applicabili. Il sistema di whistleblowing è presente presso le principali Società del Gruppo, e sarà progressivamente adottato da tutti i Paesi in cui operiamo in ottica di armonizzazione dei sistemi locali già esistenti13.

13 - Si segnala che anche prima del 2020 in alcuni Paesi era già presente un sistema locale di Whistleblowing se richiesto dalle normative vigenti locali. In particolare, in Italia era stato adottato un sistema di segnalazione secondo quanto previsto dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex. D.lgs. 231/2001 di Amplifon S.p.A.

CODICE DI CONDOTTA DEI FORNITORI

Nel 2022 è stato approvato il nuovo Codice di Condotta dei Fornitori che definisce i princìpi e gli standard di condotta richiesti a tutti i nostri fornitori e partner commerciali. E' in corso la progressiva integrazione di tale Codice all'interno del processo di qualifica dei fornitori affinché questi sottoscrivano l'adesione e si impegnino alla proattiva implementazione dei princìpi e degli standard relativi all'etica di business, compliance, anticorruzione, diritti umani e dei lavoratori, diversità e inclusione, salute, sicurezza, ambiente, ecc. L'obiettivo è quello di rafforzare il rapporto commerciale che esiste tra Amplifon ed i propri fornitori, andando oltre alla mera compliance.

DEIB POLICY

La nostra nuova Policy su Diversity, Equity, Inclusion and Belonging14 (DEIB) è stata approvata nel 2022 formalizzando l'importanza della diversità e dell'inclusione per il Gruppo. Questi princìpi sono infatti opportunità di arricchimento e innovazione fondamentali per assicurare lo svolgimento delle attività di business in maniera solida e sostenibile. Ci impegniamo pertanto a promuovere, in tutti gli aspetti del rapporto di lavoro - dalla selezione, alla formazione, passando per la valutazione della performance fino alla remunerazione - i diversi principi alla base della Policy, quali il background culturale, il genere, le origini etniche, le disabilità, l'età.

POLITICA DI REMUNERAZIONE

La nostra Politica di Remunerazione è definita in coerenza con la nostra strategia, il nostro modello di governance e gli orientamenti del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana, al fine di allineare l'interesse del top management all'obiettivo prioritario della creazione di valore nel medio-lungo periodo. Tale Politica contribuisce al conseguimento di risultati sostenibili nel tempo e ci permette di attrarre, motivare e trattenere le risorse chiave e strategiche, valorizzandone la performance e riconoscendo la qualità e l'efficacia del contributo individuale. La Politica è anche volta a promuovere il successo sostenibile aziendale e garantire l'allineamento delle politiche di compensation alla nostra strategia di sostenibilità. In tale ottica, a partire dal 2020, sono stati declinati i principali obiettivi del nuovo Piano di Sostenibilità all'interno del sistema di valutazione della performance e di incentivazione variabile di breve termine (MBO), destinati al top management. Inoltre, è stato introdotto un nuovo strumento di incentivazione destinato, in prima istanza per il 2022, all'Amministratore Delegato/Direttore Generale e previsto, a partire dal 2023, per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, al fine di consolidare una politica di forte coinvolgimento delle risorse chiave della Società nel conseguimento degli obiettivi di creazione di valore per i nostri azionisti e stakeholder.

POLITICA DI DIALOGO CON GLI AZIONISTI

La Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti e degli investitori ha l'obiettivo di formalizzare le modalità di gestione del rapporto costante e continuativo con gli azionisti, i potenziali investitori e i principali stakeholder della Società, sempre basato sull'ascolto attivo e su princìpi di correttezza e trasparenza. Tale Politica descrive tale rapporto nell'ambito delle competenze delle funzioni aziendali e regola le attività di engagement predisposte per promuovere il dialogo tra la Società e gli azionisti, definendone gli argomenti, regolando le procedure e individuando i soggetti responsabili delle attività di engagement e gli altri soggetti potenzialmente coinvolti.

SOSTENIBILITÀ

HIGHLIGHTS 2022

DIVERSITY & INCLUSION

In linea con la nostra Policy DEIB, con il nostro Codice Etico e con i princìpi del UN Global Compact, non esercitiamo e non ammettiamo al nostro interno alcun comportamento discriminatorio in materia di impiego e occupazione, sia esso basato su opinioni politiche e sindacali, religione, razza, nazionalità, età, sesso, orientamento sessuale, stato di salute, disabilità o qualsiasi caratteristica intima della persona umana. A conferma del nostro impegno, siamo tornati a far parte di Valore D, la prima associazione di imprese in Italia che promuove l'equilibrio di genere e una cultura inclusiva per la crescita delle organizzazioni e del Paese, e abbiamo altresì preso parte al primo Acceleratore "Target Gender Equality" del Network Italiano del UN Global Compact su come ottenere e mantenere l'uguaglianza di genere all'interno delle organizzazioni.

Inoltre, Amplifon ha ottenuto la Gender Equality Certification di Winning Women Institute, certificazione prima del suo genere in Italia, che riconosce l'impegno di lungo corso delle aziende italiane nella valorizzazione e nell'inclusione delle diversità, due elementi alla base della filosofia di Amplifon per promuovere il principio delle pari opportunità in tutti gli aspetti del rapporto di lavoro.

AMBIENTE

Coerentemente con il nostro Codice Etico e la nostra Policy di Sostenibilità, continua a crescere la nostra attenzione verso le tematiche ambientali e le sfide poste dal cambiamento climatico. Tutto ciò si traduce innanzitutto in un monitoraggio sempre più approfondito delle nostre emissioni, estese non solo alle attività presso i nostri uffici e negozi, ma all'intera catena del valore.

In tal senso, quest'anno presentiamo per la prima volta l'impronta carbonica complessiva del Gruppo, a seguito del completamento dell'inventario delle emissioni indirette di gas serra Scope 3, con l'obiettivo di fornire ai nostri stakeholder una visione quanto più completa e trasparente possibile delle nostre performance ambientali. Inoltre, la quota di energia elettrica utilizzata nei nostri negozi e uffici e certificata come proveniente da fonti rinnovabili tramite l'ottenimento di Garanzie di Origine è salita da circa il 30% del 2021 al 52% di fine 2022, in linea con il target definito dal nostro Piano di Sostenibilità, permettendo di evitare l'emissione di circa 5.700 tonnellate di CO2e nell'arco del 2022.

PIANO DI STAKEHOLDER ENGAGEMENT

Con il supporto del top management, nel 2022 abbiamo aggiornato la mappa dei nostri stakeholder identificando le principali categorie di interlocutori e portatori d'interesse e valutando la rilevanza di ogni categoria di stakeholder sulla base dei tipi di relazione che intercorrono con Amplifon, dei loro ruoli e in accordo ai criteri di dipendenza e influenza tra loro e la Società. L'obiettivo finale è stato quello di definire un Piano di stakeholder engagement che ci permetterà di coinvolgere, a rotazione nei prossimi tre anni, la maggior parte dei nostri stakeholder secondo diverse modalità interattive e sulla base di un percorso strutturato, accompagnato da un nuovo processo di aggiornamento dell'analisi di materialità.

TOP EMPLOYER

A seguito della valutazione positiva dell'ambiente di lavoro, dell'offerta formativa e dei percorsi di carriera messi a disposizione dei nostri dipendenti, così come lo scorso anno anche nel 2023 abbiamo ricevuto la certificazione Top Employer sia per tutta l'Europa, che per Italia, Francia, Germania, Spagna e Portogallo. Inoltre, grazie alla nostra dedizione per migliorare continuamente l'ambiente di lavoro agli standard di Top Employer, quest'anno abbiamo ottenuto la stessa certificazione anche per Olanda, Stati Uniti e Nuova Zelanda. Il riconoscimento è un ulteriore passo lungo il percorso di trasformazione intrapreso verso lo sviluppo di un vero Winning Workplace.

DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA 2022 APPROFONDISCI

PRINCIPALI RATING ESG

(CSA) di S&P migliorando il nostro score totale da 55 a 64, così come i punteggi di tutte le tre dimensioni principali (Governance & Economica, Ambientale, Sociale) risultando così in 9a posizione nella classifica globale della industry "Health Care Providers & Services". A seguito di questi risultati, Amplifon è stata inclusa nel Global Sustainability Yearbook 2023, che comprende la classifica dei 708 top performer tra le oltre 7.800 aziende valutate dal CSA e siamo stati riconosciuti come Industry Mover avendo conseguito il miglioramento più significativo del settore rispetto all'anno precedente.

Nel 2022, abbiamo effettuato un significativo passo avanti nel nostro percorso di sostenibilità ambientale rispondendo per la prima volta al questionario annuale di CDP Climate Change e ottenendo un C score in una scala da A a F, allineato alla media del settore.

Anche nel 2022 abbiamo partecipato al Corporate Sustainability Assessment

Anche nel 2022 MSCI, i cui rating ESG mirano a misurare la resilienza delle aziende rispetto ai rischi e trend ESG, ha confermato ad Amplifon l'ESG rating pari ad AA, su una scala che va da CCC a AAA, con dei punteggi superiori a quelli medi del settore di riferimento in tutte le aree chiave della valutazione.

L'ESG risk rating di Sustainalytics valuta le aziende sulla base della loro esposizione ai principali rischi ESG. Grazie alla limitata esposizione a tali tipologie di rischi, nonché alla corretta gestione di quelli residui e potenziali, nel 2022 ad Amplifon è stato assegnato un ESG risk rating pari a 14,7/100 (Low risk).

I FTSE4Good Index Series sono indici azionari lanciati dal FTSE Group che misurano le performance delle aziende in ambito ESG. Nel 2022 Amplifon ha incrementato il proprio ESG rating a 2,8 (in una scala 0-5), in linea con la media della industry Health Care (2,3) e performando meglio della media di settore nella sfera sociale e governance.

Nel 2022 Vigeo Eiris ha incrementato l'ESG overall score di Amplifon da 43 a 48 su una scala 0-100, attribuendo una performance ESG superiore alla media del settore in tutti e tre i pilatri ESG, e una posizione 10/49 all'interno del settore di riferimento (Health Care Equipment & Services).

IL NOSTRO IMPEGNO PER UN BUSINESS SOSTENIBILE

Nel 2021 abbiamo definito Listening Ahead - il nostro Piano di Sostenibilità con obiettivi di medio termine coerenti con la nostra strategia di business e l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, a cui è collegata la remunerazione del nostro top management. In questo modo, formalizziamo il nostro impegno quotidiano nell'ascoltare e rispondere alle aspettative dei nostri clienti, delle nostre persone, delle comunità e del contesto in cui operiamo, salvaguardando la capacità delle generazioni future di soddisfare i loro bisogni nel lungo termine.

PRODUCT & SERVICE STEWARDSHIP

Ci impegniamo ad accrescere la consapevolezza e l'accessibilità della cura dell'udito, migliorando la vita delle persone e restituendo loro tutte le emozioni dei suoni. Ci impegniamo ad offrire esperienze innovative ai nostri clienti, ascoltando le loro esigenze e restituendo un servizio altamente personalizzato su tutti i canali.

PEOPLE EMPOWERMENT

Ci impegniamo ad attrarre, sviluppare e trattenere i migliori talenti, per assicurare la sostenibilità del business e garantire la nostra leadership nel lungo termine. Ci impegniamo a stimolare e promuovere la diversità tra le nostre persone, per rappresentare al meglio i nostri consumatori.

COMMUNITY IMPACT

Tramite la nostra piattaforma Listen Responsibly e l'app dedicata, ci impegniamo ad aumentare la sensibilità verso la prevenzione in ambito uditivo, l'ascolto responsabile e l'inquinamento acustico. Ci impegniamo altresì a promuovere l'inclusione sociale attraverso il supporto alle attività delle Fondazioni del Gruppo.

ETHICAL BEHAVIOR

Ci impegniamo ad incentivare e condividere con tutti i nostri fornitori e business partner i più alti standard per una gestione responsabile della catena del valore. Ci impegniamo a ridurre l'impatto ambientale del nostro business attraverso la promozione delle energie rinnovabili e dell'economia circolare.

LE NOSTRE FONDAZIONI

FONDAZIONE AMPLIFON

È la nostra fondazione aziendale, creata all'inizio del 2020, per restituire valore alla comunità. Fondazione Amplifon opera affinché ciascuno raggiunga il proprio potenziale nella vita attraverso l'inclusione sociale, in particolare delle persone anziane, in linea con le sue aree di azione: Facilitare la partecipazione, Diversità e occupazione e Comunità inclusive.

MIRACLE-EAR FOUNDATION

Risale al 1990 l'istituzione della Miracle-Ear Foundation, che ha come obiettivo fornire apparecchi acustici, follow-up e risorse educative alle persone che soffrono di ipoacusia e sono impossibilitate a curarsi per mancanza di risorse economiche, oltre a implementare importanti programmi di prevenzione.

FONDAZIONE GAES SOLIDARIA

Nata nel 1996 e consolidata come Fondazione nel 2018, Fundación GAES Solidaria ha come mission fornire opportunità alle persone con perdita dell'udito e senza risorse finanziarie in modo che possano sviluppare le loro abilità linguistiche e comunicative attraverso lo sviluppo di progetti uditivi locali e internazionali.

INFORMATIVA PER GLI INVESTITORI

AMPLIFON IN BORSA

Il titolo (Bloomberg ticker: AMP:IM / Reuters ticker: AMPF.MI) è quotato sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana dal 2001 e sul segmento Euronext STAR Milan di Borsa Italiana dal 2008. A partire dal dicembre 2018 il titolo Amplifon è entrato a fare parte dell'indice FTSE MIB, composto dai 40 titoli a maggior capitalizzazione della Borsa di Milano.

Da giugno 2019 fa parte anche dell'indice Stoxx Europe 600 e da novembre 2020 dell'indice MSCI Global Standard. Infine, ad ottobre 2021 Amplifon è stata inclusa nel nuovo indice MIB ESG lanciato da Euronext e Borsa Italiana, dedicato alle 40 blue-chip italiane che attuano le migliori pratiche ambientali, sociali e di governo d'impresa.

PERFORMANCE NEL 2022

DATI SIGNIFICATIVI

Mercato di quotazione EXM Valore nominale € 0,02
Bloomberg ticker AMP:IM Prezzo medio17 € 31,741
Capitale Sociale15 € 4,528 Volumi medi17 585.574
N°azioni in circolazione15,16 224.557.260 Capitalizzazione di mercato15,16 € 6,247

AZIONARIATO

STRUTTURA AZIONARIA AL 31 DICEMBRE 202218

VOTO MAGGIORATO

La facoltà di esercizio del voto maggiorato è stata adottata dall'Assemblea straordinaria di Amplifon in data 29 gennaio 2015 al fine di perseguire obiettivi di fidelizzazione e stabilizzazione dell'azionariato. Tale facoltà consente agli azionisti di acquisire un diritto di voto maggiorato, pari a due voti per ciascuna azione, qualora la stessa sia stata mantenuta ininterrottamente per almeno 24 mesi dalla data di iscrizione nell'apposito elenco predisposto dalla Società, nel rispetto della vigente disciplina normativa e regolamentare. Al 31 dicembre 2022 risultano iscritte nell'apposito elenco n. 96.228.033 azioni (59,65% del capitale votante della Società), di queste n. 95.604.369 (59,27% del capitale votante) possedute dall'azionista di controllo Ampliter S.r.l..

  • 15 Al 31.12.2022, in milioni di Euro.
  • 16 Escluse le azioni proprie.
  • 17 Ultimi 12 mesi.
  • 18 Le percentuali si riferiscono al capitale sociale al 31 dicembre 2022.

RELAZIONI CON LA COMUNITÀ FINANZIARIA

COPERTURA DEL TITOLO

Al 31 dicembre 2022 sono 19 i broker che hanno coperto il titolo in modo continuativo seguendo attivamente Amplifon con studi e analisi dedicate e con raccomandazioni generalmente positive. Risultano temporaneamente sospese le coperture di: Goldman Sachs e Sanford Bernstein, mentre HSBC ha iniziato a coprire il titolo a partire dal 10 gennaio 2023.

AlphaValue Citi Kepler Cheuvreux
Banca Akros Equita Sim Mediobanca
Banca IMI Exane BNP Paribas Morgan Stanley
Bank of America Merrill Lynch Goldman Sachs Oddo BHF Corporates & Markets
Barclays HSBC Sanford Bernstein
Bestinver Securities Intermonte Stifel
Carnegie Jefferies

CONFERENCE CALL SUI RISULTATI

In occasione della diffusione dei risultati annuali, semestrali e trimestrali, organizziamo apposite conference call e audiowebcast con la comunità finanziaria (analisti e investitori istituzionali) alle quali hanno partecipato in media oltre 100 persone.

INCONTRI CON LA COMUNITÀ FINANZIARIA

Nel corso del 2022 il management della Società - Amministratore Delegato, Chief Financial Officer e Investor Relator - ha svolto 10 roadshow, sia di persona che virtuali, con investitori nelle principali piazze finanziarie internazionali (Londra, Milano, Parigi, Zurigo, Ginevra, Francoforte, New York e Boston), incontrando circa 130 investitori istituzionali in incontri one-on-one e di gruppo. Inoltre, la Società ha partecipato a 11 conferenze internazionali sia healthcare e relative al settore Hearing Aids, organizzate da primarie istituzioni quali JP Morgan, Bank of America Merrill Lynch e Kepler Cheuvreux, sia conferenze dedicate a società italiane e/o di media capitalizzazione organizzate da Barclays, Goldman Sachs e Sanford Bernstein. Durante queste conferenze il management ha incontrato circa 240 investitori istituzionali sia in incontri one-on-one che in incontri di gruppo. A ciò si aggiungono altri circa 130 investitori istituzionali incontrati durante company visits, via video o conference call, portando ad un totale di oltre 500 gli investitori incontrati durante tutto il 2022.

RICONOSCIMENTO DA INSTITUTIONAL INVESTOR

Siamo stati riconosciuti come la migliore società in Europa in Investor Relations nel settore "Pharmaceutical & Healthcare" nell'ambito dell'edizione 2022 della prestigiosa classifica "All-Europe Executive Team" di Institutional Investor, istituto di ricerca indipendente nell'ambito della finanza internazionale. Amplifon si è classificata al primo posto nelle categorie "Best Company in Investor Relations – Pharmaceutical & Healthcare" e per il Gran Prix "Best Overall Company in IR", attestando l'apprezzamento della comunità internazionale per il dialogo e la relazione di fiducia che abbiamo instaurato con il mercato finanziario e tutti gli stakeholder.

AMPLIFON IN SINTESIRELAZIONE SULLA GESTIONEPROSPETTI CONTABILIPROGETTO DI BILANCIO

DEBITO E CREDIT RATING

Contiamo su una solida struttura finanziaria che ci consente di sostenere i nostri ambiziosi progetti di crescita e di poter cogliere future opportunità grazie a una forte generazione di cassa. Al fine di assicurare la coerenza tra la nostra struttura finanziaria e i nostri obiettivi strategici, diversifichiamo la composizione e la durata del debito.

STRUTTURA FINANZIARIA

Forte generazione di cassa nel 2022 con l'operating cash flow che si attesta a 353,0 milioni di euro e il free cash flow a 246,7 milioni di euro, dopo investimenti per oltre 105 milioni di euro. Tale risultato ci ha consentito di finanziare cash-out per acquisizioni pari a 84,6 milioni di euro, la distribuzione di dividendi per 58,2 milioni di euro e il proseguimento del programma di acquisto di azioni proprie per 53,1 milioni di euro.

Al 31 dicembre 2022 contiamo su disponibilità liquide ed altri investimenti di liquidità pari a 229,6 milioni di euro a fronte di un indebitamento finanziario complessivo, escluse le passività per leasing, pari a 1.059,6 milioni di euro.

La componente a medio lungo termine del debito è pari al 76,2%, mentre la componente a breve termine è pari al 23,8%. Oltre l'80% del debito può essere considerato a tasso fisso inquanto buona parte del debito a tasso variabile è swapped. Nel corso dell'anno, il costo medio del debito è stato di circa 1.4%.

Amplifon gode di una scadenza media del proprio debito pari a circa 2 anni e mezzo e di una forte posizione di liquidità (headroom) pari a circa complessivi 485 milioni di euro includendo liquidità disponibile e linee committed revolving inutilizzate.

OPERAZIONI SUL MERCATO DEI CAPITALI

Dal 5 febbraio 2020, abbiamo un prestito obbligazionario non convertibile (bond) di controvalore nominale pari a 350 milioni di euro della durata di 7 anni. Amplifon ha un public rating da parte di S&P Global Ratings Europe Limited ("S&P") pari a "BB+" con outlook stabile. Il medesimo rating è attribuito al bond.

CALENDARIO FINANZIARIO 2023

1° MARZO 2023

Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Bilancio Consolidato e progetto di Bilancio di Esercizio di Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 2022 e della proposta di destinazione del Risultato 2022

21 APRILE 2023

Assemblea degli Azionisti (Unica Convocazione) per l'approvazione del Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2022 e destinazione del Risultato 2022

2 MAGGIO 2023

Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione del 1° trimestre 2023

27 LUGLIO 2023

Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale 2023

30 OTTOBRE 2023

Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione del 3° trimestre 2023

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2022

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2022 INDICE

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI p. 48
Conto Economico Consolidato 50
Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato 53
Rendiconto Finanziario Consolidato Riclassificato sintetico 54
Indicatori 55
Analisi della situazione Economica 57
Analisi della situazione Patrimoniale 73
Acquisizioni di Società e rami d'azienda 84
Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato di Esercizio
della capogruppo Amplifon S.p.A. Ed il patrimonio netto e risultato di Esercizio
di Spettanza del Gruppo al 31 dicembre 2022 85
Gestione dei rischi 86
Azioni proprie 96
Ricerca e sviluppo 97
Rapporti infragruppo e con parti correlate 97
Passività Potenziali e incertezze 98
Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali 98
Evoluzione prevedibile della Gestione 98
Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari al 31 dicembre 2022 98
Dichiarazione non finanziaria al 31 dicembre 2022 99
Commento ai Risultati Economico-Finanziari di Amplifon S.p.A. 99

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI

Nell'esercizio 2022 Amplifon ha registrato una crescita dei ricavi, con risultati positivi in tutte le sue aree geografiche nonostante un difficile contesto macroeconomico ed un periodo di confronto estremamente sfidante registrando anche un miglioramento della redditività rispetto all'esercizio 2021.Tale risultato è stato raggiunto grazie ad un'eccellente crescita organica nella prima metà dell'anno trainata dall'efficacia dei continui investimenti nel business e dall'efficienza operativa.

Nello specifico l'esercizio si è chiuso con:

  • un fatturato pari a Euro 2.119.126 migliaia, in aumento del 6,8% a cambi costanti e dell' 8,8% a cambi correnti rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente;
  • un margine operativo lordo (EBITDA) pari a Euro 518.709 migliaia, in incremento per Euro 50.383 migliaia (+10,8%) su base reported e per Euro 42.517 migliaia (+8,8%) su base recurring. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni risulta maggiore di +0,5 p.p. su base reported ed invariata su base recurring. Il miglioramento della redditività riflette sia la crescita dei ricavi sopra descritti che gli effetti di una maggiore efficienza operativa che ha consentito di assorbire un importante incremento degli investimenti nel business;
  • un risultato netto positivo del Gruppo di Euro 178.525 in aumento di Euro 20.740 migliaia (+13,1%) rispetto all'esercizio 2021.

EVOLUZIONE DEI RICAVI

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dell'esercizio 2022 sono stati pari a Euro 2.119.126 migliaia con un incremento pari a Euro 171.051 migliaia (+8,8%) rispetto al 2021, dei quali Euro 58.418 migliaia (+3,0%) relativi alla crescita organica. Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 39.178 migliaia (+2,0%).

L'andamento è stato positivo in tutte le aree. L'area EMEA ha registrato una buona performance dovuta sia ad un'eccellente crescita organica nel primo semestre sia all'effetto delle acquisizioni Bolt-On; nell'area AMERICA gli Stati Uniti hanno nuovamente registrato un'eccellente crescita organica a doppia cifra; mentre in APAC i ricavi sono stati trainati principalmente dal consolidamento di Bay Audio acquisita nel quarto trimestre 2021.

EVOLUZIONE DEI RISULTATI ECONOMICI

ll margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 518.709 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 50.383 migliaia (+10,8%), l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 24,5% con un incremento di +0,5 p.p. rispetto al 2021.

Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 6.584 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi ai costi sostenuti per l'integrazione di Bay Audio, per la seconda fase della integrazione di GAES in Spagna e per una donazione benefica all'UNHCR per l'emergenza Ucraina.

Al netto di queste poste l'incremento della redditività è stato pari a Euro 42.517 migliaia (+8,8%) rispetto all'esercizio 2021 con la medesima incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni (24,8%).

EVOLUZIONE DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022, ad esclusione delle passività per leasing, ammonta a Euro 829.993 migliaia con un decremento di Euro 41.193 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 (Euro 871.186 migliaia), confermando la elevata capacità del Gruppo di generazione di cassa operativa, con un free cash flow che, dopo aver assorbito investimenti operativi netti per Euro 106.292 migliaia (Euro 111.037 migliaia nel periodo comparativo), è stato positivo per Euro 246.695 migliaia (Euro 254.907 migliaia nell'esercizio 2021).

Gli esborsi netti di cassa per acquisizioni (Euro 84.572 migliaia rispetto agli Euro 414.565 migliaia del 2021, dei quali Euro 344.744 migliaia relativi all'acquisizione di Bay Audio in Australia), unitamente agli esborsi per dividendi (Euro 58.237 migliaia rispetto agli Euro 49.356 migliaia del 2021) e a quelli relativi al programma di riacquisto di azioni proprie (Euro 53.093 migliaia rispetto agli Euro 31.085 migliaia del 2021) portano il flusso di cassa del periodo a positivi Euro 44.013 migliaia rispetto ai negativi Euro 240.414 migliaia del 2021.

Al 31 dicembre 2022 il debito lordo complessivo, ad esclusione delle passività per leasing, ammonta ad Euro 1.059.615 migliaia di cui Euro 807.907 migliaia con scadenza nel medio lungo termine. La componente a breve termine ammonta ad Euro 251.708 migliaia ed è compensata dalle disponibilità liquide ed altre attività finanziarie correnti che sono pari ad Euro 229.622 migliaia. Queste ultime, unitamente alle linee di credito irrevocabili il cui ammontare non ancora utilizzato è pari a complessivi Euro 255 milioni ed alle altre linee di credito uncommitted non utilizzate ammontanti ad Euro 199 milioni, costituiscono una rilevante headroom ed assicurano la necessaria flessibilità per cogliere le eventuali opportunità di consolidamento e sviluppo del business che potranno presentarsi.

Considerando anche le passività per leasing che ammontano a Euro 468.606 migliaia l'indebitamento finanziario netto complessivo ammonta a Euro 1.298.599 migliaia (Euro 1.323.118 migliaia al 31 dicembre 2021).

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
Ricorrenti Non
ricorrenti (*)
Totale % su ricavi
ricorrenti
Ricorrenti Non
ricorrenti (*)
Totale % su ricavi
ricorrenti
Variazione in
% su ricorrenti
Ricavi delle vendite e
delle prestazioni
2.119.126 - 2.119.126 100,0% 1.948.075 - 1.948.075 100,0% 8,8%
Costi operativi (1.603.710) (6.533) (1.610.243) -75,7% (1.470.711) (14.000) (1.484.711) -75,5% -9,0%
Altri proventi e costi 9.877 (51) 9.826 0,5% 5.412 (450) 4.962 0,3% 82,5%
Margine operativo
lordo (EBITDA)
525.293 (6.584) 518.709 24,8% 482.776 (14.450) 468.326 24,8% 8,9%
Ammortamenti
operativi e
svalutazioni di
attività non correnti
(84.447) - (84.447) -4,0% (80.343) (1.693) (82.036) -4,2% -5,1%
Ammortamenti dei
diritti d'uso
(108.491) - (108.491) -5,1% (96.244) - (96.244) -4,9% -12,7%
Risultato
operativo ante
ammortamenti
delle attività
allocate in fase di
aggregazione di
imprese (EBITA)
332.355 (6.584) 325.771 15,7% 306.189 (16.143) 290.046 15,7% 8,5%
Ammortamenti e
svalutazioni delle
attività allocate in
fase di aggregazione
di imprese
(47.102) - (47.102) -2,2% (44.046) - (44.046) -2,2% -6,9%
Risultato
operativo (EBIT)
285.253 (6.584) 278.669 13,5% 262.143 (16.143) 246.000 13,5% 8,8%
Proventi, oneri,
rivalutazione e
svalutazione di
attività finanziarie (**)
309 - 309 0,0% 1.694 - 1.694 0,1% -81,8%
Oneri finanziari
netti (**)
(32.481) - (32.481) -1,5% (29.245) - (29.245) -1,6% -11,1%
Differenze cambio,
inflazione
e valutazioni
al Fair Value (**)
(2.761) - (2.761) -0,1% 4.911 - 4.911 0,3% -156,2%
Utile (perdita)
prima delle
imposte
250.320 (6.584) 243.736 11,9% 239.503 (16.143) 223.360 12,3% 4,5%
Imposte (66.775) 1.819 (64.956) -3,2% (64.204) 4.442 (59.762) -3,3% -4,0%
Utile da attività
operative in
esercizio
183.545 (4.765) 178.780 8,7% 175.299 (11.701) 163.598 9,0% 4,7%
Utile (perdita) da
attività operative
cessate, al netto
degli effetti fiscali
- - - 0,0% - (5.755) (5.755) 0,0% -
Risultato
economico del
Gruppo e di Terzi
183.545 (4.765) 178.780 8,7% 175.299 (17.456) 157.843 9,0% 4,7%
Utile (perdita)
di terzi
255 - 255 0,0% 58 - 58 0,0% 339,7%
Utile (perdita)
del Gruppo
183.290 (4.765) 178.525 8,7% 175.241 (17.456) 157.785 9,0% 4,8%

(*) Il dettaglio delle operazioni non ricorrenti è riportato alla tabella a pag. 52.

(**) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie per una migliore rappresentazione dei dati. Per il dettaglio delle riclassifiche effettuate si veda la nota n. 33.

Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economicofinanziaria del Gruppo, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance che non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Di seguito sono forniti i criteri utilizzati per la determinazione dei principali indicatori alternativi di performance che gli Amministratori ritengono utili al fine di monitorare in modo efficace le informazioni sull'andamento della redditività del Gruppo e del business in cui opera.

  • EBITDA rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e dei proventi finanziari, tasse, dell'ammortamento e delle svalutazioni degli immobili, impianti e macchinari, delle attività immateriali e dei diritti d'uso derivanti dai contratti di locazione.
  • EBITA rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e dei proventi finanziari, tasse, dell'ammortamento e svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza ed altre immobilizzazioni contabilizzate con le aggregazioni d'imprese.
  • EBIT rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e dei proventi finanziari, tasse, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte.
(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2022 IV TRIMESTRE 2021
Ricorrenti Non
ricorrenti (*)
Totale % su ricavi
ricorrenti
Ricorrenti Non
ricorrenti (*)
Totale % su ricavi
ricorrenti
Variazione in
% su ricorrenti
Ricavi delle vendite e
delle prestazioni
579.431 - 579.431 100,0% 568.203 - 568.203 100,0% 2,0%
Costi operativi (428.596) (903) (429.499) -74,0% (413.337) (8.817) (422.154) -72,7% -3,7%
Altri proventi
e costi
4.927 - 4.927 0,9% 1.715 (185) 1.530 0,3% 187,3%
Margine operativo
lordo (EBITDA)
155.762 (903) 154.859 26,9% 156.581 (9.002) 147.579 27,6% -0,5%
Ammortamenti
operativi e
svalutazioni di
attività non correnti
(22.421) - (22.421) -3,9% (24.073) - (24.073) -4,2% 6,9%
Ammortamenti dei
diritti d'uso
(27.433) - (27.433) -4,7% (25.048) - (25.048) -4,5% -9,5%
Risultato
operativo ante
ammortamenti
delle attività
allocate in fase di
aggregazione di
imprese (EBITA)
105.908 (903) 105.005 18,3% 107.460 (9.002) 98.458 18,9% -1,4%
Ammortamenti e
svalutazioni delle
attività allocate in
fase di aggregazione
di imprese
(11.908) - (11.908) -2,1% (12.136) - (12.136) -2,1% 1,9%
Risultato operativo
(EBIT)
94.000 (903) 93.097 16,2% 95.324 (9.002) 86.322 16,8% -1,4%
Proventi, oneri,
rivalutazione e
svalutazione di
attività finanziarie (**)
(15) - (15) 0,0% 763 - 763 0,1% -102,0%
Oneri finanziari
netti (**)
(8.497) - (8.497) -1,4% (3.527) - (3.527) -0,6% -140,9%
Differenze cambio,
inflazione
e valutazioni
al Fair Value (**)
(848) - (848) -0,1% 954 - 954 0,2% -188,9%
Utile (perdita)
prima delle
imposte
84.640 (903) 83.737 14,7% 93.514 (9.002) 84.512 16,5% -9,5%
Imposte (20.899) 231 (20.668) -3,7% (23.378) 2.560 (20.818) -4,2% 10,6%
Utile da attività
operative in
esercizio
63.741 (672) 63.069 11,0% 70.136 (6.442) 63.694 12,3% -9,1%
Utile (perdita) da
attività operative
cessate, al netto
degli effetti fiscali
- - - 0,0% - (6.629) (6.629) 0,0% -
Risultato
economico del
Gruppo e di Terzi
63.741 (672) 63.069 11,0% 70.136 (13.071) 57.065 12,3% -9,1%
Utile (perdita)
di terzi
28 - 28 0,0% 26 - 26 0,0% 7,7%
Utile (perdita)
del Gruppo
63.713 (672) 63.041 11,0% 70.110 (13.071) 57.039 12,3% -9,1%

(*) Il dettaglio delle operazioni non ricorrenti è riportato alla tabella a pag.52.

(**) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie per una migliore rappresentazione dei dati. Per il dettaglio delle riclassifiche effettuate si veda la nota n. 33.

52 ANNUAL REPORT 2022

La seguente tabella espone il dettaglio degli impatti delle operazioni non ricorrenti evidenziate nei prospetti precedenti. In particolare oltre a costi per Euro 2.780 migliaia relativi all'integrazione di Bay Audio, sono stati sostenuti oneri relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES per Euro 2.804 migliaia, ed è stata effettuata una donazione benefica all'UNHCR per l'emergenza Ucraina pari a Euro 1 milione.

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Costi relativi ad acquisizione ed integrazione di BAY AUDIO (2.780) (7.372)
Costi relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES (2.804) (5.337)
Donazione benefica a UNHCR per l'emergenza Ucraina (1.000) -
Costi relativi alla ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A - (1.741)
Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) (6.584) (14.450)
Ammortamenti accelerati di attività immobilizzate di GAES - (1.693)
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) (6.584) (16.143)
Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte (6.584) (16.143)
Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio 1.819 4.442
Effetto delle poste non ricorrenti su risultato netto da attività operative in esercizio (4.765) (11.701)
Risultato netto delle attività in dismissione - (5.755)
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto (4.765) (17.456)
(migliaia di Euro) IV Trim. 2022 IV Trim. 2021
Costi relativi ad acquisizione ed integrazione di BAY AUDIO (125) (6.916)
Costi relativi all'integrazione di GAES (778) (2.141)
Donazione benefica a UNHCR per l'emergenza Ucraina - -
Costi relativi alla ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A - 55
Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) (903) (9.002)
Ammortamenti accelerati di attività immobilizzate di GAES - -
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) (903) (9.002)
Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte (903) (9.002)
Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio 231 2.560
Effetto delle poste non ricorrenti su risultato netto da attività operative in esercizio (672) (6.442)
Risultato netto delle attività in dismissione - (6.629)
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto (672) (13.071)

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Lo schema dello Stato Patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema legale di Stato Patrimoniale secondo i criteri della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento. Il seguente schema, per il periodo comparativo, include le poste relative all'attività cessata.

(migliaia di Euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Avviamento 1.754.028 1.681.470 72.558
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di locazione 266.125 284.592 (18.467)
Software, licenze, altre attività immateriali,
immobilizzazioni in corso e acconti
153.973 129.938 24.035
Immobili, impianti e macchinari 193.415 186.845 6.570
Attività per diritti d'uso 451.747 437.377 14.370
Immobilizzazioni finanziarie(1) 13.292 11.923 1.369
Altre attività finanziarie non correnti(1) 42.402 40.436 1.966
Capitale immobilizzato 2.874.982 2.772.581 102.401
Rimanenze di magazzino 76.258 62.570 13.688
Crediti commerciali 192.066 168.680 23.386
Altri crediti 77.891 96.761 (18.870)
Attività di esercizio a breve (A) 346.215 328.011 18.204
Attività dell'esercizio 3.221.197 3.100.592 120.605
Debiti commerciali (325.583) (242.507) (83.076)
Altri debiti(2) (360.461) (377.394) 16.933
Fondi rischi e oneri (quota corrente) (1.663) (3.282) 1.619
Passività di esercizio a breve (B) (687.707) (623.183) (64.524)
Capitale di esercizio netto (A) - (B) (341.492) (295.172) (46.320)
Strumenti derivati(3) 24.474 (3.447) 27.921
Attività per imposte differite 81.780 85.185 (3.405)
Passività per imposte differite (106.683) (105.191) (1.492)
Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) (19.944) (29.079) 9.135
Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) (8.940) (20.763) 11.823
Commissioni su finanziamenti(4) 4.508 7.017 (2.509)
Altri debiti a medio-lungo termine (169.736) (160.733) (9.003)
CAPITALE INVESTITO NETTO 2.338.949 2.250.398 88.551
Patrimonio netto del Gruppo 1.038.509 925.178 113.331
Patrimonio netto di terzi 1.841 2.103 (262)
Totale patrimonio netto 1.040.350 927.281 113.069
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine(4) 807.907 1.023.780 (215.873)
Indebitamento finanziario netto a breve termine(4) 22.086 (152.594) 174.680
Totale indebitamento finanziario netto 829.993 871.186 (41.193)
Passività per leasing 468.606 451.931 16.675
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto 1.298.599 1.323.117 (24.518)
MEZZI PROPRI, PASSIVITÀ PER LEASING E INDEB. FIN. NETTO 2.338.949 2.250.398 88.551

Note per la riconduzione dello stato patrimoniale riclassificato a quello obbligatorio:

(1) Le voci "immobilizzazioni finanziarie" e "altre attività finanziarie non correnti" comprendono le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, attività finanziarie valutate a fairvaluea conto economico e altre attività non correnti;

(2) La voce "altri debiti" comprende altri debiti, ratei e risconti passivi, la quota corrente delle passività per benefici ai dipendenti e

debiti tributari; (3) La voce "strumenti derivati" comprende gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge che non rientrano nella voce "indebitamento finanziario netto";

(4) La voce "commissioni su finanziamenti" è esposta nello Stato Patrimoniale a diretta deduzione delle voci "debiti finanziari" e "passività finanziarie" rispettivamente per la quota a breve e per quella a medio-lungo termine.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO SINTETICO

Il presente rendiconto finanziario costituisce una versione sintetica dello schema di rendiconto riclassificato riportato nelle pagine successive della relazione e consente, partendo dal risultato operativo, di avere un'immediata indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento.

Il rendiconto finanziario qui presentato è inclusivo, per il periodo comparativo, degli impatti dell'attività cessata per un maggiore dettaglio si rimanda al paragrafo "Rendiconto finanziario riclassificato".

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Risultato operativo (EBIT) (*) 278.669 237.659
Ammortamenti e svalutazioni 240.040 227.410
Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione 13.889 17.935
Oneri finanziari netti (31.073) (24.369)
Imposte pagate (44.857) (65.579)
Variazioni del capitale circolante 3.617 68.105
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio
prima della variazione delle passività per leasing
460.285 461.161
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (107.298) (95.217)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio (A) 352.987 365.944
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative (B) (106.292) (111.037)
Free cash flow (A+B) 246.695 254.907
Flusso monetario netto generato (assorbito) da attività d'investimento da acquisizioni (C) (84.572) (419.731)
(Acquisto) cessione di altre partecipazioni e titoli (D) - 5.166
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (B+C+D) (190.864) (525.602)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio
e da attività d'investimento
162.123 (159.658)
Dividendi (58.237) (49.356)
Azioni proprie (53.093) (31.085)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine - (1.099)
Aumenti di capitale, contribuzioni di terzi, dividendi pagati a terzi dalle controllate (608) 458
Derivati di copertura - (1.681)
Variazione di altre attività immobilizzate (6.172) 2.007
Flusso monetario netto di periodo 44.013 (240.414)
Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo al netto delle passività per leasing (871.186) (633.665)
Effetto sulla posizione finanziaria netta della dismissione di attività - (176)
Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione dei cambi (2.820) 3.069
Variazione della posizione finanziaria netta 44.013 (240.414)
Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo al netto delle passività per leasing (829.993) (871.186)

(*) EBIT utilizzato per la costruzione dello schema qui sopra include il risultato operativo di Elite per l'esercizio comparativo.

La seguente tabella riporta in forma sintetica l'impatto sul free cash flow dell'esercizio delle operazioni non ricorrenti.

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Free cash flow 246.695 254.907
Flusso monetario da operazioni non ricorrenti (si veda nota a pag. 83) (6.789) (12.659)
Free cash flow relativo alle sole operazioni ricorrenti 253.484 267.566

INDICATORI

(migliaia di Euro) 31/12/2022 31/12/2021
Indebitamento finanziario netto escluse le passività per leasing (migliaia di Euro) 829.993 871.186
Passività per leasing (migliaia di Euro) 468.606 451.932
Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto (migliaia di Euro) 1.298.599 1.323.118
Patrimonio netto (migliaia di Euro) 1.040.350 927.281
Patrimonio netto del Gruppo (migliaia di Euro) 1.038.509 925.178
Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto 0,80 0,94
Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto del Gruppo 0,80 0,94
Indebitamento finanziario netto/EBITDA (*) 1,52 1,68
EBITDA/oneri finanziari netti (*) 22,26 29,13
Utile (perdita) base per azione (EPS) (Euro) 0,79570 0,70182
Utile (perdita) diluito per azione (EPS) (Euro) 0,78699 0,69409
Utile (perdita) base adjusted per non ricorrenti e ammortamenti per allocazioni
a attività materiali e immateriali per azione (EPS) (Euro)
0,97738 0,92550
Patrimonio netto per azione (Euro) 4,625 4,112
Dividendo per azione (DPS) (Euro) (**) 0,29 0,26
Pay out ratio (%) (**) 36,45% 37,05%
Dividend yield (%) (**) 1,04% 0,55%
Prezzo alla fine del periodo (Euro) 27,820 47,450
Prezzo massimo del periodo (Euro) 47,044 47,590
Prezzo minimo del periodo (Euro) 23,250 29,330
Price/earning ratio (P/E) 34,96 67,61
Prezzo azione/Patrimonio netto per azione 6,016 11,539
Capitalizzazione di mercato (milioni di Euro) 6.247,18 10.675,36
Numero di azioni in circolazione 224.557.260 224.981.270

(*) EBITDA del periodo comparativo è inclusivo di Elite.

(**) Dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 21 aprile 2023.

  • L'indicatore indebitamento finanziario netto/patrimonio netto è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termini non-cash equivalent, e il patrimonio netto totale.
  • L'indicatore indebitamento finanziario netto/patrimonio netto di Gruppo è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termini non-cash equivalent e il patrimonio netto di Gruppo.
  • L'indicatore indebitamento finanziario netto/EBITDA è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termini noncash equivalent e l'EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).
  • L'indicatore EBITDA/oneri finanziari netti è il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) e il saldo netto degli interessi attivi e passivi degli stessi ultimi 4 trimestri.
  • L'utile (base) per azione (EPS) è ottenuto dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
  • L'utile (diluito) per azione (EPS) è ottenuto dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
  • L'utile (base) adjusted per le operazioni non ricorrenti e ammortamenti per allocazioni a attività materiali e immateriali per azione (EPS) è ottenuto dividendo l'utile netto del periodo delle operazioni ricorrenti attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo rettificato per gli ammortamenti derivanti da allocazione del prezzo delle acquisizioni, per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
  • Il patrimonio netto per azione è il rapporto tra il patrimonio netto di Gruppo e il numero di azioni in circolazione.
  • Il dividendo per azione (DPS) è il dividendo corrisposto nell'anno successivo deliberato dall'assemblea che approva il bilancio dell'anno indicato. L'indicatore non viene fornito nei bilanci intermedi poiché è significativo solo con riferimento al risultato dell'anno
  • Il pay out ratio (%) è il rapporto tra il dividendo e l'utile base per azione.
  • Il dividend yield (%) è il rapporto tra il dividendo per azione pagato nell'anno successivo ed il corso di Borsa al 31 dicembre dell'anno indicato.
  • Il prezzo alla fine del periodo è il prezzo di chiusura dell'ultima giornata di negoziazione del periodo.
  • Prezzo massimo del periodo e prezzo minimo del periodo sono rispettivamente il prezzo massimo e il prezzo minimo dell'azione dal primo gennaio alla fine del periodo corrente.
  • Il price/earning ratio (P/E) è il rapporto tra il prezzo di mercato del titolo dell'ultimo giorno del periodo e l'utile per azione.
  • L'indicatore prezzo azione/patrimonio netto per azione è il rapporto tra il prezzo dell'azione alla chiusura del mercato dell'ultimo giorno del periodo e il patrimonio netto per azione.
  • La capitalizzazione di mercato è il prodotto del corso dell'azione alla chiusura del mercato dell'ultimo giorno del periodo e il numero di azioni in circolazione.
  • Il numero di azioni in circolazione è il numero di azioni rappresentanti il capitale sociale al netto delle azioni proprie.

ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA

SITUAZIONE ECONOMICA CONSOLIDATA PER SETTORE E AREA GEOGRAFICA

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture centrali Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.417.163 381.294 320.146 523 2.119.126
Costi operativi (1.012.216) (281.792) (239.229) (77.006) (1.610.243)
Altri proventi e costi 7.758 872 215 981 9.826
Margine operativo lordo (EBITDA) 412.705 100.374 81.132 (75.502) 518.709
Ammortamenti operativi e svalutazioni di
attività non correnti
(41.172) (11.665) (12.634) (18.976) (84.447)
Ammortamenti dei diritti d'uso (75.620) (8.142) (22.465) (2.264) (108.491)
Risultato operativo ante ammortamenti
delle attività allocate in fase di
aggregazione di imprese (EBITA)
295.913 80.567 46.033 (96.742) 325.771
Ammortamenti e svalutazioni delle attività
allocate in fase di aggregazione di imprese
(31.274) (3.550) (12.195) (83) (47.102)
Risultato operativo (EBIT) 264.639 77.017 33.838 (96.825) 278.669
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione
di attività finanziarie
309
Oneri finanziari netti (32.481)
Differenze cambio, inflazione e valutazioni al
Fair Value
(2.761)
Utile (perdita) prima delle imposte 243.736
Imposte (64.956)
Utile (perdita) da attività operative
in esercizio
178.780
Utile (perdita) da attività operative cessate,
al netto degli effetti fiscali
-
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 178.780
Utile (perdita) di terzi 255
Utile (perdita) del Gruppo 178.525
:69 4
4
09 -
1
1
81) 4
4
1
1
61) -
36
56) I
4
-
4
80
4
-
80 4
I
55 -
1
25
4
1
1
4
(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022 – SOLE OPERAZIONI RICORRENTI
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture centrali Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.417.163 381.294 320.146 523 2.119.126
Margine operativo lordo (EBITDA) 415.509 100.374 83.912 (74.502) 525.293
Risultato operativo ante ammortamenti
delle attività allocate in fase di aggregazione
di imprese (EBITA)
298.717 80.568 48.813 (95.743) 332.355
Risultato operativo (EBIT) 267.443 77.017 36.618 (95.825) 285.253
Utile (perdita) prima delle imposte - - - - 250.320
Utile (perdita) da attività operative
in esercizio
- - - - 183.545
Utile (perdita) del Gruppo - - - - 183.290

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture centrali Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.389.640 306.709 251.726 - 1.948.075
Costi operativi (991.869) (225.717) (179.757) (87.368) (1.484.711)
Altri proventi e costi 4.833 (619) (432) 1.180 4.962
Margine operativo lordo (EBITDA) 402.604 80.373 71.537 (86.188) 468.326
Ammortamenti operativi e svalutazioni
di attività non correnti
(43.045) (10.708) (12.038) (16.245) (82.036)
Ammortamenti dei diritti d'uso (73.243) (6.467) (15.028) (1.506) (96.244)
Risultato operativo ante ammortamenti
delle attività allocate in fase di
aggregazione di imprese (EBITA)
286.316 63.198 44.471 (103.939) 290.046
Ammortamenti e svalutazioni delle attività
allocate in fase di aggregazione di imprese
(33.188) (2.911) (7.947) - (44.046)
Risultato operativo (EBIT) 253.128 60.287 36.524 (103.939) 246.000
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione
di attività finanziarie (*)
1.694
Oneri finanziari netti (*) (29.245)
Differenze cambio, inflazione e valutazioni al
Fair Value(*)
4.911
Utile (perdita) prima delle imposte 223.360
Imposte (59.762)
Utile (perdita) da attività operative
in esercizio
163.598
Utile (perdita) da attività operative cessate,
al netto degli effetti fiscali
(5.755)
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 157.843
Utile (perdita) di terzi 58
Utile (perdita) del Gruppo 157.785

(*) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie per una migliore rappresentazione dei dati. Per il dettaglio delle riclassifiche effettuate si veda la nota n. 33.

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2021 – SOLE OPERAZIONI RICORRENTI
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture centrali Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.389.640 306.709 251.726 - 1.948.075
Margine operativo lordo (EBITDA) 408.172 80.373 71.537 (77.306) 482.776
Risultato operativo ante ammortamenti
delle attività allocate in fase di aggregazione
di imprese (EBITA)
293.577 63.198 44.471 (95.057) 306.189
Risultato operativo (EBIT) 260.390 60.287 36.523 (95.057) 262.143
Utile (perdita) prima delle imposte - - - - 239.503
Utile (perdita) da attività operative in esercizio - - - - 175.299
Utile (perdita) del Gruppo - - - - 175.241
59
(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2022
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture centrali Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 397.908 99.251 82.160 112 579.431
Costi operativi (278.035) (74.245) (61.054) (16.165) (429.499)
Altri proventi e costi 2.986 1.912 9 20 4.927
Margine operativo lordo (EBITDA) 122.859 26.918 21.115 (16.033) 154.859
Ammortamenti operativi e svalutazioni
di attività non correnti
(11.155) (3.238) (3.043) (4.985) (22.421)
Ammortamenti dei diritti d'uso (19.433) (2.351) (5.087) (562) (27.433)
Risultato operativo ante ammortamenti
delle attività allocate in fase di
aggregazione di imprese (EBITA)
92.271 21.329 12.985 (21.580) 105.005
Ammortamenti e svalutazioni delle attività
allocate in fase di aggregazione di imprese
(7.988) (937) (2.962) (21) (11.908)
Risultato operativo (EBIT) 84.283 20.392 10.023 (21.601) 93.097
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione
di attività finanziarie
(15)
Oneri finanziari netti (8.497)
Differenze cambio e strumenti di copertura
non-hedge accounting
(848)
Utile (perdita) prima delle imposte 83.737
Imposte (20.668)
Utile (perdita) da attività operative
in esercizio
63.069
Utile (perdita) da attività operative cessate,
al netto degli effetti fiscali
-
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 63.069
Utile (perdita) di terzi 28
Utile (perdita) del Gruppo 63.041
(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2022 – SOLE OPERAZIONI RICORRENTI
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture centrali Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 397.908 99.251 82.160 112 579.431
Margine operativo lordo (EBITDA) 123.636 26.918 21.241 (16.033) 155.762
Risultato operativo ante ammortamenti
delle attività allocate in fase di aggregazione
di imprese (EBITA)
93.048 21.329 13.110 (21.579) 105.908
Risultato operativo (EBIT) 85.060 20.392 10.149 (21.601) 94.000
Utile (perdita) prima delle imposte 84.640
Utile (perdita) da attività operative
in esercizio
- - - - 63.741
Utile (perdita) del Gruppo - - - - 63.713

(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2021
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture centrali Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 405.494 82.450 80.259 - 568.203
Costi operativi (275.306) (59.753) (58.005) (29.090) (422.154)
Altri proventi e costi 1.482 (319) (99) 466 1.530
Margine operativo lordo (EBITDA) 131.670 22.378 22.155 (28.624) 147.579
Ammortamenti operativi e svalutazioni
di attività non correnti
(12.562) (2.596) (3.511) (5.404) (24.073)
Ammortamenti dei diritti d'uso (17.249) (1.712) (5.541) (546) (25.048)
Risultato operativo ante ammortamenti
delle attività allocate in fase di
aggregazione di imprese (EBITA)
101.859 18.070 13.103 (34.574) 98.458
Ammortamenti e svalutazioni delle attività
allocate in fase di aggregazione di imprese
(8.502) (742) (2.892) - (12.136)
Risultato operativo (EBIT) 93.357 17.328 10.211 (34.574) 86.322
Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione
di attività finanziarie (*)
763
Oneri finanziari netti (*) (3.527)
Differenze cambio e strumenti di copertura
non hedge accounting (*)
954
Utile (perdita) prima delle imposte 84.512
Imposte (20.818)
Utile (perdita) da attività operative
in esercizio
63.694
Utile (perdita) da attività operative cessate,
al netto degli effetti fiscali
(6.629)
Risultato economico del Gruppo e di Terzi 57.065
Utile (perdita) di terzi 26
Utile (perdita) del Gruppo 57.039

(*) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie per una migliore rappresentazione dei dati. Per il dettaglio delle riclassifiche effettuate si veda la nota n. 33.

(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2021 – SOLE OPERAZIONI RICORRENTI
EMEA America Asia e
Oceania
Strutture centrali Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 405.494 82.450 80.259 - 568.203
Margine operativo lordo (EBITDA) 133.756 22.378 22.155 (21.708) 156.581
Risultato operativo ante ammortamenti
delle attività allocate in fase di aggregazione
di imprese (EBITA)
103.945 18.070 13.103 (27.658) 107.460
Risultato operativo (EBIT) 95.444 17.328 10.210 (27.658) 95.324
Utile (perdita) prima delle imposte 93.514
Utile (perdita) da attività operative
in esercizio
70.136
Utile (perdita) del Gruppo 70.110

RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione Variazione %
Ricavi delle vendite
e delle prestazioni
2.119.126 1.948.075 171.051 8,8%
(migliaia di Euro) IV Trimestre 2022 IV Trimestre 2021 Variazione Variazione %
Ricavi delle vendite
e delle prestazioni
579.431 568.203 11.228 2,0%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dell'esercizio 2022 sono stati pari a Euro 2.119.126 migliaia con un incremento pari a Euro 171.051 migliaia (+8,8%) rispetto all'esercizio precedente.

La variazione rispetto al 2021 è da attribuirsi ad una crescita organica positiva per Euro 58.418 migliaia (+3,0%), al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 73.455 migliaia (+3,8%), mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 39.178 migliaia (+2,0%).

I ricavi risultano in incremento in tutte le aree geografiche rispetto al 2021. L'area EMEA ha registrato una buona performance nonostante una base di confronto sfidante e soprattutto un finale d'anno caratterizzato da una domanda del mercato più debole rispetto alle aspettative, spinta sia da un'eccellente crescita organica nel primo semestre sia dall'effetto delle acquisizioni Bolt-On; nell'area AMERICA, gli Stati Uniti hanno nuovamente registrato un'eccellente crescita organica a doppia cifra; mentre in APAC i ricavi sono stati trainati principalmente dal consolidamento di Bay Audio acquisita nel quarto trimestre 2021.

Con riferimento al quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 579.431 migliaia con un incremento pari a Euro 11.228 migliaia (+2,0%) rispetto all'esercizio precedente, da attribuirsi ad una crescita organica positiva per Euro 2.523 migliaia (+0,4%) e al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 5.990 migliaia (+1,1%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 2.715 migliaia (+0,5%).

La tabella che segue mostra la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per Region.

(migliaia di Euro) Esercizio
2022
% per
Region
Esercizio 2021 % per Region Variazione Var. % Effetto cambio Var. % in valuta
locale
EMEA 1.417.163 66,9% 1.389.640 71,3% 27.523 2,1% 4.866 1,7%
America 381.294 18,0% 306.709 15,7% 74.585 24,3% 25.788 15,9%
Asia e Oceania 320.146 15,1% 251.726 13% 68.420 27,3% 8.524 23,9%
Strutture
Centrali
523 0,0% - 0,0% 523 0,0% - 0,0%
Totale 2.119.126 100,0% 1.948.075 100,0% 171.051 8,8% 39.178 6,8%

EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA

Periodo (migliaia di Euro) 2022 2021 Variazione Variazione %
I trimestre 340.171 311.084 29.087 9,4%
II trimestre 364.478 362.870 1.608 0,4%
I semestre 704.649 673.954 30.695 4,6%
III trimestre 314.606 310.192 4.413 1,4%
IV trimestre 397.908 405.494 (7.586) -1,9%
II semestre 712.514 715.686 (3.172) -0,4%
Totale anno 1.417.163 1.389.640 27.523 2,1%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni dell'esercizio 2022 sono stati pari a Euro 1.417.163 migliaia con un incremento pari a Euro 27.523 migliaia (+2,1%) rispetto all'esercizio precedente, dei quali Euro 13.478 migliaia relativi alla crescita organica (+1,0%). Il contributo delle acquisizioni è positivo per Euro 9.179 migliaia (+0,7%) mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 4.866 migliaia (+0,4%).

La crescita organica è stata significativa principalmente in Svizzera e nei Paesi Bassi, mentre la performance in Franca ha risentito del previsto calo del mercato locale a seguito dell'importante crescita riportata nel periodo comparativo per la riforma normativa di marzo 2021.

Con riferimento al quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 397.908 migliaia con un decremento pari a Euro 7.586 migliaia (-1,9%) rispetto al periodo comparativo. Tale variazione è da attribuirsi alla crescita organica, risultata negativa per Euro 10.310 (-2,5%) e al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 2.319 migliaia (+0,5%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 405 migliaia (+0,1%).

Periodo (migliaia di Euro) 2022 2021 Variazione Variazione %
I trimestre 84.021 64.781 19.240 29,7%
II trimestre 96.769 79.811 16.958 21,2%
I semestre 180.790 144.592 36.198 25,0%
III trimestre 101.254 79.666 21.588 27,1%
IV trimestre 99.251 82.450 16.801 20,4%
II semestre 200.505 162.116 38.389 23,7%
Totale anno 381.294 306.709 74.585 24,3%

AMERICA

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati del periodo sono stati pari a 381.294 migliaia con un incremento pari a Euro 74.585 migliaia (+24,3%). Tale significativo incremento è da attribuire alla crescita organica pari a Euro 39.751 migliaia (+13,0%), riconducibile alla

ottima performance di Miracle-Ear Retail e dei franchisee shops del netowrk Miracle-Ear. Il contributo delle acquisizioni è positivo per Euro 9.046 migliaia (+2,9%), mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno contribuito positivamente per Euro 25.788 migliaia (+8,4%). Oltre alla ottima performance negli Stati Uniti, si segnala una crescita significativa anche in America Latina (+37,6%).

Con riferimento al quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 99.251 migliaia con un incremento pari a Euro 16.801 migliaia (+20,4%) rispetto al periodo comparativo da attribuirsi ad una crescita organica positiva per Euro 11.603 migliaia (+14,1%), al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 3.091 migliaia (+3,7%) ed alle variazioni dei tassi di cambio che hanno inciso positivamente per Euro 2.107 migliaia (+2,6%).

(migliaia di Euro) 2022 2021 Variazione Variazione %
I trimestre 71.462 52.647 18.815 35,7%
II trimestre 80.031 60.594 19.437 32,1%
I semestre 151.493 113.241 38.252 33,8%
III trimestre 86.493 58.227 28.266 48,5%
IV trimestre 82.160 80.259 1.901 2,4%
II semestre 168.653 138.486 30.167 21,8%
Totale anno 320.146 251.726 68.420 27,3%

ASIA E OCEANIA

I ricavi delle vendite e delle prestazioni del periodo sono stati pari a Euro 320.146 migliaia con un incremento pari a Euro 68.420 migliaia (+27,3%) rispetto al 2021, principalmente derivante dal contributo delle acquisizioni (Bay Audio in particolare) che è ammontato a Euro 54.707 migliaia (+21,7%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 8.524 migliaia (+3,4%) e la crescita organica ha contribuito positivamente per Euro 5.189 migliaia (+2,2%).

Con riferimento al quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 82.160 migliaia con un incremento pari a Euro 1.901 migliaia (+2,4%) da attribuirsi alla crescita organica positiva per Euro 1.230 migliaia (+1,5%), al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 468 migliaia (+0,6%), mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 203 migliaia (+0,3%).

MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Margine operativo lordo (EBITDA) 525.293 (6.584) 518.709 482.776 (14.450) 468.326
(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2022 IV TRIMESTRE 2021
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Margine operativo lordo (EBITDA) 155.762 (903) 154.859 156.581 (9.002) 147.579

Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2022 è stato pari ad Euro 518.709 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 50.383 migliaia (+10,8%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 24,5% con un incremento di +0,5 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 6.584 migliaia da costi di natura non ricorrente di cui Euro 2.780 migliaia relativi all'integrazione di Bay Audio, Euro 2.804 migliaia relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES ed Euro 1.000 migliaia relativi alla donazione benefica all'UNHCR per l'emergenza Ucraina.

Si ricorda che anche nel 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 14.450 migliaia.

Al netto di queste poste l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 42.517 migliaia (+8,8%) rispetto all'esercizio 2021, mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni (24,8%) resta invariata rispetto all'esercizio 2021.

Con riferimento al quarto trimestre, il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 154.859 migliaia (26,7% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) in incremento di Euro 7.280 migliaia (+4,9%) rispetto al periodo comparativo. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 26,7% con un incremento di +0,7 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Il risultato del trimestre è stato influenzato per Euro 903 migliaia da costi di natura non ricorrente di cui Euro 125 migliaia relativi all'integrazione di Bay Audio ed Euro 778 migliaia relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES. Si ricorda anche che nel quarto trimestre del 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 9.002 migliaia.

Al netto di questa posta la reddittività su base ricorrente risulta in diminuzione di Euro 819 migliaia (-0,5%) rispetto al quarto trimestre del 2021 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni che si attesta al 26,9% in diminuzione di 0,7 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2021.

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBITDA per settore.

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 % su ricavi
area
Esercizio 2021 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 412.705 29,1% 402.604 29,0% 10.101 2,5%
America 100.374 26,3% 80.373 26,2% 20.001 24,9%
Asia e Oceania 81.132 25,3% 71.537 28,4% 9.595 13,4%
Strutture centrali (*) (75.502) -3,6% (86.188) -4,4% 10.686 12,4%
Totale 518.709 24,5% 468.326 24,0% 50.383 10,8%
(migliaia di Euro) IV Trim. 2022 % su ricavi
area
IV Trim. 2021 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 122.859 30,9% 131.670 32,5% (8.811) -6,7%
America 26.918 27,1% 22.378 27,1% 4.540 20,3%
Asia e Oceania 21.115 25,7% 22.155 27,6% (1.040) -4,7%
Strutture centrali (*) (16.033) -2,8% (28.624) -5,0% 12.591 44,0%
Totale 154.859 26,7% 147.579 26,0% 7.280 4,9%

(*) l'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento ai ricavi delle vendite e delle prestazioni totali del Gruppo.

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBITDA per settore per le sole poste ricorrenti.

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 % su ricavi
area
Esercizio 2021 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 415.509 29,3% 408.172 29,4% 7.337 1,8%
America 100.374 26,3% 80.373 26,2% 20.001 24,9%
Asia e Oceania 83.912 26,2% 71.537 28,4% 12.375 17,3%
Strutture centrali (*) (74.502) -3,5% (77.306) -4,0% 2.804 3,6%
Totale 525.293 24,8% 482.776 24,8% 42.517 8,8%
(migliaia di Euro) IV Trim. 2022 % su ricavi
area
IV Trim. 2021 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 123.636 31,1% 133.756 33,0% (10.120) -7,6%
America 26.918 27,1% 22.378 27,1% 4.540 20,3%
Asia e Oceania 21.241 25,9% 22.155 27,6% (914) -4,1%
Strutture centrali (*) (16.033) -2,8% (21.708) -3,8% 5.675 26,1%
Totale 155.762 26,9% 156.581 27,6% (819) -0,5%

(*) l'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento ai ricavi delle vendite e delle prestazioni totali del Gruppo.

EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA

Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 412.705 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 10.101 migliaia (+2,5%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 29,1% con un incremento di +0,1 p.p. rispetto all'esercizio 2021.

ll risultato del periodo è stato influenzato per Euro 2.804 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES. Si ricorda che anche nell'esercizio 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 5.568 migliaia.

Al netto di questa posta, l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 7.337 migliaia (+1,8%) rispetto all'esercizio 2021 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesterebbe al 29,3% in calo di 0,1 p.p. rispetto all'esercizio 2021.

Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 122.859 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo di Euro 8.811 migliaia (-6,7%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 30,9% con un decremento di -1,6 p.p. rispetto al trimestre di confronto.

Il risultato del trimestre è stato influenzato per Euro 778 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES.

Si ricorda che anche nel quarto trimestre 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 2.086 migliaia.

Al netto di questa posta, il decremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 10.120 migliaia (-7,6%) rispetto al quarto trimestre del 2021 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesterebbe al 31,1% in calo di 1,9 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2021.

AMERICA

Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 100.374 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 20.001 migliaia (+24,9%) L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 26,3% con un incremento di +0,1 p.p. rispetto all'esercizio 2021.

Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 26.918 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 4.540 migliaia (+20,3%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni (27,1%) è invariata rispetto all'esercizio 2021.

ASIA E OCEANIA

Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 81.132 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 9.595 migliaia (+13,4%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al (+25,3%), con un decremento di -3,1 p.p. rispetto al 2021.

Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 2.780 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi all'integrazione di Bay Audio. Al netto di questa posta, l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 12.375 migliaia (+17,3%) rispetto al 2021, mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesta al 26,2% in calo di 2,2 p.p. rispetto all'esercizio 2021.

Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a

Euro 21.115 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 1.040 migliaia (-4,7%).

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 25,7%, con un decremento di -1,9 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 125 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi all'integrazione di Bay Audio. Al netto di questa posta, il decremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 914 migliaia (-4,1%) rispetto al quarto trimestre del 2021 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesterebbe al 25,9% in calo di 1,7 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2021.

STRUTTURE CENTRALI

Nell'esercizio 2022 i costi netti delle strutture di Corporate ovvero quelle funzioni centrali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit) che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8, sono stati pari a Euro 75.502 migliaia (-3,6% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un decremento di Euro 10.686 migliaia (-12,4%) rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente.

Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 1.000 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi alla donazione benefica all'UNHCR per l'emergenza Ucraina. Si ricorda anche che nel 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 8.882 migliaia.

Al netto di questa posta il decremento dei costi, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 2.804 migliaia (-3,6%) rispetto al 2021 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite si sarebbe attestata al -3,5% con una variazione di +0,5 p.p.

Nel quarto trimestre 2022 i costi delle strutture centrali sono stati pari a Euro 16.033 migliaia (-2,8% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un decremento di costi di Euro 12.591 migliaia (-44,0%) rispetto al quarto trimestre del 2021.

Si ricorda che il risultato del trimestre comparativo era stato influenzato per Euro 6.916 migliaia da costi di natura non ricorrente. Al netto di questa posta il decremento dei costi, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 5.675 migliaia (-26,1%) rispetto al quarto trimestre del 2021 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a 2,8% inferiore di 1,0 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2021.

RISULTATO OPERATIVO (EBIT)

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Margine operativo (EBIT) 285.253 (6.584) 278.669 262.143 (16.143) 246.000
(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Margine operativo (EBIT) 94.000 (903) 93.097 95.324 (9.002) 86.322

Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 278.669 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 32.669 migliaia (+13,3%).

Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 278.669 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 32.669 migliaia (+13,3%).

L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 13,2% con un incremento di +0,6 p.p. rispetto al periodo comparativo.

Il periodo è stato influenzato per Euro 6.584 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti sopra nella sezione relativa all'EBITDA.

Si ricorda che anche nel 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 16.143 migliaia. Al netto di queste poste l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 23.110 migliaia (+8,8%) rispetto al 2021 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a 13,5% in linea con il periodo precedente.

La variazione del risultato operativo rispetto a quella del margine operativo lordo (EBITDA) risente dei maggiori ammortamenti derivanti dall'apertura di nuovi negozi, dagli investimenti nei sistemi informativi nonché dai maggiori ammortamenti da attività per diritti d'uso e da Purchase Price Allocation. In particolare, nel 2022 sono stati contabilizzati Euro 4.833 migliaia relativi ad ammortamenti da Purchase Price Allocation di Bay Audio (Euro 1.208 migliaia nel 2021).

Con riferimento al quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 93.097 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 6.775 migliaia (+7,8%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 16,1% con un incremento di +0,9 p.p. rispetto al 2021.

Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 903 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti sopra nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda anche che nel quarto trimestre 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 9.002 migliaia. Al netto di questa posta il decremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 1.324 migliaia (-1,4%) rispetto al quarto trimestre del 2021 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attestata al 16,2% in calo di 0,6 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2021.

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 % su ricavi
area
Esercizio 2021 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 264.639 18,7% 253.128 18,2% 11.511 4,5%
America 77.017 20,2% 60.287 19,7% 16.730 27,8%
Asia e Oceania 33.838 10,6% 36.524 14,5% (2.686) -7,4%
Strutture centrali (*) (96.825) -4,6% (103.939) -5,3% 7.114 6,8%
Totale 278.669 13,2% 246.000 12,6% 32.669 13,3%

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBIT per settore.

(migliaia di Euro) IV Trim. 2022 % su ricavi
area
IV Trim. 2021 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 84.283 21,2% 93.357 23,0% (9.074) -9,7%
America 20.392 20,5% 17.328 21,0% 3.064 17,7%
Asia e Oceania 10.023 12,2% 10.211 12,7% (188) -1,8%
Strutture centrali (*) (21.601) -3,7% (34.574) -6,1% 12.973 37,5%
Totale 93.097 16,1% 86.322 15,2% 6.775 7,8%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBIT per settore per le sole poste ricorrenti.

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 % su ricavi
area
Esercizio 2021 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 267.443 18,9% 260.390 18,7% 7.053 2,7%
America 77.017 20,2% 60.287 19,7% 16.730 27,8%
Asia e Oceania 36.618 11,4% 36.523 14,5% 95 0,3%
Strutture centrali (*) (95.825) -4,5% (95.057) -4,9% (768) -0,8%
Totale 285.253 13,5% 262.143 13,5% 23.110 8,8%
(migliaia di Euro) IV Trim. 2022 % su ricavi
area
IV Trim. 2021 % su ricavi
area
Variazione Variazione %
EMEA 85.060 21,4% 95.443 23,5% (10.383) -10,9%
America 20.392 20,5% 17.328 21,0% 3.064 17,7%
Asia e Oceania 10.149 12,4% 10.211 12,7% (62) -0,6%
Strutture centrali (*) (21.601) -3,7% (27.658) -4,9% 6.057 21,9%
Totale 94.000 16,2% 95.324 16,8% (1.324) -1,4%

(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

EUROPA, MEDIO ORIENTE, AFRICA

Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 264.639 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 11.511 migliaia (+4,5%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 18,7% (+0,5 p.p. rispetto al 2021).

Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 2.804 migliaia da costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda che anche nel 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 7.261 migliaia. Al netto di queste poste l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 7.053 migliaia (+2,7%) rispetto all'esercizio 2021, mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attesta a 18,9% in crescita di +0,2 p.p. rispetto al 2021.

Con riferimento al quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 84.283 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 9.074 migliaia (-9,7%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 21,2% (-1,8 p.p. rispetto al periodo comparativo).

Il risultato del trimestre è stato influenzato per Euro 778 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda che nel quarto trimestre 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 2.086 migliaia.

Al netto di questa posta, il decremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 10.383 migliaia (-10,9%) rispetto al quarto trimestre del 2021 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attestata al 21,4% in calo di 2,1 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2021.

AMERICA

Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 77.017 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 16.730 migliaia (+27,8%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 20,2%, con un incremento di +0,5 p.p. rispetto al 2021.

Con riferimento al quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 20.392 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 3.064 migliaia (+17,7%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 20,5% in calo di 0,5 p.p. rispetto al periodo comparativo.

ASIA E OCEANIA

Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 33.838 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 2.686 migliaia (-7,4%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 10,6%, con un decremento di 3,9 p.p. rispetto all'esercizio 2021.

Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 2.780 migliaia dai costi di natura non ricorrenti descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA. Al netto di questa posta, si sarebbe registrato un incremento, su base ricorrente, pari a Euro 95 migliaia (+0,3% rispetto al 2021), mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attesta a 11,4% in calo di 3,1 p.p. rispetto al 2021.

Con riferimento al quarto trimestre 2022 il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 10.023 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 188 migliaia (-1,8%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesterebbe al 12,2% in calo di 0,5 p.p rispetto al periodo comparativo.

Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 125 migliaia dai costi di natura non ricorrenti descritti sopra nella sezione relativa all'EBITDA. Al netto di questa posta, si sarebbe registrato un decremento, su base ricorrente, pari a Euro 62 migliaia (-0,6%) rispetto al quarto trimestre 2021 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attestata al 12,4% in diminuzione di 0,3 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2021.

STRUTTURE CENTRALI

Gli oneri netti a livello di risultato operativo (EBIT) delle strutture di Corporate sono stati pari a Euro 96.825 migliaia nell'esercizio 2022 (-4,6% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un decremento di Euro 7.114 migliaia rispetto al 2021.

Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 1.000 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda altresì che nel 2021 i costi di natura non ricorrente erano ammontati ad Euro 8.882 migliaia. Al netto di questa posta i costi si sarebbero incrementati su base ricorrente per Euro 768 migliaia (+0,8%) rispetto al 2021 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite si sarebbe attestata al -4,5% con un calo di 0,4 p.p rispetto al 2021.

Nel quarto trimestre i costi delle strutture centrali sono stati pari a Euro 21.601 migliaia (-3,7% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un decremento di Euro 12.973 migliaia (-37,5%) rispetto al quarto trimestre del 2021.

Si ricorda che il quarto trimestre del 2021 era stato influenzato per Euro 6.916 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti sopra nella sezione relativa all'EBITDA.

Al netto di questa posta il decremento dei costi sarebbe stato, su base ricorrente, pari a Euro 6.057 migliaia (-21,9%) rispetto al quarto trimestre del 2021 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a -3,7% in calo di 1,2 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2021.

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Risultato prima
delle imposte
250.320 (6.584) 243.736 239.503 (16.143) 223.360
(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2022 IV TRIMESTRE 2021
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Risultato prima
delle imposte
84.640 (903) 83.737 93.514 (9.002) 84.512

Il risultato prima delle imposte dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 243.736 migliaia in aumento rispetto al periodo comparativo per Euro 20.376 migliaia (+9,1%), l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata all'11,5% (in linea rispetto al periodo comparativo). Tale risultato è stato raggiunto grazie alla maggiore reddittività operativa descritta in precedenza, che ha consentito di assorbire i maggiori oneri relativi alla gestione finanziaria. Infatti, mentre il 2021 aveva beneficiato di: un provento per la cessione delle controllate irlandese e lussemburghese, di tassi di interesse ai livelli minimi storici e di un provento di Euro 4,6 milioni (contabilizzato ai sensi dell'IFRS 9 per la modifica del fair value con il rifinanziamento del debito per la acquisizione di GAES); il 2022, oltre ad aver risentito dell'impatto inverso di tale posta che rigira come onere lungo la durata del nuovo finanziamento, sconta il maggiore effetto negativo dell'inflation accounting sulla consociata argentina, dell'effetto dell'incremento dei tassi di interesse sui leases e in misura minore sul debito finanziario, ancorchè oltre l'80% dello stesso è a tasso fisso grazie ai contratti derivati stipulati negli anni precedenti.

Inoltre il risultato prima delle imposte del 2022 è stato influenzato per Euro 6.584 migliaia dai costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda altresì che anche nel 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 16.143 migliaia.

Al netto di queste poste l'incremento del risultato prima delle imposte sarebbe stato pari a Euro 10.817 migliaia (+4,5%).

Con riferimento al quarto trimestre il risultato prima delle imposte è stato pari ad Euro 83.737 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 775 migliaia (-0,9%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 14,5% con un decremento di -0,4 p.p. rispetto al 2021.

Il risultato del quarto trimestre 2022 è stato influenzato per Euro 903 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda altresì che nel quarto trimestre 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 9.002 migliaia. Al netto di questa posta il decremento sarebbe stato pari a Euro 8.874 migliaia (-9,5%) rispetto al quarto trimestre del 2021.

RISULTATO NETTO DEL GRUPPO

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Risultato netto
del Gruppo
183.290 (4.765) 178.525 175.241 (17.456) 157.785
(migliaia di Euro) IV TRIMESTRE 2022 IV TRIMESTRE 2021
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Risultato netto
del Gruppo
63.713 (672) 63.041 70.110 (13.071) 57.039

Il risultato netto del Gruppo dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 178.525 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 20.740 migliaia (+13,1%), ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni che si è attestata all' 8,4% in miglioramento rispetto al periodo comparativo di +0,3 p.p.

Si ricorda che il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 4.765 migliaia dai costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA al netto del relativo effetto fiscale. Si ricorda altresì che nel 2021 l'importo netto dei costi di natura non ricorrente, inclusivo del risultato delle attività discontinuate, è stato pari a Euro 17.456 migliaia.

Con riferimento alle sole operazioni ricorrenti, l'incremento sarebbe stato pari a Euro 8.049 migliaia (+4,6%) rispetto al 2021 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in diminuzione di 0,3 p.p.

Il tax rate del periodo si è attestato al 26,7% rispetto al 26,8% registrato nel 2021.

Con riferimento al solo quarto trimestre il risultato netto di Gruppo è stato pari a Euro 63.041 migliaia (10,9% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) con un incremento pari a Euro 6.002 migliaia (+10,5%) rispetto al periodo comparativo ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in aumento di 0,9 p.p. Al netto dell'effetto dei costi non ricorrenti, il decremento sarebbe stato pari a Euro 6.397 migliaia, con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in diminuzione di 1,3 p.p.

ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE

SITUAZIONE PATRIMONIALE CONSOLIDATA PER AREA GEOGRAFICA(*)

(migliaia di Euro) 31/12/2022
EMEA America Asia e Oceania Elisioni Totale
Avviamento 921.163 213.816 619.049 - 1.754.028
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti
e diritti di locazione
185.759 22.022 58.344 - 266.125
Software, licenze, altre attività immat.,
immobilizzazioni in corso e acconti
112.883 31.881 9.209 - 153.973
Immobili, impianti e macchinari 136.721 21.006 35.688 - 193.415
Attività per diritti d'uso 366.243 34.242 51.262 - 451.747
Immobilizzazioni finanziarie 3.706 9.378 208 - 13.292
Altre attività finanziarie non correnti 38.589 2.322 1.491 - 42.402
Capitale immobilizzato 1.765.064 334.667 775.251 - 2.874.982
Rimanenze di magazzino 60.417 5.781 10.060 - 76.258
Crediti commerciali 211.132 46.331 28.617 (94.014) 192.066
Altri crediti 64.120 8.520 5.450 (199) 77.891
Attività di esercizio a breve (A) 335.669 60.632 44.127 (94.213) 346.215
Attività dell'esercizio 2.100.733 395.299 819.378 (94.213) 3.221.197
Debiti commerciali (310.412) (68.611) (40.574) 94.014 (325.583)
Altri debiti (284.580) (35.345) (40.735) 199 (360.461)
Fondi rischi e oneri (quota corrente) (975) (688) 0 - (1.663)
Passività di esercizio a breve (B) (595.967) (104.644) (81.309) 94.213 (687.707)
Capitale di esercizio netto (A) - (B) (260.298) (44.012) (37.182) - (341.492)
Strumenti derivati 24.474 0 0 - 24.474
Attività per imposte differite 60.867 10.206 10.707 - 81.780
Passività per imposte differite (61.419) (26.053) (19.211) - (106.683)
Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) (17.712) (787) (1.445) - (19.944)
Passività per benefici ai dipendenti
(quota a medio-lungo termine)
(8.024) (202) (714) - (8.940)
Commissioni su finanziamenti 4.508 0 0 - 4.508
Altri debiti a medio-lungo termine (151.723) (15.718) (2.295) - (169.736)
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.355.737 258.101 725.111 - 2.338.949
Patrimonio netto del Gruppo 1.038.509
Patrimonio netto di terzi 1.841
Totale patrimonio netto 1.040.350
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 807.907
Indebitamento finanziario netto a breve termine 22.086
Totale indebitamento finanziario netto 829.993
Passività per leasing 377.981 36.822 53.803 - 468.606
Totale passività per leasing
e indebitamento finanziario netto
1.298.599
MEZZI PROPRI, PASSIVITÀ PER LEASING
E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
2.338.949

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.

74 ANNUAL REPORT 2022

EMEA
America
Asia e Oceania
Elisioni
Avviamento
894.227
166.694
620.549
-
1.681.470
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti
196.789
19.391
68.412
-
e diritti di locazione
Software, licenze, altre att. immat.,
91.502
27.521
10.915
-
immobilizzazioni in corso e acconti
Immobilizzazioni materialiImmobili, impianti e macchinari
140.362
13.836
32.647
-
Attività per diritti d'uso
360.625
23.100
53.652
-
Immobilizzazioni finanziarie
3.968
7.954
-
-
Altre attività finanziarie non correnti
37.631
1.808
998
-
Capitale immobilizzato
1.725.104
260.304
787.173
-
2.772.581
Rimanenze di magazzino
49.896
5.557
7.117
-
Crediti commerciali
166.832
20.334
18.478
(36.964)
31/12/2021
Totale
284.592
129.938
186.845
437.377
11.923
40.437
62.570
168.680
Altri crediti
84.542
27.310
7.205
(22.296)
96.761
Attività di esercizio a breve (A)
301.270
53.201
32.800
(59.260)
328.011
Attività dell'esercizio
2.026.374
313.505
819.973
(59.260)
3.100.592
Debiti commerciali
(210.434)
(42.938)
(26.099)
36.964
(242.507)
Altri debiti
(290.527)
(69.422)
(39.741)
22.296
(377.394)
Fondi rischi e oneri (quota corrente)
(2.804)
(478)
-
-
(3.282)
Passività di esercizio a breve (B)
(503.765)
(112.838)
(65.840)
59.260
(623.183)
Capitale di esercizio netto (A) - (B)
(202.495)
(59.637)
(33.040)
-
(295.172)
Strumenti derivati
(3.447)
-
-
-
(3.447)
Attività per imposte differite
67.388
6.796
11.001
-
85.185
Passività per imposte differite
(65.339)
(19.607)
(20.245)
-
(105.191)
Fondi rischi e oneri
(21.291)
(6.369)
(1.419)
-
(quota a medio-lungo termine)
(29.079)
Passività per benefici ai dipendenti
(19.624)
(375)
(763)
-
(quota a medio-lungo termine)
(20.762)
Commissioni su finanziamenti
7.018
-
-
-
7.018
Altri debiti a medio-lungo termine
(146.630)
(12.386)
(1.716)
-
(160.732)
CAPITALE INVESTITO NETTO
1.340.684
168.726
740.991
-
2.250.401
Patrimonio netto del Gruppo 925.178
Patrimonio netto di terzi 2.103
Totale patrimonio netto 927.281
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine
1.023.780
Indebitamento finanziario netto a breve termine
(152.594)
Totale indebitamento finanziario netto 871.186
Passività per leasing
369.514
25.496
56.922
-
451.932
Totale passività per leasing
1.323.118
e indebitamento finanziario netto
MEZZI PROPRI, PASSIVITÀ PER LEASING
2.250.398
E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

75

INVESTIMENTI

Nell'esercizio 2022 il Gruppo Amplifon ha proseguito nella propria strategia di crescita realizzando investimenti per oltre Euro 113 milioni.

Nell'area dell'information technology la continua attenzione al cliente e l'obiettivo di maggiore controllo sulle attività operative si sono concretizzate su progetti a supporto dei sistemi e strumentazione di negozio volti a migliorare l'Amplifon Product Experience, sui processi di back office, e su tecnologie alimentate da intelligenza artificiale per consentire un'esperienza iperpersonalizzata ai clienti. Inoltre, è proseguita l'implementazione di un nuovo sistema ERP basato sulla soluzione integrata ed interdipendente "Software as a Service" e "Platform as a Service" che permette di disporre di un ambiente di cloud computing completamente customizzato per il Gruppo Amplifon. Gli investimenti complessivi in quest'area hanno superato Euro 58 milioni.

Inoltre, il Gruppo ha proseguito e accelerato lo sviluppo della rete distributiva, sia con l'apertura di nuovi punti vendita sia con il rinnovamento e la rilocalizzazione di punti vendita esistenti, con un investimento complessivo di quasi Euro 37 milioni.

CAPITALE IMMOBILIZZATO

Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 2.874.982 migliaia con un incremento di Euro 102.401 migliaia rispetto al valore di Euro 2.772.581 migliaia registrato al 31 dicembre 2021.

Le variazioni del periodo sono dovute a (i) investimenti operativi per Euro 115.634 migliaia; (ii) attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 120.319 migliaia; (iii) incrementi per acquisizioni pari a Euro 100.921 migliaia; (iv) ammortamenti e svalutazioni per Euro 240.260 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso dei beni in locazione di cui sopra; (v) ad altre variazioni di Euro 5.787 migliaia principalmente dovute a oscillazioni positive dei tassi di cambio.

La tabella che segue mostra la ripartizione del capitale immobilizzato netto per area geografica:

(migliaia di Euro) 31/12/2021 Variazione
Avviamento 921.163 894.227 26.936
EMEA Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto 185.759 196.789 (11.030)
Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti 112.883 91.502 21.381
Immobili, impianti e macchinari 136.721 140.362 (3.641)
Attività per diritti d'uso 366.243 360.625 5.618
Immobilizzazioni finanziarie 3.706 3.968 (262)
Altre attività finanziarie non correnti 38.589 37.631 958
Capitale immobilizzato 1.765.064 1.725.104 39.960
America Avviamento 213.816 166.694 47.122
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto 22.022 19.391 2.631
Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti 31.881 27.521 4.360
Immobili, impianti e macchinari 21.006 13.836 7.170
Attività per diritti d'uso 34.242 23.100 11.142
Immobilizzazioni finanziarie 9.378 7.954 1.424
Altre attività finanziarie non correnti 2.322 1.808 514
Capitale immobilizzato 334.667 260.304 74.363
Asia e
Oceania
Avviamento 619.049 620.549 (1.500)
Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto 58.344 68.412 (10.068)
Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti 9.209 10.915 (1.706)
Immobili, impianti e macchinari 35.688 32.647 3.041
Attività per diritti d'uso 51.262 53.652 (2.390)
Immobilizzazioni finanziarie 208 - 208
Altre attività finanziarie non correnti 1.491 998 493
Capitale immobilizzato 775.251 787.173 (11.922)
Totale 2.874.982 2.772.581 102.401

EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA

Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 1.765.064 migliaia con un incremento di Euro 39.960 migliaia rispetto al valore di Euro 1.725.104 migliaia registrato al 31 dicembre 2021.

Tale incremento è dovuto a:

  • attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 81.179 migliaia per i rinnovi dei contratti di locazione esistenti, l'allargamento del network oltre e la stipula del contratto di locazione relativo agli uffici della consociata italiana;
  • incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 51.678 migliaia;

  • investimenti in immobili, impianti e macchinari per Euro 35.158 migliaia, relativi principalmente all'apertura di nuovi negozi e al rinnovamento di quelli esistenti, oltre che all'acquisto di componenti hardware a servizio dell'implementazione dei progetti IT di Gruppo dettagliati al punto sottostante;
  • investimenti in attività immateriali per Euro 43.427 migliaia, relativi alla continua implementazione e omogenizzazione del sistema ERP cloud di Gruppo a beneficio delle funzioni di backoffice (Risorse Umane, Procurement e Amministrazione e Finanza) e delle nuove soluzioni di front office per iperpersonalizzare l'esperienza del cliente;
  • ammortamenti e svalutazioni per Euro 169.609 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso di cui sopra;
  • altre variazioni negative per Euro 1.873 migliaia.

AMERICA

Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 334.667 migliaia con un incremento di Euro 74.363 migliaia rispetto al valore di Euro 260.304 migliaia registrato al 31 dicembre 2021.

Tale variazione è dovuta a:

  • incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 41.746 migliaia;
  • attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 18.600 migliaia per i rinnovi dei contratti di locazione esistenti e l'allargamento del network;
  • investimenti in immobili, impianti e macchinari per Euro 8.765 migliaia, relativi all'apertura di nuovi negozi principalmente nelle consociate latino-americane, e al rinnovamento di quelli esistenti in particolare nelle consociate statunitensi e canadesi;
  • investimenti in attività immateriali per Euro 13.471 migliaia relativi essenzialmente a sviluppi di sistemi IT perlopiù nelle consociate statunitensi;
  • ammortamenti per Euro 23.357 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso di cui sopra;
  • altre variazioni positive per Euro 15.138 migliaia relative principalmente all'incremento dei crediti immobilizzati e oscillazioni positive dei tassi di cambio.

ASIA E OCEANIA

Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 775.251 migliaia con un decremento di Euro 11.922 migliaia rispetto al valore di Euro 787.173 migliaia registrato al 31 dicembre 2021.

Tale variazione è dovuta a:

  • incrementi attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 20.540 migliaia per i rinnovi dei contratti di locazione esistenti e l'allargamento del network in primo luogo nelle consociate australiane e in misura minore in quelle cinesi;
  • acquisizioni avvenute nel periodo per Euro 7.497 migliaia;
  • investimenti in immobili, impianti e macchinari per Euro 12.923 migliaia, relativi principalmente all'apertura di negozi e al rinnovamento di quelli esistenti, oltre che all'acquisto di componenti hardware a servizio dell'implementazione dei progetti IT;
  • investimenti in attività immateriali per Euro 1.890 migliaia;
  • ammortamenti per Euro 47.294 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso di cui sopra;
  • altre variazioni negative per Euro 7.478 migliaia relative a oscillazioni negative dei tassi di cambio.

CAPITALE INVESTITO NETTO

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 2.338.948 migliaia con un incremento di Euro 88.547 migliaia rispetto al valore di Euro 2.250.401 migliaia registrato al 31 dicembre 2021.

La variazione del capitale immobilizzato sopra descritta è parzialmente compensata da un decremento del capitale circolante.

La tabella che segue mostra la ripartizione del capitale investito netto per area geografica.

(migliaia di Euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
EMEA 1.355.737 1.340.684 15.053
America 258.101 168.726 89.375
Asia e Oceania 725.111 740.991 (15.880)
Totale 2.338.949 2.250.401 88.548

EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 1.355.736 migliaia con un incremento di Euro 15.052 migliaia rispetto al valore di Euro 1.340.684 migliaia registrato al 31 dicembre 2021.

La variazione del capitale immobilizzato sopra descritta è parzialmente compensata da un decremento del capitale circolante.

Le operazioni di cessione pro-soluto effettuate nel periodo hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 87.870 migliaia (Euro 64.590 migliaia nell'esercizio precedente) e crediti d'imposta (unicamente IVA) per un valore nominale di Euro 5.632 migliaia (Euro 5.641 migliaia nell'esercizio precedente).

AMERICA

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 258.101 migliaia con un incremento di Euro 89.375 migliaia rispetto al valore di Euro 168.726 migliaia registrato al 31 dicembre 2021.

Alla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta si aggiunge un incremento del capitale circolante. Le operazioni di cessione pro-soluto effettuate nel periodo hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 1.373 migliaia.

ASIA E OCEANIA

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 725.111 migliaia con un decremento di Euro 15.880 migliaia rispetto al valore di Euro 740.991 migliaia registrato al 31 dicembre 2021.

Tale decremento è dovuto principalmente alla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta e alla riduzione del capitale circolante.

Le operazioni di cessione pro-soluto effettuate nel periodo hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 1.285 migliaia e crediti d'imposta per un valore nominale di Euro 2.302 migliaia.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

(migliaia di Euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 807.907 1.023.780 (215.873)
Indebitamento finanziario netto a breve termine 251.708 165.771 85.937
Disponibilità liquide ed altri investimenti di liquidità (229.622) (318.365) 88.743
Indebitamento finanziario netto (A) 829.993 871.186 (41.193)
Passività per leasing – quota corrente 99.716 98.665 1.051
Passività per leasing – quota non corrente 368.890 353.267 15.623
Passività per leasing (B) 468.606 451.932 16.674
Totale passività per leasing e indebitamento
finanziario netto (A+B) (C)
1.298.599 1.323.118 (24.519)
Patrimonio netto di Gruppo (D) 1.038.509 925.178 113.331
Patrimonio netto di terzi 1.841 2.103 (262)
Patrimonio netto (E) 1.040.350 927.281 113.069
Rapporto indebitamento/patrimonio netto di Gruppo (A/D) 0,80 0,94 -
Rapporto indebitamento/patrimonio netto (A/E) 0,80 0,94 -
Rapporto indebitamento/EBITDA (*) 1,52 1,68 -

(*) L'indicatore indebitamento finanziario netto/EBITDA è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termine non-cash equivalent e l'EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).

L'indebitamento finanziario netto, ad esclusione delle passività per leasing, al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 829.993 migliaia con decremento di Euro 41.193 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021.

Nell'esercizio 2022 il Gruppo ha confermato l'ottima capacità di generazione di cassa, con un free cash flow che è stato positivo per Euro 246.695 migliaia (in leggera flessione rispetto al valore riportato nell'esercizio precedente pari a Euro 254.907 migliaia) dopo aver assorbito investimenti netti operativi per Euro 106.292 migliaia (Euro 111.037 migliaia l'anno precedente). Tale risultato ha consentito di finanziare esborsi per acquisizioni pari a Euro 84.572 migliaia (Euro 414.565 migliaia nel periodo comparativo, di cui Euro 344.744 erano riferiti alla acquisizione di Bay Audio), per la distribuzione di dividendi per Euro 58.237 migliaia (Euro 49.356 migliaia nell'esercizio del 2021), e per il proseguimento del programma di acquisto di azioni proprie per Euro 53.093 migliaia (Euro 31.085 migliaia nel periodo di comparazione).

Al 31 dicembre 2022 il Gruppo può contare su disponibilità liquide ed altri investimenti di liquidità pari ad Euro 229.622 migliaia a fronte di un indebitamento finanziario complessivo che, ad esclusione delle passività per leasing, è pari a Euro 1.060 milioni.

La componente a medio lungo termine del debito è pari a Euro 807.907 migliaia dei quali Euro 5.705 migliaia si riferiscono a debiti per pagamenti differiti a lungo termine sulle acquisizioni effettuate. La diminuzione del periodo pari a Euro 215.872 migliaia è principalmente relativa alla riclassifica a breve termine delle quote in scadenza del 2023 tra i quali si segnala la totalità del Private Placement 2013-2025 (Euro 85.371 migliaia al cambio di copertura) che è stato rimborsato in via anticipata alla fine del mese di gennaio 2023.

80 ANNUAL REPORT 2022

La componente a breve termine del debito è pari a Euro 251.708 migliaia e registra un aumento pari a Euro 85.937 migliaia. La componente a breve termine include principalmente le quote a breve termine dei finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 116.659 migliaia), la totalità del debito per Private Placement che è stato rimborsato anticipatamente alla fine del mese di gennaio 2023 (Euro 85.371 migliaia al cambio di copertura), i debiti bancari per operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria ed altre linee a breve termine (Euro 18.804 migliaia), i ratei interessi sull'Eurobond (Euro 3.467 migliaia), sul Private Placement (Euro 1.439 migliaia), e sugli altri finanziamenti bancari (Euro 738 migliaia), ed infine la miglior stima dei debiti per pagamenti differiti su acquisizioni (Euro 24.601 migliaia).

Il grafico sotto riportato evidenzia le scadenze del debito raffrontate con le liquidità complessiva pari a Euro 230 milioni e con con le linee di credito irrevocabili il cui ammontare non ancora utilizzato è pari a complessivi Euro 255 milioni. Le altre linee di credito uncommitted ammontano ad Euro 199 milioni. La liquidità complessiva include quote di fondi di investimento appartenenti alla categoria di fondi monetari con valore stabile gestiti da primari istituti finanziari per Euro 50 milioni.

Scadenza dei debiti e disponibilità liquide al 31.12.2022

Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 31 dicembre 2022 sono pari a Euro 19.322 migliaia, rispetto al dato di Euro 17.315 migliaia al 31 dicembre 2021.

Gli interessi passivi sui leases contabilizzati in base all'IFRS16 sono pari ad Euro 11.366 migliaia rispetto al dato di Euro 10.362 migliaia al 31 dicembre 2021.

Gli interessi attivi da depositi bancari al 31 dicembre 2022 sono pari a Euro 598 migliaia, rispetto al dato di Euro 198 migliaia al 31 dicembre 2021.

Le ragioni delle variazioni della posizione finanziaria netta sono illustrate al successivo paragrafo sul rendiconto finanziario.

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO

Lo schema di rendiconto finanziario riclassificato espone la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo.

Negli schemi di bilancio è inserito il rendiconto finanziario basato sulle disponibilità liquide come previsto dal Principio Contabile IAS 7 che evidenzia la variazione delle stesse tra inizio e fine periodo.

Il rendiconto finanziario qui presentato include nel periodo comparativo gli impatti dell'attività operativa cessata (business "Elite").

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021
ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Risultato di Gruppo 178.525 157.785
Risultato di Terzi 255 58
Ammortamenti e svalutazioni:
- delle attività immateriali 80.110 75.236
- delle immobili, impianti e macchinari 51.440 50.650
- delle attività per diritti d'uso 108.490 96.535
- dell'avviamento - 4.989
Totale ammortamenti e svalutazioni 240.040 227.410
Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione 13.889 17.935
Quota di risultato di società collegate (306) (120)
Proventi e oneri finanziari 35.239 22.007
Imposte correnti e differite 64.956 57.932
Variazioni di attività e passività:
- Utilizzi fondi (9.074) (7.299)
- (Incremento) decremento delle rimanenze (16.212) 178
- Decremento (aumento) dei crediti commerciali (22.507) 3.016
- Aumento (decremento) dei debiti commerciali 80.235 53.088
- Variazione degli altri crediti e altri debiti (28.825) 19.119
Totale variazioni di attività e passività 3.617 68.102
Dividendi incassati 342 2
Interessi passivi netti (31.416) (24.371)
Imposte pagate (44.856) (65.579)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio
prima della variazione delle passività per leasing
460.285 461.161
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (107.298) (95.217)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio 352.987 365.944

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021
ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO:
Acquisto di immobilizzazioniattività immateriali (58.788) (61.628)
Acquisto di immobilizzazioni materialiimmobili, impianti e macchinari (58.846) (51.774)
Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni 9.342 2.365
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative (106.292) (111.037)
Flusso monetario generato da attività di esercizio
e di investimento operative (Free Cash Flow)
246.695 254.907
Aggregazioni di imprese (*) (84.572) (419.731)
(Acquisto) cessione di altre partecipazioni e titoli - 5.166
Flusso monetario netto generato da attività di investimento da acquisizioni (84.572) (414.565)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (190.864) (525.602)
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO:
Dividendi distribuiti (58.237) (49.356)
Acquisto azioni proprie (53.093) (31.085)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine - (1.099)
Aumenti di capitale, contribuzioni di terzi
nelle controllate e dividendi pagati a terzi dalle controllate
(608) 458
Derivati di copertura - (1.681)
Variazione di altre attività immobilizzate (6.172) 2.007
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (118.110) (80.756)
Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo al netto delle passività per leasing 44.013 (240.414)
Indebitamento netto all'inizio dell'esercizio (871.186) (633.665)
Effetto sulla posizione finanziaria netta della dismissione di attività - (176)
Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione nei cambi (2.820) 3.069
Variazioni dell'indebitamento netto 44.013 (240.414)
Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo al netto delle passività per leasing (829.993) (871.186)

(*) La voce si riferisce ai flussi di cassa netti assorbiti dalle acquisizioni dei rami aziendali e delle partecipazioni.

La variazione complessiva dell'indebitamento finanziario netto è pari a Euro 44.013 migliaia ed è dovuta:

(i) Alle seguenti attività d'investimento:

  • spese per investimenti operativi in immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali per un ammontare di Euro 115.634 migliaia e relativi ai nuovi investimenti effettuati e descritti nella sezione "Capitale Investito netto" e all' espansione del network di punti vendita.
  • investimenti per acquisizioni per Euro 84.572 migliaia comprensivi della posizione finanziaria netta acquisita e della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni;
  • introiti netti per cessione di immobilizzazioni per Euro 9.342 migliaia.

(ii) Alle seguenti attività di esercizio:

  • spese per interessi passivi sui debiti finanziari e altri oneri finanziari netti per Euro 31.415 migliaia;
  • pagamento di imposte per Euro 44.856 migliaia;
  • pagamento delle quote capitale dei debiti per leasing per Euro 107.298 migliaia;
  • al flusso di cassa generato dalla gestione corrente pari a Euro 536.556 migliaia.

(iii) Alle seguenti attività di finanziamento:

  • pagamento di dividendi agli azionisti per Euro 58.237 migliaia;
  • esborsi per acquisto di azioni proprie per Euro 53.093 migliaia;
  • variazione di altre attività finanziarie per Euro 6.172 migliaia principalmente relativi a rimborsi su finanziamenti attivi;
  • distribuzione di dividendi a terzi per Euro 608 migliaia.

(iv) L'indebitamento netto ha altresì risentito dell'impatto negativo delle oscillazioni dei tassi di cambio per Euro 2.820 migliaia.

Nel corso dell'esercizio 2022 si è registrato sul cash flow del periodo un impatto negativo delle operazioni non ricorrenti per Euro 6.789 migliaia di cui Euro 1.000 migliaia per costi relativi alla donazione benefica all'UNHCR per l'emergenza Ucraina, Euro 2.242 migliaia per costi relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES ed Euro 3.547 migliaia relativi all'integrazione di Bay Audio.

ACQUISIZIONI DI SOCIETÀ E RAMI D'AZIENDA

Nel corso dell'esercizio 2022 il Gruppo ha proseguito la crescita per via esterna acquisendo 196 punti vendita per un investimento complessivo netto pari a Euro 84.572 migliaia, comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita, della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni.

Complessivamente nell'esercizio 2022:

  • negli Stati Uniti sono stati acquistati 87 punti vendita;
  • in Germania sono stati acquistati 34 punti vendita;
  • in Francia sono stati acquistati 24 punti vendita;
  • in Cina sono stati acquistati 21 punti vendita;
  • in Canada sono stati acquistati 16 punti vendita;
  • in Polonia sono stati acquisiti 5 punti di vendita;
  • in Belgio sono stati acquistati 4 punti vendita;
  • in Svizzera sono stati acquisiti 3 punti vendita;
  • in Ecuador sono stati acquisiti 2 punti vendita.

PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO ED IL RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO AMPLIFON S.P.A. ED IL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI ESERCIZIO DI SPETTANZA DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2022

(migliaia di Euro) Patrimonio netto Risultato di esercizio
Patrimonio netto e risultato dell'esercizio come riportati
nel bilancio d'esercizio della società controllante
702.300 117.702
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate:
· differenza tra valore di carico, valore pro-quota del patrimonio netto
ed avviamento allocato
190.043 -
· risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate 167.504 167.504
· valutazioni delle partecipazioni all'equity e relativi risultati pro quota conseguiti 1.863 306
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate:
· storno delle svalutazioni al netto delle rivalutazioni di partecipazioni e crediti intercompany - 500
· dividendi infragruppo - (90.602)
· profitti intragruppo compresi nel valore delle rimanenze finali al netto dell'effetto fiscale (21.010) (16.230)
· differenze cambio e altre variazioni (350) (400)
Patrimonio netto e risultato d'esercizio come riportati nel bilancio consolidato 1.040.350 178.780
Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza di terzi 1.841 255
Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza del Gruppo 1.038.509 178.525

GESTIONE DEI RISCHI

Consapevoli della rilevanza della creazione di valore sostenibile per gli stakeholder, assicuriamo una conduzione dell'impresa coerente con la nostra mission e i nostri obiettivi strategici, operativi e di compliance, promuovendo un adeguato processo di risk management nell'ambito della gestione del business. Una corretta gestione dei rischi accresce la consapevolezza nelle decisioni aziendali, riduce la volatilità dei risultati rispetto agli obiettivi e può creare un vantaggio competitivo. Nel corso del 2022 il Gruppo ha proseguito il processo di adozione del proprio modello di Enterprise Risk Management (ERM), coerentemente con la review metodologica effettuata nel 2021. Tale modello di gestione dei rischi risulta allineato alle migliori prassi internazionali ed alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, ed è finalizzato - attraverso un processo strutturato e sistematico di risk assessment, monitoring e reporting - ad una gestione efficace dei principali rischi del Gruppo, nonché a fornire un'adeguata informativa agli stakeholder coinvolti. La metodologia prevede l'integrazione del modello ERM con i principi di sostenibilità aziendale, con l'obiettivo di creare una visione combinata per migliorare la resilienza dell'organizzazione e le performance anche in termini di criteri ESG (Environmental, Social

and Governance). A questo proposito si segnala che, in considerazione del modello di business retail di Amplifon, il Gruppo non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ESG e climate. Per un'analisi dettagliata sui rischi legati ai temi ESG e climate, si rimanda al Report di Sostenibilità 2022, che costituisce anche la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di Amplifon in risposta agli obblighi previsti dal D.Lgs. 254/2016.

Il Modello di Enterprise Risk Management di Amplifon è stato definito con riferimento ai seguenti elementi:

  • Risk Governance: i ruoli e le responsabilità delle funzioni e degli organi coinvolti nei processi di individuazione, valutazione, consolidamento e reporting dei rischi di Gruppo.
  • Risk Appetite e thresholds: la propensione al rischio del Gruppo, le soglie di riferimento nella valutazione dei rischi e le relative strategie di risposta.
  • Risk Model & Risk Universe: il framework di riferimento ed il catalogo di rischi che potrebbero avere un impatto sul Gruppo.
  • Risk Assessment: il processo di identificazione e valutazione, in termini di impatto e probabilità di accadimento, dei rischi identificati dagli attori coinvolti nel processo, con l'obiettivo di individuare e valutare i principali rischi del Gruppo.
  • Risk Reporting & Monitoring: le tempistiche e le modalità di condivisione delle risultanze del processo di risk management con il Chief Executive Officer, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e con il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., nonché le attività di monitoraggio che vengono effettuate sui piani di mitigazione dei principali rischi di Gruppo.

Le attività di risk management sono coordinate e facilitate dalla Funzione Group Internal Audit & Risk Management, che supporta gli attori coinvolti (Countries, Regional Vice Presidents, Top Management), nel processo di identificazione, valutazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi di Gruppo.

Si riportano di seguito i principali rischi di Gruppo classificati secondo le macrocategorie definite all'interno del Risk Model.

CONTESTO ECONOMICO E GLOBALE

Nel corso dell'esercizio Amplifon ha mantenuto alta l'attenzione sugli sviluppi relativi alla situazione macroeconomica, all'instabilità geopolitica e all'emergenza sanitaria relativa al Covid-19. In particolare, sono state considerate l'instabilità geopolitica e le evoluzioni macroeconomiche intervenute nel 2022, in termini di aumento generalizzato dell'inflazione, dei prezzi delle materie prime energetiche, del costo del lavoro, dei tassi di interesse nonché di rallentamento generale delle attività economiche del mercato globale.

Rispetto al contesto geopolitico il Gruppo, pur monitorando costantemente la situazione e presidiando potenziali rischi, non ha alcuna attività in Ucraina, Russia e Bielorussia e ha attività limitate nei paesi limitrofi. Con riferimento al contesto macroeconomico globale caratterizzato da volatilità, incertezza e inflazione crescente nel corso dell'anno, si segnala che l'importanza e la non discrezionalità della cura dell'udito e la presenza di sistemi di rimborso hanno portato in passato, seppure in contesti differenti, ad una notevole resilienza del mercato di riferimento anche in periodi di crisi economica.

Con riferimento all'emergenza sanitaria Covid-19, l'implementazione di campagne vaccinali ha consentito un graduale ritorno alla normalità nella maggior parte dei Paesi in cui opera il Gruppo, sebbene il 2022 abbia visto un picco dei contagi e delle relative misure restrittive in alcune specifiche aree geografiche quali la Nuova Zelanda, l'Australia e la Cina. Pertanto, nel 2022 il Gruppo ha risentito in misura significativamente minore degli effetti dell'emergenza sanitaria, come evidenziato dagli ottimi risultati economico-finanziari conseguiti dal Gruppo.

Con riferimento al tema del cambiamento climatico si ricorda che il business model del Gruppo Amplifon è basato sull'offerta di servizi retail per la cura dell'udito. Pertanto, gli obiettivi legati alla transizione verso fonti energetiche alternative e alle azioni necessarie per fronteggiare il cambiamento climatico sono perseguiti attraverso gli sforzi del Gruppo atti a garantire un miglioramento dell'efficienza energetica nelle proprie attività di business, nonché rendicontando le principali emissioni di gas a effetto serra prodotte lungo la catena del valore. Si sottolinea inoltre che il Gruppo, così come emerso dalle analisi svolte durante il primo esercizio di rendicontazione secondo le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) e in considerazione delle sue attività e del suo modello di business, non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al climate change. Ulteriori approfondimenti sono contenuti nella Dichiarazione non Finanziaria del Gruppo.

RISCHI ESTERNI

I rischi esterni derivano da fattori esogeni rispetto al Gruppo.

RISCHI LEGATI AL CONTESTO MACROECONOMICO

Nel corso degli ultimi anni il quadro macroeconomico è stato caratterizzato da un'elevata incertezza. Dopo più di due anni dall'inizio dell'emergenza sanitaria Covid-19, l'instabilità geopolitica, e in particolare il conflitto russo-ucraino iniziato a febbraio 2022, ha portato ad una accelerazione dell'aumento dei prezzi delle materie prime, e più in generale ad un forte aumento dell'inflazione su scala mondiale con conseguente inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali. La ripresa economica, che aveva caratterizzato la prima fase post pandemia, ha rapidamente rallentato e il quadro prospettico di breve-medio periodo rimane molto incerto e di difficile valutazione, con il possibile manifestarsi o il perdurare di eventuale recessione economica.

Sebbene il mercato degli apparecchi acustici abbia sempre dimostrato di essere resiliente anche in periodi di crisi economica, in quanto le soluzioni e i servizi acustici sono prodotti non discrezionali che danno un beneficio importante alla salute fisica, emotiva e relazionale alle persone, ed i clienti sono assistiti da sistemi di rimborso pubblici e privati e da finanziamenti di credito al consumo, il contesto inflattivo attuale e l'incertezza sui costi futuri dei beni di prima necessità potrebbero portare alcuni potenziali clienti a posticipare temporaneamente l'acquisto di un dispositivo che comunque sarebbe necessario nel medio periodo. In ogni caso, il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business, tuttavia al momento non è possibile escludere che la situazione sopra descritta possa comportare un rallentamento della domanda dei prodotti e servizi del Gruppo, sebbene, come sopra ricordato, Amplifon operi in un segmento di mercato che in passato, anche se in contesti non direttamente comparabili, ha generalmente dimostrato di essere meno sensibile di altri alle oscillazioni del ciclo economico generale.

Con riferimento al possibile impatto diretto dell'inflazione sulle diverse categorie di costo e quindi sulla profittabilità del business, il livello di rischio e di incertezza è minore in quanto, oltre alle importanti leve negoziali che il Gruppo ha sugli acquisti diretti e indiretti, sono state avviate diverse azioni di efficientamento, anche in termini di contenimento del costo del lavoro. Riguardo all'incremento dei tassi di interesse, si ricorda che oltre l'80% del debito finanziario del Gruppo è a tasso fisso.

Infine, con riferimento al conflitto russo-ucraino, si ricorda che Amplifon non ha alcuna attività in Ucraina, Russia e Bielorussia, e ha attività limitate nei paesi limitrofi.

COMPETIZIONE

Il mercato retail dell'hearing care è previsto in crescita nel medio-lungo termine, coerentemente con l'aumento dell'età media della popolazione e con l'incremento della penetrazione delle soluzioni uditive nel mercato, grazie ad una maggiore consapevolezza (c.d. "healthcare awareness") da parte dei consumatori. Tale mercato risulta ancora particolarmente frammentato, ma con un trend di consolidamento dovuto sia ai processi di integrazione verticale dei produttori di apparecchi acustici, sia all'espansione degli operatori del settore, tra cui Amplifon stessa. Per tali motivi il mercato potrebbe essere interessato da una crescita della competizione nei prossimi anni.

I principali concorrenti del Gruppo Amplifon sono specialty retailers, che includono i produttori di apparecchi acustici integrati a valle, e non-specialty retailers, quali centri ottici, farmacie e big box store, che generalmente si posizionano nella fascia bassa del mercato (cosiddetti low-cost providers) e che sono attualmente presenti principalmente in Australia, Olanda, USA, Francia e Nuova Zelanda.

È dunque possibile che tali player continuino a perseguire una strategia di espansione, con un eventuale impatto sia sulle quote di mercato e sui margini di vendita, sia sulla competizione nella ricerca e nella retention di audioprotesisti e personale qualificato di negozio.

Di conseguenza, Amplifon continua a focalizzare la propria strategia su brand fortemente riconosciuti, sull'elevata qualità del servizio e su una profonda conoscenza del consumatore, derivante dall'ineguagliabile quantità e qualità di dati che Amplifon possiede e utilizza per servire al meglio i propri clienti facendo leva su una customer experience fortemente distintiva ed innovativa. In quest'ottica il Gruppo applica protocolli di vendita mirati all'eccellenza nel servizio prestato al cliente (e.g., Ampli-Care) ed un approccio sempre più customer-centric che valorizza la c.d. Amplifon Product Experience (APE), proponendo prodotti a marchio Amplifon ed un ecosistema multicanale di cui l'App rappresenta il primo punto di contatto.

RISCHI STRATEGICI

I rischi strategici sono caratteristici del business di riferimento, la cui gestione può essere fonte di vantaggio competitivo o, diversamente, causa di mancato raggiungimento degli obiettivi.

EVOLUZIONE TECNOLOGICA DEI PRODOTTI E/O DEL MODELLO OPERATIVO

Lo sviluppo di tecnologie innovative in termini di soluzioni alternative all'apparecchio acustico (ad esempio tecniche chirurgiche, nuove tecnologie o farmaci), pur avendo potenziali impatti significativi, è remoto e costantemente monitorato, ed il Gruppo prosegue nel proprio percorso, attraverso investimenti finalizzati a dotarsi delle migliori risorse funzionali allo sviluppo di nuove tecnologie, al fine di anticipare nonché rispondere al meglio alle possibili evoluzioni del business.

Amplifon si caratterizza per la qualità dell'assistenza al cliente, sia nell'ambito del processo di vendita che tramite il supporto continuo fornito durante l'intero ciclo di vita dell'apparecchio acustico. La stessa personalizzazione dell'apparecchio avviene tramite l'analisi delle esigenze specifiche del cliente, coniugando l'aspetto tecnico a quello relazionale, al fine di poter erogare il miglior servizio possibile e, allo stesso tempo, costituire un forte elemento di differenziazione.

Il Gruppo, per monitorare e incrementare il servizio e la soddisfazione dei propri clienti, investe significative risorse nello sviluppo della propria linea di prodotti e di tecnologie digitali, quali l'App Amplifon, e nel ridefinire l'esperienza audiologica dei propri clienti tramite Ampli-Care, per mantenere con essi una relazione continuativa e fornire una migliore customer experience sia all'interno dei negozi del Gruppo che all'esterno, dal primo contatto fino al servizio post-vendita.

INVESTIMENTI IN MARKETING

Come parte della propria strategia, Amplifon investe significativamente nelle attività di marketing e comunicazione con l'obiettivo di rafforzare il proprio brand, aumentare il tasso di penetrazione degli apparecchi acustici e stimolare una crescita organica.

Le spese di marketing sono indirizzate ad investimenti in pubblicità sui canali media offline (principalmente campagne televisive) e canali digitali (tra cui Paid Advertising, Search Engine Optimization e Social Media). Il Gruppo investe inoltre in sistemi e campagne avanzate di Customer Relationship Management (CRM) per assicurare esperienze uniche e personalizzate ai propri clienti, e nel programma di innovazione tecnologica, costituito dai prodotti a marchio Amplifon e dall'ecosistema multicanale (c.d. Amplifon Product Experience) per offrire una value proposition completa, composta da prodotto, servizio ed esperienza.

A fronte di uno scenario caratterizzato dalla volatilità del contesto macroeconomico esterno e da una ipotizzabile evoluzione della competizione, con un conseguente possibile maggior costo e/o una minore efficacia delle iniziative, Amplifon, oltre a poter contare sulla posizione di leadership nei mercati, persegue obiettivi di efficienza ed efficacia degli investimenti globali di marketing e pone grande attenzione alle attività di monitoraggio di tale spesa ed ai suoi ritorni, valutando le diverse strategie di investimento, nonché il media mix scelto al fine di poter raggiungere gli obiettivi di crescita organica definiti.

RISCHI OPERATIVI

I rischi operativi sono inerenti all'organizzazione, ai processi ed ai sistemi aziendali, che potrebbero incidere sull'efficacia e l'efficienza operativa del Gruppo.

RISORSE UMANE E CRESCITA SOSTENIBILE DEL GRUPPO NEL MEDIO/LUNGO TERMINE

Coerentemente con l'obiettivo di crescita sostenibile nel medio-lungo periodo, il Gruppo si impegna ad attrarre, sviluppare e trattenere i migliori talenti soprattutto nei ruoli manageriali chiave e nel personale qualificato di negozio, anche a livello internazionale.

Amplifon, con l'obiettivo di essere "employer of choice", investe significativamente sia nello sviluppo di un Employer Branding unico e innovativo, sia nei propri talenti, attraverso specifici percorsi di recruiting e programmi di sviluppo professionale finalizzati ad assicurare la disponibilità delle competenze chiave. Il Gruppo ha altresì sviluppato e gestisce canali strutturati per facilitare il recruiting di profili di talento ed in possesso di competenze specifiche di settore ed innovative (ad esempio, data scientists ed esperti in ambito digital). Con specifico riferimento agli obiettivi di attrattività e retention del personale qualificato di negozio, il contesto attuale, segnato da un aumento dell'inflazione e da una competizione crescente, può avere un impatto sugli stessi, comportando inoltre un incremento nel costo del lavoro.

Amplifon è impegnata a mantenere regolari rapporti di collaborazione con le università e grande attenzione è rivolta ad attività di formazione continua e di elevata qualità ed allo sviluppo professionale. Con riferimento alla performance, sono altresì previsti meccanismi di remunerazione ed incentivazione ad hoc.

Al fine di garantire il successo nel medio-lungo periodo, sono svolte in maniera ricorrente le attività di talent mapping e di succession planning sia a livello globale, sia funzionale e locale. Amplifon si impegna inoltre ad analizzare ed anticipare i fabbisogni futuri in termini di profili per ricoprire ruoli chiave, anche in vista della crescita del business e dell'evoluzione del mercato di riferimento.

Il livello di efficienza raggiunto dal Gruppo su questi aspetti è costantemente monitorato tramite la valutazione di indicatori di performance inerenti ai processi di successione, recruiting e retention.

IMPLEMENTAZIONE DI NUOVI SISTEMI INFORMATICI

Nel corso del 2022 il Gruppo ha portato avanti, in linea con gli obiettivi di sviluppo, diverse progettualità di implementazione e rilascio di nuovi sistemi informatici:

  • ha proseguito il percorso di centralizzazione del processo acquisti ed il rilascio del nuovo sistema ERP nelle società del Gruppo, iniziato nel 2020;
  • ha proseguito con le attività di implementazione del nuovo sistema di front-end di negozio, avviate durante il 2021.

Tali progetti sono per loro natura caratterizzati da un'elevata complessità, in particolare per le tematiche di gestione delle specificità locali, delle fasi di roll-out e del change management. Amplifon, per far fronte a questi temi, anche in considerazione dell'esperienza e delle lessons learnt acquisite, dedica le risorse necessarie, sia interne che esterne, per garantire il raggiungimento degli obiettivi di progetto, prevedendo altresì un efficace piano di training per formare gli utenti sull'utilizzo dei sistemi ed accompagnarli nel processo di change management.

CYBER SECURITY & DATA PROTECTION

Il progressivo aumento dell'utilizzo della tecnologia, l'accelerazione verso la digitalizzazione nonché il consolidamento del remote working come modalità lavorativa, hanno fatto crescere l'esposizione delle aziende verso diverse tipologie di rischi informatici sia interni che esterni. Gli attacchi cyber, sempre più diffusi a livello globale, rappresentano una minaccia costante da cui difendersi, anche considerando le possibili vulnerabilità di terze parti.

Per questo motivo Amplifon monitora costantemente le potenziali minacce e le possibili evoluzioni, al fine di prevenire e minimizzare gli effetti che eventuali attacchi possano arrecare. Il continuo presidio posto in essere dal Gruppo è volto a garantire la continuità aziendale nonché a prevenire perdite di dati / informazioni o perdite finanziarie, attraverso attività volte alla sicurezza dei processi, delle persone e dei sistemi (e.g., training, phishing simulation, multifactor authentication, business impact analysis, criptografia dei dati, polizze assicurative dedicate). Infine, la possibilità che il trattamento dei dati personali non avvenga nel rispetto di quanto richiesto dalla normativa di riferimento, anche a causa di possibili data breach e incidenti, potrebbe portare ad eventuali sanzioni da parte delle Autorità Privacy.

Il Gruppo si impegna a mantenere adeguati standard di sicurezza, proteggendo debitamente i dati e le altre informazioni proprietarie, per garantire il rispetto delle leggi sulla riservatezza e sulla privacy. A tal fine Amplifon procede al monitoraggio continuo delle potenziali evoluzioni e modifiche legislative che potrebbero avvenire nei prossimi anni, adotta le opportune misure necessarie (e.g., nomina Data Protection Officer) e realizza le relative attività di formazione.

RISCHI REGOLATORI

I rischi regolatori dipendono dal rispetto del contesto normativo e regolatorio dei mercati di riferimento in cui la Società opera.

MODIFICHE AL CONTESTO NORMATIVO

Amplifon opera in un settore medicale che è regolato in maniera differente nei Paesi in cui è presente. Le principali aree di interesse per Amplifon riguardano: i) le condizioni di rimborso da parte dei sistemi sanitari nazionali o da parti terze costituite da assicurazioni; ii) la vendita e la distribuzione degli apparecchi acustici e, in particolare, i requisiti e la qualifica dei professionisti abilitati alla scelta, applicazione e vendita di soluzioni acustiche;

iii) gli aspetti tecnici degli apparecchi acustici. Pertanto, un cambiamento della normativa (ad esempio nelle condizioni di rimborso, nella loro misura o nell'accessibilità al servizio sanitario nazionale, nel ruolo degli otorinolaringoiatri e, soprattutto, degli audioprotesisti, nei requisiti per la vendita degli apparecchi acustici e servizi correlati) potrebbe avere un effetto, anche significativo, sul mercato (anche considerando possibili pressioni da parte delle autorità locali / compagnie assicurative sanitarie) e quindi sulle performance.

Di particolare rilievo, con riferimento a cambiamenti nei requisiti per la vendita di apparecchi acustici, si segnala negli Stati Uniti la legge Over the Counter Hearing Aid Act del 2017 che, allegata ad una legge sui dispositivi medicali (Medical Device User Fee Amendements) e contenuta nell'FDA Reauthorization Act, riconosce alla Food and Drug Administration (FDA) la responsabilità di definire e regolare una nuova categoria di apparecchi acustici.

Tale normativa prevede l'introduzione di una categoria separata di dispositivi acustici ammessa alla vendita over-the-counter (OTC) per adulti maggiorenni con perdita dell'udito da lieve a moderata, senza l'intervento di un professionista abilitato.

La normativa OTC, emessa nell'agosto del 2022 dalla Food and Drug Administration (FDA), è entrata in vigore a partire dal 17 ottobre dello stesso anno. La legge regolamenta la vendita di dispositivi OTC, prevedendo che possano essere acquistati solamente da adulti maggiorenni con ipoacusia da lieve a moderata e ne definisce le caratteristiche tecniche, il labelling (interno ed esterno), la classificazione di rischio e le politiche di protezione del consumatore.

La normativa disciplina, inoltre, la distinzione tra dispositivi OTC e "prescription hearing aids", ossia apparecchi acustici con necessità di prescrizione da parte un professionista specialista dell'udito autorizzato, riconoscendo l'importanza del ruolo che i professionisti abilitati (inclusi gli Hearing Care Professional) svolgono nell'aiutare i consumatori ad accedere a soluzioni uditive sicure ed efficaci.

Allo stato attuale si stima che l'introduzione di dispositivi OTC, data la rilevanza della componente di servizio ed i consumatori coinvolti (con ipoacusia da lieve a moderata rispetto agli attuali clienti core del Gruppo con ipoacusia da moderata a severa), possa avere un impatto limitato sul business anche grazie agli elementi di differenziazione di Amplifon in termini di prodotti e servizi offerti.

Non si ritiene tuttavia di escludere un aumento della competizione ed un'evoluzione dell'attuale scenario, derivante da possibili nuovi entranti nel mercato e dal ruolo dei player della grande distribuzione, considerando al contempo alcuni possibili benefici per Amplifon in termini di penetrazione degli apparecchi acustici, con un maggior numero di potenziali clienti che si avvicinano al settore.

In generale, considerando anche l'attuale contesto macroeconomico, Amplifon assicura il monitoraggio costante delle tematiche regolatorie nei paesi in cui opera e l'implementazione delle possibili azioni volte a reagire con tempestività a potenziali cambiamenti dell'assetto normativo.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari il Gruppo, già a partire dal 2012, ha adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione del:

  • rischio di valuta;
  • rischio di tasso d'interesse;
  • rischio di credito;
  • rischio di prezzo;
  • rischio di liquidità.

Tale policy è periodicamente aggiornata per garantire una gestione proattiva dei rischi.

RISCHIO DI VALUTA

Il rischio di valuta comprende le seguenti fattispecie:

  • foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività finanziaria, di una passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm committment vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio;
  • foreign exchange translation risk, vale a dire il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi ad un net investment in a foreign operation determini una differenza positiva o negativa tra i saldi delle voci convertite.

Nel Gruppo Amplifon il foreign exchange transaction risk è relativo:

  • al rischio di cambio derivante dal ruolo di "centrale di acquisto" per l'intero Gruppo svolto dalla capogruppo e che comporta la gestione diretta degli acquisti di apparecchi acustici ed accessori e la loro rivendita alle consociate. Generalmente gli acquisti da fornitori vengono effettuati nella stessa valuta nella quale verranno poi fatturati alle consociate con termini di pagamento che sostanzialmente riflettono le condizioni negoziate con i fornitori, limitando così il rischio cambio alla componente transfer pricing del prezzo applicato alle consociate;
  • alle altre transazioni in cui i costi di acquisto o i ricavi di vendita sono denominati in valuta diversa dalla valuta locale: è il caso di alcuni paesi di minore rilevanza (Israele, Canada e le consociate latinoamericane), ove i costi di acquisto sono sostenuti in Euro e in Dollari USA;
  • da altre transazioni intragruppo (finanziamenti a breve e a medio-lungo termine, riaddebiti per intercompany service agreements ed altri costi specifici centrali dividendi infragruppo, etc) che determinano un'esposizione al rischio cambio in capo alla società che ha una valuta funzionale diversa da quella nella quale la transazione intragruppo è denominata;
  • da eventuali impegni per acquisto di partecipazioni per il periodo intercorrente tra il signing ed il closing delle stesse.

Il foreign exchange translation risk deriva dagli investimenti negli Stati Uniti e Canada, nel Regno Unito, in Svizzera, in Ungheria, in Polonia, in Israele, in Australia, in Nuova Zelanda, in India, in Cina, in Cile, in Argentina, in Ecuador, in Colombia, in Panama, in Messico e in Egitto.

STRATEGIA DEL GRUPPO:

Foreign Exchange transaction risk

La strategia del Gruppo è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio e prevede la copertura del rischio derivante dalle posizioni nette significative denominate in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole società.

Con riferimento alle esposizioni derivanti da operazioni di natura finanziaria, la gestione del rischio di cambio è effettuata tramite appositi strumenti finanziari derivati. In particolare, tali strumenti derivati sono utilizzati per coprire il rischio di cambio derivante: (i) dai prestiti obbligazionari denominati in dollari USA emessi da Amplifon S.p.A. e sottoscritti da Amplifon USA Inc, (ii) da un finanziamento intercompany erogato da Amplifon S.p.A e sottoscritto dalla consociata australiana Bay Audio.

Con riferimento alle transazioni di natura operativa comprese quelle derivanti dalla attività di Global Procurement della Capogruppo, dalla fornitura di servizi intercompany e dai rapporti di cash-pooling, si privilegia una copertura del rischio attraverso operazioni di natural hedge bilanciando a livello di singola società le posizioni attive e passive, e ricorrendo a depositi

bancari in valuta per coprire l'eventuale sbilancio delle posizioni. Qualora emergessero situazioni rilevanti di rischio non bilanciato tra attività e passività e non gestibili attraverso depositi bancari in valuta esse saranno adeguatamente coperte con idonei strumenti la cui struttura è già stata individuata.

I rapporti di finanziamento in essere tra le società australiane e quelle neozelandesi, quelli tra le società americane e quella canadese sono assimilati alle partecipazioni in quanto infruttiferi e senza previsione di rimborso. Gli effetti delle oscillazioni dei tassi di cambio sono, pertanto, contabilizzati direttamente nella riserva di conversione nel patrimonio netto senza transitare dal conto economico.

I rischi derivanti dalle altre transazioni intragruppo aventi un valore unitario inferiore ad 1 milione di Euro (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.

Foreign Exchange translation risk

Con riferimento al foreign exchange translation risk, in conformità a quanto previsto nella Group Treasury Policy non sono state poste in essere operazioni di copertura.

Complessivamente gli effetti del foreign exchange translation risk si sono riflessi in un maggior margine operativo lordo del Gruppo per circa Euro 10 milioni rispetto al totale del margine operativo lordo del Gruppo. Si specifica inoltre che la consociata Argentina opera in un paese ad alta inflazione, tuttavia, essendo la dimensione della stessa immateriale rispetto al Gruppo, non determina impatti significativi.

RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE

Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie:

  • rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato;
  • rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato.

Nel Gruppo Amplifon il rischio di fair value deriva dall'emissione di obbligazioni a tasso fisso (Private Placement ed Eurobond). Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a tasso variabile.

La strategia del Gruppo è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile, valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi anche con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presente sui mercati, quando trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Al 31 dicembre 2022, l'indebitamento a medio-lungo termine del Gruppo è legato per Euro 568,5 milioni a finanziamenti bancari a tasso variabile dei quali Euro 391,3 milioni alla data della presente relazione sono stati convertiti a tasso fisso attraverso Interest Rate Swap.

Con riferimento alle emissioni sui mercati dei capitali, (US Private Placement e Eurobond) si ricorda che esse sono a tasso fisso.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia la propria obbligazione e causi una perdita finanziaria al sottoscrittore.

Nel Gruppo Amplifon il rischio di credito deriva:

  • (i) dalle vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa;
  • (ii) dall'utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte;
  • (iii) dall'erogazione di finanziamenti ai membri del canale indiretto e ai partner commerciali negli Stati Uniti finalizzati allo sviluppo di iniziative d'investimento e sviluppo del business;

Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni di valore unitario rilevante sono rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici italiani il cui rischio d'insolvenza, ancorché esistente, è remoto e ulteriormente mitigato dal fatto che essi sono trimestralmente ceduti pro soluto a operatori finanziari specializzati. Di contro vi è il rischio di credito derivante dalle vendite a clienti privati ai quali è stato concesso un pagamento rateale e dalle vendite effettuate negli Stati Uniti agli operatori del canale indiretto (franchisee), che sono comunque frammentate su numerosi partner il cui credito massimo individuale è limitato e, anche con riferimento ai principali tra di essi, non eccede mai i pochi milioni di USD. A causa dei rischi tipici del business alcuni di essi potrebbero non riuscire a onorare il proprio debito. Ciò determina un conseguente rischio di incremento del working capital e delle perdite su crediti. Pur restando la gestione del credito una precisa responsabilità delle singole consociate, il Gruppo, per mezzo delle funzioni di Corporate, ha posto in essere un sistema di reporting mensile sul credito commerciale, monitorando la composizione e le scadenze dello stesso a livello di ciascun paese, e condividendo con il management locale sia le iniziative volte a recuperare i crediti che le politiche commerciali. In particolare, con riferimento ai clienti privati, per i quali comunque la grande maggioranza delle vendite è effettuata con pagamento in contanti, le possibilità di vendite con pagamento rateale o con finanziamento superiore a pochi mesi vengono gestite da società finanziarie esterne che anticipano ad Amplifon l'intero ammontare della vendita, mentre con riferimento agli operatori del canale indiretto negli Stati Uniti la situazione è attentamente monitorata dal management locale.

Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziare nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione assicurata anche tramite la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono determinati sulla base del rating di breve periodo della singola controparte o in assenza di rating pubblico dagli l'indice di patrimonialità della controparte (Tier 1).

Il rischio di cui al punto (iii) è relativo a crediti generalmente assistiti da garanzie personali da parte dei beneficiari, e il loro rimborso è solitamente effettuato contestualmente al pagamento delle fatture relative agli apparecchi acustici a loro venduti.

RISCHIO DI PREZZO

Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse da quelle relative alle valute e ai tassi), tanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori specifici dell'attività o passività finanziaria o dell'emittente della passività finanziaria, quanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori di mercato. Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo le quali non sempre possono essere realizzate in tempi brevi a un valore prossimo al loro fair value. Nel Gruppo Amplifon non sono in

essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione.

Alla fine dell'esercizio le linee di credito a breve termine disponibili ammontano a Euro 199 milioni, utilizzate per Euro 13 milioni, mentre le linee di credito irrevocabili ammontano ad Euro 255 milioni totalmente inutilizzate. Il profilo di scadenza del debito è collocato nel medio-lungo periodo.

STRUMENTI DI COPERTURA

Gli strumenti di copertura sono utilizzati dal Gruppo esclusivamente per mitigare, conformemente alla strategia aziendale, il rischio di tasso d'interesse e di valuta e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia del Gruppo prevede che:

  • le controparti siano di grandi dimensioni ed elevato standing creditizio e le transazioni siano entro i limiti definiti dalla treasury policy al fine di minimizzare il rischio di controparte;
  • gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto;
  • l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adeguatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura.

La Treasury Policy del Gruppo definisce inoltre rigidi criteri di selezione delle controparti.

I derivati utilizzati dal Gruppo sono generalmente rappresentati da strumenti finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). In particolare, le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono le seguenti:

  • cross currency swaps;
  • operazioni a termine sui cambi.

In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:

  • (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
  • (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico;
  • (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a

conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment); l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico.

La strategia di copertura definita dal Gruppo trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:

  • la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura;
  • l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente;
  • in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico.

I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.

In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.

Il Gruppo non ha in essere alcuna copertura di tipo hedge of a net investment.

AZIONI PROPRIE

Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0,02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2021.

Nel periodo sono stati esercitati 1.138.490 diritti di performance stock grant, per i quali la Società ha consegnato ai beneficiari un pari numero di azioni proprie.

Nel corso del periodo sono state acquistate 1.600.000 azioni proprie sulla base di quanto deliberato dall'assemblea degli azionisti del 22 aprile 2022.

Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2022 è pari a 1.831.360 azioni, corrispondenti allo 0,809% del capitale sociale della Società.

Nel periodo sono state consegnate n. 37.500 azioni come primo pagamento differito dell'acquisizione Otohub effettuata nel 2019.

Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio.

N. azioni proprie Valore medio di acquisto
(Euro)
Valore cessione
(Euro)
Valore totale
(migliaia di Euro)
Totale al 31 dicembre 2021 1.407.350 20,493 28.841
Acquisti 1.600.000 33,183 53.093
Cessioni per esercizio performance stock grant (1.138.490) 27,244 (31.018)
Cessioni per esercizio pagamento differito acquisizione (37.500) 27,244 (1.022)
Totale al 31 dicembre 2022 1.831.360 27,244 49.895

RICERCA E SVILUPPO

Il Gruppo, pur non svolgendo attività di ricerca e sviluppo in senso stretto con riferimento agli apparecchi acustici (in quanto è un'attività in capo ai produttori), investe importanti risorse nell'innovazione sia tecnologica, con lo sviluppo dell'"Amplifon Product Experience" e di altre soluzioni innovative nel digital marketing e nei sistemi di front-office, che di processo, con l'obiettivo di fornire ai propri clienti un'eccellente "Customer Experience".

In particolare nel corso del 2022 sono stati effettuati investimenti significativi improntati al "kick-off" del progetto "Otopad".

Il progetto ha la finalità di creare uno strumento maggiormente flessibile, funzionale, "userfriendly" e "space-saving" per effettuare il test di misurazione dell'udito negli Amplifon stores. In questo modo in ogni negozio sarà possibile effettuare l'intero processo diagnostico in modo più integrato, trasparente per il cliente e rapido, consentendo anche un aumento della produttività. Il Progetto "Otopad" consentirà al Gruppo di migliorare sia l'efficienza nel processo di test dell'udito sia le relative dinamiche di operations, sostituendo progressivamente i dispositivi tradizionali. Durante il 2022 sono stati installate le prime centinaia di Otopad nei negozi italiani, nel 2023 verrà completata la copertura dei negozi della consociata Italiana e inizierà quella dei negozi statunitensi e olandesi. Dal 2024 sarà invece implementata anche negli store spagnoli, inglesi, porotghesi, francesci, canadesi, tedeschi e neozelandesi.

RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE

Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010. n. 17221. in data 3 novembre 2010, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti, ha adottato il Regolamento riguardante le procedure e gli adempimenti relativi alla effettuazione di operazioni con parti correlate ("Regolamento Operazioni Parti Correlate"), regolamento che è stato più volte aggiornato. Il Regolamento attualmente in vigore è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 29 aprile 2021 con entrata in vigore il 1° luglio 2021.

Le operazioni effettuate con le parti correlate, ivi comprese le transazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali e rientrano nell'ordinario corso di attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate rispettivamente nella Nota 40 del Bilancio consolidato e nella Nota 38 del Bilancio d'esercizio.

PASSIVITÀ POTENZIALI E INCERTEZZE

Il Gruppo non è al momento soggetto a particolari rischi, incertezze o contenziosi legali eccedenti gli importi già accantonati in bilancio evidenziati alla nota 19 e 25. Si segnalano usuali verifiche fiscali che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio e al momento non sono emersi rilievi di particolare rilevanza ed in ogni caso il Gruppo è confidente nella correttezza del proprio operato.

TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2022 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nei primi due mesi del 2023 il Gruppo ha registrato una solida crescita dei ricavi. L'andamento del mercato nei prossimi mesi sarà fondamentale per consolidare questo trend e accrescere la visibilità sull'intero anno. Il Gruppo, inoltre, intende proseguire nel corso dell'anno il trend di accelerazione delle acquisizioni bolt-on verificatosi in questi mesi, beneficiando di un contesto macroeconomico che potrebbe generare migliori opportunità anche in termini di multipli dei potenziali target. A partire da inizio anno, infine, è stato implementato a livello globale un incremento dei prezzi di vendita al fine di mitigare l'aumento del costo del lavoro. Non sono invece previsti altri impatti derivanti dall'attuale contesto inflattivo sulle altre voci di costo più rilevanti. Alla luce delle considerazioni di cui sopra, per l'esercizio 2023 Amplifon prevede:

  • di crescere organicamente ad un tasso superiore rispetto a quello del mercato di riferimento, guadagnando quote di mercato;
  • di contribuire con M&A bolt-on alla crescita dei ricavi consolidati del Gruppo nell'ordine del 2%;
  • di migliorare la profittabilità rispetto all'esercizio 2022 grazie ad una maggiore leva operativa, anche a fronte di continui e significativi investimenti nel business.

Nel medio termine, il Gruppo rimane estremamente positivo circa le proprie prospettive per uno sviluppo profittevole e sostenibile grazie ai fondamentali del mercato hearing care e all'ancora più forte posizionamento competitivo.

Tali aspettative per il 2023 assumono che non vi siano ulteriori rallentamenti nelle attività economiche globali dovuti, fra l'altro, alle note tematiche relative all'attuale situazione geopolitica, all'andamento dell'inflazione e all'emergenza sanitaria.

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI AL 31 DICEMBRE 2022

(ai sensi dell'art 123-bis TUF)

La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari è disponibile sul sito internet

della società all'indirizzo https://corporate.amplifon.com/it/governance/sistema-digovernance/relazioni-sul-governo-societario.

DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2022

La Dichiarazione Non Finanziaria è disponibile sul sito internet della società all'indirizzo https://corporate.amplifon.com/it/sostenibilita/report-di-sostenibilita.

COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DI AMPLIFON S.P.A.

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021*
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su ricavi
ricorrenti
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su ricavi
ricorrenti
Totale ricavi 416.203 - 416.203 100.0% 249.551 249.551 100.0%
Costi operativi (275.649) (1.000) (276.649) -66.2% (236.911) (8.882) (245.793) -94.9%
Altri proventi e costi (48,681) - (48.681) -11.7% 31.767 - 31.767 -12.7%
Margine operativo lordo (EBITDA) 91.873 (1.000) 90.873 22.1% 44.407 (8.882) 35.525 17.8%
Ammortamenti operativi e svalutazioni
di attività non correnti
(20.429) - (20.429) -4.9% (20.121) - (20.121) -8.1%
Ammortamenti dei diritti d'uso (3.172) - (3.172) -0.8% (7.348) - (7.348) -2.9%
Risultato operativo (EBIT) 68.272 (1.000) 67.272 16.4% 16.938 (8.882) 8.056 6.8%
Proventi, oneri, rivalutazione e
svalutazione di attività finanziarie (**)
85.037 - 85.037 20.4% 87.631 - 87.631 35.1%
Oneri finanziari netti (19.111) - (19.111) -4.6% (17.463) - (17.463) -7.0%
Differenze cambio e valutazioni
al fair value (**)
1.144 - 1.144 0.3% 4.641 - 4.641 1.9%
Risultato prima delle imposte 135.342 (1.000) 134.342 32.5% 91.747 (8.882) 82.865 36.8%
Imposte (16.935) 295 (16.640) -4.1% (1.227) 2.641 1.414 -0.5%
Utile di esercizio 118.407 (705) 117.702 28.4% 90.519 (6.241) 84.279 36.3%

(*) I primi 4 mesi del periodo comparativo includono le voci di conto economico del ramo d'azienda afferente alle attività operative del mercato italiano poi conferito in favore della società Amplifon Italia S.p.A. in Maggio 2021. (**) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie e differenze cambio e valutazioni al fair value per una migliore rappresentazione dei dati.

EBITDA: risultato prima degli oneri e dei proventi finanziari, tasse, dell'ammortamento e delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali e diritti d'uso su contratti di locazione.

EBIT: risultato prima degli oneri e dei proventi finanziari e delle imposte.

La seguente tabella espone l'impatto delle operazioni non ricorrenti evidenziate nei prospetti precedenti per l'esercizio 2022 e l'esercizio 2021.

(migliaia di Euro) Esercizio 2022
Donazione benefica a UNHCR (1.000)
Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) (1.000)
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) (1.000)
Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte (1.000)
Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio 295
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto (705)
(migliaia di Euro) Esercizio 2021
Costi relativi all'acquisizione di Bay Audio Pty (7.372)
Costi relativi alla ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A (1.510)
Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) (8.882)
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) (8.882)
Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte (8.882)
Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio 2.641
Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto (6.241)

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO

Lo schema dello Stato Patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema legale di Stato Patrimoniale secondo i criteri della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.

(migliaia di Euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Avviamento 8.025 - 8.025
Altre Immobilizzazioni Immateriali 73.644 64.217 9.427
Immobili, impianti e macchinari 7.261 8.906 (1.645)
Attività per diritti d'uso 13.893 18.714 (4.821)
Immobilizzazioni finanziarie 1.773.398 1.681.760 91.638
Altre attività finanziarie non correnti 4.089 4.792 (703)
Capitale immobilizzato 1.880.310 1.778.389 101.921
Rimanenze di magazzino 181 42 139
Crediti commerciali(1) 244.476 166.374 78.102
Altri crediti(2) 41.327 78.915 (37.588)
Attività di esercizio a breve (A) 285.984 245.331 40.653
Attività dell'esercizio 2.166.294 2.023.721 142.573
Debiti commerciali(3) (243.642) (124.018) (119.624)
Altri debiti(4) (49.510) (42.232) (7.279)
Passività di esercizio a breve (B) (293.152) (166.251) (126.901)
Capitale di esercizio netto (A)+(B) (7.168) 79.081 (86.249)
Strumenti derivati(5) 24.474 (3.447) 27.921
Imposte differite attive 16.709 19.824 (3.115)
Fondi rischi ed oneri (quota a medio lungo termine) (95) (140) 45
Passività per benefici ai dipendenti
(quota a medio lungo termine)
(718) (891) 173
Imposte differite passive - - -
Commissioni su finanziamenti(6) 4.508 7.018 (2.510)
Altri debiti a medio - lungo termine (110) (1.750) 1.640
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.917.909 1.878.084 39.825
Totale patrimonio netto 702.300 662.084 40.216
Indebitamento (posizione) finanziario netto a breve termine 395.531 190.131 205.400
Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine 804.659 1.005.962 (201.303)
Totale indebitamento finanziario netto 1.200.190 1.196.093 4.097
Passività per leasing 15.419 19.907 (4.488)
Totale passività per leasing ed indebitamento
finanziario netto
1.215.609 1.216.000 (391)
MEZZI PROPRI E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 1.917.909 1.878.084 39.825

(1) La voce "Crediti commerciali" comprende "Crediti verso fornitori di soluzioni acustiche per riaddebiti" e "Crediti verso controllate e controllante derivanti da vendita di beni e servizi".

(2) La voce "Altri crediti" comprende "Altri crediti" ed "Altri crediti verso controllate e controllante".

(3) La voce "Debiti commerciali" comprende "Debiti verso fornitori" e "Debiti verso controllate e controllante".

(4) La voce "Altri debiti" comprende "Altri debiti verso terze parti", "Altri debiti verso controllate e controllante" e "Debiti tributari". (5) La voce "Strumenti derivati" comprende gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge che non rientrano nella voce "Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine".

(6) La voce "Commissioni su finanziamenti" è esposta nello stato patrimoniale a diretta riduzione delle voci Debiti Finanziari e passività finanziarie rispettivamente per la quota a breve e per quella a lungo termine.

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO SINTETICO

Il presente rendiconto finanziario costituisce una versione sintetica dello schema di rendiconto riclassificato riportato nelle pagine successive della relazione e consente, partendo dal risultato operativo, di avere un'immediata indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento.

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Risultato operativo (EBIT) 67.272 8.056
Ammortamenti e svalutazioni 23.601 27.469
Accantonamenti altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione 8.759 13.074
Oneri finanziari netti (17.482) (14.908)
Dividendi incassati 109.424 110.034
Imposte pagate (1.240) (11.360)
Variazione del capitale circolante 52.341 (3.075)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio
prima della variazione delle passività per leasing
242.676 129.290
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (2.782) (7.309)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 239.894 121.981
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) (27.064) (36.258)
Free Cash Flow (A+B) 212.831 85.723
Acquisto di partecipazioni/aumento di capitale in società controllate (C) (2.629) (439.039)
(Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli (D) - 132
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B+C+D) 29.693 (475.165)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio e di investimento 210.202 (353.184)
Altre attività non correnti - -
Strumenti derivati di copertura - (1.682)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine - (1.099)
Distribuzione dividendi (58.237) (49.356)
Acquisti di azioni proprie (53.093) (31.085)
Aumenti di capitale (102.555) -
Flusso monetario netto di periodo (3.684) (436.406)
Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo
al netto delle passività per leasing)
(1.196.093) (725.960)
Variazioni dell'indebitamento netto (3.684) (436.406)
Indebitamento finanziario netto di apertura di società fusa (412)
Cassa conferita - (33.727)
Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo
al netto delle passività per leasing
(1.200.190) (1.196.093)

RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione Variazione %
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni verso clienti finali
mercato italiano
- 104.035 (104.035) 100%
Ricavi per prestazioni alle
consociate
416.203 145.516 265.236 186%
Totale 416.203 249.551 161.201 65%

I ricavi per prestazioni a consociate includono:

  • i ricavi realizzati da Amplifon S.p.A. nella sua funzione di centrale di acquisto per il Gruppo, passati da Euro 69.400 migliaia al 31 dicembre 2021 ad Euro 326.741 migliaia al 31 dicembre 2022. L'incremento è riconducibile al progressivo ampliamento dell'attività alle consociate italiane e francesi nella prima metà dell'anno e tedesche e svizzere nella seconda metà dell'anno ed alla contribuzione per 12 mesi nel 2022 di Spagna, Stati Uniti e Nuova Zelanda contro soli alcuni mesi nel periodo comparativo;
  • i ricavi per servizi resi alle controllate nell'ambito di intercompany service agreements ammontano ad Euro 89.461 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 76.115 migliaia al 31 dicembre 2021) e sono relativi all'erogazione di servizi centralizzati quali, tra gli altri, la gestione delle risorse umane, l'attività di marketing e l'implementazione dei sistemi informativi comuni. L'incremento riflette il sempre maggior livello di centralizzazione delle funzioni in Amplifon S.p.A.

Si ricorda che da maggio 2021, nell'ambito di un progetto di riorganizzazione societaria, la Capogruppo Amplifon S.p.A. ha focalizzato le sue attività sull'indirizzo e gestione del Gruppo, nonché sul ruolo di centrale di acquisto per l'intero Gruppo. A partire da tale data il presidio delle attività operative del mercato Italia è passato in capo ad Amplifon Italia S.p.A., e di conseguenza Amplifon S.p.A. non ha realizzato ricavi delle vendite e prestazioni verso i clienti finali del mercato italiano.

MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Margine operativo lordo (EBITDA) 91.873 (1.000) 90.873 44.407 (8.882) 35.525

Il margine operativo lordo (EBITDA), è pari a Euro 90.873 migliaia (21,8 % dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi) rispetto a Euro 35.525 migliaia al 31 dicembre 2021. La variazione positiva riflette l'estensione delle attività per prestazioni verso le consociate nel periodo in oggetto come descritto nel paragrafo precedente.

RISULTATO OPERATIVO (EBIT)

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Margine operativo (EBIT) 68.272 (1.000) 67.272 16.938 (8.882) 8.056

Il risultato operativo (EBIT), è pari a Euro 67.272 migliaia (16,1 % dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi) e riflette la variazione dell'EBITDA precedentemente descritto, oltre che i minori ammortamenti sulle attività fisse conferite ad Amplifon Italia S.p.A. a seguito dell'operazione di riorganizzazione societaria avvenuta nel 2021.

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Risultato prima delle imposte 135.342 (1.000) 134.342 91.747 (8.882) 82.865

Il risultato prima delle imposte dell'esercizio 2022 è pari a Euro 134.342 migliaia rispetto ad Euro 82.865 migliaia dell'esercizio 2021, con un incremento di Euro 51.476 migliaia effetto netto dell'incremento dell'EBIT sopra descritto e parzialmente rettificato dall'incremento degli oneri finanziari netti.

Infatti, mentre il 2021 aveva beneficiato di tassi di interesse ai livelli minimi storici e di un provento di Euro 4,6 milioni contabilizzato ai sensi dell'IFRS 9 per la modifica del fair value con il rifinanziamento del debito per la acquisizione di GAES, il 2022 oltre ad aver risentito dell'impatto inverso di tale posta che rigira come onere lungo la durata del nuovo finanziamento sconta anche se in misura minore, gli effetti dell'incremento dei tassi di interesse sul debito finanziario, ancorché oltre l'80% dello stesso è a tasso fisso grazie ai contratti derivati stipulati negli anni precedenti.

RISULTATO DELL'ESERCIZIO

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
Ricorrenti Non ricorrenti Totale Ricorrenti Non ricorrenti Totale
Risultato dell'esercizio 118.407 (705) 117.702 90.519 (6.241) 84.279

Il risultato dell'esercizio 2022 evidenzia un utile pari a Euro 117.702 migliaia rispetto a Euro 84.729 migliaia dell'esercizio 2021 con un incremento pari a Euro 33.423 migliaia. Il tax rate del periodo si attesta a 12,4%.

Escludendo l'effetto dei dividendi che sono tassati solo per il 5% del loro ammontare, il tax rate sarebbe stato pari al 32,8%..

CAPITALE IMMOBILIZZATO

(migliaia di Euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Avviamento 8.025 - 8.025
Altre immobilizzazioni immateriali 73.644 64.217 9.426
Immobilizzazioni materiali 7.261 8.906 (1.645)
Attività per diritti d'uso 13.893 18.714 (4.821)
Immobilizzazioni finanziarie 1.773.398 1.681.760 9.637
Altre attività finanziarie non correnti 4.089 4.792 (703)
Capitale immobilizzato 1.880.310 1.778.389 101.920

Il capitale immobilizzato, pari a Euro 1.880.310 migliaia al 31 dicembre 2022 rispetto a Euro 1.778.389 migliaia al 31 dicembre 2021, presenta un incremento netto pari a Euro 101.920 migliaia principalmente riconducibile a:

  • incrementi delle immobilizzazioni finanziarie, per aumenti di capitale con riferimento alle partecipazioni nella controllata francese, polacca ed americana per Euro 102.555 migliaia e acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 2.629 migliaia al netto del decremento della partecipazione della società Otohub S.r.l. fusa nel novembre 2022 il cui valore di carico era Euro 11.312 migliaia, operazione che ha determinato il riconoscimento di un avviamento pari ad Euro 8.025 migliaia.
  • incrementi delle immobilizzazioni immateriali principalmente riconducibili ad investimenti nell'area dell'information technology dove la continua attenzione al cliente e l'obiettivo di maggiore controllo sulle attività operative ha trainato un rilevante sforzo operato sul fronte delle infrastrutture tecnologiche e dei sistemi di negozio, con lo sviluppo di strumenti e tecnologie che innovano la customer experience, le attività di negozio e favoriscono una conoscenza approfondita a 360 gradi del cliente, anche tramite l'intelligenza artificiale;
  • Incrementi del periodo delle immobilizzazioni immateriali nell'area dell'information technology relativi a processi operativi e di back office (continua implementazione e omogenizzazione del sistema ERP cloud di Gruppo a beneficio delle funzioni di backoffice quali Risorse Umane, Procurement e Amministrazione e Finanza).

CAPITALE INVESTITO NETTO

Il capitale investito netto, è pari ad Euro 1.917.909 migliaia al 31 dicembre 2022 ed Euro 1.878.084 migliaia al 31 dicembre 2021, con un incremento di Euro 39.825 migliaia rispetto a al periodo precedente.

La variazione del capitale immobilizzato sopra descritta è stata parzialmente compensata da una riduzione del capitale circolante.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

(migliaia di Euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 804.659 1.005.962 (201.303)
Indebitamento finanziario netto a breve termine 511.333 393.416 117.917
Disponibilità liquide, altre attività finanziarie correnti
e crediti a breve termine verso controllate
(115.802) (203.284) 87.482
Indebitamento finanziario netto (A) 1.200.190 1.196.093 4.097
Passività per leasing – quota corrente 2.850 2.545 306
Passività per leasing – quota non corrente 12.568 17.362 (4.794)
Passività per leasing (B) 15.419 19.907 (4.488)
Totale passività per leasing e indebitamento
finanziario netto (A+B) (C)
1.215.609 1.216.000 (391)

L'indebitamento finanziario netto ad esclusione delle passività per leasing è pari a Euro 1.200.190 migliaia al 31 dicembre 2022 e Euro 1.196.093 migliaia al 31 dicembre 2021.

La variazione dell'indebitamento finanziario a medio lungo termine è dovuta principalmente alle riclassifiche a breve termine delle quote scadenti nei prossimi 12 mesi di debiti bancari e debiti per acquisizioni; e alla riclassifica a breve termine del prestito obbligazionario intercompany 2013-2015 che è stato rimborsato in via anticipata alla fine di gennaio 2023.

L'indebitamento finanziario netto a breve termine, ad esclusione delle passività per leasing, ha registrato un peggioramento pari a Euro 117.917 migliaia, principalmente a motivo delle maggiori quote a breve termine tra le quali si ricorda il prestito obbligazionario intercompany rimborsato alla consociata americana in via anticipata alla fine di gennaio 2023 (Euro 85 milioni al cambio di copertura). Le disponibilità liquide, altre attività finanziarie correnti e i crediti a breve termine subiscono una riduzione pari ad Euro 87.482 migliaia principalmente dovuta all'utilizzo delle disponibilità liquide per corrispondere dividendi agli azionisti (Euro 58.237 migliaia), per l'acquisto di azioni proprie (Euro 53.093 migliaia), per gli investimenti in immobilizzazioni e in aumenti di capitale ed acquisizioni (rispettivamente Euro 106.292 migliaia e Euro 84.572 migliaia), al netto della generazioni di cassa operativa. Si ricorda che la Società ha linee di credito irrevocabili a medio lungo termine disponibili per Euro 255 milioni e altre linee di credito a breve termine non utilizzate per Euro 199 milioni.

L'indebitamento finanziario netto comprensivo delle passività per leasing ammonta ad Euro 1.215.609 migliaia rispetto ad Euro 1.216.000 migliaia nel periodo comparativo.

PATRIMONIO NETTO

(migliaia di Euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Totale patrimonio netto 702.300 662.084 40.216

Il patrimonio netto è pari a Euro 702.300 migliaia al 31 dicembre 2022 rispetto ad Euro 662.084 migliaia al 31 dicembre 2021 e mostra un incremento di Euro 40.216 migliaia da attribuirsi all'utile di esercizio ed alla contabilizzazione dei piani di Stock Grant al netto dei decrementi conseguenti al pagamento di dividendi ed agli effetti degli acquisti di azioni proprie.

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO

Il presente rendiconto finanziario costituisce una versione sintetica dello schema di rendiconto riclassificato riportato nelle pagine precedenti della relazione e consente, partendo dal risultato operativo, di avere un'immediata indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento.

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Risultato operativo (EBIT) 67.272 8.056
Ammortamenti e svalutazioni 23.601 27.469
Accantonamenti. altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione 8.759 13.074
Oneri finanziari netti (17.482) (14.908)
Dividendi incassati 109.424 110.034
Imposte pagate (1.240) (11.360)
Variazione del capitale circolante 52.341 (3.075)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio
prima della variazione delle passività per leasing
242.676 129.290
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (2.782) (7.309)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 239.894 121.981
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) (27.064) (36.258)
Free Cash Flow (A +B) 212.831 85.723
Acquisto di partecipazioni/aumento di capitale in società controllate (C) (2.629) (439.039)
(Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli (D) - 132
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B+C+D) (29.693) (475.165)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio e di investimento 210.202 (353.184)
Altre attività non correnti - -
Strumenti derivati di copertura - (1.682)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine - (1.099)
Distribuzione dividendi (58.237) (49.356)
Acquisti di azioni proprie (53.093) (31.085)
Aumenti di capitale - -
Flusso monetario netto di periodo (3.684) (436.406)
Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo
al netto delle passività per leasing
(1.196.093) (725.960)
Variazioni dell'indebitamento netto (3.684) (436.406)
Indebitamento finanziario netto di apertura società fusa (412) -
Cassa conferita - (33.727)
Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo
al netto delle passività per leasing
(1.200.190) (1.196.093)

La variazione dell'indebitamento finanziario netto è pari a Euro 4.097 migliaia ed è determinato principalmente da:

a) attività di investimento:

  • incremento netto delle immobilizzazioni materiali e immateriali per complessivi Euro 27.064 migliaia relativi principalmente a investimenti nell'Information technology per lo sviluppo del nuovo ERP, nell'hardware e nell'ammodernamento dell'headquarter;
  • incremento del valore delle partecipazioni principalmente a seguito di acquisizioni e per Euro 2.629 migliaia.

b) attività di esercizio:

  • spese per interessi passivi sui debiti finanziari e altri oneri finanziari netti per Euro 17.482 migliaia, di cui Euro 317 migliaia per interessi figurativi sui leasing;
  • pagamento di imposte per Euro 1.240 migliaia;
  • incasso di dividendi da società controllate per Euro 109.424 migliaia.

c) attività di finanziamento:

  • acquisto di azioni proprie per Euro 53.093 migliaia;
  • pagamento di dividendi per Euro 58.237 migliaia;
  • aumenti di capitale per Euro 102.555 migliaia.

RAPPRESENTANTE DEL TITOLARE DEL TRATTAMENTO DATI

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 7 maggio 2019, ha nominato l'Ammininistratore Delegato quale Rappresentante del Titolare del trattamento dei dati personali, relativamente a tutti i trattamenti di dati personali relativi alle finalità di Amplifon SpA, come comprensivi anche dei trattamenti di dati personali derivanti dalle attività di gestione del mercato mondiale ed al governo del Gruppo.

SEDI SECONDARIE

Amplifon S.p.A. detiene una sede secondaria denominata Amplifon Succursale de Paris con rappresentanza stabile in Arcueil 22 avenue Aristide Briand Francia.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel 2023 Amplifon S.p.A. proseguirà nel suo ruolo di indirizzo e gestione del Gruppo, nonché sul ruolo di centrale di acquisto per l'intero Gruppo. L'andamento della gestione della Società è quindi strettamente legato alle aspettative di Gruppo descritte in precedenza e che nel medio termine, rimangono estremamente positive, con ottime prospettive per uno sviluppo profittevole e sostenibile grazie ai fondamentali del mercato hearing care e all'ancora più forte posizionamento competitivo.

Tali aspettative per il 2023 assumono che non vi siano ulteriori rallentamenti nelle attività economiche globali dovuti, fra l'altro, alle note tematiche relative all'attuale situazione geopolitica, all'andamento dell'inflazione e all'emergenza sanitaria.

Milano, 1 marzo 2023 Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Enrico Vita

Disclaimer

Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ('Evoluzione Prevedibile della Gestione'), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Amplifon. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E RELATIVE NOTE DI COMMENTO

PER IL PERIODO 1 GENNAIO – 31 DICEMBRE 2022

INDICE

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E RELATIVE NOTE DI COMMENTO

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA p. 114
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO p. 116
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO p. 117
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO p. 118
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO p. 120
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI AL RENDICONTO FINANZIARIO
CONSOLIDATO
p. 122
NOTE ESPLICATIVE p. 123
1. Informazioni generali 123
2. Impatti del conflitto militare in Ucraina, dell'emergenza COVID-19 e del
cambiamento climatico sulla performance e sulla situazione finanziaria
del gruppo 123
3. Acquisizioni e avviamento 124
4. Attività immateriali a vita definita 130
5. Immobili, impianti e macchinari 131
6. Attività per diritti d'uso 132
7. Altre attività non correnti 133
8. Strumenti finanziari derivati e hedge accounting 134
9. Rimanenze 137
10. Crediti verso clienti 137
11. Attività per costi contrattuali differiti 138
12. Altri crediti 139
13. Altre attività finanziarie 140
14. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 140
15. Capitale sociale ed azioni proprie 141
16. Posizione finanziaria netta 142
17. Passività finanziarie 145

18. Passività per leasing 150
19. Fondi per rischi e oneri – quota a medio/lungo termine 151
20. Passività per benefici ai dipendenti – quota a medio-lungo termine 152
21. Debiti a lungo termine 154
22. Debiti verso fornitori 154
23. Passività contrattuali 155
24. Altre passività a breve termine 156
25. Fondi per rischi e oneri – quota corrente 157
26. Passività per benefici ai dipendenti – quota corrente 157
27. Debiti finanziari a breve termine 157
28. Attività e passività per imposte differite 158
29. Ricavi delle vendite e delle prestazioni 159
30. Costi operativi 161
31. Altri proventi e costi 163
32. Ammortamenti e svalutazioni 163
33. Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie 164
34. Imposte sul reddito 166
35. Performance stock grant 167
36. Attività operativa cessata 178
37. Società con partecipazioni di minoranza rilevanti, joint venture e collegate 179
38. Eventi significativi non ricorrenti 180
39. Utile (perdita) per azione 181
40. Rapporti con imprese controllanti, collegate e altre parti correlate 182
41. Garanzie prestate, impegni e passività potenziali 188
42. Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali 188
43. Gestione dei rischi finanziari 189
44. Conversione di bilanci delle imprese estere 194
45. Informativa settoriale 195
46. Criteri di valutazione 200
47. Eventi successivi 222

ALLEGATI Area di consolidamento Informazioni ai sensi dell'art 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154 – bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) p. 223 223 226 227

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA(*)

(migliaia di Euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento Nota 3 1.754.028 1.681.470 72.558
Attività immateriali a vita definita Nota 4 420.098 414.531 5.567
Immobili, impianti e macchinari Nota 5 193.415 186.845 6.570
Attività per diritti d'uso Nota 6 451.747 437.377 14.370
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto Nota 37 2.093 2.133 (40)
Strumenti di copertura Nota 8 25.850 10.983 14.867
Attività per imposte differite Nota 28 81.780 85.185 (3.405)
Attività per costi contrattuali differiti Nota 11 11.131 9.452 1.679
Altre attività Nota 7 42.470 40.773 1.697
Totale attività non correnti 2.982.612 2.868.749 113.863
Attività correnti
Rimanenze Nota 9 76.258 62.570 13.688
Crediti verso clienti Nota 10 192.067 168.680 23.387
Attività per costi contrattuali differiti Nota 11 5.262 5.187 75
Altri crediti Nota 12 72.610 91.555 (18.945)
Strumenti di copertura Nota 8 17.016 168 16.848
Altre attività finanziarie Nota 13 49.986 49.836 150
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 14 179.654 268.546 (88.892)
Totale attività correnti 592.853 646.542 (53.689)
TOTALE ATTIVO 3.575.465 3.515.291 60.174
(migliaia di Euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
PASSIVO
Patrimonio netto
Capitale sociale Nota 15 4.528 4.528 -
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 202.712 202.712 -
Azioni proprie (49.895) (28.841) (21.054)
Altre riserve 11.230 (5.272) 16.502
Utile (perdite) portati a nuovo 691.409 594.266 97.143
Utile (perdita) dell'esercizio 178.525 157.785 20.740
Patrimonio netto del Gruppo 1.038.509 925.178 113.331
Patrimonio netto di Terzi 1.841 2.103 (262)
Patrimonio netto del Gruppo e di Terzi 1.040.350 927.281 113.069
Passività non correnti
Passività finanziarie Nota 17 798.940 1.010.585 (211.645)
Passività per leasing Nota 18 368.890 353.267 15.623
Fondi per rischi e oneri Nota 19 19.944 29.079 (9.135)
Passività per benefici ai dipendenti Nota 20 8.940 20.762 (11.822)
Strumenti di copertura Nota 8 - 2.531 (2.531)
Imposte differite passive Nota 28 106.683 105.191 1.492
Debiti per acquisizioni Nota 21 5.705 19.571 (13.866)
Passività contrattuali Nota 23 153.613 144.414 9.199
Altri debiti Nota 21 16.123 16.318 (195)
Totale passività non correnti 1.478.838 1.701.718 (222.880)
Passività correnti
Debiti verso fornitori Nota 22 325.583 242.507 83.076
Debiti per acquisizioni Nota 24 24.601 12.667 11.934
Passività contrattuali Nota 23 114.857 107.414 7.443
Debiti tributari Nota 24 74.785 54.537 20.248
Altre passività Nota 24 167.796 211.475 (43.679)
Strumenti di copertura Nota 8 - 552 (552)
Fondi per rischi e oneri Nota 25 1.663 3.282 (1.619)
Passività per benefici ai dipendenti Nota 26 3.616 4.081 (465)
Debiti finanziari Nota 27 243.661 151.112 92.549
Passività per leasing Nota 18 99.715 98.665 1.050
Totale passività correnti 1.056.277 886.292 169.985
TOTALE PASSIVO 3.575.465 3.515.291 60.174

(*) Si specifica che non sono esposti separatamente i rapporti con le parti correlate poiché essi sono sia unitariamente che complessivamente irrilevanti. Per un dettaglio dei rapporti con parti correlate si rimanda alla nota n. 40.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO(*)

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Variazione
Ricavi delle vendite e delle prestazioni Nota 29 2.119.126 - 2.119.126 1.948.075 - 1.948.075 171.051
Costi operativi Nota 30 (1.603.710) (6.533) (1.610.243) (1.470.711) (14.000) (1.484.711) (125.532)
Altri proventi e costi Nota 31 9.877 (51) 9.826 5.412 (450) 4.962 4.864
Margine operativo lordo (EBITDA) 525.293 (6.584) 518.709 482.776 (14.450) 468.326 50.383
Ammortamenti e svalutazioni Nota 32
Ammortamento delle attività immateriali (80.085) - (80.085) (74.706) - (74.706) (5.379)
Ammortamento degli immobili,
impianti e macchinari
(51.131) - (51.131) (46.856) (1.693) (48.549) (2.582)
Ammortamento delle attività per diritti d'uso (108.491) - (108.491) (96.244) - (96.244) (12.247)
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non
correnti
(333) - (333) (2.827) - (2.827) 2.494
(240.040) - (240.040) (220.633) (1.693) (222.326) (17.714)
Risultato operativo 285.253 (6.584) 278.669 262.143 (16.143) 246.000 32.669
Proventi, oneri finanziari e rettifiche
di valore di attività finanziarie
Nota 33
Quota risultati delle partecipazioni in imprese
collegate valutate secondo il metodo del
patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessioni
di partecipazioni (**)
309 - 309 1.694 - 1.694 (1.385)
Altri proventi, oneri, rivalutazioni
e svalutazioni di attività finanziarie (**)
- - - - - - -
Interessi attivi e passivi (18.725) - (18.725) (17.117) - (17.117) (1.608)
Interessi passivi su debiti per leasing (11.366) - (11.366) (10.362) - (10.362) (1.004)
Altri proventi e oneri finanziari (**) (2.390) - (2.390) (1.766) - (1.766) (624)
Differenze cambio attive e passive
ed effetti iperinflazione (**)
(2.716) - (2.716) 600 - 600 (3.316)
Utile (perdita) da attività valutate al fair value (**) (45) - (45) 4.311 - 4.311 (4.356)
(34.933) - (34.933) (22.640) - (22.640) (12.293)
Risultato prima delle imposte 250.320 (6.584) 243.736 239.503 (16.143) 223.360 20.376
Imposte sul reddito dell'esercizio,
correnti e differite
Nota 34
Imposte correnti (68.724) 1.819 (66.905) (67.880) 4.442 (63.438) (3.467)
Imposte differite 1.949 - 1.949 3.676 - 3.676 (1.727)
(66.775) 1.819 (64.956) (64.204) 4.442 (59.762) (5.194)
Utile da attività operative in esercizio 183.545 (4.765) 178.780 175.299 (11.701) 163.598 15.182
Utile (perdita) da attività operative
cessate al netto degli effetti fiscali
Nota 36 - - - - (5.755) (5.755) 5.755
Utile (perdite) del Gruppo e di Terzi 183.545 (4.765) 178.780 175.299 (17.456) 157.843 20.937
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi 255 - 255 58 - 58 197
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 183.290 (4.765) 178.525 175.241 (17.456) 157.785 20.740

(*) Si specifica che non sono esposti separatamente i rapporti con le parti correlate poiché essi sono sia unitariamente che

complessivamente irrilevanti. Per un dettaglio dei rapporti con parti correlate si rimanda alla nota n. 40. (**) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri

finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie per una migliore rappresentazione dei dati. Per il dettaglio delle riclassifiche effettuate si veda la nota n. 33.

Utile (perdita) e dividendi per azione (Euro per azione) Nota 39 Esercizio 2022 Esercizio 2021
Utile (perdita) per azione:
- base
- diluito
0,79570
0,78699
0,70182
0,69409
Dividendo per azione (*) 0,29 0,26

(*) Dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 21 aprile 2023.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Risultato netto dell'esercizio 178.780 157.843
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
Rimisurazione sui piani a benefici definiti
Nota 20
11.942 3.281
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che non saranno successivamente
riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio
(2.150) (508)
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio. al netto dell'effetto fiscale (A)
9.792 2.773
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/
(perdita) d'esercizio:
Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge
Nota 8
27.561 2.447
Utili/(perdite) derivanti da Foreign Currency Basis Spread su strumenti derivati
Nota 8
790 170
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (11.734) 27.048
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'uti
le/(perdita) d'esercizio
(6.978) (26)
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio. al netto dell'effetto fiscale (B)
9.639 29.639
Totale altri utili (perdite) consolidati complessivi (A)+(B) 19.431 32.412
Utile (perdita) complessivo dell'esercizio 198.211 190.255
Attribuibile a Gruppo 198.237 189.890
Attribuibile a Terzi (26) 365

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
sovrap.
azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Riserva
azioni
proprie
Riserva
stock option
e stock grant
Saldo al 1° gennaio 2021 4.528 202.712 934 3.636 (14.281) 34.780
Destinaz. del ris.econ. dell'es. 2020
Aumento di capitale
Azioni proprie (31.085)
Distribuzione dividendi
Costo figurativo stock grant Nota 35 17.067
Altre variazioni 16.525 (13.281)
- Stock Grant 16.525 (13.281)
- Inflation accounting
- altre variazioni
Utile/(perdita) complessivo del periodo - -
- Hedge accounting Nota 8
- Utili/(perdite) attuariali
- Differite iscritte a PN
- Differenza di conversione
- Risultato economico al 31 dicembre 2021
Saldo al 31 dicembre 2021 4.528 202.712 934 3.636 (28.841) 38.566
(migliaia di Euro) Capitale
sociale
Riserva
sovrap.
azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Riserva
azioni
proprie
Riserva
stock option
e stock grant
Saldo al 1° gennaio 2022 4.528 202.712 934 3.636 (28.841) 38.566
Destinaz. del ris.econ. dell'es. 2021
Aumento di capitale
Azioni proprie (53.093)
Distribuzione dividendi
Costo figurativo stock grant Nota 35 12.520
Altre variazioni 32.039 (15.904)
- Stock Grant 32.039 (15.904)
- Inflation accounting
- altre variazioni
Utile/(perdita) complessivo del periodo
- Hedge accounting Nota 8
- Utili/(perdite) attuariali
- Differite iscritte a PN
- Differenza di conversion
- Risultato economico al 31 dicembre 2022
Saldo al 31 dicembre 2022 4.528 202.712 934 3.636 (49.895) 35.182

Patrimonio
Totale
netto di
patrimonio
azionisti terzi
netto
Totale
patrimonio del
Gruppo
Risultato
dell'esercizio
utile/(perdita)
Differenza
conversione
valuta
Utili esercizi
precedenti
Utili/(perdite)
attuariali
Riserva foreign
curr. basis
spread
Riserva da cash
flow hedge
985
801.868
800.883 101.004 (66.114) 547.482 (9.783) (1.122) (2.893)
- (101.004) 101.004
- -
(31.085) (31.085)
(49.356) (49.356) (49.356)
17.067 17.067
754
(1.468)
(2.222) (5.466) - -
- - (3.244)
6.815 6.815 6.815
754
(8.283)
(9.037) (9.037)
365
190.255
189.890 157.785 26.741 602 2.773 129 1.860
1.989 1.989 129 1.860
2.773 2.773 2.773
602 602 602
306
27.048
26.742 26.742
58
157.843
157.785 157.785
2.103
927.281
925.178 157.785 (39.372) 594.266 (7.010) (993) (1.033)
Totale
patrimonio
netto
Patrimonio
netto di
azionisti terzi
Totale
patrimonio del
Gruppo
Risultato
dell'esercizio
utile/(perdita)
Differenza
conversione
valuta
Utili esercizi
precedenti
Utili/(perdite)
attuariali
Riserva foreign
Curr. basis
spread
Riserva da cash
flow hedge
927.281 2.103 925.178 157.785 (39.372) 594.266 (7.010) (993) (1.033)
- (157.785) 157.785
-
(53.093) (53.093)
(58.237) (58.237) (58.237)
12.520 12.520
13.668 (236) 13.904 (2.231) - -
1.307 1.307 (14.828)
13.149 13.149 13.149
(788) (236) (552) (552)
198.211 (26) 198.237 178.525 (11.453) (174) 9.792 601 20.946
21.547 21.547 601 20.946
9.792 9.792 9.792
(174) (174) (174)
(11.734) (281) (11.453) (11.453)
178.780 255 178.525 178.525
1.040.350 1.841 1.038.509 178.525 (50.825) 691.409 2.782 (392) 19.913

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO(*)

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021
ATTIVITÀ DI ESERCIZIO
Risultato dell'esercizio 178.780 157.843
Ammortamenti e svalutazioni:
- delle attività immateriali 80.110 75.236
- degli Immobili, impianti e macchinari 51.440 50.650
- dei diritti d'uso 108.491 96.535
- degli avviamenti - 4.989
Accantonamenti, altre poste non monetarie e (plusvalenze) minusvalenze da alienazione 13.889 17.935
Quota di risultato di società collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto (306) (120)
Proventi e oneri finanziari 35.239 22.006
Imposte correnti differite e anticipate 64.956 58.382
Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione del capitale circolante 532.599 483.456
Utilizzi di fondi (9.074) (7.299)
(Incremento) decremento delle rimanenze (16.212) 178
Decremento (incremento) dei crediti commerciali (22.507) 3.016
Incremento (decremento) dei debiti commerciali 80.235 53.088
Variazione degli altri crediti e altri debiti (28.825) 19.123
Totale variazioni di attività e passività 3.617 68.106
Dividendi incassati 342 2
Interessi incassati (pagati) (33.080) (23.616)
Imposte pagate (44.856) (65.579)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 458.622 462.369
ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO:
Acquisto di attività immateriali (58.788) (61.628)
Acquisto di immobili, impianti e macchinari (56.846) (51.774)
Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni 9.342 2.366
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) (106.292) (111.036)
Acquisto di partecipazioni in società controllate e di rami aziendali
al netto delle disponibilità liquide acquisite e dismesse
(84.572) (419.731)
Incremento (decremento) di debiti per acquisizioni (2.917) (8.006)
(Acquisto) cessione altre partecipazioni, titoli e rami di azienda - 5.167
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento da acquisizioni (C) (87.489) (422.570)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (B+C) (193.781) (533.606)
(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO:
Incremento (decremento) debiti finanziari (128.336) 7.888
(Incremento) decremento crediti finanziari (57) (40.554)
Strumenti derivati di copertura e altre attività non correnti - (1.681)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine - (1.099)
Pagamento quota capitale dei debiti per leasing (107.298) (95.217)
Altre attività e passività non correnti (6.172) 2.007
Distribuzione dividendi (58.237) (49.356)
Acquisto azioni proprie (53.093) (31.085)
Aumenti di capitale. contribuzioni di terzi e dividendi pagati a terzi dalle controllate (608) 458
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (D) (353.801) (208.639)
Flussi di disponibilità liquide (A+B+C+D) (88.960) (279.876)
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 268.546 545.027
Effetto sulle disponibilità liquide della variazione nei cambi 68 3.396
Flussi di disponibilità liquide (88.960) (279.877)
Disponibilità liquide a fine periodo 179.654 268.546

(*) Si specifica che non sono esposti separatamente i rapporti con le parti correlate poiché essi sono sia unitariamente che complessivamente irrilevanti. Per un dettaglio dei rapporti con parti correlate si rimanda alla nota n. 40. Inoltre si specifica che, in osservanza del principio contabile IFRS 5, il rendiconto finanziario consolidato del periodo comparativo include i flussi di cassa relativi al business cessato di Elite.

I rapporti con le entità correlate sono legati a canoni di locazione per la sede e per alcuni negozi, al riaddebito di quote di costi di manutenzione e servizi generali relativi agli stessi stabili, a rapporti commerciali, a costi del personale e finanziamenti. Tali rapporti sono descritti nella Nota 40.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI AL RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Nell'ambito delle aggregazioni di imprese di cui alla successiva nota 3, il fair value di attività e passività acquisite nell'esercizio è sintetizzato nel prospetto che segue:

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021
- avviamento 69.121 375.030
- elenchi clienti 25.814 44.508
- marchi e patti di non concorrenza 80 15.644
- altre attività immateriali 295 1.419
- immobili, impianti e macchinari 2.911 8.720
- attività per diritti d'uso 2.658 22.558
- attività correnti 9.293 16.058
- fondi per rischi e oneri - (1.626)
- passività correnti (10.418) (57.777)
- altre attività e passività non correnti (10.904) (21.907)
- patrimonio netto di Gruppo e di Terzi - 5.251
Totale investimenti 88.850 407.878
Debiti finanziari netti acquisiti 1.292 19.954
Totale aggregazioni di imprese 90.142 427.832
(Incremento) decremento di debiti per acquisizioni 2.917 8.006
Acquisto (cessione) altre partecipazioni, titoli e rami di azienda - (5.167)
Flusso monetario assorbito (generato) da attività d'investimento da acquisizioni 93.059 430.671
(Disponibilità nette acquisite) (5.570) (8.101)
Flusso monetario netto assorbito (generato) da attività d'investimento da acquisizioni 87.489 422.570

123

NOTE ESPLICATIVE

1. INFORMAZIONI GENERALI

Il Gruppo Amplifon è leader mondiale nella distribuzione di soluzioni acustiche e nel loro adattamento e personalizzazione alle esigenze degli utilizzatori.

La Capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133. Il Gruppo è controllato direttamente da Ampliter S.r.l. (42,23% al 31 dicembre 2022), la cui quota di maggioranza (100% al 31 dicembre 2022) è in capo ad Amplifin S.p.A., posseduta al 99,4% da Susan Carol Holland ed il restante 0,6% relativo ad azioni proprie.

Il bilancio consolidato dell'esercizio al 31 dicembre 2022 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38. Tali principi comprendono l'insieme dei principi IAS e IFRS emessi dall'International Accounting Standard Board, nonché le interpretazioni SIC e IFRIC emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee, che siano stati omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 entro il 31 dicembre 2022. I principi contabili internazionali eventualmente omologati dopo tale data e prima di quella di redazione del presente bilancio sono utilizzati nella preparazione del bilancio consolidato solo se l'adozione anticipata è consentita dal Regolamento di omologa e dal principio contabile oggetto di omologa e nel caso il Gruppo si sia avvalso di tale facoltà.

La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo Amplifon per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, effettuata in accordo con il Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche, è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 1 marzo 2023. Tale bilancio sarà sottoposto all'assemblea degli azionisti di Amplifon S.p.A. in data 21 aprile 2023.

I criteri di valutazione utilizzati nella redazione del bilancio e una disamina dei principi contabili e interpretazioni di futura efficacia sono dettagliati nella sezione 46.

2. IMPATTI DEL CONFLITTO MILITARE IN UCRAINA, DELL'EMERGENZA COVID-19 E DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO SULLA PERFORMANCE E SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DEL GRUPPO

Il Gruppo non ha alcuna attività né diretta né indiretta in Ucraina, Russia e Bielorussia ed ha attività limitate nei paesi limitrofi; pertanto, al momento il conflitto militare in Ucraina non ha avuto alcun impatto sulla performance e sul business. Tuttavia, il conflitto russo-ucraino ha portato ad una accelerazione dell'aumento dei prezzi delle materie prime, e più in generale ad un forte aumento dell'inflazione su scala mondiale con conseguente inasprimento delle

124 ANNUAL REPORT 2022

politiche monetarie delle banche centrali. La ripresa economica, che aveva caratterizzato la prima fase post pandemia, ha rapidamente rallentato e il quadro prospettico di brevemedio periodo rimane molto incerto e di difficile valutazione, con il possibile manifestarsi o il perdurare di eventuale recessione economica. Sebbene il mercato degli apparecchi acustici abbia sempre dimostrato di essere resiliente anche in periodi di crisi economica, in quanto le soluzioni e i servizi acustici sono prodotti non discrezionali che danno un beneficio importante alla salute fisica, emotiva e relazionale alle persone, ed i clienti sono assistiti da sistemi di rimborso pubblici e privati e da finanziamenti di credito al consumo, il contesto inflattivo attuale e l'incertezza sui costi futuri dei beni di prima necessità potrebbero portare alcuni potenziali clienti a posticipare temporaneamente l'acquisto di un dispositivo che comunque sarebbe necessario nel medio periodo. In ogni caso, il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business, tuttavia al momento non è possibile escludere che la situazione sopra descritta possa comportare un rallentamento della domanda dei prodotti e servizi del Gruppo, sebbene, come sopra ricordato, Amplifon operi in un segmento di mercato che in passato, anche se in contesti non direttamente comparabili, ha generalmente dimostrato di essere meno sensibile di altri alle oscillazioni del ciclo economico generale.

Con riferimento all'emergenza sanitaria Covid-19, l'implementazione di campagne vaccinali ha consentito un graduale ritorno alla normalità nella maggior parte dei Paesi in cui opera il Gruppo, sebbene il 2022 abbia visto un picco dei contagi e delle relative misure restrittive in alcune specifiche aree geografiche quali la Nuova Zelanda, l'Australia e la Cina. Pertanto, nel 2022 il Gruppo ha risentito in misura significativamente minore degli effetti dell'emergenza sanitaria, come evidenziato dagli ottimi risultati economico-finanziari conseguiti dal Gruppo. I contributi e le agevolazioni ricevute da alcune attività governative sono stati praticamente irrilevanti, come pure non significative sono state le spese direttamente riferibili all'emergenza.

Con riferimento al tema del cambiamento climatico si ricorda che il business model del Gruppo Amplifon è basato sull'offerta di servizi retail per la cura dell'udito. Pertanto, gli obiettivi legati alla transizione verso fonti energetiche alternative e alle azioni necessarie per fronteggiare il cambiamento climatico sono perseguiti attraverso gli sforzi del Gruppo atti a garantire un miglioramento dell'efficienza energetica nelle proprie attività di business, nonché rendicontando le principali emissioni di gas a effetto serra prodotte lungo la catena del valore. Si sottolinea inoltre che il Gruppo, così come emerso dalle analisi svolte durante il primo esercizio di rendicontazione secondo le raccomandazioni della Task Force on Climaterelated Financial Disclosures (TCFD) e in considerazione delle sue attività e del suo modello di business, non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al climate change. Ulteriori approfondimenti sono contenuti nella Dichiarazione non Finanziaria del Gruppo.

3. ACQUISIZIONI E AVVIAMENTO

Il Gruppo nel corso dell'esercizio 2022 ha proseguito la propria strategia di bilanciamento tra crescita interna e crescita esterna acquisendo 196 punti vendita per un investimento complessivo netto pari a Euro 84.572 migliaia, comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita e della miglior stima degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni.

Complessivamente nell'esercizio 2022:

  • negli Stati Uniti sono stati acquistati 87 punti vendita;
  • in Germania sono stati acquistati 34 punti vendita;
  • in Francia sono stati acquistati 24 punti vendita;
  • in Cina sono stati acquistati 21 punti vendita;
  • in Canada sono stati acquistati 16 punti vendita;
  • in Polonia sono stati acquisiti 5 punti di vendita;
  • in Belgio sono stati acquistati 4 punti vendita;
  • in Svizzera sono stati acquisiti 3 punti vendita;
  • in Ecuador sono stati acquisiti 2 punti vendita.

In Dettaglio:

ACQUISTI DI SOCIETÀ(*)
------------------------
Nome Data Località
Cévennes Audition 01/02/2022 Francia
Bougerolle Audition 01/03/2022 Francia
A.B. Audition 01/03/2022 Francia
Audition Frèdèric Rembaud 01/06/2022 Francia
Audition 50 01/07/2022 Francia
Audition Marquilly 01/07/2022 Francia
Audition Nouvelle 01/10/2022 Francia
SAS A l'Ecoute 01/10/2022 Francia
Surdité Toulorge 01/11/2022 Francia
Raindrop Hearing Clinic INC 13/01/2022 Canada
Terrace Hearing Clinic LTD 26/01/2022 Canada
The Hearing Clinic 26/04/2022 Canada
Lisa Reid Audiology Hearing Centres 05/08/2022 Canada
Great to Hear, Inc. 14/10/2022 Canada
Ontario, Inc. 22/12/2022 Canada
Wuhan Amplifon Hearing Aids Co., Ltd. 01/02/2022 Cina
Pilot Blankenfelde Medizinisch-Elektronische Geräte GmbH 03/01/2022 Germania
Hörberatung Loppacher AG 01/04/2022 Svizzera
Audiomed Sp.z.o.o. 01/11/2022 Polonia

(*) Le società sono state acquisite al 100% e consolidate dalla data di acquisizione.

ACQUISTI DI RAMI D'AZIENDA

Nome società acquisita Data Località
Dirks Sauerland 01/01/2022 Germania
Hörgeräte Oexle 01/01/2022 Germania
Gut Hören Janitzky 15/01/2022 Germania
Ketz Bremen 01/03/2022 Germania
Jutta Kleeberg 01/05/2022 Germania
Weber Erbach 30/06/2022 Germania
Uerlings Ascheberg 15/08/2022 Germania
Joeres Mönchengladbach 01/10/2022 Germania
Andres Nürnberg 01/10/2022 Germania
Allsound Investments 07/01/2022 Stati Uniti
Central Florida Hearing, Inc 17/06/2022 Stati Uniti
Hearing Aid Consultants, Inc. 22/07/2022 Stati Uniti
Newton's Hearing Centers of Northern Colorado, Inc. 26/08/2022 Stati Uniti
Blue Ridge Hearing Group, LLC 16/09/2022 Stati Uniti
Carolinas Hearing Group, LLC 16/09/2022 Stati Uniti
Beall, Inc. 04/11/2022 Stati Uniti
Southeast Hearing Centers, LLC 02/12/2022 Stati Uniti
Force Healthcare Management, LLC 30/12/2022 Stati Uniti
Neuville 17/01/2022 Francia
Payen 04/04/2022 Francia
Saint-Fons 29/08/2022 Francia
Fournier 19/09/2022 Francia
Upper Canada Hearing 26/04/2022 Canada
Saskatchewan Ltd. 06/12/2022 Canada
Cuenca 01/01/2022 Ecuador
ECSH768 01/02/2022 Cina
Fleis Consulting SRL 01/03/2022 Belgio
Maico GmbH / Käthi Oberholzer Imesch 29/07/2022 Svizzera

(migliaia di Euro) Totale
prezzo
Cassa
acquisita
Debiti
finanziari
acquisiti
Costo
totale
Stima
fatturato
annuo (*)
Contribuzione
al fatturato dalla
data di acquisizione
Totale acquisti di società 41.314 (5.570) 1.292 37.036 17.466 5.867
Totale acquisti rami di azienda 47.536 - - 47.536 32.303 8.530
Totale 88.850 (5.570) 1.292 84.572 49.769 14.397

(*) Per Stima fatturato annuo si intende la miglior stima disponibile del fatturato relativo alla società/ramo di azienda acquisito per l'esercizio 2022.

La movimentazione dell'avviamento e degli importi iscritti a tale titolo a seguito delle acquisizioni perfezionate nel periodo, suddivisi per Gruppi di Cash Generating Units, sono indicati nella seguente tabella.

(migliaia di Euro) Saldo al
31/12/2021
Acquisizioni
del periodo
Alienazioni Svalutazioni Altre variazioni
nette
Saldo al
31/12/2022
EMEA 894.228 27.407 - - (472) 921.163
America 166.693 36.591 - - 10.532 213.816
Asia e Oceania 620.549 5.123 - - (6.623) 619.049
Totale avviamento 1.681.470 69.121 - - 3.437 1.754.028

La voce "acquisizioni del periodo" si riferisce all'allocazione provvisoria ad avviamento della porzione di prezzo pagato, comprensivo della componente differita e di contingent consideration (earn-out) di cui alle successive note 21 e 24, non direttamente riferibile al fair value delle attività e passività bensì relativa alle aspettative di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo indefinito.

La voce "altre variazioni nette" è sostanzialmente riferita a differenze su cambi.

128 ANNUAL REPORT 2022

La sintesi dei valori contabili e dei fair value delle attività e passività, derivanti dall'allocazione provvisoria del prezzo pagato a seguito di operazioni di aggregazione aziendale con esclusione dell'acquisto di quote di terzi in società già controllate, è dettagliato nella seguente tabella.

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA E OCEANIA TOTALE
Costo per acquisizioni del periodo 44.520 37.250 7.080 88.850
Att. Pass. Acq. - Valori contabili
Attività correnti 1.804 1.921 - 3.725
Passività correnti (3.545) (1.786) (39) (5.370)
Capitale circolante netto (1.741) 135 (39) (1.645)
Altre attività immateriali, materiali e diritti d'uso 4.647 1.041 176 5.864
Fondi per rischi e oneri - - - -
Altre attività e passività a lungo termine (2.484) (92) - (2.576)
Attività e passività a lungo termine 2.163 949 176 3.288
Capitale investito netto 422 1.084 137 1.643
Patrimonio netto di Terzi - - - -
Posizione finanziaria netta 4.278 - - 4.278
PATRIMONIO NETTO ACQUISITO - VALORI CONTABILI 4.700 1.084 137 5.921
DIFFERENZA DA ALLOCARE 39.820 36.166 6.943 82.929
ALLOCAZIONI
Marchi e licenze 80 - - 80
Elenchi clienti 19.502 4.114 2.198 25.814
Passività contrattuali a breve e lungo termine (4.156) (4.537) - (8.693)
Imposte differite attive 1.270 64 - 1.334
Imposte differite passive (4.283) (66) (378) (4.727)
Totale allocazioni 12.413 (425) 1.820 13.808
TOTALE AVVIAMENTO 27.407 36.591 5.123 69.121

Determinazione dei Gruppi di Cash Generating Units

Ai fini dell'impairment test, l'avviamento complessivo scaturente dall'allocazione del costo sostenuto per un'aggregazione aziendale è allocato a Gruppi di Cash Generating Units; tali Gruppi di Cash Generating Units sono individuati a livello di Region e beneficiano di sinergie e politiche comuni e sono autonomi nella gestione e allocazione delle risorse al proprio interno.

La suddivisione delle attività in Gruppi di Cash Generating Units ed i criteri di identificazione degli stessi sono confermati rispetto al Bilancio chiuso al 31 dicembre 2021. I Gruppi di Cash Generating Units individuati ai fini dell'impairment test dell'anno sono:

  • EMEA che include Italia, Francia, Olanda, Germania, Belgio, Svizzera, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Ungheria, Polonia, Israele ed Egitto;
  • AMERICA che include i singoli differenti business con i quali si opera nel mercato statunitense (Franchising, Retail e Managed Care) e i paesi Canada, Argentina, Cile, Messico, Panama, Ecuador e Colombia;
  • ASIA E OCEANIA che include Australia, Nuova Zelanda, India e Cina.

Il valore recuperabile degli avviamenti è valutato al maggiore tra il fair value ed il value in use. Al 31 dicembre 2022 il management ha effettuato le proprie valutazioni utilizzando il value in use.

Test d'impairment

Per tutti i Gruppi di Cash Generating Units, il test d'impairment è stato effettuato secondo i requisiti dello IAS 36, determinando il value in use con il metodo del discounted cash flow (DCF) al netto delle imposte, coerentemente con i tassi di attualizzazione post-tax utilizzati.

Il valore d'uso dei Gruppi di Cash Generating Units è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dai business plan triennali (2023-2025) approvati dagli organi societari delle controllate, nonché dal business plan consolidato (2023-2025) di Amplifon approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 15 dicembre 2022.

Il test d'impairment è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in via anticipata rispetto all'approvazione del bilancio consolidato del Gruppo Amplifon.

Le principali assunzioni che il management ha utilizzato per la stima del valore d'uso riguardano il tasso di attualizzazione (WACC), il tasso di crescita (g), le attese di variazione dei ricavi e costi durante il periodo assunto per il calcolo.

Il tasso di attualizzazione utilizzato per scontare i flussi di cassa futuri esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC) post-tax, riflette le correnti valutazioni di mercato ed è stato determinato utilizzando: i tassi free-risk a livello di CGU corrispondenti al rendimento dei titoli governativi decennali, il Beta, il premio per il rischio di equity (Equity Risk Premium) ed il costo del debito.

In particolare i valori di Equity Risk Premium e di Beta sono stati determinati in accordo alle best practice utilizzando una banca dati internazionalmente riconosciuta (Damodaran) che tiene in considerazione relativamente all'Equity Risk Premium i rischi specifici di mercato e della situazione macroeconomica, e relativamente al Beta, che misura il rischio sistematico di un'attività finanziaria, i rischi specifici del mercato in cui il Gruppo opera. Il Beta è stato determinato attraverso una media aritmetica dei Beta relativi ai settori Healthcare Products, Healthcare Support Services e Retail special lines. Lo scenario macroeconomico è mutato, riflettendosi in una variazione (in incremento) dei tassi di interesse e dell'inflazione, fatti che hanno indotto un deterioramento delle aspettative di crescita economica generale. Pertanto si è prestata particolare attenzione alle analisi di sensitività, verificando che vi sia sufficiente livello di Headroom per tutti i Gruppi di Cash Generating Units nei casi di variazione in incremento (in termini di punti percentuali) dei tassi di attualizzazione.

La crescita perpetua finale per ciascun paese è allineata alle previsioni d'inflazione del Fondo Monetario Internazionale per l'anno 2026.

EMEA AMERICA ASIA E OCEANIA
Tasso di crescita 1,81% 3,31% 2,42%
WACC (*) 2022 8,41% 11,82% 9,67%
Orizzonte temporale dei flussi di cassa (previsione esplicita) 3Y 3Y 3Y
WACC (*) 2021 4,07% 6,02% 5,71%

(*) Il WACC dei Gruppi di CGU è stato determinato ponderando i WACC di ogni singola CGU appartenete alla Region sulla base del rispettivo EBITDA dell'anno terminale del business plan.

Il test di impairment non ha evidenziato perdite di valore.

130 ANNUAL REPORT 2022

Per tutti i Gruppi di Cash Generating Units, come suggerito dall'ESMA, è stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la massima variazione del valore assegnato agli assunti di base che rende il valore recuperabile del Gruppo di Cash Generating Unit pari al suo valore contabile. Tale analisi, riportata nella seguente tabella, ha evidenziato che solo scostamenti entro una determinata soglia nel raggiungimento degli obiettivi finanziari di piano, nel livello dei tassi d'interesse e nei tassi di crescita perpetua ridurrebbero il valore recuperabile a un livello prossimo a quello contabile per tutti i Gruppi di Cash Generating Units.

Variazione negativa (in termini di punti
percentuali) dei tassi di crescita perpetua
(g) rispetto a quelli utilizzati nella
predisposizione del test di impairment che
renderebbe il valore recuperabile della CGU
pari al suo valore contabile
Variazione % negativa dei
cash flow attesi sulla base
dei singoli business plan che
renderebbe il valore recuperabile
della CGU pari al suo
valore contabile
Variazione in incremento (in termini di punti
percentuali) dei tassi di attualizzazione (WACC)
rispetto a quelli utilizzati nella predisposizione
del test di impairment che renderebbe
il valore recuperabile della CGU
pari al suo valore contabile
EMEA 27 p.p. 70% 16 p.p.
AMERICA 78 p.p. 76% 28 p.p.
ASIA E OCEANIA 2 p.p. 18% 2 p.p.

4. ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA DEFINITA

Le seguenti tabelle mostrano la movimentazione delle attività immateriali.

(migliaia di Euro) Costo storico al
31/12/2021
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2021
Valore netto
contabile al
31/12/2021
Costo storico al
31/12/2022
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2022
Valore netto
contabile al
31/12/2022
Software 195.983 (117.195) 78.788 235.964 (143.068) 92.896
Licenze 22.508 (16.669) 5.839 23.024 (18.450) 4.574
Patti di non concorrenza 13.262 (3.860) 9.402 14.328 (7.749) 6.579
Elenchi clienti 438.617 (224.188) 214.429 464.959 (258.275) 206.684
Marchi e concessioni 96.853 (36.485) 60.368 96.559 (44.113) 52.446
Altre 24.816 (12.484) 12.332 22.665 (11.292) 11.373
Immobilizzazioni in corso
e acconti
33.373 - 33.373 45.546 - 45.546
Totale 825.412 (410.881) 414.531 903.045 (482.947) 420.098
(migliaia di Euro) Valore netto
al 31/12/2021
Investim. Alienazioni Ammortamenti Aggregazioni
di imprese
Svalutaz. Altre variazioni
nette
Valore netto
al 31/12/2022
Software 78.788 21.849 (2) (29.241) 4 (22) 21.520 92.896
Licenze 5.839 743 (4) (2.215) 80 (4) 135 4.574
Patti di non concorrenza 9.402 705 (128) (3.769) - - 369 6.579
Elenchi clienti 214.429 - (66) (35.268) 25.814 - 1.775 206.684
Marchi e concessioni 60.368 - - (7.958) - (15) 51 52.446
Altre 12.332 2.124 (541) (1.634) 27 4 (939) 11.373
Immobilizzazioni in corso
e acconti
33.373 33.367 (715) - 265 12 (20.756) 45.546
Totale 414.531 58.788 (1.456) (80.085) 26.190 (25) 2.155 420.098

La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:

  • per Euro 19.613 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area EMEA;
  • per Euro 2.198 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area Asia Oceania;
  • per Euro 4.379 migliaia all'allocazione del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area America.

Gli incrementi del periodo delle attività immateriali sono principalmente riconducibili ad investimenti nell'area dell'information technology dove la continua attenzione al cliente e l'obiettivo di maggiore controllo sulle attività operative hanno trainato il rilevante sforzo operato parallelamente sia sul fronte delle infrastrutture tecnologiche (specificamente intelligenza artificiale per un'esperienza iperpersonalizzata ai clienti) e dei sistemi e delle strumentazioni di negozio a supporto dell'Amplifon Product Experience (che ha ridefinito l'intero customer journey del cliente Amplifon) che sul fronte dei processi operativi e di back office. A tal proposito si segnala il progressivo rilascio in tutto il Gruppo di un nuovo sistema ERP basato sulla soluzione integrata ed interdipendente "Software as a Service" e "Platform as a Service" che permette di disporre di un ambiente di cloud computing completamente customizzato per il Gruppo Amplifon. Rilevanti investimenti in attività immateriali hanno riguardato i sistemi per la razionalizzazione del procurement di Gruppo e la centralizzazione degli acquisti.

Le "altre variazioni nette" sono attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo e all'allocazione alle relative voci di bilancio delle immobilizzazioni in corso completate nell'esercizio.

5. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

(migliaia di Euro) Costo storico al
31/12/2021
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2021
Valore netto
contabile al
31/12/2021
Costo storico al
31/12/2022
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2022
Valore netto
contabile al
31/12/2022
Terreni 219 - 219 154 - 154
Fabbricati. costruzioni
e migliorie su beni di terzi
290.394 (197.365) 93.029 298.991 (199.083) 99.908
Impianti e macchinari 62.620 (47.363) 15.257 52.414 (42.077) 10.337
Attrezzature industriali e commerciali 59.791 (45.961) 13.830 76.808 (58.052) 18.756
Automobili e mezzi di trasporto interni 2.643 (2.140) 503 1.047 (776) 271
Computer e macchine da ufficio 72.845 (58.136) 14.709 80.108 (62.712) 17.396
Mobili e arredi 126.417 (90.869) 35.548 124.155 (91.452) 32.703
Altri immobili, impianti e macchinari 3.205 (1.412) 1.793 5.673 (3.031) 2.642
Immobilizzazioni in corso e acconti 11.957 - 11.957 11.248 - 11.248
Totale 630.091 (443.246) 186.845 650.598 (457.183) 193.415

Le seguenti tabelle mostrano la movimentazione degli immobili, impianti e macchinari.

(migliaia di Euro) Valore netto al 31/12/2021 Investimenti Alienazioni Ammortamenti Aggregazioni
di imprese
Svalutaz. Altre
variazioni
nette
Valore netto al
31/12/2022
Terreni 219 - (93) - 14 - 14 154
Fabbricati. costruzioni e
migliorie su beni di terzi
93.029 21.373 (583) (23.027) 954 (132) 8.294 99.908
Impianti e macchinari 15.257 2.465 34 (3.021) 375 (98) (4.675) 10.337
Attrezzature industriali
e commerciali
13.830 3.675 (270) (5.723) 339 35 6.870 18.756
Automobili e mezzi di
trasporto interni
503 39 (190) (101) 26 - (6) 271
Computer e macchine
da ufficio
14.709 7.048 (85) (9.787) 188 (4) 5.327 17.396
Mobili e arredi 35.548 8.295 (95) (8.849) 143 (76) (2.263) 32.703
Altri immobili, impianti
e macchinari
1.793 149 (13) (623) 7 - 1.329 2.642
Immobilizzazioni
in corso e acconti
11.957 13.802 (247) - 865 (34) (15.095) 11.248
Totale 186.845 56.846 (1.542) (51.131) 2.911 (309) (205) 193.415

Gli investimenti del periodo sono da ricondurre principalmente all'apertura di negozi e al rinnovamento di quelli esistenti, oltre che all'acquisto di componenti hardware a servizio dell'implementazione dei progetti IT di Gruppo.

La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:

  • per Euro 2.051 migliaia all'allocazione del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area EMEA;
  • per Euro 176 migliaia all'allocazione del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area Asia Oceania;
  • per Euro 684 migliaia all'allocazione del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area America.

Le "altre variazioni nette" sono principalmente attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo e all'allocazione alle relative voci di bilancio delle immobilizzazioni in corso completate nell'esercizio.

6. ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO

Le attività per diritti d'uso sono di seguito rappresentate:

(migliaia di Euro) Costo storico al
31/12/2021
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2021
Valore netto
contabile al
31/12/2021
Costo storico al
31/12/2022
Amm. e sval.
cumulate al
31/12/2022
Valore netto
contabile al
31/12/2022
Negozi e uffici 681.738 (253.738) 428.000 777.889 (336.445) 441.444
Autovetture 22.188 (13.230) 8.958 24.819 (15.365) 9.454
Macchine elettroniche 871 (452) 419 1.657 (808) 849
Totale 704.797 (267.420) 437.377 804.365 (352.618) 451.747

(migliaia di Euro) Valore
netto al
31/12/2021
Incrementi Decrementi Ammortamenti Aggregazioni di
imprese
Svalutaz. Altre
variazioni
nette
Valore
netto al
31/12/2022
Negozi e uffici 428.000 126.740 (11.594) (102.703) 2.658 - (1.657) 441.444
Autovetture 8.958 5.724 (31) (5.293) - - 96 9.454
Macchine elettroniche 419 572 357 (495) - - (4) 849
Totale 437.377 133.036 (11.268) (108.491) 2.658 - (1.565) 451.747

Gli incrementi delle attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno sono relativi ai rinnovi dei contratti di locazione esistenti, all'allargamento del network, oltre al contratto di locazione relativo agli uffici della consociata italiana.

I decrementi sono relativi a terminazioni anticipate di contratti di affitto per riposizionamento dei negozi. Si precisa che a fronte di tali terminazioni non sono state sostenute spese o penali significative.

La variazione della voce "aggregazioni di imprese" è composta dall'allocazione del prezzo relativa ai diritti d'uso per acquisizioni effettuate nell'area EMEA per Euro 2.565 migliaia e nell'area America per Euro 93 migliaia.

Le "altre variazioni nette" sono principalmente attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo.

Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 18.

7. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Crediti finanziari immobilizzati 9.204 2.257 6.947
Asset plan ed altri importi vincolati 1.644 7.620 (5.976)
Altre attività a lungo termine 31.622 30.896 726
Totale 42.470 40.773 1.697

Più in dettaglio:

  • i crediti finanziari immobilizzati sono relativi principalmente a finanziamenti concessi dalle consociate americane ai franchisee per Euro 8.490 migliaia;
  • la variazione della voce "Asset plan ed altri importi vincolati" è riferibile al decremento degli importi vincolati a supporto dei piani di compensazione differita dei partner commerciali negli Stati Uniti (principalmente aderenti al business wholesales di Elite che è stato terminato e discontinuato alla fine del 2021) a fronte di pagamenti effettuati nel periodo con conseguente riduzione della passività descritta nella nota 19 per importo pari a Euro 5.873 migliaia;
  • le altre attività a lungo termine includono principalmente:
    • Euro 10.263 migliaia per depositi cauzionali previsti dai contratti di affitto di negozi ed uffici;
    • Euro 14.489 migliaia relativi ai costi sospesi e relativi alle commissioni ed altri compensi pagati a fronte di servizi post-vendita da svolgere in esercizi successivi e principalmente relativi agli autogestori in Italia.

Sia i crediti finanziari immobilizzati sia le altre attività a lungo termine sono detenuti al fine di ottenere i relativi flussi finanziari contrattuali e sono oggetto di attualizzazione nel caso in cui il tasso d'interesse applicato sugli stessi si discosti dal tasso di mercato.

La seguente tabella espone le altre attività non correnti in base alla metodologia di valutazione applicata.

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2022
Situazione Patrimoniale- Finanziaria Costo Ammortizzato Fair value a OCI Fair Value a Conto Economico
Attività non correnti
Attività finanziarie a fair value
a conto economico
Crediti finanziari immobilizzati 9.204
Asset Plan ed altri importi vincolati 1.644
Altre attività a lungo termine 31.622
(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021
Situazione Patrimoniale- Finanziaria Costo Ammortizzato Fair value a OCI Fair Value a Conto Economico
Attività non correnti
Attività finanziarie a fair value
a conto economico
Crediti finanziari immobilizzati 2.257
Asset Plan ed altri importi vincolati 7.620
Altre attività a lungo termine 30.896

8. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E HEDGE ACCOUNTING

Gli strumenti finanziari derivati sono rappresentati da strumenti non quotati sui mercati ufficiali, sottoscritti con finalità di copertura del rischio tasso d'interesse e/o valuta. Il fair value di tali strumenti è determinato mediante l'utilizzo di modelli di valutazione alimentati da input desumibili dal mercato (fonte Bloomberg) quali tassi d'interesse forward, tassi di cambio ecc. La tecnica di valutazione utilizzata è il discounted cash flow approach. Nella determinazione del fair value si è tenuto conto del rischio proprio e del rischio della controparte (credit/ debit value adjustment). Tali credit/debit value adjustment sono stati determinati sulla base di informazioni di mercato quali i valori dei CDS (Credit Default Swap) per la determinazione del rischio delle singole controparti bancarie con riferimento alla determinazione del rischio Amplifon e tenendo conto delle mutual break clause ove presenti.

La seguente tabella evidenzia il fair value di tali strumenti derivati in essere alla fine del periodo comparativo e alla data di bilancio evidenziando separatamente il fair value dei derivati che soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, del tipo cash flow hedge e quelli che non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting.

(migliaia di Euro) Fair value al 31/12/2022 Fair value al 31/12/2021
Tipologia Attivi (Passivi) Attivi (Passivi)
Fair value hedge - - - -
Cash flow hedge 42.235 10.983 (2.679)
Totale hedge accounting 42.235 - 10.983 (2.679)
Non hedge accounting 631 - 168 (404)
Totale 42.866 - 11.151 (3.083)

COPERTURA DI FLUSSI FINANZIARI (CASH FLOW HEDGING)

Nel corso del 2022 le operazioni di copertura di flussi finanziari hanno riguardato il rischio su tasso di cambio e di interesse relativo al Private Placement 2013-2025 pari a Dollari USA 110 milioni residui, e il rischio su tasso di interesse relativo a finanziamenti a medio-lungo termine outstanding per complessivi Euro 492,5 milioni al 31 dicembre 2022.

(migliaia di Euro) Fair value al 31/12/2022 Fair value al 31/12/2021
Oggetto della copertura Rischio coperto Attivi (Passivi) Attivi (Passivi)
Private Placement 2013-2025 Tasso di cambio e d'interesse 16.385 - 10.983 -
Finanziamenti a medio-lungo termine Tasso d'interesse 25.850 - - (2.679)
Totale 42.235 - 10.983 (2.679)

La tabella che segue evidenzia gli effetti economici derivanti dagli strumenti derivati in essere e quelli patrimoniali relativi alla riserva di cash flow hedge. I valori sono al lordo dell'effetto delle imposte.

(migliaia di Euro) Contabilizzato a
patrimonio netto
Riclassifica a conto
Economico - Porzione efficace
Riclassifica a conto
economico - Porzione inefficace
(Dare)/Avere (Perdita) Utile (Perdita) Utile
1/1/2021 - 31/12/2021 2.617 (7.479) 156
1/1/2022 - 31/12/2022 28.351 (6.010) 430

La scadenza dei derivati di copertura è coerente con la durata dell'elemento coperto. Si rimanda alla nota 17 per dettagli.

DERIVATI NON HEDGE ACCOUNTING

I derivati non hedge accounting riguardano strumenti forward volti a coprire il rischio di cambio derivanti da operazioni in valuta diversa da quella di conto della Società o della singola controllata e sul rimborso del finanziamento erogato a Bay Audio pari ad un valore residuo di 7.361 migliaia di Dollari Australiani, che viene rimborsato in rate trimestrali scadenti ad aprile 2023.

METODOLOGIA DI VALUTAZIONE

La seguente tabella illustra gli strumenti derivati in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2022
Situazione Patrimoniale- Finanziaria Fair value a PN Fair Value a Conto Economico
Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge 42.235
Strumenti di copertura passivi- Cash flow hedge -
Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting 631
Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting
(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021
Situazione Patrimoniale- Finanziaria Fair value a PN Fair Value a Conto Economico
Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge 10.983
Strumenti di copertura passivi- Cash flow hedge (2.679)
Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting 168
Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting (404)

La seguente tabella espone la valutazione del fair value in base ad una scala gerarchica che riflette la rilevanza dei dati utilizzati per effettuare le valutazioni.

  • La scala gerarchica è composta dai seguenti livelli:
    1. prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche;
    1. dati di input diversi dai prezzi quotati di cui sopra, ma che sono osservabili sia direttamente o indirettamente sul mercato;
    1. dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.
2022 2021
(migliaia di Euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Attività
Derivati di copertura
- a lungo termine 25.850 25.850 10.983 10.983
- a breve termine 17.016 17.016 168 168
Passività
Derivati di copertura
- a lungo termine - - (2.679) (2.679)
- a breve termine - - (404) (404)

Nel corso dell'esercizio 2022 non vi sono stati trasferimenti tra i livelli.

9. RIMANENZE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021
Costo Fondo Svalutaz. Netto Costo Fondo Svalutaz. Netto
Prodotti Finiti e Merci 89.756 (13.497) 76.258 73.579 (11.009) 62.570
Totale 89.756 (13.497) 76.258 73.579 (11.009) 62.570

La movimentazione del fondo svalutazione rimanenze intervenuta nell'esercizio è la seguente:

(migliaia di Euro) Totale
Saldo al 31/12/2021 (11.009)
Accantonamenti (5.355)
Utilizzi 2.772
Aggregazione di imprese (4)
Differenze conversione valuta e altri movimenti 99
Saldo al 31/12/2022 (13.497)

10. CREDITI VERSO CLIENTI

La seguente tabella fornisce informazioni sui crediti verso clienti:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Crediti verso clienti 191.994 168.281 23.713
Crediti commerciali – Controllate 22 17 5
Crediti commerciali – Controllanti 32 365 (333)
Crediti commerciali - Collegate e joint venture 19 17 2
Totale crediti verso clienti 192.067 168.680 23.387

La composizione dei crediti verso clienti è dettagliata nella seguente tabella:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Crediti verso clienti 206.954 185.725 21.229
Passività per resi su vendite (2.177) (2.677) 500
Fondo svalutazione crediti (12.783) (14.767) 1.984
Totale 191.994 168.281 23.713

Il tempo medio di incasso nel 2022 è stato di circa 26 giorni e non vi è nessuna concentrazione significativa di rischio credito.

138 ANNUAL REPORT 2022

I crediti commerciali, quanto a Euro 175.804 migliaia sono detenuti al fine di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (c.d. modello di business held to collect), quanto a Euro 31.150 migliaia sono detenuti a fine di incassare i relativi flussi contrattuali alla scadenza o tramite la vendita (c.d. modello di business held to collect and sell).

Nell'esercizio sono state effettuate operazioni di cessione pro soluto che hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 90.528 migliaia (Euro 64.590 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente), prevalentemente relative a crediti sorti durante l'esercizio e pertanto non hanno effetti significativi sul livello del capitale circolante rispetto a quello del periodo comparativo.

La movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta nell'esercizio è la seguente:

(migliaia di Euro) Totale
Saldo al 31/12/2021 (14.767)
Accantonamenti (2.042)
Rilasci 1.289
Utilizzi a fronte oneri 2.913
Aggregazioni di imprese (33)
Differenze conversione valuta e altre variazioni nette (143)
Saldo al 31/12/2022 (12.783)

Ai fini degli obblighi di trasparenza e pubblicità in Italia sulla base della legge 4/8/17 n. 124 si informa che Amplifon Italia S.p.A. nel corso del 2022 ha registrato incassi da enti pubblici per fornitura di beni e servizi per un totale di Euro 49.413 migliaia (tramite 48.895 documenti) di cui Euro 41.568 migliaia (tramite 41.132 documenti) da cessioni a operatori finanziari ed Euro 7.845 migliaia (tramite 7.763 documenti) mediante accrediti diretti.

11. ATTIVITÀ PER COSTI CONTRATTUALI DIFFERITI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Attività per costi contrattuali differiti a breve termine 5.262 5.187 75
Attività per costi contrattuali differiti a lungo termine 11.131 9.452 1.679
Totale 16.393 14.639 1.754

I costi contrattuali, pari a Euro 16.393 migliaia, si riferiscono ai costi per l'ottenimento o l'adempimento del contratto, capitalizzati in accordo all'IFRS 15. Essi includono tipicamente le commissioni ed i premi riconosciuti ai dipendenti ed autogestori per ogni vendita realizzata. Tali costi sono differiti e riversati a conto economico sulla base della valutazione del progresso nel soddisfacimento nel tempo delle diverse performance obligation incluse nel contratto stesso.

La seguente tabella mostra le variazioni significative dei saldi dei costi contrattuali:

(migliaia di Euro)
Valore netto al 31/12/2021 14.639
Incremento per contratti con clienti e reversal dell'esercizio 1.715
Aggregazioni di imprese -
Differenze conversione valuta e altre variazioni nette 39
Valore netto al 31/12/2022 16.393

Nella seguente tabella si riporta l'impatto economico sui futuri esercizi conseguente all'ammortamento previsto per le attività contrattuali in essere al 31 dicembre 2022:

(migliaia di Euro) 2023 2024 2025 2026 2027 e oltre
Costi contrattuali 5.262 5.292 3.492 2.054 293

12. ALTRI CREDITI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Crediti tributari 22.319 23.713 (1.394)
Altri crediti 23.998 46.855 (22.856)
Ratei e risconti attivi non finanziari 26.293 20.988 5.305
Totale 72.610 91.555 (18.945)

Crediti tributari

I crediti tributari includono principalmente per Euro 4.260 migliaia acconti di imposta da portare in compensazione dei debiti futuri per imposte e per Euro 15.785 migliaia crediti IVA e altre imposte indirette, di cui Euro 15.449 migliaia sono detenuti al fine di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (c.d. modello di business held to collect and sell).

Le cessioni pro soluto di crediti IVA effettuate nel periodo hanno riguardato un valore complessivo pari a Euro 7.934 migliaia con un incasso netto di Euro 7.854 migliaia (rispettivamente Euro 5.641 migliaia e Euro 5.607 migliaia al 31 dicembre 2021).

Altri crediti

Gli altri crediti sono detenuti al fine di incassarne i relativi flussi contrattuali a scadenza. La variazione del periodo è dovuta al decremento delle quote di piani vincolati a contribuzione differita dei partner commerciali relativi al business cessato di Elite.

Ratei e risconti attivi non finanziari

Più in dettaglio la voce include risconti così dettagliati:

  • Euro 11.856 migliaia relativi ai costi sospesi e relativi alle commissioni ed altri compensi pagati a fronte di servizi post-vendita da svolgere in esercizi successivi e principalmente relativi agli autogestori in Italia;
  • Euro 3.504 migliaia per altri servizi;

  • ■ Euro 2.146 migliaia per pubblicità;
  • Euro 1.054 migliaia per costi relativi a contratti di affitto non rientranti tra le lease components come definite dal principio contabile IFRS16 – Leasing;
  • Euro 944 migliaia per assicurazioni;
  • Euro 6.789 migliaia relativi ad altri costi prepagati;

13. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

Totale 49.986 49.836 150
Ratei e risconti attivi finanziari 102 (53) 155
Altre attività finanziarie 49.884 49.889 (5)
(migliaia di Euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione

Le altre attività finanziarie ammontano ad Euro 49.884 migliaia al 31 dicembre 2022 ed includono principalmente quote di fondi di investimento di liquidità appartenenti alla categoria di fondi monetari con valore stabile stipulati con primari istituti finanziari.

14. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
C/C bancari 177.045 260.129 (83.084)
Depositi bancari a breve termine 1.024 6.070 (5.046)
Altri mezzi equivalenti 101 910 (809)
Cassa 1.484 1.437 47
Totale 179.654 268.546 (88.892)

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a Euro 179.654 migliaia al 31 dicembre 2022 e Euro 268.546 migliaia al 31 dicembre 2021 evidenziano una variazione negativa pari a Euro 88.892 migliaia. Questa variazione è riconducibile principalmente al rimborso delle quote a breve dei debiti a medio lungo termine (Euro 84.275 migliaia) ed alla riduzione delle altre linee di denaro caldo (Euro 50.090 migliaia), compensata dalla generazione di cassa operativa residua dopo gli esborsi per acquisizioni, dividendi pagati agli azionisti ed acquisti di azioni proprie.

Le disponibilità liquide sono depositate presso istituti di primario rating e remunerate a condizioni di mercato.

La qualità creditizia delle attività finanziarie rappresentata dal rating di S&P è di seguito dettagliata:

(migliaia di Euro) RATING S&P DI BREVE TERMINE
Tipologia Saldo al
31/12/2022
A-1+ A-1 A-2 A-3 B Altri (*)
Attività non correnti
Strumenti di copertura a lungo termine 25.850
Attività correnti
Strumenti di copertura a breve termine 17.016
C/C bancari. depositi bancari a breve termine
e fondi monetari di liquidità
178.170 23.371 40.308 85.121 - - 29.370
Cassa 1.484

(*) La colonna "Altri" include principalmente giacenze di conto corrente con controparti non dotate di rating ma che rispettano comunque i requisiti minimi patrimoniali richiesti dalla BCE, oltreché in istituti non domiciliati in Unione Europea.

15. CAPITALE SOCIALE ED AZIONI PROPRIE

Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0,02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2021.

Nel periodo sono stati esercitati 1.138.490 diritti di performance stock grant, per i quali la Società ha consegnato ai beneficiari un pari numero di azioni proprie.

Nel corso del periodo sono state acquistate 1.600.000 azioni proprie sulla base di quanto deliberato dall'assemblea degli azionisti del 22 aprile 2022.

Nel periodo sono state consegnate n. 37.500 azioni come primo pagamento differito dell'acquisizione Otohub effettuata nel 2019.

Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2022 è pari a 1.831.360 azioni, corrispondenti allo 0,809% del capitale sociale della Società.

Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio.

N. azioni proprie Valore medio di acquisto (Euro)
Valore cessione (
Euro)
Valore totale
(migliaia di Euro)
Totale al 31 dicembre 2021 1.407.350 20,493 28.841
Acquisti 1.600.000 33,183 53.093
Cessioni per esercizio performance stock grant (1.138.490) 27,244 (31.018)
Cessioni per esercizio pagamento differito acquisizione (37.500) 27,244 (1.021)
Totale al 31 dicembre 2022 1.831.360 27,244 49.895

16. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Il seguente schema della posizione finanziaria netta comprensiva delle passività per leasing del Gruppo è redatto secondo quanto richiesto dall'orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021.

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Disponibilità liquide (A) 179.654 268.546 (88.892)
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide (B) - - -
Altre attività finanziarie correnti (C) 49.968 49.819 149
Liquidità (A+B+C) (D) 229.622 318.365 (88.743)
Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito,
ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (E)
221.095 147.031 74.064
- Debiti bancari 116.659 84.394 32.265
- Private Placement 2013-2025 103.131 - 103.131
- Altri debiti bancari e debiti per scoperti di conto corrente 19.697 62.402 (42.705)
- Strumenti derivati di copertura (18.392) 235 (18.627)
Quota corrente del debito finanziario non corrente (F) 130.329 117.404 12.925
- Ratei e risconti passivi finanziari 6.012 6.072 (60)
- Debiti per acquisizioni 24.601 12.667 11.934
- Passività per leasing – quota corrente 99.716 98.665 1.051
Indebitamento finanziario corrente (E+F) (G) 351.424 264.435 86.989
Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (H) 121.802 (53.930) 175.732
Debito finanziario non corrente (I) 826.797 941.676 (114.879)
- Debiti Bancari a medio-lungo termine 452.202 568.838 (116.636)
- Debiti per acquisizioni a medio-lungo termine 5.705 19.571 (13.866)
- Passività per leasing – quota non corrente 368.890 353.267 15.623
Strumenti di debito (J) 350.000 447.122 (97.122)
- Eurobond 2020-2027 350.000 350.000 -
- Private Placement 2013-2025 - 97.122 (97.122)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti (K) - (11.750) 11.750
- Strumenti derivati di copertura - (11.750) 11.750
Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (L) 1.176.797 1.377.048 (200.251)
Totale indebitamento finanziario (H+L) (M) 1.298.599 1.323.118 (24.519)

Al netto delle passività per leasing (Euro 468.606 migliaia al 31 dicembre 2022), l'indebitamento finanziario netto ammonta a Euro 829.993 migliaia al 31 dicembre 2022 ed è ripartito come in tabella sotto.

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Disponibilità liquide 179.654 268.546 (88.892)
Totale indebitamento finanziario (al netto di passività di leasing) 829.993 871.186 (41.193)
Indebitamento finanziario non corrente al netto di passività di leasing 807.907 1.023.780 (215.873)
Posizione finanziaria netta a breve termine
(al netto di passività di leasing)
22.086 (152.594) 174.680
Indebitamento finanziario corrente al netto di passività di leasing 251.708 165.771 85.937
Liquidità 229.622 318.365 (88.743)
Altre attività finanziarie correnti 49.968 49.819 149
Disponibilità liquide 179.654 268.546 (88.892)

L'indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine, ad esclusione delle passività per leasing, pari a Euro 807.907 migliaia al 31 dicembre 2022 e Euro 1.023.780 migliaia al 31 dicembre 2021 evidenzia una riduzione pari a Euro 215.873 migliaia. Tale variazione è dovuta principalmente alle riclassifiche a breve termine delle quote scadenti nei prossimi 12 mesi di debiti bancari, del Private Placement 2013-2025 (che è stato totalmente rimborsato in via anticipata il 31 gennaio 2023) e dei debiti per acquisizioni.

La posizione finanziaria netta a breve termine, ad esclusione delle passività per leasing, ha registrato un peggioramento pari a Euro 174.680 migliaia, passando da un valore positivo di Euro 152.594 migliaia al 31 dicembre 2021 a un valore negativo di Euro 22.086 migliaia al 31 dicembre 2022. Le quote a breve termini dei debiti a lungo termine e le altre componenti a breve termine dei debiti finanziari sono superiori alle disponibilità liquide, altri mezzi equivalenti ed altri strumenti di liquidità a breve. La società ha comunque linee di credito irrevocabili non utilizzate per Euro 255.000 migliaia, che, in aggiunta alla generazione di cassa prevista per l'esercizio 2023, consentono di mantenere un elevato profilo di liquidità per il soddisfacimento delle obbligazioni in essere ed a supporto delle necessità del business.

Più nello specifico, la posizione finanziaria netta a breve termine include la quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 116.659 migliaia), la totalità del Private Placement 2013-2025 che è stato rimborsato in via anticipata alla fine di gennaio 2023 (Euro 103.131 migliaia), altri debiti bancari per complessivi Euro 18.804 migliaia per operazioni di denaro caldo ed altri utilizzi di linee di credito a breve termine, i ratei interessi sul Private Placement (Euro 1.439 migliaia), sull'Eurobond (Euro 3.467 migliaia) e sugli altri finanziamenti bancari ed infine la miglior stima dei debiti per pagamenti differiti su acquisizioni (Euro 24.601 migliaia), al netto della liquidità complessiva pari ad Euro 229.622 migliaia. La liquidità include Euro 179.654 migliaia di disponibilità liquide e Euro 49.968 migliaia di altre attività finanziarie prontamente liquidabili. Tali attività finanziarie si riferiscono a quote di fondi di investimento appartenenti alla categoria di fondi monetari con valore stabile gestiti da primari istituti finanziari.

I finanziamenti bancari, Eurobond 2020-2027 e il Private Placement 2013-2025 sono esposti nello schema principale dello stato patrimoniale:

a. nella voce "passività finanziarie (a medio-lungo termine)" e sono descritti alla nota 17 delle note esplicative per la parte non corrente.

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022
Eurobond 2020-2027 350.000
Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine 452.202
Commissioni su Eurobond 2020-2027 e finanziamenti bancari (3.262)
Passività finanziarie – non correnti 798.940

b. nella voce "passività finanziarie (correnti)" e sono descritti alla nota 27 delle note esplicative per la parte corrente.

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022
Debiti per scoperti di conto corrente e verso altri finanziatori a breve termine
(inclusa quota corrente dei debiti verso finanziatori a medio-lungo termine)
135.763
Private Placement 2013-2025 103.131
Altri debiti finanziari 6.012
Commissioni su finanziamenti bancari, Private Placement 2013-2025 (1.245)
Debiti finanziari 243.661

Le altre voci presenti nella tabella dell'indebitamento finanziario netto sono facilmente riconducibili allo schema di bilancio.

17. PASSIVITÀ FINANZIARIE

Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Eurobond 2020-2027 350.000 350.000 -
Private Placement 2013-2025 - 97.122 (97.122)
Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine 452.202 568.838 (116.636)
Commissioni su Eurobond 2020-2027,
finanziamenti bancari e Private Placement
(3.262) (5.375) 2.113
Totale passività finanziarie a lungo termine 798.940 1.010.585 (211.645)
Passività finanziarie a breve termine 243.661 151.112 92.549
- di cui quota a breve altri finanziamenti bancari a breve termine 116.659 84.394 32.265
- di cui quota a breve del Private Placement 2013-2025 103.131 - 103.131
- di cui debiti per scoperti di conto corrente e altri finanziatori a breve termine 18.212 61.900 (43.688)
- di cui commissioni su finanziamenti bancari e Private Placement 2013-2025 (1.245) (1.644) 399
Totale passività finanziarie a breve termine 243.661 151.112 92.549
Totale passività finanziarie 1.042.601 1.161.697 (119.096)

Le principali passività finanziarie sono di seguito dettagliate.

Eurobond 2020-2027

Si tratta di un prestito obbligazionario non convertibile per un importo pari a Euro 350.000 migliaia, quotato sul mercato non regolamentato della borsa del Lussemburgo, che ha una durata di 7 anni e corrisponde una cedola fissa annuale dell'1,125%.

Decorrenza Debitore Scadenza Valore nominale
(Eur/000)
Fair Value
(Eur/000)
Tasso nominale (*) Tasso dopo la
copertura
13/02/2020 Amplifon S.p.A. 13/02/2027 350.000 315.176 1,125% N/A
Totale in Euro 350.000 315.176

(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal mid swap più il margine.

Private Placement 2013-2025

Si tratta di un Private Placement obbligazionario per originari 130 milioni di Dollari USA emesso sul mercato americano da Amplifon USA.

Decorrenza Debitore Scadenza (*) Valuta Valore nominale
(USD/000)
Debito Residuo
(USD/000)
Fair value
(USD/000)
Tasso nominale
in USD (**)
Tasso Euro dopo
la copertura (***)
30/05/2013 Amplifon USA 31/07/2023 USD 8.000 8.000 7.513 4,46% 3,90%
31/07/2013 Amplifon USA 31/07/2023 USD 52.000 52.000 49.335 4,51% 3,90%-3,94%
31/07/2013 Amplifon USA 31/07/2025 USD 50.000 50.000 48.505 4,66% 4,00%-4,05%
Totale 110.000 110.000 105.353

(*) Il Private Placement 2013-2025 è stato rimborsato in via anticipata il 31 gennaio del 2023.

(**) Il valore riportato rappresenta il tasso nominale in dollari USA dell'emissione. (***) Gli strumenti di copertura che determinano i tassi sopra evidenziati fissano anche il tasso di cambio a 1.2885 con un conseguente controvalore del prestito pari a Euro 85.371 migliaia.

Finanziamenti bancari

Si tratta di principali finanziamenti bancari bilaterali e in pool la cui situazione è dettagliata nella seguente tabella.

Decorrenza Debitore Tipologia Scadenza Valore
Nominale
(Eur/000)
Debito Fair value
(Eur/000)
Tasso
in uso (*)
Importo
Nozionale
coperto con IRS
Tasso
dopo la
copertura (**)
30/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/04/2023 30.000 7.538 7.578 2,705%
07/04/2020 Amplifon S.p.A. Bullet 22/03/2024 60.000 60.000 60.991 4,253%
06/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 06/04/2025 50.000 35.714 36.410 2,423% 42.857 1,012%
07/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 07/04/2025 150.000 120.000 120.187 1,250% 100.000 1,17%
28/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 28/04/2025 50.000 50.000 50.713 1,529% 50.000 1,530%
29/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 29/04/2025 78.000 48.750 49.884 1,414% 54.600 1,540%
23/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/06/2025 35.000 31.500 32.018 0,985% 35.000 0,990%
03/08/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/06/2025 10.000 5.066 5.132 1,193%
23/12/2021 Amplifon S.p.A. Amortizing 23/12/2026 210.000 210.000 215.922 1,225% 210.000 1,163%
Totale 673.000 568.568 578.835 492.457

(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal tasso di riferimento (Euribor) più il margine applicabile.

(**) Questi finanziamenti sono stati coperti da rischio tasso tramite Interest Rate Swap. Il tasso dopo la copertura è l'IRS più margine.

I finanziamenti in essere, suddivisi per scadenza, sono indicati nella seguente tabella.

Debitore Nominale
Scadenza
(in migliaia)
Tasso
medio
2022/360
Saldo al
31/12/21
(Eur/000)
Eff.
Cambio
(Eur/000)
Rimborsi
al 31/12/22
(Eur/000)
Nuove
assunzioni
(Eur/000)
Aggreg. di
imprese
(Eur/000)
Saldo al
31/12/22
(Eur/000)
Quota
a breve
termine
(Eur/000)
Quota
a M/L
termine
(Eur/000)
Private Placement 2013-2025
Amplifon USA (*)
USD 8.000 4.46% 7.063 437 7.500 7.500
31/07/2023
Private Placement 2013-2025
Amplifon USA (*)
USD 52.000 4.51% 45.912 2.841 48.753 48.753
Rate al 31/1 e 31/7 dal 31/1/2014 31/07/2023
Private Placement 2013-2025
Amplifon USA (*)
USD 50.000 4.66% 44.146 2.732 46.878 46.878
31/07/2025
Eurobond 2020-2027
2020-2027
EUR 350.000 1.13% 350.000 350.000 350.000
Amplifon SpA 13/02/2027
UBI amortizing
scadenza 30/04/2023
Amplifon SpA
EUR 30.000 1.16% 22.538 (15.000) 7.538 7.538
Euribor 3m +1.10 30/04/2023
Mediobanca bullet
scadenza 22/03/2024
Amplifon SpA
EUR 60.000 1.39% 60.000 60.000 60.000
Euribor 6m +1.55% 22/03/2024
BNL amortizing
scadenza 06/04/2025
Amplifon SpA
EUR 50.000 1.36% 50.000 (14.286) 35.714 14.286 21.428
Euribor 6m +1.25% 06/04/2025
Unicredit Amortizing
scadenza 07/04/2025
Amplifon SpA
EUR 150.000 1.31% 150.000 (30.000) 120.000 30.000 90.000
Euribor 6m + margin grid 07/04/2025
BPM amortizing
scadenza 28/04/2025
Amplifon SpA
EUR 50.000 1.40% 50.000 50.000 50.000
Euribor 6m +1.05% 28/04/2025
CDP/MPS amortizing
scadenza 29/04/2025
Amplifon SpA
EUR 78.000 1.71% 68.250 (19.500) 48.750 19.500 29.250
Euribor 6m +1.65% 29/04/2025
Credit Agricole amortizing
scadenza 30/06/2025
Amplifon SpA
EUR 35.000 0.84% 35.000 (3.500) 31.500 9.625 21.875
Euribor 6m +1.10% 30/06/2025
Sparkasse amortizing
scadenza 30/06/2025
Amplifon SpA
EUR 10.000 1.05% 7.054 (1.989) 5.065 2.010 3.055
Euribor 3m +1.05% 30/06/2025
Unicredit - NEW SYNDICATE
scadenza 23/12/2026
Amplifon SpA
EUR 210.000 1.31% 210.000 210.000 33.600 176.400
Euribor 6m + margin grid 23/12/2026
Totale finanziamenti a lungo termine 1.099.964 6.010 (84.275) - 1.021.698 219.690 802.008
Altri 389 (389) 892 119 1.011 892 119
Totale 1.100.354 6.010 (84.664) 892 119 1.022.709 220.582 802.127

(*) Considerando l'effetto delle coperture sui tassi di cambio e d'interesse il controvalore in Euro del Private Placement 2013-2025 è pari a Euro 85.371 migliaia. Tale finanziamento è stato riclassificato a breve termine anche con riferimento alla quota contrattualmente scadente nel 2025 in quanto è stato rimborsato completamente in via anticipata il 31 gennaio 2023.

La seguente tabella riepiloga il profilo per scadenza delle quote capitale delle passività finanziarie al 31 dicembre 2022 in base agli obblighi contrattuali:

(migliaia di Euro) Private Placement 2013-2025 (*) Eurobond 2020-2027 Finanziamenti bancari Totale
2023 85.371 116.559 201.930
2024 224.917 224.917
2025 122.091 122.091
2026 105.000 105.000
2027 350.000 350.000
Totale 85.371 350.000 568.567 1.003.938

(*) Gli importi relativi al Private Placement sono espressi al cambio di copertura.

Il Gruppo ha in essere su finanziamenti, prestiti obbligazionari e linee di credito rotative alcuni financial covenant di seguito descritti:

  • il rapporto Indebitamento Finanziario Netto escluse passività per leasing /Patrimonio Netto di gruppo (Net Worth Ratio) non deve superare il valore di 1,65;
  • il Leverage Ratio non deve superare il valore di 2,85. Tale indice è calcolato come rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto escluse passività per leasing ed EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato escludendo il fair value dei pagamenti in azioni, con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).
  • L'Interest Cover non deve essere superiore al valore di 4,9. Tale grandezza è definita come il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (rettificato come per l'EBITDA utilizzato nel leverage ratio) e gli intessi passivi netti degli stessi 4 trimestri.

Nella generalità dei casi i primi due rapporti, in caso di acquisizioni rilevanti, possono essere incrementati sino rispettivamente a 2,20 e 3,26 per un periodo non superiore a 12 mesi e per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti.

La seguente tabella riassume i covenant presenti per i finanziamenti attivi oltre all'indicazione di ove sia applicabile lo "Spike", cioè l'incremento degli indici per un periodo non superiore a 12 mesi, per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti in caso di acquisizioni rilevanti:

Primary Credit Facility Agreement Leverage
Ratio
Net Worth
Ratio
Interest
Cover (*)
Spike
- Private Placement 2013-2025 di 110 milioni di Dollari USA (per un controvalore di Euro 85.4
milioni, comprensivo del fair value degli strumenti derivati che fissano il cambio verso l'Euro
a 1.2885)
≤ 3.26 (Leverage Ratio)
- Finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con primari istituti bancari ammontanti a
Euro 243 milioni
≤ 2,85 ≤ 1,65 - ≤ 2.20 (Net Worth Ratio)
- Linee di credito "irrevocabili" con primari istituti bancari ammontanti a Euro 125 milioni;
- Finanziamento bancario ammontante a Euro 36 milioni e scadente nel 2025
- Linea di credito rotativo irrevocabile di Euro 15 milioni
≤ 2,85 - > 4,90 ≤ 3.26 (Leverage Ratio)
- Finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con primari istituti bancari ammontanti a ≤ 3.26 (Leverage Ratio)
Euro 80 milioni;
- Linee di credito "irrevocabili" con primari istituti bancari ammontanti a Euro 115 milioni;
≤ 2,85 ≤ 1,65 > 4,90 ≤ 2.20 (Net Worth Ratio)

(*) Tale covenant, in quanto costituisce una condizione di miglior favore concessa alle banche, si estende anche al Private Placement.

Inoltre, un finanziamento "sustainability-linked" negoziato alla fine del 2021 in sostituzione del prestito sindacato per l'acquisizione di Gaes, ammontante a 210 milioni di euro, non prevede financial covenant. Tuttavia, è previsto che in caso di financial covenant su altri finanziamenti, questi vengano estesi anche alle stesse banche finanziatrici della "sustainability-linked" per via di una clausola di condizione di miglior favore.

Pertanto, i tre financial covenant sopra ed i relativi spike, descritti nella tabella precedente, sono estesi a tale linea di credito fintanto che essi saranno presenti sulle altre linee.

Al 31 dicembre 2022 il valore degli indici che conferma il rispetto dei covenant è il seguente:

Valore al 31/12/2022
Indebitamento finanziario netto escluse passività per leasing/patrimonio netto di Gruppo (Net Worth Ratio) 0,80
Indebitamento finanziario netto escluse passività per leasing/EBITDA degli ultimi quattro trimestri (Leverage Ratio) 1,52
EBITDA degli ultimi quattro trimestri/Interessi Passivi Netti (Interest Cover) 22,26

Nella determinazione dei rapporti sopra riportati, il valore dell'EBITDA è stato determinato sulla base di dati ricalcolati per tener conto delle principali variazioni di struttura e normalizzati.

(migliaia di Euro) Valore al 31/12/2022
EBITDA del Gruppo esercizio 2022 518.709
Fair value dei pagamenti in azioni 13.069
EBITDA relativo alla normalizzazione dei dati relativi alle acquisizioni ed alle cessioni effettuate 7.544
Costi per acquisizioni e non ricorrenti 7.210
EBITDA totale per la determinazione dei covenant 546.532

Con riferimento agli stessi contratti sono previsti altri covenant, tipici nella prassi internazionale, che pongono dei limiti alla possibilità di rilasciare garanzie, concludere operazioni di sale and lease back ed effettuare operazioni straordinarie di cessioni di attività.

Al 31 dicembre 2022, sulla base delle aspettative del management (piano triennale di Gruppo 2023-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 15 dicembre 2022), non sono previste circostanze che facciano supporre il non rispetto dei covenant per tutto il periodo di piano.

La seguente tabella espone le passività finanziarie in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2022
Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair Value a
Conto Economico
Totale passività finanziarie a lungo termine 798.940
Totale passività finanziarie a breve termine 243.661

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021
Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair Value a
Conto Economico
Totale passività finanziarie a lungo termine 1.010.585
Totale passività finanziarie a breve termine 151.112

18. PASSIVITÀ PER LEASING

Le passività per leasing derivano dai contratti di leasing. Tali passività rappresentano il valore attuale dei pagamenti futuri del leasing durante il lease term.

Le passività per leasing finanziario sono esposte nello stato patrimoniale come segue:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Passività per leasing finanziario a breve termine 99.716 98.665 1.051
Passività per leasing finanziario a lungo termine 368.890 353.267 15.623
Totale passività per leasing 468.606 451.932 16.674

Nel corso del periodo in oggetto, sono stati registrati i seguenti impatti a conto economico:

(migliaia di Euro) 31/12/2022
Interessi relativi a beni in leasing (11.366)
Ammortamenti dei diritti d'uso (108.491)
Costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore (12.392)

La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing del Gruppo sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente non attualizzati:

Descrizione < 1 anno Da 1 a 2 anni Da 2 a 3 anni Da 3 a 4 anni Da 4 a 5 anni > 5 anni
Passività per leasing – non attualizzate 109.361 90.597 76.862 64.752 51.804 141.929

La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing del Gruppo sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente attualizzati:

Descrizione < 1 anno Da 1 a 2 anni Da 2 a 3 anni Da 3 a 4 anni Da 4 a 5 anni > 5 anni
Passività per leasing 99.715 79.576 68.815 57.329 44.459 118.712

19. FONDI PER RISCHI E ONERI – QUOTA A MEDIO/LUNGO TERMINE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Fondo garanzia prodotti 1.261 1.245 16
Fondo rischi contrattuali 4.515 4.836 (321)
Fondo indennità suppletiva di clientela e fondi equivalenti 11.735 20.097 (8.362)
Altri fondi rischi 2.433 2.901 (468)
Totale 19.944 29.079 (9.135)
(migliaia di Euro) Saldo al
31/12/2021
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Altre
variazioni
nette
Differenze
conversione
Aggregazione di
imprese
Saldo al
31/12/2022
Fondo garanzia prodotti 1.245 685 (575) - (93) (1) - 1.261
Fondo rischi contrattuali 4.836 829 (914) (244) - 8 - 4.515
Fondo indennità suppletiva
di clientela e fondi equivalenti
20.097 9 (1.275) (1.470) (6.095) 469 - 11.735
Altri fondi rischi 2.901 21 (100) - (381) (8) - 2.433
Totale 29.079 1.544 (2.864) (1.714) (6.569) 468 - 19.944

Il "fondo indennità suppletiva di clientela e fondi equivalenti" è principalmente riferibile al fondo indennità suppletiva di clientela per l'importo di Euro 10.953 migliaia in capo alla società Amplifon Italia S.p.A. La variazione del periodo è dovuta per Euro 5.873 migliaia relativamente ai pagamenti ai partner commerciali negli Stati Uniti (principalmente aderenti al business wholesales di Elite che è stato terminato e discontinuato alla fine del 2021) e inoltre all'incremento dei tassi di interesse che ha determinato una sostanziale diminuzione del valore attuale del fondo indennità rispetto al periodo precedente.

Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale della passività per "indennità suppletiva di clientela" in capo alla società Amplifon Italia S.p.A. sono le seguenti:

Esercizio 2022
Ipotesi economiche
Tasso annuo di attualizzazione 3,63%
Ipotesi demografiche
Probabilità di scioglimento rapporto per motivi societari 2,70%
Probabilità di dimissioni volontarie dell'agente 8,25%
Percentuale di mortalità RG48
Percentuale d'inabilità Tavole Inps suddivise per età e sesso

Gli altri fondi rischi includono principalmente le passività potenziali per rischi delle società di riassicurazione sulle polizze loss & damage e per costi stanziati per il ripristino dei negozi al termine del periodo di locazione.

20. PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI – QUOTA A MEDIO-LUNGO TERMINE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Fondi per piani a benefici definiti 7.561 19.162 (11.601)
Fondi per altri benefici 766 822 (56)
Altri fondi per il personale 613 778 (165)
Totale 8.940 20.762 (11.822)

I fondi per piani a benefici definiti accolgono principalmente il debito per il trattamento di fine rapporto delle società italiane e benefici successivi al rapporto di lavoro delle controllate principalmente in Svizzera, Francia e Israele. Si segnala che, l'incremento dei tassi di interesse hanno determinato una sostanziale diminuzione del valore attuale dei fondi rispetto al periodo precedente.

La modalità secondo cui questi benefici sono garantiti varia a seconda delle condizioni legali, fiscali ed economiche di ogni Stato in cui il Gruppo opera.

La movimentazione dei fondi per piani a benefici definiti è di seguito dettagliata:

(migliaia di Euro) Esercizio 2022
Valore attuale dell'obbligazione all'inizio dell'esercizio 19.162
Costo relativo a prestazioni correnti 950
Oneri finanziari 300
Perdite (utili) attuariali (11.974)
Benefici liquidati (984)
Differenze di conversione valuta 191
Rilasci (84)
Valore attuale dell'obbligazione alla fine dell'esercizio 7.561

Si segnala che il "costo corrente del trattamento di fine rapporto" è iscritto in bilancio alla voce "costo del personale" mentre gli "utili e perdite attuariali" sono imputati negli utili e perdite complessivi.

Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale delle passività per benefici ai dipendenti sono le seguenti:

ESERCIZIO 2022
Italia Francia Svizzera Israele
Ipotesi economiche
Tasso annuo di attualizzazione 3,63% 3,65% 2,30% 2.29%
Tasso annuo d'inflazione atteso 2,30% 3,65% 1,50% 2.78%
Tasso annuo incremento prestazione 3,225% 1,50% 2,00% 5.6%
Ipotesi demografiche
Probabilità di mortalità Tabelle di mortalità RG48
pubblicate dalla Ragioneria
Generale dello Stato
INSEE 2021 BVG 2020 GT
(generational)
Circular letter 2022-9-18
Percentuale d'inabilità Tavole INPS suddivise
per età e sesso
N/A BVG 2020 Circular letter 2022-9-18
Età di pensionamento 100% al raggiungimento
requisiti Ass. Generale
Obbligatoria
60-67 anni 100% al raggiungimento
requisiti di età M65/F64
Uomini - 67
Donne - 62
ESERCIZIO 2021
Italia Francia Svizzera Israele
Ipotesi economiche
Tasso annuo di attualizzazione 0,44% 1% 0,30% 2,29%
Tasso annuo d'inflazione atteso 1,75% 1% 0,75% 2,54%
Tasso annuo incremento prestazione 2,81% 1,5% 2% 3,38%
Ipotesi demografiche
Probabilità di mortalità Tabelle di mortalità RG48
pubblicate dalla Ragioneria
Generale dello Stato
INSEE TD-TV 14-16 BVG 2020 GT Circular letter 2019-1-10
Percentuale d'inabilità Tavole INPS suddivise per
età e sesso
N/A BVG 2020 GT Circular letter 2019-1-10
Età di pensionamento 100% al raggiungimento
requisiti Ass. Generale
Obbligatoria
62 anni 100% al raggiungimento
requisiti di età (65m/64f)
Uomini - 67
Donne - 62

I fondi per altri benefici sono principalmente relativi alle consociate australiane (Euro 714 migliaia) che detengono un'obbligazione per quei benefici la cui erogazione avviene al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.

21. DEBITI A LUNGO TERMINE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Debiti per acquisizioni 5.705 19.571 (13.866)
Altri debiti 16.123 16.318 (195)
Totale 21.828 35.889 (14.061)

I debiti per acquisizioni includono la stima delle contingent consideration (earn-out), effettuata sulla base delle informazioni economico-reddituali disponibili alla data del Bilancio, da pagare a lungo termine al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni di società e di rami d'azienda effettuate principalmente in Canada, Stati Uniti, Francia e Germania, oltre alla valorizzazione del fair value della put and call option sull'acquisto delle restanti quote attualmente delle minoranze nelle società Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd (Cina) e Medtechnica Ortophone Ltd (Israele). Tali strumenti sono classificati a livello 3 nella scala gerarchica del fair value. La variazione negativa è principalmente riconducibile alla riclassifica a breve termine del debito.

Gli altri debiti a lungo termine sono principalmente costituiti dalle passività delle società captive di riassicurazione sulle polizze loss & damage.

La seguente tabella espone i debiti a lungo termine in base alla metodologia di valutazione applicata:

31 DICEMBRE 2022
(migliaia di Euro) Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair Value a
Conto Economico
Debiti per acquisizioni 2.576 3.129
Altri debiti 16.123
31 DICEMBRE 2021
(migliaia di Euro) Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair Value a
Conto Economico
Debiti per acquisizioni 6.552 13.019
Altri debiti 16.318

22. DEBITI VERSO FORNITORI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Debiti commerciali – Joint venture 1.716 311 1.405
Debiti commerciali – Parti correlate 268 106 162
Debiti commerciali – Terze parti 323.599 242.090 81.509
Totale 325.583 242.507 83.076

I debiti commerciali non prevedono il pagamento di interessi e sono mediamente regolati tra 60 e 120 giorni.

Il Gruppo aderisce ad un accordo di credito (reverse factoring o factoring indiretto) in virtù del quale le imprese fornitrici possono cedere il proprio credito verso le società del Gruppo ad una banca ricevendo in anticipo il pagamento delle fatture. Il Gruppo non ha eliminato contabilmente le passività originarie a cui si applica l'accordo in quanto non è stata ottenuta alcuna liberatoria legale né la passività originaria ha subito modifiche sostanziali a seguito dell'accordo. Per il Gruppo l'accordo non comporta un'estensione delle condizioni di pagamento oltre le normali scadenze concordate con i fornitori stessi prima della adesione al programma e con gli altri fornitori che non aderiscono all'accordo. Inoltre, il Gruppo non ha la possibilità di dilazionare i propri pagamenti alla banca rispetto alla scadenza dei debiti verso i fornitori e non deve versare alla banca interessi aggiuntivi sugli importi dovuti ai fornitori. Gli importi ceduti dai fornitori sono classificati tra i debiti commerciali poiché la natura e la funzione della passività finanziaria non si differenziano da quella degli altri debiti commerciali. Al 31 dicembre 2022 i debiti commerciali non scaduti che i fornitori hanno ceduto al factor ammontano ad Euro 59.577 migliaia.

23. PASSIVITÀ CONTRATTUALI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Passività contrattuali a breve termine 114.857 107.414 7.443
Passività contrattuali a lungo termine 153.613 144.414 9.199
Totale 268.470 251.828 16.642

Le passività contrattuali si riferiscono ai ricavi differiti per beni e servizi trasferiti al cliente nel corso del tempo (es. servizi post-vendita, garanzie estese, diritti materiali, pile). Esse sono riversate a conto economico sulla base della valutazione del progresso nel soddisfacimento nel tempo delle diverse performance obligation incluse nel contratto stesso.

La seguente tabella mostra le variazioni dei saldi delle passività derivanti da contratti per l'esercizio in corso:

(migliaia di Euro)
Valore netto al 31/12/2021 251.828
Incremento per contatti con clienti 54.897
Ricavi dell'esercizio che erano inclusi nel saldo di apertura (47.828)
Aggregazione di imprese 8.694
Differenze conversione valuta e altre variazioni nette 879
Valore netto al 31/12/2022 268.470

L'importo dei ricavi rilevati nel 2022 derivanti da passività contrattuali adempiute comprese nei saldi di apertura delle passività contrattuali al 1° gennaio 2022 ammonta a Euro 47.828 migliaia.

Più in dettaglio, la seguente tabella espone le passività contrattuali che si prevede saranno estinte con conseguente riconoscimento del ricavo ad esse allocate, nei prossimi anni:

(migliaia di Euro) 2023 2024 2025 2026 2027 e oltre
Passività contrattuali 114.857 74.738 45.059 23.035 10.781

Per una descrizione delle obbligazioni di fare relativamente al trasferimento del controllo di beni e servizi nel corso del tempo si rimanda alla nota 29.

24. ALTRE PASSIVITÀ A BREVE TERMINE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Altri debiti 149.855 190.996 (41.141)
Ratei e risconti passivi 14.359 16.936 (2.577)
Passività per resi su vendite 3.582 3.543 39
Totale altri debiti 167.796 211.475 (43.679)
Debiti tributari 74.785 54.537 20.248
Debiti per acquisizioni 24.601 12.667 11.934
Totale 267.182 278.679 (11.497)

Gli altri debiti sono principalmente composti da: (i) Euro 68.467 migliaia costituiti da debiti verso il personale; (ii) Euro 52.846 migliaia dovuti a debiti verso agenti per provvigioni e premi da liquidare; (iii) Euro 22.547 migliaia relativi a debiti verso istituti previdenziali; (iv) Euro 5.236 migliaia relativi ad acconti da clienti.

I debiti per acquisizioni rappresentano la componente a breve termine delle contingent consideration (earn-out) da pagare al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni effettuate in Germania, Francia, Belgio, Israele, Canada e Stati Uniti. La variazione positiva è principalmente riconducibile alla riclassifica da lungo a breve termine del debito.

I debiti tributari includono: (i) Euro 57.546 migliaia relativi a debiti per imposte dirette; (ii) Euro 8.897 migliaia relativi a debiti per ritenute d'acconto; (iii) Euro 9.233 migliaia relativi a debiti IVA e altre imposte indirette.

La passività per resi su vendite rappresenta la miglior stima delle passività per resi sulle vendite effettuate attraverso il canale diretto.

La seguente tabella espone gli altri debiti in base alla metodologia di valutazione applicata:

31 DICEMBRE 2022
(migliaia di Euro) Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair Value a
Conto Economico
Altri debiti 242.581
Debiti per acquisizioni 4.253 20.348

31 DICEMBRE 2021

(migliaia di Euro) Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair Value a
Conto Economico
Altri debiti 266.012
Debiti per acquisizioni 12.667

25. FONDI PER RISCHI E ONERI – QUOTA CORRENTE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Altri fondi rischi 1.663 3.282 (1.619)
Totale 1.663 3.282 (1.619)

Gli altri fondi rischi includono principalmente le passività potenziali per rischi delle società di riassicurazione sulle polizze loss & damage e per costi stanziati per il ripristino dei negozi al termine del periodo di locazione.

26. PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI – QUOTA CORRENTE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Passività per benefici ai dipendenti – quota corrente 3.616 4.081 (465)
Totale 3.616 4.081 (465)

L'importo si riferisce alla quota a breve termine delle passività per benefici a dipendenti descritte alla nota 20.

27. DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
C/C bancari 5.661 617 5.044
Finanziamenti bancari a breve termine 12.551 61.284 (48.733)
Quota corrente finanziamenti a lungo termine 116.659 84.394 32.265
Quota breve del Private Placement 2013-2025 (*) 103.131 - 103.131
Debiti verso banche e altri finanziamenti 238.002 146.295 91.707
Quota corrente commissioni su finanziamenti (1.245) (1.644) 399
Debiti finanziari a breve termine 892 389 503
Ratei e risconti passivi finanziari 6.012 6.072 (60)
Totale 243.661 151.112 92.549

(*) Il Private Placement 2013-2025 è stato riclassificato completamente a breve termine poiché rimborsato in via anticipata il 31 gennaio 2023.

Per le quote correnti dei finanziamenti a medio e lungo termine si rimanda alla nota 17.

I ratei e risconti passivi finanziari pari a Euro 6.012 migliaia sono riconducibili principalmente ai ratei interessi sul Private Placement 2013-2025 (Euro 1.439 migliaia), ratei interessi sull'Eurobond 2020-2027 (Euro 3.467 migliaia) e sugli altri finanziamenti a medio-lungo termine.

Il decremento della voce finanziamenti bancari a breve termine è dovuto essenzialmente alle operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria e scoperti di conto corrente nell'esercizio del 2021.

28. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Il saldo netto tra le attività per imposte differite e le passività per imposte differite al 31 dicembre 2022 è così composto:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Attività per imposte differite 81.780 85.185 (3.405)
Passività per imposte differite (106.683) (105.191) (1.492)
Posizione netta (24.903) (20.006) (4.897)

La variazione netta delle imposte differite attive e passive è di seguito riportata:

(migliaia di Euro) Saldo al
31/12/2021
Iscritte a conto
economico
Iscritte a
patrimonio netto
Iscritte a stato
patrimoniale
(da riversare negli
esercizi futuri)
Acquisizioni
rami d'azienda
e variaz. area
consolidamento
Differenze
cambio e altre
variazioni
Saldo al
31/12/2022
Imposte diff. su T.F.R. e fondi pensioni 5.144 (871) (2.150) - 212 2.335
Imposte diff. su perdite fisc. pregresse 6.100 (3.628) - - (2) 2.470
Imposte diff. su rimanenze 1.940 6.168 - - (2) 8.106
Imposte diff. su immobiliz. materiali.
immateriali e avviamento
(24.328) (12.723) - 160 164 (36.727)
Imposte diff. su marchi e concessioni (59.782) 15.843 - (4.013) 24 (47.928)
Imposte diff. su altri fondi 12.597 (2.495) - - 258 10.360
Imposte diff. su passività
contrattuali e costi del contratto
11.375 1.034 - 461 904 13.774
Imposte diff. sui leasing 4.539 102 - - 12 4.653
Imposta sostitutiva
sull'affrancamento dell'avviamento
- - 6.400 - - 6.400
Altre imposte differite 22.409 (1.481) (6.978) - (2.296) 11.654
Totale (20.006) 1.949 (9.128) 6.400 (3.392) (726) (24.903)

La voce "Imposta sostitutiva sull'affrancamento dell'avviamento" si riferisce per Euro 6.400 migliaia all'imposta pagata per l'affrancamento di avviamento iscritto per Bay Audio secondo quanto previsto dall'art. 15, commi 10-bis e 10-ter del D.L. n. 185/2008. Tale importo verrà rilasciato a conto economico secondo il piano di ammortamento fiscale dell'avviamento.

Le imposte differite attive su perdite pregresse sono dettagliate nella seguente tabella:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Germania 2.451 6.079 (3.628)
Israele 20 21 (1)
Totale 2.471 6.100 (3.629)

Al 31 dicembre 2022 esistono le seguenti perdite fiscali pregresse sulle quali non sono state stanziate attività per imposte differite in quanto non sussistono attualmente i requisiti di ragionevole certezza per la recuperabilità:

(migliaia di Euro) Perdite fiscali pregresse Aliquota Imposte differite attive
non stanziate in bilancio
Scadenza
Canada 24.805 26,50% 6.573 10-20 anni
Cina 2.268 25,00% 567 2-5 anni
Colombia 3.781 35,00% 1.323 7-12 anni
India 15.316 26,00% 3.982 1-8 anni
Messico 5.486 30,00% 1.646 5-9 anni
Panama 25 25,00% 6 1-3 anni
Polonia 2.804 19,00% 533 1-5 anni
Portogallo 4.197 21,00% 881 3-9 anni
Regno Unito 97.359 25,00% 24.340 nessuna
Ungheria 2.481 9,00% 223 3-5 anni
Totale 158.524 40.076

29. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

Nella tabella sottostante è riportata la disaggregazione dei ricavi del Gruppo derivanti da contratti con clienti.

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Ricavi per cessione di beni 1.846.950 1.719.933 127.017
Ricavi da prestazione di servizi 272.176 228.142 44.034
Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.119.126 1.948.075 171.051
Beni e servizi trasferiti in un momento specifico 1.846.950 1.719.933 127.017
Beni e servizi trasferiti nel corso del tempo 272.176 228.142 44.034
Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.119.126 1.948.075 171.051

160 ANNUAL REPORT 2022

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati nell'esercizio 2022 sono stati pari a Euro 2.119.126 migliaia, con un incremento pari a Euro 171.051 migliaia (+8,8%) rispetto all'esercizio precedente. Tale incremento è da attribuirsi alla crescita organica per Euro 58.418 migliaia (+3,0%) e al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 73.455 migliaia (+3,8%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 39.718 migliaia (+2,0%).

I ricavi da prestazione di servizi presentano una variazione positiva per Euro 44.034 migliaia e rappresentano essenzialmente la quota dei ricavi relativa ai servizi post-vendita che vengono differiti e riconosciuti nel tempo in funzione del progressivo soddisfacimento delle diverse performance obligation.

La ripartizione dei ricavi per area geografica è riportata alla nota 45 informativa settoriale, La seguente tabella rappresenta i principali beni e servizi offerti dal Gruppo Amplifon nel corso del 2022 e la natura e relativi termini per l'adempimento delle obbligazioni di fare.

Beni e servizi Natura e termini per l'adempimento
Apparecchio acustico e le sue attività di fitting Rappresenta una Performance Obligation unica ed inscindibile, composta dall'apparecchio acustico
e dalle attività di fitting e adattamento personalizzato della soluzione mediante l'uso di sistemi
computerizzati per soddisfare le esigenze della persona. Il Gruppo riconosce il relativo ricavo al
momento della conclusione del fitting o del periodo di prova, ove previsto.
Altri beni Pile, kit di pulizia ed altri prodotti accessori.
Il Gruppo rileva il ricavo relativo ad altri beni nel momento del trasferimento degli stessi, che può
avvenire al momento della vendita (es. Pile, kit di pulizia e altri prodotti accessori) o nel corso del tempo
(es. pile).
Servizi post – vendita I servizi post-vendita includono:
- Pulizia, regolazione e revisione dell'apparecchio acustico;
- Controllo periodico dell'udito;
- Assistenza post – vendita;
Il Gruppo rileva il ricavo relativo ai servizi post - vendita lungo la durata del contratto, pari generalmente
a 4-5 anni. Il riconoscimento del ricavo è determinato sulla base del metodo degli input.
Garanzie estese Le garanzie estese rappresentano un servizio aggiuntivo rispetto all'assicurazione legale che ricade, per
legge, in capo al fornitore.
Il Gruppo rileva il ricavo relativo alle garanzie estese in quote costanti lungo la durata del periodo di
estensione.
Diritti materiali I diritti materiali (c.d. Material rights) includono per esempio gli sconti su acquisti futuri e i punti fedeltà.
Il Gruppo rileva il ricavo relativo al diritto materiale quando lo stesso viene esercitato dal cliente o
quando la probabilità che il cliente eserciti i suoi diritti rimanenti risulta essere remota.

La seguente tabella espone i ricavi differiti relativi a beni e servizi trasferiti nel corso del tempo, che si prevede saranno realizzati nei prossimi anni e inclusi nelle passività contrattuali a breve e a lungo termine al 31 dicembre 2022:

(migliaia di Euro) 2023 2024 2025 2026 2027 ed oltre
Ricavi da beni e servizi trasferiti nel tempo 114.857 74.738 45.059 23.035 10.781

Le prestazioni differite sono relative principalmente ai servizi post-vendita, garanzie estese, diritti materiali e pile (in caso di consegna nel corso del tempo).

30. COSTI OPERATIVI

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 (*) Variazione
Costo delle materie prime di consumo e merci e variazione
delle rimanenze di materie prime di consumo e merci
(351.782) (330.661) (21.121)
Costi per il personale – Punti di vendita (463.749) (398.350) (65.399)
Commissioni – Punti di vendita (116.809) (116.192) (617)
Costi per affitti – Punti di vendita (10.671) (9.020) (1.651)
Totale (943.011) (854.223) (88.788)
Altri costi del personale (235.800) (240.682) 4.882
Altri costi per affitti e noleggi (1.721) (1.780) 59
Altri costi per servizi (429.711) (388.026) (41.685)
Totale altri costi operativi (667.232) (630.488) (36.744)
Totale costi operativi (1.610.243) (1.484.711) (125.532)

(*) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei costi operativi per una migliore rappresentazione dei dati. Le riclassifiche riguardano per Euro 15.682 migliaia dalla voce "Altri costi per servizi" alle voci "Costo delle materie prime di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime di consumo e merci" per Euro 14.692 migliaia e "Altri costi per affitti e noleggi" per Euro 990.

I costi operativi dell'esercizio 2022 includono costi di natura non ricorrente per Euro 6.533 migliaia, di cui Euro 2.780 migliaia relativi all'integrazione di Bay Audio, Euro 2.753 migliaia relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES ed Euro 1.000 migliaia relativi alla donazione benefica all'UNHCR per l'emergenza Ucraina.

I costi per affitti e noleggi sono relativi ai contratti di leasing esclusi dalla applicazione dell'IFRS 16 (beni di valore modesto valore, contratti a breve termine, contratti con pagamento variabile).

Il dettaglio delle voci "Costi per il personale – Punti di vendita" e "Altri costi del personale" è il seguente.

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Salari e stipendi (550.755) (489.718) (61.037)
Stock option e performance stock grant (13.069) (17.111) 4.043
Oneri sociali (109.803) (102.882) (6.921)
Altri costi del personale (25.922) (29.321) 3.398
Totale (699.549) (639.032) (60.517)

La tabella che segue riepiloga il numero dei dipendenti suddiviso per area geografica:

31/12/2022
31/12/2021
Numero Media Numero Media
Italia 742 731 715 694
Francia 1581 1504 1.399 1.350
Svizzera 306 302 291 282
Ungheria 205 198 193 190
Germania 1862 1853 1.816 1.843
Spagna 2022 1995 1.967 1.969
Portogallo 243 231 227 221
Belgio e Lussemburgo 217 195 181 185
Olanda 661 669 692 714
Polonia 197 188 171 163
Regno Unito e Irlanda 302 298 292 310
Israele 195 207 216 213
Egitto 182 184 184 184
Totale EMEA 8.715 8.555 8.344 8.318
USA e Canada 1.108 1.029 938 874
Argentina 125 120 106 96
Cile 168 151 138 124
Ecuador 91 83 65 58
Panama 8 7 6 5
Colombia 73 64 47 36
Mexico 58 53 54 44
Totale America 1.631 1.507 1.354 1.237
Australia 1449 1456 1.639 1.144
Nuova Zelanda 513 519 487 494
India 442 414 413 424
Singapore 10 10 8 7
Cina 435 409 342 245
Totale Asia e Oceania 2.849 2.808 2.889 2.314
Totale Gruppo 13.195 12.870 12.587 11.869

31. ALTRI PROVENTI E COSTI

Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio degli altri proventi e costi del Gruppo.

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Altri proventi e costi 9.826 4.962 4.864
Totale 9.826 4.962 4.864

Gli altri proventi e costi dell'esercizio 2022 ammontano a Euro 9.826 migliaia, e sono principalmente relativi ad alcuni pagamenti differiti su acquisizioni che non sono stati corrisposti per mancato raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni di società e di rami d'azienda. Gli altri proventi e costi dell'esercizio 2021 includevano costi di natura non ricorrente legati alla seconda fase dell'integrazione di GAES per Euro 450 migliaia.

32. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni del Gruppo.

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Ammortamento delle attività immateriali (80.085) (74.706) (5.379)
Ammortamento degli immobili, impianti e macchinari (51.131) (48.549) (2.582)
Ammortamento dei diritti d'uso su beni in locazione (108.491) (96.244) (12.247)
Ammortamenti (239.707) (219.499) (20.208)
Svalutazioni (333) (2.827) 2.494
Totale (240.040) (222.326) (17.714)

Gli ammortamenti dell'esercizio 2022 sono pari ad Euro 239.707 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari ad Euro 20.208 migliaia. Tale variazione è principalmente dovuta agli incrementi in attività immateriali, materiali e per diritti d'uso descritti rispettivamente in nota 4, nota 5 e nota 6. Le svalutazioni del periodo sono relative per Euro 308 migliaia agli immobili, impianti e macchinari e per Euro 25 migliaia alle attività immateriali (principalmente software).

33. PROVENTI, ONERI FINANZIARI E RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE

Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio dei proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziare del Gruppo.

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 (*) Variazione
Quota risultati delle partecipazioni in collegate valutate al patrimonio
netto e plus/minusvalenze su cessioni di partecipazioni
309 1.694 (1.385)
Altri proventi oneri rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziare - - -
Interessi attivi bancari 598 198 399
Interessi passivi su finanziamenti bancari a breve e lungo termine (19.322) (17.315) (2.008)
Interessi attivi e passivi (18.725) (17.117) (1.608)
Interessi passivi su debiti per leasing (11.366) (10.362) (1.004)
Altri proventi e oneri finanziari (2.390) (1.766) (624)
Differenze cambio attive ed effetti iperinflazione 14.070 9.589 4.481
Differenze cambio passive ed effetti iperinflazione (16.785) (8.989) (7.796)
Utile/(perdita) da attività valutate al fair value – Coperture non hedge (45) 4.311 (4.356)
Differenze cambio e utili e perdite da attività valutate al fair value (2.761) 4.910 (7.671)
Totale (34.933) (22.640) (12.293)

(*) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie per una migliore rappresentazione dei dati. Le riclassifiche riguardano per Euro 1.574 migliaia dalla voce "Altri proventi oneri rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziare" alla voce "Quota risultati delle partecipazioni in collegate valutate al patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessioni di partecipazioni" e per Euro 3.915 migliaia dalla voce "Altri proventi e oneri finanziari" alla voce "Differenze cambio e utili e perdite da attività valutate al fair value".

Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 31 dicembre 2022 sono pari ad Euro 19.322 migliaia, rispetto al dato di Euro 17.315 migliaia al 31 dicembre 2021. L'incremento è riferibile principalmente al rialzo dei tassi di interesse che hanno impattato sulle operazioni di utilizzo di linee di credito a breve termine ed operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria, oltre che sulla quota residuale dei finanziamenti a medio lungo termine che non è stata convertita a tasso fisso.

Gli interessi attivi da depositi bancari al 31 dicembre 2022 sono pari a Euro 598 migliaia, rispetto al dato di Euro 198 migliaia al 31 dicembre 2021.

La variazione della voce "Quota risultati delle partecipazioni in collegate valutate al patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessioni di partecipazioni" è dovuta principalmente alle plusvalenze realizzate nell'esercizio 2021 sulle cessioni delle società controllate in Irlanda e Lussemburgo.

La variazione della voce "Differenze di cambio e utili e perdite da attività valutate al fair value" è principalmente riferibile ad un provento di Euro 4.571 migliaia contabilizzato nell'esercizio 2021 ai sensi dell'IFRS 9 per la modifica del fair value con il rifinanziamento del debito per la acquisizione di GAES, mentre il 2022 oltre ad aver risentito dell'impatto inverso di tale posta che rigira come onere lungo la durata del nuovo finanziamento sconta il maggiore effetto negativo dell'inflation accounting sulla consociata argentina pari a Euro 2.407 migliaia al 31 dicembre 2022 (pari a Euro 517 migliaia nell'esercizio precedente).

165

SENSITIVITY ANALYSIS SUL TASSO D'INTERESSE:

L'esposizione del Gruppo Amplifon al rischio di variazione dei tassi è significativamente mitigata dal fatto che una consistente quota dell'indebitamento a medio-lungo termine produce interessi a tasso fisso per effetto di coperture su rischio di variazione di tasso di interesse o perché lo strumento produce interessi a tasso fisso.

Più in dettaglio:

  • a seguito delle coperture effettuate il tasso d'interesse Euro è pari al 3,952% (tasso medio) per le diverse tranche del Private Placement 2013-2025 (pari ad un residuo di 110 milioni di Dollari USA);
  • a seguito delle coperture effettuate sui finanziamenti concessi da Unicredit per Euro 100 milioni, BNL per Euro 50 milioni, CDP/MPS per Euro 54,6 milioni, Credit Agricole per Euro 35 milioni e rifinanziamento dell'acquisizione GAES per Euro 210 milioni il tasso di interesse medio è pari a 1,52%;
  • Il bond emesso a febbraio 2020 produce interessi a tasso fisso pari a 1.125%.

La seguente tabella mostra l'effetto sul conto economico di variazioni ragionevolmente possibili dei tassi di interesse, applicati ai valori di bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.

(migliaia di Euro)

2022 Nota Saldo al
31 dicembre 2022
Incremento/decremento
dei tassi di interesse in %
Effetto sull'utile
ante imposte
Attività correnti
C/C bancari e depositi bancari a breve termine 14 178.170 1% 1.782
Passività non correnti
Finanziamenti bancari a medio lungo termine non coperti (151.819) 1% (1.518)
Passività correnti
C/C bancari 27 (5.661) 1% (57)
Finanziamenti bancari a breve termine 27 (12.551) 1% (126)
Quota corrente dei finanziamenti bancari a medio lungo termine non coperti (25.409) 1% (254)
Totale effetto sull'utile ante imposte (166)

(migliaia di Euro)

2022 Nota Saldo al
31 dicembre 2022
Incremento/decremento
dei tassi di interesse in %
Effetto sull'utile
ante imposte
Attività correnti
C/C bancari e depositi bancari a breve termine 14 178.170 -1% (1.782)
Passività non correnti
Finanziamenti bancari a medio lungo termine non coperti (151.819) -1% 1.518
Passività correnti
C/C bancari 27 (5.661) -1% 57
Finanziamenti bancari a breve termine 27 (12.551) -1% 126
Quota corrente dei finanziamenti bancari a medio lungo termine non coperti (25.409) -1% 254
Totale effetto sull'utile ante imposte 166

SENSITIVITY ANALYSIS SUL RISCHIO DI VALUTA:

Il Private Placement 2013-2025 denominato in dollari statunitensi e pari ad un residuo di 110 milioni di dollari USA, è oggetto di copertura del rischio di valuta. In particolare, per effetto degli strumenti derivati posti in essere, il Gruppo ha fissato il tasso di cambio Euro/Dollaro USA per tutta la durata del prestito. Si segnala che tale finanziamento è stato completamente rimborsato in via anticipata il 31 gennaio 2023. Pertanto, un'eventuale variazione dei tassi di cambio non produce alcun effetto economico futuro.

I rapporti di finanziamento in essere tra le società australiane e quelle neozelandesi, quelli tra le società americane e quella canadese sono assimilati alle partecipazioni in quanto infruttiferi e senza previsione di rimborso. Gli effetti delle oscillazioni dei tassi di cambio sono, pertanto, contabilizzati direttamente nella riserva di conversione nel patrimonio netto senza transitare dal conto economico. Inoltre, nel 2021, Amplifon S.p.A. ha erogato un finanziamento in valuta alla controllata australiana Bay Audio con un ammontare residuo alla data del Bilancio pari a 7.361 migliaia di dollari australiani sul quale il rischio di valuta è coperto tramite contratti forward.

Più in generale, per le operazioni di natura finanziaria, il rischio di valuta è coperto mediante strumenti finanziari derivati; per le transazioni di natura operativa e per la fornitura di servizi intercompany si predilige la copertura attraverso operazioni di natural hedge.

In considerazione a quanto descritto nel paragrafo relativo alla gestione dei rischi finanziari di cui alla nota n. 43, il rischio valuta residuale su crediti, debiti e flussi commerciali futuri a fronte dei quali non sono state poste in essere le operazioni di copertura non è significativo.

34. IMPOSTE SUL REDDITO

Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio delle imposte sul reddito del Gruppo.

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Imposte correnti (66.905) (63.438) (3.467)
Imposte differite 1.949 3.676 (1.727)
Totale (64.956) (59.762) (5.194)
(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Risultato ante Imposte 243.736 223.360 20.376
Imposte dell'Esercizio (64.956) (59.762) (5.194)
Tax rate -26,7% -26,8% 0,1%

Di seguito è riportato il prospetto di raccordo tra l'onere fiscale iscritto in bilancio consolidato e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia.

(migliaia di Euro) Dicembre 2022
Effetto fiscale
% Dicembre 2021
Effetto fiscale
%
Riconciliazione con l'aliquota ordinaria:
Imposta effettiva/aliquota effettiva d'imposta sul reddito 64.956 26,7% 59.762 26,8%
Mancato riconoscimento delle attività per imposte differite sulle perdite dell'anno ed utili che
non hanno scontato imposte a motivo di perdite pregresse non rilevate in bilancio
(380) -0,2% (485) -0,2%
Effetto società con tassazione differente da quella italiana (1.915) -0,8% (1.266) -0,6%
Rettifiche imposte differite ed altre variazioni one-off 1.813 0,7% (119) -0,1%
Costi indeducibili al netto di ricavi esenti 527 0,2% 3.015 1,3%
Aliquota effettiva d'imposta sul reddito. esclusa IRAP e CVAE 65.002 26,7% 60.906 27,3%
IRAP. CVAE e altre imposte non legate al reddito ante imposte (6.505) -2,7% (7.300) -3,3%
Imposta teorica /aliquota teorica d'imposta sul reddito 58.497 24,0% 53.606 24,0%

Il tax rate di Gruppo si attesta al 26,7% rispetto al 26,8% dell'esercizio precedente.

35. PERFORMANCE STOCK GRANT

CARATTERISTICHE GENERALI DEL PIANO DI PERFORMANCE STOCK GRANT 2014-2021

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 28 aprile 2014, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2014 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato i regolamenti del Piano di Performance Stock Grant 2014- 2021 con le seguenti caratteristiche generali:

  • il piano prevede l'assegnazione gratuita di diritti, ognuno dei quali dà diritto all'assegnazione gratuita di azioni della Società al termine del periodo di maturazione (3,5 anni) a beneficiari appartenenti a uno dei seguenti cluster:
      1. Executives & Senior Managers;
      1. International Key Managers and Group & Country Talents;
      1. High Performing Audiologists & Sales Managers.
  • la maturazione dei diritti e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che alla data di maturazione delle azioni il beneficiario sia alle dipendenze di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/ o recesso. Inoltre, per i primi due cluster, sono previste ulteriori condizioni al fine dell'attribuzione delle azioni:
    • Cluster 1: raggiungimento di obiettivi triennali di business del Gruppo;
    • Cluster 2: raggiungimento di un livello di performance individuale del tutto soddisfacente per ogni anno compreso nel periodo di maturazione del piano.
  • l'esercizio dei diritti maturati dovrà avvenire entro il termine ultimo del periodo di esercizio (2,5 anni dalla data di maturazione dei diritti) ed è subordinato a una soglia minima di valore dell'azione Amplifon S.p.A. definita dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo per ogni ciclo di assegnazione.

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha la facoltà, con subdelega, per ciascun ciclo di assegnazione, di individuare i beneficiari e determinare il numero dei diritti da assegnare a ciascun beneficiario e può apportare ai regolamenti le modifiche che si rendessero necessarie e/o opportune in relazione, in modo particolare, al caso di mutamento della normativa applicabile.

Il 21 aprile 2015 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha discusso e approvato le modifiche al piano di azionariato per il 2014-2021 (il "Nuovo Piano di Performance Stock Grant") su proposta del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 3 marzo 2015 e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine.

In particolare, la modifica approvata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti riguarda l'estensione del piano anche ai collaboratori non legati alla Società da rapporti di lavoro subordinato e la conseguente variazione nell'indicazione dei beneficiari che sono quindi attualmente definiti come i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, rientranti nei seguenti cluster:

  • Cluster 1: Executives e Senior Managers;
  • Cluster 2: International Key Managers; Group e Country Talents;
  • Cluster 3: High Performing Audiologists & Sales Managers.

Questa estensione ha permesso di includere tra i beneficiari gli agenti operanti in Italia, Spagna e Belgio con l'obiettivo di sostenere adeguatamente, anche in termini di retention, i diversi business model attraverso i quali il Gruppo Amplifon opera.

In data 29 aprile 2015 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha quindi approvato le modifiche ai regolamenti operativi del piano in linea con i cambiamenti approvati dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti.

In data 18 aprile 2016 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha apportato una modifica al piano di azionariato per il 2014-2021 su proposta del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine. Tale modifica è volta all'adeguamento del piano stesso a una nuova norma introdotta nell'ordinamento francese con la legge n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron). Essa permette ai beneficiari e alla società di trarre vantaggio da una normativa fiscale e contributiva più favorevole. Le previsioni modificate, in linea con la legge Macron sono, in particolare:

  • a) l'eliminazione del periodo di esercizio di 2,5 anni;
  • b) l'introduzione di specifici "closed periods" durante i quali i dipendenti non possono vendere le azioni maturate a fronte del piano d'incentivazione.

Tutte le altre caratteristiche chiave del piano, fra cui il numero dei diritti disponibili, i tempi e le condizioni di maturazione, rimangono invariate.

La modifica al piano proposta è, pertanto, relativa solo ed esclusivamente ai beneficiari francesi e non ha effetti retroattivi sulle precedenti assegnazioni ai beneficiari francesi.

Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del piano di Performance Stock Grant 2014- 2021 attualmente in essere:

A) ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017

ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 388.235 47,45 589.808 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 305.180 27,09 (*) 201.573 33,29 (*)
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 83.055 27,82 388.235 47,45

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017 – FRENCH RULES

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - 1.000 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - 1.000 - (*)
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - - -

(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".

B) ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017

ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 1.000 47,45 11.170 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 1.000 27,37 (*) 10.170 38,61 (*)
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 1.000 47,45

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017 – FRENCH RULES

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - - -

C) ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018

ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 568.535 47,45 1.062.182 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - 103.140 -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 63.480 31,46 (*) 596.037 37,15 (*)
(Diritti annullati nel periodo) - - 750 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 505.055 27,82 568.535 47,45

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018 – FRENCH RULES

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - 20.610 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - 20.610 - (*)
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - - -

(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".

D) Assegnazione del 30 ottobre 2018

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2018 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 46.050 47,45 87.356 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 16.100 35,57 (*) 41.306 33,65 (*)
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 29.950 27,82 46.050 47,45

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2018 – FRENCH RULES

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - 7.700 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - 7.700 - (*)
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - - -

(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".

CARATTERISTICHE GENERALI DEL STOCK GRANT PLAN 2019-2025

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 7 Maggio 2019, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 17 aprile 2019 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato l'assegnazione 2019 del piano Stock Grant Plan 2019 – 2025. Il piano presenta le seguenti caratteristiche generali:

  • Il piano Stock Grant Plan 2019-2025 prevede delle caratteristiche differenziate per le diverse categorie di Beneficiari secondo la categoria di appartenenza:
    • Beneficiari Piano Long-Term Incentive (LTI): lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, identificati in virtù della band cui appartiene la posizione organizzativa rivestita, nell'ambito del sistema di banding della società, soggetto a possibile revisione su base annuale,
    • Beneficiari Piano Amplifon Extraordinary Award (AEA): indica i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, identificati in base a logiche di retention, promotability ed extraordinary recognition.

■ La maturazione dei diritti assegnati e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che al termine del periodo di riferimento complessivo il beneficiario sia alle dipendenze della Società o di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/o recesso.

Inoltre, per quanto attiene ai beneficiari del primo piano Long-Term Incentive (LTI), è previsto, quale ulteriore condizione al fine dell'attribuzione delle azioni, il raggiungimento di obiettivi di business indicati nella Lettera di Assegnazione dei Diritti.

  • Le azioni corrispondenti ai diritti maturati saranno assegnate al beneficiario entro 90 (novanta) giorni lavorativi dalla data della comunicazione di maturazione dei diritti, subordinatamente all'espletamento (anche da parte del beneficiario) di tutti gli adempimenti (ivi inclusi quelli di natura contabile e/o amministrativa) connessi alla loro messa a disposizione.
  • Le assegnazioni relative allo Stock Grant Plan 2019-2025 non prevedono distinzioni tra le varie assegnazioni in base alla legge francese n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron).

Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Stock Grant Plan 2019-2025 attualmente in essere, incluse le nuove assegnazioni che hanno avuto luogo nell'anno 2022:

A) ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2019

ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2019 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 478.780 47,45 503.880 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati 210.750 - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 689.530 31,52 (*) - -
(Diritti annullati nel periodo) - - 25.100 -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 478.780 47,45

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

B) ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2019

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2019 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 53.200 47,45 53.200 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati 11.500 - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 62.200 31,47 (*) - -
(Diritti annullati nel periodo) 2.500 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 53.200 47,45

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

C) ASSEGNAZIONE DEL 30 LUGLIO 2020

ASSEGNAZIONE DEL 30 LUGLIO 2020 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 404.800 47,45 430.600 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 13.433 - 25.800 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 391.367 27,82 404.800 47,45

D) ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2020

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2020 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 91.250 47,45 99.800 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 7.100 - 7.550 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 84.150 27,82 91.250 47,45

E) ASSEGNAZIONE DEL 3 MAGGIO 2021

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 358.100 47,45 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 373.600 35,40
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 26.867 - 15.500 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 331.233 27,82 358.100 47,45

F) ASSEGNAZIONE DEL 28 OTTOBRE 2021

ASSEGNAZIONE DEL 28 OTTOBRE 2021 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 56.050 47,45 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 56.050 44,28
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 10.250 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 45.800 27,82 56.050 47,45

G) ASSEGNAZIONE DEL 17 DICEMBRE 2021

ASSEGNAZIONE DEL 17 DICEMBRE 2021 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 5.300 47,45 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 5.300 44,08
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 4.300 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 1.000 27,82 5.300 47,45

H) ASSEGNAZIONE DEL 5 MAGGIO 2022

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

ASSEGNAZIONE SECONDO
LE REGOLE GENERALI
ASSEGNAZIONE PER
I BENEFICIARI FRANCESI
Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 36,75 €
Soglia - €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 34,95%
Tasso d'interesse senza rischio 1,265%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio
del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24 (i.e. marzo 2025)
Dividendo atteso 0,6511%
Fair Value 36,75 €

ASSEGNAZIONE DEL 5 MAGGIO 2022 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 438.750 36,75 - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 32.700 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 406.050 27,82 - -

I) ASSEGNAZIONE DEL 27 OTTOBRE 2022

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

ASSEGNAZIONE SECONDO
LE REGOLE GENERALI
ASSEGNAZIONE
PER I BENEFICIARI FRANCESI
Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 24,52 €
Soglia - €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 37,88%
Tasso d'interesse senza rischio 2,697%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione data di approvazione da parte del Consiglio
del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24 (i.e. marzo 2025)
Dividendo atteso 0,7636%
Fair Value 25,45 €

ASSEGNAZIONE DEL 27 OTTOBRE 2022 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 89.700 24,52 - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 89.700 27,82 - -

- -

-

J) ASSEGNAZIONE DEL 28 NOVEMBRE 2022

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

ASSEGNAZIONE SECONDO
LE REGOLE GENERALI
ASSEGNAZIONE
PER I BENEFICIARI FRANCESI
Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 28,02 €
Soglia - €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 38,38%
Tasso d'interesse senza rischio 2,830%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione data di approvazione da parte del Consiglio
del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24 (i.e. marzo 2025)
Dividendo atteso 0,7636%
Fair Value 27,04 €

ASSEGNAZIONE DEL 28 NOVEMBRE 2022 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 8.400 28,02 - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 8.400 27,82 - -

SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN 2022-2027

Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., su indicazione del Comitato Remunerazione e Nomine, ai sensi dell'art.84 bis comma 5 del Regolamento Consob n. 11971/99, ha deliberato l'assegnazione di n. massimo di 48.000 diritti relativi al Sustainable Value Sharing Plan 2022- 2027 riservato all'Amministratore Delegato (beneficiario), come descritto nel Documento Informativo approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 22 aprile 2022.

Lo Schema è uno strumento di incentivazione composito che realizza i suoi effetti attraverso due fasi distinte, di cui la seconda è solo eventuale e dipende dallo sviluppo della prima (rispettivamente, "Fase A" e "Fase B").

Fase A: a partire dall'esercizio 2022 il Target MBO conseguito ed ipoteticamente dovuto al Beneficiario ai sensi del Piano MBO applicabile nell'esercizio precedente (e quindi incluso quello relativo al 2021) non viene erogato ed in luogo del Target MBO il Beneficiario ottiene un certo numero di diritti (i "Diritti Co-investiti") che gli consentiranno di ricevere azioni al termine del periodo di maturazione della Fase B di cui sotto, o in un momento precedente

nel caso in cui la Fase B non giungesse a maturazione.

Fase B: Contestualmente al ricevimento dei Diritti Co-investiti in virtù del meccanismo sopra descritto, il Beneficiario parteciperà ad un ulteriore e distinto strumento di incentivazione basato su strumenti finanziari, nell'ambito del quale la Società assegna al Beneficiario ulteriori diritti, in numero pari ai Diritti Co-investiti, che consentiranno al Beneficiario di ricevere azioni a condizione che entro la fine di un periodo di maturazione vengano raggiunti determinati obiettivi di performance legati alla generazione di valore e di successo sostenibile del Gruppo (i "Diritti Matched").

Con riferimento al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ciclo 2022-2024, riservato all'Amministratore Delegato, la conversione dell'MBO maturato ha portato all'assegnazione 24.000 Diritti Co-investiti e 24.000 Diritti Matched.

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

FASE A FASE B
Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
FV 31,61 € 21,55 €
KPI - ESG/TSR
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 35,28% 35,28%
Tasso d'interesse senza rischio 1,292% 1,292%
Maturazione (in anni) 3 3
Data di maturazione 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del
Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24
3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio
del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24
Dividendo atteso 0,6511% 0,6511%

ASSEGNAZIONE DEL 31 MAGGIO 2022

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato (Euro) N. di diritti Prezzo di mercato (Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 48.000 35,00 - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 48.000 27,82 - -

VITA RESIDUA DELLE STOCK GRANT E DEL SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN ASSEGNATI

DIRITTI ASSEGNATI FINO AL 31.12.2022

(migliaia di Euro) MATURAZIONE ESERCIZIO
Piano Data di assegnazione Entro 1 anno 1-5 anni 5-10 anni Totale N. di diritti Vita media
residua
contrattuale
Nuovo Performance
Stock Grant 2014 - 2021
27/04/2017 83.055 0 anni 2
di cui Regole Generali 83.055 0 anni
di cui French Rules - -
02/05/2018 505.055 1 anno
di cui Regole Generali 505.055 1 anno
di cui French Rules - 1 anno
30/10/2018 29.950 1 anno
di cui Regole Generali 29.950 1 anno
di cui French Rules - 1 anno
Stock Grant Plan 2019 - 2015 30/07/2020 391.367 391.367
30/10/2020 84.150 84.150
03/05/2021 331.233 331.233
28/10/2021 45.800 45.800
17/12/2021 1.000 1.000
05/05/2022 406.050 406.050
27/10/2022 89.700 89.700
28/11/2022 8.400 8.400
Sustainable Value
Sharing Plan 2022-2027
31/05/2022 48.000 48.000
Totale 475.517 882.183 1.357.700 618.060

Il costo figurativo del periodo è pari a Euro 13.069 migliaia.

36. ATTIVITÀ OPERATIVA CESSATA

Durante il quarto trimestre del 2021 con il completamento della cessazione delle attività di Elite Hearing LLC ("Elite") negli Stati Uniti come deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 luglio 2021 il Gruppo è uscito dal business wholesales. Si ricorda che coerentemente con quanto prescritto dal principio contabile IFRS 5, nella presente Relazione Finanziaria nel periodo comparativo i risultati economici di Elite vengono presentati nella riga "Utile (perdita) da attività operative cessate al netto degli effetti fiscali".

37. SOCIETÀ CON PARTECIPAZIONI DI MINORANZA RILEVANTI, JOINT VENTURE E COLLEGATE

La seguente tabella evidenzia i principali dati economico-patrimoniali delle società controllate sulle quali vi sono partecipazioni di soci di minoranza rilevanti (si veda per riferimento l'Allegato relativo all'Area di consolidamento). I dati sono forniti prima delle elisioni infragruppo.

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021
Attività non correnti 11.634 11.941
Attività correnti 6.509 5.874
Passività non correnti 1.061 1.166
Passività correnti 5.084 4.342
Ricavi 13.819 8.828
Risultato dell'esercizio 638 (8)
Dividendi pagati alle minoranze 236 118
Posizione finanziaria netta 3.369 1.829
Flussi di disponibilità liquide 658 1.060

La seguente tabella evidenzia i principali dati economico-patrimoniali della joint venture olandese Comfoor BV, valutata con il metodo del patrimonio netto. Tale società opera nel settore della hearing protection.

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021
Attività non correnti 722 964
Attività correnti 5.320 4.892
Passività non correnti 293 329
Passività correnti 1.604 1.315
Ricavi 10.775 8.483
Ammortamenti e svalutazioni (476) (499)
Interessi attivi e passivi (13) (12)
Risultato dell'esercizio 612 240
Posizione finanziaria netta 1.506 1.573
Flussi di disponibilità liquide (68) 246

180 ANNUAL REPORT 2022

La seguente tabella fornisce una riconciliazione tra il riepilogo dei dati economico-finanziari presentati e il valore contabile della partecipazione nella joint venture riconosciuto nel bilancio consolidato:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021
Patrimonio netto della joint venture 4.145 4.213
% possesso 50% 50%
Valore di carico 2.072 2.106

38. EVENTI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI

La seguente tabella espone il dettaglio degli impatti delle operazioni non ricorrenti evidenziate nei prospetti precedenti che sono relativi tre stream principali:

  • costi relativi all'integrazione di Bay Audio;
  • costi relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES;
  • donazione benefica a UNHCR per l'emergenza Ucraina.
(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Costi operativi Costi relativi all'acquisizione di Bay Audio (2.780) (7.372)
Costi relativi all'integrazione di GAES (2.804) (5.337)
Donazione effettuata ad UNHCR per emergenza Ucraina (1.000) -
Costi relativi alla ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A. - (1.741)
Margine operativo lordo (6.584) (14.450)
Ammortamenti Ammortamenti accelerati di attività immobilizzate di GAES - (1.693)
Margine operativo (6.584) (16.143)
Risultato prima delle imposte (6.584) (16.143)
Imposte Effetto fiscale delle poste sopra riportate 1.189 4.442
Risultato da attività operative (4.765) (11.701)
Risultato netto
delle attività in cessate
- (5.755)
Risultato netto (4.765) (17.456)

39. UTILE (PERDITA) PER AZIONE

UTILE (PERDITA) BASE PER AZIONE

L'utile (perdita) base per azione si ottiene dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.

L'utile (perdita) per azione è stato determinato come segue:

Utile (perdita) per azione Esercizio 2022 Esercizio 2021
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di Euro) 178.525 157.785
Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo 224.363.318 224.823.927
Utile (perdita) medio per azione (Euro) 0,79570 0,70182

UTILE (PERDITA) DILUITO PER AZIONE

L'utile (perdita) diluito per azione si ottiene dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.

Le categorie di azioni ordinarie potenziali derivano dalla possibile conversione delle stock option attribuite a dipendenti del Gruppo e dall'attribuzione di stock grant. Nella determinazione del numero medio di azioni potenziali in circolazione è utilizzato il fair value medio delle azioni nel periodo e sono escluse dal calcolo le stock option e stock grant che hanno effetti anti-diluitivi.

Numero medio ponderato diluito di azioni in circolazione Esercizio 2022 Esercizio 2021
Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo 224.363.318 224.823.927
Media ponderata delle azioni ordinarie potenziali e diluitive 2.482.185 2.502.844
Media ponderata azioni potenzialmente oggetto di opzione nel periodo 226.845.503 227.326.771

L'utile (perdita) diluito per azione è stato determinato come segue:

Utile (perdita) diluita per azione Esercizio 2022 Esercizio 2021
Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di Euro) 178.525 157.785
Numero medio ponderato diluito di azioni in circolazione 226.845.503 227.326.771
Utile (perdita) medio per azione diluito (Euro) 0,78699 0,69409

40. RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLANTI, COLLEGATE E ALTRE PARTI CORRELATE

La Capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133 ed è controllata direttamente da Ampliter S.r.l. (42,23% del capitale sociale e 59,27% dei diritti di voto), a sua volta detenuta al 100,0% da Amplifin S.p.A., posseduta al 99,4% da Susan Carol Holland ed il restante 0,6% relativo ad azioni proprie.

Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010. n. 17221. in data 3 novembre 2010, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti, ha adottato il Regolamento riguardante le procedure e gli adempimenti relativi alla effettuazione di operazioni con parti correlate ("Regolamento Operazioni Parti Correlate"), regolamento che è stato più volte aggiornato. Il Regolamento attualmente in vigore è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 29 aprile 2021 con entrata in vigore il 1° luglio 2021.

Le operazioni effettuate con le parti correlate, ivi comprese le transazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali e rientrano nell'ordinario corso di attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Nella tabella che segue sono evidenziati gli importi dei rapporti posti in essere con parti correlate.

(migliaia di Euro) 31/12/2022 Esercizio 2022
Crediti
comm.
Debiti
comm.
Altri
crediti
Ricavi delle vendite
e delle prestaz.
(Costi) Ricavi
operativi
Interessi
attivi e passivi
Amplifin S.p.A. 32 708 232 13
Totale – Società controllante 32 708 232 13
Comfoor BV (Olanda) 19 1.716 93 (1.375)
Comfoor GmbH (Germania)
Ruti Levinson Institute Ltd (Israele) 84
Afik - Test Diagnosis & Hearing Aids Ltd (Israele) 210 1
Totale – Società collegate 313 1.716 93 (1.375) 1
Totale parti correlate 345 1.716 708 93 (1.143) 14
Totale voce di bilancio 192.066 325.583 72.611 2.119.126 (1.610.243) (18.725)
Incidenza % sulla voce di bilancio 0,18% 0,53% 0,98% 0,00% 0,07% -0,08%

SOCIETÀ CONTROLLANTE E ALTRE PARTI CORRELATE

I crediti commerciali e gli altri crediti verso parti correlate si riferiscono principalmente:

  • a crediti per il recupero di costi di manutenzione e di spese condominiali verso Amplifin S.p.A.;
  • a crediti per la quota dei costi di competenza di Amplifin S.p.A. per la ristrutturazione dell'Headquarters;
  • a crediti commerciali verso società collegate (principalmente in Israele) che svolgono attività di rivendita e alle quali il Gruppo fornisce gli apparecchi acustici.

I debiti commerciali e i costi operativi si riferiscono principalmente a rapporti commerciali con Comfoor BV, joint venture dalla quale vengono acquistati prodotti di protezione uditiva poi commercializzati nei negozi del Gruppo.

Si ricorda che con l'applicazione dell'IFRS 16 i costi per l'affitto della sede di Milano (locata ad Amplifon dalla controllante Amplifin) sono riportati in bilancio nelle voci ammortamenti dei diritti d'uso per Euro 1.818 migliaia, interessi passivi per leasing per Euro 308 migliaia, debiti per leasing per Euro 13.638 migliaia e diritti d'uso (right of use) per Euro 12.728 migliaia.

ALTRE PARTI CORRELATE

La remunerazione totale di competenza del periodo degli amministratori, dei sindaci e dei dirigenti con responsabilità strategiche (key manager) del Gruppo è stata pari a Euro 19.369 migliaia ed è dettagliata nella tabella seguente:

COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO

Nome e Cognome Carica Periodo per cui è stata
ricoperta la carica
Scadenza della carica Compensi fissi Compensi per la
partecipazione
a comitati
Susan Carol Holland Presidente 01/01/2022-31/12/2022 approvazione bilancio 2024 300 -
Enrico Vita Amministratore Delegato 01/01/2022-31/12/2022 approvazione bilancio 2024 400 -
Direttore generale Permanente 1.080 -
Maurizio Costa Consigliere Indipendente 01/01/2022-31/12/2022 approvazione bilancio 2024 62 33 (1)
Laura Donnini Consigliere Indipendente 01/01/2022-31/12/2022 approvazione bilancio 2024 62 38 (2)
Maria Patrizia Grieco Consigliere Indipendente 01/01/2022-31/12/2022 approvazione bilancio 2024 62 20 (3)
Veronica Diquattro Consigliere Indipendente 22/04/2022-31/12/2022 approvazione bilancio 2024 45 14 (3)
Lorenza Morandini Consigliere Indipendente 22/04/2022-31/12/2022 approvazione bilancio 2024 45 17 (4)
Lorenzo Pozza Consigliere Indipendente 01/01/2022-31/12/2022 approvazione bilancio 2024 62 45 (5)
Giovanni Tamburi Consigliere 01/01/2022-31/12/2022 approvazione bilancio 2024 62 -
Raffaella Pagani Presidente Collegio Sindacale 01/01/2022-31/12/2022 approvazione bilancio 2023 75 -
Arienti Patrizia Sindaco effettivo 01/01/2022-31/12/2022 approvazione bilancio 2023 50 -
Righetti Dario Sindaco effettivo 01/01/2022-31/12/2022 approvazione bilancio 2023 50 -
Totale 2.356 168
Altri Dirigenti
con Responsabilità
Strategiche del Gruppo (12)
(Key Managers)
F. Bardelli
A. Bonacina
R. Cattaneo
A. Ciccolini
F. Dal Poz
C. Finotti
G. Galli
F. Morichini
A. Muir
I. Pazzi
G. Pizzini
G. Vironda
Permanenti 3.936 -
Totale complessivo 6.292 168
AMMINISTRATORI / SINDACI CESSATI NEL CORSO DEL 2022
Andrea Casalini Consigliere Indipendente 01/01/2022-22/04/2022 approvazione bilancio 2021 17 9 (6)
Alessandro Cortesi Consigliere Indipendente 01/01/2022-22/04/2022 approvazione bilancio 2021 17 8 (4)
Totale complessivo 6.326 185

(1) Compensi come Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine e per la partecipazione al Comitato degli Amministratori

Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate.

(2) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e all'Organismo di Vigilanza.

(3) Compensi per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine.

(4) Compensi per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.

(5) Compensi come Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e come Presidente dell'Organo di Vigilanza.

(6) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine.

Compensi ad amministratori, sindaci, direttori generali e dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager – inclusi quelli dipendenti di società controllate).

COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO

Indennità di fine carica Compensi variabili non equity
Totale Patto di non
concorrenza
o di cessazione del
rapporto di lavoro
Fair Value dei
Compensi Equity
Totale Altri
compensi
Benefici
non monetari
Partecipazione
agli utili
Bonus e altri
incentivi
307 - - - 307 - 7 - -
2.400 - - - 2.400 - - - 2.000 (*)
4.819 - - 3.041 1.778 - 35 - 662 (**)
95 - - - 95 - - - -
100 - - - 100 - - - -
82 - - - 82 - - - -
59 - - - 59 - - - -
63 - - - 63 - - - -
107 - - - 107 - - - -
62 - - - 62 - - - -
77 - - - 77 2 - - -
51 - - - 51 1 - - -
51 - - - 51 1 - - -
8.273 - 3.041 5.232 4 43 - 2.662
11.045 - - 5.053 5.992 - 555 - 1.502 (***)
19.319 - 8.094 11.225 4 598 - 4.164
26 26 - - -
24 24 - - -
19.369 - - 8.094 11.275 4 598 - 4.164

(*) Special Award 2020-2022 per il CEO. Tale importo è stato corrisposto nel 2022 a valle dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato 2021, essendo stata soddisfatta la condizione a cui la corresponsione del premio monetario era subordinata, rappresentata dalla permanenza dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale nel Gruppo in tale data. (**) Importi che potranno subire variazioni in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 01/03/2023. I valori sono calcolati

considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali. (***) Importi che potranno subire variazioni in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 01/03/2023. I valori sono calcolati considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali. L'importo comprende, oltre a quanto corrisposto a titolo

di remunerazione variabile di breve termine (MBO), altri bonus per un valore pari a 264.390 €.

Sono di seguito illustrate le stock grant assegnate ai componenti dell'organo di amministrazione, Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager – inclusi quelli dipendenti di società controllate).

PIANI DI INCENTIVAZIONE A FAVORE DEI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE, DEI DIRETTORI GENERALI E DEGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO

STRUMENTI FINANZIARI
ASSEGNATI NEGLI
ESERCIZI PRECEDENTI
NON VESTED NEL CORSO
DELL'ESERCIZIO
STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI
NEL CORSO DELL'ESERCIZIO
Nome e
Carica
Cognome
Piano Numero e
tipologia di
strumenti
finanziari
Periodo
di vesting
Numero e
tipologia di
strumenti
finanziari
Fair Value
alla data di
assegnazione
(euro)
Periodo
di vesting
Data di
assegnazione
Prezzo di
mercato
all'assegnazione
(euro)
Stock Grant Plan
2019-2025
(7 Maggio 2019)
140.000 Giu - 2022 (1) - - - - -
Stock Grant Plan
2019-2025
(30 Luglio 2020)
90.000 Giu - 2023 (1) - - - - -
Amm. Stock Grant Plan
2019-2025
(3 Maggio 2021)
70.000 Giu - 2024 (1) - - - - -
Delegato
Enrico Vita
e Direttore
generale
Stock Grant Plan
2019-2025
(5 Maggio 2022)
- - 65.000 36,75 Giu - 2025 (1) 05/05/22 36,75
Sustainable Value
Sharing Plan 2022-2027
(31 Maggio 2022) -
Coinvested Shares
- - 24.000 31,61 Giu - 2025 31/5/2022 35,00
Sustainable Value Sharing
Plan 2022-2027
(31 Maggio 2022) -
Matched Shares
- - 24.000 21,55 Giu - 2025 31/5/2022 35,00
Totale 300.000 - 113.000 - - - -
Altri Dirigenti
con Responsabilità
Stock Grant Plan
2019-2025
(7 Maggio 2019)
163.000 Giu - 2022 (1) - - - - -
Strategiche
del Gruppo (12)
Stock Grant Plan
2019-2025
(30 Ottobre 2019)
8.500 Giu - 2022 (1) - - - - -
(Key Managers)
F. Bardelli
A. Bonacina
R. Cattaneo
Stock Grant Plan
2020-2022
(30 Luglio 2020)
164.000 Giu - 2023 (1) - - - - -
A. Ciccolini
F. Dal Poz
C. Finotti
G. Galli
Stock Grant Plan
2020-2022
(30 Ottobre 2020)
24.000 Giu - 2023 (1) - - - - -
F. Morichini
A. Muir
I. Pazzi
G. Pizzini
G. Vironda
Stock Grant Plan
2019-2025
(3 Maggio 2021)
122.500 Giu - 2024 (1) - - - - -
Stock Grant Plan
2019-2025
(5 Maggio 2022)
- - 155.000 36,75 Giu - 2025 (1) 05/05/22 36,75
Totale 482.000 - 155.000 - - - -
Totale complessivo 782.000 - 268.000 - - - -

(1) Per Amministratore Delegato / Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate.

PIANI DI INCENTIVAZIONE A FAVORE DEI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE, DEI DIRETTORI GENERALI E DEGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO

(1) Per Amministratore Delegato / Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un

periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate.

STRUMENTI FINANZIARI
STRUMENTI FINANZIARI
VESTED NEL CORSO
DI COMPETENZA
DELL'ESERCIZIO E ATTRIBUIBILI
DELL'ESERCIZIO
STRUMENTI FINANZIARI
VESTED NEL CORSO
DELL'ESERCIZIO
E NON ATTRIBUITI
Numero e tipologia
Valore alla data
di strumenti finanziari
di maturazione
Numero e tipologia
strumenti finanziari
210.000
32,44
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
210.000
-
-
244.500
32,44
-
8.500
32,44
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
253.000
-
-
463.000
-
-

41. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E PASSIVITÀ POTENZIALI

GARANZIE RILASCIATE A FAVORE DI TERZI

Al 31 dicembre 2022 la voce risulta così composta:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021
Garanzie a favore di terzi 46.241 46.085
Totale 46.241 46.085

Con riferimento alle garanzie relative a passività finanziarie è stata esposta la quota di garanzia eccedente il debito riportato a bilancio oltre che quella relativa alle quote in conto interessi ancora da liquidare, ove presenti.

Le garanzie rilasciate sono principalmente riconducibili a:

  • garanzia a favore degli investitori sottoscrittori del Private Placement 2013-2025 emesso da Amplifon USA per Euro 11.839 migliaia (tale finanziamento è stato rimborsato in via anticipata il 31 gennaio 2023);
  • fideiussioni a favore di terzi per affitti per Euro 12.211 migliaia;
  • fideiussioni diverse pari a Euro 22.192 migliaia che includono lettere di patronage a favore di terzi nell'interesse di controllate.

IMPEGNI

Al 31 dicembre 2022 non sussistono impegni non rappresentati in Bilancio.

PASSIVITÀ POTENZIALI

Il Gruppo non è al momento soggetto a particolari rischi, incertezze o contenziosi legali eccedenti gli importi già accantonati in bilancio. Si segnalano usuali verifiche fiscali che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio e al momento non sono emersi rilievi di particolare rilevanza ed in ogni caso il Gruppo è confidente nella correttezza del proprio operato.

42. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2022 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

43. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari il Gruppo, già a partire dal 2012, ha adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione del:

  • rischio di valuta
  • rischio di tasso d'interesse
  • rischio di credito
  • rischio di prezzo
  • rischio di liquidità

Tale policy è periodicamente aggiornata per garantire una gestione proattiva dei rischi.

RISCHIO DI VALUTA

Il rischio di valuta comprende le seguenti fattispecie:

  • foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività finanziaria, di una passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm committment vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio;
  • foreign exchange translation risk, vale a dire il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi ad un net investment in a foreign operation determini una differenza positiva o negativa tra i saldi delle voci convertite.

Nel Gruppo Amplifon il foreign exchange transaction risk è relativo:

  • al rischio di cambio derivante dal ruolo di "centrale di acquisto" per l'intero Gruppo svolto dalla capogruppo e che comporta la gestione diretta degli acquisti di apparecchi acustici ed accessori e la loro rivendita alle consociate. Generalmente gli acquisti da fornitori vengono effettuati nella stessa valuta nella quale verranno poi fatturati alle consociate con termini di pagamento che sostanzialmente riflettono le condizioni negoziate con i fornitori, limitando così il rischio cambio alla componente transfer pricing del prezzo applicato alle consociate;
  • alle altre transazioni in cui i costi di acquisto o i ricavi di vendita sono denominati in valuta diversa dalla valuta locale: è il caso di alcuni paesi di minore rilevanza (Israele, Canada e le consociate latinoamericane), ove i costi di acquisto sono sostenuti in Euro e in Dollari USA;
  • da altre transazioni intragruppo (finanziamenti a breve e a medio-lungo termine, riaddebiti per intercompany service agreements ed altri costi specifici centrali dividendi infragruppo, etc) che determinano un'esposizione al rischio cambio in capo alla società che ha una valuta funzionale diversa da quella nella quale la transazione intragruppo è denominata;
  • da eventuali impegni per acquisto di partecipazioni per il periodo intercorrente tra il signing ed il closing delle stesse.

Il foreign exchange translation risk deriva dagli investimenti negli Stati Uniti e Canada, nel Regno Unito, in Svizzera, in Ungheria, in Polonia, in Israele, in Australia, in Nuova Zelanda, in India, in Cina, in Cile, in Argentina, in Ecuador, in Colombia, in Panama e Messico e in Egitto.

STRATEGIA DEL GRUPPO:

FOREIGN EXCHANGE TRANSACTION RISK

La strategia del Gruppo è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio e prevede la copertura del rischio derivante dalle posizioni nette significative denominate in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole società.

Con riferimento alle esposizioni derivanti da operazioni di natura finanziaria, la gestione del rischio di cambio è effettuata tramite appositi strumenti finanziari derivati. In particolare, tali strumenti derivati sono utilizzati per coprire il rischio di cambio derivante: (i) dai prestiti obbligazionari denominati in dollari USA emessi da Amplifon S.p.A. e sottoscritti da Amplifon USA Inc, (ii) da un finanziamento intercompany erogato da Amplifon S.p.A e sottoscritto dalla consociata australiana Bay Audio Pty Ltd.

Con riferimento alle transazioni di natura operativa comprese quelle derivanti dalla attività di Global Procurement della Capogruppo, dalla fornitura di servizi intercompany e dai rapporti di cash-pooling, si privilegia una copertura del rischio attraverso operazioni di natural hedge bilanciando a livello di singola società le posizioni attive e passive, e ricorrendo a depositi bancari in valuta per coprire l'eventuale sbilancio delle posizioni. Qualora emergessero situazioni rilevanti di rischio non bilanciato tra attività e passività e non gestibili attraverso depositi bancari in valuta esse saranno adeguatamente coperte con idonei strumenti la cui struttura è già stata individuata.

I rapporti di finanziamento in essere tra le società australiane e quelle neozelandesi, quelli tra le società americane e quella canadese sono assimilati alle partecipazioni in quanto infruttiferi e senza previsione di rimborso. Gli effetti delle oscillazioni dei tassi di cambio sono, pertanto, contabilizzati direttamente nella riserva di conversione nel patrimonio netto senza transitare dal conto economico.

I rischi derivanti dalle altre transazioni intragruppo aventi un valore unitario inferiore ad 1 milione di Euro (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.

FOREIGN EXCHANGE TRANSLATION RISK

Con riferimento al foreign exchange translation risk, in conformità a quanto previsto nella Group Treasury Policy non sono state poste in essere operazioni di copertura.

Complessivamente gli effetti del foreign exchange translation risk si sono riflessi in un maggior margine operativo lordo del Gruppo per circa Euro 10 milioni rispetto al totale del margine operativo lordo del Gruppo. Si specifica inoltre che la consociata Argentina opera in un paese ad alta inflazione, tuttavia, essendo la dimensione della stessa immateriale rispetto al Gruppo, non determina impatti significativi.

RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE

Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie:

  • rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato;
  • rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato.

Nel Gruppo Amplifon il rischio di fair value deriva dall'emissione di obbligazioni a tasso fisso (Private Placement ed Eurobond). Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a tasso variabile.

La strategia del Gruppo è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile, valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi anche con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presente sui mercati, quando trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Al 31 dicembre 2022, l'indebitamento a medio-lungo termine del Gruppo è legato per Euro 568,5 milioni a finanziamenti bancari a tasso variabile dei quali Euro 391,3 milioni alla data della presente relazione sono stati convertiti a tasso fisso attraverso Interest Rate Swap.

Con riferimento alle emissioni sui mercati dei capitali, (US Private Placement e Eurobond) si ricorda che esse sono a tasso fisso.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia la propria obbligazione e causi una perdita finanziaria al sottoscrittore.

Nel Gruppo Amplifon il rischio di credito deriva:

  • (i) dalle vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa;
  • (ii) dall'utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte;
  • (iii) dall'erogazione di finanziamenti ai membri del canale indiretto e ai partner commerciali negli Stati Uniti finalizzati allo sviluppo di iniziative d'investimento e sviluppo del business;

Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni di valore unitario rilevante sono rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici italiani il cui rischio d'insolvenza, ancorché esistente, è remoto e ulteriormente mitigato dal fatto che essi sono trimestralmente ceduti pro soluto a operatori finanziari specializzati. Di contro vi è il rischio di credito derivante dalle vendite a clienti privati ai quali è stato concesso un pagamento rateale e dalle vendite effettuate negli Stati Uniti agli operatori del canale indiretto (franchisee), che sono comunque frammentate su numerosi partner il cui credito massimo individuale è limitato e, anche con riferimento ai principali tra di essi, non eccede mai i pochi milioni di USD. A causa dei rischi tipici del business alcuni di essi potrebbero non riuscire a onorare il proprio debito. Ciò determina un conseguente rischio di incremento del working capital e delle perdite su crediti. Pur restando la gestione del credito una precisa responsabilità delle singole consociate, il Gruppo, per mezzo delle funzioni di Corporate, ha posto in essere un sistema di reporting mensile sul credito commerciale, monitorando la composizione e le scadenze dello stesso a livello di ciascun paese, e condividendo con il management locale sia le iniziative volte a recuperare i crediti che le politiche commerciali. In particolare, con riferimento ai clienti privati, per i quali comunque la grande maggioranza delle vendite è effettuata con pagamento in contanti, le possibilità di vendite con pagamento rateale o con finanziamento superiore a pochi mesi vengono gestite da società finanziarie esterne che anticipano ad Amplifon l'intero ammontare della vendita, mentre con riferimento agli operatori del canale indiretto negli Stati Uniti la situazione è attentamente monitorata dal management locale.

192 ANNUAL REPORT 2022

Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziare nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione assicurata anche tramite la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono determinati sulla base del rating di breve periodo della singola controparte o in assenza di rating pubblico dagli l'indice di patrimonialità della controparte (Tier 1).

Il rischio di cui al punto (iii) è relativo a crediti generalmente assistiti da garanzie personali da parte dei beneficiari, e il loro rimborso è solitamente effettuato contestualmente al pagamento delle fatture relative agli apparecchi acustici a loro venduti.

RISCHIO DI PREZZO

Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse da quelle relative alle valute e ai tassi), tanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori specifici dell'attività o passività finanziaria o dell'emittente della passività finanziaria, quanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori di mercato. Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo le quali non sempre possono essere realizzate in tempi brevi a un valore prossimo al loro fair value. Nel Gruppo Amplifon non sono in essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione.

Alla fine dell'esercizio le linee di credito a breve termine disponibili ammontano a Euro 199 milioni, utilizzate per Euro 13 milioni, mentre le linee di credito irrevocabili ammontano ad Euro 255 milioni totalmente inutilizzate. Il profilo di scadenza del debito è collocato nel medio-lungo periodo.

STRUMENTI DI COPERTURA

Gli strumenti di copertura sono utilizzati dal Gruppo esclusivamente per mitigare, conformemente alla strategia aziendale, il rischio di tasso d'interesse e di valuta e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia del Gruppo prevede che:

  • le controparti siano di grandi dimensioni ed elevato standing creditizio e le transazioni siano entro i limiti definiti dalla treasury policy al fine di minimizzare il rischio di controparte;
  • gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto;
  • l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adeguatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura.

AMPLIFON IN SINTESIRELAZIONE SULLA GESTIONEPROSPETTI CONTABILIPROGETTO DI BILANCIO

La Treasury Policy del Gruppo definisce inoltre rigidi criteri di selezione delle controparti.

I derivati utilizzati dal Gruppo sono generalmente rappresentati da strumenti finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). In particolare, le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono le seguenti:

  • cross currency swaps;
  • operazioni a termine sui cambi.

In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:

  • (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
  • (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico;
  • (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment); l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico.

La strategia di copertura definita dal Gruppo trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:

  • la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura;
  • l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente;
  • in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico.

I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.

In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.

Il Gruppo non ha in essere alcuna copertura di tipo hedge of a net investment.

44. CONVERSIONE DI BILANCI DELLE IMPRESE ESTERE

I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle società estere sono stati i seguenti:

31 DICEMBRE 2022 31 DICEMBRE 2021
Cambio medio Cambio al 31 dicembre Cambio medio Cambio al 31 dicembre
Balboa panamense 1,0530 1,0660 1,1827 1,1326
Dollaro australiano 1,5167 1,5693 1,5749 1,5615
Dollaro canadese 1,3695 1,4440 1,4826 1,4393
Dollaro neozelandese 1,6582 1,6798 1,6724 1,6579
Dollaro singaporese 1,4512 1,4300 1,5891 1,5279
Dollaro USA 1,0530 1,0666 1,1827 1,1326
Fiorino ungherese 391,29 400,87 358,52 369,19
Franco svizzero 1,0047 0,9847 1,0811 1,0331
Lira egiziana 20,1636 26,3990 18,568 17,801
Nuovo sheqel israeliano 3,5345 3,7554 3,8208 3,5159
Peso argentino (*) 188,5033 188,5033 116,3622 116,3622
Peso cileno 917,83 913,82 898,39 964,35
Peso colombiano 4473,28 5172,47 4.429,48 4.598,68
Peso messicano 21,1869 20,8560 23,9852 23,1438
Real brasiliano 5,4399 5,6386 6,3779 6,3101
Renminbi cinese 7,0788 7,3582 7,6282 7,1947
Rupia indiana 82,6864 88,1710 87,4392 84,2292
Sterlina inglese 0,8528 0,8869 0,8596 0,8403
Zloty polacco 4,6861 4,6808 4,5652 4,5969

(*) L'Argentina è un paese ad alta inflazione; pertanto, in applicazione dello IAS 29 le poste di conto economico sono state convertite al cambio di fine periodo.

Il valore del cambio medio del peso argentino al 31 dicembre 2022 è pari a 136,7767 e pari a 112,4215 al 31 dicembre 2021.

45. INFORMATIVA SETTORIALE

In applicazione del principio IFRS 8 "Operating Segments", di seguito sono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.

L'attività del Gruppo Amplifon (distribuzione e personalizzazione di soluzione uditive) è organizzata in tre specifiche aree di responsabilità manageriale che costituiscono i settori operativi del Gruppo: Europa, Medio Oriente e Africa - EMEA - (Italia, Francia, Olanda, Germania, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Svizzera, Belgio, Ungheria, Egitto, Polonia e Israele), America (USA, Canada, Cile, Argentina, Ecuador, Colombia, Panama e Messico) e Asia e Oceania (Australia, Nuova Zelanda, India e Cina).

Inoltre, il Gruppo opera tramite strutture di Corporate ovvero quelle funzioni centrali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit) che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8.

Tali aree di responsabilità, che coincidono con le aree geografiche (dove le funzioni di Corporate sono collocate tutte nell'area geografica EMEA), sono rappresentativi delle modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo e l'articolazione dell'informativa riportata corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato e dal Top Management.

Più in dettaglio, a livello di settore operativo/area geografica sono misurate e monitorate le performance economiche fino al risultato operativo comprensivo degli ammortamenti (EBIT), oltre che la quota di risultato delle partecipazioni in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Non sono monitorati gli oneri finanziari in quanto strettamente dipendenti dalle scelte effettuate centralmente sulle modalità di finanziamento di ciascuna area (capitale proprio o di terzi) e di conseguenza le imposte. Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA. Tutte le informazioni economiche e patrimoniali sono determinate utilizzando i medesimi criteri e principi contabili utilizzati nella redazione del bilancio consolidato.

CONTO ECONOMICO – ESERCIZIO 2022 (*)

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA e
OCEANIA
STRUTTURE
CENTRALI
ELISIONI CONSOLIDATO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.417.163 381.294 320.146 523 - 2.119.126
Costi operativi (1.012.216) (281.792) (239.229) (77.006) - (1.610.243)
Altri proventi e costi 7.758 872 215 981 - 9.826
Margine operativo lordo (EBITDA) 412.705 100.374 81.132 (75.502) - 518.709
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamento delle attività immateriali (37.719) (10.474) (15.676) (16.216) - (80.085)
Ammortamento degli immobili, impianti e macchinari (34.432) (4.805) (9.133) (2.761) - (51.131)
Ammortamento delle attività per diritti d'uso (75.620) (8.142) (22.465) (2.264) - (108.491)
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti (295) 64 (20) (82) - (333)
(148.066) (23.357) (47.294) (21.323) - (240.040)
Risultato operativo 264.639 77.017 33.838 (96.825) - 278.669
Proventi. oneri finanziari e rettifiche
di valore di attività finanziarie
Quota risultati delle part. in imprese collegate valutate secondo il metodo del
patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessione di partecipazioni
309 - - - - 309
Altri proventi. oneri. rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziarie -
Interessi attivi e passivi (18.725)
Interessi passivi su debiti per leasing (11.366)
Altri proventi e oneri finanziari (2.390)
Differenze cambio attive e passive (2.716)
Utile (perdita) da attività valutate al fair value (45)
(34.933)
Risultato prima delle imposte 243.736
Imposte sul reddito dell'esercizio. correnti e differite
Imposte correnti (66.905)
Imposte differite 1.949
(64.956)
Utile da attività operative in esercizio 178.780
Utile (perdita) da attività operative cessate al netto degli effetti fiscali -
Utile (perdita) del Gruppo e di Terzi 178.780
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi 255
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 178.525

(*) I dati dei settori operativi sono al netto delle elisioni intercompany.

CONTO ECONOMICO – ESERCIZIO 2021 (*)

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA e
OCEANIA
STRUTTURE
CENTRALI
ELISIONI CONSOLIDATO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.389.640 306.709 251.726 - - 1.948.075
Costi operativi (991.869) (225.717) (179.757) (87.368) - (1.484.711)
Altri proventi e costi 4.833 (619) (432) 1.180 - 4.962
Margine operativo lordo (EBITDA) 402.604 80.373 71.537 (86.188) - 468.326
Ammortamenti e svalutazioni
Ammortamento delle attività immateriali (38.823) (10.140) (12.358) (13.385) - (74.706)
Ammortamento degli immobili, impianti e macchinari (35.486) (3.250) (7.580) (2.233) - (48.549)
Ammortamento delle attività per diritti d'uso (73.243) (6.467) (15.028) (1.506) - (96.244)
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti (1.924) (229) (47) (627) - (2.827)
(149.476) (20.086) (35.013) (17.751) - (222.326)
Risultato operativo 253.129 60.287 36.524 (103.939) - 246.000
Proventi, oneri finanziari e rettifiche
di valore di attività finanziarie
Quota risultati delle part, in imprese collegate valutate
secondo il metodo del patrimonio netto e plus/minusvalenze
su cessione di partecipazioni (**)
1.694 - - - - 1.694
Altri proventi, Oneri, rivalutazioni e svalutazioni
di attività finanziarie (**)
-
Interessi attivi e passivi (17.117)
Interessi passivi su debiti per leasing (10.362)
Altri proventi e oneri finanziari (**) (1.766)
Differenze cambio attive e passive (**) 600
Utile (perdita) da attività valutate al fair value (**) 4.311
(22.640)
Risultato prima delle imposte 223.360
Imposte sul reddito dell'esercizio. correnti e differite
Imposte correnti (63.438)
Imposte differite 3.676
(59.762)
Utile da attività operative in esercizio 163.598
Utile (perdita) da attività operative cessate al netto degli effetti fiscali (5.755)
Utile (perdita) del Gruppo e di Terzi 157.843
Utile (perdita) di pertinenza di Terzi 58
Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo 157.785

(*) I dati dei settori operativi sono al netto delle elisioni intercompany.

(**) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie per una migliore rappresentazione dei dati. Per il dettaglio delle riclassifiche effettuate si veda la nota n. 33.

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2022(*)

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA e OCEANIA ELISIONI CONSOLIDATO
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 921.163 213.816 619.049 - 1.754.028
Attività immateriali a vita definita 298.642 53.903 67.553 - 420.098
Immobili, impianti e macchinari 136.721 21.006 35.688 - 193.415
Attività per diritti d'uso 366.243 34.242 51.262 - 451.747
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
Netto
2.093 - - - 2.093
Strumenti di copertura 25.850 - - - 25.850
Attività per imposte differite 60.867 10.206 10.707 - 81.780
Attività per costi contrattuali differiti 9.841 1.206 84 - 11.131
Altre attività 30.361 10.494 1.615 - 42.470
Totale attività non correnti 2.982.612
Attività correnti
Rimanenze 60.417 5.781 10.060 - 76.258
Crediti 270.798 54.107 33.985 (94.213) 264.677
Attività per costi contrattuali differiti 4.437 744 81 - 5.262
Strumenti di copertura 17.016 - - - 17.016
Altre attività finanziarie 49.986
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 179.654
Totale attività correnti 592.858
TOTALE ATTIVO 3.576.311
PASSIVO
Patrimonio netto 1.040.989
Passività non correnti
Passività finanziarie 798.940
Passività per leasing 304.182 28.995 35.713 - 368.890
Fondi per rischi e oneri 17.712 787 1.445 - 19.944
Passività per benefici ai dipendenti 8.023 203 714 - 8.940
Strumenti di copertura - - - - -
Passività per imposte differite 61.419 26.053 19.211 - 106.683
Debiti per acquisizioni 3.209 2.496 - - 5.705
Passività contrattuali 136.574 14.744 2.295 - 153.613
Altri debiti 15.149 974 - - 16.123
Totale passività non correnti 1.478.838
Passività correnti
Debiti verso fornitori 310.412 68.611 40.574 (94.014) 325.583
Debiti per acquisizioni 7.585 17.016 - - 24.601
Passività contrattuali 91.613 15.034 8.210 - 114.857
Altri debiti e debiti tributari 192.769 19.919 30.092 (199) 242.581
Strumenti di copertura - - - - -
Fondi per rischi e oneri 975 688 - - 1.663
Passività per benefici ai dipendenti 789 393 2.434 - 3.616
Passività finanziarie 243.661
Passività per leasing 73.798 7.827 18.090 - 99.715
Totale passività correnti 1.056.277
TOTALE PASSIVO 3.575.465

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2021(*)

(migliaia di Euro) EMEA AMERICA ASIA e OCEANIA ELISIONI CONSOLIDATO
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento 894.227 166.694 620.549 - 1.681.470
Attività immateriali a vita definita 288.292 46.912 79.327 - 414.531
Immobili, impianti e macchinari 140.362 13.836 32.647 - 186.845
Attività per diritti d'uso 360.625 23.100 53.652 - 437.377
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
Netto
2.133 - - - 2.133
Strumenti di copertura 10.983 - - - 10.983
Attività per imposte differite 67.388 6.796 11.001 - 85.185
Attività per costi contrattuali differiti 8.434 924 94 - 9.452
Altre attività 31.031 8.838 904 - 40.773
Totale attività non correnti 2.868.749
Attività correnti
Rimanenze 49.896 5.557 7.117 - 62.570
Crediti 246.764 47.114 25.615 (59.258) 260.235
Attività per costi contrattuali differiti 4.591 529 67 - 5.187
Strumenti di copertura 168 - - - 168
Altre attività finanziarie 49.836
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 268.546
Totale attività correnti 646.542
TOTALE ATTIVO 3.515.291
PASSIVO
Patrimonio netto 927.281
Passività non correnti
Passività finanziarie 1.010.585
Passività per leasing 295.011 19.056 39.200 - 353.267
Fondi per rischi e oneri 21.292 6.369 1.418 - 29.079
Passività per benefici ai dipendenti 19.623 375 764 - 20.762
Strumenti di copertura 2.531 - - - 2.531
Passività per imposte differite 65.339 19.607 20.245 - 105.191
Debiti per acquisizioni 7.193 12.378 - - 19.571
Passività contrattuali 131.010 11.688 1.716 - 144.414
Altri debiti 15.620 698 - - 16.318
Totale passività non correnti 1.701.718
Passività correnti
Debiti verso fornitori 210.435 42.938 26.098 (36.964) 242.507
Debiti per acquisizioni 7.271 5.357 39 - 12.667
Passività contrattuali 88.400 10.849 8.165 - 107.414
Altri debiti e debiti tributari 200.682 58.446 29.180 (22.296) 266.012
Strumenti di copertura 552 - - - 552
Fondi per rischi e oneri 2.804 478 - - 3.282
Passività per benefici ai dipendenti 1.557 127 2.397 - 4.081
Passività finanziarie 151.112
Passività per leasing 74.504 6.440 17.721 - 98.665
Totale passività correnti 886.292
TOTALE PASSIVO 3.515.291

(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.

46. CRITERI DI VALUTAZIONE

46.1. PRESENTAZIONE DEL BILANCIO

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è stato redatto sulla base del criterio del costo storico con l'eccezione degli strumenti finanziari derivati, di alcuni investimenti finanziari che sono valutati a fair value e delle attività e passività oggetto di copertura, come di seguito meglio precisato, nonché sul presupposto della continuità aziendale.

Con riguardo agli schemi di bilancio si precisa quanto segue:

  • situazione patrimoniale-finanziaria: il Gruppo distingue attività e passività non correnti e attività e passività correnti;
  • conto economico: il Gruppo presenta una classificazione dei costi per natura che si ritiene più rappresentativa delle attività prevalentemente commerciali e di distribuzione del Gruppo;
  • conto economico complessivo: include oltre al risultato netto dell'esercizio, gli effetti delle variazioni dei cambi, della riserva di cash flow hedge, della riserva da foreign currency basis spread su strumenti derivati e degli utili e perdite attuariali che sono stati iscritti direttamente a variazione del patrimonio netto. Tali poste sono suddivise a seconda che esse possano o meno essere riclassificate successivamente a conto economico;
  • prospetto delle variazioni del patrimonio netto: il Gruppo include tutte le variazioni di patrimonio netto, ivi incluse quelle derivanti da transazioni con gli azionisti (distribuzioni di dividendi e aumenti di capitale sociale);
  • rendiconto finanziario: è stato predisposto adottando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi di cassa derivanti dall'attività di esercizio.

46.2. USO DI STIME NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO

La redazione dei prospetti di bilancio e delle relative note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni con particolare riferimento alle seguenti voci:

  • riconoscimento dei ricavi dei servizi resi over time riconosciuti sulla base degli sforzi o degli input impiegati dall'entità per adempiere l'obbligazione di fare;
  • accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono;
  • accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte;
  • accantonamenti per svalutazione del magazzino per obsolescenza, al fine di adeguare il valore di carico dello stesso al valore di presunto realizzo;
  • accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate;
  • ammortamenti dei beni materiali, immateriali e delle attività per diritti d'uso, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile;
  • imposte sul reddito sono riconosciute sulla base dalla miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio;
  • strumenti finanziari derivati sui tassi e sulle valute (strumenti non quotati sui mercati ufficiali) valutati sulla base dei rispettivi mark to market alla data della relazione, determinati internamente sulla base delle curve dei tassi e dei cambi di mercato e integrati da un credit/ debit value adjustment. Tali credit/debit value adjustment sono supportati da quotazioni di mercato;

  • durata del leasing determinata sulla base del singolo contratto e composta dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali estensioni o terminazioni anticipate il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo e considerando le clausole del contratto stesso;
  • tasso di attualizzazione dei leasing ricadenti nell'ambito IFRS 16 (incremental borrowing rate) determinato con riferimento all'IRS (tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso) relativo ai singoli paesi in cui operano le società del Gruppo Amplifon, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato dello specifico credit spread della Capogruppo ed eventuali costi per garanzie aggiuntive. Nei rari casi ove il tasso IRS non è disponibile (Egitto, Ecuador, Messico e Panama) il tasso free-risk è stato determinato con riferimento al Government Bond sempre con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto.

Le stime sono riviste periodicamente e l'eventuale rettifica, a seguito di mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni, è rilevata nel conto economico. L'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale della preparazione del bilancio e non ne pregiudica la complessiva attendibilità.

Il Gruppo verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento regolarmente una volta l'anno o qualora si manifestino indicatori di impairment. Ciò richiede una stima del valore d'uso dei gruppi di unità generatrici di flussi finanziari a cui l'avviamento appartiene. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto postimposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.

46.3. PRINCIPI IFRS E INTERPRETAZIONI

Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati in Europa La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione
in G.U.C.E.
Data di efficacia
prevista dal principio
Data di efficacia
per Amplifon
Modifiche a:
■ IFRS 3 Business Combinations
■ IAS 16 Property, Plant and Equipment
■ IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets
■ Annual Improvements 2018-2020
(emessi tutti il 14 Maggio 2020)
28 Giu '21 2 Lug '21 1 Gen '22 1 Gen '22
  • Le modifiche all'IFRS 3 "Reference to the Conceptual Framework" hanno come obiettivo: (i) completare l'aggiornamento dei riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting presenti nel principio contabile; (ii) fornire chiarimenti in merito ai presupposti per la rilevazione, all'acquisition date, di fondi, passività potenziali e passività per tributi (c.d. levy) assunti nell'ambito di un'operazione di business combination; (iii) esplicitare il fatto che le attività potenziali non possono essere rilevate nell'ambito di una business combination.
  • Le modifiche allo IAS 16 "Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use" sono volte a definire che i ricavi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un asset prima che lo stesso sia pronto per l'uso previsto siano imputati a conto economico unitamente ai relativi costi di produzione.
  • Le modifiche allo IAS 37 "Onerous Contracts Cost of Fulfilling a Contract" sono volte a fornire chiarimenti in merito alle modalità di determinazione dell'onerosità di un contratto;
  • Gli "Annual Improvements to IFRS Standards 2018 2020" contengono modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, l'adozione non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2022.

Descrizione Data di omologa Pubblicazione
in G.U.C.E.
Data di efficacia
prevista dal principio
Data di efficacia
per Amplifon
Modifica a IAS 1 "Presentation of Financial Statements"
e IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting
Policies (emesso il 12 Febbraio 2021)
2 Mar '22 3 Mar '22 1 Gen '23 1 Gen '23
IFRS 17 "Insurance Contracts" (emesso il 18 Maggio 2017);
incluse le Modifiche a IFRS 17 (emesso il 25 Giugno 2020)
19 Nov '21 23 Nov '21 1 Gen '23 1 Gen '23
Modifica a IFRS 17 "Insurance contracts"
and IFRS 9 (emessa il 9 Dicembre 2021)
8 Set '22 9 Set '22 1 Gen '23 1 Gen '23
Modifica a IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and
Liabilities arising from a Single Transaction (emessa il 7 Maggio 2021)
11 Ago '22 12 Ago '22 1 Gen '23 1 Gen '23
Modifica a IAS 8 "Accounting policies,
Changes in Accounting Estimates and Errors:
Definition of Accounting Estimates" (emessa il 12 Febbraio 2021)
2 Mar 2022 3 Mar 2022 1 Gen '23 1 Gen '23

Le modifiche allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements" e IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting Policies sono volte a migliorare l'informativa sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.

Il principio IFRS 17 "Insurance Contracts" è un nuovo principio contabile completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa e che sostituirà l'IFRS 4, emesso nel 2005. Tale principio si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi indipendentemente dal tipo di entità che li emette, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale.

Le modifiche allo IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" prevede delle eccezioni dell' "initial recognition exemption" previste dallo IAS 12.25 (b) e IAS 12.24. La nuova disposizione impatta, nello specifico, la computazione delle imposte risultanti dall' "initial recognition".

Le modifiche allo IAS 8 "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors'' permettono alle entità di distinguere tra principi contabili e stime contabili, mediante l'introduzione di una nuova definizione di ''accounting estimates''.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

46.4. PRINCIPI CONTABILI ED INTERPRETAZIONI DI FUTURA EFFICACIA

Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e non omologati in Europa

Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data del 31 dicembre 2022.

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
Modifiche allo IAS 1: "Presentation of Financial Statements: Classification of liabilities as current or
non-current", "Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date" and
''Non-current Liabilities with Covenants''
(emesso il 23 Gennaio 2020, 15 Luglio 2020 e 31 Ottobre 2022 rispettivamente)
Esercizi che iniziano il o a partire
dal 1 Gen '24
Modifiche allo IFRS 16 "Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback"
(emesso il 22 Settembre 2022)
Esercizi che iniziano il o a partire
dal 1 Gen '24

Le modifiche allo IAS 1 riguardano le definizioni di passività correnti e non correnti, e forniscono un approccio più generale alla classificazione delle passività basato sugli accordi contrattuali.

Le modifiche allo IFRS 16 riguardano le definizioni di passività derivanti dal leaseback e la contabilizzazione di eventuali gain o loss derivanti dall'operazione.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

46.5. SOCIETÀ CONTROLLATE

Sono state incluse nell'area di consolidamento le società delle quali la Capogruppo detiene il controllo. L'esistenza del controllo su una società è determinata sulla base: (i) dei diritti di voto, anche potenziali, detenuti dal Gruppo e in virtù dei quali il Gruppo può esercitare la maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria della società; (ii) del contenuto degli eventuali accordi tra soci o dell'esistenza di particolari clausole statutarie, che attribuiscano al Gruppo il potere di governo della società; (iii) del controllo da parte del Gruppo di un numero di voti sufficiente a esercitare il controllo di fatto dell'assemblea ordinaria della società.

I componenti reddituali sono recepiti nel bilancio consolidato a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo. I crediti e i debiti, nonché i costi e i ricavi derivanti da transazioni tra imprese incluse nell'area di consolidamento sono interamente eliminati; sono altresì eliminate le minusvalenze e le plusvalenze derivanti da trasferimenti d'immobilizzazioni tra imprese consolidate, le perdite e gli utili derivanti da operazioni tra imprese consolidate relativi a cessioni di beni che permangono come rimanenze presso l'impresa acquirente, le svalutazioni e i ripristini di valore di partecipazioni in imprese consolidate, nonché i dividendi infragruppo. Le attività, le passività, i costi e i ricavi delle società controllate, sono rilevati per il loro ammontare complessivo attribuendo ai soci di minoranza la quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro spettanza. Ai bilanci delle società controllate sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo.

La data di chiusura dell'esercizio delle società controllate è allineata con la Capogruppo; ove ciò non accadesse, le società controllate predispongono situazioni patrimoniali apposite a uso della controllante.

46.6. ACCORDI A CONTROLLO CONGIUNTO

Un accordo a controllo congiunto è un accordo del quale due o più parti detengono il controllo congiunto. Il controllo congiunto è la condivisione, su base contrattuale, del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando per le decisioni relative alle attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.

Gli accordi a controllo congiunto possono essere di due tipi: attività a controllo congiunto e joint venture.

Un'attività a controllo congiunto è un accordo nel quale le parti hanno diritti sulle attività e obblighi per le passività relative all'accordo. Tali parti sono definite gestori congiunti. Con riferimento alla partecipazione in attività a controllo congiunto, da parte di ciascun gestore congiunto deve risultare la rilevazione:

  • a) Delle proprie attività, inclusa la quota delle attività possedute congiuntamente;
  • b) Delle proprie passività, inclusa la quota delle passività assunte congiuntamente;
  • c) Dei ricavi dalla vendita della propria quota di produzione riveniente dall'attività a controllo congiunto;
  • d) Della propria quota dei ricavi dalla vendita della produzione riveniente dall'attività a controllo congiunto; e
  • e) Dei suoi costi, inclusa la quota dei costi sostenuti congiuntamente.

Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Nel bilancio consolidato la partecipazione in una joint venture è valutata attraverso il metodo del patrimonio netto, rilevando a conto economico la quota di pertinenza del Gruppo degli utili e delle perdite maturate nell'esercizio. Attraverso il metodo del patrimonio netto, inoltre, nel valore contabile della partecipazione rientrano i fair value delle attività e passività detenute dalla partecipata al momento dell'acquisizione da parte del Gruppo, nonché l'eventuale avviamento, determinati al momento dell'acquisizione della partecipazione.

46.7. SOCIETÀ COLLEGATE

Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Una società è considerata collegata se il Gruppo è in grado di partecipare alla definizione delle politiche operative e finanziarie della società nonostante la stessa non sia né controllata né soggetta a controllo congiunto. In base al metodo del patrimonio netto la partecipazione in una società collegata è iscritta nello stato patrimoniale al costo di acquisto rettificato, in aumento o in diminuzione, per la quota di pertinenza del Gruppo delle variazioni dell'attivo netto della collegata. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento. Le transazioni generanti utili interni realizzate dal Gruppo con società collegate sono eliminate limitatamente alla percentuale di partecipazione di proprietà del Gruppo. Ai bilanci delle società valutate con il metodo del patrimonio netto sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo.

46.8. AGGREGAZIONI DI IMPRESE

Le aggregazioni di imprese sono rilevate in bilancio come segue:

  • il corrispettivo trasferito per l'acquisto della partecipazione è determinato sulla base del fair value delle attività trasferite, delle passività assunte, ovvero delle azioni consegnate al venditore per ottenere il controllo;
  • La determinazione dei valori delle attività e passività dell'acquisita è operata in via provvisoria sino a quando le attività di determinazione dei fair value delle attività e passività sono terminate. Il completamento di tali attività deve avvenire in ogni caso entro i 12 mesi dall'acquisizione, dove quest'ultimi sono computati a decorrere dalla data in cui l'acquisizione stessa è avvenuta e contabilizzata per la prima volta. Qualora, nel periodo in cui l'allocazione è effettuata in via provvisoria, dovessero emergere valori differenti rispetto a quelli inizialmente contabilizzati a seguito di nuove informazioni su fatti e circostanze che comunque erano esistenti alla data di acquisizione, i valori rilevati sono rettificati con effetto retroattivo;
  • gli oneri accessori alle operazioni di aggregazione aziendale sono rilevati a conto economico nel periodo in cui sono sostenuti;
  • il fair value delle azioni consegnate è determinato sulla base del prezzo di borsa alla data dell'acquisizione;
  • nel caso l'accordo con il venditore preveda un conguaglio del prezzo che vari in funzione della redditività del business acquisito, lungo un definito orizzonte temporale ovvero a una prestabilita data futura (earn-out), il conguaglio è incluso nel prezzo di acquisto sin dalla data di acquisizione ed è valutato al fair value alla data di acquisizione;
  • alla data di acquisto, le attività e le passività, anche potenziali, dell'azienda acquisita sono rilevate al loro fair value a tale data. Nella determinazione del valore di tali attività sono considerati anche i potenziali benefici fiscali applicabili alla giurisdizione di riferimento dell'attività acquisita;
  • quando i valori delle attività, delle passività e delle passività potenziali rilevate differiscono dai corrispondenti valori fiscalmente rilevanti alla data di acquisto sono rilevate le attività o passività per imposte differite;
  • l'eventuale differenza residua tra il corrispettivo trasferito per l'acquisto della partecipazione e la corrispondente quota delle attività nette acquisite è imputata ad avviamento, se positiva, ovvero a conto economico se negativa;
  • i componenti reddituali sono recepiti nel bilancio consolidato a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo.

46.9. VALUTA FUNZIONALE, MONETA DI PRESENTAZIONE E CRITERI DI CONVERSIONE DEI VALORI ESPRESSI IN VALUTE ESTERE

Il bilancio consolidato del Gruppo Amplifon è presentato in Euro, la valuta funzionale della capogruppo Amplifon S.p.A.

I bilanci delle società controllate e soggette a controllo congiunto sono preparati nella valuta funzionale di ciascuna società. Quando tale valuta è diversa dalla moneta di presentazione del bilancio consolidato, i bilanci sono convertiti secondo il metodo del cambio corrente: le voci del conto economico sono convertite ai cambi medi dell'esercizio, le voci dell'attivo e del passivo ai cambi di fine esercizio e le voci di patrimonio netto ai cambi storici. Le differenze cambio sono iscritte nella voce "differenza di conversione" del patrimonio netto consolidato; al momento della cessione della società le differenze cumulate nel patrimonio netto sono rilevate a conto economico.

206 ANNUAL REPORT 2022

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite, alla data di riferimento del bilancio, al tasso di cambio in essere a tale data. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al fair value, al valore recuperabile, ovvero a quello di realizzo, sono iscritte al cambio corrente alla data di determinazione del valore.

Le differenze cambio generate dall'estinzione di attività e passività monetarie o dalla conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti sono rilevate a conto economico.

46.10. ATTIVITÀ IMMATERIALI

Le attività immateriali acquisite separatamente e quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni d'imprese all'atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value. Le spese sostenute successivamente all'acquisto iniziale sono portate a incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri.

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile e svalutate per perdite di valore (vedi nota 46.13). L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile sia il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.

I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella:

Descrizione Anni
Software 3-10
Licenze 1-15
Patti di non concorrenza 5
Elenchi clienti 10-15
Marchi e concessioni 3-15
Altre 5-9

46.11. AVVIAMENTO

L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari all'eccedenza del corrispettivo della transazione di aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del Gruppo nel fair value netto delle attività, passività e passività potenziali.

L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato a ogni unità generatrice di flussi finanziari dell'acquirente, o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari, che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'impresa acquisita siano assegnate a tali unità o gruppi di unità.

Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate (vedi nota 46.13).

46.12. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.

Il valore d'iscrizione iniziale degli immobili, impianti e macchinari, ovvero di loro componenti significative (con l'eccezione dei terreni), al netto del valore residuo, è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile e svalutato per perdite di valore (vedi nota 46.13). L'ammortamento ha inizio quando l'immobilizzazione è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile, sia il criterio di ammortamento, nonché il valore residuo sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.

I costi di manutenzione aventi natura non incrementativa sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo.

I costi per migliorie su beni di terzi, riconducibili ad immobili, negozi e filiali in locazione operativa, sono capitalizzati e ammortizzati in base alla durata dei contratti di locazione ovvero alla vita utile dell'immobilizzazione installata, qualora più breve.

I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella:

Descrizione Anni
Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi 5-25
Impianti e macchinari 5-16
Attrezzature industriali e commerciali 4-10
Automobili e mezzi di trasporto interni 3-9
Computer e macchine da ufficio 3-7
Mobili e arredi 3-10
Altri immobili, impianti e macchinari 4-8

46.13. PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI, DEGLI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI, DELLE ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO, DEGLI INVESTIMENTI IN SOCIETÀ COLLEGATE E DELL'AVVIAMENTO

Il Gruppo verifica il valore recuperabile di un'attività quando vi sia indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore e, per le attività immateriali a vita indefinita, per quelle in corso e per l'avviamento, almeno una volta all'anno. Il valore recuperabile è definito come il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso.

Il fair value è il prezzo che si potrebbe ricevere per vendere un'attività o pagare per trasferire una passività in una transazione ordinaria tra partecipanti al mercato alla data di valutazione.

Il valore d'uso è determinato con riferimento al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, che si suppone deriveranno dall'uso continuativo di un'attività e dalla dismissione della stessa al termine della sua vita utile, attualizzati applicando un tasso di sconto post imposte che rifletta le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi all'attività. Nel caso in cui un singolo bene non produce flussi di cassa indipendenti non è possibile determinarne il valore d'uso: in tal caso, verrà stimato con riferimento all'unità generatrice di flussi finanziari (c.d. cash generating unit) a cui il bene pertiene.

Con riferimento all'avviamento, la verifica di perdita di valore è determinata a livello dei gruppi di unità generatrici di flussi finanziari cui l'avviamento è riferibile e sulla base del quale il Gruppo valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso.

Le perdite di valore sono rilevate a conto economico quando il valore contabile del bene risulta superiore al valore recuperabile. Ad eccezione dell'avviamento, per cui le perdite di valore non possono essere ripristinate, nel momento in cui una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è aumentato sino al valore recuperabile. L'accresciuto valore contabile di un'attività dovuto a un ripristino di valore non eccede comunque il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di svalutazione o ammortamento) se non si fosse rilevata alcuna perdita durevole di valore dell'attività negli anni precedenti. I ripristini di valore di un'attività sono rilevati immediatamente quale provento in conto economico.

46.14. LEASING

Il Gruppo valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing ovvero se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.

POLITICHE CONTABILI APPLICABILI AL GRUPPO IN VESTE DI LOCATARIO

Il Gruppo adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing di breve termine ed i leasing di beni di modico valore. Il Gruppo riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.

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Attività per diritto d'uso

Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti.

Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

Le attività per il diritto d'uso sono soggette a impairment. Si rinvia a quanto indicato nel paragrafo 46.13. Perdita di valore di attività non finanziarie.

Passività per leasing

Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di

risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.

I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.

Concessioni derivanti dagli effetti del Covid-19

Il Gruppo applica l'espediente pratico che permette al locatario di non considerare le eventuali concessioni sul pagamento dei canoni ricevute dal 1° gennaio 2020 e derivanti dagli effetti del Covid-19 come una modifica del contratto originario modifiche. Pertanto, le suddette concessioni sono contabilizzate come canoni variabili positivi senza passare attraverso una modifica contrattuale.

Tale esenzione si applica quando le seguenti condizioni sono verificate:

  • la variazione dei pagamenti dovuti per il leasing comporta una revisione del corrispettivo del leasing che è sostanzialmente uguale o inferiore al corrispettivo del leasing immediatamente precedente la modifica;
  • qualsiasi riduzione dei pagamenti dovuti per il leasing riguarda unicamente i pagamenti

originariamente dovuti prima del 30 giugno 2022 incluso (ad esempio, una concessione sui canoni rispetterebbe tale condizione se si traducesse in una riduzione dei pagamenti dovuti per il leasing prima del 30 giugno 2022incluso e in un incremento dei pagamenti dovuti per il leasing oltre il 30 giugno 2022); e

■ non vi è alcuna modifica sostanziale degli altri termini e condizioni del leasing.

Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto valore

Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di leasing relativi a beni di modesto valore (low value asset) quali per esempio PC, stampanti, attrezzature elettroniche ed ai contratti che presentano una durata di 12 mesi o inferiore e non contengono opzioni di acquisto (leasing di breve termine), con esclusione della categoria "negozi". I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata leasing.

POLITICHE CONTABILI APPLICABILI AL GRUPPO IN VESTE DI LOCATORE

I contratti di leasing che sostanzialmente lasciano in capo al Gruppo tutti i rischi e benefici legati alla proprietà del bene sono classificati come leasing operativi. I proventi da leasing derivanti da leasing operativi devono essere rilevati in quote costanti lungo la durata del leasing, e sono inclusi tra ricavi nel conto economico data la loro natura operativa. I costi iniziali di negoziazione sono aggiunti al valore contabile del bene locato e rilevati in base alla durata del contratto sulla medesima base dei proventi da locazione. Affitti non preventivati sono rilevati come ricavi nel periodo in cui maturano.

SUBLEASE

Il Gruppo, in veste di locatore intermedio in un contratto di sub-leasing, classifica il subleasing come finanziario o come operativo secondo le seguenti modalità:

  • a) se il leasing principale è un leasing a breve termine per il quale il Gruppo si è avvalso dell'espediente pratico, il sub-leasing viene classificato come leasing operativo;
  • b) altrimenti, il sub-leasing viene classificato con riferimento alle attività consistente nel diritto di utilizzo derivanti dal leasing principale, piuttosto che facendo riferimento all'attività sottostante (per esempio, l'elemento di immobili, impianti e macchinari oggetto di leasing).

In particolare, se il sub-leasing è classificato come leasing operativo, il locatario originario continua a contabilizzare la passività derivante dal leasing e l'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale come qualsiasi altro leasing.

Se il valore netto contabile dell'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale supera il reddito previsto del contratto di sub-leasing, ciò può indicare che l'attività relativa al diritto d'uso associata al contratto di locazione principale ha subito una riduzione di valore. Un'attività relativa al diritto d'uso è valutata per riduzione di valore ai sensi dello IAS 36.

Se il sub-leasing è classificato come leasing finanziario, il locatario originario elimina il diritto d'uso dell'attività nel contratto principale di locazione alla data di inizio del sub-leasing e continua a contabilizzare la passività originaria del leasing conformemente al modello contabile del locatario.

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46.15. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE

46.15.1 ATTIVITÀ FINANZIARIE (ESCLUSI GLI STRUMENTI DERIVATI)

Le attività finanziarie del Gruppo sono classificate sulla base del modello di business adottato per la gestione delle stesse e dalle caratteristiche dei flussi di cassa relativi.

a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:

  • (i) l'attività è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e
  • (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Si tratta principalmente di crediti verso clienti, finanziamenti e altri crediti.

I crediti commerciali che non contengono una componente finanziaria significativa sono riconosciuti al prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposto del principio IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti).

Gli altri crediti ed i finanziamenti sono inizialmente riconosciuti in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che li hanno generati.

In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie a costo ammortizzato, ad eccezione dei crediti che non contengono componente finanziaria significativa, sono valutate utilizzando il tasso di interesse effettivo. Gli effetti di tale misurazione sono riconosciuti tra i componenti finanziari di reddito.

Con riferimento al modello di impairment il Gruppo valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa (cd. Expected Loss).

Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. Simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss (cd. ECL) calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL).

In particolare, la policy attuata dal Gruppo prevede la stratificazione dei crediti, suddivisi per categorie omogenee di rischio. A tali categorie, sono applicate percentuali di svalutazione diverse che riflettono le relative aspettative di recupero. Esse si basano sulle percentuali storiche e su eventuali forward looking element, che possano inficiare la ragionevole aspettativa di recupero. I crediti commerciali sono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero (e.g. scaduto superiore ad una certa soglia, situazioni di bancarotta e/o avvio di azioni legali).

Con riferimento ai crediti finanziari immobilizzati, relativi ai finanziamenti concessi dalle consociate americane ai franchisee per supportare l'attività di investimento e sviluppo sul territorio statunitense, il Gruppo adotta il c.d. general approach per la valutazione, che richiede la verifica dell'eventuale incremento del rischio di credito ad ogni data di bilancio.

Le svalutazioni effettuate ai sensi dell'IFRS 9 sono rilevate nel conto economico consolidato al netto degli eventuali effetti positivi legati a rilasci o ripristini di valore e sono rappresentate tra i costi operativi.

b) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo ("FVOCI") Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i

seguenti requisiti: (i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Esse includono quindi tipicamente crediti commerciali che talvolta il Gruppo cede con operazioni di factoring pro soluto.

Tali attività sono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che le hanno generate. In sede di misurazione successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è riaggiornata ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute all'interno del conto economico complessivo.

Con riferimento al modello di impairment segue quanto descritto al punto a) sopra dettagliato.

c) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico consolidato ("FVPL")

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie che non trovano classificazione in nessuna delle precedenti categorie (i.e. categoria residuale). Trattasi principalmente di strumenti derivati.

Le attività appartenenti a questa categoria sono iscritte al fair value al momento della loro rilevazione iniziale.

I costi accessori sostenuti in sede di iscrizione dell'attività sono imputati immediatamente nel conto economico consolidato. In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVPL sono valutate al fair value.

Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico consolidato nel periodo in cui sono rilevati, alla voce "Utili (Perdite) da attività valutate a Fair Value".

Gli acquisti e le cessioni di attività finanziarie sono contabilizzati alla data di regolamento.

Le attività finanziarie sono rimosse dal bilancio quando i relativi diritti contrattuali scadono, oppure quando il Gruppo trasferisce tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria.

46.15.2. PASSIVITÀ FINANZIARIE (ESCLUSI STRUMENTI DERIVATI)

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti per leasing e i debiti commerciali. I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value al netto al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Il Gruppo, qualora sorgano i diritti legali alla compensazione, valuta la possibilità di esporre le disponibilità liquide al netto degli scoperti di conto corrente.

I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori

nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti.

I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.

Quando una passività finanziaria è oggetto di copertura del rischio tasso d'interesse in un fair value hedge, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto non sono incluse nel calcolo del costo ammortizzato. Tali variazioni vengono ammortizzate a partire dal momento in cui il fair value hedge accounting viene interrotto.

Con riferimento alle passività per leasing si rimanda al paragrafo 46.14. Leasing.

Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.

Le modifiche contrattuali relative a passività finanziarie sono valutate dal punto di vista qualitativo e quantitativo (tramite il test del 10%) per determinare se siano di carattere sostanziale e quindi richiedano ad una derecognition del debito originario. In caso di modifiche non sostanziali, il Gruppo riconosce a conto economico l'impatto delle variazioni.

Nel caso di opzioni put and call concesse ai soci di minoranza e che garantiscono agli stessi il settlement in cash in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie, il Gruppo, in base allo IAS 32, iscrive una passività finanziaria pari alla miglior stima del prezzo di esercizio dell'opzione. Tale passività è successivamente rimisurata ad ogni data di chiusura. La politica contabile adottata dal Gruppo prevede il riconoscimento a patrimonio netto di ogni modifica di valore della passività.

46.15.3. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

A decorrere al 1° gennaio 2019, il Gruppo Amplifon ha adottato le disposizioni dell'IFRS 9 a riguardo dell'hedge accounting per il quale precedentemente utilizzava le disposizioni dello IAS 39.

Il Gruppo negozia strumenti finanziari derivati allo scopo di neutralizzare i rischi finanziari cui è esposto e che decide di coprire in conformità alla strategia elaborata (vedi nota 43).

La documentazione che formalizza il rapporto di copertura al quale s'intende applicare l'hedge accounting include l'identificazione:

  • dello strumento di copertura;
  • dell'elemento o dell'operazione oggetto di copertura;
  • della natura del rischio;
  • delle modalità con cui l'impresa intende valutare l'efficacia della copertura nel compensare l'esposizione alle variazioni del valore equo dell'elemento coperto o dei flussi finanziari riconducibili al rischio coperto.

In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:

  • (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
  • (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire

214 ANNUAL REPORT 2022

da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico, in una voce separata da quella nella quale sono classificate le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dell'elemento coperto;

  • (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto limitatamente alla porzione efficace della copertura e a conto economico per la porzione inefficace; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment);
  • (iv) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo hedge of a net investment of a foreign operation, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato rettificano la "differenza di conversione" limitatamente alla porzione efficace della copertura e sono imputate a conto economico per la porzione inefficace;
  • (v) la copertura viene svolta dallo strumento designato, considerato in modo unitario. Nel caso di opzioni o di contratti forward, tuttavia, solo una parte del derivato è designata come strumento di copertura; la componente residua viene imputata a conto economico. In particolare, nel caso delle opzioni, solo le variazioni di fair value dovute a variazioni dell'intrinsic value sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dell'opzione dovute a variazioni del time value sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura. Nel caso dei contratti forward, solo le variazioni di fair value dovute alla variazione del tasso spot sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dovute alla variazione dei punti forward sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura.

Se la copertura diventa inefficace o se vi è un cambiamento nelle strategie di copertura del Gruppo, l'hedge accounting viene interrotto. In particolare, l'hedge accounting s'interrompe, con effetti prospettici, quando la copertura diventa inefficace o quando si verifica il cambiamento nelle strategie di copertura.

Se, in una copertura del tipo fair value hedge, l'elemento coperto è uno strumento finanziario valutato in base al metodo del tasso d'interesse effettivo, le rettifiche apportate al valore contabile dell'elemento coperto vengono ammortizzate a partire dalla data in cui il fair value hedge accounting viene interrotto e dunque l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per le variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto.

Le operazioni di copertura del rischio cambio dovuto a forecasted transactions e firm committments sono rappresentate in bilancio secondo il cash-flow hedge accounting model.

I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.

In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair

value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.

46.16. RIMANENZE

Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato. La configurazione di costo adottata è quella del costo medio ponderato.

46.17. CASSA, DISPONIBILITÀ LIQUIDE E ATTIVITÀ FINANZIARIE EQUIVALENTI

Nella voce cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti sono rilevati i mezzi finanziari liquidi e gli investimenti finanziari aventi scadenza residua, alla data di acquisto, inferiore a tre mesi e soggetti a un irrilevante rischio di variazione del loro valore. I mezzi finanziari citati sono iscritti al loro valore nominale.

46.18. FONDI PER RISCHI E ONERI

I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio non sono determinabili con certezza nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.

Gli accantonamenti sono rilevati al verificarsi delle seguenti condizioni: (i) il Gruppo ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che per l'adempimento dell'obbligazione si renderà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

L'importo accantonato in bilancio rappresenta la migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di estinzione delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; quando l'accantonamento viene attualizzato l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico quale onere finanziario.

In particolare:

  • il fondo indennità suppletiva clientela accoglie la stima delle indennità di pertinenza degli agenti, calcolate con tecniche attuariali e avendo riguardo alla probabilità di pagamento delle indennità e alle aspettative in merito al momento dell'esborso;
  • il fondo garanzia e riparazioni comprende la stima dei costi per interventi in garanzia su prodotti venduti, determinata sulla base di dati storico/statistici e del periodo di copertura della garanzia;
  • il fondo rischi per controversie contrattuali comprende la stima degli oneri derivanti da contenziosi con dipendenti, agenti o conseguenti a forniture di servizi.

46.19. BENEFICI A FAVORE DEI DIPENDENTI

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi a contributi definiti e programmi a benefici definiti.

Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa è limitata al versamento dei contributi pattuiti con i dipendenti ed è determinata sulla base dei contributi dovuti alla fine del periodo, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

Nei programmi a benefici definiti, l'importo contabilizzato come passività è pari a: (a) il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti alla data di riferimento del bilancio; (b) più eventuali utili attuariali (meno eventuali perdite attuariali); (c) meno gli eventuali costi previdenziali relativi alle prestazioni di lavoro passate non ancora rilevate; (d) dedotto il fair value alla data di riferimento del bilancio delle attività a servizio del piano (se esistono) al di fuori delle quali le obbligazioni devono essere estinte direttamente.

Nei programmi a benefici definiti, il costo imputato a conto economico è pari alla somma algebrica dei seguenti elementi: (a) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti; (b) gli oneri finanziari derivanti dall'incremento della passività conseguente al trascorrere del tempo; (c) il rendimento atteso delle eventuali attività a servizio del piano; (d) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate; (e) l'effetto di eventuali riduzioni o estinzioni del programma.

Gli utili e le perdite attuariali sono imputati negli utili e perdite complessivi.

Tutti gli oneri finanziari netti sui piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi (oneri) finanziari del conto economico.

46.20. STOCK GRANT

Il Gruppo riconosce incentivi costituiti da piani di partecipazione al capitale (c.d. stock grant) ad alcuni membri dell'alta direzione e a beneficiari che ricoprano posizioni chiave nel Gruppo. I piani di stock grant, sono "equity settled", consentono di ricevere gratuitamente azioni Amplifon S.p.A. al termine del periodo di maturazione.

Il relativo fair value è rilevato a conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. La determinazione del fair value è effettuata alla data di assegnazione delle stesse, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.

Ad ogni data di bilancio, il Gruppo verifica le ipotesi in merito al numero di diritti che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'effetto dell'eventuale modifica nella stima a conto economico rettificando la corrispondente riserva di patrimonio netto.

In caso di assegnazione gratuita di azioni (c.d. "stock grant") al termine del periodo di maturazione, è registrato il corrispondente aumento di patrimonio netto.

46.21. RICAVI

217

RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati in accordo al principio IFRS 15.

Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo).

Il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti i requisiti di identificazione del "contratto" con il cliente, le parti e si sono impegnate a adempiere le rispettive obbligazioni; ed è probabile che il Gruppo riceverà il corrispettivo a cui avrà diritto in cambio dei beni o servizi che saranno trasferiti al cliente.

Le principali performance obligations identificate nel Gruppo Amplifon sono: l'apparecchio acustico e le sue attività di fitting, che rappresentano una performance obligation unica ed inscindibile, i servizi post-vendita, le garanzie estese ove rappresentino servizi eccedenti le normali garanzie del fornitore, i material rights (gli sconti su acquisti futuri e i punti fedeltà) e i prodotti accessori (pile, kit di pulizia) forniti al cliente a corredo.

I beni e servizi possono essere venduti separatamente o all'interno di un bundle.

Il prezzo della transazione, che rappresenta l'ammontare di corrispettivo che l'entità si aspetta di ricevere a fronte della fornitura di beni o servizi al cliente, è allocato sulla base dei prezzi di vendita a sé stante (c.d. stand-alone selling prices) delle relative performance obligations.

Il prezzo di vendita a sé stante (c.d. stand-alone selling price) è determinato sulla base dei prezzi osservabili ove disponibili, oppure per beni e servizi non venduti separatamente (es. servizi post-vendita) e per i quali il prezzo non è osservabile sul mercato, esso è stimato utilizzando il metodo del costo atteso più margine (c.d. cost plus a margin).

L'eventuale sconto commerciale è allocato alle diverse performance obligations incluse nel bundle venduto al cliente, ad eccezione del servizio post-vendita, proporzionalmente al peso del relativo prezzo di vendita a sé stante.

I ricavi sono rilevati al momento in cui le performance obligations sono soddisfatte attraverso il trasferimento dei beni o servizi promessi al cliente. Ciò può avvenire in un determinato momento o nel corso del tempo.

I ricavi realizzati over time, tipicamente rappresentati dai servizi post-vendita, garanzie estese e beni a corredo forniti nel corso del tempo, sono sospesi ed il loro riconoscimento è effettuato sulla base della valutazione dei progressi dell'entità verso l'adempimento completo dell'obbligazione nel corso del tempo. In particolare, il trasferimento nel tempo è valutato sulla base del metodo dell'input, ovvero considerando gli sforzi o gli input impiegati dal Gruppo per adempiere la singola performance obligation.

Nell'ambito dei ricavi realizzati over time, ricade l'up-front fee iniziale maturata nell'ambito del rapporto di affiliazione in franchising, che è riconosciuta lunga la durata dell'intero accordo di affiliazione.

I ricavi realizzati point in time, ovvero in un dato momento, si riferiscono alle cessioni di beni e servizi ove il cliente riceve e consuma simultaneamente i benefici nel momento in cui riceve la propria prestazione.

Essi sono generalmente rappresentati dalla cessione dell'apparecchio acustico e sue attività di fitting, alla cessione di beni accessori e dalla cessione di alcuni servizi venduti separatamente. In tali situazioni, il ricavo relativo è rilevato quando il controllo del bene o servizio viene trasferito al cliente.

L'obbligazione al trasferimento del controllo di beni e servizi nel corso del tempo nella voce "Passività contrattuali".

Il Gruppo sostiene costi per l'acquisizione e l'adempimento del contratto aventi durata pluriennale. Tali costi, rappresentati tipicamente dalle provvigioni e premi riconosciuti per ogni vendita aggiuntiva realizzata e che saranno recuperati per mezzo dei ricavi derivanti dal contratto, sono stati capitalizzati quali costi del contratto (c.d. Contract costs) ed ammortizzati sulla base della valutazione del progresso dell'entità nel trasferimento dei servizi e beni trasferiti al cliente nel corso del tempo.

I costi del contratto sono rappresentati nell'attivo del bilancio in una specifica voce separata (Attività da costi contrattuali differiti a breve e a lungo termine).

CONTRIBUTI PUBBLICI

I contributi pubblici ricevuti sono presentati a riduzione della voce di costo riferimento o sono esposti tra gli altri ricavi/proventi ove non direttamente attribuibili ad una voce di costo specifica, tenuto conto della natura del contributo stesso.

46.22. DIVIDENDI

I dividendi sono rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio solo quando:

  • a) sorge il diritto dell'entità a ricevere il pagamento del dividendo;
  • b) è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno all'entità; e
  • c) l'ammontare del dividendo può essere attendibilmente valutato.

46.23. IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE

I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare o recuperare dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di riferimento del bilancio.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti ammontari riconosciuti ai fini fiscali.

Le imposte differite non sono rilevate: (i) quando derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali; (ii) con riferimento a differenze temporanee associate a partecipazioni in controllate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che non si verifichi nel futuro prevedibile.

L'iscrizione di attività per imposte anticipate, incluse quelle derivanti da perdite fiscali e crediti d'imposta non utilizzati, è effettuata quando il recupero è considerato probabile.

Le imposte anticipate e differite non sono attualizzate e sono calcolate sulla base delle aliquote che si prevede saranno applicabili quando le imposte saranno utilizzate o estinte nei rispettivi paesi in cui il Gruppo opera.

Le imposte correnti e quelle differite sono addebitate o accreditate direttamente al patrimonio netto se si riferiscono a elementi imputati direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione delle imposte correnti e quando tale diritto si concretizzerà in un minor esborso effettivo per imposte. Inoltre, sempre in presenza di diritto legale alla compensazione, sono compensate le imposte anticipate e differite che al momento del loro riversamento non determineranno alcun debito o credito per imposte correnti.

Quando un'attività è rivalutata a fini fiscali, e quella rivalutazione non è relativa a una rivalutazione contabile di un esercizio precedente, o a una che si prevede di effettuare in un esercizio successivo, nel conto economico sono rilevate le imposte differite attive sulla differenza temporanea che si origina a seguito della rivalutazione.

Le attività o passività fiscali correnti e differite devono essere rilevate e valutate applicando i requisiti di cui allo IAS 12 ovvero sulla base del reddito imponibile (perdita fiscale), dei valori ai fini fiscali, delle perdite fiscali non utilizzate, dei crediti d'imposta non utilizzati, e delle aliquote fiscali determinate applicando l'Interpretazione IFRIC 23.

In presenza di incertezze nell'applicazione della normativa fiscale, in accordo all'interpretazione IFRS 23, il Gruppo:

  • (i) nei casi in cui ritenga probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, determina le imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilancio in funzione del trattamento fiscale applicato o che prevede di applicare in sede di dichiarazione dei redditi;
  • (ii) nei casi in cui ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, riflette tale incertezza nella determinazione delle imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilanci;
  • (iii) le uncertain tax asset/liability sono da rappresentate nelle voci che accolgono le attività e passività per imposte sul reddito e non in altre poste di bilancio.

46.24. IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto, ad eccezione del caso in cui tale imposta applicata all'acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso viene rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico.

L'ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da, o pagate all'erario, è incluso a bilancio negli altri crediti o debiti, a seconda del segno del saldo.

46.25. CAPITALE SOCIALE, AZIONI PROPRIE, DISTRIBUZIONE DI DIVIDENDI E ALTRE VOCI DEL PATRIMONIO NETTO

Le azioni ordinarie emesse dalla capogruppo Amplifon S.p.A. sono classificate nel patrimonio netto. Gli eventuali oneri sostenuti per l'emissione di nuove azioni sono classificati a diretta riduzione del patrimonio netto.

Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto. Le distribuzioni di dividendi agli azionisti sono rilevate in diminuzione del patrimonio netto e come debito nel periodo in cui il pagamento del dividendo è approvato dall'assemblea dei soci.

46.26. UTILE (PERDITA) PER AZIONE

L'utile (perdita) per azione viene determinato rapportando l'utile netto di Gruppo al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

46.27. PRINCIPI CONTABILI PER I PAESI AD ALTA INFLAZIONE

Le società del Gruppo operanti in paesi ad alta inflazione (Argentina) rideterminano i valori delle attività e passività non monetarie presenti nei rispettivi bilanci originari per eliminare gli effetti distorsivi dovuti alla perdita di potere d'acquisto della moneta. Il tasso d'inflazione utilizzato ai fini dell'adozione della contabilità per l'inflazione corrisponde all'indice dei prezzi al consumo.

Le società operanti in paesi nei quali il tasso cumulato d'inflazione nell'arco di un triennio approssima o supera il 100% adottano la contabilità per l'inflazione e la interrompono nel caso in cui il tasso cumulato di inflazione nell'arco di un triennio scenda al di sotto del 100%.

Gli utili o le perdite sulla posizione monetaria netta sono imputati al conto economico.

I bilanci predisposti in valuta diversa dall'euro delle società del Gruppo che operano in paesi ad alta inflazione, sono convertiti in euro applicando il cambio di fine periodo sia per le voci patrimoniali che per le voci economiche.

46.28. ATTIVITÀ NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA E ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE

La società classifica un'attività non corrente (o un gruppo in dismissione) come posseduta per la vendita, se il suo valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il suo uso continuativo.

Attività non correnti e i gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita sono valutati al minore tra il loro valore contabile ed il loro fair value meno costi di vendita. I costi di vendita sono i costi incrementali direttamente attribuibili alla dismissione di un bene (gruppo dismissioni), esclusi gli oneri finanziari e gli oneri per imposte sul reddito.

I criteri per la classificazione delle attività possedute per la vendita si considerano soddisfatti solo quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo in dismissione è disponibile per la vendita immediata nelle sue condizioni attuali. Le azioni richieste per completare il programma di vendita dovrebbero dimostrare l'improbabilità che il programma possa essere significativamente modificato o annullato. La direzione deve essere impegnata nel piano di vendita dell'asset e della vendita che dovrebbe concludersi entro un anno dalla data di classificazione.

L'entità non classifica come posseduta per la vendita un'attività non corrente (o gruppo in dismissione) destinata ad essere abbandonata. Tuttavia, se il gruppo in dismissione da abbandonare rappresenta una componente di un'entità che è stato dismesso o classificato come posseduto per la vendita, e

  • a) rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività
  • b) fa parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività, o
  • c) è una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita

l'entità deve presentare in bilancio i risultati e i flussi finanziari del gruppo in dismissione come attività operative cessate. Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) da abbandonare includono le attività non correnti (o gruppi in dismissione) da utilizzare fino al termine della propria vita utile e le attività non correnti (o gruppi in dismissione) destinate a essere dismesse dall'uso piuttosto che vendute.

Gli immobili, impianti e macchinari e immateriali non sono ammortizzate una volta classificate come possedute per la vendita.

Le attività e le passività classificate come possedute per la vendita sono presentate separatamente come voci correnti nel prospetto della situazione finanziaria.

Le attività operative cessate sono presentate come unico importo come utile o perdita al netto delle imposte da attività operative cessate nel conto economico.

47. EVENTI SUCCESSIVI

In linea con le strategie di sviluppo dell'azienda, nel corso dei primi due mesi dell'esercizio 2023 sono proseguite le iniziative di crescita esterna attraverso le acquisizioni bolt-on. In particolare, sono stati acquisiti complessivamente oltre 60 negozi in tutte e tre le Regions nelle quali opera il gruppo: in dettaglio, principalmente in Francia e Germania per l'area EMEA, in Canada per l'Americas e in Cina per l'APAC. Grazie a queste operazioni, il Gruppo ha superato quota 9.350 negozi nel mondo, aumentando soprattutto la propria presenza in Cina (circa 200 negozi) e Canada (oltre 100 negozi).

Sono inoltre proseguiti gli esercizi dei Performance Stock Grant a fronte dei quali sono state consegnate ai beneficiari n. 4.900 azioni proprie. Alla data della presente relazione il numero di azioni proprie in portafogli è quindi pari a 1.826.460 azioni, corrispondenti allo 0,807% del capitale sociale della Società.

In data 31 gennaio 2023, Amplifon ha completato con successo il rimborso anticipato delle rimanenti tranche del Private Placement collocato negli Stati Uniti ('USPP'), per un totale di 110 milioni di dollari americani (85,4 milioni di euro al cambio di copertura), con cedola media del 4%. Il pagamento anticipato dello USPP, che ha comportato costi molto limitati sia per la c.d. "make-whole" sia per l'unwinding dei derivati, è stato finanziato tramite liquidità disponibile. Il pagamento anticipato dello USPP e la conseguente risoluzione dei covenant finanziari correlati consentono al Gruppo Amplifon di abbassare il costo complessivo del debito e di migliorare la flessibilità finanziaria.

In data 5 gennaio 2023 l'azionista di controllo Ampliter S.r.l. ("Ampliter") ha disposto un piano che prevede l'assegnazione una tantum, a titolo gratuito, nel corso del corrente mandato 2022-2024, di massime n. 500.000 azioni Amplifon di proprietà di Ampliter in favore dell'Amministratore Delegato Enrico Vita. Tale assegnazione, disposta in totale autonomia da Ampliter, pur non prevedendo alcun esborso monetario a carico di Amplifon, sulla base del principio contabile IFRS 2 "Share Based Payments" comporterà l'iscrizione a conto economico di un costo figurativo una tantum, complessivamente stimato circa 13,7 milioni di Euro, dei quali 12,4 nell'esercizio 2023 e 1,3 milioni di Euro nell'esercizio 2024.

Milano, 01 marzo 2023

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Enrico Vita

ALLEGATI

ALLEGATO I

AREA DI CONSOLIDAMENTO

In conformità a quanto disposto dagli articoli 38 e 39 del D. Lgs.127/91 e dall'articolo 126 della deliberazione Consob n.11971 del 14 maggio 1999, modificata con deliberazione n.12475 del 6 aprile 2000, è fornito di seguito l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento di Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 2022.

CAPOGRUPPO:

Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale
Amplifon S.p.A. Milano (Italia) EUR 4.527.772

SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE:

Denominazione sociale Sede legale Partecipazione
Diretta/Indiretta
Valuta Capitale
Sociale
% possesso
31/12/2022
Amplifon Italia S.p.A Milano (Italia) D EUR 100.000 100,0%
Amplifon Rete Milano (Italia) I EUR 19.250 2,6%
Audibel S.r.l (in liquidazione) Roma (Italia) D EUR 70.000 100,0%
Pilot Blankenfelde Medizinisch
Elektronische Gerate GmbH
Blankenfelde-Mahlow (Germania) D EUR 34.595 100,0%
Amplifon France SAS Arcueil (Francia) D EUR 98.550.898 100,0%
SCI Eliot Leslie Lyon (Francia) I EUR 610 100,0%
Amplifon France Holding Arcueil (Francia) D EUR 1 100,0%
Audition Nouvelle Versailles (Francia) I EUR 10.000 100,0%
Bougerolle Audition Saint-Gervais-la-Forêt (Francia) I EUR 8.000 100,0%
A.B. Audition Mer (Francia) I EUR 6.000 100,0%
Audition Frederic Rembaud Périgueux (Francia) I EUR 40.000 100,0%
Audition 50 Granville (Francia) I EUR 40.000 100,0%
Audition Marquilly Lavelanet (Francia) I EUR 15.000 100,0%
SAS A l'Ecoute Tours (Francia) I EUR 10.000 100,0%
Surdité Toulorge Cherbourg (Francia) I EUR 3.920 100,0%
Amplifon Iberica SA Barcelona (Spagna) D EUR 26.578.809 100,0%
Microson S.A. Barcelona (Spagna) D EUR 61.752 100,0%
Amplifon LATAM Holding S.L. Barcelona (Spagna) I EUR 3.000 100,0%
Amplifon Portugal SA Lisboa (Portogallo) I EUR 15.520.187 100,0%
Amplifon Magyarország Kft Budapest (Ungheria) D HUF 723.500.000 100,0%
Amplibus Magyarország Kft Budaörs (Ungheria) I HUF 3.000.000 100,0%
Amplifon AG Baar (Svizzera) D CHF 1.000.000 100,0%
Amplifon Nederland BV Doesburg (Olanda) D EUR 74.212.052 100,0%
Auditech BV Doesburg (Olanda) I EUR 22.500 100,0%
Electro Medical Instruments BV Doesburg (Olanda) I EUR 16.650 100,0%
Beter Horen BV Doesburg (Olanda) I EUR 18.000 100,0%

224 ANNUAL REPORT 2022

Denominazione sociale Sede legale Partecipazione
Diretta/Indiretta
Valuta Capitale
Sociale
% possesso
31/12/2022
Amplifon Customer Care Service BV Elst (Olanda) I EUR 18.000 100,0%
Amplifon Belgium NV Bruxelles (Belgio) D EUR 495.800 100,0%
Amplifon RE SA Lussemburgo (Lussemburgo) D EUR 3.700.000 100,0%
Amplifon Deutschland GmbH Hamburg (Germania) D EUR 6.026.000 100,0%
Focus Hören AG Willroth (Germania) I EUR 485.555 100,0%
Focus Hören Deutschland GmbH Willroth (Germania) I EUR 25.000 100,0%
Amplifon Poland Sp. z o.o. Lodz (Polonia) D PLN 3.346.400 100,0%
Audiomed Sp.z.o.o. Varsavia (Polonia) I PLN 5.000 100,0%
Amplifon UK Ltd Manchester (Regno Unito) D GBP 130.951.168 100,0%
Amplifon Ltd Manchester (Regno Unito) I GBP 1.800.000 100,0%
Ultra Finance Ltd Manchester (Regno Unito) I GBP 75 100,0%
Amplifon Cell Ta' Xbiex (Malta) D EUR 2.500.125 100,0%
Medtechnica Ortophone Ltd (*) Tel Aviv (Israele) D ILS 1.100 80,0%
Amplifon Middle East SAE Cairo (Egitto) D EGP 3.000.000 51,0%
Miracle Ear Inc. St. Paul (Stati Uniti) I USD 5 100,0%
Elite Hearing, LLC Minneapolis (Stati Uniti) I USD 1.000 100,0%
Amplifon USA Inc. Dover (Stati Uniti) D USD 52.500.010 100,0%
Amplifon Hearing Health Care. Inc. St. Paul (Stati Uniti) I USD 10 100,0%
Ampifon IPA, LLC New York (Stati Uniti) I USD - 100,0%
ME Pivot Holdings, LLC Minneapolis (Stati Uniti) I USD 2.000.000 100,0%
ME Flagship, LLC Wilmington (Stati Uniti) I USD - 100,0%
METX, LLC Waco (Stati Uniti) I USD - 100,0%
MEFL, LLC Waco (Stati Uniti) I USD - 100,0%
METAMPA, LLC Waco (Stati Uniti) I USD - 100,0%
MENM, LLC Waco (Stati Uniti) I USD - 100,0%
MEOH, LLC Minneapolis (Stati Uniti) I USD - 100,0%
Miracle Ear Canada Ltd. Vancouver (Canada) I CAD 80.201.200 100,0%
2829663 Ontario Inc Milton (Canada) I CAD - 100,0%
Ossicle Fort McMurray Inc Fort McMurray (Canada) I CAD - 100,0%
Southern Alberta Hearing Aid Ltd Lethbridge (Canada) I CAD - 100,0%
Burnaby Hearing Center Inc Burnaby (Canada) I CAD - 100,0%
Raindrop Hearing Clinici Inc Toronto (Canada) I CAD - 100,0%
Terrace Hearing Clinic Ltd. Terrace (Canada) I CAD - 100,0%
The Hearing Clinic Scarborough (Canada) I CAD - 100,0%
Lisa Reid Audiology Hearing Centres Manitoba (Canada) I CAD - 100,0%
Great to Hear, Inc Manitoba (Canada) I CAD 35 100,0%
Ontario, Inc Ontario (Canada) I CAD 1.000.100 100,0%
GAES S.A. Santiago de Chile (Cile) I CLP 1.901.686.034 100,0%
GAES Servicios Corporativo de Latinoamerica Spa Santiago de Chile (Cile) I CLP 10.000.000 100,0%
Audiosonic Chile S.A. Santiago de Chile (Cile) I CLP 1.000.000 99,0%
GAES S.A. Buenos Aires (Argentina) I ARS 120.542.331 100,0%

Partecipazione Capitale % possesso
Denominazione sociale Sede legale Diretta/Indiretta Valuta Sociale 31/12/2022
GAES Colombia SAS Bogotà (Colombia) I COP 21.900.000.000 100,0%
Soluciones Audiologicas de Colombia SAS
(in liquidazione)
Bogotà (Colombia) I COP 45.000.000 100,0%
Audiovital S.A. Quito (Ecuador) I USD 430.337 100,0%
Centros Auditivos GAES Mexico sa de cv Ciudad de México (Messico) I MXN 194.683.815 100,0%
Compañía de Audiologia y Servicios
Medicos sa de cv
Aguascalientes (Messico) I MXN 43.306.212 66,7%
GAES Panama S.A. Panama (Panama) I PAB 510.000 100,0%
Amplifon Australia Holding Pty Ltd Sydney (Australia) D AUD 392.000.000 100,0%
National Hearing Centres Pty Ltd Sydney (Australia) I AUD 100 100,0%
National Hearing Centres Unit Trust Sydney (Australia) I AUD - 100,0%
Attune Hearing Pty Ltd Brisbane (Australia) D AUD 14.771.093 100,0%
Attune Workplace Hearing Pty Ltd Brisbane (Australia) I AUD 1 100,0%
Ear Deals Pty Ltd Brisbane (Australia) I AUD 300.000 100,0%
Otohub Unit Trust (in liquidazione) Brisbane (Australia) D AUD - 100,0%
Otohub Australasia Pty Ltd Brisbane (Australia) D AUD 10 100,0%
Bay Audio Pty Ltd Sydney (Australia) D AUD 10.000 100,0%
Amplifon Asia Pacific Pte Limited Singapore (Singapore) I SGD 1.000.000 100,0%
Amplifon NZ Ltd Takapuna (Nuova Zelanda) I NZD 130.411.317 100,0%
Bay Audiology Ltd Takapuna (Nuova Zelanda) I NZD - 100,0%
Dilworth Hearing Ltd Auckland (Nuova Zelanda) I NZD - 100,0%
Auckland Hearing Ltd Auckland (Nuova Zelanda) I NZD - 100,0%
Amplifon India Pvt Ltd Gurgaon (India) I INR 1.770.000.000 100,0%
Beijing Amplifon Hearing
Technology Center Co. Ltd
Běijīng (Cina) D CNY 2.143.685 100,0%
TianjinAmplifon Hearing Technology Co. Ltd Tianjin (Cina) I CNY 3.500.000 100,0%
Shijiazhuang Amplifon
Hearing Technology Co. Ltd
Shijiazhuang (Cina) I CNY 100.000 100,0%
Shanghai Amplifon Hearing Aid Co. Ltd Shanghai (Cina) D CNY 46.000.000 100,0%
Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd (**) Hangzhou (Cina) D CNY 11.000.000 60,0%
Zhengzhou Yuanjin Hearing
Technology Co Ltd. (**)
Zhengzhou (Cina) I CNY - 60,0%
Wuhan Amplifon Hearing Aids Co. Ltd Wuhan (Cina) I CNY 1.250.000 100,0%
Shanghai Amplifon Hearing Technology Co. Ltd Shanghai (Cina) I CNY 100.000 100,0%
Nanjing Amplifon Hearing Aid Co. Ltd Nanjing (Cina) I CNY 100.000 100,0%

(*) Medtechnica Ortophone Ltd pur essendo posseduta da Amplifon all'80%, è tuttavia consolidata al 100% senza esposizione

d'interessenze di terzi per effetto della put-call option esercitabile dal 2019 e relativa all'acquisto del restante 20%. (**) Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co.. Ltd. e la sua controllata Zhengzhou Yuanjin Hearing Technology Co. Ltd (insieme Soundbridge) vengono consolidate con il metodo integrale, con una quota di Gruppo pari al 60% in virtù del possesso diretto del 51% e della put-call option su un ulteriore 9%.

SOCIETÀ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO:

Denominazione sociale Sede legale Partecipazione
Diretta/Indiretta
Valuta Capitale
Sociale
% possesso
31/12/2022
Comfoor BV (*) Doesburg (Olanda) I EUR 18.000 50,0%
Comfoor GmbH (*) Emmerich am Rhein (Germania) I EUR 25.000 50,0%
Ruti Levinson Institute Ltd (**) Ramat HaSharon (Israele) I ILS 105 16,0%
Afik - Test Diagnosis & Hearing Aids Ltd (**) Jerusalem (Israele) I ILS 100 16,0%
Lakeside Specialist Centre Ltd (**) Mairangi Bay (Nuova Zelanda) I NZD - 50,0%

(*) Joint Venture

(**) Società Collegate

ALLEGATO II

Informazioni ai sensi dell'art 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art 149-duodecies del regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2022 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.

Descrizione Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi di competenza 2022
Servizi di revisione KPMG S.p.A. Capogruppo - Amplifon S.p.A. 283.500
Servizi diversi dalla revisione KPMG S.p.A. Capogruppo - Amplifon S.p.A. 73.000
Totale Capogruppo 356.500
Servizi di revisione KPMG Network Società controllate 1.367.500
KPMG S.p.A. Società controllate 218.000
Servizi diversi dalla revisione KPMG Network Società controllate 28.000
Totale Controllate 1.613.500
Totale Generale 1.970.000

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154 – BIS DEL D.LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA)

I sottoscritti Enrico Vita in qualità di Amministratore Delegato, Gabriele Galli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Amplifon S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2022.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • è redatto in accordo con il Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 01 marzo 2023

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Enrico Vita Gabriele Galli

Al 31 dicembre 2022, il bilancio consolidato include Le procedure di revisione svolte con riferimento a tale
un avviamento pari a €1.754 milioni principalmente aspetto chiave, che hanno previsto anche il
riveniente dalle significative operazioni di coinvolgimento di esperti di valutazioni, hanno incluso:
acquisizione effettuate dal Gruppo. · comprensione del processo adottato nella
Con cadenza annuale, o più frequentemente se predisposizione del test di impairment approvato
necessario, gli Amministratori verificano la dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo;
recuperabilità dell'avviamento confrontando il valore comprensione del processo adottato nella
di carico con il relativo valore d'uso, determinato
con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi di predisposizione dei business plan 2023-2025 dai
cassa operativi attesi. quali sono stati estratti i flussi di cassa operativi
Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore attesi alla base del test di impairment;
d'uso riguardano le attese circa l'andamento dei · esame degli scostamenti tra i dati inclusi nei piani
flussi di cassa operativi durante il periodo assunto economico-finanziari degli esercizi precedenti e i
per il calcolo, il tasso di attualizzazione e il tasso di dati consuntivati, al fine di meglio comprendere
crescita di detti flussi. l'accuratezza del processo di stima adottato dagli
La previsione dei flussi di cassa operativi per il Amministratori;
periodo esplicito assunto per il calcolo (2023-2025), analisi di ragionevolezza delle ipotesi adottate dagli
predisposta dagli Amministratori e utilizzata ai fini Amministratori nella determinazione del valore
del test di impairment, deriva dai business plan recuperabile dell'avviamento, inclusi i flussi di cassa
triennali (2023-2025) approvati dagli organi societari operativi dei business plan 2023-2025 utilizzati
delle imprese controllate, nonché dal business plan dalla Capogruppo;
consolidato, relativo al medesimo periodo, · analisi di ragionevolezza dei parametri valutativi e
approvato dal Consiglio di Amministrazione della delle ipotesi alla base dei modelli di valutazione
Capogruppo in data 15 dicembre 2022. utilizzati dalla Società per la determinazione del
In considerazione della significatività della voce in valore recuperabile dell'avviamento;
esame e dell'elevato grado di giudizio richiesto nello · verifica dell'analisi di sensitività effettuata dagli
svolgimento del test di impairment da parte degli Amministratori con riferimento alle principali
Amministratori, in particolare con riferimento alla assunzioni utilizzate per lo svolgimento del test di
determinazione dei flussi di cassa operativi attesi, la impairment sull'avviamento;
recuperabilità dell'avviamento è stata un aspetto · esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
chiave dell'attività di revisione contabile. dagli Amministratori nelle note esplicative.

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Il conto economico dell'esercizio 2022 include ricavi Le procedure di revisione svolte con riferimento a tale
delle vendite e delle prestazioni pari a €2.119 aspetto chiave hanno incluso:
milioni. · comprensione del processo di rilevazione dei ricavi,
Il criterio di rilevazione dei ricavi delle vendite e del relativo ambiente informatico e dei criteri di
prestazioni derivanti da contratti con i clienti varia in valutazione a loro associati;
funzione del momento del trasferimento del · esame della configurazione, messa in atto ed
controllo di beni o servizi al cliente e della tipologia efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti ai fini
di corrispettivo cui l'entità ritiene di avere diritto. dell'attività di revisione;
Le vendite, che generalmente prevedono la
cessione di un pacchetto di prodotti e servizi a
fronte di un prezzo unico, sono caratterizzate da
numerose condizioni contrattuali applicate ai clienti
per le quali si è reso necessario individuare e
· analisi comparativa dei ricavi nelle loro principali
componenti rispetto ai dati di budget e rispetto ai
dati dell'esercizio precedente ed analisi delle
risultanze con le funzioni aziendali coinvolte;
valonzzare le diverse obbligazioni contrattuali
(performance obligation) e la loro differente modalità
di adempimento.
verifica di operazioni di vendita, selezionate su
0
base campionaria, tramite esame della relativa
documentazione a supporto e verifica
Per tali ragioni e per la significatività della voce in dell'appropriata identificazione delle obbligazioni
esame, abbiamo considerato la rilevazione dei contrattuali (performance obligation),
ricavi, con particolare riferimento all'accuratezza e dell'allocazione del prezzo alle stesse e del
alla competenza temporale degli stessi, un aspetto riconoscimento a conto economico del ricavo
chiave dell'attività di revisione. secondo le modalità di adempimento delle stesse;
· procedure di richiesta di conferma esterna con
l'obiettivo di acquisire elementi probativi a supporto

-

-

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PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022

INDICE

PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA p. 238
CONTO ECONOMICO p. 240
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO p. 241
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO p. 242
RENDICONTO FINANZIARIO p. 244
NOTE ESPLICATIVE p. 246
1. Informazioni generali 246
2. Impatti del conflitto militare in Ucraina,dell'emergenza COVID-19 e del
cambiamento climatico sulla performance e sulla situazione finanziaria
del Gruppo 246
3. Avviamento e immobilizzazioni immateriali 248
4. Immobili, impianti e macchinari 249
5. Attività per diritti d'uso 250
6. Partecipazioni 251
7. Strumenti finanziari derivati e hedge accounting 252
8. Altre attività finanziarie non correnti verso controllate 256
9. Altre attività non correnti 256
10. Rimanenze 257
11. Crediti verso clienti 257
12. Crediti verso controllate e controllanti 258
13. Altri crediti 259
14. Altre attività finanziarie 259
15. Crediti finanziari a breve termine verso controllate 260
16. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 260
17. Capitale sociale e patrimonio netto 261
18. Finanziamenti a lungo termine 263
19. Passività per leasing 268

20. Posizione finanziaria netta 269
21. Fondi rischi ed oneri 271
22. Passività per benefici ai dipendenti 271
23. Attività e passività per imposte differite 272
24. Altri debiti 273
25. Debiti verso terze parti 273
26. Debiti verso controllate 274
27. Debiti per acquisizioni 275
28. Debiti finanziari 276
29. Debiti finanziari a breve verso controllate 276
30. Debiti tributari 277
31. Ricavi delle vendite e delle prestazioni 277
32. Costi operativi 278
33. Ammortamenti e svalutazioni 280
34. Altri proventi e costi 280
35. Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie 281
36. Imposte sul reddito dell'esercizio 283
37. Performance stock grant e Sustainable Value Sharing Plan 284
38. Rapporti con imprese controllanti, controllate e altre parti correlate 295
39. Garanzie rilasciate a favore di terzi 304
40. Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali 304
41. Gestione dei rischi finanziari 304
42. Criteri di valutazione 309
43. Eventi successivi 327
PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL'ASSEMBLEA
DEGLI AZIONISTI
p. 328
ALLEGATO I p. 329
Informazioni ai sensi dell'art 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob 329
ALLEGATO II p. 330
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili
societari ai sensi delle disposizioni del comma 2 art. 154 – bis del D.Lgs. n.
58/1998 (Testo Unico della Finanza) 330

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA

(Euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
ATTIVO
Attività non correnti
Avviamento Nota 3 8.025.474 - 8.025.474
Immobilizzazioni immateriali a vita definita Nota 3 73.643.556 64.217.374 9.426.182
Immobili, impianti e macchinari Nota 4 7.260.751 8.906.009 (1.645.258)
Attività per diritti d'uso Nota 5 13.892.982 18.714.150 (4.821.168)
Partecipazioni immobilizzate Nota 6 1.773.397.980 1.681.760.572 91.637.408
Strumenti di copertura Nota 7 25.849.624 10.982.859 14.866.765
Altre attività finanziarie non correnti verso controllate Nota 8 - 4.696.339 (4.696.339)
Attività per imposte differite Nota 23 16.708.761 19.823.726 (3.114.965)
Attività per costi contrattuali differiti - - -
Altre attività non correnti Nota 9 4.089.200 4.791.794 (702.594)
Totale attività non correnti 1.922.868.328 1.813.892.823 108.975.505
Attività correnti
Rimanenze Nota 10 180.669 42.215 138.454
Crediti verso clienti Nota 11 14.186.369 14.401.143 (214.774)
Altri crediti Nota 13 23.061.370 11.431.766 11.629.604
Strumenti di copertura Nota 7 17.016.274 167.730 16.848.544
Crediti verso controllate e controllanti Nota 12 248.677.075 219.461.308 29.215.767
Altre attività finanziarie Nota 14 48.959.604 49.871.202 (911.598)
Attività per costi contrattuali differiti - - -
Crediti finanziari a breve termine verso controllate Nota 15 16.770.412 20.331.183 (3.560.771)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 16 50.072.147 128.385.290 (78.313.143)
Totale attività correnti 418.923.920 444.091.837 (25.167.917)
TOTALE ATTIVO 2.341.792.248 2.257.984.660 83.807.588
239
(Euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
PASSIVO
Patrimonio netto Nota 17
Capitale sociale 4.527.772 4.527.772 -
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 202.712.442 202.712.442 -
Riserva legale 933.760 933.760 -
Azioni proprie (49.894.474) (28.840.306) (21.054.168)
Riserva stock grants 34.724.848 38.087.753 (3.362.905)
Riserva cash flow hedge e Foreign Currency 19.520.993 (2.025.700) 21.546.693
Riserva straordinaria e altre riserve 3.643.824 3.359.842 283.982
Utili (perdite) portati a nuovo 368.429.144 359.049.771 9.379.373
Utile (perdita) dell'esercizio 117.701.893 84.278.629 33.423.264
Totale patrimonio netto 702.300.202 662.083.963 40.216.239
Passività non correnti
Finanziamenti da terzi Nota 18 798.820.895 913.362.549 (114.541.654)
Finanziamenti da controllate Nota 18 - 97.121.667 (97.121.667)
Passività per leasing Nota 19 12.568.255 17.362.105 (4.793.850)
Fondi per rischi e oneri Nota 21 94.961 140.100 (45.139)
Passività per benefici ai dipendenti Nota 22 717.825 890.633 (172.808)
Strumenti di copertura Nota 7 - 2.530.629 (2.530.629)
Debiti per acquisizioni Nota 26 2.575.760 6.551.576 (3.975.816)
Passività per costi contrattuali differiti - - -
Passività per imposte differite Nota 23 - - -
Altri debiti Nota 24 110.407 1.749.530 (1.639.123)
Totale passività non correnti 814.888.103 1.039.708.789 (224.820.686)
Passività correnti
Debiti verso fornitori Nota 25 146.818.012 84.097.177 62.720.835
Debiti verso controllate Nota 26 111.220.723 44.264.542 66.956.181
Altri debiti verso terze parti Nota 25 14.699.566 25.537.427 (10.837.861)
Passività per costi contrattuali differiti - - -
Debiti per acquisizioni Nota 27 4.493.948 5.020.568 (526.620)
Debiti finanziari Nota 28 134.562.724 146.942.010 (12.379.286)
Debiti finanziari verso controllate Nota 29 388.952.743 234.769.942 154.182.801
Passività per leasing Nota 19 2.850.360 2.544.822 305.538
Strumenti di copertura Nota 7 - 551.689 (551.689)
Debiti tributari Nota 30 21.005.867 12.463.730 8.542.137
Totale passività correnti 824.603.943 556.191.908 268.412.035
TOTALE PASSIVO 2.341.792.248 2.257.984.660 83.807.588

CONTO ECONOMICO

(Euro) ESERCIZIO 2022
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale Variazione
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
Nota 31 416.203.148 - 416.203.148 249.550.846 - 249.550.846 166.652.302
- di cui verso controllate
e controllanti
416.198.439 - 416.198.439 145.516.178 - 145.516.178 270.682.261
Costi operativi Nota 32 (275.649.478) (1.000.000) (276.649.478) (236.911.122) (8.882.000) (245.793.122) (30.856.356)
- di cui verso controllate
e controllanti
36.425.468 - 36.425.468 27.653.259 - 27.653.259 8.772.209
Altri proventi e costi Nota 34 (48.680.924) - (48.680.924) 31.767.410 - 31.767.410 (80.448.334)
- di cui verso controllate
e controllanti
(59.959.068) - (59.959.068) 12.797.520 - 12.797.520 (72.756.588)
Margine operativo lordo 91.872.746 (1.000.000) 90.872.746 44.407.134 (8.882.000) 35.525.134 55.347.612
Ammortamenti e svalutazioni Nota 33
Ammortamento delle
immobilizzazioni immateriali
(17.556.684) - (17.556.684) (15.453.494) - (15.453.494) (2.103.190)
Ammortamento delle
immobilizzazioni materiali
(2.793.291) - (2.793.291) (4.041.056) - (4.041.056) 1.247.765
Ammortamento delle attività
per diritti d'uso
(3.172.126) - (3.172.126) (7.347.974) - (7.347.974) 4.175.848
Ripristini (svalutazioni) di valore
di attività non correnti
(79.134) - (79.134) (626.356) - (626.356) 547.222
Totale ammortamenti e
svalutazioni
(23.601.235) - (23.601.235) (27.468.880) - (27.468.880) 3.867.645
Risultato operativo 68.271.511 (1.000.000) 67.271.511 16.938.254 (8.882.000) 8.056.254 59.215.257
Proventi, oneri finanziari e
rettifiche di valore di attività
finanziarie
Altri proventi, oneri, rivalutazioni
e svalutazioni di attività finanziarie
Nota 35 86.830.560 - 86.830.560 88.550.757 - 88.550.757 (1.720.197)
- di cui verso controllate
e controllanti
86.830.560 - 86.830.560 88.550.757 - 88.550.757 (1.720.197)
Interessi attivi e passivi (19.111.380) - (19.111.380) (17.463.070) - (17.463.070) (1.648.310)
- di cui verso controllate
e controllanti
(5.038.177) - (5.038.177) (4.485.668) - (4.485.668) (552.509)
Altri proventi e oneri finanziari(**) (1.793.488) - (1.793.488) (919.807) - (919.807) (873.681)
- di cui verso controllate
e controllanti
425.987 - 425.987 969.068 - 969.068 (543.081)
Differenze cambio attive e passive 277.701 - 277.701 192.791 - 192.791 84.910
Utile (perdita) da attività valutate
al fair value
866.597 - 866.597 4.487.812 - 4.487.812 (3.621.413)
67.069.792 - 67.069.792 74.808.483 - 74.808.483 (7.738.691)
Risultato prima delle imposte 135.341.303 (1.000.000) 134.341.303 91.746.737 (8.882.000) 82.864.737 51.476.566
Imposte sul reddito
dell'esercizio, correnti e differite
Nota 36
Imposte correnti (14.046.254) 295.700 (13.750.554) 752.549 2.640.983 3.393.532 (17.144.087)
Imposte differite (2.888.855) - (2.888.855) (1.979.640) - (1.979.640) (909.215)
Totale imposte sul reddito
dell'eserizio, correnti e differite
(16.935.110) 295.700 (16.639.410) (1.227.091) 2.640.983 1.413.892 (18.053.302)
Utile/(Perdita) di esercizio 118.406.193 (704.300) 117.701.893 90.519.646 (6.241.017) 84.278.629 33.423.264

(*) I primi 4 mesi del periodo comparativo includono le voci di conto economico del ramo d'azienda afferente alle attività operative del mercato italiano poi conferito in favore della società Amplifon Italia S.p.A. in Maggio 2021.

(**) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie per una migliore rappresentazione dei dati.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Esercizio 2022 Esercizio 2021
Risultato netto dell'esercizio 117.701.893 84.278.629
Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
- -
Rimisurazione sui piani a benefici definiti 252.535 26.486
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio
31.447 35.675
Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (A)
283.982 62.161
Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio:
- -
Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge 27.560.692 2.447.145
Utili/(perdite) derivanti da Foreign Currency Basis Spread su strumenti derivati 790.221 169.882
Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere - -
Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio
(6.804.219) (628.086)
Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B)
21.546.694 1.988.941
Totale altri utili (perdite) consolidati complessivi (A)+(B) 21.830.676 2.051.102
Utile (perdita) complessivo dell'esercizio 139.532.569 86.329.731

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

(Euro) Capitale Riserva
sovrap azioni
Riserva
legale
Riserva
Straordinaria
Altre
Riserve
Saldo al 1 gennaio 2021 4.527.772 202.712.442 933.760 2.766.528 531.152
Destinazione risultato 2020
Distribuzione dividendi
Aumento di capitale
Stock grants
Azioni proprie
Hedge accounting e TFR 62.162
Fusioni
Altre variazioni
Risultato economico del 2021
Saldo al 31 dicembre 2021 4.527.772 202.712.442 933.760 2.766.528 593.314
(Euro) Capitale Riserva
sovrap azioni
Riserva
legale
Riserva
Straordinaria
Altre
Riserve
Saldo al 1 gennaio 2022 4.527.772 202.712.442 933.760 2.766.528 593.314

Destinazione risultato 2021 84.278.629 (84.278.629) -

Distribuzione dividendi (58.237.206) (58.237.206)

Aumento di capitale -

Stock grants (3.362.906) (3.362.906)

Azioni proprie (21.054.167) (21.054.167)

Hedge accounting e TFR 283.982 21.546.693 21.830.675

Fusioni -

Altre variazioni (16.662.051) (16.662.051)

Risultato economico del 2022 117.701.893 117.701.893

Saldo al 31 dicembre 2022 4.527.772 202.712.442 933.760 2.766.528 877.296

Riserva da
Cash Flow Hedge
e Foreign Currency
Riserva
stock option
(4.014.641) 34.224.997
3.862.756
1.988.941
(2.025.700) 38.087.753
662.083.963
(58.237.206)
84.278.629
(84.278.629)
359.049.771
84.278.629
(28.840.306) (2.025.700) 38.087.753
(58.237.206)
(3.362.906) (3.362.906)
(21.054.167) (21.054.167)
21.830.675 21.546.693
(16.662.051) (16.662.051)
117.701.893 117.701.893
702.300.202 117.701.893 368.429.143 (49.894.473) 19.520.993 34.724.847

RENDICONTO FINANZIARIO

(Euro)

ATTIVITÀ DI ESERCIZIO Note 31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021
Utile d'esercizio 117.701.893 84.278.629
Ammortamenti e svalutazioni: 23.601.235 27.468.734
- delle immobilizzazioni immateriali Nota 33 17.599.364 15.453.349
- delle immobilizzazioni materiali Nota 33 2.829.944 4.041.056
- delle attività per diritti d'uso Nota 33 3.172.126 7.347.974
- Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti - 626.355
Accantonamenti 8.766.357 13.064.363
Imposte correnti e differite Nota 35 16.639.409 (1.413.792)
(Plusvalenze) minusvalenze da immobilizzazioni 7.379 10.006
Proventi e oneri finanziari Nota 34 (67.624.893) (74.808.483)
Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione
del capitale circolante
99.091.380 48.599.457
Utilizzo di altri fondi (87.849) (541.415)
(Incremento) decremento delle rimanenze Nota 10 (138.463) (3.215.974)
Decremento (aumento) dei crediti commerciali (71.719.538) (43.367.787)
Aumento (decremento) dei debiti verso fornitori 119.797.643 49.386.853
Aumento (decremento) di altri debiti/crediti non finanziari
al netto di quelli tributari
4.482.310 (5.204.035)
Totale variazioni di attività e passività correnti 52.334.310 (2.942.358)
Imposte pagate (1.239.803) (11.359.551)
Interessi pagati/incassati (16.460.782) (14.481.892)
Svalutazione attività finanziarie correnti - -
Dividendi incassati 109.423.678 110.034.490
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio prima della
variazione delle passività per Leasing
243.148.576 129.850.146
Pagamento della quota capitale dei debiti per leasing (2.781.595) (7.309.395)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) 240.366.981 122.540.751

ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO Note 31 Dicembre 2022 31 Dicembre 2021
Acquisto di immobilizzazioni materiali Nota 4 (1.616.166) (3.662.847)
Acquisto di immobilizzazioni immateriali Nota 3 (25.762.699) (32.627.899)
Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni 315.045 31.187
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative
(B)
(27.063.820) (36.259.559)
Acquisto di partecipazioni/aumento di capitale in società controllate Nota 6 (2.628.796) (439.039.288)
Variazione debiti e crediti per acquisizioni (4.502.436) (9.975.620)
(Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli Nota 6 (270)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività
di investimento da acquisizioni (C)
(7.131.231) (449.015.178)
Flusso monetario generato (assorbito) da attività
di investimento (B) + (C)
(34.195.051) (485.274.737)
ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Acquisto azioni proprie (53.093.397) (31.084.620)
Incremento (decremento) debiti finanziari (77.610.338) 116.923.295
(Incremento) decremento crediti finanziari 7.422.196 52.567.750
Strumenti derivati di copertura Nota 7 - (1.681.626)
Commissioni pagate su finanziamenti a medio lungo termine - (1.099.053)
Altre attività non correnti - 100
Distribuzione dividendi Nota 17 (58.237.206) (49.356.083)
Aumenti di capitale Nota 17 (102.555.129) -
Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (D) (284.073.874) 86.269.763
Flusso di disponibilità liquide (A + B + C + D) (77.901.944) (276.464.223)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio Nota 16 128.385.290 438.575.670
Variazioni delle disponibilità liquide Nota 16 (77.901.944) (276.464.223)
Cassa conferita (411.199) (33.727.593)
Disponibilità liquide di fine esercizio 50.072.147 128.385.290

(Euro)

NOTE ESPLICATIVE

1. INFORMAZIONI GENERALI

Amplifon S.p.A., Capogruppo del Gruppo Amplifon, leader mondiale nella distribuzione di soluzioni acustiche e nel loro adattamento e personalizzazione alle esigenze degli utilizzatori, è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133 ed è controllata direttamente da Ampliter S.r.l. (42.23% del capitale sociale e 59.27% dei diritti di voto), a sua volta detenuta al 100% da Amplifin S.p.A., posseduta al 99.4% da Susan Carol Holland.

Il bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2022 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38. Tali principi comprendono l'insieme dei principi IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standards) emessi dallo IASB (International Accounting Standars Board), nonché le interpretazioni SIC e IFRIC emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee, che siano stati omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 entro il 31 dicembre 2022. I principi contabili internazionali eventualmente omologati dopo tale data e prima della data di redazione del presente bilancio, sono utilizzati nella preparazione del bilancio d'esercizio solo se l'adozione anticipata è consentita dal Regolamento di omologa e dal principio contabile oggetto di omologa e solo nel caso Amplifon S.p.A. si sia avvalsa di tale facoltà.

La pubblicazione del progetto di bilancio d'esercizio di Amplifon S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 1 marzo 2023. Tale bilancio è sottoposto ad approvazione dell'assemblea dei soci di Amplifon S.p.A. in data 21 aprile 2023.

2. IMPATTI DEL CONFLITTO MILITARE IN UCRAINA,DELL'EMERGENZA COVID-19 E DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO SULLA PERFORMANCE E SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DEL GRUPPO

Amplifon S.p.A. non ha alcuna attività né diretta né indiretta in Ucraina, Russia e Bielorussia ed ha attività limitate nei paesi limitrofi. Tuttavia il conflitto russo-ucraino ha portato ad una accelerazione dell'aumento dei prezzi delle materie prime, e più in generale ad un forte aumento dell'inflazione su scala mondiale con conseguente inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali. La ripresa economica, che aveva caratterizzato la prima fase post pandemia, ha rapidamente rallentato e il quadro prospettico di brevemedio periodo rimane molto incerto e di difficile valutazione, con il possibile manifestarsi

o il perdurare di eventuale recessione economica. Sebbene il mercato degli apparecchi acustici abbia sempre dimostrato di essere resiliente anche in periodi di crisi economica, in quanto le soluzioni e i servizi acustici sono prodotti non discrezionali che danno un beneficio importante alla salute fisica, emotiva e relazionale alle persone, ed i clienti sono assistiti da sistemi di rimborso pubblici e privati e da finanziamenti di credito al consumo, il contesto inflattivo attuale e l'incertezza sui costi futuri dei beni di prima necessità potrebbero portare alcuni potenziali clienti a posticipare temporaneamente l'acquisto di un dispositivo che comunque sarebbe necessario nel medio periodo. In ogni caso, la società monitora costantemente l'evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business, tuttavia al momento non è possibile escludere che la situazione sopra descritta possa comportare un rallentamento della domanda dei prodotti e servizi del Gruppo e dunque di Amplifon S.p.A. nella sua qualità di centrale d'acquisto, sebbene, come sopra ricordato, Amplifon operi in un segmento di mercato che in passato, anche se in contesti non direttamente comparabili, ha generalmente dimostrato di essere meno sensibile di altri alle oscillazioni del ciclo economico generale.

Con riferimento all'emergenza sanitaria COVID-19, l'implementazione di campagne vaccinali ha consentito un graduale ritorno alla normalità in Italia. Pertanto, nel 2022 Amplifon S.p.A. ha risentito in misura significativamente minore degli effetti dell'emergenza sanitaria. I contributi e le agevolazioni ricevute da alcune attività governative sono state praticamente irrilevanti, come pure non significative sono state le spese direttamente riferibili all'emergenza. L'evoluzione positiva registrata anche nei paesi in cui il Gruppo opera, ha permesso una rilevante crescita dei ricavi intragruppo realizzati da Amplifon S.p.A. in qualità di Centrale d'aquisto per il Gruppo stesso.

Con riferimento al tema del cambiamento climatico si ricorda che il business model della Società e del Gruppo Amplifon è basato sull'offerta di servizi retail per la cura dell'udito. Pertanto, gli obiettivi legati alla transizione verso fonti energetiche alternative e alle azioni necessarie per fronteggiare il cambiamento climatico sono perseguiti attraverso gli sforzi della Società e del Gruppo atti a garantire un miglioramento dell'efficienza energetica nelle proprie attività di business, nonché rendicontando le principali emissioni di gas a effetto serra prodotte lungo la catena del valore. Si sottolinea inoltre che la Società ed il Gruppo, così come emerso dalle analisi svolte durante il primo esercizio di rendicontazione secondo le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) e in considerazione delle loro attività e del loro modello di business, non presentano esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al climate change. Ulteriori approfondimenti sono contenuti nella Dichiarazione non Finanziaria del Gruppo.

3. AVVIAMENTO E IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le immobilizzazioni immateriali nette al 31 dicembre 2022 ammontano a Euro 81.669 migliaia.

(migliaia di Euro) Costo storico
al 31/12/2021
Amm. e sval.
cumulate
al 31/12/2021
Valore netto
contabile
al 31/12/2021
Costo storico
al 31/12/2022
Amm. e sval.
cumulate
al 31/12/2022
Valore netto
contabile
al 31/12/2022
Brevetti - - - 11 (5) 6
Licenze, marchi e diritti simili 9.798 (4.895) 4.903 10.266 (6.563) 3.703
Software 75.217 (31.905) 43.312 97.842 (48.824) 49.018
Patti di non concorrenza - - - 125 (83) 42
Elenchi clienti - - - - - -
Key money - - - - - -
Immobilizzazioni in corso e acconti 16.002 - 16.002 20.875 - 20.875
Totale 101.017 (36.800) 64.217 129.119 (55.475) 73.644
Avviamento - - - 8.025 - 8.025
Totale 101.017 (36.800) 64.217 137.144 (55.475) 81.669

I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:

(migliaia di Euro) Valore netto
contabile al
31/12/2021
Investim. Alienazioni Ammort. Svalutazioni Altre
variazioni
nette
Valore netto
contabile al
31/12/2022
Licenze, marchi e diritti simili 4.903 414 - (1.683) (6) 75 3.703
Software 43.312 11.329 - (15.790) (36) 10.203 49.018
Patti di non concorrenza - 125 - (83) - - 42
Brevetti - - - (1) - 7 6
Elenchi clienti - - - - - - -
Key money - - - - - - -
Immobilizzazioni in corso e acconti 16.002 13.895 (183) - - (8.839) 20.875
Totale 64.217 25.763 (183) (17.557) (42) 1.446 73.644
Avviamento - - - - - 8.025 8.025
Totale 64.217 25.763 (183) (17.557) (42) 9.471 81.669

Gli incrementi del periodo delle immobilizzazioni immateriali sono principalmente riconducibili ad investimenti nell'area dell'information technology dove la continua attenzione al cliente e l'obiettivo di maggiore controllo sulle attività operative hanno trainato il rilevante sforzo operato parallelamente sia sul fronte delle infrastrutture tecnologiche (specificamente intelligenza artificiale per un'esperienza iperpersonalizzata ai clienti) e dei sistemi e delle strumentazioni di negozio a supporto dell'Amplifon Product Experience (che ha ridefinito l'intero customer journey del cliente Amplifon) che sul fronte dei processi operativi e di back office. A tal proposito si segnala il progressivo rilascio in tutto il Gruppo del nuovo sistema ERP, già implementato in Amplifon S.p.A. nel corso del 2020, basato sulla soluzione

integrata ed interdipendente "Software as a Service" e "Platform as a Service" che permette di disporre di un ambiente di cloud computing completamente customizzato per il Gruppo Amplifon. Rilevanti investimenti in immobilizzazioni immateriali hanno riguardato i sistemi per la razionalizzazione del procurement di Gruppo e la centralizzazione degli acquisti.

I rilevanti investimenti sopra menzionati si riflettono anche negli incrementi delle immobilizzazioni in corso.

L'incremento dell'avviamento è relativo alla fusione della società Otohub S.r.l. Tale operazione si qualifica come "business combination under common control" poiché Amplifon S.p.A. deteneva la partecipazione integrale al capitale di Otohub. L'operazione è stata contabilizzata in continuità di valori come prescritto dai principi espressi da Assirevi nel documento OPI n. 2 (Revised) dell'ottobre 2016, in considerazione del fatto che l'operazione ha coinvolto un soggetto IAS Adopter (Otohub S.r.l).

La recuperabilità del valore dell'avviamento è stata verificata tramite stima del valore d'uso della stessa, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi. Il valore d'uso degli avviamenti è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dal business plan triennale (2023-2025) ed utilizzando una crescita perpetua finale allineata alle previsioni di inflazione del Fondo Monetario Internazionale per l'anno 2027. L'attualizzazione dei flussi è stata effettuata sulla base del costo medio ponderato del capitale, utilizzando tassi di sconto che riflettono le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro (tasso di crescita del 2%, costo medio ponderato del capitale pari al 9,38%).

È stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la variazione del valore assegnato agli assunti di base che, dopo aver considerato le eventuali modifiche indotte da tale cambiamento sulle altre variabili utilizzate, rende il valore recuperabile dell'avviamento pari al loro valore contabile. Tale analisi ha evidenziato che solo scostamenti significativi nel raggiungimento degli obiettivi di business e nel livello dei tassi di interesse ridurrebbero il valore recuperabile ad un livello prossimo a quello contabile per l'avviamento.

4. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI

La seguente tabella mostra il totale delle immobilizzazioni materiali e dei relativi fondi, raggruppati per le principali categorie, iscritti in bilancio al 31 dicembre del 2022 ed al 31 dicembre dell'esercizio precedente.

(migliaia di Euro) Costo storico
al 31/12/2021
Amm. e sval.
cumulate
al 31/12/2021
Valore netto
contabile
al 31/12/2021
Costo storico
al 31/12/2022
Amm. e sval.
cumulate
al 31/12/2022
Valore netto
contabile
al 31/12/2022
Terreni - - - - - -
Migliorie beni di terzi 7.358 (4.192) 3.166 8.574 (5.730) 2.844
Impianti e macchinari 292 (196) 96 295 (211) 84
Attrezzature industriali e commerciali 1.053 (315) 738 1.221 (526) 695
Automobili e mezzi di trasporto interni - - - - - -
Computers e macchine da ufficio 6.871 (5.296) 1.575 7.719 (6.001) 1.718
Mobili e arredi 2.968 (1.403) 1.565 3.185 (1.741) 1.444
Altre immobilizzazioni materiali - - - - - -
Immobilizzazioni in corso e acconti 1.766 - 1.766 476 - 476
Totale 20.308 (11.402) 8.906 21.470 (14.209) 7.261

La movimentazione delle immobilizzazioni materiali intervenuta nel corso dell'esercizio è stata la seguente:

(migliaia di Euro) Valore netto
contabile
al 31/12/2021
Investim. Alienazioni Ammort. Aggregazioni di imprese Svalutazioni Altre
variazioni
nette
Valore netto
contabile
al 31/12/2022
Terreni - - - - - - - -
Migliorie beni di terzi 3.166 510 (16) (1.538) - - 722 2.844
Impianti e macchinari 96 3 - (15) - - - 84
Attrezzature industriali e commerciali 738 41 (3) (211) - - 130 695
Automobili e mezzi di trasporto interni - - - - - - - -
Computers e macchine da ufficio 1.575 584 (3) (682) - - 244 1.718
Mobili e arredi 1.565 233 - (347) - (20) 13 1.444
Altre immobilizzazioni materiali - - - - - - - -
Immobilizzazioni in corso e acconti 1.766 246 (117) - - (17) (1.402) 476
Totale 8.906 1.616 (139) (2.793) - (37) (293) 7.261

Le migliorie su beni di terzi riguardano gli investimenti in allestimento/ristrutturazione dell'Headquarters.

5. ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO

Le attività per diritti d'uso sono di seguito rappresentate:

(migliaia di Euro) Costo storico
al 31/12/2021
Amm. e sval.
cumulate
al 31/12/2021
Valore netto
contabile
al 31/12/2021
Costo storico
al 31/12/2022
Amm. e sval.
cumulate
al 31/12/2022
Valore netto
contabile
al 31/12/2022
Headquarters e foresterie 25.129 (7.129) 18.000 22.847 (9.705) 13.142
Autovetture 1.461 (764) 697 1.639 (958) 681
Macchine elettroniche 70 (52) 18 83 (13) 70
Totale 26.660 (7.945) 18.715 24.569 (10.676) 13.893

La movimentazione delle attività per diritti d'uso intervenuta nel corso dell'esercizio è stata la seguente:

(migliaia di Euro) Valore netto
contabile
31/12/2021
Investim. Alienazioni Ammort. Aggregazioni di imprese Svalutazioni Altre
variazioni
nette
Valore netto
contabile
al 31/12/2022
Headquarters e foresterie 18.000 1.064 (3.194) (2.755) - - 27 13.142
Autovetture 697 478 (75) (397) - - (22) 681
Macchine elettroniche 18 82 (10) (20) - - - 70
Totale 18.715 1.624 (3.279) (3.172) - - 5 13.893

Le attività per diritti d'uso della voce "Headquarters" al 31 dicembre 2022 includono l'affitto della sede di Amplifon S.p.A. a Milano ed alcune foresterie. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 19.

6. PARTECIPAZIONI

Si riporta di seguito la tabella riepilogativa dei movimenti intervenuti nell'esercizio nelle partecipazioni valutate al costo:

Società Paese Saldo al 31/12/2021 Acquisizioni Aumenti/
Versament
in Conto
Capitale
Svalutazioni Fusioni Riclassifiche/
Altri
movimenti
Stock grants Saldo al
31/12/2022
Otohub S.r.l. Italia 11.312 - - - (11.312) - - -
Amplifon France SAS Francia 117.222 - 75.000 - - - (23) 192.199
SCI Eliot Leslie Francia 545.430 - - - - - (138) 545.292
Amplifon Iberica SA Spagna 4.343 - - - - - (6) 4.337
Amplifon Magyarország
Kft
Ungheria 3.775 - - - 1.157 - (330) 4.603
Amplifon AG Svizzera 147.478 - - - - - (19) 147.459
Amplifon Nederland BV Olanda 61.699 - 25.637 - - - (263) 87.074
Amplifon USA Inc. USA 234 - - - - - - 234
Amplifon Hearing Middle
East
Egitto 220.506 - - - - - (576) 219.930
Amplifon Deutschland
GmbH
Germania 26.452 - - - - - (68) 26.384
Amplifon UK Ltd UK 14.921 - - - - - (190) 14.730
Amplifon Belgium NV Belgio 64.934 - - - - - (781) 64.153
Amplifon Australia
Holding Pty Ltd
Australia - - 1.918 - - - (28) 1.890
Amplifon Poland Sp.z.o.o. Polonia 10.085 - - - - 78 - 10.163
Medtechnica Ortophone
Ltd
Israele 2.500 - - - - - - 2.500
Amplifon South America
Holding LTDA
Brasile 3.700 - - - - - - 3.700
Amplifon Cell Malta 27.577 - - - - - 36 27.613
Amplifon RE SA Lussemburgo 4.000 - - - - - - 4.000
Beijing Cohesion Hearing
Science &Technology
Co. Ltd
Cina 34.571 - - - - - 1 34.572
Microson (MIC) Spagna 25.559 - - - - - 453 26.012
Amplifon Holding France Francia 8.859 - - (500) - - - 8.359
Attune Hearing Pty Ltd Australia 6.000 - - - - - - 6.000
Amplifon Italia S.p.A. Italia 8.464 - - - - 120 - 8.585
Audibel S.r.l. Italia 332.137 - - - - - - 332.137
Shanghai Amplifon
Hearing Aid. Ltd
Cina - 1.472 - - - - - 1.472
Hangzhou Amplifon
Hearing Aid Co. Ltd
Cina - 1.157 - - (1.157) - - -
Bay Audio Pty Limited Australia 1.681.761 2.629 102.555 (500) (11.312) 198 (1.933) 1.773.398
Pilot Blankenfelde
Medizinisch-Elektronische
Geräte GmbH
Germania - 1.472 - - - - - 1.472
Hörberatung Loppacher
AG
Svizzera - 1.157 - - (1.157) - - -
Totale 1.681.761 2.629 102.555 (500) (11.312) 198 (1.933) 1.773.398

Nel corso dell'esercizio il valore delle partecipazioni si è movimentato principalmente per:

  • Gli aumenti di capitale e gli altri conferimenti in denaro effettuati con riferimento alle partecipazioni nella controllata francese, polacca, americana per un importo complessivo pari ad Euro 102.555 migliaia;
  • l'acquisizione della società svizzera Hörberatung Loppacher AG per Euro 1.157 migliaia successivamente fusa con la controllata Amplifon AG;
  • l'acquisizione della società Pilot Blankenfelde Medizinisch-Elektronische Geräte GmbH per Euro 1.472 migliaia;
  • l'adeguamento del valore della partecipazione cinese e israeliana a seguito della rivalutazione delle relative put & call per complessivi Euro 198 migliaia;
  • la valorizzazione dei piani di stock grant al netto dell'addebito alle società controllate del fair value relativo all'esercizio di stock grant da parte dei dipendenti assegnatari per Euro 1.933 migliaia;

Il valore delle partecipazioni, inoltre, ha subito un decremento a seguito della fusione della società Otohub S.r.l. per Euro 11.312 migliaia.

In considerazione della significatività della voce in esame, è stata verificata la recuperabilità del valore delle partecipazioni stesse tramite stima del valore d'uso. Il valore d'uso delle partecipazioni è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dai business plan triennali (2023-2025), approvati dagli organi societari delle controllate. Le principali assunzioni che il management ha utilizzato per la stima del valore d'uso riguardano il tasso di attualizzazione "WACC", il tasso di crescita (g) e le attese di variazione dei ricavi e dei costi durante il periodo assunto per il calcolo. Il tasso di attualizzazione per scontare i flussi esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC) post tax (compreso tra 6,9% e 24,9%), riflette le correnti valutazioni di mercato nelle rispettive aree geografiche in cui operano le partecipate ed è stato determinato utilizzando: i tassi risk-free a livello di CGU corrispondenti al rendimento dei titoli governativi decennali, il Beta (β), il premio per il rischio di mercato (Equity Risk Premium) ed il costo del debito. In particolare i valori di Equity Risk Premium e di Beta sono stati determinati in accordo alle best practices utilizzando una banca dati internazionalmente riconosciuta (Damodaran) che tiene in considerazione relativamente all'Equity Risk Premium i rischi specifici di mercato e della situazione macroeconomica, e, relativamente al Beta, che misura il rischio sistematico di un'attività finanziaria, i rischi specifici del mercato in cui la Società opera. Il Beta è stato determinato attraverso una media aritmetica dei Beta relativi ai settori Healthcare Products, Healthcare Support Services e Retail special lines.

I flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano sono stati stimati normalizzando le informazioni contenute nei piani stessi e applicando tassi di crescita nominali ("g rate") che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e del Paese in cui ogni partecipata opera (compresi tra l'1% e il 7,40%), coerenti con le stime di inflazione a mediolungo termine elaborate dal Fondo Monetario Internazionale).

La verifica della recuperabilità del valore delle partecipazioni iscritte in bilancio ha evidenziato problemi di recuperabilità unicamente con riferimento alla partecipazione in Audibel S.r.l. in liquidazione, che è stata svalutata per Euro 500 migliaia.

A completamento di quanto sopra, è stata effettuata un'analisi di sensitività per determinare la variazione del valore assegnato agli assunti di base che, dopo aver considerato le eventuali modifiche indotte da tale cambiamento sulle altre variabili utilizzate, rende il valore recuperabile della controllata pari al suo valore contabile. Dall'analisi di sensitività è emerso che anche variazioni significative degli assunti di base non comporterebbero la necessità di effettuare delle svalutazioni.

Nella tabella che segue sono fornite le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 5 del Codice Civile, relativamente a partecipazioni in imprese controllate e collegate.

Denominazione Sede Valuta Capitale
Sociale
Patrimonio
Netto
Utile/(Perdita)
d'esercizio
% part.
31/12/22
Valore
di carico
Amplifon Groupe France SA Parigi
(Francia)
EUR 173.551 275.676 24.824 100% 192.199
Amplifon Australia Holding PTY Ltd Sydney
(Australia)
AUD 392.000 617.110 2.348 20% 64.153
Amplifon Iberica SA Barcellona
(Spagna)
EUR 26.579 150.544 30.743 100% 545.292
Amplifon Magyarorszàg Kft Budapest
(Ungheria)
HUF 723.500 1.035.361 (107.046) 100% 4.337
Amplifon AG Baar
(Svizzera)
CHF 1.000 16.299 6.995 100% 4.603
Amplifon Nederland BV Utrecht
(Paesi Bassi)
EUR 74.212 199.433 2.994 100% 147.459
Amplifon USA Inc. Dover(USA) USD 52.500 212.864 (5.403) 100% 87.074
Amplifon Hearing Middle East Cairo (Egitto) EGP 3.000 28.740 6.820 51% 234
Amplifon Deutschland GmbH Amburgo
(Germania)
EUR 6.026 117.049 9.131 100% 219.930
Amplifon UK Ltd Manchester
(Inghilterra)
GBP 130.951 71.655 (65.296) 100% 26.384
Amplifon Poland Sp.z.o.o. Warszawa
(Polonia)
PLN 3.346 4.839 (1.533) 100% 1.890
Amplifon cell- Malta Ta' Xbiex
(Malta)
EUR 2.500 1.179 214 100% 2.500
Medtechnica Ortophone Ltd Tel Aviv
(Israele)
ILS 1 54.908 5.887 80% 10.163
Amplifon RE SA Lussemburgo
(Lussemburgo)
EUR 3.700 3.700 - 100% 3.700
Amplifon Belgium NV Bruxelles
(Belgio)
EUR 496 8.446 2.356 100% 14.730
Microson Barcellona
(Spagna)
EUR 62 2.401 128 100% 4.000
Attune Hearing Pty Ltd Brisbane
(Australia)
AUD 14.771 61.936 2.162 100% 34.572
Beijing Cohesion H.S & t. co. Ltd Pechino (Cina) CNY 2.144 28.184 (3.069) 100% 27.613
Amplifon Italia S.p.A. Milano (Italia) EUR 100 58.151 27.697 100% 26.012
Audibel S.r.l. Roma (Italia) EUR 70 8.932 (2.868) 100% 8.359
Shanghai Amplifon Hearing Aid. Ltd Shanghai
(Cina)
CNY 46.000 27.865 (17.362) 100% 6.000
Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd Hangzhou
(Cina)
CNY 11.000 10.826 1.391 51% 8.585
Bay Audio Pty Limited Sydney
(Australia)
AUD 10 (13.376) 7.214 100% 332.137
Pilot Blankenfelde Medizinisch-Elektronische
Geräte GmbH
Blankenfelde
-Mahlow
(Germania)
EUR 35 205 80 100% 1.472
Totale 1.773.398

7. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E HEDGE ACCOUNTING

Gli strumenti finanziari derivati sono rappresentati da strumenti non quotati sui mercati ufficiali, sottoscritti con finalità di copertura del rischio tasso d'interesse e/o valuta. Il fair value di tali strumenti è determinato mediante l'utilizzo di modelli di valutazione alimentati da input desumibili dal mercato (fonte Bloomberg) quali tassi d'interesse forward, tassi di cambio ecc. La tecnica di valutazione utilizzata è il discounted cash flow approach. Nella determinazione del fair value si è tenuto conto del rischio proprio e del rischio della controparte (credit/debit value adjustment). Tali credit/debit value adjustment sono stati determinati sulla base di informazioni di mercato quali i valori dei CDS (Credit Default Swap) per la determinazione del rischio delle singole controparti bancarie con riferimento alla determinazione del rischio Amplifon e tenendo conto delle mutual break clause ove presenti.

La seguente tabella evidenzia il fair value di tali strumenti derivati in essere alla fine del periodo comparativo e alla data di bilancio evidenziando separatamente il fair value dei derivati che soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, del tipo cash flow hedge e quelli che non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting.

(migliaia di Euro) Fair value al 31/12/2022
Fair value al 31/12/2021
Tipologia Attivi (Passivi) Attivi (Passivi)
Fair value hedge - - - -
Cash flow hedge 42.235 - 10.983 (2.679)
Totale hedge accounting 42.235 - 10.983 (2.679)
Non hedge accounting 631 - 168 (404)
Totale 42.866 - 11.151 (3.083)

COPERTURA DI FLUSSI FINANZIARI (CASH FLOW HEDGING)

Nel corso del 2022 le operazioni di copertura di flussi finanziari hanno riguardato il rischio su tasso di cambio e di interesse relativo al prestito obbligazionario 2013-2025 pari a Dollari USA 110 milioni residui, e il rischio su tasso di interesse relativo a finanziamenti a mediolungo termine outstanding per complessivi Euro 492,5 milioni al 31 dicembre 2022.

(migliaia di Euro) Fair value al 31/12/2022 Fair value al 31/12/2021
Oggetto della copertura Rischio coperto Attivi (Passivi) Attivi (Passivi)
Private placement 2013-2025 Tasso di cambio e d'interesse 16.385 - 10.983 -
Finanziamenti a medio-lungo termine Tasso d'interesse 25.850 - - (2.679)
Totale 42.235 - 10.983 (2.679)

La tabella che segue evidenzia gli effetti economici derivanti dagli strumenti derivati in essere e quelli patrimoniali relativi alla riserva di cash flow hedge. I valori sono al lordo dell'effetto delle imposte.

(migliaia di Euro) Contabilizzato a
patrimonio netto
Riclassifica a conto
Economico -
Porzione efficace
Riclassifica a conto
economico -
Porzione inefficace
Dare)/Avere (Perdita) Utile (Perdita) Utile
1/1/2021 - 31/12/2021 2.617 (7.479) 156
1/1/2022 - 31/12/2022 28.351 (6.010) 430

La scadenza dei derivati di copertura è coerente con la durata dell'elemento coperto. Si rimanda alla nota 18 per dettagli.

DERIVATI NON HEDGE ACCOUNTING

I derivati non hedge accounting riguardano strumenti forward volti a coprire il rischio di cambio derivanti da transazioni in valuta diversa dall'Euro tra le quali un finanziamento erogato a Bay Audio Pty Ltd pari ad un valore residuo di 7.361 migliaia di dollari australiani, che viene rimborsato in rate trimestrali fino ad aprile 2023.

METODOLOGIA DI VALUTAZIONE

La seguente tabella illustra gli strumenti derivati in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2022
Situazione Patrimoniale- Finanziaria Fair value a PN Fair Value a Conto Economico
Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge 42.235
Strumenti di copertura passivi- Cash flow hedge -
Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting 631
Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting -

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021 Situazione Patrimoniale- Finanziaria Fair value a PN Fair Value a Conto Economico Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge 10.983 Strumenti di copertura passivi- Cash flow hedge (2.679) Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting 168 Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting (404)

La seguente tabella espone la valutazione del fair value in base ad una scala gerarchica che riflette la rilevanza dei dati utilizzati per effettuare le valutazioni. La scala gerarchica è composta dai seguenti livelli:

    1. prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche;
    1. dati di input diversi dai prezzi quotati di cui sopra, ma che sono osservabili sia direttamente o indirettamente sul mercato;
    1. dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.

255

2022 2021
(migliaia di Euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Attività
Derivati di copertura
- a lungo termine 25.850 25.850 10.983 10.983
- a breve termine 17.016 17.016 168 168
Passività
Derivati di copertura
- a lungo termine - - (2.679) (2.679)
- a breve termine - - (404) (404)

Nel corso dell'esercizio 2022 non vi sono stati trasferimenti tra i livelli.

8. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI VERSO CONTROLLATE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Altre attività finanziarie non correnti verso controllate - 4.696 (4.696)
Totale - 4.696 (4.696)

La variazione della voce è relativa al passaggio a breve termine del finanziamento concesso alla società Bay Audio Pty acquisita il 1° ottobre 2021.

9. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Altre attività a lungo termine 4.089 4.792 703
Totale 4.089 4.792 703

Il saldo al 31 dicembre 2022 include la quota a lungo termine del beneficio da riversare nei successivi esercizi derivante dalla rimisurazione del finanziamento dell'acquisizione di GAES contabilizzata ai sensi dell'IFRS 9.

10. RIMANENZE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021
Costo Svalutazione Netto Costo Svalutazione Netto
Prodotti finiti e merci 181 - 181 42 - 42
Totale 181 - 181 42 - 42

Le rimanenze di magazzino riguardano principalmente beni da rivedendere alle consociate nell'ambito del recente progetto Otopad. Gli "Otopad" sono audiometri iOS-based per la valutazione delle capacità uditive basati su una nuova tecnologia proprietaria sviluppata internamente. Grazie a questa nuova tecnologia, sarà possibile fornire esperienze touchbased interattive e coinvolgenti, in grado di effettuare test audiologici sofisticati, nonché di identificare in profondità le esigenze del cliente. Infine, l'utilizzo degli Otopad permetterà in futuro anche visite e attività di follow-up all'esterno del negozio.

11. CREDITI VERSO CLIENTI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Crediti commerciali 14.186 14.401 (215)
Totale crediti verso clienti 14.186 14.401 (215)

I crediti commerciali della Società al 31 dicembre 2022 sono riferiti principalmente a crediti verso fornitori strategici di apparecchi acustici per contributi su acquisti. Il tempo medio di incasso riflette le medesime condizioni negoziate sui pagamenti e nel 2022 è stato di circa 30 giorni. Di conseguenza, Amplifon S.p.A. non evidenzia la componente finanziaria implicita dei crediti tramite l'attualizzazione delle vendite in quanto di valore non significativo.

Tutti i crediti verso clienti sono detenuti ai fini di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (cosiddetto modello di business held to collect).

Fondo svalutazione crediti

La movimentazione intervenuta nell'esercizio è la seguente:

(migliaia di Euro) Totale
Saldo 01/01/2022 534
Accantonamenti 324
Utilizzi -
Saldo al 31/12/2022 864

12. CREDITI VERSO CONTROLLATE E CONTROLLANTI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Crediti verso controllate e controllanti 248.677 219.461 29.216
Crediti verso controllate e controllanti 248.677 219.461 29.216

A seguito del progetto di riorganizzazione societaria, l'attività di Amplifon S.p.A. è concentrata sulla definizione e sviluppo dell'indirizzo strategico e all'attività di coordinamento per l'intero Gruppo nonché al ruolo di centrale di acquisto per il Gruppo.

I crediti verso controllate e controllanti ammontano, al 31 dicembre 2022, ad Euro 248.677 migliaia e comprendono principalmente:

  • crediti verso le controllate derivanti dal sistema di approvigionamento centralizzato per Euro 138.558 migliaia;
  • crediti per l'erogazione di servizi centralizzati, addebito di licenze proprietarie e riaddebito di costi vari, regolati tramite appositi contratti, per Euro 99.958 migliaia;
  • crediti derivanti dal consolidato fiscale con Amplifon Italia S.p.A. per Euro 9.305 migliaia;
  • crediti per dividendi da controllate per Euro 141 migliaia.

Di seguito sono indicati i crediti per principali controparti:

(migliaia di Euro) Crediti al 31/12/2022
Amplifon Italia S.p.A. 63.508
Amplifon France SAS 42.094
Amplifon Iberica SA 36.461
Amplifon USA Inc. 18.039
Miracle Ear Inc. 16.118
Amplifon Deutschland GmbH 13.819
Amplifon AG 13.489
National Hearing Centres Pty Ltd 10.471
Amplifon NZ Ltd 8.317
Altri 26.361
Totale 248.677

Si rimanda alla nota 38 per dettagli aggiuntivi relativi ai rapporti con imprese controllate e controllanti.

13. ALTRI CREDITI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Altri crediti 10.293 5.134 5.159
Altri crediti tributari 12.768 6.298 6.470
Totale altri crediti 23.061 11.432 11.629

ALTRI CREDITI VERSO TERZI

La voce ammonta ad Euro 10.293 migliaia ed è così composta:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Crediti verso dipendenti 870 546 324
Acconti a fornitori 656 394 262
Altri crediti diversi 4.743 1.946 2.797
Risconti attivi 4.024 2.247 1.777
Totale 10.293 5.134 5.160

Gli acconti a fornitori includono acconti per beni e servizi. L'aumento dei risconti attivi e anticipi ai fornitori riflette l'incrementata attività svolta da Amplifon S.p.A in qualità di fornitrice di servizi centralizzati (beni e servizi) per l'intero Gruppo Amplifon, conseguenza della sempre maggior centralizzazione.

ALTRI CREDITI TRIBUTARI

Il saldo della voce è pari ad Euro 12.768 migliaia ed è relativo principalmente a:

  • credito di imposta per ricerca e sviluppo (legge n. 190 del 23 dicembre 2014) per Euro 1.294;
  • credito d'imposta per investimenti pubblicitari incrementali (articolo 57- bis del decretolegge n. 50 del 2017) per Euro 226 migliaia;
  • crediti per imposte dirette ed IVA vantati dalla Branch nei confronti dell'erario Francese per Euro 885 migliaia;
  • credito per IVA olandese ed IVA australiana relativo alle rappresentanze fiscali per Euro 365 migliaia;
  • credito IVA italiana per Euro 9.770 migliaia.

I crediti tributari sono, per Euro 12.768 migliaia, detenuti al fine di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (held to collect), mentre non ve ne sono detenuti al fine di incassarne i relativi flussi contrattuali alla scadenza o tramite la vendita (held to collect and sell).

14. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

(migliaia di Euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Altre attività finanziarie 48.960 49.871 (911)
Totale 48.960 49.871 (911)

Le altre attività finanziarie ammontano ad Euro 48.960 migliaia al 31 dicembre 2022 ed includono principalmente quote di fondi di investimento di liquidità appartenenti alla categoria dei fondi monetari con valore stabile stipulati con primari istituti finanziari. La variazione rispetto al periodo precedente è riconducibile alla performance dei fondi nel periodo in oggetto.

15. CREDITI FINANZIARI A BREVE TERMINE VERSO CONTROLLATE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Crediti finanziari a breve termine 16.770 20.331 (3.561)
Totale 16.770 20.331 (3.561)

I crediti finanziari a breve verso le controllate pari ad Euro 16.770 migliaia sono riconducibili per Euro 4.691 migliaia alla quota a breve termine del finanziamento erogato nei confronti della controllata australiana e per la restante parte al cash pooling di Gruppo.

16. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

La voce risulta così composta:

(migliaia di Euro) 31/12/2022 31/12/2021 Variazione
Conto corrente postale - - -
C/C bancari 50.067 128.375 (78.308)
Totale Deposito bancari e postali 50.067 128.375 (78.308)
Denaro e valori in cassa 6 10 (4)
Totale 50.072 128.385 (78.312)

Le disponibilità liquide non risultano gravate da alcun vincolo e sono depositate presso istituti bancari di primario rating e remunerate a condizioni di mercato.

Per un commento sulla variazione delle disponibilità liquide si rimanda alla nota 20.

La qualità creditizia delle attività finanziarie rappresentata dal rating di S&P (a breve termine per le poste correnti e a lungo termine per le poste corrispondenti) è di seguito dettagliata.

RATING S&P DI BREVE TERMINE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 A-1+ A-1 A-2 A-3 B Altri (*)
Attività non correnti - - - - - -
Attività finanziarie valutate a fair
value a conto economico
- - - - - -
Strumenti di copertura a lungo
termine
25.890 Nota 7 - - - - - 25.890
Attività correnti - - - - - -
Strumenti di copertura a breve
termine
17.016 Nota 7 - - - - - 17.016
C/C bancari, depositi bancari a breve
termine e fondi monetari di liquidità
99.026 Nota 14
e 16
- 9.924 38.131 - - 50.971
Cassa 6 Nota 16 - - - - - -

(*) La colonna "Altri" include principalmente giacenze di conto corrente con controparti non dotate di rating ma che rispettano comunque i requisiti minimi patrimoniali richiesti dalla BCE aventi la propria sede sociale in uno stato membro dell'Unione Europea rimborsabili su richiesta.

17. CAPITALE SOCIALE E PATRIMONIO NETTO

CAPITALE SOCIALE

Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0,02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2021.

Nel corso del periodo sono state acquistate 1.600.000 azioni proprie nell'ambito di quanto deliberato dall'assemblea degli azionisti del 22 aprile 2022.

Nel periodo sono stati esercitati 1.138.490 diritti di performance stock grant, per i quali la Società ha consegnato ai beneficiari un pari numero di azioni proprie.

Nel periodo sono state consegnate n. 37.500 azioni come primo pagamento differito dell'acquisizione Otohub effettuata nel 2019.

Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2022 è pari a 1.831.360 azioni, corrispondenti allo 0,809% del capitale sociale della Società.

Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio:

N. azioni proprie Valore medio di acquisto (Euro)
Valore cessione (Euro)
Valore totale
(migliaia di Euro)
Totale al 31 dicembre 2021 1.407.350 20,49 28.841
Acquisti 1.600.000 33,18 53.093
Cessioni per esercizio performance stock grant (1.138.490) 27,24 (31.018)
Cessioni per esercizio pagamento differito acquisizione (37.500) 27,24 (1.022)
Totale al 31 dicembre 2022 1.831.360 27,24 49.894

RISERVE

La tabella che segue evidenzia le riserve di patrimonio netto, specificandone la possibilità di utilizzo e distribuibilità. Si precisa che nei tre esercizi precedenti non sono state utilizzate le riserve per copertura perdite o per altre ragioni.

(migliaia di Euro)
Natura / Descrizione Importo Possibilità di utilizzazione Quota disponibile
Riserve di capitale:
Riserva da sovrapprezzo azioni 202.712 A, B, C 202.712
Riserve di utili:
Riserva legale 934 B 898
A,B,C 36
Azioni proprie (49.894)
Riserva straordinaria 2.767 A, B 2.767
Riserva Stock Grants 34.725 A, B, C 34.725
Riserva Hedge Accounting 19.521 D
Altre riserve 877 D
Utili portati a nuovo 363.756 A, B, C 363.756
Utili portati a nuovo 3.173 A, B 3.173
Utili portati a nuovo 1.500 D
Totale 580.072
Quota non distribuibile 26.005
Residua quota distribuibile 554.067
Totale 580.072

Legenda:

A: per aumento di capitale

B: per copertura perdite

C: per distribuzione ai soci

D: non utilizzabile

RISERVE IN SOSPENSIONE DI IMPOSTA

La Società ha proceduto, in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali, così come dispone lo IAS 38, ad elidere gli effetti della rivalutazione del marchio effettuata nel 2005 ai sensi della Legge Finanziaria 2006 (L. 266/05, art. 1 commi da 469 a 476). Di conseguenza, è stata elisa la riserva da rivalutazione pari ad Euro 86.349 migliaia (determinata come differenza tra la rivalutazione di Euro 98.124 migliaia e l'imposta sostitutiva di Euro 11.775 migliaia).

Nonostante la riserva relativa al saldo di rivalutazione sia stata stornata, e quindi sia venuta meno in origine la possibilità di una sua distribuzione (che giustificava il regime di sospensione della riserva), si ritiene comunque più conforme allo spirito delle norme sulla rivalutazione, mantenere un vincolo di distribuibilità su altre riserve, in quanto l'annullamento civilistico della rivalutazione non è tuttavia completamente neutrale sotto

il profilo fiscale. Infatti, i futuri utili che la società conseguirà, beneficeranno comunque di una imposizione inferiore a causa della deduzione extracontabile degli ammortamenti che sono pur sempre stati originati da un affrancamento ad aliquote inferiori a quelle ordinarie.

Nella determinazione dell'importo da vincolare, si è quindi ritenuto di fare riferimento ai maggiori utili futuri derivanti dagli ammortamenti del marchio che saranno effettuati esclusivamente sotto il profilo fiscale.

18. FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE

La voce risulta così composta:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Finanziamenti a lungo termine da terzi 798.821 913.363 (114.542)
Finanziamenti a lungo termine da controllate - 97.122 (97.122)
Totale 798.821 1.010.484 (211.663)

I finanziamenti a lungo termine da terzi sono cosi composti:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Eurobond 2020-2027 350.000 350.000
Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine 452.083 568.567 (116.484)
Commissionisu Eurobond 2020-2027, finanziamenti bancari (3.262) (5.204) (1.942)
Totale passività finanziarie a lungo termine (798.821) 913.363 (114.542)

EUROBOND 2020-2027

Si tratta di un prestito obbligazionario non convertibile per un importo pari a Euro 350.000 migliaia, quotato sul mercato non regolamentato della borsa del Lussemburgo, che ha una durata di 7 anni e corrisponde una cedola fissa annuale dell'1,125%.

Decorrenza Debitore Scadenza Valore nominale
(Eur/000)
Fair Value
(Eur/000)
Tasso nominale (*) Tasso dopo
la copertura
13/02/2020 Amplifon S.p.A. 13/02/2027 350.000 315.176 1,125% N/A
Totale in Euro - 350.000 315.176 - -

(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal mid swap più il margine.

FINANZIAMENTI BANCARI

Si tratta di principali finanziamenti bancari bilaterali e in pool la cui situazione è dettagliata nella seguente tabella.

Decorrenza Debitore Tipologia Scadenza Valore Nominale
(Eur/000)
Debito Residuo
(Eur/000)
Fair value
(Eur/000)
Tasso
in uso (*)
Importo
Nozionale
coperto con IRS
Tasso
dopo la
copertura (**)
30/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/04/2023 30.000 7.538 7.578 2,705%
07/04/2020 Amplifon S.p.A. Bullet 22/03/2024 60.000 60.000 60.991 4,253%
06/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 06/04/2025 50.000 35.714 36.410 2,423% 42.857 1,012%
07/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 07/04/2025 150.000 120.000 120.187 1,250% 100.000 1,17%
28/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 28/04/2025 50.000 50.000 50.713 1,529% 50.000 1,530%
29/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 29/04/2025 78.000 48.750 49.884 1,414% 54.600 1,540%
23/04/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/06/2025 35.000 31.500 32.018 0,985% 35.000 0,990%
03/08/2020 Amplifon S.p.A. Amortizing 30/06/2025 10.000 5.066 5.132 1,193%
23/12/2021 Amplifon S.p.A. Amortizing 23/12/2026 210.000 210.000 215.922 1,225% 210.000 1,163%
Totale 673.000 568.568 578.835 492.457

(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal tasso di riferimento (Euribor) più il margine applicabile.

(**) Questi finanziamenti sono stati coperti da rischio tasso tramite Interest Rate Swap. Il tasso dopo la copertura è l'IRS più margine.

FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE DA CONTROLLATE

Prestito obbligazionario intercompany

In data 4 aprile 2013 Amplifon USA Inc. ha negoziato un'operazione di private placement del valore complessivo di Dollari USA 130 milioni.

Contestualmente Amplifon USA Inc. ha sottoscritto un prestito obbligazionario intercompany nei confronti di Amplifon S.p.A. alle stesse condizioni.

L'importo residuo al 31 dicembre 2022 (USD 110 milioni) è stato totalmente rimborsato anticipatatamente in data 31 gennaio 2023.

Decorrenza Debitore Scadenza
Originale
Valuta Valore nominale
(USD/000)
Debito Residuo
(USD/000)
Fair value
(USD/000)
Tasso nominale
in USD (*)
Tasso dopo
la copertura (**)
30/05/2013 Amplifon USA 31/07/2023 USD 8.000 8.000 7.513 4,46% 3,90%
31/07/2013 Amplifon USA 31/07/2023 USD 52.000 52.000 49.335 4,51% 3,90%-3,94%
31/07/2013 Amplifon USA 31/07/2025 USD 50.000 50.000 48.505 4,66% 4,00%-4,05%
Totale 110.000 110.000 105.353

(*) Il valore riportato rappresenta il tasso nominale in dollari USA dell'emissione.

(**) Gli strumenti di copertura che determinano i tassi sopra evidenziati fissano anche il tasso di cambio a 1,2885 con un conseguente controvalore del prestito pari a Euro 85.371 migliaia.

I finanziamenti in essere, suddivisi per scadenza, sono indicati nella seguente tabella.

Debitore Nominale
Scadenza
(in migliaia)
Tasso
medio
2022/360
Saldo al
31/12/21
(Eur/000)
Eff. Cambio
(Eur/000)
Rimborsi
al 31/12/22
(Eur/000)
Nuove
assunzioni
(Eur/000)
Aggreg. di
imprese
(Eur/000)
Saldo al
31/12/22
(Eur/000)
Quota a
breve termine
(Eur/000)
Quota a
M/L termine
(Eur/000)
Prestito Obbligazionario
Intercompany 2013-2025
ICO Amplifon USA (*)
USD 8.000 4.46% 7.063 437 7.500 7.500
31/07/2023
Prestito Obbligazionario
Intercompany 2013-2025 ICO
Amplifon USA (*)
Rate al 31/1 e 31/7
USD 52.000 4.51% 45.912 2.841 48.753 48.753
dal 31/1/2014 31/07/2023
Private placement 2013-2025
ICO Amplifon USA (*)
USD 50.000 4.66% 44.146 2.732 46.878 46.878
31/07/2025
Eurobond 2020-2027
2020-2027
Amplifon SpA
EUR 350.000 1.13% 350.000 350.000 350.000
13/02/2027
UBI amortizing
scadenza 30/04/2023
Amplifon SpA
EUR 30.000 1.16% 22.538 (15.000) 7.538 7.538
Euribor 3m +1.10 30/04/2023
Mediobanca bullet
scadenza 22/03/2024
Amplifon SpA
EUR 60.000 1.39% 60.000 60.000 60.000
Euribor 6m +1.55% 22/03/2024
BNL amortizing
scadenza 06/04/2025
Amplifon SpA
EUR 50.000 1.36% 50.000 35.714 14.286 21.428
Euribor 6m +1.25% 06/04/2025
Unicredit Amortizing
scadenza 07/04/2025
Amplifon SpA
EUR 150.000 1.31% 150.000 (30.000) 120.000 30.000 90.000
Euribor 6m + margin grid 07/04/2025
BPM amortizing
scadenza 28/04/2025
Amplifon SpA
EUR 50.000 1.40% 50.000 50.000 50.000
Euribor 6m +1.05% 28/04/2025
CDP/MPS amortizing
scadenza 29/04/2025
Amplifon SpA
EUR 78.000 1.71% 68.250 (19.500) 48.750 19.500 29.250
Euribor 6m +1.65% 29/04/2025
Credit Agricole amortizing
scadenza 30/06/2025
Amplifon SpA
EUR 35.000 0.84% 35.000 (3.500) 31.500 9.625 21.875
Euribor 6m +1.10% 30/06/2025
Sparkasse amortizing
scadenza 30/06/2025
Amplifon SpA
EUR 10.000 1.05% 7.054 (1.989) 5.065 2.010 3.055
Euribor 3m +1.05% 29/04/2025
Unicredit - NEW SYNDICATE
scadenza 23/12/2026
Amplifon SpA
EUR 210.000 1.31% 210.000 210.000 33.600 176.400
Euribor 6m + margin grid
Totale finanziamenti a
lungo termine
1.099.964 6.010 (84.275) 1.021.698 219.690 802.008

(*) Considerato l'effetto delle coperture sui tassi di cambio e d'interesse, il controvalore in Euro del prestito obbligazionario intercompany 2013-2025 è pari a Euro 85.371 migliaia.

Si ricorda inoltre che il prestito obbligazionario intercompany è stato rimborsato anticipatamente il 31 gennaio 2023.

La seguente tabella riepiloga il profilo per scadenza delle quote capitale delle passività finanziarie al 31 dicembre 2022 in base agli obblighi contrattuali:

(migliaia di Euro) Private placement 2013-2025 (*) Eurobond 2020-2027 Finanziamenti bancari Totale
2023 85.371 116.559 201.930
2024 224.917 224.917
2025 122.091 122.091
2026 105.000 105.000
2027 350.000 350.000
Totale 85.371 350.000 568.568 1.003.939

(*) Gli importi relativi al private placement sono espressi al cambio di copertura.

Il Gruppo ha in essere su finanziamenti, prestiti obbligazionari e linee di credito rotative alcuni financial covenant di seguito descritti:

  • il rapporto Indebitamento Finanziario Netto escluse passività per leasing /Patrimonio Netto di gruppo (Net Worth Ratio) non deve superare il valore di 1,65;
  • il Leverage Ratio non deve superare il valore di 2,85. Tale indice è calcolato come rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto escluse passività per leasing ed EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato escludendo il fair value dei pagamenti in azioni, con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).
  • L'Interest Cover non deve essere superiore al valore di 4,9. Tale grandezza è definita come il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (rettificato come per l'EBITDA utilizzato nel leverage ratio) e gli intessi passivi netti degli stessi 4 trimestri.

Nella generalità dei casi i primi due rapporti, in caso di acquisizioni rilevanti, possono essere incrementati sino rispettivamente a 2,20 e 3,26 per un periodo non superiore a 12 mesi e per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti.

La seguente tabella riassume i covenant presenti per i finanziamenti attivi oltre all'indicazione di ove sia applicabile lo "Spike", cioè l'incremento degli indici per un periodo non superiore a 12 mesi, per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti in caso di acquisizioni rilevanti:

Primary Credit Facility Agreement Leverage ratio Net Worth Ratio Interest Cover (*) Spike
• Private placement 2013-2025 di 110 milioni di Dollari USA (per
un controvalore di Euro 85.4 milioni, comprensivo del fair value
degli strumenti derivati che fissano il cambio verso l'Euro a
1.2885)
• Finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con primari
istituti bancari ammontanti a Euro 243 milioni
• Linee di credito "irrevocabili" con primari istituti bancari
ammontanti a Euro 125 milioni;
≤ 2,85 ≤ 1,65 - ≤ 3.26 (Leverage Ratio)
≤ 2.20 (Net Worth Ratio)
• Finanziamento bancario ammontante a Euro 36 milioni e
scadente nel 2025
• Linea di credito rotativo irrevocabile di Euro 15 milioni
≤ 2,85 - > 4,90 ≤ 3.26 (Leverage Ratio)
• Finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con primari
istituti bancari ammontanti a Euro 80 milioni;
• Linee di credito "irrevocabili" con primari istituti bancari
ammontanti a Euro 115 milioni;
≤ 2,85 ≤ 1,65 > 4,90 ≤ 3.26 (Leverage Ratio)
≤2.20 (Net Worth Ratio)

(*) Tale covenant, in quanto costituisce una condizione di miglior favore concessa alle banche, si estende anche al private placement.

Inoltre, un finanziamento "sustainability-linked" negoziato alla fine del 2021 in sostituzione del prestito sindacato per l'acquisizione di GAES, ammontante a 210 milioni di euro, non prevede financial covenant. Tuttavia, è previsto che in caso di financial covenant su altri finanziamenti, questi vengano estesi anche alle stesse banche finanziatrici della "sustainability-linked" per via di una clausola di condizione di miglior favore.

Pertanto, i tre financial covenant sopra ed i relativi spike, descritti nella tabella precedente, sono estesi a tale linea di credito fintanto che essi saranno presenti sulle altre linee.

Al 31 dicembre 2022 il valore degli indici che conferma il rispetto dei covenant è il seguente:

Valore al 31/12/2022
Indebitamento finanziario netto escluse passività per leasing/patrimonio netto di Gruppo (Net Worth Ratio) 0,80
Indebitamento finanziario netto escluse passività per leasing/EBITDA degli ultimi quattro trimestri (Leverage Ratio) 1,52
EBITDA degli ultimi quattro trimestri/Interessi Passivi Netti (Interest Cover) 22,26

Nella determinazione dei rapporti sopra riportati, il valore dell'EBITDA è stato determinato sulla base di dati ricalcolati per tener conto delle principali variazioni di struttura e normalizzati.

(migliaia di Euro) Valore al 31/12/2022
EBITDA del Gruppo esercizio 2022(*) 518.709
Fair value dei pagamenti in azioni 13.069
EBITDA relativo alla normalizzazione dei dati relativi alle acquisizioni ed alle cessioni effettuate 7.544
Costi per acquisizioni e non ricorrenti 7.210
EBITDA totale per la determinazione dei covenant 546.532

Con riferimento agli stessi contratti sono previsti altri covenant, tipici nella prassi internazionale, che pongono dei limiti alla possibilità di rilasciare garanzie, concludere operazioni di sale and lease back ed effettuare operazioni straordinarie di cessioni di attività.

Al 31 dicembre 2022, sulla base delle aspettative del management (piano triennale di Gruppo 2023-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 15 dicembre 2022), non sono previste circostanze che facciano supporre il non rispetto dei covenant per tutto il periodo di piano.

La seguente tabella espone le passività finanziarie in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2022
Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair Value a Conto Economico
Totale passività finanziarie a lungo termine 798.821
Totale passività finanziarie a breve termine 523.514

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021
Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair Value a Conto Economico
Totale passività finanziarie a lungo termine 1.010.484
Totale passività finanziarie a breve termine 151.112

19. PASSIVITÀ PER LEASING

Le passività per leasing rappresentano il valore attuale dei pagamenti futuri dei contratti di locazione durante il lease term. Le passività per leasing finanziario sono esposte nello stato patrimoniale come segue:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Passività per leasing finanziario a breve termine 2.850 2.545 306
Passività per leasing finanziario a lungo termine 12.568 17.362 (4.794)
Totale passività per leasing 15.419 19.907 (4.488)

Nel corso dell'esercizio sono stati registrati i seguenti oneri a conto economico:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022
Interessi relativi a beni in leasing (317)
Costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore (160)

La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing della Società sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente non attualizzati:

Descrizione < 1 anno Da 1 a 2 anni Da 2 a 3 anni Da 3 a 4 anni Da 4 a 5 anni > 5 anni
Passività per leasing – non attualizzate 3.080 2.565 2.406 2.219 2.095 4.357

La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing della Società sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente attualizzati:

Descrizione < 1 anno Da 1 a 2 anni Da 2 a 3 anni Da 3 a 4 anni Da 4 a 5 anni > 5 anni
Passività per leasing – attualizzate 2.850 2.396 2.242 2.062 1.948 3.920

20. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Il seguente schema della posizione finanziaria netta comprensiva delle passività per leasing della società è redatto secondo quanto richiesto dall'orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
A Disponibilità liquide (A) 50.072 128.385 (78.313)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide (B) - - -
Liquidità (A+B) 50.072 128.385 (78.313)
Crediti a breve verso società controllate e altre attività finanziarie (C) 16.770 20.331 (3.561)
Altre attività finanziarie correnti (D) 48.960 49.871 (912)
Crediti a breve verso società controllate e altre attività finanziarie (C+D) 65.730 70.202 (4.472)
E Totale Disponibilià liquide e crediti (A+B+C+D) 115.802 198.588 (82.786)
F Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito,
ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (F)
283.143 295.239 (12.096)
- Debiti bancari per scoperti di conto corrente 5.244 128 5.116
- Altri debiti (tra cui Debiti per dividendi) 11.062 60.219 (49.157)
- Debiti verso società controllanti/controllate 285.229 234.769 50.572
- Strumenti derivati di copertura (18.392) 235 (18.627)
G Quota corrente del debito finanziario non corrente (G) 231.040 96.193 134.922
- Ratei e risconti passivi finanziari 4.005 4.352 (347)
- Debiti per acquisizioni 4.494 5.021 (527)
- Passività per leasing – quota corrente 2.850 2.545 306
- Quota corrente debito Intercompany a LT 103.131 - 103.131
- Quota corrente debito bancario 116.559 84.275 32.284
H Indebitamento finanziario corrente (F+G) (H) 514.183 391.432 122.751
I Indebitamento finanziario corrente netto (H-E) (I) 398.381 192.844 205.537
J Debito finanziario non corrente (J) 467.152 689.603 (222.376)
- Debiti Bancari a medio-lungo termine 452.083 568.567 (116.484)
- Debiti per acquisizioni a medio-lungo termine 2.576 6.552 (3.976)
- Debiti verso controllate - 97.122 (97.122)
- Passività per leasing – quota non corrente 12.568 17.362 (4.794)
K Strumenti di debito (K) 350.000 350.000 -
- Eurobond 2020-2027 350.000 350.000 -
- Prestito obbligazionario Intercompany 2013-2025 -
L Debiti commerciali e altri debiti non correnti (L) - (11.751) 11.751
- Strumenti derivati di copertura - (11.751) 11.751
M Indebitamento finanziario non corrente (J+K+L) (M) 817.227 1.027.852 (210.625)
N Altre attività finanziarie non correnti verso controllate (N) - 4.696 (4.696)
O Indebitamento finanziario non corrente netto (M-N)(O) 817.227 1.023.156 (205.928)
P Totale indebitamento finanziario (I+O) (P) 1.215.609 1.216.000 (391)

Di seguito è riportato l'indebitamento finanziario, al netto delle passività per leasing:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 804.584 1.005.962 (201.378)
Indebitamento finanziario netto a breve termine 395.531 190.131 205.400
Indebitamento finanziario netto (A) 1.200.190 1.196.093 4.097
Passività per leasing – quota corrente 2.850 2.545 305
Passività per leasing – quota non corrente 12.568 17.362 (4.794)
Passività per leasing (B) 15.419 19.907 (4.488)
Totale passività per leasing e indebitamento
finanziario netto (A+B) (C)
1.215.609 1.216.000 (391)

L'indebitamento finanziario netto ad esclusione delle passività per leasing è pari a Euro 1.200.190 migliaia al 31 dicembre 2022 e Euro 1.196.093 migliaia al 31 dicembre 2021.

L'indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine, evidenzia una riduzione pari a Euro 201.378 migliaia. Tale variazione è dovuta principalmente alle riclassifiche a breve termine delle quote scadenti nei prossimi 12 mesi di debiti bancari e debiti per acquisizioni e alla riclassifica a breve termine del prestito obbligazionario intercompany (2013-2025) che è stato totalmente rimborsato in via anticipata il 31 gennaio 2023.

La posizione finanziaria netta a breve termine, ad esclusione delle passività per leasing, ha registrato un peggioramento pari a Euro 205.400 migliaia. Le quote a breve termine dei debiti a lungo termine e le altre componenti a breve termine dei debiti finanziari sono superiori alle disponibilità liquide, altri mezzi equivalenti ed altri strumenti di liquidità a breve. La società ha comunque linee di credito irrevocabili non utilizzate per Euro 255.000 migliaia, che, in aggiunta alla generazione di cassa prevista per l'esercizio 2023, consentono di mantenere un elevato profilo di liquidità per il soddisfacimento delle obbligazioni in essere ed a supporto delle necessità del business.

Più nello specifico, la posizione finanziaria netta a breve termine include la quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 116.659 migliaia), la totalità del prestito obbligazionario intercompany 2013-2025 che è stato rimborsato in via anticipata alla fine di gennaio (Euro 103.131 migliaia), i debiti finanziari verso le controllate per i saldi dei conti correnti di cash pooling per Euro 229.609 migliaia, altri debiti bancari per complessivi Euro 5.144 migliaia per operazioni di denaro caldo ed altri utilizzi di linee di credito a breve termine, i ratei interessi sul prestito obbligazionario intercompany sull'Eurobond e sugli altri finanziamenti bancari ed infine la miglior stima dei debiti per pagamenti differiti su acquisizioni (Euro 4.494 migliaia), al netto della liquidità complessiva pari ad Euro 115.802 migliaia. La liquidità include Euro 50.072 migliaia di disponibilità liquide e Euro 48.960 migliaia di altre attività finanziarie prontamente liquidabili (quote di fondi di investimento appartenenti alla categoria di fondi monetari con valore stabile gestiti da primari istituti finanziari) e crediti a breve termine verso le controllate per Euro 16.770 migliaia.

L'indebitamento finanziario netto comprensivo delle passività per leasing ammonta ad Euro 1.215.609 migliaia rispetto ad Euro 1.216.000 migliaia.

21. FONDI RISCHI ED ONERI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Fondi rischi e oneri 95 140 (45)
Totale 95 140 (45)

Il "fondo rischi ed oneri", destinato ad assorbire i previsti oneri legati ai rischi per controversie con dipendenti, nonché i rischi conseguenti a forniture di servizi ed altri impegni contrattuali in genere, è stato determinato secondo una prudente stima dell'onere presunto.

22. PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Fondi per piani a benefici definiti (TFR) 529 494 36
Fondi per il personale Branch francese 189 397 (208)
Totale 718 891 (172)

In attuazione della legge n. 296/06, che ha comportato per Amplifon S.p.A. il versamento obbligatorio del TFR maturato a partire dal 1° gennaio 2007 ad un apposito Fondo di Tesoreria istituito presso l'INPS, oppure ai Fondi di Previdenza Complementare scelti dal dipendente, la valutazione secondo il principio IAS 19 rimane una proiezione ed attualizzazione del Fondo maturato fino al 31 dicembre 2006.

La variazione intervenuta nel fondo TFR è esposta nella tabella che segue:

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Valore attuale dell'obbligazione all'inizio esercizio 494 3.075
Conferimento ad Amplifon Italia S.p.A. - (2.405)
Oneri finanziari 8 1
Perdite (utili) attuariali (68) (16)
Trasferimenti da altre società 154 1
Benefici liquidati (59) (160)
Valore attuale dell'obbligazione alla fine dell'esercizio 529 496

Gli "utili e perdite attuariali" sono contabilizzati nella passività per benefici ai dipendenti, con contropartita nella voce "altre riserve" del patrimonio netto. La componente finanziaria è imputata tra gli oneri/proventi finanziari di periodo.

Le valutazioni attuariali sono state effettuate con il supporto di attuari indipendenti.

Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale del fondo TFR sono le seguenti:

Italia Esercizio 2022 Esercizio 2021
Ipotesi economiche
Tasso annuo di attualizzazione 3.77% 0,44%
Tasso annuo di inflazione 2.30% 1,75%
Tasso annuo incremento TFR 3.23% 2,81%
Ipotesi demografiche
Probabilità di mortalità Tabelle di mortalità RG48 pubblicate
dalla Ragioneria Generale dello Stato
Tabelle di mortalità RG48 pubblicate
dalla Ragioneria Generale dello Stato
Percentuale di inabilità Tavole INPS suddivise per età e sesso Tavole INPS suddivise per età e sesso
Età di pensionamento 100% al raggiungimento requisiti Ass.
Generale Obbligatoria
100% al raggiungimento requisiti Ass.
Generale Obbligatoria
Francia Esercizio 2022 Esercizio 2021
Ipotesi economiche
Tasso annuo di attualizzazione 3,65% 0,50%
Tasso annuo di inflazione 3,65% 0,50%
Tasso annuo incremento TFR 1,50% 1,50%
Ipotesi demografiche
Probabilità di mortalità INSEE 2021 Tavole
INSEETD-TV 14-16
Percentuale di inabilità N/A N/A
Età di pensionamento 60-67 anni 62 anni

23. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Attività per imposte differite 16.709 19.824 (3.115)
Passività per imposte differite - - -
Totale 16.709 19.824 (3.115)

Si riporta nella tabella seguente la composizione delle imposte differite per natura:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2021 Accredito (addebito)
a conto economico
Saldo al 31/12/2022
Rivalutazione marchio 6.445 (1.612) 4.833
Fondi 371 (173) 198
Avviamenti ed immobilizzazioni immateriali 10.748 (924) 9.824
Altre differenze temporanee nette 1.573 (180) 1.393
Totale a conto economico 19.137 (2.889) 16.248
Altre differenze temporanee non a conto economico 686 (225) 461
Totale 19.823 (3.114) 16.709

Prosegue nel 2022 l'ammortamento fiscale della rivalutazione del marchio, effettuata nell'esercizio 2005 ai sensi della Legge Finanziaria 2006 (L. 266/05, art. 1 commi da 469 a 476), con conseguente riversamento delle imposte anticipate.

La voce "altre differenze temporanee non a conto economico" si riferisce:

  • alle imposte differite sulla riserva di "cash flow hedge" e sul TFR;
  • per Euro 6.400 migliaia all'imposta pagata per l'affrancamento di avviamento iscritto in consolidato a seguito dell'acquisizione Bay Audio Pty Limited secondo quanto previsto dall'art. 15, commi 10 bis e 10 ter del D.L. n. 185/2008;
  • alle imposte anticipate relative alla rivalutazione del software detenuto dalla incorporata società Otohub.

24. ALTRI DEBITI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Altri debiti 110 1.750 (1.640)
Totale 110 1.750 (1.640)

La voce ammonta ad Euro 110 migliaia ed è rappresentativa della quota a lungo termine di pagamenti differiti verso fornitori per l'acquisto di immobilizzazioni.

25. DEBITI VERSO TERZE PARTI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Debiti verso fornitori 146.818 84.097 62.721
Altri debiti 14.700 25.537 (10.837)
Totale 161.518 109.634 51.884

I debiti verso fornitori non producono interessi e sono mediamente regolati tra 60 e 90 giorni.

L'incremento dei debiti verso fornitori è principalmente dovuto all'implementazione del nuovo processo di approvvigionamento centralizzato dei beni in capo ad Amplifon S.p.A. e la relativa fornitura di apparecchi acustici alle controllate.

La Società aderisce ad un accordo di credito (reverse factoring o factoring indiretto) in virtù del quale le imprese fornitrici possono cedere il proprio credito verso la Società ad una banca ricevendo in anticipo il pagamento delle fatture. La Società non ha eliminato contabilmente le passività originarie a cui si applica l'accordo in quanto non è stata ottenuta alcuna liberatoria legale né la passività originaria ha subito modifiche sostanziali a seguito dell'accordo. Per la Società l'accordo non comporta un'estensione significativa delle condizioni di pagamento oltre le normali scadenze concordate con gli altri fornitori che non aderiscono all'accordo. Inoltre, la Società non deve versare alla banca interessi aggiuntivi sugli importi dovuti ai fornitori. Gli importi ceduti dai fornitori sono classificati tra i debiti commerciali poiché la natura e la funzione della passività finanziaria non si differenzia da quella degli altri debiti commerciali.

Al 31 dicembre 2022 i debiti verso fornitori non scaduti ceduti al factor ammontano ad Euro 3,3 milioni.

La voce "altri debiti" è composta principalmente da:

  • Altri debiti verso il personale per Euro 8.527 migliaia;
  • Altri debiti verso istituti previdenziali Euro 4.981 migliaia;
  • Altri debiti per dividendi per Euro 591 migliaia.

La seguente tabella espone i debiti verso terze parti in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2022
Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair Value a CE
Debiti verso fornitori (146.818) - -
Altri debiti verso terze parti (14.700) - -
Totale (161.518) - -
(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021
Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair Value a CE
Debiti verso fornitori (84.097) - -
Altri debiti verso terze parti (25.537) - -
Totale (109.634) - -

26. DEBITI VERSO CONTROLLATE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Debiti verso controllate 111.221 44.265 66.956
Totale 111.221 44.265 66.956

I debiti verso controllate comprendono debiti commerciali per Euro 97 milioni e debiti da liquidazione IVA di Gruppo per Euro 14 milioni.

La seguente tabella espone i debiti verso controllate in base alla metodologia di valutazione applicata:

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2022
Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair Value a CE
Debiti verso controllate 111.221 - -
Totale 111.221 - -
(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021
Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair Value a CE
Debiti verso controllate 44.265 - -
Totale 44.265 - -

27. DEBITI PER ACQUISIZIONI

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Debiti per acqusizione a breve termine 4.494 5.021 (527)
Debiti per acqusizione a lungo termine 2.576 6.552 (3.976)
Totale 7.070 11.573 (4.503)

I debiti per acquisizioni includono la stima delle contingent considerations (earn-out), effettuata sulla base delle informazioni economico-reddituali disponibili alla data del Bilancio, da pagare a lungo termine al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni di società e di rami d'azienda.

In particolare, i debiti per acquisizioni a lungo termine includono la valorizzazione del fair value della put and call option sull'acquisto delle restanti quote delle minoranze Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co., Ltd. e la sua controllata Zhengzhou Yuanjin Hearing Technology Co., Ltd. (insieme Soundbridge).

I debiti per acquisizioni a breve termine includono la valorizzazione del fair value della put and call option della società israeliana Medtechnica Ortophone Ltd (strumento classificato a livello 3 nella scala gerarchica del fair value) e la quota relativa al pagamento differito per l'acquisizione della società svizzera Hörberatung Loppacher AG. La variazione rispetto al periodo comparativo è relativo al pagamento della quota da breve termine realtiva all'acquisizione di Attune per Euro 5 milioni in febbraio 2022.

(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2022
Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair Value a CE
Debiti per acquisizioni a lungo termine (2.576)
Debiti per acquisizioni a breve termine (4.494)
(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021
Costo Ammortizzato Fair value a PN Fair Value a CE
Debiti per acquisizioni a lungo termine (6.552)
Debiti per acquisizioni a breve termine (5.021)

28. DEBITI FINANZIARI

I debiti finanziari si compongono delle seguenti voci:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Debiti verso banche a breve 5.144 10 5.134
Quota corrente finanziamenti a lungo termine 129.419 147.045 (17.626)
Totale 134.563 147.054 (12.491)

La quota corrente dei finanziamenti a lungo termine ammonta a Euro 129.419 migliaia. Si rimanda alla nota 18 Finanziamenti a Lungo termine per ulteriori dettagli.

29. DEBITI FINANZIARI A BREVE VERSO CONTROLLATE

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Debiti finanziari a breve verso controllate 388.953 234.770 154.183
Totale 388.953 234.770 154.183

La voce debiti finanziari verso controllate è riconducibile principalmente:

  • per Euro 229.609 migliaia al saldo dei conti correnti di cash pooling intrattenuti con alcune società controllate (paesi area Euro, USA, Canada, Australia e Nuova Zelanda) regolati nel corso dell'esercizio al tasso di interesse stabilito dai singoli contratti;
  • alla quota classificata a breve termine relativa al debito residuo del prestito obbligazionario intercompany con la società controllata Amplifon USA per pagamento anticipato per Euro 103.131 migliaia;
  • ad altri finanziamenti a breve termine per Euro 8.161 migliaia;
  • per Euro 8.000 migliaia a depositi di cassa in eccesso da parte della società Amplifon RE;
  • per Euro 1.716 migliaia alla quota di interessi maturati al 31 dicembre 2022 sul prestito obbligazionario intercompany con la società controllata Amplifon USA.

30. DEBITI TRIBUTARI

La voce ammonta ad Euro 21.006 migliaia ed è incrementata rispetto al precedente esercizio per Euro 8.542 migliaia.

La composizione in dettaglio è la seguente:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Imposte dirette 18.085 5.046 13.039
Debito IVA 920 1.274 (354)
Ritenute fiscali dipendenti 451 1.409 (958)
Ritenute fiscali per intermediazioni commerciali 353 363 (10)
Imposte indirette Branch Francese 1.197 4.372 (3.175)
Totale 21.006 12.464 8.542

L'incremento delle imposte dirette rispetto all'anno precedente è dovuto all'aumento del reddito delle società appartenenti al Consolidato, in particolare Amplifon S.p.A.

31. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

Di seguito è riportata la disaggregazione dei ricavi derivanti da contratti con clienti e società controllate e controllanti:

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su
ricorrenti
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su
ricorrenti
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni Mercato Italiano
- - - 104.035 - 104.035 42%
Ricavi delle vendite e prestazioni
verso le controllate
416.203 - 416.203 100% 145.516 - 145.516 58%
Totale 416.203 - 416.203 100% 249.551 249.551 100%

I ricavi per prestazioni a consociate includono:

  • i ricavi realizzati da Amplifon S.p.A. nella sua funzione di centrale di acquisto per il Gruppo, sono passati da Euro 69.400 migliaia al 31 dicembre 2021 ad Euro 326.741 migliaia al 31 dicembre 2022. L'incremento è riconducibile al progressivo ampliamento dell'attività alle consociate italiane e francesi nella prima metà dell'anno e tedesche e svizzere nella seconda metà dell'anno ed alla contribuzione per 12 mesi nel 2022 di Spagna, Stati Uniti e Nuova Zelanda contro soli alcuni mesi nel periodo comparativo;
  • i ricavi per servizi resi alle controllate nell'ambito di intercompany service agreements ammontano ad Euro 89.461 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 76.115 migliaia al 31 dicembre 2021) e sono relativi all'erogazione di servizi centralizzati quali, tra gli altri, la gestione delle risorse umane, l'attività di marketing, e l'implementazione dei sistemi informativi comuni. L'incremento riflette il sempre maggior livello di centralizzazione delle funzioni in Amplifon S.p.A.

278 ANNUAL REPORT 2022

I ricavi delle vendite e prestazioni verso i clienti finali del mercato italiano con riferimento al 2021 sono relativi alle sole vendite dei primi 4 mesi dell'anno. Si ricorda che da maggio 2021, nell'ambito di un progetto di riorganizzazione societaria, la Capogruppo Amplifon S.p.A. ha focalizzato le sue attività sull'indirizzo e gestione del Gruppo, nonché sul ruolo di centrale di acquisto per l'intero Gruppo. A partire da tale data il presidio delle attività operative del mercato Italia è passato in capo ad Amplifon Italia S.p.A., e di conseguenza Amplifon S.p.A. non ha più realizzato ricavi delle vendite e prestazioni verso i clienti finali del mercato italiano.

I ricavi per beni e servizi consuntivati fino al 30 aprile 2021 sul mercato italiano sono ammontati a Euro 104.035 migiaia e la seguente tabella riassume la loro natura e i relativi termini per l'adempimento delle obbligazioni di fare.

Beni e servizi Natura e termini per l'adempimento
Apparecchio acustico e le sue attività di fitting Rappresenta una Performance Obligation unica ed inscindibile, composta dall'apparecchio
acustico e dalle attività di fitting e adattamento personalizzato della soluzione mediante l'uso
di sistemi computerizzati per soddisfare le esigenze della persona. Amplifon S.p.A. riconosce il
relativo ricavo al momento del alla conclusione del fitting o del periodo di prova, ove previsto.
Altri beni Pile, kit di pulizia, altri prodotti accessori.
Amplifon S.p.A. rileva il ricavo da altri beni al momento del trasferimento degli stessi.
Servizi post – vendita I servizi post vendita includono:
i) la pulizia, regolazione e revisione dell'apparecchio acustico;
ii) controllo periodico dell'udito;
iii) assistenza post – vendita;
Amplifon S.p.A. rileva il ricavo relativo ai servizi post - vendita lungo la durata del contratto,
sulla base del metodo degli input.

La seguente tabella riassume la natura e i relativi termini dell'attività tipica di Amplifon S.p.A.:

Beni e servizi Natura e termini per l'adempimento
Cessione di beni intercompany Amplifon S.p.A. riconosce il relativo ricavo della cessione di apparecchi acustici intragruppo
nella funzione di centrale di acquisto at a point in time;
Altri servizi Amplifon S.p.A. rileva il ricavo relativo ai servizi resi alle consociate quando il servizio è reso o
sulla base dello stato di avanzamento.

32. COSTI OPERATIVI

I costi operativi ammontano ad Euro 276.649 migliaia e sono di seguito dettagliati:

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su
ricorrenti
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su
ricorrenti
Costi operativi (275.649) (1.000) (276.649) -66.5% (236.911) (8.882) (245.793) 94.9%
Costi operativi (275.649) (1.000) (276.649) -66.5% (236.911) (8.882) (245.793) 94.9%

La voce è composta come segue:

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Costo delle materie prime, di consumo e merci e variazione
delle rimanenze di materie prime, di consumo e merci
(149.628) (58.106) (91.522)
Costi del personale (56.402) (71.322) 14.862
Altri servizi (70.619) (116.365) 45.803
Totale (276.649) (245.793) (30.856)

Il costo delle materie prime, di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo e merci, varia rispetto al periodo comparativo di Euro 149.649 migliaia, conseguenza dell'incrementato ruolo di centrale di acquisto per il Gruppo della società Amplifon S.p.A.

Gli altri servizi includono costi di marketing, i costi delle strutture centrali (costi amministrativi, Information and Technology (IT), procurement e supply chain, risorse umane). Tali costi sono esposti al netto degli importi riaddebitati alle consociate per prestazioni.

La variazione rispetto allo scorso anno è attribuibile al fatto che i primi 4 mesi del periodo comparativo includevano le transazioni relative al mercato italiano, tra cui Euro 29 milioni relativi alle commissioni ad agenti del mercato italiano. Inoltre, gli altri servizi includevano i costi connessi relativi all'acquisizione di Bay Audiology Pty e i costi relativi al progetto di riorganizzazione societaria del Gruppo.

La voce "costi del personale" risulta così composta:

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Salari e stipendi (38.370) (45.248) 6.878
Dipendenti performance stock grant (8.394) (9.822) 1.428
Altri costi del personale (1.362) (3.658) 2.296
Oneri sociali (10.579) (13.168) 2.589
Leasing e canoni (784) (853) 69
Amministratori (1.312) (1.277) (35)
Ricavi per distacco di personale 4.399 2.704 1.695
Totale (56.402) (71.322) 14.920

La variazione dei costi del personale rispetto al periodo comparativo è spiegata dal conferimento del ramo d'azienda Amplifon Italia S.p.A. avvenuto il 1° maggio 2021. La diminuzione del costo del lavoro è infatti la conseguenza del fatto che il conto economico dell'esercizio 2021 include quattro mesi del costo del lavoro delle risorse trasferite ad Amplifon Italia S.p.A. a seguito del conferimento, parzialmente compensato dall'incremento legato al maggior numero dei dipendenti di Amplifon S.p.A. a seguito del rafforzamento delle strutture centrali.

La tabella che segue mostra l'evoluzione del numero medio e puntuale dei dipendenti complessivamente impiegati, ripartiti per categoria, negli esercizi considerati:

2022 2021
Totale Media Totale Media
Dirigenti 75 72 67 66
Quadri 118 112 95 108
Impiegati 167 138 106 193
Dipendenti Branch francese 121 114 96 97
Totale 481 436 364 464

33. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

La voce si compone di:

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (17.557) (15.453) (2.103)
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (2.793) (4.041) 1.248
Ammortamento dei diritti d'uso (3.172) (7.348) 4.176
Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti (79) (626) 547
Totale (23.601) (27.468) 3.867

Gli ammortamenti e svalutazioni dell'esercizio 2022 sono pari ad Euro 23.601 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo dovuto all'effetto combinato del conferimento delle immobilizzazioni del ramo d'azienda Italia, che ha determinato minori ammortamenti principalmente nei diritti d'uso, e alla maggiore capitalizzazione di immobilizzazioni immateriali, in virtù della nuova natura della società.

34. ALTRI PROVENTI E COSTI

La voce si compone di:

(migliaia di Euro) ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su
ricorrenti
Ricorrenti Non
ricorrenti
Totale % su
ricorrenti
Altri proventi e costi (48.681) (48.681) -11.7% 31.767 - 31.767 12.7%

La voce "Altri ricavi e proventi" accoglie principalmente:

  • proventi derivanti da transazioni commerciali effettuate con i fornitori di soluzioni acustiche;
  • proventi e costi derivanti da transazioni commerciali effettuate con controllate.

35. PROVENTI, ONERI FINANZIARI E RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE

La composizione della voce è esposta nella tabella che segue:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Dividendi 87.331 93.418 (6.088)
Plusvalenze vendita partecipazioni - 132 (132)
Svalutazioni di partecipazioni (500) (5.000) 4.500
Quota risultati delle partecipazioni in collegate valutate al patrimonio netto 86.831 88.551 (1.720)
Interessi attivi su depositi bancari 232 37 195
Interessi passivi su prestito obbligazionario (3.825) (3.712) (113)
Interessi passivi su finanziamenti bancari a breve e lungo termine (15.202) (12.951) (2.251)
Interessi passivi su debiti per leasing (317) (838) 521
Interessi attivi e passivi (19.111) (17.463) (1.648)
Altri proventi finanziari 1.570 1.411 159
Altri oneri finanziari (2.934) (1.416) (1.518)
Oneri/proventi su strumenti di copertura (430) (915) 485
Altri proventi e oneri finanziari (1.793) (920) (874)
Differenze cambio attive 13.641 7.940 5.701
Differenze cambio passive (13.363) (7.747) (5.616)
Totale differenza cambio 278 193 85
Utile/(perdita) da attività valutate al fair value – Coperture non hedge 867 4.488 (3.621)
Totale 67.070 74.808 (7.738)

(*) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche per Euro 4.571 migliaia dalla voce "Altri proventi e oneri finanziari" alla voce "Differenze cambio e utili e perdite da attività valutate al fair value".

Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 31 dicembre 2022 sono pari ad Euro 18.879 migliaia, rispetto al dato di Euro 17.426 migliaia al 31 dicembre 2021. L'incremento è riferibile principalmente al rialzo dei tassi di interesse che hanno impattato sulle operazioni di utilizzo di linee di credito a breve termine ed operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria, oltre che sulla quota residuale dei finanziamenti a medio lungo termine che non è stata convertita a tasso fisso.

Gli interessi attivi da depositi bancari al 31 dicembre 2022 sono pari a Euro 232 migliaia, rispetto al dato di Euro 37 migliaia al 31 dicembre 2021.

La variazione della voce differenze di cambio e utili e perdite da attività valutate al fair value è principalmente riferibile ad un provento di Euro 4.571 migliaia contabilizzato nell'esercizio 2021 ai sensi dell'IFRS 9 per la modifica del fair value con il rifinanziamento del debito per la acquisizione di GAES, mentre il 2022 ha risentito dell'impatto inverso di tale posta che rigira come onere lungo la durata del nuovo finanziamento.

SENSITIVITY ANALYSIS SUL TASSO D'INTERESSE:

L'esposizione di Amplifon S.p.A. al rischio di variazione dei tassi è significativamente mitigata dal fatto che una consistente quota dell'indebitamento a medio-lungo termine produce interessi a tasso fisso per effetto di coperture su rischio di variazione di tasso di interesse o perché lo strumento produce interessi a tasso fisso.

Più in dettaglio:

  • a seguito delle coperture effettuate il tasso d'interesse Euro è pari al 3,952% (tasso medio) per le diverse tranche del private placement 2013-2025 (pari ad un residuo di 110 milioni di Dollari USA);
  • a seguito delle coperture effettuate sui finanziamenti concessi da Unicredit per Euro 100 milioni, BNL per Euro 50 milioni, CDP/MPS per Euro 54,6 milioni, Credit Agricole per Euro 35 milioni e rifinanziamento dell'acquisizione GAES per Euro 210 milioni il tasso di interesse medio è pari a 1,52%;
  • Il bond emesso a febbraio 2020 produce interessi a tasso fisso pari a 1,125%.

La seguente tabella mostra l'effetto sul conto economico di variazioni ragionevolmente possibili dei tassi di interesse. applicati ai valori di bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.

Diversi finanziamenti prevedono clausole di zero floor sull'Euribor o sul tasso di interesse complessivo. Per tale motivo nella sensitivity relativa all'anno fiscale 2022 è ipotizzato un solo incremento dei tassi fino all'1% mentre per i conti correnti bancari è assunto anche un decremento dell'1%.

2022 Nota Saldo
al 31 dicembre 2022
Incremento/decremento
dei tassi di interesse in %
Effetto sull'utile
ante imposte
Attività correnti
C/C bancari e depositi bancari a breve termine 16 50.067 +/-1% +/-501
Passività non correnti
Finanziamenti bancari a medio lungo termine 28 (151.819) 1% (1.518)
Passività correnti
C/C bancari 28 (5.144) +/-1% +/-51
Finanziamenti bancari a breve termine 28 (10.000) 1% (100)
Quota corrente dei finanziamenti bancari a medio
lungo termine
(25.409) 1% (254)
Totale effetto sull'utile ante imposte (1.423)/(2.320)

Note:

  • Gli importi dei finanziamenti in GBP e BRL sono convertiti in Euro al cambio medio dell'esercizio.

  • Per i derivati rappresentati da opzioni, l'analisi di sensitività ipotizza invariata la volatilità di mercato.

RISCHIO DI VALUTA - SENSITIVITY ANALYSIS

Il prestito obbligazionario intercompany 2013-2025 denominato in Dollari USA e pari ad un residuo di 110 milioni di dollari USA, è oggetto di copertura del rischio di valuta. In particolare, per effetto degli strumenti derivati posti in essere, Amplifon S.p.A. ha fissato il tasso di cambio Euro/Dollaro USA per tutta la durata del prestito. Pertanto, si ritiene ragionevole che un'eventuale variazione dei tassi di cambio non possa produrre alcun significativo effetto economico in quanto le posizioni in valuta e i derivati di copertura evidenzieranno necessariamente variazioni di segno opposto e di ammontare uguale.

Nel 2021, Amplifon S.p.A. ha erogato un finanziamento in valuta alla controllata australiana Bay Audio Pty Ltd con un ammontare residuo alla data del documento pari a Euro 7.361 migliaia sul quale il rischio di valuta è coperto tramite contratti forward.

Più in generale, per le operazioni di natura finanziaria, il rischio di valuta è coperto mediante strumenti finanziari derivati; per le transazioni di natura operativa e per la fornitura di servizi intercompany si predilige la copertura attraverso operazioni di natural hedge.

In considerazione a quanto descritto nel paragrafo relativo alla gestione dei rischi finanziari di cui alla nota n. 41, il rischio valuta residuale su crediti, debiti e flussi commerciali futuri a fronte dei quali non sono state poste in essere le operazioni di copertura non è significativo.

36. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

Le imposte sul reddito sono così composte:

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Imposte correnti 13.751 (3.394) 17.145
Imposte differite 2.889 1.980 909
Totale 16.640 (1.414) 18.054

Di seguito è riportato il prospetto di raccordo tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti:

(migliaia di Euro) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Imposta ordinaria sul reddito 32.242 19.888
Effetto delle variazioni rispetto all'aliquota ordinaria:
Dividendi da controllate estere (20.151) (21.578)
Svalutazione / minusvalenze partecipazioni 120 1.200
Altre variazioni in aumento/diminuzione (81) 2.724
Impatto filiale francese (409) (410)
Patent Box su marchio Amplifon - (1.473)
Stima imposte a seguito verifica Guardia di Finanza esercizi 2015 - 2020 - (1.247)
Affrancamento customer list - 78
Perdita trasferita al consolidato fiscale - (2.576)
Imposte differite: riconoscimento imposte differite attive e passive anni precedenti,
effetto diversa deducibilità ammortamenti delle immobilizzazioni
2.889 1.980
Imposta effettiva sul reddito, esclusa IRAP 14.609 (1.414)
IRAP 2.031 -
Imposta effettiva sul reddito 16.640 (1.414)

Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione tra onere fiscale iscritto a bilancio e onere fiscale teorico, non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dal risultato ante imposte, genererebbe effetti distorsivi

tra i vari esercizi. Pertanto le imposte teoriche sono state determinate applicando soltanto l'aliquota vigente (IRES pari al 24%) al risultato ante imposte.

Il carico fiscale di competenza dell'esercizio passa da un valore positivo pari ad Euro 1.414 migliaia nel 2021 ad un valore negativo di Euro 16.640 migliaia nel 2022. La variazione è dovuta sostanzialmente ad una maggiore redditività del 2022 comparata al 2021.

37. PERFORMANCE STOCK GRANT E SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN

Nel Gruppo Amplifon sono in essere due piani di Performance Stock Grant: il piano 2014- 2021 ed il piano 2019-2025 che sono di seguito descritti.

CARATTERISTICHE GENERALI DEL PIANO DI PERFORMANCE STOCK GRANT 2014-2021

Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 28 aprile 2014, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2014 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato i regolamenti del Piano di Performance Stock Grant 2014- 2021 con le seguenti caratteristiche generali:

  • il piano prevede l'assegnazione gratuita di diritti, ognuno dei quali dà diritto all'assegnazione gratuita di azioni della Società al termine del periodo di maturazione (3,5 anni) a beneficiari appartenenti a uno dei seguenti cluster:
      1. Executives & Senior Managers;
      1. International Key Managers and Group & Country Talents;
      1. High Performing Audiologists & Sales Managers.
  • la maturazione dei diritti e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che alla data di maturazione delle azioni il beneficiario sia alle dipendenze di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/ o recesso. Inoltre, per i primi due cluster, sono previste ulteriori condizioni al fine dell'attribuzione delle azioni:
    • Cluster 1: raggiungimento di obiettivi triennali di business del Gruppo;
    • Cluster 2: raggiungimento di un livello di performance individuale del tutto soddisfacente per ogni anno compreso nel periodo di maturazione del piano.
  • l'esercizio dei diritti maturati dovrà avvenire entro il termine ultimo del periodo di esercizio (2,5 anni dalla data di maturazione dei diritti) ed è subordinato a una soglia minima di valore dell'azione Amplifon S.p.A. definita dal Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A.per ogni ciclo di assegnazione.

Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. ha la facoltà, con subdelega, per ciascun ciclo di assegnazione, di individuare i beneficiari e determinare il numero dei diritti da assegnare a ciascun beneficiario e può apportare ai regolamenti le modifiche che si rendessero necessarie e/o opportune in relazione, in modo particolare, al caso di mutamento della normativa applicabile.

Il 21 aprile 2015 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha discusso e approvato le modifiche al piano di azionariato per il 2014-2021 (il "Piano di Performance Stock Grant") su proposta

del Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 3 marzo 2015 e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine.

In particolare, la modifica approvata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti riguarda l'estensione del piano anche ai collaboratori non legati alla Società da rapporti di lavoro subordinato e la conseguente variazione nell'indicazione dei beneficiari che sono quindi attualmente definiti come i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo. rientranti nei seguenti cluster:

  • Cluster 1: Executives e Senior Managers;
  • Cluster 2: International Key Managers; Group e Country Talents;
  • Cluster 3: High Performing Audiologists & Sales Managers.

Questa estensione ha permesso di includere tra i beneficiari gli agenti attualmente operanti in Italia, Spagna e Belgio con l'obiettivo di sostenere adeguatamente, anche in termini di retention, i diversi business model attraverso i quali il Gruppo Amplifon opera.

In data 29 aprile 2015 il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. ha quindi approvato le modifiche ai regolamenti operativi del piano in linea con i cambiamenti approvati dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti.

In data 18 aprile 2016 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha apportato una modifica al piano di azionariato per il 2014-2021 su proposta del Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine. Tale modifica è volta all'adeguamento del piano stesso a una nuova norma introdotta nell'ordinamento francese con la legge n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron). Essa permette ai beneficiari e alla Società di trarre vantaggio da una normativa fiscale e contributiva più favorevole. Le previsioni modificate, in linea con la legge Macron sono, in particolare:

  • a) l'eliminazione del periodo di esercizio di 2,5 anni;
  • b) l'introduzione di specifici "closed periods" durante i quali i dipendenti non possono vendere le azioni maturate a fronte del piano d'incentivazione.

Tutte le altre caratteristiche chiave del piano, fra cui il numero dei diritti disponibili, i tempi e le condizioni di maturazione, rimangono invariate.

La modifica al piano proposta è, pertanto, relativa solo ed esclusivamente ai beneficiari francesi e non ha effetti retroattivi sulle precedenti assegnazioni ai beneficiari francesi.

Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del piano di Performance Stock Grant 2014-2021 attualmente in essere:

AMPLIFON IN SINTESI • RELAZIONE SULLA GESTIONEPROSPETTI CONTABILIPROGETTO DI BILANCIO

A) ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017

ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 388.235 47,45 589.808 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 305.180 27,09 (*) 201.573 33,29 (*)
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 83.055 27,82 388.235(**) 47,45

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017 – FRENCH RULES

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - 1.000 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - 1.000 - (*)
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - - -

(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".

B) ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017

ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 1.000 47,45 11.170 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 1.000 27,37 (*) 10.170 38,61(*)
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 1.000 47,45

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017 – FRENCH RULES

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - - -

C) ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018

ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 568.535 47,45 1.062.182 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - 103.140 -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 63.480 31,46 (*) 596.037 37,15 (*)
(Diritti annullati nel periodo) - - 750 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 505.055 27,82 568.535 47,45

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018 – FRENCH RULES

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - 20.610 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - 20.610 -
(*)
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - - -

(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".

AMPLIFON IN SINTESI • RELAZIONE SULLA GESTIONEPROSPETTI CONTABILIPROGETTO DI BILANCIO

D) ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2018

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2018 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 46.050 47,45 87.356 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 16.100 35,57 (*) 41.306 33,65(*)
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 29.950 27,82 46.050 47,45

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2018 – FRENCH RULES

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - 7.700 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - 7.700 -
(*)
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - - -

(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".

CARATTERISTICHE GENERALI DEL STOCK GRANT PLAN 2019-2025

Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 7 Maggio 2019, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 17 aprile 2019 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine. ha approvato l'assegnazione 2019 del piano "Stock Grant Plan 2019 – 2025". Il piano presenta le seguenti caratteristiche generali:

  • Il piano Stock Grant Plan 2019-2025 prevede delle caratteristiche differenziate per le diverse categorie di Beneficiari secondo la categoria di appartenenza:
    • Beneficiari del Piano Long-Term Incentive (LTI): lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, identificati in virtù della band cui appartiene la posizione organizzativa rivestita, nell'ambito del sistema di banding della società, soggetto a possibile revisione su base annuale.
    • Beneficiari del Piano Amplifon Extraordinary Award (AEA): indica i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, identificati in base a logiche di retention, promotability ed extraordinary recognition.
  • La maturazione dei diritti assegnati e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che al termine del periodo di riferimento

complessivo il beneficiario sia alle dipendenze della Società o di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/o recesso. Inoltre, per quanto attiene ai beneficiari del primo piano Long-Term Incentive (LTI), è previsto quale ulteriore condizione al fine dell'attribuzione delle azioni, il raggiungimento di obiettivi di business indicati nella Lettera di Assegnazione dei Diritti.

  • Le azioni corrispondenti ai diritti maturati saranno assegnate al beneficiario entro 90 (novanta) giorni lavorativi dalla data della comunicazione di maturazione dei diritti, subordinatamente all'espletamento (anche da parte del beneficiario) di tutti gli adempimenti (ivi inclusi quelli di natura contabile e/o amministrativa) connessi alla loro messa a disposizione.
  • Le assegnazioni relative allo Stock Grant Plan 2019-2025 non prevedono distinzioni tra le varie assegnazioni in base alla legge francese n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron).

Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Stock Grant Plan 2019-2025 attualmente in essere, incluse le nuove assegnazioni che hanno avuto luogo nell'anno 2022:

A) ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2019

ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2019 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 478.780 47,45 503.880 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati 210.750 - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 689.530 31,52 (*) - -
(Diritti annullati nel periodo) - - 25.100 -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 478.780 47,45

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

B) ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2019

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2019 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 53.200 47,45 53.200 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati 11.500 - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) 62.200 31,47 (*) - -
(Diritti annullati nel periodo) 2.500 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre - - 53.200 47,45

(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

C) ASSEGNAZIONE DEL 30 LUGLIO 2020

ASSEGNAZIONE DEL 30 LUGLIO 2020 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 404.800 47,45 430.600 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 13.433 - 25.800 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 391.367 27,82 404.800 47,45

D) ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2020

ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2020 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 91.250 47,45 99.800 34,04
Diritti assegnati nel periodo - - - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 7.100 - 7.550 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 84.150 27,82 91.250 47,45

E) ASSEGNAZIONE DEL 3 MAGGIO 2021

ASSEGNAZIONE DEL 3 MAGGIO 2021 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 358.100 47,45 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 373.600 35,40
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 26.867 - 15.500 -
Diritti esistenti al 31 dicembre 331.233 27,82 358.100 47,45

F) ASSEGNAZIONE DEL 28 OTTOBRE 2021

ASSEGNAZIONE DEL 28 OTTOBRE 2021 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 56.050 47,45 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 56.050 44,28
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 10.250 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 45.800 27,82 56.050 47,45

G) ASSEGNAZIONE DEL 17 DICEMBRE 2021

ASSEGNAZIONE DEL 17 DICEMBRE 2021 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio 5.300 47,45 - -
Diritti assegnati nel periodo - - 5.300 44,08
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 4.300 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 1.000 27,82 5.300 47,45

H) ASSEGNAZIONE DEL 5 MAGGIO 2022

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

ASSEGNAZIONE SECONDO LE REGOLE
GENERALI
ASSEGNAZIONE PER I BENEFICIARI
FRANCESI
Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 36,75 €
Soglia - €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 34,95%
Tasso d'interesse senza rischio 1,265%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio
del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24 (i.e. marzo 2025)
Dividendo atteso 0,6511%
Fair Value 36,75 €

ASSEGNAZIONE DEL 5 MAGGIO 2022 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 438.750 36,75 - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) 32.700 - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 406.050 27,82 - -

I) ASSEGNAZIONE DEL 27 OTTOBRE 2022

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

ASSEGNAZIONE SECONDO LE REGOLE
GENERALI
ASSEGNAZIONE PER I BENEFICIARI
FRANCESI
Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 24,52 €
Soglia - €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 37,88%
Tasso d'interesse senza rischio 2,697%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione data di approvazione da parte del Consiglio
del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24 (i.e. marzo 2025)
Dividendo atteso 0,7636%
Fair Value 25,45 €

ASSEGNAZIONE DEL 27 OTTOBRE 2022 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 89.700 24,52 - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 89.700 27,82 - -

J) ASSEGNAZIONE DEL 28 NOVEMBRE 2022

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

ASSEGNAZIONE SECONDO LE REGOLE
ASSEGNAZIONE PER I BENEFICIARI
GENERALI
FRANCESI
Modello di valutazione Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Prezzo alla data di assegnazione 28,02 €
Soglia - €
Prezzo di esercizio 0,00
Volatilità 38,38%
Tasso d'interesse senza rischio 2,830%
Maturazione (in anni) 3
Data di maturazione data di approvazione da parte del Consiglio
del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24 (i.e. marzo 2025)
Dividendo atteso 0,7636%
Fair Value 27,04 €

ASSEGNAZIONE DEL 28 NOVEMBRE 2022 – REGOLE GENERALI

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 8.400 28,02 - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 8.400 27,82 - -

SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN

Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., su indicazione del Comitato Remunerazione e Nomine, ai sensi dell'art. 84 bis comma 5 del Regolamento Consob n. 11971/99, ha deliberato l'assegnazione di n. massimo di 48.000 diritti relativi al Sustainable Value Sharing Plan 2022- 2027 riservato all'Amministratore Delegato (beneficiario), come descritto nel Documento Informativo approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 22 aprile 2022.

Lo Schema è uno strumento di incentivazione composito che realizza i suoi effetti attraverso due fasi distinte, di cui la seconda è solo eventuale e dipende dallo sviluppo della prima (rispettivamente, "Fase A" e "Fase B").

Fase A: a partire dall'esercizio 2022 il Target MBO conseguito ed ipoteticamente dovuto al beneficiario ai sensi del Piano MBO applicabile nell'esercizio precedente (e quindi incluso quello relativo al 2021) non viene erogato ed in luogo del Target MBO il beneficiario ottiene un certo numero di diritti (i "Diritti Co-investiti") che gli consentiranno di ricevere azioni al termine del periodo di maturazione della Fase B di cui sotto, o in un momento precedente nel caso in cui la Fase B non giungesse a maturazione.

294 ANNUAL REPORT 2022

Fase B: qualora in un determinato esercizio il Beneficiario riceva Diritti Co-investiti in virtù del meccanismo sopra descritto, il beneficiario parteciperà ad un ulteriore e distinto strumento di incentivazione basato su strumenti finanziari, nell'ambito del quale la Società assegna al beneficiario ulteriori diritti, in numero pari ai Diritti Co-investiti, che consentiranno al beneficiario di ricevere azioni a condizione che entro la fine di un periodo di maturazione vengano raggiunti determinati obiettivi di performance legati alla generazione di valore e di successo sostenibile del Gruppo (i "Diritti Matched").

Con riferimento al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ciclo 2022-2024, riservato all'Amministratore Delegato, la conversione dell'MBO maturato ha portato all'assegnazione 24.000 diritti Diritti Co-investiti e 24.000 Diritti Matched.

Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:

FASE A FASE B
Modello di valutazione Albero Binomiale
(metodo Cox-Ross-Rubinstein)
Albero Binomiale
(metodo Cox-Ross-Rubinstein)
FV 31,61 € 44.28 €
KPI - 0 €
Prezzo di esercizio 0,00 0.00
Volatilità 35,28% 34.66%
Tasso d'interesse senza rischio 1,292% 0.0%
Maturazione (in anni) 3 3
Data di maturazione 3 mesi dopo la data di approvazione da
parte del Consiglio
del progetto di Bilancio Consolidato
al 31.12.24
3 mesi dopo la data di approvazione da
parte del Consiglio
del progetto di Bilancio Consolidato
al 31.12.24
Dividendo atteso 0,6511% 0,6511%

ASSEGNAZIONE DEL 31 MAGGIO 2022

ESERCIZIO 2022 ESERCIZIO 2021
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
N. di diritti Prezzo di mercato
(Euro)
Diritti esistenti al 1° gennaio - - - -
Diritti assegnati nel periodo 48.000 35,00 - -
Diritti upside maturati - - - -
(Diritti convertiti in azioni nel periodo) - - - -
(Diritti annullati nel periodo) - - - -
Diritti esistenti al 31 dicembre 48.000 27,82 - -

VITA RESIDUA DELLE E DEI SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN ASSEGNATI

DIRITTI ASSEGNATI FINO AL 31.12.2022

MATURAZIONE ESERCIZIO
Piano Data di assegnazione Entro 1 anno 1-5 anni 5-10 anni Totale N. di diritti Vita media residua
contrattuale
Nuovo Performance
Stock Grant 2014 - 2021
27/04/2017 83.055 0 anni(1)
di cui Regole Generali 83.055 0 anni
di cui French Rules - -
02/05/2018 505.055 1 anno
di cui Regole Generali 505.055 1 anno
di cui French Rules - 1 anno
30/10/2018 29.950 1 anno
di cui Regole Generali 29.950 1 anno
di cui French Rules - 1 anno
Stock Grant Plan 2015 - 2019 30/07/2020 391.367 391.367
30/10/2020 84.150 84.150
03/05/2021 331.233 331.233
28/10/2021 45.800 45.800
17/12/2021 1.000 1.000
05/05/2022 406.050 406.050
27/10/2022 89.700 89.700
28/11/2022 8.400 8.400
Sustainable Value Sharing Plan
2022-2027
31/05/2022 48.000 48.000
Totale 475.517 930.183 - 1.405.700 618.060 -

Il costo figurativo delle stock grant del periodo è pari a Euro 8.394 migliaia.

38. RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLANTI, CONTROLLATE E ALTRE PARTI CORRELATE

Il Regolamento Operazioni Parti Correlate è entrato in vigore il 1° dicembre 2012 ed è stato poi modificato dal Consiglio di Amministrazione il 29 aprile 2021 con entrata in vigore il 1° luglio 2021.

Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010, n. 17221, in data 3 novembre 2010, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti

1 - Per l'Amministratore Delegato / Direttore Generale e per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate

Correlate, ha adottato il regolamento riguardante le procedure e gli adempimenti relativi alla effettuazione di operazioni con parti correlate ("Regolamento Operazioni Parti Correlate"). Il Regolamento Operazioni Parti Correlate è entrato in vigore il 1° dicembre 2012 ed è stato poi modificato con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 27 luglio 2016 e da in ultimo sostituito in data 26 luglio 2018.

Le operazioni poste in essere da Amplifon S.p.A. con le società controllate e controllante riguardano sia la fornitura di beni e la prestazione di servizi sia la provvista e l'impiego di mezzi finanziari. Tutte le operazioni sono regolate a condizioni di mercato e non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale.

L'impatto di tali operazioni sulle singole voci del bilancio, evidenziate negli schemi di conto economico e stato patrimoniale, è riepilogato nelle seguenti tabelle:

(migliaia di Euro) 31/12/2022 ESERCIZIO 2022
Società Crediti Crediti
Finanziari
B/T
Altre attività
finanziarie
non correnti
Debiti Debiti
Finanziari
B/T
Debiti
Finanziari
L/T
(Ricavi delle
vendite)/
Costo del
venduto
Costo/
(Riadd.
Personale)
Costo/
(Riadd.
Servizi)
(Altri
proventi)/
costi
(Proventi)/
oneri
finanziari
Amplifin S.p.A. 740 - - - - - - - 16 - 13
Totale imprese
controllanti
740 - - - - - - - 16 - 13

SOCIETÀ CONTROLLANTI

I crediti verso controllanti riguardano principalmente la quota di lavori di ristrutturazione dell'Headquarter anticipati da Amplifon S.p.A., al netto del relativo canone figurativo.

I costi per servizi addebitati ad Amplifon S.p.A. per effetto dei contratti in essere con Amplifin S.p.A. includono:

  • per Euro 1.991 migliaia, i canoni di locazione relativi al contratto di affitto stipulato per l'immobile, sito in Milano, via Ripamonti n. 133, sede legale ed amministrativa di Amplifon S.p.A. e per Euro 10 migliaia costi relativi a imposta di registro dei contratti di locazione. La fornitura dei servizi accessori alla sede, tra cui la manutenzione ordinaria dell'immobile, mensa, pulizia, portierato e vigilanza è regolata con separato accordo tra le parti;
  • in aggiunta, si specifica che con l'applicazione dell'IFRS 16 i costi per l'affitto della sede di Milano (locata ad Amplifon S.p.A. dalla controllante Amplifin S.p.A.) non sono più esposti come costi operativi e debiti commerciali, ma sono riportati in bilancio nelle voci ammortamenti dei diritti d'uso per Euro 1.818 migliaia, interessi passivi per leasing per Euro 308 migliaia e debiti per leasing per Euro 13.638 migliaia e diritto d'uso (right of use) per Euro 12.728 migliaia.

SOCIETÀ CONTROLLATE (DIRETTAMENTE E INDIRETTAMENTE)

Società Crediti
comm. ed
altri cred.
Crediti
Finanziari
B/T
Debiti comm.
ed altri deb.
Debiti
Finanziari
B/T
(Ricavi delle
vendite)/ Costo
del venduto
Costo/
(Riadd.
Personale)
Costo/
(Riadd.
Servizi)
(Altri
proventi)/
costi
(Proventi)/
oneri
finanziari
A.B. Audition 27 - - - (25) - - - -
Akoute - - - - (8) - - - -
Amplifon (India) Pvt Ltd 443 - (72) - (340) - (112) - (31)
Amplifon AG 13.489 - (573) - (9.181) 627 (1.570) (2.640) (12.598)
Amplifon Asia Pacific Pte
Limited
197 - (145) - (127) (279) (59) - -
Amplifon Australia
Holding Pty Ltd
558 - - - - - - - (309)
Amplifon Belgium NV 2.650 - (384) (8.903) (1.275) (333) (1.465) - (2.286)
Amplifon Cell 22 - - - - - - - (12)
Amplifon Deutschland
GmbH
13.819 - (26.901) (13.893) (10.358) (549) (3.585) 25.416 (179)
Amplifon France SAS 42.094 (5.504) (72.231) (53.138) - (450) (6.140) (11.039)
Amplifon Hearing Health
Care, Inc.
42 - (2.471) - - - (57) - -
Amplifon Hearing
Middle East
447 - (40) - (50) - (3) - -
Amplifon Iberica SA 36.461 - (15.197) (38.515) (73.749) (988) (5.315) 10.993 (8.645)
Amplifon Ireland Limited - - - - - - - - -
Amplifon Italia S.p.A. 63.508 - (17.546) (92.767) (108.406) (54) (3.457) (735) (35.013)
Amplifon Ltd 3.825 - (11.695) - (5.849) (581) (3.519) 11.349 (5)
Amplifon Luxemburg
Sarl
- - - - - - - - -
Amplifon Magyarország
Kft
255 - (89) - (288) (247) (119) - (6)
Amplifon Nederland BV 1.681 - 41 (11.307) (2.731) - (56) - (15.982)
Amplifon NZ Ltd 8.317 (2) (2.381) (11.677) (19.441) 61 (723) 2.136 247
Amplifon Poland
Sp.z.o.o.
116 - (51) - (250) - (183) - (6)
Amplifon Portugal SA 778 - (180) (2.932) (1.034) (142) (307) - -
Amplifon RE SA 22 - - (8.000) - - - - (12)
Amplifon UK Ltd 41 - - - - - - - -
Amplifon USA Inc. 18.039 11.439 (1.029) (105.204) (8.214) (377) (6.309) - 4.767
Attune Hearing Pty Ltd 230 - (85) - (176) - (301) (31) -
Audibel S.r.l. - - - (8.000) - - - - -
Audition 50 208 - - - (197) - - - -
Audition 85 SAS - - - - (131) - - - -
Audition Frèdèric
Rembaud
76 - - - (64) - - - -
Audition Marquilly 34 - - - (34) - - - -
Audition Nouvelle 24 - - - (20) - - - -

298 ANNUAL REPORT 2022

Società Crediti
comm. ed
altri cred.
Crediti
Finanziari
B/T
Debiti comm.
ed altri deb.
Debiti
Finanziari
B/T
(Ricavi delle
vendite)/ Costo
del venduto
Costo/
(Riadd.
Personale)
Costo/
(Riadd.
Servizi)
(Altri
proventi)/
costi
(Proventi)/
oneri
finanziari
Bay Audio Pty Limited 584 5.339 (286) - (557) - (15) - (147)
Beijing Cohesion
Hearing Science
&Technology Co. Ltd
416 - (121) - (215) - (12) - -
Beter Horen BV 4.368 - (563) - (11.772) (180) (916) - -
Bougerolle Audition 225 - - - (223) - - - -
Centre Audio SAS - - - - (15) - - - -
Cévennes Audition - - - - - - - - -
Comfoor BV 1.440 - (1.253) - (3.812) - (63) 1.253 -
Compania de Audiologia
y Sistemas Medicos
(CASMED)
- - (155) - - - - - -
Electro Medical
Instruments BV
- - (2) - - - (6) - -
Elite Hearing LLC - - - - - - (11) - -
Focus Hören AG 60 - (392) - (59) - (1) 392 -
focus hören
Deutschland GmbH
256 - (604) - (253) - (2) 604 -
Fondazione Amplifon
Charles Holland
22 - - - - - - - -
GAES Argentina (ARG) 147 - (51) - (147) - (16) - -
GAES Chile (CHI) 81 - (107) - (151) - (31) - -
GAES Colombia (COL) 15 - (23) - (39) - (9) - -
GAES Ecuador (ECU) 13 - (31) - (56) - (11) - -
GAES Mexico (QMX) 11 - - - (41) - (4) - -
GAES Panama (QPA) 2 - (17) - (6) - (1) - -
Hangzhou Amplifon
Hearing Aid Co. Ltd
- - (188) - - - - - -
LOMACO - - - - (21) - - - -
ME Tampa 511 - - - (1.499) - (14) - -
Medtechnica Ortophone
Ltd
140 - (255) - (195) - (22) - (1.509)
MEFL 1.567 - - - (4.190) - (40) - -
MENM 554 - - - (1.485) - (14) - -
METX 2.349 - (4.608) - (6.723) - (64) 4.608 -
Microson (MIC) - - (918) - - 340 111 - -
Miracle Ear Canada Ltd 802 - (27) (56) (616) - (156) - 20
Miracle Ear Inc. 16.118 - (10.507) - (63.494) - (2.414) 7.422 -
National Hearing
Centres Pty Ltd
10.471 - (6.812) (15.190) (25.461) (52) (2.076) 5.333 42
SAS A l'Ecoute 26 - - - (22) - - - -
SCI Eliot Leslie - (6) - (277) - - - - 6
Shanghai Amplifon
Hearing Aid. Ltd
287 - - - - (277) - - (7)
Surdité Toulorge 68 - - - (60) - - - -
Zhida SAS - - - - - - - - -
Totale 247.937 16.770 (111.221) (388.953) (416.198) (3.031) (33.377) 59.960 (82.704)

RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLATE DI NATURA FINANZIARIA

Tra Amplifon S.p.A. e le sue controllate sono in essere rapporti di finanziamento a breve termine, medio e lungo termine e di cash pooling.

Amplifon S.p.A. addebita inoltre commissioni per le garanzie attivate a copertura delle linee di credito di alcune società controllate.

Tutti i rapporti sono regolati a tassi di mercato.

RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLATE PER CONTRATTI DI SERVIZI

Amplifon S.p.A. ha in essere con le proprie controllate dei contratti per l'erogazione di servizi, tra cui anche un contratto di ricerca e sviluppo.

Infine, Amplifon S.p.A ha definito con Amplifon Italia S.p.A. un accordo che disciplina alcuni servizi intragruppo e che comprendeva fino a luglio 2022, data in cui Amplifon S.p.A. ha traslocato in una nuova sede, l'utilizzo dell'immobile sito in via Ripamonti ed i relativi servizi accessori.

RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLATE PER RIVENDITA DI BENI

Amplifon S.p.A ha continuato a sviluppare i ricavi per l'attività di procurement centralizzato. A partire dagli ultimi mesi del 2020 Amplifon S.p.A. infatti ha implementato un nuovo processo di approvvigionamento centralizzato dei beni gestiti tramite il nuovo sistema in Olanda, Regno Unito ed Australia. Nel 2021 la gestione centralizzata è stata estesa a Spagna, Nuova Zelanda e Stati Uniti e nel 2022 l'attività è proseguita con Italia e Francia nella prima metà dell'anno e Germania e Svizzera nella seconda parte dell'anno.

RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLATE PER ATTIVITÀ RESIDUALI

Amplifon S.p.A nel corso dell'esercizio ha registrato ricavi per l'addebito di licenze proprietarie (FOX) a controllate e per riaddebito di costi vari alle società controllate di competenza.

ALTRE PARTI CORRELATE

ALTRE PARTI CORRELATE

La remunerazione totale di competenza del periodo degli amministratori, dei sindaci e dei Dirigenti con responsabilità strategiche (Key manager) del Gruppo è stata pari a Euro 17.221 migliaia ed è dettagliata nella tabella seguente:

COMPENSI VARIABILI NON EQUITY

(*) Special Award 2020-2022 per il CEO. Tale importo è stato corrisposto nel 2022 a valle dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato 2021, essendo stata soddisfatta la condizione a cui la corresponsione del premio monetario era subordinata, rappresentata dalla permanenza dell'Amministratore Delegato e Direttore

(**) Importi che potranno subire variazioni in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 01/03/2023. I valori sono calcolati considerando anche l'effetto moltiplicatore

(***) Importi che potranno subire variazioni in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 01/03/2023. I valori sono calcolati considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali. L'importo comprende, oltre a quanto corrisposto a titolo di remunerazione variabile di breve termine (MBO), altri bonus per un valore pari a 244.390 €

Totale complessivo 5.543 185 3.890 - 394 4 10.015 7.207 - - 17.221

Generale nel Gruppo in tale data

collegato a obiettivi individuali

Compensi ad amministratori, sindaci, Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager – inclusi quelli dipendenti di società controllate).

COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO

Nome e Cognome Carica Periodo per cui è stata
ricoperta la carica
Scadenza
della carica
Compensi fissi Compensi
per partec. a comitati
Susan Carol Holland Presidente 01/01/2022-31/12/2022 approvazione
bilancio 2024
300 -
Enrico Vita Amministratore
Delegato
01/01/2022-31/12/2022 approvazione
bilancio 2024
400 -
Direttore generale Permanente 1.080 -
Maurizio Costa Consigliere
Indipendente
01/01/2022-31/12/2022 approvazione
bilancio 2024
62 33 (1)
Laura Donnini Consigliere
Indipendente
01/01/2022-31/12/2022 approvazione
bilancio 2024
62 38 (2)
Maria Patrizia Grieco Consigliere
Indipendente
01/01/2022-31/12/2022 approvazione
bilancio 2024
62 20 (3)
Veronica Diquattro Consigliere
Indipendente
22/04/2022-31/12/2022 approvazione
bilancio 2024
45 14 (3)
Lorenza Morandini Consigliere
Indipendente
22/04/2022-31/12/2022 approvazione
bilancio 2024
45 17 (4)
Lorenzo Pozza Consigliere
Indipendente
01/01/2022-31/12/2022 approvazione
bilancio 2024
62 45 (5)
Giovanni Tamburi Consigliere 01/01/2022-31/12/2022 approvazione
bilancio 2024
62 -
Raffaella Pagani Presidente Collegio
Sindacale
01/01/2022-31/12/2022 approvazione
bilancio 2023
75 -
Arienti Patrizia Sindaco effettivo 01/01/2022-31/12/2022 approvazione
bilancio 2023
50 -
Righetti Dario Sindaco effettivo 01/01/2022-31/12/2022 approvazione
bilancio 2023
50 -
Totale 2.356 168
Altri Dirigenti con Responsabilità
Strategiche del Gruppo (10)
(Key managers)
F. Bardelli
R. Cattaneo
A. Ciccolini
F. Dal Poz
C. Finotti
G. Galli
F. Morichini
I. Pazzi
G. Pizzini
G. Vironda
Permanenti 3.153 -
Totale complessivo 5.509 168
AMMINISTRATORI / SINDACI CESSATI NEL CORSO DEL 2022
Andrea Casalini Consigliere
Indipendente
01/01/2022-22/04/2022 approvazione
bilancio 2021
17 9 (6)
Alessandro Cortesi Consigliere
Indipendente
01/01/2022-22/04/2022 approvazione
bilancio 2021
17 8 (4)

(1) Compensi come Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine e per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate (2) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e all'Organismo di Vigilanza

(3) Compensi per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine

(4) Compensi per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

(5) Compensi come Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e come Presidente dell'Organo di Vigilanza

(6) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine

COMPENSI VARIABILI NON EQUITY

COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO

Susan Carol Holland Presidente 01/01/2022-31/12/2022 approvazione

Giovanni Tamburi Consigliere 01/01/2022-31/12/2022 approvazione

Arienti Patrizia Sindaco effettivo 01/01/2022-31/12/2022 approvazione

Righetti Dario Sindaco effettivo 01/01/2022-31/12/2022 approvazione

(5) Compensi come Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e come Presidente dell'Organo di Vigilanza

(1) Compensi come Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine e per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate (2) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

(6) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine

(4) Compensi per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

Nome e Cognome Carica Periodo per cui è stata

Enrico Vita

Maurizio Costa Consigliere

Laura Donnini Consigliere

Maria Patrizia Grieco Consigliere

Veronica Diquattro Consigliere

Lorenza Morandini Consigliere

Lorenzo Pozza Consigliere

Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo (10)

(Key managers) F. Bardelli R. Cattaneo A. Ciccolini F. Dal Poz C. Finotti G. Galli F. Morichini I. Pazzi G. Pizzini G. Vironda

Raffaella Pagani Presidente Collegio

AMMINISTRATORI / SINDACI CESSATI NEL CORSO DEL 2022

(3) Compensi per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine

Andrea Casalini Consigliere

Alessandro Cortesi Consigliere

e all'Organismo di Vigilanza

Patto di non
Totale
concorrenza
Indennità di fine carica
o di cessazione
del rapporto di lavoro
Fair value di
compensi Equity
Totale Altri
compensi
Benefici non
monetari
Partec. agli utili Bonus e altri
incentivi
-
307
- - 307 - 7 - -
-
2.400
- - 2.400 - - - 2.000 (*)
-
4.819
- 3.041 1.778 - 35 - 662 (**)
-
95
- - 95 - - - -
-
100
- - 100 - - - -
-
82
- - 82 - - - -
-
59
- - 59 - - - -
-
63
- - 63 - - - -
-
107
- - 107 - - - -
-
62
- - 62 - - - -
-
77
- - 77 2 - - -
-
51
- - 51 1 - - -
-
51
- - 51 1 - - -
-
8.273
- 3.041 5.232 4 43 - 2.662
-
8.898
- 4.166 4.733 - 351 - 1.228 (***)
-
17.171
- 7.207 9.965 4 394 - 3.890
26 26 - - -
24 24 - - -
-
17.221
- 7.207 10.015 4 394 - 3.890

(*) Special Award 2020-2022 per il CEO. Tale importo è stato corrisposto nel 2022 a valle dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato 2021, essendo stata soddisfatta la condizione a cui la corresponsione del premio monetario era subordinata, rappresentata dalla permanenza dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale nel Gruppo in tale data

(**) Importi che potranno subire variazioni in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 01/03/2023. I valori sono calcolati considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali

(***) Importi che potranno subire variazioni in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 01/03/2023. I valori sono calcolati considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali. L'importo comprende, oltre a quanto corrisposto a titolo di remunerazione variabile di breve termine (MBO), altri bonus per un valore pari a 244.390 €

302 ANNUAL REPORT 2022

Sono di seguito illustrate le stock grant e i Sustainable Value Sharing Plan assegnati ai componenti dell'organo di amministrazione, Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager – inclusi quelli dipendenti di società controllate).

PIANI DI INCENTIVAZIONE A FAVORE DEI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE, DEI DIRETTORI GENERALI E DEGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO

(migliaia di Euro) STRUMENTI FINANZIARI
ASSEGNATI NEGLI
ESERCIZI PRECEDENTI
NON VESTED NEL CORSO
DELL'ESERCIZIO
STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI
NEL CORSO DELL'ESERCIZIO
Nome e
Cognome
Carica Piano Numero
e tipologia
di strumenti
finanziari
Periodo
di vesting
Numero
e tipologia
di strumenti
finanziari
Fair Value
alla data di
assegnazione
(euro)
Periodo
di vesting
Data di
assegnazione
Prezzo
di mercato
all'assegnazione
(euro)
Amm.
Delegato e
Direttore
generale
Stock Grant Plan
2019-2025
(7 Maggio 2019)
140.000 Giu - 2022 (1) - - - - -
Stock Grant Plan
2019-2025
(30 Luglio 2020)
90.000 Giu - 2023 (1) - - - - -
Stock Grant Plan
2019-2025
(3 Maggio 2021)
70.000 Giu - 2024 (1) - - - - -
Enrico Vita Stock Grant Plan
2019-2025
(5 Maggio 2022)
- - 65.000 36,75 Giu - 2025 (1) 05/05/22 36,75
Sustainable Value
Sharing Plan
2022-2027
(31 Maggio 2022) -
Coinvested Shares
- - 24.000 31,61 Giu - 2025 31/5/2022 35,00
Sustainable Value
Sharing Plan
2022-2027
(31 Maggio 2022) -
Matched Shares
- - 24.000 21,55 Giu - 2025 31/5/2022 35,00
Totale 300.000 - 113.000 - - - -
Stock Grant Plan
2019-2025
(7 Maggio 2019)
143.000 Giu - 2022 (1) - - - - -
Altri Dirigenti con
Responsabilità
Strategiche del Gruppo
(10)
Stock Grant Plan
2019-2025
(30 Ottobre 2019)
8.500 Giu - 2022 (1) - - - - -
(Key Managers)
F. Bardelli
R. Cattaneo
Stock Grant Plan
2020-2022
(30 Luglio 2020)
125.000 Giu - 2023 (1) - - - - -
A. Ciccolini
F. Dal Poz
C. Finotti
G. Galli
F. Morichini
I. Pazzi
G. Pizzini
G. Vironda
Stock Grant Plan
2020-2022
(30 Ottobre 2020)
24.000 Giu - 2023 (1) - - - - -
Stock Grant Plan
2019-2025
(3 Maggio 2021)
98.000 Giu - 2024 (1) - - - - -
Stock Grant Plan
2019-2025
(5 Maggio 2022)
- - 125.500 36,75 Giu - 2025 (1) 05/05/22 36,75
Totale 398.500 - 125.500 - - - -
Totale Complessivo 698.500 - 238.500 - - - -

(1) Per Amministratore Delegato / Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate

AMPLIFON IN SINTESI • RELAZIONE SULLA GESTIONEPROSPETTI CONTABILIPROGETTO DI BILANCIO

PIANI DI INCENTIVAZIONE A FAVORE DEI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE, DEI DIRETTORI GENERALI E DEGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO

(1) Per Amministratore Delegato / Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di

maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate

STRUMENTI FINANZIARI
STRUMENTI FINANZIARI VESTED
DI COMPETENZA
NEL CORSO DELL'ESERCIZIO E ATTRIBUIBILI
DELL'ESERCIZIO
STRUMENTI FINANZIARI
VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO
E NON ATTRIBUITI
Valore alla data
di maturazione
Numero e tipologia
di strumenti finanziari
Numero e tipologia
strumenti finanziari
210.000
32,44
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
210.000
-
-
214.500
32,44
-
8.500
32,44
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
223.000
-
-
433.000
-
-

39. GARANZIE RILASCIATE A FAVORE DI TERZI

La voce risulta così composta:

(migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2022 Saldo al 31/12/2021 Variazione
Garanzie a favore di terzi 190.080 183.707 6.373
Totale 190.080 183.707 6.373

Al 31 dicembre 2022 le garanzie rilasciate ammontano a Euro 190.080 migliaia e sono riconducibili a:

  • garanzia a favore degli investitori sottoscrittori del private placement 2013-2025 emesso da Amplifon USA per Euro 154.678 migliaia;
  • garanzie rilasciate da Amplifon S.p.A. a fronte di debiti per linee di credito ed altre obbligazioni di società controllate nei confronti di terzi per Euro 35.402 migliaia.

IMPEGNI

Al 31 dicembre 2022 non sussistono impegni non rappresentati in bilancio.

PASSIVITÀ POTENZIALI

La Società non è al momento soggetta a particolari rischi o incertezze con le uniche eccezioni relative a quanto già descritto a proposito dell'emergenza Covid-19 e ad usuali verifiche fiscali che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio. Con riferimento a queste ultime, al momento non sono emersi rilievi di particolare rilevanza ed in ogni caso la Società è confidente nella correttezza del proprio operato.

40. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2022 Amplifon S.p.A. non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla Comunicazione stessa.

41. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari Amplifon S.p.A. ha già a partire dal 2012 ha adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione del:

  • rischio di valuta
  • rischio di tasso d'interesse
  • rischio di credito
  • rischio di prezzo
  • rischio di liquidità

Tale policy è periodicamente aggiornata per garantire una gestione proattiva dei rischi.

RISCHIO DI VALUTA

Il foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività finanziaria, di una passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm committment vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio.

In Amplifon S.p.A. il foreign exchange transaction risk è relativo:

  • al rischio di cambio derivante dal ruolo di "centrale di acquisto" per l'intero Gruppo, che la Capogruppo sta progressivamente assumendo, e che comporta la gestione diretta degli acquisti di apparecchi acustici ed accessori e la loro rivendita alle consociate. Generalmente gli acquisti sono da fornitori vengono effettuati nella stessa valuta nella quale verranno poi fatturati alle consociate con termini di pagamento che sostanzialmente riflettono le condizioni negoziate con i fornitori, limitando così il rischio cambio alla componente transfer pricing del prezzo applicato alle consociate;
  • da altre transazioni intragruppo (finanziamenti a breve e a medio-lungo termine, rapporti di cash pooling e dividendi infragruppo, etc) che determinano un'esposizione al rischio cambio qualora denominati in valuta diversa dall'Euro;
  • da eventuali impegni per acquisto di partecipazioni per il periodo intercorrente tra il signing ed il closing delle stesse.

STRATEGIA DI AMPLIFON S.P.A.:

La strategia di Amplifon è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio e prevede la copertura del rischio derivante dalle posizioni nette significative denominate in valuta diversa dall'Euro, valuta di bilancio della Società.

Con riferimento alle esposizioni derivanti da operazioni di natura finanziaria tramite appositi strumenti finanziari derivati. Tali strumenti derivati sono utilizzati per coprire il rischio di cambio derivante (i) dai prestiti obbligazionari denominati in Dollari USA emessi da Amplifon S.p.A. e sottoscritti da Amplifon USA Inc, (ii) da un finanziamento intercompany erogato da Amplifon S.p.A. e sottoscritto dalla consociata australiana Bay Audio Pty Ltd e (ii) dai dividendi deliberati e non ancora liquidati della consociata Americana e denominati in Dollari USA.

Con riferimento alle transazioni derivanti dai rapporti di cash pooling e a quelle di natura operativa comprese quelle derivanti dalla attività di Global Procurement di Amplifon S.p.A. si privilegia una copertura del rischio attraverso operazioni di natural hedge bilanciando a livello di singola società le posizioni attive e passive, e ricorrendo a depositi bancari in valuta per coprire l'eventuale sbilancio delle posizioni. Qualora emergessero situazioni rilevanti di rischio non bilanciato tra attività e passività e non gestibili attraverso depositi bancari in valuta esse saranno adeguatamente coperte con idonei strumenti la cui struttura è già stata individuata.

Con riferimento agli impegni per acquisti di partecipazioni in valuta diversa dall'Euro, ed in particolare con riferimento alla acquisizione di Bay Audio Pty Ltd, il cui accordo definitivo è stato sottoscritto nel mese di luglio 2021 mentre il closing è avvenuto il 1 ottobre 2021, Amplifon ha posto in essere adeguate coperture rispetto alle oscillazioni del dollaro Australiano tramite strumenti di flexible foward.

I rischi derivanti dalle altre transazioni intragruppo aventi un valore unitario inferiore ad Euro 1 milione (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.

RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE

Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie:

  • rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato;
  • rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato.

In Amplifon il rischio di fair value deriva dall'emissione di obbligazioni a tasso fisso (prestito obbligazionario Intercompany ed Eurobond). Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a tasso variabile. Per quanto riguarda quest'ultimo, la strategia di Amplifon è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile. Tale eliquilibruio viene raggiunto valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi, sia con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presenti sui mercati,sia a quando sià il momento più adeguato per trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Al 31 dicembre 2022, l'indebitamento a medio-lungo termine di Amplifon S.p.A. è legato per Euro 568,5 milioni a finanziamenti bancari a tasso variabile dei quali Euro 391,3 milioni alla data della presente relazione sono stati convertiti a tasso fisso attraverso Interest Rate Swap.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia la propria obbligazione e causi una perdita finanziaria al sottoscrittore.

In Amplifon il rischio di credito deriva:

  • dalle vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa;
  • dall'utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte.

Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni di valore unitario rilevante erano storicamente rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici italiani, il cui rischio d'insolvenza, ancorché esistente, è remoto e ulteriormente mitigato dal fatto che essi sono trimestralmente ceduti pro soluto a operatori finanziari specializzati, ma con il conferimento del Ramo di Azienda Italia ad Amplifon Italia S.p.A. queste posizioni sono ormai sostanzialmente irrilevanti per Amplifon S.p.A..

Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziare nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione

assicurata anche tramite la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono determinati sulla base del rating di breve periodo della singola controparte o in assenza di rating pubblico dagli l'indice di patrimonialità della controparte (Tier 1).

RISCHIO DI PREZZO

Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a oscillazioni dei prezzi di mercato (diverse da quelle relative alle valute e ai tassi), tanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori specifici dell'attività o passività finanziaria o dell'emittente della passività finanziaria, quanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori di mercato. Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo le quali non sempre possono essere realizzate in tempi brevi a un valore prossimo al loro fair value. Amplifon non ha in essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione.

Alla fine dell'esercizio le linee di credito a breve termine disponibili ammontano a Euro 199 milioni, utilizzate per Euro 10 milioni, mentre le linee di credito irrevocabili ammontano ad Euro 255 milioni totalmente inutilizzate. Il profilo di scadenza del debito è collocato nel medio-lungo periodo con le prime scadenze rilevanti per le quali non si ha una opzione di estensione collocate nel 2024.

STRUMENTI DI COPERTURA

Gli strumenti di copertura sono utilizzati da Amplifon esclusivamente per mitigare, conformemente alla strategia aziendale, il rischio di tasso d'interesse e di valuta e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia del Amplifon S.p.A. prevede che:

  • (i) le controparti siano di grandi dimensioni ad elevato standing creditizio e le transazioni siano entro i limiti definiti dalla treasury policy al fine di minimizzare il rischio di controparte;
  • (ii) gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto;
  • (iii) l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adeguatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura.

La Treasury Policy di Amplifon S.p.A. definisce inoltre rigidi criteri di selezione delle controparti.

I derivati utilizzati da Amplifon S.p.A. sono generalmente rappresentati da strumenti

finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). In particolare, le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono le seguenti:

  • cross currency swaps;
  • operazioni a termine sui cambi.

In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:

  • (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
  • (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico;
  • (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment); l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico.

La strategia di copertura definita da Amplifon trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:

  • la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura;
  • l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente;
  • in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico.

I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.

In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.

Amplifon non ha in essere alcuna copertura di tipo hedge of a net investment.

42. CRITERI DI VALUTAZIONE

PRESENTAZIONE DEL BILANCIO

La presente situazione patrimoniale ed economica di Amplifon S.p.A. è predisposta ed è conforme ai principi contabili internazionali ed alle relative interpretazioni approvate dallo IASB ed omologate secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione come previsto dall'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38, sono esposti in unità di Euro e la nota integrativa è esposta in migliaia se non diversamente specificato.

Tale relazione è inoltre redatta sulla base del criterio del costo storico con l'eccezione degli strumenti finanziari derivati, di alcuni investimenti finanziari che sono valutati al fair value, come di seguito precisato, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Con riguardo agli schemi di bilancio si precisa quanto segue:

  • situazione patrimoniale-finanziaria: Amplifon S.p.A. distingue attività e passività non correnti da attività e passività correnti;
  • conto economico: Amplifon S.p.A. presenta una classificazione dei costi per natura che si ritiene rappresentativa delle attività della società;
  • conto economico complessivo: include oltre al risultato netto dell'esercizio, gli effetti delle variazioni dei cambi, della riserva di cash flow hedge, della riserva da foreign currency basis spread su strumenti derivati e degli utili e perdite attuariali che sono stati iscritti direttamente a variazione del patrimonio netto. Tali poste sono suddivise a seconda che esse possano o meno essere riclassificate successivamente a conto economico;
  • prospetto delle variazioni del patrimonio netto: Amplifon S.p.A. include tutte le variazioni di patrimonio netto, ivi incluse quelle derivanti da transazioni con gli azionisti (distribuzioni di dividendi e aumenti di capitale sociale);
  • rendiconto finanziario: è stato predisposto adottando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi di cassa derivanti dall'attività di esercizio.

Con riferimento al conto economico, alcune voci del periodo comparativo sono state riclassificate per rendere più agevole il confronto.

USO DI STIME E VALUTAZIONI DEL MANAGEMENT NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO

La redazione dei prospetti di bilancio e delle relative note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni con particolare riferimento alle seguenti voci:

  • riconoscimento dei ricavi e dei servizi resi over time riconosciuti sulla base degli sforzi o degli input impiegati dall'entità per adempiere l'obbligazione di fare;
  • accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono;
  • accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte;
  • accantonamenti per svalutazione del magazzino per obsolescenza, al fine di adeguare il valore di carico dello stesso al valore di presunto realizzo;

  • accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate;
  • ammortamenti dei beni materiali, immateriali e delle attività per diritti d'uso, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile;
  • imposte sul reddito sono riconosciute sulla base dalla miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio;
  • strumenti finanziari derivati sui tassi e sulle valute (strumenti non quotati sui mercati ufficiali) valutati sulla base dei rispettivi mark to market alla data della relazione, determinati internamente sulla base delle curve dei tassi e dei cambi di mercato e integrati da un credit/debit value adjustment. Tali credit/debit value adjustments sono supportati da quotazioni di mercato;
  • durata del leasing determinata sulla base del singolo contratto e composta dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali estensioni o terminazioni anticipate il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo e considerando le clausole del contratto stesso;
  • tasso di attualizzazione dei leasing ricadenti nell'ambito IFRS 16 (incremental borrowing rate) determinato con riferimento all'IRS (tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso), con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato dello specifico credit spread della Società.

Le stime sono riviste periodicamente e l'eventuale rettifica, a seguito di mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni, è rilevata in conto economico. L'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale della preparazione del bilancio e non ne pregiudica la complessiva attendibilità.

Amplifon S.p.A. verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta all'anno o qualora si manifestino indicatori di impairment. Ciò richiede una stima del valore d'uso dei gruppi di unità generatrici dei flussi finanziari a cui l'avviamento appartiene. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto postimposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.

Le partecipazioni in imprese controllate sono oggetto di verifica al fine di accertare se sia verificata una riduzione di valore quando sussitono indicatori che facciano prevedere difficoltà nel realizzo del valore recuperabile.

PRINCIPI IFRS/INTERPRETAZIONI APPROVATI DALLO IASB E OMOLOGATI IN EUROPA

La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.

Descrizione Data
di omologa
Pubblicazione
in G.U.C.E.
Data di efficacia
prevista dal principio
Data di efficacia
per Amplifon
IFRS 3 Business Combinations
IAS 16 Property, Plant and Equipment
28 Giu '21 2 Lug '21 1 Gen '22 1 Gen '22
IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent
Assets Annual Improvements 2018-2020
(emessi tutti il 14 Maggio 2020)

■ Le modifiche all'IFRS 3 "Reference to the Conceptual Framework" hanno come obiettivo: (i) completare l'aggiornamento dei riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting presenti nel principio contabile; (ii) fornire chiarimenti in merito ai presupposti per la

rilevazione, all'acquisition date, di fondi, passività potenziali e passività per tributi (c.d. levy) assunti nell'ambito di un'operazione di business combination; (iii) esplicitare il fatto che le attività potenziali non possono essere rilevate nell'ambito di una business combination;

  • Le modifiche allo IAS 16 "Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use" sono volte a definire che i ricavi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un asset prima che lo stesso sia pronto per l'uso previsto siano imputati a conto economico unitamente ai relativi costi di produzione;
  • Le modifiche allo IAS 37 "Onerous Contracts Cost of Fulfilling a Contract" sono volte a fornire chiarimenti in merito alle modalità di determinazione dell'onerosità di un contratto;
  • Gli "Annual Improvements to IFRS Standards 2018 2020" contengono modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, l'adozione non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società.

La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2022.

Descrizione Data
di omologa
Pubblicazione
in G.U.C.E.
Data di efficacia
prevista dal principio
Data di efficacia
per Amplifon
Modifica a IAS 1 "Presentation of Financial Statements" e
IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting
Policies (emesso il 12 Febbraio 2021)
2 Mar '22 3 Mar '22 1 Gen '23 1 Gen '23
IFRS 17 "Insurance Contracts" (emesso il 18 Maggio
2017); incluse le Modifiche a IFRS 17 (emesso il 25
Giugno 2020)
19 Nov '21 23 Nov '21 1 Gen '23 1 Gen '23
Modifica a IFRS 17 "Insurance contracts" and IFRS 9
(emessa il 9 Dicembre 2021)
8 Set '22 9 Set '22 1 Gen '23 1 Gen '23
Modifica a IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related
to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction
(emessa il 7 Maggio 2021)
11 Ago '22 12 Ago '22 1 Gen '23 1 Gen '23
Modifica a IAS 8 "Accounting policies, Changes in
Accounting Estimates and Errors: Definition of
2 Mar '22 3 Mar '22 1 Gen '23 1 Gen '23
Accounting Estimates" (emessa il 12 Febbraio 2021)

Le modifiche allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements" e IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting Policies sono volte a migliorare l'informativa sulle accounting policies in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.

Il principio IFRS 17 "Insurance Contracts" è un nuovo principio contabile completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa e che sostituirà l'IFRS 4, emesso nel 2005. Tale principio si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi indipendentemente dal tipo di entità che li emette, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale.

Le modifiche allo IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" prevede delle eccezioni dell' "initial recognition exemption" previste dallo IAS 12.25 (b) e IAS 12.24. La nuova disposizione impatta, nello specifico, la computazione delle imposte risultanti dall' "initial recognition".

Le modifiche allo IAS 8 "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors'' permettono alle entità di distinguere tra principi contabili e stime contabili, mediante l'introduzione di una nuova definizione di ''accounting estimates''.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società.

PRINCIPI CONTABILI ED INTERPRETAZIONI DI FUTURA EFFICACIA

PRINCIPI IFRS/INTERPRETAZIONI APPROVATI DALLO IASB E NON OMOLOGATI IN EUROPA

Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche ad esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data del 31 dicembre 2022.

Descrizione Data di efficacia prevista dal principio
Modifiche allo IAS 1: "Presentation of Financial Statements: Classification of liabilities as current
or non-current" e "Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date"
(emesso il 23 Gennaio 2020 e 15 Luglio 2020 rispettivamente)
Esercizi che iniziano il o a partire
dal 1 Gen '24
Modifiche allo IFRS 16 "Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback" (emesso il 22 Settembre 2022) Esercizi che iniziano il o a partire
dal 1 Gen '24

Le modifiche allo IAS 1 riguardano le le definizioni di passività correnti e non correnti, e forniscono un approccio più generale alla classificazione delle passività basato sugli accordi contrattuali.

Le modifiche allo IFRS 16 riguardano le definizioni di passività derivanti dal leaseback e la contabilizzazione di eventuali gain o loss derivanti dall'operazione.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società.

PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE, COLLEGATE E DIVIDENDI

Sono considerate società controllate quelle per le quali la capogruppo detiene il controllo, inteso quale potere di governare le politiche operative e finanziarie di una società.

L'esistenza del controllo è determinata sulla base: (i) dei diritti di voto, anche potenziali, detenuti da Amplifon S.p.A. ed in virtù dei quali la società può esercitare la maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria; (ii) del contenuto degli eventuali accordi tra soci o dell'esistenza di particolari clausole statutarie, che attribuiscano ad Amplifon S.p.A. il potere di governo della società; (iii) del controllo da parte di Amplifon S.p.A. di un numero di voti sufficiente ad esercitare il controllo di fatto dell'assemblea ordinaria della partecipata.

Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo al netto delle perdite di valore. I dividendi sono rilevati quali componenti positivi di reddito quando sorge il diritto all'incasso in capo ad Amplifon S.p.A..

Sono considerate società collegate quelle per le quali la capogruppo è in grado di esercitare un'influenza notevole, inteso quale il potere di partecipare alla determinazione delle scelte amministrative e gestionali della partecipata senza avere il controllo.

L'esistenza di influenza notevole da parte di una partecipante è solitamente segnalata da una o più delle seguenti circostanze: (i) la rappresentanza nel consiglio di amministrazione, o nell'organo equivalente, della collegata; (ii) la partecipazione alla definizione delle politiche aziendali; (iii) il verificarsi di rilevanti operazioni tra la partecipante e la partecipata; (iv) l'interscambio di personale dirigente; (v) la fornitura di informazioni tecniche essenziali. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.

VALUTA FUNZIONALE, MONETA DI PRESENTAZIONE E CRITERI DI CONVERSIONE DEI VALORI ESPRESSI IN VALUTE ESTERE

Il bilancio di Amplifon S.p.A. è presentato in Euro, la valuta funzionale della società.

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite, alla data di riferimento del bilancio, al tasso di cambio in essere a tale data. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al fair value, al valore recuperabile, ovvero a quello di realizzo, sono iscritte al cambio corrente alla data di determinazione del valore.

Le differenze cambio generate dall'estinzione di attività e passività monetarie o dalla conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti sono rilevate a conto economico.

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Le attività immateriali acquisite separatamente e quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni di imprese avvenute in data antecedente alla prima adozione dei principi IFRS sono inizialmente iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni di imprese concluse dopo la data di transizione ai principi IFRS, all'atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value. Le spese sostenute successivamente all'acquisto iniziale sono portate ad incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri.

Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile e svalutate per perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile sia il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.

I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella.

Descrizione Anni
Software 3-10
Licenze 1-15
Patti di non concorrenza 5
Elenchi clienti 10-20
Marchi e concessioni 3-15
Altre 5-9

AVVIAMENTO

L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari alla eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto al fair value netto delle attività, passività e passività potenziali acquisite.

L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato ad ogni unità generatrice di flussi finanziari dell'acquirente o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari, che si prevede beneficino dalle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'impresa acquisita siano assegnate a tali unità o gruppi di unità.

Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate.

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. I beni strumentali oggetto di contratti di leasing attraverso i quali sono trasferiti ad Amplifon S.p.A. sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà del bene (leasing finanziari) sono rilevati al momento della sottoscrizione del contratto a fair value ovvero, se minore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. Nel passivo, tra i debiti finanziari, è rilevato un debito di pari importo verso il locatore.

Il valore di iscrizione iniziale delle immobilizzazioni materiali, ovvero di loro componenti significative (con l'eccezione dei terreni), al netto del valore residuo, è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile e svalutato per perdite di valore (vedi nota 4). L'ammortamento ha inizio quando l'immobilizzazione è disponibile all'uso e cessa nel momento in cui la stessa termina la propria vita utile o è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile, sia il criterio di ammortamento, nonché il valore residuo sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.

I costi di manutenzione aventi natura non incrementativa sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo.

I costi per migliorie su beni di terzi, riconducibili ad immobili, negozi e filiali in locazione operativa, sono capitalizzati e ammortizzati in base alla durata dei contratti di locazione ovvero alla vita utile dell'immobilizzazione installata, qualora più breve.

Le aliquote di ammortamento utilizzate sono riportate nella seguente tabella.

Descrizione Anni
Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi 5-25
Impianti e macchinari 5-16
Attrezzature industriali e commerciali 4-10
Automobili e mezzi di trasporto interni 3-9
Computer e macchine da ufficio 3-7
Mobili e arredi 3-10
Altre immobilizzazioni materiali 4-8

PERDITA DI VALORE DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI, DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI, DELLE ATTIVITÀ PER DIRITTO D'USO, DEGLI INVESTIMENTI IN SOCIETÀ CONTROLLATE E DELL'AVVIAMENTO

Amplifon S.p.A. verifica il valore recuperabile di un'attività ogni qualvolta si evidenziano trigger events che possono dare indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Per le immobilizzazioni immateriali a vita indefinita, in corso e per l'avviamento, la Società effettua una valutazione almeno annualmente anche in assenza di indicatori di impairment. Il valore recuperabile è definito come il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso.

Il fair value è determinato con riferimento ad un accordo vincolante di compravendita tra controparti indipendenti e consapevoli in una libera transazione. In assenza di tale accordo, il fair value è stimato sulla base dei prezzi di mercato dell'attività e delle informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa può ottenere, alla data di riferimento del bilancio, dalla dismissione dell'attività in una libera transazione tra parti indipendenti e consapevoli.

Il valore d'uso è determinato con riferimento al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, che si suppone deriveranno dall'uso continuativo di un'attività e dalla dismissione della stessa al termine della sua vita utile, attualizzati applicando un tasso di sconto post imposte che rifletta le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi all'attività. Nei casi in cui non sia possibile determinare il valore d'uso di un singolo bene, poiché esso non produce flussi di cassa indipendenti, il valore d'uso è stimato con riferimento all'unità generatrice di flussi finanziari (c.d. cash-generating unit) a cui il bene pertiene.

Con riferimento all'avviamento, la verifica di perdita di valore è determinata a livello della più piccola unità generatrice di flussi finanziari cui l'avviamento è riferibile e sulla base del quale Amplifon S.p.A. valuta, direttamente od indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso.

Le perdite di valore sono rilevate a conto economico quando il valore contabile del bene

316 ANNUAL REPORT 2022

risulta superiore al valore recuperabile. Ad eccezione dell'avviamento, per cui le perdite di valore non possono essere ripristinate, nel momento in cui una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è aumentato sino al valore recuperabile. L'accresciuto valore contabile di un'attività dovuto a un ripristino di valore non eccede comunque il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di svalutazione o ammortamento) se non si fosse rilevata alcuna perdita durevole di valore dell'attività negli anni precedenti. I ripristini di valore di un'attività sono rilevati immediatamente quale provento in conto economico.

LEASING

Amplifon S.p.A. valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing ovvero se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.

POLITICHE CONTABILI APPLICABILI ALLA SOCIETÀ IN VESTE DI LOCATARIO

Amplifon S.p.A. adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing di breve termine ed i leasing di beni di modico valore. La Società riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.

Attività per diritto d'uso

Amplifon S.p.A. riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti.

Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.

Le attività per il diritto d'uso sono soggette a impairment. Si rinvia a quanto indicato nel paragrafo Perdita di valore di attività non finanziarie.

Passività per leasing

Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.

I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo (salvo che non siano stati sostenuti per la produzione di rimanenze) in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.

Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, Amplifon S.p.A. usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.

Concessioni derivanti dagli effetti del COVID-19

Amplifon S.p.A. applica l'espediente pratico che permette al locatario di non considerare le eventuali concessioni sul pagamento dei canoni ricevute dal 1° gennaio 2020 e derivanti dagli effetti del COVID-19 come una modifica del contratto originario. Pertanto, le suddette concessioni sono contabilizzate come canoni variabili positivi senza passare attraverso una modifica contrattuale.

Tale esenzione si applica quando le seguenti condizioni sono verificate:

  • la variazione dei pagamenti dovuti per il leasing comporta una revisione del corrispettivo del leasing che è sostanzialmente uguale o inferiore al corrispettivo del leasing immediatamente precedente la modifica;
  • qualsiasi riduzione dei pagamenti dovuti per il leasing riguarda unicamente i pagamenti originariamente dovuti prima del 30 giugno 2022 incluso (ad esempio, una concessione sui canoni rispetterebbe tale condizione se si traducesse in una riduzione dei pagamenti dovuti per il leasing prima del 30 giugno 2022 incluso e in un incremento dei pagamenti dovuti per il leasing oltre il 30 giugno 2022); e
  • non vi è alcuna modifica sostanziale degli altri termini e condizioni del leasing.

Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto valore

Amplifon S.p.A. applica l'esenzione per la rilevazione di leasing relativi a beni di modesto valore (low value asset) quali per esempio PC, stampanti, attrezzature elettroniche ed ai contratti che presentano una durata di 12 mesi o inferiore e non contengono opzioni di acquisto (leasing di breve termine), con esclusione della categoria "negozi". I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata del leasing.

La Società in veste di locatore

I contratti di leasing che sostanzialmente lasciano in capo alla Società tutti i rischi e benefici legati alla proprietà del bene sono classificati come leasing operativi. I proventi da leasing derivanti da leasing operativi devono essere rilevati in quote costanti lungo la durata del leasing, e sono inclusi tra i ricavi nel conto economico data la loro natura operativa. I costi iniziali di negoziazione sono aggiunti al valore contabile del bene locato e rilevati in base alla durata del contratto sulla medesima base dei proventi da locazione. Affitti non preventivati sono rilevati come ricavi nel periodo in cui maturano.

Sublease

La Società, in veste di locatore intermedio in un contratto di sub-leasing, classifica il subleasing come finanziario o come operativo secondo le seguenti modalità:

  • a) se il leasing principale è un leasing a breve termine per il quale la Società si è avvalsa dell'espediente pratico, il sub-leasing viene classificato come leasing operativo;
  • b) altrimenti, il sub-leasing viene classificato con riferimento alle attività consistente nel diritto di utilizzo derivanti dal leasing principale, piuttosto che facendo riferimento

all'attività sottostante (per esempio, l'elemento di immobili, impianti e macchinari oggetto di leasing).

In particolare, se il sub-leasing è classificato come leasing operativo, il locatario originario continua a contabilizzare la passività derivante dal leasing e l'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale come qualsiasi altro leasing.

Se il valore netto contabile dell'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale supera il reddito previsto del contratto di sub-leasing, ciò può indicare che l'attività relativa al diritto d'uso associata al contratto di locazione principale ha subito una riduzione di valore. Un'attività relativa al diritto d'uso è valutata per riduzione di valore ai sensi dello IAS 36.

Se il sub-leasing è classificato come leasing finanziario, il locatario originario elimina il diritto d'uso dell'attività nel contratto principale di locazione alla data di inizio del sub-leasing e continua a contabilizzare la passività originaria del leasing conformemente al modello contabile del locatario.

ATTIVITÀ FINANZIARIE (ESCLUSI GLI STRUMENTI DERIVATI)

Le attività finanziarie di Amplifon S.p.A. sono classificate sulla base del modello di business adottato per la gestione delle stesse e dalle caratteristiche dei flussi di cassa relativi.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:

  • (i) l'attività è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e
  • (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Si tratta principalmente di crediti verso clienti, finanziamenti e altri crediti.

I crediti commerciali che non contengono una componente finanziaria significativa sono riconosciuti al prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposto del principio IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti).

Gli altri crediti ed i finanziamenti sono inizialmente riconosciuti in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che li hanno generati.

In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie a costo ammortizzato, ad eccezione dei crediti che non contengono componente finanziaria significativa, sono vautate utilizzando il tasso di interesse effettivo. Gli effetti di tale misurazione sono riconosciuti tra i componenti finanziari di reddito.

Con riferimento al modello di impairment Amplifon S.p.A. valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa.

Per i crediti commerciali la Società adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss calcolata sull'intera vita del credito. In particolare, la policy attuata da Amplifon S.p.A. prevede la stratificazione dei crediti, suddivisi per categorie omogenee di rischio. A tali categorie, sono applicate percentuali

di svalutazione diverse che riflettono le relative aspettative di recupero. Esse si basano sulle percentuali storiche e su eventuali forward looking element, che possano inficiare la ragionevole aspettativa di recupero. I crediti commerciali sono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero (e.g. scaduto superiore ad una certa soglia, situazioni di bancarotta e/o avvio di azioni legali).

Le svalutazioni effettuate ai sensi dell'IFRS 9 sono rilevate nel conto economico al netto degli eventuali effetti positivi legati a rilasci o ripristini di valore e sono rappresentate nei costi operativi.

Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo ("FVOCI")

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:

  • (i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e
  • (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Esse includono quindi tipicamente crediti commerciali che vengono ceduti con operazioni di factoring pro soluto.

Tali attività sono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che le hanno generate. In sede di misurazione successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è riaggiornata ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute all'interno del conto economico complessivo.

Con riferimento al modello di impairment segue quanto descritto al punto a) sopra dettagliato.

Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico ("FVPL")

Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie che non trovano classificazione in nessuna delle precedenti categorie (i.e. categoria residuale). Si tratta principalmente di strumenti derivati.

Le attività appartenenti a questa categoria sono iscritte al fair value al momento della loro rilevazione iniziale.

I costi accessori sostenuti in sede di iscrizione dell'attività sono imputati immediatamente nel conto economico. In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVPL sono valutate al fair value.

Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico nel periodo in cui sono rilevati alla voce "Utili (Perdite) da attività valutate a Fair Value".

Gli acquisti e le cessioni di attività finanziarie sono contabilizzati alla data di regolamento.

Le attività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando i relativi diritti contrattuali scadono, oppure quando Amplifon S.p.A. trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria.

RIMANENZE

Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Il costo è determinato con il criterio del costo medio ponderato.

Le rimanenze di prodotti finiti e merci eccedenti i presumibili fabbisogni, di lenta movimentazione o interessate da fenomeni di obsolescenza sono opportunamente svalutate in base al presumibile valore di realizzo.

CASSA, DISPONIBILITÀ LIQUIDE E ATTIVITÀ FINANZIARIE EQUIVALENTI

Nella voce cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti sono rilevati i mezzi finanziari liquidi e gli investimenti finanziari aventi scadenza residua, alla data di acquisto, inferiore a tre mesi e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore. I mezzi finanziari citati sono iscritti al loro valore nominale.

FONDI PER RISCHI E ONERI

I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.

Gli accantonamenti sono rilevati al verificarsi delle seguenti condizioni: (i) Amplifon S.p.A. ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che per l'adempimento dell'obbligazione si renderà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.

L'importo accantonato in bilancio rappresenta la migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; quando l'accantonamento viene attualizzato l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico quale onere finanziario.

In particolare:

  • il fondo indennità suppletiva clientela accoglie la stima delle indennità di pertinenza degli agenti, calcolate con tecniche attuariali ed avendo riguardo alla probabilità di pagamento delle indennità e alle aspettative in merito al momento dell'esborso;
  • il fondo garanzia prodotti comprende la stima dei costi per interventi in garanzia su prodotti venduti, determinata sulla base di dati storico/statistici e del periodo di copertura della garanzia;
  • il fondo rischi per controversie contrattuali comprende la stima degli oneri derivanti da contenziosi con dipendenti, agenti o conseguenti a forniture di beni o di servizi.

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BENEFICI A FAVORE DEI DIPENDENTI

I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi a contributi definiti e programmi a benefici definiti.

Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa è limitata al versamento dei contributi pattuiti con i dipendenti ed è determinata sulla base dei contributi dovuti alla fine del periodo, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.

Nei programmi a benefici definiti, l'importo contabilizzato come passività è pari a: (a) il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti alla data di riferimento del bilancio; (b) più eventuali utili attuariali (meno eventuali perdite attuariali); (c) meno gli eventuali costi previdenziali relativi alle prestazioni di lavoro passate non ancora rilevate; (d) dedotto il fair value alla data di riferimento del bilancio delle attività a servizio del piano (se esistono) al di fuori delle quali le obbligazioni devono essere estinte direttamente.

Nei programmi a benefici definiti, il costo imputato a conto economico è pari alla somma algebrica dei seguenti elementi: (a) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti; (b) gli oneri finanziari derivanti dall'incremento della passività conseguente al trascorrere del tempo; (c) il rendimento atteso delle eventuali attività a servizio del piano; (d) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate; (e) l'effetto di eventuali riduzioni o estinzioni del programma.

Gli utili e le perdite attuariali sono imputati negli utili e perdite complessivi. Tutti gli oneri finanziari netti sui piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi/ oneri finanziari del conto economico.

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

A decorrere dal 1° gennaio 2019, Amplifon S.p.A. ha adottato le disposizioni dell'IFRS 9 a riguardo dell'hedge accounting per il quale precedentemente utilizzava le disposizioni dello IAS 39.

Amplifon S.p.A. negozia strumenti finanziari derivati allo scopo di neutralizzare i rischi finanziari cui è esposta e che decide di coprire in conformità alla strategia elaborata.

La documentazione che formalizza il rapporto di copertura al quale si intende applicare l'hedge accounting include l'identificazione:

  • dello strumento di copertura,
  • dell'elemento o dell'operazione oggetto di copertura,
  • della natura del rischio, e
  • delle modalità con cui l'impresa intende valutare l'efficacia della copertura nel compensare l'esposizione alle variazioni del valore equo dell'elemento coperto o dei flussi finanziari riconducibili al rischio coperto.

In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati al fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:

(i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;

322 ANNUAL REPORT 2022

  • (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico, in una voce separata da quella nella quale sono classificate le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dell'elemento coperto;
  • (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto, limitatamente alla porzione efficace della copertura, e a conto economico per la porzione inefficace; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di una attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment);
  • (iv) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo hedge of a net investment of a foreign operation, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato rettificano la "differenza di conversione", limitatamente alla porzione efficace della copertura e sono imputate a conto economico per la porzione inefficace;
  • (v) la copertura viene svolta dallo strumento designato, considerato in modo unitario. Nel caso di opzioni o di contratti forward, tuttavia, solo una parte del derivato è designata come strumento di copertura; la componente residua viene imputata a conto economico. In particolare, nel caso delle opzioni, solo le variazioni di fair value dovute a variazioni dell'intrinsic value sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dell'opzione dovute a variazioni del time value sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura. Nel caso dei contratti forward, solo le variazioni di fair value dovute alla variazione del tasso spot sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dovute alla variazione dei punti forward sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura.

Se la copertura diventa inefficace o se vi è un cambiamento nelle strategie di copertura della Società, l'hedge accounting viene interrotto. In particolare, l'hedge accounting si interrompe, con effetti prospettici, quando la copertura diventa inefficace o quando si verifica il cambiamento nelle strategie di copertura.

Se, in una copertura del tipo fair value hedge, l'elemento coperto è uno strumento finanziario valutato in base al metodo del tasso di interesse effettivo, le rettifiche apportate al valore contabile dell'elemento coperto vengono ammortizzate a partire dalla data in cui il fair value hedge accounting viene interrotto e dunque l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per le variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto.

Le operazioni di copertura del rischio di cambio dovute a forecasted transactions e firm committments sono rappresentate in bilancio secondo il cash flow hedge accounting model.

I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.

In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo

corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.

PASSIVITÀ FINANZIARIE (ESCLUSI GLI STRUMENTI DERIVATI)

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti per leasing e i debiti commerciali.

I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.

Amplifon S.p.A., qualora sorgano i diritti legali alla compensazione, valuta la possibilità di esporre le disponibilità liquide al netto degli scoperti di conto corrente.

I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti.

I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.

Quando una passività finanziaria è oggetto di copertura del rischio tasso d'interesse in un fair value hedge, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto non sono incluse nel calcolo del costo ammortizzato. Tali variazioni vengono ammortizzate a partire dal momento in cui il fair value hedge accounting viene interrotto.

Con riferimento alle passività per leasing si rimanda al paragrafo Leasing.

Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.

Le modifiche contrattuali relative a passività finanziarie sono valutate dal punto di vista qualitativo e quantitativo (tramite il test del 10%) per determinare se siano di carattere sostanziale e quindi richiedano ad una derecognition del debito originario. In caso di modifiche non sostanziali, la Società riconosce a conto economico l'impatto delle variazioni.

Nel caso di opzioni put and call concesse ai soci di minoranza e che garantiscono agli stessi il settlement in cash in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie, Amplifon S.p.A., in base allo IAS 32, iscrive una passività finanziaria pari alla miglior stima del prezzo di esercizio dell'opzione. Tale passività è successivamente rimisurata ad ogni data di chiusura.

CAPITALE SOCIALE, AZIONI PROPRIE, DISTRIBUZIONE DI DIVIDENDI E ALTRE VOCI DEL PATRIMONIO NETTO

Le azioni ordinarie emesse da Amplifon S.p.A. sono classificate nel patrimonio netto. Gli eventuali oneri sostenuti per l'emissione di nuove azioni sono classificati a diretta riduzione del patrimonio netto.

324 ANNUAL REPORT 2022

Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto. Le distribuzioni di dividendi agli azionisti sono rilevate in diminuzione del patrimonio netto e come debito nel periodo in cui il pagamento del dividendo è approvato dall'assemblea dei soci.

STOCK GRANT

Amplifon S.p.A. riconosce incentivi costituiti da piani di partecipazione al capitale (c.d. stock grant) ad alcuni membri dell'alta direzione ed a beneficiari che ricoprano posizioni chiave nel Gruppo. I piani di stock grant, che sono "equity settled", consentono di ricevere gratuitamente azioni Amplifon S.p.A. al termine del periodo di maturazione.

Il relativo fair value è rilevato:

  • a conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto, se i beneficiari prestano servizio ad Amplifon S.p.A.;
  • ad incremento del valore della partecipazione in società controllata, lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse, in contropartita ad una riserva di patrimonio netto, se i beneficiari prestano servizio a tale controllata.

La determinazione del fair value è effettuata alla data di assegnazione delle stesse, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.

Ad ogni data di bilancio, Amplifon S.p.A. verifica le ipotesi in merito al numero di diritti che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'effetto dell'eventuale modifica nella stima a conto economico rettificando la corrispondente riserva di patrimonio netto oppure a rettifica del costo della partecipazione in società controllata, adeguando la corrispondente riserva di patrimonio netto.

In caso di assegnazione gratuita di azioni (c.d. "stock grant"), al momento dell'esercizio del grant, vengono movimentate l'apposita riserva di patrimonio netto con la voce azioni proprie per il relativo fair value, ed eventualmente adeguati gli utili a nuovo per il differenziale con il valore medio di carico delle azioni proprie.

RICAVI, INTERESSI ATTIVI E DIVIDENDI

RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI

I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati in accordo al principio IFRS 15.

Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, Amplifon S.p.A. procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento ovvero adempimento nel corso del tempo).

I ricavi dalla vendita e i costi di acquisto sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenendo conto del valore di eventuali resi, abbuoni, sconti commerciali e premi legati alle quantità.

I ricavi e i costi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati in base allo stato di avanzamento della prestazione alla data di chiusura dell'esercizio. Lo stato di avanzamento viene determinato sulla base delle valutazioni del lavoro svolto. Quando i servizi previsti da un unico contratto sono resi in esercizi diversi, il corrispettivo viene ripartito tra i singoli servizi in base al relativo fair value.

CONTRIBUTI PUBBLICI

I contributi pubblici ricevuti sono presentati a riduzione della voce di costo riferimento o sono esposti tra gli altri ricavi/proventi ove non direttamente attribuibili ad una voce di costo specifica, tenuto conto della natura del contributo stesso.

INTERESSI ATTIVI E DIVIDENDI

La rilevazione dei ricavi da interessi e dividendi segue le regole dell'IFRS 9.

Gli interessi attivi devono essere calcolati secondo il criterio dell'interesse effettivo, ossia applicando il tasso di interesse effettivo al valore contabile lordo dell'attività finanziaria salvo per:

  • le attività finanziarie deteriorate acquistate o originate. Per tali attività finanziarie l'entità deve applicareil tasso di interesse effettivo corretto per il credito al costo ammortizzato dell'attività finanziariadalla rilevazione iniziale;
  • le attività finanziarie che non sono attività finanziarie deteriorate acquistate o originate ma sono diventateattività finanziarie deterioratein una seconda fase. Per tali attività finanziarie l'entità deve applicare il tasso di interesse effettivo al costo ammortizzato dell'attività finanziaria in esercizi successivi.

I dividendi sono rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio solo quando:

  • il diritto dell'entità a ricevere il pagamento del dividendo;
  • è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno all›entità;
  • l'ammontare del dividendo può essere attendibilmente valutato.

IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE

I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare o recuperare dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di riferimento del bilancio.

Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti ammontari riconosciuti ai fini fiscali.

Le imposte differite non sono rilevate: (i) quando derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali; (ii) con riferimento a differenze temporanee associate a partecipazioni in controllate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel futuro prevedibile.

L'iscrizione di attività per imposte anticipate, incluse quelle derivanti da perdite fiscali e crediti d'imposta non utilizzati, è effettuata quando il recupero è considerato probabile.

Le imposte anticipate e differite non sono attualizzate e sono calcolate sulla base delle aliquote che si prevede saranno applicabili quando le imposte saranno utilizzate o estinte. Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione delle imposte correnti e quando tale diritto si concretizzerà in un effettivo minor esborso per imposte. Inoltre, sempre in presenza di diritto legale alla compensazione, sono tra loro compensate le imposte anticipate e differite che al momento del loro riversamento non determineranno alcun debito o credito per imposte correnti.

Le imposte correnti e quelle differite sono addebitate o accreditate direttamente al patrimonio netto se si riferiscono a elementi imputati direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione.

Quando un'attività è rivalutata a fini fiscali, e quella rivalutazione non è relativa a una rivalutazione contabile di un esercizio precedente, o a una che si prevede di effettuare in un esercizio successivo, nel conto economico sono rilevate le imposte differite attive sulla differenza temporanea che si origina a seguito della rivalutazione.

Le attività o passività fiscali correnti e differite devono essere rilevate e valutate applicando i requisiti di cui allo IAS 12 sulla base del reddio imponibile (perdita ficale), dei valori ai fini fiscali, delle perdite fiscali non utilizzate, dei crediti di imposta non utilizzati, e delle aliquote fiscali determinate applicando l'interpretazione IFRIC 23.

In presenza di incertezze nell'applicazione della normativa fiscale, in accordo all'interpretazione IFRS 23, la Società:

  • nei casi in cui ritenga probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, determina le imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilancio in funzione del trattamento fiscale applicato o che prevede di applicare in sede di dichiarazione dei redditi;
  • nei casi in cui ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, riflette tale incertezza nella determinazione delle imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilanci;
  • le uncertain tax asset/liability sono da rappresentate nelle voci che accolgono le attività e passività per imposte sul reddito e non in altre poste di bilancio.

IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto, ad eccezione del caso in cui tale imposta applicata all'acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso essa viene rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico.

L'ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da, o pagate all'erario, è incluso a bilancio in altri crediti ed altri debiti, a seconda del segno del saldo.

43. EVENTI SUCCESSIVI

Sono proseguiti gli esercizi dei Performance Stock Grant a fronte dei quali sono state consegnate ai beneficiari n. 4.900 azioni proprie. Alla data della presente relazione il numero di azioni proprie in portafogli è quindi pari a 1.826.460 azioni, corrispondenti allo 0,807% del capitale sociale della Società.

In data 31 gennaio 2023, Amplifon USA ha completato con successo il rimborso anticipato delle rimanenti tranche del Private Placement collocato negli Stati Uniti ('USPP') per un totale di 110 milioni di dollari americani. Parallelamente Amplifon S.p.A. ha rimborsato anticipatamente ad Amplifon USA il prestito obbligazionario intercompany per un ammontare di 110 milioni di dollari americani (85,4 milioni di euro al cambio di copertura) da quest'ultima sottoscritto al fine di trasferire alla Capogruppo i proventi raccolti con il Private Placement. Il pagamento anticipato dello USPP e la conseguente risoluzione dei covenant finanziari correlati consentono al Gruppo Amplifon di abbassare il costo complessivo del debito e di migliorare la flessibilità finanziaria.

In data 5 gennaio 2023 l'azionista di controllo Ampliter S.r.l. ("Ampliter") ha disposto un piano che prevede l'assegnazione una tantum, a titolo gratuito, nel corso del corrente mandato 2022-2024, di massime n. 500.000 azioni Amplifon di proprietà di Ampliter in favore dell'Amministratore Delegato Enrico Vita. Tale assegnazione, disposta in totale autonomia da Ampliter, pur non prevedendo alcun esborso monetario a carico di Amplifon, sulla base del principio contabile IFRS 2 "Share Based Payments" comporterà l'iscrizione a conto economico di un costo figurativo una tantum, complessivamente stimato circa 13,7 milioni di Euro, dei quali Euro 12,4 milioni nell'esercizio 2023 e 1,3 milioni di Euro nell'esercizio 2024.

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Enrico Vita

PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

Signori Azionisti,

siete invitati ad approvare il bilancio d'esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2022, che chiude con un utile di esercizio pari ad Euro 117.701.893.

Siete, inoltre, invitati ad approvare le seguenti proposte:

  • distribuire una quota dell'utile d'esercizio, a titolo di dividendo agli azionisti, in ragione di Euro 0,29 per azione (29 centesimi di Euro), per un totale calcolato sul numero delle azioni in circolazione al 1 marzo 2023 pari ad Euro 65.123.026 con pagamento a partire dal 22 maggio con stacco fissato al 24 maggio;
  • attribuire il restante utile d'esercizio, ammontante ad Euro 52.578.867 ad utili portati a nuovo.

Milano, 1 marzo 2023

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Enrico Vita

ALLEGATO I

INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art 149-duodecies del regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2022 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.

(Euro) Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi di competenza 2022
Revisione legale KPMG S.p.A. Amplifon S.p.A. 283.500
Servizi diversi dalla revisione KPMG S.p.A. Amplifon S.p.A. 73.000
Totale Generale 356.500

ALLEGATO II

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI DEL COMMA 2 ART. 154 – BIS DEL D.LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA)

I sottoscritti Enrico Vita, in qualità di Amministratore Delegato, e Gabriele Galli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Amplifon S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del 2022.

Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005 e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

Milano, 1 marzo 2023

Enrico Vita Gabriele Galli

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Al 31 dicembre 2022, il bilancio d'esercizio include
partecipazioni immobilizzate pari a €1.773 milioni.
Con cadenza annuale, o più frequentemente se
necessario, gli amministratori verificano la presenza
di indicatori di potenziale riduzione di valore di tali
partecipazioni e, qualora ve ne siano, procedono
all'analisi della recuperabilità del valore di carico
confrontandolo con il relativo valore d'uso,
determinato con la metodologia dell'attualizzazione
dei flussi di cassa operativi attesi.
Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore
d'uso riguardano le attese circa l'andamento dei
flussi di cassa operativi durante il periodo assunto
per il calcolo, il tasso di attualizzazione e il tasso di
crescita di detti flussi.
La previsione dei flussi di cassa operativi per il
periodo esplicito assunto per il calcolo (2023-2025),
predisposta dagli amministratori e utilizzata ai fini
del test di impairment, deriva dai business plan
triennali (2023-2025) approvati dagli organi societari
delle imprese controllate, nonché dal business plan
consolidato, relativo al medesimo periodo,
approvato dal Consiglio di Amministrazione della
Società in data 15 dicembre 2022.
In considerazione della significatività della voce in
esame e dell'elevato grado di giudizio richiesto nello
svolgimento del test di impairment da parte degli
Amministratori, in particolare con riferimento alla
determinazione dei flussi di cassa operativi attesi, la
recuperabilità del valore di carico delle
partecipazioni è stata un aspetto chiave dell'attività
di revisione contabile.
Le procedure di revisione svolte con riferimento a
tale aspetto chiave, che hanno previsto anche il
coinvolgimento di esperti di valutazioni, hanno
incluso:
comprensione del processo adottato nella
predisposizione del test di impairment
approvato dal Consiglio di Amministrazione
della Società:
comprensione del processo adottato nella
predisposizione dei business plan 2023-2025
dai quali sono stati estratti i flussi di cassa
operativi attesi alla base del test di impairment;
esame degli scostamenti tra i dati inclusi nei
piani economico-finanzian degli esercizi
precedenti e i dati consuntivati, al fine di
comprendere l'accuratezza del processo di
stima adottato dagli Amministratori;
analisi di ragionevolezza delle ipotesi adottate
dagli Amministratori nella determinazione del
valore recuperabile delle partecipazioni, inclusi i
flussi di cassa operativi dei business plan 2023-
2025 utilizzati dalla Società.
analisi di ragionevolezza dei parametri valutativi
e delle ipotesi alla base dei modelli di
valutazione utilizzati dalla Società per la
determinazione del valore recuperabile del
costo di iscrizione delle partecipazioni;
verifica dell'analisi di sensitività effettuata dagli
Amministratori con riferimento alle principali
assunzioni utilizzate per lo svolgimento del test
di impairment sulle partecipazioni;
· esame dell'appropriatezza dell'informativa
fornita dagli Amministratori nelle note
esplicative.

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AMPLIFON IN SINTESI • RELAZIONE SULLA GESTIONEPROSPETTI CONTABILIPROGETTO DI BILANCIO

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Soggetto che ha
erogato il servizio
Destinatario Corrispettivi di competenza 2022 Corrispettivi di
competenza 2021
Servizi di revisione KPMG S.p.A. Capogruppo -
Amplifon S.p.A.
283.500 290.500
Servizi diversi dalla
revisione *
KPMG S.p.A. Capogruppo -
Amplifon S.p.A.
73.000 99.000
Totale Capogruppo 356.500 389.500
Servizi di revisione KPMG Network Società controllate 1.365.000 1.067.500
KPMG S.p.A. Società controllate 218.000 190,000
Servizi diversi dalla
revisione *
KPMG Network Società controllate 28.000 120,000
Totale Controllate 1.611.000 1.377.500
Totale Generale 1.967.500 1.767.000

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