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Amplifon — Annual Report 2022
Mar 15, 2023
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Annual Report 2022

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Annual Report 2022

ANNUAL REPORT 2022 INDICE
Lettera agli Azionisti Highlights 2022 Corporate culture Mercato Strategia Innovazione digitale Modello di business Il nostro network Punti di forza Governance Sostenibilità Informativa per gli investitori 6 8 10 12 14 16 20 22 24 26 32 38 AMPLIFON IN SINTESI p. 4

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2022
| Risultati Economico-Finanziari | 48 | Azioni proprie | 96 |
|---|---|---|---|
| Conto Economico Consolidato | 50 | Ricerca e Sviluppo | 97 |
| Stato Patrimoniale Consolidato riclassificato | 53 | Rapporti infragruppo e con parti correlate | |
| Rendiconto Finanziario Consolidato | Passività Potenziali e incertezze | 97 | |
| riclassificato sintetico | 54 | Transazioni derivanti da Operazioni atipiche/ | |
| Indicatori | 55 | inusuali | 98 |
| Analisi della situazione Economica | 57 | Evoluzione prevedibile della Gestione | 98 |
| Analisi della situazione Patrimoniale | 73 | Relazione sul governo societario e gli assetti | |
| Acquisizioni di Società e di rami d'azienda | 84 | proprietari al 31 dicembre 2022 | 98 |
| Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto | Dichiarazione non finanziaria al 31 dicembre | ||
| ed il risultato di Esercizio della capogruppo | 2022 | 99 | |
| Amplifon S.p.A. ed il Patrimonio netto e | Commento ai Risultati Economico-Finanziari | ||
| risultato di Esercizio di Spettanza del Gruppo | di Amplifon S.p.A. | 99 | |
| al 31 Dicembre 2022 | 85 | ||
| Gestione dei rischi | 86 |
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATi E RELATIVE NOTE DI COMMENTO p. 110
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria | Allegati | 223 | |
|---|---|---|---|
| Consolidata | 114 | Area di Consolidamento | 223 |
| Conto Economico Consolidato | 116 | Informazioni ai sensi dell'art 149-duodecies | |
| Conto Economico Complessivo Consolidato | 117 | del regolamento emittenti CONSOB | 226 |
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio | Dichiarazione del dirigente preposto alla | ||
| Netto Consolidato | 118 | redazione dei documenti contabili societari a | |
| Rendiconto Finanziario Consolidato | 120 | norma delle disposizioni dell'art. 154 - bis del | |
| Informazioni supplementari al Rendiconto | D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) | 227 | |
| Finanziario Consolidato | 122 | Relazione della Società di Revisione sul | |
| Note esplicative | 123 | Bilancio Consolidato | 228 |
PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO 2022
p. 238
p. 44
| Situazione Patrimoniale-Finanziaria | 238 | Proposte del Consiglio di Amministrazione | |
|---|---|---|---|
| Conto Economico | 240 | all'Assemblea degli Azionisti | 328 |
| Conto Economico Complessivo | 241 | Allegato I | 329 |
| Prospetto delle variazioni del Patrimonio | Allegato II | 330 | |
| Netto Rendiconto Finanziario | 242 | Relazione della Società di Revisione sul | |
| Note esplicative | 246 | Bilancio d'Esercizio | 331 |
| Relazione del Collegio Sindacale | 337 |


AMPLIFON IN SINTESI




LETTERA AGLI AZIONISTI
Cari Azionisti,
il percorso di crescita della nostra azienda è proseguito anche nel 2022, nonostante il contesto molto difficile con il quale ci siamo confrontati. Dopo due anni vissuti con un'emergenza sanitaria che ha apportato cambiamenti radicali alla vita di ognuno di noi, infatti, il 2022 è stato caratterizzato dall'aumento dell'instabilità geopolitica e da un'inflazione ai massimi storici su scala mondiale, con il conseguente inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali.
Pertanto, la ripresa economica che aveva caratterizzato la prima fase post pandemica ha rapidamente rallentato, portando ad uno scenario macroeconomico più debole e volatile, soprattutto nella seconda metà dell'anno, con inevitabili ripercussioni anche sui mercati finanziari.
In questo scenario, siamo comunque riusciti a crescere ad un ritmo più sostenuto rispetto al mercato e a guadagnare quote a livello globale, raggiungendo livelli record in termini di ricavi, EBITDA e utile netto. Abbiamo infatti superato i 2 miliardi di euro di ricavi e i 500 milioni di EBITDA, con un risultato netto in crescita a due cifre. Nel 2022 abbiamo riportato ricavi e EBITDA recurring, rispettivamente a 2.119 e 525 milioni di euro, entrambi in crescita dell'8,8% rispetto all'anno precedente. L'utile netto as reported si è attestato a 179 milioni di euro, in crescita del 13,1% rispetto al 2021, consentendoci di proporre un dividendo ai nostri azionisti pari a 29 centesimi di euro, in aumento dell'11,5% rispetto ai 26 centesimi di euro del 2021.
Nel perseguire la nostra strategia di crescita, abbiamo altresì mantenuto la nostra consolidata disciplina finanziaria. Abbiamo generato un free cash flow di circa 247 milioni di euro e ridotto l'indebitamento finanziario netto a 830 milioni, con una leva finanziaria anch'essa in forte diminuzione a 1,52x rispetto a 1,68x al 31 dicembre 2021. Tutto ciò, dopo aver destinato oltre 300 milioni di euro in investimenti per Capex, M&A, dividendi e acquisto di azioni proprie.
Sul fronte delle iniziative strategiche, nel corso del 2022 abbiamo intensificato le nostre azioni per offrire una customer proposition unica ai nostri clienti. Oltre ad aver proseguito con successo il roll-out dell'Amplifon Product Experience in Amplifon Hearing Healthcare negli Stati Uniti e in Svizzera, raggiungendo così 12 paesi a livello globale, abbiamo avviato il lancio di Ampli-Care in Europa. Questa nuova piattaforma digitale, grazie a tecnologie che favoriscono una conoscenza approfondita a 360° del singolo cliente, supporta i nostri audioprotesisti nell'offrire un percorso audiologico rivoluzionario e personalizzato, sia durante le visite presso i nostri negozi che in ogni momento del customer journey. Il roll-out di strumentazione diagnostica innovativa e proprietaria come l'Otopad, il primo e unico audiometro su Ipad, nonché l'implementazione di un nuovo store format immersivo in alcuni negozi nei principali Paesi europei, contribuiscono a fornire ai nostri clienti un'esperienza coinvolgente ed innovativa.
Nel corso del 2022, abbiamo continuato a crescere sia in modo organico sia tramite acquisizioni, con una forte accelerazione delle operazioni cosiddette bolt-on nel quarto trimestre, trend che intendiamo proseguire anche nel 2023. Dallo scorso mese di ottobre a fine febbraio, infatti, abbiamo acquisito 150 nuovi negozi principalmente in Francia, Germania, Stati Uniti, Canada e Cina. L'operatività quotidiana e le iniziative di business sono state accompagnate dalla


nostra strategia e dalle nostre ambizioni in ambito di sostenibilità, rispetto alle quali abbiamo continuato a raggiungere ottimi risultati. Siamo stati nuovamente inclusi nel Sustainability Yearbook 2023 di S&P Global e selezionati come unico Industry Mover, ottenendo il miglioramento più significativo all'interno della nostra industry rispetto all'anno scorso. Inoltre, consapevoli dell'importanza che le nostre persone ricoprono per il nostro business, abbiamo adottato la nostra Policy DEIB (Diversity, Equity, Inclusion, Belonging) che definisce le priorità e il nostro impegno, a ogni livello organizzativo, in materia di diversità, equità, inclusione e appartenenza, e abbiamo ricevuto la certificazione Top Employer 2023 per il secondo anno consecutivo in Europa nonché per la prima volta anche negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda. Infine, abbiamo accelerato sul fronte ambientale, completando la prima analisi di tutte le emissioni di CO2 indirette del Gruppo lungo la catena del valore e partecipando per la prima volta al questionario CDP Climate Change. Tutti questi traguardi sono approfonditi all'interno del nostro Report di Sostenibilità 2022. Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti e di aver rafforzato ulteriormente le fondamenta di un Gruppo di quasi 20.000 persone che diventa sempre più globale, innovativo e sostenibile. Siamo grati a tutti i nostri dipendenti, collaboratori e partner nel mondo, al management e agli amministratori della Società per l'impegno, la professionalità, la passione e l'attaccamento all'azienda che continuano a dimostrare. Senza il loro supporto, tutto ciò che abbiamo realizzato in questi anni non sarebbe stato possibile.
Ringraziamo inoltre tutti Voi Azionisti e gli altri stakeholder per il supporto e la fiducia nella nostra Azienda e nelle sue potenzialità nel medio lungo termine. Guardiamo con rinnovato entusiasmo e ottimismo agli anni a venire, anche grazie agli inalterati fondamentali del mercato hearing care e al nostro ancora più forte posizionamento competitivo.
Susan Carol Holland
Presidente
Enrico Vita Amministratore Delegato
AMPLIFON IN SINTESI • RELAZIONE SULLA GESTIONE • PROSPETTI CONTABILI • PROGETTO DI BILANCIO

HIGHLIGHTS 2022

RICAVI 2022 PER AREA GEOGRAFICA

EBITDA1
RICAVI
(MILIONI DI EURO)

UTILE NETTO1
(MILIONI DI EURO)

FREE CASH FLOW
(MILIONI DI EURO)

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO2
(MILIONI DI EURO)

1 - Dati ricorrenti e senza applicazione del principio contabile IFRS 16 nel 2018.
2 - Dati senza passività per leasing.


PER RUOLO PER AREA GEOGRAFICA DIPENDENTI E COLLABORATORI



CORPORATE CULTURE
La nostra purpose è la ragione per cui esistiamo e siamo al servizio dei nostri clienti da oltre 70 anni. Aiutare le persone a riscoprire tutte le emozioni dei suoni è ciò che ci motiva e guida ogni giorno. Il nostro modo di agire è plasmato dai nostri valori, che ci uniscono e ci rendono unici.
the emotions of sound. LA NOSTRA PURPOSE
We empower people to rediscover all
I NOSTRI VALORI

PASSIONE PER IL CLIENTE
Agiamo sempre nell'interesse dei nostri clienti e amiamo sorprenderli, superando le loro aspettative.

ECCELLENZA QUOTIDIANA
Puntiamo ai più alti standard di qualità e facciamo il massimo per raggiungerli, senza arrenderci mai.

11
LA NOSTRA MISSION
Trasformiamo il modo in cui la cura dell'udito viene percepita e vissuta in tutto il mondo, così che per chiunque sia naturale affidarsi al servizio di alta qualità e alla professionalità dei nostri specialisti.
Ci impegniamo al massimo per comprendere le esigenze uniche di ogni cliente, per garantire a ognuno la soluzione migliore e un'esperienza straordinaria.
Selezioniamo, sviluppiamo e facciamo crescere i migliori talenti che condividono la nostra ambizione di cambiare la vita di milioni di persone nel mondo.

PENSIERO INNOVATIVO
Ascoltiamo il mondo che ci circonda e accettiamo ogni nuova sfida con l'ambizione di imparare, crescere ed innovare in modo veloce e flessibile.
FARE LA DIFFERENZA
Incoraggiamo chi lavora con noi ad esprimersi liberamente, dare il meglio e ottenere risultati lavorando insieme per fare una differenza che duri nel tempo.


SENSO DI RESPONSABILITÀ
Agiamo con correttezza e responsabilità mostrando rispetto per tutti, sempre.

MERCATO
Il mercato globale retail dell'hearing care è stimato in circa 17 miliardi di euro nel 2022, con prospettive di crescita di medio e lungo termine molto positive grazie ai solidi fondamentali e ai trend secolari. Si tratta di un mercato ancora estremamente frammentato, benché in consolidamento, di cui siamo il leader globale con una quota di circa il 12%.
IL CALO UDITIVO
Oggi, oltre 1,5 miliardi di persone al mondo soffrono di un calo uditivo di differente entità. Tra queste almeno 430 milioni hanno un calo uditivo che richiede servizi riabilitativi. In virtù dell'aumento dell'aspettativa di vita della popolazione globale e dell'aumento dell'esposizione all'inquinamento acustico, si stima che questo numero possa avvicinarsi ai 700 milioni entro il 20503. Il calo uditivo non curato può provocare impatti negativi sulla salute delle persone, quali declino cognitivo, depressione e cadute, rappresentando oggi un costo globale annuo pari a circa 1 trilione di dollari, legato alle spese del settore sanitario, alla perdita di produttività e ai relativi costi sociali3. Nonostante tali implicazioni, il tasso di adozione delle soluzioni uditive è oggi ancora molto basso ed è stimato a circa il 37% nei Paesi ad alto reddito e tra il 5 e il 10% nelle economie emergenti4.

INCIDENZA DEL CALO UDITIVO PER FASCIA DI ETÀ3
3 - Fonte: «World Report on Hearing», World Health Organization, 2021.
4 - Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità, EuroTrak, MarkeTrak, Amplifon data 2022 nei mercati in cui opera Amplifon.
5 - Fonte: "Ageing and Health", World Health Organization, 2022.

FONDAMENTALI E TREND DI MERCATO

La miniaturizzazione, la connettività e la ricaricabilità contribuiscono alla diffusione e all'accessibilità dei dispositivi acustici. Così sempre più persone decidono di prendersi cura del proprio udito.

VITA ATTIVA
Le persone hanno una prospettiva di vita molto più lunga rispetto alle generazioni precedenti, oltre che migliore. I cosiddetti active agers rappresentano una nuova generazione che desidera vivere la propria vita attivamente.

L'allungamento dell'aspettativa di vita è un trend evidente. Nel 2020, per la prima volta, il numero di persone over 60 ha superato quello di bambini di età inferiore a 5 anni. Entro il 2050, si stima che 2,1 miliardi di persone avranno più di 60 anni5.
ASPETTATIVA DI VITA

La diffusione degli smartphone e tablet sta aumentando velocemente anche tra i senior, dando l'opportunità di offrire servizi a valore aggiunto, personalizzati e interconnessi tramite nuovi punti di contatto.

RESILIENZA
La necessità di curare il calo uditivo per la salute delle persone porta il mercato di riferimento ad essere resiliente anche in periodi di profonda crisi economica. Inoltre, in molti Paesi i consumatori, principalmente caratterizzati da pensionati con reddito fisso, basso rischio di disoccupazione ed elevate disponibilità economiche, possono comunque contare sia sul rimborso pubblico, sia sul credito al consumo per finalizzare i propri acquisti.

STRATEGIA
La nostra strategia rimane semplice e mirata, volta a sostenere la nostra prossima fase di crescita attraverso tre importanti linee guida.
1. CONSOLIDARE LA LEADERSHIP A LIVELLO GLOBALE
Puntiamo a rafforzare la nostra leadership in tutti i mercati chiave: consolidando la nostra posizione dove siamo già leader e raggiungendo la leadership nei mercati in cui non lo siamo ancora.
AMERICA

CRESCITA NEGLI STATI UNITI, IL PIÙ GRANDE MERCATO AL MONDO
Negli Stati Uniti, il più grande mercato a livello mondiale, puntiamo a crescere e a conquistare una porzione ancora più ampia della catena del valore facendo leva sui business strategici: Miracle-Ear (sia per quanto riguarda i negozi in franchising che per quelli diretti) e Amplifon Hearing Health Care.
APAC
EMEA

AUSTRALIA E CINA, DUE MERCATI MOLTO ATTRATTIVI
In Australia puntiamo a consolidare la nostra leadership attraverso tre business perfettamente complementari: Amplifon, Attune e Bay Audio. Nell'attrattivo mercato cinese, caratterizzato dalla rapida crescita, continueremo a perseguire acquisizioni in aree ancora inesplorate del Paese e a crescere organicamente intorno agli hub di Pechino, Shangai, Zhejiang e Hubei.

UNA CONSOLIDATA STRATEGIA DI SUCCESSO
In EMEA continuiamo a puntare sul consolidamento della nostra posizione di leadership attraverso una crescita organica supportata da significativi investimenti in marketing e nell'innovazione della customer proposition con il progressivo roll-out dell'Amplifon Product Experience e il lancio di Ampli-care, nonché tramite acquisizioni mirate in Francia e Germania.

2. OFFRIRE UNA CUSTOMER PROPOSITION UNICA E INEGUAGLIABILE
Arricchiremo la nostra customer proposition facendo leva sui nostri tre asset distintivi: gli indiscussi marchi leader di settore; una profonda conoscenza del consumatore, derivante dalla quantità e qualità di dati che possediamo e utilizziamo per costruire i migliori insight sui clienti; una customer experience innovativa, in cui le tecnologie digitali giocano un ruolo chiave nell'esperienza del consumatore, migliorando i protocolli sia all'interno dei nostri negozi che all'esterno, dal primo contatto fino al servizio post-vendita.
3. RENDERE L'ORGANIZZAZIONE SEMPRE PIÙ EFFICACE E TALENTUOSA
Intendiamo incrementare gli investimenti dedicati alle nostre persone, sia nei negozi che nel back-office, con l'obiettivo di migliorare sempre di più le loro competenze, favorire la condivisione di best practice all'interno del Gruppo e attrarre ogni giorno i migliori talenti per supportare al meglio l'implementazione della nostra strategia ed essere ogni giorno più competitivi.
IL NOSTRO PIANO DI SOSTENIBILITÀ APPROFONDISCI
CRESCERE IN MANIERA SOSTENIBILE
Il nostro Piano di Sostenibilità Listening Ahead delinea dei target ambiziosi in linea con gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite per continuare a crescere, ogni giorno di più, in maniera sostenibile.


INNOVAZIONE DIGITALE
AMPLIFON PRODUCT EXPERIENCE
L'Amplifon Product Experience rappresenta una leva unica e distintiva per rafforzare la nostra brand identity, differenziare il nostro servizio e offrire una value proposition completa, composta da prodotto, servizio ed esperienza.
Ampli-easy, Ampli-connect, Ampli-energy e Ampli-mini sono le quattro categorie di prodotto della linea a marchio Amplifon ideate per rispondere alle esigenze e necessità dei nostri clienti. I nostri prodotti, insieme all'ecosistema multicanale Amplifon, costituiscono l'Amplifon Product Experience, presente oggi in 12 Paesi con una penetrazione di circa 95% del mercato di riferimento6, rappresentando circa il 70% del fatturato del Gruppo.
L'ecosistema multicanale Amplifon ridefinisce tutto il customer journey (e quindi non solo in negozio), offrendo rapido accesso a servizi differenziati e ad alto valore aggiunto, con l'obiettivo di aumentare sempre di più la soddisfazione del cliente. All'interno dell'ecosistema, l'App Amplifon rappresenta il primo punto di contatto con i consumatori e, con una penetrazione del 22%, permette loro di gestire le funzioni dei device e fornisce suggerimenti relativi alla sostituzione delle batterie oppure al programma più adatto rispetto ai suoni circostanti grazie all'utilizzo dell'intelligenza artificiale.
6 - Il mercato di riferimento (addressable market) è composto dalle quote di mercato privato e paid-up, esclusa la parte di mercato puramente sociale.


APPROFONDISCI
INNOVAZIONE E TECNOLOGIA
AMPLI-CARE
La nostra piattaforma in grado di offrire un'esperienza audiologica rivoluzionaria e personalizzata, sia durante le visite presso i nostri negozi che in ogni momento del customer journey.
Con Ampli-care, stiamo attivando un intero ecosistema intorno al cliente, in cui l'ineguagliabile quantità e qualità dei dati che possediamo e le tecnologie digitali giocano un ruolo chiave. Il roll-out di Ampli-care è iniziato consentendoci di offrire ogni giorno un'esperienza unica, innovativa e coinvolgente, in grado di supportare al meglio i nostri clienti, per le loro specifiche esigenze, in un percorso audiologico fluido e senza interruzioni su tutti i touchpoint.

AMPLI-CARE SI BASA SU TRE PILASTRI
ESPERIENZA IMMERSIVA
I nostri negozi, che rappresentano il primario punto di contatto del customer journey, saranno dotati di una strumentazione diagnostica innovativa (il cosiddetto Otopad, il primo e unico audiometro su Ipad) e, qualora rientrino in un programma di rinnovamento, saranno altresì caratterizzati da uno nuovo formato di negozio in grado di offrire al cliente un'esperienza unica e pienamente immersiva al cliente. Il roll-out degli Otopad, strumenti iOS-based per la valutazione delle capacità uditive, sviluppati internamente su una nuova tecnologia proprietaria, ha raggiunto circa 70 negozi in Italia e proseguirà negli anni a venire anche all'estero, partendo dagli Stati Uniti. Grazie agli Otopad siamo in grado di fornire esperienze touch-based interattive e coinvolgenti, effettuare test audiologici sofisticati e identificare chiaramente le esigenze del cliente. Il loro utilizzo, oltre a consentire la standardizzazione della qualità del servizio offerto ad altissimi livelli e l'ottimizzazione del tempo dei nostri audioprotesisti, permette di svolgere anche visite e attività di follow-up all'esterno del negozio. Infine, il nostro nuovo store format immersivo è stato implementato in alcuni negozi nei principali Paesi europei nel corso del 2022 e continuerà nei prossimi anni, con un roll-out graduale, come parte integrante del nostro programma di rinnovamento interno. Il nuovo formato di negozio è stato creato per offrire un'esperienza unica ai nostri consumatori, rafforzando il nostro marchio globale anche attraverso un design architettonico innovativo.


Infatti, ci concentriamo sia sull'area retail, composta dall'area di accoglienza e attesa, con l'esposizione dei nostri prodotti, e sulla Solution Room, dove il cliente rimane al centro, tra il caregiver e l'audioprotesista, e gode di un'esperienza immersiva anche tramite elementi visivi e digitali. Si tratta di un design modulare per un approccio scalabile per adattarsi alle esigenze di tutti i diversi punti vendita nel mondo.
SOLUZIONI IPERPERSONALIZZATE
Grazie all'adozione di tecnologie che favoriscono una conoscenza approfondita a 360° del singolo cliente tramite un approccio omnichannel, Ampli-care fornisce sempre più elementi ai nostri audioprotesisti per consentirli di offrire un servizio e un'esperienza iperpersonalizzata. Ampli-care li supporta quindi anche nell'individuazione della migliore soluzione per ciascun cliente attraverso un sistema proprietario chiamato "solution builder engine", alimentato da intelligenza artificiale e già presente in alcuni negozi in Spagna. Questo sistema consente di individuare e proporre il prodotto, l'offerta di servizio e il fitting più adatto per ciascun cliente, sulla base del profilo audiologico e delle informazioni di carattere personale raccolte durante la visita e su altri touchpoint.
SUPPORTO SEMPRE CONNESSO
Grazie a un complesso sistema di monitoraggio e assistenza da remoto, i nostri audioprotesisti sono sempre connessi per intercettare modalità di utilizzo del prodotto e specifiche esigenze da parte dei nostri clienti. Così sono in grado di supportarli anche nei momenti in cui non sono presenti in negozio. In futuro la nostra assistenza sarà fornita anche da remoto tramite sistemi di videochiamata volti ad effettuare aggiustamenti del fitting degli apparecchi acustici da remoto. Inoltre, sia i caregiver che gli otorinolaringoiatri, profili determinanti nel processo di adozione delle soluzioni acustiche, giocheranno un ruolo più attivo. I caregiver avranno un profilo dedicato nell'App Amplifon per sensibilizzare e supportare i propri cari, mentre gli otorinolaringoiatri potranno ricevere sia i dati audiologici che di utilizzo degli apparecchi acustici dei loro pazienti.


LEADER NEL DIGITAL
In un settore nel quale i canali di comunicazione digitale acquisiscono sempre maggiore rilievo, continuiamo ad investire per consolidare la nostra leadership anche nel online.
Infatti, il sito web Amplifon.com è in prima posizione per traffico organico nel settore hearing care in 7 dei nostri 8 principali mercati e, insieme agli altri brand del Gruppo e tramite altri canali digitali come i social media, coinvolge costantemente sia i nostri clienti sia i loro caregiver, ovvero loro amici e familiari. Grazie a un team interno dedicato alla creazione di contenuti, i nostri siti sono costantemente ottimizzati utilizzando un approccio data-driven e completamente integrato ai nostri sistemi di Customer Relationship Management per essere sempre più efficaci. Oggi, oltre il 25% dei nostri lead provengono dalle nostre piattaforme digitali e il numero di appuntamenti prenotati online è aumento di oltre il 30% a livello globale rispetto a solo un anno fa. Infine, grazie ad Earpros.com, la nostra piattaforma unbranded presente in 10 Paesi, abbiamo raggiunto ulteriori 30 milioni di utenti e in media 4 anni più giovani rispetto agli utenti raggiunti dai siti Amplifon.
AMPLIFON X
Amplifon X è la nuova start-up interna del Gruppo interamente focalizzata sulla strategia di innovazione digitale di Amplifon. Amplifon X è responsabile del software design e dello sviluppo end-to-end di soluzioni digitali altamente innovative per potenziare il servzio offerto in negozio e, soprattutto, da remoto. Con un team di oltre 60 persone e facendo leva su importanti collaborazioni con realtà accademiche riconosciute in tutto il mondo, Amplifon X ci permette di continuare a ridefinire gli standard dell'esperienza audiologica a livello globale, consolidando l'importante vantaggio competitivo della Società e creando un'esperienza unica e non replicabile per i nostri clienti e audioprotesisti.


MODELLO DI BUSINESS
In tutti i mercati offriamo tecnologie innovative, forti competenze tecniche e, soprattutto, empatia: chi ci sceglie vive un'esperienza esclusiva e fortemente personalizzata.
OFFRIAMO AI CONSUMATORI SERVIZI UNICI PER L'UDITO
Siamo continuamente a contatto con le persone, ascoltandone le esigenze e conoscendone le aspettative per offrire servizi di cura per l'udito ad alto valore aggiunto. Il successo della soluzione acustica dipende soprattutto dalla capacità dei nostri audioprotesisti di eseguire i test dell'udito, scegliere il dispositivo più adatto tra le tecnologie più avanzate dei migliori produttori al mondo ed effettuare una corretta applicazione in funzione delle necessità di ogni persona.
IL PERCORSO AMPLIFON 360
Amplifon 3607 è il nostro protocollo brevettato che grazie al suo approccio data-driven, prende in considerazione modalità e strumenti pioneristici per la valutazione delle capacità uditive e guida i nostri audioprotesisti verso l'identificazione della soluzione acustica più adatta ai bisogni della persona.
7 - Presente nella maggior parte dei Paesi in cui operiamo.

LA PERSONA AL CENTRO APPROFONDISCI
BUSINESS-TO-CONSUMER
In EMEA, APAC, Canada e America Latina ci rivolgiamo ai nostri clienti tramite punti vendita diretti. Negli Stati Uniti operiamo oltre 290 punti vendita con questo modello di business sotto il marchio Miracle-Ear. PRODUTTORI ACQUISTA PRODOTTO ACQUISTA PRODOTTO E SERVIZIO CLIENTE

FRANCHISING ACQUISTA
Miracle-Ear opera negli Stati Uniti principalmente attraverso una rete distributiva in franchising. I suoi circa 1.300 punti vendita svolgono autonomamente le proprie attività secondo le nostre linee strategiche. PRODOTTO E SERVIZIO AD ALTO VALORE AGGIUNTO CLIENTE PRODUTTORI PRODOTTO FRANCHISEE
ACQUISTA
ACQUISTA PRODOTTI E SERVIZI

MANAGED CARE
NETWORK NEGOZI
NETWORK NEGOZI
INDIPENDENTI
INDIPENDENTI
ASSICURATIVA
Amplifon Hearing Health Care offre agli assistiti di società assicurative negli Stati Uniti soluzioni e servizi in ambito uditivo, facendo leva su un network di punti vendita formato da negozi Miracle-Ear e negozi terzi indipendenti.

EROGA PRODOTTO E SERVIZIO TRAMITE NETWOR TERZO
EROGA PRODOTTO E SERVIZIO TRAMITE NETWOR TERZO

IL NOSTRO NETWORK
Siamo leader mondiale per qualità del servizio, competenze, capillarità della rete distributiva e presenza geografica.

Operiamo attraverso tre strutture regionali - EMEA, America e APAC. Ciascuna corrisponde a un'area di business ed è responsabile dell'esecuzione della strategia di Gruppo localmente e della condivisione delle eccellenze operative tra i diversi Paesi.


AMERICA
| Paese | Corporate shop |
Franchisee |
|---|---|---|
| USA | 293 | 1.264 |
| Canada | 89 | - |
| Cile | 37 | - |
| Argentina | 30 | 5 |
| Ecuador | 28 | 1 |
| Colombia | 20 | 2 |
| Messico | 14 | - |
| Panama | 2 | - |
| AMERICA | 513 | 1.272 |
EMEA
| Paese | Corporate shop |
Shop-in-shop e corner |
|---|---|---|
| Italia | 766 | 2.745 |
| Francia | 621 | 106 |
| Germania | 598 | - |
| Spagna | 555 | 118 |
| Olanda | 159 | 50 |
| Svizzera | 102 | - |
| Regno Unito | 107 | 27 |
| Belgio | 87 | 37 |
| Portogallo | 70 | 100 |
| Polonia | 93 | - |
| Ungheria | 79 | - |
| Israele | 58 | - |
| Egitto | 30 | - |
| EMEA | 3.325 | 3.183 |
APAC
| Paese | Corporate shop |
Shop-in-shop e corner |
|---|---|---|
| Australia | 395 | 92 |
| Nuova Zelanda | 117 | 23 |
| Cina | 168 | 0 |
| India | 78 | 142 |
| APAC | 758 | 257 |

PUNTI DI FORZA
COMPETENZE PROFESSIONALI
I nostri circa 9.700 audioprotesisti effettuano centinaia di migliaia di test dell'udito e si aggiornano con circa 280.000 ore di formazione all'anno. Uniscono innovazione, conoscenze scientifiche e un approccio altamente personalizzato all'interno del protocollo esclusivo Amplifon 360 per garantire una customer experience eccellente.
BRAND
Il nostro portafoglio di marchi forti e riconosciuti ci permette di guidare un cambiamento culturale nel settore, ridefinendo il modo con cui il cliente si relaziona con il proprio benessere uditivo. Riuniti sotto il brand Amplifon, l'insieme dei nostri marchi invita a vivere esperienze uniche.
INNOVAZIONE
Tramite Amplifon X, la nostra divisione agile interamente dedicata allo sviluppo di soluzioni digitali altamente innovative, esprimiamo la nostra attitudine a guardare sempre avanti e spingerci oltre. L'ecosistema proprietario Amplifon di soluzioni omni-channel e omni-persona incentrato sul cliente, grazie all'attività di data mining, ci consente di sviluppare servizi ad alto valore aggiunto per differenziare ulteriormente il customer journey e l'esperienza che offriamo.
DIMENSIONE GLOBALE
Il nostro network distributivo globale, interconnesso grazie ai nostri sistemi e database, ci permette di essere sempre vicini al cliente, condividere le eccellenze tra i nostri audioprotesisti nei 25 Paesi e diversificare l'esposizione ai diversi mercati.
EMPLOYER OF CHOICE
Siamo employer of choice grazie alla nostra corporate culture, al costante investimento nei nostri talenti e all'incentivazione dello sviluppo professionale, anche attraverso incarichi all'interno di progetti globali.
LEADERSHIP SCIENTIFICA
Il Centro Ricerche e Studi Amplifon è un partner specializzato per la comunità medicoscientifica in campo audiologico e otorinolaringoiatrico dal 1971. Il suo prestigio è legato al contributo di esperti riconosciuti a livello internazionale, il cui apporto innovativo è fondamentale per il continuo aggiornamento teorico-pratico della classe medica.

Il nostro posizionamento globale e i nostri oltre 70 anni di esperienza ci permettono di ambire a essere i migliori interpreti delle esigenze di persone che non rinunciano a una vita vissuta pienamente.


partecipazione Competenze

La nostra struttura di Corporate Governance si basa sui principi indicati nel Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana del gennaio 2020 promosso dal Comitato per la Corporate Governance, a cui aderiamo sin dalla prima versione del 2001, allineandoci tempestivamente ai successivi aggiornamenti.
Il nostro obiettivo va al di là della mera compliance: siamo consapevoli che una corretta struttura di governance sia fondamentale per realizzare i nostri obiettivi strategici di lungo termine.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il nostro Consiglio di Amministrazione si caratterizza per un mix adeguato di profili professionali e di competenze: include infatti figure di business, manager provenienti da altri settori, profili finanziari e con esperienze internazionali e professionisti con competenze nel settore hearing care e in ambito ESG. Inoltre, è composto per più della metà da donne e l'età media dei consiglieri si è significativamente abbassata, passando da 72 anni nel 2011 a 60 attualmente, con un massimo di 74 anni e un minimo di 39. Infine, è composto per circa l'80% da consiglieri indipendenti e da un unico consigliere esecutivo, l'Amministratore Delegato. Il Consiglio di Amministrazione si è riunito sette volte nel 2022, con un tasso di partecipazione del 96,8%. Le riunioni sono durate in media tre ore.
| Ruolo | Nome | Esecutivo | Indipendente(8) | C.C.R.S.(9) |
|---|---|---|---|---|
| Presidente | Susan Carol Holland | ■ | ||
| Amministratore Delegato | Enrico Vita | ■ | ||
| Consigliere | Maurizio Costa | ■ | ||
| Consigliere | Veronica Diquattro | ■ | ||
| Consigliere | Laura Donnini | ■ | ■ | |
| Consigliere | Maria Patrizia Grieco | ■ | ||
| Consigliere | Lorenza Morandini(11) | ■ | ■ | |
| Consigliere | Lorenzo Pozza | ■ | ■ | |
| Consigliere | Giovanni Tamburi | ■ |
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea del 22 aprile 2022 e rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2024. I Curriculum Vitae dei componenti del C.d.A. sono consultabili sul nostro sito corporate. ll Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2021 e rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2023.


LEGENDA
| Business development e pianificazione strategica |
ESG e cambiamento climatico |
|---|---|
| Gestione rischi, crisi e audit |
Governance, legal e regulatory |
| Finanza | HR e cambiamento organizzativo |
| IT, digital e cyber | Contesto internazionale |
| Ruolo Nome |
Esecutivo Indipendente(8) C.C.R.S.(9) |
C.R.N.(10) | Genere | Anno prima nomina | Tasso partecipazione |
Competenze |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Presidente Susan Carol Holland |
■ | ■ | F | 2001 | 100% | |
| Amministratore Delegato Enrico Vita |
■ | M | 2015 | 100% | ||
| Consigliere Maurizio Costa |
■ | ■ | M | 2007 | 100% | |
| Consigliere Veronica Diquattro |
■ | ■ | F | 2022 | 100% | |
| Consigliere Laura Donnini |
■ ■ |
F | 2016 | 100% | ||
| Consigliere Maria Patrizia Grieco |
■ | ■ | F | 2016 | 100% | |
| Consigliere Lorenza Morandini(11) |
■ ■ |
F | 2022 | 100% | ||
| Consigliere Lorenzo Pozza |
■ ■ |
M | 2016 | 86% | ||
| Consigliere Giovanni Tamburi |
■ | M | 2013 | 86% |
8 - Dichiarano di essere in possesso dei requisiti di indipendenza secondo la normativa vigente e il Codice di Corporate Governance
- di Borsa Italiana.
- 9 C.C.R.S.: Membri del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
- 10 C.R.N.: Membri del Comitato Remunerazione e Nomine.
11 - Consigliere espresso dalla lista di minoranza e indipendente ai sensi del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana.

COLLEGIO SINDACALE
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Presidente | Raffaella Pagani(12) |
| Effettivo | Patrizia Arienti |
| Effettivo | Dario Righetti |
| Supplente | Alessandro Grange(12) |
| Supplente | Maria Venturini |
COMITATO REMUNERAZIONE E NOMINE
COMITATO CONTROLLO, RISCHI E SOSTENIBILITÀ
| Ruolo | Nome | Tasso partecipazione |
Ruolo | Nome | Tasso partecipazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Presidente | Maurizio Costa | 100% | Presidente | Lorenzo Pozza | 100% |
| Membro | Susan Carol Holland | 88% | Membro | Susan Carol Holland | 100% |
| Membro | Veronica Diquattro | 100% | Membro | Laura Donnini | 100% |
| Membro | Maria Patrizia Grieco | 88% | Membro | Lorenza Morandini | 100% |
COMITATO PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
ORGANISMO DI VIGILANZA
| Ruolo | Nome | Ruolo | Nome |
|---|---|---|---|
| Presidente | Laura Donnini | Presidente | Lorenzo Pozza |
| Membro | Maurizio Costa | Membro | Laura Donnini |
| Membro | Lorenza Morandini | Membro | Laura Ferrara (Responsabile Internal Audit) |
LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
| Nome | Società |
|---|---|
| Lorenzo Pozza | KPMG S.p.A. |
SOCIETÀ DI REVISIONE
12 - Membro dell'organo di controllo espresso dalla lista di minoranza.



DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI
Nome
Gabriele Galli
SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Nome
Federico Dal Poz

ETICA E TRASPARENZA
Consapevoli dell'importanza di promuovere una cultura aziendale basata sull'onestà, l'integrità, la correttezza e la buona fede, abbiamo implementato una serie di procedure volte a allineare il nostro agire quotidiano ai più alti standard etici e morali.
CODICE ETICO
Il nostro Codice Etico formalizza i valori, i princìpi e le regole di comportamento afferenti alle politiche di condotta negli affari, alle risorse umane, alla sostenibilità, alla chiarezza e completezza delle registrazioni contabili, nonché alle relazioni con gli stakeholder esterni. Vieta pratiche di corruzione, favori illegittimi, comportamenti collusivi e sollecitazioni di vantaggi, che siano diretti o attraverso terzi. Ci adoperiamo affinché i princìpi del Codice siano condivisi da agenti, consulenti, fornitori e qualsiasi altro soggetto con cui intratteniamo stabili rapporti d'affari, e non instauriamo o proseguiamo relazioni di business con chiunque si rifiuti di rispettare i princìpi del Codice.
MODELLO 231
In Italia, ai sensi del Decreto legislativo n. 231/2001, abbiamo adottato un Modello 231 e nominato l'Organismo di Vigilanza. Il nostro Modello, redatto con la finalità di prevenire la commissione dei reati previsti dal Decreto, è volto a favorire lo svolgimento delle attività aziendali secondo princìpi di correttezza e trasparenza e, al contempo, ad evitare potenziali situazioni di rischio. In questo modo garantiamo ai processi aziendali il più alto grado di efficienza e integrità, oltre a tutelare l'immagine della Società e il lavoro di dipendenti e collaboratori.
POLICY ANTICORRUZIONE
Abbiamo una politica di tolleranza zero verso la corruzione. Per questo sin dal 2017 il nostro Consiglio di Amministrazione ha approvato la Policy Anticorruzione che promuove i più alti standard in tutti i rapporti commerciali e fornisce regole specifiche per prevenire, individuare e gestire i rischi di corruzione. I destinatari della Policy sono gli amministratori, i manager, i dipendenti del Gruppo, nonché i nostri fornitori e consulenti e chiunque agisca per nostro conto.
POLICY WHISTLEBLOWING
La Whistleblowing Policy di Gruppo ha l'obiettivo di assicurare il pieno allineamento dei processi e dei flussi operativi in essere in materia di gestione delle segnalazioni, per consentire di comunicare, in piena riservatezza, comportamenti devianti e/o non conformi alla Policy Anticorruzione, al nostro Codice Etico, alle leggi e ai regolamenti applicabili. Il sistema di whistleblowing è presente presso le principali Società del Gruppo, e sarà progressivamente adottato da tutti i Paesi in cui operiamo in ottica di armonizzazione dei sistemi locali già esistenti13.
13 - Si segnala che anche prima del 2020 in alcuni Paesi era già presente un sistema locale di Whistleblowing se richiesto dalle normative vigenti locali. In particolare, in Italia era stato adottato un sistema di segnalazione secondo quanto previsto dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex. D.lgs. 231/2001 di Amplifon S.p.A.

CODICE DI CONDOTTA DEI FORNITORI
Nel 2022 è stato approvato il nuovo Codice di Condotta dei Fornitori che definisce i princìpi e gli standard di condotta richiesti a tutti i nostri fornitori e partner commerciali. E' in corso la progressiva integrazione di tale Codice all'interno del processo di qualifica dei fornitori affinché questi sottoscrivano l'adesione e si impegnino alla proattiva implementazione dei princìpi e degli standard relativi all'etica di business, compliance, anticorruzione, diritti umani e dei lavoratori, diversità e inclusione, salute, sicurezza, ambiente, ecc. L'obiettivo è quello di rafforzare il rapporto commerciale che esiste tra Amplifon ed i propri fornitori, andando oltre alla mera compliance.
DEIB POLICY
La nostra nuova Policy su Diversity, Equity, Inclusion and Belonging14 (DEIB) è stata approvata nel 2022 formalizzando l'importanza della diversità e dell'inclusione per il Gruppo. Questi princìpi sono infatti opportunità di arricchimento e innovazione fondamentali per assicurare lo svolgimento delle attività di business in maniera solida e sostenibile. Ci impegniamo pertanto a promuovere, in tutti gli aspetti del rapporto di lavoro - dalla selezione, alla formazione, passando per la valutazione della performance fino alla remunerazione - i diversi principi alla base della Policy, quali il background culturale, il genere, le origini etniche, le disabilità, l'età.
POLITICA DI REMUNERAZIONE
La nostra Politica di Remunerazione è definita in coerenza con la nostra strategia, il nostro modello di governance e gli orientamenti del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana, al fine di allineare l'interesse del top management all'obiettivo prioritario della creazione di valore nel medio-lungo periodo. Tale Politica contribuisce al conseguimento di risultati sostenibili nel tempo e ci permette di attrarre, motivare e trattenere le risorse chiave e strategiche, valorizzandone la performance e riconoscendo la qualità e l'efficacia del contributo individuale. La Politica è anche volta a promuovere il successo sostenibile aziendale e garantire l'allineamento delle politiche di compensation alla nostra strategia di sostenibilità. In tale ottica, a partire dal 2020, sono stati declinati i principali obiettivi del nuovo Piano di Sostenibilità all'interno del sistema di valutazione della performance e di incentivazione variabile di breve termine (MBO), destinati al top management. Inoltre, è stato introdotto un nuovo strumento di incentivazione destinato, in prima istanza per il 2022, all'Amministratore Delegato/Direttore Generale e previsto, a partire dal 2023, per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, al fine di consolidare una politica di forte coinvolgimento delle risorse chiave della Società nel conseguimento degli obiettivi di creazione di valore per i nostri azionisti e stakeholder.
POLITICA DI DIALOGO CON GLI AZIONISTI
La Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti e degli investitori ha l'obiettivo di formalizzare le modalità di gestione del rapporto costante e continuativo con gli azionisti, i potenziali investitori e i principali stakeholder della Società, sempre basato sull'ascolto attivo e su princìpi di correttezza e trasparenza. Tale Politica descrive tale rapporto nell'ambito delle competenze delle funzioni aziendali e regola le attività di engagement predisposte per promuovere il dialogo tra la Società e gli azionisti, definendone gli argomenti, regolando le procedure e individuando i soggetti responsabili delle attività di engagement e gli altri soggetti potenzialmente coinvolti.

SOSTENIBILITÀ
HIGHLIGHTS 2022
DIVERSITY & INCLUSION
In linea con la nostra Policy DEIB, con il nostro Codice Etico e con i princìpi del UN Global Compact, non esercitiamo e non ammettiamo al nostro interno alcun comportamento discriminatorio in materia di impiego e occupazione, sia esso basato su opinioni politiche e sindacali, religione, razza, nazionalità, età, sesso, orientamento sessuale, stato di salute, disabilità o qualsiasi caratteristica intima della persona umana. A conferma del nostro impegno, siamo tornati a far parte di Valore D, la prima associazione di imprese in Italia che promuove l'equilibrio di genere e una cultura inclusiva per la crescita delle organizzazioni e del Paese, e abbiamo altresì preso parte al primo Acceleratore "Target Gender Equality" del Network Italiano del UN Global Compact su come ottenere e mantenere l'uguaglianza di genere all'interno delle organizzazioni.
Inoltre, Amplifon ha ottenuto la Gender Equality Certification di Winning Women Institute, certificazione prima del suo genere in Italia, che riconosce l'impegno di lungo corso delle aziende italiane nella valorizzazione e nell'inclusione delle diversità, due elementi alla base della filosofia di Amplifon per promuovere il principio delle pari opportunità in tutti gli aspetti del rapporto di lavoro.
AMBIENTE
Coerentemente con il nostro Codice Etico e la nostra Policy di Sostenibilità, continua a crescere la nostra attenzione verso le tematiche ambientali e le sfide poste dal cambiamento climatico. Tutto ciò si traduce innanzitutto in un monitoraggio sempre più approfondito delle nostre emissioni, estese non solo alle attività presso i nostri uffici e negozi, ma all'intera catena del valore.
In tal senso, quest'anno presentiamo per la prima volta l'impronta carbonica complessiva del Gruppo, a seguito del completamento dell'inventario delle emissioni indirette di gas serra Scope 3, con l'obiettivo di fornire ai nostri stakeholder una visione quanto più completa e trasparente possibile delle nostre performance ambientali. Inoltre, la quota di energia elettrica utilizzata nei nostri negozi e uffici e certificata come proveniente da fonti rinnovabili tramite l'ottenimento di Garanzie di Origine è salita da circa il 30% del 2021 al 52% di fine 2022, in linea con il target definito dal nostro Piano di Sostenibilità, permettendo di evitare l'emissione di circa 5.700 tonnellate di CO2e nell'arco del 2022.


PIANO DI STAKEHOLDER ENGAGEMENT
Con il supporto del top management, nel 2022 abbiamo aggiornato la mappa dei nostri stakeholder identificando le principali categorie di interlocutori e portatori d'interesse e valutando la rilevanza di ogni categoria di stakeholder sulla base dei tipi di relazione che intercorrono con Amplifon, dei loro ruoli e in accordo ai criteri di dipendenza e influenza tra loro e la Società. L'obiettivo finale è stato quello di definire un Piano di stakeholder engagement che ci permetterà di coinvolgere, a rotazione nei prossimi tre anni, la maggior parte dei nostri stakeholder secondo diverse modalità interattive e sulla base di un percorso strutturato, accompagnato da un nuovo processo di aggiornamento dell'analisi di materialità.
TOP EMPLOYER
A seguito della valutazione positiva dell'ambiente di lavoro, dell'offerta formativa e dei percorsi di carriera messi a disposizione dei nostri dipendenti, così come lo scorso anno anche nel 2023 abbiamo ricevuto la certificazione Top Employer sia per tutta l'Europa, che per Italia, Francia, Germania, Spagna e Portogallo. Inoltre, grazie alla nostra dedizione per migliorare continuamente l'ambiente di lavoro agli standard di Top Employer, quest'anno abbiamo ottenuto la stessa certificazione anche per Olanda, Stati Uniti e Nuova Zelanda. Il riconoscimento è un ulteriore passo lungo il percorso di trasformazione intrapreso verso lo sviluppo di un vero Winning Workplace.


DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA 2022 APPROFONDISCI





PRINCIPALI RATING ESG
(CSA) di S&P migliorando il nostro score totale da 55 a 64, così come i punteggi di tutte le tre dimensioni principali (Governance & Economica, Ambientale, Sociale) risultando così in 9a posizione nella classifica globale della industry "Health Care Providers & Services". A seguito di questi risultati, Amplifon è stata inclusa nel Global Sustainability Yearbook 2023, che comprende la classifica dei 708 top performer tra le oltre 7.800 aziende valutate dal CSA e siamo stati riconosciuti come Industry Mover avendo conseguito il miglioramento più significativo del settore rispetto all'anno precedente.

Nel 2022, abbiamo effettuato un significativo passo avanti nel nostro percorso di sostenibilità ambientale rispondendo per la prima volta al questionario annuale di CDP Climate Change e ottenendo un C score in una scala da A a F, allineato alla media del settore.
Anche nel 2022 abbiamo partecipato al Corporate Sustainability Assessment

Anche nel 2022 MSCI, i cui rating ESG mirano a misurare la resilienza delle aziende rispetto ai rischi e trend ESG, ha confermato ad Amplifon l'ESG rating pari ad AA, su una scala che va da CCC a AAA, con dei punteggi superiori a quelli medi del settore di riferimento in tutte le aree chiave della valutazione.

L'ESG risk rating di Sustainalytics valuta le aziende sulla base della loro esposizione ai principali rischi ESG. Grazie alla limitata esposizione a tali tipologie di rischi, nonché alla corretta gestione di quelli residui e potenziali, nel 2022 ad Amplifon è stato assegnato un ESG risk rating pari a 14,7/100 (Low risk).

I FTSE4Good Index Series sono indici azionari lanciati dal FTSE Group che misurano le performance delle aziende in ambito ESG. Nel 2022 Amplifon ha incrementato il proprio ESG rating a 2,8 (in una scala 0-5), in linea con la media della industry Health Care (2,3) e performando meglio della media di settore nella sfera sociale e governance.

Nel 2022 Vigeo Eiris ha incrementato l'ESG overall score di Amplifon da 43 a 48 su una scala 0-100, attribuendo una performance ESG superiore alla media del settore in tutti e tre i pilatri ESG, e una posizione 10/49 all'interno del settore di riferimento (Health Care Equipment & Services).

IL NOSTRO IMPEGNO PER UN BUSINESS SOSTENIBILE
Nel 2021 abbiamo definito Listening Ahead - il nostro Piano di Sostenibilità con obiettivi di medio termine coerenti con la nostra strategia di business e l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, a cui è collegata la remunerazione del nostro top management. In questo modo, formalizziamo il nostro impegno quotidiano nell'ascoltare e rispondere alle aspettative dei nostri clienti, delle nostre persone, delle comunità e del contesto in cui operiamo, salvaguardando la capacità delle generazioni future di soddisfare i loro bisogni nel lungo termine.
PRODUCT & SERVICE STEWARDSHIP
Ci impegniamo ad accrescere la consapevolezza e l'accessibilità della cura dell'udito, migliorando la vita delle persone e restituendo loro tutte le emozioni dei suoni. Ci impegniamo ad offrire esperienze innovative ai nostri clienti, ascoltando le loro esigenze e restituendo un servizio altamente personalizzato su tutti i canali.
PEOPLE EMPOWERMENT
Ci impegniamo ad attrarre, sviluppare e trattenere i migliori talenti, per assicurare la sostenibilità del business e garantire la nostra leadership nel lungo termine. Ci impegniamo a stimolare e promuovere la diversità tra le nostre persone, per rappresentare al meglio i nostri consumatori.
COMMUNITY IMPACT
Tramite la nostra piattaforma Listen Responsibly e l'app dedicata, ci impegniamo ad aumentare la sensibilità verso la prevenzione in ambito uditivo, l'ascolto responsabile e l'inquinamento acustico. Ci impegniamo altresì a promuovere l'inclusione sociale attraverso il supporto alle attività delle Fondazioni del Gruppo.
ETHICAL BEHAVIOR
Ci impegniamo ad incentivare e condividere con tutti i nostri fornitori e business partner i più alti standard per una gestione responsabile della catena del valore. Ci impegniamo a ridurre l'impatto ambientale del nostro business attraverso la promozione delle energie rinnovabili e dell'economia circolare.





LE NOSTRE FONDAZIONI

FONDAZIONE AMPLIFON

È la nostra fondazione aziendale, creata all'inizio del 2020, per restituire valore alla comunità. Fondazione Amplifon opera affinché ciascuno raggiunga il proprio potenziale nella vita attraverso l'inclusione sociale, in particolare delle persone anziane, in linea con le sue aree di azione: Facilitare la partecipazione, Diversità e occupazione e Comunità inclusive.
MIRACLE-EAR FOUNDATION

Risale al 1990 l'istituzione della Miracle-Ear Foundation, che ha come obiettivo fornire apparecchi acustici, follow-up e risorse educative alle persone che soffrono di ipoacusia e sono impossibilitate a curarsi per mancanza di risorse economiche, oltre a implementare importanti programmi di prevenzione.


FONDAZIONE GAES SOLIDARIA

Nata nel 1996 e consolidata come Fondazione nel 2018, Fundación GAES Solidaria ha come mission fornire opportunità alle persone con perdita dell'udito e senza risorse finanziarie in modo che possano sviluppare le loro abilità linguistiche e comunicative attraverso lo sviluppo di progetti uditivi locali e internazionali.

INFORMATIVA PER GLI INVESTITORI
AMPLIFON IN BORSA
Il titolo (Bloomberg ticker: AMP:IM / Reuters ticker: AMPF.MI) è quotato sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana dal 2001 e sul segmento Euronext STAR Milan di Borsa Italiana dal 2008. A partire dal dicembre 2018 il titolo Amplifon è entrato a fare parte dell'indice FTSE MIB, composto dai 40 titoli a maggior capitalizzazione della Borsa di Milano.
Da giugno 2019 fa parte anche dell'indice Stoxx Europe 600 e da novembre 2020 dell'indice MSCI Global Standard. Infine, ad ottobre 2021 Amplifon è stata inclusa nel nuovo indice MIB ESG lanciato da Euronext e Borsa Italiana, dedicato alle 40 blue-chip italiane che attuano le migliori pratiche ambientali, sociali e di governo d'impresa.

PERFORMANCE NEL 2022
DATI SIGNIFICATIVI
| Mercato di quotazione | EXM | Valore nominale | € 0,02 |
|---|---|---|---|
| Bloomberg ticker | AMP:IM | Prezzo medio17 | € 31,741 |
| Capitale Sociale15 | € 4,528 | Volumi medi17 | 585.574 |
| N°azioni in circolazione15,16 | 224.557.260 | Capitalizzazione di mercato15,16 | € 6,247 |


AZIONARIATO
STRUTTURA AZIONARIA AL 31 DICEMBRE 202218

VOTO MAGGIORATO
La facoltà di esercizio del voto maggiorato è stata adottata dall'Assemblea straordinaria di Amplifon in data 29 gennaio 2015 al fine di perseguire obiettivi di fidelizzazione e stabilizzazione dell'azionariato. Tale facoltà consente agli azionisti di acquisire un diritto di voto maggiorato, pari a due voti per ciascuna azione, qualora la stessa sia stata mantenuta ininterrottamente per almeno 24 mesi dalla data di iscrizione nell'apposito elenco predisposto dalla Società, nel rispetto della vigente disciplina normativa e regolamentare. Al 31 dicembre 2022 risultano iscritte nell'apposito elenco n. 96.228.033 azioni (59,65% del capitale votante della Società), di queste n. 95.604.369 (59,27% del capitale votante) possedute dall'azionista di controllo Ampliter S.r.l..

- 15 Al 31.12.2022, in milioni di Euro.
- 16 Escluse le azioni proprie.
- 17 Ultimi 12 mesi.
- 18 Le percentuali si riferiscono al capitale sociale al 31 dicembre 2022.

RELAZIONI CON LA COMUNITÀ FINANZIARIA
COPERTURA DEL TITOLO
Al 31 dicembre 2022 sono 19 i broker che hanno coperto il titolo in modo continuativo seguendo attivamente Amplifon con studi e analisi dedicate e con raccomandazioni generalmente positive. Risultano temporaneamente sospese le coperture di: Goldman Sachs e Sanford Bernstein, mentre HSBC ha iniziato a coprire il titolo a partire dal 10 gennaio 2023.
| AlphaValue | Citi | Kepler Cheuvreux |
|---|---|---|
| Banca Akros | Equita Sim | Mediobanca |
| Banca IMI | Exane BNP Paribas | Morgan Stanley |
| Bank of America Merrill Lynch | Goldman Sachs | Oddo BHF Corporates & Markets |
| Barclays | HSBC | Sanford Bernstein |
| Bestinver Securities | Intermonte | Stifel |
| Carnegie | Jefferies |
CONFERENCE CALL SUI RISULTATI
In occasione della diffusione dei risultati annuali, semestrali e trimestrali, organizziamo apposite conference call e audiowebcast con la comunità finanziaria (analisti e investitori istituzionali) alle quali hanno partecipato in media oltre 100 persone.
INCONTRI CON LA COMUNITÀ FINANZIARIA
Nel corso del 2022 il management della Società - Amministratore Delegato, Chief Financial Officer e Investor Relator - ha svolto 10 roadshow, sia di persona che virtuali, con investitori nelle principali piazze finanziarie internazionali (Londra, Milano, Parigi, Zurigo, Ginevra, Francoforte, New York e Boston), incontrando circa 130 investitori istituzionali in incontri one-on-one e di gruppo. Inoltre, la Società ha partecipato a 11 conferenze internazionali sia healthcare e relative al settore Hearing Aids, organizzate da primarie istituzioni quali JP Morgan, Bank of America Merrill Lynch e Kepler Cheuvreux, sia conferenze dedicate a società italiane e/o di media capitalizzazione organizzate da Barclays, Goldman Sachs e Sanford Bernstein. Durante queste conferenze il management ha incontrato circa 240 investitori istituzionali sia in incontri one-on-one che in incontri di gruppo. A ciò si aggiungono altri circa 130 investitori istituzionali incontrati durante company visits, via video o conference call, portando ad un totale di oltre 500 gli investitori incontrati durante tutto il 2022.
RICONOSCIMENTO DA INSTITUTIONAL INVESTOR
Siamo stati riconosciuti come la migliore società in Europa in Investor Relations nel settore "Pharmaceutical & Healthcare" nell'ambito dell'edizione 2022 della prestigiosa classifica "All-Europe Executive Team" di Institutional Investor, istituto di ricerca indipendente nell'ambito della finanza internazionale. Amplifon si è classificata al primo posto nelle categorie "Best Company in Investor Relations – Pharmaceutical & Healthcare" e per il Gran Prix "Best Overall Company in IR", attestando l'apprezzamento della comunità internazionale per il dialogo e la relazione di fiducia che abbiamo instaurato con il mercato finanziario e tutti gli stakeholder.



AMPLIFON IN SINTESI • RELAZIONE SULLA GESTIONE • PROSPETTI CONTABILI • PROGETTO DI BILANCIO


DEBITO E CREDIT RATING
Contiamo su una solida struttura finanziaria che ci consente di sostenere i nostri ambiziosi progetti di crescita e di poter cogliere future opportunità grazie a una forte generazione di cassa. Al fine di assicurare la coerenza tra la nostra struttura finanziaria e i nostri obiettivi strategici, diversifichiamo la composizione e la durata del debito.
STRUTTURA FINANZIARIA
Forte generazione di cassa nel 2022 con l'operating cash flow che si attesta a 353,0 milioni di euro e il free cash flow a 246,7 milioni di euro, dopo investimenti per oltre 105 milioni di euro. Tale risultato ci ha consentito di finanziare cash-out per acquisizioni pari a 84,6 milioni di euro, la distribuzione di dividendi per 58,2 milioni di euro e il proseguimento del programma di acquisto di azioni proprie per 53,1 milioni di euro.
Al 31 dicembre 2022 contiamo su disponibilità liquide ed altri investimenti di liquidità pari a 229,6 milioni di euro a fronte di un indebitamento finanziario complessivo, escluse le passività per leasing, pari a 1.059,6 milioni di euro.
La componente a medio lungo termine del debito è pari al 76,2%, mentre la componente a breve termine è pari al 23,8%. Oltre l'80% del debito può essere considerato a tasso fisso inquanto buona parte del debito a tasso variabile è swapped. Nel corso dell'anno, il costo medio del debito è stato di circa 1.4%.
Amplifon gode di una scadenza media del proprio debito pari a circa 2 anni e mezzo e di una forte posizione di liquidità (headroom) pari a circa complessivi 485 milioni di euro includendo liquidità disponibile e linee committed revolving inutilizzate.
OPERAZIONI SUL MERCATO DEI CAPITALI
Dal 5 febbraio 2020, abbiamo un prestito obbligazionario non convertibile (bond) di controvalore nominale pari a 350 milioni di euro della durata di 7 anni. Amplifon ha un public rating da parte di S&P Global Ratings Europe Limited ("S&P") pari a "BB+" con outlook stabile. Il medesimo rating è attribuito al bond.

CALENDARIO FINANZIARIO 2023

1° MARZO 2023
Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Bilancio Consolidato e progetto di Bilancio di Esercizio di Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 2022 e della proposta di destinazione del Risultato 2022
21 APRILE 2023
Assemblea degli Azionisti (Unica Convocazione) per l'approvazione del Bilancio d'Esercizio al 31 dicembre 2022 e destinazione del Risultato 2022
2 MAGGIO 2023
Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione del 1° trimestre 2023
27 LUGLIO 2023
Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale 2023
30 OTTOBRE 2023
Riunione del Consiglio di Amministrazione per l'approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione del 3° trimestre 2023

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2022





RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2022 INDICE
| RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI | p. 48 |
|---|---|
| Conto Economico Consolidato | 50 |
| Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato | 53 |
| Rendiconto Finanziario Consolidato Riclassificato sintetico | 54 |
| Indicatori | 55 |
| Analisi della situazione Economica | 57 |
| Analisi della situazione Patrimoniale | 73 |
| Acquisizioni di Società e rami d'azienda | 84 |
| Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato di Esercizio | |
| della capogruppo Amplifon S.p.A. Ed il patrimonio netto e risultato di Esercizio | |
| di Spettanza del Gruppo al 31 dicembre 2022 | 85 |
| Gestione dei rischi | 86 |
| Azioni proprie | 96 |
| Ricerca e sviluppo | 97 |
| Rapporti infragruppo e con parti correlate | 97 |
| Passività Potenziali e incertezze | 98 |
| Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali | 98 |
| Evoluzione prevedibile della Gestione | 98 |
| Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari al 31 dicembre 2022 | 98 |
| Dichiarazione non finanziaria al 31 dicembre 2022 | 99 |
| Commento ai Risultati Economico-Finanziari di Amplifon S.p.A. | 99 |




RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI
Nell'esercizio 2022 Amplifon ha registrato una crescita dei ricavi, con risultati positivi in tutte le sue aree geografiche nonostante un difficile contesto macroeconomico ed un periodo di confronto estremamente sfidante registrando anche un miglioramento della redditività rispetto all'esercizio 2021.Tale risultato è stato raggiunto grazie ad un'eccellente crescita organica nella prima metà dell'anno trainata dall'efficacia dei continui investimenti nel business e dall'efficienza operativa.
Nello specifico l'esercizio si è chiuso con:
- un fatturato pari a Euro 2.119.126 migliaia, in aumento del 6,8% a cambi costanti e dell' 8,8% a cambi correnti rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente;
- un margine operativo lordo (EBITDA) pari a Euro 518.709 migliaia, in incremento per Euro 50.383 migliaia (+10,8%) su base reported e per Euro 42.517 migliaia (+8,8%) su base recurring. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni risulta maggiore di +0,5 p.p. su base reported ed invariata su base recurring. Il miglioramento della redditività riflette sia la crescita dei ricavi sopra descritti che gli effetti di una maggiore efficienza operativa che ha consentito di assorbire un importante incremento degli investimenti nel business;
- un risultato netto positivo del Gruppo di Euro 178.525 in aumento di Euro 20.740 migliaia (+13,1%) rispetto all'esercizio 2021.
EVOLUZIONE DEI RICAVI
I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dell'esercizio 2022 sono stati pari a Euro 2.119.126 migliaia con un incremento pari a Euro 171.051 migliaia (+8,8%) rispetto al 2021, dei quali Euro 58.418 migliaia (+3,0%) relativi alla crescita organica. Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 39.178 migliaia (+2,0%).
L'andamento è stato positivo in tutte le aree. L'area EMEA ha registrato una buona performance dovuta sia ad un'eccellente crescita organica nel primo semestre sia all'effetto delle acquisizioni Bolt-On; nell'area AMERICA gli Stati Uniti hanno nuovamente registrato un'eccellente crescita organica a doppia cifra; mentre in APAC i ricavi sono stati trainati principalmente dal consolidamento di Bay Audio acquisita nel quarto trimestre 2021.
EVOLUZIONE DEI RISULTATI ECONOMICI
ll margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 518.709 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 50.383 migliaia (+10,8%), l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 24,5% con un incremento di +0,5 p.p. rispetto al 2021.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 6.584 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi ai costi sostenuti per l'integrazione di Bay Audio, per la seconda fase della integrazione di GAES in Spagna e per una donazione benefica all'UNHCR per l'emergenza Ucraina.

Al netto di queste poste l'incremento della redditività è stato pari a Euro 42.517 migliaia (+8,8%) rispetto all'esercizio 2021 con la medesima incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni (24,8%).
EVOLUZIONE DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022, ad esclusione delle passività per leasing, ammonta a Euro 829.993 migliaia con un decremento di Euro 41.193 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 (Euro 871.186 migliaia), confermando la elevata capacità del Gruppo di generazione di cassa operativa, con un free cash flow che, dopo aver assorbito investimenti operativi netti per Euro 106.292 migliaia (Euro 111.037 migliaia nel periodo comparativo), è stato positivo per Euro 246.695 migliaia (Euro 254.907 migliaia nell'esercizio 2021).
Gli esborsi netti di cassa per acquisizioni (Euro 84.572 migliaia rispetto agli Euro 414.565 migliaia del 2021, dei quali Euro 344.744 migliaia relativi all'acquisizione di Bay Audio in Australia), unitamente agli esborsi per dividendi (Euro 58.237 migliaia rispetto agli Euro 49.356 migliaia del 2021) e a quelli relativi al programma di riacquisto di azioni proprie (Euro 53.093 migliaia rispetto agli Euro 31.085 migliaia del 2021) portano il flusso di cassa del periodo a positivi Euro 44.013 migliaia rispetto ai negativi Euro 240.414 migliaia del 2021.
Al 31 dicembre 2022 il debito lordo complessivo, ad esclusione delle passività per leasing, ammonta ad Euro 1.059.615 migliaia di cui Euro 807.907 migliaia con scadenza nel medio lungo termine. La componente a breve termine ammonta ad Euro 251.708 migliaia ed è compensata dalle disponibilità liquide ed altre attività finanziarie correnti che sono pari ad Euro 229.622 migliaia. Queste ultime, unitamente alle linee di credito irrevocabili il cui ammontare non ancora utilizzato è pari a complessivi Euro 255 milioni ed alle altre linee di credito uncommitted non utilizzate ammontanti ad Euro 199 milioni, costituiscono una rilevante headroom ed assicurano la necessaria flessibilità per cogliere le eventuali opportunità di consolidamento e sviluppo del business che potranno presentarsi.
Considerando anche le passività per leasing che ammontano a Euro 468.606 migliaia l'indebitamento finanziario netto complessivo ammonta a Euro 1.298.599 migliaia (Euro 1.323.118 migliaia al 31 dicembre 2021).


CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti (*) |
Totale | % su ricavi ricorrenti |
Ricorrenti | Non ricorrenti (*) |
Totale | % su ricavi ricorrenti |
Variazione in % su ricorrenti |
|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
2.119.126 | - | 2.119.126 | 100,0% | 1.948.075 | - | 1.948.075 | 100,0% | 8,8% |
| Costi operativi | (1.603.710) | (6.533) | (1.610.243) | -75,7% | (1.470.711) | (14.000) | (1.484.711) | -75,5% | -9,0% |
| Altri proventi e costi | 9.877 | (51) | 9.826 | 0,5% | 5.412 | (450) | 4.962 | 0,3% | 82,5% |
| Margine operativo lordo (EBITDA) |
525.293 | (6.584) | 518.709 | 24,8% | 482.776 | (14.450) | 468.326 | 24,8% | 8,9% |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti |
(84.447) | - | (84.447) | -4,0% | (80.343) | (1.693) | (82.036) | -4,2% | -5,1% |
| Ammortamenti dei diritti d'uso |
(108.491) | - | (108.491) | -5,1% | (96.244) | - | (96.244) | -4,9% | -12,7% |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
332.355 | (6.584) | 325.771 | 15,7% | 306.189 | (16.143) | 290.046 | 15,7% | 8,5% |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese |
(47.102) | - | (47.102) | -2,2% | (44.046) | - | (44.046) | -2,2% | -6,9% |
| Risultato operativo (EBIT) |
285.253 | (6.584) | 278.669 | 13,5% | 262.143 | (16.143) | 246.000 | 13,5% | 8,8% |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie (**) |
309 | - | 309 | 0,0% | 1.694 | - | 1.694 | 0,1% | -81,8% |
| Oneri finanziari netti (**) |
(32.481) | - | (32.481) | -1,5% | (29.245) | - | (29.245) | -1,6% | -11,1% |
| Differenze cambio, inflazione e valutazioni al Fair Value (**) |
(2.761) | - | (2.761) | -0,1% | 4.911 | - | 4.911 | 0,3% | -156,2% |
| Utile (perdita) prima delle imposte |
250.320 | (6.584) | 243.736 | 11,9% | 239.503 | (16.143) | 223.360 | 12,3% | 4,5% |
| Imposte | (66.775) | 1.819 | (64.956) | -3,2% | (64.204) | 4.442 | (59.762) | -3,3% | -4,0% |
| Utile da attività operative in esercizio |
183.545 | (4.765) | 178.780 | 8,7% | 175.299 | (11.701) | 163.598 | 9,0% | 4,7% |
| Utile (perdita) da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali |
- | - | - | 0,0% | - | (5.755) | (5.755) | 0,0% | - |
| Risultato economico del Gruppo e di Terzi |
183.545 | (4.765) | 178.780 | 8,7% | 175.299 | (17.456) | 157.843 | 9,0% | 4,7% |
| Utile (perdita) di terzi |
255 | - | 255 | 0,0% | 58 | - | 58 | 0,0% | 339,7% |
| Utile (perdita) del Gruppo |
183.290 | (4.765) | 178.525 | 8,7% | 175.241 | (17.456) | 157.785 | 9,0% | 4,8% |
(*) Il dettaglio delle operazioni non ricorrenti è riportato alla tabella a pag. 52.
(**) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie per una migliore rappresentazione dei dati. Per il dettaglio delle riclassifiche effettuate si veda la nota n. 33.
Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economicofinanziaria del Gruppo, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance che non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Di seguito sono forniti i criteri utilizzati per la determinazione dei principali indicatori alternativi di performance che gli Amministratori ritengono utili al fine di monitorare in modo efficace le informazioni sull'andamento della redditività del Gruppo e del business in cui opera.

- EBITDA rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e dei proventi finanziari, tasse, dell'ammortamento e delle svalutazioni degli immobili, impianti e macchinari, delle attività immateriali e dei diritti d'uso derivanti dai contratti di locazione.
- EBITA rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e dei proventi finanziari, tasse, dell'ammortamento e svalutazioni delle liste clienti, marchi, patti di non concorrenza ed altre immobilizzazioni contabilizzate con le aggregazioni d'imprese.
- EBIT rappresenta il risultato operativo prima degli oneri e dei proventi finanziari, tasse, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte.
| (migliaia di Euro) | IV TRIMESTRE 2022 | IV TRIMESTRE 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti (*) |
Totale | % su ricavi ricorrenti |
Ricorrenti | Non ricorrenti (*) |
Totale | % su ricavi ricorrenti |
Variazione in % su ricorrenti |
|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
579.431 | - | 579.431 | 100,0% | 568.203 | - | 568.203 | 100,0% | 2,0% |
| Costi operativi | (428.596) | (903) | (429.499) | -74,0% | (413.337) | (8.817) | (422.154) | -72,7% | -3,7% |
| Altri proventi e costi |
4.927 | - | 4.927 | 0,9% | 1.715 | (185) | 1.530 | 0,3% | 187,3% |
| Margine operativo lordo (EBITDA) |
155.762 | (903) | 154.859 | 26,9% | 156.581 | (9.002) | 147.579 | 27,6% | -0,5% |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti |
(22.421) | - | (22.421) | -3,9% | (24.073) | - | (24.073) | -4,2% | 6,9% |
| Ammortamenti dei diritti d'uso |
(27.433) | - | (27.433) | -4,7% | (25.048) | - | (25.048) | -4,5% | -9,5% |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
105.908 | (903) | 105.005 | 18,3% | 107.460 | (9.002) | 98.458 | 18,9% | -1,4% |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese |
(11.908) | - | (11.908) | -2,1% | (12.136) | - | (12.136) | -2,1% | 1,9% |
| Risultato operativo (EBIT) |
94.000 | (903) | 93.097 | 16,2% | 95.324 | (9.002) | 86.322 | 16,8% | -1,4% |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie (**) |
(15) | - | (15) | 0,0% | 763 | - | 763 | 0,1% | -102,0% |
| Oneri finanziari netti (**) |
(8.497) | - | (8.497) | -1,4% | (3.527) | - | (3.527) | -0,6% | -140,9% |
| Differenze cambio, inflazione e valutazioni al Fair Value (**) |
(848) | - | (848) | -0,1% | 954 | - | 954 | 0,2% | -188,9% |
| Utile (perdita) prima delle imposte |
84.640 | (903) | 83.737 | 14,7% | 93.514 | (9.002) | 84.512 | 16,5% | -9,5% |
| Imposte | (20.899) | 231 | (20.668) | -3,7% | (23.378) | 2.560 | (20.818) | -4,2% | 10,6% |
| Utile da attività operative in esercizio |
63.741 | (672) | 63.069 | 11,0% | 70.136 | (6.442) | 63.694 | 12,3% | -9,1% |
| Utile (perdita) da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali |
- | - | - | 0,0% | - | (6.629) | (6.629) | 0,0% | - |
| Risultato economico del Gruppo e di Terzi |
63.741 | (672) | 63.069 | 11,0% | 70.136 | (13.071) | 57.065 | 12,3% | -9,1% |
| Utile (perdita) di terzi |
28 | - | 28 | 0,0% | 26 | - | 26 | 0,0% | 7,7% |
| Utile (perdita) del Gruppo |
63.713 | (672) | 63.041 | 11,0% | 70.110 | (13.071) | 57.039 | 12,3% | -9,1% |
(*) Il dettaglio delle operazioni non ricorrenti è riportato alla tabella a pag.52.
(**) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie per una migliore rappresentazione dei dati. Per il dettaglio delle riclassifiche effettuate si veda la nota n. 33.
52 ANNUAL REPORT 2022

La seguente tabella espone il dettaglio degli impatti delle operazioni non ricorrenti evidenziate nei prospetti precedenti. In particolare oltre a costi per Euro 2.780 migliaia relativi all'integrazione di Bay Audio, sono stati sostenuti oneri relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES per Euro 2.804 migliaia, ed è stata effettuata una donazione benefica all'UNHCR per l'emergenza Ucraina pari a Euro 1 milione.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| Costi relativi ad acquisizione ed integrazione di BAY AUDIO | (2.780) | (7.372) |
| Costi relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES | (2.804) | (5.337) |
| Donazione benefica a UNHCR per l'emergenza Ucraina | (1.000) | - |
| Costi relativi alla ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A | - | (1.741) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) | (6.584) | (14.450) |
| Ammortamenti accelerati di attività immobilizzate di GAES | - | (1.693) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) | (6.584) | (16.143) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte | (6.584) | (16.143) |
| Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio | 1.819 | 4.442 |
| Effetto delle poste non ricorrenti su risultato netto da attività operative in esercizio | (4.765) | (11.701) |
| Risultato netto delle attività in dismissione | - | (5.755) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto | (4.765) | (17.456) |
| (migliaia di Euro) | IV Trim. 2022 | IV Trim. 2021 |
|---|---|---|
| Costi relativi ad acquisizione ed integrazione di BAY AUDIO | (125) | (6.916) |
| Costi relativi all'integrazione di GAES | (778) | (2.141) |
| Donazione benefica a UNHCR per l'emergenza Ucraina | - | - |
| Costi relativi alla ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A | - | 55 |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) | (903) | (9.002) |
| Ammortamenti accelerati di attività immobilizzate di GAES | - | - |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) | (903) | (9.002) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte | (903) | (9.002) |
| Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio | 231 | 2.560 |
| Effetto delle poste non ricorrenti su risultato netto da attività operative in esercizio | (672) | (6.442) |
| Risultato netto delle attività in dismissione | - | (6.629) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto | (672) | (13.071) |

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
Lo schema dello Stato Patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema legale di Stato Patrimoniale secondo i criteri della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento. Il seguente schema, per il periodo comparativo, include le poste relative all'attività cessata.
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 1.754.028 | 1.681.470 | 72.558 |
| Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di locazione | 266.125 | 284.592 | (18.467) |
| Software, licenze, altre attività immateriali, immobilizzazioni in corso e acconti |
153.973 | 129.938 | 24.035 |
| Immobili, impianti e macchinari | 193.415 | 186.845 | 6.570 |
| Attività per diritti d'uso | 451.747 | 437.377 | 14.370 |
| Immobilizzazioni finanziarie(1) | 13.292 | 11.923 | 1.369 |
| Altre attività finanziarie non correnti(1) | 42.402 | 40.436 | 1.966 |
| Capitale immobilizzato | 2.874.982 | 2.772.581 | 102.401 |
| Rimanenze di magazzino | 76.258 | 62.570 | 13.688 |
| Crediti commerciali | 192.066 | 168.680 | 23.386 |
| Altri crediti | 77.891 | 96.761 | (18.870) |
| Attività di esercizio a breve (A) | 346.215 | 328.011 | 18.204 |
| Attività dell'esercizio | 3.221.197 | 3.100.592 | 120.605 |
| Debiti commerciali | (325.583) | (242.507) | (83.076) |
| Altri debiti(2) | (360.461) | (377.394) | 16.933 |
| Fondi rischi e oneri (quota corrente) | (1.663) | (3.282) | 1.619 |
| Passività di esercizio a breve (B) | (687.707) | (623.183) | (64.524) |
| Capitale di esercizio netto (A) - (B) | (341.492) | (295.172) | (46.320) |
| Strumenti derivati(3) | 24.474 | (3.447) | 27.921 |
| Attività per imposte differite | 81.780 | 85.185 | (3.405) |
| Passività per imposte differite | (106.683) | (105.191) | (1.492) |
| Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) | (19.944) | (29.079) | 9.135 |
| Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) | (8.940) | (20.763) | 11.823 |
| Commissioni su finanziamenti(4) | 4.508 | 7.017 | (2.509) |
| Altri debiti a medio-lungo termine | (169.736) | (160.733) | (9.003) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 2.338.949 | 2.250.398 | 88.551 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 1.038.509 | 925.178 | 113.331 |
| Patrimonio netto di terzi | 1.841 | 2.103 | (262) |
| Totale patrimonio netto | 1.040.350 | 927.281 | 113.069 |
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine(4) | 807.907 | 1.023.780 | (215.873) |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine(4) | 22.086 | (152.594) | 174.680 |
| Totale indebitamento finanziario netto | 829.993 | 871.186 | (41.193) |
| Passività per leasing | 468.606 | 451.931 | 16.675 |
| Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto | 1.298.599 | 1.323.117 | (24.518) |
| MEZZI PROPRI, PASSIVITÀ PER LEASING E INDEB. FIN. NETTO | 2.338.949 | 2.250.398 | 88.551 |
Note per la riconduzione dello stato patrimoniale riclassificato a quello obbligatorio:
(1) Le voci "immobilizzazioni finanziarie" e "altre attività finanziarie non correnti" comprendono le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, attività finanziarie valutate a fairvaluea conto economico e altre attività non correnti;
(2) La voce "altri debiti" comprende altri debiti, ratei e risconti passivi, la quota corrente delle passività per benefici ai dipendenti e
debiti tributari; (3) La voce "strumenti derivati" comprende gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge che non rientrano nella voce "indebitamento finanziario netto";
(4) La voce "commissioni su finanziamenti" è esposta nello Stato Patrimoniale a diretta deduzione delle voci "debiti finanziari" e "passività finanziarie" rispettivamente per la quota a breve e per quella a medio-lungo termine.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO SINTETICO
Il presente rendiconto finanziario costituisce una versione sintetica dello schema di rendiconto riclassificato riportato nelle pagine successive della relazione e consente, partendo dal risultato operativo, di avere un'immediata indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento.
Il rendiconto finanziario qui presentato è inclusivo, per il periodo comparativo, degli impatti dell'attività cessata per un maggiore dettaglio si rimanda al paragrafo "Rendiconto finanziario riclassificato".
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| Risultato operativo (EBIT) (*) | 278.669 | 237.659 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 240.040 | 227.410 |
| Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione | 13.889 | 17.935 |
| Oneri finanziari netti | (31.073) | (24.369) |
| Imposte pagate | (44.857) | (65.579) |
| Variazioni del capitale circolante | 3.617 | 68.105 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio prima della variazione delle passività per leasing |
460.285 | 461.161 |
| Pagamento quota capitale dei debiti per leasing | (107.298) | (95.217) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio (A) | 352.987 | 365.944 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative (B) | (106.292) | (111.037) |
| Free cash flow (A+B) | 246.695 | 254.907 |
| Flusso monetario netto generato (assorbito) da attività d'investimento da acquisizioni (C) | (84.572) | (419.731) |
| (Acquisto) cessione di altre partecipazioni e titoli (D) | - | 5.166 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (B+C+D) | (190.864) | (525.602) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio e da attività d'investimento |
162.123 | (159.658) |
| Dividendi | (58.237) | (49.356) |
| Azioni proprie | (53.093) | (31.085) |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine | - | (1.099) |
| Aumenti di capitale, contribuzioni di terzi, dividendi pagati a terzi dalle controllate | (608) | 458 |
| Derivati di copertura | - | (1.681) |
| Variazione di altre attività immobilizzate | (6.172) | 2.007 |
| Flusso monetario netto di periodo | 44.013 | (240.414) |
| Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo al netto delle passività per leasing | (871.186) | (633.665) |
|---|---|---|
| Effetto sulla posizione finanziaria netta della dismissione di attività | - | (176) |
| Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione dei cambi | (2.820) | 3.069 |
| Variazione della posizione finanziaria netta | 44.013 | (240.414) |
| Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo al netto delle passività per leasing | (829.993) | (871.186) |
(*) EBIT utilizzato per la costruzione dello schema qui sopra include il risultato operativo di Elite per l'esercizio comparativo.

La seguente tabella riporta in forma sintetica l'impatto sul free cash flow dell'esercizio delle operazioni non ricorrenti.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| Free cash flow | 246.695 | 254.907 |
| Flusso monetario da operazioni non ricorrenti (si veda nota a pag. 83) | (6.789) | (12.659) |
| Free cash flow relativo alle sole operazioni ricorrenti | 253.484 | 267.566 |
INDICATORI
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto escluse le passività per leasing (migliaia di Euro) | 829.993 | 871.186 |
| Passività per leasing (migliaia di Euro) | 468.606 | 451.932 |
| Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto (migliaia di Euro) | 1.298.599 | 1.323.118 |
| Patrimonio netto (migliaia di Euro) | 1.040.350 | 927.281 |
| Patrimonio netto del Gruppo (migliaia di Euro) | 1.038.509 | 925.178 |
| Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto | 0,80 | 0,94 |
| Indebitamento finanziario netto/patrimonio netto del Gruppo | 0,80 | 0,94 |
| Indebitamento finanziario netto/EBITDA (*) | 1,52 | 1,68 |
| EBITDA/oneri finanziari netti (*) | 22,26 | 29,13 |
| Utile (perdita) base per azione (EPS) (Euro) | 0,79570 | 0,70182 |
| Utile (perdita) diluito per azione (EPS) (Euro) | 0,78699 | 0,69409 |
| Utile (perdita) base adjusted per non ricorrenti e ammortamenti per allocazioni a attività materiali e immateriali per azione (EPS) (Euro) |
0,97738 | 0,92550 |
| Patrimonio netto per azione (Euro) | 4,625 | 4,112 |
| Dividendo per azione (DPS) (Euro) (**) | 0,29 | 0,26 |
| Pay out ratio (%) (**) | 36,45% | 37,05% |
| Dividend yield (%) (**) | 1,04% | 0,55% |
| Prezzo alla fine del periodo (Euro) | 27,820 | 47,450 |
| Prezzo massimo del periodo (Euro) | 47,044 | 47,590 |
| Prezzo minimo del periodo (Euro) | 23,250 | 29,330 |
| Price/earning ratio (P/E) | 34,96 | 67,61 |
| Prezzo azione/Patrimonio netto per azione | 6,016 | 11,539 |
| Capitalizzazione di mercato (milioni di Euro) | 6.247,18 | 10.675,36 |
| Numero di azioni in circolazione | 224.557.260 | 224.981.270 |
(*) EBITDA del periodo comparativo è inclusivo di Elite.
(**) Dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 21 aprile 2023.

- L'indicatore indebitamento finanziario netto/patrimonio netto è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termini non-cash equivalent, e il patrimonio netto totale.
- L'indicatore indebitamento finanziario netto/patrimonio netto di Gruppo è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termini non-cash equivalent e il patrimonio netto di Gruppo.
- L'indicatore indebitamento finanziario netto/EBITDA è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termini noncash equivalent e l'EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).
- L'indicatore EBITDA/oneri finanziari netti è il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo) e il saldo netto degli interessi attivi e passivi degli stessi ultimi 4 trimestri.
- L'utile (base) per azione (EPS) è ottenuto dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
- L'utile (diluito) per azione (EPS) è ottenuto dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
- L'utile (base) adjusted per le operazioni non ricorrenti e ammortamenti per allocazioni a attività materiali e immateriali per azione (EPS) è ottenuto dividendo l'utile netto del periodo delle operazioni ricorrenti attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo rettificato per gli ammortamenti derivanti da allocazione del prezzo delle acquisizioni, per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante il periodo, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
- Il patrimonio netto per azione è il rapporto tra il patrimonio netto di Gruppo e il numero di azioni in circolazione.
- Il dividendo per azione (DPS) è il dividendo corrisposto nell'anno successivo deliberato dall'assemblea che approva il bilancio dell'anno indicato. L'indicatore non viene fornito nei bilanci intermedi poiché è significativo solo con riferimento al risultato dell'anno
- Il pay out ratio (%) è il rapporto tra il dividendo e l'utile base per azione.
- Il dividend yield (%) è il rapporto tra il dividendo per azione pagato nell'anno successivo ed il corso di Borsa al 31 dicembre dell'anno indicato.
- Il prezzo alla fine del periodo è il prezzo di chiusura dell'ultima giornata di negoziazione del periodo.
- Prezzo massimo del periodo e prezzo minimo del periodo sono rispettivamente il prezzo massimo e il prezzo minimo dell'azione dal primo gennaio alla fine del periodo corrente.
- Il price/earning ratio (P/E) è il rapporto tra il prezzo di mercato del titolo dell'ultimo giorno del periodo e l'utile per azione.
- L'indicatore prezzo azione/patrimonio netto per azione è il rapporto tra il prezzo dell'azione alla chiusura del mercato dell'ultimo giorno del periodo e il patrimonio netto per azione.
- La capitalizzazione di mercato è il prodotto del corso dell'azione alla chiusura del mercato dell'ultimo giorno del periodo e il numero di azioni in circolazione.
- Il numero di azioni in circolazione è il numero di azioni rappresentanti il capitale sociale al netto delle azioni proprie.


ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA
SITUAZIONE ECONOMICA CONSOLIDATA PER SETTORE E AREA GEOGRAFICA
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali | Totale | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.417.163 | 381.294 | 320.146 | 523 | 2.119.126 |
| Costi operativi | (1.012.216) | (281.792) | (239.229) | (77.006) | (1.610.243) |
| Altri proventi e costi | 7.758 | 872 | 215 | 981 | 9.826 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 412.705 | 100.374 | 81.132 | (75.502) | 518.709 |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti |
(41.172) | (11.665) | (12.634) | (18.976) | (84.447) |
| Ammortamenti dei diritti d'uso | (75.620) | (8.142) | (22.465) | (2.264) | (108.491) |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
295.913 | 80.567 | 46.033 | (96.742) | 325.771 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese |
(31.274) | (3.550) | (12.195) | (83) | (47.102) |
| Risultato operativo (EBIT) | 264.639 | 77.017 | 33.838 | (96.825) | 278.669 |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie |
309 | ||||
| Oneri finanziari netti | (32.481) | ||||
| Differenze cambio, inflazione e valutazioni al Fair Value |
(2.761) | ||||
| Utile (perdita) prima delle imposte | 243.736 | ||||
| Imposte | (64.956) | ||||
| Utile (perdita) da attività operative in esercizio |
178.780 | ||||
| Utile (perdita) da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali |
- | ||||
| Risultato economico del Gruppo e di Terzi | 178.780 | ||||
| Utile (perdita) di terzi | 255 | ||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 178.525 |
| :69 | 4 4 |
|---|---|
| 09 | - 1 1 |
| 81) | 4 4 1 1 |
| 61) | - |
| 36 | |
| 56) | I 4 - 4 |
| 80 | |
| 4 - |
|
| 80 | 4 I |
| 55 | - 1 |
| 25 | |
| 4 1 1 |
|
| 4 |
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 – SOLE OPERAZIONI RICORRENTI | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali | Totale | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.417.163 | 381.294 | 320.146 | 523 | 2.119.126 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 415.509 | 100.374 | 83.912 | (74.502) | 525.293 |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
298.717 | 80.568 | 48.813 | (95.743) | 332.355 |
| Risultato operativo (EBIT) | 267.443 | 77.017 | 36.618 | (95.825) | 285.253 |
| Utile (perdita) prima delle imposte | - | - | - | - | 250.320 |
| Utile (perdita) da attività operative in esercizio |
- | - | - | - | 183.545 |
| Utile (perdita) del Gruppo | - | - | - | - | 183.290 |

| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali | Totale | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.389.640 | 306.709 | 251.726 | - | 1.948.075 |
| Costi operativi | (991.869) | (225.717) | (179.757) | (87.368) | (1.484.711) |
| Altri proventi e costi | 4.833 | (619) | (432) | 1.180 | 4.962 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 402.604 | 80.373 | 71.537 | (86.188) | 468.326 |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti |
(43.045) | (10.708) | (12.038) | (16.245) | (82.036) |
| Ammortamenti dei diritti d'uso | (73.243) | (6.467) | (15.028) | (1.506) | (96.244) |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
286.316 | 63.198 | 44.471 | (103.939) | 290.046 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese |
(33.188) | (2.911) | (7.947) | - | (44.046) |
| Risultato operativo (EBIT) | 253.128 | 60.287 | 36.524 | (103.939) | 246.000 |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie (*) |
1.694 | ||||
| Oneri finanziari netti (*) | (29.245) | ||||
| Differenze cambio, inflazione e valutazioni al Fair Value(*) |
4.911 | ||||
| Utile (perdita) prima delle imposte | 223.360 | ||||
| Imposte | (59.762) | ||||
| Utile (perdita) da attività operative in esercizio |
163.598 | ||||
| Utile (perdita) da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali |
(5.755) | ||||
| Risultato economico del Gruppo e di Terzi | 157.843 | ||||
| Utile (perdita) di terzi | 58 | ||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 157.785 |
(*) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie per una migliore rappresentazione dei dati. Per il dettaglio delle riclassifiche effettuate si veda la nota n. 33.
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2021 – SOLE OPERAZIONI RICORRENTI | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali | Totale | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.389.640 | 306.709 | 251.726 | - | 1.948.075 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 408.172 | 80.373 | 71.537 | (77.306) | 482.776 |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
293.577 | 63.198 | 44.471 | (95.057) | 306.189 |
| Risultato operativo (EBIT) | 260.390 | 60.287 | 36.523 | (95.057) | 262.143 |
| Utile (perdita) prima delle imposte | - | - | - | - | 239.503 |
| Utile (perdita) da attività operative in esercizio | - | - | - | - | 175.299 |
| Utile (perdita) del Gruppo | - | - | - | - | 175.241 |
| 59 |
|---|
| (migliaia di Euro) | IV TRIMESTRE 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali | Totale | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 397.908 | 99.251 | 82.160 | 112 | 579.431 |
| Costi operativi | (278.035) | (74.245) | (61.054) | (16.165) | (429.499) |
| Altri proventi e costi | 2.986 | 1.912 | 9 | 20 | 4.927 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 122.859 | 26.918 | 21.115 | (16.033) | 154.859 |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti |
(11.155) | (3.238) | (3.043) | (4.985) | (22.421) |
| Ammortamenti dei diritti d'uso | (19.433) | (2.351) | (5.087) | (562) | (27.433) |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
92.271 | 21.329 | 12.985 | (21.580) | 105.005 |
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese |
(7.988) | (937) | (2.962) | (21) | (11.908) |
| Risultato operativo (EBIT) | 84.283 | 20.392 | 10.023 | (21.601) | 93.097 |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie |
(15) | ||||
| Oneri finanziari netti | (8.497) | ||||
| Differenze cambio e strumenti di copertura non-hedge accounting |
(848) | ||||
| Utile (perdita) prima delle imposte | 83.737 | ||||
| Imposte | (20.668) | ||||
| Utile (perdita) da attività operative in esercizio |
63.069 | ||||
| Utile (perdita) da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali |
- | ||||
| Risultato economico del Gruppo e di Terzi | 63.069 | ||||
| Utile (perdita) di terzi | 28 | ||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 63.041 |
| (migliaia di Euro) | IV TRIMESTRE 2022 – SOLE OPERAZIONI RICORRENTI | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali | Totale | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 397.908 | 99.251 | 82.160 | 112 | 579.431 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 123.636 | 26.918 | 21.241 | (16.033) | 155.762 |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
93.048 | 21.329 | 13.110 | (21.579) | 105.908 |
| Risultato operativo (EBIT) | 85.060 | 20.392 | 10.149 | (21.601) | 94.000 |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 84.640 | ||||
| Utile (perdita) da attività operative in esercizio |
- | - | - | - | 63.741 |
| Utile (perdita) del Gruppo | - | - | - | - | 63.713 |

| (migliaia di Euro) | IV TRIMESTRE 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali | Totale | |||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 405.494 | 82.450 | 80.259 | - | 568.203 | ||
| Costi operativi | (275.306) | (59.753) | (58.005) | (29.090) | (422.154) | ||
| Altri proventi e costi | 1.482 | (319) | (99) | 466 | 1.530 | ||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 131.670 | 22.378 | 22.155 | (28.624) | 147.579 | ||
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti |
(12.562) | (2.596) | (3.511) | (5.404) | (24.073) | ||
| Ammortamenti dei diritti d'uso | (17.249) | (1.712) | (5.541) | (546) | (25.048) | ||
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
101.859 | 18.070 | 13.103 | (34.574) | 98.458 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese |
(8.502) | (742) | (2.892) | - | (12.136) | ||
| Risultato operativo (EBIT) | 93.357 | 17.328 | 10.211 | (34.574) | 86.322 | ||
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie (*) |
763 | ||||||
| Oneri finanziari netti (*) | (3.527) | ||||||
| Differenze cambio e strumenti di copertura non hedge accounting (*) |
954 | ||||||
| Utile (perdita) prima delle imposte | 84.512 | ||||||
| Imposte | (20.818) | ||||||
| Utile (perdita) da attività operative in esercizio |
63.694 | ||||||
| Utile (perdita) da attività operative cessate, al netto degli effetti fiscali |
(6.629) | ||||||
| Risultato economico del Gruppo e di Terzi | 57.065 | ||||||
| Utile (perdita) di terzi | 26 | ||||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 57.039 |
(*) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie per una migliore rappresentazione dei dati. Per il dettaglio delle riclassifiche effettuate si veda la nota n. 33.
| (migliaia di Euro) | IV TRIMESTRE 2021 – SOLE OPERAZIONI RICORRENTI | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania |
Strutture centrali | Totale | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 405.494 | 82.450 | 80.259 | - | 568.203 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 133.756 | 22.378 | 22.155 | (21.708) | 156.581 |
| Risultato operativo ante ammortamenti delle attività allocate in fase di aggregazione di imprese (EBITA) |
103.945 | 18.070 | 13.103 | (27.658) | 107.460 |
| Risultato operativo (EBIT) | 95.444 | 17.328 | 10.210 | (27.658) | 95.324 |
| Utile (perdita) prima delle imposte | 93.514 | ||||
| Utile (perdita) da attività operative in esercizio |
70.136 | ||||
| Utile (perdita) del Gruppo | 70.110 |

RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
2.119.126 | 1.948.075 | 171.051 | 8,8% |
| (migliaia di Euro) | IV Trimestre 2022 | IV Trimestre 2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
579.431 | 568.203 | 11.228 | 2,0% |
I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati dell'esercizio 2022 sono stati pari a Euro 2.119.126 migliaia con un incremento pari a Euro 171.051 migliaia (+8,8%) rispetto all'esercizio precedente.
La variazione rispetto al 2021 è da attribuirsi ad una crescita organica positiva per Euro 58.418 migliaia (+3,0%), al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 73.455 migliaia (+3,8%), mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 39.178 migliaia (+2,0%).
I ricavi risultano in incremento in tutte le aree geografiche rispetto al 2021. L'area EMEA ha registrato una buona performance nonostante una base di confronto sfidante e soprattutto un finale d'anno caratterizzato da una domanda del mercato più debole rispetto alle aspettative, spinta sia da un'eccellente crescita organica nel primo semestre sia dall'effetto delle acquisizioni Bolt-On; nell'area AMERICA, gli Stati Uniti hanno nuovamente registrato un'eccellente crescita organica a doppia cifra; mentre in APAC i ricavi sono stati trainati principalmente dal consolidamento di Bay Audio acquisita nel quarto trimestre 2021.
Con riferimento al quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 579.431 migliaia con un incremento pari a Euro 11.228 migliaia (+2,0%) rispetto all'esercizio precedente, da attribuirsi ad una crescita organica positiva per Euro 2.523 migliaia (+0,4%) e al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 5.990 migliaia (+1,1%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 2.715 migliaia (+0,5%).
La tabella che segue mostra la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per Region.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 |
% per Region |
Esercizio 2021 | % per Region | Variazione | Var. % | Effetto cambio Var. % in valuta locale |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 1.417.163 | 66,9% | 1.389.640 | 71,3% | 27.523 | 2,1% | 4.866 | 1,7% |
| America | 381.294 | 18,0% | 306.709 | 15,7% | 74.585 | 24,3% | 25.788 | 15,9% |
| Asia e Oceania | 320.146 | 15,1% | 251.726 | 13% | 68.420 | 27,3% | 8.524 | 23,9% |
| Strutture Centrali |
523 | 0,0% | - | 0,0% | 523 | 0,0% | - | 0,0% |
| Totale | 2.119.126 | 100,0% | 1.948.075 | 100,0% | 171.051 | 8,8% | 39.178 | 6,8% |

EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA
| Periodo (migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| I trimestre | 340.171 | 311.084 | 29.087 | 9,4% |
| II trimestre | 364.478 | 362.870 | 1.608 | 0,4% |
| I semestre | 704.649 | 673.954 | 30.695 | 4,6% |
| III trimestre | 314.606 | 310.192 | 4.413 | 1,4% |
| IV trimestre | 397.908 | 405.494 | (7.586) | -1,9% |
| II semestre | 712.514 | 715.686 | (3.172) | -0,4% |
| Totale anno | 1.417.163 | 1.389.640 | 27.523 | 2,1% |
I ricavi delle vendite e delle prestazioni dell'esercizio 2022 sono stati pari a Euro 1.417.163 migliaia con un incremento pari a Euro 27.523 migliaia (+2,1%) rispetto all'esercizio precedente, dei quali Euro 13.478 migliaia relativi alla crescita organica (+1,0%). Il contributo delle acquisizioni è positivo per Euro 9.179 migliaia (+0,7%) mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 4.866 migliaia (+0,4%).
La crescita organica è stata significativa principalmente in Svizzera e nei Paesi Bassi, mentre la performance in Franca ha risentito del previsto calo del mercato locale a seguito dell'importante crescita riportata nel periodo comparativo per la riforma normativa di marzo 2021.
Con riferimento al quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 397.908 migliaia con un decremento pari a Euro 7.586 migliaia (-1,9%) rispetto al periodo comparativo. Tale variazione è da attribuirsi alla crescita organica, risultata negativa per Euro 10.310 (-2,5%) e al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 2.319 migliaia (+0,5%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 405 migliaia (+0,1%).
| Periodo (migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| I trimestre | 84.021 | 64.781 | 19.240 | 29,7% |
| II trimestre | 96.769 | 79.811 | 16.958 | 21,2% |
| I semestre | 180.790 | 144.592 | 36.198 | 25,0% |
| III trimestre | 101.254 | 79.666 | 21.588 | 27,1% |
| IV trimestre | 99.251 | 82.450 | 16.801 | 20,4% |
| II semestre | 200.505 | 162.116 | 38.389 | 23,7% |
| Totale anno | 381.294 | 306.709 | 74.585 | 24,3% |
AMERICA
I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati del periodo sono stati pari a 381.294 migliaia con un incremento pari a Euro 74.585 migliaia (+24,3%). Tale significativo incremento è da attribuire alla crescita organica pari a Euro 39.751 migliaia (+13,0%), riconducibile alla

ottima performance di Miracle-Ear Retail e dei franchisee shops del netowrk Miracle-Ear. Il contributo delle acquisizioni è positivo per Euro 9.046 migliaia (+2,9%), mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno contribuito positivamente per Euro 25.788 migliaia (+8,4%). Oltre alla ottima performance negli Stati Uniti, si segnala una crescita significativa anche in America Latina (+37,6%).
Con riferimento al quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 99.251 migliaia con un incremento pari a Euro 16.801 migliaia (+20,4%) rispetto al periodo comparativo da attribuirsi ad una crescita organica positiva per Euro 11.603 migliaia (+14,1%), al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 3.091 migliaia (+3,7%) ed alle variazioni dei tassi di cambio che hanno inciso positivamente per Euro 2.107 migliaia (+2,6%).
| (migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| I trimestre | 71.462 | 52.647 | 18.815 | 35,7% |
| II trimestre | 80.031 | 60.594 | 19.437 | 32,1% |
| I semestre | 151.493 | 113.241 | 38.252 | 33,8% |
| III trimestre | 86.493 | 58.227 | 28.266 | 48,5% |
| IV trimestre | 82.160 | 80.259 | 1.901 | 2,4% |
| II semestre | 168.653 | 138.486 | 30.167 | 21,8% |
| Totale anno | 320.146 | 251.726 | 68.420 | 27,3% |
ASIA E OCEANIA
I ricavi delle vendite e delle prestazioni del periodo sono stati pari a Euro 320.146 migliaia con un incremento pari a Euro 68.420 migliaia (+27,3%) rispetto al 2021, principalmente derivante dal contributo delle acquisizioni (Bay Audio in particolare) che è ammontato a Euro 54.707 migliaia (+21,7%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 8.524 migliaia (+3,4%) e la crescita organica ha contribuito positivamente per Euro 5.189 migliaia (+2,2%).
Con riferimento al quarto trimestre, i ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a Euro 82.160 migliaia con un incremento pari a Euro 1.901 migliaia (+2,4%) da attribuirsi alla crescita organica positiva per Euro 1.230 migliaia (+1,5%), al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 468 migliaia (+0,6%), mentre le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 203 migliaia (+0,3%).


MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 525.293 | (6.584) | 518.709 | 482.776 | (14.450) | 468.326 | ||
| (migliaia di Euro) | IV TRIMESTRE 2022 | IV TRIMESTRE 2021 | ||||||
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |||
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 155.762 | (903) | 154.859 | 156.581 | (9.002) | 147.579 |
Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2022 è stato pari ad Euro 518.709 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 50.383 migliaia (+10,8%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 24,5% con un incremento di +0,5 p.p. rispetto al periodo comparativo.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 6.584 migliaia da costi di natura non ricorrente di cui Euro 2.780 migliaia relativi all'integrazione di Bay Audio, Euro 2.804 migliaia relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES ed Euro 1.000 migliaia relativi alla donazione benefica all'UNHCR per l'emergenza Ucraina.
Si ricorda che anche nel 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 14.450 migliaia.
Al netto di queste poste l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 42.517 migliaia (+8,8%) rispetto all'esercizio 2021, mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni (24,8%) resta invariata rispetto all'esercizio 2021.
Con riferimento al quarto trimestre, il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 154.859 migliaia (26,7% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) in incremento di Euro 7.280 migliaia (+4,9%) rispetto al periodo comparativo. L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 26,7% con un incremento di +0,7 p.p. rispetto al periodo comparativo.
Il risultato del trimestre è stato influenzato per Euro 903 migliaia da costi di natura non ricorrente di cui Euro 125 migliaia relativi all'integrazione di Bay Audio ed Euro 778 migliaia relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES. Si ricorda anche che nel quarto trimestre del 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 9.002 migliaia.
Al netto di questa posta la reddittività su base ricorrente risulta in diminuzione di Euro 819 migliaia (-0,5%) rispetto al quarto trimestre del 2021 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni che si attesta al 26,9% in diminuzione di 0,7 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2021.


La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBITDA per settore.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | % su ricavi area |
Esercizio 2021 | % su ricavi area |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 412.705 | 29,1% | 402.604 | 29,0% | 10.101 | 2,5% |
| America | 100.374 | 26,3% | 80.373 | 26,2% | 20.001 | 24,9% |
| Asia e Oceania | 81.132 | 25,3% | 71.537 | 28,4% | 9.595 | 13,4% |
| Strutture centrali (*) | (75.502) | -3,6% | (86.188) | -4,4% | 10.686 | 12,4% |
| Totale | 518.709 | 24,5% | 468.326 | 24,0% | 50.383 | 10,8% |
| (migliaia di Euro) | IV Trim. 2022 | % su ricavi area |
IV Trim. 2021 | % su ricavi area |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 122.859 | 30,9% | 131.670 | 32,5% | (8.811) | -6,7% |
| America | 26.918 | 27,1% | 22.378 | 27,1% | 4.540 | 20,3% |
| Asia e Oceania | 21.115 | 25,7% | 22.155 | 27,6% | (1.040) | -4,7% |
| Strutture centrali (*) | (16.033) | -2,8% | (28.624) | -5,0% | 12.591 | 44,0% |
| Totale | 154.859 | 26,7% | 147.579 | 26,0% | 7.280 | 4,9% |
(*) l'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento ai ricavi delle vendite e delle prestazioni totali del Gruppo.
La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBITDA per settore per le sole poste ricorrenti.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | % su ricavi area |
Esercizio 2021 | % su ricavi area |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 415.509 | 29,3% | 408.172 | 29,4% | 7.337 | 1,8% |
| America | 100.374 | 26,3% | 80.373 | 26,2% | 20.001 | 24,9% |
| Asia e Oceania | 83.912 | 26,2% | 71.537 | 28,4% | 12.375 | 17,3% |
| Strutture centrali (*) | (74.502) | -3,5% | (77.306) | -4,0% | 2.804 | 3,6% |
| Totale | 525.293 | 24,8% | 482.776 | 24,8% | 42.517 | 8,8% |
| (migliaia di Euro) | IV Trim. 2022 | % su ricavi area |
IV Trim. 2021 | % su ricavi area |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 123.636 | 31,1% | 133.756 | 33,0% | (10.120) | -7,6% |
| America | 26.918 | 27,1% | 22.378 | 27,1% | 4.540 | 20,3% |
| Asia e Oceania | 21.241 | 25,9% | 22.155 | 27,6% | (914) | -4,1% |
| Strutture centrali (*) | (16.033) | -2,8% | (21.708) | -3,8% | 5.675 | 26,1% |
| Totale | 155.762 | 26,9% | 156.581 | 27,6% | (819) | -0,5% |
(*) l'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento ai ricavi delle vendite e delle prestazioni totali del Gruppo.

EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA
Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 412.705 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 10.101 migliaia (+2,5%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 29,1% con un incremento di +0,1 p.p. rispetto all'esercizio 2021.
ll risultato del periodo è stato influenzato per Euro 2.804 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES. Si ricorda che anche nell'esercizio 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 5.568 migliaia.
Al netto di questa posta, l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 7.337 migliaia (+1,8%) rispetto all'esercizio 2021 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesterebbe al 29,3% in calo di 0,1 p.p. rispetto all'esercizio 2021.
Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 122.859 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo di Euro 8.811 migliaia (-6,7%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 30,9% con un decremento di -1,6 p.p. rispetto al trimestre di confronto.
Il risultato del trimestre è stato influenzato per Euro 778 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES.
Si ricorda che anche nel quarto trimestre 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 2.086 migliaia.
Al netto di questa posta, il decremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 10.120 migliaia (-7,6%) rispetto al quarto trimestre del 2021 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesterebbe al 31,1% in calo di 1,9 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2021.
AMERICA
Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 100.374 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 20.001 migliaia (+24,9%) L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 26,3% con un incremento di +0,1 p.p. rispetto all'esercizio 2021.
Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a Euro 26.918 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 4.540 migliaia (+20,3%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni (27,1%) è invariata rispetto all'esercizio 2021.
ASIA E OCEANIA
Il margine operativo lordo (EBITDA) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 81.132 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 9.595 migliaia (+13,4%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al (+25,3%), con un decremento di -3,1 p.p. rispetto al 2021.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 2.780 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi all'integrazione di Bay Audio. Al netto di questa posta, l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 12.375 migliaia (+17,3%) rispetto al 2021, mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesta al 26,2% in calo di 2,2 p.p. rispetto all'esercizio 2021.
Con riferimento al quarto trimestre il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a


Euro 21.115 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 1.040 migliaia (-4,7%).
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 25,7%, con un decremento di -1,9 p.p. rispetto al periodo comparativo.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 125 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi all'integrazione di Bay Audio. Al netto di questa posta, il decremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 914 migliaia (-4,1%) rispetto al quarto trimestre del 2021 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesterebbe al 25,9% in calo di 1,7 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2021.
STRUTTURE CENTRALI
Nell'esercizio 2022 i costi netti delle strutture di Corporate ovvero quelle funzioni centrali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit) che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8, sono stati pari a Euro 75.502 migliaia (-3,6% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un decremento di Euro 10.686 migliaia (-12,4%) rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 1.000 migliaia da costi di natura non ricorrente relativi alla donazione benefica all'UNHCR per l'emergenza Ucraina. Si ricorda anche che nel 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 8.882 migliaia.
Al netto di questa posta il decremento dei costi, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 2.804 migliaia (-3,6%) rispetto al 2021 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite si sarebbe attestata al -3,5% con una variazione di +0,5 p.p.
Nel quarto trimestre 2022 i costi delle strutture centrali sono stati pari a Euro 16.033 migliaia (-2,8% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un decremento di costi di Euro 12.591 migliaia (-44,0%) rispetto al quarto trimestre del 2021.
Si ricorda che il risultato del trimestre comparativo era stato influenzato per Euro 6.916 migliaia da costi di natura non ricorrente. Al netto di questa posta il decremento dei costi, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 5.675 migliaia (-26,1%) rispetto al quarto trimestre del 2021 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a 2,8% inferiore di 1,0 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2021.
RISULTATO OPERATIVO (EBIT)
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Margine operativo (EBIT) | 285.253 | (6.584) | 278.669 | 262.143 | (16.143) | 246.000 |
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Margine operativo (EBIT) | 94.000 | (903) | 93.097 | 95.324 | (9.002) | 86.322 |

Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 278.669 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 32.669 migliaia (+13,3%).
Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 278.669 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 32.669 migliaia (+13,3%).
L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 13,2% con un incremento di +0,6 p.p. rispetto al periodo comparativo.
Il periodo è stato influenzato per Euro 6.584 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti sopra nella sezione relativa all'EBITDA.
Si ricorda che anche nel 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 16.143 migliaia. Al netto di queste poste l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 23.110 migliaia (+8,8%) rispetto al 2021 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a 13,5% in linea con il periodo precedente.
La variazione del risultato operativo rispetto a quella del margine operativo lordo (EBITDA) risente dei maggiori ammortamenti derivanti dall'apertura di nuovi negozi, dagli investimenti nei sistemi informativi nonché dai maggiori ammortamenti da attività per diritti d'uso e da Purchase Price Allocation. In particolare, nel 2022 sono stati contabilizzati Euro 4.833 migliaia relativi ad ammortamenti da Purchase Price Allocation di Bay Audio (Euro 1.208 migliaia nel 2021).
Con riferimento al quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 93.097 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 6.775 migliaia (+7,8%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 16,1% con un incremento di +0,9 p.p. rispetto al 2021.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 903 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti sopra nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda anche che nel quarto trimestre 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 9.002 migliaia. Al netto di questa posta il decremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 1.324 migliaia (-1,4%) rispetto al quarto trimestre del 2021 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attestata al 16,2% in calo di 0,6 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2021.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | % su ricavi area |
Esercizio 2021 | % su ricavi area |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 264.639 | 18,7% | 253.128 | 18,2% | 11.511 | 4,5% |
| America | 77.017 | 20,2% | 60.287 | 19,7% | 16.730 | 27,8% |
| Asia e Oceania | 33.838 | 10,6% | 36.524 | 14,5% | (2.686) | -7,4% |
| Strutture centrali (*) | (96.825) | -4,6% | (103.939) | -5,3% | 7.114 | 6,8% |
| Totale | 278.669 | 13,2% | 246.000 | 12,6% | 32.669 | 13,3% |
La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBIT per settore.
| (migliaia di Euro) | IV Trim. 2022 | % su ricavi area |
IV Trim. 2021 | % su ricavi area |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 84.283 | 21,2% | 93.357 | 23,0% | (9.074) | -9,7% |
| America | 20.392 | 20,5% | 17.328 | 21,0% | 3.064 | 17,7% |
| Asia e Oceania | 10.023 | 12,2% | 10.211 | 12,7% | (188) | -1,8% |
| Strutture centrali (*) | (21.601) | -3,7% | (34.574) | -6,1% | 12.973 | 37,5% |
| Totale | 93.097 | 16,1% | 86.322 | 15,2% | 6.775 | 7,8% |
(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.

La tabella che segue mostra la ripartizione dell'EBIT per settore per le sole poste ricorrenti.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | % su ricavi area |
Esercizio 2021 | % su ricavi area |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 267.443 | 18,9% | 260.390 | 18,7% | 7.053 | 2,7% |
| America | 77.017 | 20,2% | 60.287 | 19,7% | 16.730 | 27,8% |
| Asia e Oceania | 36.618 | 11,4% | 36.523 | 14,5% | 95 | 0,3% |
| Strutture centrali (*) | (95.825) | -4,5% | (95.057) | -4,9% | (768) | -0,8% |
| Totale | 285.253 | 13,5% | 262.143 | 13,5% | 23.110 | 8,8% |
| (migliaia di Euro) | IV Trim. 2022 | % su ricavi area |
IV Trim. 2021 | % su ricavi area |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 85.060 | 21,4% | 95.443 | 23,5% | (10.383) | -10,9% |
| America | 20.392 | 20,5% | 17.328 | 21,0% | 3.064 | 17,7% |
| Asia e Oceania | 10.149 | 12,4% | 10.211 | 12,7% | (62) | -0,6% |
| Strutture centrali (*) | (21.601) | -3,7% | (27.658) | -4,9% | 6.057 | 21,9% |
| Totale | 94.000 | 16,2% | 95.324 | 16,8% | (1.324) | -1,4% |
(*) L'incidenza percentuale dei costi centrali è determinata con riferimento al fatturato totale del Gruppo.
EUROPA, MEDIO ORIENTE, AFRICA
Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 264.639 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 11.511 migliaia (+4,5%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 18,7% (+0,5 p.p. rispetto al 2021).
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 2.804 migliaia da costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda che anche nel 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 7.261 migliaia. Al netto di queste poste l'incremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 7.053 migliaia (+2,7%) rispetto all'esercizio 2021, mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attesta a 18,9% in crescita di +0,2 p.p. rispetto al 2021.
Con riferimento al quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 84.283 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 9.074 migliaia (-9,7%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 21,2% (-1,8 p.p. rispetto al periodo comparativo).
Il risultato del trimestre è stato influenzato per Euro 778 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda che nel quarto trimestre 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 2.086 migliaia.
Al netto di questa posta, il decremento della redditività, su base ricorrente, sarebbe stato pari a Euro 10.383 migliaia (-10,9%) rispetto al quarto trimestre del 2021 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attestata al 21,4% in calo di 2,1 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2021.


AMERICA
Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 77.017 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 16.730 migliaia (+27,8%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 20,2%, con un incremento di +0,5 p.p. rispetto al 2021.
Con riferimento al quarto trimestre il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 20.392 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 3.064 migliaia (+17,7%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 20,5% in calo di 0,5 p.p. rispetto al periodo comparativo.
ASIA E OCEANIA
Il risultato operativo (EBIT) dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 33.838 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 2.686 migliaia (-7,4%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 10,6%, con un decremento di 3,9 p.p. rispetto all'esercizio 2021.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 2.780 migliaia dai costi di natura non ricorrenti descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA. Al netto di questa posta, si sarebbe registrato un incremento, su base ricorrente, pari a Euro 95 migliaia (+0,3% rispetto al 2021), mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attesta a 11,4% in calo di 3,1 p.p. rispetto al 2021.
Con riferimento al quarto trimestre 2022 il risultato operativo (EBIT) è stato pari a Euro 10.023 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 188 migliaia (-1,8%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si attesterebbe al 12,2% in calo di 0,5 p.p rispetto al periodo comparativo.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 125 migliaia dai costi di natura non ricorrenti descritti sopra nella sezione relativa all'EBITDA. Al netto di questa posta, si sarebbe registrato un decremento, su base ricorrente, pari a Euro 62 migliaia (-0,6%) rispetto al quarto trimestre 2021 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si sarebbe attestata al 12,4% in diminuzione di 0,3 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2021.
STRUTTURE CENTRALI
Gli oneri netti a livello di risultato operativo (EBIT) delle strutture di Corporate sono stati pari a Euro 96.825 migliaia nell'esercizio 2022 (-4,6% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un decremento di Euro 7.114 migliaia rispetto al 2021.
Il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 1.000 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda altresì che nel 2021 i costi di natura non ricorrente erano ammontati ad Euro 8.882 migliaia. Al netto di questa posta i costi si sarebbero incrementati su base ricorrente per Euro 768 migliaia (+0,8%) rispetto al 2021 mentre l'incidenza sui ricavi delle vendite si sarebbe attestata al -4,5% con un calo di 0,4 p.p rispetto al 2021.
Nel quarto trimestre i costi delle strutture centrali sono stati pari a Euro 21.601 migliaia (-3,7% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del Gruppo) con un decremento di Euro 12.973 migliaia (-37,5%) rispetto al quarto trimestre del 2021.
Si ricorda che il quarto trimestre del 2021 era stato influenzato per Euro 6.916 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti sopra nella sezione relativa all'EBITDA.

Al netto di questa posta il decremento dei costi sarebbe stato, su base ricorrente, pari a Euro 6.057 migliaia (-21,9%) rispetto al quarto trimestre del 2021 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a -3,7% in calo di 1,2 p.p. rispetto al quarto trimestre del 2021.
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |||
| Risultato prima delle imposte |
250.320 | (6.584) | 243.736 | 239.503 | (16.143) | 223.360 | ||
| (migliaia di Euro) | IV TRIMESTRE 2022 | IV TRIMESTRE 2021 | ||||||
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |||
| Risultato prima delle imposte |
84.640 | (903) | 83.737 | 93.514 | (9.002) | 84.512 |
Il risultato prima delle imposte dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 243.736 migliaia in aumento rispetto al periodo comparativo per Euro 20.376 migliaia (+9,1%), l'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata all'11,5% (in linea rispetto al periodo comparativo). Tale risultato è stato raggiunto grazie alla maggiore reddittività operativa descritta in precedenza, che ha consentito di assorbire i maggiori oneri relativi alla gestione finanziaria. Infatti, mentre il 2021 aveva beneficiato di: un provento per la cessione delle controllate irlandese e lussemburghese, di tassi di interesse ai livelli minimi storici e di un provento di Euro 4,6 milioni (contabilizzato ai sensi dell'IFRS 9 per la modifica del fair value con il rifinanziamento del debito per la acquisizione di GAES); il 2022, oltre ad aver risentito dell'impatto inverso di tale posta che rigira come onere lungo la durata del nuovo finanziamento, sconta il maggiore effetto negativo dell'inflation accounting sulla consociata argentina, dell'effetto dell'incremento dei tassi di interesse sui leases e in misura minore sul debito finanziario, ancorchè oltre l'80% dello stesso è a tasso fisso grazie ai contratti derivati stipulati negli anni precedenti.
Inoltre il risultato prima delle imposte del 2022 è stato influenzato per Euro 6.584 migliaia dai costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda altresì che anche nel 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 16.143 migliaia.
Al netto di queste poste l'incremento del risultato prima delle imposte sarebbe stato pari a Euro 10.817 migliaia (+4,5%).
Con riferimento al quarto trimestre il risultato prima delle imposte è stato pari ad Euro 83.737 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 775 migliaia (-0,9%). L'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni si è attestata al 14,5% con un decremento di -0,4 p.p. rispetto al 2021.
Il risultato del quarto trimestre 2022 è stato influenzato per Euro 903 migliaia dai medesimi costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA. Si ricorda altresì che nel quarto trimestre 2021 erano stati sostenuti costi di natura non ricorrente per Euro 9.002 migliaia. Al netto di questa posta il decremento sarebbe stato pari a Euro 8.874 migliaia (-9,5%) rispetto al quarto trimestre del 2021.

RISULTATO NETTO DEL GRUPPO
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | ||
| Risultato netto del Gruppo |
183.290 | (4.765) | 178.525 | 175.241 | (17.456) | 157.785 | |
| (migliaia di Euro) | IV TRIMESTRE 2022 | IV TRIMESTRE 2021 | |||||
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | ||
| Risultato netto del Gruppo |
63.713 | (672) | 63.041 | 70.110 | (13.071) | 57.039 |
Il risultato netto del Gruppo dell'esercizio 2022 è stato pari a Euro 178.525 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari a Euro 20.740 migliaia (+13,1%), ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni che si è attestata all' 8,4% in miglioramento rispetto al periodo comparativo di +0,3 p.p.
Si ricorda che il risultato del periodo è stato influenzato per Euro 4.765 migliaia dai costi di natura non ricorrente descritti precedentemente nella sezione relativa all'EBITDA al netto del relativo effetto fiscale. Si ricorda altresì che nel 2021 l'importo netto dei costi di natura non ricorrente, inclusivo del risultato delle attività discontinuate, è stato pari a Euro 17.456 migliaia.
Con riferimento alle sole operazioni ricorrenti, l'incremento sarebbe stato pari a Euro 8.049 migliaia (+4,6%) rispetto al 2021 con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in diminuzione di 0,3 p.p.
Il tax rate del periodo si è attestato al 26,7% rispetto al 26,8% registrato nel 2021.
Con riferimento al solo quarto trimestre il risultato netto di Gruppo è stato pari a Euro 63.041 migliaia (10,9% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni) con un incremento pari a Euro 6.002 migliaia (+10,5%) rispetto al periodo comparativo ed un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in aumento di 0,9 p.p. Al netto dell'effetto dei costi non ricorrenti, il decremento sarebbe stato pari a Euro 6.397 migliaia, con un'incidenza sui ricavi delle vendite e delle prestazioni in diminuzione di 1,3 p.p.


ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE
SITUAZIONE PATRIMONIALE CONSOLIDATA PER AREA GEOGRAFICA(*)
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | America | Asia e Oceania | Elisioni | Totale | |
| Avviamento | 921.163 | 213.816 | 619.049 | - | 1.754.028 |
| Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di locazione |
185.759 | 22.022 | 58.344 | - | 266.125 |
| Software, licenze, altre attività immat., immobilizzazioni in corso e acconti |
112.883 | 31.881 | 9.209 | - | 153.973 |
| Immobili, impianti e macchinari | 136.721 | 21.006 | 35.688 | - | 193.415 |
| Attività per diritti d'uso | 366.243 | 34.242 | 51.262 | - | 451.747 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 3.706 | 9.378 | 208 | - | 13.292 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 38.589 | 2.322 | 1.491 | - | 42.402 |
| Capitale immobilizzato | 1.765.064 | 334.667 | 775.251 | - | 2.874.982 |
| Rimanenze di magazzino | 60.417 | 5.781 | 10.060 | - | 76.258 |
| Crediti commerciali | 211.132 | 46.331 | 28.617 | (94.014) | 192.066 |
| Altri crediti | 64.120 | 8.520 | 5.450 | (199) | 77.891 |
| Attività di esercizio a breve (A) | 335.669 | 60.632 | 44.127 | (94.213) | 346.215 |
| Attività dell'esercizio | 2.100.733 | 395.299 | 819.378 | (94.213) | 3.221.197 |
| Debiti commerciali | (310.412) | (68.611) | (40.574) | 94.014 | (325.583) |
| Altri debiti | (284.580) | (35.345) | (40.735) | 199 | (360.461) |
| Fondi rischi e oneri (quota corrente) | (975) | (688) | 0 | - | (1.663) |
| Passività di esercizio a breve (B) | (595.967) | (104.644) | (81.309) | 94.213 | (687.707) |
| Capitale di esercizio netto (A) - (B) | (260.298) | (44.012) | (37.182) | - | (341.492) |
| Strumenti derivati | 24.474 | 0 | 0 | - | 24.474 |
| Attività per imposte differite | 60.867 | 10.206 | 10.707 | - | 81.780 |
| Passività per imposte differite | (61.419) | (26.053) | (19.211) | - | (106.683) |
| Fondi rischi e oneri (quota a medio-lungo termine) | (17.712) | (787) | (1.445) | - | (19.944) |
| Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio-lungo termine) |
(8.024) | (202) | (714) | - | (8.940) |
| Commissioni su finanziamenti | 4.508 | 0 | 0 | - | 4.508 |
| Altri debiti a medio-lungo termine | (151.723) | (15.718) | (2.295) | - | (169.736) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 1.355.737 | 258.101 | 725.111 | - | 2.338.949 |
| Patrimonio netto del Gruppo | 1.038.509 | ||||
| Patrimonio netto di terzi | 1.841 | ||||
| Totale patrimonio netto | 1.040.350 | ||||
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine | 807.907 | ||||
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | 22.086 | ||||
| Totale indebitamento finanziario netto | 829.993 | ||||
| Passività per leasing | 377.981 | 36.822 | 53.803 | - | 468.606 |
| Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto |
1.298.599 | ||||
| MEZZI PROPRI, PASSIVITÀ PER LEASING E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO |
2.338.949 |
(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.
74 ANNUAL REPORT 2022

| EMEA America Asia e Oceania Elisioni Avviamento 894.227 166.694 620.549 - 1.681.470 Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti 196.789 19.391 68.412 - e diritti di locazione Software, licenze, altre att. immat., 91.502 27.521 10.915 - immobilizzazioni in corso e acconti Immobilizzazioni materialiImmobili, impianti e macchinari 140.362 13.836 32.647 - Attività per diritti d'uso 360.625 23.100 53.652 - Immobilizzazioni finanziarie 3.968 7.954 - - Altre attività finanziarie non correnti 37.631 1.808 998 - Capitale immobilizzato 1.725.104 260.304 787.173 - 2.772.581 Rimanenze di magazzino 49.896 5.557 7.117 - Crediti commerciali 166.832 20.334 18.478 (36.964) |
31/12/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Totale | |||||
| 284.592 | |||||
| 129.938 | |||||
| 186.845 | |||||
| 437.377 | |||||
| 11.923 | |||||
| 40.437 | |||||
| 62.570 | |||||
| 168.680 | |||||
| Altri crediti 84.542 27.310 7.205 (22.296) |
96.761 | ||||
| Attività di esercizio a breve (A) 301.270 53.201 32.800 (59.260) |
328.011 | ||||
| Attività dell'esercizio 2.026.374 313.505 819.973 (59.260) 3.100.592 |
|||||
| Debiti commerciali (210.434) (42.938) (26.099) 36.964 (242.507) |
|||||
| Altri debiti (290.527) (69.422) (39.741) 22.296 (377.394) |
|||||
| Fondi rischi e oneri (quota corrente) (2.804) (478) - - |
(3.282) | ||||
| Passività di esercizio a breve (B) (503.765) (112.838) (65.840) 59.260 (623.183) |
|||||
| Capitale di esercizio netto (A) - (B) (202.495) (59.637) (33.040) - (295.172) |
|||||
| Strumenti derivati (3.447) - - - |
(3.447) | ||||
| Attività per imposte differite 67.388 6.796 11.001 - |
85.185 | ||||
| Passività per imposte differite (65.339) (19.607) (20.245) - |
(105.191) | ||||
| Fondi rischi e oneri (21.291) (6.369) (1.419) - (quota a medio-lungo termine) |
(29.079) | ||||
| Passività per benefici ai dipendenti (19.624) (375) (763) - (quota a medio-lungo termine) |
(20.762) | ||||
| Commissioni su finanziamenti 7.018 - - - |
7.018 | ||||
| Altri debiti a medio-lungo termine (146.630) (12.386) (1.716) - (160.732) |
|||||
| CAPITALE INVESTITO NETTO 1.340.684 168.726 740.991 - 2.250.401 |
|||||
| Patrimonio netto del Gruppo | 925.178 | ||||
| Patrimonio netto di terzi | 2.103 | ||||
| Totale patrimonio netto | 927.281 | ||||
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 1.023.780 |
|||||
| Indebitamento finanziario netto a breve termine (152.594) |
|||||
| Totale indebitamento finanziario netto | 871.186 | ||||
| Passività per leasing 369.514 25.496 56.922 - |
451.932 | ||||
| Totale passività per leasing 1.323.118 e indebitamento finanziario netto |
|||||
| MEZZI PROPRI, PASSIVITÀ PER LEASING 2.250.398 E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO |
75
INVESTIMENTI
Nell'esercizio 2022 il Gruppo Amplifon ha proseguito nella propria strategia di crescita realizzando investimenti per oltre Euro 113 milioni.
Nell'area dell'information technology la continua attenzione al cliente e l'obiettivo di maggiore controllo sulle attività operative si sono concretizzate su progetti a supporto dei sistemi e strumentazione di negozio volti a migliorare l'Amplifon Product Experience, sui processi di back office, e su tecnologie alimentate da intelligenza artificiale per consentire un'esperienza iperpersonalizzata ai clienti. Inoltre, è proseguita l'implementazione di un nuovo sistema ERP basato sulla soluzione integrata ed interdipendente "Software as a Service" e "Platform as a Service" che permette di disporre di un ambiente di cloud computing completamente customizzato per il Gruppo Amplifon. Gli investimenti complessivi in quest'area hanno superato Euro 58 milioni.
Inoltre, il Gruppo ha proseguito e accelerato lo sviluppo della rete distributiva, sia con l'apertura di nuovi punti vendita sia con il rinnovamento e la rilocalizzazione di punti vendita esistenti, con un investimento complessivo di quasi Euro 37 milioni.
CAPITALE IMMOBILIZZATO
Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 2.874.982 migliaia con un incremento di Euro 102.401 migliaia rispetto al valore di Euro 2.772.581 migliaia registrato al 31 dicembre 2021.
Le variazioni del periodo sono dovute a (i) investimenti operativi per Euro 115.634 migliaia; (ii) attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 120.319 migliaia; (iii) incrementi per acquisizioni pari a Euro 100.921 migliaia; (iv) ammortamenti e svalutazioni per Euro 240.260 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso dei beni in locazione di cui sopra; (v) ad altre variazioni di Euro 5.787 migliaia principalmente dovute a oscillazioni positive dei tassi di cambio.

La tabella che segue mostra la ripartizione del capitale immobilizzato netto per area geografica:
| (migliaia di Euro) | 31/12/2021 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 921.163 | 894.227 | 26.936 | |
| EMEA | Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto | 185.759 | 196.789 | (11.030) |
| Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti | 112.883 | 91.502 | 21.381 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 136.721 | 140.362 | (3.641) | |
| Attività per diritti d'uso | 366.243 | 360.625 | 5.618 | |
| Immobilizzazioni finanziarie | 3.706 | 3.968 | (262) | |
| Altre attività finanziarie non correnti | 38.589 | 37.631 | 958 | |
| Capitale immobilizzato | 1.765.064 | 1.725.104 | 39.960 | |
| America | Avviamento | 213.816 | 166.694 | 47.122 |
| Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto | 22.022 | 19.391 | 2.631 | |
| Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti | 31.881 | 27.521 | 4.360 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 21.006 | 13.836 | 7.170 | |
| Attività per diritti d'uso | 34.242 | 23.100 | 11.142 | |
| Immobilizzazioni finanziarie | 9.378 | 7.954 | 1.424 | |
| Altre attività finanziarie non correnti | 2.322 | 1.808 | 514 | |
| Capitale immobilizzato | 334.667 | 260.304 | 74.363 | |
| Asia e Oceania |
Avviamento | 619.049 | 620.549 | (1.500) |
| Patti di non concorrenza, marchi, elenchi clienti e diritti di affitto | 58.344 | 68.412 | (10.068) | |
| Software, licenze, altre imm. imm., in corso e acconti | 9.209 | 10.915 | (1.706) | |
| Immobili, impianti e macchinari | 35.688 | 32.647 | 3.041 | |
| Attività per diritti d'uso | 51.262 | 53.652 | (2.390) | |
| Immobilizzazioni finanziarie | 208 | - | 208 | |
| Altre attività finanziarie non correnti | 1.491 | 998 | 493 | |
| Capitale immobilizzato | 775.251 | 787.173 | (11.922) | |
| Totale | 2.874.982 | 2.772.581 | 102.401 |
EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA
Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 1.765.064 migliaia con un incremento di Euro 39.960 migliaia rispetto al valore di Euro 1.725.104 migliaia registrato al 31 dicembre 2021.
Tale incremento è dovuto a:
- attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 81.179 migliaia per i rinnovi dei contratti di locazione esistenti, l'allargamento del network oltre e la stipula del contratto di locazione relativo agli uffici della consociata italiana;
- incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 51.678 migliaia;

- investimenti in immobili, impianti e macchinari per Euro 35.158 migliaia, relativi principalmente all'apertura di nuovi negozi e al rinnovamento di quelli esistenti, oltre che all'acquisto di componenti hardware a servizio dell'implementazione dei progetti IT di Gruppo dettagliati al punto sottostante;
- investimenti in attività immateriali per Euro 43.427 migliaia, relativi alla continua implementazione e omogenizzazione del sistema ERP cloud di Gruppo a beneficio delle funzioni di backoffice (Risorse Umane, Procurement e Amministrazione e Finanza) e delle nuove soluzioni di front office per iperpersonalizzare l'esperienza del cliente;
- ammortamenti e svalutazioni per Euro 169.609 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso di cui sopra;
- altre variazioni negative per Euro 1.873 migliaia.
AMERICA
Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 334.667 migliaia con un incremento di Euro 74.363 migliaia rispetto al valore di Euro 260.304 migliaia registrato al 31 dicembre 2021.
Tale variazione è dovuta a:
- incrementi per acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 41.746 migliaia;
- attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 18.600 migliaia per i rinnovi dei contratti di locazione esistenti e l'allargamento del network;
- investimenti in immobili, impianti e macchinari per Euro 8.765 migliaia, relativi all'apertura di nuovi negozi principalmente nelle consociate latino-americane, e al rinnovamento di quelli esistenti in particolare nelle consociate statunitensi e canadesi;
- investimenti in attività immateriali per Euro 13.471 migliaia relativi essenzialmente a sviluppi di sistemi IT perlopiù nelle consociate statunitensi;
- ammortamenti per Euro 23.357 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso di cui sopra;
- altre variazioni positive per Euro 15.138 migliaia relative principalmente all'incremento dei crediti immobilizzati e oscillazioni positive dei tassi di cambio.
ASIA E OCEANIA
Il capitale immobilizzato al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 775.251 migliaia con un decremento di Euro 11.922 migliaia rispetto al valore di Euro 787.173 migliaia registrato al 31 dicembre 2021.
Tale variazione è dovuta a:
- incrementi attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno per Euro 20.540 migliaia per i rinnovi dei contratti di locazione esistenti e l'allargamento del network in primo luogo nelle consociate australiane e in misura minore in quelle cinesi;
- acquisizioni avvenute nel periodo per Euro 7.497 migliaia;
- investimenti in immobili, impianti e macchinari per Euro 12.923 migliaia, relativi principalmente all'apertura di negozi e al rinnovamento di quelli esistenti, oltre che all'acquisto di componenti hardware a servizio dell'implementazione dei progetti IT;
- investimenti in attività immateriali per Euro 1.890 migliaia;
- ammortamenti per Euro 47.294 migliaia che includono gli ammortamenti relativi alle attività per diritti d'uso di cui sopra;
- altre variazioni negative per Euro 7.478 migliaia relative a oscillazioni negative dei tassi di cambio.

CAPITALE INVESTITO NETTO
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 2.338.948 migliaia con un incremento di Euro 88.547 migliaia rispetto al valore di Euro 2.250.401 migliaia registrato al 31 dicembre 2021.
La variazione del capitale immobilizzato sopra descritta è parzialmente compensata da un decremento del capitale circolante.
La tabella che segue mostra la ripartizione del capitale investito netto per area geografica.
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| EMEA | 1.355.737 | 1.340.684 | 15.053 |
| America | 258.101 | 168.726 | 89.375 |
| Asia e Oceania | 725.111 | 740.991 | (15.880) |
| Totale | 2.338.949 | 2.250.401 | 88.548 |
EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 1.355.736 migliaia con un incremento di Euro 15.052 migliaia rispetto al valore di Euro 1.340.684 migliaia registrato al 31 dicembre 2021.
La variazione del capitale immobilizzato sopra descritta è parzialmente compensata da un decremento del capitale circolante.
Le operazioni di cessione pro-soluto effettuate nel periodo hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 87.870 migliaia (Euro 64.590 migliaia nell'esercizio precedente) e crediti d'imposta (unicamente IVA) per un valore nominale di Euro 5.632 migliaia (Euro 5.641 migliaia nell'esercizio precedente).
AMERICA
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 258.101 migliaia con un incremento di Euro 89.375 migliaia rispetto al valore di Euro 168.726 migliaia registrato al 31 dicembre 2021.
Alla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta si aggiunge un incremento del capitale circolante. Le operazioni di cessione pro-soluto effettuate nel periodo hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 1.373 migliaia.
ASIA E OCEANIA
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2022 è pari a Euro 725.111 migliaia con un decremento di Euro 15.880 migliaia rispetto al valore di Euro 740.991 migliaia registrato al 31 dicembre 2021.
Tale decremento è dovuto principalmente alla variazione del capitale immobilizzato sopra descritta e alla riduzione del capitale circolante.
Le operazioni di cessione pro-soluto effettuate nel periodo hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 1.285 migliaia e crediti d'imposta per un valore nominale di Euro 2.302 migliaia.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine | 807.907 | 1.023.780 | (215.873) |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | 251.708 | 165.771 | 85.937 |
| Disponibilità liquide ed altri investimenti di liquidità | (229.622) | (318.365) | 88.743 |
| Indebitamento finanziario netto (A) | 829.993 | 871.186 | (41.193) |
| Passività per leasing – quota corrente | 99.716 | 98.665 | 1.051 |
| Passività per leasing – quota non corrente | 368.890 | 353.267 | 15.623 |
| Passività per leasing (B) | 468.606 | 451.932 | 16.674 |
| Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto (A+B) (C) |
1.298.599 | 1.323.118 | (24.519) |
| Patrimonio netto di Gruppo (D) | 1.038.509 | 925.178 | 113.331 |
| Patrimonio netto di terzi | 1.841 | 2.103 | (262) |
| Patrimonio netto (E) | 1.040.350 | 927.281 | 113.069 |
| Rapporto indebitamento/patrimonio netto di Gruppo (A/D) | 0,80 | 0,94 | - |
| Rapporto indebitamento/patrimonio netto (A/E) | 0,80 | 0,94 | - |
| Rapporto indebitamento/EBITDA (*) | 1,52 | 1,68 | - |
(*) L'indicatore indebitamento finanziario netto/EBITDA è il rapporto tra l'indebitamento finanziario netto, escluse le passività per leasing e gli investimenti a breve termine non-cash equivalent e l'EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).
L'indebitamento finanziario netto, ad esclusione delle passività per leasing, al 31 dicembre 2022 ammonta a Euro 829.993 migliaia con decremento di Euro 41.193 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021.
Nell'esercizio 2022 il Gruppo ha confermato l'ottima capacità di generazione di cassa, con un free cash flow che è stato positivo per Euro 246.695 migliaia (in leggera flessione rispetto al valore riportato nell'esercizio precedente pari a Euro 254.907 migliaia) dopo aver assorbito investimenti netti operativi per Euro 106.292 migliaia (Euro 111.037 migliaia l'anno precedente). Tale risultato ha consentito di finanziare esborsi per acquisizioni pari a Euro 84.572 migliaia (Euro 414.565 migliaia nel periodo comparativo, di cui Euro 344.744 erano riferiti alla acquisizione di Bay Audio), per la distribuzione di dividendi per Euro 58.237 migliaia (Euro 49.356 migliaia nell'esercizio del 2021), e per il proseguimento del programma di acquisto di azioni proprie per Euro 53.093 migliaia (Euro 31.085 migliaia nel periodo di comparazione).
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo può contare su disponibilità liquide ed altri investimenti di liquidità pari ad Euro 229.622 migliaia a fronte di un indebitamento finanziario complessivo che, ad esclusione delle passività per leasing, è pari a Euro 1.060 milioni.
La componente a medio lungo termine del debito è pari a Euro 807.907 migliaia dei quali Euro 5.705 migliaia si riferiscono a debiti per pagamenti differiti a lungo termine sulle acquisizioni effettuate. La diminuzione del periodo pari a Euro 215.872 migliaia è principalmente relativa alla riclassifica a breve termine delle quote in scadenza del 2023 tra i quali si segnala la totalità del Private Placement 2013-2025 (Euro 85.371 migliaia al cambio di copertura) che è stato rimborsato in via anticipata alla fine del mese di gennaio 2023.
80 ANNUAL REPORT 2022

La componente a breve termine del debito è pari a Euro 251.708 migliaia e registra un aumento pari a Euro 85.937 migliaia. La componente a breve termine include principalmente le quote a breve termine dei finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 116.659 migliaia), la totalità del debito per Private Placement che è stato rimborsato anticipatamente alla fine del mese di gennaio 2023 (Euro 85.371 migliaia al cambio di copertura), i debiti bancari per operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria ed altre linee a breve termine (Euro 18.804 migliaia), i ratei interessi sull'Eurobond (Euro 3.467 migliaia), sul Private Placement (Euro 1.439 migliaia), e sugli altri finanziamenti bancari (Euro 738 migliaia), ed infine la miglior stima dei debiti per pagamenti differiti su acquisizioni (Euro 24.601 migliaia).
Il grafico sotto riportato evidenzia le scadenze del debito raffrontate con le liquidità complessiva pari a Euro 230 milioni e con con le linee di credito irrevocabili il cui ammontare non ancora utilizzato è pari a complessivi Euro 255 milioni. Le altre linee di credito uncommitted ammontano ad Euro 199 milioni. La liquidità complessiva include quote di fondi di investimento appartenenti alla categoria di fondi monetari con valore stabile gestiti da primari istituti finanziari per Euro 50 milioni.

Scadenza dei debiti e disponibilità liquide al 31.12.2022
Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 31 dicembre 2022 sono pari a Euro 19.322 migliaia, rispetto al dato di Euro 17.315 migliaia al 31 dicembre 2021.
Gli interessi passivi sui leases contabilizzati in base all'IFRS16 sono pari ad Euro 11.366 migliaia rispetto al dato di Euro 10.362 migliaia al 31 dicembre 2021.
Gli interessi attivi da depositi bancari al 31 dicembre 2022 sono pari a Euro 598 migliaia, rispetto al dato di Euro 198 migliaia al 31 dicembre 2021.
Le ragioni delle variazioni della posizione finanziaria netta sono illustrate al successivo paragrafo sul rendiconto finanziario.

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
Lo schema di rendiconto finanziario riclassificato espone la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo.
Negli schemi di bilancio è inserito il rendiconto finanziario basato sulle disponibilità liquide come previsto dal Principio Contabile IAS 7 che evidenzia la variazione delle stesse tra inizio e fine periodo.
Il rendiconto finanziario qui presentato include nel periodo comparativo gli impatti dell'attività operativa cessata (business "Elite").
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| ATTIVITÀ DI ESERCIZIO | ||
| Risultato di Gruppo | 178.525 | 157.785 |
| Risultato di Terzi | 255 | 58 |
| Ammortamenti e svalutazioni: | ||
| - delle attività immateriali | 80.110 | 75.236 |
| - delle immobili, impianti e macchinari | 51.440 | 50.650 |
| - delle attività per diritti d'uso | 108.490 | 96.535 |
| - dell'avviamento | - | 4.989 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni | 240.040 | 227.410 |
| Accantonamenti, altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione | 13.889 | 17.935 |
| Quota di risultato di società collegate | (306) | (120) |
| Proventi e oneri finanziari | 35.239 | 22.007 |
| Imposte correnti e differite | 64.956 | 57.932 |
| Variazioni di attività e passività: | ||
| - Utilizzi fondi | (9.074) | (7.299) |
| - (Incremento) decremento delle rimanenze | (16.212) | 178 |
| - Decremento (aumento) dei crediti commerciali | (22.507) | 3.016 |
| - Aumento (decremento) dei debiti commerciali | 80.235 | 53.088 |
| - Variazione degli altri crediti e altri debiti | (28.825) | 19.119 |
| Totale variazioni di attività e passività | 3.617 | 68.102 |
| Dividendi incassati | 342 | 2 |
| Interessi passivi netti | (31.416) | (24.371) |
| Imposte pagate | (44.856) | (65.579) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio prima della variazione delle passività per leasing |
460.285 | 461.161 |
| Pagamento quota capitale dei debiti per leasing | (107.298) | (95.217) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio | 352.987 | 365.944 |

| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO: | ||
| Acquisto di immobilizzazioniattività immateriali | (58.788) | (61.628) |
| Acquisto di immobilizzazioni materialiimmobili, impianti e macchinari | (58.846) | (51.774) |
| Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni | 9.342 | 2.365 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento operative | (106.292) | (111.037) |
| Flusso monetario generato da attività di esercizio e di investimento operative (Free Cash Flow) |
246.695 | 254.907 |
| Aggregazioni di imprese (*) | (84.572) | (419.731) |
| (Acquisto) cessione di altre partecipazioni e titoli | - | 5.166 |
| Flusso monetario netto generato da attività di investimento da acquisizioni | (84.572) | (414.565) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento | (190.864) | (525.602) |
| ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO: | ||
| Dividendi distribuiti | (58.237) | (49.356) |
| Acquisto azioni proprie | (53.093) | (31.085) |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine | - | (1.099) |
| Aumenti di capitale, contribuzioni di terzi nelle controllate e dividendi pagati a terzi dalle controllate |
(608) | 458 |
| Derivati di copertura | - | (1.681) |
| Variazione di altre attività immobilizzate | (6.172) | 2.007 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento | (118.110) | (80.756) |
| Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo al netto delle passività per leasing | 44.013 | (240.414) |
| Indebitamento netto all'inizio dell'esercizio | (871.186) | (633.665) |
| Effetto sulla posizione finanziaria netta della dismissione di attività | - | (176) |
| Effetto sulla posizione finanziaria netta della variazione nei cambi | (2.820) | 3.069 |
| Variazioni dell'indebitamento netto | 44.013 | (240.414) |
| Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo al netto delle passività per leasing | (829.993) | (871.186) |
(*) La voce si riferisce ai flussi di cassa netti assorbiti dalle acquisizioni dei rami aziendali e delle partecipazioni.




La variazione complessiva dell'indebitamento finanziario netto è pari a Euro 44.013 migliaia ed è dovuta:
(i) Alle seguenti attività d'investimento:
- spese per investimenti operativi in immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali per un ammontare di Euro 115.634 migliaia e relativi ai nuovi investimenti effettuati e descritti nella sezione "Capitale Investito netto" e all' espansione del network di punti vendita.
- investimenti per acquisizioni per Euro 84.572 migliaia comprensivi della posizione finanziaria netta acquisita e della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni;
- introiti netti per cessione di immobilizzazioni per Euro 9.342 migliaia.
(ii) Alle seguenti attività di esercizio:
- spese per interessi passivi sui debiti finanziari e altri oneri finanziari netti per Euro 31.415 migliaia;
- pagamento di imposte per Euro 44.856 migliaia;
- pagamento delle quote capitale dei debiti per leasing per Euro 107.298 migliaia;
- al flusso di cassa generato dalla gestione corrente pari a Euro 536.556 migliaia.
(iii) Alle seguenti attività di finanziamento:
- pagamento di dividendi agli azionisti per Euro 58.237 migliaia;
- esborsi per acquisto di azioni proprie per Euro 53.093 migliaia;
- variazione di altre attività finanziarie per Euro 6.172 migliaia principalmente relativi a rimborsi su finanziamenti attivi;
- distribuzione di dividendi a terzi per Euro 608 migliaia.
(iv) L'indebitamento netto ha altresì risentito dell'impatto negativo delle oscillazioni dei tassi di cambio per Euro 2.820 migliaia.
Nel corso dell'esercizio 2022 si è registrato sul cash flow del periodo un impatto negativo delle operazioni non ricorrenti per Euro 6.789 migliaia di cui Euro 1.000 migliaia per costi relativi alla donazione benefica all'UNHCR per l'emergenza Ucraina, Euro 2.242 migliaia per costi relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES ed Euro 3.547 migliaia relativi all'integrazione di Bay Audio.

ACQUISIZIONI DI SOCIETÀ E RAMI D'AZIENDA
Nel corso dell'esercizio 2022 il Gruppo ha proseguito la crescita per via esterna acquisendo 196 punti vendita per un investimento complessivo netto pari a Euro 84.572 migliaia, comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita, della miglior stima della variazione netta degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni.
Complessivamente nell'esercizio 2022:
- negli Stati Uniti sono stati acquistati 87 punti vendita;
- in Germania sono stati acquistati 34 punti vendita;
- in Francia sono stati acquistati 24 punti vendita;
- in Cina sono stati acquistati 21 punti vendita;
- in Canada sono stati acquistati 16 punti vendita;
- in Polonia sono stati acquisiti 5 punti di vendita;
- in Belgio sono stati acquistati 4 punti vendita;
- in Svizzera sono stati acquisiti 3 punti vendita;
- in Ecuador sono stati acquisiti 2 punti vendita.


PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO ED IL RISULTATO DI ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO AMPLIFON S.P.A. ED IL PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DI ESERCIZIO DI SPETTANZA DEL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2022
| (migliaia di Euro) | Patrimonio netto | Risultato di esercizio |
|---|---|---|
| Patrimonio netto e risultato dell'esercizio come riportati nel bilancio d'esercizio della società controllante |
702.300 | 117.702 |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate: | ||
| · differenza tra valore di carico, valore pro-quota del patrimonio netto ed avviamento allocato |
190.043 | - |
| · risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate | 167.504 | 167.504 |
| · valutazioni delle partecipazioni all'equity e relativi risultati pro quota conseguiti | 1.863 | 306 |
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate: | ||
| · storno delle svalutazioni al netto delle rivalutazioni di partecipazioni e crediti intercompany | - | 500 |
| · dividendi infragruppo | - | (90.602) |
| · profitti intragruppo compresi nel valore delle rimanenze finali al netto dell'effetto fiscale | (21.010) | (16.230) |
| · differenze cambio e altre variazioni | (350) | (400) |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio come riportati nel bilancio consolidato | 1.040.350 | 178.780 |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza di terzi | 1.841 | 255 |
| Patrimonio netto e risultato d'esercizio di spettanza del Gruppo | 1.038.509 | 178.525 |
GESTIONE DEI RISCHI
Consapevoli della rilevanza della creazione di valore sostenibile per gli stakeholder, assicuriamo una conduzione dell'impresa coerente con la nostra mission e i nostri obiettivi strategici, operativi e di compliance, promuovendo un adeguato processo di risk management nell'ambito della gestione del business. Una corretta gestione dei rischi accresce la consapevolezza nelle decisioni aziendali, riduce la volatilità dei risultati rispetto agli obiettivi e può creare un vantaggio competitivo. Nel corso del 2022 il Gruppo ha proseguito il processo di adozione del proprio modello di Enterprise Risk Management (ERM), coerentemente con la review metodologica effettuata nel 2021. Tale modello di gestione dei rischi risulta allineato alle migliori prassi internazionali ed alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, ed è finalizzato - attraverso un processo strutturato e sistematico di risk assessment, monitoring e reporting - ad una gestione efficace dei principali rischi del Gruppo, nonché a fornire un'adeguata informativa agli stakeholder coinvolti. La metodologia prevede l'integrazione del modello ERM con i principi di sostenibilità aziendale, con l'obiettivo di creare una visione combinata per migliorare la resilienza dell'organizzazione e le performance anche in termini di criteri ESG (Environmental, Social

and Governance). A questo proposito si segnala che, in considerazione del modello di business retail di Amplifon, il Gruppo non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ESG e climate. Per un'analisi dettagliata sui rischi legati ai temi ESG e climate, si rimanda al Report di Sostenibilità 2022, che costituisce anche la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di Amplifon in risposta agli obblighi previsti dal D.Lgs. 254/2016.
Il Modello di Enterprise Risk Management di Amplifon è stato definito con riferimento ai seguenti elementi:
- Risk Governance: i ruoli e le responsabilità delle funzioni e degli organi coinvolti nei processi di individuazione, valutazione, consolidamento e reporting dei rischi di Gruppo.
- Risk Appetite e thresholds: la propensione al rischio del Gruppo, le soglie di riferimento nella valutazione dei rischi e le relative strategie di risposta.
- Risk Model & Risk Universe: il framework di riferimento ed il catalogo di rischi che potrebbero avere un impatto sul Gruppo.
- Risk Assessment: il processo di identificazione e valutazione, in termini di impatto e probabilità di accadimento, dei rischi identificati dagli attori coinvolti nel processo, con l'obiettivo di individuare e valutare i principali rischi del Gruppo.
- Risk Reporting & Monitoring: le tempistiche e le modalità di condivisione delle risultanze del processo di risk management con il Chief Executive Officer, il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e con il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., nonché le attività di monitoraggio che vengono effettuate sui piani di mitigazione dei principali rischi di Gruppo.
Le attività di risk management sono coordinate e facilitate dalla Funzione Group Internal Audit & Risk Management, che supporta gli attori coinvolti (Countries, Regional Vice Presidents, Top Management), nel processo di identificazione, valutazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi di Gruppo.
Si riportano di seguito i principali rischi di Gruppo classificati secondo le macrocategorie definite all'interno del Risk Model.
CONTESTO ECONOMICO E GLOBALE
Nel corso dell'esercizio Amplifon ha mantenuto alta l'attenzione sugli sviluppi relativi alla situazione macroeconomica, all'instabilità geopolitica e all'emergenza sanitaria relativa al Covid-19. In particolare, sono state considerate l'instabilità geopolitica e le evoluzioni macroeconomiche intervenute nel 2022, in termini di aumento generalizzato dell'inflazione, dei prezzi delle materie prime energetiche, del costo del lavoro, dei tassi di interesse nonché di rallentamento generale delle attività economiche del mercato globale.
Rispetto al contesto geopolitico il Gruppo, pur monitorando costantemente la situazione e presidiando potenziali rischi, non ha alcuna attività in Ucraina, Russia e Bielorussia e ha attività limitate nei paesi limitrofi. Con riferimento al contesto macroeconomico globale caratterizzato da volatilità, incertezza e inflazione crescente nel corso dell'anno, si segnala che l'importanza e la non discrezionalità della cura dell'udito e la presenza di sistemi di rimborso hanno portato in passato, seppure in contesti differenti, ad una notevole resilienza del mercato di riferimento anche in periodi di crisi economica.
Con riferimento all'emergenza sanitaria Covid-19, l'implementazione di campagne vaccinali ha consentito un graduale ritorno alla normalità nella maggior parte dei Paesi in cui opera il Gruppo, sebbene il 2022 abbia visto un picco dei contagi e delle relative misure restrittive in alcune specifiche aree geografiche quali la Nuova Zelanda, l'Australia e la Cina. Pertanto, nel 2022 il Gruppo ha risentito in misura significativamente minore degli effetti dell'emergenza sanitaria, come evidenziato dagli ottimi risultati economico-finanziari conseguiti dal Gruppo.

Con riferimento al tema del cambiamento climatico si ricorda che il business model del Gruppo Amplifon è basato sull'offerta di servizi retail per la cura dell'udito. Pertanto, gli obiettivi legati alla transizione verso fonti energetiche alternative e alle azioni necessarie per fronteggiare il cambiamento climatico sono perseguiti attraverso gli sforzi del Gruppo atti a garantire un miglioramento dell'efficienza energetica nelle proprie attività di business, nonché rendicontando le principali emissioni di gas a effetto serra prodotte lungo la catena del valore. Si sottolinea inoltre che il Gruppo, così come emerso dalle analisi svolte durante il primo esercizio di rendicontazione secondo le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) e in considerazione delle sue attività e del suo modello di business, non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al climate change. Ulteriori approfondimenti sono contenuti nella Dichiarazione non Finanziaria del Gruppo.
RISCHI ESTERNI
I rischi esterni derivano da fattori esogeni rispetto al Gruppo.
RISCHI LEGATI AL CONTESTO MACROECONOMICO
Nel corso degli ultimi anni il quadro macroeconomico è stato caratterizzato da un'elevata incertezza. Dopo più di due anni dall'inizio dell'emergenza sanitaria Covid-19, l'instabilità geopolitica, e in particolare il conflitto russo-ucraino iniziato a febbraio 2022, ha portato ad una accelerazione dell'aumento dei prezzi delle materie prime, e più in generale ad un forte aumento dell'inflazione su scala mondiale con conseguente inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali. La ripresa economica, che aveva caratterizzato la prima fase post pandemia, ha rapidamente rallentato e il quadro prospettico di breve-medio periodo rimane molto incerto e di difficile valutazione, con il possibile manifestarsi o il perdurare di eventuale recessione economica.
Sebbene il mercato degli apparecchi acustici abbia sempre dimostrato di essere resiliente anche in periodi di crisi economica, in quanto le soluzioni e i servizi acustici sono prodotti non discrezionali che danno un beneficio importante alla salute fisica, emotiva e relazionale alle persone, ed i clienti sono assistiti da sistemi di rimborso pubblici e privati e da finanziamenti di credito al consumo, il contesto inflattivo attuale e l'incertezza sui costi futuri dei beni di prima necessità potrebbero portare alcuni potenziali clienti a posticipare temporaneamente l'acquisto di un dispositivo che comunque sarebbe necessario nel medio periodo. In ogni caso, il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business, tuttavia al momento non è possibile escludere che la situazione sopra descritta possa comportare un rallentamento della domanda dei prodotti e servizi del Gruppo, sebbene, come sopra ricordato, Amplifon operi in un segmento di mercato che in passato, anche se in contesti non direttamente comparabili, ha generalmente dimostrato di essere meno sensibile di altri alle oscillazioni del ciclo economico generale.
Con riferimento al possibile impatto diretto dell'inflazione sulle diverse categorie di costo e quindi sulla profittabilità del business, il livello di rischio e di incertezza è minore in quanto, oltre alle importanti leve negoziali che il Gruppo ha sugli acquisti diretti e indiretti, sono state avviate diverse azioni di efficientamento, anche in termini di contenimento del costo del lavoro. Riguardo all'incremento dei tassi di interesse, si ricorda che oltre l'80% del debito finanziario del Gruppo è a tasso fisso.
Infine, con riferimento al conflitto russo-ucraino, si ricorda che Amplifon non ha alcuna attività in Ucraina, Russia e Bielorussia, e ha attività limitate nei paesi limitrofi.

COMPETIZIONE
Il mercato retail dell'hearing care è previsto in crescita nel medio-lungo termine, coerentemente con l'aumento dell'età media della popolazione e con l'incremento della penetrazione delle soluzioni uditive nel mercato, grazie ad una maggiore consapevolezza (c.d. "healthcare awareness") da parte dei consumatori. Tale mercato risulta ancora particolarmente frammentato, ma con un trend di consolidamento dovuto sia ai processi di integrazione verticale dei produttori di apparecchi acustici, sia all'espansione degli operatori del settore, tra cui Amplifon stessa. Per tali motivi il mercato potrebbe essere interessato da una crescita della competizione nei prossimi anni.
I principali concorrenti del Gruppo Amplifon sono specialty retailers, che includono i produttori di apparecchi acustici integrati a valle, e non-specialty retailers, quali centri ottici, farmacie e big box store, che generalmente si posizionano nella fascia bassa del mercato (cosiddetti low-cost providers) e che sono attualmente presenti principalmente in Australia, Olanda, USA, Francia e Nuova Zelanda.
È dunque possibile che tali player continuino a perseguire una strategia di espansione, con un eventuale impatto sia sulle quote di mercato e sui margini di vendita, sia sulla competizione nella ricerca e nella retention di audioprotesisti e personale qualificato di negozio.
Di conseguenza, Amplifon continua a focalizzare la propria strategia su brand fortemente riconosciuti, sull'elevata qualità del servizio e su una profonda conoscenza del consumatore, derivante dall'ineguagliabile quantità e qualità di dati che Amplifon possiede e utilizza per servire al meglio i propri clienti facendo leva su una customer experience fortemente distintiva ed innovativa. In quest'ottica il Gruppo applica protocolli di vendita mirati all'eccellenza nel servizio prestato al cliente (e.g., Ampli-Care) ed un approccio sempre più customer-centric che valorizza la c.d. Amplifon Product Experience (APE), proponendo prodotti a marchio Amplifon ed un ecosistema multicanale di cui l'App rappresenta il primo punto di contatto.
RISCHI STRATEGICI
I rischi strategici sono caratteristici del business di riferimento, la cui gestione può essere fonte di vantaggio competitivo o, diversamente, causa di mancato raggiungimento degli obiettivi.
EVOLUZIONE TECNOLOGICA DEI PRODOTTI E/O DEL MODELLO OPERATIVO
Lo sviluppo di tecnologie innovative in termini di soluzioni alternative all'apparecchio acustico (ad esempio tecniche chirurgiche, nuove tecnologie o farmaci), pur avendo potenziali impatti significativi, è remoto e costantemente monitorato, ed il Gruppo prosegue nel proprio percorso, attraverso investimenti finalizzati a dotarsi delle migliori risorse funzionali allo sviluppo di nuove tecnologie, al fine di anticipare nonché rispondere al meglio alle possibili evoluzioni del business.
Amplifon si caratterizza per la qualità dell'assistenza al cliente, sia nell'ambito del processo di vendita che tramite il supporto continuo fornito durante l'intero ciclo di vita dell'apparecchio acustico. La stessa personalizzazione dell'apparecchio avviene tramite l'analisi delle esigenze specifiche del cliente, coniugando l'aspetto tecnico a quello relazionale, al fine di poter erogare il miglior servizio possibile e, allo stesso tempo, costituire un forte elemento di differenziazione.
Il Gruppo, per monitorare e incrementare il servizio e la soddisfazione dei propri clienti, investe significative risorse nello sviluppo della propria linea di prodotti e di tecnologie digitali, quali l'App Amplifon, e nel ridefinire l'esperienza audiologica dei propri clienti tramite Ampli-Care, per mantenere con essi una relazione continuativa e fornire una migliore customer experience sia all'interno dei negozi del Gruppo che all'esterno, dal primo contatto fino al servizio post-vendita.

INVESTIMENTI IN MARKETING
Come parte della propria strategia, Amplifon investe significativamente nelle attività di marketing e comunicazione con l'obiettivo di rafforzare il proprio brand, aumentare il tasso di penetrazione degli apparecchi acustici e stimolare una crescita organica.
Le spese di marketing sono indirizzate ad investimenti in pubblicità sui canali media offline (principalmente campagne televisive) e canali digitali (tra cui Paid Advertising, Search Engine Optimization e Social Media). Il Gruppo investe inoltre in sistemi e campagne avanzate di Customer Relationship Management (CRM) per assicurare esperienze uniche e personalizzate ai propri clienti, e nel programma di innovazione tecnologica, costituito dai prodotti a marchio Amplifon e dall'ecosistema multicanale (c.d. Amplifon Product Experience) per offrire una value proposition completa, composta da prodotto, servizio ed esperienza.
A fronte di uno scenario caratterizzato dalla volatilità del contesto macroeconomico esterno e da una ipotizzabile evoluzione della competizione, con un conseguente possibile maggior costo e/o una minore efficacia delle iniziative, Amplifon, oltre a poter contare sulla posizione di leadership nei mercati, persegue obiettivi di efficienza ed efficacia degli investimenti globali di marketing e pone grande attenzione alle attività di monitoraggio di tale spesa ed ai suoi ritorni, valutando le diverse strategie di investimento, nonché il media mix scelto al fine di poter raggiungere gli obiettivi di crescita organica definiti.
RISCHI OPERATIVI
I rischi operativi sono inerenti all'organizzazione, ai processi ed ai sistemi aziendali, che potrebbero incidere sull'efficacia e l'efficienza operativa del Gruppo.
RISORSE UMANE E CRESCITA SOSTENIBILE DEL GRUPPO NEL MEDIO/LUNGO TERMINE
Coerentemente con l'obiettivo di crescita sostenibile nel medio-lungo periodo, il Gruppo si impegna ad attrarre, sviluppare e trattenere i migliori talenti soprattutto nei ruoli manageriali chiave e nel personale qualificato di negozio, anche a livello internazionale.
Amplifon, con l'obiettivo di essere "employer of choice", investe significativamente sia nello sviluppo di un Employer Branding unico e innovativo, sia nei propri talenti, attraverso specifici percorsi di recruiting e programmi di sviluppo professionale finalizzati ad assicurare la disponibilità delle competenze chiave. Il Gruppo ha altresì sviluppato e gestisce canali strutturati per facilitare il recruiting di profili di talento ed in possesso di competenze specifiche di settore ed innovative (ad esempio, data scientists ed esperti in ambito digital). Con specifico riferimento agli obiettivi di attrattività e retention del personale qualificato di negozio, il contesto attuale, segnato da un aumento dell'inflazione e da una competizione crescente, può avere un impatto sugli stessi, comportando inoltre un incremento nel costo del lavoro.
Amplifon è impegnata a mantenere regolari rapporti di collaborazione con le università e grande attenzione è rivolta ad attività di formazione continua e di elevata qualità ed allo sviluppo professionale. Con riferimento alla performance, sono altresì previsti meccanismi di remunerazione ed incentivazione ad hoc.
Al fine di garantire il successo nel medio-lungo periodo, sono svolte in maniera ricorrente le attività di talent mapping e di succession planning sia a livello globale, sia funzionale e locale. Amplifon si impegna inoltre ad analizzare ed anticipare i fabbisogni futuri in termini di profili per ricoprire ruoli chiave, anche in vista della crescita del business e dell'evoluzione del mercato di riferimento.
Il livello di efficienza raggiunto dal Gruppo su questi aspetti è costantemente monitorato tramite la valutazione di indicatori di performance inerenti ai processi di successione, recruiting e retention.

IMPLEMENTAZIONE DI NUOVI SISTEMI INFORMATICI
Nel corso del 2022 il Gruppo ha portato avanti, in linea con gli obiettivi di sviluppo, diverse progettualità di implementazione e rilascio di nuovi sistemi informatici:
- ha proseguito il percorso di centralizzazione del processo acquisti ed il rilascio del nuovo sistema ERP nelle società del Gruppo, iniziato nel 2020;
- ha proseguito con le attività di implementazione del nuovo sistema di front-end di negozio, avviate durante il 2021.
Tali progetti sono per loro natura caratterizzati da un'elevata complessità, in particolare per le tematiche di gestione delle specificità locali, delle fasi di roll-out e del change management. Amplifon, per far fronte a questi temi, anche in considerazione dell'esperienza e delle lessons learnt acquisite, dedica le risorse necessarie, sia interne che esterne, per garantire il raggiungimento degli obiettivi di progetto, prevedendo altresì un efficace piano di training per formare gli utenti sull'utilizzo dei sistemi ed accompagnarli nel processo di change management.
CYBER SECURITY & DATA PROTECTION
Il progressivo aumento dell'utilizzo della tecnologia, l'accelerazione verso la digitalizzazione nonché il consolidamento del remote working come modalità lavorativa, hanno fatto crescere l'esposizione delle aziende verso diverse tipologie di rischi informatici sia interni che esterni. Gli attacchi cyber, sempre più diffusi a livello globale, rappresentano una minaccia costante da cui difendersi, anche considerando le possibili vulnerabilità di terze parti.
Per questo motivo Amplifon monitora costantemente le potenziali minacce e le possibili evoluzioni, al fine di prevenire e minimizzare gli effetti che eventuali attacchi possano arrecare. Il continuo presidio posto in essere dal Gruppo è volto a garantire la continuità aziendale nonché a prevenire perdite di dati / informazioni o perdite finanziarie, attraverso attività volte alla sicurezza dei processi, delle persone e dei sistemi (e.g., training, phishing simulation, multifactor authentication, business impact analysis, criptografia dei dati, polizze assicurative dedicate). Infine, la possibilità che il trattamento dei dati personali non avvenga nel rispetto di quanto richiesto dalla normativa di riferimento, anche a causa di possibili data breach e incidenti, potrebbe portare ad eventuali sanzioni da parte delle Autorità Privacy.
Il Gruppo si impegna a mantenere adeguati standard di sicurezza, proteggendo debitamente i dati e le altre informazioni proprietarie, per garantire il rispetto delle leggi sulla riservatezza e sulla privacy. A tal fine Amplifon procede al monitoraggio continuo delle potenziali evoluzioni e modifiche legislative che potrebbero avvenire nei prossimi anni, adotta le opportune misure necessarie (e.g., nomina Data Protection Officer) e realizza le relative attività di formazione.
RISCHI REGOLATORI
I rischi regolatori dipendono dal rispetto del contesto normativo e regolatorio dei mercati di riferimento in cui la Società opera.
MODIFICHE AL CONTESTO NORMATIVO
Amplifon opera in un settore medicale che è regolato in maniera differente nei Paesi in cui è presente. Le principali aree di interesse per Amplifon riguardano: i) le condizioni di rimborso da parte dei sistemi sanitari nazionali o da parti terze costituite da assicurazioni; ii) la vendita e la distribuzione degli apparecchi acustici e, in particolare, i requisiti e la qualifica dei professionisti abilitati alla scelta, applicazione e vendita di soluzioni acustiche;


iii) gli aspetti tecnici degli apparecchi acustici. Pertanto, un cambiamento della normativa (ad esempio nelle condizioni di rimborso, nella loro misura o nell'accessibilità al servizio sanitario nazionale, nel ruolo degli otorinolaringoiatri e, soprattutto, degli audioprotesisti, nei requisiti per la vendita degli apparecchi acustici e servizi correlati) potrebbe avere un effetto, anche significativo, sul mercato (anche considerando possibili pressioni da parte delle autorità locali / compagnie assicurative sanitarie) e quindi sulle performance.
Di particolare rilievo, con riferimento a cambiamenti nei requisiti per la vendita di apparecchi acustici, si segnala negli Stati Uniti la legge Over the Counter Hearing Aid Act del 2017 che, allegata ad una legge sui dispositivi medicali (Medical Device User Fee Amendements) e contenuta nell'FDA Reauthorization Act, riconosce alla Food and Drug Administration (FDA) la responsabilità di definire e regolare una nuova categoria di apparecchi acustici.
Tale normativa prevede l'introduzione di una categoria separata di dispositivi acustici ammessa alla vendita over-the-counter (OTC) per adulti maggiorenni con perdita dell'udito da lieve a moderata, senza l'intervento di un professionista abilitato.
La normativa OTC, emessa nell'agosto del 2022 dalla Food and Drug Administration (FDA), è entrata in vigore a partire dal 17 ottobre dello stesso anno. La legge regolamenta la vendita di dispositivi OTC, prevedendo che possano essere acquistati solamente da adulti maggiorenni con ipoacusia da lieve a moderata e ne definisce le caratteristiche tecniche, il labelling (interno ed esterno), la classificazione di rischio e le politiche di protezione del consumatore.
La normativa disciplina, inoltre, la distinzione tra dispositivi OTC e "prescription hearing aids", ossia apparecchi acustici con necessità di prescrizione da parte un professionista specialista dell'udito autorizzato, riconoscendo l'importanza del ruolo che i professionisti abilitati (inclusi gli Hearing Care Professional) svolgono nell'aiutare i consumatori ad accedere a soluzioni uditive sicure ed efficaci.
Allo stato attuale si stima che l'introduzione di dispositivi OTC, data la rilevanza della componente di servizio ed i consumatori coinvolti (con ipoacusia da lieve a moderata rispetto agli attuali clienti core del Gruppo con ipoacusia da moderata a severa), possa avere un impatto limitato sul business anche grazie agli elementi di differenziazione di Amplifon in termini di prodotti e servizi offerti.
Non si ritiene tuttavia di escludere un aumento della competizione ed un'evoluzione dell'attuale scenario, derivante da possibili nuovi entranti nel mercato e dal ruolo dei player della grande distribuzione, considerando al contempo alcuni possibili benefici per Amplifon in termini di penetrazione degli apparecchi acustici, con un maggior numero di potenziali clienti che si avvicinano al settore.
In generale, considerando anche l'attuale contesto macroeconomico, Amplifon assicura il monitoraggio costante delle tematiche regolatorie nei paesi in cui opera e l'implementazione delle possibili azioni volte a reagire con tempestività a potenziali cambiamenti dell'assetto normativo.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari il Gruppo, già a partire dal 2012, ha adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione del:
- rischio di valuta;
- rischio di tasso d'interesse;
- rischio di credito;
- rischio di prezzo;
- rischio di liquidità.
Tale policy è periodicamente aggiornata per garantire una gestione proattiva dei rischi.

RISCHIO DI VALUTA
Il rischio di valuta comprende le seguenti fattispecie:
- foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività finanziaria, di una passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm committment vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio;
- foreign exchange translation risk, vale a dire il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi ad un net investment in a foreign operation determini una differenza positiva o negativa tra i saldi delle voci convertite.
Nel Gruppo Amplifon il foreign exchange transaction risk è relativo:
- al rischio di cambio derivante dal ruolo di "centrale di acquisto" per l'intero Gruppo svolto dalla capogruppo e che comporta la gestione diretta degli acquisti di apparecchi acustici ed accessori e la loro rivendita alle consociate. Generalmente gli acquisti da fornitori vengono effettuati nella stessa valuta nella quale verranno poi fatturati alle consociate con termini di pagamento che sostanzialmente riflettono le condizioni negoziate con i fornitori, limitando così il rischio cambio alla componente transfer pricing del prezzo applicato alle consociate;
- alle altre transazioni in cui i costi di acquisto o i ricavi di vendita sono denominati in valuta diversa dalla valuta locale: è il caso di alcuni paesi di minore rilevanza (Israele, Canada e le consociate latinoamericane), ove i costi di acquisto sono sostenuti in Euro e in Dollari USA;
- da altre transazioni intragruppo (finanziamenti a breve e a medio-lungo termine, riaddebiti per intercompany service agreements ed altri costi specifici centrali dividendi infragruppo, etc) che determinano un'esposizione al rischio cambio in capo alla società che ha una valuta funzionale diversa da quella nella quale la transazione intragruppo è denominata;
- da eventuali impegni per acquisto di partecipazioni per il periodo intercorrente tra il signing ed il closing delle stesse.
Il foreign exchange translation risk deriva dagli investimenti negli Stati Uniti e Canada, nel Regno Unito, in Svizzera, in Ungheria, in Polonia, in Israele, in Australia, in Nuova Zelanda, in India, in Cina, in Cile, in Argentina, in Ecuador, in Colombia, in Panama, in Messico e in Egitto.
STRATEGIA DEL GRUPPO:
Foreign Exchange transaction risk
La strategia del Gruppo è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio e prevede la copertura del rischio derivante dalle posizioni nette significative denominate in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole società.
Con riferimento alle esposizioni derivanti da operazioni di natura finanziaria, la gestione del rischio di cambio è effettuata tramite appositi strumenti finanziari derivati. In particolare, tali strumenti derivati sono utilizzati per coprire il rischio di cambio derivante: (i) dai prestiti obbligazionari denominati in dollari USA emessi da Amplifon S.p.A. e sottoscritti da Amplifon USA Inc, (ii) da un finanziamento intercompany erogato da Amplifon S.p.A e sottoscritto dalla consociata australiana Bay Audio.
Con riferimento alle transazioni di natura operativa comprese quelle derivanti dalla attività di Global Procurement della Capogruppo, dalla fornitura di servizi intercompany e dai rapporti di cash-pooling, si privilegia una copertura del rischio attraverso operazioni di natural hedge bilanciando a livello di singola società le posizioni attive e passive, e ricorrendo a depositi


bancari in valuta per coprire l'eventuale sbilancio delle posizioni. Qualora emergessero situazioni rilevanti di rischio non bilanciato tra attività e passività e non gestibili attraverso depositi bancari in valuta esse saranno adeguatamente coperte con idonei strumenti la cui struttura è già stata individuata.
I rapporti di finanziamento in essere tra le società australiane e quelle neozelandesi, quelli tra le società americane e quella canadese sono assimilati alle partecipazioni in quanto infruttiferi e senza previsione di rimborso. Gli effetti delle oscillazioni dei tassi di cambio sono, pertanto, contabilizzati direttamente nella riserva di conversione nel patrimonio netto senza transitare dal conto economico.
I rischi derivanti dalle altre transazioni intragruppo aventi un valore unitario inferiore ad 1 milione di Euro (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.
Foreign Exchange translation risk
Con riferimento al foreign exchange translation risk, in conformità a quanto previsto nella Group Treasury Policy non sono state poste in essere operazioni di copertura.
Complessivamente gli effetti del foreign exchange translation risk si sono riflessi in un maggior margine operativo lordo del Gruppo per circa Euro 10 milioni rispetto al totale del margine operativo lordo del Gruppo. Si specifica inoltre che la consociata Argentina opera in un paese ad alta inflazione, tuttavia, essendo la dimensione della stessa immateriale rispetto al Gruppo, non determina impatti significativi.
RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE
Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie:
- rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato;
- rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato.
Nel Gruppo Amplifon il rischio di fair value deriva dall'emissione di obbligazioni a tasso fisso (Private Placement ed Eurobond). Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a tasso variabile.
La strategia del Gruppo è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile, valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi anche con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presente sui mercati, quando trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Al 31 dicembre 2022, l'indebitamento a medio-lungo termine del Gruppo è legato per Euro 568,5 milioni a finanziamenti bancari a tasso variabile dei quali Euro 391,3 milioni alla data della presente relazione sono stati convertiti a tasso fisso attraverso Interest Rate Swap.
Con riferimento alle emissioni sui mercati dei capitali, (US Private Placement e Eurobond) si ricorda che esse sono a tasso fisso.
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia la propria obbligazione e causi una perdita finanziaria al sottoscrittore.

Nel Gruppo Amplifon il rischio di credito deriva:
- (i) dalle vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa;
- (ii) dall'utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte;
- (iii) dall'erogazione di finanziamenti ai membri del canale indiretto e ai partner commerciali negli Stati Uniti finalizzati allo sviluppo di iniziative d'investimento e sviluppo del business;
Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni di valore unitario rilevante sono rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici italiani il cui rischio d'insolvenza, ancorché esistente, è remoto e ulteriormente mitigato dal fatto che essi sono trimestralmente ceduti pro soluto a operatori finanziari specializzati. Di contro vi è il rischio di credito derivante dalle vendite a clienti privati ai quali è stato concesso un pagamento rateale e dalle vendite effettuate negli Stati Uniti agli operatori del canale indiretto (franchisee), che sono comunque frammentate su numerosi partner il cui credito massimo individuale è limitato e, anche con riferimento ai principali tra di essi, non eccede mai i pochi milioni di USD. A causa dei rischi tipici del business alcuni di essi potrebbero non riuscire a onorare il proprio debito. Ciò determina un conseguente rischio di incremento del working capital e delle perdite su crediti. Pur restando la gestione del credito una precisa responsabilità delle singole consociate, il Gruppo, per mezzo delle funzioni di Corporate, ha posto in essere un sistema di reporting mensile sul credito commerciale, monitorando la composizione e le scadenze dello stesso a livello di ciascun paese, e condividendo con il management locale sia le iniziative volte a recuperare i crediti che le politiche commerciali. In particolare, con riferimento ai clienti privati, per i quali comunque la grande maggioranza delle vendite è effettuata con pagamento in contanti, le possibilità di vendite con pagamento rateale o con finanziamento superiore a pochi mesi vengono gestite da società finanziarie esterne che anticipano ad Amplifon l'intero ammontare della vendita, mentre con riferimento agli operatori del canale indiretto negli Stati Uniti la situazione è attentamente monitorata dal management locale.
Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziare nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione assicurata anche tramite la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono determinati sulla base del rating di breve periodo della singola controparte o in assenza di rating pubblico dagli l'indice di patrimonialità della controparte (Tier 1).
Il rischio di cui al punto (iii) è relativo a crediti generalmente assistiti da garanzie personali da parte dei beneficiari, e il loro rimborso è solitamente effettuato contestualmente al pagamento delle fatture relative agli apparecchi acustici a loro venduti.
RISCHIO DI PREZZO
Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse da quelle relative alle valute e ai tassi), tanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori specifici dell'attività o passività finanziaria o dell'emittente della passività finanziaria, quanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori di mercato. Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo le quali non sempre possono essere realizzate in tempi brevi a un valore prossimo al loro fair value. Nel Gruppo Amplifon non sono in


essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione.
Alla fine dell'esercizio le linee di credito a breve termine disponibili ammontano a Euro 199 milioni, utilizzate per Euro 13 milioni, mentre le linee di credito irrevocabili ammontano ad Euro 255 milioni totalmente inutilizzate. Il profilo di scadenza del debito è collocato nel medio-lungo periodo.
STRUMENTI DI COPERTURA
Gli strumenti di copertura sono utilizzati dal Gruppo esclusivamente per mitigare, conformemente alla strategia aziendale, il rischio di tasso d'interesse e di valuta e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia del Gruppo prevede che:
- le controparti siano di grandi dimensioni ed elevato standing creditizio e le transazioni siano entro i limiti definiti dalla treasury policy al fine di minimizzare il rischio di controparte;
- gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto;
- l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adeguatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura.
La Treasury Policy del Gruppo definisce inoltre rigidi criteri di selezione delle controparti.
I derivati utilizzati dal Gruppo sono generalmente rappresentati da strumenti finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). In particolare, le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono le seguenti:
- cross currency swaps;
- operazioni a termine sui cambi.
In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:
- (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
- (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico;
- (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a

conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment); l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico.
La strategia di copertura definita dal Gruppo trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura;
- l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente;
- in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico.
I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.
In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.
Il Gruppo non ha in essere alcuna copertura di tipo hedge of a net investment.
AZIONI PROPRIE
Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0,02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2021.
Nel periodo sono stati esercitati 1.138.490 diritti di performance stock grant, per i quali la Società ha consegnato ai beneficiari un pari numero di azioni proprie.
Nel corso del periodo sono state acquistate 1.600.000 azioni proprie sulla base di quanto deliberato dall'assemblea degli azionisti del 22 aprile 2022.
Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2022 è pari a 1.831.360 azioni, corrispondenti allo 0,809% del capitale sociale della Società.
Nel periodo sono state consegnate n. 37.500 azioni come primo pagamento differito dell'acquisizione Otohub effettuata nel 2019.
Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio.

| N. azioni proprie | Valore medio di acquisto (Euro) Valore cessione (Euro) |
Valore totale (migliaia di Euro) |
|
|---|---|---|---|
| Totale al 31 dicembre 2021 | 1.407.350 | 20,493 | 28.841 |
| Acquisti | 1.600.000 | 33,183 | 53.093 |
| Cessioni per esercizio performance stock grant | (1.138.490) | 27,244 | (31.018) |
| Cessioni per esercizio pagamento differito acquisizione | (37.500) | 27,244 | (1.022) |
| Totale al 31 dicembre 2022 | 1.831.360 | 27,244 | 49.895 |
RICERCA E SVILUPPO
Il Gruppo, pur non svolgendo attività di ricerca e sviluppo in senso stretto con riferimento agli apparecchi acustici (in quanto è un'attività in capo ai produttori), investe importanti risorse nell'innovazione sia tecnologica, con lo sviluppo dell'"Amplifon Product Experience" e di altre soluzioni innovative nel digital marketing e nei sistemi di front-office, che di processo, con l'obiettivo di fornire ai propri clienti un'eccellente "Customer Experience".
In particolare nel corso del 2022 sono stati effettuati investimenti significativi improntati al "kick-off" del progetto "Otopad".
Il progetto ha la finalità di creare uno strumento maggiormente flessibile, funzionale, "userfriendly" e "space-saving" per effettuare il test di misurazione dell'udito negli Amplifon stores. In questo modo in ogni negozio sarà possibile effettuare l'intero processo diagnostico in modo più integrato, trasparente per il cliente e rapido, consentendo anche un aumento della produttività. Il Progetto "Otopad" consentirà al Gruppo di migliorare sia l'efficienza nel processo di test dell'udito sia le relative dinamiche di operations, sostituendo progressivamente i dispositivi tradizionali. Durante il 2022 sono stati installate le prime centinaia di Otopad nei negozi italiani, nel 2023 verrà completata la copertura dei negozi della consociata Italiana e inizierà quella dei negozi statunitensi e olandesi. Dal 2024 sarà invece implementata anche negli store spagnoli, inglesi, porotghesi, francesci, canadesi, tedeschi e neozelandesi.
RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010. n. 17221. in data 3 novembre 2010, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti, ha adottato il Regolamento riguardante le procedure e gli adempimenti relativi alla effettuazione di operazioni con parti correlate ("Regolamento Operazioni Parti Correlate"), regolamento che è stato più volte aggiornato. Il Regolamento attualmente in vigore è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 29 aprile 2021 con entrata in vigore il 1° luglio 2021.
Le operazioni effettuate con le parti correlate, ivi comprese le transazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali e rientrano nell'ordinario corso di attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate rispettivamente nella Nota 40 del Bilancio consolidato e nella Nota 38 del Bilancio d'esercizio.

PASSIVITÀ POTENZIALI E INCERTEZZE
Il Gruppo non è al momento soggetto a particolari rischi, incertezze o contenziosi legali eccedenti gli importi già accantonati in bilancio evidenziati alla nota 19 e 25. Si segnalano usuali verifiche fiscali che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio e al momento non sono emersi rilievi di particolare rilevanza ed in ogni caso il Gruppo è confidente nella correttezza del proprio operato.
TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2022 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nei primi due mesi del 2023 il Gruppo ha registrato una solida crescita dei ricavi. L'andamento del mercato nei prossimi mesi sarà fondamentale per consolidare questo trend e accrescere la visibilità sull'intero anno. Il Gruppo, inoltre, intende proseguire nel corso dell'anno il trend di accelerazione delle acquisizioni bolt-on verificatosi in questi mesi, beneficiando di un contesto macroeconomico che potrebbe generare migliori opportunità anche in termini di multipli dei potenziali target. A partire da inizio anno, infine, è stato implementato a livello globale un incremento dei prezzi di vendita al fine di mitigare l'aumento del costo del lavoro. Non sono invece previsti altri impatti derivanti dall'attuale contesto inflattivo sulle altre voci di costo più rilevanti. Alla luce delle considerazioni di cui sopra, per l'esercizio 2023 Amplifon prevede:
- di crescere organicamente ad un tasso superiore rispetto a quello del mercato di riferimento, guadagnando quote di mercato;
- di contribuire con M&A bolt-on alla crescita dei ricavi consolidati del Gruppo nell'ordine del 2%;
- di migliorare la profittabilità rispetto all'esercizio 2022 grazie ad una maggiore leva operativa, anche a fronte di continui e significativi investimenti nel business.
Nel medio termine, il Gruppo rimane estremamente positivo circa le proprie prospettive per uno sviluppo profittevole e sostenibile grazie ai fondamentali del mercato hearing care e all'ancora più forte posizionamento competitivo.
Tali aspettative per il 2023 assumono che non vi siano ulteriori rallentamenti nelle attività economiche globali dovuti, fra l'altro, alle note tematiche relative all'attuale situazione geopolitica, all'andamento dell'inflazione e all'emergenza sanitaria.
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI AL 31 DICEMBRE 2022
(ai sensi dell'art 123-bis TUF)
La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari è disponibile sul sito internet

della società all'indirizzo https://corporate.amplifon.com/it/governance/sistema-digovernance/relazioni-sul-governo-societario.
DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2022
La Dichiarazione Non Finanziaria è disponibile sul sito internet della società all'indirizzo https://corporate.amplifon.com/it/sostenibilita/report-di-sostenibilita.
COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI DI AMPLIFON S.P.A.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021* | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | % su ricavi ricorrenti |
Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | % su ricavi ricorrenti |
|
| Totale ricavi | 416.203 | - | 416.203 | 100.0% | 249.551 | 249.551 | 100.0% | |
| Costi operativi | (275.649) | (1.000) | (276.649) | -66.2% | (236.911) | (8.882) | (245.793) | -94.9% |
| Altri proventi e costi | (48,681) | - | (48.681) | -11.7% | 31.767 | - | 31.767 | -12.7% |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 91.873 | (1.000) | 90.873 | 22.1% | 44.407 | (8.882) | 35.525 | 17.8% |
| Ammortamenti operativi e svalutazioni di attività non correnti |
(20.429) | - | (20.429) | -4.9% | (20.121) | - | (20.121) | -8.1% |
| Ammortamenti dei diritti d'uso | (3.172) | - | (3.172) | -0.8% | (7.348) | - | (7.348) | -2.9% |
| Risultato operativo (EBIT) | 68.272 | (1.000) | 67.272 | 16.4% | 16.938 | (8.882) | 8.056 | 6.8% |
| Proventi, oneri, rivalutazione e svalutazione di attività finanziarie (**) |
85.037 | - | 85.037 | 20.4% | 87.631 | - | 87.631 | 35.1% |
| Oneri finanziari netti | (19.111) | - | (19.111) | -4.6% | (17.463) | - | (17.463) | -7.0% |
| Differenze cambio e valutazioni al fair value (**) |
1.144 | - | 1.144 | 0.3% | 4.641 | - | 4.641 | 1.9% |
| Risultato prima delle imposte | 135.342 | (1.000) | 134.342 | 32.5% | 91.747 | (8.882) | 82.865 | 36.8% |
| Imposte | (16.935) | 295 | (16.640) | -4.1% | (1.227) | 2.641 | 1.414 | -0.5% |
| Utile di esercizio | 118.407 | (705) | 117.702 | 28.4% | 90.519 | (6.241) | 84.279 | 36.3% |
(*) I primi 4 mesi del periodo comparativo includono le voci di conto economico del ramo d'azienda afferente alle attività operative del mercato italiano poi conferito in favore della società Amplifon Italia S.p.A. in Maggio 2021. (**) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie e differenze cambio e valutazioni al fair value per una migliore rappresentazione dei dati.
EBITDA: risultato prima degli oneri e dei proventi finanziari, tasse, dell'ammortamento e delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali e diritti d'uso su contratti di locazione.
EBIT: risultato prima degli oneri e dei proventi finanziari e delle imposte.
La seguente tabella espone l'impatto delle operazioni non ricorrenti evidenziate nei prospetti precedenti per l'esercizio 2022 e l'esercizio 2021.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 |
|---|---|
| Donazione benefica a UNHCR | (1.000) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) | (1.000) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) | (1.000) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte | (1.000) |
| Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio | 295 |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto | (705) |
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2021 |
|---|---|
| Costi relativi all'acquisizione di Bay Audio Pty | (7.372) |
| Costi relativi alla ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A | (1.510) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul margine operativo lordo (EBITDA) | (8.882) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato operativo (EBIT) | (8.882) |
| Effetto delle poste non ricorrenti sull'utile prima delle imposte | (8.882) |
| Effetti delle poste sopra esposte sugli oneri fiscali dell'esercizio | 2.641 |
| Effetto delle poste non ricorrenti sul risultato netto | (6.241) |


STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
Lo schema dello Stato Patrimoniale riclassificato aggrega i valori attivi e passivi dello schema legale di Stato Patrimoniale secondo i criteri della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento.
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 8.025 | - | 8.025 |
| Altre Immobilizzazioni Immateriali | 73.644 | 64.217 | 9.427 |
| Immobili, impianti e macchinari | 7.261 | 8.906 | (1.645) |
| Attività per diritti d'uso | 13.893 | 18.714 | (4.821) |
| Immobilizzazioni finanziarie | 1.773.398 | 1.681.760 | 91.638 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 4.089 | 4.792 | (703) |
| Capitale immobilizzato | 1.880.310 | 1.778.389 | 101.921 |
| Rimanenze di magazzino | 181 | 42 | 139 |
| Crediti commerciali(1) | 244.476 | 166.374 | 78.102 |
| Altri crediti(2) | 41.327 | 78.915 | (37.588) |
| Attività di esercizio a breve (A) | 285.984 | 245.331 | 40.653 |
| Attività dell'esercizio | 2.166.294 | 2.023.721 | 142.573 |
| Debiti commerciali(3) | (243.642) | (124.018) | (119.624) |
| Altri debiti(4) | (49.510) | (42.232) | (7.279) |
| Passività di esercizio a breve (B) | (293.152) | (166.251) | (126.901) |
| Capitale di esercizio netto (A)+(B) | (7.168) | 79.081 | (86.249) |
| Strumenti derivati(5) | 24.474 | (3.447) | 27.921 |
| Imposte differite attive | 16.709 | 19.824 | (3.115) |
| Fondi rischi ed oneri (quota a medio lungo termine) | (95) | (140) | 45 |
| Passività per benefici ai dipendenti (quota a medio lungo termine) |
(718) | (891) | 173 |
| Imposte differite passive | - | - | - |
| Commissioni su finanziamenti(6) | 4.508 | 7.018 | (2.510) |
| Altri debiti a medio - lungo termine | (110) | (1.750) | 1.640 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 1.917.909 | 1.878.084 | 39.825 |
| Totale patrimonio netto | 702.300 | 662.084 | 40.216 |
| Indebitamento (posizione) finanziario netto a breve termine | 395.531 | 190.131 | 205.400 |
| Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine | 804.659 | 1.005.962 | (201.303) |
| Totale indebitamento finanziario netto | 1.200.190 | 1.196.093 | 4.097 |
| Passività per leasing | 15.419 | 19.907 | (4.488) |
| Totale passività per leasing ed indebitamento finanziario netto |
1.215.609 | 1.216.000 | (391) |
| MEZZI PROPRI E INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 1.917.909 | 1.878.084 | 39.825 |
(1) La voce "Crediti commerciali" comprende "Crediti verso fornitori di soluzioni acustiche per riaddebiti" e "Crediti verso controllate e controllante derivanti da vendita di beni e servizi".
(2) La voce "Altri crediti" comprende "Altri crediti" ed "Altri crediti verso controllate e controllante".
(3) La voce "Debiti commerciali" comprende "Debiti verso fornitori" e "Debiti verso controllate e controllante".
(4) La voce "Altri debiti" comprende "Altri debiti verso terze parti", "Altri debiti verso controllate e controllante" e "Debiti tributari". (5) La voce "Strumenti derivati" comprende gli strumenti finanziari derivati cash flow hedge che non rientrano nella voce "Indebitamento finanziario netto a medio lungo termine".
(6) La voce "Commissioni su finanziamenti" è esposta nello stato patrimoniale a diretta riduzione delle voci Debiti Finanziari e passività finanziarie rispettivamente per la quota a breve e per quella a lungo termine.

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO SINTETICO
Il presente rendiconto finanziario costituisce una versione sintetica dello schema di rendiconto riclassificato riportato nelle pagine successive della relazione e consente, partendo dal risultato operativo, di avere un'immediata indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| Risultato operativo (EBIT) | 67.272 | 8.056 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 23.601 | 27.469 |
| Accantonamenti altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione | 8.759 | 13.074 |
| Oneri finanziari netti | (17.482) | (14.908) |
| Dividendi incassati | 109.424 | 110.034 |
| Imposte pagate | (1.240) | (11.360) |
| Variazione del capitale circolante | 52.341 | (3.075) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio prima della variazione delle passività per leasing |
242.676 | 129.290 |
| Pagamento quota capitale dei debiti per leasing | (2.782) | (7.309) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) | 239.894 | 121.981 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) | (27.064) | (36.258) |
| Free Cash Flow (A+B) | 212.831 | 85.723 |
| Acquisto di partecipazioni/aumento di capitale in società controllate (C) | (2.629) | (439.039) |
| (Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli (D) | - | 132 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B+C+D) | 29.693 | (475.165) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio e di investimento | 210.202 | (353.184) |
| Altre attività non correnti | - | - |
| Strumenti derivati di copertura | - | (1.682) |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine | - | (1.099) |
| Distribuzione dividendi | (58.237) | (49.356) |
| Acquisti di azioni proprie | (53.093) | (31.085) |
| Aumenti di capitale | (102.555) | - |
| Flusso monetario netto di periodo | (3.684) | (436.406) |
| Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo al netto delle passività per leasing) |
(1.196.093) | (725.960) |
| Variazioni dell'indebitamento netto | (3.684) | (436.406) |
| Indebitamento finanziario netto di apertura di società fusa | (412) | |
| Cassa conferita | - | (33.727) |
| Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo al netto delle passività per leasing |
(1.200.190) | (1.196.093) |

RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni verso clienti finali mercato italiano |
- | 104.035 | (104.035) | 100% |
| Ricavi per prestazioni alle consociate |
416.203 | 145.516 | 265.236 | 186% |
| Totale | 416.203 | 249.551 | 161.201 | 65% |
I ricavi per prestazioni a consociate includono:
- i ricavi realizzati da Amplifon S.p.A. nella sua funzione di centrale di acquisto per il Gruppo, passati da Euro 69.400 migliaia al 31 dicembre 2021 ad Euro 326.741 migliaia al 31 dicembre 2022. L'incremento è riconducibile al progressivo ampliamento dell'attività alle consociate italiane e francesi nella prima metà dell'anno e tedesche e svizzere nella seconda metà dell'anno ed alla contribuzione per 12 mesi nel 2022 di Spagna, Stati Uniti e Nuova Zelanda contro soli alcuni mesi nel periodo comparativo;
- i ricavi per servizi resi alle controllate nell'ambito di intercompany service agreements ammontano ad Euro 89.461 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 76.115 migliaia al 31 dicembre 2021) e sono relativi all'erogazione di servizi centralizzati quali, tra gli altri, la gestione delle risorse umane, l'attività di marketing e l'implementazione dei sistemi informativi comuni. L'incremento riflette il sempre maggior livello di centralizzazione delle funzioni in Amplifon S.p.A.
Si ricorda che da maggio 2021, nell'ambito di un progetto di riorganizzazione societaria, la Capogruppo Amplifon S.p.A. ha focalizzato le sue attività sull'indirizzo e gestione del Gruppo, nonché sul ruolo di centrale di acquisto per l'intero Gruppo. A partire da tale data il presidio delle attività operative del mercato Italia è passato in capo ad Amplifon Italia S.p.A., e di conseguenza Amplifon S.p.A. non ha realizzato ricavi delle vendite e prestazioni verso i clienti finali del mercato italiano.
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA)
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 91.873 | (1.000) | 90.873 | 44.407 | (8.882) | 35.525 |
Il margine operativo lordo (EBITDA), è pari a Euro 90.873 migliaia (21,8 % dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi) rispetto a Euro 35.525 migliaia al 31 dicembre 2021. La variazione positiva riflette l'estensione delle attività per prestazioni verso le consociate nel periodo in oggetto come descritto nel paragrafo precedente.

RISULTATO OPERATIVO (EBIT)
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Margine operativo (EBIT) | 68.272 | (1.000) | 67.272 | 16.938 | (8.882) | 8.056 |
Il risultato operativo (EBIT), è pari a Euro 67.272 migliaia (16,1 % dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi) e riflette la variazione dell'EBITDA precedentemente descritto, oltre che i minori ammortamenti sulle attività fisse conferite ad Amplifon Italia S.p.A. a seguito dell'operazione di riorganizzazione societaria avvenuta nel 2021.
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Risultato prima delle imposte | 135.342 | (1.000) | 134.342 | 91.747 | (8.882) | 82.865 |
Il risultato prima delle imposte dell'esercizio 2022 è pari a Euro 134.342 migliaia rispetto ad Euro 82.865 migliaia dell'esercizio 2021, con un incremento di Euro 51.476 migliaia effetto netto dell'incremento dell'EBIT sopra descritto e parzialmente rettificato dall'incremento degli oneri finanziari netti.
Infatti, mentre il 2021 aveva beneficiato di tassi di interesse ai livelli minimi storici e di un provento di Euro 4,6 milioni contabilizzato ai sensi dell'IFRS 9 per la modifica del fair value con il rifinanziamento del debito per la acquisizione di GAES, il 2022 oltre ad aver risentito dell'impatto inverso di tale posta che rigira come onere lungo la durata del nuovo finanziamento sconta anche se in misura minore, gli effetti dell'incremento dei tassi di interesse sul debito finanziario, ancorché oltre l'80% dello stesso è a tasso fisso grazie ai contratti derivati stipulati negli anni precedenti.
RISULTATO DELL'ESERCIZIO
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti | Totale | |
| Risultato dell'esercizio | 118.407 | (705) | 117.702 | 90.519 | (6.241) | 84.279 |
Il risultato dell'esercizio 2022 evidenzia un utile pari a Euro 117.702 migliaia rispetto a Euro 84.729 migliaia dell'esercizio 2021 con un incremento pari a Euro 33.423 migliaia. Il tax rate del periodo si attesta a 12,4%.
Escludendo l'effetto dei dividendi che sono tassati solo per il 5% del loro ammontare, il tax rate sarebbe stato pari al 32,8%..
CAPITALE IMMOBILIZZATO
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 8.025 | - | 8.025 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 73.644 | 64.217 | 9.426 |
| Immobilizzazioni materiali | 7.261 | 8.906 | (1.645) |
| Attività per diritti d'uso | 13.893 | 18.714 | (4.821) |
| Immobilizzazioni finanziarie | 1.773.398 | 1.681.760 | 9.637 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 4.089 | 4.792 | (703) |
| Capitale immobilizzato | 1.880.310 | 1.778.389 | 101.920 |
Il capitale immobilizzato, pari a Euro 1.880.310 migliaia al 31 dicembre 2022 rispetto a Euro 1.778.389 migliaia al 31 dicembre 2021, presenta un incremento netto pari a Euro 101.920 migliaia principalmente riconducibile a:
- incrementi delle immobilizzazioni finanziarie, per aumenti di capitale con riferimento alle partecipazioni nella controllata francese, polacca ed americana per Euro 102.555 migliaia e acquisizioni effettuate nel periodo per Euro 2.629 migliaia al netto del decremento della partecipazione della società Otohub S.r.l. fusa nel novembre 2022 il cui valore di carico era Euro 11.312 migliaia, operazione che ha determinato il riconoscimento di un avviamento pari ad Euro 8.025 migliaia.
- incrementi delle immobilizzazioni immateriali principalmente riconducibili ad investimenti nell'area dell'information technology dove la continua attenzione al cliente e l'obiettivo di maggiore controllo sulle attività operative ha trainato un rilevante sforzo operato sul fronte delle infrastrutture tecnologiche e dei sistemi di negozio, con lo sviluppo di strumenti e tecnologie che innovano la customer experience, le attività di negozio e favoriscono una conoscenza approfondita a 360 gradi del cliente, anche tramite l'intelligenza artificiale;
- Incrementi del periodo delle immobilizzazioni immateriali nell'area dell'information technology relativi a processi operativi e di back office (continua implementazione e omogenizzazione del sistema ERP cloud di Gruppo a beneficio delle funzioni di backoffice quali Risorse Umane, Procurement e Amministrazione e Finanza).
CAPITALE INVESTITO NETTO
Il capitale investito netto, è pari ad Euro 1.917.909 migliaia al 31 dicembre 2022 ed Euro 1.878.084 migliaia al 31 dicembre 2021, con un incremento di Euro 39.825 migliaia rispetto a al periodo precedente.
La variazione del capitale immobilizzato sopra descritta è stata parzialmente compensata da una riduzione del capitale circolante.


INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine | 804.659 | 1.005.962 | (201.303) |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | 511.333 | 393.416 | 117.917 |
| Disponibilità liquide, altre attività finanziarie correnti e crediti a breve termine verso controllate |
(115.802) | (203.284) | 87.482 |
| Indebitamento finanziario netto (A) | 1.200.190 | 1.196.093 | 4.097 |
| Passività per leasing – quota corrente | 2.850 | 2.545 | 306 |
| Passività per leasing – quota non corrente | 12.568 | 17.362 | (4.794) |
| Passività per leasing (B) | 15.419 | 19.907 | (4.488) |
| Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto (A+B) (C) |
1.215.609 | 1.216.000 | (391) |
L'indebitamento finanziario netto ad esclusione delle passività per leasing è pari a Euro 1.200.190 migliaia al 31 dicembre 2022 e Euro 1.196.093 migliaia al 31 dicembre 2021.
La variazione dell'indebitamento finanziario a medio lungo termine è dovuta principalmente alle riclassifiche a breve termine delle quote scadenti nei prossimi 12 mesi di debiti bancari e debiti per acquisizioni; e alla riclassifica a breve termine del prestito obbligazionario intercompany 2013-2015 che è stato rimborsato in via anticipata alla fine di gennaio 2023.
L'indebitamento finanziario netto a breve termine, ad esclusione delle passività per leasing, ha registrato un peggioramento pari a Euro 117.917 migliaia, principalmente a motivo delle maggiori quote a breve termine tra le quali si ricorda il prestito obbligazionario intercompany rimborsato alla consociata americana in via anticipata alla fine di gennaio 2023 (Euro 85 milioni al cambio di copertura). Le disponibilità liquide, altre attività finanziarie correnti e i crediti a breve termine subiscono una riduzione pari ad Euro 87.482 migliaia principalmente dovuta all'utilizzo delle disponibilità liquide per corrispondere dividendi agli azionisti (Euro 58.237 migliaia), per l'acquisto di azioni proprie (Euro 53.093 migliaia), per gli investimenti in immobilizzazioni e in aumenti di capitale ed acquisizioni (rispettivamente Euro 106.292 migliaia e Euro 84.572 migliaia), al netto della generazioni di cassa operativa. Si ricorda che la Società ha linee di credito irrevocabili a medio lungo termine disponibili per Euro 255 milioni e altre linee di credito a breve termine non utilizzate per Euro 199 milioni.
L'indebitamento finanziario netto comprensivo delle passività per leasing ammonta ad Euro 1.215.609 migliaia rispetto ad Euro 1.216.000 migliaia nel periodo comparativo.
PATRIMONIO NETTO
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Totale patrimonio netto | 702.300 | 662.084 | 40.216 |
Il patrimonio netto è pari a Euro 702.300 migliaia al 31 dicembre 2022 rispetto ad Euro 662.084 migliaia al 31 dicembre 2021 e mostra un incremento di Euro 40.216 migliaia da attribuirsi all'utile di esercizio ed alla contabilizzazione dei piani di Stock Grant al netto dei decrementi conseguenti al pagamento di dividendi ed agli effetti degli acquisti di azioni proprie.

RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
Il presente rendiconto finanziario costituisce una versione sintetica dello schema di rendiconto riclassificato riportato nelle pagine precedenti della relazione e consente, partendo dal risultato operativo, di avere un'immediata indicazione dei flussi monetari generati o assorbiti dalle funzioni di esercizio, investimento e finanziamento.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| Risultato operativo (EBIT) | 67.272 | 8.056 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 23.601 | 27.469 |
| Accantonamenti. altre poste non monetarie e plusvalenze/minusvalenze da alienazione | 8.759 | 13.074 |
| Oneri finanziari netti | (17.482) | (14.908) |
| Dividendi incassati | 109.424 | 110.034 |
| Imposte pagate | (1.240) | (11.360) |
| Variazione del capitale circolante | 52.341 | (3.075) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio prima della variazione delle passività per leasing |
242.676 | 129.290 |
| Pagamento quota capitale dei debiti per leasing | (2.782) | (7.309) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) | 239.894 | 121.981 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) | (27.064) | (36.258) |
| Free Cash Flow (A +B) | 212.831 | 85.723 |
| Acquisto di partecipazioni/aumento di capitale in società controllate (C) | (2.629) | (439.039) |
| (Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli (D) | - | 132 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B+C+D) | (29.693) | (475.165) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'esercizio e di investimento | 210.202 | (353.184) |
| Altre attività non correnti | - | - |
| Strumenti derivati di copertura | - | (1.682) |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine | - | (1.099) |
| Distribuzione dividendi | (58.237) | (49.356) |
| Acquisti di azioni proprie | (53.093) | (31.085) |
| Aumenti di capitale | - | - |
| Flusso monetario netto di periodo | (3.684) | (436.406) |
| Indebitamento finanziario netto all'inizio del periodo al netto delle passività per leasing |
(1.196.093) | (725.960) |
| Variazioni dell'indebitamento netto | (3.684) | (436.406) |
| Indebitamento finanziario netto di apertura società fusa | (412) | - |
| Cassa conferita | - | (33.727) |
| Indebitamento finanziario netto alla fine del periodo al netto delle passività per leasing |
(1.200.190) | (1.196.093) |

La variazione dell'indebitamento finanziario netto è pari a Euro 4.097 migliaia ed è determinato principalmente da:
a) attività di investimento:
- incremento netto delle immobilizzazioni materiali e immateriali per complessivi Euro 27.064 migliaia relativi principalmente a investimenti nell'Information technology per lo sviluppo del nuovo ERP, nell'hardware e nell'ammodernamento dell'headquarter;
- incremento del valore delle partecipazioni principalmente a seguito di acquisizioni e per Euro 2.629 migliaia.
b) attività di esercizio:
- spese per interessi passivi sui debiti finanziari e altri oneri finanziari netti per Euro 17.482 migliaia, di cui Euro 317 migliaia per interessi figurativi sui leasing;
- pagamento di imposte per Euro 1.240 migliaia;
- incasso di dividendi da società controllate per Euro 109.424 migliaia.
c) attività di finanziamento:
- acquisto di azioni proprie per Euro 53.093 migliaia;
- pagamento di dividendi per Euro 58.237 migliaia;
- aumenti di capitale per Euro 102.555 migliaia.
RAPPRESENTANTE DEL TITOLARE DEL TRATTAMENTO DATI
Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 7 maggio 2019, ha nominato l'Ammininistratore Delegato quale Rappresentante del Titolare del trattamento dei dati personali, relativamente a tutti i trattamenti di dati personali relativi alle finalità di Amplifon SpA, come comprensivi anche dei trattamenti di dati personali derivanti dalle attività di gestione del mercato mondiale ed al governo del Gruppo.
SEDI SECONDARIE
Amplifon S.p.A. detiene una sede secondaria denominata Amplifon Succursale de Paris con rappresentanza stabile in Arcueil 22 avenue Aristide Briand Francia.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel 2023 Amplifon S.p.A. proseguirà nel suo ruolo di indirizzo e gestione del Gruppo, nonché sul ruolo di centrale di acquisto per l'intero Gruppo. L'andamento della gestione della Società è quindi strettamente legato alle aspettative di Gruppo descritte in precedenza e che nel medio termine, rimangono estremamente positive, con ottime prospettive per uno sviluppo profittevole e sostenibile grazie ai fondamentali del mercato hearing care e all'ancora più forte posizionamento competitivo.
Tali aspettative per il 2023 assumono che non vi siano ulteriori rallentamenti nelle attività economiche globali dovuti, fra l'altro, alle note tematiche relative all'attuale situazione geopolitica, all'andamento dell'inflazione e all'emergenza sanitaria.
Milano, 1 marzo 2023 Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Enrico Vita
Disclaimer
Il presente documento contiene dichiarazioni previsionali ('Evoluzione Prevedibile della Gestione'), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Amplifon. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E RELATIVE NOTE DI COMMENTO
PER IL PERIODO 1 GENNAIO – 31 DICEMBRE 2022




INDICE
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI E RELATIVE NOTE DI COMMENTO
| SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA | p. 114 | |
|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO | p. 116 | |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO | p. 117 | |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO | p. 118 | |
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO | p. 120 | |
| INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI AL RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO |
p. 122 | |
| NOTE ESPLICATIVE | p. 123 | |
| 1. | Informazioni generali | 123 |
| 2. | Impatti del conflitto militare in Ucraina, dell'emergenza COVID-19 e del | |
| cambiamento climatico sulla performance e sulla situazione finanziaria | ||
| del gruppo | 123 | |
| 3. | Acquisizioni e avviamento | 124 |
| 4. | Attività immateriali a vita definita | 130 |
| 5. | Immobili, impianti e macchinari | 131 |
| 6. | Attività per diritti d'uso | 132 |
| 7. | Altre attività non correnti | 133 |
| 8. | Strumenti finanziari derivati e hedge accounting | 134 |
| 9. | Rimanenze | 137 |
| 10. Crediti verso clienti | 137 | |
| 11. Attività per costi contrattuali differiti | 138 | |
| 12. Altri crediti | 139 | |
| 13. Altre attività finanziarie | 140 | |
| 14. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 140 | |
| 15. Capitale sociale ed azioni proprie | 141 | |
| 16. Posizione finanziaria netta | 142 | |
| 17. Passività finanziarie | 145 |

| 18. Passività per leasing | 150 |
|---|---|
| 19. Fondi per rischi e oneri – quota a medio/lungo termine | 151 |
| 20. Passività per benefici ai dipendenti – quota a medio-lungo termine | 152 |
| 21. Debiti a lungo termine | 154 |
| 22. Debiti verso fornitori | 154 |
| 23. Passività contrattuali | 155 |
| 24. Altre passività a breve termine | 156 |
| 25. Fondi per rischi e oneri – quota corrente | 157 |
| 26. Passività per benefici ai dipendenti – quota corrente | 157 |
| 27. Debiti finanziari a breve termine | 157 |
| 28. Attività e passività per imposte differite | 158 |
| 29. Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 159 |
| 30. Costi operativi | 161 |
| 31. Altri proventi e costi | 163 |
| 32. Ammortamenti e svalutazioni | 163 |
| 33. Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie | 164 |
| 34. Imposte sul reddito | 166 |
| 35. Performance stock grant | 167 |
| 36. Attività operativa cessata | 178 |
| 37. Società con partecipazioni di minoranza rilevanti, joint venture e collegate | 179 |
| 38. Eventi significativi non ricorrenti | 180 |
| 39. Utile (perdita) per azione | 181 |
| 40. Rapporti con imprese controllanti, collegate e altre parti correlate | 182 |
| 41. Garanzie prestate, impegni e passività potenziali | 188 |
| 42. Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali | 188 |
| 43. Gestione dei rischi finanziari | 189 |
| 44. Conversione di bilanci delle imprese estere | 194 |
| 45. Informativa settoriale | 195 |
| 46. Criteri di valutazione | 200 |
| 47. Eventi successivi | 222 |
ALLEGATI Area di consolidamento Informazioni ai sensi dell'art 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154 – bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) p. 223 223 226 227

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA(*)
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | ||||
| Attività non correnti | ||||
| Avviamento | Nota 3 | 1.754.028 | 1.681.470 | 72.558 |
| Attività immateriali a vita definita | Nota 4 | 420.098 | 414.531 | 5.567 |
| Immobili, impianti e macchinari | Nota 5 | 193.415 | 186.845 | 6.570 |
| Attività per diritti d'uso | Nota 6 | 451.747 | 437.377 | 14.370 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | Nota 37 | 2.093 | 2.133 | (40) |
| Strumenti di copertura | Nota 8 | 25.850 | 10.983 | 14.867 |
| Attività per imposte differite | Nota 28 | 81.780 | 85.185 | (3.405) |
| Attività per costi contrattuali differiti | Nota 11 | 11.131 | 9.452 | 1.679 |
| Altre attività | Nota 7 | 42.470 | 40.773 | 1.697 |
| Totale attività non correnti | 2.982.612 | 2.868.749 | 113.863 | |
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | Nota 9 | 76.258 | 62.570 | 13.688 |
| Crediti verso clienti | Nota 10 | 192.067 | 168.680 | 23.387 |
| Attività per costi contrattuali differiti | Nota 11 | 5.262 | 5.187 | 75 |
| Altri crediti | Nota 12 | 72.610 | 91.555 | (18.945) |
| Strumenti di copertura | Nota 8 | 17.016 | 168 | 16.848 |
| Altre attività finanziarie | Nota 13 | 49.986 | 49.836 | 150 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | Nota 14 | 179.654 | 268.546 | (88.892) |
| Totale attività correnti | 592.853 | 646.542 | (53.689) | |
| TOTALE ATTIVO | 3.575.465 | 3.515.291 | 60.174 |
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| PASSIVO | ||||
| Patrimonio netto | ||||
| Capitale sociale | Nota 15 | 4.528 | 4.528 | - |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 202.712 | 202.712 | - | |
| Azioni proprie | (49.895) | (28.841) | (21.054) | |
| Altre riserve | 11.230 | (5.272) | 16.502 | |
| Utile (perdite) portati a nuovo | 691.409 | 594.266 | 97.143 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 178.525 | 157.785 | 20.740 | |
| Patrimonio netto del Gruppo | 1.038.509 | 925.178 | 113.331 | |
| Patrimonio netto di Terzi | 1.841 | 2.103 | (262) | |
| Patrimonio netto del Gruppo e di Terzi | 1.040.350 | 927.281 | 113.069 | |
| Passività non correnti | ||||
| Passività finanziarie | Nota 17 | 798.940 | 1.010.585 | (211.645) |
| Passività per leasing | Nota 18 | 368.890 | 353.267 | 15.623 |
| Fondi per rischi e oneri | Nota 19 | 19.944 | 29.079 | (9.135) |
| Passività per benefici ai dipendenti | Nota 20 | 8.940 | 20.762 | (11.822) |
| Strumenti di copertura | Nota 8 | - | 2.531 | (2.531) |
| Imposte differite passive | Nota 28 | 106.683 | 105.191 | 1.492 |
| Debiti per acquisizioni | Nota 21 | 5.705 | 19.571 | (13.866) |
| Passività contrattuali | Nota 23 | 153.613 | 144.414 | 9.199 |
| Altri debiti | Nota 21 | 16.123 | 16.318 | (195) |
| Totale passività non correnti | 1.478.838 | 1.701.718 | (222.880) | |
| Passività correnti | ||||
| Debiti verso fornitori | Nota 22 | 325.583 | 242.507 | 83.076 |
| Debiti per acquisizioni | Nota 24 | 24.601 | 12.667 | 11.934 |
| Passività contrattuali | Nota 23 | 114.857 | 107.414 | 7.443 |
| Debiti tributari | Nota 24 | 74.785 | 54.537 | 20.248 |
| Altre passività | Nota 24 | 167.796 | 211.475 | (43.679) |
| Strumenti di copertura | Nota 8 | - | 552 | (552) |
| Fondi per rischi e oneri | Nota 25 | 1.663 | 3.282 | (1.619) |
| Passività per benefici ai dipendenti | Nota 26 | 3.616 | 4.081 | (465) |
| Debiti finanziari | Nota 27 | 243.661 | 151.112 | 92.549 |
| Passività per leasing | Nota 18 | 99.715 | 98.665 | 1.050 |
| Totale passività correnti | 1.056.277 | 886.292 | 169.985 | |
| TOTALE PASSIVO | 3.575.465 | 3.515.291 | 60.174 |
(*) Si specifica che non sono esposti separatamente i rapporti con le parti correlate poiché essi sono sia unitariamente che complessivamente irrilevanti. Per un dettaglio dei rapporti con parti correlate si rimanda alla nota n. 40.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO(*)
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale Variazione | |||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | Nota 29 | 2.119.126 | - | 2.119.126 | 1.948.075 | - | 1.948.075 | 171.051 |
| Costi operativi | Nota 30 | (1.603.710) | (6.533) (1.610.243) | (1.470.711) | (14.000) | (1.484.711) | (125.532) | |
| Altri proventi e costi | Nota 31 | 9.877 | (51) | 9.826 | 5.412 | (450) | 4.962 | 4.864 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 525.293 | (6.584) | 518.709 | 482.776 | (14.450) | 468.326 | 50.383 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | Nota 32 | |||||||
| Ammortamento delle attività immateriali | (80.085) | - | (80.085) | (74.706) | - | (74.706) | (5.379) | |
| Ammortamento degli immobili, impianti e macchinari |
(51.131) | - | (51.131) | (46.856) | (1.693) | (48.549) | (2.582) | |
| Ammortamento delle attività per diritti d'uso | (108.491) | - | (108.491) | (96.244) | - | (96.244) | (12.247) | |
| Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti |
(333) | - | (333) | (2.827) | - | (2.827) | 2.494 | |
| (240.040) | - | (240.040) | (220.633) | (1.693) | (222.326) | (17.714) | ||
| Risultato operativo | 285.253 | (6.584) | 278.669 | 262.143 | (16.143) | 246.000 | 32.669 | |
| Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie |
Nota 33 | |||||||
| Quota risultati delle partecipazioni in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessioni di partecipazioni (**) |
309 | - | 309 | 1.694 | - | 1.694 | (1.385) | |
| Altri proventi, oneri, rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziarie (**) |
- | - | - | - | - | - | - | |
| Interessi attivi e passivi | (18.725) | - | (18.725) | (17.117) | - | (17.117) | (1.608) | |
| Interessi passivi su debiti per leasing | (11.366) | - | (11.366) | (10.362) | - | (10.362) | (1.004) | |
| Altri proventi e oneri finanziari (**) | (2.390) | - | (2.390) | (1.766) | - | (1.766) | (624) | |
| Differenze cambio attive e passive ed effetti iperinflazione (**) |
(2.716) | - | (2.716) | 600 | - | 600 | (3.316) | |
| Utile (perdita) da attività valutate al fair value (**) | (45) | - | (45) | 4.311 | - | 4.311 | (4.356) | |
| (34.933) | - | (34.933) | (22.640) | - | (22.640) | (12.293) | ||
| Risultato prima delle imposte | 250.320 | (6.584) | 243.736 | 239.503 | (16.143) | 223.360 | 20.376 | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti e differite |
Nota 34 | |||||||
| Imposte correnti | (68.724) | 1.819 | (66.905) | (67.880) | 4.442 | (63.438) | (3.467) | |
| Imposte differite | 1.949 | - | 1.949 | 3.676 | - | 3.676 | (1.727) | |
| (66.775) | 1.819 | (64.956) | (64.204) | 4.442 | (59.762) | (5.194) | ||
| Utile da attività operative in esercizio | 183.545 | (4.765) | 178.780 | 175.299 | (11.701) | 163.598 | 15.182 | |
| Utile (perdita) da attività operative cessate al netto degli effetti fiscali |
Nota 36 | - | - | - | - | (5.755) | (5.755) | 5.755 |
| Utile (perdite) del Gruppo e di Terzi | 183.545 | (4.765) | 178.780 | 175.299 | (17.456) | 157.843 | 20.937 | |
| Utile (perdita) di pertinenza di Terzi | 255 | - | 255 | 58 | - | 58 | 197 | |
| Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo | 183.290 | (4.765) | 178.525 | 175.241 | (17.456) | 157.785 | 20.740 |
(*) Si specifica che non sono esposti separatamente i rapporti con le parti correlate poiché essi sono sia unitariamente che
complessivamente irrilevanti. Per un dettaglio dei rapporti con parti correlate si rimanda alla nota n. 40. (**) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri
finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie per una migliore rappresentazione dei dati. Per il dettaglio delle riclassifiche effettuate si veda la nota n. 33.
| Utile (perdita) e dividendi per azione (Euro per azione) | Nota 39 | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|---|
| Utile (perdita) per azione: - base - diluito |
0,79570 0,78699 |
0,70182 0,69409 |
|
| Dividendo per azione (*) | 0,29 | 0,26 |
(*) Dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti convocata per il 21 aprile 2023.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 178.780 | 157.843 |
| Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: |
||
| Rimisurazione sui piani a benefici definiti Nota 20 |
11.942 | 3.281 |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio |
(2.150) | (508) |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio. al netto dell'effetto fiscale (A) |
9.792 | 2.773 |
| Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/ (perdita) d'esercizio: |
||
| Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge Nota 8 |
27.561 | 2.447 |
| Utili/(perdite) derivanti da Foreign Currency Basis Spread su strumenti derivati Nota 8 |
790 | 170 |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | (11.734) | 27.048 |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'uti le/(perdita) d'esercizio |
(6.978) | (26) |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio. al netto dell'effetto fiscale (B) |
9.639 | 29.639 |
| Totale altri utili (perdite) consolidati complessivi (A)+(B) | 19.431 | 32.412 |
| Utile (perdita) complessivo dell'esercizio | 198.211 | 190.255 |
| Attribuibile a Gruppo | 198.237 | 189.890 |
| Attribuibile a Terzi | (26) | 365 |


PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| (migliaia di Euro) | Capitale sociale |
Riserva sovrap. azioni |
Riserva legale |
Altre riserve |
Riserva azioni proprie |
Riserva stock option e stock grant |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2021 | 4.528 | 202.712 | 934 | 3.636 | (14.281) | 34.780 | |
| Destinaz. del ris.econ. dell'es. 2020 | |||||||
| Aumento di capitale | |||||||
| Azioni proprie | (31.085) | ||||||
| Distribuzione dividendi | |||||||
| Costo figurativo stock grant | Nota 35 | 17.067 | |||||
| Altre variazioni | 16.525 | (13.281) | |||||
| - Stock Grant | 16.525 | (13.281) | |||||
| - Inflation accounting | |||||||
| - altre variazioni | |||||||
| Utile/(perdita) complessivo del periodo | - | - | |||||
| - Hedge accounting | Nota 8 | ||||||
| - Utili/(perdite) attuariali | |||||||
| - Differite iscritte a PN | |||||||
| - Differenza di conversione | |||||||
| - Risultato economico al 31 dicembre 2021 | |||||||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 4.528 | 202.712 | 934 | 3.636 | (28.841) | 38.566 |
| (migliaia di Euro) | Capitale sociale |
Riserva sovrap. azioni |
Riserva legale |
Altre riserve |
Riserva azioni proprie |
Riserva stock option e stock grant |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2022 | 4.528 | 202.712 | 934 | 3.636 | (28.841) | 38.566 | |
| Destinaz. del ris.econ. dell'es. 2021 | |||||||
| Aumento di capitale | |||||||
| Azioni proprie | (53.093) | ||||||
| Distribuzione dividendi | |||||||
| Costo figurativo stock grant | Nota 35 | 12.520 | |||||
| Altre variazioni | 32.039 | (15.904) | |||||
| - Stock Grant | 32.039 | (15.904) | |||||
| - Inflation accounting | |||||||
| - altre variazioni | |||||||
| Utile/(perdita) complessivo del periodo | |||||||
| - Hedge accounting | Nota 8 | ||||||
| - Utili/(perdite) attuariali | |||||||
| - Differite iscritte a PN | |||||||
| - Differenza di conversion | |||||||
| - Risultato economico al 31 dicembre 2022 | |||||||
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 4.528 | 202.712 | 934 | 3.636 | (49.895) | 35.182 |

| Patrimonio Totale netto di patrimonio azionisti terzi netto |
Totale patrimonio del Gruppo |
Risultato dell'esercizio utile/(perdita) |
Differenza conversione valuta |
Utili esercizi precedenti |
Utili/(perdite) attuariali |
Riserva foreign curr. basis spread |
Riserva da cash flow hedge |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 985 801.868 |
800.883 | 101.004 | (66.114) | 547.482 | (9.783) | (1.122) | (2.893) |
| - | (101.004) | 101.004 | |||||
| - | - | ||||||
| (31.085) | (31.085) | ||||||
| (49.356) | (49.356) | (49.356) | |||||
| 17.067 | 17.067 | ||||||
| 754 (1.468) |
(2.222) | (5.466) | - | - | |||
| - | - | (3.244) | |||||
| 6.815 | 6.815 | 6.815 | |||||
| 754 (8.283) |
(9.037) | (9.037) | |||||
| 365 190.255 |
189.890 | 157.785 | 26.741 | 602 | 2.773 | 129 | 1.860 |
| 1.989 | 1.989 | 129 | 1.860 | ||||
| 2.773 | 2.773 | 2.773 | |||||
| 602 | 602 | 602 | |||||
| 306 27.048 |
26.742 | 26.742 | |||||
| 58 157.843 |
157.785 | 157.785 | |||||
| 2.103 927.281 |
925.178 | 157.785 | (39.372) | 594.266 | (7.010) | (993) | (1.033) |
| Totale patrimonio netto |
Patrimonio netto di azionisti terzi |
Totale patrimonio del Gruppo |
Risultato dell'esercizio utile/(perdita) |
Differenza conversione valuta |
Utili esercizi precedenti |
Utili/(perdite) attuariali |
Riserva foreign Curr. basis spread |
Riserva da cash flow hedge |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 927.281 | 2.103 | 925.178 | 157.785 | (39.372) | 594.266 | (7.010) | (993) | (1.033) |
| - | (157.785) | 157.785 | ||||||
| - | ||||||||
| (53.093) | (53.093) | |||||||
| (58.237) | (58.237) | (58.237) | ||||||
| 12.520 | 12.520 | |||||||
| 13.668 | (236) | 13.904 | (2.231) | - | - | |||
| 1.307 | 1.307 | (14.828) | ||||||
| 13.149 | 13.149 | 13.149 | ||||||
| (788) | (236) | (552) | (552) | |||||
| 198.211 | (26) | 198.237 | 178.525 | (11.453) | (174) | 9.792 | 601 | 20.946 |
| 21.547 | 21.547 | 601 | 20.946 | |||||
| 9.792 | 9.792 | 9.792 | ||||||
| (174) | (174) | (174) | ||||||
| (11.734) | (281) | (11.453) | (11.453) | |||||
| 178.780 | 255 | 178.525 | 178.525 | |||||
| 1.040.350 | 1.841 | 1.038.509 | 178.525 | (50.825) | 691.409 | 2.782 | (392) | 19.913 |

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO(*)
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| ATTIVITÀ DI ESERCIZIO | ||
| Risultato dell'esercizio | 178.780 | 157.843 |
| Ammortamenti e svalutazioni: | ||
| - delle attività immateriali | 80.110 | 75.236 |
| - degli Immobili, impianti e macchinari | 51.440 | 50.650 |
| - dei diritti d'uso | 108.491 | 96.535 |
| - degli avviamenti | - | 4.989 |
| Accantonamenti, altre poste non monetarie e (plusvalenze) minusvalenze da alienazione | 13.889 | 17.935 |
| Quota di risultato di società collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto | (306) | (120) |
| Proventi e oneri finanziari | 35.239 | 22.006 |
| Imposte correnti differite e anticipate | 64.956 | 58.382 |
| Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione del capitale circolante | 532.599 | 483.456 |
| Utilizzi di fondi | (9.074) | (7.299) |
| (Incremento) decremento delle rimanenze | (16.212) | 178 |
| Decremento (incremento) dei crediti commerciali | (22.507) | 3.016 |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | 80.235 | 53.088 |
| Variazione degli altri crediti e altri debiti | (28.825) | 19.123 |
| Totale variazioni di attività e passività | 3.617 | 68.106 |
| Dividendi incassati | 342 | 2 |
| Interessi incassati (pagati) | (33.080) | (23.616) |
| Imposte pagate | (44.856) | (65.579) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) | 458.622 | 462.369 |
| ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO: | ||
| Acquisto di attività immateriali | (58.788) | (61.628) |
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | (56.846) | (51.774) |
| Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni | 9.342 | 2.366 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) | (106.292) | (111.036) |
| Acquisto di partecipazioni in società controllate e di rami aziendali al netto delle disponibilità liquide acquisite e dismesse |
(84.572) | (419.731) |
| Incremento (decremento) di debiti per acquisizioni | (2.917) | (8.006) |
| (Acquisto) cessione altre partecipazioni, titoli e rami di azienda | - | 5.167 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento da acquisizioni (C) | (87.489) | (422.570) |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività d'investimento (B+C) | (193.781) | (533.606) |
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO: | ||
| Incremento (decremento) debiti finanziari | (128.336) | 7.888 |
| (Incremento) decremento crediti finanziari | (57) | (40.554) |
| Strumenti derivati di copertura e altre attività non correnti | - | (1.681) |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio-lungo termine | - | (1.099) |
| Pagamento quota capitale dei debiti per leasing | (107.298) | (95.217) |
| Altre attività e passività non correnti | (6.172) | 2.007 |
| Distribuzione dividendi | (58.237) | (49.356) |
| Acquisto azioni proprie | (53.093) | (31.085) |
| Aumenti di capitale. contribuzioni di terzi e dividendi pagati a terzi dalle controllate | (608) | 458 |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (D) | (353.801) | (208.639) |
| Flussi di disponibilità liquide (A+B+C+D) | (88.960) | (279.876) |
| Disponibilità liquide all'inizio del periodo | 268.546 | 545.027 |
| Effetto sulle disponibilità liquide della variazione nei cambi | 68 | 3.396 |
| Flussi di disponibilità liquide | (88.960) | (279.877) |
| Disponibilità liquide a fine periodo | 179.654 | 268.546 |
(*) Si specifica che non sono esposti separatamente i rapporti con le parti correlate poiché essi sono sia unitariamente che complessivamente irrilevanti. Per un dettaglio dei rapporti con parti correlate si rimanda alla nota n. 40. Inoltre si specifica che, in osservanza del principio contabile IFRS 5, il rendiconto finanziario consolidato del periodo comparativo include i flussi di cassa relativi al business cessato di Elite.
I rapporti con le entità correlate sono legati a canoni di locazione per la sede e per alcuni negozi, al riaddebito di quote di costi di manutenzione e servizi generali relativi agli stessi stabili, a rapporti commerciali, a costi del personale e finanziamenti. Tali rapporti sono descritti nella Nota 40.


INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI AL RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Nell'ambito delle aggregazioni di imprese di cui alla successiva nota 3, il fair value di attività e passività acquisite nell'esercizio è sintetizzato nel prospetto che segue:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| - avviamento | 69.121 | 375.030 |
| - elenchi clienti | 25.814 | 44.508 |
| - marchi e patti di non concorrenza | 80 | 15.644 |
| - altre attività immateriali | 295 | 1.419 |
| - immobili, impianti e macchinari | 2.911 | 8.720 |
| - attività per diritti d'uso | 2.658 | 22.558 |
| - attività correnti | 9.293 | 16.058 |
| - fondi per rischi e oneri | - | (1.626) |
| - passività correnti | (10.418) | (57.777) |
| - altre attività e passività non correnti | (10.904) | (21.907) |
| - patrimonio netto di Gruppo e di Terzi | - | 5.251 |
| Totale investimenti | 88.850 | 407.878 |
| Debiti finanziari netti acquisiti | 1.292 | 19.954 |
| Totale aggregazioni di imprese | 90.142 | 427.832 |
| (Incremento) decremento di debiti per acquisizioni | 2.917 | 8.006 |
| Acquisto (cessione) altre partecipazioni, titoli e rami di azienda | - | (5.167) |
| Flusso monetario assorbito (generato) da attività d'investimento da acquisizioni | 93.059 | 430.671 |
| (Disponibilità nette acquisite) | (5.570) | (8.101) |
| Flusso monetario netto assorbito (generato) da attività d'investimento da acquisizioni | 87.489 | 422.570 |

123
NOTE ESPLICATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI
Il Gruppo Amplifon è leader mondiale nella distribuzione di soluzioni acustiche e nel loro adattamento e personalizzazione alle esigenze degli utilizzatori.
La Capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133. Il Gruppo è controllato direttamente da Ampliter S.r.l. (42,23% al 31 dicembre 2022), la cui quota di maggioranza (100% al 31 dicembre 2022) è in capo ad Amplifin S.p.A., posseduta al 99,4% da Susan Carol Holland ed il restante 0,6% relativo ad azioni proprie.
Il bilancio consolidato dell'esercizio al 31 dicembre 2022 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38. Tali principi comprendono l'insieme dei principi IAS e IFRS emessi dall'International Accounting Standard Board, nonché le interpretazioni SIC e IFRIC emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee, che siano stati omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 entro il 31 dicembre 2022. I principi contabili internazionali eventualmente omologati dopo tale data e prima di quella di redazione del presente bilancio sono utilizzati nella preparazione del bilancio consolidato solo se l'adozione anticipata è consentita dal Regolamento di omologa e dal principio contabile oggetto di omologa e nel caso il Gruppo si sia avvalso di tale facoltà.
La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo Amplifon per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, effettuata in accordo con il Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche, è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 1 marzo 2023. Tale bilancio sarà sottoposto all'assemblea degli azionisti di Amplifon S.p.A. in data 21 aprile 2023.
I criteri di valutazione utilizzati nella redazione del bilancio e una disamina dei principi contabili e interpretazioni di futura efficacia sono dettagliati nella sezione 46.
2. IMPATTI DEL CONFLITTO MILITARE IN UCRAINA, DELL'EMERGENZA COVID-19 E DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO SULLA PERFORMANCE E SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DEL GRUPPO
Il Gruppo non ha alcuna attività né diretta né indiretta in Ucraina, Russia e Bielorussia ed ha attività limitate nei paesi limitrofi; pertanto, al momento il conflitto militare in Ucraina non ha avuto alcun impatto sulla performance e sul business. Tuttavia, il conflitto russo-ucraino ha portato ad una accelerazione dell'aumento dei prezzi delle materie prime, e più in generale ad un forte aumento dell'inflazione su scala mondiale con conseguente inasprimento delle
124 ANNUAL REPORT 2022

politiche monetarie delle banche centrali. La ripresa economica, che aveva caratterizzato la prima fase post pandemia, ha rapidamente rallentato e il quadro prospettico di brevemedio periodo rimane molto incerto e di difficile valutazione, con il possibile manifestarsi o il perdurare di eventuale recessione economica. Sebbene il mercato degli apparecchi acustici abbia sempre dimostrato di essere resiliente anche in periodi di crisi economica, in quanto le soluzioni e i servizi acustici sono prodotti non discrezionali che danno un beneficio importante alla salute fisica, emotiva e relazionale alle persone, ed i clienti sono assistiti da sistemi di rimborso pubblici e privati e da finanziamenti di credito al consumo, il contesto inflattivo attuale e l'incertezza sui costi futuri dei beni di prima necessità potrebbero portare alcuni potenziali clienti a posticipare temporaneamente l'acquisto di un dispositivo che comunque sarebbe necessario nel medio periodo. In ogni caso, il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business, tuttavia al momento non è possibile escludere che la situazione sopra descritta possa comportare un rallentamento della domanda dei prodotti e servizi del Gruppo, sebbene, come sopra ricordato, Amplifon operi in un segmento di mercato che in passato, anche se in contesti non direttamente comparabili, ha generalmente dimostrato di essere meno sensibile di altri alle oscillazioni del ciclo economico generale.
Con riferimento all'emergenza sanitaria Covid-19, l'implementazione di campagne vaccinali ha consentito un graduale ritorno alla normalità nella maggior parte dei Paesi in cui opera il Gruppo, sebbene il 2022 abbia visto un picco dei contagi e delle relative misure restrittive in alcune specifiche aree geografiche quali la Nuova Zelanda, l'Australia e la Cina. Pertanto, nel 2022 il Gruppo ha risentito in misura significativamente minore degli effetti dell'emergenza sanitaria, come evidenziato dagli ottimi risultati economico-finanziari conseguiti dal Gruppo. I contributi e le agevolazioni ricevute da alcune attività governative sono stati praticamente irrilevanti, come pure non significative sono state le spese direttamente riferibili all'emergenza.
Con riferimento al tema del cambiamento climatico si ricorda che il business model del Gruppo Amplifon è basato sull'offerta di servizi retail per la cura dell'udito. Pertanto, gli obiettivi legati alla transizione verso fonti energetiche alternative e alle azioni necessarie per fronteggiare il cambiamento climatico sono perseguiti attraverso gli sforzi del Gruppo atti a garantire un miglioramento dell'efficienza energetica nelle proprie attività di business, nonché rendicontando le principali emissioni di gas a effetto serra prodotte lungo la catena del valore. Si sottolinea inoltre che il Gruppo, così come emerso dalle analisi svolte durante il primo esercizio di rendicontazione secondo le raccomandazioni della Task Force on Climaterelated Financial Disclosures (TCFD) e in considerazione delle sue attività e del suo modello di business, non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al climate change. Ulteriori approfondimenti sono contenuti nella Dichiarazione non Finanziaria del Gruppo.
3. ACQUISIZIONI E AVVIAMENTO
Il Gruppo nel corso dell'esercizio 2022 ha proseguito la propria strategia di bilanciamento tra crescita interna e crescita esterna acquisendo 196 punti vendita per un investimento complessivo netto pari a Euro 84.572 migliaia, comprensivo della posizione finanziaria netta acquisita e della miglior stima degli earn-out dipendenti dal raggiungimento di obiettivi di fatturato e redditività da corrispondersi nei prossimi anni.

Complessivamente nell'esercizio 2022:
- negli Stati Uniti sono stati acquistati 87 punti vendita;
- in Germania sono stati acquistati 34 punti vendita;
- in Francia sono stati acquistati 24 punti vendita;
- in Cina sono stati acquistati 21 punti vendita;
- in Canada sono stati acquistati 16 punti vendita;
- in Polonia sono stati acquisiti 5 punti di vendita;
- in Belgio sono stati acquistati 4 punti vendita;
- in Svizzera sono stati acquisiti 3 punti vendita;
- in Ecuador sono stati acquisiti 2 punti vendita.
In Dettaglio:
| ACQUISTI DI SOCIETÀ(*) |
|---|
| ------------------------ |
| Nome | Data | Località |
|---|---|---|
| Cévennes Audition | 01/02/2022 | Francia |
| Bougerolle Audition | 01/03/2022 | Francia |
| A.B. Audition | 01/03/2022 | Francia |
| Audition Frèdèric Rembaud | 01/06/2022 | Francia |
| Audition 50 | 01/07/2022 | Francia |
| Audition Marquilly | 01/07/2022 | Francia |
| Audition Nouvelle | 01/10/2022 | Francia |
| SAS A l'Ecoute | 01/10/2022 | Francia |
| Surdité Toulorge | 01/11/2022 | Francia |
| Raindrop Hearing Clinic INC | 13/01/2022 | Canada |
| Terrace Hearing Clinic LTD | 26/01/2022 | Canada |
| The Hearing Clinic | 26/04/2022 | Canada |
| Lisa Reid Audiology Hearing Centres | 05/08/2022 | Canada |
| Great to Hear, Inc. | 14/10/2022 | Canada |
| Ontario, Inc. | 22/12/2022 | Canada |
| Wuhan Amplifon Hearing Aids Co., Ltd. | 01/02/2022 | Cina |
| Pilot Blankenfelde Medizinisch-Elektronische Geräte GmbH | 03/01/2022 | Germania |
| Hörberatung Loppacher AG | 01/04/2022 | Svizzera |
| Audiomed Sp.z.o.o. | 01/11/2022 | Polonia |
(*) Le società sono state acquisite al 100% e consolidate dalla data di acquisizione.

ACQUISTI DI RAMI D'AZIENDA
| Nome società acquisita | Data | Località |
|---|---|---|
| Dirks Sauerland | 01/01/2022 | Germania |
| Hörgeräte Oexle | 01/01/2022 | Germania |
| Gut Hören Janitzky | 15/01/2022 | Germania |
| Ketz Bremen | 01/03/2022 | Germania |
| Jutta Kleeberg | 01/05/2022 | Germania |
| Weber Erbach | 30/06/2022 | Germania |
| Uerlings Ascheberg | 15/08/2022 | Germania |
| Joeres Mönchengladbach | 01/10/2022 | Germania |
| Andres Nürnberg | 01/10/2022 | Germania |
| Allsound Investments | 07/01/2022 | Stati Uniti |
| Central Florida Hearing, Inc | 17/06/2022 | Stati Uniti |
| Hearing Aid Consultants, Inc. | 22/07/2022 | Stati Uniti |
| Newton's Hearing Centers of Northern Colorado, Inc. | 26/08/2022 | Stati Uniti |
| Blue Ridge Hearing Group, LLC | 16/09/2022 | Stati Uniti |
| Carolinas Hearing Group, LLC | 16/09/2022 | Stati Uniti |
| Beall, Inc. | 04/11/2022 | Stati Uniti |
| Southeast Hearing Centers, LLC | 02/12/2022 | Stati Uniti |
| Force Healthcare Management, LLC | 30/12/2022 | Stati Uniti |
| Neuville | 17/01/2022 | Francia |
| Payen | 04/04/2022 | Francia |
| Saint-Fons | 29/08/2022 | Francia |
| Fournier | 19/09/2022 | Francia |
| Upper Canada Hearing | 26/04/2022 | Canada |
| Saskatchewan Ltd. | 06/12/2022 | Canada |
| Cuenca | 01/01/2022 | Ecuador |
| ECSH768 | 01/02/2022 | Cina |
| Fleis Consulting SRL | 01/03/2022 | Belgio |
| Maico GmbH / Käthi Oberholzer Imesch | 29/07/2022 | Svizzera |


| (migliaia di Euro) | Totale prezzo |
Cassa acquisita |
Debiti finanziari acquisiti |
Costo totale |
Stima fatturato annuo (*) |
Contribuzione al fatturato dalla data di acquisizione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale acquisti di società | 41.314 | (5.570) | 1.292 | 37.036 | 17.466 | 5.867 |
| Totale acquisti rami di azienda | 47.536 | - | - | 47.536 | 32.303 | 8.530 |
| Totale | 88.850 | (5.570) | 1.292 | 84.572 | 49.769 | 14.397 |
(*) Per Stima fatturato annuo si intende la miglior stima disponibile del fatturato relativo alla società/ramo di azienda acquisito per l'esercizio 2022.
La movimentazione dell'avviamento e degli importi iscritti a tale titolo a seguito delle acquisizioni perfezionate nel periodo, suddivisi per Gruppi di Cash Generating Units, sono indicati nella seguente tabella.
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2021 |
Acquisizioni del periodo |
Alienazioni | Svalutazioni | Altre variazioni nette |
Saldo al 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 894.228 | 27.407 | - | - | (472) | 921.163 |
| America | 166.693 | 36.591 | - | - | 10.532 | 213.816 |
| Asia e Oceania | 620.549 | 5.123 | - | - | (6.623) | 619.049 |
| Totale avviamento | 1.681.470 | 69.121 | - | - | 3.437 | 1.754.028 |
La voce "acquisizioni del periodo" si riferisce all'allocazione provvisoria ad avviamento della porzione di prezzo pagato, comprensivo della componente differita e di contingent consideration (earn-out) di cui alle successive note 21 e 24, non direttamente riferibile al fair value delle attività e passività bensì relativa alle aspettative di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo indefinito.
La voce "altre variazioni nette" è sostanzialmente riferita a differenze su cambi.

128 ANNUAL REPORT 2022

La sintesi dei valori contabili e dei fair value delle attività e passività, derivanti dall'allocazione provvisoria del prezzo pagato a seguito di operazioni di aggregazione aziendale con esclusione dell'acquisto di quote di terzi in società già controllate, è dettagliato nella seguente tabella.
| (migliaia di Euro) | EMEA | AMERICA | ASIA E OCEANIA | TOTALE |
|---|---|---|---|---|
| Costo per acquisizioni del periodo | 44.520 | 37.250 | 7.080 | 88.850 |
| Att. Pass. Acq. - Valori contabili | ||||
| Attività correnti | 1.804 | 1.921 | - | 3.725 |
| Passività correnti | (3.545) | (1.786) | (39) | (5.370) |
| Capitale circolante netto | (1.741) | 135 | (39) | (1.645) |
| Altre attività immateriali, materiali e diritti d'uso | 4.647 | 1.041 | 176 | 5.864 |
| Fondi per rischi e oneri | - | - | - | - |
| Altre attività e passività a lungo termine | (2.484) | (92) | - | (2.576) |
| Attività e passività a lungo termine | 2.163 | 949 | 176 | 3.288 |
| Capitale investito netto | 422 | 1.084 | 137 | 1.643 |
| Patrimonio netto di Terzi | - | - | - | - |
| Posizione finanziaria netta | 4.278 | - | - | 4.278 |
| PATRIMONIO NETTO ACQUISITO - VALORI CONTABILI | 4.700 | 1.084 | 137 | 5.921 |
| DIFFERENZA DA ALLOCARE | 39.820 | 36.166 | 6.943 | 82.929 |
| ALLOCAZIONI | ||||
| Marchi e licenze | 80 | - | - | 80 |
| Elenchi clienti | 19.502 | 4.114 | 2.198 | 25.814 |
| Passività contrattuali a breve e lungo termine | (4.156) | (4.537) | - | (8.693) |
| Imposte differite attive | 1.270 | 64 | - | 1.334 |
| Imposte differite passive | (4.283) | (66) | (378) | (4.727) |
| Totale allocazioni | 12.413 | (425) | 1.820 | 13.808 |
| TOTALE AVVIAMENTO | 27.407 | 36.591 | 5.123 | 69.121 |
Determinazione dei Gruppi di Cash Generating Units
Ai fini dell'impairment test, l'avviamento complessivo scaturente dall'allocazione del costo sostenuto per un'aggregazione aziendale è allocato a Gruppi di Cash Generating Units; tali Gruppi di Cash Generating Units sono individuati a livello di Region e beneficiano di sinergie e politiche comuni e sono autonomi nella gestione e allocazione delle risorse al proprio interno.
La suddivisione delle attività in Gruppi di Cash Generating Units ed i criteri di identificazione degli stessi sono confermati rispetto al Bilancio chiuso al 31 dicembre 2021. I Gruppi di Cash Generating Units individuati ai fini dell'impairment test dell'anno sono:
- EMEA che include Italia, Francia, Olanda, Germania, Belgio, Svizzera, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Ungheria, Polonia, Israele ed Egitto;
- AMERICA che include i singoli differenti business con i quali si opera nel mercato statunitense (Franchising, Retail e Managed Care) e i paesi Canada, Argentina, Cile, Messico, Panama, Ecuador e Colombia;
- ASIA E OCEANIA che include Australia, Nuova Zelanda, India e Cina.

Il valore recuperabile degli avviamenti è valutato al maggiore tra il fair value ed il value in use. Al 31 dicembre 2022 il management ha effettuato le proprie valutazioni utilizzando il value in use.
Test d'impairment
Per tutti i Gruppi di Cash Generating Units, il test d'impairment è stato effettuato secondo i requisiti dello IAS 36, determinando il value in use con il metodo del discounted cash flow (DCF) al netto delle imposte, coerentemente con i tassi di attualizzazione post-tax utilizzati.
Il valore d'uso dei Gruppi di Cash Generating Units è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dai business plan triennali (2023-2025) approvati dagli organi societari delle controllate, nonché dal business plan consolidato (2023-2025) di Amplifon approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 15 dicembre 2022.
Il test d'impairment è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in via anticipata rispetto all'approvazione del bilancio consolidato del Gruppo Amplifon.
Le principali assunzioni che il management ha utilizzato per la stima del valore d'uso riguardano il tasso di attualizzazione (WACC), il tasso di crescita (g), le attese di variazione dei ricavi e costi durante il periodo assunto per il calcolo.
Il tasso di attualizzazione utilizzato per scontare i flussi di cassa futuri esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC) post-tax, riflette le correnti valutazioni di mercato ed è stato determinato utilizzando: i tassi free-risk a livello di CGU corrispondenti al rendimento dei titoli governativi decennali, il Beta, il premio per il rischio di equity (Equity Risk Premium) ed il costo del debito.
In particolare i valori di Equity Risk Premium e di Beta sono stati determinati in accordo alle best practice utilizzando una banca dati internazionalmente riconosciuta (Damodaran) che tiene in considerazione relativamente all'Equity Risk Premium i rischi specifici di mercato e della situazione macroeconomica, e relativamente al Beta, che misura il rischio sistematico di un'attività finanziaria, i rischi specifici del mercato in cui il Gruppo opera. Il Beta è stato determinato attraverso una media aritmetica dei Beta relativi ai settori Healthcare Products, Healthcare Support Services e Retail special lines. Lo scenario macroeconomico è mutato, riflettendosi in una variazione (in incremento) dei tassi di interesse e dell'inflazione, fatti che hanno indotto un deterioramento delle aspettative di crescita economica generale. Pertanto si è prestata particolare attenzione alle analisi di sensitività, verificando che vi sia sufficiente livello di Headroom per tutti i Gruppi di Cash Generating Units nei casi di variazione in incremento (in termini di punti percentuali) dei tassi di attualizzazione.
La crescita perpetua finale per ciascun paese è allineata alle previsioni d'inflazione del Fondo Monetario Internazionale per l'anno 2026.
| EMEA | AMERICA | ASIA E OCEANIA | |
|---|---|---|---|
| Tasso di crescita | 1,81% | 3,31% | 2,42% |
| WACC (*) 2022 | 8,41% | 11,82% | 9,67% |
| Orizzonte temporale dei flussi di cassa (previsione esplicita) | 3Y | 3Y | 3Y |
| WACC (*) 2021 | 4,07% | 6,02% | 5,71% |
(*) Il WACC dei Gruppi di CGU è stato determinato ponderando i WACC di ogni singola CGU appartenete alla Region sulla base del rispettivo EBITDA dell'anno terminale del business plan.
Il test di impairment non ha evidenziato perdite di valore.

130 ANNUAL REPORT 2022
Per tutti i Gruppi di Cash Generating Units, come suggerito dall'ESMA, è stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la massima variazione del valore assegnato agli assunti di base che rende il valore recuperabile del Gruppo di Cash Generating Unit pari al suo valore contabile. Tale analisi, riportata nella seguente tabella, ha evidenziato che solo scostamenti entro una determinata soglia nel raggiungimento degli obiettivi finanziari di piano, nel livello dei tassi d'interesse e nei tassi di crescita perpetua ridurrebbero il valore recuperabile a un livello prossimo a quello contabile per tutti i Gruppi di Cash Generating Units.
| Variazione negativa (in termini di punti percentuali) dei tassi di crescita perpetua (g) rispetto a quelli utilizzati nella predisposizione del test di impairment che renderebbe il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile |
Variazione % negativa dei cash flow attesi sulla base dei singoli business plan che renderebbe il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile |
Variazione in incremento (in termini di punti percentuali) dei tassi di attualizzazione (WACC) rispetto a quelli utilizzati nella predisposizione del test di impairment che renderebbe il valore recuperabile della CGU pari al suo valore contabile |
|
|---|---|---|---|
| EMEA | 27 p.p. | 70% | 16 p.p. |
| AMERICA | 78 p.p. | 76% | 28 p.p. |
| ASIA E OCEANIA | 2 p.p. | 18% | 2 p.p. |
4. ATTIVITÀ IMMATERIALI A VITA DEFINITA
Le seguenti tabelle mostrano la movimentazione delle attività immateriali.
| (migliaia di Euro) | Costo storico al 31/12/2021 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2021 |
Valore netto contabile al 31/12/2021 |
Costo storico al 31/12/2022 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2022 |
Valore netto contabile al 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Software | 195.983 | (117.195) | 78.788 | 235.964 | (143.068) | 92.896 |
| Licenze | 22.508 | (16.669) | 5.839 | 23.024 | (18.450) | 4.574 |
| Patti di non concorrenza | 13.262 | (3.860) | 9.402 | 14.328 | (7.749) | 6.579 |
| Elenchi clienti | 438.617 | (224.188) | 214.429 | 464.959 | (258.275) | 206.684 |
| Marchi e concessioni | 96.853 | (36.485) | 60.368 | 96.559 | (44.113) | 52.446 |
| Altre | 24.816 | (12.484) | 12.332 | 22.665 | (11.292) | 11.373 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti |
33.373 | - | 33.373 | 45.546 | - | 45.546 |
| Totale | 825.412 | (410.881) | 414.531 | 903.045 | (482.947) | 420.098 |
| (migliaia di Euro) | Valore netto al 31/12/2021 |
Investim. | Alienazioni | Ammortamenti | Aggregazioni di imprese |
Svalutaz. Altre variazioni nette |
Valore netto al 31/12/2022 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Software | 78.788 | 21.849 | (2) | (29.241) | 4 | (22) | 21.520 | 92.896 |
| Licenze | 5.839 | 743 | (4) | (2.215) | 80 | (4) | 135 | 4.574 |
| Patti di non concorrenza | 9.402 | 705 | (128) | (3.769) | - | - | 369 | 6.579 |
| Elenchi clienti | 214.429 | - | (66) | (35.268) | 25.814 | - | 1.775 | 206.684 |
| Marchi e concessioni | 60.368 | - | - | (7.958) | - | (15) | 51 | 52.446 |
| Altre | 12.332 | 2.124 | (541) | (1.634) | 27 | 4 | (939) | 11.373 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti |
33.373 | 33.367 | (715) | - | 265 | 12 | (20.756) | 45.546 |
| Totale | 414.531 | 58.788 | (1.456) | (80.085) | 26.190 | (25) | 2.155 | 420.098 |

La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:
- per Euro 19.613 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area EMEA;
- per Euro 2.198 migliaia all'allocazione provvisoria del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area Asia Oceania;
- per Euro 4.379 migliaia all'allocazione del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area America.
Gli incrementi del periodo delle attività immateriali sono principalmente riconducibili ad investimenti nell'area dell'information technology dove la continua attenzione al cliente e l'obiettivo di maggiore controllo sulle attività operative hanno trainato il rilevante sforzo operato parallelamente sia sul fronte delle infrastrutture tecnologiche (specificamente intelligenza artificiale per un'esperienza iperpersonalizzata ai clienti) e dei sistemi e delle strumentazioni di negozio a supporto dell'Amplifon Product Experience (che ha ridefinito l'intero customer journey del cliente Amplifon) che sul fronte dei processi operativi e di back office. A tal proposito si segnala il progressivo rilascio in tutto il Gruppo di un nuovo sistema ERP basato sulla soluzione integrata ed interdipendente "Software as a Service" e "Platform as a Service" che permette di disporre di un ambiente di cloud computing completamente customizzato per il Gruppo Amplifon. Rilevanti investimenti in attività immateriali hanno riguardato i sistemi per la razionalizzazione del procurement di Gruppo e la centralizzazione degli acquisti.
Le "altre variazioni nette" sono attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo e all'allocazione alle relative voci di bilancio delle immobilizzazioni in corso completate nell'esercizio.
5. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
| (migliaia di Euro) | Costo storico al 31/12/2021 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2021 |
Valore netto contabile al 31/12/2021 |
Costo storico al 31/12/2022 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2022 |
Valore netto contabile al 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 219 | - | 219 | 154 | - | 154 |
| Fabbricati. costruzioni e migliorie su beni di terzi |
290.394 | (197.365) | 93.029 | 298.991 | (199.083) | 99.908 |
| Impianti e macchinari | 62.620 | (47.363) | 15.257 | 52.414 | (42.077) | 10.337 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 59.791 | (45.961) | 13.830 | 76.808 | (58.052) | 18.756 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni | 2.643 | (2.140) | 503 | 1.047 | (776) | 271 |
| Computer e macchine da ufficio | 72.845 | (58.136) | 14.709 | 80.108 | (62.712) | 17.396 |
| Mobili e arredi | 126.417 | (90.869) | 35.548 | 124.155 | (91.452) | 32.703 |
| Altri immobili, impianti e macchinari | 3.205 | (1.412) | 1.793 | 5.673 | (3.031) | 2.642 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 11.957 | - | 11.957 | 11.248 | - | 11.248 |
| Totale | 630.091 | (443.246) | 186.845 | 650.598 | (457.183) | 193.415 |
Le seguenti tabelle mostrano la movimentazione degli immobili, impianti e macchinari.

| (migliaia di Euro) | Valore netto al | 31/12/2021 Investimenti | Alienazioni | Ammortamenti | Aggregazioni di imprese |
Svalutaz. | Altre variazioni nette |
Valore netto al 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 219 | - | (93) | - | 14 | - | 14 | 154 |
| Fabbricati. costruzioni e migliorie su beni di terzi |
93.029 | 21.373 | (583) | (23.027) | 954 | (132) | 8.294 | 99.908 |
| Impianti e macchinari | 15.257 | 2.465 | 34 | (3.021) | 375 | (98) | (4.675) | 10.337 |
| Attrezzature industriali e commerciali |
13.830 | 3.675 | (270) | (5.723) | 339 | 35 | 6.870 | 18.756 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni |
503 | 39 | (190) | (101) | 26 | - | (6) | 271 |
| Computer e macchine da ufficio |
14.709 | 7.048 | (85) | (9.787) | 188 | (4) | 5.327 | 17.396 |
| Mobili e arredi | 35.548 | 8.295 | (95) | (8.849) | 143 | (76) | (2.263) | 32.703 |
| Altri immobili, impianti e macchinari |
1.793 | 149 | (13) | (623) | 7 | - | 1.329 | 2.642 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti |
11.957 | 13.802 | (247) | - | 865 | (34) | (15.095) | 11.248 |
| Totale | 186.845 | 56.846 | (1.542) | (51.131) | 2.911 | (309) | (205) | 193.415 |
Gli investimenti del periodo sono da ricondurre principalmente all'apertura di negozi e al rinnovamento di quelli esistenti, oltre che all'acquisto di componenti hardware a servizio dell'implementazione dei progetti IT di Gruppo.
La variazione della voce "aggregazioni di imprese" si compone:
- per Euro 2.051 migliaia all'allocazione del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area EMEA;
- per Euro 176 migliaia all'allocazione del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area Asia Oceania;
- per Euro 684 migliaia all'allocazione del prezzo relativo alle acquisizioni effettuate nell'area America.
Le "altre variazioni nette" sono principalmente attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo e all'allocazione alle relative voci di bilancio delle immobilizzazioni in corso completate nell'esercizio.
6. ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO
Le attività per diritti d'uso sono di seguito rappresentate:
| (migliaia di Euro) | Costo storico al 31/12/2021 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2021 |
Valore netto contabile al 31/12/2021 |
Costo storico al 31/12/2022 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2022 |
Valore netto contabile al 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Negozi e uffici | 681.738 | (253.738) | 428.000 | 777.889 | (336.445) | 441.444 |
| Autovetture | 22.188 | (13.230) | 8.958 | 24.819 | (15.365) | 9.454 |
| Macchine elettroniche | 871 | (452) | 419 | 1.657 | (808) | 849 |
| Totale | 704.797 | (267.420) | 437.377 | 804.365 | (352.618) | 451.747 |
| (migliaia di Euro) | Valore netto al 31/12/2021 |
Incrementi | Decrementi | Ammortamenti Aggregazioni di imprese |
Svalutaz. | Altre variazioni nette |
Valore netto al 31/12/2022 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Negozi e uffici | 428.000 | 126.740 | (11.594) | (102.703) | 2.658 | - | (1.657) | 441.444 |
| Autovetture | 8.958 | 5.724 | (31) | (5.293) | - | - | 96 | 9.454 |
| Macchine elettroniche | 419 | 572 | 357 | (495) | - | - | (4) | 849 |
| Totale | 437.377 | 133.036 | (11.268) | (108.491) | 2.658 | - | (1.565) | 451.747 |
Gli incrementi delle attività per diritti d'uso dei beni in locazione acquisiti nell'anno sono relativi ai rinnovi dei contratti di locazione esistenti, all'allargamento del network, oltre al contratto di locazione relativo agli uffici della consociata italiana.
I decrementi sono relativi a terminazioni anticipate di contratti di affitto per riposizionamento dei negozi. Si precisa che a fronte di tali terminazioni non sono state sostenute spese o penali significative.
La variazione della voce "aggregazioni di imprese" è composta dall'allocazione del prezzo relativa ai diritti d'uso per acquisizioni effettuate nell'area EMEA per Euro 2.565 migliaia e nell'area America per Euro 93 migliaia.
Le "altre variazioni nette" sono principalmente attribuibili all'oscillazione dei cambi occorsa nel periodo.
Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 18.
7. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari immobilizzati | 9.204 | 2.257 | 6.947 |
| Asset plan ed altri importi vincolati | 1.644 | 7.620 | (5.976) |
| Altre attività a lungo termine | 31.622 | 30.896 | 726 |
| Totale | 42.470 | 40.773 | 1.697 |
Più in dettaglio:
- i crediti finanziari immobilizzati sono relativi principalmente a finanziamenti concessi dalle consociate americane ai franchisee per Euro 8.490 migliaia;
- la variazione della voce "Asset plan ed altri importi vincolati" è riferibile al decremento degli importi vincolati a supporto dei piani di compensazione differita dei partner commerciali negli Stati Uniti (principalmente aderenti al business wholesales di Elite che è stato terminato e discontinuato alla fine del 2021) a fronte di pagamenti effettuati nel periodo con conseguente riduzione della passività descritta nella nota 19 per importo pari a Euro 5.873 migliaia;
- le altre attività a lungo termine includono principalmente:
- Euro 10.263 migliaia per depositi cauzionali previsti dai contratti di affitto di negozi ed uffici;
- Euro 14.489 migliaia relativi ai costi sospesi e relativi alle commissioni ed altri compensi pagati a fronte di servizi post-vendita da svolgere in esercizi successivi e principalmente relativi agli autogestori in Italia.


Sia i crediti finanziari immobilizzati sia le altre attività a lungo termine sono detenuti al fine di ottenere i relativi flussi finanziari contrattuali e sono oggetto di attualizzazione nel caso in cui il tasso d'interesse applicato sugli stessi si discosti dal tasso di mercato.
La seguente tabella espone le altre attività non correnti in base alla metodologia di valutazione applicata.
| (migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE 2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Situazione Patrimoniale- Finanziaria | Costo Ammortizzato | Fair value a OCI | Fair Value a Conto Economico | |||
| Attività non correnti | ||||||
| Attività finanziarie a fair value a conto economico |
||||||
| Crediti finanziari immobilizzati | 9.204 | |||||
| Asset Plan ed altri importi vincolati | 1.644 | |||||
| Altre attività a lungo termine | 31.622 | |||||
| (migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE 2021 | ||
|---|---|---|---|
| Situazione Patrimoniale- Finanziaria | Costo Ammortizzato | Fair value a OCI | Fair Value a Conto Economico |
| Attività non correnti | |||
| Attività finanziarie a fair value a conto economico |
|||
| Crediti finanziari immobilizzati | 2.257 | ||
| Asset Plan ed altri importi vincolati | 7.620 | ||
| Altre attività a lungo termine | 30.896 |
8. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E HEDGE ACCOUNTING
Gli strumenti finanziari derivati sono rappresentati da strumenti non quotati sui mercati ufficiali, sottoscritti con finalità di copertura del rischio tasso d'interesse e/o valuta. Il fair value di tali strumenti è determinato mediante l'utilizzo di modelli di valutazione alimentati da input desumibili dal mercato (fonte Bloomberg) quali tassi d'interesse forward, tassi di cambio ecc. La tecnica di valutazione utilizzata è il discounted cash flow approach. Nella determinazione del fair value si è tenuto conto del rischio proprio e del rischio della controparte (credit/ debit value adjustment). Tali credit/debit value adjustment sono stati determinati sulla base di informazioni di mercato quali i valori dei CDS (Credit Default Swap) per la determinazione del rischio delle singole controparti bancarie con riferimento alla determinazione del rischio Amplifon e tenendo conto delle mutual break clause ove presenti.
La seguente tabella evidenzia il fair value di tali strumenti derivati in essere alla fine del periodo comparativo e alla data di bilancio evidenziando separatamente il fair value dei derivati che soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, del tipo cash flow hedge e quelli che non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting.

| (migliaia di Euro) | Fair value al 31/12/2022 | Fair value al 31/12/2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Attivi | (Passivi) | Attivi | (Passivi) |
| Fair value hedge | - | - | - | - |
| Cash flow hedge | 42.235 | 10.983 | (2.679) | |
| Totale hedge accounting | 42.235 | - | 10.983 | (2.679) |
| Non hedge accounting | 631 | - | 168 | (404) |
| Totale | 42.866 | - | 11.151 | (3.083) |
COPERTURA DI FLUSSI FINANZIARI (CASH FLOW HEDGING)
Nel corso del 2022 le operazioni di copertura di flussi finanziari hanno riguardato il rischio su tasso di cambio e di interesse relativo al Private Placement 2013-2025 pari a Dollari USA 110 milioni residui, e il rischio su tasso di interesse relativo a finanziamenti a medio-lungo termine outstanding per complessivi Euro 492,5 milioni al 31 dicembre 2022.
| (migliaia di Euro) | Fair value al 31/12/2022 | Fair value al 31/12/2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Oggetto della copertura | Rischio coperto | Attivi | (Passivi) | Attivi | (Passivi) |
| Private Placement 2013-2025 | Tasso di cambio e d'interesse | 16.385 | - | 10.983 | - |
| Finanziamenti a medio-lungo termine | Tasso d'interesse | 25.850 | - | - | (2.679) |
| Totale | 42.235 | - | 10.983 | (2.679) |
La tabella che segue evidenzia gli effetti economici derivanti dagli strumenti derivati in essere e quelli patrimoniali relativi alla riserva di cash flow hedge. I valori sono al lordo dell'effetto delle imposte.
| (migliaia di Euro) | Contabilizzato a patrimonio netto |
Riclassifica a conto Economico - Porzione efficace |
Riclassifica a conto economico - Porzione inefficace |
|---|---|---|---|
| (Dare)/Avere | (Perdita) Utile | (Perdita) Utile | |
| 1/1/2021 - 31/12/2021 | 2.617 | (7.479) | 156 |
| 1/1/2022 - 31/12/2022 | 28.351 | (6.010) | 430 |
La scadenza dei derivati di copertura è coerente con la durata dell'elemento coperto. Si rimanda alla nota 17 per dettagli.
DERIVATI NON HEDGE ACCOUNTING
I derivati non hedge accounting riguardano strumenti forward volti a coprire il rischio di cambio derivanti da operazioni in valuta diversa da quella di conto della Società o della singola controllata e sul rimborso del finanziamento erogato a Bay Audio pari ad un valore residuo di 7.361 migliaia di Dollari Australiani, che viene rimborsato in rate trimestrali scadenti ad aprile 2023.

METODOLOGIA DI VALUTAZIONE
La seguente tabella illustra gli strumenti derivati in base alla metodologia di valutazione applicata:
| (migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE 2022 | |
|---|---|---|
| Situazione Patrimoniale- Finanziaria | Fair value a PN | Fair Value a Conto Economico |
| Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge | 42.235 | |
| Strumenti di copertura passivi- Cash flow hedge | - | |
| Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting | 631 | |
| Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting |
| (migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE 2021 | |
|---|---|---|
| Situazione Patrimoniale- Finanziaria | Fair value a PN | Fair Value a Conto Economico |
| Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge | 10.983 | |
| Strumenti di copertura passivi- Cash flow hedge | (2.679) | |
| Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting | 168 | |
| Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting | (404) |
La seguente tabella espone la valutazione del fair value in base ad una scala gerarchica che riflette la rilevanza dei dati utilizzati per effettuare le valutazioni.
- La scala gerarchica è composta dai seguenti livelli:
-
- prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche;
-
- dati di input diversi dai prezzi quotati di cui sopra, ma che sono osservabili sia direttamente o indirettamente sul mercato;
-
- dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.
| 2022 | 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| Attività | ||||||||
| Derivati di copertura | ||||||||
| - a lungo termine | 25.850 | 25.850 | 10.983 | 10.983 | ||||
| - a breve termine | 17.016 | 17.016 | 168 | 168 | ||||
| Passività | ||||||||
| Derivati di copertura | ||||||||
| - a lungo termine | - | - | (2.679) | (2.679) | ||||
| - a breve termine | - | - | (404) | (404) |
Nel corso dell'esercizio 2022 non vi sono stati trasferimenti tra i livelli.

9. RIMANENZE
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo | Fondo Svalutaz. | Netto | Costo | Fondo Svalutaz. | Netto | |
| Prodotti Finiti e Merci | 89.756 | (13.497) | 76.258 | 73.579 | (11.009) | 62.570 |
| Totale | 89.756 | (13.497) | 76.258 | 73.579 | (11.009) | 62.570 |
La movimentazione del fondo svalutazione rimanenze intervenuta nell'esercizio è la seguente:
| (migliaia di Euro) | Totale |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | (11.009) |
| Accantonamenti | (5.355) |
| Utilizzi | 2.772 |
| Aggregazione di imprese | (4) |
| Differenze conversione valuta e altri movimenti | 99 |
| Saldo al 31/12/2022 | (13.497) |
10. CREDITI VERSO CLIENTI
La seguente tabella fornisce informazioni sui crediti verso clienti:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 191.994 | 168.281 | 23.713 |
| Crediti commerciali – Controllate | 22 | 17 | 5 |
| Crediti commerciali – Controllanti | 32 | 365 | (333) |
| Crediti commerciali - Collegate e joint venture | 19 | 17 | 2 |
| Totale crediti verso clienti | 192.067 | 168.680 | 23.387 |
La composizione dei crediti verso clienti è dettagliata nella seguente tabella:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 206.954 | 185.725 | 21.229 |
| Passività per resi su vendite | (2.177) | (2.677) | 500 |
| Fondo svalutazione crediti | (12.783) | (14.767) | 1.984 |
| Totale | 191.994 | 168.281 | 23.713 |
Il tempo medio di incasso nel 2022 è stato di circa 26 giorni e non vi è nessuna concentrazione significativa di rischio credito.

138 ANNUAL REPORT 2022

I crediti commerciali, quanto a Euro 175.804 migliaia sono detenuti al fine di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (c.d. modello di business held to collect), quanto a Euro 31.150 migliaia sono detenuti a fine di incassare i relativi flussi contrattuali alla scadenza o tramite la vendita (c.d. modello di business held to collect and sell).
Nell'esercizio sono state effettuate operazioni di cessione pro soluto che hanno riguardato crediti commerciali per un valore nominale di Euro 90.528 migliaia (Euro 64.590 migliaia nello stesso periodo dell'anno precedente), prevalentemente relative a crediti sorti durante l'esercizio e pertanto non hanno effetti significativi sul livello del capitale circolante rispetto a quello del periodo comparativo.
La movimentazione del fondo svalutazione crediti intervenuta nell'esercizio è la seguente:
| (migliaia di Euro) | Totale |
|---|---|
| Saldo al 31/12/2021 | (14.767) |
| Accantonamenti | (2.042) |
| Rilasci | 1.289 |
| Utilizzi a fronte oneri | 2.913 |
| Aggregazioni di imprese | (33) |
| Differenze conversione valuta e altre variazioni nette | (143) |
| Saldo al 31/12/2022 | (12.783) |
Ai fini degli obblighi di trasparenza e pubblicità in Italia sulla base della legge 4/8/17 n. 124 si informa che Amplifon Italia S.p.A. nel corso del 2022 ha registrato incassi da enti pubblici per fornitura di beni e servizi per un totale di Euro 49.413 migliaia (tramite 48.895 documenti) di cui Euro 41.568 migliaia (tramite 41.132 documenti) da cessioni a operatori finanziari ed Euro 7.845 migliaia (tramite 7.763 documenti) mediante accrediti diretti.
11. ATTIVITÀ PER COSTI CONTRATTUALI DIFFERITI
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività per costi contrattuali differiti a breve termine | 5.262 | 5.187 | 75 |
| Attività per costi contrattuali differiti a lungo termine | 11.131 | 9.452 | 1.679 |
| Totale | 16.393 | 14.639 | 1.754 |
I costi contrattuali, pari a Euro 16.393 migliaia, si riferiscono ai costi per l'ottenimento o l'adempimento del contratto, capitalizzati in accordo all'IFRS 15. Essi includono tipicamente le commissioni ed i premi riconosciuti ai dipendenti ed autogestori per ogni vendita realizzata. Tali costi sono differiti e riversati a conto economico sulla base della valutazione del progresso nel soddisfacimento nel tempo delle diverse performance obligation incluse nel contratto stesso.

La seguente tabella mostra le variazioni significative dei saldi dei costi contrattuali:
| (migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Valore netto al 31/12/2021 | 14.639 |
| Incremento per contratti con clienti e reversal dell'esercizio | 1.715 |
| Aggregazioni di imprese | - |
| Differenze conversione valuta e altre variazioni nette | 39 |
| Valore netto al 31/12/2022 | 16.393 |
Nella seguente tabella si riporta l'impatto economico sui futuri esercizi conseguente all'ammortamento previsto per le attività contrattuali in essere al 31 dicembre 2022:
| (migliaia di Euro) | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 | 2027 e oltre |
|---|---|---|---|---|---|
| Costi contrattuali | 5.262 | 5.292 | 3.492 | 2.054 | 293 |
12. ALTRI CREDITI
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti tributari | 22.319 | 23.713 | (1.394) |
| Altri crediti | 23.998 | 46.855 | (22.856) |
| Ratei e risconti attivi non finanziari | 26.293 | 20.988 | 5.305 |
| Totale | 72.610 | 91.555 | (18.945) |
Crediti tributari
I crediti tributari includono principalmente per Euro 4.260 migliaia acconti di imposta da portare in compensazione dei debiti futuri per imposte e per Euro 15.785 migliaia crediti IVA e altre imposte indirette, di cui Euro 15.449 migliaia sono detenuti al fine di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (c.d. modello di business held to collect and sell).
Le cessioni pro soluto di crediti IVA effettuate nel periodo hanno riguardato un valore complessivo pari a Euro 7.934 migliaia con un incasso netto di Euro 7.854 migliaia (rispettivamente Euro 5.641 migliaia e Euro 5.607 migliaia al 31 dicembre 2021).
Altri crediti
Gli altri crediti sono detenuti al fine di incassarne i relativi flussi contrattuali a scadenza. La variazione del periodo è dovuta al decremento delle quote di piani vincolati a contribuzione differita dei partner commerciali relativi al business cessato di Elite.
Ratei e risconti attivi non finanziari
Più in dettaglio la voce include risconti così dettagliati:
- Euro 11.856 migliaia relativi ai costi sospesi e relativi alle commissioni ed altri compensi pagati a fronte di servizi post-vendita da svolgere in esercizi successivi e principalmente relativi agli autogestori in Italia;
- Euro 3.504 migliaia per altri servizi;

- ■ Euro 2.146 migliaia per pubblicità;
- Euro 1.054 migliaia per costi relativi a contratti di affitto non rientranti tra le lease components come definite dal principio contabile IFRS16 – Leasing;
- Euro 944 migliaia per assicurazioni;
- Euro 6.789 migliaia relativi ad altri costi prepagati;
13. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
| Totale | 49.986 | 49.836 | 150 |
|---|---|---|---|
| Ratei e risconti attivi finanziari | 102 | (53) | 155 |
| Altre attività finanziarie | 49.884 | 49.889 | (5) |
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
Le altre attività finanziarie ammontano ad Euro 49.884 migliaia al 31 dicembre 2022 ed includono principalmente quote di fondi di investimento di liquidità appartenenti alla categoria di fondi monetari con valore stabile stipulati con primari istituti finanziari.
14. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| C/C bancari | 177.045 | 260.129 | (83.084) |
| Depositi bancari a breve termine | 1.024 | 6.070 | (5.046) |
| Altri mezzi equivalenti | 101 | 910 | (809) |
| Cassa | 1.484 | 1.437 | 47 |
| Totale | 179.654 | 268.546 | (88.892) |
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a Euro 179.654 migliaia al 31 dicembre 2022 e Euro 268.546 migliaia al 31 dicembre 2021 evidenziano una variazione negativa pari a Euro 88.892 migliaia. Questa variazione è riconducibile principalmente al rimborso delle quote a breve dei debiti a medio lungo termine (Euro 84.275 migliaia) ed alla riduzione delle altre linee di denaro caldo (Euro 50.090 migliaia), compensata dalla generazione di cassa operativa residua dopo gli esborsi per acquisizioni, dividendi pagati agli azionisti ed acquisti di azioni proprie.
Le disponibilità liquide sono depositate presso istituti di primario rating e remunerate a condizioni di mercato.

La qualità creditizia delle attività finanziarie rappresentata dal rating di S&P è di seguito dettagliata:
| (migliaia di Euro) | RATING S&P DI BREVE TERMINE | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Saldo al 31/12/2022 |
A-1+ | A-1 | A-2 | A-3 | B | Altri (*) |
| Attività non correnti | |||||||
| Strumenti di copertura a lungo termine | 25.850 | ||||||
| Attività correnti | |||||||
| Strumenti di copertura a breve termine | 17.016 | ||||||
| C/C bancari. depositi bancari a breve termine e fondi monetari di liquidità |
178.170 | 23.371 | 40.308 | 85.121 | - | - | 29.370 |
| Cassa | 1.484 |
(*) La colonna "Altri" include principalmente giacenze di conto corrente con controparti non dotate di rating ma che rispettano comunque i requisiti minimi patrimoniali richiesti dalla BCE, oltreché in istituti non domiciliati in Unione Europea.
15. CAPITALE SOCIALE ED AZIONI PROPRIE
Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0,02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2021.
Nel periodo sono stati esercitati 1.138.490 diritti di performance stock grant, per i quali la Società ha consegnato ai beneficiari un pari numero di azioni proprie.
Nel corso del periodo sono state acquistate 1.600.000 azioni proprie sulla base di quanto deliberato dall'assemblea degli azionisti del 22 aprile 2022.
Nel periodo sono state consegnate n. 37.500 azioni come primo pagamento differito dell'acquisizione Otohub effettuata nel 2019.
Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2022 è pari a 1.831.360 azioni, corrispondenti allo 0,809% del capitale sociale della Società.
Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio.
| N. azioni proprie | Valore medio di acquisto (Euro) Valore cessione ( Euro) |
Valore totale (migliaia di Euro) |
|
|---|---|---|---|
| Totale al 31 dicembre 2021 | 1.407.350 | 20,493 | 28.841 |
| Acquisti | 1.600.000 | 33,183 | 53.093 |
| Cessioni per esercizio performance stock grant | (1.138.490) | 27,244 | (31.018) |
| Cessioni per esercizio pagamento differito acquisizione | (37.500) | 27,244 | (1.021) |
| Totale al 31 dicembre 2022 | 1.831.360 | 27,244 | 49.895 |

16. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Il seguente schema della posizione finanziaria netta comprensiva delle passività per leasing del Gruppo è redatto secondo quanto richiesto dall'orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021.
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide (A) | 179.654 | 268.546 | (88.892) |
| Mezzi equivalenti a disponibilità liquide (B) | - | - | - |
| Altre attività finanziarie correnti (C) | 49.968 | 49.819 | 149 |
| Liquidità (A+B+C) (D) | 229.622 | 318.365 | (88.743) |
| Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (E) |
221.095 | 147.031 | 74.064 |
| - Debiti bancari | 116.659 | 84.394 | 32.265 |
| - Private Placement 2013-2025 | 103.131 | - | 103.131 |
| - Altri debiti bancari e debiti per scoperti di conto corrente | 19.697 | 62.402 | (42.705) |
| - Strumenti derivati di copertura | (18.392) | 235 | (18.627) |
| Quota corrente del debito finanziario non corrente (F) | 130.329 | 117.404 | 12.925 |
| - Ratei e risconti passivi finanziari | 6.012 | 6.072 | (60) |
| - Debiti per acquisizioni | 24.601 | 12.667 | 11.934 |
| - Passività per leasing – quota corrente | 99.716 | 98.665 | 1.051 |
| Indebitamento finanziario corrente (E+F) (G) | 351.424 | 264.435 | 86.989 |
| Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (H) | 121.802 | (53.930) | 175.732 |
| Debito finanziario non corrente (I) | 826.797 | 941.676 | (114.879) |
| - Debiti Bancari a medio-lungo termine | 452.202 | 568.838 | (116.636) |
| - Debiti per acquisizioni a medio-lungo termine | 5.705 | 19.571 | (13.866) |
| - Passività per leasing – quota non corrente | 368.890 | 353.267 | 15.623 |
| Strumenti di debito (J) | 350.000 | 447.122 | (97.122) |
| - Eurobond 2020-2027 | 350.000 | 350.000 | - |
| - Private Placement 2013-2025 | - | 97.122 | (97.122) |
| Debiti commerciali e altri debiti non correnti (K) | - | (11.750) | 11.750 |
| - Strumenti derivati di copertura | - | (11.750) | 11.750 |
| Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (L) | 1.176.797 | 1.377.048 | (200.251) |
| Totale indebitamento finanziario (H+L) (M) | 1.298.599 | 1.323.118 | (24.519) |
Al netto delle passività per leasing (Euro 468.606 migliaia al 31 dicembre 2022), l'indebitamento finanziario netto ammonta a Euro 829.993 migliaia al 31 dicembre 2022 ed è ripartito come in tabella sotto.

| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide | 179.654 | 268.546 | (88.892) |
| Totale indebitamento finanziario (al netto di passività di leasing) | 829.993 | 871.186 | (41.193) |
|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario non corrente al netto di passività di leasing | 807.907 | 1.023.780 | (215.873) |
| Posizione finanziaria netta a breve termine (al netto di passività di leasing) |
22.086 | (152.594) | 174.680 |
| Indebitamento finanziario corrente al netto di passività di leasing | 251.708 | 165.771 | 85.937 |
| Liquidità | 229.622 | 318.365 | (88.743) |
| Altre attività finanziarie correnti | 49.968 | 49.819 | 149 |
| Disponibilità liquide | 179.654 | 268.546 | (88.892) |
L'indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine, ad esclusione delle passività per leasing, pari a Euro 807.907 migliaia al 31 dicembre 2022 e Euro 1.023.780 migliaia al 31 dicembre 2021 evidenzia una riduzione pari a Euro 215.873 migliaia. Tale variazione è dovuta principalmente alle riclassifiche a breve termine delle quote scadenti nei prossimi 12 mesi di debiti bancari, del Private Placement 2013-2025 (che è stato totalmente rimborsato in via anticipata il 31 gennaio 2023) e dei debiti per acquisizioni.
La posizione finanziaria netta a breve termine, ad esclusione delle passività per leasing, ha registrato un peggioramento pari a Euro 174.680 migliaia, passando da un valore positivo di Euro 152.594 migliaia al 31 dicembre 2021 a un valore negativo di Euro 22.086 migliaia al 31 dicembre 2022. Le quote a breve termini dei debiti a lungo termine e le altre componenti a breve termine dei debiti finanziari sono superiori alle disponibilità liquide, altri mezzi equivalenti ed altri strumenti di liquidità a breve. La società ha comunque linee di credito irrevocabili non utilizzate per Euro 255.000 migliaia, che, in aggiunta alla generazione di cassa prevista per l'esercizio 2023, consentono di mantenere un elevato profilo di liquidità per il soddisfacimento delle obbligazioni in essere ed a supporto delle necessità del business.
Più nello specifico, la posizione finanziaria netta a breve termine include la quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 116.659 migliaia), la totalità del Private Placement 2013-2025 che è stato rimborsato in via anticipata alla fine di gennaio 2023 (Euro 103.131 migliaia), altri debiti bancari per complessivi Euro 18.804 migliaia per operazioni di denaro caldo ed altri utilizzi di linee di credito a breve termine, i ratei interessi sul Private Placement (Euro 1.439 migliaia), sull'Eurobond (Euro 3.467 migliaia) e sugli altri finanziamenti bancari ed infine la miglior stima dei debiti per pagamenti differiti su acquisizioni (Euro 24.601 migliaia), al netto della liquidità complessiva pari ad Euro 229.622 migliaia. La liquidità include Euro 179.654 migliaia di disponibilità liquide e Euro 49.968 migliaia di altre attività finanziarie prontamente liquidabili. Tali attività finanziarie si riferiscono a quote di fondi di investimento appartenenti alla categoria di fondi monetari con valore stabile gestiti da primari istituti finanziari.

I finanziamenti bancari, Eurobond 2020-2027 e il Private Placement 2013-2025 sono esposti nello schema principale dello stato patrimoniale:
a. nella voce "passività finanziarie (a medio-lungo termine)" e sono descritti alla nota 17 delle note esplicative per la parte non corrente.
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 |
|---|---|
| Eurobond 2020-2027 | 350.000 |
| Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine | 452.202 |
| Commissioni su Eurobond 2020-2027 e finanziamenti bancari | (3.262) |
| Passività finanziarie – non correnti | 798.940 |
b. nella voce "passività finanziarie (correnti)" e sono descritti alla nota 27 delle note esplicative per la parte corrente.
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 |
|---|---|
| Debiti per scoperti di conto corrente e verso altri finanziatori a breve termine (inclusa quota corrente dei debiti verso finanziatori a medio-lungo termine) |
135.763 |
| Private Placement 2013-2025 | 103.131 |
| Altri debiti finanziari | 6.012 |
| Commissioni su finanziamenti bancari, Private Placement 2013-2025 | (1.245) |
| Debiti finanziari | 243.661 |
Le altre voci presenti nella tabella dell'indebitamento finanziario netto sono facilmente riconducibili allo schema di bilancio.

17. PASSIVITÀ FINANZIARIE
Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Eurobond 2020-2027 | 350.000 | 350.000 | - |
| Private Placement 2013-2025 | - | 97.122 | (97.122) |
| Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine | 452.202 | 568.838 | (116.636) |
| Commissioni su Eurobond 2020-2027, finanziamenti bancari e Private Placement |
(3.262) | (5.375) | 2.113 |
| Totale passività finanziarie a lungo termine | 798.940 | 1.010.585 | (211.645) |
| Passività finanziarie a breve termine | 243.661 | 151.112 | 92.549 |
| - di cui quota a breve altri finanziamenti bancari a breve termine | 116.659 | 84.394 | 32.265 |
| - di cui quota a breve del Private Placement 2013-2025 | 103.131 | - | 103.131 |
| - di cui debiti per scoperti di conto corrente e altri finanziatori a breve termine | 18.212 | 61.900 | (43.688) |
| - di cui commissioni su finanziamenti bancari e Private Placement 2013-2025 | (1.245) | (1.644) | 399 |
| Totale passività finanziarie a breve termine | 243.661 | 151.112 | 92.549 |
| Totale passività finanziarie | 1.042.601 | 1.161.697 | (119.096) |
Le principali passività finanziarie sono di seguito dettagliate.
■ Eurobond 2020-2027
Si tratta di un prestito obbligazionario non convertibile per un importo pari a Euro 350.000 migliaia, quotato sul mercato non regolamentato della borsa del Lussemburgo, che ha una durata di 7 anni e corrisponde una cedola fissa annuale dell'1,125%.
| Decorrenza | Debitore | Scadenza | Valore nominale (Eur/000) |
Fair Value (Eur/000) |
Tasso nominale (*) | Tasso dopo la copertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 13/02/2020 | Amplifon S.p.A. | 13/02/2027 | 350.000 | 315.176 | 1,125% | N/A |
| Totale in Euro | 350.000 | 315.176 |
(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal mid swap più il margine.


■ Private Placement 2013-2025
Si tratta di un Private Placement obbligazionario per originari 130 milioni di Dollari USA emesso sul mercato americano da Amplifon USA.
| Decorrenza | Debitore | Scadenza (*) | Valuta | Valore nominale (USD/000) |
Debito Residuo (USD/000) |
Fair value (USD/000) |
Tasso nominale in USD (**) |
Tasso Euro dopo la copertura (***) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/05/2013 | Amplifon USA | 31/07/2023 | USD | 8.000 | 8.000 | 7.513 | 4,46% | 3,90% |
| 31/07/2013 | Amplifon USA | 31/07/2023 | USD | 52.000 | 52.000 | 49.335 | 4,51% | 3,90%-3,94% |
| 31/07/2013 | Amplifon USA | 31/07/2025 | USD | 50.000 | 50.000 | 48.505 | 4,66% | 4,00%-4,05% |
| Totale | 110.000 | 110.000 | 105.353 |
(*) Il Private Placement 2013-2025 è stato rimborsato in via anticipata il 31 gennaio del 2023.
(**) Il valore riportato rappresenta il tasso nominale in dollari USA dell'emissione. (***) Gli strumenti di copertura che determinano i tassi sopra evidenziati fissano anche il tasso di cambio a 1.2885 con un conseguente controvalore del prestito pari a Euro 85.371 migliaia.
■ Finanziamenti bancari
Si tratta di principali finanziamenti bancari bilaterali e in pool la cui situazione è dettagliata nella seguente tabella.
| Decorrenza | Debitore | Tipologia | Scadenza | Valore Nominale (Eur/000) |
Debito | Fair value (Eur/000) |
Tasso in uso (*) |
Importo Nozionale coperto con IRS |
Tasso dopo la copertura (**) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 30/04/2023 | 30.000 | 7.538 | 7.578 | 2,705% | ||
| 07/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Bullet | 22/03/2024 | 60.000 | 60.000 | 60.991 | 4,253% | ||
| 06/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 06/04/2025 | 50.000 | 35.714 | 36.410 | 2,423% | 42.857 | 1,012% |
| 07/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 07/04/2025 | 150.000 | 120.000 | 120.187 | 1,250% | 100.000 | 1,17% |
| 28/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 28/04/2025 | 50.000 | 50.000 | 50.713 | 1,529% | 50.000 | 1,530% |
| 29/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 29/04/2025 | 78.000 | 48.750 | 49.884 | 1,414% | 54.600 | 1,540% |
| 23/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 30/06/2025 | 35.000 | 31.500 | 32.018 | 0,985% | 35.000 | 0,990% |
| 03/08/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 30/06/2025 | 10.000 | 5.066 | 5.132 | 1,193% | ||
| 23/12/2021 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 23/12/2026 | 210.000 | 210.000 | 215.922 | 1,225% | 210.000 | 1,163% |
| Totale | 673.000 | 568.568 | 578.835 | 492.457 |
(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal tasso di riferimento (Euribor) più il margine applicabile.
(**) Questi finanziamenti sono stati coperti da rischio tasso tramite Interest Rate Swap. Il tasso dopo la copertura è l'IRS più margine.

I finanziamenti in essere, suddivisi per scadenza, sono indicati nella seguente tabella.
| Debitore | Nominale Scadenza (in migliaia) |
Tasso medio 2022/360 |
Saldo al 31/12/21 (Eur/000) |
Eff. Cambio (Eur/000) |
Rimborsi al 31/12/22 (Eur/000) |
Nuove assunzioni (Eur/000) |
Aggreg. di imprese (Eur/000) |
Saldo al 31/12/22 (Eur/000) |
Quota a breve termine (Eur/000) |
Quota a M/L termine (Eur/000) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Private Placement 2013-2025 Amplifon USA (*) |
USD 8.000 | 4.46% | 7.063 | 437 | 7.500 | 7.500 | ||||
| 31/07/2023 | ||||||||||
| Private Placement 2013-2025 Amplifon USA (*) |
USD 52.000 | 4.51% | 45.912 | 2.841 | 48.753 | 48.753 | ||||
| Rate al 31/1 e 31/7 dal 31/1/2014 | 31/07/2023 | |||||||||
| Private Placement 2013-2025 Amplifon USA (*) |
USD 50.000 | 4.66% | 44.146 | 2.732 | 46.878 | 46.878 | ||||
| 31/07/2025 | ||||||||||
| Eurobond 2020-2027 2020-2027 |
EUR 350.000 | 1.13% | 350.000 | 350.000 | 350.000 | |||||
| Amplifon SpA | 13/02/2027 | |||||||||
| UBI amortizing scadenza 30/04/2023 Amplifon SpA |
EUR 30.000 | 1.16% | 22.538 | (15.000) | 7.538 | 7.538 | ||||
| Euribor 3m +1.10 | 30/04/2023 | |||||||||
| Mediobanca bullet scadenza 22/03/2024 Amplifon SpA |
EUR 60.000 | 1.39% | 60.000 | 60.000 | 60.000 | |||||
| Euribor 6m +1.55% | 22/03/2024 | |||||||||
| BNL amortizing scadenza 06/04/2025 Amplifon SpA |
EUR 50.000 | 1.36% | 50.000 | (14.286) | 35.714 | 14.286 | 21.428 | |||
| Euribor 6m +1.25% | 06/04/2025 | |||||||||
| Unicredit Amortizing scadenza 07/04/2025 Amplifon SpA |
EUR 150.000 | 1.31% | 150.000 | (30.000) | 120.000 | 30.000 | 90.000 | |||
| Euribor 6m + margin grid | 07/04/2025 | |||||||||
| BPM amortizing scadenza 28/04/2025 Amplifon SpA |
EUR 50.000 | 1.40% | 50.000 | 50.000 | 50.000 | |||||
| Euribor 6m +1.05% | 28/04/2025 | |||||||||
| CDP/MPS amortizing scadenza 29/04/2025 Amplifon SpA |
EUR 78.000 | 1.71% | 68.250 | (19.500) | 48.750 | 19.500 | 29.250 | |||
| Euribor 6m +1.65% | 29/04/2025 | |||||||||
| Credit Agricole amortizing scadenza 30/06/2025 Amplifon SpA |
EUR 35.000 | 0.84% | 35.000 | (3.500) | 31.500 | 9.625 | 21.875 | |||
| Euribor 6m +1.10% | 30/06/2025 | |||||||||
| Sparkasse amortizing scadenza 30/06/2025 Amplifon SpA |
EUR 10.000 | 1.05% | 7.054 | (1.989) | 5.065 | 2.010 | 3.055 | |||
| Euribor 3m +1.05% | 30/06/2025 | |||||||||
| Unicredit - NEW SYNDICATE scadenza 23/12/2026 Amplifon SpA |
EUR 210.000 | 1.31% | 210.000 | 210.000 | 33.600 | 176.400 | ||||
| Euribor 6m + margin grid | 23/12/2026 | |||||||||
| Totale finanziamenti a lungo termine | 1.099.964 | 6.010 | (84.275) | - | 1.021.698 | 219.690 | 802.008 | |||
| Altri | 389 | (389) | 892 | 119 | 1.011 | 892 | 119 | |||
| Totale | 1.100.354 | 6.010 | (84.664) | 892 | 119 | 1.022.709 | 220.582 | 802.127 |
(*) Considerando l'effetto delle coperture sui tassi di cambio e d'interesse il controvalore in Euro del Private Placement 2013-2025 è pari a Euro 85.371 migliaia. Tale finanziamento è stato riclassificato a breve termine anche con riferimento alla quota contrattualmente scadente nel 2025 in quanto è stato rimborsato completamente in via anticipata il 31 gennaio 2023.

La seguente tabella riepiloga il profilo per scadenza delle quote capitale delle passività finanziarie al 31 dicembre 2022 in base agli obblighi contrattuali:
| (migliaia di Euro) | Private Placement 2013-2025 (*) | Eurobond 2020-2027 | Finanziamenti bancari | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 85.371 | 116.559 | 201.930 | |
| 2024 | 224.917 | 224.917 | ||
| 2025 | 122.091 | 122.091 | ||
| 2026 | 105.000 | 105.000 | ||
| 2027 | 350.000 | 350.000 | ||
| Totale | 85.371 | 350.000 | 568.567 | 1.003.938 |
(*) Gli importi relativi al Private Placement sono espressi al cambio di copertura.
Il Gruppo ha in essere su finanziamenti, prestiti obbligazionari e linee di credito rotative alcuni financial covenant di seguito descritti:
- il rapporto Indebitamento Finanziario Netto escluse passività per leasing /Patrimonio Netto di gruppo (Net Worth Ratio) non deve superare il valore di 1,65;
- il Leverage Ratio non deve superare il valore di 2,85. Tale indice è calcolato come rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto escluse passività per leasing ed EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato escludendo il fair value dei pagamenti in azioni, con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).
- L'Interest Cover non deve essere superiore al valore di 4,9. Tale grandezza è definita come il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (rettificato come per l'EBITDA utilizzato nel leverage ratio) e gli intessi passivi netti degli stessi 4 trimestri.
Nella generalità dei casi i primi due rapporti, in caso di acquisizioni rilevanti, possono essere incrementati sino rispettivamente a 2,20 e 3,26 per un periodo non superiore a 12 mesi e per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti.
La seguente tabella riassume i covenant presenti per i finanziamenti attivi oltre all'indicazione di ove sia applicabile lo "Spike", cioè l'incremento degli indici per un periodo non superiore a 12 mesi, per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti in caso di acquisizioni rilevanti:
| Primary Credit Facility Agreement | Leverage Ratio |
Net Worth Ratio |
Interest Cover (*) |
Spike |
|---|---|---|---|---|
| - Private Placement 2013-2025 di 110 milioni di Dollari USA (per un controvalore di Euro 85.4 milioni, comprensivo del fair value degli strumenti derivati che fissano il cambio verso l'Euro a 1.2885) |
||||
| ≤ 3.26 (Leverage Ratio) | ||||
| - Finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con primari istituti bancari ammontanti a Euro 243 milioni |
≤ 2,85 | ≤ 1,65 | - | ≤ 2.20 (Net Worth Ratio) |
| - Linee di credito "irrevocabili" con primari istituti bancari ammontanti a Euro 125 milioni; | ||||
| - Finanziamento bancario ammontante a Euro 36 milioni e scadente nel 2025 - Linea di credito rotativo irrevocabile di Euro 15 milioni |
≤ 2,85 | - | > 4,90 | ≤ 3.26 (Leverage Ratio) |
| - Finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con primari istituti bancari ammontanti a | ≤ 3.26 (Leverage Ratio) | |||
| Euro 80 milioni; - Linee di credito "irrevocabili" con primari istituti bancari ammontanti a Euro 115 milioni; |
≤ 2,85 | ≤ 1,65 | > 4,90 | ≤ 2.20 (Net Worth Ratio) |
(*) Tale covenant, in quanto costituisce una condizione di miglior favore concessa alle banche, si estende anche al Private Placement.

Inoltre, un finanziamento "sustainability-linked" negoziato alla fine del 2021 in sostituzione del prestito sindacato per l'acquisizione di Gaes, ammontante a 210 milioni di euro, non prevede financial covenant. Tuttavia, è previsto che in caso di financial covenant su altri finanziamenti, questi vengano estesi anche alle stesse banche finanziatrici della "sustainability-linked" per via di una clausola di condizione di miglior favore.
Pertanto, i tre financial covenant sopra ed i relativi spike, descritti nella tabella precedente, sono estesi a tale linea di credito fintanto che essi saranno presenti sulle altre linee.
Al 31 dicembre 2022 il valore degli indici che conferma il rispetto dei covenant è il seguente:
| Valore al 31/12/2022 | |
|---|---|
| Indebitamento finanziario netto escluse passività per leasing/patrimonio netto di Gruppo (Net Worth Ratio) | 0,80 |
| Indebitamento finanziario netto escluse passività per leasing/EBITDA degli ultimi quattro trimestri (Leverage Ratio) | 1,52 |
| EBITDA degli ultimi quattro trimestri/Interessi Passivi Netti (Interest Cover) | 22,26 |
Nella determinazione dei rapporti sopra riportati, il valore dell'EBITDA è stato determinato sulla base di dati ricalcolati per tener conto delle principali variazioni di struttura e normalizzati.
| (migliaia di Euro) | Valore al 31/12/2022 |
|---|---|
| EBITDA del Gruppo esercizio 2022 | 518.709 |
| Fair value dei pagamenti in azioni | 13.069 |
| EBITDA relativo alla normalizzazione dei dati relativi alle acquisizioni ed alle cessioni effettuate | 7.544 |
| Costi per acquisizioni e non ricorrenti | 7.210 |
| EBITDA totale per la determinazione dei covenant | 546.532 |
Con riferimento agli stessi contratti sono previsti altri covenant, tipici nella prassi internazionale, che pongono dei limiti alla possibilità di rilasciare garanzie, concludere operazioni di sale and lease back ed effettuare operazioni straordinarie di cessioni di attività.
Al 31 dicembre 2022, sulla base delle aspettative del management (piano triennale di Gruppo 2023-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 15 dicembre 2022), non sono previste circostanze che facciano supporre il non rispetto dei covenant per tutto il periodo di piano.
La seguente tabella espone le passività finanziarie in base alla metodologia di valutazione applicata:
| (migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair Value a Conto Economico |
||
| Totale passività finanziarie a lungo termine | 798.940 | |||
| Totale passività finanziarie a breve termine | 243.661 |

| (migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE 2021 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair Value a Conto Economico |
|
| Totale passività finanziarie a lungo termine | 1.010.585 | ||
| Totale passività finanziarie a breve termine | 151.112 |
18. PASSIVITÀ PER LEASING
Le passività per leasing derivano dai contratti di leasing. Tali passività rappresentano il valore attuale dei pagamenti futuri del leasing durante il lease term.
Le passività per leasing finanziario sono esposte nello stato patrimoniale come segue:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività per leasing finanziario a breve termine | 99.716 | 98.665 | 1.051 |
| Passività per leasing finanziario a lungo termine | 368.890 | 353.267 | 15.623 |
| Totale passività per leasing | 468.606 | 451.932 | 16.674 |
Nel corso del periodo in oggetto, sono stati registrati i seguenti impatti a conto economico:
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 |
|---|---|
| Interessi relativi a beni in leasing | (11.366) |
| Ammortamenti dei diritti d'uso | (108.491) |
| Costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore | (12.392) |
La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing del Gruppo sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente non attualizzati:
| Descrizione | < 1 anno | Da 1 a 2 anni | Da 2 a 3 anni | Da 3 a 4 anni | Da 4 a 5 anni | > 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per leasing – non attualizzate | 109.361 | 90.597 | 76.862 | 64.752 | 51.804 | 141.929 |
La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing del Gruppo sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente attualizzati:
| Descrizione | < 1 anno | Da 1 a 2 anni | Da 2 a 3 anni | Da 3 a 4 anni | Da 4 a 5 anni | > 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per leasing | 99.715 | 79.576 | 68.815 | 57.329 | 44.459 | 118.712 |


19. FONDI PER RISCHI E ONERI – QUOTA A MEDIO/LUNGO TERMINE
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondo garanzia prodotti | 1.261 | 1.245 | 16 |
| Fondo rischi contrattuali | 4.515 | 4.836 | (321) |
| Fondo indennità suppletiva di clientela e fondi equivalenti | 11.735 | 20.097 | (8.362) |
| Altri fondi rischi | 2.433 | 2.901 | (468) |
| Totale | 19.944 | 29.079 | (9.135) |
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2021 |
Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | Altre variazioni nette |
Differenze conversione |
Aggregazione di imprese |
Saldo al 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo garanzia prodotti | 1.245 | 685 | (575) | - | (93) | (1) | - | 1.261 |
| Fondo rischi contrattuali | 4.836 | 829 | (914) | (244) | - | 8 | - | 4.515 |
| Fondo indennità suppletiva di clientela e fondi equivalenti |
20.097 | 9 | (1.275) | (1.470) | (6.095) | 469 | - | 11.735 |
| Altri fondi rischi | 2.901 | 21 | (100) | - | (381) | (8) | - | 2.433 |
| Totale | 29.079 | 1.544 | (2.864) | (1.714) | (6.569) | 468 | - | 19.944 |
Il "fondo indennità suppletiva di clientela e fondi equivalenti" è principalmente riferibile al fondo indennità suppletiva di clientela per l'importo di Euro 10.953 migliaia in capo alla società Amplifon Italia S.p.A. La variazione del periodo è dovuta per Euro 5.873 migliaia relativamente ai pagamenti ai partner commerciali negli Stati Uniti (principalmente aderenti al business wholesales di Elite che è stato terminato e discontinuato alla fine del 2021) e inoltre all'incremento dei tassi di interesse che ha determinato una sostanziale diminuzione del valore attuale del fondo indennità rispetto al periodo precedente.
Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale della passività per "indennità suppletiva di clientela" in capo alla società Amplifon Italia S.p.A. sono le seguenti:
| Esercizio 2022 | |
|---|---|
| Ipotesi economiche | |
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,63% |
| Ipotesi demografiche | |
| Probabilità di scioglimento rapporto per motivi societari | 2,70% |
| Probabilità di dimissioni volontarie dell'agente | 8,25% |
| Percentuale di mortalità | RG48 |
| Percentuale d'inabilità | Tavole Inps suddivise per età e sesso |
Gli altri fondi rischi includono principalmente le passività potenziali per rischi delle società di riassicurazione sulle polizze loss & damage e per costi stanziati per il ripristino dei negozi al termine del periodo di locazione.

20. PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI – QUOTA A MEDIO-LUNGO TERMINE
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondi per piani a benefici definiti | 7.561 | 19.162 | (11.601) |
| Fondi per altri benefici | 766 | 822 | (56) |
| Altri fondi per il personale | 613 | 778 | (165) |
| Totale | 8.940 | 20.762 | (11.822) |
I fondi per piani a benefici definiti accolgono principalmente il debito per il trattamento di fine rapporto delle società italiane e benefici successivi al rapporto di lavoro delle controllate principalmente in Svizzera, Francia e Israele. Si segnala che, l'incremento dei tassi di interesse hanno determinato una sostanziale diminuzione del valore attuale dei fondi rispetto al periodo precedente.
La modalità secondo cui questi benefici sono garantiti varia a seconda delle condizioni legali, fiscali ed economiche di ogni Stato in cui il Gruppo opera.
La movimentazione dei fondi per piani a benefici definiti è di seguito dettagliata:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 |
|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione all'inizio dell'esercizio | 19.162 |
| Costo relativo a prestazioni correnti | 950 |
| Oneri finanziari | 300 |
| Perdite (utili) attuariali | (11.974) |
| Benefici liquidati | (984) |
| Differenze di conversione valuta | 191 |
| Rilasci | (84) |
| Valore attuale dell'obbligazione alla fine dell'esercizio | 7.561 |
Si segnala che il "costo corrente del trattamento di fine rapporto" è iscritto in bilancio alla voce "costo del personale" mentre gli "utili e perdite attuariali" sono imputati negli utili e perdite complessivi.


Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale delle passività per benefici ai dipendenti sono le seguenti:
| ESERCIZIO 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Italia | Francia | Svizzera | Israele | |
| Ipotesi economiche | ||||
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,63% | 3,65% | 2,30% | 2.29% |
| Tasso annuo d'inflazione atteso | 2,30% | 3,65% | 1,50% | 2.78% |
| Tasso annuo incremento prestazione | 3,225% | 1,50% | 2,00% | 5.6% |
| Ipotesi demografiche | ||||
| Probabilità di mortalità | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
INSEE 2021 | BVG 2020 GT (generational) |
Circular letter 2022-9-18 |
| Percentuale d'inabilità | Tavole INPS suddivise per età e sesso |
N/A | BVG 2020 | Circular letter 2022-9-18 |
| Età di pensionamento | 100% al raggiungimento requisiti Ass. Generale Obbligatoria |
60-67 anni | 100% al raggiungimento requisiti di età M65/F64 |
Uomini - 67 Donne - 62 |
| ESERCIZIO 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Italia | Francia | Svizzera | Israele | |
| Ipotesi economiche | ||||
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,44% | 1% | 0,30% | 2,29% |
| Tasso annuo d'inflazione atteso | 1,75% | 1% | 0,75% | 2,54% |
| Tasso annuo incremento prestazione | 2,81% | 1,5% | 2% | 3,38% |
| Ipotesi demografiche | ||||
| Probabilità di mortalità | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
INSEE TD-TV 14-16 | BVG 2020 GT | Circular letter 2019-1-10 |
| Percentuale d'inabilità | Tavole INPS suddivise per età e sesso |
N/A | BVG 2020 GT | Circular letter 2019-1-10 |
| Età di pensionamento | 100% al raggiungimento requisiti Ass. Generale Obbligatoria |
62 anni | 100% al raggiungimento requisiti di età (65m/64f) |
Uomini - 67 Donne - 62 |
I fondi per altri benefici sono principalmente relativi alle consociate australiane (Euro 714 migliaia) che detengono un'obbligazione per quei benefici la cui erogazione avviene al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale.


21. DEBITI A LUNGO TERMINE
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per acquisizioni | 5.705 | 19.571 | (13.866) |
| Altri debiti | 16.123 | 16.318 | (195) |
| Totale | 21.828 | 35.889 | (14.061) |
I debiti per acquisizioni includono la stima delle contingent consideration (earn-out), effettuata sulla base delle informazioni economico-reddituali disponibili alla data del Bilancio, da pagare a lungo termine al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni di società e di rami d'azienda effettuate principalmente in Canada, Stati Uniti, Francia e Germania, oltre alla valorizzazione del fair value della put and call option sull'acquisto delle restanti quote attualmente delle minoranze nelle società Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd (Cina) e Medtechnica Ortophone Ltd (Israele). Tali strumenti sono classificati a livello 3 nella scala gerarchica del fair value. La variazione negativa è principalmente riconducibile alla riclassifica a breve termine del debito.
Gli altri debiti a lungo termine sono principalmente costituiti dalle passività delle società captive di riassicurazione sulle polizze loss & damage.
La seguente tabella espone i debiti a lungo termine in base alla metodologia di valutazione applicata:
| 31 DICEMBRE 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair Value a Conto Economico |
|
| Debiti per acquisizioni | 2.576 | 3.129 | ||
| Altri debiti | 16.123 | |||
| 31 DICEMBRE 2021 | ||||
| (migliaia di Euro) | Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair Value a Conto Economico |
|
| Debiti per acquisizioni | 6.552 | 13.019 | ||
| Altri debiti | 16.318 |
22. DEBITI VERSO FORNITORI
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali – Joint venture | 1.716 | 311 | 1.405 |
| Debiti commerciali – Parti correlate | 268 | 106 | 162 |
| Debiti commerciali – Terze parti | 323.599 | 242.090 | 81.509 |
| Totale | 325.583 | 242.507 | 83.076 |

I debiti commerciali non prevedono il pagamento di interessi e sono mediamente regolati tra 60 e 120 giorni.
Il Gruppo aderisce ad un accordo di credito (reverse factoring o factoring indiretto) in virtù del quale le imprese fornitrici possono cedere il proprio credito verso le società del Gruppo ad una banca ricevendo in anticipo il pagamento delle fatture. Il Gruppo non ha eliminato contabilmente le passività originarie a cui si applica l'accordo in quanto non è stata ottenuta alcuna liberatoria legale né la passività originaria ha subito modifiche sostanziali a seguito dell'accordo. Per il Gruppo l'accordo non comporta un'estensione delle condizioni di pagamento oltre le normali scadenze concordate con i fornitori stessi prima della adesione al programma e con gli altri fornitori che non aderiscono all'accordo. Inoltre, il Gruppo non ha la possibilità di dilazionare i propri pagamenti alla banca rispetto alla scadenza dei debiti verso i fornitori e non deve versare alla banca interessi aggiuntivi sugli importi dovuti ai fornitori. Gli importi ceduti dai fornitori sono classificati tra i debiti commerciali poiché la natura e la funzione della passività finanziaria non si differenziano da quella degli altri debiti commerciali. Al 31 dicembre 2022 i debiti commerciali non scaduti che i fornitori hanno ceduto al factor ammontano ad Euro 59.577 migliaia.
23. PASSIVITÀ CONTRATTUALI
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività contrattuali a breve termine | 114.857 | 107.414 | 7.443 |
| Passività contrattuali a lungo termine | 153.613 | 144.414 | 9.199 |
| Totale | 268.470 | 251.828 | 16.642 |
Le passività contrattuali si riferiscono ai ricavi differiti per beni e servizi trasferiti al cliente nel corso del tempo (es. servizi post-vendita, garanzie estese, diritti materiali, pile). Esse sono riversate a conto economico sulla base della valutazione del progresso nel soddisfacimento nel tempo delle diverse performance obligation incluse nel contratto stesso.
La seguente tabella mostra le variazioni dei saldi delle passività derivanti da contratti per l'esercizio in corso:
| (migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Valore netto al 31/12/2021 | 251.828 | ||
| Incremento per contatti con clienti | 54.897 | ||
| Ricavi dell'esercizio che erano inclusi nel saldo di apertura | (47.828) | ||
| Aggregazione di imprese | 8.694 | ||
| Differenze conversione valuta e altre variazioni nette | 879 | ||
| Valore netto al 31/12/2022 | 268.470 |
L'importo dei ricavi rilevati nel 2022 derivanti da passività contrattuali adempiute comprese nei saldi di apertura delle passività contrattuali al 1° gennaio 2022 ammonta a Euro 47.828 migliaia.

Più in dettaglio, la seguente tabella espone le passività contrattuali che si prevede saranno estinte con conseguente riconoscimento del ricavo ad esse allocate, nei prossimi anni:
| (migliaia di Euro) | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 | 2027 e oltre |
|---|---|---|---|---|---|
| Passività contrattuali | 114.857 | 74.738 | 45.059 | 23.035 | 10.781 |
Per una descrizione delle obbligazioni di fare relativamente al trasferimento del controllo di beni e servizi nel corso del tempo si rimanda alla nota 29.
24. ALTRE PASSIVITÀ A BREVE TERMINE
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri debiti | 149.855 | 190.996 | (41.141) |
| Ratei e risconti passivi | 14.359 | 16.936 | (2.577) |
| Passività per resi su vendite | 3.582 | 3.543 | 39 |
| Totale altri debiti | 167.796 | 211.475 | (43.679) |
| Debiti tributari | 74.785 | 54.537 | 20.248 |
| Debiti per acquisizioni | 24.601 | 12.667 | 11.934 |
| Totale | 267.182 | 278.679 | (11.497) |
Gli altri debiti sono principalmente composti da: (i) Euro 68.467 migliaia costituiti da debiti verso il personale; (ii) Euro 52.846 migliaia dovuti a debiti verso agenti per provvigioni e premi da liquidare; (iii) Euro 22.547 migliaia relativi a debiti verso istituti previdenziali; (iv) Euro 5.236 migliaia relativi ad acconti da clienti.
I debiti per acquisizioni rappresentano la componente a breve termine delle contingent consideration (earn-out) da pagare al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni effettuate in Germania, Francia, Belgio, Israele, Canada e Stati Uniti. La variazione positiva è principalmente riconducibile alla riclassifica da lungo a breve termine del debito.
I debiti tributari includono: (i) Euro 57.546 migliaia relativi a debiti per imposte dirette; (ii) Euro 8.897 migliaia relativi a debiti per ritenute d'acconto; (iii) Euro 9.233 migliaia relativi a debiti IVA e altre imposte indirette.
La passività per resi su vendite rappresenta la miglior stima delle passività per resi sulle vendite effettuate attraverso il canale diretto.
La seguente tabella espone gli altri debiti in base alla metodologia di valutazione applicata:
| 31 DICEMBRE 2022 | |||
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair Value a Conto Economico |
| Altri debiti | 242.581 | ||
| Debiti per acquisizioni | 4.253 | 20.348 |

31 DICEMBRE 2021
| (migliaia di Euro) | Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair Value a Conto Economico |
|---|---|---|---|
| Altri debiti | 266.012 | ||
| Debiti per acquisizioni | 12.667 |
25. FONDI PER RISCHI E ONERI – QUOTA CORRENTE
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri fondi rischi | 1.663 | 3.282 | (1.619) |
| Totale | 1.663 | 3.282 | (1.619) |
Gli altri fondi rischi includono principalmente le passività potenziali per rischi delle società di riassicurazione sulle polizze loss & damage e per costi stanziati per il ripristino dei negozi al termine del periodo di locazione.
26. PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI – QUOTA CORRENTE
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività per benefici ai dipendenti – quota corrente | 3.616 | 4.081 | (465) |
| Totale | 3.616 | 4.081 | (465) |
L'importo si riferisce alla quota a breve termine delle passività per benefici a dipendenti descritte alla nota 20.
27. DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| C/C bancari | 5.661 | 617 | 5.044 |
| Finanziamenti bancari a breve termine | 12.551 | 61.284 | (48.733) |
| Quota corrente finanziamenti a lungo termine | 116.659 | 84.394 | 32.265 |
| Quota breve del Private Placement 2013-2025 (*) | 103.131 | - | 103.131 |
| Debiti verso banche e altri finanziamenti | 238.002 | 146.295 | 91.707 |
| Quota corrente commissioni su finanziamenti | (1.245) | (1.644) | 399 |
| Debiti finanziari a breve termine | 892 | 389 | 503 |
| Ratei e risconti passivi finanziari | 6.012 | 6.072 | (60) |
| Totale | 243.661 | 151.112 | 92.549 |
(*) Il Private Placement 2013-2025 è stato riclassificato completamente a breve termine poiché rimborsato in via anticipata il 31 gennaio 2023.

Per le quote correnti dei finanziamenti a medio e lungo termine si rimanda alla nota 17.
I ratei e risconti passivi finanziari pari a Euro 6.012 migliaia sono riconducibili principalmente ai ratei interessi sul Private Placement 2013-2025 (Euro 1.439 migliaia), ratei interessi sull'Eurobond 2020-2027 (Euro 3.467 migliaia) e sugli altri finanziamenti a medio-lungo termine.
Il decremento della voce finanziamenti bancari a breve termine è dovuto essenzialmente alle operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria e scoperti di conto corrente nell'esercizio del 2021.
28. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
Il saldo netto tra le attività per imposte differite e le passività per imposte differite al 31 dicembre 2022 è così composto:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività per imposte differite | 81.780 | 85.185 | (3.405) |
| Passività per imposte differite | (106.683) | (105.191) | (1.492) |
| Posizione netta | (24.903) | (20.006) | (4.897) |
La variazione netta delle imposte differite attive e passive è di seguito riportata:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2021 |
Iscritte a conto economico |
Iscritte a patrimonio netto |
Iscritte a stato patrimoniale (da riversare negli esercizi futuri) |
Acquisizioni rami d'azienda e variaz. area consolidamento |
Differenze cambio e altre variazioni |
Saldo al 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imposte diff. su T.F.R. e fondi pensioni | 5.144 | (871) | (2.150) | - | 212 | 2.335 | |
| Imposte diff. su perdite fisc. pregresse | 6.100 | (3.628) | - | - | (2) | 2.470 | |
| Imposte diff. su rimanenze | 1.940 | 6.168 | - | - | (2) | 8.106 | |
| Imposte diff. su immobiliz. materiali. immateriali e avviamento |
(24.328) | (12.723) | - | 160 | 164 | (36.727) | |
| Imposte diff. su marchi e concessioni | (59.782) | 15.843 | - | (4.013) | 24 | (47.928) | |
| Imposte diff. su altri fondi | 12.597 | (2.495) | - | - | 258 | 10.360 | |
| Imposte diff. su passività contrattuali e costi del contratto |
11.375 | 1.034 | - | 461 | 904 | 13.774 | |
| Imposte diff. sui leasing | 4.539 | 102 | - | - | 12 | 4.653 | |
| Imposta sostitutiva sull'affrancamento dell'avviamento |
- | - | 6.400 | - | - | 6.400 | |
| Altre imposte differite | 22.409 | (1.481) | (6.978) | - | (2.296) | 11.654 | |
| Totale | (20.006) | 1.949 | (9.128) | 6.400 | (3.392) | (726) | (24.903) |
La voce "Imposta sostitutiva sull'affrancamento dell'avviamento" si riferisce per Euro 6.400 migliaia all'imposta pagata per l'affrancamento di avviamento iscritto per Bay Audio secondo quanto previsto dall'art. 15, commi 10-bis e 10-ter del D.L. n. 185/2008. Tale importo verrà rilasciato a conto economico secondo il piano di ammortamento fiscale dell'avviamento.

Le imposte differite attive su perdite pregresse sono dettagliate nella seguente tabella:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Germania | 2.451 | 6.079 | (3.628) |
| Israele | 20 | 21 | (1) |
| Totale | 2.471 | 6.100 | (3.629) |
Al 31 dicembre 2022 esistono le seguenti perdite fiscali pregresse sulle quali non sono state stanziate attività per imposte differite in quanto non sussistono attualmente i requisiti di ragionevole certezza per la recuperabilità:
| (migliaia di Euro) | Perdite fiscali pregresse | Aliquota | Imposte differite attive non stanziate in bilancio |
Scadenza |
|---|---|---|---|---|
| Canada | 24.805 | 26,50% | 6.573 | 10-20 anni |
| Cina | 2.268 | 25,00% | 567 | 2-5 anni |
| Colombia | 3.781 | 35,00% | 1.323 | 7-12 anni |
| India | 15.316 | 26,00% | 3.982 | 1-8 anni |
| Messico | 5.486 | 30,00% | 1.646 | 5-9 anni |
| Panama | 25 | 25,00% | 6 | 1-3 anni |
| Polonia | 2.804 | 19,00% | 533 | 1-5 anni |
| Portogallo | 4.197 | 21,00% | 881 | 3-9 anni |
| Regno Unito | 97.359 | 25,00% | 24.340 | nessuna |
| Ungheria | 2.481 | 9,00% | 223 | 3-5 anni |
| Totale | 158.524 | 40.076 |
29. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
Nella tabella sottostante è riportata la disaggregazione dei ricavi del Gruppo derivanti da contratti con clienti.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi per cessione di beni | 1.846.950 | 1.719.933 | 127.017 |
| Ricavi da prestazione di servizi | 272.176 | 228.142 | 44.034 |
| Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 2.119.126 | 1.948.075 | 171.051 |
| Beni e servizi trasferiti in un momento specifico | 1.846.950 | 1.719.933 | 127.017 |
| Beni e servizi trasferiti nel corso del tempo | 272.176 | 228.142 | 44.034 |
| Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 2.119.126 | 1.948.075 | 171.051 |
160 ANNUAL REPORT 2022

I ricavi delle vendite e delle prestazioni consolidati nell'esercizio 2022 sono stati pari a Euro 2.119.126 migliaia, con un incremento pari a Euro 171.051 migliaia (+8,8%) rispetto all'esercizio precedente. Tale incremento è da attribuirsi alla crescita organica per Euro 58.418 migliaia (+3,0%) e al contributo delle acquisizioni positivo per Euro 73.455 migliaia (+3,8%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno inciso positivamente per Euro 39.718 migliaia (+2,0%).
I ricavi da prestazione di servizi presentano una variazione positiva per Euro 44.034 migliaia e rappresentano essenzialmente la quota dei ricavi relativa ai servizi post-vendita che vengono differiti e riconosciuti nel tempo in funzione del progressivo soddisfacimento delle diverse performance obligation.
La ripartizione dei ricavi per area geografica è riportata alla nota 45 informativa settoriale, La seguente tabella rappresenta i principali beni e servizi offerti dal Gruppo Amplifon nel corso del 2022 e la natura e relativi termini per l'adempimento delle obbligazioni di fare.
| Beni e servizi | Natura e termini per l'adempimento |
|---|---|
| Apparecchio acustico e le sue attività di fitting | Rappresenta una Performance Obligation unica ed inscindibile, composta dall'apparecchio acustico e dalle attività di fitting e adattamento personalizzato della soluzione mediante l'uso di sistemi computerizzati per soddisfare le esigenze della persona. Il Gruppo riconosce il relativo ricavo al momento della conclusione del fitting o del periodo di prova, ove previsto. |
| Altri beni | Pile, kit di pulizia ed altri prodotti accessori. Il Gruppo rileva il ricavo relativo ad altri beni nel momento del trasferimento degli stessi, che può avvenire al momento della vendita (es. Pile, kit di pulizia e altri prodotti accessori) o nel corso del tempo (es. pile). |
| Servizi post – vendita | I servizi post-vendita includono: - Pulizia, regolazione e revisione dell'apparecchio acustico; - Controllo periodico dell'udito; - Assistenza post – vendita; Il Gruppo rileva il ricavo relativo ai servizi post - vendita lungo la durata del contratto, pari generalmente a 4-5 anni. Il riconoscimento del ricavo è determinato sulla base del metodo degli input. |
| Garanzie estese | Le garanzie estese rappresentano un servizio aggiuntivo rispetto all'assicurazione legale che ricade, per legge, in capo al fornitore. Il Gruppo rileva il ricavo relativo alle garanzie estese in quote costanti lungo la durata del periodo di estensione. |
| Diritti materiali | I diritti materiali (c.d. Material rights) includono per esempio gli sconti su acquisti futuri e i punti fedeltà. Il Gruppo rileva il ricavo relativo al diritto materiale quando lo stesso viene esercitato dal cliente o quando la probabilità che il cliente eserciti i suoi diritti rimanenti risulta essere remota. |
La seguente tabella espone i ricavi differiti relativi a beni e servizi trasferiti nel corso del tempo, che si prevede saranno realizzati nei prossimi anni e inclusi nelle passività contrattuali a breve e a lungo termine al 31 dicembre 2022:
| (migliaia di Euro) | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 | 2027 ed oltre |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi da beni e servizi trasferiti nel tempo | 114.857 | 74.738 | 45.059 | 23.035 | 10.781 |
Le prestazioni differite sono relative principalmente ai servizi post-vendita, garanzie estese, diritti materiali e pile (in caso di consegna nel corso del tempo).

30. COSTI OPERATIVI
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 (*) | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costo delle materie prime di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime di consumo e merci |
(351.782) | (330.661) | (21.121) |
| Costi per il personale – Punti di vendita | (463.749) | (398.350) | (65.399) |
| Commissioni – Punti di vendita | (116.809) | (116.192) | (617) |
| Costi per affitti – Punti di vendita | (10.671) | (9.020) | (1.651) |
| Totale | (943.011) | (854.223) | (88.788) |
| Altri costi del personale | (235.800) | (240.682) | 4.882 |
| Altri costi per affitti e noleggi | (1.721) | (1.780) | 59 |
| Altri costi per servizi | (429.711) | (388.026) | (41.685) |
| Totale altri costi operativi | (667.232) | (630.488) | (36.744) |
| Totale costi operativi | (1.610.243) | (1.484.711) | (125.532) |
(*) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei costi operativi per una migliore rappresentazione dei dati. Le riclassifiche riguardano per Euro 15.682 migliaia dalla voce "Altri costi per servizi" alle voci "Costo delle materie prime di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime di consumo e merci" per Euro 14.692 migliaia e "Altri costi per affitti e noleggi" per Euro 990.
I costi operativi dell'esercizio 2022 includono costi di natura non ricorrente per Euro 6.533 migliaia, di cui Euro 2.780 migliaia relativi all'integrazione di Bay Audio, Euro 2.753 migliaia relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES ed Euro 1.000 migliaia relativi alla donazione benefica all'UNHCR per l'emergenza Ucraina.
I costi per affitti e noleggi sono relativi ai contratti di leasing esclusi dalla applicazione dell'IFRS 16 (beni di valore modesto valore, contratti a breve termine, contratti con pagamento variabile).
Il dettaglio delle voci "Costi per il personale – Punti di vendita" e "Altri costi del personale" è il seguente.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | (550.755) | (489.718) | (61.037) |
| Stock option e performance stock grant | (13.069) | (17.111) | 4.043 |
| Oneri sociali | (109.803) | (102.882) | (6.921) |
| Altri costi del personale | (25.922) | (29.321) | 3.398 |
| Totale | (699.549) | (639.032) | (60.517) |

La tabella che segue riepiloga il numero dei dipendenti suddiviso per area geografica:
| 31/12/2022 31/12/2021 |
||||
|---|---|---|---|---|
| Numero | Media | Numero | Media | |
| Italia | 742 | 731 | 715 | 694 |
| Francia | 1581 | 1504 | 1.399 | 1.350 |
| Svizzera | 306 | 302 | 291 | 282 |
| Ungheria | 205 | 198 | 193 | 190 |
| Germania | 1862 | 1853 | 1.816 | 1.843 |
| Spagna | 2022 | 1995 | 1.967 | 1.969 |
| Portogallo | 243 | 231 | 227 | 221 |
| Belgio e Lussemburgo | 217 | 195 | 181 | 185 |
| Olanda | 661 | 669 | 692 | 714 |
| Polonia | 197 | 188 | 171 | 163 |
| Regno Unito e Irlanda | 302 | 298 | 292 | 310 |
| Israele | 195 | 207 | 216 | 213 |
| Egitto | 182 | 184 | 184 | 184 |
| Totale EMEA | 8.715 | 8.555 | 8.344 | 8.318 |
| USA e Canada | 1.108 | 1.029 | 938 | 874 |
| Argentina | 125 | 120 | 106 | 96 |
| Cile | 168 | 151 | 138 | 124 |
| Ecuador | 91 | 83 | 65 | 58 |
| Panama | 8 | 7 | 6 | 5 |
| Colombia | 73 | 64 | 47 | 36 |
| Mexico | 58 | 53 | 54 | 44 |
| Totale America | 1.631 | 1.507 | 1.354 | 1.237 |
| Australia | 1449 | 1456 | 1.639 | 1.144 |
| Nuova Zelanda | 513 | 519 | 487 | 494 |
| India | 442 | 414 | 413 | 424 |
| Singapore | 10 | 10 | 8 | 7 |
| Cina | 435 | 409 | 342 | 245 |
| Totale Asia e Oceania | 2.849 | 2.808 | 2.889 | 2.314 |
| Totale Gruppo | 13.195 | 12.870 | 12.587 | 11.869 |

31. ALTRI PROVENTI E COSTI
Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio degli altri proventi e costi del Gruppo.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri proventi e costi | 9.826 | 4.962 | 4.864 |
| Totale | 9.826 | 4.962 | 4.864 |
Gli altri proventi e costi dell'esercizio 2022 ammontano a Euro 9.826 migliaia, e sono principalmente relativi ad alcuni pagamenti differiti su acquisizioni che non sono stati corrisposti per mancato raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni di società e di rami d'azienda. Gli altri proventi e costi dell'esercizio 2021 includevano costi di natura non ricorrente legati alla seconda fase dell'integrazione di GAES per Euro 450 migliaia.
32. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio degli ammortamenti e svalutazioni del Gruppo.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamento delle attività immateriali | (80.085) | (74.706) | (5.379) |
| Ammortamento degli immobili, impianti e macchinari | (51.131) | (48.549) | (2.582) |
| Ammortamento dei diritti d'uso su beni in locazione | (108.491) | (96.244) | (12.247) |
| Ammortamenti | (239.707) | (219.499) | (20.208) |
| Svalutazioni | (333) | (2.827) | 2.494 |
| Totale | (240.040) | (222.326) | (17.714) |
Gli ammortamenti dell'esercizio 2022 sono pari ad Euro 239.707 migliaia con un incremento rispetto al periodo comparativo pari ad Euro 20.208 migliaia. Tale variazione è principalmente dovuta agli incrementi in attività immateriali, materiali e per diritti d'uso descritti rispettivamente in nota 4, nota 5 e nota 6. Le svalutazioni del periodo sono relative per Euro 308 migliaia agli immobili, impianti e macchinari e per Euro 25 migliaia alle attività immateriali (principalmente software).


33. PROVENTI, ONERI FINANZIARI E RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio dei proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziare del Gruppo.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 (*) | Variazione |
|---|---|---|---|
| Quota risultati delle partecipazioni in collegate valutate al patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessioni di partecipazioni |
309 | 1.694 | (1.385) |
| Altri proventi oneri rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziare | - | - | - |
| Interessi attivi bancari | 598 | 198 | 399 |
| Interessi passivi su finanziamenti bancari a breve e lungo termine | (19.322) | (17.315) | (2.008) |
| Interessi attivi e passivi | (18.725) | (17.117) | (1.608) |
| Interessi passivi su debiti per leasing | (11.366) | (10.362) | (1.004) |
| Altri proventi e oneri finanziari | (2.390) | (1.766) | (624) |
| Differenze cambio attive ed effetti iperinflazione | 14.070 | 9.589 | 4.481 |
| Differenze cambio passive ed effetti iperinflazione | (16.785) | (8.989) | (7.796) |
| Utile/(perdita) da attività valutate al fair value – Coperture non hedge | (45) | 4.311 | (4.356) |
| Differenze cambio e utili e perdite da attività valutate al fair value | (2.761) | 4.910 | (7.671) |
| Totale | (34.933) | (22.640) | (12.293) |
(*) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie per una migliore rappresentazione dei dati. Le riclassifiche riguardano per Euro 1.574 migliaia dalla voce "Altri proventi oneri rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziare" alla voce "Quota risultati delle partecipazioni in collegate valutate al patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessioni di partecipazioni" e per Euro 3.915 migliaia dalla voce "Altri proventi e oneri finanziari" alla voce "Differenze cambio e utili e perdite da attività valutate al fair value".
Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 31 dicembre 2022 sono pari ad Euro 19.322 migliaia, rispetto al dato di Euro 17.315 migliaia al 31 dicembre 2021. L'incremento è riferibile principalmente al rialzo dei tassi di interesse che hanno impattato sulle operazioni di utilizzo di linee di credito a breve termine ed operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria, oltre che sulla quota residuale dei finanziamenti a medio lungo termine che non è stata convertita a tasso fisso.
Gli interessi attivi da depositi bancari al 31 dicembre 2022 sono pari a Euro 598 migliaia, rispetto al dato di Euro 198 migliaia al 31 dicembre 2021.
La variazione della voce "Quota risultati delle partecipazioni in collegate valutate al patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessioni di partecipazioni" è dovuta principalmente alle plusvalenze realizzate nell'esercizio 2021 sulle cessioni delle società controllate in Irlanda e Lussemburgo.
La variazione della voce "Differenze di cambio e utili e perdite da attività valutate al fair value" è principalmente riferibile ad un provento di Euro 4.571 migliaia contabilizzato nell'esercizio 2021 ai sensi dell'IFRS 9 per la modifica del fair value con il rifinanziamento del debito per la acquisizione di GAES, mentre il 2022 oltre ad aver risentito dell'impatto inverso di tale posta che rigira come onere lungo la durata del nuovo finanziamento sconta il maggiore effetto negativo dell'inflation accounting sulla consociata argentina pari a Euro 2.407 migliaia al 31 dicembre 2022 (pari a Euro 517 migliaia nell'esercizio precedente).

165
SENSITIVITY ANALYSIS SUL TASSO D'INTERESSE:
L'esposizione del Gruppo Amplifon al rischio di variazione dei tassi è significativamente mitigata dal fatto che una consistente quota dell'indebitamento a medio-lungo termine produce interessi a tasso fisso per effetto di coperture su rischio di variazione di tasso di interesse o perché lo strumento produce interessi a tasso fisso.
Più in dettaglio:
- a seguito delle coperture effettuate il tasso d'interesse Euro è pari al 3,952% (tasso medio) per le diverse tranche del Private Placement 2013-2025 (pari ad un residuo di 110 milioni di Dollari USA);
- a seguito delle coperture effettuate sui finanziamenti concessi da Unicredit per Euro 100 milioni, BNL per Euro 50 milioni, CDP/MPS per Euro 54,6 milioni, Credit Agricole per Euro 35 milioni e rifinanziamento dell'acquisizione GAES per Euro 210 milioni il tasso di interesse medio è pari a 1,52%;
- Il bond emesso a febbraio 2020 produce interessi a tasso fisso pari a 1.125%.
La seguente tabella mostra l'effetto sul conto economico di variazioni ragionevolmente possibili dei tassi di interesse, applicati ai valori di bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
(migliaia di Euro)
| 2022 | Nota | Saldo al 31 dicembre 2022 |
Incremento/decremento dei tassi di interesse in % |
Effetto sull'utile ante imposte |
|---|---|---|---|---|
| Attività correnti | ||||
| C/C bancari e depositi bancari a breve termine | 14 | 178.170 | 1% | 1.782 |
| Passività non correnti | ||||
| Finanziamenti bancari a medio lungo termine non coperti | (151.819) | 1% | (1.518) | |
| Passività correnti | ||||
| C/C bancari | 27 | (5.661) | 1% | (57) |
| Finanziamenti bancari a breve termine | 27 | (12.551) | 1% | (126) |
| Quota corrente dei finanziamenti bancari a medio lungo termine non coperti | (25.409) | 1% | (254) | |
| Totale effetto sull'utile ante imposte | (166) |
(migliaia di Euro)
| 2022 | Nota | Saldo al 31 dicembre 2022 |
Incremento/decremento dei tassi di interesse in % |
Effetto sull'utile ante imposte |
|---|---|---|---|---|
| Attività correnti | ||||
| C/C bancari e depositi bancari a breve termine | 14 | 178.170 | -1% | (1.782) |
| Passività non correnti | ||||
| Finanziamenti bancari a medio lungo termine non coperti | (151.819) | -1% | 1.518 | |
| Passività correnti | ||||
| C/C bancari | 27 | (5.661) | -1% | 57 |
| Finanziamenti bancari a breve termine | 27 | (12.551) | -1% | 126 |
| Quota corrente dei finanziamenti bancari a medio lungo termine non coperti | (25.409) | -1% | 254 | |
| Totale effetto sull'utile ante imposte | 166 |

SENSITIVITY ANALYSIS SUL RISCHIO DI VALUTA:
Il Private Placement 2013-2025 denominato in dollari statunitensi e pari ad un residuo di 110 milioni di dollari USA, è oggetto di copertura del rischio di valuta. In particolare, per effetto degli strumenti derivati posti in essere, il Gruppo ha fissato il tasso di cambio Euro/Dollaro USA per tutta la durata del prestito. Si segnala che tale finanziamento è stato completamente rimborsato in via anticipata il 31 gennaio 2023. Pertanto, un'eventuale variazione dei tassi di cambio non produce alcun effetto economico futuro.
I rapporti di finanziamento in essere tra le società australiane e quelle neozelandesi, quelli tra le società americane e quella canadese sono assimilati alle partecipazioni in quanto infruttiferi e senza previsione di rimborso. Gli effetti delle oscillazioni dei tassi di cambio sono, pertanto, contabilizzati direttamente nella riserva di conversione nel patrimonio netto senza transitare dal conto economico. Inoltre, nel 2021, Amplifon S.p.A. ha erogato un finanziamento in valuta alla controllata australiana Bay Audio con un ammontare residuo alla data del Bilancio pari a 7.361 migliaia di dollari australiani sul quale il rischio di valuta è coperto tramite contratti forward.
Più in generale, per le operazioni di natura finanziaria, il rischio di valuta è coperto mediante strumenti finanziari derivati; per le transazioni di natura operativa e per la fornitura di servizi intercompany si predilige la copertura attraverso operazioni di natural hedge.
In considerazione a quanto descritto nel paragrafo relativo alla gestione dei rischi finanziari di cui alla nota n. 43, il rischio valuta residuale su crediti, debiti e flussi commerciali futuri a fronte dei quali non sono state poste in essere le operazioni di copertura non è significativo.
34. IMPOSTE SUL REDDITO
Nella tabella sottostante è riportato il dettaglio delle imposte sul reddito del Gruppo.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (66.905) | (63.438) | (3.467) |
| Imposte differite | 1.949 | 3.676 | (1.727) |
| Totale | (64.956) | (59.762) | (5.194) |
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Risultato ante Imposte | 243.736 | 223.360 | 20.376 |
| Imposte dell'Esercizio | (64.956) | (59.762) | (5.194) |
| Tax rate | -26,7% | -26,8% | 0,1% |


Di seguito è riportato il prospetto di raccordo tra l'onere fiscale iscritto in bilancio consolidato e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti in Italia.
| (migliaia di Euro) | Dicembre 2022 Effetto fiscale |
% | Dicembre 2021 Effetto fiscale |
% |
|---|---|---|---|---|
| Riconciliazione con l'aliquota ordinaria: | ||||
| Imposta effettiva/aliquota effettiva d'imposta sul reddito | 64.956 | 26,7% | 59.762 | 26,8% |
| Mancato riconoscimento delle attività per imposte differite sulle perdite dell'anno ed utili che non hanno scontato imposte a motivo di perdite pregresse non rilevate in bilancio |
(380) | -0,2% | (485) | -0,2% |
| Effetto società con tassazione differente da quella italiana | (1.915) | -0,8% | (1.266) | -0,6% |
| Rettifiche imposte differite ed altre variazioni one-off | 1.813 | 0,7% | (119) | -0,1% |
| Costi indeducibili al netto di ricavi esenti | 527 | 0,2% | 3.015 | 1,3% |
| Aliquota effettiva d'imposta sul reddito. esclusa IRAP e CVAE | 65.002 | 26,7% | 60.906 | 27,3% |
| IRAP. CVAE e altre imposte non legate al reddito ante imposte | (6.505) | -2,7% | (7.300) | -3,3% |
| Imposta teorica /aliquota teorica d'imposta sul reddito | 58.497 | 24,0% | 53.606 | 24,0% |
Il tax rate di Gruppo si attesta al 26,7% rispetto al 26,8% dell'esercizio precedente.
35. PERFORMANCE STOCK GRANT
CARATTERISTICHE GENERALI DEL PIANO DI PERFORMANCE STOCK GRANT 2014-2021
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 28 aprile 2014, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2014 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato i regolamenti del Piano di Performance Stock Grant 2014- 2021 con le seguenti caratteristiche generali:
- il piano prevede l'assegnazione gratuita di diritti, ognuno dei quali dà diritto all'assegnazione gratuita di azioni della Società al termine del periodo di maturazione (3,5 anni) a beneficiari appartenenti a uno dei seguenti cluster:
-
- Executives & Senior Managers;
-
- International Key Managers and Group & Country Talents;
-
- High Performing Audiologists & Sales Managers.
-
- la maturazione dei diritti e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che alla data di maturazione delle azioni il beneficiario sia alle dipendenze di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/ o recesso. Inoltre, per i primi due cluster, sono previste ulteriori condizioni al fine dell'attribuzione delle azioni:
- Cluster 1: raggiungimento di obiettivi triennali di business del Gruppo;
- Cluster 2: raggiungimento di un livello di performance individuale del tutto soddisfacente per ogni anno compreso nel periodo di maturazione del piano.
- l'esercizio dei diritti maturati dovrà avvenire entro il termine ultimo del periodo di esercizio (2,5 anni dalla data di maturazione dei diritti) ed è subordinato a una soglia minima di valore dell'azione Amplifon S.p.A. definita dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo per ogni ciclo di assegnazione.

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha la facoltà, con subdelega, per ciascun ciclo di assegnazione, di individuare i beneficiari e determinare il numero dei diritti da assegnare a ciascun beneficiario e può apportare ai regolamenti le modifiche che si rendessero necessarie e/o opportune in relazione, in modo particolare, al caso di mutamento della normativa applicabile.
Il 21 aprile 2015 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha discusso e approvato le modifiche al piano di azionariato per il 2014-2021 (il "Nuovo Piano di Performance Stock Grant") su proposta del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 3 marzo 2015 e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine.
In particolare, la modifica approvata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti riguarda l'estensione del piano anche ai collaboratori non legati alla Società da rapporti di lavoro subordinato e la conseguente variazione nell'indicazione dei beneficiari che sono quindi attualmente definiti come i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, rientranti nei seguenti cluster:
- Cluster 1: Executives e Senior Managers;
- Cluster 2: International Key Managers; Group e Country Talents;
- Cluster 3: High Performing Audiologists & Sales Managers.
Questa estensione ha permesso di includere tra i beneficiari gli agenti operanti in Italia, Spagna e Belgio con l'obiettivo di sostenere adeguatamente, anche in termini di retention, i diversi business model attraverso i quali il Gruppo Amplifon opera.
In data 29 aprile 2015 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha quindi approvato le modifiche ai regolamenti operativi del piano in linea con i cambiamenti approvati dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti.
In data 18 aprile 2016 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha apportato una modifica al piano di azionariato per il 2014-2021 su proposta del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine. Tale modifica è volta all'adeguamento del piano stesso a una nuova norma introdotta nell'ordinamento francese con la legge n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron). Essa permette ai beneficiari e alla società di trarre vantaggio da una normativa fiscale e contributiva più favorevole. Le previsioni modificate, in linea con la legge Macron sono, in particolare:
- a) l'eliminazione del periodo di esercizio di 2,5 anni;
- b) l'introduzione di specifici "closed periods" durante i quali i dipendenti non possono vendere le azioni maturate a fronte del piano d'incentivazione.
Tutte le altre caratteristiche chiave del piano, fra cui il numero dei diritti disponibili, i tempi e le condizioni di maturazione, rimangono invariate.
La modifica al piano proposta è, pertanto, relativa solo ed esclusivamente ai beneficiari francesi e non ha effetti retroattivi sulle precedenti assegnazioni ai beneficiari francesi.

Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del piano di Performance Stock Grant 2014- 2021 attualmente in essere:
A) ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017
ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 388.235 | 47,45 | 589.808 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 305.180 | 27,09 (*) | 201.573 | 33,29 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 83.055 | 27,82 | 388.235 | 47,45 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017 – FRENCH RULES
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | 1.000 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | 1.000 | - (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | - | - |
(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".
B) ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017
ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 1.000 | 47,45 | 11.170 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 1.000 | 27,37 (*) | 10.170 | 38,61 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | 1.000 | 47,45 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017 – FRENCH RULES
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | - | - |
C) ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018
ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 568.535 | 47,45 | 1.062.182 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | 103.140 | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 63.480 | 31,46 (*) | 596.037 | 37,15 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | 750 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 505.055 | 27,82 | 568.535 | 47,45 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018 – FRENCH RULES
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | 20.610 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | 20.610 | - (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | - | - |
(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".
D) Assegnazione del 30 ottobre 2018
ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2018 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 46.050 | 47,45 | 87.356 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 16.100 | 35,57 (*) | 41.306 | 33,65 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 29.950 | 27,82 | 46.050 | 47,45 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2018 – FRENCH RULES
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | 7.700 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | 7.700 | - (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | - | - |
(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".
CARATTERISTICHE GENERALI DEL STOCK GRANT PLAN 2019-2025
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 7 Maggio 2019, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 17 aprile 2019 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato l'assegnazione 2019 del piano Stock Grant Plan 2019 – 2025. Il piano presenta le seguenti caratteristiche generali:
- Il piano Stock Grant Plan 2019-2025 prevede delle caratteristiche differenziate per le diverse categorie di Beneficiari secondo la categoria di appartenenza:
- Beneficiari Piano Long-Term Incentive (LTI): lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, identificati in virtù della band cui appartiene la posizione organizzativa rivestita, nell'ambito del sistema di banding della società, soggetto a possibile revisione su base annuale,
- Beneficiari Piano Amplifon Extraordinary Award (AEA): indica i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, identificati in base a logiche di retention, promotability ed extraordinary recognition.


■ La maturazione dei diritti assegnati e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che al termine del periodo di riferimento complessivo il beneficiario sia alle dipendenze della Società o di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/o recesso.
Inoltre, per quanto attiene ai beneficiari del primo piano Long-Term Incentive (LTI), è previsto, quale ulteriore condizione al fine dell'attribuzione delle azioni, il raggiungimento di obiettivi di business indicati nella Lettera di Assegnazione dei Diritti.
- Le azioni corrispondenti ai diritti maturati saranno assegnate al beneficiario entro 90 (novanta) giorni lavorativi dalla data della comunicazione di maturazione dei diritti, subordinatamente all'espletamento (anche da parte del beneficiario) di tutti gli adempimenti (ivi inclusi quelli di natura contabile e/o amministrativa) connessi alla loro messa a disposizione.
- Le assegnazioni relative allo Stock Grant Plan 2019-2025 non prevedono distinzioni tra le varie assegnazioni in base alla legge francese n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron).
Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Stock Grant Plan 2019-2025 attualmente in essere, incluse le nuove assegnazioni che hanno avuto luogo nell'anno 2022:
A) ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2019
ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2019 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 478.780 | 47,45 | 503.880 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | 210.750 | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 689.530 | 31,52 (*) | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | 25.100 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | 478.780 | 47,45 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
B) ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2019
ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2019 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 53.200 | 47,45 | 53.200 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | 11.500 | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 62.200 | 31,47 (*) | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 2.500 | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | 53.200 | 47,45 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
C) ASSEGNAZIONE DEL 30 LUGLIO 2020
ASSEGNAZIONE DEL 30 LUGLIO 2020 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 404.800 | 47,45 | 430.600 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 13.433 | - | 25.800 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 391.367 | 27,82 | 404.800 | 47,45 |
D) ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2020
ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2020 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 91.250 | 47,45 | 99.800 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 7.100 | - | 7.550 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 84.150 | 27,82 | 91.250 | 47,45 |
E) ASSEGNAZIONE DEL 3 MAGGIO 2021
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 358.100 | 47,45 | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | 373.600 | 35,40 |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 26.867 | - | 15.500 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 331.233 | 27,82 | 358.100 | 47,45 |


F) ASSEGNAZIONE DEL 28 OTTOBRE 2021
ASSEGNAZIONE DEL 28 OTTOBRE 2021 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 56.050 | 47,45 | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | 56.050 | 44,28 |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 10.250 | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 45.800 | 27,82 | 56.050 | 47,45 |
G) ASSEGNAZIONE DEL 17 DICEMBRE 2021
ASSEGNAZIONE DEL 17 DICEMBRE 2021 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 5.300 | 47,45 | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | 5.300 | 44,08 |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 4.300 | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 1.000 | 27,82 | 5.300 | 47,45 |
H) ASSEGNAZIONE DEL 5 MAGGIO 2022
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| ASSEGNAZIONE SECONDO LE REGOLE GENERALI |
ASSEGNAZIONE PER I BENEFICIARI FRANCESI |
||
|---|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | ||
| Prezzo alla data di assegnazione | 36,75 € | ||
| Soglia | - € | ||
| Prezzo di esercizio | 0,00 | ||
| Volatilità | 34,95% | ||
| Tasso d'interesse senza rischio | 1,265% | ||
| Maturazione (in anni) | 3 | ||
| Data di maturazione | 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24 (i.e. marzo 2025) |
||
| Dividendo atteso | 0,6511% | ||
| Fair Value | 36,75 € |


ASSEGNAZIONE DEL 5 MAGGIO 2022 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | 438.750 | 36,75 | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 32.700 | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 406.050 | 27,82 | - | - |
I) ASSEGNAZIONE DEL 27 OTTOBRE 2022
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| ASSEGNAZIONE SECONDO LE REGOLE GENERALI |
ASSEGNAZIONE PER I BENEFICIARI FRANCESI |
|
|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | |
| Prezzo alla data di assegnazione | 24,52 € | |
| Soglia | - € | |
| Prezzo di esercizio | 0,00 | |
| Volatilità | 37,88% | |
| Tasso d'interesse senza rischio | 2,697% | |
| Maturazione (in anni) | 3 | |
| Data di maturazione | data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24 (i.e. marzo 2025) |
|
| Dividendo atteso | 0,7636% | |
| Fair Value | 25,45 € |
ASSEGNAZIONE DEL 27 OTTOBRE 2022 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | |||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - | ||
| Diritti assegnati nel periodo | 89.700 | 24,52 | - | - | ||
| Diritti upside maturati | - | - | - | - | ||
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - | ||
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | ||
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 89.700 | 27,82 | - | - |
- -
-

J) ASSEGNAZIONE DEL 28 NOVEMBRE 2022
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| ASSEGNAZIONE SECONDO LE REGOLE GENERALI |
ASSEGNAZIONE PER I BENEFICIARI FRANCESI |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | ||||
| Prezzo alla data di assegnazione | 28,02 € | ||||
| Soglia | - € | ||||
| Prezzo di esercizio | 0,00 | ||||
| Volatilità | 38,38% | ||||
| Tasso d'interesse senza rischio | 2,830% | ||||
| Maturazione (in anni) | 3 | ||||
| Data di maturazione | data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24 (i.e. marzo 2025) |
||||
| Dividendo atteso | 0,7636% | ||||
| Fair Value | 27,04 € |
ASSEGNAZIONE DEL 28 NOVEMBRE 2022 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | ||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - | |
| Diritti assegnati nel periodo | 8.400 | 28,02 | - | - | |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - | |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 8.400 | 27,82 | - | - |
SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN 2022-2027
Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., su indicazione del Comitato Remunerazione e Nomine, ai sensi dell'art.84 bis comma 5 del Regolamento Consob n. 11971/99, ha deliberato l'assegnazione di n. massimo di 48.000 diritti relativi al Sustainable Value Sharing Plan 2022- 2027 riservato all'Amministratore Delegato (beneficiario), come descritto nel Documento Informativo approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 22 aprile 2022.
Lo Schema è uno strumento di incentivazione composito che realizza i suoi effetti attraverso due fasi distinte, di cui la seconda è solo eventuale e dipende dallo sviluppo della prima (rispettivamente, "Fase A" e "Fase B").
Fase A: a partire dall'esercizio 2022 il Target MBO conseguito ed ipoteticamente dovuto al Beneficiario ai sensi del Piano MBO applicabile nell'esercizio precedente (e quindi incluso quello relativo al 2021) non viene erogato ed in luogo del Target MBO il Beneficiario ottiene un certo numero di diritti (i "Diritti Co-investiti") che gli consentiranno di ricevere azioni al termine del periodo di maturazione della Fase B di cui sotto, o in un momento precedente

nel caso in cui la Fase B non giungesse a maturazione.
Fase B: Contestualmente al ricevimento dei Diritti Co-investiti in virtù del meccanismo sopra descritto, il Beneficiario parteciperà ad un ulteriore e distinto strumento di incentivazione basato su strumenti finanziari, nell'ambito del quale la Società assegna al Beneficiario ulteriori diritti, in numero pari ai Diritti Co-investiti, che consentiranno al Beneficiario di ricevere azioni a condizione che entro la fine di un periodo di maturazione vengano raggiunti determinati obiettivi di performance legati alla generazione di valore e di successo sostenibile del Gruppo (i "Diritti Matched").
Con riferimento al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ciclo 2022-2024, riservato all'Amministratore Delegato, la conversione dell'MBO maturato ha portato all'assegnazione 24.000 Diritti Co-investiti e 24.000 Diritti Matched.
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| FASE A | FASE B | |
|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) |
| FV | 31,61 € | 21,55 € |
| KPI | - | ESG/TSR |
| Prezzo di esercizio | 0,00 | |
| Volatilità | 35,28% | 35,28% |
| Tasso d'interesse senza rischio | 1,292% | 1,292% |
| Maturazione (in anni) | 3 | 3 |
| Data di maturazione | 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24 |
3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24 |
| Dividendo atteso | 0,6511% | 0,6511% |
ASSEGNAZIONE DEL 31 MAGGIO 2022
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) | ||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - | |
| Diritti assegnati nel periodo | 48.000 | 35,00 | - | - | |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - | |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 48.000 | 27,82 | - | - |

VITA RESIDUA DELLE STOCK GRANT E DEL SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN ASSEGNATI
DIRITTI ASSEGNATI FINO AL 31.12.2022
| (migliaia di Euro) | MATURAZIONE | ESERCIZIO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Piano | Data di assegnazione | Entro 1 anno | 1-5 anni | 5-10 anni | Totale | N. di diritti | Vita media residua contrattuale |
| Nuovo Performance Stock Grant 2014 - 2021 |
27/04/2017 | 83.055 | 0 anni 2 | ||||
| di cui Regole Generali | 83.055 | 0 anni | |||||
| di cui French Rules | - | - | |||||
| 02/05/2018 | 505.055 | 1 anno | |||||
| di cui Regole Generali | 505.055 | 1 anno | |||||
| di cui French Rules | - | 1 anno | |||||
| 30/10/2018 | 29.950 | 1 anno | |||||
| di cui Regole Generali | 29.950 | 1 anno | |||||
| di cui French Rules | - | 1 anno | |||||
| Stock Grant Plan 2019 - 2015 | 30/07/2020 | 391.367 | 391.367 | ||||
| 30/10/2020 | 84.150 | 84.150 | |||||
| 03/05/2021 | 331.233 | 331.233 | |||||
| 28/10/2021 | 45.800 | 45.800 | |||||
| 17/12/2021 | 1.000 | 1.000 | |||||
| 05/05/2022 | 406.050 | 406.050 | |||||
| 27/10/2022 | 89.700 | 89.700 | |||||
| 28/11/2022 | 8.400 | 8.400 | |||||
| Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 |
31/05/2022 | 48.000 | 48.000 | ||||
| Totale | 475.517 | 882.183 | 1.357.700 | 618.060 |
Il costo figurativo del periodo è pari a Euro 13.069 migliaia.
36. ATTIVITÀ OPERATIVA CESSATA
Durante il quarto trimestre del 2021 con il completamento della cessazione delle attività di Elite Hearing LLC ("Elite") negli Stati Uniti come deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 luglio 2021 il Gruppo è uscito dal business wholesales. Si ricorda che coerentemente con quanto prescritto dal principio contabile IFRS 5, nella presente Relazione Finanziaria nel periodo comparativo i risultati economici di Elite vengono presentati nella riga "Utile (perdita) da attività operative cessate al netto degli effetti fiscali".

37. SOCIETÀ CON PARTECIPAZIONI DI MINORANZA RILEVANTI, JOINT VENTURE E COLLEGATE
La seguente tabella evidenzia i principali dati economico-patrimoniali delle società controllate sulle quali vi sono partecipazioni di soci di minoranza rilevanti (si veda per riferimento l'Allegato relativo all'Area di consolidamento). I dati sono forniti prima delle elisioni infragruppo.
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Attività non correnti | 11.634 | 11.941 |
| Attività correnti | 6.509 | 5.874 |
| Passività non correnti | 1.061 | 1.166 |
| Passività correnti | 5.084 | 4.342 |
| Ricavi | 13.819 | 8.828 |
| Risultato dell'esercizio | 638 | (8) |
| Dividendi pagati alle minoranze | 236 | 118 |
| Posizione finanziaria netta | 3.369 | 1.829 |
| Flussi di disponibilità liquide | 658 | 1.060 |
La seguente tabella evidenzia i principali dati economico-patrimoniali della joint venture olandese Comfoor BV, valutata con il metodo del patrimonio netto. Tale società opera nel settore della hearing protection.
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Attività non correnti | 722 | 964 |
| Attività correnti | 5.320 | 4.892 |
| Passività non correnti | 293 | 329 |
| Passività correnti | 1.604 | 1.315 |
| Ricavi | 10.775 | 8.483 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (476) | (499) |
| Interessi attivi e passivi | (13) | (12) |
| Risultato dell'esercizio | 612 | 240 |
| Posizione finanziaria netta | 1.506 | 1.573 |
| Flussi di disponibilità liquide | (68) | 246 |
180 ANNUAL REPORT 2022

La seguente tabella fornisce una riconciliazione tra il riepilogo dei dati economico-finanziari presentati e il valore contabile della partecipazione nella joint venture riconosciuto nel bilancio consolidato:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Patrimonio netto della joint venture | 4.145 | 4.213 |
| % possesso | 50% | 50% |
| Valore di carico | 2.072 | 2.106 |
38. EVENTI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI
La seguente tabella espone il dettaglio degli impatti delle operazioni non ricorrenti evidenziate nei prospetti precedenti che sono relativi tre stream principali:
- costi relativi all'integrazione di Bay Audio;
- costi relativi alla seconda fase dell'integrazione di GAES;
- donazione benefica a UNHCR per l'emergenza Ucraina.
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | |
|---|---|---|---|
| Costi operativi | Costi relativi all'acquisizione di Bay Audio | (2.780) | (7.372) |
| Costi relativi all'integrazione di GAES | (2.804) | (5.337) | |
| Donazione effettuata ad UNHCR per emergenza Ucraina | (1.000) | - | |
| Costi relativi alla ristrutturazione societaria di Amplifon S.p.A. | - | (1.741) | |
| Margine operativo lordo | (6.584) | (14.450) | |
| Ammortamenti | Ammortamenti accelerati di attività immobilizzate di GAES | - | (1.693) |
| Margine operativo | (6.584) | (16.143) | |
| Risultato prima delle imposte | (6.584) | (16.143) | |
| Imposte | Effetto fiscale delle poste sopra riportate | 1.189 | 4.442 |
| Risultato da attività operative | (4.765) | (11.701) | |
| Risultato netto delle attività in cessate |
- | (5.755) | |
| Risultato netto | (4.765) | (17.456) |


39. UTILE (PERDITA) PER AZIONE
UTILE (PERDITA) BASE PER AZIONE
L'utile (perdita) base per azione si ottiene dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, considerando gli acquisti e le vendite di azioni proprie rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
L'utile (perdita) per azione è stato determinato come segue:
| Utile (perdita) per azione | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di Euro) | 178.525 | 157.785 |
| Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo | 224.363.318 | 224.823.927 |
| Utile (perdita) medio per azione (Euro) | 0,79570 | 0,70182 |
UTILE (PERDITA) DILUITO PER AZIONE
L'utile (perdita) diluito per azione si ottiene dividendo l'utile netto dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'anno, rettificato dagli effetti diluitivi delle azioni potenziali. Nel computo delle azioni in circolazione, gli acquisti e le vendite di azioni proprie sono considerati rispettivamente come annullamenti ed emissioni di azioni.
Le categorie di azioni ordinarie potenziali derivano dalla possibile conversione delle stock option attribuite a dipendenti del Gruppo e dall'attribuzione di stock grant. Nella determinazione del numero medio di azioni potenziali in circolazione è utilizzato il fair value medio delle azioni nel periodo e sono escluse dal calcolo le stock option e stock grant che hanno effetti anti-diluitivi.
| Numero medio ponderato diluito di azioni in circolazione | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| Numero medio di azioni in circolazione durante il periodo | 224.363.318 | 224.823.927 |
| Media ponderata delle azioni ordinarie potenziali e diluitive | 2.482.185 | 2.502.844 |
| Media ponderata azioni potenzialmente oggetto di opzione nel periodo | 226.845.503 | 227.326.771 |
L'utile (perdita) diluito per azione è stato determinato come segue:
| Utile (perdita) diluita per azione | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| Risultato netto attribuibile agli azionisti ordinari (migliaia di Euro) | 178.525 | 157.785 |
| Numero medio ponderato diluito di azioni in circolazione | 226.845.503 | 227.326.771 |
| Utile (perdita) medio per azione diluito (Euro) | 0,78699 | 0,69409 |

40. RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLANTI, COLLEGATE E ALTRE PARTI CORRELATE
La Capogruppo Amplifon S.p.A. è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133 ed è controllata direttamente da Ampliter S.r.l. (42,23% del capitale sociale e 59,27% dei diritti di voto), a sua volta detenuta al 100,0% da Amplifin S.p.A., posseduta al 99,4% da Susan Carol Holland ed il restante 0,6% relativo ad azioni proprie.
Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010. n. 17221. in data 3 novembre 2010, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti, ha adottato il Regolamento riguardante le procedure e gli adempimenti relativi alla effettuazione di operazioni con parti correlate ("Regolamento Operazioni Parti Correlate"), regolamento che è stato più volte aggiornato. Il Regolamento attualmente in vigore è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il 29 aprile 2021 con entrata in vigore il 1° luglio 2021.
Le operazioni effettuate con le parti correlate, ivi comprese le transazioni infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali e rientrano nell'ordinario corso di attività delle società del Gruppo. Tali operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Nella tabella che segue sono evidenziati gli importi dei rapporti posti in essere con parti correlate.
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | Esercizio 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti comm. |
Debiti comm. |
Altri crediti |
Ricavi delle vendite e delle prestaz. |
(Costi) Ricavi operativi |
Interessi attivi e passivi |
|
| Amplifin S.p.A. | 32 | 708 | 232 | 13 | ||
| Totale – Società controllante | 32 | 708 | 232 | 13 | ||
| Comfoor BV (Olanda) | 19 | 1.716 | 93 | (1.375) | ||
| Comfoor GmbH (Germania) | ||||||
| Ruti Levinson Institute Ltd (Israele) | 84 | |||||
| Afik - Test Diagnosis & Hearing Aids Ltd (Israele) | 210 | 1 | ||||
| Totale – Società collegate | 313 | 1.716 | 93 | (1.375) | 1 | |
| Totale parti correlate | 345 | 1.716 | 708 | 93 | (1.143) | 14 |
| Totale voce di bilancio | 192.066 | 325.583 | 72.611 | 2.119.126 | (1.610.243) | (18.725) |
| Incidenza % sulla voce di bilancio | 0,18% | 0,53% | 0,98% | 0,00% | 0,07% | -0,08% |
SOCIETÀ CONTROLLANTE E ALTRE PARTI CORRELATE

I crediti commerciali e gli altri crediti verso parti correlate si riferiscono principalmente:
- a crediti per il recupero di costi di manutenzione e di spese condominiali verso Amplifin S.p.A.;
- a crediti per la quota dei costi di competenza di Amplifin S.p.A. per la ristrutturazione dell'Headquarters;
- a crediti commerciali verso società collegate (principalmente in Israele) che svolgono attività di rivendita e alle quali il Gruppo fornisce gli apparecchi acustici.
I debiti commerciali e i costi operativi si riferiscono principalmente a rapporti commerciali con Comfoor BV, joint venture dalla quale vengono acquistati prodotti di protezione uditiva poi commercializzati nei negozi del Gruppo.
Si ricorda che con l'applicazione dell'IFRS 16 i costi per l'affitto della sede di Milano (locata ad Amplifon dalla controllante Amplifin) sono riportati in bilancio nelle voci ammortamenti dei diritti d'uso per Euro 1.818 migliaia, interessi passivi per leasing per Euro 308 migliaia, debiti per leasing per Euro 13.638 migliaia e diritti d'uso (right of use) per Euro 12.728 migliaia.

ALTRE PARTI CORRELATE
La remunerazione totale di competenza del periodo degli amministratori, dei sindaci e dei dirigenti con responsabilità strategiche (key manager) del Gruppo è stata pari a Euro 19.369 migliaia ed è dettagliata nella tabella seguente:
COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO
| Nome e Cognome | Carica | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della carica | Compensi fissi | Compensi per la partecipazione a comitati |
|---|---|---|---|---|---|
| Susan Carol Holland | Presidente | 01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 | 300 | - |
| Enrico Vita | Amministratore Delegato | 01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 | 400 | - |
| Direttore generale | Permanente | 1.080 | - | ||
| Maurizio Costa | Consigliere Indipendente | 01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 | 62 | 33 (1) |
| Laura Donnini | Consigliere Indipendente | 01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 | 62 | 38 (2) |
| Maria Patrizia Grieco | Consigliere Indipendente | 01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 | 62 | 20 (3) |
| Veronica Diquattro | Consigliere Indipendente | 22/04/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 | 45 | 14 (3) |
| Lorenza Morandini | Consigliere Indipendente | 22/04/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 | 45 | 17 (4) |
| Lorenzo Pozza | Consigliere Indipendente | 01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 | 62 | 45 (5) |
| Giovanni Tamburi | Consigliere | 01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 | 62 | - |
| Raffaella Pagani | Presidente Collegio Sindacale 01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2023 | 75 | - | |
| Arienti Patrizia | Sindaco effettivo | 01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2023 | 50 | - |
| Righetti Dario | Sindaco effettivo | 01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2023 | 50 | - |
| Totale | 2.356 | 168 | |||
| Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo (12) (Key Managers) F. Bardelli A. Bonacina R. Cattaneo A. Ciccolini F. Dal Poz C. Finotti G. Galli F. Morichini A. Muir I. Pazzi G. Pizzini G. Vironda |
Permanenti | 3.936 | - | ||
| Totale complessivo | 6.292 | 168 |
| AMMINISTRATORI / SINDACI CESSATI NEL CORSO DEL 2022 | ||
|---|---|---|
| Andrea Casalini | Consigliere Indipendente | 01/01/2022-22/04/2022 | approvazione bilancio 2021 | 17 | 9 (6) |
|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Cortesi | Consigliere Indipendente | 01/01/2022-22/04/2022 | approvazione bilancio 2021 | 17 | 8 (4) |
| Totale complessivo | 6.326 | 185 |
(1) Compensi come Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine e per la partecipazione al Comitato degli Amministratori
Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate.
(2) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e all'Organismo di Vigilanza.
(3) Compensi per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine.
(4) Compensi per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
(5) Compensi come Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e come Presidente dell'Organo di Vigilanza.
(6) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine.

Compensi ad amministratori, sindaci, direttori generali e dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager – inclusi quelli dipendenti di società controllate).
COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO
| Indennità di fine carica | Compensi variabili non equity | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | Patto di non concorrenza |
o di cessazione del rapporto di lavoro |
Fair Value dei Compensi Equity |
Totale | Altri compensi |
Benefici non monetari |
Partecipazione agli utili |
Bonus e altri incentivi |
| 307 | - | - | - | 307 | - | 7 | - | - |
| 2.400 | - | - | - | 2.400 | - | - | - | 2.000 (*) |
| 4.819 | - | - | 3.041 | 1.778 | - | 35 | - | 662 (**) |
| 95 | - | - | - | 95 | - | - | - | - |
| 100 | - | - | - | 100 | - | - | - | - |
| 82 | - | - | - | 82 | - | - | - | - |
| 59 | - | - | - | 59 | - | - | - | - |
| 63 | - | - | - | 63 | - | - | - | - |
| 107 | - | - | - | 107 | - | - | - | - |
| 62 | - | - | - | 62 | - | - | - | - |
| 77 | - | - | - | 77 | 2 | - | - | - |
| 51 | - | - | - | 51 | 1 | - | - | - |
| 51 | - | - | - | 51 | 1 | - | - | - |
| 8.273 | - | 3.041 | 5.232 | 4 | 43 | - | 2.662 | |
| 11.045 | - | - | 5.053 | 5.992 | - | 555 | - | 1.502 (***) |
| 19.319 | - | 8.094 | 11.225 | 4 | 598 | - | 4.164 | |
| 26 | 26 | - | - | - | ||||
| 24 | 24 | - | - | - | ||||
| 19.369 | - | - | 8.094 | 11.275 | 4 | 598 | - | 4.164 |
(*) Special Award 2020-2022 per il CEO. Tale importo è stato corrisposto nel 2022 a valle dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato 2021, essendo stata soddisfatta la condizione a cui la corresponsione del premio monetario era subordinata, rappresentata dalla permanenza dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale nel Gruppo in tale data. (**) Importi che potranno subire variazioni in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 01/03/2023. I valori sono calcolati
considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali. (***) Importi che potranno subire variazioni in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 01/03/2023. I valori sono calcolati considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali. L'importo comprende, oltre a quanto corrisposto a titolo
di remunerazione variabile di breve termine (MBO), altri bonus per un valore pari a 264.390 €.

Sono di seguito illustrate le stock grant assegnate ai componenti dell'organo di amministrazione, Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager – inclusi quelli dipendenti di società controllate).
PIANI DI INCENTIVAZIONE A FAVORE DEI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE, DEI DIRETTORI GENERALI E DEGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO
| STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI NEGLI ESERCIZI PRECEDENTI NON VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO |
STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Carica Cognome |
Piano | Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Periodo di vesting |
Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Fair Value alla data di assegnazione (euro) |
Periodo di vesting |
Data di assegnazione |
Prezzo di mercato all'assegnazione (euro) |
| Stock Grant Plan 2019-2025 (7 Maggio 2019) |
140.000 | Giu - 2022 (1) | - | - | - | - | - | |
| Stock Grant Plan 2019-2025 (30 Luglio 2020) |
90.000 | Giu - 2023 (1) | - | - | - | - | - | |
| Amm. | Stock Grant Plan 2019-2025 (3 Maggio 2021) |
70.000 | Giu - 2024 (1) | - | - | - | - | - |
| Delegato Enrico Vita e Direttore generale |
Stock Grant Plan 2019-2025 (5 Maggio 2022) |
- | - | 65.000 | 36,75 Giu - 2025 (1) | 05/05/22 | 36,75 | |
| Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (31 Maggio 2022) - Coinvested Shares |
- | - | 24.000 | 31,61 | Giu - 2025 | 31/5/2022 | 35,00 | |
| Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (31 Maggio 2022) - Matched Shares |
- | - | 24.000 | 21,55 | Giu - 2025 | 31/5/2022 | 35,00 | |
| Totale | 300.000 | - | 113.000 | - | - | - | - | |
| Altri Dirigenti con Responsabilità |
Stock Grant Plan 2019-2025 (7 Maggio 2019) |
163.000 | Giu - 2022 (1) | - | - | - | - | - |
| Strategiche del Gruppo (12) |
Stock Grant Plan 2019-2025 (30 Ottobre 2019) |
8.500 | Giu - 2022 (1) | - | - | - | - | - |
| (Key Managers) F. Bardelli A. Bonacina R. Cattaneo |
Stock Grant Plan 2020-2022 (30 Luglio 2020) |
164.000 | Giu - 2023 (1) | - | - | - | - | - |
| A. Ciccolini F. Dal Poz C. Finotti G. Galli |
Stock Grant Plan 2020-2022 (30 Ottobre 2020) |
24.000 | Giu - 2023 (1) | - | - | - | - | - |
| F. Morichini A. Muir I. Pazzi G. Pizzini G. Vironda |
Stock Grant Plan 2019-2025 (3 Maggio 2021) |
122.500 | Giu - 2024 (1) | - | - | - | - | - |
| Stock Grant Plan 2019-2025 (5 Maggio 2022) |
- | - | 155.000 | 36,75 Giu - 2025 (1) | 05/05/22 | 36,75 | ||
| Totale | 482.000 | - | 155.000 | - | - | - | - | |
| Totale complessivo | 782.000 | - | 268.000 | - | - | - | - |
(1) Per Amministratore Delegato / Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate.

PIANI DI INCENTIVAZIONE A FAVORE DEI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE, DEI DIRETTORI GENERALI E DEGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO
(1) Per Amministratore Delegato / Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un
periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate.
| STRUMENTI FINANZIARI STRUMENTI FINANZIARI VESTED NEL CORSO DI COMPETENZA DELL'ESERCIZIO E ATTRIBUIBILI DELL'ESERCIZIO |
STRUMENTI FINANZIARI VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO E NON ATTRIBUITI |
|---|---|
| Numero e tipologia Valore alla data di strumenti finanziari di maturazione |
Numero e tipologia strumenti finanziari |
| 210.000 32,44 |
- |
| - - |
- |
| - - |
- |
| - - |
- |
| - - |
- |
| - - |
- |
| 210.000 - |
- |
| 244.500 32,44 |
- |
| 8.500 32,44 |
- |
| - - |
- |
| - - |
- |
| - - |
- |
| - - |
- |
| 253.000 - |
- |
| 463.000 - |
- |

41. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E PASSIVITÀ POTENZIALI
GARANZIE RILASCIATE A FAVORE DI TERZI
Al 31 dicembre 2022 la voce risulta così composta:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Garanzie a favore di terzi | 46.241 | 46.085 |
| Totale | 46.241 | 46.085 |
Con riferimento alle garanzie relative a passività finanziarie è stata esposta la quota di garanzia eccedente il debito riportato a bilancio oltre che quella relativa alle quote in conto interessi ancora da liquidare, ove presenti.
Le garanzie rilasciate sono principalmente riconducibili a:
- garanzia a favore degli investitori sottoscrittori del Private Placement 2013-2025 emesso da Amplifon USA per Euro 11.839 migliaia (tale finanziamento è stato rimborsato in via anticipata il 31 gennaio 2023);
- fideiussioni a favore di terzi per affitti per Euro 12.211 migliaia;
- fideiussioni diverse pari a Euro 22.192 migliaia che includono lettere di patronage a favore di terzi nell'interesse di controllate.
IMPEGNI
Al 31 dicembre 2022 non sussistono impegni non rappresentati in Bilancio.
PASSIVITÀ POTENZIALI
Il Gruppo non è al momento soggetto a particolari rischi, incertezze o contenziosi legali eccedenti gli importi già accantonati in bilancio. Si segnalano usuali verifiche fiscali che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio e al momento non sono emersi rilievi di particolare rilevanza ed in ogni caso il Gruppo è confidente nella correttezza del proprio operato.
42. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2022 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

43. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari il Gruppo, già a partire dal 2012, ha adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione del:
- rischio di valuta
- rischio di tasso d'interesse
- rischio di credito
- rischio di prezzo
- rischio di liquidità
Tale policy è periodicamente aggiornata per garantire una gestione proattiva dei rischi.
RISCHIO DI VALUTA
Il rischio di valuta comprende le seguenti fattispecie:
- foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività finanziaria, di una passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm committment vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio;
- foreign exchange translation risk, vale a dire il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi ad un net investment in a foreign operation determini una differenza positiva o negativa tra i saldi delle voci convertite.
Nel Gruppo Amplifon il foreign exchange transaction risk è relativo:
- al rischio di cambio derivante dal ruolo di "centrale di acquisto" per l'intero Gruppo svolto dalla capogruppo e che comporta la gestione diretta degli acquisti di apparecchi acustici ed accessori e la loro rivendita alle consociate. Generalmente gli acquisti da fornitori vengono effettuati nella stessa valuta nella quale verranno poi fatturati alle consociate con termini di pagamento che sostanzialmente riflettono le condizioni negoziate con i fornitori, limitando così il rischio cambio alla componente transfer pricing del prezzo applicato alle consociate;
- alle altre transazioni in cui i costi di acquisto o i ricavi di vendita sono denominati in valuta diversa dalla valuta locale: è il caso di alcuni paesi di minore rilevanza (Israele, Canada e le consociate latinoamericane), ove i costi di acquisto sono sostenuti in Euro e in Dollari USA;
- da altre transazioni intragruppo (finanziamenti a breve e a medio-lungo termine, riaddebiti per intercompany service agreements ed altri costi specifici centrali dividendi infragruppo, etc) che determinano un'esposizione al rischio cambio in capo alla società che ha una valuta funzionale diversa da quella nella quale la transazione intragruppo è denominata;
- da eventuali impegni per acquisto di partecipazioni per il periodo intercorrente tra il signing ed il closing delle stesse.
Il foreign exchange translation risk deriva dagli investimenti negli Stati Uniti e Canada, nel Regno Unito, in Svizzera, in Ungheria, in Polonia, in Israele, in Australia, in Nuova Zelanda, in India, in Cina, in Cile, in Argentina, in Ecuador, in Colombia, in Panama e Messico e in Egitto.

STRATEGIA DEL GRUPPO:
FOREIGN EXCHANGE TRANSACTION RISK
La strategia del Gruppo è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio e prevede la copertura del rischio derivante dalle posizioni nette significative denominate in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole società.
Con riferimento alle esposizioni derivanti da operazioni di natura finanziaria, la gestione del rischio di cambio è effettuata tramite appositi strumenti finanziari derivati. In particolare, tali strumenti derivati sono utilizzati per coprire il rischio di cambio derivante: (i) dai prestiti obbligazionari denominati in dollari USA emessi da Amplifon S.p.A. e sottoscritti da Amplifon USA Inc, (ii) da un finanziamento intercompany erogato da Amplifon S.p.A e sottoscritto dalla consociata australiana Bay Audio Pty Ltd.
Con riferimento alle transazioni di natura operativa comprese quelle derivanti dalla attività di Global Procurement della Capogruppo, dalla fornitura di servizi intercompany e dai rapporti di cash-pooling, si privilegia una copertura del rischio attraverso operazioni di natural hedge bilanciando a livello di singola società le posizioni attive e passive, e ricorrendo a depositi bancari in valuta per coprire l'eventuale sbilancio delle posizioni. Qualora emergessero situazioni rilevanti di rischio non bilanciato tra attività e passività e non gestibili attraverso depositi bancari in valuta esse saranno adeguatamente coperte con idonei strumenti la cui struttura è già stata individuata.
I rapporti di finanziamento in essere tra le società australiane e quelle neozelandesi, quelli tra le società americane e quella canadese sono assimilati alle partecipazioni in quanto infruttiferi e senza previsione di rimborso. Gli effetti delle oscillazioni dei tassi di cambio sono, pertanto, contabilizzati direttamente nella riserva di conversione nel patrimonio netto senza transitare dal conto economico.
I rischi derivanti dalle altre transazioni intragruppo aventi un valore unitario inferiore ad 1 milione di Euro (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.
FOREIGN EXCHANGE TRANSLATION RISK
Con riferimento al foreign exchange translation risk, in conformità a quanto previsto nella Group Treasury Policy non sono state poste in essere operazioni di copertura.
Complessivamente gli effetti del foreign exchange translation risk si sono riflessi in un maggior margine operativo lordo del Gruppo per circa Euro 10 milioni rispetto al totale del margine operativo lordo del Gruppo. Si specifica inoltre che la consociata Argentina opera in un paese ad alta inflazione, tuttavia, essendo la dimensione della stessa immateriale rispetto al Gruppo, non determina impatti significativi.
RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE
Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie:
- rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato;
- rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato.

Nel Gruppo Amplifon il rischio di fair value deriva dall'emissione di obbligazioni a tasso fisso (Private Placement ed Eurobond). Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a tasso variabile.
La strategia del Gruppo è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile, valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi anche con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presente sui mercati, quando trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Al 31 dicembre 2022, l'indebitamento a medio-lungo termine del Gruppo è legato per Euro 568,5 milioni a finanziamenti bancari a tasso variabile dei quali Euro 391,3 milioni alla data della presente relazione sono stati convertiti a tasso fisso attraverso Interest Rate Swap.
Con riferimento alle emissioni sui mercati dei capitali, (US Private Placement e Eurobond) si ricorda che esse sono a tasso fisso.
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia la propria obbligazione e causi una perdita finanziaria al sottoscrittore.
Nel Gruppo Amplifon il rischio di credito deriva:
- (i) dalle vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa;
- (ii) dall'utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte;
- (iii) dall'erogazione di finanziamenti ai membri del canale indiretto e ai partner commerciali negli Stati Uniti finalizzati allo sviluppo di iniziative d'investimento e sviluppo del business;
Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni di valore unitario rilevante sono rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici italiani il cui rischio d'insolvenza, ancorché esistente, è remoto e ulteriormente mitigato dal fatto che essi sono trimestralmente ceduti pro soluto a operatori finanziari specializzati. Di contro vi è il rischio di credito derivante dalle vendite a clienti privati ai quali è stato concesso un pagamento rateale e dalle vendite effettuate negli Stati Uniti agli operatori del canale indiretto (franchisee), che sono comunque frammentate su numerosi partner il cui credito massimo individuale è limitato e, anche con riferimento ai principali tra di essi, non eccede mai i pochi milioni di USD. A causa dei rischi tipici del business alcuni di essi potrebbero non riuscire a onorare il proprio debito. Ciò determina un conseguente rischio di incremento del working capital e delle perdite su crediti. Pur restando la gestione del credito una precisa responsabilità delle singole consociate, il Gruppo, per mezzo delle funzioni di Corporate, ha posto in essere un sistema di reporting mensile sul credito commerciale, monitorando la composizione e le scadenze dello stesso a livello di ciascun paese, e condividendo con il management locale sia le iniziative volte a recuperare i crediti che le politiche commerciali. In particolare, con riferimento ai clienti privati, per i quali comunque la grande maggioranza delle vendite è effettuata con pagamento in contanti, le possibilità di vendite con pagamento rateale o con finanziamento superiore a pochi mesi vengono gestite da società finanziarie esterne che anticipano ad Amplifon l'intero ammontare della vendita, mentre con riferimento agli operatori del canale indiretto negli Stati Uniti la situazione è attentamente monitorata dal management locale.
192 ANNUAL REPORT 2022

Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziare nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione assicurata anche tramite la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono determinati sulla base del rating di breve periodo della singola controparte o in assenza di rating pubblico dagli l'indice di patrimonialità della controparte (Tier 1).
Il rischio di cui al punto (iii) è relativo a crediti generalmente assistiti da garanzie personali da parte dei beneficiari, e il loro rimborso è solitamente effettuato contestualmente al pagamento delle fatture relative agli apparecchi acustici a loro venduti.
RISCHIO DI PREZZO
Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a variazioni dei prezzi di mercato (diverse da quelle relative alle valute e ai tassi), tanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori specifici dell'attività o passività finanziaria o dell'emittente della passività finanziaria, quanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori di mercato. Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo le quali non sempre possono essere realizzate in tempi brevi a un valore prossimo al loro fair value. Nel Gruppo Amplifon non sono in essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione.
Alla fine dell'esercizio le linee di credito a breve termine disponibili ammontano a Euro 199 milioni, utilizzate per Euro 13 milioni, mentre le linee di credito irrevocabili ammontano ad Euro 255 milioni totalmente inutilizzate. Il profilo di scadenza del debito è collocato nel medio-lungo periodo.
STRUMENTI DI COPERTURA
Gli strumenti di copertura sono utilizzati dal Gruppo esclusivamente per mitigare, conformemente alla strategia aziendale, il rischio di tasso d'interesse e di valuta e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia del Gruppo prevede che:
- le controparti siano di grandi dimensioni ed elevato standing creditizio e le transazioni siano entro i limiti definiti dalla treasury policy al fine di minimizzare il rischio di controparte;
- gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto;
- l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adeguatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura.
AMPLIFON IN SINTESI • RELAZIONE SULLA GESTIONE • PROSPETTI CONTABILI • PROGETTO DI BILANCIO
La Treasury Policy del Gruppo definisce inoltre rigidi criteri di selezione delle controparti.
I derivati utilizzati dal Gruppo sono generalmente rappresentati da strumenti finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). In particolare, le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono le seguenti:
- cross currency swaps;
- operazioni a termine sui cambi.
In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:
- (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
- (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico;
- (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment); l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico.
La strategia di copertura definita dal Gruppo trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura;
- l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente;
- in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico.
I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.
In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.
Il Gruppo non ha in essere alcuna copertura di tipo hedge of a net investment.

44. CONVERSIONE DI BILANCI DELLE IMPRESE ESTERE
I tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle società estere sono stati i seguenti:
| 31 DICEMBRE 2022 | 31 DICEMBRE 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Cambio medio | Cambio al 31 dicembre | Cambio medio | Cambio al 31 dicembre | ||
| Balboa panamense | 1,0530 | 1,0660 | 1,1827 | 1,1326 | |
| Dollaro australiano | 1,5167 | 1,5693 | 1,5749 | 1,5615 | |
| Dollaro canadese | 1,3695 | 1,4440 | 1,4826 | 1,4393 | |
| Dollaro neozelandese | 1,6582 | 1,6798 | 1,6724 | 1,6579 | |
| Dollaro singaporese | 1,4512 | 1,4300 | 1,5891 | 1,5279 | |
| Dollaro USA | 1,0530 | 1,0666 | 1,1827 | 1,1326 | |
| Fiorino ungherese | 391,29 | 400,87 | 358,52 | 369,19 | |
| Franco svizzero | 1,0047 | 0,9847 | 1,0811 | 1,0331 | |
| Lira egiziana | 20,1636 | 26,3990 | 18,568 | 17,801 | |
| Nuovo sheqel israeliano | 3,5345 | 3,7554 | 3,8208 | 3,5159 | |
| Peso argentino (*) | 188,5033 | 188,5033 | 116,3622 | 116,3622 | |
| Peso cileno | 917,83 | 913,82 | 898,39 | 964,35 | |
| Peso colombiano | 4473,28 | 5172,47 | 4.429,48 | 4.598,68 | |
| Peso messicano | 21,1869 | 20,8560 | 23,9852 | 23,1438 | |
| Real brasiliano | 5,4399 | 5,6386 | 6,3779 | 6,3101 | |
| Renminbi cinese | 7,0788 | 7,3582 | 7,6282 | 7,1947 | |
| Rupia indiana | 82,6864 | 88,1710 | 87,4392 | 84,2292 | |
| Sterlina inglese | 0,8528 | 0,8869 | 0,8596 | 0,8403 | |
| Zloty polacco | 4,6861 | 4,6808 | 4,5652 | 4,5969 |
(*) L'Argentina è un paese ad alta inflazione; pertanto, in applicazione dello IAS 29 le poste di conto economico sono state convertite al cambio di fine periodo.
Il valore del cambio medio del peso argentino al 31 dicembre 2022 è pari a 136,7767 e pari a 112,4215 al 31 dicembre 2021.


45. INFORMATIVA SETTORIALE
In applicazione del principio IFRS 8 "Operating Segments", di seguito sono riportati gli schemi relativi all'informativa di settore.
L'attività del Gruppo Amplifon (distribuzione e personalizzazione di soluzione uditive) è organizzata in tre specifiche aree di responsabilità manageriale che costituiscono i settori operativi del Gruppo: Europa, Medio Oriente e Africa - EMEA - (Italia, Francia, Olanda, Germania, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Svizzera, Belgio, Ungheria, Egitto, Polonia e Israele), America (USA, Canada, Cile, Argentina, Ecuador, Colombia, Panama e Messico) e Asia e Oceania (Australia, Nuova Zelanda, India e Cina).
Inoltre, il Gruppo opera tramite strutture di Corporate ovvero quelle funzioni centrali (organi sociali, direzione generale, sviluppo del business, procurement, tesoreria, affari legali, risorse umane, sistemi informativi, global marketing e internal audit) che non si qualificano come settori operativi ai sensi dell'IFRS 8.
Tali aree di responsabilità, che coincidono con le aree geografiche (dove le funzioni di Corporate sono collocate tutte nell'area geografica EMEA), sono rappresentativi delle modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo e l'articolazione dell'informativa riportata corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dall'Amministratore Delegato e dal Top Management.
Più in dettaglio, a livello di settore operativo/area geografica sono misurate e monitorate le performance economiche fino al risultato operativo comprensivo degli ammortamenti (EBIT), oltre che la quota di risultato delle partecipazioni in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto. Non sono monitorati gli oneri finanziari in quanto strettamente dipendenti dalle scelte effettuate centralmente sulle modalità di finanziamento di ciascuna area (capitale proprio o di terzi) e di conseguenza le imposte. Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA. Tutte le informazioni economiche e patrimoniali sono determinate utilizzando i medesimi criteri e principi contabili utilizzati nella redazione del bilancio consolidato.


CONTO ECONOMICO – ESERCIZIO 2022 (*)
| (migliaia di Euro) | EMEA | AMERICA | ASIA e OCEANIA |
STRUTTURE CENTRALI |
ELISIONI | CONSOLIDATO |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.417.163 | 381.294 | 320.146 | 523 | - | 2.119.126 |
| Costi operativi | (1.012.216) | (281.792) | (239.229) | (77.006) | - | (1.610.243) |
| Altri proventi e costi | 7.758 | 872 | 215 | 981 | - | 9.826 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 412.705 | 100.374 | 81.132 | (75.502) | - | 518.709 |
| Ammortamenti e svalutazioni | ||||||
| Ammortamento delle attività immateriali | (37.719) | (10.474) | (15.676) | (16.216) | - | (80.085) |
| Ammortamento degli immobili, impianti e macchinari | (34.432) | (4.805) | (9.133) | (2.761) | - | (51.131) |
| Ammortamento delle attività per diritti d'uso | (75.620) | (8.142) | (22.465) | (2.264) | - | (108.491) |
| Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti | (295) | 64 | (20) | (82) | - | (333) |
| (148.066) | (23.357) | (47.294) | (21.323) | - | (240.040) | |
| Risultato operativo | 264.639 | 77.017 | 33.838 | (96.825) | - | 278.669 |
| Proventi. oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie |
||||||
| Quota risultati delle part. in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessione di partecipazioni |
309 | - | - | - | - | 309 |
| Altri proventi. oneri. rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziarie | - | |||||
| Interessi attivi e passivi | (18.725) | |||||
| Interessi passivi su debiti per leasing | (11.366) | |||||
| Altri proventi e oneri finanziari | (2.390) | |||||
| Differenze cambio attive e passive | (2.716) | |||||
| Utile (perdita) da attività valutate al fair value | (45) | |||||
| (34.933) | ||||||
| Risultato prima delle imposte | 243.736 | |||||
| Imposte sul reddito dell'esercizio. correnti e differite | ||||||
| Imposte correnti | (66.905) | |||||
| Imposte differite | 1.949 | |||||
| (64.956) | ||||||
| Utile da attività operative in esercizio | 178.780 | |||||
| Utile (perdita) da attività operative cessate al netto degli effetti fiscali | - | |||||
| Utile (perdita) del Gruppo e di Terzi | 178.780 | |||||
| Utile (perdita) di pertinenza di Terzi | 255 | |||||
| Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo | 178.525 |
(*) I dati dei settori operativi sono al netto delle elisioni intercompany.

CONTO ECONOMICO – ESERCIZIO 2021 (*)
| (migliaia di Euro) | EMEA | AMERICA | ASIA e OCEANIA |
STRUTTURE CENTRALI |
ELISIONI | CONSOLIDATO |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 1.389.640 | 306.709 | 251.726 | - | - | 1.948.075 |
| Costi operativi | (991.869) | (225.717) | (179.757) | (87.368) | - | (1.484.711) |
| Altri proventi e costi | 4.833 | (619) | (432) | 1.180 | - | 4.962 |
| Margine operativo lordo (EBITDA) | 402.604 | 80.373 | 71.537 | (86.188) | - | 468.326 |
| Ammortamenti e svalutazioni | ||||||
| Ammortamento delle attività immateriali | (38.823) | (10.140) | (12.358) | (13.385) | - | (74.706) |
| Ammortamento degli immobili, impianti e macchinari | (35.486) | (3.250) | (7.580) | (2.233) | - | (48.549) |
| Ammortamento delle attività per diritti d'uso | (73.243) | (6.467) | (15.028) | (1.506) | - | (96.244) |
| Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti | (1.924) | (229) | (47) | (627) | - | (2.827) |
| (149.476) | (20.086) | (35.013) | (17.751) | - | (222.326) | |
| Risultato operativo | 253.129 | 60.287 | 36.524 | (103.939) | - | 246.000 |
| Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie |
||||||
| Quota risultati delle part, in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto e plus/minusvalenze su cessione di partecipazioni (**) |
1.694 | - | - | - | - | 1.694 |
| Altri proventi, Oneri, rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziarie (**) |
- | |||||
| Interessi attivi e passivi | (17.117) | |||||
| Interessi passivi su debiti per leasing | (10.362) | |||||
| Altri proventi e oneri finanziari (**) | (1.766) | |||||
| Differenze cambio attive e passive (**) | 600 | |||||
| Utile (perdita) da attività valutate al fair value (**) | 4.311 | |||||
| (22.640) | ||||||
| Risultato prima delle imposte | 223.360 | |||||
| Imposte sul reddito dell'esercizio. correnti e differite | ||||||
| Imposte correnti | (63.438) | |||||
| Imposte differite | 3.676 | |||||
| (59.762) | ||||||
| Utile da attività operative in esercizio | 163.598 | |||||
| Utile (perdita) da attività operative cessate al netto degli effetti fiscali | (5.755) | |||||
| Utile (perdita) del Gruppo e di Terzi | 157.843 | |||||
| Utile (perdita) di pertinenza di Terzi | 58 | |||||
| Utile (perdita) di pertinenza del Gruppo | 157.785 |
(*) I dati dei settori operativi sono al netto delle elisioni intercompany.
(**) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie per una migliore rappresentazione dei dati. Per il dettaglio delle riclassifiche effettuate si veda la nota n. 33.

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2022(*)
| (migliaia di Euro) | EMEA | AMERICA | ASIA e OCEANIA | ELISIONI | CONSOLIDATO |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Avviamento | 921.163 | 213.816 | 619.049 | - | 1.754.028 |
| Attività immateriali a vita definita | 298.642 | 53.903 | 67.553 | - | 420.098 |
| Immobili, impianti e macchinari | 136.721 | 21.006 | 35.688 | - | 193.415 |
| Attività per diritti d'uso | 366.243 | 34.242 | 51.262 | - | 451.747 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio Netto |
2.093 | - | - | - | 2.093 |
| Strumenti di copertura | 25.850 | - | - | - | 25.850 |
| Attività per imposte differite | 60.867 | 10.206 | 10.707 | - | 81.780 |
| Attività per costi contrattuali differiti | 9.841 | 1.206 | 84 | - | 11.131 |
| Altre attività | 30.361 | 10.494 | 1.615 | - | 42.470 |
| Totale attività non correnti | 2.982.612 | ||||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 60.417 | 5.781 | 10.060 | - | 76.258 |
| Crediti | 270.798 | 54.107 | 33.985 | (94.213) | 264.677 |
| Attività per costi contrattuali differiti | 4.437 | 744 | 81 | - | 5.262 |
| Strumenti di copertura | 17.016 | - | - | - | 17.016 |
| Altre attività finanziarie | 49.986 | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 179.654 | ||||
| Totale attività correnti | 592.858 | ||||
| TOTALE ATTIVO | 3.576.311 | ||||
| PASSIVO | |||||
| Patrimonio netto | 1.040.989 | ||||
| Passività non correnti | |||||
| Passività finanziarie | 798.940 | ||||
| Passività per leasing | 304.182 | 28.995 | 35.713 | - | 368.890 |
| Fondi per rischi e oneri | 17.712 | 787 | 1.445 | - | 19.944 |
| Passività per benefici ai dipendenti | 8.023 | 203 | 714 | - | 8.940 |
| Strumenti di copertura | - | - | - | - | - |
| Passività per imposte differite | 61.419 | 26.053 | 19.211 | - | 106.683 |
| Debiti per acquisizioni | 3.209 | 2.496 | - | - | 5.705 |
| Passività contrattuali | 136.574 | 14.744 | 2.295 | - | 153.613 |
| Altri debiti | 15.149 | 974 | - | - | 16.123 |
| Totale passività non correnti | 1.478.838 | ||||
| Passività correnti | |||||
| Debiti verso fornitori | 310.412 | 68.611 | 40.574 | (94.014) | 325.583 |
| Debiti per acquisizioni | 7.585 | 17.016 | - | - | 24.601 |
| Passività contrattuali | 91.613 | 15.034 | 8.210 | - | 114.857 |
| Altri debiti e debiti tributari | 192.769 | 19.919 | 30.092 | (199) | 242.581 |
| Strumenti di copertura | - | - | - | - | - |
| Fondi per rischi e oneri | 975 | 688 | - | - | 1.663 |
| Passività per benefici ai dipendenti | 789 | 393 | 2.434 | - | 3.616 |
| Passività finanziarie | 243.661 | ||||
| Passività per leasing | 73.798 | 7.827 | 18.090 | - | 99.715 |
| Totale passività correnti | 1.056.277 | ||||
| TOTALE PASSIVO | 3.575.465 |
(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.

SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 2021(*)
| (migliaia di Euro) | EMEA | AMERICA | ASIA e OCEANIA | ELISIONI | CONSOLIDATO |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Avviamento | 894.227 | 166.694 | 620.549 | - | 1.681.470 |
| Attività immateriali a vita definita | 288.292 | 46.912 | 79.327 | - | 414.531 |
| Immobili, impianti e macchinari | 140.362 | 13.836 | 32.647 | - | 186.845 |
| Attività per diritti d'uso | 360.625 | 23.100 | 53.652 | - | 437.377 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio Netto |
2.133 | - | - | - | 2.133 |
| Strumenti di copertura | 10.983 | - | - | - | 10.983 |
| Attività per imposte differite | 67.388 | 6.796 | 11.001 | - | 85.185 |
| Attività per costi contrattuali differiti | 8.434 | 924 | 94 | - | 9.452 |
| Altre attività | 31.031 | 8.838 | 904 | - | 40.773 |
| Totale attività non correnti | 2.868.749 | ||||
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 49.896 | 5.557 | 7.117 | - | 62.570 |
| Crediti | 246.764 | 47.114 | 25.615 | (59.258) | 260.235 |
| Attività per costi contrattuali differiti | 4.591 | 529 | 67 | - | 5.187 |
| Strumenti di copertura | 168 | - | - | - | 168 |
| Altre attività finanziarie | 49.836 | ||||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 268.546 | ||||
| Totale attività correnti | 646.542 | ||||
| TOTALE ATTIVO | 3.515.291 | ||||
| PASSIVO | |||||
| Patrimonio netto | 927.281 | ||||
| Passività non correnti | |||||
| Passività finanziarie | 1.010.585 | ||||
| Passività per leasing | 295.011 | 19.056 | 39.200 | - | 353.267 |
| Fondi per rischi e oneri | 21.292 | 6.369 | 1.418 | - | 29.079 |
| Passività per benefici ai dipendenti | 19.623 | 375 | 764 | - | 20.762 |
| Strumenti di copertura | 2.531 | - | - | - | 2.531 |
| Passività per imposte differite | 65.339 | 19.607 | 20.245 | - | 105.191 |
| Debiti per acquisizioni | 7.193 | 12.378 | - | - | 19.571 |
| Passività contrattuali | 131.010 | 11.688 | 1.716 | - | 144.414 |
| Altri debiti | 15.620 | 698 | - | - | 16.318 |
| Totale passività non correnti | 1.701.718 | ||||
| Passività correnti | |||||
| Debiti verso fornitori | 210.435 | 42.938 | 26.098 | (36.964) | 242.507 |
| Debiti per acquisizioni | 7.271 | 5.357 | 39 | - | 12.667 |
| Passività contrattuali | 88.400 | 10.849 | 8.165 | - | 107.414 |
| Altri debiti e debiti tributari | 200.682 | 58.446 | 29.180 | (22.296) | 266.012 |
| Strumenti di copertura | 552 | - | - | - | 552 |
| Fondi per rischi e oneri | 2.804 | 478 | - | - | 3.282 |
| Passività per benefici ai dipendenti | 1.557 | 127 | 2.397 | - | 4.081 |
| Passività finanziarie | 151.112 | ||||
| Passività per leasing | 74.504 | 6.440 | 17.721 | - | 98.665 |
| Totale passività correnti | 886.292 | ||||
| TOTALE PASSIVO | 3.515.291 |
(*) Le poste patrimoniali sono oggetto di analisi da parte dell'Amministratore Delegato e dal Top Management per area geografica senza separazione delle Strutture Centrali che restano nativamente incluse nell'area EMEA.

46. CRITERI DI VALUTAZIONE
46.1. PRESENTAZIONE DEL BILANCIO
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è stato redatto sulla base del criterio del costo storico con l'eccezione degli strumenti finanziari derivati, di alcuni investimenti finanziari che sono valutati a fair value e delle attività e passività oggetto di copertura, come di seguito meglio precisato, nonché sul presupposto della continuità aziendale.
Con riguardo agli schemi di bilancio si precisa quanto segue:
- situazione patrimoniale-finanziaria: il Gruppo distingue attività e passività non correnti e attività e passività correnti;
- conto economico: il Gruppo presenta una classificazione dei costi per natura che si ritiene più rappresentativa delle attività prevalentemente commerciali e di distribuzione del Gruppo;
- conto economico complessivo: include oltre al risultato netto dell'esercizio, gli effetti delle variazioni dei cambi, della riserva di cash flow hedge, della riserva da foreign currency basis spread su strumenti derivati e degli utili e perdite attuariali che sono stati iscritti direttamente a variazione del patrimonio netto. Tali poste sono suddivise a seconda che esse possano o meno essere riclassificate successivamente a conto economico;
- prospetto delle variazioni del patrimonio netto: il Gruppo include tutte le variazioni di patrimonio netto, ivi incluse quelle derivanti da transazioni con gli azionisti (distribuzioni di dividendi e aumenti di capitale sociale);
- rendiconto finanziario: è stato predisposto adottando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi di cassa derivanti dall'attività di esercizio.
46.2. USO DI STIME NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO
La redazione dei prospetti di bilancio e delle relative note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni con particolare riferimento alle seguenti voci:
- riconoscimento dei ricavi dei servizi resi over time riconosciuti sulla base degli sforzi o degli input impiegati dall'entità per adempiere l'obbligazione di fare;
- accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono;
- accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte;
- accantonamenti per svalutazione del magazzino per obsolescenza, al fine di adeguare il valore di carico dello stesso al valore di presunto realizzo;
- accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate;
- ammortamenti dei beni materiali, immateriali e delle attività per diritti d'uso, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile;
- imposte sul reddito sono riconosciute sulla base dalla miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio;
- strumenti finanziari derivati sui tassi e sulle valute (strumenti non quotati sui mercati ufficiali) valutati sulla base dei rispettivi mark to market alla data della relazione, determinati internamente sulla base delle curve dei tassi e dei cambi di mercato e integrati da un credit/ debit value adjustment. Tali credit/debit value adjustment sono supportati da quotazioni di mercato;

- durata del leasing determinata sulla base del singolo contratto e composta dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali estensioni o terminazioni anticipate il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo e considerando le clausole del contratto stesso;
- tasso di attualizzazione dei leasing ricadenti nell'ambito IFRS 16 (incremental borrowing rate) determinato con riferimento all'IRS (tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso) relativo ai singoli paesi in cui operano le società del Gruppo Amplifon, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato dello specifico credit spread della Capogruppo ed eventuali costi per garanzie aggiuntive. Nei rari casi ove il tasso IRS non è disponibile (Egitto, Ecuador, Messico e Panama) il tasso free-risk è stato determinato con riferimento al Government Bond sempre con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto.
Le stime sono riviste periodicamente e l'eventuale rettifica, a seguito di mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni, è rilevata nel conto economico. L'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale della preparazione del bilancio e non ne pregiudica la complessiva attendibilità.
Il Gruppo verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento regolarmente una volta l'anno o qualora si manifestino indicatori di impairment. Ciò richiede una stima del valore d'uso dei gruppi di unità generatrici di flussi finanziari a cui l'avviamento appartiene. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto postimposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.
46.3. PRINCIPI IFRS E INTERPRETAZIONI
Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati in Europa La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.
| Descrizione | Data di omologa | Pubblicazione in G.U.C.E. |
Data di efficacia prevista dal principio |
Data di efficacia per Amplifon |
|---|---|---|---|---|
| Modifiche a: ■ IFRS 3 Business Combinations ■ IAS 16 Property, Plant and Equipment ■ IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets ■ Annual Improvements 2018-2020 (emessi tutti il 14 Maggio 2020) |
28 Giu '21 | 2 Lug '21 | 1 Gen '22 | 1 Gen '22 |
- Le modifiche all'IFRS 3 "Reference to the Conceptual Framework" hanno come obiettivo: (i) completare l'aggiornamento dei riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting presenti nel principio contabile; (ii) fornire chiarimenti in merito ai presupposti per la rilevazione, all'acquisition date, di fondi, passività potenziali e passività per tributi (c.d. levy) assunti nell'ambito di un'operazione di business combination; (iii) esplicitare il fatto che le attività potenziali non possono essere rilevate nell'ambito di una business combination.
- Le modifiche allo IAS 16 "Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use" sono volte a definire che i ricavi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un asset prima che lo stesso sia pronto per l'uso previsto siano imputati a conto economico unitamente ai relativi costi di produzione.
- Le modifiche allo IAS 37 "Onerous Contracts Cost of Fulfilling a Contract" sono volte a fornire chiarimenti in merito alle modalità di determinazione dell'onerosità di un contratto;
- Gli "Annual Improvements to IFRS Standards 2018 2020" contengono modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, l'adozione non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.
La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2022.
| Descrizione | Data di omologa | Pubblicazione in G.U.C.E. |
Data di efficacia prevista dal principio |
Data di efficacia per Amplifon |
|---|---|---|---|---|
| Modifica a IAS 1 "Presentation of Financial Statements" e IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting Policies (emesso il 12 Febbraio 2021) |
2 Mar '22 | 3 Mar '22 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| IFRS 17 "Insurance Contracts" (emesso il 18 Maggio 2017); incluse le Modifiche a IFRS 17 (emesso il 25 Giugno 2020) |
19 Nov '21 | 23 Nov '21 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| Modifica a IFRS 17 "Insurance contracts" and IFRS 9 (emessa il 9 Dicembre 2021) |
8 Set '22 | 9 Set '22 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| Modifica a IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction (emessa il 7 Maggio 2021) |
11 Ago '22 | 12 Ago '22 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| Modifica a IAS 8 "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates" (emessa il 12 Febbraio 2021) |
2 Mar 2022 | 3 Mar 2022 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
Le modifiche allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements" e IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting Policies sono volte a migliorare l'informativa sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.
Il principio IFRS 17 "Insurance Contracts" è un nuovo principio contabile completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa e che sostituirà l'IFRS 4, emesso nel 2005. Tale principio si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi indipendentemente dal tipo di entità che li emette, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale.
Le modifiche allo IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" prevede delle eccezioni dell' "initial recognition exemption" previste dallo IAS 12.25 (b) e IAS 12.24. La nuova disposizione impatta, nello specifico, la computazione delle imposte risultanti dall' "initial recognition".
Le modifiche allo IAS 8 "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors'' permettono alle entità di distinguere tra principi contabili e stime contabili, mediante l'introduzione di una nuova definizione di ''accounting estimates''.
Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.

46.4. PRINCIPI CONTABILI ED INTERPRETAZIONI DI FUTURA EFFICACIA
Principi IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e non omologati in Europa
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data del 31 dicembre 2022.
| Descrizione | Data di efficacia prevista dal principio |
|---|---|
| Modifiche allo IAS 1: "Presentation of Financial Statements: Classification of liabilities as current or non-current", "Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date" and ''Non-current Liabilities with Covenants'' (emesso il 23 Gennaio 2020, 15 Luglio 2020 e 31 Ottobre 2022 rispettivamente) |
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '24 |
| Modifiche allo IFRS 16 "Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback" (emesso il 22 Settembre 2022) |
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '24 |
Le modifiche allo IAS 1 riguardano le definizioni di passività correnti e non correnti, e forniscono un approccio più generale alla classificazione delle passività basato sugli accordi contrattuali.
Le modifiche allo IFRS 16 riguardano le definizioni di passività derivanti dal leaseback e la contabilizzazione di eventuali gain o loss derivanti dall'operazione.
Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del Gruppo.
46.5. SOCIETÀ CONTROLLATE
Sono state incluse nell'area di consolidamento le società delle quali la Capogruppo detiene il controllo. L'esistenza del controllo su una società è determinata sulla base: (i) dei diritti di voto, anche potenziali, detenuti dal Gruppo e in virtù dei quali il Gruppo può esercitare la maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria della società; (ii) del contenuto degli eventuali accordi tra soci o dell'esistenza di particolari clausole statutarie, che attribuiscano al Gruppo il potere di governo della società; (iii) del controllo da parte del Gruppo di un numero di voti sufficiente a esercitare il controllo di fatto dell'assemblea ordinaria della società.
I componenti reddituali sono recepiti nel bilancio consolidato a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo. I crediti e i debiti, nonché i costi e i ricavi derivanti da transazioni tra imprese incluse nell'area di consolidamento sono interamente eliminati; sono altresì eliminate le minusvalenze e le plusvalenze derivanti da trasferimenti d'immobilizzazioni tra imprese consolidate, le perdite e gli utili derivanti da operazioni tra imprese consolidate relativi a cessioni di beni che permangono come rimanenze presso l'impresa acquirente, le svalutazioni e i ripristini di valore di partecipazioni in imprese consolidate, nonché i dividendi infragruppo. Le attività, le passività, i costi e i ricavi delle società controllate, sono rilevati per il loro ammontare complessivo attribuendo ai soci di minoranza la quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro spettanza. Ai bilanci delle società controllate sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo.



La data di chiusura dell'esercizio delle società controllate è allineata con la Capogruppo; ove ciò non accadesse, le società controllate predispongono situazioni patrimoniali apposite a uso della controllante.
46.6. ACCORDI A CONTROLLO CONGIUNTO
Un accordo a controllo congiunto è un accordo del quale due o più parti detengono il controllo congiunto. Il controllo congiunto è la condivisione, su base contrattuale, del controllo di un accordo, che esiste unicamente quando per le decisioni relative alle attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo.
Gli accordi a controllo congiunto possono essere di due tipi: attività a controllo congiunto e joint venture.
Un'attività a controllo congiunto è un accordo nel quale le parti hanno diritti sulle attività e obblighi per le passività relative all'accordo. Tali parti sono definite gestori congiunti. Con riferimento alla partecipazione in attività a controllo congiunto, da parte di ciascun gestore congiunto deve risultare la rilevazione:
- a) Delle proprie attività, inclusa la quota delle attività possedute congiuntamente;
- b) Delle proprie passività, inclusa la quota delle passività assunte congiuntamente;
- c) Dei ricavi dalla vendita della propria quota di produzione riveniente dall'attività a controllo congiunto;
- d) Della propria quota dei ricavi dalla vendita della produzione riveniente dall'attività a controllo congiunto; e
- e) Dei suoi costi, inclusa la quota dei costi sostenuti congiuntamente.
Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Nel bilancio consolidato la partecipazione in una joint venture è valutata attraverso il metodo del patrimonio netto, rilevando a conto economico la quota di pertinenza del Gruppo degli utili e delle perdite maturate nell'esercizio. Attraverso il metodo del patrimonio netto, inoltre, nel valore contabile della partecipazione rientrano i fair value delle attività e passività detenute dalla partecipata al momento dell'acquisizione da parte del Gruppo, nonché l'eventuale avviamento, determinati al momento dell'acquisizione della partecipazione.
46.7. SOCIETÀ COLLEGATE
Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Una società è considerata collegata se il Gruppo è in grado di partecipare alla definizione delle politiche operative e finanziarie della società nonostante la stessa non sia né controllata né soggetta a controllo congiunto. In base al metodo del patrimonio netto la partecipazione in una società collegata è iscritta nello stato patrimoniale al costo di acquisto rettificato, in aumento o in diminuzione, per la quota di pertinenza del Gruppo delle variazioni dell'attivo netto della collegata. L'avviamento afferente alla collegata è incluso nel valore contabile della partecipazione e non è soggetto ad ammortamento. Le transazioni generanti utili interni realizzate dal Gruppo con società collegate sono eliminate limitatamente alla percentuale di partecipazione di proprietà del Gruppo. Ai bilanci delle società valutate con il metodo del patrimonio netto sono apportate le rettifiche necessarie a rendere omogenei i criteri di valutazione con quelli adottati dal Gruppo.

46.8. AGGREGAZIONI DI IMPRESE
Le aggregazioni di imprese sono rilevate in bilancio come segue:
- il corrispettivo trasferito per l'acquisto della partecipazione è determinato sulla base del fair value delle attività trasferite, delle passività assunte, ovvero delle azioni consegnate al venditore per ottenere il controllo;
- La determinazione dei valori delle attività e passività dell'acquisita è operata in via provvisoria sino a quando le attività di determinazione dei fair value delle attività e passività sono terminate. Il completamento di tali attività deve avvenire in ogni caso entro i 12 mesi dall'acquisizione, dove quest'ultimi sono computati a decorrere dalla data in cui l'acquisizione stessa è avvenuta e contabilizzata per la prima volta. Qualora, nel periodo in cui l'allocazione è effettuata in via provvisoria, dovessero emergere valori differenti rispetto a quelli inizialmente contabilizzati a seguito di nuove informazioni su fatti e circostanze che comunque erano esistenti alla data di acquisizione, i valori rilevati sono rettificati con effetto retroattivo;
- gli oneri accessori alle operazioni di aggregazione aziendale sono rilevati a conto economico nel periodo in cui sono sostenuti;
- il fair value delle azioni consegnate è determinato sulla base del prezzo di borsa alla data dell'acquisizione;
- nel caso l'accordo con il venditore preveda un conguaglio del prezzo che vari in funzione della redditività del business acquisito, lungo un definito orizzonte temporale ovvero a una prestabilita data futura (earn-out), il conguaglio è incluso nel prezzo di acquisto sin dalla data di acquisizione ed è valutato al fair value alla data di acquisizione;
- alla data di acquisto, le attività e le passività, anche potenziali, dell'azienda acquisita sono rilevate al loro fair value a tale data. Nella determinazione del valore di tali attività sono considerati anche i potenziali benefici fiscali applicabili alla giurisdizione di riferimento dell'attività acquisita;
- quando i valori delle attività, delle passività e delle passività potenziali rilevate differiscono dai corrispondenti valori fiscalmente rilevanti alla data di acquisto sono rilevate le attività o passività per imposte differite;
- l'eventuale differenza residua tra il corrispettivo trasferito per l'acquisto della partecipazione e la corrispondente quota delle attività nette acquisite è imputata ad avviamento, se positiva, ovvero a conto economico se negativa;
- i componenti reddituali sono recepiti nel bilancio consolidato a decorrere dalla data di acquisizione del controllo e fino alla data di perdita del controllo.
46.9. VALUTA FUNZIONALE, MONETA DI PRESENTAZIONE E CRITERI DI CONVERSIONE DEI VALORI ESPRESSI IN VALUTE ESTERE
Il bilancio consolidato del Gruppo Amplifon è presentato in Euro, la valuta funzionale della capogruppo Amplifon S.p.A.
I bilanci delle società controllate e soggette a controllo congiunto sono preparati nella valuta funzionale di ciascuna società. Quando tale valuta è diversa dalla moneta di presentazione del bilancio consolidato, i bilanci sono convertiti secondo il metodo del cambio corrente: le voci del conto economico sono convertite ai cambi medi dell'esercizio, le voci dell'attivo e del passivo ai cambi di fine esercizio e le voci di patrimonio netto ai cambi storici. Le differenze cambio sono iscritte nella voce "differenza di conversione" del patrimonio netto consolidato; al momento della cessione della società le differenze cumulate nel patrimonio netto sono rilevate a conto economico.
206 ANNUAL REPORT 2022

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite, alla data di riferimento del bilancio, al tasso di cambio in essere a tale data. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al fair value, al valore recuperabile, ovvero a quello di realizzo, sono iscritte al cambio corrente alla data di determinazione del valore.
Le differenze cambio generate dall'estinzione di attività e passività monetarie o dalla conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti sono rilevate a conto economico.
46.10. ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le attività immateriali acquisite separatamente e quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni d'imprese all'atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value. Le spese sostenute successivamente all'acquisto iniziale sono portate a incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile e svalutate per perdite di valore (vedi nota 46.13). L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile sia il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.
I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella:
| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Software | 3-10 |
| Licenze | 1-15 |
| Patti di non concorrenza | 5 |
| Elenchi clienti | 10-15 |
| Marchi e concessioni | 3-15 |
| Altre | 5-9 |
46.11. AVVIAMENTO
L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari all'eccedenza del corrispettivo della transazione di aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del Gruppo nel fair value netto delle attività, passività e passività potenziali.

L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato a ogni unità generatrice di flussi finanziari dell'acquirente, o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari, che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'impresa acquisita siano assegnate a tali unità o gruppi di unità.
Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate (vedi nota 46.13).
46.12. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione.
Il valore d'iscrizione iniziale degli immobili, impianti e macchinari, ovvero di loro componenti significative (con l'eccezione dei terreni), al netto del valore residuo, è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile e svalutato per perdite di valore (vedi nota 46.13). L'ammortamento ha inizio quando l'immobilizzazione è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile, sia il criterio di ammortamento, nonché il valore residuo sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.
I costi di manutenzione aventi natura non incrementativa sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo.
I costi per migliorie su beni di terzi, riconducibili ad immobili, negozi e filiali in locazione operativa, sono capitalizzati e ammortizzati in base alla durata dei contratti di locazione ovvero alla vita utile dell'immobilizzazione installata, qualora più breve.
I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella:
| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi | 5-25 |
| Impianti e macchinari | 5-16 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 4-10 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni | 3-9 |
| Computer e macchine da ufficio | 3-7 |
| Mobili e arredi | 3-10 |
| Altri immobili, impianti e macchinari | 4-8 |
46.13. PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI, DEGLI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI, DELLE ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO, DEGLI INVESTIMENTI IN SOCIETÀ COLLEGATE E DELL'AVVIAMENTO
Il Gruppo verifica il valore recuperabile di un'attività quando vi sia indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore e, per le attività immateriali a vita indefinita, per quelle in corso e per l'avviamento, almeno una volta all'anno. Il valore recuperabile è definito come il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso.
Il fair value è il prezzo che si potrebbe ricevere per vendere un'attività o pagare per trasferire una passività in una transazione ordinaria tra partecipanti al mercato alla data di valutazione.
Il valore d'uso è determinato con riferimento al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, che si suppone deriveranno dall'uso continuativo di un'attività e dalla dismissione della stessa al termine della sua vita utile, attualizzati applicando un tasso di sconto post imposte che rifletta le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi all'attività. Nel caso in cui un singolo bene non produce flussi di cassa indipendenti non è possibile determinarne il valore d'uso: in tal caso, verrà stimato con riferimento all'unità generatrice di flussi finanziari (c.d. cash generating unit) a cui il bene pertiene.
Con riferimento all'avviamento, la verifica di perdita di valore è determinata a livello dei gruppi di unità generatrici di flussi finanziari cui l'avviamento è riferibile e sulla base del quale il Gruppo valuta, direttamente o indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso.
Le perdite di valore sono rilevate a conto economico quando il valore contabile del bene risulta superiore al valore recuperabile. Ad eccezione dell'avviamento, per cui le perdite di valore non possono essere ripristinate, nel momento in cui una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è aumentato sino al valore recuperabile. L'accresciuto valore contabile di un'attività dovuto a un ripristino di valore non eccede comunque il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di svalutazione o ammortamento) se non si fosse rilevata alcuna perdita durevole di valore dell'attività negli anni precedenti. I ripristini di valore di un'attività sono rilevati immediatamente quale provento in conto economico.
46.14. LEASING
Il Gruppo valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing ovvero se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
POLITICHE CONTABILI APPLICABILI AL GRUPPO IN VESTE DI LOCATARIO
Il Gruppo adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing di breve termine ed i leasing di beni di modico valore. Il Gruppo riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.

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Attività per diritto d'uso
Il Gruppo riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti.
Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.
Le attività per il diritto d'uso sono soggette a impairment. Si rinvia a quanto indicato nel paragrafo 46.13. Perdita di valore di attività non finanziarie.
Passività per leasing
Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dal Gruppo e i pagamenti di penalità di
risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.
I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.
Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.
Concessioni derivanti dagli effetti del Covid-19
Il Gruppo applica l'espediente pratico che permette al locatario di non considerare le eventuali concessioni sul pagamento dei canoni ricevute dal 1° gennaio 2020 e derivanti dagli effetti del Covid-19 come una modifica del contratto originario modifiche. Pertanto, le suddette concessioni sono contabilizzate come canoni variabili positivi senza passare attraverso una modifica contrattuale.
Tale esenzione si applica quando le seguenti condizioni sono verificate:
- la variazione dei pagamenti dovuti per il leasing comporta una revisione del corrispettivo del leasing che è sostanzialmente uguale o inferiore al corrispettivo del leasing immediatamente precedente la modifica;
- qualsiasi riduzione dei pagamenti dovuti per il leasing riguarda unicamente i pagamenti

originariamente dovuti prima del 30 giugno 2022 incluso (ad esempio, una concessione sui canoni rispetterebbe tale condizione se si traducesse in una riduzione dei pagamenti dovuti per il leasing prima del 30 giugno 2022incluso e in un incremento dei pagamenti dovuti per il leasing oltre il 30 giugno 2022); e
■ non vi è alcuna modifica sostanziale degli altri termini e condizioni del leasing.
Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto valore
Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di leasing relativi a beni di modesto valore (low value asset) quali per esempio PC, stampanti, attrezzature elettroniche ed ai contratti che presentano una durata di 12 mesi o inferiore e non contengono opzioni di acquisto (leasing di breve termine), con esclusione della categoria "negozi". I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata leasing.
POLITICHE CONTABILI APPLICABILI AL GRUPPO IN VESTE DI LOCATORE
I contratti di leasing che sostanzialmente lasciano in capo al Gruppo tutti i rischi e benefici legati alla proprietà del bene sono classificati come leasing operativi. I proventi da leasing derivanti da leasing operativi devono essere rilevati in quote costanti lungo la durata del leasing, e sono inclusi tra ricavi nel conto economico data la loro natura operativa. I costi iniziali di negoziazione sono aggiunti al valore contabile del bene locato e rilevati in base alla durata del contratto sulla medesima base dei proventi da locazione. Affitti non preventivati sono rilevati come ricavi nel periodo in cui maturano.
SUBLEASE
Il Gruppo, in veste di locatore intermedio in un contratto di sub-leasing, classifica il subleasing come finanziario o come operativo secondo le seguenti modalità:
- a) se il leasing principale è un leasing a breve termine per il quale il Gruppo si è avvalso dell'espediente pratico, il sub-leasing viene classificato come leasing operativo;
- b) altrimenti, il sub-leasing viene classificato con riferimento alle attività consistente nel diritto di utilizzo derivanti dal leasing principale, piuttosto che facendo riferimento all'attività sottostante (per esempio, l'elemento di immobili, impianti e macchinari oggetto di leasing).
In particolare, se il sub-leasing è classificato come leasing operativo, il locatario originario continua a contabilizzare la passività derivante dal leasing e l'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale come qualsiasi altro leasing.
Se il valore netto contabile dell'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale supera il reddito previsto del contratto di sub-leasing, ciò può indicare che l'attività relativa al diritto d'uso associata al contratto di locazione principale ha subito una riduzione di valore. Un'attività relativa al diritto d'uso è valutata per riduzione di valore ai sensi dello IAS 36.
Se il sub-leasing è classificato come leasing finanziario, il locatario originario elimina il diritto d'uso dell'attività nel contratto principale di locazione alla data di inizio del sub-leasing e continua a contabilizzare la passività originaria del leasing conformemente al modello contabile del locatario.
211
46.15. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE
46.15.1 ATTIVITÀ FINANZIARIE (ESCLUSI GLI STRUMENTI DERIVATI)
Le attività finanziarie del Gruppo sono classificate sulla base del modello di business adottato per la gestione delle stesse e dalle caratteristiche dei flussi di cassa relativi.
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:
- (i) l'attività è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e
- (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Si tratta principalmente di crediti verso clienti, finanziamenti e altri crediti.
I crediti commerciali che non contengono una componente finanziaria significativa sono riconosciuti al prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposto del principio IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti).
Gli altri crediti ed i finanziamenti sono inizialmente riconosciuti in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che li hanno generati.
In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie a costo ammortizzato, ad eccezione dei crediti che non contengono componente finanziaria significativa, sono valutate utilizzando il tasso di interesse effettivo. Gli effetti di tale misurazione sono riconosciuti tra i componenti finanziari di reddito.
Con riferimento al modello di impairment il Gruppo valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa (cd. Expected Loss).
Per i crediti commerciali il Gruppo adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato (cd. Simplified approach) che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss (cd. ECL) calcolata sull'intera vita del credito (cd. lifetime ECL).
In particolare, la policy attuata dal Gruppo prevede la stratificazione dei crediti, suddivisi per categorie omogenee di rischio. A tali categorie, sono applicate percentuali di svalutazione diverse che riflettono le relative aspettative di recupero. Esse si basano sulle percentuali storiche e su eventuali forward looking element, che possano inficiare la ragionevole aspettativa di recupero. I crediti commerciali sono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero (e.g. scaduto superiore ad una certa soglia, situazioni di bancarotta e/o avvio di azioni legali).
Con riferimento ai crediti finanziari immobilizzati, relativi ai finanziamenti concessi dalle consociate americane ai franchisee per supportare l'attività di investimento e sviluppo sul territorio statunitense, il Gruppo adotta il c.d. general approach per la valutazione, che richiede la verifica dell'eventuale incremento del rischio di credito ad ogni data di bilancio.
Le svalutazioni effettuate ai sensi dell'IFRS 9 sono rilevate nel conto economico consolidato al netto degli eventuali effetti positivi legati a rilasci o ripristini di valore e sono rappresentate tra i costi operativi.

b) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo ("FVOCI") Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i
seguenti requisiti: (i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Esse includono quindi tipicamente crediti commerciali che talvolta il Gruppo cede con operazioni di factoring pro soluto.
Tali attività sono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che le hanno generate. In sede di misurazione successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è riaggiornata ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute all'interno del conto economico complessivo.
Con riferimento al modello di impairment segue quanto descritto al punto a) sopra dettagliato.
c) Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico consolidato ("FVPL")
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie che non trovano classificazione in nessuna delle precedenti categorie (i.e. categoria residuale). Trattasi principalmente di strumenti derivati.
Le attività appartenenti a questa categoria sono iscritte al fair value al momento della loro rilevazione iniziale.
I costi accessori sostenuti in sede di iscrizione dell'attività sono imputati immediatamente nel conto economico consolidato. In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVPL sono valutate al fair value.
Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico consolidato nel periodo in cui sono rilevati, alla voce "Utili (Perdite) da attività valutate a Fair Value".
Gli acquisti e le cessioni di attività finanziarie sono contabilizzati alla data di regolamento.
Le attività finanziarie sono rimosse dal bilancio quando i relativi diritti contrattuali scadono, oppure quando il Gruppo trasferisce tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria.
46.15.2. PASSIVITÀ FINANZIARIE (ESCLUSI STRUMENTI DERIVATI)
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti per leasing e i debiti commerciali. I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value al netto al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
Il Gruppo, qualora sorgano i diritti legali alla compensazione, valuta la possibilità di esporre le disponibilità liquide al netto degli scoperti di conto corrente.
I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori

nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti.
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.
Quando una passività finanziaria è oggetto di copertura del rischio tasso d'interesse in un fair value hedge, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto non sono incluse nel calcolo del costo ammortizzato. Tali variazioni vengono ammortizzate a partire dal momento in cui il fair value hedge accounting viene interrotto.
Con riferimento alle passività per leasing si rimanda al paragrafo 46.14. Leasing.
Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.
Le modifiche contrattuali relative a passività finanziarie sono valutate dal punto di vista qualitativo e quantitativo (tramite il test del 10%) per determinare se siano di carattere sostanziale e quindi richiedano ad una derecognition del debito originario. In caso di modifiche non sostanziali, il Gruppo riconosce a conto economico l'impatto delle variazioni.
Nel caso di opzioni put and call concesse ai soci di minoranza e che garantiscono agli stessi il settlement in cash in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie, il Gruppo, in base allo IAS 32, iscrive una passività finanziaria pari alla miglior stima del prezzo di esercizio dell'opzione. Tale passività è successivamente rimisurata ad ogni data di chiusura. La politica contabile adottata dal Gruppo prevede il riconoscimento a patrimonio netto di ogni modifica di valore della passività.
46.15.3. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
A decorrere al 1° gennaio 2019, il Gruppo Amplifon ha adottato le disposizioni dell'IFRS 9 a riguardo dell'hedge accounting per il quale precedentemente utilizzava le disposizioni dello IAS 39.
Il Gruppo negozia strumenti finanziari derivati allo scopo di neutralizzare i rischi finanziari cui è esposto e che decide di coprire in conformità alla strategia elaborata (vedi nota 43).
La documentazione che formalizza il rapporto di copertura al quale s'intende applicare l'hedge accounting include l'identificazione:
- dello strumento di copertura;
- dell'elemento o dell'operazione oggetto di copertura;
- della natura del rischio;
- delle modalità con cui l'impresa intende valutare l'efficacia della copertura nel compensare l'esposizione alle variazioni del valore equo dell'elemento coperto o dei flussi finanziari riconducibili al rischio coperto.
In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:
- (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
- (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire
214 ANNUAL REPORT 2022

da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico, in una voce separata da quella nella quale sono classificate le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dell'elemento coperto;
- (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto limitatamente alla porzione efficace della copertura e a conto economico per la porzione inefficace; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment);
- (iv) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo hedge of a net investment of a foreign operation, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato rettificano la "differenza di conversione" limitatamente alla porzione efficace della copertura e sono imputate a conto economico per la porzione inefficace;
- (v) la copertura viene svolta dallo strumento designato, considerato in modo unitario. Nel caso di opzioni o di contratti forward, tuttavia, solo una parte del derivato è designata come strumento di copertura; la componente residua viene imputata a conto economico. In particolare, nel caso delle opzioni, solo le variazioni di fair value dovute a variazioni dell'intrinsic value sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dell'opzione dovute a variazioni del time value sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura. Nel caso dei contratti forward, solo le variazioni di fair value dovute alla variazione del tasso spot sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dovute alla variazione dei punti forward sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura.
Se la copertura diventa inefficace o se vi è un cambiamento nelle strategie di copertura del Gruppo, l'hedge accounting viene interrotto. In particolare, l'hedge accounting s'interrompe, con effetti prospettici, quando la copertura diventa inefficace o quando si verifica il cambiamento nelle strategie di copertura.
Se, in una copertura del tipo fair value hedge, l'elemento coperto è uno strumento finanziario valutato in base al metodo del tasso d'interesse effettivo, le rettifiche apportate al valore contabile dell'elemento coperto vengono ammortizzate a partire dalla data in cui il fair value hedge accounting viene interrotto e dunque l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per le variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto.
Le operazioni di copertura del rischio cambio dovuto a forecasted transactions e firm committments sono rappresentate in bilancio secondo il cash-flow hedge accounting model.
I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.
In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair

value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.
46.16. RIMANENZE
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato. La configurazione di costo adottata è quella del costo medio ponderato.
46.17. CASSA, DISPONIBILITÀ LIQUIDE E ATTIVITÀ FINANZIARIE EQUIVALENTI
Nella voce cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti sono rilevati i mezzi finanziari liquidi e gli investimenti finanziari aventi scadenza residua, alla data di acquisto, inferiore a tre mesi e soggetti a un irrilevante rischio di variazione del loro valore. I mezzi finanziari citati sono iscritti al loro valore nominale.
46.18. FONDI PER RISCHI E ONERI
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio non sono determinabili con certezza nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.
Gli accantonamenti sono rilevati al verificarsi delle seguenti condizioni: (i) il Gruppo ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che per l'adempimento dell'obbligazione si renderà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.
L'importo accantonato in bilancio rappresenta la migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di estinzione delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; quando l'accantonamento viene attualizzato l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico quale onere finanziario.
In particolare:
- il fondo indennità suppletiva clientela accoglie la stima delle indennità di pertinenza degli agenti, calcolate con tecniche attuariali e avendo riguardo alla probabilità di pagamento delle indennità e alle aspettative in merito al momento dell'esborso;
- il fondo garanzia e riparazioni comprende la stima dei costi per interventi in garanzia su prodotti venduti, determinata sulla base di dati storico/statistici e del periodo di copertura della garanzia;
- il fondo rischi per controversie contrattuali comprende la stima degli oneri derivanti da contenziosi con dipendenti, agenti o conseguenti a forniture di servizi.

46.19. BENEFICI A FAVORE DEI DIPENDENTI
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi a contributi definiti e programmi a benefici definiti.
Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa è limitata al versamento dei contributi pattuiti con i dipendenti ed è determinata sulla base dei contributi dovuti alla fine del periodo, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
Nei programmi a benefici definiti, l'importo contabilizzato come passività è pari a: (a) il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti alla data di riferimento del bilancio; (b) più eventuali utili attuariali (meno eventuali perdite attuariali); (c) meno gli eventuali costi previdenziali relativi alle prestazioni di lavoro passate non ancora rilevate; (d) dedotto il fair value alla data di riferimento del bilancio delle attività a servizio del piano (se esistono) al di fuori delle quali le obbligazioni devono essere estinte direttamente.
Nei programmi a benefici definiti, il costo imputato a conto economico è pari alla somma algebrica dei seguenti elementi: (a) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti; (b) gli oneri finanziari derivanti dall'incremento della passività conseguente al trascorrere del tempo; (c) il rendimento atteso delle eventuali attività a servizio del piano; (d) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate; (e) l'effetto di eventuali riduzioni o estinzioni del programma.
Gli utili e le perdite attuariali sono imputati negli utili e perdite complessivi.
Tutti gli oneri finanziari netti sui piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi (oneri) finanziari del conto economico.
46.20. STOCK GRANT
Il Gruppo riconosce incentivi costituiti da piani di partecipazione al capitale (c.d. stock grant) ad alcuni membri dell'alta direzione e a beneficiari che ricoprano posizioni chiave nel Gruppo. I piani di stock grant, sono "equity settled", consentono di ricevere gratuitamente azioni Amplifon S.p.A. al termine del periodo di maturazione.
Il relativo fair value è rilevato a conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. La determinazione del fair value è effettuata alla data di assegnazione delle stesse, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.
Ad ogni data di bilancio, il Gruppo verifica le ipotesi in merito al numero di diritti che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'effetto dell'eventuale modifica nella stima a conto economico rettificando la corrispondente riserva di patrimonio netto.
In caso di assegnazione gratuita di azioni (c.d. "stock grant") al termine del periodo di maturazione, è registrato il corrispondente aumento di patrimonio netto.
46.21. RICAVI
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RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI
I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati in accordo al principio IFRS 15.
Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento versus adempimento nel corso del tempo).
Il Gruppo procede alla rilevazione dei ricavi solo qualora risultino soddisfatti i requisiti di identificazione del "contratto" con il cliente, le parti e si sono impegnate a adempiere le rispettive obbligazioni; ed è probabile che il Gruppo riceverà il corrispettivo a cui avrà diritto in cambio dei beni o servizi che saranno trasferiti al cliente.
Le principali performance obligations identificate nel Gruppo Amplifon sono: l'apparecchio acustico e le sue attività di fitting, che rappresentano una performance obligation unica ed inscindibile, i servizi post-vendita, le garanzie estese ove rappresentino servizi eccedenti le normali garanzie del fornitore, i material rights (gli sconti su acquisti futuri e i punti fedeltà) e i prodotti accessori (pile, kit di pulizia) forniti al cliente a corredo.
I beni e servizi possono essere venduti separatamente o all'interno di un bundle.
Il prezzo della transazione, che rappresenta l'ammontare di corrispettivo che l'entità si aspetta di ricevere a fronte della fornitura di beni o servizi al cliente, è allocato sulla base dei prezzi di vendita a sé stante (c.d. stand-alone selling prices) delle relative performance obligations.
Il prezzo di vendita a sé stante (c.d. stand-alone selling price) è determinato sulla base dei prezzi osservabili ove disponibili, oppure per beni e servizi non venduti separatamente (es. servizi post-vendita) e per i quali il prezzo non è osservabile sul mercato, esso è stimato utilizzando il metodo del costo atteso più margine (c.d. cost plus a margin).
L'eventuale sconto commerciale è allocato alle diverse performance obligations incluse nel bundle venduto al cliente, ad eccezione del servizio post-vendita, proporzionalmente al peso del relativo prezzo di vendita a sé stante.
I ricavi sono rilevati al momento in cui le performance obligations sono soddisfatte attraverso il trasferimento dei beni o servizi promessi al cliente. Ciò può avvenire in un determinato momento o nel corso del tempo.
I ricavi realizzati over time, tipicamente rappresentati dai servizi post-vendita, garanzie estese e beni a corredo forniti nel corso del tempo, sono sospesi ed il loro riconoscimento è effettuato sulla base della valutazione dei progressi dell'entità verso l'adempimento completo dell'obbligazione nel corso del tempo. In particolare, il trasferimento nel tempo è valutato sulla base del metodo dell'input, ovvero considerando gli sforzi o gli input impiegati dal Gruppo per adempiere la singola performance obligation.
Nell'ambito dei ricavi realizzati over time, ricade l'up-front fee iniziale maturata nell'ambito del rapporto di affiliazione in franchising, che è riconosciuta lunga la durata dell'intero accordo di affiliazione.

I ricavi realizzati point in time, ovvero in un dato momento, si riferiscono alle cessioni di beni e servizi ove il cliente riceve e consuma simultaneamente i benefici nel momento in cui riceve la propria prestazione.
Essi sono generalmente rappresentati dalla cessione dell'apparecchio acustico e sue attività di fitting, alla cessione di beni accessori e dalla cessione di alcuni servizi venduti separatamente. In tali situazioni, il ricavo relativo è rilevato quando il controllo del bene o servizio viene trasferito al cliente.
L'obbligazione al trasferimento del controllo di beni e servizi nel corso del tempo nella voce "Passività contrattuali".
Il Gruppo sostiene costi per l'acquisizione e l'adempimento del contratto aventi durata pluriennale. Tali costi, rappresentati tipicamente dalle provvigioni e premi riconosciuti per ogni vendita aggiuntiva realizzata e che saranno recuperati per mezzo dei ricavi derivanti dal contratto, sono stati capitalizzati quali costi del contratto (c.d. Contract costs) ed ammortizzati sulla base della valutazione del progresso dell'entità nel trasferimento dei servizi e beni trasferiti al cliente nel corso del tempo.
I costi del contratto sono rappresentati nell'attivo del bilancio in una specifica voce separata (Attività da costi contrattuali differiti a breve e a lungo termine).
CONTRIBUTI PUBBLICI
I contributi pubblici ricevuti sono presentati a riduzione della voce di costo riferimento o sono esposti tra gli altri ricavi/proventi ove non direttamente attribuibili ad una voce di costo specifica, tenuto conto della natura del contributo stesso.
46.22. DIVIDENDI
I dividendi sono rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio solo quando:
- a) sorge il diritto dell'entità a ricevere il pagamento del dividendo;
- b) è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno all'entità; e
- c) l'ammontare del dividendo può essere attendibilmente valutato.
46.23. IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE
I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare o recuperare dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di riferimento del bilancio.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti ammontari riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite non sono rilevate: (i) quando derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è un'aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali; (ii) con riferimento a differenze temporanee associate a partecipazioni in controllate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che non si verifichi nel futuro prevedibile.


L'iscrizione di attività per imposte anticipate, incluse quelle derivanti da perdite fiscali e crediti d'imposta non utilizzati, è effettuata quando il recupero è considerato probabile.
Le imposte anticipate e differite non sono attualizzate e sono calcolate sulla base delle aliquote che si prevede saranno applicabili quando le imposte saranno utilizzate o estinte nei rispettivi paesi in cui il Gruppo opera.
Le imposte correnti e quelle differite sono addebitate o accreditate direttamente al patrimonio netto se si riferiscono a elementi imputati direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione delle imposte correnti e quando tale diritto si concretizzerà in un minor esborso effettivo per imposte. Inoltre, sempre in presenza di diritto legale alla compensazione, sono compensate le imposte anticipate e differite che al momento del loro riversamento non determineranno alcun debito o credito per imposte correnti.
Quando un'attività è rivalutata a fini fiscali, e quella rivalutazione non è relativa a una rivalutazione contabile di un esercizio precedente, o a una che si prevede di effettuare in un esercizio successivo, nel conto economico sono rilevate le imposte differite attive sulla differenza temporanea che si origina a seguito della rivalutazione.
Le attività o passività fiscali correnti e differite devono essere rilevate e valutate applicando i requisiti di cui allo IAS 12 ovvero sulla base del reddito imponibile (perdita fiscale), dei valori ai fini fiscali, delle perdite fiscali non utilizzate, dei crediti d'imposta non utilizzati, e delle aliquote fiscali determinate applicando l'Interpretazione IFRIC 23.
In presenza di incertezze nell'applicazione della normativa fiscale, in accordo all'interpretazione IFRS 23, il Gruppo:
- (i) nei casi in cui ritenga probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, determina le imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilancio in funzione del trattamento fiscale applicato o che prevede di applicare in sede di dichiarazione dei redditi;
- (ii) nei casi in cui ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, riflette tale incertezza nella determinazione delle imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilanci;
- (iii) le uncertain tax asset/liability sono da rappresentate nelle voci che accolgono le attività e passività per imposte sul reddito e non in altre poste di bilancio.
46.24. IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO
I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto, ad eccezione del caso in cui tale imposta applicata all'acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso viene rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico.
L'ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da, o pagate all'erario, è incluso a bilancio negli altri crediti o debiti, a seconda del segno del saldo.

46.25. CAPITALE SOCIALE, AZIONI PROPRIE, DISTRIBUZIONE DI DIVIDENDI E ALTRE VOCI DEL PATRIMONIO NETTO
Le azioni ordinarie emesse dalla capogruppo Amplifon S.p.A. sono classificate nel patrimonio netto. Gli eventuali oneri sostenuti per l'emissione di nuove azioni sono classificati a diretta riduzione del patrimonio netto.
Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto. Le distribuzioni di dividendi agli azionisti sono rilevate in diminuzione del patrimonio netto e come debito nel periodo in cui il pagamento del dividendo è approvato dall'assemblea dei soci.
46.26. UTILE (PERDITA) PER AZIONE
L'utile (perdita) per azione viene determinato rapportando l'utile netto di Gruppo al numero medio ponderato di azioni in circolazione nel periodo. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
46.27. PRINCIPI CONTABILI PER I PAESI AD ALTA INFLAZIONE
Le società del Gruppo operanti in paesi ad alta inflazione (Argentina) rideterminano i valori delle attività e passività non monetarie presenti nei rispettivi bilanci originari per eliminare gli effetti distorsivi dovuti alla perdita di potere d'acquisto della moneta. Il tasso d'inflazione utilizzato ai fini dell'adozione della contabilità per l'inflazione corrisponde all'indice dei prezzi al consumo.
Le società operanti in paesi nei quali il tasso cumulato d'inflazione nell'arco di un triennio approssima o supera il 100% adottano la contabilità per l'inflazione e la interrompono nel caso in cui il tasso cumulato di inflazione nell'arco di un triennio scenda al di sotto del 100%.
Gli utili o le perdite sulla posizione monetaria netta sono imputati al conto economico.
I bilanci predisposti in valuta diversa dall'euro delle società del Gruppo che operano in paesi ad alta inflazione, sono convertiti in euro applicando il cambio di fine periodo sia per le voci patrimoniali che per le voci economiche.
46.28. ATTIVITÀ NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA E ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE
La società classifica un'attività non corrente (o un gruppo in dismissione) come posseduta per la vendita, se il suo valore contabile sarà recuperato principalmente con un'operazione di vendita anziché con il suo uso continuativo.
Attività non correnti e i gruppi in dismissione classificati come posseduti per la vendita sono valutati al minore tra il loro valore contabile ed il loro fair value meno costi di vendita. I costi di vendita sono i costi incrementali direttamente attribuibili alla dismissione di un bene (gruppo dismissioni), esclusi gli oneri finanziari e gli oneri per imposte sul reddito.

I criteri per la classificazione delle attività possedute per la vendita si considerano soddisfatti solo quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo in dismissione è disponibile per la vendita immediata nelle sue condizioni attuali. Le azioni richieste per completare il programma di vendita dovrebbero dimostrare l'improbabilità che il programma possa essere significativamente modificato o annullato. La direzione deve essere impegnata nel piano di vendita dell'asset e della vendita che dovrebbe concludersi entro un anno dalla data di classificazione.
L'entità non classifica come posseduta per la vendita un'attività non corrente (o gruppo in dismissione) destinata ad essere abbandonata. Tuttavia, se il gruppo in dismissione da abbandonare rappresenta una componente di un'entità che è stato dismesso o classificato come posseduto per la vendita, e
- a) rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività
- b) fa parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività, o
- c) è una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita
l'entità deve presentare in bilancio i risultati e i flussi finanziari del gruppo in dismissione come attività operative cessate. Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) da abbandonare includono le attività non correnti (o gruppi in dismissione) da utilizzare fino al termine della propria vita utile e le attività non correnti (o gruppi in dismissione) destinate a essere dismesse dall'uso piuttosto che vendute.
Gli immobili, impianti e macchinari e immateriali non sono ammortizzate una volta classificate come possedute per la vendita.
Le attività e le passività classificate come possedute per la vendita sono presentate separatamente come voci correnti nel prospetto della situazione finanziaria.
Le attività operative cessate sono presentate come unico importo come utile o perdita al netto delle imposte da attività operative cessate nel conto economico.


47. EVENTI SUCCESSIVI
In linea con le strategie di sviluppo dell'azienda, nel corso dei primi due mesi dell'esercizio 2023 sono proseguite le iniziative di crescita esterna attraverso le acquisizioni bolt-on. In particolare, sono stati acquisiti complessivamente oltre 60 negozi in tutte e tre le Regions nelle quali opera il gruppo: in dettaglio, principalmente in Francia e Germania per l'area EMEA, in Canada per l'Americas e in Cina per l'APAC. Grazie a queste operazioni, il Gruppo ha superato quota 9.350 negozi nel mondo, aumentando soprattutto la propria presenza in Cina (circa 200 negozi) e Canada (oltre 100 negozi).
Sono inoltre proseguiti gli esercizi dei Performance Stock Grant a fronte dei quali sono state consegnate ai beneficiari n. 4.900 azioni proprie. Alla data della presente relazione il numero di azioni proprie in portafogli è quindi pari a 1.826.460 azioni, corrispondenti allo 0,807% del capitale sociale della Società.
In data 31 gennaio 2023, Amplifon ha completato con successo il rimborso anticipato delle rimanenti tranche del Private Placement collocato negli Stati Uniti ('USPP'), per un totale di 110 milioni di dollari americani (85,4 milioni di euro al cambio di copertura), con cedola media del 4%. Il pagamento anticipato dello USPP, che ha comportato costi molto limitati sia per la c.d. "make-whole" sia per l'unwinding dei derivati, è stato finanziato tramite liquidità disponibile. Il pagamento anticipato dello USPP e la conseguente risoluzione dei covenant finanziari correlati consentono al Gruppo Amplifon di abbassare il costo complessivo del debito e di migliorare la flessibilità finanziaria.
In data 5 gennaio 2023 l'azionista di controllo Ampliter S.r.l. ("Ampliter") ha disposto un piano che prevede l'assegnazione una tantum, a titolo gratuito, nel corso del corrente mandato 2022-2024, di massime n. 500.000 azioni Amplifon di proprietà di Ampliter in favore dell'Amministratore Delegato Enrico Vita. Tale assegnazione, disposta in totale autonomia da Ampliter, pur non prevedendo alcun esborso monetario a carico di Amplifon, sulla base del principio contabile IFRS 2 "Share Based Payments" comporterà l'iscrizione a conto economico di un costo figurativo una tantum, complessivamente stimato circa 13,7 milioni di Euro, dei quali 12,4 nell'esercizio 2023 e 1,3 milioni di Euro nell'esercizio 2024.
Milano, 01 marzo 2023
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Enrico Vita
ALLEGATI

ALLEGATO I
AREA DI CONSOLIDAMENTO
In conformità a quanto disposto dagli articoli 38 e 39 del D. Lgs.127/91 e dall'articolo 126 della deliberazione Consob n.11971 del 14 maggio 1999, modificata con deliberazione n.12475 del 6 aprile 2000, è fornito di seguito l'elenco delle imprese incluse nell'area di consolidamento di Amplifon S.p.A. al 31 dicembre 2022.
CAPOGRUPPO:
| Denominazione sociale | Sede legale | Valuta | Capitale sociale |
|---|---|---|---|
| Amplifon S.p.A. | Milano (Italia) | EUR | 4.527.772 |
SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE:
| Denominazione sociale | Sede legale | Partecipazione Diretta/Indiretta |
Valuta | Capitale Sociale |
% possesso 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Amplifon Italia S.p.A | Milano (Italia) | D | EUR | 100.000 | 100,0% |
| Amplifon Rete | Milano (Italia) | I | EUR | 19.250 | 2,6% |
| Audibel S.r.l (in liquidazione) | Roma (Italia) | D | EUR | 70.000 | 100,0% |
| Pilot Blankenfelde Medizinisch Elektronische Gerate GmbH |
Blankenfelde-Mahlow (Germania) | D | EUR | 34.595 | 100,0% |
| Amplifon France SAS | Arcueil (Francia) | D | EUR | 98.550.898 | 100,0% |
| SCI Eliot Leslie | Lyon (Francia) | I | EUR | 610 | 100,0% |
| Amplifon France Holding | Arcueil (Francia) | D | EUR | 1 | 100,0% |
| Audition Nouvelle | Versailles (Francia) | I | EUR | 10.000 | 100,0% |
| Bougerolle Audition | Saint-Gervais-la-Forêt (Francia) | I | EUR | 8.000 | 100,0% |
| A.B. Audition | Mer (Francia) | I | EUR | 6.000 | 100,0% |
| Audition Frederic Rembaud | Périgueux (Francia) | I | EUR | 40.000 | 100,0% |
| Audition 50 | Granville (Francia) | I | EUR | 40.000 | 100,0% |
| Audition Marquilly | Lavelanet (Francia) | I | EUR | 15.000 | 100,0% |
| SAS A l'Ecoute | Tours (Francia) | I | EUR | 10.000 | 100,0% |
| Surdité Toulorge | Cherbourg (Francia) | I | EUR | 3.920 | 100,0% |
| Amplifon Iberica SA | Barcelona (Spagna) | D | EUR | 26.578.809 | 100,0% |
| Microson S.A. | Barcelona (Spagna) | D | EUR | 61.752 | 100,0% |
| Amplifon LATAM Holding S.L. | Barcelona (Spagna) | I | EUR | 3.000 | 100,0% |
| Amplifon Portugal SA | Lisboa (Portogallo) | I | EUR | 15.520.187 | 100,0% |
| Amplifon Magyarország Kft | Budapest (Ungheria) | D | HUF | 723.500.000 | 100,0% |
| Amplibus Magyarország Kft | Budaörs (Ungheria) | I | HUF | 3.000.000 | 100,0% |
| Amplifon AG | Baar (Svizzera) | D | CHF | 1.000.000 | 100,0% |
| Amplifon Nederland BV | Doesburg (Olanda) | D | EUR | 74.212.052 | 100,0% |
| Auditech BV | Doesburg (Olanda) | I | EUR | 22.500 | 100,0% |
| Electro Medical Instruments BV | Doesburg (Olanda) | I | EUR | 16.650 | 100,0% |
| Beter Horen BV | Doesburg (Olanda) | I | EUR | 18.000 | 100,0% |
224 ANNUAL REPORT 2022

| Denominazione sociale | Sede legale | Partecipazione Diretta/Indiretta |
Valuta | Capitale Sociale |
% possesso 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Amplifon Customer Care Service BV | Elst (Olanda) | I | EUR | 18.000 | 100,0% |
| Amplifon Belgium NV | Bruxelles (Belgio) | D | EUR | 495.800 | 100,0% |
| Amplifon RE SA | Lussemburgo (Lussemburgo) | D | EUR | 3.700.000 | 100,0% |
| Amplifon Deutschland GmbH | Hamburg (Germania) | D | EUR | 6.026.000 | 100,0% |
| Focus Hören AG | Willroth (Germania) | I | EUR | 485.555 | 100,0% |
| Focus Hören Deutschland GmbH | Willroth (Germania) | I | EUR | 25.000 | 100,0% |
| Amplifon Poland Sp. z o.o. | Lodz (Polonia) | D | PLN | 3.346.400 | 100,0% |
| Audiomed Sp.z.o.o. | Varsavia (Polonia) | I | PLN | 5.000 | 100,0% |
| Amplifon UK Ltd | Manchester (Regno Unito) | D | GBP | 130.951.168 | 100,0% |
| Amplifon Ltd | Manchester (Regno Unito) | I | GBP | 1.800.000 | 100,0% |
| Ultra Finance Ltd | Manchester (Regno Unito) | I | GBP | 75 | 100,0% |
| Amplifon Cell | Ta' Xbiex (Malta) | D | EUR | 2.500.125 | 100,0% |
| Medtechnica Ortophone Ltd (*) | Tel Aviv (Israele) | D | ILS | 1.100 | 80,0% |
| Amplifon Middle East SAE | Cairo (Egitto) | D | EGP | 3.000.000 | 51,0% |
| Miracle Ear Inc. | St. Paul (Stati Uniti) | I | USD | 5 | 100,0% |
| Elite Hearing, LLC | Minneapolis (Stati Uniti) | I | USD | 1.000 | 100,0% |
| Amplifon USA Inc. | Dover (Stati Uniti) | D | USD | 52.500.010 | 100,0% |
| Amplifon Hearing Health Care. Inc. | St. Paul (Stati Uniti) | I | USD | 10 | 100,0% |
| Ampifon IPA, LLC | New York (Stati Uniti) | I | USD | - | 100,0% |
| ME Pivot Holdings, LLC | Minneapolis (Stati Uniti) | I | USD | 2.000.000 | 100,0% |
| ME Flagship, LLC | Wilmington (Stati Uniti) | I | USD | - | 100,0% |
| METX, LLC | Waco (Stati Uniti) | I | USD | - | 100,0% |
| MEFL, LLC | Waco (Stati Uniti) | I | USD | - | 100,0% |
| METAMPA, LLC | Waco (Stati Uniti) | I | USD | - | 100,0% |
| MENM, LLC | Waco (Stati Uniti) | I | USD | - | 100,0% |
| MEOH, LLC | Minneapolis (Stati Uniti) | I | USD | - | 100,0% |
| Miracle Ear Canada Ltd. | Vancouver (Canada) | I | CAD | 80.201.200 | 100,0% |
| 2829663 Ontario Inc | Milton (Canada) | I | CAD | - | 100,0% |
| Ossicle Fort McMurray Inc | Fort McMurray (Canada) | I | CAD | - | 100,0% |
| Southern Alberta Hearing Aid Ltd | Lethbridge (Canada) | I | CAD | - | 100,0% |
| Burnaby Hearing Center Inc | Burnaby (Canada) | I | CAD | - | 100,0% |
| Raindrop Hearing Clinici Inc | Toronto (Canada) | I | CAD | - | 100,0% |
| Terrace Hearing Clinic Ltd. | Terrace (Canada) | I | CAD | - | 100,0% |
| The Hearing Clinic | Scarborough (Canada) | I | CAD | - | 100,0% |
| Lisa Reid Audiology Hearing Centres | Manitoba (Canada) | I | CAD | - | 100,0% |
| Great to Hear, Inc | Manitoba (Canada) | I | CAD | 35 | 100,0% |
| Ontario, Inc | Ontario (Canada) | I | CAD | 1.000.100 | 100,0% |
| GAES S.A. | Santiago de Chile (Cile) | I | CLP | 1.901.686.034 | 100,0% |
| GAES Servicios Corporativo de Latinoamerica Spa | Santiago de Chile (Cile) | I | CLP | 10.000.000 | 100,0% |
| Audiosonic Chile S.A. | Santiago de Chile (Cile) | I | CLP | 1.000.000 | 99,0% |
| GAES S.A. | Buenos Aires (Argentina) | I | ARS | 120.542.331 | 100,0% |

| Partecipazione | Capitale | % possesso | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione sociale | Sede legale | Diretta/Indiretta | Valuta | Sociale | 31/12/2022 | |
| GAES Colombia SAS | Bogotà (Colombia) | I | COP | 21.900.000.000 | 100,0% | |
| Soluciones Audiologicas de Colombia SAS (in liquidazione) |
Bogotà (Colombia) | I | COP | 45.000.000 | 100,0% | |
| Audiovital S.A. | Quito (Ecuador) | I | USD | 430.337 | 100,0% | |
| Centros Auditivos GAES Mexico sa de cv | Ciudad de México (Messico) | I | MXN | 194.683.815 | 100,0% | |
| Compañía de Audiologia y Servicios Medicos sa de cv |
Aguascalientes (Messico) | I | MXN | 43.306.212 | 66,7% | |
| GAES Panama S.A. | Panama (Panama) | I | PAB | 510.000 | 100,0% | |
| Amplifon Australia Holding Pty Ltd | Sydney (Australia) | D | AUD | 392.000.000 | 100,0% | |
| National Hearing Centres Pty Ltd | Sydney (Australia) | I | AUD | 100 | 100,0% | |
| National Hearing Centres Unit Trust | Sydney (Australia) | I | AUD | - | 100,0% | |
| Attune Hearing Pty Ltd | Brisbane (Australia) | D | AUD | 14.771.093 | 100,0% | |
| Attune Workplace Hearing Pty Ltd | Brisbane (Australia) | I | AUD | 1 | 100,0% | |
| Ear Deals Pty Ltd | Brisbane (Australia) | I | AUD | 300.000 | 100,0% | |
| Otohub Unit Trust (in liquidazione) | Brisbane (Australia) | D | AUD | - | 100,0% | |
| Otohub Australasia Pty Ltd | Brisbane (Australia) | D | AUD | 10 | 100,0% | |
| Bay Audio Pty Ltd | Sydney (Australia) | D | AUD | 10.000 | 100,0% | |
| Amplifon Asia Pacific Pte Limited | Singapore (Singapore) | I | SGD | 1.000.000 | 100,0% | |
| Amplifon NZ Ltd | Takapuna (Nuova Zelanda) | I | NZD | 130.411.317 | 100,0% | |
| Bay Audiology Ltd | Takapuna (Nuova Zelanda) | I | NZD | - | 100,0% | |
| Dilworth Hearing Ltd | Auckland (Nuova Zelanda) | I | NZD | - | 100,0% | |
| Auckland Hearing Ltd | Auckland (Nuova Zelanda) | I | NZD | - | 100,0% | |
| Amplifon India Pvt Ltd | Gurgaon (India) | I | INR | 1.770.000.000 | 100,0% | |
| Beijing Amplifon Hearing Technology Center Co. Ltd |
Běijīng (Cina) | D | CNY | 2.143.685 | 100,0% | |
| TianjinAmplifon Hearing Technology Co. Ltd | Tianjin (Cina) | I | CNY | 3.500.000 | 100,0% | |
| Shijiazhuang Amplifon Hearing Technology Co. Ltd |
Shijiazhuang (Cina) | I | CNY | 100.000 | 100,0% | |
| Shanghai Amplifon Hearing Aid Co. Ltd | Shanghai (Cina) | D | CNY | 46.000.000 | 100,0% | |
| Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd (**) | Hangzhou (Cina) | D | CNY | 11.000.000 | 60,0% | |
| Zhengzhou Yuanjin Hearing Technology Co Ltd. (**) |
Zhengzhou (Cina) | I | CNY | - | 60,0% | |
| Wuhan Amplifon Hearing Aids Co. Ltd | Wuhan (Cina) | I | CNY | 1.250.000 | 100,0% | |
| Shanghai Amplifon Hearing Technology Co. Ltd | Shanghai (Cina) | I | CNY | 100.000 | 100,0% | |
| Nanjing Amplifon Hearing Aid Co. Ltd | Nanjing (Cina) | I | CNY | 100.000 | 100,0% |
(*) Medtechnica Ortophone Ltd pur essendo posseduta da Amplifon all'80%, è tuttavia consolidata al 100% senza esposizione
d'interessenze di terzi per effetto della put-call option esercitabile dal 2019 e relativa all'acquisto del restante 20%. (**) Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co.. Ltd. e la sua controllata Zhengzhou Yuanjin Hearing Technology Co. Ltd (insieme Soundbridge) vengono consolidate con il metodo integrale, con una quota di Gruppo pari al 60% in virtù del possesso diretto del 51% e della put-call option su un ulteriore 9%.

SOCIETÀ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO:
| Denominazione sociale | Sede legale | Partecipazione Diretta/Indiretta |
Valuta | Capitale Sociale |
% possesso 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|
| Comfoor BV (*) | Doesburg (Olanda) | I | EUR | 18.000 | 50,0% |
| Comfoor GmbH (*) | Emmerich am Rhein (Germania) | I | EUR | 25.000 | 50,0% |
| Ruti Levinson Institute Ltd (**) | Ramat HaSharon (Israele) | I | ILS | 105 | 16,0% |
| Afik - Test Diagnosis & Hearing Aids Ltd (**) | Jerusalem (Israele) | I | ILS | 100 | 16,0% |
| Lakeside Specialist Centre Ltd (**) | Mairangi Bay (Nuova Zelanda) | I | NZD | - | 50,0% |
(*) Joint Venture
(**) Società Collegate
ALLEGATO II
Informazioni ai sensi dell'art 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art 149-duodecies del regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2022 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
| Descrizione | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Corrispettivi di competenza 2022 |
|---|---|---|---|
| Servizi di revisione | KPMG S.p.A. | Capogruppo - Amplifon S.p.A. | 283.500 |
| Servizi diversi dalla revisione | KPMG S.p.A. | Capogruppo - Amplifon S.p.A. | 73.000 |
| Totale Capogruppo | 356.500 | ||
| Servizi di revisione | KPMG Network | Società controllate | 1.367.500 |
| KPMG S.p.A. | Società controllate | 218.000 | |
| Servizi diversi dalla revisione | KPMG Network | Società controllate | 28.000 |
| Totale Controllate | 1.613.500 | ||
| Totale Generale | 1.970.000 |


DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154 – BIS DEL D.LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA)
I sottoscritti Enrico Vita in qualità di Amministratore Delegato, Gabriele Galli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Amplifon S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2022.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- è redatto in accordo con il Regolamento delegato della Commissione Europea n. 2019/815 e successive modifiche;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 01 marzo 2023
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Enrico Vita Gabriele Galli




| Al 31 dicembre 2022, il bilancio consolidato include | Le procedure di revisione svolte con riferimento a tale |
|---|---|
| un avviamento pari a €1.754 milioni principalmente | aspetto chiave, che hanno previsto anche il |
| riveniente dalle significative operazioni di | coinvolgimento di esperti di valutazioni, hanno incluso: |
| acquisizione effettuate dal Gruppo. | · comprensione del processo adottato nella |
| Con cadenza annuale, o più frequentemente se | predisposizione del test di impairment approvato |
| necessario, gli Amministratori verificano la | dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo; |
| recuperabilità dell'avviamento confrontando il valore | comprensione del processo adottato nella |
| di carico con il relativo valore d'uso, determinato | |
| con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi di | predisposizione dei business plan 2023-2025 dai |
| cassa operativi attesi. | quali sono stati estratti i flussi di cassa operativi |
| Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore | attesi alla base del test di impairment; |
| d'uso riguardano le attese circa l'andamento dei | · esame degli scostamenti tra i dati inclusi nei piani |
| flussi di cassa operativi durante il periodo assunto | economico-finanziari degli esercizi precedenti e i |
| per il calcolo, il tasso di attualizzazione e il tasso di | dati consuntivati, al fine di meglio comprendere |
| crescita di detti flussi. | l'accuratezza del processo di stima adottato dagli |
| La previsione dei flussi di cassa operativi per il | Amministratori; |
| periodo esplicito assunto per il calcolo (2023-2025), | analisi di ragionevolezza delle ipotesi adottate dagli |
| predisposta dagli Amministratori e utilizzata ai fini | Amministratori nella determinazione del valore |
| del test di impairment, deriva dai business plan | recuperabile dell'avviamento, inclusi i flussi di cassa |
| triennali (2023-2025) approvati dagli organi societari | operativi dei business plan 2023-2025 utilizzati |
| delle imprese controllate, nonché dal business plan | dalla Capogruppo; |
| consolidato, relativo al medesimo periodo, | · analisi di ragionevolezza dei parametri valutativi e |
| approvato dal Consiglio di Amministrazione della | delle ipotesi alla base dei modelli di valutazione |
| Capogruppo in data 15 dicembre 2022. | utilizzati dalla Società per la determinazione del |
| In considerazione della significatività della voce in | valore recuperabile dell'avviamento; |
| esame e dell'elevato grado di giudizio richiesto nello | · verifica dell'analisi di sensitività effettuata dagli |
| svolgimento del test di impairment da parte degli | Amministratori con riferimento alle principali |
| Amministratori, in particolare con riferimento alla | assunzioni utilizzate per lo svolgimento del test di |
| determinazione dei flussi di cassa operativi attesi, la | impairment sull'avviamento; |
| recuperabilità dell'avviamento è stata un aspetto | · esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita |
| chiave dell'attività di revisione contabile. | dagli Amministratori nelle note esplicative. |


| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
||
|---|---|---|---|
| Il conto economico dell'esercizio 2022 include ricavi | Le procedure di revisione svolte con riferimento a tale | ||
| delle vendite e delle prestazioni pari a €2.119 | aspetto chiave hanno incluso: | ||
| milioni. | · comprensione del processo di rilevazione dei ricavi, | ||
| Il criterio di rilevazione dei ricavi delle vendite e | del relativo ambiente informatico e dei criteri di | ||
| prestazioni derivanti da contratti con i clienti varia in | valutazione a loro associati; | ||
| funzione del momento del trasferimento del | · esame della configurazione, messa in atto ed | ||
| controllo di beni o servizi al cliente e della tipologia | efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti ai fini | ||
| di corrispettivo cui l'entità ritiene di avere diritto. | dell'attività di revisione; | ||
| Le vendite, che generalmente prevedono la cessione di un pacchetto di prodotti e servizi a fronte di un prezzo unico, sono caratterizzate da numerose condizioni contrattuali applicate ai clienti per le quali si è reso necessario individuare e |
· analisi comparativa dei ricavi nelle loro principali componenti rispetto ai dati di budget e rispetto ai dati dell'esercizio precedente ed analisi delle risultanze con le funzioni aziendali coinvolte; |
||
| valonzzare le diverse obbligazioni contrattuali (performance obligation) e la loro differente modalità di adempimento. |
verifica di operazioni di vendita, selezionate su 0 base campionaria, tramite esame della relativa documentazione a supporto e verifica |
||
| Per tali ragioni e per la significatività della voce in | dell'appropriata identificazione delle obbligazioni | ||
| esame, abbiamo considerato la rilevazione dei | contrattuali (performance obligation), | ||
| ricavi, con particolare riferimento all'accuratezza e | dell'allocazione del prezzo alle stesse e del | ||
| alla competenza temporale degli stessi, un aspetto | riconoscimento a conto economico del ricavo | ||
| chiave dell'attività di revisione. | secondo le modalità di adempimento delle stesse; | ||
| · procedure di richiesta di conferma esterna con l'obiettivo di acquisire elementi probativi a supporto |


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PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022



INDICE
PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2022
| SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA | p. 238 | |
|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO | p. 240 | |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | p. 241 | |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO | p. 242 | |
| RENDICONTO FINANZIARIO | p. 244 | |
| NOTE ESPLICATIVE | p. 246 | |
| 1. | Informazioni generali | 246 |
| 2. | Impatti del conflitto militare in Ucraina,dell'emergenza COVID-19 e del | |
| cambiamento climatico sulla performance e sulla situazione finanziaria | ||
| del Gruppo | 246 | |
| 3. | Avviamento e immobilizzazioni immateriali | 248 |
| 4. | Immobili, impianti e macchinari | 249 |
| 5. | Attività per diritti d'uso | 250 |
| 6. | Partecipazioni | 251 |
| 7. | Strumenti finanziari derivati e hedge accounting | 252 |
| 8. | Altre attività finanziarie non correnti verso controllate | 256 |
| 9. | Altre attività non correnti | 256 |
| 10. Rimanenze | 257 | |
| 11. Crediti verso clienti | 257 | |
| 12. Crediti verso controllate e controllanti | 258 | |
| 13. Altri crediti | 259 | |
| 14. Altre attività finanziarie | 259 | |
| 15. Crediti finanziari a breve termine verso controllate | 260 | |
| 16. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 260 | |
| 17. Capitale sociale e patrimonio netto | 261 | |
| 18. Finanziamenti a lungo termine | 263 | |
| 19. Passività per leasing | 268 |

| 20. Posizione finanziaria netta | 269 |
|---|---|
| 21. Fondi rischi ed oneri | 271 |
| 22. Passività per benefici ai dipendenti | 271 |
| 23. Attività e passività per imposte differite | 272 |
| 24. Altri debiti | 273 |
| 25. Debiti verso terze parti | 273 |
| 26. Debiti verso controllate | 274 |
| 27. Debiti per acquisizioni | 275 |
| 28. Debiti finanziari | 276 |
| 29. Debiti finanziari a breve verso controllate | 276 |
| 30. Debiti tributari | 277 |
| 31. Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 277 |
| 32. Costi operativi | 278 |
| 33. Ammortamenti e svalutazioni | 280 |
| 34. Altri proventi e costi | 280 |
| 35. Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie | 281 |
| 36. Imposte sul reddito dell'esercizio | 283 |
| 37. Performance stock grant e Sustainable Value Sharing Plan | 284 |
| 38. Rapporti con imprese controllanti, controllate e altre parti correlate | 295 |
| 39. Garanzie rilasciate a favore di terzi | 304 |
| 40. Transazioni derivanti da operazioni atipiche/inusuali | 304 |
| 41. Gestione dei rischi finanziari | 304 |
| 42. Criteri di valutazione | 309 |
| 43. Eventi successivi | 327 |
| PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI |
p. 328 |
| ALLEGATO I | p. 329 |
| Informazioni ai sensi dell'art 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob | 329 |
| ALLEGATO II | p. 330 |
| Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili | |
| societari ai sensi delle disposizioni del comma 2 art. 154 – bis del D.Lgs. n. | |
| 58/1998 (Testo Unico della Finanza) | 330 |

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
| (Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | ||||
| Attività non correnti | ||||
| Avviamento | Nota 3 | 8.025.474 | - | 8.025.474 |
| Immobilizzazioni immateriali a vita definita | Nota 3 | 73.643.556 | 64.217.374 | 9.426.182 |
| Immobili, impianti e macchinari | Nota 4 | 7.260.751 | 8.906.009 | (1.645.258) |
| Attività per diritti d'uso | Nota 5 | 13.892.982 | 18.714.150 | (4.821.168) |
| Partecipazioni immobilizzate | Nota 6 | 1.773.397.980 | 1.681.760.572 | 91.637.408 |
| Strumenti di copertura | Nota 7 | 25.849.624 | 10.982.859 | 14.866.765 |
| Altre attività finanziarie non correnti verso controllate | Nota 8 | - | 4.696.339 | (4.696.339) |
| Attività per imposte differite | Nota 23 | 16.708.761 | 19.823.726 | (3.114.965) |
| Attività per costi contrattuali differiti | - | - | - | |
| Altre attività non correnti | Nota 9 | 4.089.200 | 4.791.794 | (702.594) |
| Totale attività non correnti | 1.922.868.328 | 1.813.892.823 | 108.975.505 | |
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | Nota 10 | 180.669 | 42.215 | 138.454 |
| Crediti verso clienti | Nota 11 | 14.186.369 | 14.401.143 | (214.774) |
| Altri crediti | Nota 13 | 23.061.370 | 11.431.766 | 11.629.604 |
| Strumenti di copertura | Nota 7 | 17.016.274 | 167.730 | 16.848.544 |
| Crediti verso controllate e controllanti | Nota 12 | 248.677.075 | 219.461.308 | 29.215.767 |
| Altre attività finanziarie | Nota 14 | 48.959.604 | 49.871.202 | (911.598) |
| Attività per costi contrattuali differiti | - | - | - | |
| Crediti finanziari a breve termine verso controllate | Nota 15 | 16.770.412 | 20.331.183 | (3.560.771) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | Nota 16 | 50.072.147 | 128.385.290 | (78.313.143) |
| Totale attività correnti | 418.923.920 | 444.091.837 | (25.167.917) | |
| TOTALE ATTIVO | 2.341.792.248 | 2.257.984.660 | 83.807.588 |
| 239 | ||||
|---|---|---|---|---|
| (Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione | |
| PASSIVO | ||||
| Patrimonio netto | Nota 17 | |||
| Capitale sociale | 4.527.772 | 4.527.772 | - | |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 202.712.442 | 202.712.442 | - | |
| Riserva legale | 933.760 | 933.760 | - | |
| Azioni proprie | (49.894.474) | (28.840.306) | (21.054.168) | |
| Riserva stock grants | 34.724.848 | 38.087.753 | (3.362.905) | |
| Riserva cash flow hedge e Foreign Currency | 19.520.993 | (2.025.700) | 21.546.693 | |
| Riserva straordinaria e altre riserve | 3.643.824 | 3.359.842 | 283.982 | |
| Utili (perdite) portati a nuovo | 368.429.144 | 359.049.771 | 9.379.373 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 117.701.893 | 84.278.629 | 33.423.264 | |
| Totale patrimonio netto | 702.300.202 | 662.083.963 | 40.216.239 | |
| Passività non correnti | ||||
| Finanziamenti da terzi | Nota 18 | 798.820.895 | 913.362.549 | (114.541.654) |
| Finanziamenti da controllate | Nota 18 | - | 97.121.667 | (97.121.667) |
| Passività per leasing | Nota 19 | 12.568.255 | 17.362.105 | (4.793.850) |
| Fondi per rischi e oneri | Nota 21 | 94.961 | 140.100 | (45.139) |
| Passività per benefici ai dipendenti | Nota 22 | 717.825 | 890.633 | (172.808) |
| Strumenti di copertura | Nota 7 | - | 2.530.629 | (2.530.629) |
| Debiti per acquisizioni | Nota 26 | 2.575.760 | 6.551.576 | (3.975.816) |
| Passività per costi contrattuali differiti | - | - | - | |
| Passività per imposte differite | Nota 23 | - | - | - |
| Altri debiti | Nota 24 | 110.407 | 1.749.530 | (1.639.123) |
| Totale passività non correnti | 814.888.103 | 1.039.708.789 | (224.820.686) | |
| Passività correnti | ||||
| Debiti verso fornitori | Nota 25 | 146.818.012 | 84.097.177 | 62.720.835 |
| Debiti verso controllate | Nota 26 | 111.220.723 | 44.264.542 | 66.956.181 |
| Altri debiti verso terze parti | Nota 25 | 14.699.566 | 25.537.427 | (10.837.861) |
| Passività per costi contrattuali differiti | - | - | - | |
| Debiti per acquisizioni | Nota 27 | 4.493.948 | 5.020.568 | (526.620) |
| Debiti finanziari | Nota 28 | 134.562.724 | 146.942.010 | (12.379.286) |
| Debiti finanziari verso controllate | Nota 29 | 388.952.743 | 234.769.942 | 154.182.801 |
| Passività per leasing | Nota 19 | 2.850.360 | 2.544.822 | 305.538 |
| Strumenti di copertura | Nota 7 | - | 551.689 | (551.689) |
| Debiti tributari | Nota 30 | 21.005.867 | 12.463.730 | 8.542.137 |
| Totale passività correnti | 824.603.943 | 556.191.908 | 268.412.035 | |
| TOTALE PASSIVO | 2.341.792.248 | 2.257.984.660 | 83.807.588 |


CONTO ECONOMICO
| (Euro) | ESERCIZIO 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | Variazione | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
Nota 31 | 416.203.148 | - | 416.203.148 | 249.550.846 | - | 249.550.846 | 166.652.302 |
| - di cui verso controllate e controllanti |
416.198.439 | - | 416.198.439 | 145.516.178 | - | 145.516.178 | 270.682.261 | |
| Costi operativi | Nota 32 | (275.649.478) | (1.000.000) (276.649.478) | (236.911.122) | (8.882.000) | (245.793.122) | (30.856.356) | |
| - di cui verso controllate e controllanti |
36.425.468 | - | 36.425.468 | 27.653.259 | - | 27.653.259 | 8.772.209 | |
| Altri proventi e costi | Nota 34 | (48.680.924) | - | (48.680.924) | 31.767.410 | - | 31.767.410 | (80.448.334) |
| - di cui verso controllate e controllanti |
(59.959.068) | - | (59.959.068) | 12.797.520 | - | 12.797.520 | (72.756.588) | |
| Margine operativo lordo | 91.872.746 | (1.000.000) | 90.872.746 | 44.407.134 | (8.882.000) | 35.525.134 | 55.347.612 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | Nota 33 | |||||||
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali |
(17.556.684) | - | (17.556.684) | (15.453.494) | - | (15.453.494) | (2.103.190) | |
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali |
(2.793.291) | - | (2.793.291) | (4.041.056) | - | (4.041.056) | 1.247.765 | |
| Ammortamento delle attività per diritti d'uso |
(3.172.126) | - | (3.172.126) | (7.347.974) | - | (7.347.974) | 4.175.848 | |
| Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti |
(79.134) | - | (79.134) | (626.356) | - | (626.356) | 547.222 | |
| Totale ammortamenti e svalutazioni |
(23.601.235) | - | (23.601.235) | (27.468.880) | - | (27.468.880) | 3.867.645 | |
| Risultato operativo | 68.271.511 | (1.000.000) | 67.271.511 | 16.938.254 | (8.882.000) | 8.056.254 | 59.215.257 | |
| Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie |
||||||||
| Altri proventi, oneri, rivalutazioni e svalutazioni di attività finanziarie |
Nota 35 | 86.830.560 | - | 86.830.560 | 88.550.757 | - | 88.550.757 | (1.720.197) |
| - di cui verso controllate e controllanti |
86.830.560 | - | 86.830.560 | 88.550.757 | - | 88.550.757 | (1.720.197) | |
| Interessi attivi e passivi | (19.111.380) | - | (19.111.380) | (17.463.070) | - | (17.463.070) | (1.648.310) | |
| - di cui verso controllate e controllanti |
(5.038.177) | - | (5.038.177) | (4.485.668) | - | (4.485.668) | (552.509) | |
| Altri proventi e oneri finanziari(**) | (1.793.488) | - | (1.793.488) | (919.807) | - | (919.807) | (873.681) | |
| - di cui verso controllate e controllanti |
425.987 | - | 425.987 | 969.068 | - | 969.068 | (543.081) | |
| Differenze cambio attive e passive | 277.701 | - | 277.701 | 192.791 | - | 192.791 | 84.910 | |
| Utile (perdita) da attività valutate al fair value |
866.597 | - | 866.597 | 4.487.812 | - | 4.487.812 | (3.621.413) | |
| 67.069.792 | - | 67.069.792 | 74.808.483 | - | 74.808.483 | (7.738.691) | ||
| Risultato prima delle imposte | 135.341.303 | (1.000.000) | 134.341.303 | 91.746.737 | (8.882.000) | 82.864.737 | 51.476.566 | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti e differite |
Nota 36 | |||||||
| Imposte correnti | (14.046.254) | 295.700 | (13.750.554) | 752.549 | 2.640.983 | 3.393.532 | (17.144.087) | |
| Imposte differite | (2.888.855) | - | (2.888.855) | (1.979.640) | - | (1.979.640) | (909.215) | |
| Totale imposte sul reddito dell'eserizio, correnti e differite |
(16.935.110) | 295.700 | (16.639.410) | (1.227.091) | 2.640.983 | 1.413.892 | (18.053.302) | |
| Utile/(Perdita) di esercizio | 118.406.193 | (704.300) | 117.701.893 | 90.519.646 | (6.241.017) | 84.278.629 | 33.423.264 |
(*) I primi 4 mesi del periodo comparativo includono le voci di conto economico del ramo d'azienda afferente alle attività operative del mercato italiano poi conferito in favore della società Amplifon Italia S.p.A. in Maggio 2021.
(**) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche tra le voci di dettaglio dei Proventi, oneri finanziari e rettifiche di valore di attività finanziarie per una migliore rappresentazione dei dati.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 117.701.893 | 84.278.629 |
| Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: |
- | - |
| Rimisurazione sui piani a benefici definiti | 252.535 | 26.486 |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio |
31.447 | 35.675 |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (A) |
283.982 | 62.161 |
| Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio: |
- | - |
| Utili/(perdite) su strumenti di cash flow hedge | 27.560.692 | 2.447.145 |
| Utili/(perdite) derivanti da Foreign Currency Basis Spread su strumenti derivati | 790.221 | 169.882 |
| Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere | - | - |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio |
(6.804.219) | (628.086) |
| Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell'utile/(perdita) d'esercizio, al netto dell'effetto fiscale (B) |
21.546.694 | 1.988.941 |
| Totale altri utili (perdite) consolidati complessivi (A)+(B) | 21.830.676 | 2.051.102 |
| Utile (perdita) complessivo dell'esercizio | 139.532.569 | 86.329.731 |

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
| (Euro) | Capitale | Riserva sovrap azioni |
Riserva legale |
Riserva Straordinaria |
Altre Riserve |
|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2021 | 4.527.772 | 202.712.442 | 933.760 | 2.766.528 | 531.152 |
| Destinazione risultato 2020 | |||||
| Distribuzione dividendi | |||||
| Aumento di capitale | |||||
| Stock grants | |||||
| Azioni proprie | |||||
| Hedge accounting e TFR | 62.162 | ||||
| Fusioni | |||||
| Altre variazioni | |||||
| Risultato economico del 2021 | |||||
| Saldo al 31 dicembre 2021 | 4.527.772 | 202.712.442 | 933.760 | 2.766.528 | 593.314 |
| (Euro) | Capitale | Riserva sovrap azioni |
Riserva legale |
Riserva Straordinaria |
Altre Riserve |
| Saldo al 1 gennaio 2022 | 4.527.772 | 202.712.442 | 933.760 | 2.766.528 | 593.314 |
Destinazione risultato 2021 84.278.629 (84.278.629) -
Distribuzione dividendi (58.237.206) (58.237.206)
Aumento di capitale -
Stock grants (3.362.906) (3.362.906)
Azioni proprie (21.054.167) (21.054.167)
Hedge accounting e TFR 283.982 21.546.693 21.830.675
Fusioni -
Altre variazioni (16.662.051) (16.662.051)
Risultato economico del 2022 117.701.893 117.701.893
| Saldo al 31 dicembre 2022 | 4.527.772 | 202.712.442 | 933.760 | 2.766.528 | 877.296 |
|---|---|---|---|---|---|

| Riserva da Cash Flow Hedge e Foreign Currency |
Riserva stock option |
|---|---|
| (4.014.641) | 34.224.997 |
| 3.862.756 | |
| 1.988.941 | |
| (2.025.700) | 38.087.753 |
| 662.083.963 (58.237.206) |
84.278.629 (84.278.629) |
359.049.771 84.278.629 |
(28.840.306) | (2.025.700) | 38.087.753 |
|---|---|---|---|---|---|
| (58.237.206) | |||||
| (3.362.906) | (3.362.906) | ||||
| (21.054.167) | (21.054.167) | ||||
| 21.830.675 | 21.546.693 | ||||
| (16.662.051) | (16.662.051) | ||||
| 117.701.893 | 117.701.893 | ||||
| 702.300.202 | 117.701.893 | 368.429.143 | (49.894.473) | 19.520.993 | 34.724.847 |


RENDICONTO FINANZIARIO
(Euro)
| ATTIVITÀ DI ESERCIZIO | Note | 31 Dicembre 2022 | 31 Dicembre 2021 |
|---|---|---|---|
| Utile d'esercizio | 117.701.893 | 84.278.629 | |
| Ammortamenti e svalutazioni: | 23.601.235 | 27.468.734 | |
| - delle immobilizzazioni immateriali | Nota 33 | 17.599.364 | 15.453.349 |
| - delle immobilizzazioni materiali | Nota 33 | 2.829.944 | 4.041.056 |
| - delle attività per diritti d'uso | Nota 33 | 3.172.126 | 7.347.974 |
| - Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti | - | 626.355 | |
| Accantonamenti | 8.766.357 | 13.064.363 | |
| Imposte correnti e differite | Nota 35 | 16.639.409 | (1.413.792) |
| (Plusvalenze) minusvalenze da immobilizzazioni | 7.379 | 10.006 | |
| Proventi e oneri finanziari | Nota 34 | (67.624.893) | (74.808.483) |
| Flusso di cassa del risultato operativo prima della variazione del capitale circolante |
99.091.380 | 48.599.457 | |
| Utilizzo di altri fondi | (87.849) | (541.415) | |
| (Incremento) decremento delle rimanenze | Nota 10 | (138.463) | (3.215.974) |
| Decremento (aumento) dei crediti commerciali | (71.719.538) | (43.367.787) | |
| Aumento (decremento) dei debiti verso fornitori | 119.797.643 | 49.386.853 | |
| Aumento (decremento) di altri debiti/crediti non finanziari al netto di quelli tributari |
4.482.310 | (5.204.035) | |
| Totale variazioni di attività e passività correnti | 52.334.310 | (2.942.358) | |
| Imposte pagate | (1.239.803) | (11.359.551) | |
| Interessi pagati/incassati | (16.460.782) | (14.481.892) | |
| Svalutazione attività finanziarie correnti | - | - | |
| Dividendi incassati | 109.423.678 | 110.034.490 | |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio prima della variazione delle passività per Leasing |
243.148.576 | 129.850.146 | |
| Pagamento della quota capitale dei debiti per leasing | (2.781.595) | (7.309.395) | |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di esercizio (A) | 240.366.981 | 122.540.751 |

| ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | Note | 31 Dicembre 2022 | 31 Dicembre 2021 |
|---|---|---|---|
| Acquisto di immobilizzazioni materiali | Nota 4 | (1.616.166) | (3.662.847) |
| Acquisto di immobilizzazioni immateriali | Nota 3 | (25.762.699) | (32.627.899) |
| Prezzo realizzato dalla cessione di immobilizzazioni | 315.045 | 31.187 | |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento operative (B) |
(27.063.820) | (36.259.559) | |
| Acquisto di partecipazioni/aumento di capitale in società controllate | Nota 6 | (2.628.796) | (439.039.288) |
| Variazione debiti e crediti per acquisizioni | (4.502.436) | (9.975.620) | |
| (Acquisto) cessione altre partecipazioni e titoli | Nota 6 | (270) | |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento da acquisizioni (C) |
(7.131.231) | (449.015.178) | |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di investimento (B) + (C) |
(34.195.051) | (485.274.737) | |
| ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO | |||
| Acquisto azioni proprie | (53.093.397) | (31.084.620) | |
| Incremento (decremento) debiti finanziari | (77.610.338) | 116.923.295 | |
| (Incremento) decremento crediti finanziari | 7.422.196 | 52.567.750 | |
| Strumenti derivati di copertura | Nota 7 | - | (1.681.626) |
| Commissioni pagate su finanziamenti a medio lungo termine | - | (1.099.053) | |
| Altre attività non correnti | - | 100 | |
| Distribuzione dividendi | Nota 17 | (58.237.206) | (49.356.083) |
| Aumenti di capitale | Nota 17 | (102.555.129) | - |
| Flusso monetario generato (assorbito) da attività di finanziamento (D) | (284.073.874) | 86.269.763 | |
| Flusso di disponibilità liquide (A + B + C + D) | (77.901.944) | (276.464.223) | |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | Nota 16 | 128.385.290 | 438.575.670 |
| Variazioni delle disponibilità liquide | Nota 16 | (77.901.944) | (276.464.223) |
| Cassa conferita | (411.199) | (33.727.593) | |
| Disponibilità liquide di fine esercizio | 50.072.147 | 128.385.290 |
(Euro)

NOTE ESPLICATIVE
1. INFORMAZIONI GENERALI
Amplifon S.p.A., Capogruppo del Gruppo Amplifon, leader mondiale nella distribuzione di soluzioni acustiche e nel loro adattamento e personalizzazione alle esigenze degli utilizzatori, è domiciliata a Milano in via Ripamonti 133 ed è controllata direttamente da Ampliter S.r.l. (42.23% del capitale sociale e 59.27% dei diritti di voto), a sua volta detenuta al 100% da Amplifin S.p.A., posseduta al 99.4% da Susan Carol Holland.
Il bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2022 è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38. Tali principi comprendono l'insieme dei principi IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standards) emessi dallo IASB (International Accounting Standars Board), nonché le interpretazioni SIC e IFRIC emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee, che siano stati omologati secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 entro il 31 dicembre 2022. I principi contabili internazionali eventualmente omologati dopo tale data e prima della data di redazione del presente bilancio, sono utilizzati nella preparazione del bilancio d'esercizio solo se l'adozione anticipata è consentita dal Regolamento di omologa e dal principio contabile oggetto di omologa e solo nel caso Amplifon S.p.A. si sia avvalsa di tale facoltà.
La pubblicazione del progetto di bilancio d'esercizio di Amplifon S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 1 marzo 2023. Tale bilancio è sottoposto ad approvazione dell'assemblea dei soci di Amplifon S.p.A. in data 21 aprile 2023.
2. IMPATTI DEL CONFLITTO MILITARE IN UCRAINA,DELL'EMERGENZA COVID-19 E DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO SULLA PERFORMANCE E SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DEL GRUPPO
Amplifon S.p.A. non ha alcuna attività né diretta né indiretta in Ucraina, Russia e Bielorussia ed ha attività limitate nei paesi limitrofi. Tuttavia il conflitto russo-ucraino ha portato ad una accelerazione dell'aumento dei prezzi delle materie prime, e più in generale ad un forte aumento dell'inflazione su scala mondiale con conseguente inasprimento delle politiche monetarie delle banche centrali. La ripresa economica, che aveva caratterizzato la prima fase post pandemia, ha rapidamente rallentato e il quadro prospettico di brevemedio periodo rimane molto incerto e di difficile valutazione, con il possibile manifestarsi

o il perdurare di eventuale recessione economica. Sebbene il mercato degli apparecchi acustici abbia sempre dimostrato di essere resiliente anche in periodi di crisi economica, in quanto le soluzioni e i servizi acustici sono prodotti non discrezionali che danno un beneficio importante alla salute fisica, emotiva e relazionale alle persone, ed i clienti sono assistiti da sistemi di rimborso pubblici e privati e da finanziamenti di credito al consumo, il contesto inflattivo attuale e l'incertezza sui costi futuri dei beni di prima necessità potrebbero portare alcuni potenziali clienti a posticipare temporaneamente l'acquisto di un dispositivo che comunque sarebbe necessario nel medio periodo. In ogni caso, la società monitora costantemente l'evoluzione del contesto macroeconomico ed i relativi impatti sul business, tuttavia al momento non è possibile escludere che la situazione sopra descritta possa comportare un rallentamento della domanda dei prodotti e servizi del Gruppo e dunque di Amplifon S.p.A. nella sua qualità di centrale d'acquisto, sebbene, come sopra ricordato, Amplifon operi in un segmento di mercato che in passato, anche se in contesti non direttamente comparabili, ha generalmente dimostrato di essere meno sensibile di altri alle oscillazioni del ciclo economico generale.
Con riferimento all'emergenza sanitaria COVID-19, l'implementazione di campagne vaccinali ha consentito un graduale ritorno alla normalità in Italia. Pertanto, nel 2022 Amplifon S.p.A. ha risentito in misura significativamente minore degli effetti dell'emergenza sanitaria. I contributi e le agevolazioni ricevute da alcune attività governative sono state praticamente irrilevanti, come pure non significative sono state le spese direttamente riferibili all'emergenza. L'evoluzione positiva registrata anche nei paesi in cui il Gruppo opera, ha permesso una rilevante crescita dei ricavi intragruppo realizzati da Amplifon S.p.A. in qualità di Centrale d'aquisto per il Gruppo stesso.
Con riferimento al tema del cambiamento climatico si ricorda che il business model della Società e del Gruppo Amplifon è basato sull'offerta di servizi retail per la cura dell'udito. Pertanto, gli obiettivi legati alla transizione verso fonti energetiche alternative e alle azioni necessarie per fronteggiare il cambiamento climatico sono perseguiti attraverso gli sforzi della Società e del Gruppo atti a garantire un miglioramento dell'efficienza energetica nelle proprie attività di business, nonché rendicontando le principali emissioni di gas a effetto serra prodotte lungo la catena del valore. Si sottolinea inoltre che la Società ed il Gruppo, così come emerso dalle analisi svolte durante il primo esercizio di rendicontazione secondo le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) e in considerazione delle loro attività e del loro modello di business, non presentano esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al climate change. Ulteriori approfondimenti sono contenuti nella Dichiarazione non Finanziaria del Gruppo.


3. AVVIAMENTO E IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le immobilizzazioni immateriali nette al 31 dicembre 2022 ammontano a Euro 81.669 migliaia.
| (migliaia di Euro) | Costo storico al 31/12/2021 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2021 |
Valore netto contabile al 31/12/2021 |
Costo storico al 31/12/2022 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2022 |
Valore netto contabile al 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Brevetti | - | - | - | 11 | (5) | 6 |
| Licenze, marchi e diritti simili | 9.798 | (4.895) | 4.903 | 10.266 | (6.563) | 3.703 |
| Software | 75.217 | (31.905) | 43.312 | 97.842 | (48.824) | 49.018 |
| Patti di non concorrenza | - | - | - | 125 | (83) | 42 |
| Elenchi clienti | - | - | - | - | - | - |
| Key money | - | - | - | - | - | - |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 16.002 | - | 16.002 | 20.875 | - | 20.875 |
| Totale | 101.017 | (36.800) | 64.217 | 129.119 | (55.475) | 73.644 |
| Avviamento | - | - | - | 8.025 | - | 8.025 |
| Totale | 101.017 | (36.800) | 64.217 | 137.144 | (55.475) | 81.669 |
I movimenti intervenuti nella voce in commento sono riportati nella tabella che segue:
| (migliaia di Euro) | Valore netto contabile al 31/12/2021 |
Investim. | Alienazioni | Ammort. | Svalutazioni | Altre variazioni nette |
Valore netto contabile al 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Licenze, marchi e diritti simili | 4.903 | 414 | - | (1.683) | (6) | 75 | 3.703 |
| Software | 43.312 | 11.329 | - | (15.790) | (36) | 10.203 | 49.018 |
| Patti di non concorrenza | - | 125 | - | (83) | - | - | 42 |
| Brevetti | - | - | - | (1) | - | 7 | 6 |
| Elenchi clienti | - | - | - | - | - | - | - |
| Key money | - | - | - | - | - | - | - |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 16.002 | 13.895 | (183) | - | - | (8.839) | 20.875 |
| Totale | 64.217 | 25.763 | (183) | (17.557) | (42) | 1.446 | 73.644 |
| Avviamento | - | - | - | - | - | 8.025 | 8.025 |
| Totale | 64.217 | 25.763 | (183) | (17.557) | (42) | 9.471 | 81.669 |
Gli incrementi del periodo delle immobilizzazioni immateriali sono principalmente riconducibili ad investimenti nell'area dell'information technology dove la continua attenzione al cliente e l'obiettivo di maggiore controllo sulle attività operative hanno trainato il rilevante sforzo operato parallelamente sia sul fronte delle infrastrutture tecnologiche (specificamente intelligenza artificiale per un'esperienza iperpersonalizzata ai clienti) e dei sistemi e delle strumentazioni di negozio a supporto dell'Amplifon Product Experience (che ha ridefinito l'intero customer journey del cliente Amplifon) che sul fronte dei processi operativi e di back office. A tal proposito si segnala il progressivo rilascio in tutto il Gruppo del nuovo sistema ERP, già implementato in Amplifon S.p.A. nel corso del 2020, basato sulla soluzione

integrata ed interdipendente "Software as a Service" e "Platform as a Service" che permette di disporre di un ambiente di cloud computing completamente customizzato per il Gruppo Amplifon. Rilevanti investimenti in immobilizzazioni immateriali hanno riguardato i sistemi per la razionalizzazione del procurement di Gruppo e la centralizzazione degli acquisti.
I rilevanti investimenti sopra menzionati si riflettono anche negli incrementi delle immobilizzazioni in corso.
L'incremento dell'avviamento è relativo alla fusione della società Otohub S.r.l. Tale operazione si qualifica come "business combination under common control" poiché Amplifon S.p.A. deteneva la partecipazione integrale al capitale di Otohub. L'operazione è stata contabilizzata in continuità di valori come prescritto dai principi espressi da Assirevi nel documento OPI n. 2 (Revised) dell'ottobre 2016, in considerazione del fatto che l'operazione ha coinvolto un soggetto IAS Adopter (Otohub S.r.l).
La recuperabilità del valore dell'avviamento è stata verificata tramite stima del valore d'uso della stessa, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi. Il valore d'uso degli avviamenti è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dal business plan triennale (2023-2025) ed utilizzando una crescita perpetua finale allineata alle previsioni di inflazione del Fondo Monetario Internazionale per l'anno 2027. L'attualizzazione dei flussi è stata effettuata sulla base del costo medio ponderato del capitale, utilizzando tassi di sconto che riflettono le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro (tasso di crescita del 2%, costo medio ponderato del capitale pari al 9,38%).
È stata svolta inoltre un'analisi di sensitività per determinare la variazione del valore assegnato agli assunti di base che, dopo aver considerato le eventuali modifiche indotte da tale cambiamento sulle altre variabili utilizzate, rende il valore recuperabile dell'avviamento pari al loro valore contabile. Tale analisi ha evidenziato che solo scostamenti significativi nel raggiungimento degli obiettivi di business e nel livello dei tassi di interesse ridurrebbero il valore recuperabile ad un livello prossimo a quello contabile per l'avviamento.
4. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
La seguente tabella mostra il totale delle immobilizzazioni materiali e dei relativi fondi, raggruppati per le principali categorie, iscritti in bilancio al 31 dicembre del 2022 ed al 31 dicembre dell'esercizio precedente.
| (migliaia di Euro) | Costo storico al 31/12/2021 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2021 |
Valore netto contabile al 31/12/2021 |
Costo storico al 31/12/2022 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2022 |
Valore netto contabile al 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | - | - | - | - | - | - |
| Migliorie beni di terzi | 7.358 | (4.192) | 3.166 | 8.574 | (5.730) | 2.844 |
| Impianti e macchinari | 292 | (196) | 96 | 295 | (211) | 84 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 1.053 | (315) | 738 | 1.221 | (526) | 695 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni | - | - | - | - | - | - |
| Computers e macchine da ufficio | 6.871 | (5.296) | 1.575 | 7.719 | (6.001) | 1.718 |
| Mobili e arredi | 2.968 | (1.403) | 1.565 | 3.185 | (1.741) | 1.444 |
| Altre immobilizzazioni materiali | - | - | - | - | - | - |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 1.766 | - | 1.766 | 476 | - | 476 |
| Totale | 20.308 | (11.402) | 8.906 | 21.470 | (14.209) | 7.261 |

La movimentazione delle immobilizzazioni materiali intervenuta nel corso dell'esercizio è stata la seguente:
| (migliaia di Euro) | Valore netto contabile al 31/12/2021 |
Investim. | Alienazioni | Ammort. Aggregazioni | di imprese Svalutazioni | Altre variazioni nette |
Valore netto contabile al 31/12/2022 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Migliorie beni di terzi | 3.166 | 510 | (16) | (1.538) | - | - | 722 | 2.844 |
| Impianti e macchinari | 96 | 3 | - | (15) | - | - | - | 84 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 738 | 41 | (3) | (211) | - | - | 130 | 695 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Computers e macchine da ufficio | 1.575 | 584 | (3) | (682) | - | - | 244 | 1.718 |
| Mobili e arredi | 1.565 | 233 | - | (347) | - | (20) | 13 | 1.444 |
| Altre immobilizzazioni materiali | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 1.766 | 246 | (117) | - | - | (17) | (1.402) | 476 |
| Totale | 8.906 | 1.616 | (139) | (2.793) | - | (37) | (293) | 7.261 |
Le migliorie su beni di terzi riguardano gli investimenti in allestimento/ristrutturazione dell'Headquarters.
5. ATTIVITÀ PER DIRITTI D'USO
Le attività per diritti d'uso sono di seguito rappresentate:
| (migliaia di Euro) | Costo storico al 31/12/2021 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2021 |
Valore netto contabile al 31/12/2021 |
Costo storico al 31/12/2022 |
Amm. e sval. cumulate al 31/12/2022 |
Valore netto contabile al 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Headquarters e foresterie | 25.129 | (7.129) | 18.000 | 22.847 | (9.705) | 13.142 |
| Autovetture | 1.461 | (764) | 697 | 1.639 | (958) | 681 |
| Macchine elettroniche | 70 | (52) | 18 | 83 | (13) | 70 |
| Totale | 26.660 | (7.945) | 18.715 | 24.569 | (10.676) | 13.893 |
La movimentazione delle attività per diritti d'uso intervenuta nel corso dell'esercizio è stata la seguente:
| (migliaia di Euro) | Valore netto contabile 31/12/2021 |
Investim. | Alienazioni | Ammort. Aggregazioni | di imprese Svalutazioni | Altre variazioni nette |
Valore netto contabile al 31/12/2022 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Headquarters e foresterie | 18.000 | 1.064 | (3.194) | (2.755) | - | - | 27 | 13.142 |
| Autovetture | 697 | 478 | (75) | (397) | - | - | (22) | 681 |
| Macchine elettroniche | 18 | 82 | (10) | (20) | - | - | - | 70 |
| Totale | 18.715 | 1.624 | (3.279) | (3.172) | - | - | 5 | 13.893 |
Le attività per diritti d'uso della voce "Headquarters" al 31 dicembre 2022 includono l'affitto della sede di Amplifon S.p.A. a Milano ed alcune foresterie. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 19.

6. PARTECIPAZIONI
Si riporta di seguito la tabella riepilogativa dei movimenti intervenuti nell'esercizio nelle partecipazioni valutate al costo:
| Società | Paese | Saldo al | 31/12/2021 Acquisizioni | Aumenti/ Versament in Conto Capitale |
Svalutazioni | Fusioni | Riclassifiche/ Altri movimenti |
Stock grants | Saldo al 31/12/2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Otohub S.r.l. | Italia | 11.312 | - | - | - (11.312) | - | - | - | |
| Amplifon France SAS | Francia | 117.222 | - | 75.000 | - | - | - | (23) | 192.199 |
| SCI Eliot Leslie | Francia | 545.430 | - | - | - | - | - | (138) | 545.292 |
| Amplifon Iberica SA | Spagna | 4.343 | - | - | - | - | - | (6) | 4.337 |
| Amplifon Magyarország Kft |
Ungheria | 3.775 | - | - | - | 1.157 | - | (330) | 4.603 |
| Amplifon AG | Svizzera | 147.478 | - | - | - | - | - | (19) | 147.459 |
| Amplifon Nederland BV | Olanda | 61.699 | - | 25.637 | - | - | - | (263) | 87.074 |
| Amplifon USA Inc. | USA | 234 | - | - | - | - | - | - | 234 |
| Amplifon Hearing Middle East |
Egitto | 220.506 | - | - | - | - | - | (576) | 219.930 |
| Amplifon Deutschland GmbH |
Germania | 26.452 | - | - | - | - | - | (68) | 26.384 |
| Amplifon UK Ltd | UK | 14.921 | - | - | - | - | - | (190) | 14.730 |
| Amplifon Belgium NV | Belgio | 64.934 | - | - | - | - | - | (781) | 64.153 |
| Amplifon Australia Holding Pty Ltd |
Australia | - | - | 1.918 | - | - | - | (28) | 1.890 |
| Amplifon Poland Sp.z.o.o. | Polonia | 10.085 | - | - | - | - | 78 | - | 10.163 |
| Medtechnica Ortophone Ltd |
Israele | 2.500 | - | - | - | - | - | - | 2.500 |
| Amplifon South America Holding LTDA |
Brasile | 3.700 | - | - | - | - | - | - | 3.700 |
| Amplifon Cell | Malta | 27.577 | - | - | - | - | - | 36 | 27.613 |
| Amplifon RE SA | Lussemburgo | 4.000 | - | - | - | - | - | - | 4.000 |
| Beijing Cohesion Hearing Science &Technology Co. Ltd |
Cina | 34.571 | - | - | - | - | - | 1 | 34.572 |
| Microson (MIC) | Spagna | 25.559 | - | - | - | - | - | 453 | 26.012 |
| Amplifon Holding France | Francia | 8.859 | - | - | (500) | - | - | - | 8.359 |
| Attune Hearing Pty Ltd | Australia | 6.000 | - | - | - | - | - | - | 6.000 |
| Amplifon Italia S.p.A. | Italia | 8.464 | - | - | - | - | 120 | - | 8.585 |
| Audibel S.r.l. | Italia | 332.137 | - | - | - | - | - | - | 332.137 |
| Shanghai Amplifon Hearing Aid. Ltd |
Cina | - | 1.472 | - | - | - | - | - | 1.472 |
| Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd |
Cina | - | 1.157 | - | - | (1.157) | - | - | - |
| Bay Audio Pty Limited | Australia | 1.681.761 | 2.629 | 102.555 | (500) (11.312) | 198 | (1.933) | 1.773.398 | |
| Pilot Blankenfelde Medizinisch-Elektronische Geräte GmbH |
Germania | - | 1.472 | - | - | - | - | - | 1.472 |
| Hörberatung Loppacher AG |
Svizzera | - | 1.157 | - | - | (1.157) | - | - | - |
| Totale | 1.681.761 | 2.629 | 102.555 | (500) (11.312) | 198 | (1.933) | 1.773.398 |

Nel corso dell'esercizio il valore delle partecipazioni si è movimentato principalmente per:
- Gli aumenti di capitale e gli altri conferimenti in denaro effettuati con riferimento alle partecipazioni nella controllata francese, polacca, americana per un importo complessivo pari ad Euro 102.555 migliaia;
- l'acquisizione della società svizzera Hörberatung Loppacher AG per Euro 1.157 migliaia successivamente fusa con la controllata Amplifon AG;
- l'acquisizione della società Pilot Blankenfelde Medizinisch-Elektronische Geräte GmbH per Euro 1.472 migliaia;
- l'adeguamento del valore della partecipazione cinese e israeliana a seguito della rivalutazione delle relative put & call per complessivi Euro 198 migliaia;
- la valorizzazione dei piani di stock grant al netto dell'addebito alle società controllate del fair value relativo all'esercizio di stock grant da parte dei dipendenti assegnatari per Euro 1.933 migliaia;
Il valore delle partecipazioni, inoltre, ha subito un decremento a seguito della fusione della società Otohub S.r.l. per Euro 11.312 migliaia.
In considerazione della significatività della voce in esame, è stata verificata la recuperabilità del valore delle partecipazioni stesse tramite stima del valore d'uso. Il valore d'uso delle partecipazioni è stato determinato tramite l'attualizzazione dei flussi attesi che derivano dai business plan triennali (2023-2025), approvati dagli organi societari delle controllate. Le principali assunzioni che il management ha utilizzato per la stima del valore d'uso riguardano il tasso di attualizzazione "WACC", il tasso di crescita (g) e le attese di variazione dei ricavi e dei costi durante il periodo assunto per il calcolo. Il tasso di attualizzazione per scontare i flussi esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC) post tax (compreso tra 6,9% e 24,9%), riflette le correnti valutazioni di mercato nelle rispettive aree geografiche in cui operano le partecipate ed è stato determinato utilizzando: i tassi risk-free a livello di CGU corrispondenti al rendimento dei titoli governativi decennali, il Beta (β), il premio per il rischio di mercato (Equity Risk Premium) ed il costo del debito. In particolare i valori di Equity Risk Premium e di Beta sono stati determinati in accordo alle best practices utilizzando una banca dati internazionalmente riconosciuta (Damodaran) che tiene in considerazione relativamente all'Equity Risk Premium i rischi specifici di mercato e della situazione macroeconomica, e, relativamente al Beta, che misura il rischio sistematico di un'attività finanziaria, i rischi specifici del mercato in cui la Società opera. Il Beta è stato determinato attraverso una media aritmetica dei Beta relativi ai settori Healthcare Products, Healthcare Support Services e Retail special lines.
I flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano sono stati stimati normalizzando le informazioni contenute nei piani stessi e applicando tassi di crescita nominali ("g rate") che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e del Paese in cui ogni partecipata opera (compresi tra l'1% e il 7,40%), coerenti con le stime di inflazione a mediolungo termine elaborate dal Fondo Monetario Internazionale).
La verifica della recuperabilità del valore delle partecipazioni iscritte in bilancio ha evidenziato problemi di recuperabilità unicamente con riferimento alla partecipazione in Audibel S.r.l. in liquidazione, che è stata svalutata per Euro 500 migliaia.
A completamento di quanto sopra, è stata effettuata un'analisi di sensitività per determinare la variazione del valore assegnato agli assunti di base che, dopo aver considerato le eventuali modifiche indotte da tale cambiamento sulle altre variabili utilizzate, rende il valore recuperabile della controllata pari al suo valore contabile. Dall'analisi di sensitività è emerso che anche variazioni significative degli assunti di base non comporterebbero la necessità di effettuare delle svalutazioni.

Nella tabella che segue sono fornite le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 5 del Codice Civile, relativamente a partecipazioni in imprese controllate e collegate.
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale Sociale |
Patrimonio Netto |
Utile/(Perdita) d'esercizio |
% part. 31/12/22 |
Valore di carico |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Amplifon Groupe France SA | Parigi (Francia) |
EUR | 173.551 | 275.676 | 24.824 | 100% | 192.199 |
| Amplifon Australia Holding PTY Ltd | Sydney (Australia) |
AUD | 392.000 | 617.110 | 2.348 | 20% | 64.153 |
| Amplifon Iberica SA | Barcellona (Spagna) |
EUR | 26.579 | 150.544 | 30.743 | 100% | 545.292 |
| Amplifon Magyarorszàg Kft | Budapest (Ungheria) |
HUF | 723.500 | 1.035.361 | (107.046) | 100% | 4.337 |
| Amplifon AG | Baar (Svizzera) |
CHF | 1.000 | 16.299 | 6.995 | 100% | 4.603 |
| Amplifon Nederland BV | Utrecht (Paesi Bassi) |
EUR | 74.212 | 199.433 | 2.994 | 100% | 147.459 |
| Amplifon USA Inc. | Dover(USA) | USD | 52.500 | 212.864 | (5.403) | 100% | 87.074 |
| Amplifon Hearing Middle East | Cairo (Egitto) | EGP | 3.000 | 28.740 | 6.820 | 51% | 234 |
| Amplifon Deutschland GmbH | Amburgo (Germania) |
EUR | 6.026 | 117.049 | 9.131 | 100% | 219.930 |
| Amplifon UK Ltd | Manchester (Inghilterra) |
GBP | 130.951 | 71.655 | (65.296) | 100% | 26.384 |
| Amplifon Poland Sp.z.o.o. | Warszawa (Polonia) |
PLN | 3.346 | 4.839 | (1.533) | 100% | 1.890 |
| Amplifon cell- Malta | Ta' Xbiex (Malta) |
EUR | 2.500 | 1.179 | 214 | 100% | 2.500 |
| Medtechnica Ortophone Ltd | Tel Aviv (Israele) |
ILS | 1 | 54.908 | 5.887 | 80% | 10.163 |
| Amplifon RE SA | Lussemburgo (Lussemburgo) |
EUR | 3.700 | 3.700 | - | 100% | 3.700 |
| Amplifon Belgium NV | Bruxelles (Belgio) |
EUR | 496 | 8.446 | 2.356 | 100% | 14.730 |
| Microson | Barcellona (Spagna) |
EUR | 62 | 2.401 | 128 | 100% | 4.000 |
| Attune Hearing Pty Ltd | Brisbane (Australia) |
AUD | 14.771 | 61.936 | 2.162 | 100% | 34.572 |
| Beijing Cohesion H.S & t. co. Ltd | Pechino (Cina) | CNY | 2.144 | 28.184 | (3.069) | 100% | 27.613 |
| Amplifon Italia S.p.A. | Milano (Italia) | EUR | 100 | 58.151 | 27.697 | 100% | 26.012 |
| Audibel S.r.l. | Roma (Italia) | EUR | 70 | 8.932 | (2.868) | 100% | 8.359 |
| Shanghai Amplifon Hearing Aid. Ltd | Shanghai (Cina) |
CNY | 46.000 | 27.865 | (17.362) | 100% | 6.000 |
| Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd | Hangzhou (Cina) |
CNY | 11.000 | 10.826 | 1.391 | 51% | 8.585 |
| Bay Audio Pty Limited | Sydney (Australia) |
AUD | 10 | (13.376) | 7.214 | 100% | 332.137 |
| Pilot Blankenfelde Medizinisch-Elektronische Geräte GmbH |
Blankenfelde -Mahlow (Germania) |
EUR | 35 | 205 | 80 | 100% | 1.472 |
| Totale | 1.773.398 |

7. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E HEDGE ACCOUNTING
Gli strumenti finanziari derivati sono rappresentati da strumenti non quotati sui mercati ufficiali, sottoscritti con finalità di copertura del rischio tasso d'interesse e/o valuta. Il fair value di tali strumenti è determinato mediante l'utilizzo di modelli di valutazione alimentati da input desumibili dal mercato (fonte Bloomberg) quali tassi d'interesse forward, tassi di cambio ecc. La tecnica di valutazione utilizzata è il discounted cash flow approach. Nella determinazione del fair value si è tenuto conto del rischio proprio e del rischio della controparte (credit/debit value adjustment). Tali credit/debit value adjustment sono stati determinati sulla base di informazioni di mercato quali i valori dei CDS (Credit Default Swap) per la determinazione del rischio delle singole controparti bancarie con riferimento alla determinazione del rischio Amplifon e tenendo conto delle mutual break clause ove presenti.
La seguente tabella evidenzia il fair value di tali strumenti derivati in essere alla fine del periodo comparativo e alla data di bilancio evidenziando separatamente il fair value dei derivati che soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, del tipo cash flow hedge e quelli che non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting.
| (migliaia di Euro) | Fair value al 31/12/2022 Fair value al 31/12/2021 |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Attivi | (Passivi) | Attivi | (Passivi) | |
| Fair value hedge | - | - | - | - | |
| Cash flow hedge | 42.235 | - | 10.983 | (2.679) | |
| Totale hedge accounting | 42.235 | - | 10.983 | (2.679) | |
| Non hedge accounting | 631 | - | 168 | (404) | |
| Totale | 42.866 | - | 11.151 | (3.083) |
COPERTURA DI FLUSSI FINANZIARI (CASH FLOW HEDGING)
Nel corso del 2022 le operazioni di copertura di flussi finanziari hanno riguardato il rischio su tasso di cambio e di interesse relativo al prestito obbligazionario 2013-2025 pari a Dollari USA 110 milioni residui, e il rischio su tasso di interesse relativo a finanziamenti a mediolungo termine outstanding per complessivi Euro 492,5 milioni al 31 dicembre 2022.
| (migliaia di Euro) | Fair value al 31/12/2022 | Fair value al 31/12/2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Oggetto della copertura | Rischio coperto | Attivi | (Passivi) | Attivi | (Passivi) |
| Private placement 2013-2025 | Tasso di cambio e d'interesse | 16.385 | - | 10.983 | - |
| Finanziamenti a medio-lungo termine | Tasso d'interesse | 25.850 | - | - | (2.679) |
| Totale | 42.235 | - | 10.983 | (2.679) |
La tabella che segue evidenzia gli effetti economici derivanti dagli strumenti derivati in essere e quelli patrimoniali relativi alla riserva di cash flow hedge. I valori sono al lordo dell'effetto delle imposte.
| (migliaia di Euro) | Contabilizzato a patrimonio netto |
Riclassifica a conto Economico - Porzione efficace |
Riclassifica a conto economico - Porzione inefficace |
|---|---|---|---|
| Dare)/Avere | (Perdita) Utile | (Perdita) Utile | |
| 1/1/2021 - 31/12/2021 | 2.617 | (7.479) | 156 |
| 1/1/2022 - 31/12/2022 | 28.351 | (6.010) | 430 |
La scadenza dei derivati di copertura è coerente con la durata dell'elemento coperto. Si rimanda alla nota 18 per dettagli.
DERIVATI NON HEDGE ACCOUNTING
I derivati non hedge accounting riguardano strumenti forward volti a coprire il rischio di cambio derivanti da transazioni in valuta diversa dall'Euro tra le quali un finanziamento erogato a Bay Audio Pty Ltd pari ad un valore residuo di 7.361 migliaia di dollari australiani, che viene rimborsato in rate trimestrali fino ad aprile 2023.
METODOLOGIA DI VALUTAZIONE
La seguente tabella illustra gli strumenti derivati in base alla metodologia di valutazione applicata:
| (migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE 2022 | |
|---|---|---|
| Situazione Patrimoniale- Finanziaria | Fair value a PN | Fair Value a Conto Economico |
| Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge | 42.235 | |
| Strumenti di copertura passivi- Cash flow hedge | - | |
| Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting | 631 | |
| Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting | - |
(migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2021 Situazione Patrimoniale- Finanziaria Fair value a PN Fair Value a Conto Economico Strumenti di copertura attivi - Cash flow hedge 10.983 Strumenti di copertura passivi- Cash flow hedge (2.679) Strumenti derivati attivi - Non hedge accounting 168 Strumenti derivati passivi - Non hedge accounting (404)
La seguente tabella espone la valutazione del fair value in base ad una scala gerarchica che riflette la rilevanza dei dati utilizzati per effettuare le valutazioni. La scala gerarchica è composta dai seguenti livelli:
-
- prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per attività o passività identiche;
-
- dati di input diversi dai prezzi quotati di cui sopra, ma che sono osservabili sia direttamente o indirettamente sul mercato;
-
- dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili.
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| 2022 | 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
| Attività | ||||||||
| Derivati di copertura | ||||||||
| - a lungo termine | 25.850 | 25.850 | 10.983 | 10.983 | ||||
| - a breve termine | 17.016 | 17.016 | 168 | 168 | ||||
| Passività | ||||||||
| Derivati di copertura | ||||||||
| - a lungo termine | - | - | (2.679) | (2.679) | ||||
| - a breve termine | - | - | (404) | (404) |
Nel corso dell'esercizio 2022 non vi sono stati trasferimenti tra i livelli.
8. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI VERSO CONTROLLATE
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie non correnti verso controllate | - | 4.696 | (4.696) |
| Totale | - | 4.696 | (4.696) |
La variazione della voce è relativa al passaggio a breve termine del finanziamento concesso alla società Bay Audio Pty acquisita il 1° ottobre 2021.
9. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altre attività a lungo termine | 4.089 | 4.792 | 703 |
| Totale | 4.089 | 4.792 | 703 |
Il saldo al 31 dicembre 2022 include la quota a lungo termine del beneficio da riversare nei successivi esercizi derivante dalla rimisurazione del finanziamento dell'acquisizione di GAES contabilizzata ai sensi dell'IFRS 9.

10. RIMANENZE
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo | Svalutazione | Netto | Costo | Svalutazione | Netto | |
| Prodotti finiti e merci | 181 | - | 181 | 42 | - | 42 |
| Totale | 181 | - | 181 | 42 | - | 42 |
Le rimanenze di magazzino riguardano principalmente beni da rivedendere alle consociate nell'ambito del recente progetto Otopad. Gli "Otopad" sono audiometri iOS-based per la valutazione delle capacità uditive basati su una nuova tecnologia proprietaria sviluppata internamente. Grazie a questa nuova tecnologia, sarà possibile fornire esperienze touchbased interattive e coinvolgenti, in grado di effettuare test audiologici sofisticati, nonché di identificare in profondità le esigenze del cliente. Infine, l'utilizzo degli Otopad permetterà in futuro anche visite e attività di follow-up all'esterno del negozio.
11. CREDITI VERSO CLIENTI
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 14.186 | 14.401 | (215) |
| Totale crediti verso clienti | 14.186 | 14.401 | (215) |
I crediti commerciali della Società al 31 dicembre 2022 sono riferiti principalmente a crediti verso fornitori strategici di apparecchi acustici per contributi su acquisti. Il tempo medio di incasso riflette le medesime condizioni negoziate sui pagamenti e nel 2022 è stato di circa 30 giorni. Di conseguenza, Amplifon S.p.A. non evidenzia la componente finanziaria implicita dei crediti tramite l'attualizzazione delle vendite in quanto di valore non significativo.
Tutti i crediti verso clienti sono detenuti ai fini di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (cosiddetto modello di business held to collect).
Fondo svalutazione crediti
La movimentazione intervenuta nell'esercizio è la seguente:
| (migliaia di Euro) | Totale |
|---|---|
| Saldo 01/01/2022 | 534 |
| Accantonamenti | 324 |
| Utilizzi | - |
| Saldo al 31/12/2022 | 864 |

12. CREDITI VERSO CONTROLLATE E CONTROLLANTI
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso controllate e controllanti | 248.677 | 219.461 | 29.216 |
| Crediti verso controllate e controllanti | 248.677 | 219.461 | 29.216 |
A seguito del progetto di riorganizzazione societaria, l'attività di Amplifon S.p.A. è concentrata sulla definizione e sviluppo dell'indirizzo strategico e all'attività di coordinamento per l'intero Gruppo nonché al ruolo di centrale di acquisto per il Gruppo.
I crediti verso controllate e controllanti ammontano, al 31 dicembre 2022, ad Euro 248.677 migliaia e comprendono principalmente:
- crediti verso le controllate derivanti dal sistema di approvigionamento centralizzato per Euro 138.558 migliaia;
- crediti per l'erogazione di servizi centralizzati, addebito di licenze proprietarie e riaddebito di costi vari, regolati tramite appositi contratti, per Euro 99.958 migliaia;
- crediti derivanti dal consolidato fiscale con Amplifon Italia S.p.A. per Euro 9.305 migliaia;
- crediti per dividendi da controllate per Euro 141 migliaia.
Di seguito sono indicati i crediti per principali controparti:
| (migliaia di Euro) | Crediti al 31/12/2022 |
|---|---|
| Amplifon Italia S.p.A. | 63.508 |
| Amplifon France SAS | 42.094 |
| Amplifon Iberica SA | 36.461 |
| Amplifon USA Inc. | 18.039 |
| Miracle Ear Inc. | 16.118 |
| Amplifon Deutschland GmbH | 13.819 |
| Amplifon AG | 13.489 |
| National Hearing Centres Pty Ltd | 10.471 |
| Amplifon NZ Ltd | 8.317 |
| Altri | 26.361 |
| Totale | 248.677 |
Si rimanda alla nota 38 per dettagli aggiuntivi relativi ai rapporti con imprese controllate e controllanti.

13. ALTRI CREDITI
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri crediti | 10.293 | 5.134 | 5.159 |
| Altri crediti tributari | 12.768 | 6.298 | 6.470 |
| Totale altri crediti | 23.061 | 11.432 | 11.629 |
ALTRI CREDITI VERSO TERZI
La voce ammonta ad Euro 10.293 migliaia ed è così composta:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso dipendenti | 870 | 546 | 324 |
| Acconti a fornitori | 656 | 394 | 262 |
| Altri crediti diversi | 4.743 | 1.946 | 2.797 |
| Risconti attivi | 4.024 | 2.247 | 1.777 |
| Totale | 10.293 | 5.134 | 5.160 |
Gli acconti a fornitori includono acconti per beni e servizi. L'aumento dei risconti attivi e anticipi ai fornitori riflette l'incrementata attività svolta da Amplifon S.p.A in qualità di fornitrice di servizi centralizzati (beni e servizi) per l'intero Gruppo Amplifon, conseguenza della sempre maggior centralizzazione.
ALTRI CREDITI TRIBUTARI
Il saldo della voce è pari ad Euro 12.768 migliaia ed è relativo principalmente a:
- credito di imposta per ricerca e sviluppo (legge n. 190 del 23 dicembre 2014) per Euro 1.294;
- credito d'imposta per investimenti pubblicitari incrementali (articolo 57- bis del decretolegge n. 50 del 2017) per Euro 226 migliaia;
- crediti per imposte dirette ed IVA vantati dalla Branch nei confronti dell'erario Francese per Euro 885 migliaia;
- credito per IVA olandese ed IVA australiana relativo alle rappresentanze fiscali per Euro 365 migliaia;
- credito IVA italiana per Euro 9.770 migliaia.
I crediti tributari sono, per Euro 12.768 migliaia, detenuti al fine di incassarne i relativi flussi monetari a scadenza (held to collect), mentre non ve ne sono detenuti al fine di incassarne i relativi flussi contrattuali alla scadenza o tramite la vendita (held to collect and sell).
14. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie | 48.960 | 49.871 | (911) |
| Totale | 48.960 | 49.871 | (911) |

Le altre attività finanziarie ammontano ad Euro 48.960 migliaia al 31 dicembre 2022 ed includono principalmente quote di fondi di investimento di liquidità appartenenti alla categoria dei fondi monetari con valore stabile stipulati con primari istituti finanziari. La variazione rispetto al periodo precedente è riconducibile alla performance dei fondi nel periodo in oggetto.
15. CREDITI FINANZIARI A BREVE TERMINE VERSO CONTROLLATE
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari a breve termine | 16.770 | 20.331 | (3.561) |
| Totale | 16.770 | 20.331 | (3.561) |
I crediti finanziari a breve verso le controllate pari ad Euro 16.770 migliaia sono riconducibili per Euro 4.691 migliaia alla quota a breve termine del finanziamento erogato nei confronti della controllata australiana e per la restante parte al cash pooling di Gruppo.
16. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
La voce risulta così composta:
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Conto corrente postale | - | - | - |
| C/C bancari | 50.067 | 128.375 | (78.308) |
| Totale Deposito bancari e postali | 50.067 | 128.375 | (78.308) |
| Denaro e valori in cassa | 6 | 10 | (4) |
| Totale | 50.072 | 128.385 | (78.312) |
Le disponibilità liquide non risultano gravate da alcun vincolo e sono depositate presso istituti bancari di primario rating e remunerate a condizioni di mercato.
Per un commento sulla variazione delle disponibilità liquide si rimanda alla nota 20.
La qualità creditizia delle attività finanziarie rappresentata dal rating di S&P (a breve termine per le poste correnti e a lungo termine per le poste corrispondenti) è di seguito dettagliata.


RATING S&P DI BREVE TERMINE
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | A-1+ | A-1 | A-2 | A-3 | B | Altri (*) | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | - | - | - | - | - | - | ||
| Attività finanziarie valutate a fair value a conto economico |
- | - | - | - | - | - | ||
| Strumenti di copertura a lungo termine |
25.890 | Nota 7 | - | - | - | - | - | 25.890 |
| Attività correnti | - | - | - | - | - | - | ||
| Strumenti di copertura a breve termine |
17.016 | Nota 7 | - | - | - | - | - | 17.016 |
| C/C bancari, depositi bancari a breve termine e fondi monetari di liquidità |
99.026 | Nota 14 e 16 |
- | 9.924 | 38.131 | - | - | 50.971 |
| Cassa | 6 | Nota 16 | - | - | - | - | - | - |
(*) La colonna "Altri" include principalmente giacenze di conto corrente con controparti non dotate di rating ma che rispettano comunque i requisiti minimi patrimoniali richiesti dalla BCE aventi la propria sede sociale in uno stato membro dell'Unione Europea rimborsabili su richiesta.
17. CAPITALE SOCIALE E PATRIMONIO NETTO
CAPITALE SOCIALE
Al 31 dicembre 2022 il capitale sociale è costituito da n. 226.388.620 azioni del valore nominale di Euro 0,02 interamente sottoscritto e versato, invariato rispetto al 31 dicembre 2021.
Nel corso del periodo sono state acquistate 1.600.000 azioni proprie nell'ambito di quanto deliberato dall'assemblea degli azionisti del 22 aprile 2022.
Nel periodo sono stati esercitati 1.138.490 diritti di performance stock grant, per i quali la Società ha consegnato ai beneficiari un pari numero di azioni proprie.
Nel periodo sono state consegnate n. 37.500 azioni come primo pagamento differito dell'acquisizione Otohub effettuata nel 2019.
Il totale complessivo delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2022 è pari a 1.831.360 azioni, corrispondenti allo 0,809% del capitale sociale della Società.
Di seguito sono riportate le informazioni relative alle azioni proprie in portafoglio:
| N. azioni proprie | Valore medio di acquisto (Euro) Valore cessione (Euro) |
Valore totale (migliaia di Euro) |
|
|---|---|---|---|
| Totale al 31 dicembre 2021 | 1.407.350 | 20,49 | 28.841 |
| Acquisti | 1.600.000 | 33,18 | 53.093 |
| Cessioni per esercizio performance stock grant | (1.138.490) | 27,24 | (31.018) |
| Cessioni per esercizio pagamento differito acquisizione | (37.500) | 27,24 | (1.022) |
| Totale al 31 dicembre 2022 | 1.831.360 | 27,24 | 49.894 |
RISERVE
La tabella che segue evidenzia le riserve di patrimonio netto, specificandone la possibilità di utilizzo e distribuibilità. Si precisa che nei tre esercizi precedenti non sono state utilizzate le riserve per copertura perdite o per altre ragioni.
| (migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Natura / Descrizione | Importo | Possibilità di utilizzazione | Quota disponibile |
| Riserve di capitale: | |||
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 202.712 | A, B, C | 202.712 |
| Riserve di utili: | |||
| Riserva legale | 934 | B | 898 |
| A,B,C | 36 | ||
| Azioni proprie | (49.894) | ||
| Riserva straordinaria | 2.767 | A, B | 2.767 |
| Riserva Stock Grants | 34.725 | A, B, C | 34.725 |
| Riserva Hedge Accounting | 19.521 | D | |
| Altre riserve | 877 | D | |
| Utili portati a nuovo | 363.756 | A, B, C | 363.756 |
| Utili portati a nuovo | 3.173 | A, B | 3.173 |
| Utili portati a nuovo | 1.500 | D | |
| Totale | 580.072 | ||
| Quota non distribuibile | 26.005 | ||
| Residua quota distribuibile | 554.067 | ||
| Totale | 580.072 |
Legenda:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
D: non utilizzabile
RISERVE IN SOSPENSIONE DI IMPOSTA
La Società ha proceduto, in sede di prima applicazione dei principi contabili internazionali, così come dispone lo IAS 38, ad elidere gli effetti della rivalutazione del marchio effettuata nel 2005 ai sensi della Legge Finanziaria 2006 (L. 266/05, art. 1 commi da 469 a 476). Di conseguenza, è stata elisa la riserva da rivalutazione pari ad Euro 86.349 migliaia (determinata come differenza tra la rivalutazione di Euro 98.124 migliaia e l'imposta sostitutiva di Euro 11.775 migliaia).
Nonostante la riserva relativa al saldo di rivalutazione sia stata stornata, e quindi sia venuta meno in origine la possibilità di una sua distribuzione (che giustificava il regime di sospensione della riserva), si ritiene comunque più conforme allo spirito delle norme sulla rivalutazione, mantenere un vincolo di distribuibilità su altre riserve, in quanto l'annullamento civilistico della rivalutazione non è tuttavia completamente neutrale sotto

il profilo fiscale. Infatti, i futuri utili che la società conseguirà, beneficeranno comunque di una imposizione inferiore a causa della deduzione extracontabile degli ammortamenti che sono pur sempre stati originati da un affrancamento ad aliquote inferiori a quelle ordinarie.
Nella determinazione dell'importo da vincolare, si è quindi ritenuto di fare riferimento ai maggiori utili futuri derivanti dagli ammortamenti del marchio che saranno effettuati esclusivamente sotto il profilo fiscale.
18. FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE
La voce risulta così composta:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti a lungo termine da terzi | 798.821 | 913.363 | (114.542) |
| Finanziamenti a lungo termine da controllate | - | 97.122 | (97.122) |
| Totale | 798.821 | 1.010.484 | (211.663) |
I finanziamenti a lungo termine da terzi sono cosi composti:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Eurobond 2020-2027 | 350.000 | 350.000 | |
| Altri finanziamenti bancari a medio-lungo termine | 452.083 | 568.567 | (116.484) |
| Commissionisu Eurobond 2020-2027, finanziamenti bancari | (3.262) | (5.204) | (1.942) |
| Totale passività finanziarie a lungo termine | (798.821) | 913.363 | (114.542) |
EUROBOND 2020-2027
Si tratta di un prestito obbligazionario non convertibile per un importo pari a Euro 350.000 migliaia, quotato sul mercato non regolamentato della borsa del Lussemburgo, che ha una durata di 7 anni e corrisponde una cedola fissa annuale dell'1,125%.
| Decorrenza | Debitore | Scadenza | Valore nominale (Eur/000) |
Fair Value (Eur/000) |
Tasso nominale (*) | Tasso dopo la copertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 13/02/2020 | Amplifon S.p.A. | 13/02/2027 | 350.000 | 315.176 | 1,125% | N/A |
| Totale in Euro | - | 350.000 | 315.176 | - | - |
(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal mid swap più il margine.


FINANZIAMENTI BANCARI
Si tratta di principali finanziamenti bancari bilaterali e in pool la cui situazione è dettagliata nella seguente tabella.
| Decorrenza | Debitore | Tipologia | Scadenza | Valore Nominale (Eur/000) |
Debito Residuo (Eur/000) |
Fair value (Eur/000) |
Tasso in uso (*) |
Importo Nozionale coperto con IRS |
Tasso dopo la copertura (**) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 30/04/2023 | 30.000 | 7.538 | 7.578 | 2,705% | ||
| 07/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Bullet | 22/03/2024 | 60.000 | 60.000 | 60.991 | 4,253% | ||
| 06/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 06/04/2025 | 50.000 | 35.714 | 36.410 | 2,423% | 42.857 | 1,012% |
| 07/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 07/04/2025 | 150.000 | 120.000 | 120.187 | 1,250% | 100.000 | 1,17% |
| 28/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 28/04/2025 | 50.000 | 50.000 | 50.713 | 1,529% | 50.000 | 1,530% |
| 29/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 29/04/2025 | 78.000 | 48.750 | 49.884 | 1,414% | 54.600 | 1,540% |
| 23/04/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 30/06/2025 | 35.000 | 31.500 | 32.018 | 0,985% | 35.000 | 0,990% |
| 03/08/2020 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 30/06/2025 | 10.000 | 5.066 | 5.132 | 1,193% | ||
| 23/12/2021 | Amplifon S.p.A. | Amortizing | 23/12/2026 | 210.000 | 210.000 | 215.922 | 1,225% | 210.000 | 1,163% |
| Totale | 673.000 | 568.568 | 578.835 | 492.457 |
(*) Il tasso nominale indicato è costituito dal tasso di riferimento (Euribor) più il margine applicabile.
(**) Questi finanziamenti sono stati coperti da rischio tasso tramite Interest Rate Swap. Il tasso dopo la copertura è l'IRS più margine.
FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE DA CONTROLLATE
Prestito obbligazionario intercompany
In data 4 aprile 2013 Amplifon USA Inc. ha negoziato un'operazione di private placement del valore complessivo di Dollari USA 130 milioni.
Contestualmente Amplifon USA Inc. ha sottoscritto un prestito obbligazionario intercompany nei confronti di Amplifon S.p.A. alle stesse condizioni.
L'importo residuo al 31 dicembre 2022 (USD 110 milioni) è stato totalmente rimborsato anticipatatamente in data 31 gennaio 2023.
| Decorrenza | Debitore | Scadenza Originale |
Valuta Valore nominale (USD/000) |
Debito Residuo (USD/000) |
Fair value (USD/000) |
Tasso nominale in USD (*) |
Tasso dopo la copertura (**) |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/05/2013 | Amplifon USA | 31/07/2023 | USD | 8.000 | 8.000 | 7.513 | 4,46% | 3,90% |
| 31/07/2013 | Amplifon USA | 31/07/2023 | USD | 52.000 | 52.000 | 49.335 | 4,51% | 3,90%-3,94% |
| 31/07/2013 | Amplifon USA | 31/07/2025 | USD | 50.000 | 50.000 | 48.505 | 4,66% | 4,00%-4,05% |
| Totale | 110.000 | 110.000 | 105.353 |
(*) Il valore riportato rappresenta il tasso nominale in dollari USA dell'emissione.
(**) Gli strumenti di copertura che determinano i tassi sopra evidenziati fissano anche il tasso di cambio a 1,2885 con un conseguente controvalore del prestito pari a Euro 85.371 migliaia.

I finanziamenti in essere, suddivisi per scadenza, sono indicati nella seguente tabella.
| Debitore | Nominale Scadenza (in migliaia) |
Tasso medio 2022/360 |
Saldo al 31/12/21 (Eur/000) |
Eff. Cambio (Eur/000) |
Rimborsi al 31/12/22 (Eur/000) |
Nuove assunzioni (Eur/000) |
Aggreg. di imprese (Eur/000) |
Saldo al 31/12/22 (Eur/000) |
Quota a breve termine (Eur/000) |
Quota a M/L termine (Eur/000) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prestito Obbligazionario Intercompany 2013-2025 ICO Amplifon USA (*) |
USD 8.000 | 4.46% | 7.063 | 437 | 7.500 | 7.500 | ||||
| 31/07/2023 | ||||||||||
| Prestito Obbligazionario Intercompany 2013-2025 ICO Amplifon USA (*) Rate al 31/1 e 31/7 |
USD 52.000 | 4.51% | 45.912 | 2.841 | 48.753 | 48.753 | ||||
| dal 31/1/2014 | 31/07/2023 | |||||||||
| Private placement 2013-2025 ICO Amplifon USA (*) |
USD 50.000 | 4.66% | 44.146 | 2.732 | 46.878 | 46.878 | ||||
| 31/07/2025 | ||||||||||
| Eurobond 2020-2027 2020-2027 Amplifon SpA |
EUR 350.000 | 1.13% | 350.000 | 350.000 | 350.000 | |||||
| 13/02/2027 | ||||||||||
| UBI amortizing scadenza 30/04/2023 Amplifon SpA |
EUR 30.000 | 1.16% | 22.538 | (15.000) | 7.538 | 7.538 | ||||
| Euribor 3m +1.10 | 30/04/2023 | |||||||||
| Mediobanca bullet scadenza 22/03/2024 Amplifon SpA |
EUR 60.000 | 1.39% | 60.000 | 60.000 | 60.000 | |||||
| Euribor 6m +1.55% | 22/03/2024 | |||||||||
| BNL amortizing scadenza 06/04/2025 Amplifon SpA |
EUR 50.000 | 1.36% | 50.000 | 35.714 | 14.286 | 21.428 | ||||
| Euribor 6m +1.25% | 06/04/2025 | |||||||||
| Unicredit Amortizing scadenza 07/04/2025 Amplifon SpA |
EUR 150.000 | 1.31% | 150.000 | (30.000) | 120.000 | 30.000 | 90.000 | |||
| Euribor 6m + margin grid | 07/04/2025 | |||||||||
| BPM amortizing scadenza 28/04/2025 Amplifon SpA |
EUR 50.000 | 1.40% | 50.000 | 50.000 | 50.000 | |||||
| Euribor 6m +1.05% | 28/04/2025 | |||||||||
| CDP/MPS amortizing scadenza 29/04/2025 Amplifon SpA |
EUR 78.000 | 1.71% | 68.250 | (19.500) | 48.750 | 19.500 | 29.250 | |||
| Euribor 6m +1.65% | 29/04/2025 | |||||||||
| Credit Agricole amortizing scadenza 30/06/2025 Amplifon SpA |
EUR 35.000 | 0.84% | 35.000 | (3.500) | 31.500 | 9.625 | 21.875 | |||
| Euribor 6m +1.10% | 30/06/2025 | |||||||||
| Sparkasse amortizing scadenza 30/06/2025 Amplifon SpA |
EUR 10.000 | 1.05% | 7.054 | (1.989) | 5.065 | 2.010 | 3.055 | |||
| Euribor 3m +1.05% | 29/04/2025 | |||||||||
| Unicredit - NEW SYNDICATE scadenza 23/12/2026 Amplifon SpA |
EUR 210.000 | 1.31% | 210.000 | 210.000 | 33.600 | 176.400 | ||||
| Euribor 6m + margin grid | ||||||||||
| Totale finanziamenti a lungo termine |
1.099.964 | 6.010 | (84.275) | 1.021.698 | 219.690 | 802.008 |
(*) Considerato l'effetto delle coperture sui tassi di cambio e d'interesse, il controvalore in Euro del prestito obbligazionario intercompany 2013-2025 è pari a Euro 85.371 migliaia.
Si ricorda inoltre che il prestito obbligazionario intercompany è stato rimborsato anticipatamente il 31 gennaio 2023.

La seguente tabella riepiloga il profilo per scadenza delle quote capitale delle passività finanziarie al 31 dicembre 2022 in base agli obblighi contrattuali:
| (migliaia di Euro) | Private placement 2013-2025 (*) | Eurobond 2020-2027 | Finanziamenti bancari | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | 85.371 | 116.559 | 201.930 | |
| 2024 | 224.917 | 224.917 | ||
| 2025 | 122.091 | 122.091 | ||
| 2026 | 105.000 | 105.000 | ||
| 2027 | 350.000 | 350.000 | ||
| Totale | 85.371 | 350.000 | 568.568 | 1.003.939 |
(*) Gli importi relativi al private placement sono espressi al cambio di copertura.
Il Gruppo ha in essere su finanziamenti, prestiti obbligazionari e linee di credito rotative alcuni financial covenant di seguito descritti:
- il rapporto Indebitamento Finanziario Netto escluse passività per leasing /Patrimonio Netto di gruppo (Net Worth Ratio) non deve superare il valore di 1,65;
- il Leverage Ratio non deve superare il valore di 2,85. Tale indice è calcolato come rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto escluse passività per leasing ed EBITDA degli ultimi quattro trimestri (determinato escludendo il fair value dei pagamenti in azioni, con riferimento alle sole operazioni ricorrenti e sulla base di dati ricalcolati in caso di significativa variazione di struttura del Gruppo).
- L'Interest Cover non deve essere superiore al valore di 4,9. Tale grandezza è definita come il rapporto tra l'EBITDA degli ultimi 4 trimestri (rettificato come per l'EBITDA utilizzato nel leverage ratio) e gli intessi passivi netti degli stessi 4 trimestri.
Nella generalità dei casi i primi due rapporti, in caso di acquisizioni rilevanti, possono essere incrementati sino rispettivamente a 2,20 e 3,26 per un periodo non superiore a 12 mesi e per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti.
La seguente tabella riassume i covenant presenti per i finanziamenti attivi oltre all'indicazione di ove sia applicabile lo "Spike", cioè l'incremento degli indici per un periodo non superiore a 12 mesi, per 2 volte nella vita dei rispettivi finanziamenti in caso di acquisizioni rilevanti:
| Primary Credit Facility Agreement | Leverage ratio | Net Worth Ratio | Interest Cover (*) | Spike |
|---|---|---|---|---|
| • Private placement 2013-2025 di 110 milioni di Dollari USA (per un controvalore di Euro 85.4 milioni, comprensivo del fair value degli strumenti derivati che fissano il cambio verso l'Euro a 1.2885) • Finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con primari istituti bancari ammontanti a Euro 243 milioni • Linee di credito "irrevocabili" con primari istituti bancari ammontanti a Euro 125 milioni; |
≤ 2,85 | ≤ 1,65 | - | ≤ 3.26 (Leverage Ratio) ≤ 2.20 (Net Worth Ratio) |
| • Finanziamento bancario ammontante a Euro 36 milioni e scadente nel 2025 • Linea di credito rotativo irrevocabile di Euro 15 milioni |
≤ 2,85 | - | > 4,90 | ≤ 3.26 (Leverage Ratio) |
| • Finanziamenti bilaterali a medio-lungo termine con primari istituti bancari ammontanti a Euro 80 milioni; • Linee di credito "irrevocabili" con primari istituti bancari ammontanti a Euro 115 milioni; |
≤ 2,85 | ≤ 1,65 | > 4,90 | ≤ 3.26 (Leverage Ratio) ≤2.20 (Net Worth Ratio) |
(*) Tale covenant, in quanto costituisce una condizione di miglior favore concessa alle banche, si estende anche al private placement.

Inoltre, un finanziamento "sustainability-linked" negoziato alla fine del 2021 in sostituzione del prestito sindacato per l'acquisizione di GAES, ammontante a 210 milioni di euro, non prevede financial covenant. Tuttavia, è previsto che in caso di financial covenant su altri finanziamenti, questi vengano estesi anche alle stesse banche finanziatrici della "sustainability-linked" per via di una clausola di condizione di miglior favore.
Pertanto, i tre financial covenant sopra ed i relativi spike, descritti nella tabella precedente, sono estesi a tale linea di credito fintanto che essi saranno presenti sulle altre linee.
Al 31 dicembre 2022 il valore degli indici che conferma il rispetto dei covenant è il seguente:
| Valore al 31/12/2022 | |
|---|---|
| Indebitamento finanziario netto escluse passività per leasing/patrimonio netto di Gruppo (Net Worth Ratio) | 0,80 |
| Indebitamento finanziario netto escluse passività per leasing/EBITDA degli ultimi quattro trimestri (Leverage Ratio) | 1,52 |
| EBITDA degli ultimi quattro trimestri/Interessi Passivi Netti (Interest Cover) | 22,26 |
Nella determinazione dei rapporti sopra riportati, il valore dell'EBITDA è stato determinato sulla base di dati ricalcolati per tener conto delle principali variazioni di struttura e normalizzati.
| (migliaia di Euro) | Valore al 31/12/2022 |
|---|---|
| EBITDA del Gruppo esercizio 2022(*) | 518.709 |
| Fair value dei pagamenti in azioni | 13.069 |
| EBITDA relativo alla normalizzazione dei dati relativi alle acquisizioni ed alle cessioni effettuate | 7.544 |
| Costi per acquisizioni e non ricorrenti | 7.210 |
| EBITDA totale per la determinazione dei covenant | 546.532 |
Con riferimento agli stessi contratti sono previsti altri covenant, tipici nella prassi internazionale, che pongono dei limiti alla possibilità di rilasciare garanzie, concludere operazioni di sale and lease back ed effettuare operazioni straordinarie di cessioni di attività.
Al 31 dicembre 2022, sulla base delle aspettative del management (piano triennale di Gruppo 2023-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 15 dicembre 2022), non sono previste circostanze che facciano supporre il non rispetto dei covenant per tutto il periodo di piano.
La seguente tabella espone le passività finanziarie in base alla metodologia di valutazione applicata:
| (migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE 2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair Value a Conto Economico | ||||
| Totale passività finanziarie a lungo termine | 798.821 | |||||
| Totale passività finanziarie a breve termine | 523.514 |

| (migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE 2021 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair Value a Conto Economico | |
| Totale passività finanziarie a lungo termine | 1.010.484 | ||
| Totale passività finanziarie a breve termine | 151.112 |
19. PASSIVITÀ PER LEASING
Le passività per leasing rappresentano il valore attuale dei pagamenti futuri dei contratti di locazione durante il lease term. Le passività per leasing finanziario sono esposte nello stato patrimoniale come segue:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività per leasing finanziario a breve termine | 2.850 | 2.545 | 306 |
| Passività per leasing finanziario a lungo termine | 12.568 | 17.362 | (4.794) |
| Totale passività per leasing | 15.419 | 19.907 | (4.488) |
Nel corso dell'esercizio sono stati registrati i seguenti oneri a conto economico:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 |
|---|---|
| Interessi relativi a beni in leasing | (317) |
| Costi relativi a leasing di breve termine e ai beni di modico valore | (160) |
La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing della Società sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente non attualizzati:
| Descrizione | < 1 anno | Da 1 a 2 anni | Da 2 a 3 anni | Da 3 a 4 anni | Da 4 a 5 anni | > 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per leasing – non attualizzate | 3.080 | 2.565 | 2.406 | 2.219 | 2.095 | 4.357 |
La tabella sottostante riassume il profilo di scadenza delle passività per leasing della Società sulla base dei pagamenti previsti contrattualmente attualizzati:
| Descrizione | < 1 anno | Da 1 a 2 anni | Da 2 a 3 anni | Da 3 a 4 anni | Da 4 a 5 anni | > 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per leasing – attualizzate | 2.850 | 2.396 | 2.242 | 2.062 | 1.948 | 3.920 |

20. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Il seguente schema della posizione finanziaria netta comprensiva delle passività per leasing della società è redatto secondo quanto richiesto dall'orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide (A) | 50.072 | 128.385 | (78.313) |
| B | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide (B) | - | - | - |
| Liquidità (A+B) | 50.072 | 128.385 | (78.313) | |
| Crediti a breve verso società controllate e altre attività finanziarie (C) | 16.770 | 20.331 | (3.561) | |
| Altre attività finanziarie correnti (D) | 48.960 | 49.871 | (912) | |
| Crediti a breve verso società controllate e altre attività finanziarie (C+D) | 65.730 | 70.202 | (4.472) | |
| E | Totale Disponibilià liquide e crediti (A+B+C+D) | 115.802 | 198.588 | (82.786) |
| F | Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (F) |
283.143 | 295.239 | (12.096) |
| - Debiti bancari per scoperti di conto corrente | 5.244 | 128 | 5.116 | |
| - Altri debiti (tra cui Debiti per dividendi) | 11.062 | 60.219 | (49.157) | |
| - Debiti verso società controllanti/controllate | 285.229 | 234.769 | 50.572 | |
| - Strumenti derivati di copertura | (18.392) | 235 | (18.627) | |
| G | Quota corrente del debito finanziario non corrente (G) | 231.040 | 96.193 | 134.922 |
| - Ratei e risconti passivi finanziari | 4.005 | 4.352 | (347) | |
| - Debiti per acquisizioni | 4.494 | 5.021 | (527) | |
| - Passività per leasing – quota corrente | 2.850 | 2.545 | 306 | |
| - Quota corrente debito Intercompany a LT | 103.131 | - | 103.131 | |
| - Quota corrente debito bancario | 116.559 | 84.275 | 32.284 | |
| H | Indebitamento finanziario corrente (F+G) (H) | 514.183 | 391.432 | 122.751 |
| I | Indebitamento finanziario corrente netto (H-E) (I) | 398.381 | 192.844 | 205.537 |
| J | Debito finanziario non corrente (J) | 467.152 | 689.603 | (222.376) |
| - Debiti Bancari a medio-lungo termine | 452.083 | 568.567 | (116.484) | |
| - Debiti per acquisizioni a medio-lungo termine | 2.576 | 6.552 | (3.976) | |
| - Debiti verso controllate | - | 97.122 | (97.122) | |
| - Passività per leasing – quota non corrente | 12.568 | 17.362 | (4.794) | |
| K | Strumenti di debito (K) | 350.000 | 350.000 | - |
| - Eurobond 2020-2027 | 350.000 | 350.000 | - | |
| - Prestito obbligazionario Intercompany 2013-2025 | - | |||
| L | Debiti commerciali e altri debiti non correnti (L) | - | (11.751) | 11.751 |
| - Strumenti derivati di copertura | - | (11.751) | 11.751 | |
| M | Indebitamento finanziario non corrente (J+K+L) (M) | 817.227 | 1.027.852 | (210.625) |
| N | Altre attività finanziarie non correnti verso controllate (N) | - | 4.696 | (4.696) |
| O | Indebitamento finanziario non corrente netto (M-N)(O) | 817.227 | 1.023.156 | (205.928) |
| P | Totale indebitamento finanziario (I+O) (P) | 1.215.609 | 1.216.000 | (391) |

Di seguito è riportato l'indebitamento finanziario, al netto delle passività per leasing:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine | 804.584 | 1.005.962 | (201.378) |
| Indebitamento finanziario netto a breve termine | 395.531 | 190.131 | 205.400 |
| Indebitamento finanziario netto (A) | 1.200.190 | 1.196.093 | 4.097 |
| Passività per leasing – quota corrente | 2.850 | 2.545 | 305 |
| Passività per leasing – quota non corrente | 12.568 | 17.362 | (4.794) |
| Passività per leasing (B) | 15.419 | 19.907 | (4.488) |
| Totale passività per leasing e indebitamento finanziario netto (A+B) (C) |
1.215.609 | 1.216.000 | (391) |
L'indebitamento finanziario netto ad esclusione delle passività per leasing è pari a Euro 1.200.190 migliaia al 31 dicembre 2022 e Euro 1.196.093 migliaia al 31 dicembre 2021.
L'indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine, evidenzia una riduzione pari a Euro 201.378 migliaia. Tale variazione è dovuta principalmente alle riclassifiche a breve termine delle quote scadenti nei prossimi 12 mesi di debiti bancari e debiti per acquisizioni e alla riclassifica a breve termine del prestito obbligazionario intercompany (2013-2025) che è stato totalmente rimborsato in via anticipata il 31 gennaio 2023.
La posizione finanziaria netta a breve termine, ad esclusione delle passività per leasing, ha registrato un peggioramento pari a Euro 205.400 migliaia. Le quote a breve termine dei debiti a lungo termine e le altre componenti a breve termine dei debiti finanziari sono superiori alle disponibilità liquide, altri mezzi equivalenti ed altri strumenti di liquidità a breve. La società ha comunque linee di credito irrevocabili non utilizzate per Euro 255.000 migliaia, che, in aggiunta alla generazione di cassa prevista per l'esercizio 2023, consentono di mantenere un elevato profilo di liquidità per il soddisfacimento delle obbligazioni in essere ed a supporto delle necessità del business.
Più nello specifico, la posizione finanziaria netta a breve termine include la quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine (Euro 116.659 migliaia), la totalità del prestito obbligazionario intercompany 2013-2025 che è stato rimborsato in via anticipata alla fine di gennaio (Euro 103.131 migliaia), i debiti finanziari verso le controllate per i saldi dei conti correnti di cash pooling per Euro 229.609 migliaia, altri debiti bancari per complessivi Euro 5.144 migliaia per operazioni di denaro caldo ed altri utilizzi di linee di credito a breve termine, i ratei interessi sul prestito obbligazionario intercompany sull'Eurobond e sugli altri finanziamenti bancari ed infine la miglior stima dei debiti per pagamenti differiti su acquisizioni (Euro 4.494 migliaia), al netto della liquidità complessiva pari ad Euro 115.802 migliaia. La liquidità include Euro 50.072 migliaia di disponibilità liquide e Euro 48.960 migliaia di altre attività finanziarie prontamente liquidabili (quote di fondi di investimento appartenenti alla categoria di fondi monetari con valore stabile gestiti da primari istituti finanziari) e crediti a breve termine verso le controllate per Euro 16.770 migliaia.
L'indebitamento finanziario netto comprensivo delle passività per leasing ammonta ad Euro 1.215.609 migliaia rispetto ad Euro 1.216.000 migliaia.

21. FONDI RISCHI ED ONERI
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondi rischi e oneri | 95 | 140 | (45) |
| Totale | 95 | 140 | (45) |
Il "fondo rischi ed oneri", destinato ad assorbire i previsti oneri legati ai rischi per controversie con dipendenti, nonché i rischi conseguenti a forniture di servizi ed altri impegni contrattuali in genere, è stato determinato secondo una prudente stima dell'onere presunto.
22. PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondi per piani a benefici definiti (TFR) | 529 | 494 | 36 |
| Fondi per il personale Branch francese | 189 | 397 | (208) |
| Totale | 718 | 891 | (172) |
In attuazione della legge n. 296/06, che ha comportato per Amplifon S.p.A. il versamento obbligatorio del TFR maturato a partire dal 1° gennaio 2007 ad un apposito Fondo di Tesoreria istituito presso l'INPS, oppure ai Fondi di Previdenza Complementare scelti dal dipendente, la valutazione secondo il principio IAS 19 rimane una proiezione ed attualizzazione del Fondo maturato fino al 31 dicembre 2006.
La variazione intervenuta nel fondo TFR è esposta nella tabella che segue:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione all'inizio esercizio | 494 | 3.075 |
| Conferimento ad Amplifon Italia S.p.A. | - | (2.405) |
| Oneri finanziari | 8 | 1 |
| Perdite (utili) attuariali | (68) | (16) |
| Trasferimenti da altre società | 154 | 1 |
| Benefici liquidati | (59) | (160) |
| Valore attuale dell'obbligazione alla fine dell'esercizio | 529 | 496 |
Gli "utili e perdite attuariali" sono contabilizzati nella passività per benefici ai dipendenti, con contropartita nella voce "altre riserve" del patrimonio netto. La componente finanziaria è imputata tra gli oneri/proventi finanziari di periodo.
Le valutazioni attuariali sono state effettuate con il supporto di attuari indipendenti.


Le principali assunzioni utilizzate nella stima attuariale del fondo TFR sono le seguenti:
| Italia | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| Ipotesi economiche | ||
| Tasso annuo di attualizzazione | 3.77% | 0,44% |
| Tasso annuo di inflazione | 2.30% | 1,75% |
| Tasso annuo incremento TFR | 3.23% | 2,81% |
| Ipotesi demografiche | ||
| Probabilità di mortalità | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
| Percentuale di inabilità | Tavole INPS suddivise per età e sesso | Tavole INPS suddivise per età e sesso |
| Età di pensionamento | 100% al raggiungimento requisiti Ass. Generale Obbligatoria |
100% al raggiungimento requisiti Ass. Generale Obbligatoria |
| Francia | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| Ipotesi economiche | ||
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,65% | 0,50% |
| Tasso annuo di inflazione | 3,65% | 0,50% |
| Tasso annuo incremento TFR | 1,50% | 1,50% |
| Ipotesi demografiche | ||
| Probabilità di mortalità | INSEE 2021 | Tavole INSEETD-TV 14-16 |
| Percentuale di inabilità | N/A | N/A |
| Età di pensionamento | 60-67 anni | 62 anni |
23. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività per imposte differite | 16.709 | 19.824 | (3.115) |
| Passività per imposte differite | - | - | - |
| Totale | 16.709 | 19.824 | (3.115) |

Si riporta nella tabella seguente la composizione delle imposte differite per natura:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2021 | Accredito (addebito) a conto economico |
Saldo al 31/12/2022 |
|---|---|---|---|
| Rivalutazione marchio | 6.445 | (1.612) | 4.833 |
| Fondi | 371 | (173) | 198 |
| Avviamenti ed immobilizzazioni immateriali | 10.748 | (924) | 9.824 |
| Altre differenze temporanee nette | 1.573 | (180) | 1.393 |
| Totale a conto economico | 19.137 | (2.889) | 16.248 |
| Altre differenze temporanee non a conto economico | 686 | (225) | 461 |
| Totale | 19.823 | (3.114) | 16.709 |
Prosegue nel 2022 l'ammortamento fiscale della rivalutazione del marchio, effettuata nell'esercizio 2005 ai sensi della Legge Finanziaria 2006 (L. 266/05, art. 1 commi da 469 a 476), con conseguente riversamento delle imposte anticipate.
La voce "altre differenze temporanee non a conto economico" si riferisce:
- alle imposte differite sulla riserva di "cash flow hedge" e sul TFR;
- per Euro 6.400 migliaia all'imposta pagata per l'affrancamento di avviamento iscritto in consolidato a seguito dell'acquisizione Bay Audio Pty Limited secondo quanto previsto dall'art. 15, commi 10 bis e 10 ter del D.L. n. 185/2008;
- alle imposte anticipate relative alla rivalutazione del software detenuto dalla incorporata società Otohub.
24. ALTRI DEBITI
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri debiti | 110 | 1.750 | (1.640) |
| Totale | 110 | 1.750 | (1.640) |
La voce ammonta ad Euro 110 migliaia ed è rappresentativa della quota a lungo termine di pagamenti differiti verso fornitori per l'acquisto di immobilizzazioni.
25. DEBITI VERSO TERZE PARTI
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 146.818 | 84.097 | 62.721 |
| Altri debiti | 14.700 | 25.537 | (10.837) |
| Totale | 161.518 | 109.634 | 51.884 |
I debiti verso fornitori non producono interessi e sono mediamente regolati tra 60 e 90 giorni.

L'incremento dei debiti verso fornitori è principalmente dovuto all'implementazione del nuovo processo di approvvigionamento centralizzato dei beni in capo ad Amplifon S.p.A. e la relativa fornitura di apparecchi acustici alle controllate.
La Società aderisce ad un accordo di credito (reverse factoring o factoring indiretto) in virtù del quale le imprese fornitrici possono cedere il proprio credito verso la Società ad una banca ricevendo in anticipo il pagamento delle fatture. La Società non ha eliminato contabilmente le passività originarie a cui si applica l'accordo in quanto non è stata ottenuta alcuna liberatoria legale né la passività originaria ha subito modifiche sostanziali a seguito dell'accordo. Per la Società l'accordo non comporta un'estensione significativa delle condizioni di pagamento oltre le normali scadenze concordate con gli altri fornitori che non aderiscono all'accordo. Inoltre, la Società non deve versare alla banca interessi aggiuntivi sugli importi dovuti ai fornitori. Gli importi ceduti dai fornitori sono classificati tra i debiti commerciali poiché la natura e la funzione della passività finanziaria non si differenzia da quella degli altri debiti commerciali.
Al 31 dicembre 2022 i debiti verso fornitori non scaduti ceduti al factor ammontano ad Euro 3,3 milioni.
La voce "altri debiti" è composta principalmente da:
- Altri debiti verso il personale per Euro 8.527 migliaia;
- Altri debiti verso istituti previdenziali Euro 4.981 migliaia;
- Altri debiti per dividendi per Euro 591 migliaia.
La seguente tabella espone i debiti verso terze parti in base alla metodologia di valutazione applicata:
| (migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair Value a CE | |
| Debiti verso fornitori | (146.818) | - | - |
| Altri debiti verso terze parti | (14.700) | - | - |
| Totale | (161.518) | - | - |
| (migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE 2021 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair Value a CE | |
| Debiti verso fornitori | (84.097) | - | - |
| Altri debiti verso terze parti | (25.537) | - | - |
| Totale | (109.634) | - | - |
26. DEBITI VERSO CONTROLLATE
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso controllate | 111.221 | 44.265 | 66.956 |
| Totale | 111.221 | 44.265 | 66.956 |

I debiti verso controllate comprendono debiti commerciali per Euro 97 milioni e debiti da liquidazione IVA di Gruppo per Euro 14 milioni.
La seguente tabella espone i debiti verso controllate in base alla metodologia di valutazione applicata:
| (migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair Value a CE | |
| Debiti verso controllate | 111.221 | - | - |
| Totale | 111.221 | - | - |
| (migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE 2021 | ||
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair Value a CE | |
| Debiti verso controllate | 44.265 | - | - |
| Totale | 44.265 | - | - |
27. DEBITI PER ACQUISIZIONI
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per acqusizione a breve termine | 4.494 | 5.021 | (527) |
| Debiti per acqusizione a lungo termine | 2.576 | 6.552 | (3.976) |
| Totale | 7.070 | 11.573 | (4.503) |
I debiti per acquisizioni includono la stima delle contingent considerations (earn-out), effettuata sulla base delle informazioni economico-reddituali disponibili alla data del Bilancio, da pagare a lungo termine al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o redditività sulle acquisizioni di società e di rami d'azienda.
In particolare, i debiti per acquisizioni a lungo termine includono la valorizzazione del fair value della put and call option sull'acquisto delle restanti quote delle minoranze Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co., Ltd. e la sua controllata Zhengzhou Yuanjin Hearing Technology Co., Ltd. (insieme Soundbridge).
I debiti per acquisizioni a breve termine includono la valorizzazione del fair value della put and call option della società israeliana Medtechnica Ortophone Ltd (strumento classificato a livello 3 nella scala gerarchica del fair value) e la quota relativa al pagamento differito per l'acquisizione della società svizzera Hörberatung Loppacher AG. La variazione rispetto al periodo comparativo è relativo al pagamento della quota da breve termine realtiva all'acquisizione di Attune per Euro 5 milioni in febbraio 2022.

| (migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE 2022 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair Value a CE | |
| Debiti per acquisizioni a lungo termine | (2.576) | ||
| Debiti per acquisizioni a breve termine | (4.494) | ||
| (migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE 2021 | ||
|---|---|---|---|
| Costo Ammortizzato | Fair value a PN | Fair Value a CE | |
| Debiti per acquisizioni a lungo termine | (6.552) | ||
| Debiti per acquisizioni a breve termine | (5.021) |
28. DEBITI FINANZIARI
I debiti finanziari si compongono delle seguenti voci:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche a breve | 5.144 | 10 | 5.134 |
| Quota corrente finanziamenti a lungo termine | 129.419 | 147.045 | (17.626) |
| Totale | 134.563 | 147.054 | (12.491) |
La quota corrente dei finanziamenti a lungo termine ammonta a Euro 129.419 migliaia. Si rimanda alla nota 18 Finanziamenti a Lungo termine per ulteriori dettagli.
29. DEBITI FINANZIARI A BREVE VERSO CONTROLLATE
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti finanziari a breve verso controllate | 388.953 | 234.770 | 154.183 |
| Totale | 388.953 | 234.770 | 154.183 |
La voce debiti finanziari verso controllate è riconducibile principalmente:
- per Euro 229.609 migliaia al saldo dei conti correnti di cash pooling intrattenuti con alcune società controllate (paesi area Euro, USA, Canada, Australia e Nuova Zelanda) regolati nel corso dell'esercizio al tasso di interesse stabilito dai singoli contratti;
- alla quota classificata a breve termine relativa al debito residuo del prestito obbligazionario intercompany con la società controllata Amplifon USA per pagamento anticipato per Euro 103.131 migliaia;
- ad altri finanziamenti a breve termine per Euro 8.161 migliaia;
- per Euro 8.000 migliaia a depositi di cassa in eccesso da parte della società Amplifon RE;
- per Euro 1.716 migliaia alla quota di interessi maturati al 31 dicembre 2022 sul prestito obbligazionario intercompany con la società controllata Amplifon USA.

30. DEBITI TRIBUTARI
La voce ammonta ad Euro 21.006 migliaia ed è incrementata rispetto al precedente esercizio per Euro 8.542 migliaia.
La composizione in dettaglio è la seguente:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte dirette | 18.085 | 5.046 | 13.039 |
| Debito IVA | 920 | 1.274 | (354) |
| Ritenute fiscali dipendenti | 451 | 1.409 | (958) |
| Ritenute fiscali per intermediazioni commerciali | 353 | 363 | (10) |
| Imposte indirette Branch Francese | 1.197 | 4.372 | (3.175) |
| Totale | 21.006 | 12.464 | 8.542 |
L'incremento delle imposte dirette rispetto all'anno precedente è dovuto all'aumento del reddito delle società appartenenti al Consolidato, in particolare Amplifon S.p.A.
31. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
Di seguito è riportata la disaggregazione dei ricavi derivanti da contratti con clienti e società controllate e controllanti:
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | % su ricorrenti |
Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | % su ricorrenti |
|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni Mercato Italiano |
- | - | - | 104.035 | - | 104.035 | 42% | |
| Ricavi delle vendite e prestazioni verso le controllate |
416.203 | - | 416.203 | 100% | 145.516 | - | 145.516 | 58% |
| Totale | 416.203 | - | 416.203 | 100% | 249.551 | 249.551 | 100% |
I ricavi per prestazioni a consociate includono:
- i ricavi realizzati da Amplifon S.p.A. nella sua funzione di centrale di acquisto per il Gruppo, sono passati da Euro 69.400 migliaia al 31 dicembre 2021 ad Euro 326.741 migliaia al 31 dicembre 2022. L'incremento è riconducibile al progressivo ampliamento dell'attività alle consociate italiane e francesi nella prima metà dell'anno e tedesche e svizzere nella seconda metà dell'anno ed alla contribuzione per 12 mesi nel 2022 di Spagna, Stati Uniti e Nuova Zelanda contro soli alcuni mesi nel periodo comparativo;
- i ricavi per servizi resi alle controllate nell'ambito di intercompany service agreements ammontano ad Euro 89.461 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 76.115 migliaia al 31 dicembre 2021) e sono relativi all'erogazione di servizi centralizzati quali, tra gli altri, la gestione delle risorse umane, l'attività di marketing, e l'implementazione dei sistemi informativi comuni. L'incremento riflette il sempre maggior livello di centralizzazione delle funzioni in Amplifon S.p.A.
278 ANNUAL REPORT 2022

I ricavi delle vendite e prestazioni verso i clienti finali del mercato italiano con riferimento al 2021 sono relativi alle sole vendite dei primi 4 mesi dell'anno. Si ricorda che da maggio 2021, nell'ambito di un progetto di riorganizzazione societaria, la Capogruppo Amplifon S.p.A. ha focalizzato le sue attività sull'indirizzo e gestione del Gruppo, nonché sul ruolo di centrale di acquisto per l'intero Gruppo. A partire da tale data il presidio delle attività operative del mercato Italia è passato in capo ad Amplifon Italia S.p.A., e di conseguenza Amplifon S.p.A. non ha più realizzato ricavi delle vendite e prestazioni verso i clienti finali del mercato italiano.
I ricavi per beni e servizi consuntivati fino al 30 aprile 2021 sul mercato italiano sono ammontati a Euro 104.035 migiaia e la seguente tabella riassume la loro natura e i relativi termini per l'adempimento delle obbligazioni di fare.
| Beni e servizi | Natura e termini per l'adempimento | |||
|---|---|---|---|---|
| Apparecchio acustico e le sue attività di fitting | Rappresenta una Performance Obligation unica ed inscindibile, composta dall'apparecchio acustico e dalle attività di fitting e adattamento personalizzato della soluzione mediante l'uso di sistemi computerizzati per soddisfare le esigenze della persona. Amplifon S.p.A. riconosce il relativo ricavo al momento del alla conclusione del fitting o del periodo di prova, ove previsto. |
|||
| Altri beni | Pile, kit di pulizia, altri prodotti accessori. Amplifon S.p.A. rileva il ricavo da altri beni al momento del trasferimento degli stessi. |
|||
| Servizi post – vendita | I servizi post vendita includono: i) la pulizia, regolazione e revisione dell'apparecchio acustico; ii) controllo periodico dell'udito; iii) assistenza post – vendita; Amplifon S.p.A. rileva il ricavo relativo ai servizi post - vendita lungo la durata del contratto, sulla base del metodo degli input. |
La seguente tabella riassume la natura e i relativi termini dell'attività tipica di Amplifon S.p.A.:
| Beni e servizi | Natura e termini per l'adempimento | |||
|---|---|---|---|---|
| Cessione di beni intercompany | Amplifon S.p.A. riconosce il relativo ricavo della cessione di apparecchi acustici intragruppo nella funzione di centrale di acquisto at a point in time; |
|||
| Altri servizi | Amplifon S.p.A. rileva il ricavo relativo ai servizi resi alle consociate quando il servizio è reso o sulla base dello stato di avanzamento. |
32. COSTI OPERATIVI
I costi operativi ammontano ad Euro 276.649 migliaia e sono di seguito dettagliati:
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | % su ricorrenti |
Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | % su ricorrenti |
|
| Costi operativi | (275.649) | (1.000) | (276.649) | -66.5% | (236.911) | (8.882) | (245.793) | 94.9% |
| Costi operativi | (275.649) | (1.000) | (276.649) | -66.5% | (236.911) | (8.882) | (245.793) | 94.9% |
La voce è composta come segue:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costo delle materie prime, di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo e merci |
(149.628) | (58.106) | (91.522) |
| Costi del personale | (56.402) | (71.322) | 14.862 |
| Altri servizi | (70.619) | (116.365) | 45.803 |
| Totale | (276.649) | (245.793) | (30.856) |

Il costo delle materie prime, di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo e merci, varia rispetto al periodo comparativo di Euro 149.649 migliaia, conseguenza dell'incrementato ruolo di centrale di acquisto per il Gruppo della società Amplifon S.p.A.
Gli altri servizi includono costi di marketing, i costi delle strutture centrali (costi amministrativi, Information and Technology (IT), procurement e supply chain, risorse umane). Tali costi sono esposti al netto degli importi riaddebitati alle consociate per prestazioni.
La variazione rispetto allo scorso anno è attribuibile al fatto che i primi 4 mesi del periodo comparativo includevano le transazioni relative al mercato italiano, tra cui Euro 29 milioni relativi alle commissioni ad agenti del mercato italiano. Inoltre, gli altri servizi includevano i costi connessi relativi all'acquisizione di Bay Audiology Pty e i costi relativi al progetto di riorganizzazione societaria del Gruppo.
La voce "costi del personale" risulta così composta:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | (38.370) | (45.248) | 6.878 |
| Dipendenti performance stock grant | (8.394) | (9.822) | 1.428 |
| Altri costi del personale | (1.362) | (3.658) | 2.296 |
| Oneri sociali | (10.579) | (13.168) | 2.589 |
| Leasing e canoni | (784) | (853) | 69 |
| Amministratori | (1.312) | (1.277) | (35) |
| Ricavi per distacco di personale | 4.399 | 2.704 | 1.695 |
| Totale | (56.402) | (71.322) | 14.920 |
La variazione dei costi del personale rispetto al periodo comparativo è spiegata dal conferimento del ramo d'azienda Amplifon Italia S.p.A. avvenuto il 1° maggio 2021. La diminuzione del costo del lavoro è infatti la conseguenza del fatto che il conto economico dell'esercizio 2021 include quattro mesi del costo del lavoro delle risorse trasferite ad Amplifon Italia S.p.A. a seguito del conferimento, parzialmente compensato dall'incremento legato al maggior numero dei dipendenti di Amplifon S.p.A. a seguito del rafforzamento delle strutture centrali.
La tabella che segue mostra l'evoluzione del numero medio e puntuale dei dipendenti complessivamente impiegati, ripartiti per categoria, negli esercizi considerati:
| 2022 | 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| Totale | Media | Totale | Media | |
| Dirigenti | 75 | 72 | 67 | 66 |
| Quadri | 118 | 112 | 95 | 108 |
| Impiegati | 167 | 138 | 106 | 193 |
| Dipendenti Branch francese | 121 | 114 | 96 | 97 |
| Totale | 481 | 436 | 364 | 464 |

33. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
La voce si compone di:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | (17.557) | (15.453) | (2.103) |
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | (2.793) | (4.041) | 1.248 |
| Ammortamento dei diritti d'uso | (3.172) | (7.348) | 4.176 |
| Ripristini (svalutazioni) di valore di attività non correnti | (79) | (626) | 547 |
| Totale | (23.601) | (27.468) | 3.867 |
Gli ammortamenti e svalutazioni dell'esercizio 2022 sono pari ad Euro 23.601 migliaia con un decremento rispetto al periodo comparativo dovuto all'effetto combinato del conferimento delle immobilizzazioni del ramo d'azienda Italia, che ha determinato minori ammortamenti principalmente nei diritti d'uso, e alla maggiore capitalizzazione di immobilizzazioni immateriali, in virtù della nuova natura della società.
34. ALTRI PROVENTI E COSTI
La voce si compone di:
| (migliaia di Euro) | ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | % su ricorrenti |
Ricorrenti | Non ricorrenti |
Totale | % su ricorrenti |
|
| Altri proventi e costi | (48.681) | (48.681) | -11.7% | 31.767 | - | 31.767 | 12.7% |
La voce "Altri ricavi e proventi" accoglie principalmente:
- proventi derivanti da transazioni commerciali effettuate con i fornitori di soluzioni acustiche;
- proventi e costi derivanti da transazioni commerciali effettuate con controllate.


35. PROVENTI, ONERI FINANZIARI E RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
La composizione della voce è esposta nella tabella che segue:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dividendi | 87.331 | 93.418 | (6.088) |
| Plusvalenze vendita partecipazioni | - | 132 | (132) |
| Svalutazioni di partecipazioni | (500) | (5.000) | 4.500 |
| Quota risultati delle partecipazioni in collegate valutate al patrimonio netto | 86.831 | 88.551 | (1.720) |
| Interessi attivi su depositi bancari | 232 | 37 | 195 |
| Interessi passivi su prestito obbligazionario | (3.825) | (3.712) | (113) |
| Interessi passivi su finanziamenti bancari a breve e lungo termine | (15.202) | (12.951) | (2.251) |
| Interessi passivi su debiti per leasing | (317) | (838) | 521 |
| Interessi attivi e passivi | (19.111) | (17.463) | (1.648) |
| Altri proventi finanziari | 1.570 | 1.411 | 159 |
| Altri oneri finanziari | (2.934) | (1.416) | (1.518) |
| Oneri/proventi su strumenti di copertura | (430) | (915) | 485 |
| Altri proventi e oneri finanziari | (1.793) | (920) | (874) |
| Differenze cambio attive | 13.641 | 7.940 | 5.701 |
| Differenze cambio passive | (13.363) | (7.747) | (5.616) |
| Totale differenza cambio | 278 | 193 | 85 |
| Utile/(perdita) da attività valutate al fair value – Coperture non hedge | 867 | 4.488 | (3.621) |
| Totale | 67.070 | 74.808 | (7.738) |
(*) Si specifica che sul periodo comparativo 2021 sono state effettuate delle riclassifiche per Euro 4.571 migliaia dalla voce "Altri proventi e oneri finanziari" alla voce "Differenze cambio e utili e perdite da attività valutate al fair value".
Gli interessi passivi sostenuti a fronte dei debiti finanziari al 31 dicembre 2022 sono pari ad Euro 18.879 migliaia, rispetto al dato di Euro 17.426 migliaia al 31 dicembre 2021. L'incremento è riferibile principalmente al rialzo dei tassi di interesse che hanno impattato sulle operazioni di utilizzo di linee di credito a breve termine ed operazioni di denaro caldo effettuate a supporto delle attività di tesoreria, oltre che sulla quota residuale dei finanziamenti a medio lungo termine che non è stata convertita a tasso fisso.
Gli interessi attivi da depositi bancari al 31 dicembre 2022 sono pari a Euro 232 migliaia, rispetto al dato di Euro 37 migliaia al 31 dicembre 2021.
La variazione della voce differenze di cambio e utili e perdite da attività valutate al fair value è principalmente riferibile ad un provento di Euro 4.571 migliaia contabilizzato nell'esercizio 2021 ai sensi dell'IFRS 9 per la modifica del fair value con il rifinanziamento del debito per la acquisizione di GAES, mentre il 2022 ha risentito dell'impatto inverso di tale posta che rigira come onere lungo la durata del nuovo finanziamento.

SENSITIVITY ANALYSIS SUL TASSO D'INTERESSE:
L'esposizione di Amplifon S.p.A. al rischio di variazione dei tassi è significativamente mitigata dal fatto che una consistente quota dell'indebitamento a medio-lungo termine produce interessi a tasso fisso per effetto di coperture su rischio di variazione di tasso di interesse o perché lo strumento produce interessi a tasso fisso.
Più in dettaglio:
- a seguito delle coperture effettuate il tasso d'interesse Euro è pari al 3,952% (tasso medio) per le diverse tranche del private placement 2013-2025 (pari ad un residuo di 110 milioni di Dollari USA);
- a seguito delle coperture effettuate sui finanziamenti concessi da Unicredit per Euro 100 milioni, BNL per Euro 50 milioni, CDP/MPS per Euro 54,6 milioni, Credit Agricole per Euro 35 milioni e rifinanziamento dell'acquisizione GAES per Euro 210 milioni il tasso di interesse medio è pari a 1,52%;
- Il bond emesso a febbraio 2020 produce interessi a tasso fisso pari a 1,125%.
La seguente tabella mostra l'effetto sul conto economico di variazioni ragionevolmente possibili dei tassi di interesse. applicati ai valori di bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
Diversi finanziamenti prevedono clausole di zero floor sull'Euribor o sul tasso di interesse complessivo. Per tale motivo nella sensitivity relativa all'anno fiscale 2022 è ipotizzato un solo incremento dei tassi fino all'1% mentre per i conti correnti bancari è assunto anche un decremento dell'1%.
| 2022 | Nota | Saldo al 31 dicembre 2022 |
Incremento/decremento dei tassi di interesse in % |
Effetto sull'utile ante imposte |
|---|---|---|---|---|
| Attività correnti | ||||
| C/C bancari e depositi bancari a breve termine | 16 | 50.067 | +/-1% | +/-501 |
| Passività non correnti | ||||
| Finanziamenti bancari a medio lungo termine | 28 | (151.819) | 1% | (1.518) |
| Passività correnti | ||||
| C/C bancari | 28 | (5.144) | +/-1% | +/-51 |
| Finanziamenti bancari a breve termine | 28 | (10.000) | 1% | (100) |
| Quota corrente dei finanziamenti bancari a medio lungo termine |
(25.409) | 1% | (254) | |
| Totale effetto sull'utile ante imposte | (1.423)/(2.320) |
Note:
-
Gli importi dei finanziamenti in GBP e BRL sono convertiti in Euro al cambio medio dell'esercizio.
-
Per i derivati rappresentati da opzioni, l'analisi di sensitività ipotizza invariata la volatilità di mercato.
RISCHIO DI VALUTA - SENSITIVITY ANALYSIS
Il prestito obbligazionario intercompany 2013-2025 denominato in Dollari USA e pari ad un residuo di 110 milioni di dollari USA, è oggetto di copertura del rischio di valuta. In particolare, per effetto degli strumenti derivati posti in essere, Amplifon S.p.A. ha fissato il tasso di cambio Euro/Dollaro USA per tutta la durata del prestito. Pertanto, si ritiene ragionevole che un'eventuale variazione dei tassi di cambio non possa produrre alcun significativo effetto economico in quanto le posizioni in valuta e i derivati di copertura evidenzieranno necessariamente variazioni di segno opposto e di ammontare uguale.

Nel 2021, Amplifon S.p.A. ha erogato un finanziamento in valuta alla controllata australiana Bay Audio Pty Ltd con un ammontare residuo alla data del documento pari a Euro 7.361 migliaia sul quale il rischio di valuta è coperto tramite contratti forward.
Più in generale, per le operazioni di natura finanziaria, il rischio di valuta è coperto mediante strumenti finanziari derivati; per le transazioni di natura operativa e per la fornitura di servizi intercompany si predilige la copertura attraverso operazioni di natural hedge.
In considerazione a quanto descritto nel paragrafo relativo alla gestione dei rischi finanziari di cui alla nota n. 41, il rischio valuta residuale su crediti, debiti e flussi commerciali futuri a fronte dei quali non sono state poste in essere le operazioni di copertura non è significativo.
36. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO
Le imposte sul reddito sono così composte:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 13.751 | (3.394) | 17.145 |
| Imposte differite | 2.889 | 1.980 | 909 |
| Totale | 16.640 | (1.414) | 18.054 |
Di seguito è riportato il prospetto di raccordo tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato sulla base delle aliquote fiscali teoriche vigenti:
| (migliaia di Euro) | Esercizio 2022 | Esercizio 2021 |
|---|---|---|
| Imposta ordinaria sul reddito | 32.242 | 19.888 |
| Effetto delle variazioni rispetto all'aliquota ordinaria: | ||
| Dividendi da controllate estere | (20.151) | (21.578) |
| Svalutazione / minusvalenze partecipazioni | 120 | 1.200 |
| Altre variazioni in aumento/diminuzione | (81) | 2.724 |
| Impatto filiale francese | (409) | (410) |
| Patent Box su marchio Amplifon | - | (1.473) |
| Stima imposte a seguito verifica Guardia di Finanza esercizi 2015 - 2020 | - | (1.247) |
| Affrancamento customer list | - | 78 |
| Perdita trasferita al consolidato fiscale | - | (2.576) |
| Imposte differite: riconoscimento imposte differite attive e passive anni precedenti, effetto diversa deducibilità ammortamenti delle immobilizzazioni |
2.889 | 1.980 |
| Imposta effettiva sul reddito, esclusa IRAP | 14.609 | (1.414) |
| IRAP | 2.031 | - |
| Imposta effettiva sul reddito | 16.640 | (1.414) |
Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione tra onere fiscale iscritto a bilancio e onere fiscale teorico, non si tiene conto dell'IRAP in quanto, essendo questa un'imposta con una base imponibile diversa dal risultato ante imposte, genererebbe effetti distorsivi

tra i vari esercizi. Pertanto le imposte teoriche sono state determinate applicando soltanto l'aliquota vigente (IRES pari al 24%) al risultato ante imposte.
Il carico fiscale di competenza dell'esercizio passa da un valore positivo pari ad Euro 1.414 migliaia nel 2021 ad un valore negativo di Euro 16.640 migliaia nel 2022. La variazione è dovuta sostanzialmente ad una maggiore redditività del 2022 comparata al 2021.
37. PERFORMANCE STOCK GRANT E SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN
Nel Gruppo Amplifon sono in essere due piani di Performance Stock Grant: il piano 2014- 2021 ed il piano 2019-2025 che sono di seguito descritti.
CARATTERISTICHE GENERALI DEL PIANO DI PERFORMANCE STOCK GRANT 2014-2021
Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 28 aprile 2014, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 16 aprile 2014 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine, ha approvato i regolamenti del Piano di Performance Stock Grant 2014- 2021 con le seguenti caratteristiche generali:
- il piano prevede l'assegnazione gratuita di diritti, ognuno dei quali dà diritto all'assegnazione gratuita di azioni della Società al termine del periodo di maturazione (3,5 anni) a beneficiari appartenenti a uno dei seguenti cluster:
-
- Executives & Senior Managers;
-
- International Key Managers and Group & Country Talents;
-
- High Performing Audiologists & Sales Managers.
-
- la maturazione dei diritti e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che alla data di maturazione delle azioni il beneficiario sia alle dipendenze di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/ o recesso. Inoltre, per i primi due cluster, sono previste ulteriori condizioni al fine dell'attribuzione delle azioni:
- Cluster 1: raggiungimento di obiettivi triennali di business del Gruppo;
- Cluster 2: raggiungimento di un livello di performance individuale del tutto soddisfacente per ogni anno compreso nel periodo di maturazione del piano.
- l'esercizio dei diritti maturati dovrà avvenire entro il termine ultimo del periodo di esercizio (2,5 anni dalla data di maturazione dei diritti) ed è subordinato a una soglia minima di valore dell'azione Amplifon S.p.A. definita dal Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A.per ogni ciclo di assegnazione.
Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. ha la facoltà, con subdelega, per ciascun ciclo di assegnazione, di individuare i beneficiari e determinare il numero dei diritti da assegnare a ciascun beneficiario e può apportare ai regolamenti le modifiche che si rendessero necessarie e/o opportune in relazione, in modo particolare, al caso di mutamento della normativa applicabile.
Il 21 aprile 2015 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha discusso e approvato le modifiche al piano di azionariato per il 2014-2021 (il "Piano di Performance Stock Grant") su proposta


del Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 3 marzo 2015 e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine.
In particolare, la modifica approvata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti riguarda l'estensione del piano anche ai collaboratori non legati alla Società da rapporti di lavoro subordinato e la conseguente variazione nell'indicazione dei beneficiari che sono quindi attualmente definiti come i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo. rientranti nei seguenti cluster:
- Cluster 1: Executives e Senior Managers;
- Cluster 2: International Key Managers; Group e Country Talents;
- Cluster 3: High Performing Audiologists & Sales Managers.
Questa estensione ha permesso di includere tra i beneficiari gli agenti attualmente operanti in Italia, Spagna e Belgio con l'obiettivo di sostenere adeguatamente, anche in termini di retention, i diversi business model attraverso i quali il Gruppo Amplifon opera.
In data 29 aprile 2015 il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. ha quindi approvato le modifiche ai regolamenti operativi del piano in linea con i cambiamenti approvati dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti.
In data 18 aprile 2016 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha apportato una modifica al piano di azionariato per il 2014-2021 su proposta del Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. e sentito il parere del Comitato Remunerazione e Nomine. Tale modifica è volta all'adeguamento del piano stesso a una nuova norma introdotta nell'ordinamento francese con la legge n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron). Essa permette ai beneficiari e alla Società di trarre vantaggio da una normativa fiscale e contributiva più favorevole. Le previsioni modificate, in linea con la legge Macron sono, in particolare:
- a) l'eliminazione del periodo di esercizio di 2,5 anni;
- b) l'introduzione di specifici "closed periods" durante i quali i dipendenti non possono vendere le azioni maturate a fronte del piano d'incentivazione.
Tutte le altre caratteristiche chiave del piano, fra cui il numero dei diritti disponibili, i tempi e le condizioni di maturazione, rimangono invariate.
La modifica al piano proposta è, pertanto, relativa solo ed esclusivamente ai beneficiari francesi e non ha effetti retroattivi sulle precedenti assegnazioni ai beneficiari francesi.
Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del piano di Performance Stock Grant 2014-2021 attualmente in essere:
AMPLIFON IN SINTESI • RELAZIONE SULLA GESTIONE • PROSPETTI CONTABILI • PROGETTO DI BILANCIO

A) ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017
ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 388.235 | 47,45 | 589.808 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 305.180 | 27,09 (*) | 201.573 | 33,29 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 83.055 | 27,82 | 388.235(**) | 47,45 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
ASSEGNAZIONE DEL 27 APRILE 2017 – FRENCH RULES
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | 1.000 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | 1.000 | - (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | - | - |
(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".
B) ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017
ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 1.000 | 47,45 | 11.170 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 1.000 | 27,37 (*) | 10.170 | 38,61(*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | 1.000 | 47,45 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.

ASSEGNAZIONE DEL 25 OTTOBRE 2017 – FRENCH RULES
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - | |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - | |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - | |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | - | - |
C) ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018
ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 568.535 | 47,45 | 1.062.182 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | 103.140 | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 63.480 | 31,46 (*) | 596.037 | 37,15 (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | 750 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 505.055 | 27,82 | 568.535 | 47,45 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
ASSEGNAZIONE DEL 2 MAGGIO 2018 – FRENCH RULES
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | 20.610 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | 20.610 | - (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | - | - |
(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".
AMPLIFON IN SINTESI • RELAZIONE SULLA GESTIONE • PROSPETTI CONTABILI • PROGETTO DI BILANCIO

D) ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2018
ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2018 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 46.050 | 47,45 | 87.356 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 16.100 | 35,57 (*) | 41.306 | 33,65(*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 29.950 | 27,82 | 46.050 | 47,45 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2018 – FRENCH RULES
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | 7.700 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | 7.700 | - (*) |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | - | - |
(*) Diritti esercitati tramite modalità "Classic".
CARATTERISTICHE GENERALI DEL STOCK GRANT PLAN 2019-2025
Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A. del 7 Maggio 2019, sulla base della delibera dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti del 17 aprile 2019 e sentito il Comitato Remunerazione e Nomine. ha approvato l'assegnazione 2019 del piano "Stock Grant Plan 2019 – 2025". Il piano presenta le seguenti caratteristiche generali:
- Il piano Stock Grant Plan 2019-2025 prevede delle caratteristiche differenziate per le diverse categorie di Beneficiari secondo la categoria di appartenenza:
- Beneficiari del Piano Long-Term Incentive (LTI): lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, identificati in virtù della band cui appartiene la posizione organizzativa rivestita, nell'ambito del sistema di banding della società, soggetto a possibile revisione su base annuale.
- Beneficiari del Piano Amplifon Extraordinary Award (AEA): indica i lavoratori dipendenti e i collaboratori di una società del Gruppo, identificati in base a logiche di retention, promotability ed extraordinary recognition.
- La maturazione dei diritti assegnati e, di conseguenza, l'assegnazione delle relative azioni è subordinata in generale alla condizione che al termine del periodo di riferimento

complessivo il beneficiario sia alle dipendenze della Società o di una delle società del Gruppo e non nel corso di preavviso successivo a dimissioni e/o recesso. Inoltre, per quanto attiene ai beneficiari del primo piano Long-Term Incentive (LTI), è previsto quale ulteriore condizione al fine dell'attribuzione delle azioni, il raggiungimento di obiettivi di business indicati nella Lettera di Assegnazione dei Diritti.
- Le azioni corrispondenti ai diritti maturati saranno assegnate al beneficiario entro 90 (novanta) giorni lavorativi dalla data della comunicazione di maturazione dei diritti, subordinatamente all'espletamento (anche da parte del beneficiario) di tutti gli adempimenti (ivi inclusi quelli di natura contabile e/o amministrativa) connessi alla loro messa a disposizione.
- Le assegnazioni relative allo Stock Grant Plan 2019-2025 non prevedono distinzioni tra le varie assegnazioni in base alla legge francese n° 2015-990 del 6 agosto 2015 (c.d. Legge Macron).
Si elencano di seguito i dettagli delle assegnazioni del Stock Grant Plan 2019-2025 attualmente in essere, incluse le nuove assegnazioni che hanno avuto luogo nell'anno 2022:
A) ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2019
ASSEGNAZIONE DEL 7 MAGGIO 2019 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 478.780 | 47,45 | 503.880 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | 210.750 | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 689.530 | 31,52 (*) | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | 25.100 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | 478.780 | 47,45 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.
B) ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2019
ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2019 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 53.200 | 47,45 | 53.200 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | 11.500 | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | 62.200 | 31,47 (*) | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 2.500 | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | - | - | 53.200 | 47,45 |
(*) Prezzo di mercato medio ponderato degli esercizi.


C) ASSEGNAZIONE DEL 30 LUGLIO 2020
ASSEGNAZIONE DEL 30 LUGLIO 2020 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 404.800 | 47,45 | 430.600 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 13.433 | - | 25.800 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 391.367 | 27,82 | 404.800 | 47,45 |
D) ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2020
ASSEGNAZIONE DEL 30 OTTOBRE 2020 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 91.250 | 47,45 | 99.800 | 34,04 |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 7.100 | - | 7.550 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 84.150 | 27,82 | 91.250 | 47,45 |
E) ASSEGNAZIONE DEL 3 MAGGIO 2021
ASSEGNAZIONE DEL 3 MAGGIO 2021 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 358.100 | 47,45 | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | 373.600 | 35,40 |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 26.867 | - | 15.500 | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 331.233 | 27,82 | 358.100 | 47,45 |

F) ASSEGNAZIONE DEL 28 OTTOBRE 2021
ASSEGNAZIONE DEL 28 OTTOBRE 2021 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 56.050 | 47,45 | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | 56.050 | 44,28 |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 10.250 | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 45.800 | 27,82 | 56.050 | 47,45 |
G) ASSEGNAZIONE DEL 17 DICEMBRE 2021
ASSEGNAZIONE DEL 17 DICEMBRE 2021 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | 5.300 | 47,45 | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | - | - | 5.300 | 44,08 |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 4.300 | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 1.000 | 27,82 | 5.300 | 47,45 |
H) ASSEGNAZIONE DEL 5 MAGGIO 2022
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| ASSEGNAZIONE SECONDO LE REGOLE GENERALI |
ASSEGNAZIONE PER I BENEFICIARI FRANCESI |
|||
|---|---|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | |||
| Prezzo alla data di assegnazione | 36,75 € | |||
| Soglia | - € | |||
| Prezzo di esercizio | 0,00 | |||
| Volatilità | 34,95% | |||
| Tasso d'interesse senza rischio | 1,265% | |||
| Maturazione (in anni) | 3 | |||
| Data di maturazione | 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24 (i.e. marzo 2025) |
|||
| Dividendo atteso | 0,6511% | |||
| Fair Value | 36,75 € |

ASSEGNAZIONE DEL 5 MAGGIO 2022 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | 438.750 | 36,75 | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | 32.700 | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 406.050 | 27,82 | - | - |
I) ASSEGNAZIONE DEL 27 OTTOBRE 2022
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| ASSEGNAZIONE SECONDO LE REGOLE GENERALI |
ASSEGNAZIONE PER I BENEFICIARI FRANCESI |
|||
|---|---|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | |||
| Prezzo alla data di assegnazione | 24,52 € | |||
| Soglia | - € | |||
| Prezzo di esercizio | 0,00 | |||
| Volatilità | 37,88% | |||
| Tasso d'interesse senza rischio | 2,697% | |||
| Maturazione (in anni) | 3 | |||
| Data di maturazione | data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24 (i.e. marzo 2025) |
|||
| Dividendo atteso | 0,7636% | |||
| Fair Value | 25,45 € |
ASSEGNAZIONE DEL 27 OTTOBRE 2022 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | 89.700 | 24,52 | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 89.700 | 27,82 | - | - |
J) ASSEGNAZIONE DEL 28 NOVEMBRE 2022
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| ASSEGNAZIONE SECONDO LE REGOLE ASSEGNAZIONE PER I BENEFICIARI GENERALI FRANCESI |
||||
|---|---|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) | |||
| Prezzo alla data di assegnazione | 28,02 € | |||
| Soglia | - € | |||
| Prezzo di esercizio | 0,00 | |||
| Volatilità | 38,38% | |||
| Tasso d'interesse senza rischio | 2,830% | |||
| Maturazione (in anni) | 3 | |||
| Data di maturazione | data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24 (i.e. marzo 2025) |
|||
| Dividendo atteso | 0,7636% | |||
| Fair Value | 27,04 € |
ASSEGNAZIONE DEL 28 NOVEMBRE 2022 – REGOLE GENERALI
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
|
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - |
| Diritti assegnati nel periodo | 8.400 | 28,02 | - | - |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 8.400 | 27,82 | - | - |
SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN
Il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., su indicazione del Comitato Remunerazione e Nomine, ai sensi dell'art. 84 bis comma 5 del Regolamento Consob n. 11971/99, ha deliberato l'assegnazione di n. massimo di 48.000 diritti relativi al Sustainable Value Sharing Plan 2022- 2027 riservato all'Amministratore Delegato (beneficiario), come descritto nel Documento Informativo approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 22 aprile 2022.
Lo Schema è uno strumento di incentivazione composito che realizza i suoi effetti attraverso due fasi distinte, di cui la seconda è solo eventuale e dipende dallo sviluppo della prima (rispettivamente, "Fase A" e "Fase B").
Fase A: a partire dall'esercizio 2022 il Target MBO conseguito ed ipoteticamente dovuto al beneficiario ai sensi del Piano MBO applicabile nell'esercizio precedente (e quindi incluso quello relativo al 2021) non viene erogato ed in luogo del Target MBO il beneficiario ottiene un certo numero di diritti (i "Diritti Co-investiti") che gli consentiranno di ricevere azioni al termine del periodo di maturazione della Fase B di cui sotto, o in un momento precedente nel caso in cui la Fase B non giungesse a maturazione.

294 ANNUAL REPORT 2022

Fase B: qualora in un determinato esercizio il Beneficiario riceva Diritti Co-investiti in virtù del meccanismo sopra descritto, il beneficiario parteciperà ad un ulteriore e distinto strumento di incentivazione basato su strumenti finanziari, nell'ambito del quale la Società assegna al beneficiario ulteriori diritti, in numero pari ai Diritti Co-investiti, che consentiranno al beneficiario di ricevere azioni a condizione che entro la fine di un periodo di maturazione vengano raggiunti determinati obiettivi di performance legati alla generazione di valore e di successo sostenibile del Gruppo (i "Diritti Matched").
Con riferimento al Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027, ciclo 2022-2024, riservato all'Amministratore Delegato, la conversione dell'MBO maturato ha portato all'assegnazione 24.000 diritti Diritti Co-investiti e 24.000 Diritti Matched.
Le assunzioni adottate nella determinazione del fair value sono le seguenti:
| FASE A | FASE B | |
|---|---|---|
| Modello di valutazione | Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) |
Albero Binomiale (metodo Cox-Ross-Rubinstein) |
| FV | 31,61 € | 44.28 € |
| KPI | - | 0 € |
| Prezzo di esercizio | 0,00 | 0.00 |
| Volatilità | 35,28% | 34.66% |
| Tasso d'interesse senza rischio | 1,292% | 0.0% |
| Maturazione (in anni) | 3 | 3 |
| Data di maturazione | 3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24 |
3 mesi dopo la data di approvazione da parte del Consiglio del progetto di Bilancio Consolidato al 31.12.24 |
| Dividendo atteso | 0,6511% | 0,6511% |
ASSEGNAZIONE DEL 31 MAGGIO 2022
| ESERCIZIO 2022 | ESERCIZIO 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
N. di diritti | Prezzo di mercato (Euro) |
||
| Diritti esistenti al 1° gennaio | - | - | - | - | |
| Diritti assegnati nel periodo | 48.000 | 35,00 | - | - | |
| Diritti upside maturati | - | - | - | - | |
| (Diritti convertiti in azioni nel periodo) | - | - | - | - | |
| (Diritti annullati nel periodo) | - | - | - | - | |
| Diritti esistenti al 31 dicembre | 48.000 | 27,82 | - | - |

VITA RESIDUA DELLE E DEI SUSTAINABLE VALUE SHARING PLAN ASSEGNATI
DIRITTI ASSEGNATI FINO AL 31.12.2022
| MATURAZIONE | ESERCIZIO | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Piano | Data di assegnazione | Entro 1 anno | 1-5 anni | 5-10 anni | Totale | N. di diritti | Vita media residua contrattuale |
|
| Nuovo Performance Stock Grant 2014 - 2021 |
27/04/2017 | 83.055 | 0 anni(1) | |||||
| di cui Regole Generali | 83.055 | 0 anni | ||||||
| di cui French Rules | - | - | ||||||
| 02/05/2018 | 505.055 | 1 anno | ||||||
| di cui Regole Generali | 505.055 | 1 anno | ||||||
| di cui French Rules | - | 1 anno | ||||||
| 30/10/2018 | 29.950 | 1 anno | ||||||
| di cui Regole Generali | 29.950 | 1 anno | ||||||
| di cui French Rules | - | 1 anno | ||||||
| Stock Grant Plan 2015 - 2019 | 30/07/2020 | 391.367 | 391.367 | |||||
| 30/10/2020 | 84.150 | 84.150 | ||||||
| 03/05/2021 | 331.233 | 331.233 | ||||||
| 28/10/2021 | 45.800 | 45.800 | ||||||
| 17/12/2021 | 1.000 | 1.000 | ||||||
| 05/05/2022 | 406.050 | 406.050 | ||||||
| 27/10/2022 | 89.700 | 89.700 | ||||||
| 28/11/2022 | 8.400 | 8.400 | ||||||
| Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 |
31/05/2022 | 48.000 | 48.000 | |||||
| Totale | 475.517 | 930.183 | - | 1.405.700 | 618.060 | - |
Il costo figurativo delle stock grant del periodo è pari a Euro 8.394 migliaia.
38. RAPPORTI CON IMPRESE CONTROLLANTI, CONTROLLATE E ALTRE PARTI CORRELATE
Il Regolamento Operazioni Parti Correlate è entrato in vigore il 1° dicembre 2012 ed è stato poi modificato dal Consiglio di Amministrazione il 29 aprile 2021 con entrata in vigore il 1° luglio 2021.
Sulla base di quanto disposto dal regolamento Consob del 12 marzo 2010, n. 17221, in data 3 novembre 2010, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., previo parere favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti
1 - Per l'Amministratore Delegato / Direttore Generale e per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate

Correlate, ha adottato il regolamento riguardante le procedure e gli adempimenti relativi alla effettuazione di operazioni con parti correlate ("Regolamento Operazioni Parti Correlate"). Il Regolamento Operazioni Parti Correlate è entrato in vigore il 1° dicembre 2012 ed è stato poi modificato con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 27 luglio 2016 e da in ultimo sostituito in data 26 luglio 2018.
Le operazioni poste in essere da Amplifon S.p.A. con le società controllate e controllante riguardano sia la fornitura di beni e la prestazione di servizi sia la provvista e l'impiego di mezzi finanziari. Tutte le operazioni sono regolate a condizioni di mercato e non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale.
L'impatto di tali operazioni sulle singole voci del bilancio, evidenziate negli schemi di conto economico e stato patrimoniale, è riepilogato nelle seguenti tabelle:
| (migliaia di Euro) | 31/12/2022 | ESERCIZIO 2022 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Società | Crediti | Crediti Finanziari B/T |
Altre attività finanziarie non correnti |
Debiti | Debiti Finanziari B/T |
Debiti Finanziari L/T |
(Ricavi delle vendite)/ Costo del venduto |
Costo/ (Riadd. Personale) |
Costo/ (Riadd. Servizi) |
(Altri proventi)/ costi |
(Proventi)/ oneri finanziari |
| Amplifin S.p.A. | 740 | - | - | - | - | - | - | - | 16 | - | 13 |
| Totale imprese controllanti |
740 | - | - | - | - | - | - | - | 16 | - | 13 |
SOCIETÀ CONTROLLANTI
I crediti verso controllanti riguardano principalmente la quota di lavori di ristrutturazione dell'Headquarter anticipati da Amplifon S.p.A., al netto del relativo canone figurativo.
I costi per servizi addebitati ad Amplifon S.p.A. per effetto dei contratti in essere con Amplifin S.p.A. includono:
- per Euro 1.991 migliaia, i canoni di locazione relativi al contratto di affitto stipulato per l'immobile, sito in Milano, via Ripamonti n. 133, sede legale ed amministrativa di Amplifon S.p.A. e per Euro 10 migliaia costi relativi a imposta di registro dei contratti di locazione. La fornitura dei servizi accessori alla sede, tra cui la manutenzione ordinaria dell'immobile, mensa, pulizia, portierato e vigilanza è regolata con separato accordo tra le parti;
- in aggiunta, si specifica che con l'applicazione dell'IFRS 16 i costi per l'affitto della sede di Milano (locata ad Amplifon S.p.A. dalla controllante Amplifin S.p.A.) non sono più esposti come costi operativi e debiti commerciali, ma sono riportati in bilancio nelle voci ammortamenti dei diritti d'uso per Euro 1.818 migliaia, interessi passivi per leasing per Euro 308 migliaia e debiti per leasing per Euro 13.638 migliaia e diritto d'uso (right of use) per Euro 12.728 migliaia.

SOCIETÀ CONTROLLATE (DIRETTAMENTE E INDIRETTAMENTE)
| Società | Crediti comm. ed altri cred. |
Crediti Finanziari B/T |
Debiti comm. ed altri deb. |
Debiti Finanziari B/T |
(Ricavi delle vendite)/ Costo del venduto |
Costo/ (Riadd. Personale) |
Costo/ (Riadd. Servizi) |
(Altri proventi)/ costi |
(Proventi)/ oneri finanziari |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A.B. Audition | 27 | - | - | - | (25) | - | - | - | - |
| Akoute | - | - | - | - | (8) | - | - | - | - |
| Amplifon (India) Pvt Ltd | 443 | - | (72) | - | (340) | - | (112) | - | (31) |
| Amplifon AG | 13.489 | - | (573) | - | (9.181) | 627 | (1.570) | (2.640) | (12.598) |
| Amplifon Asia Pacific Pte Limited |
197 | - | (145) | - | (127) | (279) | (59) | - | - |
| Amplifon Australia Holding Pty Ltd |
558 | - | - | - | - | - | - | - | (309) |
| Amplifon Belgium NV | 2.650 | - | (384) | (8.903) | (1.275) | (333) | (1.465) | - | (2.286) |
| Amplifon Cell | 22 | - | - | - | - | - | - | - | (12) |
| Amplifon Deutschland GmbH |
13.819 | - | (26.901) | (13.893) | (10.358) | (549) | (3.585) | 25.416 | (179) |
| Amplifon France SAS | 42.094 | (5.504) | (72.231) | (53.138) | - | (450) | (6.140) | (11.039) | |
| Amplifon Hearing Health Care, Inc. |
42 | - | (2.471) | - | - | - | (57) | - | - |
| Amplifon Hearing Middle East |
447 | - | (40) | - | (50) | - | (3) | - | - |
| Amplifon Iberica SA | 36.461 | - | (15.197) | (38.515) | (73.749) | (988) | (5.315) | 10.993 | (8.645) |
| Amplifon Ireland Limited | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Amplifon Italia S.p.A. | 63.508 | - | (17.546) | (92.767) | (108.406) | (54) | (3.457) | (735) | (35.013) |
| Amplifon Ltd | 3.825 | - | (11.695) | - | (5.849) | (581) | (3.519) | 11.349 | (5) |
| Amplifon Luxemburg Sarl |
- | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Amplifon Magyarország Kft |
255 | - | (89) | - | (288) | (247) | (119) | - | (6) |
| Amplifon Nederland BV | 1.681 | - | 41 | (11.307) | (2.731) | - | (56) | - | (15.982) |
| Amplifon NZ Ltd | 8.317 | (2) | (2.381) | (11.677) | (19.441) | 61 | (723) | 2.136 | 247 |
| Amplifon Poland Sp.z.o.o. |
116 | - | (51) | - | (250) | - | (183) | - | (6) |
| Amplifon Portugal SA | 778 | - | (180) | (2.932) | (1.034) | (142) | (307) | - | - |
| Amplifon RE SA | 22 | - | - | (8.000) | - | - | - | - | (12) |
| Amplifon UK Ltd | 41 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Amplifon USA Inc. | 18.039 | 11.439 | (1.029) | (105.204) | (8.214) | (377) | (6.309) | - | 4.767 |
| Attune Hearing Pty Ltd | 230 | - | (85) | - | (176) | - | (301) | (31) | - |
| Audibel S.r.l. | - | - | - | (8.000) | - | - | - | - | - |
| Audition 50 | 208 | - | - | - | (197) | - | - | - | - |
| Audition 85 SAS | - | - | - | - | (131) | - | - | - | - |
| Audition Frèdèric Rembaud |
76 | - | - | - | (64) | - | - | - | - |
| Audition Marquilly | 34 | - | - | - | (34) | - | - | - | - |
| Audition Nouvelle | 24 | - | - | - | (20) | - | - | - | - |
298 ANNUAL REPORT 2022

| Società | Crediti comm. ed altri cred. |
Crediti Finanziari B/T |
Debiti comm. ed altri deb. |
Debiti Finanziari B/T |
(Ricavi delle vendite)/ Costo del venduto |
Costo/ (Riadd. Personale) |
Costo/ (Riadd. Servizi) |
(Altri proventi)/ costi |
(Proventi)/ oneri finanziari |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Bay Audio Pty Limited | 584 | 5.339 | (286) | - | (557) | - | (15) | - | (147) |
| Beijing Cohesion Hearing Science &Technology Co. Ltd |
416 | - | (121) | - | (215) | - | (12) | - | - |
| Beter Horen BV | 4.368 | - | (563) | - | (11.772) | (180) | (916) | - | - |
| Bougerolle Audition | 225 | - | - | - | (223) | - | - | - | - |
| Centre Audio SAS | - | - | - | - | (15) | - | - | - | - |
| Cévennes Audition | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Comfoor BV | 1.440 | - | (1.253) | - | (3.812) | - | (63) | 1.253 | - |
| Compania de Audiologia y Sistemas Medicos (CASMED) |
- | - | (155) | - | - | - | - | - | - |
| Electro Medical Instruments BV |
- | - | (2) | - | - | - | (6) | - | - |
| Elite Hearing LLC | - | - | - | - | - | - | (11) | - | - |
| Focus Hören AG | 60 | - | (392) | - | (59) | - | (1) | 392 | - |
| focus hören Deutschland GmbH |
256 | - | (604) | - | (253) | - | (2) | 604 | - |
| Fondazione Amplifon Charles Holland |
22 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| GAES Argentina (ARG) | 147 | - | (51) | - | (147) | - | (16) | - | - |
| GAES Chile (CHI) | 81 | - | (107) | - | (151) | - | (31) | - | - |
| GAES Colombia (COL) | 15 | - | (23) | - | (39) | - | (9) | - | - |
| GAES Ecuador (ECU) | 13 | - | (31) | - | (56) | - | (11) | - | - |
| GAES Mexico (QMX) | 11 | - | - | - | (41) | - | (4) | - | - |
| GAES Panama (QPA) | 2 | - | (17) | - | (6) | - | (1) | - | - |
| Hangzhou Amplifon Hearing Aid Co. Ltd |
- | - | (188) | - | - | - | - | - | - |
| LOMACO | - | - | - | - | (21) | - | - | - | - |
| ME Tampa | 511 | - | - | - | (1.499) | - | (14) | - | - |
| Medtechnica Ortophone Ltd |
140 | - | (255) | - | (195) | - | (22) | - | (1.509) |
| MEFL | 1.567 | - | - | - | (4.190) | - | (40) | - | - |
| MENM | 554 | - | - | - | (1.485) | - | (14) | - | - |
| METX | 2.349 | - | (4.608) | - | (6.723) | - | (64) | 4.608 | - |
| Microson (MIC) | - | - | (918) | - | - | 340 | 111 | - | - |
| Miracle Ear Canada Ltd | 802 | - | (27) | (56) | (616) | - | (156) | - | 20 |
| Miracle Ear Inc. | 16.118 | - | (10.507) | - | (63.494) | - | (2.414) | 7.422 | - |
| National Hearing Centres Pty Ltd |
10.471 | - | (6.812) | (15.190) | (25.461) | (52) | (2.076) | 5.333 | 42 |
| SAS A l'Ecoute | 26 | - | - | - | (22) | - | - | - | - |
| SCI Eliot Leslie | - | (6) | - | (277) | - | - | - | - | 6 |
| Shanghai Amplifon Hearing Aid. Ltd |
287 | - | - | - | - | (277) | - | - | (7) |
| Surdité Toulorge | 68 | - | - | - | (60) | - | - | - | - |
| Zhida SAS | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 247.937 | 16.770 | (111.221) | (388.953) | (416.198) | (3.031) | (33.377) | 59.960 | (82.704) |

RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLATE DI NATURA FINANZIARIA
Tra Amplifon S.p.A. e le sue controllate sono in essere rapporti di finanziamento a breve termine, medio e lungo termine e di cash pooling.
Amplifon S.p.A. addebita inoltre commissioni per le garanzie attivate a copertura delle linee di credito di alcune società controllate.
Tutti i rapporti sono regolati a tassi di mercato.
RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLATE PER CONTRATTI DI SERVIZI
Amplifon S.p.A. ha in essere con le proprie controllate dei contratti per l'erogazione di servizi, tra cui anche un contratto di ricerca e sviluppo.
Infine, Amplifon S.p.A ha definito con Amplifon Italia S.p.A. un accordo che disciplina alcuni servizi intragruppo e che comprendeva fino a luglio 2022, data in cui Amplifon S.p.A. ha traslocato in una nuova sede, l'utilizzo dell'immobile sito in via Ripamonti ed i relativi servizi accessori.
RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLATE PER RIVENDITA DI BENI
Amplifon S.p.A ha continuato a sviluppare i ricavi per l'attività di procurement centralizzato. A partire dagli ultimi mesi del 2020 Amplifon S.p.A. infatti ha implementato un nuovo processo di approvvigionamento centralizzato dei beni gestiti tramite il nuovo sistema in Olanda, Regno Unito ed Australia. Nel 2021 la gestione centralizzata è stata estesa a Spagna, Nuova Zelanda e Stati Uniti e nel 2022 l'attività è proseguita con Italia e Francia nella prima metà dell'anno e Germania e Svizzera nella seconda parte dell'anno.
RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLATE PER ATTIVITÀ RESIDUALI
Amplifon S.p.A nel corso dell'esercizio ha registrato ricavi per l'addebito di licenze proprietarie (FOX) a controllate e per riaddebito di costi vari alle società controllate di competenza.
ALTRE PARTI CORRELATE
ALTRE PARTI CORRELATE
La remunerazione totale di competenza del periodo degli amministratori, dei sindaci e dei Dirigenti con responsabilità strategiche (Key manager) del Gruppo è stata pari a Euro 17.221 migliaia ed è dettagliata nella tabella seguente:


COMPENSI VARIABILI NON EQUITY
(*) Special Award 2020-2022 per il CEO. Tale importo è stato corrisposto nel 2022 a valle dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato 2021, essendo stata soddisfatta la condizione a cui la corresponsione del premio monetario era subordinata, rappresentata dalla permanenza dell'Amministratore Delegato e Direttore
(**) Importi che potranno subire variazioni in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 01/03/2023. I valori sono calcolati considerando anche l'effetto moltiplicatore
(***) Importi che potranno subire variazioni in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 01/03/2023. I valori sono calcolati considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali. L'importo comprende, oltre a quanto corrisposto a titolo di remunerazione variabile di breve termine (MBO), altri bonus per un valore pari a 244.390 €
Totale complessivo 5.543 185 3.890 - 394 4 10.015 7.207 - - 17.221
Generale nel Gruppo in tale data
collegato a obiettivi individuali
Compensi ad amministratori, sindaci, Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager – inclusi quelli dipendenti di società controllate).
COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO
| Nome e Cognome | Carica | Periodo per cui è stata ricoperta la carica |
Scadenza della carica |
Compensi fissi | Compensi per partec. a comitati |
|---|---|---|---|---|---|
| Susan Carol Holland | Presidente | 01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 |
300 | - |
| Enrico Vita | Amministratore Delegato |
01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 |
400 | - |
| Direttore generale | Permanente | 1.080 | - | ||
| Maurizio Costa | Consigliere Indipendente |
01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 |
62 | 33 (1) |
| Laura Donnini | Consigliere Indipendente |
01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 |
62 | 38 (2) |
| Maria Patrizia Grieco | Consigliere Indipendente |
01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 |
62 | 20 (3) |
| Veronica Diquattro | Consigliere Indipendente |
22/04/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 |
45 | 14 (3) |
| Lorenza Morandini | Consigliere Indipendente |
22/04/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 |
45 | 17 (4) |
| Lorenzo Pozza | Consigliere Indipendente |
01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 |
62 | 45 (5) |
| Giovanni Tamburi | Consigliere | 01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2024 |
62 | - |
| Raffaella Pagani | Presidente Collegio Sindacale |
01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2023 |
75 | - |
| Arienti Patrizia | Sindaco effettivo | 01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2023 |
50 | - |
| Righetti Dario | Sindaco effettivo | 01/01/2022-31/12/2022 | approvazione bilancio 2023 |
50 | - |
| Totale | 2.356 | 168 | |||
| Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo (10) (Key managers) F. Bardelli R. Cattaneo A. Ciccolini F. Dal Poz C. Finotti G. Galli F. Morichini I. Pazzi G. Pizzini G. Vironda |
Permanenti | 3.153 | - | ||
| Totale complessivo | 5.509 | 168 | |||
| AMMINISTRATORI / SINDACI CESSATI NEL CORSO DEL 2022 | |||||
| Andrea Casalini | Consigliere Indipendente |
01/01/2022-22/04/2022 | approvazione bilancio 2021 |
17 | 9 (6) |
| Alessandro Cortesi | Consigliere Indipendente |
01/01/2022-22/04/2022 | approvazione bilancio 2021 |
17 | 8 (4) |
(1) Compensi come Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine e per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate (2) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e all'Organismo di Vigilanza
(3) Compensi per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine
(4) Compensi per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
(5) Compensi come Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e come Presidente dell'Organo di Vigilanza
(6) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine

COMPENSI VARIABILI NON EQUITY
COMPENSI CORRISPOSTI AI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTROLLO, AI DIRETTORI GENERALI E AGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO
Susan Carol Holland Presidente 01/01/2022-31/12/2022 approvazione
Giovanni Tamburi Consigliere 01/01/2022-31/12/2022 approvazione
Arienti Patrizia Sindaco effettivo 01/01/2022-31/12/2022 approvazione
Righetti Dario Sindaco effettivo 01/01/2022-31/12/2022 approvazione
(5) Compensi come Presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e come Presidente dell'Organo di Vigilanza
(1) Compensi come Presidente del Comitato Remunerazione e Nomine e per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate (2) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
(6) Compensi come Presidente del Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine
(4) Compensi per la partecipazione al Comitato degli Amministratori Indipendenti per le Operazioni con Parti Correlate e al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
Nome e Cognome Carica Periodo per cui è stata
Enrico Vita
Maurizio Costa Consigliere
Laura Donnini Consigliere
Maria Patrizia Grieco Consigliere
Veronica Diquattro Consigliere
Lorenza Morandini Consigliere
Lorenzo Pozza Consigliere
Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo (10)
(Key managers) F. Bardelli R. Cattaneo A. Ciccolini F. Dal Poz C. Finotti G. Galli F. Morichini I. Pazzi G. Pizzini G. Vironda
Raffaella Pagani Presidente Collegio
AMMINISTRATORI / SINDACI CESSATI NEL CORSO DEL 2022
(3) Compensi per la partecipazione al Comitato Remunerazione e Nomine
Andrea Casalini Consigliere
Alessandro Cortesi Consigliere
e all'Organismo di Vigilanza
| Patto di non Totale concorrenza |
Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro |
Fair value di compensi Equity |
Totale | Altri compensi |
Benefici non monetari |
Partec. agli utili | Bonus e altri incentivi |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| - 307 |
- | - | 307 | - | 7 | - | - |
| - 2.400 |
- | - | 2.400 | - | - | - | 2.000 (*) |
| - 4.819 |
- | 3.041 | 1.778 | - | 35 | - | 662 (**) |
| - 95 |
- | - | 95 | - | - | - | - |
| - 100 |
- | - | 100 | - | - | - | - |
| - 82 |
- | - | 82 | - | - | - | - |
| - 59 |
- | - | 59 | - | - | - | - |
| - 63 |
- | - | 63 | - | - | - | - |
| - 107 |
- | - | 107 | - | - | - | - |
| - 62 |
- | - | 62 | - | - | - | - |
| - 77 |
- | - | 77 | 2 | - | - | - |
| - 51 |
- | - | 51 | 1 | - | - | - |
| - 51 |
- | - | 51 | 1 | - | - | - |
| - 8.273 |
- | 3.041 | 5.232 | 4 | 43 | - | 2.662 |
| - 8.898 |
- | 4.166 | 4.733 | - | 351 | - | 1.228 (***) |
| - 17.171 |
- | 7.207 | 9.965 | 4 | 394 | - | 3.890 |
| 26 | 26 | - | - | - | |||
| 24 | 24 | - | - | - | |||
| - 17.221 |
- | 7.207 | 10.015 | 4 | 394 | - | 3.890 |
(*) Special Award 2020-2022 per il CEO. Tale importo è stato corrisposto nel 2022 a valle dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio consolidato 2021, essendo stata soddisfatta la condizione a cui la corresponsione del premio monetario era subordinata, rappresentata dalla permanenza dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale nel Gruppo in tale data
(**) Importi che potranno subire variazioni in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 01/03/2023. I valori sono calcolati considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali
(***) Importi che potranno subire variazioni in base ai dati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 01/03/2023. I valori sono calcolati considerando anche l'effetto moltiplicatore collegato a obiettivi individuali. L'importo comprende, oltre a quanto corrisposto a titolo di remunerazione variabile di breve termine (MBO), altri bonus per un valore pari a 244.390 €
302 ANNUAL REPORT 2022

Sono di seguito illustrate le stock grant e i Sustainable Value Sharing Plan assegnati ai componenti dell'organo di amministrazione, Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo (key manager – inclusi quelli dipendenti di società controllate).
PIANI DI INCENTIVAZIONE A FAVORE DEI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE, DEI DIRETTORI GENERALI E DEGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO
| (migliaia di Euro) | STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI NEGLI ESERCIZI PRECEDENTI NON VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO |
STRUMENTI FINANZIARI ASSEGNATI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Cognome |
Carica | Piano | Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Periodo di vesting |
Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Fair Value alla data di assegnazione (euro) |
Periodo di vesting |
Data di assegnazione |
Prezzo di mercato all'assegnazione (euro) |
| Amm. Delegato e Direttore generale |
Stock Grant Plan 2019-2025 (7 Maggio 2019) |
140.000 | Giu - 2022 (1) | - | - | - | - | - | |
| Stock Grant Plan 2019-2025 (30 Luglio 2020) |
90.000 | Giu - 2023 (1) | - | - | - | - | - | ||
| Stock Grant Plan 2019-2025 (3 Maggio 2021) |
70.000 | Giu - 2024 (1) | - | - | - | - | - | ||
| Enrico Vita | Stock Grant Plan 2019-2025 (5 Maggio 2022) |
- | - | 65.000 | 36,75 | Giu - 2025 (1) | 05/05/22 | 36,75 | |
| Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (31 Maggio 2022) - Coinvested Shares |
- | - | 24.000 | 31,61 | Giu - 2025 | 31/5/2022 | 35,00 | ||
| Sustainable Value Sharing Plan 2022-2027 (31 Maggio 2022) - Matched Shares |
- | - | 24.000 | 21,55 | Giu - 2025 | 31/5/2022 | 35,00 | ||
| Totale | 300.000 | - | 113.000 | - | - | - | - | ||
| Stock Grant Plan 2019-2025 (7 Maggio 2019) |
143.000 | Giu - 2022 (1) | - | - | - | - | - | ||
| Altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo (10) |
Stock Grant Plan 2019-2025 (30 Ottobre 2019) |
8.500 | Giu - 2022 (1) | - | - | - | - | - | |
| (Key Managers) F. Bardelli R. Cattaneo |
Stock Grant Plan 2020-2022 (30 Luglio 2020) |
125.000 | Giu - 2023 (1) | - | - | - | - | - | |
| A. Ciccolini F. Dal Poz C. Finotti G. Galli F. Morichini I. Pazzi G. Pizzini G. Vironda |
Stock Grant Plan 2020-2022 (30 Ottobre 2020) |
24.000 | Giu - 2023 (1) | - | - | - | - | - | |
| Stock Grant Plan 2019-2025 (3 Maggio 2021) |
98.000 | Giu - 2024 (1) | - | - | - | - | - | ||
| Stock Grant Plan 2019-2025 (5 Maggio 2022) |
- | - | 125.500 | 36,75 | Giu - 2025 (1) | 05/05/22 | 36,75 | ||
| Totale | 398.500 | - | 125.500 | - | - | - | - | ||
| Totale Complessivo | 698.500 | - | 238.500 | - | - | - | - |
(1) Per Amministratore Delegato / Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate

AMPLIFON IN SINTESI • RELAZIONE SULLA GESTIONE • PROSPETTI CONTABILI • PROGETTO DI BILANCIO
PIANI DI INCENTIVAZIONE A FAVORE DEI COMPONENTI DELL'ORGANO DI AMMINISTRAZIONE, DEI DIRETTORI GENERALI E DEGLI ALTRI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE DEL GRUPPO
(1) Per Amministratore Delegato / Direttore Generale e Dirigenti con Responsabilità Strategiche al termine del vesting è previsto un periodo di lock-up di un ulteriore anno dalla data di
maturazione dei diritti con riferimento al 30% delle azioni maturate
| STRUMENTI FINANZIARI STRUMENTI FINANZIARI VESTED DI COMPETENZA NEL CORSO DELL'ESERCIZIO E ATTRIBUIBILI DELL'ESERCIZIO |
STRUMENTI FINANZIARI VESTED NEL CORSO DELL'ESERCIZIO E NON ATTRIBUITI |
||
|---|---|---|---|
| Valore alla data di maturazione |
Numero e tipologia di strumenti finanziari |
Numero e tipologia strumenti finanziari |
|
| 210.000 32,44 |
- | ||
| - - |
- | ||
| - - |
- | ||
| - - |
- | ||
| - - |
- | ||
| - - |
- | ||
| 210.000 - |
- | ||
| 214.500 32,44 |
- | ||
| 8.500 32,44 |
- | ||
| - - |
- | ||
| - - |
- | ||
| - - |
- | ||
| - - |
- | ||
| 223.000 - |
- | ||
| 433.000 - |
- |


39. GARANZIE RILASCIATE A FAVORE DI TERZI
La voce risulta così composta:
| (migliaia di Euro) | Saldo al 31/12/2022 | Saldo al 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Garanzie a favore di terzi | 190.080 | 183.707 | 6.373 |
| Totale | 190.080 | 183.707 | 6.373 |
Al 31 dicembre 2022 le garanzie rilasciate ammontano a Euro 190.080 migliaia e sono riconducibili a:
- garanzia a favore degli investitori sottoscrittori del private placement 2013-2025 emesso da Amplifon USA per Euro 154.678 migliaia;
- garanzie rilasciate da Amplifon S.p.A. a fronte di debiti per linee di credito ed altre obbligazioni di società controllate nei confronti di terzi per Euro 35.402 migliaia.
IMPEGNI
Al 31 dicembre 2022 non sussistono impegni non rappresentati in bilancio.
PASSIVITÀ POTENZIALI
La Società non è al momento soggetta a particolari rischi o incertezze con le uniche eccezioni relative a quanto già descritto a proposito dell'emergenza Covid-19 e ad usuali verifiche fiscali che rientrano nelle attività periodiche di monitoraggio. Con riferimento a queste ultime, al momento non sono emersi rilievi di particolare rilevanza ed in ogni caso la Società è confidente nella correttezza del proprio operato.
40. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE/INUSUALI
Ai sensi della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2022 Amplifon S.p.A. non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite dalla Comunicazione stessa.
41. GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Al fine di una gestione strutturata delle attività di tesoreria e dei rischi finanziari Amplifon S.p.A. ha già a partire dal 2012 ha adottato una Treasury Policy che costituisce una guida operativa per la gestione del:
- rischio di valuta
- rischio di tasso d'interesse
- rischio di credito
- rischio di prezzo
- rischio di liquidità


Tale policy è periodicamente aggiornata per garantire una gestione proattiva dei rischi.
RISCHIO DI VALUTA
Il foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività finanziaria, di una passività finanziaria, di una forecasted transaction o di un firm committment vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio.
In Amplifon S.p.A. il foreign exchange transaction risk è relativo:
- al rischio di cambio derivante dal ruolo di "centrale di acquisto" per l'intero Gruppo, che la Capogruppo sta progressivamente assumendo, e che comporta la gestione diretta degli acquisti di apparecchi acustici ed accessori e la loro rivendita alle consociate. Generalmente gli acquisti sono da fornitori vengono effettuati nella stessa valuta nella quale verranno poi fatturati alle consociate con termini di pagamento che sostanzialmente riflettono le condizioni negoziate con i fornitori, limitando così il rischio cambio alla componente transfer pricing del prezzo applicato alle consociate;
- da altre transazioni intragruppo (finanziamenti a breve e a medio-lungo termine, rapporti di cash pooling e dividendi infragruppo, etc) che determinano un'esposizione al rischio cambio qualora denominati in valuta diversa dall'Euro;
- da eventuali impegni per acquisto di partecipazioni per il periodo intercorrente tra il signing ed il closing delle stesse.
STRATEGIA DI AMPLIFON S.P.A.:
La strategia di Amplifon è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio e prevede la copertura del rischio derivante dalle posizioni nette significative denominate in valuta diversa dall'Euro, valuta di bilancio della Società.
Con riferimento alle esposizioni derivanti da operazioni di natura finanziaria tramite appositi strumenti finanziari derivati. Tali strumenti derivati sono utilizzati per coprire il rischio di cambio derivante (i) dai prestiti obbligazionari denominati in Dollari USA emessi da Amplifon S.p.A. e sottoscritti da Amplifon USA Inc, (ii) da un finanziamento intercompany erogato da Amplifon S.p.A. e sottoscritto dalla consociata australiana Bay Audio Pty Ltd e (ii) dai dividendi deliberati e non ancora liquidati della consociata Americana e denominati in Dollari USA.
Con riferimento alle transazioni derivanti dai rapporti di cash pooling e a quelle di natura operativa comprese quelle derivanti dalla attività di Global Procurement di Amplifon S.p.A. si privilegia una copertura del rischio attraverso operazioni di natural hedge bilanciando a livello di singola società le posizioni attive e passive, e ricorrendo a depositi bancari in valuta per coprire l'eventuale sbilancio delle posizioni. Qualora emergessero situazioni rilevanti di rischio non bilanciato tra attività e passività e non gestibili attraverso depositi bancari in valuta esse saranno adeguatamente coperte con idonei strumenti la cui struttura è già stata individuata.
Con riferimento agli impegni per acquisti di partecipazioni in valuta diversa dall'Euro, ed in particolare con riferimento alla acquisizione di Bay Audio Pty Ltd, il cui accordo definitivo è stato sottoscritto nel mese di luglio 2021 mentre il closing è avvenuto il 1 ottobre 2021, Amplifon ha posto in essere adeguate coperture rispetto alle oscillazioni del dollaro Australiano tramite strumenti di flexible foward.

I rischi derivanti dalle altre transazioni intragruppo aventi un valore unitario inferiore ad Euro 1 milione (o equivalente se denominate in altra valuta) sono giudicati non significativi e pertanto non sono oggetto di copertura.
RISCHIO DI TASSO D'INTERESSE
Il rischio di tasso d'interesse comprende le seguenti fattispecie:
- rischio di fair value, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria a tasso fisso vari in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato;
- rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi d'interesse di mercato.
In Amplifon il rischio di fair value deriva dall'emissione di obbligazioni a tasso fisso (prestito obbligazionario Intercompany ed Eurobond). Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a tasso variabile. Per quanto riguarda quest'ultimo, la strategia di Amplifon è finalizzata a minimizzare il rischio di cash flow segnatamente sulle esposizioni a lungo termine attraverso un'equilibrata ripartizione tra finanziamenti a tasso fisso e a tasso variabile. Tale eliquilibruio viene raggiunto valutando, sia in fase d'accensione dei singoli finanziamenti che durante la vita degli stessi, sia con riferimento al livello dei tassi di volta in volta presenti sui mercati,sia a quando sià il momento più adeguato per trasformare il debito da tasso variabile a tasso fisso. In ogni caso almeno il 50% del debito deve essere coperto dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. Al 31 dicembre 2022, l'indebitamento a medio-lungo termine di Amplifon S.p.A. è legato per Euro 568,5 milioni a finanziamenti bancari a tasso variabile dei quali Euro 391,3 milioni alla data della presente relazione sono stati convertiti a tasso fisso attraverso Interest Rate Swap.
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito è rappresentato dalla possibilità che l'emittente di uno strumento finanziario non adempia la propria obbligazione e causi una perdita finanziaria al sottoscrittore.
In Amplifon il rischio di credito deriva:
- dalle vendite realizzate nell'ambito dell'ordinaria attività d'impresa;
- dall'utilizzo di strumenti finanziari che prevedono il regolamento di posizioni nei confronti della controparte.
Con riguardo al rischio di cui al punto (i) si segnala che le uniche posizioni di valore unitario rilevante erano storicamente rappresentate da crediti nei confronti di enti pubblici italiani, il cui rischio d'insolvenza, ancorché esistente, è remoto e ulteriormente mitigato dal fatto che essi sono trimestralmente ceduti pro soluto a operatori finanziari specializzati, ma con il conferimento del Ramo di Azienda Italia ad Amplifon Italia S.p.A. queste posizioni sono ormai sostanzialmente irrilevanti per Amplifon S.p.A..
Il rischio di cui al punto (ii), nonostante le inevitabili incertezze legate a potenziali improvvisi e imprevisti default delle controparti, è gestito mediante la diversificazione tra le principali istituzioni finanziare nazionali e internazionali dotate di investment grade, diversificazione

assicurata anche tramite la previsione di specifici counterparty limits sia con riferimento alla liquidità investita e/o depositata che con riferimento al nozionale dei contratti derivati. I limiti di controparte sono determinati sulla base del rating di breve periodo della singola controparte o in assenza di rating pubblico dagli l'indice di patrimonialità della controparte (Tier 1).
RISCHIO DI PREZZO
Il rischio di prezzo è rappresentato dalla possibilità che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a oscillazioni dei prezzi di mercato (diverse da quelle relative alle valute e ai tassi), tanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori specifici dell'attività o passività finanziaria o dell'emittente della passività finanziaria, quanto nel caso in cui tali variazioni derivino da fattori di mercato. Tale rischio è tipico delle attività finanziarie non quotate in un mercato attivo le quali non sempre possono essere realizzate in tempi brevi a un valore prossimo al loro fair value. Amplifon non ha in essere investimenti in tali tipologie di strumenti e pertanto tale rischio non è attualmente presente.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione.
Alla fine dell'esercizio le linee di credito a breve termine disponibili ammontano a Euro 199 milioni, utilizzate per Euro 10 milioni, mentre le linee di credito irrevocabili ammontano ad Euro 255 milioni totalmente inutilizzate. Il profilo di scadenza del debito è collocato nel medio-lungo periodo con le prime scadenze rilevanti per le quali non si ha una opzione di estensione collocate nel 2024.
STRUMENTI DI COPERTURA
Gli strumenti di copertura sono utilizzati da Amplifon esclusivamente per mitigare, conformemente alla strategia aziendale, il rischio di tasso d'interesse e di valuta e sono costituiti esclusivamente da strumenti finanziari derivati. Per massimizzare l'efficacia economica della copertura la strategia del Amplifon S.p.A. prevede che:
- (i) le controparti siano di grandi dimensioni ad elevato standing creditizio e le transazioni siano entro i limiti definiti dalla treasury policy al fine di minimizzare il rischio di controparte;
- (ii) gli strumenti posti in essere abbiano caratteristiche per quanto possibile speculari a quelle dell'elemento coperto;
- (iii) l'andamento degli strumenti utilizzati sia monitorato, anche al fine di verificare, ed eventualmente ottimizzare, l'adeguatezza della struttura degli strumenti utilizzati rispetto al raggiungimento degli obiettivi della copertura.
La Treasury Policy di Amplifon S.p.A. definisce inoltre rigidi criteri di selezione delle controparti.
I derivati utilizzati da Amplifon S.p.A. sono generalmente rappresentati da strumenti

finanziari non strutturati (c.d. plain vanilla). In particolare, le tipologie di derivati in essere nel corso dell'esercizio sono le seguenti:
- cross currency swaps;
- operazioni a termine sui cambi.
In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati a fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:
- (i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
- (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico;
- (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di un'attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment); l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico.
La strategia di copertura definita da Amplifon trova riflesso contabile nelle rilevazioni sopra descritte a partire dal momento in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- la relazione di copertura, le finalità della stessa e la complessiva strategia perseguita sono definite e documentate formalmente; la documentazione predisposta include l'identificazione dello strumento di copertura, l'elemento coperto, la natura del rischio che s'intende neutralizzare e le modalità con cui l'impresa valuterà l'efficacia della copertura;
- l'efficacia della copertura può essere attendibilmente valutata e vi è la ragionevole attesa, confermata da riscontri ex post, che la copertura sarà altamente efficace durante il periodo nel quale il rischio coperto è presente;
- in caso di copertura del rischio di variazione dei flussi di cassa connessi a un'operazione futura, quest'ultima è altamente probabile e presenta un'esposizione al rischio di variazione dei flussi di cassa che potrebbe incidere sul conto economico.
I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.
In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.
Amplifon non ha in essere alcuna copertura di tipo hedge of a net investment.

42. CRITERI DI VALUTAZIONE
PRESENTAZIONE DEL BILANCIO
La presente situazione patrimoniale ed economica di Amplifon S.p.A. è predisposta ed è conforme ai principi contabili internazionali ed alle relative interpretazioni approvate dallo IASB ed omologate secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606 del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione come previsto dall'art. 9 del D. Lgs. del 28 febbraio 2005 n. 38, sono esposti in unità di Euro e la nota integrativa è esposta in migliaia se non diversamente specificato.
Tale relazione è inoltre redatta sulla base del criterio del costo storico con l'eccezione degli strumenti finanziari derivati, di alcuni investimenti finanziari che sono valutati al fair value, come di seguito precisato, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Con riguardo agli schemi di bilancio si precisa quanto segue:
- situazione patrimoniale-finanziaria: Amplifon S.p.A. distingue attività e passività non correnti da attività e passività correnti;
- conto economico: Amplifon S.p.A. presenta una classificazione dei costi per natura che si ritiene rappresentativa delle attività della società;
- conto economico complessivo: include oltre al risultato netto dell'esercizio, gli effetti delle variazioni dei cambi, della riserva di cash flow hedge, della riserva da foreign currency basis spread su strumenti derivati e degli utili e perdite attuariali che sono stati iscritti direttamente a variazione del patrimonio netto. Tali poste sono suddivise a seconda che esse possano o meno essere riclassificate successivamente a conto economico;
- prospetto delle variazioni del patrimonio netto: Amplifon S.p.A. include tutte le variazioni di patrimonio netto, ivi incluse quelle derivanti da transazioni con gli azionisti (distribuzioni di dividendi e aumenti di capitale sociale);
- rendiconto finanziario: è stato predisposto adottando il metodo indiretto per la determinazione dei flussi di cassa derivanti dall'attività di esercizio.
Con riferimento al conto economico, alcune voci del periodo comparativo sono state riclassificate per rendere più agevole il confronto.
USO DI STIME E VALUTAZIONI DEL MANAGEMENT NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO
La redazione dei prospetti di bilancio e delle relative note esplicative ha richiesto l'utilizzo di stime e di assunzioni con particolare riferimento alle seguenti voci:
- riconoscimento dei ricavi e dei servizi resi over time riconosciuti sulla base degli sforzi o degli input impiegati dall'entità per adempiere l'obbligazione di fare;
- accantonamenti ai fondi svalutazione, effettuati sulla base del presunto valore di realizzo dell'attività a cui essi si riferiscono;
- accantonamenti ai fondi rischi, effettuati in base alla ragionevole previsione dell'ammontare della passività potenziale, anche con riferimento alle eventuali richieste della controparte;
- accantonamenti per svalutazione del magazzino per obsolescenza, al fine di adeguare il valore di carico dello stesso al valore di presunto realizzo;

- accantonamenti per benefici ai dipendenti, riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate;
- ammortamenti dei beni materiali, immateriali e delle attività per diritti d'uso, riconosciuti sulla base della stima della vita utile residua e del loro valore recuperabile;
- imposte sul reddito sono riconosciute sulla base dalla miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio;
- strumenti finanziari derivati sui tassi e sulle valute (strumenti non quotati sui mercati ufficiali) valutati sulla base dei rispettivi mark to market alla data della relazione, determinati internamente sulla base delle curve dei tassi e dei cambi di mercato e integrati da un credit/debit value adjustment. Tali credit/debit value adjustments sono supportati da quotazioni di mercato;
- durata del leasing determinata sulla base del singolo contratto e composta dal periodo "non cancellabile" unitamente agli effetti di eventuali estensioni o terminazioni anticipate il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo e considerando le clausole del contratto stesso;
- tasso di attualizzazione dei leasing ricadenti nell'ambito IFRS 16 (incremental borrowing rate) determinato con riferimento all'IRS (tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso), con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato dello specifico credit spread della Società.
Le stime sono riviste periodicamente e l'eventuale rettifica, a seguito di mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni, è rilevata in conto economico. L'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale della preparazione del bilancio e non ne pregiudica la complessiva attendibilità.
Amplifon S.p.A. verifica l'esistenza di una perdita di valore dell'avviamento almeno una volta all'anno o qualora si manifestino indicatori di impairment. Ciò richiede una stima del valore d'uso dei gruppi di unità generatrici dei flussi finanziari a cui l'avviamento appartiene. Tale stima richiede una previsione di flussi di cassa futuri e la stima del tasso di sconto postimposte che riflette le condizioni di mercato alla data della valutazione.
Le partecipazioni in imprese controllate sono oggetto di verifica al fine di accertare se sia verificata una riduzione di valore quando sussitono indicatori che facciano prevedere difficoltà nel realizzo del valore recuperabile.
PRINCIPI IFRS/INTERPRETAZIONI APPROVATI DALLO IASB E OMOLOGATI IN EUROPA
La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa e applicati per la prima volta nell'esercizio in corso.
| Descrizione | Data di omologa |
Pubblicazione in G.U.C.E. |
Data di efficacia prevista dal principio |
Data di efficacia per Amplifon |
|---|---|---|---|---|
| IFRS 3 Business Combinations IAS 16 Property, Plant and Equipment |
28 Giu '21 | 2 Lug '21 | 1 Gen '22 | 1 Gen '22 |
| IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets Annual Improvements 2018-2020 (emessi tutti il 14 Maggio 2020) |
■ Le modifiche all'IFRS 3 "Reference to the Conceptual Framework" hanno come obiettivo: (i) completare l'aggiornamento dei riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting presenti nel principio contabile; (ii) fornire chiarimenti in merito ai presupposti per la

rilevazione, all'acquisition date, di fondi, passività potenziali e passività per tributi (c.d. levy) assunti nell'ambito di un'operazione di business combination; (iii) esplicitare il fatto che le attività potenziali non possono essere rilevate nell'ambito di una business combination;
- Le modifiche allo IAS 16 "Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use" sono volte a definire che i ricavi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un asset prima che lo stesso sia pronto per l'uso previsto siano imputati a conto economico unitamente ai relativi costi di produzione;
- Le modifiche allo IAS 37 "Onerous Contracts Cost of Fulfilling a Contract" sono volte a fornire chiarimenti in merito alle modalità di determinazione dell'onerosità di un contratto;
- Gli "Annual Improvements to IFRS Standards 2018 2020" contengono modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili.
Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, l'adozione non ha comportato impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società.
La seguente tabella indica gli IFRS/Interpretazioni approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa la cui data di efficacia obbligatoria è successiva al 31 dicembre 2022.
| Descrizione | Data di omologa |
Pubblicazione in G.U.C.E. |
Data di efficacia prevista dal principio |
Data di efficacia per Amplifon |
|---|---|---|---|---|
| Modifica a IAS 1 "Presentation of Financial Statements" e IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting Policies (emesso il 12 Febbraio 2021) |
2 Mar '22 | 3 Mar '22 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| IFRS 17 "Insurance Contracts" (emesso il 18 Maggio 2017); incluse le Modifiche a IFRS 17 (emesso il 25 Giugno 2020) |
19 Nov '21 | 23 Nov '21 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| Modifica a IFRS 17 "Insurance contracts" and IFRS 9 (emessa il 9 Dicembre 2021) |
8 Set '22 | 9 Set '22 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| Modifica a IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction (emessa il 7 Maggio 2021) |
11 Ago '22 | 12 Ago '22 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| Modifica a IAS 8 "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of |
2 Mar '22 | 3 Mar '22 | 1 Gen '23 | 1 Gen '23 |
| Accounting Estimates" (emessa il 12 Febbraio 2021) |
Le modifiche allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements" e IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting Policies sono volte a migliorare l'informativa sulle accounting policies in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.
Il principio IFRS 17 "Insurance Contracts" è un nuovo principio contabile completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa e che sostituirà l'IFRS 4, emesso nel 2005. Tale principio si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi indipendentemente dal tipo di entità che li emette, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale.
Le modifiche allo IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" prevede delle eccezioni dell' "initial recognition exemption" previste dallo IAS 12.25 (b) e IAS 12.24. La nuova disposizione impatta, nello specifico, la computazione delle imposte risultanti dall' "initial recognition".
Le modifiche allo IAS 8 "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors'' permettono alle entità di distinguere tra principi contabili e stime contabili, mediante l'introduzione di una nuova definizione di ''accounting estimates''.

Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società.
PRINCIPI CONTABILI ED INTERPRETAZIONI DI FUTURA EFFICACIA
PRINCIPI IFRS/INTERPRETAZIONI APPROVATI DALLO IASB E NON OMOLOGATI IN EUROPA
Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche ad esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB che non sono ancora state omologate per l'adozione in Europa alla data del 31 dicembre 2022.
| Descrizione | Data di efficacia prevista dal principio |
|---|---|
| Modifiche allo IAS 1: "Presentation of Financial Statements: Classification of liabilities as current or non-current" e "Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date" (emesso il 23 Gennaio 2020 e 15 Luglio 2020 rispettivamente) |
Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '24 |
| Modifiche allo IFRS 16 "Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback" (emesso il 22 Settembre 2022) | Esercizi che iniziano il o a partire dal 1 Gen '24 |
Le modifiche allo IAS 1 riguardano le le definizioni di passività correnti e non correnti, e forniscono un approccio più generale alla classificazione delle passività basato sugli accordi contrattuali.
Le modifiche allo IFRS 16 riguardano le definizioni di passività derivanti dal leaseback e la contabilizzazione di eventuali gain o loss derivanti dall'operazione.
Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi della Società.
PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE, COLLEGATE E DIVIDENDI
Sono considerate società controllate quelle per le quali la capogruppo detiene il controllo, inteso quale potere di governare le politiche operative e finanziarie di una società.
L'esistenza del controllo è determinata sulla base: (i) dei diritti di voto, anche potenziali, detenuti da Amplifon S.p.A. ed in virtù dei quali la società può esercitare la maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria; (ii) del contenuto degli eventuali accordi tra soci o dell'esistenza di particolari clausole statutarie, che attribuiscano ad Amplifon S.p.A. il potere di governo della società; (iii) del controllo da parte di Amplifon S.p.A. di un numero di voti sufficiente ad esercitare il controllo di fatto dell'assemblea ordinaria della partecipata.
Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo al netto delle perdite di valore. I dividendi sono rilevati quali componenti positivi di reddito quando sorge il diritto all'incasso in capo ad Amplifon S.p.A..
Sono considerate società collegate quelle per le quali la capogruppo è in grado di esercitare un'influenza notevole, inteso quale il potere di partecipare alla determinazione delle scelte amministrative e gestionali della partecipata senza avere il controllo.

L'esistenza di influenza notevole da parte di una partecipante è solitamente segnalata da una o più delle seguenti circostanze: (i) la rappresentanza nel consiglio di amministrazione, o nell'organo equivalente, della collegata; (ii) la partecipazione alla definizione delle politiche aziendali; (iii) il verificarsi di rilevanti operazioni tra la partecipante e la partecipata; (iv) l'interscambio di personale dirigente; (v) la fornitura di informazioni tecniche essenziali. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto.
VALUTA FUNZIONALE, MONETA DI PRESENTAZIONE E CRITERI DI CONVERSIONE DEI VALORI ESPRESSI IN VALUTE ESTERE
Il bilancio di Amplifon S.p.A. è presentato in Euro, la valuta funzionale della società.
Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite, alla data di riferimento del bilancio, al tasso di cambio in essere a tale data. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale. Le attività e le passività non monetarie denominate in moneta estera e valutate al fair value, al valore recuperabile, ovvero a quello di realizzo, sono iscritte al cambio corrente alla data di determinazione del valore.
Le differenze cambio generate dall'estinzione di attività e passività monetarie o dalla conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale nell'esercizio o in bilanci precedenti sono rilevate a conto economico.
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le attività immateriali acquisite separatamente e quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni di imprese avvenute in data antecedente alla prima adozione dei principi IFRS sono inizialmente iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazioni di imprese concluse dopo la data di transizione ai principi IFRS, all'atto della prima iscrizione sono valutate al loro fair value. Le spese sostenute successivamente all'acquisto iniziale sono portate ad incremento del costo delle attività immateriali nella misura in cui tali spese sono in grado di generare benefici economici futuri.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile e svalutate per perdite di valore. L'ammortamento ha inizio quando l'attività è disponibile all'uso e cessa al momento in cui termina la vita utile o la stessa è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile sia il criterio di ammortamento sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.


I periodi di ammortamento sono riportati nella seguente tabella.
| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Software | 3-10 |
| Licenze | 1-15 |
| Patti di non concorrenza | 5 |
| Elenchi clienti | 10-20 |
| Marchi e concessioni | 3-15 |
| Altre | 5-9 |
AVVIAMENTO
L'avviamento è rilevato in bilancio in occasione di operazioni di aggregazione aziendale e inizialmente iscritto al costo sostenuto, pari alla eccedenza del costo dell'aggregazione aziendale rispetto al fair value netto delle attività, passività e passività potenziali acquisite.
L'avviamento è classificato tra le attività immateriali. Dalla data di acquisizione, l'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale è allocato ad ogni unità generatrice di flussi finanziari dell'acquirente o gruppi di unità generatrici di flussi finanziari, che si prevede beneficino dalle sinergie dell'aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attività o passività dell'impresa acquisita siano assegnate a tali unità o gruppi di unità.
Dopo l'iscrizione iniziale, l'avviamento non è ammortizzato ma valutato al costo decrementato delle eventuali perdite di valore accumulate.
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. I beni strumentali oggetto di contratti di leasing attraverso i quali sono trasferiti ad Amplifon S.p.A. sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà del bene (leasing finanziari) sono rilevati al momento della sottoscrizione del contratto a fair value ovvero, se minore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. Nel passivo, tra i debiti finanziari, è rilevato un debito di pari importo verso il locatore.
Il valore di iscrizione iniziale delle immobilizzazioni materiali, ovvero di loro componenti significative (con l'eccezione dei terreni), al netto del valore residuo, è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile e svalutato per perdite di valore (vedi nota 4). L'ammortamento ha inizio quando l'immobilizzazione è disponibile all'uso e cessa nel momento in cui la stessa termina la propria vita utile o è classificata come posseduta per la vendita (o inclusa in un gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita). Sia la vita utile, sia il criterio di ammortamento, nonché il valore residuo sono rivisti periodicamente e, ove si riscontrassero rilevanti cambiamenti rispetto alle assunzioni precedentemente adottate, la quota di ammortamento dell'esercizio e di quelli successivi è rettificata.
I costi di manutenzione aventi natura non incrementativa sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono ed ammortizzati in relazione alla residua possibilità di utilizzo.

I costi per migliorie su beni di terzi, riconducibili ad immobili, negozi e filiali in locazione operativa, sono capitalizzati e ammortizzati in base alla durata dei contratti di locazione ovvero alla vita utile dell'immobilizzazione installata, qualora più breve.
Le aliquote di ammortamento utilizzate sono riportate nella seguente tabella.
| Descrizione | Anni |
|---|---|
| Fabbricati, costruzioni e migliorie su beni di terzi | 5-25 |
| Impianti e macchinari | 5-16 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 4-10 |
| Automobili e mezzi di trasporto interni | 3-9 |
| Computer e macchine da ufficio | 3-7 |
| Mobili e arredi | 3-10 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 4-8 |
PERDITA DI VALORE DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI, DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI, DELLE ATTIVITÀ PER DIRITTO D'USO, DEGLI INVESTIMENTI IN SOCIETÀ CONTROLLATE E DELL'AVVIAMENTO
Amplifon S.p.A. verifica il valore recuperabile di un'attività ogni qualvolta si evidenziano trigger events che possono dare indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Per le immobilizzazioni immateriali a vita indefinita, in corso e per l'avviamento, la Società effettua una valutazione almeno annualmente anche in assenza di indicatori di impairment. Il valore recuperabile è definito come il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso.
Il fair value è determinato con riferimento ad un accordo vincolante di compravendita tra controparti indipendenti e consapevoli in una libera transazione. In assenza di tale accordo, il fair value è stimato sulla base dei prezzi di mercato dell'attività e delle informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa può ottenere, alla data di riferimento del bilancio, dalla dismissione dell'attività in una libera transazione tra parti indipendenti e consapevoli.
Il valore d'uso è determinato con riferimento al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati, che si suppone deriveranno dall'uso continuativo di un'attività e dalla dismissione della stessa al termine della sua vita utile, attualizzati applicando un tasso di sconto post imposte che rifletta le valutazioni correnti del mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi all'attività. Nei casi in cui non sia possibile determinare il valore d'uso di un singolo bene, poiché esso non produce flussi di cassa indipendenti, il valore d'uso è stimato con riferimento all'unità generatrice di flussi finanziari (c.d. cash-generating unit) a cui il bene pertiene.
Con riferimento all'avviamento, la verifica di perdita di valore è determinata a livello della più piccola unità generatrice di flussi finanziari cui l'avviamento è riferibile e sulla base del quale Amplifon S.p.A. valuta, direttamente od indirettamente, il ritorno dell'investimento che include l'avviamento stesso.
Le perdite di valore sono rilevate a conto economico quando il valore contabile del bene
316 ANNUAL REPORT 2022

risulta superiore al valore recuperabile. Ad eccezione dell'avviamento, per cui le perdite di valore non possono essere ripristinate, nel momento in cui una perdita di valore viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è aumentato sino al valore recuperabile. L'accresciuto valore contabile di un'attività dovuto a un ripristino di valore non eccede comunque il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di svalutazione o ammortamento) se non si fosse rilevata alcuna perdita durevole di valore dell'attività negli anni precedenti. I ripristini di valore di un'attività sono rilevati immediatamente quale provento in conto economico.
LEASING
Amplifon S.p.A. valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing ovvero se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
POLITICHE CONTABILI APPLICABILI ALLA SOCIETÀ IN VESTE DI LOCATARIO
Amplifon S.p.A. adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing di breve termine ed i leasing di beni di modico valore. La Società riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.
Attività per diritto d'uso
Amplifon S.p.A. riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti.
Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing.
Le attività per il diritto d'uso sono soggette a impairment. Si rinvia a quanto indicato nel paragrafo Perdita di valore di attività non finanziarie.
Passività per leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte della Società dell'opzione di risoluzione del leasing stesso.
I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo (salvo che non siano stati sostenuti per la produzione di rimanenze) in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento.


Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, Amplifon S.p.A. usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.
Concessioni derivanti dagli effetti del COVID-19
Amplifon S.p.A. applica l'espediente pratico che permette al locatario di non considerare le eventuali concessioni sul pagamento dei canoni ricevute dal 1° gennaio 2020 e derivanti dagli effetti del COVID-19 come una modifica del contratto originario. Pertanto, le suddette concessioni sono contabilizzate come canoni variabili positivi senza passare attraverso una modifica contrattuale.
Tale esenzione si applica quando le seguenti condizioni sono verificate:
- la variazione dei pagamenti dovuti per il leasing comporta una revisione del corrispettivo del leasing che è sostanzialmente uguale o inferiore al corrispettivo del leasing immediatamente precedente la modifica;
- qualsiasi riduzione dei pagamenti dovuti per il leasing riguarda unicamente i pagamenti originariamente dovuti prima del 30 giugno 2022 incluso (ad esempio, una concessione sui canoni rispetterebbe tale condizione se si traducesse in una riduzione dei pagamenti dovuti per il leasing prima del 30 giugno 2022 incluso e in un incremento dei pagamenti dovuti per il leasing oltre il 30 giugno 2022); e
- non vi è alcuna modifica sostanziale degli altri termini e condizioni del leasing.
Leasing di breve durata e leasing di attività a modesto valore
Amplifon S.p.A. applica l'esenzione per la rilevazione di leasing relativi a beni di modesto valore (low value asset) quali per esempio PC, stampanti, attrezzature elettroniche ed ai contratti che presentano una durata di 12 mesi o inferiore e non contengono opzioni di acquisto (leasing di breve termine), con esclusione della categoria "negozi". I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata del leasing.
La Società in veste di locatore
I contratti di leasing che sostanzialmente lasciano in capo alla Società tutti i rischi e benefici legati alla proprietà del bene sono classificati come leasing operativi. I proventi da leasing derivanti da leasing operativi devono essere rilevati in quote costanti lungo la durata del leasing, e sono inclusi tra i ricavi nel conto economico data la loro natura operativa. I costi iniziali di negoziazione sono aggiunti al valore contabile del bene locato e rilevati in base alla durata del contratto sulla medesima base dei proventi da locazione. Affitti non preventivati sono rilevati come ricavi nel periodo in cui maturano.
Sublease
La Società, in veste di locatore intermedio in un contratto di sub-leasing, classifica il subleasing come finanziario o come operativo secondo le seguenti modalità:
- a) se il leasing principale è un leasing a breve termine per il quale la Società si è avvalsa dell'espediente pratico, il sub-leasing viene classificato come leasing operativo;
- b) altrimenti, il sub-leasing viene classificato con riferimento alle attività consistente nel diritto di utilizzo derivanti dal leasing principale, piuttosto che facendo riferimento

all'attività sottostante (per esempio, l'elemento di immobili, impianti e macchinari oggetto di leasing).
In particolare, se il sub-leasing è classificato come leasing operativo, il locatario originario continua a contabilizzare la passività derivante dal leasing e l'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale come qualsiasi altro leasing.
Se il valore netto contabile dell'attività relativa al diritto d'uso sul contratto di locazione principale supera il reddito previsto del contratto di sub-leasing, ciò può indicare che l'attività relativa al diritto d'uso associata al contratto di locazione principale ha subito una riduzione di valore. Un'attività relativa al diritto d'uso è valutata per riduzione di valore ai sensi dello IAS 36.
Se il sub-leasing è classificato come leasing finanziario, il locatario originario elimina il diritto d'uso dell'attività nel contratto principale di locazione alla data di inizio del sub-leasing e continua a contabilizzare la passività originaria del leasing conformemente al modello contabile del locatario.
ATTIVITÀ FINANZIARIE (ESCLUSI GLI STRUMENTI DERIVATI)
Le attività finanziarie di Amplifon S.p.A. sono classificate sulla base del modello di business adottato per la gestione delle stesse e dalle caratteristiche dei flussi di cassa relativi.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:
- (i) l'attività è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso dell'attività finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali; e
- (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Si tratta principalmente di crediti verso clienti, finanziamenti e altri crediti.
I crediti commerciali che non contengono una componente finanziaria significativa sono riconosciuti al prezzo definito per la relativa transazione (determinato secondo il disposto del principio IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti).
Gli altri crediti ed i finanziamenti sono inizialmente riconosciuti in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che li hanno generati.
In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie a costo ammortizzato, ad eccezione dei crediti che non contengono componente finanziaria significativa, sono vautate utilizzando il tasso di interesse effettivo. Gli effetti di tale misurazione sono riconosciuti tra i componenti finanziari di reddito.
Con riferimento al modello di impairment Amplifon S.p.A. valuta i crediti adottando una logica di perdita attesa.
Per i crediti commerciali la Società adotta un approccio alla valutazione di tipo semplificato che non richiede la rilevazione delle modifiche periodiche del rischio di credito, quanto piuttosto la contabilizzazione di una Expected Credit Loss calcolata sull'intera vita del credito. In particolare, la policy attuata da Amplifon S.p.A. prevede la stratificazione dei crediti, suddivisi per categorie omogenee di rischio. A tali categorie, sono applicate percentuali


di svalutazione diverse che riflettono le relative aspettative di recupero. Esse si basano sulle percentuali storiche e su eventuali forward looking element, che possano inficiare la ragionevole aspettativa di recupero. I crediti commerciali sono interamente svalutati in assenza di una ragionevole aspettativa di recupero (e.g. scaduto superiore ad una certa soglia, situazioni di bancarotta e/o avvio di azioni legali).
Le svalutazioni effettuate ai sensi dell'IFRS 9 sono rilevate nel conto economico al netto degli eventuali effetti positivi legati a rilasci o ripristini di valore e sono rappresentate nei costi operativi.
Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico complessivo ("FVOCI")
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie per le quali risultano verificati i seguenti requisiti:
- (i) l'attività è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita dell'attività stessa; e
- (ii) i termini contrattuali dell'attività prevedono flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Esse includono quindi tipicamente crediti commerciali che vengono ceduti con operazioni di factoring pro soluto.
Tali attività sono inizialmente riconosciute in bilancio al loro fair value incrementato di eventuali costi accessori direttamente attribuibili alle transazioni che le hanno generate. In sede di misurazione successiva, la valutazione effettuata in sede di iscrizione è riaggiornata ed eventuali variazioni di fair value sono riconosciute all'interno del conto economico complessivo.
Con riferimento al modello di impairment segue quanto descritto al punto a) sopra dettagliato.
Attività finanziarie al fair value con contropartita nel conto economico ("FVPL")
Sono classificate in tale categoria le attività finanziarie che non trovano classificazione in nessuna delle precedenti categorie (i.e. categoria residuale). Si tratta principalmente di strumenti derivati.
Le attività appartenenti a questa categoria sono iscritte al fair value al momento della loro rilevazione iniziale.
I costi accessori sostenuti in sede di iscrizione dell'attività sono imputati immediatamente nel conto economico. In sede di misurazione successiva, le attività finanziarie FVPL sono valutate al fair value.
Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico nel periodo in cui sono rilevati alla voce "Utili (Perdite) da attività valutate a Fair Value".
Gli acquisti e le cessioni di attività finanziarie sono contabilizzati alla data di regolamento.
Le attività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando i relativi diritti contrattuali scadono, oppure quando Amplifon S.p.A. trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria.

RIMANENZE
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Il costo è determinato con il criterio del costo medio ponderato.
Le rimanenze di prodotti finiti e merci eccedenti i presumibili fabbisogni, di lenta movimentazione o interessate da fenomeni di obsolescenza sono opportunamente svalutate in base al presumibile valore di realizzo.
CASSA, DISPONIBILITÀ LIQUIDE E ATTIVITÀ FINANZIARIE EQUIVALENTI
Nella voce cassa, disponibilità liquide e attività finanziarie equivalenti sono rilevati i mezzi finanziari liquidi e gli investimenti finanziari aventi scadenza residua, alla data di acquisto, inferiore a tre mesi e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore. I mezzi finanziari citati sono iscritti al loro valore nominale.
FONDI PER RISCHI E ONERI
I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura dell'esercizio sono indeterminati nell'ammontare o nella data di sopravvenienza.
Gli accantonamenti sono rilevati al verificarsi delle seguenti condizioni: (i) Amplifon S.p.A. ha un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che per l'adempimento dell'obbligazione si renderà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici; (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente.
L'importo accantonato in bilancio rappresenta la migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione; quando l'accantonamento viene attualizzato l'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico quale onere finanziario.
In particolare:
- il fondo indennità suppletiva clientela accoglie la stima delle indennità di pertinenza degli agenti, calcolate con tecniche attuariali ed avendo riguardo alla probabilità di pagamento delle indennità e alle aspettative in merito al momento dell'esborso;
- il fondo garanzia prodotti comprende la stima dei costi per interventi in garanzia su prodotti venduti, determinata sulla base di dati storico/statistici e del periodo di copertura della garanzia;
- il fondo rischi per controversie contrattuali comprende la stima degli oneri derivanti da contenziosi con dipendenti, agenti o conseguenti a forniture di beni o di servizi.
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BENEFICI A FAVORE DEI DIPENDENTI
I benefici successivi al rapporto di lavoro sono definiti sulla base di programmi, ancorché non formalizzati, che in funzione delle loro caratteristiche sono distinti in programmi a contributi definiti e programmi a benefici definiti.
Nei programmi a contributi definiti l'obbligazione dell'impresa è limitata al versamento dei contributi pattuiti con i dipendenti ed è determinata sulla base dei contributi dovuti alla fine del periodo, ridotti degli eventuali importi già corrisposti.
Nei programmi a benefici definiti, l'importo contabilizzato come passività è pari a: (a) il valore attuale dell'obbligazione a benefici definiti alla data di riferimento del bilancio; (b) più eventuali utili attuariali (meno eventuali perdite attuariali); (c) meno gli eventuali costi previdenziali relativi alle prestazioni di lavoro passate non ancora rilevate; (d) dedotto il fair value alla data di riferimento del bilancio delle attività a servizio del piano (se esistono) al di fuori delle quali le obbligazioni devono essere estinte direttamente.
Nei programmi a benefici definiti, il costo imputato a conto economico è pari alla somma algebrica dei seguenti elementi: (a) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti; (b) gli oneri finanziari derivanti dall'incremento della passività conseguente al trascorrere del tempo; (c) il rendimento atteso delle eventuali attività a servizio del piano; (d) il costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro passate; (e) l'effetto di eventuali riduzioni o estinzioni del programma.
Gli utili e le perdite attuariali sono imputati negli utili e perdite complessivi. Tutti gli oneri finanziari netti sui piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi/ oneri finanziari del conto economico.
STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
A decorrere dal 1° gennaio 2019, Amplifon S.p.A. ha adottato le disposizioni dell'IFRS 9 a riguardo dell'hedge accounting per il quale precedentemente utilizzava le disposizioni dello IAS 39.
Amplifon S.p.A. negozia strumenti finanziari derivati allo scopo di neutralizzare i rischi finanziari cui è esposta e che decide di coprire in conformità alla strategia elaborata.
La documentazione che formalizza il rapporto di copertura al quale si intende applicare l'hedge accounting include l'identificazione:
- dello strumento di copertura,
- dell'elemento o dell'operazione oggetto di copertura,
- della natura del rischio, e
- delle modalità con cui l'impresa intende valutare l'efficacia della copertura nel compensare l'esposizione alle variazioni del valore equo dell'elemento coperto o dei flussi finanziari riconducibili al rischio coperto.
In sede di rilevazione iniziale tali strumenti sono misurati al fair value. Alle successive date di bilancio il fair value dei derivati deve essere rimisurato e:
(i) se tali strumenti non soddisfano i requisiti previsti per l'hedge accounting, le variazioni di fair value che si originano successivamente alla rilevazione iniziale sono imputate a conto economico;
322 ANNUAL REPORT 2022

- (ii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo fair value hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono rilevate a conto economico; contestualmente, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto sono imputate a rettifica del valore contabile dell'elemento coperto e, in contropartita, a conto economico; l'eventuale inefficacia della copertura è rilevata a conto economico, in una voce separata da quella nella quale sono classificate le variazioni di fair value dello strumento di copertura e dell'elemento coperto;
- (iii) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo cash flow hedge, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto, limitatamente alla porzione efficace della copertura, e a conto economico per la porzione inefficace; le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a conto economico nel periodo in cui l'operazione oggetto di copertura influenza il conto economico; quando l'oggetto della copertura è l'acquisto di una attività non finanziaria, le variazioni di fair value del derivato imputate a patrimonio netto sono riclassificate a rettifica del costo di acquisto dell'attività oggetto di copertura (c.d. basis adjustment);
- (iv) se tali strumenti soddisfano i requisiti di una copertura del tipo hedge of a net investment of a foreign operation, a partire da tale data le variazioni di fair value del derivato rettificano la "differenza di conversione", limitatamente alla porzione efficace della copertura e sono imputate a conto economico per la porzione inefficace;
- (v) la copertura viene svolta dallo strumento designato, considerato in modo unitario. Nel caso di opzioni o di contratti forward, tuttavia, solo una parte del derivato è designata come strumento di copertura; la componente residua viene imputata a conto economico. In particolare, nel caso delle opzioni, solo le variazioni di fair value dovute a variazioni dell'intrinsic value sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dell'opzione dovute a variazioni del time value sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura. Nel caso dei contratti forward, solo le variazioni di fair value dovute alla variazione del tasso spot sono designate come strumento di copertura; per contro, le variazioni di fair value dovute alla variazione dei punti forward sono imputate a conto economico e non sono considerate nella valutazione dell'efficacia della copertura.
Se la copertura diventa inefficace o se vi è un cambiamento nelle strategie di copertura della Società, l'hedge accounting viene interrotto. In particolare, l'hedge accounting si interrompe, con effetti prospettici, quando la copertura diventa inefficace o quando si verifica il cambiamento nelle strategie di copertura.
Se, in una copertura del tipo fair value hedge, l'elemento coperto è uno strumento finanziario valutato in base al metodo del tasso di interesse effettivo, le rettifiche apportate al valore contabile dell'elemento coperto vengono ammortizzate a partire dalla data in cui il fair value hedge accounting viene interrotto e dunque l'elemento oggetto di copertura cessa di essere rettificato per le variazioni di fair value attribuibili al rischio coperto.
Le operazioni di copertura del rischio di cambio dovute a forecasted transactions e firm committments sono rappresentate in bilancio secondo il cash flow hedge accounting model.
I derivati sono rilevati come attività se il fair value è positivo e come passività se negativo. Tali saldi sono esposti nell'attivo o nel passivo corrente se relativi a derivati che non soddisfano i requisiti di copertura, mentre sono classificati coerentemente con l'oggetto della copertura negli altri casi.
In particolare, se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo

corrente; se l'elemento coperto è classificato nell'attivo o nel passivo non corrente, il fair value positivo o negativo dello strumento di copertura è esposto nell'attivo o nel passivo non corrente.
PASSIVITÀ FINANZIARIE (ESCLUSI GLI STRUMENTI DERIVATI)
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti per leasing e i debiti commerciali.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato.
Amplifon S.p.A., qualora sorgano i diritti legali alla compensazione, valuta la possibilità di esporre le disponibilità liquide al netto degli scoperti di conto corrente.
I debiti commerciali sono obbligazioni a pagare a fronte di beni o servizi acquisiti da fornitori nell'ambito dell'attività ordinaria di impresa. I debiti verso fornitori sono classificati come passività correnti se il pagamento avverrà entro un anno dalla data di bilancio. In caso contrario, tali debiti sono classificati come passività non correnti.
I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.
Quando una passività finanziaria è oggetto di copertura del rischio tasso d'interesse in un fair value hedge, le variazioni di fair value dovute al rischio coperto non sono incluse nel calcolo del costo ammortizzato. Tali variazioni vengono ammortizzate a partire dal momento in cui il fair value hedge accounting viene interrotto.
Con riferimento alle passività per leasing si rimanda al paragrafo Leasing.
Le passività finanziarie sono cancellate dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.
Le modifiche contrattuali relative a passività finanziarie sono valutate dal punto di vista qualitativo e quantitativo (tramite il test del 10%) per determinare se siano di carattere sostanziale e quindi richiedano ad una derecognition del debito originario. In caso di modifiche non sostanziali, la Società riconosce a conto economico l'impatto delle variazioni.
Nel caso di opzioni put and call concesse ai soci di minoranza e che garantiscono agli stessi il settlement in cash in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie, Amplifon S.p.A., in base allo IAS 32, iscrive una passività finanziaria pari alla miglior stima del prezzo di esercizio dell'opzione. Tale passività è successivamente rimisurata ad ogni data di chiusura.
CAPITALE SOCIALE, AZIONI PROPRIE, DISTRIBUZIONE DI DIVIDENDI E ALTRE VOCI DEL PATRIMONIO NETTO
Le azioni ordinarie emesse da Amplifon S.p.A. sono classificate nel patrimonio netto. Gli eventuali oneri sostenuti per l'emissione di nuove azioni sono classificati a diretta riduzione del patrimonio netto.
324 ANNUAL REPORT 2022

Gli acquisti e le vendite di azioni proprie, nonché gli eventuali utili o perdite derivanti dalla loro compravendita, sono rilevati in bilancio quali movimenti del patrimonio netto. Le distribuzioni di dividendi agli azionisti sono rilevate in diminuzione del patrimonio netto e come debito nel periodo in cui il pagamento del dividendo è approvato dall'assemblea dei soci.
STOCK GRANT
Amplifon S.p.A. riconosce incentivi costituiti da piani di partecipazione al capitale (c.d. stock grant) ad alcuni membri dell'alta direzione ed a beneficiari che ricoprano posizioni chiave nel Gruppo. I piani di stock grant, che sono "equity settled", consentono di ricevere gratuitamente azioni Amplifon S.p.A. al termine del periodo di maturazione.
Il relativo fair value è rilevato:
- a conto economico tra i costi del personale lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto, se i beneficiari prestano servizio ad Amplifon S.p.A.;
- ad incremento del valore della partecipazione in società controllata, lungo il periodo intercorrente tra la data di assegnazione e la data di maturazione delle stesse, in contropartita ad una riserva di patrimonio netto, se i beneficiari prestano servizio a tale controllata.
La determinazione del fair value è effettuata alla data di assegnazione delle stesse, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.
Ad ogni data di bilancio, Amplifon S.p.A. verifica le ipotesi in merito al numero di diritti che ci si attende giungano a maturazione e rileva l'effetto dell'eventuale modifica nella stima a conto economico rettificando la corrispondente riserva di patrimonio netto oppure a rettifica del costo della partecipazione in società controllata, adeguando la corrispondente riserva di patrimonio netto.
In caso di assegnazione gratuita di azioni (c.d. "stock grant"), al momento dell'esercizio del grant, vengono movimentate l'apposita riserva di patrimonio netto con la voce azioni proprie per il relativo fair value, ed eventualmente adeguati gli utili a nuovo per il differenziale con il valore medio di carico delle azioni proprie.
RICAVI, INTERESSI ATTIVI E DIVIDENDI
RICAVI DA CONTRATTI CON I CLIENTI
I ricavi da contratti con i clienti sono rilevati in accordo al principio IFRS 15.
Sulla base del modello in cinque fasi introdotto dall'IFRS 15, Amplifon S.p.A. procede alla rilevazione dei ricavi dopo aver identificato i contratti con i propri clienti e le relative prestazioni da soddisfare (trasferimento di beni e/o servizi), determinato il corrispettivo cui ritiene di avere diritto in cambio del soddisfacimento di ciascuna di tali prestazioni, nonché valutato la modalità di soddisfacimento di tali prestazioni (adempimento in un determinato momento ovvero adempimento nel corso del tempo).
I ricavi dalla vendita e i costi di acquisto sono valutati al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante tenendo conto del valore di eventuali resi, abbuoni, sconti commerciali e premi legati alle quantità.

I ricavi e i costi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati in base allo stato di avanzamento della prestazione alla data di chiusura dell'esercizio. Lo stato di avanzamento viene determinato sulla base delle valutazioni del lavoro svolto. Quando i servizi previsti da un unico contratto sono resi in esercizi diversi, il corrispettivo viene ripartito tra i singoli servizi in base al relativo fair value.
CONTRIBUTI PUBBLICI
I contributi pubblici ricevuti sono presentati a riduzione della voce di costo riferimento o sono esposti tra gli altri ricavi/proventi ove non direttamente attribuibili ad una voce di costo specifica, tenuto conto della natura del contributo stesso.
INTERESSI ATTIVI E DIVIDENDI
La rilevazione dei ricavi da interessi e dividendi segue le regole dell'IFRS 9.
Gli interessi attivi devono essere calcolati secondo il criterio dell'interesse effettivo, ossia applicando il tasso di interesse effettivo al valore contabile lordo dell'attività finanziaria salvo per:
- le attività finanziarie deteriorate acquistate o originate. Per tali attività finanziarie l'entità deve applicareil tasso di interesse effettivo corretto per il credito al costo ammortizzato dell'attività finanziariadalla rilevazione iniziale;
- le attività finanziarie che non sono attività finanziarie deteriorate acquistate o originate ma sono diventateattività finanziarie deterioratein una seconda fase. Per tali attività finanziarie l'entità deve applicare il tasso di interesse effettivo al costo ammortizzato dell'attività finanziaria in esercizi successivi.
I dividendi sono rilevati nell'utile (perdita) d'esercizio solo quando:
- il diritto dell'entità a ricevere il pagamento del dividendo;
- è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno all›entità;
- l'ammontare del dividendo può essere attendibilmente valutato.
IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE
I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare o recuperare dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di riferimento del bilancio.
Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti ammontari riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite non sono rilevate: (i) quando derivano dalla rilevazione iniziale dell'avviamento o di un'attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull'utile dell'esercizio calcolato a fini di bilancio né sull'utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali; (ii) con riferimento a differenze temporanee associate a partecipazioni in controllate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel futuro prevedibile.

L'iscrizione di attività per imposte anticipate, incluse quelle derivanti da perdite fiscali e crediti d'imposta non utilizzati, è effettuata quando il recupero è considerato probabile.
Le imposte anticipate e differite non sono attualizzate e sono calcolate sulla base delle aliquote che si prevede saranno applicabili quando le imposte saranno utilizzate o estinte. Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione delle imposte correnti e quando tale diritto si concretizzerà in un effettivo minor esborso per imposte. Inoltre, sempre in presenza di diritto legale alla compensazione, sono tra loro compensate le imposte anticipate e differite che al momento del loro riversamento non determineranno alcun debito o credito per imposte correnti.
Le imposte correnti e quelle differite sono addebitate o accreditate direttamente al patrimonio netto se si riferiscono a elementi imputati direttamente al patrimonio netto. Le imposte anticipate e differite sono iscritte rispettivamente nelle attività e passività non correnti e sono compensate soltanto quando esiste il diritto legale alla compensazione.
Quando un'attività è rivalutata a fini fiscali, e quella rivalutazione non è relativa a una rivalutazione contabile di un esercizio precedente, o a una che si prevede di effettuare in un esercizio successivo, nel conto economico sono rilevate le imposte differite attive sulla differenza temporanea che si origina a seguito della rivalutazione.
Le attività o passività fiscali correnti e differite devono essere rilevate e valutate applicando i requisiti di cui allo IAS 12 sulla base del reddio imponibile (perdita ficale), dei valori ai fini fiscali, delle perdite fiscali non utilizzate, dei crediti di imposta non utilizzati, e delle aliquote fiscali determinate applicando l'interpretazione IFRIC 23.
In presenza di incertezze nell'applicazione della normativa fiscale, in accordo all'interpretazione IFRS 23, la Società:
- nei casi in cui ritenga probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, determina le imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilancio in funzione del trattamento fiscale applicato o che prevede di applicare in sede di dichiarazione dei redditi;
- nei casi in cui ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale incerto, riflette tale incertezza nella determinazione delle imposte sul reddito (correnti e/o differite) da rilevare in bilanci;
- le uncertain tax asset/liability sono da rappresentate nelle voci che accolgono le attività e passività per imposte sul reddito e non in altre poste di bilancio.
IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO
I ricavi, i costi e le attività sono rilevati al netto delle imposte sul valore aggiunto, ad eccezione del caso in cui tale imposta applicata all'acquisto di beni o servizi risulti indetraibile, nel qual caso essa viene rilevata come parte del costo di acquisto dell'attività o parte della voce di costo rilevata a conto economico.
L'ammontare netto delle imposte indirette sulle vendite che possono essere recuperate da, o pagate all'erario, è incluso a bilancio in altri crediti ed altri debiti, a seconda del segno del saldo.

43. EVENTI SUCCESSIVI
Sono proseguiti gli esercizi dei Performance Stock Grant a fronte dei quali sono state consegnate ai beneficiari n. 4.900 azioni proprie. Alla data della presente relazione il numero di azioni proprie in portafogli è quindi pari a 1.826.460 azioni, corrispondenti allo 0,807% del capitale sociale della Società.
In data 31 gennaio 2023, Amplifon USA ha completato con successo il rimborso anticipato delle rimanenti tranche del Private Placement collocato negli Stati Uniti ('USPP') per un totale di 110 milioni di dollari americani. Parallelamente Amplifon S.p.A. ha rimborsato anticipatamente ad Amplifon USA il prestito obbligazionario intercompany per un ammontare di 110 milioni di dollari americani (85,4 milioni di euro al cambio di copertura) da quest'ultima sottoscritto al fine di trasferire alla Capogruppo i proventi raccolti con il Private Placement. Il pagamento anticipato dello USPP e la conseguente risoluzione dei covenant finanziari correlati consentono al Gruppo Amplifon di abbassare il costo complessivo del debito e di migliorare la flessibilità finanziaria.
In data 5 gennaio 2023 l'azionista di controllo Ampliter S.r.l. ("Ampliter") ha disposto un piano che prevede l'assegnazione una tantum, a titolo gratuito, nel corso del corrente mandato 2022-2024, di massime n. 500.000 azioni Amplifon di proprietà di Ampliter in favore dell'Amministratore Delegato Enrico Vita. Tale assegnazione, disposta in totale autonomia da Ampliter, pur non prevedendo alcun esborso monetario a carico di Amplifon, sulla base del principio contabile IFRS 2 "Share Based Payments" comporterà l'iscrizione a conto economico di un costo figurativo una tantum, complessivamente stimato circa 13,7 milioni di Euro, dei quali Euro 12,4 milioni nell'esercizio 2023 e 1,3 milioni di Euro nell'esercizio 2024.
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Enrico Vita

PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Signori Azionisti,
siete invitati ad approvare il bilancio d'esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2022, che chiude con un utile di esercizio pari ad Euro 117.701.893.
Siete, inoltre, invitati ad approvare le seguenti proposte:
- distribuire una quota dell'utile d'esercizio, a titolo di dividendo agli azionisti, in ragione di Euro 0,29 per azione (29 centesimi di Euro), per un totale calcolato sul numero delle azioni in circolazione al 1 marzo 2023 pari ad Euro 65.123.026 con pagamento a partire dal 22 maggio con stacco fissato al 24 maggio;
- attribuire il restante utile d'esercizio, ammontante ad Euro 52.578.867 ad utili portati a nuovo.
Milano, 1 marzo 2023
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Enrico Vita

ALLEGATO I
INFORMAZIONI AI SENSI DELL'ART 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art 149-duodecies del regolamento emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2022 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
| (Euro) | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Corrispettivi di competenza 2022 |
|---|---|---|---|
| Revisione legale | KPMG S.p.A. | Amplifon S.p.A. | 283.500 |
| Servizi diversi dalla revisione | KPMG S.p.A. | Amplifon S.p.A. | 73.000 |
| Totale Generale | 356.500 |



ALLEGATO II
DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI DEL COMMA 2 ART. 154 – BIS DEL D.LGS. N. 58/1998 (TESTO UNICO DELLA FINANZA)
I sottoscritti Enrico Vita, in qualità di Amministratore Delegato, e Gabriele Galli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Amplifon S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del 2022.
Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022:
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005 e, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
Milano, 1 marzo 2023
Enrico Vita Gabriele Galli
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari



| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Al 31 dicembre 2022, il bilancio d'esercizio include partecipazioni immobilizzate pari a €1.773 milioni. Con cadenza annuale, o più frequentemente se necessario, gli amministratori verificano la presenza di indicatori di potenziale riduzione di valore di tali partecipazioni e, qualora ve ne siano, procedono all'analisi della recuperabilità del valore di carico confrontandolo con il relativo valore d'uso, determinato con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi di cassa operativi attesi. Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore d'uso riguardano le attese circa l'andamento dei flussi di cassa operativi durante il periodo assunto per il calcolo, il tasso di attualizzazione e il tasso di crescita di detti flussi. La previsione dei flussi di cassa operativi per il periodo esplicito assunto per il calcolo (2023-2025), predisposta dagli amministratori e utilizzata ai fini del test di impairment, deriva dai business plan triennali (2023-2025) approvati dagli organi societari delle imprese controllate, nonché dal business plan consolidato, relativo al medesimo periodo, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 15 dicembre 2022. In considerazione della significatività della voce in esame e dell'elevato grado di giudizio richiesto nello svolgimento del test di impairment da parte degli Amministratori, in particolare con riferimento alla determinazione dei flussi di cassa operativi attesi, la recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni è stata un aspetto chiave dell'attività di revisione contabile. |
Le procedure di revisione svolte con riferimento a tale aspetto chiave, che hanno previsto anche il coinvolgimento di esperti di valutazioni, hanno incluso: comprensione del processo adottato nella predisposizione del test di impairment approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società: comprensione del processo adottato nella predisposizione dei business plan 2023-2025 dai quali sono stati estratti i flussi di cassa operativi attesi alla base del test di impairment; esame degli scostamenti tra i dati inclusi nei piani economico-finanzian degli esercizi precedenti e i dati consuntivati, al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori; analisi di ragionevolezza delle ipotesi adottate dagli Amministratori nella determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni, inclusi i flussi di cassa operativi dei business plan 2023- 2025 utilizzati dalla Società. analisi di ragionevolezza dei parametri valutativi e delle ipotesi alla base dei modelli di valutazione utilizzati dalla Società per la determinazione del valore recuperabile del costo di iscrizione delle partecipazioni; verifica dell'analisi di sensitività effettuata dagli Amministratori con riferimento alle principali assunzioni utilizzate per lo svolgimento del test di impairment sulle partecipazioni; · esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle note esplicative. |



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AMPLIFON IN SINTESI • RELAZIONE SULLA GESTIONE • PROSPETTI CONTABILI • PROGETTO DI BILANCIO
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| Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Corrispettivi di competenza 2022 | Corrispettivi di competenza 2021 |
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|---|---|---|---|---|
| Servizi di revisione | KPMG S.p.A. | Capogruppo - Amplifon S.p.A. |
283.500 | 290.500 |
| Servizi diversi dalla revisione * |
KPMG S.p.A. | Capogruppo - Amplifon S.p.A. |
73.000 | 99.000 |
| Totale Capogruppo | 356.500 | 389.500 | ||
| Servizi di revisione | KPMG Network | Società controllate | 1.365.000 | 1.067.500 |
| KPMG S.p.A. | Società controllate | 218.000 | 190,000 | |
| Servizi diversi dalla revisione * |
KPMG Network | Società controllate | 28.000 | 120,000 |
| Totale Controllate | 1.611.000 | 1.377.500 | ||
| Totale Generale | 1.967.500 | 1.767.000 |

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