Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Amplifon AGM Information 2015

Mar 9, 2015

4030_agm-r_2015-03-09_462a1078-3691-4a1c-aca4-3b4f6a4388b5.pdf

AGM Information

Open in viewer

Opens in your device viewer

{# SEO P0-1: filing HTML is rendered server-side so Googlebot sees the full text without executing JS or following an iframe to a Disallow'd CDN path. The content has already been sanitized through filings.seo.sanitize_filing_html. #}

ASSEMBLEA ORDINARIA

21 APRILE 2015

AVVISO DI CONVOCAZIONE

Relazioni degli Amministratori sulle proposte all'ordine del giorno

AMPLIFON S.p.A. Capitale sociale: Euro 4.494.807,02= Sede Sociale in Milano - Via Ripamonti n. 131/133 R.I. Milano: codice fiscale e n.ro iscrizione 04923960159

AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA

Gli aventi diritto sono convocati in Assemblea ordinaria presso la sede legale in Milano, via Ripamonti n. 131/133, il giorno 21 aprile 2015 alle ore 10.00, in unica convocazione, per deliberare sul seguente:

Ordine del giorno

    1. Approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014; relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione; destinazione dell'utile di esercizio; deliberazioni inerenti e conseguenti. Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014 e relazione sulla gestione.
    1. Nomina di un Consigliere di Amministrazione ai sensi dell'art. 2386, 1° comma del codice civile; deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Nomina del Collegio Sindacale e relativo compenso.
    1. Compensi degli Amministratori per l'esercizio 2015.
    1. Modifica al piano di azionariato per il 2014-2021 ("Nuovo Piano di Performance Stock Grant 2014-2021"). Approvazione della lista degli amministratori potenziali beneficiari.
    1. Relazione sulla remunerazione ex art. 123-ter del D. Lgs. 58/98 ("TUF") e art. 84-quater del Regolamento Emittenti.
    1. Proposta di approvazione di un piano di acquisto e disposizione di azioni proprie a norma degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile, previa revoca del piano in essere; deliberazioni inerenti e conseguenti.

Capitale sociale e diritti di voto alla data del presente avviso di convocazione Il capitale sociale di Amplifon S.p.A. risulta sottoscritto e versato per Euro 4.494.807,02, suddiviso in n. 224.740.351 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,02 ciascuna. Ogni azione dà diritto ad un voto nelle assemblee della Società. La Società detiene n. 7.490.000 azioni proprie.

Partecipazione all'Assemblea

Hanno diritto di intervenire all'Assemblea i titolari del diritto di voto in possesso delle apposite comunicazioni rilasciate da un intermediario autorizzato, nei modi prescritti dalla disciplina anche regolamentare vigente. A tale riguardo, ai sensi dell'art. 83-sexies del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("TUF"), la legittimazione all'intervento in Assemblea e all'esercizio del diritto di voto è attestata da una comunicazione alla Società, effettuata dall'intermediario in conformità alle proprie scritture contabili, in favore del soggetto a cui spetta il diritto di voto, sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data di convocazione dell'Assemblea, ovverosia entro il 10 aprile 2015 (record date). Coloro che risulteranno titolari delle azioni solo successivamente a tale data non avranno il diritto di intervenire e di votare in Assemblea. La comunicazione dell'intermediario dovrà pervenire alla Società entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea, ovverosia entro il 16 aprile 2015. Resta tuttavia ferma la legittimazione all'intervento e al voto qualora le comunicazioni siano pervenute alla Società oltre detto termine, purché entro l'inizio dei lavori assembleari.

Ogni soggetto legittimato può farsi rappresentare in Assemblea mediante delega scritta, salve le incompatibilità e le limitazioni previste dalla normativa vigente.

A tal fine, i titolari del diritto di voto potranno avvalersi della delega di voto inserita in calce alla comunicazione rilasciata dall'intermediario autorizzato o del fac-simile disponibile sul sito internet www.amplifon.com, sezione Investors. La delega può essere notificata alla Società mediante invio all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected], ovvero a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, indirizzata alla segreteria societaria, pervenuta alla sede legale della Società, entro l'inizio dei lavori assembleari.

La delega può essere conferita, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno, alla società Omniservizi F&A S.r.l., Via Circonvallazione, 5 – 10010 Banchette (TO), designata dalla Società ai sensi dell'art. 135-undecies del TUF, quale soggetto al quale i Soci possono conferire gratuitamente delega ("Rappresentante Designato") sottoscrivendo il modulo di delega reperibile sul sito Internet www.amplifon.com, sezione Investors, alla condizione che esso pervenga alla medesima Omniservizi, mediante invio a mezzo raccomandata presso la sede legale, ovvero mediante comunicazione elettronica all'indirizzo di posta certificata: assemblea @legalmail.it entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea (ovverosia entro il 17 aprile 2015). La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non sono state conferite istruzioni di voto. Al soggetto designato come rappresentante non possono essere conferite deleghe se non nel rispetto di quanto disposto dall'art. 135-undecies del TUF.

Nomina dei componenti il Collegio Sindacale

Con riferimento al terzo punto all'ordine del giorno, ai sensi dell'art. 24 dello statuto sociale, alla nomina dei componenti del collegio sindacale, si procede mediante voto di lista, secondo le modalità indicate nello statuto sociale, al quale si rinvia.

Hanno diritto di presentare liste di candidati, gli azionisti che da soli o insieme ad altri azionisti, il giorno di presentazione della lista presso la società, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentative di almeno l'1% del capitale sociale.

Le liste devono essere composte da candidati alla carica di Sindaco effettivo e alla carica di Sindaco supplente appartenenti ad entrambi i generi, in modo che sia comunque assicurato l'equilibrio tra i generi previsto dalla normativa pro-tempore vigente.

All'atto di presentazione, ciascuna lista dovrà essere corredata da una descrizione del curriculum professionale dei soggetti designati, da un'informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati e dalle dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura ed attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause d'ineleggibilità o di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti per la carica dalla legge e dallo statuto. Le liste dovranno essere depositate o pervenire presso la sede legale della Società entro il 25° giorno precedente la data fissata per l'Assemblea in prima convocazione (ovverosia entro il 27 marzo 2015).

Ciascun azionista che presenta o concorre a presentare una lista deve depositare presso la sede sociale la certificazione rilasciata dagli intermediari comprovante la legittimità all'esercizio dei diritti contestualmente alla presentazione della lista ovvero entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società, ai sensi della normativa vigente (ovverosia entro il 31 marzo 2015) nonché una dichiarazione con la quale si attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di collegamento con le altre liste presentate, secondo quanto stabilito dalla normativa applicabile.

Nell'ipotesi in cui entro il richiamato termine del 27 marzo 2015 non sia stata depositata alcuna lista, ovvero sia stata depositata una sola lista, ovvero siano state depositate solo liste presentate dai soci che risultano collegati tra loro ai sensi dell'art. 144-quinquies del R.E. (delibera 11971/1999 e succ. modifiche) il termine per la presentazione delle liste sarà esteso di ulteriori 3 giorni e quindi sino al 30 marzo 2015. In tal caso le soglie minime di partecipazione per la presentazione delle liste sono ridotte alla metà.

La documentazione inerente le liste può essere presentata mediante deposito presso la sede legale della Società, ovvero mediante comunicazione elettronica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected], unitamente alle informazioni che consentono l'identificazione del soggetto che procede al deposito o alla trasmissione della lista.

Diritto di porre domande sulle materie all'ordine del giorno

Ai sensi dell'art. 127-ter del TUF, coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno, anche prima dell'Assemblea, e comunque entro il 18 aprile 2015, mediante invio a mezzo raccomandata presso la sede sociale, indirizzata alla segreteria societaria, ovvero mediante comunicazione all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected]. La legittimazione all'esercizio di tale diritto è subordinata alla trasmissione alla Società di apposita comunicazione dell'intermediario che ne attesti la titolarità. Alle domande pervenute prima dell'Assemblea è data risposta al più tardi durante la stessa. La Società si riserva di dare risposta ai quesiti pervenuti in una apposita sezione consultabile all'indirizzo Internet www.amplifon.com, sezione Investors, e comunque di fornire risposte unitarie a domande aventi lo stesso contenuto.

Integrazione dell'ordine del giorno dell'Assemblea

Ai sensi dell'art. 126-bis del TUF, i soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente avviso, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno. La domanda, unitamente alla certificazione attestante la titolarità della partecipazione, deve essere presentata per iscritto mediante invio a mezzo raccomandata presso la sede legale di Amplifon S.p.A., indirizzata alla segreteria societaria, ovvero mediante comunicazione all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected]. I soci che richiedono l'integrazione dell'ordine del giorno predispongono una relazione che riporti la motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui essi propongono la trattazione ovvero la motivazione relativa alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all'ordine del giorno. La relazione è trasmessa all'organo di amministrazione entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta di integrazione. La relazione sulle integrazioni all'elenco delle materie che l'Assemblea dovrà trattare a seguito delle richieste di cui sopra, è messa a disposizione del pubblico contestualmente alla pubblicazione della notizia dell'integrazione.

L'eventuale elenco integrato sarà pubblicato con le stesse modalità di pubblicazione del

presente avviso.

Documentazione

La documentazione relativa agli argomenti all'ordine del giorno sarà messa a disposizione del pubblico nei termini di legge presso la sede legale e sul sito Internet della Società all'indirizzo www.amplifon.com, sezione Investors.

Più precisamente, saranno messi a disposizione i seguenti documenti:

  • (i) la Relazione finanziaria e gli altri documenti di cui all'art. 154-ter del TUF e la documentazione di cui all'art. 77, comma 2-bis, del Regolamento Emittenti (quest'ultima unicamente presso la sede legale), congiuntamente alla Relazione degli Amministratori sui punti 6 e 7 all'ordine del giorno, almeno 21 giorni prima dell'Assemblea;
  • (ii) la Relazione degli Amministratori sui punti 2, 3 e 4 all'ordine del giorno contestualmente alla pubblicazione del presente avviso;
  • (iii) la Relazione degli Amministratori sul punto 5 all'ordine del giorno, contestualmente alla pubblicazione del presente avviso, ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti.

I Signori azionisti hanno facoltà di ottenere copia della documentazione depositata.

Si rimanda al sito Internet della Società www.amplifon.com, sezione Investors, nonché alla Direzione Investor Relations per ogni necessità informativa riguardante l'Assemblea.

Milano, 3 marzo 2015

PUNTO 1. Approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014; relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione; destinazione dell'utile di esercizio; deliberazioni inerenti e conseguenti. Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014 e relazione sulla gestione.

Vi sottoponiamo la Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 e il relativo progetto di bilancio.

Il progetto di Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014 di Amplifon S.p.A. che viene presentato all'Assemblea evidenzia un utile netto pari a Euro 21,3 milioni (Euro 32,6 milioni al 31 dicembre 2013).

Tale risultato permette di sottoporre agli azionisti la distribuzione di un dividendo di Euro 0,043 per azione ordinaria.

L'ammontare del dividendo complessivo distribuito varierà in funzione del numero di azioni in circolazione alla data di messa in pagamento del dividendo, al netto delle azioni proprie della società (al 3 marzo 2015 pari a numero 7.490.000, equivalenti al 3,33% del capitale alla stessa data).

Vi proponiamo pertanto di:

    1. approvare la Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione;
    1. approvare il Bilancio d'esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2014, che chiude con un utile di esercizio pari ad Euro 21.331.724,19;
    1. destinare l'utile di esercizio come segue:
  • distribuire una quota dell'utile d'esercizio, a titolo di dividendo agli azionisti, in ragione di Euro 0,043 per azione;
  • attribuire il restante utile d'esercizio ad Utili portati a nuovo;
    1. di dare mandato al Consigliere Delegato di accertare, a tempo debito, in relazione al numero definitivo esatto di azioni oggetto di remunerazione, l'ammontare dell'utile distribuito e dell'utile portato a nuovo;
    1. di mettere in pagamento il dividendo a partire dal 20 maggio 2015, con stacco cedola in data 18 maggio 2015.

Milano, 3 marzo 2015

PUNTO 2. Nomina di un Consigliere di Amministrazione ai sensi dell'art. 2386, 1° comma del codice civile; deliberazioni inerenti e conseguenti.

In merito al secondo punto all'ordine del giorno si ricorda che l'art. 15 dello Statuto Sociale prevede che, se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più Amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da amministratori nominati dall'assemblea, si procederà ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile. Se uno o più degli Amministratori cessati erano stati tratti da una lista contenente anche nominativi di candidati non eletti, il Consiglio di Amministrazione effettuerà la sostituzione nominando, secondo l'ordine progressivo, persone tratte dalla lista cui apparteneva l'amministratore venuto meno e che siano tuttora eleggibili e disposte ad accettare la carica. In ogni caso il Consiglio procederà alla nomina in modo da assicurare la presenza di amministratori indipendenti nel numero complessivo minimo richiesto dalla normativa pro-tempore vigente, nonché il rispetto della quota di genere nella percentuale prevista dalla normativa pro-tempore vigente.

Vi informiamo che in data 7 gennaio 2015 il Consigliere indipendente Luca Garavoglia, appartenente alla lista presentata da parte di Ampliter N.V. all'Assemblea degli Azionisti del 17 aprile 2013, ha rassegnato le proprie dimissioni, con decorrenza immediata, per motivi personali.

Poiché la persona che aveva le caratteristiche di eleggibilità sopra descritte ha dichiarato al Consiglio la sua indisponibilità ad accettare la carica e non residuando nella predetta lista ulteriori candidati non eletti in precedenza, il Consiglio di Amministrazione di Amplifon S.p.A., nella seduta del 29 gennaio 2015, ha cooptato, con deliberazione all'unanimità, approvata dal collegio sindacale, Anna Puccio quale nuovo consigliere non esecutivo della Società in sostituzione di Luca Garavoglia.

ll Consiglio ha valutato Anna Puccio quale Amministratore indipendente, ai sensi dei requisiti previsti dall'art. 147-ter, comma 4 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (T.U.F.) e dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, in virtù di quanto comunicato dall'interessata e delle informazioni a disposizione della Società.

Si ricorda altresì che l'Assemblea del 17 aprile 2013 ha determinato in otto il numero dei membri del Consiglio di Amministrazione.

Vi viene proposto di procedere all'integrazione dell'attuale Consiglio con la nomina dell'Amministratore Anna Puccio, confermando la scelta fatta dal Consiglio nella riunione del 29 gennaio 2015.

In allegato è riportato il curriculum vitae dell'Amministratore proposto, nonché la dichiarazione di accettazione della carica e la dichiarazione di possesso dei requisiti di Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter del D.Lgs n. 58/1998 e dell'art 3 del Codice di Autodisciplina.

Vi proponiamo pertanto di adottare la seguente delibera:

"L'assemblea degli Azionisti di Amplifon S.p.A.,

  • preso atto di quanto illustrato dagli Amministratori e
  • preso atto che in sede assembleare di nomina è stato determinato in otto il

numero dei membri del Consiglio di Amministrazione della Società e in tre esercizi la durata del relativo mandato ovvero sino all'Assemblea che sarà chiamata a deliberare in ordine all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio, che chiuderà al 31 dicembre 2015,

delibera

di nominare Amministratore della Società la Signora

Anna Puccio

con scadenza analoga a quella degli altri Amministratori attualmente in carica e quindi con l'Assemblea che sarà chiamata a deliberare in ordine all'approvazione del bilancio dell'esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2015".

Milano, 3 marzo 2015

PUNTO 3. Nomina del Collegio Sindacale e relativo compenso.

Signori Azionisti,

Con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2014 viene a scadere il mandato conferito al Collegio Sindacale e si rende pertanto necessario provvedere alle nuove nomine per il triennio 2015-2017.

In applicazione dell'articolo 24 del vigente Statuto Sociale, il Collegio Sindacale è costituito da tre sindaci effettivi e da due supplenti, aventi i requisiti e con le funzioni stabilite dalla legge. Alla minoranza è riservata l'elezione di un Sindaco effettivo e di un Sindaco supplente.

La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dai soci e/o gruppi di soci, che siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto, rappresentanti almeno l'1% del capitale sociale con diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria quale sottoscritto alla data di presentazione della lista ovvero rappresentanti la minore misura percentuale fissata da inderogabili disposizioni di legge o regolamentari. Le liste devono contenere i nominativi dei candidati contrassegnati da un numero progressivo e comunque in numero non superiore ai componenti dell'organo da eleggere.

Le liste devono essere composte da candidati alla carica di Sindaco effettivo e alla carica di Sindaco supplente appartenenti ad entrambi i generi, in modo che sia comunque assicurato l'equilibrio tra i generi previsto dalla normativa pro-tempore vigente.

Sono eletti Sindaci effettivi i candidati indicati al primo e secondo posto nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti ed il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti tra le liste di minoranza. Sono eletti Sindaci supplenti il candidato supplente al primo posto nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti ed il candidato supplente indicato al primo posto nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti tra le liste di minoranza.

Ogni azionista non può presentare o concorrere a presentare né, come ogni altro avente diritto al voto, votare, neppure per interposta persona o fiduciaria, più di una lista. Inoltre, gli azionisti che: i) ai sensi dell'art. 93 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) si trovino in rapporto di controllo fra essi o siano soggetti a comune controllo, anche allorché il controllante sia una persona fisica, o ii) partecipino ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) o iii) partecipino ad un tale patto parasociale e siano, ai sensi di legge, controllanti, o controllati da, o soggetti a comune controllo di, uno di tali azionisti partecipanti, non possono presentare o concorrere con altri a presentare più di una sola lista né possono votare liste diverse. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.

Le liste devono essere depositate presso la sede sociale almeno venticinque giorni prima dell'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina dei Sindaci, ovvero entro il 27 marzo 2015.

Ciascun socio che presenta o concorre a presentare una lista deve depositare presso la

sede sociale la certificazione rilasciata dagli intermediari comprovante la legittimazione all'esercizio dei diritti contestualmente alla presentazione della lista ovvero entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società, ai sensi della normativa vigente, nonché una dichiarazione con la quale attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di collegamento con le altre liste presentate, secondo quanto stabilito dalla normativa applicabile.

In allegato alle liste devono essere fornite una descrizione del curriculum professionale dei soggetti designati, un'informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati e le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura ed attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause d'ineleggibilità o di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla legge o dallo statuto o da disposizioni e raccomandazioni Consob per la carica.

Delle liste e delle informazioni presentate a corredo di esse è data pubblicità nelle forme previste dalla disciplina legislativa e regolamentare pro-tempore vigente.

Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate. Ogni candidato può essere inserito in una sola lista a pena di ineleggibilità.

Le liste che presentino un numero complessivo di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato almeno un terzo (arrotondato all'eccesso) dei candidati alla carica di Sindaco effettivo e almeno un terzo (arrotondato all'eccesso) dei candidati alla carica di Sindaco supplente.

Non possono altresì essere eletti Sindaci e, se eletti decadono dall'incarico, coloro che non siano in possesso dei requisiti stabiliti dalle norme applicabili o che già rivestano la carica di Sindaco effettivo in oltre cinque società con titoli quotati nei mercati regolamentati italiani.

Alla elezione dei membri del Collegio Sindacale si procede come previsto dall'art. 24 dello Statuto Sociale.

Per quanto riguarda gli emolumenti da riconoscere ai componenti del Collegio, Vi proponiamo di fissare per il triennio 2015-2017 in Euro 30.000,00 (trentamila) annuali l'emolumento per ciascuno dei Sindaci effettivi e in Euro 45.000,00 (quarantacinquemila) annuali l'emolumento da attribuire al Presidente del Collegio Sindacale.

Il compenso, determinato nella misura di cui sopra, non varierà per gli esercizi dell'intero triennio.

Milano, 3 marzo 2015

PUNTO 4. Compensi degli Amministratori per l'esercizio 2015.

Vi ricordiamo che, in attuazione della facoltà prevista dall'articolo 22 dello Statuto Sociale, l'Assemblea del 16 aprile 2014 aveva determinato il compenso spettante agli Amministratori per l'esercizio 2014 nella misura di Euro 1.100.000,00, da imputarsi ai costi dell'esercizio di riferimento.

Per quanto riguarda l'esercizio 2015, Vi proponiamo, anche sulla base delle considerazioni del Comitato Remunerazione e Nomine, di assegnare agli Amministratori un compenso pari ad Euro 1.100.000,00, invariato rispetto al precedente esercizio, da imputarsi ai costi dell'esercizio di riferimento.

Proponiamo pertanto di assumere la seguente deliberazione:

"L'assemblea ordinaria di Amplifon S.p.A. tenuta in unica convocazione in data 21 aprile 2015, preso atto delle facoltà statutarie,

delibera

di assegnare agli Amministratori un compenso per l'esercizio 2015 pari ad Euro 1.100.000,00 da imputarsi ai costi dell'esercizio di riferimento".

Milano, 3 marzo 2015

PUNTO 5. Modifica al piano di azionariato per il 2014-2021 ("Nuovo Piano di Performance Stock Grant 2014-2021"). Approvazione della lista degli amministratori potenziali beneficiari.

Signori Azionisti,

Vi abbiamo convocato in Assemblea Ordinaria per sottoporre alla Vostra approvazione, ai sensi dell'art. 114-bis, comma 1, del decreto legislativo n. 58/1998 (c.d. Testo Unico della Finanza), una modifica al piano di azionariato per il 2014-2021 approvato da questa Assemblea in data 16 aprile 2014 volta ad estendere lo stesso anche ai collaboratori non legati alla Società da rapporti di lavoro subordinato.

Tale proposta è rivolta principalmente ai Top Perfoming Audiologists (cluster 3) considerati gli eccellenti risultati in termini di retention prodotti su questa popolazione chiave a seguito dell'introduzione del Nuovo Piano. In particolare questa estensione permetterebbe di includere gli agenti attualmente operanti in Italia, Spagna e Belgio con l'obiettivo di sostenere adeguatamente i diversi business model attraverso i quali il Gruppo Amplifon opera.

Non vengono proposte ulteriori modifiche a tutte le altre caratteristiche del Piano, fra cui il numero dei diritti disponibili, i tempi e le condizioni di maturazione, che rimangono pertanto invariate.

Si rinvia al documento informativo allegato alla presente relazione illustrativa, predisposto ai sensi dell'art. 84-bis del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (c.d. Regolamento Emittenti), come successivamente modificato, nel quale sono state apportate le variazioni conseguenti alla modifica sopra proposta.

Si informa, infine, l'Assemblea degli Azionisti che la lista dei nominativi dei beneficiari che rivestono la carica di componente del Consiglio di Amministrazione dell'emittente o di amministratore di società controllate dall'emittente è stata aggiornata al 28 Febbraio 2015 a includere anche possibili nuove assegnazioni legate al "Nuovo Piano Performance Stock Grant 2014-2021" come approvato dall'Assemblea degli Azionisti il 16 Aprile 2014. Tale lista è di seguito riportata:

Nome Cognome Job
Title
Enrico Bortesi Chief
Supply
Chain
&
Purchasing
Officer
Giovanni Caruso Chief
HR
Officer
Riccardo Cattaneo Italy
Market
Director
Gavin Chadwick UK
Sales
&
Operations
Director
Liliana Comitini Iberica
Market
Director
Richard Darmon France
Market
Director
Elise Dumolin Luxembourg
Regional
Manager
Steven Fleming UK
Market
Director
Ugo Giorcelli Group
Chief
Financial
Officer
Deb Gran Americas ‐ SVP
HR
&
Corporate
Services
Nome Cognome Job
Title
Kulwant
Singh
Hora India
Finance
Director
Leo Huibregtse Belux
Market
Director
Rodrigo Junco Iberica
HR
Director
Gerald Knutson Americas
CFO
Radoslaw
Wieslaw
Kowalski Poland
Managing
Director
Dean Lawrie New
Zealand
Managing
Director
Stephanie
Kate
Mears New
Zealand
Business
Improvement
Director
Massimo Michelini Italy
Finance,
Accountant
&
Controlling
Director
Vicki Milton UK
Finance
Director
Franco Moscetti CEO
Ersin Oray Turkey
Market
Director
Giovanni Pappalardo Executive
Vice
President
APAC
Peter Peters The
Netherlands
Market
Director
Heinz Ruch Executive
Vice
President
America
Christian Rutishauser Switzerland
Market
Director
Nisheta Sabharwal India
Head
of
Customer
Services
Michael Smith APAC
CFO
Craig Stevens Germany
Market
Director
Tibor Terman Hungary
&
Poland
Market
Director
Susana Tomas Iberica
Finance
Director
Samit Verma India
Market
Director
Enrico Vita Chief
Operating
Officer

*** ***

Tutto ciò premesso, il Consiglio di Amministrazione sottopone all'approvazione dell'Assemblea, in sede ordinaria, la seguente proposta di delibera:

"L'Assemblea ordinaria di Amplifon S.p.A. valutata la proposta di modifica al "Nuovo Piano di Performance Stock Grant 2014-2021", esaminato il documento informativo predisposto ai sensi dell'art. 84-bis del regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e preso atto della relazione predisposta dagli Amministratori

delibera

  • di approvare la modifica proposta dal Consiglio di Amministrazione al "Nuovo Piano di Performance Stock Grant 2014-2021" e di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni potere necessario od opportuno per dare esecuzione alla presente delibera;
  • di approvare la lista aggiornata dei potenziali beneficiari che rivestono la carica di componente del Consiglio di Amministrazione dell'emittente o di amministratore di

società controllate dall'emittente".

Milano, 3 marzo 2015

PUNTO 6. Relazione sulla remunerazione ex art. 123-ter del D. Lgs. 58/98 ("TUF") e art. 84-quater del Regolamento Emittenti.

Signori Azionisti,

Vi abbiamo convocato in Assemblea ordinaria per sottoporVi, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6 del decreto legislativo n. 58/1998 (c.d. Testo Unico della Finanza), la Relazione sulla Remunerazione.

Per una descrizione del contenuto della suddetta Relazione si rinvia al documento allegato alla presente relazione illustrativa, predisposto ai sensi dell'art. 84-quater del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato (c.d. Regolamento Emittenti).

Vi proponiamo pertanto, esaminata la Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art. 84-quater ed in conformità all'Allegato 3A Schema 7-bis del Regolamento Emittenti, di deliberare in senso favorevole alla prima sezione della stessa, mettendo l'esito del voto a disposizione del pubblico ai sensi dell'art. 125-quater, comma 2. del Testo Unico della Finanza.

Milano, 3 marzo 2015

PUNTO 7. Proposta di approvazione di un piano di acquisto e disposizione di azioni proprie a norma degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile previa revoca del piano in essere; deliberazioni inerenti e conseguenti.

Relazione redatta ai sensi dell'articolo 73 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999

Signori Azionisti,

la presente relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 3 marzo 2015, è stata redatta per sottoporre alla Vostra approvazione, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile e 132 del Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, l'autorizzazione ad un piano di acquisto e disposizione, in una o più volte, su base rotativa, di un numero massimo di azioni ordinarie di Amplifon S.p.A. (la "Società") che conduca la Società, ove la facoltà di acquisto sia esercitata per l'intero e tenuto conto delle azioni proprie già in portafoglio, a detenere una parte non superiore al 10% del capitale sociale della Società (alla data della presente relazione, quindi, massime n. 22.474.035 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,02 ciascuna).

Considerato che il termine entro il quale dovrà darsi esecuzione della deliberazione con cui l'Assemblea del 16 aprile 2014 ha autorizzato un piano di acquisto e disposizione di azioni proprie è il 16 ottobre 2015, il Consiglio di Amministrazione ritiene opportuno sottoporre all'approvazione dell'Assemblea un nuovo piano di acquisto e disposizione di azioni proprie, con decorrenza dalla data dell'Assemblea, revocando la precedente autorizzazione.

1. Motivazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione per l'acquisto e la disposizione di azioni proprie

Il Consiglio di Amministrazione ritiene che le ragioni che avevano indotto a chiedere a suo tempo all'Assemblea l'autorizzazione a procedere all'acquisto e disposizione di azioni proprie siano da considerarsi tuttora valide.

La richiesta di autorizzazione all'Assemblea è motivata dall'opportunità di dotare la Società di un efficace strumento che permetta alla stessa di perseguire le finalità di seguito illustrate:

  • (i) disporre di azioni proprie da destinare a servizio di piani di incentivazione azionaria, sia esistenti sia futuri, riservati ad amministratori e/o dipendenti e/o collaboratori della Società o di altre società da questa controllate;
  • (ii) disporre di azioni proprie da destinare come mezzo di pagamento in operazioni di acquisizione di società o scambio di partecipazioni.

Si precisa che la richiesta di autorizzazione riguarda la facoltà del Consiglio di compiere ripetute e successive operazioni di acquisto e di vendita (o altri atti di disposizione) di azioni proprie su base rotativa (c.d. revolving), anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato, di modo che, in ogni tempo, il quantitativo di azioni oggetto del proposto acquisto e nella proprietà della Società non ecceda i limiti previsti dalla legge e dall'autorizzazione dell'Assemblea.

Per le ragioni sopra delineate, il Consiglio ritiene opportuno chiedere all'Assemblea l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ai sensi e per gli effetti degli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile.

2. Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l'autorizzazione

Il capitale sociale della Società in data odierna è pari ad Euro 4.494.807,02 ed è rappresentato da n. 224.740.351 azioni ordinarie, aventi un valore nominale pari ad Euro 0,02 ciascuna.

Il Consiglio di Amministrazione richiede l'autorizzazione ad acquistare, entro il termine di cui al successivo punto 4, un numero massimo di azioni ordinarie Amplifon S.p.A. che conduca la Società, ove la facoltà di acquisto sia esercitata per l'intero e tenuto conto delle azioni proprie già in portafoglio, a detenere una parte non superiore al 10% del capitale sociale della Società.

Fermo quanto precede, nel dare esecuzione al programma di acquisto di azioni proprie, a seguito dell'eventuale autorizzazione dell'Assemblea, il Consiglio di Amministrazione dovrà tener conto degli impegni contrattuali della Società di volta in volta vigenti.

3. Indicazioni relative al rispetto delle disposizioni previste dall'articolo 2357, commi 1 e 3, del codice civile

La Società detiene n. 7.490.000 azioni proprie, equivalenti allo 3,33% del capitale sociale alla data odierna, acquistate sul mercato sulla base di due programmi di acquisto di azioni proprie della Società autorizzati dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti rispettivamente in data 27 aprile 2006 e 16 aprile 2014. Si ricorda che, ai sensi dell'articolo 2357, comma 1, del codice civile, è consentito l'acquisto di azioni proprie nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato.

A tal fine, si ritiene opportuno fare rinvio al bilancio relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2014, sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti in data 21 aprile 2015. Tale bilancio evidenzia (i) un utile di esercizio di Euro 21.331.724,19 di cui Euro 11.991.679,10 sono stati portati a nuovo, (ii) altre riserve di capitali disponibili di Euro 191.906.529,83 e (iii) utili riportati a nuovo distribuibili di Euro 115.364.573,82.

Si precisa che il Consiglio è tenuto a verificare il rispetto delle condizioni richieste dall'articolo 2357, commi 1 e 3, del codice civile per l'acquisto di azioni proprie all'atto in cui procede al compimento di ogni acquisto autorizzato.

In occasione dell'acquisto di azioni o di loro alienazione, permuta, conferimento o svalutazione, dovranno essere effettuate le opportune appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. In caso di alienazione, permuta, conferimento o svalutazione, l'importo corrispondente potrà essere riutilizzato per ulteriori acquisti, fino allo spirare del termine dell'autorizzazione assembleare, fermi restando i limiti quantitativi e di spesa, nonché le condizioni stabilite dall'Assemblea e gli eventuali impegni contrattuali di volta in volta esistenti.

4. Durata per la quale l'autorizzazione è richiesta

L'autorizzazione per l'acquisto viene richiesta per la durata massima consentita dall'articolo 2357, comma 2, del codice civile e quindi per un periodo di 18 mesi a far tempo dalla data dell'autorizzazione da parte dell'Assemblea.

L'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie che saranno eventualmente

acquistate viene richiesta senza limiti temporali, alla luce dell'inesistenza di vincoli normativi a questo riguardo e della opportunità di massimizzare l'arco temporale in cui realizzare la cessione.

5. Corrispettivo minimo e corrispettivo massimo

Il Consiglio di Amministrazione propone che il corrispettivo unitario per l'acquisto delle azioni sia stabilito di volta in volta per ciascuna singola operazione, fermo restando che esso non potrà essere né superiore né inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto.

Per quanto concerne il corrispettivo per la disposizione delle azioni proprie acquistate, il Consiglio di Amministrazione propone che l'Assemblea determini solamente il corrispettivo minimo, conferendo al Consiglio il potere di determinare, di volta in volta, ogni ulteriore condizione, modalità e termine dell'atto di disposizione.

Tale corrispettivo minimo non potrà essere inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di alienazione. Il Consiglio ritiene tale criterio oggettivo ed idoneo a consentire un'univoca individuazione dei corrispettivi minimi e massimi delle operazioni di acquisto e/o alienazione.

Tale limite di corrispettivo non troverà peraltro applicazione in ipotesi di cessione a favore di amministratori, dipendenti, e/o collaboratori della Società e/o di società da essa controllate, in attuazione di piani di incentivazione. Si precisa che, nell'ambito di operazioni di cessione di azioni in attuazione di piani di incentivazione, le azioni della Società potranno anche essere assegnate a titolo gratuito, qualora ritenuto opportuno dagli organi competenti a deliberare in merito ai piani di incentivazione.

6. Modalità attraverso le quali gli acquisti e gli atti di disposizione saranno effettuati

Le operazioni di acquisto inizieranno e termineranno nei tempi stabiliti dal Consiglio successivamente all'eventuale autorizzazione di codesta Assemblea.

In considerazione delle diverse finalità perseguibili mediante le operazioni sulle azioni proprie, il Consiglio propone che l'autorizzazione sia concessa per l'effettuazione degli acquisti secondo qualsivoglia delle modalità consentite dalla normativa vigente, con la sola esclusione dell'offerta pubblica di acquisto o di scambio, da individuarsi di volta in volta a discrezione del Consiglio, e pertanto, allo stato:

  • (i) con acquisti effettuati sui mercati regolamentati, secondo le modalità stabilite da Borsa Italiana S.p.A.;
  • (ii) attraverso acquisto e vendita di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti e alle condizioni stabilite da Borsa Italiana S.p.A.;
  • (iii) mediante attribuzione proporzionale ai soci di opzioni di vendita.

Per quanto concerne le operazioni di disposizione, il Consiglio propone che l'autorizzazione consenta l'adozione di qualunque modalità risulti opportuna in relazione alle finalità che saranno perseguite, ivi compresa la vendita fuori dai mercati o ai blocchi.

Si precisa, infine, che a norma dell'esenzione di cui all'articolo 132, comma 3, del

Decreto Legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, le modalità operative di cui sopra non si applicano in ipotesi di acquisto di azioni proprie da dipendenti della Società, di società controllate o della società controllante che siano ai medesimi assegnate nell'ambito di un piano di incentivazione azionaria ai sensi degli articoli 2349 e 2441, comma 8 del codice civile.

7. Informazioni ulteriori, ove l'operazione di acquisto sia strumentale alla riduzione del capitale sociale mediante annullamento delle azioni proprie acquistate

Si conferma che l'acquisto di azioni proprie non è strumentale alla riduzione del capitale sociale della Società, ferma restando per la Società, qualora venga in futuro approvata dall'Assemblea una riduzione del capitale sociale, la facoltà di darvi esecuzione anche mediante annullamento delle azioni proprie detenute in portafoglio.

Proposta di delibera

"L'Assemblea ordinaria di Amplifon S.p.A.:

  • esaminata la relazione del Consiglio di Amministrazione predisposta ai sensi dell'articolo 73 nonché dell'Allegato 3A, schema n. 4, del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 (come successivamente modificato e integrato);
  • preso atto che, alla data della presente riunione assembleare, Amplifon S.p.A. detiene azioni proprie in portafoglio pari a n. 7.490.000 e nessuna società da questa controllata detiene azioni di Amplifon S.p.A.;
  • rilevata l'opportunità di rilasciare un'autorizzazione all'acquisto e disposizione delle azioni proprie che consenta alla Società di effettuare operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie ai fini e con le modalità indicate nella relazione del Consiglio di Amministrazione

delibera

    1. di autorizzare, ai sensi, per gli effetti e nei limiti dell'articolo 2357 del codice civile, l'acquisto, in una o più volte, di un numero massimo di azioni ordinarie che conduca la Società a detenere, ove la facoltà qui concessa sia esercitata per l'intero entro il termine massimo di seguito indicato, un numero di azioni pari, al massimo, al 10% del capitale sociale, nel rispetto di tutti i limiti di legge e tenuto conto delle azioni già oggi detenute come proprie, per il perseguimento delle finalità di cui alla relazione del Consiglio di Amministrazione ed ai seguenti termini e condizioni:
  • le azioni potranno essere acquistate fino alla scadenza del diciottesimo mese a decorrere dalla data della presente deliberazione; l'ultimo acquisto effettuato entro tale data dovrà avere ad oggetto un numero di azioni tale da consentire il rispetto del limite complessivo del 10% sopra fissato;
  • le azioni potranno essere acquistate ad un corrispettivo unitario né superiore né inferiore del 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto;
  • le azioni potranno essere acquistate sui mercati regolamentati anche attraverso

acquisto e vendita di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti, nonché mediante attribuzione proporzionale ai soci di opzioni di vendita;

  • l'acquisto potrà essere effettuato secondo una delle modalità previste dal combinato disposto di cui all'articolo 132 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ed all'articolo 144-bis della delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, con la sola esclusione dell'offerta pubblica di acquisto o di scambio, tenuto conto della specifica esenzione prevista dal comma 3 del medesimo articolo 132 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e, comunque, con ogni altra modalità consentita dalle disposizioni di legge e regolamentari in materia;
    1. di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del codice civile, il compimento di atti di disposizione, in una o più volte, sulle azioni proprie acquistate, nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari di volta in volta vigenti, per il perseguimento delle finalità di cui alla relazione del Consiglio di Amministrazione ed ai seguenti termini e condizioni:
  • le azioni potranno essere alienate o altrimenti cedute in qualsiasi momento senza limiti temporali;
  • le operazioni di disposizione potranno essere effettuate anche prima di avere esaurito gli acquisti e potranno avvenire in una o più volte mediante vendita da effettuarsi sul mercato, o fuori mercato o ai blocchi e/o mediante cessione a favore di amministratori, dipendenti e/o collaboratori della Società e/o di società da essa controllate, in attuazione di piani di incentivazione e/o mediante altro atto di disposizione, nell'ambito di operazioni in relazione alle quali si renda opportuno procedere allo scambio o alla cessione di pacchetti azionari, anche mediante permuta o conferimento, oppure, infine, in occasione di operazioni sul capitale che implichino l'assegnazione o disposizione di azioni proprie (quali, a titolo esemplificativo, fusioni, scissioni, emissione di obbligazioni convertibili o warrant serviti da azioni proprie);
    1. di conferire al Consiglio di Amministrazione, con espressa facoltà di delega, ogni più ampio potere necessario od opportuno per dare esecuzione alla presente delibera, anche approvando ogni e qualsiasi disposizione esecutiva del relativo programma di acquisto."

Milano, 3 marzo 2015