AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Alkemy

Quarterly Report Sep 13, 2024

4397_ir_2024-09-13_c7de9983-ed73-4df9-ab16-ffffd1d3ce01.pdf

Quarterly Report

Open in Viewer

Opens in native device viewer

Alkemy S.p.A.

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024

Gruppo Alkemy

Capogruppo: Alkemy S.p.A. Sede in Milano, via San Gregorio 34 Capitale sociale euro 595.534,32 P IVA n. 05619950966 Registro Imprese di Milano n. 1835268

Organi Sociali di Alkemy S.p.A. 3
Dati di sintesi 4
Il Gruppo e le sue attività 5
Struttura del Gruppo 6
Aree di business 7
Relazione intermedia sulla gestione 10
Andamento della gestione del primo semestre 2024 10
Principali dati economici 11
Principali dati patrimoniali 13
Principali dati finanziari 14
Fatti di rilievo verificatisi nel corso del periodo 15
Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera il Gruppo 16
Comportamento della concorrenza 18
Alkemy in Borsa 20
Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui il Gruppo è esposto 24
Gestione Finanziaria 27
Investimenti 27
Attività di Ricerca e Sviluppo 28
Azioni proprie 28
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo 28
Evoluzione prevedibile della gestione 29
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 30
Conto economico consolidato 31
Conto economico complessivo consolidato 32
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 33
Rendiconto finanziario consolidato 35
Variazioni nei conti di patrimonio netto 36
Note esplicative al bilancio consolidato 37
Allegato 1 – Le imprese del Gruppo Alkemy al 30 giugno 2024 74
Allegato 2 - Schemi con indicazioni delle operazioni con parti correlate 75
Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato 78
Relazione della Società di revisione 79

Organi Sociali di Alkemy S.p.A.

Consiglio di Amministrazione

Alessandro Mattiacci Presidente
Duccio Vitali Amministratore Delegato
Massimo Canturi Consigliere
Riccardo Lorenzini Consigliere
Giulia Bianchi Frangipane Consigliere indipendente
Serenella Sala Consigliere indipendente
Ada Ester Villa Consigliere indipendente

Collegio Sindacale

Gabriele Gualeni Presidente
Mauro Bontempelli Sindaco effettivo
Daniela Bruno Sindaco effettivo
Marco Garrone Sindaco supplente
Mara Luisa Sartori Sindaco supplente

Società di Revisione

KPMG S.p.A.

Dati di sintesi1

Si presentano di seguito i dati significativi della gestione del Gruppo Alkemy dei primi sei mesi del 2024:

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2024 1º semestre 2023
Ricavi netti (1) 58.237 57.477
Risultato operativo lordo (EBITDA adjusted) (2) 4 759 5.979
Risultato operativo adjusted (3) 2.126 3.673
Risultato del periodo (855) 1.409
Numero medio dipendenti 903 934
Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2024
Ricavi netti Italia 36.915 35.559
Ricavi netti estero 21.322 21.918
Ricavi netti 58.237 57.477
Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2024 31 dic. 2023
Capitale investito netto 78.400 79.489
Posizione finanziaria netta (31.093) (31.773)
Patrimonio netto 47.307 47.716

(1) Per Ricavi netti si intende la somma dei ricavi e degli altri proventi

(2) Per Risultato Operativo Lordo o EBITDA adjusted si intende il valore determinato dalla sottrazione dai Ricavi netti dei Costi per servizi, merci e altri costi operativi, dei Costi per il personale, con esclusione degli Oneri non ricorrenti.

(3) Per Risultato Operativo o EBIT adjusted si intende l'EBITDA adjusted ridotto degli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni.

Il Gruppo e le sue attività

Alkemy S.p.A. (nel seguito anche "Alkemy" o "la Società") è una società leader del settore della trasformazione digitale in Italia, quotata sul Segmento STAR del mercato EURONEXT MILAN di Borsa Italiana. Alkemy abilita l'evoluzione del business delle imprese definendone la strategia attraverso l'utilizzo di tecnologia, dati e creatività. L'obiettivo è quello di migliorare le operations e i servizi erogati di grandi e medie aziende, stimolando l'evoluzione del loro modello di business di pari passo con l'innovazione tecnologica ed i comportamenti dei consumatori. Alkemy realizza progetti innovativi lungo le filiere di diversi settori, quali ad esempio le telecomunicazioni, i media, i servizi al consumatore, i servizi finanziari e le utilities, coniugando tecnologie avanzate, design innovativo, big data e comunicazione creativa.

Il vantaggio competitivo della Società è la capacità di integrare diverse competenze intervenendo come player unico nei processi e nelle operations del Cliente, erogando molteplici servizi che consentono di incidere su tutta la catena del valore. Alkemy gestisce infatti ampi progetti volti a trasformare ed evolvere il business dei propri clienti fornendo assistenza dalla fase di definizione della strategia da intraprendere, sino alla fase di implementazione ed alla successiva gestione della stessa. Alkemy è entrata nel suo undicesimo anno di vita forte della sua sempre più estesa alchimia di competenze integrate nelle aree di Consulting, Communication, Performance, Technology, Data & Analytics e Design che formano una comunità professionale di oltre 1000 persone caratterizzate da esperienze e abilità diverse, ma profondamente unite nei valori e nella cultura aziendale.

Alkemy è oggi una realtà internazionale presente in Italia, Spagna, Messico, USA e nei Balcani, costruita su un modello di partnership con i clienti per abilitarne l'innovazione e la crescita attraverso le leve del digitale. Alkemy, infatti, si pone l'obiettivo di costruire una relazione di lungo periodo con i clienti agendo non come semplice fornitore di servizi, ma come partner integrato da ingaggiare in modo continuativo a supporto di programmi di cambiamento, trasformazione, accelerazione.

Alkemy, abilitando il processo di innovazione del modello di business dei propri clienti e quindi la loro competitività nei diversi settori industriali, vuole in ultima istanza contribuire all'evoluzione e allo sviluppo dell'intero Sistema Paese.

Alkemy attualmente conta 11 sedi: oltre a quella di Milano è presente a Torino, Roma, Napoli, Potenza, Cagliari, Rende (Cosenza), Madrid, Belgrado, Città del Messico e New York.

Nel dicembre 2017 Alkemy debutta sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana per raccogliere il capitale necessario a finanziare la crescita e l'espansione delle competenze aziendali, mantenendo il controllo dell'azienda in mano ai manager, garantendone quindi l'indipendenza e la possibilità di perpetrare la vision.

Dalla quotazione in soli due Alkemy anni è riuscita quasi a raddoppiare il fatturato e nel dicembre 2019 finalizza il passaggio al mercato principale di Borsa Italiana, sul segmento STAR dedicato alle medie imprese che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di trasparenza, corporate governance e liquidità.

Struttura del Gruppo

Alkemy, nell'arco di pochi anni è riuscita a imporsi come leader del mercato della trasformazione digitale, crescendo sia organicamente che per linee esterne con le acquisizioni.

Alla data del 30 giugno 2024 la struttura del Gruppo Alkemy è la seguente:

Alkemy Play S.r.l.: società costituita nel 2017, operante nei servizi di comunicazione digitale per PMI. La società controlla una legal entity operante nello sviluppo di servizi IT e tecnologici in Serbia, Alkemy Play D.o.o..

Alkemy SEE D.o.o.: società con sede a Belgrado, costituita nel 2016, il cui capitale per il 30% fa capo all'Amministratore Delegato, imprenditore locale, e opera nell'ambito della consulenza strategica e

dell'advisory digitale. La società detiene la partecipazione al 51% in Kreativa D.o.o..

Alkemy Iberia S.L.U.: già Ontwice Interactive Service S.L., fusa nel corso dell'esercizio 2022 con Alkemy Iberia S.L. assumendone la denominazione. Società con sede a Madrid e operante nell'ambito della consulenza strategica, dell'advisory digitale ed è una delle principali digital agency in Spagna.

Alkemy South America S.L.: società costituita nel 2021 con sede a Madrid che detiene l'intero capitale delle due società messicane con sede a Città del Messico, Ontwice Interactive Services de Mexico S.A. e OIS Marketing Digital S.A., entrambe operanti sui mercati locali nei servizi digital, communication e media.

Experience Cloud Consulting S.r.l. ("XCC"): società acquistata nel mese di aprile 2021, specializzata in soluzioni di Cloud Computing in ambito CRM, Gold Consulting Partner di SalesForce, abilitata a implementare e sviluppare soluzioni di business digitali, integrate e multicanale, dal CRM Cloud alla Marketing Automation per aziende B2B, B2C, eCommerce, Retail. Le opzioni Put&Call previste contrattualmente consentiranno alla Capogruppo di acquisire l'intero capitale nella prima metà del 2026.

Design Group Italia ID S.r.l. ("DGI"): società operante in ambito "innovation & design". Le opzioni Put&Call previste contrattualmente hanno consentito alla Capogruppo di acquisire l'intero capitale nel corso del terzo trimestre 2023. La Società controlla una legal entity operante negli USA: DGI Corp..

Innocv Solution S.L.: società acquisita nel corso dell'esercizio 2022, con sede a Madrid, leader di mercato in Spagna nel settore della digital transformation, in ambito tech e data analytics.

Aree di business

A partire da gennaio 2024, in Italia il Gruppo ha implementato una nuova organizzazione che prevede una struttura commerciale suddivisa in 5 Industry, ai cui manager è assegnata la completa gestione di tutti i clienti appartenenti a ciascuna area di business, con la responsabilità anche della delivery dei progetti, che verrà eseguita dai diversi Competence Center.

Le cinque Industry individuate sono:

  • 1) Entertainment & life style;
  • 2) Energy & utilities;
  • 3) Technology & telco;
  • 4) Financial services & institutions;
  • 5) Healthcare & pharma.

I Competence Center, che rappresentano ed applicano le diverse discipline praticate all'interno del Gruppo, sono i seguenti:

Consulting: esegue analisi, progetti e valutazioni in termini quantitativi (business case e piano industriale) soluzioni innovative volte a trasformare il modello di business del cliente grazie

all'utilizzo delle leve del digitale e dell'omnichannel, lavorando a stretto contatto con CEO ed executive manager nella definizione di strategie innovative ed alternative per raggiungere risultati significativi di lungo periodo;

  • Marketing & Media: con l'obiettivo di accelerarne la performance on-line, offre ai clienti di Alkemy il know-how e gli strumenti più innovativi di promozione dei propri brands e prodotti on-line. In tal modo vengono gestite per i clienti tutte le attività di pianificazione e acquisto sui principali media digitali, motori di ricerca e social media, determinando gli investimenti necessari per potenziare e migliorare la percezione dei marchi e dei prodotti verso i consumatori, accelerando le vendite sui canali di e-commerce, proprietari e di terzi, con superamento per questa via degli approcci di marketing convenzionale;

  • Tech: rappresenta l'anima tecnologica di Alkemy ed è specializzata nella progettazione, sviluppo ed esercizio di tecnologie per l'evoluzione digitale dei canali B2B e B2C, soluzioni front end, CRM, CMS, Portals, Apps. La business unit consente di consolidare e potenziare la mission di Alkemy, rafforzando le competenze in ambito tecnologico e la capacità di presidiare una delle aree di maggior fermento e a maggiori tassi di crescita, ossia quella della Digital Transformation;

  • Data & Analytics: fornisce un supporto concreto alle aziende al fine di migliorarne le performance aziendali, attraverso l'analisi dei dati disponibili (sia quelli di CRM o di altri sistemi interni, sia i dati che provengono da ogni azione sul mondo digitale) e l'implementazione di modelli di analytics. Le tecniche utilizzate per l'analisi dei dati vanno dalle analisi statistiche tradizionali fino a includere Advanced Analytics & Machine Learning, Real Time Next Best Action, Digital Customer Intelligence, Campaign Plan Optimization, Data Environment Design, Implementazione e Management;

  • Brand Experience: provvede a disegnare e realizzare l'esperienza di brand delle imprese, in maniera totalmente integrata e mettendo al centro il consumatore finale, attraverso i touchpoint digitali, fisici e di comunicazione più "tradizionali", con il fine ultimo di generare valore sia per lo stesso cliente che per il consumatore finale. Sviluppando e trasformando i touchpoint in un'esperienza unica che comunica coerentemente un brand forte, innovativo, distintivo, Alkemy si pone come un partner indispensabile; essa opera a supporto del cliente nell'elaborazione e strutturazione di strategie e creatività di brand, campagne pubblicitarie, prodotti o servizi per imprese commerciali, e in generale, nella comunicazione con i consumatori; anche attraverso la gestione del percorso di digitalizzazione aziendale, usando un modello di BPO (Business Process Outsourcing) di processi digitali.

Nel Competence Center Brand Experience sono state integrate le discipline di DGI, leader in ambito Product, Service & Space Design: su base "design thinking", la società si dedica alla progettazione di servizi, prodotti fisici e digitali che incidono sulla vita di tutti i giorni e spazi/ambienti fisici in cui persone e brand possano interagire e condividere esperienze significative; opera in logica omni-canale, con focus sulla creazione di valore attraverso l'innovazione esperienziale. Analizzando le attività dei clienti, inclusi i loro processi, cultura e

risorse mira ad incentivare opportunità commerciali aggiuntive e ad innovare l'esperienza del cliente finale.

Questa organizzazione "client driven" conferma la crescente attenzione di Alkemy verso le esigenze del cliente, con l'obiettivo di un maggiore sviluppo del portafoglio di aziende servite, con incremento della size media e della durata media di progetto, tramite la proposta diffusa dell'intera offerta commerciale del Gruppo, ulteriormente caratterizzata e customizzata sulle specificità di ogni Industry. Tale approccio verrà applicato per l'offerta di tutte le società nazionali, con miglioramenti attesi in termini di crescita della marginalità a partire dal 2025.

Relazione intermedia sulla gestione

Andamento della gestione del primo semestre 2024

Nel primo semestre 2024 il quadro macroeconomico e geopolitico continua ad essere caratterizzato da grande incertezza, soprattutto in seguito all'imprevedibile evoluzione delle tensioni geo-politiche, e manifesta generali prospettive di crescita moderate, con impatti non favorevoli sulle aspettative di business e delle imprese. Si segnala che in ogni caso il Pil italiano è atteso in crescita dell'1% nel corso del corrente esercizio ed appena oltre l'1% nel 2025, in moderata accelerazione rispetto al 2023 (fonte: Istat – Le prospettive per l'economia italiana nel 2024- 2025 – 6 giugno 2024). La riduzione dei tassi di interesse attesa nel corso dell'ultimo trimestre dell'anno, a seguito della riduzione del trend inflazionistico, potrebbe portare benefici in tal senso.

In tale contesto macroeconomico complesso ed a bassa visibilità, l'andamento generale del business del Gruppo Alkemy, come di seguito meglio dettagliato, è stato ragionevolmente non negativo.

Infatti, il Gruppo Alkemy ha registrato ricavi netti in lieve crescita rispetto al primo semestre 2023 (+1,3%), per l'effetto atteso della combinazione di un buon andamento del business in Italia, che è stato parzialmente compensato dall'impatto atteso di alcune dinamiche su specifici clienti delle controllate Alkemy Iberia e Alkemy Latam. Viceversa, si è riscontrato un decremento significativo della marginalità, che ha portato ad un EBITDA consolidato adjusted di 4.759 migliaia di euro (5.979 migliaia di euro nel periodo comparativo, -20,4%), principalmente per effetto del diverso mix di servizi venduti. La generazione di cassa operativa del primo semestre 2024 è stata di 3,1 milioni di euro. La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2024 si attesta a -31,1 milioni di euro (-31,8 milioni di euro al 31 dicembre 2023), registrando un miglioramento di 680 migliaia di euro (2,14%).

Si evidenzia infine che al termine del primo semestre 2024 il numero medio dei dipendenti del Gruppo si è decrementato del 3% (903 rispetto ai 934 al 30 giugno 2023).

Principali dati economici

Il conto economico riclassificato del Gruppo del primo semestre del 2024 comparato con il medesimo periodo del 2023 è il seguente2(4):

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2024 1º semestre 2023
Ricavi netti 58.237 57.477
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (26.237) (24.138)
Costi per il personale (27.241) (27.360)
Risultato operativo lordo (EBITDA) adjusted 4.759 5.979
Ammortamenti e svalutazioni (2.633) (2.306)
Risultato operativo adjusted 2.126 3.673
Proventi (oneri) finanziari (896) (915)
Oneri non ricorrenti (2.108) (668)
Risultato prima delle imposte (878) 2.090
Imposte sul reddito 23 (681)
Risultato del periodo (855) 1.409
Altre componenti rilevate a patrimonio netto 74 195
Risultato complessivo del periodo (781) 1.604
Risultato netto dei terzi 2 (18)
Risultato netto del Gruppo (783) 1.622

La situazione economica consolidata del Gruppo per il primo semestre del 2024 indica ricavi totali netti pari a 58.237 migliaia di euro, rispetto a 57.477 migliaia di euro del periodo comparativo, con un incremento di euro 760 migliaia (+1,3%) che è il risultato del combinato disposto dell'incremento dei ricavi netti del settore Italia per 1.356 migliaia di euro e della diminuzione per -596 migliaia di euro dei ricavi netti del settore estero.

I ricavi netti realizzati in Italia, che rappresentano il 63,4% dei ricavi netti consolidati (61,9% nel medesimo periodo del 2023), ammontano a 36.915 migliaia di euro (35.559 migliaia di euro nel periodo comparativo), con un incremento di 1.356 migliaia di euro (+3,8%).

All'estero i ricavi netti hanno raggiunto 21.322 migliaia di euro rispetto ai 21.918 migliaia di euro nel periodo comparativo del 2023 (-2,7%).

Il decremento complessivo di 596 migliaia di euro dei ricavi netti conseguiti dalle società estere è principalmente il risultato del combinato disposto (i) dell'incremento dei ricavi di DGI Corp, Kreativa D.o.o. e Innocv Solution S.L. (rispetto al periodo comparativo, rispettivamente +1.006 migliaia di euro, +727 migliaia di euro e +669 migliaia di euro) e (ii) del decremento dei ricavi di Alkemy Iberia S.L.U e

(4) I costi per servizi, merci e altri costi operativi e i costi per il personale sono indicati al netto della quota non ricorrente Per la definizione di Ricavi netti, Risultato operativo lordo (EBITDA) adjusted e Risultato operativo adjusted si rimanda alle note a piè di pagina del paragrafo "Dati di sintesi"

delle società messicane (rispetto al periodo comparativo, rispettivamente di -2.274 migliaia di euro e -679 migliaia di euro).

I costi operativi (al netto delle voci non ricorrenti) sono passati da 51.498 migliaia di euro nel primo semestre del 2023 a 53.478 migliaia di euro nel primo semestre del 2024, con un incremento di 1.980 migliaia di euro (+3,8%), in maniera più che proporzionale rispetto alla crescita dei ricavi netti conseguiti. In particolare, si rileva che:

  • i costi per servizi, merci ed altri costi operativi al netto delle voci non ricorrenti, pari a 26.237 migliaia di euro nel primo semestre del 2024 (24.138 migliaia di euro nel primo semestre del 2023), sono aumentati dell'8,7% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, prevalentemente in conseguenza della diversa tipologia di servizi resi ai clienti;
  • i costi per il personale al netto delle voci non ricorrenti, pari a 27.241 migliaia di euro nel primo semestre del 2024, sono sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del precedente esercizio (27.360 migliaia di euro nel primo semestre del 2023).

L'incidenza dei costi operativi, al netto dei costi non ricorrenti, rispetto ai ricavi si attesta quindi al 91,8% (89,6% al termine del primo semestre del 2023).

Gli effetti di quanto sopra indicato hanno portato ad un risultato operativo lordo (EBITDA adjusted), pari a 4.759 migliaia di euro, in diminuzione del 20,4% rispetto all'EBITDA adjusted del primo semestre 2023 (5.979 migliaia di euro). L'EBITDA Margin adjusted (5)3del primo semestre 2024 è stato pari a 8,2% (10,4% al termine del primo semestre 2023).

Si segnala che l'andamento favorevole del cambio Euro-Peso messicano ha comportato un incremento dell'EBITDA adjusted di 53 migliaia di euro, calcolato a parità di tassi rispetto al periodo comparativo.

Il risultato operativo (EBIT adjusted), al lordo dei proventi e oneri finanziari e degli oneri non ricorrenti, è pari a 2.126 migliaia di euro, in diminuzione di 1.547 migliaia di euro rispetto al risultato al termine del primo semestre 2023 (3.673 migliaia di euro), prevalentemente in conseguenza dei maggiori costi operativi (+1.980 migliaia di euro rispetto al periodo comparativo).

Gli oneri finanziari, al netto dei relativi proventi, sono pari a 896 migliaia di euro, in linea con il medesimo periodo del precedente esercizio (915 migliaia di euro).

Gli oneri non ricorrenti sono pari a 2.108 migliaia di euro (668 migliaia di euro al termine del primo semestre del precedente esercizio) e si riferiscono in massima parte a costi non ordinari relativi al personale (2.062 migliaia di euro). Tale importo è principalmente relativo per 1.806 migliaia di euro ai costi per l'esecuzione anticipata degli effetti del Long Term Incentive Plan 2024-2026, in conseguenza alla presentazione dell'Offerta Pubblica di Acquisto sulle azioni della società (meglio descritta nei paragrafi successivi) ed in osservanza del regolamento del Piano.

Il risultato prima delle imposte è pari a -878 migliaia di euro, con un decremento di 2.968 migliaia di

(5) L'EBITDA Margin adjusted è calcolato rapportando l'EBITDA adjusted al totale dei ricavi netti

euro (-142%) rispetto al risultato prima delle imposte del primo semestre del 2023 (2.090 migliaia di euro), in conseguenza principalmente del già citato maggiore impatto dei costi operativi e delle poste non ordinarie rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

Il risultato netto del periodo è negativo per -855 migliaia di euro, rispetto a 1.409 migliaia di euro del primo semestre del 2023.

Principali dati patrimoniali

Si riporta di seguito la struttura patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2024, comparata con quella al 31 dicembre 2023, riclassificata secondo il criterio finanziario:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2024 31 dic. 2023
Capitale immobilizzato 67.579 67.526
Attività di esercizio a breve termine 48.591 50.678
Passività di esercizio a breve termine (30.995) (32.113)
Capitale circolante netto 17.596 18.565
Trattamento di fine rapporto (6.655) (6.477)
Fondi per rischi ed oneri e imposte differite (120) (125)
Capitale investito netto 78.400 79.489
Patrimonio netto 47.307 47.716
Indebitamento finanziario a medio lungo termine 26.979 25.956
Indebitamento (disponibilità) a breve termine 4.114 5.817
Posizione finanziaria netta 31.093 31.773
Totale fonti di finanziamento 78.400 79.489

Per ciò che concerne i dati patrimoniali e finanziari, al 30 giugno 2024 il capitale investito netto ammonta a 78.400 migliaia di euro rispetto a 79.489 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 e, in sintesi, è costituito:

  • per 67.579 migliaia di euro, da capitale immobilizzato (67.526 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), di cui 54.870 migliaia di euro sono relativi ad avviamenti e 5.511 migliaia di euro a diritti d'uso (rispettivamente 54.871 migliaia di euro e 6.274 migliaia di euro al 31 dicembre 2023);
  • per 17.596 migliaia di euro, da capitale circolante netto (18.565 migliaia di euro al 31 dicembre 2023);
  • per 6.655 migliaia di euro, dal trattamento di fine rapporto di lavoro (6.477 migliaia di euro al 31 dicembre 2023);
  • per euro 120 migliaia, per fondi rischi e imposte differite, da compararsi ad euro 125 migliaia al 31 dicembre 2023.

Il patrimonio netto, pari a 47.307 migliaia di euro, segna un decremento di 409 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2023 (-0,9%), dovuto principalmente per:

  • -855 migliaia di euro al risultato netto complessivo negativo del periodo;
  • +420 migliaia di euro alla variazione della valutazione al fair value dei debiti per put option.

La posizione finanziaria netta (negativa) è pari a 31.093 migliaia di euro (negativa per 31.773 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e la sua variazione rispetto al precedente esercizio è dettagliata nel successivo paragrafo.

Principali dati finanziari

Nella tabella seguente viene riportata in dettaglio la posizione finanziaria netta al 30 giugno 2024, comparata con quella al 31 dicembre 2023:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2024 31 dic. 2023
Depositi bancari 7.382 12.025
Denaro e altri valori in cassa 4 4
Disponibilità liquide 7.386 12.029
Attività finanziarie correnti O 86
Debiti verso banche (12.254) (10.314)
Debiti put liability e earn-out (9.373) (9.553)
Debiti verso altri finanziatori (1.794) (1.693)
Debiti finanziari applicazione IFRS 16 (3.558) (4.396)
Debiti finanziari a MLT (26.979) (25.956)
Debiti verso banche (9.216) (11.532)
Debiti put liability e earn-out 0 (4.202)
Debiti verso altri finanziatori (92) (88)
Debiti finanziari applicazione IFRS 16 (2.192) (2.110)
Debiti finanziari a BT (11.500) (17.932)
Posizione finanziaria netta (31.093) (31.773)

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2024 è negativa per 31.093 migliaia di euro (negativa per 31.773 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), con un miglioramento nel periodo di 680 migliaia di euro. Tale variazione, dettagliatamente rappresentata e spiegata nel Rendiconto Finanziario Consolidato riportato nelle pagine successive, è principalmente riconducibile per:

+4.382 migliaia di euro al decremento dei debiti per put liability e earn-out, principalmente a seguito dell'esercizio dell'opzione put sul 14% del capitale sociale di XCC S.r.l. (620 migliaia di euro) e del pagamento della prima tranche di earn-out previsti a favore degli ex-soci di Innocv Solutions S.L. (3.595 migliaia di euro);

  • +756 migliaia di euro al decremento dei debiti finanziari per diritto d'uso, dovuto principalmente all'effetto del pagamento dei canoni del periodo, solo parzialmente compensato dalla sottoscrizione di nuovi contratti e della proroga dei contratti già in essere;
  • +271 migliaia di euro al decremento dei debiti verso banche e altri finanziatori, principalmente come combinato disposto (i) del rimborso delle rate previste dai piani di ammortamento dei finanziamenti bancari in essere (+3.733 migliaia di euro), (ii) delle operazioni di anticipo fatture (rimborsi al netto delle erogazioni effettuate dalla Capogruppo) per complessivi +1.726 migliaia di euro e (iii) dei nuovi finanziamenti ottenuti per -5.187 migliaia di euro;
  • -4.643 migliaia di euro al decremento delle disponibilità liquide.

Fatti di rilievo verificatisi nel corso del periodo

In aggiunta a quanto già indicato nel paragrafo "Andamento della gestione del primo semestre 2024", si ritiene utile informare in merito ai seguenti eventi verificatisi nel corso del primo semestre.

Il bilancio al 31 dicembre 2023 di Alkemy S.p.A., approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 28 marzo u.s., è stato sottoposto all'Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile 2024, i quali hanno deliberato in suo favore, destinando il risultato di esercizio a nuovo.

Durante il citato Consiglio di Amministrazione del 28 marzo u.s. vi è stata la nomina a Direttore Generale di Alkemy S.p.A. dell'Ing. Paolo Cederle, manager senior di elevato standing, con ampia esperienza, anche internazionale, in vari gruppi di grandi dimensione, al quale in data 29 aprile u.s. sono state conferite le opportune deleghe riguardanti la gestione di tutte le società nazionali e spagnole, per supportare sia l'implementazione della nuova organizzazione attiva dall'esercizio corrente sia lo sviluppo del business del Gruppo.

In data 3 giugno u.s., Retex S.p.A. Società Benefit (controllata da Fondo Strategico Italiano SGR) ha annunciato, con comunicazione pubblicata ai sensi dell'articolo 102, comma 1, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, un'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria (da ora l'"OPA") avente ad oggetto complessive n. 5.685.460 azioni di Alkemy S.p.A., rappresentative del 100% del capitale sociale della Società, al prezzo di euro 12 per azione. La promozione dell'OPA è stata completata da parte di Retex S.p.A. in data 24 giugno con il deposito presso la Consob del Documento di Offerta, il quale è stato approvato in data 24 luglio u.s.. L'adesione all'Offerta è iniziata il 19 agosto u.s. ed avrà termine il 20 Settembre p.v., salvo possibili proroghe. Si rimanda (i) alle note esplicative 26 e 29 per la descrizione degli effetti potenziali, (ii) alla nota 4 per la descrizione degli effetti contabili dell'OPA sul bilancio consolidato del Gruppo Alkemy e (iii) alla nota 39 e al relativo paragrafo della presente Relazione intermedia di gestione per la descrizione dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo, inerenti alla citata offerta pubblica di acquisto.

In data 14 giugno è stata data attuazione a quanto previsto nel contratto stipulato con i precedenti soci di Innocv Solutions S.L., con il pagamento della prima trance di earn-out.

In data 18 giugno è stato formalizzato l'acquisto di un ulteriore 14% del capitale sociale di XCC S.r.l. dai soci di minoranza, portando la Società a detenere una partecipazione del 65%.

La liquidità necessaria per entrambe le operazioni è stata reperita tramite la sottoscrizione di un finanziamento a medio-lungo termine con Unicredit, per un importo di 4,5 milioni di euro, da rimborsare in 5 anni (con 12 mesi di preammortamento) in rate trimestrali ad un tasso variabile pari all'Euribor di riferimento più uno spread pari all'1,35%. Per cautelarsi dal rischio di futuri innalzamenti del tasso di interesse, la Società ho sottoscritto con la stessa Unicredit uno strumento derivato ("collar"), costruito in maniera coerente con i termini di rimborso di detto finanziamento.

Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera il Gruppo

In Italia, dove opera in modo prevalente il Gruppo, il mercato digitale è meno maturo rispetto al resto del continente. Guardando alla media dell'Unione Europea, i livelli di competenze digitali di base sono "molto bassi", infatti secondo il DESI, nonostante negli ultimi anni l'Italia abbia sostanzialmente migliorato la propria performance, in particolare grazie all'istituzione di un Ministero per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale, si posiziona al 18° posto tra i 27 Stati Membri dell'UE, in particolare ritardo rispetto alla Francia, ai paesi anglosassoni e al Nord Europa.

Secondo un nostro studio, che misura il grado di maturità digitale delle principali società quotate alla Borsa di Milano, solo il 26% delle aziende può dirsi "integralmente digitale". Sebbene sia un punteggio decisamente basso, anche per merito delle contingenze legate alla pandemia, c'è stato comunque un miglioramento significativo rispetto allo studio del 2018, in cui le aziende full digital erano pari all'11%. Sempre come effetto della recente pandemia, è estremamente cresciuta sia la consapevolezza da parte del top management delle grandi aziende di come la digital transformation sia un percorso inevitabile, sia l'attenzione delle Istituzioni alla necessità di adottare misure volte a ridurre importanti lacune nelle competenze digitali. Nel 2020 l'Italia ha varato la sua prima Strategia Nazionale per le Competenze Digitali e un Piano Operativo correlato che elenca oltre 100 azioni specifiche e fissa obiettivi ambiziosi per il 2025. Il piano italiano per la ripresa e la resilienza è il più ampio dell'UE, per un valore totale di circa 191,5 miliardi di euro e Il 25,1% di tale importo (circa 48 miliardi di euro) è destinato proprio alla transizione digitale.

Se per i primi risultati attesi dagli investimenti pubblici dovremo aspettare il prossimo anno, la contingenza in cui stiamo vivendo negli ultimi anni ci sta già dimostrando una significativa accelerazione nel cambiamento comportamentale di tutti gli italiani che, senza particolare distinzione di età, reddito, istruzione, classe sociale e area geografica, si sono prontamente adattati ai nuovi contesti ed ai diversi scenari lavorativi (e non) che si sono presentati, facendo propri gli strumenti digitali, con una tendenza oramai irreversibile. Ne sono chiara evidenza ad esempio: il massivo utilizzo di internet, nel 2023 arrivato all'86.1% della popolazione (era il 70% nel 2019), l'incremento dell'e-commerce (+20% in valore rispetto al 2021), l'ampia adozione del lavoro a distanza (misura adottata da oltre il 45% delle aziende nel 2022), l'uso comune delle piattaforme di comunicazione sia in ambito lavorativo che nella didattica, l'incremento dell'utilizzo dell'homebanking, la diffusione dei social network (oltre 43.9 milioni gli Italiani attivi ogni giorno nel 2023 sui

social media, +24% rispetto al 2019).

Il tasso di crescita che secondo le previsioni interesserà l'Italia nei prossimi anni potrebbe risultare ancora più rilevante proprio grazie alle nuove abitudini consolidate e alla spinta degli investimenti nella transizione digitale. Ciò permetterà sia di recuperare parte del gap rispetto ad altre realtà europee, sia di ampliare l'area potenziale del business associato alle attività di Alkemy, alla luce soprattutto dell'evidenza che il ricorso alla digitalizzazione è diventato una necessità (e non più un'opzione), ma anche un'opportunità incentivata dal PNRR per tutte le aziende di qualunque settore. In seguito all'emergenza COVID-19, infatti, tutti i settori dell'economia sono stati costretti ad avvicinarsi a strumenti e canali digitali, trasformando i propri modelli di business, in quanto fortemente impattati dalle misure restrittive messe in atto dal governo e dai cambiamenti nel comportamento di acquisto dei consumatori, che in taluni casi, dopo quasi due anni, sono oramai irreversibili.

Il mercato nazionale di riferimento di Alkemy, quello della Digital Transformation, ha un valore complessivo che supera i 6 miliardi di euro già nel 2022, con tassi di crescita anno su anno superiori al 10% (15% nel 2021). Tra i principali driver di mercato troviamo, con CAGR 2022-2026 atteso a doppia cifra, le aree Data e Tech (rispettivamente +14% e +11%), che comprendono e abilitano le nuove tecnologie emergenti: nel 2012 il digitale, oggi l'intelligenza artificiale. I dati di mercato si riferiscono alla filiera specifica in cui opera il Gruppo, ovvero quella dei servizi di Digital Transformation per la filiera Marketing&Sales (es: l'area Tech include il solo mercato di sviluppo, manutenzione ed implementazione di e-commerce, CRM, siti web). Con crescita attesa più bassa (8%), ma sizing rilevante, troviamo poi il segmento su cui insistono le competenze di Brand e Design, che da solo supera il 65% del valore di mercato.

Mentre, in relazione ai mercati esteri presidiati dal Gruppo, la dimensione stimata è la seguente:

  • Paesi balcanici (Slovenia, Croazia, Bosnia-Herzegovina, Serbia, Montenegro, Albania, Macedonia): 0,5 miliardi di euro nel 2022, con crescita annuale attesa nel periodo 2022-2026 del 9,0%;
  • Penisola iberica: 5,0 miliardi di euro nel 2022, con crescita annuale attesa nel periodo 2022- 2026 del 10,5% ma in cui prevediamo una crescita ben più significativa guidata dal consolidamento di offerta della società spagnola acquisita nel 2022 InnoCV,
  • Messico: 3,1 miliardi di euro nel 2022, con crescita annuale attesa nel periodo 2022-2026 del 12,5%.

Integrando il mercato italiano con quello dei paesi esteri, il tasso annuo medio composto di crescita annuale del mercato potenziale complessivo è stimato nell'ordine di oltre l'11% nei prossimi tre anni.

Comportamento della concorrenza

Dal punto di vista dell'offerta di servizi digitali B2B il mercato italiano presenta un numero limitato di player di significative dimensioni in termini di fatturato, caratterizzati da modelli di offerta fortemente improntati all'execution, sia tecnologica che di marketing.

Alcune importanti società di consulenza estere hanno avvicinato il mercato italiano operando attraverso l'acquisizione di alcune agenzie digitali minori e l'assunzione di alcune professionalità specifiche, rappresentando quindi gli operatori che più si avvicinano ad offrire l'ampio novero di servizi che caratterizza l'offerta di Alkemy.

Il mercato estero è ancora molto frammentato, in quanto ci sono paesi che presentano un basso grado di maturità digitale, molto simile allo scenario italiano del passato recente (paesi balcanici, penisola iberica, America Latina), mentre in altre nazioni, come tendenzialmente quelle di matrice anglosassone, il processo di consolidamento e maturazione sul digitale è già avvenuto.

In particolare, nei mercati più avanzati e digitalmente più evoluti, i player principali hanno consolidato le proprie posizioni di mercato aggregando realtà indipendenti di piccole dimensioni ed anticipando in questo senso lo stesso percorso intrapreso da Alkemy.

Alkemy è infatti l'unico player a essere "nativamente" integrato e ad operare unendo sinergicamente diverse competenze, mentre altri player sono focalizzati o solo su alcuni ingredienti o mantengono comunque una forte legacy rispetto a una specifica competenza (es. Accenture con Tech). Questa peculiarità rende Alkemy il partner ideale per accompagnare le aziende attraverso un percorso di Digital Transformation, una vera e propria "trasformazione chimica", che non può essere portata avanti con una sola competenza (ad esempio: la tecnologia), ma che

richiede la combinazione di tanti elementi che spaziano dalla strategia alla tecnologia, dai dati alla creatività, e che, combinandosi insieme, compiono l'alchimia della trasformazione.

A giudizio della Società, lo scenario competitivo italiano è sostanzialmente presidiato da tre tipologie di player: i "peer" (player mid size indipendenti e cross competenza), grandi gruppi tech o media (come Deloitte, Accenture, Engineering o Publicis, Wpp) e gli specialisti (player small size e verticali su una competenza specifica).

A livello macro:

  • i grossi Gruppi Tech/System Integrator si stanno consolidando. Questi player hanno un background prevalentemente tecnologico e un portafoglio di offerta ampio, in aggiunta a significative capacità di implementazione di strategie e processi operativi grazie alla loro dimensione. Stanno inoltre arricchendo le proprie competenze in ambito creativo, grazie all'acquisizione di agenzie di comunicazione. Tra questi operatori, con particolare focus sul segmento digitale, rientrano in particolare Accenture Interactive, Deloitte Digital e la divisione di Reply adibita a questa attività. A questo comparto appartengono anche i grandi Centri Media come Publicis o WPP, la cui dimensione in Italia è attualmente più piccola dei grandi player tecnologici e il cui punto di forza restano i grandi volumi di transato con riferimento specifico al mercato del Digital Marketing;
  • gli Specialisti, al polo opposto, sono mediamente player di dimensioni ridotte e riconosciuti sul mercato per una competenza specifica (es: Webranking sul digital marketing, Caffeina tra le agenzie di comunicazione) ma in un mercato competitivo il rischio di consolidamento da parte di Gruppi di grandi dimensioni è non trascurabile (si veda il caso di Simple Agency, acquisita già nel 2013 da Dentsu);
  • I peer, tra cui le cosiddette Data driven company, sono player mid-size indipendenti principalmente orientati alla sola strategia o all'execution (tra queste, nel panorama europeo sono presenti Jakala, la spagnola Making Science e la francese Artefact). Infine, tra i potenziali peer troviamo alcune società di Consulenza tradizionali che vantano un forte posizionamento nell'ambito dei tradizionali servizi di consulenza, sia strategica che di processo, e che stanno evolvendo il proprio modello di business, organicamente o tramite acquisizioni e partnership, in modo da poter offrire servizi di execution sul digitale (es: BCG Platinon).

Nei mercati esteri presidiati dal Gruppo (paesi balcanici, penisola iberica, Messico) lo scenario competitivo non si scosta significativamente da quello italiano, se non per una minore maturazione del processo di integrazione dell'offerta che i principali attori stanno sviluppando sulla scia dei mercati più evoluti.

Alkemy in Borsa

Le azioni della società Alkemy S.p.A. sono state quotate al AIM Italia (Mercato Alternativo del Capitale) dal 5 dicembre 2017 al 16 dicembre 2019. Dal giorno 17 dicembre 2019 le azioni di Alkemy sono quotate al Euronext Milan di Borsa Italiana, segmento STAR.

Il segmento STAR di Borsa Italiana è dedicato alle medie imprese con capitalizzazione compresa tra 40 milioni e 1 miliardo di euro, che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di:

  • alta trasparenza ed alta vocazione comunicativa;
  • alta liquidità (35% minimo di flottante);
  • Corporate Governance (l'insieme delle regole che determinano la gestione dell'azienda) allineata agli standard internazionali.

Il capitale sociale della Società è rappresentato da n. 5.685.460 azioni ordinarie che conferiscono al 30 giugno 2024, complessivamente, n. 6.832.660 diritti di voto e, nello specifico, da:

(i) n. 4.538.692 azioni ordinarie, senza voto maggiorato, che conferiscono n. 4.538.692 diritti di voto (ii) n. 1.146.768 azioni ordinarie, con voto maggiorato, che conferiscono n. 2.293.536 diritti di voto

Struttura Azionariato (partecipazioni rilevanti) al 30.06.2024

(1) Lappentrop S.r.l. è collegata ad Alessandro Mattiacci, Presidente di Alkemy S.p.A.

Azione Alkemy

Codice Alfanumerico: ALK Codice Borsa ISIN: IT0005314635 Codice REUTERS ALK.MI Codice BLOOMBERG ALK.IM

Specialist: Intermonte Securities SIM

Prezzo ammissione: €11,75 Prezzo al 30.06.2024: €12,10 Capitalizzazione alla data di ammissione: €63.489.127,50 Capitalizzazione al 30.06.2024: €68.794.066

Andamento del titolo Alkemy

Nel corso del primo semestre del 2024, il titolo di Alkemy ha registrato una performance in crescita rispetto alla chiusura del 30 dicembre 2023.

In particolare, nel corso del primo trimestre, il titolo ha registrato una crescita costante, fino a toccare il picco del semestre alla data del 20 marzo, con un prezzo per azione pari a Euro 12,70 (+38% rispetto al prezzo di chiusura al 31.12.2023). Nonostante i risultati dell'esercizio chiuso al 31.12.2023, diffusi in data 28 marzo, fossero in linea con le attese del mercato, dal momento della comunicazione, il titolo ha intrapreso un andamento negativo. Il trend è solo parzialmente giustificato dagli annunci dell'impatto di alcune dinamiche di clienti sui risultati attesi del 2024, che hanno accompagnato la diffusione dei risultati del primo trimestre in data 15 maggio. In data 21 maggio il titolo ha toccato il prezzo di chiusura minimo del trimestre, pari a Euro 8,90 per azione (-3,16% rispetto al prezzo di chiusura al 31.12.2023).

Con l'annuncio in data 3 giugno da parte di Retex S.p.A. – Società Benefit dell'intenzione di promuovere un'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni di Alkemy S.p.A., con un corrispettivo proposto pari a Euro 12,00 per azione, il titolo Alkemy ha raggiunto, già a partire dal 7 giugno il prezzo di Euro 12,00 ad azione, per poi mantenersi stabilmente sopra il prezzo offerto fino alla fine del semestre. Il titolo ha poi concluso il semestre con un prezzo per azione pari ad Euro 12,10.

Il titolo Alkemy ha chiuso quindi il semestre con una crescita pari al +31,7% rispetto alla chiusura dell'esercizio precedente, registrando una performance migliore se comparata a quella del segmento STAR nello stesso periodo (+0,39%).

Il grafico seguente compara l'andamento del titolo Alkemy con quello dell'indice Euronext Small Cap e dell'indice Euronext STAR dalla data di ammissione alle contrattazioni al 30 giugno 2023.

Le azioni del titolo Alkemy negoziate nel corso del primo semestre 2024 sono state pari a 1,657 milioni, in crescita del 95% rispetto alle azioni scambiate nello stesso periodo del 2023 pari a 847.905.

Il valore degli scambi del primo semestre 2024 è stato pari a 18,833 milioni di euro in crescita del 78% rispetto al valore dello stesso periodo del 2023 pari a 10,584 milioni di euro.

Il grafico seguente mostra l'andamento del titolo Alkemy e il turnover degli scambi dalla data di ammissione alle contrattazioni al 30 giugno 2024 e il turnover giornaliero degli scambi.

Analyst Coverage

  • Intermonte, IPO Report November 2017 (Joint Global Coordinator & Specialist) Research Analyst: Gianluca Bertuzzo INITIATIAL COVERAGE: 1 febbraio 2018
  • Intesa Sanpaolo, IPO Report November 2017 (Joint Global Coordinator) Research Analyst: Gabriele Berti INITIATIAL COVERAGE: 6 febbraio 2018
  • Mediobanca Research Analyst: Isacco Brambilla INITIAL COVERAGE: 25 giugno 2020

Valutazione & Consensus

Intermonte: basa la valutazione dell'azione Alkemy su DCF model e peers analysis. Alla data del 30 giugno 2024, la valutazione espressa sul titolo Alkemy risulta sospesa in quanto Intermonte agisce in qualità di advisor di Retex S.p.A. – Società Benefit (precedentemente Target Price di 11,40 euro con raccomandazione OUTPERFORM).

  • Intesa Sanpaolo: basa la valutazione dell'azione Alkemy su DCF model e peers analysis. Il Target Price è pari a 12,00 euro con raccomandazione HOLD risalente a giugno 2024 (precedentemente Target Price di Euro 14,50 con raccomandazione BUY).
  • Mediobanca: basa la valutazione dell'azione Alkemy su DCF model e peers analysis. Alla data del 30 giugno 2024, la valutazione espressa sul titolo Alkemy risulta sospesa in quanto Mediobanca agisce in qualità di advisor di Retex S.p.A. – Società Benefit (precedentemente Target Price di Euro 11,00 con raccomandazione Neutral).

Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui il Gruppo è esposto

In un contesto caratterizzato da instabilità dei mercati e rapida evoluzione delle dinamiche di business e delle normative, un'attenta ed efficace gestione dei rischi e delle opportunità è fondamentale per supportare un processo decisionale consapevole e coerente con gli obiettivi strategici e garantire la sostenibilità aziendale e la creazione di valore nel medio-lungo termine.

Nell'effettuazione delle proprie attività, il Gruppo è esposto a rischi e incertezze, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico dei settori operativi in cui opera, nonché a rischi derivanti da scelte strategiche e a rischi interni di gestione.

L'individuazione e mitigazione di tali rischi è stata sistematicamente effettuata, tramite un monitoraggio e un presidio tempestivo delle rischiosità manifestatesi.

La gestione dei rischi è centralizzata a livello di Gruppo, pur lasciando alle singole responsabilità funzionali l'identificazione, il monitoraggio e la mitigazione degli stessi, anche al fine di poter meglio misurare l'impatto di ciascun rischio sulla operatività aziendale, riducendone l'accadimento e/o contenendone gli effetti a seconda del fattore determinante. Nell'ambito dei rischi di impresa si evidenziano di seguito i principali a cui la Società e il Gruppo sono soggetti in applicazione dell'art. 2428 del Codice Civile.

Rischio legato alla competitività

Si rimanda a quanto descritto nel paragrafo del presente documento "Comportamento della concorrenza".

Rischi legati alla domanda/ciclo macroeconomico

L'andamento del settore in cui opera il Gruppo è correlato all'andamento del quadro economico generale e pertanto eventuali periodi di congiuntura negativa, inflazionistici o di recessione possono comportare una conseguente riduzione della domanda dei prodotti e servizi offerti.

Rischio connessi alla dipendenza da clienti

Il Gruppo offre i propri servizi prevalentemente ad aziende di medie e grandi dimensioni operanti in settori diversificati ed in differenti aree geografiche. Una parte limitata dei ricavi del Gruppo, è concentrata su un numero relativamente ristretto di clienti, le cui eventuali perdite potrebbero, pertanto, incidere negativamente sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Si segnala inoltre la presenza di cliente sudamericano che rappresenta oltre l'80% dei ricavi della controllata messicana.

Rischi climatici

In relazione ai rischi climatici, in particolare connessi al Climate Change, il Gruppo ha effettuato una valutazione preliminare interna al fine di identificarne l'estensione e la pervasività sia a livello consuntivo sia a livello previsionale. Sono stati analizzati gli eventuali impatti sulle stime, sulla modifica della vita utile delle attività, sulla potenziale perdita di valore di crediti commerciali e altre attività. Si segnala che, in considerazione del modello di business e delle analisi svolte, il Gruppo non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al Climate Change.

Conflitto militare Russia – Ucraina

Il Gruppo non opera direttamente nei paesi coinvolti nel conflitto Russia-Ucraina. Tuttavia, in tale contesto assumono rilievo diverse fattispecie di rischio, in particolare quelle legate:

  • allo sviluppo del business dei clienti diretti del Gruppo in tali paesi;
  • ai fattori macroeconomici e finanziari, quali volatilità dei prezzi di commodities energetiche, volatilità dei prezzi di materie prime, volatilità prevista dei mercati finanziari globali, dei tassi di cambio e dei tassi di interesse;
  • Cyber Crime, ad es. attacchi diretti ad asset di Società che operano in loco o nei Paesi limitrofi ovvero l'intensificazione dello stesso con potenziale impatto sull'interruzione dei servizi e sulle infrastrutture critiche.

Il Gruppo è dotato di processi e procedure che supportano l'identificazione, la gestione e il monitoraggio degli eventi con potenziali impatti significativi sulle risorse e sul business dell'impresa. Tali processi sono volti a massimizzare la tempestività e l'efficacia delle azioni intraprese.

Rischio legato alla gestione finanziaria

Il Gruppo, nell'ambito della propria operatività, è esposta a rischi finanziari connessi a:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;
  • rischio di mercato, e nello specifico rischio di tasso di interesse e di cambio.

Rischio di credito

Con riferimento al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle diverse controparti con cui opera, il Gruppo ha appostato un opportuno fondo svalutazione crediti, adeguato in base alla tipologia dei propri clienti ed a valutazioni di tipo statistico. La concentrazione particolare del business su clienti di elevato standing creditizio, la numerosità degli stessi e la diversificazione settoriale garantiscono un ulteriore sostanziale abbassamento del rischio di credito.

Rischio di liquidità

La gestione finanziaria del Gruppo è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.

Durante l'esercizio, il Gruppo ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario tramite il ricorso a mezzi propri e finanziamenti e affidamenti bancari.

Relativamente ai debiti commerciali e alle altre passività si segnala che i flussi finanziari previsti dai relativi contratti sono entro i 12 mesi.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato cui il Gruppo è esposto è rappresentato dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse e dal rischio di cambio.

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse relativo ai finanziamenti passivi a medio e lungo termine indicizzati al tasso variabile.

Si ricorda che sono in essere opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato) e due opzioni collar, in relazione ad alcuni finanziamenti a medio termine contratti a partire dal 2020, a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse.

Rischi legati ai cambi

L'operatività del Gruppo in valute diverse dall'Euro, nonché le strategie di sviluppo sui mercati internazionali, espongono il Gruppo al rischio di cambio traslativo.

La previsione e gestione di tale rischio è demandata alla direzione amministrativa di Alkemy S.p.A..

Il Gruppo è esposto, quindi, al rischio di cambio "di natura traslativa", ossia al rischio che le fluttuazioni nei tassi di cambio di alcune valute rispetto alla valuta di consolidamento influenzino i risultati del Gruppo Alkemy, l'indebitamento finanziario netto consolidato e il patrimonio netto consolidato.

Il Gruppo è, altresì, esposto ad un limitato rischio di cambio "di natura transattiva" generato dalle operazioni di natura commerciale e finanziaria effettuate dalle singole società in divise diverse da quella funzionale della società che effettua l'operazione stessa.

Tale esposizione è monitorata, ma la copertura del suddetto rischio di cambio non rientra tra le politiche del Gruppo Alkemy, in quanto non vi sono transazioni di importo rilevante in valuta diversa dall'euro tra le società del Gruppo, tranne il pagamento annuale dei dividendi deliberati dalle società messicane. Una fluttuazione significativa del Peso messicano o delle altre valute in cui il Gruppo opera, potrebbe comunque comportare effetti negativi sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo, in proporzione all'incidenza del business svolto da dette società, rispetto a quello complessivo del Gruppo stesso.

Gestione Finanziaria

La gestione finanziaria del Gruppo Alkemy è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.

Durante il primo semestre del 2024, il Gruppo ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario corrente ed in parte di quello legato alle operazioni straordinarie tramite il ricorso a Mezzi Propri ed a finanziamenti, nonché attraverso l'utilizzo di affidamenti bancari a breve. In ogni caso, il Gruppo dispone di adeguati affidamenti bancari, finalizzati alla gestione di eventuali fabbisogni finanziari di breve periodo.

Per quanto riguarda la gestione straordinaria, la politica del Gruppo fino ad oggi adottata è stata quella di far ricorso in via prioritaria ai Mezzi Propri, qualora eccedenti le esigenze correnti, e, in via secondaria, all'indebitamento bancario a medio termine (con 6-12 mesi di preammortamento) per la parte residuale. Il fondamento di tale scelta è, da una parte, la volontà di non far interferire la gestione straordinaria del Gruppo con quella ordinaria, e dall'altra, di mantenere un adeguato lasso temporale per la crescita, l'integrazione ed il consolidamento degli investimenti realizzati, per poter quindi poi rimborsare il debito contratto, in prevalenza con i futuri proventi e flussi finanziari da questi ultimi generati.

Ai sensi dell'art. 2428 punto 6-bis del Codice Civile, si dà atto che il Gruppo non fa uso di strumenti finanziari (derivati e non) salvo le citate opzioni put relative alle quote di minoranza di società controllate e 6 opzioni "cap" e 2 opzioni "collar" a copertura del rischio di innalzamento dei tassi di interesse per la maggioranza dei finanziamenti a medio termine, contratti a partire dal 2020.

Si segnala che il Gruppo risulta, inoltre, essere esposto in maniera marginale al rischio di cambio su crediti espressi in valuta diversa dall'euro, prevalentemente relativi alle società presenti in Serbia ed in Messico.

Infine, per la natura stessa dei servizi svolti, il Gruppo è soggetto ai rischi moderati su crediti, in quanto i debitori sono rappresentati in prevalenza da società private di notevoli dimensioni ad alta solvibilità.

Investimenti

Nel corso del primo semestre del 2024 il Gruppo ha effettuato investimenti in attività materiali ed immateriali per un importo complessivo pari a 1.437 migliaia di euro (1.103 migliaia di euro nel primo semestre del 2023) così composti:

  • o immobilizzazioni materiali, per 370 migliaia di euro (380 migliaia di euro nel primo semestre del 2023), prevalentemente inerenti all'acquisto di Hardware ad uso interno;
  • o immobilizzazioni immateriali, per 1.067 migliaia di euro (723 migliaia di euro nel primo semestre del 2023), relativi principalmente all'acquisto di software e all'implementazione interna di piattaforme inerenti allo svolgimento delle attività commerciali delle aziende del Gruppo.

Attività di Ricerca e Sviluppo

Nel corso del periodo il Gruppo non ha dato corso ad attività in ambito di ricerca e sviluppo (R&S).

Azioni proprie

L'Assemblea dei Soci di Alkemy S.p.A. del 29 aprile 2024 ha deliberato l'acquisto e la disposizione di azioni ordinarie della Società per un periodo massimo di diciotto mesi, ai fini di: (i) utilizzare le proprie azioni come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall'attività caratteristica della Società; (ii) poter utilizzare le azioni proprie per l'assegnazione ai beneficiari di eventuali piani di incentivazione deliberati dai competenti organi sociali a favore di dipendenti e amministratori della Società; nonché (iii) consentire l'utilizzo delle azioni proprie nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari con l'obiettivo principale di perfezionare quindi operazioni di integrazione societaria con potenziali partner strategici.

Nel corso dell'esercizio la Società ha pertanto acquistato in totale numero 3.500 azioni proprie (pari allo 0,1% del capitale sociale della Società) per un esborso complessivo di 43 migliaia di euro.

Tali acquisti sono avvenuti in conformità alla normativa vigente, in particolare a quanto previsto dall'art. 132 del D.Lgs 24 febbraio 1998, n. 58 e dall'art. 144-bis del Regolamento approvato con Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, con le modalità operative stabilite dal Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

La Società ha inoltre assegnato e trasferito numero di 152.757 azioni, per un valore di 1.818 migliaia di euro, al Presidente, all'Amministratore Delegato, ad un Consigliere della Capogruppo e ad alcuni dirigenti, in esecuzione del "Long Terms Inventive Plan", in relazione alle quote maturate dagli stessi sui risultati 2020-2023 e non ancora corrisposte.

Al 30 giugno 2024, la Società deteneva numero 58 azioni proprie, pari allo 0,001% del capitale sociale (149.315 al 31 dicembre 2023, pari al 2,63% del capitale sociale), per un controvalore di 1 migliaia di euro.

Nel patrimonio netto della società è iscritta l'apposita riserva indisponibile di eguale ammontare.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Si ritiene utile informare in merito al seguente evento verificatisi dopo la chiusura del periodo.

In data 8 agosto u.s. il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A., ha approvato il "Comunicato dell'Emittente", redatto ai sensi dell'articolo 103, commi 3 e 3-bis, del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (il "TUF") e dell'articolo 39 del Regolamento CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971 (il "Regolamento Emittenti"). In detto comunicato è stata riportata la valutazione motivata del Consiglio di Amministrazione riguardo all'OPA ed alla non congruità, dal punto di vista finanziario,

del corrispettivo proposto per ciascuna azione portata in adesione all'Offerta (euro 12,00).

In data 9 settembre u.s. il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A. ha provveduto ad un'ulteriore integrazione del sopra citato "Comunicato dell'Emittente", predisposta su richiesta di Consob, pervenuta il 4 settembre u.s..

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024, si ritiene che l'evoluzione della gestione del secondo semestre dell'anno corrente del Gruppo Alkemy sarà coerente con quanto riscontrato nel corso della prima parte del 2024. Infatti, sulla base dell'attuale stato di avanzamento degli ordini in portafoglio, dei nuovi contratti attivati e delle offerte/gare in corso di conferma, le aspettative sono di proseguire sia nella leggera crescita dei ricavi rispetto al 2023, principalmente sul mercato nazionale, sia nell'andamento della profittabilità complessiva, ancora imputabile in prevalenza al diverso mix di servizi da rendere, caratterizzati in generale da una minore marginalità. Gli effetti positivi della nuova organizzazione, degli interventi operativi in corso e dell'inserimento di alcuni nuovi sales manager di elevata seniority previsto nel corso del secondo semestre, saranno ragionevolmente riscontrabili solo a partire dal 2025.

Milano, 13 settembre 2024

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Alkemy S.p.A.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024

Prospetti contabili

Conto economico consolidato

Valori espressi in migliaia di euro
Note 1º semestre 2024 1º semestre 2023
Ricavi 1 57.125 56.309
Altri proventi 2 1.112 1 168
Totale ricavi e altri proventi operativi 58.237 57.477
3
Costi per servizi, merci e altri costi operativi
- di cui non ricorrenti
(26.283) (24.151)
4 (46) (13)
Costi per il personale (29.303) (28.015)
- di cui non ricorrenti (2.062) (655)
Totale costi e altri oneri operativi (55.586) (52.166)
Risultato operativo lordo 2.651 5.311
Ammortamenti 5 (2.207) (1.979)
Accantonamenti e svalutazioni 6 (426) (327)
Risultato operativo 18 3.005
Altri proventi finanziari 7 522 521
Altri oneri finanziari 8 (1.418) (1.436)
Utile (Perdita) prima delle imposte (878) 2.090
9 23
Imposte sul reddito (681)
1.409
Utile (perdita) del periodo (855)
- Gruppo (857) 1.427
- Terzi 2 (18)
Utile (perdita) per azione 10
Base (0,15) 0,26
Diluito (0,15) 0,26

Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.

Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sul Conto economico consolidato sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico consolidato riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nelle note esplicative.

Conto economico complessivo consolidato

Valori espressi in migliaia di euro
Note 1º semestre 2024 1º semestre 2023
Utile (perdita) del periodo (855) 1.409
Componenti che si riverseranno a conto economico:
Utili (perdite) da conversione dei bilanci esteri 3 104
Totale componenti che si riverseranno nel conto economico 24 3 104
Componenti che non si riverseranno a conto economico:
Utili (perdite) attuariali su piani pensionistici a benefici definiti વેરૂ 120
Effetto fiscale (22) (29)
Totale componenti che non si riverseranno a conto economico 24 71 91
Altre componenti del conto economico complessivo, al netto
degli effetti fiscali
74 195
Totale conto economico complessivo del periodo (781) 1.604
Attribuibile a:
- Gruppo (783) 1.622
- Terzi 2 (18)

Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Valori espressi in migliaia di euro
Attività Note 30 giu. 2024 31 dic. 2023
Immobili, impianti e macchinari 11 1.934 1.939
Attività per il diritto d'utilizzo 12 5.511 6.274
Avviamento 13 54.870 54 871
Attività immateriali 14 2 461 2.079
Partecipazioni in società collegate e altre imprese 15 5 5
Altre attività finanziarie 16 189 245
Attività per imposte differite 17 2 267 1.818
Altri crediti ed attività non correnti 18 342 295
Attività non correnti 67.579 67.526
Crediti commerciali 19 42.082 45.929
Altre attività finanziarie 20 107
Crediti tributari 21 2.731 2 258
Altre attività correnti 22 3.778 2 470
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 23 7.386 12.029
Attività correnti 55.977 62.793
Totale attività 123.556 130.319

Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.

Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nelle note esplicative.

Valori espressi in migliaia di euro
Passività e Patrimonio netto Note 30 giu. 2024 31 dic. 2023
Patrimonio netto 24
Capitale sociale 596 596
Riserve 47.094 43.184
Utile (perdita) del periodo (857) 3.463
Patrimonio netto di Gruppo 46.833 47.243
Patrimonio netto di terzi 25 474 473
Totale Patrimonio netto 47.307 47.716
Passività finanziarie 26 14.048 12.007
Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo 28 3.558 4.396
Debiti da put option e earn-out 29 9.373 9.553
Benefici ai dipendenti 30 6.655 6.477
Fondi 31 97 107
Passività per imposte differite 32 23 18
Passività non correnti 33.754 32.558
Passività finanziarie 26 9.308 11.620
Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo 28 2.192 2.110
Debiti da put option e earn-out 29 4.202
Debiti commerciali 33 15.745 16.196
Debiti tributari 34 4.111 3.174
Altre passività 35 11.139 12.743
Passività correnti 42.495 50.045
76.249 82.603
Totale passività
Totale nassività e Patrimonio netto 123 556 130 319

Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.

Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nelle note esplicative.

Rendiconto finanziario consolidato

Note 1º semestre 2024 valon espressi in mighaid al Gulo
1º semestre 2023
Attività operativa
Utile (perdita) del periodo (855) 1.409
Proventi finanzian 7 (522) (521)
Oneri finanziari 8 1.418 1.436
Imposte sul reddito 9 (23) 681
Ammortamenti 5 2.207 1.979
Accantonamenti e svalutazioni රි 426 327
Costo per pagamenti basati su azioni 4 1.841 વેરૂ
Altri elementi non monetari 24 (162)
Decremento (incremento) dei crediti commerciali 19 3.446 1.757
Incremento (decremento) dei debiti commerciali 33 (448) (1.895)
Decremento (incremento) delle altre attività 21, 22 (1.790) (770)
Incremento (decremento) delle altre passività 34, 35 (2.632) 34
Flusso monetario generato (assorbito) dall'attività operativa 3.068 4.368
Oneri finanziari corrisposti 7,8 (534) (270)
Imposte sul reddito corrisposte 9 (205) (539)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività operativa 2.329 3.559
Attività di investimento
(Investimenti) disinvestimenti di attività materiali ed immateriali 11, 14 (1.433) (1.103)
Decremento (incremento) delle attività finanziarie 16, 20 84 2
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di investimento (1.349) (1.101)
Attività di finanziamento
Variazione delle passività finanziarie 26 (222) (3.665)
Variazioni passività finanziarie IFRS16 28 (1.143) (987)
Variazioni azioni proprie 24 (43) (120)
Dividendi pagati ai terzi 35 (749)
Pagamento put option 29 (4.215) (40)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di finanziamento (5.623) (5.561)
Incremento/(decremento) del periodo delle disponibilità liquide nette (4.643) (3.103)
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 12.029 9.115
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 7.386 6.012

Si precisa che il rendiconto finanziario è stato esposto secondo il metodo indiretto. Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.

Variazioni nei conti di patrimonio netto

Note Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile (perdita)
dell'esercizio
Patrimonio
netto di
gruppo
Patrimonio
netto di terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dic. 2022 596 (1.793) 202 33.284 5.135 5.583 43.007 399 43.406
Destinazione del risultato 5.583 (5.583) - -
Acquisto azioni proprie 24 - (120) (120) - (120)
Assegnazione azioni proprie 24 - 137 - - (47) 90 - 90
Variazione debiti da opzioni 29 - 416 416 - 416
Long Terms Incentive Plan 4 - - - (163) - (163) - (163)
Altri movimenti 4 - 4 1 5
Altri utili (perdite) complessivi 195 - 195 - 195
Utile (perdita) del periodo 1.427 1.427 (18) 1.409
Saldo al 30 giu. 2023 596 (1.776) 202 33.320 11.087 1.427 44.856 382 45.238

Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.

Note esplicative al bilancio consolidato

Informazioni generali

Il Gruppo Alkemy (di seguito "il Gruppo"), opera per migliorare la posizione di mercato e la competitività delle grandi e medie aziende, innovandone e trasformandone il modello di business coerentemente con l'evoluzione delle tecnologie e dei nuovi comportamenti dei consumatori. Il Gruppo integra nella sua offerta competenze nelle aree di strategia, e-commerce, comunicazione, performance, tecnologia e gestione dati, sviluppando progetti completi di trasformazione digitale che coprono l'intera catena del valore, dalla strategia all'implementazione.

La Capogruppo Alkemy S.p.A. ha sede legale e amministrativa in Italia, a Milano in Via San Gregorio 34, ed è registrata presso il Registro delle Imprese di Milano REA 1835268.

Le azioni di Alkemy S.p.A. (di seguito "la Società", "Alkemy" o la "Capogruppo") sono quotate sul Segmento STAR del mercato EURONEXT MILAN organizzato e gestito da Borsa Italiana a partire dal 17 dicembre 2019.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto in euro che è la moneta corrente nell'economia in cui opera la Capogruppo. Il Conto economico, il Conto economico complessivo, la Situazione patrimoniale e finanziaria, il Rendiconto finanziario, il Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto e i valori riportati nelle Note esplicative, sono presentati in migliaia di euro.

La pubblicazione della presente relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024, sottoposta a revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A., è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 13 settembre 2024.

Principi contabili

Criteri di redazione del bilancio

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (International Financial Reporting Standards "IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (International Accounting Standards "IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

In particolare, il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in applicazione dello IAS 34 relativo ai bilanci intermedi e non include tutte le informazioni e le note richieste nel bilancio consolidato annuale e, come tale, deve essere letto unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.

Nella redazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023, a cui si rinvia, ad eccezione di quanto riportato nel paragrafo "Nuovi Principi contabili, emendamenti

ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2024".

Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato inoltre predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in materia di schemi di bilancio, in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.

Il bilancio è redatto nel presupposto della continuità aziendale e sulla base del principio del costo storico ad eccezione della valutazione di alcuni strumenti finanziari, per i quali si applica il criterio del "fair value".

La redazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato e delle relative note esplicative in applicazione degli IFRS richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività della relazione semestrale e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del 30 giugno 2024. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte degli Amministratori stessi, dovessero differire dalle circostanze effettive, saranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente nel Conto Economico o nel Patrimonio netto.

Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi, quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. I risultati conseguiti al 30 giugno 2024, inferiori sia a quelli di pari data nel 2023 sia a quelli del budget annuale, e le previsioni per il secondo semestre del presente esercizio, sono stati interpretati come indicatori di possibili perdite di valore degli avviamenti iscritti e pertanto si è proceduto ad effettuare un test di impairment, come dettagliato nella nota 13.

In relazione alla già citata offerta pubblica di acquisto promossa da parte di Retex S.p.A., si rimanda (i) alle note esplicative 26 e 29 per la descrizione degli effetti potenziali, (ii) alla nota 4 per la descrizione degli effetti contabili dell'OPA sul bilancio consolidato del Gruppo Alkemy e (iii) alla nota 39 per la descrizione dei fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo.

Forma e contenuto dei prospetti contabili

I prospetti contabili inclusi nel presente bilancio presentano le seguenti caratteristiche:

  • il conto economico presenta una classificazione dei ricavi e costi per natura;
  • la situazione patrimoniale-finanziaria è redatta ed espone separatamente sia le attività correnti e non correnti sia le passività correnti e non correnti;
  • il rendiconto finanziario è predisposto secondo il metodo indiretto.

Gli schemi utilizzati, come sopra descritti, sono quelli che si ritiene meglio rappresentino gli elementi che hanno determinato il risultato economico, nonché la struttura patrimoniale e finanziaria del

Gruppo.

Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati predisposti appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale-finanziaria, al fine di evidenziare eventuali rapporti significativi con parti correlate, e sono indicate negli schemi di bilancio, e quindi evidenziate nelle note esplicative, eventuali operazioni qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.

Principi di consolidamento

Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto secondo il metodo del "consolidamento integrale" dei bilanci della Capogruppo, nonché quelli di tutte le società dove la stessa detiene direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto.

I bilanci oggetto di consolidamento sono riferiti alla stessa data di chiusura della Capogruppo.

I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione. Qualora necessario, sono effettuate rettifiche ai bilanci delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo.

In relazione all'area di consolidamento, si segnala che in data 18 giugno è stato formalizzato l'acquisto di un ulteriore 14% del capitale sociale di XCC S.r.l. dai soci di minoranza, portando la Società a detenere una partecipazione del 65%.

Denominazione sociale % di
possesso
Sede Sociale
Imprese controllate direttamente:
Alkemy Play S.r.l. 75% Milano
Alkemy SEE D.o.o. 70% Serbia – Belgrado
Alkemy Iberia S.L.U. 100% Spagna – Madrid
Design Group Italia ID S.r.l. 100% Milano
eXperience Cloud Consulting S.r.l. 65% Roma
Alkemy South America S.L. 100% Spagna – Madrid
Innocv Solutions S.L. 100% Spagna – Madrid
Imprese controllate indirettamente:
Alkemy Play D.o.o. 75% Serbia – Belgrado
Kreativa D.o.o. 36% Serbia – Belgrado
Ontwice Interactive Service S.A. Mexico City 100% Messico - Città del Messico
Ontwice Interactive Service Digital S.A. Mexico City 100% Messico - Città del Messico
Design Group Italia Corp. 100% USA – New York

L'area di consolidamento al 30 giugno 2024 risulta pertanto la seguente:

Nuovi principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2024

Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti in vigore dal 1° gennaio 2024 per i quali non si sono evidenziati impatti significativi sulla relazione finanziaria semestrale 2024 del Gruppo:

Passività del leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione (Modifiche all'IFRS 16) (pubblicato in settembre 2022);

Classificazione delle passività come correnti o non correnti (Modifiche allo IAS 1) (pubblicato in gennaio 2020);

Passività non correnti con clausole (Modifiche allo IAS 1) (pubblicato in ottobre 2022);

Accordi di finanziamento per le forniture (Modifiche allo IAS 7 e all'IFRS 7) (pubblicato in maggio 2023);

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 30 giugno 2024

Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti non ancora in vigore:

Lack of Exchangeability (Amendments to IAS 21) (pubblicato a agosto 2023). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2025;

Amendments to the classification and measurement of financial instruments (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7) (pubblicato a maggio 2024). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026;

Annual improvements to IFRS® Accounting Standards – Volume 11(Amendments to IAS 7 and IFRS 1, 7, 9, 10) (pubblicato ad luglio 2024). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026;

IFRS 18 Presentation and disclsoure in financial statements (pubblicato ad aprile 2024). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2027;

IFRS 19 Subsidiaries without public accountability: disclosures (pubblicato ad maggio 2024). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2027.

Con riferimento ai principi e agli emendamenti sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti significativi nel Gruppo.

Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli

emendamenti e dei principi sotto descritti.

IFRS 14 Regulatory deferral accounts (pubblicato a gennaio 2014). Processo di omologazione sospeso in attesa del nuovo principio contabile sui "rate-regulated activities";

Sale or contribution of assets between an investor and its associate or joint venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28) (pubblicato a settembre 2014). Processo di omologazione sospeso in attesa della conclusione del progetto IASB sull'equity method.

Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.

Gestione dei rischi finanziari

Il Gruppo, nell'ambito della propria operatività, è esposta a rischi finanziari connessi a:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;
  • rischio di mercato, e nello specifico rischio di tasso di interesse e di cambio.

Di seguito vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi sopra indicati; si rinvia a quanto ampiamente descritto nella Relazione intermedia sulla gestione per la descrizione dell'attività di monitoraggio dei rischi finanziari al fine di prevenire potenziali effetti negativi e quindi porre in essere azioni correttive.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie.

Il rischio di credito del Gruppo è essenzialmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali per prestazioni di servizi.

Il Gruppo ha appostato un opportuno fondo svalutazione crediti, adeguato in base alla tipologia dei propri clienti ed a valutazioni di tipo statistico.

Rischio di liquidità

La gestione finanziaria del Gruppo è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.

Relativamente ai debiti commerciali e alle altre passività si segnala che i flussi finanziari previsti dai relativi contratti sono entro i 12 mesi.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato cui il Gruppo è esposta è rappresentato dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse e dal rischio di cambio.

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse relativo ai finanziamenti passivi a medio e lungo termine indicizzati al tasso variabile. Tale rischio è mitigato, qualora ritenuto significativo, anche tramite la sottoscrizione di appositi strumenti di copertura.

Si ricorda che sono in essere opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato) e 2 opzioni "callar", in relazione ad alcuni finanziamenti a medio termine contratti a partire dal 2020, a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse.

Rischi legati ai cambi

L'operatività del Gruppo in valute diverse dall'Euro, nonché le strategie di sviluppo sui mercati internazionali, espongono il Gruppo al rischio di cambio traslativo.

La previsione e gestione di tale rischio è demandata alla direzione amministrativa di Alkemy S.p.A..

Il Gruppo è esposto, quindi, al rischio di cambio "di natura traslativa", ossia al rischio che le fluttuazioni nei tassi di cambio di alcune valute rispetto alla valuta di consolidamento influenzino i risultati del Gruppo Alkemy, l'indebitamento finanziario netto consolidato e il patrimonio netto consolidato.

Il Gruppo è, altresì, esposto ad un limitato rischio di cambio "di natura transattiva" generato dalle operazioni di natura commerciale e finanziaria effettuate dalle singole società in divise diverse da quella funzionale della società che effettua l'operazione stessa.

Tale esposizione è monitorata, ma la copertura del suddetto rischio di cambio non rientra tra le politiche del Gruppo Alkemy alla data della Relazione finanziaria semestrale, in quanto non vi sono transazioni di importo rilevante in valuta diversa dall'euro tra le società del Gruppo, tranne il pagamento annuale dei dividendi deliberati dalle società messicane. Una fluttuazione significativa del Peso messicano o delle altre valute in cui il Gruppo opera, potrebbe comunque comportare effetti negativi sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo, in proporzione all'incidenza del business svolto da dette società, rispetto a quello complessivo del Gruppo stesso.

Altre informazioni

Informativa per settori operativi

Il Gruppo ha identificato i settori operativi sulla base di due aree geografiche che rappresentano le componenti organizzative secondo le quali viene gestito e monitorato il business, ossia, come previsto dall'IFRS 8, "… un componente i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati".

Detti segmenti sono Italia e Mercato Estero.

Di seguito si evidenziano i dati economici dei primi 6 mesi del 2024 e quelli del medesimo periodo del 2023, suddivisi per settore come richiesto dall'IFRS 8, con indicazione delle rettifiche inter-segmento.

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2024 Italia Estero Rettifiche Totale
Ricavi 36.586 20.846 (307) 57.125
Altri proventi 576 585 (49) 1.112
Totale ricavi e altri proventi operativi 37.162 21.431 (356) 58.237
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (15.189) (11.448) 354 (26.283)
- di cui non ricorrenti (46) (46)
Costi per il personale (21.250) (8.053) (29.303)
- di cui non ricorrenti (2.012) (50) (2.062)
Totale costi e altri oneri operativi (36.439) (19.500) 354 (55.586)
Risultato operativo lordo 722 1.931 (2) 2.651
Ammortamenti (1.782) (424) (2.207)
Accantonamenti e svalutazioni (381) (45) (426)
Risultato operativo (1.441) 1.461 (2) 18
Proventi (oneri) da partecipazioni 2.142 (2.142)
Altri proventi finanzian 234 305 (17) 522
Altri oneri finanzian (1.068) (369) 19 (1.418)
Utile (Perdita) prima delle imposte (132) 1.396 (2.142) (878)
Imposte sul reddito 443 (419) 23
Utile (perdita) del periodo 310 977 (2.142) (855)

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2023 Italia Estero Rettifiche Totale
Ricavi 34.747 21.685 (123) 56.309
Altri proventi 892 278 (2) 1.168
Totale ricavi e altri proventi operativi 35.639 21.964 (125) 57.477
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (13.142) (11.134) 125 (24.151)
- di cui non ricorrenti (13) (13)
Costi per il personale (19.563) (8.454) 1 (28.015)
- di cui non ricorrenti (655) (655)
Totale costi e altri oneri operativi (32.705) (19.588) 126 (52.166)
Risultato operativo lordo 2.934 2.376 1 5.311
Ammortamenti (1.633) (345) (1.979)
Accantonamenti e svalutazioni (46) (281) (327)
Risultato operativo 1.255 1.750 1 3.005
Proventi (oneri) da partecipazioni 1.691 (1.691)
Altri proventi finanzian 140 391 (11) 521
Altri oneri finanzian (1.123) (322) 9 (1.436)
Utile (Perdita) prima delle imposte 1.963 1.818 (1.692) 2.090
Imposte sul reddito (198) (484) 1 (681)
Utile (perdita) del periodo 1.765 1.335 (1.691) 1.409

Settore Italia

Il settore Italia include le seguenti società: Alkemy S.p.A., Alkemy Play S.r.l., XCC S.r.l., DGI S.r.l.. Include inoltre Alkemy Play D.o.o. (Serbia) in quanto operante in via esclusiva per l'omonima controllante italiana.

I ricavi e gli altri proventi operativi del settore Italia del primo semestre 2024 sono stati pari a 37.162 migliaia di euro, con un incremento di 1.523 migliaia di euro rispetto all'anno precedente (+4,3%).

Si compongono per 36.586 migliaia di euro da ricavi per vendita di beni e servizi (34.747 migliaia di euro nel primo semestre 2023) e per 576 migliaia di euro da altri ricavi e proventi (892 migliaia di euro nel primo semestre 2023), per il cui dettaglio si rimanda alla sezione di commento dei prospetti contabili.

I costi operativi, rappresentati da quelli per servizi, merci ed altri costi e per il lavoro, ammontano complessivamente a 36.439 migliaia di euro, con un incremento rispetto all'anno precedente di 3.735 migliaia di euro (+11,4%) principalmente riconducibile all'incremento dei costi per servizi (al netto delle poste non ricorrenti) correlato al diverso mix di servizi prestati a favore dei clienti.

Il risultato operativo lordo è stato pari a 722 migliaia di euro (2.934 migliaia di euro nel primo semestre

2023), in diminuzione di 2.212 migliaia di euro, per effetto della maggiore incidenza dei costi operativi, che includono costi non ricorrenti relativi al personale per 2.012 migliaia di euro ed a servizi per 46 migliaia di euro.

Gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari a 2.163 migliaia di euro, con un incremento complessivo pari a 484 migliaia di euro rispetto al periodo comparativo (+28,8%). In tale voce sono ricompresi:

  • ammortamenti per immobilizzazioni materiali ed immateriali a vita definita per un totale nel periodo pari ad 1.782 migliaia di euro (1.633 migliaia di euro nel primo semestre 2023);
  • accantonamenti per 381 migliaia di euro, stanziati principalmente a copertura di potenziali perdite future correlate a specifici crediti in contenzioso alla data di bilancio (46 migliaia di euro nel primo semestre 2023).

Il settore Italia ha quindi registrato un risultato prima delle imposte negativo per 132 migliaia di euro (positivo per 1.963 migliaia di euro nel primo semestre 2023) che, dedotte le imposte, ha dato luogo ad un utile netto di 310 migliaia di euro, contro 1.765 migliaia di euro del periodo comparativo.

Settore Estero

Il settore Estero riguarda tutti i mercati esteri in cui opera il Gruppo, vale a dire Spagna, Messico, USA e Serbia.

Sono incluse le seguenti società: Alkemy Iberia S.L.U. (Spagna) Alkemy South America S.L. (Spagna), Innocv Solutions S.L. (Spagna), OIS Digital S.L. (Messico), OIS Service S.L. (Messico), Kreativa D.o.o. (Serbia), Alkemy SEE D.o.o. (Serbia) e DGI Corp. (USA).

I ricavi e gli altri proventi del settore Estero del primo semestre 2024 sono stati pari a 21.431 migliaia di euro rispetto a 21.964 migliaia di euro nel periodo comparativo. Tale risultato è il combinato disposto della contrazione dei ricavi della controllata spagnola Alkemy Ibera S.L.U. e delle controllate messicane, il cui effetto è stato in parte compensato dall'incremento dei ricavi registrato da DGI Corp., Innocv Solutions S.L. e Kreativa D.o.o., come meglio dettagliato nelle pagine successive.

I costi operativi e per il personale si confermano in linea con il medesimo periodo del precedente esercizio, ovvero pari a 19.500 migliaia di euro (19.588 migliaia di euro nel corso del primo semestre 2023).

Il margine operativo lordo, al lordo di ammortamenti e svalutazioni e dei proventi e oneri finanziari, ammonta pertanto a 1.931 migliaia di euro, rispetto a 2.376 migliaia di euro dello stesso periodo dell'anno precedente.

Il risultato operativo, al lordo dei proventi e oneri finanziari, è pari a 1.461 migliaia di euro rispetto a 1.750 migliaia di euro del periodo comparativo.

l risultato netto del periodo è pertanto pari a 977 migliaia di euro, rispetto a 1.335 migliaia di euro del primo semestre 2023.

Inoltre, per completezza di informativa, di seguito si evidenziano i crediti e i debiti commerciali al 30 giugno 2024 e quelli dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 suddivisi per settore:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2024 Italia Estero Rettifiche Totale
Crediti commerciali 32.671 10.227 (816) 42.082
Debiti commerciali 11.654 5.784 (1.693) 15.745
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2023 Italia Estero Rettifiche Totale
A HERRETHER PRODUCTION CONSULTION CONSULTION CONSULTION CONSULTION CONSULTION CONSULTION CONSULTION CONSULTION CONSULTION CONSULTION CONSULTION CONSULTION CONSULTION CONSULTI ALAII 10 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 . 1 80 4 40 40
Crediti commerciali 34.211 12.175 (457) 45.929
Debiti commerciali 10.342 7.637 1.783) 16.196

Commento dei prospetti contabili

Conto economico consolidato

1. Ricavi

I ricavi ammontano a 57.125 migliaia di euro (56.309 migliaia di euro nel primo semestre 2023) e sono interamente relativi alla vendita di servizi.

Il fatturato realizzato nei primi sei mesi del 2024 è in aumento di 816 migliaia di euro (+1,4%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale incremento, seppur ridotto, va interpretato come un primo segnale positivo derivante dall'avvio della nuova organizzazione sul mercato nazionale, in grado di compensare la contrazione avvenuta nei mercati esteri.

Si segnala che l'andamento favorevole del cambio Euro-Peso Messicano ha comportato un incremento dei ricavi pari a 487 migliaia di euro, calcolato a parità di tassi rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

Si segnala che l'effetto dell'andamento del cambio Euro-Dinaro Serbo ed Euro-Dollaro Statunitense non ha avuto impatti significativi.

2. Altri proventi

Gli altri proventi ammontano a 1.112 migliaia di euro (1.168 migliaia di euro nel primo semestre 2023) e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2024 1º semestre 2023
Capitalizzazioni interne 896 562
Credito d'imposta 164 476
Contributi pubblici 14 85
Altri ricavi 38 35
Totale altri proventi 1.112 1.168

I ricavi per le capitalizzazioni interne ammontano a 896 migliaia di euro e sono principalmente relativi all'implementazione interna di software e piattaforme inerenti lo svolgimento delle attività commerciali delle aziende del Gruppo, in particolare: lo sviluppo di una piattaforma di AI reporting, di software basati su tecnologie Deep learning e Big Data, nonché alla personalizzazione del software di CRM Salesforce.

Il credito d'imposta ammonta a 164 migliaia di euro (476 migliaia di euro nel primo semestre 2023) ed è relativo agli investimenti effettuati dalla controllata spagnola Innocv Solutions S.L. in innovazione tecnologica.

I ricavi per contributi pubblici, pari a 14 migliaia di euro (95 migliaia di euro nel primo semestre 2023),

sono relativi al contributo correlato ad attività di formazione ottenuto da Fondimpresa. La voce altri ricavi ammonta a 38 migliaia di euro (35 migliaia di euro nel primo semestre 2023) ed è principalmente composta da rimborsi e altre componenti positive di reddito.

3. Costi per servizi, merci e altri costi operativi

I costi per servizi, merci e altri componenti operativi ammontano a 26.283 migliaia di euro (24.151 migliaia di euro nel primo semestre 2023) e risulta di seguito dettagliata:

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2024 1º semestre 2023
Costi per servizi 25.773 23.805
Costi acquisto merci 264 126
Costi per leasing 154 134
Altri costi operativi 92 86
Totale costi per servizi, merci e altri costi operativi 26.283 24.151

Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 25.773 migliaia di euro (23.805 migliaia di euro nel primo semestre 2023) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2024 1º semestre 2023
Servizi per clienti 22.786 20.244
Servizi di manutenzione 461 450
Buoni pasto 346 349
Spese di viaggio e trasferte 332 419
Servizi di marketing 295 370
Consulenze e spese legali 250 219
Altre consulenze 220 275
Assicurazioni 207 204
Servizi amministrativi 165 582
Costi per servizi di revisione e attestazione 145 120
Servizi postali, telefonici e trasmissione dati 108 106
Spese condominiali e di vigilanza 84 87
Elaborazione paghe 65 50
Spese di pulizia 65 79
Costi per servizi non ricorrenti 46 13
Servizi bancari 46 41
Utenze 44 66
Emolumenti collegio sindacale 35 36
Servizi commerciali 21
Compensi per collaboratori 16
Altri servizi 52 79
Totale costi per servizi 25.773 23.805

I costi per servizi includono principalmente costi commerciali sostenuti per attività rese alla clientela, spazi media, costi per prestazioni di terzi, costi di distribuzione, costi dei collaboratori. L'incremento del periodo, pari a 1.968 migliaia di euro (+8,3% rispetto all'esercizio precedente), è correlato alle differenti attività prestate a favore dei clienti, conseguente al diverso mix di vendite realizzate dal Gruppo, con impatto negativo sulla marginalità complessiva, come già precedentemente evidenziato.

Costi acquisto merci

I costi per acquisto di merci ammontano a 264 migliaia di euro (126 migliaia di euro nel primo semestre 2023) e riguardano principalmente acquisti di materiali correlati ad alcuni progetti e materiali di consumo per l'ufficio.

Costi per leasing

I costi per leasing ammontano a 154 migliaia di euro (134 migliaia di euro nel primo semestre 2023) e sono relativi a costi che per loro natura non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.

Altri costi operativi

Gli altri costi operativi ammontano a 92 migliaia di euro (86 migliaia di euro nel primo semestre 2023) e riguardano principalmente spese di rappresentanza e altre spese operative.

4. Costi per il personale

I costi per il personale ammontano a 29.303 migliaia di euro (28.015 migliaia di euro nel primo semestre 2023) con un incremento di 1.288 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2023 (+4,6%); essi sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2024 1º semestre 2023
Salari e stipendi 20.215 20.310
Costi per il personale non ricorrenti 2.062 655
Compensi amministratori 603 583
Oneri sociali 5.478 5.476
Costi per piani a benefici definiti 893 856
Costo per pagamenti basati su azioni 21 વેરે
Altri oneri del personale 31 42
Totale costi per il personale 29.303 28.015

Tale voce comprende tutti i costi sostenuti nel corso del periodo che direttamente o indirettamente riguardano il personale dipendente e i collaboratori, nonché i compensi degli amministratori per 603

migliaia di euro.

La voce "Costi per il personale non ricorrenti" include principalmente (i) 1.806 migliaia di euro relativi ai costi per l'esecuzione anticipata degli effetti del Long Term Incentive Plan 2024-2026, in conseguenza alla presentazione della già citata Offerta Pubblica di Acquisto sulle azioni della Società ed in osservanza del regolamento del Piano e (ii) 135 migliaia di euro relativi ad un compenso straordinario riconosciuto ad un amministratore.

Il numero medio dei dipendenti durante il periodo è stato pari a 903 unità, rispetto a 934 unità dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Il numero di dipendenti in forza al 30 giugno 2024 è di 894 unità, rispetto a 931 unità dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

L'ammontare dei salari e stipendi medi per dipendente, al netto dei compensi ad amministratori, dei costi per pagamenti basati su azioni e dei costi per il personale non ricorrenti, è in linea con quello dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

5. Ammortamenti

Gli ammortamenti ammontano a 2.207 migliaia di euro (1.979 migliaia di euro nel primo semestre 2023) e sono così ripartiti:

  • per 1.151 migliaia di euro (994 migliaia di euro nel primo semestre 2023) sono relativi all'ammortamento dei diritti d'uso;
  • per 685 migliaia di euro (595 migliaia di euro nel primo semestre 2023) sono relativi all'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali;
  • per 371 migliaia di euro (390 migliaia di euro nel primo semestre 2023) sono relativi all'ammortamento delle immobilizzazioni materiali.

L'ammontare degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali registra un incremento di 90 migliaia di euro per effetto delle capitalizzazioni interne effettuate nel corso del secondo semestre del 2024.

6. Accantonamenti e svalutazioni

Gli accantonamenti ammontano a 426 migliaia di euro (327 migliaia di euro nel primo semestre 2023) e sono relativi principalmente alla svalutazione dei crediti commerciali.

7. Altri proventi finanziari

Gli altri proventi finanziari ammontano a 522 migliaia di euro (521 migliaia di euro nel primo semestre 2023) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2024 1º semestre 2023
Utili su cambı 290 388
Proventi su earn-out 54
Altri proventi finanzian 178 133
Totale altri proventi finanziari 522 521

Gli utili su cambi ammontano a 290 migliaia di euro (388 migliaia di euro nel primo semestre 2023) e si riferiscono fondamentalmente alla controllata Ontwice Interactive Services S.A. Mexico City che origina anche la maggior parte delle perdite su cambi pari a 360 migliaia di euro (323 migliaia di euro nel periodo comparativo), incluse nella voce oneri finanziari, come risulta nel dettaglio della voce successiva.

Gli utili e le perdite su cambi, i cui valori di fatto quasi si compensano, si confermano in linea con il periodo comparativo e sono relativi alle operazioni di acquisto e vendita effettuate in USD dalle controllate messicane.

Gli altri proventi finanziari ammontano a 178 migliaia di euro (133 migliaio di euro nel primo semestre 2023) e sono relativi principalmente al rendimento degli strumenti derivati sottoscritti a copertura dei tassi di interesse dei finanziamenti.

8. Altri oneri finanziari

Gli altri oneri finanziari ammontano a 1.418 migliaia di euro (1.436 migliaia di euro nel primo semestre 2023) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2024 1º semestre 2023
Interessi da debiti per put option e earn-out 307 453
Interessi passivi su finanziamenti 394 337
Perdite su cambi 360 323
Interessi passivi su benefici a dipendenti (IAS 19) 104 113
Interessi per leasing 94 83
Altri interessi passivi 42 22
Oneri su strumenti derivati 72 73
Altri oneri finanzian 45 32
Totale altri oneri finanziari 1.418 1.436

9. Imposte sul reddito

Le imposte ammontano a -23 migliaia di euro (positive per 681 migliaia di euro nel primo semestre 2023), sono state determinate in ottemperanza alla normativa fiscale vigente e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2024 1º semestre 2023
Imposte correnti sul reddito 419 450
Imposte correnti IRAP 43 124
Imposte anticipate (487) 113
Imposte differite 2 (6)
Totale imposte sul reddito (23) 681

La diminuzione delle imposte correnti complessive, pari a 112 migliaia di euro, è correlata al decremento dell'utile ante imposte ed alle dinamiche di calcolo della base imponibile.

Si rimanda alla nota 17 per ulteriori informazioni circa l'andamento delle imposte anticipate.

10. Utile (perdita) per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico di Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo, escludendo, pertanto, le azioni proprie in portafoglio.

Nel calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione considera la conversione di tutti gli strumenti aventi effetto diluitivo, e tiene conto, pertanto, delle opzioni assegnate ai beneficiari dei piani di stock option.

Il calcolo dell'utile (perdita) per azione risulta dalla seguente tabella:

Valori espressi in unità di euro
1° semestre 2024 1° semestre 2023
Utili
Utile (perdite) di Gruppo del periodo (857.000) 1.427.000
Utile (perdite) di Gruppo del periodo attribuibile alle azioni ordinarie (857.000) 1.427.000
Numero di azioni
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione 5.587.669 5.535.391
Numero medio di azioni ordinarie rettificato 5.587.669 5.535.391
Utile (perdita) base per azione (0,15) 0,26
Utile (perdita) diluito per azione (0,15) 0,26

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Attività

Attività non correnti

11. Immobili, impianti e macchinari

La voce ammonta a 1.934 migliaia di euro (1.939 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e la relativa movimentazione è di seguito riportata:

Valori espressi in migliaia di euro
Terreni e fabbricati Impianti e
macchinan
Altri beni Totale
Saldo al 31 dic. 2023 60 16 1.863 1.939
Investimenti 2 368 370
Ammortamenti (2) (2) (367) (371)
Altri movimenti (4) (4)
Saldo al 30 giu. 2024 58 16 1.860 1.934

La voce Terreni e fabbricati comprende un immobile di proprietà sito in Rende (CS).

La voce "Altre" include principalmente computer e apparecchiature IT acquistati per i dipendenti del Gruppo, nonché mobili ed arredi delle varie sedi ed uffici aziendali.

Gli incrementi del periodo sono imputabili principalmente all'acquisto di computer e apparecchiature IT.

12. Attività per il diritto d'utilizzo

La voce ammonta a 5.511 migliaia di euro (6.274 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e la relativa movimentazione è di seguito riportata:

Valori espressi in migliaia di euro
Fabbricati Altre Totale
Saldo al 31 dic. 2023 5.036 1.238 6.274
Investimenti 118 293 411
Ammortamenti (846) (305) (1.151)
Altri movimenti (22) (1) (23)
Saldo al 30 giu. 2024 4.286 1.225 5.511

La voce "Altre" include il Right of Use delle auto aziendali e gli incrementi del periodo sono relativi principalmente alla stipula di nuovi contratti di noleggio, anche in sostituzione di quelli scaduti nel corso del periodo.

L'incremento del Right of Use dei Terreni e fabbricati è principalmente relativo agli adeguamenti

Istat previsti contrattualmente.

13. Avviamento

La voce avviamento ammonta a 54.870 migliaia di euro (54.871 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e risulta di seguito dettagliata:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2024 31 dic. 2023
Avviamento CGU - ITALIA 27.598 27.598
- Acquisizione Bizup 6.883 6.883
- Acquisizione Nunatac 6.603 6.603
- Acquisizione XCC 4.885 4.885
- Acquisizione DGI 4.610 4.610
- Acquisizione Alkemy Tech 2.898 2.898
- Acquisizione Seolab 1.167 1.167
- Acquisizione Between 552 552
Avviamento GCU - SPAGNA 23.051 23.051
- Acquisizione Alkemy Iberia (già Ontwice Interactive Service) 9.455 9.455
- Acquisizione Innocv 13.596 13.596
Avviamento GCU - MESSICO 3.218 3.218
- Acquisizione Alkemy South America 3.218 3.218
Avviamento GCU - BALCANI 1.003 1.004
- Acquisizione Kreativa 1.003 1.004
Totale Avviamento 54.870 54.871

Da tali attività il Gruppo si attende di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo di tempo indefinito.

L'avviamento non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test ed eventualmente svalutato per perdite di valore individuate. Tale processo valutativo è generalmente effettuato in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. I risultati conseguiti al 30 giugno 2024, inferiori sia a quelli di pari data nel 2023 sia a quelli del budget annuale, e le previsioni per il secondo semestre del presente esercizio, sono stati interpretati come indicatori di possibili perdite di valore degli avviamenti iscritti e pertanto si è proceduto ad effettuare un test di impairment.

L'avviamento è stato allocato a quattro CGU, corrispondenti alle aree geografiche in cui il Gruppo opera, come di seguito riepilogate:

  • CGU Italia;
  • CGU Spagna;
  • CGU Messico;
  • CGU Balcani.

Il valore recuperabile delle quattro CGU identificate, a cui i singoli avviamenti si riferiscono, è stato verificato attraverso il valore d'uso, determinato applicando il metodo del valore attuale dei flussi finanziari futuri ("discounted cash flow"). Qualora il valore recuperabile risulti superiore al valore netto contabile dell'avviamento della CGU non si procede ad alcuna svalutazione; in caso contrario, la differenza tra detto valore netto contabile e il valore recuperabile, quale effetto dell'impairment test, determina l'importo della rettifica da iscrivere.

Le principali ipotesi su cui si basa il calcolo del valore recuperabile riguardano il tasso di attualizzazione, l'utilizzo dei più recenti budget e previsioni a medio termine ed il tasso di crescita atteso al termine dell'orizzonte temporale di previsione esplicita.

Funzionale a tale attività, è stato quindi predisposto un nuovo piano triennale (H2-2024 – 2027), supportato dall'analisi di un consulente esterno ed approvato dal Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A. del 9 settembre 2024.

Si ritiene utile specificare che detto piano è stato predisposto, secondo principi di prudenza, con l'esclusiva finalità di supportare le valutazioni economiche e patrimoniali correlate a talune poste iscritte nel bilancio consolidato al 30 giugno 2024.

Le ipotesi di base di detto piano considerano, tra l'altro:

  • la miglior stima dei dati di pre-chiusura H1 2024;
  • per H2 2024, il forecast 2024 predisposto dal management e sviluppato sulla base del current trading del Gruppo a giugno 2024;
  • per il 2025, 2026 e 2027, i dati considerati derivano da logiche economiche e patrimoniali generali, valide per ciascuna società del Gruppo, che assumono l'ordinaria continuità del business (pari offerta commerciale, uguale struttura organizzativa, stessa tipologia di clienti, investimenti costanti nel triennio), in condizioni di "normalità" di mercato (in assenza di: pandemie, nuovi conflitti, ulteriori shock energetici, iperinflazione). Tali previsioni includono (i) gli impatti conseguenti alla nuova organizzazione commerciale operativa in Alkemy S.p.A. da gennaio 2024 e (ii) l'attesa modifica del mix di vendite a favore di discipline a maggiore marginalità, anche a seguito dello sviluppo delle sinergie tra le competenze a livello di Gruppo.
  • regolare rispetto di tutti gli impegni presenti e futuri già presi dal Gruppo, tra cui (i) l'esercizio delle opzioni Put e earn-out esistenti sulle quote di minoranza e (ii) il regolare rimborso dei finanziamenti in essere.

Il valore terminale è stato calcolato con il metodo della "rendita perpetua", determinata dalla proiezione del flusso di cassa normalizzato relativo al primo anno seguente il periodo esplicito di previsione, con ipotesi di un tasso di crescita pari a 1,8% per la CGU – Italia, 1,9% per la CGU - Spagna e 2% per le CGU – Messico e Balcani.

Nell'attualizzazione dei flussi di cassa il Gruppo ha adottato un tasso di sconto che esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC – Weighted Average Cost of Capital), composto da una media ponderata del costo del capitale e del costo del debito. I tassi sono stati differenziati per

controllate.

ciascuna CGU, in considerazione delle specifiche rischiosità dei paesi in cui hanno sede le

In particolare, il Gruppo ha utilizzato, con riferimento alle valutazioni relative alla data del 30 giugno 2024, un tasso di attualizzazione pari a 11,1% per la CGU - Italia, 10,5% per la CGU - Spagna, 15,5% per la CGU - Messico e 14% per la CGU - Balcani.

Dalle risultanze dell'impairment test, è emerso per ciascuna CGU che il valore recuperabile eccede il valore contabile e pertanto nessuna svalutazione è stata operata.

Nel dettaglio si riportano di seguito i valori di Cover, ovvero il differenziale tra Enterprise value e Carrying amount al 30 giugno 2024: 6.084 migliaia di euro per la CGU - Italia, 9.521 migliaia di euro per la CGU – Spagna, 542 migliaia di euro per la CGU – Messico e 2.733 migliaia di euro per la CGU – Serbia.

Si evidenzia inoltre che alla data del 30 giugno 2024 la capitalizzazione di Alkemy risulta pari a 68.794.066 euro, rispetto a un patrimonio netto di Gruppo pari a oltre 47 milioni di euro.

Si segnala che si è provveduto altresì ad operare delle "sensitivity analysis" ipotizzando variazioni del tasso di attualizzazione WACC con un incremento/decremento di 1 punto percentuale abbinate a (i) ad un incremento/decremento di 1 punto percentuale del tasso di crescita perpetua g-rate, (ii) ad una differente determinazione dell'EBITDA del valore terminale, a fronte di variazioni dei risultati previsti dal piano triennale (EBITDA medio 2025-2027, medio 2026-2027 e solo 2027).

Da tali analisi è emerso che, limitatamente alla CGU – Italia, nel primo caso il range di variazione va circa da +24 milioni di euro a -5 milioni di euro e nel secondo caso il range di variazione va circa da -20 milioni di euro a +14 milioni di euro.

Per quanto riguarda le altre CGU, non è emersa nessuna evidenza di possibili perdite di valore degli avviamenti.

Al fine di una più approfondita analisi di sensitivity, sono anche state individuate le soglie di "break even" dei principali parametri, vale a dire i valori oltre i quali si raggiunge l'azzeramento della Cover per ciascuna CGU e pertanto iniziano a nascere perdite di valore degli avviamenti.

Nella tabella sotto riportata sono presentate in via sintetica tali risultanze.

PARAMETRO H1 2024 CGU Italia CGU Spagna CGU Messico CGU Balcani
base 11,10% 10,46% 15,48% 14,04%
WACC break even 12,01% 13,19% 17,75% 29,60%
delta 0,91% 2,72% 2,27% 15,55%
base 1,80% 1,90% 2,00% 2,00%
G-rate break even 0,73% -1,43% -0,99% -22,30%
delta -1,07% -3,33% -2,99% -24,30%
Riduzione Ebitda BP e TV break even -5,71% -20,46% -12,05% -52,06%
PARAMETRO 2023 CGU Italia CGU Spagna CGU Messico CGU Balcani
base 11,48% 11,15% 15,79% 16,99%
WACC break even 13,63% 14,18% 36,96% 53,26%
delta 2,15% 3,03% 21,17% 36,27%
base 1,90% 2,00% 2,00% 2,00%
G-rate break even -0,61% -1,53% -33,50% -88,03%
delta -2,51% -3,53% -35,50% -90,03%
Riduzione Ebitda BP e TV break even -11,57% -21,37% -51,80% -64,31%

14. Attività immateriali

Le attività immateriali ammontano a 2.461 migliaia di euro (2.079 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e i relativi movimenti sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
Diritti di brevetto
industriale e diritti
di utilizzazione
delle opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
Saldo al 31 dic. 2023 346 80 1.725 2.079
Investimenti 121 946 1.067
Ammortamenti (123) (1) (561) (685)
Saldo al 30 giu. 2024 344 2.110 2.461

Diritti di brevetto e di utilizzazione di opere dell'ingegno

Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per l'acquisizione di software per la gestione aziendale.

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per la registrazione dei marchi da parte della Capogruppo.

Altre immobilizzazioni immateriali

Tale voce include i costi di natura pluriennale che, per la loro differente natura, non hanno trovato una collocazione nelle altre voci di questa categoria. In particolare la voce include: (i) i costi sostenuti dalla controllata Alkemy Play S.r.l., anche tramite la controllata Alkemy Play D.o.o., relativamente alla programmazione e lo sviluppo di una piattaforma web dedicata alla fornitura di servizi digitali rivolti alle piccole e medie imprese e (ii) i costi relativi all'implementazione interna di software e piattaforme inerenti allo svolgimento delle attività commerciali delle aziende del Gruppo per cui si rimanda alla nota 2 del presente bilancio consolidato abbreviato per i dettagli sugli incrementi del periodo.

15. Partecipazioni in società collegate e altre imprese

La voce ammonta a 5 migliaia di euro, in linea con lo scorso esercizio.

Tale importo si riferisce alla partecipazione nella Società Consortile ICT SUD S.c.r.l. posseduta dalla Capogruppo.

16. Altre attività finanziarie

Le altre attività finanziarie non correnti ammontano a 189 migliaia di euro (245 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relative per 178 migliaia di euro a strumenti finanziari derivati e per 11 migliaia di euro a finanziamenti concessi a dipendenti (rispettivamente 236 migliaia di euro e 9 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

Gli strumenti derivati fanno riferimento alle operazioni di copertura poste in essere in relazione ad alcuni finanziamenti bancari di medio-lungo termine, come descritto nei paragrafi precedenti. Il loro decremento di 58 migliaia di euro è principalmente correlato alla valutazione al fair value degli stessi.

17. Attività per imposte differite

Le attività per imposte differite ammontano a 2.266 migliaia di euro (1.818 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

Valori espressi in migliaia di euro
Ammontare
differenze
temporanee 30
giugno 2024
Effetto
fiscale
30 giu.
2024
Ammontare
differenze
temporanee 31
dicembre 2023
Effetto
fiscale 31
dic. 2023
Costi del personale 946 244 950 245
Fondo svalutazione crediti e altri rischi 1.573 379 1.530 369
Perdite pregresse 2.047 491 223 53
Crediti d'imposta 2.933 730 2.835 706
Rettifiche di consolidamento e altre partite 1.171 442 1.195 445
Totale 8.670 2.266 6.733 1.818

Di seguito si riporta la composizione delle attività per imposte differite:

Le imposte differite attive sono determinate sulle differenze temporanee tra i valori di attività e passività assunti ai fini della redazione del bilancio e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali (principalmente fondi svalutazione crediti e compensi agli amministratori non corrisposti), oltre che su perdite fiscali illimitatamente riportabili.

L'incremento rispetto al precedente esercizio, pari a 448 migliaia di euro, è principalmente riconducibile al riporto a nuovo delle perdite fiscali generate dalle società Italiane (facenti parte del consolidato fiscale) nel corso del primo semestre 2024.

Le imposte differite attive sono state iscritte in quanto si ritiene, sulla base delle previsioni sui risultati futuri, esista la ragionevole certezza del loro recupero in esercizi successivi.

18. Altri crediti ed attività non correnti

Gli altri crediti e le attività non correnti ammontano a 342 migliaia di euro (295 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relativi principalmente a depositi cauzionali inerenti agli uffici in locazione.

Attività correnti

19. Crediti commerciali

I crediti commerciali ammontano a 42.082 migliaia di euro (45.929 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2024 31 dic. 2023
Crediti Italia 28.782 28.057
Crediti UE 3.508 6.717
Crediti extra UE 9.792 11.155
Totale crediti commerciali 42.082 45.929

Non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi.

I crediti commerciali sono esposti al netto di un fondo svalutazione pari a 1.935 migliaia di euro (1.582 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). Il fondo svalutazione crediti è stato determinato sulla base della stima della perdita attesa lungo tutta la vita del credito al momento dell'iscrizione iniziale e nelle valutazioni successive. La stima è effettuata principalmente attraverso la determinazione dell'inesigibilità media attesa, basata su indicatori storici. Per alcune categorie di crediti, caratterizzate da elementi di rischio peculiari, vengono invece effettuate valutazioni specifiche sulle singole posizioni creditorie.

Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nel periodo nel fondo svalutazione crediti:

Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dic. 2023 (1.582)
Accantonamenti (401)
Utilizzi 53
Altro 5)
Saldo al 30 giu. 2024 (1.935)

20. Altre attività finanziarie

Le altre attività finanziarie correnti ammontano a zero (107 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e la loro diminuzione rispetto al precedente esercizio è correlata alla differente classificazione dei già citati strumenti finanziari derivati, sulla base della relativa scadenza, ed alla cessione avvenuta nel periodo delle attività finanziarie detenute dalla controllata Alkemy Iberia S.L.U..

21. Crediti tributari

I crediti tributari ammontano a 2.731 migliaia di euro (2.258 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2024 31 dic. 2023
Credito VA 1.390 936
Credito d'imposta 901 818
Crediti per imposte correnti 393 415
Altri crediti tributari 47 89
Totale crediti tributari 2.731 2.258

Il credito d'imposta per 901 migliaia di euro è relativo principalmente (i) per 889 migliaia di euro a progetti di innovazione tecnologica per investimenti effettuati dalla controllata spagnola Innocv Solutions S.L. e (ii) per 12 migliaia di euro a progetti di finanza agevolata per gli investimenti effettuati in passato da DGI S.r.l. in attività di ricerca e sviluppo di cui al D.L. n. 145/2013.

L'incremento dei crediti tributari è principalmente attribuibile all'aumento del credito per IVA, in particolare della controllata messicana, in relazione alle dinamiche di fatturazione del mese di giugno 2024.

Si segnala che alla data di chiusura del presente bilancio consolidato abbreviato e dell'esercizio comparativo non sono presenti crediti tributari con scadenza oltre ai 5 anni.

22. Altre attività correnti

Le altre attività correnti ammontano a 3.778 migliaia di euro (2.470 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si compongono come segue:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2024 31 dic. 2023
Contributi pubblici 1.814 1.848
Svalutazione contributi pubblici (497) (497)
Risconti attivi 1.203 742
Altri crediti 1.258 377
Totale altre attività correnti 3.778 2.470

I contributi pubblici, al netto della relativa svalutazione, ammontano a 1.317 migliaia di euro (in linea con il precedente esercizio) e fanno riferimento per 919 migliaia di euro al credito per il contributo Fondo nuove competenze (sorto nel 2023) e per 398 migliaia di euro ad attività di ricerca e sviluppo.

La voce Altri crediti ammonta a 1.258 migliaia di euro e l'incremento registrato rispetto al precedente esercizio è principalmente riconducibile (i) per 643 migliaia di euro all'aumento dei crediti verso dipendenti della controllante, in relazione alle ritenute fiscali da essi subite in conseguenza dell'assegnazione di azioni proprie, in esecuzione delle disposizioni del piano LTIP 2020-2023, e (ii) per

198 migliaia di euro agli importi versati da Alkemy Iberia S.L.U. a garanzia degli obblighi contrattuali in essere con un cliente spagnolo.

Si segnala che alla data di chiusura del presente bilancio consolidato abbreviato e dell'esercizio comparativo non sono presenti altre attività correnti con scadenza oltre ai 5 anni.

Si segnala inoltre che non sono presenti ratei attivi. I risconti attivi ammontano a 1.203 migliaia di euro e sono di seguito riepilogati:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2024 31 dic. 2023
Servizi per clienti 429 338
Costi di noleggio, affitto e licenze 269 19
Costi IT 206 154
Assicurazioni 131 17
Costi Borsa 5 4
Altri 163 210
Totale risconti attivi 1.203 742

23. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Il saldo delle disponibilità liquide pari a 7.386 migliaia di euro (12.029 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) è di seguito dettagliato:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2024 31 dic. 2023
Depositi bancari 7.382 12.025
Denaro e valori in cassa
Totale disponibilità liquide 7.386 12.029

Per l'analisi relativa alla generazione e all'assorbimento della liquidità nel corso del periodo si rinvia al rendiconto finanziario.

Passività e patrimonio netto

Passività non correnti

24. Patrimonio netto

Le movimentazioni e la composizione del patrimonio netto sono esposte nelle variazioni dei conti di patrimonio netto cui si rimanda.

Capitale

Il capitale sociale della Capogruppo ammonta a 596 migliaia di euro (stesso importo del precedente esercizio), risulta interamente versato ed è rappresentato da numero 5.685.460 azioni (medesimo numero dello scorso esercizio), senza valore nominale.

Azioni proprie

La riserva negativa da azioni proprie ammonta a 1 migliaia di euro, per complessive 58 azioni proprie pari allo 0,001% del capitale sociale (1.776 migliaia di euro, per complessive 149.315 azioni proprie pari al 2,63% del capitale sociale al 31 dicembre 2023). La variazione del periodo è dovuta (i) all'acquisto di azioni proprie per un valore di 43 migliaia di euro, pari a un numero di 3.500 azioni proprie e (ii) per un valore di 1.818 migliaia di euro, pari ad un numero di 152.757, all'assegnazione delle azioni proprie al Presidente, all'Amministratore Delegato, ad un Consigliere e ad alcuni dirigenti della Capogruppo, in esecuzione del "Long Terms Inventive Plan", in relazione alle restanti 50% delle quote maturate dagli stessi sui risultati dal 2020 al 2023.

Riserva legale

La riserva legale ammonta a 202 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2023).

Altre riserve

La voce Altre Riserve ammonta a 32.329 migliaia di euro (33.426 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e risulta così principalmente composta:

  • riserva da sovrapprezzo azioni per 27.372 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2023);
  • riserva FTA negativa pari a 147 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2023);
  • riserva per affrancamento avviamento pari a 4.478 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2023);
  • utili (perdite) iscritti a patrimonio netto per un valore positivo di 463 migliaia di euro (positivo per 391 migliaia di euro al 31 dicembre 2023); la voce è relativa alla riserva di attualizzazione del trattamento di fine rapporto prevista dall'applicazione del principio IAS 19;

  • riserva di conversione dei bilanci in valuta estera per 163 migliaia di euro (positiva per 160 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

Al 31 dicembre 2023 la voce accoglieva anche la riserva per Long Terms Incentive Plan per 1.213 migliaia di euro.

L'azzeramento di tale riserva è dovuto alla piena esecuzione delle disposizioni del piano relativo agli esercizi 2020-2023, che ha portato alla già citata operazione di assegnazione di azioni proprie.

Utili a nuovo

La voce Utili a nuovo ammonta a 14.564 migliaia di euro (11.332 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), la cui variazione nel periodo è principalmente riconducibile:

  • per +3.463 migliaia di euro all'incremento relativo alla destinazione del risultato dell'esercizio precedente in accordo con la delibera assembleare della Capogruppo del 29 aprile 2024;
  • per +420 migliaia di euro alla riduzione relativa alla variazione di fair value dei debiti da put option;
  • per -652 migliaia di euro alla riduzione derivante dalla differenza tra il valore di carico delle già citate 152.757 azioni proprie assegnate in esecuzione del "Long Terms Inventive Plan" e il valore di iscrizione delle stesse nella riserva per Long Terms Incentive Plan, determinato sulla base delle disposizioni contrattuali.

25. Patrimonio netto di terzi

Il patrimonio netto di terzi ammonta a 474 migliaia di euro (473 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferisce principalmente alle quote di pertinenza degli azionisti di minoranza delle controllate dell'area Balcani.

26. Passività finanziarie

Le passività finanziarie correnti e non correnti ammontano a 23.356 migliaia di euro (23.627 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito suddivise in relazione alla loro scadenza:

  • per 14.048 migliaia di euro (12.007 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) si riferiscono a passività finanziarie non correnti;
  • per 9.308 migliaia di euro (11.620 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) si riferiscono a passività finanziarie correnti.

Si segnala che sono in essere passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni per complessivi 840 migliaia di euro.

Il decremento delle passività finanziarie per 271 migliaia di euro è principalmente relativo per:

  • +5.187 migliaia di euro ai finanziamenti sottoscritti nel periodo e di seguito meglio descritti;
  • -1.726 migliaia di euro per l'effetto netto delle operazioni di anticipo fatture effettuate nel periodo e i relativi rimborsi;

  • -3.733 migliaia di euro ai rimborsi effettuati nel corso del primo semestre.

Le passività finanziarie, tutte in capo alla capogruppo Alkemy S.p.A., salvo diversamente indicato, sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
Istituto di credito Anno
erogazione
Importo
originario
Durata 30 giu. 2024 31 dic. 2023
Unicredit 2024 4.500 5 anni 4.501 -
Intesa Sanpaolo 2022 5.000 5 anni 4.107 4.755
Banco di Desio e della Brianza 2023 3.000 5 anni 3.011 3.013
Unicredit (anticipo fatture) 2023-2024 - - 2.513 3.154
CDTI (Innocv, 4 finanziamenti) 2021-2024 1.191 Varie 1.569 1.415
Intesa Sanpaolo 2020 3.500 5 anni 1.494 2.097
Unicredit 2021 3.500 4 anni 1.473 2.069
Credem 2023 1.500 3 anni 1.244 1.503
Mediocredito Centrale (11 finanziamenti) 2019-2023 1.290 Varie 765 851
Santander (Innocv, 6 finanziamenti) 2019-2024 1.892 Varie 673 373
Banco BPM 2022 1.000 3 anni 465 649
Anticipo fatture (Innocv) 2023 - - 425 632
Credem (anticipo fatture) 2023 - - 400 207
Banca popolare di Sondrio (DGI) 2021 480 5,5 anni 267 320
Finlombarda (DGI) 2021 320 5,5 anni 178 213
Intesa Sanpaolo 2019 1.000 5 anni 133 269
Founders loan (Kreativa) 2022 14 - 100 100
Ministerio de Economia (Alkemy Iberia) 2015-2017 116 Varie 35 52
Affidamento bancario (Alkemy Play
D.o.o)
2024 4 - 4 -
Mediocredito Italiano 2019 7.000 5 anni - 883
Anticipo fatture (DGI Italia S.r.l.) 2023 - - - 1.072
Totale passività finanziarie 23.356 23.627

Si segnala che il tasso medio ponderato dei finanziamenti bancari in essere è del 4,9% e che lo spread medio dei finanziamenti a tasso variabile è dell'1,7%.

Si ricorda che sono in essere opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato) e 2 opzioni collar, in relazione ad alcuni finanziamenti a medio termine contratti a partire dal 2020, a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse, in relazione ad altrettanti finanziamenti che valgono circa l'84% dei debiti bancari per finanziamenti in essere al 30 giugno 2024.

Si segnala che la già citata Offerta Pubblica di Acquisto, lanciata sul capitale sociale della Controllante, al 30 giugno 2024 non ha avuto effetti sulla scadenza dei finanziamenti in essere. Dalle verifiche effettuate in merito alle clausole di "change of control" dei contratti di finanziamento in essere, in caso di buon esito di detta OPA, solo per un finanziamento sarebbe previsto il diritto al

rimborso anticipato del debito residuo. La Società ha però già ottenuto una lettera di waiver da tale banca erogante che conferma la sua rinunzia alla richiesta di rimborso anticipato.

27. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, in conformità con l'aggiornamento dell'ESMA in riferimento agli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" e con il "Richiamo di attenzione N.5/21" di CONSOB del 29 aprile 2021, si segnala che la posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2024 è la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2024 31 dic. 2023
A Disponibilità liquide 7.386 12.029
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C Altre attività finanziarie correnti 86
D Liquidità (A + B + C) 7.386 12.115
Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
E
5.622 11.472
corrente del debito finanziario non corrente)
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 5.878 6.460
G Indebitamento finanziario corrente (E + F) 11.500 17.932
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 4.114 5.817
Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 26.979 25.956
Strumenti di debito
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L Indebitamento finanziario non corrente (l + J + K) 26.979 25.956
M Totale indebitamento finanziario (H + L) 31.093 31.773

Il debito finanziario corrente include le passività finanziarie da diritto d'uso correnti, i già citati anticipi su fatture ottenuti nel corso del periodo e la parte corrente dei debiti verso altri finanziatori.

Il debito finanziario non corrente include la parte non corrente dei debiti finanziari verso banche, le passività finanziarie da diritto d'uso non correnti, la parte non corrente dei debiti da put option e earn-out e la parte non corrente dei debiti verso altri finanziatori.

28. Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo

Le passività finanziarie per il diritto d'utilizzo correnti e non correnti ammontano complessivamente a 5.750 migliaia di euro (6.506 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito suddivise in relazione alla scadenza:

  • 3.558 migliaia di euro (4.396 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) si riferiscono a passività finanziarie non correnti;
  • 2.192 migliaia di euro (2.110 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) si riferiscono a passività finanziarie correnti.

Il decremento rispetto al precedente esercizio, pari a 756 migliaia di euro, è principalmente relativo al pagamento dei canoni del periodo, solo parzialmente compensato dalla sottoscrizione e della

proroga dei contratti già in essere.

Si segnala che al 30 giugno 2024 non sono presenti passività finanziarie per il diritto d'utilizzo con scadenza superiore ai 5 anni.

29. Debiti da put option e earn-out

I debiti iscritti verso i soci di minoranza e per earn-out ammontano a 9.373 migliaia di euro (13.755 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono all'impegno relativo all'acquisizione della residua quota di partecipazione nelle controllate XCC S.r.l. per 2.459 migliaia di euro, costituita da una struttura contrattuale di opzioni put e call tra la Società ed i soci di minoranza, oltre che alle somme da corrispondere ai precedenti soci di Innocv S.L. come earn-out, pari a 6.914 migliaia di euro. Tali debiti sono classificati tra le passività non correnti, in quanto sono contrattualmente esercitabili oltre il 30 giugno 2025.

Come è frequente nelle operazioni di acquisizione di pacchetti di controllo, gli accordi contrattuali prevedono infatti una opzione put a favore dei soggetti rimasti in minoranza ed una opzione call a favore di Alkemy. I debiti verso soci di minoranza sono stati iscritti con contropartita alla voce avviamento nel caso di società acquistate, mentre per le società costituite con i soci di minoranza, la rilevazione del debito da put option è stato rilevato a riduzione del patrimonio netto. Ai sensi di quanto previsto dallo IAS 32, l'assegnazione di un'opzione a vendere (opzione put) richiede infatti l'iscrizione iniziale di una passività corrispondente al valore stimato di rimborso, atteso al momento dell'eventuale esercizio dell'opzione, attualizzato ad un fattore di sconto calcolato sulla base del tasso risk free e del credit spread di Alkemy e la cui rideterminazione al 30 giugno 2024 è stata ottenuta secondo il metodo del valore attuale del prezzo di rimborso, mediante il supporto di un esperto indipendente.

Il debito per earn-out (sorto nel corso del 2022) fa riferimento all'operazione di acquisizione di Innocv ed è stato valutato, in accordo al principio contabile IFRS 3, al fair value alla data di acquisizione. Tale debito è stato adeguato al fair value alla data di chiusura del bilancio rilevando la variazione a conto economico mediante il supporto di un esperto indipendente.

Il decremento di 4.382 migliaia di euro è ascrivibile:

  • per -4.215 migliaia di euro all'esercizio dell'opzione sul 14% del capitale sociale di XCC S.r.l. (620 migliaia di euro) e al pagamento degli earn-aut previsti contrattualmente a favore degli ex soci di Innocv Solutions S.L. (3.595 migliaia di euro);
  • per -420 migliaia di euro alla valutazione al fair value dei debiti per put option;
  • per -54 migliaia di euro alla valutazione al fair value dei debiti per earn-out;
  • per +307 migliaia di euro agli interessi relativi al semplice trascorrere del tempo (unwinding dell'attualizzazione del prezzo di esercizio).

Si segnala che la già citata Offerta Pubblica di Acquisto lanciata sul capitale sociale della Controllante non ha avuto effetti sulla scadenza delle Put Option ed Earn-out in essere.

Si ritiene opportuno segnalare però che il contratto in essere con i soci di minoranza di XCC S.r.l., prevede una specifica clausola di anticipo dell'esercizio delle opzioni PUT in caso di "change of

control", potenzialmente attivabile in caso di buon esito dell'OPA. Qualora ciò si verificasse, per il 35% del capitale di XCC si stima che la Società dovrebbe riconoscere ai soci di minoranza circa 2 milioni di euro, da corrispondersi entro 90 giorni dall'approvazione del bilancio 2024. Si evidenzia inoltre che il citato anticipo dell'esercizio delle opzioni, vale anche per quelle CALL in capo ad Alkemy S.p.A..

Si precisa inoltre che anche il contratto in essere con gli ex soci di Innocv S.L. prevede il diritto di questi ultimi a richiedere l'anticipazione del pagamento degli earnout maturati, da liquidarsi entro 20 giorni dal verificarsi dell'evento di "change of control". In tale caso l'importo da corrispondere non si discosterebbe significativamente da quello contabilizzato al 30 giugno 2024.

30. Benefici ai dipendenti

I benefici a dipendenti ammontano a 6.655 migliaia di euro (6.477 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono riferiti al trattamento di fine rapporto relativo al personale dipendente in forza.

La movimentazione nel corso del periodo è stata la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dic. 2023 6.477
Accantonamenti 893
(Utili) / Perdite attuariali (83)
Utilizzi dell'esercizio (622)
Saldo al 30 giu. 2024 6.655

Ai sensi dello IAS 19, tale debito è contabilizzato come un piano a benefici definiti e valutato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito ("Project Unit Credit") in base alle seguenti ipotesi economico-finanziarie:

Ipotesi economico - finanziarie 30 giu. 2024 31 dic. 2023
Tasso di attualizzazione 3,61% 3,17%
Tasso di incremento retributivo
Alkemy S.p.A. 3% Inflazione + 2%
Alkemy Play S.r.l. 3% Inflazione + 2%
XCC S.r.l. 3% Inflazione + 2%
DGI S.r.l. 3% Inflazione + 2%
2024: 2,4%, 2025: 2% 2023: 5,6%, 2024: 2,4% e
Incremento del costo della vita e 2026 2% 2025 2%

Sono state assunte inoltre le seguenti ipotesi demografiche:

  • per le probabilità di morte quelle determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48, distinte per sesso;

  • per le probabilità di inabilità quelle, distinte per sesso, adottate nel modello INPS per le proiezioni al 2010;
  • per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
  • per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, sono state considerate delle frequenze annue del 2,50% per XCC S.r.l. e DGI S.r.l. e del 12,5% per le altre società;
  • per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 3,00%.

Nell'ambito della valutazione del TFR conformemente ai criteri previsti dallo IAS 19, in merito al tasso di attualizzazione è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ alla data di valutazione.

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali.

Si è proceduto ad aumentare e diminuire le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione, il tasso di turn over rispettivamente di metà, di un quarto, e di due punti percentuali. I risultati non hanno evidenziato variazione significative.

31. Fondi

I fondi ammontano a 97 migliaia di euro (107 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono principalmente relativi per:

  • 54 migliaia di euro (medesimo importo al 31 dicembre 2023) ai rischi relativi ad una verifica da parte dell'ispettorato del lavoro presso la controllata spagnola Alkemy Iberia S.L.U., in seguito alla quale ha ricevuto una richiesta di pagamento di sanzioni contro la quale la controllata ha predisposto ricorso;
  • 30 migliaia di euro (40 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a passività potenziali di natura contributiva in capo alla Capogruppo;
  • 13 migliaia di euro (medesimo importo al 31 dicembre 2023) ai rischi legati ad una richiesta di risarcimento danni avanzata da parte di un cliente nel corso del 2022 alla controllata messicana Ontwice Interactive Service de Mexico S.A..

32. Passività per imposte differite

Le passività per imposte differite ammontano a 23 migliaia di euro (18 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

Passività correnti

33. Debiti commerciali

I debiti commerciali ammontano a 15.745 migliaia di euro (16.196 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

Di seguito si riporta la ripartizione dei debiti verso fornitori per area geografica:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2024 31 dic. 2023
Debiti Italia 9.240 8.580
Debiti UE 3.124 3.136
Debiti extra UE 3.381 4.481
Totale debiti commerciali 15.745 16.196

34. Debiti tributari

I debiti tributari ammontano a 4.111 migliaia di euro (3.174 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relativi a passività per imposte certe e determinate, relative all'IVA, alle imposte sui redditi e ai debiti relativi a ritenute operate alla fonte in qualità di sostituto d'imposta; la composizione è la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2024 31 dic. 2023
Debiti per imposte correnti 443 206
Debiti per ritenute d'acconto 1.796 1.248
Debiti per IVA 1.835 1.695
Altri debiti tributari 37 25
Totale debiti tributari 4.111 3.174

L'incremento dei debiti tributari è principalmente riconducibile all'aumento del debito per ritenute d'acconto (versato nel mese di luglio u.s.) e all'aumento dei debiti per imposte correnti, che riflette la contabilizzazione dei debiti tributari per le imposte del periodo e il pagamento degli acconti, determinati sulla base della normativa tributaria.

Si segnala che è in essere l'istituto del consolidato fiscale nazionale tra la Capogruppo e le controllate italiane DGI S.r.l, XCC S.r.l. e Alkemy Play S.r.l..

35. Altre passività

Le altre passività correnti ammontano a 11.139 migliaia di euro (12.273 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e risultano di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2024 31 dic. 2023
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 2.514 2.311
Debiti verso il personale 6.081 5.249
Ratei e risconti passivi 2.174 4.766
Altri debiti 370 417
Totale altre passivita 11.139 12.743

La voce debiti verso il personale include quelli verso i lavoratori dipendenti, gli amministratori ed i collaboratori; in tale voce sono ricomprese i ratei di competenza del primo semestre 2024 non ancora liquidati relativi a bonus, ferie, permessi e 13ma mensilità, oltre che la contropartita dei costi inerenti alla già citata esecuzione anticipata del LTIP 2024-2026, a seguito dell'OPA.

Gli altri debiti ammontano a 370 migliaia di euro (417 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono principalmente relativi per 234 migliaia di auro al debito ancora da corrispondere agli ex-soci di DGI S.r.l., come da disposizioni contrattuali, e per la restante parte da altri debiti correnti.

I ratei e risconti passivi rappresentano le partite di collegamento conteggiate col criterio della competenza temporale.

Non sussistono ratei passivi al 30 giugno 2024 (ammontavano a 31 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

I risconti passivi ammontano a 2.174 migliaia di euro (4.766 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relativi sostanzialmente a ricavi caratteristici di competenza di periodi successivi, ma fatturati nel periodo corrente.

Non sussistono, al 30 giugno 2024, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.

36. Garanzie prestate ed altri impegni

Al 30 giugno 2024 sono in essere cinque fidejussioni per complessivi 1.147 migliaia di euro in capo alla Capogruppo emesse a favore di altrettanti clienti al fine di garantire il corretto adempimento, da parte delle Società, delle proprie obbligazioni contrattuali.

Non sono in essere impegni alla data di chiusura della presente relazione finanziaria semestrale.

37. Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società e sono state regolate a condizioni di mercato (si veda Allegato 2) e non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.

Non sono stati posti in essere rapporti con società identificate come parti correlate che non siano facenti parte del Gruppo, i cui effetti economici e patrimoniali sono quindi stati elisi nel processo di consolidamento.

Come consentito dagli art. da 117 a 128 del TUIR, la Capogruppo ha optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale con le controllate DGI S.r.l., XCC S.r.l. e Alkemy Play S.r.l.. A tal proposito si segnala che la Capogruppo ha inoltre un debito verso controllate per consolidato fiscale pari a 169 migliaia di euro.

Compensi ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche

I compensi ordinari riconosciuti nel primo semestre 2024 al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo sono stati complessivamente pari a 430 migliaia di euro (438 migliaia di euro nel primo semestre 2023), mentre quelli spettanti al Collegio Sindacale sono stati pari a 30 migliaia di euro (33 migliaia di euro nel primo semestre 2023). L'ammontare dei compensi riconosciuti al Consiglio di Amministrazione include anche la retribuzione spettante all'amministratore delegato per il ruolo di dirigente con responsabilità strategiche.

I compensi per gli ulteriori cinque dirigenti con responsabilità strategiche in forza al 30 giugno 2024 e per il Direttore Generale sono stati pari a 489 migliaia di euro (703 migliaia di euro di costo azienda) rispetto a 545 migliaia di euro nel primo semestre 2023 (699 migliaia di euro di costo azienda).

38. Passività potenziali e principali contenziosi in essere

Il Gruppo non presenta significative passività potenziali di cui non siano già state fornite informazioni nella presente relazione e che non siano coperte da adeguati fondi.

Come anticipato nella Nota 31, la controllata spagnola Alkemy Iberia S.L.U., nel corso del 2021 ha subito una verifica da parte dell'ispettorato del lavoro, per cui è in essere un fondo rischi pari a 54 migliaia di euro corrispondente alla passività potenziale connessa a tale contenzioso. L'importo totale richiesto dalle autorità ammonta a 84 migliaia di euro, per il quale la controllata ha predisposto un ricorso ed in relazione ai quali gli amministratori hanno prudentemente stanziato oltre la metà dell'importo.

Nel corso del 2022 la controllata messicana OIS de Mexico S.A. ha ricevuto una richiesta di risarcimento danni da parte di un cliente, in relazione alla quale era stato ritenuto di appostare uno stanziamento a fondo rischi per 13 migliaia di euro, comprensivo delle potenziali spese legali.

39. Eventi successivi alla chiusura del periodo

Si ritiene utile informare in merito al seguente evento verificatisi dopo la chiusura del periodo. In data 8 agosto u.s. il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A., ha approvato il "Comunicato dell'Emittente", redatto ai sensi dell'articolo 103, commi 3 e 3-bis, del Decreto Legislativo del 24

febbraio 1998, n. 58 (il "TUF") e dell'articolo 39 del Regolamento CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971 (il "Regolamento Emittenti"). In detto comunicato è stata riportata la valutazione motivata del Consiglio di Amministrazione riguardo all'OPA ed alla non congruità, dal punto di vista finanziario, del corrispettivo proposto per ciascuna azione portata in adesione all'Offerta (euro 12,00). In data 9 settembre u.s. il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A. ha provveduto ad un'ulteriore integrazione del sopra citato "Comunicato dell'Emittente", predisposta su richiesta di Consob, pervenuta il 4 settembre u.s..

Milano, 13 settembre 2024

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Allegato 1 – Le imprese del Gruppo Alkemy al 30 giugno 2024

LE IMPRESE DEL GRUPPO ALKEMY AL 30 GIUGNO 2024

Di seguito viene fornito l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo con le indicazioni richieste dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.

Nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo e modalità di consolidamento.

Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la sede legale, il capitale sociale. Viene inoltre indicata la quota percentuale di possesso detenuta direttamente o indirettamente da Alkemy S.p.A..

Valori espressi in migliaia
Ragione sociale Sede legale Valuta Capitale
sociale
(in valuta
locale)
Posseduta da Percentuale
di controlllo
Impresa controllante (Capogruppo)
Alkemy S.p.A. Milano Euro 596
Imprese controllate consolidate con il metodo integrale
Alkemy Play S.r.l. Milano Euro 10 Alkemy S.p.A. 75
Design Group Italia I.D. S.r.l. Milano Euro 119 Alkemy S.p.A. 100
eXperience Cloud Consulting S.r.l. Roma Euro 10 Alkemy S.p.A. 65
Innocv Solutions S.L. Madrid Euro 246 Alkemy S.p.A. 100
Alkemy South America S.L. Madrid Euro 89 Alkemy S.p.A. 100
Alkemy Iberia S.L.U. Madrid Euro 6 Alkemy S.p.A. 100
Alkemy SEE D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 48.402 Alkemy S.p.A. 70
Ontwice Interactive Service S.A.
Mexico City
Città del Messico Peso messicano 100 Alkemy South America S.L. 100
Ontwice Interactive Service Digital
S.A. Mexico City
Città del Messico Peso messicano 50 Alkemy South America S.L. 100
Kreativa D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 1.168 Alkemy SEE D.o.o. 51
Alkemy Play D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 625 Alkemy Play S.r.l. 100
Design Group Italia Corp. New York USD 10 Design Group Italia I.D. S.r.l. 100

Allegato 2 - Schemi con indicazioni delle operazioni con parti correlate

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO REDATTO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportato il prospetto di Conto Economico consolidato con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2024 di cui con parti
correlate
1º semestre 2023 di cui con parti
correlate
Ricavi 57.125 56.309
Altri proventi 1.112 1.168
Totale ricavi e altri proventi operativi 58.237 - 57.477 -
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (26.283) (24.151)
- di cui non ricorrenti (46) (13)
Costi per il personale (29.303) (2.667) (28.015) (1.228)
- di cui non ricorrenti (2.062) (135) (655)
Totale costi e altri oneri operativi (55.586) (2.667) (52.166) (1.228)
Risultato operativo lordo 2.651 (2.667) 5.311 (1.228)
Ammortamenti (2.207) (1.979)
Accantonamenti e svalutazioni (426) (327)
Risultato operativo 18 (2.667) 3.005 (1.228)
Altri proventi finanzian 522 521
Altri oneri finanzian (1.418) (1.436)
Utile (Perdita) prima delle imposte (878) (2.667) 2.090 (1.228)
Imposte sul reddito 23 (681)
Utile (perdita) del periodo (855) (2.667) 1.409 (1.228)

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA REDATTA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportata la Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.

Valori espressi in migliaia di euro
Attività 30 giu. 2024 di cui con parti
correlate
31 dic. 2023 di cui con parti
correlate
Immobili, impianti e macchinari 1.934 1.939
Attività per il diritto d'utilizzo 5.511 6.274
Avviamento 54.870 54.871
Attività immateriali 2.461 2.079
Partecipazioni in società collegate e altre imprese 5 5
Altre attività finanziarie 189 245
Attività per imposte differite 2.267 1.818
Altri crediti ed attività non correnti 342 295
Attività non correnti 67.579 67.526
Crediti commerciali 42.082 45.929
Altre attività finanziarie 107
Crediti tributari 2.731 2.258
Altre attività correnti 3.778 643 2.470
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 7.386 12.029
Attività correnti 55.977 643 62.793 -
Totale attività 123.556 643 130.319

CERTIFIED
Valori espressi in migliaia di euro
Passività e Patrimonio netto 30 giu. 2024 di cui con parti
correlate
31 dic. 2023 di cui con parti
correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 596 રવેદ
Riserve 47.094 43.184
Utile (perdita) del periodo (857) 3.463
Patrimonio netto di Gruppo 46.833 47.243
Patrimonio netto di terzi 474 473
Totale Patrimonio netto 47.307 47.716
Passività finanziarie 14.048 12.007
Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo 3.558 4.396
Debiti da put option e earn-out 9.373 9.553
Benefici ai dipendenti 6.655 6.477
Fondi 97 107
Passività per imposte differite 23 18
Passività non correnti 33.754 32.558
Passività finanziarie 9.308 11.620
Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo 2.192 2.110
Debiti da put option e earn-out 4.202
Debiti commerciali 15.745 16.196
Debiti tributari 4.111 3.174
Altre passività 11.139 1.576 12.743 90
Passività correnti 42.495 1.576 50.045 90
Totale passività 76.249 1.576 82.603 90
Totale passività e Patrimonio netto 123.556 1.576 130.319 90

-

-

-

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.