AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Alkemy

Quarterly Report Sep 13, 2023

4397_ir_2023-09-13_fa694908-15c6-437c-b8d2-c45fcbc473ee.pdf

Quarterly Report

Open in Viewer

Opens in native device viewer

Alkemy S.p.A.

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023

Gruppo Alkemy

Capogruppo: Alkemy S.p.A. Sede in Milano, via San Gregorio 34 Capitale sociale euro 595.534,32 P IVA n. 05619950966 Registro Imprese di Milano n. 1835268

Organi Sociali di Alkemy S.p.A. 3
Dati di sintesi 4
Il Gruppo e le sue attività 5
Struttura del Gruppo 6
Aree di business 7
Relazione intermedia sulla gestione 9
Andamento della gestione del primo semestre 2023 9
Principali dati economici 10
Principali dati patrimoniali 12
Principali dati finanziari 13
Fatti di rilievo verificatisi nel corso del periodo 14
Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera il Gruppo 14
Comportamento della concorrenza 16
Alkemy in Borsa 18
Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui il Gruppo è esposto 22
Gestione Finanziaria 24
Investimenti 25
Attività di Ricerca e Sviluppo 25
Azioni proprie 25
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo 26
Evoluzione prevedibile della gestione 26
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 28
Conto economico consolidato 29
Conto economico complessivo consolidato 30
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 31
Rendiconto finanziario consolidato 33
Variazioni nei conti di patrimonio netto 34
Note esplicative al bilancio consolidato 35
Allegato 1 – Le imprese del Gruppo Alkemy al 30 giugno 2023 69
Allegato 2 - Schemi con indicazioni delle operazioni con parti correlate 70
Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato 73
Relazione della Società di revisione 74

Organi Sociali di Alkemy S.p.A.

Consiglio di Amministrazione

Alessandro Mattiacci Presidente
Duccio Vitali Amministratore Delegato
Massimo Canturi Consigliere
Riccardo Lorenzini Consigliere
Giulia Bianchi Frangipane Consigliere indipendente
Serenella Sala Consigliere indipendente
Ada Ester Villa Consigliere indipendente

Collegio Sindacale

Gabriele Gualeni Presidente
Mauro Bontempelli Sindaco effettivo
Daniela Bruno Sindaco effettivo
Marco Garrone Sindaco supplente
Maria Luisa Sartori Sindaco supplente

Società di Revisione

KPMG S.p.A.

Dati di sintesi1

Si presentano di seguito i dati significativi della gestione del Gruppo Alkemy dei primi sei mesi del 2023:

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2023 1º semestre 2022
Ricavi netti 57.477 49.016
Risultato operativo lordo (EBITDA adjusted) (1) 5.979 5.425
Risultato operativo adjusted (2) 3.673 4.015
Risultato del periodo 1.409 2.479
Numero medio dipendenti 934 765
Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2023 1º semestre 2022
Ricavi Italia 35.559 34.097
Ricavi estero 21.918 14.919
Ricavi netti 57.477 49.016
Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2023 31 dic. 2022
Capitale investito netto 80.649 77.535
Posizione finanziaria netta (35.411) (34.129)
Patrimonio netto 45.238 43.406

(1) Per Risultato Operativo Lordo o EBITDA adjusted si intende il valore determinato dalla sottrazione dai Ricavi dei Costi per servizi, merci e altri costi operativi, dei Costi per il personale, con esclusione degli Oneri non ricorrenti.

(2) Per Risultato Operativo o EBIT adjusted si intende l'EBITDA adjusted ridotto degli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni.

Il Gruppo e le sue attività

Alkemy S.p.A. (nel seguito anche "Alkemy" o "la Società") è una società leader del settore della trasformazione digitale in Italia, quotata sul Segmento STAR del mercato EURONEXT MILAN di Borsa Italiana. Alkemy abilita l'evoluzione del business delle imprese definendone la strategia attraverso l'utilizzo di tecnologia, dati e creatività. L'obiettivo è quello di migliorare le operations e i servizi erogati di grandi e medie aziende, stimolando l'evoluzione del loro modello di business di pari passo con l'innovazione tecnologica ed i comportamenti dei consumatori. Alkemy realizza progetti innovativi lungo le filiere di diversi settori, quali ad esempio le telecomunicazioni, i media, i servizi al consumatore, i servizi finanziari e le utilities, coniugando tecnologie avanzate, design innovativo, big data e comunicazione creativa.

Il vantaggio competitivo della Società è la capacità di integrare diverse competenze intervenendo come player unico nei processi e nelle operations del Cliente, erogando molteplici servizi che consentono di incidere su tutta la catena del valore. Alkemy gestisce infatti ampi progetti volti a trasformare ed evolvere il business dei propri clienti fornendo assistenza dalla fase di definizione della strategia da intraprendere, sino alla fase di implementazione ed alla successiva gestione della stessa. Alkemy è entrata nel suo undicesimo anno di vita forte della sua sempre più estesa alchimia di competenze integrate nelle aree di Consulting, Communication, Performance, Technology, Data & Analytics e Design che formano una comunità professionale di oltre 1000 persone caratterizzate da esperienze e abilità diverse, ma profondamente unite nei valori e nella cultura aziendale.

Alkemy è oggi una realtà internazionale presente in Italia, Spagna, Messico, USA e nei Balcani, costruita su un modello di partnership con i clienti per abilitarne l'innovazione e la crescita attraverso le leve del digitale. Alkemy, infatti, si pone l'obiettivo di costruire una relazione di lungo periodo con i clienti agendo non come semplice fornitore di servizi, ma come partner integrato da ingaggiare in modo continuativo a supporto di programmi di cambiamento, trasformazione, accelerazione.

Alkemy, abilitando il processo di innovazione del modello di business dei propri clienti e quindi la loro competitività nei diversi settori industriali, vuole in ultima istanza contribuire all'evoluzione e allo sviluppo dell'intero Sistema Paese.

Alkemy attualmente conta 11 sedi: oltre a quella di Milano è presente a Torino, Roma, Napoli, Potenza, Cagliari, Rende (Cosenza), Madrid, Belgrado, Città del Messico e New York.

Nel dicembre 2017 Alkemy debutta sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana per raccogliere il capitale necessario a finanziare la crescita e l'espansione delle competenze aziendali, mantenendo il controllo dell'azienda in mano ai manager, garantendone quindi l'indipendenza e la possibilità di perpetrare la vision.

Dalla quotazione in soli due Alkemy anni è riuscita quasi a raddoppiare il fatturato e nel dicembre 2019 finalizza il passaggio al mercato principale di Borsa Italiana, sul segmento STAR dedicato alle medie imprese che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di trasparenza, corporate governance e liquidità.

Struttura del Gruppo

Alkemy, nell'arco di pochi anni è riuscita a imporsi come leader del mercato della trasformazione digitale, crescendo sia organicamente che per linee esterne con le acquisizioni.

Alla data del 30 giugno 2023 la struttura del Gruppo Alkemy è la seguente:

Alkemy Play S.r.l.: società costituita nel 2017, operante nei servizi di comunicazione digitale per PMI. La società controlla una legal entity operante nello sviluppo di servizi IT e tecnologici in Serbia, Alkemy Play D.o.o..

Alkemy SEE D.o.o.: società con sede a Belgrado, costituita nel 2016, il cui capitale per il 30% fa capo all'Amministratore Delegato, imprenditore locale, e opera nell'ambito della consulenza strategica e dell'advisory digitale. La società detiene la partecipazione al 51% in Kreativa D.o.o..

Alkemy Iberia S.L.U.: già Ontwice Interactive Service S.L., fusa nel corso dell'esercizio 2022 con Alkemy Iberia S.L. assumendone la denominazione. Società con sede a Madrid e operante

nell'ambito della consulenza strategica, dell'advisory digitale ed è una delle principali digital agency in Spagna.

Alkemy South America S.L.: società costituita nel 2021 con sede a Madrid che detiene l'intero capitale delle due società messicane con sede a Città del Messico, Ontwice Interactive Services de Mexico S.A. e OIS Marketing Digital S.A., entrambe operanti sui mercati locali nei servizi digital, communication e media.

Experience Cloud Consulting S.r.l. ("XCC"): società acquistata nel mese di aprile 2021, specializzata in soluzioni di Cloud Computing in ambito CRM, Gold Consulting Partner di SalesForce, abilitata a implementare e sviluppare soluzioni di business digitali, integrate e multicanale, dal CRM Cloud alla Marketing Automation per aziende B2B, B2C, eCommerce, Retail. Le opzioni Put&Call previste contrattualmente consentiranno alla Capogruppo di acquisire l'intero capitale entro la prima metà del 2026.

Design Group Italia ID S.r.l. ("DGI"): società operante in ambito "innovation & design", la cui percentuale di possesso è passata dal 20% al 51% del capitale sociale, a seguito dell'esercizio della put option nel mese di giugno 2021. Le opzioni Put&Call previste contrattualmente hanno consentito alla Capogruppo di acquisire l'intero capitale nel corso del terzo trimestre 2023. La Società controlla una legal entity operante negli USA: DGI Corp..

Innocv Solution S.L.: società acquisita nel corso dell'esercizio 2022, con sede a Madrid, leader di mercato in Spagna nel settore della digital transformation, in ambito tech e data analytics.

Aree di business

L'attuale organizzazione operativa del Gruppo in Italia, attiva per funzioni (invece che per competenze come in passato), è finalizzata ad una maggiore focalizzazione sui clienti principali; si compone di una struttura dedicata alla sola vendita (Go-To-Market), che include un'unità di pre.sales/business development, e di una struttura di Delivery, incaricata dell'esecuzione dei progetti/servizi oggetto della offerta commerciale, tramite competence center che rappresentano ed applicano le diverse discipline praticate all'interno del Gruppo. Nello specifico:

  • Consulting: esegue analisi, progetti e valutazioni in termini quantitativi (business case e piano industriale) soluzioni innovative volte a trasformare il modello di business del cliente grazie all'utilizzo delle leve del digitale e dell'omnichannel, lavorando a stretto contatto con CEO ed executive manager nella definizione di strategie innovative ed alternative per raggiungere risultati significativi di lungo periodo;

  • Digital Marketing: con l'obiettivo di accelerarne la performance on-line, offre ai clienti di Alkemy il know-how e gli strumenti più innovativi di promozione dei propri brands e prodotti on-line. In tal modo vengono gestite per i clienti tutte le attività di pianificazione e acquisto sui principali media digitali, motori di ricerca e social media, determinando gli investimenti necessari per potenziare e migliorare la percezione dei marchi e dei prodotti verso i

consumatori, accelerando le vendite sui canali di e-commerce, proprietari e di terzi, con superamento per questa via degli approcci di marketing convenzionale;

  • Tech: rappresenta l'anima tecnologica di Alkemy ed è specializzata nella progettazione, sviluppo ed esercizio di tecnologie per l'evoluzione digitale dei canali B2B e B2C, soluzioni front end, CRM, CMS, Portals, Apps. La business unit consente di consolidare e potenziare la mission di Alkemy, rafforzando le competenze in ambito tecnologico e la capacità di presidiare una delle aree di maggior fermento e a maggiori tassi di crescita, ossia quella della Digital Transformation;

  • Data & Analytics: fornisce un supporto concreto alle aziende al fine di migliorarne le performance aziendali, attraverso l'analisi dei dati disponibili (sia quelli di CRM o di altri sistemi interni, sia i dati che provengono da ogni azione sul mondo digitale) e l'implementazione di modelli di analytics. Le tecniche utilizzate per l'analisi dei dati vanno dalle analisi statistiche tradizionali fino a includere Advanced Analytics & Machine Learning, Real Time Next Best Action, Digital Customer Intelligence, Campaign Plan Optimization, Data Environment Design, Implementazione e Management;

  • Brand Experience: provvede a disegnare e realizzare l'esperienza di brand delle imprese, in maniera totalmente integrata e mettendo al centro il consumatore finale, attraverso i touchpoint digitali, fisici e di comunicazione più "tradizionali", con il fine ultimo di generare valore sia per lo stesso cliente che per il consumatore finale. Sviluppando e trasformando i touchpoint in un'esperienza unica che comunica coerentemente un brand forte, innovativo, distintivo, Alkemy si pone come un partner indispensabile; essa opera a supporto del cliente nell'elaborazione e strutturazione di strategie e creatività di brand, campagne pubblicitarie, prodotti o servizi per imprese commerciali, e in generale, nella comunicazione con i consumatori; anche attraverso la gestione del percorso di digitalizzazione aziendale, usando un modello di BPO (Business Process Outsourcing) di processi digitali;

  • Product, Service & Space Design: su base "design thinking", si dedica alla progettazione di servizi, prodotti fisici e digitali che incidono sulla vita di tutti i giorni e spazi/ambienti fisici in cui persone e brand possano interagire e condividere esperienze significative; opera in logica omni-canale, con focus sulla creazione di valore attraverso l'innovazione esperienziale. Analizzando le attività dei clienti, inclusi i loro processi, cultura e risorse mira ad incentivare opportunità commerciali aggiuntive e ad innovare l'esperienza del cliente finale.

Relazione intermedia sulla gestione

Andamento della gestione del primo semestre 2023

In linea con il quanto verificatosi nel corso del 2022, anche durante i primi sei mesi del 2023 i mercati economici nazionali, europei e, in generale, mondiali, hanno confermato il trend di notevole incertezza, con impatti sfavorevoli sulle aspettative di business e delle imprese; in particolare, la prosecuzione della guerra in Ucraina, per la quale non si intravvedono segnali di una possibile interruzione nel breve periodo, ha ulteriormente sostenuto l'elevato livello dell'inflazione, con conseguente prosecuzione della politica di tassi di interesse elevati praticata dalle banche centrali, con incrementali tensioni e negatività di mercato.

In tale contesto macro-economico complesso e con scarsa visibilità, l'andamento generale del business del Gruppo Alkemy, come di seguito meglio dettagliato, è stato ragionevolmente positivo. Il Gruppo Alkemy ha chiuso il primo semestre del 2023 con una crescita di ricavi e proventi del 17,3% rispetto al medesimo periodo del 2022, con un incremento della marginalità, che ha portato ad un EBITDA consolidato adjusted di 5.979 migliaia di euro (5.425 migliaia di euro nel periodo comparativo, +10,2%), con una positiva generazione di cassa operativa (+4,4 milioni di euro). La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno u.s. si attesta a -35,4 milioni di euro, in lieve aumento rispetto a quella al 31 dicembre 2022 (-34,1 milioni di euro).

Si evidenzia infine che al termine del primo semestre 2023 il numero medio dei dipendenti del Gruppo si è incrementato di oltre il 22% (934 rispetto ai 765 al 30 giugno 2022), a conferma delle aspettative positive del management per l'andamento del business dei periodi futuri.

Principali dati economici

Il conto economico riclassificato del Gruppo del primo semestre del 2023 comparato con il medesimo periodo del 2022 è il seguente2(3):

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2023 1º semestre 2022
Ricavi netti 57.477 49.016
Costi per servizi, merci e altri costi operativi 24.138 22.335
Costi per il personale 27.360 21.256
Risultato operativo lordo (EBITDA) adjusted 5.979 5.425
Ammortamenti e svalutazioni 2.306 1.410
Risultato operativo adjusted 3.673 4.015
Oneri (proventi) finanziari 915 85
Oneri (proventi) non ricorrenti 668 315
Risultato prima delle imposte 2.090 3.615
Imposte sul reddito 681 1.136
Risultato del periodo 1.409 2.479
Altre componenti rilevate a patrimonio netto 195 123
Risultato complessivo del periodo 1.604 2.602
Risultato netto dei terzi (18) 10
Risultato netto del Gruppo 1 622 2.592

La situazione economica consolidata del Gruppo per il primo semestre del 2023 indica ricavi totali netti pari a 57.477 migliaia di euro, rispetto a 49.016 migliaia di euro del periodo comparativo, con un incremento di euro 8.461 migliaia (+17,3%) imputabile per 1.462 migliaia di euro al settore Italia e per 6.999 migliaia di euro al settore estero.

I ricavi realizzati in Italia, che rappresentano il 61,9% dei ricavi consolidati (69,6% nel medesimo periodo del 2022), ammontano a 35.559 migliaia di euro (34.097 migliaia di euro nel periodo comparativo), con un incremento di 1.462 migliaia di euro (+4,3%); tale risultato è in maggioranza riconducibile agli effetti positivi della strategia Go-To-Market, che ha permesso un forte presidio dei clienti in essere in grado di più che controbilanciare la fase di incertezza che, in parte, interessa ancora il mercato di riferimento.

All'estero i ricavi hanno raggiunto 21.918 migliaia di euro rispetto ai 14.919 migliaia di euro nel periodo comparativo del 2022 (+46,9%).

L'incremento complessivo di 6.999 migliaia di euro dei ricavi conseguiti dalle società estere è principalmente il risultato del combinato disposto (i) della crescita inorganica conseguente all'acquisizione di Innocv Solutions S.L. avvenuta nel mese di luglio 2022 (+4.961 migliaia di euro), (ii) dell'incremento dei ricavi delle controllate messicane (rispetto al periodo comparativo, +826 migliaia di euro, cioè +10%, riconducibili all'andamento favorevole del cambio Euro-Peso messicano), (iii) dell'incremento dei ricavi di Alkemy Iberia S.L.U. (+819 migliaia di euro rispetto al

(3) I costi per servizi, merci e altri costi operativi e i costi per il personale sono indicati al netto della quota non ricorrente

periodo comparativo) e (iv) dell'incremento dei ricavi di DGI Corp. (+102 migliaia di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, in cui i ricavi si erano attesati a 465 migliaia di euro). Si segnala che l'effetto dell'andamento del cambio Euro-Dinaro Serbo ed Euro-Dollaro non ha avuto impatti significativi.

I costi operativi (al netto delle voci non ricorrenti) sono passati da 43.591 migliaia di euro nel primo semestre del 2022 a 51.498 migliaia di euro nel primo semestre del 2023, con un incremento di 7.907 migliaia di euro (+18,1%), in linea con la crescita dei ricavi conseguiti e del diverso perimetro di consolidamento, anche considerando i maggiori investimenti in risorse umane effettuati nel periodo, a supporto della crescita futura. In particolare, si rileva che:

  • i costi per servizi, merci ed altri costi operativi al netto delle voci non ricorrenti, pari a 24.138 migliaia di euro nel primo semestre del 2023 (22.335 migliaia di euro nel primo semestre del 2022) sono aumentati del 8,1% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente;
  • i costi per il personale al netto delle voci non ricorrenti, pari a 27.360 migliaia di euro nel primo semestre del 2023 (21.256 migliaia di euro nel primo semestre del 2022) sono aumentati del 28,7% rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio, conseguente in massima parte al diverso perimetro di consolidamento.

L'incidenza dei costi operativi, al netto dei costi non ricorrenti, rispetto ai ricavi si attesta all'89,6% (88,9% al termine del primo semestre del 2022).

L'incremento dei ricavi e l'attenta gestione dei costi operativi hanno portato ad un miglior risultato operativo lordo (EBITDA adjusted), pari a 5.979 migliaia di euro, in crescita del 10,2% rispetto all'EBITDA adjusted del primo semestre 2022 (5.425 migliaia di euro). L'EBITDA Margin adjusted (4)3del primo semestre 2023 è stato pari a 10,4% (11,1% al termine del primo semestre 2022).

Si segnala che il già citato andamento favorevole del cambio Euro-Peso messicano ha comportato un incremento dell'EBITDA adjusted di 125 migliaia di euro, calcolato a parità di tassi rispetto al periodo comparativo.

Il risultato operativo (EBIT adjusted), al lordo dei proventi e oneri finanziari e degli oneri non ricorrenti, è pari a 3.673 migliaia di euro, in diminuzione di 342 migliaia di euro rispetto al risultato al termine del primo semestre 2022 (4.015 migliaia di euro), prevalentemente in conseguenza dei maggiori ammortamenti e svalutazioni (+896 migliaia di euro rispetto al periodo comparativo). I maggiori ammortamenti sono correlati ai maggiori investimenti effettuati a partire dal secondo semestre 2022.

Gli oneri finanziari, al netto dei relativi proventi, sono pari a 915 migliaia di euro, rispetto a 85 migliaia di euro dello scorso esercizio. La variazione rispetto al precedente esercizio, meglio dettagliata nelle pagine seguenti, è correlata alla crescita dei debiti finanziari in essere al 30 giugno 2023 (per finanziamenti bancari e per put option ed earn-out) rispetto alla stessa data del 2022, oltre che all'andamento incrementale dei tassi di interesse di mercato.

(4) L'EBITDA Margin adjusted è calcolato rapportando l'EBITDA adjusted al totale dei ricavi e proventi

Gli oneri non ricorrenti sono pari a 668 migliaia di euro (315 migliaia di euro al termine del primo semestre del precedente esercizio) e si riferiscono in massima parte a costi non ordinari relativi al personale (655 migliaia di euro).

Il risultato prima delle imposte è pari a 2.090 migliaia di euro, con un decremento di 1.525 migliaia di euro (-42,2%) rispetto al risultato prima delle imposte del primo semestre del 2022 (3.615 migliaia di euro), in conseguenza principalmente del già citato maggiore impatto di ammortamenti e svalutazioni, delle poste finanziarie e non ordinarie, rispetto al medesimo periodo del precedente esercizio.

Il risultato netto del periodo è positivo per 1.409 migliaia di euro, rispetto a 2.479 migliaia di euro del primo semestre del 2022.

Principali dati patrimoniali

Si riporta di seguito la struttura patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2023, comparata con quella al 31 dicembre 2022, riclassificata secondo il criterio finanziario:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2023 31 dic. 2022
Capitale immobilizzato 68.449 66.710
Attività di esercizio a breve termine 44 266 45.617
Passività di esercizio a breve termine (25.899) (29.021)
Capitale circolante netto 18.367 16.596
Trattamento di fine rapporto (5.948) (5.543)
Fondi per rischi ed oneri e imposte differite (219) (228)
Capitale investito netto 80.649 77.535
Patrimonio netto 45.238 43.406
Indebitamento finanziario a medio lungo termine 23.322 29.942
Indebitamento (disponibilità) a breve termine 12.089 4.187
Posizione finanziaria netta 35.411 34.129
Totale fonti di finanziamento 80.649 77.535

Per ciò che concerne i dati patrimoniali e finanziari, al 30 giugno 2023 il capitale investito netto ammonta a 80.649 migliaia di euro rispetto a 77.535 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 e, in sintesi, è costituito:

  • per 68.449 migliaia di euro, da capitale immobilizzato (66.710 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), di cui 54.869 migliaia di euro sono relativi ad avviamenti e 6.405 migliaia di euro a diritti d'uso (rispettivamente 54.868 migliaia di euro e 4.633 migliaia di euro al 31 dicembre 2022);
  • per 18.367 migliaia di euro, da capitale circolante netto (16.596 migliaia di euro al 31 dicembre 2022);

  • per 5.948 migliaia di euro, dal trattamento di fine rapporto di lavoro (5.543 migliaia di euro al 31 dicembre 2022);
  • per euro 219 migliaia, per fondi rischi e imposte differite, da compararsi ad euro 228 migliaia al 31 dicembre 2022.

Il patrimonio netto, pari a 45.238 migliaia di euro, segna un incremento di 1.832 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022 (+4,2%), dovuto principalmente per:

  • +1.604 migliaia di euro al risultato netto complessivo positivo del periodo;
  • +416 migliaia di euro alla variazione della valutazione al fair value dei debiti per put option;
  • -163 migliaia di euro al decremento della riserva per Long Terms Incentive Plan.

La posizione finanziaria netta (negativa) è pari a 35.411 migliaia di euro (negativa per 34.129 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e la sua variazione rispetto al precedente esercizio è dettagliata nel successivo paragrafo.

Principali dati finanziari

Nella tabella seguente viene riportata in dettaglio la posizione finanziaria netta al 30 giugno 2023, comparata con quella al 31 dicembre 2022:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2023 31 dic. 2022
Depositi bancari 6.007 9.110
Denaro e altri valori in cassa 5 5
Disponibilità liquide 6.012 9.115
Attività finanziarie correnti 291 291
Debiti verso banche (8.754) (11.918)
Debiti put liability e earn-out (8.740) (13.436)
Debiti verso altri finanziatori (1.097) (1.163)
Debiti finanzian applicazione IFRS 16 (4.731) (3.425)
Debiti finanziari a MLT (23.322) (29.942)
Debiti verso banche (8.528) (8.935)
Debiti put liability e earn-out (7.958) (3.225)
Debiti verso altri finanziatori (88) (88)
Debiti finanzian applicazione IFRS 16 (1.818) (1.345)
Debiti finanziari a BT (18.392) (13.593)
Posizione finanziaria netta (35.411) (34.129)

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2023 è negativa per 35.411 migliaia di euro (negativa per 34.129 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), con un peggioramento nel periodo di 1.282 migliaia di euro. Tale variazione, dettagliatamente rappresentata e spiegata nel Rendiconto Finanziario Consolidato riportato nelle pagine successive, è riconducibile per:

  • +3.637 migliaia di euro al decremento dei debiti verso banche e altri finanziatori, principalmente come combinato disposto (i) del rimborso delle rate previste dai piani di ammortamento dei finanziamenti bancari in essere (+3.145 migliaia di euro), (ii) delle operazioni di anticipo fatture (rimborsi al netto delle erogazioni effettuate dalla Capogruppo) per complessivi +759 migliaia di euro e (iii) dei nuovi finanziamenti ottenuti per -240 migliaia di euro;
  • -1.779 migliaia di euro all'incremento dei debiti finanziari per l'applicazione dell'IFRS 16, dovuto principalmente all'effetto della sottoscrizione di nuovi contratti di leasing, in parte compensato dal pagamento dei canoni del periodo;
  • -3.103 migliaia di euro al decremento delle disponibilità liquide.

Fatti di rilievo verificatisi nel corso del periodo

Si ritiene utile informare in merito ai seguenti eventi verificatisi nel corso del primo semestre.

Il bilancio al 31 dicembre 2022 di Alkemy S.p.A., approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 27 marzo u.s., è stato sottoposto all'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2023, i quali hanno deliberato in suo favore, destinando il risultato di esercizio a nuovo.

La medesima Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023, stante la prossima chiusura del Long Term Incentive Plan 2020/2023, ha approvato un nuovo Long Term Incentive Plan 2024/2026 ("LTIP 2024- 26") confermando l'allineamento agli obiettivi strategici del piano industriale adottato dalla Società per il periodo 2024/2026 e, pertanto, agli interessi di lungo termine che in tal modo la Società intende perseguire. LTIP 2024-26 verrà assegnato nel corso del prossimo esercizio.

In data 24 maggio u.s. è partita la prima tranche del piano di buyback da parte di Alkemy S.p.A., conclusasi in data 6 giugno u.s. che, con l'acquisto di 10.000 azioni proprie, ha portato la Società a detenere a tale data numero 149.315 azioni proprie, pari al 2,63% del capitale sociale.

Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera il Gruppo

In Italia, dove opera in modo prevalente il Gruppo, il mercato digitale è meno maturo rispetto al resto del continente. Guardando alla media dell'Unione Europea, i livelli di competenze digitali di base sono "molto bassi", infatti secondo il DESI l'Italia si posiziona al 20° posto tra i 27 Stati Membri dell'UE, in particolare ritardo rispetto alla Francia, ai paesi anglosassoni ed al Nord Europa.

Secondo un nostro studio, che misura il grado di maturità digitale delle principali società quotate alla Borsa di Milano, solo il 26% delle aziende può dirsi "integralmente digitale". Sebbene sia un punteggio decisamente basso, c'è stato comunque un miglioramento significativo rispetto allo studio del 2018 in cui le aziende full digital erano pari all'11%, crescita in parte dovuta alla contingenza della pandemia. Sempre come effetto della recente pandemia, è comunque estremamente cresciuta sia la consapevolezza da parte del top management delle grandi aziende di come la digital transformation sia un percorso inevitabile, sia l'attenzione delle Istituzioni alla

necessità di adottare misure volte a ridurre importanti lacune nelle competenze digitali. Nel 2020 l'Italia ha varato la sua prima Strategia Nazionale per le Competenze Digitali e un Piano Operativo correlato che elenca oltre 100 azioni specifiche e fissa obiettivi ambiziosi per il 2025. Il piano italiano per la ripresa e la resilienza è il più ampio dell'UE, per un valore totale di circa 191,5 miliardi di euro e Il 25,1 % di tale importo (circa 48 miliardi di euro) è destinato alla transizione digitale.

Se per i primi risultati attesi dagli investimenti pubblici dovremo aspettare il prossimo anno, la contingenza in cui stiamo vivendo negli ultimi anni ci sta già dimostrando una significativa accelerazione nel cambiamento comportamentale di tutti gli italiani che, senza particolare distinzione di età, reddito, istruzione, classe sociale e area geografia, si sono prontamente adattati ai nuovi contesti ed ai diversi scenari lavorativi (e non) che si sono presentati, facendo propri gli strumenti digitali, con una tendenza oramai irreversibile. Ne sono chiara evidenza ad esempio: il massivo utilizzo di internet, ora arrivato all'86.1% della popolazione (era il 70% nel 2019), l'incremento dell'e-commerce (+20% in valore rispetto al 2021), l'ampia adozione del lavoro a distanza (misura adottata da oltre il 45% delle aziende nel 2022), l'uso comune delle piattaforme di comunicazione sia in ambito lavorativo che nella didattica, l'incremento dell'utilizzo dell'home-banking, la diffusione dei social network (oltre 43.9 milioni gli Italiani attivi ogni giorno sui social media, +24% rispetto al 2019).

Il tasso di crescita che si prevede caratterizzerà l'Italia nei prossimi anni potrebbe risultare ancora più rilevante proprio grazie alle nuove abitudini consolidate e alla spinta degli investimenti nella transizione digitale e questo permetterà sia di recuperare parte del gap rispetto ad altre realtà europee, sia di ampliare l'area potenziale del business associato alle attività di Alkemy, alla luce soprattutto dell'evidenza che il ricorso alla digitalizzazione è diventata una necessità (e non più un'opzione), ma anche un'opportunità incentivata dal PNRR per tutte le aziende di qualunque settore. In seguito all'emergenza COVID-19 infatti tutti i settori dell'economia sono costretti ad avvicinarsi a strumenti e canali digitali, trasformando i propri modelli di business, in quanto fortemente impattati dalle misure restrittive messe in atto dal governo e dai cambiamenti nel comportamento di acquisto dei consumatori, che in taluni casi, dopo quasi due anni, sono oramai irreversibili.

Il mercato nazionale di riferimento di Alkemy nel 2022 ha avuto un valore di circa 6 miliardi di euro, con una crescita del 13% rispetto al 2021, rallentata rispetto alle previsioni da attività di comunicazione e digital marketing che hanno sofferto dell'incertezza del periodo, pur recuperando con un trend di crescita progressivo la decrescita dovuta agli impatti dell'emergenza sanitaria del biennio 2019-2020. La crescita annuale attesa nel periodo 2022-2026 è del 9%.

Tra i principali assi di crescita troviamo il mercato di Data&Analytics (CAGR atteso 22-26 14%), seguito da Digital Marketing (12%) e Technology (11%).

In relazione invece ai mercati esteri presidiati dal Gruppo, la dimensione stimata è la seguente:

  • Paesi balcanici (Slovenia, Croazia, Bosnia-Herzegovina, Serbia, Montenegro, Albania, Macedonia): 0,5 miliardi di euro, con crescita annuale attesa nel periodo 2022-2026 del 9,0%;
  • Penisola iberica: 5,0 miliardi di euro, con crescita annuale attesa nel periodo 2022-2026 del

10,5% ma in cui prevediamo una crescita ben più significativa guidata dal consolidamento di offerta della società spagnola acquisita nel 2022 InnoCV,

Messico: 3,1 miliardi di euro, con crescita annuale attesa nel periodo 2022-2026 del 12,5%.

Integrando il mercato italiano con quello dei paesi esteri, il tasso annuo medio composto di crescita annuale del mercato potenziale complessivo è stimato nell'ordine di oltre l'11% nei prossimi tre anni.

Comportamento della concorrenza

Dal punto di vista dell'offerta di servizi digitali B2B il mercato italiano presenta un numero limitato di player di significative dimensioni in termini di fatturato, caratterizzati da modelli di offerta fortemente improntati all'execution, sia tecnologica che di marketing.

Alcune importanti società di consulenza estere hanno avvicinato il mercato italiano operando attraverso l'acquisizione di alcune agenzie digitali minori e l'assunzione di alcune professionalità specifiche, rappresentando quindi gli operatori che più si avvicinano ad offrire l'ampio novero di servizi che caratterizza l'offerta di Alkemy.

Il mercato estero è ancora molto frammentato, in quanto ci sono paesi che presentano un basso grado di maturità digitale, molto simile allo scenario italiano del passato recente (paesi balcanici, penisola iberica, America Latina), mentre in altre nazioni, come tendenzialmente quelle di matrice anglosassone, il processo di consolidamento e maturazione sul digitale è già avvenuto.

In particolare, nei mercati più avanzati e digitalmente più evoluti, i player principali hanno consolidato le proprie posizioni di mercato aggregando realtà indipendenti di piccole dimensioni ed anticipando in questo senso lo stesso percorso intrapreso da Alkemy.

A giudizio dell'Emittente, lo scenario competitivo italiano è sostanzialmente presidiato da tre tipologie di player:

  • strutture "digital" delle grandi multinazionali: questi player hanno un background prevalentemente tecnologico e un portafoglio di offerta ampio, in aggiunta a significative capacità di implementare strategie e processi operativi grazie alla loro dimensione. Stanno inoltre arricchendo le proprie competenze in ambito creativo e di comunicazione grazie all'acquisizione di agenzie di comunicazione. Tra questi operatori rientrano in particolare Accenture Interactive, Deloitte Digital e la divisione di Reply adibita a questa attività;
  • player digitali di medie dimensioni: generalmente fanno parte di grandi gruppi di comunicazione la cui dimensione in Italia è attualmente più piccola dei grandi player tecnologici. Tra questi operatori rientrano a titolo esemplificativo BIP, Razorfish, H-Art, Simple Agency, Ogilvy Interactive o WeAreSocial;
  • società di consulenza tradizionali: player con un forte posizionamento nell'ambito dei tradizionali servizi di consulenza, sia strategica che di processo, che stanno evolvendo il proprio modello di business, organicamente o tramite acquisizioni e partnership, in modo da poter offrire servizi di execution sul digitale.

Nei mercati esteri presidiati dal Gruppo (paesi balcanici, penisola iberica, Messico) lo scenario competitivo non si scosta significativamente da quello italiano, se non per una minore maturazione del processo di integrazione dell'offerta che i principali attori stanno sviluppando sulla scia dei mercati più evoluti.

Alkemy si inserisce in questo contesto come una realtà indipendente con un portafoglio di offerta all'avanguardia per quanto concerne i servizi digitali, combinato con un orientamento strategico che le permette di interloquire principalmente con amministratori delegati delle aziende clienti, rendendola comparabile alle strutture con specializzazione digitale dei grandi player multinazionali sopra citati, che quindi nell'opinione del management di Alkemy, rappresentano gli operatori più simili all'Emittente nonché i suoi principali concorrenti. Altri player indipendenti paragonabili nel panorama europeo sono la spagnola Making Science e la francese Artefact.

In ragione dell'elevato numero di servizi integrati offerti e della strategicità dei propri interlocutori di business, a giudizio del management dell'Emittente, il Gruppo Alkemy ricopre un posizionamento competitivo unico in particolare in Italia ma anche nei mercati esteri presidiati.

Alkemy in Borsa

Le azioni della società Alkemy S.p.A. sono state quotate al AIM Italia (Mercato Alternativo del Capitale) dal 5 dicembre 2017 al 16 dicembre 2019. Dal giorno 17 dicembre 2019 le azioni di Alkemy sono quotate al Euronext Milan di Borsa Italiana, segmento STAR.

Il segmento STAR di Borsa Italiana è dedicato alle medie imprese con capitalizzazione compresa tra 40 milioni e 1 miliardo di euro, che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di:

  • alta trasparenza ed alta vocazione comunicativa;
  • alta liquidità (35% minimo di flottante);
  • Corporate Governance (l'insieme delle regole che determinano la gestione dell'azienda) allineata agli standard internazionali.

Il capitale sociale della Società è rappresentato da n. 5.685.460 azioni ordinarie che conferiscono al 30 giugno 2023, complessivamente, n. 6.822.660 diritti di voto e, nello specifico, da:

(i) n. 4.548.260 azioni ordinarie, senza voto maggiorato, che conferiscono n. 4.548.260 diritti di voto (ii) n. 1.137.200 azioni ordinarie, con voto maggiorato, che conferiscono n. 2.274.400 diritti di voto

Struttura Azionariato (partecipazioni rilevanti) al 30.06.2023

(1) Lappentrop S.r.l. è collegata ad Alessandro Mattiacci, Presidente di Alkemy S.p.A.

Azione Alkemy

Codice Alfanumerico: ALK Codice Borsa ISIN: IT0005314635 Codice REUTERS ALK.MI Codice BLOOMBERG ALK.IM

Specialist: Intermonte Securities SIM

Prezzo ammissione: €11,75 Prezzo al 30.06.2023: €11,70 Capitalizzazione alla data di ammissione: €63.489.127,5 Capitalizzazione al 30.06.2023: €66.519.882,0

Andamento del titolo Alkemy

Nel corso del primo semestre del 2023, il titolo di Alkemy ha registrato una performance in crescita rispetto alla chiusura del 30 dicembre 2022.

In particolare, il titolo ha registrato un andamento stabile nel corso dei sei mesi, con un periodo di picco registrato nel corso del primo trimestre, che si è concluso con una crescita del 17% da inizio anno, una performance nettamente migliore rispetto a quella del segmento STAR, che nello stesso periodo è cresciuto del +6%.

Dato il clima di forte incertezza che interessa il settore, né i risultati dell'esercizio 2022 pubblicati in data 27 marzo 2023, né la pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2023 in data 15 maggio 2023, per quanto positivi, sono riusciti a smorzare la tendenza negativa che ha interessato l'andamento del titolo e il mercato in generale nel secondo trimestre. Alkemy ha infatti chiuso il primo semestre 2023 con un prezzo per azione pari a Euro 11,70, con una crescita complessiva del 6% da inizio anno, ed una performance comunque migliore rispetto a quella registrata dal segmento STAR nello stesso periodo (+3% da inizio anno).

Il grafico seguente compara l'andamento del titolo Alkemy con quello dell'indice Euronext Small Cap e dell'indice Euronext STAR dalla data di ammissione alle contrattazioni al 30 giugno 2023.

Le azioni del titolo Alkemy negoziate nel corso del primo semestre 2023 sono state pari a 847.905, in calo del 51% rispetto alle azioni scambiate nello stesso periodo del 2022 pari a 1,741 milioni. Il valore degli scambi del primo semestre 2023 è stato pari a 10,584 milioni di euro in calo del 67% rispetto al valore dello stesso periodo del 2022 pari a 31,789 milioni di euro.

Il grafico seguente mostra l'andamento del titolo Alkemy e il turnover degli scambi dalla data di ammissione alle contrattazioni al 30 giugno 2023 e il turnover giornaliero degli scambi.

Analyst Coverage

  • Intermonte, IPO Report November 2017 (Joint Global Coordinator & Specialist) Research Analyst: Gianluca Bertuzzo INITIATIAL COVERAGE: 1 febbraio 2018
  • Intesa Sanpaolo, IPO Report November 2017 (Joint Global Coordinator) Research Analyst: Gabriele Berti INITIATIAL COVERAGE: 6 febbraio 2018
  • Mediobanca Research Analyst: Isacco Brambilla INITIAL COVERAGE: 25 giugno 2020

Valutazione & Consensus

  • Intermonte: basa la valutazione dell'azione Alkemy su DCF model e peers analysis. Il Target Price è pari a 16,60 euro con raccomandazione OUTPERFORM risalente a maggio 2023 (precedentemente Target Price di 16,80 euro con raccomandazione OUTPERFORM).
  • Intesa Sanpaolo: basa la valutazione dell'azione Alkemy su DCF model e peers analysis. Il Target Price è pari a 18,00 euro con raccomandazione BUY risalente a settembre 2022 (precedentemente Target Price di 21,50 euro con raccomandazione BUY).

    • Mediobanca: basa la valutazione dell'azione Alkemy su DCF model e peers analysis. Il Target Price è pari a 18,20 euro con raccomandazione OUTPERFORM risalente a gennaio 2023 (precedentemente Target Price di Euro 19,40 con raccomandazione OUTPERFORM).

Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui il Gruppo è esposto

In un contesto caratterizzato da instabilità dei mercati e rapida evoluzione delle dinamiche di business e delle normative, un'attenta ed efficace gestione dei rischi e delle opportunità è fondamentale per supportare un processo decisionale consapevole e coerente con gli obiettivi strategici e garantire la sostenibilità aziendale e la creazione di valore nel medio-lungo termine.

Nell'effettuazione delle proprie attività, il Gruppo è esposto a rischi e incertezze, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico dei settori operativi in cui opera, nonché a rischi derivanti da scelte strategiche e a rischi interni di gestione.

L'individuazione e mitigazione di tali rischi è stata sistematicamente effettuata, tramite un monitoraggio e un presidio tempestivo delle rischiosità manifestatesi.

La gestione dei rischi è centralizzata a livello di Gruppo, pur lasciando alle singole responsabilità funzionali l'identificazione, il monitoraggio e la mitigazione degli stessi, anche al fine di poter meglio misurare l'impatto di ciascun rischio sulla operatività aziendale, riducendone l'accadimento e/o contenendone gli effetti a seconda del fattore determinante. Nell'ambito dei rischi di impresa si evidenziano di seguito i principali a cui la Società e il Gruppo sono soggetti in applicazione dell'art. 2428 del Codice Civile.

Rischio legato alla competitività

Si rimanda a quanto descritto nel paragrafo del presente documento "Comportamento della concorrenza".

Rischi legati alla domanda/ciclo macroeconomico

L'andamento del settore in cui opera il Gruppo è correlato all'andamento del quadro economico generale e pertanto eventuali periodi di congiuntura negativa, inflazionistici o di recessione possono comportare una conseguente riduzione della domanda dei prodotti e servizi offerti.

Rischi climatici

A questo proposito si segnala che, in considerazione del modello di business, il Gruppo non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al Climate Change.

Conflitto militare Russia – Ucraina

Il Gruppo non opera direttamente nei paesi coinvolti nel conflitto Russia-Ucraina. Tuttavia, in tale contesto assumono rilievo diverse fattispecie di rischio, in particolare quelle legate:

  • allo sviluppo del business dei clienti diretti del Gruppo in tali paesi;

  • ai fattori macroeconomici e finanziari, quali volatilità dei prezzi di commodities energetiche, volatilità dei prezzi di materie prime, volatilità prevista dei mercati finanziari globali, dei tassi di cambio e dei tassi di interesse;
  • Cyber Crime, ad es. attacchi diretti ad asset di Società che operano in loco o nei Paesi limitrofi ovvero l'intensificazione dello stesso con potenziale impatto sull'interruzione dei servizi e sulle infrastrutture critiche.

Il Gruppo è dotato di processi e procedure che supportano l'identificazione, la gestione e il monitoraggio degli eventi con potenziali impatti significativi sulle risorse e sul business dell'impresa. Tali processi sono volti a massimizzare la tempestività e l'efficacia delle azioni intraprese.

Rischio legato alla gestione finanziaria

Il Gruppo, nell'ambito della propria operatività, è esposta a rischi finanziari connessi a:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;
  • rischio di mercato, e nello specifico rischio di tasso di interesse e di cambio.

Rischio di credito

Con riferimento al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle diverse controparti con cui opera, il Gruppo ha appostato un opportuno fondo svalutazione crediti, adeguato in base alla tipologia dei propri clienti ed a valutazioni di tipo statistico. La concentrazione particolare del business su clienti di elevato standing creditizio, la numerosità degli stessi e la diversificazione settoriale garantiscono un ulteriore sostanziale abbassamento del rischio di credito.

Rischio di liquidità

La gestione finanziaria del Gruppo è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.

Relativamente ai debiti commerciali e alle altre passività si segnala che i flussi finanziari previsti dai relativi contratti sono entro i 12 mesi.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato cui il Gruppo è esposta è rappresentato dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse e dal rischio di cambio.

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse relativo ai finanziamenti passivi a medio e lungo termine indicizzati al tasso variabile. Tale rischio è mitigato, qualora ritenuto significativo, anche tramite la sottoscrizione di appositi strumenti di copertura.

Rischi legati ai cambi

L'operatività del Gruppo in valute diverse dall'Euro, nonché le strategie di sviluppo sui mercati

internazionali, espongono il Gruppo al rischio di cambio traslativo.

La previsione e gestione di tale rischio è demandata alla direzione amministrativa di Alkemy S.p.A..

Il Gruppo è esposto, quindi, al rischio di cambio "di natura traslativa", ossia al rischio che le fluttuazioni nei tassi di cambio di alcune valute rispetto alla valuta di consolidamento influenzino i risultati del Gruppo Alkemy, l'indebitamento finanziario netto consolidato e il patrimonio netto consolidato.

Il Gruppo è, altresì, esposto ad un limitato rischio di cambio "di natura transattiva" generato dalle operazioni di natura commerciale e finanziaria effettuate dalle singole società in divise diverse da quella funzionale della società che effettua l'operazione stessa.

Tale esposizione è monitorata, ma la copertura del suddetto rischio di cambio non rientra tra le politiche del Gruppo Alkemy alla data della Relazione finanziaria semestrale, in quanto non vi sono transazioni di importo rilevante in valuta diversa dall'euro tra le società del Gruppo, tranne il pagamento annuale dei dividendi deliberati dalle società messicane. Una fluttuazione significativa del Peso messicano o delle altre valute in cui il Gruppo opera, potrebbe comunque comportare effetti negativi sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo, in proporzione all'incidenza del business svolto da dette società, rispetto a quello complessivo del Gruppo stesso.

Gestione Finanziaria

La gestione finanziaria del Gruppo Alkemy è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.

Durante il primo semestre del 2023, il Gruppo ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario corrente tramite il ricorso a Mezzi Propri e finanziamenti nonché attraverso l'utilizzo di affidamenti bancari a breve. In ogni caso, il Gruppo dispone di adeguati affidamenti bancari, finalizzati alla gestione di eventuali fabbisogni finanziari di breve periodo.

Per quanto riguarda la gestione straordinaria, la politica del Gruppo fino ad oggi adottata è stata quella di far ricorso in via prioritaria ai mezzi propri, qualora eccedenti le esigenze correnti, e, in via secondaria, all'indebitamento bancario a medio termine (con 6-12 mesi di preammortamento) per la parte residuale. Il fondamento di tale scelta è, da una parte, la volontà di non far interferire la gestione straordinaria del Gruppo con quella ordinaria, e dall'altra, di mantenere un adeguato lasso temporale per la crescita, l'integrazione ed il consolidamento degli investimenti realizzati, per poter quindi poi rimborsare il debito contratto, in prevalenza con i futuri proventi e flussi finanziari da questi ultimi generati.

Ai sensi dell'art. 2428 punto 6-bis del Codice Civile, si dà atto che il Gruppo non fa uso di strumenti finanziari (derivati e non) salvo le citate opzioni put relative alle quote di minoranza di società controllate. Sono in essere inoltre 7 opzioni "cap" a copertura del rischio di innalzamento dei tassi di interesse, in relazione ad altrettanti finanziamenti stipulati a partire dal 2020, che valgono circa l'89% dei debiti bancari per finanziamenti in essere al 30 giugno 2023.

Si segnala che il Gruppo risulta, inoltre, essere esposto in maniera marginale al rischio di cambio su crediti espressi in valuta diversa dall'euro, prevalentemente relativi alle società presenti in Serbia ed in Messico.

Investimenti

Nel corso del primo semestre del 2023 il Gruppo ha effettuato investimenti in attività materiali ed immateriali per un importo complessivo pari a 1.103 migliaia di euro (1.158 migliaia di euro nel primo semestre del 2022) così composti:

  • o immobilizzazioni materiali, per 380 migliaia di euro (581 migliaia di euro nel primo semestre del 2022), prevalentemente inerenti all'acquisto di Hardware ad uso interno;
  • o immobilizzazioni immateriali, per 723 migliaia di euro (577 migliaia di euro nel primo semestre del 2022), relativi principalmente all'acquisto di software e all'implementazione interna di piattaforme inerenti allo svolgimento delle attività commerciali delle aziende del Gruppo.

Attività di Ricerca e Sviluppo

Nel corso del periodo il Gruppo non ha dato corso ad attività in ambito di ricerca e sviluppo (R&S).

Azioni proprie

L'Assemblea dei Soci di Alkemy S.p.A. del 27 aprile 2023 ha deliberato l'acquisto e la disposizione di azioni ordinarie della Società per un periodo massimo di diciotto mesi, ai fini di: (i) utilizzare le proprie azioni come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall'attività caratteristica della Società; (ii) poter utilizzare le azioni proprie per l'assegnazione ai beneficiari di eventuali piani di incentivazione deliberati dai competenti organi sociali a favore di dipendenti e amministratori della Società; nonché (iii) consentire l'utilizzo delle azioni proprie nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari con l'obiettivo principale di perfezionare quindi operazioni di integrazione societaria con potenziali partner strategici.

Nel corso del periodo la Società ha pertanto acquistato in totale numero 10.000 azioni proprie (pari allo 0,2% del capitale sociale della Società) per un esborso complessivo di 120 migliaia di euro.

Tali acquisti sono avvenuti in conformità alla normativa vigente, in particolare a quanto previsto dall'art. 132 del D.Lgs 24 febbraio 1998, n. 58 e dall'art. 144-bis del Regolamento approvato con Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, con le modalità operative stabilite dal Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

La Società ha inoltre assegnato e trasferito numero di 11.549 azioni, per un valore di 137 migliaia di euro, al Presidente, all'Amministratore Delegato e ad un Consigliere della Capogruppo, in esecuzione del "Long Terms Inventive Plan", in relazione al 50% delle quote maturate dagli stessi sul

risultato 2022.

Al 30 giugno 2023, la Società deteneva numero 149.315 azioni proprie, pari al 2,63% del capitale sociale (150.864 al 31 dicembre 2022, pari al 2,65% del capitale sociale), per un controvalore di 1.776 migliaia di euro, derivanti dai piani di buyback effettuati dalla Società.

Nel patrimonio netto della società è iscritta l'apposita riserva indisponibile di eguale ammontare.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Si ritiene utile informare in merito ai seguenti eventi verificatisi dopo la chiusura del periodo.

Nel corso del mese di luglio u.s. la Società ha ricevuto un finanziamento bancario a medio-lungo termine da Banco di Desio e della Brianza, della durata di 60 mesi comprensiva di un periodi di preammortamento di 12 mesi, per un importo nominale di 3.000 migliaia di euro, finalizzato all'acquisto delle restanti quote di minoranza (49%) di DGI S.r.l.. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità trimestrale. Il tasso di interesse applicato è pari all'Euribor a tre mesi aumentato di uno spread di 1,85 punti. All'atto dell'erogazione è stata trattenuta una up-front fee di 15 migliaia di euro. Il contratto di finanziamento prevede il rispetto di due parametri finanziari (covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziari Netta/EBITDA <3 e (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, entrambi da calcolarsi annualmente in occasione della chiusura dell'esercizio.

In data 28 luglio u.s. è stato formalizzato l'acquisto di un ulteriore 47% del capitale sociale di DGI S.r.l. dai soci di minoranza. La restante quota del capitale sociale, pari al 2%, è stata acquisita il 1° agosto u.s., portando la Società a detenere una partecipazione complessiva di controllo del 100%.

Nel corso del mese di agosto u.s. la società ha ricevuto un ulteriore finanziamento bancario a mediolungo termine da Mediocredito Centrale per un importo nominale di 84 migliaia di euro, correlato a progetti di finanza agevolata. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità semestrale, fino al 31 dicembre 2029.

Il giorno 7 del corrente mese di settembre, Alkemy S.p.A. ha ricevuto un ulteriore finanziamento di 1.500 migliaia di euro da parte di Credem, della durata di 36 mesi, con 6 mesi di preammortamento e rimborso in rate trimestrali costanti, fino al 7 settembre 2026.

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023, si ritiene che l'evoluzione della gestione del secondo semestre dell'anno corrente sarà influenzato in prevalenza ancora da fattori esogeni (la guerra in Ucraina, l'inflazione e la conseguente politica monetaria di tassi crescenti). Tale situazione di generale incertezza ha impatti rilevanti sulle aspettative delle aziende, non sempre positive in conseguenza delle diffuse preoccupazioni dei mercati. Allo stato attuale si sono riscontrate limitate evidenze significative sui clienti del Gruppo Alkemy, salvo per taluni maggiormente impattati dalle conseguenze dell'inflazione, con quindi

possibili ricadute sull'acquisto dei servizi proposti dal Gruppo.

Alla luce dei risultati conseguiti nei primi sei mesi del 2023 e dell'attuale stato di avanzamento degli ordini in portafoglio e dei nuovi contratti attivati, salvo il verificarsi di ulteriori eventi aggravanti, allo stato attuale non prevedibili, si conferma che le aspettative del Gruppo sono positive e rivolte alla prosecuzione della crescita organica, sia dei ricavi che della marginalità.

Milano, 13 settembre 2023

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Alkemy S.p.A.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023

Prospetti contabili

Conto economico consolidato

Valori espressi in migliaia di euro
Note 1º semestre 2023 1º semestre 2022
Ricavi 1 56.309 48.324
Altri proventi 2 1.168 692
Totale ricavi e altri proventi operativi 57.477 49.016
Costi per servizi, merci e altri costi operativi 3 (24.151) (22.401)
- di cui non ricorrenti (13) (୧୧)
Costi per il personale 4 (28.015) (21.505)
- di cui non ricorrenti (655) (249)
Totale costi e altri oneri operativi (52.166) (43.906)
Risultato operativo lordo 5.311 5.110
Ammortamenti 5 (1.979) (1.340)
Accantonamenti e svalutazioni 6 (327) (70)
Risultato operativo 3.005 3.700
Altri proventi finanziari 7 521 509
Altri oneri finanziari 8 (1.436) (594)
Utile (Perdita) prima delle imposte 2.090 3.615
Imposte sul reddito 9 (681) (1.136)
Utile (perdita) del periodo 1.409 2.479
- Gruppo 1.427 2.469
- Terzi (18) 10
Utile (perdita) per azione 10
Base 0,26 0,44
Diluito 0,26 0,44

Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.

Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sul Conto economico consolidato sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico consolidato riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nelle note esplicative.

Conto economico complessivo consolidato

Valori espressi in migliaia di euro
Note 1º semestre 2023 1º semestre 2022
Utile (perdita) del periodo 1.409 2.479
Componenti che si riverseranno a conto economico:
Utili (perdite) da conversione dei bilanci esteri 104 123
Totale componenti che si riverseranno nel conto economico 24 104 123
Componenti che non si riverseranno a conto economico:
Utili (perdite) attuariali su piani pensionistici a benefici definiti 120
Effetto fiscale (29)
Totale componenti che non si riverseranno a conto economico 24 91
Altre componenti del conto economico complessivo, al netto 195 123
Totale conto economico complessivo del periodo 1.604 2.602
Attribuibile a:
- Gruppo 1 622 2.592
- Terzi (18) 10

Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Valori espressi in migliaia di euro
Attività Note 30 giu. 2023 31 dic. 2022
Immobili, impianti e macchinari 11 2.205 2.209
Attività per il diritto d'utilizzo 12 6.405 4.633
Avviamento 13 54.869 54.868
Attività immateriali 14 2.062 1.934
Partecipazioni in società collegate e altre imprese 15 5 5
Altre attività finanziarie 16 508 588
Attività per imposte differite 17 2.121 2.206
Altri crediti ed attività non correnti 18 274 267
Attività non correnti 68.449 66.710
Crediti commerciali 19 39.464 41.541
Altre attività finanziarie 20 291 291
Crediti tributari 21 2.647 2 065
Altre attività correnti 22 2.155 2.011
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 23 6.012 9.115
Attività correnti 50.569 55.023
Totale attività 119.018 121.733

Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.

Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nelle note esplicative.

Valori espressi in migliaia di euro
Passività e Patrimonio netto Note 30 giu. 2023 31 dic. 2022
Patrimonio netto 24
Capitale sociale 596 596
Riserve 42.833 36.828
Utile (perdita) del periodo 1.427 5.583
Patrimonio netto di Gruppo 44.856 43.007
Patrimonio netto di terzi 25 382 399
Totale Patrimonio netto 45.238 43.406
Passività finanziarie 26 9.851 13.081
Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo 28 4.731 3.425
Debiti da put option e earn-out 29 8.740 13.436
Benefici ai dipendenti 30 5.948 5.543
Fondi 31 88 100
Passività per imposte differite 32 121 128
Passività non correnti 29.489 35.713
Passività finanziarie 26 8.616 9.023
Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo 28 1.818 1.345
Debiti da put option e earn-out 29 7.958 3.225
Debiti commerciali 33 14.218 16.217
Debiti tributari 34 2.625 1.622
Altre passività 35 9.056 11.182
Passività correnti 44.291 42.614
Totale passività 73.780 78.327
Totale passività e Patrimonio netto 119.018 121.733

Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.

Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nelle note esplicative.

Rendiconto finanziario consolidato

valori espressi in migliala di euro
Note 30 giu. 2023 30 giu. 2022
Attività operativa
Utile (perdita) del periodo 1.409 2.479
Proventi finanzian 7 (521) (509)
Oneri finanzian 8 1.436 594
Imposte sul reddito 9 681 1.136
Ammortamenti 5 1.979 1.340
Accantonamenti e svalutazioni 6 327 70
Costo per pagamenti basati su azioni 4 તેરૂ 206
Altri elementi non monetari 24 (162)
Decremento (incremento) dei crediti commerciali 19 1.757 2.369
Incremento (decremento) dei debiti commerciali 33 (1.895) (74)
Decremento (incremento) delle altre attività 21, 22 (770) (456)
Incremento (decremento) delle altre passività 34, 35 34 (2.575)
Flusso monetario generato (assorbito) dall'attività operativa 4.368 4.580
Oneri finanzian corrisposti 1,8 (270) (157)
Imposte sul reddito corrisposte 9 (539) (428)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività operativa 3.559 3.995
Attività di investimento
(Investimenti) disinvestimenti di attività materiali ed immateriali 11, 14 (1.103) (1.158)
Decremento (incremento) delle attività finanziarie 18, 20 2 (305)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di investimento (1.101) (1.463)
Attività di finanziamento
Variazione delle passività finanziarie 26 (3.665) (1.131)
Variazioni passività finanziarie IFRS16 28 (987) (817)
Variazioni azioni proprie 24 (120) (435)
Dividendi pagati ai terzi 35 (149) (304)
Pagamento put option 29 (40) (1.920)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di finanziamento (5.561) (4.607)
Incremento/(decremento) del periodo delle disponibilità liquide nette (3.103) (2.075)
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 9.115 10.458
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 6.012 8.383

Si precisa che il rendiconto finanziario è stato esposto secondo il metodo indiretto. Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.

Variazioni nei conti di patrimonio netto

Note Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile (perdita)
dell'esercizio
Patrimonio
netto di
gruppo
Patrimonio
netto di terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dic. 2021 596 (1.743) 202 31.215 1.843 4.263 36.376 323 36.699
Destinazione del risultato 4.263 (4.263) -
Acquisto azioni proprie 24 - (435) (435) - (435)
Assegnazione azioni proprie 24 385 - (133) 252 252
Stock option 4 9 9 9
Variazione debiti da opzioni 29 (375) - (375) - (375)
Long Terms Incentive Plan 4 (55) - - (55) (25)
Altri movimenti 1 1 2 3
Altri utili (perdite) complessivi 123 - - 123 123
Utile (perdita) del periodo 2.469 2.469 10 2.479
Saldo al 30 giu. 2022 596 (1.793) 202 31.292 5.599 2.469 38.365 335 38.700
Valori ocprocojin migligio di ouro
Note Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile (perdita)
dell'esercizio
Patrimonio
netto di
gruppo
Patrimonio
netto di terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dic. 2022 596 (1.793) 202 33.284 5.135 5.583 43.007 399 43.406
Destinazione del risultato 5.583 (5.583)
Acquisto azioni proprie 24 - (120) (120) (120)
Assegnazione azioni proprie 24 137 (47) 90 90
Variazione debiti da opzioni 29 416 416 416
Long Terms Incentive Plan 4 - (163) - (163) (163)
Altri movimenti 4 4 1 5
Altri utili (perdite) complessivi - 195 195 195
Utile (perdita) del periodo 1.427 1.427 (18) 1.409
Saldo al 30 giu. 2023 596 (1.776) 202 33.320 11.087 1.427 44.856 382 45.238

Note esplicative al bilancio consolidato

Informazioni generali

Il Gruppo Alkemy (di seguito "il Gruppo"), opera per migliorare la posizione di mercato e la competitività delle grandi e medie aziende, innovandone e trasformandone il modello di business coerentemente con l'evoluzione delle tecnologie e dei nuovi comportamenti dei consumatori. Il Gruppo integra nella sua offerta competenze nelle aree di strategia, e-commerce, comunicazione, performance, tecnologia e gestione dati, sviluppando progetti completi di trasformazione digitale che coprono l'intera catena del valore, dalla strategia all'implementazione.

La Capogruppo Alkemy S.p.A. ha sede legale e amministrativa in Italia, a Milano in Via San Gregorio 34, ed è registrata presso il Registro delle Imprese di Milano REA 1835268.

Le azioni di Alkemy S.p.A. (di seguito "la Società", "Alkemy" o la "Capogruppo") sono quotate sul Segmento STAR del mercato EURONEXT MILAN organizzato e gestito da Borsa Italiana a partire dal 17 dicembre 2019.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto in euro che è la moneta corrente nell'economia in cui opera la Capogruppo. Il Conto economico, il Conto economico complessivo, la Situazione patrimoniale e finanziaria, il Rendiconto finanziario, il Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto e i valori riportati nelle Note esplicative, sono presentati in migliaia di euro.

La pubblicazione della presente relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023, sottoposta a revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A., è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 13 settembre 2023.

Principi contabili

Criteri di redazione del bilancio

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (International Financial Reporting Standards "IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (International Accounting Standards "IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

In particolare, il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in applicazione dello IAS 34 relativo ai bilanci intermedi e non include tutte le informazioni e le note richieste nel bilancio consolidato annuale e, come tale, deve essere letto unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.

Nella redazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022, a cui si rinvia, ad eccezione di quanto riportato nel paragrafo "Nuovi Principi contabili, emendamenti

ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2023".

Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato inoltre predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in materia di schemi di bilancio, in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.

Il bilancio è redatto nel presupposto della continuità aziendale e sulla base del principio del costo storico ad eccezione della valutazione di alcuni strumenti finanziari, per i quali si applica il criterio del "fair value".

La redazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato e delle relative note esplicative in applicazione degli IFRS richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività della relazione semestrale e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del 30 giugno 2023. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte degli Amministratori stessi, dovessero differire dalle circostanze effettive, saranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente nel Conto Economico o nel Patrimonio netto.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi, quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Con riferimento alla presente Relazione Finanziaria semestrale, non sono stati individuati indicatori di impairment che determinino la necessità di attivazione del test anticipatamente rispetto alla usuale effettuazione a fine anno.

Forma e contenuto dei prospetti contabili

I prospetti contabili inclusi nel presente bilancio presentano le seguenti caratteristiche:

  • il conto economico presenta una classificazione dei ricavi e costi per natura;
  • la situazione patrimoniale-finanziaria è redatta ed espone separatamente sia le attività correnti e non correnti sia le passività correnti e non correnti;
  • il rendiconto finanziario è predisposto secondo il metodo indiretto.

Gli schemi utilizzati, come sopra descritti, sono quelli che si ritiene meglio rappresentino gli elementi che hanno determinato il risultato economico, nonché la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati predisposti appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale-finanziaria, al fine di evidenziare eventuali rapporti significativi

con parti correlate, e sono indicate negli schemi di bilancio, e quindi evidenziate nelle note esplicative, eventuali operazioni qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.

Principi di consolidamento

Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto secondo il metodo del "consolidamento integrale" dei bilanci della Capogruppo, nonché quelli di tutte le società dove la stessa detiene direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto.

I bilanci oggetto di consolidamento sono riferiti alla stessa data di chiusura della Capogruppo.

I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione. Qualora necessario, sono effettuate rettifiche ai bilanci delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo.

In relazione all'area di consolidamento, si segnala che non sono intervenute modifiche rispetto alla situazione al 31 dicembre 2022.

Denominazione sociale % di
possesso
Sede Sociale
Imprese controllate direttamente:
Alkemy Play S.r.l. 75% Milano
Alkemy SEE D.o.o. 70% Serbia – Belgrado
Alkemy Iberia S.L.U. 100% Spagna – Madrid
Design Group Italia ID S.r.l. 51% Milano
eXperience Cloud Consulting S.r.l. 51% Roma
Alkemy South America S.L. 100% Spagna – Madrid
Innocv Solutions S.L. 100% Spagna – Madrid
Imprese controllate indirettamente:
Alkemy Play D.o.o. 75% Serbia – Belgrado
Kreativa D.o.o. 36% Serbia – Belgrado
Ontwice Interactive Service S.A. Mexico City 100% Messico - Città del Messico
Ontwice Interactive Service Digital S.A. Mexico City 100% Messico - Città del Messico
Design Group Italia Corp. 51% USA – New York

L'area di consolidamento al 30 giugno 2023 risulta pertanto la seguente:

Nuovi principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2023

Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti in vigore dal 1° gennaio 2023 per i quali non si sono evidenziati impatti significativi sulla relazione finanziaria semestrale 2023 del Gruppo:

Definizione di stime contabili (Modifiche allo IAS 8) (pubblicato in febbraio 2021);

IFRS 17 – Contratti assicurativi (incluse modifiche pubblicate nel giugno 2020) (pubblicato in giugno 2020);

Informativa sui principi contabili (Modifiche allo IAS 1) (pubblicato in febbraio 2021);

Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da un'unica operazione (Modifiche allo IAS 12) (pubblicato in maggio 2021);

Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 - Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17) (pubblicati in dicembre 2021).

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 30 giugno 2023

Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti non ancora in vigore:

Riforma fiscale internazionale — Regole del modello Pillar 2 (Modifiche allo IAS 12) (pubblicate a maggio 2023);

Accordi di 'supplier finance' (Modifiche allo IAS 7 e all'IFRS 7) (pubblicati a maggio 2023). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2024;

Assenza di scambiabilità (Modifiche allo IAS 21) (pubblicati ad agosto 2023). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2025.

Con riferimento ai principi e agli emendamenti sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti significativi nel Gruppo.

Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

IFRS 14 Regulatory deferral accounts (pubblicato a gennaio 2014). Processo di omologazione sospeso in attesa del nuovo principio contabile sui "rate-regulated activities";

Sale or contribution of assets between an investor and its associate or joint venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28) (pubblicato a settembre 2014). Processo di omologazione sospeso in attesa della conclusione del progetto IASB sull'equity method;

Classification of liabilities as current or non-current (Amendments to IAS 1) and non current liabilities with covenants (Amendments to IAS 1) (pubblicati rispettivamente a gennaio 2020, luglio 2020 ed ottobre 2022). Data di omologazione da determinare;

Lease liability in a sale and leaseback (Amendments to IFRS 16) (pubblicato a settembre 2022). Data di omologazione da determinare.

Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.

Gestione dei rischi finanziari

Il Gruppo, nell'ambito della propria operatività, è esposta a rischi finanziari connessi a:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;
  • rischio di mercato, e nello specifico rischio di tasso di interesse e di cambio.

Di seguito vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi sopra indicati; si rinvia a quanto ampiamente descritto nella Relazione intermedia sulla gestione per la descrizione dell'attività di monitoraggio dei rischi finanziari al fine di prevenire potenziali effetti negativi e quindi porre in essere azioni correttive.

Rischio di credito

Con riferimento al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle diverse controparti con cui opera, il Gruppo ha appostato un opportuno fondo svalutazione crediti, adeguato in base alla tipologia dei propri clienti ed a valutazioni di tipo statistico. La concentrazione particolare del business su clienti di elevato standing creditizio, la numerosità degli stessi e la diversificazione settoriale garantiscono un ulteriore sostanziale abbassamento del rischio di credito.

Rischio di liquidità

La gestione finanziaria del Gruppo è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.

Relativamente ai debiti commerciali e alle altre passività si segnala che i flussi finanziari previsti dai relativi contratti sono entro i 12 mesi.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato cui il Gruppo è esposta è rappresentato dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse e dal rischio di cambio.

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse relativo ai finanziamenti passivi a medio e lungo termine indicizzati al tasso variabile. Tale rischio è mitigato, qualora ritenuto significativo, anche tramite la sottoscrizione di appositi strumenti di copertura.

Rischi legati ai cambi

L'operatività del Gruppo in valute diverse dall'Euro, nonché le strategie di sviluppo sui mercati internazionali, espongono il Gruppo al rischio di cambio traslativo.

La previsione e gestione di tale rischio è demandata alla direzione amministrativa di Alkemy S.p.A..

Il Gruppo è esposto, quindi, al rischio di cambio "di natura traslativa", ossia al rischio che le fluttuazioni

nei tassi di cambio di alcune valute rispetto alla valuta di consolidamento influenzino i risultati del Gruppo Alkemy, l'indebitamento finanziario netto consolidato e il patrimonio netto consolidato.

Il Gruppo è, altresì, esposto ad un limitato rischio di cambio "di natura transattiva" generato dalle operazioni di natura commerciale e finanziaria effettuate dalle singole società in divise diverse da quella funzionale della società che effettua l'operazione stessa.

Tale esposizione è monitorata, ma la copertura del suddetto rischio di cambio non rientra tra le politiche del Gruppo Alkemy alla data della Relazione finanziaria semestrale, in quanto non vi sono transazioni di importo rilevante in valuta diversa dall'euro tra le società del Gruppo, tranne il pagamento annuale dei dividendi deliberati dalle società messicane. Una fluttuazione significativa del Peso messicano o delle altre valute in cui il Gruppo opera, potrebbe comunque comportare effetti negativi sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo, in proporzione all'incidenza del business svolto da dette società, rispetto a quello complessivo del Gruppo stesso.

Altre informazioni

Informativa per settori operativi

Il Gruppo ha identificato i settori operativi sulla base di due aree geografiche che rappresentano le componenti organizzative secondo le quali viene gestito e monitorato il business, ossia, come previsto dall'IFRS 8, "… un componente i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati".

Detti segmenti sono Italia e Mercato Estero.

Di seguito si evidenziano i dati economici dei primi 6 mesi del 2023 e quelli del medesimo periodo del 2022, suddivisi per settore come richiesto dall'IFRS 8, con indicazione delle rettifiche inter-segmento.

valon espressi in migliala di euro
1º semestre 2023 Italia Estero Rettifiche Totale
Ricavi 34.747 21.685 (123) 56.309
Altri proventi 892 278 (2) 1.168
Totale ricavi e altri proventi operativi 35.639 21.964 (125) 57.477
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (13.142) (11.134) 125 (24.151)
- di cui non ricorrenti (13) (13)
Costi per il personale (19.563) (8.454) 1 (28.015)
- di cui non ricorrenti (655) (୧୧୧୧)
Totale costi e altri oneri operativi (32.705) (19.588) 126 (52.166)
Risultato operativo lordo 2.934 2.376 1 5.311
Ammortamenti (1.633) (345) - (1.979)
Accantonamenti e svalutazioni (46) (281) - (327)
Risultato operativo 1.255 1.750 1 3.005
Proventi (oneri) da partecipazioni 1.691 (1.691)
Altri proventi finanziari 140 391 (11) 521
Altri oneri finanzian (1.123) (322) 9 (1.436)
Utile (Perdita) prima delle imposte 1.963 1.818 (1.692) 2.090
Imposte sul reddito (198) (484) 1 (681)
Utile (perdita) del periodo 1.765 1.335 (1.691) 1.409
valon espressi in migliala di euro
1º semestre 2022 Italia Estero Rettifiche Totale
Ricavi 33.633 14.867 (176) 48.324
Altri proventi 603 91 (3) 692
Totale ricavi e altri proventi operativi 34.237 14.958 (179) 49.016
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (13.266) (9.314) 179 (22.401)
- di cui non ricorrenti (୧୧) (66)
Costi per il personale (16.998) (4.506) (1) (21.505)
- di cui non ricorrenti (249) (249)
Totale costi e altri oneri operativi (30.263) (13.820) 178 (43.906)
Risultato operativo lordo 3.973 1.138 (1) 5.110
Ammortamenti (1.212) (128) (1.340)
Accantonamenti e svalutazioni (78) 8 (70)
Risultato operativo 2.683 1.018 (1) 3.700
Proventi (oneri) da partecipazioni 1.161 (1.161)
Altri proventi finanzian 197 311 1 509
Altri oneri finanzian (272) (322) (594)
Utile (Perdita) prima delle imposte 3.769 1.006 (1.161) 3.615
Imposte sul reddito (777) (359) (1.136)
Utile (perdita) del periodo 2.992 648 (1.161) 2.479

Settore Italia

Il settore Italia include le seguenti società: Alkemy S.p.A., Alkemy Play S.r.l., XCC S.r.l., DGI S.r.l.. Include inoltre Alkemy Play D.o.o. (Serbia) in quanto operante in via esclusiva per l'omonima controllante italiana.

I ricavi del settore Italia del primo semestre 2023 sono stati pari a 35.639 migliaia di euro, con un incremento di 1.402 migliaia di euro rispetto all'anno precedente (+4,1%), dovuto principalmente agli effetti positivi della strategia di Go-to-Market, che ha permesso un forte presidio dei clienti in essere in grado di più che controbilanciare la fase di incertezza che, in parte, interessa ancora il mercato di riferimento.

I ricavi si compongono per 34.747 migliaia di euro per vendita di beni e servizi (33.633 migliaia di euro nel primo semestre 2022) e per 892 migliaia di euro per altri ricavi e proventi (603 migliaia di euro nel primo semestre 2022), per il cui dettaglio si rimanda alla sezione di commento dei prospetti contabili.

I costi operativi, rappresentati da quelli per servizi, merci ed altri costi e per il lavoro, ammontano complessivamente a 32.705 migliaia di euro, con un incremento rispetto all'anno precedente di 2.441 migliaia di euro (+8,1%), in virtù dei maggiori investimenti in risorse umane effettuati nel periodo, a supporto della crescita futura.

Il risultato operativo lordo è stato pari a 2.935 migliaia di euro (3.973 migliaia di euro nel primo semestre 2022), in diminuzione di 1.038 migliaia di euro, per effetto della maggiore incidenza dei costi operativi.

Gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari a 1.679 migliaia di euro, con un incremento complessivo pari a 390 migliaia di euro rispetto al periodo comparativo (+30,2%). In tale voce sono ricompresi:

  • ammortamenti per immobilizzazioni materiali ed immateriali a vita definita per un totale nel periodo pari ad 1.633 migliaia di euro (1.212 migliaia di euro nel primo semestre 2022);
  • l'accantonamenti per 46 migliaia di euro, stanziati principalmente a copertura di potenziali perdite future correlate a specifici crediti in contenzioso alla data di bilancio (78 migliaia di euro nel primo semestre 2022).

Il settore Italia ha quindi registrato un risultato prima delle imposte positivo di 1.963 migliaia di euro (positivo per 3.769 migliaia di euro nel primo semestre 2022) che, dedotte le imposte, ha dato luogo a un utile netto di 1.765 migliaia di euro, contro 2.992 migliaia di euro del periodo comparativo.

Settore Estero

Il settore Estero riguarda tutti i mercati esteri in cui opera il Gruppo, vale a dire Spagna, Messico, USA e Serbia.

Sono incluse le seguenti società: Alkemy Iberia S.L.U. (Spagna) Alkemy South America S.L. (Spagna), Innocv Solutions S.L. (Spagna), OIS Digital S.L. (Messico), OIS Service S.L. (Messico), Kreativa D.o.o. (Serbia), Alkemy SEE D.o.o. (Serbia) e DGI Corp. (USA).

I ricavi del settore Estero del primo semestre 2023 sono stati pari a 21.964 migliaia di euro rispetto a 14.958 migliaia di euro nel periodo comparativo (+46,8%). L'incremento dei ricavi è principalmente riconducibile ai risultati positivi delle controllate spagnola, messicane e statunitense ed alla variazione dell'area di consolidamento, a seguito dell'acquisizione di Innocv Solutions S.L. avvenuta nel mese di luglio 2022, come meglio dettagliato nelle pagine successive.

I costi operativi e per il personale passano da 13.820 migliaia di euro a 19.588 migliaia di euro, principalmente per effetto della variazione del perimetro di consolidamento.

Il margine operativo lordo, al lordo di ammortamenti e svalutazioni e dei proventi e oneri finanziari, ammonta pertanto a 2.376 migliaia di euro, rispetto a 1.138 migliaia di euro dello stesso periodo dell'anno precedente. Il relativo miglioramento è correlato all'acquisizione di Innocv Solutions S.L., oltre che ai risultati positivi di Alkemy Iberia S.L.U..

Il risultato operativo, al lordo dei proventi e oneri finanziari, è pari a 1.750 migliaia di euro rispetto a 1.018 migliaia di euro del periodo comparativo.

l risultato netto del periodo è pertanto pari a 1.335 migliaia di euro, rispetto a 648 migliaia di euro del primo semestre 2022.

Inoltre, per completezza di informativa, di seguito si evidenziano i crediti commerciali al 30 giugno 2023 e quelli dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 suddivisi per settore:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2023 Italia Estero Rettifiche Totale
Crediti commerciali 30.412 9.650 (598) 39.464
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2022 Italia Estero Rettifiche Totale
Crediti commerciali 31.009 11.042 (511) 41.541

Commento dei prospetti contabili

Conto economico consolidato

1. Ricavi

I ricavi ammontano a 56.309 migliaia di euro (48.324 migliaia di euro nel primo semestre 2022) e sono interamente relativi alla vendita di servizi.

Il fatturato realizzato nei primi sei mesi del 2023 è in aumento di 7.985 migliaia di euro (+16,5%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'incremento è imputabile principalmente (i) alla crescita inorganica conseguente all'acquisizione di Innocv Solutions S.L. avvenuta nel mese di luglio 2022 (+4.690 migliaia di euro), (ii) all'incremento dei ricavi delle controllate messicane (rispetto al periodo comparativo, +826 migliaia di euro, cioè +10%, riconducibili all'andamento favorevole del cambio Euro-Peso messicano), (iii) all'incremento dei ricavi di Alkemy Iberia S.L.U. (+899 migliaia di euro rispetto al periodo comparativo) e (iv) all'incremento dei ricavi di DGI Corp. (+104 migliaia di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, in cui i ricavi si erano attesati a 463 migliaia di euro).

Si segnala che l'effetto dell'andamento del cambio Euro-Dinaro Serbo ed Euro-Dollaro Statunitense non ha avuto impatti significativi.

2. Altri proventi

Gli altri proventi ammontano a 1.168 migliaia di euro (692 migliaia di euro nel primo semestre 2022) e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2023 1º semestre 2022
Ricavi per costi capitalizzati 562 378
Credito d'imposta 476 250
Contributi pubblici 95
Altri ricavi 35 60
Totale altri proventi 1.168 692

I ricavi per costi capitalizzati ammontano a 562 migliaia di euro e sono principalmente relativi all'implementazione interna di software e piattaforme inerenti lo svolgimento delle attività commerciali delle aziende del Gruppo, in particolare: lo sviluppo di tecniche applicabili all'ottimizzazione di campagne di marketing, alternative o a supporto delle attuali tecniche tipicamente proposte, nonché alla personalizzazione del software di CRM Salesforce interamente in cloud, basata sui processi di Contract Management & Customer Centricity nell'ambito del settore Retail & Design.

Il credito d'imposta ammonta a 476 migliaia di euro (250 migliaia di euro nel primo semestre 2022) ed è relativo (i) per 250 migliaia di euro sugli investimenti effettuati dalla Capogruppo in formazione

4.0 ex Art. 1 co. 53 L. 205/2017 e ex art. 4 co. 1 DM/2018, (ii) per 200 migliaia di euro dalla controllata spagnola Innocv Solutions S.L. e (iii) per 26 migliaia di euro dalla controllata XCC S.r.l..

I ricavi per contributi pubblici pari a 95 migliaia di euro (4 migliaia di euro nel primo semestre 2022) sono relativi principalmente ai contributi ottenuti da Anpal (Fondo nuove competenze), da Fondimpresa e da Regione Lombardia.

La voce altri ricavi ammonta a 35 migliaia di euro (60 migliaia di euro nel primo semestre 2022) e riguarda in prevalenza sopravvenienze attive e altri ricavi operativi.

3. Costi per servizi, merci e altri costi operativi

I costi per servizi, merci e altri componenti operativi ammontano a 24.151 migliaia di euro (22.401 migliaia di euro nel primo semestre 2022) e risulta di seguito dettagliata:

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2023 1º semestre 2022
Costi per servizi 23.805 22.206
Costi acquisto materie prime 126 63
Costi per leasing operativi 134 60
Altri costi operativi 86 72
Totale costi per servizi, merci e altri costi operativi 24.151 22.401

Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 23.805 migliaia di euro (22.206 migliaia di euro nel primo semestre 2022) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2023 1º semestre 2022
Servizi per clienti 20.244 19.473
Servizi amministrativi 582 189
Servizi di manutenzione 450 293
Spese di viaggio e trasferte 419 276
Servizi di marketing 370 244
Buoni pasto 349 203
Altre consulenze 275 358
Consulenze e spese legali 219 255
Assicurazioni 204 172
Costi per servizi di revisione e attestazione 120 100
Servizi postali, telefonici e trasmissione dati 106 122
Spese condominiali e di vigilanza 87 63
Spese di pulizia 79 66
Utenze 66 36
Elaborazione paghe 50 55
Servizi bancari 41 42
Emolumenti collegio sindacale 36 31
Compensi per collaboratori 16 88
Costi per servizi non ricorrenti 13 ଚନ
Servizi commerciali 33
Altri servizi 79 41
Totale costi per servizi 23.805 22.206

I costi per servizi includono principalmente costi commerciali sostenuti per attività rese alla clientela, spazi media, costi per prestazioni di terzi, costi di distribuzione, costi dei collaboratori. L'incremento del periodo, pari a 1.599 migliaia di euro (+7,2%) è correlato alla crescita inorganica del Gruppo, alla crescita del business e alla ripresa del lavoro in presenza e delle trasferte conseguenti al termine del periodo pandemico.

Costi acquisto merci

I costi per acquisto di merci ammontano a 126 migliaia di euro (63 migliaia di euro nel primo semestre 2022) e riguardano principalmente materiali di consumo per l'ufficio e acquisti di materiali correlati ad alcuni progetti.

Costi per leasing

I costi per leasing ammontano a 134 migliaia di euro (60 migliaia di euro nel primo semestre 2022) e sono relativi a costi che per loro natura non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.

Altri costi operativi

Gli altri costi operativi ammontano a 86 migliaia di euro (72 migliaia di euro nel primo semestre 2022) e riguardano principalmente sopravvenienze passive e spese di rappresentanza.

4. Costi per il personale

I costi per il personale ammontano a 28.015 migliaia di euro (21.505 migliaia di euro nel primo semestre 2022) con un incremento di 6.510 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2022 (+30,3%), di cui 3.922 migliaia di euro sono relativi alla variazione del perimetro di consolidamento; essi sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2023 1º semestre 2022
Salari e stipendi 20.310 15.131
Costi per il personale non ricorrenti 655 249
Compensi amministratori 583 928
Oneri sociali 5.476 4.115
Costi per piani a benefici definiti 856 851
Costo per pagamenti basati su azioni 93 206
Altri oneri del personale 42 25
Totale costi per il personale 28.015 21.505

Tale voce comprende tutti i costi sostenuti nel corso del periodo che direttamente o indirettamente riguardano il personale dipendente e i collaboratori, nonché i compensi degli amministratori per 615 migliaia di euro.

La voce "Costi per il personale non ricorrenti" include tutti i costi sostenuti per incentivi all'esodo e per compensi "una tantum" riconosciuti a talune categorie di dipendenti, finalizzati a mitigare l'impatto dell'inflazione corrente.

Il costo per pagamenti basati su azioni include principalmente per 91 migliaia di euro il costo relativo al piano di incentivazione di lungo periodo ("Long Terms Incentive Plan"), rivolto a cinque dirigenti strategici, oltre che al Presidente, all'Amministratore Delegato e ad un consigliere della Capogruppo.

Il numero medio dei dipendenti durante il periodo è stato pari a 934 unità, rispetto a 765 unità dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Il numero di dipendenti in forza al 30 giugno 2023 è di 931 unità, rispetto a 776 unità dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

L'ammontare dei salari e stipendi medi per dipendente, al netto dei compensi ad amministratori, dei costi per pagamenti basati su azioni e dei costi per il personale non ricorrenti, si è incrementato prevalentemente in conseguenza degli aumenti contrattuali e di merito, riconosciuti a partire dal secondo trimestre 2022.

5. Ammortamenti

Gli ammortamenti registrati a conto economico ammontano a 1.979 migliaia di euro (1.340 migliaia di euro nel primo semestre 2022) e sono così ripartiti:

  • per 994 migliaia di euro (821 migliaia di euro nel primo semestre 2022) sono relativi all'ammortamento dei diritti d'uso;
  • per 595 migliaia di euro (215 migliaia di euro nel primo semestre 2022) sono relativi all'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali;
  • per 390 migliaia di euro (304 migliaia di euro nel primo semestre 2022) sono relativi all'ammortamento delle immobilizzazioni materiali.

L'ammontare degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali registra un incremento di 380 migliaia di euro per effetto delle capitalizzazioni effettuate nel corso del secondo semestre del 2022.

6. Accantonamenti e svalutazioni

Gli accantonamenti registrati a conto economico ammontano a 327 migliaia di euro (70 migliaia di euro nel primo semestre 2022) e sono relativi principalmente alla svalutazione dei crediti commerciali.

7. Altri proventi finanziari

Gli altri proventi finanziari ammontano a 521 migliaia di euro (509 migliaia di euro nel primo semestre 2022) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2023 1º semestre 2022
Utili su cambı 388 321
Proventi su strumenti derivati 187
Altri proventi finanzian 133
Totale altri proventi finanziari 521 509

Gli utili su cambi ammontano a 388 migliaia di euro (321 migliaia di euro nel primo semestre 2022) e si riferiscono fondamentalmente alla controllata Ontwice Interactive Services S.A. Mexico City che origina anche la maggior parte delle perdite su cambi pari a 323 migliaia di euro (321 migliaia di euro nel periodo comparativo), incluse nella voce oneri finanziari, come risulta nel dettaglio della voce successiva.

Gli utili e le perdite su cambi, i cui valori di fatto si compensano, si confermano in linea con il periodo comparativo e sono relativi alle operazioni di acquisto e vendita effettuate in USD dalle controllate messicane.

Gli altri proventi finanziari ammontano a 133 migliaia di euro (1 migliaio di euro nel primo semestre 2022) e sono relativi al rendimento degli strumenti derivati sottoscritti a copertura dei tassi di interesse

dei finanziamenti.

Lo scorso esercizio la voce includeva proventi da strumenti finanziari derivati per 187 migliaia di euro relativi all'adeguamento del fair value dei medesimi strumenti derivati.

8. Altri oneri finanziari

Gli altri oneri finanziari ammontano a 1.436 migliaia di euro (594 migliaia di euro nel primo semestre 2022) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2023 1º semestre 2022
Interessi da debiti per put option e earn-out 453 65
Interessi passivi su finanziamenti 337 106
Perdite su cambi 323 321
Interessi passivi su benefici a dipendenti (IAS 19) 113 28
Interessi per leasing 83 57
Oneri su strumenti derivati 73
Altri interessi passivi 22
Altri oneri finanziari 32 14
Totale altri oneri finanziari 1.436 594

L'incremento della voce riflette l'aumento degli interessi passivi principalmente su finanziamenti, put option e earn-out, in linea con l'andamento generale in crescita dei tassi e dell'incremento dei debiti finanziari in essere al 30 giugno 2023, rispetto al medesimo periodo del 2022.

9. Imposte sul reddito

Le imposte ammontano a 681 migliaia di euro (1.136 migliaia di euro nel primo semestre 2022), sono state determinate in ottemperanza alla normativa fiscale vigente e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2023 1º semestre 2022
Imposte correnti sul reddito 450 499
Imposte correnti IRAP 124 180
Imposte anticipate 113 458
Imposte differite (6)
Totale imposte sul reddito 681 1.136

La diminuzione delle imposte correnti complessive, pari a 105 migliaia di euro, è correlata al decremento dell'utile ante imposte.

Si rimanda alla nota 17 per ulteriori informazioni circa l'andamento delle imposte anticipate.

10. Utile (perdita) per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico di Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo, escludendo, pertanto, le azioni proprie in portafoglio.

Nel calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione considera la conversione di tutti gli strumenti aventi effetto diluitivo, e tiene conto, pertanto, delle opzioni assegnate ai beneficiari dei piani di stock option.

Il calcolo dell'utile (perdita) per azione risulta dalla seguente tabella:

Valori espressi in unità di euro
1° semestre 2023 1° semestre 2022
Utili
Utile (perdite) di Gruppo del periodo 1.427.000 2.469.000
Utile (perdite) di Gruppo del periodo attribuibile alle azioni ordinarie 1.427.000 2.469.000
Numero di azioni
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione 5.535.391 5.592.472
Numero medio di azioni ordinarie rettificato 5.535.391 5.578.882
Utile base per azione 0,26 0,441
Utile diluito per azione 0,26 0,443

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Attività

Attività non correnti

11. Immobili, impianti e macchinari

La voce ammonta a 2.205 migliaia di euro (2.209 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e la relativa movimentazione è di seguito riportata:

Valori espressi in migliaia di euro
Terreni e fabbricati Impianti e
macchinan
Altri beni Totale
Saldo al 31 dic. 2022 65 14 2.130 2.209
Investimenti 1 379 380
Ammortamenti (2) (1) (387) (390)
Altri movimenti (1) 6
Saldo al 30 giu. 2023 62 14 2.129 2.205

La voce terreni e fabbricati comprende un immobile di proprietà sito in Rende (CZ).

La voce Altre include principalmente computer e apparecchiature IT acquistati per i dipendenti del Gruppo, nonché mobili ed arredi delle varie sedi ed uffici aziendali.

Gli incrementi del periodo sono imputabili principalmente all'acquisto di computer e apparecchiature IT.

12. Attività per il diritto d'utilizzo

La voce ammonta a 6.405 migliaia di euro (4.633 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e la relativa movimentazione è di seguito riportata:

Valori espressi in migliaia di euro
Fabbricati Altre Totale
Saldo al 31 dic. 2022 3.715 918 4.633
Investimenti 2.257 520 2.777
Ammortamenti (720) (274) (994)
Altri movimenti (10) (1) (11)
Saldo al 30 giu. 2023 5.242 1.163 6.405

La voce "Altre" include il Right of Use delle auto aziendali e gli incrementi del periodo sono relativi principalmente alla stipula di nuovi contratti di noleggio, anche in sostituzione di quelli scaduti nel corso dell'esercizio.

L'incremento del Right of Use dei Terreni e fabbricati è principalmente relativo alla stipula dei nuovi

contratti di affitto degli immobili di Milano, Città del Messico e New York, oltre che agli adeguamenti Istat previsti contrattualmente.

13. Avviamento

La voce avviamento ammonta a 54.869 migliaia di euro (54.868 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e risulta di seguito dettagliata:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2023 31 dic. 2022
Avviamenti CGU - ITALIA 27.598 27.598
- Avviamento Bizup 6.883 6.883
- Avviamento Nunatac 6.603 6.603
- Avviamento XCC 4.885 4.885
- Avviamento DGI 4.610 4.610
- Avviamento Alkemy Tech 2.898 2.898
- Avviamento Seolab 1.167 1.167
- Avviamento Between 552 552
Avviamento GCU - SPAGNA 23.051 23.051
- Avviamento Alkemy Iberia (già Ontwice) 9.455 9.455
- Avviamento Innocv 13.596 13.596
Avviamento GCU - MESSICO 3.218 3.218
- Avviamento Alkemy South America 3.218 3.218
Avviamento GCU - BALCANI 1.002 1.001
- Avviamento Kreativa 1.002 1.001
Totale Avviamento 54.869 54.868

Da tali attività il Gruppo si attende di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo di tempo indefinito.

L'avviamento non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test ed eventualmente svalutato per perdite di valore individuate. Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento annualmente su ciascuna unità generatrice di cassa identificata (Cash Generating Units o "CGU").

L'avviamento è stato allocato a quattro CGU, corrispondenti alle aree geografiche in cui il Gruppo opera, come di seguito riepilogate:

  • CGU Italia;
  • CGU Spagna;
  • CGU Messico;
  • CGU Balcani.

Il Gruppo ha effettuato al 31 dicembre 2022 l'impairment test, per il quale si rimanda al fascicolo di Bilancio Consolidato alla stessa data.

Al 30 giugno 2023 è stata invece effettuata un'analisi preventiva volta ad identificare eventuali indicatori di possibili perdite di valore delle attività immateriali a vita utile indefinita del Gruppo. Le

risultanze di tale analisi, basate sui dati consuntivi del semestre corrente comparati con quelli previsionali di budget e di best estimate 2023, non hanno evidenziato elementi che indichino la necessità di un nuovo impairment test, anticipatamente rispetto a quello previsto al 31 dicembre 2023.

14. Attività immateriali

Le attività immateriali ammontano a 2.062 migliaia di euro (1.934 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e i relativi movimenti sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
Diritti di brevetto
industriale e diritti
di utilizzazione
delle opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
Saldo al 31 dic. 2022 368 11 1.555 1.934
Investimenti 83 - 640 723
Ammortamenti (159) (2) (434) (595)
Saldo al 30 giu. 2023 296 10 1.756 2.062

Diritti di brevetto e di utilizzazione di opere dell'ingegno

Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per l'acquisizione di software per la gestione aziendale.

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per la registrazione dei marchi da parte della Capogruppo.

Altre immobilizzazioni immateriali

Tale voce include i costi di natura pluriennale che, per la loro differente natura, non hanno trovato una collocazione nelle altre voci di questa categoria. In particolare la voce include: (i) i costi sostenuti dalla controllata Alkemy Play S.r.l., anche tramite la controllata Alkemy Play D.o.o., relativamente alla programmazione e lo sviluppo di una piattaforma web dedicata alla fornitura di servizi digitali rivolti alle piccole e medie imprese e (ii) i costi relativi all'implementazione interna di software e piattaforme inerenti allo svolgimento delle attività commerciali delle aziende del Gruppo per cui si rimanda alla nota 2 del presente bilancio consolidato abbreviato per i dettagli sugli incrementi del periodo.

15. Partecipazioni in società collegate e altre imprese

La voce ammonta a 5 migliaia di euro, in linea con lo scorso esercizio.

Tale importo si riferisce alla partecipazione nella Società Consortile ICT SUD S.c.r.l. posseduta dalla Capogruppo.

16. Altre attività finanziarie

Le altre attività finanziarie non correnti ammontano a 508 migliaia di euro (588 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono relative per 498 migliaia di euro a strumenti finanziari derivati e per 10 migliaia di euro a finanziamenti concessi a dipendenti (rispettivamente 576 migliaia di euro e 12 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

Gli strumenti derivati fanno riferimento alle operazioni di copertura poste in essere in relazione ad alcuni finanziamenti bancari di medio-lungo termine, come descritto nei paragrafi precedenti. Il loro decremento di 78 migliaia di euro è principalmente correlato alla valutazione al fair value degli stessi.

17. Attività per imposte differite

Le attività per imposte differite ammontano a 2.121 migliaia di euro (2.206 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

Di seguito si riporta la composizione delle attività per imposte differite:

Valori espressi in migliaia di euro
Ammontare
differenze
temporanee 30
giugno 2023
Effetto
fiscale
30 giu.
2023
Ammontare
differenze
temporanee 31
dicembre 2022
Effetto
fiscale 31
dic. 2022
Costi del personale 770 192 925 228
Fondo svalutazione crediti e altri rischi 1.805 434 2.082 501
Perdite pregresse 575 138 594 142
Crediti d'imposta 3.170 789 3.500 871
Altri costi a deducibilità differita 1.603 481 1.462 437
Rettifiche di consolidamento e altre partite 363 87 116 28
Totale 8.287 2.121 8.679 2.206

Le imposte differite attive sono determinate sulle differenze temporanee tra i valori di attività e passività assunti ai fini della redazione del bilancio e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali (principalmente fondi svalutazione crediti e compensi agli amministratori non corrisposti), oltre che su perdite fiscali illimitatamente riportabili.

Le imposte differite attive sono state iscritte in quanto si ritiene, sulla base delle previsioni sui risultati futuri, esista la ragionevole certezza del loro recupero in esercizi successivi.

18. Altri crediti ed attività non correnti

Gli altri crediti e le attività non correnti ammontano a 274 migliaia di euro (267 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono relativi principalmente a depositi cauzionali inerenti agli uffici in locazione.

Attività correnti

19. Crediti commerciali

I crediti commerciali ammontano a 39.464 migliaia di euro (41.541 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2023 31 dic. 2022
Crediti Italia 25.361 25.227
Crediti UE 7 447 8.493
Crediti extra UE 6.656 7.821
Totale crediti commerciali 39.464 41.541

Non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi.

I crediti commerciali sono esposti al netto di un fondo svalutazione pari a 1.858 migliaia di euro (2.099 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). Il fondo svalutazione crediti è stato determinato sulla base della stima della perdita attesa lungo tutta la vita del credito al momento dell'iscrizione iniziale e nelle valutazioni successive. La stima è effettuata principalmente attraverso la determinazione dell'inesigibilità media attesa, basata su indicatori storici. Per alcune categorie di crediti, caratterizzate da elementi di rischio peculiari, vengono invece effettuate valutazioni specifiche sulle singole posizioni creditorie.

Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nel periodo nel fondo svalutazione crediti:

Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dic. 2022 (2.099)
Accantonamenti (310)
Utilizzi 566
Altro 15)
Saldo al 30 giu. 2023 (1.858)

20. Altre attività finanziarie

Le altre attività finanziarie correnti ammontano a 291 migliaia di euro (medesimo importo al 31 dicembre 2022) e si riferiscono principalmente a titoli detenuti dalla controllata Innocv Solutions S.L..

21. Crediti tributari

I crediti tributari ammontano a 2.647 migliaia di euro (2.065 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2023 31 dic. 2022
Credito VA 1.554 1.090
Credito d'imposta 812 758
Crediti per imposte correnti 221 188
Altri crediti tributari 60 29
Totale crediti tributari 2.647 2.065

Il credito d'imposta per 812 migliaia di euro è relativo principalmente (i) per 470 migliaia di euro a progetti di innovazione tecnologica per investimenti effettuati dalla controllata spagnola Innocv Solutions S.L. e (ii) per 342 migliaia di euro a progetti di finanza agevolata per gli investimenti effettuati dalle società italiane in attività di ricerca e sviluppo di cui al D.L. n. 145/2013 e in formazione 4.0 ex Art. 1 co. 53 L. 205/2017 e art. 4 co. 1 DM/2018.

L'incremento dei crediti tributari è principalmente attribuibile all'aumento del credito per IVA in particolare della controllata messicana, a seguito dell'aumento del volume d'affari.

Si segnala che alla data di chiusura del presente bilancio consolidato abbreviato e dell'esercizio comparativo non sono presenti crediti tributari con scadenza oltre ai 5 anni.

22. Altre attività correnti

Le altre attività correnti ammontano a 2.155 migliaia di euro (2.011 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si compongono come segue:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2023 31 dic. 2022
Contributi pubblici 1.461 1.674
Svalutazione contributi pubblici (497) (497)
Risconti attivi 930 603
Altri crediti 261 231
Totale altre attività correnti 2.155 2.011

Si specifica che i contributi pubblici diminuiscono di 213 migliaia di euro a fronte dei versamenti ricevuti per 264 migliaia di euro e della nuova iscrizione per 51 migliaia di eurodel contributo da ricevere da Anpal (Fondo nuove competenze).

Si segnala che alla data di chiusura del presente bilancio consolidato abbreviato e dell'esercizio comparativo non sono presenti crediti tributari con scadenza oltre ai 5 anni.

Si segnala inoltre che non sono presenti ratei attivi. I risconti attivi ammontano a 930 migliaia di euro e sono di seguito riepilogati:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2023 31 dic. 2022
Costi di noleggio, affitto e licenze 302 229
Servizi per clienti 284 163
Assicurazioni 115 19
Costi Borsa 45 37
Costi IT 41 49
Altri 142 107
Totale risconti attivi 930 603

23. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Il saldo delle disponibilità liquide pari a 6.012 migliaia di euro (9.115 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) è di seguito dettagliato:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2023 31 dic. 2022
Depositi bancari 6.007 9.110
Denaro e valori in cassa 5 5
Totale disponibilità liquide 6.012 9.115

Per l'analisi relativa alla generazione e all'assorbimento della liquidità nel corso del periodo si rinvia al rendiconto finanziario.

Passività e patrimonio netto

Passività non correnti

24. Patrimonio netto

Le movimentazioni e la composizione del patrimonio netto sono esposte nelle variazioni dei conti di patrimonio netto cui si rimanda.

Capitale

Il capitale sociale della Capogruppo ammonta a 596 migliaia di euro (stesso importo del precedente esercizio), risulta interamente versato ed è rappresentato da numero 5.685.460 azioni (medesimo numero dello scorso esercizio), senza valore nominale.

Azioni proprie

La riserva negativa da azioni proprie ammonta a 1.776 migliaia di euro, per complessive 149.315 azioni proprie pari al 2,63% del capitale sociale (1.793 migliaia di euro, per complessive 150.864 azioni proprie pari al 2,65% del capitale sociale al 31 dicembre 2022). La variazione è dovuta (i) all'acquisto di azioni proprie per un valore di 120 migliaia di euro, pari a un numero di 10.000 azioni proprie e (ii) per un valore di 137 migliaia di euro, pari ad un numero di 11.549, all'assegnazione delle azioni proprie al Presidente, all'Amministratore Delegato e ad un Consigliere della Capogruppo, in esecuzione del "Long Terms Inventive Plan", in relazione al 50% delle quote maturate dagli stessi sul risultato 2022.

Riserva legale

La riserva legale ammonta a 202 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2022).

Altre riserve

La voce Altre Riserve ammonta a 33.320 migliaia di euro (33.284 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e risulta così principalmente composta:

  • riserva da sovrapprezzo azioni per 27.372 migliaia di euro (27.372 migliaia di euro al 31 dicembre 2022);
  • riserva per Long Terms Incentive Plan per 1.050 migliaia di euro (1.213 al 31 dicembre 2022);
  • riserva FTA negativa pari a 147 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2022);
  • riserva per affrancamento avviamento pari a 4.473 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2022);
  • utili (perdite) iscritti a patrimonio netto per un valore positivo di 399 migliaia di euro (positivo per 308 migliaia di euro al 31 dicembre 2022); la voce è relativa alla riserva di attualizzazione

del trattamento di fine rapporto prevista dall'applicazione del principio IAS 19;

  • riserva di conversione dei bilanci in valuta estera per 169 migliaia di euro (positiva per 65 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

La variazione della riserva per Long Terms Incentive Plan, pari a -163 migliaia di euro, è dovuta al combinato disposto tra (i) l'accantonamento della quota di competenza del periodo per +91 migliaia di euro e (ii) la rettifica effettuata a seguito della già citata operazione di assegnazione di azioni proprie, pari a -254 migliaia di euro.

Utili a nuovo

La voce Utili a nuovo ammonta a 11.087 migliaia di euro (5.135 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), la cui variazione nel periodo è principalmente riconducibile:

  • per +5.583 migliaia di euro all'incremento relativo alla destinazione del risultato dell'esercizio precedente in accordo con la delibera assembleare della Capogruppo del 27 aprile 2023;
  • per +416 migliaia di euro alla riduzione relativa alla variazione di fair value dei debiti da put option;
  • per -47 migliaia di euro alla riduzione derivante dalla differenza tra il valore di carico delle già citate 11.549 azioni proprie assegnate in esecuzione del "Long Terms Inventive Plan" e il valore di iscrizione delle stesse nella riserva per Long Terms Incentive Plan, determinato sulla base delle disposizioni contrattuali.

25. Patrimonio netto di terzi

Il patrimonio netto di terzi ammonta a 382 migliaia di euro (399 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferisce principalmente alle quote di pertinenza degli azionisti di minoranza delle controllate dell'area Balcani.

26. Passività finanziarie

Le passività finanziarie correnti e non correnti ammontano a 18.467 migliaia di euro (22.104 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito suddivise in relazione alla loro scadenza:

  • per 9.851 migliaia di euro (13.081 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) si riferiscono a passività finanziarie non correnti;
  • per 8.616 migliaia di euro (9.023 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) si riferiscono a passività finanziarie correnti.

Si segnala che sono in essere passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni per complessivi 307 migliaia di euro.

Il decremento delle passività finanziarie per 3.637 migliaia di euro è principalmente relativo per:

  • +240 migliaia di euro ai finanziamenti pluriennali sottoscritti nel periodo e di seguito meglio descritti;

  • -759 migliaia di euro per l'effetto netto delle operazioni di anticipo fatture effettuate nel periodo e i relativi rimborsi;
  • -3.145 migliaia di euro ai rimborsi effettuati nel corso del primo semestre.

Le passività finanziarie, tutte in capo alla capogruppo Alkemy S.p.A., salvo diversamente indicato, sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
Istituto di credito Anno
erogazione
Importo
originario
Durata 30 giu. 2023 31 dic. 2022
Intesa Sanpaolo 2022 5.000 5 anni 5.049 5.010
Intesa Sanpaolo 2020 3.500 5 anni 2.692 3.269
Unicredit 2021 3.500 4 anni 2.663 3.249
Unicredit (anticipo fatture e factor) 2023 - - 2.024 2.436
Mediocredito Italiano 2019 7.000 5 anni 1.774 2.660
CDTI (Innocv, 3 finanziamenti) 2021-2022 884 Varie 884 884
Mediocredito Centrale (10 finanziamenti) 2019-2023 1.206 Varie 853 842
Banco BPM 2022 1.000 3 anni 827 999
Santander (Innocv, 3 finanziamenti) 2019-2023 1.342 Varie 515 643
Banca popolare di Sondrio (DGI) 2021 480 5,5 anni 373 427
Intesa Sanpaolo 2019 1.000 5 anni 260 524
Finlombarda (DGI) 2021 320 5,5 anni 249 284
Banco BPM 2019 1.000 4 anni 147 293
Credem (anticipo fatture) 2023 - - 102 -
Ministerio de Economia (Alkemy Iberia) 2015-2017 116 Varie 52 69
Intesa Sanpaolo (anticipo fatture) 2022 - - - 450
Founders loan (Kreativa) 2022 14 - - 14
Credem 2020 500 3 anni - 51
Totale passività finanziarie 18.467 22.104

Nel corso del primo semestre la Capogruppo ha ricevuto un finanziamento da Mediocredito Centrale per 90 migliaia di euro, correlato a progetti di finanza agevolata, il cui rimborso è previsto a rate costanti semestrali, con scadenza a fine 2029. Inoltre la controllata Innocv Solutions S.L. ha stipulato un contatto di finanziamento a breve termine (con scadenza nel mese di luglio u.s.) di 150 migliaia di euro con Santander per esigenze di liquidità corrente.

Si segnala che i contratti dei finanziamenti stipulati con Intesa Sanpaolo negli anni 2019-2020 e con Mediocredito Italiano nel 2019 prevedono il rispetto di due parametri finanziari (covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziari Netta/EBITDA <3 e (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, entrambi da calcolarsi annualmente in occasione della chiusura dell'esercizio.

27. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, in conformità con l'aggiornamento dell'ESMA in riferimento agli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" e con il "Richiamo di attenzione N.5/21" di CONSOB del 29 aprile 2021, si segnala che la posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2023 è la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2023 31 dic. 2022
A Disponibilità liquide 6.012 9.115
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C Altre attività finanziarie correnti 291 291
D Liquidità (A + B + C) 6.303 9.406
Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
11.990 7.550
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 6.402 6.043
G Indebitamento finanziario corrente (E + F) 18.392 13.593
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 12.089 4.187
l Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 23.322 29.942
Strumenti di debito
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L Indebitamento finanziario non corrente (l + J + K) 23.322 29.942
M Totale indebitamento finanziario (H + L) 35.411 34.129

Il debito finanziario corrente include le passività finanziarie da diritto d'uso correnti, la parte corrente dei debiti da put option, i già citati anticipi su fatture ottenuti nel corso del periodo e la parte corrente dei debiti verso altri finanziatori.

Il debito finanziario non corrente include la parte non corrente dei debiti finanziari verso banche, le passività finanziarie da diritto d'uso non correnti, la parte non corrente dei debiti da put option e la parte non corrente dei debiti verso altri finanziatori.

28. Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo

Le passività finanziarie per il diritto d'utilizzo correnti e non correnti ammontano complessivamente a 6.549 migliaia di euro (4.770 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito suddivise in relazione alla scadenza:

  • 4.731 migliaia di euro (3.425 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) si riferiscono a passività finanziarie non correnti;
  • 1.818 migliaia di euro (1.345 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) si riferiscono a passività finanziarie correnti.

L'incremento rispetto al precedente esercizio, pari a 1.779 migliaia di euro, è principalmente relativo alla stipula dei nuovi contratti di affitto degli immobili di Milano, Città del Messico e New York, il cui

effetto è stato in parte compensato dal pagamento dei canoni dell'anno.

Si segnala che le passività finanziarie per il diritto d'utilizzo con scadenza superiore ai 5 anni ammontano a 187 migliaia di euro.

29. Debiti da put option e earn-out

I debiti iscritti verso i soci di minoranza e per earn-out a breve e a medio lungo termine ammontano a complessivi 16.698 migliaia di euro (16.661 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferiscono all'impegno relativo all'acquisizione della residua quota di partecipazione nelle controllate XCC S.r.l., DGI S.r.l. e Alkemy Play S.r.l., per complessivi 6.463 migliaia di euro, costituite da una struttura contrattuale di opzioni put e call tra la Società ed i soci di minoranza, oltre che alle somme da corrispondere ai precedenti soci di Innocv S.L. come earn-out, pari a 10.235 migliaia di euro.

Come è frequente nelle operazioni di acquisizione di pacchetti di controllo, gli accordi contrattuali prevedono infatti una opzione put a favore dei soggetti rimasti in minoranza ed una opzione call a favore di Alkemy. I debiti verso soci di minoranza sono stati iscritti con contropartita alla voce avviamento nel caso di società acquistate, mentre per le società costituite con i soci di minoranza, la rilevazione del debito da put option è stato rilevato a riduzione del patrimonio netto. Ai sensi di quanto previsto dallo IAS 32, l'assegnazione di un'opzione a vendere (opzione put) richiede infatti l'iscrizione iniziale di una passività corrispondente al valore stimato di rimborso, atteso al momento dell'eventuale esercizio dell'opzione, attualizzato ad un fattore di sconto calcolato sulla base del tasso risk free e del credit spread di Alkemy e la cui rideterminazione al 31 dicembre 2022 è stata ottenuta secondo il metodo del valore attuale del prezzo di rimborso, mediante il supporto di un esperto indipendente.

Il debito per earn-out (sorto nel corso del 2022) fa riferimento all'operazione di acquisizione di Innocv ed è stato valutato, in accordo al principio contabile IFRS 3, al fair value alla data di acquisizione. Tale debito è stato adeguato al fair value alla data di chiusura del bilancio rilevando la variazione a conto economico mediante il supporto di un esperto indipendente.

Risultano classificate nelle passività finanziarie correnti la put option relativa al 49% del capitale di DGI S.r.l., la prima tranche della put option sul 15% del capitale di XCC S.r.l. e le prime tranche degli earn-out relativi ad Innocv S.L., il cui esercizio è previsto entro i prossimi 12 mesi.

I restanti debiti da put option ed earn-out sono contrattualmente esercitabili oltre il 30 giugno 2024.

L'incremento di 37 migliaia di euro è ascrivibile:

  • per +453 migliaia di euro agli interessi relativi al semplice trascorrere del tempo (unwinding dell'attualizzazione del prezzo di esercizio);
  • per -416 migliaia di euro all'adeguamento del valore della put option sul restante 49% del capitale sociale di DGI S.r.l., sulla base del prezzo pagato nel corso del secondo semestre 2023.

Si evidenzia che allo stato attuale non si riscontrano effetti significativi nel business del Gruppo e, pertanto, non vi sono ancora adeguati indicatori per una revisione dei piani 2023-2025 (approvati

dal CDA della società 23 febbraio 2023), sulla cui base sono state fatte le ultime valutazioni al 31 dicembre 2022. Pertanto, si è ritenuto di non modificare i debiti delle opzioni Put ed earn-out al 30 giugno 2023.

30. Benefici ai dipendenti

I benefici a dipendenti ammontano a 5.948 migliaia di euro (5.543 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono riferiti al trattamento di fine rapporto relativo al personale dipendente in forza.

La movimentazione nel corso del periodo è stata la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dic. 2022 5.543
Accantonamenti 856
(Utili) / Perdite attuariali (120)
Utilizzi dell'esercizio (331)
Saldo al 30 giu. 2023 5.948

Ai sensi dello IAS 19, tale debito è contabilizzato come un piano a benefici definiti e valutato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito ("Project Unit Credit") in base alle seguenti ipotesi economico-finanziarie:

Ipotesi economico - finanziarie 30 giu. 2023 31 dic. 2022
Tasso di attualizzazione 3,60% 3,77%
Tasso di incremento retributivo
Alkemy S.p.A. Inflazione + 1% Inflazione + 1%
Alkemy Play S.r.l. Inflazione + 1% Inflazione + 1%
XCC S.r.l. Inflazione + 1% Inflazione + 1%
DGI S.r.l. Inflazione + 1% Inflazione + 1%
2023: 5,7%, 2024: 2023: 5,9%, 2024: 3,33% e
Incremento del costo della vita 2,7% e 2025 2% 2025 3%

Sono state assunte inoltre le seguenti ipotesi demografiche:

  • per le probabilità di morte quelle determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48, distinte per sesso;
  • per le probabilità di inabilità quelle, distinte per sesso, adottate nel modello INPS per le proiezioni al 2010;
  • per l'epoca di pensionamento per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
  • per le probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, sono state considerate delle frequenze annue del 2,50% per XCC S.r.l. e DGI S.r.l. e del 12,5% per le altre società;
  • per le probabilità di anticipazione si è supposto un valore anno per anno pari al 3,00%.

Nell'ambito della valutazione del TFR conformemente ai criteri previsti dallo IAS 19, in merito al tasso di attualizzazione è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ alla data di valutazione.

Secondo quanto richiesto dallo IAS 19, è stata effettuata un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali.

Si è proceduto ad aumentare e diminuire le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione, il tasso di turn over rispettivamente di metà, di un quarto, e di due punti percentuali. I risultati non hanno evidenziato variazione significative.

31. Fondi

I fondi ammontano a 98 migliaia di euro (100 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono principalmente relativi per:

  • 44 migliaia di euro (46 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) ai rischi legati ad una richiesta di risarcimento danni avanzata da parte di un cliente nel corso del 2022 alla controllata messicana Ontwice Interactive Service de Mexico S.A.;
  • 54 migliaia di euro (54 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) ai rischi relativi ad una verifica da parte dell'ispettorato del lavoro presso la controllata spagnola Alkemy Iberia S.L.U., in seguito alla quale ha ricevuto una richiesta di pagamento di sanzioni contro la quale la controllata ha predisposto ricorso.

32. Passività per imposte differite

Le passività per imposte differite ammontano a 121 migliaia di euro (128 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

Passività correnti

33. Debiti commerciali

I debiti commerciali ammontano a 14.218 migliaia di euro (16.217 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

Di seguito si riporta la ripartizione dei debiti verso fornitori per area geografica:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2023 31 dic. 2022
Debiti Italia 7.133 6.894
Debiti UE 3.743 4.876
Debiti extra UE 3.342 4.447
Totale debiti commerciali 14.218 16.217

34. Debiti tributari

I debiti tributari ammontano a 2.625 migliaia di euro (1.622 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono relativi a passività per imposte certe e determinate, relative all'IVA, alle imposte sui redditi e ai debiti relativi a ritenute operate alla fonte in qualità di sostituto d'imposta; la composizione è la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2023 31 dic. 2022
Debiti per imposte correnti 337 169
Debiti per ritenute d'acconto 995 896
Debiti per IVA 1.244 449
Altri debiti tributari 49 108
Totale debiti tributari 2.625 1.622

L'incremento dei debiti tributari è principalmente riconducibile all'aumento del debito per IVA della Capogruppo, correlato alle fatturazioni effettuate nel mese di giugno u.s..

Si segnala che è in essere l'istituto del consolidato fiscale nazionale tra la Capogruppo e le controllate italiane DGI S.r.l, XCC S.r.l. e Alkemy Play S.r.l..

35. Altre passività

Le altre passività correnti ammontano a 9.056 migliaia di euro (11.182 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e risultano di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2023 31 dic. 2022
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 2 456 2.127
Debiti verso il personale 4.263 5.465
Ratei e risconti passivi 1.684 2.042
Altri debiti 653 1.548
Totale altre passività 9.056 11.182

La voce debiti verso il personale include quelli verso i lavoratori dipendenti, gli amministratori ed i collaboratori; in tale voce sono ricomprese i ratei di competenza del primo semestre 2023 non ancora liquidati relativi a bonus, ferie, permessi e 13ma mensilità.

Gli altri debiti ammontano a 653 migliaia di euro (1.548 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) ed il loro decremento di euro 895 migliaia è principalmente riconducibile al pagamento di parte del debito residuo per dividendi verso i ex-soci di Innocv Solutions S.L. (749 migliaia di euro).

I ratei e risconti passivi rappresentano le partite di collegamento conteggiate col criterio della competenza temporale.

Non sussistono ratei passivi al 30 giugno 2023 (ammontavano a 29 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

I risconti passivi ammontano a 1.684 migliaia di euro (2.013 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono relativi sostanzialmente a ricavi caratteristici di competenza di periodi successivi, ma fatturati nel periodo corrente.

Non sussistono, al 30 giugno 2023, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.

36. Garanzie prestate ed altri impegni

Al 30 giugno 2023 sono in essere cinque fidejussioni assicurative per complessivi 539 migliaia di euro (di cui quattro per complessivi 524 migliaia di euro in capo alla Capogruppo e una per 15 migliaia di euro in capo ad una controllata) emesse a favore di altrettanti clienti al fine di garantire il corretto adempimento, da parte delle Società, delle proprie obbligazioni contrattuali.

Non sono in essere impegni alla data di chiusura della presente relazione finanziaria semestrale.

37. Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società e sono state regolate a condizioni di mercato (si veda Allegato 2) e non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.

Non sono stati posti in essere rapporti con società identificate come parti correlate che non siano facenti parte del Gruppo, i cui effetti economici e patrimoniali sono quindi stati elisi nel processo di consolidamento.

Come consentito dagli art. da 117 a 128 del TUIR, la Capogruppo ha optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale con le controllate DGI S.r.l., XCC S.r.l. e Alkemy Play S.r.l.. A tal proposito si segnala che la Capogruppo ha inoltre un debito verso controllate per consolidato fiscale pari a 124 migliaia di euro.

Compensi ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche

I compensi riconosciuti nel primo semestre 2023 al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo sono stati complessivamente pari a 438 migliaia di euro (543 migliaia di euro nel primo semestre 2022), mentre quelli spettanti al Collegio Sindacale sono stati pari a 33 migliaia di euro (31 migliaia di euro nel primo semestre 2022). L'ammontare dei compensi riconosciuti al Consiglio di Amministrazione include anche la retribuzione spettante all'amministratore delegato per il ruolo di dirigente con responsabilità strategiche.

I compensi per gli ulteriori quattro dirigenti con responsabilità strategiche in forza al 30 giugno 2023 sono stati pari a 545 migliaia di euro (699 migliaia di euro di costo azienda) rispetto a 471 migliaia di euro nel primo semestre 2022 (657 migliaia di euro di costo azienda).

38. Passività potenziali e principali contenziosi in essere

Il Gruppo non presenta significative passività potenziali di cui non siano già state fornite informazioni nella presente relazione e che non siano coperte da adeguati fondi.

Nel corso del 2014 alla Capogruppo è stato notificato da parte dell'Agenzia delle Entrate un avviso bonario relativo al periodo di imposta 2011 in merito all'utilizzo in compensazione di un credito per investimento in ricerca e sviluppo pari a 21 migliaia di euro. La Capogruppo ha rateizzato l'importo richiesto, ed ha completato il pagamento delle relative rate. Contestualmente Alkemy S.p.A. ha presentato una dichiarazione integrativa per il periodo di imposta in esame e un'istanza di rimborso di quanto pagato ad oggi, ritenendo che il credito in oggetto sia spettante.

Come anticipato nella Nota 32, la controllata spagnola Alkemy Iberia S.L.U., nel corso del 2021 ha subito una verifica da parte dell'ispettorato del lavoro, per cui è in essere un fondo rischi pari a 54 migliaia di euro corrispondente alla passività potenziale connessa a tale contenzioso. L'importo totale richiesto dalle autorità ammonta a 84 migliaia di euro, per il quale la controllata ha predisposto un ricorso ed in relazione ai quali gli amministratori hanno prudentemente stanziato oltre la metà dell'importo.

Nel corso del 2022 la controllata messicana OIS de Mexico S.A. ha ricevuto una richiesta di risarcimento danni da parte di un cliente, in relazione alla quale è stato ritenuto di appostare uno stanziamento a fondo rischi per 44 migliaia di euro, comprensivo delle potenziali spese legali.

39. Eventi successivi alla chiusura del periodo

Si ritiene utile informare in merito ai seguenti eventi verificatisi dopo la chiusura del periodo.

Nel corso del mese di luglio u.s. la Società ha ricevuto un finanziamento bancario a medio-lungo termine da Banco di Desio e della Brianza, della durata di 60 mesi comprensiva di un periodi di preammortamento di 12 mesi, per un importo nominale di 3.000 migliaia di euro, finalizzato all'acquisto delle restanti quote di minoranza (49%) di DGI S.r.l.. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità trimestrale. Il tasso di interesse applicato è pari all'Euribor a tre mesi aumentato di uno spread di 1,85 punti. All'atto dell'erogazione è stata trattenuta una up-front fee di 15 migliaia di euro.

In data 28 luglio u.s. è stato formalizzato l'acquisto di un ulteriore 47% del capitale sociale di DGI S.r.l. dai soci di minoranza. La restante quota del capitale sociale, pari al 2%, è stata acquisita il 1° agosto u.s., portando la Società a detenere una partecipazione complessiva di controllo del 100%.

Nel corso del mese di agosto u.s. la società ha ricevuto un ulteriore finanziamento bancario a mediolungo termine da Mediocredito Centrale per un importo nominale di 84 migliaia di euro, correlato a progetti di finanza agevolata. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità semestrale, fino al 31 dicembre 2029.

Il giorno 7 del corrente mese di settembre, Alkemy S.p.A. ha ricevuto un ulteriore finanziamento di 1.500 migliaia di euro da parte di Credem, della durata di 36 mesi, con 6 mesi di preammortamento e rimborso in rate trimestrali costanti, fino al 7 settembre 2026.

Milano, 13 settembre 2023

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Allegato 1 – Le imprese del Gruppo Alkemy al 30 giugno 2023

LE IMPRESE DEL GRUPPO ALKEMY AL 30 GIUGNO 2023

Di seguito viene fornito l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo con le indicazioni richieste dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.

Nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo e modalità di consolidamento.

Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la sede legale, il capitale sociale. Viene inoltre indicata la quota percentuale di possesso detenuta direttamente o indirettamente da Alkemy S.p.A..

Valori espressi in migliaia
Ragione sociale Sede legale Valuta Capitale
sociale
(in valuta
locale)
Posseduta da Percentuale
di controlllo
Impresa controllante (Capogruppo)
Alkemy S.p.A.
Milano Euro 596
Imprese controllate consolidate con il metodo integrale
Alkemy Play S.r.l. Milano Euro 10 Alkemy S.p.A. 75
Design Group Italia I.D. S.r.l. Milano Euro 119 Alkemy S.p.A. 51
eXperience Cloud Consulting S.r.l. Roma Euro 10 Alkemy S.p.A. 51
Innocv Solutions S.L. Madrid Euro 246 Alkemy S.p.A. 100
Alkemy South America S.L. Madrid Euro 89 Alkemy S.p.A. 100
Alkemy Iberia S.L.U. Madrid Euro 6 Alkemy S.p.A. 100
Alkemy SEE D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 48.402 Alkemy S.p.A. 70
Ontwice Interactive Service S.A.
Mexico City
Città del Messico Peso messicano 100 Alkemy South America S.L. 100
Ontwice Interactive Service Digital
S.A. Mexico City
Città del Messico Peso messicano 50 Alkemy South America S.L. 100
Kreativa D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 1.168 Alkemy SEE D.o.o. 51
Alkemy Play D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 625 Alkemy Play S.r.l. 51
Design Group Italia Corp. New York USD 10 Design Group Italia I.D. S.r.l. 51

Allegato 2 - Schemi con indicazioni delle operazioni con parti correlate

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO REDATTO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportato il prospetto di Conto Economico consolidato con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.

Valori espressi in migliaia di euro
1º semestre 2023 di cui con parti
correlate
semestre 2022 di cui con parti
correlate
Ricavi 56.309 48.324
Altri proventi 1.168 692
Totale ricavi e altri proventi operativi 57.477 - 49.016 -
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (24.151) (33) (22.401) (31)
- di cui non ricorrenti (13) (୧୧)
Costi per il personale (28.015) (1.137) (21.505) (1.014)
- di cui non ricorrenti (655) (249)
Totale costi e altri oneri operativi (52.166) (1.170) (43.906) (1.045)
Risultato operativo lordo 5.311 (1.170) 5.110 (1.045)
Ammortamenti (1.979) (1.340)
Accantonamenti e svalutazioni (327) (70)
Risultato operativo 3.005 (1.170) 3.700 (1.045)
Altri proventi finanzian 521 509
Altri oneri finanzian (1.436) (594)
Utile (Perdita) prima delle imposte 2.090 (1.170) 3.615 (1.045)
Imposte sul reddito (681) (1.136)
Utile (perdita) del periodo 1.409 (1.170) 2.479 (1.045)

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA REDATTA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportata la Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.

Valori espressi in migliaia di euro
Attività 30 giu. 2023 di cui con parti
correlate
31 dic. 2022 di cui con parti
correlate
Immobili, impianti e macchinari 2.205 2.209
Attività per il diritto d'utilizzo 6.405 4.633
Avviamento 54.869 54.868
Attività immateriali 2.062 1.934
Partecipazioni in società collegate e altre imprese 5 5
Altre attività finanziarie 508 588
Attività per imposte differite 2.121 2.206
Altri crediti ed attività non correnti 274 267
Attività non correnti 68.449 - 66.710
Crediti commerciali 39.464 41.541
Altre attività finanziarie 291 291
Crediti tributari 2.647 2.065
Altre attività correnti 2.155 2.011
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.012 9.115
Attività correnti 50.569 - 55.023 -
Totale attività 119.018 121.733

Valori espressi in migliaia di euro
Passività e Patrimonio netto 30 giu. 2023 di cui con parti
correlate
31 dic. 2022 di cui con parti
correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 596 596
Riserve 42.833 36.828
Utile (perdita) del periodo 1.427 (1.170) 5.583 (1.045)
Patrimonio netto di Gruppo 44.856 (1.170) 43.007 (1.045)
Patrimonio netto di terzi 382 399
Totale Patrimonio netto 45.238 (1.170) 43.406 (1.045)
Passività finanziarie 9.851 13.081
Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo 4.731 3.425
Debiti da put option e earn-out 8.740 13.436
Benefici ai dipendenti 5.948 5.543
Fondi 88 100
Passività per imposte differite 121 128
Passività non correnti 29.489 35.713 -
Passività finanziarie 8.616 9.023
Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo 1.818 1.345
Debiti da put option e earn-out 7.958 3.225
Debiti commerciali 14.218 16.217
Debiti tributari 2.625 1.622
Altre passività 9.056 136 11.182 186
Passività correnti 44.291 136 42.614 186
Totale passività 73.780 136 78.327 186
Totale passività e Patrimonio netto 119.018 (1.034) 121.733 (859)

-

-

-

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.