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Alkemy

Quarterly Report Sep 13, 2022

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Quarterly Report

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Alkemy S.p.A.

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022

Gruppo Alkemy

Capogruppo: Alkemy S.p.A. Sede in Milano, via San Gregorio 34 Capitale sociale euro 595.534,32 P IVA n. 05619950966 Registro Imprese di Milano n. 1835268

Indice

Organi sociali di Alkemy S.p.A.…………………………………………………………… 3
Dati di sintesi……………………………….……………………………………….……………………. 4
Il Gruppo e le sue attività…………….….………………………………………………………… 5
Struttura del Gruppo…………………….……………………………………………………………… 6
Aree di business…………………….…………………………………………………………………… 7
Relazione intermedia sulla gestione………………………………………….………….……… 9
Andamento del primo semestre 2022………………………………………………….……….…
Principali dati economici………………………………………………………………………………
Principali dati patrimoniali……………………………………………………………………………
Principali dati finanziari…………………………………………………………………………………
Fatti di rilievo verificatisi nel corso del periodo……………………………………….…………
Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera il Gruppo……….………
Comportamento della concorrenza………………………………………………………………
Alkemy in borsa………………………………………………………………………….……….……
Gestione finanziaria……………………………………………………………………….……….……
Investimenti………………………………………………………………………………….……….…
Rapporti con Parti Correlate………………………………………………………….……….……
Attività di Ricerca e Sviluppo………………………………………………………….……….……
Azioni proprie…………………………………………………………………………….……….……
Piani di Stock Option…………………….……………………………………………….……….…….
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo……………………………………………
Evoluzione prevedibile della gestione………………………………….…………………………
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022………
Conto economico consolidato………………………………………………………………
Conto economico complessivo consolidato………………………………………………………
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata…………………………………………………
Rendiconto finanziario consolidato………………………………………………………………….
Variazioni nei conti di patrimonio netto…………………………………………………………….
Note esplicative al bilancio consolidato……………………………….……………
Allegato 1 – Le imprese del Gruppo Alkemy al 30 giugno 2022…………………
Allegato 2 – Schemi con indicazione delle operazioni con parti correlate…
Dichiarazione ai sensi dell'articolo 154-bis, 2° comma, del decreto legislativo 24 febbraio
1998, n. 58, «Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria», e
successive modificazioni
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Relazione della società di revisione ……………………………………… 72

Organi Sociali di Alkemy S.p.A.

Consiglio di Amministrazione *

Alessandro Mattiacci Presidente
Duccio Vitali Amministratore Delegato
Massimo Canturi Consigliere con deleghe
Riccardo Lorenzini Consigliere
Giulia Bianchi Frangipane Consigliere indipendente
Serenella Sala Consigliere indipendente
Ada Ester Villa Consigliere indipendente

Collegio Sindacale *

Gabriele Gualeni Presidente
Mauro Bontempelli Sindaco effettivo
Daniela Bruno Sindaco effettivo
Marco Garrone
Maria Luisa Sartori
Sindaco supplente
Sindaco supplente

Società di Revisione

KPMG S.p.A.

*Nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2022.

Dati di sintesi

La presente relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022 è stata redatta ai sensi dell'articolo 154-ter del Decreto Legislativo 58/1998 e successive modifiche ('TUF').

La relazione è conforme ai Principi Contabili Internazionali ('IFRS') emessi dall'International Accounting Standards Board ('IASB'), omologati dall'Unione Europea, e alle disposizioni dello IAS 34- 'Interim Financial Reporting'.

Si presentano di seguito i dati significativi della gestione del Gruppo Alkemy nel corso del primo semestre 2022:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2022
1° semestre 2021
Ricavi netti 49.016 44.549
Risultato operativo lordo (EBITDA adjusted)1 5.425 5.041
Risultato operativo (EBIT adjusted)2 4.015 4.033
Risultato del periodo 2.479 1.576
Numero medio dipendenti 765 590
Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2022
1° semestre 2021
Ricavi Italia 34.562 30.433
Ricavi estero 14.454 14.116
Ricavi netti 49.016 44.549
Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2022 31 dic. 2021
Capitale investito netto 58.801 57.891
Posizione finanziaria netta (20.101) (21.192)
Patrimonio netto 38.700 36.699

1 Per Risultato Operativo Lordo o EBITDA adjusted si intende il valore determinato dalla sottrazione dai Ricavi dei Costi per servizi, merci e altri costi operativi, dei Costi per il personale, con esclusione degli Oneri non ricorrenti.

2 Per Risultato Operativo o EBIT adjusted si intende l'EBITDA adjusted ridotto degli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni.

Il Gruppo e le sue attività

Alkemy S.p.A. (nel seguito anche "Alkemy" o "la Società") è una società leader del settore della trasformazione digitale in Italia, quotata sul Segmento STAR del mercato EURONEXT MILAN di Borsa Italiana. Alkemy abilita l'evoluzione del business delle imprese definendone la strategia attraverso l'utilizzo di tecnologia, dati e creatività. L'obiettivo è quello di migliorare le operations e i servizi erogati di grandi e medie aziende, stimolando l'evoluzione del loro modello di business di pari passo con l'innovazione tecnologica ed i comportamenti dei consumatori. Alkemy realizza progetti innovativi lungo le filiere di diversi settori, quali ad esempio le telecomunicazioni, i media, i servizi al consumatore, i servizi finanziari e le utilities, coniugando tecnologie avanzate, design innovativo, big data e comunicazione creativa.

Il vantaggio competitivo della Società è la capacità di integrare diverse competenze intervenendo come player unico nei processi e nelle operations del Cliente, erogando molteplici servizi che consentono di incidere su tutta la catena del valore. Alkemy gestisce infatti ampi progetti volti a trasformare ed evolvere il business dei propri clienti fornendo assistenza dalla fase di definizione della strategia da intraprendere, sino alla fase di implementazione ed alla successiva gestione della stessa.

Alkemy è entrata nel suo decimo anno di vita forte della sua sempre più estesa alchimia di competenze integrate nelle aree di Consulting, Communication, Performance, Technology, Data & Analytics e Design che formano una comunità professionale di oltre 700 persone caratterizzate da esperienze e abilità diverse, ma profondamente unite nei valori e nella cultura aziendale.

Alkemy è oggi una realtà internazionale presente in Italia, Spagna, Messico, USA e nei Balcani, costruita su un modello di partnership con i clienti per abilitarne l'innovazione e la crescita attraverso le leve del digitale. Alkemy, infatti, si pone l'obiettivo di costruire una relazione di lungo periodo con i clienti agendo non come semplice fornitore di servizi, ma come partner integrato da ingaggiare in modo continuativo a supporto di programmi di cambiamento, trasformazione, accelerazione.

Alkemy, abilitando il processo di innovazione del modello di business dei propri clienti e quindi la loro competitività nei diversi settori industriali, vuole in ultima istanza contribuire all'evoluzione e allo sviluppo dell'intero Sistema Paese.

Alkemy attualmente conta 10 sedi: oltre a quella di Milano è presente a Torino, Roma, Cagliari e Rende (Cosenza), Madrid, Belgrado, Città del Messico, New York e Reykjavik.

Nel dicembre 2017 Alkemy debutta sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana per raccogliere il capitale necessario a finanziare la crescita e l'espansione delle competenze aziendali, mantenendo il controllo dell'azienda in mano ai manager, garantendone quindi l'indipendenza e la possibilità di perpetrare la vision.

Dalla quotazione in soli due Alkemy anni raddoppia il fatturato e nel dicembre 2019 finalizza il passaggio al mercato principale di Borsa Italiana, sul segmento STAR dedicato alle medie imprese che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di trasparenza, corporate governance e liquidità.

Struttura del Gruppo

Alkemy, nell'arco di pochi anni è riuscita a imporsi come leader del mercato della trasformazione digitale, crescendo sia organicamente che per linee esterne con le acquisizioni di altre società.

Il seguente grafico delinea la struttura del Gruppo Alkemy al 30 giugno 2022.

Alkemy Play S.r.l.: società costituita nel 2017, operante nei servizi di comunicazione digitale per PMI. Alkemy Play D.o.o.: società con sede a Belgrado, costituita nel 2017, operante nello sviluppo di servizi IT e tecnologici.

Alkemy SEE D.o.o.: società con sede a Belgrado, costituita nel 2016, il cui capitale per il 30% fa capo all'Amministratore Delegato, imprenditore locale, e opera nell'ambito della consulenza strategica e dell'advisory digitale. La società detiene la partecipazione totalitaria di Kreativa New Formula D.o.o..

Alkemy Iberia S.L.: società con sede a Madrid, costituita nel 2017, il cui capitale per il 10% fa capo al 30 giugno 2022 ad imprenditori locali, e opera nell'ambito della consulenza strategica e dell'advisory digitale.

Ontwice Interactive Service S.L.: società con sede a Madrid, acquisita nel luglio 2018, di cui Alkemy S.p.A. detiene il 100% del capitale, è una delle principali digital agency in Spagna.

Alkemy South America S.L.: società costituita nel 2021 con sede a Madrid che detiene l'intero capitale delle due società messicane con sede a Città del Messico, Ontwice Interactive Services de

Mexico S.A. e OIS Marketing Digital S.A., entrambe operanti sui mercati locali nei servizi digital, communication e media.

eXperience Cloud Consulting S.r.l. ("XCC"): società acquistata nel mese di aprile 2021, specializzata in soluzioni di Cloud Computing in ambito CRM, Gold Consulting Partner di SalesForce, abilitata a implementare e sviluppare soluzioni di business digitali, integrate e multicanale, dal CRM Cloud alla Marketing Automation per aziende B2B, B2C, eCommerce, Retail. Le opzioni Put&Call previste contrattualmente consentiranno alla Capogruppo di acquisire l'intero capitale entro la prima metà del 2026.

Design Group Italia ID S.r.l. ("DGI"): società operante in ambito "innovation & design", la cui percentuale di possesso è passata dal 20% al 51% del capitale sociale, a seguito dell'esercizio della put option nel mese di giugno 2021. Le opzioni Put&Call previste contrattualmente consentiranno alla Capogruppo di acquisire l'intero capitale nel corso del 2023. La Società controlla due legal entities operanti rispettivamente in Islanda e USA.

Aree di business

Per rispondere alle continue evoluzioni del mercato in cui opera la Società e per anticipare le esigenze dei propri clienti, nel corso del mese di febbraio 2020, avendone posto le basi durante il 2019, Alkemy ha modificato la propria "mission" da "digital enabling" ad "enabling evolution". In altri termini, la Società si è ora focalizzata nell'abilitare l'evoluzione del business dei propri clienti, con una nuova offerta per uno scenario anche "post-digital", pensata per stimolarne il relativo progresso ed aggiornamento.

A partire da aprile 2021, con completamento nel corso del terzo trimestre, è stata resa operativa una nuova organizzazione del Gruppo in Italia, operante per funzioni (invece che per competenze), finalizzata ad una maggiore focalizzazione sui clienti principali, con l'istituzione di una struttura dedicata alla sola vendita (Go-To-Market), supportata da una unità di pre.sales/business development, di una struttura di Delivery, incaricata dell'esecuzione dei progetti/servizi oggetto della offerta commerciale, tramite competence center che rappresentano ed applicano le diverse discipline praticate all'interno del Gruppo, nello specifico:

  • Consulting: esegue analisi, progetti e valutazioni in termini quantitativi (business case e piano industriale) soluzioni innovative volte a trasformare il modello di business del cliente grazie all'utilizzo delle leve del digitale e dell'omnichannel, lavorando a stretto contatto con CEO ed executive manager nella definizione di strategie innovative ed alternative per raggiungere risultati significativi di lungo periodo,

  • Digital Marketing: con l'obiettivo di accelerarne la performance on-line, offre ai clienti di Alkemy il know-how e gli strumenti più innovativi di promozione dei propri brands e prodotti on-line. In tal modo vengono gestite per i clienti tutte le attività di pianificazione e acquisto sui principali media digitali, motori di ricerca e social media, determinando gli investimenti necessari per potenziare e migliorare la percezione dei marchi e dei prodotti verso i consumatori, accelerando le vendite sui canali di e-commerce, proprietari e di terzi, con superamento per questa via degli approcci di marketing convenzionale;

  • Tech: rappresenta l'anima tecnologica di Alkemy ed è specializzata nella progettazione, sviluppo ed esercizio di tecnologie per l'evoluzione digitale dei canali B2B e B2C, soluzioni front end, CRM, CMS, Portals, Apps. La business unit consente di consolidare e potenziare la mission di Alkemy, rafforzando le competenze in ambito tecnologico e la capacità di presidiare una delle aree di maggior fermento e a maggiori tassi di crescita, ossia quella della Digital Transformation;

  • Data & Analytics: fornisce un supporto concreto alle aziende al fine di migliorarne le performance aziendali, attraverso l'analisi dei dati disponibili (sia quelli di CRM o di altri sistemi interni, sia i dati che provengono da ogni azione sul mondo digitale) e l'implementazione di modelli di analytics. Le tecniche utilizzate per l'analisi dei dati vanno dalle analisi statistiche tradizionali fino a includere Advanced Analytics & Machine Learning, Real Time Next Best Action, Digital Customer Intelligence, Campaign Plan Optimization, Data Environment Design, Implementazione e Management;

  • Brand Experience: provvede a disegnare e realizzare l'esperienza di brand delle imprese, in maniera totalmente integrata e mettendo al centro il consumatore finale, attraverso i touchpoint digitali, fisici e di comunicazione più "tradizionali", con il fine ultimo di generare valore sia per lo stesso cliente che per il consumatore finale. Sviluppando e trasformando i touchpoint in un'esperienza unica che comunica coerentemente un brand forte, innovativo, distintivo, Alkemy si pone come un partner indispensabile; essa opera a supporto del cliente nell'elaborazione e strutturazione di strategie e creatività di brand, campagne pubblicitarie, prodotti o servizi per imprese commerciali, e in generale, nella comunicazione con i consumatori; anche attraverso la gestione del percorso di digitalizzazione aziendale, usando un modello di BPO (Business Process Outsourcing) di processi digitali;

  • Product, Service & Space Design: su base "design thinking", si dedica alla progettazione di servizi, prodotti fisici e digitali che incidono sulla vita di tutti i giorni e spazi/ambienti fisici in cui persone e brand possano interagire e condividere esperienze significative; opera in logica omni-canale, con focus sulla creazione di valore attraverso l'innovazione esperienziale. Analizzando le attività dei clienti, inclusi i loro processi, cultura e risorse mira ad incentivare opportunità commerciali aggiuntive e ad innovare l'esperienza del cliente finale.

Relazione intermedia sulla gestione

Andamento del primo semestre 2022

Nel corso del secondo trimestre 2022 i mercati economici nazionali ed europei hanno mantenuto un elevato grado di incertezza, con impatti non positivi sulle aspettative di business e delle imprese; infatti, se da una parte l'emergenza pandemica è andata via via scemando, coerentemente con la riduzione dei contagi e con l'alleggerimento delle norme governative, dall'altra lo scoppio della guerra in Ucraina, accompagnata dalla forte accelerazione dell'inflazione, ha portato nuove tensioni e negatività.

In tale contesto macro-economico complesso e con scarsa visibilità, l'andamento generale del business del Gruppo Alkemy, come di seguito meglio dettagliato, è stato ragionevolmente positivo. Il Gruppo Alkemy ha chiuso il primo semestre dell'anno con una crescita di ricavi e proventi del 10% rispetto al 30 giugno 2021, con un incremento della marginalità, che ha portato ad un EBITDA consolidato adjusted di periodo di 5.425 migliaia di euro (5.041 migliaia di euro nel periodo comparativo, +7,6%), con una buona generazione di cassa operativa (+4 milioni di euro, rispetto a +3,9 milioni di euro, del periodo comparativo). È stato raggiunto inoltre un miglioramento della Posizione Finanziaria Netta, passata da -21,2 milioni di euro a -20,1 milioni di euro, prevalentemente in conseguenza al positivo risultato economico raggiunto, che ha sostenuto, tra l'altro, il raddoppio degli investimenti posti in essere nel periodo.

Si evidenzia infine che al 30 giugno 2022 il numero medio dei dipendenti del Gruppo nel periodo si è incrementato di quasi il 23% (765 rispetto ai 590 al 30 giugno 2021), a conferma delle aspettative positive del management per l'andamento del business dei periodi futuri.

Principali dati economici

Il conto economico riclassificato del Gruppo del primo semestre 2022 comparato con i dati del primo semestre 2021 è il seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2022 1° semestre 2021
Ricavi netti 49.016 44.549
Costi per servizi, merci e altri costi operativi3 22.335 22.197
Costi per il personale4 21.256 17.311
Risultato operativo lordo (EBITDA adjusted) 5.425 5.041
Ammortamenti e svalutazioni 1.410 1.008
Risultato operativo (EBIT adjusted) 4.015 4.033
Oneri (proventi) da partecipazioni - 308
Oneri (proventi) finanziari 85 272
Oneri (proventi) non ricorrenti 315 855
Risultato prima delle imposte 3.615 2.598
Imposte sul reddito 1.136 1.022
Risultato del periodo 2.479 1.576
Altre componenti rilevate a patrimonio netto 123 28
Risultato complessivo del periodo 2.602 1.604
Risultato netto dei terzi 10 18
Risultato netto del Gruppo 2.592 1.586

La situazione economica consolidata del Gruppo per il primo semestre 2022 indica ricavi totali netti pari a 49.016 migliaia di euro, rispetto a 44.549 migliaia di euro del periodo precedente, con un incremento di euro 4.467 migliaia (+10%) imputabile per 4.129 migliaia di euro al settore Italia e per 338 migliaia di euro al settore estero.

I ricavi realizzati in Italia, che rappresentano il 70,5% dei ricavi consolidati (68,3% nel medesimo periodo del 2021), ammontano a 34.562 migliaia di euro (30.443 migliaia di euro nel periodo comparativo), con un incremento di 4.129 migliaia di euro (+13,6%), dovuto principalmente alla crescita inorganica conseguente all'acquisizione, avvenuta nel secondo trimestre 2021, delle quote di maggioranza di Design Group Italia S.r.l. ("DGI") e di EXperience Cloud Consulting S.r.l. (XCC), i cui ricavi consolidati nel 2022 sono stati pari a complessi 5.491 migliaia di euro (1.480 migliaia di euro in pari periodo 2021). All'estero i ricavi hanno raggiunto 14.454 migliaia di euro rispetto ai 14.116 migliaia di euro nel medesimo periodo del 2021 (+2,4%).

L'incremento complessivo di 338 migliaia di euro dei ricavi conseguiti dalle società estere è principalmente il risultato del combinato disposto del decremento dei ricavi delle controllate spagnole (-1.184 migliaia di euro rispetto al periodo comparativo, -17.5%), e dell'incremento dei ricavi delle controllate messicane (rispetto al periodo comparativo, +1.564 migliaia di euro, cioè +22.8%, di cui 898 migliaia di euro riconducibili all'andamento favorevole del cambio Euro-Peso messicano). Si segnala che l'effetto dell'andamento del cambio Euro-Dinaro Serbo ha avuto impatti non significativi.

I costi operativi sono passati da 39.508 migliaia di euro nei primi sei mesi del 2021 (al netto delle voci non ricorrenti) a 43.591 migliaia di euro nei primi sei mesi del 2022, con un incremento di 4.083 migliaia

3 I Costi per servizi, merci e altri costi operativi sono indicati al netto della quota non ricorrente

4 I Costi per il personale sono indicati al netto della quota non ricorrente

di euro (+10,3%), in linea con la crescita dei ricavi conseguiti e del diverso perimetro di consolidamento. In particolare, si rileva che i costi per servizi, merci ed altri costi operativi al netto delle voci non ricorrenti, pari a 22.335 migliaia di euro nei primi sei mesi del 2022 (22.197 migliaia di euro nei primi sei mesi del 2021) sono aumentati dello 0,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e i costi per il personale al netto delle voci non ricorrenti, pari a 21.256 migliaia di euro nei primi sei mesi del 2022 (17.311 migliaia di euro nei primi sei mesi del 2021) sono aumentati del 22,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, conseguente in massima parte al diverso perimetro di consolidamento. L'incidenza dei costi operativi, al netto dei costi non ricorrenti, rispetto ai ricavi segna quindi un lieve aumento di 0,2 punti percentuali.

L'incremento dei ricavi e l'attenta gestione dei costi operativi hanno portato ad un miglior risultato operativo lordo (EBITDA adjusted), pari a 5.425 migliaia di euro, in crescita del 7,6% rispetto all'EBITDA adjusted pari a 5.041 migliaia di euro dei primi sei mesi del 2021. L'EBITDA Margin adjusted5 dei primi sei mesi del 2022 è stato pari a 11,1%, in diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto al periodo comparativo (11,3%).

Si segnala che il già citato andamento favorevole del cambio Euro-Peso messicano ha comportato un incremento dell'EBITDA adjusted di 69 migliaia di euro, calcolato a parità di tassi rispetto al periodo comparativo.

Il risultato operativo (EBIT adjusted), al lordo dei proventi e oneri finanziari e degli oneri non ricorrenti, è pari a 4.015 migliaia di euro, in linea con il risultato dei primi sei mesi del 2021 (4.033 migliaia di euro).

Gli oneri e proventi finanziari del periodo sono pari a 85 migliaia di euro, rispetto a 272 migliaia di euro del periodo comparativo.

Gli oneri e proventi non ricorrenti sono pari a 315 migliaia di euro e si riferiscono a costi non ordinari relativi al personale per 249 migliaia di euro (euro 841 migliaia nel periodo comparativo) e a costi non ordinari relativi alle acquisizioni per 66 migliaia di euro (euro 14 migliaia nel periodo comparativo).

Il risultato prima delle imposte è pari a 3.615 migliaia di euro, con un aumento di 1.017 migliaia di euro (+39,1%) rispetto al risultato prima delle imposte del periodo comparativo (2.598 migliaia di euro)

Il risultato del periodo è positivo per 2.602 migliaia di euro, rispetto a 1.604 migliaia di euro del periodo comparativo.

5 L'EBITDA Margin adjusted è calcolato rapportando l'EBITDA adjusted al totale dei ricavi e proventi

Principali dati patrimoniali

Si riporta di seguito la struttura patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2022, comparata con quella al 31 dicembre 2021, riclassificata secondo il criterio finanziario:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2022
31 dic. 2021
Capitale immobilizzato 53.461 53.077
Attività di esercizio a breve termine 38.183 40.199
Passività di esercizio a breve termine (25.917) (28.784)
Capitale circolante netto 12.266 11.415
Trattamento di fine rapporto (6.686) (6.361)
Fondi rischi, oneri e imposte differite (240) (240)
Capitale investito netto 58.801 57.891
Patrimonio netto 38.700 36.699
Indebitamento finanziario a medio lungo termine 16.742 21.853
Indebitamento (disponibilità) a breve termine 3.359 (661)
Posizione finanziaria netta 20.101 21.192
Totale fonti di finanziamento 58.801 57.891

I dati patrimoniali e finanziari al 30 giugno 2022 indicano un capitale investito netto di 58.801 migliaia di euro, da compararsi a 57.891 migliaia di euro al 31 dicembre 2021, costituito:

  • per 53.461 migliaia di euro, da capitale immobilizzato (53.077 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), di cui 41.255 migliaia di euro sono relativi ad avviamenti e 5.001 migliaia di euro a diritti d'uso (pari, al termine dell'esercizio precedente, rispettivamente a 41.249 migliaia di euro e 5.332 migliaia di euro);
  • per 12.266 migliaia di euro, da capitale circolante netto (11.415 migliaia di euro al 31 dicembre 2021, +7,5%);
  • per 6.686 migliaia di euro, dal trattamento di fine rapporto di lavoro (6.361 migliaia di euro al 31 dicembre 2021, +5,1%).

Il capitale circolante ammonta a 12.266 migliaia di euro (11.415 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e il relativo aumento rispetto al precedente esercizio è imputabile prevalentemente alla diminuzione delle altre passività correnti (in particolare dei risconti passivi), che ha più che compensato la riduzione dei crediti verso clienti, conseguente alla diminuzione dei DSO (Days Sales Outstanding).

Il patrimonio netto, pari a 38.700 migliaia di euro, rileva un incremento di 2.001 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021, dovuto principalmente al risultato netto complessivo positivo del periodo (2.602 migliaia di euro) e alla variazione del fair value di alcune put option (-375 migliaia di euro), per cui si rimanda al paragrafo successivo per maggiori dettagli.

La posizione finanziaria netta (negativa) è pari a 20.101 migliaia di euro e la relativa variazione in aumento di 1.091 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2021 (negativa per 21.192 migliaia di euro) è descritta in dettaglio nel paragrafo successivo.

Principali dati finanziari

Nella tabella seguente viene riportata in dettaglio la posizione finanziaria netta al 30 giugno 2022, comparata con quella al 31 dicembre 2021:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2022 31 dic. 2021
Depositi bancari 8.378 10.453
Denaro e altri valori in cassa 5 5
Disponibilità liquide 8.383 10.458
Attività finanziarie correnti 82 84
Debiti verso banche (8.549) (10.916)
Debiti put liability (4.125) (6.575)
Debiti verso altri finanziatori (301) (353)
Debiti finanziari applicazione IFRS 16 (3.767) (4.009)
Debiti finanziari a MLT (16.742) (21.853)
Debiti verso banche (6.725) (5.450)
Debiti put liability (3.623) (2.906)
Debiti verso altri finanziatori (88) (52)
Debiti finanziari applicazione IFRS 16 (1.388) (1.473)
Debiti finanziari a BT (11.824)
(9.881)
Posizione finanziaria netta (20.101)
(21.192)

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2022 è negativa per 20.101 migliaia di euro (negativa per 21.192 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), con un miglioramento nel periodo di 1.091 migliaia di euro. Tale variazione, rappresentata e spiegata nel Rendiconto Finanziario riportato nelle pagine successive, è prevalentemente riconducibile per:

  • +1.733 migliaia di euro a decremento dei debiti per put option, come combinato disposto (i) dell'esercizio dell'opzione sulla società Alkemy Iberia S.L. avvenuto nel mese di febbraio per +2.173 migliaia di euro (ii) dell'iscrizione della nuova put liability riconducibili alla società Alkemy Play S.r.l. per -517 migliaia di euro, (iii) dell'adeguamento del restante debito correlato al 10% delle quote di Alkemy Iberia S.L., sulla base del prezzo pagato nel mese di luglio u.s. per +143 migliaia di euro e (iv) degli interessi maturati nel periodo per -65 migliaia di euro;
  • +1.092 migliaia di euro al decremento dei finanziamenti bancari in essere, principalmente come combinato disposto (i) delle operazioni di anticipo fatture poste in essere nel periodo per complessivi 2.964 migliaia di euro, (ii) dell'ottenimento di un nuovo finanziamento relativo ad un progetto di finanza agevolata per 114 migliaia di euro e (iii) del rimborso delle rate previste dai piani di ammortamento per 4.209 migliaia di euro;
  • +327 migliaia di euro al decremento dei debiti finanziari per l'applicazione dell'IFRS 16, dovuto principalmente al pagamento dei canoni avvenuto nel periodo;
  • -2.075 migliaia di euro al decremento delle disponibilità liquide.

Fatti di rilievo verificatisi nel corso del periodo

Si ritiene utile informare in merito ai seguenti eventi verificatisi nel corso del primo semestre.

In data 22 gennaio 2022, il Consiglio di amministrazione di Alkemy S.p.A. e di Nunatac S.r.l. hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di quest'ultima nella Capogruppo che ne è il socio unico; in data 4 marzo 2022 l'assemblea dell'incorporanda e il Consiglio di amministrazione dell'incorporante in via straordinaria hanno entrambi approvato la citata fusione.

Come previsto dall'atto di fusione, quest'ultima è stata completata l'1° giugno u.s., con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2022.

In data 16 febbraio 2022, Alkemy S.p.A. ha acquistato il 24,99% del capitale della controllata spagnola Alkemy Iberia S.L. da una società facente capo al suo Amministratore delegato, dietro al pagamento di euro 2.173 migliaia (euro 1.700 migliaia al closing e la quota restante nel corso del 2022); contemporaneamente, è stato concordato l'avvicendamento del CEO uscente di Alkemy Iberia S.L., che è rimasto nel Consiglio di Amministrazione della società fino al 22 aprile u.s., data in cui è avvenuta l'approvazione del suo bilancio al 31 dicembre 2021. E' stato quindi nominato un nuovo Country Manager per il mercato spagnolo (Ruth Blanch), manager di vasta esperienza, anche internazionale, ed approfondita conoscenza del settore e del mercato iberico, sul cui contribuito si fa grande affidamento per un'ulteriore crescita del business in tale area geografica.

In data 22 febbraio Alkemy S.p.A. e Smog S.r.l., detentore del 49% delle quote di Alkemy Play S.r.l., hanno siglato un nuovo patto parasociale che regolamenta i nuovi rapporti tra di essi nella gestione della società per i prossimi tre esercizi, nonché l'accordo di una nuova opzione Put&Call sulla quota detenuta dal socio di minoranza, da esercitarsi dopo l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, oltre che i termini della necessaria ricapitalizzazione della stessa società. L'Assemblea dei soci del 26 aprile u.s. di Alkemy Play S.r.l., ha infatti approvato il bilancio al 31 dicembre 2021 avente una perdita di esercizio di oltre euro 0,3 milioni; come previsto nei già citati nuovi patti parasociali, nel corso della prima decade di maggio tale perdita è stata quindi coperta, dopo l'abbattimento del capitale sociale, tramite la rinuncia di crediti da parte della sola società controllante e successiva ricostituzione del capitale sociale per euro 10.000 euro, di cui euro 7.500 in capo ad Alkemy S.p.A. e euro 2.500 in capo ai soci di minoranza. Tale ricapitalizzazione ha comportato quindi una modifica della quota di possesso, passata dal 51% al 75%.

In data 4 marzo 2022 Alkemy SEE D.o.o. ha siglato una lettera di intenti vincolante tra la sua controllata Kreativa New Formula D.o.o e la società Kreativa Unlimited D.o.o. ("KU"), finalizzata alla fusione delle attività facenti capo alle 2 società; al termine di detta operazione, prevista entro il termine del prossimo mese di settembre, il 51% del capitale della società riveniente dalla fusione farà capo ad Alkemy SEE e il 49% al socio di KU ed all'attuale amministratore delegato di quest'ultima.

In data 30 marzo 2022 è partita la terza tranche del piano di buyback da parte di Alkemy S.p.A., conclusasi in data 13 aprile u.s., che, con l'acquisto di numero 25.000 azioni proprie, ha portato Alkemy S.p.A. a detenere a tale data numero 183.268 azioni proprie, pari al 3,267% del capitale sociale.

Il bilancio al 31 dicembre 2021 di Alkemy S.p.A. approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 22 marzo u.s. è stato sottoposto all'Assemblea degli Azionisti in data 26 aprile 2022, i quali hanno deliberato in suo favore, destinando il risultato di esercizio a nuovo. Con l'approvazione

di detto bilancio ha avuto termine il mandato di nomina degli organi amministrativi e di controllo della Società e pertanto i Soci hanno nominato un nuovo consiglio di amministrazione composto da 7 membri (rispetto ai 9 precedenti), con conferma di Alessandro Mattiacci (Presidente), Duccio Vitali, Massimo Canturi, Riccardo Lorenzini, Serenella Sala e Giulia Bianchi Frangipane, con ingresso di Ada Ester Villa e questi ultimi tre membri quali amministratori indipendenti.

Dal 10 giugno 2022 ha effetto la fusione per incorporazione della società serba Alkemy Digital Hub D.o.o. in Alkemy SEE D.o.o., finalizzata alla semplificazione dei processi di business nell'area balcanica.

Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera il Gruppo

In Italia, dove opera in modo prevalente il Gruppo, il mercato digitale è meno maturo rispetto al resto del continente. Guardando alla media dell'Unione Europea, i livelli di competenze digitali di base sono "molto bassi", infatti secondo il DESI l'Italia si posiziona, nel 2022 al 18° posto tra i 27 Stati Membri dell'UE, in particolare ritardo rispetto alla Francia, ai paesi anglosassoni ed al Nord Europa.

Secondo un nostro studio, che misura il grado di maturità digitale delle principali società quotate alla Borsa di Milano, solo il 26% delle aziende può dirsi "integralmente digitale". Sebbene sia un punteggio decisamente basso, c'è stato comunque un miglioramento significativo rispetto allo studio del 2018 in cui le aziende full digital erano pari all'11%, crescita in parte dovuta alla contingenza della pandemia. Sempre come effetto della recente pandemia, è comunque estremamente cresciuta sia la consapevolezza da parte del top management delle grandi aziende di come la digital transformation sia un percorso inevitabile, sia l'attenzione delle Istituzioni alla necessità di adottare misure volte a ridurre importanti lacune nelle competenze digitali. Nel 2020 l'Italia ha varato la sua prima Strategia Nazionale per le Competenze Digitali e un Piano Operativo correlato che elenca oltre 100 azioni specifiche e fissa obiettivi ambiziosi per il 2025. Il piano italiano per la ripresa e la resilienza è il più ampio dell'UE, per un valore totale di circa 191,5 miliardi di euro e Il 25,1 % di tale importo (circa 48 miliardi di euro) è destinato alla transizione digitale.

Se per i primi risultati attesi dagli investimenti pubblici dovremo aspettare il prossimo anno, la contingenza in cui stiamo vivendo negli ultimi anni ci sta già dimostrando una significativa accelerazione nel cambiamento comportamentale di tutti gli italiani che, senza particolare distinzione di età, reddito, istruzione, classe sociale e area geografia, si sono prontamente adattati ai nuovi contesti ed ai diversi scenari lavorativi (e non) che si sono presentati, facendo propri gli strumenti digitali, con una tendenza oramai irreversibile. Ne sono chiara evidenza ad esempio: il massivo utilizzo di internet, ora arrivato all'85% della popolazione (era l'83% nel 2021), l'incremento dell'e-commerce (+6,9% in valore assoluto rispetto al 2021), l'ampia adozione del lavoro a distanza (per almeno il 36% dei lavoratori, la nuova normalità nel 2022), l'uso comune delle piattaforme di comunicazione sia in ambito lavorativo che nella didattica, l'incremento dell'utilizzo dell'homebanking, la diffusione dei social network (oltre 43,2 milioni gli Italiani attivi ogni giorno sui social media (+5,4% rispetto al 2021).

Il tasso di crescita che si prevede caratterizzerà l'Italia nei prossimi anni potrebbe risultare ancora più rilevante proprio grazie alle nuove abitudini consolidate e alla spinta degli investimenti nella transizione digitale e questo permetterà sia di recuperare parte del gap rispetto ad altre realtà

europee, sia di ampliare l'area potenziale del business associato alle attività di Alkemy, alla luce soprattutto dell'evidenza che il ricorso alla digitalizzazione è diventata una necessità (e non più un'opzione), ma anche un'opportunità incentivata dal PNRR per tutte le aziende di qualunque settore (l'erogazione dei finanziamenti rimane soggetta all'evoluzione dello scenario socio-politico). In seguito all'emergenza COVID-19 infatti tutti i settori dell'economia sono costretti ad avvicinarsi a strumenti e canali digitali, trasformando i propri modelli di business, in quanto fortemente impattati dalle misure restrittive messe in atto dal governo e dai cambiamenti nel comportamento di acquisto dei consumatori, che in taluni casi, dopo quasi due anni, sono oramai irreversibili.

Il mercato nazionale di riferimento di Alkemy nel 2021 ha avuto un valore di circa 6,2 miliardi di euro, con un trend di crescita del +9,3% che ben recupera la decrescita dovuta agli impatti dell'emergenza sanitaria del biennio 2019-2020. La crescita annuale attesa nel periodo 2020-2024 è del 9,3%.

In relazione invece ai mercati esteri presidiati dal Gruppo, la dimensione stimata nel 2019 è stata la seguente:

  • o Paesi balcanici (Slovenia, Croazia, Bosnia-Herzegovina, Serbia, Montenegro, Albania, Macedonia): 0,5 miliardi di euro, con crescita annuale attesa nel periodo 2020-2024 del 9,0%;
  • o Penisola iberica: 5,0 miliardi di euro, con crescita annuale attesa nel periodo 2020-2024 del 10,5%;
  • o Messico: 3,1 miliardi di euro, con crescita annuale attesa nel periodo 2020-2024 del 12,5%.

Integrando il mercato italiano con quello dei paesi esteri, il tasso annuo medio composto di crescita annuale del mercato potenziale complessivo è stimato nell'ordine di oltre l'11% nei prossimi tre anni.

Comportamento della concorrenza

Dal punto di vista dell'offerta di servizi digitali B2B il mercato italiano presenta un numero limitato di player di significative dimensioni in termini di fatturato, caratterizzati da modelli di offerta fortemente

improntati all'execution, sia tecnologica che di marketing.

Alcune importanti società di consulenza estere hanno avvicinato il mercato italiano operando attraverso l'acquisizione di alcune agenzie digitali minori e l'assunzione di alcune professionalità specifiche, rappresentando quindi gli operatori che più si avvicinano ad offrire l'ampio novero di servizi che caratterizza l'offerta di Alkemy.

Il mercato estero è ancora molto frammentato, in quanto ci sono paesi che presentano un basso grado di maturità digitale, molto simile allo scenario italiano del passato recente (paesi balcanici, penisola iberica, America Latina), mentre in altre nazioni, come tendenzialmente quelle di matrice anglosassone, il processo di consolidamento e maturazione sul digitale è già avvenuto.

In particolare, nei mercati più avanzati e digitalmente più evoluti, i player principali hanno consolidato le proprie posizioni di mercato aggregando realtà indipendenti di piccole dimensioni ed anticipando in questo senso lo stesso percorso intrapreso da Alkemy.

A giudizio dell'Emittente, lo scenario competitivo italiano è sostanzialmente presidiato da tre tipologie di player:

  • o strutture "digital" delle grandi multinazionali: questi player hanno un background prevalentemente tecnologico e un portafoglio di offerta ampio, in aggiunta a significative capacità di implementare strategie e processi operativi grazie alla loro dimensione. Stanno inoltre arricchendo le proprie competenze in ambito creativo e di comunicazione grazie all'acquisizione di agenzie di comunicazione. Tra questi operatori rientrano in particolare Accenture Interactive, Deloitte Digital e la divisione di Reply adibita a questa attività;
  • o player digitali di medie dimensioni: generalmente fanno parte di grandi gruppi di comunicazione la cui dimensione in Italia è attualmente più piccola dei grandi player tecnologici. Tra questi operatori rientrano a titolo esemplificativo BIP, Razorfish, H-Art, Simple Agency, Ogilvy Interactive o WeAreSocial;
  • o società di consulenza tradizionali: player con un forte posizionamento nell'ambito dei tradizionali servizi di consulenza, sia strategica che di processo, che stanno evolvendo il proprio modello di business, organicamente o tramite acquisizioni e partnership, in modo da poter offrire servizi di execution sul digitale.

Nei mercati esteri presidiati dal Gruppo (paesi balcanici, penisola iberica, Messico) lo scenario competitivo non si scosta significativamente da quello italiano, se non per una minore maturazione del processo di integrazione dell'offerta che i principali attori stanno sviluppando sulla scia dei mercati più evoluti.

Alkemy si inserisce in questo contesto come una realtà indipendente con un portafoglio di offerta all'avanguardia per quanto concerne i servizi digitali, combinato con un orientamento strategico che le permette di interloquire principalmente con amministratori delegati delle aziende clienti, rendendola comparabile alle strutture con specializzazione digitale dei grandi player multinazionali sopra citati, che quindi nell'opinione del management di Alkemy, rappresentano gli operatori più simili all'Emittente nonché i suoi principali concorrenti. Altri player indipendenti paragonabili nel panorama europeo sono la spagnola Making Science e la francese Artefact.

In ragione dell'elevato numero di servizi integrati offerti e della strategicità dei propri interlocutori di business, a giudizio del management dell'Emittente, il Gruppo Alkemy ricopre un posizionamento competitivo unico in particolare in Italia ma anche nei mercati esteri presidiati.

Alkemy in Borsa

Le azioni della società Alkemy S.p.A. sono state quotate al AIM Italia (Mercato Alternativo del Capitale) dal 5 dicembre 2017 al 16 dicembre 2019. Dal giorno 17 dicembre 2019 le azioni di Alkemy sono quotate al Euronext Milan di Borsa Italiana, segmento STAR.

Il segmento STAR di Borsa Italiana è dedicato alle medie imprese con capitalizzazione compresa tra 40 milioni e 1 miliardo di euro, che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di:

  • o alta trasparenza ed alta vocazione comunicativa;
  • o alta liquidità (35% minimo di flottante);
  • o Corporate Governance (l'insieme delle regole che determinano la gestione dell'azienda) allineata agli standard internazionali.

Il capitale sociale della Società è rappresentato da n. 5.685.460 azioni ordinarie che conferiscono al 30 giugno 2022, complessivamente, n. 6.782.050 diritti di voto e, nello specifico, da:

(i) n. 4.588.870 azioni ordinarie, senza voto maggiorato, che conferiscono n. 4.588.870 diritti di voto (ii) n. 1.096.590 azioni ordinarie, con voto maggiorato, che conferiscono n. 2.193.180 diritti di voto

Struttura Azionariato (partecipazioni rilevanti) al 30.06.2022

*Lappentrop Srl è collegata ad Alessandro Mattiacci, Presidente di Alkemy S.p.A.

Azione Alkemy

Codice Alfanumerico: ALK Codice Borsa ISIN: IT0005314635 Codice REUTERS ALK.MI Codice BLOOMBERG ALK.IM

Specialist: Intermonte Securities SIM

Prezzo ammissione: €11,75 Prezzo al 30.06.2022: €14,00 Capitalizzazione alla data di ammissione: €63.489.127,5 Capitalizzazione al 30.06.2022: €79.596.440,0

Andamento del titolo Alkemy

Nel corso del primo semestre 2022, a seguito dell'aggravarsi della situazione geopolitica e nonostante il positivo andamento del business, il titolo Alkemy ha riportato un trend negativo.

I mesi di gennaio e febbraio hanno visto infatti un andamento relativamente stabile del titolo, mentre con l'avvio del conflitto in Ucraina, si è instaurata una fase di incertezza che ha portato il titolo di Alkemy a toccare il minimo del semestre pari a 12,66 euro in data 22 giugno 2022.

Il grafico seguente compara l'andamento del titolo Alkemy con l'andamento dell'indice Euronext Small Cap e dell'indice Euronext STAR dalla data di ammissione alle contrattazioni al 30 giugno 2022.

Le azioni del titolo Alkemy negoziate nel corso del primo semestre 2022 sono state pari a 1,741 milioni, in riduzione del 29% rispetto alle azioni scambiate nel primo semestre 2021, pari a 2,445 milioni. Il valore degli scambi del primo semestre 2022 è stato pari a 31,789 milioni di euro in aumento del 30% rispetto al valore del primo semestre 2021 pari a 24,457 milioni di euro.

Il grafico seguente mostra l'andamento del titolo Alkemy dalla data di ammissione alle contrattazioni al 30 giugno 2022 e il turnover giornaliero degli scambi.

Analyst Coverage

  • Intermonte, IPO Report November 2017 (Joint Global Coordinator & Specialist) Research Analyst: Gianluca Bertuzzo INITIATIAL COVERAGE: 1 febbraio 2018
  • Banca Imi, IPO Report November 2017 (Joint Global Coordinator) Research Analyst: Gabriele Berti INITIATIAL COVERAGE: 6 febbraio 2018
  • Mediobanca Research Analyst: Isacco Brambilla INITIAL COVERAGE: 25 giugno 2020

Valutazione & Consensus

  • Intermonte: basa la valutazione dell'azione Alkemy su DCF model e peers analysis. Il Target Price è pari a 23,00 euro con raccomandazione OUTPERFORM risalente a novembre 2021 (precedentemente Target Price di 25,50 euro con raccomandazione OUTPERFORM).
  • Banca Imi: basa la valutazione dell'azione Alkemy su DCF model e peers analysis. Il Target Price è pari a 21,50 euro con raccomandazione BUY risalente a maggio 2022 (precedentemente Target Price di 22,20 euro con raccomandazione BUY).
  • Mediobanca: basa la valutazione dell'azione Alkemy su DCF model e peers analysis. Il Target Price è pari a 24,30 euro con raccomandazione OUTPERFORM risalente ad aprile 2022 (precedentemente Target Price di Euro 26,50 con raccomandazione OUTPERFORM).

Gestione Finanziaria

La gestione finanziaria del Gruppo Alkemy è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.

Durante il primo semestre 2022, il Gruppo ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario corrente e non corrente, sia utilizzando la propria liquidità, sia tramite il ricorso ad operazioni di finanziamento a breve termine di "anticipo fatture". In ogni caso, il Gruppo dispone di adeguati affidamenti bancari, finalizzati alla gestione di eventuali fabbisogni di liquidità di breve periodo, correlati a possibili concentrazioni temporanee di ricavi.

Per quanto riguarda la gestione straordinaria, la politica del Gruppo fino ad oggi adottata è stata quella di far ricorso, in via prioritaria ai Mezzi Propri, qualora eccedenti le esigenze correnti, e, in via secondaria, all'indebitamento bancario a medio termine (con 12/18 mesi di preammortamento) per la parte residuale. Il fondamento di tale scelta è, da una parte, la volontà di non far interferire la gestione straordinaria del Gruppo con quella ordinaria, e dall'altra, di mantenere un adeguato lasso temporale per la crescita, l'integrazione ed il consolidamento degli investimenti realizzati, per poter

quindi poi rimborsare il debito contratto, con i futuri proventi e flussi finanziari aggiuntivi generati da questi ultimi.

I principali fattori di rischio cui il Gruppo Alkemy è esposto sono sostanzialmente invariati rispetto a quelli che hanno caratterizzato l'esercizio 2021.

In particolare, per quanto attiene ai rischi di natura finanziaria, di seguito sono elencati i principali rischi finanziari cui è esposto il Gruppo Alkemy:

  • Rischio legato alla competitività: si rimanda al paragrafo "Comportamento della concorrenza";
  • Rischi legati alla domanda/ciclo macroeconomico: l'andamento del settore in cui opera il Gruppo è correlato all'andamento del quadro economico generale e pertanto eventuali periodi di congiuntura negativa, inflazionistici o di recessione possono comportare una conseguente riduzione della domanda dei servizi offerti;
  • Rischio di credito, relativo alla solvibilità dei clienti e, più in generale, all'esigibilità e alla valorizzazione dei crediti commerciali e finanziari;
  • Rischio di liquidità, relativo alla capacità del Gruppo di reperire fondi per finanziare l'attività operativa o alla capienza delle fonti di finanziamento qualora il Gruppo dovesse adottare decisioni strategiche (quali operazioni di merger & acquisition o di razionalizzazione organizzativa e ristrutturazione) che comportino esborsi straordinari;
  • Rischio di mercato: è rappresentato dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse e dal rischio di cambio:
  • o Rischio di tasso di interesse: Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse relativo ai finanziamenti passivi a medio e lungo termine indicizzati al tasso variabile;
  • o Rischi legati ai cambi: L'operatività del Gruppo in valute diverse dall'Euro, nonché le strategie di sviluppo sui mercati internazionali, espongono il Gruppo al rischio di cambio traslativo. La previsione e gestione di tale rischio è demandata alla direzione amministrativa di Alkemy S.p.A.. Tale rischio si configura come il rischio che le fluttuazioni nei tassi di cambio di alcune valute rispetto alla valuta di consolidamento influenzino i risultati del Gruppo Alkemy, l'indebitamento finanziario netto consolidato e il patrimonio netto consolidato. Il Gruppo è, altresì, esposto ad un limitato rischio di cambio "di natura transattiva" generato dalle operazioni di natura commerciale e finanziaria effettuate dalle singole società in divise diverse da quella funzionale della società che effettua l'operazione stessa.

A tali rischi si sono aggiunti quelli determinati dal perdurare della pandemia Covid-19 e dal conflitto in Ucraina. Per le azioni intraprese dal Gruppo per mitigare tali rischi, si rimanda a quanto già riportato nel paragrafo della presente Relazione intitolato "Evoluzione prevedibile della gestione".

Investimenti

Nel primo semestre 2022 il Gruppo ha effettuato investimenti in attività materiali ed immateriali per un importo complessivo pari ad 1.158 migliaia di euro (562 migliaia di euro nel primo semestre 2021) così composti:

  • immobilizzazioni materiali per 581 migliaia di euro (331 migliaia di euro nel primo semestre 2021), prevalentemente inerenti all'acquisto di Hardware ad uso interno;
  • immobilizzazioni immateriali per 577 migliaia di euro (231 migliaia di euro nel primo semestre 2021), relativi principalmente all'implementazione interna, tramite proprio personale, di software e piattaforme inerenti allo svolgimento delle attività commerciali delle aziende del Gruppo.

Rapporti con Parti Correlate

In merito ai rapporti con controparti correlate, si rimanda alla Nota 38 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Attività di Ricerca e Sviluppo

Nel corso del periodo il Gruppo non ha dato corso ad iniziative in ambito di ricerca e sviluppo.

Azioni proprie

L'Assemblea dei Soci di Alkemy S.p.A. del 26 aprile 2021 ha deliberato l'acquisto e la disposizione di azioni ordinarie della Società per le finalità e secondo i termini approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 22 marzo 2021, ossia l'acquisto di azioni proprie per un periodo massimo di diciotto mesi, ai fini di: (i) utilizzare le proprie azioni come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall'attività caratteristica della Società; (ii) poter utilizzare le azioni proprie per l'assegnazione ai beneficiari di eventuali piani di incentivazione deliberati dai competenti organi sociali a favore di dipendenti e amministratori della Società; nonché (iii) consentire l'utilizzo delle azioni proprie nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari con l'obiettivo principale di perfezionare quindi operazioni di integrazione societaria con potenziali partner strategici.

Nel corso del secondo trimestre, la Società ha pertanto acquistato in totale numero 25.000 azioni proprie (pari allo 0,43% del capitale sociale della Società) al prezzo medio ponderato di euro 17,3739 ciascuna, al netto delle commissioni, e per un esborso complessivo di 435 migliaia di euro.

Tali acquisti sono avvenuti in conformità alla normativa vigente, in particolare a quanto previsto dall'art. 132 del D.Lgs 24 febbraio 1998, n. 58 e dall'art. 144-bis del Regolamento approvato con Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, con le modalità operative stabilite dal Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

La Società ha inoltre assegnato e trasferito numero di 32.404 azioni, per un valore di 385 migliaia di euro, al Presidente, all'Amministratore Delegato e ad un amministratore con deleghe della Capogruppo, in esecuzione del "Long Terms Inventive Plan", in relazione al 50% delle quote maturate dagli stessi sul risultato 2021.

Al 30 giugno 2022, la Società deteneva numero 150.864 azioni proprie, pari al 2,65% del capitale sociale (158.268 al 31 dicembre 2021, pari al 2,78% del capitale sociale), per un controvalore di 1.793 migliaia di euro, derivanti dai piani di buyback effettuati dalla Società.

Nel patrimonio netto della società è iscritta l'apposita riserva indisponibile di eguale ammontare.

Piani di Stock Option

Il Gruppo ha sempre valutato positivamente l'opportunità di adottare piani di stock option, ritenendoli adeguati a favorire in modo motivante la relazione tra le Società da un lato ed i dipendenti dall'altro, essendo un valido incentivo ai fini di un rapporto professionale e duraturo. Infatti, nei sei esercizi precedenti (2014, 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019), il Gruppo ha adottato vari piani di stock option, confermando il proprio favore verso questo strumento, ritenuto in grado di rafforzare il legame tra l'azienda e i suoi dipendenti.

Delle diverse assegnazioni di piani di stock option avvenute nel corso degli anni, alla data odierna risulta ancora esercitabile solo l'ultimo piano, deliberato in data 10 luglio 2019 dal Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A.. In particolare, sono ancora esercitabili entro il 31 dicembre p.v., da parte di 2 dirigenti con incarichi strategici della Capogruppo, numero 20.000 opzioni, per l'emissione di altrettante nuove azioni di Alkemy spa, ad un prezzo di euro 11.75 ciascuno.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Si ritiene utile informare in merito ai seguenti eventi verificatisi dopo la chiusura del periodo.

Al fine di fornire ai dipendenti uno strumento partecipativo che consenta di allineare gli interessi dei lavoratori con quelli del Gruppo Alkemy, aumentare il senso di appartenenza, partecipazione e coinvolgimento dei dipendenti del Gruppo, nonché di fidelizzare ciascun dipendente e aumentare la durata media del rapporto di lavoro, a partire dal 1° luglio u.s. Alkemy S.p.A. ha lanciato un piano di acquisto di azioni da parte dei dipendenti stessi su base volontaria, denominato "MyShare". Gli aderenti a MyShare dedicano parte della propria retribuzione mensile (fino ad un massimo del 5% o 400 euro) all'acquisto sul mercato di azioni Alkemy, che, se detenute ininterrottamente per un periodo di almeno 36 mesi, consentono di ricevere dalla stessa Società un'azione gratuita ogni 4 azioni acquistate. Tale piano è stato ad ora offerto ai dipendenti della Capogruppo e, a partire dal 2023, sarà esteso successivamente ai dipendenti delle altre società italiane e, infine, a quelli delle controllate esterne.

In data 7 luglio u.s. la Capogruppo è diventata l'unico socio di Alkemy Iberia S.L., tramite l'acquisto del 10% del suo capitale dai soci spagnoli di minoranza, a seguito dell'esercizio dell'opzione put in essere da parte di questi ultimi. Il passo successivo previsto è di eseguire, entro la fine del corrente esercizio, la fusione per incorporazione di quest'ultima società nella collegata spagnola Ontwice Interactive Service S.L., con l'obiettivo di semplificare e concentrare l'operatività sul mercato iberico.

Il 19 luglio u.s. la Capogruppo ha firmato un accordo vincolante per l'acquisizione del 100% del capitale sociale di INNOCV Solutions S.L. ("INNOCV"), società con sede a Madrid, leader di mercato in Spagna nel settore della digital transformation, in ambito tech e data analytics. Il perfezionamento dell'operazione è avvenuto in data 27 luglio 2022, dietro il contestuale pagamento di 5 milioni di euro, con previsione contrattuale di ulteriori integrazioni al prezzo ("earnout") fino ad un massimo di ulteriori 11 milioni di euro, da riconosce e pagare in più tranche fino al 2027, in funzione delle

performance raggiunte dalla stessa Innocv nel corso degli anni 2022 – 2025. Per tale operazione, la Società è stata supportata finanziariamente da IntesaSanPaolo, che ha erogato un finanziamento di euro 5 milioni di durata quinquennale, con 12 mesi di preammortamento e rimborso tramite 16 rate trimestrali di pari importo.

L'operazione si inscrive nel progetto di riorganizzazione e di rafforzamento della presenza in Spagna di Alkemy, iniziato nel corso del 2022 con l'ingresso di Ruth Blanch nel ruolo di nuovo Amministratore Delegato di Alkemy Iberia S.L.: si è infatti intrapreso un nuovo percorso di industrializzazione del business spagnolo volto all'integrazione dell'intera area geografica del Sud Europa, ponendo le basi per risultati incrementali attesi a partire già del 2023, conseguenti anche all'estensione del perimetro di Gruppo sul mercato Iberico.

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2022, nonostante siano terminate le misure governative di emergenza per la pandemia, i lavoratori delle società italiane ed estere del Gruppo proseguono il proprio lavoro ancora in netta prevalenza da remoto, anche se è in corso un progressivo rientro presso le sedi, e presso le aziende clienti, con diversa graduazione a secondo delle aree geografiche. Dopo la pausa feriale, l'aspettativa è di avere un ulteriore incremento del lavoro in presenza, con un graduale ritorno verso una situazione pre-pandemica.

L'evoluzione della gestione nel corso del secondo semestre 2022 dipenderà in prevalenza da fattori esogeni correlati non all'emergenza pandemica, che appare di fatto sotto controllo e quasi risolta, ma soprattutto all'evoluzione della guerra in Ucraina. Gli effetti economici derivanti da tale evento bellico hanno contribuito ad alimentare l'incremento dell'inflazione causata soprattutto dall'aumento diffuso dei prezzi dei prodotti energetici: vi sono pertanto impatti negativi di rilievo su molti settori economici e, in generale, sulle aspettative delle aziende, non sempre positive in conseguenza della diffusa generale incertezza dei mercati, soprattutto quello nazionale, a causa anche delle inattese elezioni politiche anticipate. Allo stato attuale non si sono ancora riscontrate evidenze significative sui clienti del Gruppo Alkemy, salvo che taluni potrebbero avere maggiori impatti e per via indiretta delle difficoltà generate dall'inflazione, con possibili ricadute sull'acquisto dei servizi proposti dal Gruppo.

Tenendo conto dei risultati conseguiti nel primo semestre 2022 e dell'attuale stato di avanzamento degli ordini in portafoglio e contratti attivati dei primi mesi del terzo trimestre, salvo il verificarsi di ulteriori eventi aggravanti, attualmente non ben prevedibili, si conferma che l'aspettativa del Gruppo è di proseguire nella crescita organica, sia dei ricavi che della marginalità.

Impatti Covid e conflitto Russia-Ucraina sull'attività

L'imprevedibile dinamica delle evoluzioni geopolitiche, militari ed economiche della crisi russoucraina, combinate con le complesse interdipendenze tra le economie e le supply chain mondiali, non ci permettono di fornire stime certe sugli impatti futuri di tale crisi. I risultati attesi della gestione

caratteristica restano condizionati all'evolversi del contesto macroeconomico globale e ai conseguenti riflessi sul costo delle materie prime e dell'energia.

Si segnala tuttavia che l'esposizione diretta del Gruppo in Russia, Ucraina e Bielorussia è marginale. Il fatturato del primo semestre 2022 in Russia è stato irrilevante. Anche le previsioni per l'intero esercizio 2022, elaborate prima della crisi, confermano l'irrilevanza di questi mercati.

Il Gruppo, inoltre, non ha fornitori da questi paesi e ha comunque deciso di sospendere cautelativamente ogni attività commerciale verso la Russia.

Nel primo semestre 2022 si segnalano solo alcuni effetti indiretti del conflitto, relativi all'impatto energetico e sulle catene di approvvigionamento, che hanno comportato un innalzamento di alcuni costi, giudicato comunque non materiale e in parte già incluso nelle previsioni.

Milano, 13 settembre 2022

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Alkemy S.p.A.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022

Prospetti contabili

Conto economico consolidato (*)

Valori espressi in migliaia di euro
Note 1° semestre 2022
1° semestre 2021
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1 48.324 43.750
Altri ricavi e proventi 2 692 799
Totale ricavi e proventi operativi 49.016 44.549
Costi per servizi, merci e altri costi operativi 3 (22.401) (22.211)
- di cui non ricorrenti (66) (14)
Costi per il personale 4 (21.505) (18.152)
- di cui non ricorrenti (249) (841)
Totale costi e altri oneri operativi (43.906) (40.363)
Risultato operativo lordo 5.110 4.186
Ammortamenti 5 (1.340) (1.005)
Accantonamenti e svalutazioni 6 (70) (3)
Risultato operativo 3.700 3.178
Proventi (oneri) da partecipazioni 7 - (308)
Proventi finanziari 8 509 143
Oneri finanziari 9 (594) (415)
Utile (Perdita) prima delle imposte 3.615 2.598
Imposte sul reddito 10 (1.136) (1.022)
Utile (Perdita) del periodo 2.479 1.576
Attribuibile a:
- Gruppo 2.469 1.558
- Terzi 10 18
Utile (perdita) per azione 11
Base 0,441 0,282
Diluito 0,443 0,282

(*) Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sul Conto economico consolidato sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico consolidato riportato nell' allegato 2 e sono ulteriormente descritti nella Nota 38.

Conto economico complessivo consolidato

Valori espressi in migliaia di euro
Note 1° semestre 2022 1° semestre 2021
2.479 1.576
123 28
25 123 28
123 28
2.602 1.604
2.592 1.586
10 18

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata (*)

Valori espressi in migliaia di euro
Attivo Note 30 giu. 2022 31 dic. 2021
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 12 2.086 1.809
Diritto d'uso 13 5.001 5.332
Avviamento 14 41.255 41.249
Attività immateriali a vita definita 15 1.225 863
Partecipazioni 16 5 5
Attività finanziarie non correnti 17 2.281 1.789
Attività per imposte differite 18 1.369 1.789
Altri crediti ed attività non correnti 19 239 241
Totale attività non correnti 53.461 53.077
Attività correnti
Crediti commerciali
20 33.602 36.040
Attività finanziarie correnti 21 82 84
Crediti tributari 22 1.745 1.274
Altre attività correnti 23 2.836 2.885
Disponibilità liquide 24 8.383 10.458
Totale attività correnti 46.648 50.741
Totale attività 100.109 103.818

(*) Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nella Nota 38.

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata (*)

Valori espressi in migliaia di euro
Passivo e Patrimonio netto Note 30 giu. 2022 31 dic. 2021
Patrimonio netto 25
Capitale sociale 596 596
Riserve 35.300 31.517
Utile (perdita) del periodo 2.469 4.263
Patrimonio netto di Gruppo 38.365 36.376
Patrimonio netto di terzi 26 335 323
Totale Patrimonio netto 38.700 36.699
Passività non correnti
Passività finanziarie 27 8.850 11.269
Passività finanziarie da diritto d'uso 29 3.767 4.009
Debiti da put option 30 4.125 6.575
Benefici ai dipendenti 31 6.686 6.361
Fondi per rischi ed oneri 32 222 222
Passività per imposte differite 33 18 18
Totale passività non correnti 23.668 28.454
Passività correnti
Passività finanziarie 27 6.813 5.502
Passività finanziarie da diritto d'uso 29 1.388 1.473
Debiti da put option 30 3.623 2.906
Debiti commerciali 34 13.987 14.184
Debiti tributari 35 2.674 2.281
Altre passività 36 9.256 12.319
Totale passività correnti 37.741 38.665
Totale passività 61.409 67.119
Totale passività e Patrimonio netto 100.109 103.818

(*) Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nella Nota 38.

Rendiconto finanziario consolidato

Valori espressi in migliaia di euro
Note 30 giu. 2022 30 giu. 2021
Attività operativa
Utile (perdita) del periodo 2.479 1.576
Oneri (proventi) da partecipazioni 7 - 308
Proventi finanziari 8 (509) (143)
Oneri finanziari 9 594 415
Imposte sul reddito 10 1.136 1.022
Ammortamenti 5 1.340 1.005
Accantonamenti e svalutazioni 6 70 3
Costo per pagamenti basati su azioni 4 206 390
Decremento (incremento) dei crediti commerciali 2.369 3.565
Incremento (decremento) dei debiti commerciali (74) (1.443)
Decremento (incremento) delle altre attività (456) (310)
Incremento (decremento) delle altre passività (2.575) (2.144)
Oneri finanziari corrisposti (157) (163)
Imposte sul reddito corrisposte (428) (216)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività
operativa
3.996 3.865
Attività di investimento
(Investimenti) disinvestimenti di attività materiali ed (1.158) (562)
immateriali
Decremento (incremento) delle attività finanziarie
(305) (226)
Variazione area di consolidamento al netto delle
disponibilità liquide - (1.949)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di
investimento
(1.463) (2.737)
Attività di finanziamento
Variazione delle passività finanziarie (1.131) (2.479)
Variazione passività finanziarie IFRS 16 (817) (600)
Variazioni azioni proprie (435) (456)
Dividendi pagati ai terzi (304) (1.023)
Esercizio Put option (1.920) -
Altre variazioni dell'attività di finanziamento - (21)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di
finanziamento
(4.607) (4.579)
Incremento/(decremento) del periodo delle disponibilità
liquide nette
(2.075) (3.451)
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 10.458 18.840
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 8.383 15.389

Si precisa che il rendiconto finanziario è stato esposto secondo il metodo indiretto.

Variazioni nei conti di patrimonio netto

Valori espressi in migliaia di euro
Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile
(perdita)
dell'esercizio
Patrimonio
netto di
gruppo
Patrimonio
netto di
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2020 588 (1.093) 202 29.418 235 1.792 31.142 254 31.396
Destinazione del risultato - - - - 1.792 (1.792) - - -
Stock option - - - 53 - - 53 - 53
Variazione riserva Long Terms
Incentive Plan
- - - 596 - - 596 - 596
Acquisti azioni proprie - (456) - - - - (456) - (456)
Assegnazione azioni proprie - 93 - - - - 93 - 93
Dividendi deliberati a soci di
minoranza
- - - - (706) - (706) - (706)
Altri utili (perdite) complessivi - - - 28 - - 28 - 28
Utile del periodo - - - - - 1.558 1.558 18 1.576
Saldo al 30 giugno 2021 588 (1.456) 202 30.095 1.321 1.558 32.308 272 32.580
Valori espressi in migliaia di euro
Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile
(perdita)
dell'esercizio
Patrimonio
netto di
gruppo
Patrimonio
netto di
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2021 596 (1.743) 202 31.215 1.843 4.263 36.376 323 36.699
Destinazione del risultato - - - - 4.263 (4.263) - - -
Acquisti azioni proprie - (435) - - - - (435) - (435)
Assegnazione azioni proprie - 385 - - (133) - 252 - 252
Stock option - - 9 - 9 - 9
Variazione debiti da opzioni - - - - (375) - (375) - (375)
Variazione riserve Long Terms
Incentive Plan
- - - (55) - - (55) - (55)
Altri movimenti - - - - 1 - 1 2 3
Altri utili (perdite) complessivi - - - 123 - 123 - 123
Utile del periodo - - - - - 2.469 2.469 10 2.479
Saldo al 30 giugno 2022 596 (1.793) 202 31.292 5.599 2.469 38.365 335 38.700

Note esplicative al bilancio consolidato

Informazioni generali

Alkemy S.p.A. (nel seguito anche "Alkemy" o "la Società"), controllante del medesimo Gruppo (nel seguito anche "il Gruppo" o "Gruppo Alkemy") è una Società leader del settore della trasformazione digitale in Italia, quotata sul Segmento STAR del mercato EURONEXT MILAN a partire dal 17 dicembre 2019. Alkemy abilita l'evoluzione del business delle imprese definendone la strategia attraverso l'utilizzo di tecnologia, dati e creatività. L'obiettivo è quello di migliorare le operations e i servizi erogati di grandi e medie aziende, stimolando l'evoluzione del loro modello di business di pari passo con l'innovazione tecnologica ed i comportamenti dei consumatori.

La sede legale e amministrativa è in Italia, a Milano in Via San Gregorio 34 ed è registrata presso il Registro delle Imprese di Milano REA 1835268.

Il presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è redatto in euro che è la moneta corrente nell'economia in cui opera la Capogruppo. Il Conto economico, il Conto economico complessivo, la Situazione patrimoniale e finanziaria, il Rendiconto finanziario, il Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto e i valori riportati nelle Note esplicative, sono presentati in migliaia di euro.

La pubblicazione della presente relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022, sottoposta a revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A., è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 13 settembre 2022.

Principi contabili

Criteri di redazione del bilancio

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (International Financial Reporting Standards "IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (International Accounting Standards "IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

In particolare, il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in applicazione dello IAS 34 relativo ai bilanci intermedi e non include tutte le informazioni e le note richieste nel bilancio consolidato annuale e, come tale, deve essere letto unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Nella redazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021, a cui si rinvia, ad eccezione di quanto riportato nel paragrafo "Nuovi Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2022".

Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato inoltre predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in materia di schemi di bilancio, in applicazione dell'art. 9 del

D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.

Il bilancio è redatto nel presupposto della continuità aziendale e sulla base del principio del costo storico ad eccezione della valutazione di alcuni strumenti finanziari, per i quali si applica il criterio del "fair value".

La redazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato e delle relative note esplicative in applicazione degli IFRS richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività della relazione semestrale e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del 30 giugno 2022. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte degli Amministratori stessi, dovessero differire dalle circostanze effettive, saranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente nel Conto Economico o nel Patrimonio netto.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi, quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Con riferimento alla presente Relazione Finanziaria semestrale, non sono stati individuati indicatori di impairment che determinino la necessità di attivazione del test anticipatamente rispetto alla usuale effettuazione a fine anno.

Forma e contenuto dei prospetti contabili

I prospetti contabili inclusi nel presente bilancio recano le seguenti caratteristiche:

  • il conto economico ha una classificazione per natura dei ricavi e costi;
  • la situazione patrimoniale-finanziaria è redatta ed espone separatamente sia le attività correnti e non correnti, sia le passività correnti e non correnti;
  • Il rendiconto finanziario è predisposto secondo il metodo indiretto.

Gli schemi utilizzati, come sopra descritti, sono quelli che si è ritenuto in grado di meglio rappresentare gli elementi che hanno determinato il risultato economico, nonché la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati predisposti appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale-finanziaria, al fine di evidenziare eventuali rapporti significativi con parti correlate, e sono indicate negli schemi di bilancio, e quindi evidenziate nelle note esplicative, eventuali operazioni qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.

Principi di consolidamento

Il Bilancio Consolidato è stato predisposto secondo il metodo del "consolidamento integrale" dei bilanci della Capogruppo, nonché quelli di tutte le società dove la stessa detiene direttamente o

indirettamente la maggioranza dei diritti di voto.

I bilanci oggetto di consolidamento sono riferiti alla stessa data di chiusura della Capogruppo.

I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso del periodo sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione. Qualora necessario, sono effettuate rettifiche ai bilanci delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo.

In relazione all'area di consolidamento si segnala che:

  • In data 16 febbraio 2022, Alkemy S.p.A. ha acquistato il 24,99% del capitale della controllata spagnola Alkemy Iberia S.L.;
  • In data 22 febbraio Alkemy S.p.A. e Smog S.r.l. hanno siglato un nuovo patto parasociale che regolamenta i rapporti tra di essi nella gestione della società Alkemy Play S.r.l. per i prossimi tre esercizi, nonché l'accordo di una nuova opzione Put&Call sulla quota detenuta dal socio di minoranza, la cui quota di possesso è passata dal 49% al 25% a seguito della già citata operazione di copertura perdite;
  • Dal 1° giugno 2022 è effettiva la fusione tra la Capogruppo e Nunatac S.r.l., con effetti contabili e fiscali a partire dal 1° gennaio 2022;
  • Dal 10 giugno 2022 ha effetto la fusione per incorporazione della società serba Alkemy Digital Hub D.o.o. in Alkemy SEE D.o.o..

L'area di consolidamento al 30 giugno 2022 risulta pertanto la seguente:

Denominazione sociale % di possesso Sede Sociale
Imprese controllate direttamente:
Alkemy Play S.r.l. 75% Milano
Alkemy SEE D.o.o. 70% Serbia – Belgrado
Alkemy Iberia S.L. 90% Spagna – Madrid
Design Group Italia ID S.r.l. 51% Milano
eXperience Cloud Consulting S.r.l. 51% Roma
Alkemy South America S.L. 100% Spagna – Madrid
Ontwice Interactive Service S.L. 100% Spagna – Madrid
Imprese controllate indirettamente:
Alkemy Play D.o.o. 75% Serbia – Belgrado
Kreativa New Formula D.o.o. 70% Serbia – Belgrado
Ontwice Interactive Service S.A. Mexico City 100% Messico - Città del Messico
Ontwice Interactive Service Digital S.A. Mexico City 100% Messico - Città del Messico
Design Group Italia ehf. 51% Islanda - Reykjavik
Design Group Italia Corp. 51% USA – New York

Nuovi principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2022

Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti in vigore dal 1° gennaio 2022 per i quali non si sono evidenziati impatti significativi sulla relazione finanziaria semestrale 2022 del Gruppo:

  • IFRS 3 "Riferimento al Quadro Concettuale": le modifiche hanno come obiettivo: (i) l'aggiornamento dei riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting presenti nel principio contabile; (ii) fornire chiarimenti in merito ai presupposti per la rilevazione, alla data di acquisizione del controllo, di fondi, passività potenziali e passività per tributi (c.d. levy) assunti nell'ambito di un'operazione di business combination; (iii) chiarire che le attività potenziali non possono essere rilevate nell'ambito di una business combination. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2022;
  • IAS 16 "Proventi prima dell'uso previsto": le modifiche hanno stabilito che i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un cespite durante il periodo antecedente alla data in cui il cespite è nel luogo e nelle condizioni necessarie per il suo funzionamento, nel modo inteso dalla direzione aziendale, devono essere rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2022;
  • IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: lo IASB ha chiarito che i costi necessari all'adempimento di un contratto ai fini della rilevazione di un accantonamento per contratto oneroso devono comprendere tutti i costi direttamente correlati al contratto e quindi: (i) i costi incrementali, cioè i costi che non sarebbero stati sostenuti in assenza del contratto (ad esempio, materie prime, costi per manodopera diretta, ecc.) e (ii) una quota degli altri costi che, sebbene non incrementali, siano direttamente correlati al contratto (ad esempio, quota di ammortamento dei cespiti utilizzati per l'adempimento del contratto). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2022;
  • Miglioramenti agli IFRS Standards (ciclo 2018 – 2020): contengono modifiche di alcuni principi contabili (IFRS 1, IFRS 9 e IAS 41) aventi l'obiettivo di chiarire alcuni aspetti applicativi di minore rilevanza. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2022.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 30 giugno 2022

Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti non ancora in vigore si prevedono effetti rilevanti sul bilancio consolidato del Gruppo:

  • IAS 1 "Informativa sui principi contabili": le modifiche rientrano nel più ampio progetto dello IASB volto a migliorare la qualità delle comunicazioni economico-finanziarie fornite dalle entità denominato "Better communication in financial reporting" e, in particolare, nel sottoprogetto denominato "Disclosure Initiative", che ha come obiettivo il miglioramento dell'informativa fornita nelle note al bilancio. Con le Modifiche allo IAS 1, lo IASB ha definito alcune linee guida per selezionare i principi contabili da descrivere nelle note al bilancio, che

dovranno essere quelli rilevanti per l'utilizzatore del bilancio e non tutti quelli ritenuti meramente significativi. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023;

  • IAS 8 "Definizione di stime contabili": le modifiche hanno l'obiettivo di chiarire le differenze tra un cambiamento di principio contabile e un cambiamento di una stima contabile e si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023;
  • IAS 12 "Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da una singola operazione": le modifiche hanno l'obiettivo di restringere il campo di applicazione dell'esenzione alla rilevazione iniziale delle attività e passività per imposte differite previste ai paragrafi 15 e 24 dello IAS 12, in modo che tali esenzioni non si applichino alle singole operazioni che, alla rilevazione iniziale, comportino la rilevazione in bilancio di un'attività e di una passività per le quali sono identificabili delle differenze temporanee imponibili e deducibili di uguale valore. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023;
  • IFRS 17 "Contratti assicurativi": è il nuovo principio contabile per la rilevazione, valutazione, presentazione ed informativa di bilancio per i contratti assicurativi emessi da un'entità e che sostituirà l'IFRS 4. Entrerà in vigore a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023.

Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo:

  • IFRS 17 "Insurance contracts: Initial application of IFRS 17 and IFRS 9; comparative information". Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023;
  • IAS 1: le modifiche riguardano le definizioni di passività correnti e non correnti e forniscono un approccio più generale alla classificazione delle passività basato sugli accordi contrattuali. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023.

Gestione dei rischi finanziari

Il Gruppo, nell'ambito della propria operatività, è esposta a rischi finanziari connessi a:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;
  • rischio di mercato, e nello specifico rischio di tasso di interesse e di cambio.

Di seguito vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi sopra indicati; si rinvia a quanto ampiamente descritto nella Relazione intermedia sulla gestione per la descrizione dell'attività di monitoraggio dei rischi finanziari al fine di prevenire potenziali effetti negativi e quindi porre in essere azioni correttive.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie.

Il rischio di credito del Gruppo è essenzialmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali per prestazioni di servizi.

Per la natura stessa dei servizi svolti, il Gruppo non ha una significativa concentrazione di rischio di credito ed è soggetta a rischi moderati sui crediti, in quanto i debitori sono rappresentati da società private di notevoli dimensioni ad alta solvibilità.

Rischio di liquidità

La gestione finanziaria del Gruppo è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.

Durante il primo semestre 2022, il Gruppo ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario corrente e non corrente, anche tramite il ricorso finanziamenti e a operazioni di anticipo fatture. In ogni caso, il Gruppo dispone di adeguati affidamenti bancari, finalizzati alla gestione di eventuali fabbisogni finanziari di breve periodo.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato cui il Gruppo è principalmente esposto è rappresentato dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse e dal rischio di cambio (circoscritto alle società con sede in Serbia e Messico).

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse relativo ai finanziamenti passivi a medio e lungo termine indicizzati al tasso variabile.

Si segnala che sono in essere cinque opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato), in relazione ai finanziamenti a medio termine contratti nel corso del 2019, 2020 e 2021, a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse, in relazione ad altrettanti finanziamenti che valgono circa l'85% dei debiti bancari per finanziamenti in essere al 30 giugno 2022. Dei restanti 15% dei finanziamenti bancari in essere a tale data, oltre l'8% è a tasso fisso, quindi meno del 7% è senza copertura. I debiti finanziari pari a 28.566 migliaia di euro al 30 giugno 2022 e 31.734 migliaia di euro al 31 dicembre 2021 includono finanziamenti a tasso variabile rispettivamente per 12.735 migliaia di euro e 14.638 migliaia di euro.

Rischio di cambio

Le attività del Gruppo sono soggette a rischio di cambio traslativo.

Il Gruppo è esposto, quindi, al rischio di cambio "di natura traslativa", ossia al rischio che le fluttuazioni nei tassi di cambio di alcune valute rispetto alla valuta di consolidamento influenzino sia i risultati del Gruppo Alkemy, sia l'indebitamento finanziario netto consolidato, sia il patrimonio netto consolidato.

Il Gruppo è, altresì, esposto ad un limitato rischio di cambio "di natura transattiva" generato dalle operazioni di natura commerciale e finanziaria effettuate dalle singole società in divise diverse da quella funzionale della società che effettua l'operazione stessa.

Tale esposizione è monitorata, ma la copertura del suddetto rischio di cambio non rientra tra le politiche del Gruppo Alkemy alla data della Relazione finanziaria semestrale, in quanto non vi sono transazioni di importo rilevante in valuta diversa dall'euro tra le società del Gruppo, tranne il pagamento annuale dei dividendi deliberati dalle società messicane. Una fluttuazione significativa del Pesos messicano o delle altre valute in cui il Gruppo opera, potrebbe comunque comportare effetti negativi sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo, in proporzione all'incidenza del business svolto da dette società, rispetto a quello complessivo del Gruppo stesso.

Altre informazioni

Informativa per settori operativi

Il Gruppo ha identificato i settori operativi sulla base di due aree geografiche che rappresentano le componenti organizzative secondo le quali viene gestito e monitorato il business, ossia, come previsto dall'IFRS 8, "… un componente i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati".

Detti segmenti sono Italia e Mercato Estero.

Di seguito si evidenziano i dati economici relativi al primo semestre 2022 e 2021 suddivisi per settore come richiesto dall'IFRS 8, con indicazione delle rettifiche inter-segmento.

Valori in migliaia di euro
Rettifiche
Periodo chiuso al 30 giugno 2022 inter
Italia Estero segmento Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 34.096 14.426 (198) 48.324
Altri ricavi e proventi 605 89 (2) 692
Totale ricavi e proventi 34.701 14.515 (200) 49.016
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (13.392) (9.209) 200 (22.401)
- di cui non ricorrenti (66) - - (66)
Costi per il personale (17.136) (4.369) - (21.505)
- di cui non ricorrenti - (249) - (249)
Totale costi e altri oneri operativi (30.528) (13.578) 200 (43.906)
Risultato operativo lordo 4.173 937 - 5.110
Ammortamenti (1.212) (128) - (1.340)
Svalutazioni e accantonamenti (78) 8 - (70)
Risultato operativo 2.883 817 - 3.700
Proventi finanziari 1.358 312 (1.161) 509
Oneri finanziari (274) (320) - (594)
Utile/(perdita) prima delle imposte 3.967 809 (1.161) 3.615
Imposte sul reddito (850) (286) - (1.136)
Utile/(perdita) del periodo 3.117 523 (1.161) 2.479
Attribuibile a:
- Gruppo 3.117 513 (1.161) 2.469
- Terzi - 10 - 10
Valori in migliaia di euro
Periodo chiuso al 30 giugno 2021 Rettifiche
inter
Italia Estero segmento Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 30.259 13.998 (507) 43.750
Altri ricavi e proventi 681 124 (6) 799
Totale ricavi e proventi 30.940 14.122 (513) 44.549
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (13.827) (8.897) 513 (22.211)
- di cui non ricorrenti (14) - - (14)
Costi per il personale (14.443) (3.709) - (18.152)
- di cui non ricorrenti (841) - - (841)
Totale costi e altri oneri operativi (28.270) (12.606) 513 (40.363)
Risultato operativo lordo 2.670 1.516 - 4.186
Ammortamenti (880) (125) - (1.005)
Svalutazioni e accantonamenti (37) 34 - (3)
Risultato operativo 1.753 1.425 - 3.178
Proventi finanziari 1.221 137 (1.215) 143
Oneri finanziari (577) (146) - (723)
Utile/(perdita) prima delle imposte 2.397 1.416 (1.215) 2.598
Imposte sul reddito (620) (402) - (1.022)
Utile/(perdita) del periodo 1.777 1.014 (1.215) 1.576
Attribuibile a:
- Gruppo 1.777 996 (1.215) 1.558
- Terzi - 18 - 18

Settore Italia

Il settore Italia include le seguenti società: Alkemy S.p.A.(che dal'1° giugno 2022 comprende anche Nunatac S.r.l., incorporata tramite fusione), Alkemy Play S.r.l., XCC S.r.l., DGI S.r.l.. Include inoltre DGI ehf, DGI Corp. e Alkemy Play D.o.o., che operano in via esclusiva per le omonime controllanti italiane.

I ricavi del settore Italia del primo semestre 2022 sono stati pari a 34.701 migliaia di euro, con un incremento di 3.761 migliaia di euro rispetto al periodo precedente (+12,2%), dovuto principalmente alla crescita inorganica in seguito all'acquisizione delle quote di maggioranza di Design Group Italia S.r.l. (DGI) e eXperience Cloud Consulting S.r.l. (XCC) avvenute nel secondo trimestre 2021.

I ricavi si compongono per 34.096 migliaia di euro per vendita di beni e servizi (30.259 migliaia di euro nel primo semestre 2021) e per 605 migliaia di euro per altri ricavi e proventi (681 migliaia di euro nel primo semestre 2021), per il cui dettaglio si rimanda alle note esplicative.

I costi operativi, rappresentati da quelli per servizi, merci ed altri costi e per il lavoro, ammontano complessivamente a 30.528 migliaia di euro, con un incremento rispetto al periodo precedente di 2.258 migliaia di euro (+8%) principalmente relativo all'incremento dei costi del personale, anche a seguito dell'internalizzazione di alcune attività.

Il risultato operativo lordo è stato pari a 4.173 migliaia di euro (2.670 migliaia di euro nel primo semestre 2021), con un incremento di 1.503 migliaia di euro.

Gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari a 1.290 migliaia di euro, con un incremento pari a 373 migliaia di euro rispetto al primo semestre 2021 (+40,7%). In tale voce sono ricompresi:

  • ammortamenti per immobilizzazioni materiali ed immateriali a vita definita per un totale nel periodo pari a 1.212 migliaia di euro (880 migliaia di euro nel primo semestre 2021);
  • l'accantonamento al fondo svalutazione crediti per 78 migliaia di euro (37 migliaia di euro nel primo semestre 2021), stanziati a fronte principalmente di potenziali perdite future correlate a specifici crediti in contenzioso alla data di bilancio.

Il settore Italia ha quindi registrato un risultato prima delle imposte di 3.967 migliaia di euro (2.397 migliaia di euro nel primo semestre 2021) che, dedotte le imposte, ha dato luogo a un utile netto di

3.117 migliaia di euro, contro un risultato positivo di 1.777 migliaia di euro del precedente periodo.

Settore Estero

Il settore Estero riguarda tutti i mercati esteri in cui opera il gruppo, vale a dire Spagna, Messico e Serbia.

Sono incluse le seguenti società: Ontwice Madrid S.L. (Spagna), Alkemy Iberia S.L., Alkemy South America S.L., OIS Digital S.L. (Messico), OIS Service S.L. (Messico), Kreativa New Formula D.o.o. (Serbia), Alkemy SEE D.o.o. (Serbia).

I ricavi del settore Estero del primo semestre 2022 sono stati pari a 14.515 migliaia di euro rispetto a 14.122 migliaia di euro nel primo semestre 2021 (+2,8%). L'incremento dei ricavi è principalmente riconducibile ai risultati positivi delle controllate messicane.

I costi operativi e per il personale passano da 12.606 migliaia di euro del primo semestre 2021 a 13.578 migliaia di euro.

Il risultato operativo lordo, al lordo di ammortamenti e svalutazioni e dei proventi e oneri finanziari, ammonta pertanto a 937 migliaia di euro, rispetto a 1.516 migliaia di euro del primo semestre 2021.

Il risultato operativo, al lordo dei proventi e oneri finanziari, è pari a 817 migliaia di euro rispetto a 1.425 migliaia di euro del periodo precedente.

l risultato netto del periodo è pari a 523 migliaia di euro, rispetto a 1.014 migliaia di euro del primo semestre 2021.

Inoltre, per completezza di informativa, di seguito si evidenziano i crediti commerciali al 30 giugno 2022 e quelli dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 suddivisi per settore:

Valori in migliaia di euro
Periodo chiuso al 30 giugno 2022 Italia Estero Rettifiche inter-segmento Totale
Crediti commerciali 27.053 6.889 (340) 33.601
Valori in migliaia di euro
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 Italia Estero Rettifiche inter-segmento Totale
Crediti commerciali 29.330 7.692 (982) 36.040

Commento dei prospetti contabili

Conto economico consolidato

1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni ammontano a 48.324 migliaia di euro (43.750 migliaia di euro nel primo semestre 2021) e sono interamente relativi alla vendita di servizi. L'aumento del fatturato realizzato nel corso dei primi sei mesi del 2022 è pari a 4.574 migliaia di euro (+10,5%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente ed è imputabile principalmente alla crescita inorganica, in seguito all'acquisizione delle quote di maggioranza di Design Group Italia S.r.l. ed eXperience Cloud Consulting S.r.l. (avvenute nel secondo trimestre del 2021) per complessivi 4.053 migliaia di euro e ai principali clienti esteri, in particolar modo relativi alle controllate messicane.

L'incremento complessivo di 371 migliaia di euro dei ricavi conseguiti all'estero è principalmente il risultato del combinato disposto del decremento dei ricavi delle controllate spagnole (-1.194 migliaia di euro rispetto al periodo comparativo), e dell'incremento dei ricavi delle controllate messicane (+1.580 migliaia di euro, di cui 898 migliaia di euro riconducibili all'andamento favorevole del cambio Euro-Peso messicano, rispetto al periodo comparativo).

Si segnala che l'effetto dell'andamento del cambio Euro-Dinaro Serbo non è significativo.

2. Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi ammontano a 692 migliaia di euro (799 migliaia di euro nel primo semestre 2021) e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2022 1° semestre 2021
Ricavi per costi capitalizzati 378 242
Credito d'imposta 250 347
Contributi pubblici 4 131
Altri ricavi 60 79
Totale altri ricavi e proventi 692 799

I ricavi per costi capitalizzati ammontano a 378 migliaia di euro e sono principalmente relativi all'implementazione interna di software e piattaforme inerenti allo svolgimento delle attività commerciali delle aziende del Gruppo.

Il credito d'imposta è maturato sugli investimenti effettuati dalla Capogruppo in formazione 4.0 ex art. 1 co. 78-81 della Legge 30.12.2018 n.145.

3. Costi per servizi, merci e altri costi operativi

I costi per servizi, merci e altri componenti operativi ammontano a 22.401 migliaia di euro (22.211 migliaia di euro nel primo semestre 2021)

Al fine di una corretta comparazione e comprensione dell'effettivo andamento di tale voce nei 2

esercizi, si ritiene utile evidenziare che essa al primo semestre 2021 "proformata" (cioè assumendo l'inclusione di XCC S.r.l. e DGI S.r.l. dall'1 gennaio 2021) era pari a 23.170 migliaia di euro; pertanto essa diminuisce "effettivamente" di 769 migliaia di euro (-3%) rispetto a pari periodo 2022, in conseguenza della scelta di internalizzare talune attività, in precedenza affidate a provider esterni. A tale riguardo si rimanda al successivo paragrafo 4 relativo al Costo del Personale.

Di seguito dettagliati della composizione di tali Costi:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2022 1° semestre 2021
Costi per servizi 22.206 22.055
Costi acquisto materie prime 63 54
Costi per leasing operativi 60 6
Altri costi operativi 72 96
Totale costi per servizi, merci e altri costi operativi 22.401 22.211

Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 22.206 migliaia di euro (22.055 migliaia di euro nel primo semestre 2021) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2022 1° semestre 2021
Servizi per clienti 19.473 20.205
Altre consulenze 358 219
Servizi di manutenzione 293 172
Spese di viaggio e trasferte 276 130
Consulenze e spese legali 255 284
Servizi di marketing 244 59
Buoni pasto 203 123
Servizi amministrativi 189 180
Assicurazioni 172 118
Servizi postali, telefonici e trasmissione dati 122 103
Compensi società di revisione 100 113
Compensi per collaboratori 88 36
Costi per servizi non ricorrenti 66 14
Spese di pulizia 66 41
Spese condominiali e di vigilanza 63 50
Elaborazione paghe 55 69
Servizi bancari 42 21
Utenze 36 16
Servizi commerciali 33 53
Emolumenti collegio sindacale 31 31
Altri servizi 41 18
Totale costi per servizi 22.206 22.055

I costi per servizi includono principalmente costi commerciali sostenuti per attività rese alla clientela, spazi media, costi per prestazioni di terzi, costi di distribuzione, costi dei collaboratori. L'incremento del periodo è correlato ai risultati positivi del periodo ed alla crescita inorganica del Gruppo.

Costi acquisto merci

I costi per acquisto di merci ammontano a 63 migliaia di euro (54 migliaia di euro nel primo semestre 2021) e riguardano principalmente l'acquisto di licenze destinate alla rivendita e materiale di consumo.

Costi per leasing operativi

I costi per leasing operativi ammontano a 60 migliaia di euro (6 migliaia di euro nel primo semestre 2021) e sono relativi a costi che per loro natura non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.

Altri costi operativi

Gli altri costi operativi ammontano a 72 migliaia di euro (96 migliaia di euro nel primo semestre 2021) e riguardano principalmente costi di esercizi precedenti e quote associative, oltre che in misura minore sanzioni, valori bollati e tasse.

4. Costi per il personale

I costi per il personale ammontano a 21.505 migliaia di euro, rispetto a 18.152 migliaia di euro nel primo semestre 2021). Si evidenzia che il valore "proformato" del costo del personale al 30 giugno 2021 è pari a 20.549 migliaia di euro e pertanto l'incremento "effettivo" di tale voce rispetto a pari data del 2022 è di 956 migliaia di euro (+4,7%),a conferma del cambiamento di modello operativo in atto, come specificato nel precedente paragrafo 3.

Di seguito dettagliati della composizione di tali costi:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2022 1° semestre 2021
Salari e stipendi 15.131 12.250
Salari e stipendi non ricorrenti 249 841
Compensi amministratori 928 842
Oneri sociali 4.115 3.208
Costi per piani a benefici definiti 851 580
Costo per pagamenti basati su azioni 206 390
Altri oneri del personale 25 41
Totale costi per il personale 21.505 18.152

Tale voce comprende tutti i costi sostenuti nel corso del periodo che direttamente o indirettamente riguardano il personale dipendente e collaboratori, nonché il costo degli amministratori per 928 migliaia di euro.

La voce "Salari e stipendi non ricorrenti" include tutti i costi sostenuti per incentivi all'esodo di competenza del periodo.

Il costo per pagamenti basati su azioni include il costo relativo al piano di incentivazione di lungo periodo ("Long Terms incentive plan"), rivolto a tre dirigenti strategici, oltre che al Presidente, all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Capogruppo.

Il numero di dipendenti in forza al 30 giugno 2022 è di 776 unità, rispetto a 676 unità dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Il decremento dei salari e stipendi medi per dipendente è correlato alla diminuzione dei compensi variabili stimati per il periodo, a fronte dei risultati maggiormente positivi del 2021.

5. Ammortamenti

Gli ammortamenti registrati a conto economico ammontano a 1.340 migliaia di euro (1.005 migliaia di euro nel primo semestre 2021) e sono così ripartiti:

  • per 821 migliaia di euro (632 migliaia di euro nel primo semestre 2021) sono relativi all'ammortamento di immobilizzazioni materiali in leasing;
  • per 304 migliaia di euro (176 migliaia di euro nel primo semestre 2021) all'ammortamento delle immobilizzazioni materiali;
  • per 215 migliaia di euro (197 migliaia di euro nel primo semestre 2021) all'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali.

6. Accantonamenti e svalutazioni

Gli accantonamenti registrati a conto economico ammontano a 70 migliaia di euro (3 migliaia di euro nel primo semestre 2021) e sono relativi alla svalutazione dei crediti commerciali.

7. Proventi (oneri) da partecipazioni

I proventi (oneri) da partecipazioni ammontano a zero nel corso del primo semestre 2022. La voce nel periodo comparativo evidenziava un valore negativo pari a 308 migliaia di euro, relativo per:

  • -235 migliaia di euro all'adeguamento al fair value del valore della partecipazione in Design Group Italia detenuta prima dell'acquisizione della quota di maggioranza, come previsto dall'IFRS 3;
  • -73 migliaia di euro alla valutazione a equity della stessa partecipazione effettuata al 31 maggio 2021, per includere i risultati economici della Società già collegata prima del suo consolidamento integrale.

8. Proventi finanziari

I proventi finanziari ammontano a 509 migliaia di euro (143 migliaia di euro al 30 giugno 2021) e si riferiscono (i) per 187 migliaia di euro all'adeguamento del valore degli strumenti finanziari derivati, stipulati nel secondo trimestre 2021 a copertura dei tassi d'interessi sui finanziamenti e (ii) per 322 migliaia di euro agli effetti degli utili su cambi (139 migliaia di euro nel periodo comparativo), riconducibili in massima parte alla controllata Ontwice Interactive Services S.A. (Mexico City); quest'ultima di fatto origina la maggior parte delle perdite su cambi (321 migliaia di euro, rispetto a 125 migliaia di euro nel periodo comparativo), incluse nella voce oneri finanziari, come risulta nel dettaglio della voce successiva.

Gli utili e le perdite su cambi, i cui valori di fatto si compensano, aumentano rispetto al periodo precedente e sono relative alle operazioni di acquisto e vendita effettuate in USD dalle controllate messicane; essi riflettono la maggiore volatilità della moneta messicana confrontata con il dollaro, rispetto ai primi mesi del 2021.

9. Oneri finanziari

Gli oneri finanziari ammontano a 594 migliaia di euro (415 migliaia di euro nel primo semestre 2021) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2022 1° semestre 2021
Perdite su cambi 321 125
Interessi passivi su finanziamenti 106 103
Interessi da debiti per put option 65 112
Interessi per leasing 57 53
Interessi passivi su benefici a dipendenti (IAS 19) 28 8
Interessi passivi su c/c 3 -
Altri oneri finanziari 14 14
Totale oneri finanziari 594 415

L'incremento della voce è principalmente attribuibile alla crescita delle perdite su cambi, come descritto nel paragrafo precedente.

10. Imposte sul reddito

Le imposte sono state determinate in base alla migliore stima del management in ottemperanza alla normativa fiscale vigente e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2022 1° semestre 2021
Imposte correnti sul reddito 499 583
Imposte correnti IRAP 180 110
Imposte relative ad esercizi precedenti - (39)
Imposte anticipate 458 361
Imposte differite (1) 7
Totale imposte 1.136 1.022

11. Utile (perdita) per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico di Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo, escludendo, pertanto, le azioni proprie in portafoglio.

Nel calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione considera la conversione di tutti gli strumenti aventi effetto diluitivo, e tiene conto, pertanto, delle opzioni assegnate ai beneficiari dei piani di stock option.

Il calcolo dell'utile (perdita) per azione risulta dalla seguente tabella:

Valori espressi in unità di euro
1° semestre 2022 1° semestre 2021
Utili
Utile (perdite) di Gruppo del periodo 2.469.000 1.558.000
Utile (perdite) di Gruppo del periodo attribuibile alle azioni ordinarie 2.469.000 1.558.000
Numero di azioni
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione 5.592.472 5.527.074
Numero medio di azioni ordinarie rettificato 5.578.882 5.530.908
Utile base per azione 0,441 0,282
Utile diluito per azione 0,443 0,282

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Attività

Attività non correnti

12. Immobilizzazioni materiali

La voce ammonta a 2.086 migliaia di euro (1.809 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e la relativa movimentazione è di seguito riportata:

Valori espressi in migliaia di euro
Terreni e fabbricati Impianti e
macchinari
Altre Totale
Saldo al 31 dicembre 2021 70 12 1.728 1.809
Investimenti - 2 579 581
Ammortamenti (2) (1) (301) (304)
Saldo al 30 giugno 2022 68 13 2.006 2.086

La voce Terreni e fabbricati comprende un immobile di proprietà sito in Rende (CZ).

La voce Altre include principalmente computer e apparecchiature IT acquistati per i dipendenti del Gruppo nonché mobili ed arredi della sede aziendale e delle sedi secondarie.

Gli incrementi del periodo sono imputabili principalmente all'acquisto di computer e apparecchiature IT.

13. Diritto d'uso

La voce ammonta a 5.001 migliaia di euro (5.332 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e la movimentazione del periodo è di seguito riportata:

Valori espressi in migliaia di euro
Terreni e fabbricati Altre Totale
Saldo al 31 dicembre 2021 4.591 741 5.332
Investimenti 134 356 490
Ammortamenti (581) (240) (821)
Saldo al 30 giugno 2022 4.144 857 5.001

La voce "Altre" include il Right of Use delle auto aziendali e gli incrementi del periodo sono relativi principalmente alla stipula di nuovi contratti di noleggio in sostituzione di quelli scaduti nel corso del periodo.

L'incremento del Right of Use dei Terreni e fabbricati è principalmente relativo agli effetti dell'adeguamento dei canoni di alcuni dei contratti in essere.

14. Avviamento e impairment

La voce avviamento ammonta a 41.255 migliaia di euro (41.249 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e risulta di seguito dettagliata:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2022 31 dic. 2021
Avviamenti CGU - ITALIA 27.598 27.598
- Avviamento Bizup 6.883 6.883
- Avviamento Nunatac 6.603 6.603
- Avviamento XCC 4.885 4.885
- Avviamento DGI 4.610 4.610
- Avviamento Alkemy Tech 2.898 2.898
- Avviamento Seolab 1.167 1.167
- Avviamento Between 552 552
Avviamento CGU - SPAGNA 9.455 9.455
- Avviamento Ontwice Interactive Service 9.455 9.455
Avviamento CGU - MESSICO 3.218 3.218
- Avviamento Alkemy South America 3.218 3.218
Avviamento CGU – BALCANI 984 978
- Avviamento Kreativa 984 978
Totale Avviamento 41.255 41.249

Da tali attività il Gruppo si attende di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo di tempo indefinito.

L'incremento dell'avviamento rispetto allo scorso esercizio è riconducibile all'effetto cambi.

L'avviamento non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test ed eventualmente svalutato per perdite di valore individuate. Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni a vita utile indefinita annualmente, su ciascuna unità generatrice di cassa identificata (Cash Generating Units o "CGU").

L'avviamento è stato allocato alle quattro CGU corrispondenti alle quattro aree geografiche in cui il Gruppo opera come di seguito riepilogate:

  • CGU Italia;
  • CGU Spagna;
  • CGU Messico;
  • CGU Balcani.

Il Gruppo ha effettuato al 31 dicembre 2021 l'impairment test, per il quale si rimanda al fascicolo di Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021.

Al 30 giugno 2022 è stata invece effettuata un'analisi preventiva volta ad identificare eventuali indicatori di possibili perdite di valore delle attività immateriali a vita utile indefinita del Gruppo, in considerazione soprattutto del significativo incremento dei tassi di interesse correlati all'elevata inflazione in essere. Le risultanze di tale analisi, basate sui dati consuntivi del semestre corrente

comparati con quelli previsionali di budget e di best estimate 2022, pur considerando possibili maggiori tassi di riferimento, non hanno evidenziato elementi che indicano la necessità di un nuovo impairment test, anticipatamente rispetto al 31 dicembre 2022.

15. Immobilizzazioni immateriali a vita definita

Le immobilizzazioni immateriali ammontano a 1.225 migliaia di euro (863 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). Di seguito si riporta il dettaglio dei movimenti delle immobilizzazioni immateriali:

Valori espressi in migliaia di euro
Diritti di brevetto
industriale e diritti di
utilizzazione delle
opere dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e diritti
simili
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
Saldo al 31 dicembre 2021 297 15 551 863
Investimenti 48 - 529 577
Ammortamenti (101) (2) (112) (215)
Saldo al 30 giugno 2022 244 13 968 1.225

Diritti di brevetto e di utilizzazione di opere dell'ingegno

Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per l'acquisizione di software per la gestione aziendale.

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per la registrazione dei marchi da parte della Capogruppo.

Altre immobilizzazioni immateriali

Tale voce include i costi di natura pluriennale che, per la loro differente natura, non hanno trovato una collocazione nelle altre voci di questa categoria. In particolare la voce include: (i) i costi sostenuti dalla controllata Alkemy Play S.r.l., anche tramite la controllata Alkemy Play D.o.o., relativamente alla programmazione e lo sviluppo di una piattaforma web dedicata alla fornitura di servizi digitali rivolti alle piccole e medie imprese, (ii) i costi sostenuti dalla Capogruppo relativamente allo sviluppo di una piattaforma dedicata a servizi di "branded content" di società clienti e (iii) i costi relativi all'implementazione interna di software e piattaforme inerenti allo svolgimento delle attività commerciali delle aziende del Gruppo

16. Partecipazioni

Le partecipazioni ammontano a 5 migliaia di euro (importo invariato rispetto al 31 dicembre 2021). Tale importo si riferisce alla partecipazione nella Società Consortile ICT SUD S.C.r.l. posseduta dalla Capogruppo.

17. Attività finanziarie non correnti

Le attività finanziarie non correnti ammontano a 2.281 migliaia di euro (1.789 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2022 31 dic. 2021
Crediti verso assicurazioni 2.039 1.729
Strumenti derivati 239 55
Crediti verso dipendenti 3 5
Totale attività finanziarie non correnti 2.281 1.789

I crediti verso assicurazioni si riferiscono a crediti per polizze assicurative a copertura del trattamento di fine mandato amministratori e del TFR relativamente alla società Nunatac S.r.l., ora fusa nella Capogruppo.

Gli strumenti derivati fanno riferimento alle operazioni di copertura poste in essere in relazione ad alcuni finanziamenti bancari di medio-lungo termine.

18. Attività per imposte differite

Le attività per imposte differite ammontano a 1.369 migliaia di euro (1.789 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e di seguito si riporta la loro composizione:

Valori espressi in migliaia di euro
Ammontare differenze
temporanee 30 giugno
2022
Effetto
fiscale 30
giu. 2022
Ammontare differenze
temporanee 31
dicembre 2021
Effetto
fiscale 31
dic. 2021
Costi del personale 1.323 320 1.471 355
Fondo svalutazione crediti e altri
rischi
2.390 590 2.390 590
Perdite pregresse 0 0 1.528 367
Rettifiche di consolidamento e
altre partite
1.743 459 1.743 477
Totale 5.456 1.369 7.133 1.789

Le imposte differite sono determinate sulle differenze temporanee tra i valori di attività e passività assunti ai fini della redazione del bilancio e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali, oltre che su perdite fiscali illimitatamente riportabili.

Il decremento del periodo è principalmente riconducibile all'utilizzo delle imposte differite generate dalle perdite fiscali pregresse, in virtù dell'utile fiscale generato nel periodo.

Le imposte differite sono state iscritte in quanto si ritiene, sulla base delle previsioni sui risultati futuri, esista la ragionevole certezza del loro recupero in esercizi successivi.

19. Altri crediti ed attività non correnti

Gli altri crediti e le attività non correnti ammontano a 239 migliaia di euro (241 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e sono relativi principalmente a depositi cauzionali inerenti agli uffici in locazione.

20. Crediti commerciali

I crediti commerciali ammontano a 33.602 migliaia di euro (36.040 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2022 31 dic. 2021
Crediti Italia 22.049 26.029
Crediti UE 5.424 6.561
Crediti extra UE 6.129 3.450
Totale crediti commerciali 33.602 36.040

Non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi.

Il decremento della voce è principalmente attribuibile alla miglior gestione degli incassi da clienti. I crediti commerciali sono esposti al netto di un fondo svalutazione pari a 2.119 migliaia di euro (2.037 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). Il fondo svalutazione crediti è stato determinato sulla base della stima della perdita attesa lungo tutta la vita del credito al momento dell'iscrizione iniziale e nelle valutazioni successive. La stima è effettuata principalmente attraverso la determinazione dell'inesigibilità media attesa, basata su indicatori storici. Per alcune categorie di crediti caratterizzate da elementi di rischio peculiari, vengono invece effettuate valutazioni specifiche sulle singole posizioni creditorie.

Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nel periodo nel fondo svalutazione crediti:

Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dicembre 2021 2.037
Accantonamenti 70
Altri movimenti (effetto cambi) 12
Saldo al 30 giugno 2022 2.119

21. Attività finanziarie correnti

Le attività finanziarie correnti ammontano a 82 migliaia di euro (84 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).

22. Crediti tributari

I crediti tributari ammontano a 1.745 migliaia di euro (1.274 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2022 31 dic. 2021
Credito IVA 1.217 793
Credito d'imposta 452 325
Crediti per imposte correnti 39 123
Altri crediti tributari 37 33
Totale crediti tributari 1.745 1.274

L'incremento dei crediti tributari è principalmente attribuibile all'aumento del credito IVA. Il credito d'imposta per 452 migliaia di euro è relativo al credito maturato principalmente in relazione a progetti di finanza agevolata per gli investimenti effettuati in attività di ricerca e sviluppo di cui al D.L. n. 145/2013 e in formazione 4.0 ex art. 1 co. 78-81 della Legge 30.12.2018 n.145.

23.Altre attività correnti

Le altre attività correnti ammontano a 2.836 migliaia di euro (2.885 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e si compongono come segue:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2022
31 dic. 2021
Contributi pubblici 2.463 2.612
Svalutazione contributi pubblici (497) (497)
Risconti attivi 638 675
Altri crediti 232 95
Totale altre attività correnti 2.836 2.885

Si specifica che i contributi pubblici registrano un decremento nel semestre di 149 migliaia di euro a fronte di versamenti ricevuti.

L'incremento degli altri crediti per 137 migliaia di euro è riconducibile principalmente per 66 migliaia di euro ad un credito verso un amministratore e per 63 migliaia di euro ad un deposito cauzionale a breve termine.

24. Disponibilità liquide

Il saldo delle disponibilità liquide pari a 8.383 migliaia di euro (10.458 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) è di seguito dettagliato:

Valori espressi in migliaia di
euro
30 giu. 2022 31 dic. 2021
Depositi bancari 8.378 10.453
Denaro e valori in cassa 5 5
Totale disponibilità liquide 8.383 10.458

Per l'analisi relativa alla generazione e all'assorbimento della liquidità nel corso del periodo si rinvia al rendiconto finanziario.

Passività non correnti

Passività e patrimonio netto

25. Patrimonio netto

Le movimentazioni e la composizione del patrimonio netto sono esposte nelle variazioni dei conti di patrimonio netto cui si rimanda.

Capitale

Il capitale sociale della Capogruppo ammonta a 596 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2021) e risulta interamente versato.

Il capitale sociale al 30 giugno 2022, in linea con il precedente esercizio, è rappresentato pertanto da numero 5.685.460 azioni, senza valore nominale.

Azioni proprie

La riserva negativa da azioni proprie ammonta a 1.793 migliaia di euro, per complessive 150.864 azioni proprie pari al 2,65% del capitale sociale (1.743 migliaia di euro, per complessive 158.268 azioni proprie pari al 2,78% del capitale sociale al 31 dicembre 2021). La variazione del periodo è dovuta (i) all'acquisto di azioni proprie per un valore di 435 migliaia di euro, pari a un numero di 25.000 azioni proprie e (ii) per un valore di 385 migliaia di euro, pari ad un numero di 32.404, all'assegnazione delle azioni proprie al Presidente, all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Capogruppo, in esecuzione del "Long Terms Inventive Plan", in relazione al 50% delle quote maturate dagli stessi sul risultato 2021.

Alla data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale non sono intercorse nuove operazioni di acquisto e assegnazione di azioni proprie della Società.

Riserva legale

La riserva legale ammonta a 202 migliaia di euro, in linea con l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Altre riserve

La voce Altre Riserve ammonta a 31.292 migliaia di euro (31.215 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e risulta così composta:

  • riserva da sovrapprezzo azioni per 27.372 migliaia di euro (31.849 migliaia di euro al 31 dicembre 2021);
  • riserva per Long Terms Incentive Plan per 906 migliaia di euro (962 migliaia di euro al 31 dicembre 2021);
  • riserva da Stock Option pari a 47 migliaia di euro (37 migliaia di euro al 31 dicembre 2021);
  • riserva FTA negativa pari a 147 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2021);

  • Riserva per affrancamento avviamento pari a 4.477 migliaia di euro (zero al 31 dicembre 2021)

  • altre riserve negative per 1.164 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2021) relative al debito da put option delle società costituite nel 2017;
  • utili (perdite) iscritti a patrimonio netto per un valore negativo di 282 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2021); la voce è relativa alla riserva di attualizzazione del trattamento di fine rapporto prevista dall'applicazione del principio IAS 19;
  • riserva di conversione dei bilanci in valuta estera per 83 migliaia di euro (negativa per 40 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).

La variazione della riserva di sovrapprezzo azioni per 4.477 migliaia di euro è correlata alla creazione della riserva non disponibile per l'affrancamento dell'avviamento, avvenuto nel corso del 2021.

La variazione della riserva per Long Terms Incentive Plan, negativa per 55 migliaia di euro, è dovuta al combinato disposto tra (i) l'accantonamento della quota di competenza del periodo per +197 migliaia di euro e (ii) la diminuzione della riserva a seguito della già citata operazione di assegnazione di azioni proprie, pari a -252 migliaia di euro.

La variazione della riserva da Stock option è imputabile al costo del primo semestre dell'esercizio 2022 dei piani di stock option in essere.

Utili a nuovo

La voce Utili a nuovo ammonta a 5.599 migliaia di euro (1.843 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), la cui variazione nel periodo è riconducibile principalmente:

  • per 4.263 migliaia di euro all'incremento relativo alla destinazione del risultato dell'esercizio precedente in accordo con la delibera assembleare della Capogruppo del 26 aprile 2022;
  • per -375 migliaia di euro agli effetti della valutazione al fair value dei debiti da put option.

26. Patrimonio netto di terzi

Il patrimonio netto di terzi ammonta a 335 migliaia di euro (323 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e si riferisce principalmente alle quote di pertinenza degli azionisti di minoranza delle controllate dell'area Balcani.

27. Passività finanziarie

Le passività finanziarie correnti e non correnti ammontano a 15.663 migliaia di euro (16.771 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e sono di seguito suddivise in relazione alla loro scadenza:

  • per 8.850 migliaia di euro (11.269 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) si riferiscono a passività finanziarie non correnti;
  • per 6.813 migliaia di euro (5.502 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) si riferiscono a passività finanziarie correnti.

Si segnala che vi sono passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni pari a 186 migliaia di euro.

Il decremento delle passività finanziarie per 1.108 migliaia di euro è principalmente relativo per:

  • -4.209 migliaia di euro ai rimborsi effettuati nel corso del primo semestre
  • +2.964 migliaia di euro alle operazioni di anticipo fatture sottoscritte nel periodo;
  • +114 migliaia di euro al finanziamento pluriennale correlate a progetti di finanza agevolata, ottenuti dalla Capogruppo da Mediocredito Centrale a condizioni e tasso agevolato.

Le passività finanziarie, tutte in capo alla capogruppo Alkemy S.p.A., salvo diversamente indicato, sono di seguito dettagliate:

  • 3.494 migliaia di euro (4.361 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) relative ad un finanziamento bancario a medio/lungo termine ottenuto da Mediocredito Italiano nel 2019 per un importo nominale di 7.000 migliaia di euro. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità semestrale con inizio dal 31 dicembre 2020, ciascuna dell'importo di 875 migliaia di euro. Il tasso d'interesse applicato è pari all'Euribor a sei mesi aumentato di uno spread di 1,5 punti. All'atto dell'erogazione è stata trattenuta una up-front fee di 35 migliaia di euro. Il contratto prevede il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <3 e (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, entrambi da calcolarsi annualmente in occasione della chiusura dell'esercizio;
  • 3.505 migliaia di euro (3.499 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) relative al finanziamento ottenuto da Banca Intesa Sanpaolo in data 17 luglio 2020 della durata 60 mesi comprensiva di un periodo di preammortamento di 24 mesi, con rimborso del capitale in dodici rate trimestrali, la prima con scadenza al 17 ottobre 2022;
  • 3.499 migliaia di euro (3.494 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) relativi al finanziamento bancario a medio lungo termine ottenuto da Unicredit nel mese di settembre 2021, della durata di 60 mesi comprensiva di un periodo di preammortamento di 12 mesi, per un importo nominale di 3.500 migliaia euro. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità trimestrale, con inizio corso dell'esercizio 2022. Il tasso di interesse applicato è pari all'Euribor a tre mesi aumentato di uno spread di 1,2 punti. All'atto dell'erogazione è stata trattenuta una up-front fee di 7 migliaia di euro;
  • 914 migliaia di euro (912 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) sono riferite ai nove finanziamenti ottenuti da Mediocredito Centrale, a tasso di interesse fisso, correlati a progetti di finanza agevolata, di cui uno per 114 migliaia di euro ottenuto nel corso del 2022;
  • 1.794 migliaia di euro (882 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) relativi all'anticipo su fatture ottenuto rispettivamente per 1.172 migliaia di euro da Unicredit, 496 migliaia di euro da Banca Credem e per 126 migliaia di euro da Banca Intesa Sanpaolo nel corso del periodo;
  • 289 migliaia di euro (861 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) relative al finanziamento a medio termine sottoscritto con Banco BPM al fine di rendere più agevole la gestione finanziaria del Gruppo, della durata di 24 mesi, con rimborso tramite rate trimestrali, con termine al 16 settembre 2022;
  • 800 migliaia di euro (medesimo importo al 31 dicembre 2021) complessivamente ottenuti nel corso del 2021 ottenuto rispettivamente per 480 migliaia di euro da Banca popolare di Sondrio

e per 320 migliaia di euro da Finlombarda dalla società Design Group Italia ID S.r.l. nel 2017 della durata di 66 mesi comprensivi di 12 mesi di preammortamento, con rimborso del capitale in 12 rate semestrali, la prima con scadenza 1° ottobre 2022;

  • 509 migliaia di euro (631 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) sono riferite ad un ulteriore finanziamento Intesa Sanpaolo in essere dal 2019, della durata 30 mesi, con rimborso in cinque rate semestrali costanti e scadenza nel 2024. Il contratto prevede il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <3 e (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, entrambi da calcolarsi annualmente in occasione della chiusura dell'esercizio;
  • 434 migliaia di euro (576 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) sono riferite al finanziamento a medio termine sottoscritto con Banco BPM al fine di rendere più agevole la gestione finanziaria del Gruppo, della durata di 42 mesi, oltre a 9 mesi di preammortamento, con rimborso tramite rate trimestrali, con termine al 29 dicembre 2023;
  • 204 migliaia di euro (406 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) sono riferite al finanziamento erogato da Intesa in data 30 settembre 2019 per attività di ricerca e sviluppo. Il contratto prevede il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <3 e (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, entrambi da calcolarsi annualmente in occasione della chiusura dell'esercizio;
  • 152 migliaia di euro (252 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) sono relative al finanziamento a medio lungo termine stipulato nel mese di febbraio 2020, al fine di rendere più agevole la gestione finanziaria del Gruppo, con CREDEM della durata di 36 mesi, con rimborso tramite rate trimestrali e con termine a febbraio 2023;
  • 69 migliaia di euro (86 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) sono riferite a debiti verso altri finanziatori a medio/lungo termine rilasciato al Ontwice Interactive Service s.l. di Madrid dal Ministero dell'Economia spagnolo;

Al 31 dicembre 2021 la voce includeva anche 10 migliaia di euro relative al finanziamento bancario a medio/lungo termine ottenuto da Banca Popolare di Sondrio dalla società Design Group Italia S.r.l., interamente rimborsato nel periodo.

28. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, in conformità con l'aggiornamento dell'ESMA in riferimento agli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" e con il "Richiamo di attenzione N.5/21" di CONSOB del 29 aprile 2021, si segnala che la Posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2021 è la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2022 31 dic. 2021
A Disponibilità liquide 8.383 10.458
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C Altre attività finanziarie correnti 82 84
D Liquidità (A + B + C) 8.465 10.542
Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito,
E ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non 6.893 5.314
corrente)
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 4.931 4.567
G Indebitamento finanziario corrente (E + F) 11.824 9.881
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 3.359 (661)
Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e
I gli strumenti di debito) 16.742 21.853
J Strumenti di debito - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 16.742 21.853
M Totale indebitamento finanziario (H + L) 20.101 21.192

Il debito finanziario corrente include le passività finanziarie da diritto d'uso correnti, la parte corrente dei debiti da put option, i già citati anticipi su fatture ottenuti nel corso del periodo e la parte corrente dei debiti verso altri finanziatori.

Il debito finanziario non corrente include la parte non corrente dei debiti finanziari verso banche, le passività finanziarie da diritto d'uso non correnti, la parte non corrente dei debiti da put option e la parte non corrente dei debiti verso altri finanziatori.

29. Passività finanziarie da diritto d'uso

Le passività finanziarie da diritto d'uso ammontano a 5.155 migliaia di euro (5.482 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e sono di seguito suddivise in relazione alla scadenza:

  • 3.767 migliaia di euro si riferiscono a passività finanziarie non correnti (4.009 migliaia di euro al 31 dicembre 2021);
  • 1.388 migliaia di euro si riferiscono a passività finanziarie correnti (1.473 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).

Il decremento rispetto al precedente esercizio, pari a -327 migliaia di euro è principalmente relativo (i) al pagamento dei canoni periodici per -729 migliaia di euro e (ii) alla sottoscrizione di nuovi contratti e modifica dei contratti in essere per +402 migliaia di euro.

Si segnala che non sono presenti passività finanziarie per diritto d'uso con scadenza superiore ai 5 anni.

30. Debiti per put option

I debiti iscritti verso i soci di minoranza a breve e a medio lungo termine ammontano a complessivi 7.748 migliaia di euro (9.481 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e si riferiscono all'impegno relativo all'acquisizione della residua quota di partecipazione nelle controllate DGI S.r.l., XCC S.r.l., Alkemy Play S.r.l. e Alkemy Iberia S.L., costituite da una struttura contrattuale di opzioni put e call tra la Società ed i soci di minoranza. Come è frequente nelle operazioni di acquisizione di pacchetti di controllo, gli accordi contrattuali prevedono infatti una opzione put a favore dei soggetti rimasti in minoranza ed una opzione call a favore di Alkemy. I debiti verso soci di minoranza sono stati iscritti con contropartita alla voce avviamento nel caso di società acquistate, mentre per le società costituite con i soci di minoranza, la rilevazione del debito da put option è stato rilevato a riduzione del patrimonio netto. Ai sensi di quanto previsto dallo IAS 32, l'assegnazione di un'opzione a vendere (opzione put) richiede infatti l'iscrizione iniziale di una passività corrispondente al valore stimato di rimborso, atteso al momento dell'eventuale esercizio dell'opzione, attualizzato ad un fattore di sconto calcolato sulla base del tasso risk free e del credit spread di Alkemy e la cui rideterminazione del faire value al 31 dicembre 2021, è stata ottenuta considerando i nuovi valori di rimborso attesi al momento dell'eventuale esercizio dell'opzione.

Risultano classificate nelle passività finanziarie correnti le put option il cui esercizio è previsto contrattualmente entro il 30 giugno 2023 ed in particolare, nello specifico, si riferiscono al 49% del capitale di DGI S.r.l. il cui esercizio è previsto nel mese di giugno 2023 e del 10% del capitale di Alkemy Iberia S.L. il cui esercizio è avvenuto nel mese di luglio u.s..

I restanti debiti da put option sono contrattualmente esercitabili oltre il 30 giugno 2023.

Il decremento di 1.733 migliaia di euro è ascrivibile:

  • Per -2.173 migliaia di euro all'esercizio dell'opzione sul 24,99% di Alkemy Iberia S.L., avvenuto nel corso del mese di febbraio 2022;
  • per 517 migliaia di euro all'iscrizione della nuova put option sul 25% del capitale sociale di Alkemy Play S.r.l., da esercitarsi nel mese di giugno 2025;
  • per -142 migliaia di euro all'adeguamento dal valore della put option sul restante 10% del capitale sociale di Alkemy Iberia S.L., sulla base del prezzo pagato nel mese di luglio u.s.;
  • per 65 migliaia di euro all'incremento per interessi relativi al semplice trascorrere del tempo (unwinding dell'attualizzazione del prezzo di esercizio).

E' stata effettuata un'analisi degli eventuali impatti dell'incremento dei tassi di interesse di mercato sul valore dei debiti per put option in essere al 30 giugno 2022.

Nello specifico, l'incremento dei tassi di interesse porterebbe da una parte alla diminuzione del relativo debito attuale a pari data di riferimento, con contropartita un incremento sia degli interessi di competenza, sia delle riserve di patrimonio netto.

Si evidenzia, tra l'altro che, allo stato attuale non si riscontrano effetti significativi nel business del Gruppo e pertanto, non vi sono ancora adeguati indicatori per una revisione dei piani 2022-2024 (approvati dal CDA della società 21 gennaio 2022), sulla cui base sono state fatte le ultime valutazioni al 31 dicembre 2021. Pertanto, si è ritenuto di non modificare i debiti delle opzioni Put al

30 giugno 2022, ritenendo più adeguato dare una visione più prudenziale dell'effettiva situazione finanziaria del Gruppo.

31. Benefici ai dipendenti

I benefici a dipendenti ammontano a 6.686 migliaia di euro (6.361 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e sono riferiti al trattamento di fine rapporto relativo al personale dipendente in forza ed al trattamento di fine mandato degli amministratori della ex società controllata Nunatac S.r.l., ora fusa nella Capogruppo.

La movimentazione nel corso del periodo è stata invece la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dicembre 2021 6.361
Accantonamenti 851
Utilizzi del periodo (526)
Saldo al 30 giugno 2022 6.686

32. Fondi per rischi ed oneri

Il fondo per rischi e oneri ammonta a 222 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2021) ed è relativo per:

  • 152 migliaia di euro a quanto accantonato dalla controllata spagnola Ontwice, in seguito ad una richiesta di risarcimento danni avanzata da parte di un cliente spagnolo;
  • 42 migliaia di euro ai rischi relativi ad una verifica da parte dell'ispettorato del lavoro presso la controllata spagnola Ontwice, in seguito alla quale ha ricevuto una richiesta di pagamento di sanzioni contro la quale la controllata ha predisposto ricorso.

33. Passività per imposte differite

Le passività per imposte differite ammontano a 18 migliaia di euro (invariate rispetto al 31 dicembre 2021).

Passività correnti

34. Debiti commerciali

I debiti commerciali ammontano a 13.987 migliaia di euro (14.184 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).

Di seguito si riporta la ripartizione dei debiti verso fornitori per area geografica:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2022 31 dic. 2021
Debiti Italia 6.024 6.510
Debiti UE 4.326 4.775
Debiti extra UE 3.637 2.899
Totale debiti commerciali 13.987 14.184

35. Debiti tributari

I debiti tributari ammontano a 2.674 migliaia di euro (2.281 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). La voce accoglie passività per imposte certe e determinate, relative all'IVA, alle imposte sui redditi e ai debiti relativi a ritenute operate alla fonte in qualità di sostituto d'imposta e la relativa composizione è la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2022 31 dic. 2021
Debiti per imposte correnti 936 715
Debiti per ritenute 972 943
Debiti per IVA 669 520
Altri debiti tributari 97 103
Totale debiti tributari 2.674 2.281

Si segnala che la Capogruppo insieme alle controllate Alkemy Play S.r.l., DGI S.r.l. e XCC S.r.l. hanno optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale.

36. Altre passività

Le altre passività correnti ammontano a 9.256 migliaia di euro (12.319 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) e risultano di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2022 31 dic. 2021
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 2.031 1.916
Debiti verso il personale 4.433 5.213
Ratei e risconti passivi 2.357 4.722
Altri debiti 435 468
Totale passività finanziarie non correnti 9.256 12.319

La voce debiti verso il personale include quelli verso i lavoratori dipendenti, gli amministratori ed i collaboratori; in tale voce sono ricomprese i ratei di competenza dell'esercizio 2022 non ancora liquidati relativi a bonus, ferie, permessi e 13ma mensilità.

I ratei e risconti passivi rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale. Non sussistono, al 30 giugno 2022, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.

Gli altri debiti ammontano a 435 migliaia di euro (468 migliaia di euro al 31 dicembre 2021). Al 30 giugno 2022 la voce accoglie principalmente 255 migliaia di euro relativi al residuo debito verso un socio di minoranza per l'acquisizione del 24,99% di Alkemy Iberia S.L. e 102 migliaia di euro relativi a debiti per carte di credito.

37. Garanzie prestate ed altri impegni

Garanzie prestate

Al 30 giugno 2022 sono in essere tre fidejussioni assicurative per 522 migliaia di euro in capo alla

Capogruppo, emesse al fine di garantire il corretto adempimento, da parte della Società, delle proprie obbligazioni contrattuali assunte con un cliente e a seguito della partecipazione a gare di appalto, oltre ad una fidejussione bancaria per 80 migliaia di euro in capo a DGI S.r.l., emessa a favore di Regione Lombardia al fine di garantire le obbligazioni previste in relazione ad un progetto finanziato.

38. Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società e sono state regolate a condizioni di mercato (si veda Allegato 2). Non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.

Non sono stati posti in essere rapporti con società identificate come parti correlate che non siano facenti parte del Gruppo, i cui effetti economici e patrimoniali sono quindi stati elisi nel processo di consolidamento.

Come consentito dagli art. da 117 a 128 del TUIR, la Capogruppo ha optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale con le controllate DGI S.r.l., XCC S.r.l. e Alkemy Play S.r.l..

Compensi ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche

I compensi riconosciuti nel primo semestre del 2022 al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo sono stati complessivamente pari a 543 migliaia di euro (537 migliaia di euro nel primo semestre 2021) mentre quelli spettanti al Collegio Sindacale sono stati pari a 31 migliaia di euro (il medesimo importo del periodo precedente). L'ammontare dei compensi riconosciuti al Consiglio di Amministrazione include anche la retribuzione spettante all'amministratore delegato per il ruolo di dirigente con responsabilità strategiche.

I compensi per gli ulteriori cinque dirigenti con responsabilità strategiche in forza al 30 giugno 2022 sono stati pari a 471 migliaia di euro (657 migliaia di euro di costo azienda) rispetto a 305 migliaia di euro nel primo semestre 2021 (426 migliaia di euro di costo azienda).

39. Passività potenziali e principali contenziosi in essere

Il Gruppo non presenta significative passività potenziali di cui non siano già state fornite informazioni nella presente relazione e che non siano coperte da adeguati fondi.

Nel corso del 2014 alla Capogruppo è stato notificato da parte dell'Agenzia delle Entrate un avviso bonario relativo al periodo di imposta 2011 in merito all'utilizzo in compensazione di un credito per investimento in ricerca e sviluppo pari a 21 migliaia di euro. La Capogruppo ha rateizzato l'importo richiesto, ed ha completato il pagamento delle relative rate. Contestualmente Alkemy S.p.A. ha presentato una dichiarazione integrativa per il periodo di imposta in esame e un'istanza di rimborso di quanto pagato ad oggi, ritenendo che il credito in oggetto sia spettante.

Nel corso del 2018 alla Capogruppo è stato notificato da parte di un cliente un atto di citazione con una domanda di risarcimento danni. Dopo l'esito a favore di Alkemy S.p.A. in primo grada di giudizio

ottenuta nel giugno 2021, la controparte in data 15 luglio 2021 rimesso atto di citazione ricorrendo in appello, con comparsa di risposta da parte della Società in data 4 febbraio 2021. Sulla base delle evidenze e dell'esito positivo ottenute nel primo grado di giudizio, i legali di Alkemy ritengo remoto il rischio di soccombenza.

Come anticipato nella Nota 32, la controllata spagnola Ontwice, ha in essere due contestazioni:

  • una richiesta di risarcimento danni avanzata da parte di un cliente per un ammontare di 303 migliaia di euro, in relazione alla quale gli amministratori della controllata hanno ritenuto di appostare uno stanziamento a fondo rischi pari a 152 migliaia di euro;
  • in seguito ad una verifica da parte dell'ispettorato del lavoro presso è stato inoltre stanziato un fondo rischi per 42 migliaia di euro corrispondente alla passività potenziale connessa a tale contenzioso. L'importo totale richiesto dalle autorità ammonta a 84 migliaia di euro, per il quale la controllata ha predisposto un ricorso ed in relazione ai quali gli amministratori hanno prudentemente stanziato la metà dell'importo.

40. Eventi successivi alla chiusura del periodo

Si ritiene utile informare in merito ai seguenti eventi verificatisi dopo la chiusura del periodo.

Al fine di fornire ai dipendenti uno strumento partecipativo che consenta di allineare gli interessi dei lavoratori con quelli del Gruppo Alkemy, aumentare il senso di appartenenza, partecipazione e coinvolgimento dei dipendenti del Gruppo, nonché di fidelizzare ciascun dipendente e aumentare la durata media del rapporto di lavoro, a partire dal 1° luglio u.s. Alkemy S.p.A. ha lanciato un piano di acquisto di azioni da parte dei dipendenti stessi su base volontaria, denominato "MyShare". Gli aderenti a MyShare dedicano parte della propria retribuzione mensile (fino ad un massimo del 5% o 400 euro) all'acquisto sul mercato di azioni Alkemy, che, se detenute ininterrottamente per un periodo di almeno 36 mesi, consentono di ricevere dalla stessa Società un'azione gratuita ogni 4 azioni acquistate. Tale piano è stato ad ora offerto ai dipendenti della Capogruppo e, a partire dal 2023, sarà esteso prima ai dipendenti delle altre società italiane e, successivamente, a quelli delle controllate esterne.

In data 7 luglio u.s. la Capogruppo è diventata l'unico socio di Alkemy Iberia S.L., a seguito dell'acquisto del 10% del suo capitale dai soci spagnoli di minoranza, a seguito dell'esercizio dell'opzione put in essere da parte di questi ultimi. Il passo successivo previsto è di eseguire, entro la fine del corrente esercizio, la fusione per incorporazione di quest'ultima società nella collegata spagnola Ontwice Interactive Service S.L., con l'obiettivo di semplificare e concentrare l'operatività sul mercato iberico.

Il 19 luglio u.s. la Capogruppo ha firmato un accordo vincolante per l'acquisizione del 100% del capitale sociale di INNOCV Solutions S.L. ("INNOCV"), società con sede a Madrid, leader di mercato in Spagna nel settore della digital transformation, in ambito tech e data analytics. Il perfezionamento dell'operazione è avvenuto in data 27 luglio 2022, dietro il contestuale pagamento di 5 milioni di euro, con previsione contrattuale di ulteriori integrazioni al prezzo ("earnout") fino ad un massimo di ulteriori 11 milioni di euro, da riconosce e pagare in più tranche fino al 2026, in funzione delle

performance raggiunte dalla stessa Innocv nel corso degli anni 2022 – 2025. Per tale operazione, la Società è stata supportata finanziariamente da IntesaSanPaolo, che ha erogato un finanziamento di euro 5 milioni di durata quinquennale, con 12 mesi di preammortamento e rimborso tramite 16 rate trimestrali di pari importo.

L'operazione si inscrive nel progetto di riorganizzazione e di rafforzamento della presenza in Spagna di Alkemy, iniziato nel corso del 2022 con l'ingresso di Ruth Blanch nel ruolo di nuovo Amministratore Delegato di Alkemy Iberia S.L.: si è infatti intrapreso un nuovo percorso di industrializzazione del business spagnolo volto all'integrazione dell'intera area geografica del Sud Europa, ponendo le basi per risultati incrementali attesi a partire già del 2023, conseguenti anche all'estensione del perimetro di Gruppo sul mercato Iberico.

Milano, 13 settembre 2022

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Allegato 1

LE IMPRESE DEL GRUPPO ALKEMY AL 30 GIUGNO 2022

Di seguito viene fornito l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo con le indicazioni richieste dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.

Nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo e modalità di consolidamento.

Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la sede legale, il capitale sociale. Viene inoltre indicata la quota percentuale di possesso detenuta direttamente o indirettamente da Alkemy S.p.A..

Valori espressi in migliaia
Ragione sociale Sede legale Valuta Capitale
sociale
(in valuta
locale)
Posseduta da Percentuale
di controlllo
Impresa controllante (Capogruppo)
Alkemy S.p.A.
Milano Euro 596
Imprese controllate consolidate con il metodo integrale
Alkemy Play S.r.l. Milano Euro 10 Alkemy S.p.A. 75
Design Group Italia I.D. S.r.l. Milano Euro 119 Alkemy S.p.A. 51
eXperience Cloud Consulting S.r.l. Roma Euro 10 Alkemy S.p.A. 51
Ontwice Interactive Service S.L. Madrid Euro 6 Alkemy S.p.A. 100
Alkemy South America S.L. Madrid Euro 89 Alkemy S.p.A. 100
Alkemy Iberia S.L. Madrid Euro 10 Alkemy S.p.A. 90
Alkemy SEE D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 48.402 Alkemy S.p.A. 70
Ontwice Interactive Service S.A.
Mexico City
Città del Messico Peso messicano 100 Alkemy South America S.L. 100
Ontwice Interactive Service Digital
S.A. Mexico City
Città del Messico Peso messicano 50 Alkemy South America S.L. 100
Kreativa New Formula D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 601 Alkemy SEE D.o.o. 70
Alkemy Play D.o.o. Belgrado Dinaro serbo - Alkemy Play S.r.l. 75
Design Group Italia ehf. Reykjavik Corona Islandese 500 Design Group Italia I.D. S.r.l. 51
Design Group Italia Corp. New York USD 10 Design Group Italia I.D. S.r.l. 51

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO REDATTO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportato il prospetto di Conto Economico consolidato con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre
2022
di cui con
parti correlate
1° semestre
2021
di
cui con
parti correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 48.324 43.750
Altri ricavi e proventi 692 799
Totale ricavi e proventi operativi 49.016 - 44.549 -
Costi per servizi, merci e altri costi
operativi
-
di cui non ricorrenti
(22.401)
(66)
(31) (22.211)
(14)
(31)
Costi per il personale (21.505) (1.014) (18.152) (842)
-
di cui non ricorrenti
(249) (841)
Totale costi e altri oneri operativi (43.906) (1.045) (40.363) (873)
Risultato operativo lordo 5.110 (1.045) 4.186 (873)
Ammortamenti
Accantonamenti e svalutazioni
(1.340)
(70)
(1.005)
(3)
Risultato operativo 3.700 (1.045) 3.178 (873)
Proventi (oneri) da partecipazioni
Proventi finanziari
-
509
(308)
143
Oneri finanziari (594) (415)
Utile (Perdita)
prima delle imposte
3.615 (1.045) 2.598 (873)
Imposte sul reddito (1.136) (1.022)
Utile (Perdita) dell'esercizio 2.479 (1.045) 1.576 (873)

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA REDATTA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportata la Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.

Valori espressi in migliaia di euro
Attivo 30 giu.
2022
di cui con
parti correlate
31
dic.
2021
di cui con
parti correlate
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 2.086 1.809
Diritto d'uso 5.001 5.332
Avviamento 41.255 41.249
Attività immateriali a vita
definita
1.225 863
Partecipazioni 5 5
Attività
finanziarie non correnti
2.281 1.789
Attività per imposte
anticipate
1.369 1.789
Altri crediti
ed attività non correnti
239 241
Totale attività non
correnti
53.461 - 53.077 -
Attività correnti
Crediti commerciali 33.602 36.040
Attività
finanziarie correnti
82 84
Crediti tributari 1.745 1.274
Altre attività correnti 2.836 66 2.885
Disponibilità liquide 8.383 10.458
Totale attività correnti 46.648 66 50.741 -
Totale attività 100.109 66 103.818 -
Passivo e Patrimonio
netto
30 giu. 2022 di cui con
parti correlate
31
dic. 2021
di cui con
parti
correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 596 596
Riserve 35.300 31.517
Utile (perdita) dell'esercizio 2.469 4.263
Patrimonio netto di Gruppo 38.365 - 36.376 -
Patrimonio netto di terzi 335 323
Totale Patrimonio netto 38.700 - 36.699 -
Passività non correnti
Passività finanziarie 8.850 11.269
Passività finanziarie da diritto d'uso 3.767 4.009
Debiti da put option 4.125 6.575
Benefici ai dipendenti 6.686 6.361
Fondi per rischi ed oneri 222 222
Passività per imposte differite 18 18
Totale passività non correnti 23.668 - 28.454 -
Passività correnti
Passività finanziarie 6.813 5.502
Passività
finanziarie da diritto d'uso
1.388 1.473
Debiti da put option 3.623 2.906
Debiti commerciali 13.987 14.184
Debiti tributari 2.674 2.281
Altre passività 9.256 79 12.319 98
Totale passività correnti 37.741 79 38.665 98
Totale passività 61.409 79 67.119 98
Totale passività e
Patrimonio netto
100.109 79 103.818 98

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