Legal Proceedings Report • Sep 9, 2024
Legal Proceedings Report
Open in ViewerOpens in native device viewer

INTEGRAZIONE AL COMUNICATO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ALKEMY S.P.A. APPROVATO IN DATA 8 AGOSTO 2024 AI SENSI DELL'ART. 103, COMMI 3 E 3-BIS, DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N. 58, COME SUCCESSIVAMENTE MODIFICATO E INTEGRATO, E DELL'ART. 39 DEL REGOLAMENTO CONSOB ADOTTATO CON DELIBERA N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999, COME SUCCESSIVAMENTE MODIFICATO E INTEGRATO, RELATIVO ALLA OFFERTA PUBBLICA DI ACQUISTO VOLONTARIA TOTALITARIA PROMOSSA DA RETEX S.P.A. – SOCIETÀ BENEFIT AI SENSI DEGLI ARTT. 102 E 106, COMMA 4, DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N. 58, COME SUCCESSIVAMENTE MODIFICATO E INTEGRATO – RICHIESTA DI INTEGRAZIONE CONSOB
Il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A. ("Alkemy", la "Società" o l'"Emittente") ha ricevuto in data 4 settembre 2024 una richiesta di integrazione da parte di Consob al comunicato dell'emittente approvato in data 8 agosto 2024 (il "Comunicato dell'Emittente") ai sensi dell'art. 103, commi 3 e 3bis, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato (il "TUF") e dell'art. 39 del regolamento Consob adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento Emittenti") relativo all'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da Retex S.p.A. – Società Benefit (l'"Offerente") ai sensi degli artt. 102 e 106, comma 4, del TUF.
In particolare, Consob, con comunicazione del 4 settembre 2024, ha richiesto al Consiglio di Amministrazione di Alkemy di pubblicare una integrazione del Comunicato dell'Emittente contenente determinati elementi informativi con riferimento alla valutazione di congruità del Corrispettivo e con riferimento all'andamento recente e alle prospettive dell'Emittente.
Pertanto, sulla base della richiesta di integrazione formulata dalla Consob, il Consiglio di Amministrazione di Alkemy precisa quanto segue.
I termini in maiuscolo utilizzati ma non definiti nel presente documento hanno il significato agli stessi attribuito nel Comunicato dell'Emittente e nella documentazione allo stesso allegata ai quali si fa rinvio.
Nel Comunicato dell'Emittente, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto non congruo, da un punto di vista finanziario, il Corrispettivo. Ai fini delle proprie valutazioni, il Consiglio di Amministrazione ha tenuto conto, tra l'altro, del Parere degli Amministratori Indipendenti rilasciato in data 8 agosto 2024 ai sensi dell'articolo 39bis del Regolamento Emittenti e ha fatto riferimento alla Fairness Opinion rilasciata nella medesima data da Equita, in qualità di advisor finanziario nominato dagli stessi Amministratori Indipendenti. Nel Parere degli Amministratori Indipendenti e nella Fairness Opinion di Equita il Corrispettivo è stato ritenuto non congruo da un punto di vista finanziario.

Di seguito si riportano i risultati delle analisi condotte dall'Esperto Indipendente (come indicati nella Fariness Opinion alla quale si fa rinvio per maggiori informazioni al riguardo) mediante l'applicazione dei criteri dallo stesso individuati ed utilizzati:
| Metodologia di valutazione | Attendibilità | Valore per Azione Alkemy (€) | |
|---|---|---|---|
| Minimo | Massimo | ||
| Premi OPA | Medio-alta | 12,4 | 14,8 |
| Target Price | Medio-alta | 11,0 | 14,5 |
| Multipli di Borsa | Bassa | 6,5 | 17,4 |
| DCF | Bassa | 12,4 | 15,3 |
Come risulta dallo schema sopra riportato, il Corrispettivo è ricompreso tra il valore minimo e il valore massimo per due metodologie di valutazione ("Target Price" e "Multipli di Borsa") mentre non raggiunge il valore minimo per le altre due metodologie ("Premi OPA" e "DCF").
Ciò considerato, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto che il Corrispettivo non fosse congruo, da un punto di vista finanziario, anche se ricompreso tra il valore minimo e il valore massimo dei parametri identificati con le metodologie "Target Price" e "Multipli di Borsa", per le motivazioni di seguito indicate.
Con riferimento al metodo dei Target Price (attendibilità medio-alta), sono state prese in considerazione le ultime ricerche pubblicate dai tre analisti che seguivano il titolo Alkemy prima dell'annuncio dell'Offerta e in particolare:
Nella valutazione di congruità del Corrispettivo, il Consiglio di Amministrazione ha dunque tenuto conto che il Corrispettivo dell'Offerta risulta inferiore alla media dei suddetti tre target price, pari a Euro 12,30 p.a.
Sempre con riferimento ai target price degli analisti, si segnala inoltre che sia Mediobanca sia Intermonte (1) agiscono quali advisor dell'Offerente e che l'unico dei tre analisti ad essersi espresso a seguito del lancio dell'Offerta sia stato Intesa Sanpaolo; la nota pubblicata il 6 giugno 2024 dagli analisti di Intesa Sanpaolo riportava che il loro modello di valutazione basato sul DCF continuava a
1 Si segnala che, prima dell'annuncio dell'Offerta, il target price indicato da (i) Intermonte era pari a Euro 16,60 al 17 maggio 2023; Euro 14,10 al 15 settembre 2023; Euro 15,00 al 10 aprile 2024; Euro 11,40 al 17 maggio 2024; (ii) Mediobanca era pari a Euro 18,20 al 18 maggio 2023; Euro 14,20 al 15 settembre 2023; Euro 14,00 al 15 gennaio 2024; Euro 15,20 al 3 aprile 2024 ed Euro 11,00 al 16 maggio 2024.

indicare un fair value di Euro 14,5 per Azione (circa il 21% in più del prezzo dell'Offerta) e che, pertanto, gli stessi non ritenevano che il Corrispettivo fosse particolarmente attrattivo2.
Nella valutazione di congruità del Corrispettivo, gli amministratori hanno dunque posto grande attenzione all'indicazione degli analisti di Intesa Sanpaolo e hanno ritenuto che, come già successo in passato, la Società abbia tutte le caratteristiche per superare un 2024 difficile e puntare ad una rinnovata crescita negli anni successivi.
La valutazione con il metodo dei Multipli di Borsa (attendibilità bassa) si è basata sull'applicazione dei multipli EV / EBITDA prospettici espressi dal panel di società quotate prese a riferimento al valore di EBITDA 2024 pre IFRS 16 di Alkemy indicato nel Revised Budget 2024 e ai valori di EBITDA 2025 e 2026 pre IFRS 16 di Alkemy indicati nel piano industriale 2024-2026 del Gruppo Alkemy approvato in data 23 febbraio 2024, utilizzato nell'ambito dell'impairment test del Gruppo Alkemy al 31 dicembre 2023 (il "Business Plan Febbraio 24"). In particolare:
Nella valutazione di congruità del Corrispettivo, il Consiglio di Amministrazione ha tenuto conto delle ragioni per cui la metodologia di valutazione basata sui Multipli di Borsa è stata ritenuta limitatamente significativa dall'Esperto Indipendente. Come descritto anche nella sezione "Principali criticità emerse nell'ambito del percorso di valutazione del corrispettivo di offerta" della Fairness Opinion, la metodologia di valutazione basata sui Multipli di Borsa è stata infatti ritenuta limitatamente significativa in quanto: (i) le società quotate selezionate non sono ritenute sufficientemente comparabili; (ii) l'applicazione di tale metodologia in relazione al solo esercizio 2024 sarebbe troppo penalizzante in quanto l'esercizio è significativamente impattato da eventi non prevedibili; (iii) la valutazione basata sui risultati 2025 e 2026 risente del fatto che il Business Plan Febbraio 24 è stato definito dall'Amministratore Delegato e dal Chief Financial Officer di Alkemy come non più rappresentativo delle stime economico-finanziarie prospettiche di Alkemy e che non sono al momento disponibili indicazioni di dettaglio circa i tempi e le dinamiche finanziarie per raggiungere gli obiettivi di piano o stime aggiornate a partire dal 2025.
Nella propria Fairness Opinion l'Esperto Indipendente ha sottolineato che "le difficoltà riscontrate nell'ambito del processo valutativo, i limiti della valutazione, le attuali performance economicofinanziarie della Società e l'incertezza rispetto al suo potenziale, suggeriscono prudenza nella valutazione del Corrispettivo".
In via preliminare, si evidenzia come il suggerimento di prudenza formulato dall'Esperto Indipendente, nonché fatto proprio dagli Amministratori Indipendenti e dal Consiglio di
2 "The offer by Retex values Alkemy at an equity value of EUR 68.2M, implying a 2024E-25E EV/EBITDA of 6.9x and 5.6x, respectively (based on our estimates, which are above consensus forecasts), versus an average of ~10x for IT consulting peers (Factset). Moreover, our DCF-based valuation model continues to point to a fair value of EUR 14.5/share (see our report of 16 May 2023), around 21% above the offer price. Therefore, we do not consider the offer price to be particularly attractive."

Amministrazione, origini dalla necessità di esprimere una valutazione sul Corrispettivo dell'Offerta nell'ambito di un quadro informativo che, a seguito dell'annuncio dell'Offerta, si è arricchito di nuovi elementi, condivisi dall'Amministratore Delegato con il Consiglio solo a partire dal mese di giugno 2024, dai quali emerge una significativa incertezza sulle performance economico-finanziarie della Società di breve periodo.
A tal riguardo, si segnala quanto segue:

richiesta dagli Amministratori Indipendenti per prendere visione dell'informativa fornita dall'Amministratore Delegato, al fine di inviare ad Equita il c.d. current trading e il piano triennale aggiornato. In tale occasione, l'Amministratore Delegato ha rappresentato un current trading in flessione rispetto al budget e - non ha fornito un piano triennale aggiornato ma solo delle indicazioni qualitative secondo le quali alcuni presupposti del Business Plan BCG debbano a suo avviso ritenersi superati. Nello specifico, nel corso di tale riunione consiliare, l'Amministratore Delegato ha illustrato la stima dei principali dati economico-finanziari attesi con riferimento alla chiusura dell'esercizio 2024, rilevando come i medesimi si discostassero in maniera non trascurabile dai target del Business Plan BCG e conseguentemente dal Business Plan Febbraio 24.
Con le informazioni a disposizione, tenendo conto dei fatti sopra citati, della posizione in conflitto dell'Amministratore Delegato che come noto partecipa all'Offerta, del ruolo di advisor dell'Offerente di Intermonte e di Mediobanca, della difficoltà per Equita di utilizzare compiutamente il metodo del DCF a causa delle affermazioni dell'Amministratore Delegato sul superamento del Business Plan BCG, gli amministratori, come già riportato nel paragrafo 1.1, hanno posto grande attenzione all'indicazione degli analisti di Intesa Sanpaolo e hanno ritenuto che, come già successo in passato, la Società abbia tutte le caratteristiche per superare un 2024 difficile e puntare ad una rinnovata crescita negli anni successivi.
In tale contesto, gli amministratori hanno ritenuto opportuno riportare all'attenzione degli azionisti e riflettere nel Parere degli Amministratori Indipendenti e nel Comunicato dell'Emittente il circostanziato invito alla prudenza nella valutazione del Corrispettivo, come espresso dall'Esperto Indipendente nella Fairness Opinion alla luce delle criticità emerse durante le analisi condotte e l'applicazione delle metodologie di valutazione, come sopra rappresentate. Inoltre, gli amministratori hanno deciso di far proprio l'approccio prudenziale raccomandato dall'Esperto Indipendente nella Fairness Opinion nella complessiva valutazione delle risultanze dell'esercizio e nel calibrare il peso (e la rilevanza ai fini delle conclusioni) delle quattro metodologie impiegate.
Per la rappresentazione delle criticità rilevate nella predisposizione della Fairness Opinion e il relativo impatto sul processo di valutazione, si rimanda alle sezioni "Difficoltà riscontrate nello svolgimento dell'Incarico" e "Principali criticità emerse nell'ambito del percorso di valutazione del corrispettivo di offerta" della Fairness Opinion.
Le ragioni che hanno determinato la riduzione dell'EBITDA Adjusted3 nel corso del primo semestre 2024 rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, pur avendo la Società registrato un fatturato gestionale in lieve crescita rispetto a quanto registrato nel primo semestre 2023, sono
3 Con EBITDA Adjusted si intende il valore determinato dalla sottrazione dai Ricavi dei Costi per servizi, merci e altri costi operativi, dei Costi per il personale, con esclusione degli Oneri non ricorrenti.

ascrivibili principalmente a quattro circostanze, che hanno impattato la Società e talune controllate estere.
In primo luogo, nel corso del primo semestre 2024, si è verificato un ridimensionamento del business generato da un importante cliente, per effetto del quale la Società ha registrato nel primo semestre 2024 una perdita di fatturato e una contrazione della marginalità relativi a tale cliente, rispetto al medesimo periodo dell'esercizio 2023.
Un'ulteriore ragione della flessione dell'EBITDA Adjusted è ascrivibile ai maggiori oneri per la Società derivanti dal rinnovo del CCNL commercio. In data 22 marzo 2024 è stato, infatti, firmato il rinnovo del contratto Terziario, commercio, servizi di Confcommercio, che la Società applica a tutto il proprio personale dipendente. Il nuovo CCNL ha previsto aumenti salariali generalizzati, differenziati in ragione della categoria e dell'inquadramento del personale, con decorrenza dal mese di aprile 2024. I suddetti aumenti salariali hanno interessato la quasi totalità dei dipendenti delle società del Gruppo in Italia e generato maggiori oneri per la Società, nel primo semestre 2024, pari a circa Euro 400 migliaia.
Nel corso del primo semestre 2024 si sono inoltre verificati due ulteriori eventi riguardanti le controllate spagnola (Alkemy Iberia) e messicana (Ontwice Interactive Services De Mexico), che hanno influito negativamente sull'EBITDA Adjusted.
In particolare, quanto ad Alkemy Iberia, si segnala che nel corso del 2023, tale società ha registrato la perdita di uno storico cliente che, dopo anni di collaborazione, ha indetto una procedura di selezione competitiva per l'affidamento dei servizi sino a quel momento svolti da Alkemy Iberia, poi aggiudicata in favore di un competitor, che è subentrato nel servizio a settembre 2023. Nel corso del primo semestre 2024, Alkemy Iberia non è stata in grado di recuperare né la perdita di fatturato, né quella di marginalità generati da tale cliente.
Infine, per quanto riguarda la controllata messicana, si segnala che nel corso dei primi mesi del 2024 il principale cliente ha manifestato la volontà di indire una gara per l'affidamento dei servizi media. Alla data odierna, la selezione non è stata ancora formalmente conclusa, ma vi sono significative probabilità che la medesima venga nuovamente aggiudicata ad Ontwice. Tuttavia, considerata l'importanza strategica di tale cliente, Ontwice ha provveduto sin dall'inizio del 2024 ad una riorganizzazione delle attività nonché ad una riduzione dei prezzi finalizzata al mantenimento del cliente. Ciò ha comportato una perdita di ricavi e una perdita di EBITDA nel corso del primo semestre 2024, rispetto allo stesso periodo del 2023.
Il gap di fatturato rispetto al primo semestre 2023 è stato più che colmato dalla crescita del business generato dagli altri competence center della Società. Tali servizi, tuttavia, hanno una natura profondamente diversa rispetto alla consulenza strategica di alto livello e sono caratterizzati da una marginalità sensibilmente inferiore a quella garantita da quest'ultima. Il diverso mix di fatturato, dunque, è la ragione principale per cui, nel primo semestre 2024, pur a fronte di ricavi sostanzialmente in linea con il medesimo periodo del 2023, l'EBITDA Adjusted ha registrato una flessione significativa.
Per tali ragioni, quindi, pur a fronte di ricavi complessivi in lieve crescita rispetto al primo semestre 2023, nello stesso periodo del 2024 il Gruppo ha registrato un EBITDA Adjusted in flessione del 20%.

Come indicato nel comunicato stampa sui risultati preliminari gestionali del primo semestre 2024 pubblicato in data 8 agosto 2024, alcuni elementi che hanno influenzato l'andamento dell'EBITDA Adjusted nel corso del primo semestre 2024, sebbene ampiamente anticipati, continueranno ad avere un impatto anche nel corso del secondo semestre 2024, nonostante l'entrata a regime della nuova organizzazione commerciale. Per maggiori informazioni sugli impatti economici attesi per il secondo semestre 2024, si rinvia a quanto sarà riportato al riguardo nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024 la cui approvazione è prevista per il 13 settembre 2024.
Come riportato nel precedente paragrafo 1.2, nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione del 26 luglio 2024, l'Amministratore Delegato ha illustrato la stima dei principali dati economico-finanziari attesi con riferimento alla chiusura dell'esercizio 2024, rilevando come i medesimi si discostassero in maniera non trascurabile dai target del Business Plan BCG e conseguentemente dal Business Plan Febbraio 24.
In virtù di tale circostanza, la Società procederà pertanto ad effettuare un nuovo impairment test con l'obiettivo di verificare la congruità del valore iscritto degli avviamenti e l'eventuale sua svalutazione. A tale scopo, in data 9 settembre 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato un nuovo piano triennale, finalizzato esclusivamente a consentire la valutazione degli avviamenti, predisposto con il supporto di una primaria società di advisory alla quale è stato conferito apposito mandato.
Gli esiti del test di impairment saranno resi noti nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2024 la cui approvazione è prevista per il 13 settembre 2024.
Come riportato nel precedente paragrafo 1.2 al quale si rinvia per maggiori informazioni sulla cronologia delle vicende di interesse, la valutazione sul Corrispettivo dell'Offerta è stata espressa dal Consiglio di Amministrazione nell'ambito di un quadro informativo che, a seguito dell'annuncio dell'Offerta, si è arricchito di nuovi elementi, condivisi dall'Amministratore Delegato con il Consiglio solo a partire dal mese di giugno 2024, dai quali emerge una significativa incertezza sulle performanceeconomico-finanziarie della Società di breve periodo.
Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto dell'informativa ricevuta in merito al Business Plan BCG (sulle cui linee strategiche è basato anche il Business Plan Febbraio 24) dall'Amministratore Delegato e dal Chief Financial Officer solo il 17 luglio 2024 in base alla quale, come riportato anche nella Fairness Opinion in relazione ai confronti avuti da tali soggetti con Equita, tale piano - pur se utilizzato per le sole valutazioni economiche e patrimoniali correlate a talune poste del bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2023 (impairment test, goodwill, opzioni put, etc.) - è stato definito "superato" (senza fornire stime aggiornate) e non più rappresentativo dell'andamento prospettico della Società. Come riportato nella Fairness Opinion, inoltre, l'Amministratore Delegato e il Chief Financial Officer di Alkemy, pur dichiarandosi confidenti sul possibile raggiungimento degli obiettivi di piano, non hanno fornito indicazioni di dettaglio circa i tempi e le dinamiche finanziarie

per centrare tali obiettivi. Al riguardo, l'Amministratore Delegato ha più volte rappresentato al Consiglio di Amministrazione che non fosse tecnicamente possibile elaborare un piano industriale aggiornato in tempo utile prima dell'approvazione del Comunicato dell'Emittente.
Alla luce di quanto precede, il Consiglio di Amministrazione ritiene di disporre, allo stato, di informazioni non sufficienti per formulare compiute valutazioni in merito al possibile raggiungimento degli obiettivi previsti dal Business Plan BCG e dal Business Plan Febbraio 24.
L'unico piano di sviluppo strategico della Società attualmente disponibile è il Business Plan BCG.
***
Nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione del 9 settembre 2024, con riferimento alla discussione del punto all'ordine del giorno relativo all'integrazione al Comunicato dell'Emittente, in aggiunta alla specificazione di interessi propri o di terzi relativi all'OPA riportata nel Paragrafo 1.2 del Comunicato dell'Emittente al quale si rinvia, il Presidente del Consiglio di Amministrazione Alessandro Mattiacci e il Consigliere Riccardo Cesare Lorenzini hanno informato il Consiglio di Amministrazione, anche ai sensi dell'art. 2391 del Codice Civile, che gli stessi, come noto, in data 4 settembre 2024 hanno sottoscritto con Lappentrop S.r.l., Qmat S.r.l. e Francesco Hensemberger un accordo avente ad oggetto impegni di non adesione all'OPA il quale ha ad oggetto le complessive n. 583.520 azioni detenute dalle parti congiuntamente considerate corrispondenti a n. 1.025.335 diritti di voto, rappresentative nel loro complesso del 10,26% del capitale sociale della Società e del 14,98% dei diritti di voto.
Per maggiori informazioni in merito a tale accordo di non adesione si rinvia alle informazioni essenziali pubblicate, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 122 del TUF e degli articoli 129 e 130 del Regolamento Emittenti, sul sito internet di Alkemy, all'indirizzo www.alkemy.com, sezione "Corporate governance – Assetti societari – Patti parasociali".
***
Il presente documento e il Comunicato dell'Emittente non intendono in alcun modo sostituire il Documento di Offerta o qualunque altro documento relativo all'Offerta di competenza e responsabilità dell'Offerente e diffuso dal medesimo e non costituiscono in alcun modo, né possono essere intesi come, una raccomandazione ad aderire o a non aderire all'OPA e non sostituiscono il giudizio di ciascun azionista in relazione all'Offerta.
Il Consiglio di Amministrazione precisa, in ogni caso, che la convenienza economica dell'adesione all'Offerta dovrà essere valutata dal singolo azionista all'atto di adesione, tenuto conto di tutto quanto sopra esposto, di quanto esposto nel Comunicato dell'Emittente, dell'andamento dei titoli Alkemy, delle dichiarazioni dell'Offerente e delle informazioni contenute nel Documento di Offerta.
Milano, 9 settembre 2024
Per il Consiglio di Amministrazione

Building tools?
Free accounts include 100 API calls/year for testing.
Have a question? We'll get back to you promptly.