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Alkemy Interim / Quarterly Report 2021

Sep 13, 2021

4397_ir_2021-09-13_cdf94da6-2ef1-4ad3-b4e3-af0059760547.pdf

Interim / Quarterly Report

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Alkemy S.p.A.

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021

Gruppo Alkemy

Capogruppo: Alkemy S.p.A. Sede in Milano, via San Gregorio 34 Capitale sociale euro 587.589 P IVA n. 05619950966 Registro Imprese di Milano n. 1835268

Indice

Organi sociali di Alkemy S.p.A.…………………………………………………………… 3
Dati di sintesi……………………………….……………………………………….……………………. 4
Il Gruppo e le sue attività…………….….………………………………………………………… 5
Struttura del Gruppo…………………….……………………………………………………………… 6
Aree di business…………………….…………………………………………………………………… 7
Relazione intermedia sulla gestione………………………………………….………….……… 8
Andamento del primo semestre 2021………………………………………………….……….…
Principali dati economici………………………………………………………………………………
Principali dati patrimoniali……………………………………………………………………………
Principali dati finanziari…………………………………………………………………………………
Fatti di rilievo verificatisi nel corso del periodo……………………………………….…………
Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera il Gruppo……….………
Comportamento della concorrenza………………………………………………………………
Alkemy in borsa………………………………………………………………………….……….……
Gestione finanziaria……………………………………………………………………….……….……
Investimenti………………………………………………………………………………….……….…
Rapporti con Parti Correlate………………………………………………………….……….……
Attività di Ricerca e Sviluppo………………………………………………………….……….……
Azioni proprie…………………………………………………………………………….……….……
Piani di Stock Option…………………….……………………………………………….……….…….
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo……………………………………………
Evoluzione prevedibile della gestione………………………………….…………………………
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Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021………
Conto economico consolidato………………………………………………………………
Conto economico complessivo consolidato………………………………………………………
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata…………………………………………………
Rendiconto finanziario consolidato………………………………………………………………….
Variazioni nei conti di patrimonio netto…………………………………………………………….
Note esplicative al bilancio consolidato……………………………….……………
Allegato 1 – Le imprese del Gruppo Alkemy al 30 giugno 2021…………………
Allegato 2 – Schemi con indicazione delle operazioni con parti correlate…
Dichiarazione ai sensi dell'articolo 154-bis, 2° comma, del decreto legislativo 24 febbraio
1998, n. 58, «Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria», e
successive modificazioni
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Relazione della società di revisione ……………………………………… 69

Organi Sociali di Alkemy S.p.A.

Consiglio di Amministrazione

Alessandro Mattiacci Presidente
Vittorio Massone Vice-Presidente
Duccio Vitali Amministratore Delegato
Massimo Canturi
Riccardo Lorenzini
Consigliere e Direttore Generale
Consigliere
Giorgia Abeltino
Giulia Bianchi Frangipane
Andrea di Camillo
Serenella Sala
Consigliere indipendente
Consigliere indipendente
Consigliere indipendente
Consigliere indipendente

Collegio Sindacale

Mauro Bontempelli Presidente
Gabriele Gualeni Sindaco effettivo
Daniela Bruno Sindaco effettivo
Marco Garrone Sindaco supplente
Maria Luisa Sartori Sindaco supplente

Società di Revisione

KPMG S.p.A.

Dati di sintesi

La presente relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 è stata redatta ai sensi dell'articolo 154-ter del Decreto Legislativo 58/1998 e successive modifiche ('TUF').

La relazione è conforme ai Principi Contabili Internazionali ('IFRS') emessi dall'International Accounting Standards Board ('IASB'), omologati dall'Unione Europea, e alle disposizioni dello IAS 34- 'Interim Financial Reporting'.

Si presentano di seguito i dati significativi della gestione del Gruppo Alkemy nel corso del primo semestre 2021:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2021 30 giu. 2020
Ricavi netti 44.549 37.115
Risultato operativo lordo (EBITDA adjusted)1 5.041 2.925
Risultato operativo (EBIT adjusted)2 4.033 1.719
Risultato del periodo 1.576 644
Numero medio dipendenti 590 518
Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2021 30 giu. 2020
Ricavi Italia 30.433 27.644
Ricavi estero 14.116 9.471
Ricavi netti 44.549 37.115
Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2021 31 dic. 2020
Capitale investito netto 56.689 43.774
Posizione finanziaria netta (24.109) (12.378)
Patrimonio netto 32.580 31.396

1 Per Margine Operativo Lordo o EBITDA adjusted si intende il valore determinato dalla sottrazione dai Ricavi dei Costi per servizi, merci e altri costi operativi, dei Costi per il personale, con esclusione degli Oneri non ricorrenti. 2 Per Risultato Operativo o EBIT adjusted si intende il valore determinato dalla sottrazione dai Ricavi dei Costi per servizi, merci e altri costi operativi, dei Costi per il personale, degli ammortamenti e svalutazioni, con esclusione degli Oneri non ricorrenti.

Il Gruppo e le sue attività

Alkemy S.p.A. (nel seguito anche "Alkemy" o "la Società") è una società leader del settore della trasformazione digitale in Italia, quotata sul Segmento STAR del mercato MTA di Borsa Italiana. Alkemy abilita l'evoluzione del business delle imprese definendone la strategia attraverso l'utilizzo di tecnologia, dati e creatività. L'obiettivo è quello di migliorare le operations e i servizi erogati di grandi e medie aziende, stimolando l'evoluzione del loro modello di business di pari passo con l'innovazione tecnologica ed i comportamenti dei consumatori. Alkemy realizza progetti innovativi lungo le filiere di diversi settori, quali ad esempio le telecomunicazioni, i media, i servizi al consumatore, i servizi finanziari e le utilities, coniugando tecnologie avanzate, design innovativo, big data e comunicazione creativa.

Il vantaggio competitivo della Società è la capacità di integrare diverse competenze intervenendo come player unico nei processi e nelle operations del Cliente, erogando molteplici servizi che consentono di incidere su tutta la catena del valore. Alkemy gestisce infatti ampi progetti volti a trasformare ed evolvere il business dei propri clienti fornendo assistenza dalla fase di definizione della strategia da intraprendere, sino alla fase di implementazione ed alla successiva gestione della stessa.

Alkemy è entrata nel suo nono anno di vita forte della sua sempre più estesa alchimia di competenze integrate nelle aree di Consulting, Communication, Performance, Technology, Data & Analytics e Design che formano una comunità professionale di quasi 700 persone caratterizzate da esperienze e abilità diverse, ma profondamente unite nei valori e nella cultura aziendale.

Alkemy è oggi una realtà internazionale presente in Italia, Spagna, Messico e nei Balcani, costruita su un modello di partnership con i clienti per abilitarne l'innovazione e la crescita attraverso le leve del digitale. Alkemy, infatti, si pone l'obiettivo di costruire una relazione di lungo periodo con i clienti agendo non come semplice fornitore di servizi, ma come partner integrato da ingaggiare in modo continuativo a supporto di programmi di cambiamento, trasformazione, accelerazione.

Alkemy, abilitando il processo di innovazione del modello di business dei propri clienti e quindi la loro competitività nei diversi settori industriali, vuole in ultima istanza contribuire all'evoluzione e allo sviluppo dell'intero Sistema Paese.

Alkemy attualmente conta 10 sedi: oltre a quella di Milano è presente a Torino, Roma, Cagliari e Rende (Cosenza), Madrid, Belgrado, Città del Messico, New York e Reykjavik.

Nel dicembre 2017 Alkemy debutta sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana per raccogliere il capitale necessario a finanziare la crescita e l'espansione delle competenze aziendali, mantenendo il controllo dell'azienda in mano ai manager, garantendone quindi l'indipendenza e la possibilità di perpetrare la vision.

Dalla quotazione in soli due Alkemy anni raddoppia il fatturato e nel dicembre 2019 finalizza il passaggio al mercato principale di Borsa Italiana, sul segmento STAR dedicato alle medie imprese che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di trasparenza, corporate governance e liquidità.

Struttura del Gruppo

Alkemy, nell'arco di pochi anni è riuscita a imporsi come leader del mercato della trasformazione digitale, crescendo sia organicamente che per linee esterne con le acquisizioni di altre società.

Il seguente grafico delinea la struttura del Gruppo Alkemy al 30 giugno 2021.

Nunatac S.r.l.: società acquisita nel corso del 1° semestre 2018 per il 70% (il 30% in capo a due dei soci fondatori), specializzata nell'analisi dei dati al servizio delle aziende - data analysis, big data e predictive modelling.

Alkemy Play S.r.l.: società costituita nel 2017, operante nei servizi di comunicazione digitale per PMI.

Alkemy Play D.o.o.: società con sede a Belgrado, costituita nel 2017, operante nello sviluppo di servizi IT e tecnologici.

Alkemy SEE D.o.o.: società con sede a Belgrado, costituita nel 2016, il cui capitale per il 30% fa capo all'Amministratore Delegato, imprenditore locale, e opera nell'ambito della consulenza strategica e dell'advisory digitale. La società detiene una partecipazione del 51% di Kreativa New Formula D.o.o. e possiede il 100% di Alkemy Digital Hub D.o.o..

Alkemy USA Inc. in liquidazione: società con sede a New York, acquisita nel 2013, non operativa.

Alkemy Iberia S.L.: società con sede a Madrid, costituita nel 2017, il cui capitale per il 24,9% fa capo all'Amministratore Delegato e per il 10% a imprenditori locali, e opera nell'ambito della consulenza strategica e dell'advisory digitale.

Ontwice Interactive Service S.l.: società con sede a Madrid, acquisita nel luglio 2018, di cui Alkemy S.p.A. detiene l'80% del capitale (con completamento del restante 20% del capitale sociale tramite opzioni put&call da esercitarsi a settembre 2021), è una delle principali digital agency in Spagna. Detiene l'intero capitale delle due società messicane con sede a Città del Messico, Ontwice Interactive Services de Mexico s.a. e Ois Marketing Digital s.a., entrambe operanti sui mercati locali nei servizi digital, communication e media e detenute in precedenza da Ontwice Interactive Service S.l.

eXperience Cloud Consulting S.r.l. ("XCC"): società acquistata nel mese di aprile 2021, specializzata in soluzioni di Cloud Computing in ambito CRM, Gold Consulting Partner di SalesForce, abilitata a

implementare e sviluppare soluzioni di business digitali, integrate e multicanale, dal CRM Cloud alla Marketing Automation per aziende B2B, B2C, eCommerce, Retail. Le opzioni Put&Call previste contrattualmente consentiranno alla Capogruppo di acquisire l'intero capitale entro la prima metà del 2026.

Design Group Italia S.r.l. ("DGI"): società operante in ambito "innovation & design", la cui percentuale di possesso è passata dal 20% al 51% del capitale sociale, a seguito dell'esercizio della put option nel mese di giugno 2021. Le opzioni Put&Call previste contrattualmente consentiranno alla Capogruppo di acquisire l'intero capitale nel corso del 2023. La Società controlla due legal entities operanti rispettivamente in Islanda e USA.

Aree di business

Per rispondere alle continue evoluzioni del mercato in cui opera la Società e per anticipare le esigenze dei propri clienti, nel corso del mese di febbraio 2020, avendone posto le basi durante il 2019, Alkemy ha modificato la propria "mission" da "digital enabling" ad "enabling evolution". In altri termini, la Società si è ora focalizzata nell'abilitare l'evoluzione del business dei propri clienti, con una nuova offerta per uno scenario anche "post-digital", pensata per stimolarne il relativo progresso ed aggiornamento.

A partire da aprile 2021, con completamento nel corso del secondo trimestre, è stata resa operativa una nuova organizzazione del Gruppo in Italia, operante per funzioni (invece che per competenze), finalizzata ad una maggiore focalizzazione sui clienti principali, con l'istituzione di una struttura dedicata alla sola vendita (Go-To-Market), supportata da una unità di pre.sales/business development, di una struttura di Delivery, incaricata dell'esecuzione dei progetti/servizi oggetto della offerta commerciale, tramite competence center che rappresentano ed applicano le diverse discipline praticate all'interno del Gruppo, nello specifico:

  • Consulting: esegue analisi, progetti e valutazioni in termini quantitativi (business case e piano industriale) soluzioni innovative volte a trasformare il modello di business del cliente grazie all'utilizzo delle leve del digitale e dell'omnichannel, lavorando a stretto contatto con CEO ed executive manager nella definizione di strategie innovative ed alternative per raggiungere risultati significativi di lungo periodo,

  • Performance Marketing: con l'obiettivo di accelerarne la performance on-line, offre ai clienti di Alkemy il know-how e gli strumenti più innovativi di promozione dei propri brands e prodotti on-line. In tal modo vengono gestite per i clienti tutte le attività di pianificazione e acquisto sui principali media digitali, motori di ricerca e social media, determinando gli investimenti necessari per potenziare e migliorare la percezione dei marchi e dei prodotti verso i consumatori, accelerando le vendite sui canali di e-commerce, proprietari e di terzi, con superamento per questa via degli approcci di marketing convenzionale;

  • Tech: rappresenta l'anima tecnologica di Alkemy ed è specializzata nella progettazione, sviluppo ed esercizio di tecnologie per l'evoluzione digitale dei canali B2B e B2C, soluzioni front end, CRM, CMS, Portals, Apps. La business unit consente di consolidare e potenziare la mission di Alkemy, rafforzando le competenze in ambito tecnologico e la capacità di

presidiare una delle aree di maggior fermento e a maggiori tassi di crescita, ossia quella della Digital Transformation;

  • Data & Analytics: fornisce un supporto concreto alle aziende al fine di migliorarne le performance aziendali, attraverso l'analisi dei dati disponibili (sia quelli di CRM o di altri sistemi interni, sia i dati che provengono da ogni azione sul mondo digitale) e l'implementazione di modelli di analytics. Le tecniche utilizzate per l'analisi dei dati vanno dalle analisi statistiche tradizionali fino a includere Advanced Analytics & Machine Learning, Real Time Next Best Action, Digital Customer Intelligence, Campaign Plan Optimization, Data Environment Design, Implementazione e Management;

  • Brand Experience: provvede a disegnare e realizzare l'esperienza di brand delle imprese, in maniera totalmente integrata e mettendo al centro il consumatore finale, attraverso i touchpoint digitali, fisici e di comunicazione più "tradizionali", con il fine ultimo di generare valore sia per lo stesso cliente che per il consumatore finale. Sviluppando e trasformando i touchpoint in un'esperienza unica che comunica coerentemente un brand forte, innovativo, distintivo, Alkemy si pone come un partner indispensabile; essa opera a supporto del cliente nell'elaborazione e strutturazione di strategie e creatività di brand, campagne pubblicitarie, prodotti o servizi per imprese commerciali, e in generale, nella comunicazione con i consumatori; anche attraverso la gestione del percorso di digitalizzazione aziendale, usando un modello di BPO (Business Process Outsourcing) di processi digitali;

  • Product & Space Design: su base "design thinking", si dedica alla progettazione di servizi, prodotti fisici e digitali che incidono sulla vita di tutti i giorni e spazi/ambienti fisici in cui persone e brand possano interagire e condividere esperienze significative; opera in logica omni-canale, con focus sulla creazione di valore attraverso l'innovazione esperienziale. Analizzando le attività dei clienti, inclusi i loro processi, cultura e risorse mira ad incentivare opportunità commerciali aggiuntive e ad innovare l'esperienza del cliente finale.

Relazione intermedia sulla gestione

Andamento del primo semestre 2021

Nel corso del primo semestre 2021 tutte le società italiane ed estere del Gruppo hanno proseguito il proprio lavoro ancora quasi totalmente da remoto, anche in coerenza con le disposizioni dei diversi governi locali in materia di prevenzione della diffusione della pandemia, differenti nelle diverse regioni e nazioni in cui sono presenti gli uffici delle varie aziende del Gruppo. L'avvio della campagna vaccinale in Italia, a cui hanno aderito molti dei lavoratori del Gruppo, sta comunque aiutando la ripresa del lavoro in presenza, nel rispetto delle normative vigenti. Il management del Gruppo procede con continuità il monitoraggio degli sviluppi degli eventi correlati alla pandemia, per essere in grado di dar corso con tempestività a tutte le azioni ritenute necessarie per limitare i possibili ulteriori impatti sulla sicurezza e salute dei lavoratori e sul business.

In tale contesto macro-economico complesso ed incerto, ma comunque con forti segnali di netta ripresa, l'andamento generale del business, come di seguito meglio dettagliato, è stato fortemente positivo. Il Gruppo Alkemy ha chiuso il primo semestre dell'anno con una crescita di ricavi e proventi

del 20% rispetto al 30 giugno 2020 e con un incremento consistente della marginalità, che ha portato al raggiungimento di un EBITDA consolidato adjusted di periodo di 5.041 migliaia di euro (2.925 migliaia di euro nel periodo comparativo), ed una importante generazione di cassa operativa per circa +3,9 milioni di euro (+3,4 milioni di euro, nel periodo comparativo). Il decremento della Posizione Finanziaria Netta da -12,4 milioni di euro a -24,1 milioni di euro è in massima parte dovuto a poste non inerenti all'attività ordinarie e correlate al cambiamento di perimetro del Gruppo. Si evidenzia infine che al 30 giugno 2021 il numero medio dei dipendenti del Gruppo nel periodo si è incrementato di quasi il 14% (590 rispetto ai 518 al 30 giugno 2020), a conferma delle aspettative positive del management per l'andamento del business dei periodi futuri.

Principali dati economici

Il conto economico riclassificato del Gruppo del primo semestre 2021 comparato con i dati al 30 giugno 2020 è il seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2021 30 giu. 2020
Ricavi netti 44.549 37.115
Costi per servizi, merci e altri costi operativi 22.197 20.036
Costi per il personale 17.311 14.154
Risultato operativo lordo (EBITDA adjusted) 5.041 2.925
Ammortamenti e svalutazioni 1.008 1.206
Risultato operativo (EBIT adjusted) 4.033 1.719
Oneri (proventi) da partecipazioni 308 (17)
Oneri (proventi) finanziari 272 574
Oneri (proventi) non ricorrenti 855 -
Risultato prima delle imposte 2.598 1.162
Imposte sul reddito 1.022 518
Risultato del periodo 1.576 644
Altre componenti rilevate a patrimonio netto 28 (110)
Risultato complessivo del periodo 1.604 534
Risultato netto dei terzi 18 (11)
Risultato netto del Gruppo 1.586 545

La situazione economica consolidata del Gruppo per il primo semestre 2021 indica ricavi totali netti pari a 44.549 migliaia di euro, rispetto a 37.115 migliaia di euro del periodo precedente, con un incremento di euro 7.434 migliaia (+20%) imputabile per 4.645 migliaia di euro al settore estero e per 2.789 migliaia di euro al settore Italia.

I ricavi realizzati in Italia, che rappresentano il 68,3% dei ricavi consolidati (74,5% nel medesimo periodo 2020), ammontano a 30.433 migliaia di euro (27.644 migliaia di euro nel periodo comparativo), con un incremento del 10,1%, dovuto solo in misura ridotta alla crescita inorganica conseguente all'acquisizione delle quote di maggioranza di Design Group Italia S.r.l. (DGI) ed eXperience Cloud Consulting S.r.l. (XCC). Il risultato delle aziende nazionali del primo semestre è stato inoltre superiore alle attese, in seguito alla generale tenuta dei principali clienti italiani e dei relativi contratti attivi, che non hanno risentito della generale situazione di parziale lockdown. All'estero i ricavi hanno raggiunto 14.116 migliaia di euro rispetto ai 9.471 migliaia di euro nel medesimo periodo del 2020 (+49%), per effetto in particolare dei risultati positivi delle controllate spagnole e messicane.

I costi operativi (al netto delle voci non ricorrenti) sono passati da 34.190 migliaia di euro nel primo semestre del 2020 a 39.508 migliaia di euro nel primo semestre 2021, con un incremento di 5.318 migliaia di euro (+15,6%), con crescita meno che proporzionale rispetto ai ricavi conseguiti. In particolare, si rileva che i costi per servizi, merci ed altri costi operativi (al netto delle voci non ricorrenti), pari a 22.197 migliaia di euro nel 2021 (20.036 migliaia di euro al primo semestre 2020) sono aumentati del 10,8% rispetto allo stesso semestre dell'anno precedente e i costi per il personale (al netto delle poste non ricorrenti), pari a 17.311 migliaia di euro nel 2021 (14.154 migliaia di euro al primo semestre 2020) sono aumentati del 22,3% rispetto allo stesso semestre dell'anno precedente. L'incidenza dei costi operativi rispetto ai ricavi segna quindi una riduzione di 3,43 punti percentuali: tale risultato è dovuto in via prioritaria alle azioni di efficientamento attuate che hanno portato all'internalizzazione di talune attività in precedenza affidate a fornitori esterni, soprattutto in area tecnologica.

L'incremento dei ricavi e l'attenta gestione dei costi operativi hanno portato ad un miglior risultato operativo lordo (EBITDA adjusted), pari a 5.041 migliaia di euro, in crescita del 72,3% rispetto a 2.925 migliaia di euro del primo semestre 2020. L'EBITDA Margin adjusted3 del primo semestre 2021 è pari a 11,3%, in crescita di 3,4 punti percentuali rispetto al periodo comparativo (7,9%).

Il risultato operativo, al lordo dei proventi e oneri finanziari ed al netto delle poste non ricorrenti, è pari a 4.033 migliaia di euro, più che raddoppiato rispetto al risultato dei primi sei mesi del 2020 (1.719 migliaia di euro).

Gli oneri e proventi finanziari del periodo sono pari a 272 migliaia di euro, rispetto a 574 migliaia di euro del periodo comparativo.

Il risultato del periodo è positivo per 1.576 migliaia di euro, rispetto a 644 migliaia di euro del periodo comparativo.

Principali dati patrimoniali

Si riporta di seguito la struttura patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2021, comparata con quella al 31 dicembre 2020, riclassificata secondo il criterio finanziario:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2021 31 dic. 2020
Capitale immobilizzato 52.530 40.877
Attività di esercizio a breve termine 35.521 35.251
Passività di esercizio a breve termine (24.801) (26.961)
Capitale circolante netto 10.720 8.290
Trattamento di fine rapporto (6.248) (5.087)
Fondi rischi, oneri e imposte differite (313) (306)
Capitale investito netto 56.689 43.774
Patrimonio netto 32.580 31.396
Indebitamento finanziario a medio lungo termine 21.952 16.969
Indebitamento (disponibilità) a breve termine 2.157 (4.591)
Posizione finanziaria netta 24.109 12.378
Totale fonti di finanziamento 56.689 43.774

3 L'EBITDA Margin adjusted è calcolato rapportando l'EBITDA adjusted al totale dei ricavi e proventi.

I dati patrimoniali e finanziari al 30 giugno 2021 indicano un capitale investito netto di 56.689 migliaia di euro, da compararsi a 43.774 migliaia di euro al 31 dicembre 2020, costituito da:

  • 52.530 migliaia di euro relativi al capitale immobilizzato (40.877 migliaia di euro al 31 dicembre 2020), di cui 41.250 migliaia di euro sono relativi ad avviamenti e 6.007 migliaia di euro a diritti d'uso (pari al termine dell'esercizio precedente rispettivamente a 31.755 migliaia di euro e 3.122 migliaia di euro);
  • 10.720 migliaia di euro relativi al capitale circolante netto (8.290 migliaia di euro al 31 dicembre 2020);
  • 6.248 migliaia di euro relativi al trattamento di fine rapporto di lavoro (5.087 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).

Il patrimonio netto, pari a 32.580 migliaia di euro, rileva un incremento di 1.184 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2020, dovuto principalmente al risultato netto complessivo positivo del periodo (1.604 migliaia di euro), all'incremento della riserva per Long Terms Incentive Plan (596 migliaia di euro), ai dividendi deliberati a favore dei soci di minoranza spagnoli (-706 migliaia di euro) ed all'acquisto di azioni proprie (-456 migliaia di euro).

La posizione finanziaria netta (negativa) è pari a 24.109 migliaia di euro e la relativa variazione in diminuzione di 11.731 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2020 (negativa per 12.378 migliaia di euro) è descritta in dettaglio nel paragrafo successivo.

Principali dati finanziari

Nella tabella seguente viene riportata in dettaglio la posizione finanziaria netta al 30 giugno 2021, comparata con quella al 31 dicembre 2020:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2021 31 dic. 2020
Depositi bancari 15.384 18.835
Denaro e altri valori in cassa 5 5
Disponibilità liquide 15.389 18.840
Attività finanziarie non correnti 388 -
Attività finanziarie correnti 82 82
Debiti verso banche (9.852) (11.353)
Debiti put liability (7.440) (3.115)
Debiti verso altri finanziatori (389) (86)
Debiti finanziari applicazione IFRS 16 (4.659) (2.415)
Debiti finanziari a MLT (22.340) (16.969)
Debiti verso banche (4.286) (4.616)
Debiti put liability (11.876) (8.923)
Debiti verso altri finanziatori (17) (16)
Debiti finanziari applicazione IFRS 16 (1.449) (776)
Debiti finanziari a BT (17.628) (14.331)
Posizione finanziaria netta (24.109) (12.378)

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2021 è negativa per 24.109 migliaia di euro (negativa per 12.378 migliaia di euro al 31 dicembre 2020), con un decremento nel periodo di 11.731 migliaia di euro. Tale variazione, dettagliatamente rappresentata e spiegata nel Rendiconto

Finanziario riportato nelle pagine successive, è prevalentemente riconducibile per:

  • +1.831 migliaia di euro al decremento dei finanziamenti bancari in essere, come combinato disposto (i) del rimborso delle rate previste dai piani di ammortamento, (ii) dall'ampliamento del perimetro di consolidamento, a seguito dell'acquisizione in particolare della quota di maggioranza di DGI S.r.l.;
  • -7.278 migliaia di euro all'iscrizione delle nuove put liabilty riconducibili alle società DGI S.r.l. e XCC S.r.l.;
  • -3.451 migliaia di euro al decremento delle disponibilità liquide;
  • -2.917 migliaia di euro all'incremento dei debiti finanziari per l'applicazione dell'IFRS 16, dovuto principalmente (i) alla sottoscrizione di due nuovi contratti di affitto per immobili siti rispettivamente a Milano e Roma, (iii) alla proroga della durata di ulteriori contratti relativi alla sede di Milano e (iii) all'ampliamento del perimetro di consolidamento, a seguito dell'acquisizione in particolare della quota di maggioranza di DGI S.r.l..

L'incremento dell'indebitamento a breve termine è legato principalmente all'avvicinarsi della data di esercizio delle put option sulle quote in possesso dei soci di minoranza che, per le società Nunatac, Ontwice Spagna, Alkemy Iberia e per una prima quota di Kreativa New Formula, è prevista contrattualmente entro i prossimi 12 mesi.

Fatti di rilievo verificatisi nel corso del periodo

Il 6 aprile 2021 si è perfezionato l'accordo vincolante firmato da Alkemy SPA in data 11 marzo 2021 per l'acquisizione del 51% del capitale sociale di eXperience Cloud Consulting S.r.l. ("XCC"), società italiana specializzata in soluzioni di Cloud Computing, Gold Consulting Partner di SalesForce, abilitata a implementare e sviluppare soluzioni di business digitali, integrate e multicanale, dal CRM Cloud alla Marketing Automation per aziende B2B, B2C, eCommerce, Retail. L'acquisto è avvenuto mediante il pagamento di 1,4 milioni di euro (5,6 volte l'Ebitda contabile 2020), tramite l'utilizzo di disponibilità proprie. Il valore complessivo dell'operazione (Equity Value) è stimato in circa 2,750 milioni di Euro.

Come già evidenziato in precedenza, a partire da aprile 2021, è in essere la nuova organizzazione del Gruppo in Italia operante per funzioni (invece che per competenze), i cui effetti positivi sono già visibili nei risultati raggiunti. Nel corso del secondo trimestre 2021 sono stati comunque definiti e implementati gli ultimi passaggi operativi e di processo, con completa operatività e messa a regime nel corso del secondo semestre 2021.

In data 23 aprile 2021, le assemblee delle due società controllate messicane hanno nominato, quale nuovo amministratore delegato, Luca Nan, manager italiano di grande esperienza sui mercati sudamericani, incaricato dalla Capogruppo di consolidare le attività in Messico e di sviluppare il modello di business di Alkemy in tale regione, sfruttando la ripresa attesa post-Covid. Il maggior focus su tale area è confermato dalla delibera dell'assemblea di Ontwice s.l. (Madrid) presa in data 7 maggio u.s., di procedere con la scissione delle partecipate messicane che, al completamento dell'operazione, saranno interamente detenute da una nuova legal entity (Alkemy South America s.l. con sede a Madrid) che fungerà da holding per le attività sudamericane. Il perfezionamento

dell'operazione di scissione, da cui ha preso vita la citata legal entity, è avvenuto nei primi giorni del mese di settembre, in conseguenza della relativa iscrizione al registro imprese locale.

Il bilancio al 31 dicembre 2020 di Alkemy S.p.A. approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 22 marzo u.s., è stato sottoposto all'Assemblea degli Azionisti in data 26 aprile 2021, i quali hanno deliberato in suo favore, destinando l'utile di esercizio a nuovo. La stessa Assemblea ha inoltre confermato la nomina dell'amministratore Massimo Canturi, che era stato cooptato in data 23 luglio 2020 dall'organo amministrativo di Alkemy S.p.A., quale suo membro. A seguito della sua nomina, il Consiglio di Amministrazione tenutosi in pari data ha confermato i poteri e la funzione di Direttore Generale conferita al Dott. Massimo Canturi con delibera del Consiglio dell'11 settembre 2020.

L'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2021 ha inoltre approvato le modifiche del Long Term Incentive Plan 2020/2023, avente efficacia dell'1/1/2021, al fine di allinearlo agli obiettivi strategici del piano industriale adottato dalla Società per il periodo 2021/2023 e, pertanto, agli interessi a lungo termine che in tal modo la Società intende perseguire.

La citata Assemblea dei Soci di Alkemy S.p.A. ha altresì deliberato l'acquisto e la disposizione di azioni ordinarie della Società per le finalità e secondo i termini approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 22 marzo 2021, ossia l'acquisto di azioni proprie per un periodo massimo di diciotto mesi, ai fini di: (i) utilizzare le proprie azioni come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall'attività caratteristica della Società; (ii) poter utilizzare le azioni proprie per l'assegnazione ai beneficiari di eventuali piani di incentivazione deliberati dai competenti organi sociali a favore di dipendenti e amministratori della Società; nonché (iii) consentire l'utilizzo delle azioni proprie nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari con l'obiettivo principale di perfezionare quindi operazioni di integrazione societaria con potenziali partner strategici. Per ulteriori informazioni in merito si rimanda alla sezione successiva.

In data 11 giugno 2021, Alkemy S.p.A. ha acquistato un ulteriore 31% del capitale sociale di Design Group Italia (DGI); conseguentemente la Società detiene ora una partecipazione complessiva di controllo del 51% del capitale sociale. Tale operazione fa seguito all'accordo siglato con tre soci fondatori in data 16 luglio 2019 che prevedeva oltre all'acquisto del 20% di DGI, anche opzioni put&call in forza delle quali Alkemy avrebbe acquisito l'intero capitale in due tranche successive, di cui la prima è quella già esercitata e qui citata e la successiva, per il 49% capitale, che verrà esercitata nel 2023. Il prezzo per il 31% del capitale di DGI è stato pari a circa euro 1,3 milioni, pagato tramite l'utilizzo di disponibilità proprie.

Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera il Gruppo

In Italia, dove opera in modo prevalente il Gruppo, il mercato digitale è meno maturo rispetto al resto del continente e in particolare rispetto alla Francia, ai paesi anglosassoni ed al Nord Europa.

Tuttavia, ogni azienda, cittadino, istituzione, la pubblica amministrazione e quindi l'intero paese, proprio a partire dalla fine del primo trimestre 2020 ha dovuto reagire a quanto avvenuto a seguito

dell'improvvisa pandemia, trovando negli strumenti digitali la pronta soluzione a parte dei problemi verificatisi. Tale emergenza ha comportato una significativa accelerazione nel cambiamento comportamentale di tutti gli italiani che, senza particolare distinzione di età, reddito, istruzione, classe sociale e area geografia, si sono prontamente adattati ai nuovi contesti ed ai diversi scenari lavorativi (e non) che si sono presentati, facendo propri gli strumenti digitali, con una tendenza oramai irreversibile. Ne sono chiara evidenza ad esempio: il massivo utilizzo di internet, ora arrivato all'84% della popolazione (era il 70% nel 2019), l'incremento dell'e-commerce (+6,3% in valore rispetto a 2019, nonostante il decremento del PIL dell'8,9%), l'ampia adozione del lavoro a distanza (per almeno il 15% dei lavoratori), l'uso comune delle piattaforme di comunicazione sia in ambito lavorativo che nella didattica, l'incremento dell'utilizzo dell'home-banking, l'ulteriore diffusione dei social network (+58%). Tale trend è stato confermato nel corso del primo semestre 2021, anche a fronte della campagna vaccinale tuttora in corso, la quale sta finalmente consentendo al paese un progressivo ritorno alla normalità.

Conseguentemente, Il tasso di crescita che caratterizzerà l'Italia nei prossimi anni potrebbe risultare ancora più rilevante, con prospettiva sia di recuperare il gap rispetto ad altre realtà europee, sia di ampliare l'area potenziale del business associato alle attività di Alkemy, alla luce soprattutto dell'evidenza che il ricorso alla digitalizzazione è diventato una necessità (e non più un'opzione) per tutte le aziende di qualunque settore.

Il mercato nazionale di riferimento di Alkemy nel 2020 ha avuto un valore di circa 5,7 miliardi di euro, in decremento di circa 1,5% rispetto al 2019, in seguito agli impatti dell'emergenza sanitaria. La crescita annuale attesa nel periodo 2020-2023 è del 9,2%.

Negli altri paesi in cui opera il Gruppo, con tempi, dimensioni e modalità differenti, si sta assistendo ad una significativa ripresa dei mercati in termini di consumi, PIL e occupazione, con positive prospettive anche per il settore in cui opera Alkemy, le cui attese di crescita stanno riportandosi verso le previsioni pre-covid.

Integrando il mercato italiano con quello dei paesi esteri, il tasso annuo medio composto di crescita annuale nel triennio 2020-2023 del mercato potenziale complessivo è stimato nell'ordine di oltre l'11% nei tre anni.

Comportamento della concorrenza

Dal punto di vista dell'offerta di servizi digitali B2B il mercato italiano presenta un numero limitato di player di significative dimensioni in termini di fatturato, caratterizzati da modelli di offerta fortemente improntati all'execution, sia tecnologica che di marketing.

Alcune importanti società di consulenza estere hanno avvicinato il mercato italiano operando attraverso l'acquisizione di alcune agenzie digitali minori e l'assunzione di alcune professionalità specifiche, rappresentando quindi gli operatori che più si avvicinano ad offrire l'ampio novero di servizi che caratterizza l'offerta di Alkemy.

Il mercato estero è ancora molto frammentato, in quanto ci sono paesi che presentano un basso grado di maturità digitale, molto simile allo scenario italiano del passato recente (area balcanica, penisola iberica, sud America), mentre in altre nazioni, come tendenzialmente quelle di matrice anglosassone, il processo di consolidamento e maturazione sul digitale è già avvenuto.

In particolare, nei mercati più avanzati e digitalmente più evoluti i player principali hanno consolidato le proprie posizioni di mercato aggregando realtà indipendenti di piccole dimensioni ed anticipando in questo senso lo stesso percorso intrapreso da Alkemy.

A giudizio dell'Emittente, lo scenario competitivo italiano è sostanzialmente presidiato da tre tipologie di player:

  • strutture "digital" delle grandi multinazionali: questi player hanno un background prevalentemente tecnologico e un portafoglio di offerta ampio, in aggiunta a significative capacità di implementare strategie e processi operativi grazie alla loro dimensione. Stanno inoltre arricchendo le proprie competenze in ambito creativo e di comunicazione grazie all'acquisizione di agenzie di comunicazione. Tra questi operatori rientrano in particolare Accenture Interactive, Deloitte Digital e la divisione di Reply adibita a questa attività;
  • player digitali di medie dimensioni: generalmente fanno parte di grandi gruppi di comunicazione la cui dimensione in Italia è attualmente più piccola dei grandi player tecnologici. Tra questi operatori rientrano a titolo esemplificativo BIP, Razorfish, H-Art, Simple Agency, Ogilvy Interactive o WeAreSocial;
  • società di consulenza tradizionali: player con un forte posizionamento nell'ambito dei tradizionali servizi di consulenza, sia strategica che di processo, che stanno evolvendo il proprio modello di business, organicamente o tramite acquisizioni e partnership, in modo da poter offrire servizi di execution sul digitale

Alkemy si inserisce in questo contesto come una realtà italiana indipendente con un portafoglio di offerta all'avanguardia per quanto concerne i servizi digitali, combinato con un orientamento strategico che le permette di interloquire principalmente con amministratori delegati delle aziende clienti, rendendola comparabile alle strutture con specializzazione digitale dei grandi player multinazionali sopra citati, che quindi nell'opinione del management di Alkemy, rappresentano gli operatori più simili all'Emittente nonché i suoi principali concorrenti.

In ragione dell'elevato numero di servizi integrati offerti e della strategicità dei propri interlocutori di business, a giudizio del management dell'Emittente, il Gruppo Alkemy ricopre un posizionamento competitivo unico in Italia.

Alkemy in Borsa

Le azioni della società Alkemy S.p.A. sono state quotate al AIM Italia (Mercato Alternativo del Capitale) dal 5 dicembre 2017 al 16 dicembre 2019. Dal giorno 17 dicembre 2019 le azioni di Alkemy sono quotate al Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana, segmento STAR.

Il segmento STAR di Borsa Italiana è dedicato alle medie imprese con capitalizzazione compresa tra 40 milioni e 1 miliardo di euro, che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di:

  • alta trasparenza ed alta vocazione comunicativa
  • alta liquidità (35% minimo di flottante)
  • Corporate Governance (l'insieme delle regole che determinano la gestione dell'azienda) allineata agli standard internazionali

Il capitale sociale della Società è rappresentato da n. 5.609.610 azioni ordinarie che conferiscono al 30 giugno 2021, complessivamente, n. 7.122.600 diritti di voto e, nello specifico, da:

(i) n. 4.096.620 azioni ordinarie, senza voto maggiorato, che conferiscono n. 4.096.620 diritti di voto (ii) n. 1.512.990 azioni ordinarie, con voto maggiorato, che conferiscono n. 3.025.980 diritti di voto

Struttura Azionariato (partecipazioni rilevanti) al 30.06.2021

*Lappentrop Srl è collegata ad Alessandro Mattiacci, Presidente di Alkemy S.p.A.

Azione Alkemy

Codice Alfanumerico: ALK Codice Borsa ISIN: IT0005314635 Codice REUTERS ALK.MI Codice BLOOMBERG ALK.IM

Specialist: Intermonte Securities SIM

Prezzo ammissione: €11,75 Prezzo al 30.06.2021: €14,90 Capitalizzazione alla data di ammissione: €63.489.127,5 Capitalizzazione al 30.06.2021: €83.583.189,00

Andamento del titolo Alkemy nel primo semestre del 2021

Nel corso del primo semestre del 2021, il titolo Alkemy ha registrato una performance positiva da inizio anno del 112%. Il prezzo dell'azione ha infatti beneficiato da una parte dei risultati positivi in termini di marginalità conseguiti nel 2020 e nei primi mesi del 2021, e dall'altra della maggiore fiducia del mercato riguardo la gestione dell'emergenza da Covid-19. Il minimo del periodo pari a 6,50 euro è stato raggiunto il 25 gennaio 2021. Nei mesi seguenti il titolo è cresciuto progressivamente fino a raggiungere il massimo storico dalla quotazione, pari a 15,70, in data 10 giugno 2021.

Il grafico seguente compara l'andamento del titolo Alkemy con l'andamento dell'indice FTSE Italia Small Cap e dell'indice FTSE Italia STAR dalla data di quotazione del 5 dicembre 2017 al 30 giugno 2021.

Le azioni del titolo Alkemy negoziate nel corso del primo semestre del 2021 sono state pari a 2,445 milioni, in aumento di oltre il 30% rispetto alle azioni scambiate nel primo semestre del 2020 pari a 1,856 milioni di euro. Il valore degli scambi intercorsi durante il primo semestre del 2021 è stato pari a 24,457 milioni di euro in aumento di oltre il 182% rispetto al valore del primo semestre 2020 pari a 18,563 milioni di euro.

Il grafico seguente mostra l'andamento del titolo Alkemy e il turnover degli scambi dal 5 dicembre 2017 al 30 giugno 2021e il turnover giornaliero degli scambi.

Analyst Coverage

  • Intermonte, IPO Report November 2017 (Joint Global Coordinator & Specialist) Research Analyst: Gianluca Bertuzzo INITIAL COVERAGE: 1 febbraio 2018
  • Intesa Sanpaolo, IPO Report November 2017 (Joint Global Coordinator) Research Analyst: Gabriele Berti INITIAL COVERAGE: 6 febbraio 2018
  • Mediobanca Research Analyst: Isacco Brambilla INITIAL COVERAGE: 25 giugno 2020

Valutazione & Consensus

  • Intermonte: basa la valutazione dell'azione Alkemy su DCF model e peers analysis Il Target Price è passato da 15,10 euro con raccomandazione OUTPERFORM risalente a maggio 2021 a 18,30 euro con raccomandazione OUTPERFORM ad agosto 2021.
  • Intesa Sanpaolo: basa la valutazione dell'azione Alkemy su DCF model e peers analysis Il Target Price è passato da 10,70 euro con raccomandazione BUY risalente a febbraio 2021 a 14,50 euro con raccomandazione ADD a maggio 2021.
  • Mediobanca: basa la valutazione dell'azione Alkemy su DCF model e peers analysis Il Target Price è passato da 10,40 euro con raccomandazione OUTPERFORM risalente a febbraio 2021 a 16,40 euro con raccomandazione OUTPERFORM a maggio 2021.

Gestione Finanziaria

La gestione finanziaria del Gruppo Alkemy è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.

Durante il primo semestre 2021, il Gruppo ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario corrente e non tramite il ricorso a Mezzi Propri. In ogni caso, il Gruppo dispone di adeguati affidamenti bancari, finalizzati alla gestione di eventuali fabbisogni finanziari di breve periodo.

Per quanto riguarda la gestione straordinaria, la politica del Gruppo fino ad oggi adottata è stata quella di far ricorso, in via prioritaria ai Mezzi Propri, qualora eccedenti le esigenze correnti, e, in via secondaria, all'indebitamento bancario a medio termine (con 12/18 mesi di preammortamento) per la parte residuale. Il fondamento di tale scelta è, da una parte, la volontà di non far interferire la gestione straordinaria del Gruppo con quella ordinaria, e dall'altra, di mantenere un adeguato lasso temporale per la crescita, l'integrazione ed il consolidamento degli investimenti realizzati, per poter quindi poi rimborsare il debito contratto, con i futuri proventi e flussi finanziari da questi ultimi generati.

Ai sensi dell'art. 2428 punto 6-bis del Codice Civile, si dà atto che il Gruppo non fa uso di strumenti finanziari (derivati e non) salvo le citate opzioni put relative alle quote di minoranza di società controllate e 4 opzioni "cap" a copertura del rischio di innalzamento dei tassi di interesse per la maggioranza dei finanziamenti a medio termine contratti nel corso del 2020.

Si segnala che il Gruppo risulta, inoltre, essere esposto in maniera marginale al rischio di cambio su crediti espressi in valuta diversa dall'euro, prevalentemente relativi alle società presenti in Serbia ed in Messico.

Infine, per la natura stessa dei servizi svolti, il Gruppo è soggetto ai rischi moderati su crediti, in quanto i debitori sono rappresentati in prevalenza da società private di notevoli dimensioni ad alta solvibilità.

Investimenti

Nel primo semestre 2021 il Gruppo ha effettuato investimenti in attività materiali ed immateriali per un importo complessivo pari ad 562 migliaia di euro (115 migliaia di euro nel primo semestre 2020) così composti:

  • immobilizzazioni materiali per 331 migliaia di euro (82 migliaia di euro nel primo semestre 2020), prevalentemente inerenti all'acquisto di Hardware ad uso interno;
  • immobilizzazioni immateriali per 231 migliaia di euro (33 migliaia di euro nel primo semestre 2020), relativi principalmente all'implementazione del software di CRM, essenziale per il processo di innovazione ed aggiornamento tecnologico del Gruppo, che rappresenta un elemento chiave del modello di business adottato, coerente con il posizionamento adottato ("enabling evolution").

Rapporti con Parti Correlate

In merito ai rapporti con controparti correlate, si rimanda alla Nota 38 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Attività di Ricerca e Sviluppo

Nel corso del periodo il Gruppo ha dato corso a diverse iniziative in ambito di ricerca e sviluppo

(R&S), con la prosecuzione di progetti partiti negli esercizi precedenti, sostenendo spese sia per il personale (212 migliaia di euro), sia per consulenze esterne (51 migliaia di euro), per complessivi 263 migliaia di euro (1.506 migliaia di euro nel primo semestre del 2020). Per detti progetti, in parte assistiti da bandi di Finanza Agevolata, la capogruppo Alkemy S.p.A. ha pertanto iscritto proventi per contributi per 120 migliaia di euro (247 migliaia di euro nel primo semestre 2020), oltre ad ottenere finanziamenti pluriennali correlati ai tali iniziative, a condizioni e tasso agevolato, per 96 migliaia di euro.

Azioni proprie

L'Assemblea dei Soci di Alkemy S.p.A. del 26 aprile 2021 ha deliberato l'acquisto e la disposizione di azioni ordinarie della Società per le finalità e secondo i termini approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 22 marzo 2021, ossia l'acquisto di azioni proprie per un periodo massimo di diciotto mesi, ai fini di: (i) utilizzare le proprie azioni come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall'attività caratteristica della Società; (ii) poter utilizzare le azioni proprie per l'assegnazione ai beneficiari di eventuali piani di incentivazione deliberati dai competenti organi sociali a favore di dipendenti e amministratori della Società; nonché (iii) consentire l'utilizzo delle azioni proprie nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari con l'obiettivo principale di perfezionare quindi operazioni di integrazione societaria con potenziali partner strategici.

Nel corso del secondo trimestre, la Società ha pertanto acquistato in totale numero 35.000 azioni proprie (pari allo 0,62% del capitale sociale della Società) al prezzo medio ponderato di Euro 12,9939 ciascuna, al netto delle commissioni, e per un esborso complessivo di 456 migliaia di euro.

Tali acquisti sono avvenuti in conformità alla normativa vigente, in particolare a quanto previsto dall'art. 132 del D.Lgs 24 febbraio 1998, n. 58 e dall'art. 144-bis del Regolamento approvato con Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, con le modalità operative stabilite dal Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

La Società ha inoltre assegnato e trasferito numero di 11.268 azioni, per un valore di 93 migliaia di euro, al Presidente ed all'Amministratore Delegato della Capogruppo, in esecuzione del "Long Terms Inventive Plan", in relazione al 50% delle quote maturate dagli stessi sul risultato 2020.

Al 30 giugno 2021, la Società deteneva numero 136.268 azioni proprie, pari al 2,43% del capitale sociale (112.536 al 31 dicembre 2020, pari al 2,01% del capitale sociale), per un controvalore di 1.456 migliaia di euro, derivanti dai piani di buyback effettuati dalla Società.

Nel patrimonio netto della società è iscritta l'apposita riserva indisponibile di eguale ammontare.

Piani di Stock Option

Il Gruppo ha sempre valutato positivamente l'opportunità di adottare piani di stock option, ritenendoli adeguati a favorire in modo motivante la relazione tra le Società da un lato ed i dipendenti dall'altro, essendo un valido incentivo ai fini di un rapporto professionale e duraturo. Infatti, nei sei esercizi precedenti (2014, 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019), il Gruppo ha adottato vari piani di stock option, confermando il proprio favore verso questo strumento, ritenuto in grado di rafforzare il legame tra l'azienda e i suoi dipendenti.

Di seguito vengono quindi riportati, in via cronologica, le varie deliberazioni relative alle diverse assegnazioni di piani di stock option che alla data odierna risultano ancora in corso di maturazione

e/o esercizio.

  • in data 16 novembre 2017, l'Assemblea dei Soci ha deliberato un ulteriore aumento di capitale al servizio di futuri piani di Stock Option, per numero 222.200 nuove azioni, da esercitarsi entro 5 anni, con strike price pari al prezzo di quotazione, la cui prima parziale assegnazione è prevista nel corso del 2018, e le successive a partire dal 2019, a valere sui risultati raggiunti da ciascun beneficiario nel corso dell'anno precedente;
  • in data 12 giugno 2018, a valore sulla delibera assembleare del 16 novembre 2017, il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A. ha deciso l'assegnazione di un nuovo piano di stock option (2018-2021) volto ad incentivare alcuni dipendenti della Capogruppo ed alcuni amministratori di BizUp S.r.l.. In particolare, a fronte di un aumento di capitale per nominali 7.663,72 euro (oltre a sovrapprezzo), sono state assegnate fino ad un massimo di numero 74.700 opzioni (per la sottoscrizione ciascuna di altrettante nuove azioni ordinarie della Società al prezzo di 11.75 euro ciascuna), la cui maturazione avverrà ogni anno in pari quantità, sulla base delle performance raggiunte nell' esercizio dal singolo beneficiario, con esercizio delle stesse, in un'unica soluzione al termine del piano, dopo 36 mesi, nel corso del secondo semestre 2021;
  • in data 10 luglio 2019, a valore sulla delibera assembleare del 16 novembre 2017, il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A., a fronte di un aumento di capitale per nominali 15.133,78 euro (oltre a sovrapprezzo), sono state assegnate fino ad un massimo di numero 147.500 opzioni (per la sottoscrizione ciascuna di altrettante nuove azioni ordinarie della Società al prezzo di 11.75 euro ciascuna), ha deciso l'assegnazione di un due nuovi piani di stock option:
    • o il primo (2019-2021) per totali numero 96.500 opzioni, volto ad incentivare alcuni dipendenti della Capogruppo, delle controllate Nunatac S.r.l. e Alkemy Iberia S.L. e della partecipata DGI. In particolare, la maturazione di dette opzioni avverrà ogni anno in pari quantità, sulla base delle performance raggiunte nell' esercizio dal singolo beneficiario, con esercizio delle stesse in un'unica soluzione al termine del piano, dopo 24 mesi, nel corso del secondo semestre 2021.
    • o il secondo (2019-2022) per totali numero 51.000 opzioni, volto ad incentivare tre dirigenti con incarichi strategici della Capogruppo; in particolare, la maturazione di dette opzioni avverrà ogni anno in pari quantità, sulla base delle performance raggiunte nell'esercizio in parte dal Gruppo ed in parte dal singolo beneficiario, con esercizio delle stesse in un'unica soluzione al termine del piano, dopo 36 mesi, nel corso del secondo semestre 2022.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Si ritiene utile informare in merito ai seguenti eventi verificatisi dopo la chiusura del periodo.

In data 8 luglio 2021, la Società ha acquistato dai due soci fondatori e due managers il 30% del capitale sociale residuale della società controllata Nunatac S.r.l., diventando pertanto il socio unico della stessa. Il prezzo pagato dalla Società è stato di circa 4,9 milioni di euro, tramite l'utilizzo di disponibilità proprie. Tale operazione è conseguente all'esercizio delle opzioni put&call sulle quote di minoranza incluse nell'accordo di acquisizione del 70% della stessa Nunatac S.r.l., firmato in data 15 maggio 2018.

A partire dal 1° luglio u.s. la Società ha avviato un'ulteriore tranche di buyback, terminata poi in data 29 luglio u.s., con l'acquisto di totali 22.000 azioni proprie, pari allo 0,39% del capitale sociale.

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021, tutte le società italiane ed estere del Gruppo proseguono il proprio lavoro ancora quasi totalmente da remoto, anche in coerenza con le disposizioni dei diversi governi locali in materia di prevenzione della diffusione della pandemia, differenti nelle diverse nazioni e regioni in cui sono presenti gli uffici delle varie aziende del Gruppo. Il management del Gruppo procede con continuità il monitoraggio degli sviluppi degli eventi correlati alla pandemia, per essere in grado di dar corso con tempestività a tutte le azioni ritenute necessarie per limitare i possibili ulteriori impatti sulla sicurezza e salute dei lavoratori e sul business.

L'evoluzione della gestione prevista nel corso del secondo semestre 2021 dipenderà prevalentemente da fattori esogeni correlati, in via prioritaria, al completamento del piano vaccinale, quale unica soluzione efficace per superare le difficoltà generate dalla pandemia e confermare la ripresa economica del paese, e quindi alla resilienza delle aziende clienti, ai supporti governativi a sostegno dell'economia in genere e degli investimenti in ambito digitalizzazione delle aziende.

Tenendo conto dei risultati conseguiti nel primo semestre 2021, dell'attuale stato di avanzamento del business nei due mesi successivi, salvo il verificarsi di ulteriori eventi aggravanti non sempre prevedibili (i.e. ripresa dei contagi con diffusioni di ulteriori varianti pandemiche, con possibili nuovi lockdown, ritardi del piano vaccinale), si conferma che l'aspettativa del Gruppo è di riprendere la via della crescita organica, sia in termini di ricavi che soprattutto di marginalità, beneficiando sia del lavoro di razionalizzazione ed efficientamento realizzato nell'esercizio precedente, sia della nuova organizzazione delle società nazionali che del Gruppo già attiva da qualche mese.

Milano, 13 settembre 2021

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Alkemy S.p.A.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021

Prospetti contabili

Conto economico consolidato (*)

Valori espressi in migliaia di euro
Note 30 giu. 2021 30 giu. 2020
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1 43.750 36.667
Altri ricavi e proventi 2 799 448
Totale ricavi e proventi operativi 44.549 37.115
Costi per servizi, merci e altri costi operativi 3 (22.211) (20.036)
- di cui non ricorrenti (14) -
Costi per il personale 4 (18.152) (14.154)
- di cui non ricorrenti (841) -
Totale costi e altri oneri operativi (40.363) (34.190)
Risultato operativo lordo 4.186 2.925
Ammortamenti 5 (1.005) (858)
Accantonamenti e svalutazioni 6 (3) (348)
Risultato operativo 3.178 1.719
Proventi (oneri) da partecipazioni 7 (308) 17
Proventi finanziari 8 143 447
Oneri finanziari 9 (415) (1.021)
Utile (Perdita) prima delle imposte 2.598 1.162
Imposte sul reddito 10 (1.022) (518)
Utile (Perdita) del periodo 1.576 644
Attribuibile a:
- Gruppo 1.558 655
- Terzi 18 (11)
Utile (perdita) per azione 11
Base 0,282 0,119
Diluito 0,282 0,119

(*) Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sul Conto economico consolidato sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico consolidato riportato nell' allegato 2 e sono ulteriormente descritti nella Nota 38.

Conto economico complessivo consolidato

Valori espressi in migliaia di euro
Note 30 giu. 2021 30 giu. 2020
Utile / (perdita) del periodo 1.576 644
Componenti che si riverseranno a conto economico:
Utili / (perdite) da conversione dei bilanci esteri 28 (110)
Totale componenti che si riverseranno nel conto
economico 25 28 (110)
Totale Altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale 28 (110)
Totale Utili / (perdite) complessivi 1.604 534
Attribuibile a:
- Gruppo 1.586 545
- Terzi 18 (11)

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata (*)

Valori espressi in migliaia di euro
Attivo Note 30 giu. 2021 31 dic. 2020
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 12 1.208 855
Diritto d'uso 13 6.007 3.122
Avviamento 14 41.250 31.755
Attività immateriali a vita definita 15 693 650
Partecipazioni 16 5 1.174
Attività finanziarie non correnti 17 2.287 1.646
Attività per imposte anticipate 18 1.214 1.470
Altri crediti ed attività non correnti 19 254 205
Totale attività non correnti 52.918 40.877
Attività correnti
Crediti commerciali 20 30.937 31.044
Attività finanziarie correnti 21 82 82
Crediti tributari 22 1.610 1.441
Altre attività correnti 23 2.974 2.766
Disponibilità liquide 24 15.389 18.840
Totale attività correnti 50.992 54.173
Totale attività 103.910 95.050

(*) Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nella Nota 38.

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata (*)

Valori espressi in migliaia di euro
Passivo e Patrimonio netto Note 30 giu. 2021 31 dic. 2020
Patrimonio netto 25
Capitale sociale 588 588
Riserve 30.162 28.762
Utile (perdita) del periodo 1.558 1.792
Patrimonio netto di Gruppo 32.308 31.142
Patrimonio netto di terzi 26 272 254
Totale Patrimonio netto 32.580 31.396
Passività non correnti
Passività finanziarie 27 10.241 11.439
Passività finanziarie da diritto d'uso 29 4.659 2.415
Debiti da put option 30 7.440 3.115
Benefici ai dipendenti 31 6.248 5.087
Fondi per rischi ed oneri 32 222 222
Passività per imposte differite 33 91 84
Totale passività non correnti 28.901 22.362
Passività correnti
Passività finanziarie 27 4.303 4.632
Passività finanziarie da diritto d'uso 29 1.449 776
Debiti da put option 30 11.876 8.923
Debiti commerciali 34 13.437 14.688
Debiti tributari 35 2.739 1.688
Altre passività 36 8.625 10.585
Totale passività correnti 42.429 41.292
Totale passività 71.330 63.654
Totale passività e Patrimonio netto 103.910 95.050

(*) Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nella Nota 38.

Rendiconto finanziario consolidato

Valori espressi in migliaia di euro
Note 30 giu. 2021 30 giu. 2020
Attività operativa
Utile (perdita) del periodo 1.576 644
Oneri (proventi) da partecipazioni 7 308 (17)
Proventi finanziari 8 (143) (447)
Oneri finanziari 9 415 1.021
Imposte sul reddito 10 1.022 518
Ammortamenti 5 1.005 858
Accantonamenti e svalutazioni 6 3 348
Costo per pagamenti basati su azioni 4 390 360
Decremento (incremento) delle rimanenze - 31
Decremento (incremento) dei crediti commerciali 3.565 3.868
Incremento (decremento) dei debiti commerciali (1.443) (4.233)
Decremento (incremento) delle altre attività (310) 3.817
Incremento (decremento) delle altre passività (2.144) (3.137)
Oneri finanziari corrisposti (163) (136)
Imposte sul reddito corrisposte (216) (109)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività
operativa 3.865 3.386
Attività di investimento
(Investimenti) disinvestimenti di attività materiali ed
immateriali
(562) (115)
Decremento (incremento) delle attività finanziarie (226) (126)
Variazione area di consolidamento al netto delle
disponibilità liquide (1.949) -
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di
investimento (2.737) (241)
Attività di finanziamento
Variazione delle passività finanziarie 2.052
Variazione passività finanziarie IFRS 16 (2.479)
(600)
(480)
Variazioni azioni proprie -
(456)
Dividendi pagati ai terzi (1.023) (334)
Esercizio Put option - (90)
Altre variazioni dell'attività di finanziamento (21) -
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di
finanziamento
(4.579) 1.147
Incremento/(decremento) del periodo delle disponibilità
liquide nette
(3.451) 4.292
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 18.840 9.581
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 15.389 13.873

Si precisa che il rendiconto finanziario è stato esposto secondo il metodo indiretto.

Variazioni nei conti di patrimonio netto

Valori espressi in migliaia di euro
Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile
(perdita)
dell'esercizio
Patrimonio
netto di
gruppo
Patrimonio
netto di
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2019 588 (912) 203 29.926 2.057 (139) 31.723 174 31.897
Destinazione del risultato - - - - (139) 139 - - -
Stock option - - - 115 - 115 - 115
Variazione debiti da opzioni - - - - 2.361 - 2.361 111 2.472
Dividendi deliberati a soci di
minoranza
- - - - (618) - (618) - (618)
Altri utili (perdite) complessivi - - - (110) - - (110) - (110)
Utile del periodo - - - - - 655 655 (11) 644
Saldo al 30 giugno 2020 588 (912) 203 29.931 3.661 655 34.126 274 34.400
Valori espressi in migliaia di euro
Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile
(perdita)
dell'esercizio
Patrimonio
netto di
gruppo
Patrimonio
netto di
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2020 588 (1.093) 202 29.418 235 1.792 31.142 254 31.396
Destinazione del risultato - - - - 1.792 (1.792) - - -
Stock option - - - 53 - - 53 - 53
Variazione riserva Long Terms
Incentive Plan
- - - 596 - - 596 - 596
Acquisti azioni proprie - (456) - - - - (456) - (456)
Assegnazione azioni proprie - 93 - - - - 93 - 93
Dividendi deliberati a soci di
minoranza
- - - - (706) - (706) - (706)
Altri utili (perdite) complessivi - - - 28 - - 28 - 28
Utile del periodo - - - - - 1.558 1.558 18 1.576
Saldo al 30 giugno 2021 588 (1.456) 202 30.095 1.321 1.558 32.308 272 32.580

Note esplicative al bilancio consolidato

Informazioni generali

Alkemy S.p.A. (nel seguito anche "Alkemy" o "la Società"), controllante del medesimo Gruppo (nel seguito anche "il Gruppo" o "Gruppo Alkemy") è una Società leader del settore della trasformazione digitale in Italia, quotata sul Segmento STAR del mercato MTA di Borsa Italiana a partire dal 17 dicembre 2019. Alkemy abilita l'evoluzione del business delle imprese definendone la strategia attraverso l'utilizzo di tecnologia, dati e creatività. L'obiettivo è quello di migliorare le operations e i servizi erogati di grandi e medie aziende, stimolando l'evoluzione del loro modello di business di pari passo con l'innovazione tecnologica ed i comportamenti dei consumatori.

La sede legale e amministrativa è in Italia, a Milano in Via San Gregorio 34 ed è registrata presso il Registro delle Imprese di Milano REA 1835268.

Il presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è redatto in euro che è la moneta corrente nell'economia in cui opera la Capogruppo. Il Conto economico, il Conto economico complessivo, la Situazione patrimoniale e finanziaria, il Rendiconto finanziario, il Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto e i valori riportati nelle Note esplicative, sono presentati in migliaia di euro.

La pubblicazione della presente relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021, sottoposta a revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A., è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 13 settembre 2021.

Principi contabili

Criteri di redazione del bilancio

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (International Financial Reporting Standards "IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (International Accounting Standards "IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

In particolare, il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in applicazione dello IAS 34 relativo ai bilanci intermedi e non include tutte le informazioni e le note richieste nel bilancio consolidato annuale e, come tale, deve essere letto unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Nella redazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020, a cui si rinvia, ad eccezione di quanto riportato nel paragrafo "Nuovi Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2021".

Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato inoltre predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in materia di schemi di bilancio, in applicazione dell'art. 9 del

D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.

Il bilancio è redatto nel presupposto della continuità aziendale e sulla base del principio del costo storico ad eccezione della valutazione di alcuni strumenti finanziari, per i quali si applica il criterio del "fair value".

La redazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato e delle relative note esplicative in applicazione degli IFRS richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività della relazione semestrale e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del 30 giugno 2021. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte degli Amministratori stessi, dovessero differire dalle circostanze effettive, saranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente nel Conto Economico o nel Patrimonio netto.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi, quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Con riferimento alla presente Relazione Finanziaria semestrale, non sono stati individuati indicatori di impairment che determinino la necessità di attivazione del test anticipatamente rispetto alla usuale effettuazione a fine anno.

Forma e contenuto dei prospetti contabili

I prospetti contabili inclusi nel presente bilancio recano le seguenti caratteristiche:

  • il conto economico ha una classificazione per natura dei ricavi e costi;
  • la situazione patrimoniale-finanziaria è redatta ed espone separatamente sia le attività correnti e non correnti, sia le passività correnti e non correnti;
  • Il rendiconto finanziario è predisposto secondo il metodo indiretto.

Gli schemi utilizzati, come sopra descritti, sono quelli che si è ritenuto in grado di meglio rappresentare gli elementi che hanno determinato il risultato economico, nonché la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati predisposti appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale-finanziaria, al fine di evidenziare eventuali rapporti significativi con parti correlate, e sono indicate negli schemi di bilancio, e quindi evidenziate nelle note esplicative, eventuali operazioni qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.

Pagamenti basati su azioni (piani di incentivazione azionaria)

I benefici ai dipendenti (Long Terms Incentive Plan – LTIP) includono, coerentemente alla natura sostanziale di retribuzione che assumono, il costo dei piani di incentivazione con pagamento basato

su azioni. Il costo dell'incentivazione è determinato con riferimento al fair value degli strumenti attribuiti e alla previsione del numero di azioni che saranno effettivamente assegnate; la quota di competenza dell'esercizio è determinata pro-rata temporis lungo il vesting period, ossia il periodo intercorrente tra la data dell'attribuzione (cosiddetta grant date) e la data di assegnazione. Il fair value delle azioni sottostanti il piano di incentivazione è determinato alla grant date tenendo conto delle previsioni in merito al raggiungimento dei parametri di performance associati a condizioni di mercato e non è oggetto di rettifica negli esercizi successivi; quando si verifica l'ottenimento del beneficio, la stima relativa a tali condizioni è riflessa adeguando, lungo il vesting period, il numero di azioni che si prevede saranno effettivamente assegnate. Dal 1° gennaio 2021 il piano di incentivazione, così come approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2021, è basato esclusivamente su azioni e la contropartita patrimoniale del costo dell'acquisto delle medesime è stata riclassificata dalla voce "Altre passività" ad una nuova riserva di patrimonio netto.

Principi di consolidamento

Il Bilancio Consolidato è stato predisposto secondo il metodo del "consolidamento integrale" dei bilanci della Capogruppo, nonché quelli di tutte le società dove la stessa detiene direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto.

I bilanci oggetto di consolidamento sono riferiti alla stessa data di chiusura della Capogruppo.

I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso del periodo sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione. Qualora necessario, sono effettuate rettifiche ai bilanci delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo.

In relazione all'area di consolidamento si segnala che:

  • nel mese di aprile 2021 la Capogruppo ha acquisito il 51% del capitale sociale di eXperience Cloud Consulting S.r.l.;
  • nel mese di maggio 2021 Alkemy S.p.A. ha esercitato l'opzione call sul 31% del capitale sociale di Design Group Italia S.r.l., con conseguente incremento della sua quota di partecipazione dal 20% al 51%.

L'area di consolidamento al 30 giugno 2021 risulta pertanto la seguente:

Denominazione sociale % di possesso Sede Sociale
Imprese controllate direttamente:
Alkemy Play S.r.l. 51% Milano
Alkemy USA Inc. in liquidazione 100% USA - New York
Alkemy SEE D.o.o. 70% Serbia – Belgrado
Alkemy Iberia S.L. 65% Spagna – Madrid
Nunatac S.r.l. 70% Milano
Design Group Italia S.r.l. 51% Milano
eXperience Cloud Consulting S.r.l. 51% Roma
Ontwice Interactive Service S.L. 80% Spagna – Madrid
Imprese controllate indirettamente:
Alkemy Play D.o.o. 51% Serbia – Belgrado
Alkemy Digital Hub D.o.o. 70% Serbia – Belgrado

Kreativa New Formula D.o.o. 36% Serbia – Belgrado Design Group Italia ehf. 51% Islanda – Reykjavik Design Group Italia Corp. 51% USA - New York Ontwice Interactive Service S.A. Mexico City 80% Messico - Città del Messico Ontwice Interactive Service Digital S.A. Mexico City 80% Messico - Città del Messico

Nuovi principi contabili, emendamenti e interpretazioni applicabili dal 1° gennaio 2021

Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti in vigore dal 1° gennaio 2021 per i quali non si sono evidenziati impatti significativi sulla relazione finanziaria semestrale 2021 del Gruppo:

  • Con il Regolamento n. 2020/2097, emesso dalla Commissione Europea in data 16 dicembre 2020, sono state omologate le modifiche all'IFRS 4 "Contratti assicurativi". Le modifiche mirano a rimediare alle conseguenze contabili temporanee causate dallo sfasamento tra la data di entrata in vigore dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari" e la data di entrata in vigore del futuro IFRS 17 "Contratti assicurativi". In particolare, le modifiche all'IFRS 4 prorogano la scadenza dell'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 fino al 2023 al fine di allineare la data di entrata in vigore dell'IFRS 9 al nuovo IFRS 17. Le disposizioni sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2021;
  • Con il Regolamento n. 2021/25, emesso dalla Commissione Europea in data 13 gennaio 2021, è stato omologato il documento "Interest Rate Benchmark Reform - Phase 2, Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16 (the amendments)" con il quale lo IASB ha dato luogo alla seconda fase della riforma del cambiamento dei tassi di interesse. Queste modifiche riguardano il trattamento contabile da applicare in caso di cambiamenti nella base della determinazione dei flussi di cassa contrattuali di attività o passività finanziarie e gli impatti di tali modifiche sulle relazioni di copertura interessate dalla riforma IBOR (strumento di copertura e/o elemento coperto). Le suddette modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2021;
  • Con il Regolamento n. 2021/1080, emesso dalla Commissione Europea in data 28 giugno 2021, sono stati omologati i documenti "Annual Improvements to IFRS Standards 2018-2020 Cycle" e gli emendamenti allo IAS 16 "Property, plant and equipment", allo IAS 37 "Provisions, contingent liabilities and contingent asset" e all'IFRS 3 "Business combinations". Gli Annual Improvements e le modifiche ai principi indicati saranno efficaci a partire dal 1° gennaio 2022.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili

Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • Principio IFRS 17 "Insurance Contracts" (pubblicato rispettivamente in data 18 maggio 2017 e in data 25 giugno 2020). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023;
  • Emendamento agli IAS 1 "Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" e Deferral effective date (pubblicato rispettivamente in data 23 gennaio 2020 e in data 15 luglio2020). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023;
  • Emendamento allo IAS 8 "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimate" (pubblicato il 12 febbraio 2021). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023;
  • Emendamento allo IAS 1 "Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting Estimates" (pubblicato il 12 febbraio 2021). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023;
  • Emendamento allo IAS 12 "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" (pubblicato in data 6 maggio 2021). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2023;
  • Emendamento all'IFRS 16 "Leases". In data 31 marzo 2021 lo IASB ha emanato il documento "Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendment to IFRS 16)" con il quale si estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento all'IFRS 16, emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse, a causa del Covid-19, ai locatari.

Gestione dei rischi finanziari

Il Gruppo, nell'ambito della propria operatività, è esposta a rischi finanziari connessi a:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;
  • rischio di mercato, e nello specifico rischio di tasso di interesse e di cambio.

Di seguito vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi sopra indicati; si rinvia a quanto ampiamente descritto nella Relazione intermedia sulla gestione per la descrizione dell'attività di monitoraggio dei rischi finanziari al fine di prevenire potenziali effetti negativi e quindi porre in essere azioni correttive.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie.

Il rischio di credito del Gruppo è essenzialmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali per prestazioni di servizi.

Per la natura stessa dei servizi svolti, il Gruppo non ha una significativa concentrazione di rischio di credito ed è soggetta a rischi moderati sui crediti, in quanto i debitori sono rappresentati da società

private di notevoli dimensioni ad alta solvibilità.

Rischio di liquidità

La gestione finanziaria del Gruppo è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.

Durante il primo semestre 2021, il Gruppo ha principalmente fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario corrente tramite il ricorso a Mezzi Propri. In ogni caso il Gruppo dispone di adeguati affidamenti bancari, finalizzati alla gestione di eventuali fabbisogni finanziari di breve periodo.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato cui il Gruppo è principalmente esposto è rappresentato dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse e dal rischio di cambio (circoscritto alle società con sede in Serbia e Messico).

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse relativo ai finanziamenti passivi indicizzati al tasso variabile.

I debiti finanziari pari a 39.968 migliaia di euro al 30 giugno 2021 e 31.300 migliaia di euro al 31 dicembre 2020 includono rispettivamente 13.716 migliaia di euro e 15.283 migliaia di euro di finanziamenti a tasso variabile.

Si segnala che nel mese di febbraio 2021, come già anticipato nella Relazione sulla gestione, la Capogruppo, per i finanziamenti a medio termine contratti nel corso del 2019 e 2020, ha sottoscritto quattro opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato) a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse, in relazione ad altrettanti finanziamenti che valgono circa il 72% dei debiti bancari in essere al 30 giugno 2021.

Rischio di cambio

Le attività del Gruppo sono soggette a rischio di cambio traslativo.

Il Gruppo è esposto, quindi, al rischio di cambio "di natura traslativa", ossia al rischio che le fluttuazioni nei tassi di cambio di alcune valute rispetto alla valuta di consolidamento influenzino sia i risultati del Gruppo Alkemy, sia l'indebitamento finanziario netto consolidato, sia il patrimonio netto consolidato.

Il Gruppo è, altresì, esposto ad un limitato rischio di cambio "di natura transattiva" generato dalle operazioni di natura commerciale e finanziaria effettuate dalle singole società in divise diverse da quella funzionale della società che effettua l'operazione stessa.

Tale esposizione è monitorata, ma la copertura del suddetto rischio di cambio non rientra tra le politiche del Gruppo Alkemy alla data della Relazione finanziaria semestrale, in quanto non vi sono transazioni di importo rilevante in valuta diversa dall'euro tra le società del Gruppo, tranne il pagamento annuale dei dividendi deliberati dalle società messicane. Una fluttuazione significativa

del Pesos messicano o delle altre valute in cui il Gruppo opera, potrebbe comunque comportare effetti negativi sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo, in proporzione all'incidenza del business svolto da dette società, rispetto al quello complessivo del Gruppo stesso.

Altre informazioni

Informativa per settori operativi

Il Gruppo ha identificato i settori operativi sulla base di due aree geografiche che rappresentano le componenti organizzative secondo le quali viene gestito e monitorato il business, ossia, come previsto dall'IFRS 8, "… un componente i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati".

Detti segmenti sono Italia e Mercato Estero.

Di seguito si evidenziano i dati economici relativi al primo semestre 2021 e 2020 suddivisi per settore come richiesto dall'IFRS 8, con indicazione delle rettifiche inter-segmento.

Valori in migliaia di euro
Rettifiche
Periodo chiuso al 30 giugno 2021 inter
Italia Estero segmento Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 30.259 13.998 (507) 43.750
Altri ricavi e proventi 681 124 (6) 799
Totale ricavi e proventi 30.940 14.122 (513) 44.549
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (13.827) (8.897) 513 (22.211)
- di cui non ricorrenti (14) - - (14)
Costi per il personale (14.443) (3.709) - (18.152)
- di cui non ricorrenti (841) - - (841)
Totale costi e altri oneri operativi (28.270) (12.606) 513 (40.363)
Risultato operativo lordo 2.670 1.516 - 4.186
Ammortamenti (880) (125) - (1.005)
Svalutazioni e accantonamenti (37) 34 - (3)
Risultato operativo 1.753 1.425 - 3.178
Proventi finanziari 1.221 137 (1.215) 143
Oneri finanziari (577) (146) - (723)
Utile/(perdita) prima delle imposte 2.397 1.416 (1.215) 2.598
Imposte sul reddito (620) (402) - (1.022)
Utile/(perdita) del periodo 1.777 1.014 (1.215) 1.576
Attribuibile a:
- Gruppo 1.777 996 (1.215) 1.558
- Terzi - 18 - 18

Valori in migliaia di euro
Rettifiche
Periodo chiuso al 30 giugno 2020 inter
Italia Estero segmento Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 27.273 9.440 (46) 36.667
Altri ricavi e proventi 411 37 - 448
Totale ricavi e proventi 27.684 9.477 (46) 37.115
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (14.080) (6.002) 46 (20.036)
Costi per il personale (11.465) (2.689) - (14.154)
Totale costi e altri oneri operativi (25.545) (8.691) 46 (34.190)
Risultato operativo lordo 2.139 786 - 2.925
Ammortamenti (743) (115) - (858)
Svalutazioni e accantonamenti (329) (19) - (348)
Risultato operativo 1.067 652 - 1.719
Proventi finanziari 1.127 434 (1.097) 464
Oneri finanziari (433) (588) - (1.021)
Utile/(perdita) prima delle imposte 1.761 498 (1.097) 1.162
Imposte sul reddito (311) (207) - (518)
Utile/(perdita) del periodo 1.450 291 (1.097) 644
Attribuibile a:
- Gruppo 1.450 302 (1.097) 655
- Terzi - (11) - (11)

Settore Italia

Il settore Italia include le seguenti società: Alkemy S.p.A., Nunatac S.r.l., Alkemy Play S.r.l., Xcc S.r.l., DGI S.r.l. e Alkemy USA Inc.. Include inoltre DGI ehf, DGI Corp. e Alkemy Play D.o.o., che operano in via esclusiva per le omonime controllanti italiane.

I ricavi del settore Italia del primo semestre 2021 sono stati pari a 30.940 migliaia di euro, con un incremento di 3.256 migliaia di euro rispetto al periodo precedente (+11,76%), dovuto al combinato disposto tra (i) la generale tenuta dei principali clienti italiani e dei relativi contratti attivi, che non hanno risentito della generale situazione di parziale lockdown, per complessivi 1.777 migliaia di euro e (ii) la crescita inorganica in seguito all'acquisizione delle quote di maggioranza di Design Group Italia S.r.l. (DGI) e eXperience Cloud Consulting S.r.l. (XCC) per complessivi 1.479 migliaia di euro.

I ricavi si compongono per 30.259 migliaia di euro per vendita di beni e servizi (27.273 migliaia di euro nel primo semestre 2020) e per 681 migliaia di euro per altri ricavi e proventi (411 migliaia di euro nel primo semestre 2020), per il cui dettaglio si rimanda alle note esplicative.

I costi operativi, rappresentati da quelli per servizi, merci ed altri costi e per il lavoro, ammontano complessivamente a 28.270 migliaia di euro, con un incremento rispetto al periodo precedente di 2.725 migliaia di euro (+10,7%) principalmente relativo all'incremento dei costi del personale, a seguito dell'internalizzazione di alcune attività.

Il risultato operativo lordo è stato pari a 2.670 migliaia di euro (2.139 migliaia di euro nel primo semestre 2020), con un incremento di 531 migliaia di euro.

Gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari a 917 migliaia di euro, con un decremento pari a 155 migliaia di euro rispetto al primo semestre 2020 (-14,5%). In tale voce sono ricompresi:

  • ammortamenti per immobilizzazioni materiali ed immateriali a vita definita per un totale nel periodo pari a 880 migliaia di euro (743 migliaia di euro nel primo semestre 2020);
  • l'accantonamento al fondo svalutazione crediti per 37 migliaia di euro (329 migliaia di euro nel primo semestre 2020), stanziati a fronte principalmente di potenziali perdite future correlate a specifici crediti in contenzioso alla data di bilancio.

Il settore Italia ha quindi registrato un risultato prima delle imposte di 2.397 migliaia di euro (1.761 migliaia di euro nel primo semestre 2020) che, dedotte le imposte, ha dato luogo a un utile netto di 1.777 migliaia di euro, contro un risultato positivo di 1.450 migliaia di euro del precedente periodo.

Settore Estero

Il settore Estero riguarda tutti i mercati esteri in cui opera il gruppo, vale a dire Spagna, Messico e Serbia.

Sono incluse le seguenti società: Ontwice Madrid S.L. (Spagna), OIS Digital S.L. (Messico), OIS Service S.L. (Messico), Kreativa New Formula D.o.o. (Serbia), Alkemy SEE D.o.o. (Serbia), Alkemy Digital Hub D.o.o.

I ricavi del settore Estero del primo semestre 2021 sono stati pari a 14.122 migliaia di euro rispetto a 9.477 migliaia di euro nel primo semestre 2020 (+49,01%). L'incremento dei ricavi è principalmente riconducibile ai risultati positivi delle controllate spagnole e messicane.

I costi operativi e per il personale passano da 8.691 migliaia di euro del primo semestre 2020 a 12.606 migliaia di euro, aumentati nel periodo per effetto di quanto sopra riportato.

Il margine operativo lordo, al lordo di ammortamenti e svalutazioni e dei proventi e oneri finanziari, ammonta pertanto a 1.516 migliaia di euro, rispetto a 786 migliaia di euro del primo semestre 2020.

Il risultato operativo, al lordo dei proventi e oneri finanziari, è pari a 1.425 migliaia di euro rispetto a 652 migliaia di euro del periodo precedente.

l risultato netto del periodo è pari a 1.014 migliaia di euro, rispetto a 291 migliaia di euro del primo semestre 2021.

Inoltre, per completezza di informativa, di seguito si evidenziano i crediti commerciali al 30 giugno 2021 e quelli dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 suddivisi per settore:

Valori in migliaia di euro
Periodo chiuso al 30 giugno 2021 Italia Estero Rettifiche inter-segmento Totale
Crediti commerciali 24.576 7.264 (902) 30.937

Valori in migliaia di euro
Periodo chiuso al 30 giugno 2020 Italia Estero Rettifiche inter-segmento Totale
Crediti commerciali 23.055 4.695 (134) 27.616

Commento dei prospetti contabili

Conto economico consolidato

1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni ammontano a 43.750 migliaia di euro (36.667 migliaia di euro nel primo semestre 2020) e sono così suddivisibili:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2021 1° semestre 2020
Vendita servizi 43.750 36.665
Vendita prodotti - 2
Totale ricavi delle vendite e delle prestazioni 43.750 36.667

Il fatturato realizzato nel corso del primo semestre 2021 è in crescita di 7.083 migliaia di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente ed è imputabile al combinato disposto tra (i) la ripresa del business delle società estere, maggiormente colpite dagli effetti della pandemia da COVID-19 nel periodo precedente, per complessivi 4.605 migliaia di euro, (ii) la crescita inorganica in seguito all'acquisizione delle quote di maggioranza di Design Group Italia S.r.l. e eXperience Cloud Consulting S.r.l. per complessivi 1.392 migliaia di euro e (iii) la generale tenuta dei principali clienti italiani e dei relativi contratti attivi, che non hanno risentito della situazione di parziale lockdown, per complessivi 1.086 migliaia di euro.

2. Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi ammontano a 799 migliaia di euro (448 migliaia di euro nel primo semestre 2020) e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2021 1° semestre 2020
Credito d'imposta 347 115
Ricavi per costi capitalizzati 242 -
Contributi pubblici 131 261
Altri ricavi 79 72
Totale altri ricavi e proventi 799 448

Il credito d'imposta è maturato principalmente (i) per 306 migliaia di euro sugli investimenti effettuati da Nunatac S.r.l. in formazione 4.0 ex art. 1 co. 78-81 della Legge 30.12.2018 n.145 e (ii) per 38 migliaia di euro sugli investimenti in Ricerca e Sviluppo effettuati dalla Capogruppo di cui al D.L. n. 145/2013. I ricavi per costi capitalizzati ammontano a 242 migliaia di euro e sono principalmente relativi all'implementazione interna di software e piattaforme inerenti lo svolgimento delle attività commerciali delle aziende del Gruppo.

I ricavi per contributi pubblici pari a 131 migliaia di euro (261 migliaia di euro nel primo semestre 2020) risultano di seguito dettagliati:

  • 120 migliaia di euro (175 migliaia di euro nel primo semestre 2020) si riferiscono alla quota di

contributo in conto esercizio relativo al progetto di finanza agevolata "SecureOpenNets";

  • 11 migliaia di euro (14 migliaia di euro nel primo semestre 2020) relativi al contributo Fondir. La voce nel primo semestre 2020 comprendeva inoltre 50 migliaia di euro riferiti alla quota di contributo in conto esercizio relativo al progetto di finanza agevolata "D-All", 15 migliaia di euro riferiti alla quota di contributo relativo al progetto di finanza agevolata "Protect ID" e 7 migliaia di euro riferiti alla quota di contributo relativo al progetto di finanza agevolata "Cultura 4.0".

I contributi pubblici sono inerenti alle attività di Ricerca e Sviluppo svolta dalla Capogruppo, che ha comportato investimenti svolti nel periodo pari a complessivi 263 migliaia di euro suddivisi tra spese di personale per 212 migliaia di euro e 51 migliaia di euro di consulenza, sui progetti che hanno ottenuto un decreto di approvazione e contributo in conto esercizio.

3. Costi per servizi, merci e altri costi operativi

I costi per servizi, merci e altri componenti operativi ammonta a 22.211 migliaia di euro (20.036 migliaia di euro nel primo semestre 2020) e risulta di seguito dettagliata:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2021 1° semestre 2020
Costi per servizi 22.055 19.727
Costi acquisto materie prime 54 125
Variazione rimanenze - 28
Costi per leasing operativi 6 53
Altri costi operativi 96 103
Totale 22.211 20.036

Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 22.055 migliaia di euro (19.727 migliaia di euro nel primo semestre 2020) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2021 1° semestre 2020
Servizi per clienti 20.205 18.097
Consulenze e spese legali 284 240
Altre consulenze 219 129
Servizi amministrativi 180 136
Servizi di manutenzione 172 132
Spese di viaggio e trasferte 130 153
Buoni pasto 123 123
Assicurazioni 118 98
Compensi società di revisione 113 86
Servizi postali, telefonici e trasmissione dati 103 70
Elaborazione paghe 69 63
Servizi di marketing 59 50
Servizi commerciali 53 15
Spese condominiali e di vigilanza 50 43
Spese di pulizia 41 38
Compensi per collaboratori 36 82
Emolumenti collegio sindacale 31 31
Servizi bancari 21 26
Utenze 16 19
Costi per servizi non ricorrenti 14 -
Servizi di logistica - 64
Altri servizi 18 32
Totale costi per servizi 22.055 19.727

I costi per servizi includono principalmente costi commerciali sostenuti per attività rese alla clientela, spazi media, costi per prestazioni di terzi, costi di distribuzione, costi dei collaboratori. L'incremento del periodo è correlato ai risultati positivi del periodo ed alla crescita inorganica del Gruppo.

Costi acquisto merci

I costi per acquisto di merci ammontano a 54 migliaia di euro (125 migliaia di euro nel primo semestre 2020) e riguardano principalmente l'acquisto di licenze destinate alla rivendita.

Costi per leasing operativi

I costi per leasing operativi ammontano a 6 migliaia di euro (53 migliaia di euro nel primo semestre 2020) e sono relativi a costi che per loro natura non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.

Altri costi operativi

Gli altri costi operativi ammontano a 96 migliaia di euro (103 migliaia di euro nel primo semestre 2020)

e riguardano principalmente costi di esercizi precedenti e quote associative, oltre che in misura minore sanzioni, valori bollati e tasse.

4. Costi per il personale

I costi per il personale ammontano a 18.152 migliaia di euro (14.154 migliaia di euro nel primo semestre 2020) e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2021 1° semestre 2020
Salari e stipendi 12.250 9.785
Salari e stipendi non ricorrenti 841 -
Compensi amministratori 842 675
Oneri sociali 3.208 2.810
Costi per piani a benefici definiti 580 516
Costo per pagamenti basati su azioni 390 360
Altri oneri del personale 41 8
Totale costi per il personale 18.152 14.154

Tale voce comprende tutti i costi sostenuti nel corso del periodo che direttamente o indirettamente riguardano il personale dipendente e collaboratori, nonché il costo degli amministratori per 842 migliaia di euro.

La voce "Salari e stipendi non ricorrenti" al 30 giugno 2021 include tutti i costi sostenuti per incentivi all'esodo liquidati nel periodo.

Il numero medio dei dipendenti durante il periodo è stato pari a 590 unità, rispetto a 518 unità dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Il numero di dipendenti in forza al 30 giugno 2021 è di 676 unità, rispetto a 515 unità dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Il costo per pagamenti basati su azioni include il costo relativo al nuovo piano di incentivazione di lungo periodo ("Long Terms incentive plan"), rivolto a tre dirigenti strategici, oltre che al Presidente, all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale della Capogruppo, già descritto nella relazione intermedia sulla gestione cui si rimanda per maggiori dettagli.

5. Ammortamenti

Gli ammortamenti registrati a conto economico ammontano a 1.005 migliaia di euro (858 migliaia di euro nel primo semestre 2020) e sono così ripartiti:

  • per 632 migliaia di euro (489 migliaia di euro nel primo semestre 2020) sono relativi all'ammortamento di immobilizzazioni materiali in leasing;
  • per 197 migliaia di euro (209 migliaia di euro nel primo semestre 2020) all'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali;
  • per 176 migliaia di euro (160 migliaia di euro nel primo semestre 2020) all'ammortamento delle immobilizzazioni materiali.

6. Accantonamenti e svalutazioni

Gli accantonamenti registrati a conto economico ammontano a 3 migliaia di euro (348 migliaia di euro nel primo semestre 2020) e sono relativi alla svalutazione dei crediti commerciali (179 migliaia di euro nel primo semestre 2020).

Al 30 giugno 2020 la voce includeva inoltre 139 migliaia di euro riferiti alla svalutazione di un credito relativo ad un progetto di finanza agevolata e 30 migliaia di euro riferiti all'accantonamento a fondi rischi.

7. Proventi (oneri) da partecipazioni

I proventi (oneri) da partecipazioni evidenziano un valore negativo pari a 308 migliaia di euro (positivo per 17 migliaia di euro nel primo semestre 2020) e si riferiscono per:

  • -235 migliaia di euro all'adeguamento al fair value del valore della partecipazione in Design Group Italia detenuta prima dell'acquisizione della quota di maggioranza, come previsto dall'IFRS 3;
  • -73 migliaia di euro alla valutazione a equity della stessa partecipazione effettuata al 31 maggio 2021, per includere i risultati economici della Società già collegata prima del suo consolidamento integrale.

8. Proventi finanziari

I proventi finanziari ammontano a 143 migliaia di euro (447 migliaia di euro nel primo semestre 2020) e si riferiscono principalmente agli effetti degli utili su cambi per 139 migliaia di euro (445 migliaia di euro nel primo semestre 2020). Gli utili su cambi si riferiscono fondamentalmente alla controllata Ontwice Interactive Services S.A. Mexico City che origina anche la maggior parte delle perdite su cambi pari a 125 migliaia di euro (573 migliaia di euro nel primo semestre 2020), incluse nella voce oneri finanziari, come risulta nel dettaglio della voce successiva. La diminuzione degli utili e delle perdite su cambi rispetto al periodo precedente è relativa alle operazioni di vendita e acquisto effettuate in USD dalla controllata messicana e riflette la ripresa di valore della moneta messicana verso il dollaro rispetto ai primi mesi del 2020, durante i quali aveva visto un incremento del tasso di cambio USD/MXN di oltre il 20%.

9. Oneri finanziari

Gli oneri finanziari ammontano a 415 migliaia di euro (1.021 migliaia di euro nel primo semestre 2020) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2021 1° semestre 2020
Perdite su cambi 125 573
Interessi da debiti per put option 112 290
Interessi passivi su finanziamenti 103 92
Interessi per leasing 53 44
Interessi passivi su benefici a dipendenti (IAS 19) 8 14
Interessi passivi su c/c - 2
Altri oneri finanziari 14 6
Totale oneri finanziari verso terzi 415 1.021

Il decremento della voce è principalmente attribuibile alla diminuzione delle perdite su cambi, come descritto nel paragrafo precedente.

10. Imposte sul reddito

Le imposte sono state determinate in ottemperanza alla normativa fiscale vigente e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2021 1° semestre 2020
Imposte correnti sul reddito 583 316
Imposte correnti IRAP 110 116
Imposte relative ad esercizi precedenti (39) 95
Imposte anticipate 361 14
Imposte differite 7 (23)
Totale imposte 1.022 518

11. Utile (perdita) per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico di Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo, escludendo, pertanto, le azioni proprie in portafoglio.

Nel calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione considera la conversione di tutti gli strumenti aventi effetto diluitivo, e tiene conto, pertanto, delle opzioni assegnate ai beneficiari dei piani di stock option.

Il calcolo dell'utile (perdita) per azione risulta dalla seguente tabella:

Valori espressi in unità di euro
1° semestre 2021 1° semestre 2020
Utili
Utile (perdite) di Gruppo del periodo 1.558.000 655.000
Utile (perdite) di Gruppo del periodo attribuibile alle azioni ordinarie 1.558.000 655.000
Numero di azioni
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione 5.527.074 5.527.074
Numero medio di azioni ordinarie rettificato 5.530.908 5.527.074
Utile base per azione 0,282 0,119
Utile diluito per azione 0,282 0,119

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Attività

Attività non correnti

12. Immobilizzazioni materiali

La voce ammonta a 1.208 migliaia di euro (855 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e la relativa movimentazione è di seguito riportata:

Valori espressi in migliaia di euro
Terreni e fabbricati Impianti e
macchinari
Altre Totale
Saldo al 31 dicembre 2020 74 14 768 855
Variazione area di consolidamento - - 198 198
Investimenti - 3 328 331
Ammortamenti (2) (4) (170) (176)
Saldo al 30 giugno 2021 72 13 1.124 1.208

La voce terreni e fabbricati comprende un immobile di proprietà sito in Rende (CZ).

La voce altri beni include principalmente computer e apparecchiature IT acquistati per i dipendenti del Gruppo nonché mobili ed arredi della sede aziendale e delle sedi secondarie.

Gli incrementi del periodo sono imputabili principalmente all'acquisto di computer e apparecchiature IT.

13. Diritto d'uso

La voce ammonta a 6.007 migliaia di euro (3.122 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e la movimentazione del periodo è di seguito riportata:

Valori espressi in migliaia di euro
Terreni e fabbricati Altre Totale
Saldo al 31 dicembre 2020 2.592 530 3.122
Variazione area di consolidamento 923 90 1.013
Investimenti 2.222 293 2.515
Decrementi - (11) (11)
Ammortamenti (462) (170) (632)
Saldo al 30 giugno 2021 5.275 732 6.007

La voce "Altre" include il Right of Use delle auto aziendali e gli incrementi del periodo sono relativi principalmente alla stipula di nuovi contratti di noleggio in sostituzione di quelli scaduti nel corso del periodo.

L'incremento del Right of Use dei Terreni e fabbricati è principalmente relativo alla sottoscrizione di due nuovi contratti di affitto relativi ad immobili siti rispettivamente a Milano e Roma, oltre che alla proroga della durata di ulteriori contratti relativi alla sede di Milano.

14. Avviamento e impairment

La voce avviamento ammonta a 41.250 migliaia di euro (31.755 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e risulta di seguito dettagliata:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu.2021 31dic.2020
Avviamento Gruppo Ontwice 12.673 12.673
Avviamento Bizup 6.883 6.883
Avviamento Nunatac 6.603 6.603
Avviamento XCC 4.885 -
Avviamento DGI 4.610 -
Avviamento Alkemy Tech 2.898 2.898
Avviamento Seolab 1.167 1.167
Avviamento Kreativa 979 979
Avviamento Between 552 552
Totale Avviamento 41.250 31.755

L'incremento è riconducibile all'acquisizione delle quote di maggioranza delle Società Design Group Italia S.r.l. ed eXperience Cloud Consulting S.r.l..

Da tali attività il Gruppo si attende di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo di tempo indefinito.

L'avviamento non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test ed eventualmente svalutato per perdite di valore individuate. Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni a vita utile indefinita annualmente, su ciascuna unità generatrice di cassa identificata (Cash Generating Units o "CGU").

L'avviamento è stato allocato alle tre CGU corrispondenti alle tre aree geografiche in cui il Gruppo opera come di seguito riepilogate:

  • CGU Italia;
  • CGU Spagna/Messico;
  • CGU Balcani.

Il Gruppo ha effettuato al 31 dicembre 2020 l'impairment test, per il quale si rimanda al fascicolo di Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020.

Al 30 giugno 2021 è stata effettuata un'analisi volta ad identificare eventuali indicatori di perdita di valore delle attività immateriali a vita utile indefinita del Gruppo. In particolare sono stati presi in considerazione l'andamento dei dati consuntivi del periodo ed è stato analizzato l'andamento dei tassi di interesse per valutarne le ripercussioni nella stima del tasso di attualizzazione (WACC) da applicare ai flussi di cassa attesi. Non sono emersi indicatori di impairment tali da richiedere l'effettuazione del test al 30 giugno 2021.

15. Immobilizzazioni immateriali a vita definita

Le immobilizzazioni immateriali ammontano a 693 migliaia di euro (650 migliaia di euro al 31 dicembre 2020). Di seguito si riporta il dettaglio dei movimenti delle immobilizzazioni immateriali:

Valori espressi in migliaia di euro
Costi di
sviluppo
Diritti di brevetto
industriale e diritti
di utilizzazione
delle opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
Saldo al 31 dicembre 2020 - 196 21 433 650
Variazione area di consolidamento - 2 - 7 9
Investimenti 52 123 - 56 231
Ammortamenti - (56) (3) (138) (197)
Saldo al 30 giugno 2021 52 265 18 358 693

Costi di sviluppo

Tale voce comprende i costi sostenuti nel periodo da parte delle controllate spagnole per lo sviluppo di una piattaforma di gestione big data.

Diritti di brevetto e di utilizzazione di opere dell'ingegno

Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per l'acquisizione di software per la gestione aziendale.

L'incremento è principalmente ascrivibile all'implementazione del software di CRM.

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per la registrazione dei marchi da parte della Capogruppo.

Altre immobilizzazioni immateriali

Tale voce include i costi di natura pluriennale che, per la loro differente natura, non hanno trovato una collocazione nelle altre voci di questa categoria. In particolare la voce include: (i) i costi sostenuti dalla Capogruppo per la piattaforma eCommerce, (ii) i costi sostenuti dalla controllata Alkemy Play S.r.l., anche tramite la controllata Alkemy Play D.o.o., relativamente alla programmazione e lo sviluppo di una piattaforma web dedicata alla fornitura di servizi digitali rivolti alle piccole e medie imprese e (iii) i costi sostenuti dalla Capogruppo relativamente allo sviluppo di una piattaforma dedicata a servizi per lo sviluppo di "branded content" di società clienti.

16. Partecipazioni

Le partecipazioni ammontano a 5 migliaia di euro (1.174 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).

Tale importo si riferisce alla partecipazione nella Società Consortile ICT SUD S.C.r.l. posseduta dalla Capogruppo.

La voce al 31 dicembre 2020 includeva inoltre 1.069 migliaia di euro relativi alla partecipazione in Design Group Italia S.r.l., in precedenza società collegata e dal mese di maggio 2021 consolidata integralmente a seguito dell'acquisizione della quota di maggioranza, come ampiamente descritto nella Relazione intermedia sulla gestione.

17. Attività finanziarie non correnti

Le attività finanziarie non correnti ammontano a 2.287 migliaia di euro (1.646 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2021 31 dic. 2020
Crediti verso assicurazioni 1.803 1.518
Crediti verso dipendenti 72 128
Strumenti derivati 24 -
Altre attività finanziarie non correnti 388 -
Totale attività finanziarie non correnti 2.287 1.646

I crediti verso assicurazioni si riferiscono a crediti per polizze assicurative a copertura del trattamento di fine mandato amministratori e del TFR relativamente alla controllata Nunatac S.r.l.

Gli strumenti derivati sono relativi alle opzioni "cap" sottoscritte a copertura del rischio di futuri innalzamenti dei tassi di interesse dei finanziamenti a medio termine sottoscritti nel corso del 2019 e 2020.

Le altre attività finanziarie non correnti fanno riferimento al deposito titoli detenuto dalla Società Design Group Italia S.r.l..

18. Attività per imposte anticipate

Le attività per imposte anticipate ammontano a 1.214 migliaia di euro (1.470 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).

Le imposte anticipate sono determinate sulle differenze temporanee tra i valori di attività e passività assunti ai fini della redazione del bilancio e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali, oltre che su perdite fiscali illimitatamente riportabili.

Il decremento del periodo è principalmente riconducibile all'utilizzo delle imposte anticipate generate dalle perdite fiscali pregresse, in virtù dell'utile fiscale generato nel periodo.

Le imposte anticipate sono state iscritte in quanto si ritiene, sulla base delle previsioni sui risultati futuri, esista la ragionevole certezza del loro recupero in esercizi successivi.

19. Altri crediti ed attività non correnti

Gli altri crediti e le attività non correnti ammontano a 254 migliaia di euro (205 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e sono relativi principalmente a depositi cauzionali inerenti agli uffici in locazione.

20. Crediti commerciali

I crediti commerciali ammontano a 30.937 migliaia di euro (31.044 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2021 31 dic. 2020
Crediti Italia 17.907 21.221
Crediti UE 5.028 6.382
Crediti extra UE 8.002 3.441
Totale crediti commerciali 30.937 31.044

Non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi.

Il decremento della voce è principalmente attribuibile alla miglior gestione degli incassi da clienti. I crediti commerciali sono esposti al netto di un fondo svalutazione pari a 1.581 migliaia di euro (1.538 migliaia di euro al 31 dicembre 2020). Il fondo svalutazione crediti è stato determinato sulla base della stima della perdita attesa lungo tutta la vita del credito al momento dell'iscrizione iniziale e nelle valutazioni successive. La stima è effettuata principalmente attraverso la determinazione dell'inesigibilità media attesa, basata su indicatori storici. Per alcune categorie di crediti caratterizzate da elementi di rischio peculiari, vengono invece effettuate valutazioni specifiche sulle singole posizioni creditorie.

Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nel periodo nel fondo svalutazione crediti:

Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dicembre 2020 1.538
Variazione area di consolidamento 40
Accantonamenti 3
Saldo al 30 giugno 2021 1.581

21. Attività finanziarie correnti

Le attività finanziarie correnti ammontano a 82 migliaia di euro (82 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).

22. Crediti tributari

I crediti tributari ammontano a 1.610 migliaia di euro (1.441 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2021 31 dic. 2020
Credito IVA 766 736
Credito d'imposta 719 330
Crediti per imposte correnti 109 354
Ritenute a titolo di acconto 11 1
Altri crediti tributari 5 20
Totale crediti tributari 1.610 1.441

Il credito d'imposta per 719 migliaia di euro è relativo al credito maturato principalmente in relazione a progetti di finanza agevolata per gli investimenti effettuati in attività di ricerca e sviluppo di cui al D.L. n. 145/2013 e in formazione 4.0 ex art. 1 co. 78-81 della Legge 30.12.2018 n.145.

L'incremento dei crediti tributari è principalmente attribuibile all'aumento di tale credito d'imposta, al netto degli effetti dell'utilizzo in compensazione dei crediti per imposte sul reddito da parte delle controllate spagnole e messicane per complessivi 226 migliaia di euro.

23. Altre attività correnti

Le altre attività correnti ammontano a 2.974 migliaia di euro (2.766 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e si compongono come segue:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2021 31 dic. 2020
Contributi pubblici 2.632 2.591
Svalutazione contributi pubblici (497) (497)
Risconti attivi 711 561
Altri crediti 128 111
Totale altre attività correnti 2.974 2.766

Si specifica che i contributi pubblici si incrementano nel semestre per 41 migliaia di euro a fronte di versamenti ricevuti per 79 migliaia di euro e di nuove iscrizioni per 120 migliaia di euro correlate alle attività di ricerca e sviluppo svolte nel periodo.

24. Disponibilità liquide

Il saldo delle disponibilità liquide pari a 15.389 migliaia di euro (18.840 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) è di seguito dettagliato:

Valori espressi in migliaia di
euro
30 giu. 2021 31 dic. 2020
Depositi bancari 15.384 18.835
Denaro e valori in cassa 5 5
Totale disponibilità liquide 15.389 18.840

Per l'analisi relativa alla generazione e all'assorbimento della liquidità nel corso del periodo si rinvia al rendiconto finanziario.

Passività e patrimonio netto

Passività non correnti

25. Patrimonio netto

Le movimentazioni e la composizione del patrimonio netto sono esposte nelle variazioni dei conti di patrimonio netto cui si rimanda.

Capitale

Il capitale sociale della Capogruppo ammonta a 588 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2020) e risulta interamente versato.

Il capitale sociale al 30 giugno 2021, in linea con il precedente esercizio, è rappresentato pertanto da numero 5.609.610 azioni.

Si rammenta che in data 16 novembre 2017, l'assemblea dei soci aveva deliberato il frazionamento delle azioni esistenti, in misura di dieci nuove azioni per ogni azione preesistente e l'eliminazione del valore nominale delle azioni.

Azioni proprie

La riserva negativa da azioni proprie ammonta a 1.456 migliaia di euro, per complessive 136.268 azioni proprie pari al 2,43% del capitale sociale (1.093 migliaia di euro, per complessive 112.536 azioni proprie pari al 2,01% del capitale sociale al 31 dicembre 2020). La variazione del periodo è dovuta (i) all'acquisto di azioni proprie per un valore di 456 migliaia di euro, pari a un numero di 35.000 azioni proprie e (ii) per un valore di 93 migliaia di euro, pari ad un numero di 11.268, all'assegnazione delle azioni proprie al Presidente ed all'Amministratore Delegato della Capogruppo, in esecuzione del "Long Terms Inventive Plan", in relazione al 50% delle quote maturate dagli stessi sul risultato 2020. Alla data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale la Società ha in portafoglio numero 158.268 azioni proprie pari al 2,82% del capitale sociale, a seguito dell'ulteriore acquisto di azioni proprie avvenuto nel mese di luglio 2021.

Riserva legale

La riserva legale ammonta a 202 migliaia di euro, in linea con l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

Altre riserve

La voce Altre Riserve ammonta a 30.095 migliaia di euro (29.418 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e risulta così composta:

  • riserva da sovrapprezzo azioni per 30.966 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2020);
  • riserva per Long Terms Incentive Plan per 596 migliaia di euro (zero al 31 dicembre 2020);

  • riserva da Stock Option pari a 282 migliaia di euro (229 migliaia di euro al 31 dicembre 2020);
  • riserva FTA negativa pari a 147 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2020);
  • altre riserve negative per 1.164 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2020) relative al debito da put option delle società costituite nel 2017;
  • utili (perdite) iscritti a patrimonio netto per un valore negativo di 380 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2020); la voce è relativa alla riserva di attualizzazione del trattamento di fine rapporto prevista dall'applicazione del principio IAS 19;
  • riserva di conversione dei bilanci in valuta estera negativa per 58 migliaia di euro (negativa per 86 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).

La riserva per Long Terms Incentive Plan è stata costituita nel corso del periodo, come precedentemente indicato nel paragrafo "Principi contabili – pagamenti basati su azioni (piani di incentivazione azionaria)".

La variazione della riserva da Stock option è imputabile al costo del primo semestre dell'esercizio 2021 dei piani di stock option in essere.

Utili a nuovo

La voce Utili a nuovo ammonta a 1.321 migliaia di euro (235 migliaia di euro al 31 dicembre 2020), la cui variazione nel periodo è riconducibile:

  • per 1.792 migliaia di euro all'incremento relativo alla destinazione del risultato dell'esercizio precedente in accordo con la delibera assembleare della Capogruppo del 26 aprile 2021;
  • per 706 migliaia di euro alla riduzione relativa ai dividendi deliberati a favore dei soci di minoranza.

26. Patrimonio netto di terzi

Il patrimonio netto di terzi ammonta a 272 migliaia di euro (254 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e si riferisce principalmente alle quote di pertinenza degli azionisti di minoranza delle controllate dell'area Balcani.

27. Passività finanziarie

Le passività finanziarie correnti e non correnti ammontano a 14.544 migliaia di euro (16.071 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e sono di seguito suddivise in relazione alla loro scadenza:

  • per 10.241 migliaia di euro (11.439 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) si riferiscono a passività finanziarie non correnti;
  • per 4.303 migliaia di euro (4.632 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) si riferiscono a passività finanziarie correnti.

Si segnala che vi sono passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni pari a 303 migliaia di euro.

Il decremento delle passività finanziarie per 1.527 migliaia di euro è principalmente relativo per:

  • -2.479 migliaia di euro ai rimborsi effettuati nel corso del primo semestre

  • +863 migliaia di euro ai finanziamenti stipulati dalla controllata DGI S.r.l., consolidata integralmente a partire dal mese di maggio 2021;
  • +96 migliaia di euro al finanziamento pluriennale correlate a progetti di finanza agevolata, ottenuti dalla Capogruppo da Mediocredito Centrale a condizioni e tasso agevolato.

Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate:

  • 5.230 migliaia di euro (6.099 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) relative ad un finanziamento bancario a medio/lungo termine ottenuto da Mediocredito Italiano nel 2019 per un importo di 7.000 migliaia di euro. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità semestrale con inizio dal 31 dicembre 2020, ciascuna dell'importo di 875 migliaia di euro. Il tasso d'interesse applicato è pari all'Euribor a sei mesi aumentato di uno spread di 1,5 punti. All'atto dell'erogazione è stata trattenuta una up-front fee di 35 migliaia di euro. Il contratto prevede il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <3, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2020 (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2019.
  • 3.499 migliaia di euro (stesso importo al 31 dicembre 2020) relative al finanziamento ottenuto da Banca Intesa Sanpaolo in data 17 luglio 2020 della durata 60 mesi comprensiva di un periodo di preammortamento di 24 mesi, con rimborso del capitale in dodici rate trimestrali, la prima con scadenza al 17 ottobre 2022;
  • 1.431 migliaia di euro (1.999 migliaia di euro) relative al finanziamento a medio termine sottoscritto con Banco BPM al fine di rendere più agevole la gestione finanziaria del Gruppo, della durata di 24 mesi, con rimborso tramite rate trimestrali, con termine al 16 settembre 2022;
  • 936 migliaia di euro (897 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) sono riferite ai cinque finanziamenti ottenuti da Mediocredito Centrale correlati a progetti di finanza agevolata;
  • 800 migliaia di euro complessivamente ottenuti nel corso del 2021 ottenuto rispettivamente per 480 migliaia di euro da Banca popolare di Sondrio e per 320 migliaia di euro da Finlombarda dalla società Design Group Italia S.r.l. nel 2017 della durata di 66 mesi comprensivi di 12 mesi di preammortamento, con rimborso del capitale in 12 rate semestrali, la prima con scadenza 1 ottobre 2022;
  • 753 migliaia di euro (875 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) sono riferite ad un ulteriore finanziamento Intesa Sanpaolo in essere dal 2019, della durata 30 mesi, con rimborso in cinque rate semestrali costanti e scadenza nel 2024. Il contratto prevede il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <3, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2020 (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2019.
  • 717 migliaia di euro (857 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) sono riferite al finanziamento a medio termine sottoscritto dalla Capogruppo con Banco BPM al fine di rendere più agevole la gestione finanziaria del Gruppo, della durata di 42 mesi, oltre a 9 mesi di preammortamento, con rimborso tramite rate trimestrali, con termine al 29 dicembre 2023;

    • 607 migliaia di euro (808 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) sono riferite al finanziamento erogato alla Capogruppo da Intesa in data 30 settembre 2019 per attività di ricerca e sviluppo. Il contratto prevede il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <3, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2020 (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2019;
    • 351 migliaia di euro (451 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) sono relative al finanziamento a medio lungo termine stipulato dalla Capogruppo nel mese di febbraio 2020, al fine di rendere più agevole la gestione finanziaria del Gruppo, con CREDEM della durata di 36 mesi, con rimborso tramite rate trimestrali e con termine a febbraio 2023;
    • 85 migliaia di euro (101 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) sono riferite a debiti verso altri finanziatori a medio/lungo termine rilasciato al Gruppo spagnolo Ontwice dal Ministero dell'Economia;
    • 42 migliaia di euro relative al finanziamento bancario a medio/lungo termine ottenuto da Banca Popolare di Sondrio dalla società Design Group Italia S.r.l. nel 2017 della durata di 60 mesi;
    • 34 migliaia di euro (134 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) sono riferite al finanziamento bancario a medio/lungo termine stipulato nel mese di luglio 2017 con Credito Emiliano S.p.A. in capo alla Capogruppo e derivante dalla fusione per incorporazione della Alkemy Tech S.r.l.. Il finanziamento a 36 mesi prevede un tasso d'interesse fisso pari allo 0.7% e rimborso in quote costanti su base mensile a partire da febbraio 2018;
    • 32 migliaia di euro (56 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) sono riferite al finanziamento bancario a medio/lungo termine con Credito Emiliano S.p.A., stipulato dalla Capogruppo nel mese di agosto 2017. Il finanziamento a 36 mesi prevede un tasso d'interesse fisso pari allo 0,7% e rimborso in quote costanti su base mensile a partire da settembre 2017;
    • 21 migliaia di euro relative al finanziamento bancario a medio/lungo termine ottenuto da Banco BPM dalla società Design Group Italia S.r.l. nel 2017 della durata di 60 mesi;
    • 6 migliaia di euro (44 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) sono riferite al finanziamento bancario a medio/lungo termine rilasciato al Gruppo spagnolo Ontwice da Banca Santander.

Al 31 dicembre 2020 la voce includeva anche 251 migliaia di euro relativi al finanziamento bancario a medio/lungo termine con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A., stipulato dalla Capogruppo nel corso del 2016 per l'acquisizione della controllata BizUp S.r.l., il cui piano di ammortamento è terminato nel corso del periodo.

28. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, in conformità con l'aggiornamento dell'ESMA in riferimento agli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" e con il "Richiamo di attenzione N.5/21" di CONSOB del 29 aprile 2021, si segnala che la Posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2021 è la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giugno 2021 31 dicembre 2020
A Disponibilità liquide 15.389 18.840
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 388 -
C Altre attività finanziarie correnti 82 82
D Liquidità (A + B + C) 15.859 18.922
Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di
E debito, ma esclusa la parte corrente del debito 13.342 9.715
finanziario non corrente)
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 4.286 4.616
G Indebitamento finanziario corrente (E + F) 17.628 14.331
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 1.769 (4.591)
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte 22.340
corrente e gli strumenti di debito) 16.969
J Strumenti di debito - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 22.340 16.969
M Totale indebitamento finanziario (H + L) 24.109 12.378

29. Passività finanziarie da diritto d'uso

Le passività finanziarie da diritto d'uso ammontano a 6.108 migliaia di euro (3.191 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e sono di seguito suddivise in relazione alla scadenza:

  • 4.659 migliaia di euro si riferiscono a passività finanziarie non correnti (2.415 migliaia di euro al 31 dicembre 2020);
  • 1.149 migliaia di euro si riferiscono a passività finanziarie correnti (776 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).

L'incremento rispetto al precedente esercizio, pari a 2.917 migliaia di euro è principalmente relativo (i) alla sottoscrizione di due nuovi contratti di affitto relativi ad immobili siti rispettivamente a Milano e Roma, (ii) alla proroga della durata di ulteriori contratti relativi alla sede di Milano oltre che (iii) alla variazione dell'area di consolidamento.

Si segnala che le passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni ammontano a 625 migliaia di euro.

30. Debiti per put option

I debiti iscritti verso i soci di minoranza a breve e a medio lungo termine ammontano a complessivi 19.316 migliaia di euro (12.038 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e si riferiscono all'impegno relativo all'acquisizione della residua quota di partecipazione nelle controllate Nunatac, DGI, XCC, Ontwice, Alkemy Play, Alkemy Iberia e Kreativa New Formula, costituite da una struttura contrattuale di opzioni put e call tra la Società ed i soci di minoranza.

Risultano classificate nelle passività finanziarie correnti le put option il cui esercizio è previsto contrattualmente entro il 30 giugno 2022 ed in particolare, nello specifico, si riferiscono al 20% del capitale di Ontwice Interactive Service S.L. il cui esercizio è previsto nel mese di settembre 2021, al 30% del capitale di Nunatac S.r.l. il cui esercizio si è verificato nel mese di luglio 2021 ed al 15% del capitale di Kreativa New Formula il cui esercizio è previsto entro il termine del 2021.

I restanti debiti da put option sono contrattualmente esercitabili oltre il 30 giugno 2022.

L'incremento di 7.278 migliaia di euro è ascrivibile:

  • per 3.899 migliaia di euro all'iscrizione della put option sul 49% del capitale sociale di XCC S.r.l., da esercitarsi in due trance rispettivamente nel 2024 e nel 2026;
  • per 3.267 migliaia di euro all'iscrizione della put option sul 49% del capitale sociale di DGI S.r.l., da esercitarsi nel 2023;
  • per 112 migliaia di euro all'incremento per interessi relativi al semplice trascorrere del tempo (unwinding dell'attualizzazione del prezzo di esercizio).

31. Benefici ai dipendenti

I benefici a dipendenti ammontano a 6.248 migliaia di euro (5.087 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e sono riferiti al trattamento di fine rapporto relativo al personale dipendente in forza ed al trattamento di fine mandato degli amministratori della società controllata Nunatac S.r.l..

La movimentazione nel corso del periodo è stata invece la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dicembre 2020 5.087
Variazione area di consolidamento 984
Accantonamenti 580
Utilizzi del periodo (403)
Saldo al 30 giugno 2021 6.248

32. Fondi per rischi ed oneri

Il fondo per rischi e oneri ammonta a 222 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2020) e è relativo per:

  • 152 migliaia di euro a quanto accantonato dalla controllata spagnola Ontwice, in seguito ad una richiesta di risarcimento danni avanzata da parte di un cliente spagnolo;
  • 45 migliaia di euro ai rischi relativi ad una verifica da parte dell'ispettorato del lavoro presso la controllata spagnola Ontwice, in seguito alla quale ha ricevuto una richiesta di pagamento di sanzioni contro la quale la controllata ha predisposto ricorso.

33. Passività per imposte differite

Le passività per imposte differite ammontano a 91 migliaia di euro (84 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).

Passività correnti

34. Debiti commerciali

I debiti commerciali ammontano a 13.437 migliaia di euro (14.688 migliaia di euro al 31 dicembre 2020).

Di seguito si riporta la ripartizione dei debiti verso fornitori per area geografica:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2021 31 dic. 2020
Debiti Italia 6.553 7.508
Debiti UE 3.696 4.938
Debiti extra UE 3.188 2.242
Totale debiti commerciali 13.437 14.688

35. Debiti tributari

I debiti tributari ammontano a 2.739 migliaia di euro (1.688 migliaia di euro al 31 dicembre 2020). La voce accoglie passività per imposte certe e determinate, relative all'IVA, alle imposte sui redditi e ai debiti relativi a ritenute operate alla fonte in qualità di sostituto d'imposta e la relativa composizione è la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2021 31 dic. 2020
Debiti per ritenute 1.041 588
Debiti per IVA 823 671
Debiti per imposte correnti 717 284
Altri debiti tributari 158 145
Totale debiti tributari 2.739 1.688

Si segnala che la Capogruppo insieme alle controllate Nunatac S.r.l. e Alkemy Play S.r.l. hanno optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale.

36. Altre passività

Le altre passività correnti ammontano a 8.625 migliaia di euro (10.585 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) e risultano di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2021 31 dic. 2020
Debiti verso il personale 4.633 4.380
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 1.778 1.440
Ratei e risconti passivi 1.582 3.965
Altri debiti 632 800
Totale passività finanziarie non correnti 8.625 10.585

La voce debiti verso il personale include quelli verso i lavoratori dipendenti, gli amministratori ed i collaboratori; in tale voce sono ricomprese i ratei di competenza dell'esercizio 2021 non ancora

liquidati relativi a bonus, ferie, permessi e 13ma mensilità.

Si segnala che nel corso del periodo si è proceduto a costituire un'apposita riserva di patrimonio netto che accoglie il debito pregresso inerente il piano "Long Term Incentive 2020-2023", così come precedentemente descritto nel paragrafo "Principi contabili – pagamenti basati su azioni (piani di incentivazione azionaria)".

I ratei e risconti passivi rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale. Non sussistono, al 30 giugno 2021, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.

Gli altri debiti ammontano a 632 migliaia di euro (800 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) ed il loro decremento è principalmente riconducibile per 313 migliaia di euro al pagamento di parte dividendi da corrispondere ai soci di minoranza da parte di Ontwice S.l. Madrid, pari a 304 migliaia di euro al 30 giugno 2021.

37. Garanzie prestate ed altri impegni

Garanzie prestate

Al 30 giugno 2021 sono in essere:

  • tre fidejussioni assicurative per 532 migliaia di euro in capo alla Capogruppo, emesse a favore di due clienti al fine di garantire il corretto adempimento, da parte della Società, delle proprie obbligazioni contrattuali;
  • una fidejussione per 80 migliaia di euro in capo alla controllata Design Group Italia S.r.l. emessa a favore di Regione Lombardia e relativa ad un progetto finanziato.

38. Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società e sono state regolate a condizioni di mercato. Non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.

I relativi effetti economici e patrimoniali sono stati elisi nel processo di consolidamento.

Come consentito dagli art. da 117 a 128 del TUIR, la Capogruppo ha optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale con le controllate Nunatac S.r.l. e Alkemy Play S.r.l..

Al 30 giugno 2021 si segnalano esclusivamente l'esistenza di un credito di 5 migliaia di euro vantato nei confronti di Jakala S.p.A.

Compensi ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche

I compensi riconosciuti nel primo semestre del 2021 al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo sono stati complessivamente pari a 537 migliaia di euro (525 migliaia di euro nel primo semestre 2020) mentre quelli spettanti al Collegio Sindacale sono stati pari a 31 migliaia di euro (il medesimo importo del periodo precedente). L'ammontare dei compensi riconosciuti al Consiglio di

Amministrazione include anche la retribuzione spettante all'amministratore delegato per il ruolo di dirigente con responsabilità strategiche.

I compensi per gli ulteriori quattro dirigenti con responsabilità strategiche in forza al 30 giugno 2021 sono stati pari a 305 migliaia di euro (426 migliaia di euro di costo azienda) rispetto a 355 migliaia di euro nel primo semestre 2020 (477 migliaia di euro di costo azienda).

39. Passività potenziali e principali contenziosi in essere

Il Gruppo non presenta significative passività potenziali di cui non siano già state fornite informazioni nella presente relazione e che non siano coperte da adeguati fondi.

Nel corso del 2014 alla Capogruppo è stato notificato da parte dell'Agenzia delle Entrate un avviso bonario relativo al periodo di imposta 2011 in merito all'utilizzo in compensazione di un credito per investimento in ricerca e sviluppo pari a 21 migliaia di euro. La Capogruppo ha rateizzato l'importo richiesto, ed ha completato il pagamento delle relative rate. Contestualmente Alkemy S.p.A. ha presentato una dichiarazione integrativa per il periodo di imposta in esame e un'istanza di rimborso di quanto pagato ad oggi, ritenendo che il credito in oggetto sia spettante.

Nel corso del 2018 alla Capogruppo è stato notificato da parte di un cliente un atto di citazione con una domanda di risarcimento danni. A seguito della prima udienza del 9 maggio 2019, il Giudice ha invitato le parti ad una definizione bonaria della controversia, non accettata dalla controparte che ha proseguito il procedimento. In data 30 ottobre 2019 il Giudice ha respinto le ulteriori richieste della controparte, fissando l'udienza di precisazione delle conclusioni in data 11 novembre 2020. In tale udienza, svoltasi con trattazione scritta causa COVID-19, il giudice, dopo avere recepito le ulteriori conclusioni delle parti, ha trattenuto la causa in decisione, fissando il deposito degli scritti difensivi all'11 gennaio 2021 per la comparsa conclusionale ed al 30 gennaio 2021 per la memoria di replica. In conseguenza dell'esito degli ultimi depositi difensivi, è stata emessa sentenza favorevole dal giudice, a seguito della quale la controparte ha provveduto a corrispondere il capitale dovuto, oltre che interessi e spese legali

Come anticipato nella Nota 32, la controllata spagnola Ontwice, ha in essere due contestazioni:

  • una richiesta di risarcimento danni avanzata da parte di un cliente per un ammontare di 303 migliaia di euro, in relazione alla quale gli amministratori della controllata hanno ritenuto di appostare uno stanziamento a fondo rischi pari a 152 migliaia di euro;
  • in seguito ad una verifica da parte dell'ispettorato del lavoro presso è stato inoltre stanziato un fondo rischi per 42 migliaia di euro corrispondente alla passività potenziale connessa a tale contenzioso. L'importo totale richiesto dalle autorità ammonta a 84 migliaia di euro, per il quale la controllata ha predisposto un ricorso ed in relazione ai quali gli amministratori hanno prudentemente stanziato la metà dell'importo.

40. Eventi successivi alla chiusura del periodo

Di seguito si riportano gli eventi avvenuti dopo la data di chiusura del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato:

  • In data 8 luglio 2021, la Società ha acquistato dai due soci fondatori e due managers il 30% del capitale sociale residuale della società controllata Nunatac S.r.l., diventando pertanto il socio unico della stessa. Il prezzo pagato dalla Società è stato di circa 4,9 milioni di euro, tramite l'utilizzo di disponibilità proprie. Tale operazione è conseguente all'esercizio delle opzioni put&call sulle quote di minoranza incluse nell'accordo di acquisizione del 70% della stessa Nunatac S.r.l., firmato in data 15 maggio 2018.
  • A partire dall'1 luglio u.s. la Società ha avviato un ulteriore tranche di buyback, terminata poi in data 29 luglio u.s., con l'acquisto di totali 22.000 azioni proprie, pari allo 0,39% del capitale sociale.

Milano, 13 settembre 2021

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Allegato 1

LE IMPRESE DEL GRUPPO ALKEMY AL 30 GIUGNO 2021

Di seguito viene fornito l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo con le indicazioni richieste dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.

Nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo e modalità di consolidamento.

Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la sede legale, il capitale sociale. Viene inoltre indicata la quota percentuale di possesso detenuta da Alkemy S.p.A. o da altre imprese controllate.

Valori espressi in migliaia
Ragione sociale Sede legale Valuta Capitale
sociale
(in valuta
locale)
Posseduta da Percentuale
di controlllo
Impresa controllante (Capogruppo)
Alkemy S.p.A.
Milano Euro 588
Imprese controllate consolidate con il metodo integrale
Nunatac S.r.l. Milano Euro 50 Alkemy S.p.A. 70
Alkemy Play S.r.l. Milano Euro 10 Alkemy S.p.A. 51
Design Group Italia I.D. S.r.l. Milano Euro 119 Alkemy S.p.A. 51
eXperience Cloud Consulting S.r.l. Roma Euro 10 Alkemy S.p.A. 51
Ontwice Interactive Service S.L. Madrid Euro 9 Alkemy S.p.A. 80
Alkemy Iberia S.L. Madrid Euro 10 Alkemy S.p.A. 65
Alkemy SEE D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 48.402 Alkemy S.p.A. 70
Alkemy USA Inc. (in liquidazione) New York USD 520 Alkemy S.p.A. 100
Ontwice Interactive Service S.A.
Mexico City
Città del Messico Peso messicano 100 Ontwice Interactive
Service S.L.
80
Ontwice Interactive Service Digital
S.A. Mexico City
Città del Messico Peso messicano 50 Ontwice Interactive
Service S.L.
80
Alkemy Digital Hub D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 120 Alkemy SEE D.o.o. 70
Kreativa New Formula D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 601 Alkemy SEE D.o.o. 36
Alkemy Play D.o.o. Belgrado Dinaro serbo - Alkemy Play S.r.l. 51
Design Group Italia ehf. Reykjavik Corona Islandese 500 Design Group Italia I.D. S.r.l. 51
Design Group Italia Corp. New York USD 10 Design Group Italia I.D. S.r.l. 51

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO REDATTO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportato il prospetto di Conto Economico consolidato con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2021 di cui con
parti correlate
30 giu. 2020 di cui con
parti correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 43.750 36.667
Altri ricavi e proventi 799 448
Totale ricavi e proventi operativi 44.549 37.115
Costi per servizi, merci e altri costi
operativi
(22.211) (31) (20.036) (135)
-
di cui non ricorrenti
(14) -
Costi per il personale (18.152) (842) (14.154) (880)
-
di cui non ricorrenti
(841) -
Totale costi e altri oneri operativi (40.363) (873) (34.190) (1.015)
Risultato operativo lordo 4.186 (873) 2.975 (1.015)
Ammortamenti (1.005) (858)
Accantonamenti e svalutazioni (3) (348)
Risultato operativo 3.178 (873) 1.719 (1.015)
Proventi (oneri) da partecipazioni (308) 17
Proventi finanziari 143 447
Oneri finanziari (415) (1.021)
Utile (Perdita)
prima delle imposte
2.598 (873) 1.162 (1.015)
Imposte sul reddito (1.022) (518)
Utile (Perdita) dell'esercizio 1.576 (873) 644 (1.015)

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA REDATTA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportata la Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.

Valori espressi in migliaia di euro
Attivo 30 giu.
2021
di cui con
parti correlate
31
dic.
2020
di cui con
parti correlate
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 1.208 855
Diritto d'uso 6.007 3.122
Avviamento 41.250 31.755
Attività immateriali a vita
definita
693 650
Partecipazioni 5 1.174
Attività finanziarie non correnti 2.287 1.646
Attività per imposte
anticipate
1.214 1.470
Altri crediti
ed attività non correnti
254 205
Totale attività non
correnti
52.918 - 40.877 -
Attività correnti
Crediti commerciali 30.937 5 31.044 241
Attività
finanziarie correnti
82 82
Crediti tributari 1.610 1.441
Altre attività correnti 2.974 2.766
Disponibilità liquide 15.389 18.840
Totale attività correnti 50.992 5 54.173 241
Totale attività 103.910 5 95.050 241

Valori espressi in migliaia di euro
Passivo e Patrimonio netto 30 giu. 2021 di cui con
parti correlate
31
dic. 2020
di cui con
parti
correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 588 588
Riserve 30.162 28.762
Utile (perdita) dell'esercizio 1.558 1.792
Patrimonio netto di Gruppo 32.308 - 31.142 -
Patrimonio netto di terzi 272 254
Totale Patrimonio netto 32.580 - 31.396 -
Passività non correnti
Passività finanziarie 10.241 11.439
Passività finanziarie da diritto d'uso 4.659 2.415
Debiti da put option 7.440 3.115
Benefici ai dipendenti 6.248 5.087
Fondi per rischi ed oneri 222 222
Passività per imposte differite 91 84
Totale passività non correnti 28.901 - 22.362 -
Passività correnti
Passività finanziarie 4.303 4.632
Passività finanziarie da diritto d'uso 1.449 776
Debiti da put option 11.876 8.923
Debiti commerciali 13.437 14.688 430
Debiti tributari 2.739 1.688
Altre passività 8.625 225 10.585 339
Totale passività correnti 42.429 225 41.292 769
Totale passività 71.330 225 63.654 769
Totale passività e Patrimonio netto 103.910 225 95.050 769

67

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO Al SENSI DELL'ART. 81- TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

1. I sottoscritti Duccio Vitali, amministratore delegato e Claudio Benasso, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Alkemy S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2021.

2. Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato semestrale abbreviato:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. ÌÓ06/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002,
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3. Si attesta, infine, che la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della Società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti. La relazione intermedia sulla gestione contiene altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 13 settembre 2021

Amministratore delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO MI Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della Alkemy S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dai prospetti del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, del rendiconto finanziario consolidato e delle variazioni nei conti di patrimonio netto e dalle relative note esplicative, del Gruppo Alkemy al 30 giugno 2021. Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona

Società per azioni Capitale sociale Euro 10 415 500,00 i v Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N 00709600159 REA Milano N 512867 Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA

KPMG S p A è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG Internalional Limited, società di diritto inglese

Gruppo Alkemy Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato 30 giugno 2021

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Alkemy al 30 giugno 2021 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'unione Europea.

Milano, 13 settembre 2021