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Alkemy Interim / Quarterly Report 2020

Sep 11, 2020

4397_ir_2020-09-11_e65715c1-e456-4ea3-accc-3765fefb20ae.pdf

Interim / Quarterly Report

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Alkemy S.p.A.

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020

Gruppo Alkemy

Capogruppo: Alkemy S.p.A. Sede in Milano, via San Gregorio 34 Capitale sociale euro 587.589 P IVA n. 05619950966 Registro Imprese di Milano n. 1835268

Indice

Organi sociali di Alkemy S.p.A.…………………………………………………………… 3
Dati di sintesi……………………………….……………………………………….……………………. 4
Il Gruppo e le sue attività…………….….………………………………………………………… 5
Struttura del Gruppo…………………….……………………………………………………………… 6
Aree di business…………………….…………………………………………………………………… 7
Alkemy Lab (R&D)…………………………………………………………………………………… 8
Relazione intermedia sulla gestione………………………………………….………….……… 9
Andamento del primo semestre 2020………………………………………………….……….… 9
Principali dati economici……………………………………………………………………………… 9
Principali dati patrimoniali…………………………………………………………………………… 11
Principali dati finanziari………………………………………………………………………………… 11
Impatti derivanti dalla pandemia da Coronavirus (COVID-19)……………………………… 12
Fatti di rilievo verificatisi nel corso del periodo……………………………………….………… 13
Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera il Gruppo……….……… 15
Comportamento della concorrenza……………………………………………………………… 16
Alkemy in borsa………………………………………………………………………….……….…… 17
Gestione finanziaria……………………………………………………………………….……….…… 20
Investimenti………………………………………………………………………………….……….… 21
Rapporti con Parti Correlate………………………………………………………….……….…… 21
Attività di Ricerca e Sviluppo………………………………………………………….……….…… 21
Azioni proprie…………………………………………………………………………….……….…… 21
Piani di Stock Option…………………….……………………………………………….……….……. 21
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo…………………………………………… 22
Evoluzione prevedibile della gestione………………………………….………………………… 22
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020……… 24
Conto economico consolidato……………………………………………………………… 25
Conto economico complessivo consolidato……………………………………………………… 26
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata………………………………………………… 27
Rendiconto finanziario consolidato…………………………………………………………………. 29
Variazioni nei conti di patrimonio netto……………………………………………………………. 30
Note esplicative al bilancio consolidato……………………………….…………… 31
Allegato 1 – Le imprese del Gruppo Alkemy al 30 giugno 2020………………… 61
Allegato 2 – Schemi con indicazione delle operazioni con parti correlate… 62
Dichiarazione ai sensi dell'articolo 154-bis, 2° comma, del decreto legislativo 24 febbraio
1998, n. 58, «Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria», e
successive modificazioni
65
Relazione della società di revisione ……………………………………… 66

Organi Sociali di Alkemy S.p.A.

Consiglio di Amministrazione

Alessandro Mattiacci Presidente
Vittorio Massone Vice-Presidente
Duccio Vitali Amministratore Delegato
Massimo Canturi
Riccardo Lorenzini
Consigliere
Consigliere
Giorgia Abeltino
Giulia Bianchi Frangipane
Andrea di Camillo
Serenella Sala
Consigliere indipendente
Consigliere indipendente
Consigliere indipendente
Consigliere indipendente

Collegio Sindacale

Mauro Bontempelli Presidente
Gabriele Gualeni Sindaco effettivo
Daniela Bruno Sindaco effettivo
Marco Garrone Sindaco supplente
Maria Luisa Sartori Sindaco supplente

Società di Revisione

KPMG S.p.A.

Dati di sintesi

La presente relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 è stata redatta ai sensi dell'articolo 154-ter del Decreto Legislativo 58/1998 e successive modifiche ('TUF').

La relazione è conforme ai Principi Contabili Internazionali ('IFRS') emessi dall'International Accounting Standards Board ('IASB'), omologati dall'Unione Europea, e alle disposizioni dello IAS 34- 'Interim Financial Reporting'.

Si presentano di seguito i dati significativi della gestione del Gruppo Alkemy nel corso del primo semestre 2020:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2020 30 giu. 2019
Ricavi netti 37.115 41.668
Risultato operativo lordo (EBITDA)
1
2.925 2.726
Risultato operativo 1.719 1.736
Risultato del periodo 644 803
Numero medio dipendenti 518 530
Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2020 30 giu. 2019
Ricavi Italia 27.644 28.198
Ricavi estero 9.471 13.470
Ricavi netti 37.115 41.668
Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2020 31 dic. 2019
Capitale investito netto 48.721 51.106
Posizione finanziaria netta (14.321) (19.209)
Patrimonio netto 34.400 31.897

1 Per Margine Operativo Lordo o EBITDA si intende il valore determinato dalla sottrazione dai ricavi dei Costi per servizi, merci e altri costi operativi e dei Costi per il personale.

Il Gruppo e le sue attività

Alkemy S.p.A. (nel seguito anche "Alkemy" o "la Società") è una Società leader del settore della trasformazione digitale in Italia, quotata sul Segmento STAR del mercato MTA di Borsa Italiana. Alkemy abilita l'evoluzione del business delle imprese definendone la strategia attraverso l'utilizzo di tecnologia, dati e creatività. L'obiettivo è quello di migliorare le operations e i servizi erogati di grandi e medie aziende, stimolando l'evoluzione del loro modello di business di pari passo con l'innovazione tecnologica ed i comportamenti dei consumatori. Alkemy realizza progetti innovativi lungo le filiere di diversi settori, quali ad esempio le telecomunicazioni, i media, i servizi al consumatore, i servizi finanziari e le utilities, coniugando tecnologie avanzate, design innovativo, big data e comunicazione creativa.

Il vantaggio competitivo della società è la capacità di integrare diverse competenze intervenendo come player unico nei processi e nelle operations del Cliente, erogando molteplici servizi che consentono di incidere su tutta la catena del valore. Alkemy gestisce infatti ampi progetti volti a trasformare ed evolvere il business dei propri clienti fornendo assistenza dalla fase di definizione della strategia da intraprendere, sino alla fase di implementazione ed alla successiva gestione della stessa.

Alkemy è entrata nel suo ottavo anno di vita forte della sua sempre più estesa alchimia di competenze integrate nelle aree di Strategy, Communication, Performance, Technology, Design, Data & Analytics che formano una comunità professionale di quasi 700 persone caratterizzate da esperienze e abilità diverse, ma profondamente unite nei valori e nella cultura aziendale.

Alkemy è oggi una realtà internazionale presente in Italia, Spagna, Messico e nei Balcani, costruita su un modello di partnership con i clienti per abilitarne l'innovazione e la crescita attraverso le leve del digitale. Alkemy, infatti, si pone l'obiettivo di costruire una relazione di lungo periodo con i clienti agendo non come semplice fornitore di servizi, ma come partner integrato da ingaggiare in modo continuativo a supporto di programmi di cambiamento, trasformazione, accelerazione.

Alkemy, abilitando il processo di innovazione del modello di business dei propri clienti e quindi la loro competitività nei diversi settori industriali, vuole in ultima istanza contribuire all'evoluzione e allo sviluppo dell'intero Sistema Paese.

Alkemy attualmente conta 8 sedi: oltre a quella di Milano è presente a Torino, Roma, Cagliari e Cosenza (con il Lab di ricerca & sviluppo), Madrid, Belgrado e Città del Messico.

Nel dicembre 2017 Alkemy debutta sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana per raccogliere il capitale necessario a finanziare la crescita e l'espansione delle competenze aziendali, mantenendo il controllo dell'azienda in mano ai manager, garantendone quindi l'indipendenza e la possibilità di perpetrare la vision.

Dalla quotazione in soli due Alkemy anni raddoppia il fatturato e nel dicembre 2019 finalizza il passaggio al mercato principale di Borsa Italiana, sul segmento STAR dedicato alle medie imprese che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di trasparenza, corporate governance e liquidità.

Struttura del Gruppo

Alkemy, nell'arco di pochi anni è riuscita a imporsi come leader del mercato della trasformazione digitale, crescendo sia organicamente che per linee esterne con le acquisizioni di altre società. Il seguente grafico delinea la struttura del Gruppo Alkemy al 30 giugno 2020.

BizUp S.r.l.: società acquisita nel 2016, operante nel performance marketing.

Alkemy Play S.r.l.: società costituita nel 2017, operante nei servizi di comunicazione digitale per PMI.

Alkemy Play D.o.o.: società con sede a Belgrado, costituita nel 2017, operante nello sviluppo di servizi IT e tecnologici.

Alkemy SEE D.o.o.: società costituita nel 2016 con sede a Belgrado, , il cui capitale sociale è detenuto al 30% dall'Amministratore Delegato, imprenditore locale, ed opera nell'ambito della consulenza strategica e dell'advisory digitale.

Alkemy Digital Hub D.o.o.: società con sede a Belgrado, costituita nel 1° semestre 2018, il cui capitale sociale è detenuto per il 51% da Alkemy SEE D.o.o. e per il 49% dal gruppo Nelt (fra i principali leader nel territorio balcanico nei settori della distribuzione, della logistica e del marketing). Alkemy Digital Hub D.o.o ha ceduto nell'ultimo trimestre del 2019 l'intero capitale della Tako Lako Shop D.o.o., società che offre a brand medio-grandi servizi di on-line market placement ed e-commerce.

Alkemy Iberia S.L.: società costituita nel 2017 con sede a Madrid, il cui capitale per il 24,9% è posseduto dall'Amministratore Delegato e per il 10% da imprenditori locali, e opera nell'ambito della consulenza strategica e dell'advisory digitale.

Nunatac S.r.l.: società acquisita nel corso del 1° semestre 2018, della quale si detiene il 70% poiché il restante 30% è posseduto da due dei soci fondatori, specializzata nell'analisi dei dati al servizio delle aziende - data analysis, big data e predictive modelling.

Ontwice Interactive Service S.l.: società con sede a Madrid, acquisita nel luglio 2018, di cui Alkemy Spa detiene il 64% del capitale, mentre il 36% è posseduto dai 4 soci fondatori, è una delle principali digital agency in Spagna, detiene l'intero capitale delle due società messicane con sede a Città del Messico, Ontwice Interactive Services de Mexico s.a. e Ois Marketing Digital s.a., entrambe

operanti sui mercati locali nei servizi digital, communication e media.

Alkemy USA Inc.: società con sede a New York acquisita nel 2013, non operativa ed in via di liquidazione.

Design Group Italia s.r.l.: società operante in ambito "innovation & design", di cui è detenuta una partecipazione del 20% del capitale sociale.

Aree di business

Nel corso del mese di febbraio 2020, per rispondere alle continue evoluzioni del mercato in cui opera la Società e per anticipare le esigenze dei propri clienti, avendone posto le basi nel corso del 2019, Alkemy ha modificato la propria "mission" da "digital enabling" ad "enabling evolution". In altri termini, la Società si è ora focalizzata nell'abilitare l'evoluzione del business dei propri clienti, con una nuova offerta per uno scenario "post-digital", pensata per stimolarne il relativo progresso ed aggiornamento. Questo diverso posizionamento ha comportato a livello organizzativo una diversa suddivisione delle attività operative con individuazione di cinque business unit, rispetto alle 6 precedentemente individuate, alle quali corrispondono altrettante Strategic Business Unit, corrispondenti in taluni casi, con le relative società:

  • Consulting e Performance Marketing: la business unit è composta da professionisti con esperienza nella consulenza strategica e analizza, progetta e valuta in termini quantitativi (business case e piano industriale) soluzioni innovative volte a trasformare il modello di business del cliente grazie all'utilizzo delle leve del digitale e dell'omnichannel, lavorando a stretto contatto con CEO ed executive manager nella definizione di strategie innovative ed alternative per raggiungere risultati significativi di lungo periodo. La business unit, inoltre, con l'obiettivo di accelerarne la performance on-line, offre ai clienti di Alkemy il know-how e gli strumenti più innovativi di promozione dei propri brand e prodotti on-line. In tal modo vengono gestite per i clienti tutte le attività di pianificazione e acquisto sui principali media digitali, motori di ricerca e social media, determinando gli investimenti necessari per potenziare e migliorare la percezione dei marchi e dei prodotti verso i consumatori, e accelerando le vendite sui canali di e-commerce, proprietari e di terzi, superando per questa via gli approcci di marketing convenzionale;

  • Tech: rappresenta l'anima tecnologica di Alkemy ed è specializzata nella progettazione, sviluppo ed esercizio di tecnologie per l'evoluzione digitale dei canali B2B e B2C, soluzioni front end, CRM, CMS, Portals, Apps. La business unit consente di consolidare e potenziare la mission di Alkemy rafforzando le competenze in ambito tecnologico e la capacità di presidiare una delle aree di maggior fermento e a maggiori tassi di crescita, ossia quella della Digital Transformation;

  • Data & Analytics: la business unit è focalizzata nel fornire un supporto concreto alle aziende al fine di migliorarne le performance aziendali, attraverso l'analisi dei dati disponibili (sia quelli di CRM o di altri sistemi interni, sia i dati che provengono da ogni azione sul mondo digitale) e l'implementazione di modelli di analytics. Le tecniche utilizzate per l'analisi dei dati vanno

dalle analisi statistiche tradizionali fino a includere Advanced Analytics & Machine Learning, Real Time Next Best Action, Digital Customer Intelligence, Campaign Plan Optimization, Data Environment Design, Implementazione e Management;

  • Brand Experience: è la business unit che pianifica, disegna e realizza l'esperienza di brand delle imprese, in maniera totalmente integrata e mettendo al centro il consumatore finale, attraverso i touchpoint digitali, fisici e di comunicazione più "tradizionali", con il fine ultimo di generare valore sia per il nostro cliente che per il consumatore finale. Sviluppando e trasformando i touchpoint in un'esperienza unica che comunica coerentemente un brand forte, innovativo, distintivo, Alkemy si pone come un partner indispensabile. La business unit supporta il cliente nell'elaborazione e strutturazione di strategie e creatività di brand, campagne pubblicitarie, prodotti o servizi per imprese commerciali, e in generale, nella comunicazione con i consumatori, anche attraverso la gestione del percorso di digitalizzazione aziendale, usando un modello di BPO (Business Process Outsourcing) di processi digitali;

  • Product & Space Design: è la business unit di progettazione di Alkemy basata sul Design Thinking, focalizzata sulla creazione di valore attraverso l'innovazione esperienziale. La unit progetta e disegna prodotti fisici e digitali che incidono sulla vita di tutti i giorni, ma anche destinazioni e spazi in cui persone e brand possano interagire e condividere esperienze significative, in logica omnicanale. Analizzando le attività dei nostri clienti, inclusi i loro processi, cultura e risorse li aiutiamo a sbloccare opportunità commerciali e ad innovare l'esperienza del cliente finale.

Le diverse aree di Business vengono coinvolte con dinamiche differenti in base ai vari progetti e alle specifiche esigenze del cliente.

Alkemy Lab (R&D)

Nella struttura del Gruppo, la Ricerca e Sviluppo rappresenta un elemento di grande rilevanza nella struttura e nel valore della società.

Occupandosi di tecnologia, trasformazione di modelli di business e di innovazione digitale, Alkemy ha attivo tra i suoi fattori produttivi l'Alkemy Lab, uno stream continuo e auto-rigenerativo di ricerca e sviluppo, in grado di anticipare l'innovazione di domani. In particolare, la società si avvale dell'Alkemy Lab come veicolo per promuovere l'innovazione a livello di Gruppo.

L'Alkemy Lab, quale strumento di ricerca e innovazione è focalizzato sullo sviluppo di progetti R&D e sulla creazione di servizi, prodotti e modelli che esplorano nuovi orizzonti nell'ambito delle tecnologie d'avanguardia. Inoltre, il costante contatto con startup, aziende, università, coworking, hub innovativi e agenzie, permette alla Società di arricchire e rinnovare l'offerta di prodotti di Alkemy. I paradigmi metodologici e tecnologici degli strumenti usati dal Lab sono quelli dell'Open Innovation, dell'Open Source e Open API, Open Data.

Ricerca, hard e soft skills e design strategy sono gli ingredienti di cui il Lab si serve per porsi come driver di innovazione su temi come la Trasformazione Digitale e l'Open Source nei domini: Big Data,

Smart Object & Internet of Things, Blockchain, Artificial Intelligence, Mobile & Wearable, Conversational AI, Computer Vision, AR/VR Interaction, Ricerca, tecnologie all'avanguardia, competenze tecniche e strategiche, sono tutti gli ingredienti che il Lab utilizza per agire da motore dell'innovazione.

Relazione intermedia sulla gestione

Andamento del primo semestre 2020

A fronte dell'emergenza COVID-19, la priorità immediata di Alkemy è stata la tutela della salute dei propri stakeholder e dei propri lavoratori; infatti, tutti i dipendenti in Italia hanno iniziato ad operare in smartworking già dalla fine del mese di febbraio, mentre in Spagna, Messico e Serbia dalla metà del mese di marzo. Ciò è stato possibile in quanto Alkemy ha messo a disposizione di tutti i propri lavoratori le necessarie dotazioni tecnologiche e sistemiche in grado di garantire il mantenimento della piena operatività di tutte le funzioni e della produttività aziendale.

Tale cambiamento organizzativo, in linea con le disposizioni governative e regionali, , non ha avuto impatti rilevanti sull' operatività del Gruppo, sia a livello di servizi resi a favore dei clienti che del presidio degli stessi, consentendo ancora alla data di approvazione della presente relazione, la normale prosecuzione delle attività del Gruppo. Si precisa inoltre che, in seguito alla capacità di adattamento della struttura operativa del Gruppo ed alla resilienza e consistenza del business contrattualizzato e svolto, nel corso del periodo non è stato fatto ricorso alla cassa integrazione o ad altri strumenti di sostegno dei lavoratori, con pieno utilizzo della forza lavoro disponibile.

In tale contesto complesso ed incerto, come di seguito meglio dettagliato, l'andamento generale del business è stato positivo; infatti, seppur con ricavi in contrazione sui mercati esteri rispetto al primo semestre 2019 e quasi costanti in Italia, si è avuto un incremento consistente della marginalità ed il raggiungimento di un EBITDA consolidato di periodo superiore all'anno precedente di oltre il 7%, generazione di cassa operativa di circa +3,4 milioni di euro (-1,2 milioni di euro, nel periodo comparativo).

Principali dati economici

Il conto economico riclassificato del Gruppo del primo semestre 2020 comparato con i dati al 30 giugno 2019 è il seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2020 30 giu. 2019
Ricavi netti 37.115 41.668
Costi per servizi, merci e altri costi operativi 20.036 24.620
Costi per il personale 14.154 14.322
Risultato operativo lordo (EBITDA) 2.925 2.726
Ammortamenti e svalutazioni 1.206 990
Risultato operativo 1.719 1.736
Oneri (proventi) da partecipazioni (17) 0
Oneri (proventi) finanziari 574 530

Risultato prima delle imposte 1.162 1.206
Imposte sul reddito 518 403
Risultato del periodo 644 803
Altre componenti rilevate a patrimonio netto (110) (12)
Risultato complessivo del periodo 534 791
Risultato netto dei terzi (11) (12)
Risultato netto del Gruppo 545 803

La situazione economica consolidata del Gruppo per il primo semestre 2020 indica ricavi totali netti pari a 37.115 migliaia di euro, rispetto a 41.668 migliaia di euro del periodo precedente, con un decremento di euro 4.553 migliaia (-10,9%), in massima parte imputabile alle società estere, che hanno maggiormente risentito degli effetti pandemici. Infatti, i ricavi realizzati in Italia pari a 27.644 migliaia di euro, sono stati sostanzialmente allineati a quelli del periodo comparativo (28.198 migliaia di euro) con una contrazione di soli 554 migliaia di euro (-2%) ed hanno rappresentato il 74.5% dei ricavi consolidati (67.7% a pari periodo 2019). Questo positivo risultato è imputabile in prevalenza sia alle buone performance del primo trimestre, sia alla generale tenuta dei principali clienti e contratti attivi, che solo in parte hanno risentito del lockdown nazionale. All'estero i ricavi ammontano a 9.471 migliaia di euro con una contrazione di 3.999 migliaia di euro, rispetto ai 13.470 migliaia di euro nel periodo medesimo periodo del 2019 (-29.7%). Tale decremento è principalmente imputabile alla controllata messicana, la quale, in seguito al COVID-19, ha risentito del rallentamento del settore turistico-alberghiero cui appartiene il suo principale cliente.

I costi operativi sono passati da 38.942 migliaia di euro nel primo semestre del 2019 a 34.190 migliaia di euro nel primo semestre 2020, con una riduzione di 4.752 migliaia di euro: la loro incidenza rispetto ai ricavi segna pertanto una riduzione di 1 punto percentuale. In particolare, si rileva che i costi per servizi, merci ed altri costi operativi, pari a 20.036 migliaia di euro nel 2020 (24.620 migliaia di euro al primo semestre 2019) si sono ridotti del 18,6% rispetto allo stesso semestre dell'anno precedente, con un'incidenza sui ricavi del 54% (59% nel 2019). Tale risultato è dovuto in via prioritaria alle azioni di efficientamento attuate che hanno portato all'internalizzazione di talune attività in precedenza affidate a fornitori esterni, soprattutto in area tecnologica. Si segnala che vi sono stati risparmi di costi conseguenti alla diffusione del lavoro da remoto, ma per importi molto limitati. Il costo del personale è rimasto pressoché invariato rispetto al periodo comparativo (-1.2%), e non beneficia di riduzioni correlate al ricorso ad ammortizzatori sociali e/o ad altre agevolazioni disponibili in quanto non necessarie, stante il pieno utilizzo del personale in forza.

L'attenta gestione dei costi operativi, a fronte della contrazione dei ricavi, ha portato ad un miglior risultato operativo lordo (EBITDA), pari a 2.925 migliaia di euro, in crescita del 7.3% rispetto a 2.726 migliaia di euro del primo semestre 2019. L'EBITDA Margin del primo semestre 2020 è pari a 7,9%, in crescita di 1,4 punti percentuali rispetto al periodo comparativo (6,5%).

Il risultato operativo, al lordo dei proventi e oneri finanziari, è pari a 1.719 migliaia di euro, sostanzialmente allineato al risultato del 2019 (1.736 migliaia di euro).

Gli oneri e proventi finanziari del periodo sono pari a 574 migliaia di euro, rispetto a 530 migliaia di euro del periodo comparativo.

Il risultato del periodo è positivo per 644 migliaia di euro, rispetto a 803 migliaia di euro del periodo comparativo.

Principali dati patrimoniali

Si riporta di seguito la struttura patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2020, comparata con quella al 31 dicembre 2019, riclassificata secondo il criterio finanziario:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2020 31 dic. 2019
Capitale immobilizzato 40.984 41.611
Attività di esercizio a breve termine 32.640 40.783
Passività di esercizio a breve termine (20.317) (26.871)
Capitale circolante netto 12.323 13.912
Trattamento di fine rapporto (4.469) (4.356)
Fondi rischi, oneri e imposte differite (117) (61)
Capitale investito netto 48.721 51.106
Patrimonio netto 34.400 31.897
Indebitamento finanziario a medio lungo termine 19.802 23.044
Indebitamento (disponibilità) a breve termine (5.481) (3.835)
Posizione finanziaria netta 14.321 19.209
Totale fonti di finanziamento 48.721 51.106

I dati patrimoniali e finanziari al 30 giugno 2020, indicano un capitale investito netto di 48.721 migliaia di euro, da compararsi a 51.106 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 ed è costituito da:

  • 40.984 migliaia di euro relativi al capitale immobilizzato (41.611 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), di cui 31.757 migliaia di euro sono relativi ad avviamenti e 3.501 migliaia di euro a diritti d'uso, conseguenti all'applicazione del principio IFRS 16 (leasing);
  • 12.323 migliaia di euro relativi al capitale circolante netto (13.912 migliaia di euro al 31 dicembre 2019);
  • 4.469 migliaia di euro relativi al trattamento di fine rapporto di lavoro (4.356 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Il patrimonio netto, pari a 34.400 migliaia di euro, rileva un incremento di 2.503 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2019, dovuto in prevalenza alla variazione in diminuzione dei debiti da opzioni (2.472 migliaia di euro), ai dividendi deliberati a favore dei soci di minoranza spagnoli (-618 migliaia di euro), al risultato netto complessivo positivo del periodo (534 migliaia di euro) e all'incremento della riserva di Stock option relativa al costo dei piani di competenza del periodo (115 migliaia di euro).

La posizione finanziaria netta (negativa) è pari a 14.321 migliaia di euro (negativa per 19.209 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e la principale variazione è relativa all'incremento delle disponibilità liquide del periodo ed alla riduzione del valore dei debiti da put option, come descritto più nel dettaglio nel paragrafo successivo.

Principali dati finanziari

Nella tabella seguente viene riportata in dettaglio la posizione finanziaria netta al 30 giugno 2020, comparata con quella al 31 dicembre 2019:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2020 31 dic. 2019
Depositi bancari 13.864 9.572
Denaro e altri valori in cassa 9 9
Disponibilità liquide 13.873 9.581
Debiti verso banche (8.267) (8.866)
Debiti put liability (8.747) (10.973)
Debiti verso altri finanziatori (86) (102)
Debiti finanziari applicazione IFRS 16 (2.702) (3.103)
Debiti finanziari a MLT (19.802) (23.044)
Debiti verso banche (3.573) (2.497)
Debiti put liability (2.326) (2.369)
Debiti verso altri finanziatori (1.645) (36)
Debiti finanziari applicazione IFRS 16 (848) (844)
Debiti finanziari a BT (8.392) (5.746)
Posizione finanziaria netta (14.321) (19.209)

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2020 è negativa per 14.321 migliaia di euro (negativa per 19.209 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), con un miglioramento nel periodo di 4.888 migliaia di euro. Tale variazione, dettagliatamente rappresentata e spiegata nel Rendiconto Finanziario riportato nelle pagine successive, è prevalentemente riconducibile a:

  • 4.292 migliaia di euro relativi all'incremento delle disponibilità liquide;
  • 2.269 migliaia di euro relativi alla rideterminazione del valore delle put option come conseguenza dell'aggiornamento del piano triennale, come descritto in nota integrativa;
  • 1.615 migliaia di euro relativi all'incremento dei debiti verso altri finanziatori a breve termine, riferiti in prevalenza a crediti ceduti (pro-solvendo) a società di factoring relativi ad una specifica posizione con un cliente in ambito telecomunicazioni;
  • 599 migliaia di euro relativi al decremento delle quote scadenti a medio lungo termine al netto dell'incremento dei finanziamenti bancari a medio termine contratti nel periodo. Nel mese di febbraio 2020, al fine di rendere più agevole la gestione finanziaria del Gruppo, Alkemy S.p.A. ha stipulato con CREDEM un finanziamento a medio termine di 500 migliaia di euro della durata di 36 mesi, con rimborso tramite rate trimestrali, con termine a febbraio 2023;
  • 1.076 migliaia di euro relativi all'incremento delle quote dei finanziamenti bancari a breve termine, riferibile principalmente alla fine dei periodi di preammortamento di alcuni finanziamenti stipulati nel 2019.

Impatti derivanti dalla pandemia da Coronavirus (COVID-19)

Come noto, da gennaio 2020 si è assistito ad una progressiva diffusione, dapprima a livello internazionale e poi a livello nazionale, dell'epidemia da Coronavirus, tanto da condurre l'Organizzazione Mondiale della Sanità a dichiarare lo stato d'emergenza internazionale e a classificare tale fenomeno come pandemia.

Lo stato d'emergenza sanitaria, dichiarato anche dall'Autorità Governativa Italiana ed attualmente ancora in vigore, ha richiesto e continua a richiedere l'attuazione di misure restrittive al fine di

prevenire e contenere la diffusione del virus.

Sulla base delle disposizioni ministeriali emanate a marzo 2020 attualmente ancora in corso ed al fine di garantire la sicurezza e la salute del proprio personale dipendente e dei collaboratori, il Gruppo ha fatto immediatamente ricorso alla modalità di lavoro definita "agile" (smartworking) e tale modalità è attualmente ancora in essere.

Da un punto di vista operativo e strutturale, tale cambiamento organizzativo non ha avuto impatti sull'operatività del Gruppo. Infatti, in tutto il precedente periodo e sino alla data di stesura della presente relazione, non si sono registrati rallentamenti significativi nella fruizione dei servizi ai clienti e nella prosecuzione delle attività del Gruppo.

Il management del Gruppo ha monitorato e continua a monitorare costantemente la situazione al fine di far fronte in maniera tempestiva alle eventuali ripercussioni che potrebbe subire il business. A tal proposito, è stato effettuato un costante controllo anche dell'evoluzione della situazione nei diversi Paesi in cui il Gruppo opera, al fine di poter adottare tempestive misure di sicurezza atte a salvaguardare la salute dei propri dipendenti ed anche dei soggetti terzi (ad esempio fornitori e clienti), cercando di ridurre gli impatti sull'operatività.

In ottemperanza con le più recenti raccomandazioni dell'ESMA e della Consob, in particolare con riferimento al richiamo di attenzione n.8/20 "Covid-19 – Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria", vengono riportate di seguito le considerazioni principali fatte dal Gruppo in relazione alla pandemia COVID-19.

Nel generale contesto di incertezza in cui si è operato e si continua ad operare, come già specificato in precedenza, il Gruppo ha riscontrato contrazione di ricavi (-10.9%rispetto al primo semestre 2019) non tanto in Italia, ma soprattutto nei mercati esteri in cui opera ed in particolare in Messico, dove anche la marginalità ha evidenziato impatti rilevanti.

Inoltre, il peggioramento dello scenario economico per effetto della diffusione della pandemia COVID-19 è stato considerato nella predisposizione del test di impairment, effettuato al 30 giugno 2020. Per maggiori dettagli si faccia riferimento alla nota 14 "Avviamento ed Impairment test".

La situazione finanziaria del Gruppo non ha risentito nel primo semestre 2020 degli impatti della pandemia, soprattutto per l'elevato standing dei propri clienti che hanno in maggioranza rispettato gli impegni e le scadenze contrattuali. In via preventiva la Società ha comunque chiesto la moratoria delle rate di 3 finanziamenti minori, come successivamente specificato

In seguito al positivo andamento della PFN del Gruppo, tutte le imposte da versare sono state pagate alla scadenza ordinaria, senza fare ricorso ad agevolazioni temporali o rateizzazioni.

Si evidenzia che le misure adottate dal Gruppo per salvaguardare la salute dei propri lavoratori ha consentito di non riscontrare alcun contagio sino alla data della presente relazione.

Fatti di rilievo verificatisi nel corso del periodo

In data 8 gennaio u.s. il Consiglio di Amministrazione della Società, preso atto dell'esito positivo del

processo di quotazione delle Azioni di Alkemy S.p.A. al Mercato Telematico Azionario – segmento STAR, ha deliberato di dar corso alla esecuzione del Piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie di Alkemy S.p.A. (Piano "Long Term Incentive 2020-2023") in favore dei 3 dirigenti strategici e del presidente della Società e dell'amministratore delegato, con invio ai beneficiari dello stesso delle relative lettere di assegnazione, determinando altresì il numero base di azioni a favore di ciascuno.

Nel corso del mese di febbraio, per rispondere alle continue evoluzioni del mercato in cui opera la Società e per anticipare le esigenze dei propri clienti, avendone posto le basi nel corso del 2019, Alkemy ha modificato la propria "mission" da "digital enabling" ad "enabling evolution". In altri termini, la Società si è ora focalizzata nell'abilitare l'evoluzione del business dei propri clienti, con una nuova offerta per uno scenario "post-digital", pensata per stimolarne il relativo progresso ed aggiornamento. l'innovazione, la crescita e la profittabilità. Questo diverso posizionamento ha comportato a livello organizzativo, da una parte, una diversa suddivisione delle attività operative del Gruppo con individuazione di quattro business unit, denominate rispettivamente "consulting & performance", "brand experience", "tech" e "data & analytics"; dall'altra, sono state definite quattro nuove funzioni: "M&A, IR & corporate development", "corporate communication", "people & culture" e "marketing & sales operations". Quest'ultima funzione in particolare è dedicata sia all'aggiornamento continuo del panel di offerta commerciale, sia al coordinamento delle attività sui top clients, su cui il Gruppo ha deciso di focalizzare la propria attività.

In conseguenza a quanto sopra esposto, riguardo all'area e-commerce, è stato deciso di concentrare l'offerta commerciale in ambito consulenziale, di servizio e supporto operativo, caratterizzati da maggior valore aggiunto, abbandonando invece progressivamente la gestione degli shop on-line per conto dei clienti e la relativa gestione fisica dei prodotti, che si è definitivamente chiusa nel corso del semestre corrente. In seguito a quanto sopra, si segnala inoltre che Alkemy USA Inc., società inattiva e senza dipendenti, che aveva supportato le attività ecommerce oltre oceano solo a partire dall'ultimo quadrimestre 2019, è stata posta in liquidazione da inizio gennaio 2020, con aspettativa di termine della procedura entro la fine dell'esercizio.

In data 24 marzo u.s., il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2019 di Alkemy S.p.A. che è stato poi sottoposto all'approvazione dell'assemblea dei soci in data 24 aprile 2020, che ha deliberato in suo favore, destinando l'utile di esercizio a nuovo. La stessa assemblea ha inoltre confermato la nomina dell'amministratore Vittorio Massone, che era stato cooptato in data 13 febbraio u.s. dall'organo amministrativo di Alkemy S.p.A., quale suo membro con la carica di vice-presidente e deleghe in ambito commerciale e di business development.

Nel corso del mese di aprile, la Capogruppo ha ottenuto la moratoria per alcuni finanziamenti MLT sia con Intesa San Paolo, limitatamente alle rate in scadenza alla fine del trimestre postergate alla scadenza successiva, sia con Credem, relativamente a 2 finanziamenti in essere, con postergazione di 12 mesi di tutte le rate in scadenza nel 2020. Tali moratorie erano state richieste nella seconda metà del mese di marzo, a fronte dell'emergenza COVID-19, in via prudenziale e senza un'effettiva necessità di cassa, visto che a quel momento, come ora, la posizione finanziaria del gruppo appare in linea alle attese.

Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera il Gruppo

In Italia, dove opera in prevalenza il Gruppo, il mercato digitale è ancora immaturo rispetto al resto dell'Europa e in particolare rispetto alla Francia, ai paesi anglosassoni e, più in generale, rispetto ai paesi del Nord Europa.

Gli italiani che utilizzano regolarmente Internet sono solo il 70%, rispetto ad una media europea pari al 76%, inoltre solo il 60% degli italiani acquista on-line a fronte, per esempio, del 94% che caratterizza la popolazione anglosassone2.

Il tasso di crescita che caratterizzerà l'Italia nei prossimi anni potrebbe risultare rilevante e questo permetterà da una parte di recuperare almeno in parte il gap rispetto ad altre realtà europee e, per altro verso, di ampliare l'area potenziale del business associato alle attività di Alkemy.

L'emergenza COVID-19 ha inoltre accelerato le crescite previste dagli analisti di mercato, in quanto sta forzando tutti i settori dell'economia a spostare i propri investimenti su canali digitali, trasformando i propri modelli di business, fortemente impattati dalle misure restrittive messe in atto dal governo e dai cambiamenti nel comportamento di acquisto dei consumatori.

A fronte di un mercato nazionale di riferimento di Alkemy che nel 2019 ha avuto un valore di circa 6,1 miliardi di euro, la crescita prevista nei prossimi tre anni sarà compresa tra il 7,7% e il 9,2% annui, a seconda della durata e degli impatti dell'emergenza sanitaria. La crescita prevista in uno scenario senza emergenza è invece pari al 7,0% annuo, come risulta dal grafico sotto riportato.

In relazione, invece, ai mercati esteri che rappresentano possibili target di sviluppo di per il Gruppo, la dimensione stimata nel 2019 è la seguente1:

  • Paesi balcanici (Slovenia, Croazia, Bosnia-Herzegovina, Serbia, Montenegro, Albania, Macedonia) e Grecia: € 1,8 miliardi
  • Francia: €7,7 miliardi
  • Penisola Iberica: €5,3 miliardi
  • Principali paesi dell'America Latina (Argentina, Brasile, Colombia e Messico): €10,8 miliardi.

Integrando i possibili paesi obiettivo e il mercato italiano, il tasso annuo medio composto di crescita del mercato potenziale complessivo è stimato nell'ordine di oltre il 15% nei tre anni.

2Sources: Alkemy analysis on European digital Agenda, Politecnico, Assointernet, Nielsen, FCP. PrimaComunicazione,Euromonitor, Netcomm, World Bank

Comportamento della concorrenza

Dal punto di vista dell'offerta di servizi digitali B2B il mercato italiano presenta un numero limitato di player di significative dimensioni in termini di fatturato, caratterizzati da modelli di offerta fortemente improntati all'execution, sia tecnologica che di marketing.

Alcune importanti società di consulenza estere hanno avvicinato il mercato italiano operando attraverso l'acquisizione di alcune agenzie digitali minori e l'assunzione di alcune professionalità specifiche, rappresentando quindi gli operatori che più si avvicinano ad offrire l'ampio novero di servizi che caratterizza l'offerta di Alkemy.

Il mercato estero è ancora molto frammentato, in quanto ci sono paesi che presentano un basso grado di maturità digitale, molto simile allo scenario italiano del passato recente (area balcanica, penisola iberica, sud America), mentre in altre nazioni, come tendenzialmente quelle di matrice anglosassone, il processo di consolidamento e maturazione sul digitale è già avvenuto.

In particolare, nei mercati più avanzati e digitalmente più evoluti i player principali hanno consolidato le proprie posizioni di mercato aggregando realtà indipendenti di piccole dimensioni ed anticipando in questo senso lo stesso percorso intrapreso da Alkemy.

A giudizio dell'Emittente, lo scenario competitivo italiano è sostanzialmente presidiato da tre tipologie di player:

  • strutture "digital" delle grandi multinazionali: questi player hanno un background prevalentemente tecnologico e un portafoglio di offerta ampio, in aggiunta a significative capacità di implementare strategie e processi operativi grazie alla loro dimensione. Stanno inoltre arricchendo le proprie competenze in ambito creativo e di comunicazione grazie all'acquisizione di agenzie di comunicazione. Tra questi operatori rientrano in particolare Accenture Interactive, Deloitte Digital e la divisione di Reply adibita a questa attività;
  • player digitali di medie dimensioni: generalmente fanno parte di grandi gruppi di comunicazione la cui dimensione in Italia è attualmente più piccola dei grandi player

tecnologici. Tra questi operatori rientrano a titolo esemplificativo BIP, Razorfish, H-Art, Simple Agency, Ogilvy Interactive o WeAreSocial;

• società di consulenza tradizionali: player con un forte posizionamento nell'ambito dei tradizionali servizi di consulenza, sia strategica che di processo, che stanno evolvendo il proprio modello di business, organicamente o tramite acquisizioni e partnership, in modo da poter offrire servizi di execution sul digitale

Alkemy si inserisce in questo contesto come una realtà italiana indipendente con un portafoglio di offerta all'avanguardia per quanto concerne i servizi digitali, combinato con un orientamento strategico che le permette di interloquire principalmente con amministratori delegati delle aziende clienti, rendendola comparabile alle strutture con specializzazione digitale dei grandi player multinazionali sopra citati, che quindi nell'opinione del management di Alkemy, rappresentano gli operatori più simili all'Emittente nonché i suoi principali concorrenti.

In ragione dell'elevato numero di servizi integrati offerti e della strategicità dei propri interlocutori di business, a giudizio del management dell'Emittente, il Gruppo Alkemy ricopre un posizionamento competitivo unico in Italia.

Alkemy in Borsa

Le azioni della società Alkemy S.p.A. sono state quotate al AIM Italia (Mercato Alternativo del Capitale) dal 5 dicembre 2017 al 16 dicembre 2019. Dal giorno 17 dicembre 2019 le azioni di Alkemy sono quotate al Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana, segmento STAR.

Il segmento STAR di Borsa Italiana è dedicato alle medie imprese con capitalizzazione compresa tra 40 milioni e 1 miliardo di euro, che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di:

• alta trasparenza ed alta vocazione comunicativa

  • alta liquidità (35% minimo di flottante)
  • Corporate Governance (l'insieme delle regole che determinano la gestione dell'azienda) allineata agli standard internazionali

Il capitale sociale della Società è rappresentato da n. 5.609.610 azioni ordinarie che conferiscono all'1 marzo 2020, complessivamente, n. 7.198.120 diritti di voto e, nello specifico, da:

(i) n. 4.021.100 azioni ordinarie, senza voto maggiorato, che conferiscono n. 4.021.100 diritti di voto (ii) n. 1.588.510 azioni ordinarie, con voto maggiorato, che conferiscono n. 3.177.020 diritti di voto

Struttura Azionariato (partecipazioni rilevanti) al 30.06.2020

*Lappentrop Srl è collegata ad Alessandro Mattiacci, Presidente di Alkemy S.p.A.

Azione Alkemy

Codice Alfanumerico: ALK Codice Borsa ISIN: IT0005314635 Codice REUTERS ALK.MI Codice BLOOMBERG ALK.IM

Specialist: Intermonte Securities SIM

Prezzo ammissione: €11,75 Prezzo al 30.06.2020: €6,06 Capitalizzazione alla data di ammissione: €63.489.127,5 Capitalizzazione al 30.06.2020: €33.994.236,6

Andamento del titolo Alkemy

Nel primo semestre del 2020 il titolo Alkemy ha presentato un livello elevato di volatilità. Il prezzo dell'azione ha subito la crescente incertezza e preoccupazione legata alla pandemia di COVID-19. Il massimo del periodo è stato raggiunto il 2 gennaio. Nei mesi seguenti le tensioni macroeconomiche legate alla pandemia hanno pesato sui corsi azionari, causando una progressiva discesa fino al minimo storico dalla quotazione, pari a 3,91, raggiunto il giorno 1° Aprile 2020.

In seguito alla pubblicazione dei risultati del 2019 in data 24 marzo 2020 e alla pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2020 in data 14 maggio 2020, le indicazioni positive sulla tenuta del business di Alkemy durante le fasi iniziali del lockdown e il crescente focus degli investitori sui temi della trasformazione digitale hanno permesso al titolo di recuperare parzialmente il calo da inizio anno. Alkemy ha infatti chiuso a 6,06 il semestre, riducendo il calo da inizio anno a -31%.

Il grafico seguente compara l'andamento del titolo Alkemy con l'andamento dell'indice FTSE Italia Small Cap e dell'indice FTSE Italia STAR dal 31dicembre 2019 al 30 giugno 2020.

Le azioni del titolo Alkemy negoziate nel corso del primo semestre 2020 sono state pari a 1,853 milioni di euro, in aumento rispetto alle azioni scambiate nel primo semestre 2019 pari a 0,605 milioni di euro. Il volume degli scambi del primo semestre 2020 è stato pari a 10,220 milioni di euro in aumento rispetto al valore del primo semestre 2019 pari a 6,852 milioni di euro.

Il grafico seguente mostra l'andamento del titolo Alkemy e il turnover degli scambi dal 31 dicembre 2019 al 30 giugno 2020 e il turnover giornaliero degli scambi.

Analyst Coverage

  • Intermonte, IPO Report November 2017 (Joint Global Coordinator & Specialist) Research Analyst: Gianluca Bertuzzo INITIATIAL COVERAGE: 1 Febbraio 2018
  • Banca Imi, IPO Report November 2017 (Joint Global Coordinator) Research Analyst: Gabriele Berti INITIATIAL COVERAGE: 6 Febbraio 2018
  • Mediobanca Research Analyst: Isacco Brambilla INITIAL COVERAGE: 25 Giugno 2020

Gestione Finanziaria

La gestione finanziaria del Gruppo Alkemy è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.

Durante il primo semestre 2020, il Gruppo ha principalmente fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario corrente tramite il ricorso a Mezzi Propri. In ogni caso, il Gruppo dispone di adeguati affidamenti bancari , finalizzati alla gestione di eventuali fabbisogni finanziari di breve periodo.

Per quanto riguarda la gestione straordinaria, la politica del Gruppo fino ad oggi adottata è stata quella di far ricorso, in via prioritaria ai Mezzi Propri, qualora eccedenti le esigenze correnti, e, in via secondaria, all'indebitamento bancario a medio termine (con 12/18 mesi di preammortamento) per la parte residuale. Il fondamento di tale scelta è, da una parte, la volontà di non far interferire la gestione straordinaria del Gruppo con quella ordinaria, e dall'altra, di mantenere un adeguato lasso temporale per la crescita, l'integrazione ed il consolidamento degli investimenti realizzati, per poter quindi poi rimborsare il debito contratto, con i futuri proventi e flussi finanziari da questi ultimi generati.

Ai sensi dell'art. 2428 punto 6-bis del Codice Civile, si dà atto che il Gruppo non fa uso di strumenti finanziari (derivati e non) salvo le citate opzioni put relative alle quote di minoranza di società controllate.

Per i finanziamenti a medio termine contratti nel corso del 2020, non sono stati sottoscritti strumenti di

copertura sul rischio di innalzamento dei tassi, in quanto ancora in corso di valutazione.

Si segnala che il Gruppo risulta, inoltre, essere esposto in maniera marginale al rischio di cambio su crediti espressi in valuta diversa dall'euro, prevalentemente relativi alle società presenti in Serbia ed in Messico.

Infine, per la natura stessa dei servizi svolti, il Gruppo è soggetto ai rischi moderati su crediti, in quanto i debitori sono rappresentati in prevalenza da società private di notevoli dimensioni ad alta solvibilità.

Investimenti

Nel 2020 il Gruppo ha effettuato investimenti in attività materiali ed immateriali per un importo complessivo pari ad 115 migliaia di euro (398 migliaia di euro nel primo semestre 2019) così composti:

  • immobilizzazioni materiali per 82 migliaia di euro (127 migliaia di euro nel primo semestre 2019), prevalentemente inerenti all'acquisto di Hardware ad uso interno;
  • immobilizzazioni immateriali per 33 migliaia di euro (274 migliaia di euro nel primo semestre 2019), relativi principalmente al completamento del software inerente al controllo di gestione. Tale software è entrato in funzione nel 2020 e rappresenta un elemento essenziale sia per la compliance alle richieste normative previste per le società quotate all'MTA, sia per il processo di innovazione ed aggiornamento tecnologico del Gruppo, che rappresenta un elemento chiave del modello di business adottato, coerente con il posizionamento adottato ("enabling evolution").

Rapporti con Parti Correlate

In merito ai rapporti con controparti correlate, si rimanda alla Nota 39 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Attività di Ricerca e Sviluppo

Nel corso del periodo il Gruppo ha proseguito l'attività di ricerca e sviluppo avviata nel corso dei precedenti esercizi, tramite la Capogruppo ed in quota limitata anche nelle controllate Nunatac S.r.l., e Alkemy Play S.r.l.. A fronte di costi inerenti a tali attività sia relativi a personale dedicato, sia a consulenze esterne (1.506 migliaia di euro), il Gruppo ha riconosciuto nel periodo proventi per progetti di finanza agevolata pari a 247 migliaia di euro, oltre al relativo credito d'imposta.

Azioni proprie

Nel corso del primo semestre del 2020, Alkemy S.p.A. non ha acquistato azioni proprie.

Al 31 dicembre 2019, la società deteneva numero 82.536 azioni proprie, per un controvalore di 912 migliaia di euro, derivanti da precedenti piani i buyback. Nel patrimonio netto della società è iscritta l'apposita riserva indisponibile di eguale ammontare.

Piani di Stock Option

Il Gruppo ha sempre valutato positivamente l'opportunità di adottare piani di stock option, ritenendoli strumenti idonei a favorire in modo motivante la relazione tra le Società ed i dipendenti, essendo un valido incentivo ai fini di un rapporto professionale proficuo e duraturo. La Società ha

infatti provveduto, a partire dal 2014 e fino al 2019, ad assegnare piani di stock option annuali, tre dei quali sono già stati conclusi e parzialmente esercitati; alla data odierna sono ancora in essere 3 piani, il cui esercizio potrà verificarsi entro la fine dell'anno corrente, del 2021 e del 2022.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Si ritiene utile informare in merito ai seguenti eventi verificatisi dopo la chiusura del periodo.

  • In data 17 luglio 2020, la Società ha ottenuto da Intesa San Paolo S.p.A, un finanziamento di 3.500 migliaia di euro di durata di 60 mesi, con prima rata di rimborso trimestrale di capitale dopo 27 mesi, con garanzia per 3.000 migliaia di euro da parte del Mediocredito Centrale S.p.A. tramite il Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie imprese (ai sensi del D.L. 23/2020 art.13 comma 1). Detto finanziamento, assistito da agevolazioni governative ed a condizioni molto favorevoli, è stato richiesto dalla Società in via prudenziale, nell'intento di rafforzare la propria dotazione complessiva di liquidità, a fronte di possibili tensioni finanziarie e ritardi contingenti che si potranno verificare nell' attuale contesto economico caratterizzato da estrema incertezza.
  • In data 23 luglio 2020, a seguito delle dimissioni del consigliere (senza deleghe) Francesco Beraldi, che ha collaborato sin dal gennaio 2015 con il Gruppo, il Consiglio di Amministrazione della Società ha cooptato Massimo Canturi, manager di grande esperienza nel settore delle telecomunicazioni, ICT e servizi.

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla data di approvazione della presente relazione finanziaria, tutte le società del Gruppo proseguono il proprio lavoro ancora quasi totalmente da remoto; Infatti, dopo aver approntato tutti i presidi necessari alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori secondo le disposizioni e norme vigenti, dall'inizio del passato mese di luglio gli uffici della sede di Milano e successivamente delle altre sedi nazionali hanno riaperto, con rientro controllato, tramite turnazione, di una ridotta parte del personale, secondo modalità e tempi diversi a seconda delle location. Dal mese di ottobre è previsto un ulteriore incremento della presenza del personale negli uffici italiani, nel rispetto delle disposizioni vigenti a tale data, con l'intento di avviarsi verso la normale affluenza. Le sedi delle società estere del Gruppo sono tuttora chiuse e sta invece continuando lo smartworking; il ritorno in presenza del personale avverrà in coerenza con le diverse situazioni di diffusione e gestione locale della pandemia. Il management del Gruppo monitora con continuità ed attenzione gli sviluppi degli eventi correlati al COVID-19, al fine di essere pronta a dar corso tempestivamente alle azioni necessarie per mitigare eventuali impatti sulla salute dei lavoratori e sull' andamento del business.

L'evoluzione del Business nei prossimi mesi dipenderà principalmente da fattori esogeni correlati, in via prevalente, alle dinamiche della pandemia, all'evolversi dei mercati di riferimento, alla reattività e resilienza delle aziende clienti, agli interventi governativi a sostegno dell'economia in genere e degli investimenti in ambito digitale, con possibili effetti positivi nel medio termine anche per il Gruppo.

Tenendo conto dei risultati conseguiti nel primo semestre 2020 e dell'attuale stato di avanzamento del business, salvo il verificarsi di eventi al momento non prevedibili (i.e. nuovo lockdown), le

aspettative del Gruppo per l'anno in corso sono di raggiungere un EBITDA non inferiore a quello del 2019, nonostante la contrazione dei ricavi attesa in prevalenza sui mercati esteri.

Milano, 11 settembre 2020

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Alkemy S.p.A.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020

Prospetti contabili

Conto economico consolidato (*)

Valori espressi in migliaia di euro
Note 30 giu. 2020 30 giu. 2019
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1 36.667 39.930
Altri ricavi e proventi 2 448 1.738
Totale ricavi e proventi operativi 37.115 41.668
Costi per servizi, merci e altri costi operativi 3 (20.036) (24.620)
Costi per il personale 4 (14.154) (14.322)
Totale costi e altri oneri operativi (34.190) (38.942)
Risultato operativo lordo 2.925 2.726
Ammortamenti 5 (858) (861)
Accantonamenti e svalutazioni 6 (348) (129)
Risultato operativo 1.719 1.736
Proventi (oneri) da partecipazioni 7 17 0
Proventi finanziari 8 447 137
Oneri finanziari 9 (1.021) (667)
Utile (Perdita) prima delle imposte 1.162 1.206
Imposte sul reddito 10 (518) (403)
Utile (Perdita) del periodo 644 803
Attribuibile a:
- Gruppo 655 815
- Terzi (11) (12)
Utile (perdita) per azione 11
Base 0,119 0,150
Diluito 0,119 0,148

(*) Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sul Conto economico consolidato sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico consolidato riportato nell' allegato 2 e sono ulteriormente descritti nella Nota 39.

Conto economico complessivo consolidato

Valori espressi in migliaia di euro
Note 30 giu. 2020 30 giu. 2019
644 803
20
26 (110) 20
(110) 20
534 823
545 835
(11) (12)
(110)

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata (*)

Valori espressi in migliaia di euro
Attivo Note 30 giu. 2020 31 dic. 2019
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 12 902 980
Diritto d'uso 13 3.501 3.907
Avviamento 14 31.757 31.752
Attività immateriali a vita definita 15 795 971
Partecipazioni 16 1.095 1.078
Attività finanziarie non correnti 17 1.681 1.555
Attività per imposte anticipate 18 1.072 1.203
Altri crediti ed attività non correnti 19 181 165
Totale attività non correnti 40.984 41.611
Attività correnti
Rimanenze 20 30 61
Crediti commerciali 21 27.616 31.791
Attività finanziarie correnti 22 86 115
Crediti tributari 23 1.207 3.663
Altre attività correnti 24 3.701 5.153
Disponibilità liquide 25 13.873 9.581
Totale attività correnti 46.513 50.364
Totale attività 87.497 91.975

(*) Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nella Nota 39.

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata (*)

Valori espressi in migliaia di euro
Passivo e Patrimonio netto Note 30 giu. 2020 31 dic. 2019
Patrimonio netto 26
Capitale sociale 588 588
Riserve 32.883 31.274
Utile (perdita) del periodo 655 (139)
Patrimonio netto di Gruppo 34.126 31.723
Patrimonio netto di terzi 27 274 174
Totale Patrimonio netto 34.400 31.897
Passività non correnti
Passività finanziarie 28 8.353 8.968
Passività finanziarie da diritto d'uso 30 2.702 3.103
Debiti da put option 31 8.747 10.973
Benefici ai dipendenti 32 4.469 4.356
Fondi per rischi ed oneri 33 86 44
Passività per imposte differite 34 31 17
Totale passività non correnti 24.388 27.461
Passività correnti
Passività finanziarie 28 5.218 2.533
Passività finanziarie da diritto d'uso 30 848 844
Debiti da put option 31 2.326 2.369
Debiti commerciali 35 12.909 17.142
Debiti tributari 36 1.651 1.617
Altre passività 37 5.757 8.112
Totale passività correnti 28.709 32.617
Totale passività 53.097 60.078
Totale passività e Patrimonio netto 87.497 91.975

(*) Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nella Nota 39.

Rendiconto finanziario consolidato

Valori espressi in migliaia di euro
Note 30 giu. 2020 30 giu. 2019
Attività operativa
Utile (perdita) del periodo 644 803
Proventi (oneri) da partecipazioni
Proventi finanziari
7
8
(17)
(447)
0
(137)
Oneri finanziari 9 1.021 667
Imposte sul reddito 10 518 403
Ammortamenti 5 858 861
Accantonamenti e svalutazioni 6 348 129
Costo per pagamenti basati su azioni 4 360 266
Decremento (incremento) delle rimanenze 31 26
Decremento (incremento) dei crediti commerciali 3.868 1.655
Incremento (decremento) dei debiti commerciali (4.233) (3.167)
Decremento (incremento) delle altre attività 3.817 (547)
Incremento (decremento) delle altre passività (3.137) (2.115)
Oneri finanziari corrisposti (136) (103)
Imposte sul reddito corrisposte (109) 0
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività
operativa
3.386 (1.259)
Attività di investimento
(Investimenti) disinvestimenti di attività materiali ed
immateriali (115) (398)
Decremento (incremento) delle attività finanziarie (126) (227)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di
investimento (241) (625)
Attività di finanziamento
Variazione delle passività finanziarie 2.052 6.075
Variazione passività finanziarie IFRS 16 (480) (447)
Variazioni azioni proprie 0 (371)
Dividendi pagati ai terzi (334) (224)
Altre variazioni di patrimonio netto 0 51
Esercizio put option (90) 0
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di
finanziamento 1.147 5.084
Incremento/(decremento) del periodo delle disponibilità
liquide nette 4.292 3.200
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 9.581 10.098
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 13.873 13.298

Si precisa che il rendiconto finanziario è stato esposto secondo il metodo indiretto.

Variazioni nei conti di patrimonio netto

Valori espressi in migliaia di euro
Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile
(perdita)
dell'esercizio
Patrimonio
netto di
gruppo
Patrimonio
netto di
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2018 574 (331) 104 28.714 2.325 3.247 34.633 274 34.907
Destinazione del risultato - - 99 - 3.148 (3.247) - - -
Acquisti azioni proprie - (371) - - - (371) - (371)
Stock option - - - 266 - - 266 - 266
Variazione debiti da opzioni - - - - (171) - (171) - (171)
Dividendi deliberati a soci di
minoranza
- - - - (1.019) - (1.019) - (1.019)
Altri movimenti - - - - 31 - 31 - 31
Altri utili (perdite) complessivi - - - 20 - - 20 - 20
Utile del periodo - - - - - 815 815 (12) 803
Saldo al 30 giugno 2019 574 (702) 203 29.000 4.314 815 34.204 262 34.466
Valori espressi in migliaia di euro
Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile
(perdita)
dell'esercizio
Patrimonio
netto di
gruppo
Patrimonio
netto di
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2019 588 (912) 203 29.926 2.057 (139) 31.723 174 31.897
Destinazione del risultato - - - - (139) 139 - - -
Stock option - - - 115 - 115 - 115
Variazione debiti da opzioni - - - - 2.361 - 2.361 111 2.472
Dividendi deliberati a soci di
minoranza
- - - - (618) - (618) - (618)
Altri utili (perdite) complessivi - - - (110) - - (110) - (110)
Utile del periodo - - - - - 655 655 (11) 644
Saldo al 30 giugno 2020 588 (912) 203 29.931 3.661 655 34.126 274 34.400

Note esplicative al bilancio consolidato

Informazioni generali

Alkemy S.p.A. (nel seguito anche "Alkemy" o "la Società"), controllante del medesimo Gruppo (nel seguito anche "il Gruppo" o "Gruppo Alkemy") è una Società leader del settore della trasformazione digitale in Italia, quotata sul Segmento STAR del mercato MTA di Borsa Italiana a partire dal 17 dicembre 2019. Alkemy abilita l'evoluzione del business delle imprese definendone la strategia attraverso l'utilizzo di tecnologia, dati e creatività. L'obiettivo è quello di migliorare le operations e i servizi erogati di grandi e medie aziende, stimolando l'evoluzione del loro modello di business di pari passo con l'innovazione tecnologica ed i comportamenti dei consumatori.

La sede legale e amministrativa è in Italia, a Milano in Via San Gregorio 34 ed è registrata presso il Registro delle Imprese di Milano REA 1835268.

Il presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è redatto in euro che è la moneta corrente nell'economia in cui opera la Capogruppo. Il Conto economico, il Conto economico complessivo, la Situazione patrimoniale e finanziaria, il Rendiconto finanziario, il Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto e i valori riportati nelle Note esplicative, sono presentati in migliaia di euro.

La pubblicazione della presente relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020, sottoposta a revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A., è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'11 settembre 2020.

Con riferimento agli impatti derivanti dalla pandemia da Coronavirus (COVID-19), oltre a quanto già riportato nella Relazione intermedia sulla gestione, nello specifico paragrafo "Impatti derivanti dalla pandemia da Coronavirus (COVID-19)", si sottolinea che in generale l'andamento del business è stato positivo. Nonostante una contrazione dei ricavi del 10.9% rispetto al primo semestre 2019 (registrata soprattutto in Messico), si è avuto un incremento consistente della marginalità ed il raggiungimento di un Risultato operativo lordo consolidato di periodo superiore all'anno precedente di oltre il 7%, oltre ad una generazione di cassa operativa di circa +3,4 milioni di euro (-1,2 milioni di euro nel medesimo periodo comparativo).

Principi contabili

Criteri di redazione del bilancio

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (International Financial Reporting Standards "IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (International Accounting Standards "IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

In particolare, il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in applicazione dello

IAS 34 relativo ai bilanci intermedi e non include tutte le informazioni e le note richieste nel bilancio consolidato annuale e, come tale, deve essere letto unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Nella redazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2019, a cui si rinvia, ad eccezione di quanto riportato nel paragrafo "Nuovi Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2020".

Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato inoltre predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in materia di schemi di bilancio, in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.

Il bilancio è redatto nel presupposto della continuità aziendale e sulla base del principio del costo storico ad eccezione della valutazione di alcuni strumenti finanziari, per i quali si applica il criterio del "fair value".

La redazione del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato e delle relative note esplicative in applicazione degli IFRS richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività della relazione semestrale e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del 30 giugno 2020. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte degli Amministratori stessi, dovessero differire dalle circostanze effettive, saranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente nel Conto Economico o nel Patrimonio netto.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi, quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Con riferimento alla presente Relazione Finanziaria semestrale, in coerenza con il Documento ESMA32-63-972 del 20 maggio 2020 e il richiamo di attenzione Consob n. 8/20 del 16 luglio 2020, gli amministratori hanno valutato che gli effetti dell'epidemia COVID-19 costituiscono indicatori di possibile perdita di valore tali da richiedere lo svolgimento del test di impairment sulla recuperabilità dei valori dell'avviamento anticipatamente rispetto alla usuale effettuazione a fine anno.

Le analisi condotte non hanno portato ad evidenziare perdite di valore da riflettere nei dati consolidati al 30 giugno 2020 come più ampiamente descritto nella Nota 14 a cui si rimanda per maggiori dettagli.

Sono inoltre stati rideterminati i valori di iscrizione dei debiti per put option iscritti verso i soci di minoranza, al fine di recepire i nuovi valori di rimborso attesi al momento dell'eventuale esercizio dell'opzione.

Forma e contenuto dei prospetti contabili

I prospetti contabili inclusi nel presente bilancio recano le seguenti caratteristiche:

  • il conto economico ha una classificazione per natura dei ricavi e costi;
  • la situazione patrimoniale-finanziaria è redatta ed espone separatamente sia le attività correnti e non correnti, sia le passività correnti e non correnti;
  • Il rendiconto finanziario è predisposto secondo il metodo indiretto.

Gli schemi utilizzati, come sopra descritti, sono quelli che si è ritenuto in grado di meglio rappresentare gli elementi che hanno determinato il risultato economico, nonché la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati predisposti appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale-finanziaria, al fine di evidenziare eventuali rapporti significativi con parti correlate, e sono indicate negli schemi di bilancio, e quindi evidenziate nelle note esplicative, eventuali operazioni qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.

Area di consolidamento

L'area di consolidamento risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2019 mentre si è modificata rispetto al 30 giugno 2019 per effetto della cessione in data 26 settembre 2019 dell'intera quota detenuta nella società Tako Lako D.o.o. da parte della società serba Alkemy Digital Hub D.o.o (controllata da Alkemy S.E.E. D.o.o., della quale Alkemy S.p.A. detiene il 70% del capitale sociale).

Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dall'esercizio che inizia il 1° gennaio 2020

Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti in vigore dal 1° gennaio 2020 per i quali non si sono evidenziati impatti significativi sulla relazione finanziaria semestrale 2020 del Gruppo:

  • Emendamenti allo IAS 1 e allo IAS 8 che forniscono chiarimenti circa la definizione di "materialità": lo IASB ha pubblicato l'emendamento Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8) che ha l'obiettivo di chiarire la definizione di "materiale" al fine di supportare le società nella valutazione della significatività delle informazioni da includere in bilancio. Con la precedente definizione, si poteva erroneamente interpretare che qualsiasi omissione poteva influenzare gli users sulla base della numerosità delle informazioni incluse nel bilancio. Con la nuova definizione invece si chiarisce che sono rilevanti le sole informazioni omesse che possono ragionevolmente influenzare gli users;
  • Emendamenti all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7 che forniscono alcuni rilievi in relazione alla riforma della determinazione dei tassi interbancari: lo IASB ha modificato lo IAS 39 e l'IFRS 9 per consentire alle entità di non discontinuare le relazioni di copertura, fino a quando non sia stata completata la riforma per il calcolo dei tassi di interesse di riferimento;
  • Emendamento all'IFRS 3 che modificano la definizione di "business": la modifica ha l'obiettivo di chiarire che un insieme integrato di beni e di attività può rispettare la definizione di business anche se non include tutti gli input e i processi necessari per creare gli output. La valutazione

deve essere fatta considerando la prospettiva di un market participant e pertanto non è rilevante:

  • se prima dell'acquisizione, il venditore gestiva l'insieme integrato di beni e attività come un business; oppure
  • se il compratore, dopo l'acquisizione, ha intenzione di gestire l'insieme integrato di beni e attività come un business.

Inoltre, l'acquisizione di un business deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che insieme contribuiscono significativamente alla capacità di creare output.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora applicabili

Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti di futura applicazione, non ancora omologati alla data di redazione del presente bilancio:

  • Nel mese di maggio 2017 lo IASB ha emesso il nuovo principio IFRS 17 "Contratti di assicurazione". Il nuovo principio sostituirà l'IFRS 4 e sarà applicabile con decorrenza dal 1° gennaio 2023.;
  • Nel mese di gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti allo IAS 1 che chiariscono che la definizione di "corrente" o "non corrente" di una passività è in funzione del diritto in essere alla data del bilancio. Gli emendamenti saranno applicabili con decorrenza dal 1° gennaio 2022;
  • Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 16 che fornisce un espediente pratico per la valutazione dei contratti di leasing, nel caso in cui a seguito del COVID-19 siano stati rinegoziati i canoni. Il locatario può scegliere di contabilizzare la concessione come un canone variabile nel periodo in cui viene riconosciuto un pagamento inferiore e sarà applicabile con decorrenza dal 1° giugno 2020.

Nel mese di maggio 2020 lo IASB ha anche pubblicato i seguenti emendamenti:

  • Emendamento allo IAS 37 "Onerous Contracts Cost of Fulfilling a Contract" la data di entrata in vigore è prevista essere il 1° gennaio 2022;
  • Emendamento allo IAS 16 "Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use" la data di entrata in vigore è prevista essere il 1° gennaio 2022;
  • Emendamento agli IFRS 1, IFRS 9, IFRS 16 e IAS 41 "Annual improvements cycle 2018-2020" la data di entrata in vigore è prevista essere il 1° gennaio 2022;
  • Emendamento all'IFRS 3 "Reference to the Conceptual Framework" la data di entrata in vigore è prevista essere il 1° gennaio 2022;
  • Emendamento all'IFRS 4 "Insurance Contracts deferral of IFRS19" emesso in data 25 giugno 2020 e la data di entrata in vigore è prevista essere il 1° gennaio 2021.

Gestione dei rischi finanziari

Il Gruppo, nell'ambito della propria operatività, è esposta a rischi finanziari connessi a:

    • rischio di credito;
    • rischio di liquidità;
    • rischio di mercato, e nello specifico rischio di tasso di interesse e di cambio.

Di seguito vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi sopra indicati; si rinvia a quanto ampiamente descritto nella Relazione intermedia sulla gestione per la descrizione dell'attività di monitoraggio dei rischi finanziari al fine di prevenire potenziali effetti negativi e quindi porre in essere azioni correttive.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie.

Il rischio di credito del Gruppo è essenzialmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali per prestazioni di servizi.

Per la natura stessa dei servizi svolti, il Gruppo non ha una significativa concentrazione di rischio di credito ed è soggetta a rischi moderati sui crediti, in quanto i debitori sono rappresentati da società private di notevoli dimensioni ad alta solvibilità.

Rischio di liquidità

La gestione finanziaria del Gruppo è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.

Durante il primo semestre 2020, il Gruppo ha principalmente fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario corrente tramite il ricorso a Mezzi Propri. In ogni caso il Gruppo dispone di adeguati affidamenti bancari, finalizzati alla gestione di eventuali fabbisogni finanziari di breve periodo.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato cui il Gruppo è principalmente esposta è rappresentato dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse e dal rischio di cambio (circoscritto alle società con sede in Serbia e Messico).

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse relativo ai finanziamenti passivi indicizzati al tasso variabile.

I debiti finanziari pari a 28.194 migliaia di euro al 30 giugno 2020 e 28.790 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 includono rispettivamente 11.068 migliaia di euro e 10.857 migliaia di euro di finanziamenti a tasso variabile.

Per i finanziamenti a medio termine contratti nel corso del 2020, non sono stati sottoscritti strumenti di copertura sul rischio di innalzamento dei tassi, in quanto ancora in corso di valutazione.

Rischio di cambio

Le attività del Gruppo sono soggette a rischio di cambio traslativo.

Il Gruppo è esposto, quindi, al rischio di cambio "di natura traslativa", ossia al rischio che le fluttuazioni nei tassi di cambio di alcune valute rispetto alla valuta di consolidamento influenzino sia i risultati del Gruppo Alkemy, sia l'indebitamento finanziario netto consolidato, sia il patrimonio netto consolidato.

Il Gruppo è, altresì, esposto ad un limitato rischio di cambio "di natura transattiva" generato dalle operazioni di natura commerciale e finanziaria effettuate dalle singole società in divise diverse da quella funzionale della società che effettua l'operazione stessa.

Tale esposizione è monitorata, ma la copertura del suddetto rischio di cambio non rientra tra le politiche del Gruppo Alkemy alla data della Relazione finanziaria semestrale, in quanto non vi sono transazioni di importo rilevante in valuta diversa dall'euro tra le società del Gruppo, tranne il pagamento annuale dei dividendi deliberati dalle società messicane. Una fluttuazione significativa del Pesos messicano o delle altre valute in cui il Gruppo opera, potrebbe comunque comportare effetti negativi sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo, in proporzione all'incidenza del business svolto da dette società, rispetto al quello complessivo del Gruppo stesso.

Altre informazioni

Informativa per settori operativi

Il Gruppo ha identificato i settori operativi sulla base di due aree geografiche che rappresentano le componenti organizzative secondo le quali viene gestito e monitorato il business, ossia, come previsto dall'IFRS 8, "… un componente i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati".

Detti segmenti sono Italia e Mercato Estero.

Di seguito si evidenziano i dati economici relativi al primo semestre 2020 e 2019 suddivisi per settore come richiesto dall'IFRS 8, con indicazione delle rettifiche inter-segmento.

Valori in migliaia di euro
Periodo chiuso al 30 giugno 2020 Rettifiche
inter
Italia Estero segmento Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 27.273 9.440 (46) 36.667
Altri ricavi e proventi 411 37 - 448
Totale ricavi e proventi 27.684 9.477 (46) 37.115
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (14.080) (6.002) 46 (20.036)
Costi per il personale (11.465) (2.689) - (14.154)
Totale costi e altri oneri operativi (25.545) (8.691) 46 (34.190)
Risultato operativo lordo 2.139 786 - 2.925
Ammortamenti (743) (115) - (858)

Svalutazioni e accantonamenti (329) (19) - (348)
Risultato operativo 1.067 652 - 1.719
Proventi finanziari 1.127 434 (1.097) 464
Oneri finanziari (433) (588) - (1.021)
Utile/(perdita) prima delle imposte 1.761 498 (1.097) 1.162
Imposte sul reddito (311) (207) - (518)
Attribuibile a:
- Gruppo 1.450 302 (1.097) 655
- Terzi - (11) - (11)

Utile/(perdita) del periodo 1.450 291 (1.097) 644

Valori in migliaia di euro
Periodo chiuso al 30 giugno 2019 Rettifiche
inter
Italia Estero segmento Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 26.535 13.423 (28) 39.930
Altri ricavi e proventi 1.678 60 1.738
Totale ricavi e proventi 28.213 13.483 (28) 41.668
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (15.064) (9.584) 28 (24.620)
Costi per il personale (11.707) (2.615) - (14.322)
Totale costi e altri oneri operativi (26.771) (12.199) 28 (38.942)
Risultato operativo lordo 1.442 1.284 - 2.726
Ammortamenti (750) (111) - (861)
Svalutazioni e accantonamenti (142) 13 - (129)
Risultato operativo 550 1.186 - 1.736
Proventi finanziari 371 135 (369) 137
Oneri finanziari (477) (190) (667)
Utile/(perdita) prima delle imposte 444 1.131 (369) 1.206
Imposte sul reddito (105) (298) - (403)
Utile/(perdita) del periodo 339 833 (369) 803
Attribuibile a:
- Gruppo 339 845 (369) 815
- Terzi - (12) - (12)

Settore Italia

Il settore Italia include le seguenti società: Alkemy S.p.A., Nunatac srl, BizUp S.r.l., Alkemy Play S.r.l., Alkemy Play D.o.o. (che opera in via esclusiva per la omonima controllante italiana) e Alkemy USA Inc.

I ricavi del settore Italia del primo semestre 2020 sono stati pari a 27.684 migliaia di euro, con un decremento di 529 migliaia di euro rispetto al periodo precedente, in prevalenza dovuto al combinato disposto tra la diminuzione dei contributi in conto esercizio e dei ricavi relativi al credito

d'imposta per attività di ricerca e sviluppo e l'incremento dei ricavi di vendita.

I ricavi si compongono per 27.273 migliaia di euro per vendita di beni e servizi (26.535 migliaia di euro nel primo semestre 2019) e per 411 migliaia di euro per altri ricavi e proventi (1.678 migliaia di euro nel primo semestre 2019), per il cui dettaglio si rimanda alle note esplicative.

I costi operativi, rappresentati da quelli per servizi, merci ed altri costi e per il lavoro, ammontano complessivamente a 25.545 migliaia di euro, con un decremento rispetto al periodo precedente di 1.226 migliaia di euro (-5%) principalmente relativo alla contrazione dei costi per servizi, a seguito dell'internalizzazione di alcune attività.

Si precisa che entrambe le voci dei costi per il personale e per acquisti di servizi, merci ed altri costi operativi, includono anche tutti i costi sostenuti per le attività di ricerca e sviluppo dal Gruppo; per ulteriori dettagli ed informazioni si rimanda alla Nota 2.

Il risultato operativo lordo è stato pari a 2.139 migliaia di euro (1.442 migliaia di euro nel primo semestre 2019), con un incremento di 697 migliaia di euro attribuibile prevalentemente alle azioni di efficientamento intraprese dalla società Capogruppo.

Gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari a 1.072 migliaia di euro, con un incremento pari a 180 migliaia di euro rispetto al primo semestre 2019 (+20%). In tale voce sono ricompresi:

  • ammortamenti per immobilizzazioni materiali ed immateriali a vita definita per un totale nel periodo pari a 743 migliaia di euro (750 migliaia di euro nel primo semestre 2019);
  • l'accantonamento al fondo svalutazione crediti per 329 migliaia di euro (142 migliaia di euro nel primo semestre 2019), stanziati a fronte principalmente di potenziali perdite future correlate a specifici crediti in contenzioso alla data di bilancio.

Il settore Italia ha quindi registrato un risultato prima delle imposte di 1.761 migliaia di euro (444 migliaia di euro nel primo semestre 2019) che, dedotte le imposte, ha dato luogo a un utile netto di 1.450 migliaia di euro, contro un risultato positivo di 339 migliaia di euro del precedente periodo.

Settore Estero

Il settore Estero riguarda tutti i mercati esteri in cui opera il gruppo, vale a dire Spagna, Messico e Serbia.

Sono incluse le seguenti società: Ontwice S.L. (Spagna), OIS Digital S.L. (Messico), OIS Service S.L. (Messico), Alkemy Iberia S.L. (Spagna), Kreativa New Formula D.o.o. (Serbia), Alkemy SEE D.o.o. (Serbia), Alkemy Digital Hub D.o.o.

I ricavi del settore Estero del primo semestre 2020 sono stati pari a 9.477 migliaia di euro rispetto a 13.483 migliaia di euro nel primo semestre 2019. Il decremento dei ricavi è principalmente imputabile alla controllata messicana che ha risentito maggiormente degli effetti della pandemia COVID-19.

I costi operativi e per il personale passano da 12.199 migliaia di euro del primo semestre 2019 a 8.691 migliaia di euro, diminuiti nel periodo corrente per effetto di quanto sopra riportato.

Il margine operativo lordo, al lordo di ammortamenti e svalutazioni e dei proventi e oneri finanziari,

ammonta pertanto a 786 migliaia di euro, rispetto a 1.284 migliaia di euro del primo semestre 2019.

Il risultato operativo, al lordo dei proventi e oneri finanziari, è pari a 652 migliaia di euro rispetto a 1.186 migliaia di euro del periodo precedente.

l risultato netto del periodo è pertanto pari a 291 migliaia di euro, rispetto a 833 migliaia di euro del primo semestre 2019.

Inoltre, per completezza di informativa, di seguito si evidenziano i crediti commerciali al 30 giugno 2020 e quelli dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 suddivisi per settore:

Valori in migliaia di euro
Periodo chiuso al 30 giugno 2020 Italia Estero Rettifiche inter-segmento Totale
Crediti commerciali 23.055 4.695 (134) 27.616
Valori in migliaia di euro
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 Italia Estero Rettifiche inter-segmento Totale
Crediti commerciali 26.372 5.510 (91) 31.791

Commento dei prospetti contabili

Conto economico consolidato

1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni ammontano a 36.667 migliaia di euro (39.930 migliaia di euro nel primo semestre 2019) e sono così suddivisibili:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2020 1° semestre 2019
Vendita servizi 36.665 39.752
Vendita prodotti 2 178
Totale ricavi delle vendite e delle prestazioni 36.667 39.930

Il fatturato realizzato nel corso del primo semestre 2020 è in diminuzione di 3.263 migliaia di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente ed è imputabile in via prevalente alle società estere, maggiormente colpite dagli effetti della pandemia da COVID-19.

2. Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi ammontano a 448 migliaia di euro (1.738 migliaia di euro nel primo semestre 2019) e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2020 1° semestre 2019
Contributi pubblici 261 796
Credito d'imposta di cui al D.L. n. 145/2013 115 851
Altri ricavi 72 91
Totale altri ricavi e proventi 448 1.738

I ricavi per contributi pubblici pari a 261 migliaia di euro (796 migliaia di euro nel primo semestre 2019) risultano di seguito dettagliati:

  • 175 migliaia di euro (121 migliaia di euro nel primo semestre 2019) si riferiscono alla quota di contributo in conto esercizio relativo al progetto di finanza agevolata "SecureOpenNets";
  • 50 migliaia di euro (300 migliaia di euro nel primo semestre 2019) si riferiscono alla quota di contributo in conto esercizio relativo al progetto di finanza agevolata "D-All";
  • 15 migliaia di euro (119 migliaia di euro nel primo semestre 2019) si riferiscono alla quota di contributo in conto esercizio relativo al progetto di finanza agevolata "ProtectID";
  • 7 migliaia di euro (39 migliaia di euro nel primo semestre 2019) si riferiscono alla quota di contributo in conto esercizio relativo al progetto di finanza agevolata "Cultura 4.0";
  • 14 migliaia di euro (6 migliaia di euro nel primo semestre 2019) relativi al contributo Fondir.

La voce nel primo semestre 2019 comprendeva inoltre 199 migliaia di euro riferiti alla quota di contributo in conto esercizio relativo al progetto di finanza agevolata "Next Shop" e 12 migliaia di

euro riferiti alla quota di contributo relativo al progetto di finanza agevolata "Smart".

I contributi pubblici si riferiscono per 247 migliaia di euro a contributi inerenti alle attività di Ricerca e Sviluppo svolta dalla Capogruppo, che ha comportato investimenti svolti nel periodo pari a complessivi 639 migliaia di euro suddivisi tra spese di personale per 320 migliaia di euro e 319 migliaia di euro di consulenza, sui progetti che hanno ottenuto un decreto di approvazione e contributo in conto esercizio.

A livello di Gruppo la destinazione complessiva di risorse, in termini di spese del personale e di consulenze esterne, risulta pari a 1.506 migliaia di euro (2.197 migliaia di euro nel primo semestre 2019). Oltre alla controllante, nel corso del 2020 sono stati realizzati progetti di Ricerca e Sviluppo anche da parte di Nunatac S.r.l. ed Alkemy Play S.r.l., con destinazione di risorse per 867 migliaia di euro.

Il credito d'imposta maturato sugli investimenti in Ricerca e Sviluppo di cui al D.L. n. 145/2013 ammonta a 115 migliaia di euro (851 migliaia di euro nel primo semestre 2019).

3. Costi per servizi, merci e altri costi operativi

I costi per servizi, merci e altri componenti operativi ammonta a 20.036 migliaia di euro (24.620 migliaia di euro nel primo semestre 2019) e risulta di seguito dettagliata:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2020 1° semestre 2019
Costi per servizi 19.727 24.055
Costi acquisto materie prime 125 250
Variazione rimanenze 28 (2)
Costi per leasing operativi 53 43
Altri costi operativi 103 274
Totale 20.036 24.620

Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 19.727 migliaia di euro (24.055 migliaia di euro nel primo semestre 2019) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2020 1° semestre 2019
Servizi per clienti 18.097 21.938
Consulenze e spese legali 240 162
Spese di viaggio e trasferte 153 366
Servizi amministrativi 136 135
Servizi di manutenzione 132 154
Altre consulenze 129 159
Ticket restaurant 123 202
Assicurazioni 98 81
Compensi società di revisione 86 88
Compensi per collaboratori 82 35

Servizi postali, telefonici e trasmissione dati 70 78
Servizi di logistica 64 216
Elaborazione paghe 63 65
Servizi di marketing 50 68
Spese condominiali e di vigilanza 43 47
Spese di pulizia 38 44
Emolumenti collegio sindacale 31 26
Servizi bancari 26 43
Utenze 19 33
Servizi commerciali 15 108
Altri servizi 32 6
Totale costi per servizi 19.727 24.055

I costi per servizi includono principalmente costi commerciali sostenuti per attività rese alla clientela, spazi media, costi per prestazioni di terzi, costi di distribuzione, costi dei collaboratori. Il decremento del periodo è legato all'internalizzazione di alcune attività in precedenza affidate a fornitori esterni.

Costi acquisto merci

I costi per acquisto di merci ammontano a 125 migliaia di euro (250 migliaia di euro nel primo semestre 2019) e riguardano principalmente l'acquisto di merci per la rivendita ai clienti B2C della BU eCommerce e dell'acquisto di licenze destinate alla rivendita.

Costi per leasing operativi

I costi per leasing operativi ammontano a 53 migliaia di euro (43 migliaia di euro nel primo semestre 2019).

Altri costi operativi

Gli altri costi operativi ammontano a 103 migliaia di euro (274 migliaia di euro nel primo semestre 2019) e riguardano principalmente costi di esercizi precedenti, oltre che in misura minore sanzioni, valori bollati e tasse e quote associative.

4. Costi per il personale

I costi per il personale ammontano a 14.154 migliaia di euro (14.322 migliaia di euro nel primo semestre 2019) e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2020 1° semestre 2019
Salari e stipendi 9.785 10.012
Compensi amministratori 675 751
Oneri sociali 2.810 2.780
Costi per piani a benefici definiti 516 503
Costo per pagamenti basati su azioni 360 266
Altri oneri del personale 8 10
Totale costi per il personale 14.154 14.322

Tale voce comprende tutti i costi sostenuti nel corso del periodo che direttamente o indirettamente riguardano il personale dipendente e collaboratori, nonché il costo degli amministratori per 675 migliaia di euro.

Il numero medio dei dipendenti durante il periodo è stato pari a 518 unità, rispetto a 530 unità dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Il numero di dipendenti in forza al 30 giugno 2020 è di 515 unità, rispetto a 542 unità dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Il costo per pagamenti basati su azioni include il costo relativo al nuovo piano di incentivazione di lungo periodo ("Long Terms incentive plan"), rivolto a tre dirigenti strategici, oltre che al presidente ed all'Amministratore Delegato della Capogruppo, già descritto nella relazione intermedia sulla gestione cui si rimanda per maggiori dettagli.

5. Ammortamenti

Gli ammortamenti registrati a conto economico ammontano a 858 migliaia di euro (861 migliaia di euro nel primo semestre 2019) e sono così ripartiti:

  • per 489 migliaia di euro (467 migliaia di euro nel primo semestre 2019) sono relativi all'ammortamento di immobilizzazioni materiali in leasing;
  • per 209 migliaia di euro (234 migliaia di euro nel primo semestre 2019) all'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali;
  • per 160 migliaia di euro (il medesimo importo nel primo semestre 2019) all'ammortamento delle immobilizzazioni materiali.

6. Accantonamenti e svalutazioni

Gli accantonamenti registrati a conto economico ammontano a 348 migliaia di euro (129 migliaia di euro nel primo semestre 2019) e risultano dettagliati come segue:

  • per 179 migliaia di euro (99 migliaia di euro nel primo semestre 2019) si riferiscono alla svalutazione dei crediti commerciali;
  • per 139 migliaia di euro (zero nel primo semestre 2019) si riferiscono alla svalutazione di un credito relativo ad un progetto di finanza agevolata;
  • per 30 migliaia di euro (10 migliaia di euro nel primo semestre 2019) all'accantonamento a fondi rischi.

7. Proventi (oneri) da partecipazioni

I proventi (oneri) da partecipazioni evidenziano un valore positivo pari a 17 migliaia di euro (zero nel primo semestre 2019) e si riferiscono alla valutazione a equity della società collegata Design Group Italia. Si ricorda che detta società è stata acquistata dalla Capogruppo nel mese di luglio 2019.

8. Proventi finanziari

I proventi finanziari ammontano a 447 migliaia di euro (137 migliaia di euro nel primo semestre 2019)

e si riferiscono principalmente agli effetti degli utili su cambi per 445 migliaia di euro (137 migliaia di euro nel primo semestre 2019), nonché ad interessi su conti correnti bancari. Gli utili su cambi si riferiscono in massima parte al Gruppo Ontwice che, come risulta dalla voce successiva, origina anche perdite su cambi per 573 migliaia di euro (160 migliaia di euro nel primo semestre 2019).

9. Oneri finanziari

Gli oneri finanziari ammontano a 1.021 migliaia di euro (667 migliaia di euro nel primo semestre 2019) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2020 1° semestre 2019
Perdite su cambi 573 160
Interessi da debiti per put option 290 403
Interessi passivi su finanziamenti 92 13
Interessi per leasing 44 54
Interessi passivi su benefici a dipendenti (IAS 19) 14 24
Interessi passivi su c/c 2 1
Altri oneri finanziari 6 12
Totale oneri finanziari verso terzi 1.021 667

10. Imposte sul reddito

Le imposte sono state determinate in ottemperanza alla normativa fiscale vigente e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
1° semestre 2020 1° semestre 2019
Imposte correnti sul reddito 316 267
Imposte correnti IRAP 116 103
Imposte anticipate 95 18
Imposte differite 14 15
Imposte esercizi precedenti (23) -
Totale imposte 518 403

11. Utile (perdita) per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico di Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante il periodo, escludendo, pertanto, le azioni proprie in portafoglio.

Nel calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione considera la conversione di tutti gli strumenti aventi effetto diluitivo, e tiene conto, pertanto, delle opzioni assegnate ai beneficiari dei piani di stock option.

Il calcolo dell'utile (perdita) per azione risulta dalla seguente tabella:

Valori espressi in unità di euro
1° semestre 2020 1° semestre 2019
Utili
Utile (perdite) di Gruppo del periodo 655.000 815.000
Utile (perdite) di Gruppo del periodo attribuibile alle azioni ordinarie 655.000 815.000
Numero di azioni
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione 5.527.074 5.420.755
Numero medio di azioni ordinarie rettificato 5.527.074 5.493.146
Utile base per azione 0,119 0,150
Utile diluito per azione 0,119 0,148

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Attività

Attività non correnti

12. Immobilizzazioni materiali

La voce ammonta a 902 migliaia di euro (980 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e la relativa movimentazione è di seguito riportata:

Valori espressi in migliaia di euro
Terreni e fabbricati Impianti e
macchinari
Altre Totale
Saldo al 31 dicembre 2019 77 29 874 980
Investimenti - - 82 82
Ammortamenti (2) (8) (150) (160)
Saldo al 30 giugno 2020 75 21 806 902

La voce terreni e fabbricati comprende un immobile di proprietà sito in Rende (CZ).

La voce altri beni include principalmente computer e apparecchiature IT acquistati per i dipendenti del Gruppo nonché mobili ed arredi della sede aziendale e delle sedi secondarie.

Gli incrementi del periodo sono imputabili principalmente all'acquisto di computer e apparecchiature IT.

13. Diritto d'uso

La voce ammonta a 3.501 migliaia di euro (3.907 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e la movimentazione del periodo è di seguito riportata:

Valori espressi in migliaia di euro
Terreni e fabbricati Altre Totale
Saldo al 31 dicembre 2019 3.551 356 3.907
Investimenti - 265 265
Decrementi (182) - (182)
Ammortamenti (357) (132) (489)
Saldo al 30 giugno 2020 3.012 489 3.501

La voce "Altre" include il Right of Use delle auto aziendali e gli incrementi del periodo sono relativi principalmente alla stipula di nuovi contratti di noleggio in sostituzione di quelli scaduti nel corso del periodo.

Il decremento del Right of Use dei Terreni e fabbricati è relativo alla disdetta del contratto di locazione degli uffici di Roma ubicati in Lungotevere Mellini, in seguito alla decisione di trasferire in un'unica sede gli uffici di Roma della Controllante e della controllata BizUp. Tale trasferimento avverrà nel corso del prossimo esercizio.

14. Avviamento e impairment

Il richiamo di attenzione n.8/20 emesso da Consob in data 16 luglio 2020 "COVID-19 – Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria" ed anche le recenti comunicazioni emesse dall'ESMA, richiamano gli Amministratori ad effettuare un'attenta valutazione in merito al fatto che la pandemia COVID-19 costituisca un indicatore di perdita di valore tale da richiedere lo svolgimento di attività in merito alla recuperabilità delle attività immateriali a vita utile indefinita iscritte in bilancio.

A tal proposito si ricorda che il Gruppo, ad ogni data di chiusura di bilancio, per verificare se sussista una perdita durevole di valore, esamina la presenza di eventuali indicatori che portino a ritenere che tale problematica sussista realmente. Con riferimento al test di impairment effettuato in sede di predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, si segnala che le verifiche svolte non avevano condotto ad alcuna svalutazione.

Alla data del 30 giugno 2020, alla luce delle indicazioni fornite dai Regulator, nazionali ed internazionali, il Gruppo ha effettuato il test di impairment che viene di seguito spiegato.

La voce avviamento ammonta a 31.757 migliaia di euro (31.752 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e risulta di seguito dettagliata:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2020 31 dic. 2019
Avviamento Gruppo Ontwice 12.673 12.673
Avviamento BizUp 6.883 6.883
Avviamento Nunatac 6.603 6.603
Avviamento Alkemy Tech 2.898 2.898
Avviamento Seolab 1.167 1.167
Avviamento Kreativa 981 976
Avviamento Between 552 552
Totale Avviamento 31.757 31.752

L'incremento è riconducibile alle differenze di cambio dell'avviamento di Kreativa New Formula D.o.o..

Da tali attività il Gruppo si attende di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo di tempo indefinito.

L'avviamento non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test ed eventualmente svalutato per perdite di valore individuate. Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento e delle altre immobilizzazioni a vita utile indefinita annualmente su ciascuna unità generatrice di cassa identificata (Cash Generating Units o "CGU").

L'avviamento è stato allocato alle tre CGU corrispondenti alle tre aree geografiche in cui il Gruppo opera come di seguito riepilogate:

  • CGU Italia;
  • CGU Spagna/Messico;
  • CGU Balcani.

Come anticipato nel paragrafo "Criteri di redazione del bilancio", in considerazione della particolare situazione creatasi a seguito dell'emergenza sanitaria da COVID-19 la recuperabilità dell'avviamento è stata testata anche al 30 giugno 2020.

Il valore recuperabile delle tre CGU identificate, a cui i singoli avviamenti si riferiscono, è stato verificato attraverso il valore d'uso, determinato applicando il metodo del valore attuale dei flussi finanziari futuri ("discounted cash flow"). Qualora il valore recuperabile risulti superiore al valore netto contabile della CGU non si procede ad alcuna svalutazione; in caso contrario, la differenza tra il valore netto contabile e il valore recuperabile, quale effetto dell'impairment test, determina l'importo della rettifica da iscrivere.

Le principali ipotesi su cui si basa il calcolo del valore recuperabile riguardano il tasso di attualizzazione, l'utilizzo dei più recenti budget e previsioni a medio termine ed il tasso di crescita atteso al termine dell'orizzonte temporale di previsione esplicita.

L'attualizzazione ha riguardato i flussi di cassa attesi come risultanti dal piano triennale 2020-2023 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 23 luglio 2020.

Il valore terminale è stato calcolato con il metodo della "rendita perpetua", determinata dalla proiezione del flusso di cassa normalizzato relativo al primo anno seguente il periodo esplicito di previsione, con ipotesi di un tasso di crescita pari al 1,50%.

Nell'attualizzazione dei flussi di cassa il Gruppo ha adottato un tasso di sconto che esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC – Weighted Average Cost of Capital), composto da una media ponderata del costo del capitale e del costo del debito. I tassi sono stati differenziati per ciascuna CGU, in considerazione delle specifiche rischiosità dei paesi in cui hanno sede le controllate.

In particolare, il Gruppo ha utilizzato, con riferimento alle valutazioni relative alla data del 30 giugno

2020, un tasso di attualizzazione pari al 8,27% per la CGU - Italia, pari al 11,09% per la CGU - Spagna/Messico e pari al 13,72% per la CGU - Balcani.

A seguito delle risultanze dell'impairment test, non è emersa nessuna evidenza di rilievo in termini di perdita di valore degli avviamenti.

Si segnala che si è proceduto altresì ad operare delle "sensitivity analysis" ipotizzando delle variazioni di: (i) tasso di attualizzazione (con un incremento/decremento di 1,5 punti percentuali), (ii) tasso di crescita (con un incremento/decremento di 0,5 punti percentuali) utilizzato per determinare il valore terminale. Anche da tali analisi non è emersa nessuna evidenza di rilievo in termini di perdita di valore degli avviamenti.

15. Immobilizzazioni immateriali a vita definita

Le immobilizzazioni immateriali ammontano a 795 migliaia di euro (971 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). Di seguito si riporta il dettaglio dei movimenti delle immobilizzazioni immateriali:

Valori espressi in migliaia di euro
Diritti di brevetto
industriale e diritti di
utilizzazione delle
opere dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
Saldo al 31 dicembre 2019 210 27 734 971
Investimenti 30 - 3 33
Ammortamenti (55) (3) (151) (209)
Saldo al 30 giugno 2020 185 24 586 795

Diritti di brevetto e di utilizzazione di opere dell'ingegno

Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per l'acquisizione di software per la gestione aziendale.

L'incremento è principalmente ascrivibile al completamento del software per il controllo di gestione entrato in funzione nel primo semestre del 2020.

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per la registrazione dei marchi da parte della Capogruppo.

Altre immobilizzazioni immateriali

Tale voce include i costi di natura pluriennale che, per la loro differente natura, non hanno trovato una collocazione nelle altre voci di questa categoria. In particolare la voce include: (i) i costi sostenuti dalla Capogruppo per la piattaforma eCommerce, (ii) i costi sostenuti dalla controllata Alkemy Play S.r.l., anche tramite la controllata Alkemy Play D.o.o., relativamente alla programmazione e lo sviluppo di una piattaforma web dedicata alla fornitura di servizi digitali rivolti alle piccole e medie imprese e (iii) i costi sostenuti dalla controllata BizUp S.r.l. relativamente allo sviluppo di una piattaforma dedicata a servizi per lo sviluppo di "branded content" di società clienti.

16. Partecipazioni

Le partecipazioni ammontano a 1.095 migliaia di euro (1.078 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). La voce si riferisce:

  • per 1.090 migliaia di euro alla partecipazione nella collegata Design Group Italia S.r.l.
  • per 5 migliaia di euro alla partecipazione nella Società Consortile ICT SUD S.C.r.l. posseduta dalla Capogruppo.

17. Attività finanziarie non correnti

Le attività finanziarie non correnti ammontano a 1.681 migliaia di euro (1.555 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2020 31 dic. 2019
Credito verso assicurazioni 1.553 1.427
Crediti verso dipendenti 128 128
Totale attività finanziarie non correnti 1.681 1.555

I crediti verso assicurazioni si riferiscono a crediti per polizze assicurative a copertura del trattamento di fine mandato amministratori e del TFR relativamente alla controllata Nunatac S.r.l.

18. Attività per imposte anticipate

Le attività per imposte anticipate ammontano a 1.072 migliaia di euro (1.203 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Le imposte anticipate sono determinate sulle differenze temporanee tra i valori di attività e passività assunti ai fini della redazione del bilancio e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali, oltre che su perdite fiscali illimitatamente riportabili.

Le imposte anticipate sono state iscritte in quanto si ritiene, sulla base delle previsioni sui risultati futuri, esista la ragionevole certezza del loro recupero in esercizi successivi.

19. Altri crediti ed attività non correnti

Gli altri crediti e le attività non correnti ammontano a 181 migliaia di euro (165 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono relativi principalmente a depositi cauzionali inerenti agli uffici in locazione.

20. Rimanenze

Il magazzino ammonta a 30 migliaia di euro (61 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) ed è composto da prodotti finiti destinati alla vendita.

La valorizzazione è stata effettuata applicando il criterio FIFO.

21. Crediti commerciali

I crediti commerciali ammontano a 27.616 migliaia di euro (31.791 migliaia di euro al 31 dicembre

2019) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2020 31 dic. 2019
Crediti Italia 20.505 24.101
Crediti UE 4.202 4.934
Crediti extra UE 2.909 2.756
Totale crediti commerciali 27.616 31.791

Non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi.

I crediti commerciali sono esposti al netto di un fondo svalutazione pari a 1.321 migliaia di euro (1.286 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). Il fondo svalutazione crediti, è stato determinato sulla base della stima della perdita attesa lungo tutta la vita del credito al momento dell'iscrizione iniziale e nelle valutazioni successive. La stima è effettuata principalmente attraverso la determinazione dell'inesigibilità media attesa, basata su indicatori storici. Per alcune categorie di crediti caratterizzate da elementi di rischio peculiari, vengono invece effettuate valutazioni specifiche sulle singole posizioni creditorie.

Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nel periodo nel fondo svalutazione crediti:

Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dicembre 2019 1.286
Accantonamenti 179
Utilizzi (144)
Saldo al 30 giugno 2020 1.321

22. Attività finanziarie correnti

Le attività finanziarie correnti ammontano a 86 migliaia di euro (115 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

23. Crediti tributari

I crediti tributari ammontano a 1.207 migliaia di euro (3.663 migliaia di al 31 dicembre 2019) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2020 31 dic. 2019
Credito IVA 691 591
Crediti per imposte correnti 263 1.295
Credito d'imposta ex. DL.145/2013 115 1.624
Ritenute a titolo di acconto 18 19
Altri crediti tributari 120 134
Totale crediti tributari 1.207 3.663

La riduzione dei crediti tributari è principalmente attribuibile all'utilizzo in compensazione del credito

d'imposta per ricerca e sviluppo per 1.624 migliaia di euro oltre a crediti IRES per 836 migliaia di euro. Il credito d'imposta per 115 migliaia di euro è relativo al credito maturato in relazione a progetti di finanza agevolata per gli investimenti effettuati nel corso del primo semestre 2020 in attività di ricerca e sviluppo di cui al D.L. n. 145/2013.

24. Altre attività correnti

Le altre attività correnti ammontano a 3.701 migliaia di euro (5.153 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e si compongono come segue:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2020 31 dic. 2019
Contributi pubblici 3.073 4.019
Svalutazione contributi pubblici (139) 0
Risconti attivi 558 941
Altri crediti 209 193
TOTALE 3.701 5.153

Si specifica che i contributi pubblici si riducono nel semestre per 946 migliaia di euro a fronte di versamenti ricevuti per 1.193 migliaia di euro e di nuove iscrizioni per 247 migliaia di euro correlate alle attività di ricerca e sviluppo svolte nel periodo.

25. Disponibilità liquide

Il saldo delle disponibilità liquide pari a 13.873 migliaia di euro (9.581 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) è di seguito dettagliato:

Valori espressi in migliaia di
euro
30 giu. 2020 31 dic. 2019
Depositi bancari 13.864 9.572
Denaro e valori in cassa 9 9
TOTALE 13.873 9.581

Per l'analisi relativa alla generazione e all'assorbimento della liquidità nel corso del periodo si rinvia al rendiconto finanziario.

Passività e patrimonio netto

Passività non correnti

26. Patrimonio netto

Le movimentazioni e la composizione del patrimonio netto sono esposte nelle variazioni dei conti di patrimonio netto cui si rimanda.

Capitale

Il capitale sociale della Capogruppo ammonta a 588 migliaia di euro (588 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e risulta interamente versato.

Il capitale sociale al 30 giugno 2020, in linea con il precedente esercizio, è rappresentato pertanto da numero 5.609.610 azioni.

Si rammenta che in data 16 novembre 2017, l'assemblea dei soci aveva deliberato il frazionamento delle azioni esistenti, in misura di dieci nuove azioni per ogni azione preesistente e l'eliminazione del valore nominale delle azioni.

Azioni proprie

La riserva negativa da azioni proprie ammonta a 912 migliaia di euro (912 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Alla data del 30 giugno 2020 la Società ha in portafoglio numero 82.536 azioni proprie pari all'1,47 % del capitale sociale.

Riserva legale

La riserva legale ammonta a 203 migliaia di euro, in linea con l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

Altre riserve

La voce Altre Riserve ammonta a 29.931 migliaia di euro (29.926 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e risulta così composta:

  • riserva da sovrapprezzo azioni per 30.966 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2019);
  • riserva da Stock Option pari a 544 migliaia di euro (429 migliaia di euro al 31 dicembre 2019);
  • riserva FTA negativa pari a 147 migliaia di euro (negativa per 147 migliaia di euro al 31 dicembre 2019);
  • altre riserve negative per 1.164 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2019) relative al debito da put option delle società costituite nel 2017;
  • utili (perdite) iscritti a patrimonio netto per un valore negativo di 268 migliaia di euro (negativo per 158 migliaia di euro al 31 dicembre 2019); la voce è relativa alla riserva di attualizzazione

del trattamento di fine rapporto prevista dall'applicazione del principio IAS 19 (negativa per 161 migliaia di euro) ed alla riserva di conversione (negativa per 107 migliaia di euro).

La variazione della riserva da Stock option è imputabile al costo del primo semestre dell'esercizio 2020 dei piani di stock option in essere.

Utili a nuovo

La voce Utili a nuovo ammonta a 3.661 migliaia di euro (2.057 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), la cui variazione nel periodo è riconducibile:

  • per 2.361 migliaia di euro alle diminuzioni del fair value dei debiti da put option;
  • per 139 migliaia di euro alla riduzione relativa alla destinazione del risultato dell'esercizio precedente in accordo con la delibera assembleare della Capogruppo del 24 aprile 2020;
  • per 618 migliaia di euro alla riduzione relativa ai dividendi deliberati a favore dei soci di minoranza.

27. Patrimonio netto di terzi

Il patrimonio netto di terzi ammonta a 274 migliaia di euro (174 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e si riferisce principalmente alle quote di pertinenza degli azionisti di minoranza delle controllate dell'area Balcani.

28. Passività finanziarie

Le passività finanziarie correnti e non correnti ammontano a 13.571 migliaia di euro (11.501 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito suddivise in relazione alla loro scadenza:

  • per 8.353 migliaia di euro (8.968 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono a passività finanziarie non correnti;
  • per 5.218 migliaia di euro (2.533 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono a passività finanziarie correnti.

Si segnala che vi sono passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni pari a 272 migliaia di euro.

L'incremento delle passività finanziarie per 2.070 migliaia di euro, al netto dei rimborsi effettuati nel semestre per 380 migliaia di euro, è principalmente relativo all'anticipo per crediti ceduti dalla Capogruppo a una società di factoring pari a 1.615 migliaia di euro, oltre che ai tre nuovi finanziamenti erogati nel periodo ed in particolare:

  • al finanziamento a medio lungo termine stipulato dalla Capogruppo nel mese di febbraio 2020, al fine di rendere più agevole la gestione finanziaria del Gruppo, con CREDEM per un importo di 500 migliaia di euro della durata di 36 mesi, con rimborso tramite rate trimestrali e con termine a febbraio 2023;
  • per 314 migliaia di euro a due finanziamenti pluriennali correlati a progetti di finanza agevolata, ottenuti dalla Capogruppo da Mediocredito Centrale a condizioni e tasso

agevolato.

Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate:

  • 6.966 migliaia di euro (6.954 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono relative al finanziamento bancario a medio/lungo termine con Mediocredito Italiano stipulato dalla Capogruppo nel corso del 2019 il cui rimborso è previsto in quote costanti con periodicità semestrale con inizio dal 31 dicembre 2020, ciascuna dell'importo di 875 migliaia di euro. Il tasso d'interesse applicato è pari all'Euribor a sei mesi aumentato di uno spread di 1,5 punti. All'atto dell'erogazione è stata trattenuta una up-front fee di 35 migliaia di euro. Il contratto prevede il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2020 (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2019, data in cui risultava rispettato; la prossima data di misurazione è prevista per il 31 dicembre 2020;
  • 1.615 migliaia di euro sono riferite a crediti ceduti (pro-solvendo) dalla Capogruppo a una società di factoring relativi ad una specifica posizione con un cliente in ambito telecomunicazioni;
  • 1.007 migliaia di euro (1.001 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite al finanziamento erogato alla Capogruppo da Intesa in data 30 settembre 2019 per attività di ricerca e sviluppo; Il contratto prevede il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2020 (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2019, data in cui risultava rispettato; la prossima data di misurazione è prevista per il 31 dicembre 2020;
  • 996 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2019) sono riferite ad un ulteriore finanziamento Intesa della durata 30 mesi, con rimborso in cinque rate semestrali costanti; Il contratto prevede il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2020 (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2019, data in cui risultava rispettato; la prossima data di misurazione è prevista per il 31 dicembre 2020;
  • 995 migliaia di euro (il medesimo importo al 31 dicembre 2019) sono riferite al finanziamento a medio termine sottoscritto dalla Capogruppo con Banco BPM al fine di rendere più agevole la gestione finanziaria del Gruppo, della durata di 42 mesi, oltre a 9 mesi di preammortamento, con rimborso tramite rate trimestrali, con termine al 29 dicembre 2023;
  • 602 migliaia di euro sono riferite ai cinque finanziamenti ottenuti da Mediocredito Centrale correlati a progetti di finanza agevolata;
  • 501 migliaia di euro (624 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono relative al finanziamento bancario a medio/lungo termine con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A., stipulato dalla Capogruppo nel corso del 2016 per l'acquisizione della controllata BizUp S.r.l. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità trimestrale con inizio dal 30 giugno 2017, ciascuna

dell'importo di 125 migliaia di euro. Il tasso d'interesse applicato è pari all'Euribor a tre mesi aumentato di uno spread di 1.5 punti;

  • 499 migliaia di euro sono relative al finanziamento bancario stipulato dalla Capogruppo con CREDEM già descritto nel paragrafo precedente;
  • 134 migliaia di euro (235 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite al finanziamento bancario a medio/lungo termine stipulato nel mese di luglio 2017 con Credito Emiliano S.p.A. in capo alla Capogruppo e derivante dalla fusione per incorporazione della Alkemy Tech S.r.l.. Il finanziamento a 36 mesi prevede un tasso d'interesse fisso pari allo 0.7% e rimborso in quote costanti su base mensile a partire da febbraio 2018;
  • 102 migliaia di euro (112 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite a debiti verso altri finanziatori a medio/lungo termine rilasciato al Gruppo spagnolo Ontwice dal Ministero dell'Economia;
  • 82 migliaia di euro sono riferite al finanziamento bancario a medio/lungo rilasciato al Gruppo spagnolo Ontwice da Banca Santander;
  • 56 migliaia di euro (112 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite al finanziamento bancario a medio/lungo termine con Credito Emiliano S.p.A., stipulato dalla Capogruppo nel mese di agosto 2017. Il finanziamento a 36 mesi prevede un tasso d'interesse fisso pari allo 0.7% e rimborso in quote costanti su base mensile a partire da settembre 2017;
  • 14 migliaia di euro si riferiscono a debiti verso altri finanziatori; nello specifico si tratta di finanziamento soci e afferiscono a Kreativa per 9 migliaia di euro e per 5 migliaia di euro a Digital Hub.

29. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con l'aggiornamento dell'ESMA in riferimento alle "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si segnala che la Posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2020 è la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giugno 2020 31 dicembre 2019
A Cassa 9 9
B Altre disponibilità liquide 13.864 9.572
C Titoli detenuti per la negoziazione - -
D Liquidità (A+B+C) 13.873 9.581
E Crediti finanziari correnti 86 82
F Debiti bancari correnti - 41
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 3.573 2.458
H Altri debiti finanziari correnti 4.819 3.248
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) 8.392 5.747
Di cui garantito - -
Di cui non garantito 8.392 5.747
J Indebitamento finanziario corrente netto (I-E-D) (5.567) (3.916)
K Debiti bancari non correnti 8.267 8.864
L Obbligazioni emesse - -
M Altri debiti finanziari non correnti 11.535 14.179
N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) 19.802 23.043
Di cui garantito - -

Di cui non garantito 19.802 23.043
O Indebitamento Finanziario Netto (J+N) 14.235 19.127

30. Passività finanziarie da diritto d'uso

Le passività finanziarie da diritto d'uso ammontano a 3.550 migliaia di euro ed in particolare:

  • 2.702 migliaia di euro si riferiscono a passività finanziarie non correnti (3.103 migliaia di euro al 31 dicembre 2019);
  • 848 migliaia di euro si riferiscono a passività finanziarie correnti (844 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Si segnala che le passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni ammontano a 393 migliaia di euro.

31. Debiti per put option

I debiti iscritti verso i soci di minoranza a breve e a medio lungo termine ammontano a complessivi 11.073 migliaia di euro (13.342 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e si riferiscono all'impegno relativo all'acquisizione della residua quota di partecipazione nelle controllate Nunatac, Ontwice, Alkemy Play, Alkemy Iberia e Kreativa New Formula, costituite da una struttura contrattuale di opzioni put e call tra la Società ed i soci di minoranza.

Risultano classificate nelle passività finanziarie correnti le put option il cui esercizio è previsto contrattualmente entro il 30 giugno 2021 ed in particolare, nello specifico, si riferiscono al 20% del capitale di Ontwice Interactive Service S.L. il cui esercizio è previsto nel mese di settembre 2020.

I restanti debiti da put option sono contrattualmente esercitabili oltre il 30 giugno 2021.

Come già anticipato al paragrafo "criteri di redazione del bilancio", in seguito alla congiuntura causata dall'emergenza COVID-19 sono stati rivisti taluni processi valutativi tra cui la rideterminazione del fair value dei debiti per put option, che tengono in considerazione i nuovi valori di rimborso attesi al momento dell'eventuale esercizio dell'opzione. I nuovi valori di rimborso riflettono l'aggiornamento del piano triennale, come già descritto nella Nota 14.

Il decremento di 2.269 migliaia di euro è dunque ascrivibile:

  • per 2.472 migliaia di euro alla riduzione a seguito della sopraddetta rideterminazione del valore delle put option;
  • per 290 migliaia di euro all'incremento per interessi relativi al semplice trascorrere del tempo (unwinding dell'attualizzazione del prezzo di esercizio) e
  • per 90 migliaia di euro alla riduzione per il pagamento dell'ultima rata relativa alla put esercitata per l'acquisto nel 2019 di BizUp ed il cui pagamento era stato effettuato ratealmente.

32. Benefici ai dipendenti

I benefici a dipendenti ammontano a 4.469 migliaia di euro (4.356 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono riferiti al trattamento di fine rapporto relativo al personale dipendente in forza ed al trattamento di fine mandato degli amministratori della società controllata Nunatac S.r.l..

La movimentazione nel corso del periodo è stata invece la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
4.356
516
(403)
4.469

33. Fondi per rischi ed oneri

Il fondo per rischi e oneri ammonta a 86 migliaia di euro (44 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). L'incremento si riferisce alla controllata spagnola Ontwice, che, in seguito ad una verifica da parte dell'ispettorato del lavoro ha ricevuto una richiesta di pagamento per la quale gli amministratori hanno prudentemente stanziato un fondo rischi per 42 migliaia di euro; tale importo corrisponde alla passività potenziale connessa al citato contenzioso, per il quale la controllata ha predisposto il ricorso.

34. Passività per imposte differite

Le passività per imposte differite ammontano a 31 migliaia di euro (17 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Passività correnti

35. Debiti commerciali

I debiti commerciali ammontano a 12.909 migliaia di euro (17.142 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Di seguito si riporta la ripartizione dei debiti verso fornitori per area geografica:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2020 31 dic. 2019
Debiti Italia 7.639 10.497
Debiti UE 3.437 3.652
Debiti extra UE 1.833 2.993
Totale debiti commerciali 12.909 17.142

36. Debiti tributari

I debiti tributari ammontano a 1.651 migliaia di euro (1.617 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). La voce accoglie passività per imposte certe e determinate, relative all'IVA, alle imposte sui redditi e ai debiti relativi a ritenute operate alla fonte in qualità di sostituto d'imposta e la composizione è la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2020 31 dic. 2019
Debiti per ritenute 676 625
Debiti per IVA 520 719
Debiti per imposte correnti 211 27
Altri debiti tributari 244 246
Totale debiti tributari 1.651 1.617

Si segnala che la Società insieme alle controllate, BizUp S.r.l., Nunatac S.r.l. e Alkemy Play S.r.l. hanno optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale.

37. Altre passività

Le altre passività correnti ammontano a 5.757 migliaia di euro (8.112 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e risultano di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2020 31 dic. 2019
Debiti verso il personale 2.605 3.555
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 1.550 1.531
Debiti per dividendi verso soci di minoranza 618 334
Ratei e risconti passivi 512 2.587
Altri debiti 472 105
Totale passività finanziarie non correnti 5.757 8.112

La voce debiti verso il personale include quelli verso i lavoratori dipendenti, gli amministratori ed i collaboratori; in tale voce sono ricompresi i ratei relativi a ferie, permessi e 13ma mensilità.

I ratei e risconti passivi rappresentano le partite di collegamento del periodo conteggiate col criterio della competenza temporale. Non sussistono, al 30 giugno 2020, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.

38. Garanzie prestate ed altri impegni

Garanzie prestate

Le garanzie in essere al 30 giugno 2020 sono le seguenti:

  • due fidejussioni che la Capogruppo si è assunta nei confronti di Intesa Sanpaolo S.p.A. a garanzia delle obbligazioni di BizUp S.r.l. nei confronti della banca stessa: per 286 migliaia di euro a garanzia di operazioni bancarie di qualsiasi natura e per 100 migliaia di euro a garanzia di affidamenti a breve;
  • quattro fidejussioni assicurative in capo alla Capogruppo emesse a favore di tre clienti al fine di garantire il corretto adempimento, da parte della Società, delle proprie obbligazioni contrattuali per 456 migliaia di euro.

39. Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società e sono state regolate a condizioni di mercato. Non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.

I relativi effetti economici e patrimoniali sono stati elisi nel processo di consolidamento.

Come consentito dagli art. da 117 a 128 del TUIR, la Capogruppo ha optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale con la controllata BizUp S.r.l., Nunatac S.r.l. e Alkemy Play S.r.l..

Di seguito il dettaglio dei rapporti in essere con le parti correlate:

Valori espressi in migliaia di euro
Crediti Debiti Ricavi Costi
Design Group Italia S.r.l. - (330) - (80)
Codermine S.r.l. - (103) - (55)
Jakala Holding S.p.A. 12 (26) - -
Totali 12 (458) - (135)

Vi sono inoltre debiti verso amministratori per 124 migliaia di euro.

Compensi ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche

I compensi riconosciuti nel 2020 al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, sono stati complessivamente pari a 525 migliaia di euro (492 migliaia di euro nel primo semestre 2019) mentre quelli spettanti al Collegio Sindacale sono stati pari a 31 migliaia di euro (26 migliaia di euro nel primo semestre 2019). L'ammontare dei compensi riconosciuti al Consiglio di Amministrazione include anche la retribuzione spettante all'amministratore delegato per il ruolo di dirigente con responsabilità strategiche.

I compensi per gli ulteriori cinque dirigenti con responsabilità strategiche in forza al 30 giugno 2020 sono stati nel periodo pari a 355 migliaia di euro (477 migliaia di euro comprensivi di contributi). Nel primo semestre 2019 tale costo era pari a 420 migliaia di euro (585 migliaia di euro comprensivi di contributi) e si riferiva a sette dirigenti strategici, due dei quali hanno cessato il loro rapporto di lavoro nel corso nel 2019.

40. Passività potenziali e principali contenziosi in essere

Il Gruppo non presenta significative passività potenziali di cui non siano già state fornite informazioni nella presente relazione e che non siano coperte da adeguati fondi.

Nel corso del 2014 alla Capogruppo è stato notificato da parte dell'Agenzia delle Entrate un avviso bonario relativo al periodo di imposta 2011 in merito all'utilizzo in compensazione di un credito per investimento in ricerca e sviluppo pari a 21 migliaia di euro. La Capogruppo ha rateizzato l'importo richiesto, ed ha completato il pagamento delle relative rate. Contestualmente Alkemy S.p.A. ha presentato una dichiarazione integrativa per il periodo di imposta in esame e un'istanza di rimborso di quanto pagato ad oggi, ritenendo che il credito in oggetto sia spettante.

Nel corso del 2018 alla Capogruppo è stato notificato da parte di un cliente un atto di citazione con

una domanda di risarcimento danni. A seguito della prima udienza del 9 maggio 2019, il Giudice ha invitato le parti ad una definizione bonaria della controversia, non accettata dalla controparte che ha proseguito il procedimento. In data 30 ottobre 2019 il Giudice ha respinto le ulteriori richieste della controparte, fissando l'udienza di precisazione delle conclusioni in data 11 novembre p.v.. Sulla base del parere dei legali della Società, il rischio di soccombenza nel presente procedimento appare remoto.

Come anticipato nella Nota 33, in seguito ad una verifica da parte dell'ispettorato del lavoro presso la controllata spagnola Ontwice, è stato stanziato un fondo rischi per 42 migliaia di euro corrispondente alla passività potenziale connessa a tale contenzioso. L'importo totale richiesto dalle autorità ammonta a 84 migliaia di euro, per il quale la controllata ha predisposto un ricorso ed in relazione ai quali gli amministratori hanno prudentemente stanziato la metà dell'importo, oltre a 60 migliaia di euro già iscritti nei debiti diversi.

41. Eventi successivi alla chiusura del periodo

Di seguito si riportano gli eventi avvenuti dopo la data di chiusura del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato:

  • In data 17 luglio 2020, la Società ha ottenuto da Intesa San Paolo S.p.A, un finanziamento di 3.500 migliaia di euro di durata di 60 mesi, con prima rata di rimborso trimestrale di capitale dopo 27 mesi, con garanzia per 3.000 migliaia di euro da parte del Mediocredito Centrale S.p.A. tramite il Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie imprese (ai sensi del D.L. 23/2020 art.13 comma 1). Detto finanziamento, assistito da agevolazioni governative ed a condizioni molto favorevoli, è stato richiesto dalla Società in via prudenziale, nell'intento di rafforzare la propria dotazione complessiva di liquidità, a fronte di possibili tensioni finanziarie e ritardi contingenti che si potranno verificare nell' attuale contesto economico caratterizzato da estrema incertezza.
  • In data 23 luglio 2020, a seguito delle dimissioni del consigliere (senza deleghe) Francesco Beraldi, che ha collaborato sin dal gennaio 2015 con il Gruppo, il Consiglio di Amministrazione della Società ha cooptato Massimo Canturi, manager di grande esperienza nel settore delle telecomunicazioni, ICT e servizi.

Milano, 11 settembre 2020

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Allegato 1

LE IMPRESE DEL GRUPPO ALKEMY AL 30 GIUGNO 2020

Di seguito l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo con indicate le imprese suddivise per tipo di controllo e modalità di consolidamento.

Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la sede legale, il capitale sociale. Viene inoltre indicata la quota percentuale di possesso detenuta da Alkemy o da altre imprese controllate.

Valori espressi in migliaia
Ragione sociale Sede legale Valuta Capitale
sociale
(in valuta
locale)
Posseduta da Percentuale
di controllo
Impresa controllante (Capogruppo)
Alkemy S.p.A. Milano Euro 588
Imprese controllate consolidate con il metodo integrale
Nunatac S.r.l. Milano Euro 50 Alkemy S.p.A. 70
Bizup S.r.l. Roma Euro 85 Alkemy S.p.A. 100
Alkemy Play S.r.l. Milano Euro 10 Alkemy S.p.A. 51
Ontwice Interactive Services S.L. Madrid Euro 9 Alkemy S.p.A. 64
Alkemy Iberia S.L. Madrid Euro 10 Alkemy S.p.A. 65
Alkemy SEE D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 48.402 Alkemy S.p.A. 70
Alkemy USA Inc. (in liquidazione) New York USD 520 Alkemy S.p.A. 100
Ontwice Interactive Services de
Mexico S.A. de C.V.
Città del
Messico
Peso messicano 100 Ontwice Interactive
Services S.L.
64
OIS Marketing Digital S.A. de C.V. Città del
Messico
Peso messicano 50 Ontwice Interactive
Services S.L.
64
Alkemy Digital Hub D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 120 Alkemy SEE D.o.o. 36
Kreativa New Formula D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 601 Alkemy SEE D.o.o. 36
Alkemy Play D.o.o. Belgrado Dinaro serbo - Alkemy Play S.r.l. 51
Imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto
Design Group Italia S.r.l. Milano Euro 119 Alkemy S.p.A. 20

Allegato 2

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO REDATTO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportato il prospetto di Conto Economico consolidato con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2020 di cui con
parti correlate
30 giu. 2019 di cui con
parti correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 36.667 39.930 10
Altri ricavi e proventi 448 1.738
Totale ricavi e proventi operativi 37.115 41.668 10
Costi per servizi, merci e altri costi
operativi (20.036) (135) (24.620) (429)
Costi per il personale (14.154) (880) (14.322) (969)
Totale costi e altri oneri operativi (34.190) (1.015) (38.942) (1.398)
Risultato operativo lordo 2.975 (1.015) 2.726 (1.388)
Ammortamenti (858) (861)
Accantonamenti e svalutazioni (348) (129)
Risultato operativo 1.719 (1.015) 1.736 (1.388)
Proventi (oneri) da partecipazioni 17 0
Proventi finanziari 447 137
Oneri finanziari (1.021) (667)
Utile (Perdita) prima delle imposte 1.162 (1.015) 1.206 (1.388)
Imposte sul reddito (518) (403)
Utile (Perdita) dell'esercizio 644 (1.015) 803 (1.388)

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA REDATTA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportata la Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.

Valori espressi in migliaia di euro
Attivo 30 giu. 2020 di cui con
parti correlate
31 dic. 2019 di cui con
parti correlate
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 902 980
Diritto d'uso 3.501 3.907
Avviamento 31.757 31.752
Attività immateriali a vita definita 795 971
Partecipazioni 1.095 1.078
Attività finanziarie non correnti 1.681 1.555
Attività per imposte anticipate 1.072 1.203
Altri crediti ed attività non correnti 181 165
Totale attività non correnti 40.984 - 41.611 -
Attività correnti
Rimanenze 30 61
Crediti commerciali 27.616 12 31.791 12
Attività finanziarie correnti 86 115
Crediti tributari 1.207 3.663
Altre attività correnti 3.701 5.153
Disponibilità liquide 13.873 9.581
Totale attività correnti 46.513 12 50.364 12
Totale attività 87.497 12 91.975 12

Valori espressi in migliaia di euro
Passivo e Patrimonio netto 30 giu. 2020 di cui con
parti correlate
31 dic. 2019 di cui con parti
correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 588 588
Riserve 32.883 31.274
Utile (perdita) dell'esercizio 655 (139)
Patrimonio netto di Gruppo 34.126 - 31.723 -
Patrimonio netto di terzi 274 174
Totale Patrimonio netto 34.400 - 31.897 -
Passività non correnti
Passività finanziarie 8.353 8.968
Passività finanziarie da diritto d'uso 2.702 3.103
Debiti da put option 8.747 10.973
Benefici ai dipendenti 4.469 4.356
Fondi per rischi ed oneri 86 44
Passività per imposte differite 31 17
Totale passività non correnti 24.388 - 27.461 -
Passività correnti
Passività finanziarie 5.218 2.533
Passività finanziarie da diritto d'uso 848 844
Debiti da put option 2.326 2.369
Debiti commerciali 12.909 458 17.142 769
Debiti tributari 1.651 1.617
Altre passività 5.757 124 8.112
Totale passività correnti 28.709 582 32.617 769
Totale passività 53.097 582 60.078 769
Totale passività e Patrimonio netto 87.497 582 91.975 769

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