Annual Report • Mar 29, 2024
Annual Report
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Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Gruppo Alkemy
Capogruppo: Alkemy S.p.A. Sede in Milano, via San Gregorio 34 Capitale sociale euro 595.534,32 P IVA n. 05619950966 Registro Imprese di Milano n. 1835268


| Organi Sociali di Alkemy S.p.A 4 | |
|---|---|
| Lettera dell'Amministratore Delegato 5 | |
| Dati di sintesi 7 | |
| Il Gruppo e le sue attività 8 | |
| Struttura del Gruppo 9 | |
| Aree di business 10 | |
| Relazione sulla gestione 12 | |
| Andamento dell'esercizio 2023 12 Principali dati economici 13 Principali dati patrimoniali 15 Principali dati finanziari 16 Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell'esercizio 17 Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera il Gruppo 18 Comportamento della concorrenza 20 Alkemy in Borsa 24 Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui il Gruppo è esposto 28 Gestione Finanziaria 31 Investimenti 32 Risultati della Capogruppo Alkemy S.p.A. 32 Principali dati economici 33 Principali dati patrimoniali 35 Principali dati finanziari 36 Raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo e del Gruppo 37 Corporate Governance 37 Relazione sulla Remunerazione 38 Attività di Ricerca e Sviluppo 38 Azioni proprie 38 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 38 Evoluzione prevedibile della gestione 39 Destinazione del risultato d'esercizio 39 Ringraziamenti 40 |
|
| Alkemy S.p.A. - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 41 | |
| Conto economico consolidato 42 Conto economico complessivo consolidato 43 Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 44 Rendiconto finanziario consolidato 46 Variazioni nei conti di patrimonio netto 47 Note esplicative al bilancio consolidato 48 Informazioni generali 48 Principi contabili 48 Criteri di valutazione 50 Gestione dei rischi finanziari 63 |

| Altre informazioni 69 | |
|---|---|
| Informativa per settori operativi 70 | |
| Commento dei prospetti contabili 75 | |
| Conto economico consolidato 75 | |
| Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 84 | |
| Garanzie prestate ed altri impegni 103 | |
| Rapporti con parti correlate 103 | |
| Compensi ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche 105 | |
| Passività potenziali e principali contenziosi in essere 105 | |
| Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio 105 | |
| Corrispettivi per servizi di revisione 107 | |
| Allegato 1 – Le imprese del Gruppo Alkemy al 31 dicembre 2023 108 | |
| Allegato 2 – Schemi con indicazioni delle operazioni con parti correlate 109 | |
| Attestazione del bilancio consolidato 112 | |
| Relazione della Società di revision 113 | |
| Alkemy S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 120 | |
| Conto economico 121 | |
| Conto economico complessivo 122 | |
| Situazione patrimoniale-finanziaria 123 | |
| Rendiconto finanziario 125 | |
| Variazioni nei conti di patrimonio netto 126 | |
| Note esplicative al bilancio d'esercizio 127 | |
| Informazioni generali 127 | |
| Principi contabili 127 | |
| Criteri di valutazione 128 | |
| Gestione dei rischi finanziari 140 | |
| Altre informazioni 145 | |
| Commento dei prospetti contabili 147 | |
| Conto economico 147 | |
| Situazione patrimoniale-finanziaria 155 | |
| Garanzie prestate ed altri impegni 173 | |
| Rapporti con parti correlate 174 | |
| Compensi ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche 175 | |
| Passività potenziali e principali contenziosi in essere 175 | |
| Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio 175 | |
| Destinazione del risultato 176 | |
| Corrispettivi per servizi di revisione 177 | |
| Allegato 1 – Schemi con indicazione delle operazioni con parti correlate 178 | |
| Attestazione del bilancio di esercizio 181 | |
| Relazione della Società di revisione e del Collegio Sindacale 182 |
Il presente documento, in formato PDF, non costituisce adempimento agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815 (il "Regolamento ESEF" - European Single Electronic Format) per il quale è stato elaborato apposito formato iXBRL e XHTML.

| Alessandro Mattiacci | Presidente |
|---|---|
| Duccio Vitali | Amministratore Delegato |
| Massimo Canturi | Consigliere |
| Riccardo Lorenzini | Consigliere |
| Giulia Bianchi Frangipane | Consigliere indipendente |
| Serenella Sala | Consigliere indipendente |
| Ada Ester Villa | Consigliere indipendente |
| Gabriele Gualeni | Presidente |
|---|---|
| Mauro Bontempelli | Sindaco effettivo |
| Daniela Bruno | Sindaco effettivo |
| Marco Garrone | Sindaco supplente |
| Maria Luisa Sartori | Sindaco supplente |
KPMG S.p.A.

Il 2023 è stato un anno complesso, in cui si sono avvicendati diversi fattori macroeconomici che hanno avuto un impatto particolarmente incisivo per Alkemy come per molte società del nostro Paese.
Alle vicende internazionali e ai timori causati dalla guerra in Ucraina, si è affiancato infatti, nella seconda metà dell'anno, il conflitto in Israele. Si tratta di fattori lontani dalle attività di Alkemy, ma che contribuiscono ad un clima di generale incertezza sul futuro. Proprio l'incertezza e la scarsa visibilità sull'andamento dei costi, ha portato e porta ancora i nostri clienti, dove possibile, a posticipare progetti anche strategici per le loro attività. Tuttavia, nel corso dell'anno si è vieppiù parlato di Intelligenza Artificiale e in particolare dell'impatto che può avere in modo trasversale su tutte le aree di business e indipendentemente dalle dimensioni dell'azienda. Questo fattore ci ha permesso di avviare una serie di tavoli di dialogo con i nostri clienti, avendo Alkemy già forte esperienza nell'implementazione di soluzioni di AI, grazie al lavoro dell'AI Evolution Hub, un dipartimento già operativo da diversi anni dedicato allo studio ed alla costruzione di soluzioni in ambito di intelligenza artificiale e nato in seno al nostro Competence Center Data&Analytics che oggi conta oltre 150 tra Data Scientists e Data Engineer.
In questo contesto sfidante nell'immediatezza, ma promettente in un orizzonte temporale di medio periodo, Alkemy ha saputo comunque registrare una crescita del fatturato a doppia cifra, supportata anche dal contributo di Innocv, società spagnola acquisita al 100% nel mese di luglio 2022 e principalmente focalizzata su progetti e soluzioni in ambito Tech e Data.
Il 2023 è stato un anno in cui ci siamo focalizzati sia sulla razionalizzazione della nostra presenza geografica in Sud Europa, con l'accorpamento delle due sedi di Madrid di Alkemy Iberia ed Innocv, che sulla riorganizzazione della struttura in Italia, dove si è completato un processo avviato a inizio 2022 che ci ha visto passare da una organizzazione basata su 5 Business Unit di competenza (Strategy, Data & Analytics, Tech, Digital Marketing e Brand Experience), ad una organizzazione guidata dai leder delle nostre Industry e dove i responsabili dei competence center avranno modo di focalizzarsi sugli obiettivi di qualità della delivery e di saturazione delle risorse.
Questa evoluzione della struttura interna in Italia, parte del processo di industrializzazione che è in atto, ci consentirà di cogliere le opportunità offerte dall'unicità di Alkemy, l'unico attore ad essere "nativamente" integrato e cross-competence in un panorama di player che sono o focalizzati su solo alcuni dei nostri ingredienti, o caratterizzati da una forte legacy rispetto ad una specifica competenza. La digital transformation deve intendersi infatti come una vera e propria "trasformazione chimica", che non può essere portata avanti con un solo ingrediente o una sola competenza, ma che richiede appunto la combinazione di tanti elementi o competenze che vanno dalla strategia alla tecnologia, dai dati alla creatività e che, combinandosi insieme, compiono l'alchimia della trasformazione. È proprio la sinergia con cui operano i nostri elementi che ci permette di proporci ai nostri clienti come un partner solido, che è in grado di aiutarli a cogliere le opportunità offerte dal digitale e a fare evolvere così il


loro modello di business, ottenendo benefici economici sostenibili nel tempo e di grande impatto.
Nell'anno che ci attende focalizzeremo le nostre energie sullo sviluppo del portafoglio di progetti integrati grazie al nuovo approccio "industry oriented". Ci aspettiamo che con questo focus potremo sfruttare al meglio le nostre sinergie di offerta e riprendere il percorso di accelerazione della crescita che permetterà ad Alkemy di affermarsi sempre più come il player di riferimento della Digital Transformation in Sud Europa.
Con l'obiettivo di continuare a condividere con le nostre persone il valore creato e che ci aspettiamo di creare nei prossimi anni, nel 2023 è proseguita l'iniziativa MyShare, con cui i dipendenti possono scegliere di ricevere fino al 5% della propria retribuzione in azioni. L'iniziativa, lanciata a luglio del 2022, è stata quest'anno estesa oltre che al perimetro italiano del Gruppo anche alla Spagna e conta già oltre l'11% di partecipanti sul totale degli aventi diritto.
La creazione di valore per Alkemy e per i nostri clienti è l'obiettivo primario che perseguiamo grazie al lavoro di tutti noi, ma è nelle modalità con cui operiamo che esprimiamo al meglio la nostra unicità: tutte le nostre attività sono, infatti, guidate in primis dai valori delle nostre persone.
Proprio per sottolineare l'importanza che i valori ricoprono in Alkemy, nel 2023 abbiamo deciso di lavorare sul nostro purpose aziendale che è ora raccontato dal claim "we create value with values".
Alkemy continuerà a perseguire un percorso di creazione di valore per tutti i propri stakeholders, mantenendo la barra sempre dritta sui propri valori e cercando di essere un esempio di modello sostenibile e valoriale di fare business.
Vorrei da ultimo fare un ringraziamento particolare alle persone di Alkemy, che ogni giorno continuano ad operare con passione e tenacia, ai nostri clienti, che ci scelgono come partner nel percorso entusiasmante ma complesso della trasformazione digitale delle loro realtà e a voi, cari soci, per il supporto e la fiducia accordataci anche quest'anno.
Duccio Vitali,
Amministratore Delegato Alkemy S.p.A.

Si presentano di seguito i dati significativi della gestione del Gruppo Alkemy dell'anno 2023:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Ricavi netti (1) | 119.158 | 106.574 |
| Risultato operativo lordo (EBITDA adjusted) (2) | 13.144 | 11.821 |
| Risultato operativo adjusted (3) | 8.116 | 8.258 |
| Risultato dell'esercizio | 3,535 | 5.614 |
| Numero medio dipendentı | 936 | 809 |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Ricavi Italia | 72.013 | 69.830 | |
| Ricavi estero | 47.145 | 36.744 | |
| Ricavi netti | 119.158 | 106.574 |
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Capitale investito netto | 79.489 | 77.535 |
| Posizione finanziaria netta | (31.773) | (34.129) |
| Patrimonio netto | 47.716 | 43.406 |
(1) Per Ricavi netti si intende la somma dei ricavi e degli altri proventi
(2) Per Risultato Operativo Lordo o EBITDA adjusted si intende il valore determinato dalla sottrazione dai Ricavi dei Costi per servizi, merci e altri costi operativi, dei Costi per il personale, con esclusione degli Oneri non ricorrenti.
(3) Per Risultato Operativo o EBIT adjusted si intende l'EBITDA adjusted ridotto degli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni.

Alkemy S.p.A. (nel seguito anche "Alkemy" o "la Società") è una società leader del settore della trasformazione digitale in Italia, quotata sul Segmento STAR del mercato EURONEXT MILAN di Borsa Italiana. Alkemy abilita l'evoluzione del business delle imprese definendone la strategia attraverso l'utilizzo di tecnologia, dati e creatività. L'obiettivo è quello di migliorare le operations e i servizi erogati di grandi e medie aziende, stimolando l'evoluzione del loro modello di business di pari passo con l'innovazione tecnologica ed i comportamenti dei consumatori. Alkemy realizza progetti innovativi lungo le filiere di diversi settori, quali ad esempio le telecomunicazioni, i media, i servizi al consumatore, i servizi finanziari e le utilities, coniugando tecnologie avanzate, design innovativo, big data e comunicazione creativa.
Il vantaggio competitivo della Società è la capacità di integrare diverse competenze intervenendo come player unico nei processi e nelle operations del Cliente, erogando molteplici servizi che consentono di incidere su tutta la catena del valore. Alkemy gestisce infatti ampi progetti volti a trasformare ed evolvere il business dei propri clienti fornendo assistenza dalla fase di definizione della strategia da intraprendere, sino alla fase di implementazione ed alla successiva gestione della stessa. Alkemy è entrata nel suo decimo anno di vita forte della sua sempre più estesa alchimia di competenze integrate nelle aree di Consulting, Communication, Performance, Technology, Data & Analytics e Design che formano una comunità professionale di oltre 1000 persone caratterizzate da esperienze e abilità diverse, ma profondamente unite nei valori e nella cultura aziendale.
Alkemy è oggi una realtà internazionale presente in Italia, Spagna, Messico, USA e nei Balcani, costruita su un modello di partnership con i clienti per abilitarne l'innovazione e la crescita attraverso le leve del digitale. Alkemy, infatti, si pone l'obiettivo di costruire una relazione di lungo periodo con i clienti agendo non come semplice fornitore di servizi, ma come partner integrato da ingaggiare in modo continuativo a supporto di programmi di cambiamento, trasformazione, accelerazione.
Alkemy, abilitando il processo di innovazione del modello di business dei propri clienti e quindi la loro competitività nei diversi settori industriali, vuole in ultima istanza contribuire all'evoluzione e allo sviluppo dell'intero Sistema Paese.
Alkemy attualmente conta 11 sedi: oltre a quella di Milano è presente a Torino, Roma, Napoli, Potenza, Cagliari e Rende (Cosenza), Madrid, Belgrado, Città del Messico e New York.
Nel dicembre 2017 Alkemy debutta sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana per raccogliere il capitale necessario a finanziare la crescita e l'espansione delle competenze aziendali, mantenendo il controllo dell'azienda in mano ai manager, garantendone quindi l'indipendenza e la possibilità di perpetrare la vision.
Dalla quotazione in soli due Alkemy anni è riuscita quasi a raddoppiare il fatturato e nel dicembre 2019 finalizza il passaggio al mercato principale di Borsa Italiana, sul segmento STAR dedicato alle medie imprese che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di trasparenza, corporate governance e liquidità.

Alkemy, nell'arco di pochi anni è riuscita a imporsi come leader del mercato della trasformazione digitale, crescendo sia organicamente che per linee esterne con le acquisizioni.
Alla data del 31 dicembre 2023 la struttura del Gruppo Alkemy è la seguente:

Alkemy Play S.r.l.: società costituita nel 2017, operante nei servizi di comunicazione digitale per PMI. La società controlla una legal entity operante nello sviluppo di servizi IT e tecnologici in Serbia, Alkemy Play D.o.o..
Alkemy SEE D.o.o.: società con sede a Belgrado, costituita nel 2016, il cui capitale per il 30% fa capo all'Amministratore Delegato, imprenditore locale, e opera nell'ambito della consulenza strategica e dell'advisory digitale. La società detiene la partecipazione al 51% in Kreativa D.o.o..
Alkemy Iberia S.L.U.: già Ontwice Interactive Service S.L., fusa nel corso dell'esercizio 2022 con Alkemy Iberia S.L. assumendone la denominazione. Società con sede a Madrid e operante

nell'ambito della consulenza strategica, dell'advisory digitale ed è una delle principali digital agency in Spagna.
Alkemy South America S.L.: società costituita nel 2021 con sede a Madrid che detiene l'intero capitale delle due società messicane con sede a Città del Messico, Ontwice Interactive Services de Mexico S.A. e OIS Marketing Digital S.A., entrambe operanti sui mercati locali nei servizi digital, communication e media e detenute in precedenza da Ontwice Interactive Service S.l.
Experience Cloud Consulting S.r.l. ("XCC"): società acquistata nel 2021, specializzata in soluzioni di Cloud Computing in ambito CRM, Gold Consulting Partner di SalesForce, abilitata a implementare e sviluppare soluzioni di business digitali, integrate e multicanale, dal CRM Cloud alla Marketing Automation per aziende B2B, B2C, eCommerce, Retail. Le opzioni Put&Call previste contrattualmente consentiranno alla Capogruppo di acquisire l'intero capitale entro la prima metà del 2026.
Design Group Italia ID S.r.l. ("DGI"): società operante in ambito "innovation & design", la cui percentuale di possesso è passata dal 51% al 100% del capitale sociale, a seguito dell'esercizio della put option nei mesi di luglio e agosto u.s.. La società è il socio unico di una legal entity operante negli USA: DGI Corp..
Innocv Solution S.L.: società acquisita nel corso dell'esercizio 2022, con sede a Madrid, leader di mercato in Spagna nel settore della digital transformation, in ambito tech e data analytics.
Fino al 31 dicembre 2023, l'organizzazione operativa del Gruppo in Italia, è stata attiva per funzioni e finalizzata ad una maggiore focalizzazione sui clienti principali; era composta di una struttura dedicata alla sola vendita (Go-To-Market), con l'inclusione di un'unità di pre.sales/business development e di una struttura di Delivery, incaricata dell'esecuzione dei progetti/servizi oggetto della offerta commerciale, tramite Competence Center che rappresentano ed applicano le diverse discipline praticate all'interno del Gruppo. Nello specifico:
Consulting: esegue analisi, progetti e valutazioni in termini quantitativi (business case e piano industriale) soluzioni innovative volte a trasformare il modello di business del cliente grazie all'utilizzo delle leve del digitale e dell'omnichannel, lavorando a stretto contatto con CEO ed executive manager nella definizione di strategie innovative ed alternative per raggiungere risultati significativi di lungo periodo;
Digital Marketing: con l'obiettivo di accelerarne la performance on-line, offre ai clienti di Alkemy il know-how e gli strumenti più innovativi di promozione dei propri brands e prodotti on-line. In tal modo vengono gestite per i clienti tutte le attività di pianificazione e acquisto sui principali media digitali, motori di ricerca e social media, determinando gli investimenti necessari per potenziare e migliorare la percezione dei marchi e dei prodotti verso i consumatori, accelerando le vendite sui canali di e-commerce, proprietari e di terzi, con superamento per questa via degli approcci di marketing convenzionale;

Tech: rappresenta l'anima tecnologica di Alkemy ed è specializzata nella progettazione, sviluppo ed esercizio di tecnologie per l'evoluzione digitale dei canali B2B e B2C, soluzioni front end, CRM, CMS, Portals, Apps. La business unit consente di consolidare e potenziare la mission di Alkemy, rafforzando le competenze in ambito tecnologico e la capacità di presidiare una delle aree di maggior fermento e a maggiori tassi di crescita, ossia quella della Digital Transformation;
Data & Analytics: fornisce un supporto concreto alle aziende al fine di migliorarne le performance aziendali, attraverso l'analisi dei dati disponibili (sia quelli di CRM o di altri sistemi interni, sia i dati che provengono da ogni azione sul mondo digitale) e l'implementazione di modelli di analytics. Le tecniche utilizzate per l'analisi dei dati vanno dalle analisi statistiche tradizionali fino a includere Advanced Analytics & Machine Learning, Real Time Next Best Action, Digital Customer Intelligence, Campaign Plan Optimization, Data Environment Design, Implementazione e Management;
Brand Experience: provvede a disegnare e realizzare l'esperienza di brand delle imprese, in maniera totalmente integrata e mettendo al centro il consumatore finale, attraverso i touchpoint digitali, fisici e di comunicazione più "tradizionali", con il fine ultimo di generare valore sia per lo stesso cliente che per il consumatore finale. Sviluppando e trasformando i touchpoint in un'esperienza unica che comunica coerentemente un brand forte, innovativo, distintivo, Alkemy si pone come un partner indispensabile; essa opera a supporto del cliente nell'elaborazione e strutturazione di strategie e creatività di brand, campagne pubblicitarie, prodotti o servizi per imprese commerciali, e in generale, nella comunicazione con i consumatori; anche attraverso la gestione del percorso di digitalizzazione aziendale, usando un modello di BPO (Business Process Outsourcing) di processi digitali;
Product, Service & Space Design: su base "design thinking", si dedica alla progettazione di servizi, prodotti fisici e digitali che incidono sulla vita di tutti i giorni e spazi/ambienti fisici in cui persone e brand possano interagire e condividere esperienze significative; opera in logica omni-canale, con focus sulla creazione di valore attraverso l'innovazione esperienziale. Analizzando le attività dei clienti, inclusi i loro processi, cultura e risorse mira ad incentivare opportunità commerciali aggiuntive e ad innovare l'esperienza del cliente finale.
Come già citato nella lettera dell'Amministratore Delegato, a partire da gennaio 2024, in Italia il Gruppo ha implementato una nuova organizzazione che prevede una struttura commerciale suddivisa in 5 Industry, ai cui manager è assegnata la completa gestione di tutti i clienti appartenenti a ciascuna area di business, con la responsabilità anche della delivery dei progetti, che verrà eseguita dai diversi Competence Center.
Le cinque Industry individuate sono:


La decisione presa di avere un'organizzazione "client driven" (invece che per funzioni o per competenze) conferma la crescente attenzione di Alkemy verso le esigenze del cliente, con l'obiettivo di un maggiore sviluppo del portafoglio di aziende servite, con incremento della size media e della durata media di progetto, tramite la proposta diffusa dell'intera offerta commerciale del Gruppo, ulteriormente caratterizzata e customizzata sulle specificità di ogni Industry. Tale nuovo approccio verrà applicato per l'offerta non solo di Alkemy S.p.A., ma di tutte le società nazionali, con miglioramenti attesi in termini di crescita della marginalità già a partire dal secondo semestre del 2024. Infine, nel Competence Center Brand Experience sono state integrate le discipline di DGI, leader in ambito digital design, product design e branding, con l'obiettivo di completare, valorizzare ed arricchire l'offerta di Alkemy in tale ambito, che risulta ancor più unica e distintiva sul mercato.
In linea con quanto verificatosi nel corso del 2022, anche nel 2023 i mercati economici nazionali, europei e, in generale, mondiali, hanno confermato il trend di notevole incertezza, con impatti sfavorevoli sulle aspettative di business e delle imprese; in particolare, la prosecuzione della guerra in Ucraina e lo scoppio del conflitto israelo-palestinese, per i quali non si intravvedono segnali di una possibile interruzione nel breve periodo, hanno ulteriormente sostenuto l'elevato livello dell'inflazione, con conseguente prosecuzione della politica di tassi di interesse elevati praticata dalle banche centrali, con incrementali tensioni e negatività di mercato.
In tale contesto macro-economico complesso e con scarsa visibilità, l'andamento generale del business del Gruppo Alkemy, come di seguito meglio dettagliato, è stato ragionevolmente positivo. Il Gruppo Alkemy ha chiuso l'esercizio 2023 con una crescita di ricavi e proventi del 11,8% rispetto al 2022, con un incremento della marginalità, che ha portato ad un EBITDA consolidato adjusted di 13.143 migliaia di euro (11.821 migliaia di euro nel precedente esercizio, +11,2%), con una positiva generazione di cassa operativa (+9,2 milioni di euro). La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre u.s. si attesta a -31,8 milioni di euro, in diminuzione rispetto a quella al 31 dicembre 2022 (-34,1 milioni di euro).
Si evidenzia infine che al termine del 2023 il numero medio dei dipendenti del Gruppo si è incrementato di oltre il 15% (936 rispetto a 809 al 31 dicembre 2022), a conferma delle aspettative positive del management per l'andamento del business dei periodi futuri.

Il conto economico riclassificato del Gruppo dell'esercizio 2023 comparato con i dati dell'esercizio 2022 è il seguente2(4):
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Ricavi netti | 119.158 | 106.574 | |
| Costi per servizi, merci e altri costi operativi | (52.527) | (49.147) | |
| Costi per il personale | (53.487) | (45.606) | |
| Risultato operativo lordo (EBITDA) adjusted | 13.144 | 11.821 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (5.028) | (3.563) | |
| Risultato operativo adjusted | 8.116 | 8.258 | |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | |||
| Proventi (oneri) finanziari | (2.051) | (408) | |
| Oneri non ricorrenti | (1.226) | (752) | |
| Risultato prima delle imposte | 4.839 | 7.098 | |
| Imposte sul reddito | (1.304) | (1.484) | |
| Risultato dell'esercizio | 3.535 | 5.614 | |
| Altre componenti rilevate a patrimonio netto | 183 | 695 | |
| Risultato complessivo dell'esercizio | 3.718 | 6.309 | |
| Risultato netto dei terzi | 12 | 31 | |
| Risultato netto del Gruppo | 3.646 | 6.278 |
La situazione economica consolidata del Gruppo del 2023 indica ricavi totali netti pari a 119.158 migliaia di euro, rispetto a 106.574 migliaia di euro dell'esercizio precedente, con un incremento di euro 12.584 migliaia (+11,8%) imputabile per 2.183 migliaia di euro al settore Italia e per 10.401 migliaia di euro al settore estero.
I ricavi realizzati in Italia, che rappresentano il 60,4% dei ricavi consolidati (65,5% nel 2022), ammontano a 72.013 migliaia di euro (69.830 migliaia di euro nell'esercizio precedente), con un incremento di 2.183 migliaia di euro (+3,1%); tale risultato è in maggioranza riconducibile agli effetti positivi della strategia Go-To-Market, che grazie al forte presidio sui clienti in essere, è stata in grado di controbilanciare la fase di incertezza che interessa ancora parzialmente il mercato di riferimento.
All'estero i ricavi hanno raggiunto 47.145 migliaia di euro rispetto ai 36.744 migliaia di euro nel 2022 (+28,3%).
(4) I costi per servizi, merci e altri costi operativi e i costi per il personale sono indicati al netto della quota non ricorrente.
Per la definizione di Ricavi netti, Risultato operativo lordo (EBITDA) adjusted e Risultato operativo adjusted si rimanda alle note a piè di pagina del paragrafo "Dati di sintesi".

L'incremento complessivo di 10.401 migliaia di euro dei ricavi conseguiti dalle società estere è principalmente il risultato del combinato disposto (i) della crescita inorganica conseguente all'acquisizione di Innocv Solutions S.L. avvenuta nel mese di luglio 2022 (+5.976 migliaia di euro), (ii) dell'incremento dei ricavi rispetto all'esercizio precedente (ii.1) delle controllate messicane (+870 migliaia di euro, cioè +4,8%), (ii.2) di Kreativa D.o.o. +2.014 migliaia di euro, (ii.3) di Alkemy Iberia S.L.U. (+850 migliaia di euro) e (ii.4) di DGI Corp. (+685 migliaia di euro).
I costi operativi (al netto delle voci non ricorrenti) sono passati da 94.753 migliaia di euro nel 2022 a 106.015 migliaia di euro nel 2023, con un incremento di 11.262 migliaia di euro (+11,9%), in linea con la crescita dei ricavi conseguiti e del diverso perimetro di consolidamento, anche considerando i maggiori investimenti in risorse umane effettuati nell'esercizio, a supporto della crescita futura.
In particolare, si rileva che:
L'incidenza dei costi operativi, al netto dei costi non ricorrenti, rispetto ai ricavi si attesta all'89% (88,9% al 31 dicembre 2022).
L'incremento dei ricavi e l'attenta gestione dei costi operativi hanno portato ad un miglior risultato operativo lordo (EBITDA adjusted), pari a 13.143 migliaia di euro, in crescita del 11,2% rispetto all'EBITDA adjusted del 2022 pari a 11.821 migliaia di euro. L'EBITDA Margin adjusted (5) 3del 2023 è stato pari a 11%, in linea con l'esercizio 2022.
Si segnala che l'andamento favorevole del cambio Euro-Peso messicano ha comportato un incremento dell'EBITDA adjusted di 199 migliaia di euro, calcolato a parità di tassi rispetto al precedente esercizio.
Il risultato operativo (EBIT adjusted), al lordo dei proventi e oneri finanziari e degli oneri non ricorrenti, è pari a 8.115 migliaia di euro, in diminuzione di 143 migliaia di euro rispetto al risultato del 2022 (8.258 migliaia di euro), prevalentemente in conseguenza dei maggiori ammortamenti e svalutazioni (+1.465 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio). I maggiori ammortamenti sono correlati agli investimenti effettuati a partire dal secondo semestre 2022 e proseguiti nel 2023.
Gli oneri finanziari, al netto dei relativi proventi, sono pari a 2.050 migliaia di euro (408 migliaia di euro dello scorso esercizio), di cui 776 migliaia di euro per interessi passivi su finanziamenti (464 migliaia di euro nel 2022). La variazione rispetto al precedente esercizio, meglio dettagliata nelle pagine seguenti, è correlata prevalentemente all'andamento incrementale dei tassi di interesse di mercato
(5) L'EBITDA Margin adjusted è calcolato rapportando l'EBITDA adjusted al totale dei ricavi e proventi

ed alla crescita dei debiti finanziari in essere al 31 dicembre 2023 rispetto alla stessa data del 2022.
Gli oneri non ricorrenti sono pari a 1.226 migliaia di euro e si riferiscono a costi non ordinari relativi al personale per 1.187 migliaia di euro (euro 459 migliaia nello scorso esercizio) e a costi non ordinari relativi alle acquisizioni e fusioni per 39 migliaia di euro (euro 293 migliaia nell'esercizio precedente).
Il risultato prima delle imposte è pari a 4.839 migliaia di euro, con un decremento di 2.259 migliaia di euro (-31,8%) rispetto al risultato prima delle imposte del 2022 (7.098 migliaia di euro), in conseguenza principalmente del già citato maggiore impatto di ammortamenti e svalutazioni, delle poste finanziarie e non ordinarie, rispetto al precedente esercizio.
Il risultato netto dell'esercizio è positivo per 3.535 migliaia di euro, rispetto a 5.614 migliaia di euro del 2022.
Si riporta di seguito la struttura patrimoniale del Gruppo al 31 dicembre 2023, comparata con quella al 31 dicembre 2022, riclassificata secondo il criterio finanziario:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Capitale immobilizzato | 67.526 | 66.710 |
| Attività di esercizio a breve termine | 50.678 | 45.617 |
| Passività di esercizio a breve termine | (32.113) | (29.021) |
| Capitale circolante netto | 18.565 | 16.596 |
| I rattamento di fine rapporto | (6.477) | (5.543) |
| Fondi per rischi ed oneri e imposte differite | (125) | (228) |
| Capitale investito netto | 79.489 | 77.535 |
| Patrimonio netto | 47.716 | 43.406 |
| Indebitamento finanziario a medio lungo termine | 25.956 | 29.942 |
| Indebitamento (disponibilità) a breve termine | 5.817 | 4.187 |
| Posizione finanziaria netta | 31.773 | 34.129 |
| Totale fonti di finanziamento | 79.489 | 77.535 |
Per ciò che concerne i dati patrimoniali e finanziari, al 31 dicembre 2023 il capitale investito netto ammonta a 79.489 migliaia di euro rispetto a 77.535 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 e, in sintesi, è costituito:
• per 67.526 migliaia di euro, da capitale immobilizzato (66.710 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), di cui 54.871 migliaia di euro sono relativi ad avviamenti e 6.274 migliaia di euro a diritti d'uso (al termine dell'esercizio precedente ammontavano rispettivamente a 54.868 migliaia di euro e 4.633 migliaia di euro);

Il patrimonio netto, pari a 47.716 migliaia di euro, segna un incremento di 4.310 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2022 (+9,9%), dovuto principalmente per:
La posizione finanziaria netta (negativa) è pari a 31.773 migliaia di euro (negativa per 34.129 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e la sua variazione rispetto al precedente esercizio è dettagliata nel successivo paragrafo.
Nella tabella seguente viene riportata in dettaglio la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023, comparata con quella al 31 dicembre 2022:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Depositi bancari | 12.025 | 9.110 |
| Denaro e altri valori in cassa | 4 | 5 |
| Disponibilità liquide | 12.029 | 9.115 |
| Attività finanziarie correnti | 86 | 291 |
| Debiti verso banche | (10.314) | (11.918) |
| Debiti put liability e earn-out | (9.553) | (13.436) |
| Debiti verso altri finanziatori | (1.693) | (1.163) |
| Debiti finanziari applicazione IFRS 16 | (4.396) | (3.425) |
| Debiti finanziari a MLT | (25.956) | (29.942) |
| Debiti verso banche | (11.532) | (8.935) |
| Debiti put liability e earn-out | (4.202) | (3.225) |
| Debiti verso altri finanziatori | (88) | (88) |
| Debiti finanziari applicazione IFRS 16 | (2.110) | (1.345) |
| Debiti finanziari a BT | (17.932) | (13.593) |
| Posizione finanziaria netta | (31.773) | (34.129) |
La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2023 è negativa per 31.773 migliaia di euro (negativa per 34.129 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), con un miglioramento nell'esercizio di

2.356 migliaia di euro. Tale variazione, dettagliatamente rappresentata e spiegata nel Rendiconto Finanziario Consolidato riportato nelle pagine successive, è riconducibile per:
Per quattro dei finanziamenti in essere, pari a 8.913 migliaia di euro al 31 dicembre 2023, è previsto il rispetto di parametri finanziari (Covenants), dettagliatamente descritti nella nota esplicativa 26 del bilancio consolidato e nella nota esplicativa 27 del bilancio d'esercizio cui si rimanda.
Il bilancio al 31 dicembre 2022 di Alkemy S.p.A., approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 27 marzo 2023, è stato sottoposto all'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2023, i quali hanno deliberato in suo favore, destinando il risultato di esercizio a nuovo.
La medesima Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023, stante la prossima chiusura del Long Term Incentive Plan 2020/2023, ha approvato un nuovo Long Term Incentive Plan 2024/2026 ("LTIP 2024- 26") confermando l'allineamento agli obiettivi strategici del piano industriale adottato dalla Società per il periodo 2024/2026 e, pertanto, agli interessi di lungo termine che in tal modo la Società intende perseguire. Il nuovo piano LTIP 2024-26 verrà assegnato nel corso dell'esercizio 2024.
In data 24 maggio 2023 è partita la prima tranche del piano di buyback da parte di Alkemy S.p.A., conclusasi in data 6 giugno u.s. che, con l'acquisto di 10.000 azioni proprie, ha portato la Società a detenere a tale data numero 149.315 azioni proprie, pari al 2,63% del capitale sociale.
Nel corso del mese di luglio u.s. la Società ha ricevuto un finanziamento bancario a medio-lungo termine da Banco di Desio e della Brianza, della durata di 60 mesi comprensiva di un periodi di preammortamento di 12 mesi, per un importo nominale di 3.000 migliaia di euro, finalizzato all'acquisto delle restanti quote di minoranza (49%) di DGI S.r.l.. Il rimborso è previsto in quote costanti

con periodicità trimestrale. Il tasso di interesse applicato è pari all'Euribor a tre mesi aumentato di uno spread di 1,85 punti. All'atto dell'erogazione è stata trattenuta una up-front fee di 15 migliaia di euro. Il contratto di finanziamento prevede il rispetto di due parametri finanziari (covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziari Netta/EBITDA <3 e (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, entrambi da calcolarsi annualmente in occasione della chiusura dell'esercizio.
In data 28 luglio 2023 è stato formalizzato l'acquisto di un ulteriore 47% del capitale sociale di DGI S.r.l. dai soci di minoranza. La restante quota del capitale sociale, pari al 2%, è stata acquisita il 1° agosto u.s., portando la Società a detenere una partecipazione complessiva di controllo del 100%.
Nel corso del mese di agosto 2023 la società ha ricevuto un ulteriore finanziamento bancario a medio-lungo termine da Mediocredito Centrale per un importo nominale di 84 migliaia di euro, correlato a progetti di finanza agevolata. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità semestrale, fino al 31 dicembre 2029.
Nel corso del mese di settembre 2023, Alkemy S.p.A. ha ricevuto un ulteriore finanziamento di 1.500 migliaia di euro da parte di Credem, della durata di 36 mesi, con 6 mesi di preammortamento e rimborso in rate trimestrali costanti, fino al 7 settembre 2026.
In Italia, dove opera in modo prevalente il Gruppo, il mercato digitale è meno maturo rispetto al resto del continente. Guardando alla media dell'Unione Europea, i livelli di competenze digitali di base sono "molto bassi", infatti secondo il DESI, nonostante negli ultimi anni l'Italia abbia sostanzialmente migliorato la propria performance, in particolare grazie all'istituzione di un Ministero per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale, si posiziona al 18° posto tra i 27 Stati Membri dell'UE, in particolare ritardo rispetto alla Francia, ai paesi anglosassoni e al Nord Europa.
Secondo un nostro studio, che misura il grado di maturità digitale delle principali società quotate alla Borsa di Milano, solo il 26% delle aziende può dirsi "integralmente digitale". Sebbene sia un punteggio decisamente basso, anche per merito delle contingenze legate alla pandemia, c'è stato comunque un miglioramento significativo rispetto allo studio del 2018, in cui le aziende full digital erano pari all'11%. Sempre come effetto della recente pandemia, è estremamente cresciuta sia la consapevolezza da parte del top management delle grandi aziende di come la digital transformation sia un percorso inevitabile, sia l'attenzione delle Istituzioni alla necessità di adottare misure volte a ridurre importanti lacune nelle competenze digitali. Nel 2020 l'Italia ha varato la sua prima Strategia Nazionale per le Competenze Digitali e un Piano Operativo correlato che elenca oltre 100 azioni specifiche e fissa obiettivi ambiziosi per il 2025. Il piano italiano per la ripresa e la resilienza è il più ampio dell'UE, per un valore totale di circa 191,5 miliardi di euro e Il 25,1% di tale importo (circa 48 miliardi di euro) è destinato proprio alla transizione digitale.
Se per i primi risultati attesi dagli investimenti pubblici dovremo aspettare il prossimo anno, la

contingenza in cui stiamo vivendo negli ultimi anni ci sta già dimostrando una significativa accelerazione nel cambiamento comportamentale di tutti gli italiani che, senza particolare distinzione di età, reddito, istruzione, classe sociale e area geografica, si sono prontamente adattati ai nuovi contesti ed ai diversi scenari lavorativi (e non) che si sono presentati, facendo propri gli strumenti digitali, con una tendenza oramai irreversibile. Ne sono chiara evidenza ad esempio: il massivo utilizzo di internet, nel 2023 arrivato all'86.1% della popolazione (era il 70% nel 2019), l'incremento dell'e-commerce (+20% in valore rispetto al 2021), l'ampia adozione del lavoro a distanza (misura adottata da oltre il 45% delle aziende nel 2022), l'uso comune delle piattaforme di comunicazione sia in ambito lavorativo che nella didattica, l'incremento dell'utilizzo dell'homebanking, la diffusione dei social network (oltre 43.9 milioni gli Italiani attivi ogni giorno nel 2023 sui social media, +24% rispetto al 2019).
Il tasso di crescita che secondo le previsioni interesserà l'Italia nei prossimi anni potrebbe risultare ancora più rilevante proprio grazie alle nuove abitudini consolidate e alla spinta degli investimenti nella transizione digitale. Ciò permetterà sia di recuperare parte del gap rispetto ad altre realtà europee, sia di ampliare l'area potenziale del business associato alle attività di Alkemy, alla luce soprattutto dell'evidenza che il ricorso alla digitalizzazione è diventato una necessità (e non più un'opzione), ma anche un'opportunità incentivata dal PNRR per tutte le aziende di qualunque settore. In seguito all'emergenza COVID-19, infatti, tutti i settori dell'economia sono stati costretti ad avvicinarsi a strumenti e canali digitali, trasformando i propri modelli di business, in quanto fortemente impattati dalle misure restrittive messe in atto dal governo e dai cambiamenti nel comportamento di acquisto dei consumatori, che in taluni casi, dopo quasi due anni, sono oramai irreversibili.
Il mercato nazionale di riferimento di Alkemy, quello della Digital Transformation, ha un valore complessivo che supera i 6 miliardi di euro già nel 2022, con tassi di crescita anno su anno superiori al 10% (15% nel 2021). Tra i principali driver di mercato troviamo, con CAGR 2022-2026 atteso a doppia cifra, le aree Data e Tech (rispettivamente +14% e +11%), che comprendono e abilitano le nuove tecnologie emergenti: nel 2012 il digitale, oggi l'intelligenza artificiale. I dati di mercato si riferiscono alla filiera specifica in cui opera il Gruppo, ovvero quella dei servizi di Digital Transformation per la filiera Marketing&Sales (es: l'area Tech include il solo mercato di sviluppo, manutenzione ed implementazione di e-commerce, CRM, siti web). Con crescita attesa più bassa (8%), ma sizing rilevante, troviamo poi il segmento su cui insistono le competenze di Brand e Design, che da solo supera il 65% del valore di mercato.
Mentre, in relazione ai mercati esteri presidiati dal Gruppo, la dimensione stimata è la seguente:

Integrando il mercato italiano con quello dei paesi esteri, il tasso annuo medio composto di crescita annuale del mercato potenziale complessivo è stimato nell'ordine di oltre l'11% nei prossimi tre anni.

Dal punto di vista dell'offerta di servizi digitali B2B il mercato italiano presenta un numero limitato di player di significative dimensioni in termini di fatturato, caratterizzati da modelli di offerta fortemente improntati all'execution, sia tecnologica che di marketing.
Alcune importanti società di consulenza estere hanno avvicinato il mercato italiano operando attraverso l'acquisizione di alcune agenzie digitali minori e l'assunzione di alcune professionalità specifiche, rappresentando quindi gli operatori che più si avvicinano ad offrire l'ampio novero di servizi che caratterizza l'offerta di Alkemy.
Il mercato estero è ancora molto frammentato, in quanto ci sono paesi che presentano un basso grado di maturità digitale, molto simile allo scenario italiano del passato recente (paesi balcanici, penisola iberica, America Latina), mentre in altre nazioni, come tendenzialmente quelle di matrice anglosassone, il processo di consolidamento e maturazione sul digitale è già avvenuto.

In particolare, nei mercati più avanzati e digitalmente più evoluti, i player principali hanno consolidato le proprie posizioni di mercato aggregando realtà indipendenti di piccole dimensioni ed anticipando in questo senso lo stesso percorso intrapreso da Alkemy.
Alkemy è infatti l'unico player a essere "nativamente" integrato e ad operare unendo sinergicamente diverse competenze, mentre altri player sono focalizzati o solo su alcuni ingredienti o mantengono comunque una forte legacy rispetto a una specifica competenza (es. Accenture con Tech). Questa peculiarità rende Alkemy il partner ideale per accompagnare le aziende attraverso un percorso di Digital Transformation, una vera e propria "trasformazione chimica", che non può essere portata avanti con una sola competenza (ad esempio: la tecnologia), ma che richiede la combinazione di tanti elementi che spaziano dalla strategia alla tecnologia, dai dati alla creatività, e che, combinandosi insieme, compiono l'alchimia della trasformazione.
A giudizio dell'Emittente, lo scenario competitivo italiano è sostanzialmente presidiato da tre tipologie di player: i "peer" (player mid size indipendenti e cross competenza), grandi gruppi tech o media (come Deloitte, Accenture, Engineering o Publicis, Wpp) e gli specialisti (player small size e verticali su una competenza specifica).
A livello macro:

processo, e che stanno evolvendo il proprio modello di business, organicamente o tramite acquisizioni e partnership, in modo da poter offrire servizi di execution sul digitale (es: BCG Platinon).
Nei mercati esteri presidiati dal Gruppo (paesi balcanici, penisola iberica, Messico) lo scenario competitivo non si scosta significativamente da quello italiano, se non per una minore maturazione del processo di integrazione dell'offerta che i principali attori stanno sviluppando sulla scia dei mercati più evoluti.
Alkemy si inserisce in questo contesto come una realtà indipendente con un portafoglio di offerta all'avanguardia per quanto concerne i servizi digitali e in grado di coprire end-to-end i servizi propedeutici alla Digital Transformation, combinando un orientamento strategico che le permette di interloquire principalmente con amministratori delegati delle aziende clienti, rendendola comparabile alle strutture con specializzazione digitale dei grandi player multinazionali sopra citati, che quindi, nell'opinione del management, rappresentano gli operatori più simili all'Emittente nonché i suoi principali concorrenti. Altri player indipendenti paragonabili nel panorama europeo sono le già citate Making Science e Artefact, oltre alla società scandinava Knowit.
In ragione dell'elevato numero di servizi integrati offerti e della strategicità dei propri interlocutori di business, a giudizio del management dell'Emittente, il Gruppo Alkemy ricopre un posizionamento competitivo unico in particolare in Italia ma anche nei mercati esteri presidiati. Dal punto di vista dell'offerta di servizi digitali B2B il mercato italiano presenta un numero limitato di player di significative dimensioni in termini di fatturato, caratterizzati da modelli di offerta fortemente improntati all'execution, sia tecnologica che di marketing.
Alcune importanti società di consulenza estere hanno avvicinato il mercato italiano operando attraverso l'acquisizione di alcune agenzie digitali minori e l'assunzione di alcune professionalità specifiche, rappresentando quindi gli operatori che più si avvicinano ad offrire l'ampio novero di servizi che caratterizza l'offerta di Alkemy.
Il mercato estero è ancora molto frammentato, in quanto ci sono paesi che presentano un basso grado di maturità digitale, molto simile allo scenario italiano del passato recente (paesi balcanici, penisola iberica, America Latina), mentre in altre nazioni, come tendenzialmente quelle di matrice anglosassone, il processo di consolidamento e maturazione sul digitale è già avvenuto.
In particolare, nei mercati più avanzati e digitalmente più evoluti, i player principali hanno consolidato le proprie posizioni di mercato aggregando realtà indipendenti di piccole dimensioni ed anticipando in questo senso lo stesso percorso intrapreso da Alkemy.
A giudizio dell'Emittente, lo scenario competitivo italiano è sostanzialmente presidiato da tre tipologie di player:
• strutture "digital" delle grandi multinazionali: questi player hanno un background prevalentemente tecnologico e un portafoglio di offerta ampio, in aggiunta a significative capacità di implementare strategie e processi operativi grazie alla loro dimensione. Stanno

inoltre arricchendo le proprie competenze in ambito creativo e di comunicazione grazie all'acquisizione di agenzie di comunicazione. Tra questi operatori rientrano in particolare Accenture Interactive, Deloitte Digital e la divisione di Reply adibita a questa attività;
Nei mercati esteri presidiati dal Gruppo (paesi balcanici, penisola iberica, Messico) lo scenario competitivo non si scosta significativamente da quello italiano, se non per una minore maturazione del processo di integrazione dell'offerta che i principali attori stanno sviluppando sulla scia dei mercati più evoluti.
Alkemy si inserisce in questo contesto come una realtà indipendente con un portafoglio di offerta all'avanguardia per quanto concerne i servizi digitali, combinato con un orientamento strategico che le permette di interloquire principalmente con amministratori delegati delle aziende clienti, rendendola comparabile alle strutture con specializzazione digitale dei grandi player multinazionali sopra citati, che quindi nell'opinione del management di Alkemy, rappresentano gli operatori più simili all'Emittente nonché i suoi principali concorrenti. Altri player indipendenti paragonabili nel panorama europeo sono la spagnola Making Science e la francese Artefact.
In ragione dell'elevato numero di servizi integrati offerti e della strategicità dei propri interlocutori di business, a giudizio del management dell'Emittente, il Gruppo Alkemy ricopre un posizionamento competitivo unico in particolare in Italia ma anche nei mercati esteri presidiati.



(Fonte: studio interno)
Le azioni della società Alkemy S.p.A. sono state quotate al AIM Italia (Mercato Alternativo del Capitale) dal 5 dicembre 2017 al 16 dicembre 2019. Dal giorno 17 dicembre 2019 le azioni di Alkemy sono quotate al Euronext Milan di Borsa Italiana, segmento STAR.
Il segmento STAR di Borsa Italiana è dedicato alle medie imprese con capitalizzazione compresa tra 40 milioni e 1 miliardo di euro, che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di:
Il capitale sociale della Società è rappresentato da n. 5.685.460 azioni ordinarie che conferiscono al 31 dicembre 2023, complessivamente, n. 6.882.660 diritti di voto e, nello specifico, da:
(i) n. 4.548.260 azioni ordinarie, senza voto maggiorato, che conferiscono n. 4.548.260 diritti di voto (ii) n. 1.137.200 azioni ordinarie, con voto maggiorato, che conferiscono n. 2.274.400 diritti di voto


(1) Lappentrop S.r.l. è collegata ad Alessandro Mattiacci, Presidente di Alkemy S.p.A.
Codice Alfanumerico: ALK Codice Borsa ISIN: IT0005314635 Codice REUTERS ALK.MI Codice BLOOMBERG ALK.IM
Specialist: Intermonte Securities SIM


Prezzo ammissione: €11,75 Prezzo al 31.12.2023: €9,19 Capitalizzazione alla data di ammissione: €63.489.127,5 Capitalizzazione al 31.12.2023: €52.249.375,8
Nel corso del 2023, l'andamento del titolo Alkemy è stato fortemente influenzato delle dinamiche macroeconomiche e di mercato che hanno inciso su tutto il segmento di riferimento.
Merita evidenziare come i mercati italiani e soprattutto i segmenti Small e Mid Cap, nel corso del 2023, abbiano subito forti impatti relativi alla liquidazione dei Piani Individuali di Risparmio (PIR), ovvero degli strumenti di medio e lungo periodo, riservati alle persone fisiche, che danno diritto ad un trattamento fiscale agevolato a condizione che rispettino determinate condizioni, e a patto che vengano detenuti per un periodo di tempo minimo di cinque anni. Proprio nel corso del 2023 sono scaduti i termini temporali minimi per gli strumenti emessi nei primi mesi successivi all'approvazione delle norme che regolano questi strumenti. L'andamento dei titoli delle società Small e Mid Cap, che già soffrono di una liquidità media decisamente ridotta, ha subito un impatto particolarmente negativo per l'eccesso di offerta portato da riscatti che, complessivamente nel corso del 2023, hanno generato flussi di disinvestimento superiori agli euro 2.5 miliardi, secondo quanto riportato dall'Osservatorio PIR de "Il Sole 24 Ore".
In linea con il mercato, nel 2023 il titolo di Alkemy ha avuto un avvio e un primo trimestre generalmente positivo anche per merito delle attese sull'impatto della riapertura della Cina e per un fisiologico recupero rispetto ad un andamento particolarmente negativo registrato negli ultimi mesi del 2022. Il titolo nel trimestre ha oscillato infatti tra gli euro 10,72 e gli euro 14,78 ad azione, ovvero il prezzo massimo registrato nell'esercizio (3 febbraio 2023).
A partire dal secondo trimestre, per effetto indiretto dei rischi emersi a seguito della crisi di alcune banche regionali statunitensi e di Credit Suisse prima e dell'aggravarsi dello scenario macroeconomico a seguito del conflitto che ha preso avvio a ottobre in Israele poi, tutto il segmento STAR ha registrato un'inversione di tendenza e avviato una fase di declino. Il titolo Alkemy ha sofferto particolarmente nel terzo e quarto trimestre, oscillando tra gli euro 11,78 e gli euro 6,80 ad azione, ovvero il prezzo minimo registrato nell'esercizio in data 10 ottobre 2023.
Nel quarto trimestre tutto il segmento di riferimento ha registrato un rimbalzo rispetto ai due trimestri precedenti, e il titolo Alkemy in particolare ha registrato una crescita nel trimestre del +11,5%, per chiudere l'esercizio con un prezzo pari a euro 9,19 ad azione. La diminuzione rispetto al prezzo di apertura dell'esercizio è stata pari al -17,8%, che si confronta con un andamento cautamente positivo registrato dal segmento STAR (+2,95%) e dell'indice Small Cap (+0,8%).


Le azioni del titolo Alkemy negoziate nel corso del 2023 sono state pari a 1,544 milioni, in calo del 34% rispetto alle azioni scambiate nel 2022 pari a 2,326 milioni. Il valore degli scambi del 2023 è stato pari a 16,852 milioni di euro in calo del 57% rispetto al valore del 2022 pari a 39,015 milioni di euro.
Il grafico seguente mostra l'andamento del titolo Alkemy e il turnover degli scambi dalla data di ammissione alle contrattazioni al 31 dicembre 2023 e il turnover giornaliero degli scambi.

• Intermonte, IPO Report November 2017 (Joint Global Coordinator & Specialist) Research Analyst: Gianluca Bertuzzo INITIATIAL COVERAGE: 1 febbraio 2018

In un contesto caratterizzato da instabilità dei mercati e rapida evoluzione delle dinamiche di business e delle normative, un'attenta ed efficace gestione dei rischi e delle opportunità è fondamentale per supportare un processo decisionale consapevole e coerente con gli obiettivi strategici e garantire la sostenibilità aziendale e la creazione di valore nel medio-lungo termine.
Nell'effettuazione delle proprie attività, il Gruppo è esposto a rischi e incertezze, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico dei settori operativi in cui opera, nonché a rischi derivanti da scelte strategiche e a rischi interni di gestione.
L'individuazione e mitigazione di tali rischi è stata sistematicamente effettuata, tramite un monitoraggio e un presidio tempestivo delle rischiosità manifestatesi.
La gestione dei rischi è centralizzata a livello di Gruppo, pur lasciando alle singole responsabilità funzionali l'identificazione, il monitoraggio e la mitigazione degli stessi, anche al fine di poter meglio misurare l'impatto di ciascun rischio sulla operatività aziendale, riducendone l'accadimento e/o contenendone gli effetti a seconda del fattore determinante. Nell'ambito dei rischi di impresa si evidenziano di seguito i principali a cui la Società e il Gruppo sono soggetti in applicazione dell'art. 2428 del Codice Civile.

Si rimanda a quanto descritto nel paragrafo del presente documento "Comportamento della concorrenza".
L'andamento del settore in cui opera il Gruppo è correlato all'andamento del quadro economico generale e pertanto eventuali periodi di congiuntura negativa, inflazionistici o di recessione possono comportare una conseguente riduzione della domanda dei prodotti e servizi offerti.
Il Gruppo offre i propri servizi prevalentemente ad aziende di medie e grandi dimensioni operanti in settori diversificati ed in differenti aree geografiche. Una parte limitata dei ricavi del Gruppo, è concentrata su un numero relativamente ristretto di clienti, le cui eventuali perdite potrebbero, pertanto, incidere negativamente sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Si segnala la presenza di cliente sudamericano che rappresenta oltre l'80% dei ricavi della controllata messicana.
In relazione ai rischi climatici, in particolare connessi al Climate Change, il Gruppo ha effettuato una valutazione preliminare interna al fine di identificarne l'estensione e la pervasività sia a livello consuntivo sia a livello previsionale. Sono stati analizzati gli eventuali impatti sulle stime, sulla modifica della vita utile delle attività, sulla potenziale perdita di valore di crediti commerciali e altre attività. Si segnala che, in considerazione del modello di business e delle analisi svolte, il Gruppo non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al Climate Change.
Il Gruppo non opera direttamente nei paesi coinvolti nel conflitto Russia-Ucraina. Tuttavia, in tale contesto assumono rilievo diverse fattispecie di rischio, in particolare quelle legate:
Il Gruppo è dotato di processi e procedure che supportano l'identificazione, la gestione e il monitoraggio degli eventi con potenziali impatti significativi sulle risorse e sul business dell'impresa. Tali processi sono volti a massimizzare la tempestività e l'efficacia delle azioni intraprese.


Il Gruppo, nell'ambito della propria operatività, è esposta a rischi finanziari connessi a:
Con riferimento al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle diverse controparti con cui opera, il Gruppo ha appostato un opportuno fondo svalutazione crediti, adeguato in base alla tipologia dei propri clienti ed a valutazioni di tipo statistico. La concentrazione particolare del business su clienti di elevato standing creditizio, la numerosità degli stessi e la diversificazione settoriale garantiscono un ulteriore sostanziale abbassamento del rischio di credito.
La gestione finanziaria del Gruppo è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.
Durante l'esercizio, il Gruppo ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario tramite il ricorso a mezzi propri e finanziamenti e affidamenti bancari.
Relativamente ai debiti commerciali e alle altre passività si segnala che i flussi finanziari previsti dai relativi contratti sono entro i 12 mesi.
Il rischio di mercato cui il Gruppo è esposta è rappresentato dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse e dal rischio di cambio.
Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse relativo ai finanziamenti passivi a medio e lungo termine indicizzati al tasso variabile.
L'operatività del Gruppo in valute diverse dall'Euro, nonché le strategie di sviluppo sui mercati internazionali, espongono il Gruppo al rischio di cambio traslativo.
La previsione e gestione di tale rischio è demandata alla direzione amministrativa di Alkemy S.p.A..
Il Gruppo è esposto, quindi, al rischio di cambio "di natura traslativa", ossia al rischio che le fluttuazioni nei tassi di cambio di alcune valute rispetto alla valuta di consolidamento influenzino i risultati del Gruppo Alkemy, l'indebitamento finanziario netto consolidato e il patrimonio netto consolidato.

Il Gruppo è, altresì, esposto ad un limitato rischio di cambio "di natura transattiva" generato dalle operazioni di natura commerciale e finanziaria effettuate dalle singole società in divise diverse da quella funzionale della società che effettua l'operazione stessa.
Tale esposizione è monitorata, ma la copertura del suddetto rischio di cambio non rientra tra le politiche del Gruppo Alkemy alla data della Relazione finanziaria annuale, in quanto non vi sono transazioni di importo rilevante in valuta diversa dall'euro tra le società del Gruppo, tranne il pagamento annuale dei dividendi deliberati dalle società messicane. Una fluttuazione significativa del Peso messicano o delle altre valute in cui il Gruppo opera, potrebbe comunque comportare effetti negativi sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo, in proporzione all'incidenza del business svolto da dette società, rispetto a quello complessivo del Gruppo stesso.
La gestione finanziaria del Gruppo Alkemy è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.
Durante l'intero 2023, il Gruppo ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario corrente ed in parte di quello legato alle operazioni straordinarie tramite il ricorso a Mezzi Propri ed a finanziamenti, nonché attraverso l'utilizzo di affidamenti bancari a breve. In ogni caso, il Gruppo dispone di adeguati affidamenti bancari, finalizzati alla gestione di eventuali fabbisogni finanziari di breve periodo.
Per quanto riguarda la gestione straordinaria, la politica del Gruppo fino ad oggi adottata è stata quella di far ricorso in via prioritaria ai Mezzi Propri, qualora eccedenti le esigenze correnti, e, in via secondaria, all'indebitamento bancario a medio termine (con 6-12 mesi di preammortamento) per la parte residuale. Il fondamento di tale scelta è, da una parte, la volontà di non far interferire la gestione straordinaria del Gruppo con quella ordinaria, e dall'altra, di mantenere un adeguato lasso temporale per la crescita, l'integrazione ed il consolidamento degli investimenti realizzati, per poter quindi poi rimborsare il debito contratto, in prevalenza con i futuri proventi e flussi finanziari da questi ultimi generati.
Ai sensi dell'art. 2428 punto 6-bis del Codice Civile, si dà atto che il Gruppo non fa uso di strumenti finanziari (derivati e non) salvo le citate opzioni put relative alle quote di minoranza di società controllate e 6 opzioni "cap" a copertura del rischio di innalzamento dei tassi di interesse per la maggioranza dei finanziamenti a medio termine, contratti a partire dal 2020.
Si segnala che il Gruppo risulta, inoltre, essere esposto in maniera marginale al rischio di cambio su crediti espressi in valuta diversa dall'euro, prevalentemente relativi alle società presenti in Serbia ed in Messico.
Infine, per la natura stessa dei servizi svolti, il Gruppo è soggetto ai rischi moderati su crediti, in quanto i debitori sono rappresentati in prevalenza da società private di notevoli dimensioni ad alta solvibilità.

Nel 2023 il Gruppo ha effettuato investimenti in attività materiali ed immateriali per un importo complessivo pari a 2.028 migliaia di euro (2.535 migliaia di euro nel 2022) così composti:
Si presentano di seguito i dati significativi della gestione della Capogruppo nel corso dell'esercizio 2023 (6):
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Ricavi netti | 60.491 | 59.517 |
| Risultato operativo lordo (EBITDA adjusted) | 6.698 | 6.504 |
| Risultato operativo adjusted | 3.740 | 4.137 |
| Risultato dell'esercizio | 4.425 | 2 424 |
| Numero medio dipendenti | 448 | 415 |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | ||
| Capitale investito netto | 73.753 | 70.512 | |
| Posizione finanziaria netta | (28.287) | (29.515) | |
| Patrimonio netto | 45.466 | 40 997 |

Il conto economico riclassificato della Capogruppo, confrontato con quello dell'esercizio precedente, è il seguente 4:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Ricavi netti | 60.491 | 59.517 |
| Costi per servizi, merci e altrı costi operativi | (25.355) | (26.779) |
| Costi per il personale | (28.438) | (26.234) |
| Risultato operativo lordo (EBITDA adjusted) | 6.698 | 6.504 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (2.958) | (2.367) |
| Risultato operativo adjusted | 3.740 | 4.137 |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 1.691 | 1,948 |
| Proventi (oneri) per opzioni | 1.657 | (2.538) |
| Proventi (oneri) finanziari | (1.280) | (309) |
| Proventi (oneri) non ricorrenti | (953) | (399) |
| Risultato prima delle imposte | 4.855 | 2.839 |
| Imposte sul reddito | (431) | (415) |
| Risultato dell'esercizio | 4.425 | 2.424 |
| Altre componenti rilevate a patrimonio netto | 116 | 307 |
| Risultato complessivo dell'esercizio | 4.541 | 2.730 |
I ricavi nel 2023 sono stati pari a 60.491 migliaia di euro, con un incremento di 974 migliaia di euro rispetto all'anno precedente (+1,6%) in prevalenza riconducibile agli effetti positivi dei contributi pubblici di competenza dell'esercizio, per il cui dettaglio si rimanda alla nota 2 del bilancio di esercizio della Capogruppo.
I costi operativi, rappresentati da quelli per servizi, merci ed altri costi e per il lavoro (al netto di oneri non ricorrenti), ammontano complessivamente ad 53.793 migliaia di euro, con un incremento rispetto all'anno precedente di 780 migliaia di euro (+1,5%), in linea rispetto a quello dei ricavi. In particolare, il costo del lavoro nel 2023 è stato pari ad 28.438 migliaia di euro, con un incremento di 2.204 migliaia di euro rispetto all'anno precedente (+8,4%) correlato sia all'aumento del numero medio dei dipendenti nell'anno, che all'incremento delle retribuzioni.
Il risultato operativo lordo (EBITDA adjusted) è stato positivo per 6.698 migliaia di euro (6.504 migliaia di euro nel 2022), con un incremento di 194 migliaia di euro.
Gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari ad 2.958 migliaia di euro, con un incremento pari a 591 migliaia di euro rispetto al 2022 (+25%). In tale voce sono ricompresi:
(6) Per la definizione di Ricavi netti, Risultato operativo lordo (EBITDA) adjusted e Risultato operativo adjusted si rimanda alle note a piè di pagina del paragrafo "Dati di sintesi".

I proventi da partecipazione ammontano a 1.691 migliaia di euro (1.948 migliaia di euro nel 2022) e sono relativi ai dividendi deliberati da Alkemy South America S.L. e da Alkemy Iberia S.L.U. rispettivamente per 1.155 migliaia di euro e 536 migliaia di euro.
I proventi per opzioni contabilizzati nell'esercizio sono pari a 1.657 migliaia di euro (oneri per 2.538 migliaia di euro nel 2022) e sono conseguenti in massima parte all'adeguamento del fair value degli strumenti derivati sulle opzioni put e call sulle quote di minoranza di XCC S.r.l. e Alkemy Play S.r.l. (1.200 migliaia di euro) e all'effettivo utilizzo, nel corso del 2023, dello strumento derivato rappresentativo del diritto di acquisizione dai soci di minoranza delle quote residue della controllata DGI S.r.l., come previsto nei relativi contratti d'investimento (765 migliaia di euro).
Gli oneri non ricorrenti contabilizzati nell'esercizio ammontano a 953 migliaia di euro (399 migliaia di euro nel 2022) e sono attribuibili principalmente ai costi non ordinari relativi al personale.
La Società ha quindi registrato un risultato prima delle imposte positivo per 4.855 migliaia di euro (positivo per 2.839 migliaia di euro nel 2022) che al netto delle imposte (negative per 431 migliaia di euro, rispetto a negative per 415 migliaia nel 2022), ha dato luogo a un utile netto di 4.425 migliaia di euro, contro l'utile di 2.424 migliaia di euro del precedente esercizio. Per un'analisi più approfondita delle voci, si rimanda alle informazioni contenute nelle note esplicative.

Lo stato patrimoniale riclassificato della Società al 31 dicembre 2023, confrontato con quello dell'esercizio precedente, è il seguente:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Capitale immobilizzato | 66.502 | 62.181 |
| Attività di esercizio a breve termine | 31.775 | 31.818 |
| Passività di esercizio a breve termine | (19.323) | (18.957) |
| Capitale circolante netto | 12.452 | 12.861 |
| Trattamento di fine rapporto | (5.154) | (4.508) |
| Fondi per rischi ed oneri e imposte differite | (46) | (24) |
| Capitale investito netto | 73.753 | 70.512 |
| Patrimonio netto | 45.466 | 40.997 |
| Indebitamento finanziario a medio lungo termine | 18.851 | 23.120 |
| Indebitamento (disponibilità) a breve termine | 9.436 | 6.395 |
| Posizione finanziaria netta | 28.287 | 29.515 |
| Totale fonti di finanziamento | 73.753 | 70.512 |
Il capitale immobilizzato è passato a 66.502 migliaia di euro da 62.181 migliaia di euro, con un incremento rispetto al 2022 pari a 4.321 migliaia di euro. Tale variazione è imputabile principalmente per:
Il capitale circolante netto ammonta a 12.452 migliaia di euro ed il suo valore è in linea con il precedente esercizio.
L'incremento del patrimonio netto nell'esercizio (+4.469 migliaia di euro) è imputabile prevalentemente al risultato di esercizio complessivo conseguito (+4.541 migliaia di euro).
La posizione finanziaria netta è passata da negativa per 29.515 migliaia di euro nel 2022 a negativa per 28.287 migliaia di euro, con un miglioramento di 1.228 migliaia, come meglio specificato nel paragrafo successivo e nel rendiconto finanziario.
Si precisa inoltre, che la posizione finanziaria netta riportata nelle note esplicative del bilancio separato è stata determinata secondo le disposizioni contenute negli ultimi orientamenti ESMA e che

si discosta dalla posizione finanziaria netta precedentemente descritta e di seguito dettagliata, in quanto non considera i crediti finanziari a lungo termine relativi a finanziamenti attivi a controllate.
La posizione finanziaria netta della Società al 31 dicembre 2023 risulta negativa per 28.287 migliaia di euro, ed include:
Nella tabella seguente viene riportata in dettaglio la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2023, confrontata con quella dell'esercizio precedente.
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Depositi bancari | 6.075 | 4.270 |
| Denaro e altri valori in cassa | 1 | |
| Disponibilità liquide | 6.076 | 4.271 |
| Crediti finanziari | 1.382 | 961 |
| Debiti verso banche | (10.024) | (11.275) |
| Debiti earn-out | (6.802) | (9.939) |
| Debiti finanziari applicazione IFRS 16 | (3.407) | (2.867 |
| Debiti finanziari a MLT | (20.233) | (24.081) |
| Debiti verso banche | (9.425) | (8.508) |
| Debiti earn-out | (3.526) | |
| Debiti verso altri finanziatori | (1.160) | (1.150) |
| Debiti finanziari applicazione IFRS 16 | (1.401) | (1.008) |
| Debiti finanziari a BT | (15.512) | (10.666) |
| Posizione finanziaria netta | (28.287) | (29.515) |

Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione del risultato netto e del patrimonio netto della Capogruppo ed i corrispondenti dati risultanti dal Bilancio consolidato:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Patrimonio netto 31 dic. 2023 |
Risultato esercizio 2023 |
|
| Alkemy S.p.A. (Capogruppo) | 45.466 | 4.425 |
| Apporto partecipazioni consolidate | 10.699 | 4.273 |
| Eliminazione valori carico partecipazioni | (41.389) | |
| Eliminazione dividendi distribuiti alla controllante | (75) | (2.820) |
| Avviamento | 36 747 | |
| Elisione derivati e opzioni su capitale di terzi | (3.460) | (2.211) |
| Altre | (272) | (131) |
| Patrimonio netto e utile di terzi | (472) | (72) |
| Bilancio Consolidato del Gruppo Alkemy | 47.243 | 3.463 |
Il sistema di Corporate Governance adottato da Alkemy è aderente alle indicazioni contenute nel "Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane" di Borsa Italiana S.p.A.
In ottemperanza agli obblighi normativi viene annualmente redatta la Relazione sul sistema di governo societario, che descrive in linea generale il sistema adottato dal Gruppo ed informa in merito agli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Autodisciplina, comprese le principali pratiche di governance applicate, le caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
La "Relazione annuale sul governo societario" dell'esercizio 2023 approvata dal Consiglio di Amministrazione, sarà messa a disposizione degli Azionisti con le modalità di legge. La Relazione sarà inoltre disponibile sul sito internet della Società (www.alkemy.com sezione "Corporate Governance – Relazioni Annuali").
La Relazione contiene anche le informazioni previste dall'art. 123-bis del TUF, tra le quali quelle relative agli assetti proprietari e alla compliance al codice di comportamento cui la Società aderisce.
Si precisa inoltre, che le informazioni di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 123-bis del D.Lgs n 58/1998 sono contenute nella separata "Relazione annuale sul governo societario", la quale rinvia per talune informazioni inerenti alle remunerazioni alla "Relazione sulla remunerazione" redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs n.58/1998. Entrambe le relazioni, approvate dal Consiglio di Amministrazione, vengono pubblicate nei termini previsti sul sito internet della Società.

La Relazione sulla remunerazione, redatta ai sensi dell'art. 123-ter del Testo Unico della Finanza, è disponibile sul sito web della Società all'indirizzo www.alkemy.com sezione Corporate Governance.
Nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha dato corso ad attività in ambito di ricerca e sviluppo (R&S).
L'Assemblea dei Soci di Alkemy S.p.A. del 27 aprile 2023 ha deliberato l'acquisto e la disposizione di azioni ordinarie della Società per un periodo massimo di diciotto mesi, ai fini di: (i) utilizzare le proprie azioni come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall'attività caratteristica della Società; (ii) poter utilizzare le azioni proprie per l'assegnazione ai beneficiari di eventuali piani di incentivazione deliberati dai competenti organi sociali a favore di dipendenti e amministratori della Società; nonché (iii) consentire l'utilizzo delle azioni proprie nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari con l'obiettivo principale di perfezionare quindi operazioni di integrazione societaria con potenziali partner strategici.
Nel corso dell'esercizio la Società ha pertanto acquistato in totale numero 10.000 azioni proprie (pari allo 0,2% del capitale sociale della Società) per un esborso complessivo di 120 migliaia di euro.
Tali acquisti sono avvenuti in conformità alla normativa vigente, in particolare a quanto previsto dall'art. 132 del D.Lgs 24 febbraio 1998, n. 58 e dall'art. 144-bis del Regolamento approvato con Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, con le modalità operative stabilite dal Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.
La Società ha inoltre assegnato e trasferito numero di 11.549 azioni, per un valore di 137 migliaia di euro, al Presidente, all'Amministratore Delegato e ad un Consigliere della Capogruppo, in esecuzione del "Long Terms Inventive Plan", in relazione al 50% delle quote maturate dagli stessi sul risultato 2022.
Al 31 dicembre 2023, la Società deteneva numero 149.315 azioni proprie, pari al 2,63% del capitale sociale (150.864 al 31 dicembre 2022, pari al 2,65% del capitale sociale), per un controvalore di 1.776 migliaia di euro, derivanti dai piani di buyback effettuati dalla Società.
Nel patrimonio netto della società è iscritta l'apposita riserva indisponibile di eguale ammontare.
Come già precedentemente anticipato, da gennaio 2024 Alkemy S.p.A. ha dato vita alla nuova

organizzazione commerciale strutturata per Industry, dalla quale si attende un significativo cambio nella modalità di gestione e sviluppo del business, di consolidamento dei rapporti con i clienti ed impatti positivi sulla marginalità a partire dal secondo semestre del 2024 per tutte le società italiane.
A supporto e completamento di tale rilevante cambiamento organizzativo, dall'1 marzo 2024 è entrato a far parte del team di Alkemy, con la carica di direttore generale, l'ing. Paolo Cederle, top manager di riconosciuta e ampia esperienza, che ha ricoperto diversi ruoli apicali in grandi gruppi nazionali ed internazionali, il cui contributo sarà certamente determinante per il successo del Gruppo.
Nel corso del mese di gennaio 2024 la società ha sottoscritto un'opzione di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse correlata al finanziamento di 3.000 migliaia di euro erogato da Banco Desio nel mese di luglio 2023. Tale opzione di tipologia "Collar", avente periodo di validità dal 10.02.2024 al 10.08.2028, cap rate 3,75% e floor rate 2,20%, computo allineato al valore del capitale risultante dal piano di ammortamento del finanziamento, non ha comportato costi per la società.
L'evoluzione della gestione nel corso del 2024 sarà influenzata in prevalenza ancora da fattori esogeni (la guerra in Ucraina, lo scoppio del conflitto israelo-palestinese, l'inflazione e la politica monetaria). Tale situazione di generale incertezza ha impatti rilevanti sulle aspettative delle aziende, non sempre positive in conseguenza delle diffuse preoccupazioni dei mercati. Allo stato attuale si sono riscontrate limitate evidenze significative sui clienti del Gruppo Alkemy, salvo per taluni maggiormente impattati dalle conseguenze dell'inflazione, con quindi possibili ricadute sull'acquisto dei servizi proposti dal Gruppo.
Alla luce dei risultati conseguiti nel 2023 e dell'attuale stato di avanzamento degli ordini in portafoglio e dei nuovi contratti attivati, salvo il verificarsi di ulteriori eventi aggravanti, allo stato attuale non prevedibili, si conferma che le aspettative del Gruppo sono positive. Si prevede infatti la prosecuzione della crescita organica, in termini di ricavi e maggiormente anche dei margini, in forza soprattutto della nuova organizzazione commerciale ed operativa di Alkemy S.p.A., i cui effetti positivi saranno visibili a partire dal secondo semestre del 2024.
Ritenendo di avervi adeguatamente informati sull'andamento della Società, Vi proponiamo di riportare a nuovo l'utile di esercizio 2023 conseguito da Alkemy S.p.A. per euro 4.424.636.


Esprimendo sincero ringraziamento al personale ed a tutti coloro che hanno collaborato allo svolgimento dell'attività aziendale ed al raggiungimento dei positivi risultati conseguiti, Vi invitiamo ad approvare il presente Bilancio di esercizio e consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2023.
Milano, 28 marzo 2024
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali


Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023
Alkemy S.p.A. - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023


| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Note | 2023 | 2022 | ||
| Ricavi | 1 | 115.037 | 104.852 | |
| Altri proventi | 2 | 4.121 | 1.722 | |
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 119.158 | 106.574 | ||
| Costi per servizi, merci e altri costi operativi | 3 | (52.566) | (49.440) | |
| - di cui non ricorrenti | (39) | (293) | ||
| Costi per il personale | ব | (54.674) | (46.065) | |
| - di cui non ricorrenti | (1.187) | (459) | ||
| Totale costi e altri oneri operativi | (107.240) | (95.505) | ||
| Risultato operativo lordo | 11.918 | 11.069 | ||
| Ammortamenti | 5 | (4.189) | (3.226) | |
| Accantonamenti e svalutazioni | 6 | (839) | (337) | |
| Risultato operativo | 6.890 | 7.506 | ||
| Altri proventi finanziari | 7 | 1.118 | 1.308 | |
| Altri oneri finanziari | 8 | (3.169) | (1.716) | |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 4.839 | 7.098 | ||
| Imposte sul reddito | 9 | (1.304) | (1.484) | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.535 | 5.614 | ||
| - Gruppo | 3.463 | 5.583 | ||
| Terzi | 72 | 31 | ||
| Utile (perdita) per azione | 10 | |||
| Base | 0,63 | 1,01 | ||
| Diluito | 0.63 | 1,01 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sul Conto economico consolidato sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico consolidato riportato nell' allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nella Relazione sulla gestione.

| Valori espressi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Note | 2023 | 2022 | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.535 | 5.614 | |||
| Componenti che si riverseranno a conto economico: | |||||
| Utili (perdite) da conversione dei bilanci esteri | વેદ | 105 | |||
| Totale componenti che si riverseranno nel conto economico | 24 | 96 | 105 | ||
| Componenti che non si riverseranno a conto economico: | |||||
| Utili (perdite) attuariali su piani pensionistici a benefici definiti | 115 | 776 | |||
| Effetto fiscale | (28) | (186) | |||
| Totale componenti che non si riverseranno a conto economico | 24 | 87 | 590 | ||
| Altre componenti del conto economico complessivo, al netto degli effetti fiscali |
183 | 695 | |||
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | 3.718 | 6.309 | |||
| Attribuibile a: | |||||
| - Gruppo | 3.646 | 6.278 | |||
| - Terzi | 72 | 31 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.


| Valori espressi in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività | Note | 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 11 | 1.939 | 2 209 | |||
| Attività per il diritto d'utilizzo | 12 | 6.274 | 4.633 | |||
| Avviamento | 13 | 54.871 | 54.868 | |||
| Attività immateriali | 14 | 2.079 | 1.934 | |||
| Partecipazioni in società collegate e altre imprese | 15 | 5 | 5 | |||
| Altre attività finanziarie | 16 | 245 | 588 | |||
| Attività per imposte differite | 17 | 1.818 | 2.206 | |||
| Altri crediti ed attività non correnti | 18 | 295 | 267 | |||
| Attività non correnti | 67.526 | 66.710 | ||||
| Crediti commerciali | 19 | 45.929 | 41.541 | |||
| Altre attività finanziarie | 20 | 107 | 291 | |||
| Crediti tributari | 21 | 2.258 | 2.065 | |||
| Altre attività correnti | 22 | 2.470 | 2.011 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 23 | 12.029 | 9 115 | |||
| Attività correnti | 62.793 | 55.023 | ||||
| Totale attività | 130.319 | 121.733 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nella Relazione sulla gestione.

| EMARKET SDIR |
|---|
| CERTIFIED |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Passività e Patrimonio netto | Note | 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 |
| Patrimonio netto | 24 | ||
| Capitale sociale | 596 | 596 | |
| Riserve | 43.184 | 36.828 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.463 | 5,583 | |
| Patrimonio netto di Gruppo | 47.243 | 43.007 | |
| Patrimonio netto di terzi | 25 | 473 | 399 |
| Totale Patrimonio netto | 47.716 | 43.406 | |
| Passività finanziarie | 26 | 12.007 | 13.081 |
| Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo | 28 | 4.396 | 3.425 |
| Debiti da put option e earn-out | 29 | 9.553 | 13.436 |
| Benefici ai dipendenti | 30 | 6.477 | 5.543 |
| Fondi | 31 | 107 | 100 |
| Passività per imposte differite | 32 | 18 | 128 |
| Passività non correnti | 32.558 | 35.713 | |
| Passività finanziarie | 26 | 11.620 | 9.023 |
| Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo | 28 | 2.110 | 1.345 |
| Debiti da put option e earn-out | 29 | 4.202 | 3.225 |
| Debiti commerciali | 33 | 16.196 | 16.217 |
| Debiti tributari | 34 | 3.174 | 1.622 |
| Altre passività | 35 | 12.743 | 11.182 |
| Passività correnti | 50.045 | 42.614 | |
| Totale passività | 82.603 | 78.327 | |
| Totale passività e Patrimonio netto | 130.319 | 121.733 |

| Note | v alon espressi in mighaid al Guro 31 dic. 2023 |
31 dic. 2022 | |
|---|---|---|---|
| Attività operativa | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.535 | 5.614 | |
| Proventi finanzian | 7 | (1.119) | (1.308) |
| Oneri finanziari | 8 | 3.169 | 1.716 |
| lmposte sul reddito | 9 | 1.304 | 1.484 |
| Ammortamenti | 5 | 4.189 | 3.226 |
| Accantonamenti e svalutazioni | 6 | 838 | 337 |
| Costo per pagamenti basati su azioni | 4 | 212 | 518 |
| Altri elementi non monetari | 24 | (246) | |
| Decremento (incremento) dei crediti commerciali | 19 | (5.001) | (3.642) |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | 33 | 16 | 2.046 |
| Decremento (incremento) delle altre attività | 21, 22 | (791) | 522 |
| Incremento (decremento) delle altre passività | 34, 35 | 5.165 | (3.215) |
| Flusso monetario generato (assorbito) dall'attività operativa | 11.332 | 7.298 | |
| Oneri finanziari corrisposti | 7,8 | (838) | (407) |
| Imposte sul reddito corrisposte | 9 | (1.289) | (1.623) |
| Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività operativa | 9.205 | 5.268 | |
| Attività di investimento | |||
| (Investimenti) disinvestimenti di attività materiali ed immateriali | 11, 14 | (1.977) | (2.542) |
| Decremento (incremento) delle attività finanziarie | 16, 20 | 208 | 1.737 |
| Variazione area di consolidamento, al netto delle disponibilità liquide acquisite | (4.361) | ||
| Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di investimento | (1.769) | (5.166) | |
| Attività di finanziamento | |||
| Variazione delle passività finanziarie | 26 | 1.560 | 4.050 |
| Variazioni passività finanziarie IFRS16 | 28 | (1.993) | (1.714) |
| Variazioni azioni proprie | 24 | (120) | (435) |
| Dividendi pagati ai terzi | 35 | (1.283) | (613) |
| Pagamento put option | 29 | (2.686) | (2.733) |
| Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di finanziamento | (4.522) | (1.445) | |
| Incremento/(decremento) dell'esercizio delle disponibilità liquide nette | 2.914 | (1.343) | |
| Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio | 9.115 | 10.458 | |
| Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio | 12.029 | 9.115 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio. Si precisa che il rendiconto finanziario è stato esposto secondo il metodo indiretto.

| Valori espressi in migliaia di euro | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | Capitale sociale |
Azioni proprie |
Riserva legale |
Altre riserve |
Utili a nuovo |
Utile (perdita) dell'esercizio |
Patrimonio netto di gruppo |
Patrimonio netto di terzi |
Totale Patrimonio netto |
||
| Saldo al 31 dic. 2021 | 596 | (1.743) | 202 | 31.215 | 1.843 | 4.263 | 36.376 | 323 | 36.699 | ||
| Destinazione del risultato | 4.263 | (4.263) | - | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | 24 | - | (435) | (435) | - | (435) | |||||
| Assegnazione azioni proprie | 24 | 385 | (133) | 252 | 252 | ||||||
| Stock option | 4 | (37) | 51 | 14 | - | 14 | |||||
| Variazione debiti da opzioni | 29 | 1.164 | (851) | 313 | - | 313 | |||||
| Long Terms Incentive Plan | 4 | 251 | 251 | 251 | |||||||
| Altri movimenti | - | (4) | (38) | (42) | 45 | 3 | |||||
| Altri utili (perdite) complessivi | 695 | 695 | 695 | ||||||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 5.583 | 5.583 | 31 | 5.614 | |||||||
| Saldo al 31 dic. 2022 | 596 | (1.793) | 202 | 33.284 | 5.135 | 5.583 | 43.007 | 399 | 43.406 |
| Note | Capitale sociale |
Azioni proprie |
Riserva legale |
Altre riserve |
Utili a nuovo |
Utile (perdita) dell'esercizio |
Patrimonio netto di gruppo |
Patrimonio netto di terzi |
Totale Patrimonio netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dic. 2022 | 596 | (1.793) | 202 | 33.284 | 5.135 | 5.583 | 43.007 | 399 | 43.406 | |
| Destinazione del risultato | 5.583 | (5.583) | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | 24 | - | (120) | (120) | (120) | |||||
| Assegnazione azioni proprie | 24 | - | 137 | (47) | 90 | 90 | ||||
| Variazione debiti da opzioni | 29 | 661 | 661 | ୧୧. | ||||||
| Long Terms Incentive Plan | 4 | - | - | (46) | (46) | - | (46) | |||
| Altri movimenti | 5 | 5 | 2 | 7 | ||||||
| Altri utili (perdite) complessivi | 183 | 183 | 183 | |||||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.463 | 3.463 | 72 | 3.535 | ||||||
| Saldo al 31 dic. 2023 | રેકે રેણવાડી તેમ જ દૂધની ડેરી જેવી સવલતો પ્રાપ્ય થયેલી છે. આ ગામમાં પ્રાથમિક શાળા, પંચાયતઘર, આંગણવાડી તેમ જ દૂધની ડેરી જેવી સવલતો પ્રાપ્ય થયેલી છે. આ ગામનાં લોકોનો મુખ્ય વ્ય | (1.776) | 202 | 33.426 | 11.332 | 3.463 | 47.243 | 473 | 47.716 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.


Il Gruppo Alkemy (di seguito "il Gruppo"), opera per migliorare la posizione di mercato e la competitività delle grandi e medie aziende, innovandone e trasformandone il modello di business coerentemente con l'evoluzione delle tecnologie e dei nuovi comportamenti dei consumatori. Il Gruppo integra nella sua offerta competenze nelle aree di strategia, comunicazione, performance, tecnologia, design e gestione dati, sviluppando progetti completi di trasformazione digitale che coprono l'intera catena del valore, dalla strategia all'implementazione.
La Capogruppo Alkemy S.p.A. ha sede legale e amministrativa in Italia, a Milano in Via San Gregorio 34, ed è registrata presso il Registro delle Imprese di Milano REA 1835268.
Le azioni di Alkemy S.p.A. (di seguito "la Società", "Alkemy" o la "Capogruppo") sono quotate sul Segmento STAR del mercato EURONEXT MILAN organizzato e gestito da Borsa Italiana a partire dal 17 dicembre 2019.
Il presente bilancio consolidato è redatto in euro che è la moneta corrente nell'economia in cui opera la Capogruppo. Il Conto economico, il Conto economico complessivo, la Situazione patrimoniale e finanziaria, il Rendiconto finanziario, il Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto e i valori riportati nelle Note esplicative, sono presentati in migliaia di euro.
Alkemy S.p.A. in qualità di capogruppo ha redatto il bilancio consolidato del Gruppo Alkemy al 31 dicembre 2023.
Il progetto di bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 28 marzo 2024, il quale ne ha altresì autorizzato la pubblicazione.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (International Financial Reporting Standards "IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (International Accounting Standards "IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio consolidato è stato inoltre predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in materia di schemi di bilancio, in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.
Il bilancio è redatto nel presupposto della continuità aziendale e sulla base del principio del costo
storico ad eccezione della valutazione di alcuni strumenti finanziari, per i quali si applica il criterio del "fair value".
I prospetti contabili inclusi nel presente bilancio presentano le seguenti caratteristiche:
Gli schemi utilizzati, come sopra descritti, sono quelli che si ritiene meglio rappresentino gli elementi che hanno determinato il risultato economico, nonché la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tali schemi sono i medesimi utilizzati per la presentazione del bilancio separato della Alkemy S.p.A..
Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati predisposti appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale-finanziaria, al fine di evidenziare eventuali rapporti significativi con parti correlate, e sono indicate negli schemi di bilancio, e quindi evidenziate nelle note esplicative, eventuali operazioni qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto secondo il metodo del "consolidamento integrale" dei bilanci della Capogruppo, nonché quelli di tutte le società dove la stessa detiene direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto.
I bilanci oggetto di consolidamento sono riferiti alla stessa data di chiusura della Capogruppo.
I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione. Qualora necessario, sono effettuate rettifiche ai bilanci delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo.
In relazione all'area di consolidamento si segnala che:

L'area di consolidamento al 31 dicembre 2023 risulta pertanto la seguente:
| Denominazione sociale | % di possesso |
Sede Sociale |
|---|---|---|
| Imprese controllate direttamente: | ||
| Alkemy Play S.r.l. | 75% | Milano |
| Alkemy SEE D.o.o. | 70% | Serbia – Belgrado |
| Alkemy Iberia S.L.U. | 100% | Spagna – Madrid |
| Design Group Italia ID S.r.l. | 100% | Milano |
| eXperience Cloud Consulting S.r.l. | 51% | Roma |
| Alkemy South America S.L. | 100% | Spagna – Madrid |
| Innocv Solutions S.L. | 100% | Spagna – Madrid |
| Imprese controllate indirettamente: | ||
| Alkemy Play D.o.o. | 75% | Serbia – Belgrado |
| Kreativa D.o.o. | 36% | Serbia – Belgrado |
| Ontwice Interactive Service S.A. Mexico City | 100% | Messico - Città del Messico |
| Ontwice Interactive Service Digital S.A. Mexico City | 100% | Messico - Città del Messico |
| Design Group Italia Corp. | 100% | USA – New York |
Gli immobili, impianti e macchinari utilizzati per fornitura di beni e servizi o per scopi amministrativi, sono iscritti al costo di acquisto o di produzione al netto dell'ammortamento cumulato e di eventuali perdite di valore.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono e vengono ammortizzate in relazione alla vita utile residua del cespite stesso cui fanno riferimento. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le spese di manutenzione ordinaria sono integralmente addebitate al conto economico. Le spese di manutenzione di natura incrementativa sono attribuite al cespite cui si riferiscono ed ammortizzate secondo l'aliquota applicabile al cespite stesso.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che, per i beni tuttora esistenti in patrimonio, non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.
Le migliorie sui beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, in base alla natura del costo sostenuto e sono ammortizzate nel periodo minore tra quello di utilità futura delle spese sostenute e quello residuo della locazione, tenuto conto dell'eventuale periodo di rinnovo, se dipendente dal conduttore.
Gli ammortamenti vengono rilevati a partire dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile per

l'uso e sono calcolati in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
| Fabbricati | 3% |
|---|---|
| Impianti e macchinari | 20% - 25% |
| Impianti telefonici | 20% |
| Attrezzature | 20% |
| Macchine elettroniche | 20% |
| Hardware | 15% - 20% |
| Mobili ed arredi | 12% |
| Altre immobilizzazioni | 10% - 25% |
I terreni non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Relativamente alle procedure svolte circa la recuperabilità della posta in oggetto, si rimanda al paragrafo "Perdita di valore delle attività".
Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza.
L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che il leasing trasferisca la proprietà dell'attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che il Gruppo eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili e macchinari.
Il Gruppo valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, che includono i pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi) e quelli variabili che dipendono da un indice o un tasso.
La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing.
Qualora la passività del leasing venga rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo. Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto a zero, il locatario rileva la modifica nell'utile/(perdita) dell'esercizio

Relativamente alle procedure svolte circa la recuperabilità della posta in oggetto, si rimanda al paragrafo "Perdita di valore delle attività".
Ai sensi dell'IFRS 3 (Aggregazioni aziendali), l'avviamento viene rilevato nel bilancio consolidato alla data di acquisizione di aziende o di rami d'azienda; esso è determinato come differenza tra il prezzo pagato per l'acquisizione e il fair value delle attività identificabili acquisite, al netto delle passività identificabili assunte.
Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo, al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
L'avviamento non è oggetto di ammortamento in quanto avente vita utile indefinita, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche di "impairment test". Il test effettuato viene descritto nel paragrafo "Perdita di valore delle attività". Non è ammesso effettuare rivalutazioni dell'avviamento, neanche in applicazioni di leggi specifiche, e le sue eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione, ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile, da intendersi come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa.
In particolare, i marchi sono ammortizzati in un periodo di 10 anni, mentre i "Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere dell'ingegno" e le altre immobilizzazioni immateriali sono ammortizzati in cinque esercizi.
Le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita vengono sottoposte a verifiche di impairment test se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore. Il test effettuato viene descritto nel paragrafo "Perdita di valore delle attività".
I costi di sviluppo sono capitalizzabili a condizione che il costo sia attendibilmente determinabile e che sia dimostrabile che l'attività è in grado di produrre benefici economici futuri. Le attività immateriali internamente generate derivanti dallo sviluppo dei prodotti del Gruppo (quali soluzioni informatiche) sono iscritte nell'attivo, solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:
l'attività è identificabile (come ad esempio software o nuovi processi); è probabile che l'attività creata genererà benefici economici futuri e i costi di sviluppo dell'attività possono essere misurati

attendibilmente.
Tali attività immateriali sono ammortizzate in coincidenza con la commercializzazione o con l'utilizzo delle stesse.
L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata in accordo al principio contabile IFRS 3 secondo il metodo dell'acquisizione quando l'insieme di attività e beni acquisiti soddisfa la definizione di attività aziendale e il Gruppo ottiene il controllo. Il corrispettivo trasferito e le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevati al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile (perdita) dell'esercizio, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando sostenuti.
Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile (perdita) dell'esercizio.
Il corrispettivo potenziale (earn-out) viene rilevato al fair value alla data di acquisizione. Se il corrispettivo potenziale che soddisfa la definizione di strumento finanziario viene classificato come patrimonio netto, non viene sottoposto a successiva valutazione e la futura estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto. Gli altri corrispettivi potenziali sono valutati al fair value ad ogni data di chiusura dell'esercizio e le variazioni del fair value sono rilevate nell'utile (perdita) dell'esercizio.
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value se determinabile. Quando le partecipazioni non sono quotate e il loro fair value non è determinabile in maniera attendibile, esse sono valutate al costo e rettificate in presenza di perdite di valore.
A ciascuna data di riferimento del bilancio il Gruppo rivede il valore contabile delle proprie attività materiali ed immateriali (ivi incluso l'avviamento) per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni durevoli di valore.
A tal fine, la Società considera sia le fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle fonti interne si considera principalmente l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Relativamente alle fonti esterne, invece, si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di

mercato e del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti ed infine se il valore contabile delle attività nette dovesse risultare superiore alla capitalizzazione di Borsa.
Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato annualmente ed ogni volta che si manifestano indicatori di potenziale riduzione del valore.
Ai fini dell'identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività (le "CGU" o "cash-generating unit"). L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato al gruppo di CGU che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione.
Il valore recuperabile di un'attività o di una 'CGU' è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo fair value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività o della CGU.
Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore, al netto degli ammortamenti che si sarebbero dovuti calcolare prima della precedente svalutazione. Il ripristino del valore è imputato a canto economico.
Gli strumenti finanziari detenuti dal Gruppo sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte:
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, le altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti finanziari derivati e le passività a fronte delle attività iscritte nell'ambito dei contratti di locazione.
Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia.

Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziari derivati, sono inizialmente iscritte al fair value; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione di valore della passività (derivati in fair value hedge), sono valutate al fair value, secondo le modalità stabilite dall'IFRS 9 per l'hedge accounting: gli utili e le perdite derivanti dai successivi adeguamenti al fair value, limitatamente alla componente coperta, sono rilevati a conto economico e sono controbilanciati dalla porzione efficace della perdita o dell'utile derivante dalle corrispondenti valutazioni al fair value dello strumento di copertura.
Le passività finanziarie coperte da strumenti finanziari derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione dei flussi finanziari (derivati in cash flow hedge) rimangono valutate al costo ammortizzato, secondo le modalità stabilite dall'IFRS 9 per l'hedge accounting.
I debiti per put option sono iscritti secondo il principio contabile IAS 32 paragrafo 23, il quale stabilisce che un contratto che contiene l'obbligazione per l'entità di acquistare propri strumenti rappresentativi di capitale (nella fattispecie riferibile a capitale di spettanza delle minoranze) in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie dà origine a una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo di rimborso (ovvero il valore attuale del prezzo di acquisto a termine, lo Strike Price dell'opzione o altro importo di rimborso).
Nel caso di un'opzione put ceduta, la passività finanziaria è rilevata inizialmente al valore attuale dello Strike Price dell'opzione ed è riclassificata dal patrimonio netto. Successivamente la passività è valutata in conformità all'IFRS 9. In particolare, in applicazione di tale principio:
Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti inizialmente al fair value, e valutati, successivamente all'acquisto, a seconda che siano definiti di "copertura" o "non di copertura", ai sensi dell'IFRS 9.
Coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità dell'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura,


esiste la sua designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, con presunzione che detta copertura sia altamente efficace, durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Nel caso di derivati stipulati con l'intento di copertura, ma non formalmente designati in hedge accounting gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
Le altre attività finanziarie rappresentate da titoli di debito, sono classificate in bilancio e valutate sulla base sia del modello di business che il Gruppo ha deciso di adottare per la loro gestione, sia dei flussi finanziari associati a ciascuna di dette attività.
I modelli di business per le attività finanziarie (diverse dai crediti commerciali verso i clienti) sono stati definiti in base alle logiche di impiego della liquidità ed alle tecniche di gestione degli strumenti finanziari; ciò, per mantenere un adeguato livello di flessibilità finanziaria e gestire al meglio – in termini di rischio/rendimento – le risorse finanziarie di immediata disponibilità e secondo l'indirizzo strategico.
Così come previsto dall'IFRS 9, i Modelli di Business adottati sono i seguenti:
Le attività finanziarie sono oggetto di verifica di recuperabilità tramite l'applicazione di un modello di impairment basato sulla perdita attesa di credito ("ECL", ovvero expected credit losses).
Il 'fair value' è il prezzo che si percepirebbe alla data di valutazione per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato nel mercato principale (o più vantaggioso) a cui il Gruppo ha accesso in quel momento. Il fair value di una passività riflette l'effetto di un rischio di inadempimento.


Ove disponibile, il Gruppo valuta il fair value di uno strumento utilizzando il prezzo quotato di quello strumento in un mercato attivo. Un mercato è attivo quando le operazioni relative all'attività o alla passività si verificano con una frequenza e con volumi sufficienti a fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continuativa.
In assenza di un prezzo quotato in un mercato attivo, il Gruppo utilizza tecniche di valutazione utilizzando dati di input osservabili e riducendo al minimo l'utilizzo di dati di input non osservabili. La tecnica di valutazione prescelta comprende tutti i fattori che gli operatori di mercato considererebbero nella stima del prezzo della transazione.
In assenza di dati di input osservabili, vengono utilizzati dati di input non osservabili.
La cassa e le altre disponibilità liquide equivalenti sono iscritte, a seconda della loro natura, al valore nominale ovvero al costo ammortizzato.
Le altre disponibilità liquide equivalenti rappresentano impieghi finanziari a breve termine e ad alta liquidità che sono prontamente convertibili in valori di cassa noti e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore, la cui scadenza originaria, ovvero al momento dell'acquisto, non è superiore a 3 mesi.
Il capitale sociale è iscritto al valore nominale, eventualmente ridotto per l'importo dei crediti verso soci ancora da versare.
Le azioni proprie sono iscritte per un valore corrispondente al loro costo di acquisto in una riserva negativa di patrimonio netto, in concomitanza all'acquisto delle azioni stesse. La riserva negativa viene stornata, a seguito della delibera assembleare di annullamento delle azioni proprie, e viene ridotto contestualmente il capitale sociale per il valore nominale delle azioni annullate. L'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva e il valore nominale delle azioni annullate è imputata ad incremento o decremento del patrimonio netto. In caso di alienazione delle azioni proprie, l'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva negativa e il valore di realizzo delle azioni alienate è imputata a incremento o decremento di altra voce di patrimonio netto. Parimenti, in caso di assegnazione di azioni proprie in conseguenza ai piani di incentivazione a favore dei dipendenti, la riduzione della riserva negativa ha come contropartita patrimoniale la riserva specifica iscritta a Patrimonio netto, per il "Long Terms incentive Plan".
I piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale, con assegnazione di opzioni il cui esercizio comporta la consegna di azioni (piani di stock option) sono valutati al fair value determinato alla

data di concessione del piano. Tale fair value è imputato a conto economico nel periodo di maturazione previsto dal piano, con corrispondente incremento del patrimonio netto.
I benefici ai dipendenti (Long Terms Incentive Plan – LTIP) includono, coerentemente alla natura sostanziale di retribuzione che assumono, il costo dei piani di incentivazione con pagamento basato su azioni. Il costo dell'incentivazione è determinato con riferimento al fair value degli strumenti attribuiti e alla previsione del numero di azioni che saranno effettivamente assegnate; la quota di competenza dell'esercizio è determinata pro-rata temporis lungo il vesting period, ossia il periodo intercorrente tra la data dell'attribuzione (cosiddetta grant date) e la data di assegnazione. Il fair value delle azioni sottostanti il piano di incentivazione è determinato alla grant date tenendo conto delle previsioni in merito al raggiungimento dei parametri di performance associati a condizioni di mercato e non è oggetto di rettifica negli esercizi successivi; quando si verifica l'ottenimento del beneficio, la stima relativa a tali condizioni è riflessa adeguando, lungo il vesting period, il numero di azioni che si prevede saranno effettivamente assegnate. Dal 1° gennaio 2021 il piano di incentivazione, così come approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2021, è basato esclusivamente su azioni e la contropartita patrimoniale del costo dell'acquisto delle medesime è stata riclassificata dalla voce "Altre passività" ad una nuova riserva di patrimonio netto.
Il trattamento di fine rapporto è considerato un piano a "benefici definiti".
Le obbligazioni della società sono determinate separatamente per ciascun piano, stimando il valore attuale dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato nell'esercizio corrente e in quelli precedenti. Questo calcolo è effettuato utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito.
Le componenti dei benefici definiti sono rilevate come segue:
Le componenti di rimisurazione riconosciute in "Altri utili (perdite) complessivi" non sono mai riclassificati a conto economico nei periodi successivi.
Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, a fronte di un evento passato, quando è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione stessa della quale è possibile effettuare una stima attendibile.

Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando il Gruppo ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati quando l'effetto è significativo.
I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. Il Gruppo rileva i ricavi quando il servizio è reso, ossia nel momento in cui le performance obligation contenute nei contratti con i clienti sono adempiute.
Qualora i ricavi di uno specifico contratto debbano essere stimati, in quanto relativi a progetti non completati, sono rilevati in relazione allo stato di avanzamento dell'attività alla data di chiusura del bilancio, in base al rapporto fra i costi sostenuti per l'attività svolta fino alla data di bilancio e i costi totali stimati di contratto.
I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che tutte le condizioni previste per il loro ottenimento siano rispettate e quindi vi sarà la loro erogazione.
I contributi pubblici in "conto esercizio" sono rilevati a conto economico, con un criterio sistematico, negli esercizi in cui il Gruppo rileva come costi le relative spese che i contributi intendono compensare.
I contributi in "conto capitale" che si riferiscono a immobilizzazioni materiali sono registrati come ricavi differiti e accreditati a conto economico lungo l'arco temporale corrispondente alla vita utile dell'attività di riferimento.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
La capogruppo Alkemy S.p.A. e le sue controllate XCC S.r.l., DGI S.r.l. ed Alkemy Play S.r.l. hanno esercitato l'opzione per il cd. "Consolidato fiscale nazionale" di cui agli artt. 117 e seguenti del D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.), che consente di determinare l'IRES su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili delle singole società. I rapporti economici, la responsabilità e gli


obblighi reciproci fra la Consolidante e le società controllate, sono definiti nel contratto di consolidato fiscale.
Le imposte correnti rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute, calcolate sul reddito imponibile dell'esercizio, determinato applicando le aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche all'importo relativo agli esercizi precedenti.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate in base al metodo patrimoniale (liability method) sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e delle eventuali perdite fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano renderne applicabile l'utilizzo.
Le imposte differite non sono rilevate per:
— le differenze temporanee tassabili relative alla rilevazione iniziale dell'avviamento.
Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile il Ioro recupero. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il reddito fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate alla data di bilancio.
I ricavi e i costi relativi a operazioni in valuta estera sono iscritti al cambio in vigore alla data dell'operazione.

I crediti ed i debiti in valuta estera sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite conseguenti a tali adeguamenti dei cambi sono classificati come componenti di natura finanziaria.
Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto.
Di seguito i tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società in valuta estera:
| Valuta | Cambio medio 2023 | Cambio al 31 dic. 2023 |
|---|---|---|
| Peso messicano | 19,18 | 18,72 |
| Dinaro serbo | 117,25 | 116,98 |
| Dollaro | ||
| statunitense | 1,08 | 1,11 |
I dividendi sono contabilizzati nel periodo contabile in cui viene deliberata la distribuzione.
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio.
Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
Anche il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.
La redazione del bilancio consolidato e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché sull'ammontare dei ricavi e dei costi nell'esercizio di riferimento.


I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire, anche significativamente, da tali stime a seguito di possibili mutamenti dei fattori considerati nella determinazione delle stesse.
In particolare, le stime sono utilizzate per la valutazione degli avviamenti, per rilevare i debiti per leasing, i debiti per put option, gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, fondi per rischi e oneri, altri accantonamenti a fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Per garanzie reali si intendono le obbligazioni di garanzia prestate o ricevute dalla società con riferimento ad un certo rapporto che prevedono che il garante risponda specificatamente con i beni dati in garanzia.
Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti in vigore dal 1° gennaio 2023 per i quali non si sono evidenziati impatti significativi sulla relazione finanziaria annuale 2023 del Gruppo:
IFRS 17 – Contratti assicurativi: (pubblicato in giugno 2020);
Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 — Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17): (pubblicato in dicembre 2021);
Definizione di stime contabili (Modifiche allo IAS 8): (pubblicato in febbraio 2021);
Informativa sui principi contabili (Modifiche allo IAS 1): (pubblicato in febbraio 2021)
Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da un'unica operazione (Modifiche allo IAS 12): (pubblicato in maggio 2021);
Riforma Fiscale Internazionale – Norme tipo del secondo pilastro (Modifiche allo IAS 12): (pubblicato in maggio 2023).


Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2023.
Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti di futura applicazione:
Passività del leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione (Modifiche all'IFRS 16): (pubblicato in settembre 2022). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2024;
Classificazione delle passività come correnti o non-correnti (Modifiche allo IAS 1) e Passività noncorrenti con clausole (Modifiche allo IAS 1): (pubblicati rispettivamente a gennaio 2020, luglio 2020 ed ottobre 2022). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2024.
Con riferimento ai principi e agli amendements sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti significativi nel Gruppo.
Di seguito gli emendamenti non ancora omologati alla data di redazione del presente bilancio:
IFRS 14 Regulatory deferral accounts (pubblicato a gennaio 2014). Processo di omologazione sospeso in attesa del nuovo principio contabile sui "rate-regulated activities";
Sale or contribution of assets between an investor and its associate or joint venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28) (pubblicato a settembre 2014). Processo di omologazione sospeso in attesa della conclusione del progetto IASB sull'equity method;
Lack of Exchangeability (Amendment to IAS 21): (pubblicato ad agosto 2023). Data di omologazione da determinare;
Supplier Finance Arrangements (Amendment to IAS 7 and IFRS 9): (pubblicato a Maggio 2023). Entrato in vigore dal 1 gennaio 2024. Data di omologazione da determinare.
Il Gruppo, nell'ambito della propria operatività, è esposto a rischi finanziari connessi a:
Di seguito vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi sopra indicati; si rinvia a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla gestione per la descrizione dell'attività di monitoraggio dei rischi finanziari al fine di prevenire potenziali effetti negativi e quindi

porre in essere azioni correttive.
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie.
Il rischio di credito del Gruppo è essenzialmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali per prestazioni di servizi.
Per la natura stessa dei servizi svolti, il Gruppo non ha una significativa concentrazione di rischio di credito ed è soggetta a rischi moderati sui crediti, in quanto i debitori sono rappresentati, in massima parte, da società private di notevoli dimensioni, con alta solvibilità.
L'esposizione al rischio di credito al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 è di seguito riportata:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |||
| Altre attività finanziarie non correnti | 245 | 588 | ||
| Altri crediti ed attività non correnti | 295 | 267 | ||
| Crediti commerciali | 47.511 | 43.640 | ||
| Altre attività finanziarie correnti | 107 | 291 | ||
| Altre attività correnti | 2.470 | 2.011 | ||
| Totale esposizione | 50.628 | 46.797 | ||
| Fondo svalutazione crediti | (1.582) | (2.099) | ||
| Totale esposizione al netto del fondo svalutazione | ||||
| (*) | 49.046 | 44.698 |
(*) nella tabella non sono stati inclusi i crediti tributari e le partecipazioni.

Di seguito si riporta la suddivisione dei crediti al 31 dicembre 2023 ed al 31 dicembre 2022 raggruppate per categoria e per scaduto:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore Scaduto |
|||||||||
| contabile 31 dic. 2023 |
A scadere |
0 - 30 |
30 - 90 |
90 - 180 |
180- 365 |
Oltre 365 |
Totale scaduto |
Fondo svalutazione |
|
| Attività finanziarie non correnti Altri crediti ed attività |
245 | 245 | - | - | - | - | - | - | - |
| non correnti Crediti |
295 | 295 | - | - | - | - | - | - | - |
| commerciali Attività finanziarie |
45.929 | 33.446 | 6.555 | 2.554 | 1.612 | 1.173 | 2.171 | 14.065 | (1.582) |
| correnti Altre attività |
107 | 107 | - | - | - | - | - | - | - |
| correnti | 2.470 | 2.470 | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale attività finanziarie |
|||||||||
| (*) | 49.046 | 36.563 | 6.555 | 2.554 | 1.612 | 1.173 | 2.171 | 14.065 | (1.582) |
(*) nella tabella non sono stati inclusi i crediti tributari e le partecipazioni
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Scaduto | ||||||||
| contabile 31 dic. 2022 |
A scadere |
0 - 30 |
30 - 90 |
90 - 180 |
180- 365 |
Oltre 365 |
Totale scaduto |
Fondo svalutazione |
|
| Attività | |||||||||
| finanziarie non correnti Altri crediti ed attività non |
588 | 588 | - | - | - | - | - | - | - |
| correnti Crediti |
267 | 267 | - | - | - | - | - | - | - |
| commerciali Attività |
41.541 | 29.729 | 4.507 | 4.838 | 871 | 1.738 | 1.957 | 13.911 | (2.099) |
| finanziarie correnti Altre attività |
291 | 291 | - | - | - | - | - | - | - |
| correnti | 2.011 | 2.011 | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale attività | |||||||||
| finanziarie (*) | 44.698 | 32.886 | 4.507 | 4.838 | 871 | 1.738 | 1.957 | 13.911 | (2.099) |
(*) nella tabella non sono stati inclusi i crediti tributari e le partecipazioni

La gestione finanziaria del Gruppo è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.
Durante l'esercizio, il Gruppo ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario tramite il ricorso a mezzi propri, la stipula di finanziamenti e l'utilizzo di affidamenti bancari.
Le passività finanziarie al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2022, inclusive degli interessi da versare, suddivise per fasce di scadenza contrattuale sono di seguito esposte:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile 31 dic. 2023 |
Flussi finanziari contrattuali |
Quota corrente |
da 1 a 2 anni |
da 2 a 5 anni |
Oltre 5 anni |
|
| Debiti verso banche | 21.846 | 23.325 | 12.265 | 5.290 | 5.745 | 26 |
| Passività finanziarie da diritto d'uso | 6.506 | 6.856 | 2.271 | 2.030 | 2.541 | 14 |
| Debiti put liability e earn-out | 13.755 | 14.966 | 4.736 | 553 | 9.677 | - |
| Debiti verso altri finanziatori | 1.781 | 1.791 | 193 | 247 | 675 | 675 |
| Totale passività finanziarie | 43.888 | 46.938 | 19.466 | 8.119 | 18.638 | 715 |
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile 31 dic. 2022 |
Flussi finanziari contrattuali |
Quota corrente |
da 1 a 2 anni |
da 2 a 5 anni |
Oltre 5 anni |
|
| Debiti verso banche | 20.853 | 22.000 | 9.492 | 5.939 | 6.456 | 113 |
| Passività finanziarie da diritto d'uso | 4.770 | 4.941 | 1.422 | 1.285 | 2.234 | - |
| Debiti put liability e earn-out | 16.661 | 18.622 | 4.061 | 5.494 | 9.067 | - |
| Debiti verso altri finanziatori | 1.251 | 1.267 | 108 | 93 | 715 | 351 |
| Totale passività finanziarie | 43.535 | 46.830 | 15.083 | 12.811 | 18.472 | 464 |
Relativamente ai debiti commerciali e alle altre passività si segnala che i flussi finanziari previsti dai relativi contratti sono entro i 12 mesi.


Le passività finanziarie al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2022, come risultanti dalla situazione patrimoniale-finanziaria, suddivise per fasce di scadenza contrattuale sono di seguito esposte:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile 31 | Quota | da 1 a 2 | da 2 a 5 | Oltre 5 | |
| dic. 2023 | corrente | anni | anni | anni | |
| Debiti verso banche | 21.846 | 11.532 | 4.875 | 5.413 | 26 |
| Passività finanziarie da diritto d'uso | 6.506 | 2.110 | 1.929 | 2.453 | 14 |
| Debiti put liability e earn-out | 13.755 | 4.202 | 98 | 9.455 | - |
| Debiti verso altri finanziatori | 1.781 | 188 | 243 | 675 | 675 |
| Totale passività finanziarie | 43.888 | 18.032 | 7.145 | 17.996 | 715 |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile 31 dic. 2022 |
Quota corrente |
da 1 a 2 anni |
da 2 a 5 anni |
Oltre 5 anni |
|
| Debiti verso banche | 20.853 | 8.935 | 5.605 | 6.200 | 113 |
| Passività finanziarie da diritto d'uso | 4.770 | 1.345 | 1.231 | 2.194 | - |
| Debiti put liability e earn-out | 16.661 | 3.225 | 4.825 | 8.611 | - |
| Debiti verso altri finanziatori | 1.251 | 88 | 102 | 710 | 351 |
| Totale passività finanziarie | 43.535 | 13.593 | 11.763 | 17.715 | 464 |
Si segnala che quattro finanziamenti (8.913 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) prevedono il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <3, da calcolarsi annualmente e (ii) Gearing Ratio, ossia rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1. I parametri risultano pienamente rispettati al 31 dicembre 2023.
Il rischio di mercato cui il Gruppo è esposto è rappresentato dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse e dal rischio di cambio.
Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse relativo ai finanziamenti passivi a medio e lungo termine indicizzati al tasso variabile.
Si segnala che sono in essere opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato), in relazione ad alcuni finanziamenti a medio termine contratti a partire dal 2019, a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse, in relazione a finanziamenti che valgono circa il 64% dei debiti bancari per finanziamenti in essere al 31 dicembre 2023.
Le passività finanziarie, pari a 43.888 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 e 43.535 migliaia di euro al 31 dicembre 2022, includono finanziamenti a tasso variabile rispettivamente per 14.048 migliaia di euro e 16.425 migliaia di euro.

Gli strumenti finanziari esposti al rischio di tasso di interesse sono stati oggetto di un'analisi di sensitività che evidenzia gli effetti sul risultato ante imposte che si sarebbero registrati in termini di variazione di oneri finanziari a fronte di una variazione in aumento e in diminuzione di 50 basis points dei tassi di interesse Euribor applicati ai debiti finanziari.
Gli effetti al 31 dicembre 2023 ed al 31 dicembre 2022 sono indicati nelle seguenti tabelle:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| + 50 basis points - 50 basis points |
|||
| Maggior (minor) interessi passivi per debiti a tasso variabile - 2023 | 67 | (67) | |
| Totale | 67 | (67) |
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| + 50 basis points | - 50 basis points | |
| Maggior (minor) interessi passivi per debiti a tasso variabile - 2022 | 61 | (61) |
| Totale | 61 | (61) |
Le attività del Gruppo sono soggette a rischio di cambio traslativo.
Il Gruppo è esposto, quindi, al rischio di cambio "di natura traslativa", ossia al rischio che le fluttuazioni nei tassi di cambio di alcune valute rispetto alla valuta di consolidamento influenzino i risultati del Gruppo Alkemy, l'indebitamento finanziario netto consolidato e il patrimonio netto consolidato.
Il Gruppo è, altresì, esposto ad un limitato rischio di cambio "di natura transattiva" generato dalle operazioni di natura commerciale e finanziaria effettuate dalle singole società in divise diverse da quella funzionale della società che effettua l'operazione stessa.
Tale esposizione è monitorata, ma la copertura del suddetto rischio di cambio non rientra tra le politiche del Gruppo Alkemy alla data della Relazione finanziaria annuale, in quanto non vi sono transazioni di importo rilevante in valuta diversa dall'euro tra le società del Gruppo, tranne il pagamento annuale dei dividendi deliberati dalle società messicane. Una fluttuazione significativa del Peso messicano o delle altre valute in cui il Gruppo opera, potrebbe comunque comportare effetti negativi sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo, in proporzione all'incidenza del business svolto da dette società, rispetto a quello complessivo del Gruppo stesso.
In base a quanto richiesto dall'IFRS 13 - Misurazione del fair value si fornisce la seguente informativa.
Il fair value delle attività e passività commerciali e degli altri crediti e debiti finanziari approssima il valore nominale iscritto in bilancio.
Il fair value dei crediti e debiti verso banche, nonché verso società correlate non si discosta dai valori iscritti in bilancio, in quanto è stato mantenuto costante il credit spread.

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella Situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo, per attività o passività oggetto di valutazione;
Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati, di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Con riferimento ai valori presentati al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022, le seguenti tabelle mostrano la gerarchia del fair value per le attività e passività del Gruppo che sono valutate al fair value:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| Attività valutate al fair value | |||
| Derivati di copertura | - | 257 | - |
| Passività valutate al fair value | |||
| Debiti per earn-out | - | - | (10.328) |
| Saldo al 31 dic. 2023 | - | 257 | (10.328) |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| Attività valutate al fair value | |||
| Derivati di copertura | - | 576 | - |
| Passività valutate al fair value | |||
| Debiti per earn-out | - | - | (9.939) |
| Saldo al 31 dic. 2022 | - | 576 | (9.939) |
Come previsto dall'articolo 1, commi 125-129, della legge 124/2017 (Legge concorrenza) 2017 successivamente integrata dal decreto legge 'sicurezza' (n. 113/2018) e dal decreto legge 'semplificazione' (n. 135/2018), nell'ambito di obblighi di trasparenza, in relazione ai contributi ed ai vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e da soggetti a queste assimilati, si pubblicano tali importi e si specifica che, nel corso dell'esercizio 2023, la Capogruppo e la Società controllata Design Group Italia ID S.r.l., XCC S.r.l. e Alkemy Play S.r.l. hanno

ricevuto contributi in conto esercizio pari rispettivamente a 1.377 migliaia di euro, 188 migliaia di euro, 33 migliaia di euro e 5 migliaia di euro, pari a complessivi 1.603 migliaia di euro. La seguente tabella riporta in dettaglio i dati inerenti ai soggetti eroganti e l'ammontare delle erogazioni per cassa:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Soggetto erogante | Contributo incassato 2023 | Causale | |
| Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro | 760 | F.do Nuove Competenze | |
| Regione Sardegna | 300 | Progetto DEEP | |
| Ministero del Made in Italy | 317 | Progetto ProtectID | |
| Ministero dello Sviluppo Economico | 95 | D-ALL | |
| Ministero dello Sviluppo Economico | 67 | Progetto Nextshop | |
| Regione Lombardia | 64 | Formazione | |
| 1.603 |
La Capogruppo ha inoltre ricevuto contributi in conto finanziamento pari a 174 migliaia di euro da parte del Ministero dello Sviluppo Economico in relazione al progetto Protect-ID.
I contributi sui progetti di cui sopra si riferiscono interamente ad attività di Ricerca e Sviluppo svolta dal Gruppo negli esercizi precedenti.
Per completezza di informativa in merito ai ricavi per contributi pubblici si rimanda a quanto descritto nella Nota 2.
Il Gruppo ha identificato i settori operativi sulla base di due aree geografiche che rappresentano le componenti organizzative secondo le quali viene gestito e monitorato il business, ossia, come previsto dall'IFRS 8, "… un componente i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati".
Detti segmenti sono Italia e Mercato Estero.

Di seguito si evidenziano i dati economici dell'esercizio 2023 e quelli per l'esercizio 2022 suddivisi per settore come richiesto dall'IFRS 8, con indicazione delle rettifiche inter-segmento.
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | Italia | Estero | Rettifiche | Totale |
| Ricavi | 69.224 | 46.128 | (316) | 115.037 |
| Altri proventi | 3.027 | 1.139 | (44) | 4.121 |
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 72.251 | 47.267 | (360) | 119.158 |
| Costi per servizi, merci e altri costi operativi | (27.613) | (25.315) | 362 | (52.566) |
| - di cui non ricorrenti | (35) | (5) | - | (39) |
| Costi per il personale | (38.226) | (16.448) | - | (54.674) |
| - di cui non ricorrenti | (1.172) | (15) | - | (1.187) |
| Totale costi e altri oneri operativi | (65.839) | (41.763) | 362 | (107.240) |
| Risultato operativo lordo | 6.412 | 5.504 | 2 | 11.918 |
| Ammortamenti | (3.503) | (687) | 1 | (4.189) |
| Accantonamenti e svalutazioni | (302) | (537) | - | (839) |
| Risultato operativo | 2.606 | 4.281 | 3 | 6.890 |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 1.691 | - | (1.691) | - |
| Altri proventi finanziari | 485 | 675 | (42) | 1.118 |
| Altri oneri finanziari | (2.491) | (718) | 39 | (3.169) |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 2.292 | 4.238 | (1.691) | 4.839 |
| Imposte sul reddito | (340) | (964) | - | (1.304) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 1.952 | 3.274 | (1.691) | 3.535 |

| Valori espressi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | Italia | Estero | Rettifiche | Totale | |
| Ricavi | 68.767 | 36.495 | (410) | 104.852 | |
| Altri proventi | 1.392 | 383 | (52) | 1.722 | |
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 70.159 | 36.878 | (462) | 106.574 | |
| Costi per servizi, merci e altri costi operativi | (28.554) | (21.361) | 475 | (49.440) | |
| - di cui non ricorrenti | (242) | (51) | - | (293) | |
| Costi per il personale | (34.316) | (11.747) | (2) | (46.065) | |
| - di cui non ricorrenti | (205) | (253) | - | (459) | |
| Totale costi e altri oneri operativi | (62.870) | (33.109) | 473 | (95.505) | |
| Risultato operativo lordo | 7.289 | 3.769 | 11 | 11.069 | |
| Ammortamenti | (2.819) | (405) | (2) | (3.226) | |
| Accantonamenti e svalutazioni | (286) | (51) | - | (337) | |
| Risultato operativo | 4.185 | 3.312 | 9 | 7.506 | |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 2.018 | - | (2.018) | - | |
| Altri proventi finanziari | 791 | 537 | (20) | 1.308 | |
| Altri oneri finanziari | (1.128) | (597) | 9 | (1.716) | |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 5.865 | 3.253 | (2.020) | 7.098 | |
| Imposte sul reddito | (556) | (930) | 1 | (1.484) | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 5.310 | 2.323 | (2.019) | 5.614 |
Il settore Italia include le seguenti società: Alkemy S.p.A., Alkemy Play S.r.l., XCC S.r.l., DGI S.r.l.. Include inoltre Alkemy Play D.o.o. (Serbia) in quanto operante in via esclusiva per l'omonima controllante italiana.
I ricavi del settore Italia 2023 sono stati pari a 72.251 migliaia di euro, con un incremento di 2.092 migliaia di euro rispetto all'anno precedente (+3%), tale risultato è in maggioranza riconducibile agli effetti positivi della strategia Go-To-Market, che ha permesso un forte presidio dei clienti in essere in grado di più che controbilanciare la fase di incertezza che, in parte, interessa ancora il mercato di riferimento.
I ricavi si compongono per 69.224 migliaia di euro per vendita di beni e servizi (68.767 migliaia di euro nel 2022) e per 3.027 migliaia di euro per altri ricavi e proventi (1.392 migliaia di euro nel 2022), per il cui dettaglio si rimanda alla sezione di commento dei prospetti contabili.

I costi operativi, rappresentati da quelli per servizi, merci ed altri costi e per il lavoro, ammontano complessivamente a 65.839 migliaia di euro, con un incremento rispetto all'anno precedente di 2.969 migliaia di euro (+4,8%) con un trend in linea con l'aumento dei ricavi.
Il risultato operativo lordo è stato pari a 6.412 migliaia di euro (7.289 migliaia di euro nel 2022), con un decremento di 878 migliaia di euro.
Gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari a 3.805 migliaia di euro, con un incremento complessivo pari a 701 migliaia di euro rispetto al 2022 (+3%). In tale voce sono ricompresi:
Il settore Italia ha quindi registrato un risultato prima delle imposte positivo di 2.292 migliaia di euro (positivo per 5.865 migliaia di euro nel 2022) che, dedotte le imposte, ha dato luogo a un utile netto di 1.952 migliaia di euro, contro 5.310 migliaia di euro del precedente esercizio.
Il settore Estero riguarda tutti i mercati esteri in cui opera il Gruppo, vale a dire Spagna, Messico, USA e Serbia.
Sono incluse le seguenti società: Alkemy Iberia S.L.U. (Spagna) Alkemy South America S.L. (Spagna), Innocv Solutions S.L. (Spagna), OIS Digital S.L. (Messico), OIS Service S.L. (Messico), Kreativa D.o.o. (Serbia), Alkemy SEE D.o.o. (Serbia) e DGI Corp. (USA).
I ricavi del settore Estero 2023 sono stati pari a 47.267 migliaia di euro rispetto a 36.878 migliaia di euro nel 2022 (+28,2%). L'incremento dei ricavi è principalmente riconducibile ai risultati positivi delle controllate messicane, spagnole e statunitense.
I costi operativi e per il personale passano da 33.109 migliaia di euro nel 2022 a 41.763 migliaia di euro nel 2023.
Il margine operativo lordo, al lordo di ammortamenti e svalutazioni e dei proventi e oneri finanziari, ammonta pertanto a 5.504 migliaia di euro, rispetto 3.769 migliaia di euro dell'anno precedente.
Il risultato operativo, al lordo dei proventi e oneri finanziari, è pari a 4.281 migliaia di euro rispetto a 3.312 migliaia di euro dell'anno precedente.
l risultato netto dell'esercizio è pertanto pari a 3.274 migliaia di euro, rispetto a 2.323 migliaia di euro del 2022.
Inoltre, per completezza di informativa, di seguito si evidenziano i crediti e debiti commerciali al 31 dicembre 2023 e quelli dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 suddivisi per settore:

| EMARKET SDIR |
|---|
| CERTIFIED |
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | Italia | Estero | Rettifiche | Totale |
| Crediti commerciali | 34.211 | 12.175 | (457) | 45.929 |
| Debiti commerciali | 10.342 | 7.637 | (1.783) | 16.196 |
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2022 | Italia | Estero | Rettifiche | Totale |
| Crediti commerciali | 31.009 | 11.042 | (511) | 41.541 |
| Debiti commerciali | 10.403 | 6.364 | (550) | 16.217 |


I ricavi ammontano a 115.037 migliaia di euro (104.852 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono in massima parte relativi alla vendita di servizi.
Il fatturato realizzato nel corso dell'esercizio è in aumento di 10.185 migliaia di euro (+9,7%) rispetto all'anno precedente. L'incremento è imputabile principalmente (i) alla crescita inorganica, in seguito all'acquisizione di INNOCV Solution S.L. per complessivi 5.125 migliaia di euro (in seguito al consolidamento dell'intero esercizio, rispetto ai 5 mesi del 2022), (ii) alla tenuta dei principali clienti italiani e esteri, in particolar modo relativi alle controllate messicane (+859 migliaia di euro, riconducibili all'andamento favorevole del cambio Euro-Peso messicano, rispetto al precedente esercizio), (iii) dell'incremento dei ricavi di Kreativa D.o.o. e di Alkemy Iberia S.L.U. (rispettivamente +2.015 migliaia di euro e +916 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio) e (iv) dell'incremento dei ricavi di DGI Corp. (+685 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio.
Si segnala che l'effetto dell'andamento del cambio Euro-Dinaro Serbo ed Euro-Dollaro Statunitense non ha avuto impatti significativi.
Gli altri proventi ammontano a 4.121 migliaia di euro (1.722 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono così composti:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Contributi pubblici | 1.679 | 18 | |
| Capitalizzazioni interne | 1.105 | 1.025 | |
| Credito d'imposta | 985 | 335 | |
| Altri ricavi | 352 | 344 | |
| Totale altri proventi | 4.121 | 1.722 |
I ricavi per capitalizzazioni interne ammontano a 1.105 migliaia di euro e sono principalmente relativi all'implementazione interna di software e piattaforme inerenti lo svolgimento delle attività commerciali delle aziende del Gruppo, in particolare lo sviluppo: di uno strumento di generative AI, di un prodotto che standardizza il flusso di reportistica per le campagne di digital marketing, di un processo per piattaforme di advertising, di una piattaforma per l'automazione di alcuni prodotti del team Digital Data Products, di un tool unico che consente agli utenti di tracciare e analizzare la posizione del proprio sito Web nei risultati di ricerca di Google, di un progetto inerente l'ottimizzazione delle spese pubblicitarie, di un tool unico di misurazione del Marketing Mix, di tool per la

pianificazione di campagne promozionali, di modelli di Machine Learning specifici per la previsione di anomalie nel funzionamento di macchinari o linee produttive, di un data product per migliorare la qualità dei deliverables di progetti di forecasting, di un asset immobiliare per la gestione delle opportunità di compravendita di un immobile.
Il credito d'imposta ammonta a 985 migliaia di euro (335 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) ed è principalmente relativo agli investimenti effettuati per 250 migliaia di euro dalla Capogruppo in formazione 4.0 ex Art. 1 co. 53 L. 205/2017 e art. 4 co. 1 DM/2018 e per 702 migliaia di euro dalla controllata Innocv Solutions S.L. in innovazione tecnologica.
I ricavi per contributi pubblici pari a 1.679 migliaia di euro (18 migliaia di euro nel 2022) sono relativi principalmente al contributo Fondo Nuove Competenze, un fondo pubblico cofinanziato dal Fondo sociale europeo, nato per permette alle imprese di adeguare le competenze dei lavoratori destinando parte dell'orario alla formazione.
La voce altri ricavi ammonta a 352 migliaia di euro (344 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) ed è principalmente composta da rimborsi e altri componenti positivi di reddito.
I costi per servizi, merci e altri componenti operativi ammontano a 52.567 migliaia di euro (49.440 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e risulta di seguito dettagliata:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Costi per servizi | 51.491 | 48.819 | |
| Costi acquisto merci | 563 | 223 | |
| Costi per leasing | 240 | 170 | |
| Altri costi operativi | 272 | 228 | |
| Totale costi per servizi, merci e altri costi operativi | 52.566 | 49.440 |

I costi per servizi ammontano a 51.492 migliaia di euro (48.819 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito dettagliati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Servizi per clienti | 44.835 | 42.693 |
| Altre consulenze | 944 | 590 |
| Servizi di manutenzione | 865 | 659 |
| Servizi di marketing | 810 | 703 |
| Spese di viaggio e trasferte | 757 | 639 |
| Buoni pasto | 697 | 501 |
| Servizi amministrativi | 454 | 555 |
| Assicurazioni | 381 | 383 |
| Consulenze e spese legali | 367 | 372 |
| Costi per servizi di revisione e attestazione | 261 | 245 |
| Servizi postali, telefonici e trasmissione dati | 210 | 351 |
| Spese condominiali e di vigilanza | 170 | 133 |
| Spese di pulizia | 151 | 129 |
| Utenze | 144 | 111 |
| Elaborazione paghe | 96 | 104 |
| Servizi bancari | 79 | 76 |
| Emolumenti collegio sindacale | 69 | 68 |
| Costi per servizi non ricorrenti | 39 | 293 |
| Servizi commerciali | 1 | 61 |
| Compensi per collaboratori | - | 28 |
| Altri servizi | 161 | 125 |
| Totale costi per servizi | 51.491 | 48.819 |
I costi per servizi includono principalmente costi commerciali sostenuti per attività rese alla clientela, spazi media, costi per prestazioni di terzi, costi di distribuzione, costi dei collaboratori.
L'incremento dell'esercizio, pari a 2.673 migliaia di euro (+5,5%) è correlato alla crescita inorganica del Gruppo ed alla crescita del business.
I costi per acquisto di merci ammontano a 563 migliaia di euro (223 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e riguardano principalmente materiali correlati ad alcuni progetti, in particolar modo di design, e materiali di consumo per l'ufficio.
I costi per leasing ammontano a 240 migliaia di euro (170 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono relativi a costi che per loro natura non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.

Gli altri costi operativi ammontano a 272 migliaia di euro (198 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e riguardano principalmente perdite su crediti non commerciali, costi di rappresentanza e altre spese operative.
I costi per il personale ammontano a 54.674 migliaia di euro (46.065 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) con un incremento di 8.609 migliaia rispetto al 2022 (+18,7%), di cui 4.551 migliaia di euro sono relativi alla variazione del perimetro di consolidamento; essi sono così composti:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Salari e stipendi | 39.566 | 32.924 | |
| Costi per il personale non ricorrenti | 1.187 | 459 | |
| Compensi amministratori | 1.144 | 1.636 | |
| Oneri sociali | 10.640 | 8.579 | |
| Costi per piani a benefici definiti | 1.817 | 1.862 | |
| Costo per pagamenti basati su azioni | 218 | 517 | |
| Altri oneri del personale | 102 | 88 | |
| Totale costi per il personale | 54.674 | 46.065 |
Tale voce comprende tutti i costi sostenuti nel corso dell'esercizio che direttamente o indirettamente riguardano il personale dipendente e i collaboratori, nonché i compensi degli amministratori per 1.144 migliaia di euro.
La voce "Costi per il personale non ricorrenti" include tutti i costi sostenuti per incentivi all'esodo riconosciuti e interamente liquidati nell'esercizio, oltre che per i compensi "una tantum" riconosciuti a talune categorie di dipendenti, finalizzati a mitigare l'impatto dell'inflazione.
Il costo per pagamenti basati su azioni include il costo relativo al piano di incentivazione di lungo periodo ("Long Terms Incentive Plan"), rivolto a cinque dirigenti strategici, oltre che al Presidente, all'Amministratore Delegato e ad un Consigliere della Capogruppo.
Il numero medio dei dipendenti durante l'esercizio 2023 è stato pari a 936 unità (809 unità nel 2022).
Il numero di dipendenti in forza al 31 dicembre 2023 è di 916 unità, rispetto a 899 unità dell'esercizio precedente.


Si riporta nella tabella seguente il numero medio dei dipendenti nel corso del 2023 ripartito per categoria.
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 22 | 17 |
| Quadri | 116 | 108 |
| Impiegati | 798 | 684 |
| Totale | 936 | 809 |
L'ammontare dei salari e stipendi medi per dipendente, al netto dei compensi ad amministratori, dei costi per pagamenti basati su azioni e dei costi per il personale non ricorrenti, si è incrementato del 3,7% prevalentemente in conseguenza degli aumenti contrattuali e di merito, riconosciuti nel corso del 2023.
Gli ammortamenti ammontano a 4.189 migliaia di euro (3.226 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono così ripartiti:
L'incremento degli ammortamenti, rispetto al precedente esercizio, è correlato agli investimenti effettuati a partire dal secondo semestre 2022 e proseguiti nel 2023.
Gli accantonamenti ammontano a 839 migliaia di euro (337 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono relativi per 613 migliaia di euro alla svalutazione dei crediti commerciali, per 174 migliaia di euro alla svalutazione di altri crediti correnti e per 53 migliaia di euro all'accantonamento di fondi, per cui si rimanda alla nota 38 "Passività potenziali ed altri contenziosi in essere".

Gli altri proventi finanziari ammontano a 1.119 migliaia di euro (1.308 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito dettagliati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Utili su cambi | 622 | 542 |
| Proventi su earn-out | 127 | 306 |
| Plusvalenze da titoli negoziabili | 2 | - |
| Proventi su strumenti derivati | - | 353 |
| Altri proventi finanziari | 367 | 107 |
| Totale altri proventi finanziari | 1.118 | 1.308 |
Gli utili su cambi ammontano a 622 migliaia di euro (542 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferiscono fondamentalmente alla controllata Ontwice Interactive Services S.A. Mexico City che origina anche la maggior parte delle perdite su cambi pari a 721 migliaia di euro (579 migliaia di euro nel 2022), incluse nella voce oneri finanziari, come risulta nel dettaglio della voce successiva.
Gli utili e le perdite su cambi, i cui valori di fatto si compensano, si confermano in linea con l'esercizio precedente e sono relativi alle operazioni di acquisto e vendita effettuate in USD dalle controllate messicane.
Gli altri proventi finanziari ammontano a 368 migliaia di euro e sono principalmente relativi per 309 migliaia di euro ai premi incassati sulle già citate operazioni di copertura dell'andamento dei tassi variabili di alcuni finanziamenti bancari a medio-lungo termine.
I proventi su earn-out ammontano a 127 migliaia di euro (306 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferiscono al differenziale emerso tra il valore di iscrizione del debito per earn-out, da riconoscere agli ex-soci di minoranza di Innocv Solutions S.L., e le risultanze della valutazione al fair value dello stesso al 31 dicembre 2023.

Gli altri oneri finanziari ammontano a 3.169 migliaia di euro (1.716 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito dettagliati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Interessi passivi su finanziamenti | 776 | 464 |
| Interessi da debiti per put option e earn-out | 762 | 441 |
| Perdite su cambi | 721 | 579 |
| Oneri su strumenti derivati | 309 | - |
| Interessi passivi su benefici a dipendenti (IAS 19) | 244 | 64 |
| Interessi per leasing | 181 | 107 |
| Altri interessi passivi | 113 | 17 |
| Altri oneri finanziari | 63 | 44 |
| Totale altri oneri finanziari | 3.169 | 1.716 |
L'incremento della voce riflette l'aumento degli interessi passivi principalmente su finanziamenti, put option e earn-out, in linea con l'andamento generale in crescita dei tassi e dell'incremento dei debiti finanziari in essere al 31 dicembre 2023, rispetto al 2022.
Gli oneri su strumenti finanziari derivati ammontano a 309 migliaia di euro (al 31 dicembre 2022 era presente un provento finanziario pari a 353 migliaia di euro) e sono relativi agli effetti della valutazione al fair value delle operazioni di copertura poste in essere in relazione ad alcuni finanziamenti bancari di medio-lungo termine.
Le imposte sono state determinate in ottemperanza alla normativa fiscale vigente e sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Imposte correnti sul reddito | 855 | 750 |
| Imposte correnti IRAP | 124 | 317 |
| Imposte esercizi precedenti | 23 | (10) |
| Imposte anticipate | 359 | 323 |
| Imposte differite | (57) | 104 |
| Totale imposte sul reddito | 1.304 | 1.484 |


Al fine di comprendere l'andamento delle imposte sul reddito, di seguito è esposta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo per gli anni 2023 e 2022:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Risultato prima delle imposte | 4.839 | 7.098 |
| Aliquota fiscale vigente | 24% | 24% |
| Onere fiscale teorico | 1.161 | 1.704 |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi | 162 | 201 |
| Differenze temporanee riversate da esercizi precedenti | (482) | (429) |
| Differenze permanenti | (189) | (866) |
| Effetto derivante da altre partite e aliquote fiscali estere diverse dalle aliquote fiscali teoriche |
204 | 140 |
| Onere fiscale effettivo | 855 | 750 |
| Aliquota effettiva a conto economico | 18% | 11% |
Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, non si tiene conto dell'IRAP in quanto trattasi di imposta con una base imponibile diversa dall'utile ante imposte. Le imposte teoriche sono inoltre state determinate applicando solo l'aliquota fiscale IRES vigente in Italia, pari al 24%.
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico di Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo, pertanto, le azioni proprie in portafoglio.
Nel calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione considera la conversione di tutti gli eventuali strumenti aventi effetto diluitivo (assenti al 31 dicembre 2023).

Il calcolo dell'utile (perdita) per azione risulta dalla seguente tabella:
| Valori espressi in unità di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Utili | ||
| Utile (perdite) di Gruppo dell'esercizio Utile (perdite) di Gruppo dell'esercizio attribuibile alle azioni |
3.463.000 | 5.583.000 |
| ordinarie | 3.463.000 | 5.583.000 |
| Numero di azioni | ||
| Numero medio di azioni ordinarie in circolazione | 5.535.771 | 5.530.892 |
| Numero medio di azioni ordinarie rettificato | 5.535.771 | 5.530.892 |
| Utile base per azione | 0,63 | 1,01 |
| Utile diluito per azione | 0,63 | 1,01 |
Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota 24 relativa al patrimonio netto.

La voce ammonta a 1.939 migliaia di euro (2.209 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e la relativa movimentazione è di seguito riportata:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altri beni | Totale | |
| Saldo al 31 dic. 2021 | 69 | 11 | 1.729 | 1.809 |
| Variazione area di consolidamento | - | - | 130 | 130 |
| Investimenti | - | 7 | 914 | 921 |
| Ammortamenti | (4) | (3) | (652) | (659) |
| Altri movimenti | - | (1) | 9 | 8 |
| Saldo al 31 dic. 2022 | 65 | 14 | 2.130 | 2.209 |
| Investimenti | - | 6 | 535 | 541 |
| Ammortamenti | (4) | (3) | (758) | (765) |
| Altri movimenti | (1) | (1) | (44) | (46) |
| Saldo al 31 dic. 2023 | 60 | 16 | 1.863 | 1.939 |
La voce terreni e fabbricati comprende un immobile di proprietà sito in Rende (CS).
La voce Altri beni include principalmente computer e apparecchiature IT acquistati per i dipendenti del Gruppo, nonché mobili ed arredi delle varie sedi ed uffici aziendali.
Gli incrementi dell'esercizio sono imputabili principalmente all'acquisto di computer e apparecchiature IT.
I fondi ammortamento, che al 31 dicembre 2023 ammontano a complessivi 4.084 migliaia di euro (3.594 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) si sono movimentati nel corso dell'esercizio essenzialmente per effetto degli ammortamenti dell'anno.

La voce ammonta a 6.274 migliaia di euro (4.633 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e la relativa movimentazione è di seguito riportata:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Fabbricati | Altre | Totale | ||
| Saldo al 31 dic. 2021 | 4.591 | 741 | 5.332 | |
| Variazione area di consolidamento | 51 | 1 | 52 | |
| Investimenti | 291 | 725 | 1.016 | |
| Ammortamenti | (1.205) | (495) | (1.700) | |
| Altri movimenti | (13) | (54) | (67) | |
| Saldo al 31 dic. 2022 | 3.715 | 918 | 4.633 | |
| Investimenti | 2.855 | 885 | 3.740 | |
| Ammortamenti | (1.523) | (564) | (2.087) | |
| Altri movimenti | (11) | (1) | (12) | |
| Saldo al 31 dic. 2023 | 5.036 | 1.238 | 6.274 |
La voce "Altre" include il Right of Use delle auto aziendali e gli incrementi dell'esercizio sono relativi principalmente alla stipula di nuovi contratti di noleggio, anche in sostituzione di quelli scaduti nel corso dell'esercizio.
L'incremento del Right of Use dei Terreni e fabbricati è principalmente relativo alla stipula di nuovi contratti di locazione ed agli adeguamenti Istat previsti contrattualmente.
I fondi ammortamento, che al 31 dicembre 2023 ammontano a complessivi 5.813 migliaia di euro (4.198 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) si sono movimentati nel corso dell'esercizio essenzialmente per effetto degli ammortamenti dell'anno ed in parte marginale per effetto degli storni dei Right of Use non più in essere e completamente ammortizzati.

La voce avviamento ammonta a 54.871 migliaia di euro (54.868 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e risulta di seguito dettagliata:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | ||
| Avviamento CGU - ITALIA | 27.598 | 27.598 | |
| - Acquisizione Bizup | 6.883 | 6.883 | |
| - Acquisizione Nunatac | 6.603 | 6.603 | |
| - Acquisizione XCC | 4.885 | 4.885 | |
| - Acquisizione DGI | 4.610 | 4.610 | |
| - Acquisizione Alkemy Tech | 2.898 | 2.898 | |
| - Acquisizione Seolab | 1.167 | 1.167 | |
| - Acquisizione Between | 552 | 552 | |
| Avviamento CGU - SPAGNA | 23.051 | 23.051 | |
| - Acquisizione Alkemy Iberia (già Ontwice Interactive Service) | 9.455 | 9.455 | |
| - Acquisizione Innocv | 13.596 | 13.596 | |
| Avviamento CGU - MESSICO | 3.218 | 3.218 | |
| - Acquisizione Alkemy South America | 3.218 | 3.218 | |
| Avviamento CGU - BALCANI | 1.004 | 1.001 | |
| - Acquisizione Kreativa | 1.004 | 1.001 | |
| Totale Avviamento | 54.871 | 54.868 |
Da tali attività il Gruppo si attende di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo di tempo indefinito.
Come segnalato nella sezione relativa ai principi contabili, l'avviamento non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test ed eventualmente svalutato per perdite di valore individuate. Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento annualmente su ciascuna unità generatrice di cassa identificata (Cash Generating Units o "CGU").
L'avviamento è stato allocato a quattro CGU, corrispondenti alle aree geografiche in cui il Gruppo opera, come di seguito riepilogate:
Il valore recuperabile delle quattro CGU identificate, a cui i singoli avviamenti si riferiscono, è stato verificato attraverso il valore d'uso, determinato applicando il metodo del valore attuale dei flussi finanziari futuri ("discounted cash flow"). Qualora il valore recuperabile risulti superiore al valore netto contabile dell'avviamento della CGU non si procede ad alcuna svalutazione; in caso contrario, la differenza tra detto valore netto contabile e il valore recuperabile, quale effetto dell'impairment test, determina l'importo della rettifica da iscrivere.
Le principali ipotesi su cui si basa il calcolo del valore recuperabile riguardano il tasso di attualizzazione, l'utilizzo dei più recenti budget e previsioni a medio termine ed il tasso di crescita atteso al termine dell'orizzonte temporale di previsione esplicita.
L'attualizzazione ha riguardato i flussi di cassa attesi come risultanti dal piano triennale 2024-2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 23 febbraio 2024.
Si ritiene utile specificare che detto piano fu predisposto, secondo principi di prudenza, con l'esclusiva finalità di supportare le valutazioni economiche e patrimoniali correlate a talune poste iscritte nel bilancio separato e consolidato al 31 dicembre 2023.
Le ipotesi di base di detto piano considerano, tra l'altro:
Il valore terminale è stato calcolato con il metodo della "rendita perpetua", determinata dalla proiezione del flusso di cassa normalizzato relativo al primo anno seguente il periodo esplicito di previsione, con ipotesi di un tasso di crescita pari a 1,9% per la CGU – Italia e 2% per le CGU – Spagna, Messico e Balcani.
Nell'attualizzazione dei flussi di cassa il Gruppo ha adottato un tasso di sconto che esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC – Weighted Average Cost of Capital), composto da una media ponderata del costo del capitale e del costo del debito. I tassi sono stati differenziati per ciascuna CGU, in considerazione delle specifiche rischiosità dei paesi in cui hanno sede le controllate.
In particolare, il Gruppo ha utilizzato, con riferimento alle valutazioni relative alla data del 31 dicembre 2023, un tasso di attualizzazione pari a 11,5% per la CGU - Italia, 11,2% per la CGU - Spagna, 15,8% per la CGU - Messico e 17% per la CGU - Balcani.
Dalle risultanze dell'impairment test, è emerso per ciascuna CGU che il valore recuperabile eccede il valore contabile e pertanto nessuna svalutazione è stata operata.

Si evidenzia inoltre che alla data del 31 dicembre 2023 la capitalizzazione di Alkemy risulta pari a 52.249.376 euro, rispetto a un patrimonio netto di Gruppo pari a quasi 48 milioni di euro.
Si segnala che si è provveduto altresì ad operare delle "sensitivity analysis" ipotizzando variazioni del tasso di attualizzazione WACC con un incremento/decremento di 1 punto percentuale abbinate a (i) ad un incremento/decremento di 1 punto percentuale del tasso di crescita perpetua g-rate, (ii) ad una differente determinazione dell'EBITDA del valore terminale, a fronte di variazioni dei risultati previsti dal piano triennale (EBITDA medio 2024-2026, medio 2025-2026 e solo 2026).
Anche da tali analisi non è emersa nessuna evidenza di possibili perdite di valore degli avviamenti. Al fine di una più approfondita analisi di sensitivity, sono anche state individuate le soglie di "break even" dei principali parametri, vale a dire i valori oltre i quali si raggiunge l'azzeramento della Cover per ciascuna CGU e pertanto iniziano a nascere perdite di valore degli avviamenti. Nella tabella sotto riportata sono presentate in via sintetica tali risultanze.
| PARAMETRO 2023 | CGU Italia | CGU Spagna | CGU Messico | CGU Balcani | |
|---|---|---|---|---|---|
| base | 11,48% | 11,15% | 15,79% | 16,99% | |
| WACC | break even | 13,63% | 14,18% | 36,96% | 53,26% |
| delta | 2,15% | 3,03% | 21,17% | 36,27% | |
| base | 1,90% | 2,00% | 2,00% | 2,00% | |
| G-rate | break even | -0,61% | -1,53% | -33,50% | -88,03% |
| delta | -2,51% | -3,53% | -35,50% | -90,03% | |
| Riduzione Ebitda BP e TV | break even | -11,57% | -21,37% | -51,80% | -64,31% |
Si riportano di seguito le risultanze relative all'anno 2022.
| PARAMETRO 2022 | CGU Italia | CGU Spagna | CGU Messico | CGU Balcani | |
|---|---|---|---|---|---|
| base | 11,34% | 11,24% | 16,49% | 13,91% | |
| WACC | break even | 12,10% | 13,00% | 76,80% | 25,70% |
| delta | 0,76% | 1,76% | 60,31% | 11,79% | |
| base | 1,90% | 2,00% | 2,00% | 2,00% | |
| G-rate | break even | 1,10% | 0,00% | -251,90% | -14,10% |
| delta | -0,80% | -2,00% | -253,90% | -16,10% | |
| Riduzione Ebitda BP e TV | break even | -4,40% | -14,40% | -72,40% | -41,20% |

Le attività immateriali ammontano a 2.079 migliaia di euro (1.934 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e se ne riporta di seguito il dettaglio dei movimenti:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre immobilizzazioni immateriali |
Totale | |
| Saldo al 31 dic. 2021 | 297 | 15 | 551 | 863 |
| Variazione area di consolidamento | 9 | - | 314 | 323 |
| Investimenti | 335 | (1) | 1.280 | 1.614 |
| Ammortamenti | (296) | (4) | (566) | (866) |
| Saldo al 31 dic. 2022 | 368 | 11 | 1.555 | 1.934 |
| Investimenti | 259 | - | 1.228 | 1.487 |
| Ammortamenti | (286) | (3) | (1.048) | (1.337) |
| Altri movimenti | 5 | - | (10) | (5) |
| Saldo al 31 dic. 2023 | 346 | 8 | 1.725 | 2.079 |
Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per l'acquisizione di software per la gestione aziendale.
Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per la registrazione dei marchi da parte della Capogruppo.
Tale voce include i costi di natura pluriennale che, per la loro differente natura, non hanno trovato una collocazione nelle altre voci di questa categoria. In particolare la voce include: (i) i costi sostenuti dalla controllata Alkemy Play S.r.l., anche tramite la controllata Alkemy Play D.o.o., relativamente alla programmazione e lo sviluppo di una piattaforma web dedicata alla fornitura di servizi digitali rivolti alle piccole e medie imprese e (ii) i costi relativi all'implementazione interna di software e piattaforme inerenti allo svolgimento delle attività commerciali delle aziende del Gruppo per cui si rimanda alla nota 2 del presente bilancio consolidato per i dettagli sugli incrementi dell'esercizio.
I fondi ammortamento delle varie classi cespiti, che al 31 dicembre 2023 ammontano a complessivi 2.434 migliaia di euro (5.270 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) si sono movimentati nel corso dell'esercizio principalmente per effetto degli storni delle immobilizzazioni completamente ammortizzate per 4.208 migliaia di euro e per effetto degli ammortamenti dell'anno per 1.337 migliaia di euro.

La voce ammonta a 5 migliaia di euro, in linea con lo scorso esercizio. Tale importo si riferisce alla partecipazione nella Società Consortile ICT SUD S.c.r.l. posseduta dalla Capogruppo.
Le altre attività finanziarie non correnti ammontano a 245 migliaia di euro (588 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Strumenti derivati | 236 | 576 |
| Crediti verso dipendenti | 9 | 12 |
| Totale attività finanziarie non correnti | 245 | 588 |
Gli strumenti derivati fanno riferimento alle operazioni di copertura poste in essere in relazione ad alcuni finanziamenti bancari di medio-lungo termine, come descritto nei paragrafi precedenti. Il loro decremento di 340 migliaia di euro è principalmente correlato alla loro valutazione al fair value.
Le attività per imposte differite ammontano a 1.818 migliaia di euro (2.206 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).
Il loro decremento complessivo dell'esercizio di 388 migliaia di euro è principalmente riconducibile per 151 migliaia di euro all'utilizzo delle perdite e ACE pregresse da parte della Capogruppo, a copertura degli utili dell'esercizio risultanti dal consolidato fiscale nazionale e per la restante parte all'effetto delle differenze temporanee deducibili e riversate nell'esercizio.

Di seguito si riporta la composizione delle attività per imposte differite:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Ammontare differenze temporanee 31 dicembre 2023 |
Effetto fiscale 31 dic. 2023 |
Ammontare differenze temporanee 31 dicembre 2022 |
Effetto fiscale 31 dic. 2022 |
|
| Costi del personale | 950 | 245 | 925 | 228 |
| Fondo svalutazione crediti e altri rischi |
1.530 | 369 | 2.082 | 501 |
| Perdite pregresse | 223 | 53 | 594 | 142 |
| Crediti d'imposta | 2.835 | 706 | 3.134 | 783 |
| Rettifiche di consolidamento e altre partite |
1195 | 445 | 1.828 | 553 |
| Totale | 6.733 | 1.818 | 8.563 | 2.206 |
Le imposte differite attive sono determinate sulle differenze temporanee tra i valori di attività e passività assunti ai fini della redazione del bilancio e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali (principalmente fondi svalutazione crediti e compensi agli amministratori non corrisposti), oltre che su perdite fiscali illimitatamente riportabili.
Le imposte differite attive sono state iscritte in quanto si ritiene, sulla base delle previsioni sui risultati futuri, esista la ragionevole certezza del loro recupero in esercizi successivi.
Gli altri crediti ed attività non correnti ammontano a 295 migliaia di euro (267 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono relativi principalmente a depositi cauzionali inerenti agli uffici in locazione.
I crediti commerciali ammontano a 45.929 migliaia di euro (41.541 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | ||
| Crediti Italia | 28.057 | 25.227 | |
| Crediti UE | 6.717 | 8.493 | |
| Crediti extra UE | 11.155 | 7.821 | |
| Totale crediti commerciali | 45.929 | 41.541 |
Non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi.
L'incremento dei crediti commerciali è correlato alla variazione dell'area di consolidamento ed all'aumento del giro d'affari del Gruppo.

I crediti commerciali sono esposti al netto di un fondo svalutazione pari a 1.582 migliaia di euro (2.099 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). Il fondo svalutazione crediti è stato determinato sulla base della stima della perdita attesa lungo tutta la vita del credito al momento dell'iscrizione iniziale e nelle valutazioni successive. La stima è effettuata principalmente attraverso la determinazione dell'inesigibilità media attesa, basata su indicatori storici. Per alcune categorie di crediti, caratterizzate da elementi di rischio peculiari, vengono invece effettuate valutazioni specifiche sulle singole posizioni creditorie.
Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nell'esercizio nel fondo svalutazione crediti:
| Valori espressi in migliaia di euro | |
|---|---|
| Saldo al 31 dic. 2022 | (2.099) |
| Accantonamenti | (613) |
| Utilizzi | 1.078 |
| Altro | 52 |
| Saldo al 31 dic. 2023 | (1.582) |
Gli utilizzi dell'esercizio fanno riferimento a crediti non più esigibili per i quali era già presente un fondo svalutazione al termine del precedente esercizio.
Le altre attività finanziarie correnti ammontano a 107 migliaia di euro. Al 31 dicembre 2022 la voce ammontava a 291 migliaia di euro e si riferiva principalmente a titoli detenuti dalla controllata Innocv Solutions S.L. ceduti nel corso dell'esercizio.
I crediti tributari ammontano a 2.258 migliaia di euro (2.065 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito dettagliati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Credito IVA | 936 | 1.090 |
| Credito d'imposta | 818 | 758 |
| Crediti per imposte correnti | 415 | 188 |
| Altri crediti tributari | 89 | 29 |
| Totale crediti tributari | 2.258 | 2.065 |
Il credito d'imposta per 818 migliaia di euro è relativo principalmente per 766 migliaia di euro a progetti di innovazione tecnologica per investimenti effettuati dalla controllata spagnola Innocv Solutions S.L..
Si segnala che alla data di chiusura dell'esercizio corrente e dell'esercizio precedente non sono presenti crediti tributari con scadenza oltre ai 5 anni.

Le altre attività correnti ammontano a 2.470 migliaia di euro (2.011 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si compongono come segue:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Contributi pubblici | 1.848 | 1.674 |
| Svalutazione contributi pubblici | (497) | (497) |
| Risconti attivi | 742 | 603 |
| Altri crediti | 377 | 231 |
| Totale altre attività correnti | 2.470 | 2.011 |
Si specifica che i contributi pubblici si incrementano di 174 migliaia di euro a fronte di nuove iscrizioni per 1.777 migliaia di euro al netto di versamenti ricevuti per 1.603 migliaia di euro.
La voce altri crediti include 166 migliaia di euro di acconti a fornitori e 151 migliaia di euro di altri crediti a breve termine.
Si segnala che alla data di chiusura dell'esercizio corrente e dell'esercizio precedente non sono presenti altre attività correnti con scadenza oltre ai 5 anni.
Si segnala che non sono presenti ratei attivi.
I risconti attivi ammontano a 742 migliaia di euro e sono di seguito riepilogati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Costi per servizi per clienti | 338 | 163 |
| Costi IT | 154 | 49 |
| Costi di noleggio, affitto e licenze | 19 | 229 |
| Assicurazioni | 17 | 19 |
| Costi Borsa | 4 | 37 |
| Altri | 210 | 107 |
| Totale risconti attivi | 742 | 603 |

Il saldo delle disponibilità liquide pari a 12.029 migliaia di euro (9.115 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) è di seguito dettagliato:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | ||
| Depositi bancari | 12.025 | 9.110 | |
| Denaro e valori in cassa | 4 | 5 | |
| Totale disponibilità liquide | 12.029 | 9.115 |
Per l'analisi relativa alla generazione e all'assorbimento della liquidità nel corso dell'esercizio si rinvia al rendiconto finanziario.


Le movimentazioni e la composizione del patrimonio netto per gli esercizi 2022 e 2023 sono esposte nelle variazioni dei conti di patrimonio netto cui si rimanda.
Il capitale sociale della Capogruppo ammonta a 596 migliaia di euro (stesso importo del precedente esercizio), risulta interamente versato ed è rappresentato da numero 5.685.460 azioni (medesimo numero dello scorso esercizio), senza valore nominale.
La riserva negativa da azioni proprie ammonta a 1.776 migliaia di euro, per complessive 149.315 azioni proprie pari al 2,63% del capitale sociale (1.793 migliaia di euro, per complessive 150.864 azioni proprie pari al 2,65% del capitale sociale al 31 dicembre 2022). La variazione è dovuta (i) all'acquisto di azioni proprie per un valore di 120 migliaia di euro, pari a un numero di 10.000 azioni proprie e (ii) per un valore di 137 migliaia di euro, pari ad un numero di 11.549, all'assegnazione delle azioni proprie al Presidente, all'Amministratore Delegato e ad un Consigliere della Capogruppo, in esecuzione del "Long Terms Inventive Plan", in relazione al 50% delle quote maturate dagli stessi sul risultato 2022.
La riserva legale ammonta a 202 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2022).
La voce Altre Riserve ammonta a 33.426 migliaia di euro (33.284 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e risulta così composta:

del trattamento di fine rapporto prevista dall'applicazione del principio IAS 19;
La variazione della riserva per Long Terms Incentive Plan, pari a -47 migliaia di euro, è dovuta al combinato disposto tra (i) l'accantonamento della quota di competenza dell'esercizio per +207 migliaia di euro e (ii) la diminuzione della riserva a seguito della già citata operazione di assegnazione di azioni proprie, pari a -254 migliaia di euro.
La voce Utili a nuovo ammonta a 11.332 migliaia di euro (5.135 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), la cui variazione nell'esercizio è riconducibile:
Il patrimonio netto di terzi ammonta a 473 migliaia di euro (399 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferisce principalmente alle quote di pertinenza degli azionisti di minoranza delle controllate dell'area Balcani.
Le passività finanziarie correnti e non correnti ammontano a 23.627 migliaia di euro (22.104 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito suddivise in relazione alla loro scadenza:
Si segnala che vi sono passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni pari a 701 migliaia di euro.
L'incremento delle passività finanziarie per 1.523 migliaia di euro è principalmente relativo per:

descritti;
Le passività finanziarie, tutte in capo alla capogruppo Alkemy S.p.A., salvo diversamente indicato, sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Istituto di credito | Anno erogazione |
Importo originario |
Durata | 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 |
| Intesa Sanpaolo | 2022 | 5.000 | 5 anni | 4.755 | 5.010 |
| Unicredit (anticipo fatture e factor) | 2023 | - | - | 3.154 | 2.436 |
| Banco di Desio e della Brianza | 2023 | 3.000 | 5 anni | 3.013 | - |
| Intesa Sanpaolo | 2020 | 3.500 | 5 anni | 2.097 | 3.269 |
| Unicredit | 2021 | 3.500 | 4 anni | 2.069 | 3.249 |
| Credem | 2023 | 1.500 | 3 anni | 1.503 | - |
| CDTI (Innocv, 3 finanziamenti) | 2021-2022 | 884 | Varie | 1.415 | 884 |
| Anticipo fatture (DGI Italia S.r.l.) | 2023 | - | - | 1.072 | - |
| Mediocredito Italiano | 2019 | 7.000 | 5 anni | 883 | 2.660 |
| Mediocredito Centrale (11 finanziamenti) | 2019-2023 | 1.290 | Varie | 851 | 842 |
| Banco BPM | 2022 | 1.000 | 3 anni | 649 | 999 |
| Anticipo fatture (Innocv) | 2023 | - | - | 632 | - |
| Santander (Innocv, 3 finanziamenti) | 2019-2023 | 1.342 | Varie | 373 | 643 |
| Banca popolare di Sondrio (DGI Italia S.r.l) | 2021 | 480 | 5,5 anni | 320 | 427 |
| Intesa Sanpaolo | 2019 | 1.000 | 5 anni | 269 | 524 |
| Finlombarda (DGI) | 2021 | 320 | 5,5 anni | 213 | 284 |
| Credem (anticipo fatture) | 2023 | - | - | 207 | - |
| Founders loan (Kreativa) | 2022 | 14 | - | 100 | 14 |
| Ministerio de Economia (Alkemy Iberia) | 2015-2017 | 116 | Varie | 52 | 69 |
| Intesa Sanpaolo (anticipo fatture) | 2022 | - | - | - | 450 |
| Banco BPM | 2019 | 1.000 | 4 anni | - | 293 |
| Credem | 2020 | 500 | 3 anni | - | 51 |
| Totale passività finanziarie | 23.627 | 22.104 |
Si segnala che il tasso medio ponderato dei finanziamenti bancari in essere è del 5,1% e che lo spread medio dei finanziamenti a tasso variabile è dell'1,7%.
Si ricorda che sono in essere opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato), in relazione ad alcuni finanziamenti a medio termine contratti a partire dal 2019, a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse, in relazione ad altrettanti finanziamenti che valgono circa il 64%
dei debiti bancari per finanziamenti in essere al 31 dicembre 2023.
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, in conformità con l'aggiornamento dell'ESMA in riferimento agli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" e con il "Richiamo di attenzione N.5/21" di CONSOB del 29 aprile 2021, si segnala che la posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2023 è la seguente:
| Valori espressi | |||
|---|---|---|---|
| in migliaia di | |||
| euro | |||
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | ||
| A | Disponibilità liquide | 12.029 | 9.115 |
| B | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C | Altre attività finanziarie correnti | 86 | 291 |
| D | Liquidità (A + B + C) | 12.115 | 9.406 |
| E | Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
11.472 | 7.550 |
| F | Parte corrente del debito finanziario non corrente | 6.460 | 6.043 |
| G | Indebitamento finanziario corrente (E + F) | 17.932 | 13.593 |
| H | Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | 5.817 | 4.187 |
| I | Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) |
25.956 | 29.942 |
| J | Strumenti di debito | - | - |
| K | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L | Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | 25.956 | 29.942 |
| M | Totale indebitamento finanziario (H + L) | 31.773 | 34.129 |
Il debito finanziario corrente include le passività finanziarie da diritto d'uso correnti, la parte corrente dei debiti da put option ed earn-out, i già citati anticipi su fatture ottenuti nel corso dell'esercizio e la parte corrente dei debiti verso altri finanziatori.
Il debito finanziario non corrente include la parte non corrente dei debiti finanziari verso banche, le passività finanziarie da diritto d'uso non correnti, la parte non corrente dei debiti da put option ed earn-out e la parte non corrente dei debiti verso altri finanziatori.
Le passività finanziarie per il diritto d'utilizzo correnti e non correnti ammontano complessivamente a 6.506 migliaia di euro (4.770 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito suddivise in relazione alla scadenza:


L'incremento rispetto al precedente esercizio, pari a 1.736 migliaia di euro, è riconducibile principalmente alla sottoscrizione di nuovi contratti per complessivi 3.740 migliaia di euro (principalmente di alcuni nuovi uffici presi in locazione), che hanno più che compensato i rimborsi effettuati nell'anno per complessivi 1.992 migliaia di euro.
Si segnala che sono presenti le passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni pari a 14 migliaia di euro.
I debiti iscritti verso i soci di minoranza e per earn-out a breve e a medio lungo termine ammontano a complessivi 13.755 migliaia di euro (16.661 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferiscono all'impegno relativo all'acquisizione della residua quota di partecipazione nelle controllate XCC S.r.l. e Alkemy Play S.r.l., per complessivi 3.427 migliaia di euro, costituite da una struttura contrattuale di opzioni put e call tra la Società ed i soci di minoranza, oltre che alle somme da corrispondere ai precedenti soci di Innocv S.L. come earn-out, pari a 10.328 migliaia di euro (9.939 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).
Come è frequente nelle operazioni di acquisizione di pacchetti di controllo, gli accordi contrattuali prevedono infatti una opzione put a favore dei soggetti rimasti in minoranza ed una opzione call a favore di Alkemy. I debiti verso soci di minoranza sono iscritti con contropartita alla voce avviamento nel caso di società acquistate, mentre per le società costituite con i soci di minoranza, la rilevazione del debito da put option è rilevato a riduzione del patrimonio netto. Ai sensi di quanto previsto dallo IAS 32, l'assegnazione di un'opzione a vendere (opzione put) richiede infatti l'iscrizione iniziale di una passività corrispondente al valore stimato di rimborso, atteso al momento dell'eventuale esercizio dell'opzione, attualizzato ad un fattore di sconto calcolato sulla base del tasso risk free e del credit spread di Alkemy e la cui rideterminazione al 31 dicembre 2023 è stata ottenuta secondo il metodo del valore attuale del prezzo di rimborso, mediante il supporto di un esperto indipendente.
Il debito per earn-out fa riferimento all'operazione di acquisizione di Innocv del 2022. È stato inizialmente valutato al fair value alla data di acquisizione, in accordo al principio contabile IFRS 3. Nel corso dell'esercizio è stato adeguato al fair value alla data di chiusura del bilancio, rilevando la variazione a conto economico, mediante il supporto di un esperto indipendente.
Risultano classificati nelle passività finanziarie correnti (i) la put option relativa al 14% del capitale di XCC S.r.l. il cui esercizio è previsto entro il prossimo mese di giugno 2024 e (ii) gli earn-out da corrispondere entro la fine del mese di maggio 2024.
I restanti debiti da put option ed earn-out sono contrattualmente esercitabili oltre il 31 dicembre 2024.
La diminuzione di 2.906 migliaia di euro è ascrivibile:

I benefici a dipendenti ammontano a 6.477 migliaia di euro (5.543 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono riferiti al trattamento di fine rapporto relativo al personale dipendente in forza.
La movimentazione nel corso dell'esercizio è stata la seguente:
| Valori espressi in migliaia di euro | |
|---|---|
| Saldo al 31 dic. 2021 | 6.361 |
| Accantonamenti | 1.862 |
| (Utili) / Perdite attuariali | (776) |
| Utilizzi dell'esercizio | (1.904) |
| Saldo al 31 dic. 2022 | 5.543 |
| Accantonamenti | 1.817 |
| (Utili) / Perdite attuariali | (115) |
| Utilizzi dell'esercizio | (768) |
| Saldo al 31 dic. 2023 | 6.477 |
Ai sensi dello IAS 19, tale debito è contabilizzato come un piano a benefici definiti e valutato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito ("Project Unit Credit") in base alle seguenti ipotesi economico-finanziarie:
| Ipotesi economico - finanziarie | 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
|---|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 3,17% | 3,77% | |
| Tasso di incremento retributivo | |||
| Alkemy S.p.A. | Inflazione + 2% | Inflazione + 1% | |
| Alkemy Play S.r.l. | Inflazione + 2% | Inflazione + 1% | |
| XCC S.r.l. | Inflazione + 2% | Inflazione + 1% | |
| DGI S.r.l. | Inflazione + 2% | Inflazione + 1% | |
| 2023: 5,6%, 2024: | 2023: 5,9%, 2024: 3,33% e | ||
| Incremento del costo della vita | 2,4% e 2025 2% | 2025 3% |
Sono state assunte inoltre le seguenti ipotesi demografiche:
Nell'ambito della valutazione del TFR conformemente ai criteri IAS 19, in merito al tasso di attualizzazione è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro l'indice iBoxx

Eurozone Corporates AA 10+ alla data di valutazione.
Secondo quanto richiesto dalla versione riveduta dello IAS 19, abbiamo effettuato un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali.
Si è proceduto ad aumentare e diminuire le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione, il tasso di turn over rispettivamente di metà, di un quarto, e di due punti percentuali. I risultati non hanno evidenziato variazione significative.
I fondi ammontano a 107 migliaia di euro (100 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono relativi per:
Le passività per imposte differite ammontano a 18 migliaia di euro (128 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e il relativo decremento rispetto al precedente esercizio è correlato principalmente al riversarsi delle differenze temporanee emerse nel 2022 nel calcolo dell'utile fiscale di DGI Corp.
I debiti commerciali ammontano a 16.196 migliaia di euro (16.217 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

Di seguito si riporta la ripartizione dei debiti verso fornitori per area geografica:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |||
| Debiti Italia | 8.580 | 6.894 | ||
| Debiti UE | 3.136 | 4.876 | ||
| Debiti extra UE | 4.481 | 4.447 | ||
| Totale debiti commerciali | 16.196 | 16.217 |
I debiti tributari ammontano a 3.174 migliaia di euro (1.622 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono relativi a passività per imposte certe e determinate, relative all'IVA, alle imposte sui redditi e ai debiti relativi a ritenute operate alla fonte in qualità di sostituto d'imposta; la composizione è la seguente:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | ||
| Debiti per imposte correnti | 206 | 169 | |
| Debiti per ritenute d'acconto | 1.248 | 896 | |
| Debiti per IVA | 1.695 | 449 | |
| Altri debiti tributari | 25 | 108 | |
| Totale debiti tributari | 3.174 | 1.622 |
L'incremento dei debiti tributari è principalmente riconducibile ai maggiori dei debiti per IVA rispetto al precedente esercizio, come conseguenza della fatturazione effettuata nel mese di dicembre.
Le altre passività correnti ammontano a 12.743 migliaia di euro (11.182 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e risultano di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale | 2.311 | 2.127 |
| Debiti verso il personale | 5.249 | 5.465 |
| Ratei e risconti passivi | 4.766 | 2.042 |
| Altri debiti | 417 | 1.548 |
| Totale altre passività | 12.743 | 11.182 |
La voce debiti verso il personale include quelli verso i lavoratori dipendenti, gli amministratori ed i collaboratori; in tale voce sono ricomprese i ratei di competenza dell'esercizio 2023 non ancora liquidati relativi a bonus, ferie, permessi e 14ma mensilità.

Gli altri debiti ammontano a 417 migliaia di euro (1.548 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) ed il loro decremento di euro 1.131 migliaia è principalmente riconducibile al pagamento dei dividendi verso i ex-soci di Innocv Solutions S.L. (1.284 migliaia di euro).
La voce include 235 migliaia di euro di debiti verso gli ex soci di minoranza DGI S.r.l. ancora da corrispondere, sulla base delle disposizioni contrattuali.
I ratei e risconti passivi rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale. Non sussistono, al 31 dicembre 2023, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.
I ratei passivi ammontano a 31 migliaia di euro (29 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).
I risconti passivi ammontano a 4.735 migliaia di euro (2.013 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono relativi sostanzialmente a ricavi caratteristici di competenza del prossimo esercizio, ma fatturati nell'esercizio corrente.
Al 31 dicembre 2023 sono in essere nove fidejussioni assicurative per 1.140 migliaia di euro in capo alla Capogruppo, emesse a favore di altrettanti clienti al fine di garantire il corretto adempimento, da parte della Società, delle proprie obbligazioni contrattuali, oltre ad una fidejussione bancaria.
Non sono in essere impegni alla data di chiusura del presente bilancio.
Le operazioni effettuate con parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società e sono state regolate a condizioni di mercato e non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.
Nelle tabelle che seguono sono evidenziati gli importi dei rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere nell'esercizio 2023 tra la Capogruppo e le sue controllate e altre parti correlate.

La Società ha effettuato le seguenti operazioni con parti correlate come di seguito indicato:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Rapporti commerciali | Crediti | Debiti | Ricavi | Costi |
| Alkemy play S.r.l. | 657 | (114) | 257 | (163) |
| Alkemy Iberia S.L.U. | - | (13) | - | (40) |
| Alkemy South America S.L. | - | (8) | - | - |
| Ontwice Interactive Service de Mexico S.A. |
- | - | 160 | - |
| Alkemy SEE D.o.o. | 243 | (105) | - | (77) |
| Experience Cloud Consulting S.r.l. | 453 | (22) | 107 | (113) |
| Design Group Italia S.r.l. | 135 | (753) | 139 | (420) |
| Innocv Solutions S.L. | 1 | - | - | - |
| Totale | 1.489 | (1.015) | 663 | (813) |
Come consentito dagli art. da 117 a 128 del TUIR, la Capogruppo ha optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale con le controllate DGI S.r.l., XCC S.r.l. e Alkemy Play S.r.l.. A tal proposito si segnala che la Capogruppo ha inoltre un debito verso controllate per consolidato fiscale pari a 282 migliaia di euro.
I rapporti finanziari con le controllate sono a titolo oneroso, a tassi di mercato e regolati da accordi scritti tra le parti. Nella tabella che segue sono evidenziati i rapporti di natura finanziaria posti in essere tra la Società e le sue controllate nell'esercizio 2023, con indicazione degli interessi maturati (Ricavi):
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti finanziari | Crediti | Debiti | Ricavi | Costi | |
| Alkemy South America S.L. | - | (1.160) | - | (17) | |
| Alkemy SEE D.o.o. | 330 | - | 5 | - | |
| Kreativa D.o.o. | 200 | - | - | - | |
| Experience Cloud Consulting S.r.l. | 852 | - | 39 | - | |
| Totale | 1.382 | (1.160) | 44 | (17) |
Si segnala che i crediti per dividendi vantati dalla Capogruppo al 31 dicembre 2023 ammontano e 537 migliaia di euro e sono interamente relativi alla controllata Alkemy Iberia S.L..

I compensi riconosciuti nel 2023 al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo sono stati complessivamente pari a 872 migliaia di euro (1.059 migliaia di euro nel 2022), mentre quelli spettanti al Collegio Sindacale sono stati pari a 60 migliaia di euro (stesso importo nel 2022). L'ammontare dei compensi riconosciuti al Consiglio di Amministrazione include anche la retribuzione spettante all'amministratore delegato per il ruolo di dirigente con responsabilità strategiche.
I compensi per gli ulteriori cinque dirigenti con responsabilità strategiche in forza al 31 dicembre 2023 sono stati pari a 770 migliaia di euro (1.078 migliaia di euro di costo azienda) rispetto a 998 migliaia di euro nel 2022 (1.280 migliaia di euro di costo azienda).
Passività potenziali e principali contenziosi in essere
Il Gruppo non presenta significative passività potenziali di cui non siano già state fornite informazioni nella presente relazione e che non siano coperte da adeguati fondi.
Come anticipato nella Nota 31, la controllata spagnola Alkemy Iberia S.L.U., nel corso del 2021 ha subito una verifica da parte dell'ispettorato del lavoro, per cui è in essere un fondo rischi pari a 54 migliaia di euro corrispondente alla passività potenziale connessa a tale contenzioso. L'importo totale richiesto dalle autorità ammonta a 84 migliaia di euro, per il quale la controllata ha predisposto un ricorso ed in relazione ai quali gli amministratori hanno prudentemente stanziato oltre la metà dell'importo.
Nel corso del 2022 la controllata messicana OIS de Mexico S.A. ha ricevuto una richiesta di risarcimento danni da parte di un cliente, in relazione alla quale è stato utilizzato il fondo rischi appostato lo scorso esercizio e stanziato un ulteriore importo di 13 migliaia di euro a copertura delle potenziali spese legali.
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio
Come già precedentemente anticipato, da gennaio 2024 Alkemy S.p.A. ha dato vita alla nuova organizzazione commerciale strutturata per Industry, dalla quale si attende un significativo cambio nella modalità di gestione e sviluppo del business, di consolidamento dei rapporti con i clienti ed impatti positivi sulla marginalità a partire dal secondo semestre del 2024 per tutte le società italiane.
A supporto e completamento di tale rilevante cambiamento organizzativo, dall'1 marzo 2024 è entrato a far parte del team di Alkemy, con la carica di direttore generale, l'ing. Paolo Cederle, top manager di riconosciuta e ampia esperienza, che ha ricoperto diversi ruoli apicali in grandi gruppi nazionali ed internazionali, il cui contributo sarà certamente determinante per il successo del Gruppo.
Nel corso del mese di gennaio 2024 la società ha sottoscritto un'opzione di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse correlata al finanziamento di 3.000 migliaia di euro erogato da Banco Desio nel mese di luglio 2023. Tale opzione di tipologia "Collar", avente periodo di validità dal

10.02.2024 al 10.08.2028, cap rate 3,75% e floor rate 2,20%, computo allineato al valore del capitale risultante dal piano di ammortamento del finanziamento, non ha comportato costi per la società.
Milano, 28 marzo 2024
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia corrispettivi di competenza dell'esercizio 2023 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti e non appartenenti alla sua rete.
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Note | Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2023 |
| Revisione contabile e servizi di attestazione | |||
| KPMG S.p.A. | Capogruppo - Alkemy S.p.A. | [1] | 122 |
| Società del network KPMG | Società controllate | 126 | |
| Deloitte & Touche S.p.A. | Capogruppo - Alkemy S.p.A. | [1] - [2] | 16 |
| Altri servizi | |||
| KPMG S.p.A. | Capogruppo - Alkemy S.p.A. | [1] - [3] | 2 |
| Deloitte & Touche S.p.A. | Capogruppo - Alkemy S.p.A. | [1] - [4] | 20 |
| Totale | 286 |
[1] Vedasi prospetto allegato al bilancio d'esercizio di Alkemy S.p.A.
[2] Si riferisce all'attività di revisione della dichiarazione di carattere non finanziario, redatta ai sensi del decreto legislativo 254/16
[3] Include la sottoscrizione modelli Redditi, IRAP e 770
[4] Include il supporto metodologico in relazione al test d'impairment, la valutazione al fair value delle put option e la valutazione degli avviamenti

Di seguito viene fornito l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo con le indicazioni richieste dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.
Nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo e modalità di consolidamento.
Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la sede legale, il capitale sociale. Viene inoltre indicata la quota percentuale di possesso detenuta direttamente o indirettamente da Alkemy S.p.A..
| Valori espressi in migliaia | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Ragione sociale | Sede legale | Valuta | Capitale sociale (in valuta locale) |
Posseduta da | Percentuale di controlllo |
| Impresa controllante (Capogruppo) | |||||
| Alkemy S.p.A. | Milano | Euro | 596 | ||
| Imprese controllate consolidate con il metodo integrale | |||||
| Alkemy Play S.r.l. | Milano | Euro | 10 | Alkemy S.p.A. | 75 |
| Design Group Italia I.D. S.r.l. | Milano | Euro | 119 | Alkemy S.p.A. | 100 |
| eXperience Cloud Consulting S.r.l. | Roma | Euro | 10 | Alkemy S.p.A. | 51 |
| Innocv Solutions S.L. | Madrid | Euro | 246 | Alkemy S.p.A. | 100 |
| Alkemy South America S.L. | Madrid | Euro | 89 | Alkemy S.p.A. | 100 |
| Alkemy Iberia S.L.U. | Madrid | Euro | 6 | Alkemy S.p.A. | 100 |
| Alkemy SEE D.o.o. | Belgrado | Dinaro serbo | 48.402 | Alkemy S.p.A. | 70 |
| Ontwice Interactive Service S.A. Mexico City |
Città del Messico | Peso messicano | 100 | Alkemy South America S.L. | 100 |
| Ontwice Interactive Service Digital S.A. Mexico City |
Città del Messico | Peso messicano | 50 | Alkemy South America S.L. | 100 |
| Kreativa D.o.o. | Belgrado | Dinaro serbo | 1.168 | Alkemy SEE D.o.o. | 36 |
| Alkemy Play D.o.o. | Belgrado | Dinaro serbo | 625 | Alkemy Play S.r.l. | 75 |
| Design Group Italia Corp. | New York | USD | 10 | Design Group Italia I.D. S.r.l. | 100 |

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportato il prospetto di Conto Economico consolidato con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| di cui con | di cui con | |||
| 2023 | parti | 2022 | parti | |
| correlate | correlate | |||
| Ricavi | 115.037 | - | 104.852 | - |
| Altri proventi | 4.121 | 1.722 | ||
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 119.158 | - | 106.574 | - |
| Costi per servizi, merci e altri costi operativi | (52.566) | - | (49.440) | - |
| - di cui non ricorrenti | (39) | - | (293) | - |
| Costi per il personale | (54.674) | (1.950) | (46.065) | (2.339) |
| - di cui non ricorrenti | (1.187) | - | (459) | - |
| Totale costi e altri oneri operativi | (107.240) | (1.950) | (95.505) | (2.339) |
| Risultato operativo lordo | 11.918 | (1.950) | 11.069 | (2.339) |
| Ammortamenti | (4.189) | (3.226) | ||
| Accantonamenti e svalutazioni | (839) | (337) | ||
| Risultato operativo | 6.890 | (1.950) | 7.506 | (2.339) |
| Altri proventi finanziari | 1.118 | 1.308 | ||
| Altri oneri finanziari | (3.169) | (1.716) | ||
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 4.839 | (1.950) | 7.098 | (2.339) |
| Imposte sul reddito | (1.304) | (1.484) | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.535 | (1.950) | 5.614 | (2.339) |


In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportata la Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Attività | 31 dic. 2023 | di cui con parti correlate |
31 dic. 2022 | di cui con parti correlate |
|
| Immobili, impianti e macchinari | 1.939 | 2.209 | |||
| Attività per il diritto d'utilizzo | 6.274 | 4.633 | |||
| Avviamento | 54.871 | 54.868 | |||
| Attività immateriali | 2.079 | 1.934 | |||
| Partecipazioni in società collegate e altre imprese |
5 | 5 | |||
| Altre attività finanziarie | 245 | - | 588 | - | |
| Attività per imposte differite | 1.818 | 2.206 | |||
| Altri crediti ed attività non correnti | 295 | 267 | |||
| Attività non correnti | 67.526 | - | 66.710 | - | |
| Crediti commerciali | 45.929 | - | 41.541 | - | |
| Altre attività finanziarie | 107 | 291 | |||
| Crediti tributari | 2.258 | 2.065 | |||
| Altre attività correnti | 2.470 | - | 2.011 | - | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 12.029 | 9.115 | |||
| Attività correnti | 62.793 | - | 55.023 | - | |
| Totale attività | 130.319 | - | 121.733 | - |

| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Passività e Patrimonio netto | 31 dic. 2023 | di cui con parti correlate |
31 dic. 2022 | di cui con parti correlate |
| Patrimonio netto | ||||
| Capitale sociale | 596 | 596 | ||
| Riserve | 43.184 | 36.828 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.463 | (1.950) | 5.583 | (2.339) |
| Patrimonio netto di Gruppo | 47.243 | (1.950) | 43.007 | (2.339) |
| Patrimonio netto di terzi | 473 | 399 | ||
| Totale Patrimonio netto | 47.716 | (1.950) | 43.406 | (2.339) |
| Passività finanziarie | 12.007 | 13.081 | ||
| Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo | 4.396 | 3.425 | ||
| Debiti da put option e earn-out Benefici ai dipendenti |
9.553 6.477 |
13.436 5.543 |
||
| Fondi | 107 | 100 | ||
| Passività per imposte differite | 18 | 128 | ||
| Passività non correnti | 32.558 | - | 35.713 | - |
| Passività finanziarie | 11.620 | 9.023 | ||
| Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo | 2.110 | 1.345 | ||
| Debiti da put option e earn-out | 4.202 | 3.225 | ||
| Debiti commerciali | 16.196 | - | 16.217 | - |
| Totale passività e Patrimonio netto | 130.319 | (1.860) | 121.733 | (2.243) |
|---|---|---|---|---|
| Totale passività | 82.603 | 90 | 78.327 | 96 |
| Passività correnti | 50.045 | 90 | 42.614 | 96 |
| Altre passività | 12.743 | 90 | 11.182 | 96 |
| Debiti tributari | 3.174 | 1.622 |


| Amministratore delegato |
|---|




| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 include un avviamento pari a €54.871 migliaia. L'avviamento è stato allocato dagli Amministratori della Capogruppo alle "Cash Generating Unit" (o "CGU") da essi individuate (CGU Italia, CGU Spagna, CGU Messico, CGU Balcani). Gli Amministratori della Capogruppo hanno svolto un test di impairment con riferimento al valore contabile iscritto alla data di bilancio per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore dello stesso rispetto al valore recuperabile. Tale valore è basato sul valore d'uso, determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows"). Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, con riferimento ai seguenti elementi: · i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali; · i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione. Per tali ragioni abbiamo considerato la recuperabilità dell'avviamento un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: · l'aggiornamento della comprensione del processo adottato nella predisposizione del test di impairment approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo; |
| · la comprensione del processo adottato nella predisposizione del piano economico-finanziario 2024-2026 del Gruppo, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ed integrato con i dati preconsuntivi al 31 dicembre 2023, dal quale sono estratti i flussi finanziari futuri attesi alla base del test di impairment; |
|
| · l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni adottate dagli Amministratori della Capogruppo nella predisposizione dei dati previsionali; |
|
| · l'esame degli scostamenti tra i dati previsionali inclusi nei piani degli esercizi precedenti e i dati consuntivati, al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori della Capogruppo; |
|
| · l'analisi dell'accuratezza dei flussi di cassa attesi alla base del test di impairment e delle principali assunzioni utilizzate; |
|
| · il coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del test di impairment e delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati e informazioni esterni; |
|
| · la verifica dell'analisi di sensibilità illustrata nelle note esplicative al bilancio d'esercizio con riferimento alle principali assunzioni utilizzate per lo svolgimento del test di impairment; |
|
| · l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio d'esercizio con riferimento all'avviamento ed al test di impairment. |


| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|
|---|---|---|
| Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 include un debito per put option pari a €3.427 migliaia, riferibile ad accordi contrattuali che riconoscono ai soci di minoranza di alcune società controllate il diritto di vendere ("put option") al Gruppo Alkemy le proprie partecipazioni. Al 31 dicembre 2023 l'obbligazione del Gruppo Alkemy derivante da tali put option è rilevata per un importo pari al valore attuale dei prezzi di esercizio ("strike prices") delle opzioni. Gli Amministratori della Capogruppo hanno determinato, col supporto di un esperto indipendente, il valore della passività finanziaria delle put option sulla base delle formule previste contrattualmente e attualizzando poi tale valore sulla base di un tasso di sconto che riflette il costo sostenuto dalla società per finanziarsi. La suddetta metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, con riferimento ai seguenti elementi: · i flussi finanziari attesi delle rispettive società controllate, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali; · i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione; · altre variabili disciplinate nei singoli accordi |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: · l'aggiornamento della comprensione del processo adottato dalla Capogruppo per stimare la passività finanziaria per put option; · l'analisi degli accordi contrattuali sottoscritti con i soci di minoranza: · l'analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottate dagli Amministratori della Capogruppo nella predisposizione dei dati previsionali dei business acquisiti; · l'esame degli scostamenti tra i dati previsionali delle società partecipate relativi agli esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori della Capogruppo; · l'analisi dell'accuratezza dei flussi di cassa attesi alla base della stima della passività finanziaria delle società controllate ed analisi delle principali assunzioni utilizzate: · il coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del modello per la stima e delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati e informazioni esterni; · l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio consolidato con riferimento alla valutazione della passività finanziaria per put option. |
|
| contrattuali con gli Azionisti di minoranza. |


| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
||
|---|---|---|---|
| Il bilancio consolidato del Gruppo Alkemy al 31 dicembre 2023 include un debito per earn-out pari a €10.328 migliaia, riferibile alla passività finanziaria per la componente di prezzo variabile che la Capogruppo dovrà corrispondere agli ex soci venditori per l'acquisto delle quote di partecipazione in Innocv Solutions S.L Tale passività per earn-out viene rilevata nell'ambito delle business combination valutate dal Gruppo al fair value e viene rimisurata ad ogni data di chiusura di bilancio sulla base delle formule e degli algoritmi di calcolo stabiliti contrattualmente e attualizzata attraverso un tasso di sconto che riflette il costo del debito della società. |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: | ||
| · l'aggiornamento della comprensione del processo adottato dalla Capogruppo ai fini della stima dei debiti per earn-out; |
|||
| · l'analisi del contratto di acquisizione, nel quale sono riportate le modalità di regolamentazione e determinazione di tali earn-out e verifica della valutazione al fair value: |
|||
| · la verifica delle principali assunzioni utilizzate nella determinazione del fair value tramite analisi delle previsioni dei flussi di cassa futuri attesi del business acquisito; |
|||
| L'accordo contrattuale prevede quattro componenti variabili di prezzo che hanno generato la passività finanziaria per earn-out. |
· il coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza delle metodologie di valutazione utilizzate e delle relative assunzioni; |
||
| Tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, con riferimento ai seguenti elementi: |
· l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio. |
||
| · i flussi finanziari attesi dei business acquisiti; | |||
| · i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione; |








Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023
Alkemy S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023

| Valori espressi in euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Note | 2023 | 2022 | ||
| Ricavi | 1 | 58.112.202 | 58.622.634 | |
| Altri proventi | 2 | 2.378.508 | 894.090 | |
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 60.490.710 | 59.516.724 | ||
| Costi per servizi, merci e altri costi operativi | 3 | (25.383.817) | (27.021.757) | |
| - di cui non ricorrenti | (28.669) | (242.264) | ||
| Costi per il personale | 4 | (29.362.563) | (26.390.525) | |
| - di cui non ricorrenti | (924.081) | (156.269) | ||
| Totale costi e altri oneri operativi | (54.746.380) | (53.412.282) | ||
| Risultato operativo lordo | 5.744.330 | 6.104.442 | ||
| Ammortamenti | 5 | (2.752.589) | (2.198.356) | |
| Accantonamenti e svalutazioni | 6 | (205.098) | (169.000) | |
| Risultato operativo | 2.786.643 | 3.737.086 | ||
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 7 | 1.691.259 | 1.948.302 | |
| Proventi (oneri) per opzioni | 8 | 1.657.040 | (2.537.774) | |
| Altri proventi finanziari | 9 | 497.477 | 426.042 | |
| Altri oneri finanziari | 10 | (1.777.127) | (734.985) | |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 4.855.292 | 2.838.671 | ||
| Imposte sul reddito | 11 | (430.656) | (415.059) | |
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 4.424.636 | 2.423.612 | ||
| Utile (perdita) per azione | 12 | |||
| Base | 0,80 | 0,44 | ||
| Diluito | 0,80 | 0,44 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nella Relazione sulla gestione


| Valori espressi in euro | |||
|---|---|---|---|
| Note | 2023 | 2022 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 4.424.636 | 2.423.612 | |
| Componenti che non si riverseranno a conto economico: | |||
| Utili (perdite) attuariali su piani pensionistici a benefici definiti | 152.908 | 403.475 | |
| Effetto fiscale | (36.698) | (96.834) | |
| Totale componenti che non si riverseranno a conto economico | 26 | 116.210 | 306.641 |
| Altre componenti del conto economico complessivo, al netto degli effetti fiscali |
116.210 | 306.641 | |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | 4.540.846 | 2.730.253 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.

| Valori espressi in euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Attività | Note | 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 13 | 1.392.674 | 1 581 161 | |
| Attività per il diritto d'utilizzo | 14 | 4.661.544 | 3.759.671 | |
| Avviamento | 15 | 18.102.969 | 18.102.969 | |
| Attività immateriali | 16 | 1 150 694 | 1 017 701 | |
| Partecipazioni | 17 | 40.420.167 | 37.270.281 | |
| Altre attività finanziarie | 18 | 1.821.901 | 1 623 442 | |
| Attività per imposte differite | 19 | 546.132 | 834.474 | |
| Altri crediti ed attività non correnti | 20 | 205 303 | 205 443 | |
| Attività non correnti | 68.301.384 | 64.395.142 | ||
| Crediti commerciali | 21 | 28.965.237 | 27.615.917 | |
| Altre attività finanziarie | 22 | 267 102 | ||
| Crediti tributari | 23 | 364 589 | 416.331 | |
| Altre attività correnti | 24 | 2.178.187 | 3.785.671 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 25 | 6 075 698 | 4.271.457 | |
| Attività correnti | 37.850.813 | 36.089.376 | ||
| Totale attività | 106.152.197 | 100.484.518 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nella Relazione sulla gestione

| Valori espressi in euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Passività e Patrimonio netto | Note | 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | ||
| Patrimonio netto | 26 | ||||
| Capitale sociale | 595.534 | 595.534 | |||
| Riserve | 40.445.563 | 37.977.388 | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 4 424 636 | 2 423 612 | |||
| Totale Patrimonio netto | 45.465.733 | 40.996.534 | |||
| Passività finanziarie | 27 | 10.024.345 | 11.274.532 | ||
| Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo | 29 | 3.407.191 | 2.866.958 | ||
| Debiti per earn-out | 30 | 6.802.177 | 9.938.633 | ||
| Benefici ai dipendenti | 31 | 5.153.562 | 4.507.976 | ||
| Fondi | 32 | 40.000 | |||
| Passività per imposte differite | 33 | 6 440 | 24 220 | ||
| Altre passività | 34 | 417.653 | 1 252 767 | ||
| Passività non correnti | 25.851.368 | 29.865.086 | |||
| Passività finanziarie | 27 | 10.585.409 | 9.658.455 | ||
| Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo | 29 | 1.401.442 | 1.007.650 | ||
| Debiti per earn-out | 30 | 3.525.711 | |||
| Debiti commerciali | 35 | 9 731 844 | 10.513.035 | ||
| Debiti tributari | 36 | 1.073.787 | 682.052 | ||
| Altre passività | 37 | 8 516 903 | 7-761-706 | ||
| Passività correnti | 34.835.096 | 29.622.898 | |||
| Totale passività | 60.686.464 | 59.487.984 | |||
| Totale passività e Patrimonio netto | 106.152.197 | 100.484.518 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nella Relazione sulla gestione

| valori espressi in euro | |||
|---|---|---|---|
| Note | 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Attività operativa | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 4.424.636 | 2.423.612 | |
| Dividendi e altri oneri (proventi) da partecipazioni | 7 | (1.691.259) | (1.948.302) |
| Oneri (proventi) per opzioni | 8 | (1.657.040) | 2.537.774 |
| Altri proventi finanziari | 9 | (497.477) | (426.042) |
| Altri oneri finanzian | 10 | 1.777.127 | 734.985 |
| Imposte sul reddito | 11 | 430.656 | 415.059 |
| Ammortamenti | 5 | 2.752.589 | 2.198.356 |
| Accantonamenti e svalutazioni | ర్ | 205.098 | 169.000 |
| Costo per pagamenti basati su azioni | 4 | 212.346 | 517.133 |
| Altri elementi non monetari | (163.730) | ||
| Decremento (incremento) dei crediti commerciali | 21 | (1.784.681) | (2.112.579) |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | 35 | (781.191) | 1.366.653 |
| Decremento (incremento) delle altre attività | 24, 25 | 498.128 | 1.141.226 |
| Incremento (decremento) delle altre passività | 36, 37 | 2.208.669 | (3.779.529) |
| Flusso monetario generato (assorbito) dall'attività operativa | 5.933.871 | 3.237.346 | |
| Oneri finanziari corrisposti | 9, 10 | (723.750) | (177.546) |
| Imposte sul reddito corrisposte | 11 | (309.395) | (199.581) |
| Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività operativa | 4.900.726 | 2.860.219 | |
| Attività di investimento | |||
| (Investimenti) disinvestimenti di attività materiali ed immateriali | 13, 16 | (1.244.612) | (1.6/1.333) |
| Decremento (incremento) delle attività finanziarie | (420.315) | 1.183.188 | |
| (Investimenti) disinvestimenti di partecipazioni collegate | 17 | (2.646.039) | (7.783.000) |
| Dividendi incassati | 24 | 3.172.956 | 1.216.633 |
| Acquisizione (cessione) di partecipazioni al netto delle disponibilità liquide acquisite | 17 | 1.937.698 | |
| Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di investimento | (1.138.010) | (5.116.814) | |
| Attività di finanziamento | |||
| Variazione delle passività finanziarie | 27 | (417.879) | 4.787.298 |
| Variazioni passività finanziarie IFRS16 | 29 | (1.420.332) | (1.129.836) |
| Variazioni azioni proprie | 26 | (120.264) | (435.406) |
| Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di finanziamento | (1.958.475) | 3.222.056 | |
| Incremento/(decremento) dell'esercizio delle disponibilità liquide nette | 1.804.241 | 965.461 | |
| 4.271.457 | 3.305.996 | ||
| Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio | |||
| 6.075.698 | 4.271.457 | ||
| Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.
Si precisa che il rendiconto finanziario è stato esposto secondo il metodo indiretto.


| Note | Capitale sociale |
Azioni proprie | Riserva legale |
Altre riserve | Utili a nuovo | Utile (perdita) dell'esercizio |
Totale Patrimonio netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dic. 2021 | 595.534 | (1.742.489) | 202.489 | 33.019.393 | 6.029.293 | (147.399) | 37.956.821 | |
| Destinazione del risultato | (147.399) | 147.399 | ||||||
| Apporto da fusione | 26 | - | (164.290) | 392.023 | 227.733 | |||
| Acquisto azioni proprie | 26 | - | (435.406) | (435.406) | ||||
| Assegnazione azioni proprie | 26 | 385.078 | - | (132.679) | 252.399 | |||
| Stock option | 4 | - | (37.125) | 50.683 | 13.558 | |||
| Variazione riserve Long Terms Incentive Plan |
4 | 250.601 | 250.601 | |||||
| Altri movimenti | 4 | 575 | 575 | |||||
| Altri utili (perdite) complessivi | 26 | 306.641 | 306.641 | |||||
| Utile dell'esercizio | 2.423.612 | 2.423.612 | ||||||
| Saldo al 31 dic. 2022 | 595.534 | (1.792.817) | 202.489 | 33.375.795 | 6.191.921 | 2.423.612 | 40.996.534 |
| Note | Capitale sociale |
Azioni proprie | Riserva legale |
Altre riserve | Utili a nuovo | Utile (perdita) dell'esercizio |
Totale Patrimonio netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dic. 2022 | 595.534 | (1.792.817) | 202.489 | 33.375.795 | 6.191.921 | 2.423.612 | 40.996.534 | |
| Destinazione del risultato | 2.423.612 | (2.423.612) | ||||||
| Acquisto azioni proprie | 26 | - | (120.264) | (120.264) | ||||
| Assegnazione azioni proprie | 26 | 137.244 | (47.288) | 89.956 | ||||
| Variazione riserve Long Terms Incentive Plan |
4 | (46.554) | (46.554) | |||||
| Altri movimenti | 4 | 5.215 | 5.215 | |||||
| Altri utili (perdite) complessivi | 26 | 116.210 | 116.210 | |||||
| Utile dell'esercizio | 4.424.636 | 4.424.636 | ||||||
| Saldo al 31 dic. 2023 | 595.534 | (1.775.837) | 202.489 | 33.450.666 | 8.568.245 | 4.424.636 | 45.465.733 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.


Alkemy S.p.A. (di seguito "la Società", "la Capogruppo" o "Alkemy") opera per migliorare la posizione di mercato e la competitività delle grandi e medie aziende innovandone e trasformandone il modello di business coerentemente con l'evoluzione delle tecnologie e dei nuovi comportamenti dei consumatori. La Società integra nella sua offerta competenze nelle aree di strategia, comunicazione, performance, tecnologia e gestione dati, sviluppando progetti completi di trasformazione digitale che coprono l'intera catena del valore, dalla strategia all'implementazione.
La Società ha sede legale e amministrativa in Italia, a Milano in Via San Gregorio 34, ed è registrata presso il Registro delle Imprese di Milano REA 1835268.
Le azioni di Alkemy S.p.A. sono quotate, a partire dal 17 dicembre 2019, sul Segmento STAR del Mercato EURONEXT Milan ("MTA") organizzato e gestito da Borsa Italiana.
Il presente bilancio è redatto in euro che è la moneta corrente nell'economia in cui opera la Società. Il Conto economico, il Conto economico complessivo, la Situazione patrimoniale-finanziaria, il Rendiconto finanziario e il Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto sono presentati in unità di euro, mentre i valori riportati nelle Note esplicative sono presentati in migliaia di euro.
Alkemy in qualità di Capogruppo ha redatto il bilancio consolidato del Gruppo Alkemy al 31 dicembre 2023.
Il progetto di bilancio di Alkemy, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 28 marzo 2024 il quale ne ha altresì autorizzato la pubblicazione.
Il bilancio d'esercizio (o "separato" come definito dai principi contabili di riferimento) di Alkemy S.p.A. al 31 dicembre 2023 è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il primo bilancio redatto secondo i Principi Contabili Internazionali ("IFRS") è stato il bilancio di esercizio 2018, quando la Società ha adottato volontariamente tali principi secondo quanto previsto dal decreto legislativo n.38/2005.
Il bilancio è redatto nel presupposto della continuità aziendale e sulla base del principio del costo storico, ad eccezione della valutazione di alcuni strumenti finanziari, per i quali si applica il criterio del fair value.

I prospetti contabili inclusi nel presente bilancio hanno le seguenti caratteristiche:
Gli schemi utilizzati, come sopra descritti, sono quelli che si si ritiene meglio rappresentino gli elementi che hanno determinato il risultato economico, nonché la sua struttura patrimoniale e finanziaria. Tali schemi sono i medesimi utilizzati per la presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Alkemy.
Si segnala inoltre che, al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati predisposti appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale-finanziaria per evidenziare eventuali rapporti significativi con parti correlate, e sono indicate negli schemi di bilancio, e quindi evidenziate nelle note esplicative, eventuali operazioni qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.
Gli immobili, impianti e macchinari utilizzati per la fornitura di beni e servizi o per scopi amministrativi sono iscritti al costo di acquisto o di produzione al netto dell'ammortamento cumulato e di eventuali perdite di valore.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene cui si riferiscono e vengono ammortizzati in relazione alla vita utile residua del cespite stesso cui fanno riferimento. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le spese di manutenzione ordinaria sono integralmente addebitate al conto economico. Le spese di manutenzione di natura incrementativa sono attribuite al cespite cui si riferiscono ed ammortizzate secondo l'aliquota applicabile al cespite stesso.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.
Le migliorie sui beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali in base alla natura del costo sostenuto e sono ammortizzate nel periodo minore tra quello di utilità futura delle spese sostenute e quello residuo della locazione, tenuto conto dell'eventuale periodo di rinnovo, se dipendente dal conduttore.

Gli ammortamenti vengono rilevati a partire dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile per l'uso e sono calcolati in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
| Fabbricati | 3% |
|---|---|
| Impianti e macchinari | 20% - 25% |
| Impianti telefonici | 20% |
| Attrezzature | 20% |
| Macchine elettroniche | 20% |
| Hardware | 15% - 20% |
| Mobili ed arredi | 12% |
| Altre immobilizzazioni | 10% - 25% |
I terreni non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Relativamente alle procedure svolte circa la verifica della recuperabilità della posta in oggetto, si rimanda al paragrafo "Perdita di valore delle attività".
Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza.
L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che il leasing trasferisca la proprietà dell'attività sottostante alla Società al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che la Società eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili e macchinari.
La Società valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, che includono i pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi) e quelli variabili che dipendono da un indice o un tasso.
La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing.
Qualora la passività del leasing venga rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo. Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è
ridotto a zero, il locatario rileva la modifica nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Relativamente alle procedure svolte circa la verifica della recuperabilità della posta in oggetto, si rimanda al paragrafo "Perdita di valore delle attività".
Ai sensi dell'IFRS 3 (Aggregazioni aziendali), l'avviamento viene rilevato nel bilancio separato alla data di acquisizione (realizzata anche tramite fusione o conferimento) di aziende o di rami d'azienda; esso è determinato come differenza tra il prezzo pagato per l'acquisizione e il fair value delle attività identificabili acquisite, al netto delle passività identificabili assunte.
Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo, al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
L'avviamento non è oggetto di ammortamento in quanto avente vita utile indefinita, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche di impairment test. Il test effettuato viene descritto nel paragrafo "Perdita di valore delle attività". Non è ammesso effettuare rivalutazioni dell'avviamento, neanche in applicazioni di leggi specifiche, e le sue eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile da intendersi come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa.
In particolare, i marchi sono ammortizzati in un periodo di 10 anni, mentre i "Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere dell'ingegno" e le altre immobilizzazioni immateriali sono ammortizzati in cinque esercizi.
Le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita vengono sottoposte a verifiche di impairment test se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore. Il test effettuato viene descritto nel paragrafo "Perdita di valore delle attività".
I costi di sviluppo sono capitalizzabili a condizione che il costo sia attendibilmente determinabile e che sia dimostrabile che l'attività è in grado di produrre benefici economici futuri. Le attività

immateriali internamente generate derivanti dallo sviluppo dei prodotti del Gruppo (quali soluzioni informatiche) sono iscritte nell'attivo, solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:
Tali attività immateriali sono ammortizzate in coincidenza con la commercializzazione o con l'utilizzo delle stesse.
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite di valore.
La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è inclusa nel valore di carico della partecipazione stessa.
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value, se determinabile. Quando le partecipazioni non sono quotate e il loro fair value non è determinabile in maniera attendibile, esse sono valutate al costo e rettificate in presenza di perdite di valore.
A ciascuna data di riferimento del bilancio la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali ed immateriali (ivi incluso l'avviamento) per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni durevoli di valore.
A tal fine, la Società considera sia le fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle fonti interne si considera principalmente l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Relativamente alle fonti esterne, invece, si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato e del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti ed infine se il valore contabile delle attività nette dovesse risultare superiore alla capitalizzazione di Borsa.
Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato annualmente ed ogni volta che si manifestano indicatori di potenziale riduzione del valore.
Ai fini dell'identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività (le "CGU" o "cash-generating unit"). L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato al gruppo di CGU che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione.

Il valore recuperabile di un'attività o di una 'CGU' è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo fair value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività o della CGU.
Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore, al netto degli ammortamenti che si sarebbero dovuti calcolare prima della precedente svalutazione. Il ripristino del valore è imputato a canto economico.
Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Qualora l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della controllata ecceda il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione stessa, e la quota delle ulteriori perdite è rilevata al passivo come fondo, nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a Conto Economico un ripristino di valore nei limiti del costo originario.
Gli strumenti finanziari detenuti dalla società sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte:
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, le altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti finanziari derivati e le passività a fronte delle attività iscritte nell'ambito dei contratti di locazione.
Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia.
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziari derivati, sono inizialmente iscritte al fair value;


successivamente vengono valutate al costo ammortizzato.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione di valore della passività (derivati in fair value hedge), sono valutate al fair value, secondo le modalità stabilite dall'IFRS 9 per l'hedge accounting: gli utili e le perdite derivanti dai successivi adeguamenti al fair value, limitatamente alla componente coperta, sono rilevati a conto economico e sono controbilanciati dalla porzione efficace della perdita o dell'utile derivante dalle corrispondenti valutazioni al fair value dello strumento di copertura.
Le passività finanziarie coperte da strumenti finanziari derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione dei flussi finanziari (derivati in cash flow hedge) rimangono valutate al costo ammortizzato, secondo le modalità stabilite dall'IFRS 9 per l'hedge accounting.
Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti inizialmente al fair value, e valutati, successivamente all'acquisto, a seconda che siano definiti di "copertura" o "non di copertura", ai sensi dello IFRS 9.
Coerentemente con quanto stabilito dallo IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità dell'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la sua designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, con presunzione che detta copertura sia altamente efficace, durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Nel caso di derivati stipulati con l'intento di copertura, ma non formalmente designati in hedge accounting, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
Le attività finanziarie rappresentate da titoli di debito sono classificate in bilancio e valutate sulla base sia del modello di business che la Società ha deciso di adottare per la loro gestione, sia dei flussi finanziari associati a ciascuna di dette attività.
I modelli di business per le attività finanziarie (diverse dai crediti commerciali verso i clienti) sono stati definiti in base alle logiche di impiego della liquidità ed alle tecniche di gestione degli strumenti finanziari; ciò, per mantenere un adeguato livello di flessibilità finanziaria e gestire al meglio – in termini di rischio/rendimento – le risorse finanziarie di immediata disponibilità e secondo l'indirizzo strategico.
Così come previsto dall'IFRS 9, i Modelli di Business adottati sono i seguenti:

Le attività finanziarie sono oggetto di verifica di recuperabilità tramite l'applicazione di un modello di impairment basato sulla perdita attesa di credito ("ECL" ovvero expected credit losses).
Il 'fair value' è il prezzo che si percepirebbe alla data di valutazione per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato nel mercato principale (o più vantaggioso) a cui la Società ha accesso in quel momento. Il fair value di una passività riflette l'effetto di un rischio di inadempimento.
Ove disponibile, la Società valuta il fair value di uno strumento utilizzando il prezzo quotato di quello strumento in un mercato attivo. Un mercato è attivo quando le operazioni relative all'attività o alla passività si verificano con una frequenza e con volumi sufficienti a fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continuativa.
In assenza di un prezzo quotato in un mercato attivo, il Gruppo utilizza tecniche di valutazione utilizzando dati di input osservabili e riducendo al minimo l'utilizzo di dati di input non osservabili. La tecnica di valutazione prescelta comprende tutti i fattori che gli operatori di mercato considererebbero nella stima del prezzo della transazione.
In assenza di dati di input osservabili, vengono utilizzati dati di input non osservabili.
La cassa e le altre disponibilità liquide equivalenti sono iscritte, a seconda della loro natura, al valore nominale ovvero al costo ammortizzato.
Le altre disponibilità liquide equivalenti rappresentano impieghi finanziari a breve termine e ad alta liquidità che sono prontamente convertibili in valori di cassa noti e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore, la cui scadenza originaria, ovvero al momento dell'acquisto, non è superiore a 3 mesi.

Il capitale sociale è iscritto al valore nominale, eventualmente ridotto per l'importo dei crediti verso soci ancora da versare.
Le azioni proprie sono iscritte per un valore corrispondente al loro costo di acquisto in una riserva negativa di patrimonio netto, in concomitanza all'acquisto delle azioni stesse. La riserva negativa viene stornata, a seguito della delibera assembleare di annullamento delle azioni proprie, e viene ridotto contestualmente il capitale sociale per il valore nominale delle azioni annullate. L'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva e il valore nominale delle azioni annullate è imputata ad incremento o decremento del patrimonio netto. In caso di alienazione delle azioni proprie, l'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva negativa e il valore di realizzo delle azioni alienate è imputata a incremento o decremento di altra voce di patrimonio netto.
I piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale, con assegnazione di opzioni il cui esercizio comporta la consegna di azioni (piani di stock option), sono valutati al fair value determinato alla data di concessione del piano. Tale fair value è imputato a conto economico nel periodo di maturazione previsto dal piano, con corrispondente incremento del patrimonio netto.
La componente retributiva derivante da piani di stock option con sottostante azioni Alkemy S.p.A. ma relativa a dipendenti di altre società del Gruppo, viene rilevata come contribuzione in conto capitale a favore delle società controllate di cui i beneficiari dei piani di stock option sono dipendenti e conseguentemente registrata in aumento del relativo valore delle partecipazioni, con contropartita rilevata direttamente nel patrimonio netto.
I benefici ai dipendenti (Long Terms Incentive Plan – LTIP) includono, coerentemente alla natura sostanziale di retribuzione che assumono, il costo dei piani di incentivazione con pagamento basato su azioni. Il costo dell'incentivazione è determinato con riferimento al fair value degli strumenti attribuiti e alla previsione del numero di azioni che saranno effettivamente assegnate; la quota di competenza dell'esercizio è determinata pro-rata temporis lungo il vesting period, ossia il periodo intercorrente tra la data dell'attribuzione (cosiddetta grant date) e la data di assegnazione. Il fair value delle azioni sottostanti il piano di incentivazione è determinato alla grant date tenendo conto delle previsioni in merito al raggiungimento dei parametri di performance associati a condizioni di mercato e non è oggetto di rettifica negli esercizi successivi; quando si verifica l'ottenimento del beneficio, la stima relativa a tali condizioni è riflessa adeguando, lungo il vesting period, il numero di azioni che si prevede saranno effettivamente assegnate. Dal 1° gennaio 2021 il piano di


incentivazione, così come approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2021, è basato esclusivamente su azioni e la contropartita patrimoniale del costo dell'acquisto delle medesime è stata riclassificata dalla voce "Altre passività" ad una nuova riserva di patrimonio netto.
Le passività per earn-out derivanti da acquisizioni di società vengono rilevate al fair value. Gli utili o le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value della passività sono iscritti immediatamente a conto economico.
Il trattamento di fine rapporto è considerato un piano a "benefici definiti".
Le obbligazioni della società sono determinate separatamente per ciascun piano, stimando il valore attuale dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato nell'esercizio corrente e in quelli precedenti. Questo calcolo è effettuato utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito.
Le componenti dei benefici definiti sono rilevate come segue:
Le componenti di ri-misurazione riconosciute in "Altri utili (perdite) complessivi" non sono mai riclassificate a conto economico nei periodi successivi.
La società rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, a fronte di un evento passato, quando è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione stessa della quale è possibile effettuare una stima attendibile.
Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando il Gruppo ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati quando l'effetto è significativo.
I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. La società rileva i ricavi quando il servizio è reso, ossia nel momento in cui le performance obligation contenute nei contratti con i clienti sono adempiute.


Qualora i ricavi di uno specifico contratto debbano essere stimati, in quanto relativi a progetti non completati, sono rilevati in relazione allo stato di avanzamento dell'attività alla data di chiusura del bilancio, in base al rapporto fra i costi sostenuti per l'attività svolta fino alla data di bilancio e i costi totali stimati di contratto.
I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che tutte le condizioni previste per il loro ottenimento siano rispettate e quindi vi sarà la loro erogazione.
I contributi pubblici in "conto esercizio" sono rilevati a conto economico, con un criterio sistematico, negli esercizi in cui la Società rileva come costi le relative spese che i contributi intendono compensare.
I contributi in "conto capitale" che si riferiscono a immobilizzazioni materiali sono registrati come ricavi differiti e accreditati a conto economico lungo l'arco temporale corrispondente alla vita utile dell'attività di riferimento.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
I dividendi ricevuti dalle società partecipate sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento.
La capogruppo Alkemy S.p.A. e le sue controllate XCC S.r.l., DGI S.r.l. ed Alkemy Play S.r.l. hanno esercitato l'opzione per il cd. "Consolidato fiscale nazionale" di cui agli artt. 117 e seguenti del D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.), che consente di determinare l'IRES su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili delle singole società. I rapporti economici, la responsabilità e gli obblighi reciproci fra la Consolidante e le società controllate, sono definiti nel contratto di consolidato fiscale.
Le imposte correnti rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute, calcolate sul reddito imponibile dell'esercizio, determinato applicando le aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche all'importo relativo agli esercizi precedenti.

Le imposte differite attive e passive sono calcolate in base al metodo patrimoniale (liability method) sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e delle eventuali perdite fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano renderne applicabile l'utilizzo.
Le imposte differite non sono rilevate per:
Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile il Ioro recupero. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il reddito fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate alla data di bilancio.
I dividendi sono contabilizzati nel periodo contabile in cui viene deliberata la distribuzione.
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio.
Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Anche il risultato netto della Società è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.
I ricavi e i costi relativi a operazioni in valuta estera sono iscritti al cambio in vigore alla data dell'operazione.
I crediti ed i debiti in valuta estera sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite conseguenti a tali adeguamenti dei cambi sono classificati come componenti di natura finanziaria.
La redazione del bilancio separato e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché sull'ammontare dei ricavi e dei costi nell'esercizio di riferimento.
I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire, anche significativamente, da tali stime a seguito di possibili mutamenti dei fattori considerati nella determinazione delle stesse.
In particolare, le stime sono utilizzate per la valutazione degli avviamenti, per rilevare i debiti per leasing, le opzioni put&call, rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, fondi per rischi e oneri, altri accantonamenti a fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Per garanzie reali si intendono le obbligazioni di garanzia prestate o ricevute dalla società con
riferimento ad un certo rapporto che prevedono che il garante risponda specificatamente con i
beni dati in garanzia.
Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti in vigore dal 1° gennaio 2023 per i quali non si sono evidenziati impatti significativi sulla relazione finanziaria annuale 2023 del Gruppo:
IFRS 17 – Contratti assicurativi: (pubblicato in giugno 2020);
Prima applicazione dell'IFRS 17 e dell'IFRS 9 — Informazioni comparative (Modifiche all'IFRS 17): (pubblicato in dicembre 2021);


Definizione di stime contabili (Modifiche allo IAS 8): (pubblicato in febbraio 2021); Informativa sui principi contabili (Modifiche allo IAS 1): (pubblicato in febbraio 2021) Imposte differite relative ad attività e passività derivanti da un'unica operazione (Modifiche allo IAS 12): (pubblicato in maggio 2021);
Riforma Fiscale Internazionale – Norme tipo del secondo pilastro (Modifiche allo IAS 12): (pubblicato in maggio 2023).
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2023.
Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti di futura applicazione:
Passività del leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione (Modifiche all'IFRS 16): (pubblicato in settembre 2022). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2024;
Classificazione delle passività come correnti o non-correnti (Modifiche allo IAS 1) e Passività noncorrenti con clausole (Modifiche allo IAS 1): (pubblicati rispettivamente a gennaio 2020, luglio 2020 ed ottobre 2022). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2024.
Con riferimento ai principi e agli amendements sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti significativi nel Gruppo.
Di seguito gli emendamenti non ancora omologati alla data di redazione del presente bilancio:
IFRS 14 Regulatory deferral accounts (pubblicato a gennaio 2014). Processo di omologazione sospeso in attesa del nuovo principio contabile sui "rate-regulated activities";
Sale or contribution of assets between an investor and its associate or joint venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28) (pubblicato a settembre 2014). Processo di omologazione sospeso in attesa della conclusione del progetto IASB sull'equity method;
Lack of Exchangeability (Amendment to IAS 21): (pubblicato ad agosto 2023). Data di omologazione da determinare;
Supplier Finance Arrangements (Amendment to IAS 7 and IFRS 9): (pubblicato a Maggio 2023). Entrato in vogore dal 1° gennaio 2024. Data di omologazione da determinare.
La Società, nell'ambito della propria operatività, è esposta a rischi finanziari connessi a:

Di seguito vengono fornite informazioni relative all'esposizione della Società a ciascuno dei rischi sopra indicati, e si rinvia a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla gestione per la descrizione dell'attività di monitoraggio dei rischi finanziari al fine di prevenire potenziali effetti negativi e porre in essere azioni correttive.
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie.
Il rischio di credito della Società è essenzialmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali per prestazioni di servizi.
Per la natura stessa dei servizi svolti, la Società non ha una significativa concentrazione di rischio di credito ed è soggetta a rischi moderati sui crediti, in quanto i debitori sono rappresentati da società private di notevoli dimensioni, con alta solvibilità.
L'esposizione al rischio di credito al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 è di seguito riportata:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |||
| Attività finanziarie non correnti | 1.822 | 1.623 | ||
| Altri crediti ed attività non correnti | 205 | 205 | ||
| Crediti commerciali | 29 600 | 29.098 | ||
| Attività finanziarie correnti | 267 | 0 | ||
| Altre attività correnti | 2.178 | 3.786 | ||
| Totale esposizione | 34.073 | 34.712 | ||
| Fondo svalutazione crediti | (635) | (1.482) | ||
| Totale esposizione al netto del fondo svalutazione (*) | 33.438 | 33.230 |
(*) nella tabella non sono stati inclusi i crediti tributari e le partecipazioni
Di seguito si riporta la suddivisione dei crediti al 31 dicembre 2023 ed al 31 dicembre 2022 raggruppate per categoria e per scaduto:

| Valori espressi in migliaia di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Scaduto | ||||||||
| contabile 31 dic. 2023 |
A scadere | 0 - 30 30 - 90 90 - 180 180-365 | Oltre | Totale 365 scaduto |
Fondo svalutazione |
||||
| Attività finanziane non correnti | 1.822 | 1.822 | |||||||
| Altri crediti ed attività non correnti | 205 | 205 | |||||||
| Crediti commerciali | 28.965 | 22.208 3.042 | 1.642 | 836 | 597 1.275 | 7.392 | (635) | ||
| Attività finanziane correnti | 267 | 267 | |||||||
| Altre attività correnti | 2.178 | 2.178 | |||||||
| Totale attività finanziarie (*) | 33.438 | 26.681 3.042 1.642 | 836 | 597 | 7.392 | (635) |
(*) nella tabella non sono stati inclusi i crediti tributari e le partecipazioni
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Scaduto | ||||||||
| contabile 31 dic. 2022 |
A scadere | 0 - 30 30 - 90 - 90 - 180 180-365 | Oltre 365 |
Totale scaduto |
Fondo svalutazione |
||||
| Attività finanziarie non correnti | 1.623 | 1.623 | |||||||
| Altri crediti ed attività non correnti | 205 | 205 | |||||||
| Crediti commerciali | 27.616 | 21.138 3.147 | 1.824 | 286 | 1.185 1.518 | 7.960 | (1.482) | ||
| Attività finanziane correnti | |||||||||
| Altre attività correnti | 3.786 | 3.786 | |||||||
| Totale attività finanziarie (*) | 33.230 | 26.752 3.147 | 1.824 | 286 | 1.185 1.518 | 7.960 | (1.482) |
(*) nella tabella non sono stati inclusi i crediti tributari e le partecipazioni
La gestione finanziaria della Società è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.
Durante l'esercizio, la Società ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario tramite il ricorso a mezzi propri e finanziamenti e affidamenti da parte del sistema bancario.
Le passività finanziarie al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2022, inclusive degli interessi da versare, suddivise per fasce di scadenza contrattuale sono di seguito esposte:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile | Flussi finanziari | Quota | da 1 a | da 2 a | Oltre | |
| 31 dic. 2023 | contrattuali | corrente | 2 anni | 5 anni | 5 anni | |
| Debiti verso banche | 19.450 | 20.912 | 10.148 | 5.102 | 5.636 | 26 |
| Debiti per earn-out | 10.328 | 11.200 | 3.916 | 326 | 6.958 | - |
| Debiti verso altri finanziatori | 1.160 | 1.189 | 1.189 | - | - | - |
| Passività finanziarie da diritto d'uso | 4.808 | 5.065 | 1.512 | 1.392 | 2.146 | 14 |
| Totale passività finanziarie | 35.746 | 38.365 | 16.765 | 6.820 | 14.740 | 40 |
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile | Flussi finanziari | Quota | da 1 a | da 2 a | Oltre | |
| 31 dic. 2022 | contrattuali | corrente | 2 anni | 5 anni | 5 anni | |
| Debiti verso banche | 19.783 | 20.900 | 9.053 | 5.575 | 6.159 | 113 |
| Debiti per earn-out | 9.939 | 11.314 | 592 | 4.662 | 6.060 | |
| Debiti verso altri finanziatori | 1.150 | 1.164 | 1.164 | - | - | - |
| Passività finanziarie da diritto d'uso | 3.875 | 4.018 | 1.069 | 1.012 | 1.937 | - |
| Totale passività finanziarie | 34.747 | 37.396 | 11.878 | 11.249 | 14.157 | 113 |


Relativamente ai debiti commerciali e alle altre passività si segnala che i flussi finanziari previsti dai relativi contratti sono entro i 12 mesi.
Le passività finanziarie al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2022, come risultanti dalla situazione patrimoniale-finanziaria, suddivise per fasce di scadenza contrattuale sono di seguito esposte:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile | Quota | da 1 a 2 | da 2 a 5 | Oltre 5 | ||||
| 31 dic. 2023 | corrente | anni | anni | anni | ||||
| Debiti verso banche | 19.450 | 9.426 | 4.692 | 5.307 | 26 | |||
| Debiti per earn-out | 10.328 | 3.526 | - | 6.802 | - | |||
| Debiti verso altri finanziatori | 1.160 | 1.160 | - | - | - | |||
| Passività finanziarie da diritto d'uso | 4.808 | 1.401 | 1.324 | 2.069 | 14 | |||
| Totale passività finanziarie | 35.746 | 15.513 | 6.016 | 14.178 | 40 |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile 31 dic. 2022 |
Quota corrente |
da 1 a 2 anni |
da 2 a 5 anni |
Oltre 5 anni |
|||
| Debiti verso banche | 19.783 | 8.508 | 5.252 | 5.910 | 113 | ||
| Debiti per earn-out | 9.939 | - | 4.274 | 5.664 | - | ||
| Debiti verso altri finanziatori | 1.150 | 1.150 | - | - | - | ||
| Passività finanziarie da diritto d'uso | 3.875 | 1.008 | 966 | 1.901 | - | ||
| Totale passività finanziarie | 34.747 | 10.666 | 10.492 | 13.475 | 113 |
Si segnala che quattro finanziamenti (8.913 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) prevedono il rispetto di due parametri finanziari (Covenants) a livello consolidato, ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <3 e (ii) Gearing Ratio, ossia rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1. I parametri risultano pienamente rispettati al 31 dicembre 2023.
Il rischio di mercato cui la Società è esposta è rappresentato dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse e dal rischio di cambio.
La Società è esposta al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse relativo ai finanziamenti passivi a medio e lungo termine indicizzati al tasso variabile.
Si segnala che sono in essere opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato), in relazione ad alcuni finanziamenti a medio termine contratti a partire dal 2019, a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse, in relazione ad altrettanti finanziamenti che valgono circa il 67% dei debiti bancari per finanziamenti in essere al 31 dicembre 2023.

Le passività finanziarie pari a 35.746 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 e 34.747 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 includono finanziamenti a tasso variabile rispettivamente pari a 13.728 migliaia di euro e 15.999 migliaia di euro al 31 dicembre 2022.
Gli strumenti finanziari esposti al rischio di tasso di interesse sono stati oggetto di un'analisi di sensitività che evidenzia gli effetti sul risultato ante imposte che si sarebbero registrati, in termini di variazione di oneri finanziari, a fronte di una variazione in aumento e in diminuzione di 50 basis points dei tassi di interesse Euribor applicati ai debiti finanziari.
Gli effetti sono indicati nelle seguenti tabelle:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| + 50 basis points | - 50 basis points | |
| Maggior (minor) interessi passivi per debiti a tasso variabile - 2023 | 63 | (63) |
| Totale | 63 | (63) |
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| + 50 basis points | - 50 basis points | |
| Maggior (minor) interessi passivi per debiti a tasso variabile - 2022 | 57 | (57) |
| Totale | 57 | (57) |
Si segnala che la Società risulta, inoltre, essere esposta in maniera marginale al rischio di cambio su crediti espressi in valuta diversa dall'euro.
In base a quanto richiesto dall'IFRS 13 - Misurazione del fair value si fornisce la seguente informativa.
Il fair value delle attività e passività commerciali e degli altri crediti e debiti finanziari approssima il valore nominale iscritto in bilancio.
Il fair value dei crediti e debiti verso banche, nonché verso società correlate non si discosta dai valori iscritti in bilancio, in quanto è stato mantenuto costante il credit spread.
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella Situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo, per attività o passività oggetto di valutazione;
Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati, di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.


Con riferimento ai valori presentati al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022, le seguenti tabelle mostrano la gerarchia del fair value per le attività e passività della società che sono valutate al fair value:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| Attività valutate al fair value | |||
| Opzioni Put e Call | - | 451 | |
| Derivati di copertura | 236 | ||
| Passività valutate al fair value | |||
| Debiti per earn-out | (10.328) | ||
| Opzioni Put e Call | (418) | ||
| Saldo al 31 dic. 2023 | I | 236 | (10.295) |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| Attività valutate al fair value | |||
| Opzioni Put e Call | 85 | ||
| Derivati di copertura | 576 | ||
| Passività valutate al fair value | |||
| Debiti per earn-out | (9.939) | ||
| Opzioni Put e Call | (2.018) | ||
| Saldo al 31 dic. 2022 | 576 | (1.933) |
Come previsto dall'articolo 1, commi 125-129, della legge 124/2017 (Legge concorrenza) 2017 successivamente integrata dal decreto legge 'sicurezza' (n. 113/2018) e dal decreto legge 'semplificazione' (n. 135/2018), nell'ambito di obblighi di trasparenza, in relazione ai contributi ed ai vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e da soggetti a queste assimilati, si pubblicano tali importi e si specifica che, nel corso dell'esercizio 2023, la Società ha ricevuto contributi in conto esercizio pari a 1.377 migliaia di euro. La seguente tabella riporta in dettaglio i dati inerenti ai soggetti eroganti e l'ammontare delle erogazioni per cassa:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Soggetto erogante | Contributo incassato 2023 | Causale |
| Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro | 538 | F.do Nuove Competenze |
| Ministero del Made in Italy | 317 | Progetto Protect-ID |
| Regione Sardegna | 300 | Progetto DEEP |
| Ministero dello Sviluppo Economico | 95 | D-ALL |
| Ministero dello Sviluppo Economico | 67 | Progetto Nextshop |
| 1.377 |

La Capogruppo ha inoltre ricevuto contributi in conto finanziamento pari a 174 migliaia di euro da parte del Ministero dello Sviluppo Economico in relazione al progetto Protect-ID.
I contributi sui progetti di cui sopra si riferiscono interamente ad attività di Ricerca e Sviluppo svolta dalla Società nel corso dei precedenti esercizi.
Per completezza di informativa in merito ai ricavi per contributi pubblici si rimanda a quanto descritto nella Nota 2.


I ricavi sono interamente relativi alla vendita di servizi e ammontano a 58.112 migliaia di euro (58.623 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), di cui 663 migliaia di euro verso parti correlate (757 migliaia di euro al 31 dicembre 2022):
Il fatturato realizzato nel corso dell'esercizio 2023 è in diminuzione di 510 migliaia di euro rispetto all'anno precedente. Tale decremento è in prevalenza imputabile all'effetto del diverso mix di servizi resi (in particolare vendita servizi media).
La suddivisione dei ricavi per area geografica non risulta significativa, in quanto la quasi totalità di essi sono verso clienti nazionali.
Gli altri proventi ammontano a 2.379 migliaia di euro (894 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono così composti:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 2023 | 2022 | ||
| Contributi pubblici | 1.452 | 10 | |
| Capitalizzazioni interne | 594 | 517 | |
| Credito d'imposta | 250 | 250 | |
| Altri ricavi | 83 | 117 | |
| Totale altri ricavi | 2.379 | 894 |
I ricavi per contributi pubblici pari a 1.452 migliaia di euro (10 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) sono relativi principalmente al contributo Fondo Nuove Competenze, fondo pubblico promosso dell'Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) con lo scopo di permettere alle imprese di adeguare le competenze dei lavoratori tramite attività di training.
I ricavi per capitalizzazioni interne ammontano a 594 migliaia di euro (517 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono principalmente relativi all'implementazione interna di software e piattaforme inerenti allo svolgimento delle attività commerciali della Società, in particolare lo sviluppo: di uno strumento di generative AI, di un prodotto che standardizza il flusso di reportistica per le campagne di digital marketing, di un processo per piattaforme di advertising, di una piattaforma per l'automazione di alcuni prodotti del team Digital Data Products, di un tool unico che consente agli

utenti di tracciare e analizzare la posizione del proprio sito Web nei risultati di ricerca di Google, di un progetto inerente l'ottimizzazione delle spese pubblicitarie, di un tool unico di misurazione del Marketing Mix, di tool per la pianificazione di campagne promozionali, di modelli di Machine Learning specifici per la previsione di anomalie nel funzionamento di macchinari o linee produttive, di un data product per migliorare la qualità dei deliverables di progetti di forecasting, di un asset immobiliare per la gestione delle opportunità di compravendita di un immobile.
Il credito d'imposta ammonta a 250 migliaia di euro ed è maturato, in continuità con lo scorso esercizio, sugli investimenti effettuati dalla Società in formazione 4.0 ex art. 1 co. 78-81 della Legge 30.12.2018 n. 145.
Gli altri ricavi ammontano a 83 migliaia di euro (117 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono principalmente relativi ad altri ricavi operativi.
I costi per servizi, merci e altri componenti operativi ammontano a 25.384 migliaia di euro (27.022 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e risultano di seguito dettagliati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Costi per servizi | 25.192 | 26.805 |
| Costi acquisto merci | 102 | 119 |
| Costi per leasing | 35 | 53 |
| Altri costi operativi | 55 | 45 |
| Totale Costi per servizi, merci e altri costi operativi | 25.384 | 27.022 |


I costi per servizi ammontano a 25.191 migliaia di euro (26.805 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito dettagliati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Servizi per clienti | 20.992 | 22.419 |
| Altre consulenze | 701 | 460 |
| Servizi di marketing | 560 | 576 |
| Buoni pasto | 554 | 432 |
| Spese di viaggio e trasferte | 428 | 382 |
| Servizi di manutenzione | 418 | 354 |
| Consulenze e spese legali | 339 | 394 |
| Assicurazioni | 178 | 246 |
| Spese condominiali e di vigilanza | 161 | 124 |
| Servizi amministrativi | 158 | 266 |
| Servizi postali, telefonici e trasmissione dati | 142 | 158 |
| Costi per servizi di revisione e attestazione | 137 | 147 |
| Spese di pulizia | 119 | 100 |
| Utenze | 86 | 85 |
| Elaborazione paghe | 83 | 88 |
| Emolumenti collegio sindacale | 62 | 62 |
| Servizi bancari | 45 | 37 |
| Costi per servizi non ricorrenti | 29 | 242 |
| Servizi commerciali | 61 | |
| Compensi per collaboratori | 11 | |
| Altri servizi | 161 | |
| Totale costi per servizi | 25.192 | 26.805 |
I costi per servizi includono principalmente costi commerciali sostenuti per servizi resi alla clientela, spazi media, costi per prestazioni di terzi, costi di distribuzione, costi dei collaboratori.
La voce "servizi per clienti" si riferisce a costi esterni sostenuti per dare esecuzione ai contratti con i clienti ed include prevalentemente spazi media, servizi di marketing, servizi commerciali, consulenze informatiche e costi di professionisti dedicati a specifiche commesse.
Il decremento complessivo dei costi per servizi è correlato sia all'efficientamento operato nel corso dell'esercizio, che ha anche portato all'internalizzazione di talune attività, sia al diverso mix nelle vendite.
I costi per acquisto di merci ammontano a 102 migliaia di euro (119 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e riguardano principalmente l'acquisto di materiale di consumo per gli uffici.
I costi per leasing ammontano a 35 migliaia di euro (53 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono relativi a costi che per loro natura non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.


Gli altri costi operativi ammontano a 56 migliaia di euro (45 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e riguardano principalmente a spese di rappresentanza e in misura minore a sanzioni, valori bollati e tasse.
I costi per il personale ammontano a 29.363 migliaia di euro (26.391 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono così composti:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Salari e stipendi | 20-478 | 18.457 |
| Costi per il personale non ricorrenti | 924 | 156 |
| Compensi amministratori | 557 | 820 |
| Oneri sociali | 5 757 | 5.003 |
| Costi per piani a benefici definiti | 1.408 | 1.416 |
| Costo per pagamenti basati su azioni | 218 | 517 |
| Altri oneri del personale | 21 | 22 |
| Totale costi per il personale | 29.363 | 26.391 |
Tale voce comprende tutti i costi sostenuti nel corso dell'esercizio che direttamente o indirettamente riguardano il personale dipendente e gli amministratori.
La voce "Salari e stipendi non ricorrenti" include tutti i costi sostenuti per incentivi all'esodo e per compensi "una tantum" riconosciuti a talune categorie di dipendenti, finalizzati a mitigare l'impatto dell'inflazione corrente.
Il costo per pagamenti basati su azioni include il costo relativo al nuovo piano di incentivazione di lungo periodo ("Long Terms incentive plan"), rivolto a cinque dirigenti strategici, oltre che al Presidente, all'Amministratore Delegato e ad un Consigliere della Società, già descritto nella relazione sulla gestione cui si rimanda per maggiori dettagli.
I compensi ad amministratori ammontano a 557 migliaia di euro e la loro riduzione di 263 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio è principalmente riconducibile al venir meno dell'organo amministrativo di Nunatac S.r.l., fusa nel corso del 2022.
Il numero di dipendenti in forza al 31 dicembre 2023 è di 445 unità, rispetto a 417 unità dell'esercizio precedente.
Il numero medio dei dipendenti durante l'esercizio è stato pari a 448 unità (415 unità nel 2022).


Si riporta nella tabella seguente il numero medio dei dipendenti nel corso del 2023 ripartito per categoria.
| 2023 | 2022 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 14 | 13 |
| Quadri | 60 | 60 |
| Impiegati | 374 | 342 |
| Totale | 448 | 415 |
L'ammontare dei salari e stipendi medi per dipendente, al netto dei compensi ad amministratori, dei costi per pagamenti basati su azioni e dei costi per il personale non ricorrenti, si è incrementato del 2,9% prevalentemente in conseguenza degli aumenti contrattuali e di merito, riconosciuti nel corso del 2023.
Gli ammortamenti ammontano a 2.752 migliaia di euro (2.198 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferiscono:
L'incremento degli ammortamenti, rispetto al precedente esercizio, è correlato agli investimenti effettuati a partire dal secondo semestre 2022 e proseguiti nel 2023
Gli accantonamenti ammontano a 205 migliaia di euro (169 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono relativi alla svalutazione dei crediti commerciali per 165 migliaia di euro e all'accantonamento del fondo rischi ed oneri per 40 migliaia di euro.
I proventi da partecipazione ammontano a 1.691 migliaia di euro (1.948 migliaia di euro nel 2022) e sono relativi ai dividendi deliberati da Alkemy South America S.L. e da Alkemy Iberia S.L.U. rispettivamente per 1.155 migliaia di euro e 536 migliaia di euro.

La voce "proventi (oneri) per opzioni" evidenzia un valore positivo di 1.657 migliaia di euro (negativo per 2.538 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) ed è relativa per (i) 1.966 migliaia di euro alla variazione di fair value degli strumenti derivati rappresentativi dei diritti relativi all'acquisizione della residua quota di partecipazione nelle controllate, costituiti da una struttura contrattuale di opzioni Put e Call tra la Società ed i soci di minoranza e per (ii) -309 migliaia di euro agli effetti della valutazione al fair value delle operazioni di copertura poste in essere in relazione ad alcuni debiti finanziari in essere al 31 dicembre 2023.
Come è frequente nelle operazioni di acquisizione di pacchetti di controllo, gli accordi contrattuali prevedono infatti una opzione put a favore dei soggetti rimasti in minoranza ed una opzione call a favore di Alkemy. Le opzioni sono classificate in base al loro fair value ed alla relativa scadenza.
Tali strumenti derivati ammontano a complessivi 32 migliaia di euro (negativi per 1.933 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferiscono:
Gli altri proventi finanziari ammontano a 497 migliaia di euro (426 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito dettagliati:
| Valorı espressı ın migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Proventi da earn-out | 127 | 306 |
| Interessi attivi da controllate | 45 | 20 |
| Utili su cambi | 10 | 6 |
| Altri proventi finanziari | 315 | 04 |
| Totale altri proventi finanziari | 497 | 426 |
I proventi da earn-out ammontano a 127 migliaia di euro (306 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferiscono al differenziale emerso dalla valutazione al fair value del debito per earn-out, da riconoscere agli ex-soci di minoranza di Innocv Solutions S.L..
Gli altri proventi finanziari ammontano a 315 migliaia di euro e sono principalmente relativi per 309 migliaia di euro ai premi incassati sulle già citate operazioni di copertura dell'andamento dei tassi

variabili di alcuni finanziamenti bancari a medio-lungo termine.
Gli altri oneri finanziari ammontano a 1.777 migliaia di euro (735 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito dettagliati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Interessi passivi su finanziamenti | 726 | 439 |
| Interessi da debiti per earn-out | 516 | 114 |
| Interessi per leasing | 125 | 77 |
| Interessi passivi su benefici a dipendenti (IAS 19) | 199 | 51 |
| Perdite su cambi | 33 | 16 |
| Interessi passivi su c/c | 113 | 13 |
| Altri oneri finanziari | 65 | 25 |
| Totale oneri finanziari | 1.777 | 735 |
L'incremento della voce riflette l'aumento degli interessi passivi su finanziamenti, in linea sia con l'incremento dei finanziamenti ottenuti, sia con l'andamento generale dei tassi e l'imputazione degli interessi sul già citato earn-out, per la quota di competenza dell'esercizio.
Le imposte sono state determinate in ottemperanza alla normativa fiscale vigente e sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2023 | 2022 | |
| Imposte correnti sul reddito | 89 | (113) |
| Imposte correnti IRAP | 84 | 247 |
| Imposte esercizi precedenti | 24 | |
| Imposte anticipate | 252 | 271 |
| Imposte differite | (18) | 10 |
| Totale imposte sul reddito | 431 | 415 |
Di seguito è esposta la riconciliazione dell'oneri fiscale teorico con quello effettivo:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Risultato prima delle imposte | 4.855 | 2.839 |
| Aliquota fiscale vigente | 24% | 24% |
| Onere (Provento) fiscale teorico | 1.165 | 681 |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi | 129 | 95 |
| Differenze temporanee riversate da esercizi precedenti | (377) | (311) |
| Differenze permanenti | (829) | (578) |
| Provento da consolidato fiscale | 89 | (113) |
| Aliquota effettiva a conto economico | 2% | (4%) |
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo, pertanto, le azioni proprie in portafoglio.
Nel calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione considera la conversione di tutti gli eventuali strumenti aventi effetto diluitivo (assenti al 31 dicembre 2023) Il calcolo dell'utile (perdita) per azione risulta dalla seguente tabella:
| Valori espressi in unità di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Utili | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 4.424.636 | 2.423.612 |
| Utile (perdita) dell'esercizio attribuibile alle azioni ordinarie | 4.424.636 | 2.423.612 |
| Numero di azioni | ||
| Numero medio di azioni ordinarie in circolazione | 5.535.771 | 5.530.892 |
| Numero medio di azioni ordinarie rettificato | 5.535.771 | 5.530.892 |
| Utile base per azione | 0,80 | 0,44 |
| Utile diluito per azione | 0,80 | 0,44 |
Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota 26 relativa al patrimonio netto.

La voce ammonta a 1.393 migliaia di euro (1.581 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e la relativa movimentazione relativa agli ultimi due esercizi è di seguito riportata:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | Impianti e macchinari |
Altri beni | Totale | |
| Saldo al 31 dic. 2021 | 69 | 11 | 1.215 | 1.295 |
| Apporto da fusione | - | - | 144 | 144 |
| Investimenti | - | 5 | 617 | 622 |
| Ammortamenti | (4) | (2) | (474) | (480) |
| Saldo al 31 dic. 2022 | 65 | 14 | 1.502 | 1.581 |
| Investimenti | - | 6 | 345 | 351 |
| Ammortamenti | (4) | (3) | (509) | (516) |
| Altri movimenti | (1) | (1) | (21) | (23) |
| Saldo al 31 dic. 2023 | 60 | 16 | 1.317 | 1.393 |
La voce terreni e fabbricati comprende un immobile di proprietà sito in Rende (CS), dove ha sede un ufficio della Società.
La voce altri beni include principalmente computer e apparecchiature IT acquistati per i dipendenti della Società, nonché mobili ed arredi della sede aziendale di Milano e delle sedi secondarie.
Gli incrementi dell'esercizio sono imputabili principalmente all'acquisto di computer e apparecchiature IT.
I fondi ammortamento, che al 31 dicembre 2023 ammontano a complessivi 3.194 migliaia di euro (2.878 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) si sono movimentati nel corso dell'esercizio essenzialmente per effetto degli ammortamenti dell'anno.
La voce attività per il diritto d'utilizzo ammonta a 4.662 migliaia di euro (3.760 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), come risulta dalla seguente tabella di dettaglio:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Fabbricati | Altre | Totale | |
| Saldo al 31 dic. 2021 | 3.659 | 563 | 4.222 |
| Apporto da fusione | 87 | 87 | |
| Investimenti | 204 | 409 | 613 |
| Ammortamenti | (774) | (376) | (1.150) |
| Altri movimenti | (12) | (12) | |
| Saldo al 31 dic. 2022 | 3.089 | 671 | 3.760 |
| Investimenti | 1.704 | 651 | 2.355 |
| Ammortamenti | (1.026) | (426) | (1.452) |
| Saldo al 31 dic. 2023 | 3.767 | 896 | 4.662 |
La voce "Fabbricati" si riferisce al Right of Use degli uffici e il suo incremento è principalmente relativo alla sottoscrizione di un nuovo contratto di locazione presso la sede di Milano, al rinnovo di alcuni contratti in essere e all'adeguamento canoni secondo le disposizioni contrattuali.
La voce "Altre" include il Right of Use delle auto aziendali e gli incrementi dell'esercizio sono relativi principalmente alla stipula di nuovi contratti di noleggio, anche in sostituzione di quelli scaduti nel corso dell'esercizio.
I fondi ammortamento, che al 31 dicembre 2023 ammontano a complessivi 4.563 migliaia di euro (3.157 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) si sono movimentati nel corso dell'esercizio essenzialmente per effetto degli ammortamenti dell'anno.
La voce avviamento ammonta a 18.103 migliaia di euro (stesso importo al 31 dicembre 2022) e risulta di seguito dettagliata:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Fusione BizUp | 6.883 | 6.883 |
| Fusione Nunatac | 6.603 | 6.603 |
| Fusione Alkemy Tech | 2.898 | 2.898 |
| Fusione Seolab | 1.167 | 1.167 |
| Fusione Between | 552 | 552 |
| Totale Avviamento | 18.103 | 18.103 |
Gli avviamenti, in quanto a vita indefinita, non sono ammortizzati ma sottoposti a verifica per perdite di valore (impairment test) annualmente o più frequentemente, se eventi o cambiamenti di

circostanze indicano possibile una perdita.
Con riferimento alla verifica della possibile perdita di valore, è stata effettuata una valutazione della recuperabilità dell'avviamento a livello aggregato utilizzando il valore d'uso dello stesso, determinato applicando il metodo del valore attuale dei flussi finanziari futuri ("discounted cash flow"). Qualora il valore recuperabile risulti superiore al valore netto contabile dell'avviamento, non si procede ad alcuna svalutazione; in caso contrario, la differenza tra il valore netto contabile e il valore recuperabile, quale effetto dell'impairment test, determina l'importo della rettifica da iscrivere.
Le principali ipotesi su cui si basa il calcolo del valore recuperabile riguardano il tasso di attualizzazione, l'utilizzo dei più recenti budget e previsioni a medio termine ed il tasso di crescita atteso al termine dell'orizzonte temporale di previsione esplicita, e gli impatti conseguenti alla nuova organizzazione commerciale operativa in Alkemy S.p.A. da gennaio 2024.
L'attualizzazione ha riguardato i flussi di cassa attesi come risultanti dal piano triennale 2024-2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 23 febbraio 2024 e integrato con i dati preconsuntivi al 31 dicembre 2023.
Il valore terminale è stato calcolato con il metodo della "rendita perpetua", determinata dalla proiezione del flusso di cassa normalizzato relativo al primo anno seguente il periodo esplicito di previsione, con ipotesi di un tasso di crescita pari all'1,90% (1,90% nel 2022).
Nell'attualizzazione dei flussi di cassa la Società ha adottato un tasso di sconto che esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC – Weighted Average Cost of Capital), composto da una media ponderata del costo del capitale e del costo del debito.
In particolare, la Società ha utilizzato, con riferimento alle valutazioni relative alla data del 31 dicembre 2023, un tasso di attualizzazione pari al 11,51% (11,34% nel 2022).
Dalle risultanze dell'impairment test è emerso che il valore recuperabile degli avviamenti eccede il loro valore contabile e pertanto nessuna svalutazione è stata operata.
Si segnala che si è provveduto altresì ad operare delle "sensitivity analysis" ipotizzando variazioni del tasso di attualizzazione WACC con un incremento/decremento di 1 punto percentuale abbinate (i) ad un incremento/decremento di 1,0 punti percentuali del tasso di crescita perpetua g-rate, (ii) ad una differente determinazione dell'EBITDA del valore terminale, a fronte di variazioni dei risultati previsti dal piano triennale (EBITDA medio 2024-2026, medio 2025-2026 e solo 2026).
Anche da tali analisi non è emersa nessuna evidenza di possibili perdite di valore degli avviamenti. Si riportano di seguito in via sintetica tali risultanze:
| PARAMETRO 2023 | WACC | G-rate | Riduzione Ebitda BP e TV |
|---|---|---|---|
| base | 11,51% | 1,90% | |
| break even | 13,42% | -0,32% | -9,99% |
| delta | 1,90% | 2,22% |

Le attività immateriali ammontano a 1.152 migliaia di euro (1.018 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). Di seguito si riporta il dettaglio dei movimenti delle immobilizzazioni immateriali nel corso degli ultimi due esercizi:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre immobilizzazioni immateriali |
Totale | |
| Saldo al 31 dic. 2021 | 250 | 15 | 221 | 486 |
| Apporto da fusione | 9 | - | 41 | 50 |
| Investimenti | 329 | - | 720 | 1.049 |
| Ammortamenti | (266) | (4) | (298) | (568) |
| Altri movimenti | ||||
| Saldo al 31 dic. 2022 | 322 | 11 | 685 | 1.018 |
| Investimenti | 228 | - | 695 | 923 |
| Ammortamenti | (248) | (3) | (533) | (784) |
| Altri movimenti | - | (5) | (5) | |
| Saldo al 31 dic. 2023 | 302 | 8 | 842 | 1.152 |
Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per l'acquisizione di software per la gestione aziendale il cui incremento è principalmente ascrivibile all'acquisto di nuove licenze software e di nuovi firewall.
Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per la registrazione dei marchi.
Tale voce include i costi di natura pluriennale che, per la loro differente natura, non hanno trovato una collocazione nelle altre voci di questa categoria. In particolare la voce include i costi relativi all'implementazione interna di software e piattaforme inerenti allo svolgimento delle attività commerciali della Società per cui si rimanda alla nota 2 del presente bilancio per i dettagli sugli incrementi dell'esercizio.
I fondi ammortamento, che al 31 dicembre 2023 ammontano a complessivi 1.738 migliaia di euro (3.692 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) si sono movimentati nel corso dell'esercizio principalmente per effetto degli storni delle immobilizzazioni completamente ammortizzate per 2.889 migliaia di euro e per effetto degli ammortamenti dell'anno per 784 migliaia di euro.

Le partecipazioni ammontano a 40.420 migliaia di euro (37.270 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono così dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |||
| Partecipazioni in imprese controllate | 40.415 | 37.265 | ||
| Partecipazioni in altre imprese | 5 | 5 | ||
| Totale partecipazioni | 40.420 | 37.270 |
L'elenco delle partecipazioni in imprese controllate con l'indicazione del relativo capitale sociale, patrimonio netto e quota di possesso è il seguente:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione sociale |
Sede Sociale | Valuta | Capitale in Euro |
Patrimonio netto in Euro |
Utile (perdita) in Euro |
% di possesso |
| Alkemy Play S.r.l. | Milano – Via San Gregorio 34 | Euro | 10 | (434) | (207) | 75% |
| Alkemy SEE D.o.o. | Serbia – Belgrado - Sime Igumanova 64 |
Dinaro serbo |
413 | 426 | 29 | 70% |
| Alkemy Iberia S.L.U. | Spagna – Madrid - C/ Torregalindo, 1 |
Euro | 6 | 1.492 | 974 | 100% |
| Innocv solutions S.L. | Spagna – Madrid – cl Faraday 7 |
Euro | 246 | 3.282 | 1.351 | 100% |
| Alkemy South America S.L. |
Spagna – Madrid - C/ Torregalindo, 1 |
Euro | 89 | 1.497 | 1.169 | 100% |
| eXperience Cloud Consulting S.r.l. |
Roma – Via del commercio 36 |
Euro | 10 | 998 | 75 | 51% |
| Design Group Italia I.D. S.r.l. |
Milano – Via A. Aleardi 12/14 | Euro | 119 | 1.739 | (90) | 100% |
La movimentazione e composizione delle partecipazioni controllate è di seguito dettagliata:
| Valori in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2022 | Incrementi | 31 dic. 2023 | ||
| Alkemy South America S.L. | 4.218 | - | 4.218 | |
| Alkemy Play S.r.l. | 424 | 270 | 694 | |
| Alkemy SEE D.o.o. | 357 | - | 357 | |
| XCC S.r.l. | 1.401 | - | 1.401 | |
| DGI S.r.l. | 2.372 | 2.880 | 5.251 | |
| Innocv Solutions S.L. | 15.131 | - | 15.131 | |
| Alkemy Iberia S.L.U. | 13.363 | - | 13.363 | |
| Totale partecipazioni | 37.265 | 3.150 | 40.415 |

Gli incrementi del valore di carico delle partecipazioni controllate ammontano a 3.150 migliaia di euro e sono relativi:
Il valore di carico delle partecipazioni è stato oggetto di specifico test di impairment al fine di verificarne la recuperabilità.
Il test è stato svolto confrontando il valore contabile della partecipazione con il suo valore d'uso, determinato mediante l'attualizzazione dei flussi finanziari netti provenienti dalle attività di business, dedotto l'indebitamento netto complessivo delle partecipate.
Il periodo preso in considerazione è quello relativo al triennio 2024 - 2026. I flussi netti così determinati sono stati attualizzati al costo medio ponderato del capitale (WACC) diversificato a seconda della società, ai fini di tenere conto dei diversi fattori locali, ferma restando la struttura generale del calcolo come dettagliata nella Nota 15.
In particolare il tasso di attualizzazione utilizzato è stato pari a 11,29% per DGI e Alkemy Play, 11,44% per XCC (11,29% per DGI e Alkemy Play, 11,38% per XCC nel 2022), 15,79% per Alkemy South America (14,49% nel 2022), 16,99% per Alkemy SEE (13,91% nel 2022), 11,15% per Alkemy Iberia e INNOCV (11,24% nel 2022).
Il valore terminale è stato calcolato con il metodo della "rendita perpetua", determinata dalla proiezione del flusso di cassa normalizzato relativo al primo anno seguente il periodo esplicito di previsione, con ipotesi di un tasso di crescita pari a 1,90% per le società dell'area Italia (1,90% nel 2022), 2% per l'area Spagna/Messico e area Balcani (entrambe 2% nel 2022).
Si segnala che si è provveduto altresì ad operare delle "sensitivity analysis" ipotizzando variazioni del tasso di attualizzazione WACC con un incremento/decremento di 1 punto percentuale abbinate a ad un incremento/decremento di 1 punto percentuale del tasso di crescita perpetua g-rate.
Anche dall'analisi di sensitività non sono emerse evidenze di rilievo in termini di ulteriori perdite di valore delle partecipazioni.

Nella tabella che segue se ne riportano in via sintetica le risultanze:
| PARAMETRO 2023 | WACC | G-rate | Riduzione Ebitda BP e TV |
|
|---|---|---|---|---|
| base | 15,79% | 2,00% | ||
| Alkemy South America S.L. | break even | 40,80% | -43,20% | -55,10% |
| delta | 25,01% | -45,20% | ||
| base | 11,29% | 1,90% | ||
| Alkemy Play S.r.l. | break even | 24,08% | -16,32% | -44,91% |
| delta | 12,79% | -18,22% | ||
| base | 16,99% | 2,00% | ||
| Alkemy SEE D.o.o. | break even | 37,20% | -32,00% | -50,10% |
| delta | 20,21% | -34,00% | ||
| base | 11,44% | 1,90% | ||
| XCC S.r.l. | break even | 16,40% | -4,20% | -21,00% |
| delta | 4,96% | -6,10% | ||
| base | 11,29% | 1,90% | ||
| DGI S.r.l. | break even | 18,34% | -7,16% | -30,71% |
| delta | 7,05% | -9,06% | ||
| base | 11,15% | 2,00% | ||
| Innocv Solutions S.L. | break even | 13,92% | -1,20% | -19,93% |
| delta | 2,76% | -3,20% | ||
| base | 11,15% | 2,00% | ||
| Alkemy Iberia S.L.U. | break even | 13,63% | -0,86% | -18,02% |
| delta | 2,48% | -2,86% |
Le altre attività finanziarie non correnti ammontano a 1.822 migliaia di euro (1.623 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Finanziamenti alle controllate | 1.382 | 961 |
| Strumenti derivati | 440 | 661 |
| Altre attività finanziarie | ||
| Totale altre attività finanziarie non correnti | 1.822 | 1.623 |
Gli strumenti derivati non correnti ammontano a 440 migliaia di euro (661 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferiscono:


I finanziamenti a titolo oneroso alle controllate ammontano a 1.382 migliaia di euro (961 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono dettagliabili come segue:
Le attività per imposte differite ammontano a 546 migliaia di euro (834 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).
Di seguito si espone la composizione delle imposte differite attive:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Ammontare differenze temporanee 31 dicembre 2023 |
Effetto fiscale 31 dic. 2023 |
Ammontare differenze temporanee 31 dicembre 2022 |
Effetto fiscale 31 dic. 2022 |
||
| Fondo svalutazione crediti | 487 | 117 | 1.225 | 294 | |
| Fondo svalutazione contributi finanza agevolata |
497 | 119 | 497 | 119 | |
| Compensi amministratori | 738 | 177 | 732 | 171 | |
| Trattamento di fine rapporto | 35 | 8 | 73 | 17 | |
| ACE | 220 | 53 | 366 | 88 | |
| Perdite fiscali riportabili | 244 | 59 | 592 | 141 | |
| Altre | 52 | 13 | 12 | 3 | |
| Totale | 2.274 | 546 | 3.497 | 834 |
Il saldo comprende le imposte anticipate determinate sulle differenze temporanee tra i valori di attività e passività, assunti ai fini della redazione del bilancio, e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali.
Le imposte anticipate sono state iscritte in quanto si ritiene, sulla base delle previsioni sui risultati futuri, esista la ragionevole certezza del loro futuro recupero in esercizi successivi.
Gli altri crediti e le attività non correnti ammontano a 205 migliaia di euro (205 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono relativi a depositi cauzionali.

I crediti commerciali ammontano a 28.965 migliaia di euro (27.616 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | ||
| Crediti verso terzı | 27.463 | 26.119 | |
| Crediti verso parti correlate | 1.502 | 1.497 | |
| Totale crediti commerciali | 28.965 | 27.616 |
Non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi.
Di seguito si riporta la ripartizione dei crediti commerciali per area geografica:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | ||
| Crediti Italia | 25.489 | 24.072 | |
| Crediti UE | 320 | 533 | |
| Crediti extra UE | 3.156 | 3.012 | |
| Totale crediti commerciali | 28.965 | 27.616 |
I crediti commerciali sono esposti al netto di un fondo svalutazione pari a 635 migliaia di euro (1.482 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). Il fondo svalutazione crediti è stato determinato sulla base della stima della perdita attesa lungo tutta la vita del credito al momento dell'iscrizione iniziale e nelle valutazioni successive. La stima è effettuata principalmente attraverso la determinazione dell'inesigibilità media attesa, basata su indicatori storici. Per alcune categorie di crediti caratterizzate da elementi di rischio peculiari vengono invece effettuate valutazioni specifiche sulle singole posizioni creditorie.
Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nell'esercizio nel fondo svalutazione crediti:
| Valori espressi in migliaia di euro | |
|---|---|
| Saldo al 31 dic. 2022 | (1.482) |
| Accantonamenti | (165) |
| Utilizzi | 1.012 |
| Altro | |
| Saldo al 31 dic. 2023 | (635) |
Gli utilizzi dell'esercizio fanno riferimento a crediti non più esigibili per i quali era già presente un fondo

svalutazione al termine del precedente esercizio.
Le altre attività finanziarie correnti ammontano a 267 migliaia di euro (zero migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferiscono principalmente per 246 migliaia di euro al diritto di opzione della prima tranche (14%) delle residue quote della controllata XCC S.r.l. ancora da acquisire.
I crediti tributari ammontano a 365 migliaia di euro (416 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Crediti per imposte correnti | 269 | |
| Credito d'imposta | 20 | 394 |
| Altri crediti tributari | 76 | 22 |
| Totale crediti tributari | 365 | 416 |
La diminuzione del credito d'imposta è riconducibile alla compensazione dello stesso avvenuta nell'esercizio, sulla base della vigente normativa tributaria.
L'incremento dei crediti verso l'erario è imputabile al pagamento degli acconti delle imposte correnti.
Si segnala che alla data di chiusura dell'esercizio corrente e dell'esercizio precedente non sono presenti crediti tributari con scadenza oltre ai 5 anni.
Le altre attività correnti ammontano a 2.178 migliaia di euro (3.786 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | ||
| Contributi pubblici | 1.701 | 1.674 | |
| Svalutazione contributi pubblici | (497) | (497) | |
| Crediti verso controllate | 537 | 2.018 | |
| Risconti attivi | 382 | 464 | |
| Altri crediti | 55 | 127 | |
| Totale altri crediti | 2.178 | 3.786 |

I crediti verso controllate si riferiscono ai dividendi deliberati da Alkemy Iberia S.L.U. e non ancora incassati nel corso dell'esercizio.
Si specifica che i contributi pubblici si incrementano di 27 migliaia di euro a fronte di nuove iscrizioni per 1.404 migliaia di euro al netto di versamenti ricevuti per 1.377 migliaia di euro.
Si segnala che alla data di chiusura dell'esercizio corrente e dell'esercizio precedente non sono presenti altre attività correnti con scadenza oltre ai 5 anni.
Si segnala che non sono presenti ratei attivi.
I risconti attivi ammontano a 382 migliaia di euro (464 migliaia di auro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito riepilogati:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | ||
| Costi per servizi per clienti | 213 | 163 | |
| Costi IT | 77 | 49 | |
| Costi di noleggio, affitto e licenze | 19 | 181 | |
| Assicurazioni | 12 | 3 | |
| Costi Borsa | 4 | 37 | |
| Altri | 57 | 32 | |
| Totale risconti attivi | 382 | 464 |
Il saldo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a 6.076 migliaia di euro (4.271 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), è di seguito dettagliato:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |||
| Depositi bancari | 6.076 | 4.270 | ||
| Denaro e valori in cassa | ||||
| Totale disponibilità liquide | 6.076 | 4.271 |
Per l'analisi relativa alla generazione e all'assorbimento della liquidità nel corso dell'esercizio si rinvia al rendiconto finanziario.


Le movimentazioni e la composizione del patrimonio netto per gli esercizi 2022 e 2023 sono esposte nelle variazioni dei conti di patrimonio netto cui si rimanda.
Il capitale sociale della Società ammonta a 596 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2022) e risulta interamente versato.
La riserva legale ammonta a 202 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2022).
La riserva negativa da azioni proprie ammonta a 1.776 migliaia di euro, per complessive 149.315 azioni proprie pari al 2,63% del capitale sociale (1.793 migliaia di euro, per complessive 150.864 azioni proprie pari al 2,65% del capitale sociale al 31 dicembre 2022). La variazione è dovuta (i) all'acquisto di azioni proprie per un valore di 120 migliaia di euro, pari a un numero di 10.000 azioni proprie e (ii) per un valore di 137 migliaia di euro, pari ad un numero di 11.549, all'assegnazione delle azioni proprie al Presidente, all'Amministratore Delegato e ad un Consigliere della Capogruppo, in esecuzione del "Long Terms Inventive Plan", in relazione al 50% delle quote maturate dagli stessi sul risultato 2022.
La voce altre riserve ammonta a 33.451 migliaia di euro (33.376 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e risulta così composta:

attualizzazione del trattamento di fine rapporto prevista dall'applicazione del principio IAS 19.
La variazione della riserva per Long Terms Incentive Plan, pari a -46 migliaia di euro, è dovuta al combinato disposto tra (i) l'accantonamento della quota di competenza dell'esercizio per +207 migliaia di euro e (ii) la diminuzione della riserva a seguito della già citata operazione di assegnazionedi azioni prorpie, pari a -253 migliaia di euro, avvenuta nel corso del 2023.
La voce Utili a nuovo ammonta a 8.568 migliaia di euro (6.192 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), la cui variazione nell'esercizio è riconducibile:
Si riporta, di seguito, un prospetto contenente la classificazione delle riserve secondo la loro disponibilità:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota | Riepilogo degli utilizzi effettuati nei tre precedenti esercizi: |
|||
| disponibile | per copertura perdite |
per altre ragioni | ||||
| Capitale sociale | 596 | |||||
| Riserve di capitale: | ||||||
| Riserva per azioni proprie | (1.776) | - | - | |||
| Riserve di utili: | ||||||
| Riserva legale | 202 | B | 202 | |||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 27.372 | A, B, C | 27.372 | |||
| Utili portati a nuovo | 8.568 | A, B, C | 8.568 | (147) | ||
| Altre riserve: | ||||||
| Riserva IAS 19 | 129 | - | - | |||
| Riserva affrancamento | ||||||
| avviamento | 4.478 | - | - | |||
| Riserva MyShare | 5 | - | - | |||
| Riserva LTI | 1.166 | - | - | |||
| Riserva FTA | 301 | - | - | |||
| Quota non distribuibile | 6.877 | |||||
| Residua quota distribuibile | 34.164 | |||||
| Utile dell'esercizio | 4.425 | |||||
| Totale | 45.466 | (147) | - |
A: per aumento di capitale, B: per copertura perdite, C: per distribuzione ai soci, D: per altri vincoli statutari


Le passività finanziarie correnti e non correnti ammontano a 20.610 migliaia di euro (20.933 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito suddivise in relazione alla loro scadenza:
Si segnala che vi sono passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni pari a 26 migliaia di euro. Il decremento delle passività finanziarie per 323 migliaia di euro è principalmente relativo per:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Istituto di credito | Anno erogazione |
Importo originario |
Durata | 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 |
| Intesa Sanpaolo | 2022 | 5.000 | 5 anni | 4.755 | 5.010 |
| Unicredit (anticipo fatture e factor) | 2023 | - | - | 3.154 | 2.436 |
| Banco di Desio e della Brianza | 2023 | 3.000 | 5 anni | 3.013 | - |
| Intesa Sanpaolo | 2020 | 3.500 | 5 anni | 2.097 | 3.269 |
| Unicredit | 2021 | 3.500 | 4 anni | 2.069 | 3.249 |
| Credem | 2023 | 1.500 | 3 anni | 1.503 | - |
| Finanziamento infragruppo (Alkemy South America) |
2023 | 1.250 | 1 anno | 1.160 | 1.150 |
| Mediocredito Italiano | 2019 | 7.000 | 5 anni | 883 | 2.660 |
| Mediocredito Centrale (10 finanziamenti) | 2019-2023 | 1.206 | Varie | 851 | 842 |
| Banco BPM | 2022 | 1.000 | 3 anni | 649 | 999 |
| Intesa Sanpaolo | 2019 | 1.000 | 5 anni | 269 | 524 |
| Credem (anticipo fatture) | 2023 | - | - | 207 | - |
| Banco BPM | 2019 | 1.000 | 4 anni | - | 293 |
| Intesa Sanpaolo (anticipo fatture) | 2022 | - | - | - | 450 |
| Credem | 2020 | 500 | 3 anni | - | 51 |
| Totale passività finanziarie | 20.610 | 20.933 |
Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate:
Si segnala che il tasso medio ponderato dei finanziamenti bancari in essere è del 5,2% e che lo spread medio dei finanziamenti a tasso variabile è dell'1,7%.

Si ricorda che sono in essere opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato), in relazione ad alcuni finanziamenti a medio termine contratti a partire dal 2019, a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse, in relazione ad altrettanti finanziamenti che valgono circa il 67%% dei debiti bancari per finanziamenti in essere al 31 dicembre 2023.
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, in conformità con l'aggiornamento dell'ESMA in riferimento agli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" e con il "Richiamo di attenzione N.5/21" di CONSOB del 29 aprile 2021, si segnala che la posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2023 è la seguente:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| A Disponibilità liquide | 6.076 | 4.271 |
| B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | ||
| C Altre attività finanziarie correnti | ||
| D Liquidità (A + B + C) | 6.076 | 4.271 |
| Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte | 9.456 | 5.049 |
| corrente del debito finanziario non corrente) | ||
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 6.057 | 5.617 |
| G Indebitamento finanziario corrente (E + F) | 15.513 | 10.666 |
| H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | 9.437 | 6.395 |
| Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | 20.234 | 24.080 |
| Strumenti di debito | ||
| K Debiti commerciali e altri debiti non correnti | ||
| L Indebitamento finanziario non corrente (l + J + K) | 20.234 | 24.080 |
| M Totale indebitamento finanziario (H + L) | 29.671 | 30.475 |
Il debito finanziario corrente include le passività finanziarie da diritto d'uso correnti, i già citati anticipi su fatture ottenuti nel corso dell'esercizio e la parte corrente dei debiti verso altri finanziatori.
Il debito finanziario non corrente include la parte non corrente dei debiti finanziari verso banche, le passività finanziarie da diritto d'uso non correnti e la parte non corrente dei debiti verso altri finanziatori.
Le passività finanziarie per il diritto d'utilizzo correnti e non correnti ammontano complessivamente a 4.808 migliaia di euro (3.875 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono di seguito suddivisa in relazione alla scadenza:


finanziarie correnti.
Si segnala che sono presenti passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni per 14 migliaia di euro.
L'incremento rispetto al precedente esercizio è principalmente imputabile alla sottoscrizione di un nuovo contratto di affitto per la sede di Milano, che ha più che compensato gli effetti del pagamento dei canoni avvenuto nel corso dell'esercizio.
I debiti per-earn out ammontano a 10.328 migliaia di euro (9.939 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), sono relativi alle passività finanziarie verso gli ex-soci di minoranza di Innocv Solutions S.L. e sono di seguito classificati in base alla scadenza:
Tali passività per earn-out sono state rilevate al fair value sulla base di formule e algoritmi di calcolo stabiliti contrattualmente e vengono attualizzate, alla data di valutazione, attraverso un tasso di sconto che riflette il costo del debito della società, mediante il supporto di un esperto indipendente. L'accordo contrattuale prevede quattro componenti variabili di prezzo che hanno generato la passività finanziaria per earn-out.
La variazione rispetto al precedente esercizio è principalmente relativa alla valutazione al fair value dei debiti per earn-out ed alla contabilizzazione degli interessi di competenza dell'esercizio.
I benefici a dipendenti ammontano a 5.154 migliaia di euro (4.508 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono riferiti interamene al trattamento di fine rapporto relativo al personale dipendente in forza.
La movimentazione nel corso dell'esercizio è stata invece la seguente:
| Valori espressi in migliaia di euro | |
|---|---|
| Saldo al 31 dic. 2021 | 2.740 |
| Apporto da fusione | 2 439 |
| Accantonamenti | 1.416 |
| (Utili) / Perdite attuarıalı | (403) |
| Utilizzi dell'esercizio | (1.684) |
| Saldo al 31 dic. 2022 | 4.508 |
| Accantonamenti | 1-408 |
| (Utili) / Perdite attuariali | (153) |
| Utilizzi dell'esercizio | (୧୦୨୨) |
| Saldo al 31 dic. 2023 | 5.154 |

Ai sensi dello IAS 19, tale fondo è contabilizzato come un piano a benefici definiti e valutato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito "Project Unit Credit" in base alle seguenti ipotesi economico-finanziarie:
| Ipotesi economico-finanziarie | 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 3,17% | 3,77% |
| Tasso di incremento retributivo | Inflazione + 2% | Inflazione + 1% |
| Incremento del costo della vita | 5,6% (2023), 2,4% (2024), 2% (2025) | 5,9% (2023), 2,33% (2024), 2% (2025) |
| Tasso annuo incremento TFR | 5,6% (2023), 2,4% (2024), 2% (2025) | 5,93% (2023), 3,33% (2024), 3% (2025) |
Sono state assunte inoltre le seguenti ipotesi demografiche:
Nell'ambito della valutazione del TFR conformemente ai criteri IAS 19, in merito al tasso di attualizzazione è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ alla data di valutazione.
Secondo quanto richiesto dalla versione riveduta dello IAS 19, abbiamo effettuato un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali.
Si è proceduto ad aumentare e diminuire le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione, il tasso di turn over rispettivamente di metà, di un quarto, e di due punti percentuali. I risultati non hanno evidenziato variazione significative.
I fondi ammontano a 40 migliaia di euro (zero migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e il loro incremento rispetto al precedente esercizio è riconducibile allo stanziamento effettuato in relazione ad una passività potenziale di natura contributiva.
Le passività per imposte differite ammontano a 6 migliaia di euro (24 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e si riferiscono a differenze temporanee tra i valori di attività e passività assunti ai fini della

redazione del bilancio e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali.
Le altre passività non correnti ammontano a 418 migliaia di euro (1.253 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono relative agli strumenti finanziari derivati correlati all'acquisizione della residua quota di partecipazione del 35% nella controllata XCC S.r.l..
I debiti commerciali ammontano a 9.732 migliaia di euro (10.513 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).
Di seguito si riporta la ripartizione dei debiti verso fornitori per area geografica:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |||
| Debiti Italia | 8.177 | 7.113 | ||
| Debiti UE | 1.157 | 2.497 | ||
| Debiti extra UE | 398 | 903 | ||
| Totale debiti commerciali | 9.732 | 10.513 |
Il decremento dei debiti commerciali è coerente con la riduzione dei costi esterni, a seguito dell'internalizzazione di talune attività e del diverso mix nelle vendite.
I debiti tributari ammontano a 1.074 migliaia di euro (682 migliaia di euro al 31 dicembre 2022). La voce accoglie passività per imposte certe e determinate, relative all'IVA, e i debiti relativi a ritenute operate alla fonte in qualità di sostituto d'imposta; la composizione è la seguente:
| Valori espressi ın migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | ||
| Debiti per imposte correnti | 2 | ||
| Debiti per ritenute d'acconto | 677 | 563 | |
| Debiti per IVA | 397 | 34 | |
| Altri debiti tributari | 83 | ||
| Totale debiti tributari | 1.074 | 682 |
L'incremento dei debiti tributari è principalmente dovuto all'aumento del debito IVA, a seguito della maggiore fatturazione avvenuta nel mese di dicembre 2023.

Si segnala che la Società, insieme alle controllate XCC S.r.l., DGI S.r.l. e Alkemy Play S.r.l., ha optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale.
Le altre passività correnti ammontano a 8.517 migliaia di euro (7.762 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e risultano di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 | |
| Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale | 1.683 | 1 546 |
| Debiti verso il personale | 3.633 | 3.588 |
| Ratei, risconti e passività contrattuali | 2 585 | 1.576 |
| Strumenti derivati passivi correnti | 765 | |
| Altri debiti | 616 | 287 |
| Totale altre passività | 8.517 | 7.762 |
La voce debiti verso il personale include quelli verso i lavoratori dipendenti, gli amministratori ed i collaboratori; in tale voce sono ricomprese le retribuzioni del mese di dicembre ed i ratei di competenza dell'esercizio 2023 non ancora liquidati relativi a bonus, ferie, permessi, e 14ma mensilità.
Gli altri debiti ammontano a 616 migliaia di euro (287 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono principalmente relativi per (i) 282 migliaia di euro a debiti verso parti correlate per l'istituto del consolidato fiscale per e per (ii) 235 migliaia di euro a debiti verso gli ex soci di minoranza di DGI S.r.l. ancora da corrispondere, sulla base delle disposizioni contrattuali.
I ratei e risconti passivi rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale. Non sussistono, al 31 dicembre 2023, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.
I ratei passivi ammontano a 31 migliaia di euro (29 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).
I risconti passivi ammontano a 2.554 migliaia di euro (1.547 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e sono sostanzialmente relativi a ricavi caratteristici di competenza del prossimo esercizio, ma fatturati nell'esercizio corrente.
Garanzie prestate ed altri impegni
Al 31 dicembre 2023 sono in essere nove fidejussioni assicurative per 1.140 migliaia di euro emesse a favore di altrettanti clienti al fine di garantire il corretto adempimento, da parte della Società, delle proprie obbligazioni contrattuali, oltre ad una fidejussione bancaria.
Non sono in essere impegni alla data di chiusura del presente bilancio.

Rapporti con parti correlate
Le operazioni effettuate con parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società e sono state regolate a condizioni di mercato e non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.
Nelle tabelle che seguono sono evidenziati gli importi dei rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere nell'esercizio 2023 tra la Capogruppo e le sue controllate e altre parti correlate
La Società ha effettuato le seguenti operazioni con parti correlate come di seguito indicato:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Rapporti commerciali | Crediti | Debiti | Ricavi | Costi |
| Alkemy play S.r.l. | 657 | (114) | 257 | (163) |
| Alkemy Iberia S.L.U. | (13) | (40) | ||
| Alkemy South America S.L. | (8) | |||
| Ontwice Interactive Service de Mexico S.A. | 160 | |||
| Alkemy SEE D.o.o. | 243 | (105) | (77) | |
| Experience Cloud Consulting S.r.l. | 453 | (22) | 107 | (113) |
| Design Group Italia S.r.l. | 135 | (753) | 139 | (420) |
| Innocv Solutions S.L. | ||||
| Totale | 1.489 | (1.015) | 663 | (813) |
Come consentito dagli art. da 117 a 128 del TUIR, la Capogruppo ha optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale con le controllate DGI S.r.l., XCC S.r.l. e Alkemy Play S.r.l.. A tal proposito si segnala che la Capogruppo ha inoltre un debito verso controllate per consolidato fiscale pari a 282 migliaia di euro.
I rapporti finanziari con le controllate sono a titolo oneroso, a tassi di mercato e regolati da accordi scritti tra le parti. Nella tabella che segue sono evidenziati i rapporti di natura finanziaria posti in essere tra la Società e le sue controllate nell'esercizio 2023, con indicazione degli interessi maturati (Ricavi):
| Rapporti finanziari | Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|---|
| Crediti | Debiti | Ricavi | Costi | |
| Alkemy South America S.L. | (1.160) | (17) | ||
| Alkemy SEE D.o.o. | 330 | 5 | ||
| Kreativa D.o.o. | 200 | |||
| Experience Cloud Consulting S.r.l. | 852 | 39 | ||
| Totale | 1.382 | (1.160) | 44 | (17) |

Si segnala che i crediti per dividendi vantati dalla Capogruppo al 31 dicembre 2023 ammontano e 537 migliaia di euro e sono interamente relativi alla controllata Alkemy Iberia S.L.U..
I compensi riconosciuti nel 2023 al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo sono stati complessivamente pari a 872 migliaia di euro (1.059 migliaia di euro nel 2022), mentre quelli spettanti al Collegio Sindacale sono stati pari a 60 migliaia di euro (medesimo importo nel 2022). L'ammontare dei compensi riconosciuti al Consiglio di Amministrazione include anche la retribuzione spettante all'amministratore delegato per il ruolo di dirigente con responsabilità strategiche.
I compensi per gli ulteriori cinque dirigenti con responsabilità strategiche in forza al 31 dicembre 2023 sono stati pari a 770 migliaia di euro (1.078 migliaia di euro di costo azienda) rispetto a 998 migliaia di euro nel 2022 (1.280 migliaia di euro di costo azienda).
Passività potenziali e principali contenziosi in essere
La Società non presenta significative passività potenziali di cui non siano già state fornite informazioni nella presente relazione e che non siano coperte da adeguati fondi.
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio
Come già precedentemente anticipato, da gennaio 2024 Alkemy S.p.A. ha dato vita alla nuova organizzazione commerciale strutturata per Industry, dalla quale si attende un significativo cambio nella modalità di gestione e sviluppo del business, di consolidamento dei rapporti con i clienti ed impatti positivi sulla marginalità a partire dal secondo semestre del 2024 per tutte le società italiane.
A supporto e completamento di tale rilevante cambiamento organizzativo, dall'1 marzo 2024 è entrato a far parte del team di Alkemy, con la carica di direttore generale, l'ing. Paolo Cederle, top manager di riconosciuta e ampia esperienza, che ha ricoperto diversi ruoli apicali in grandi gruppi nazionali ed internazionali, il cui contributo sarà certamente determinante per il successo del Gruppo.
Nel corso del mese di gennaio 2024 la società ha sottoscritto un'opzione di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse correlata al finanziamento di 3.000 migliaia di euro erogato da Banco Desio nel mese di luglio 2023. Tale opzione di tipologia "Collar", avente periodo di validità dal 10.02.2024 al 10.08.2028, cap rate 3,75% e floor rate 2,20%, computo allineato al valore del capitale risultante dal piano di ammortamento del finanziamento, non ha comportato costi per la società.

Destinazione del risultato
Ritenendo di avervi adeguatamente informati sull'andamento della Società, Vi proponiamo di riportare a nuovo l'utile dell'esercizio 2023 di Alkemy S.p.A. di 4.424.636 euro.
Milano, 28 marzo 2024
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Corrispettivi per servizi di revisione
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia corrispettivi di competenza dell'esercizio 2023 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti e non appartenenti alla sua rete.
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Soggetto che ha erogato il servizio | Note | Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2023 |
| Revisione contabile e servizi di attestazione | ||
| KPMG S.p.A. | 122 | |
| Deloitte & Touche S.p.A. | [1] | 16 |
| Altri servizi | ||
| KPMG S.p.A. | [2] | 2 |
| Deloitte & Touche S.p.A. | [3] | 20 |
| Totale | 160 |

Allegato 1 – Schemi con indicazione delle operazioni con parti correlate
In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportato il prospetto di Conto Economico con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.
| Valori espressi in euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | di cui con parti correlate |
2022 | di cui con parti correlate |
|
| Ricavi | 58.112.202 | 663.000 | 58.622.634 | 756.516 |
| Altri proventi | 2.378.508 | 894.090 | ||
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 60.490.710 | 663.000 | 59.516.724 | 756.516 |
| Costi per servizi, merci e altri costi operativi | (25.383.817) | (813.000) | (27.021.757) | (858.828) |
| - di cui non ricorrenti | (28.669) | (242.264) | ||
| Costi per il personale | (29.362.563) | (1.950.000) | (26.390.525) | (2.339.000) |
| - di cui non ricorrenti | (924.081) | (156.269) | ||
| Totale costi e altri oneri operativi | (54.746.380) | (2.763.000) | (53.412.282) | (3.197.828) |
| Risultato operativo lordo | 5.744.330 | (2.100.000) | 6.104.442 | (2.441.312) |
| Ammortamenti | (2.752.589) | (2.198.356) | ||
| Accantonamenti e svalutazioni | (205.098) | (169.000) | ||
| Risultato operativo | 2.786.643 | (2.100.000) | 3.737.086 | (2.441.312) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 1.691.259 | 1.691.259 | 1.948.302 | 2.018.302 |
| Proventi (oneri) per opzioni | 1.657.040 | (2.537.774) | ||
| Altri proventi finanzian | 497.477 | 44.147 | 426.042 | 20.407 |
| Altri oneri finanziari | (1.777.127) | (17.276) | (734.985) | (3.273) |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 4.855.292 | (381.870) | 2.838.671 | (405.876) |
| lmposte sul reddito | (430.656) | (415.059) | ||
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 4.424.636 | (381.870) | 2.423.612 | (405.876) |


In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportata la Situazione Patrimoniale-finanziaria con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.
| Valori espressi in euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Attività | 31 dic. 2023 | di cui con parti correlate |
31 dic. 2022 | di cui con parti correlate |
| Immobili, impianti e macchinari | 1.392.674 | 1.581.161 | ||
| Attività per il diritto d'utilizzo | 4.661.544 | 3.759.671 | ||
| Avviamento | 18.102.969 | 18.102.969 | ||
| Attività immateriali | 1.150.694 | 1.017.701 | ||
| Partecipazioni | 40.420.167 | 37.270.281 | ||
| Altre attività finanziarie | 1.821.901 | 1.382.000 | 1.623.442 | 961.481 |
| Attività per imposte differite | 546.132 | 834.474 | ||
| Altri crediti ed attività non correnti | 205.303 | 205.443 | ||
| Attività non correnti | 68.301.384 | 1.382.000 | 64.395.142 | 961.481 |
| Crediti commerciali | 28.965.237 | 1.489.000 | 27.615.917 | 1.487.346 |
| Altre attività finanziarie | 267.102 | |||
| Crediti tributari | 364.589 | 416.331 | ||
| Altre attività correnti | 2.178.187 | 536.605 | 3.785.671 | 2.018.302 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.075.698 | 4.271.457 | ||
| Attività correnti | 37.850.813 | 2.025.605 | 36.089.376 | 3.505.648 |
| Totale attività | 106.152.197 | 3.407.605 | 100.484.518 | 4.467.129 |

| EMARKE SDIR |
|---|
| CERTIFIED |
| Valori espressi in euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Passività e Patrimonio netto | 31 dic. 2023 | di cui con parti correlate |
31 dic. 2022 | di cui con parti correlate |
| Patrimonio netto | ||||
| Capitale sociale | 595.534 | 595.534 | ||
| Riserve | 40.445.563 | 37.977.388 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 4.424.636 | (381.870) | 2.423.612 | (405.876) |
| Totale Patrimonio netto | 45.465.733 | (381.870) | 40.996.534 | (405.876) |
| Passività finanziarie | 10.024.345 | 11.274.532 | ||
| Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo | 3.407.191 | 2866958 | ||
| Debiti per earn-out | 6.802.177 | 9.938.633 | ||
| Benefici ai dipendenti | 5.153.562 | 4.507.976 | ||
| Fondi | 40.000 | |||
| Passività per imposte differite | 6.440 | 24.220 | ||
| Altre passività | 417.653 | 1.252.767 | ||
| Passività non correnti | 25.851.368 | 29.865.086 | ||
| Passività finanziarie | 10.585.409 | 1.160.000 | 9.658.455 | 1.150.000 |
| Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo | 1.401.442 | 1.007.650 | ||
| Debiti per earn-out | 3.525.711 | |||
| Debiti commerciali | 9.731.844 | 1.015.000 | 10.513.035 | 1.064.830 |
| Debiti tributari | 1.073.787 | 682.052 | ||
| Altre passività | 8.516.903 | 90.440 | 7.761.706 | 96.156 |
| Passività correnti | 34.835.096 | 2.265.440 | 29.622.898 | 2.310.986 |
| Totale passività | 60.686.464 | 2.265.440 | 59.487.984 | 2.310.986 |
| Totale passività e Patrimonio netto | 106.152.197 | 1.883.570 | 100.484.518 | 1.905.110 |






| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 include un avviamento pari a €18.103 migliaia. Gli Amministratori della Società hanno svolto un test di impairment con riferimento al valore contabile iscritto alla data di bilancio per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore dello stesso rispetto al valore recuperabile. Tale valore è basato sul valore d'uso, determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows"). Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, con riferimento ai seguenti |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: · l'aggiornamento della comprensione del processo adottato nella predisposizione del fest di impairment approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società: · la comprensione del processo adottato nella predisposizione del piano economico-finanziario 2024-2026 della Alkemy S.p.A., approvato dal Consiglio di Amministrazione della stessa ed integrato con i dati preconsuntivi al 31 dicembre 2023, dal quale sono estratti i flussi finanziari futuri attesi alla base del test di impairment; |
| elementi: · i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita převisionali; · i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione. Per tali ragioni abbiamo considerato la recuperabilità dell'avviamento un aspetto chiave dell'attività di |
· l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni adottate dagli Amministratori della Società nella predisposizione dei dati previsionali; · l'esame degli scostamenti tra i dati previsionali inclusi nei piani degli esercizi precedenti e i dati consuntivati, al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori della Società; · l'analisi dell'accuratezza dei flussi di cassa attesi alla base del test di impairment e delle principali |
| revisione. | assunzioni utilizzate; · il coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del test di impairment e delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati e informazioni esterni: |
| · la verifica dell'analisi di sensibilità illustrata nelle note esplicative al bilancio d'esercizio con riferimento alle principali assunzioni utilizzate per lo svolgimento del test di impairment; |
|
| · l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio d'esercizio con riferimento all'avviamento ed al test di impairment. |


| Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 include un Le procedure di revisione svolte hanno incluso: valore delle partecipazioni pari a €40.420 migliaia, l'aggiornamento della comprensione del processo principalmente relativo alle seguenti partecipazioni di adottato nella predisposizione del fest di controllo: €15.131 migliaia nella Innocv Solutions S.L., impairment approvato dal Consiglio di €13.363 migliaia nella Alkemy Iberia S.L.U., €5.251 Amministrazione della Società; migliaia nella Design Group Italia S.r.l., €4.218 migliaia la comprensione del processo adottato nella nella Alkemy South America S.L. e €1.401 migliaia predisposizione del piano economico-finanziario nella eXperience Cloud Consulting S.r.l 2024-2026 della Alkemy S.p.A. e delle sue società Gli Amministratori della Società verificano la controllate, a supporto dell'impairment fest, recuperabilità di tali partecipazioni confrontando il approvato dal Consiglio di Amministrazione della valore di carico con il relativo valore d'uso determinato Società ed integrato con i dati preconsuntivi al con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi 31 dicembre 2023, dal quale sono estratti i flussi finanziari futuri attesi ("Discounted Cash Flows"). finanziari futuri attesi alla base del test di Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di impairment; complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura · l'analisi della ragionevolezza delle principali incerte e soggettive, con riferimento ai seguenti assunzioni adottate dagli Amministratori della elementi: Società nella predisposizione dei dati previsionali; · i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto l'esame degli scostamenti tra i dati previsionali dell'andamento economico generale e del settore inclusi nei piani degli esercizi precedenti e i dati di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati in consuntivati al fine di comprendere l'accuratezza passato e dei tassi di crescita previsionali; del processo di stima adottato dagli Amministratori · i parametri finanziari utilizzati ai fini della della Società; determinazione del tasso di attualizzazione. l'analisi dell'accuratezza dei flussi di cassa attesi Per tali ragioni abbiamo considerato la recuperabilità alla base del test di impairment e delle principali del valore delle partecipazioni un aspetto chiave assunzioni utilizzate; dell'attività di revisione. il coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del test di impairment e delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati e informazioni esterni; · la verifica dell'analisi di sensibilità illustrata nelle note esplicative al bilancio d'esercizio con svolgimento del test di impairment; · l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio d'esercizio con |
Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
||
|---|---|---|---|---|
| riferimento alla recuperabilità del valore delle | riferimento alle principali assunzioni utilizzate per lo |


| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
||
|---|---|---|---|
| Il bilancio d'esercizio di Alkemy S.p.A. al 31 dicembre 2023 include un debito per earn-out pari a €10.328 migliaia, riferibile alla passività finanziaria per la componente di prezzo variabile che la Società dovrà corrispondere agli ex soci venditori per l'acquisto delle quote di partecipazione in Innocv Solutions S.L Tale passività per earn-out viene rilevata al fair value, sulla base delle formule e degli algoritmi di calcolo stabiliti contrattualmente e viene attualizzata, alla data di |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: | ||
| · l'aggiornamento della comprensione del processo adottato dalla Società ai fini della stima dei debiti per earn-out; |
|||
| · l'analisi del contratto di acquisizione, nel quale sono riportate le modalità di regolamentazione e determinazione di tali earn-out, e verifica della valutazione al fair value; |
|||
| valutazione, attraverso un tasso di sconto che riflette il costo del debito della Società. |
· la verifica delle principali assunzioni utilizzate nella determinazione del fair value tramite analisi delle |
||
| L'accordo contrattuale prevede quattro componenti variabili di prezzo che hanno generato la passività |
previsioni dei flussi di cassa futuri attesi del business acquisito; |
||
| finanziaria per earn-out. | · il coinvolgimento di esperti del network KPMG | ||
| Tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura |
nell'esame della ragionevolezza delle metodologie di valutazione utilizzate e delle relative assunzioni; |
||
| incerte e soggettive, con riferimento ai seguenti elementi: |
· l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio. |
||
| · i flussi finanzian attesi dei business acquisiti; | |||
| · i parametri finanziari utilizzati ai fini della |







Alkemy S.p.a. (in seguito anche Società Alkemy principi di comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e le comunicazioni emanate dalla Consob inerenti ai controlli societari
D.Lgs. 39/2010. Il Collegio ha preso in esame le modifiche occorse al D.Lgs. 39/2010 con il D.Lgs 135/2016 in attuazione della Direttiva 2014/56/UE, che modifica la Direttiva 2006/43/CE concernente la revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati e dal Regolamento Europeo 537/2014.
Il Collegio Sindacale, in ordine alle informazioni di carattere finanziario, ha accertato che il bilancio di secondo i principi contabili intern ed omologati dalla Commissione Europea.
produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione dei risultati e delle informazioni.
odierna, secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive integrazioni e modifiche.
approvazione del bilancio al 31 Dicembre 2024.
Il Collegio Sindacale, nel 2023, nel ruolo di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile ai sensi funzioni di informazione, monitoraggio, controllo e verifica ivi previste, adempiendo ai doveri e ai compiti indicati nella predetta normativa.
Il Collegio Sindacale si è espresso in tutti quei casi in cui è stato richiesto dal Consiglio di Amministrazione, anche in adempimento alle disposizioni che, per talune decisioni, richiedono la preventiva consultazione del Collegio Sindacale.
Il Collegio Sindacale si riserva di inviare alla Consob nei termini previsti come da Comunicazione Consob n. DEM/1025564 del 6.4.2001 nel corso del 2023.
Società di Revisione per la durata di nove esercizi (2019-2027).
omissioni e sui fatti censurabili rilevati oltre alla facoltà di fare proposte in ordine al bilancio, alla sua approvazione e alle materie di propria competenza.
In conformità dunque alle disposizioni normative, ai regolamenti e alle raccomandazioni previste e nel rispetto svolte e alle conclusioni a cui siamo pervenuti.
particolare tramite le informazioni raccolte dalla nostra partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione ed ai Comitati. Per quanto di nostra conoscenza, risulta che la Società abbia operato in conformità a tali norme e abbia rispettato gli obblighi informativi.

Il Collegio Sindacale ha accertato la conformità alla legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione delle operazioni svolte dalla società, assicurandosi che le medesime non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in contrasto con altre parti correlate sono state sottoposte alle procedure di trasparenza previste dalle disposizioni in materia.
Il Collegio Sindacale ha acquisito le informazioni strumentali allo svolgimento dei compiti di vigilanza ad esso attribuiti mediante: la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati consiliari, le audizioni del management de acquisiti dalle competenti strutture aziendali, nonché le ulteriori attività di controllo.
Il Collegio ha svolto la propria attività di vigilanza, di seguito descritta, riunendosi periodicamente anche al fine di incontrare la Società di revisione e le varie funzioni aziendali di Alkemy S.p.A., nonché partecipando alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati.
ha assistito alle n. 12
riunioni del Consiglio di Amministrazione e ad una Assemblea dei Soci.
Inoltre, nel corso del 2023, il Collegio Sindacale ha inoltre partecipato a:
Abbiamo vigilato sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e riteniamo di non dover formulare particolari osservazioni.
Abbiamo assistito alle riunioni del Consiglio di Amministrazione nel corso della quali i Consiglieri sono stati nonché delle società dalla stessa partecipate e controllate, anche comparativamente ai dati economici di budget, e hanno ricevuto puntuali e tempestive informazioni, anche in ordine alle decisioni da assumere, con riferimento alle operazioni di maggior rilevanza poste in essere dalla Società e dalle Controllate.
Il Collegio Sindacale ha preso atto del piano triennale del Gruppo Alkemy per il periodo 2022-2023-2024, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 21 gennaio 2022, del budget annuale, del progetto di bilancio di esercizio e di bilancio consolidato, non riscontrando operazioni atipiche e inusuali effettuate con terzi o con parti correlate, ivi comprese le società del Gruppo.
Si ritiene che il flusso informativo destinato al Consiglio abbia consentito al medesimo di valutare In base alle informazioni a noi rese disponibili, possiamo ragionevolmente ritenere che tali operazioni siano conformi alla legge e allo statuto, non siano manifestamente imprudenti o azzardate e in conflitto di interessi à del patrimonio aziendale.
Le informazioni relative alle principali operazioni infragruppo e con le altre parti correlate, realizzate contenute nelle note di commento al bilancio separato di Alkemy S.p.a. e al bilancio consolidato del Gruppo. prie per un controvalore di euro 120 migliaia, il numero di azioni proprie detenute alla data del 31-12-2023 ammontano complessivamente a n°149.315, per un controvalore di euro 1.776 migliaia, quale voce del patrimonio netto.
In proposito il Collegio Sindacale, per quanto di propria competenza, ha effettuato specifiche analisi volte ad esaminare i principali fatti di rilievo indicati dalla Società nella Relazione sulla gestione relativamente
Inoltre, in ottemperanza al richiamo di CONSOB del 18 marzo 2022, che fa riferimento al Public Statement pubblicato da ESMA in data 14 marzo 2022 sugli impatti della crisi russo-ucraina sui mercati finanziari dell'UE, in occasione dell'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, il Consiglio di Amministrazione ha precisato che alla data del 25 marzo 2024 non sono prevedibili effetti particolarmente

significativi (attuali e prevedibili, diretti e indiretti) in capo al Gruppo Alkemy, della crisi Russia-Ucraina e di quella mediorientale.
Il Collegio Sindacale, anche tramite informazioni raccolte dai vertici aziendali e incontri con i rappresentanti struttura organizzativa della Società per gli aspetti di competenza.
La riunione del Comitato CCRS del giorno 25-03-2024 ha avuto per OdG: incontro con la società di revisione KPMG e Deloitte per la DNF, utilizzati ai fini della redazione del bilancio di esercizio al 31-12-2023; relazione della società di revisione su -12-2023; valutazione in merito al corretto utilizzo degli standard adottati ai fini della redazione della dichiarazione di carattere non finanziario redatta ai sensi del DL 254/2016 e della completezza ed attendibilità della dichiarazione (predisposta evisione di Deloitte Spa) organizzati da Borsa Italiana; verifica della modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario
In tale occasione furono illustrati e valutati dal Collegio:
Con particolare riferimento alle società controllate strategiche aventi sede in territori extra UE, si segnala che: (i) nel corso della riunione del 25-03-2024, KPMG ha confermato che le società controllate da Alkemy
La responsabilità del sistema di controllo interno (e di compliance) compete al Consiglio di Amministrazione che, con il supporto del CCRS, stabilisce le regole e verifica periodicamente

ha compiti di progettazione e gestione del sistema.
Si ricorda che, su proposta del consigliere delegato Duccio Vitali, in qualità di amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e previo parere favorevole del CCRS e del collegio sindacale, la Società ha nominato un consulente esterno quale responsabile della funzione internal audit RIA Controllo Interno e Gestione dei Rischi sia funzionante e adeguato; (b) verificare, sia in via continuativa sia in Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, attraverso un piano di audit, approvato dal Consiglio di Amministrazione, basato su un processo strutturato di analisi e priorità dei principali rischi; (c) predisporre le relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento ed una valutazione relazioni su eventi di particolare rilevanza; (e) trasmettere le relazioni di cui ai punti precedenti ai Presidenti del Collegio Sindacale, del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e del Consiglio di Amministrazione re,
Per disporre di puntuali elementi informativi sul Sistema Controllo Interno e Gestione dei Rischi si rinvia alla
Il
nel corso delle attività di verifica periodica del Collegio Sindacale, il Dirigente Preposto ha illustrato il disegno dei controlli dei processi rilevanti e la loro operatività. Con riferimento alle singole società controllate il revisore KPMG ha c assenza di carenze significative nel sistema di controllo interno così come comunicato dai revisori locali, appartenenti al network Kpmg, tra loro in stretta connessione.
Si ricorda che in data 10-07-2019 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la procedura per la gestione, il trattamento e la comunicazione delle informazioni rilevanti e privilegiate di Alkemy S.p.A., a seguito di quanto disposto dal Regolamento (UE) n MAR materia di abuso di informazioni privilegiate, comunicazione illecita di informazioni privilegiate e manipolazione del mercato, nonché misure per prevenire gli abusi di mercato, pro
ione del D. Lgs. 231/2001.
di quei processi amministrativi a presidio del compimento dei reati presupposto di cui al D. Lgs. 231/2001, finalizzato a prevenire la possibilità di commissione degli illeciti rilevanti ai sensi del decreto e, Modello 231 del Modello e del Codice Etico di Alkemy è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 13-09-2023, al fine di recepire le più recenti evoluzioni della normativa di riferimento.
societarie, il Collegio Sindacale, non avendo rilevato criticità, ritiene che il sistema di controllo interno sia adeguatamente presidiato e che le funzioni aziendali rispondano tempestivamente alle azioni correttive individuate.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sul rispetto dei principi di corretta amministrazione mediante la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei comitati endoconsiliari e a incontri con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

in merito a carenze significative nel sistema amministrativo-contabile della Società.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sul processo di informativa finanziaria accertando che il Consiglio di Amministrazione ha approvato la bozza di Bilancio di esercizio 2023, la proposta di destinazione del risultato omunicati stampa, rendendoli pubblici nei termini e con le modalità prescritte dalla normativa vigente.
contabili e alla sua condivisione con le società controllate; i principi contabili che la Società ha dichiarato di utilizzare nella redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato appaiono coerenti alle norme che presiedono alla redazione di quei documenti.
in relazione alle caratteristiche icazione delle procedure amministrativo-contabili per la formazione del
Il Dirigente Preposto, come prescritto dalla L. 262 del 28.12.2005, ha formulato questo giudizio sulla base delle attività svolte a supporto di queste attestazioni, rilasciate in calce al bilancio di esercizio e presentate nel corso del CCRS tenutosi in data 25 Marzo 2024.
di revisione utilizzato per le diverse aree significative del bilancio, ricevendo aggiornamenti circa lo stato di
A tal fine, il Collegio Sindacale ha avuto incontri e scambi di informazioni con gli esponenti della Società di Revisione e adeguatezza del sistema amministrativo contabile, sul processo dei controlli contabili trimestrali e l bilancio di esercizio e del bilancio consolidato nonché sui risultati della medesima.
Dagli incontri svolti non emergono fatti e/o circostanze rilevanti che devono essere evidenziati.
Il Collegio Sindacale ha esaminato le seguenti relazioni redatte dalla Società di Revisione, la cui attività integra il quadro generale delle Funzioni di controllo stabilite dalla normativa con riferimento al processo di informativa finanziaria:
annuale ed il bilancio consolidato forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Alkemy spa e del Gruppo al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei
aspetti chiave della revisione contabile che, secondo il giudizio professionale della Società di revisione, sono stati maggiormente significativi
In particolare:

Sui citati aspetti chiave, per i quali le relazioni illustrano le relative procedure di revisione adottate, la Società contabile e nella formazione del giudizio nel suo complesso. I sopra menzionati aspetti chiave hanno formato oggetto di analisi dettagliata e aggiornamento, nel corso dei periodici incontri che il Collegio Sindacale ha tenuto con la Società di Revisione.
Il Collegio Sindacale provvederà ad del D.Lgs. 39/2010, come aggiornato dal D.Lgs 135/2016 in attuazione della Direttiva 2014/56/UE che modifica la Direttiva 2006/43/CE e dal Regolamento Europeo 537/2014.
La Società di Revisione ritiene, altresì, che la relazione sulla gestione e le informazioni della Relazione sul -bis, comma 4, del TUF siano coerenti con il .p.a. e con il bilancio consolidato del Gruppo Alkemy S.p.a. al 31 dicembre 2023.
-Consob-Isvap n. 4 del 3 marzo 2010, la procedura di impairment test, disciplinata dallo Ias 36, il Collegio prende atto che la Società ha affidato incarico a Deloitte & Touche S.p.A., società di consulenza indipendente tra i leader in Italia, ad assistere il proprio management allo svolgimento delle analisi volte a verificare la recuperabilità degli avviamenti e la valorizzazione dei debiti discendenti da Opzioni di put&call, con predisposizione della relativa Relazione IT
quattro "unità CGU") del Gruppo rappresentanti altrettanti settori in cui la società opera, ai fini della verifica della sostenibilità dei valori di avviamento presenti nel Bilancio Consolidato relativo all'esercizio 2023 e finalizzata a fornire indicazioni al Consiglio di Amministrazione di si secondo quanto previsto dal citato Principio Contabile Internazionale IAS n. 36.
Si precisa che le quattro CGU di Alkemy individuate dal management sono le seguenti:
Il dott. Benasso prosegue illustrando le 4 CGU di Alkemy individuate dal management:
La Relazione IT, dopo aver indicato i criteri metodologici adottati e le analisi svolte per ciascuna CGU, alla data del 31 dicembre 2023 non è stata rilevata alcuna evidenza di perdita di valore inerente ne agli avviamenti rilevanti nel bilancio consolidato ne riguardo al valore a cui sono iscritte le partecipazione detenute da Alkemy S.p.A.
Il Dirigente Preposto segnala inoltre, un cambio metodologico apportato a partire dalle valutazioni effettuate per il 2023, al fine trovare una più adeguata rappresentazione del Gruppo Alkemy in conseguenza sia -2027 predisposto con il supporto di BCG nel corso del precedente ve di crescita, sviluppo e consolidamento del Gruppo sono estremamente positive e pertanto si è ritenuto più idoneo, growth group terminal value evidenziato perdite di valore per nessuna delle CGU e delle partecipazioni.
adottati, le eventuali difficoltà di valutazione riscontrate, i risultati ottenuti e l'analisi degli stessi, le informazioni ritenute sufficienti per consentire al Consiglio di Amministrazione di Alkemy di formulare le proprie determinazioni in merito al valore delle CGU di Alkemy.

Venendo quindi alla valorizzazione delle Opzioni Put, si segnala, preliminarmente, che il Gruppo Alkemy, redigendo il bilancio secondo i principi IFRS è tenuto a valorizzare le Opzioni put&call relative cipate, in accordo con le prescrizioni dei principi contabili IAS 32 e IFRS 9 (Strumenti Finanziari).
Al 31 dicembre 2023, in linea con le best practices, è stato pertanto determinato il Fair Value degli strumenti passività finanziarie derivanti dai contratti di Opzione put&call è stato stimato con riferimento al Bilancio Separato 2023 considerando gli strumenti quali forward sintetici vista la simmetria delle condizioni delle opzioni put e call.
Si prende atto che tali voci, ed i relativi importi, sono stati appostati, rispettivamente, nel Bilancio Separato 2023 e nel Bilancio Consolidato 2023.
confermato di non avere osservazioni in merito alla metodologia adottata ed alle valutazioni contenute nelle predette relazioni.
valutazione delle Opzioni pu&call sia stata idonea a fornire le necessarie indicazioni al Consiglio di Opzioni put&call per la predisposizione del bilancio al 31.12.2023.
150, comma 3, del D.Lgs. 58/1998, nel corso delle quali sono stati svolti opportuni scambi informativi e non sono emersi altri fatti o situazioni meritevoli di essere evidenziati. Il Collegio Sindacale: (i) ha revisione utilizzato per le diverse aree significative di bilancio e la pianificazione del lavoro di revisione e (ii) ha condiviso con la società di revisione le problematiche relative ai rischi aziendali, potendo così apprezzare i e di rischio, della Società e del Gruppo. società di revisione, a norma degli artt. 10, 10-bis, 10-ter, 10- Regolamento (UE) 537/2014 d
La Società di Revisione, come dalla stessa comunicato, ha ricevuto, unitamente alle società appartenenti alla nella Relazione Aggiuntiva emessa da KPMG.
Tenuto conto:
KPMG spa.
modificato dal D.Lgs. 135/2016, ha vigilato su:

Si dà inoltre atto che la Società ha provveduto a redigere la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, .
Il Collegio ha preso altresì atto della relazione emessa da KPMG in data 29 marzo 2024 in cui sono state rilasciate:
Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale attesta che, nel corso della propria disamina relativa alla Dichiarazione Non Finanziaria, certificata da altro revisore, non sono pervenuti alla sua attenzione elementi di non conformità e/o di violazione delle relative disposizioni normative.
base delle informazioni e dei dati acquisiti, non sono emersi fatti da cui desumere il mancato rispetto della i da giustificare segnalazioni alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente Relazione.
produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione dei risultati e delle informazioni di carattere non finanziario.
Il collegio sindacale riferisce, inoltre, in merito allo svolgimento delle attività propedeutiche alla .
Codice di Autodisciplina e Codice Etico - ai quali la Società ha dichiarato di attenersi.
La Società aderisce al Codice di Autodisciplina recependo quasi integralmente il documento elaborato dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate. In tale contesto, il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Comitato per la Remunerazione ed il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, che esplicano le funzioni ad essi attribuiti. Si segnala che al CCRS sono attribuite altresì le funzioni di comitato per le operazioni con le parti correlate.
La Società ha intrapreso un processo di adeguamento volto a recepire, anche tramite i suggerimenti del Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate, le indicazioni concernenti il riconoscimento di una componente variabile rispetto alla complessiva remunerazione degli amministratori e dei dirigenti strategici della Società.
In ottemperanza alle istruzioni emanate dalla Borsa Italiana, il Consiglio di Amministrazione ha predisposto Relazione CG -bis e 123- Relazioni Remunerazione. Il Collegio ha verificato che tali Relazioni siano state redatte in ossequio alle norme di Codice di Autodisciplina sopra evidenziati che non hanno trovato attuazione nel sistema di Governance dalla Società.

Si rinvia alla Relazione CG per disporre di elementi informativi sulle composizioni e funzioni dei comitati endoconsiliari, nonché sulla corporate governance della Società, rispetto alla quale il Collegio Sindacale esprime una valutazione positiva.
Infine, diamo atto che il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle dichiarazioni rese dagli interessati e delle informazioni a disposizione, ha verificato il requisito sostanziale di indipendenza previsto dal criterio agli Amministratori.
Il Consiglio di Amministrazione ha assunto le delibere sulle materie di competenza come prescritto dallo Statuto e da talune procedure interne.
Elenchiamo i principali saldi patrimoniali ed economici dei rapporti con le correlate da parte della società controllante Alkemy spa sia riguardo di natura commerciale che finanziaria:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti commerciali | Crediti | Debiti | Ricavi | Costi | |
| Alkemy play S.r.I. | 657 | (114) | 257 | (163) | |
| Alkemy Iberia S.L.U. | (13) | (40) | |||
| Alkemy South America S.L. | (8) | ||||
| Ontwice Interactive Service de Mexico S.A. | 160 | ||||
| Alkemy SEE D.o.o. | 243 | (105) | (77) | ||
| Experience Cloud Consulting S.r.l. | 453 | (22) | 107 | (113) | |
| Design Group Italia S.r.l. | 135 | (753) | 139 | (420) | |
| Innocv Solutions S.L. | |||||
| Totale | 1.489 | (1.015) | 663 | (813) |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
Il Collegio Sindacale può affermare che sulla base delle informazioni ricevute, dei controlli effettuati le disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi 58/1998, relativamente agli obblighi di informativa finanziaria e ad altri ambiti operativi possano ritenersi adeguate.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla conformità alle norme di legge e regolamentari della procedura per -bis c.c., per quanto consta al Collegio Sindacale, le operazioni con parti correlate esaminate sono state effettuate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza e nel rispetto dei principi generali indicati da Consob e delle norme di governance societaria.
Le informazioni fornite dal Consiglio di Amministrazione, anche con specifico riferimento alle operazioni infragruppo e con altre parti correlate, sono ritenute adeguate rispetto alla normativa di riferimento. In particolare, le citate operazioni sono da r
Il Consiglio di Amministrazione, nello specifico paragrafo al termine della Nota integrativa al bilancio parti correlate, esplicitandone gli effetti economici e finanziari, seppur con una forma espositiva differente rispetto alla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Alla data odierna al Collegio Sindacale non sono pervenute denunce ex art. 2408 c.c., né esposti da parte dei soci o di terzi.

individuato omissioni, fatti censurabili o irregolarità.
anonima.
Nel corso della nostra attività di vigilanza non sono emerse omissioni, fatti censurabili o irregolarità.
Il Collegio Sindacale si è espresso in tutti i casi in cui ciò è stato richiesto dal Consiglio di Amministrazione, anche in adempimento alle disposizioni che, per talune decisioni, richiedono la preventiva consultazione del medesimo. In particolare, il collegio sindacale ha espresso parere positivo in merito alle linee di indirizzo della politica remunerativa.
Il Collegio sindacale riferisce che il processo di autovalutazione effettuato sulla base delle dichiarazioni fornite dai singoli componenti il Collegio conferma la sussistenza, ed il rispetto formale e sostanziale, dei requisiti di indipendenza previsti da del 8 febbraio 2024.
Il Collegio dà inoltre atto del corretto funzionamento e dimensionamento del consiglio di amministrazione e dei comitati, con particolare riguardo ai requisiti previsti per gli amministratori indipendenti, nonché dei processi per la determinazione delle remunerazioni, nonché della completezza, delle competenze e della responsabilità connesse a ciascuna funzione aziendale.
In data 13 settembre 2023 il Consiglio di Amministrazione ha redatto la relazione relativa al primo semestre In data 28-03-2024 il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.a. ha approvato (inter alia):

euro 3.535 migliaia di euro, e un patrimonio netto di Gruppo di 47.716 migliaia di euro.
Il Collegio Sindacale ribadisce di avere ricevuto le Relazioni al bilancio di esercizio e al bilancio consolidato Alkemy S.p.a. predisposte dalla Società di Revisione nei termini di legge e le relative Attestazioni da parte del ministratore Delegato datate 28 marzo 2024.
Inoltre la Società di Revisione ha espresso giudizio positivo sulla conformità del bilancio alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 in materia di formato elettronico unico di comunicazione (ESEF).
Il Collegio prende atto che la Società ha predisposto la Dichiarazione Non Finanziaria in attuazione del D. Lgs. 254/2016 e del Regolamento Consob del 18 gennaio 2018, che sarà depositata presso la sede sociale insieme con gli altri documenti sopra indicati al fine di renderlo disponibile ai Soci.
Il Collegio, preso atto del giudizio positivo espresso nella relazione della Società di Revisione KPMG S.p.A., ritiene che il bilancio di Alkemy S.p.A. al 31 dicembre 2023 sia suscettibile della Vostra approvazione, unitamente alla proposta del Consiglio d Il bilancio consolidato comprende, oltre al bilancio di Alkemy S.p.a., i bilanci delle Società sulle quali la stessa esercita il controllo, opportunamente rettificati e riclassificati al fine di renderli omogenei con le norme di redazione del bilancio della Capogruppo e coerenti con gli standard IFRS. A tali bilanci non si è esteso il controllo di consolidamento delle partecipazioni e delle procedure adottate riflettono le prescrizioni previste dalla legge. La relazione sulla gestione illustra in modo adeguato la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del deguata informativa sui rapporti intercorsi tra le società appartenenti al gruppo e sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura
Alla luce di quanto esposto, delle informazioni fornite dalla società di revisione e del giudizio senza rilievi rilasciato dalla stessa ai sensi di legge, il Collegio Sindacale non ha rilievi da formulare in ordine al Bilancio Consolidato di Alkemy S.p.A. al 31 dicembre 2023.
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Milano, 29 marzo 2024.
Avv. Gabriele Gualeni (Presidente) Dott Mauro Bontempelli
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