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Alkemy Annual Report 2020

Mar 31, 2021

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Annual Report

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Alkemy S.p.A.

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2020

Gruppo Alkemy

Capogruppo: Alkemy S.p.A. Sede in Milano, via San Gregorio 34 Capitale sociale euro 587.589 P IVA n. 05619950966 Registro Imprese di Milano n. 1835268

Indice

Organi sociali di Alkemy S.p.A……………………………………………………………… 4
Lettera dell'Amministratore Delegato………………………………………………………………… 5
Dati di sintesi……………………………….……………………………………….…………………… 7
Il Gruppo e le sue attività…………….….………………………………………………………… 8
Struttura del Gruppo…………………….……………………………………………………………… 9
Aree di business…………………….…………………………………………………………………… 10
Alkemy Lab (R&D)…………………………………………………………………………………… 12
Relazione sulla gestione…………………………………………………………………………………
Andamento dell'esercizio 2020……………………………………………………………….
Principali dati economici………………………………………………………………………
Principali dati patrimoniali……………………………………………………………………….
Principali dati finanziari…………………………………………………………………………
Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell'esercizio…………………………………………….
Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera il Gruppo…………
Comportamento della concorrenza………………………………………………………….
Alkemy in borsa……………………………………………………………………………………
Gestione finanziaria………………………………………………………………………………
Investimenti…………………………………………………………………………………………
Risultati della Capogruppo Alkemy S.p.A………………………………………………….
Principali dati economici…………………………………………………………………….
Principali dati patrimoniali………………………………………………………………….
Principali dati finanziari……………………………………………………………………
Raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo e del Gruppo…
Corporate governance…………………………………………………………………………
Relazione sulla Remunerazione…………………………………………………………………
Rapporti con Parti Correlate…………………………………………………………………….
Attività di Ricerca e Sviluppo……………………………………………………………………
Azioni proprie……………………………………………………………………………………….
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.……………………………………
Evoluzione prevedibile della gestione………………………………………………………
Piani di Stock Option ……………………………………………………………………………
Destinazione del risultato d'esercizio…………………………………………………………
Ringraziamenti…………………………………………………………………………………….
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Gruppo Alkemy – Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020…………………………………
Conto economico consolidato………………………………………………………………
Conto economico complessivo consolidato……………………………………………….
38
39
40
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata……………………………………………
Rendiconto finanziario consolidato…………………………………………………………
Variazioni nei conti di patrimonio netto………………………………………………………
Note esplicative al bilancio consolidato……………………………………………………
41
43
44
45
Informazioni generali……………………………………………………………….…………
Principi contabili……………………………………………………………………………….
45
45
Criteri di valutazione e politiche contabili……………………………………………… 48
Gestione dei rischi finanziari………………………………………………………………… 59
Altre informazioni……………………………………………………………………………… 63
Informativa per settori operativi……………………………………………………………. 65
Commento dei prospetti contabili………………………………………………………… 69
Conto economico consolidato………………………………………………………. 69
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata……………………………… 76
Garanzie prestate ed altri impegni……………………………………………………… 93
Rapporti con parti correlate……………………………………………………………… 93
Compensi ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche 94
Passività potenziali e principali contenziosi in essere………………………………… 94
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio.……………………………………………. 95
Corrispettivi per servizi di revisione…………………………………………………………. 97
Allegato 1 – Le imprese del Gruppo Alkemy al 31 dicembre 2020…………………. 98
Allegato 2 – Schemi con indicazione delle operazioni con parti correlate………. 99
Attestazione del bilancio consolidato………………………………………………… 102
Relazione della Società di revisione………………………………………………… 103
Alkemy S.p.A – Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020………………………………………. 110
Conto economico……………………………………………………………………………… 111
Conto economico complessivo………………………………………………………………. 112
Situazione patrimoniale-finanziaria……………………………………………………………. 113
Rendiconto finanziario…………………………………………………………………………… 115
Variazioni nei conti di patrimonio netto……………………………………………………… 116
Note esplicative al bilancio d'esercizio.……………………………………………………… 117
Informazioni generali……………………………………………………………….………… 117
Principi contabili………………………………………………………………………………. 117
Criteri di valutazione e politiche contabili……………………………………………… 118
Gestione dei rischi finanziari………………………………………………………………… 130
Altre informazioni……………………………………………………………………………… 134
Commento dei prospetti contabili………………………………………………………… 137
Conto economico………………………………………………………………………. 137
Situazione patrimoniale-finanziaria……………………………………………… 144
Garanzie prestate ed altri impegni………………………………………………… 161
Rapporti con parti correlate……………………………………………………………… 161
Compensi ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche 163
Passività potenziali e principali contenziosi in essere………………………………… 163
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio……………………………………………. 164
Destinazione del risultato……………………………………………………………………. 164
Corrispettivi per servizi di revisione…………….…………………………………………. 165
Allegato 1 – Schemi con indicazione delle operazioni con parti correlate………. 167
Attestazione del bilancio di esercizio …………………………………….……………… 169
Relazione della Società di revisione…………………………………….………………… 170
Relazione del Collegio Sindacale………………………………………….……………… 177

Organi Sociali di Alkemy S.p.A

Consiglio di Amministrazione

Alessandro Mattiacci Presidente
Vittorio Massone Vice-Presidente
Duccio Vitali Amministratore Delegato
Massimo Canturi
Riccardo Lorenzini
Consigliere e Direttore Generale
Consigliere
Giorgia Abeltino
Giulia Bianchi Frangipane
Andrea di Camillo
Serenella Sala
Consigliere indipendente
Consigliere indipendente
Consigliere indipendente
Consigliere indipendente

Collegio Sindacale

Mauro Bontempelli Presidente
Gabriele Gualeni Sindaco effettivo
Daniela Bruno Sindaco effettivo
Marco Garrone Sindaco supplente
Maria Luisa Sartori Sindaco supplente

Società di Revisione

KPMG S.p.A.

Lettera dell'Amministratore Delegato

Carissimi soci,

Dopo 8 anni di forte crescita, focalizzati principalmente sullo sviluppo del business e della top line, con la chiusura del 2020 Alkemy ha iniziato a registrare i primi effetti positivi del processo di industrializzazione intrapreso a partire dal 2019, con l'obiettivo di raggiungere una marginalità strutturalmente più alta.

Il 2020 ha confermato la resilienza dei nostri servizi, in particolare in Italia, e ha mostrato una forte crescita della marginalità. A fronte di ricavi in calo principalmente all'estero (da € 84.5 M nel 2019 a € 74.9 M), congiunturali rispetto all'emergenza Covid-19 cui erano prevalentemente esposti i clienti della controllata messicana, Alkemy ha visto crescere l'EBITDA di Gruppo di oltre il 23%, da € 5.0 M nel 2019 a € 6.2 M, ponendo le basi per un'ulteriore espansione dei margini già a partire dal 2021.

L'anno che si è appena concluso, come tutti sappiamo per esperienza diretta, è stato un anno particolarmente intenso, soggetto a continui e imprevedibili mutamenti negli scenari economici, sociali e sanitari. Ed è proprio in questa grande incertezza a livello globale, che hanno invece trovato conferma i due pilastri fondamentali su cui Alkemy, fin dalla sua nascita nel Maggio del 2012, ha costruito la propria ragion d'essere: la strategicità ed essenzialità dei servizi offerti ai nostri clienti e l'importanza delle nostre persone.

Il 2020 ci ha insegnato come la transizione digitale non sia più solo necessaria, ma un processo in atto, inevitabile e talvolta drammaticamente urgente. Durante tutto l'anno, forti del nostro nuovo modello operativo, siamo stati al fianco dei nostri clienti adattando la nostra offerta alla difficoltà del momento. I nostri clienti hanno riconosciuto l'essenzialità dei nostri servizi e rafforzato la collaborazione con noi. Nel corso dell'anno, infatti, il fatturato medio dei nostri primi 50 clienti è cresciuto di circa il 10%.

Tutto questo è stato possibile solo grazie alle nostre persone, che sono per noi il patrimonio più importante. Per questa ragione, abbiamo scelto di non fare uso alcuno di cassa integrazione, poiché in Alkemy riconosciamo il valore delle nostre persone e non abbiamo voluto lasciare indietro nessuno, continuando invece ad investire su tutti. La risposta è stata eccezionale. Nonostante la giovane età media, tutti hanno risposto con entusiasmo alle sfide che quest'anno ha portato con sé, lavorando con ancora maggior impegno e dedizione e facendo fede al concetto di libertà e responsabilità che rappresenta uno dei nostri principi fondanti.

Il nuovo modello con il quale Alkemy sta compiendo l'importante passaggio da "boutique" a "industria" prevede nel corso del 2021 l'evoluzione da un'organizzazione per competenze ad una per funzioni. Abbiamo così introdotto una struttura di Go-to-market totalmente dedicata ai nostri clienti, con obiettivi di crescita organica e sviluppo, a cui si affianca una struttura di Delivery che ha invece l'obiettivo di creare sinergie tra i diversi "competence center", innovare continuativamente l'offerta e impiegare con maggiore efficienza le risorse.

Rafforzati da una nuova e più solida struttura organizzativa, quale società indipendente leader della digital transformation e forti di un mercato che solo in Italia vale oltre 6 miliardi, Alkemy è ora nella

migliore posizione possibile per cogliere appieno l'opportunità di crescita futura che la transizione digitale porterà con sé.

Duccio Vitali,

Amministratore Delegato di Alkemy S.p.A.

Dati di sintesi

Si presentano di seguito i dati significativi della gestione del Gruppo Alkemy dell'anno 2020:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Ricavi netti 74.932 84.520
Risultato operativo lordo (Ebitda adjusted) 1 6.195 5.030
Risultato operativo 3.369 2.956
Risultato dell'esercizio 1.822 (240)
Numero medio dipendenti 531 512
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Ricavi Italia 53.257 57.112
Ricavi estero 21.675 27.408
Ricavi netti 74.932 84.520
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Capitale investito netto 43.856 51.106
Posizione finanziaria netta (12.460) (19.209)
Patrimonio netto 31.396 31.897

1 Per Margine Operativo Lordo o EBITDA adjusted si intende il valore determinato dalla sottrazione dai Ricavi dei Costi per servizi, merci e altri costi operativi, dei Costi per il personale, con esclusione degli Oneri non ricorrenti.

Il Gruppo e le sue attività

Alkemy S.p.A. (nel seguito anche "Alkemy" o "la Società") è una Società leader del settore della trasformazione digitale in Italia, quotata sul Segmento STAR del mercato MTA di Borsa Italiana. Alkemy abilita l'evoluzione del business delle imprese definendone la strategia attraverso l'utilizzo di tecnologia, dati e creatività. L'obiettivo è quello di migliorare le operations e i servizi erogati di grandi e medie aziende, stimolando l'evoluzione del loro modello di business di pari passo con l'innovazione tecnologica ed i comportamenti dei consumatori. Alkemy realizza progetti innovativi lungo le filiere di diversi settori, quali ad esempio le telecomunicazioni, i media, i servizi al consumatore, i servizi finanziari e le utilities, coniugando tecnologie avanzate, design innovativo, big data e comunicazione creativa.

Il vantaggio competitivo della Società è la capacità di integrare diverse competenze intervenendo come player unico nei processi e nelle operations del Cliente, erogando molteplici servizi che consentono di incidere su tutta la catena del valore. Alkemy gestisce infatti ampi progetti volti a trasformare ed evolvere il business dei propri clienti fornendo assistenza dalla fase di definizione della strategia da intraprendere, sino alla fase di implementazione ed alla successiva gestione della stessa.

Alkemy è entrata nel suo ottavo anno di vita forte della sua sempre più estesa alchimia di competenze integrate nelle aree di Strategy, Communication, Performance, Technology, Design, Data & Analytics che formano una comunità professionale di quasi 700 persone caratterizzate da esperienze e abilità diverse, ma profondamente unite nei valori e nella cultura aziendale.

Alkemy è oggi una realtà internazionale presente in Italia, Spagna, Messico e nei Balcani, costruita su un modello di partnership con i clienti per abilitarne l'innovazione e la crescita attraverso le leve del digitale. Alkemy, infatti, si pone l'obiettivo di costruire una relazione di lungo periodo con i clienti agendo non come semplice fornitore di servizi, ma come partner integrato da ingaggiare in modo continuativo a supporto di programmi di cambiamento, trasformazione, accelerazione.

Alkemy, abilitando il processo di innovazione del modello di business dei propri clienti e quindi la loro competitività nei diversi settori industriali, vuole in ultima istanza contribuire all'evoluzione e allo sviluppo dell'intero Sistema Paese.

Alkemy attualmente conta 8 sedi: oltre a quella di Milano è presente a Torino, Roma, Cagliari e Rende (Cosenza) con un Laboratorio di ricerca & sviluppo, Madrid, Belgrado e Città del Messico.

Nel dicembre 2017 Alkemy debutta sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana per raccogliere il capitale necessario a finanziare la crescita e l'espansione delle competenze aziendali, mantenendo il controllo dell'azienda in mano ai manager, garantendone quindi l'indipendenza e la possibilità di perpetrare la vision.

Dalla quotazione in soli due Alkemy anni raddoppia il fatturato e nel dicembre 2019 finalizza il passaggio al mercato principale di Borsa Italiana, sul segmento STAR dedicato alle medie imprese

che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di trasparenza, corporate governance e liquidità.

Struttura del Gruppo

Alkemy, nell'arco di pochi anni è riuscita a imporsi come leader del mercato della trasformazione digitale, crescendo sia organicamente che per linee esterne con le acquisizioni. Alla data del 31 dicembre 2020 la struttura del Gruppo Alkemy è la seguente:

Nunatac S.r.l.: società acquisita nel corso del 1° semestre 2018 per il 70% (il 30% in capo a due dei soci fondatori), specializzata nell'analisi dei dati al servizio delle aziende - data analysis, big data e predictive modelling.

Alkemy Play S.r.l.: società costituita nel 2017, operante nei servizi di comunicazione digitale per PMI.

Alkemy Play D.o.o.: società con sede a Belgrado, costituita nel 2017, operante nello sviluppo di servizi IT e tecnologici.

Alkemy SEE D.o.o.: società con sede a Belgrado, costituita nel 2016, il cui capitale per il 30% fa capo all'Amministratore Delegato, imprenditore locale, e opera nell'ambito della consulenza strategica e dell'advisory digitale.

Alkemy Digital Hub D.o.o.: società con sede a Belgrado, costituita nel 1° semestre 2018, il cui capitale sociale è detenuto per il 100% da Alkemy SEE D.o.o.. Nel corso del presente esercizio è stato acquistato il 49% dal gruppo Nelt (fra i principali leader nel territorio balcanico nei settori della distribuzione, della logistica e del marketing). Alkemy Digital Hub D.o.o ha ceduto nell'ultimo trimestre del 2019 l'intero capitale della Tako Lako D.o.o.

Alkemy USA Inc. in liquidazione: società con sede a New York, acquisita nel 2013, non operativa.

Alkemy Iberia S.L.: società con sede a Madrid, costituita nel 2017, il cui capitale per il 24,9% fa capo all'Amministratore Delegato e per il 10% a imprenditori locali, e opera nell'ambito della consulenza strategica e dell'advisory digitale.

Ontwice Interactive Service S.l.: società con sede a Madrid, acquisita nel luglio 2018, di cui Alkemy S.p.A. detiene l'80% del capitale (con completamento del restante 20% del capitale sociale tramite opzioni put&call da esercitarsi a settembre 2021), è una delle principali digital agency in Spagna, detiene l'intero capitale delle due società messicane con sede a Città del Messico, Ontwice Interactive Services de Mexico s.a. e Ois Marketing Digital s.a., entrambe operanti sui mercati locali nei servizi digital, communication e media.

Design Group Italia S.r.l.: società operante in ambito "innovation & design" di seguito descritta, di cui è detenuta una partecipazione del 20% del capitale sociale. Le opzioni Put&Call previste contrattualmente consentiranno alla Capogruppo di acquisire la maggioranza del capitale nel corso del 2021 e quindi l'intero capitale nel corso del 2023.

Aree di business

Per rispondere alle continue evoluzioni del mercato in cui opera la Società e per anticipare le esigenze dei propri clienti, nel corso del mese di febbraio 2020, avendone posto le basi durante il 2019, Alkemy ha modificato la propria "mission" da "digital enabling" ad "enabling evolution". In altri termini, la Società si è ora focalizzata nell'abilitare l'evoluzione del business dei propri clienti, con una nuova offerta per uno scenario anche "post-digital", pensata per stimolarne il relativo progresso ed aggiornamento. Questo diverso posizionamento ha comportato a livello organizzativo una diversa suddivisione delle attività operative, con individuazione di cinque business unit, rispetto alle 6 precedentemente definite, corrispondenti in taluni casi, con le relative società:

Consulting e Performance Marketing: la business unit è composta da professionisti con esperienza nella consulenza strategica e nel performance marketing ed analizza, progetta e valuta in termini quantitativi (business case e piano industriale) soluzioni innovative volte a trasformare il modello di business del cliente grazie all'utilizzo delle leve del digitale e dell'omnichannel, lavorando a stretto contatto con CEO ed executive manager nella definizione di strategie innovative ed alternative per raggiungere risultati significativi di lungo periodo. La business unit, inoltre, con l'obiettivo di accelerarne la performance on-line, offre ai clienti di Alkemy il know-how e gli strumenti più innovativi di promozione dei propri brand e prodotti on-line. In tal modo vengono gestite per i clienti tutte le attività di pianificazione e acquisto sui principali media digitali, motori di ricerca e social media, determinando gli investimenti necessari per potenziare e migliorare la percezione dei marchi e dei prodotti

verso i consumatori, e accelerando le vendite sui canali di e-commerce, proprietari e di terzi, superando per questa via gli approcci di marketing convenzionale;

  • Tech: rappresenta l'anima tecnologica di Alkemy ed è specializzata nella progettazione, sviluppo ed esercizio di tecnologie per l'evoluzione digitale dei canali B2B e B2C, soluzioni front end, CRM, CMS, Portals, Apps. La business unit consente di consolidare e potenziare la mission di Alkemy rafforzando le competenze in ambito tecnologico e la capacità di presidiare una delle aree di maggior fermento e a maggiori tassi di crescita, ossia quella della Digital Transformation;

  • Data & Analytics: la business unit è focalizzata nel fornire un supporto concreto alle aziende al fine di migliorarne le performance aziendali, attraverso l'analisi dei dati disponibili (sia quelli di CRM o di altri sistemi interni, sia i dati che provengono da ogni azione sul mondo digitale) e l'implementazione di modelli di analytics. Le tecniche utilizzate per l'analisi dei dati vanno dalle analisi statistiche tradizionali fino a includere Advanced Analytics & Machine Learning, Real Time Next Best Action, Digital Customer Intelligence, Campaign Plan Optimization, Data Environment Design, Implementazione e Management;

  • Brand Experience: è la business unit che pianifica, disegna e realizza l'esperienza di brand delle imprese, in maniera totalmente integrata e mettendo al centro il consumatore finale, attraverso i touchpoint digitali, fisici e di comunicazione più "tradizionali", con il fine ultimo di generare valore sia per il nostro cliente che per il consumatore finale. Sviluppando e trasformando i touchpoint in un'esperienza unica che comunica coerentemente un brand forte, innovativo, distintivo, Alkemy si pone come un partner indispensabile. La business unit supporta il cliente nell'elaborazione e strutturazione di strategie e creatività di brand, campagne pubblicitarie, prodotti o servizi per imprese commerciali, e in generale, nella comunicazione con i consumatori, anche attraverso la gestione del percorso di digitalizzazione aziendale, usando un modello di BPO (Business Process Outsourcing) di processi digitali;

  • Product & Space Design: è la business unit di progettazione di Alkemy basata sul Design Thinking, focalizzata sulla creazione di valore attraverso l'innovazione esperienziale. La unit progetta e disegna prodotti fisici e digitali che incidono sulla vita di tutti i giorni, ma anche destinazioni e spazi in cui persone e brand possano interagire e condividere esperienze significative, in logica omni-canale. Analizzando le attività dei nostri clienti, inclusi i loro processi, cultura e risorse li aiutiamo a sbloccare opportunità commerciali e ad innovare l'esperienza del cliente finale.

Le diverse aree di Business vengono coinvolte con dinamiche differenti in base ai vari progetti e alle specifiche esigenze del cliente.

Alkemy Lab (R&D)

Occupandosi di tecnologia, trasformazione di modelli di business e di innovazione digitale, Alkemy ha attivo tra i suoi fattori produttivi l'Alkemy Lab, uno stream continuo e auto-rigenerativo di ricerca e sviluppo, in grado di anticipare l'innovazione di domani. In particolare, la Società si avvale dell'Alkemy Lab come veicolo per promuovere l'innovazione a livello di Gruppo.

L'Alkemy Lab, quale strumento di ricerca e innovazione è focalizzato sullo sviluppo di progetti R&D e sulla creazione di servizi, prodotti e modelli che esplorano nuovi orizzonti nell'ambito delle tecnologie d'avanguardia. Inoltre, il costante contatto con startup, aziende, università, coworking, hub innovativi e agenzie, permette alla Società di arricchire e rinnovare l'offerta di prodotti di Alkemy. I paradigmi metodologici e tecnologici degli strumenti usati dal Lab sono quelli dell'Open Innovation, dell'Open Source e Open API, Open Data.

Ricerca, hard e soft skills e design strategy sono gli ingredienti di cui il Lab si serve per porsi come driver di innovazione su temi come la Trasformazione Digitale e l'Open Source nei domini: Big Data, Smart Object & Internet of Things, Blockchain, Artificial Intelligence, Mobile & Wearable, Conversational AI, Computer Vision, AR/VR Interaction, Ricerca, tecnologie all'avanguardia, competenze tecniche e strategiche, sono tutti gli ingredienti che il Lab utilizza per agire da motore dell'innovazione.

Relazione sulla gestione

Andamento dell'esercizio 2020

A fronte dell'emergenza COVID-19, la priorità immediata di Alkemy è stata la tutela della salute dei propri stakeholder e dei propri lavoratori; infatti, tutti i dipendenti in Italia hanno iniziato ad operare in smartworking già dalla fine del mese di febbraio 2020, mentre in Spagna, Messico e Serbia dalla metà del successivo mese di marzo. Ciò è stato possibile in quanto Alkemy ha messo a disposizione di tutti i propri lavoratori le necessarie dotazioni tecnologiche e sistemiche in grado di garantire il mantenimento della piena operatività di tutte le funzioni e della produttività aziendale.

Tale cambiamento organizzativo, in linea con le disposizioni governative e regionali, non ha avuto impatti rilevanti sull'operatività del Gruppo, sia a livello di servizi resi a favore dei clienti, che del presidio degli stessi, consentendo, ancora alla data di approvazione della presente relazione finanziaria annuale, la normale prosecuzione delle attività del Gruppo con il personale operante ancora in larga maggioranza in smartworing. Si precisa inoltre che, in seguito alla capacità di adattamento della struttura operativa del Gruppo ed alla resilienza e consistenza del business contrattualizzato e svolto, nel corso dell'esercizio 2020 e sino ad oggi, non è stato fatto ricorso alla cassa integrazione o ad altri strumenti di sostegno dei lavoratori, con pieno utilizzo della forza lavoro disponibile.

In tale contesto complesso ed incerto, come di seguito meglio dettagliato, l'andamento generale del business è stato positivo; infatti, seppur con ricavi consolidati in contrazione del 11,3% rispetto all'esercizio 2019, a seguito di un significativo ribasso dei mercati esteri (-20,9%) ed una limitata riduzione in Italia (-6,7%), si è avuto un incremento consistente della marginalità: l'EBITDA consolidato adjusted è stato di 6.195 migliaia di euro, con una variazione positiva di +23,2% rispetto all'esercizio precedente, ed una importante generazione di cassa operativa di circa +9.6 milioni di euro, rispetto a circa +1.7 milioni di euro, nell'esercizio precedente.

Principali dati economici

Il conto economico riclassificato del Gruppo dell'esercizio 2020 comparato con i dati dell'esercizio 2019 è il seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Ricavi netti 74.932 84.520
Costi per servizi, merci e altri costi operativi 40.100 50.212
Costi per il personale 28.637 29.278
Risultato operativo lordo (EBITDA adjusted) 6.195 5.030
Ammortamenti e svalutazioni 2.826 2.074
Risultato operativo 3.369 2.956
Oneri (proventi) da partecipazioni (96) (33)
Oneri (proventi) finanziari 697 1.194
Oneri (proventi) non ricorrenti 224 1.549
Risultato prima delle imposte 2.544 246
Imposte sul reddito 722 486
Risultato dell'esercizio 1.822 (240)
Altre componenti rilevate a patrimonio netto (309) (124)
Risultato complessivo dell'esercizio 1.513 (364)
Risultato netto dei terzi 30 (101)
Risultato netto del Gruppo 1.483 (263)

La situazione economica consolidata del Gruppo del 2020 indica ricavi totali netti pari a 74.932 migliaia di euro, rispetto a 84.520 migliaia di euro dell'esercizio precedente, con un decremento di 9.588 migliaia di euro (-11,3%) in massima parte imputabile alle società estere, che hanno maggiormente risentito degli effetti pandemici. Infatti, i ricavi nazionali sono arrivati rappresentare il 71,1% del totale consolidato, rispetto al 67.6% del 2019.

I ricavi 2020 realizzati in Italia limitano la loro flessione al 6,7% rispetto all'anno precedente ed ammontano a 53.257 migliaia di euro, rispetto 57.112 migliaia di euro nel 2019, con quindi una contrazione di -3.855 migliaia di euro; di questi ultimi, 2.249 migliaia di euro sono relativi alla componente "Altri ricavi e proventi", costituiti in prevalenza dai minori contributi pubblici e minor credito d'imposta inerente le attività di Riceva e Sviluppo svolte nell'esercizio 2020. Il risultato delle aziende nazionali è imputabile in prevalenza sia alle buone performance del secondo semestre, sia alla generale tenuta dei principali clienti italiani e dei relativi contratti attivi, che solo in parte hanno risentito degli effetti del lockdown locale. All'estero i ricavi hanno raggiunto 21.675 migliaia di euro, con una contrazione di -5.733 migliaia di euro, rispetto ai 27.408 migliaia di euro del 2019 (-20,9%). Tale decremento è principalmente imputabile alla controllata messicana (-5.991 migliaia di euro rispetto al 2019, pari a -41%), la quale, in seguito al COVID-19, ha risentito significativamente del rallentamento del settore turistico-alberghiero cui appartiene il suo principale cliente. Viceversa, sul mercato spagnolo, nel secondo semestre del 2020 si è avuto un significativo recupero del fatturato che ha superato il volume dell'anno precedente.

I costi operativi (al netto delle componenti non ricorrenti) sono passati da 79.490 migliaia di euro nel 2019 a 68.737 migliaia di euro nel 2020, con una riduzione di 10.753 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (-13,5%); l'incidenza dei costi operativi rispetto ai ricavi è diminuita pertanto del 2,3%,

Si rileva che i costi per servizi, pari a 40.100 migliaia di euro nel 2020 (50.212 migliaia di euro nel 2019) si sono ridotti del 20,1% rispetto all'anno precedente. Tale risultato è dovuto in via prioritaria alle molteplici azioni di efficientamento attuate nell'esercizio, che hanno portato, in particolare nella Capogruppo, all'internalizzazione di talune attività in precedenza affidate a fornitori esterni, soprattutto in area tecnologica. Si segnala che vi sono stati risparmi di costi conseguenti alla diffusione del lavoro da remoto, relativi a buoni pasto e spese di trasferta.

Nonostante il numero medio di dipendenti passi da 512 unità del 2019 a 531 unità nel 2020, il costo del lavoro risulta pari a 28.637 migliaia di euro nel 2020 rispetto a 29.278 migliaia di euro nel 2019 (- 2,2%). Tale riduzione è riconducibile alla razionalizzazione dei costi del personale delle società italiane, che, si ricorda, non hanno fatto ricorso ad ammortizzatori sociali e/o ad altre agevolazioni disponibili in quanto non necessarie, stante il pieno utilizzo delle risorse in forza. La diminuzione dei costi per il personale delle società nazionali ha più che compensato l'aumento dei costi del lavoro conseguente all'incremento dell'organico delle controllate estere, caratterizzate però da un minore costo unitario.

A fronte della contrazione dei ricavi, l'attenta conduzione dei costi ordinari di gestione ha portato ad un miglior risultato operativo lordo (EBITDA adjusted), consuntivato pari a 6.195 migliaia di euro, in crescita del 23,2% rispetto a 5.030 migliaia di euro del 2019. L'EBITDA Margin adjusted2 del 2020 è così pari a 8,3%, rispetto a 6,0% dell'esercizio comparativo, in crescita del 2,3%.

Il risultato operativo, al lordo di oneri e proventi non ricorrenti, è pari a 3.369 migliaia di euro, in crescita rispetto a 2.956 migliaia di euro al 31 dicembre 2019, con un miglioramento di 413 migliaia di euro (+14% rispetto al 2019), in prevalenza imputabile alle società operanti sul mercato nazionale.

I proventi e gli oneri finanziari dell'esercizio sono pari a 697 migliaia di euro, rispetto a 1.194 migliaia di euro dell'esercizio comparativo, con una riduzione di 497 migliaia di euro, principalmente riconducibile ai minori interessi sui debiti per put option (254 migliaia di euro, rispetto ad 766 migliaia di euro nel 2019).

Gli oneri ed i proventi non ricorrenti, attribuibili interamente alla Capogruppo, sono pari a 224 migliaia di euro e si riferiscono a costi non ordinari relativi al personale. Lo scorso esercizio tale voce, pari a 1.549 migliaia di euro, includeva sia i costi sostenuti per la quotazione delle azioni della Società al Mercato Telematico Azionario – segmento STAR- (1.192 migliaia di euro) che i costi non ordinari relativi al personale (357 migliaia di euro).

2 L'EBITDA Margin adjusted è calcolato rapportando l'EBITDA adjusted al totale dei ricavi e proventi.

Il risultato prima delle imposte dell'esercizio è pari a 2.544 migliaia di euro, con un aumento di 2.298 migliaia di euro rispetto al risultato positivo di 246 migliaia di euro dell'esercizio precedente.

Il risultato netto dell'esercizio è positivo per 1.822 migliaia di euro, rispetto al risultato negativo di -240 migliaia di euro dell'esercizio precedente.

Principali dati patrimoniali

Si riporta di seguito la struttura patrimoniale del Gruppo al 31 dicembre 2020, comparata con quella al 31 dicembre 2019, riclassificata secondo il criterio finanziario:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Capitale immobilizzato 40.877 41.611
Attività di esercizio a breve termine 35.333 40.783
Passività di esercizio a breve termine (26.961) (26.871)
Capitale circolante netto 8.372 13.912
Trattamento di fine rapporto (5.087) (4.356)
Fondi rischi, oneri e imposte differite (306) (61)
Capitale investito netto 43.856 51.106
Patrimonio netto 31.396 31.897
Indebitamento finanziario a medio lungo termine 16.969 23.044
Indebitamento (disponibilità) a breve termine (4.509) (3.835)
Posizione finanziaria netta 12.460 19.209
Totale fonti di finanziamento 43.856 51.106

Per ciò che concerne i dati patrimoniali e finanziari, al 31 dicembre 2020 il capitale investito netto ammonta a 43.856 migliaia di euro rispetto a 51.106 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 e, in sintesi, è costituito:

  • per 40.877 migliaia di euro, da capitale immobilizzato (41.611 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), di cui 31.755 migliaia di euro sono relativi ad avviamenti e 3.122 migliaia di euro a diritti d'uso, conseguenti all'applicazione del principio IFRS 16 (leasing);
  • per 8.372 migliaia di euro, da capitale circolante netto (13.912 migliaia di euro al 31 dicembre 2019);
  • per 5.087 migliaia di euro, dal trattamento di fine rapporto di lavoro (4.356 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Il patrimonio netto, pari a 31.396 migliaia di euro, segna nel 2020 un decremento di 501 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2019 (-1,6%), dovuto in prevalenza alla variazione in diminuzione dei debiti da opzioni (-1.092 migliaia di euro), ai dividendi deliberati a favore dei soci di minoranza (-952 migliaia di euro), acquisto azioni proprie (-181 migliaia di euro), compensata in gran parte dalla variazione in aumento relativa al risultato netto complessivo positivo dell'esercizio (1.513 migliaia di

euro), e all'incremento della riserva di Stock option relativa al costo dei piani di competenza dell'esercizio (211 migliaia di euro).

La posizione finanziaria netta (negativa) è pari a 12.460 migliaia di euro (negativa per 19.209 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e la sua variazione rispetto allo scorso esercizio è dettagliata nel successivo paragrafo.

Principali dati finanziari

Nella tabella seguente viene riportata in dettaglio la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020, comparata con quella al 31 dicembre 2019:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Depositi bancari 18.835 9.572
Denaro e altri valori in cassa 5 9
Disponibilità liquide 18.840 9.581
Debiti verso banche (11.353) (8.866)
Debiti put liability (3.115) (10.973)
Debiti verso altri finanziatori (86) (102)
Debiti finanziari applicazione IFRS 16 (2.415) (3.103)
Debiti finanziari a MLT (16.969) (23.044)
Debiti verso banche (4.616) (2.497)
Debiti put liability (8.923) (2.369)
Debiti verso altri finanziatori (16) (36)
Debiti finanziari applicazione IFRS 16 (776) (844)
Debiti finanziari a BT (14.331) (5.746)
Posizione finanziaria netta (12.460) (19.209)

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2020 è negativa per 12.460 migliaia di euro (negativa per 19.209 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), con un miglioramento nell'esercizio di 6.749 migliaia di euro. Tale variazione, dettagliatamente rappresentata e spiegata nel Rendiconto Finanziario riportato nelle pagine successive, è prevalentemente riconducibile per:

  • +9.259 migliaia di euro all'incremento delle disponibilità liquide;
  • +1.304 migliaia di euro ai minori debiti per le opzioni put, che da una parte, sono diminuiti nel corso dell'anno per l'esercizio di quelle di competenza, con pagamento di 2.650 migliaia di euro, e dall'altra, sono incrementati per l'aggiornamento delle valutazioni delle opzioni in scadenza negli anni futuri (1.346 migliaia di euro);
  • +756 migliaia di euro al decremento dei debiti finanziari a breve e medio termine per leasing;
  • -2.487 migliaia di euro relativi all'incremento dei finanziamenti bancari a medio termine contratti nell'esercizio. Al fine di rendere più agevole la gestione finanziaria del Gruppo,

Alkemy S.p.A. ha stipulato (i) nel mese di febbraio 2020 con CREDEM un finanziamento a medio termine di 500 migliaia di euro della durata di 36 mesi, con rimborso tramite rate trimestrali e con termine a febbraio 2023 (ii) nel mese di luglio con Intesa Sanpaolo S.p.A, un finanziamento di 3.500 migliaia di euro di durata di 60 mesi, con rimborso tramite rate trimestrali e con termine a luglio 2025 (iii) nel mese di settembre con Banco BPM, un finanziamento di 2.000 migliaia di euro di seguito dettagliato;

• -2.119 migliaia di euro relativi all'incremento delle quote dei finanziamenti bancari a breve termine, riferibile principalmente ai nuovi finanziamenti descritti al punto precedente e alla fine dei periodi di preammortamento di alcuni finanziamenti stipulati nel 2019.

L'incremento dell'indebitamento a breve termine è legato principalmente all'avvicinarsi della data di esercizio delle put option sulle quote in possesso dei soci di minoranza, che per le due società Nunatac, Ontwice Spagna e per una prima quota di Kreativa New Formula, è prevista contrattualmente entro i prossimi 12 mesi, oltre che per quanto già sopra descritto nell'incremento delle quote a breve dei debiti bancari.

Per tre dei finanziamenti in essere, pari a 7.782 migliaia di euro al 31 dicembre 2020, è previsto il rispetto di parametri finanziari (Covenants), dettagliatamente descritti nella nota 28 del bilancio consolidato e del bilancio d'esercizio 2020 cui si rimanda.

Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell'esercizio

In data 8 gennaio 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società, preso atto dell'esito positivo del processo di quotazione delle Azioni di Alkemy S.p.A. al Mercato Telematico Azionario – segmento STAR, ha deliberato di dar corso alla esecuzione del Piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie di Alkemy S.p.A. (Piano "Long Term Incentive 2020-2023") in favore dei 3 dirigenti strategici, del Presidente della Società e dell'Amministratore Delegato.

Nel corso del mese di febbraio, per rispondere alle continue evoluzioni del mercato in cui opera la Società e per anticipare le esigenze dei propri clienti, avendone posto le basi nel corso del 2019, Alkemy ha ampliato la propria "mission" da "digital enabling" ad "enabling evolution". In altri termini, la Società si è ora focalizzata nell'abilitare l'evoluzione del business dei propri clienti, con una nuova offerta per uno scenario "post-digital", pensata per stimolarne il relativo progresso ed aggiornamento. l'innovazione, la crescita e la profittabilità. Questo diverso posizionamento ha comportato a livello organizzativo, da una parte, una diversa suddivisione delle attività operative del Gruppo con individuazione di cinque business unit, denominate rispettivamente "consulting & performance", "brand experience", "tech","data & analytics" e "product &space design; dall'altra, sono state definite quattro nuove funzioni: "M&A, IR & corporate development", "corporate communication", "people & culture" e "marketing & sales operations". Quest'ultima funzione in particolare è dedicata sia all'aggiornamento continuo del panel di offerta commerciale, sia al

coordinamento delle attività sui top clients, su cui il Gruppo ha deciso di focalizzare la propria attività.

In conseguenza a quanto sopra esposto, riguardo all'area e-commerce, è stato deciso di concentrare l'offerta commerciale in ambito consulenziale, di servizio e supporto operativo, caratterizzati da un maggior valore aggiunto, abbandonando invece, progressivamente, la gestione degli shop on-line per conto dei clienti e la relativa gestione fisica dei prodotti, che si è definitivamente chiusa nel corso del primo semestre dell'esercizio. In seguito a quanto sopra, si segnala inoltre che Alkemy USA Inc., società inattiva e senza dipendenti, che aveva supportato le attività e-commerce oltre oceano solo a partire dall'ultimo quadrimestre 2019, è stata posta in liquidazione da inizio gennaio 2020, con aspettativa di termine della procedura entro la fine del 2021.

In data 24 marzo 2020, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2019 di Alkemy S.p.A. che è stato poi sottoposto all'approvazione dell'Assemblea dei Soci in data 24 aprile 2020, che ha deliberato in suo favore, destinando l'utile di esercizio a nuovo. La stessa assemblea ha inoltre confermato la nomina dell'amministratore Vittorio Massone, che, in sostituzione del consigliere dimissionario Matteo De Brabant, era stato cooptato in data 13 febbraio u.s. dall'organo amministrativo di Alkemy S.p.A., quale suo membro con la carica di vice-presidente e deleghe in ambito commerciale e di business development.

Nel corso del mese di aprile, la Capogruppo ha ottenuto la moratoria per alcuni finanziamenti MLT sia con Intesa Sanpaolo, limitatamente alle rate di due finanziamenti in scadenza alla fine del primo trimestre postergate alla scadenza successiva, sia con Credem, relativamente a 2 finanziamenti in essere, con postergazione di 12 mesi di tutte le rate in scadenza nel 2020. Tali moratorie erano state richieste nella seconda metà del mese di marzo, a fronte dell'emergenza COVID-19, in via prudenziale e senza un'effettiva necessità di cassa, visto che a quel momento, come ora, la posizione finanziaria del gruppo appare in linea alle attese.

In data 17 luglio 2020, la Società ha ottenuto da Intesa Sanpaolo S.p.A, un finanziamento di 3.500 migliaia di euro di durata di 60 mesi, con prima rata di rimborso trimestrale di capitale dopo 27 mesi, con garanzia per 3.150 migliaia di euro da parte del Mediocredito Centrale S.p.A. tramite il Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie imprese (ai sensi del D.L. 23/2020 art.13 comma 1). Detto finanziamento, assistito da agevolazioni governative ed a condizioni molto favorevoli, è stato richiesto dalla Società in via prudenziale, nell'intento di rafforzare la propria dotazione complessiva di liquidità, a fronte di possibili tensioni finanziarie e ritardi contingenti che si potranno verificare nell' attuale contesto economico caratterizzato da estrema incertezza.

In data 23 luglio 2020, a seguito delle dimissioni del consigliere (senza deleghe) Dott. Francesco Beraldi, che ha collaborato sin dal gennaio 2015 con il Gruppo, il Consiglio di Amministrazione della Società ha cooptato l'Ing. Massimo Canturi, manager di grande esperienza nel settore delle telecomunicazioni, ICT e servizi.

In data 11 settembre 2020, il Consiglio di Amministrazione della Società, oltre ad approvare la

relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020, ha nominato l'Ing. Massimo Canturi Direttore Generale, con conferimento delle necessarie deleghe e l'incarico di supportare Alkemy verso la sua nuova fase di integrazione industriale delle diverse componenti dell'offerta e del loro conseguente sviluppo. In pari data, l'organo amministrativo della Società ha inoltre approvato il progetto di fusione per incorporazione della società BizUp S.r.l. di Roma, di cui Alkemy S.p.A. era l'unico socio, con l'obiettivo di efficientare la struttura operativa del Gruppo e beneficiare di sinergie commerciali e di business. Tale operazione di fusione si pone nel più ampio processo di riorganizzazione societaria del Gruppo, volto a semplificarne la struttura ed a meglio valorizzarne le attuali sinergie commerciali, operative e patrimoniali.

In data 16 settembre 2020, la Società ha ottenuto da Banco BPM, un ulteriore finanziamento di 2.000 migliaia di euro di durata di 24 mesi, con prima rata trimestrale dopo 6 mesi, con garanzia statale per 1.800 migliaia di euro analogamente all'ultimo finanziamento di Intesa Sanpaolo S.p.A., e con sottostanti solo motivazioni meramente prudenziali e finalizzate ad accrescere ulteriormente la propria dotazione complessiva di liquidità.

In data 8 ottobre 2020, come previsto contrattualmente, la Società ha esercitato l'opzione call sul 16% del capitale sociale di Ontwice S.l. (Madrid) dietro pagamento di 2.561 migliaia di euro, interamente corrisposto per cassa alla data di acquisto, con conseguente incremento della quota di partecipazione di Alkemy dal 64% all'80%.

In data 22 dicembre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A. ha deliberato, con atto notarile, la fusione per incorporazione della controllata totalitaria BizUp S.r.l.. L'operazione ha ricevuto nella medesima data anche l'approvazione dall'Assemblea della società incorporata. Il perfezionamento di detta operazione è avvenuto in data 28 dicembre 2020, con efficacia a partire dal 31 dicembre 2020 e con effetto contabile e fiscale retroattivo all'1 gennaio 2020.

Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera il Gruppo

In Italia, dove opera in modo prevalente il Gruppo, il mercato digitale è meno maturo rispetto al resto del continente e in particolare rispetto alla Francia, ai paesi anglosassoni ed al Nord Europa.

Tuttavia, ogni azienda, cittadino, istituzione, la pubblica amministrazione e quindi l'intero paese, proprio nel corso del primo trimestre 2020 ha dovuto reagire a quanto avvenuto a seguito dell'improvvisa pandemia, trovando negli strumenti digitali la pronta soluzione a parte dei problemi verificatisi. Tale emergenza ha comportato una significativa accelerazione nel cambiamento comportamentale di tutti gli italiani che, senza particolare distinzione di età, reddito, istruzione, classe sociale e area geografia, si sono prontamente adattati ai nuovi contesti ed ai diversi scenari lavorativi (e non) che si sono presentati, facendo propri gli strumenti digitali, con una tendenza oramai irreversibile. Ne sono chiara evidenza ad esempio: il massivo utilizzo di internet, ora arrivato all'84% della popolazione (era il 70% nel 2019), l'incremento dell'e-commerce (+6,3% in valore rispetto a 2019, nonostante il decremento del PIL dell'8,9%), l'ampia adozione del lavoro a distanza (per almeno il 15% dei lavoratori), l'uso comune delle piattaforme di comunicazione sia in ambito

lavorativo che nella didattica, l'incremento dell'utilizzo dell'home-banking, l'ulteriore diffusione dei social network (+58%).

Il tasso di crescita che caratterizzerà l'Italia nei prossimi anni potrebbe risultare ancora più rilevante e questo permetterà sia di recuperare in parte il gap rispetto ad altre realtà europee, sia di ampliare l'area potenziale del business associato alle attività di Alkemy, alla luce soprattutto dell'evidenza che il ricorso alla digitalizzazione è diventata una necessità (e non più un'opzione) per tutte le aziende di qualunque settore. In seguito all'emergenza COVID-19 infatti, tutti i settori dell'economia sono costretti ad avvicinarsi a strumenti e canali digitali, trasformando i propri modelli di business, in quanto fortemente impattati dalle misure restrittive messe in atto dal governo e dai cambiamenti nel comportamento di acquisto dei consumatori, che in taluni casi sono oramai irreversibili.

Il mercato nazionale di riferimento di Alkemy nel 2020 ha avuto un valore di circa 5,7 miliardi di euro, in decremento di circa 1,5% rispetto al 2019, in seguito agli impatti dell'emergenza sanitaria. La crescita annuale attesa nel periodo 2020-2023 è del 9,2%.

In relazione invece ai mercati esteri presidiati dal Gruppo, la dimensione stimata nel 2019 è stata la seguente:

  • § Paesi balcanici (Slovenia, Croazia, Bosnia-Herzegovina, Serbia, Montenegro, Albania, Macedonia): € 0,5 miliardi, con crescita annuale attesa nel periodo 2020-2023 del 9,0%;
  • § Penisola iberica: €5,0 miliardi, con crescita annuale attesa nel periodo 2020-2023 del 10,5%;
  • § Messico: €3,1 miliardi, con crescita annuale attesa nel periodo 2020-2023 del 12,5%.

Integrando il mercato italiano con quello dei paesi esteri, il tasso annuo medio composto di crescita annuale del mercato potenziale complessivo è stimato nell'ordine di oltre l'11% nei tre anni.

Comportamento della concorrenza

Dal punto di vista dell'offerta di servizi digitali B2B il mercato italiano presenta un numero limitato di player di significative dimensioni in termini di fatturato, caratterizzati da modelli di offerta fortemente improntati all'execution, sia tecnologica che di marketing.

Alcune importanti società di consulenza estere hanno avvicinato il mercato italiano operando attraverso l'acquisizione di alcune agenzie digitali minori e l'assunzione di alcune professionalità specifiche, rappresentando quindi gli operatori che più si avvicinano ad offrire l'ampio novero di servizi che caratterizza l'offerta di Alkemy.

Il mercato estero è ancora molto frammentato, in quanto ci sono paesi che presentano un basso grado di maturità digitale, molto simile allo scenario italiano del passato recente (paesi balcanici, penisola iberica, America Latina), mentre in altre nazioni, come tendenzialmente quelle di matrice anglosassone, il processo di consolidamento e maturazione sul digitale è già avvenuto.

In particolare, nei mercati più avanzati e digitalmente più evoluti i player principali hanno consolidato le proprie posizioni di mercato aggregando realtà indipendenti di piccole dimensioni ed anticipando in questo senso lo stesso percorso intrapreso da Alkemy.

A giudizio dell'Emittente, lo scenario competitivo italiano è sostanzialmente presidiato da tre tipologie di player:

  • strutture "digital" delle grandi multinazionali: questi player hanno un background prevalentemente tecnologico e un portafoglio di offerta ampio, in aggiunta a significative capacità di implementare strategie e processi operativi grazie alla loro dimensione. Stanno inoltre arricchendo le proprie competenze in ambito creativo e di comunicazione grazie all'acquisizione di agenzie di comunicazione. Tra questi operatori rientrano in particolare Accenture Interactive, Deloitte Digital e la divisione di Reply adibita a questa attività;
  • player digitali di medie dimensioni: generalmente fanno parte di grandi gruppi di comunicazione la cui dimensione in Italia è attualmente più piccola dei grandi player tecnologici. Tra questi operatori rientrano a titolo esemplificativo BIP, Razorfish, H-Art, Simple Agency, Ogilvy Interactive o WeAreSocial;
  • società di consulenza tradizionali: player con un forte posizionamento nell'ambito dei tradizionali servizi di consulenza, sia strategica che di processo, che stanno evolvendo il proprio modello di business, organicamente o tramite acquisizioni e partnership, in modo da poter offrire servizi di execution sul digitale.

Nei mercati esteri presidiati dal Gruppo (paesi balcanici, penisola iberica, Messico) lo scenario competitivo non si scosta significativamente da quello italiano, se non per una minore maturazione del processo di integrazione dell'offerta che i principali attori stanno sviluppando sulla scia dei mercati più evoluti.

Alkemy si inserisce in questo contesto come una realtà indipendente con un portafoglio di offerta all'avanguardia per quanto concerne i servizi digitali, combinato con un orientamento strategico che le permette di interloquire principalmente con amministratori delegati delle aziende clienti, rendendola comparabile alle strutture con specializzazione digitale dei grandi player multinazionali

sopra citati, che quindi nell'opinione del management di Alkemy, rappresentano gli operatori più simili all'Emittente nonché i suoi principali concorrenti.

In ragione dell'elevato numero di servizi integrati offerti e della strategicità dei propri interlocutori di business, a giudizio del management dell'Emittente, il Gruppo Alkemy ricopre un posizionamento competitivo unico in Italia e nei mercati esteri presidiati.

Alkemy in Borsa

Le azioni della società Alkemy S.p.A. sono state quotate al AIM Italia (Mercato Alternativo del Capitale) dal 5 dicembre 2017 al 16 dicembre 2019. Dal giorno 17 dicembre 2019 le azioni di Alkemy sono quotate al Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana, segmento STAR.

Il segmento STAR di Borsa Italiana è dedicato alle medie imprese con capitalizzazione compresa tra 40 milioni e 1 miliardo di euro, che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di:

  • alta trasparenza ed alta vocazione comunicativa
  • alta liquidità (35% minimo di flottante)
  • Corporate Governance (l'insieme delle regole che determinano la gestione dell'azienda) allineata agli standard internazionali

Il capitale sociale della Società è rappresentato da n. 5.609.610 azioni ordinarie che conferiscono all'31 dicembre 2020, complessivamente, n. 7.402.600 diritti di voto e, nello specifico, da:

(i) n. 3.816.620 azioni ordinarie, senza voto maggiorato, che conferiscono n. 3.816.620 diritti di voto (ii) n. 1.792.990 azioni ordinarie, con voto maggiorato, che conferiscono n. 3.585.980 diritti di voto

Struttura Azionariato (partecipazioni rilevanti) al 22.03.2021

**Lappentrop S.r.l. è collegata ad Alessandro Mattiacci, Presidente di Alkemy S.p.A.

Azione Alkemy

Codice Alfanumerico: ALK Codice Borsa ISIN: IT0005314635 Codice REUTERS ALK.MI Codice BLOOMBERG ALK.IM

Specialist: Intermonte Securities SIM

Prezzo ammissione: €11,75 Prezzo al 30.12.2020: €7,08 Capitalizzazione alla data di ammissione: €63.489.127,5 Capitalizzazione al 30.12.2020: €39.716.038,80

Andamento del titolo Alkemy

Nel corso del 2020, ed in particolare nel primo semestre, il titolo Alkemy ha presentato un livello elevato di volatilità. Il prezzo dell'azione ha subito la crescente incertezza e preoccupazione legata alla pandemia di COVID-19. Il massimo del periodo pari a 8,86 euro è stato raggiunto il 2 gennaio. Nei mesi seguenti le tensioni macroeconomiche legate alla pandemia hanno pesato sui corsi

azionari, causando una progressiva discesa fino al minimo storico dalla quotazione, pari a 3,91, raggiunto il giorno 1 aprile 2020.

In seguito alla pubblicazione dei risultati del 2019 in data 24 marzo 2020 e alla pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2020 in data 14 maggio 2020, le indicazioni positive sulla tenuta del business di Alkemy durante le fasi iniziali del lockdown e il crescente focus degli investitori sui temi della trasformazione digitale hanno permesso al titolo di recuperare parzialmente il calo da inizio anno. Alkemy ha chiuso a 6,06 il primo semestre 2020, riducendo il calo da inizio anno a -31%.

Nel secondo semestre del 2020, il titolo Alkemy ha proseguito nel recupero, grazie alla pubblicazione dei risultati del primo semestre in data 11 settembre 2020 e del terzo trimestre in data 13 novembre 2020, nei quali si è data evidenza di un forte aumento della marginalità del business e un incremento della generazione di cassa durante il periodo. Il titolo Alkemy ha chiuso l'anno con un prezzo pari a 7,08 euro, portando il calo da inizio 2020 a -20%.

Il grafico seguente compara l'andamento del titolo Alkemy con l'andamento dell'indice FTSE Italia Small Cap e dell'indice FTSE Italia STAR dall'1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020.

Le azioni del titolo Alkemy negoziate nel corso del 2020 sono state pari a 3,201 milioni di euro, in aumento di oltre il doppio rispetto alle azioni scambiate nel 2019 pari a 1,414 milioni di euro. Il valore degli scambi del 2020 è stato pari a 18,485 milioni di euro in aumento di oltre il 25% rispetto al valore del 2019 pari a 14,748 milioni di euro.

Il grafico seguente mostra l'andamento del titolo Alkemy e il turnover degli scambi dall'1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 e il turnover giornaliero degli scambi.

Analyst Coverage

  • Intermonte, IPO Report November 2017 (Joint Global Coordinator & Specialist) Research Analyst: Gianluca Bertuzzo INITIATIAL COVERAGE: 1 Febbraio 2018
  • Banca Imi, IPO Report November 2017 (Joint Global Coordinator) Research Analyst: Gabriele Berti INITIATIAL COVERAGE: 6 Febbraio 2018
  • Mediobanca Research Analyst: Isacco Brambilla INITIAL COVERAGE: 25 Giugno 2020

Valutazione & Consensus

  • Intermonte: basa la valutazione dell'azione Alkemy su DCF model e peers analysis Il Target Price è passato da 7,40 euro con raccomandazione OUTPERFORM risalente a aprile 2020 a 8,30 euro con raccomandazione OUTPERFORM a novembre 2020.
  • Banca Imi: basa la valutazione dell'azione Alkemy su DCF model e peers analysis Il Target Price è passato da 9,00 euro con raccomandazione BUY risalente a settembre 2020 a 10,70 euro con raccomandazione BUY a febbraio 2021.
  • Mediobanca: basa la valutazione dell'azione Alkemy su DCF model e peers analysis Il Target Price è passato da 8,00 euro con raccomandazione OUTPERFORM risalente a settembre 2020 a 9,50 euro con raccomandazione OUTPERFORM a febbraio 2021.

Gestione Finanziaria

La gestione finanziaria del Gruppo Alkemy è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.

Durante l'esercizio, il Gruppo ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario corrente, prevalentemente tramite il ricorso a Mezzi Propri, senza utilizzare le agevolazioni a breve concesse dalle banche (affidamenti, anticipo fatture e factoring). Il Gruppo dispone infatti di affidamenti bancari a breve, finalizzati alla gestione dei picchi dl circolante. In ogni caso, un'adeguata flessibilità finanziaria è assicurata dagli affidamenti bancari in essere (2,5 milioni di euro solo in Italia) concessi da primari istituti di credito.

Per quanto riguarda la gestione straordinaria, la politica del Gruppo fino ad oggi adottata è stata quella di far ricorso in via prioritaria ai Mezzi Propri, qualora eccedenti le esigenze correnti, e in via secondaria all'indebitamento bancario a medio termine (con 6/12 mesi di preammortamento), per la parte residuale. Il fondamento di tale scelta è, da una parte, la volontà di non far interferire la gestione straordinaria in quella ordinaria del Gruppo, e dall'altra, di mantenere un adeguato lasso temporale per il consolidamento e la crescita degli investimenti realizzati e quindi per poter poi rimborsare il debito contratto, con i futuri proventi e flussi finanziari generati.

In deroga alle impostazioni sopra riportate, durante il 2020, pur in assenza di operazioni straordinarie, la Società ha proceduto in via prudenziale ad accendere tre nuovi finanziamenti a medio termine per 6.000 migliaia di euro (3.500 migliaia di euro con Intesa Sanpaolo, 2.000 migliaia di euro con Banco BPM e 500 migliaia di euro con Credem), come già specificato nel paragrafo "Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell'esercizio". La motivazione di tale scelta è legata all'estrema incertezza del contesto macro-economico del momento a seguito della pandemia, avente il solo scopo di poter disporre, all'occorrenza, di liquidità aggiuntiva per far fronte ad eventuali inattese criticità dei propri cliente e del mercato in genere. Le condizioni particolarmente favorevoli di tali finanziamenti, in forza anche delle garanzie governative offerte, hanno reso, tra l'altro, molto convenienti tali erogazioni, con limitati costi aggiuntivi per la Società.

Ai sensi dell'art. 2428 punto 6-bis del Codice Civile, si dà atto che gli unici strumenti finanziari di cui il Gruppo fa uso sono "Put/Call Options" e, da parte della Capogruppo, per i finanziamenti a medio termine contratti nel corso del 2019 e 2020, solo nel corso del mese di febbraio 2021 sono stati sottoscritte quattro opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato) a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse, in relazione ad altrettanti finanziamenti che valgono circa l'87% dei debiti bancari in essere al 31 dicembre 2020.

Si segnala che il Gruppo risulta, inoltre, essere esposto in maniera marginale al rischio di cambio su crediti espressi in valuta diversa dall'euro, prevalentemente relativi alle due società presenti in Serbia e due società presenti in Messico.

Infine, per la natura stessa dei servizi svolti, il Gruppo è soggetto ai rischi moderati su crediti, in quanto i debitori sono rappresentati da società private di notevoli dimensioni e con alta solvibilità.

Investimenti

Nel 2020 il Gruppo ha effettuato investimenti in attività materiali ed immateriali per un importo complessivo pari ad 325 migliaia di euro (589 migliaia di euro nel 2019) così composti:

  • o immobilizzazioni materiali, per 196 migliaia di euro (258 migliaia di euro nel 2019), prevalentemente inerenti all'acquisto di Hardware ad uso interno;
  • o immobilizzazioni immateriali, per 129 migliaia di euro (331 migliaia di euro nel 2019), principalmente relativi al completamento del software inerente al controllo di gestione. Tale software è entrato in funzione nel 2020 e rappresenta un elemento essenziale sia per la corretta operatività e gestione manageriale del business, sia per il processo di innovazione ed aggiornamento tecnologico del Gruppo, elemento chiave del modello di business e del posizionamento adottati ("enabling evolution").

Risultati della Capogruppo Alkemy S.p.A.

Si presentano di seguito i dati significativi della gestione della Capogruppo nel corso dell'esercizio 2020:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Ricavi netti 43.788 39.536
Risultato operativo lordo (Ebitda adjusted) 684 (906)
Ammortamenti e svalutazioni 2.024 1.419
Risultato operativo (1.340) (2.325)
Oneri (proventi) non ricorrenti 224 1.415
Oneri (proventi) finanziari e da opzioni (1.689) (3.023)
Risultato dell'esercizio 823 124
Capitale investito netto 42.151 45.294
Posizione finanziaria netta (5.370) (9.608)
Patrimonio netto 36.781 35.686
Numero medio dipendenti 277 238

Principali dati economici

Il conto economico riclassificato della Capogruppo, confrontato con quello dell'esercizio precedente, è il seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Ricavi netti 43.788 39.536
Costi per servizi, merci e altri costi operativi 26.018 24.610
Costi per il personale 17.086 15.832
Risultato operativo lordo (EBITDA adjusted) 684 (906)
Ammortamenti e svalutazioni 2.024 1.419
Risultato operativo (1.340) (2.325)
Proventi (oneri) da partecipazioni 1.875 1.470
Proventi (oneri) per opzioni 136 1.742
Altri proventi finanziari 18 28
Altri oneri finanziari (340) (217)
Oneri (proventi) non ricorrenti (224) (1.415)
Utile (Perdita) prima delle imposte 125 (717)
Imposte sul reddito 697 841
Utile (Perdita) dell'esercizio 823 124
Altre componenti rilevate a patrimonio netto (68) (123)
Risultato complessivo dell'esercizio 755 1

I ricavi nel 2020 sono stati pari ad 43.788 migliaia di euro, con un incremento di 4.252 migliaia di euro rispetto all'anno precedente (+10.8%) in prevalenza imputabile alla citata fusione per incorporazione della controllata BizUp S.r.l. di Roma. Si ricorda che la società incorporata, di cui Alkemy S.p.A. era l'unico socio già a partire dal 2019, durante lo scorso esercizio già realizzava circa un terzo dei propri ricavi tramite quest'ultima, cresciuti poi ad oltre il 50% nel corso del 2020.

I costi operativi, rappresentati da quelli per servizi, merci ed altri costi e per il lavoro (al netto di oneri non ricorrenti), ammontano complessivamente ad 43.104 migliaia di euro, con un incremento rispetto all'anno precedente di 2.662 migliaia di euro (+6,6%), proporzionale rispetto a quello dei ricavi. In particolare, il costo del lavoro nel 2020 è stato pari ad 17.086 migliaia di euro, con un incremento di 1.254 migliaia di euro rispetto all'anno precedente (+7,9%) dovuto in prevalenza all'inclusione del personale ex-BizUp, ma anche agli incrementi retributivi riconosciuti al personale ed ai maggiori compensi assegnati.

Il risultato operativo lordo (EBITDA adjusted) è stato positivo per 684 migliaia di euro (negativo per - 906 migliaia di euro nel 2019), con un incremento di 1.590 migliaia di euro in prevalenza imputabile alla società incorporata ed alla maggior efficienza di costi operativi conseguita nell'esercizio.

Gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari ad 2.024 migliaia di euro, con un incremento pari a 605 migliaia di euro rispetto al 2019 (+42,6%). In tale voce sono ricompresi:

  • gli ammortamenti per immobilizzazioni materiali (234 migliaia di euro) ed immateriali a vita definita (310 migliaia di euro) per un totale nell'esercizio pari a 544 migliaia di euro (+9,7% rispetto al 2019);

  • gli ammortamenti per i diritti d'uso (ex IFRS 16) relativi ad uffici, autovetture e hardware, per totali 768 migliaia di euro;

  • l'accantonamento al fondo svalutazione su contributi pubblici per 497 migliaia di euro e al fondo svalutazione crediti per 215 migliaia di euro, stanziati a fronte principalmente di potenziali perdite future correlate anche a specifici crediti in contenzioso alla data di bilancio.

I proventi da partecipazione ammontano a 1.875 migliaia di euro (1.470 migliaia di euro nel 2019) e comprendono i dividendi deliberati nel corso del 2020, relativi all'esercizio 2019, da parte di due controllate come di seguito dettagliato:

  • Nunatac S.r.l., 777 migliaia di euro
  • Ontwice s.l. Madrid, 1.098 migliaia di euro

I proventi per opzioni contabilizzati nell'esercizio sono pari a 136 migliaia di euro (1.742 migliaia di euro nel 2019) riflette la variazione di fair value intervenuta nell'esercizio degli strumenti derivati rappresentativi dei diritti per l'acquisizione dai soci di minoranza delle controllate delle residue quote di partecipazione nelle stesse, come previsto nei relativi contratti d'investimento.

Gli oneri non ricorrenti contabilizzati nell'esercizio valgono 224 migliaia di euro (1.415 migliaia di euro nel 2019) e sono relativi ai costi non ordinari relativi al personale.

La Società ha quindi registrato un risultato prima delle imposte positivo per 125 migliaia di euro (negativo per -717 migliaia di euro nel 2019) che al netto delle imposte (positive per 697 migliaia di euro, rispetto a 841 migliaia nel 2019), ha dato luogo a un utile netto di +823 migliaia di euro, contro +124 migliaia di euro del precedente esercizio. Per un'analisi più approfondita delle voci, si rimanda alle informazioni contenute nelle note esplicative.

Principali dati patrimoniali

Lo stato patrimoniale riclassificato della Società al 31 dicembre 2020, confrontato con quello dell'esercizio precedente, è il seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Capitale immobilizzato 34.313 35.391
Attività di esercizio a breve termine 26.521 28.279
Passività di esercizio a breve termine (15.758) (16.059)
Capitale circolante netto 10.763 12.220
Trattamento di fine rapporto (2.849) (2.170)
Fondi rischi ed oneri (76) (147)
Capitale investito netto 42.151 45.294
Patrimonio netto 36.781 35.686
Indebitamento finanziario netto a m/l termine 13.050 10.573
Indebitamento (disponibilità) a breve termine (7.680) (965)
Posizione finanziaria netta 5.370 9.608
Totale fonti di finanziamento 42.151 45.294

Il capitale immobilizzato è passato a 34.313 migliaia di euro da 35.391 migliaia di euro, con un decremento rispetto al 2019 pari a 1.078 migliaia di euro. Tale variazione è imputabile principalmente (i) per -2.269 migliaia di euro alla valorizzazione ed alla differente scadenza degli strumenti derivati relativi alle opzioni; (ii) per -1.328 migliaia di euro agli effetti contabili della fusione per incorporazione della controllata BizUp S.r.l. (che ha portato ad un incremento del valore dell'avviamento di 6.883 migliaia di euro ed una diminuzione del valore delle partecipazioni di 8.211 migliaia di euro); (iii) per +2.561 migliaia di euro all'acquisto dell'ulteriore quota del 16% nella società controllate Ontwice Spagna a seguito dell'esercizio dell'opzione put&call prevista contrattualmente.

Il capitale circolante netto decresce da 12.220 migliaia di euro del 2019 a 10.763 migliaia di euro del 2020, in conseguenza delle variazioni intervenute tra le attività e passività a breve termine, come di seguito specificato, nonostante il già citato incremento dei ricavi in prevalenza conseguente alla fusione con BizUp S.r.l..

Le attività di esercizio a breve termine, pari a 26.521 migliaia di euro (28.279 migliaia di euro nel 2019), decrementano del 6,2%, per 1.758 migliaia di euro, principalmente riconducibili:

  • all'aggiornamento del fair value degli strumenti finanziari derivati per +2.406 migliaia di euro;
  • all'utilizzo in compensazione del credito d'imposta per ricerca e sviluppo per 1.282 migliaia di euro;
  • all'incasso dei crediti per contributi pubblici per 1.890 migliaia di euro, oltre ad una svalutazione degli stessi per 497 migliaia di euro.

Le passività di esercizio a breve termine sono decresciute di 301 migliaia di euro (-1,9%), passando da 16.059 migliaia di euro nel 2019 a 15.758 migliaia di euro nel 2020. Tale decremento è imputabile in prevalenza alla diminuzione dei debiti commerciali (1.578 migliaia di euro) e dei debiti tributari (354 migliaia di euro), compensate dall'aumento delle altre passività (1.632 migliaia di euro).

I movimenti positivi intervenuti nel patrimonio netto (1.095 migliaia di euro) sono imputabili prevalentemente:

  • al risultato di esercizio complessivo conseguito (755 migliaia di euro)
  • all'apporto derivante dalla fusione per incorporazione della società BizUp S.r.l. (309 migliaia di euro);
  • alla variazione della riserva da Stock Option per l'iscrizione del costo relativo all'esercizio 2020 dei piani di stock option in essere (+211 migliaia di euro);
  • all'iscrizione di riserve inerenti alle azioni proprie acquistate nell'esercizio (-181 migliaia di euro)

La posizione finanziaria netta è passata da negativa per -9.608 migliaia di euro nel 2019 a negativa per -5.370 migliaia di euro, con una variazione positiva di 4.238 migliaia, come meglio specificato nel paragrafo successivo e nel rendiconto finanziario.

Principali dati finanziari

La posizione finanziaria netta della Società al 31 dicembre 2020 risulta negativa per -5.370 migliaia di euro, ed include:

  • il saldo delle disponibilità liquide per 12.924 migliaia di euro;
  • crediti per i finanziamenti infragruppo in essere, concessi alle controllate per 577 migliaia di euro
  • i debiti verso banche a breve/medio termine per finanziamenti per complessivi 15.924 migliaia di euro, contratti con diversi istituti di credito (7 nel corso dell'esercizio) dettagliati in nota integrativa, di cui 11.353 migliaia di euro non correnti e 4.571 migliaia di euro correnti.
  • Debiti per diritti d'uso per complessivi 2.947 migliaia di euro, di cui 2.274 migliaia di euro non correnti e 673 migliaia di euro correnti.

Il significativo incremento delle disponibilità liquide intervenuto nell'esercizio (+8.996 migliaia di euro), è dovuto al rilevante flusso di cassa positivo generato dalla gestione ordinaria, alla liquidità aggiuntiva netta per 4.694 migliaia portata dai nuovi finanziamenti bancari accesi nell'esercizio (per nominali 6.619 migliaia di euro), che hanno più che compensato le uscite per i rimborsi dei finanziamenti bancari effettuati nel 2020 (1.925 migliaia di euro), per l'esercizio delle opzioni put in scadenza nell'anno (2.650 migliaia di euro), per l'acquisto di azioni proprie (-181 migliaia di euro) e per la riduzione dei debiti relativi all'applicazione dell'IFRS 16 (187 migliaia di euro).

Nella tabella seguente viene riportata in dettaglio la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020, confrontata con quella dell'esercizio precedente.

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Depositi bancari 12.920 3.922
Denaro e altri valori in cassa 4 6
Disponibilità liquide 12.924 3.928
Crediti finanziari 577 801
Crediti finanziari 577 801
Debiti verso banche (11.353) (8.821)
Debiti finanziari applicazione IFRS 16 (2.274) (2.553)
Debiti finanziari a MLT (13.627) (11.374)
Debiti verso banche (4.571) (2.382)
Debiti finanziari applicazione IFRS 16 (673) (581)
Debiti finanziari a BT (5.244) (2.963)
Posizione finanziaria netta (5.370) (9.608)

Raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo e del Gruppo

Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione del risultato netto e del patrimonio netto della Capogruppo ed i corrispondenti dati risultanti dal Bilancio consolidato:

Valori espressi in migliaia di euro
Risultato
esercizio 2020
Patrimonio netto 31
dic. 2020
Alkemy S.p.A. (Capogruppo) 823 36.781
Apporto partecipazioni consolidate 3.245 5.697
Eliminazione valori carico partecipazioni - (8.375)
Eliminazione dividendi distribuiti alla controllante (1.875) -
Elisione derivati e opzioni sul capitale di terzi (467) (3.037)
Ripristino svalutazione crediti finanziari e partecipazione Alkemy USA - 199
Valutazioni a equity 96 131
Patrimonio netto e utile di terzi (30) (254)
Bilancio Consolidato del Gruppo Alkemy 1.792 31.142

Corporate Governance

Il sistema di Corporate Governance adottato da Alkemy è aderente alle indicazioni contenute nel "Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane" di Borsa Italiana S.p.A.

In ottemperanza agli obblighi normativi viene annualmente redatta la Relazione sul sistema di governo societario, che descrive in linea generale il sistema adottato dal Gruppo ed informa in merito agli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Autodisciplina, comprese le principali pratiche di governance applicate, le caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

La suddetta Relazione è consultabile sul sito internet www.Alkemy.com, sezione Corporate Governance, mentre Il Codice di Autodisciplina è consultabile sul sito di Borsa Italiana S.p.A. www.borsaitaliana.it.

Relazione sulla Remunerazione

La Relazione sulla remunerazione, redatta ai sensi dell'art. 123-ter del Testo Unico della Finanza, è disponibile sul sito web della Società all'indirizzo www.Alkemy.com sezione Corporate Governance.

Rapporti con Parti Correlate

In merito ai rapporti con controparti correlate, si rimanda alla Nota 39 del bilancio consolidato e Nota 38 del bilancio d'esercizio 2020.

Attività di Ricerca e Sviluppo

Nel corso dell'esercizio il Gruppo ha dato corso a diverse iniziative in ambito di ricerca e sviluppo (R&S), con inizio di un nuovo programma e prosecuzione di progetti partiti negli esercizi precedenti, sostenendo spese sia per il personale (1.095 migliaia di euro), sia per consulenze esterne (436 migliaia di euro), per complessivi 1.531 migliaia di euro (4.286 migliaia di euro nel 2019), con un decremento di 2.755 migliaia di euro, rispetto all'anno precedente. Per detti progetti, in parte assistiti da bandi di Finanza Agevolata, la capogruppo Alkemy S.p.A. ha pertanto iscritto proventi per contributi per 478 migliaia di euro (1.471 migliaia di euro nel 2019), oltre ad ottenere finanziamenti pluriennali correlati ai tali iniziative, a condizioni e tasso agevolato, per 619 migliaia di euro (288 migliaia di euro nel 2019).

Nel corso del 2020, all'interno del gruppo, sono stati realizzati inoltre progetti di innovazione tecnologica per totali 542 migliaia di euro, di cui 276 migliaia di euro relativi ad Alkemy S.p.A. e 266 migliaia di euro alla controllata Alkemy Play.

Azioni proprie

In data 9 ottobre 2020, in forza della delibera assembleare del 7 maggio 2019, l'amministratore delegato ha incaricato l'intermediario Intermonte Sim S.p.A. di procedere a partire dal 12 ottobre u.s. fino al 16 novembre u.s., all'acquisto sul mercato di azioni della Società ad un prezzo unitario non superiore ad euro 7, fino ad un quantitativo di un numero massimo di 30.000 unità, per un controvalore complessivo non eccedente ad euro 200.000.

Nel periodo indicato, chiusosi in data 12 novembre 2020, la Società ha pertanto acquistato in totale numero 30.000 azioni proprie (pari allo 0,53% del capitale sociale della Società) al prezzo medio ponderato di Euro 5,9591 ciascuna, al netto delle commissioni, e per un esborso complessivo di Euro 178.774.

Tali acquisti sono avvenuti in conformità alla normativa vigente, in particolare a quanto previsto dall'art. 132 del D.Lgs 24 febbraio 1998, n. 58 e dall'art. 144-bis del Regolamento approvato con Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, con le modalità operative stabilite dal Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

Al 31 dicembre 2020, la Società deteneva numero 112.536 azioni proprie, pari al 2.006% del capitale sociale (82.536 al 31 dicembre 2019, pari all'1.47% del capitale sociale), per un controvalore di 1.093 migliaia di euro, derivanti dai piani di buyback effettuati dalla Società negli ultimi 3 esercizi.

Nel patrimonio netto della società è iscritta l'apposita riserva indisponibile di eguale ammontare.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Si ritiene utile informare in merito ai seguenti eventi verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio.

Da gennaio 2021, è in corso di implementazione una nuova organizzazione del Gruppo in Italia, operante per funzioni (invece che per competenze), finalizzata ad una maggiore focalizzazione sui clienti principali, con l'istituzione di una struttura dedicata alla vendita (Go-To-Market) e di una struttura di Delivery, incaricata prioritariamente dell'esecuzione dei progetti/servizi oggetto della offerta commerciale, ma anche dello sviluppo di proposte di business innovative ed a maggior

valore aggiunto, coerenti con il posizionamento di Alkemy. La messa a regime della nuova organizzazione è prevista entro la fine del primo semestre 2021.

In data 11 marzo 2021 la Società ha firmato un accordo vincolante per l'acquisizione del 51% del capitale sociale di eXperience Cloud Computing S.r.l. ("XCC"), società italiana specializzata in soluzioni di Cloud Computing in ambito CRM, Gold Consulting Partner di SalesForce, abilitata a implementare e sviluppare soluzioni di business digitali, integrate e multicanale, dal CRM Cloud alla Marketing Automation per aziende B2B, B2C, eCommerce, Retail. Il perfezionamento dell'operazione è previsto entro la metà di aprile 2021. Il valore complessivo dell'operazione (Equity Value) è stimato in circa 2,750 milioni di Euro, il 51% del capitale sarà acquistato in base ad una valorizzazione di XCC pari a 5,6 volte l'Ebitda contabile 2020 ed il pagamento del corrispettivo sarà effettuato per cassa.

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla data di approvazione della presente relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2020, tutte le società italiane ed estere del Gruppo proseguono il proprio lavoro ancora quasi totalmente da remoto, anche in coerenza con le disposizioni dei diversi governi locali in materia di prevenzione della diffusione della pandemia, differenti nelle diverse nazioni e regioni in cui sono presenti gli uffici delle varie aziende del Gruppo. Il management del Gruppo procede con continuità il monitoraggio degli sviluppi degli eventi correlati alla pandemia, per essere in grado di dar corso con tempestività a tutte le azioni ritenute necessarie per limitare i possibili ulteriori impatti sulla sicurezza e salute dei lavoratori e sul business.

L'evoluzione della gestione nel corso del 2021 dipenderà prevalentemente da fattori esogeni correlati, in via prioritaria, all'esecuzione del piano vaccinale, quale unica soluzione efficace per superare le difficoltà generate dalla pandemia ed innescare la ripresa economica del paese, e quindi alla resilienza delle aziende clienti, ai supporti governativi a sostegno dell'economia in genere e degli investimenti in ambito digitalizzazione delle aziende.

Tenendo conto dei risultati conseguiti nel 2020 ed in particolare nell'ultimo trimestre dell'anno, dell'attuale stato di avanzamento del business nei primi mesi del 2021, salvo il verificarsi di ulteriori eventi aggravanti non sempre prevedibili (i.e. continuazione ed inasprimento del lockdown, ritardo del piano vaccinale), si conferma che l'aspettativa del Gruppo è di riprendere la via della crescita organica, sia in termini di ricavi che di marginalità, beneficiando del lavoro di razionalizzazione ed efficientamento realizzato nell'esercizio precedente ed attualmente in corso. Infatti, la nuova organizzazione di Gruppo tuttora in via di implementazione e completamento, è stata valutata come la più idonea, da una parte, a rispondere al meglio all'evoluzione attesa del mercato domestico, e dall'altra, a rafforzare l'integrazione di business sia con le nuove realtà che entreranno nel Gruppo, sia con Nunatac S.r.l. (data analytics) e con Design Group Italia S.r.l.. Si ricorda che quest'ultima, caratterizzata da un fatturato annuo pari a circa 6 milioni di euro, entro il termine del primo semestre 2021, entrerà nel perimetro di consolidamento di Alkemy, a seguito dell'esercizio delle opzioni put&call previste contrattualmente.

Piani di Stock Option

Il Gruppo ha sempre valutato positivamente l'opportunità di adottare piani di stock option, ritenendoli adeguati a favorire in modo motivante la relazione tra le Società da un lato ed i dipendenti dall'altro, essendo un valido incentivo ai fini di un rapporto professionale e duraturo. Infatti, nei sei esercizi precedenti (2014, 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019), il Gruppo ha adottato vari piani di stock option, confermando il proprio favore verso questo strumento, ritenuto in grado di rafforzare il legame tra l'azienda e i suoi dipendenti.

Di seguito vengono quindi riportati, in via cronologica, le varie deliberazioni relative alle diverse assegnazioni di piani di stock option che alla data odierna risultano ancora in corso di maturazione e/o esercizio.

  • in data 16 novembre 2017, l'Assemblea dei Soci ha deliberato un ulteriore aumento di capitale al servizio di futuri piani di Stock Option, per numero 222.200 nuove azioni, da esercitarsi entro 5 anni, con strike price pari al prezzo di quotazione, la cui prima parziale assegnazione è prevista nel corso del 2018, e le successive a partire dal 2019, a valere sui risultati raggiunti da ciascun beneficiario nel corso dell'anno precedente;
  • in data 12 giugno 2018, a valore sulla delibera assembleare del 16 novembre 2017, il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A. ha deciso l'assegnazione di un nuovo piano di stock option (2018-2021) volto ad incentivare alcuni dipendenti della Capogruppo ed alcuni amministratori di BizUp S.r.l.. In particolare, a fronte di un aumento di capitale per nominali 7.663,72 euro (oltre a sovrapprezzo), sono state assegnate fino ad un massimo di numero 74.700 opzioni (per la sottoscrizione ciascuna di altrettante nuove azioni ordinarie della Società al prezzo di 11.75 euro ciascuna), la cui maturazione avverrà ogni anno in pari quantità, sulla base delle performance raggiunte nell' esercizio dal singolo beneficiario, con esercizio delle stesse, in un'unica soluzione al termine del piano, dopo 36 mesi, nel corso del secondo semestre 2021;
  • in data 10 luglio 2019, a valore sulla delibera assembleare del 16 novembre 2017, il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A., a fronte di un aumento di capitale per nominali 15.133,78 euro (oltre a sovrapprezzo), sono state assegnate fino ad un massimo di numero 147.500 opzioni (per la sottoscrizione ciascuna di altrettante nuove azioni ordinarie della Società al prezzo di 11.75 euro ciascuna), ha deciso l'assegnazione di un due nuovi piani di stock option:
  • o il primo (2019-2021) per totali numero 96.500 opzioni, volto ad incentivare alcuni dipendenti della Capogruppo, delle controllate Nunatac S.r.l. e Alkemy Iberia S.L. e della partecipata DGI. In particolare, la maturazione di dette opzioni avverrà ogni anno in pari quantità, sulla base delle performance raggiunte nell' esercizio dal singolo beneficiario, con esercizio delle stesse in un'unica soluzione al termine del piano, dopo 24 mesi, nel corso del secondo semestre 2021.
  • o il secondo (2019-2022) per totali numero 51.000 opzioni, volto ad incentivare tre dirigenti con incarichi strategici della Capogruppo; in particolare, la maturazione di dette opzioni avverrà ogni anno in pari quantità, sulla base delle performance raggiunte nell'esercizio in parte dal Gruppo ed in parte dal singolo beneficiario, con esercizio delle stesse in un'unica soluzione al termine del piano, dopo 36 mesi, nel corso del secondo semestre 2022.

Destinazione del risultato d'esercizio

Ritenendo di avervi adeguatamente informati sull'andamento della Società, Vi proponiamo di destinare il risultato dell'esercizio 2020 di Alkemy S.p.A di 822.894 di euro interamente a riserva utili a nuovo.

Ringraziamenti

Esprimendo sincero ringraziamento al personale ed a tutti coloro che hanno collaborato allo svolgimento dell'attività aziendale ed al raggiungimento dei positivi risultati conseguiti, Vi invitiamo ad approvare il presente Bilancio di Esercizio e Consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2020.

Milano, 22 marzo 2021

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Alkemy S.p.A.

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

Prospetti contabili

Conto economico consolidato (*)

Valori espressi in migliaia di euro
Note 31 dic. 2020 31 dic. 2019
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1 73.925 81.284
Altri ricavi e proventi 2 1.007 3.236
Totale ricavi e proventi operativi 74.932 84.520
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (40.100) (51.404)
- di cui non ricorrenti 3 - (1.192)
Costi per il personale 4 (28.861) (29.635)
- di cui non ricorrenti (224) (357)
Totale costi e altri oneri operativi (68.961) (81.039)
Risultato operativo lordo 5.971 3.481
Ammortamenti 5 (1.749) (1.738)
Accantonamenti e svalutazioni 6 (1.077) (336)
Risultato operativo 3.145 1.407
Proventi (oneri) da partecipazioni 7 96 33
Proventi finanziari 8 587 380
Oneri finanziari 9 (1.284) (1.574)
Utile (Perdita) prima delle imposte 2.544 246
Imposte sul reddito 10 (722) (486)
Utile (Perdita) dell'esercizio 1.822 (240)
Attribuibile a:
- Gruppo 1.792 (139)
- Terzi 30 (101)
Utile (perdita) per azione 11
Base 0,32 (0,03)
Diluito 0,32 (0,03)

(*) Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sul Conto economico consolidato sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico consolidato riportato nell' allegato 2 e sono ulteriormente descritti nella Nota 39.

Conto economico complessivo consolidato

Valori espressi in migliaia di euro
Note 31 dic. 2020 31 dic. 2019
Utile / (perdita) dell'esercizio 1.822 (240)
Componenti che si riverseranno a conto economico:
Utili / (perdite) da conversione dei bilanci esteri (86) 33
Totale componenti che si riverseranno nel conto
economico 26 (86) 33
Componenti che non si riverseranno a conto economico:
Utili / (perdite) attuariali su piani pensionistici a benefici
definiti
(294) (206)
Effetto fiscale relativo 71 49
Componenti che non si riverseranno a conto economico 26 (223) (157)
Totale Altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale (309) (124)
Totale Utili / (perdite) complessivi 1.513 (364)
Attribuibile a:
- Gruppo 1.483 (263)
- Terzi 30 (101)

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata (*)

Valori espressi in migliaia di euro
Attivo Note 31 dic. 2020 31 dic. 2019
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 12 855 980
Diritto d'uso 13 3.122 3.907
Avviamento 14 31.755 31.752
Attività immateriali a vita definita 15 650 971
Partecipazioni 16 1.174 1.078
Attività finanziarie non correnti 17 1.646 1.555
Attività per imposte anticipate 18 1.470 1.203
Altri crediti ed attività non correnti 19 205 165
Totale attività non correnti 40.877 41.611
Attività correnti
Rimanenze 20 - 61
Crediti commerciali 21 31.044 31.791
Attività finanziarie correnti 22 82 115
Crediti tributari 23 1.441 3.663
Altre attività correnti 24 2.766 5.153
Disponibilità liquide 25 18.840 9.581
Totale attività correnti 54.173 50.364
Totale attività 95.050 91.975

(*) Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nella Nota 39.

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata (*)

Valori espressi in migliaia di euro
Passivo e Patrimonio netto Note 31 dic. 2020 31 dic. 2019
Patrimonio netto 26
Capitale sociale 588 588
Riserve 28.762 31.274
Utile (perdita) dell'esercizio 1.792 (139)
Patrimonio netto di Gruppo 31.142 31.723
Patrimonio netto di terzi 27 254 174
Totale Patrimonio netto 31.396 31.897
Passività non correnti
Passività finanziarie 28 11.439 8.968
Passività finanziarie da diritto d'uso 30 2.415 3.103
Debiti da put option 31 3.115 10.973
Benefici ai dipendenti 32 5.087 4.356
Fondi per rischi ed oneri 33 222 44
Passività per imposte differite 34 84 17
Totale passività non correnti 22.362 27.461
Passività correnti
Passività finanziarie 28 4.632 2.533
Passività finanziarie da diritto d'uso 30 776 844
Debiti da put option 31 8.923 2.369
Debiti commerciali 35 14.688 17.142
Debiti tributari 36 1.688 1.617
Altre passività 37 10.585 8.112
Totale passività correnti 41.292 32.617
Totale passività 63.654 60.078
Totale passività e Patrimonio netto 95.050 91.975

(*) Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nella Nota 39.

Rendiconto finanziario consolidato

Valori espressi in migliaia di euro
Note 31 dic. 2020 31 dic. 2019
Attività operativa
Utile (perdita) dell'esercizio 1.822 (240)
Proventi finanziari 8 (587) (380)
Proventi (oneri) da partecipazioni 7 (96) (33)
Oneri finanziari 9 1.284 1.574
Imposte sul reddito 10 722 486
Ammortamenti 5 1.749 1.738
Accantonamenti e svalutazioni 6 1.077 336
Costo per pagamenti basati su azioni 4 564 382
Decremento (incremento) delle rimanenze 61 79
Decremento (incremento) dei crediti commerciali 244 592
Incremento (decremento) dei debiti commerciali (2.540) (1.161)
Decremento (incremento) delle altre attività 4.107 (2.199)
Incremento (decremento) delle altre passività 2.038 1.549
Oneri finanziari corrisposti (307) (232)
Imposte sul reddito corrisposte (554) (841)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività
operativa 9.584 1.650
Attività di investimento
(Investimenti) disinvestimenti di attività materiali ed
immateriali (325) (580)
Decremento (incremento) delle attività finanziarie (91) (227)
(Investimenti) disinvestimenti di partecipazioni collegate - (1.038)
Acquisizione (cessione) di partecipazioni al netto delle
disponibilità liquide acquisite - (63)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di
investimento (416) (1.908)
Attività di finanziamento
Variazione delle passività finanziarie 4.542 8.934
Variazione passività finanziarie IFRS 16 (950) (1.119)
Variazioni azioni proprie (181) (581)
Dividendi pagati ai terzi (667) (668)
Altre variazioni di patrimonio netto - 955
Aumenti di capitale sociale - 14
Esercizio put option (2.652) (7.794)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di
finanziamento 91 (259)
Incremento/(decremento) dell'esercizio delle
disponibilità liquide nette 9.259 (517)
Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio 9.581 10.098
Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio 18.840 9.581

Si precisa che il rendiconto finanziario è stato esposto secondo il metodo indiretto.

Variazioni nei conti di patrimonio netto

Valori espressi in migliaia di euro
Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile
(perdita)
dell'esercizio
Patrimonio
netto di
gruppo
Patrimonio
netto di
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2018 574 (331) 103 28.714 2.325 3.248 34.633 274 34.907
Destinazione del risultato - - 99 - 3.149 (3.248) - - -
-
Acquisti azioni proprie - (581) - - - - (581) - (581)
Vendita azioni proprie - - - - - - - - -
Stock option 14 - - 1.337 - - 1.351 - 1.351
Variazione debiti da opzioni - - - - (2.414) - (2.414) - (2.414)
Dividendi deliberati a soci di
minoranza
- - - - (1.002) - (1.002) - (1.002)
Altri movimenti - - - - - - - - -
Altri utili (perdite) complessivi - - - (124) - - (124) - (124)
Utile dell'esercizio - - - - - (139) (139) (101) (240)
Saldo al 31 dicembre 2019 588 (912) 202 29.927 2.057 (139) 31.723 174 31.897
Valori espressi in migliaia di euro
Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile
(perdita)
dell'esercizio
Patrimonio
netto di
gruppo
Patrimonio
netto di
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 31 dicembre 2019 588 (912) 202 29.927 2.057 (139) 31.723 174 31.897
Destinazione del risultato - - - - (139) 139 - - -
Acquisti azioni proprie - (181) - - - - (181) - (181)
Stock option - - - (200) 411 - 211 - 211
Variazione debiti da opzioni - - - - (1.181) - (1.181) 89 (1.092)
Dividendi deliberati a soci di
minoranza
- - - - (952) - (952) - (952)
Altri movimenti - - - - 39 - 39 (39) -
Altri utili (perdite) complessivi - - - (309) - (309) - (309)
Utile dell'esercizio - - - - - 1.792 1.792 30 1.822
Saldo al 31 dicembre 2020 588 (1.093) 202 29.418 235 1.792 31.142 254 31.396

Note esplicative al bilancio consolidato

Informazioni generali

Il Gruppo Alkemy (di seguito "il Gruppo"), opera per migliorare la posizione di mercato e la competitività delle grandi e medie aziende, innovandone e trasformandone il modello di business coerentemente con l'evoluzione delle tecnologie e dei nuovi comportamenti dei consumatori. Il Gruppo integra nella sua offerta competenze nelle aree di strategia, e-commerce, comunicazione, performance, tecnologia e gestione dati, sviluppando progetti completi di trasformazione digitale che coprono l'intera catena del valore, dalla strategia all'implementazione.

La Capogruppo Alkemy S.p.A. ha sede legale e amministrativa in Italia, a Milano in Via San Gregorio 34, ed è registrata presso il Registro delle Imprese di Milano REA 1835268.

Le azioni di Alkemy S.p.A. (di seguito "la Società", "Alkemy" o la "Capogruppo") sono quotate sul Segmento STAR del Mercato Telematico Azionario ("MTA") organizzato e gestito da Borsa Italiana a partire dal 17 dicembre 2019.

Il presente bilancio consolidato è redatto in euro che è la moneta corrente nell'economia in cui opera la Capogruppo. Il Conto economico, il Conto economico complessivo, la Situazione patrimoniale e finanziaria, il Rendiconto finanziario, il Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto e i valori riportati nelle Note esplicative, sono presentati in migliaia di euro.

Alkemy S.p.A. in qualità di capogruppo ha redatto il bilancio consolidato del Gruppo Alkemy al 31 dicembre 2020.

Il progetto di bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 22 marzo 2021, il quale ne ha altresì autorizzato la pubblicazione.

Principi contabili

Criteri di redazione del bilancio

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (International Financial Reporting Standards "IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (International Accounting Standards "IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio consolidato è stato inoltre predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in materia di schemi di bilancio, in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.

Il bilancio è redatto nel presupposto della continuità aziendale e sulla base del principio del costo storico ad eccezione della valutazione di alcuni strumenti finanziari, per i quali si applica il criterio del "fair value".

Forma e contenuto dei prospetti contabili

I prospetti contabili inclusi nel presente bilancio presentano le seguenti caratteristiche:

  • il conto economico presenta una classificazione dei ricavi e costi per natura;
  • la situazione patrimoniale-finanziaria è redatta ed espone separatamente sia le attività correnti e non correnti sia le passività correnti e non correnti;
  • il rendiconto finanziario è predisposto secondo il metodo indiretto.

Gli schemi utilizzati, come sopra descritti, sono quelli che si ritiene meglio rappresentino gli elementi che hanno determinato il risultato economico, nonché la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tali schemi sono i medesimi utilizzati per la presentazione del bilancio separato della Alkemy S.p.A.

Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati predisposti appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale-finanziaria, al fine di evidenziare eventuali rapporti significativi con parti correlate, e sono indicate negli schemi di bilancio, e quindi evidenziate nelle note esplicative, eventuali operazioni qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.

Principi di consolidamento

Il Bilancio Consolidato è stato predisposto secondo il metodo del "consolidamento integrale" dei bilanci della Capogruppo, nonché quelli di tutte le società dove la stessa detiene direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto.

I bilanci oggetto di consolidamento sono riferiti alla stessa data di chiusura della Capogruppo.

I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione. Qualora necessario, sono effettuate rettifiche ai bilanci delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo.

In relazione all'area di consolidamento si segnala che:

  • nel mese di luglio 2020, la società serba Alkemy See D.o.o. (della quale Alkemy S.p.A. detiene il 70% del capitale sociale), ha acquisito la restante quota del 49% di competenza di terzi della controllata Alkemy Digital Hub D.o.o., con conseguente incremento della sua quota dal 51% al 100%;
  • In data 8 ottobre 2020 Alkemy S.p.A. ha esercitato l'opzione call sul 16% del capitale sociale di Ontwice S.L. (Madrid) con conseguente incremento della quota di partecipazione di Alkemy S.p.A. dal 64% all'80%;
  • in data 22 dicembre 2020 il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A. ha deliberato con atto notarile la fusione per incorporazione della controllata totalitaria BizUp S.r.l., con efficacia dal 31 dicembre 2020 ed effetti contabili e fiscali dall'1 gennaio 2020.

L'area di consolidamento al 31 dicembre 2020 risulta pertanto la seguente:

Denominazione sociale % di possesso Sede Sociale
Imprese controllate direttamente:
Alkemy Play S.r.l. 51% Milano
Alkemy USA Inc. in liquidazione 100% USA - New York
Alkemy SEE D.o.o. 70% Serbia – Belgrado
Alkemy Iberia S.L. 65% Spagna – Madrid
Nunatac S.r.l. 70% Milano
Ontwice Interactive Service S.L. 80% Spagna – Madrid
Imprese controllate indirettamente:
Alkemy Play D.o.o. 51% Serbia – Belgrado
Alkemy Digital Hub D.o.o. 70% Serbia – Belgrado
Kreativa New Formula D.o.o. 36% Serbia – Belgrado
Ontwice Interactive Service S.A. Mexico City 80% Messico - Città del Messico
Ontwice Interactive Service Digital S.A. Mexico City 80% Messico - Città del Messico

Criteri di valutazione e politiche contabili

Attività non correnti

Immobilizzazioni materiali

Gli immobili, impianti e macchinari utilizzati per la produzione o la fornitura di beni e servizi o per scopi amministrativi, sono iscritti al costo di acquisto o di produzione al netto dell'ammortamento cumulato e di eventuali perdite di valore.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono e vengono ammortizzate in relazione alla vita utile residua del cespite stesso cui fanno riferimento. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le spese di manutenzione ordinaria sono integralmente addebitate al conto economico. Le spese di manutenzione di natura incrementativa sono attribuite al cespite cui si riferiscono ed ammortizzate secondo l'aliquota applicabile al cespite stesso.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che, per i beni tuttora esistenti in patrimonio, non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Le migliorie sui beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, in base alla natura del costo sostenuto e sono ammortizzate nel periodo minore tra quello di utilità futura delle spese sostenute e quello residuo della locazione, tenuto conto dell'eventuale periodo di rinnovo, se dipendente dal conduttore.

Gli ammortamenti vengono rilevati a partire dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile per l'uso e sono calcolati in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Fabbricati 3%
Impianti e macchinari 20% - 25%
Impianti telefonici 20%
Attrezzature 20%
Macchine elettroniche 20%
Hardware 15% - 20%
Mobili ed arredi 12%
Altre immobilizzazioni 10% - 25%

I terreni non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Le immobilizzazioni materiali vengono sottoposte a verifiche di impairment test annualmente o ogniqualvolta specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore. Il test effettuato viene descritto nel paragrafo "Perdita di valore delle attività".

Beni in locazione

I beni acquisiti mediante contratti di locazione, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti al Gruppo i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività del Gruppo al loro valore corrente alla data di stipula del contratto o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è esposta tra i debiti finanziari.

Attività immateriali

Avviamento

Ai sensi dell'IFRS 3 (Aggregazioni aziendali), l'avviamento viene rilevato nel bilancio consolidato alla data di acquisizione di aziende o di rami d'azienda; esso è determinato come differenza tra il prezzo pagato per l'acquisizione e il fair value delle attività identificabili acquisite, al netto delle passività identificabili assunte. L'avviamento è classificato nella situazione patrimoniale-finanziaria come "attività immateriale a vita utile indefinita".

Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo, al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

L'avviamento non è oggetto di ammortamento in quanto avente vita utile indefinita, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche di "impairment test". Il test effettuato viene descritto nel paragrafo "Perdita di valore delle attività". Non è ammesso effettuare rivalutazioni dell'avviamento, neanche in applicazioni di leggi specifiche, e le sue eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.

Immobilizzazioni immateriali a vita definita

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione, ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile, da intendersi come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa.

In particolare, i marchi sono ammortizzati in un periodo di 10 anni, mentre i "Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere dell'ingegno" e le altre immobilizzazioni immateriali sono ammortizzati in cinque esercizi.

Le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita vengono sottoposte a verifiche di impairment test se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore. Il test effettuato viene descritto nel paragrafo "Perdita di valore delle attività".

Partecipazioni in altre imprese

Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value se determinabile. Quando le partecipazioni non sono quotate e il loro fair value non è determinabile in maniera attendibile, esse sono valutate al costo e rettificate in presenza di perdite di valore.

Perdita di valore delle attività (impairment)

Il Gruppo verifica, almeno una volta all'anno, la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali, materiali e delle partecipazioni in imprese controllate e collegate al fine di determinare se tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale evidenza, il valore di carico dell'attività viene ridotto al relativo valore recuperabile, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di iscrizione a conto economico.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita ed il suo valore in uso. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene o da una aggregazione di beni (Cash Generating Unit), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione al termine della sua vita utile. Le Cash Generating Unit sono state individuate, coerentemente alla struttura organizzativa e di business del Gruppo, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.

Quando, successivamente, la perdita di valore di un'attività viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto a conto economico nell'esercizio in cui viene rilevato.

Strumenti finanziari

Gli strumenti finanziari detenuti dal Gruppo sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte:

  • Attività non correnti: Partecipazioni, Attività finanziarie, Altre attività non correnti;
  • Attività correnti: Crediti commerciali, Crediti finanziari correnti, Altri crediti correnti, Disponibilità e mezzi equivalenti;
  • Passività non correnti: Debiti finanziari non correnti, Altre passività non correnti;
  • Passività correnti: Debiti commerciali, Debiti finanziari correnti, Altri debiti.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti inizialmente al fair value, e valutati, successivamente all'acquisto, a seconda che siano definiti di "copertura" o "non di copertura", ai sensi dello IAS 39.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità dell'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la sua designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, con presunzione che detta copertura sia altamente efficace, durante i diversi periodi contabili per i quali

è designata.

Nel caso di derivati stipulati con l'intento di copertura, ma non formalmente designati in hedge accounting gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie rappresentate da titoli di debito, sono classificate in bilancio e valutate sulla base sia del modello di business che il Gruppo ha deciso di adottare per la loro gestione, sia dei flussi finanziari associati a ciascuna di dette attività.

I modelli di business per le attività finanziarie (diverse dai crediti commerciali verso i clienti) sono stati definiti in base alle logiche di impiego della liquidità ed alle tecniche di gestione degli strumenti finanziari; ciò, per mantenere un adeguato livello di flessibilità finanziaria e gestire al meglio – in termini di rischio/rendimento – le risorse finanziarie di immediata disponibilità e secondo l'indirizzo strategico.

Così come previsto dall'IFRS 9, i Modelli di Business adottati sono i seguenti:

  • Hold to Collect: trattasi di strumenti finanziari impiegati per assorbire i surplus di cassa temporanei; sono caratterizzati da un basso livello di rischio e detenuti principalmente fino alla scadenza; la valutazione avviene al costo ammortizzato;
  • Hold to Collect and Sell: trattasi di strumenti monetari o obbligazionari impiegati per assorbire i surplus di cassa di breve / medio termine; sono caratterizzati da un basso livello di rischio e detenuti, di norma, fino alla scadenza o venduti per coprire specifiche necessità di liquidità; la valutazione avviene al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo;
  • tutte le altre attività finanziarie che non soddisfano i criteri per essere classificate tra gli strumenti valutati al costo ammortizzato o al FVOCI (fair value attraverso l'Other Comprehensive Income), vengono valutate al fair value rilevato in conto economico (fair value through profit or loss - FVTPL).

Le attività finanziarie sono oggetto di verifica di recuperabilità tramite l'applicazione di un modello di impairment basato sulla perdita attesa di credito ("ECL", ovvero expected credit losses).

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d'acquisto, comprensivo degli oneri accessori, ed il valore di presunto realizzo desunto dall'andamento del mercato. Il costo d'acquisto è determinato secondo il criterio FIFO.

Sono inoltre stanziati dei fondi svalutazione per le rimanenze di magazzino considerate obsolete o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro presumibile valore di realizzo.

Disponibilità liquide

La cassa e le altre disponibilità liquide equivalenti sono iscritte, a seconda della loro natura, al valore nominale ovvero al costo ammortizzato.

Le altre disponibilità liquide equivalenti rappresentano impieghi finanziari a breve termine e ad alta liquidità che sono prontamente convertibili in valori di cassa noti e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore, la cui scadenza originaria, ovvero al momento dell'acquisto, non è superiore a 3 mesi.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte per un valore corrispondente al loro costo di acquisto in una riserva negativa di patrimonio netto, in concomitanza all'acquisto delle azioni stesse. La riserva negativa viene stornata, a seguito della delibera assembleare di annullamento delle azioni proprie, e viene ridotto contestualmente il capitale sociale per il valore nominale delle azioni annullate. L'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva e il valore nominale delle azioni annullate è imputata ad incremento o decremento del patrimonio netto. In caso di alienazione delle azioni proprie, l'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva negativa e il valore di realizzo delle azioni alienate è imputata a incremento o decremento di altra voce di patrimonio netto.

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale (Stock Option Plan)

I piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale, con assegnazione di opzioni il cui esercizio comporta la consegna di azioni (piani di stock option) sono valutati al fair value determinato alla data di concessione del piano. Tale fair value è imputato a conto economico nel periodo di maturazione previsto dal piano, con corrispondente incremento del patrimonio netto.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, le altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti finanziari derivati e le passività a fronte delle attività iscritte nell'ambito dei contratti di locazione.

Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia.

Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziari derivati, sono inizialmente iscritte al fair value; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato.

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione di valore della passività (derivati in fair value hedge), sono valutate al fair value, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting: gli utili e le perdite derivanti dai successivi adeguamenti al fair value, limitatamente alla componente coperta, sono rilevati a conto economico e sono controbilanciati dalla porzione efficace della perdita o dell'utile derivante dalle corrispondenti valutazioni al fair value dello strumento di copertura.

Le passività finanziarie coperte da strumenti finanziari derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione dei flussi finanziari (derivati in cash flow hedge) rimangono valutate al costo ammortizzato, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting.

Benefici ai dipendenti

Il fondo trattamento di fine rapporto è considerato un piano a "benefici definiti".

Le obbligazioni della società sono determinate separatamente per ciascun piano, stimando il valore attuale dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato nell'esercizio corrente e in quelli precedenti. Questo calcolo è effettuato utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito.

Le componenti dei benefici definiti sono rilevate come segue:

  • le componenti di rimisurazione delle passività, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevati immediatamente in "Altri utili (perdite) complessivi";
  • i costi relativi alle prestazioni di servizio sono rilevati a conto economico;
  • gli oneri finanziari netti sulla passività a benefici definiti sono rilevati a conto economico tra gli Oneri finanziari.

Le componenti di rimisurazione riconosciute in "Altri utili (perdite) complessivi" non sono mai riclassificati a conto economico nei periodi successivi.

Fondi rischi ed oneri

Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, a fronte di un evento passato, quando è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione stessa della quale è possibile effettuare una stima attendibile.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono rilevati a conto economico quando sono soddisfatti i criteri previsti dall'IFRS15 e nella misura in cui è probabile che alla società affluiranno i benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di eventuali poste rettificative.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che tutte le condizioni previste per il loro ottenimento siano rispettate e quindi vi sarà la loro erogazione.

I contributi pubblici in "conto esercizio" sono rilevati a conto economico, con un criterio sistematico, negli esercizi in cui il Gruppo rileva come costi le relative spese che i contributi intendono compensare.

I contributi in "conto capitale" che si riferiscono a immobilizzazioni materiali sono registrati come ricavi differiti e accreditati a conto economico lungo l'arco temporale corrispondente alla vita utile dell'attività di riferimento.

Imposte

Le imposte sul reddito sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione alla vigente normativa fiscale. Le imposte anticipate e le imposte differite sono determinate sulle differenze temporanee tra i valori dell'attivo e del passivo ed i corrispondenti valori rilevanti ai fini fiscali.

L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio, fatta eccezione per quelli relativi ad aggregazioni aziendali o voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o tra le altre componenti del conto economico complessivo.

Il Gruppo ha determinato che gli interessi e le penali relativi alle imposte sul reddito, compresi i trattamenti contabili da applicare alle imposte sui redditi di natura incerta, sono contabilizzati in conformità allo IAS 37 Fondi, Passività potenziali e attività potenziali in quanto non soddisfano la definizione di imposte sul reddito

In particolare le imposte anticipate sono iscritte solo se esiste la ragionevole certezza del loro futuro recupero. Le imposte differite passive, invece, non sono iscritte qualora esistano scarse probabilità che il relativo debito insorga.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I ricavi e i costi relativi a operazioni in valuta estera sono iscritti al cambio in vigore alla data dell'operazione.

I crediti ed i debiti in valuta estera sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite conseguenti a tali adeguamenti dei cambi sono classificati come componenti di natura finanziaria.

Consolidamento di imprese estere

Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto.

Di seguito i tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società in valuta estera:

Valuta Cambio medio 2020 Cambio al 31 dicembre 2020
Peso messicano 24,52 24,42
Dinaro serbo 117,62 117,41
Dollaro statunitense 1,14 1,23

Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio.

Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Anche il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.

Uso di stime

La redazione del bilancio consolidato e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché sull'ammontare dei ricavi e dei costi nell'esercizio di riferimento.

I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire, anche significativamente, da tali stime a seguito di possibili mutamenti dei fattori considerati nella determinazione delle stesse.

In particolare, le stime sono utilizzate per la valutazione degli avviamenti, per rilevare i debiti per leasing, i debiti per put option, gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, fondi per rischi e oneri, altri accantonamenti a fondi.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dall'esercizio che inizia il 1° gennaio 2020

Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti in vigore dal 1° gennaio 2020 per i quali non si sono evidenziati impatti significativi sulla relazione finanziaria annuale 2020 del Gruppo:

Emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards": in data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato tale emendamento. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria, per cui il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori;

Emendamento allo IAS 1 ed allo IAS 8 – Definition of material: lo IASB ha pubblicato l'emendamento "Definition of material" (Amendaments to IAS 1 and IAS 8) che ha l'obiettivo di chiarire la definizione di "materiale" al fine di supportare le società nella valutazione della significatività delle informazioni da includere in bilancio.

Con la precedente definizione, si poteva erroneamente interpretare che qualsiasi omissione poteva influenzare gli users sulla base della numerosità delle informazioni incluse nel bilancio. Con la nuova definizione invece si chiarisce che sono rilevanti solo le informazioni omesse che possono ragionevolmente influenzare gli users.

Emendamento all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7 – Riforma degli indici per la determinazione dei tassi di interesse: lo IASB ha modificato lo IAS 39 e l'IFRS 9 per consentire alle entità di non discontinuare le relazioni di copertura fino a quando non sia stata completata la riforma per il calcolo dei tassi di interesse di riferimento.

In particolare, lo IASB ha deciso di introdurre delle eccezioni al modello generale dell'hedge accounting dello IAS 39 e dell'IFRS 9, da applicare obbligatoriamente a tutte le relazioni di copertura che potrebbero essere impattate dalla riforma dei tassi di interesse di riferimento con riferimento ai seguenti aspetti:

"Highly probable": per valutare se l'accadimento di una transazione programmata sia altamente probabile, non si deve tener conto dei potenziali effetti derivanti della riforma dei tassi di interesse di riferimento;

"Prospective assessment": la relazione economica tra l'elemento coperto e l'elemento di copertura deve essere determinata in modo prospettivo senza considerare i potenziali effetti della riforma dei tassi di interesse di riferimento

"Retrospective assessment": (applicabile solo per lo IAS 39): un'entità non deve discontinuare una relazione di copertura se durante il periodo di incertezza derivante dalla riforma dei tassi di interesse di riferimento la valutazione retroattiva di tale relazione di copertura ricade al di fuori del range 80%-125%.

Emendamento all'IFRS 3 – Definition of a Business: nell'ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato l'emendamento "Definition of a Business" (Amendments to IFRS 3) con l'obiettivo di aiutare a determinare se una transazione è un'acquisizione di un business o di un gruppo di attività che non soddisfa la definizione di business dell'IFRS 3. La modifica ha l'obiettivo di chiarire che un insieme integrato di beni e di attività può rispettare la definizione di business anche se non include tutti gli input e i processi necessari per creare gli output. La valutazione deve essere fatta considerando la prospettiva di un market participant e pertanto non è rilevante:

  • se prima dell'acquisizione, il venditore gestiva l'insieme integrato di beni e attività come un business; oppure
  • se il compratore, dopo l'acquisizione, ha intenzione di gestire l'insieme integrato di beni e attività come un business.

Inoltre, l'acquisizione di un business deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che insieme contribuiscono significativamente alla capacità di creare output.

Modifiche all'IFRS 16 - "Leases Covid 19-Related Rent Concessions": tali modifiche hanno introdotto un espediente pratico che permette al locatario di non considerare le eventuali concessioni sul pagamento dei canoni ricevute dal 1° gennaio 2020 e derivanti dagli effetti del Covid-19 come una modifica del contratto originario. Pertanto, le suddette concessioni possono essere contabilizzate come canoni variabili positivi senza passare attraverso una modifica contrattuale.

Al fine di poter applicare tale esenzione occorre che tutte le seguenti condizioni siano verificate:

  • la concessione sui pagamenti sia una diretta conseguenza della pandemia di Covid-19 e la riduzione dei pagamenti si riferisca unicamente a quelli originariamente dovuti sino al mese di giugno 2021;
  • la modifica nei pagamenti abbia lasciato inalterato, rispetto alle condizioni originali, il medesimo importo da pagare o ne abbia ridotto l'ammontare;
  • non vi siano modifiche sostanziali di altri termini o condizioni contrattuali del leasing.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dagli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2020

Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti di futura applicazione:

Emendamento "Modifiche allo IFRS 4 - Insurance Contracts – deferral of IFRS 9": tale emendamento supporta le società nell'implementazione del nuovo standard IFRS 17, e rende più agevole

l'esposizione delle loro performance finanziarie. L'entrata in vigore dell'emendamento è prevista il 1° gennaio 2021;

Emendamento all' IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 e IFRS 16 "Interest Rate Benchmark Reform – Phase 2": integrazioni a quanto già emesso nel 2019. Gli emendamenti riferiti alla fase 2, riguardano principalmente gli effetti delle modifiche ai flussi di cassa contrattuali o alle relazioni di copertura derivanti dalla sostituzione di un tasso con un altro tasso alternativo di riferimento (replacement issue) e assistono le società nell'applicazione degli IFRS quando vengono apportate modifiche ai flussi finanziari contrattuali o alle relazioni di copertura a causa della riforma dei tassi di interesse e nel fornire informazioni utili ai fruitori del bilancio. L'entrata in vigore è prevista il 1° gennaio 2021.

Di seguito gli emendamenti non ancora omologati alla data di redazione del presente bilancio:

Modifiche all'IFRS 3 "Reference to the Conceptual Framework": l'obiettivo è quello di (i) completare l'aggiornamento dei riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting presenti nel principio contabile, (ii) fornire chiarimenti in merito ai presupposti per la rilevazione, all'acquisition date, di fondi, passività potenziali e passività per tributi (cd levy) assunti nell'ambito di un'operazione di business combination, (iii) esplicitare il fatto che le attività potenziali non possono essere rilevate nell'ambito di una business combination;

Modifiche a IAS 16 "Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use", volte a definire che i ricavi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un asset prima che lo stesso sia pronto per l'uso previsto siano imputati a conto economico unitamente ai relativi costi di produzione;

Modifiche allo IAS 37 "Onerous Contracts - Cost of Fulfilling a Contract" volte a fornire chiarimenti in merito alle modalità di determinazione dell'onerosità di un contratto;

"Annual Improvements to IFRS Standards 2018- 2020 Cycle" contenente modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili;

IFRS 17 "Insurance Contracts" è un nuovo principio completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa. Tale principio sostituirà l'IFRS 4 Contratti Assicurativi emesso nel 2005 e si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi, indipendentemente dal tipo di entità che li emette, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale;

Modifiche alle definizioni di attività correnti e non correnti contenute nello IAS 1 tese a fornire un approccio più generale alla classificazione delle passività secondo tale principio, basato sugli accordi contrattuali;

Modifiche allo IAS 1 e IAS 8 volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy, in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio, nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.

Gestione dei rischi finanziari

Il Gruppo, nell'ambito della propria operatività, è esposta a rischi finanziari connessi a:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;
  • rischio di mercato, e nello specifico rischio di tasso di interesse e di cambio.

Di seguito vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi sopra indicati; si rinvia a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla gestione per la descrizione dell'attività di monitoraggio dei rischi finanziari al fine di prevenire potenziali effetti negativi e quindi porre in essere azioni correttive.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie.

Il rischio di credito del Gruppo è essenzialmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali per prestazioni di servizi.

Per la natura stessa dei servizi svolti, il Gruppo non ha una significativa concentrazione di rischio di credito ed è soggetta a rischi moderati sui crediti, in quanto i debitori sono rappresentati da società private di notevoli dimensioni, con alta solvibilità.

L'esposizione al rischio di credito al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 è di seguito riportata:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Attività finanziarie non correnti 1.646 1.555
Altri crediti ed attività non correnti 205 165
Crediti commerciali 32.582 33.077
Attività finanziarie correnti 82 115
Altre attività correnti 2.766 5.153
Totale esposizione 37.281 40.065
Fondo svalutazione (1.538) (1.286)
Totale esposizione al netto del fondo svalutazione (*) 35.743 38.779

(*) nella tabella non sono stati inclusi i crediti tributari e le partecipazioni.

Di seguito si riporta la suddivisione dei crediti al 31 dicembre 2020 ed al 31 dicembre 2019 raggruppate per categoria e per scaduto:

Valori espressi in migliaia di euro
Valore Scaduto
contabile
31 dic.
2020
A
scadere
0 - 30 30 -
90
90 -
180
180-365 oltre
365
Totale
scaduto
Fondo
svalutazione
Attività finanziarie non correnti 1.646 1.646 - - - - - - -
Altri crediti ed attività non correnti 205 205 - - - - - - -
Crediti commerciali 31.044 26.725 2.558 1.248 117 447 1.487 5.857 (1.538)
Attività finanziarie correnti 82 82 - - - - - - -
Altre attività correnti 2.766 2.766 - - - - - - -
Totale attività finanziarie (*) 35.743 31.424 2.558 1.248 117 447 1.487 5.857 (1.538)

(*) nella tabella non sono stati inclusi i debiti tributari e le partecipazioni

Valori espressi in migliaia di euro
Valore
contabile
A Scaduto Fondo
svalutazione
31 dic.
2019
scadere 0 - 30 30 -
90
90 -
180
180-
365
oltre
365
Totale
scaduto
Attività finanziarie non correnti 1.555 1.555 - - - - - - -
Altri crediti ed attività non correnti 165 165 - - - - - - -
Crediti commerciali 31.791 26.403 2.114 2.043 649 388 1.480 6.674 (1.286)
Attività finanziarie correnti 115 115 - - - - - - -
Altre attività correnti 5.153 5.153 - - - - - - -
Totale attività finanziarie (*) 38.779 33.394 2.114 2.043 649 388 1.480 6.674 (1.286)

(*) nella tabella non sono stati inclusi i debiti tributari e le partecipazioni

Rischio di liquidità

La gestione finanziaria del Gruppo è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.

Durante l'esercizio, il Gruppo ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario tramite il ricorso a mezzi propri senza ricorrere a nuovi affidamenti da parte del sistema bancario. Il management, infatti, pur disponendo di affidamenti bancari a breve, finalizzati alla gestione dei picchi di circolante, non ha ritenuto necessario l'utilizzo nell'esercizio di tali strumenti grazie alla positiva generazione di liquidità della gestione corrente.

Le passività finanziarie al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019, inclusive degli interessi da versare, suddivise per fasce di scadenza contrattuale sono di seguito esposte:

Valori espressi in migliaia di euro
Valore
contabile 31
dic. 2020
Flussi
finanziari
contrattuali
Quota
corrente
da 1 a 2
anni
da 2 a 5
anni
Oltre
5
anni
Debiti verso banche 15.969 16.313 4.775 4.261 6.954 323
Passività finanziarie da diritto d'uso 3.191 3.349 846 828 1.406 269
Debiti put liability 12.038 12.242 9.093 2.881 268 -
Debiti verso altri finanziatori 102 103 17 17 51 18
Totale passività finanziarie 31.300 32.007 14.731 7.987 8.679 610
Valori espressi in migliaia di euro
Valore
contabile 31
dic. 2019
Flussi
finanziari
contrattuali
Quota
corrente
da 1 a
2 anni
da 2 a 5
anni
Oltre
5 anni
Debiti verso banche 11.363 11.711 2.610 2.998 5.962 141
Passività finanziarie da diritto d'uso 3.947 4.149 919 798 1.816 616
Debiti put liability 13.342 14.287 2.899 8.731 2.657 -
Debiti verso altri finanziatori 138 138 35 16 50 37
Totale passività finanziarie 28.790 30.285 6.463 12.543 10.485 794

Relativamente ai debiti commerciali e alle altre passività si segnala che i flussi finanziari previsti dai relativi contratti sono entro i 12 mesi.

Le passività finanziarie al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019, come risultanti dalla situazione patrimoniale-finanziaria, suddivise per fasce di scadenza contrattuale sono di seguito esposte:

Valori espressi in migliaia di euro
Valore contabile 31
dic. 2020
Quota
corrente
da 1 a 2
anni
da 2 a 5
anni
Oltre 5
anni
Debiti verso banche 15.969 4.616 4.153 6.877 323
Passività finanziarie da diritto d'uso 3.191 776 785 1.364 266
Debiti put liability 12.038 8.923 2.850 265 -
Debiti verso altri finanziatori 102 16 17 51 18
Totale passività finanziarie 31.300 14.331 7.805 8.557 607
Valori espressi in migliaia di euro
Valore contabile 31
dic. 2019
Quota
corrente
da 1 a 2
anni
da 2 a 5
anni
Oltre 5
anni
Debiti verso banche 11.363 2.499 2.884 5.839 141
Passività finanziarie da diritto d'uso 3.947 844 748 1.747 608
Debiti put liability 13.342 2.369 8.393 2.580 -
Debiti verso altri finanziatori 138 35 16 50 37
Totale passività finanziarie 28.790 5.747 12.041 10.216 786

Si segnala che tre finanziamenti (7.782 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) prevedono il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <2, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2020 (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2019. Si segnala che nel corso del mese di dicembre 2020 è stato richiesto in via preventiva, e concesso dalla banca, l'esonero per l'esercizio corrente dal rispetto del parametro finanziario "Leverage Ratio", risultato poi a consuntivo quasi in linea con la previsione contrattuale (2,1). Il secondo parametro risulta invece pienamente rispettato.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato cui il Gruppo è esposta è rappresentato dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse e dal rischio di cambio.

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse relativo ai finanziamenti passivi a medio e lungo termine indicizzati al tasso variabile.

Si segnala che nel mese di febbraio 2021, come già anticipato nella Relazione sulla gestione, la Capogruppo, per i finanziamenti a medio termine contratti nel corso del 2019 e 2020, ha sottoscritto quattro opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato) a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse, in relazione ad altrettanti finanziamenti che valgono circa l'87% dei debiti bancari in essere al 31 dicembre 2020.

I debiti finanziari pari a 31.300 migliaia di euro al 31 dicembre 2020 e 28.790 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 includono finanziamenti a tasso variabile rispettivamente per 15.283 migliaia di euro e 10.857 migliaia di euro.

Gli strumenti finanziari esposti al rischio di tasso di interesse sono stati oggetto di un'analisi di sensitività che evidenzia gli effetti sul risultato ante imposte che si sarebbero registrati in termini di variazione di oneri finanziari a fronte di una variazione in aumento e in diminuzione di 50 basis points dei tassi di interesse Euribor applicati ai debiti finanziari.

Gli effetti al 31 dicembre 2020 ed al 31 dicembre 2019 sono indicati nelle seguenti tabelle:

Valori espressi in migliaia di euro
+ 50 basis points - 50 basis points
Maggior (minor) interessi passivi per debiti a tasso variabile - 2020 52 (52)
Totale 52 (52)
Valori espressi in migliaia di euro
+ 50 basis points - 50 basis points
Maggior (minor) interessi passivi per debiti a tasso variabile - 2019 30 (30)
Totale 30 (30)

Rischio di cambio

Le attività del Gruppo sono soggette a rischio di cambio traslativo.

Il Gruppo è esposto, quindi, al rischio di cambio "di natura traslativa", ossia al rischio che le fluttuazioni nei tassi di cambio di alcune valute rispetto alla valuta di consolidamento influenzino i risultati del Gruppo Alkemy, l'indebitamento finanziario netto consolidato e il patrimonio netto consolidato.

Il Gruppo è, altresì, esposto ad un limitato rischio di cambio "di natura transattiva" generato dalle operazioni di natura commerciale e finanziaria effettuate dalle singole società in divise diverse da quella funzionale della società che effettua l'operazione stessa.

Tale esposizione è monitorata, ma la copertura del suddetto rischio di cambio non rientra tra le politiche del Gruppo Alkemy alla data della Relazione finanziaria annuale, in quanto non vi sono transazioni di importo rilevante in valuta diversa dall'euro tra le società del Gruppo, tranne il pagamento annuale dei dividendi deliberati dalle società messicane. Una fluttuazione significativa del Peso messicano o delle altre valute in cui il Gruppo opera, potrebbe comunque comportare effetti negativi sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo, in proporzione all'incidenza del business svolto da dette società, rispetto a quello complessivo del Gruppo stesso.

Altre informazioni

Erogazioni pubbliche

Come previsto dall'articolo 1, commi 125-129, della legge 124/2017 (Legge concorrenza) 2017 successivamente integrata dal decreto legge 'sicurezza' (n. 113/2018) e dal decreto legge 'semplificazione' (n. 135/2018), nell'ambito di obblighi di trasparenza, in relazione ai contributi ed ai vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e da soggetti a queste assimilati, si pubblicano tali importi e si specifica che, nel corso dell'esercizio 2020, la Capogruppo ha ricevuto contributi in conto capitale pari 1.890 migliaia di euro. La seguente tabella riporta in dettaglio i dati inerenti ai soggetti eroganti e l'ammontare delle erogazioni per cassa:

Valori espressi in migliaia di euro
Soggetto erogante Contributo incassato 2020 Causale
Ministero dello Sviluppo Economico 627 Progetto Nextshop
Ministero dello Sviluppo Economico 498 Progetto D-ALL
Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca 369 Progetto InMoTo
Regione Sardegna 217 Progetto DEEP
Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca 179 Progetto SecureOpenNet
Ministero dello Sviluppo Economico 627 Progetto NextShop
Fondo For.Te. 15 For.Te. – Formazione
finanziata
1.906

La Capogruppo ha inoltre ricevuto contributi in conto finanziamento pari a 619 migliaia di euro. Si riportano in dettaglio i dati inerenti ai soggetti eroganti e l'ammontare delle erogazioni per cassa:

Valori espressi in migliaia di euro
Soggetto erogante Contributo incassato 2020 Causale
Ministero dello Sviluppo Economico 310 Progetto NextShop
Ministero dello Sviluppo Economico 309 Progetto D-ALL
619

I contributi sui progetti di cui sopra si riferiscono interamente ad attività di Ricerca e Sviluppo svolta dalla Società, mentre il contributo For.Te. si riferisce a formazione finanziata.

Per completezza di informativa in merito ai ricavi per contributi pubblici si rimanda a quanto descritto nella Nota 2.

Informativa per settori operativi

Il Gruppo ha identificato i settori operativi sulla base di due aree geografiche che rappresentano le componenti organizzative secondo le quali viene gestito e monitorato il business, ossia, come previsto dall'IFRS 8, "… un componente i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati".

Detti segmenti sono Italia e Mercato Estero.

Di seguito si evidenziano i dati economici dell'esercizio 2020 e quelli per l'esercizio 2019 suddivisi per settore come richiesto dall'IFRS 8, con indicazione delle rettifiche inter-segmento.

Valori in migliaia di euro
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 Rettifiche inter
Italia Estero segmento Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 52.643 21.695 (413) 73.925
Altri ricavi e proventi 909 103 (5) 1.007
Totale ricavi e proventi 53.552 21.798 (418) 74.932
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (27.618) (12.900) 418 (40.100)
Costi per il personale (23.190) (5.671) - (28.861)
- di cui non ricorrenti (224) - - (224)
Totale costi e altri oneri operativi (50.808) (18.571) 418 (68.961)
Risultato operativo lordo 2.744 3.227 - 5.971
Ammortamenti (1.541) (208) - (1.749)
Svalutazioni e accantonamenti (738) (339) - (1.077)
Risultato operativo 465 2.680 - 3.145
Proventi finanziari 1.209 579 (1.105) 683
Oneri finanziari (605) (686) 7 (1.284)
Utile/(perdita) prima delle imposte 1.069 2.573 (1.098) 2.544
Imposte sul reddito 35 (757) - (722)
Utile/(perdita) dell'esercizio 1.104 1.816 (1.098) 1.822
Attribuibile a:
- Gruppo 1.104 1.786 (1.098) 1.792
- Terzi - 30 - 30
Valori in migliaia di euro
Rettifiche inter
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 Italia Estero segmento Totale
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 53.981 27.328 (25) 81.284
Altri ricavi e proventi 3.158 79 (1) 3.236
Totale ricavi e proventi 57.139 27.407 (26) 84.520
Costi per servizi, merci e altri costi operativi (31.997) (19.432) 25 (51.404)
- di cui non ricorrenti (1.192) - - (1.192)
Costi per il personale (24.086) (5.550) - (29.635)
- di cui non ricorrenti (357) - - (357)
Totale costi e altri oneri operativi (56.083) (24.982) 25 (81.039)
Risultato operativo lordo 1.056 2.425 (1) 3.481
Ammortamenti (1.514) (224) - (1.738)
Svalutazioni e accantonamenti (321) (16) - (336)
Risultato operativo (779) 2.185 (1) 1.407
Proventi finanziari 410 368 (365) 413
Oneri finanziari (983) (597) 6 (1.574)
Utile/(perdita) prima delle imposte (1.352) 1.956 (360) 246
Imposte sul reddito 47 (532) - (486)
Utile/(perdita) dell'esercizio (1.305) 1.424 (360) (240)
Attribuibile a:
- Gruppo (1.305) 1.525 (360) (139)
- Terzi - (101) - (101)

Settore Italia

Il settore Italia include le seguenti società: Alkemy S.p.A., Nunatac S.r.l., Alkemy Play S.r.l. e Alkemy Play D.o.o.

I ricavi del settore Italia 2020 sono stati pari a 53.552 migliaia di euro, con un decremento di 3.587 migliaia di euro rispetto all'anno precedente.

I ricavi si compongono per 52.643 migliaia di euro per vendita di beni e servizi (53.981 migliaia di euro nel 2019) e per 909 migliaia di euro per altri ricavi e proventi (3.158 migliaia di euro nel 2019), per il cui dettaglio si rimanda alle note esplicative.

Il decremento dei ricavi del settore Italia è quindi imputabile per -2.249 migliaia di euro alla componente "Altri ricavi e proventi", correlati in prevalenza ai minori contributi pubblici e credito d'imposta inerenti le attività di Ricerca e Sviluppo svolte nell'esercizio 2020.

Il risultato delle aziende nazionali è imputabile in prevalenza sia alle buone performance del terzo trimestre, sia alla generale tenuta dei principali clienti italiani e dei relativi contratti attivi, che solo in parte hanno risentito del lockdown locale.

I costi operativi, rappresentati da quelli per servizi, merci ed altri costi e per il lavoro, ammontano complessivamente a 50.808 migliaia di euro, con un decremento rispetto all'anno precedente di 5.275 migliaia di euro (-9,4%). Tale diminuzione è dovuta in via prioritaria alle molteplici azioni di efficientamento attuate che hanno portato all'internalizzazione di talune attività in precedenza affidate a fornitori esterni, soprattutto in area tecnologica. Si segnala che vi sono stati risparmi di costi conseguenti alla diffusione del lavoro da remoto relativi a buoni pasto e spese di viaggio e trasferta.

Il costo del lavoro risulta pari a 23.190 migliaia di euro nel 2020 rispetto a 24.086 migliaia di euro nel 2019 (-3,7%). Tale riduzione è riconducibile alla razionalizzazione dei costi del personale pur non avendo fatto ricorso ad ammortizzatori sociali e/o ad altre agevolazioni disponibili in quanto non necessarie, stante il pieno utilizzo del personale in forza.

Si precisa che entrambe le voci dei costi per il personale e per acquisti di servizi, merci ed altri costi operativi, includono anche tutti i costi sostenuti per le attività di ricerca e sviluppo dal Gruppo; per ulteriori dettagli ed informazioni si rimanda alla Nota 2.

Il risultato operativo lordo è stato pari a 2.744 migliaia di euro (1.056 migliaia di euro nel 2019), con un aumento di 1.688 migliaia di euro.

Gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari a 2.279 migliaia di euro, con un incremento pari a 444 migliaia di euro rispetto al 2019 (+24,2%). In tale voce sono ricompresi:

  • ammortamenti per immobilizzazioni materiali ed immateriali a vita definita per un totale nell'esercizio pari ad 1.541 migliaia di euro (1.514 migliaia di euro nel 2019);
  • l'accantonamento al fondo svalutazione crediti per 738 migliaia di euro, stanziati per 497 migliaia a titolo di svalutazione dei contributi pubblici e per 241 migliaia a copertura di potenziali perdite future correlate a specifici crediti in contenzioso alla data di bilancio.

Il settore Italia ha quindi registrato un risultato prima delle imposte positivo di 1.069 migliaia di euro (negativo per 1.352 migliaia di euro nel 2019) che, dedotte le imposte, ha dato luogo a un utile netto di 1.104 migliaia di euro, contro una perdita di 1.305 migliaia di euro del precedente esercizio.

Settore Estero

Il settore Estero riguarda tutti i mercati esteri in cui opera il Gruppo, vale a dire Spagna, Messico, Serbia e USA.

Sono incluse le seguenti società: Ontwice s.l. (Spagna), OIS Digital s.l. (Messico), OIS Service s.l. (Messico), Alkemy Iberia S.L. (Spagna), Kreativa New Formula D.o.o. (Serbia), Alkemy SEE D.o.o. (Serbia), Alkemy Digital Hub D.o.o., Alkemy USA Inc. in liquidazione (USA).

I ricavi del settore Estero 2020 sono stati pari a 21.798 migliaia di euro rispetto a 27.407 migliaia di euro nel 2019. Tale decremento è principalmente imputabile alla controllata messicana (-5.991 migliaia di euro rispetto al 2019, pari a -41,0%), la quale, in seguito al COVID-19, ha risentito significativamente del rallentamento del settore turistico-alberghiero cui appartiene il suo principale cliente.

I costi operativi e per il personale passano da 24.982 migliaia di euro a 18.571 migliaia di euro.

Il margine operativo lordo, al lordo di ammortamenti e svalutazioni e dei proventi e oneri finanziari, ammonta pertanto a 3.227 migliaia di euro, rispetto a 2.425 migliaia di euro dell'anno precedente.

Il risultato operativo, al lordo dei proventi e oneri finanziari, è pari a 2.680 migliaia di euro rispetto a 2.185 migliaia di euro dell'anno precedente.

l risultato netto dell'esercizio è pertanto pari a 1.816 migliaia di euro, rispetto a 1.424 migliaia di euro del 2019.

Inoltre, per completezza di informativa, di seguito si evidenziano i crediti commerciali al 31 dicembre 2020 e quelli dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 suddivisi per settore:

Valori in migliaia di euro
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 Italia Estero Rettifiche inter-segmento Totale
Crediti commerciali 23.599 7.837 (393) 31.044
Valori in migliaia di euro
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 Italia Estero Rettifiche inter-segmento Totale
Crediti commerciali 26.372 5.510 ( 91) 31.791

Commento dei prospetti contabili

Conto economico consolidato

1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni ammontano a 73.925 migliaia di euro (81.284 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono così suddivisibili:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Vendita servizi 73.923 80.793
Vendita prodotti 2 491
Totale ricavi delle vendite e delle prestazioni 73.925 81.284

Il fatturato realizzato nel corso dell'esercizio 2020 è in diminuzione di 7.359 migliaia di euro rispetto all'anno precedente.

Detta riduzione dei ricavi rispetto al precedente esercizio è imputabile in via prevalente alle società estere (-5.753 migliaia di euro, -21,1%) ed in particolare alla controllata messicana la quale, in seguito al COVID-19, ha risentito significativamente del rallentamento del settore turistico-alberghiero cui appartiene il suo principale cliente.

Si evidenzia che la vendita di prodotti oramai è terminata in seguito al riposizionamento delle attività relative all'e-commerce, ora rivolte alla consulenza strategica ed operativa.

2. Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi ammontano a 1.007 migliaia di euro (3.236 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Contributi pubblici 493 1.482
Credito d'imposta di cui al D.L. n. 145/2013 330 1.624
Altri ricavi 184 130
Totale altri ricavi e proventi 1.007
3.236

I ricavi per contributi pubblici pari a 493 migliaia di euro (1.482 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) risultano di seguito dettagliati:

  • 404 migliaia di euro (403 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono alla quota di contributo in conto esercizio relativo al progetto di finanza agevolata "SecureOpenNets";
  • 50 migliaia di euro (428 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono alla quota di contributo in conto esercizio relativo al progetto di finanza agevolata "D-All";
  • 17 migliaia di euro (171 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono alla quota di

contributo in conto esercizio relativo al progetto di finanza agevolata "ProtectID";

  • 11 migliaia di euro (zero migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono relativi al contributo Fondimpresa;
  • 7 migliaia di euro (90 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono alla quota di contributo in conto esercizio relativo al progetto di finanza agevolata "Cultura 4.0";
  • 4 migliaia di euro (10 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono relativi al contributo Fondir.

Lo scorso esercizio i ricavi per contributi pubblici includevano, oltre ai contributi sopra descritti, ulteriori complessivi 380 migliaia di euro relativi ai progetti di finanza agevolata "Next Shop" per 334 migliaia di euro, "Tetris" per 27 migliaia di euro e "Smart" per 19 migliaia di euro.

I contributi pubblici si riferiscono per 478 migliaia di euro (1.471 migliaia di euro nel 2019) a contributi inerenti le attività di Ricerca e Sviluppo svolte dalla Capogruppo, che hanno comportato investimenti svolti nell'anno pari a complessivi 1.057 migliaia di euro (3.180 migliaia di euro nel 2019), suddivisi tra spese del personale per 621 migliaia di euro (2.634 migliaia di euro nel 2019) e di consulenze esterne per 436 migliaia di euro (546 migliaia di euro nel 2019). Oltre ai suddetti investimenti, relativi a progetti di finanzia agevolata, che hanno ottenuto un decreto di approvazione e contributo in conto esercizio, ulteriori attività di ricerca e sviluppo sono state svolte nell'esercizio con un investimento di 474 migliaia di euro di spese del personale. Nel 2019 l'investimento in attività di ricerca e sviluppo afferente alle controllate era stato pari a 1.106 migliaia di euro.

Nel corso del 2020, all'interno del Gruppo, sono stati realizzati inoltre progetti di innovazione tecnologica per totali 542 migliaia di euro, di cui 276 migliaia di euro relativi ad Alkemy S.p.A. e 266 migliaia di euro alla controllata Alkemy Play.

A livello di Gruppo la destinazione complessiva di risorse, in termini di spese del personale e di consulenze esterne, risulta dunque complessivamente pari a 2.075 migliaia di euro (4.286 migliaia di euro nel 2019), suddivisi tra spese del personale per 1.639 migliaia di euro e di consulenza per 436 migliaia di euro.

Il credito d'imposta maturato sugli investimenti in Ricerca e Sviluppo ed in innovazione tecnologica ammonta a 330 migliaia di euro (1.624 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

La voce altri ricavi ammonta a 184 migliaia di euro (130 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e riguarda in prevalenza sopravvenienze attive.

3. Costi per servizi, merci e altri costi operativi

I costi per servizi, merci e altri componenti operativi ammontano a 40.100 migliaia di euro (51.404 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e risulta di seguito dettagliata:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Costi per servizi 39.464 50.419
Costi acquisto merci 261 367
Variazione rimanenze 58 33
Costi per leasing 57 156
Altri costi operativi 260 429
Totale 40.100 51.404

Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 39.464 migliaia di euro (50.419 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Servizi per clienti 36.389 44.693
Consulenze e spese legali 517 528
Altre consulenze 332 358
Servizi amministrativi 314 212
Servizi di manutenzione 271 332
Assicurazioni 207 180
Ticket restaurant 205 401
Spese di viaggio e trasferte 200 780
Servizi postali, telefonici e trasmissione dati 163 146
Compensi società di revisione 135 135
Elaborazione paghe 133 167
Servizi di marketing 109 174
Spese condominiali e di vigilanza 82 92
Spese di pulizia 80 93
Emolumenti collegio sindacale 70 77
Servizi di logistica 64 447
Compensi per collaboratori 61 96
Utenze 52 83
Servizi bancari 49 91
Servizi commerciali 15 113
Altri servizi 16 29
Costi di translisting non ricorrenti - 1.192
Totale costi per servizi 39.464 50.419

I costi per servizi includono principalmente costi commerciali sostenuti per attività rese alla clientela, spazi media, costi per prestazioni di terzi, costi di distribuzione, costi dei collaboratori. Il loro decremento è dovuto in via prioritaria alle molteplici azioni di efficientamento attuate che hanno portato all'internalizzazione di talune attività in precedenza affidate a fornitori esterni, soprattutto in

area tecnologica. Si segnala che vi sono stati risparmi di costi conseguenti alla diffusione del lavoro da remoto, relativi a buoni pasto e spese di viaggio e trasferta.

Costi acquisto merci

I costi per acquisto di merci ammontano a 261 migliaia di euro (367 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e riguardano principalmente l'acquisto di merci per la rivendita ai clienti B2C della BU eCommerce, totalmente dismessa nel corso dell'esercizio 2020, e l'acquisto di licenze destinate alla rivendita.

Costi per leasing

I costi per leasing ammontano a 57 migliaia di euro (156 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono relativi a costi che per loro natura non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.

Altri costi operativi

Gli altri costi operativi ammontano a 260 migliaia di euro (429 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e riguardano principalmente costi di esercizi precedenti, oltre che in misura minore costi di rappresentanza, sanzioni, valori bollati e tasse e quote associative.

4. Costi per il personale

I costi per il personale ammontano a 28.861 migliaia di euro (29.635 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Salari e stipendi 20.075 20.340
Salari e stipendi non ricorrenti 224 357
Compensi amministratori 1.488 1.686
Oneri sociali 5.399 5.549
Costi per piani a benefici definiti 1.058 1.141
Costo per pagamenti basati su azioni 564 380
Altri oneri del personale 53 182
Totale costi per il personale 28.861 29.635

Tale voce comprende tutti i costi sostenuti nel corso dell'esercizio che direttamente o indirettamente riguardano il personale dipendente e i collaboratori, nonché i compensi degli amministratori per 1.488 migliaia di euro.

Nel costo per pagamenti basati su azioni è incluso per 353 migliaia di euro il costo di competenza relativo ad un nuovo piano di incentivazione di lungo periodo ("Long Terms incentive plan"), rivolto a 3 dirigenti strategici, oltre al Presidente ed all'Amministratore Delegato della capogruppo.

Il numero medio dei dipendenti durante l'esercizio 2020 è stato pari a 531 unità (512 unità nel 2019).

Il numero di dipendenti in forza al 31 dicembre 2020 è di 534 unità, rispetto a 526 unità dell'esercizio precedente.

Nonostante l'aumento del numero dei dipendenti il costo del lavoro si riduce, principalmente per effetto della razionalizzazione dei costi del personale delle società italiane, senza peraltro beneficiare di riduzioni correlate al ricorso ad ammortizzatori sociali o ad altre agevolazioni disponibili, in quanto non necessarie stante il pieno utilizzo delle risorse in forza.

5. Ammortamenti

Gli ammortamenti registrati a conto economico ammontano a 1.749 migliaia di euro (1.738 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono così ripartiti:

  • per 978 migliaia di euro (930 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono relativi all'ammortamento dei diritti d'uso;
  • per 321 migliaia di euro (327 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono relativi all'ammortamento delle immobilizzazioni materiali;
  • per 450 migliaia di euro (481 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono relativi all'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali.

6. Accantonamenti e svalutazioni

Gli accantonamenti registrati a conto economico ammontano a 1.077 migliaia di euro (336 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e risultano dettagliati come segue:

  • per 497 migliaia di euro (zero migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono alla svalutazione di crediti relativi a contributi per progetti di finanza agevolata;
  • per 428 migliaia di euro (193 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono alla svalutazione dei crediti commerciali;
  • per 152 migliaia di euro (31 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono all'accantonamento a fondi rischi.

Si segnala infine che la voce al 31 dicembre 2019 includeva 112 migliaia di euro relativi alla svalutazione delle rimanenze finali di magazzino.

7. Proventi (oneri) da partecipazioni

I proventi (oneri) da partecipazioni evidenziano un valore positivo pari a 96 migliaia di euro (33 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e si riferiscono alla valutazione a equity della società collegata Design Group Italia S.r.l., acquistata dalla Capogruppo nel mese di luglio 2019.

8. Proventi finanziari

I proventi finanziari ammontano a 587 migliaia di euro (380 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e si riferiscono principalmente agli effetti degli utili su cambi per 578 migliaia di euro, nonché ad interessi su conti correnti bancari. Gli utili su cambi si riferiscono in massima parte alla controllata Ontwice Interactive Services S.A. Mexico City che origina anche la maggior parte delle perdite su cambi pari a 662 migliaia di euro (392 migliaia di euro nel 2019), incluse nella voce oneri finanziari, come risulta

nel dettaglio della voce successiva. L'incremento degli utili e delle perdite su cambi è relativo alle operazioni di vendita e acquisto effettuate in USD dalla controllata messicana e riflette la perdita di valore della moneta messicana verso il dollaro che nel corso del 2020 ha visto un incremento del tasso di cambio medio USD/MXN del 12%.

9. Oneri finanziari

Gli oneri finanziari ammontano a 1.284 migliaia di euro (1.574 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Perdite su cambi 662 392
Interessi da debiti per put option 254 766
Interessi passivi su finanziamenti 197 97
Interessi per leasing 101 105
Interessi passivi su benefici a dipendenti (IAS 19) 32 50
Interessi passivi su c/c 2 1
Minusvalenze da vendita partecipazioni - 127
Altri oneri finanziari 36 36
Totale oneri finanziari verso terzi 1.284 1.574

10. Imposte sul reddito

Le imposte sono state determinate in ottemperanza alla normativa fiscale vigente e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Imposte correnti sul reddito 785 485
Imposte correnti IRAP 147 222
Imposte esercizi precedenti (56) (28)
Imposte anticipate (198) (230)
Imposte differite 44 37
Totale imposte 722 486

Le imposte correnti sul reddito si riferiscono principalmente alle società estere ed il loro incremento è correlato all'aumento dell'utile ante imposte del settore estero.

11. Utile (perdita) per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico di Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo, pertanto, le azioni proprie in portafoglio.

Nel calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione considera la conversione di tutti gli strumenti aventi effetto diluitivo, e tiene conto, pertanto, delle opzioni

assegnate ai beneficiari dei piani di stock option.

Il calcolo dell'utile (perdita) per azione risulta dalla seguente tabella:

Valori espressi in unità di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Utili
Utile (perdite) di Gruppo dell'esercizio 1.792.000 (139.000)
Utile (perdite) di Gruppo dell'esercizio attribuibile alle azioni ordinarie 1.792.000 (139.000)
Numero di azioni
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione 5.521.692 5.470.867
Numero medio di azioni ordinarie rettificato 5.521.692 5.478.488
Utile base per azione 0,32 (0,03)
Utile diluito per azione 0,32 (0,03)

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Attività

Attività non correnti

12. Immobilizzazioni materiali

La voce ammonta a 855 migliaia di euro (980 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e la relativa movimentazione è di seguito riportata:

Valori espressi in migliaia di euro
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altre Totale
Saldo al 31 dicembre 2018 82 44 939 1.064
Variazione area di consolidamento - - (12) (12)
Investimenti - - 258 258
Decrementi - - (3) (3)
Ammortamenti (4) (15) (308) (327)
Variazione area di consolidamento - - (12) (12)
Saldo al 31 dicembre 2019 78 29 874 980
Investimenti - - 196 196
Ammortamenti (4) (15) (302) (321)
Saldo al 31 dicembre 2020 74 14 768 855

La voce terreni e fabbricati comprende un immobile di proprietà sito in Rende (CZ).

La voce Altre include principalmente computer e apparecchiature IT acquistati per i dipendenti del Gruppo nonchè mobili ed arredi della sede aziendale e delle sedi secondarie.

Gli incrementi dell'esercizio sono imputabili principalmente all'acquisto di computer e apparecchiature IT.

13. Diritto d'uso

La voce ammonta a 3.122 migliaia di euro (3.907 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e la relativa movimentazione è di seguito riportata:

Valori espressi in migliaia di euro
Fabbricati Altre Totale
Saldo al 31 dicembre 2018 - - -
Adozione IFRS 16 4.275 475 4.750
Incrementi - 87 87
Ammortamenti (724) (206) (930)
Saldo al 31 dicembre 2019 3.551 356 3.907
Investimenti 213 466 679
Decrementi (461) (25) (486)
Ammortamenti (711) (267) (978)
Saldo al 31 dicembre 2020 2.592 530 3.122

La voce "Fabbricati" si riferisce al Right of Use degli uffici e gli incrementi (213 migliaia di euro) afferiscono principalmente al rinnovo del contratto di locazione dagli uffici siti a Città del Messico

da parte di Ontwice Interactive Services de Mexico S.a.

I decrementi dell'esercizio (461 migliaia di euro) sono principalmente relativi:

  • per 195 migliaia di euro alla disdetta del contratto di locazione degli uffici di Madrid e locati da Ontwice S.l., a seguito della volontà di rimodulare gli spazi in relazione all'incremento dello smart working correlato alla pandemia da COVID-19;
  • per 182 migliaia di euro alla disdetta del contratto di locazione degli uffici di Roma ubicati in Lungotevere Mellini, in seguito alla decisione di trasferire in un'unica sede gli uffici di Roma (via del commercio). Tale trasferimento è avvenuto nel mese di dicembre 2020;
  • per 84 migliaia di euro alla rideterminazione del valore del Right of use a seguito delle riduzioni di canone ottenute per alcuni immobili locati dalle società del Gruppo. Si segnala a tal proposito che il Gruppo non ha utilizzato l'espediente pratico concesso dall'emendamento allo standard IFRS 16 Leases, emanato nel corso del 2020 dall'International Accounting Standards Board ("IASB").

La voce "Altre" include il Right of Use delle auto aziendali e gli incrementi dell'esercizio sono relativi principalmente alla stipula di nuovi contratti di noleggio in sostituzione di quelli scaduti nel corso dell'anno, oltre che all'incremento del parco auto.

14. Avviamento

La voce avviamento ammonta a 31.755 migliaia di euro (31.752 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e risulta di seguito dettagliata:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Avviamento Gruppo Ontwice 12.673 12.673
Avviamento BizUp 6.883 6.883
Avviamento Nunatac 6.603 6.603
Avviamento Kreativa 979 976
Avviamento Alkemy Tech 2.898 2.898
Avviamento Seolab 1.167 1.167
Avviamento Between 552 552
Totale Avviamento 31.755 31.752

L'incremento è riconducibile alle differenze di cambio dell'avviamento di Kreativa New Formula D.o.o..

Da tali attività il Gruppo si attende di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo di tempo indefinito.

Come segnalato nella sezione relativa ai principi contabili, l'avviamento non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test ed eventualmente svalutato per perdite di valore individuate. Il

Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento annualmente su ciascuna unità generatrice di cassa identificata (Cash Generating Units o "CGU").

L'avviamento è stato allocato alle tre CGU corrispondenti alle tre aree geografiche in cui il Gruppo opera come di seguito riepilogate:

  • CGU Italia;
  • CGU Spagna/Messico;
  • CGU Balcani.

Il valore recuperabile delle tre CGU identificate, a cui i singoli avviamenti si riferiscono, è stato verificato attraverso il valore d'uso, determinato applicando il metodo del valore attuale dei flussi finanziari futuri ("discounted cash flow"). Qualora il valore recuperabile risulti superiore al valore netto contabile della CGU non si procede ad alcuna svalutazione; in caso contrario, la differenza tra il valore netto contabile e il valore recuperabile, quale effetto dell'impairment test, determina l'importo della rettifica da iscrivere.

Le principali ipotesi su cui si basa il calcolo del valore recuperabile riguardano il tasso di attualizzazione, l'utilizzo dei più recenti budget e previsioni a medio termine ed il tasso di crescita atteso al termine dell'orizzonte temporale di previsione esplicita.

L'attualizzazione ha riguardato i flussi di cassa attesi come risultanti dal piano triennale 2021-2023 approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'11 dicembre 2020 e integrato con i dati preconsuntivi al 31 dicembre 2020.

Il valore terminale è stato calcolato con il metodo della "rendita perpetua", determinata dalla proiezione del flusso di cassa normalizzato relativo al primo anno seguente il periodo esplicito di previsione, con ipotesi di un tasso di crescita pari a 1,20% per la CGU - Italia, 1,7% per la CGU - Spagna/Messico e 1,5% per la CGU - Balcani.

Nell'attualizzazione dei flussi di cassa il Gruppo ha adottato un tasso di sconto che esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC – Weighted Average Cost of Capital), composto da una media ponderata del costo del capitale e del costo del debito. I tassi sono stati differenziati per ciascuna CGU, in considerazione delle specifiche rischiosità dei paesi in cui hanno sede le controllate.

In particolare, il Gruppo ha utilizzato, con riferimento alle valutazioni relative alla data del 31 dicembre 2020, un tasso di attualizzazione pari a 9,83% per la CGU - Italia, 11,67% per la CGU - Spagna/Messico e 13,2% per la CGU - Balcani.

Dalle risultanze dell'impairment test, è emerso per ciascuna CGU che il valore recuperabile eccede il valore contabile e pertanto nessuna svalutazione è stata operata.

Alla data del 31 dicembre 2020 la capitalizzazione di Alkemy risulta pari a 39.716.039 euro, rispetto a un patrimonio netto di Gruppo pari a 31.142 migliaia di euro, e pertanto inferiore alla valorizzazione del Gruppo con metodi DCF basati sui piani ufficialmente approvati (valore recuperabile delle CGU); gli amministratori hanno ritenuto che tale valore, espresso dal mercato finanziario, non sia indicatore di potenziali perdite a carico delle attività possedute dal Gruppo, in quanto sconta fattori congiunturali propri delle dinamiche borsistiche che hanno penalizzato il titolo in fase di quotazione

ed a causa degli effetti della pandemia, determinando un valore non rappresentativo del suo valore intrinseco, che poco prima dell'esordio sul mercato principale si assestava nell'intorno dei 60 milioni di euro.

Si segnala che si è provveduto altresì ad operare delle "sensitivity analysis" ipotizzando variazioni del tasso di attualizzazione WACC con un incremento/decremento di 1 punto percentuale abbinate a (i) ad un incremento/decremento di 0,5 punti percentuali del tasso di crescita perpetua g-rate, (ii) ad una differente determinazione dell'EBITDA del valore terminale, a fronte di variazioni dei risultati previsti dal piano triennale (EBITDA medio 2021-2023, medio 2022-2023 e solo 2023).

Anche da tali analisi non è emersa nessuna evidenza di possibili perdite di valore degli avviamenti. Al fine di una più approfondita analisi di sensitivity, sono anche state individuate le soglie di "break even" dei principali parametri, vale a dire i valori oltre i quali si raggiunge l'azzeramento della Cover per ciascuna CGU e pertanto iniziano a nascere perdite di valore degli avviamenti. Le evidenze emerse indicano la solidità del modello, in quanto solo a fronte di rilevanti variazioni di tali parametri, possono sorgere criticità.

PARAMETRO CGU Italia CGU Iberia CGU Serbia
base 9,8% 11,7% 13,2%
WACC break even 12,4% 19,6% 33,8%
delta 2,6% 7,9% 20,6%
base 1,2% 1,70% 1,5%
G-rate break even -1,8% -8,40% -27,4%
delta -3,0% -10,1% -28,9%
Riduzione Ebitda BP e TV break even -16,80% -39,5% -53,8%

Nella tabella sotto riportata sono presentate in via sintetica tali risultanze.

15. Immobilizzazioni immateriali a vita definita

Le immobilizzazioni immateriali ammontano a 650 migliaia di euro (971 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). Di seguito si riporta il dettaglio dei movimenti delle immobilizzazioni immateriali:

Valori espressi in migliaia di euro
Diritti di brevetto
industriale e diritti di
utilizzazione delle
opere dell'ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
Saldo al 31 dicembre 2018 469 33 942 1.444
Variazione area di consolidamento (316) - - (316)
Investimenti 169 - 162 331
Decrementi (16) - - (16)
Ammortamenti (105) (6) (370) (481)
Riduzione fondo per cessioni 9 - - 9
Saldo al 31 dicembre 2019 210 27 734 971
Investimenti 125 - 4 129
Ammortamenti (139) (6) (305) (450)
Saldo al 31 dicembre 2020 196 21 433 650

Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione di opere dell'ingegno

Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per l'acquisizione di software per la gestione aziendale. Gli investimenti sono principalmente ascrivibile all'acquisto di nuove licenze correlate al software per il controllo di gestione e di nuovi firewall.

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per la registrazione dei marchi da parte della Capogruppo.

Altre immobilizzazioni immateriali

Tale voce include i costi di natura pluriennale che, per la loro differente natura, non hanno trovato una collocazione nelle altre voci di questa categoria. In particolare la voce include: (i) i costi sostenuti dalla Capogruppo per la piattaforma eCommerce, (ii) i costi sostenuti dalla controllata Alkemy Play S.r.l., anche tramite la controllata Alkemy Play D.o.o., relativamente alla programmazione e lo sviluppo di una piattaforma web dedicata alla fornitura di servizi digitali rivolti alle piccole e medie imprese e (iii) i costi sostenuti dalla controllata BizUp S.r.l. (ora incorporata nella Alkemy S.p.A.) relativamente allo sviluppo di una piattaforma dedicata a servizi per lo sviluppo di "branded content" di società clienti.

16. Partecipazioni

Le partecipazioni ammontano a 1.174 migliaia di euro (1.078 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). La voce si riferisce:

  • per 1.169 migliaia di euro alla partecipazione nella collegata Design Group Italia I.D. S.r.l.;
  • per 5 migliaia di euro alla partecipazione nella Società Consortile ICT SUD S.C.r.l. posseduta dalla Capogruppo.

Si riportano di seguito i dati riepilogativi della società collegata Design Group Italia I.D. S.r.l. al 31 dicembre 2020:

Denominazione sociale Sede Sociale Capitale Patrimonio
netto
Utile
(perdita)
% di
possesso
Design Group Italia I.D. S.r.l. Milano – Via A. Aleardi 12/14 119 1.570 422 20%

Si precisa che la tabella riporta il valore del patrimonio netto della collegata Design Group Italia I.D. S.r.l senza riflettere le rettifiche di fair value apportate in sede di acquisizione della partecipazione, avvenuta in data 23 luglio 2019.

17. Attività finanziarie non correnti

Le attività finanziarie non correnti ammontano a 1.646 migliaia di euro (1.555 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020
31 dic. 2019
Credito verso assicurazioni 1.518 1.427
Crediti verso dipendenti 128 128
Totale attività finanziarie non correnti 1.646 1.555

I crediti verso assicurazioni si riferiscono a crediti per polizze assicurative a copertura del trattamento di fine mandato amministratori e del TFR relativamente alla controllata Nunatac S.r.l.

18. Attività per imposte anticipate

Le attività per imposte anticipate ammontano a 1.470 migliaia di euro (1.203 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Le imposte anticipate sono determinate sulle differenze temporanee tra i valori di attività e passività assunti ai fini della redazione del bilancio e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali (principalmente fondi svalutazione crediti e compensi agli amministratori non corrisposti), oltre che su perdite fiscali illimitatamente riportabili.

L'incremento dell'esercizio si riferisce principalmente all'aumento delle perdite fiscali illimitatamente riportabili.

Le imposte anticipate sono state iscritte in quanto si ritiene, sulla base delle previsioni sui risultati futuri, esista la ragionevole certezza del loro recupero in esercizi successivi.

19. Altri crediti ed attività non correnti

Gli altri crediti e le attività non correnti ammontano a 205 migliaia di euro (165 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono relativi principalmente a depositi cauzionali inerenti agli uffici in locazione.

Attività correnti

20. Rimanenze

Il magazzino ammonta a zero migliaia di euro (61 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), in conseguenza della chiusura delle attività e-commerce.

21. Crediti commerciali

I crediti commerciali ammontano a 31.044 migliaia di euro (31.791 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Crediti Italia 21.221 24.101
Crediti UE 6.382 4.934
Crediti extra UE 3.441 2.756
Totale crediti commerciali 31.044
31.791

Non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi.

I crediti commerciali sono esposti al netto di un fondo svalutazione pari a 1.538 migliaia di euro (1.286 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). Il fondo svalutazione crediti è stato determinato sulla base della stima della perdita attesa lungo tutta la vita del credito al momento dell'iscrizione iniziale e nelle valutazioni successive. La stima è effettuata principalmente attraverso la determinazione dell'inesigibilità media attesa, basata su indicatori storici. Per alcune categorie di crediti, caratterizzate da elementi di rischio peculiari, vengono invece effettuate valutazioni specifiche sulle singole posizioni creditorie.

Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nell'esercizio nel fondo svalutazione crediti:

Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dicembre 2019 1.286
Accantonamenti 428
Utilizzi (176)
Saldo al 31 dicembre 2020 1.538

22. Attività finanziarie correnti

Le attività finanziarie correnti ammontano a 82 migliaia di euro (115 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

23. Crediti tributari

I crediti tributari ammontano a 1.441 migliaia di euro (3.663 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Credito IVA 736 591
Crediti per imposte correnti 354 1.295
Credito d'imposta ex. DL.145/2013 330 1.624
Ritenute a titolo di acconto 1 19
Altri crediti tributari 20 134
Totale crediti tributari 1.441 3.663

La riduzione dei crediti tributari è principalmente attribuibile all'utilizzo in compensazione del credito d'imposta per ricerca e sviluppo per 1.624 migliaia di euro oltre a crediti IRES per 836 migliaia di euro. Il credito d'imposta per 330 migliaia di euro è relativo al credito maturato in relazione a progetti di finanza agevolata per gli investimenti effettuati nel corso del 2020 in attività di ricerca e sviluppo di cui al D.L. n. 145/2013.

24. Altre attività correnti

Le altre attività correnti ammontano a 2.766 migliaia di euro (5.153 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e si compongono come segue:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Contributi pubblici 2.591 4.019
Svalutazione contributi pubblici (497) -
Risconti attivi 561 941
Altri crediti 111 193
TOTALE 2.766 5.153

Si specifica che i contributi pubblici si riducono di 1.925 migliaia di euro a fronte di versamenti ricevuti per 1.906 migliaia di euro, di nuove iscrizioni per 478 migliaia di euro correlate alle attività di ricerca e sviluppo svolte nell'esercizio e di una svalutazione degli stessi per 497 migliaia di euro. Tale svalutazione è correlata ad un ricorso legale i cui esiti sono estremamente incerti.

25. Disponibilità liquide

Il saldo delle disponibilità liquide pari a 18.840 migliaia di euro (9.581 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) è di seguito dettagliato:

Valori espressi in migliaia di
euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Depositi bancari 18.835 9.572
Denaro e valori in cassa 5 9
TOTALE 18.840 9.581

Per l'analisi relativa alla generazione e all'assorbimento della liquidità nel corso dell'esercizio si rinvia al rendiconto finanziario.

Passività e patrimonio netto

Passività non correnti

26. Patrimonio netto

Le movimentazioni e la composizione del patrimonio netto per gli esercizi 2019 e 2020 sono esposte nelle variazioni dei conti di patrimonio netto cui si rimanda.

Capitale

Il capitale sociale della Capogruppo ammonta a 588 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2019) e risulta interamente versato.

Il capitale sociale al 31 dicembre 2020 è rappresentato da numero 5.609.610 azioni (invariato rispetto al 31 dicembre 2019). Si rammenta che in data 16 novembre 2017, l'Assemblea dei Soci aveva deliberato il frazionamento delle azioni esistenti, in misura di dieci nuove azioni per ogni azione preesistente e l'eliminazione del valore nominale delle azioni.

Azioni proprie

La riserva negativa da azioni proprie ammonta a 1.093 migliaia di euro (912 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). La variazione dell'esercizio è dovuta all'acquisto nel corso dell'esercizio di azioni proprie per un valore di 181 migliaia di euro, pari a un numero di 30.000 azioni proprie. Alla data del 31 dicembre 2020 la Capogruppo ha in portafoglio numero 112.536 azioni proprie pari al 2,006 % del capitale sociale.

Riserva legale

La riserva legale ammonta a 202 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2019).

Altre riserve

La voce Altre Riserve ammonta a 29.418 migliaia di euro (29.927 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e risulta così composta:

  • riserva da sovrapprezzo azioni per 30.966 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2019);
  • riserva da Stock Option pari a 229 migliaia di euro (429 migliaia di euro al 31 dicembre 2019);
  • riserva FTA negativa pari a 147 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2019);
  • altre riserve negative per 1.164 migliaia di euro (invariate rispetto al 31 dicembre 2019) relative al debito da put option delle società costituite nel 2017;
  • utili (perdite) iscritti a patrimonio netto per un valore negativo di 380 migliaia di euro (negativo per 157 migliaia di euro al 31 dicembre 2019); la voce è relativa alla riserva di attualizzazione del trattamento di fine rapporto prevista dall'applicazione del principio IAS 19;

  • riserva di conversione dei bilanci in valuta estera negativa per 86 migliaia di euro (zero migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

La variazione della riserva da Stock Option, pari a 200 migliaia di euro, è imputabile per +211 migliaia di euro al costo relativo all'esercizio 2020 dei piani di stock option in essere e per -411 migliaia di euro alla chiusura del piano stock option 2017-2020, riclassificati negli utili portati a nuovo.

Utili a nuovo

La voce Utili a nuovo ammonta a 235 migliaia di euro (2.057 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), la cui variazione nell'esercizio è riconducibile:

  • per 411 migliaia di euro all'aumento relativo alla chiusura dei piani stock option 2017-2020;
  • per 39 migliaia di euro all'aumento principalmente relativo alla variazione dell'area di consolidamento, a seguito dell'acquisizione della restante quota (49%) della Società Alkemy Digital Hub D.o.o. da parte di Alkemy SEE D.o.o.;
  • per 1.181 migliaia di euro alla riduzione relativa alla variazione di fair value dei debiti da put option;
  • per 952 migliaia di euro alla riduzione relativa ai dividendi deliberati a favore dei soci di minoranza;
  • per 139 migliaia di euro alla diminuzione relativa alla destinazione della perdita dell'esercizio precedente in accordo con la delibera assembleare della Capogruppo del 24 aprile 2020.

27. Patrimonio netto di terzi

Il patrimonio netto di terzi ammonta a 254 migliaia di euro (174 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e si riferisce principalmente alle quote di pertinenza degli azionisti di minoranza delle controllate dell'area Balcani.

28. Passività finanziarie

Le passività finanziarie correnti e non correnti ammontano a 16.071 migliaia di euro (11.501 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito suddivise in relazione alla loro scadenza:

  • per 11.439 migliaia di euro (8.968 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono a passività finanziarie non correnti;
  • per 4.632 migliaia di euro (2.533 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono a passività finanziarie correnti.

Si segnala che vi sono passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni pari a 341 migliaia di euro.

L'incremento delle passività finanziarie pari a 4.570 migliaia di euro, al netto dei rimborsi effettuati nell'esercizio per 2.078 migliaia di euro, è principalmente relativo ai nuovi finanziamenti erogati nell'esercizio ed in particolare:

  • per un importo di 3.500 migliaia di euro al finanziamento ottenuto da Banca Intesa Sanpaolo

in data 17 luglio 2020 della durata 60 mesi comprensiva di un periodo di preammortamento di 24 mesi, con rimborso del capitale in dodici rate trimestrali, la prima con scadenza al 17 ottobre 2022;

  • per un importo pari a 2.000 migliaia di euro al finanziamento a medio termine sottoscritto con Banco BPM al fine di rendere più agevole la gestione finanziaria del Gruppo, della durata di 24 mesi, con rimborso tramite rate trimestrali, con termine al 16 settembre 2022;
  • per un importo di 500 migliaia di euro al finanziamento a medio lungo termine stipulato dalla Capogruppo nel mese di febbraio 2020, al fine di rendere più agevole la gestione finanziaria del Gruppo, con CREDEM della durata di 36 mesi, con rimborso tramite rate trimestrali e con termine a febbraio 2023;
  • per 619 migliaia di euro a quattro finanziamenti pluriennali correlati a progetti di finanza agevolata, ottenuti dalla Capogruppo da Mediocredito Centrale a condizioni e tasso agevolato.

Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate:

  • per 6.099 migliaia di euro (6.954 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) relative ad un finanziamento bancario a medio/lungo termine ottenuto da Mediocredito Italiano nel 2019 per un importo di 7.000 migliaia di euro. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità semestrale con inizio dal 31 dicembre 2020, ciascuna dell'importo di 875 migliaia di euro. Il tasso d'interesse applicato è pari all'Euribor a sei mesi aumentato di uno spread di 1,5 punti. All'atto dell'erogazione è stata trattenuta una up-front fee di 35 migliaia di euro. Il contratto prevede il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <2, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2020 (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2019. Si segnala che nel corso del mese di dicembre 2020 è stato richiesto in via preventiva, e concesso dalla banca, l'esonero per l'esercizio corrente dal rispetto del parametro finanziario "Leverage Ratio", risultato poi a consuntivo quasi in linea con la previsione contrattuale (2,1). Il secondo parametro risulta invece pienamente rispettato;
  • per 3.499 migliaia di euro sono riferite al finanziamento bancario a medio/lungo termine con Intesa Sanpaolo sopra descritto;
  • per 1.999 migliaia di euro sono riferite all'ulteriore finanziamento BPM stipulato nel 2020 e sopra descritto;
  • per 897 migliaia di euro (288 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite ai sette finanziamenti da Mediocredito Centrale correlati a progetti di finanza agevolata;
  • per 875 migliaia di euro (996 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite ad un ulteriore finanziamento Intesa Sanpaolo in essere dal 2019, della durata 30 mesi, con rimborso in cinque rate semestrali costanti e scadenza nel 2024. Il contratto prevede il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <2, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2020 (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, da calcolarsi annualmente a partire dal 31

dicembre 2019. Si segnala che nel corso del mese di dicembre 2020 è stato richiesto in via preventiva, e concesso dalla banca, l'esonero per l'esercizio corrente dal rispetto del parametro finanziario "Leverage Ratio", risultato poi a consuntivo quasi in linea con la previsione contrattuale (2,1). Il secondo parametro risulta invece pienamente rispettato;

  • per 857 migliaia di euro (995 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite ad un finanziamento ottenuto da Banco BPM nel 2019 al fine di rendere più agevole la gestione finanziaria del Gruppo, della durata di 42 mesi, oltre a 9 mesi di preammortamento, con rimborso tramite rate trimestrali, con termine al 29 dicembre 2023;
  • per 808 migliaia di euro (1.001 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite ad un finanziamento ottenuto nel 2019 da Intesa Sanpaolo a supporto delle attività di ricerca e sviluppo. Il contratto prevede il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <2, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2020 (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2019. Si segnala che nel corso del mese di dicembre 2020 è stato richiesto in via preventiva, e concesso dalla banca, l'esonero per l'esercizio corrente dal rispetto del parametro finanziario "Leverage Ratio", risultato poi a consuntivo quasi in linea con la previsione contrattuale (2,1). Il secondo parametro risulta invece pienamente rispettato;
  • per 451 migliaia di euro sono riferite all'ulteriore finanziamento Credem stipulato nel 2020 e sopra descritto;
  • per 251 migliaia di euro (624 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono relative al finanziamento bancario a medio/lungo termine con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A., stipulato dalla Capogruppo nel corso del 2016 per l'acquisizione della controllata BizUp S.r.l. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità trimestrale con inizio dal 30 giugno 2017, ciascuna dell'importo di 125 migliaia di euro. Il tasso d'interesse applicato è pari all'Euribor a tre mesi aumentato di uno spread di 1.5 punti;
  • per 134 migliaia di euro (235 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite al finanziamento bancario a medio/lungo termine stipulato nel mese di luglio 2017 con Credito Emiliano S.p.A. e derivante dalla fusione per incorporazione della Alkemy Tech S.r.l.. Il finanziamento a 36 mesi prevede un tasso d'interesse fisso pari allo 0.7% e rimborso in quote costanti su base mensile a partire da febbraio 2018;
  • per 56 migliaia di euro (112 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite al finanziamento bancario a medio/lungo termine con Credito Emiliano S.p.A., stipulato dalla Società nel mese di agosto 2017. Il finanziamento a 36 mesi prevede un tasso d'interesse fisso pari allo 0.7% e rimborso in quote costanti su base mensile a partire da settembre 2017;
  • per 44 migliaia di euro (119 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite al finanziamento bancario a medio/lungo rilasciato al Gruppo spagnolo Ontwice da Banca Santander;
  • per 101 migliaia di euro (112 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite a debiti verso altri finanziatori a medio/lungo termine rilasciato al Gruppo spagnolo Ontwice dal Ministero dell'Economia.

La voce al 31 dicembre 2019 comprendeva anche complessivi 65 migliaia di euro, 40 migliaia di euro relativi a finanziamenti bancari a breve termine rilasciati ad Alkemy SEE D.o.o. e 25 migliaia di euro relativi a debiti verso altri finanziatori, ovvero finanziamenti soci relativi alle Società operanti in Serbia.

Si segnala infine che, da parte della capogruppo, per i finanziamenti a medio termine contratti nel corso del 2019 e 2020, solo nel corso del mese di febbraio 2021 sono stati sottoscritte quattro opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato) a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse, in relazione ad altrettanti finanziamenti che valgono circa l'87% dei debiti bancari in essere al 31 dicembre 2020.

29. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con l'aggiornamento dell'ESMA in riferimento alle "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si segnala che la Posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2020 è la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
Al 31 dicembre 2020 Al 31 dicembre 2019
A Cassa 5 9
B Altre disponibilità liquide 18.835 9.572
C Titoli detenuti per la negoziazione - -
D Liquidità (A+B+C) 18.840 9.581
E Crediti finanziari correnti 82 82
F Debiti bancari correnti - 41
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 4.616 2.458
H Altri debiti finanziari correnti 9.715 3.248
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) 14.331 5.747
J Indebitamento finanziario corrente netto (I-E-D) (4.591) (3.916)
K Debiti bancari non correnti 11.353 8.864
L Obbligazioni emesse - -
M Altri debiti finanziari non correnti 5.616 14.179
N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) 16.969 23.043
O Indebitamento Finanziario Netto (J+N) 12.378 19.127

30. Passività finanziarie da diritto d'uso

Le passività finanziarie da diritto d'uso correnti e non correnti ammontano complessivamente a 3.191 migliaia di euro (3.947 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito suddivisa in relazione alla scadenza:

  • 2.415 migliaia di euro (3.103 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono a passività finanziarie non correnti;
  • 776 migliaia di euro (844 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono a passività finanziarie correnti.

Si segnala che le passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni ammontano a 266 migliaia di euro.

31. Debiti per put option

I debiti iscritti verso i soci di minoranza a breve e a medio lungo termine ammontano a complessivi 12.038 migliaia di euro (13.342 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e si riferiscono all'impegno relativo all'acquisizione della residua quota di partecipazione nelle controllate Nunatac, Ontwice, Alkemy Play, Alkemy Iberia e Kreativa New Formula, costituite da una struttura contrattuale di opzioni put e call tra la Società ed i soci di minoranza. Come è frequente nelle operazioni di acquisizione di pacchetti di controllo, gli accordi contrattuali prevedono infatti una opzione put a favore dei soggetti rimasti in minoranza ed una opzione call a favore di Alkemy. I debiti verso soci di minoranza sono stati iscritti con contropartita alla voce avviamento nel caso di società acquistate, mentre per le società costituite con i soci di minoranza, la rilevazione del debito da put option è stato rilevato a riduzione del patrimonio netto. Ai sensi di quanto previsto dallo IAS 32, l'assegnazione di un'opzione a vendere (opzione put) richiede infatti l'iscrizione iniziale di una passività corrispondente al valore stimato di rimborso, atteso al momento dell'eventuale esercizio dell'opzione, attualizzato ad un fattore di sconto calcolato sulla base del tasso risk free e del credit spread di Alkemy e la cui rideterminazione del faire value al 31 dicembre 2020, è stata ottenuta considerando i nuovi valori di rimborso attesi al momento dell'eventuale esercizio dell'opzione.

Risultano classificate nelle passività finanziarie correnti le put option il cui esercizio è previsto contrattualmente entro il 31 dicembre 2021 ed in particolare, nello specifico, si riferiscono al 20% del capitale di Ontwice Interactive Service S.L. il cui esercizio è previsto nel mese di settembre 2021, al 30% del capitale di Nunatac S.r.l. il cui esercizio è previsto nel mese di luglio 2021 ed al 15% del capitale di Kreativa New Formula il cui esercizio è previsto nel mese di luglio 2021.

I restanti debiti da put option sono contrattualmente esercitabili oltre il 31 dicembre 2021.

Il decremento di 1.304 migliaia di euro è ascrivibile:

  • per 2.650 migliaia di euro al decremento relativo all'esercizio delle opzioni put&call, ed in particolare al pagamento della quota del 16% di Ontwice (2.561 migliaia di euro) ed al pagamento dell'ultima quota legata all'esercizio di BizUp (89 migliaia di euro, corrisposti nel mese di gennaio 2020);
  • per 1.092 migliaia di euro alla variazione incrementale di fair value originata dalla rideterminazione puntuale del prezzo di esercizio di tutte le put, sulla base dei nuovi valori di EBITDA delle società; tale variazione è stata rilevata a riduzione del patrimonio netto;
  • nonché per 254 migliaia all'incremento relativo agli interessi relativi al semplice trascorrere del tempo (unwinding dell'attualizzazione del prezzo d'esercizio).

32. Benefici ai dipendenti

I benefici a dipendenti ammontano a 5.087 migliaia di euro (4.356 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono riferiti al trattamento di fine rapporto relativo al personale dipendente in forza ed al trattamento di fine mandato degli amministratori della società controllata Nunatac S.r.l.

La movimentazione nel corso dell'esercizio è stata la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dicembre 2018 3.647
Accantonamenti 1.141
(Utili) / Perdite attuariali 206
Utilizzi dell'esercizio (639)
Saldo al 31 dicembre 2019 4.356
Accantonamenti 1.058
(Utili) / Perdite attuariali 294
Utilizzi dell'esercizio (622)
Saldo al 31 dicembre 2020 5.087

Ai sensi dello IAS 19, tale debito è contabilizzato come un piano a benefici definiti e valutato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito ("Project Unit Credit") in base alle seguenti ipotesi attuariali:

Ipotesi attuariali 31 dic. 2020 31 dic. 2019
Tasso di attualizzazione 0,34% 0,77%
Tasso di incremento retributivo 2,00% 2,00%
Incremento del costo della vita 1,00% 1,00%

Nell'ambito della valutazione del TFR conformemente ai criteri IAS19, in merito al tasso di attualizzazione è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ alla data di valutazione.

33. Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi e oneri ammontano a 222 migliaia di euro (44 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

L'incremento si riferisce principalmente allo stanziamento di 152 migliaia di euro accantonato dalla controllata spagnola Ontwice, in seguito ad una richiesta di risarcimento danni avanzata da parte di un cliente spagnolo.

I fondi accolgono anche 45 migliaia di euro relativi ad una verifica da parte dell'ispettorato del lavoro presso la controllata spagnola Ontwice, in seguito alla quale ha ricevuto una richiesta di pagamento di sanzioni contro la quale la controllata ha predisposto ricorso.

34. Passività per imposte differite

Le passività per imposte differite ammontano a 84 migliaia di euro (17 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Passività correnti

35. Debiti commerciali

I debiti commerciali ammontano a 14.688 migliaia di euro (17.142 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Di seguito si riporta la ripartizione dei debiti verso fornitori per area geografica:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Debiti Italia 7.508 10.497
Debiti UE 4.938 3.652
Debiti extra UE 2.242 2.993
Totale debiti commerciali 14.688 17.142

36. Debiti tributari

I debiti tributari ammontano a 1.688 migliaia di euro (1.617 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono relativi a passività per imposte certe e determinate, relative all'IVA, alle imposte sui redditi e ai debiti relativi a ritenute operate alla fonte in qualità di sostituto d'imposta; la composizione è la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Debiti per imposte correnti 284 27
Debiti per ritenute 588 625
Debiti per IVA 671 719
Altri debiti tributari 145 246
Totale debiti tributari 1.688 1.617

Si segnala che la Società insieme alle controllate Nunatac S.r.l. e Alkemy Play S.r.l. hanno optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale.

37. Altre passività

Le altre passività correnti ammontano a 10.585 migliaia di euro (8.112 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e risultano di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 1.440 1.531
Debiti verso il personale 4.380 3.555
Ratei e risconti passivi 3.965 2.587
Altri debiti 800 439
Totale altre passività 10.585 8.112

La voce debiti verso il personale include quelli verso i lavoratori dipendenti, gli amministratori ed i collaboratori; in tale voce sono ricomprese le retribuzioni del mese di dicembre ed i ratei di competenza dell'esercizio 2020 non ancora liquidati relativi a bonus, ferie, permessi e 14ma mensilità. Il relativo incremento, per complessivi 825 migliaia di euro, è principalmente riconducibile (i) per 353 migliaia di euro all'esecuzione del piano "Long Term Incentive 2020-2023" e (ii) per 250 migliaia di euro all'incremento dei debiti verso amministratori.

I ratei e risconti passivi rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale. Non sussistono, al 31 dicembre 2020, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.

Gli altri debiti ammontano a 800 migliaia di euro (439 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) ed il loro incremento è principalmente riconducibile per 283 migliaia di euro all'incremento del debito per dividendi da corrispondere ai soci di minoranza da parte di Ontwice S.l. Madrid, pari a 618 migliaia di euro al 31 dicembre 2020.

38. Garanzie prestate ed altri impegni

Garanzie prestate

Al 31 dicembre 2020 sono in essere tre fidejussioni assicurative per 532 migliaia di euro in capo alla Capogruppo, emesse a favore di due clienti al fine di garantire il corretto adempimento, da parte della Società, delle proprie obbligazioni contrattuali.

39. Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società e sono state regolate a condizioni di mercato. Non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.

I relativi effetti economici e patrimoniali sono stati elisi nel processo di consolidamento.

Si rimanda pertanto alla Nota 38 del bilancio Separato per il dettaglio degli importi dei rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere tra la Capogruppo e le sue controllate nell'esercizio 2020.

Di seguito il dettaglio dei rapporti in essere con le parti correlate:

Valori espressi in migliaia di euro
Crediti Debiti Ricavi Costi
Codermine S.r.l. - (188) - (453)
O2E S.r.l. - - - (67)
Jakala S.p.A. 5 - - -
Design Group Italia S.r.l. 236 (242) 205 (458)
Totali 241 (430) 205 (978)

Con la società correlata Codermine S.r.l. è in essere un contratto di consulenza informatica che ha dato origine nel corso del 2020 a costi per 453 migliaia di euro, con un debito commerciale al 31 dicembre 2020 pari a 188 migliaia di euro.

Con la società collegata DGI S.r.l. sono in essere rapporti commerciali che hanno dato origine nel corso del 2020 a costi per 458 migliaia di euro, con un debito commerciale al 31 dicembre 2020 pari a 242 migliaia di euro e ricavi per 205 migliaia di euro, con un credito commerciale al 31 dicembre 2020 pari a 236 migliaia di euro.

Compensi ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche

I compensi riconosciuti nel 2020 al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo sono stati complessivamente pari a 1.293 migliaia di euro (1.045 migliaia di euro nel 2019) mentre quelli spettanti al Collegio Sindacale sono stati pari a 70 migliaia di euro (77 migliaia di euro nel 2019). L'ammontare dei compensi riconosciuti al Consiglio di Amministrazione include anche la retribuzione spettante all'amministratore delegato per il ruolo di dirigente con responsabilità strategiche.

I compensi per gli ulteriori quattro dirigenti con responsabilità strategiche in forza al 31 dicembre 2020 sono stati pari a 841 migliaia di euro (1.078 migliaia di euro di costo azienda) rispetto a 551 migliaia di euro nel 2019 (789 migliaia di euro di costo azienda).

Si segnala infine che nel corso del 2019 risultava incluso (i) un ulteriore dirigente strategico che nel 2020 non riveste più tale ruolo ed il cui costo dello scorso anno è stato pari a 125 migliaia di euro (181 migliaia di euro di costo azienda) (ii) due dirigenti strategici cessati nel 2019 il cui costo ammontava a 408 migliaia di euro inclusivi di 108 migliaia di oneri aggiuntivi non ricorrenti.

40. Passività potenziali e principali contenziosi in essere

Il Gruppo non presenta significative passività potenziali di cui non siano già state fornite informazioni nella presente relazione e che non siano coperte da adeguati fondi.

Nel corso del 2014 alla Capogruppo è stato notificato da parte dell'Agenzia delle Entrate un avviso bonario relativo al periodo di imposta 2011 in merito all'utilizzo in compensazione di un credito per investimento in ricerca e sviluppo pari a 21 migliaia di euro. La Capogruppo ha rateizzato l'importo richiesto, ed ha completato il pagamento delle relative rate. Contestualmente Alkemy S.p.A. ha presentato una dichiarazione integrativa per il periodo di imposta in esame e un'istanza di rimborso di quanto pagato ad oggi, ritenendo che il credito in oggetto sia spettante.

Nel corso del 2018 alla Capogruppo è stato notificato da parte di un cliente un atto di citazione con una domanda di risarcimento danni. A seguito della prima udienza del 9 maggio 2019, il Giudice ha invitato le parti ad una definizione bonaria della controversia, non accettata dalla controparte che ha proseguito il procedimento. In data 30 ottobre 2019 il Giudice ha respinto le ulteriori richieste della controparte, fissando l'udienza di precisazione delle conclusioni in data 11 novembre 2020. In tale udienza, svoltasi con trattazione scritta causa COVID-19, il giudice, dopo avere recepito le ulteriori conclusioni delle parti, ha trattenuto la causa in decisione, fissando il deposito degli scritti difensivi all'11 gennaio 2021 per la comparsa conclusionale ed al 30 gennaio 2021 per la memoria di replica. In conseguenza dell'esito degli ultimi depositi difensivi, verrà emessa la sentenza dal giudice, attesa ragionevolmente entro la fine del primo semestre 2021.

Come anticipato nella Nota 33, la controllata spagnola Ontwice, ha in essere due contestazioni:

  • una richiesta di risarcimento danni avanzata da parte di un cliente per un ammontare di 303 migliaia di euro, in relazione alla quale gli amministratori della controllata hanno ritenuto di appostare uno stanziamento a fondo rischi pari a 152 migliaia di euro;
  • in seguito ad una verifica da parte dell'ispettorato del lavoro presso è stato inoltre stanziato un fondo rischi per 42 migliaia di euro corrispondente alla passività potenziale connessa a tale contenzioso. L'importo totale richiesto dalle autorità ammonta a 84 migliaia di euro, per il quale la controllata ha predisposto un ricorso ed in relazione ai quali gli amministratori hanno prudentemente stanziato la metà dell'importo.

41. Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio

Si ritiene utile informare in merito ai seguenti eventi verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio.

Da gennaio 2021, è in corso di implementazione una nuova organizzazione del Gruppo in Italia, operante per funzioni (invece che per competenze), finalizzata ad una maggiore focalizzazione sui clienti principali, con l'istituzione di una struttura dedicata alla vendita (Go-To-Market) e di una struttura di Delivery, incaricata prioritariamente dell'esecuzione dei progetti/servizi oggetto della offerta commerciale, ma anche dello sviluppo di proposte di business innovative ed a maggior valore aggiunto, coerenti con il posizionamento di Alkemy. La messa a regime della nuova organizzazione è prevista entro la fine del primo semestre 2021.

In data 11 marzo 2021 la Società ha firmato un accordo vincolante per l'acquisizione del 51% del capitale sociale di eXperience Cloud Computing S.r.l. ("XCC"), società italiana specializzata in soluzioni di Cloud Computing in ambito CRM, Gold Consulting Partner di SalesForce, abilitata a implementare e sviluppare soluzioni di business digitali, integrate e multicanale, dal CRM Cloud alla Marketing Automation per aziende B2B, B2C, eCommerce, Retail. Il perfezionamento dell'operazione è previsto entro la metà di aprile 2021. Il valore complessivo dell'operazione (Equity Value) è stimato in circa 2,750 milioni di Euro, il 51% del capitale sarà acquistato in base ad una valorizzazione di XCC pari a 5,6 volte l'Ebitda contabile 2020 ed il pagamento del corrispettivo sarà effettuato per cassa.

Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, tutte le società italiane ed estere del Gruppo proseguono il proprio lavoro ancora quasi totalmente da remoto, anche in coerenza con le disposizioni dei diversi governi locali in materia di prevenzione della diffusione della pandemia, differenti nelle diverse nazioni e regioni in cui sono presenti gli uffici delle varie aziende del Gruppo. Il management del Gruppo procede con continuità il monitoraggio degli sviluppi degli eventi correlati alla pandemia, per essere in grado di dar corso con tempestività a tutte le azioni ritenute necessarie per limitare i possibili ulteriori impatti sulla sicurezza e salute dei lavoratori e sul business.

Milano, 22 marzo 2021

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Gruppo Alkemy

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia corrispettivi di competenza dell'esercizio 2020 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti e non appartenenti alla sua rete.

Valori espressi in migliaia di euro

Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi di
competenza
dell'esercizio
2020
Revisione contabile e servizi di attestazione
KPMG S.p.A. Capogruppo - Alkemy S.p.A. [1] 75
Società del network KPMG Società controllate 60
Deloitte & Touche S.p.A. Capogruppo - Alkemy S.p.A. [1] - [2] 16
Altri servizi
KPMG S.p.A. Capogruppo - Alkemy S.p.A. [1] - [3] 9
Deloitte & Touche S.p.A. Capogruppo - Alkemy S.p.A. [1] - [4] 40
Totale 200
  • [1] Vedasi prospetto allegato al bilancio d'esercizio di Alkemy S.p.A.
  • [2] Si riferisce all'attività di revisione della dichiarazione di carattere non finanziario, redatta ai sensi del decreto legislativo 254/16
  • [3] Include la sottoscrizione modelli Redditi, IRAP e 770 e certificazione del credito d'imposta
  • [4] Include (i) il supporto metodologico in relazione al test d'impairment e valutazione al fair value delle put option e (ii) il supporto metodologico alla formalizzazione del processo di Risk Assessment

Allegato 1

LE IMPRESE DEL GRUPPO ALKEMY AL 31 DICEMBRE 2020

Di seguito viene fornito l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo con le indicazioni richieste dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.

Nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo e modalità di consolidamento.

Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la sede legale, il capitale sociale. Viene inoltre indicata la quota percentuale di possesso detenuta da Alkemy S.p.A. o da altre imprese controllate.

Valori espressi in migliaia
Ragione sociale Sede legale Valuta Capitale
sociale
(in valuta
locale)
Posseduta da Percentuale
di controlllo
Impresa controllante (Capogruppo)
Alkemy S.p.A. Milano Euro 588
Imprese controllate consolidate con il metodo
integrale
Nunatac S.r.l. Milano Euro 50 Alkemy S.p.A. 70
Alkemy Play S.r.l. Milano Euro 10 Alkemy S.p.A. 51
Ontwice Interactive Service S.L. Madrid Euro 9 Alkemy S.p.A. 80
Alkemy Iberia S.L. Madrid Euro 10 Alkemy S.p.A. 65
Alkemy SEE D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 48.402 Alkemy S.p.A. 70
Alkemy USA Inc. (in liquidazione) New York USD 520 Alkemy S.p.A. 100
Ontwice Interactive Service S.A.
Mexico City
Città del
Messico
Peso messicano 100 Ontwice Interactive
Service S.L.
80
Ontwice Interactive Service Digital
S.A. Mexico City
Città del
Messico
Peso messicano 50 Ontwice Interactive
Service S.L.
80
Alkemy Digital Hub D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 120 Alkemy SEE D.o.o. 70
Kreativa New Formula D.o.o. Belgrado Dinaro serbo 601 Alkemy SEE D.o.o. 36
Alkemy Play D.o.o. Belgrado Dinaro serbo - Alkemy SEE D.o.o. 51
Imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto

Design Group Italia S.r.l. Milano Euro 119 Alkemy S.p.A. 20

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO REDATTO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportato il prospetto di Conto Economico consolidato con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 di cui con
parti correlate
31 dic. 2019 di cui con
parti correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 73.925 205 81.284 20
Altri ricavi e proventi 1.007 3.236
Totale ricavi e proventi operativi 74.932 205 84.520 20
Costi per servizi, merci e altri costi
operativi (40.100) (981) (51.404) (1.024)
-
di cui non ricorrenti
- (1.192)
Costi per il personale (28.861) (2.371) (29.635) (2.423)
-
di cui non ricorrenti
(224) (357) (108)
Totale costi e altri oneri operativi (68.961) (3.352) (81.039) (3.447)
Risultato operativo lordo 5.971 (3.147) 3.481 (3.427)
Ammortamenti (1.749) (1.738)
Accantonamenti e svalutazioni (1.077) (336)
Risultato operativo 3.145 (3.147) 1.407 (3.427)
Proventi (oneri) da partecipazioni 96 33
Proventi finanziari 587 380
Oneri finanziari (1.284) (1.574)
Utile (Perdita) prima delle imposte 2.544 (3.147) 246 (3.427)
Imposte sul reddito (722) (486)
Utile (Perdita) dell'esercizio 1.822 (3.147) (240) (3.427)

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA REDATTA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportata la Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.

Valori espressi in migliaia di euro
Attivo 31 dic. 2020 di cui con
parti correlate
31 dic. 2019 di cui con
parti correlate
Attività non
correnti
Immobilizzazioni materiali 855 980
Diritto d'uso 3.122 3.907
Avviamento 31.755 31.752
Attività immateriali a vita definita 650 971
Partecipazioni 1.174 1.078
Attività finanziarie non correnti 1.646 1.555
Attività per imposte
anticipate
1.470 1.203
Altri crediti
ed attività non correnti
205 165
Totale attività non correnti 40.877 - 41.611 -
Attività correnti
Rimanenze - 61
Crediti commerciali 31.044 241 31.791 12
Attività
finanziarie correnti
82 115
Crediti tributari 1.441 3.663
Altre attività correnti 2.766 5.153
Disponibilità liquide 18.840 9.581
Totale attività correnti 54.173 241 50.364 12
Totale attività 95.050 241 91.975 12
Valori espressi in migliaia di euro
Passivo e Patrimonio netto 31 dic. 2020 di cui con
parti correlate
31 dic.
2019
di cui con parti
correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 588 588
Riserve 28.762 31.274
Utile (perdita) dell'esercizio 1.792 (139)
Patrimonio netto di Gruppo 31.142 - 31.723 -
Patrimonio netto di terzi 254 174
Totale Patrimonio netto 31.396 - 31.897 -
Passività non correnti
Passività finanziarie 11.439 8.968
Passività finanziarie da diritto d'uso 2.415 3.103
Debiti da put option 3.115 10.973
Benefici ai dipendenti 5.087 4.356
Fondi per rischi ed oneri 222 44
Passività per imposte differite 84 17
Totale passività non correnti 22.362 - 27.461 -
Passività correnti
Passività finanziarie
Passività finanziarie da diritto d'uso
4.632
776
2.533
844
Debiti da put option 8.923 2.369
Debiti commerciali 14.688 430 17.142 769
Debiti tributari 1.688 1.617
Altre passività 10.585 339 8.112
Totale passività correnti 41.292 769 32.617 769
Totale passività 63.654 769 60.078 769
Totale passività e Patrimonio netto 95.050 769 91.975 769

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO Al SENSI DELL'ART. 81 -TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

1. I sottoscritti Duccio Vitali, amministratore delegato e Claudio Benasso, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Alkemy S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato, nel corso dell'esercizio 2020.

2. Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionaii riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002,
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3. Si attesta, infine, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della Società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

.Milano, 22 marzo 2021

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020
include un avviamento pari a €31.755
Le procedure di revisione svolte hanno
incluso:
migliaia. L'avviamento è stato allocato dagli
Amministratori della Capogruppo alle "Cash
Generating Unit" (o "CGU") da essi
individuate (CGU Italia, CGU
Spagna/Messico e CGU Balcani).
l'aggiornamento della comprensione del
processo adottato nella predisposizione
del test di impairment approvato dal
Consiglio di Amministrazione della
Capogruppo;
Gli Amministratori della Capogruppo hanno
svolto un test di impairment con riferimento
al valore contabile iscritto alla data di bilancio
per identificare eventuali perdite per riduzioni
di valore di tali CGU rispetto al valore
recuperabile delle stesse. Tale valore è
basato sul valore d'uso, determinato
mediante il metodo dell'attualizzazione dei
flussi finanziari attesi ("Discounted Cash
Flows").
la comprensione del processo adottato
nella predisposizione del piano
economico-finanziario 2021-2023 del
Gruppo Alkemy, approvato dal Consiglio
di Amministrazione della Capogruppo ed
integrato con i dati preconsuntivi al 31
dicembre 2020, dal quale sono estratti i
flussi finanziari futuri attesi alla base del
test di impairment ;
Tale metodo è caratterizzato da un elevato
grado di complessità e dall'utilizzo di stime,
per loro natura incerte e soggettive, con
l'analisi della ragionevolezza delle
principali assunzioni adottate dagli
Amministratori della Capogruppo nella
predisposizione dei dati previsionali;
riferimento ai seguenti elementi:
i flussi finanziari attesi, determinati
tenendo conto dell'andamento
economico generale e del settore di
appartenenza, dei flussi finanziari
consuntivati negli ultimi esercizi e dei
tassi di crescita previsionali;
l'esame degli scostamenti tra i dati
previsionali inclusi nei piani degli
esercizi precedenti e i dati consuntivati
al fine di comprendere l'accuratezza del
processo di stima adottato dagli
Amministratori della Capogruppo;
i parametri finanziari utilizzati ai fini della
determinazione del tasso di
attualizzazione.
Per tali ragioni abbiamo considerato la
il confronto tra i flussi finanziari futuri
attesi alla base del test di impairment e i
flussi previsionali ed analisi della
ragionevolezza degli eventuali
scostamenti;
recuperabilità dell'avviamento un aspetto
chiave dell'attività di revisione.
il coinvolgimento di esperti del network
KPMG nell'esame della ragionevolezza
del test di impairment e delle relative
assunzioni, anche attraverso il confronto
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
la verifica dell'analisi di sensibilità
illustrata nelle note esplicative al bilancio
consolidato con riferimento alle principali
assunzioni utilizzate per lo svolgimento
del test di impairment ;
l'esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note
esplicative al bilancio consolidato con
riferimento all'avviamento ed al test di
impairment.
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020
include un debito per put option pari a
Le procedure di revisione svolte hanno
incluso:
€12.038 migliaia, riferibili ad accordi
contrattuali che riconoscono ai soci di
minoranza di alcune partecipate il diritto di
vendere al Gruppo Alkemy le proprie
l'aggiornamento della comprensione del
processo adottato ai fini della stima del
fair value delle put option;
partecipazioni nei prossimi esercizi. Tali put
option vengono rilevate al fair value ad ogni
l'analisi dei contratti di acquisizione
sottoscritti con i soci di minoranza:
data di chiusura di bilancio. l'analisi della ragionevolezza delle
Gli Amministratori della Capogruppo hanno
determinato il fair value con la metodologia
della attualizzazione dei flussi finanziari futuri
attesi delle rispettive società partecipate.
ipotesi adottate dagli Amministratori
della Capogruppo nella predisposizione
dei dati previsionali dei business
acquisiti;
Tale metodologia è caratterizzata da un
elevato grado di complessità e dall'utilizzo di
stime, per loro natura incerte e soggettive,
con riferimento ai seguenti elementi:
l'esame degli scostamenti tra i dati
previsionali delle società partecipate
relativi agli esercizi precedenti e i dati
consuntivati al fine di comprendere
l'accuratezza del processo di stima
i flussi finanziari attesi delle rispettive
società partecipate, determinati tenendo
adottato dagli Amministratori della
Capogruppo;
conto dell'andamento economico
generale e del settore di appartenenza,
dei flussi finanziari consuntivati negli
ultimi esercizi e dei tassi di crescita
previsionali;
il confronto tra i flussi finanziari futuri
attesi alla base della determinazione del
fair value e i flussi finanziari attesi delle
società partecipate ed analisi della
ragionevolezza degli eventuali
i parametri finanziari utilizzati ai fini della
determinazione del tasso di
attualizzazione:
scostamenti;
il coinvolgimento di esperti del network
altre variabili disciplinate nei singoli
contratti di acquisizione.
KPMG nell'esame della ragionevolezza
del modello di valutazione del fair value
e delle relative assunzioni, anche
Per tali ragioni abbiamo considerato la
valutazione delle put option un aspetto
chiave dell'attività di revisione.
attraverso il confronto con dati e
informazioni esterni;
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
$\overline{-}$ esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note
esplicative al bilancio consolidato con
riferimento alla valutazione delle put
option.

Alkemy S.p.A.

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020

Prospetti contabili

Conto economico (*)

Valori espressi in euro
Note 31 dic. 2020 (*) 31 dic. 2019 (*)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1 42.937.091 36.728.689
Altri ricavi e proventi 2 850.741 2.807.272
Totale ricavi e proventi operativi 43.787.832 39.535.961
Costi per servizi, merci e altri costi operativi 3 (26.018.048) (25.802.313)
- di cui non ricorrenti - (1.192.349)
Costi per il personale 4 (17.309.601) (16.054.337)
- di cui non ricorrenti (223.825) (222.283)
Totale costi e altri oneri operativi (43.327.649) (41.856.650)
Risultato operativo lordo 460.183 (2.320.689)
Ammortamenti 5 (1.312.488) (1.167.525)
Accantonamenti e svalutazioni 6 (711.528) (251.286)
Risultato operativo (1.563.833) (3.739.500)
Proventi (oneri) da partecipazioni 7 1.874.521 1.469.632
Proventi (oneri) per opzioni 8 136.148 1.742.424
Altri proventi finanziari 9 18.427 27.740
Altri oneri finanziari 10 (339.772) (217.239)
Utile (Perdita) prima delle imposte 125.491 (716.943)
Imposte sul reddito 11 697.403 840.749
Utile (Perdita) dell'esercizio 822.894 123.806
Utile (perdita) per azione 12
Base 0,15 0,02
Diluito 0,15 0,02

(*) Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sul Conto economico sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico riportato nell'allegato 1 e sono ulteriormente descritti nella Nota 38.

Conto economico complessivo

Valori espressi in euro
Note 31 dic. 2020 31 dic. 2019
Utile / (perdita) dell'esercizio 822.894 123.806
Componenti che non si riverseranno a conto economico:
Utili / (perdite) attuariali su piani pensionistici a benefici definiti (89.436) (161.260)
Effetto fiscale relativo 21.465 38.702
Componenti che non si riverseranno a conto economico 27 (67.971) (122.558)
Totale Altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale (67.971) (122.558)
Totale Utili / (perdite) complessivi 754.923 1.248

Situazione patrimoniale-finanziaria (*)

Valori espressi in euro
Note 31 dic. 2020 31 dic. 2019
Attivo
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 13 644.900 715.100
Diritto d'uso 14 2.896.621 3.109.452
Avviamento 15 11.500.045 4.616.639
Attività immateriali a vita definita 16 460.086 538.503
Partecipazioni 17 16.991.055 22.627.294
Attività finanziarie non correnti 18 1.057.544 3.550.760
Attività per imposte anticipate 19 1.151.689 919.752
Altri crediti ed attività non correnti 20 187.563 114.416
Totale attività non correnti 34.889.503 36.191.916
Attività correnti
Rimanenze 21 - 57.611
Crediti commerciali 22 20.124.546 20.087.995
Attività finanziarie correnti 23 2.405.510 -
Crediti tributari 24 446.355 2.232.107
Altre attività correnti 25 3.545.056 5.901.738
Disponibilità liquide 26 12.924.264 3.928.215
Totale attività correnti 39.445.731 32.207.666
Totale attività 74.335.234 68.399.582

(*) Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria riportato nell'allegato 1 e sono ulteriormente descritti nella Nota 38.

Situazione patrimoniale-finanziaria (*)

Valori espressi in euro
Passivo e Patrimonio netto Note 31 dic. 2020 31 dic. 2019
Patrimonio netto 27
Capitale sociale 587.589 587.589
Riserve 35.370.137 34.975.086
Utile (perdita) dell'esercizio 822.894 123.806
Totale Patrimonio netto 36.780.620 35.686.481
Passività non correnti
Passività finanziarie 28 11.353.183 8.821.481
Passività finanziarie da diritto d'uso 30 2.274.064 2.552.751
Benefici ai dipendenti 31 2.849.455 2.169.541
Fondi per rischi ed oneri 32 27.987 80.353
Passività per imposte differite 33 47.763 66.695
Totale passività non correnti 16.552.452 13.690.821
Passività correnti
Passività finanziarie 28 4.570.816 2.382.413
Passività finanziarie da diritto d'uso 30 673.403 581.333
Debiti commerciali 34 9.705.482 11.283.838
Debiti tributari 35 454.025 808.057
Altre passività 36 5.598.436 3.966.639
Totale passività correnti 21.002.162 19.022.280
Totale passività e Patrimonio netto 74.335.234 68.399.582

(*) Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria riportato nell'allegato 1 e sono ulteriormente descritti nella Nota 38.

Rendiconto finanziario

Valori espressi in euro
Note 31 dic. 2020 31 dic. 2019
Attività operativa
Utile (perdita) dell'esercizio 822.894 123.806
Dividendi e altri proventi (oneri) da partecipazioni 7 (1.874.521) (1.469.632)
Oneri (proventi) per opzioni 8 (136.148) (1.742.424)
Altri proventi finanziari 9 (18.427) (27.740)
Altri oneri finanziari 10 339.772 217.239
Imposte sul reddito 11 (697.403) (840.749)
Ammortamenti 5 1.312.488 1.167.525
Accantonamenti e svalutazioni 6 711.528 251.286
Costo per pagamenti basati su azioni 4 550.034 367.427
Decremento (incremento) delle rimanenze 57.611 32.502
Decremento (incremento) dei crediti commerciali 3.594.479 (95.726)
Incremento (decremento) dei debiti commerciali (2.211.015) (60.112)
Decremento (incremento) delle altre attività 4.055.268 (286.787)
Incremento (decremento) delle altre passività 351.539 860.187
Oneri finanziari netti corrisposti (269.971) (145.736)
Imposte sul reddito corrisposte - (31.549)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività operativa 6.588.127 (1.680.483)
Attività di investimento
(Investimenti) disinvestimenti di attività materiali ed immateriali (243.788) (451.097)
(Investimenti) disinvestimenti di partecipazioni (2.561.308) (8.830.570)
Decremento (incremento) delle attività finanziarie (25.945) 20.369
Dividendi incassati 1.136.494 387.544
Liquidità netta acquisita per effetto di operazioni di fusione 336.101 -
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di investimento (1.358.446) (8.873.754)
Attività di finanziamento
Variazioni delle passività verso istituti finanziari 4.691.731 8.913.567
Variazione passività finanziarie IFRS 16 (744.507) (646.894)
Variazioni azioni proprie (180.781) (581.360)
Aumenti di capitale sociale - 13.728
Altre variazioni di patrimonio netto - 954.822
Versamenti da parte di terzi (75) -
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di finanziamento 3.766.367 8. 653.863
Incremento/(decremento) dell'esercizio delle disponibilità liquide nette 8.996.049 (1.900.374)
Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio 3.928.215 5.828.589
Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio 12.924.264 3.928.215

Si precisa che il rendiconto finanziario è stato esposto secondo il metodo indiretto.

Variazioni nei conti di patrimonio netto

Valori espressi in euro
Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile
(perdita)
dell'esercizio
Totale
Saldo al 31 dicembre 2018 573.861 (330.647) 103.856 30.360.695 2.235.872 1.972.668 34.916.305
Destinazione del risultato - - 98.633 1.874.035 (1.972.668) -
Acquisti azioni proprie - (581.360) - - - - (581.360)
Stock option - - - 381.738 - - 381.738
Stock option - esercizio 13.728 - - 954.822 - - 968.550
Altri utili (perdite) complessivi - - - (122.558) - - (122.558)
Utile dell'esercizio - - - - - 123.806 123.806
Saldo al 31 dicembre 2019 587.589 (912.007) 202.489 31.574.697 4.109.907 123.806 35.686.481
Valori espressi in euro
Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre
riserve
Utili a
nuovo
Utile
(perdita)
dell'esercizio
Totale
Saldo al 31 dicembre 2019 587.589 (912.007) 202.489 31.574.697 4.109.907 123.806 35.686.481
Destinazione del risultato - - - - 123.806 (123.806) -
Apporto da fusione - - - (10.052) 319.005 - 308.953
Acquisti azioni proprie - (180.781) - - - - (180.781)
Stock option - - - (199.508) 410.552 - 211.044
Altri utili (perdite) complessivi - - - (67.971) - - (67.971)
Utile dell'esercizio - - - - - 822.894 822.894
Saldo al 31 dicembre 2020 587.589 (1.092.788) 202.489 31.297.166 4.963.270 822.894 36.780.620

Note esplicative al bilancio d'esercizio

Informazioni generali

Alkemy S.p.A. (di seguito "la Società", "la Capogruppo" o "Alkemy") opera per migliorare la posizione di mercato e la competitività delle grandi e medie aziende innovandone e trasformandone il modello di business coerentemente con l'evoluzione delle tecnologie e dei nuovi comportamenti dei consumatori. La Società integra nella sua offerta competenze nelle aree di strategia, e-commerce, comunicazione, performance, tecnologia e gestione dati, sviluppando progetti completi di trasformazione digitale che coprono l'intera catena del valore, dalla strategia all'implementazione.

La Società ha sede legale e amministrativa in Italia, a Milano in Via San Gregorio 34, ed è registrata presso il Registro delle Imprese di Milano REA 1835268.

Le azioni di Alkemy S.p.A. sono quotate, a partire dal 17 dicembre 2019, sul Segmento STAR del Mercato Telematico Azionario ("MTA") organizzato e gestito da Borsa Italiana.

Il presente bilancio è redatto in euro che è la moneta corrente nell'economia in cui opera la Società. Il Conto economico, il Conto economico complessivo, la Situazione patrimoniale-finanziaria, il Rendiconto finanziario e il Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto sono presentati in unità di euro, mentre i valori riportati nelle Note esplicative sono presentati in migliaia di euro.

Alkemy in qualità di Capogruppo ha redatto il bilancio consolidato del Gruppo Alkemy al 31 dicembre 2020.

Il progetto di bilancio di Alkemy, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 22 marzo 2021, il quale ne ha altresì autorizzato la pubblicazione.

Principi contabili

Criteri di redazione del bilancio

Il bilancio d'esercizio (o "separato" come definito dai principi contabili di riferimento) di Alkemy S.p.A. al 31 dicembre 2020 è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il primo bilancio redatto secondo i Principi Contabili Internazionali ("IFRS") è stato il bilancio di esercizio 2018, quando la Società ha adottato volontariamente tali principi secondo quanto previsto dal decreto legislativo n.38/2005.

Il bilancio è redatto nel presupposto della continuità aziendale e sulla base del principio del costo storico, ad eccezione della valutazione di alcuni strumenti finanziari, per i quali si applica il criterio del fair value.

Forma e contenuto dei prospetti contabili

I prospetti contabili inclusi nel presente bilancio hanno le seguenti caratteristiche:

  • il conto economico presenta una classificazione dei ricavi e costi per natura;
  • la situazione patrimoniale-finanziaria è redatta esponendo separatamente sia le attività correnti e non correnti sia le passività correnti e non correnti;
  • il rendiconto finanziario è predisposto secondo il metodo indiretto.

Gli schemi utilizzati, come sopra descritti, sono quelli che si si ritiene meglio rappresentino gli elementi che hanno determinato il risultato economico, nonché la sua struttura patrimoniale e finanziaria. Tali schemi sono i medesimi utilizzati per la presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Alkemy.

Si segnala inoltre che, al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati predisposti appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale-finanziaria per evidenziare eventuali rapporti significativi con parti correlate, e sono indicate negli schemi di bilancio, e quindi evidenziate nelle note esplicative, eventuali operazioni qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.

Criteri di valutazione e politiche contabili

Attività non correnti

Immobilizzazioni materiali

Gli immobili, impianti e macchinari utilizzati per la produzione o la fornitura di beni e servizi o per scopi amministrativi sono iscritti al costo di acquisto o di produzione al netto dell'ammortamento cumulato e di eventuali perdite di valore.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene cui si riferiscono e vengono ammortizzati in relazione alla vita utile residua del cespite stesso cui fanno riferimento. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Le spese di manutenzione ordinaria sono integralmente addebitate al conto economico. Le spese di manutenzione di natura incrementativa sono attribuite al cespite cui si riferiscono ed ammortizzate secondo l'aliquota applicabile al cespite stesso.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Le migliorie sui beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali in base alla natura del costo sostenuto e sono ammortizzate nel periodo minore tra quello di utilità futura delle spese sostenute e quello residuo della locazione, tenuto conto dell'eventuale periodo di rinnovo, se dipendente dal conduttore.

Gli ammortamenti vengono rilevati a partire dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile per l'uso e sono calcolati in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:

Fabbricati 3%
Impianti e macchinari 20% - 25%
Impianti telefonici 20%
Attrezzature 20%
Macchine elettroniche 20%
Hardware 15% - 20%
Mobili ed arredi 12%
Altre immobilizzazioni 10% - 25%

I terreni non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Le immobilizzazioni materiali vengono sottoposte a verifiche di impairment test annualmente o ogniqualvolta specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore. Il test effettuato viene descritto nel paragrafo "Perdita di valore delle attività".

Beni in locazione

I beni acquisiti mediante contratti di locazione, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti alla società i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciuti come attività della società al loro valore corrente alla data di stipula del contratto o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è esposta tra i debiti finanziari.

Attività immateriali

Avviamento

Ai sensi dell'IFRS 3 (Aggregazioni aziendali), l'avviamento viene rilevato nel bilancio separato alla data di acquisizione (realizzata anche tramite fusione o conferimento) di aziende o di rami d'azienda; esso è determinato come differenza tra il prezzo pagato per l'acquisizione e il fair value delle attività identificabili acquisite, al netto delle passività identificabili assunte. L'avviamento è classificato nella situazione patrimoniale-finanziaria come "attività immateriale a vita utile indefinita".

Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo, al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

L'avviamento non è oggetto di ammortamento in quanto avente vita utile indefinita, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche di impairment test. Il test effettuato viene descritto nel paragrafo "Perdita di valore delle attività". Non è ammesso effettuare rivalutazioni dell'avviamento, neanche in applicazioni di leggi specifiche, e le sue eventuali svalutazioni non sono oggetto di

successivi ripristini di valore.

Immobilizzazioni immateriali a vita definita

Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile da intendersi come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa.

In particolare, i marchi sono ammortizzati in un periodo di 10 anni, mentre i "Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere dell'ingegno" e le altre immobilizzazioni immateriali sono ammortizzati in cinque esercizi.

Le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita vengono sottoposte a verifiche di impairment test se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore. Il test effettuato viene descritto nel paragrafo "Perdita di valore delle attività".

Partecipazioni in società controllate, collegate ed in altre imprese

Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite di valore in conformità a quanto previsto dallo IAS 36.

La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è inclusa nel valore di carico della partecipazione stessa.

Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Qualora l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della controllata ecceda il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione stessa, e la quota delle ulteriori perdite è rilevata al passivo come fondo, nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a Conto Economico un ripristino di valore nei limiti del costo originario.

Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value, se determinabile. Quando le partecipazioni non sono quotate e il loro fair value non è determinabile in maniera attendibile, esse sono valutate al costo e rettificate in presenza di perdite di valore.

Perdita di valore delle attività (impairment)

La società verifica, almeno una volta all'anno, la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali, materiali e delle partecipazioni in imprese controllate e collegate al fine di determinare se tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale evidenza, il valore di carico dell'attività viene ridotto al relativo valore recuperabile, imputando a conto economico l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di iscrizione.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, ed il suo valore in uso. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene o da una aggregazione di beni (Cash Generating Unit), nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione al termine della sua vita utile. Le Cash Generating Unit sono state individuate secondo tre aree geografiche, coerentemente con la struttura organizzativa e di business della Società, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi, derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.

Quando, successivamente, la perdita di valore di un'attività viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto a conto economico nell'esercizio in cui viene rilevato.

Strumenti finanziari

Gli strumenti finanziari detenuti dalla società sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte:

  • attività non correnti: Partecipazioni, Attività finanziarie, Altre attività non correnti;
  • attività correnti: Crediti commerciali, Crediti finanziari correnti, Altri crediti correnti, Disponibilità e mezzi equivalenti;
  • passività non correnti: Debiti finanziari non correnti, Altre passività non correnti;
  • passività correnti: Debiti commerciali, Debiti finanziari correnti, Altri debiti.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti inizialmente al fair value, e valutati, successivamente all'acquisto, a seconda che siano definiti di "copertura" o "non di copertura", ai sensi dello IAS 39.

Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità dell'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la sua designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, con presunzione che detta copertura sia altamente efficace, durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Nel caso di derivati stipulati con l'intento di copertura, ma non formalmente designati in hedge accounting, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Attività finanziarie

Le attività finanziarie rappresentate da titoli di debito sono classificate in bilancio e valutate sulla base sia del modello di business che la Società ha deciso di adottare per la loro gestione, sia dei flussi finanziari associati a ciascuna di dette attività.

I modelli di business per le attività finanziarie (diverse dai crediti commerciali verso i clienti) sono stati definiti in base alle logiche di impiego della liquidità ed alle tecniche di gestione degli strumenti finanziari; ciò, per mantenere un adeguato livello di flessibilità finanziaria e gestire al meglio – in termini di rischio/rendimento – le risorse finanziarie di immediata disponibilità e secondo l'indirizzo strategico.

Così come previsto dall'IFRS 9, i Modelli di Business adottati sono i seguenti:

  • Hold to Collect: trattasi di strumenti finanziari impiegati per assorbire i surplus di cassa temporanei; sono caratterizzati da un basso livello di rischio e detenuti principalmente fino alla scadenza; la valutazione avviene al costo ammortizzato;
  • Hold to Collect and Sell: trattasi di strumenti monetari o obbligazionari impiegati per assorbire i surplus di cassa di breve / medio termine; sono caratterizzati da un basso livello di rischio e detenuti, di norma, fino alla scadenza o venduti per coprire specifiche necessità di liquidità; la valutazione avviene al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo;
  • tutte le altre attività finanziarie che non soddisfano i criteri per essere classificate tra gli strumenti valutati al costo ammortizzato o al FVOCI (fair value attraverso l'Other Comprehensive Income) vengono valutate al fair value rilevato in conto economico (fair value through profit or loss - FVTPL).

Le attività finanziarie sono oggetto di verifica di recuperabilità tramite l'applicazione di un modello di impairment basato sulla perdita attesa di credito ("ECL" ovvero expected credit losses).

Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo d'acquisto, comprensivo degli oneri accessori, ed il valore di presunto realizzo desunto dall'andamento del mercato. Il costo d'acquisto è determinato secondo il criterio FIFO.

Sono inoltre stanziati dei fondi svalutazione per le rimanenze di magazzino considerate obsolete o a lenta rotazione, tenuto conto del loro utilizzo futuro atteso e del loro presumibile valore di realizzo.

Disponibilità liquide

La cassa e le altre disponibilità liquide equivalenti sono iscritte, a seconda della loro natura, al valore nominale ovvero al costo ammortizzato.

Le altre disponibilità liquide equivalenti rappresentano impieghi finanziari a breve termine e ad alta liquidità che sono prontamente convertibili in valori di cassa noti e soggetti ad un irrilevante rischio

di variazione del loro valore, la cui scadenza originaria, ovvero al momento dell'acquisto, non è superiore a 3 mesi.

Azioni proprie

Le azioni proprie sono iscritte per un valore corrispondente al loro costo di acquisto in una riserva negativa di patrimonio netto, in concomitanza all'acquisto delle azioni stesse. La riserva negativa viene stornata, a seguito della delibera assembleare di annullamento delle azioni proprie, e viene ridotto contestualmente il capitale sociale per il valore nominale delle azioni annullate. L'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva e il valore nominale delle azioni annullate è imputata ad incremento o decremento del patrimonio netto. In caso di alienazione delle azioni proprie, l'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva negativa e il valore di realizzo delle azioni alienate è imputata a incremento o decremento di altra voce di patrimonio netto.

Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale (Stock Option Plan)

I piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale, con assegnazione di opzioni il cui esercizio comporta la consegna di azioni (piani di stock option), sono valutati al fair value determinato alla data di concessione del piano. Tale fair value è imputato a conto economico nel periodo di maturazione previsto dal piano, con corrispondente incremento del patrimonio netto.

La componente retributiva derivante da piani di stock option con sottostante azioni Alkemy S.p.A. ma relativa a dipendenti di altre società del Gruppo, viene rilevata come contribuzione in conto capitale a favore delle società controllate di cui i beneficiari dei piani di stock option sono dipendenti e conseguentemente registrata in aumento del relativo valore delle partecipazioni, con contropartita rilevata direttamente nel patrimonio netto.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, le altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti finanziari derivati e le passività a fronte delle attività iscritte nell'ambito dei contratti di locazione.

Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia.

Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziari derivati, sono inizialmente iscritte al fair value; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato.

Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione di valore della passività (derivati in fair value hedge), sono valutate al fair value, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting: gli utili e le perdite derivanti dai successivi adeguamenti al fair value, limitatamente alla componente coperta, sono rilevati a conto economico e sono controbilanciati dalla porzione efficace della perdita o dell'utile derivante dalle corrispondenti valutazioni al fair value dello strumento di copertura.

Le passività finanziarie coperte da strumenti finanziari derivati volti a fronteggiare il rischio di

variazione dei flussi finanziari (derivati in cash flow hedge) rimangono valutate al costo ammortizzato, secondo le modalità stabilite dallo IAS 39 per l'hedge accounting.

Benefici ai dipendenti

Il fondo trattamento di fine rapporto è considerato un piano a "benefici definiti".

Le obbligazioni della società sono determinate separatamente per ciascun piano, stimando il valore attuale dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato nell'esercizio corrente e in quelli precedenti. Questo calcolo è effettuato utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito.

Le componenti dei benefici definiti sono rilevate come segue:

  • le componenti di ri-misurazione delle passività, che comprendono gli utili e le perdite attuariali, sono rilevati immediatamente in "Altri utili (perdite) complessivi";
  • i costi relativi alle prestazioni di servizio sono rilevati a conto economico;
  • gli oneri finanziari netti sulla passività a benefici definiti sono rilevati a conto economico tra gli Oneri finanziari.

Le componenti di ri-misurazione riconosciute in "Altri utili (perdite) complessivi" non sono mai riclassificati a conto economico nei periodi successivi.

Fondi rischi ed oneri

La società rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, a fronte di un evento passato, quando è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione stessa della quale è possibile effettuare una stima attendibile.

Le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono rilevati a conto economico quando sono soddisfatti i criteri previsti dall'IFRS15 e nella misura in cui è probabile che alla società affluiranno i benefici economici e il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono rappresentati al netto di eventuali poste rettificative.

Contributi pubblici

I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che tutte le condizioni previste per il loro ottenimento siano rispettate e quindi vi sarà la loro erogazione.

I contributi pubblici in "conto esercizio" sono rilevati a conto economico, con un criterio sistematico, negli esercizi in cui la Società rileva come costi le relative spese che i contributi intendono compensare.

I contributi in "conto capitale" che si riferiscono a immobilizzazioni materiali sono registrati come ricavi differiti e accreditati a conto economico lungo l'arco temporale corrispondente alla vita utile dell'attività di riferimento.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.

Dividendi percepiti

I dividendi ricevuti dalle società partecipate sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento.

Imposte

Le imposte sul reddito sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri di imposta da assolvere, in applicazione alla vigente normativa fiscale. Le imposte anticipate e le imposte differite sono determinate sulle differenze temporanee tra i valori dell'attivo e del passivo ed i corrispondenti valori rilevanti ai fini fiscali.

L'onere fiscale dell'esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio, fatta eccezione per quelli relativi ad aggregazioni aziendali o voci rilevate direttamente nel patrimonio netto o tra le altre componenti del conto economico complessivo.

La Società ha determinato che gli interessi e le penali relativi alle imposte sul reddito, compresi i trattamenti contabili da applicare alle imposte sui redditi di natura incerta, sono contabilizzati in conformità allo IAS 37 Fondi, Passività potenziali e attività potenziali in quanto non soddisfano la definizione di imposte sul reddito

In particolare, le imposte anticipate sono iscritte solo se esiste la ragionevole certezza del loro futuro recupero. Le imposte differite passive, invece, non sono iscritte qualora esistano scarse probabilità che il relativo debito insorga.

Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio.

Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Anche il risultato netto della Società è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I ricavi e i costi relativi a operazioni in valuta estera sono iscritti al cambio in vigore alla data dell'operazione.

I crediti ed i debiti in valuta estera sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite conseguenti a tali adeguamenti dei cambi sono classificati come componenti di natura finanziaria.

Uso di stime

La redazione del bilancio separato e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché sull'ammontare dei ricavi e dei costi nell'esercizio di riferimento.

I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire, anche significativamente, da tali stime a seguito di possibili mutamenti dei fattori considerati nella determinazione delle stesse.

In particolare, le stime sono utilizzate per la valutazione degli avviamenti, per rilevare i debiti per leasing, le opzioni put&call, rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, fondi per rischi e oneri, altri accantonamenti a fondi.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dall'esercizio che inizia il 1° gennaio 2020

Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti in vigore dal 1° gennaio 2020 per i quali non si sono evidenziati impatti significativi sulla relazione finanziaria annuale 2020:

Emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards": in data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato tale emendamento. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria, per cui il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori;

Emendamento allo IAS 1 ed allo IAS 8 – Definition of material: lo IASB ha pubblicato l'emendamento "Definition of material" (Amendaments to IAS 1 and IAS 8) che ha l'obiettivo di chiarire la definizione di "materiale" al fine di supportare le società nella valutazione della significatività delle informazioni da includere in bilancio.

Con la precedente definizione, si poteva erroneamente interpretare che qualsiasi omissione poteva influenzare gli users sulla base della numerosità delle informazioni incluse nel bilancio. Con la nuova definizione invece si chiarisce che sono rilevanti solo le informazioni omesse che possono ragionevolmente influenzare gli users.

Emendamento all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7 – Riforma degli indici per la determinazione dei tassi di interesse: lo IASB ha modificato lo IAS 39 e l'IFRS 9 per consentire alle entità di non discontinuare le relazioni di copertura fino a quando non sia stata completata la riforma per il calcolo dei tassi di interesse di riferimento.

In particolare, lo IASB ha deciso di introdurre delle eccezioni al modello generale dell'hedge accounting dello IAS 39 e dell'IFRS 9, da applicare obbligatoriamente a tutte le relazioni di copertura che potrebbero essere impattate dalla riforma dei tassi di interesse di riferimento con riferimento ai seguenti aspetti:

"Highly probable": per valutare se l'accadimento di una transazione programmata sia altamente probabile, non si deve tener conto dei potenziali effetti derivanti della riforma dei tassi di interesse di riferimento;

"Prospective assessment": la relazione economica tra l'elemento coperto e l'elemento di copertura deve essere determinata in modo prospettivo senza considerare i potenziali effetti della riforma dei tassi di interesse di riferimento

"Retrospective assessment": (applicabile solo per lo IAS 39): un'entità non deve discontinuare una relazione di copertura se durante il periodo di incertezza derivante dalla riforma dei tassi di interesse di riferimento la valutazione retroattiva di tale relazione di copertura ricade al di fuori del range 80%-125%.

Emendamento all'IFRS 3 – Definition of a Business: nell'ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato l'emendamento "Definition of a Business" (Amendments to IFRS 3) con l'obiettivo di aiutare a determinare se una transazione è un'acquisizione di un business o di un gruppo di attività che non soddisfa la definizione di business dell'IFRS 3. La modifica ha l'obiettivo di chiarire che un insieme integrato di beni e di attività può rispettare la definizione di business anche se non include tutti gli input e i processi necessari per creare gli output. La valutazione deve essere fatta considerando la prospettiva di un market participant e pertanto non è rilevante:

• se prima dell'acquisizione, il venditore gestiva l'insieme integrato di beni e attività come un business; oppure

• se il compratore, dopo l'acquisizione, ha intenzione di gestire l'insieme integrato di beni e attività come un business.

Inoltre, l'acquisizione di un business deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che insieme contribuiscono significativamente alla capacità di creare output.

Modifiche all'IFRS 16 - "Leases Covid 19-Related Rent Concessions": tali modifiche hanno introdotto un espediente pratico che permette al locatario di non considerare le eventuali concessioni sul pagamento dei canoni ricevute dal 1° gennaio 2020 e derivanti dagli effetti del Covid-19 come una modifica del contratto originario. Pertanto, le suddette concessioni possono essere contabilizzate come canoni variabili positivi senza passare attraverso una modifica contrattuale.

Al fine di poter applicare tale esenzione occorre che tutte le seguenti condizioni siano verificate:

• la concessione sui pagamenti sia una diretta conseguenza della pandemia di Covid-19 e la riduzione dei pagamenti si riferisca unicamente a quelli originariamente dovuti sino al mese di giugno 2021;

• la modifica nei pagamenti abbia lasciato inalterato, rispetto alle condizioni originali, il medesimo importo da pagare o ne abbia ridotto l'ammontare;

• non vi siano modifiche sostanziali di altri termini o condizioni contrattuali del leasing.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dagli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2020

Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti di futura applicazione:

Emendamento "Modifiche allo IFRS 4 - Insurance Contracts – deferral of IFRS 9": tale emendamento supporta le società nell'implementazione del nuovo standard IFRS 17, e rende più agevole l'esposizione delle loro performance finanziarie. L'entrata in vigore dell'emendamento è prevista il 1° gennaio 2021;

Emendamento all' IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 e IFRS 16 "Interest Rate Benchmark Reform – Phase 2": integrazioni a quanto già emesso nel 2019. Gli emendamenti riferiti alla fase 2, riguardano principalmente gli effetti delle modifiche ai flussi di cassa contrattuali o alle relazioni di copertura derivanti dalla sostituzione di un tasso con un altro tasso alternativo di riferimento (replacement issue) e assistono le società nell'applicazione degli IFRS quando vengono apportate modifiche ai flussi finanziari contrattuali o alle relazioni di copertura a causa della riforma dei tassi di interesse e nel fornire informazioni utili ai fruitori del bilancio. L'entrata in vigore è prevista il 1° gennaio 2021.

Di seguito gli emendamenti non ancora omologati alla data di redazione del presente bilancio:

Modifiche all'IFRS 3 "Reference to the Conceptual Framework": l'obiettivo è quello di (i) completare l'aggiornamento dei riferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting presenti nel principio contabile, (ii) fornire chiarimenti in merito ai presupposti per la rilevazione, all'acquisition date, di fondi, passività potenziali e passività per tributi (cd levy) assunti nell'ambito di un'operazione di business combination, (iii) esplicitare il fatto che le attività potenziali non possono essere rilevate nell'ambito di una business combination;

Modifiche a IAS 16 "Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use", volte a definire che i ricavi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un asset prima che lo stesso sia pronto per l'uso previsto siano imputati a conto economico unitamente ai relativi costi di produzione;

Modifiche allo IAS 37 "Onerous Contracts - Cost of Fulfilling a Contract" volte a fornire chiarimenti in merito alle modalità di determinazione dell'onerosità di un contratto;

"Annual Improvements to IFRS Standards 2018- 2020 Cycle" contenente modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili;

IFRS 17 "Insurance Contracts" è un nuovo principio completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa. Tale principio sostituirà l'IFRS 4 Contratti Assicurativi emesso nel 2005 e si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi, indipendentemente dal tipo di entità che li emette, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale;

Modifiche alle definizioni di attività correnti e non correnti contenute nello IAS 1 tese a fornire un approccio più generale alla classificazione delle passività secondo tale principio, basato sugli accordi contrattuali;

Modifiche allo IAS 1 e IAS 8 volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy, in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio, nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.

Gestione dei rischi finanziari

La Società, nell'ambito della propria operatività, è esposta a rischi finanziari connessi a:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;
  • rischio di mercato, e nello specifico rischio di tasso di interesse e di cambio.

Di seguito vengono fornite informazioni relative all'esposizione della Società a ciascuno dei rischi sopra indicati, e si rinvia a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla gestione per la descrizione dell'attività di monitoraggio dei rischi finanziari al fine di prevenire potenziali effetti negativi e porre in essere azioni correttive.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie.

Il rischio di credito della Società è essenzialmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali per prestazioni di servizi.

Per la natura stessa dei servizi svolti, la Società non ha una significativa concentrazione di rischio di credito ed è soggetta a rischi moderati sui crediti, in quanto i debitori sono rappresentati da società private di notevoli dimensioni, con alta solvibilità.

L'esposizione al rischio di credito al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 è di seguito riportata:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Attività finanziarie non correnti 1.222 3.648
Altri crediti ed attività non correnti 188 114
Crediti commerciali 21.273 21.045
Attività finanziarie correnti 2.406 0
Altre attività correnti 3.545 5.902
Totale esposizione 28.634 30.709
Fondo svalutazione (1.312) (1.054)
Totale esposizione al netto del fondo svalutazione (*) 27.322 29.655

(*) nella tabella non sono stati inclusi i crediti tributari e le partecipazioni

Di seguito si riporta la suddivisione dei crediti al 31 dicembre 2020 ed al 31 dicembre 2019 raggruppate per categoria e per scaduto:

Valori espressi in migliaia di euro
Valore Scaduto
contabile
31 dic. 2020
A
scadere
0 - 30 30 - 90 90 - 180 180-365 oltre
365
Totale
scaduto
Fondo
svalutazione
Attività finanziarie non correnti 1.058 1.222 - - - - - - (164)
Altri crediti ed attività non correnti 188 188 - - - - - - -
Crediti commerciali 20.125 16.850 1.907 913 96 263 1.244 4.423 (1.148)
Attività finanziarie correnti 2.406 2.406 - - - - - - -
Altre attività correnti 3.545 3.545 - - - - - - -
Totale attività finanziarie (*) 27.322 24.211 1.907 913 96 263 1.244 4.423 (1.312)

(*) nella tabella non sono stati inclusi i debiti tributari e le partecipazioni

Valori espressi in migliaia di euro
Valore Scaduto
contabile 31
dic. 2019
A
scadere
0 - 30 30 - 90 90 - 180 180-365 oltre
365
Totale
scaduto
Fondo
svalutazione
Attività finanziarie non correnti 3.551 3.648 - - - - - - (97)
Altri crediti ed attività non correnti 114 114 - - - - - - -
Crediti commerciali 20.088 17.116 1.407 421 499 347 1.255 3.929 (957)
Altre attività correnti 5.902 5.902 - - - - - - -
Totale attività finanziarie (*) 29.655 26.780 1.407 421 499 347 1.255 3.929 (1.054)

(*) nella tabella non sono stati inclusi i debiti tributari e le partecipazioni

Rischio di liquidità

La gestione finanziaria della Società è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.

Durante l'esercizio, la Società ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario tramite il ricorso a mezzi propri senza ricorrere a nuovi affidamenti da parte del sistema bancario. Il management, infatti, pur disponendo di affidamenti bancari a breve, finalizzati alla gestione dei picchi dl circolante, non ha ritenuto necessario l'utilizzo di tali strumenti grazie alla positiva generazione di liquidità della gestione corrente.

Le passività finanziarie al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019, inclusive degli interessi da versare, suddivise per fasce di scadenza contrattuale sono di seguito esposte:

Valori espressi in migliaia di euro
Valore contabile Flussi finanziari Quota da 1 a da 2 a Oltre
31 dic. 2020 contrattuali corrente 2 anni 5 anni 5 anni
Debiti verso banche 15.924 16.268 4.730 4.261 6.954 323
Passività finanziarie da diritto d'uso 2.947 3.073 720 682 1.402 269
Totale passività finanziarie 18.871 19.341 5.450 4.943 8.356 592

|--|--|

Valori espressi in migliaia di euro
Valore contabile Flussi finanziari Quota da 1 a da 2 a Oltre
31 dic. 2019 contrattuali corrente 2 anni 5 anni 5 anni
Debiti verso banche 11.203 11.591 2.534 2.953 5.963 141
Passività finanziarie da diritto d'uso 3.134 3.288 630 604 1.497 557
Totale passività finanziarie 14.337 14.879 3.164 3.557 7.460 698

Relativamente ai debiti commerciali e alle altre passività si segnala che i flussi finanziari previsti dai relativi contratti sono entro i 12 mesi.

Le passività finanziarie al 31 dicembre 2020 e 31 dicembre 2019, come risultanti dalla situazione patrimoniale-finanziaria, suddivise per fasce di scadenza contrattuale sono di seguito esposte:

Valori espressi in migliaia di euro
Valore contabile Quota da 1 a 2 da 2 a 5 Oltre 5
31 dic. 2020 corrente anni anni anni
Debiti verso banche 15.924 4.571 4.154 6.876 323
Passività finanziarie da diritto d'uso 2.947 673 649 1.359 266
Totale passività finanziarie 18.871 5.244 4.803 8.235 589
Valori espressi in migliaia di euro
Valore contabile
31 dic. 2019
Quota
corrente
da 1 a 2
anni
da 2 a 5
anni
Oltre 5
anni
Debiti verso banche 11.203 2.384 2.840 5.896 140
Passività finanziarie da diritto d'uso 3.134 582 566 1.438 548
Totale passività finanziarie 14.337 2.966 3.406 7.334 688

Si segnala che tre finanziamenti (7.782 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) prevedono il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <2, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2020 (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2019. Si segnala che nel corso del mese di dicembre 2020 è stato richiesto in via preventiva, e concesso dalla banca, l'esonero per l'esercizio corrente dal rispetto del parametro finanziario "Leverage Ratio", risultato poi a consuntivo quasi in linea con la previsione contrattuale (2,1). Il secondo parametro risulta invece pienamente rispettato.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato cui la Società è esposta è rappresentato dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse e dal rischio di cambio.

Rischio di tasso di interesse

La Società è esposta al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse relativo ai finanziamenti passivi a medio e lungo termine indicizzati al tasso variabile.

Si segnala che nel mese di febbraio 2021, come già anticipato nella Relazione sulla gestione, la Società, per i finanziamenti a medio termine contratti nel corso del 2019 e 2020, ha sottoscritto quattro opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato) a copertura del rischio di futuri innalzamenti dei tassi di interesse, in relazione ad altrettanti finanziamenti che valgono circa l'87% dei debiti bancari in essere al 31 dicembre 2020.

Le passività finanziarie pari a 18.871 migliaia di euro al 31 dicembre 2020 e 14.337 migliaia di euro al 31 dicembre 2019 includono finanziamenti a tasso variabile rispettivamente pari a 15.283 migliaia di euro e 10.857 migliaia di euro.

Gli strumenti finanziari esposti al rischio di tasso di interesse sono stati oggetto di un'analisi di sensitività che evidenzia gli effetti sul risultato ante imposte che si sarebbero registrati, in termini di variazione di oneri finanziari, a fronte di una variazione in aumento e in diminuzione di 50 basis points dei tassi di interesse Euribor applicati ai debiti finanziari.

Gli effetti sono indicati nelle seguenti tabelle:

Valori espressi in migliaia di euro
+ 50 basis points - 50 basis points
Maggior (minor) interessi passivi per debiti a tasso variabile - 2020 52 (52)
Totale 52 (52)
Valori espressi in migliaia di euro
+ 50 basis points - 50 basis points
Maggior (minor) interessi passivi per debiti a tasso variabile - 2019 30 (30)
Totale 30 (30)

Si segnala che la Società risulta, inoltre, essere esposta in maniera marginale al rischio di cambio su crediti espressi in valuta diversa dall'euro.

Attività e passività finanziarie valutate al fair value

In base a quanto richiesto dall' IFRS 13- Misurazione del fair value si fornisce la seguente informativa.

Il fair value delle attività e passività commerciali e degli altri crediti e debiti finanziari approssima il valore nominale iscritto in bilancio.

Il fair value dei crediti e debiti verso banche, nonché verso società correlate non si discosta dai valori iscritti in bilancio, in quanto è stato mantenuto costante il credit spread.

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella Situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo, per attività o passività oggetto di valutazione;

Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati, di cui al punto precedente, che sono osservabili

direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;

Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

Con riferimento ai valori presentati al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, le seguenti tabelle mostrano la gerarchia del fair value per le attività e passività della società che sono valutate al fair value:

Valori espressi in migliaia di euro
Attività valutate al fair value Livello 1 Livello 2 Livello 3
Opzioni Put e Call 2.759
Saldo al 31 dicembre 2020 0 2.759 0
Valori espressi in migliaia di euro
Attività valutate al fair value Livello 1 Livello 2 Livello 3
Opzioni Put e Call 2.622
Saldo al 31 dicembre 2019 0 2.622 0

Altre informazioni

Erogazioni pubbliche

Come previsto dall'articolo 1, commi 125-129, della legge 124/2017 (Legge concorrenza) 2017 successivamente integrata dal decreto legge 'sicurezza' (n. 113/2018) e dal decreto legge 'semplificazione' (n. 135/2018), nell'ambito di obblighi di trasparenza, in relazione ai contributi ed ai vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e da soggetti a queste assimilati, si pubblicano tali importi e si specifica che, nel corso dell'esercizio 2020, la Società ha ricevuto contributi in conto capitale pari a 1.890 migliaia di euro. La seguente tabella riporta in dettaglio i dati inerenti ai soggetti eroganti e l'ammontare delle erogazioni per cassa:

Valori espressi in migliaia di euro
Soggetto erogante Contributo incassato 2020 Causale
Ministero dello Sviluppo Economico 627 Progetto Nextshop
Ministero dello Sviluppo Economico 498 Progetto D-ALL
Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca 369 Progetto InMoTo
Regione Sardegna 217 Progetto DEEP
Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca 179 Progetto SecureOpenNet
Fondo For.Te. 15 For.Te. – Formazione
finanziata
1.906

La Società ha inoltre ricevuto contributi in conto finanziamento pari a 619 migliaia di euro. Si riportano in dettaglio i dati inerenti ai soggetti eroganti e l'ammontare delle erogazioni per cassa:

Valori espressi in migliaia di euro
Soggetto erogante Contributo incassato 2020 Causale
Ministero dello Sviluppo Economico 310 Progetto Nextshop
Ministero dello Sviluppo Economico 309 Progetto D-ALL
619

I contributi sui progetti di cui sopra si riferiscono interamente ad attività di Ricerca e Sviluppo svolta dalla Società, mentre il contributo For.Te. si riferisce a formazione finanziata.

Per completezza di informativa in merito ai ricavi per contributi pubblici si rimanda a quanto descritto nella Nota 2.

Operazioni di fusione realizzate nell'anno

Con efficacia 31 dicembre 2020, la Società BizUp S.r.l. (controllata al 100%) è stata fusa per incorporazione in Alkemy S.p.A.. La fusione, che è avvenuta mantenendo invariati i valori contabili della società controllata, ha avuto come decorrenza contabile e fiscale l'1 gennaio 2020. I valori patrimoniali e finanziari della società fusa all'1 gennaio 2020 sono esposti nella tabella seguente:

Valori espressi in euro
BizUp S.r.l.
all'1 gennaio 2020
Attivo
Immobilizzazioni materiali 512.066
Attività immateriali a vita definita 107.186
Attività per imposte anticipate 10.673
Altri crediti ed attività non correnti 26.583
Totale attività non correnti 656.508
Rimanenze 0
Crediti commerciali 4.530.419
Crediti tributari 116.452
Altre attività correnti 25.262
Disponibilità liquide 336.101
Totale attività correnti 5.008.234
Totale attivo 5.664.742
Passivo
Capitale sociale 85.000
Riserve 789.784
Utile (perdita) dell'esercizio 761.906
Totale Patrimonio netto 1.636.690
Passività finanziarie 623.446
Benefici ai dipendenti 329.516
Fondi per rischi ed oneri 31.000
Totale passività non correnti 983.963
Passività finanziarie 96.444
Debiti commerciali 1.317.048
Debiti tributari 92.863
Altre passività 1.537.734
Totale passività correnti 3.044.089
Totale passivo e patrimonio netto 5.664.742

La differenza di annullamento tra il costo della partecipazione ed il patrimonio netto della controllata ha originato un disavanzo di fusione che, in conformità a quanto previsto dagli Orientamenti Preliminari Assirevi in tema di IFRS (OPI 2), non avendo trovato allocazione a beni dell'attivo, è stato identificato come avviamento, facente capo all'incorporata.

La sua contabilizzazione è avvenuta in continuità di valori con il bilancio consolidato del Gruppo per un totale di 6.883 migliaia di euro.

Commento dei prospetti contabili

Conto economico

1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni ammontano a 42.937 migliaia di euro (36.729 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono così suddivisi:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Vendita servizi 41.798 35.726
Vendita servizi a parti correlate 1.137 739
Vendita prodotti 2 264
Totale ricavi delle vendite e delle prestazioni 42.937 36.729

Il fatturato realizzato nel corso dell'esercizio 2020 è in crescita di 6.208 migliaia di euro rispetto all'anno precedente.

Detto incremento dei ricavi è imputabile principalmente alle vendite della società BizUp S.r.l. che risulta fusa per incorporazione dall'1 gennaio 2020.

La suddivisione dei ricavi per area geografica non risulta significativa, in quanto la quasi totalità di essi sono verso clienti nazionali.

2. Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi e proventi ammontano a 851 migliaia di euro (2.807 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Contributi pubblici 493 1.482
Credito d'imposta di cui al D.L. n. 145/2013 310 1.282
Altri ricavi 48 43
Totale altri ricavi e proventi 851 2.807

I ricavi per contributi pubblici pari a 493 migliaia di euro (1.482 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) risultano di seguito dettagliati:

  • 404 migliaia di euro (403 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono alla quota di contributo in conto esercizio relativo al progetto di finanza agevolata "SecureOpenNets";
  • 50 migliaia di euro (428 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono alla quota di contributo in conto esercizio relativo al progetto di finanza agevolata "D-All";
  • 17 migliaia di euro (171 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono alla quota di contributo in conto esercizio relativo al progetto di finanza agevolata "ProtectID";

  • 11 migliaia di euro (zero migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono relativi al contributo Fondimpresa;

  • 7 migliaia di euro (90 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono alla quota di contributo in conto esercizio relativo al progetto di finanza agevolata "Cultura 4.0";
  • 4 migliaia di euro (10 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono relativi al contributo Fondir.

Lo scorso esercizio i ricavi per contributi pubblici includevano, oltre ai contributi sopra descritti, ulteriori complessivi 380 migliaia di euro relativi ai progetti di finanza agevolata "Next Shop" per 334 migliaia di euro, "Tetris" per 27 migliaia di euro e "Smart" per 19 migliaia di euro.

I contributi pubblici si riferiscono per 478 migliaia di euro (1.471 migliaia di euro nel 2019) a contributi inerenti le attività di Ricerca e Sviluppo svolta dalla Capogruppo, che hanno comportato investimenti svolti nell'anno pari a complessivi 1.057 migliaia di euro (3.180 migliaia di euro nel 2019), suddivisi tra spese del personale per 621 migliaia di euro (2.634 migliaia di euro nel 2019) e di consulenze esterne per 436 migliaia di euro (546 migliaia di euro nel 2019). Oltre ai suddetti investimenti, relativi a progetti di finanzia agevolata, che hanno ottenuto un decreto di approvazione e contributo in conto esercizio, ulteriori attività di ricerca e sviluppo sono state svolte nell'esercizio con un investimento di 474 migliaia di euro di spese del personale.

Nel corso del 2020 la Società ha realizzato inoltre progetti di innovazione tecnologica per 276 migliaia di euro.

Il credito d'imposta maturato sulle spese in Ricerca e Sviluppo, di cui al D.L. n. 145/2013, ammonta a 310 migliaia di euro (1.282 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

3. Costi per servizi, merci e altri costi operativi

I costi per servizi, merci e altri componenti operativi ammontano a 26.018 migliaia di euro (25.802 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e risultano di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Costi per servizi 25.798 25.335
Costi acquisto merci 48 263
Variazione rimanenze 58 33
Costi per leasing 50 84
Altri costi operativi 64 87
Totale costi per servizi, merci e altri costi operativi 26.018 25.802

Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 25.798 migliaia di euro (25.335 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Servizi per clienti 23.109 20.880
Altre consulenze 526 293
Consulenze e spese legali 509 504
Servizi di manutenzione 242 303
Servizi di marketing 170 69
Servizi amministrativi 169 90
Spese di viaggio e trasferte 154 512
Servizi postali, telefonici e trasmissione dati 119 92
Assicurazioni 110 88
Ticket restaurant 102 240
Elaborazione paghe 89 109
Spese condominiali e di vigilanza 80 64
Spese di pulizia 78 72
Compensi società di revisione 75 75
Emolumenti collegio sindacale 70 77
Servizi di logistica 64 447
Utenze 44 53
Servizi bancari 36 55
Compensi per collaboratori 36 7
Servizi commerciali 15 113
Altri servizi 1 -
Costi di translisting non ricorrenti 0 1.192
Totale costi per servizi 25.798 25.335

I costi per servizi includono principalmente costi commerciali sostenuti per servizi resi alla clientela, spazi media, costi per prestazioni di terzi, costi di distribuzione, costi dei collaboratori.

La voce "servizi per clienti" si riferisce a costi esterni sostenti per dare esecuzione ai contratti con i clienti ed include prevalentemente spazi media, servizi di marketing, servizi commerciali, consulenze informatiche e costi di professionisti dedicati a specifiche commesse.

Costi acquisto merci

I costi per acquisto di merci ammontano a 48 migliaia di euro (263 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e riguardano principalmente l'acquisto di merci per la rivendita ai clienti B2C della BU e-Commerce e di licenze destinate alla rivendita.

Costi per leasing

I costi per leasing ammontano a 50 migliaia di euro (84 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono relativi a costi che per loro natura non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.

Altri costi operativi

Gli altri costi operativi ammontano a 64 migliaia di euro (87 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e

riguardano principalmente costi di esercizi precedenti, oltre che, in misura minore sanzioni, valori bollati e tasse.

4. Costi per il personale

I costi per il personale ammontano a 17.310 migliaia di euro (16.054 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Salari e stipendi 11.630 10.909
Salari e stipendi non ricorrenti 224 222
Oneri sociali 3.314 3.138
Costi per piani a benefici definiti 740 732
Compensi amministratori 838 666
Costo per pagamenti basati su azioni 551 367
Altri oneri del personale 13 20
Totale costi per il personale 17.310 16.054

Tale voce comprende tutti i costi sostenuti nel corso dell'esercizio che direttamente o indirettamente riguardano il personale dipendente e gli amministratori.

Nel costo per pagamenti basati su azioni è incluso per 353 migliaia di euro il costo di competenza relativo ad un nuovo piano di incentivazione di lungo periodo ("Long Terms incentive plan"), rivolto a 3 dirigenti strategici, oltre al Presidente ed all'Amministratore Delegato della Società.

Il numero di dipendenti in forza al 31 dicembre 2020 è di 270 unità, rispetto a 231 unità dell'esercizio precedente.

Il numero medio dei dipendenti durante l'esercizio è stato pari a 277 unità (238 unità nel 2019).

Si riporta nella tabella seguente il numero medio dei dipendenti nel corso del 2020 ripartito per categoria.

31 dic. 2020 31 dic. 2019
Dirigenti 11 14
Quadri 29 20
Impiegati 237 204
Totale 277 238

5. Ammortamenti

Gli ammortamenti registrati a conto economico ammontano a 1.312 migliaia di euro (1.168 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e si riferiscono:

  • per 768 migliaia di euro (672 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) all'ammortamento dei diritti d'uso;
  • per 234 migliaia di euro (237 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) all'ammortamento delle immobilizzazioni materiali;
  • per 310 migliaia di euro (259 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) all'ammortamento delle

immobilizzazioni immateriali.

6. Accantonamenti e svalutazioni

Gli accantonamenti registrati a conto economico ammontano a 712 migliaia di euro (251 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e si riferiscono:

  • per 497 migliaia di euro (zero migliaia di euro al 31 dicembre 2019) alla svalutazione di due crediti relativi a progetti di finanza agevolata;
  • per 215 migliaia di euro (139 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) alla svalutazione dei crediti commerciali.

Lo scorso esercizio la voce includeva 112 migliaia di euro relativi alla svalutazione delle rimanenze finali di magazzino.

7. Proventi (oneri) da partecipazioni

I proventi (oneri) da partecipazioni ammontano a 1.875 migliaia di euro (1.470 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e si riferiscono ai dividendi deliberati nel corso del 2020, relativi all'esercizio 2019, dalle controllate Nunatac S.r.l. (777 migliaia di euro) e Ontwice s.l. Madrid (1.098 migliaia di euro).

Lo scorso esercizio la voce includeva anche la svalutazione della partecipazione in Akemy USA per 78 migliaia di euro.

8. Proventi (oneri) per opzioni

La voce "proventi (oneri) per opzioni" che evidenzia un valore positivo di 136 migliaia di euro (1.742 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) riflette la variazione di fair value degli strumenti derivati rappresentativi dei diritti relativi all'acquisizione della residua quota di partecipazione nelle controllate, costituito da una struttura contrattuale di opzioni Put e Call tra la Società ed i soci di minoranza. Le opzioni sono più ampiamente descritte nella Nota 18.

9. Altri proventi finanziari

Gli altri proventi finanziari ammontano a 18 migliaia di euro (28 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e si riferiscono principalmente ad interessi da controllate per 14 migliaia di euro, e altri interessi per 3 migliaia di euro. La voce include inoltre gli effetti degli utili su cambi per 1 migliaia di euro.

10. Altri oneri finanziari

Gli altri oneri finanziari ammontano a 340 migliaia di euro (217 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Interessi passivi su finanziamenti 195 94
Interessi per leasing 58 59
Interessi passivi su benefici a dipendenti (IAS 19) 23 29
Perdite su cambi 41 19
Altri oneri finanziari 21 16
Interessi passivi su c/c 2 -
Totale oneri finanziari 340 217

11. Imposte sul reddito

Le imposte sono state determinate in ottemperanza alla normativa fiscale vigente e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Proventi da consolidato fiscale (481) (615)
Imposte anticipate (200) -
Imposte differite (19) (241)
Imposte esercizi precedenti (28) 15
Imposte correnti IRAP 31 -
Totale imposte (697) (841)

Di seguito è esposta la riconciliazione dell'oneri fiscale teorico con quello effettivo:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Risultato prima delle imposte 125 (717)
Aliquota fiscale vigente 24% 24%
Onere (Provento) fiscale teorico 30 (172)
Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi 121 286
Differenze temporanee riversate da esercizi precedenti (171) (127)
Differenze permanenti (461) (602)
Provento da consolidato fiscale (481) (615)
Aliquota effettiva a conto economico 385% (86%)

12. Utile (perdita) per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo, pertanto, le azioni proprie in portafoglio.

Nel calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione considera la conversione di tutti gli strumenti aventi effetto diluitivo, e tiene conto, pertanto, delle opzioni assegnate ai beneficiari dei piani di stock option.

Il calcolo dell'utile (perdita) per azione risulta dalla seguente tabella:

Valori espressi in unità di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Utili
Utile (perdite) dell'esercizio 822.894 123.806
Utile (perdite) dell'esercizio attribuibile alle azioni ordinarie 822.894 123.806
Numero di azioni
Numero medio di azioni ordinarie in circolazione 5.521.692 5.470.867
Numero medio di azioni ordinarie rettificato 5.521.692 5.478.488
Utile base per azione 0,15 0,02
Utile diluito per azione 0,15 0,02

Situazione patrimoniale-finanziaria

Attività

Attività non correnti

13. Immobilizzazioni materiali

La voce ammonta a 645 migliaia di euro (715 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e la relativa movimentazione relativa agli ultimi due esercizi è di seguito riportata:

Valori espressi in migliaia di euro
Terreni e fabbricati Impianti e macchinari Altre Totale
Saldo al 31 dicembre 2018 82 43 681 806
Investimenti - - 146 146
Ammortamenti (4) (15) (218) (237)
Saldo al 31 dicembre 2019 78 28 609 715
Incremento da fusione - 1 61 62
Investimenti - - 102 102
Ammortamenti (4) (15) (215) (234)
Saldo al 31 dicembre 2020 74 14 557 645

La voce terreni e fabbricati comprende un immobile di proprietà sito in Rende (CZ).

La voce altri beni include principalmente computer e apparecchiature IT acquistati per i dipendenti della Società, nonché mobili ed arredi della sede aziendale di Milano e delle sedi secondarie. Gli incrementi dell'esercizio sono imputabili principalmente all'acquisto di computer e apparecchiature IT.

14. Diritto d'uso

La voce diritto d'uso ammonta a 2.897 migliaia di euro, come risulta dalla seguente tabella di dettaglio:

Valori espressi in migliaia di euro
Fabbricati Altre Totale
Saldo al 31 dicembre 2018 - - -
Adozione IFRS 16 3.220 475 3.695
Investimenti (decrementi) - 86 86
Ammortamenti (466) (206) (672)
Saldo al 31 dicembre 2019 2.754 355 3.109
Incremento da fusione 468 - 468
Investimenti - 303 303
Decrementi (190) (25) (215)
Ammortamenti (555) (213) (768)
Saldo al 31 dicembre 2020 2.477 420 2.897

La voce "Fabbricati" si riferisce al Right of Use degli uffici e i decrementi dell'esercizio (190 migliaia di euro) sono relativi:

  • per 182 migliaia di euro alla disdetta del contratto di locazione degli uffici di Roma ubicati in Lungotevere Mellini, in seguito alla decisione di trasferire in un'unica sede gli uffici di Roma (via del commercio). Tale trasferimento è avvenuto nel mese di dicembre 2020;
  • per 8 migliaia di euro alla rideterminazione del valore del Right of use a seguito delle riduzioni di canone ottenute per alcuni immobili locati dalla Società. Si segnala a tal proposito che la Società non ha utilizzato l'espediente pratico concesso dall'emendamento allo standard IFRS 16 Leases, emanato nel corso del 2020 dall'International Accounting Standards Board ("IASB") per facilitare i locatori nella contabilizzazione degli incentivi relativi alle locazioni derivanti dalla pandemia da COVID-19.

La voce "Altre" include il Right of Use delle auto aziendali e gli incrementi dell'esercizio sono relativi principalmente alla stipula di nuovi contratti di noleggio in sostituzione di quelli scaduti nel corso dell'anno, oltre che all'incremento del parco auto.

15. Avviamento

La voce avviamento ammonta a 11.500 migliaia di euro (4.617 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e risulta di seguito dettagliata:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Avviamento BizUp 6.883 -
Avviamento Alkemy Tech 2.898 2.898
Avviamento Seolab 1.167 1.167
Avviamento Between 552 552
Totale Avviamento 11.500 4.617

L'incremento dell'esercizio è riconducibile all'operazione di fusione per incorporazione della controllata BizUp S.r.l., già descritta in Relazione sulla gestione.

Da tali attività la Società si attende di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo di tempo indefinito.

Gli avviamenti, in quanto a vita indefinita, non sono ammortizzati ma sottoposti a verifica per perdite di valore (impairment test) annualmente o più frequentemente, se eventi o cambiamenti di circostanze indicano possibile una perdita.

Con riferimento alla verifica della possibile perdita di valore è stata effettuata una valutazione della recuperabilità dell'avviamento a livello aggregato utilizzando il valore d'uso dello stesso, determinato applicando il metodo del valore attuale dei flussi finanziari futuri ("discounted cash flow"). Qualora il valore recuperabile risulti superiore al valore netto contabile dell'avviamento, non si procede ad alcuna svalutazione; in caso contrario, la differenza tra il valore netto contabile e il valore recuperabile, quale effetto dell'impairment test, determina l'importo della rettifica da iscrivere.

Le principali ipotesi su cui si basa il calcolo del valore recuperabile riguardano il tasso di

attualizzazione, l'utilizzo dei più recenti budget e previsioni a medio termine ed il tasso di crescita atteso al termine dell'orizzonte temporale di previsione esplicita.

L'attualizzazione ha riguardato i flussi di cassa attesi come risultanti dal piano triennale 2021-2023 approvato dal Consiglio di Amministrazione dell' 11 dicembre 2020 e integrato con i dati preconsuntivi al 31 dicembre 2020.

Il valore terminale è stato calcolato con il metodo della "rendita perpetua", determinata dalla proiezione del flusso di cassa normalizzato relativo al primo anno seguente il periodo esplicito di previsione, con ipotesi di un tasso di crescita pari all' 1,20%.

Nell'attualizzazione dei flussi di cassa la Società ha adottato un tasso di sconto che esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC – Weighted Average Cost of Capital), composto da una media ponderata del costo del capitale e del costo del debito.

In particolare la Società ha utilizzato, con riferimento alle valutazioni relative alla data del 31 dicembre 2020, un tasso di attualizzazione pari al 9,83%.

Dalle risultanze dell'impairment test è emerso che il valore recuperabile degli avviamenti eccede il loro valore contabile e pertanto nessuna svalutazione è stata operata.

Si segnala che si è provveduto altresì ad operare delle "sensitivity analysis" ipotizzando variazioni del tasso di attualizzazione WACC con un incremento/decremento di 1 punto percentuale abbinate (i) ad un incremento/decremento di 0,5 punti percentuali del tasso di crescita perpetua g-rate, (ii) ad una differente determinazione dell'EBITDA del valore terminale, a fronte di variazioni dei risultati previsti dal piano triennale (EBITDA medio 2021-2023, medio 2022-2023 e solo 2023).

Anche da tali analisi non è emersa nessuna evidenza di possibili perdite di valore degli avviamenti.

16. Immobilizzazioni immateriali a vita definita

Le immobilizzazioni immateriali ammontano a 460 migliaia di euro (539 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). Di seguito si riporta il dettaglio dei movimenti delle immobilizzazioni immateriali nel corso degli ultimi due esercizi:

Valori espressi in migliaia di euro
Diritti di brevetto industriale Concessioni,
Altre
e diritti di utilizzazione delle licenze, marchi immobilizzazioni Totale
opere dell'ingegno e diritti simili immateriali
Saldo al 31 dicembre 2018 51 32 410 493
Investimenti 154 - 151 305
Ammortamenti (57) (6) (196) (259)
Saldo al 31 dicembre 2019 147 26 366 539
Incremento da fusione 3 - 105 108
Investimenti 120 - 3 123
Ammortamenti (116) (6) (188) (310)
Saldo al 31 dicembre 2020 154 20 286 460

Diritti di brevetto e di utilizzazione di opere dell'ingegno

Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per l'acquisizione di software per la gestione

aziendale il cui incremento è principalmente ascrivibile all'acquisto di nuove licenze correlate al software per il controllo di gestione e di nuovi firewall.

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per la registrazione dei marchi.

Altre immobilizzazioni immateriali

Tale voce include i costi di natura pluriennale che, per la loro differente natura, non hanno trovato una collocazione nelle altre voci di questa categoria. In particolare la voce include: (i) i costi sostenuti dalla Società per la piattaforma eCommerce, (ii) i costi sostenuti dalla controllata BizUp S.r.l. (ora incorporata nella Alkemy S.p.A.) relativamente allo sviluppo di una piattaforma dedicata a servizi per lo sviluppo di "branded content" di società clienti.

17. Partecipazioni

Le partecipazioni ammontano a 16.991 migliaia di euro (22.627 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono così dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Partecipazioni in imprese controllate 15.948 21.584
Partecipazioni in imprese collegate 1.038 1.038
Partecipazioni in altre imprese 5 5
Totale partecipazioni 16.991 22.627

L'elenco delle partecipazioni in imprese controllate e collegate con l'indicazione del relativo capitale sociale, patrimonio netto e quota di possesso è il seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
Denominazione
sociale
Sede Sociale Valuta Capitale
in Euro
Patrimonio
netto in Euro
Utile
(perdita)
in Euro
% di
possesso
Società controllate
Alkemy Play S.r.l. Milano – Via San Gregorio 34 Euro 10 (227) (237) 51%
USA – New York (NY) – 444
Alkemy USA Inc. Madison Avenue USD 424 (191) (6) 100%
Serbia – Belgrado - Sime Dinaro
Alkemy SEE D.o.o. Igumanova 64 serbo 412 322 (19) 70%
Spagna – Madrid – calle
Alkemy Iberia S.l. Magallanes 9 Euro 10 456 192 65%
Nunatac S.r.l. Milano – Via San Gregorio 34 Euro 50 3.047 1.688 70%
Ontwice
Interactive Service Spagna – Madrid – Pintor
Sl Juan Gris 4 Euro 9 1.853 1.690 80%
Società collegate
Design Group Italia Milano – Via Aleardo Aleardi
I.D. S.r.l. 12/14 Euro 119 1.570 422 20%
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2019 Operazioni straordinarie Incrementi 31 dic. 2020
BizUp S.r.l. 8.211 (8.211) - -
Alkemy Play S.r.l. 173 - - 173
Alkemy SEE D.o.o. 357 - - 357
Alkemy Iberia S.l. 7 - - 7
Alkemy USA Inc. - - - -
Nunatac S.r.l. 5.192 - 14 5.206
Ontwice 7.644 - 2.561 10.205
Totale 21.584 (8.211) 2.575 15.948

La movimentazione e composizione risulta delle partecipazioni controllate è di seguito dettagliata:

Gli incrementi del valore di carico delle partecipazioni controllate ammontano a 2.575 migliaia di euro e sono relativi:

  • per 2.561 migliaia di euro all'acquisto del 16% della controllata Ontwice S.l. (Madrid); In data 8 ottobre 2020, come previsto contrattualmente, la Società ha esercitato l'opzione call sul 16% del capitale sociale di Ontwice S.l. (Madrid) dietro pagamento di 2.561 migliaia di euro, interamente corrisposto per cassa alla data di acquisto, con conseguente incremento della quota di partecipazione di Alkemy dal 64% all'80%. Per maggiori dettagli si rimanda alla Relazione sulla gestione;

  • per 14 migliaia di euro alla quota di Stock option riconosciuta alla controllata Nunatac S.r.l.

La voce "partecipazione in imprese collegate" si riferisce alla partecipazione nella società Design Group Italia I.D. S.r.l., acquistata In data 23 luglio 2019.

La voce "partecipazione in altre imprese" si riferisce alla partecipazione nella Società Consortile ICT SUD S.C.r.l..

Il valore di carico delle partecipazioni è stato oggetto di specifico test di impairment al fine di verificarne la recuperabilità.

Il test è stato svolto confrontando il valore contabile della partecipazione con il suo valore d'uso, determinato mediante l'attualizzazione dei flussi finanziari netti provenienti dalle attività di business, dedotto l'indebitamento netto complessivo delle partecipate.

Il periodo preso in considerazione è quello relativo al triennio 2021 - 2023. I flussi netti così determinati sono stati attualizzati al costo medio ponderato del capitale (WACC) diversificato a seconda della società, ai fini di tenere conto dei diversi fattori locali, ferma restando la struttura generale del calcolo come dettagliata nella Nota 15.

In particolare il tasso di attualizzazione utilizzato è stato pari a 9,83% per le società dell'area Italia, 11,67% per l'area Spagna/Messico e 13,2% per l'area Balcani.

Il valore terminale è stato calcolato con il metodo della "rendita perpetua", determinata dalla proiezione del flusso di cassa normalizzato relativo al primo anno seguente il periodo esplicito di previsione, con ipotesi di un tasso di crescita pari a 1,20% per le società dell'area Italia, 1,7% per

l'area Spagna/Messico e 1,5% per l'area Balcani.

Tale analisi non ha fatto emergere la necessità di apportare svalutazioni al valore contabile delle partecipate. Anche dall'analisi di sensitività non sono emerse evidenze di rilievo in termini di perdita di valore delle partecipazioni.

18. Attività finanziarie non correnti

Le attività finanziarie non correnti ammontano a 1.058 migliaia di euro (3.551 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Finanziamenti alle controllate 577 801
Strumenti derivati 353 2.622
Altre attività finanziarie 128 128
Totale attività finanziarie non correnti 1.058 3.551

Gli strumenti derivati attivi ammontano a 353 migliaia di euro (2.622 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e si riferiscono alle opzioni relative all'acquisizione della residua quota di partecipazione nelle controllate Alkemy Play S.r.l., Alkemy Iberia S.L. ed una delle due quote residue di Design Group Italia I.D. S.r.l., costituite da una struttura contrattuale di opzioni put e call tra la Società ed i soci di minoranza. Come è frequente nelle operazioni di acquisizione di pacchetti di controllo, gli accordi contrattuali prevedono infatti una opzione put a favore dei soggetti rimasti in minoranza ed una opzione call a favore di Alkemy. Le opzioni che verranno esercitate nell'esercizio 2021 sono classificate nelle attività non finanziarie correnti: si veda nota 23.

I finanziamenti a titolo oneroso alle controllate ammontano a 577 migliaia di euro (801 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono dettagliabili come segue:

  • 180 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2019) alla controllata Alkemy SEE D.o.o.; il finanziamento erogato nel 2018 è fruttifero di interessi ad un tasso del 2,9%;
  • 321 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2019) alla controllata Alkemy Play S.r.l.; il finanziamento erogato nel 2017 è fruttifero di interessi ad un tasso Euribor a 12 mesi più uno spread del 2%;
  • 50 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2019) alla controllata Alkemy Iberia S.L.; il finanziamento erogato nel 2017 è fruttifero di interessi ad un tasso Euribor a 12 mesi più uno spread del 2,20%;
  • 26 migliaia di euro alla controllata Alkemy USA Inc. (importo complessivo di 190 migliaia di euro, al netto di 164 migliaia di euro oggetto di svalutazione).

Si segnala che al 31 dicembre 2019 la voce accoglieva anche il finanziamento erogato alla società controllata BizUp S.r.l. (ora fusa per incorporazione), rimborsato nel corso del 2020.

19. Attività per imposte anticipate

Le attività per imposte anticipate ammontano a 1.152 migliaia di euro (920 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Di seguito si espone la composizione delle imposte anticipate:

Valori espressi in migliaia di euro
Ammontare differenze Effetto Ammontare differenze Effetto
temporanee 31 fiscale 31 temporanee 31 fiscale 31
dicembre 2020 dic. 2020 dicembre 2019 dic. 2019
Storno immobilizzazioni
immateriali - da conversione 380 106 765 213
principi
Fondo svalutazione crediti 1.124 270 949 228
Fondo svalutazione contributi
finanza agevolata 497 119 - -
Compensi amministratori 245 59 160 38
Fondo obsolescenza mag. - - 137 33
Trattamento di fine rapporto 460 110 356 85
ACE 402 96 402 96
Perdite fiscali riportabili 1.583 380 802 192
Altre 38 11 135 33
Totale 4.729 1.152 3.706 920

Il saldo comprende le imposte anticipate determinate sulle differenze temporanee tra i valori di attività e passività, assunti ai fini della redazione del bilancio, e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali.

Le imposte anticipate sono state iscritte in quanto si ritiene, sulla base delle previsioni sui risultati futuri, esista la ragionevole certezza del loro futuro recupero in esercizi successivi.

20. Altri crediti ed attività non correnti

Gli altri crediti e le attività non correnti ammontano a 188 migliaia di euro (114 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono relativi a depositi cauzionali.

21. Rimanenze

Attività correnti

Il magazzino ammonta a zero migliaia di euro (58 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), in conseguenza della chiusura delle attività e-commerce.

22. Crediti commerciali

I crediti commerciali ammontano a 20.125 migliaia di euro (20.088 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Crediti verso terzi 19.175 19.468
Crediti verso parti correlate 950 620
Totale crediti commerciali 20.125 20.088

Non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi.

Di seguito si riporta la ripartizione dei crediti commerciali per area geografica:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Crediti Italia 17.845 18.639
Crediti UE 987 585
Crediti extra UE 1.293 864
Totale crediti commerciali 20.125 20.088

I crediti commerciali sono esposti al netto di un fondo svalutazione pari a 1.148 migliaia di euro (957 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). Il fondo svalutazione crediti è stato determinato sulla base della stima della perdita attesa lungo tutta la vita del credito al momento dell'iscrizione iniziale e nelle valutazioni successive. La stima è effettuata principalmente attraverso la determinazione dell'inesigibilità media attesa, basata su indicatori storici. Per alcune categorie di crediti caratterizzate da elementi di rischio peculiari vengono invece effettuate valutazioni specifiche sulle singole posizioni creditorie.

Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nell'esercizio nel fondo svalutazione crediti:

Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dicembre 2019 957
Effetto fusione 138
Accantonamenti 215
Utilizzi (162)
Saldo al 31 dicembre 2020 1.148

23. Attività finanziarie correnti

Le attività finanziarie correnti ammontano a 2.406 migliaia di euro (zero al 31 dicembre 2019) ed includono gli strumenti finanziari derivati relativi all'acquisizione della residua quota di partecipazione nelle controllate Nunatac S.r.l. e Ontwice S.L. e ad una quota della collegata DGI S.r.l.; la data di esercizio di tali acquisizioni è prevista nel secondo semestre 2021 per le controllate ed al 30 giugno 2021 per la collegata Design Group Italia I.D. S.r.l. che in seguito a tale acquisizione diverrà società controllata.

24. Crediti tributari

I crediti tributari ammontano a 446 migliaia di euro (2.232 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Credito d'imposta ex. DL.145/2013 310 1.282
Crediti vs Erario 122 944
Altri crediti di imposta 14 6
Totale crediti tributari 446 2.232

La riduzione dei crediti tributari è principalmente attribuibile all'utilizzo in compensazione del credito d'imposta per ricerca e sviluppo per 1.282 migliaia di euro oltre a crediti IRES per 836 migliaia di euro. Il credito d'imposta per 310 migliaia di euro è relativo al credito maturato in relazione a progetti di finanza agevolata per gli investimenti effettuati nel corso del 2020 in attività di ricerca e sviluppo di cui al D.L. n. 145/2013.

25. Altre attività correnti

Le altre attività correnti ammontano a 3.545 migliaia di euro (5.902 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Crediti verso controllate 1.117 1.306
Contributi pubblici 2.591 4.019
Svalutazione contributi pubblici (497) -
Risconti attivi 306 569
Altri crediti 28 8
Totale altre attività correnti 3.545 5.902

I crediti verso controllante si riferiscono principalmente ai dividendi deliberati da Ontwice S.L. Madrid e non ancora incassati nel corso dell'esercizio.

Si specifica che i contributi pubblici si riducono di 1.428 migliaia di euro a fronte di versamenti ricevuti per 1.906 migliaia di euro e di nuove iscrizioni per 478 migliaia di euro correlate alle attività di ricerca e sviluppo svolte nell'esercizio.

26. Disponibilità liquide

Il saldo delle disponibilità liquide, pari a 12.924 migliaia di euro (3.928 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), è di seguito dettagliato:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Depositi bancari 12.920 3.922
Denaro e valori in cassa 4 6
Totale disponibilità liquide 12.924 3.928

Per l'analisi relativa alla generazione e all'assorbimento della liquidità nel corso dell'esercizio si rinvia al rendiconto finanziario.

Passività e patrimonio netto

Passività non correnti

27. Patrimonio netto

Le movimentazioni e la composizione del patrimonio netto per gli esercizi 2019 e 2020 sono esposte nelle variazioni dei conti di patrimonio netto cui si rimanda.

Capitale

Il capitale sociale della Società ammonta a 588 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2019) e risulta interamente versato.

Il capitale sociale al 31 dicembre 2020 è rappresentato pertanto da numero 5.609.610 azioni. Si rammenta che, in data 16 novembre 2017, l'Assemblea dei S\oci aveva deliberato il frazionamento delle azioni esistenti, in misura di dieci nuove azioni per ogni azione preesistente e l'eliminazione del valore nominale delle azioni.

Riserva legale

La riserva legale ammonta a 202 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2019).

Azioni proprie

La riserva negativa da azioni proprie ammonta a 1.093 migliaia di euro (912 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). La variazione dell'esercizio è dovuta all'acquisto nel corso dell'esercizio di azioni proprie per un valore di 181 migliaia di euro, pari a un numero di 30.000 azioni proprie.

Alla data del 31 dicembre 2020 la Società ha in portafoglio numero 112.536 azioni proprie pari al 2,006 % del capitale sociale.

Altre riserve

La voce altre riserve ammonta a 31.297 migliaia di euro (31.575 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e risulta così composta:

  • riserva da sovrapprezzo azioni per 30.966 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2019);
  • riserva FTA pari a 301 migliaia di euro (307 migliaia di euro al 31 dicembre 2019);
  • riserva da Stock Option pari a 229 migliaia di euro (429 migliaia di euro al 31 dicembre 2019);
  • utili (perdite) iscritti a patrimonio netto per un valore negativo di 199 migliaia di euro (valore negativo per 127 migliaia di euro al 31 dicembre 2019); la voce è relativa alla riserva di attualizzazione del trattamento di fine rapporto prevista dall'applicazione del principio IAS 19.

La variazione della riserva da Stock Option, pari a 200 migliaia di euro, è imputabile per +211 migliaia di euro al costo relativo all'esercizio 2020 dei piani di stock option in essere e per -411 migliaia di euro

alla chiusura del piano stock option 2017-2020, riclassificati negli utili portati a nuovo.

La variazione della riserva FTA è dovuta all'operazione di fusione per incorporazione della società controllata BizUp S.r.l., ampiamente descritta nella Relazione sulla gestione.

Utili a nuovo

La voce Utili a nuovo ammonta a 4.963 migliaia di euro (4.110 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), la cui variazione nell'esercizio è riconducibile:

  • per 411 migliaia di euro all'aumento relativo alla chiusura dei piani stock option 2017-2020;
  • per 319 migliaia di euro all'aumento correlato alla fusione per incorporazione della controllata BizUp S.r.l.;
  • per 123 migliaia di euro all'aumento relativo alla destinazione dell'utile dell'esercizio precedente in accordo con la delibera assembleare della Società del 24 aprile 2020.

Si riporta, di seguito, un prospetto contenente la classificazione delle riserve secondo la loro disponibilità:

Valori espressi in migliaia di euro
Importo Possibilità
di
Quota Riepilogo degli utilizzi effettuati nei tre
precedenti esercizi:
utilizzazione disponibile per copertura
perdite
per altre ragioni
Capitale sociale 588
Riserve di capitale:
Riserva per azioni proprie (1.093) - -
Riserve di utili:
Riserva legale 202 B 202
Riserva sovrapprezzo azioni 30.966 A, B, C 30.966
Utili portati a nuovo 4.963 A, B, C 4.963
Altre riserve:
Riserva IAS 19 (199) - -
Riserva per stock option 229 - -
Riserva FTA 301 - -
Quota non distribuibile 1.118
Residua quota distribuibile 34.840
Utile dell'esercizio 823
Totale 36.781 - -

A: per aumento di capitale, B: per copertura perdite, C: per distribuzione ai soci, D: per altri vincoli statutari

28. Passività finanziarie

Le passività finanziarie correnti e non correnti ammontano a 15.924 migliaia di euro (11.204 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito suddivise in relazione alla loro scadenza:

  • per 11.353 migliaia di euro (8.821 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono a passività finanziarie non correnti;
  • per 4.571 migliaia di euro (2.382 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono a passività

finanziarie correnti.

Si segnala che vi sono passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni pari a 323 migliaia di euro.

L'incremento delle passività finanziarie pari a 4.720 migliaia di euro, al netto dei rimborsi effettuati nell'esercizio per 1.925 migliaia di euro, è principalmente relativo ai nuovi finanziamenti erogati nell'esercizio ed in particolare:

  • per un importo di 3.500 migliaia di euro al finanziamento ottenuto da Banca Intesa Sanpaolo in data 17 luglio 2020 della durata 60 mesi comprensiva di un periodo di preammortamento di 24 mesi, con rimborso del capitale in dodici rate trimestrali, la prima con scadenza al 17/10/2022;
  • per un importo pari a 2.000 migliaia di euro al finanziamento a medio termine sottoscritto con Banco BPM al fine di rendere più agevole la gestione finanziaria del Gruppo, della durata di 24 mesi, con rimborso tramite rate trimestrali, con termine al 16 settembre 2022;
  • per un importo di 500 migliaia di euro al finanziamento a medio lungo termine stipulato dalla Capogruppo nel mese di febbraio 2020, al fine di rendere più agevole la gestione finanziaria del Gruppo, con CREDEM della durata di 36 mesi, con rimborso tramite rate trimestrali e con termine a febbraio 2023;
  • per 619 migliaia di euro a quattro finanziamenti pluriennali correlati a progetti di finanza agevolata, ottenuti dalla Capogruppo da Mediocredito Centrale a condizioni e tasso agevolato.

Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate:

  • per 6.099 migliaia di euro (6.954 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) relative ad un finanziamento bancario a medio/lungo termine ottenuto da Mediocredito Italiano nel 2019 per un importo di 7.000 migliaia di euro. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità semestrale con inizio dal 31 dicembre 2020, ciascuna dell'importo di 875 migliaia di euro. Il tasso d'interesse applicato è pari all'Euribor a sei mesi aumentato di uno spread di 1,5 punti. All'atto dell'erogazione è stata trattenuta una up-front fee di 35 migliaia di euro. Il contratto prevede il rispetto di due parametri finanziari (Covenants) a livello consolidato, ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <2, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2020 (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2019. Si segnala che nel corso del mese di dicembre 2020 è stato richiesto in via preventiva, e concesso dalla banca, l'esonero per l'esercizio corrente dal rispetto del parametro finanziario "Leverage Ratio", risultato poi a consuntivo quasi in linea con la previsione contrattuale (2,1). Il secondo parametro risulta invece pienamente rispettato;
  • per 3.499 migliaia di euro sono riferite al finanziamento bancario a medio/lungo termine con Intesa Sanpaolo sopra descritto;
  • per 1.999 migliaia di euro sono riferite all'ulteriore finanziamento BPM stipulato nel 2020 e sopra descritto;

  • per 895 migliaia di euro (287 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite ai sette finanziamenti da Mediocredito Centrale correlati a progetti di finanza agevolata;

  • per 875 migliaia di euro (996 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite ad un ulteriore finanziamento Intesa Sanpaolo in essere dal 2019, della durata 30 mesi, con rimborso in cinque rate semestrali costanti e scadenza nel 2024. Il contratto prevede il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <2, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2020 (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2019. Si segnala che nel corso del mese di dicembre 2020 è stato richiesto in via preventiva, e concesso dalla banca, l'esonero per l'esercizio corrente dal rispetto del parametro finanziario "Leverage Ratio", risultato poi a consuntivo quasi in linea con la previsione contrattuale (2,1). Il secondo parametro risulta invece pienamente rispettato;
  • per 857 migliaia di euro (995 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite ad un finanziamento ottenuto da Banco BPM nel 2019 al fine di rendere più agevole la gestione finanziaria del Gruppo, della durata di 42 mesi, oltre a 9 mesi di preammortamento, con rimborso tramite rate trimestrali, con termine al 29 dicembre 2023;
  • per 808 migliaia di euro (1.001 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite ad un finanziamento ottenuto nel 2019 da Intesa Sanpaolo a supporto delle attività di ricerca e sviluppo. Il contratto prevede il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <2, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2020 (ii) rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1, da calcolarsi annualmente a partire dal 31 dicembre 2019. Si segnala che nel corso del mese di dicembre 2020 è stato richiesto in via preventiva, e concesso dalla banca, l'esonero per l'esercizio corrente dal rispetto del parametro finanziario "Leverage Ratio", risultato poi a consuntivo quasi in linea con la previsione contrattuale (2,1). Il secondo parametro risulta invece pienamente rispettato;
  • per 451 migliaia di euro sono riferite all'ulteriore finanziamento Credem stipulato nel 2020 e sopra descritto;
  • per 251 migliaia di euro (624 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono relative al finanziamento bancario a medio/lungo termine con Banca Intesa Sanpaolo S.p.A., stipulato dalla Capogruppo nel corso del 2016 per l'acquisizione della controllata BizUp S.r.l. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità trimestrale con inizio dal 30 giugno 2017, ciascuna dell'importo di 125 migliaia di euro. Il tasso d'interesse applicato è pari all'Euribor a tre mesi aumentato di uno spread di 1.5 punti;
  • per 134 migliaia di euro (235 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite al finanziamento bancario a medio/lungo termine stipulato nel mese di luglio 2017 con Credito Emiliano S.p.A. e derivante dalla fusione per incorporazione della Alkemy Tech S.r.l.. Il finanziamento a 36 mesi prevede un tasso d'interesse fisso pari allo 0.7% e rimborso in quote costanti su base mensile a partire da febbraio 2018;
  • per 56 migliaia di euro (112 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) sono riferite al finanziamento bancario a medio/lungo termine con Credito Emiliano S.p.A., stipulato dalla Società nel mese

di agosto 2017. Il finanziamento a 36 mesi prevede un tasso d'interesse fisso pari allo 0.7% e rimborso in quote costanti su base mensile a partire da settembre 2017.

Si segnala che nel mese di febbraio 2021, come già anticipato nella Relazione sulla gestione, la Società, per i finanziamenti a medio termine contratti nel corso del 2019 e 2020, ha sottoscritto quattro opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato) a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse, in relazione ad altrettanti finanziamenti che valgono circa l'87% dei debiti bancari in essere al 31 dicembre 2020.

29. Posizione finanziaria netta

Come richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, la tabella successiva fornisce l'informativa relativa alla Posizione finanziaria netta determinato in conformità con i criteri indicati nella Raccomandazione del CESR (Committe of European Securities Regulators) del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e richiamati dalla Consob stessa.

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
A Cassa 4 6
B Altre disponibilità liquide 12.920 3.922
C Titoli detenuti per la negoziazione - -
D Liquidità (A+B+C) 12.924 3.928
E Crediti finanziari correnti - -
F Debiti bancari correnti - -
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 4.571 2.382
H Altri debiti finanziari correnti 673 581
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) 5.244 2.963
J Indebitamento finanziario corrente netto (I-E-D) (7.680) (965)
K Debiti bancari non correnti 11.353 8.821
L Obbligazioni emesse - -
M Altri debiti finanziari non correnti 2.274 2.553
N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) 13.627 11.374
O Indebitamento Finanziario Netto (J+N) 5.947 10.409

30. Passività finanziarie da diritto d'uso

Le passività finanziarie da diritto d'uso correnti e non correnti ammontano complessivamente a 2.947 migliaia di euro (3.134 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono di seguito suddivisa in relazione alla scadenza:

  • 2.274 migliaia di euro (2.553 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono a passività finanziarie non correnti;
  • 673 migliaia di euro (581 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) si riferiscono a passività

finanziarie correnti.

Si segnala che le passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni ammontano a 266 migliaia di euro.

31. Benefici ai dipendenti

I benefici a dipendenti ammontano a 2.849 migliaia di euro (2.170 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e sono riferiti interamene al trattamento di fine rapporto relativo al personale dipendente in forza.

La movimentazione nel corso dell'esercizio è stata invece la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dicembre 2018 1.809
Accantonamenti 732
(Utili) / Perdite attuariali 161
Utilizzi dell'esercizio (532)
Saldo al 31 dicembre 2019 2.170
Apporto da fusione 330
Accantonamenti 740
(Utili) / Perdite attuariali 89
Utilizzi dell'esercizio (480)
Saldo al 31 dicembre 2020 2.849

Ai sensi dello IAS 19, tale fondo è contabilizzato come un piano a benefici definiti e valutato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito "Project Unit Credit" in base alle seguenti ipotesi attuariali:

Ipotesi attuariali 31 dic. 2020 31 dic. 2019
Tasso di attualizzazione 0,34% 0,77%
Tasso di incremento retributivo 2,00% 2,00%
Incremento del costo della vita 1,00% 1,00%

Nell'ambito della valutazione del TFR conformemente ai criteri IAS19, in merito al tasso di attualizzazione è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ alla data di valutazione.

32. Fondi per rischi ed oneri

Il fondo per rischi e oneri ammonta a 28 migliaia di euro (80 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). La relativa variazione è riconducibile per +15 migliaia di euro all'apporto da fusione della controllata BizUp S.r.l. e per -67 migliaia di euro alla riclassifica a fondo svalutazione crediti finanziari della svalutazione della partecipazione Alkemy USA Inc. effettuata nel corso del 2019.

33. Passività per imposte differite

Le passività per imposte differite ammontano a 48 migliaia di euro (67 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e si riferiscono a differenze temporanee tra i valori di attività e passività assunti ai fini della redazione del bilancio e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali.

Passività correnti

34. Debiti commerciali

I debiti commerciali ammontano a 9.705 migliaia di euro (11.284 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Di seguito si riporta la ripartizione dei debiti verso fornitori per area geografica:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Debiti Italia 6.802 9.516
Debiti UE 2.825 1.424
Debiti extra UE 78 344
Totale debiti commerciali 9.705 11.284

35. Debiti tributari

I debiti tributari ammontano a 454 migliaia di euro (808 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). La voce accoglie passività per imposte certe e determinate, relative all'IVA, e i debiti relativi a ritenute operate alla fonte in qualità di sostituto d'imposta; la composizione è la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Debiti per ritenute 394 412
Debiti per IVA 47 396
Debiti per imposte correnti 13 -
Totale debiti tributari 454 808

Si segnala che la Società, insieme alle controllate Nunatac S.r.l. e Alkemy Play S.r.l., ha optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale.

36. Altre passività

Le altre passività correnti ammontano a 5.598 migliaia di euro (3.967 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) e risultano di seguito dettagliate:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2020 31 dic. 2019
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 951 875
Debiti verso il personale 2.945 1.808
Ratei e risconti passivi 1.567 1.152
Altri debiti 135 132
Totale altre passività 5.598 3.967

La voce debiti verso il personale include quelli verso i lavoratori dipendenti, gli amministratori ed i collaboratori; in tale voce sono ricomprese le retribuzioni del mese di dicembre ed i ratei di competenza dell'esercizio 2020 non ancora liquidati relativi a bonus, ferie, permessi, e 14ma mensilità.

Il relativo incremento, per complessivi 1.137 migliaia di euro, è principalmente riconducibile (i) per 639 migliaia di euro a debiti verso dipendenti per retribuzioni e ferie, (ii) per 353 migliaia di euro all'esecuzione del piano "Long Term Incentive 2020-2023" e (iii) per 138 migliaia di euro all'incremento dei debiti verso amministratori.

I ratei e risconti passivi rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale. Non sussistono, al 31 dicembre 2020, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.

Gli altri debiti ammontano a 135 migliaia di euro (132 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

37. Garanzie prestate ed altri impegni

Garanzie prestate

Al 31 dicembre 2020 sono in essere tre fidejussioni assicurative in capo alla Società emesse a favore di due clienti al fine di garantire il corretto adempimento, da parte della Società, delle proprie obbligazioni contrattuali per 532 migliaia di euro.

38. Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società e sono state regolate a condizioni di mercato.

Nelle tabelle che seguono sono evidenziati gli importi dei rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere nell'esercizio 2020 tra la Capogruppo e le sue controllate, collegate e altre parti correlate

Rapporti commerciali tra la Capogruppo e le controllate

La Società ha effettuato le seguenti operazioni con parti correlate come di seguito indicato:

Rapporti commerciali Valori espressi in migliaia di euro
Crediti Debiti Ricavi Costi
Alkemy Play S.r.l. 170 (16) 374 (137)
Alkemy USA Inc. 62 (12) - -
Alkemy SEE Doo 94 - - (12)
Ontwice S.l. Madrid - - - (104)
Alkemy Iberia S.l. 298 - 295 -
Nunatac S.r.l. 85 (152) 262 (363)
Totali 709 (180) 931 (616)

I crediti commerciali verso Alkemy USA Inc. risultano interamente svalutati.

Come consentito dagli art. da 117 a 128 del TUIR, la Capogruppo ha optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale con le controllate Nunatac S.r.l. e Alkemy Play S.r.l.. A tal proposito si segnala che la Capogruppo ha inoltre un credito verso controllate per consolidato fiscale pari a 19 migliaia di euro.

Rapporti finanziari tra la Capogruppo e le controllate

I rapporti finanziari con le controllate sono a titolo oneroso, a tassi di mercato e regolati da accordi scritti tra le parti. Nella tabella che segue sono evidenziati i rapporti di natura finanziaria posti in essere tra la Società e le sue controllate nell'esercizio 2020, con indicazione degli interessi maturati (Ricavi):

Rapporti finanziari Valori espressi in migliaia di euro
Crediti Debiti Ricavi Costi
Alkemy Play S.r.l. 321 - 7 -
Alkemy SEE Doo 180 - 4 -
Ontwice S.l. Madrid - - 2 -
Alkemy USA Inc. 190 - - -
Alkemy Iberia S.l. 50 - 1 -
Totali 741 - 14 -

I crediti finanziari verso Alkemy USA risultano svalutati per 164 migliaia di euro.

Rapporti commerciali tra la Capogruppo e le collegate e altre parti correlate

Valori espressi in migliaia di euro
Crediti Debiti Ricavi Costi
Codermine S.r.l. - (188) - (453)
O2E S.r.l. - - - (67)
Jakala S.p.A. 5 - - -
Design Group Italia I.D. S.r.l. 236 (242) 205 (458)
Totali 241 (430) 205 (978)

Con la società correlata Codermine S.r.l. è in essere un contratto di consulenza informatica che ha dato origine nel corso del 2020 a costi per 453 migliaia di euro, con un debito commerciale al 31

dicembre 2020 pari a 188 migliaia di euro.

Con la società collegata Design Group Italia I.D. S.r.l. sono in essere rapporti commerciali che hanno dato origine nel corso del 2020 a costi per 458 migliaia di euro, con un debito commerciale al 31 dicembre 2020 pari a 242 migliaia di euro e ricavi per 205 migliaia di euro, con un credito commerciale al 31 dicembre 2020 pari a 236 migliaia di euro.

Compensi ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche

I compensi riconosciuti nel 2020 al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo sono stati complessivamente pari a 1.293 migliaia di euro (1.045 migliaia di euro nel 2019), mentre quelli spettanti al Collegio Sindacale sono stati pari a 70 migliaia di euro (77 migliaia di euro nel 2019). L'ammontare dei compensi riconosciuti al Consiglio di Amministrazione include anche la retribuzione spettante all'amministratore delegato per il ruolo di dirigente con responsabilità strategiche.

I compensi per gli ulteriori quattro dirigenti con responsabilità strategiche in forza al 31 dicembre 2020 sono stati pari a 841 migliaia di euro (1.078 migliaia di euro di costo azienda) rispetto a 536 migliaia di euro nel 2019 (772 migliaia di euro di costo azienda).

Si segnala infine che nel corso del 2019 risultava incluso (i) un ulteriore dirigente strategico che nel 2020 non riveste più tale ruolo ed il cui costo dello scorso anno è stato pari a 125 migliaia di euro (181 migliaia di euro di costo azienda) (ii) due dirigenti strategici cessati nel 2019 il cui costo ammontava a 408 migliaia di euro inclusivi di 108 migliaia di oneri aggiuntivi non ricorrenti.

39. Passività potenziali e principali contenziosi in essere

La Società non presenta significative passività potenziali di cui non siano già state fornite informazioni nella presente relazione e che non siano coperte da adeguati fondi.

Nel corso del 2014 alla Società è stato notificato da parte dell'Agenzia delle Entrate un avviso bonario relativo al periodo di imposta 2011 in merito all'utilizzo in compensazione di un credito per investimento in ricerca e sviluppo pari a 21 migliaia di euro. La Società ha rateizzato l'importo richiesto ed ha completato il pagamento delle relative rate. Contestualmente Alkemy S.p.A. ha presentato una dichiarazione integrativa per il periodo di imposta in esame e un'istanza di rimborso di quanto pagato ad oggi, ritenendo che il credito in oggetto sia spettante.

Nel corso del 2018 alla Società è stato notificato da parte di un cliente un atto di citazione con una domanda di risarcimento danni. A seguito della prima udienza del 9 maggio 2019, il Giudice ha invitato le parti ad una definizione bonaria della controversia, non accettata dalla controparte che ha proseguito il procedimento. In data 30 ottobre 2019 il Giudice ha respinto le ulteriori richieste della controparte, fissando l'udienza di precisazione delle conclusioni in data 11 novembre 2020. In tale udienza, svoltasi con trattazione scritta causa covid, il giudice, dopo avere recepito le ulteriori conclusioni delle parti, ha trattenuto la causa in decisione, fissando il deposito degli scritti difensivi all'11.1.2021 per la comparsa conclusionale ed al 30.1.21 per la memoria di replica. In conseguenza dell'esito degli ultimi depositi difensivi, verrà emessa la sentenza dal giudice, attesa ragionevolmente

entro la fine del primo semestre 2021. Sulla base del parere dei legali della Società, il rischio di soccombenza nel presente procedimento appare remoto.

40. Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio

Si ritiene utile informare in merito ai seguenti eventi verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio.

Da gennaio 2021, è in corso di implementazione una nuova organizzazione del Gruppo in Italia, operante per funzioni (invece che per competenze), finalizzata ad una maggiore focalizzazione sui clienti principali, con l'istituzione di una struttura dedicata alla vendita (Go-To-Market) e di una struttura di Delivery, incaricata prioritariamente dell'esecuzione dei progetti/servizi oggetto della offerta commerciale, ma anche dello sviluppo di proposte di business innovative ed a maggior valore aggiunto, coerenti con il posizionamento di Alkemy. La messa a regime della nuova organizzazione è prevista entro la fine del primo semestre 2021.

In data 11 marzo 2021 la Società ha firmato un accordo vincolante per l'acquisizione del 51% del capitale sociale di eXperience Cloud Computing S.r.l. ("XCC"), società italiana specializzata in soluzioni di Cloud Computing in ambito CRM, Gold Consulting Partner di SalesForce, abilitata a implementare e sviluppare soluzioni di business digitali, integrate e multicanale, dal CRM Cloud alla Marketing Automation per aziende B2B, B2C, eCommerce, Retail. Il perfezionamento dell'operazione è previsto entro la metà di aprile 2021. Il valore complessivo dell'operazione (Equity Value) è stimato in circa 2,750 milioni di Euro, il 51% del capitale sarà acquistato in base ad una valorizzazione di XCC pari a 5,6 volte l'Ebitda contabile 2020 ed il pagamento del corrispettivo sarà effettuato per cassa.

Alla data di approvazione del presente bilancio d'esercizio, la Società prosegue il proprio lavoro ancora quasi totalmente da remoto, anche in coerenza con le disposizioni dei diversi organi di governo locale in materia di prevenzione della diffusione della pandemia, differenti nelle diverse regioni in cui sono presenti gli uffici della Società. Il management del Gruppo procede con continuità il monitoraggio degli sviluppi degli eventi correlati alla pandemia, per essere in grado di dar corso con tempestività a tutte le azioni ritenute necessarie per limitare i possibili ulteriori impatti sulla sicurezza e salute dei lavoratori e sul business.

41. Destinazione del risultato

Ritenendo di avervi adeguatamente informati sull'andamento della Società, Vi proponiamo di destinare il risultato dell'esercizio 2020 di Alkemy S.p.A di 822.894 di euro interamente a riserva utili a nuovo.

Milano, 22 marzo 2021

per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Alkemy S.p.A.

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia corrispettivi di competenza dell'esercizio 2020 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti e non appartenenti alla sua rete.

Valori espressi in migliaia di euro
Soggetto che ha erogato il servizio Note Corrispettivi di competenza
dell'esercizio 2020
Revisione contabile e servizi di attestazione
KPMG S.p.A. 75
Deloitte & Touche S.p.A. [1] 16
Altri servizi
KPMG S.p.A. [2] 9
Deloitte & Touche S.p.A. [3] 40
Totale 140
  • [1] Si riferisce all'attività di revisione della dichiarazione di carattere non finanziario, redatta ai sensi del decreto legislativo 254/16
  • [2] Include la sottoscrizione modelli Redditi, IRAP e 770 e certificazione del credito d'imposta
  • [3] Include (i) il supporto metodologico in relazione al test d'impairment e valutazione al fair value delle put option e (ii) il supporto metodologico alla formalizzazione del processo di Risk Assessment

CONTO ECONOMICO REDATTO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportato il prospetto di Conto Economico con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.

Valori espressi in euro
31 dic. 2020 di cui con parti
correlate
31 dic. 2019 di cui con parti
correlate
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni 42.937.091 1.137.010 36.728.689 738.678
Altri ricavi e proventi 850.741 2.807.272
Totale ricavi e proventi operativi 43.787.832 1.137.010 39.535.961 738.678
Costi per servizi, merci e altri costi
operativi (26.018.048) (1.596.980) (25.802.313) (2.577.821)
-
di cui non ricorrenti
- (1.192.349)
Costi per il personale (17.309.601) (2.371.082) (16.054.337) (2.406.000)
-
di cui non ricorrenti
(223.825) (222.283) (108.000)
Totale
costi e altri oneri operativi
(43.327.649) (3.968.062) (41.856.650) (4.983.821)
Risultato operativo lordo 460.183 (2.831.051) (2.320.689) (4.245.143)
Ammortamenti (1.312.488) (1.167.525)
Accantonamenti e svalutazioni (711.528) (251.286)
Risultato operativo (1.563.833) (2.831.051) (3.739.500) (4.245.143)
Proventi (oneri) da partecipazioni 1.874.521 1.874.521 1.469.632 1.469.632
Proventi (oneri) per opzioni 136.148 1.742.424
Altri proventi finanziari 18.427 13.548 27.740 18.360
Altri oneri finanziari (339.772) (217.239)
Utile (Perdita) prima delle imposte 125.491 (942.983) (716.943) (2.757.151)
Imposte sul reddito 697.403 840.749
Utile (Perdita) dell'esercizio 822.894 (942.983) 123.806 (2.757.151)

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA REDATTA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportata la Situazione Patrimoniale-finanziaria con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.

Valori espressi in euro
31 dic. 2020 di cui con parti
correlate
31 dic. 2019 di cui con parti
correlate
Attivo
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali 644.900 715.100
Diritto d'uso 2.896.621 3.109.452
Avviamento 11.500.045 4.616.639
Attività immateriali a vita definita 460.086 538.503
Partecipazioni 16.991.055 22.627.294
Attività finanziarie non correnti 1.057.544 740.937 3.550.760 800.614
Attività per imposte anticipate 1.151.689 919.752
Altri crediti ed attività non correnti 187.563 114.416
Totale attività non correnti 34.889.503 740.937 36.191.916 800.614
Attività correnti
Rimanenze - 57.611
Crediti commerciali 20.124.546 949.170 20.087.995 626.038
Attività finanziarie correnti 2.405.510 -
Crediti tributari 446.355 2.232.107
Altre attività correnti 3.545.056 1.116.905 5.901.738 1.305.645
Disponibilità liquide 12.924.264 3.928.215
Totale attività correnti 39.445.731 2.066.075 32.207.666 1.931.683
Totale attività 74.335.234 2.807.012 68.399.582 2.732.297
Valori espressi in euro
Passivo e Patrimonio
netto
31 dic. 2020 di cui con parti
correlate
31 dic. 2019 di cui con parti
correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 587.589 587.589
Riserve 35.370.137 34.975.086
Utile (perdita) dell'esercizio 822.894 123.806
Totale Patrimonio netto 36.780.620 - 35.686.481 -
Passività non correnti
Passività finanziarie 11.353.183 8.821.481
Passività finanziarie da diritto d'uso 2.274.064 2.552.751
Benefici ai dipendenti 2.849.455 2.169.541
Fondi per rischi ed oneri 27.987 80.353
Passività per imposte differite 47.763 66.695
Totale passività non correnti 16.552.452 - 13.690.821 -
Passività correnti
Passività finanziarie 4.570.816 2.382.413
Passività finanziarie da diritto d'uso 673.403 581.333
Debiti commerciali 9.705.482 610.647 11.283.838 1.650.159
Debiti tributari 454.025 808.057
Altre passività 5.598.436 226.657 3.966.639
Totale passività
correnti
21.002.162 837.304 19.022.280 1.650.159
Totale passività e Patrimonio netto 74.335.234 837.304 68.399.582 1.650.159

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO Al SENSI DELL'ART. 81 -TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

1.1 sottoscritti Duccio Vitali, amministratore delegato e Claudio Benasso, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Alkemy S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio, nel corso dell'esercizio 2020.

2. Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002,
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
  • 3. Si attesta, infine, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 22 marzo 2021

Amministratore delegato
STATISTICS IN THE REAL PROPERTY.

Dirigente preposto alla redazione dei

documenti contabili societari

Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020
Le procedure di revisione svolte hanno
include un avviamento pari a €11.500
incluso:
migliaia.
l'aggiornamento della comprensione del
Gli Amministratori della Società hanno svolto
processo adottato nella predisposizione
un test di impairment con riferimento al
del test di impairment approvato dal
valore contabile iscritto alla data di bilancio
Consiglio di Amministrazione della
per identificare eventuali perdite per riduzioni
Società:
di valore dello stesso rispetto al valore
la comprensione del processo adottato
recuperabile. Tale valore è basato sul valore
nella predisposizione del piano
d'uso, determinato mediante il metodo
economico-finanziario 2021-2023 della
dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi
Alkemy S.p.A., approvato dal Consiglio
("Discounted Cash Flows").
di Amministrazione della stessa ed
Tale metodo è caratterizzato da un elevato
integrato con i dati preconsuntivi al 31
grado di complessità e dall'utilizzo di stime,
dicembre 2020, dal quale sono estratti i
flussi finanziari futuri attesi alla base del
per loro natura incerte e soggettive, con
riferimento ai seguenti elementi:
test di impairment ;
i flussi finanziari attesi, determinati
l'analisi della ragionevolezza delle
tenendo conto dell'andamento
principali assunzioni adottate dagli
Amministratori della Società nella
economico generale e del settore di
appartenenza, dei flussi finanziari
predisposizione dei dati previsionali;
consuntivati negli ultimi esercizi e dei
l'esame degli scostamenti tra i dati
tassi di crescita previsionali;
previsionali inclusi nei piani degli
i parametri finanziari utilizzati ai fini della
esercizi precedenti e i dati consuntivati
determinazione del tasso di
al fine di comprendere l'accuratezza del
attualizzazione.
processo di stima adottato dagli
Amministratori della Società:
Per tali ragioni abbiamo considerato la
recuperabilità dell'avviamento un aspetto
il confronto tra i flussi finanziari futuri
chiave dell'attività di revisione.
attesi alla base del test di impairment e i
flussi previsionali ed analisi della
ragionevolezza degli eventuali
scostamenti;
il coinvolgimento di esperti del network
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
KPMG nell'esame della ragionevolezza
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
la verifica dell'analisi di sensibilità
illustrata nelle note esplicative al bilancio
d'esercizio con riferimento alle principali
assunzioni utilizzate per lo svolgimento
del test di impairment :
- l'esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note
esplicative al bilancio d'esercizio con
riferimento all'avviamento ed al test di
impairment.
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020
include un valore delle partecipazioni pari a
€16.991 migliaia, principalmente relativi per
€10.205 migliaia alla partecipazione di
controllo detenuta nel Gruppo Ontwice ed
€5.206 migliaia alla partecipazione detenuta
nella controllata Nunatac S.r.I
Gli Amministratori della Società verificano la
recuperabilità di tali partecipazioni
confrontando il valore di carico con il relativo
valore d'uso determinato con la metodologia
dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri
attesi.
Tale metodo è caratterizzato da un elevato
grado di complessità e dall'utilizzo di stime,
per loro natura incerte e soggettive, con
riferimento ai seguenti elementi:
i flussi finanziari attesi, determinati
tenendo conto dell'andamento
economico generale e del settore di
appartenenza, dei flussi finanziari
consuntivati in passato e dei tassi di
crescita previsionali;
i parametri finanziari utilizzati ai fini della
determinazione del tasso di
attualizzazione.
Per tali ragioni abbiamo considerato la
recuperabilità del valore delle partecipazioni
un aspetto chiave dell'attività di revisione.
Le procedure di revisione svolte hanno
incluso:
l'aggiornamento della comprensione del

processo adottato nella predisposizione
del test di impairment ;
la comprensione del processo adottato
nella predisposizione del piano
economico-finanziario 2021-2023 della
Alkemy S.p.A., approvato dal Consiglio
di Amministrazione della stessa ed
integrato con i dati preconsuntivi al 31
dicembre 2020, dal quale sono estratti i
flussi finanziari futuri attesi alla base del
test di impairment ;
l'analisi della ragionevolezza delle
principali assunzioni adottate dagli
Amministratori della Società nella
predisposizione dei dati previsionali;
l'esame degli scostamenti tra i dati
previsionali inclusi nei piani degli
esercizi precedenti e i dati consuntivati
al fine di comprendere l'accuratezza del
processo di stima adottato dagli
Amministratori della Società;
il confronto tra i flussi finanziari futuri
attesi alla base del test di impairment e i
flussi previsionali ed analisi della
ragionevolezza degli eventuali
scostamenti:
il coinvolgimento di esperti del network
KPMG nell'esame della ragionevolezza
Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
del test di impairment e delle relative
assunzioni, anche attraverso il confronto
con dati e informazioni esterni:
la verifica dell'analisi di sensibilità
illustrata nelle note esplicative al bilancio
d'esercizio con riferimento alle principali
assunzioni utilizzate per lo svolgimento
del test di impairment ;
esame dell'appropriatezza dell'informativa
fornita nelle note esplicative al bilancio
d'esercizio con riferimento alla recuperabilità
del valore delle partecipazioni ed al test di
impairment.

ALKEMY S.p.a.

Relazione del Collegio sindacale sul Bilancio al 31 Dicembre 2020. "Ai Signori Azionisti di Alkemy S.p.A.,

1. Premessa

nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 il Collegio Sindacale di Alkemy S.p.a. (in seguito anche la "Società" o "Alkemy") ha svolto la propria attività di vigilanza in conformità alla legge, osservando i principi di comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e le comunicazioni emanate dalla Consob inerenti ai controlli societari e all'attività del Collegio Sindacale e dalle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina.

I compiti di vigilanza del Collegio Sindacale sono disciplinati dall'art. 2403 c.c., dal D.Lgs. 58/1998 e dal D.Lgs. 39/2010. Il Collegio ha preso in esame le modifiche occorse al D.Lgs. 39/2010 con il D.Lgs 135/2016 in attuazione della Direttiva 2014/56/UE, che modifica la Direttiva 2006/43/CE concernente la revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati e dal Regolamento Europeo 537/2014.

Il Collegio Sindacale, in ordine alle informazioni di carattere finanziario, ha accertato che il bilancio di esercizio sia stato predisposto sulla base di quanto definito dall'art. 4, comma 1, del D.Lgs. 28/2/2005 n. 38, secondo i principi contabili internazionali IFRS, emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati dalla Commissione Europea.

Il Collegio Sindacale ha inoltre provveduto a verificare l'osservanza delle disposizioni stabilite dal D.Lgs. 254/2016 in tema di dichiarazione di carattere non finanziario, vigilando sull'adeguatezza dei processi di produzione, rendicontazione, misurazione e rappresentazione dei risultati e delle informazioni.

La presente Relazione dà conto delle attività di vigilanza svolte nel corso dell'esercizio 2020 e sino alla data odierna, secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive integrazioni e modifiche.

Il Collegio Sindacale in carica è stato nominato dall'Assemblea del 25 Giugno 2019 in conformità alle vigenti disposizioni legali, regolamentari nonché statutarie e terminerà il proprio mandato con l'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 Dicembre 2021.

Il Collegio Sindacale, nel 2020, nel ruolo di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile ai sensi dell'art. 19 1° comma del D. Lgs. 39/2010, come modificato dal D. Lgs. 135/2016, ha svolto le specifiche funzioni di informazione, monitoraggio, controllo e verifica ivi previste, adempiendo ai doveri e ai compiti indicati nella predetta normativa.

2

Il Collegio Sindacale si è espresso in tutti quei casi in cui è stato richiesto dal Consiglio di Amministrazione, anche in adempimento alle disposizioni che, per talune decisioni, richiedono la preventiva consultazione del Collegio Sindacale.

Il Collegio Sindacale si riserva di inviare alla Consob nei termini previsti – come da Comunicazione Consob n. DEM/1025564 del 6.4.2001 - la "Scheda riepilogativa dell'attività di controllo svolta dal collegio sindacale" nel corso del 2020.

L'incarico di revisione legale, a norma del D. Lgs. 58/1998 e del D. Lgs. 39/2010, è svolto dalla società KPMG S.p.A. (in seguito anche la "Società di Revisione") come deliberato dall'Assemblea del 25 Giugno 2019 per la durata di nove esercizi (2019-2027).

2. Vigilanza sull'osservanza della legge e dello statuto

L'articolo 153 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 prevede l'obbligo per il Collegio Sindacale di riferire all'Assemblea, convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio, sull'attività di vigilanza svolta e sulle omissioni e sui fatti censurabili rilevati oltre alla facoltà di fare proposte in ordine al bilancio, alla sua approvazione e alle materie di propria competenza.

In conformità dunque alle disposizioni normative, ai regolamenti e alle raccomandazioni previste e nel rispetto di quanto disciplinato dall'art. 2429, comma 2, codice civile, Vi riferiamo quanto segue in merito alle attività svolte e alle conclusioni a cui siamo pervenuti.

Abbiamo vigilato sull'osservanza della Legge, dello Statuto sociale e delle disposizioni della Consob, in particolare tramite le informazioni raccolte dalla nostra partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione ed ai Comitati. Per quanto di nostra conoscenza, risulta che la Società abbia operato in conformità a tali norme e abbia rispettato gli obblighi informativi.

Il Collegio Sindacale ha accertato la conformità alla legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione delle operazioni svolte dalla società, assicurandosi che le medesime non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea degli azionisti o tale da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale; le operazioni con interessi degli Amministratori o con altre parti correlate sono state sottoposte alle procedure di trasparenza previste dalle disposizioni in materia.

Il Collegio Sindacale ha acquisito le informazioni strumentali allo svolgimento dei compiti di vigilanza ad esso attribuiti mediante: la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati consiliari, le audizioni del management della Società, gli incontri con il revisore legale, l'analisi dei flussi informativi acquisiti dalle competenti strutture aziendali, nonché le ulteriori attività di controllo.

Il Collegio ha svolto la propria attività di vigilanza, di seguito descritta, riunendosi periodicamente anche al fine di incontrare la Società di revisione e le varie funzioni aziendali

di Alkemy S.p.A., nonché partecipando alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati.

Il Collegio Sindacale, nel corso dell'anno 2020, si è riunito 11 volte e ha assistito alle n. 12 riunioni del Consiglio di Amministrazione ed a 1 Assemblea dei Soci. Il Collegio Sindacale ha inoltre partecipato nel corso del 2020 a 11 riunioni del "Comitato per le remunerazioni", istituito con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 15 giugno 2019.

Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 2 ottobre 2019 ha istituito il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità ("CCRS"), ai sensi dell'art. 7 del Codice di Autodisciplina. Con effetto dal primo giorno di quotazione sull'MTA (pertanto dal 17 dicembre 2019), il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità svolge anche le funzioni di Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, in sostituzione del comitato nominato con delibera del 25 giugno 2019. Ad oggi il Collegio ha partecipato alle 8 riunioni del CCRS tenutesi nel corso del 2020.

3. Attività di vigilanza rispetto ai principi di corretta amministrazione e sulle operazioni di maggiore rilevanza economica

Abbiamo vigilato sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sulle operazioni di maggiore rilevanza economica e riteniamo di non dover formulare particolari osservazioni. Abbiamo assistito alle riunioni del Consiglio di Amministrazione nel corso della quali i Consiglieri sono stati periodicamente informati dall'Amministratore Delegato dell'andamento della gestione aziendale di Alkemy, nonché delle società dalla stessa partecipate e controllate, anche comparativamente ai dati economici di budget, e hanno ricevuto puntuali e tempestive informazioni, anche in ordine alle decisioni da assumere, con riferimento alle operazioni di maggior rilevanza poste in essere dalla Società e dalle Controllate.

Il Collegio Sindacale ha preso atto del piano pluriennale del Gruppo Alkemy per il periodo 2021-2023, approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'11 dicembre 2020, del budget annuale, del progetto di bilancio di esercizio e di bilancio consolidato, non riscontrando operazioni atipiche e inusuali effettuate con terzi o con parti correlate, ivi comprese le società del Gruppo.

Si ritiene che il flusso informativo destinato al Consiglio abbia consentito al medesimo di valutare compiutamente l'andamento della gestione della Società e i rischi e le opportunità delle operazioni deliberate.

In base alle informazioni a noi rese disponibili, possiamo ragionevolmente ritenere che tali operazioni siano conformi alla legge e allo statuto, non siano manifestamente imprudenti o

azzardate e in conflitto di interessi o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.

Le informazioni relative alle principali operazioni infragruppo e con le altre parti correlate, realizzate nell'esercizio 2020, nonché la descrizione delle loro caratteristiche e dei relativi effetti economici, sono contenute nelle note di commento al bilancio separato di Alkemy S.p.a. e al bilancio consolidato del Gruppo.

Il Collegio Sindacale ha vigilato sul rispetto della delibera dell'Assemblea in relazione all'acquisto di azioni proprie, segnalando che, ai fini dell'esecuzione del piano di acquisti, Alkemy ha acquistato nel corso dell'esercizio 2020 n° 30.000 azioni proprie per un controvalore di euro 178.784, il numero di azioni proprie detenute alla data del 31-12-2020 ammontano complessivamente a n° 112.536, per un controvalore di euro 1.092.787, quale voce del patrimonio netto.

In proposito il Collegio Sindacale, per quanto di propria competenza, ha effettuato specifiche analisi volte ad esaminare i principali fatti di rilievo indicati dalla Società nella Relazione sulla gestione relativamente all'esercizio 2020, senza rilevare criticità da segnalare all'Assemblea.

4. Attività di vigilanza sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo

Il Collegio Sindacale, anche tramite informazioni raccolte dai vertici aziendali e incontri con i rappresentanti della Società di Revisione nel corso dei quali non sono emerse criticità, ha vigilato sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società per gli aspetti di competenza.

Il Collegio ricorda in particolare il contenuto dell'istruttoria svolta nel corso delle riunioni del CCRS del 3.3.2020 e del 17.3.2020, nel corso delle quali il Dirigente Preposto ha illustrato l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e delle controllate strategiche, ove:

  • • l'assetto organizzativo, può essere definito come il complesso di direttive e procedure stabilite per garantire che il potere decisionale sia assegnato ed esercitato ad un appropriato livello di competenza e che un assetto organizzativo si definisce "adeguato" quando presenta le seguenti caratteristiche: (i) è basato sulla separazione e contrapposizione di responsabilità nei compiti e nelle funzioni; (ii) prevede una chiara definizione delle deleghe e dei poteri di ciascuna funzione e (iii) è in grado di garantire lo svolgimento delle funzioni aziendali;
  • • l'assetto amministrativo e contabile si ritiene adeguato se permette la completa, tempestiva e attendibile rilevazione contabile e rappresentazione dei fatti di gestione, la

produzione di informazioni valide e utili per le scelte di gestione e la produzione di dati attendibili per la formazione del bilancio d'esercizio.

In tale occasione furono illustrati e valutati dal Collegio:

  • (i) gli elementi principali del sistema di controllo di gestione adottato dalla Società;
  • (ii) la struttura organizzativa deputata alla funzione Amministrazione Finanza e Controllo attualmente in essere in Alkemy e nelle società appartenenti al gruppo con evidenza dei sistemi contabili in uso;

tenuto conto che in data 24 marzo 2020 il Consiglio di Amministrazione delle Società ha approvato il modello di controllo contabile e amministrativo e le relative procedure, predisposto con l'assistenza di Deloitte S.p.A. al fine di supportare il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari nell'adempimento degli obblighi di cui alla legge 262/2005.

Con particolare riferimento alle società controllate strategiche aventi sede in territori extra UE, si segnala che:

  • (i) con comunicazione del 25/03/21 KPMG ha confermato che le società controllate da Alkemy S.p.A., regolate da Leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e che rivestono significativa rilevanza secondo quanto previsto dall'Art. 15, Comma 2 del Regolamento Mercati e segnatamente (i) Ontwice Interactive Services de Mexico S.A. e (ii) OIS Marketing Digital S.A. forniscono (per il tramite di KPMG Mexico, revisore delle suddette società), tutte le informazioni necessarie a svolgere l'attività di revisione contabile dei bilanci annuali ed intermedi al 30 giugno ai fini del consolidamento delle stesse nel bilancio consolidato del Gruppo Alkemy. KPMG Mexico fornisce a KPMG S.p.A., revisore principale della Alkemy S.p.A., tutte le informazioni e i dati secondo quanto previsto dal Principio di revisione ISA 600, sulla base di specifiche istruzioni di revisione. Tali istruzioni prevedono l'invio al revisore principale di una reportistica costituita da un interoffice report e da un highlights completion memorandum che riepiloga le procedure di revisione svolte e le conclusioni raggiunte con riferimento a tutti i rischi significativi individuati. Inoltre l'attività di KPMG S.p.A. comporta continui scambi di informazioni con il revisore secondario attraverso conference call periodiche e invio di eventuale documentazione di supporto. KPMG conferma, ad oggi, il regolare flusso informativo da parte delle controllate extra UE. Le attività di audit relative al bilancio al 31.12.2020 sono attualmente in corso. Rispetto ai dati contabili non ci sono segnalazioni materiali da comunicare;
  • (ii) il collegio sindacale attesta che ai sensi della sezione IA.1.1, articolo 1.05 delle Istruzioni al Regolamento di Borsa, le società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea controllate dall'Emittente (e che rivestono

significativa rilevanza secondo quanto previsto dall'articolo 15, comma 2, del Regolamento Mercati) forniscono al revisore dell'Emittente le informazioni necessarie a condurre l'attività di controllo dei conti annuali ed infra-annuali dell'Emittente e altresì dispongono di un sistema amministrativo – contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla direzione e al revisore dell'Emittente i propri dati economici, patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato;

(iii) il Collegio Sindacale attesta che il revisore KPMG nel corso degli incontri avuti ha confermato di non avere alcuna segnalazione di criticità in merito all'assetto organizzativo amministrativo e contabile e in merito ai flussi informativi dalle controllate extra UE.

5. Attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema di controllo interno

La responsabilità del sistema di controllo interno (e di compliance) compete al Consiglio di Amministrazione che, con il supporto del CCRS, stabilisce le regole e verifica periodicamente l'adeguatezza e l'effettivo funzionamento del sistema. L'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi ha compiti di progettazione e gestione del sistema.

Si precisa che, su proposta del consigliere delegato Duccio Vitali, in qualità di amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e previo parere favorevole del CCRS e del collegio sindacale, con delibera del consiglio di amministrazione del 13 febbraio 2020 la Società ha nominato un consulente esterno quale responsabile della funzione internal audit ("RIA") della Società, con il compito di: (a) verificare che il Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi sia funzionante e adeguato; (b) verificare, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto delle best practices, l'operatività e l'idoneità del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, attraverso un piano di audit, approvato dal Consiglio di Amministrazione, basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi; (c) predisporre le relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento ed una valutazione sull'idoneità del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi; (d) predisporre tempestivamente relazioni su eventi di particolare rilevanza; (e) trasmettere le relazioni di cui ai punti precedenti ai Presidenti del Collegio Sindacale, del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e del Consiglio di Amministrazione nonché all'Amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi; (f) verificare, nell'ambito del piano di audit, l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile;

182

7

Nel corso del 2020 Deloitte S.p.A., su incarico della Società, ha svolto l'attività di risk assessment, finalizzata alla realizzazione del piano di audit con approccio risk based. La valutazione dei rischi è stata effettuata sulla base dei principi di best practice adottati nel settore, analizzando le aree di rischio già individuate dalla Società nell'ambito delle procedure adottate ai fini del Modello Organizzativo 231/2001 e del sistema di controllo interno di cui alla 262/2005 nonché dei presìdi relativi alla salute e sicurezza aziendale, alle quali sono state aggiunte le ulteriori aree di rischio tipiche per società paragonabili a Alkemy per settore di operatività e dimensione.

All'esito del proprio incarico, in data 24 giugno 2020 Deloitte ha presentato al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità il proprio documento di valutazione dei rischi (il "Risk Assessment") che ha portato all'evidenza n. 73 rischi di cui, in termini di rischio residuo, n. 11 con rating MEDIO (necessità di monitoraggio) e n. 62 con rating BASSO (soglia di indifferenza), posto che la scala dei valori è costituita da n. 4 livelli: BASSO, MEDIO, ALTO, CRITICO.

Si segnala, inoltre, che in data 23 luglio 2020, su proposta del CCRS, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano di Internal Audit per il 2020 predisposto dal RIA secondo la best practice e quanto previsto dagli "Standard internazionali per la pratica professionale dell'Internal Auditing", sulla base del Risk Assessment e con lo scopo di integrare lo SCIGR con un'adeguata attività di Internal Audit, concentrando il lavoro su quelle aree che, per la numerosità e la criticità dei rischi gestiti, possono impattare in modo significativo sugli obiettivi aziendali.

Per disporre di puntuali elementi informativi sul Sistema Controllo Interno e Gestione dei Rischi si rinvia alla Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari dell'esercizio 2020.

Il Collegio ha poi organizzato autonomi incontri con tali soggetti e con l'Organismo di Vigilanza e ha vigilato sull'effettivo e tempestivo scambio di informazioni tra i diversi organi e comitati societari.

Con riferimento al sistema di controllo che presidia la correttezza e la completezza dell'informativa finanziaria, il Dirigente preposto ha illustrato il disegno dei controlli dei processi rilevanti e la loro operatività, verificati con l'ausilio di una società di consulenza specializzata. Con riferimento alle singole società controllate il revisore KPMG ha confermato l'efficacia di questi controlli nel corso del 2020, effettuati da revisori locali, appartenenti al network Kpmg, tra loro in stretta connessione.

In data 10 luglio 2019 il Consiglio di Amministrazione ha approvato la procedura per la gestione, il trattamento e la comunicazione delle informazioni rilevanti e privilegiate di Alkemy S.p.A., a seguito di quanto disposto dal Regolamento (UE) n. 596/2014 ("MAR"), finalizzato ad

istituire un quadro normativo comune in materia di abuso di informazioni privilegiate, comunicazione illecita di informazioni privilegiate e manipolazione del mercato, nonché misure per prevenire gli abusi di mercato.

La società ha adottato il "Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. n. 231/2001" ed il "Codice etico e di comportamento" provvedendo, nel tempo, agli opportuni aggiornamenti in relazione all'ampliamento progressivo dell'ambito di applicazione del D. Lgs. 231/2001.

Quale parte integrante di questo sistema di controllo, l'Organismo di Vigilanza sovraintende allo svolgimento di quei processi amministrativi a presidio del compimento dei reati presupposto di cui al D. Lgs. 231/2001, finalizzato a prevenire la possibilità di commissione degli illeciti rilevanti ai sensi del decreto e, conseguentemente, la responsabilità amministrativa dell'Emittente ("Modello 231"). L'ultimo aggiornamento del Modello e del Codice Etico di Alkemy è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del'11 dicembre 2020, al fine di recepire le più recenti evoluzioni della normativa di riferimento.

Il Collegio Sindacale mantiene rapporti continuativi con l'Organismo di Vigilanza, anche grazie alla presenza di un membro del Collegio medesimo all'interno dell'Organismo e ha ricevuto la Relazione sull'attività svolta dall'OdV.

In base alle relazioni periodiche fornite dai comitati endoconsiliari, dall'Organismo di Vigilanza e dalle funzioni societarie, il Collegio Sindacale, non avendo rilevato criticità, ritiene che il sistema di controllo interno sia adeguatamente presidiato e che le funzioni aziendali rispondano tempestivamente alle azioni correttive individuate.

6. Vigilanza sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e sull'attività di revisione legale dei conti

Il Collegio Sindacale ha vigilato sul rispetto dei principi di corretta amministrazione mediante la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei comitati endoconsiliari e a incontri con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Abbiamo valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dalla Società di revisione, nonché dall'esame dei documenti aziendali.

Nel corso dell'incontro avuto il 17 marzo 2021 la società incaricata della revisione del bilancio al 31.12.2020 ha confermato di non avere segnalazioni o osservazioni in merito al sistema amministrativo-contabile della Società, fatta eccezione per quanto concerne il sistema IT per cui sono stati rilevati alcuni aspetti di miglioramento descritti nella Relazione Aggiuntiva al bilancio 2020 rilasciata da KPMG.

Abbiamo vigilato sul processo di informativa finanziaria accertando che il Consiglio di Amministrazione ha approvato la bozza di Bilancio di esercizio 2020, la proposta di destinazione del risultato dell'esercizio 2020, nonché i relativi comunicati stampa, rendendoli pubblici nei termini e con le modalità prescritte dalla normativa vigente.

Nel corso dell'esercizio la Società ha provveduto all'aggiornamento del proprio sistema di principi e procedure contabili e alla sua condivisione con le società controllate; i principi contabili che la Società ha dichiarato di utilizzare nella redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato appaiono coerenti alle norme che presiedono alla redazione di quei documenti.

Il Dirigente Preposto ha provveduto, insieme all'Amministratore Delegato, a rilasciare in data 22 Marzo 2021 le Attestazioni prescritte dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del D. Lgs. 24.2.1998, n. 58, relative all'adeguatezza – in relazione alle caratteristiche dell'impresa – e all'effettiva applicazione delle procedure amministrativo-contabili per la formazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2020.

Il Dirigente Preposto, come prescritto dalla L. 262 del 28.12.2005, ha formulato questo giudizio sulla base delle attività svolte a supporto di queste attestazioni, rilasciate in calce al bilancio di esercizio e presentate nel corso del CCRS tenutosi in data 17 Marzo 2021.

Il Collegio Sindacale ha analizzato l'impianto metodologico adottato dalla Società di revisione e acquisito le necessarie informazioni in corso d'opera, ponendo in essere una costante interazione in merito all'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative del bilancio, ricevendo aggiornamenti circa lo stato di avanzamento dell'incarico di revisione e sui principali aspetti posti all'attenzione della Società di revisione.

A tal fine, il Collegio Sindacale ha avuto incontri e scambi di informazioni con gli esponenti della società di revisione incaricata del controllo legale dei conti al fine di raccogliere elementi utili all'espletamento dell'attività di vigilanza svolta sull'affidabilità e adeguatezza del sistema amministrativo contabile, sul processo dei controlli contabili trimestrali e sull'impostazione del processo di revisione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato nonché sui risultati della medesima.

Dagli incontri svolti non emergono fatti e/o circostanze rilevanti che devono essere evidenziati.

Il Collegio Sindacale ha esaminato le seguenti relazioni redatte dal revisore KPMG S.p.A, la cui attività integra il quadro generale delle Funzioni di controllo stabilite dalla normativa con riferimento al processo di informativa finanziaria:

  • le relazioni di revisione, rilasciate in data 31 marzo 2021, (ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. 39/2010 e dell'art. 10 del regolamento UE n. 537/2014);

  • la relazione aggiuntiva, rilasciata in data 31 marzo 2021, ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento al Collegio Sindacale in qualità di comitato per il controllo interno e revisione contabile;

  • la conferma annuale dell'indipendenza, rilasciata in data 31 marzo 2021, ai sensi dell'art. 6 par. 2) lett. a) del Regolamento e ai sensi del paragrafo 17 dell'ISA Italia 260.

Le citate relazioni sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio e consolidato evidenziano che il bilancio annuale ed il bilancio consolidato forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Alkemy spa e del Gruppo al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 38/05.

Le relazioni sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio e consolidato riportano l'illustrazione degli aspetti chiave della revisione contabile che, secondo il giudizio professionale della Società di revisione, sono stati maggiormente significativi nella revisione contabile dell'esercizio in esame.

In particolare:

  • § quanto al bilancio d'esercizio, la valutazione della recuperabilità dell'avviamento e del valore delle partecipazioni in imprese controllate;
  • § quanto al bilancio consolidato, la valutazione della recuperabilità dell'avviamento e la valutazione dei debiti derivanti da put options.

Sui citati aspetti chiave, per i quali le relazioni illustrano le relative procedure di revisione adottate, la Società di Revisione non esprime un giudizio separato, essendo gli stessi stati affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del giudizio nel suo complesso. I sopra menzionati aspetti chiave hanno formato oggetto di analisi dettagliata e aggiornamento, nel corso dei periodici incontri che il Collegio Sindacale ha tenuto con la Società di Revisione.

Il Collegio Sindacale provvederà ad informare l'organo di Amministrazione della Società in merito agli esiti della revisione legale, trasmettendo a tal fine la relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento Europeo 537/2014, corredata da eventuali osservazioni, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, come aggiornato dal D.Lgs 135/2016 in attuazione della Direttiva 2014/56/UE che modifica la Direttiva 2006/43/CE e dal Regolamento Europeo 537/2014.

La società di revisione ritiene, altresì, che la relazione sulla gestione e le informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4,

del TUF siano coerenti con il bilancio d'esercizio di Alkemy S.p.a. e con il bilancio consolidato del Gruppo Alkemy S.p.a. al 31 dicembre 2020.

Infine, in conformità con quanto raccomandato dal documento congiunto Banca d'Italia-Consob-Isvap n. 4 del 3 marzo 2010, la procedura di impairment test, disciplinata dallo Ias 36,

il Collegio segnala che in data 6/11/2020 la Società ha affidato l'incarico alla Deloitte & Touche S.p.A., società di consulenza indipendente tra i leader in Italia, ad assistere il proprio management allo svolgimento delle analisi volte alla verifica della recuperabilità degli avviamenti, con predisposizione di una relazione di sintesi (di seguito la "Relazione"), espressa nel documento denominato "Alkemy S.p.A. "Impairment Test. Versione draft 11 marzo 2021", contenente un'opinione valutativa - ai fini del c.d. Impairment Test- delle tre "unità generatrice di flussi finanziari" (Cash Generating Unit o "CGU") del Gruppo rappresentanti altrettanti settori in cui la società opera, ai fini della verifica della sostenibilità dei valori di avviamento presenti nel Bilancio Consolidato relativo all'esercizio 2020 e finalizzata a fornire indicazioni al Consiglio di Amministrazione di Alkemy nell'ambito delle attività di "Impairment Test" da svolgersi secondo quanto previsto dal citato Principio Contabile Internazionale IAS n. 36.

Si precisa che le tre CGU di Alkemy individuate dal management sono le seguenti:

  • 1. CGU Italia: composta dalle società: i) Alkemy Play s.r.l. ii) Nunatac s.r.l. e, iii) la capogruppo Alkemy S.p.A.
  • 2. CGU Spagna/Messico: composta dal i) gruppo Ontwice (costituito a sua volta da OIS s.l. – Madrid, OIS Digital s.l. e OIS Service s.l. di Mexico City)

3. CGU Serbia: composta dalla società i) Kreativa New Formula D.o.o e ii) Alkemy S.e.e . La Relazione indica espressamente i criteri metodologici adottati, le eventuali difficoltà di valutazione riscontrate, i risultati ottenuti e l'analisi degli stessi, le informazioni ritenute sufficienti per consentire al Consiglio di Amministrazione di Alkemy di formulare le proprie determinazioni in merito al valore delle CGU di Alkemy.

In particolare le valutazioni contenute nella Relazione:

a. si basano sulle proiezioni contenute nei piani economico-finanziarii di Gruppo per il triennio 2021-2023, approvati dal Consiglio di Amministrazione di Alkemy in data 12 dicembre 2020 (il "Piano"). Si precisa che il Piano espone l'impatto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 in relazione ai leasing in corso solo a livello consolidato, senza attribuzione di tale valore sulle singole legal entities. Poiché per l'esecuzione del test di impairment sono stati utilizzati i conti economici delle singole società, per recepire l'effetto dell'applicazione di detto principio contabile in ciascuna

di esse i costi sostenuti per i leasing sono stati riclassificati estraendoli dai costi operativi per includerli nella voce ammortamenti;

b. non considerano eventuali effetti aggiuntivi, sia economici che finanziari derivanti dal prolungarsi della pandemia, così come definita dalla Organizzazione Mondiale della Sanità ("OMS") in data 11 Marzo 2020, legata al coronavirus (COVID-19), in quanto tali effetti -vista l'evoluzione di tale fenomeno in Italia e nel resto del mondopotrebbero essere materiali ma allo stato non stimabili.

Tenuto conto di quanto sopra riportato, nella Relazione viene espressa la seguente valutazione:

  • 1. CGU Italia: enterprise value di circa 42,8 euro/m, confrontato con un valore del Capitale Investito Netto della CGU adjusted di circa 33,4 euro/m di cui circa 18,3 euro/m di avviamento;
  • 2. CGU Spagna/Messico: enterprise value di circa 29,1, euro/m, confrontato con un valore del Capitale Investito Netto della CGU di circa 16,4 euro/m di cui circa 12,7 euro/m di avviamento;
  • 3. CGU Serbia: enterprise value di circa 1,4 euro/m, confrontato con un valore del Capitale Investito Netto della CGU di circa 0,4 euro/m di cui circa 0,97 euro/m di avviamento.

Al riguardo sia il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità che KPMG, sulla base delle rispettive autonome analisi poste in essere, non hanno espresso criticità o valutazioni significativamente difformi rispetto a quanto sopra illustrato.

Alla luce di quanto sopra esposto si ritiene che la metodologia adottata per l'Impairment Test sia stata idonea a fornire le necessarie indicazioni al Consiglio di Amministrazione di Alkemy nell'ambito delle attività di "Impairment Test" per la predisposizione del bilancio al 31.12.2020.

Nel corso dell'esercizio, il Collegio Sindacale ha tenuto riunioni con i responsabili della società di revisione, ai sensi dell'art. 150, comma 3, del D.Lgs. 58/1998, nel corso delle quali sono stati svolti opportuni scambi informativi e non sono emersi altri fatti o situazioni meritevoli di essere evidenziati. Il Collegio Sindacale: (i) ha analizzato l'attività svolta dalla società di revisione, ed in particolare, l'impianto metodologico, l'approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative di bilancio e la pianificazione del lavoro di revisione e (ii) ha condiviso con la società di revisione le problematiche relative ai rischi aziendali, potendo così apprezzare l'adeguatezza della risposta pianificata dal revisore con i profili, strutturali e di rischio, della Società e del Gruppo.

Nel corso dell'esercizio 2020, ai sensi dell'art. 19 del D.lgs. n. 39/2010, il Collegio Sindacale ha verificato e monitorato l'indipendenza della società di revisione, a norma degli artt. 10, 10-bis, 10-ter, 10-quater e 17 del citato decreto e dell'art. 6 del Regolamento (UE) 537/2014 del 16 aprile 2014. Ciò, in particolare, per quanto concerne l'adeguatezza della prestazione di servizi diversi dalla revisione all'ente sottoposto a revisione.

KPMG S.p.A, come dalla stessa comunicato, ha ricevuto, unitamente alle società appartenenti alla "rete", gli incarichi da parte di Alkemy S.p.A. e delle società dalla stessa controllate dettagliatamente riepilogati nella Relazione Aggiuntiva emessa da KPMG.

  • Tenuto conto:
  • a) della dichiarazione relativa all'indipendenza di cui all'art.6, paragrafo 2 lettera a) del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014, rilasciata da KPMG spa, e della relazione di trasparenza prodotta dalla stessa ai sensi dell'art.18, comma 1, del D. Lgs. 39/2010;
  • b) degli incarichi conferiti alla stessa ed alle società appartenenti alla sua rete da Alkemy S.p.a. e dalle società del Gruppo;

il Collegio Sindacale ritiene che sussistano le condizioni per attestare l'indipendenza della società di revisione KPMG spa.

Il Collegio Sindacale, nello svolgimento delle proprie funzioni di "Comitato per il Controllo Interno e la revisione contabile", assunte in forza dell'art. 19 del D.Lgs. n. 39/2010, così come modificato dal D.Lgs. 135/2016, ha vigilato su:

  • a) il processo relativo all'informativa finanziaria e non finanziaria;
  • b) l'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio;
  • c) la revisione legale dei conti annuali e di quelli consolidati;
  • d) la relazione di trasparenza e la relazione aggiuntiva redatte dalla società di revisione in osservanza dei criteri di cui al Reg. 537/2014, rilevando che, sulla base delle informazioni acquisite, non sono emersi aspetti critici in relazione all'indipendenza della società di revisione;
  • e) gli aspetti relativi all'indipendenza della società di revisione, con particolare riferimento ai servizi da quest'ultima prestati all'ente revisionato, diversi dalla revisione contabile;
  • f) la corretta applicazione delle disposizioni di cui al Regolamento UE 537/2014 in relazione alla prestazione da parte del revisore di servizi diversi dalla revisione.

Si dà atto che la Società ha provveduto a redigere la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, conformemente a quanto previsto dagli artt. 3 e 4 del medesimo Decreto e che la Società si è avvalsa dell'esonero dall'obbligo di redigere la dichiarazione individuale di carattere non finanziario previsto dall'art. 6 comma 1 del D.Lgs. 254/2016, avendo essa redatto la dichiarazione consolidata di cui all'art. 4 del medesimo Decreto, approvata dal Consiglio di Amministrazione il 22 marzo 2021.

Il Collegio ha preso altresì atto della relazione emessa in data 31 marzo 2021 in cui sono state rilasciate:

  • a) la relazione da parte del Revisore designato circa la conformità delle informazioni fornite a quanto previsto dal citato Decreto Legislativo;
  • b) l'indicazione da parte del Revisore incaricato della revisione legale del bilancio, in un'apposita sezione della relazione di revisione, dell'avvenuta approvazione da parte dell'organo amministrativo.

Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale attesta che, nel corso della propria disamina relativa alla Dichiarazione Non Finanziaria non sono pervenuti alla sua attenzione elementi di non conformità e/o di violazione delle relative disposizioni normative.

Nel corso dell'attività di vigilanza, svolta dal Collegio Sindacale secondo le modalità sopra descritte, sulla base delle informazioni e dei dati acquisiti, non sono emersi fatti da cui desumere il mancato rispetto della legge e dell'atto costitutivo o tali da giustificare segnalazioni alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente Relazione.

7. Proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione e alle materie di competenza del Collegio Sindacale

In data 11 settembre 2020 il Consiglio di Amministrazione ha redatto la relazione relativa al primo semestre dell'esercizio 2020 rendendola pubblica nei termini e con le modalità prescritte dalla normativa vigente.

In data 22 marzo 2021 il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.a., per quanto rileva ai fini della presente relazione, ha approvato i seguenti punti:

  • 1. proposta di modifica al LTIP 2020/2023. Delibere inerenti e conseguenti;
  • 2. informativa in merito al nuovo Codice di Corporate Governance e avvio di attività di gap analysis. Delibere inerenti e conseguenti;
  • 3. impairment test sul valore dell'avviamento e valutazione delle valorizzazioni delle opzioni put/call. Delibere inerenti e conseguenti;
  • 4. approvazione del progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 e della Relazione degli Amministratori sulla Gestione. Delibere inerenti e conseguenti;
  • 5. approvazione della dichiarazione di carattere non finanziario redatta ai sensi del D. Lgs. 254/2016. Delibere inerenti e conseguenti;
  • 6. determinazioni in materia di corporate governance: (i) presa d'atto della mappatura dei rischi della Società e delle controllate strategiche e valutazione sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e gestione dei rischi (SCIGR); (ii) valutazione dell'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e

delle controllate strategiche; (iii) valutazione dell'adeguatezza dei poteri e dei mezzi messi a disposizione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari; verifica del rispetto delle procedure contabili e amministrative; (iv) relazione annuale del Comitato Controllo e Rischi sulle attività svolte nel corso dell'esercizio 2020 e budget 2021; (v) relazione annuale del Comitato per le Remunerazioni sulle attività svolte nel corso dell'esercizio 2020 e budget 2021; (vi) presa d'atto dell'autovalutazione svolta dal Collegio Sindacale; (vii) considerazioni in merito alla lettera del 22 dicembre 2020 del Presidente del Comitato per la corporate governance. Delibere inerenti e conseguenti;

  • 7. esame della relazione periodica del Responsabile della funzione di Internal Audit e risultanze Audit secondo semestre 2020; approvazione del Piano di Audit e budget per l'esercizio 2021;
  • 8. Determinazioni in merito ai rapporti con un dipendente. Delibere inerenti e conseguenti;
  • 9. Organismo di Vigilanza: (i) Esame della relazione annuale al 31 dicembre 2020 predisposta dall'Organismo di Vigilanza della Società e piano per l'attività che sarà svolta nell'esercizio 2021; (ii) revoca di un componente dell'Organismo di Vigilanza e proposta di nomina di un nuovo componente in sostituzione; deliberazioni inerenti e conseguenti;
  • 10. Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari di cui all'art. 123-bis del TUF. Delibere inerenti e conseguenti;
  • 11. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti di cui all'art. 123- ter del TUF, redatta secondo lo schema di cui all'Allegato 3A, Schema 7 bis e 7-ter del Regolamento Emittenti. Delibere inerenti e conseguenti;
  • 12. Proposta di acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi degli artt. 2357 e ss. cod. civ.. Delibere inerenti e conseguenti;
  • 13. Convocazione Assemblea Ordinaria degli Azionisti. Delibere inerenti e conseguenti;
  • 14. Relazioni illustrative relative agli argomenti trattati all'ordine del giorno dell'Assemblea Ordinaria degli Azionisti. Delibere inerenti e conseguenti;
  • 15. approvazione del comunicato stampa.

I relativi documenti sono stati consegnati al Collegio Sindacale nei termini di legge.

Il bilancio d'esercizio al 31.12.2020 presenta un utile dell'esercizio di euro 822.894 e un patrimonio netto di euro 36.780.681.

Il bilancio consolidato al 31.12.2020 presenta un utile dell'esercizio di Gruppo di euro 1.822 - migliaia di euro e un patrimonio netto di Gruppo di 31.936 migliaia di euro.

Le informazioni sull'andamento economico della gestione sono esposte nei citati bilanci della Società.

Il Collegio Sindacale ribadisce di avere ricevuto le Relazioni al bilancio di esercizio e al bilancio consolidato Alkemy S.p.a. predisposte da KPMG spa nei termini di legge e le relative Attestazioni da parte del Dirigente Preposto e dell'Amministratore Delegato datate 17 marzo 2021.

Inoltre, il Collegio prende atto che la Società ha predisposto la Dichiarazione Non Finanziaria in attuazione del D. Lgs. 254/2016 e del Regolamento Consob del 18 gennaio 2018, che sarà depositata presso la sede sociale insieme con gli altri documenti sopra indicati al fine di renderlo disponibile ai Soci.

Il Collegio, preso atto del giudizio positivo espresso nella relazione della società di revisione KPMG S.p.A., ritiene che il bilancio di Alkemy S.p.A. al 31 dicembre 2020 sia suscettibile della Vostra approvazione, unitamente alla proposta del Consiglio di Amministrazione relativa alla destinazione dell'utile di esercizio.

Il bilancio consolidato comprende, oltre al bilancio di Alkemy S.p.a., i bilanci delle Società sulle quali la stessa esercita il controllo, opportunamente rettificati e riclassificati al fine di renderli omogenei con le norme di redazione del bilancio della Capogruppo e coerenti con gli standard IFRS. A tali bilanci non si è esteso il controllo del Collegio Sindacale. Per quanto consta, la determinazione dell'area di consolidamento, la scelta dei principi di consolidamento delle partecipazioni e delle procedure adottate riflettono le prescrizioni previste dalla legge. La relazione sulla gestione illustra in modo adeguato la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del gruppo, nonché l'andamento della gestione nel corso del 2020, contiene altresì un'adeguata informativa sui rapporti intercorsi tra le società appartenenti al gruppo e sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

Alla luce di quanto esposto, delle informazioni fornite dalla società di revisione e del giudizio senza rilievi rilasciato dalla stessa ai sensi di legge, il Collegio Sindacale non ha rilievi da formulare in ordine al Bilancio Consolidato di Alkemy S.p.A. al 31 dicembre 2020.

8. Modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario

Abbiamo vigilato sull'attuazione e l'adeguamento ai codici di comportamento – Codice di Autodisciplina e Codice Etico - ai quali la Società ha dichiarato di attenersi.

La Società aderisce al Codice di Autodisciplina recependo quasi integralmente il documento elaborato dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate. In tale contesto, il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Comitato per la Remunerazione ed il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, che esplicano le funzioni ad essi attribuiti. Si

segnala che al CCRS sono attribuite altresì le funzioni di comitato per le operazioni con le parti correlate.

La Società ha intrapreso un processo di adeguamento volto a recepire, anche tramite i recenti suggerimenti del Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate, le indicazioni concernenti il riconoscimento di una componente variabile rispetto alla complessiva remunerazione degli amministratori e dei dirigenti strategici della Società.

In ottemperanza alle istruzioni emanate dalla Borsa Italiana, il Consiglio di Amministrazione ha predisposto la "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" e la "Relazione sulla remunerazione", ai sensi, rispettivamente, degli articoli 123-bis e 123-ter del T.U.F., entrambe licenziate con parere favorevole dal Comitato Remunerazione in data 17-03-2021. Il Collegio ha verificato che tali Relazioni siano state redatte in ossequio alle norme di riferimento e che nella "Relazione sul governo societario e gli assetti societari" siano indicati gli aspetti del Codice di Autodisciplina – sopra evidenziati – che non hanno trovato attuazione nel sistema di Governance dalla Società.

Si rinvia a tale Relazione per disporre di elementi informativi sulle composizioni e funzioni dei comitati endoconsiliari, nonché sulla corporate governance della Società, rispetto alla quale il Collegio Sindacale esprime una valutazione positiva.

Infine, diamo atto che in sede di nomina, il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle dichiarazioni rese dagli interessati e delle informazioni a disposizione, ha verificato il requisito sostanziale di indipendenza previsto dal criterio applicativo 3.C.1 del Codice di Autodisciplina e dall'articolo 148, comma 3 del D. Lgs. 24.02.1998, n. 58 in capo agli Amministratori.

Il Consiglio di Amministrazione ha assunto le delibere sulle materie di competenza come prescritto dallo Statuto e da talune procedure interne.

9. Vigilanza sui rapporti con società controllate

Elenchiamo i principali saldi patrimoniali ed economici dei rapporti con le correlate da parte della società controllante Alkemy spa:

Rapporti commerciali (Gruppo) Valori espressi in migliaia di euro
Crediti Debiti Ricavi Costi
Alkemy Play Srl 170 (16) 374 (137)
Alkemy USA Inc. 62 (12) 0 0
Alkemy SEE Doo 94 0 0 (12)
Ontwice Madrid 0 0 0 (104)
Alkemy Iberia Sl 298 0 295 0
Nunatac Srl 85 (152) 262 (363)
Totali 709 (180) 931 (616)
Valori espressi in migliaia di euro
Crediti Debiti Ricavi Costi
Codermine S.r.l. - (188) - (4453)
O2E S.r.l. - (67)
Design group Italia 236 (242) 205 (458)
Jakala Holding S.p.A. 5
Totali 241 (430) 205 (978)

Il Collegio Sindacale può affermare che sulla base delle informazioni ricevute, dei controlli effettuati le disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2 del citato D. Lgs. 58/1998, relativamente agli obblighi di informativa finanziaria e ad altri ambiti operativi possano ritenersi adeguate.

10. Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate

Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla conformità alle norme di legge e regolamentari della procedura per l'effettuazione di operazioni con parti correlate, sulla sua effettiva attuazione e sul suo concreto funzionamento.

Ai sensi dell'art. 2391-bis c.c., per quanto consta al Collegio Sindacale, le operazioni con parti correlate esaminate sono state effettuate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza e nel rispetto dei principi generali indicati da Consob e delle norme di governance societaria.

Le informazioni fornite dal Consiglio di Amministrazione, anche con specifico riferimento alle operazioni infragruppo e con altre parti correlate, sono ritenute adeguate rispetto alla normativa di riferimento. In particolare, le citate operazioni sono da ritenersi inerenti alla realizzazione dell'oggetto sociale, di ammontare congruo e rispondenti all'interesse della società.

Il Consiglio di Amministrazione, nello specifico paragrafo al termine della Nota integrativa al bilancio d'esercizio, ha fornito esaustiva illustrazione sulle operazioni poste in essere con società del Gruppo e con parti correlate, esplicitandone gli effetti economici e finanziari, seppur con una forma espositiva differente rispetto alla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

11. Omissioni e fatti censurabili rilevati. Pareri resi e iniziative intraprese

Alla data odierna al Collegio Sindacale non sono pervenute denunce ex art. 2408 c.c. né esposti da parte dei soci o di terzi.

Nel corso dell'attività di vigilanza il Collegio Sindacale non ha individuato omissioni, fatti censurabili o irregolarità.

L'Organismo di Vigilanza di Alkemy S.p.a. non ha evidenziato la ricezione di "segnalazioni", anche in forma anonima.

Nel corso della nostra attività di vigilanza non sono emerse omissioni, fatti censurabili o irregolarità.

Il Collegio Sindacale si è espresso in tutti i casi in cui ciò è stato richiesto dal Consiglio di Amministrazione, anche in adempimento alle disposizioni che, per talune decisioni, richiedono la preventiva consultazione del medesimo.

* * *

La presente relazione è stata approvata all'unanimità da parte del Collegio Sindacale. Milano 31 Marzo 2021.

Il Collegio Sindacale

Dott Mauro Bontempelli (Presidente)

Dr.ssa Daniela Elvira Bruno

Avv. Gabriele Gualeni