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Quarterly Report Aug 5, 2022

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Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata di algoWatt al 30.06.2022

algoWatt S.p.A.

Sede legale in Milano, Corso Magenta n. 85 Capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato: Euro 12.281.320 Iscritta al Registro Imprese di Terni con il nr. 01339010553

Sedi e Uffici

Genova - Via Sampierdarena 71 - Villa Pallavicini Narni – Strada dello stabilimento, 1 Catania - Via Leucatia 9 Roma - Via Giacomo Peroni 130 Lecce – Via Costadura, 3

Consiglio di Amministrazione

Presidente e Amministratore Delegato

Stefano Neri – Presidente e Amministratore Delegato (dal 15.07.2022) Paolo Piccini - Amministratore Delegato (fino al 15.07.2022)

Altri membri

Laura Neri Michele Costabile (indipendente) Stefania Bertolini (indipendente)

Collegio Sindacale

Andrea Bellucci (Presidente) Simonetta Magni (effettivo) Marco Chieruzzi (effettivo ) Caterina Brescia (supplente) Massimo Pannacci (supplente)

Società di revisione

EY SpA

ALGOWATT - BILANCIO CONSOLIDATO CHIUSO AL 30 GIUGNO 2022

Sommario

1 RELAZIONE SULLA GESTIONE 5
1.1 ATTIVITA' E MISSION DEL GRUPPO 5
1.2 STRUTTURA DEL GRUPPO 6
1.3 PRINCIPALI EVENTI INTERVENUTI NEL CORSO DEL SEMESTRE CHIUSO AL 30 GIUGNO 2022 7
1.4 ANDAMENTO DELLA GESTIONE 10
1.5 ANDAMENTO ECONOMICO CONSOLIDATO 13
1.6 SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA 15
1.7 RISORSE UMANE 20
1.8 FATTORI DI RISCHIO RELATIVI AL BUSINESS 21
1.9 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 24
1.10 INFORMAZIONI RICHIESTE DALL'ART. 123 BIS DEL T.U.F 25
1.11 ALTRE INFORMAZIONI 27
1.12 FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE CHIUSO AL 30 GIUGNO
2022 …………………………………………………………………………………………………………………………………………30
1.13 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 31
2 PROSPETTI CONTABILI 33
2.1 PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA 33
2.2 CONTO ECONOMICO 34
2.3 PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 35
2.4 PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO 36
2.5 RENDICONTO FINANZIARIO 37
3 NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO CHIUSO AL 30 GIUGNO 2022 38
3.1.1 INFORMAZIONI GENERALI 38
3.2.1 INFORMATIVA DI SETTORE 38
3.3.1 VALUTAZIONI SULLA CONTINUITA' AZIENDALE 39
3.3.2 FORMA, CONTENUTO E PRINCIPI CONTABILI APPLICATI 44
3.4 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO 53
3.4.1
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 53
3.4.2
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 58
3.4.3
INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI 59
3.4.4 IMPOSTE ANTICIPATE 59
3.4.5 CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI 60
3.4.6
RIMANENZE 61
3.4.7 CREDITI COMMERCIALI 62
3.4.8 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI 63
3.4.9 CREDITI FINANZIARI 64
3.4.10 DISPONIBILITA' LIQUIDE 64
3.4.11 ATTIVITA' NON CORRENTI DISPONIBILI PER LA VENDITA 65
3.5 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO 66
3.5.1 PATRIMONIO NETTO 66
3.5.2 FONDO PER BENEFICI AI DIPENDENTI 67
3.5.3 FONDO IMPOSTE DIFFERITE 68
3.5.4 DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI 68
3.5.5 FONDO PER RISCHI ED ONERI 69
3.5.6 DEBITI COMMERCIALI 70
3.5.7 DEBITI E ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE 71
3.5.8 DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO 72
3.5.9 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI 72
3.5.12 IMPEGNI E GARANZIE PRESTATE E PASSIVITA' POTENZIALI 73
3.6 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO 75
3.6.1 RICAVI 75
3.6.2 COSTI PER MATERIE PRIME, MATERIALI DI CONSUMO E MERCI 76
3.6.3 COSTI PER SERVIZI 76
3.6.4 COSTI PER IL PERSONALE 77
3.6.5 ALTRI COSTI OPERATIVI 78
3.6.6 AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI 78
3.6.7 PROVENTI ED ONERI FINANZIARI 79
3.6.8 IMPOSTE 79
3.6.9 RISULTATO NETTO DERIVANTE DALLE ATTIVITÀ DESTINATE ALLA VENDITA 80
3.7 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 81
3.8 OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI 85
3.9 ALTRE INFORMAZIONI 85
3 ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO AL 30 GIUGN0 2022 DEL GRUPPO
ALGOWATT AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS 58/98 E DELL'ARTICOLO 81 TER REGOLAMENTO CONSOB

11971/99 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI............................................................................... 91

1 RELAZIONE SULLA GESTIONE

1.1 ATTIVITA' E MISSION DEL GRUPPO

algoWatt S.p.A. (di seguito "algoWatt" e/o "Società" e/o "Emittente") è una GreenTech Company quotata sul mercato telematico azionario (Euronext Milan) di Borsa Italiana, opera nella progettazione, sviluppo e integrazione di soluzioni per la gestione sostenibile e socialmente responsabile dell'energia e delle risorse naturali.

Il modello di business di algoWatt e delle sue controllate ("Gruppo AlgoWatt" o "Gruppo") è basato prevalentemente su soluzioni as-a-service in abito digitale ed energetico. Attualmente, la composizione dei ricavi del Gruppo vede la prevalenza della progettazione e sviluppo software, prodotti e soluzioni per i settori energy, utility, mobilità (90%) e, per la parte restante, in attività di operation and maintenance (O&M) di impianti di energie rinnovabili.

algoWatt si propone come una nuova realtà dinamica e innovativa, con nuove infrastrutture tecnologiche e professionalità di alta specializzazione. L'identità di GreenTech Company rispecchia il progetto del management di far ricoprire al Gruppo algoWatt un ruolo di rilievo in settori ad alto valore aggiunto, di creare valore attraverso il contenuto tecnologico del business e di posizionarla in ambiti con prospettive di crescita consistenti (efficentamento energetico, soluzioni "turn-key").

Il settore energetico è cruciale per la transizione dell'Italia verso un'economia verde, integrando in questo processo anche trasporti e mobilità, proprio attraverso l'innovazione tecnologica green. Tale processo beneficia in questo momento storico di importanti supporti da parte dell'Unione Europea, declinati in Italia sotto il comune denominatore del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Anche a livello nazionale sono in essere altri incentivi, anche precedenti al PNRR, aventi l'obiettivo di facilitare i progetti di efficentamento energetico. Tali strumenti hanno contribuito a spingere una crescita nei settori immobiliare ed energetico che si uniscono alle spinte verso la trasformazione digitale già in essere da alcuni anni e anch'esse oggetto di un importante capitolo del PNRR. Il Gruppo algoWatt si pone come potenziale protagonista di queste tensioni trasformative essendo integratore di soluzioni e di provider di tecnologie proprietarie, hardware e software, in grado di abilitare nuovi concetti di efficienza energetica in ambito produttivo e residenziale.

Per quanto concerne il settore energetico, algoWatt si propone come partner nella ricerca e realizzazione di soluzioni per la gestione sostenibile e socialmente responsabile dell'energia e delle risorse naturali, generando vantaggi competitivi per i settori di riferimento. Analogamente, il Gruppo affianca tutti gli attori della mobilità sostenibile per costruire piattaforme digitali di servizi integrati e "on-demand", che permettano di offrire un'esperienza di viaggio migliore e più green. algoWatt continua, inoltre, ad essere un partner tecnologico privilegiato del settore energetico nella transizione verso il previsto aumento impetuoso della generazione rinnovabile distribuita e non programmabile e un abilitatore tecnologico di tutti gli utilizzi energetici emergenti e non ancora prevedibili.

Con più di 40 anni di esperienza nel settore IT e Digital, oltre 100 clienti, 7 sedi in Italia, oltre 200 dipendenti, algoWatt è dotata di un centro di Ricerca & Innovazione che punta a mantenere l'eccellenza tecnologica per proporre soluzioni innovative e sviluppare nuovi prodotti per accedere ai mercati a maggior tasso di sviluppo. Ha coordinato dagli anni 90 ad oggi oltre 25 progetti europei di cui 10 in ambito H2020 e ha generato nel corso degli anni una rete con più di 1000 partnership con università e istituti di ricerca per oltre 100 progetti.

1.2 STRUTTURA DEL GRUPPO

1.3 PRINCIPALI EVENTI INTERVENUTI NEL CORSO DEL SEMESTRE CHIUSO AL 30 GIUGNO 2022

Ai fini di una migliore comprensione degli eventi intervenuti nel corso del semestre, si ricorda che nel corso dell'esercizio 2021 il management di algoWatt e della controllante Italeaf , (di seguito "Controllante"), hanno ravvisato la necessità di predisporre un nuovo piano industriale, volto all'aggiornamento ed alla revisione delle previsioni del Piano di Risanamento precedentemente approvato nel 2019, afferente anche le attività volte al risanamento dell'esposizione debitoria ed al riequilibrio della situazione finanziaria di Italeaf (il "Piano 2021"). La sussistenza di una rilevante interconnessione fra la risoluzione dello stato di tensione finanziaria di algoWatt e quella di Italeaf, tenuto conto dei rapporti finanziari esistenti tra le stesse, ivi incluse le Garanzie Italeaf, ha indotto il management della Società e della Controllante a presentare una Nuova Manovra Finanziaria che concerne tanto algoWatt quanto Italeaf.

Il Nuovo Piano è stato approvato nel mese di giugno 2021 e perfezionato nel successivo mese di luglio con la sottoscrizione da parte dei principali creditori (banche e obbligazionisti) e con l'approvazione da parte dell'assemblea dei soci di algoWatt e di Italeaf. Gli effetti del Nuovo Piano hanno consentito alla Capogruppo di ridurre in maniera significativa la propria esposizione finanziaria, in prevalenza tramite conversione di parte del debito in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi) e in parte tramite i rimborsi effettuati alla fine del mese di dicembre 2021. Una volta raggiunti gli obiettivi previsti dal Nuovo Piano per l'esercizio 2021, legati in gran parte alla conclusione delle operazione di alienazione, il management della Capogruppo ha approvato un aggiornamento del Piano Industriale in data 29 marzo 2022.

La Nuova Manovra Finanziaria si pone in sostanziale discontinuità rispetto alla precedente in quanto il rimborso dell'indebitamento finanziario dipende solo in minima parte dalla generazione di cassa prospettica della Società, che rimane nelle disponibilità di algoWatt per finanziare la propria crescita e creare valore da distribuire ai creditori. Il rimborso è avvenuto in parte grazie alla liquidità derivante dalle alienazione di asset industriali non più strategici per il Gruppo e in parte attraverso la conversione di debito in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi) a cui è legata l'esecuzione di un evento di liquidità da realizzarsi entro il 2025, una volta eseguito il Nuovo Piano Industriale algoWatt. L'accordo prevede infatti l'impegno di Italeaf ad avviare, entro il 30 giugno 2025, il processo di valorizzazione e cessione, in un unico contesto, della integrale partecipazione azionaria detenuta in algoWatt.

7

Per quanto concerne la posizione debitoria, gli impegni gravanti sul Gruppo e sulla sua controllante derivanti dalla Nuova Manovra Finanziaria e le azioni in essere da parte del management con riferimento ad essi, si rimanda al Paragrafo 3.3.1 della presente Relazione Semestrale Consolidata.

Nomina del Rappresentante Comune dei titolari di Strumenti Finanziari Partecipativi e del Chief Restructuring Officer

In data 26 gennaio 2022, l'Assemblea speciale dei titolari degli Strumenti Finanziari Partecipativi algoWat tha nominato il Rappresentante Comune ai sensi dell'art. 5.5 (a) del Regolamento degli SFP algoWatt 2021-2029 ("Rappresentante Comune SFP") nella persona dell'avv. Marzio Molinari, che rimarrà in carica per un periodo pari a tre esercizi sociali e cioè finoalla data dell'Assemblea dei soci che verrà convocata per l'approvazione del bilancio da chiudersi al 31 dicembre 2024.

La stessa Assemblea ha designato il Chief Restructuring Officer ("CRO"), ai sensi dell'art. 5.1 del Regolamento degli SFP AlgoWatt 2021-2029, nella persona del dott. Stefano Romanengo.

Nomina del direttore generale

In data 1 febbraio 2022, è stato nominato Direttore generale della società l'ingegner Idilio Ciuffarella. Si evidenzia che, nel mese di luglio 2022, lo stesso direttore è uscito dal proprio ruolo e dalla Società al termine del periodo di prova. Si rimanda al Paragrafo 3.3.1 e 3.9 della Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata per ulteriori dettagli in merito a questa vicenda.

Approvazione Piano Industriale

In data 29 marzo 2022, Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha approvato il piano industriale 2022-2024 "Leading the clean energy transition", con il quale il Gruppo algoWatt punta ad affermarsi come punta avanzata dell'industria italiana GreenTech con la missione di "abilitare la trasformazione digitale e la transizione energetica ed ecologica attraverso tecnologie intelligenti, permettendo a clienti e consumatori di utilizzare le risorse in modo più sostenibile". La nuova configurazione aziendale e il posizionamento sul mercato dell'integrazione digitale di prodotti e/o servizi che migliorano le prestazioni operative, riducendo allo stesso tempo i costi, il consumo di energia, i rifiuti e gli effetti negativi sull'ambiente, derivano dal turnaround operativo e industriale conseguente alla sottoscrizione del Piano di Risanamento e dell'Accordo Finanziario, avvenuta nel giugno 2021. Grazie a questa intesa, che ha visto Obbligazionisti e Istituti di credito manifestare fiducia nella resilienza della Società, algoWatt ha ridotto il suo indebitamento finanziario (pressoché costante dal 2018) dai 66,9 milioni di euro del 2020 ai 14,1 milioni di euro con cui si è chiuso l'esercizio al 31 dicembre scorso 2021. A questa energica manovra di esdebitamento, va aggiunto anche il deconsolidamento del debito legato agli impianti industriali, funzionali al vecchio modello di business e destinati alla vendita, per oltre 12 milioni di euro complessivi. Grazie al Piano di Risanamento, all'Accordo Finanziario e alla fusione tra TerniEnergia e Softeco, viene così consegnato al mercato dei capitali un nuovo player che esce definitivamente dal settore Utility ed entra in quello del Digitale, con l'identità di GreenTech company. Un'identità nuova in linea con i megatrend più attrattivi, che riguardano la digitalizzazione pervasiva di tutti i comparti industriali e la transizione ecologica ed energetica. Gli obiettivi industriali di algoWatt appaiono, inoltre, totalmente coerenti con gli obiettivi di decarbonizzazione dell'economia e dei consumi, in linea con i target fissati dall'Unione europea nell'ambito del Green Deal e dal Governo nazionale con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Strumenti che si accompagnano ad un quadro normativo unico e fortemente favorevole per l'innovazione digitale, diventata l'asse strategico di tutti i programmi di modernizzazione e rilancio della crescita. L'execution del Piano, l'approccio ai nuovi mercati di riferimento e il cambio di modello di business sono stati accelerati anche attraverso un rinnovamento e un rafforzamento della governance.

Rinnovo degli organi sociali

In data 10 maggio 2022, l'Assemblea degli Azionisti ha nominato all'unanimità i componenti del Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica per gli esercizi 2022, 2023 e 2024, fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, il cui numero è stato confermato in 5 membri. Sono stati anche nominati i tre componenti del Collegio Sindacale e i due sindaci supplenti che resteranno in carica per il medesimo periodo.

Sottoscritto accordo di product e service stewardship per la digitalizzazione circolare con Buttol e Clean Chem

In data 10 maggio 2022, algoWatt SpA e Buttol Srl, player con oltre 60 milioni di ricavi operativi nel settore dei servizi ambientali di elevata qualità attraverso un percorso di sviluppo sostenibile, e Clean Chem Srl, holding attiva nel settore cleantech e nella circular economy, hanno sottoscritto un accordo quadro di collaborazione finalizzato allo sviluppo congiunto di prodotti, soluzioni e servizi per la digital transformation dell'industria ambientale.

Nominati i membri del Comitato parti correlate, il Lead independent Director e l'Amministratore incaricato del controllo interno e rischi

In data 27 maggio 2022, il Consiglio di Amministrazione di algoWatt S.p.A. ha nominato Amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi il consigliere Laura Neri. Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, confermato l'istituzione al suo interno del Comitato per le Operazioni con parti correlate, provvedendone a nominare i membri nelle persone

9

dei consiglieri indipendenti Stefania Bertolini e Michele Costabile. È stato nominato Lead Independent Director il consigliere indipendente Michele Costabile. La durata delle nomine è pari a quella del Consiglio di Amministrazione, ovvero sino all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.

Rilancio della controllata TerniEnergia Progetti per il business EPC rinnovabili e le attività c.d. "on field"

In data 23 giugno 2022, Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt S.p.A., ha deliberato di rilanciare l'attività della TerniEnergia Progetti S.r.l. (di seguito "TerniEnergia Progetti"), nella quale erano confluiti, nel 2018, gli asset della ex TerniEnergia rappresentati da dipendenti altamente professionalizzati, proprietà intellettuale e certificazioni, ufficio tecnico, attrezzature e software relativi alle attività espletate nel settore fotovoltaico in Italia e all'estero. La società sarà utilizzata dal Gruppo come General Contractor e come veicolo funzionale alle attività di campo e di EPC, dalla progettazione iniziale, alla realizzazione, alla gestione delle pratiche burocratiche fino al collaudo e messa in funzione degli impianti e alla manutenzione, nei settori delle energie rinnovabili, dell'efficienza energetica, della riqualificazione energetica degli edifici (Superbonus e Ecobonus) e degli stabilimenti industriali e dell'impiantistica smart e digitale per il monitoraggio e il telecontrollo di impianti di produzione, distribuzione e gestione energetica. Attraverso l'obiettivo strategico di rilancio della controllata TerniEnergia Progetti, il Gruppo algoWatt intende cogliere tempestivamente le opportunità offerte dalla decarbonizzazione e dalla transizione energetica, dalle nuove sfide poste dalla riduzione della dipendenza energetica dall'estero, dallo sviluppo del mercato prosumer (consumo sul posto) per la riduzione del costo di approvvigionamento elettrico e dalla potenziale crescita delle comunità energetiche rinnovabili e dell'autoconsumo collettivo, nonché dall'integrazione di impianti rinnovabili e tecnologie digitali per l'efficienza energetica, la massimizzazione della power generation e la riduzione dei consumi.

1.4 ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Al fine di illustrare i risultati economici del Gruppo e di analizzarne la struttura patrimoniale e finanziaria, sono stati predisposti distinti schemi riclassificati diversi dai prospetti previsti dai principi contabili internazionali adottati dal Gruppo per la predisposizione dei propri bilanci. Tali schemi riclassificati contengono indicatori di performance alternativi rispetto a quelli risultanti direttamente dagli schemi di Bilancio, e in particolare della presente Relazione Finanaziaria Semestrale Consolidata, che il management ritiene utili ai fini del monitoraggio dell'andamento del Gruppo e rappresentativi dei risultati economici e finanziari prodotti dal business.

In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015, Consob ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi Orientamenti, che aggiornano la precedente Raccomandazione CESR (CESR/05-178b), sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della Direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.

Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori:

• "Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni" è stato calcolato sommando ai "Ricavi" gli "Altri ricavi operativi".

• "EBITDA" rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al "Risultato operativo" gli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".

• "EBITDA Margin" rappresenta un indicatore della performance operativa ed in particolare della marginalità ed è calcolato rapportando l'"EBITDA" ai "Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni".

• "EBIT", si tratta del Risultato Operativo determinato dalla sommatoria di "Ricavi", "Altri ricavi operativi", "Variazione delle rimanenze di sem.ti e prodotti finiti", "Costi per materie prime, materiali di consumo e merci", "Costi per servizi", "Costi per il personale", "Altri costi operativi", "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni"

• "EBITDA Adjusted" definito come sommatoria algebrica di "EBIT", "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni", "Altri costi operativi", "Costi di ristrutturazione" e "Sopravvenienze attive e passive";

• "Risultato dell'esercizio" definito come "Utile/perdita dell'esercizio"

• "Capitale Immobilizzato" composto come sommatoria di "Immobilizzazioni Immateriali", "Immobilizzazioni materiali", "Investimenti in partecipazioni", "Imposte anticipate", "Crediti finanziari non correnti"

• "Capitale circolante netto al netto dei "fondi e passività commerciali" calcolato sommando "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Altre attività", "Debiti Commerciali", "Altre passività", e nettando l'ammontare di "fondi e passività commerciali"

• "Capitale Investito Netto" calcolato sommando "Capitale Immobilizzato", "Capitale Circolante Netto", e nettando l'ammontare di fondi e passività commerciali"

• "Valore Aggiunto" calcolato sommando algebricamente i "Ricavi Netti delle vendite e delle prestazioni" e i "Costi della Produzione"

• "Attività/Passività nette possedute per la vendita" calcolato come somma algebrica tra le "Attività disponibili per la vendita " e le "Passività correlate alle attività disponibili per la vendita"

• "Posizione Finanziaria Netta" rappresenta un indicatore della struttura finanziaria, si rimanda per il calcolo dettagliato all'interno del par. "3.5.8 Debiti e Altre passività finanziarie". L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è determinato conformemente a quanto previsto valle del documento "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE K2017/1129" dall'ESMA (European Securities and Markets Authority).

Nel seguito si sintetizzano le principali grandezze economico finanziarie del Gruppo algoWatt al 30 giugno 2022 confrontate con i corrispondenti dati dell'esercizio precedente.

1.5 ANDAMENTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in Euro) 30 Giugno
2022
30 Giugno
2021
Variazione Variazione
%
Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni 9.274.651 9.766.684 (492.033) (5,04%)
Costi della produzione (2.758.470) (3.217.926) 459.457 (14,28%)
Valore aggiunto 6.516.182 6.548.758 (32.576) (0,5%)
Costo del personale (6.102.883) (6.523.783) 420.900 (6,5%)
EBITDA 413.299 24.975 388.324 n.a.
Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni (2.151.622) (2.621.488) 469.866 (17,9%)
Risultato Operativo (1.738.323) (2.596.513) 858.190 (33,1%)
Proventi ed oneri finanziari (273.200) (978.828) 705.628 (72,1%)
Risultato prima delle imposte (2.011.523) (3.575.341) 1.563.818 (43,7%)
Imposte sul reddito 185.473 130.513 54.960 42,1%
Risultato delle attività continuative (1.826.050) (3.444.828) 1.618.778 (47,0%)
Risultato netto derivante dalle attività destinate alla
vendita
- (295.466) 295.466 (100,0%)
Risultato netto (1.826.050) (3.740.294) 1.914.244 (51,2%)

I ricavi netti delle vendite e delle prestazioni sono pari a Euro 9,3 milioni (Euro 9,7 milioni al 30 giugno 2021) evidenziando un decremento del 5%. La prima parte del 2022 ha visto il management di algoWatt impegnato nel completamento della riorganizzazione della struttura operativa una volta concluso, con la fine del 2021, il percorso che ha portato al nuovo Piano di Risanamento e del relativo Accordo Finanziario con il ceto creditorio, operando una scelta strategica volta a garantire le migliori condizioni per il rilancio del Gruppo. La Direzione Aziendale si attende un impulso alla crescita dei volumi del business nella seconda parte dell'esercizio, anche sulla base del buon andamento riscontrato nell'acquisizione di nuovi ordini.

L'EBITDA si attesta a Euro 0,4 milioni circa, in miglioramento rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente nel quale risultava pari a circa Euro 25 mila. L'EBITDA margin (rapporto fra EBITDA e Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni) si attesta al 4,5%, con un significativo incremento rispetto al semestre chiuso al 30 giugno 2021 (inferiore all'1%). L'EBITDA Adjusted (calcolato come EBITDA al lordo dei costi relativi alla ristrutturazione, pari a Euro 291 mila, e agli "altri costi operativi", pari a Euro 215 mila e "sopravvenienze passive", pari a Euro 114 mila) si attesta a Euro 1 milione circa (Euro 1 milione al 30 giugno 2021). L'EBITDA margin adjusted ammonta a circa l' 11,2% (10,5% al 30 giugno 2021).

13

Il Risultato Operativo è negativo per Euro 1,7 milioni, con un migliormento di Euro 0,9 milioni rispetto al corrispondente dato dell'esercizio precedente, che aveva chiuso sempre in negativo con Euro 2,6 milioni, dovuto in prevalenza alla minore incidenza degli ammortamenti e delle svalutazioni.

Il Risultato prima delle imposte è negativo per Euro 2 milioni (Euro -3,6 milioni nel semestre chiuso al 30 giugno 2021), per effetto principalmente dei minori oneri finanziari. Si ricorda a tal proposito che l'accordo di ristrutturazione con banche e obbligazionisti ha previsto la maturazione di interessi sul debito oggetto di manovra finanziaria solo fino al 30 giugno 2021.

Il Risultato netto negativo per Euro 1,8 milioni è in sensibile miglioramento rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente (Euro -3,7 milioni) per gli effetti sopra descritti.

1.6 SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2022 2021 %
Immobilizzazioni immateriali 14.634.743 15.335.596 (700.853) (4,57%)
Immobilizzazioni materiali 2.906.793 3.118.069 (211.275) (6,78%)
Immobilizzazioni finanziarie ed altre att. 23.329.139 23.870.489 (541.350) (2,27%)
Capitale Immobilizzato 40.870.675 42.324.154 (1.453.478) (3,43%)
Rimanenze 8.783.958 7.988.806 795.151 9,95%
Crediti Commerciali 24.277.070 22.977.591 1.299.480 5,66%
Altre attività 9.763.202 9.342.237 420.964 4,51%
Debiti Commerciali (29.671.115) (29.880.465) 209.350 (0,70%)
Altre passività (24.028.764) (20.608.414) (3.420.349) 16,60%
Capitale circolante netto (10.875.650) (10.180.245) (695.405) 6,83%
Fondi ed altre passività non commerciali (6.881.890) (8.219.918) 1.338.028 (16,28%)
Capitale Investito netto 23.113.136 23.923.991 (810.855) (3,39%)
Patrimonio netto 10.488.601 12.111.791 (1.623.190) (13,40%)
Posizione finanziaria netta corrente 1.358.170 401.164 957.006 n.a.
Posizione finanziaria netta non corrente 12.118.664 12.344.876 (226.212) (1,83%)
Posizione finanziaria netta complessiva 13.476.834 12.746.040 730.794 5,73%
(Attività) Passività nette possedute per la vendita (852.299) (933.840) 81.541 (8,73%)
Capitale Investito netto 23.113.136 23.923.991 (810.855) (3,39%)

Capitale investito netto

Il capitale investito netto al 30 giugno 2022 ammonta a Euro 23.113 mila ed è costituito da capitale immobilizzato per Euro 40.870 mila, da un capitale circolante netto negativo per Euro 10.876 mila e per Euro 6.881 mila dai fondi ed altre passività non commerciali.

Rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2021, il capitale investito netto è variato, registrando un decremento di Euro 810 mila, ascrivibile principalmente alla riduzione del capitale immobilizzato, derivante dagli ammortamenti del periodo. Per quanto riguarda il capitale circolante netto negativo, si segnala che il Piano Industriale prevede un riequilibrio dello stesso grazie all'incremento dei volumi di ricavo e della marginalità, con un conseguente incremento dei flussi di cassa operativi.

Al 30 giugno 2022 il capitale circolante netto evidenzia una variazione negativa, di Euro 695 mila, dovuta in prevalenza all'incremento delle altre passività correnti, che hanno più che compensato l'incremento dei crediti commerciali e delle rimanenze. Tale incremento è dovuto principalmente all'aumento dello scaduto tributario nel primo semestre del 2022. La Società prevede un graduale rientro di tale scaduto a partire dal secondo semestre dell'esercizio in corso, grazie all'utilizzo di crediti fiscali e tributari iscritti in bilancio al 30 giugno 2022 e all'incremento della generazione di cassa operativa. Quest'ultima è stata influenzata nel primo semestre da limitati effetti negativi di stagionalità che hanno portato a generare i maggiori volumi di fatturazione alla fine del primo semestre, e dal differimento al secondo semestre 2022 dell'incasso dalle restanti alienazioni delle attività disponibili per la vendita.

Con riferimento all'incremento dei crediti commerciali e delle rimanenze, essi afferiscono all'incremento dei volumi di produzione nel corso dell'ultima parte del semestre, con la conclusione di alcune milestone di progetti che hanno consentito la relativa iscrizioni di ricavi e/o fatturazione totale o parziale, e l'avvio di altri progetti in corso alla data di chiusura della Semestrale.

Posizione finanziaria netta Consolidata

30 Giugno 31 Dicembre
(in Euro) 2022 2021
Liquidità (2.128.304) (2.621.328)
Indebitamento finanziario corrente 3.486.474 3.022.492
Indebitamento finanziario netto corrente 1.358.170 401.164
Indebitamento finanziario netto non corrente 12.118.664 12.344.876
Indebitamento finanziario netto complessivo 13.476.834 12.746.040

La posizione finanziaria netta consolidata con evidenza delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine è riportata nel seguito al paragrafo Informazioni ai sensi dell'art. 114 del Dlgs n. 58/98 ("TUF") della presente Relazione.

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2022 è pari a Euro 13.476 mila, suddiviso in quota a breve per Euro 1.358 mila e quota a lungo per Euro 12.118 mila. La quota a breve si riferisce principalmente al saldo negativo riferito all'utilizzo dell'affidamento "anticipo fatture" in essere al 30 giugno 2022, pari a Euro 2,2 milioni. Il resto della quota a breve si riferisce in prevalenza ai debiti per leasing entro i 12 mesi, pari a Euro 538 mila.

Si ricorda che nel secondo semestre 2021 l'indebitamento finanziario netto ha registrato una sensibile riduzione, passando da circa Euro 65,9 milioni del 30 giugno 2021 a circa Euro 12,7 milioni del 31 dicembre 2021. Tale riduzione è dovuta in prevalenza alla rilevazione degli effetti del nuovo accordo finanziario sottoscritto dalla Capogruppo e dalla sua controllante Italeaf in data 22 giugno 2021 e divenuto pienamente efficace al verificarsi di tutte le condizioni sospensive in data 30 luglio 2021. In particolare tali effetti, pari complessivamente a circa Euro 53,5 milioni, sono relativi a:

  • quanto a Euro 12,8 milioni all'accollo liberatorio delle cosiddette "Esposizioni Garantite" da parte della controllante Italeaf S.p.A.;

  • quanto a Euro 29,7 milioni al beneficio derivante dalla conversione di parte del debito finanziario in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi), di cui Euro 25 milioni relativi alla conversione dell'obbligazione e circa Euro 4,7 milioni alla conversione di alcune esposizioni verso il ceto bancario.

  • quanto a Euro 11 milioni a seguito dei pagamenti avvenuti nel mese di dicembre 2021 al ceto creditorio (Istituti di credito e Obbligazionisti) per circa Euro 6 milioni, con la liquidità derivante dalle dismissioni di asset industriali come previsto dal predetto accordo finanziario, e la conseguente rilevazione di uno stralcio di circa Euro 5 milioni.

L'indebitamento corrente al 30 giugno 2022 accoglie principalmente le linee di credito a breve termine utilizzate come anticipo fatture. La parte non corrente dell'indebitamento accoglie principalmente l'esposizione residua nei confronti delle banche, per la quale l'Accordo Finanziario sottoscritto lo scorso anno prevede limitati rimborsi per il 2023 e 2024 (pari a circa Euro 1,2 milioni all'anno)senza la maturazioni di interessi passivi. Il rimborso della parte residua è legato al cosidetto evento di liquidità definito dall'Accordo Finanziario e relativo alla vendita di algoWatt da realizzarsi a partire dal giugno 2025.

Mezzi propri

I mezzi propri, comprensivi del risultato netto del semestre, ammontano al 30 giugno 2022 a Euro 10.489 mila (Euro 12.111 mila al 31 dicembre 2021) con un decremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 1.622 mila dovuto alla perdita di periodo.

Si ricorda che nel 2021 il patrimonio del Gruppo ha registrato un sensibile miglioramento (al 30 giugno 2021 era negativo per Euro 25,6 milioni). In particolare l'efficacia del Piano di Risanamento ha comportato per la Capogruppo i seguenti effetti in termini di incremento patrimoniale:

17 - un beneficio relativo alla conversione di parte del debito finanziario, pari a Euro 29,7 milioni in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi), di cui Euro 25 milioni relativi alla conversione dell'obbligazione e circa Euro 4,7 milioni alla conversione di alcune esposizioni verso il ceto bancario; dal punto di vista patrimoniale si segnala che la riduzione di debito finanziario di Euro 29,7 milioni, corrispondente al valore nominale degli SFP, è stata rilevata in apposita riserva di patrimonio fino a concorrenza del relativo Fair Value, pari a Euro 21,5 milioni. La parte eccedente il Fair Value, pari a Euro 8,2 milioni, è stata rilevata a conto economico nei proventi finanziari. Il Fair Value degli SFP alla data di emissione è stato determinato in base alla relazione di un esperto indipendente appositamente incaricato.

  • un impatto positivo di oltre 12,8 milioni relativo all'accollo liberatorio delle Esposizioni Garantite da parte della controllante Italeaf, al netto della rilevazione di un debito da surroga pari a Euro 2,4 milioni.

Informazioni ai sensi dell'art. 114 del Dlgs n. 58/98 ("TUF")

Nel presente paragrafo si riportano le informazioni richieste con comunicazione della Consob del 13 dicembre 2017 Prot. 0135779/17:

Posizione Finanziaria Netta Gruppo, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine.

(in Euro) 30 Giugno
2022
31 Dicembre
2021
A. Disponibilità liquide (2.122.540) (2.621.328)
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C. Altre attività finanziarie correnti (5.764) -
D. Liquidità (A+B+C) (2.128.304) (2.621.328)
E. Debito finanziario corrente 2.640.985 2.285.186
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 845.489 737.306
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 3.486.474 3.022.492
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)– (D) 1.358.170 401.164
I. Debito finanziario non corrente 12.118.664 12.344.876
J. Strumenti di debito - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) 12.118.664 12.344.876
M. Indebitamento finanziario netto (H) + (L) 13.476.834 12.746.040

Le posizione debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella forniture ecc) sono di seguito riportate:

SITUAZIONE SCADUTO AL 30.06.2022 - ALGOWATT
Scaduto TerniEnergia Scaduto da meno di 6 Mesi Scaduto da oltre 6 mesi TOTALE
Valori in euro
Debiti Commerciali 1.736.473 2.836.854 4.573.327
Debiti Tributari 1.249.258 1.235.951 2.485.209
Debiti Previdenziali 439.989 - 439.989
Debiti per ritenute IRPEF 1.247.968 1.155.894 2.403.862
TOTALE 4.673.687 5.228.699 9.902.386
INIZIATIVE CREDITORI AL 30.06.2022
Descrizione Numero Pratiche IMPORTO (Euro)
ACCORDO RATEALE 51 2.894.380
Totale 2.894.380

Le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate di codesta società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all'ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154 –ter del TUF.

Per un dettaglio dei rapporti verso parti correlate si rinvia alla Nota 3.7 delle Note Esplicative.

L'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole

algoWatt in data 7 dicembre 2021, a seguito del closing per la cessione delle quote rappresentative dell'intero capitale sociale di tre società agricole, ha comunicato di aver conseguito il covenant relativo al Parametro Finanziario 2021, che prevedeva il perfezionamento di dismissioni per un controvalore pari ad almeno Euro 9 milioni, come previsto dalla Manovra Finanziaria correlata al Piano di Risanamento.

Per quanto concerne gli impegni finanziari (covenant) relativi all'esercizio che chiude al 31 dicembre 2022, si evidenzia che la capogruppo algoWatt è obbligata al rispetto di un rapporto PFN/Ebitda al massimo pari a 4 (che, negli esercizi successivi passerà a 3) e che la sua controllante Italeaf è

impegnata al rimborso di debiti al ceto bancario per un importo minimo di Euro 6 milioni tramite la cessione di asset industriali. Per maggiori dettagli in merito ai covenant si rimanda al Paragrafo 3.3.1 "Valutazioni sulla continuità aziendale" delle Note Esplicative.

Per quanto concerne il covenant gravante su algoWatt, sulla base dei risultati consuntivati al 30 giugno 2022, degli ordini acquisiti ed in corso di acquisizione alla stessa data, gli amministratori ritengono che il rispetto del covenant sia ragionevolmente previdibile.

Lo stato di implementazione del Piano strategico, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

Si rinvia a quanto riportato nel paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative nel quale sono riportati gli aggiornamenti sull'implementazione del nuovo Piano Industriale e dell'Accordo Finanziario.

1.7 RISORSE UMANE

Il Gruppo al 30 giugno 2022 conta n. 201 dipendenti inquadrati come segue:

30-Giugno-22 30-Giugno-21
Puntuale Dato Medio Puntuale Dato Medio
Dirigenti 6 7 8 8
Quadri 25 26,8 30 31
Impiegati 159 159,7 169 170,3
Operai 11 11 43 43
Totale 201 204,50 250 252,3

La riduzione dell'organico dipendente al 30 giugno 2022 è dovuta principalmente alla cessione del ramo d'azienda rappresentato dagli impianti PFU, la cui cessione rientrava nelle alienazioni degli asset industriali previste dal Piano di Risanamento e perfezionate alla fine dell'esercizio 2021. Tale riduzione pertanto risulta in linea con il Piano e la struttura organizzativa risulta adeguata al rispetto del Piano stesso.

La Capogruppo ha applicato il D.Lgs 81/08, nominando un responsabile per la sicurezza ed affidando ad un outsourcer qualificato e di comprovata esperienza l'analisi dei rischi e il relativo documento di valutazione.

Sono state realizzate procedure in ossequio alla legislazione vigente e, al riguardo, si provvede ad effettuare periodicamente, per tutti i dipendenti della società, visite mediche e corsi di formazione ed aggiornamento in materia di sicurezza sui luoghi e l'ambiente di lavoro.

1.8 FATTORI DI RISCHIO RELATIVI AL BUSINESS

Per una disamina della Gestione dei rischi finanziari si rimanda ad apposita sezione delle Note Esplicative al paragrafo 3.9 "Altre informazioni".

RISCHI CONNESSI AI RAPPORTI CON LA CLIENTELA

I ricavi del Gruppo derivano, ancora prevalentemente, dallo svolgimento di attività su commessa. Il mercato in cui opera il Gruppo è, infatti, caratterizzato da rapporti contrattuali volti a disciplinare i termini e le condizioni di singoli progetti. Spesso la durata varia in funzione dei progetti stessi, anche se la fidelizzazione dei clienti consente spesso la continuazione o il rinnovo automatico degli stessi. In ogni caso, il Gruppo può trovarsi esposto al rischio che i rapporti di collaborazione con la clientela possano cessare o comunque non essere rinnovati: l'eventuale perdita dei principali contratti/clienti e/o l'incapacità di attrarre nuovi clienti potrebbero ridurre la capacità competitiva del Gruppo.

RISCHI CONNESSI ALLA CONCENTRAZIONE DEL FATTURATO SU ALCUNI CLIENTI

Il Gruppo offre le proprie soluzioni e servizi anche a gruppi di aziende e ad aziende di grandi dimensioni, per cui una parte rilevante dei ricavi è concentrata su un numero ristretto di clienti. Il Gruppo non ha sottoscritto con i suoi principali clienti degli accordi di lunga durata, ovvero accordi che prevedono clausole che assicurino eventuali tutele a favore del Gruppo in caso di interruzione del rapporto. Sebbene si tratti di relazioni pluriennali e fidelizzate (con alto tasso di rinnovo contrattuale con i principali clienti), basate su una molteplicità di contratti afferenti la realizzazione di diverse soluzioni, l'eventuale interruzione o la mancata prosecuzione dei rapporti in essere con uno o più dei principali clienti rilevanti o la perdita o diminuzione di una parte di fatturato generato da un cliente rilevante, ovvero il mancato o ritardato pagamento dei corrispettivi dovuti da tali clienti per i prodotti e servizi prestati dal Gruppo, potrebbe incidere negativamente sui suoi risultati economici e sul suo equilibrio finanziario. Ad oggi, non si riscontrano problematiche rilevanti nelle relazioni commerciali con i propri clienti, né cancellazioni di ordini da parte degli stessi, a causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Il fattore di rischio è mitigato dall'esperienza maturata durante il rapporto pluriennale con gli stessi, che continua a mantenersi solida e fidelizzata.

RISCHI CONNESSI ALLA PERDITA DI RISORSE QUALIFICATE DEL GRUPPO E ALLA DIFFICOLTÀ DI REPERIRNE DI NUOVE

Il settore in cui opera il Gruppo è in costante sviluppo e l'aggiornamento continuo e l'impiego di risorse altamente specializzate rappresentano la chiave per raggiungere il successo e per mantenere un alto grado di competitività. Il successo del Gruppo dipende, dunque, in misura significativa dalla capacità di attrarre e formare personale con un livello di specializzazione, competenze tecniche e competenze professionali adeguato alle richieste del settore. Nel settore, tuttavia, si possono verificare fasi del cosiddetto "talent shortage", vale a dire la difficoltà nel trovare in tempi brevi o compatibili con la necessità di velocizzare il time to market, profili professionali con le giuste competenze.

Il talent shortage è più avvertito nel settore IT e digital ed è un fenomeno in parte indotto dalla rapida trasformazione dei modelli di business delle aziende a cui non segue con la stessa rapidità, l'adeguamento della formazione delle figure professionali. Il Gruppo cerca di mitigare questo rischio con convenzioni con università, centro di ricerca e con il monitoraggio continuo del mercato delle risorse umane.

RISCHI CONNESSI ALL'ATTUAZIONE DELLE STRATEGIE E DEI PROGRAMMI FUTURI

Il Gruppo intende continuare a perseguire una strategia di crescita e di sviluppo, al fine di accrescere e consolidare il proprio posizionamento competitivo nel mercato di riferimento. Le principali linee di sviluppo su cui si basa il piano industriale prevedono una crescita sul nuovo mercato delle soluzioni GreenTech con:

• il presidio strategico della Digital Energy e delle soluzioni e servizi per l'industria ambientale e la mobilità (piattaforme interoperabili, smart dashboard per la gestione integrata di sistemi hardware e software, intelligenza artificiale, IoT, data analytics, cybersecurity, sistemi di supporto alle decisioni, demand response, smart e mini grid, comunità energetiche, fast reserve, building e production energy management systems, ecc.)

• l'applicazione del paradigma della Digital Transformation e l'adozione delle nuove tecnologie digitali per i settori dell'efficienza energetica, delle manutenzioni di impianti energetici, del monitoraggio e gestione di asset e infrastrutture attraverso l'integrazione tra le competenze impiantistiche di TerniEnergia (ora algowatt) e quelle per lo sviluppo di soluzioni innovative di advanced analytics in capo a Softeco (EPC e O&M evoluto, sviluppo software, IT system integration, telecontrolli, ticketing, billing, invoicing, gestione di hub multimodali, piattaforme per TPL, sistemi per mobilità alternativa, relamping, interventi ESCO, ecc.);

• la valorizzazione del modello as-a-service.

L'effettiva realizzazione dei predetti obiettivi da parte del Gruppo dipenderà anche dalle opportunità di volta in volta presenti sul mercato e dalla possibilità di realizzarle a condizioni soddisfacenti. Tali strategie possono implicare rischi e incertezze significativi e possono essere fondate su assunzioni ipotetiche che presentano profili di soggettività e rischio derivanti dall'innovatività dei settori di riferimento.

RISCHI CONNESSI ALLA CAPACITÀ DI ADEGUARSI ALL'EVOLUZIONE TECNOLOGICA E ALLE CRESCENTI ESIGENZE DELLA CLIENTELA

Il Gruppo è specializzato nel supportare le imprese, progetta, sviluppa e integra GreenTech Solutions, per la gestione sostenibile e socialmente responsabile dell'energia e delle risorse naturali, generando un vantaggio competitivo. In tale contesto, pertanto, il successo del Gruppo è strettamente legato anche alla capacità di identificare corrette opportunità di mercato e di adeguarsi rapidamente alle soluzioni legate al settore in cui opera, anticipando i bisogni e le aspettative dei clienti e degli utilizzatori finali e rimanendo in frontiera nell'individuazione di nuovi prodotti e servizi. Ciò potrebbe comportare la necessità di sviluppare dei nuovi prodotti e servizi che meglio si adattino alla domanda di mercato e alle nuove tecnologie del settore.

RISCHI COLLEGATI ALLA CONGIUNTURA ECONOMICA

Il Gruppo genera la quasi totalità dei propri ricavi in Italia e, pertanto, i risultati dipendono in maniera significativa dalle condizioni economiche italiane, le quali sono, a loro volta, connesse all'andamento macro-economico europeo e globale. Situazioni di incertezza in merito alle condizioni economiche italiane, europee e globali costituiscono un elemento di rischiosità, in quanto consumatori e imprese preferiscono posticipare spese e investimenti a fronte di restrizioni all'accesso al credito, elevati livelli di disoccupazione, volatilità dei mercati finanziari, programmi di austerità dei governi, situazioni finanziarie negative, diminuzione dei redditi prodotti da, o del valore di, attività e/o altri fattori. Pertanto, qualora le condizioni economiche italiane e/o globali dovessero peggiorare, i servizi e prodotti offerti dal Gruppo potrebbero subire una contrazione dovuta a molteplici fattori, generando effetti.

RISCHI CONNESSI AL CONFLITTO FRA RUSSIA E UCRAINA

Le tensioni tra Russia e Ucraina sono sfociate da fine febbraio 2022 in un conflitto armato tuttora in corso che sta portando effetti negativi sull'attività economica e sui mercati finanziari globali non solo di tipo diretto, ma anche indiretto.

Il conflitto e le sanzioni imposte dalla Comunità internazionale al governo, alle aziende e all'economia della Russia, e le contromisure attivate dalla Russia, hanno generato una spinta al rialzo dei prezzi delle materie prime (principalmente energia, metalli e beni agricoli) e interruzioni o turbolenze nel funzionamento delle filiere di scambio internazionale. Questi fenomeni rafforzano l'inflazione, che ha raggiunto alti livelli in Italia e in Europa, comportando scelte di politica monetaria da parte dei principali paesi con effetti sul livello dei tassi di interesse e sull'economia reale (investimenti, produzione, occupazione, ecc.). L'importanza delle forniture di gas e altre commodities fossili della Russia nei contesti italiani, ed europei più in generale, è molto elevata in

quanto beni non sostituibili con altre fonti nel breve periodo. Questo comporta, pertanto, livelli di rischiosità elevati sia in Italia che in Europa, anche in termini di disponibilità di fonti energetiche a copertura dei fabbisogni e di volatilità di prezzo. Il Gruppo AlgoWatt non ha operation dirette nei Paesi coinvolti nel conflitto o in quelli limitrofi operando prevalentemente in Italia. Non dispone di fonti di finanziamento da istituzioni finanziare di nazionalità russa, ucraina o bielorussa e non opera nel business energetico tradizionale. Per quanto concerne il rallentamento degli approvvigionamenti, già iniziato con la pandemia di Covid-19 e inaspritosi con il conflitto, potrebbero emergere ritardi nelle pianificate attività cosiddette di cantiere appaltate a ditte esterne; al momento non si sono tuttavia segnalate problematiche in tale senso. Al contrario, il ricorso ad approvvigionamenti alternativi di materie prime energetiche, principalmente gas per quanto concerne l'Italia, ha aumentato le tendenza all'utilizzo di fonti energetiche alternative, con particolare riferimento a quelle considerate sostenibile, in primis rappresentate dal fotovoltaico, settore che, per tutte le circostanze citate, sta vivendo un nuovo momento di espansione. Questo rappresenta una opportunità per il Gruppo che ha le competenze e le risorse professionali per coglierla.

Con riferimento ai rischi derivanti all'incremento dei tassi di interesse si rimanda al Paragrafo 3.9 "altre informazioni" delle Note Esplicative.

RISCHI CONNESSI ALLA CONCORRENZA

Il Gruppo opera in un settore competitivo e dinamico, caratterizzato da un alto livello di concorrenza e da un elevato grado di specializzazione e competenza. Nonostante taluni prodotti sviluppati dal Gruppo siano completamente innovativi, non può escludersi che in Italia e all'estero altri soggetti sviluppino soluzioni che si pongano in posizione concorrenziale rispetto al Gruppo. Esiste quindi il rischio che il Gruppo non sia in grado di affrontare in modo appropriato le strategie e le offerte commerciali dei concorrenti o l'ingresso di nuovi operatori, nazionali o internazionali, e quindi perda progressivamente clienti e/o quote di mercato, con conseguenti effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria dell'Emittente e del Gruppo.

1.9 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Relativamente ai rapporti con entità correlate, si rinvia a quanto riportato nelle Note Esplicative ai Prospetti contabili (nota 3.7).

1.10 INFORMAZIONI RICHIESTE DALL'ART. 123 BIS DEL T.U.F.

Struttura del Capitale Sociale

Categorie di azioni che compongono il capitale sociale della Capogruppo:

N° AZIONI % RISPETTO AL C.S.
QUOTATO
DIRITTI E OBBLIGHI
Azioni Ordinarie 47.089.550 100 Le azioni sono nominative e attribuiscono il diritto
di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie
nonché il diritto di partecipazione agli utili

L'ammontare del Capitale Sociale sottoscritto e versato al 30 giugno 2022 era pari ad Euro 12.281.320,00 suddiviso in numero 47.089.550 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale. Si precisa che n 1.012.224 azioni rappresentano le azioni proprie detenute dalla Capogruppo alla data di redazione della presente Relazione (di cui n. 767.095 non quotate sono contraddistinte dal Codice ISIN IT0005059230, differente rispetto a quello delle azioni algoWatt attualmente in circolazione).

La Capogruppo non ha emesso altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione.

Si segnala che, in data 30 luglio 2021, l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di algoWatt ha deliberato l'emissione, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 2346, comma 6, del codice civile, e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 5 e 6, del codice civile, di massimi n. 29.736.869 strumenti finanziari partecipativi denominati "SFP algoWatt 2021-2029". Gli SFP, disciplinati da apposito Regolamento, sono stati destinati alla esclusiva sottoscrizione da parte degli obbligazionisti del prestito obbligazionario "Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur", del Fondo Efesto, di AMCO Asset Management Company S.p.A., di Illimity Credit & Corporate Turnaround Fund e di De Lage Landen International B.V. ("Creditori" che, in seguito all'attribuzione degli strumenti finanziari partecipativi, sono definiti anche "Titolari"), a titolo di datio in solutum estintiva dei crediti vantati dai Creditori, nel rapporto di "prestazione", a fini contabili, di numero 1 (uno) emittendo Strumento Finanziario Partecipativo per ogni euro di cui è creditore ciascuno Creditore, entro la scadenza determinata sino alla prima fra la data di conversione totale dei predetti strumenti finanziari partecipativi in azioni ordinarie algoWatt ("Estinzione Anticipata degli SFP") e la data del 31 dicembre 2029 ("Data di Scadenza").

La medesima assemblea straordinaria ha deliberato un aumento del capitale sociale per massimi nominali euro 29.736.869 (ventinovemilionisettecentotrentaseimilaottocentosessantanove), in via scindibile, ai sensi dell'articolo 2439, comma 2, del codice civile, da eseguirsi entro e non oltre il termine entro cui gli strumenti finanziari partecipativi della Società, denominati "SFP algoWatt 2021- 2029" saranno in circolazione, mediante l'emissione, anche in più tranches, di massime n. 53.526.363 (cinquantatremilionicinquecentoventiseimilatrecentosessantatre) azioni ordinarie "algoWatt S.p.A.", godimento regolare, prive di valore nominale, destinate esclusivamente e irrevocabilmente alla conversione dei massimi numero 29.736.869 strumenti finanziari partecipativi algoWatt 2021-2029 nel rapporto di numero 1,8 (uno virgola otto) azioni ordinarie algoWatt per ogni strumento finanziario partecipativo algoWatt 2021-2029.

Restrizioni al trasferimento di titoli

Alla data della Relazione non esistono restrizioni al trasferimento di titoli, quali ad esempio limiti al possesso di titoli o la necessità di ottenere il gradimento da parte della Capogruppo o di altri possessori di titoli.

Partecipazioni rilevanti nel capitale

Al 30 giugno 2022, le partecipazioni rilevanti nel capitale della Capogruppo, secondo quanto risulta dalla comunicazioni effettuate ai sensi dell'art. 120 TUF e dalle risultanze del Libro soci, sono le seguenti:

Azionista Partecipazione Numero Azioni % su capitale sociale
Stefano Neri Diretta 99.952 (**) 0,29%
tramite Italeaf S.p.A. (*) 19.867.102 (**) 58,38%

(*) Italeaf è controllata da Stefano Neri che ne detiene il 2,37% direttamente e il 46,02%% indirettamente, tramite Skill & Trust Holding Srl di cui detiene direttamente il 62,92%.

(**) in seguito alla maturazione del voto maggiorato i diritti di voto diretti di Stefano Neri ammontano a n. 194.904, corrispondenti allo 0,29% dei diritti di voto totali, e quelli tramite Italeaf ammontano a n. 39.734.204, corrispondenti allo 58,38% dei diritti di voto totali.

Stefano Neri è Presidente e Amministratore Delegato (dal 15 luglio 2022) della Capogruppo ed azionista della stessa, con partecipazioni direttamente ed indirettamente detenute. Più precisamente le partecipazioni sono le seguenti:

31/12/2021 Movimentazione 30/06/2022
N. totale azioni 47.089.550 47.089.550
Azioni % Acquisti Vendite Azioni %
Italeaf S.p.A. 19.867.103 42,19% 19.867.103 42,19%
Neri Stefano 99.952 0,21% 99.952 0,21%

Stefano Neri detiene direttamente lo 0,29 % del capitale sociale della Capogruppo (comprensivo anche del voto maggiorato) e controlla Italeaf SpA, di cui detiene il 2,37% direttamente ed il 46,02% indirettamente tramite Skill & Trust Holding, di cui detiene il controllo con una partecipazione pari al 62,92% del capitale sociale.

Si ricorda che la partecipazione di Italeaf a seguito dell'introduzione del voto maggiorato ha maturato diritti di voto pari al 58,38% del capitale sociale, e la partecipazione diretta di Stefano Neri ha maturato diritti di voto pari al 0,29% del capitale sociale.

Titoli che conferiscono diritti speciali

Alla data della presente Relazione la Capogruppo non ha emesso titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.

Restrizioni al diritto di voto

Alla data della presente Relazione lo statuto non prevede restrizioni al diritto di voto.

Accordi tra azionisti

Alla data della Relazione non è in vigore alcun patto parasociale né sono noti accordi tra azionisti rilevanti ex. art. 122 TUF.

Azioni Proprie

Al 30 giugno 2022 le azioni proprie in portafoglio erano pari a numero 1.012.224 rappresentative dello 2,15% del Capitale Sociale ordinario.

1.11 ALTRE INFORMAZIONI

Contenziosi, indagini e procedimenti giudiziari in corso

In merito ai contenziosi, indagini e procedimenti giudiziari in corso si rinvia a quanto indicato nelle note esplicative alla nota 3.5.12.

Decreto legislativo 231/2001 e Codice Etico

La Capogruppo è dotato di una specifica struttura di Governance che risulta essenzialmente orientata all'obiettivo della creazione di valore per gli azionisti, nella consapevolezza della rilevanza sociale della attività a cui è impegnata.

Inoltre è vigente un modello di organizzazione e di gestione in ottemperanza al D.Lgs 231/2001. Tale modello si compone di una Parte Generale, una Parte Speciale e il Codice Etico.

Nella parte generale si sono definiti i principali contenuti del modello, le componenti essenziali e gli strumenti di controllo adottati.

Il Modello è dotato di tre appendici esterne:

  • il Codice Etico che, concepito come "carta dei valori", definisce i principi generali cui deve uniformarsi l'attività di impresa ed ha per certi versi contenuti più ampi rispetto alle attività individuate nel Decreto, poiché descrive l'impegno "etico" della Società prescindendo dalla logica della responsabilità penale-amministrativa (di conseguenza, stigmatizza anche comportamenti di per sé solo potenzialmente suscettibili di violazione o elusione delle norme del Decreto);
  • il Sistema Disciplinare, che funziona come strumento sanzionatorio generale in base al C.C.N.L. di categoria ed integra il requisito mancante previsto dal T.U. lavoro (art. 30, D. Lgs. 81/08) in materia di tutela della Salute e della Sicurezza sul Lavoro (S.S.L.);
  • lo Statuto (con il Regolamento Operativo) dell'Organismo di Vigilanza, organismo deputato a vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello, nei cui confronti esistono specifici doveri di informazione sulla vita societaria.

Il Codice Etico è parte integrante del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi ed esprime i principi di deontologia aziendale che il Gruppo riconosce come propri e sui quali richiama l'osservanza da parte di amministratori, sindaci, dipendenti, consulenti e partner. Il suddetto Codice è stato rivisitato, nel dicembre 2013, per valorizzare ulteriormente l'importanza di un modo di operare sostenibile che tenga in considerazione i legittimi interessi di tutti gli stakeholder.

La Società svolge una continua attività di promozione della diffusione del Codice Etico nei confronti di tutti i suoi interlocutori, svolgendo contemporaneamente iniziative tese al miglioramento della vita lavorativa in ambito formativo e informativo nei confronti dei propri dipendenti.

Decreto legislativo 196/2003

La Capogruppo, in ottemperanza al D. Lgs n.196/2003, ha elaborato procedure ad hoc, di natura gestionale e informatica, al fine di tutelare la riservatezza dei dati di qualsiasi natura ed in generale la privacy, sia verso l'esterno che all'interno dell'azienda.

La norma è coerente con il sistema di gestione della qualità ISO 9001 e grazie al sistema è possibile

ridurre al minimo i rischi di distruzione o perdita anche accidentale dei dati stessi di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito. Si intende così proteggere l'organizzazione dalla commissione dei reati presupposto per la responsabilità amministrativa quali delitti informatici e trattamento illecito di dati ai sensi dell'articolo 24 bis del D.Lgs. 231/2001.

Andamento del Titolo della Capogruppo in Borsa

01.01.2022-30.06.2022

Nel corso del primo semestre dell'esercizio 2022, il titolo algoWatt ha conosciuto un andamento di progressiva crescita, segnando un trend positivo semestrale del 106,68% con una crescita del rendimento (yield a sei mesi) pari al 133,04%. Si segnala, in particolare, che il titolo ha iniziato le contrattazioni dell'anno con un valore di Euro 0,35, chiudendo il primo semestre del 2022 con un valore di contrattazione di Euro 0,76. Una performance molto significativa che fotografa gli effetti del Piano di risanamento e dell'Accordo finanziario, che hanno restituito al mercato una società solida dal punto di vista finanziario e che, in linea con i programmi aziendali, è pronta a cogliere le opportunità della trasformazione digitale e della transizione energetica. L'andamento ha vissuto una fase di forte ripresa dopo i minimi raggiunti nel mese di gennaio, con una forte crescita nei mesi di aprile e maggio, alla quale è seguito – dopo le prese di beneficio della prima metà di maggio - un plateau di assestamento nei mesi di maggio e giugno. È utile ricordare che, anche per questo periodo, l'andamento del titolo è stato fortemente condizionato dalla nuova ondata della pandemia da COVID-19 a livello internazionale, ma soprattutto della crisi energetica mondiale e dalla guerra in Ucraina che hanno impattato fortemente sui mercati internazionali dei capitali. La società, per le sue caratteristiche e la propria identità legata a tecnologie, soluzioni e servizi volti all'efficientamento energetico e alla sostenibilità, in linea con le policy internazionali di settore, ha risentito in maniera minore di altre di questi forti rischi legati al contesto macroeconomico.

Il valore minimo del prezzo delle azioni, pari a Euro 0,336 si è registrato con la seduta del 7 marzo 2022. Successivamente, si è invece registrata una consistente crescita del prezzo, culminata, in data 4 maggio 2022, con il massimo del periodo a Euro 1,175. Il valore medio del titolo si è mantenuto nell'intorno di Euro 0,60 (quasi doppio rispetto alla media del 2021) con volumi medi giornalieri degli scambi pari a 1.617.012 azioni (Valore più alto Euro 1,175, minimo del semestre Euro 0,336). Il picco di volumi (6.628.890 scambi) si è verificato in data 18 maggio 2022, mentre il minimo degli scambi è avvenuto in data 7 gennaio 2022 con un volume di 12.055 azioni scambiate sul mercato.

algoWatt, fin dall'IPO, mantiene un dialogo aperto e costante con Investitori e stakeholder attraverso un'efficace politica di comunicazione attuata dalla funzione di Investor Relations interna ed esterna, cui è affidata la gestione delle relazioni con la comunità finanziaria.

Durante la prima metà del 2022, il team di Investor Relations ha organizzato, in data 29 marzo 2022, la presentazione del Piano Industriale 2022-2024 della società in modalità telematica, nonché l'Analyst and Investor Day, evento riservato a operatori specializzati in conference call, tenutosi in data 28 aprile 2022. La società ha inoltre partecipato il 5 maggio 2022, con il suo management, al Finance and Gala Summit organizzato da Integrae SIM a Milano, con incontri One to One con investitori. Durante il periodo, il titolo algoWatt, è stato seguito da Integrae Sim nel ruolo di Operatore Specialista con attività di coverage. algoWatt, è assoggettata agli obblighi di diffusione di informazioni periodiche (art. 114 del d.lgs. 58/1998).

1.12 FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE CHIUSO AL 30 GIUGNO 2022

Nel mese di luglio 2022, il Consiglio di Amministrazione di algoWatt S.p.A. ha annunciato che l'amministratore delegato Paolo Piccini ha rassegnato le sue dimissioni, per motivi personali e con effetto immediato, dal ruolo di Amministratore Delegato e di membro del Consiglio di Amministrazione. Lo stesso CDA ha attribuito le deleghe al Presidente Stefano Neri che opererà coadiuvato da un Senior Technical Advisor (Luca Maria Tonelli), esperto di lungo corso in innovazione tecnologica e trasformazione digitale. Si rimanda al Paragrafo 3.9 Altre informazioni delle Note esplicative per ulteriori dettagli ed al Paragrafo 3.3.1 Valutazioni sulla continuità aziendale per la valutazione dei possibili impatti di tale cambiamento.

Per i fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo si rinvia a quanto riportato nelle Note Esplicative alla nota 3.9 "Altre informazioni".

1.13 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Lo scenario internazionale continua a essere caratterizzato dalla elevata incertezza legata al conflitto tra Russia e Ucraina, da forti pressioni inflazionistiche, trainate dalle quotazioni dei prodotti energetici e dal cambio di intonazione della politica monetaria.

Le prospettive di crescita per i prossimi mesi appaiono condizionate negativamente dal proseguimento della fase inflattiva, dal deterioramento del saldo della bilancia commerciale e dalla caduta della fiducia delle famiglie. Tuttavia, le aspettative delle imprese mostrano ancora contenuti e diffusi miglioramenti.

Le tensioni geopolitiche descritte, l'inflazione, l'aumento dei tassi d'interesse e gli ultimi lockdown imposti dal governo cinese per la recrudescenza dei contagi da Covid-19 rappresentano le principali sfide alla crescita economica generale che stanno inducendo le principali Banche e Istituzioni mondiali a rivedere al ribasso le stime di crescita per l'anno in corso e che aumentano il contesto generale di aleatorietà e turbolenza nei mercati.

Tali circostanze e scenari, aprono nuove opportunità potenziali per aziende come algoWatt pienamente inserite nell'emergente settore Green Tech, legato alla tecnologia pulita, ovvero a prodotti e/o servizi che migliorano le prestazioni operative riducendo allo stesso tempo i costi, il consumo di energia, i rifiuti e gli effetti negativi sull'ambiente. Avendo già anticipato questo scenario con la semplificazione del modello organizzativo - caratterizzato dall'individuazione dei mercati di riferimento Green Energy & Utility, Green Enterprise & City e Green Mobility -, algoWatt intende perseguire queste scelte strategiche, inserendosi nei filoni di crescita individuati dal Green New Deal europeo, dal PNRR, dalle politiche di stimolo alla digitalizzazione ed a quelle per la lotta ai cambiamenti climatici e la per decarbonizzazione dell'economia.

Il Gruppo sta operando per dare attuazione al Piano di risanamento ex art. 67 comma 3, lettera d), L.F. e all'Accordo finanziario connesso, In particolare, il rispetto dei covenant e degli obiettivi è stato inserito nel nuovo piano 2022-2024 presentato nei mesi scorsi e rappresenta nelle sue linee strategiche il principale terreno di impegno della società nel breve e nel medio periodo e, comunque, nell'orizzonte del Piano stesso.

Per quanto riguarda algoWatt, sarà consolidato e rafforzato il business connesso allo sviluppo di software, all'integrazione di sistema verso clienti leader nei rispettivi settori. Proprio in questo ambito il Gruppo intende assecondare i veloci e profondi cambiamenti tecnologici ed una costante evoluzione della composizione delle professionalità e delle competenze da aggregare nella realizzazione dei servizi e delle soluzioni, con la necessità di un continuo sviluppo e aggiornamento di nuovi prodotti e servizi, e tempestività nel go-to-market.

A ciò si aggiunge il prospettato rilancio della TerniEnergia Progetti Srl, che dovrà operare nei settori dell'installazione di impianti rinnovabili, dell'efficienza energetica, delle ristrutturazioni immobiliari finalizzate all'ammodernamento e alla riqualificazione energetica e all'integrazione tecnologica, rispondendo alla domanda crescente di autoconsumo, dell'elettrificazione dei consumi, della produzione di energia rinnovabile, delal riduzione della dipendenza energetica dall'estero.

Tali prospettive, unitamente al portafoglio di ordini acquisito al 30 giugno 2022 oltre ad un ulteriore backlog in fase di formalizzazione, consentono agli amministratori di guardare con ottimismo al proseguo dell'esercizio e piu in generale agli esercizi successivi, anche con riferimento al rispetto degli impegni finanziari imposti dalla manovra finanziaria.

Infine, il Gruppo continuerà ad esplorare la possibilità di perseguire operazioni straordinarie volte a sostenere la continuità e la crescita.

2 PROSPETTI CONTABILI

2.1 PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in Euro) Note 30 Giugno
2022
31 Dicembre
2021
ATTIVITA'
Immobilizzazioni immateriali 3.4.1 14.634.743 15.335.596
Immobilizzazioni materiali 3.4.2 2.906.793 3.118.069
Investimenti in partecipazioni 3.4.3 288.438 488.438
Imposte anticipate 3.4.4 21.886.034 22.170.372
Crediti finanziari non correnti 3.4.5 1.154.667 1.211.679
Totale attività non correnti 40.870.675 42.324.154
Rimanenze 3.4.6 8.783.958 7.988.806
Crediti commerciali 3.4.7 24.277.070 22.977.591
Altre attività correnti 3.4.8 8.691.484 8.262.130
Crediti finanziari 3.4.9 1.071.717 1.080.107
Disponibilità liquide 3.4.10 2.122.540 2.621.328
Totale attività correnti 44.946.769 42.929.962
Attività destinate alla vendita 3.4.11 852.299 933.840
TOTALE ATTIVITA' 86.669.744 86.187.956
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 12.281.320 12.281.320
Riserve 957.629 (5.915.850)
Risultato di periodo (1.783.439) 6.605.020
Totale patrimonio netto di Gruppo 11.455.511 12.970.489
Patrimonio netto di terzi (924.299) (819.984)
Risultato di periodo di terzi (42.611) (38.715)
Totale patrimonio netto 3.5.1 10.488.601 12.111.791
Fondo per benefici ai dipendenti 3.5.2 4.315.177 5.086.801
Imposte differite 3.5.3 2.566.713 2.833.117
Debiti finanziari non correnti 3.5.4 12.118.664 12.344.876
Fondi per rischi ed Oneri 3.5.5 - 300.000
Totale passività non correnti 19.000.554 20.564.794
Debiti commerciali 3.5.6 29.671.115 29.880.465
Debiti ed altre passività finanziarie 3.5.7 3.480.711 3.022.492
Debiti per imposte sul reddito 3.5.8 802.775 804.528
Altre passività correnti 3.5.9 23.225.989 19.803.886
Totale passività correnti 57.180.590 53.511.372
Passività destinate alla vendita - -
TOTALE PASSIVITA' 76.181.144 74.076.165
TOTALE PASSIVITA' E NETTO 86.669.744 86.187.956

2.2 CONTO ECONOMICO

(in Euro) Note 30 Giugno
2022
30 Giugno
2021
Variazione Variazione
%
Ricavi 3.6.1 7.551.519 8.546.731 (995.212) (11,6%)
Altri ricavi operativi 3.6.1 1.723.132 1.219.953 503.179 41,2%
Costi per materie prime, materiali di consumo e merci 3.6.2 (444.461) (200.697) (243.765) 121,5%
Costi per servizi 3.6.3 (2.098.232) (2.917.173) 818.941 (28,1%)
Costi per il personale 3.6.4 (6.102.883) (6.523.783) 420.900 (6,5%)
Altri costi operativi 3.6.5 (215.776) (100.057) (115.720) 115,7%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 3.6.6 (2.151.622) (2.621.488) 469.866 (17,9%)
Risultato operativo (1.738.323) (2.596.513) 858.190 (33,1%)
Proventi finanziari 3.6.7 18.169 11.390 6.779 59,5%
Oneri finanziari 3.6.7 (291.369) (990.218) 698.850 (70,6%)
Utile netto prima delle imposte (2.011.523) (3.575.341) 1.563.818 (43,7%)
Imposte 3.6.8 185.473 130.513 54.960 42,1%
Risultato delle attività continuative (1.826.050) (3.444.828) 1.618.778 (47,0%)
Risultato netto derivante dalle attività destinate alla vendita 3.6.9 - (295.466) 295.466 (100,0%)
(Utile)/perdita netto dell'esercizio (1.826.050) (3.740.294) 1.914.244 (51,2%)
- di cui Gruppo (1.783.439) (3.685.657)
- di cui terzi (42.611) (54.638)
Utile per azione - Base e diluito (0,039) (0,080)
- di cui continuing operation (0,039) (0,074)
- di cui discontinued operation 0,000 (0,006)

2.3 PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Note 30 Giugno
(in Euro) 2022 2021
Utile netto del periodo (1.826.050) (3.740.294)
Variazione riserva cash-flow hedge - -
Variazione riserva di traduzione (355.927) (352.038)
Effetto fiscale di oneri/(proventi) imputati a PN - -
Totale delle altre componenti del conto economico
del periodo che saranno successivamente rilasciate
a Conto Economico (355.927) (352.038)
Utili / (Perdite) attuariali da TFR 769.434 209.168
Effetto fiscale di oneri/(proventi) imputati a PN (184.664) (50.200)
Totale delle altre componenti del conto economico
del periodo che non saranno successivamente
rilasciate a Conto Economico 584.770 158.968
Totale utile complessivo del periodo (1.597.207) (3.933.365)
·
di cui Gruppo
(1.554.596) (3.878.727)
·
di cui Terzi
(42.611) (54.638)

2.4 PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

Descrizione Capitale Riserve Totale
Risultato di
Totale Patrimonio Totale
(in Euro) Sociale Riserva
sovrapprezzo
Riserva legale Straordinaria Altre Riserve riserve periodo patrimonio
netto Gruppo
netto di terzi patrimonio
netto
Saldo al 31 Dicembre 2020 12.281.320 - - - (28.715.128) (28.715.128) (6.005.216) (22.439.024) 776.410 (21.662.614)
Destinazione del risultato (6.005.216) (6.005.216) 6.005.216 - - -
Emissione Strumenti Finanziari
Partecipativi
21.527.382 21.527.382 21.527.382 21.527.382
Accollo debiti da parte della
controllante
10.504.892 10.504.892 10.504.892 10.504.892
Altri movimenti (3.531.006) (3.531.006) (3.531.006) (1.596.394) (5.127.400)
Operazioni con gli Azionisti - - - - 22.496.052 22.496.052 6.005.216 28.501.268 (1.596.394) 26.904.874
Utile del periodo - - - - - - 6.605.020 6.605.020 (38.715) 6.566.305
Altre componenti del conto
economico complessivo
- - - - 303.225 303.225 - 303.225 303.225
Utile complessivo del periodo - - - - 303.225 303.225 6.605.020 6.908.245 (38.715) 6.869.530
Saldo al 31 DIcembre 2021 12.281.320 - - - (5.915.851) (5.915.851) 6.605.020 12.970.489 (858.699) 12.111.791
Descrizione Capitale
Sociale
Riserve Totale
riserve
Risultato di
periodo
Totale
patrimonio
netto
Gruppo
Patrimonio
netto di terzi
Totale
patrimonio
netto
(in Euro) Riserva
sovrapprezzo
Riserva
legale
Straordinaria Altre
Riserve
Saldo al 31 Dicembre
2021
12.281.320 - - - (5.915.851) (5.915.851) 6.605.020 12.970.489 (858.699) 12.111.791
Destinazione del
risultato
6.605.020 6.605.020 (6.605.020) - - -
Altri movimenti 39.617 39.617 39.617 (65.600) (25.983)
Operazioni con gli
Azionisti
- - - - 6.644.637 6.644.637 (6.605.020) 39.617 -
65.600,00
-
25.983,00
Utile del periodo - - - - - - (1.783.439) (1.783.439) (42.611) (1.826.050)
Altre componenti del
conto economico
complessivo
- - - - 228.842 228.842 - 228.842 228.842
Utile complessivo del
periodo
- - - - 228.842 228.842 (1.783.439) (1.554.596) (42.611) (1.597.207)
Saldo al 30 Giugno
2022
12.281.320 - - - 957.629 957.629 (1.783.439) 11.455.510 (966.910) 10.488.601

2.5 RENDICONTO FINANZIARIO

30 Giugno
(in Euro) 2022 2021
Utile prima delle imposte delle attività continuative (2.011.523) (3.575.341)
Utile prima delle imposte delle attività destinate alla vendita - (295.466)
Ammortamenti 1.968.622 2.356.535
Svalutazioni immobilizzazioni e acc. Rischi 183.000 264.953
Accantonamenti fondo benefici dipendenti 414.650 352.525
Variazione delle rimanenze (795.151) (1.597.116)
Variazione dei crediti commerciali (1.299.480) 288.629
Variazione delle altre attività (429.354) (372.610)
Variazione dei debiti commerciali (209.350) 2.054.935
Variazione delle altre passività 2.644.825 2.038.841
Pagamento benefici ai dipendenti (304.483) (242.178)
Flusso di cassa netto (assorbito)/generato da attività operativa 161.756 1.273.708
Investimenti in immobilizzazioni materiali (3.393) (205.818)
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (1.190.101) (727.603)
Attività destinate alla vendita 81.541 177.879
Investimenti in partecipazioni 154.000 (0)
Variazione crediti ed altre attività finanziarie 65.402 57.808
Flusso di cassa netto assorbito da attività di investimento (892.551) (697.734)
Variazione debiti ed altre passività finanziarie 458.218 (442.731)
Variazione dei debiti finanziari non correnti (226.212) (142.122)
Altri movimenti di patrimonio netto - -
Flusso di cassa netto generato da attività finanziaria 232.007 (584.854)
Flusso di cassa complessivo del periodo (498.787) (8.880)
Disponibilità liquide a inizio periodo 2.621.328 1.965.687
Disponibilità liquide a fine periodo 2.122.540 1.956.807

3 NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO CHIUSO AL 30 GIUGNO 2022

3.1.RMAZIONI GENERALI

algoWatt S.p.A ("algoWatt", "Società" o "Capogruppo") è una società per azioni domiciliata in Milano (Italia), Corso Magenta 85, quotata sul Mercato telematico azionario di Borsa Italiana (Euronext Milan).

algoWatt (ALW), greentech solutions company, progetta, sviluppa e integra soluzioni per la gestione dell'energia e delle risorse naturali, in modo sostenibile e socialmente responsabile. La Società fornisce sistemi di gestione e controllo che integrano dispositivi, reti, software e servizi con una chiara focalizzazione settoriale: digital energy e utilities, smart cities & enterprises e green mobility. algoWatt è nata dalla fusione di TerniEnergia, azienda leader nel settore delle energie rinnovabili e dell'industria ambientale, e di Softeco, un provider di soluzioni ICT con oltre 40 anni di esperienza per i clienti che operano nei settori dell'energia, dell'industria e dei trasporti. La società, con oltre 200 dipendenti dislocati in 7 sedi in Italia e investimenti in ricerca e innovazione per oltre il 12% del fatturato, opera con un'efficiente organizzazione aziendale, focalizzata sui mercati di riferimento: Green Energy Utility: energie rinnovabili, energia digitale, reti intelligenti; Green Enterprise&City: IoT, analisi dei dati, efficienza energetica, automazione degli edifici e dei processi; Green Mobility: elettrica, in sharing e on demand. Mercati diversi, un unico focus: la sostenibilità. algoWatt è quotata sul Mercato Telematico Azionario (Euronext Milan) di Borsa Italiana S.p.A..

3.2.RMATIVA DI SETTORE

Per quanto riguarda l'informativa prevista dall'IFRS 8, si segnala che la nuova organizzazione non prevede più la suddivisione in tre business unit, pertanto il Gruppo presenta un solo settore di attività prevalente. Tale criterio è in linea con le modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo e corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal Consiglio d'Amministrazione ai fini della gestione del business del Gruppo.

3.3.1 VALUTAZIONI SULLA CONTINUITA' AZIENDALE

Premessa

Nel corso dell'esercizio precedente gli Amministratori di AlgoWatt ("Società") e della sua controllante Italeaf ("Controllante") hanno predisposto un nuovo piano industriale ("Nuovo Piano") volto all'aggiornamento ed alla revisione del precedente Piano di Risanamento approvato nel 2019. Il Nuovo Piano ha riguardato anche le attività volte al risanamento dell'esposizione debitoria ed al riequilibrio della situazione finanziaria di Italeaf. La sussistenza di una rilevante interconnessione fra la risoluzione dello stato di tensione finanziaria di AlgoWatt e quella di Italeaf, tenuto conto dei rapporti finanziari esistenti tra le stesse, ivi incluse le Garanzie Italeaf, aveva indotto la Direzione della Società e della Controllante a presentare una Nuova Manovra Finanziaria che concernesse tanto AlgoWatt quanto Italeaf.

La Nuova Manovra Finanziaria e le azioni da essa previste per garantirne la continuità aziendale, nonché le prospettive reddituali formalizzate nel Nuovo Piano sono stati gli elementi che hanno indotto gli Amministratori a redigere i bilanci di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2021 sulla base del presupposto della continuità aziendale, nonostante i rischi e le incertezze evidenziati.

In sintesi, la Nuova Manovra Finanziaria prevede quanto segue:

A) la cessione di una serie di asset da parte di Algowatt, in larga parte avvenuta nel corso del 2021. Ad oggi rimane da completare la cessione di due immobilizzazioni denominate Soltarenti e Borgosesia (si rimanda al paragrafo "Alienazioni Algowatt" per un aggiornamento relativamente alla loro cessione ("Alienazioni Algowatt"));

B) l'alienazione da parte di Italeaf di asset immobiliari (denominati Maratta e Nera Montoro), dalla cui dismissione è attesa la liquidità necessaria a far fronte ai rimborsi nei confronti del ceto bancario, da effettuarsi entro il 31 dicembre 2022, pari a circa 8,2 milioni di Euro, tenuto conto di un meccanismo di flessibilità che riduce i rimborsi per il 2022 dal 18% al 12% in caso di minori incassi rispetto alle attese, ma in ogni caso non al di sotto di Euro 6 milioni ("Rimborso Italeaf");

C) la generazione di flussi di cassa sufficienti a consentire la normale conduzione del business e garantire la crescita prevista dal Nuovo Piano. Con riferimento a ciò Algowatt S.p.A. è vincolata al rispetto di un covenant misurato dal rapporto fra PFN e Ebitda che deve essere inferiore a 4 per quanto concerne il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 ("Performance economico-finanziarie").

Per presidiare e monitorare adeguatamente il raggiungimento degli obiettivi prefissati, ai fini del rispetto del covenant previsto per gli anni 2022 – 2024, ed il processo di dismissioni di Italeaf, inoltre, l'Accordo di Risanamento ha previsto la nomina da parte dei titolari di SFP di un Chief Restructuring Officer con impegni di reportistica periodici nei confronti dei creditori firmatari dell'Accordo. L'Assemblea speciale degli SFP, in data 26 gennaio 2022, ha deliberato la designazione del Chief Restructuring Officer ("CRO"), ai sensi dell'art. 5.1 del Regolamento degli SFP AlgoWatt 2021-2029, nella persona del dott. Stefano Romanengo, professionista di adeguata e comprovata esperienza, in possesso degli speciali requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza stabiliti per l'assunzione della carica di amministratore di società con azioni quotate.

Valutazione in merito alla continuità aziendale con riferimento alla redazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022

A) Per quanto concernente le Alienazioni Algowatt, si evidenzia che le cessioni avvenute nel corso dell'esercizio 2021 hanno generato flussi di cassa superiori a quanto previsto dal Nuovo Piano, nonostante gli ultimi immobilizzi ancora da cedere (Euro 13.492 mila rispetto ad Euro 13.500 mila previsti da Nuovo Piano, in virtù dei maggior prezzi ottenuti dalla vendita delle Serre sarde). La loro mancata cessione non ha pertanto costituito una ragione di risoluzione della Nuova Manovra Finanziaria. Tale situazione ha consentito alla Società di rispettare il covenant previsto per l'esercizio 2021 che prevedeva un incasso minimo dalle suddette dismissioni di Euro 9 milioni, ottenendo un incasso pari ad Euro 13.242 mila, come attestato in data 31 gennaio 2022 dal CRO. Per un aggiornamento in merito alla loro cessione si evidenzia quanto segue:

Soltarenti

40 L'operazione si riferisce alla cessione di ramo d'azienda composto da due impianti fotovoltaici a terra, siti in Puglia, per una potenza complessiva di circa 1,39 MWp. I due impianti sono detenuti in leasing dalla società Soltarenti S.r.l., partecipata al 50% da algoWatt e al 50% da Ferrero Mangimi. Nel mese di aprile 2021 è pervenuta un'offerta non vincolante per l'acquisizione dei due impianti da parte di un primario fondo di investimento. Alla data di redazione del presente bilancio è stata terminata l'attività di due diligence e si attende il rilascio del consenso al cambio di controllo da parte della società di leasing che ha finanziato i due impianti fotovoltaici, per addivenire alla sottoscrizione del contratto di compravendita. La valutazione in bilancio e nel Nuovo Piano di questi due impianti è in linea con la valorizzazione effettuata dal potenziale acquirente. Il management sulla base delle attuali informazioni prevede di poter concludere la cessione entro la fine del terzo trimestre 2022 in linea con i valori di realizzo previsti dal Piano.

Borgosesia

L'impianto di Borgosesia, di proprietà diretta di algoWatt, è un impianto, attualmente non utilizzato, per la pirogassificazione alimentato a biomasse (legno vergine), sito nel comune di Borgosesia. Il valore atteso di realizzo, pari a Euro 300 mila, riflette l'assenza di manifestazioni di interesse e corrisponde alla cessione dell'impianto «a pezzi» – al netto di costi di decommissioning – per valorizzare le attrezzature esistenti. Il valore atteso è stato confermato da una perizia rilasciata nel mese di aprile 2021. Alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria non sono ancora pervenute alla Capogruppo offerte di acquisto per l'impianto di Borgosesia.

Avendo le cessioni del 2021 superato l'importo complessivo previsto dalla Manovra, la cessione di Soltarenti e Borgosesia ancora pendenti, non rappresenta una clausola risolutiva della Manovra Finanziaria.

B) Per quanto concerne il Rimborso Italeaf, si ricorda che, nel caso in cui non dovessero realizzarsi le dismissioni nella misura sufficiente a far fronte agli impegni, questo rappresenterebbe una clausola risolutiva dell'Accordo Finanziario cui ha aderito anche algoWatt. Alla data di redazione del presente bilancio si evidenzia che la controllante Italeaf ha in corso interlocuzioni con un soggetto terzo per la cessione di solo una parte del "sito di Nera Montoro", al quale è stata rilasciata anche un'opzione di acquisto scaduta il 30 giugno 2022 sulla quale il potenziale acquirente ha richiesto una proroga di ulteriori 4 mesi. Si evidenzia che rispetto ad un valore minimo da rimborsarsi entro fine anno di Euro 6 milioni, la parte opzionata dal potenziale acquirente del sito di Nera Montoro ha un valore di vendita proposto di Euro 4,1 milioni, rispetto ad un valore complessivo dell'intero sito periziato nel 2021 per circa Euro 9 milioni (sostanzialmente allineato al valore contabile). Per quanto concerne la parte rimanente non opzionata del sito di Nera Montoro e l'immobile di Maratta (che presenta un valore periziato nel 2021 pari a Euro 1,7 milioni), Italeaf ha ricevuto solo manifestazioni di interesse di carattere informale. Gli Amministratori, tenuto conto delle informazioni condivise con la propria controllante, ritengono che sia probabile il perfezionamento della vendita opzionata entro la chisura dell'esercizio 2022 e che, per la parte restante, sia ragionevole attendersi il perfezionamento di ulteriori cessioni per le quali sono in corso interlocuzioni con terze parti.

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C) Relativamente alle Performance economico-finanziarie, si evidenzia che il risultato netto del Gruppo registrato al 30 giugno 2022, negativo per Euro 1,826 milioni, mostra una sensibile riduzione della perdita rispetto il corrispondente dato del primo semestre 2021, a testimonianza del miglioramento dei risultati del Gruppo, anche grazie all'accordo finanziario raggiunto con banche e obbligazionisti nello scorso esercizio. Al 30 giugno 2022 il Patrimonio Netto del Gruppo è positivo per Euro 10,489 milioni, mentre la Posizione Finanziaria Netta è negativa per Euro 13,477 milioni. Tali risultati economici evidenziano un miglioramento della marginalità rispetto al corrispondente dato dell'esercizio precedente. Per quanto concerne i volumi di ricavi e soprattutto con riferimento agli obiettivi economici da raggiungere entro la fine dell'esercizio 2022, tenuto conto in particolare degli impegni previsti dalla Manovra Finanziaria, in data 15 luglio 2022 il Consiglio di Amministrazione, partendo dai dati consuntivati al 30 giugno 2022, ha esaminato i dati previsionali per l'esercizio 2022 (Forecast) che includono il completamento dei progetti ad oggi in corso, lo sviluppo degli ordini acquisiti e non ancora avviati e quelli in fase di finalizzazione, consentendo di prevedere ragionevolmente il raggiungimento degli obiettivi di Piano previsti per il 31 dicembre 2022. In particolare, si segnala un positivo andamento degli ordini e dei contratti acquisiti, anche derivanti da nuove alleanze strategiche, opportunità di ordini in fase di finalizzazione e un incremento delle offerte presentate, tutti elementi che garantiscono una buona visibilità sulla seconda parte dell'esercizio e consentono agli Amministratori di prevedere il rispetto del covenant PFN/Ebitda precedentemente descritto e il raggiungimento dei valori previsti nel Forecast, già sostanzialmente coperti dal backlog relativo ad ordini e contratti ad oggi già siglati e/o in via di definizione entro la fine dell'esercizio 2022.

Inoltre, sempre in data 15 luglio, 2022, il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha preso atto delle dimissioni presentate dall'Ing. Paolo Piccini, per motivi personali e con effetto immediato, dal ruolo di Amministratore Delegato e di membro del Consiglio di Amministrazione e deliberato la cessazione del rapporto di lavoro con l'Ing. Idilio Ciuffarella, che ricopriva il ruolo di Direttore Generale, per mancato superamento del periodo di prova di sei mesi, concordato tra le parti. Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt, prendendo atto di tale decisione, ha deliberato di affidare al Presidente Stefano Neri le deleghe precedentemente in capo all'Ing. Piccini, nominandolo Amministratore Delegato. Il nuovo CEO sarà coadiuvato dal Senior Technical Advisor ing. Luca Maria Tonelli, esperto di lungo corso in innovazione tecnologica e trasformazione digitale mentre le attività riconducibili ai business "energy" saranno dirette dal nuovo amministratore delegato e da altri dirigenti esperti del settore. Si rende noto, inoltre, che non è prevista la corresponsione di trattamenti economici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalla legge e dal contratto collettivo di lavoro per entrambi i soggetti.

A seguito di tali eventi, gli Amministratori hanno ripreso in esame il Nuovo Piano per valutare possibili conseguenze sul piano economico finanziario nell'orizzonte previsionale di medio-lungo termine, confermando la validità del Piano stesso e la sua "tenuta" sulla base dei risultati del primo semestre dell'esercizio 2022 e del Forecast per l'esercizio che chiude al 31 dicembre 2022.

Altre considerazioni

Si deve evidenziare come le incertezze evidenziate, laddove si dovessero verificare in modo negativo, potrebbero anche comportare effetti negativi sulle valutazioni di recuperabilità di alcune poste dell'attivo patrimoniale quali, in particolare, le immobilizzazioni immateriali e le imposte anticipate. In sede di bilancio annuale, la Società aveva effettuato un test di impairment basato sulle assunzioni del Nuovo Piano che rimane valido nella sostanza economico-finanziaria. L'impairment test eseguito dalla Società al 31 dicembre 2021 non aveva fatto emergere impariment loss relativamente alle voci dell'attivo. Al 30 giugno 2022, sulla base dell'analisi condotta sugli indicatori di impairment, gli Amministratori, dopo aver confermato la "tenuta" del Piano Industriale, non hanno proceduto ad effettuare un nuovo test di impairment. Tuttavia, al fine di tenere conto del mutato scenario geopolitico e macro-economico, con particolare riferimento ai suoi effetti sul livello dei tassi di interesse, la Direzione ha aggiornato le analisi di sensitività condotte al 31 dicembre 2021, evidenziando una perdita di valore dell'avviamento di Euro 137 mila, che, pur non avendo svolto un impairment test completo, ha deciso di rilevare. Il mantenimento o l'aggravarsi dello scenario geo-politico e macroeconomico, nel corso della seconda parte dell'esercizio, potrebbero comportare una ulteriore svalutazione degli attivi al 31 dicembre 2022 come risultato del test di impairment, andando ad incidere negativamente sul patrimonio netto separato e consolidato (si rimanda al Paragrafo 3.4.1 "analisi degli indicatori di impairment" per una disamina degli indicatori di impairment al 30 giugno 2022 e sulle conclusioni in merito alla recuperabilità dei valori).

Conclusioni

Gli obiettivi previsti dal Piano di Risanamento e dalla Nuova Manovra Finanziaria, gli impegni finanziari, unitamente ad uno scenario macro-economico volatile a difficilmente prevedibile, rappresentano elementi di incertezza e rischi relativamente alla capacità dell'impresa di far fronte a tali sfide e di continuare ad operare su base continuativa.

Tuttavia, quanto evidenziato in precedenza con riferimento ai risultati attesi per fine esercizio, la conferma della solidità del Nuovo Piano, e le previsioni di cassa a dodici mesi formulate dalla Direzione, che evidenziano come il Gruppo preveda di far fronte agli impegni previsti dalla Nuova Manovra Finanziaria e alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro nonché l'esito prevedibile delle cessioni di asset da parte della controllante Italeaf, consentono agli Amministratori di poter prevedere il raggiungimento degli obiettivi e degli impegni previsti dalla Nuova Manovra Finanziaria e, conseguentemente, l'adozione del presupposto della continuità aziendale per la predisposizione della Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2022.

3.3.2 FORMA, CONTENUTO E PRINCIPI CONTABILI APPLICATI

La Relazione finanziaria semestrale del Gruppo al 30 giugno 2022 è stata predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c. 2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022, incluso nella relazione finanziaria semestrale, è stato redatto in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi" emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB), ed è costituito dal conto economico abbreviato consolidato, conto economico complessivo consolidato, situazione patrimoniale/finanziaria abbreviata consolidata, rendiconto finanziario consolidato, prospetto della variazione del patrimonio netto consolidato, nonché dalle relative note esplicative.

Le note esplicative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Pertanto, la presente relazione finanziaria semestrale deve essere letta unitamente al bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021.

Il bilancio consolidato è presentato in applicazione di quanto previsto dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio" e il criterio generale del costo storico, con l'eccezione delle voci di bilancio che in base agli IFRS sono rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci di seguito riportati.

Il bilancio consolidato è espresso in euro (Euro) in quanto questa è la valuta nella quale sono condotte le operazioni dalla società. Tutti i dati riportati nelle note al bilancio sono espressi, ove non diversamente indicato, in Euro, valuta funzionale.

Il management ha scelto di utilizzare lo schema di conto economico per natura, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale-finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto. Si segnala che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", nella nota 3.7 sono stati riportati gli schemi di conto economico, situazione patrimoniale-finanziaria e rendiconto finanziario, con indicazione per singola voce di bilancio degli importi significativi delle posizioni o transazioni rivenienti da operazioni effettuate con parti correlate.

Le stime sono state utilizzate principalmente per rilevare i valori dei ricavi e dei costi non ancora confermati dai clienti e dai fornitori, le eventuali perdite di valore subite dalle attività non correnti e dal magazzino, gli accantonamenti per rischi su crediti e su contenziosi e le imposte. Tali stime ed assunzioni sono costantemente monitorate e gli effetti di ogni eventuale variazione vengono riflessi immediatamente a conto economico.

Il presente bilancio consolidato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 3 agosto 2022, data in cui è autorizzato alla pubblicazione, ed è stato assoggettato a revisione contabile limitata da parte della EY S.p.A.

Uso di stime

La redazione del bilancio, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sulla relativa informativa, nonché sulle attività e passività potenziali alla data di riferimento del bilancio. Le stime e le relative ipotesi si basano sulle esperienze pregresse, su fattori attuali e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie e vengono adottate quando il valore contabile delle attività e passività non è facilmente desumibile da altre fonti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico, qualora la stessa interessi solo quell'esercizio. Nel caso in cui la revisione interessi esercizi sia correnti sia futuri, la variazione è rilevata nell'esercizio in cui la revisione viene effettuata e nei relativi esercizi futuri.

45 Si ritiene che alcuni principi contabili siano particolarmente significativi ai fini della comprensione del bilancio; a tal fine, di seguito, sono indicate le principali voci di bilancio interessate dall'uso delle predette stime contabili, nonché le principali assunzioni utilizzate dal management nel processo di valutazione delle predette voci di bilancio, nel rispetto dei sopra richiamati princípi contabili internazionali. La criticità insita in tali stime è determinata, infatti, dal ricorso ad assunzioni e/o a giudizi professionali relativi a tematiche per loro natura incerte.

Le modifiche delle condizioni alla base delle assunzioni e dei giudizi adottati potrebbero determinare un impatto significativo sui risultati successivi.

Attività e passività classificate come disponibili per la vendita

Nel classificare e valutare le attività, i gruppi in dismissione e le passività ad essi direttamente correlate come possedute per la vendita, gli amministratori formulano giudizi e stime con riferimento al rispetto dei requisiti previsti nell'IFRS5 ed in particolare all'alta probabilità della vendita ed alla valutazione del fair value di tali attività al netto dei costi di vendita.

Recuperabilità delle imposte anticipate

Al 30 giugno 2022, il bilancio comprende attività per imposte anticipate, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori probabile. La recuperabilità delle suddette imposte anticipate è subordinata al conseguimento di utili imponibili futuri sufficientemente capienti.

La valutazione della predetta recuperabilità tiene conto della stima dei redditi imponibili futuri e si basa su pianificazioni fiscali prudenti; tuttavia, nel momento in cui si dovesse constatare che il Gruppo non fosse in grado di recuperare negli esercizi futuri la totalità o una parte delle predette imposte anticipate rilevate, la conseguente rettifica verrà imputata al conto economico dell'esercizio in cui si verifica tale circostanza. La recuperabilità delle imposte anticipate è stata supportata dal Piano approvato nella sua ultima versione dal Consiglio di Amministrazione in data 29 marzo 2022. Sulla base del Piano, la cui tenuta è stata confermata dagli Amministratori, e della previsione del raggiungimento degli obiettivi previsti per il 31 dicembre 2022, si ritiene che vi siano imponibili positivi futuri in grado di riassorbire le imposte anticipate stanziate in bilancio. Per quanto riguarda le incertezze relative allo stesso Piano si rinvia a quanto riportato nel paragrafo relativo alle valutazioni sulla continuità aziendale (par. 3.3.1. delle Note Esplicative). Evidentemente il mancato rispetto degli obiettivi di piano al 31 dicembre 2022, oltre ad avere conseguenze dal punto di vista dell'estinzione del Piano di risanamento, potrebbe risultare nell'impossibilità di supportare la recuperabilità delle imposte anticipate iscritte in bilancio.

Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore di Attività immateriali, Immobili, impianti e macchinari. Nel caso in cui emergano tali indicatori, si procede con una verifica di riduzione di valore (impairment test). Qualora il valore di carico (valore contabile) delle attività ecceda il valore recuperabile, esse sono svalutate fino a riflettere quest'ultimo. Il valore recuperabile è determinato quale il maggiore fra il valore equo di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, e viene determinato per singola attività, ad eccezione del caso in cui tale attività generi flussi finanziari che non siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa cui l'attività appartiene. Nel determinare il valore d'uso, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri, utilizzando un tasso d'attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività. Ai fini della stima del valore d'uso i flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dal Gruppo sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Le proiezioni del piano coprono normalmente un arco temporale di almeno tre esercizi; il tasso di crescita a lungo termine utilizzato al fine della stima del valore terminale dell'attività o dell'unità è normalmente inferiore al tasso medio di crescita a lungo termine del settore, del paese o del mercato di riferimento. I flussi finanziari futuri sono stimati facendo riferimento alle condizioni correnti: le stime pertanto non considerano né i benefici derivanti da ristrutturazioni future per le quali il Gruppo non è ancora impegnata né gli investimenti futuri di miglioramento o di ottimizzazione dell'attività o dell'unità. Se il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile. Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di costo coerenti con la funzione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Il valore di un'attività precedentemente svalutata, può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali

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valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile. Le svalutazioni dell'avviamento non possono in ogni caso essere oggetto di ripristino di valore. Per quanto concerne l'analisi degli indicatori di impairment al 30 giugno 2022 e le conclusioni in merito alla stima aggiornata del valore d'uso sulla base dei mutati tassi di interesse, si rimanda al Paragrafo 3.4.1 della presente Relazione finanziaria.

Lavori su commessa

Una delle poste di bilancio che dipende maggiormente da valutazioni discrezionali degli amministratori, nonché da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti sulle valutazioni effettuati dagli stessi, risulta essere quella dei lavori in corso su ordinazione, dove i costi e ricavi devono essere stimati alla data di riferimento del bilancio tenendo conto di diritti ed obblighi insiti nei contratti stipulati con i clienti e dello stato di avanzamento della commessa in relazione ai costi previsti a vita intera del progetto. L'applicazione di tale metodo richiede la preventiva stima dei costi a vita intera dei singoli progetti e il loro aggiornamento a ciascuna data di bilancio, mediante l'utilizzo di assunzioni da parte degli amministratori. Tali assunzioni possono essere influenzate da molteplici fattori, quali ad esempio l'arco temporale di più esercizi sui quali si sviluppano i progetti e la complessità degli stessi. Tali fatti e circostanze rendono complessa la stima dei costi per completare i progetti e conseguentemente la stima del valore dai lavori in corso su ordinazione alla data del bilancio. Gli amministratori basano le loro stime sulle informazioni derivanti dal sistema interno di reporting, previsioni e rendicontazioni di commessa, nonché esaminano e, ove necessario, rivedono le stime dei ricavi e dei costi a diversi stadi di avanzamento della commessa. I processi e le modalità di riconoscimento dei ricavi e di valutazione delle attività e passività contrattuali dei lavori su commessa sono basate su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento i) alla previsione dei costi relativi ai diversi contratti e delle ore lavorative necessarie per completare ciascun progetto, inclusa la stima dei rischi e penali contrattuali, laddove applicabili, ii) alla valutazione di modifiche contrattuali previste o in corso di negoziazione e iii) agli eventuali cambiamenti di stima rispetto al precedente esercizio.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale e verso la rete di vendita. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato. Il prolungamento e l'eventuale peggioramento dell'attuale crisi economica e finanziaria potrebbe comportare un ulteriore deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori della Società rispetto al peggioramento già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani aziendali.

Nuovi IFRS e Interpretazioni dell'IFRIC e cambiamenti nei principi contabili del Gruppo

Nuovi standard e modifiche emessi dallo IASB in vigore per la redazione dei bilanci IFRS 2022 Onerous Contracts – Costs of Fulfilling a Contract – Amendments to IAS 37

49 Un contratto oneroso è un contratto nel quale i costi non discrezionali (e.g., i costi che il Gruppo non può evitare in quanto è parte di un contratto) necessari ad adempiere le obbligazioni assunte sono superiori ai benefici economici che si suppone siano ottenibili dal contratto. La modifica chiarisce che nella determinazione se un contratto è oneroso o genera perdite, una entità deve considerare i costi direttamente riferiti al contratto per la fornitura di beni o servizi che includono sia i costi incrementali (e.g., il costo del lavoro diretto ed i materiali) che i costi direttamente attribuiti alle attività contrattuali (e.g. ammortamento delle attrezzature utilizzate per l'adempimento del contratto così come i costi per la gestione e supervisione del contratto). Le spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto. Non si rilevano impatti sul bilancio consolidato di Gruppo dall'adozione di tali modifiche.

Reference to the Conceptual Framework – Amendments to IFRS 3

Le modifiche hanno l'obiettivo di sostituire i riferimenti al Framework for the Preparation and Presentation of Financial Statements con i rriferimenti al Conceptual Framework for Financial Reporting pubblicato a Marzo 2018 senza un cambio significativo dei requisiti del principio.

Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio abbreviato semestrale del Gruppo in quanto non sono state riconosciute nel semestre attività potenziali, passività e passività potenziali in scopo per tali modifiche.

Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use – Amendments to IAS 16

Le modifiche proibiscono alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari, ogni ricavo dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo in cui intendeva il management. Invece, un'entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto economico.

Tali modifiche non hanno avuto impatto sul bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo in quanto non sono state realizzate vendite relative a tali elementi di immobili, impianti e macchinari, prima che gli stessi entrassero in funzione prima o dopo l'inizio del precedente periodo comparativo.

IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards – Subsidiary as a first-time adopter

Tale modifica permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell' IFRS 1 di contabilizzare le differenze di traduzione cumulate sulla base degli importi contabilizzati dalla controllante, considerando la data di transizione agli IFRS da parte della controllante. Questa modifica si applica anche alle società collegate o joint venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell' IFRS 1.

Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo in quanto lo stesso non è un first time adopter.

IFRS 9 Financial Instruments – Fees in the '10 per cent' test for derecognition of financial liabilities

Tale modifica chiarisce quali sono le fees che una entità include nel determinare se i termini e le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore, incluse le fees pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Non è stata proposta una simile modifica per quanto riguarda lo IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement.

Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo in quanto nel semestre non sono intervenute modifiche nelle passività finanziarie del Gruppo.

IAS 41 Agriculture – Taxation in fair value measurements

La modifica rimuove i requisiti nel paragrafo 22 dello IAS 41 riferito all'esclusione dei flussi di cassa per le imposte quando viene valutato il fair value di una attività nello scopo dello IAS 41. Tale modifica non ha avuto impatto sul bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo in quanto il Gruppo non possiede attività in scopo dello IAS 41 alla data di bilancio.

Effetti della stagionalità

Il fatturato e i risultati economici del Gruppo risultano sottoposti a limitati effetti di stagionalità. Come osservato dai dati al 30 giugno 2021, 31 dicembre 2021 e 30 giugno 2022 , in particolare i volumi di attività e, conseguentemente, i Ricavi delle vendite e, quindi, i risultati economici di gruppo, evidenziamento un incremento nella seconda parte del primo semestre degli esercizi sociali e in modo piu enfatizzato nel secondo semestre degli esercizi.

Variazione dell'area di consolidamento

Il bilancio consolidato al 30 giugno 2022 include il bilancio della Capogruppo AlgoWatt S.p.A. ed i bilanci di tutte le società nelle quali essa detiene direttamente o indirettamente il controllo.

Le variazioni del perimetro del Gruppo intervenute nel corso del presente semestre sono riferite alla chiusura del processo di liquidazione di Capital Solar S.r.l. e Rinnova S.r.l., entrambe interamente controllate da algoWatt, con validità dal 27 giugno 2022.

Vengono di seguito elencate le entità incluse nell'area di consolidamento e le relative percentuali di possesso diretto o indiretto da parte del Gruppo al 30 giugno 2022.

Elenco delle Società consolidate con il metodo integrale:

Denominazione Sede % di possesso nel
Gruppo
%
contribuzione
al
Capitale
sociale al
30.06.2022
Diretto Indiretto Gruppo
Newcoenergy S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 100.000
Soc. Agr. Fotosolara Ittireddu S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 10.000
T.e.c.i. costruzioni & ingegneria S.r.l. Gioia del Colle – Via Giosuè Carducci n.
122
100% - 100% 10.000
Meet Green Italia S.r.l. Nardò- Via Don Milani, n.4 100% - 100% 10.000
LyteEnergy S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 70% 70% 50.000
Soc. Agricola Padria S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 10.000
TerniEnergia. Hellas M.EPE. Atene – 52, Akadimiasstreet 100% - 100% 4.500
TerniEnergia Polska Zoo Varsavia - Sw. Krolewska 16, 00-103 100% - 100% 5.330
Tevasa L.t.d. Cape Town, 1 Waterhouse Place,
Century City, 7441
80% - 80% 7
TerniEnergia Romania Srl Str. Popa Petre 5 – Bucarest 100% - 100% 4.368
TerniEnergia Solar South Africa L.t.d. Woodstok, De Boulevard searle street 100% - 100% 0
TerniEnergia Project L.t.d. Woodstok, De Boulevard searle street 80% - 80% 6
Terni SolarEnergy S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 10.000
Greenled Industry S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 1.156.735
Val di Taro Tyre S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 10.000
Wisave S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 88,22% - 88,22% 223.000
Geoeyes S.r.l Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% 100% 300.000
Energia Alternativa S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 20.000
Solter S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 10.000
Vitruviano Lab S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 89,21% 89,21% 3.000.000
TerniEnergia Progetti Srl Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 500.000
Sundrone Narni - Strada dello Stabilimento, 1 59% 59% 100.000
Società uscite dal perimestro di
consolidamento
nel
primo
semestre 2022:
Capital Solar S.r.l. Nardò- Via Don Milani, n.4 100% - 100% 10.000
Rinnova S.r.l. Nardò- Via Don Milani, n.4 100% - 100% 10.000

Elenco delle Società valutate con il metodo del Patrimonio Netto:

Denominazione Sede % di possesso nel
Gruppo
%
contribuzione
al
Capitale sociale al
30.06.2022
Diretto Indiretto Gruppo
Girasole S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 50% - 50% 10.000
Soltarenti S.r.l. (*) Narni - Strada dello Stabilimento, 1 50% - 50% 10.000
Ant Energy S.r.l. Roma – Via Clitunno, 51 50% - 50% 10.000

(*) classificata tra le attività disponibili per la vendita

3.4 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO

ATTIVITÀ NON CORRENTI

3.4.1 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Nella tabella che segue sono riportate, rispettivamente, il "Costo originario ", gli "Ammortamenti accumulati" e i "Valori netti" relative alle immobilizzazioni immateriali.

IMMOBILIZZAZIONI COSTO ORIGINARIO
IMMATERIALI Valori al Incrementi Decrementi
per
Svalutazioni/ Valori al
(in Euro) 31.12.2021 dismissioni Riclassifiche 30.06.2022
Software 9.858.608 2.500 (30.449) 31.435 9.862.094
Altre 7.508.889 (3.804.984) 489.210 4.193.116
Diritti di superficie 294.633 294.633
Goodwill 2.362.667 (137.000) 2.225.667
Brevetti 42.000 42.000
Immobilizzazioni in corso 2.570.560 1.013.947 8.527 3.593.034
Customer Relationship 6.931.677 6.931.677
Totale 29.569.035 1.016.447 (3.835.433) 392.172 27.142.221
AMMORTAMENTI ACCUMULATI
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Valori al 31.12.2021 Ammortamenti Riclassifiche / Valori al
(in Euro) Decrementi 30.06.2022
Software 4.537.786 737.302 (26.005) 5.249.083
Brevetti 14.711 2.100 16.811
Altre 6.001.191 658.488 (3.453.910) 3.205.769
Customer Relationship 3.679.751 356.064 4.035.814
Totale 14.233.439 1.753.954 (3.479.915) 12.507.478
VALORI NETTI
IMMOBILIZZAZIONI
IMMATERIALI
Al 31 Dicembre 2021 Al 30 Giugno 2022
Costo Ammort. Costo Ammort.
(in Euro) originario Accumulati Valori netti originario Accumulati Valori netti
Software 9.858.608 (4.537.786) 5.320.822 9.862.094 (5.249.083) 4.613.010
Altre 7.508.889 (6.001.191) 1.507.698 4.193.116 (3.205.769) 987.347
Diritti di superficie 294.633 294.633 294.633 294.633
Goodwill 2.362.667 2.362.667 2.225.667 2.225.667
Brevetti 42.000 (14.711) 27.289 42.000 (16.811) 25.189
In corso 2.570.560 2.570.560 3.593.034 3.593.034
Customer Relationship 6.931.677 (3.679.751) 3.251.927 6.931.677 (4.035.814) 2.895.863
Totale 29.569.035 (14.233.439) 15.335.595 27.142.221 (12.507.478) 14.634.743

Le voci "Software" e "Customer Relationship" accolgono, al 30 giugno 2022, rispettivamente per Euro 4,6 milioni e Euro 2,9 milioni, il valore residuo degli asset iscritti nell'esercizio 2016 a seguito del processo di PPA conseguente all'acquisizione delle società Softeco e Selesoft.

L'incremento delle immobilizzazioni immateriali in corso è rappresentato dalle capitalizzazioni, in prevalenza di costi interni relativi al personale, per lo sviluppo di progetti, con utilità pluriennale, legati allo sviluppo del business della Capogruppo. Si tratta di progetti nel campo dell'intelligenza Artificiale, del "Big Data" per il monitoraggio dei consumi energetici degli edifici, dello sviluppo di microdroni, del risparmio energetico, del monitoraggio delle infrastrutture, che potranno apportare nei prossimi esercizi un contributo allo sviluppo dei ricavi.

Il Goodwill si riferisce all'operazione di acquisizione del controllo nella Lucos Alternatives Energies S.p.A., società attiva nel business dell'efficienza energetica che è stata fusa in TerniEnergia nel 2015. Nel corso del semestre ha subito una svalutazione prudenziale di Euro 137 migliaia in considerazione degli indicatori di impairment derivati dallo scenario geo-politico e macro-economico e dal conseguente rialzo dei tassi di interesse di mercato. Per ulteriori dettagli in merito rimandiamo al paragrafo sottostante.

IMPEGNI DI ACQUISTO

Alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata non sono previsti impegni di acquito.

Considerazioni sul processo di Impairment

Come evidenziato, l'attivo consolidato dal 30 giugno 2022 evidenzia un valore di avviamento pari ad Euro 2.225 migliaia (in diminuzione di Euro 137 mila rispetto al 31 dicembre 2021) riferibile all'operazione di acquisizione del controllo della società Lucos Alternatives Energies SpA. Sono inoltre iscritti importi riferibili alle voci Software (Euro 4.699 migliaia rispetto ad Euro 5.282 migliaia al 31 dicembre 2021) e Customer Relationship (Euro 2.896 migliaia rispetto ad Euro 3.252 migliaia al 31 dicembre 2021) derivanti dal processo di PPA conseguente lacquisizione di Softeco e Selesoft avvenuta nel 2016.

L'impairment test effettuato su tali valori al 31 dicembre 2021, non aveva evidenziato perdite di valore.

In base alle indicazioni dello IAS 36, la Direzione del Gruppo algoWatt ha analizzato possibili indicatori esterni ed interni per determinare la necessità di procedere ad un test di impairment vero e proprio.

Analisi degli indicatori di impairment

Di seguito vengono ripercorsi gli indicatori di impairment previsti dallo IAS 36.12 e 36.13 e le conclusioni raggiunte dalla Direzione in merito.

Indicatori esterni

  1. indicazioni che il valore di mercato di un'attività è diminuito significativamente durante l'esercizio, più di quanto si prevedeva sarebbe accaduto con il passare del tempo o con l'uso normale.

Nel semestre chiuso al 30 giugno 2022 non sono state notate evidenze di tale natura per gli asset soggetti ad impairment.

  1. cambiamenti negativi accaduti durante il periodo o prevedibili nel futuro prossimo nell'ambiente tecnologico, di mercato, economico o normativo nel quale l'entità opera o nel mercato al quale un'attività è rivolta.

55 Nel corso del primo semestre dell'esercizio 2022 è scoppiato il conflitto armato in Europa con l'invasione in Ucraina da parte della Russia. L'evento bellico, le azioni intraprese dai vari governi e le contromisure del governo russo hanno avuto e stanno avendo rilevanti conseguenze economiche a livello globale ed europeo sotto diversi punti di vista: mancata disponibilità di fonti di capitale di credito da istituti finanziari russi ed ucraini, perdite di clienti, impossibilità di vendita nei mercati dell'est coinvolti, difficolta di rientro da posizioni creditorie da soggetti residenti nei paesi coinvolti o da altre entità che hanno affrontato conseguenze dirette del conflitto e non sono in grado di far fronte alle proprie obbligazioni, innalzamento del prezzo delle materie prime (specialmente quelle energetiche) che già registravano una dinamica inflattiva prima dell'invasione, incremento dei tassi di interesse nelle economie direttamente o indirettamente coinvolte, perdita capacità produttiva o difficoltà nella supply chain. Il Gruppo algoWatt non ha operazioni nei Paesi direttamente coinvolti nel conflitto o fonti di finanziamento, clienti residenti, fonti di approvvigionamento dirette o altri elementi che direttamente impattano il gruppo. Per quanto concerne le difficoltà (rallentamento) negli approvvigionamenti di materiali, il gruppo algoWatt potrebbe essere indirettamente impattato qualora le ditte appaltatrici coinvolte nei progetti di energia rinnovabile avessero dei ritardi nel recepimento delle materie prime: in questo caso potrebbe avvenire un rallentamento nella esecuzione degli ordini ottenuti e quindi dei ricavi. Tuttavia, al momento non sono emerse tematiche di tale natura. Per quanto concerne, invece, la dinamica dei tassi di interesse, si evidenzia che la recuperabilità degli asset in base a IAS 36 deriva anche dalla determinazione del valore d'uso degli stessi che si basa anche sui tassi di interesse (si veda il punto seguente).

  1. I tassi di interesse di mercato sono aumentati nel corso dell'esercizio, ed è probabile che tali incrementi condizionino il tasso di attualizzazione utilizzato nel calcolo del valore d'uso di un'attività e riducano in maniera significativa il valore recuperabile dell'attività.

Fra i vari possibili effetti del conflitto, la Direzione del Gruppo algoWatt considera l'incremento dei tassi di interesse come un possibile indicatore di impairment, non tanto con riferimento all'onerosità del proprio indebitamento che, in conseguenza della Manovra Finanziaria, è sostanzialmente congelato, quanto proprio con riferimento alla recuperabilità degli attivi sopraccitati in termini di valore d'uso degli stessi che viene determinato utilizzando un tasso medio ponderato di costo del capitale che incorpora i tassi di interesse "base".

  1. Valore contabile dell'attivo netto dell'entità è superiore alla sua capitalizzazione di mercato L'attuale capitalizzazione di mercato è superiore rispetto al valore contabile dell'attivo netto.

Indicatori interni

  1. L'obsolescenza o il deterioramento fisico di un'attività risulta evidente.

Le cessioni di asset avvenute nel corso dell'esercizio precedente, se pur non ancora del tutto completate, hanno generato un flusso di cassa superiore alle previsioni del Piano di Risanamento mentre per i due asset tutt'ora invenduti, di cui si è altrove fatto riferimento nella presente Relazione finanziaria, si evidenzia che, per uno esiste una opzione di acquisto (quindi una manifestazione di interesse che evidenzia come il valore non sia fuori mercato), e per il secondo invece non sono state formalizzate offerte o previste opzioni. Quest'ultimo caso può essere considerato un possibile di indicatore di impairment di un singolo asset ma l'importo che non è da considerarsi significativo (valore netto Euro 300 migliaia).

  1. Si sono verificati nel corso dell'esercizio significativi cambiamenti con effetto negativo sull'entità, oppure si suppone che questi si verificheranno nel prossimo futuro, nella misura in cui o nel modo in cui un'attività viene utilizzata o ci si attende sarà utilizzata.

56

La Direzione di algoWatt S.p.A. non ha identificato fattispecie simili, salvo quanto già riferito in merito alle cessioni di asset da parte di algoWatt.

  1. Risulta evidente dall'informativa interna che l'andamento economico di un'attività è, o sarà, peggiore di quanto previsto.

Come evidenziato nel Paragrafo 3.3.1, le performance economiche del Gruppo nel primo semestre dell'esercizio 2022 evidenziano un miglioramento della marginalità. Il Piano Industriale non è formulato su base semestrale o mensile quindi, anche considerando le tematiche di stagionalità altrove descritte, definire se l'andamento è allineato alle aspettative del Piano sulla base dei soli dati storici di sei mesi potrebbe portare a conclusioni non supportate. Tuttavia, il portafoglio ordini acquisito al 30 giugno 2022 e la pipeline di ordini da confermare o di offerte formulate consentono agli amministratori di confermare che il raggiungimento degli obiettivi di fine esercizio è ragionevolmente conseguibile. Per corroborare tale conclusione gli amministratori hanno predisposto ed analizzato un Forecast per i dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2022 che conferma le numeriche economico-finanziarie del Piano industriale.

4. Altri indicatori

Come descritto in altre parti della presente Relazione finanziaria, nel mese di luglio 2022, il direttore generale non è stato confermato nel proprio ruolo dopo il periodo di prova, mentre l'amministratore delegato ha rassegnato le proprie dimissioni. Il management del Gruppo ha reagito a tali uscite riassegnando le deleghe del Consiglio di Amministrazione al Presidente Stefano Neri e con una nuova figura di supporto di elevata esperienza nel settore di attività del Gruppo. Gli Amministratori hanno quindi confermato la solidità del Piano industriale (su cui si sono basate le analisi di impairment al 31 dicembre 2021), pur non eslcudendo l'esplorazione di nuove linee strategiche non ancora considerate nel piano stesso nel corso dei prossimi mesi.

Stress test sulla base dell'andamento dei tassi di interesse e relativa svalutazione

E' stato effettuato un aggiornamento del WACC, utilizzato per i test di impairment effettuati per il bilancio chiuso al 31 dicembre 2021, sulla base dei parametri aggiornati al 30 giugno 2022 per tener conto del mutato contesto macro-economico e geo-politico. Da tale aggiornamento è emerso un WACC pari al 10,36%, in aumento rispetto a quello determinato al 31 dicembre 2021, pari all'8,59%. Tale incremento del WACC, determinato in prevalenza dall'effetto dell'aumento dei tassi di interesse (Risk Free Rate), ha portato alla rilevazione nel presente bilancio semestrale di una svalutazione dell'avviamento di circa Euro 137 mila. Non ha invece determinato svalutazioni da rilevare sulle altre immobilizzazioni immateriali oggetto di impairment test al 31 dicembre 2021

3.4.2 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Nella tabella che segue sono riportate, rispettivamente, il "Costo originario ", il "Fondo ammortamenti e svalutazioni" e i "Valori netti" relativi alle immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021:

IMMOBILIZZAZIONI COSTO ORIGINARIO
MATERIALI
(in Euro)
Valori al
31.12.2021
Incrementi Decrementi
per
dismissioni
Riclassifiche Altre
Variazioni
Attività
detinate
alla vendita
Valori al
30.06.2022
Terreni e fabbricati 1.317.250 1.317.250
Impianti e macchinari 3.648.210 2.162 3.650.372
Attrezzature industriali 1.957.870 1.957.870
Altri beni 1.786.599 12.895 1.799.495
TOTALE 8.709.930 12.895 2.162 8.724.987
FONDO AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
(in Euro)
Valori al
31.12.2021
Decrementi per
Ammortamenti
dismissioni
Altre Variazioni Valori al
30.06.2022
Terreni e fabbricati 1.200 1.200
Impianti e macchinari 2.292.416 84.548 1.778 2.378.743
Attrezzature industriali 1.735.233 20.250 1.755.483
Altri beni 1.563.012 109.870 9.886 1.682.768
TOTALE 5.591.861 214.668 11.664 5.818.194
IMMOBILIZZAZIONI VALORI NETTI
MATERIALI Al 31 Dicembre 2021 Al 30 Giugno 2022
(in Euro) Costo
originario
Fondo
amm.nti e
svalut.ni
Valori netti Costo originario Fondo
amm.nti e
svalut.ni
Valori netti
Terreni e fabbricati 1.317.250 (1.200) 1.316.050 1.317.250 (1.200) 1.316.050
Impianti e
macchinari
3.648.210 (2.292.416) 1.355.794 3.650.372 (2.378.743) 1.271.629
Attrezzature
industriali
1.957.870 (1.735.233) 222.638 1.957.870 (1.755.483) 202.388
Altri beni 1.786.599 (1.563.012) 223.587 1.799.495 (1.682.768) 116.726
TOTALE 8.709.930 (5.591.861) 3.118.069 8.724.987 (5.818.194) 2.906.793

Le immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2022 sono rappresentate in prevalenza da un impianto fotovoltaico (Magliano). Quest'ultimo impianto è stato escluso dalle cessioni previste dal Piano di Risanamento. L'impianto è regolarmente in funzione e la recuperabilità del suo valore è garantita dalla convenzione con il GSE per l'incasso degli incentivi, nonché dai ricavi derivanti dalla vendita dell'energia elettrica prodotta. La voce "terreni e fabbricati" include in prevalenza il diritto d'uso della nuova sede di Genova e della sede di Milano.

IMPEGNI DI ACQUISTO

Alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata non sono previsti impegni di acquito.

3.4.3 INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

La tabella di seguito riportata fornisce il dettaglio degli investimenti relativi alle partecipazioni in società controllate, Joint Venture e altre imprese al 30 giugno 2022, al 31 dicembre 2021 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2022 2021 %
Partecipazioni in imprese collegate 4.484 4.484 - 0,0%
Altre partecipazioni 283.954 483.954 (200.000) (41,3%)
Totale Partecipazioni 288.438 488.438 (200.000) (40,9%)

Le partecipazioni in imprese collegate sono rappresentate in prevalenza dalla società Girasole Srl e Antenergy Srl. La variazione della voce "Altre partecipazioni" è dovuta alla cessione della partecipazione di minoranza nella società Rebis Power Srl, avvenuta nel mese di febbraio 2022, al prezzo di Euro 154.000, con la rilevazione di una minusvalenza da alienazione di circa Euro 46 mila. Il saldo residuo della voce si riferisce in prevalenza al Consorzio Etna Hitech, pari a Euro 169 mila.

3.4.4 IMPOSTE ANTICIPATE

La tabella di seguito riportata fornisce il dettaglio delle imposte anticipate al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2022 2021 %
Imposte anticipate 21.886.034 22.170.372 (284.338) (1,3%)
Totale Imposte anticipate 21.886.034 22.170.372 (284.338) (1,3%)

Le perdite fiscali su cui sono state rilevate imposte differite attive sono state valutate interamente recuperabili alla luce delle prospettive e del nuovo Piano del Gruppo approvato in data 29 marzo 2022. Sulla base del Piano e tenuto conto che algoWatt con l'approvazione dell'Accordo Finanziario ha superato la propria situazione di tensione finanziaria con banche e obbligazionisti, si ritiene che vi siano imponibili positivi futuri in grado di riassorbire le imposte anticipate stanziate in bilancio. Per quanto riguarda le incertezze significative relative al Piano si rinvia a quanto riportato nel paragrafo 3.3.1 "Valutazioni sulla continuità aziendale".

Come detto la recuperabilità delle imposte anticipate è stata valutata in base al nuovo Piano, il quale prevede che vengano realizzati MOL e redditi imponibili positivi tali da consentire l'utilizzo rispettivamente delle eccedenze di interessi passive e delle perdite fiscali portate a nuovo. Si precisa che in base alle proiezioni del nuovo Piano Industriale al termine dell'esercizio 2024, si prevede un residuo di imposte anticipate pari a circa Euro 16,5 milioni. Ipotizzando che negli esercizi successivi venga mantenuto un reddito ante imposte pari a quello realizzato nell'ultimo anno del piano tali imposte anticipate verrebbero integralmente utilizzate in un arco temporale di circa 18 anni.

3.4.5 CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti finanziari non correnti al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2022
31 Dicembre
2021
Variazione Variazione
%
Crediti Finanziari non correnti 1.154.667 1.211.679 (57.012) (4,7%)
Totale crediti finanziari non correnti 1.154.667 1.211.679 (57.012) (4,7%)

La voce in esame accoglie in prevalenza i crediti finanziari ("Financial Asset"), pari a Euro 1.019 mila, al netto del relativo fondo svalutazione pari a Euro 1.078 mila, riferibili al fair value dei flussi di cassa attesi dall'attività di efficientamento energetico eseguiti su alcuni comuni e stabilimenti industriali. Tali contratti hanno ad oggetto il miglioramento dell'efficienza energetica degli impianti di pubblica illuminazione e la realizzazione di investimenti nell'efficientamento illuminotecnico dei fabbricati industriali.

ATTIVITA' CORRENTI

3.4.6 RIMANENZE

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
2022 2021 %
1.402.462 0,0%
419.931 0,0%
6.166.414 12,9%
8.783.958 7.988.806 795.150 10,0%
1.402.462
419.931
6.961.565
-
-
795.151

La voce materie prime si riferisce in prevalenza a materiale di ricambio, essenzialmente cavi e carpenteria ed altro materiale vario utilizzato per la realizzazione degli impianti fotovoltaici in Italia. Tale materiale viene utilizzato nell'ambito dell'attività di manutenzione sugli impianti fotovoltaici. Il loro valore è esposto al netto di un fondo svalutazione di Euro 492 mila. I prodotti finiti al 30 giugno 2022 si riferiscono prevalentemente all'attività di efficienza energetica (lampade led). I valori non sono variati rispetto il saldo al 31 dicembre 2021 per il mancato utilizzo nel periodo in esame di tale materiale.

La voce "Lavori in corso su ordinazione" si riferisce all'avanzamento delle commesse al 30 giugno 2022. Con riferimento a tale voce si precisa che il saldo dei lavori in corso è esposto al netto di un fondo rischi, pari a circa Euro 1 milione, a fronte di incertezze sulla recuperabilità di alcune commesse.

3.4.7 CREDITI COMMERCIALI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2022
31 Dicembre
2021
Variazione Variazione
%
Crediti commerciali 24.277.070 22.977.591 1.299.480 5,7%
Totale crediti commerciali 24.277.070 22.977.591 1.299.480 5,7%
30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2022 2021 %
Crediti verso clienti
Crediti verso joint venture
Crediti verso controllante
Crediti verso consociate
22.182.553
34.998
524.684
1.534.835
20.850.495
42.938
561.078
1.523.079
1.332.058
(7.940)
(36.394)
11.756
6,4%
(18,5%)
(6,5%)
0,8%
Totale crediti commerciali 24.277.070 22.977.591 1.299.480 5,7%

La variazione dei crediti commerciali è dovuta all'incremento dei volumi di produzione nel corso dell'ultima parte del semestre, con la conclusione di alcune milestone di progetti, che hanno consentito la relativa fatturazione a ridosso della fine del semestre.

L'importo dei crediti commerciali è rettificato da apposito fondo svalutazione crediti di Euro 3.835 mila per coprire il rischio di insolvenza di alcune posizioni creditorie sorte negli esercizi precedenti. In particolare il fondo è allocato per Euro 2.964 mila a fronte dei crediti verso clienti e per Euro 870 mila a fronte di crediti verso consociate. Non sono stati effettuati ulteriori accantonamenti a fondo svalutazione crediti tenuto conto che l'incremento dei crediti al 30 giugno 2022 è determinato in prevalenza da fatturato registrato alla fine del semestre.

Per un dettaglio dell'anzianità dei crediti commerciali si rinvia al paragrafo 3.9.

3.4.8 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

dicembre 2021 e la relativa variazione:
30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2022 2021 %
Credito IVA 1.147.054 954.792 192.262 20,1%
Anticipi a fornitori 145.631 150.786 (5.155) (3,4%)
Risconti attivi 40.523 26.378 14.145 53,6%

Crediti tributari 3.145.095 2.917.326 227.768 7,8% Altri crediti 4.213.182 4.212.848 334 0,0%

Totale altri attività correnti 8.691.484 8.262.130 429.354 5,2%

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio delle altre attività correnti al 30 giugno 2022 e al 31

La voce "crediti tributari" accoglie in prevalenza i crediti fiscali della Capogruppo relativi al credito d'imposta ricerca e sviluppo, al credito d'imposta relativo alla formazione e al credito fiscale derivante da lavori "Superbonus", per circa Euro 1,5 milioni. La variazione è dovuta principalmente alla rilevazione dei crediti d'imposta maturati nel primo semestre 2022 al netto degli utilizzi del periodo.

La voce "Altri Crediti" accoglie in prevalenza (per Euro 2,75 milioni) parte del prezzo di acquisto pagato nel 2019 da Italia T1 Roncolo nell'ambito delle dismissioni degli asset fotovoltaici realizzate a fine 2019 e dalla SG Vigneto Società Agricola S.r.l. per le cessioni avvenute alla fine dell'anno 2021. Tale importo verrà mantenuto su un conto Escrow a titolo di garanzia degli adempimenti e delle obbligazioni di indennizzo del Venditore, e rilasciato poi all'avveramento di determinate condizioni espressamente stabilite dalle parti legate in particolare all'esito positivo di alcuni contenziosi fiscali delle società veicolo che detenevano gli impianti ceduti. Gli Escrow sono allocati per Euro 2,5 millioni in due società interamente controllate dalla Capogruppo: 1 milioni nella Società Terni Solar Energy e Euro 1,5 milioni nella Società Energia Alternativa. Gli ulteriori 0,250 mila sono allocati nella Capogruppo.

3.4.9 CREDITI FINANZIARI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti finanziari correnti al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2022 2021 %
Crediti finanziari verso joint venture 57.629 57.319 310 0,5%
Crediti finanziari verso controllante 423.897 423.938 (41) (0,0%)
Crediti finanziari verso altri 590.191 598.850 (8.659) (1,4%)
Totale crediti finanziari 1.071.717 1.080.107 (8.390) (0,8%)

La voce "Crediti Finanziari verso controllante" accoglie in prevalenza il finanziamento di Euro 350 mila effettuato a fine 2021 in esecuzione del'accordo di ristrutturazione. Tale finanziamento sarà rimborsato dalla controllante Italeaf all'esito delle dismissioni immobiliari entro la fine del corrente esercizio. La voce "Crediti finanziari verso altri" accoglie in prevalenza crediti di natura finanziaria nei confronti della ex controllata Purify Srl e del consorzio Etna, la cui recuperabilità è attesa entro i 12 mesi.

3.4.10 DISPONIBILITA' LIQUIDE

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio delle disponibilità liquide al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2022 2021 %
Conti correnti bancari 2.108.960 2.608.676 (499.716) (19,2%)
Cassa 13.580 12.652 928 7,3%
Totale Disponibilità liquide 2.122.540 2.621.328 (498.788) (19,0%)

Per un'analisi della variazione sopra esposta si rimanda al Rendiconto Finanziario. Con riferimento ad eventuali restrizioni che rendono i saldi delle disponibilità liquide e dei mezzi equivalenti non utilizzabili liberamente dalla capogruppo, si precisa che le disponibilità liquide presenti nelle società controllate Sudafricane TerniEnergia Project L.t.d., TerniEnergia Solar South Africa L.t.d., Tevasa L.t.d., pari complessivamente a circa Euro 1,7 milioni al 30 giugno 2022, sono utilizzabili al di fuori del suddetto Paese solo previo controllo di merito sulla sussistenza dei presupposti contrattuali sottostanti l'operazione da parte della SARB (South African Reserve Bank), mentre sono liberamente utilizzabili per i fabbisogni finanziari delle società all'interno del Sud Africa stesso.

3.4.11 ATTIVITA' NON CORRENTI DISPONIBILI PER LA VENDITA

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio delle attività non correnti disponibili per la vendita al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2022
31 Dicembre
2021
Variazione Variazione
%
Attività destinate alla vendita 852.299 933.840 (81.541) (8,7%)
Totale Attività destinate alla vendita 852.299 933.840 (81.541) (8,7%)

Di seguito si riporta un dettaglio della natura delle attività classificate:

(in Euro) 30 Giugno
2022
31 Dicembre
2021
ATTIVITA'
Immobilizzazioni materiali 300.000 300.000
Investimenti in partecipazioni 394.874 394.874
Crediti finanziari 157.426 238.966
Totale attività destinate alla vendita 852.299 933.840

Le attività non correnti disponibili per la vendita al 30 giugno 2021 sono rappresentate da:

  • La partecipazione nella Soltarenti Srl (50% algoWatt e 50% Ferreto Elettra) titolare di 2 impianti fotovoltaici della potenza di 1,4 MWp;
  • l'Impianto di pirogassificazione di Borgosesia (VC) alimentato a biomasse (legno vergine)

Il valore delle attività destinate alla vendita si ritiene sia in linea con il fair value delle stesse, al netto dei costi di vendita.

Per maggiori dettagli sullo stato delle dismissioni ancora da effettuare si rinvia al Paragrafo 3.3.1 delle Note Esplicative.

3.5 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO

3.5.1 PATRIMONIO NETTO

Al 30 giugno 2022 il capitale sociale della Capogruppo sottoscritto e versato ammonta a Euro 12.281.320 suddiviso in n. 47.089.550 azioni ordinarie senza valore nominale.

Il numero di azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2022 è pari a n. 1.012.224, pari al 2,15% del capitale sociale della Società.

Il Patrimonio Netto, comprensivo del risultato netto del semestre, ammonta al 30 giugno 2022 a Euro 10.489 mila con un decremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 1.622 mila dovuto alla perdita del semestre.

Si segnala che l'Accordo Finanziario sottoscritto lo scorso prevede una limitazione alla distribuzione di dividendi da parte di algoWatt fino alla integrale rimborso dei debiti nei confronti del ceto creditorio che ha aderito all'accordo stesso.

Giova evidenziare che in data 16 marzo 2015, l'Assemblea straordinaria degli Azionisti di algoWatt (all'epoca TerniEnergia), ha deliberato le modifiche dello statuto sociale (articolo 6) volte a introdurre il meccanismo della maggiorazione del diritto di voto. L'introduzione di tale istituto è volta a incentivare l'investimento a medio-lungo termine e così la stabilità della compagine sociale, in conformità alla facoltà prevista dall'art. 127-quinquies del T.U.F., di recente introduzione, e dall'articolo 20 del decreto legge 91 del 24 giugno 2014 (cosiddetto "decreto competitività"). In particolare, infatti, la disciplina introdotta prevede l'attribuzione di due voti a ogni azione ordinaria appartenuta al medesimo azionista per un periodo continuativo non inferiore a due anni, a decorrere dalla data di iscrizione in un apposito Elenco, istituito e tenuto a cura della Società.

3.5.2 FONDO PER BENEFICI AI DIPENDENTI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio del fondo per benefici ai dipendenti al 30 giugno 2022, al 31 dicembre 2021 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2022
31 Dicembre
2021
Variazione Variazione
%
Fondo per benefici ai dipendenti 4.315.177 5.086.801 (771.624) (15,2%)
Totale Fondo benefici ai dipendenti 4.315.177 5.086.801 (771.624) (15,2%)

La variazione è dovuta in prevalenza all'effetto attuariale, pari a Euro 691 mila, oltre che all'effetto combinato del TFR pagato e quello accantonato di competenza del primo semestre 2022. Si riporta di seguito la movimentazione del semestre:

Valore finale 31 dicembre 2021 5.086.801
Service Cost 200.654
Interest Cost 24.146
Perdita/utile attuariale (691.941)
Liquidazioni/anticipazioni (304.484)
TFR trasferito -
Riclassifica tra le passività correlate alla attività destinate alla vendita
Valore finale 30 giugno 2022 4.315.177

Le principali assunzioni attuariali utilizzate nella valutazione dei piani pensionistici a benefici definiti e della componente del fondo TFR che ha mantenuto la natura di defined benefit plan sono le seguenti:

Fondo TFR
30-giu-22 31-dic-21
Tasso annuo di attualizzazione 3,22% 0,98%
Tasso annuo di inflazione 2,10% 1,75%
Tasso annuo incremento TFR Operai 3,075%
0,50%
Operai 2,813%
0,50%
Tasso di incremento dei salari impiegati e quadri 0,50% impiegati e quadri 0,50%
Dirigenti 1,50% Dirigenti 1,50%
Tasso di turnover 6,50% 6,50%

Le ipotesi demografiche utilizzate sono le seguenti:

Decesso: Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato Inabilità: Tavole INPS distinte per età e sesso

Pensionamento: 100 % al raggiungimento dei requisiti AGO adeguati al D.L. n. 4/2019.

3.5.3 FONDO IMPOSTE DIFFERITE

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio del fondo imposte differite al 30 giugno 2022, al 31 dicembre 2021 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2022
31 Dicembre
2021
Variazione Variazione
%
Fondo imposte Differite 2.566.713 2.833.117 (266.404) (9,4%)
Totale Fondo Imposte Differite 2.566.713 2.833.117 (266.404) (9,4%)

Le imposte differite passive si riferiscono, quanto a Euro 2,2 milioni, ai valori del "software" e del "customer relationship" iscritti tra le immobilizzazioni immateriali (si veda la nota 3.4.1. delle Note Esplicative). La parte restante delle imposte differite si riferisce in prevalenza alla controllata Vitruviano Lab.

3.5.4 DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei debiti finanziari non correnti al 30 giugno 2022, al 31 dicembre 2021 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2022 2021 %
Debiti finanziari per leasing 577.667 745.625 (167.958) (22,5%)
Debiti finanziari non correnti (altri finanziatori) 1.074.592 1.156.290 (81.698) (7,1%)
Debiti finanziari non correnti (Mutui) 9.924.422 9.900.977 23.445 0,2%
Debito Obbligazionario 541.983 541.983 - 0,0%
Totale Debiti Finanziari non Correnti 12.118.664 12.344.876 (226.211) (1,8%)

Nei debiti finanziari non correnti per leasing al 30 giugno 2022 risulta in prevalenza il debito relativo al finanziamento dell'impianto fotovoltaico di Magliano, detenuto direttamente dalla Capogruppo. Si tratta dell'unico impianto fotovoltaico non ricompreso in quelli destinati alla vendita. La voce "debiti finanziari non correnti (altri finanziatori)" al 30 giugno 2022 ricomprende in prevalenza la passività finanziaria relativa al diritto d'uso della nuova sede di Genova e di Milano.

Nella voce "debiti finanziari non correnti" è ricompresa l'esposizione residua nei confronti del ceto bancario, non oggetto di conversione in SFP ("Strumenti Finanziari Partecipativi"), e conseguente ai rimborsi effettuati nel mese di dicembre 2021 con la liquidità derivanti dalla cessione degli asset industriali non strategici. Si segnala che su tale porzione di indebitamento finanziario non maturano interessi, così come stabilito nell'Accordo Finanziario. Il rimborso di tale esposizione prevede due pagamenti pari a Euro 1,2 milioni ciascuno previsto per il 2023 e il 2024. Il rimborso della parte residua avverrà in una componente bullet con scadenza il 31.12.2025 o anticipatamente in sede di vendita di algoWatt, così come definito dall'Accordo Finanziario.

La voce "Debito Obbligazionario", pari a Euro 541 mila, accoglie la quota residua di interessi nei confronti degli ex obbligazionisti (ora titolari di SFP) che potranno essere messi in pagamento entro il 30.06.2023.

3.5.5 FONDO PER RISCHI ED ONERI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2022, al 31 dicembre 2021 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2022 2021 %
Fondo per rischi ed Oneri - 300.000 (300.000) (100,0%)
Totale Fondo per rischi ed Oneri - 300.000 (300.000) (100,0%)

Il fondo per rischi ed oneri al 31 dicembre 2021 era riferito ad un accantonamento per un contenzioso nei confronti di un advisor finanziario per la risoluzione anticipata di un contratto (si veda anche quanto riportato nella nota 3.5.12 in relazione al contenzioso "Terni Energia Spa/Next Energy Capital Ltd"). Essendo stata emessa sentenza sfavorevole e definitiva, l'accantonamento di Euro 300 mila è stato riclassificato tra i debiti diversi.

3.5.6 DEBITI COMMERCIALI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2022, al 31 dicembre 2021 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2022
31 Dicembre
2021
Variazione Variazione
%
Debiti verso fornitori 27.936.952 27.973.350 (36.397) (0,1%)
Debiti verso controllante 1.723.064 1.801.126 (78.062) (4,3%)
Debiti verso Joint venture 11.099 105.989 (94.891) (89,5%)
Totale debiti commerciali 29.671.115 29.880.465 (209.350) (0,7%)

I debiti commerciali, pari a Euro 29.671 mila al 30 giugno 2022, sono relativi alle forniture di materiali oltre che all'acquisizione di beni e servizi. Si evidenzia che una parte significativa dei debiti verso fornitori al 30 giugno 2022, pari a circa Euro 17,5 milioni, sono relativi alla controllata TerniEnergia Project per l'acquisto di forniture utilizzate nella realizzazione degli impianti fotovoltaici in Sud Africa. La società sud africana ha anche un credito di circa Euro 5,8 milioni nei confronti dello stesso soggetto che ha prestato le suddette forniture.

Si segnala con riferimento a queste posizioni della TerniEnergia Project, che è in corso di finalizzazione un accordo transattivo con il fornitore della controllata sud africana che prevede in sintesi:

  • la compensazione tra il credito (pari a Euro 5,8 milioni) e il debito (pari a Euro 17,5 milioni);
  • il pagamento del debito residuo in parte mediante utilizzo della liquidità giacente presso i conti della società, per circa Euro 0,8 milioni, e in parte con pagamento in due rate di pari importo, pari a circa Euro 1,7 milioni ciascuna, nel 2023 e nel 2024; i pagamenti previsti per il 2023 e 2024 verranno garantiti da algoWatt;
  • lo stralcio del residuo debito pari a circa Euro 7,5 milioni, che rappresenterà un provento straordinario da registrare nel secondo semestre 2022.

Tale ipotesi di accordo transattivo, la cui finalizzazione è attesa nelle prossime settimane, è in linea con quanto riflesso nel Piano di Risanamento approvato nel mese di giugno 2021.

La voce debiti verso controllante accoglie i debiti nei confronti della controllante Italeaf relativi ai contratti di service, al ribaltamento delle utilities e alla remunerazione delle garanzie.

Per un dettaglio dei debiti commerciali scaduti si rinvia al paragrafo 1.5 della Relazione sulla Gestione.

3.5.7 DEBITI E ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2022, al 31 dicembre 2021 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2022 2021 %
Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) 399.813 247.212 152.601 61,7%
Debiti bancari correnti (anticipazione) 2.226.890 2.024.098 202.791 10,0%
Debiti finanziari verso altri finanziatori 315.689 346.493 (30.805) (8,9%)
Quota corrente leasing 538.000 404.369 133.631 33,0%
Finanziamenti a breve termine 319 319 (0) (0,0%)
Totale debiti ed altre passività finanziarie 3.480.710 3.022.492 458.218 15,2%

La voce debiti e altre passività finanziarie include in prevalenza i debiti verso banche per le linee a breve termine utilizzate come anticipo fatture. La variazione è dovuta agli effetti dell'accordo di ristrutturazione. Per maggiori dettagli sul nuovo accordo finanziario si rinvia al paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative.

Relativamente all'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 si rimanda a quanto riportato nel Paragrafo 1.6.

Si evidenzia che gli affidamenti bancari concessi ad algoWatt ammontano complessivamente ad Euro 2.500 mila, di cui Euro 2.250 mila sotto la forma di "anticipo fatture" e Euro 250 mila sotto la forma di scoperto di conto corrente. Alla data del 30 giugno 2022 tali affidamenti risultavano pressochè completamente utilizzati. Si segnala che le fideiussioni emesse da istitutiti di credito a favore di algoWatt ammontano complessivamente a Euro 426 mila alla data del 30 giugno 2022.

Si rileva che il valore di iscrizione dei debiti finanziari al 30 giugno 2022 approssima il relativo fair value.

3.5.8 DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2022, al 31 dicembre 2021 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2022
31 Dicembre
2021
Variazione Variazione
%
Imposte dirette 802.775 804.528 (1.753) (0,2%)
Totale debiti per imposte correnti 802.775 804.528 (1.753) (0,2%)

3.5.9 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2022, al 31 dicembre 2021 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2022 2021 %
Ritenute fiscali 2.804.928 2.075.044 729.884 35,2%
Debiti verso il personale 2.708.110 2.130.742 577.368 27,1%
Debiti verso Enti previdenziali ed assistenziali 2.978.667 2.096.840 881.827 42,1%
Debiti verso controllante 2.439.800 2.439.800 - 0,0%
Altre passività correnti 12.294.484 11.061.461 1.233.023 11,1%
Totale altre passività correnti 23.225.989 19.803.886 3.422.101 17,3%

Nelle Altre passività correnti sono ricompresi, per Euro 3,6 milioni i debiti corrispondenti a contributi a fondo perduto per Progetti di R&S destinati ai Partners, incassati dalla Capogruppo in virtù della sua funzione di coordinatore e in attesa di ridistribuzione ai Partners stessi. Il resto del saldo si riferisce, quanto a Euro 4.084 mila al debito verso erario per IVA, e Euro 1.598 mila per debiti verso l'erario rateizzato. Il resto del saldo si compone in prevalenza del debito, pari a Euro 1 milione, riferibile alla filiale in Tunisia per l'ultimazione di un cantiere per la costruzione di un impianto fotovoltaico (debito coperto integralmente da crediti di pari importo sempre riferibili alla filiale tunisina) e dalla riclassifica di Euro 300 mila di una passività in precedenza iscritta tra i fondo rischi per un contenzioso il cui esito è stato negativo.

La voce "Debiti verso controllante" accoglie il saldo del "debito da surroga" nei confronti di Italeaf. Tale esposizione è per algoWatt un debito verso soci, per sua natura subordinato, e ai fini della Manovra Finanziaria Correlata non viene compreso nel calcolo del debito finanziario. Ai fini del calcolo del prezzo per azione in sede di Vendita algoWatt, il "debito da Surroga" verrà dedotto dall'enterprise value di algoWatt in quanto il potenziale acquirente – in relazione agli accordi per l'acquisto della maggioranza di algoWatt – regolerà anche l'acquisto o il rifinanziamento del Credito da Surroga.

Il debito verso il personale si riferisce in prevalenza ai ratei (ferie, permessi ecc) maturati nei confronti del personale dipendente, nonché al debito per gli stipendi del mese di dicembre 2021 liquidato nel mese successivo.

Per un dettaglio dei debiti tributari, previdenziali, per ritenute IRPEF e verso dipendenti scaduti si rinvia al Nota 1.5 della Relazione sulla Gestione – "Richiesta di informazioni ai sensi dell'art. 114 del Dlgs n. 58/98 ("TUF").

3.5.12 IMPEGNI E GARANZIE PRESTATE E PASSIVITA' POTENZIALI

Passività potenziali

Contenziosi, indagini e procedimenti giudiziari in corso

Al 30 giugno 2022 non sussistevano procedimenti giudiziari o contenziosi in corso a carico della algoWatt, ad eccezione di quanto di seguito esposto.

algoWatt // SONNEDIX

La controversia ha ad oggetto la richiesta da parte di Sonnedix San Giorgio s.r.l. e Sonnergia s.r.l. della somma di € 712.008. Secondo parte attrice tale somma sarebbe dovuta in quanto, successivamente alla conclusione dell'operazione di vendita da parte di algoWatt S.p.A. di n. 10 impianti fotovoltaici sulla base del contratto di compravendita del 16.03.2018, il prezzo pagato da Sonnedix San Giorgio s.r.l. sarebbe stato maggiore rispetto a quanto dovuto. La pretesa non si ritiene fondata, inoltre algoWatt S.p.A. vanta un credito di circa € 555.000 per operazioni di O&M nei confronti dei soggetti coinvolti nell'operazione di vendita. Credito che sarà fatto valere nelle opportune sedi.

Il giudizio cautelare instaurato da Sonnedix dinanzi al Tribunale di Milano, avente ad oggetto la richiesta di sequestro conservativo, è stata rigettata dal Tribunale di Milano.

All'esito delle memorie ex art. 183 comma VI c.p.c. il Giudice ha nominato CTU fissando per il conferimento dell'incarico l'udienza del 04.04.2022. Allo stato è in corso la Consulenza Tecnica disposta dal Giudice Istruttore, tesa a verificare la correttezza delle modalità di calcolo del prezzo di acquisto. Il legale incaricato ritiene che le contestazioni e le domande avanzate da Algowatt S.p.A. sono supportate da prove documentali, pertanto si confida nell'accoglimento delle domande avanzate da algoWatt.

Nessun accantonamento è stato effettuato a fronte del contenzioso in questione, tenuto conto del sentenza del Tribunale di Milano e del parere del legale incaricato.

algoWatt s.p.a. // Ingefi

Ingefi ha citato in giudizio algoWatt S.p.A. al fine di ottenere la convalida di sfratto relativamente all'immobile sito in Genova presso il c.d. WTC., domandando sia la corresponsione di canoni di locazione non versati da settembre 2019 a dicembre 2020 per € 292.800 Iva Inclusa., acconti su oneri accessori per € 96.600, iva inclusa, sia presunti danni all'immobile per € 50.000 e somme a titolo di penali 289.800. algoWatt S.p.A. eccepiva in compensazione due crediti.

Il primo relativo al mancato rimborso da parte di Ingefi s.r.l. dei conguagli degli oneri condominiali pagati in eccesso da algoWatt S.p.A. in favore di Ingefi s.r.l e pari ad per € 155.099.

Il secondo credito di €126.331, ai sensi dell'art. 6.1 del contratto stipulato per scambio di corrispondenza la Ingefi S.p.A. si obbligava a indennizzare l'acquirente, ove applicabile, e/o ciascuna delle Società Target per quanto di competenza, in relazione a ogni e qualsivoglia passività o danno, costo, onere, incluse - ma non limitatamente a quelle legali (ragionevolmente sostenute), insussistenze dell'attivo o sopravvenienze passive (le "Passività"), effettivamente subita e/o sofferta dall'Acquirente e/o dalla rispettiva Società Target in conseguenza di, e nella misura riconducibile a una violazione delle Dichiarazioni e Garanzie - e che quindi non si sarebbe verificata se la dichiarazione e garanzia fosse stata veritiera, corretta e completa - e riferibili al periodo di gestione antecedente e sino alla Data di Esecuzione. In tal guisa, algoWatt s.p.a. ha sporto reclamo, ex art. 6 citato, alla Ingefi S.p.A., in merito agli avvisi di accertamento, relativi agli anni 2013 e 2014. Rischio di soccombenza non quantificabile.

A seguito di mutamento del rito locatizio dinanzi al Tribunale di Genova, e dello svolgimento della prima udienza, la causa è in riserva.

Il Tribunale di Genova ha ordinato ad algoWatt di provvedere al pagamento dei canoni di locazione (€294.000 Iva inclusa, oltre spese legali), riservandosi di pronunciarsi sulle altre domande sia di Ingefi sia di algoWatt. Allo stato attuale algoWatt ha già provveduto al pagamento di detto importo, già iscritto nei precedenti bilanci.

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3.6 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO

3.6.1 RICAVI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2022 e 2021:

(in Euro) 30 Giugno
2022
30 Giugno
2021
Variazioni Variazioni %
Ricavi di vendita 7.551.519 8.546.731 (995.212) (11,6%)
Altri Ricavi 1.723.132 1.219.953 503.179 41,2%
Totale 9.274.651 9.766.684 (492.033) (5,0%)

I Ricavi netti dell'esercizio ammontano a Euro 9.275 mila, con un decremento di Euro 491 mila rispetto al corrispondente dato dell'esercizio precedente.

La voce Ricavi accoglie al 30 giugno 2022 i risultati delle attività riferibili alle tre ex business units (Green Energy Utility, Green Enterprise & City e Green Mobility - nella nuova struttura organizzativa è stata eliminata questa suddivisione) per circa 7,5 milioni di Euro, di cui circa Euro 0,7 milioni relativi all'attività "Superbonus". Tali ricavi si riferiscono in prevalenza alla progettazione e sviluppo software, prodotti e soluzioni per i settori energy, utility, mobilità e le attività di operation and maintenance (O&M) di impianti di energie rinnovabili.

Nella voce in questione sono anche registrati i risultati dell'attività di Ricerca & Innovazione e trasferimento tecnologico che hanno contribuito ai ricavi del 2022 per circa 1 milione di Euro. La voce Altri ricavi al 30 giugno 2022 si compone in prevalenza, per circa Euro 1 milione, alle capitalizzazioni su progetti sviluppati con risorse interne (si veda anche quanto riportato alla nota 3.4.1). La parte residua si riferisce in prevalenza alla rilevazione di alcuni crediti d'imposta relativi all'attività di ricerca e sviluppo e alla formazione.

3.6.2 COSTI PER MATERIE PRIME, MATERIALI DI CONSUMO E MERCI

(in Euro) 30 Giugno
2022
30 Giugno
2021
Variazioni Variazioni %
Acquisto di materiali 244.112 157.375 86.738 55,1%
Materie di consumo 150.378 150.378 n.a.
Carburanti e lubrificanti 49.971 43.322 6.648 15,3%
Totale 444.461 200.697 243.765 121,5%

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2022 e 2021:

Gli acquisti di materiali sono relativi in prevalenza all'acquisto di hardware e componentistica per le commesse della Capogruppo. La variazione è dovuta all'incremento delle attività a maggior consumo di materiale hardware.

3.6.3 COSTI PER SERVIZI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2022 e 2021:

(in Euro) 30 Giugno
2022
30 Giugno
2021
Variazioni Variazioni %
Lavorazioni esterne 217.887 593.266 (375.379) (63,3%)
Consulenze e collaboratori esterni 613.814 625.743 (11.929) (1,9%)
Affitti e noleggi 119.718 101.985 17.732 17,4%
Servizi controllante 34.080 1.500 32.580 n.a.
Costi per dispacciamento Energia 5.504 5.114 390 7,6%
Costi di ristrutturazione 291.488 832.223 (540.735) (65,0%)
Manutenzioni e riparazioni e assistenza 76.991 45.897 31.094 67,7%
Vigilanza e assicurazioni 51.638 83.591 (31.954) (38,2%)
Altri costi per servizi 687.113 627.853 59.259 9,4%
Totale 2.098.232 2.917.173 (818.941) (28,1%)

La variazione rispetto all'esercizio precedente è imputabile in prevalenza al decremento della voce "costi di ristrutturazione"; la maggior parte dei costi relativi alla ristrutturazione sono stati sostenuti nel primo semestre 2021, a ridosso dell'approvazione dell'Accordo Finanziario avvenuta tra la fine del mese di giugno e il mese di luglio 2021. I costi di ristrutturazione al 30 giugno 2022 accolgono i costi degli advisor che lavorano in maniera continuativa sull'Accordo Finanziario, nonché alcuni costi di ristrutturazione dovuti a cambiamenti nella struttura organizzativa della Capogruppo.

Le lavorazioni esterne sono principalmente composte dai costi sostenuti per l'avanzamento delle commesse "superbonus". Tali costi lo scorso anno erano maggiori per effetto dell'avvio di tale business.

Gli altri costi per servizi, accolgono in via residuale servizi composti principalmente da utenze, spese di rappresentanza e trasferta e compensi verso gli Organismi di controllo.

3.6.4 COSTI PER IL PERSONALE

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2022 e 2021:

30 Giugno 30 Giugno Variazioni Variazioni %
(in Euro) 2022 2021
Salari e stipendi 4.134.575 4.357.208 (222.633) (5,1%)
Oneri sociali 1.141.783 1.265.255 (123.472) (9,8%)
Compensi amministratori 217.916 192.641 25.276 13,1%
Accantonamento per fondo benefici ai dipendenti 414.650 352.525 62.125 17,6%
Personale interinale 193.958 356.154 (162.196) (45,5%)
Totale 6.102.883 6.523.783 (420.900) (6,5%)

La variazione della voce "Salari e Stipendi", nonché dell'intero totale dei "Costi del Personale" è principalmente imputabile alla cessazione del rapporto di lavoro di alcuni dipendenti ed in particolare di figure quadro e dirigenziali.

Il Gruppo al 30 giugno 2022 conta n. 201 dipendenti inquadrati come segue:

30-Giugno-22 30-Giugno-21
Puntuale Dato Medio Puntuale Dato Medio
Dirigenti 6 7 8 8
Quadri 25 26,8 30 31
Impiegati 159 159,7 169 170,3
Operai 11 11 43 43
Totale 201 204,50 250 252,3

La Capogruppo ha applicato la normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro, nominando un responsabile per la sicurezza ed affidando ad un outsourcer qualificato e di comprovata esperienza l'analisi dei rischi e il relativo documento di valutazione.

Sono state realizzate procedure in ossequio alla legislazione vigente e, al riguardo, si provvede ad effettuare periodicamente, per tutti i dipendenti della società, visite mediche e corsi di formazione ed aggiornamento in materia di sicurezza sui luoghi e l'ambiente di lavoro.

3.6.5 ALTRI COSTI OPERATIVI

(in Euro) 30 Giugno
2022
30 Giugno
2021
Variazioni Variazioni %
Imposte e tasse non sul reddito
Altri costi operativi
14.225
201.551
8.190
91.867
6.036
109.684
73,7%
119,4%
Totale 215.776 100.057 115.720 115,7%

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2022 e 2021:

La voce in questione accoglie in prevalenza i costi relativi alle sanzioni su ritardato pagamento nei confronti dell'erario, multe, e le quote associative. L'incremento è dovuto in prevalenza alle maggiori sanzioni rilevate sul debito erariale scaduto e rateizzato.

3.6.6 AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2022 e 2021:

(in Euro) 30 Giugno
2022
30 Giugno
2021
Variazioni Variazioni %
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 1.753.954 2.147.481 (393.527) (18,3%)
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 214.668 209.054 5.614 2,7%
Svalutazione attività non correnti 183.000 264.953 (81.953) (30,9%)
Totale 2.151.622 2.621.488 (469.866) (17,9%)

La linea "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" registra un decremento passando da Euro 2.621 mila ad Euro 2.151 mila al 30 giugno 2022 per effetto delle minori svalutazioni rilevate nel primo semestre 2022 oltre che minori ammortamenti relativi alle immobilizzazioni immateriali per via del termine del ciclo di ammortamento di alcuni asset immateriali a fine 2021.

La voce svalutazioni al 30 giugno 2022 accoglie in prevalenza (Euro 137 mila) la svalutazione del goodwill effettuata nel semestre a seguito dell'aggiornamento del WACC (si veda quanto riportato nel Paragrafo 3.4.1). La parte residua delle svalutazioni si riferisce alla differenza tra il prezzo di cessione e il valore di carico della partecipazione in Rebis Power ceduta nel mese di febbraio 2022 (si rinvia al Paragrafo 3.4.3).

3.6.7 PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

(in Euro) 30 Giugno
2022
30 Giugno
2021
Variazioni Variazioni %
Interessi passivi su debiti finanziari (242.702) (522.960) 280.258 (53,6%)
Commissione bancarie (48.667) (279.758) 231.091 (82,6%)
Interessi su obbligazioni (187.500) 187.500 (100,0%)
Totale oneri finanziari (291.369) (990.218) 698.850 (70,6%)
Altri proventi finanziari 18.169 11.390 6.779 59,5%
Totale proventi finanziari 18.169 11.390 6.779 59,5%
Totale (273.200) (978.828) 705.628 (72,1%)

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2022 e 2021:

La variazione positiva degli oneri finanziari è dovuta all'accordo di ristrutturazione che ha previsto per il debito nei confronti delle banche la maturazione di interessi fino al 30 giugno 2021. Dopo tale data non matureranno interessi sul debito residuo.

La voce "Commissioni bancarie" al 30 giugno 2021 includeva in prevalenza il costo addebitato da Italeaf per le garanzie prestate a favore degli istituti di credito che hanno finanziatio algoWatt per il primo semestre 2021 e fino alla data della sottoscrizione dell'accordo di ristrutturazione.

La voce "interessi su obbligazioni" accoglieva al 30 giugno 2021 gli oneri finanziari maturati dagli ex obbligazionisti, ora titolari di Strumenti Finanziari Partecipativi a seguito dell'estinzione dello strumento obbligazionario a seguito dell'Accordo Finanziario dello scorso esercizio.

3.6.8 IMPOSTE

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2022 e 2021:

(in Euro) 30 Giugno
2022
30 Giugno
2021
Variazioni Variazioni %
Imposte anticipate
Imposte differite
80.931
(266.404)
-
(130.513)
80.931
(135.891)
100%
104,1%
Totale (185.473) (130.513) (54.960) 42,1%

Le imposte differite al 30 giugno 2022 sono relative in prevalenza al rilascio di parte del fondo imposte differite passive riferito ai valori delle immobilizzazioni immateriali "Software" e "Customer Relationship" (si veda anche la nota 3.4.1. delle Note Esplicative). Tali immobilizzazioni immateriali non hanno valore fiscale e di conseguenza gli ammortamenti del periodo comportano il rilascio delle corrispondenti imposte differite passive. Le imposte anticipate si riferiscono al rigiro delle perdite fiscale sull'imposta IRES maturata nel semestre.

3.6.9 RISULTATO NETTO DERIVANTE DALLE ATTIVITÀ DESTINATE ALLA VENDITA

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio del conto economico delle attività disponibili per la vendita al 30 giugno 2022 e 2021:

(in Euro) 30 Giugno
2022
30 Giugno
2021
Variazioni Variazioni %
Risultato netto derivante dalle attività destinate alla vendita - (295.466) 295.466 (100,0%)
Totale - (295.466) 295.466 (100,0%)

Di seguito un dettaglio dei saldi economici relativi alle attività disponibili per la vendita:

30 Giugno 30 Giugno
(in Euro) 2022 2021
Ricavi - 4.111.399
Altri ricavi operativi - 25.044
Variazione delle rimanenze di sem.ti e prodotti finiti
Costi per materie prime, materiali di consumo e merci - (262.543)
Costi per servizi - (2.000.030)
Costi per il personale - (1.028.999)
Altri costi operativi - (12.984)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (461.715)
Risultato operativo - 370.172
Proventi finanziari - -
Oneri finanziari - (666.047)
Quota di risultato di joint venture - -
Utile netto prima delle imposte - (295.875)
Imposte 409
Risultato netto derivante dalle attività destinate alla vendita - (295.466)

I risultati economici sopra illustrati si riferivano a tutti gli impianti industriali detenuti dal Gruppo fino alla data di dismissione, nonché degli impatti dovuti alla alienazione degli stessi, avvenuta nel corso dell'esercizio 2021.

3.7 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Si riportano di seguito i prospetti contabili con evidenza dei rapporti con parti correlate ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27/7/06.

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB n. 15519 del 27/7/06

30 Giugno di cui con 31 Dicembre di cui con
(in Euro) 2022 parti correlate 2021 parti correlate
ATTIVITA'
Immobilizzazioni immateriali 14.634.743 15.335.596
Immobilizzazioni materiali 2.906.793 3.118.069
Investimenti in partecipazioni 288.438 488.438
Imposte anticipate 21.886.034 22.170.372
Crediti finanziari non correnti 1.154.667 498.029 1.211.679
Totale attività non correnti 40.870.675 42.324.154
Rimanenze 8.783.958 7.988.806
Crediti commerciali 24.277.070 1.921.667 22.977.591 2.022.152
Altre attività correnti 8.691.484 461.942 8.262.130 508.562
Crediti finanziari 1.071.717 1.080.107 740.174
Disponibilità liquide 2.122.540 2.621.328
Totale attività correnti 44.946.769 2.383.609 42.929.962 3.270.888
Attività destinate alla vendita 852.299 154.324 933.840 238.966
TOTALE ATTIVITA' 86.669.744 2.537.933 86.187.956 3.509.854
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 12.281.609 12.281.320
Riserve (608.138) (5.915.850)
Risultato di periodo (1.783.439) 6.605.020
Totale patrimonio netto di Gruppo 9.890.033 12.970.489
Patrimonio netto di terzi 641.179 (819.984)
Risultato di periodo di terzi (42.611) (38.715)
Totale patrimonio netto 10.488.601 12.111.791
Fondo per benefici ai dipendenti 4.315.177 5.086.801
Imposte differite 2.566.713 2.833.117
Debiti finanziari non correnti 12.118.664 12.344.876
Fondi per rischi ed Oneri - 300.000
Totale passività non correnti 19.000.554 20.564.794
Debiti commerciali 29.671.115 1.863.813 29.880.465 1.944.350
Debiti ed altre passività finanziarie 3.480.711 3.022.492
Debiti per imposte sul reddito 802.775 804.528
Altre passività correnti 23.225.989 2.440.404 19.803.886 2.440.404
Totale passività correnti 57.180.590 4.304.217 53.511.372 4.384.754
Passività destinate alla vendita - - - -
TOTALE PASSIVITA' 76.181.144 4.304.217 74.076.165 4.384.754
TOTALE PASSIVITA' E NETTO 86.669.744 4.304.217 86.187.956 4.384.754
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB n. 15519 del 27/07/06
---------------------------------------------------------------------------------- --
(in Euro) 30 Giugno
2022
di cui con
parti
correlate
30 Giugno
2021
di cui con
parti
correlate
Ricavi 7.551.519 8.546.731
Altri ricavi operativi 1.723.132 56.199 1.219.953 46.405
Costi per materie prime, materiali di consumo e merci (444.461) (200.697)
Costi per servizi (2.098.232) (131.365) (2.917.173)
Costi per il personale (6.102.883) (250.862) (6.523.783) (170.417)
Altri costi operativi (215.776) (100.057)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (2.151.622) (2.621.488)
Risultato operativo (1.738.323) (326.028) (2.596.513) (124.012)
Proventi finanziari 18.169 - 11.390 -
Oneri finanziari (291.369) - (990.218) (283.151)
Utile netto prima delle imposte (2.011.523) (326.028) (3.575.341) (407.163)
Imposte 185.473 130.513
Risultato delle attività continuative (1.826.050) (326.028) (3.444.828) (407.163)
Risultato netto derivante dalle attività destinate alla vendita - - (295.466) (338.585)
(Utile)/perdita netto dell'esercizio (1.826.050) (326.028) (3.740.294) (745.748)

Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con le parti correlate sono riconducibili ad attività che riguardano la gestione ordinaria e sono regolate alle normali condizioni di mercato, così come sono regolati i crediti produttivi di interessi. Al 30 giugno 2022 non si evidenziano operazioni rilevanti effettuate con parti correlate di natura non ricorrente o con carattere di inusualità e/o atipicità. Le transazioni tra la Capogruppo, la Controllante, le Joint Venture e altre entità correlate riguardano prevalentemente:

• rapporti commerciali relativi ai servizi di manutenzione con le Joint Venture e società amministrate o possedute da parti correlate e società che partecipano in Joint Venture con algoWatt;

  • rapporti finanziari relativi a finanziamenti concessi a società in Joint Venture;
  • rapporti connessi a contratti di prestazioni di servizi (tecnici, organizzativi, locazione di immobili) con la controllante Italeaf S.p.A.;
  • credito connesso al contratto di appalto con la società Numanova SpA (controllata da Italeaf SpA) per la realizzazione di un impianto per la produzione di polveri metalliche destinate al mercato della manifattura additiva.
  • contratto di consulenza legale con il Presidente Stefano Neri.

Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni di natura commerciale e finanziaria con parti correlate al 30 giugno 2022.

Operazioni di natura commerciale e diversi

(in Euro) Al 30 Giugno 2022 Bilancio chiuso al 30 Giugno 2022
Crediti Debiti Altri Crediti Altri Debiti Costi Ricavi
Denominazione Beni
Servizi
Personale Beni Servizi
Controllanti
Italeaf S.p.A. 439.618 1.689.140 461.942 2.440.404 34.080 8.853
Joint venture
Girasole S.r.l. 10
Sol Tarenti S.r.l. 1.989 85 16.945
Imprese consociate
Skyrobotic S.r.l. 131.181 3.500
Numanova S.p.a. 1.436.644 1.000 19.256
Altre parti correlate
Lizzanello S.r.l. 5.685 7.645
Royal Club S.r.l. 118.134
Alta direzione 96.200 250.862
Totale 2.015.127 1.807.274 461.942 2.440.404 131.365 250.862 56.199

Operazioni di natura finanziaria

(in Euro) Al 30 Giugno 2022 Bilancio chiuso al 30 Giugno 2022
Denominazione Crediti Debiti Garanzie
ricevute
Oneri Proventi
Controllanti
Italeaf S.p.A. 419.378
Joint venture
Girasole S.r.l. 59.517
Sol Tarenti S.r.l. 154.324
Imprese consociate
T.E.R.N.I. Research 1.340
Skyrobotic S.r.l. 17.643
Numanova 151
Totale 652.353

Di seguito sono brevemente commentate le operazioni poste in essere tra il Gruppo e le parti correlate:

Operazioni di natura commerciale

Le operazioni di natura commerciale hanno riguardato prevalentemente:

  • contratti di O&M fra la società le società in Joint Venture per gli impianti fotovoltaici e attività di ripristino degli impianti stessi a seguito di furti;
  • contratto quadro fra la Capogruppo e la controllante Italeaf S.p.A. relativo alla fornitura di servizi logistici, inclusa la locazione degli immobili siti a Narni, Strada dello stabilimento 1;
  • debito da surroga nei confronti della controllante Italeaf, pari a Euro 2.440 mila (per maggiori dettagli si rinvia alla nota 3.5.8);
  • compensi percepiti da membri esecutivi del Consiglio di Amministrazione e dai dirigenti con responsabilità strategiche per l'attività prestata a favore della Società.
  • Contratto di consulenza legale con il Presidente Stefano Neri.

Operazioni di natura finanziaria

I crediti finanziari correnti e non correnti cosi come i proventi finanziari per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2022 si riferiscono ai rapporti di finanziamenti fruttiferi con le Joint Venture.

3.8 OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28.7.2006 "Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art.116 del TUF – Richieste ai sensi dell' art.114, comma 5, del D.Lgs. 58/98" si evidenzia che:

  • Non sono state effettuate operazioni od eventi il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività;
  • Non sono state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali.

3.9 ALTRE INFORMAZIONI

Risultato per azione

Il calcolo del risultato base per azione attribuibile ai detentori di azioni ordinarie dalla Capogruppo è basato sulla consistenza media delle azioni nel periodo di riferimento.

(in Euro) 30.06.2022 30.06.2021
Risultato netto del periodo – Gruppo (1.783.439) (3.685.657)
Numero medio azioni nel periodo 46.077.326 46.077.326
Utile/(Perdita) per azione - Base e
diluito (0,039) (0,080)
- di cui continuing operation (0,039) (0,074)
- di cui discontinued operation 0,000 (0,006)

Non si rilevano differenze tra utile base e utile diluito in quanto non esistono categorie di azioni con effetti diluitivi.

Informazione relativa al regime di opt-out

In ottemperanza a quanto disposto dall'articolo 70, comma 8 del Regolamento Emittenti si informa infine che il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data 19 dicembre 2012, ha deliberato di aderire al regime di "opt-out" di cui agli articoli 70, comma 8 e 71, comma 1-bis del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Gestione dei rischi finanziari

Si presenta di seguito l'informazione sui rischi finanziari e sugli strumenti finanziari di cui al principio contabile internazionale IFRS 7 "Strumenti finanziari: informazioni integrative" e all'art. 2428, comma 2, punto 6 bis del Codice Civile.

I rischi finanziari connessi alla operatività del Gruppo sono riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischi di mercato, relativi alla esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano interessi (rischi di tasso di interesse);
  • rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del credito;

  • rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di finanziamento. Il Gruppo monitora in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente attraverso appropriate politiche di gestione ed anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.

Nei paragrafi seguenti viene analizzato, attraverso sensitivity analysis, l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Tali analisi si basano, così come previsto dall'IFRS7, su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.

Rischio di tasso di interesse

La gestione del rischio di tasso di interesse mira a mitigare gli effetti negativi dovuti alla fluttuazione dei tassi di interesse, che possono gravare su conto economico, stato patrimoniale. Il rialzo dei tassi di interesse che si sta osservando a livello globale, scaturito in primis dalle dinamiche inflattive generate dal conflitto Russia – Ucraina potrebbe comportare, da un lato una maggiore onerosità delle fonti di finanziamento per quelle società del gruppo non coinvolte nel piano di risanamento e, dal punto di vista strettamente valutativo, una riduzione del valore d'uso delle attività immobilizzate e dell'avviamento che, nell'esecuzione del test di impairment, potrebbero subire una svalutazione a seguito dell'innalzamento del tasso di attualizzazione applicato.

Indebitamento finanziario del Gruppo

La Capogruppo deposita le risorse finanziarie generate dalla attività operativa nei propri conti corrente, ed a seconda delle necessità delle proprie partecipate, di volta in volta trasferisce la liquidità necessaria alle società tramite rapporti di finanziamento. La Società utilizza risorse finanziarie esterne principalmente nella forma di scoperti di conto corrente, anticipazioni su fatture, nonché finanziamenti corporate a medio termine o finanziamenti in leasing dedicati a singoli progetti di investimenti (impianti fotovoltaici o impianti di trattamento ambientale).

I crediti finanziari verso le Joint Venture sono regolati da contratti di finanziamento che prevedono l'applicazione di un tasso attivo pari all'Euribor a sei Mesi, con uno spread dell'3%.

Di seguito si riporta un dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo

(in Euro) 30 Giugno
2022
31 Dicembre
2021
A. Disponibilità liquide (2.122.540) (2.621.328)
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C. Altre attività finanziarie correnti (5.764) -
D. Liquidità (A+B+C) (2.128.304) (2.621.328)
E. Debito finanziario corrente 2.640.985 2.285.186
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 845.489 737.306
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 3.486.474 3.022.492
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)– (D) 1.358.170 401.164
I. Debito finanziario non corrente 12.118.664 12.344.876
J. Strumenti di debito - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) 12.118.664 12.344.876
M. Indebitamento finanziario netto (H) + (L) 13.476.834 12.746.040

Analisi di sensitività

I rischi di tasso sono stati misurati attraverso la sensitivity analysis, come previsto dall' IFRS 7. Con riguardo alla posizione finanziaria del Gruppo a tasso variabile, qualora i tassi di riferimento fossero stati superiori (inferiori) di 50 basis point al 30 giugno 2022, il risultato d'esercizio, al lordo dell'effetto fiscale, sarebbe stato inferiore (superiore) di Euro 23 mila ed il patrimonio netto inferiore (superiore) per Euro 17 mila. Si segnala che su gran parte del debito finanziario non maturano più interessi a partire dal 1 luglio 2021.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare nella incapacità di gestire efficientemente la normale dinamica commerciale e di investimento oltre che di non poter rimborsare i propri debiti alle date di scadenza. Al fine di supportare un'efficiente gestione della liquidità e contribuire alla crescita dei business di riferimento la Società si è dotata di una serie di strumenti con l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie. Tale obiettivo è stato raggiunto attraverso i rapporti di finanziamento tra la Società nei confronti delle Joint Venture e delle controllate.

Per le valutazioni sulla situazione finanziaria della Società e il piano di risanamento volto al raggiungimento di una struttura finanziaria più equilibrata, si rinvia a quanto riportato nella nota 3.3.1 ("Valutazioni sulla continuità aziendale")

Rischio di cambio

Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposta è il rapporto Euro/Rand (valuta ufficiale del Sudafrica). Al 30 giugno 2022 se il cambio Euro/Rand avesse avuto una variazione di +/- 10%, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili, si sarebbe registrata una variazione del patrimonio netto pari ad Euro 535 mila.

Rischio di credito

Il Gruppo non presenta un rilevante rischio di credito, sia relativamente alle controparti delle proprie operazioni commerciali sia per attività di finanziamento ed investimento.

Il Gruppo controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora l'incasso dei crediti nei tempi contrattuali prestabiliti.

L'ammontare delle attività finanziarie ritenute di dubbia recuperabilità e di importo non significativo è comunque coperto da opportuni stanziamenti al fondo svalutazione crediti.

Le seguenti tabelle forniscono una ripartizione delle attività finanziarie al 30 giugno 2022 raggruppate per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti.

Tabella dello scaduto commerciale

Di seguito si riporta la tabella con lo scaduto commerciale del Gruppo:

Crediti Commerciali (Euro) 30/06/2022 31/12/2021
Crediti non scaduti 17.445.707 16.890.212
Scaduti da meno di 6 mesi 1.673.521 1.638.894
Scaduti fra 6 mesi e 12 mesi 1.128.479 990.350
Crediti scaduti fra 12 e 18 mesi 977.730 485.974
Crediti scaduti da più di 18 mesi 6.887.031 6.807.559
Fondo Svalutazione Crediti (3.835.398) (3.835.398)
TOTALE CREDITI COMMERCIALI 24.277.070 22.977.590

Il fondo svalutazione al 30 giugno 2022 è stato ritenuto adeguato pur a fronte di un incremento dei crediti scaduti, a seguito di un analisi puntuale sulla loro recuperabilità.

Eventi successivi

Il CDA nomina Stefano Neri nuovo Amministratore delegato

In data 15 luglio 2022, il Consiglio di Amministrazione di algoWatt S.p.A. ha annunciato che Paolo Piccini ha rassegnato le sue dimissioni, per motivi personali e con effetto immediato, dal ruolo di Amministratore Delegato e di membro del Consiglio di Amministrazione. Il CDA di algoWatt, prendendo atto di tale decisione, ha deliberato di affidare al Presidente Stefano Neri le deleghe precedentemente in capo all'ing. Piccini, nominandolo Amministratore Delegato. Il nuovo CEO sarà coadiuvato dal Senior Technical Advisor ing. Luca Maria Tonelli, esperto di lungo corso in innovazione tecnologica e trasformazione digitale, che contribuirà alla ulteriore crescita della Società sul mercato italiano ed europeo, attraverso l'implementazione di processi efficienti e la ricerca di opportunità di sviluppo e valorizzazione nei settori dello sviluppo software e delle soluzioni applicative per i mercati di riferimento di algoWatt. Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha altresì deliberato la cessazione del rapporto di lavoro con l'ing. Idilio Ciuffarella, che di conseguenza non ricoprirà più il ruolo di Direttore Generale e di Dirigente con responsabilità strategiche di algoWatt.

algoWatt si aggiudica la realizzazione di 3 impianti fotovoltaici per autoconsumo e riduzione del prelievo di energia dalla rete

In data 20 luglio 2022, algoWatt S.p.A., nell'ambito delle attività del mercato Green Enterprise & City, nel quale la società opera come fornitore di soluzioni per l'efficienza energetica, l'autoconsumo, l'integrazione di sistema tra impianti e componenti hardware e piattaforme software di gestione, si è aggiudicata una commessa del valore complessivo di circa Euro 520 mila, relativa alla realizzazione di 3 impianti fotovoltaici utility scale della potenza complessiva di 1,22 MWp senza la fornitura dei pannelli. Committente degli interventi è IREN Smart Solutions, società del Gruppo Iren, che offre soluzioni integrate per l'efficienza energetica rivolte a condomini, imprese, pubblica amministrazione, enti no profit e assistenziali, ed è certificata E.S.Co. ai sensi della norma UNI CEI 11352. Gli impianti saranno installati in Lombardia, rispettivamente in località Salerano sul Lambro (LO), Pero e Lodi a copertura di impianti produttivi di proprietà dello stesso cliente finale di IREN Smart Solutions. La commessa prevede l'attività di fornitura chiavi in mano senza fornitura di moduli fotovoltaici per finalità di autoconsumo sul posto, con conseguente riduzione del prelievo di energia dalla rete e riduzione della dipendenza energetica del committente

3 ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO AL 30 GIUGN0 2022 DEL GRUPPO ALGOWATT AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS 58/98 E DELL'ARTICOLO 81 TER REGOLAMENTO CONSOB 11971/99 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Stefano Neri quale Amministratore Delegato ed il Dott. Filippo Calisti quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di algoWatt S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa ;
  • l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2022 di algoWatt.
    1. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 30 giugno 2022 di algoWatt:
  • a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • b) è redatto in conformità con i principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    1. Si attesta, infine, che il bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2022 di algoWatt comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2022 ed alla loro incidenza sul bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2022, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze. Il bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2022 comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni rilevanti con parti correlate.
    1. La presente attestazione è resa ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 154-bis commi 2 e 5 del Decreto Legislativo n. 58 del 1998.

Milano, lì 3 agosto 2022

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

algoWatt S.p.A.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

EY S.p.A. Via XX Settembre, 42 16121 Genova

Tel: +39 010 5308111 Fax: +39 010 588636 ey.com

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della algoWatt S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal prospetto del conto economico consolidato, dal prospetto del conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note esplicative della algoWatt S.p.A. e controllate (Gruppo algoWatt) al 30 giugno 2022. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo algoWatt al 30 giugno 2022 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Richiamo di informativa sulla continuità aziendale

Richiamiamo l'attenzione sulla Nota 3.3.1 "Valutazioni sulla continuità aziendale" della Relazione finanziaria consolidata semestrale, dove gli amministratori descrivono i risultati consuntivati al 30 giugno 2022, il contenuto della Manovra Finanziaria sottostante il piano di risanamento in essere ex articolo 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare ed evidenziano i rischi e le incertezze relativamente alla continuità aziendale.

Nello specifico, gli amministratori informano:

  • - che la Manovra Finanziaria ha previsto la definizione di un covenant finanziario per gli esercizi dal 2022 al 2024, ovvero l'obbligo da parte della Capogruppo di mantenere il rapporto tra Posizione Finanziaria Netta ed EBITDA, così come definiti nella stessa Manovra, inferiore a 4,0 nel 2022 e a 3,0 nel 2023 e 2024, il cui mancato rispetto può rappresentare una causa di risoluzione del Piano di risanamento. Pertanto, il rispetto di tale parametro è strettamente legato al realizzarsi dei risultati previsti nel Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 29 marzo 2022;
  • - che la controllante Italeaf S.p.A. deve realizzare entro il 31 dicembre 2022 alcune alienazioni di asset immobiliari (immobile di Maratta e sito di Nera Montoro), dalla cui dismissione è attesa la liquidità necessaria a far fronte ai rimborsi nei confronti del ceto bancario per lo stesso anno previsti dal Piano di risanamento. Nel caso in cui non dovessero realizzarsi le dismissioni nella misura sufficiente a far fronte agli impegni previsti, questo rappresenterebbe una clausola risolutiva del Piano di risanamento sia per la controllante sia per algoWatt S.p.A.; attualmente la controllante Italeaf S.p.A. ha in corso interlocuzioni con un potenziale acquirente per la cessione di una parte del "sito di Nera Montoro", il quale ha rilasciato un'opzione di acquisto scaduta il 30 giugno 2022 e quindi prorogata di quattro mesi, ed ha ricevuto manifestazioni di interesse informali per l'immobile di Maratta e la parte non oggetto di opzione di acquisto del sito di Nera Montoro, le cui dismissioni sono comunque previste dal Piano.

Gli amministratori affermano di aver tenuto conto, nell'operare le proprie valutazioni, della presenza delle incertezze relative alle situazioni ed agli eventi descritti, che possono impattare negativamente sulla possibilità del Gruppo di raggiungere i risultati attesi e sulla possibilità di ottemperare nei termini previsti a tutti gli impegni previsti nel Piano di risanamento e quindi, conseguentemente, sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come entità in funzionamento. Gli amministratori evidenziano, inoltre, che tali incertezze avrebbero effetti negativi anche sulle valutazioni di recuperabilità di alcune poste dell'attivo patrimoniale quali, in particolare, le immobilizzazioni immateriali e le imposte anticipate, le cui valutazioni sono state effettuate dagli amministratori prendendo a base i flussi futuri ed i risultati economici futuri previsti nel Piano.

A fronte delle incertezze descritte, gli Amministratori hanno comunque deciso di adottare il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022, tenuto conto: (i) dei dati previsionali per l'esercizio 2022 esaminati dal Consiglio di Amministrazione del 15 luglio 2022, che includono i dati consuntivi al 30 giugno 2022, il completamento dei progetti ad oggi in corso, lo sviluppo degli ordini acquisiti e non ancora avviati e di quelli in fase di finalizzazione e che consentono di prevedere ragionevolmente il raggiungimento degli obiettivi di Piano previsti per l'esercizio che chiuderà al 31 dicembre 2022, (ii) che le cessioni di assets da parte della controllante Italeaf S.p.A., necessarie per ottemperare agli impegni previsti dal Piano di risanamento per il 31 dicembre 2022, sono da considerarsi probabili e (iii) delle risultanze del piano di cassa dei prossimi 12 mesi, esaminato dal Consiglio di Amministrazione del 3 agosto 2022 che evidenzia la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro.

Le nostre conclusioni non sono espresse con rilievi in relazione a tale aspetto.

Milano, 5 agosto 2022

EY S.p.A.

Enrico Lenzi (Revisore Legale)

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