Interim / Quarterly Report • Oct 15, 2021
Interim / Quarterly Report
Open in ViewerOpens in native device viewer
Sede legale in Milano, Corso Magenta n. 85 Capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato: Euro 12.281.320 Iscritta al Registro Imprese di Terni con il nr. 01339010553
Genova - Via Sampierdarena 71 - Villa Pallavicini Narni – Strada dello stabilimento, 1 Catania - Via Leucatia 9 Roma - Via Giacomo Peroni 130 Lecce – Via Costadura, 3
Stefano Neri
Paolo Piccini (esecutivo)
Laura Bizzarri (esecutivo)
Mario Marco Molteni (indipendente)
Stefania Bertolini (indipendente)
Ernesto Santaniello (Presidente – fino al 28.03.2021)
Andrea Bellucci (effettivo fino al 28.03.2021, poi divenuto Presidente causa decesso del Dott. Santaniello)
Simonetta Magni (effettivo)
Marco Chieruzzi (supplente – divenuto effettivo dal 28.03.2021 causa decesso del Dott. Santaniello)
Caterina Brescia (supplente)
Massimo Pannacci (supplente)
EY SpA
| 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE5 | ||
|---|---|---|
| 1.1 | ATTIVITA' E MISSION DEL GRUPPO5 | |
| 1.2 | STRUTTURA DEL GRUPPO8 | |
| 1.3 | PRINCIPALI EVENTI INTERVENUTI NEL CORSO DEL SEMESTRE CHIUSO AL 30 GIUGNO 2020 9 | |
| 1.4 | ANDAMENTO DELLA GESTIONE 10 | |
| 1.5 | ANDAMENTO ECONOMICO 12 | |
| 1.6 | RISORSE UMANE 20 | |
| 1.7 | FATTORI DI RISCHIO CONNESSI AL SETTORE DI RIFERIMENTO20 | |
| 1.8 | RAPPORTI CON PARTI CORRELATE23 | |
| 1.9 | INFORMAZIONI RICHIESTE DALL'ART. 123 BIS DEL T.U.F. 23 | |
| 1.10 | ALTRE INFORMAZIONI25 | |
| 1.11 | FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE CHIUSO AL 30 GIUGNO | |
| 2020 | …………………………………………………………………………………………………………………………………………28 | |
| 1.12 | EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE28 | |
| 2 | PROSPETTI CONTABILI30 | |
| 2.1 | PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 30 | |
| 2.2 | CONTO ECONOMICO 31 | |
| 2.3 | PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 32 | |
| 2.4 | PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO33 | |
| 2.5 | RENDICONTO FINANZIARIO34 | |
| 3 | NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEMESTRALE CHIUSO AL 30 GIUGNO 2020 35 | |
| 3.1.1 | INFORMAZIONI GENERALI 35 | |
| 3.2.1 | INFORMATIVA DI SETTORE 35 | |
| 3.3.1 | VALUTAZIONI SULLA CONTINUITA' AZIENDALE36 | |
| 3.3.2 | FORMA, CONTENUTO E PRINCIPI CONTABILI APPLICATI 53 | |
| 3.4 | COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO61 | |
| 3.4.1 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 61 |
||
| 3.4.2 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI63 |
||
| 3.4.3 INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI 65 |
||
| 3.4.4 IMPOSTE ANTICIPATE 65 | ||
| 3.4.5 CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI 66 | ||
| 3.4.6 RIMANENZE68 |
||
| 3.4.7 CREDITI COMMERCIALI 68 |
| 3.4.8 | ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI 69 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 3.4.9 | CREDITI FINANZIARI70 | ||||||
| 3.4.10 DISPONIBILITA' LIQUIDE 70 | |||||||
| 3.4.11 ATTIVITA' NON CORRENTI DISPONIBILI PER LA VENDITA71 | |||||||
| 3.5 | COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO 73 | ||||||
| 3.5.1 | PATRIMONIO NETTO73 | ||||||
| 3.5.2 | FONDO PER BENEFICI AI DIPENDENTI75 | ||||||
| 3.5.3 | FONDO IMPOSTE DIFFERITE 76 | ||||||
| 3.5.4 | DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI77 | ||||||
| 3.5.5 | FONDO PER RISCHI ED ONERI77 | ||||||
| 3.5.6 | ALTRE PASSIVITA' NON CORRENTI 77 | ||||||
| 3.5.7 | DEBITI COMMERCIALI 78 | ||||||
| 3.5.8 | DEBITI E ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE79 | ||||||
| 3.5.9 | DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO 82 | ||||||
| 3.5.10 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI82 | |||||||
| 3.5.11 PASSIVITÀ DESTINATE ALLA VENDITA83 | |||||||
| 3.5.12 IMPEGNI E GARANZIE PRESTATE E PASSIVITA' POTENZIALI85 | |||||||
| 3.6 | COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO88 | ||||||
| 3.6.1 | RICAVI 88 | ||||||
| 3.6.2 | COSTI PER MATERIE PRIME, MATERIALI DI CONSUMO E MERCI 88 | ||||||
| 3.6.3 | COSTI PER SERVIZI 88 | ||||||
| 3.6.4 | COSTI PER IL PERSONALE 89 | ||||||
| 3.6.5 | ALTRI COSTI OPERATIVI90 | ||||||
| 3.6.6 | AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI90 | ||||||
| 3.6.7 | PROVENTI ED ONERI FINANZIARI 90 | ||||||
| 3.6.8 | IMPOSTE91 | ||||||
| 3.6.9 | RISULTATO NETTO DERIVANTE DALLE ATTIVITÀ DESTINATE ALLA VENDITA 91 | ||||||
| 3.7 | RAPPORTI CON PARTI CORRELATE93 | ||||||
| 3.8 | OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI 97 | ||||||
| 3.9 | ALTRE INFORMAZIONI97 | ||||||
| 4 | ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2020 DEL GRUPPO ALGOWATT AI | ||||||
| SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS 58/98 E DELL'ARTICOLO 81 TER REGOLAMENTO CONSOB 11971/99 E | |||||||
| SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 112 |
La Capogruppo algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, opera nella progettazione, sviluppo e integrazione di soluzioni per la gestione sostenibile e socialmente responsabile dell'energia e delle risorse naturali.
Il nuovo modello di business punta su soluzioni digitali per l'economia sostenibile e digital transformation ed è basato prevalentemente su soluzioni as-a-service. Il nuovo core business è caratterizzato da attività a maggior valore aggiunto e da una struttura organizzativa snella e scalabile, riducendo le attività capital intensive tipiche delle utility operanti nel settore energetico. Il breakdown delle attività della società si articola per circa il 90% in progettazione e sviluppo software, prodotti e soluzioni per i settori energy, utility, mobilità, e per la parte restante in attività di O&M di impianti di energie rinnovabili.
algoWatt si propone come una nuova realtà dinamica e innovativa, con nuove infrastrutture tecnologiche e professionalità di alta specializzazione. La nuova identità di GreenTech Company rispecchia il progetto del management di far ricoprire alla società un ruolo di rilievo in settori a più alto valore aggiunto, di creare valore attraverso il contenuto tecnologico del business e di posizionarla in ambiti con prospettive di crescita più consistenti.
algoWatt si propone come partner nella ricerca e realizzazione di soluzioni per la gestione sostenibile e socialmente responsabile dell'energia e delle risorse naturali, generando vantaggi competitivi per i settori di riferimento. La struttura della nuova società punta alla generazione di cassa nel segmento tecnologico seguendo l'evoluzione del mercato e focalizzandosi su settori ad alta potenzialità. In particolare, con riferimento alla "urban energy" e alla "mobilità elettrica", entrambe caratterizzate anche da un forte impegno sulle tematiche del climate change.
Il settore energetico è cruciale per la transizione dell'Italia verso un'economia verde, integrando in questo processo anche trasporti e mobilità, proprio attraverso l'innovazione tecnologica green. Il ruolo di algoWatt è quello di integratore di soluzioni e di provider di tecnologie proprietarie, hardware e software, in grado di abilitare nuovi concetti di efficienza energetica in ambito produttivo e residenziale. Analogamente, la società affianca tutti gli attori della mobilità sostenibile per costruire piattaforme digitali di servizi integrati e on-demand", che permettano di offrire un'esperienza di viaggio migliore e più green. algoWatt continua, inoltre, ad essere un partner tecnologico privilegiato del settore energetico nella transizione verso il previsto aumento impetuoso della generazione rinnovabile distribuita e non programmabile e un abilitatore tecnologico di tutti gli utilizzi energetici emergenti e non ancora prevedibili.
Con più di 40 anni di esperienza nel settore IT e Digital, oltre 100 clienti, 7 sedi in Italia, oltre 200 dipendenti, algoWatt è dotata di un centro di Ricerca & Innovazione che punta a mantenere l'eccellenza tecnologica per proporre soluzioni innovative e sviluppare nuovi prodotti per accedere ai mercati a maggior tasso di sviluppo. Ha coordinato dagli anni 90 oltre 25 progetti europei di cui 10 in ambito H2020 e ha generato una rete con più di 1000 partnership con università e istituti di ricerca per oltre 100 progetti.
• Green Energy Utility: propone un'offerta IT dedicata al settore Energy, coprendo tutte le esigenze della catena del valore, dalla generazione distribuita e rinnovabile al demand response. Include soluzioni flessibili per il monitoraggio e il controllo di impianti da fonti rinnovabili, compresa la manutenzione predittiva, sistemi di controllo e di difesa della rete di trasmissione e distribuzione nazionale, sistemi per la progettazione e produzione di apparati di telecontrollo della RTN, strumenti per la gestione di tutti gli aspetti di approvvigionamento e vendita di energia elettrica e gas;
• Green Enterprise & City: si rivolge al mercato enterprise e smart city con servizi e strumenti di diagnostica e telecontrollo delle grandi infrastrutture di trasporto elettrificate (ferrovie, compresa l'alta velocità, e metropolitane), telecontrollo degli impianti e degli edifici, sistemi di gestione e monitoraggio di impianti ambientali (trattamento rifiuti e acque), soluzioni per l'efficienza energetica di impianti industriali energivori, implementazione e gestione delle microgrid e di sistemi di storage;
• Green Mobility: è focalizzata sul settore della nuova mobilità urbana con software e piattaforme per la gestione delle flotte, sistemi di mobilità combinata e intermodale, gestione, progettazione, installazione e supporto al funzionamento delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, integrazione di sistema per i servizi di imbarco nei porti, monitoraggio e gestione della sicurezza stradale e delle infrastrutture critiche (ponti, tratti stradali…).
La società conserva un backlog di attività industriali e un portato di competenze, ad esempio nell'O&M e nell'Efficienza Energetica, introducendo in questi settori contenuti di innovazione sostanziale, come nel caso degli interventi di manutenzione predittiva sugli impianti o delle attività automatizzate grazie all'IoT, che consente una migliore pianificazione delle azioni e una riduzione dei costi. Si tratta, in conclusione, di una traiettoria resiliente che accompagna i cambiamenti di scenario dei settori industriali e del concetto stesso di sostenibilità.
Nell'anno 2019, nel contesto di una sostanziale revisione del proprio modello di business e di un processo di riorganizzazione industriale e finanziaria, il management di algoWatt ha elaborato un piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell'impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare (il "Piano 2019"). In data 30 settembre 2019 il suddetto Piano 2019 è divenuto efficace, una volta verificatesi una serie di condizioni sospensive. Preliminarmente, in data 30 luglio 2019, l'assemblea degli obbligazionisti, ha deliberato la partecipazione degli obbligazionisti al suddetto Piano 2019. In esecuzione del Piano 2019, la Società ha sottoscritto con gli istituti di credito l'"Accordo Finanziario", avente ad oggetto la modifica di alcuni termini e condizioni di rimborso dell'esposizione finanziaria vantata dai Finanziatori nei confronti di algoWatt. Alla stipulazione dell'Accordo Finanziario ha partecipato anche la controllante Italeaf S.p.A. al fine di prendere atto delle modifiche apportate all'esposizione finanziaria di algoWatt per effetto della sottoscrizione e perfezionamento dell'Accordo Finanziario, e di riconoscere e confermare irrevocabilmente ed incondizionatamente le garanzie prestate in favore dei Finanziatori per conto della stessa algoWatt. Medio tempore, Italeaf ha avviato con le proprie banche finanziatrici trattative volte alla regolazione della situazione di temporanea tensione finanziaria venutasi a creare.
Alla luce della diffusione della pandemia sanitaria da Covid-19, che ha avuto impatti sia sulla crescita del business, risultata inferiore alle attese, che nel processo di alienazione degli asset industriali, funzionali all'esecuzione del Piano 2019, il management di algoWatt e di Italeaf ha ravvisato la necessità di predisporre un nuovo piano industriale, volto all'aggiornamento ed alla revisione delle previsioni del Piano di Risanamento, nonché afferente le attività volte al risanamento dell'esposizione debitoria ed al riequilibrio della situazione finanziaria di Italeaf (il "Piano 2021"), all'uopo incaricando l'advisor finanziario R&S Advisory S.r.l., nonché conferendo incarico allo Studio Legale Fallanca-Scicolone & Partners, nella persona dell'Avv. Marco Scicolone per le attività di assistenza legale. La sussistenza di una rilevante interconnessione fra la risoluzione dello stato di tensione finanziaria di algoWatt e quella di Italeaf, tenuto conto dei rapporti finanziari esistenti tra le stesse, ivi incluse le Garanzie Italeaf, ha indotto il management della Società e della controllante a presentare una Nuova Manovra Finanziaria che concerne tanto algoWatt quanto Italeaf.
In data 4 agosto 2020, il Consiglio di amministrazione della Società ha comunicato che il management del Gruppo, coadiuvato dal proprio Advisor finanziario, ha provveduto ad avviare con il ceto creditorio le interlocuzioni necessarie a rimodulare e aggiornare il Piano di risanamento e rilancio attestato e il relativo Accordo Finanziario necessari per consentire un riallineamento della manovra rispetto alla revisione del modello di business e per acquisire un quadro informativo completo alla luce degli impatti del COVID-19.
Per ulteriori dettagli sul Nuovo Piano 2021 si rinvia a quanto riportato nel paragrafo 3.3.1 delle Note Esplicative ("Valutazioni sulla continuità aziendale").
In data 6 gennaio 2020, è stato sottoscritto un contratto preliminare per la cessione a Buttol Srl (l'"Acquirente"), società operativa nel settore dei servizi ambientali di elevata qualità attraverso un percorso di sviluppo sostenibile, del 100% delle quote della Società NewcoEnergy Srl, proprietaria dell'impianto di biodigestione e produzione di biometano in costruzione di Calimera (LE), dei terreni oggetto dell'intervento e delle relative autorizzazioni edilizie ed ambientali. Il corrispettivo dell'operazione di cessione delle quote societarie è pari a Euro 2,8 milioni, mentre la transazione prevede il versamento da parte dell'Acquirente di una caparra di Euro 50 mila alla sottoscrizione del contratto preliminare e di un ulteriore acconto prezzo, pari a Euro 0,3 milioni da versare in un conto fiduciario, alla data del 20 Gennaio 2020. Il closing dell'operazione è stato effettuato nel mese di luglio 2020, alle medesime condizioni previste nel preliminare. Si ricorda che il 18 dicembre 2019 il Servizio Tutela e Valorizzazione Ambientale della Provincia di Lecce ha concesso una proroga di 20 mesi del termine di efficacia della Determinazione Dirigenziale avente ad oggetto "Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.)" per l'impianto di biodigestione e compostaggio e produzione di biometano di Calimera (LE).
In data 20 febbraio 2020, è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di Softeco Sismat Srl, della quale la Società detiene l'intero capitale sociale, in algoWatt SpA. In data 28 febbraio è stato iscritto presso i Registri delle Imprese di Terni e Genova l'Atto di fusione. Ai sensi dell'atto di fusione, la stessa diventa efficace dal primo giorno del mese successivo alla data dell'ultima iscrizione dell'atto al competente Registro delle imprese, quindi dal 1 marzo 2020 (la "Data di Efficacia della Fusione"), ma le attività di Softeco saranno imputate al bilancio di algoWatt con decorrenza 1 gennaio 2020. Dallo stesso giorno decorreranno anche gli effetti fiscali della Fusione.
In data 2 marzo 2020, l'Assemblea straordinaria degli Azionisti ha deliberato favorevolmente sui seguenti punti all'ordine del giorno: la proposta di modifica dell'art. 1 dello Statuto sociale che prevede che la Società assuma la nuova denominazione sociale "algoWatt S.p.A." e la proposta di modifica dell'art. 2 dello Statuto sociale che prevede il trasferimento della sede legale in Milano, corso Magenta 85.
In data 21 aprile 2020, il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha deliberato di rinviare a una data da determinare in una successiva riunione del CDA l'approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato relativi al 2019. La decisione è stata assunta per acquisire un quadro informativo completo alla luce degli eventi successivi alla chiusura dell'esercizio 2019 e, in particolare, dell'evoluzione dell'emergenza epidemiologica in corso, tenendo anche conto della raccomandazione dell'ESMA dell'11 marzo 2020 relativa all'informativa al mercato sugli impatti del COVID-19 da parte degli emittenti quotati, dei recenti provvedimenti governativi di sostegno alle imprese e del Richiamo di Attenzione n. 6/20 emesso da Consob lo scorso 9 aprile 2020, anche afferente l'attuabilità della pianificazione industriale e l'impatto sugli impairment test.
Al fine di illustrare i risultati economici del Gruppo e di analizzarne la struttura patrimoniale e finanziaria, sono stati predisposti distinti schemi riclassificati diversi dai prospetti previsti dai principi contabili IFRS-EU adottati dalla Società applicati nel Bilancio consolidato. Tali schemi riclassificati contengono indicatori di performance alternativi rispetto a quelli risultanti direttamente dagli schemi del Bilancio, che il management ritiene utili ai fini del monitoraggio dell'andamento del Gruppo e rappresentativi dei risultati economici e finanziari prodotti dal business.
In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015, Consob ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi Orientamenti, che aggiornano la precedente Raccomandazione CESR (CESR/05-178b), sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della Direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.
Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori:
• "Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni" è stato calcolato sommando ai "Ricavi" gli "Altri ricavi operativi".
• "EBITDA" rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al "Risultato operativo" gli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".
• "EBITDA Margin" rappresenta un indicatore della performance operativa ed in particolare della marginalità ed è calcolato rapportando l'"EBITDA" ai "Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni".
• "EBIT", si tratta del Risultato Operativo determinato dalla sommatoria di "Ricavi", "Altri ricavi operativi", "Variazione delle rimanenze di sem.ti e prodotti finiti", "Costi per materie prime, materiali di consumo e merci", "Costi per servizi", "Costi per il personale", "Altri costi operativi", "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni"
• "Risultato dell'esercizio" definito come "Utile/perdita dell'esercizio"
• "Capitale Immobilizzato" composto come sommatoria di "Immobilizzazioni Immateriali", "Immobilizzazioni materiali", "Investimenti in partecipazioni", "Imposte anticipate", "Crediti finanziari non correnti"
• "Capitale circolante netto al netto dei "fondi e passività commerciali" calcolato sommando "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Altre attività", "Debiti Commerciali", "Altre passività", e nettando l'ammontare di "fondi e passività commerciali"
• "Capitale Investito Netto" calcolato sommando "Capitale Immobilizzato", "Capitale Circolante Netto", e nettando l'ammontare di fondi e passività commerciali"
• "Valore Aggiunto" calcolato sommando algebricamente i "Ricavi Netti delle vendite e delle prestazioni" e i "Costi della Produzione"
• "(Attività)Passività nette possedute per la vendita" calcolato come somma algebrica tra le "Attività disponibili per la vendita " e le "Passività correlate alle attività disponibili per la vendita"
• "Posizione Finanziaria Netta" rappresenta un indicatore della struttura finanziaria, si rimanda per il calcolo dettagliato all'interno del par. "3.5.8 Debiti e Altre passività finanziarie". L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è determinato conformemente a quanto previsto valle del documento "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129" dall'ESMA (European Securities and Markets Authority).
Di seguito si sintetizzano le principali grandezze economico finanziarie del Gruppo algoWatt al 30 giugno 2020 confrontate con i corrispondenti dati del periodo relativo all'esercizio precedente. I risultati economici e patrimoniali del Gruppo sono di seguito sinteticamente rappresentati:
| Sei mesi chiusi al 30 |
Sei mesi chiusi al 30 |
Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Giugno 2020 |
Giugno 2019 | % | |
| Dati Economici | ||||
| Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni | 8.454.426 | 11.015.543 | (2.561.117) | (23%) |
| EBITDA | (1.489.955) | 339.087 | (1.829.042) | n.a. |
| EBIT | (3.527.767) | (2.727.905) | (799.862) | 29% |
| Risultato del periodo | (5.949.186) | (3.279.944) | (2.669.242) | 81% |
| Ebitda Margin | (17,62%) | 3,08% | (21%) | n.a. |
| Sei mesi chiusi al 30 Giugno |
31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
| (in Euro) | 2020 | 2019 | % | |
| Dati Finanziari | ||||
| Capitale Immobilizzato | 48.804.494 | 50.927.834 | (2.123.340) | (4%) |
| Capitale circolante netto al netto dei fondi e passività | (21.800.932) | (20.540.015) | (1.260.916) | 6% |
| Posizione Finanziaria Netta | 65.004.864 | 63.178.680 | 1.826.183 | 3% |
I risultati economici del Gruppo sono di seguito sinteticamente rappresentati:
| (in Euro) | Sei mesi chiusi al 30 Giugno 2020 |
Sei mesi chiusi al 30 Giugno 2019 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni | 8.454.426 | 11.015.543 | (2.561.117) | (23,25%) |
| Costi della produzione | (3.161.756) | (3.304.741) | 142.985 | (4,33%) |
| Valore aggiunto | 5.292.670 | 7.710.802 | (2.418.132) | (31,4%) |
| Costo del personale | (6.782.625) | (7.371.715) | 589.090 | (8,0%) |
| EBITDA | (1.489.955) | 339.087 | (1.829.042) | n.a. |
| Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni | (2.037.812) | (3.066.992) | 1.029.180 | (33,6%) |
| Risultato Operativo | (3.527.767) | (2.727.905) | (799.862) | 29,3% |
| Proventi ed oneri finanziari | (1.215.675) | (1.628.285) | 412.610 | (25,3%) |
| Risultato prima delle imposte | (4.743.442) | (4.356.190) | (387.252) | 8,9% |
| Imposte sul reddito | 194.908 | 679.366 | (484.458) | (71,3%) |
| Risultato delle attività continuative | (4.548.534) | (3.676.824) | (871.710) | 23,7% |
| Risultato netto derivante dalle attività destinate alla vendita |
(1.400.651) | 396.881 | (1.797.532) | n.a. |
| Risultato netto | (5.949.186) | (3.279.944) | (2.669.242) | 81,4% |
I ricavi sono pari a Euro 8,4 milioni, (Euro 11 milioni al 30/06/2019). Il primo semestre 2020 si è contraddistinto per il proseguimento del processo di integrazione, seguito alla fusione tra TerniEnergia e Softeco Sismat, sotto il profilo dell'organizzazione, dei processi, dell'implementazione di nuove competenze e delle risorse umane, rappresentando un fattore determinante per il turnaround industriale di algoWatt. Con riferimento alla resilienza e alla capacità di reazione mostrata dalla Società di fronte all'emergenza globale, si evidenzia la bontà della scelta strategica di rafforzare le attività volte a sostenere i nuovi modelli di trasformazione economica, basati su digitale e di transizione ecologica ed energetica, che possano permettere di contrapporsi efficacemente al cambiamento climatico e che sono al centro dei programmi di ripresa delle istituzioni di tutto il mondo, nonché degli investitori e delle imprese.
Il semestre chiuso al 30 giugno 2020 evidenzia, rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, un EBITDA in peggioramento, passando da un valore positivo di Euro 339 mila, ad un valore negativo di Euro 1.489 mila.
La linea "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" del conto economico riclassificato registra una diminuzione passando da Euro 3.066 mila ad Euro 2.037 mila al 30 giugno 2020 per effetto delle minori svalutazioni.
La gestione finanziaria, negativa per Euro 1.215 mila, registra un significativo decremento di Euro 412 mila rispetto a quella dell'esercizio precedente, per effetto principalmente dei minori oneri finanziari sul debito a seguito del perfezionamento dell'accordo 2019 con banche e obbligazionisti.
Il Risultato netto delle attività destinate alla vendita, negativo per Euro 1.400 mila, accoglie i risultati economici delle attività destinate alla vendita o alla dismissione, come la gestione degli impianti ambientali e le attività riferibili al fotovoltaico, sia come impianti di proprietà che come lavoro di EPC, con particolare riferimento ai lavori di conclusione di un impianto fotovoltaico in Tunisia per conto di una utility locale. Tali attività sono state classificate come "in dismissione possedute per la vendita" o "Discontinued Operations", secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5.
Il risultato netto del semestre chiuso al 30 giugno 2020 presenta una perdita di Euro 5.949 mila, con un peggioramento in valore assoluto di Euro 2.669 mila rispetto al primo semestre 2019 (una perdita di Euro 3.279 mila) per effetto delle dinamiche sopra descritte.
| 30 Giugno | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 | % | |
| Immobilizzazioni immateriali | 18.132.659 | 19.285.433 | (1.152.774) | (5,98%) |
| Immobilizzazioni materiali | 5.992.305 | 6.708.449 | (716.144) | (10,68%) |
| Immobilizzazioni finanziarie ed altre att. | 24.679.530 | 24.933.952 | (254.422) | (1,02%) |
| Capitale Immobilizzato | 48.804.494 | 50.927.834 | (2.123.340) | (4,17%) |
| Rimanenze | 6.415.344 | 7.297.386 | (882.042) | (12,09%) |
| Crediti Commerciali | 18.621.431 | 18.677.820 | (56.389) | (0,30%) |
| Altre attività | 7.795.088 | 10.753.192 | (2.958.104) | (27,51%) |
| Debiti Commerciali | (25.099.044) | (27.671.777) | 2.572.733 | (9,30%) |
| Altre passività | (21.100.263) | (20.477.930) | (622.333) | 3,04% |
| Capitale circolante netto | (13.367.444) | (11.421.309) | (1.946.135) | 17,04% |
| Fondi ed altre passività non commerciali | (8.433.488) | (9.118.707) | 685.219 | (7,51%) |
| Capitale Investito netto | 27.003.562 | 30.387.819 | (3.384.257) | (11,14%) |
| Patrimonio netto | (21.333.336) | (19.703.533) | (1.629.803) | 8,27% |
| Posizione finanziaria netta corrente | 64.202.094 | 62.377.311 | 1.824.783 | 2,93% |
| Posizione finanziaria netta non corrente | 802.770 | 801.369 | 1.401 | 0,17% |
| Posizione finanziaria netta complessiva | 65.004.864 | 63.178.680 | 1.826.183 | 2,89% |
| (Attività) Passività nette possedute per la vendita | (16.667.966) | (13.087.328) | (3.580.637) | 27,36% |
| Capitale Investito netto | 27.003.562 | 30.387.819 | (3.384.257) | (11,14%) |
La struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo è di seguito sinteticamente rappresentata:
Il capitale investito netto al 30 giugno 2020 ammonta a Euro 27.003 mila ed è costituito da capitale immobilizzato per Euro 48.804 mila, da un capitale circolante netto negativo per Euro 13.367 mila e per Euro 8.433 mila dai fondi ed altre passività non commerciali.
Rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2019, il capitale investito netto è variato, registrando un decremento di Euro 3.384 mila, ascrivibile principalmente alla variazione del capitale immobilizzato. La variazione del capitale immobilizzato è imputbile in prevalenza agli ammortamenti del periodo per le immobilizzazioni immateriali e alla riclassifica del valore di un fabbricato industriale denominato "Silos ad Arconi", ricompreso tra le attività destinate alla vendita (per maggiori dettagli si veda anche quanto riportato nella nota 3.4.11 delle Note Esplicative).
| 30 Giugno | 31 Dicembre | |
|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 |
| Cassa | (4.479) | (2.226) |
| Conti corrente bancari disponibili | (2.255.215) | (3.184.532) |
| Liquidità | (2.259.694) | (3.186.757) |
| Debito Obbligazionario | 26.430.983 | 26.243.483 |
| Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) | 15.536.101 | 15.222.203 |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 152.632 | 133.091 |
| Quota corrente leasing | 676.635 | 794.486 |
| Finanziamenti a breve termine | 23.799.956 | 23.470.111 |
| Crediti finanziari | (134.519) | (299.306) |
| Indebitamento finanziario corrente | 66.461.788 | 65.564.069 |
| Indebitamento finanziario netto corrente | 64.202.094 | 62.377.311 |
| Debito Obbligazionario | - | - |
| Finanziamento non corrente | 16.975 | 16.975 |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 10.799 | 13.931 |
| Debiti finanziari verso Soc Leasing | 774.995 | 770.462 |
| Indebitamento finanziario netto non corrente | 802.770 | 801.369 |
| Indebitamento finanziario netto complessivo | 65.004.864 | 63.178.680 |
L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 pari a Euro 65.004 mila, suddiviso in quota a breve per Euro 64.202 mila e quota a lungo per Euro 802 mila, evidenzia un incremento dovuto all'effetto combinato della rilevazione degli interessi passivi maturati sul debito e alla diminuzione delle disponibilità liquide.
Per un aggiornamento del nuovo accordo con istituti di credito e obbligazionisti si rinvia alle note esplicative par. 3.3.1. ("Valutazione sulla continuità aziendale").
Si ricorda che una ulteriore parte dell'indebitamento finanziario, pari a Euro 22,5 milioni, è classificato al 30 giugno 2020 tra le "passività correlate alle attività destinate alla vendita" e riguarda nello specifico il debito verso l'istituto di leasing che ha finanziato i due impianti PFU e l'impianto di biodigestione di Nera Montoro, nonché i tre leasing relativi agli impianti fotovoltaici detenuti dalle società agricole Fotosolara Chereule, Oristano e Bonannaro. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota 3.5.11 delle Note Esplicative.
Si segnala, infine, che il debito per leasing classificato, al 30 giugno 2020, tra i debiti finanziari non correnti, per Euro 774 mila, si riferisce all'impianto fotovoltaico di Magliano, non ricompreso tra quelli destinati alla vendita.
I mezzi propri, comprensivi del risultato netto dell'esercizio, ammontano al 30 giugno 2020 a un valore negativo di Euro 21.333 mila con un decremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 1.629 mila dovuto in prevalenza alla perdita maturata nelsemestre. La Capogruppo già nell'esercizio 2019 presentava un patrimonio netto negativo per effetto in prevalenza della rilevazione delle ulteriori svalutazione sugli asset destinati alla vendita, sulla base delle ultime offerte di acquisto ricevute e inserite nell'ambito del Nuovo Piano. La fattispecie di cui all'art. 2447 del Codice Civile risulta superata dalla sottoscrizione del nuovo accordo con banche e obbligazionisti.
In particolare la suddetta manovra finanziaria comporta per la Capogruppo i seguenti effetti in termini di riduzione del debito finanziario nei confronti di banche e obbligazionisti:
Tali effetti verranno rilevati nel secondo semestre 2021, a seguito dell'avvenuto avveramento di tutte le condizioni sospensive del nuovo accordo e della conclusione del processo di emissione e attribuzione degli SFP.
Dal punto di vista patrimoniale si segnala che la riduzione di debito finanziario di Euro 29,7 milioni, corrispondente al valore nominale degli SFP, verrà rilevata in apposita riserva di patrimonio fino a concorrenza del relativo Fair Value. La parte eccedente il Fair Value verrà rilevata a conto economico. Il Fair Value degli SFP alla data di emissione sarà determinato in base alla relazione di un esperto indipendente che verrà appositamente incaricato.
Per quanto riguarda la riduzione di debito finanziario di Euro 12,8 milioni relativo all'accollo liberatorio da parte della Italeaf, lo stesso effetto verrà rilevato direttamente come incremento di patrimonio, trattandosi di un operazione realizzata con la propria controllante. Tale incremento patrimoniale verrà rilevato al netto del valore del cosidetto "Credito da Surroga", il cui ammontare massimo potrà essere pari a Euro 2,351 milioni. Il suddetto "credito da surroga" rappresenta l'esposizione debitoria che algoWatt, ai sensi del nuovo accordo, si impegna a rimborsare alla propria controllante Italeaf per effetto del pagamento, da effettuarsi nel 2022, da parte della stessa Italeaf di una parte del debito finanziario oggetto di accollo liberatorio ("Bullet Italeaf 2022").
Per maggiori dettagli sul nuovo accordo finanziario si rinvia al paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative.
Nel presente paragrafo si riportano le informazioni richieste con comunicazione della Consob del 13 dicembre 2017 Prot. 0135779/17.
| 30 Giugno | 31 Dicembre | |
|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 |
| Cassa | (4.479) | (2.226) |
| Conti corrente bancari disponibili | (2.255.215) | (3.184.532) |
| Liquidità | (2.259.694) | (3.186.757) |
| Debito Obbligazionario | 26.430.983 | 26.243.483 |
| Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) | 15.536.101 | 15.222.203 |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 152.632 | 133.091 |
| Quota corrente leasing | 676.635 | 794.486 |
| Finanziamenti a breve termine | 23.799.956 | 23.470.111 |
| Crediti finanziari | (134.519) | (299.306) |
| Indebitamento finanziario corrente | 66.461.788 | 65.564.069 |
| Indebitamento finanziario netto corrente | 64.202.094 | 62.377.311 |
| Debito Obbligazionario | - | - |
| Finanziamento non corrente | 16.975 | 16.975 |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 10.799 | 13.931 |
| Debiti finanziari verso Soc Leasing | 774.995 | 770.462 |
| Indebitamento finanziario netto non corrente | 802.770 | 801.369 |
| Indebitamento finanziario netto complessivo | 65.004.864 | 63.178.680 |
Le posizione debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali
| SITUAZIONE SCADUTO AL 30.06.2020 - ALGOWATT SPA | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Scaduto algoWatt | Scaduto da meno di 6 Mesi |
Scaduto da oltre 6 mesi | TOTALE | ||||
| Valori in euro | |||||||
| Debiti Commerciali | 2.753.076 | 1.942.680 | 4.695.756 | ||||
| Debiti Tributari | 471.505 | 54.474 | 525.979 | ||||
| Debiti per ritenute IRPEF | 893.579 | 3.266.453 | 4.160.032 | ||||
| Debiti v/Leasing e Mutui | 634.007 | 196.251 | 830.258 | ||||
| TOTALE | 4.752.167 | 5.459.858 | 10.212.026 |
| INIZIATIVE CREDITORI AL 30.06.2020 | ||
|---|---|---|
| Descrizione | Numero Pratiche | IMPORTO (Euro) |
| ACCORDO RATEALE | 43 | 2.199.192,29 |
| Totale | 2.199.192,29 |
Le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate di codesta società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all'ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154 –ter del TUF.
Per un dettaglio dei rapporti verso parti correlate si rinvia alla Nota 3.7 delle Note Esplicative.
L'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole
Si rinvia a quanto riportato nel paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative nel quale sono riportati gli aggiornamenti sull'evoluzione dei rapporti con istituti di credito e obbligazionisti e gli elementi essenziali del Nuovo Piano di ristrutturazione.
Lo stato di implementazione del Piano strategico 2018 – 2020, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
Si rinvia a quanto riportato nel paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative nel quale sono riportati gli aggiornamenti sull'evoluzione dei rapporti con istituti di credito e obbligazionisti e gli elementi essenziali del Nuovo Piano di ristrutturazione.
Il Gruppo al 30 giugno 2020 conta n. 263 dipendenti inquadrati come segue:
| 30-Giugno-20 | 31-Dicembre-19 | |||
|---|---|---|---|---|
| Puntuale | Dato Medio | Puntuale | Dato Medio | |
| Dirigenti | 10 | 7,7 | 9 | 9,6 |
| Quadri | 36 | 24,2 | 32 | 34,5 |
| Impiegati | 172 | 119,7 | 174 | 186,6 |
| Operai | 45 | 45,8 | 41 | 46,6 |
| Totale | 263 | 197,3 | 256 | 277,4 |
La Capogruppo ha applicato il D.Lgs 81/08, nominando un responsabile per la sicurezza ed affidando ad un outsourcer qualificato e di comprovata esperienza l'analisi dei rischi e il relativo documento di valutazione.
Sono state realizzate procedure in ossequio alla legislazione vigente e, al riguardo, si provvede ad effettuare periodicamente, per tutti i dipendenti della società, visite mediche e corsi di formazione ed aggiornamento in materia di sicurezza sui luoghi e l'ambiente di lavoro.
I ricavi del Gruppo derivano, ancora prevalentemente, dallo svolgimento di attività su commessa. Il mercato in cui opera il Gruppo è, infatti, caratterizzato da rapporti contrattuali volti a disciplinare i termini e le condizioni di singoli progetti. Spesso la durata varia in funzione dei progetti stessi, anche se la fidelizzazione dei clienti consente spesso la continuazione o il rinnovo automatico degli stessi. In ogni caso, il Gruppo può trovarsi esposto al rischio che i rapporti di collaborazione con la clientela possano cessare o comunque non essere rinnovati. Nonostante l'eventuale perdita progressiva o improvvisa della pipeline dei principali contratti o l'incapacità di attrarre nuovi clienti potrebbero ridurre la capacità competitiva del Gruppo.
Il Gruppo offre le proprie soluzioni e servizi anche a gruppi di aziende e ad aziende di grandi dimensioni, per cui una parte rilevante dei ricavi è concentrata su un numero ristretto di clienti. Il
Gruppo non ha sottoscritto con i suoi principali clienti degli accordi di lunga durata, ovvero accordi che prevedono clausole che assicurino eventuali tutele a favore del Gruppo in caso di interruzione del rapporto. Sebbene si tratti di relazioni pluriennali e fidelizzate (con alto tasso di rinnovo contrattuale con i principali clienti), basate su una molteplicità di contratti afferenti la realizzazione di diverse soluzioni, l'eventuale interruzione o la mancata prosecuzione dei rapporti in essere con uno o più dei principali clienti rilevanti o la perdita o diminuzione di una parte di fatturato generato da un cliente rilevante, ovvero il mancato o ritardato pagamento dei corrispettivi dovuti da tali clienti per i prodotti e servizi prestati dal Gruppo, potrebbe incidere negativamente sui suoi risultati economici e sul suo equilibrio finanziario. Ad oggi, non si riscontrano problematiche rilevanti nelle relazioni commerciali con i propri clienti, né cancellazioni di ordini da parte degli stessi, a causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Il fattore di rischio è mitigato dall'esperienza maturata durante il rapporto pluriennale con gli stessi, che continua a mantenersi solida e fidelizzata.
Il settore in cui opera il Gruppo è in costante sviluppo e l'aggiornamento continuo e l'impiego di risorse altamente specializzate rappresentano la chiave per raggiungere il successo e per mantenere un alto grado di competitività. Il successo del Gruppo dipende, dunque, in misura significativa dalla capacità di attrarre e formare personale con un livello di specializzazione, competenze tecniche e competenze professionali adeguato alle richieste del settore. Nel settore, tuttavia, si possono verificare fasi del cosiddetto "talent shortage", vale a dire la difficoltà nel trovare in tempi brevi o compatibili con la necessità di velocizzare il time to market, profili professionali con le giuste competenze.
Il talent shortage è più avvertito nel settore IT e digital ed è un fenomeno in parte indotto dalla rapida trasformazione dei modelli di business delle aziende a cui non segue con la stessa rapidità, l'adeguamento della formazione delle figure professionali. Il Gruppo cerca di mitigare questo rischio con convenzioni con università, centro di ricerca e con il monitoraggio continuo del mercato delle risorse umane.
Il Gruppo intende continuare a perseguire una strategia di crescita e di sviluppo, al fine di accrescere e consolidare il proprio posizionamento competitivo nel mercato di riferimento. Le principali linee di sviluppo su cui si basa il piano industriale prevedono una crescita sul nuovo mercato delle soluzioni GreenTech con:
• il presidio strategico della Digital Energy e delle soluzioni e servizi per l'industria ambientale e la mobilità (piattaforme interoperabili, smart dashboard per la gestione integrata di sistemi hardware e software, intelligenza artificiale, IoT, data analytics, cybersecurity, sistemi di supporto alle decisioni, demand response, smart e mini grid, comunità energetiche, fast reserve, building e production energy management systems, ecc.)
• l'applicazione del paradigma della Digital Transformation e l'adozione delle nuove tecnologie digitali per i settori dell'efficienza energetica, delle manutenzioni di impianti energetici, del monitoraggio e gestione di asset e infrastrutture attraverso l'integrazione tra le competenze impiantistiche di TerniEnergia e quelle per lo sviluppo di soluzioni innovative di advanced analytics in capo a Softeco (EPC e O&M evoluto, sviluppo software, IT system integration, telecontrolli, ticketing, billing, invoicing, gestione di hub multimodali, piattaforme per TPL, sistemi per mobilità alternativa, relamping, interventi ESCO, ecc.);
• la valorizzazione del modello as-a-service.
L'effettiva realizzazione dei predetti obiettivi da parte del Gruppo dipenderà anche dalle opportunità di volta in volta presenti sul mercato e dalla possibilità di realizzarle a condizioni soddisfacenti. Tali strategie possono implicare rischi e incertezze significativi e possono essere fondate su assunzioni ipotetiche che presentano profili di soggettività e rischio derivanti dall'innovatività dei settori di riferimento.
Il Gruppo è specializzato nel supportare le imprese, progetta, sviluppa e integra GreenTech Solutions, per la gestione sostenibile e socialmente responsabile dell'energia e delle risorse naturali, generando un vantaggio competitivo. In tale contesto, pertanto, il successo del Gruppo è strettamente legato anche alla capacità di identificare corrette opportunità di mercato e di adeguarsi rapidamente alle soluzioni legate al settore in cui opera, anticipando i bisogni e le aspettative dei clienti e degli utilizzatori finali e rimanendo in frontiera nell'individuazione di nuovi prodotti e servizi. Ciò potrebbe comportare la necessità di sviluppare dei nuovi prodotti e servizi che meglio si adattino alla domanda di mercato e alle nuove tecnologie del settore.
Il Gruppo genera la quasi totalità dei propri ricavi in Italia e, pertanto, i risultati dipendono in maniera significativa dalle condizioni economiche italiane, le quali sono, a loro volta, connesse all'andamento macro-economico europeo e globale. Situazioni di incertezza in merito alle condizioni economiche italiane, europee e globali costituiscono un elemento di rischiosità, in quanto consumatori e imprese
22
preferiscono posticipare spese e investimenti a fronte di restrizioni all'accesso al credito, elevati livelli di disoccupazione, volatilità dei mercati finanziari, programmi di austerità dei governi, situazioni finanziarie negative, diminuzione dei redditi prodotti da, o del valore di, attività e/o altri fattori. Pertanto, qualora le condizioni economiche italiane e/o globali dovessero peggiorare, i servizi e prodotti offerti dal Gruppo potrebbero subire una contrazione dovuta a molteplici fattori, generando effetti.
Il Gruppo opera in un settore competitivo e dinamico, caratterizzato da un alto livello di concorrenza e da un elevato grado di specializzazione e competenza. Nonostante taluni prodotti sviluppati dal Gruppo siano completamente innovativi, non può escludersi che in Italia e all'estero altri soggetti sviluppino soluzioni che si pongano in posizione concorrenziale rispetto al Gruppo. Esiste quindi il rischio che il Gruppo non sia in grado di affrontare in modo appropriato le strategie e le offerte commerciali dei concorrenti o l'ingresso di nuovi operatori, nazionali o internazionali, e quindi perda progressivamente clienti e/o quote di mercato, con conseguenti effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria dell'Emittente e del Gruppo.
Relativamente ai rapporti con entità correlate, si rinvia a quanto riportato nelle Note Esplicative ai Prospetti contabili (nota 3.7).
Categorie di azioni che compongono il capitale sociale della Capogruppo:
| N° AZIONI | % RISPETTO AL C.S. QUOTATO |
DIRITTI E OBBLIGHI | |
|---|---|---|---|
| Azioni Ordinarie | 47.089.550 | 100 | Le azioni sono nominative e attribuiscono il diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie nonché il diritto di partecipazione agli utili |
L'ammontare del Capitale Sociale sottoscritto e versato al 30 Giugno 2020 era pari ad Euro 12.281.320,00 suddiviso in numero 47.089.550 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale. Si precisa che n 1.012.224 azioni rappresentano le azioni proprie detenute dalla Capogruppo alla data di redazione della presente Relazione (di cui n. 767.095 non quotate sono contraddistinte dal Codice ISIN IT0005059230, differente rispetto a quello delle azioni algoWatt attualmente in circolazione).
La Società non ha emesso altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione.
Alla data della Relazione non esistono restrizioni al trasferimento di titoli, quali ad esempio limiti al possesso di titoli o la necessità di ottenere il gradimento da parte della Capogruppo o di altri possessori di titoli.
Al 30 giugno 2020, le partecipazioni rilevanti nel capitale della Capogruppo, secondo quanto risulta dalla comunicazioni effettuate ai sensi dell'art. 120 TUF e dalle risultanze del Libro soci, sono le seguenti:
| Azionista | Partecipazione | Numero Azioni | % su capitale sociale |
|---|---|---|---|
| Stefano Neri | Diretta | 125.697 (**) | 0,29% |
| tramite Italeaf S.p.A. (*) | 19.867.102 (**) | 58,38% |
(*) Italeaf è controllata da Stefano Neri che ne detiene il 2,37% direttamente e il 46,02%% indirettamente, tramite Skill & Trust Holding Srl di cui detiene direttamente il 62,92%.
(**) in seguito alla maturazione del voto maggiorato i diritti di voto diretti di Stefano Neri ammontano a n. 194.904, corrispondenti allo 0,29% dei diritti di voto totali, e quelli tramite Italeaf ammontano a n. 39.734.204, corrispondenti allo 58,38% dei diritti di voto totali.
Stefano Neri è amministratore della Capogruppo ed azionista della stessa, con partecipazioni direttamente ed indirettamente detenute. Più precisamente le partecipazioni sono le seguenti:
| 31/12/2019 | Movimentazione | 30/06/2020 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. totale azioni | 47.089.550 | 47.089.550 | |||||
| Azioni | % | Acquisti | Vendite | Azioni | % | ||
| Italeaf S.p.A. | 19.867.103 | 42,19% | 19.867.103 | 42,19% | |||
| Neri Stefano | 125.697 | 0,27% | 125.697 | 0,27% |
Stefano Neri detiene direttamente lo 0,32 % del capitale sociale della Capogruppo (comprensivo anche del voto maggiorato) e controlla Italeaf SpA, di cui detiene il 2,37% direttamente ed il 46,02% indirettamente tramite Skill & Trust Holding, di cui detiene il controllo con una partecipazione pari al 62,92% del capitale sociale.
Si ricorda che la partecipazione di Italeaf a seguito dell'introduzione del voto maggiorato ha maturato diritti di voto pari al 58,38% del capitale sociale, e la partecipazione diretta di Stefano Neri ha maturato diritti di voto pari al 0,32% del capitale sociale.
Alla data della presente Relazione la Capogruppo non ha emesso titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.
Alla data della presente Relazione lo statuto non prevede restrizioni al diritto di voto.
Alla data della Relazione non è in vigore alcun patto parasociale né sono noti accordi tra azionisti rilevanti ex. art. 122 TUF.
Al 30 giugno 2020 le azioni proprie in portafoglio erano pari a numero 1.012.224 rappresentative dello 2,15% del Capitale Sociale ordinario.
In merito ai contenziosi, indagini e procedimenti giudiziari in corso si rinvia a quanto indicato nelle note esplicative alla nota 3.5.12.
La Società è dotato di una specifica struttura di Governance che risulta essenzialmente orientata all'obiettivo della creazione di valore per gli azionisti, nella consapevolezza della rilevanza sociale della attività a cui è impegnata.
Inoltre è vigente un modello di organizzazione e di gestione in ottemperanza al D.Lgs 231/2001. Tale modello si compone di una Parte Generale, una Parte Speciale e il Codice Etico.
Nella parte generale si sono definiti i principali contenuti del modello, le componenti essenziali e gli strumenti di controllo adottati.
Il Modello è dotato di tre appendici esterne:
uniformarsi l'attività di impresa ed ha per certi versi contenuti più ampi rispetto alle attività individuate nel Decreto, poiché descrive l'impegno "etico" della Società prescindendo dalla logica della responsabilità penale-amministrativa (di conseguenza, stigmatizza anche comportamenti di per sé solo potenzialmente suscettibili di violazione o elusione delle norme del Decreto);
Il Codice Etico è parte integrante del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi ed esprime i principi di deontologia aziendale che il Gruppo riconosce come propri e sui quali richiama l'osservanza da parte di amministratori, sindaci, dipendenti, consulenti e partner. Il suddetto Codice è stato rivisitato, nel dicembre 2013, per valorizzare ulteriormente l'importanza di un modo di operare sostenibile che tenga in considerazione i legittimi interessi di tutti gli stakeholder.
La Società svolge una continua attività di promozione della diffusione del Codice Etico nei confronti di tutti i suoi interlocutori, svolgendo contemporaneamente iniziative tese al miglioramento della vita lavorativa in ambito formativo e informativo nei confronti dei propri dipendenti.
La Società, in ottemperanza al D. Lgs n.196/2003, ha elaborato procedure ad hoc, di natura gestionale e informatica, al fine di tutelare la riservatezza dei dati di qualsiasi natura ed in generale la privacy, sia verso l'esterno che all'interno dell'azienda.
La norma è coerente con il sistema di gestione della qualità ISO 9001 e grazie al sistema è possibile ridurre al minimo i rischi di distruzione o perdita anche accidentale dei dati stessi di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito. Si intende così proteggere l'organizzazione dalla commissione dei reati presupposto per la responsabilità amministrativa quali delitti informatici e trattamento illecito di dati ai sensi dell'articolo 24 bis del D.Lgs. 231/2001.
Nel corso del primo semestre 2020, il titolo TerniEnergia (da marzo 2020 algoWatt) ha conosciuto un andamento altalenante, vivendo una fase di forte ripresa dopo i minimi raggiunti nella seconda metà di marzo, con l'accelerazione impressa dalla fusione tra TerniEnergia e Softeco e l'inizio dell'impostazione della nuova versione del Piano di Risanamento e della Manovra finanziaria. Il titolo è stato, inoltre, fortemente condizionato nel suo andamento dall'esplosione della pandemia da COVID-19 a livello internazionale, risentendo in maniera sensibile nel mese di marzo delle incertezze di mercato connesse col rischio pandemico. Il valore minimo del prezzo delle azioni, pari a Euro 0,257 si è, infatti, registrato con la seduta del 19 marzo 2020.
Successivamente, si è invece registrata una consistente crescita del prezzo, culminata, in data 29 giugno 2020, con il massimo del periodo a Euro 0,43. Il valore medio del titolo si è mantenuto nell'intorno di Euro 0,368 con volumi medi giornalieri degli scambi pari a 148.210 azioni. Nel complesso, il titolo ha fatto registrare nel semestre una diminuzione del 1,34% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (valore più alto Euro 0,426, minimo dell'anno Euro 0,257). Il picco di volumi (3.408.425 scambi) si è verificato in data 14 aprile 2020, mentre il minimo degli scambi è avvenuto in data 11 maggio 2020 con un volume di 9500 pezzi scambiati.
algoWatt, fin dall'IPO, mantiene un dialogo aperto e costante con Investitori e stakeholder attraverso un'efficace politica di comunicazione attuata dalla funzione di Investor Relations interna ed esterna, cui è affidata la gestione delle relazioni con la comunità finanziaria.
Durante il 2020, il team di Investor Relations ha organizzato una management presentation con analisti e investitori in data 4 marzo 2020 in concomitanza con l'efficacia della fusione tra TerniEnergia e Softeco e il cambio di di denominazione sociale in algoWatt.
Durante il periodo, il titolo TerniEnergia, poi algoWatt, è stato seguito da Banca IMI - che in data 18 maggio 2018 ha sospeso la valutazione - attraverso studi di coverage e note pubblicate periodicamente. algoWatt, è assoggettata agli obblighi di diffusione di informazioni periodiche (art. 114 del d.lgs. 58/1998).
Per i fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo si rinvia a quanto riportato nelle Note Esplicative alla nota 3.9 "Altre informazioni".
Per quanto riguarda gli eventi successivi al 30 giugno 2020 fino all'approvazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale si veda quanto riportato nel paragrafo 3.9 "Altre informazioni" delle Note Esplicative.
Di seguito si riporta l'evoluzione prevedebile della gestione alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale.
La ripresa economica avviatasi grazie soprattutto alle campagne vaccinali e al connesso allentamento - seppur non sempre lineare - delle misure restrittive consegna una nuova normalità che, per la sua stessa provvisorietà, non può escludere l'incertezza. Lo scenario, dunque, resta in costante divenire e rimane, tuttora, difficile fare previsioni sul futuro a breve e medio termine. L'uscita dalle fasi più acute dell'emergenza pandemica ha, però, definitivamente modificato la percezione della tecnologia da parte di tutte le aziende. Questo cambio di paradigma, che investe produzione, trasmissione, distribuzione, consumo di energia e mobilità, introducendo il determinante e decisivo contributo delle tecnologie digitali lungo tutta la filiera, testimonia che il processo è ineluttabile e che proseguirà a lungo. I recenti aumenti nei costi dell'energia e le tensioni sui prezzi, anche se in parte congiunturali, impongono una exit strategy strutturale imperniata su investimenti nella riduzione dei consumi, nell'ottimizzazione delle reti, nella digitalizzazione ed elettrificazione dei trasporti e nella diffusione capillare dei nuovi modelli di distribuzione e produzione diffusa da fonti rinnovabili. algoWatt conferma la propria volontà di prendere vantaggio da queste scelte strategiche, inserendosi pienamente nei filoni di crescita, imprenditorialmente attualissimi, che traguarderanno il triennio 2021-2024.
Per questa ragione la società ha fatto la scelta di rafforzare la propria struttura manageriale, affidando all'ing. Paolo Piccini la guida del processo di attuazione del Piano di Risanamento e del relativo Accordo Finanziario, accelerando la crescita di algoWatt nel settore GreenTech. Come già anticipato, forte impulso al raggiungimento di tale obiettivo sarà dato dall'avvio, nella seconda metà del 2021, della fase di implementazione del nuovo Piano industriale, contraddistinto da una riduzione dell'incidenza sul valore della produzione delle attività maggiormente labour intensive e dal nuovo modello organizzativo a tre Business Unit, che ricalcano le linee di sviluppo del Green New Deal e del Recovery Fund UE. Nei programmi di algoWatt c'è, dunque, la piena volontà di seguire il trend della ripresa che sarà accompagnata da investimenti nelle nuove tecnologie e dalla liquidità che è già stata immessa dai Governi e che sarà iniettata in futuro attraverso il PNRR.
Accanto ai fattori più propriamente industriali, va segnalata l'avvenuta efficacia dell'Accordo finanziario, che consente alla società di realizzare le condizioni per la prima fase del percorso di sostanziale esdebitazione, con la riduzione dell'indebitamento finanziario netto di Euro 42,5 milioni. Tali circostanze oltre a presentare al mercato una società con fondamentali di business più attrattivi e perfomanti, consentiranno anche il virtuoso dispiegarsi di una più focalizzata strategia distintiva di natura industriale, in settori a più alto valore aggiunto. algoWatt confida, quindi, di concretizzare prospetticamente una traiettoria di crescita con l'uscita dallo stato di tensione finanziaria, con la ritrovata possibilità di iscrizione agli Albi fornitori di clienti di primario standing, anche internazionale, con l'accesso a garanzie di credito, con la possibilità di stipulare contratti pluriennali, nonché di poter investire sull'attrazione di talenti e capitale umano altamente qualificato.
| (in Euro) | Note | 30 Giugno 2020 |
31 Dicembre 2019 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||
| Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali |
3.4.1 3.4.2 |
18.132.659 5.992.305 |
19.285.433 6.708.449 |
| Investimenti in partecipazioni | 3.4.3 | 432.791 | 349.541 |
| Imposte anticipate | 3.4.4 | 22.798.875 | 22.851.502 |
| Crediti finanziari non correnti | 3.4.5 | 1.447.864 | 1.732.909 |
| Totale attività non correnti | 48.804.494 | 50.927.834 | |
| Rimanenze | 3.4.6 | 6.415.344 | 7.297.386 |
| Crediti commerciali | 3.4.7 | 18.621.431 | 18.677.820 |
| Altre attività correnti | 3.4.8 | 7.795.088 | 10.753.192 |
| Crediti finanziari | 3.4.9 | 134.519 | 299.306 |
| Disponibilità liquide | 3.4.10 | 2.259.694 | 3.186.757 |
| Totale attività correnti | 35.226.075 | 40.214.462 | |
| Attività destinate alla vendita | 3.4.11 | 51.360.460 | 43.809.800 |
| TOTALE ATTIVITA' | 135.391.029 | 134.952.096 | |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale sociale | 12.281.320 | 12.281.320 | |
| Riserve | (27.939.749) | 1.781.989 | |
| Risultato di periodo | (5.545.701) | (32.314.658) | |
| Totale patrimonio netto di Gruppo | (21.204.129) | (18.251.349) | |
| Patrimonio netto di terzi | 274.278 | (410.588) | |
| Risultato di periodo di terzi | (403.485) | (1.041.596) | |
| Totale patrimonio netto | 3.5.1 | (21.333.336) | (19.703.533) |
| Fondo per benefici ai dipendenti | 3.5.2 | 5.165.742 | 5.656.053 |
| Imposte differite | 3.5.3 | 2.944.048 | 3.138.956 |
| Debiti finanziari non correnti | 3.5.4 | 802.770 | 801.369 |
| Fondi per rischi ed Oneri | 3.5.5 | 300.000 | 300.000 |
| Altre passività non correnti | 3.5.6 | 23.698 | 23.698 |
| Totale passività non correnti | 9.236.258 | 9.920.076 | |
| Debiti commerciali | 3.5.7 | 25.099.044 | 27.671.777 |
| Debiti ed altre passività finanziarie | 3.5.8 | 66.596.306 | 65.863.375 |
| Debiti per imposte sul reddito Altre passività correnti |
3.5.9 3.5.10 |
768.333 20.331.930 |
773.438 19.704.492 |
| Totale passività correnti | 112.795.613 | 114.013.082 | |
| Passività destinate alla vendita | 3.5.11 | 34.692.494 | 30.722.471 |
| TOTALE PASSIVITA' | 156.724.365 | 154.655.629 | |
| TOTALE PASSIVITA' E NETTO | 135.391.029 | 134.952.096 |
| Note | Sei mesi chiusi al 30 | Sei mesi chiusi al 30 | |
|---|---|---|---|
| (in Euro) | Giugno 2020 | Giugno 2019 | |
| Ricavi | 3.6.1 | 7.033.398 | 8.277.372 |
| Altri ricavi operativi | 3.6.1 | 1.421.027 | 2.738.171 |
| Costi per materie prime, materiali di consumo e merci | 3.6.2 | (178.398) | (242.482) |
| Costi per servizi | 3.6.3 | (2.970.124) | (2.742.042) |
| Costi per il personale | 3.6.4 | (6.782.625) | (7.371.715) |
| Altri costi operativi | 3.6.5 | (13.234) | (320.217) |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 3.6.6 | (2.037.812) | (3.066.992) |
| Risultato operativo | (3.527.767) | (2.727.905) | |
| Proventi finanziari | 3.6.7 | 25.024 | 28.571 |
| Oneri finanziari | 3.6.7 | (1.240.699) | (1.656.856) |
| Utile netto prima delle imposte | (4.743.442) | (4.356.190) | |
| Imposte | 3.6.8 | 194.908 | 679.366 |
| Risultato delle attività continuative | (4.548.534) | (3.676.824) | |
| Risultato netto derivante dalle attività destinate alla vendita | 3.6.9 | (1.400.651) | 396.881 |
| Utile/(perdita) netto dell'esercizio | (5.949.186) | (3.279.944) | |
| - di cui Gruppo | (5.545.701) | (3.073.163) | |
| - di cui terzi | (403.485) | (206.780) | |
| Utile/(perdita) per azione - Base e diluito | (0,120) | (0,067) | |
| - di cui continuing operation | (0,090) | (0,075) | |
| - di cui discontinued operation | (0,030) | 0,009 |
| Note | 30 Giugno | ||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 | |
| Utile netto del periodo | (5.949.185) | (3.279.944) | |
| Variazione riserva cash-flow hedge | - | (157.316) | |
| Variazione riserva di traduzione | 1.276.487 | (20.237) | |
| Effetto fiscale di oneri/(proventi) imputati a PN | - | 37.756 | |
| Totale delle altre componenti del conto economico | |||
| del periodo che saranno successivamente rilasciate a | |||
| Conto Economico | 3.5.1 | 1.276.487 | (139.796) |
| Utili / (Perdite) attuariali da TFR | 71.123 | (626.249) | |
| Effetto fiscale di oneri/(proventi) imputati a PN | (17.070) | 150.300 | |
| Totale delle altre componenti del conto economico | |||
| del periodo che non saranno successivamente | |||
| rilasciate a Conto Economico | 54.054 | (475.949) | |
| Totale utile/(Perdita) complessivo del periodo | (4.618.645) | (3.895.689) | |
| · di cui Gruppo |
(4.215.160) | (3.688.909) | |
| · di cui Terzi |
(403.485) | (206.780) |
| Descrizione | Capitale | Riserve | Risultato di | Totale | Patrimonio | Totale patrimonio | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Sociale | Riserva sovrappre zzo |
Riserva legale |
Straordin aria |
Altre Riserve | Totale riserve | periodo | patrimonio netto Gruppo |
netto di terzi | netto | |
| Saldo al 31 Dicembre 2018 | 12.281.320 | - | - | - | 8.706.299 | 8.706.299 | (9.021.407) | 11.966.212 | (537.868) | 11.428.344 | |
| Destinazione del risultato | (9.021.407) | (9.021.407) | 9.021.407 | - | - | - | |||||
| Altri movimenti | (110.532) | (110.532) | (110.532) | 127.280 | 16.748 | ||||||
| Operazioni con gli Azionisti | - | - | - | - | (9.131.939) | (9.131.939) | 9.021.407 | (110.532) | 127.280 | 16.748 | |
| Risultato del periodo | - | - | - | - | - | - | (32.314.658) | (32.314.658) | (1.041.596) | (33.356.254) | |
| Altre componenti del conto economico complessivo |
- | - | - | - | 2.207.630 | 2.207.630 | - | 2.207.630 | 2.207.630 | ||
| Risultato complessivo del periodo |
- | - | - | - | 2.207.630 | 2.207.630 | (32.314.658) | (30.107.029) | (1.041.596) | (31.148.625) | |
| Saldo al 31 Dicembre 2019 | 12.281.320 | - | - | - | 1.781.989 | 1.781.989 | (32.314.658) | (18.251.349) | (1.452.184) | (19.703.533) | |
| Descrizione | Capitale | Riserve | Totale | Risultato di | Totale patrimonio |
Patrimonio | Totale patrimonio |
||||
| (in Euro) | Sociale | Riserva sovrapprezzo |
Riserva legale |
Straordinaria | Altre Riserve | riserve | periodo | netto Gruppo | netto di terzi | netto |
| Saldo al 31 Dicembre 2019 | 12.281.320 | - | - | - | 1.781.989 | 1.781.989 | (32.314.658) | (18.251.349) | (1.452.184) | (19.703.533) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Destinazione del risultato | (32.314.658) | (32.314.658) | 32.314.658 | - | - | - | ||||
| Altri movimenti | 1.262.380 | 1.262.380 | 1.262.380 | 1.726.462 | 2.988.842 | |||||
| Operazioni con gli Azionisti | - | - | - | - | (31.052.278) | (31.052.278) | 32.314.658 | 1.262.380 | 1.726.462 | 2.988.842 |
| Utile del periodo | - | - | - | - | - | - | (5.545.701) | (5.545.701) | (403.485) | (5.949.185) |
| Altre componenti del conto economico complessivo |
- | - | - | - | 1.330.540 | 1.330.540 | - | 1.330.540 | 1.330.540 | |
| Utile complessivo del periodo | - | - | - | - | 1.330.540 | 1.330.540 | (5.545.701) | (4.215.160) | (403.485) | (4.618.645) |
| Saldo al 30 Giugno 2020 | 12.281.320 | - | - | - | (27.939.749) | (27.939.749) | (5.545.701) | (21.204.129) | (129.207) | (21.333.336) |
| 30 Giugno | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 | |||
| Utile prima delle imposte delle attività continuative | (4.743.442) | (4.356.190) | |||
| Utile prima delle imposte delle attività destinate alla vendita | (1.400.651) | 396.881 | |||
| Ammortamenti | 2.037.812 | 2.661.623 | |||
| Svalutazioni immobilizzazioni e acc. Rischi | - | 405.369 | |||
| Plusvalenze | - | - | |||
| Accantonamenti fondo benefici dipendenti | 335.869 | 111.227 | |||
| Risultato di joint venture contabilizzate a patrimonio netto e storno margine | - | - | |||
| Variazione delle rimanenze | 882.042 | (1.332.822) | |||
| Variazione dei crediti commerciali | 56.389 | 1.207.257 | |||
| Variazione delle altre attività | 2.853.711 | 458.037 | |||
| Variazione dei debiti commerciali | (1.242.193) | (1.458.135) | |||
| Variazione delle altre passività | 339.091 | 3.885.321 | |||
| Pagamento benefici ai dipendenti | (469.167) | (219.624) | |||
| Flusso di cassa netto (assorbito)/generato da attività operativa | (1.350.539) | 1.758.944 | |||
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | (191.305) | ||||
| Dismissioni di immobilizzazioni materiali | 627 | - | |||
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (669.521) | (724.285) | |||
| Dismissioni di immobilizzazioni immateriali | - | - | |||
| Attività destinate alla vendita | (91.795) | (1.778.910) | |||
| Investimenti in partecipazioni | - | (8.764) | |||
| Variazione crediti ed altre attività finanziarie | 449.833 | (20.417) | |||
| Flusso di cassa netto assorbito da attività di investimento | (310.856) | (2.723.681) | |||
| Variazione debiti ed altre passività finanziarie | 732.932 | 455.034 | |||
| Variazione dei debiti finanziari non correnti | 1.401 | (35.864) | |||
| Altri movimenti di patrimonio netto | - | 759.806 | |||
| Aumento Capitale Sociale | - | - | |||
| Pagamento dividendi | - | - | |||
| Flusso di cassa netto generato da attività finanziaria | 734.333 | 1.178.976 | |||
| Flusso di cassa complessivo del periodo | (927.063) | 214.238 | |||
| Disponibilità liquide a inizio periodo | 3.186.757 | 2.638.218 | |||
| Disponibilità liquide a fine periodo | 2.259.694 | 2.852.456 |
algoWatt S.p.A ("algoWatt", "Società" o "Capogruppo") è una società per azioni domiciliata in Milano (Italia), Corso Magenta 85, quotata sul Mercato telematico azionario di Borsa Italiana (MTA).
algoWatt (ALW), greentech solutions company, progetta, sviluppa e integra soluzioni per la gestione dell'energia e delle risorse naturali, in modo sostenibile e socialmente responsabile. La Società fornisce sistemi di gestione e controllo che integrano dispositivi, reti, software e servizi con una chiara focalizzazione settoriale: digital energy e utilities, smart cities & enterprises e green mobility. algoWatt è nata dalla fusione di TerniEnergia, azienda leader nel settore delle energie rinnovabili e dell'industria ambientale, e di Softeco, un provider di soluzioni ICT con oltre 40 anni di esperienza per i clienti che operano nei settori dell'energia, dell'industria e dei trasporti. La società, con oltre 200 dipendenti dislocati in 7 sedi in Italia e investimenti in ricerca e innovazione per oltre il 12% del fatturato, opera con un'efficiente organizzazione aziendale, focalizzata sui mercati di riferimento: Green Energy Utility: energie rinnovabili, energia digitale, reti intelligenti; Green Enterprise&City: IoT, analisi dei dati, efficienza energetica, automazione degli edifici e dei processi; Green Mobility: elettrica, in sharing e on demand. Mercati diversi, un unico focus: la sostenibilità. algoWatt è quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A..
Per quanto riguarda l'informativa prevista dall'IFRS 8, si rinvia all'analisi effettuata per unità di business nel paragrato 1.5 "Andamento Economico" della Relazione Sulla Gestione.
I criteri applicati per identificare i settori di attività oggetto di informativa sono in linea con le modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo. In particolare, l'articolazione dei settori di attività oggetto di informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal Consiglio d'Amministrazione ai fini della gestione del business del Gruppo.
Il management del Gruppo valuta le performance dei diversi settori operativi, utilizzando i seguenti indicatori:
• i ricavi per settore operativo;
Il criterio utilizzato per l'allocazione dei ricavi a ciascun settore operativo è basato sui volumi di vendita realizzati in ciascun settore. I costi sono allocati in modo diretto a ciascun settore operativo.
Le valutazioni sulla continuità aziendale del presente bilancio sono state effettuate nel presupposto della continuazione dell'attività aziendale, dopo aver considerato quanto previsto dallo IAS 1 e dall'art. 2423-bis del codice civile e quindi analizzato tutti gli elementi disponibili ed utili a tale riguardo. A tal fine si devono considerare come richiamate nel presente paragrafo le informazioni riportate nelle altre parti del presente bilancio che fanno riferimento alla valutazione dei rischi ed incertezze a cui il Gruppo è esposto. Gli Amministratori hanno verificato la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi. In particolare è stato elaborato un piano di cassa per i prossimi 12 mesi a partire dalla data odierna, dal quale emerge che il Gruppo, attraverso il perfezionamento del Piano di Risanamento, e l'attuazione delle operazioni di dismissione degli asset industriali entro il 2021, è in grado di far fronte ai propri impegni nei confronti dei fornitori, del personale e dei debiti verso l'erario e gli istituti di previdenza sociale.
Nell'anno 2019, nel contesto di una sostanziale revisione del proprio modello di business e di un processo di riorganizzazione industriale e finanziaria, il management di algoWatt ha elaborato un piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell'impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare (il "Piano 2019"). In data 30 settembre 2019 il Piano 2019 è divenuto efficace, una volta verificatesi una serie di condizione sospensive. Preliminarmente, in data 30 luglio 2019, l'assemblea degli obbligazionisti, ha deliberato la partecipazione degli obbligazionisti al suddetto Piano 2019. In esecuzione del Piano 2019, la Capogruppo ha sottoscritto con gli istituti di credito l'"Accordo Finanziario", avente ad oggetto la modifica di alcuni termini e condizioni di rimborso dell'esposizione finanziaria vantata dai Finanziatori nei confronti di algoWatt. Alla stipulazione dell'Accordo Finanziario ha partecipato anche la controllante Italeaf S.p.A. al fine di prendere atto delle modifiche apportate all'esposizione finanziaria di algoWatt per effetto della sottoscrizione e perfezionamento dell'Accordo Finanziario, e di riconoscere e confermare irrevocabilmente ed incondizionatamente le garanzie prestate in favore dei Finanziatori per conto della stessa algoWatt. Medio tempore, Italeaf ha avviato con le proprie banche finanziatrici trattative volte alla regolazione della situazione di temporanea tensione finanziaria venutasi a creare.
Alla luce della diffusione della pandemia sanitaria da Covid-19, che ha avuto impatti sia sulla crescita del business, risultata inferiore alle attese, che nel processo di alienazione degli asset industriali, il management di algoWatt e di Italeaf ha ravvisato la necessità di predisporre un nuovo piano industriale, volto all'aggiornamento ed alla revisione delle previsioni del Piano di Risanamento, nonché afferente le attività volte al risanamento dell'esposizione debitoria ed al riequilibrio della situazione finanziaria di Italeaf (il "Piano 2021"), all'uopo incaricando l'advisor finanziario R&S Advisory S.r.l., nonché conferendo incarico allo Studio Legale Fallanca-Scicolone & Partners, nella persona dell'Avv. Marco Scicolone per le attività di assistenza legale. La sussistenza di una rilevante interconnessione fra la risoluzione dello stato di tensione finanziaria di algoWatt e quella di Italeaf, tenuto conto dei rapporti finanziari esistenti tra le stesse, ivi incluse le Garanzie Italeaf, ha indotto il management della Capogruppo e della controllante a presentare una Nuova Manovra Finanziaria che concerne tanto algoWatt quanto Italeaf.
In data 4 agosto 2020, il Consiglio di amministrazione di algoWatt ha comunicato che il management del Gruppo, coadiuvato dal proprio Advisor finanziario, ha provveduto ad avviare con il ceto creditorio le interlocuzioni necessarie a rimodulare e aggiornare il Piano di risanamento e rilancio attestato e il relativo Accordo Finanziario necessari per consentire un riallineamento della manovra rispetto alla revisione del modello di business e per acquisire un quadro informativo completo alla luce degli impatti del COVID-19.
Il risultato netto negativo del Gruppo registrato al 30 giugno 2020, pari a Euro 5,9 milioni, risulta ancora influenzato dal processo di transizione che il Gruppo sta attraversando, ed è influenzato ancora dai costi legati ad alcune attività in via di dismissione. Al 30 giugno 2020 il Patrimonio Netto del Gruppo è negativo per Euro 21,3 milioni, mentre la Posizione Finanziaria Netta è negativa per Euro 65 milioni, di cui Euro 26,4 milioni relativi ad un prestito obbligazionario, Euro 40,9 milioni, relativi a debiti verso istituti finanziari (banche e società di leasing) ed Euro 2,4 milioni di disponibilità liquide. Infine il Gruppo presenta significativi debiti scaduti nei confronti dei fornitori, degli istituti previdenziali, e dell'erario per complessivi Euro 9,3 milioni, per i quali, in alcuni casi, al momento non sono ancora definiti piani di rientro con le relative controparti. Per quanto concerne l'indebitamento finanziario netto del Gruppo, si fa presente che una parte rilevante dello stesso è stata riclassificata tra le "passività correlate alle attività destinate alla vendita" al 30 giugno 2020, per un importo di Euro 22,5 milioni. In particolare tale indebitamento si riferisce agli impianti industriali ambientali e fotovoltaici la cui alienazione rappresenta una delle azioni che la Direzione ha posto e porrà in essere per l'attuazione del piano di risanamento e rilancio.
Di seguito si riportano gli elementi essenziali del Piano 2021.
La nuova manovra finanziaria si pone in sostanziale discontinuità rispetto alla precedente in quanto il rimborso dell'indebitamento finanziario dipende solo in minima parte dalla generazione di cassa prospettica della Società, che rimane nelle disponibilità di algoWatt per finanziare la propria crescita e creare valore da distribuire ai creditori con l'esecuzione di un evento di liquidità da realizzarsi entro il 2025, una volta eseguito il Nuovo Piano Industriale algoWatt. L'accordo prevede infatti l'impegno di Italeaf ad avviare, entro il 30 giugno 2025, il processo di valorizzazione e cessione, in un unico contesto, della integrale partecipazione azionaria detenuta in AlgoWatt.
L'impostazione della nuova manovra finanziaria ("Manovra Finanziaria Correlata") prevede una forte interconnessione fra la risoluzione dello stato di tensione finanziaria di algoWatt e della controllante Italeaf, che rende sostanzialmente imprescindibile il perfezionamento e l'efficacia simultanea dei due accordi di risanamento, tra loro strettamente dipendenti anche nell'esecuzione. Diversi sono gli elementi che determinano una stretta correlazione tra le due manovre finanziarie di algoWatt e Italeaf:
Con riferimento all'esposizione maturata nei confronti degli Obbligazionisti, la Manovra Finanziaria Correlata prevede:
Oltre alla disciplina sulla conversione in azioni ordinarie, il regolamento degli SFP algoWatt prevede a favore dei titolari di SFP algoWatt:
39 Si ricorda che In data 30 aprile 2021, l'Assemblea degli Obbligazionisti ha approvato le deliberazioni relative ai punti 2 e 3 posti all'ordine del giorno. Si tratta dei più importanti elementi prodromici al buon esito dell'operazione di risanamento di algoWatt e al conseguente sostanziale esdebitamento e valorizzazione a termine della Società. In particolare, l'Assemblea ha deliberato: - Il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un accordo di risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare coerente con le previsioni del Piano 2021; - Il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi (in seguito "SFP") previsti dal Piano 2021. Tale esito ha consentito il proseguimento della manovra di ristrutturazione e, dunque, l'emissione degli SFP conseguente alla stipulazione dell'accordo di risanamento con il rappresentante degli obbligazionisti avvenuto nel mese di giugno 2021.
La Manovra Finanziaria Correlata prevede la clusterizzazione delle esposizioni delle Banche algoWatt in (i) esposizioni garantite da fidejussione corporate rilasciata da Italeaf («Esposizioni Garantite»), (ii) esposizioni non garantite da fidejussione corporate rilasciata da Italeaf («Esposizioni Non Garantite»).
Con riferimento alle Esposizioni Garantite per totali €25,8m – la Manovra Finanziaria Correlata prevede le seguenti tranche di rimborso:
La Manovra Finanziaria Correlata prevede, relativamente all'esposizione non oggetto di rimborso da parte di algoWatt (pari al 55,0% dell'esposizione totale, per un controvalore di Euro 12,8 milioni), l'accollo liberatorio da parte di Italeaf e il rimborso pari passu con le Banche Italeaf non assistite da garanzie.
La Manovra Finanziaria Correlata prevede il pagamento integrale per cassa, entro il 31.12.2021, ovvero entro il Periodo di Grazia, del 100% degli interessi maturati tra il 1.01.2021 e la data di efficacia della Manovra Finanziaria Correlata (convenzionalmente stabilita, ai fini del calcolo degli interessi, al 30.06.2021) ad un tasso fisso di 150 bps. Dal 1.07.2021 non matureranno più interessi.
La Manovra Finanziaria Correlata prevede inoltre il mantenimento dell'operatività in favore di algoWatt delle linee di credito a breve termine (€2,3m anticipo fatture e €0,2m scoperto C/C) alle attuali condizioni contrattuali.
La Manovra Finanziaria Correlata prevede l'assegnazione pro quota alle Banche algoWatt Garantite di un earn-out derivante dall'eventuale valorizzazione delle imposte anticipate in sede di Vendita algoWatt («Earn-Out algoWatt»). L'accordo prevede infatti che in sede di redazione del bilancio di esercizio di algoWatt al 31 dicembre 2024 ovvero in sede di redazione del bilancio di esercizio di algoWatt al 31 dicembre dell'anno in cui si verifichino le condizioni per la Vendita algoWatt Anticipata, algoWatt si impegna a conferire incarico a una primaria società di consulenza di gradimento delle Banche Garantite algoWatt avente a oggetto la redazione di una perizia di valutazione, in ottica di valorizzazione, dei crediti per imposte anticipate che risulteranno nella contabilità di algoWatt alla predetta data. In base all'accordo algoWatt si obbliga:
(i) a iscrivere tra i debiti di natura finanziaria - a titolo di corrispettivo condizionato differito variabile per l'adesione all'accollo liberatorio correlato alla Quota Accollata Italeaf - un importo pari alla Valorizzazione Earn-out algoWatt sino a concorrenza dell'importo massimo di Euro 7.837.000,00 e,
(ii) subordinatamente e condizionatamente alla Vendita algoWatt ovvero alla Vendita algoWatt Anticipata, a destinare detto importo in favore delle Banche Garantite algoWatt, in sede di Vendita algoWatt ovvero in sede di Vendita algoWatt Anticipata (mediante versamento, in favore delle Banche Garantite algoWatt, da parte di algoWatt ovvero da parte dell'acquirente di algoWatt, secondo gli accordi sul punto negoziandi in sede di Vendita algoWatt ovvero in sede di Vendita algoWatt Anticipata).
Con riferimento al mutuo ipotecario che insiste sul compendio immobiliare di Nera Montoro e su Italeaf RE Immobili, la Manovra Finanziaria Correlata prevede che l'esposizione non già oggetto di
41
rimborso da parte di algoWatt nel 2021, ovvero entro il Periodo di Grazia, (pari al 90% dell'esposizione totale, pari a Euro 1,8 milioni) venga rimborsata da Italeaf integralmente a valere sui proventi della Dismissione Nera Montoro e/o di Italeaf RE Immobili (entro il 31.12.2022). Su tale esposizione non matureranno interessi a decorrere dal 1.07.2021. A seguito del rimborso da parte di Italeaf, la stessa iscriverà un credito da surroga di pari importo nei confronti della controllata algoWatt.
Con riferimento alle Esposizioni Non Garantite per totali €6,3m, la Manovra Finanziaria Correlata prevede il seguente trattamento:
Con riferimento alle Esposizioni Non Garantite per totali € 4,8m, la Manovra Finanziaria Correlata prevede:
La tabella sotto riportata illustra la nuova compagine sociale di algoWatt ad esito della conversione effettuata dai Bondholders e dalle banche (la tabella tiene conto del numero delle azioni e non dei diritti di voto):
| Azionariato | Post conversione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| $#$ azioni | 96 | ||||
| Italeaf | 19 867 102 | 19,7% | |||
| Azioni proprie | 1.012.224 | 1.0% | |||
| Bondholders | 45.000.000 | 44.7% | |||
| Mercato | 26.210.224 | 26.0% | |||
| Banche algoWatt | 8.526.356 | 8,5% | |||
| Totale | 100.615.906 | 100.0% |
La Manovra Finanziaria Correlata prevede il seguente trattamento per le esposizioni nei confronti delle società di leasing («Esposizioni Leasing»).
Con riferimento alle esposizioni leasing degli impianti ambientali (€12,1m) la Manovra Finanziaria Correlata prevede:
Con riferimento alle esposizioni nei confronti della società di leasing che ha finanziato alcuni progetti di efficienza energetica (€0,5m), la Manovra Finanziaria Correlata ne prevede il rimborso integrale in 24 rate mensili di pari importo a partire dal mese successivo alla data di sottoscrizione della Manovra Finanziaria Correlata; non è prevista alcuna maturazioni di interessi a decorrere dal 1.01.2021
Con riferimento all'esposizione nei confronti del leasing che ha finanziato l'impianto fotovoltaico di Magliano, la Manovra Finanziaria Correlata ne prevede il rimborso integrale a valere sugli incassi della tariffa incentivante del GSE.
La suddetta manovra finanziaria comporta in sintesi per la Capogruppo i seguenti effetti in termini di riduzione del debito finanziario nei confronti di banche e obbligazionisti:
Tali effetti verranno rilevati nel secondo semestre 2021, a seguito dell'avvenuto avveramento di tutte le condizioni sospensive del nuovo accordo e della conclusione del processo di emissione e attribuzione degli SFP.
Dal punto di vista patrimoniale si segnala che la riduzione di debito finanziario di Euro 29,7 milioni, corrispondente al valore nominale degli SFP, verrà rilevata in apposita riserva di patrimonio fino a concorrenza del relativo Fair Value. La parte eccedente il Fair Value verrà rilevata a conto economico. Il Fair Value degli SFP alla data di emissione sarà determinato in base alla relazione di un esperto indipendente che verrà appositamente incaricato.
Per quanto riguarda la riduzione di debito finanziario di Euro 12,8 milioni relativo all'accollo liberatorio da parte della Italeaf, lo stesso effetto verrà rilevato direttamente come incremento di patrimonio, trattandosi di un operazione realizzata con la propria controllante. Tale incremento patrimoniale verrà rilevato al netto del valore del cosidetto "Credito da Surroga", il cui ammontare massimo potrà essere pari a Euro 2,351 milioni. Il suddetto "credito da surroga" rappresenta l'esposizione debitoria che algoWatt, ai sensi del nuovo accordo, si impegna a rimborsare alla propria controllante Italeaf per effetto del pagamento, da effettuarsi nel 2022, da parte della stessa Italeaf di una parte del debito finanziario oggetto di accollo liberatorio ("Bullet Italeaf 2022").
La Manovra Finanziaria Correlata disciplina il trattamento dell'indebitamento di Italeaf verso gli istituti di credito suddiviso nelle seguenti sottocategorie (i) l'esposizione verso le Banche Italeaf garantite da pegno su azioni («Banche Italeaf Garantite») (€7,3m), (ii) l'esposizione verso le Banche Italeaf non garantite da pegno su azioni («Banche Italeaf Non Garantite») (€10,1m), (iii) le Esposizioni Garantite non oggetto di rimborso da parte di algoWatt (€14,9m) e (iv) le esposizioni nei confronti di società di leasing («Esposizioni Leasing Italeaf») (€0,1m).
Con riferimento alle Banche Italeaf Non Garantite, per totali € 10,1m, e alle Esposizioni Garantite, per totali € 14,9, la Manovra Finanziaria Correlata prevede il seguente trattamento:
§ il 18,0% dell'esposizione in capo a Italeaf viene rimborsato pari passu fra le Banche Italeaf e le Banche algoWatt Garantite (nella misura del debito trasferito in capo ad Italeaf per effetto dell'accollo) entro il 31.12.2022 ("Bullet Italeaf 2022"). Qualora i proventi derivanti dalla Dismissione dell'immobile di Maratta, dalla Dismissione del sito di Nera Montoro e dalla Dismissione degli immobili di Italeaf RE (congiuntamente considerati) risultassero inferiori di una percentuale compresa fra il 8,0% e il 16,0% rispetto agli importi congiuntamente previsti a Piano (€10,382m), suddetto rimborso sarà automaticamente ridotto al 15,0%. Qualora i proventi derivanti dalla Dismissione Maratta, dalla Dismissione Nera Montoro e dalla Dismissione Italeaf RE Immobili (congiuntamente considerati) risultassero inferiori di una percentuale superiore al 16,0% rispetto agli importi congiuntamente previsti a Piano (€10,382m), suddetto rimborso sarà automaticamente ridotto al 12,0%. In base alle previsioni di valorizzazione del complesso di Maratta, Nera Montoro e Italeaf RE Immobili riflesse nel Business Plan Italeaf, il rimborso prospettato entro il 31.12.2022 è pari al 18,0% dell'esposizione. Quanto corrisposto in pagamento da Italeaf alle Banche algoWatt Garantite entro il 31.12.2022 determina per Italeaf l'insorgere di un credito da surroga («Credito da Surroga»). Il Credito da Surroga è per algoWatt un debito verso soci, per sua natura subordinato, e ai fini della Manovra Finanziaria Correlata non viene compreso nel calcolo del debito finanziario. Ai fini del calcolo del prezzo per azione in sede di Vendita algoWatt, il Credito da Surroga, pari ad €4,2m (comprensivo del rimborso 2022 – "Bullet Italeaf 2022" – pari a € 2,351m e al rimborso del Mutuo Ipotecario di algoWatt, pari a € 1,809m), viene dedotto dall'enterprise value di algoWatt in quanto l'acquirente – in relazione agli accordi per l'acquisto della maggioranza di algoWatt – regolerà anche l'acquisto o il rifinanziamento del Credito da Surroga (ai fini della Manovra Finanziaria Correlata tale acquisto o rifinanziamento viene calcolato al suo valore nominale senza interessi).
§ Il 22,0% dell'esposizione in capo a Italeaf per effetto dell'accollo viene rimborsato pari passu fra le Banche Italeaf e le Banche algoWatt Garantite (nella misura del debito trasferito in capo ad Italeaf) in una componente bullet con scadenza al 31.12.2025 a valere sull'incasso del Credito da Surroga e sui proventi della Vendita algoWatt («Bullet Italeaf 2025»). Qualora il Bullet Italeaf 2022 risultasse pari al 15,0%, il Bullet Italeaf 2025 sarà comunque quantificato come il complemento al 40,0% di rimborso dell'esposizione, e pertanto pari al 25,0% dell'esposizione. Qualora il Bullet Italeaf 2022 risultasse pari al 12,0%, il Bullet Italeaf 2025 sarà comunque quantificato come il complemento al 40,0% di rimborso dell'esposizione, e pertanto pari al 28,0% dell'esposizione. Il Bullet Italef 2025 prevedrà contrattualmente la possibilità di rimborso anticipato da parte di Italeaf in sede di Vendita algoWatt. A decorrere dal 1.01.2021 non matureranno interessi.
La Manovra Finanziaria Correlata prevede la distribuzione (pro quota rispetto all'esposizione stralciata o convertita delle Banche Italeaf e delle Banche algoWatt garantite) a titolo di earn-out («Earn-Out»):
§ Rimborso integrale dell'esposizione che residuerà dopo il 10% rimborsato da algoWatt (90% del valore nominale) entro il 31.12.2021, ovvero entro il Periodo di Grazia, a valere sui proventi della Dismissione Nera Montoro e della Dismissione Italeaf RE Immobili entro il 31.12.2022.
§ Rimborso integrale dell'esposizione ipotecaria a valere sui proventi dell'alienazione del sito di Maratta entro il 31.12.2022.
Con riferimento alle Banche Italeaf Garantite, per totali €7,3m, la Manovra Finanziaria Correlata prevede, in aggiunta al trattamento previsto per le Banche Italeaf Non Garantite e per le Esposizioni Garantite:
§ la conversione del 60% dell'esposizione in SFP – appositamente emessi da Italeaf – convertibili (al momento della Vendita algoWatt) nell'intero pacchetto di azioni algoWatt già oggetto di pegno («SFP Italeaf»).
La conversione degli SFP Italeaf nelle azioni algoWatt pegnate prevedrà contrattualmente un upside massimo definito in misura del 20% di recovery aggiuntiva ed un downside massimo in misura del 10% di recovery in diminuzione rispetto alla recovery prevista nello scenario base del Business Plan Italeaf. Pertanto la recovery massima per le Banche Italeaf Garantite è stabilita in €8.844 mila e la recovery minima è stabilita in €6.664 mila. Le risorse finanziarie eventualmente necessarie in caso di downside superiore al 10% di recovery saranno interamente a carico dell'Incentivo Italeaf. Analogamente, le risorse finanziarie eventualmente eccedenti l'upside del 20% di recovery andranno ad accrescere l'Incentivo Italeaf. Analogamente, le risorse finanziarie eventualmente eccedenti l'upside del 20% di recovery andranno ad accrescere L'incentivo Italeaf. L'incentivo Italeaf rappresenta le risorse finanziarie che rimarranno nella disponibilità di Italeaf una volta effettuata la vendita delle azioni libere di algoWatt e dall'incasso del Credito da Surroga.
La Manovra Finanziaria Correlata per Italeaf prevede un impatto patrimoniale positivo nel 2021, grazie all'iscrizione del credito da surroga di Euro 2,351 milioni e tenuto conto che l'effetto negativo derivante dall'accollo delle posizioni debitorie di algoWatt si compensa pressochè integralmente con lo stralcio accordato dal ceto bancario. Un ulteriore impatto positivo è previsto nel 2022 all'esito dei pagamenti nei confronti delle posizioni debitorie di algoWatt, con l'iscrizione di un credito da surroga di Euro 1,8 milioni nei confronti della propria controllata relativa al pagamento del Mutuo Ipotecario. L'impatto per la controllata algoWatt è limitato a Euro 2,351 milioni, tenuto conto che l'esposizione relativa al Mutuo Ipotecario di Euro 1,809 milioni non è stata oggetto di accollo da parte di Italeaf ma solo di impegno al pagamento all'esito delle dismissioni immobiliari.
La Manovra Finanziaria Correlata prevede la ridefinizione dei covenants finanziari a partire dall'esercizio 2022 per algoWatt. Relativamente al solo esercizio 2021, la Società si impegna a perfezionare Dismissioni per un controvalore (i.e. proventi netti di dismissione) non inferiore a €9,0m ("Parametro Finanziario 2021"), mentre, per gli esercizi 2022 – 2024, come unico covenant finanziario l'obbligo di mantenere il rapporto PFN/EBITDA inferiore a 4,0x nel 2022 e al 3,0x nel 2023 e 2024 («Parametri Finanziari»). Il mancato rispetto dei suddetti covenant può rappresentare una causa di risoluzione dell'accordo.
Di seguito si riporta un aggiornamento alla data di redazione del presente bilancio per l'attività finalizzata alla valorizzazione degli asset ambientali e fotovoltaici. In particolare:
L'operazione si riferisce alla cessione delle seguenti società detenute al 100% da algoWatt: Soc. Agricola Fotosolara Cheremule S.r.l., titolare di un impianto fotovoltaico della potenza di 2,9 MWp realizzato su serra e finanziato in leasing; Soc. Agricola Fotosolara Oristano S.r.l.,titolare di un impianto fotovoltaico della potenza di 0,96 MWp realizzato su serra e finanziato in leasing; Soc. Agricola Fotosolara Bonnanaro S.r.l., titolare di un impianto fotovoltaico della potenza di 0,72 MWp realizzato su serra e finanziato in leasing. Al momento sono state ricevute due offerte per l'acquisto delle suddette società. Con uno dei due soggetti interessati all'acquisto è in fase di conclusione la due diligence per addivenire alla sottoscrizione del contratto preliminare entro il mese di ottobre 2021. Il management sulla base delle attuali informazioni prevede di poter concludere la cessione entro la fine del 2021 in linea con i valori di realizzo previsti dal Piano.
L'operazione si riferisce alla cessione di ramo d'azienda composto da due impianti fotovoltaici a terra, siti in Puglia, per una potenza complessiva di circa 1,39 MWp. I due impianti sono detenuti in leasing dalla società Soltarenti S.r.l., partecipata al 50% da algoWatt e al 50% da Ferrero Mangimi. Nel mese di aprile 2021 è pervenuta un offerta non vincolante per l'acquisizione dei due impianti da parte di un primario fondo di investimento. Alla data di redazione del presente bilancio sono in corso le attività di due diligence per addivenire alla sottoscrizione di un contratto preliminare vincolante. La valutazione in bilancio e nel Nuovo Piano di questi due impianti è in linea con la valorizzazione effettuata dal potenziale acquirente. Il management sulla base delle attuali informazioni prevede di poter concludere la cessione entro la fine del 2021 in linea con i valori di realizzo previsti dal Piano.
L'operazione consiste nella cessione delle quote detenute da algoWatt in Purify Srl. La società è attiva nella gestione di un impianto di proprietà per la bonifica acque e rifiuti liquidi sito industriale di Nera Montoro. Nel mese di marzo 2021 è stato sottoscritto un contratto preliminare per la cessione al socio di minoranza ATP Srl. La valorizzazione in bilancio e nel Nuovo Piano della partecipazione è in linea con il prezzo indicato nel contratto preliminare, pari a Euro 4,7 milioni. Si segnala che la controparte ha ottenuto una delibera da parte di un istituto di credito per il finanziamento dell'operazione. Unica condizione sospensiva prevista dal contratto preliminare è rappresentata dal perfezionamento del nuovo Piano di Risamento ex art. 67 da parte della Società, avvenuto nel mese di luglio 2021. Si prevede che la cessione venga ultimata entro la fine dell'esercizio 2021.
L'operazione consiste nella cessione di un ramo d'azienda rappresentato da due impianti per il trattamento di Pneumatici Fuori Uso (PFU), siti in Nera Montoro e Borgo di Val di Taro. Nel mese di maggio 2021 è stata ricevuta un offerta vincolante da parte della società Buttol Srl per l'acquisto del suddetto ramo d'azienda ed il subentro nei contratti di leasing relativi agli impianti. Il valore atteso di realizzo, pari a Euro 1,1 milioni, è basato sulla valorizzazione indicata nella suddetta offerta vincolante. Le condizioni sospensive alla cessione degli impianti, relative all'approvazione nuovo Piano di Risamento ex art. 67 e al consenso della società di leasing al subentro della Buttol Srl si sono entrambe avverate alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale. Si prevede che la cessione venga ultimata entro la fine dell'esercizio 2021.
L'operazione di cessione ricomprende: il 50% delle quote della società GreenASM Srl; i contratti di leasing finanziario sottoscritti tra Unicredit Leasing ed algoWatt ed aventi ad oggetto l'impianto di biodigestione e compostaggio di Nera Montoro; il contratto di service tra algoWatt e GreenASM avente ad oggetto la messa a disposizione dell'impianto di biodigestione.
Il valore atteso di realizzo, pari a Euro 3,9 milioni, è basato sul contratto preliminare sottoscritto da algoWatt e Buttol S.r.l. nel mese di dicembre 2020. Il suddetto contratto preliminare è sottoposto alle seguenti condizioni sospensive:
il perfezionamento del nuovo accordo di ristrutturazione ex art. 67 da parte della Società;
con riferimento alla cessione del 50% delle quote di GreenASM Srl, rinuncia alla prelazione e espressione di gradimento da parte del socio ASM Terni (titolare del restante 50% delle quote della GreenASM Srl).
Tutte e tre le condizioni sospensive risultano avverate alla data di redazione presente Relazione Finanziaria Semestrale. Si prevede che la cessione venga ultimata entro la fine dell'esercizio 2021.
Il Nuovo Piano Industriale algoWatt prevede la vendita di un fabbricato industriale di algoWatt sito all'interno dello stabilimento di Nera Montoro. Il valore riconosciuto, pari a Euro 500 mila riflette quanto riportato nel contratto preliminare sottoscritto nel mese di marzo 2021. La sottoscrizione del contratto di cessione è previsto entro la fine del mese di ottobre 2021.
L'impianto di Borgosesia, di proprietà diretta di algoWatt, è un impianto, attualmente non utilizzato, per la pirogassificazione alimentato a biomasse (legno vergine), sito nel comune di Borgosesia. Il valore atteso di realizzo, pari a Euro 300 mila, riflette l'assenza di manifestazioni di interesse e corrisponde alla cessione dell'impianto «a pezzi» – al netto di costi di decommissioning – per valorizzare le attrezzature esistenti. Il valore atteso è stato confermato da una perizia rilasciata nel mese di aprile 2021. Alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale non sono ancora pervenute alla Capogruppo offerte di acquisto per l'impianto di Borgosesia.
Il suddetto Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt S.p.A. e della controllante Italeaf S.p.A. e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare è stato approvato in data 21 Giugno 2021 dai rispettivi Consigli di Amministrazione, e ha costituito oggetto di attestazione da parte del dott. Franco Carlo Papa, nominato quale professionista iscritto nel registro dei revisori contabili e avente i requisiti previsti dall'art. 28, lett. a) e b), della Legge Fallimentare. A partire dal 22 giugno 2021 è iniziato il periodo di sottoscrizione del Piano con la sottoscrizione iniziale da parte di algoWatt, Italeaf e l'Avv. Marzio Molinari, in qualità di rappresentante unico dei sottoscrittori del prestito obbligazionario, debitamente autorizzato in forza di deliberazione assunta dall'Assemblea degli obbligazionisti in data 30 aprile 2021. In data 9 luglio 2021 è terminato il periodo di sottoscrizione, data entro la quale tutti gli esponenti del ceto bancario hanno sottoscritto l'accordo e il Dott. Franco Carlo Papa ha emesso la propria attestazione. Gli effetti dell'Accordo sottoscritto retroagiscono alla data del 22 giugno 2021.
In data 30 luglio 2021, l'Assemblea degli Azionisti della Capogruppo ha approvato l'aumento di capitale a servizio dell'emissione degli SFP previsti dal Piano di Risanamento e i bilanci di esercizio e consolidati al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020. In pari data, a seguito delle deliberazioni assunte dall'Assemblea degli Azionisti, l'esperto asseveratore Dott. Franco Carlo Papa ("Attestatore") ha sottoscritto la dichiarazione prescritta dall' all'Articolo 4.1.1 (v) dell'Accordo Finanziario, attestante l'avveramento delle condizioni sospensive indicate nell'Attestazione del Piano di Risanamento ex art. 67, terzo comma, lettera d), della Legge Fallimentare (la "Relazione di Attestazione 2021"). Si sono, altresì, positivamente verificate le ulteriori condizioni sospensive previste dall'Accordo di Risanamento sottoscritto in data 22 giugno 2021 – 9 luglio 2021. In conseguenza di quanto precede, si sono realizzate le condizioni per l'efficacia del nuovo Accordo Finanziario.
In data 2 agosto 2021 sono stati perfezionati gli atti di accollo del debito da parte della controllante Italeaf, con l'accettazione da parte degli istituti di credito interessati.
In data 17 agosto 2021 si è concluso il processo di emissione degli Strumenti Finanziari Partecipativi algoWatt (SFP) previsti dal Piano di Risanamento nonché quello di attribuzione a titolo di datio in solutum in favore dei portatori dei bond e degli altri creditori aderenti all'Accordo di Risanamento che hanno accettato l'attribuzione degli SFP. In conseguenza del processo di attribuzione degli SFP, in data 13 agosto 2021, è stato inoltre revocato dalle negoziazioni il bond algoWatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort – Codice ISIN: IT0004991573.
Alla luce dei piani e delle azioni poste in essere dalla direzione ed in precedenza illustrate, il Consiglio di Amministrazione, sulla base di tutte le informazioni disponibili, ha adottato il presupposto della continuità aziendale nella redazione del presente bilancio, in quanto la situazione di tensione finanziaria, quanto la verificazione della fattispecie di cui all'art. 2447 in cui attualmente versa la Capogruppo, sono superate per effetto dell'avvenuta sottoscrizione del nuovo accordo di risanamento con i creditori finanziari e del relativo esdebitamento che detto accordo ha prodotto sia per effetto della conversione in SFP di una porzione dei debiti, sia per la rinuncia ad altra parte dei debiti in essere con i sottoscrittori dell'accordo.
Gli Amministratori sono a conoscenza ed hanno tenuto prudenzialmente conto, nell'operare le proprie valutazioni, della presenza di incertezze relative a eventi o condizioni che possono impattare sulla capacità di raggiungere i risultati economici attesi e sulla possibilità di ottemperare nei termini previsti a tutti gli impegni previsti nel Piano di Risanamento. Tali incertezze, laddove si dovessero verificare, potrebbero anche comportare effetti negativi sulle valutazioni di recuperabilità di alcune poste dell'attivo patrimoniale quali, in particolare, le immobilizzazioni immateriali e le imposte anticipate, la cui valutazioni sono state effettuate dagli amministratori prendendo a base i flussi finanziari ed i risultati economici futuri derivati dal Piano di risanamento.
Le principali incertezze individuate sono di seguito illustrate.
Per quanto riguarda le cessioni previste dal Piano, è ragionevole ritenere che le medesime possano realizzarsi con un alto grado di probabilità, essendo state avviate tutte le attività necessarie al loro avveramento nei tempi previsti e nel rispetto del Covenant previsto per il 2021 (Dismissioni per un controvalore non inferiore a €9,0m).
Si evidenzia che qualora, sempre nel rispetto del Covenant di cui sopra, una parte delle dismissioni ipotizzate per l'esercizio 2021 non dovesse realizzarsi nei tempi e modi previsti a Piano, l'Accordo di Risanamento prevede un elemento di flessibilità sulle scadenze verso le banche previsto al 31/12/21, spostando l'impegno del rimborso al 31/12/22 («Periodo di Grazia»).
Si ricorda, infatti, che i proventi netti attesi dalle dismissioni sintetizzate nei punti precedenti sono funzionali a permettere alla Società di far fronte agli impegni di natura commerciale, tributaria e finanziaria. Tali ultimi impegni sono postergati nella "waterfall" dei pagamenti rispetto ai crediti scaduti commerciali e tributari.
Alla data odierna gli asset per i quali ancora non è stato sottoscritto un contratto preliminare sono rappresentati unicamente dalle "Serre sarde", "Soltarenti" e "Borgosesia".
Infine, relativamente alle "Performance prospettiche del Piano industriale", si evidenzia che le stesse sono ovviamente caratterizzate da un oggettivo livello di aleatorietà insito nei dati di natura previsionale basati su accadimenti futuri.
A tal proposito si è considerato, tuttavia, che le proiezioni economico finanziarie del Piano, elaborate con il supporto dell'advisor finanziario R&S Advisory srl, sono state dapprima oggetto di Independent Business Review (elaborata dal Prof. Danovi e dal Dott. Matteo Sala, partners dello Studio Danovi) e sono poi state sottoposte anche alle analisi di sensitività dell'asseveratore per verificare la tenuta patrimoniale e finanziaria della Società nell'arco di Piano.
Si segnala che i risultati al 30 giugno 2021 sono in linea con le "Performance prospettiche del Piano industriale".
Per presidiare e monitorare adeguatamente il raggiungimento degli obiettivi di natura economica previsti dal Piano e il processo di dismissioni, inoltre, l'Accordo di Risanamento già prevede la nomina da parte dei titolari di SFP di un Chief Restructuring Officer con impegni di reportistica periodici nei confronti dei creditori firmatari dell'Accordo.
Le circostanze sopra illustrate evidenziano, quindi, la prudenziale previsione di possibili elementi di incertezza – comunque connaturali in situazioni analoghe – afferenti la capacità del Gruppo ad operare come entità in funzionamento, superabili per le ragioni sopra esposte e certo non tali da impedire di adottare il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del presente bilancio.
Il presente bilancio semestrale consolidato è stato predisposto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi. In particolare è stato elaborato un piano di cassa per i prossimi 12 mesi a partire dalla data odierna, dal quale emerge che il Gruppo, attraverso il perfezionamento del Piano di Risanamento, e l'attuazione delle operazioni di dismissione degli asset industriali, è in grado di far fronte ai propri impegni nei confronti dei fornitori, del personale e dei debiti verso l'erario e gli istituti di previdenza sociale.
La relazione finanziaria semestrale del Gruppo al 30 giugno 2020 è stata predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c. 2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020, incluso nella relazione finanziaria semestrale, è stato redatto in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi" emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB), ed è costituito dal conto economico abbreviato consolidato, conto economico complessivo consolidato, situazione patrimoniale/finanziaria abbreviata consolidata, rendiconto finanziario consolidato, prospetto della variazione del patrimonio netto consolidato, nonché dalle relative note esplicative.
Le note esplicative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Pertanto, la presente relazione finanziaria semestrale deve essere letta unitamente al bilancio consolidato 2019.
Il bilancio consolidato è costituito dai prospetti contabili (Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria, Conto economico, Prospetto di conto economico complessivo, Prospetto delle variazioni del patrimonio netto e rendiconto finanziario) e dalle presenti note esplicative, applicando quanto previsto dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio" e il criterio generale del costo storico, con l'eccezione delle voci di bilancio che in base agli IFRS sono rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci di seguito riportati.
Il bilancio consolidato è espresso in euro (Euro) in quanto questa è la valuta nella quale sono condotte le operazioni dalla società. Tutti i dati riportati nelle note al bilancio sono espressi, ove non diversamente indicato, in Euro, valuta funzionale.
La Capogruppo ha scelto di utilizzare lo schema di conto economico per natura, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale-finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto. Si segnala che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", nella nota 3.7 sono stati riportati gli schemi di conto economico, situazione patrimoniale-finanziaria e rendiconto finanziario, con indicazione per singola voce di bilancio degli importi significativi delle posizioni o transazioni rivenienti da operazioni effettuate con parti correlate.
Le stime sono state utilizzate principalmente per rilevare i valori dei ricavi e dei costi non ancora confermati dai clienti e dai fornitori, le eventuali perdite di valore subite dalle attività non correnti e dal magazzino, gli accantonamenti per rischi su crediti e su contenziosi e le imposte. Tali stime ed assunzioni sono costantemente monitorate e gli effetti di ogni eventuale variazione vengono riflessi immediatamente a conto economico.
Il presente bilancio consolidato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 30 settembre 2021, data in cui è autorizzato alla pubblicazione, ed è stato assoggettato a revisione contabile da parte della EY S.p.A. Si segnala che il ritardo nell'approvazione del presente bilancio rispetto ai termini previsti dalla normativa vigente è dovuto alle tempistiche di completamento della procedura di ristrutturazione ex art. 67 della L.F..
La redazione del bilancio, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sulla relativa informativa, nonché sulle attività e passività potenziali alla data di riferimento del bilancio. Le stime e le relative ipotesi si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie e vengono adottate quando il valore contabile delle attività e passività non è facilmente desumibile da altre fonti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico, qualora la stessa interessi solo quell'esercizio. Nel caso in cui la revisione interessi esercizi sia correnti sia futuri, la variazione è rilevata nell'esercizio in cui la revisione viene effettuata e nei relativi esercizi futuri.
Si ritiene che alcuni principi contabili siano particolarmente significativi ai fini della comprensione del bilancio; a tal fine, di seguito, sono indicate le principali voci di bilancio interessate dall'uso delle predette stime contabili, nonché le principali assunzioni utilizzate dal management nel processo di valutazione delle predette voci di bilancio, nel rispetto dei sopra richiamati princípi contabili internazionali. La criticità insita in tali stime è determinata, infatti, dal ricorso ad assunzioni e/o a giudizi professionali relativi a tematiche per loro natura incerte.
Le modifiche delle condizioni alla base delle assunzioni e dei giudizi adottati potrebbero determinare un impatto significativo sui risultati successivi.
Nel classificare e valutare le attività, i gruppi in dismissione e le passività ad essi direttamente correlate come possedute per la vendita, gli amministratori formulano giudizi e stime con riferimento al rispetto dei requisiti previsti nell'IFRS5 ed in particolare all'alta probabilità della vendita ed alla valutazione del fair value di tali attività al netto dei costi di vendita.
Al 30 giugno 2020, il bilancio comprende attività per imposte anticipate, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori probabile. La recuperabilità delle suddette imposte anticipate è subordinata al conseguimento di utili imponibili futuri sufficientemente capienti.
La valutazione della predetta recuperabilità tiene conto della stima dei redditi imponibili futuri e si basa su pianificazioni fiscali prudenti; tuttavia, nel momento in cui si dovesse constatare che il Gruppo non fosse in grado di recuperare negli esercizi futuri la totalità o una parte delle predette
55
imposte anticipate rilevate, la conseguente rettifica verrà imputata al Conto economico dell'esercizio in cui si verifica tale circostanza. La recuperabilità delle imposte anticipate è stata supportata dal Piano approvato nella sua ultima versione dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno 2021. Per quanto riguarda le incertezze relative allo stesso Piano si rinvia a quanto riportato nel paragrafo relativo alle valutazioni sulla continuità aziendale (par. 3.3.1. delle Note Esplicative).
Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore di Attività immateriali, Immobili, impianti e macchinari. Nel caso in cui emergano tali indicatori, si procede con una verifica di riduzione di valore (impairment test). Qualora il valore di carico (valore contabile) delle attività ecceda il valore recuperabile, esse sono svalutate fino a riflettere quest'ultimo. Il valore recuperabile è determinato quale il maggiore fra il valore equo di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, e viene determinato per singola attività, ad eccezione del caso in cui tale attività generi flussi finanziari che non siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa cui l'attività appartiene. Nel determinare il valore d'uso, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri, utilizzando un tasso d'attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività. Ai fini della stima del valore d'uso i flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dal Gruppo sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Le proiezioni del piano coprono normalmente un arco temporale di almeno tre esercizi; il tasso di crescita a lungo termine utilizzato al fine della stima del valore terminale dell'attività o dell'unità è normalmente inferiore al tasso medio di crescita a lungo termine del settore, del paese o del mercato di riferimento. I flussi finanziari futuri sono stimati facendo riferimento alle condizioni correnti: le stime pertanto non considerano né i benefici derivanti da ristrutturazioni future per le quali il Gruppo non è ancora impegnata né gli investimenti futuri di miglioramento o di ottimizzazione dell'attività o dell'unità. Se il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile. Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di costo coerenti con la funzione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta, inoltre, l'eventuale esistenza di indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano,
effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata, può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile. Le svalutazioni dell'avviamento non possono in ogni caso essere oggetto di ripristino di valore.
Una delle poste di bilancio che dipende maggiormente da valutazioni discrezionali degli amministratori, nonché da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti sulle valutazioni effettuati dagli stessi, risulta essere quella dei lavori in corso su ordinazione, dove i costi e ricavi devono essere stimati alla data di riferimento del bilancio tenendo conto di diritti ed obblighi insiti nei contratti stipulati con i clienti e dello stato di avanzamento della commessa in relazione ai costi previsti a vita intera del progetto. L'applicazione di tale metodo richiede la preventiva stima dei costi a vita intera dei singoli progetti e il loro aggiornamento a ciascuna data di bilancio, mediante l'utilizzo di assunzioni da parte degli amministratori. Tali assunzioni possono essere influenzate da molteplici fattori, quali ad esempio l'arco temporale di più esercizi sui quali si sviluppano i progetti e la complessità degli stessi. Tali fatti e circostanze rendono complessa la stima dei costi per completare i progetti e conseguentemente la stima del valore dai lavori in corso su ordinazione alla data del bilancio. Gli amministratori basano le loro stime sulle informazioni derivanti dal sistema interno di reporting, previsioni e rendicontazioni di commessa, nonché esaminano e, ove necessario, rivedono le stime dei ricavi e dei costi a diversi stadi di avanzamento della commessa. I processi e le modalità di riconoscimento dei ricavi e di valutazione delle attività e passività contrattuali dei lavori su commessa sono basate su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento i) alla previsione dei costi relativi ai diversi contratti e delle ore lavorative necessarie per completare ciascun progetto, inclusa la stima dei rischi e penali contrattuali, laddove applicabili, ii) alla valutazione di modifiche contrattuali previste o in corso di negoziazione e iii) agli eventuali cambiamenti di stima rispetto al precedente esercizio.
I fondi per rischi e oneri sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. I fondi sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione.
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale e verso la rete di vendita. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato. Il prolungamento e l'eventuale peggioramento dell'attuale crisi economica e finanziaria potrebbe comportare un ulteriore deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori della Società rispetto al peggioramento già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio.
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali (in particolare il valore delle autorizzazioni), le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani aziendali.
IFRS 11 – accordi di Joint Venture
Gli investimenti in Joint Venture sono classificati in linea con le previsione dell'IFRS 11 e consolidate con il metodo del patrimonio netto. Il trattamento contabile conseguente ai rapporti di Joint Venture e la valutazione dei rapporti con le parti correlate in esse coinvolte richiede il ricorso al giudizio degli amministratori in particolare con riferimento a: i) le condizioni previste negli atti di cessione e nei patti parasociali che governano i ritorni economici per le parti coinvolte; ii) le diverse possibilità di risoluzione degli stessi; iii) le condizioni del controllo congiunto e la valutazione dei relativi rapporti.
Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore. Alcune modifiche ed interpretazioni si applicano per la prima volta nel 2020, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio d'esercizio della Società. Tra queste si segnalano:
Modifiche agli IAS 1 e IAS 8: Definizione di rilevante; in particolare le modifiche forniscono una nuova definizione di rilevanza in cui si afferma che "un'informazione è rilevante se è ragionevole presumere che la sua omissione, errata indicazione od occultamento potrebbe influenzare le decisioni che gli utilizzatori principali dei bilanci redatti per scopi di carattere generale prendono sulla base di questi bilanci, che forniscono informazioni finanziarie circa la specifica entità che redige il bilancio". La rilevanza dipende dalla natura o dall'entità dell'informazione, o da entrambe. L'entità valuta se l'informazione, singolarmente o in combinazione con altre informazioni, è rilevante nel contesto del bilancio, considerato nel suo insieme. L'informazione è occultata se è comunicata in modo tale da avere, per gli utilizzatori principali dei bilanci, un effetto analogo a quello dell'omissione o dell'errata indicazione della medesima informazione.
Modifica all' IFRS 16 Covid-19 Related Rent Concessions: Il 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato una modifica al principio IFRS 16. La modifica consente ad un locatario di non applicare i requisiti nell'IFRS 16 sugli effetti contabili delle modifiche contrattuali per le riduzioni dei canoni di lease concesse dai locatori che sono diretta conseguenza dell'epidemia da Covid-19. La modifica introduce un espediente pratico secondo cui un locatario può scegliere di non valutare se le riduzione dei canoni di lease rappresentano modifiche contrattuali. Un locatario che sceglie di utilizzare questo espediente contabilizza queste riduzioni come se le stesse non fossero modifiche contrattuali nello scopo dell'IFRS 16.
Il fatturato e i risultati economici del Gruppo non risultano esposti agli effetti della stagionalità.
Il bilancio consolidato al 30 giugno 2020 include il bilancio della Capogruppo algoWatt S.p.A. ed i bilanci di tutte le società nelle quali essa detiene direttamente o indirettamente il controllo. Vengono di seguito elencate le entità incluse nell'area di consolidamento e le relative percentuali di possesso diretto o indiretto da parte del Gruppo al 30 giugno 2020:
| Denominazione | Sede | % di possesso nel Gruppo |
% contribuzione al |
Capitale sociale al 30.06.2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Diretto | Indiretto | Gruppo | |||
| Newcoenergy S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 100.000 |
| Capital Solar S.r.l. | Nardò- Via Don Milani, n.4 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| Rinnova S.r.l. | Nardò- Via Don Milani, n.4 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| Soc. Agr. Fotosolara Cheremule S.r.l. (*) |
Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| Soc. Agr. Fotosolara Ittireddu S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| Soc. Agric. Fotosolara Bonannaro S.r.l. (*) |
Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| Soc. Agric. Oristano S.r.l. (*) |
Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| T.e.c.i. costruzioni & ingegneria S.r.l. | Gioia del Colle – Via Giosuè Carducci n. 122 |
100% | - | 100% | 10.000 |
| Meet Green Italia S.r.l. | Nardò- Via Don Milani, n.4 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| LyteEnergy S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 70% | 70% | 50.000 | |
| Soc. Agricola Padria S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| TerniEnergia. Hellas M.EPE. | Atene – 52, Akadimiasstreet | 100% | - | 100% | 4.500 |
| TerniEnergia Polska Zoo | Varsavia - Sw. Krolewska 16, 00-103 | 100% | - | 100% | 5.367 |
| Tevasa L.t.d. | Cape Town, 1 Waterhouse Place, Century City, 7441 |
80% | - | 80% | 8 |
| TerniEnergia Romania Srl | Str. Popa Petre 5 – Bucarest | 100% | - | 100% | 5.173 |
| TerniEnergia Solar South Africa L.t.d. | Woodstok, De Boulevard searle street | 100% | - | 100% | 0 |
| TerniEnergia Project L.t.d. | Woodstok, De Boulevard searle street | 80% | - | 80% | 7 |
|---|---|---|---|---|---|
| GreenAsm S.r.l. (*) | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 50% | - | 50% | 10.000 |
| Terni SolarEnergy S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| Greenled Industry S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 1.156.735 |
| Val di Taro Tyre S.r.l. (*) | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| Wisave S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 88,22% | - | 88,22% | 223.000 |
| Geoeyes S.r.l | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | 100% | 300.000 | |
| Energia Alternativa S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 20.000 |
| Solter S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| Vitruviano Lab S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 89,21% | 89,21% | 3.000.000 | |
| TerniEnergia Progetti Srl | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 500.000 |
| Purify S.r.l. (*) | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 78,33% | - | 78,33% | 6.850.000 |
| Sundrone | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 59% | 100.000 |
(*) classificata tra le attività disponibili per la vendita
| Denominazione | Sede | % di possesso nel Gruppo |
% contribuzione al |
Capitale sociale al 30.06.2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Diretto | Indiretto | Gruppo | |||
| Girasole S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 50% | - | 50% | 10.000 |
| Soltarenti S.r.l. (*) | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 50% | - | 50% | 10.000 |
| Ant Energy S.r.l. | Roma – Via Clitunno, 51 | 50% | - | 50% | 10.000 |
(*) classificata tra le attività disponibili per la vendita
Nella tabella che segue sono riportate, rispettivamente, il "Costo originario ", gli "Ammortamenti accumulati" e i "Valori netti" relative alle immobilizzazioni immateriali.
| COSTO ORIGINARIO | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI |
|||||
| Valori al | Decrementi per | Svalutazioni/ | Valori netti al | ||
| 31.12.2019 (in Euro) |
Incrementi | dismissioni | Riclassifiche | 30.06.2020 | |
| Software | 12.354.494 | - 4.033.553 |
8.320.941 | ||
| Altre | 13.136.125 | - 3.920.151 |
9.215.974 | ||
| Diritti di superficie | 294.633 | - | 294.633 | ||
| Goodwill | 2.713.469 | - | 2.713.469 | ||
| Brevetti | 588.449 | - 116.449 |
472.000 | ||
| Customer Relationship | 6.102.821 | - | 6.102.821 | ||
| Imm.ni immateriali in corso |
- | 700.000 | - | - | 700.000 |
| Totale | 35.189.991 | 700.000 | - 8.070.153 |
- | 27.819.838 |
| AMMORTAMENTI ACCUMULATI | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | |||||||||
| Valori al | Riclassifiche / | Valori al | |||||||
| (in Euro) | 31.12.2019 | Ammortamenti | Decrementi | 30.06.2020 | |||||
| Software | 5.742.840 | 608.844 | - | 4.050.413 | 2.301.271 | ||||
| Altre | 7.356.768 | 935.174 | - | 3.868.650 | 4.423.292 | ||||
| Diritti di superficie | - | - | - | - | |||||
| Goodwill | - | - | - | - | |||||
| Brevetti | 359.858 | 12.850 | - | 116.449 | 256.259 | ||||
| Customer Relationship | 2.445.091 | 356.063 | - | 94.797 | 2.706.357 | ||||
| - | |||||||||
| Totale | 15.904.557 | 1.912.931 | - | 8.130.309 | 9.687.179 |
| VALORI NETTI | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI |
Al 31 Dicembre 2019 | Al 30 Giugno 2020 | ||||
| Costo | Ammort. | Costo | Ammort. | |||
| (in Euro) | originario | Accumulati | Valori netti | originario | Accumulati | Valori netti |
| Software | 12.354.494 | -5.742.840 | 6.611.654 | 8.320.941 | -2.301.271 | 6.019.670 |
| Altre | 13.136.125 | -7.356.768 | 5.779.357 | 9.215.974 | -4.423.292 | 4.792.682 |
| Diritti di superficie | 294.633 | - | 294.633 | 294.633 | 0 | 294.633 |
| Goodwill | 2.713.469 | - | 2.713.469 | 2.713.469 | 0 | 2.713.469 |
| Brevetti | 588.449 | -359.858 | 228.591 | 472.000 | -256.259 | 215.741 |
| Customer Relationship | 6.102.821 | -2.445.091 | 3.657.730 | 6.102.821 | -2.706.357 | 3.396.464 |
| Imm.ni immateriali in corso | 700.000 | 700.000 | ||||
| Totale | 35.189.991 | -15.904.557 | 19.285.434 | 27.819.838 | -9.687.179 | 18.132.659 |
Le voci "Software" e "Customer Relationship" accolgono, al 30 giugno 2020, rispettivamente per Euro 5,528 milioni e Euro 3,396 milioni, il valore residuo degli asset iscritti nell'esercizio 2016 a seguito del processo di PPA conseguente all'acquisizione delle società Softeco e Selesoft. Tali voci, sono stati oggetto di svalutazione nel bilancio consolidato 2019 a seguito dell'impairment test, per un valore di Euro 2.676 mila.
L'incremento delle immobilizzazioni immateriali in corso è rappresentato dalle capitalizzazioni, in prevalenza di costi interni relativi al personale, per lo sviluppo di progetti, con utilità pluriennale, legati allo sviluppo del business della Capogruppo.
Il Goodwill si riferisce all'operazione di acquisizione del controllo nella Lucos Alternatives Energies S.p.A., società attiva nel business dell'efficienza energetica che è stata fusa in TerniEnergia nel 2015, per Euro 2.192 mila. Tale avviamento è stato oggetto di una parziale svalutazione nell'esercizio 2019, pari a Euro 288 mila, a seguito dell'impairment test.
Nella tabella che segue sono riportate, rispettivamente, il "Costo originario ", il "Fondo ammortamenti e svalutazioni" e i "Valori netti" relativi alle immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:
| IMMOBILIZZAZIONI | Costo originario | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| MATERIALI | ||||||||||
| (in Euro) | Valori al 31.12.2019 |
Incrementi | Decrementi per dismissioni |
Riclassifiche/ Svalutazioni |
Attività destinate alla vendita |
Valori al 30.06.2020 |
||||
| Terreni e fabbricati | 2.770.822 | - | (32.545) | (500.000) | 2.238.277 | |||||
| Impianti e | ||||||||||
| macchinari Attrezzature |
10.342.065 | - | (412.349) | - | 9.929.716 | |||||
| industriali | 2.202.910 | - | (245.040) | - | 1.957.870 | |||||
| Altri beni | 1.563.898 | - | (658.159) | - | 905.739 | |||||
| Immobilizzazioni in | ||||||||||
| corso | 2.791.927 | - | - | - | - | 2.791.927 | ||||
| TOTALE | 19.671.622 | - | (1.348.093) | - | ( 500.000) | 17.823.529 |
| IMMOBILIZZAZIONI | FONDO AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| MATERIALI | ||||||||
| (in Euro) | Valori al 31.12.2019 |
Ammortamenti | Decrementi per dismissioni |
Riclassifiche | Valori al 30.06.2020 |
|||
| Terreni e fabbricati | 862.603 | 49.157 | (1.200) | 910.560 | ||||
| Impianti e macchinari | 8.710.984 | 130.849 | (415.203) | 8.426.630 | ||||
| Attrezzature industriali | 1.890.648 | 20.257 | (238.718) | 1.672.187 | ||||
| Altri beni | 1.498.938 | 15.254 | (692.345) | 821.847 | ||||
| Immobilizzazioni in corso | - | - | - | - | - | |||
| TOTALE | 12.963.173 | 215.518 | (1.347.466) | - | 11.831.224 |
| IMMOBILIZZAZIONI | VALORI NETTI | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| MATERIALI | Al 31 Dicembre 2019 | Al 30 Giugno 2020 | ||||
| (in Euro) | Costo originario |
Fondo amm.nti e svalut.ni |
Valori netti | Costo originario |
Fondo amm.nti e svalut.ni |
Valori netti |
| Terreni e fabbricati | 2.770.822 | (862.603) | 1.908.219 | 2.238.277 | (910.560) | 1.327.717 |
| Impianti e macchinari | 10.342.065 | (8.710.984) | 1.631.081 | 9.929.716 | (8.426.630) | 1.503.086 |
| Attrezzature industriali | 2.202.910 | (1.890.648) | 312.262 | 1.957.870 | (1.672.187) | 285.683 |
| Altri beni | 1.563.898 | (1.498.938) | 64.960 | 905.739 | (821.847) | 83.893 |
| Immobilizzazioni in corso | 2.791.927 | - | 2.791.927 | 2.791.927 | - | 2.791.927 |
| TOTALE | 19.671.622 | (12.963.173) | 6.708.449 | 17.823.529 | (11.831.224) | 5.992.305 |
Le immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2020 sono rappresentate in prevalenza da un impianto fotovoltaico (Magliano). Quest'ultimo impianto è escluso dalle cessioni previste dal Piano di Risanamento. Nel saldo 2019 era presente anche il valore rappresentativo di un fabbricato industriale presente all'interno dello stabilimento di Nera Montoro. Tale fabbricato è stato oggetto di un offerta di acquisto alla fine dell'esercizio 2020 ed il valore di carico è stato allineato a quello dell'offerta già nel bilancio 2019. Il valore è stato riclassificato tra le attività destinate alla vendita nel 2020 perché la decisione di metterlo in vendita è stata presa solo a seguito della ricezione della suddetta offerta di acquisto. Per maggiori dettagli delle attività destinate alla vendita si rinvia alla nota 3.4.11.
La tabella di seguito riportata fornisce il dettaglio degli investimenti relativi alle partecipazioni in società controllate, Joint Venture e altre imprese al 31 dicembre 2020, al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
31 Dicembre 2019 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese collegate Altre partecipazioni |
27.817 404.974 |
27.817 321.724 |
- 83.250 |
0,0% 25,9% |
| Totale Partecipazioni | 432.791 | 349.541 | 83.250 | 23,8% |
Le partecipazioni in imprese collegate sono rappresentate in prevalenza dalla società Girasole Srl, Antenergy Srl e Proteco LLC. Le altre partecipazione ricomprendono in prevalenza la partecipazione di minoranza nella società Rebis Power Srl. La voce "altre partecipazioni" si incrementa in prevalenza per l'acquisto di quote di partecipazioni nel consorzio Etna.
La tabella di seguito riportata fornisce il dettaglio delle imposte anticipate al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
31 Dicembre 2019 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | 22.798.875 | 22.851.502 | (52.627) | (0,2%) |
| Totale Imposte anticipate | 22.798.875 | 22.851.502 | (52.627) | (0,2%) |
Le perdite fiscali su cui sono state rilevate imposte differite attive sono state valutate interamente recuperabili alla luce delle prospettive e del nuovo Piano del Gruppo. Per quanto riguarda le incertezze significative relative al Piano si rinvia a quanto riportato nel paragrafo 3.3.1 "Valutazioni sulla continuità aziendale".
Come detto la recuperabilità delle imposte anticipate è stata valutata in base al nuovo Piano, il quale prevede che vengano realizzati MOL e redditi imponibili positivi tali da consentire l'utilizzo rispettivamente delle eccedenze di interessi passive e delle perdite fiscali portate a nuovo. In particolare si segnala che una parte significativa delle imposte anticipate potranno trovare il loro utilizzo con l'approvazione del Piano e il conseguente riconoscimento a conto economico degli effetti dovuto allo stralcio e all'eventuale effetto economico conseguente alla rilevazione degli SFP per la differenza tra il Fair Value e il loro valore nominale. L'art. 88 del Tuir stabilisce che in caso di un piano attestato ai sensi dell'articolo 67, non si considerano sopravvenienze attive, e pertanto non sono assoggettate a tassazione, le riduzioni dei debiti dell'impresa per la parte che eccede le perdite, pregresse e di periodo, e le eccedenze di interessi passivi e oneri finanziari assimilati indeducibili ai sensi dell'articolo 96. Tenuto conto che l'ammontare dello stralcio dei debiti indicato nella Manovra Finanziaria Correlata è inferiore alla somma delle perdite fiscali pregresse e degli interessi passivi indeducibili ex art. 96 di algoWatt, le sopravvenienze attive derivanti da detto stralcio saranno interamente assoggettate a tassazione. Si precisa che in base alle proiezioni del nuovo Piano approvato in data 21 giugno 2021, al termine dell'esercizio 2024, si prevede un residuo di imposte anticipate pari a circa Euro 12,6 milioni. Ipotizzando che negli esercizi successivi venga mantenuto un reddito ante imposte pari a quello realizzato nell'ultimo anno del piano tali imposte anticipate verrebbero integralmente utilizzate in un arco temporale di circa 13 anni.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti finanziari non correnti al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
31 Dicembre 2019 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Crediti Finanziari non correnti | 1.447.864 | 1.732.909 | (285.045) | (16,4%) |
| Totale crediti finanziari non correnti | 1.447.864 | 1.732.909 | (285.045) | (16,4%) |
La voce in esame accoglie in prevalenza i crediti finanziari ("Financial Asset"), pari a Euro 1.316 mila, riferibili al fair value dei flussi di cassa attesi dall'attività di efficientamento energetico eseguiti su alcuni comuni e stabilimenti industriali. Tali contratti hanno ad oggetto il miglioramento dell'efficienza energetica degli impianti di pubblica illuminazione e la realizzazione di investimenti nell'efficientamento illuminotecnico dei fabbricati industriali. Le prestazioni consistono nella pianificazione progettazione e manutenzione degli interventi finalizzati all'efficienza mediante la corresponsione di un canone legato al risparmio energetico ottenuto dal committente. Il Nuovo Piano non prevede più la dismissione di questi asset. La variazione è imputabile prevalentemente agli incassi ricevuti nel corso dell'esercizio sui Financial Asset. Il resto del saldo si riferisce in prevalenza a depositi cauzionali.
Il Gruppo realizza progetti di efficientamento energetico per conto terzi con controparti sia pubbliche che private. La società sostiene costi durante la fase di progettazione e realizzazione che contabilizza principalmente nella seguenti voci del conto economico tenendo conto dell'inerenza: costi per acquisto materie prime, costi per servizi e costi del personale.
Successivamente, in base allo stato avanzamento lavori, come previsto dall'IFRS 15, in genere accertato da un soggetto terzo (direttore lavori o cliente finale) contabilizza il relativo ricavo ed iscrive in contropartita un credito finanziario in quanto tutti i rischi e benefici sia del progetto che della realizzazione risultano già essere stati trasferiti al cliente finale.
Tale credito relativo al corrispettivo maturato per le attività svolte viene riconosciuto al Fair Value calcolato considerando l'attualizzazione dei flussi di cassa pluriennali, in accordo con l'IFRS 9.Il prezzo complessivo stabilito nel contratto viene incassato attraverso canoni fissi (della durata tendenzialmente superiore ai dieci esercizi), che in parte remunerano la realizzazione delle attività iniziali ed in parte remunerano le attività svolte nel periodo di riferimento come ad esempio i servizi di manutenzione.
Nei periodi contabili successivi vengono rilevati gli interessi attivi ad incremento della voce, per effetto del reversal dell'attualizzazione dei crediti finanziari, ed a decremento della stessa vengono rilevati gli incassi dei canoni periodici.
La misurazione iniziale al fair value del credito finanziario, in accordo con l'IFRS 9, viene effettuata tramite attualizzazione dei flussi di cassa derivanti dai canoni di efficienza energetica che verranno percepiti lungo la durata del contratto stipulato con il cliente.
Le valutazioni successive hanno ad oggetto la verifica del rispetto del termine di pagamento dei canoni e dell'adeguamento periodico del calcolo dell'attualizzazione.
Si segnale che il valore dei Financial Asset è al netto di un fondo svalutazione, rilevato negli esercizi precedenti, pari a Euro 1.219 mila.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| 30 Giugno | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 | % | |
| Materie prime | 1.806.061 | 2.875.870 | (1.069.809) | (37,2%) |
| Semilavorati | 0 | n.a. | ||
| Prodotti finiti | 637.659 | 761.890 | (124.230) | (16,3%) |
| Lavori in corso su ordinazione | 3.971.624 | 3.659.626 | 311.997 | 8,5% |
| Totale Rimanenze | 6.415.344 | 7.297.386 | (882.043) | (12,1%) |
La voce materie prime si riferisce in prevalenza a materiale di ricambio, essenzialmente cavi e carpenteria ed altro materiale vario utilizzato per la realizzazione degli impianti fotovoltaici in Italia. Tale materiale viene utilizzato nell'ambito dell'attività di manutenzione sugli impianti fotovoltaici. I prodotti finiti al 30 giugno 2020 si riferiscono prevalentemente all'attività di efficienza energetica (lampade led). Il loro valore è esposto al netto di un fondo svalutazione di Euro 84 mila e il loro valore verrà recuperato tramite l'attività di manutenzione degli impianti fotovoltaici e di efficienza energetica.
La voce "Lavori in corso su ordinazione" si riferisce all'avanzamento delle commesse riferibili alla ex Softeco Sismat. Con riferimento a tale voce si precisa che il saldo dei lavori in corso è esposto al netto di un fondo rischi, pari a circa Euro 1 milione, a fronte di incertezze sulla recuperabilità di alcune commesse.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
31 Dicembre 2019 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 18.621.431 | 18.677.820 | (56.389) | (0,3%) |
| Totale crediti commerciali | 18.621.431 | 18.677.820 | (56.389) | (0,3%) |
I crediti commerciali al 30 giugno 2020 ammontano a Euro 18.621 mila.
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
31 Dicembre 2019 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 16.311.242 | 16.264.845 | 46.397 | 0,3% |
| Crediti verso joint venture | 178.006 | 159.735 | 18.271 | 11,4% |
| Crediti verso controllante | 444.176 | 689.205 | (245.029) | (35,6%) |
| Crediti verso consociate | 1.688.007 | 1.564.035 | 123.972 | 7,9% |
| Totale crediti commerciali | 18.621.431 | 18.677.820 | (56.389) | (0,3%) |
L'importo dei crediti commerciali è rettificato da apposito fondo svalutazione crediti di Euro 3.215 mila per coprire il rischio di insolvenza di alcune posizioni creditorie sorte negli esercizi precedenti. In particolare il fondo è allocato per Euro 2.545 mila a fronte dei crediti verso clienti e per Euro 670 mila a fronte di crediti verso consociate.
Per un dettaglio dell'anzianità dei crediti commerciali si rinvia al paragrafo 3.9.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio delle altre attività correnti al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| 30 Giugno | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 | % | |
| Credito IVA | 1.166.137 | 1.393.785 | (227.648) | (16,3%) |
| Anticipi a fornitori | 215.155 | 145.675 | 69.480 | 47,7% |
| Risconti attivi | 114.934 | 122.419 | (7.485) | (6,1%) |
| Crediti tributari | 2.170.422 | 3.291.877 | (1.121.455) | (34,1%) |
| Altri crediti | 4.128.440 | 5.799.436 | (1.670.997) | (28,8%) |
| Totale altre attività correnti | 7.795.088 | 10.753.192 | (2.958.104) | (27,5%) |
La voce "crediti tributari" accoglie in prevalenza i crediti fiscali della Capogruppo relativi al credito d'imposta ricerca e sviluppo e credito d'imposta relativo alla formazione, per circa Euro 0,7 milioni. La variazione è dovuta principalmente all'utilizzo, nel corso del primo semestre 2020, dei crediti d'imposta maturati fino al 2019.
La voce "Altri Crediti" accoglie in prevalenza (per Euro 2,5 milioni) parte del prezzo di acquisto pagato nel 2019 da Italia T1 Roncolo nell'ambito delle dismissioni degli asset fotovoltaici realizzate a fine 2019. Tale importo verrà mantenuto su un conto Escrow a titolo di garanzia degli adempimenti e delle obbligazioni di indennizzo del Venditore, e rilasciato poi all'avveramento di determinate condizioni espressamente stabilite dalle parti. Gli Escrow sono allocati per Euro 1 milioni nella Società Terni Solar Energy e Euro 1,5 milioni nella Società Energia Alternativa, entrambe società interamente controllate dalla Capogruppo.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti finanziari correnti al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
31 Dicembre 2019 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Crediti finanziari verso altri | 134.519 | 299.306 | (164.787) | (55,1%) |
| Totale crediti finanziari | 134.519 | 299.306 | (164.787) | (55,1%) |
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio delle disponibilità liquide al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| 30 Giugno | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 | % | |
| Conti correnti bancari | 2.255.215 | 3.184.532 | (929.317) | (29,2%) |
| Cassa | 4.479 | 2.226 | 2.254 | 101,3% |
| Totale Disponibilità liquide | 2.259.694 | 3.186.757 | (927.063) | (29,1%) |
Per un'analisi della variazione sopra esposta si rimanda al Rendiconto Finanziario. Con riferimento ad eventuali restrizioni che rendono i saldi delle disponibilità liquide e dei mezzi equivalenti non utilizzabili liberamente dalla capogruppo, si precisa che le disponibilità liquide presenti nelle società controllate Sudafricane TerniEnergia Project L.t.d., TerniEnergia Solar South Africa L.t.d., Tevasa L.t.d., pari complessivamente a circa Euro 1,7 milioni al 30 giugno 2020, sono utilizzabili al di fuori del suddetto Paese solo previo controllo di merito sulla sussistenza dei presupposti contrattuali sottostanti l'operazione da parte della SARB (South African Reserve Bank), mentre sono liberamente utilizzabili per i fabbisogni finanziari delle società all'interno del Sud Africa stesso.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio delle attività non correnti disponibili per la vendita al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
31 Dicembre 2019 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Attività destinate alla vendita | 51.360.460 | 43.809.800 | 7.550.660 | 17,2% |
| Totale Attività destinate alla vendita | 51.360.460 | 43.809.800 | 7.550.660 | 17,2% |
Di seguito si riporta un dettaglio delle attività classificate come possedute per la vendita al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:
| 30 Giugno | 31 Dicembre | |
|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 |
| ATTIVITÀ | ||
| Immobilizzazioni immateriali | 582.686 | 132.851 |
| Immobilizzazioni materiali | 39.881.908 | 31.253.113 |
| Investimenti in partecipazioni | 1.524.500 | 4.331.931 |
| Imposte anticipate | 582.572 | 322.389 |
| Crediti finanziari non correnti | 626.561 | 628.915 |
| Rimanenze | 55.000 | 55.000 |
| Attività per altre imposte correnti | 2.568.240 | 2.105.173 |
| Crediti commerciali | 3.430.657 | 3.171.259 |
| Derivati | - | 164 |
| Altre attività correnti | 1.037.734 | 850.095 |
| Crediti finanziari | 281.341 | 224.508 |
| Disponibilità liquide | 789.261 | 734.401 |
| Totale attività destinate alla vendita | 51.360.460 | 43.809.800 |
Le attività non correnti disponibili per la vendita al 30 giugno 2020 sono rappresentate dall'intera SBU Asset (tutti gli impianti fotovoltaici e ambientali, ad eccezione dell'impianto fotovoltaico di Magliano) e dalle attività di EPC (relative alla conclusione della realizzazione di un impianto fotovoltaico in Tunisia). Nello specifico gli impianti industriali fotovoltaici in cessione sono rappresentati dalle seguenti partecipazioni:
-
Tra le attività non correnti disponibili per la vendita al 30 giugno 2020 sono anche state classificate le attività rinvenienti dalle partecipazioni nelle seguenti società titolari di impianti fotovoltaici:
Per tutti i suddetti impianti fotovoltaici sono state ricevute offerte di acquisto alla data di redazione del presente bilancio. I valori di iscrizione delle suddette partecipazioni sono allineati le valutazioni espresse nelle suddette offerte.
Gli impianti industriali operanti nel comparto ambientale sono rappresentati da:
Tra le attività non correnti disponibili per la vendita al 30 giugno 2020 è anche stata classificata la partecipazione nella società Purify Srl titolare dell'impianto di trattamento e depurazione delle acque di falda sito in Nera Montoro (TR), ad oggi in fase di ampliamento con un nuovo impianto di trattamento dei rifiuti liquidi. Infine è stato classificato tra le attività non correnti disponibili per la vendita anche un fabbricato industriale di proprietà di algoWatt, denominato "Silos ad Arconi" per il quale è stato sottoscritto un contratto preliminare di vendita in data 10 marzo 2021 al prezzo di Euro 0,5 milioni.
Per tutti i suddetti impianti ambientali, ad eccezione dell'impianto di pirogassificazione di Borgosesia (il cui valore di carico è pari a Euro 300 mila, iscritto tra le immobilizzazioni materiali in corso), la Capogruppo ha ricevuto offerte di acquisto. Il valore in bilancio dei suddetti impianti e partecipazioni è allineato ai valori indicati nelle offerte di acquisto ricevute.
Per aggiornamento sullo status delle attività di dismissione dei suddetti impianti si rinvia a quanto riportato nel paragrato 3.3.1 delle Note Esplicative ("Valutazioni sulla Continuità Aziendale"). Si segnala che il ritardo registrato nel processo di alienazione degli asset classificati tra le attività destinate alla vendita è imputabile al contesto economico negativo legato al sopraggiungere della pandemia, che ha comportato una rivisitazione dell'Accordo Finanziario sottoscritto a fine 2019 e un allungamento delle trattative in corso.
Il valore delle attività destinate alla vendita si ritiene sia in linea con il fair value delle stesse, al netto dei costi di vendita.
Al 30 giugno 2020 il capitale sociale della Capogruppo sottoscritto e versato ammonta a Euro 12.281.320 suddiviso in n. 47.089.550 azioni ordinarie senza valore nominale.
Il numero di azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2020 è pari a n. 1.012.224, pari al 2,15% del capitale sociale della Società.
Il Patrimonio Netto, comprensivi del risultato netto dell'esercizio, ammontano al 30 giugno 2020 a un valore negativo di Euro 21.333 mila con un decremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 1.629 mila dovuto all'effetto combinato della perdita maturata nel semestre e delle variazioni delle riserve e risultato dei terzi. La Capogruppo già nell'esercizio 2019 presentava un patrimonio netto negativo per effetto in prevalenza della rilevazione delle ulteriori svalutazione sugli asset destinate alla vendita, sulla base delle ultime offerte di acquisto ricevute e inserite nell'ambito del Nuovo Piano. La fattispecie di cui all'art. 2447 del Codice Civile è stata superata con la sottoscrizione del nuovo accordo con banche e obbligazionisti.
In particolare la suddetta manovra finanziaria comporta per la Capogruppo i seguenti effetti in termini di riduzione del debito finanziario nei confronti di banche e obbligazionisti:
un beneficio di oltre Euro 29,7 milioni grazie alla conversione di parte del debito finanziario in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi), di cui Euro 25 milioni relativi alla conversione dell'obbligazione e circa Euro 4,7 milioni alla conversione di alcune esposizioni verso il ceto bancario;
un impatto positivo di oltre 12,8 milioni relativo all'accollo liberatorio delle Esposizioni Garantite da parte della controllante Italeaf.
Tali effetti verranno rilevati nel secondo semestre 2021, a seguito dell'avvenuto avveramento di tutte le condizioni sospensive del nuovo accordo e della conclusione del processo di emissione e attribuzione degli SFP.
Dal punto di vista patrimoniale si segnala che la riduzione di debito finanziario di Euro 29,7 milioni, corrispondente al valore nominale degli SFP, verrà rilevata in apposita riserva di patrimonio fino a concorrenza del relativo Fair Value. La parte eccedente il Fair Value verrà rilevata a conto economico. Il Fair Value degli SFP alla data di emissione sarà determinato in base alla relazione di un esperto indipendente che verrà appositamente incaricato.
Per quanto riguarda la riduzione di debito finanziario di Euro 12,8 milioni relativo all'accollo liberatorio da parte della Italeaf, lo stesso effetto verrà rilevato direttamente come incremento di patrimonio, trattandosi di un operazione realizzata con la propria controllante. Tale incremento patrimoniale verrà rilevato al netto del valore del cosidetto "Credito da Surroga", il cui ammontare massimo potrà essere pari a Euro 2,351 milioni. Il suddetto "credito da surroga" rappresenta l'esposizione debitoria che algoWatt, ai sensi del nuovo accordo, si impegna a rimborsare alla propria controllante Italeaf per effetto del pagamento, da effettuarsi nel 2022, da parte della stessa Italeaf di una parte del debito finanziario oggetto di accollo liberatorio ("Bullet Italeaf 2022").
Per maggiori dettagli sul nuovo accordo finanziario si rinvia al paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative.
Giova evidenziare che in data 16 marzo 2015, l'Assemblea straordinaria degli Azionisti di algoWatt (all'epoca TerniEnergia), ha deliberato le modifiche dello statuto sociale (articolo 6) volte a introdurre il meccanismo della maggiorazione del diritto di voto. L'introduzione di tale istituto è volta a incentivare l'investimento a medio-lungo termine e così la stabilità della compagine sociale, in conformità alla facoltà prevista dall'art. 127-quinquies del T.U.F., di recente introduzione, e dall'articolo 20 del decreto legge 91 del 24 giugno 2014 (cosiddetto "decreto competitività"). In particolare, infatti, la disciplina introdotta prevede l'attribuzione di due voti a ogni azione ordinaria appartenuta al medesimo azionista per un periodo continuativo non inferiore a due anni, a decorrere dalla data di iscrizione in un apposito Elenco, istituito e tenuto a cura della Società.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio del fondo per benefici ai dipendenti al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| 30 Giugno | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 | % | |
| Fondo per benefici ai dipendenti | 5.165.742 | 5.656.053 | (490.311) | (8,7%) |
| Totale Fondo benefici ai dipendenti | 5.165.742 | 5.656.053 | (490.311) | (8,7%) |
La variazione è dovuta all'effetto combinato del TFR pagato e quello accantonato di competenza del primo semestre 2020. Si riporta di seguito la movimentazione dell semestre:
| Valore finale 31 dicembre 2019 | 5.656.053 |
|---|---|
| Service Cost | 221.125 |
| Interest Cost | 12.498 |
| Perdita/utile attuariale | (61.276) |
| Liquidazioni/anticipazioni | (469.167) |
| TFR trasferito | - |
| Riclassifica tra le passività correlate alla attività destinate alla vendita | (193.491) |
| Valore finale 30 giugno 2020 | 5.165.742 |
Le principali assunzioni attuariali utilizzate nella valutazione dei piani pensionistici a benefici definiti e della componente del fondo TFR che ha mantenuto la natura di defined benefit plan sono le seguenti:
| Fondo TFR | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30-giu-20 | 31-dic-19 | ||||
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,74% | 0,77% | |||
| Tasso annuo di inflazione | 1,20% | 1,20% | |||
| Tasso annuo incremento TFR | 2,40% | 2,40% | |||
| Operai | 0,50% | operai | 0,50% | ||
| Tasso di incremento dei salari | impiegati e quadri | 0,50% | impiegati e quadri | 0,50% | |
| Dirigenti | 1,50% | dirigenti | 1,50% | ||
| Tasso di turnover | 6,50% | 6,50% |
Le ipotesi demografiche utilizzate sono le seguenti:
Decesso: Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato Inabilità: Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento: 100 % al raggiungimento dei requisiti AGO
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio del fondo imposte differite al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| 30 Giugno | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 | % | |
| Fondo imposte Differite | 2.944.048 | 3.138.956 | (194.908) | (6,2%) |
| Totale Fondo Imposte Differite | 2.944.048 | 3.138.956 | (194.908) | (6,2%) |
Le imposte differite passive si riferiscono quanto a Euro 2,5 mila ai valori del "software" e del "customer relationship" iscritti tra le immobilizzazioni immateriali (si veda la nota 3.4.1. delle Note Esplicative). La parte restante delle imposte differite si riferisce in prevalenza alla controllata Vitruviano Lab.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei debiti finanziari non correnti al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| 30 Giugno | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 | % | |
| Debiti finanziari per leasing | 774.995 | 770.462 | 4.533 | 0,6% |
| Debiti finanziari non correnti (altri finanziatori) | 16.975 | 16.975 | (0) | (0,0%) |
| Debiti finanziari non correnti (Mutui) | 10.799 | 13.931 | (3.132) | (22,5%) |
| Debito Obbligazionario | 0 | 0 | 0 | 0,0% |
| Totale Debiti Finanziari non Correnti | 802.770 | 801.369 | 1.402 | 0,2% |
Nei debiti finanziari non correnti per leasing al 30 giugno 2020 risulta in prevalenza il debito relativo al finanziamento dell'impianto fotovoltaico di Magliano, detenuto direttamente dalla Capogruppo. Si tratta dell'unico impianto fotovoltaico non ricompreso in quelli destinati alla vendita.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
31 Dicembre 2019 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Fondo per rischi ed Oneri | 300.000 | 300.000 | - | 0,0% |
| Totale Fondo per rischi ed Oneri | 300.000 | 300.000 | - | 0,0% |
Il fondo per rischi ed oneri al 30 giugno 2020 è riferito a: per Euro 300 mila, ad un accantonamento per un contenzioso nei confronti di un advisor finanziario per la risoluzione anticipata di un contratto (si veda anche quanto riportato nella nota 3.5.12 in relazione al contenzioso "Terni Energia Spa/Next Energy Capital Ltd").
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
31 Dicembre 2019 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Altre Passività non correnti | 23.698 | 23.698 | - | 0,0% |
| Altre Passività non correnti | 23.698 | 23.698 | - | 0,0% |
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
31 Dicembre 2019 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 23.707.673 | 26.807.829 | (3.100.155) | (11,6%) |
| Debiti verso controllante | 1.380.024 | 807.620 | 572.405 | 70,9% |
| Debiti verso Joint venture | 11.346 | 56.329 | (44.983) | (79,9%) |
| Totale debiti commerciali | 25.099.044 | 27.671.777 | (2.572.733) | (9,3%) |
I debiti commerciali, pari a Euro 25.099 mila al 30 giugno 2020, sono relativi alle forniture di materiali oltre che all'acquisizione di beni e servizi. Si segnala che una parte significativa dei debiti verso fornitori al 30 giugno 2020, pari a circa Euro 15,3 milioni, sono relativi alla controllata TerniEnergia Project per l'acquisto di forniture utilizzate nella realizzazione degli impianti fotovoltaici in Sud Africa. La società sud africana ha anche un credito di circa Euro 5,4 milioni nei confronti dello stesso soggetto che ha prestato le suddette forniture.
La voce debiti verso controllante accoglie i debiti nei confronti della controllante Italeaf relativi ai contratti di service, al ribaltamento delle utilities e alla remunerazione delle garanzie. La variazione è imputabile in prevalenza ai costi maturati nel primo semestre 2020.
Per un dettaglio dei debiti commerciali scaduti si rinvia al paragrafo 1.5 della Relazione sulla Gestione.
| 30 Giugno | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 | % | |
| Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) | 15.523.510 | 15.212.974 | 310.536 | 2,0% |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 312.717 | 292.220 | 20.497 | 7,0% |
| Quota corrente leasing | 676.635 | 794.486 | (117.851) | (14,8%) |
| Finanziamenti a breve termine | 23.652.462 | 23.320.212 | 332.249 | 1,4% |
| Debito Obbligazionario | 26.430.983 | 26.243.483 | 187.500 | 0,7% |
| Totale debiti ed altre passività finanziarie | 66.596.306 | 65.863.375 | 732.932 | 1,1% |
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
La voce debiti e altre passività finanziarie include i debiti verso banche, società di leasing e obbligazionisti oggetto della nuova proposta contenuta nel Nuovo Piano. La variazione della voce in esame rispetto al saldo al 31 dicembre 2019 è imputabile in prevalenza alla rilevazione degli interessi passivi maturati nel periodo.
Per quanto concerne la voce "Debito Obbligazionario", la stessa si riferisce all'emissione obbligazionaria effettuata dal algoWatt nel mese di febbraio 2014. L'emissione obbligazionaria, denominata "TernEnergia 2019", è pari a Euro 25 milioni, con un originaria durata quinquennale (scadenza a febbraio 2019) e tasso fisso lordo pari al 6,875% con cedola annuale, ed è negoziata presso ExtraMOT PRO, segmento professionale del mercato obbligazionario ExtraMOT gestito da Borsa Italiana. In data 30 luglio 2019, l'Assemblea degli Obbligazionisti ha deliberato l'adesione da parte degli stessi obbligazionisti al Piano di Risanamento e Rilancio del Gruppo e l'adozione del nuovo regolamento del Prestito Obbligazionario che recepisce le modifiche necessarie per renderlo conforme alle previsioni del Piano di Risanamento e Rilancio anche al fine di consentire a algoWatt di addivenire alla sottoscrizione dell'accordo ex art. 67. In particolare le modifiche al regolamento hanno previsto la proroga della scadenza finale del Prestito Obbligazionario dal 30 settembre 2019 al 31 dicembre 2027 al fine di consentire l'integrale rimborso del Prestito Obbligazionario da parte della Società compatibilmente con i flussi finanziari generati in parte dal processo di dismissione degli assets di oltre che dall'attività corrente della Società (post fusione con Softeco) e l'introduzione di un tasso di interesse variabile, pari all'Euribor a sei mesi maggiorato di 150 basis points (con decorrenza retroattiva a partire dal 1° luglio 2018), in sostituzione del tasso originario fisso e pari al 6,875%.
In data 22 dicembre 2020, l'Assemblea degli Obbligazionisti ha deliberato, con le maggioranze previste dalla legge, una ulteriore modifica del regolamento del prestito obbligazionario, e, nell'immediato, la concessione di un waiver alle previsioni del regolamento del prestito, anche al fine di preservare la continuità aziendale ed operativa di algoWatt e di Italeaf nel lasso di tempo occorrente all'elaborazione della Nuova Manovra Finanziaria. Nello specifico l'Assemblea degli Obbligazionisti ha approvato: (i) la concessione di un waiver alle previsioni di cui all'articolo 6 ("Redemption, purchase and cancellation"), paragrafi 6.1 e 6.2 del Regolamento del Prestito; e (ii) la sospensione temporanea delle disposizioni di cui all'articolo 7 ("Events of default"), lettere (a) e (g) del Regolamento del Prestito, con riferimento al mancato adempimento della Società ai propri obblighi di pagamento del capitale e degli interessi dovuti sulle Obbligazioni, nonché con riferimento al mancato adempimento della Società ai propri obblighi di pagamento previsti dal piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell'impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare elaborato dalla Società nel settembre 2019; (ii) il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un pactum de non petendo che recepisca ed attui le deliberazioni di cui al precedente alinea; (iii) in esito alla stipulazione del pactum de non petendo di cui al punto 2 dell'ordine del giorno, il conferimento di incarico da parte della società ad advisor, da designarsi nell'ambito di una terna di professionisti indicati dagli obbligazionisti, avente ad oggetto l'espletamento di una Independent Business Review (IBR), concernente il piano industriale della società.
In data 30 aprile 2021, l'Assemblea degli Obbligazionisti, con le maggioranze previste dalla legge, ha approvato le deliberazioni relative ai punti 2 e 3 posti all'ordine del giorno. Si tratta dei più importanti elementi prodromici al buon esito dell'operazione di risanamento di algoWatt e al conseguente sostanziale esdebitamento e valorizzazione a termine della Società. In particolare, l'Assemblea ha deliberato: - Il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un accordo di risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare coerente con le previsioni del Piano 2021; - Il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi (in seguito "SFP") previsti dal Piano 2021. Attraverso tali deliberazioni, algoWatt ha potuto completare le negoziazioni relative alla definizione della nuova Manovra Finanziaria e del Piano Industriale, potendo definire entro il mese di giugno 2021 con il rappresentante degli Obbligazionisti e con il ceto creditorio i contenuti definitivi del nuovo Piano 2021, che ha consentito l'integrale estinzione della quota capitale dell'obbligazione nel mese di agosto 2021 con l'attribuzione agli obbligazionisti degli "SFP" (Strumenti Finanziari Partecipativi.
Si segnala che con l'approvazione del Nuovo Piano e della Manovra Finanziaria correlata la Capogruppo rileverà nel secondo semestre 2021 i seguenti effetti in termini di riduzione del debito finanziario nei confronti di banche e obbligazionisti:
Tali effetti verranno rilevati nel secondo semestre 2021, a seguito dell'avvenuto avveramento di tutte le condizioni sospensive del nuovo accordo e della conclusione del processo di emissione e attribuzione degli SFP.
Per maggiori dettagli sul nuovo accordo finanziario si rinvia al paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative. Nella seguente tabella è fornito l'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:
| 30 Giugno | 31 Dicembre | |
|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 |
| Cassa | (4.479) | (2.226) |
| Conti corrente bancari disponibili | (2.255.215) | (3.184.532) |
| Liquidità | (2.259.694) | (3.186.757) |
| Debito Obbligazionario | 26.430.983 | 26.243.483 |
| Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) | 15.536.101 | 15.222.203 |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 152.632 | 133.091 |
| Quota corrente leasing | 676.635 | 794.486 |
| Finanziamenti a breve termine | 23.799.956 | 23.470.111 |
| Crediti finanziari | (134.519) | (299.306) |
| Indebitamento finanziario corrente | 66.461.788 | 65.564.069 |
| Indebitamento finanziario netto corrente | 64.202.094 | 62.377.311 |
| Debito Obbligazionario | - | - |
| Finanziamento non corrente | 16.975 | 16.975 |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 10.799 | 13.931 |
| Debiti finanziari verso Soc Leasing | 774.995 | 770.462 |
| Indebitamento finanziario netto non corrente | 802.770 | 801.369 |
| Indebitamento finanziario netto complessivo | 65.004.864 | 63.178.680 |
Italeaf S.p.A., la controllante della Capogruppo, aveva prestato garanzie a favore della Capogruppo stessa per un importo complessivo pari a circa Euro 55,6 milioni alla data di riferimento del presente bilancio. Le garanzie sono state prestate per Euro 20,6 milioni a favore della società di leasing che ha finanziato gli impianti ambientali (PFU e biodigestore). Per Euro 2 milioni si riferiscono ad una garanzia ipotecaria su un finanziamento (si veda anche quanto riportato in merito al "Mutuo ipotecario" nel paragrafo 3.3.1 delle Note Esplicative "Valutazioni sulla continuità aziendale"). La parte rimanente delle garanzie si riferiscono alle cosidette "Esposizioni Garantite" (si veda anche quanto riportato in merito al "Esposizioni Garantite" nel paragrafo 3.3.1 delle Note Esplicative "Valutazioni sulla continuità aziendale").
Per un dettaglio dello scaduto nei confronti degli istituti di credito al 30 giugno 2020 si rinvia a quanto riportato nella Nota 1.5 della Relazione sulla Gestione – "Richiesta di informazioni ai sensi dell'art. 114 del Dlgs n. 58/98 ("TUF").
Si rileva che il valore di iscrizione dei debiti finanziari al 30 giugno 2020 approssima il relativo fair value.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
31 Dicembre 2019 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Imposte dirette | 768.333 | 773.438 | (5.106) | (0,7%) |
| Totale debiti per imposte correnti | 768.333 | 773.438 | (5.106) | (0,7%) |
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
31 Dicembre 2019 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Ritenute fiscali | 5.037.862 | 4.117.055 | 920.807 | 22,4% |
| Debiti verso il personale | 2.820.918 | 2.230.602 | 590.316 | 26,5% |
| Debiti verso Enti previdenziali ed assistenziali | 1.820.983 | 1.918.349 | (97.366) | (5,1%) |
| Margine Differito | 23.043 | 23.043 | 0 | 0,0% |
| Altre passività correnti | 10.629.125 | 11.415.443 | (786.318) | (6,9%) |
| Totale altre passività correnti | 20.331.930 | 19.704.492 | 627.438 | 3,2% |
Nelle Altre passività correnti sono ricompresi, per Euro 4.484 mila i debiti corrispondenti a contributi a fondo perduto per Progetti di R&S destinati ai Partners, incassati dalla Capogruppo in virtù della sua funzione di coordinatore e in attesa di ridistribuzione ai Partners stessi. Il resto del saldo si riferisce, quanto a Euro 2.461 mila al debito verso erario per IVA, e Euro 2.063 mila per debiti verso l'erario rateizzato.
Il debito verso il personale si riferisce in prevalenza ai ratei (ferie, permessi ecc) maturati nei confronti del personale dipendente, nonché al debito per gli stipendi del mese di giugno 2020 liquidato nel mese successivo.
Per un dettaglio dei debiti tributari, previdenziali, per ritenute IRPEF e verso dipendenti scaduti si rinvia al Nota 1.5 della Relazione sulla Gestione – "Richiesta di informazioni ai sensi dell'art. 114 del Dlgs n. 58/98 ("TUF").
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020, al 31 dicembre 2019 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
31 Dicembre 2019 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Passività destinate alla vendita | 34.692.494 | 30.722.471 | 3.970.023 | 12,9% |
| Totale Passività destinate alla vendita | 34.692.494 | 30.722.471 | 3.970.023 | 12,9% |
Le passività correlate alle attività destinate alla vendita al 30 giugno 2020 sono pari a Euro 34.692 mila e sono costituite dai saldi di seguito illustrati:
| 30 Giugno | 31 Dicembre | |
|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 |
| PASSIVITA' | ||
| Fondo per benefici ai dipendenti | 561.729 | 439.802 |
| Imposte differite | 428.300 | 39 |
| Debiti finanziari non correnti | 7.584.148 | 8.394.570 |
| Fondi per rischi ed Oneri | 611.623 | 611.623 |
| Debiti commerciali | 8.177.640 | 5.345.763 |
| Debiti ed altre passività finanziarie | 14.982.637 | 13.758.889 |
| Debiti per imposte sul reddito | 84.415 | 62.835 |
| Altre passività correnti | 2.262.003 | 2.108.951 |
| Totale Passività destinate alla vendita | 34.692.494 | 30.722.471 |
Si precisa che i debiti riclassificati tra le passività correlate alle attività destinate alla vendita sono debiti assumibili con le corrispondente attività e che il loro valore è allineato al fair value.
In particolare le passività finanziarie sono relative in prevalenza ai finanziamenti in leasing per gli impianti ambientali. Le altre voci fanno riferimento in parte ai debiti verso dipendenti maturati al 30 giugno 2020 (TFR, ratei ecc) relativi al personale impiegato direttamente sugli impianti ambientali, e in parte ai saldi debitori relativi ai lavori per la conclusione dell'impianto fotovoltaico in Tunisia.
Per un dettaglio delle attività cui si riferiscono le passività sopra illustrate si rinvia alla nota 3.4.11.
Al 30 giugno 2020 non sussistevano procedimenti giudiziari o contenziosi in corso a carico della algoWatt, ad eccezione di quanto di seguito esposto.
La controversia ha ad oggetto la richiesta da parte di Sonnedix San Giorgio s.r.l. e Sonnergia s.r.l. della somma di € 712.008. Secondo parte attrice tale somma sarebbe dovuta in quanto, successivamente alla conclusione dell'operazione di vendita da parte di algoWatt S.p.A. di n. 10 impianti fotovoltaici sulla base del contratto di compravendita del 16.03.2018, il prezzo pagato da Sonnedix San Giorgio s.r.l. sarebbe stato maggiore rispetto a quanto dovuto. La pretesa non si ritiene fondata, inoltre algoWatt S.p.A. vanta un credito di circa € 555.000 per operazioni di O&M nei confronti dei soggetti coinvolti nell'operazione di vendita. Credito che sarà fatto valere nelle opportune sedi.
Il giudizio cautelare instaurato da Sonnedix dinanzi al Tribunale di Milano, avente ad oggetto la richiesta di sequestro conservativo, è stata rigettata dal Tribunale di Milano.
Nessun accantonamento è stato effettuato a fronte del contenzioso in questione, tenuto conto del sentenza del Tribunale di Milano e del parere del legale incaricato.
Ingefi ha citato in giudizio algoWatt S.p.A. al fine di ottenere la convalida di sfratto relativamente all'immobile sito in Genova presso il c.d. WTC., domandando sia la corresponsione di canoni di locazione non versati da settembre 2019 a dicembre 2020 per € 292.800 Iva Inclusa., acconti su oneri accessori per € 96.600, iva inclusa, sia presunti danni all'immobile per € 50.000 e somme a titolo di penali 289.800. algoWatt S.p.A. eccepiva in compensazione due crediti.
Il primo relativo al mancato rimborso da parte di Ingefi s.r.l. dei conguagli degli oneri condominiali pagati in eccesso da algoWatt S.p.A. in favore di Ingefi s.r.l e pari ad per € 155.099.
Il secondo credito di €126.331, ai sensi dell'art. 6.1 del contratto stipulato per scambio di corrispondenza la Ingefi S.p.A. si obbligava a indennizzare l'acquirente, ove applicabile, e/o ciascuna delle Società Target per quanto di competenza, in relazione a ogni e qualsivoglia passività o danno, costo, onere, incluse - ma non limitatamente a quelle legali (ragionevolmente sostenute), insussistenze dell'attivo o sopravvenienze passive (le "Passività"), effettivamente subita e/o sofferta dall'Acquirente e/o dalla rispettiva Società Target in conseguenza di, e nella misura riconducibile a una violazione delle Dichiarazioni e Garanzie - e che quindi non si sarebbe verificata se la dichiarazione e garanzia fosse stata veritiera, corretta e completa - e riferibili al periodo di gestione antecedente e sino alla Data di Esecuzione. In tal guisa, algoWatt s.p.a. ha sporto reclamo, ex art. 6 citato, alla Ingefi S.p.A., in merito agli avvisi di accertamento, relativi agli anni 2013 e 2014. Rischio di soccombenza non quantificabile.
A seguito di mutamento del rito locatizio dinanzi al Tribunale di Genova, e dello svolgimento della prima udienza, la causa è in riserva.
Il Tribunale di Genova ha ordinato ad algoWatt di provvedere al pagamento dei canoni di locazione (€294.000 Iva inclusa, oltre spese legali), riservandosi di pronunciarsi sulle altre domande sia di Ingefi sia di algoWatt. Allo stato attuale algoWatt ha già provveduto al pagamento di detto importo, già iscritto nei precedenti bilanci.
La causa ha un valore di circa 1.500.000 euro e ha ad oggetto la contestazione da parte di algoWatt S.p.A. della richiesta avanzata da AVM della somma di euro 830.000 circa nascente da un contratto stipulato in costanza di acquisizione della società Softeco da parte di algoWatt.
Procedimento di primo grado concluso con Sentenza rigetto della domanda di AVM, dichiarando che nulla è più dovuto da parte di algoWatt S.p.A.. Altresì la Sentenza sancisce l'obbligo AVM di rifondere ad AlgoWatt S.p.A. la somma di € 572.880.
AVM ha proposto appello, la prima udienza si è tenuta nel mese di aprile 2021. In relazione a tale procedimento algoWatt S.p.A. si è costituita in giudizio chiedendo la conferma della sentenza di primo grado. All'esito del procedimento algoWatt S.p.A. potrà definitivamente stralciare le eventuali poste di bilancio per accantonamenti relative a tale posizione. La conclusione del procedimento è prevista per il mese di ottobre 2021.
La Corte di Appello di Milano a seguito della prima udienza ha rinviato alla successiva udienza di precisazione delle conclusioni, al 1 giugno 2021, che si è tenuta in forma cartolare stante la normativa emergenziale COVID, all'esito è stato già anticipato che verranno concessi gli ordinari termini per le memorie ex art. 190 cpc. A seguito di tali memorie arriverà la pronuncia della Corte di Appello, che presumibilmente è da attendersi entro ottobre/novembre 2021.
Si confida nella conferma da parte della Corte di Appello della Sentenza emessa dal Tribunale ordinario.
Nelle more del giudizio di primo grado, il ricorrente aveva proposto un sequestro conservativo per il corrispondente importo che è stato rigettato e, nel quale, il giudice ha valutato fondato le nostre tesi circa la nullità del contratto posto a fondamento del credito di AVM. Si attende, pertanto, l'evoluzione del procedimento di merito, il cui regime di soccombenza, pertanto, è nettamente diminuito. Il ricorrente ha proposto reclamo al provvedimento di rigetto. Il reclamo è stato respinto.
Si tratta di una causa promossa dalla Next Energy dinanzi al Tribunale delle Imprese di Milano volta ad ottenere il pagamento di un presunto indennizzo e/o risarcimento per la risoluzione del contratto di Financial Advisory Agreement. Si è tempestivamente costituita la Società evidenziando la legittimità del recesso e l'assenza di cause giustificative delle richieste di pagamento.
Il giudizio di primo grado si è concluso con la sentenza n. 5254/2019 del 3 giugno 2019. L'esito del giudizio di primo grado ha fatto registrare un accoglimento parziale delle domande della Società Next Energy riducendo la pretesa creditoria da € 632.000 ad € 250.000.La Società ha proposto appello avverso la suddetta sentenza.
Si è tenuta l'udienza di discussione il 10 marzo 2021 e la Corte di Appello ha confermato la sentenza di primo grado.
A fronte di questo contenzioso è stato stanziato negli esercizi precedenti un fondo di Euro 300 mila.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020 e 2019:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
30 Giugno 2019 |
Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 7.033.398 | 8.277.372 | (1.243.973) | (15,0%) |
| Altri Ricavi | 1.421.027 | 2.738.171 | (1.317.144) | (48,1%) |
| Totale | 8.454.426 | 11.015.543 | (2.561.117) | (23,3%) |
I Ricavi netti dell'esercizio ammontano a Euro 8.454 mila, con un decremento di Euro 2.561 mila rispetto al precedente esercizio. Per un maggiore analisi dei ricavi del primo semestre 2020 si rinvia a quanto riportato nel par. 1.5 della Relazione sulla Gestione ("Andamento Economico").
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020 e 2019:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
30 Giugno 2019 |
Variazion i |
Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Acquisto di materiali | 128.691 | 175.865 | (47.174) | (26,8%) |
| Carburanti e lubrificanti | 38.390 | 66.617 | (28.227) | (42,4%) |
| Variazione delle rimanenze di materie prime, materiali di consumo |
11.278 | - | 11.278 | n.a. |
| Acquisto di Energia/Gas | 40 | - | 40 | n.a. |
| Totale | 178.398 | 242.482 | (64.083) | (26,4%) |
Gli acquisti di materiali sono relativi in prevalenza all'acquisto di hardware e componentistica per le commesse della Capogruppo.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020 e 2019:
| 30 Giugno | 30 Giugno | Variazioni | Variazioni % | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 | ||
| Lavorazioni esterne | 632.170 | 440.662 | 191.508 | 43,5% |
| Consulenze e collaboratori esterni | 548.820 | 769.466 | (220.646) | (28,7%) |
| Affitti e noleggi | 111.914 | 89.271 | 22.643 | 25,4% |
| Servizi controllante | 16.573 | -31.389 | 47.962 | n.a. |
| Costi per dispacciamento Energia | 21.032 | 18.041 | 2.991 | 16,6% |
| Manutenzioni e riparazioni e assistenza | 85.908 | 211.871 | (125.963) | (59,5%) |
| Vigilanza e assicurazioni | 132.851 | 189.514 | (56.662) | (29,9%) |
| Altri costi per servizi | 1.420.855 | 1.054.606 | 366.249 | 34,7% |
| Totale | 2.970.124 | 2.742.042 | 228.082 | 8,3% |
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020 e 2019:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
30 Giugno 2019 |
Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 4.419.987 | 4.898.229 | (478.242) | (9,8%) |
| Oneri sociali | 1.567.536 | 1.426.393 | 141.143 | 9,9% |
| Compensi amministratori | 158.503 | 176.743 | (18.240) | (10,3%) |
| Accantonamento per fondo benefici ai dipendenti | 335.869 | 360.143 | (24.274) | (6,7%) |
| Personale interinale | 300.730 | 510.208 | (209.477) | (41,1%) |
| Totale | 6.782.625 | 7.371.715 | (589.090) | (8,0%) |
Il Gruppo al 30 giugno 2020 conta n. 263 dipendenti inquadrati come segue:
| 30-Giugno-20 | 31-Dicembre-19 | |||
|---|---|---|---|---|
| Puntuale | Dato Medio | Puntuale | Dato Medio | |
| Dirigenti | 10 | 7,7 | 9 | 9,6 |
| Quadri | 36 | 24,2 | 32 | 34,5 |
| Impiegati | 172 | 119,7 | 174 | 186,6 |
| Operai | 45 | 45,8 | 41 | 46,6 |
| Totale | 263 | 197,3 | 256 | 277,4 |
La Capogruppo ha applicato la normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro, nominando un responsabile per la sicurezza ed affidando ad un outsourcer qualificato e di comprovata esperienza l'analisi dei rischi e il relativo documento di valutazione.
Sono state realizzate procedure in ossequio alla legislazione vigente e, al riguardo, si provvede ad effettuare periodicamente, per tutti i dipendenti della società, visite mediche e corsi di formazione ed aggiornamento in materia di sicurezza sui luoghi e l'ambiente di lavoro.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020 e 2019:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
30 Giugno 2019 |
Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Imposte e tasse non sul reddito Altri costi operativi |
5.592 7.643 |
49.963 270.254 |
(44.372) (262.612) |
(88,8%) (97,2%) |
| Totale | 13.234 | 320.217 | (306.983) | (95,9%) |
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020 e 2019:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
30 Giugno 2019 |
Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 1.912.231 | 2.297.132 | (384.901) | (16,8%) |
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | 215.517 | 364.492 | (148.974) | (40,9%) |
| Accantonamenti fondo rischi | (89.936) | 405.369 | (495.305) | (122,2%) |
| Svalutazione attività non correnti | 0 | 0 | 0 | n.a. |
| Totale | 2.037.812 | 3.066.992 | (1.029.180) | (33,6%) |
La linea "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" registra un decremento passando da Euro 3.066 mila ad Euro 2.037 mila al 30 giugno 2020 per effetto dell'effetto dei minori ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali. Tale decremento è imputabile in prevalenza alla svalutazione da impairment rilevata nel bilancio 2019 sulle voci "Software" e Customer Relationship", con la conseguente rideterminazione dell'ammortamento. Nella voce "accantonamento fondo rischi" al 30 giugno 2020 è stato rilevato il provento derivante dal rilascio del fondo svalutazione di Euro 89 mila, per accantonamenti effettuati in esercizi precedenti.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020 e 2019:
| 30 Giugno | 30 Giugno | |||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 | Variazioni | Variazioni % |
| Interessi passivi su debiti finanziari | (785.643) | (506.454) | (279.189) | 55,1% |
| Commissione bancarie | (267.556) | (291.027) | 23.470 | (8,1%) |
| Interessi su obbligazioni | (187.500) | (859.375) | 671.875 | (78,2%) |
| Totale oneri finanziari | (1.240.699) | (1.656.856) | 416.156 | (25,1%) |
| Interessi attivi v/joint venture | - | - | - | n.a. |
| Altri proventi finanziari | 25.024 | 28.571 | (3.546) | (12,4%) |
| Totale proventi finanziari | 25.024 | 28.571 | (3.546) | (12,4%) |
| Totale | (1.215.675) | (1.628.285) | 412.610 | (25,3%) |
La voce "Commissioni bancarie" include in prevalenza il costo addebitato da Italeaf per le garanzie prestate a favore degli istituti di credito che hanno finanziatio algoWatt. Per il trattamento di tali garanzie nell'ambito del Nuovo Piano e il ruolo della controllante Italeaf nella proposta di ristrutturazione del debito finanziario si rinvia a quanto riportato nel paragrafo 3.3.1. ("Valutazioni sulla continuità aziendale").
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2020 e 2019:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
30 Giugno 2019 |
Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Imposte correnti | - | 8.589 | (8.589) | (100,0%) |
| Imposte anticipate | - | (421.550) | 421.550 | (100,0%) |
| Imposte differite | (194.908) | (266.405) | 71.496 | (26,8%) |
| Totale | (194.908) | (679.366) | 484.458 | (71,3%) |
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio del conto economico delle attività disponibili per la vendita al 30 giugno 2020 e 2019:
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
30 Giugno 2019 |
Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto derivante dalle attività destinate alla vendita | (1.400.651) | 396.881 | (1.797.532) | n.a. |
| Totale | (1.400.651) | 396.881 | (1.797.532) | n.a. |
Di seguito un dettaglio dei saldi economici relativi alle attività disponibili per la vendita:
| 30 Giugno | 30 Giugno | |
|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 |
| Ricavi | 4.001.825 | 5.728.379 |
| Altri ricavi operativi | 377.209 | 1.060.505 |
| Costi per materie prime, materiali di consumo e merci | (319.720) | 137.816 |
| Costi per servizi | (3.192.410) | (2.742.048) |
| Costi per il personale | (886.035) | (1.149.023) |
| Altri costi operativi | (13.013) | (147.828) |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (473.309) | (714.153) |
| Risultato operativo | (505.453) | 2.173.648 |
| Proventi finanziari | 2.124 | 139.522 |
| Oneri finanziari | (833.447) | (1.577.391) |
| Quota di risultato di joint venture | - | 134.886 |
| Utile netto prima delle imposte | (1.336.775) | 870.666 |
| Imposte | (63.876) | (473.785) |
| Risultato netto derivante dalle attività destinate alla vendita | (1.400.651) | 396.881 |
I risultati economici sopra illustrati si riferiscono a tutti gli impianti industriali detenuti dalla Società fotovoltaici (ad eccezione dell'impianto fotovoltaico di Magliano) e ambientali, all'attività residuale di EPC (conclusione della realizzazione di un impianto fotovoltaico in Tunisia). Per maggiori dettagli sulle attività classificate come destinate alla vendita si veda quanto riportato nello note 3.4.11 e 3.5.11.
Si riportano di seguito I prospetti contabili con evidenza dei rapporti con parti correlate ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27/7/06.
| Stato patrimoniale | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30 Giugno | di cui con | 31 Dicembre | di cui con | |
| (in Euro) | 2020 | parti correlate | 2019 | parti correlate |
| ATTIVITA' | ||||
| Immobilizzazioni immateriali | 18.132.659 | 19.285.433 | ||
| Immobilizzazioni materiali | 5.992.305 | 6.708.449 | ||
| Investimenti in partecipazioni | 432.791 | 349.541 | ||
| Imposte anticipate | 22.798.875 | 22.851.502 | ||
| Crediti finanziari non correnti | 1.447.864 | 328.046 | 1.732.909 | 286.931 |
| Totale attività non correnti | 48.804.494 | 328.046 | 50.927.834 | |
| Rimanenze | 6.415.344 | 7.297.386 | ||
| Crediti commerciali | 18.621.431 | 2.206.503 | 18.677.820 | 1.857.019 |
| Altre attività correnti | 7.795.088 | 297.224 | 10.753.192 | 297.224 |
| Crediti finanziari | 134.519 | 299.306 | ||
| Disponibilità liquide | 2.259.694 | 3.186.757 | ||
| Totale attività correnti | 35.226.075 | 2.503.727 | 40.214.462 | 2.154.243 |
| Attività destinate alla vendita | 51.360.460 | 237.672 | 43.809.800 | 237.672 |
| TOTALE ATTIVITA' | 135.391.029 | 3.069.805 | 134.952.096 | 2.391.915 |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | ||||
| Capitale sociale | 12.281.320 | 12.281.320 | ||
| Riserve | (27939.749) | 1.781.989 | ||
| Risultato di periodo | (5.545.701) | (32.314.658) | ||
| Totale patrimonio netto di Gruppo | (21.204.129) | (18.251.349) | ||
| Patrimonio netto di terzi | 274.278 | (410.588) | ||
| Risultato di periodo di terzi | (403.485) | (1.041.596) | ||
| Totale patrimonio netto | (21.333.336) | (19.703.533) | ||
| Fondo per benefici ai dipendenti | 5.165.742 | 5.656.053 | ||
| Imposte differite | 2.944.048 | 3.138.956 | ||
| Debiti finanziari non correnti | 802.770 | 144.918 | 801.369 | |
| Fondi per rischi ed Oneri | 300.000 | 300.000 | ||
| Altre passività non correnti | 23.698 | 23.698 | ||
| Totale passività non correnti | 9.236.258 | 144.918 | 9.920.076 | |
| Debiti commerciali | 25.099.044 | 1.911.620 | 27.671.777 | 934.715 |
| Debiti ed altre passività finanziarie | 66.596.306 | 65.863.375 | ||
| Debiti per imposte sul reddito | 768.333 | 773.438 | ||
| Altre passività correnti | 20.331.930 | 19.704.492 | ||
| Totale passività correnti | 112.795.613 | 1.911.620 | 114.013.082 | 934.715 |
| Passività destinate alla vendita | 34.692.494 | 1.142.686 | 30.722.471 | 1.197.535 |
| TOTALE PASSIVITA' | 156.724.365 | 3.199.224 | 154.655.629 | 2.132.250 |
| TOTALE PASSIVITA' E NETTO | 135.391.029 | 3.199.224 | 134.952.096 | 2.132.250 |
| (in Euro) | 30 Giugno 2020 |
di cui con parti correlate |
30 Giugno 2019 |
di cui con parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 7.033.398 | 8.277.372 | 116.381 | |
| Altri ricavi operativi | 1.421.027 | (80.475) | 2.738.171 | |
| Costi per materie prime, materiali di consumo e merci | (178.398) | (242.482) | ||
| Costi per servizi | (2.970.124) | (2.742.042) | (4.500) | |
| Costi per il personale | (6.782.625) | (170.417) | (7.371.715) | (340.833) |
| Altri costi operativi | (13.234) | (320.217) | ||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (2.037.812) | (3.066.992) | ||
| Risultato operativo | (3.527.767) | (250.891) | (2.727.905) | (228.952) |
| Proventi finanziari | 25.024 | 28.571 | 31.821 | |
| Oneri finanziari | (1.240.699) | (283.226) | (1.656.856) | (556.349) |
| Utile netto prima delle imposte | (4.743.442) | (534.117) | (4.356.190) | (753.480) |
| Imposte | 194.908 | 679.366 | ||
| Risultato delle attività continuative | (4.548.534) | (534.117) | (3.676.824) | (753.480) |
| Risultato netto derivante dalle attività destinate alla vendita | (1.400.651) | (328.234) | 396.881 | (635.932) |
| (Utile)/perdita netto dell'esercizio | (5.949.186) | (862.351) | (3.279.944) | (1.389.412) |
Le operazioni effettuate con le parti correlate sono riconducibili ad attività che riguardano la gestione ordinaria e sono regolate alle normali condizioni di mercato, così come sono regolati i crediti produttivi di interessi. Al 30 giugno 2020 non si evidenziano operazioni rilevanti effettuate con parti correlate di natura non ricorrente o con carattere di inusualità e/o atipicità.
Le transazioni tra la Capogruppo, la Controllante, le Joint Venture e altre entità correlate riguardano prevalentemente:
rapporti finanziari relativi a finanziamenti concessi a società in Joint Venture;
rapporti connessi a contratti di prestazioni di servizi (tecnici, organizzativi, locazione di immobili, legali ed amministrativi) con la controllante Italeaf S.p.A.;
Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni di natura commerciale e finanziaria con parti correlate al 30 giugno 2020.
| (in Euro) | Bilancio chiuso al 30 Giugno 2020 | Bilancio chiuso al 30 Giugno 2020 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti | Debiti | Altri Crediti | Altri Debiti | Costi | Ricavi | ||||
| Denominazione | Beni | Servizi | Personale | Beni | Servizi | ||||
| Controllanti | |||||||||
| Italeaf S.p.A. | 464.007 | 1.674.925 | 297.224 | 328.234 | 37.167 | ||||
| Joint venture | |||||||||
| Girasole S.r.l. | 7.411 | 55.019 | 250 | ||||||
| Sol Tarenti S.r.l. | 32.735 | 19.005 | |||||||
| Imprese consociate | |||||||||
| Skyrobotic S.r.l. | 117.181 | 43.477 | 3.500 | ||||||
| Opera Power S.r.l. | 15.851 | 5.300 | |||||||
| Numanova S.p.a. | 1.575.642 | 10.301 | |||||||
| T.E.R.N.I. Research | 10.608 | ||||||||
| Altre parti correlate | |||||||||
| Lizzanello S.r.l. | 15.803 | 4.952 | |||||||
| Royal Club S.r.l. | 105.464 | ||||||||
| Alta direzione | 170.417 | ||||||||
| Totale | 2.206.503 | 1.911.620 | 297.224 | 0 | 0 | 328.234 | 170.417 | 0 | 80.475 |
| (in Euro) | Bilancio chiuso al 30 Giugno 2020 | Bilancio chiuso al 30 Giugno 2020 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Crediti | Debiti | Garanzie ricevute |
Oneri | ||
| Controllanti | ||||||
| Italeaf S.p.A. | 256.249 | 144.599 | 55.615.763 | 278.075 | ||
| Joint venture | ||||||
| Girasole S.r.l. | 49.619 | |||||
| Sol Tarenti S.r.l. | 237.672 | |||||
| Imprese consociate | ||||||
| T.E.R.N.I. Research | 6.810 | |||||
| Opera Power S.r.l. | 7.723 | |||||
| Skyrobotic S.r.l. | 7.635 | 319 | ||||
| Numanova S.p.a. | 10 | |||||
| Altre parti correlate | ||||||
| Royal Club Snc | 1.142.686 | 5.151 | ||||
| Totale | 565.717 | 1.287.604 | 55.615.763 | 0 | 283.226 | 0 |
Di seguito sono brevemente commentate le operazioni poste in essere tra il Gruppo e le parti correlate:
Le operazioni di natura commerciale hanno riguardato prevalentemente:
I crediti finanziari correnti e non correnti cosi come i proventi finanziari per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2020 si riferiscono ai rapporti di finanziamenti fruttiferi con le Joint Venture e le società controllate. Il debito finanziario si riferisce al contratto di locazione con la Royal Club Srl per il fabbricato industriale nel quale è installato l'impianto di PFU di Borgo Val di Taro.
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28.7.2006 "Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art.116 del TUF – Richieste ai sensi dell' art.114, comma 5, del D.Lgs. 58/98" si evidenzia che:
Il calcolo dell'utile base per azione attribuibile ai detentori di azioni ordinarie dalla Capogruppo è basato sulla consistenza media delle azioni nel periodo di riferimento.
| (in Euro) | 30.06.2020 | 30.06.2019 |
|---|---|---|
| Utile netto del periodo – Gruppo | (5.545.701) | (3.073.163) |
| Numero medio azioni nel periodo Utile/(Perdita) per azione - Base e |
46.077.326 | 46.077.326 |
| diluito | (0,120) | (0,067) |
| - di cui continuing operation | (0,90) | (0,075) |
| - di cui discontinued operation | (0,030) | 0,009 |
Non si rilevano differenze tra utile base e utile diluito in quanto non esistono categorie di azioni con effetti diluitivi.
In ottemperanza a quanto disposto dall'articolo 70, comma 8 del Regolamento Emittenti si informa infine che il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data 19 dicembre 2012, ha deliberato di aderire al regime di "opt-out" di cui agli articoli 70, comma 8 e 71, comma 1-bis del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Di seguito si elencano gli emolumenti di competenza del primo semestre 2020 per il Consiglio di Amministrazione:
| Nome | Cognome | Cariche ricoperte | Scadenza della carica | Emolumenti per la carica nella Capogruppo |
|---|---|---|---|---|
| Stefano | Neri | Presidente e A.D. | Bilancio al 31/12/21 | 115.000 |
| Laura | Bizzarri | Consigliere delegato | Bilancio al 31/12/21 | 10.000 |
| Mario Marco | Molteni | Consigliere indipendente | Bilancio al 31/12/21 | 10.000 |
| Stefania | Bertolini | Consigliere indipendente | Bilancio al 31/12/21 | 10.000 |
| Paolo | Piccini | Consigliere indipendente | Bilancio al 31/12/21 | 10.000 |
| TOTALE | 155.000 |
Di seguito si elencano gli emolumenti di competenza del primo semestre 2020 per il collegio sindacale:
| Nome | Cognome | Cariche ricoperte | Scadenza della carica | Emolumenti primo semestre 2020 |
|---|---|---|---|---|
| Ernesto | Santaniello (*) | Presidente del Collegio Sindacale | Bilancio al 31 dicembre 2021 | 15.000 |
| Simonetta | Magni | Sindaco Effettivo | Bilancio al 31 dicembre 2021 | 10.000 |
| Andrea | Bellucci | Sindaco Effettivo | Bilancio al 31 dicembre 2021 | 10.000 |
| Totale | 35.000 |
(*) deceduto in data 28.03.2021, sostituito dal sindaco supplente Dott. Marco Chieruzzi, e come Presidente dal Prof. Andrea Bellucci
Si presenta di seguito l'informazione sui rischi finanziari e sugli strumenti finanziari di cui al principio contabile internazionale IFRS 7 "Strumenti finanziari: informazioni integrative" e all'art. 2428, comma 2, punto 6 bis del Codice Civile.
I rischi finanziari connessi alla operatività del Gruppo sono riferibili alle seguenti fattispecie:
rischi di mercato, relativi alla esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano interessi (rischi di tasso di interesse);
rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del credito;
rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di finanziamento. Il Gruppo monitora in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente attraverso appropriate politiche di gestione ed anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.
Nei paragrafi seguenti viene analizzato, attraverso sensitivity analysis, l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Tali analisi si basano, così come previsto dall'IFRS7, su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.
La gestione del rischio di tasso di interesse mira a mitigare gli effetti negativi dovuti alla fluttuazione dei tassi di interesse, che possono gravare su conto economico e sullo stato patrimoniale.
Per quanto riguarda l'indebitamento finanziario a lungo termine riclassificato tra le passività correlate alle attività disponibili per la vendita, il rischio di tasso di interesse è stato gestito prevalentemente facendo ricorso a strumenti derivati di tasso di interesse.
La Società deposita le risorse finanziarie generate dalla attività operativa nei propri conti corrente, ed a seconda delle necessità delle proprie partecipate, di volta in volta trasferisce la liquidità necessaria alle società tramite rapporti di finanziamento. La Società utilizza risorse finanziarie esterne principalmente nella forma di scoperti di conto corrente, anticipazioni su fatture, nonché finanziamenti corporate a medio termine o finanziamenti in leasing dedicati a singoli progetti di investimenti (impianti fotovoltaici o impianti di trattamento ambientale).
I crediti finanziari verso le Joint Venture e le controllate sono regolati da contratti di finanziamento che prevedono l'applicazione di un tasso attivo pari all'Euribor a sei Mesi, con uno spread dell'3%.
Di seguito si riporta un dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo
| 30 Giugno | 31 Dicembre | |
|---|---|---|
| (in Euro) | 2020 | 2019 |
| Cassa | (4.479) | (2.226) |
| Conti corrente bancari disponibili | (2.255.215) | (3.184.532) |
| Liquidità | (2.259.694) | (3.186.757) |
| Debito Obbligazionario | 26.430.983 | 26.243.483 |
| Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) | 15.536.101 | 15.222.203 |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 152.632 | 133.091 |
| Quota corrente leasing | 676.635 | 794.486 |
| Finanziamenti a breve termine | 23.799.956 | 23.470.111 |
| Crediti finanziari | (134.519) | (299.306) |
| Indebitamento finanziario corrente | 66.461.788 | 65.564.069 |
| Indebitamento finanziario netto corrente | 64.202.094 | 62.377.311 |
| Debito Obbligazionario | - | - |
| Finanziamento non corrente | 16.975 | 16.975 |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 10.799 | 13.931 |
| Debiti finanziari verso Soc Leasing | 774.995 | 770.462 |
| Indebitamento finanziario netto non corrente | 802.770 | 801.369 |
| Indebitamento finanziario netto complessivo | 65.004.864 | 63.178.680 |
I rischi di tasso sono stati misurati attraverso la sensitivity analysis, come previsto dall' IFRS 7. Con riguardo alla posizione finanziaria del Gruppo a tasso variabile, qualora i tassi di riferimento fossero stati superiori (inferiori) di 50 basis point al 30 giugno 2020, il risultato d'esercizio, al lordo dell'effetto fiscale, sarebbe stato inferiore (superiore) di Euro 11 mila ed il patrimonio netto inferiore (superiore) per Euro 8,4 mila.
Il rischio di liquidità si può manifestare nella incapacità di gestire efficientemente la normale dinamica commerciale e di investimento oltre che di non poter rimborsare i propri debiti alle date di scadenza. Al fine di supportare un'efficiente gestione della liquidità e contribuire alla crescita dei business di riferimento la Società si è dotata di una serie di strumenti con l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie. Tale obiettivo è stato raggiunto attraverso i rapporti di finanziamento tra la Società nei confronti delle Joint Venture e delle controllate.
Per le valutazioni sulla situazione finanziaria della Società e il piano di risanamento volto al raggiungimento di una struttura finanziaria più equilibrata, si rinvia a quanto riportato nella nota 3.3.1 ("Valutazioni sulla continuità aziendale")
Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposta è il rapporto Euro/Rand (valuta ufficiale del Sudafrica). Al 30 giugno 2020 se il cambio Euro/Rand avesse avuto una variazione di +/- 10%, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili, si sarebbe registrata una variazione del patrimonio netto pari ad Euro 561 mila.
Il Gruppo non presenta un rilevante rischio di credito, sia relativamente alle controparti delle proprie operazioni commerciali sia per attività di finanziamento ed investimento.
Il Gruppo controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora l'incasso dei crediti nei tempi contrattuali prestabiliti.
L'ammontare delle attività finanziarie ritenute di dubbia recuperabilità e di importo non significativo è comunque coperto da opportuni stanziamenti al fondo svalutazione crediti.
Le seguenti tabelle forniscono una ripartizione delle attività finanziarie al 30 giugno 2020 raggruppate per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti.
| Crediti Commerciali (Euro) | 30/06/2020 | 31/12/2019 |
|---|---|---|
| Crediti non scaduti | 17.616.944 | 12.368.705 |
| Scaduti da meno di 6 mesi | 959.781 | 1.026.141 |
| Scaduti fra 6 mesi e 12 mesi | 880.365 | 1.744.251 |
| Crediti scaduti fra 12 e 18 mesi | 1.684.592 | 1.987.751 |
| Crediti scaduti da più di 18 mesi | 4.154.298 | 2.430.545 |
| Fondo Svalutazione Crediti | (3.243.893) | (3.383.779) |
| TOTALE CREDITI COMMERCIALI | 22.052.088 | 16.173.614 |
(*) Il valore dei crediti commerciali è comprensivo anche delle riclassifiche ai sensi dell'IFRS 5
Di seguito si riporta la classificazione degli strumenti finanziari della società per appartenenza secondo quanto previsto dall'IFRS 7:
| Voci di bilancio al 30 giugno 2020 |
Finanziamenti e crediti |
Attività finanziare disponibili per la vendita. |
Fair Value rilevato nel Conto Economico |
Fair Value rilevato nel Conto Economico Complessivo |
|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | ||||
| Crediti finanziari non correnti | 1.447.864 | 626.561 | - | - |
| Attività correnti | ||||
| Crediti Commerciali | 18.621.431 | 3.430.657 | ||
| Crediti finanziari | 134.519 | 281.341 | ||
| Passività rilevate a costo ammortizzato |
Passività correlate alle Attività finanziare disponibili per la vendita. |
Fair Value rilevato nel Conto Economico |
Fair Value rilevato nel Conto Economico Complessivo |
|
| Passività non correnti | ||||
| Debiti finanziari non correnti | 802.770 | 7.584.148 | ||
| Passività correnti | ||||
| Debiti finanziari correnti | 66.596.360 | 14.982.637 | ||
| Debiti commerciali | 25.099.044 | 8.177.640 | ||
| Voci di bilancio al 31 dicembre 2019 |
Finanziamenti e crediti |
Attività finanziare disponibili per la vendita. |
Fair Value rilevato nel Conto Economico |
Fair Value rilevato nel Conto Economico Complessivo |
| Attività non correnti | ||||
| Crediti finanziari non correnti | 1.732.909 | 628.915 | ||
| Attività non correnti Crediti Commerciali |
18.677.820 | 3.171.259 | ||
| Crediti finanziari | 299.306 | 224.508 | ||
| Passività rilevate a costo ammortizzato |
Passività correlate alle Attività finanziare disponibili per la vendita. |
Fair Value rilevato nel Conto Economico |
Fair Value rilevato nel Conto Economico Complessivo |
|
| Passività non correnti | ||||
| Debiti finanziari non correnti | 801.369 | 8.394.570 | ||
| Passività correnti | ||||
| Debiti finanziari correnti | 65.863.375 | 13.758.889 |
In data 7 luglio 2020, è stato sottoscritto il contratto per la cessione del ramo d'azienda relativo all'impianto di biodigestione e produzione di biometano di Calimera (LE) di proprietà della SPV NewcoEnergy Srl. Il ramo d'azienda, comprendente i lavori di realizzazione in corso di ultimazione dello stesso biodigestore, dei terreni oggetto dell'intervento e delle relative autorizzazioni edilizie ed ambientali, è stato acquisito da Calimera Bio Srl, società veicolo appositamente costituita da Anaergia Srl e Buttol Srl, operativa nel settore dei servizi ambientali di elevata qualità attraverso un percorso di sviluppo sostenibile. Il corrispettivo dell'operazione è pari a circa Euro 2,8 milioni, interamente versati per cassa, che rappresenta anche l'incasso di algoWatt.
In data 20 luglio 2020, il Tribunale di Parma ha assolto con formula piena "perché il fatto non sussiste" Stefano Neri, presidente e amministratore delegato della società, Paolo Allegretti, dirigente della società e amministratore di tre società agricole proprietarie di impianti fotovoltaici, nonché le società algoWatt, Società Agricola Fotosolara Bonnanaro Srl, Società Agricola Fotosolara Oristano Srl e Società Agricola Fotosolara Cheremule Srl, chiamate in giudizio per responsabilità oggettiva, dall'accusa di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. L'assoluzione con formula piena degli amministratori e delle società era stata chiesta in sede dibattimentale dallo stesso pubblico ministero. I fatti si riferiscono a un'indagine del 2017 del Nucleo polizia tributaria di Sassari, coordinati dalla Procura di Parma. Gli amministratori di algoWatt (all'epoca TerniEnergia) e le società coinvolte sono state difese in giudizio dall'avvocato Antonia Rita Augimeri del Foro di Milano. Il teorema accusatorio costruito dagli inquirenti è stato completamente respinto dal Tribunale di Parma, accogliendo tutte le argomentazioni avanzate in fase istruttoria e dibattimentale da algoWatt ed evidenziando la piena regolarità della condotta della società e dei suoi amministratori nella gestione delle tre serre fotovoltaiche. In sede amministrativa, la società aveva ottenuto (già nel 2019) l'annullamento dei provvedimenti di revoca delle autorizzazioni relative a due impianti fotovoltaici su serra, di proprietà rispettivamente di Società Agricola Fotosolara Bonnanaro Srl (di potenza pari a circa 0,7 MWp) e di Società Agricola Fotosolara Oristano Srl (di potenza pari a circa 0,9 MWp) e il ripristino di tutti gli incentivi che erano stati bloccati dall'indagine della Guardia di Finanza di Sassari.
In data 4 agosto 2020, il Consiglio di amministrazione di algoWatt ha comunicato che il management del Gruppo, coadiuvato dal proprio Advisor finanziario, ha provveduto ad avviare con il ceto creditorio le interlocuzioni necessarie a rimodulare e aggiornare il Piano di risanamento e rilancio attestato e il relativo Accordo Finanziario necessari per consentire un riallineamento della manovra rispetto alla revisione del modello di business e, come comunicato in data 21 aprile 2020, per acquisire un quadro informativo completo alla luce degli impatti del COVID-19. A tale fine, si ricorda che in data 30 settembre 2019 è intervenuta l'efficacia dell'accordo finanziario stipulato, inter alia, tra l'allora algoWatt S.p.A. (la "Società") e le relative banche creditrici (l'"Accordo Finanziario"), in esecuzione del Piano di risanamento e rilancio redatto ex art. 67, terzo comma, lettera d), della legge fallimentare (il "Piano di Risanamento e Rilancio"), la cui versione definitiva è stata approvata dal consiglio di amministrazione in data 7 agosto 2019. Tenuto conto dello stato di avanzamento di tale processo e della rilevanza dell'esito delle sopra citate interlocuzioni, finalizzate all'aggiornamento del Piano e alla rimodulazione dell'Accordo finanziario, il Consiglio di amministrazione ha, quindi, ritenuto opportuno rinviare qualsiasi decisione in merito all'approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, nonché della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020, ad una successiva data, allo scopo di poter tener compiutamente conto, nell'approvazione di tali dati finanziari, degli impatti derivanti dalle riferite interlocuzioni.
104 In data 5 ottobre 2020, algoWatt ha annunciato l'avvio dell'attività di General Contractor per le ristrutturazioni e le riqualificazioni energetiche con la formula del Superbonus e del Sismabonus del 110%, come previsto dal Decreto Rilancio. In particolare, algoWatt opererà come promotore dell'operazione di riqualificazione, avendo strutturato – con appositi accordi quadro e impegni contrattuali - una rete operativa di professionisti, imprese, installatori e partner finanziari e assicurativi e coordinerà i fattori necessari per la realizzazione dell'intervento, garantendo un servizio "chiavi in mano". In qualità di General Contractor e con un team interno dedicato, la società rappresenterà l'unico referente per il committente e seguirà direttamente l'intero ciclo degli interventi: dal servizio di consulenza iniziale, legato alla fattibilità degli interventi di riqualificazione energetica e alla scelta di prodotti e servizi, al cronoprogramma dei lavori, dalla gestione del budget alla conduzione del cantiere, fino al rapporto con i fornitori e al disbrigo di tutti gli adempimenti burocratici, senza gravare sui clienti. algoWatt si rivolgerà direttamente agli amministratori di condominio e agli altri soggetti interessati dal Decreto, operando prevalentemente con la formula del "costo zero per il cliente", acquisendone il vantaggio fiscale grazie allo strumento di cessione del credito, ma in caso di particolari esigenze realizzerà riqualificazioni anche con la formula del coinvestimento del committente, laddove il progetto preveda interventi co-finanziati con Ecobonus (50%, 65%, ecc.) o altre formule agevolative. algoWatt, in qualità di General Contractor, acquisite le detrazioni fiscali del committente e trasformate in credito d'imposta per un importo corrispondente, accederà alla facoltà di successiva cessione ad istituzioni finanziarie, di credito o assicurative, certificando il possesso di tutti i requisiti di legge (miglioramento di due classi energetiche, o miglioramento sismico, congruità dei costi e rispetto dei requisiti minimi, asseverazione dell'intervento e visto di conformità). L'esperienza della società nel settore energetico sarà, inoltre, determinante per promuovere progetti di autoconsumo, anche collettivo, dell'energia prodotta di costituzione delle cosiddette "comunità di energia rinnovabile", con la finalità di migliorare l'efficienza energetica e salvaguardare l'ambiente, diminuendo l'impiego di combustibili fossili. Il Superbonus viene, infatti, riconosciuto anche per la realizzazione di comunità energetiche fino a 200 kW. Ai benefici estesi dal decreto Rilancio possono accedere anche i condomìni che costituiranno una comunità energetica, ottenendo i benefici del ritiro dedicato dell'energia immessa in rete oltre a ricevere sconti applicabili sulle componenti della bolletta.
In data 14 dicembre 2020, sono stati sottoscritti due distinti contratti preliminari aventi ad oggetto la cessione al Gruppo Buttol - operativo nel settore dei servizi ambientali di elevata qualità attraverso un percorso di sviluppo sostenibile - dell'impianto di biodigestione e compostaggio GreenASM, sito in località Nera Montoro (TR). Il corrispettivo complessivo dell'operazione di acquisto da parte di Buttol è pari a Euro 3,9 milioni e i contratti preliminari regolano le acquisizioni della piena titolarità dell'impianto di biodigestione anaerobica e compostaggio, anche attraverso il subentro nel contratto di leasing, e la cessione del 50% delle quote societarie della JV paritetica GreenASM Srl tra algoWatt SpA e ASM Terni SpA, che gestisce l'impianto. La cessione prevederà il deconsolidamento del debito per leasing di algoWatt di oltre Euro 7 milioni. La sottoscrizione dei contratti preliminari, che prevedono il versamento di una caparra di Euro 0,1 milioni in favore di algoWatt e il deposito di Euro 0,6 milioni presso uno studio notarile, fa seguito alla presentazione di un'offerta vincolante di acquisto da parte del Gruppo Buttol al termine di una procedura selettiva gestita da Molino Facchinelli Zerbini & Partners S.r.l., advisor indipendente specializzato nel business delle energie rinnovabili. Il closing sarà soggetto ad alcune condizioni sospensive, tra le quali il rispetto dei termini e delle condizioni previste dal Piano di Risanamento e Rilancio ex art. 67 di algoWatt, al completamento delle due diligence da parte dell'acquirente e all'ottenimento del nulla osta da parte della società di leasing al trasferimento del contratto.
In data 22 dicembre 2020, l'assemblea degli obbligazionisti (l'"Assemblea degli Obbligazionisti") del prestito obbligazionario algoWatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort - Codice ISIN: IT0004991573, in prima convocazione, ha deliberato, con le maggioranze previste dalla legge, una ulteriore modifica del regolamento del prestito obbligazionario, e, nell'immediato, la concessione di un waiver alle previsioni del regolamento del prestito, anche al fine di preservare la continuità aziendale ed operativa di algoWatt e di Italeaf nel lasso di tempo occorrente all'elaborazione della Nuova Manovra Finanziaria. Nello specifico l'Assemblea degli Obbligazionisti ha approvato: (i) la concessione di un waiver alle previsioni di cui all'articolo 6 ("Redemption, purchase and cancellation"), paragrafi 6.1 e 6.2 del Regolamento del Prestito; e (ii) la sospensione temporanea delle disposizioni di cui all'articolo 7 ("Events of default"), lettere (a) e (g) del Regolamento del Prestito, con riferimento al mancato adempimento della Società ai propri obblighi di pagamento del capitale e degli interessi dovuti sulle Obbligazioni, nonché con riferimento al mancato adempimento della Società ai propri obblighi di pagamento previsti dal piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell'impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare elaborato dalla Società nel settembre 2019; (ii) il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un pactum de non petendo che recepisca ed attui le deliberazioni di cui al precedente alinea; (iii) in esito alla stipulazione del pactum de non petendo di cui al punto 2 dell'ordine del giorno, il conferimento di incarico da parte della società ad advisor, da designarsi nell'ambito di una terna di professionisti indicati dagli obbligazionisti, avente ad oggetto l'espletamento di una Independent Business Review (IBR), concernente il piano industriale della società.
106 In data 30 aprile 2021, l'Assemblea degli Obbligazionisti del prestito obbligazionario algoWatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort - Codice ISIN: IT0004991573 (l'"Assemblea degli Obbligazionisti"), in seconda convocazione, con le maggioranze previste dalla legge, ha approvato le deliberazioni relative ai punti 2 e 3 posti all'ordine del giorno. Si tratta dei più importanti elementi prodromici al buon esito dell'operazione di risanamento di algoWatt e al conseguente sostanziale esdebitamento e valorizzazione a termine della Società. In particolare, l'Assemblea ha deliberato: - Il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un accordo di risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare coerente con le previsioni del Piano 2021; - Il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi (in seguito "SFP") previsti dal Piano 2021. Non è stato raggiunto, invece, il quorum deliberativo del 50% più 1 degli aventi diritto al voto per le materie poste ai punti 1 e 4 dell'Ordine del giorno dell'Assemblea. In particolare, l'informativa preventiva agli Obbligazionisti relativa ai contenuti di massima del nuovo Piano 2021 ha ottenuto 125 voti favorevoli, 1 voto contrario e 1 astensione, mentre il punto relativo all'estinzione e cancellazione anticipata delle Obbligazioni, ha ottenuto 123 voti a favore, 1 voto contrario e 3 astensioni. Tale esito sui punti 1 e 4 delle materie all'ordine del giorno, tuttavia, non incide sul proseguimento della manovra di ristrutturazione e, dunque, sull'emissione degli SFP che conseguirà alla stipulazione dell'accordo di risanamento nei termini previsti dal Piano 2021.
In data 21 giugno 2021, il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato: l'approvazione del Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt S.p.A. e della controllante Italeaf S.p.A. e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare; l'approvazione della sottoscrizione di accordo finanziario in attuazione del Piano di Risanamento; l'approvazione dei progetti di bilancio relativi agli esercizi al 31 dicembre 2020 e al 31dicembre 2019; l'approvazione dei bilanci consolidati relativi agli esercizi al 31 dicembre 2020 e al 31dicembre 2019; la convocazione l'assemblea dei soci di algoWatt per il giorno 30 luglio 2021.
In data 22 giugno 2021, l'avv. Stefano Neri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante di algoWatt, debitamente autorizzato in forza di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno 2021, e la dott.ssa Monica Federici, in qualità di Consigliere Delegato e legale rappresentante della controllante Italeaf S.p.A., debitamente autorizzata in forza di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno, da una parte, nonché l'avv. Marzio Molinari, in qualità di rappresentante unico dei sottoscrittori del prestito obbligazionario denominato "algoWatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur", quotato sul mercato ExtraMOT PRO, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., debitamente autorizzato in forza di deliberazione assunta dall'Assemblea degli obbligazionisti in data 30 aprile 2021 e nel rispetto delle previsioni di cui al pactum de non petendo sottoscritto inter partes in data 22 dicembre 2020, dall'altra parte, hanno sottoscritto l'Accordo di Risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare, in coerenza con le previsioni del Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt e Italeaf e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare approvato ieri 21 giugno 2021 dai Consigli di Amministrazione delle Società.
In data 9 luglio 2021 è stato completato l'iter di sottoscrizione dell'Accordo di Risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare, in coerenza con le previsioni del Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt e Italeaf e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare approvato in data 21 giugno 2021 dai Consigli di Amministrazione delle Società. Tale ultimo adempimento ha consentito il perfezionamento dell'Accordo di Risanamento entro il termine previsto. Gli effetti dell'Accordo sottoscritto retroagiranno, in ogni caso, alla data del 22 giugno 2021 (la "Data di Efficacia").
In data 30 luglio 2021 si è tenuta l'Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di algoWatt S.p.A. . Nella parte ordinaria l'Assemblea ha esaminato e approvato: il bilancio relativo all'esercizio al 31 dicembre 2019 di Softeco Sismat S.r.l., oggi fusa per incorporazione in algoWatt S.p.A., il progetto di bilancio 2019 di TerniEnergia S.p.A., oggi denominata algoWatt S.p.A., e preso atto della presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, il progetto di bilancio 2020 di algoWatt S.p.A.e preso atto della presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
L'Assemblea ordinaria ha altresì deliberato: di confermare alla carica di Presidente del Collegio Sindacale il prof. Andrea Bellucci, sino alla approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021; di confermare alla carica di sindaco effettivo il dott. Marco Chieruzzi, sino alla approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021; di nominare alla carica di sindaco supplente il Dott. Massimo Pannacci, sino alla approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021; confermando in favore dei medesimi le retribuzioni già oggetto di deliberazione assunta dall'Assemblea degli Azionisti in data 6 novembre 2019.
Infine, l'Assemblea ordinaria ha approvato: la Relazione sulla Remunerazione, Sezione Prima, predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 58/1998; la Sezione Seconda della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti nell'anno 2019, predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del Dlgs 58/1998; la Sezione Terza della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti nell'anno 2020, predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del Dlgs 58/1998.
109 L'Assemblea straordinaria ha, infine, approvato: le modifiche all'articolo 5 dello Statuto sociale vigente, volte a prevedere la facoltà per la Società di emettere strumenti finanziari partecipativi; l'emissione, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 2346, comma 6, del codice civile, e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 5 e 6, del codice civile, di massimi n. 29.736.869 strumenti finanziari partecipativi denominati "SFP algoWatt 2021-2029", destinati alla esclusiva sottoscrizione da parte degli obbligazionisti del prestito obbligazionario "Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur", del Fondo Efesto, di AMCO Asset Management Company S.p.A., di Illimity Credit & Corporate Turnaround Fund e di De Lage Landen International B.V. ("Creditori" che, in seguito all'attribuzione degli strumenti finanziari partecipativi, sono definiti anche "Titolari"), a titolo di datio in solutum estintiva dei crediti vantati dai Creditori, nel rapporto di "prestazione", a fini contabili, di numero 1 emittendo Strumento Finanziario Partecipativo per ogni euro di cui è creditore ciascuno Creditore; il Regolamento degli strumenti finanziari partecipativi denominati "SFP algoWatt 2021-2029"; l'aumento del capitale sociale per massimi nominali euro 29.736.869 (ventinovemilionisettecentotrentaseimilaottocentosessantanove), in via scindibile, ai sensi dell'articolo 2439, comma 2, del codice civile, da eseguirsi entro e non oltre il termine entro cui gli strumenti finanziari partecipativi della Società, denominati "SFP algoWatt 2021-2029" saranno in circolazione, mediante l'emissione, anche in più tranches, di massime n. 53.526.363 (cinquantatremilionicinquecentoventiseimilatrecentosessantatre) azioni ordinarie "algoWatt S.p.A.", godimento regolare, prive di valore nominale, destinate esclusivamente e irrevocabilmente alla conversione dei massimi numero 29.736.869 strumenti finanziari partecipativi algoWatt 2021- 2029 nel rapporto di numero 1,8 (uno virgola otto) azioni ordinarie algoWatt per ogni strumento finanziario partecipativo algoWatt 2021-2029; le modifiche statutarie e, in particolare, le modifiche dell'articolo 5 (cinque) "Capitale – Azioni – Strumenti Finanziari Partecipativi" dello Statuto sociale, volte a recepire la emissione di strumenti finanziari partecipativi "SFP algoWatt 2021-2029" e la introduzione delle clausole statutarie destinate a disciplinarli, che contengono gli elementi, ove applicabili, richiesti dall'art. 2346, comma 6, del codice civile, e volte altresì a dare attuazione al diritto dei titolari dei medesimi strumenti finanziari di indicare un professionista di adeguata e comprovata esperienza, in possesso degli speciali requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza stabiliti per l'assunzione della carica di amministratore di società con azioni quotate a cui la Società sarà obbligata ad attribuire il ruolo di Chief Restructuring Officer; nonché dell'articolo 6 (sei) "Azioni", integrando il I (primo) paragrafo mediante l'inserimento delle clausole statutarie volte a riflettere la presenza di limitazioni al trasferimento, tra l'altro, delle azioni della Società (Diritto di Trascinamento Titolari, il Diritto di Co-Vendita ed il Diritto di Trascinamento Socio) e la conversione degli strumenti finanziari partecipativi "SFP algoWatt 2021- 2029" in azioni della Società (lasciando invariati gli altri paragrafi del medesimo articolo), anche in dipendenza di quanto sopra deliberato; - il conferimento al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato, ciascuno disgiuntamente e con facoltà di sub-delega, tutti i poteri occorrenti per provvedere a quanto necessario per l'esecuzione delle precedenti delibere di parte straordinaria e per l'espletamento dei conseguenti adempimenti legislativi e regolamentari, ivi inclusi, in particolare, l'adempimento di ogni formalità necessaria affinché la stessa sia iscritta nel registro delle imprese a norma dell'articolo 2436 del codice civile, nonché la facoltà di apportare alla medesima delibera e alla predetta relazione tutte le modiche non sostanziali richieste dalle autorità competenti o comunque dai medesimi delegati ritenute utili od opportune.
Avverate le condizioni sospensive dell'efficacia dell'Accordo di Risanamento e della Relazione di Attestazione del Piano di Risanamento. Ridotto di Euro 42,5 milioni l'indebitamento finanziario In data 30 luglio 2021, a seguito delle deliberazioni assunte in data odierna dall'Assemblea degli Azionisti, l'esperto asseveratore Dott. Franco Carlo Papa ("Attestatore") nominato dalla Società ha sottoscritto la dichiarazione prescritta dall' all'Articolo 4.1.1 (v) dell'Accordo Finanziario, attestante l'avveramento delle condizioni sospensive indicate nell'Attestazione del Piano di Risanamento ex art. 67, terzo comma, lettera d), della Legge Fallimentare (la "Relazione di Attestazione 2021"). Si sono, altresì, positivamente verificate le ulteriori condizioni sospensive previste dall'Accordo di Risanamento sottoscritto in data 22 giugno 2021 – 9 luglio 2021. In conseguenza di quanto precede, si sono realizzate le condizioni per la prima fase del percorso di sostanziale esdebitamento della Società, con una riduzione dell'indebitamento finanziario netto di Euro 42,5 milioni. Un ulteriore impatto positivo sul debito, pari a Euro 6,9 milioni, è previsto al più tardi al 31 dicembre 2022 all'esito dell'effettivo pagamento a saldo e stralcio del debito verso alcuni istituti di credito per Euro 5,1 milioni e al rimborso di un'esposizione pari a Euro 1,8 milioni, relativa ad un mutuo ipotecario, da parte della controllante Italeaf S.p.A..
Conclusa con successo l'operazione di delisting del bond e di emissione degli SFP previsti dal Piano di Risanamento
In data 18 agosto 2021, la Società ha comunicato che in data 17 agosto 2021 si è concluso il processo di emissione degli Strumenti Finanziari Partecipativi algoWatt (SFP) previsti dal Piano di Risanamento nonché quello di attribuzione a titolo di datio in solutum in favore dei portatori dei bond e degli altri creditori aderenti all'Accordo di Risanamento che hanno accettato l'attribuzione degli SFP. Come precedentemente comunicato l'11 agosto 2021, in data 13 agosto 2021 è stato inoltre revocato dalle negoziazioni il bond algoWatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort – Codice ISIN: IT0004991573.
In data 13 settembre 2021, il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha nominato Amministratore Delegato (CEO), conferendogli le deleghe esecutive, l'ing. Paolo Piccini, 60 anni, laureato in Ingegneria Elettronica presso l'Universita' di Genova (Dip. Informatica Sistemistica e Telematica), con oltre 30 anni di esperienza in posizioni apicali, tra le altre, in Olivetti, Marconi e Finmeccanica, precedentemente eletto Consigliere dall'Assemblea della Società, tenutasi in data 14 giugno 2018. All'Amministratore Delegato sono conferite quindi le responsabilità del governo complessivo della Società e del Gruppo con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con attribuzione della firma sociale e della legale rappresentanza, con delibera del Consiglio di Amministrazione. A seguito della nomina, il Consiglio di Amministrazione ha quindi accertato il venir meno dei requisiti d'indipendenza, di cui al Codice di Borsa Italiana, da parte del Consigliere Paolo Piccini, che si qualifica, quindi, come amministratore esecutivo non indipendente; alla data odierna, non possiede azioni di algoWatt S.p.A..
Milano, lì 30 settembre 2021
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Building tools?
Free accounts include 100 API calls/year for testing.
Have a question? We'll get back to you promptly.