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Algowatt

Interim / Quarterly Report Oct 15, 2021

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Interim / Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata di algoWatt al 30.06.2021

algoWatt S.p.A.

Sede legale in Milano, Corso Magenta n. 85 Capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato: Euro 12.281.320 Iscritta al Registro Imprese di Terni con il nr. 01339010553

Sedi e Uffici

Genova - Via Sampierdarena 71 - Villa Pallavicini Narni – Strada dello stabilimento, 1 Catania - Via Leucatia 9 Roma - Via Giacomo Peroni 130 Lecce – Via Costadura, 3

Consiglio di Amministrazione

Presidente

Stefano Neri

Amministratori

Paolo Piccini (esecutivo)

Laura Bizzarri (esecutivo)

Mario Marco Molteni (indipendente)

Stefania Bertolini (indipendente)

Collegio Sindacale

Ernesto Santaniello (Presidente – fino al 28.03.2021)

Andrea Bellucci (effettivo fino al 28.03.2021, poi divenuto Presidente causa decesso del Dott. Santaniello)

Simonetta Magni (effettivo)

Marco Chieruzzi (supplente – divenuto effettivo dal 28.03.2021 causa decesso del Dott. Santaniello)

Caterina Brescia (supplente)

Massimo Pannacci (supplente)

Società di revisione

EY SpA

ALGOWATT - BILANCIO CONSOLIDATO CHIUSO AL 30 GIUGNO 2021

Sommario

1 RELAZIONE SULLA GESTIONE5
1.1 ATTIVITA' E MISSION DEL GRUPPO5
1.2 STRUTTURA DEL GRUPPO8
1.3 PRINCIPALI EVENTI INTERVENUTI NEL CORSO DEL SEMESTRE CHIUSO AL 30 GIUGNO 2021 9
1.4 ANDAMENTO DELLA GESTIONE 10
1.5 ANDAMENTO ECONOMICO 13
1.6 RISORSE UMANE 22
1.7 FATTORI DI RISCHIO CONNESSI AL SETTORE DI RIFERIMENTO23
1.8 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE26
1.9 INFORMAZIONI RICHIESTE DALL'ART. 123 BIS DEL T.U.F. 26
1.10 ALTRE INFORMAZIONI28
1.11 FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE CHIUSO AL 30 GIUGNO
2021… …………………………30
1.12 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE30
2 PROSPETTI CONTABILI32
2.1 PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 32
2.2 CONTO ECONOMICO 33
2.3 PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 34
2.4 PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO35
2.5 RENDICONTO FINANZIARIO36
3 NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEMESTRALE CHIUSO AL 30 GIUGNO 2020 37
3.1.1 INFORMAZIONI GENERALI 37
3.2.1 INFORMATIVA DI SETTORE 37
3.3.1 VALUTAZIONI SULLA CONTINUITA' AZIENDALE38
3.3.2 FORMA, CONTENUTO E PRINCIPI CONTABILI APPLICATI 55
3.4 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO62
3.4.1
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 62
3.4.2
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI64
3.4.3
INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI 66
3.4.4 IMPOSTE ANTICIPATE 66
3.4.5 CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI 67
3.4.6
RIMANENZE69
3.4.7
CREDITI COMMERCIALI 69
3.4.8 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI 70
3.4.9 CREDITI FINANZIARI71
3.4.10 DISPONIBILITA' LIQUIDE 71
3.4.11 ATTIVITA' NON CORRENTI DISPONIBILI PER LA VENDITA72
3.5 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO 74
3.5.1 PATRIMONIO NETTO74
3.5.2 FONDO PER BENEFICI AI DIPENDENTI76
3.5.3 FONDO IMPOSTE DIFFERITE 77
3.5.4 DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI77
3.5.5 FONDO PER RISCHI ED ONERI78
3.5.6 ALTRE PASSIVITA' NON CORRENTI 78
3.5.7 DEBITI COMMERCIALI 79
3.5.8 DEBITI E ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE79
3.5.9 DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO 83
3.5.10 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI83
3.5.11 PASSIVITÀ DESTINATE ALLA VENDITA84
3.5.12 IMPEGNI E GARANZIE PRESTATE E PASSIVITA' POTENZIALI86
3.6 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO89
3.6.1 RICAVI 89
3.6.2 COSTI PER MATERIE PRIME, MATERIALI DI CONSUMO E MERCI 89
3.6.3 COSTI PER SERVIZI 89
3.6.4 COSTI PER IL PERSONALE 90
3.6.5 ALTRI COSTI OPERATIVI91
3.6.6 AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI91
3.6.7 PROVENTI ED ONERI FINANZIARI 92
3.6.8 IMPOSTE93
3.6.9 RISULTATO NETTO DERIVANTE DALLE ATTIVITÀ DESTINATE ALLA VENDITA 93
3.7 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE95
3.8 OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI 99
3.9 ALTRE INFORMAZIONI99
4 ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021 DEL GRUPPO ALGOWATT AI
SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS 58/98 E DELL'ARTICOLO 81 TER REGOLAMENTO CONSOB 11971/99 E
SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 109

1 RELAZIONE SULLA GESTIONE

1.1 ATTIVITA' E MISSION DEL GRUPPO

La Capogruppo algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, opera nella progettazione, sviluppo e integrazione di soluzioni per la gestione sostenibile e socialmente responsabile dell'energia e delle risorse naturali.

Il nuovo modello di business punta su soluzioni digitali per l'economia sostenibile e digital transformation ed è basato prevalentemente su soluzioni as-a-service. Il nuovo core business è caratterizzato da attività a maggior valore aggiunto e da una struttura organizzativa snella e scalabile, riducendo le attività capital intensive tipiche delle utility operanti nel settore energetico. Il breakdown delle attività della società si articola per circa il 90% in progettazione e sviluppo software, prodotti e soluzioni per i settori energy, utility, mobilità, e per la parte restante in attività di O&M di impianti di energie rinnovabili.

algoWatt si propone come una nuova realtà dinamica e innovativa, con nuove infrastrutture tecnologiche e professionalità di alta specializzazione. La nuova identità di GreenTech Company rispecchia il progetto del management di far ricoprire alla società un ruolo di rilievo in settori a più alto valore aggiunto, di creare valore attraverso il contenuto tecnologico del business e di posizionarla in ambiti con prospettive di crescita più consistenti.

Focus sulla sostenibilità e nuove potenzialità di sviluppo

algoWatt si propone come partner nella ricerca e realizzazione di soluzioni per la gestione sostenibile e socialmente responsabile dell'energia e delle risorse naturali, generando vantaggi competitivi per i settori di riferimento. La struttura della nuova società punta alla generazione di cassa nel segmento tecnologico seguendo l'evoluzione del mercato e focalizzandosi su settori ad alta potenzialità. In particolare, con riferimento alla "urban energy" e alla "mobilità elettrica", entrambe caratterizzate anche da un forte impegno sulle tematiche del climate change.

Il settore energetico è cruciale per la transizione dell'Italia verso un'economia verde, integrando in questo processo anche trasporti e mobilità, proprio attraverso l'innovazione tecnologica green. Il ruolo di algoWatt è quello di integratore di soluzioni e di provider di tecnologie proprietarie, hardware e software, in grado di abilitare nuovi concetti di efficienza energetica in ambito produttivo e residenziale. Analogamente, la società affianca tutti gli attori della mobilità sostenibile per costruire piattaforme digitali di servizi integrati e on-demand", che permettano di offrire un'esperienza di viaggio migliore e più green. algoWatt continua, inoltre, ad essere un partner tecnologico privilegiato del settore energetico nella transizione verso il previsto aumento impetuoso della generazione rinnovabile distribuita e non programmabile e un abilitatore tecnologico di tutti gli utilizzi energetici emergenti e non ancora prevedibili.

Innovazione tecnologica, R&I

Con più di 40 anni di esperienza nel settore IT e Digital, oltre 100 clienti, 7 sedi in Italia, oltre 200 dipendenti, algoWatt è dotata di un centro di Ricerca & Innovazione che punta a mantenere l'eccellenza tecnologica per proporre soluzioni innovative e sviluppare nuovi prodotti per accedere ai mercati a maggior tasso di sviluppo. Ha coordinato dagli anni 90 oltre 25 progetti europei di cui 10 in ambito H2020 e ha generato una rete con più di 1000 partnership con università e istituti di ricerca per oltre 100 progetti.

3 business unit: Green Energy Utility, Green Enterprise & City, Green Mobility algoWatt si struttura nelle seguenti 3 business unit:

• Green Energy Utility: propone un'offerta IT dedicata al settore Energy, coprendo tutte le esigenze della catena del valore, dalla generazione distribuita e rinnovabile al demand response. Include soluzioni flessibili per il monitoraggio e il controllo di impianti da fonti rinnovabili, compresa la manutenzione predittiva, sistemi di controllo e di difesa della rete di trasmissione e distribuzione nazionale, sistemi per la progettazione e produzione di apparati di telecontrollo della RTN, strumenti per la gestione di tutti gli aspetti di approvvigionamento e vendita di energia elettrica e gas;

• Green Enterprise & City: si rivolge al mercato enterprise e smart city con servizi e strumenti di diagnostica e telecontrollo delle grandi infrastrutture di trasporto elettrificate (ferrovie, compresa l'alta velocità, e metropolitane), telecontrollo degli impianti e degli edifici, sistemi di gestione e monitoraggio di impianti ambientali (trattamento rifiuti e acque), soluzioni per l'efficienza energetica di impianti industriali energivori, implementazione e gestione delle microgrid e di sistemi di storage;

• Green Mobility: è focalizzata sul settore della nuova mobilità urbana con software e piattaforme per la gestione delle flotte, sistemi di mobilità combinata e intermodale, gestione, progettazione, installazione e supporto al funzionamento delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, integrazione di sistema per i servizi di imbarco nei porti, monitoraggio e gestione della sicurezza stradale e delle infrastrutture critiche (ponti, tratti stradali…).

La società conserva un backlog di attività industriali e un portato di competenze, ad esempio nell'O&M e nell'Efficienza Energetica, introducendo in questi settori contenuti di innovazione sostanziale, come nel caso degli interventi di manutenzione predittiva sugli impianti o delle attività automatizzate grazie all'IoT, che consente una migliore pianificazione delle azioni e una riduzione dei costi. Si tratta, in conclusione, di una traiettoria resiliente che accompagna i cambiamenti di scenario dei settori industriali e del concetto stesso di sostenibilità.

Nell'anno 2019, nel contesto di una sostanziale revisione del proprio modello di business e di un processo di riorganizzazione industriale e finanziaria, il management di algoWatt ha elaborato un piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell'impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare (il "Piano 2019"). In data 30 settembre 2019 il suddetto Piano 2019 è divenuto efficace, una volta verificatesi una serie di condizioni sospensive. Preliminarmente, in data 30 luglio 2019, l'assemblea degli obbligazionisti, ha deliberato la partecipazione degli obbligazionisti al suddetto Piano 2019. In esecuzione del Piano 2019, la Società ha sottoscritto con gli istituti di credito l'"Accordo Finanziario", avente ad oggetto la modifica di alcuni termini e condizioni di rimborso dell'esposizione finanziaria vantata dai Finanziatori nei confronti di algoWatt. Alla stipulazione dell'Accordo Finanziario ha partecipato anche la controllante Italeaf S.p.A. al fine di prendere atto delle modifiche apportate all'esposizione finanziaria di algoWatt per effetto della sottoscrizione e perfezionamento dell'Accordo Finanziario, e di riconoscere e confermare irrevocabilmente ed incondizionatamente le garanzie prestate in favore dei Finanziatori per conto della stessa algoWatt. Medio tempore, Italeaf ha avviato con le proprie banche finanziatrici trattative volte alla regolazione della situazione di temporanea tensione finanziaria venutasi a creare.

Alla luce della diffusione della pandemia sanitaria da Covid-19, che ha avuto impatti sia sulla crescita del business, risultata inferiore alle attese, che nel processo di alienazione degli asset industriali, funzionali all'esecuzione del Piano 2019, il management di algoWatt e di Italeaf ha ravvisato la necessità di predisporre un nuovo piano industriale, volto all'aggiornamento ed alla revisione delle previsioni del Piano di Risanamento, nonché afferente le attività volte al risanamento dell'esposizione debitoria ed al riequilibrio della situazione finanziaria di Italeaf (il "Piano 2021"), all'uopo incaricando l'advisor finanziario R&S Advisory S.r.l., nonché conferendo incarico allo Studio Legale Fallanca-Scicolone & Partners, nella persona dell'Avv. Marco Scicolone per le attività di assistenza legale. La sussistenza di una rilevante interconnessione fra la risoluzione dello stato di tensione finanziaria di algoWatt e quella di Italeaf, tenuto conto dei rapporti finanziari esistenti tra le stesse, ivi incluse le Garanzie Italeaf, ha indotto il management della Società e della controllante a presentare una Nuova Manovra Finanziaria che concerne tanto algoWatt quanto Italeaf.

In data 4 agosto 2020, il Consiglio di amministrazione della Società ha comunicato che il management del Gruppo, coadiuvato dal proprio Advisor finanziario, ha provveduto ad avviare con il ceto creditorio le interlocuzioni necessarie a rimodulare e aggiornare il Piano di risanamento e rilancio attestato e il relativo Accordo Finanziario necessari per consentire un riallineamento della manovra rispetto alla revisione del modello di business e per acquisire un quadro informativo completo alla luce degli impatti del COVID-19.

Per ulteriori dettagli sul Nuovo Piano 2021 si rinvia a quanto riportato nel paragrafo 3.3.1 delle Note Esplicative ("Valutazioni sulla continuità aziendale").

1.2 STRUTTURA DEL GRUPPO

1.3 PRINCIPALI EVENTI INTERVENUTI NEL CORSO DEL SEMESTRE CHIUSO AL 30 GIUGNO 2021

L'Assemblea degli Obbligazionisti del bond algoWatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort - Codice ISIN: IT0004991573 approva l'iter per la definizione del nuovo Piano 2021 e della nuova Manovra Finanziaria

In data 30 aprile 2021, l'Assemblea degli Obbligazionisti del prestito obbligazionario algoWatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort - Codice ISIN: IT0004991573 (l'"Assemblea degli Obbligazionisti"), in seconda convocazione, con le maggioranze previste dalla legge, ha approvato le deliberazioni relative ai punti 2 e 3 posti all'ordine del giorno. Si tratta dei più importanti elementi prodromici al buon esito dell'operazione di risanamento di algoWatt e al conseguente sostanziale esdebitamento e valorizzazione a termine della Società. In particolare, l'Assemblea ha deliberato: - Il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un accordo di risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare coerente con le previsioni del Piano 2021; - Il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi (in seguito "SFP") previsti dal Piano 2021. Non è stato raggiunto, invece, il quorum deliberativo del 50% più 1 degli aventi diritto al voto per le materie poste ai punti 1 e 4 dell'Ordine del giorno dell'Assemblea. In particolare, l'informativa preventiva agli Obbligazionisti relativa ai contenuti di massima del nuovo Piano 2021 ha ottenuto 125 voti favorevoli, 1 voto contrario e 1 astensione, mentre il punto relativo all'estinzione e cancellazione anticipata delle Obbligazioni, ha ottenuto 123 voti a favore, 1 voto contrario e 3 astensioni. Tale esito sui punti 1 e 4 delle materie all'ordine del giorno, tuttavia, non incide sul proseguimento della manovra di ristrutturazione e, dunque, sull'emissione degli SFP che conseguirà alla stipulazione dell'accordo di risanamento nei termini previsti dal Piano 2021.

Il CDA di algoWatt approva il Piano di Risanamento, la sottoscrizione dell'Accordo di Risanamento e i progetti di bilancio al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020

In data 21 giugno 2021, il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato: l'approvazione del Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt S.p.A. e della controllante Italeaf S.p.A. e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare; l'approvazione della sottoscrizione di accordo finanziario in attuazione del Piano di Risanamento; l'approvazione dei progetti di bilancio relativi agli esercizi al 31 dicembre 2020 e al 31dicembre 2019; l'approvazione dei bilanci consolidati relativi agli esercizi al 31 dicembre 2020 e al 31dicembre 2019; la convocazione dell'assemblea dei soci di algoWatt per il giorno 30 luglio 2021.

algoWatt e Italeaf sottoscrivono l'Accordo di Risanamento con il Rappresentante unico degli Obbligazionisti

In data 22 giugno 2021, l'avv. Stefano Neri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante di algoWatt, debitamente autorizzato in forza di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno 2021, e la dott.ssa Monica Federici, in qualità di Consigliere Delegato e legale rappresentante della controllante Italeaf S.p.A., debitamente autorizzata in forza di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno, da una parte, nonché l'avv. Marzio Molinari, in qualità di rappresentante unico dei sottoscrittori del prestito obbligazionario denominato "algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur", quotato sul mercato ExtraMOT PRO, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., debitamente autorizzato in forza di deliberazione assunta dall'Assemblea degli obbligazionisti in data 30 aprile 2021 e nel rispetto delle previsioni di cui al pactum de non petendo sottoscritto inter partes in data 22 dicembre 2020, dall'altra parte, hanno sottoscritto l'Accordo di Risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare, in coerenza con le previsioni del Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt e Italeaf e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare approvato ieri 21 giugno 2021 dai Consigli di Amministrazione delle Società.

1.4 ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Al fine di illustrare i risultati economici del Gruppo e di analizzarne la struttura patrimoniale e finanziaria, sono stati predisposti distinti schemi riclassificati diversi dai prospetti previsti dai principi contabili IFRS-EU adottati dalla Società applicati nel Bilancio consolidato. Tali schemi riclassificati contengono indicatori di performance alternativi rispetto a quelli risultanti direttamente dagli schemi del Bilancio, che il management ritiene utili ai fini del monitoraggio dell'andamento del Gruppo e rappresentativi dei risultati economici e finanziari prodotti dal business.

In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015, Consob ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi Orientamenti, che aggiornano la precedente Raccomandazione CESR (CESR/05-178b), sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della Direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.

Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori:

• "Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni" è stato calcolato sommando ai "Ricavi" gli "Altri ricavi operativi".

• "EBITDA" rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al "Risultato operativo" gli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".

• "EBITDA Margin" rappresenta un indicatore della performance operativa ed in particolare della marginalità ed è calcolato rapportando l'"EBITDA" ai "Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni".

• "EBIT", si tratta del Risultato Operativo determinato dalla sommatoria di "Ricavi", "Altri ricavi operativi", "Variazione delle rimanenze di sem.ti e prodotti finiti", "Costi per materie prime, materiali di consumo e merci", "Costi per servizi", "Costi per il personale", "Altri costi operativi", "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni"

• "Risultato dell'esercizio" definito come "Utile/perdita dell'esercizio"

• "Capitale Immobilizzato" composto come sommatoria di "Immobilizzazioni Immateriali", "Immobilizzazioni materiali", "Investimenti in partecipazioni", "Imposte anticipate", "Crediti finanziari non correnti"

• "Capitale circolante netto al netto dei "fondi e passività commerciali" calcolato sommando "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Altre attività", "Debiti Commerciali", "Altre passività", e nettando l'ammontare di "fondi e passività commerciali"

• "Capitale Investito Netto" calcolato sommando "Capitale Immobilizzato", "Capitale Circolante Netto", e nettando l'ammontare di fondi e passività commerciali"

• "Valore Aggiunto" calcolato sommando algebricamente i "Ricavi Netti delle vendite e delle prestazioni" e i "Costi della Produzione"

• "(Attività)Passività nette possedute per la vendita" calcolato come somma algebrica tra le "Attività disponibili per la vendita " e le "Passività correlate alle attività disponibili per la vendita"

• "Posizione Finanziaria Netta" rappresenta un indicatore della struttura finanziaria, si rimanda per il calcolo dettagliato all'interno del par. "3.5.8 Debiti e Altre passività finanziarie". L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è determinato conformemente a quanto previsto valle del documento "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129" dall'ESMA (European Securities and Markets Authority).

Di seguito si sintetizzano le principali grandezze economico finanziarie del Gruppo algoWatt al 30 giugno 2021 confrontate con i corrispondenti dati del periodo relativo all'esercizio precedente. I risultati economici e patrimoniali del Gruppo sono di seguito sinteticamente rappresentati:

11

30 Giugno 30 Giugno Variazione Variazione
(in Euro) 2021 2020 %
Dati Economici
Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni 9.766.684 8.454.426 1.312.258 16%
EBITDA 24.975 (1.489.955) 1.514.930 (102%)
EBIT (2.596.513) (3.527.767) 931.254 (26%)
Risultato del periodo (3.740.294) (5.949.186) 2.208.892 (37%)
Ebitda Margin 0,26% (17,62%) 18% (101%)
(in Euro) 30 Giugno
2021
31 Dicembre
2020
Variazione Variazione
%
Dati Finanziari
Capitale Immobilizzato 46.248.328 47.347.522 (1.099.194) (2%)
Capitale circolante netto al netto dei fondi e passività (22.903.978) (20.664.536) (2.239.442) 11%
Posizione Finanziaria Netta 65.899.358 65.505.620 393.738 1%
Patrimonio Netto (25.572.867) (21.662.614) (3.910.253) 18%

1.5 ANDAMENTO ECONOMICO

I risultati economici del Gruppo sono di seguito sinteticamente rappresentati:

(in Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Variazione Variazione
%
Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni 9.766.684 8.454.426 1.312.258 15,52%
Costi della produzione (3.217.926) (3.161.756) (56.170) 1,78%
Valore aggiunto 6.548.758 5.292.670 1.256.088 23,7%
Costo del personale (6.523.783) (6.782.625) 258.842 (3,8%)
EBITDA 24.975 (1.489.955) 1.514.930 (101,7%)
Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni (2.621.488) (2.037.812) (583.676) 28,6%
Risultato Operativo (2.596.513) (3.527.767) 931.254 (26,4%)
Proventi ed oneri finanziari (978.828) (1.215.675) 236.847 (19,5%)
Risultato prima delle imposte (3.575.341) (4.743.442) 1.168.101 (24,6%)
Imposte sul reddito 130.513 194.908 (64.395) (33,0%)
Risultato delle attività continuative (3.444.828) (4.548.534) 1.103.706 (24,3%)
Risultato netto derivante dalle attività destinate alla
vendita (295.466) (1.400.651) 1.105.186 (78,9%)
Risultato netto (3.740.294) (5.949.186) 2.208.892 (37,1%)

I ricavi sono pari a Euro 9,8 milioni, (Euro 8,5 milioni al 30/06/2020) con un miglioramento del 16%. Il primo semestre 2021 ha visto il management di algoWatt impegnato nel tratto conclusivo del percorso di predisposizione e approvazione del nuovo Piano di Risanamento e del relativo Accordo Finanziario con il ceto creditorio, operando una scelta strategica volta a garantire le migliori condizioni per il rilancio della Società. L'obiettivo è, infatti, quello di privilegiare la solidità aziendale, i futuri risultati e le chance di performance del titolo quotato, sostenendo e finanziando la crescita prospettica di algoWatt nel promettente e performante settore GreenTech. Il Gruppo, anticipando le linee guida di recovery, ha iniziato nel periodo ad affermare il proprio nuovo modello di business asset light (contraddistinto dall'alienazione di impianti non più strategici) e la nuova organizzazione aziendale (conseguente all'uscita dal settore delle Utility Rinnovabili, per quello più attraente e prospettico delle GreenTech solutions), imprimendo un impulso allo sviluppo del business. In particolare, è stata confermata la scelta strategica di rafforzare le attività volte a sostenere i nuovi modelli di trasformazione economica, basati su digitale e transizione energetica, nonché sull'utilizzo sostenibile delle risorse, che possano permettere di contrapporsi efficacemente al cambiamento climatico e che sono al centro dei programmi di ripresa delle istituzioni di tutto il mondo, degli investitori e delle imprese.

Il semestre è stato, inoltre, condizionato dalla seconda ondata dell'emergenza pandemica, che ha rallentato il processo di acquisizione di nuovi clienti e nuove commesse, in continuità con quanto avvenuto nel 2020 e con la difficoltà di accreditamento presso nuovi clienti e mercati, derivante dallo stato di incertezza relativa al risanamento e alla soluzione dello stato di tensione finanziaria. Si è, pertanto, operato per alimentare la pipeline produttiva e programmare un nuovo slancio commerciale secondo i contenuti del nuovo Piano, nonché per implementare nuove attività di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico.

Di seguito si riporta un'analisi dei ricavi dei primi sei mesi del 2021 per singola unità di business.

La BU Green Energy Utility, che ha contribuito al valore della produzione per circa Euro 2,7 milioni circa (Euro 2,6 al 30 giugno 2020), accanto alle attività consolidate, ha ulteriormente sviluppato la propria attività di consulenza strategica sui temi innovativi dello storage utility-level, formalizzando nuove partnership, e delle comunità energetiche, con rilascio e primi utilizzi della piattaforma proprietaria dedicata Libra CE. Sono, inoltre, proseguite le azioni finalizzate allo sviluppo dei primi progetti di ingegneria per supervisione di centrali idroelettriche nel settore dell'Operation and Maintenance di ultima generazione. Nel periodo è stata, inoltre, confermata la leadership innovativa del prodotto Geoguard, servizio innovativo end-to-end per il monitoraggio geodetico e ambientale di precisione e continuo delle infrastrutture critiche e dei rischi naturali, che è stato installato su nuove dighe. Infine, è stata finalizzata la nuova versione della piattaforma proprietaria di gestione della manutenzione di impianti fotovoltaici ER-PAM, con una innovativa funzionalità di navigazione web-GIS delle ispezioni termografiche con drone.

La BU Green Enterprise & City ha contribuito al valore della produzione per Euro 2,9 milioni circa (Euro 2 milioni al 30 giugno 2020), conseguendo, in particolare, la qualifica di Authorized Technical Partner di Siemens Building Technologies, che oltre a completare la posizione della società come operatore altamente qualificato nei settori a più alta intensità tecnologica dei sistemi di automazione, in tema di comfort, sicurezza ed efficienza energetica di edifici sia di nuova realizzazione, sia esistenti a destinazione residenziale, terziaria e industriale. Inoltre, come target strategico, consentirà di esplorare l'applicazione di soluzioni algoWatt destinate al mercato dell'uso efficiente dell'energia e delle tecnologie di building automation. La BU ha sviluppato una nuova soluzione proprietaria di domotica, a supporto delle attività Superbonus 110%. Sono stati, inoltre, aperti i primi cantieri della divisione dedicata proprio agli interventi di general contractor per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, che ha contribuito nel semestre per circa Euro 0,9 milioni.

Infine, algoWatt ha acquisito nuovi ordini in portafoglio per interventi di relamping per pubblica amministrazione e per aziende industriali nel segmento dell'energy saving, mettendo a sistema anche il proprio servizio di consulenza per l'individuazione dello strumento di incentivazione più adatto ad ottimizzare il ritorno sull'investimento in efficienza energetica e sostenibilità.

La BU Green Mobility ha portato un contributo di fatturato pari a circa Euro 1,3 milioni (Euro 1,5 milioni al 30 giugno 2020). L'ottimizzazione dell'offerta rivolta al trasporto pubblico locale, ha consentito l'internazionalizzazione della soluzione proprietaria, modulare e scalabile per i servizi pubblici a chiamata, testimoniata dalla messa in servizio del servizio di mobilità on-demand per la città di Cracovia e dalla acquisizione di nuovi clienti di elevato standing nel settore del MaaS (Mobility as a Service) intermodale.

Tra le soluzioni innovative, va segnalato lo sviluppo di competenze per il digital twin strutturale (replica virtuale di un elemento fisico potenziale o attuale, come un asset, un processo, un sistema o un device) per il monitoraggio di infrastrutture critiche.

L'attività di R&I (Ricerca & Innovazione), che ha contribuito al valore della produzione per circa Euro 1,8 milioni (Euro 1,2 milioni al 30 giugno 2020) si è dispiegata nel sostegno allo sviluppo di nuove competenze e all'arricchimento del portafoglio prodotti e soluzioni funzionali soprattutto ai settori della Green Mobility e della Green Utility, in stretta collaborazione con operatori di punta nei diversi settori di competenza. Tra i le attività avviate vanno segnalati i progetti di ricerca GeTUP - Green MaaS for adapTive Urban Planning (valore totale di circa Euro 2 milioni con finanziamento di Euro un milione), MyPASS - Mobility for Passengers as a Service (valore di circa Euro 5,9 milioni e finanziamento complessivo di Euro 2,9 milioni), Efficacity - Ottimizzazione intelligente ed efficiente del processo di prevenzione, riuso e raccolta dei rifiuti in ambito (valore di circa Euro 2 milioni e finanziamento complessivo di Euro 1 milione) e SAMPLE - Sistema Avanzato di Manutenzione Prognostica per l'Energia - Diagnostica e Prognostica Avanzata per la Resilienza di Impianti di Produzione di Energia da Fonti Rinnovabili Non Programmabili (valore di circa Euro 0,5 milioni e finanziamento complessivo di Euro 0,2 milioni).

Nel primo semestre 2021 sono state effettuate altre attività ma non direttamente ascrivibili alle singole business unit, che hanno contribuito al risultato di esercizio per complessivi Euro 1,1 milioni (Euro 1,1 al 30 giugno 2020).

L'EBITDA Adjusted, al lordo dei costi relativi alla ristrutturazione (pari a Euro 832 mila) e agli oneri diversi di gestione (pari a Euro 100 mila) si attesta a Euro 1 milione circa. L'EBITDA MARGIN adjusted ammonta a circa il 9,8%. L'EBITDA ammonta a Euro 0,02 milioni in sensibile miglioramento rispetto al 30/06/2020 (Euro -1,5 milioni; +102%).

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro -2,6 milioni, con un tangibile incremento (Euro -3,5 milioni al 30/06/2020) nonostante l'effetto di "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" per 2,6 milioni, in crescita rispetto al 30/06/2020 (Euro 2 milioni circa). Il Risultato ante imposte (EBT) si attesta a Euro -3,6 milioni (Euro -4,7 milioni al 30/06/2020), anche questo in consistente miglioramento del 24,6%.

Il Risultato netto pari a Euro -3,7 milioni, rispetto a Euro -6 milioni al 30/06/2020, in miglioramento del 37% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, accoglie anche la perdita di Euro 0,3 milioni delle attività destinate alla vendita o alla dismissione, come la gestione degli impianti ambientali e le attività riferibili al fotovoltaico, sia come impianti di proprietà che come lavoro di EPC, con particolare riferimento ai lavori di conclusione di un impianto fotovoltaico in Tunisia per conto di una utility locale. Tali attività sono state classificate come "in dismissione possedute per la vendita" o "Discontinued Operations", secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5.

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

La struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo è di seguito sinteticamente rappresentata:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2021 2020 %
Immobilizzazioni immateriali 17.835.933 19.255.811 (1.419.878) (7,37%)
Immobilizzazioni materiali 4.088.030 3.438.393 649.637 18,89%
Immobilizzazioni finanziarie ed altre att. 24.324.364 24.653.317 (328.953) (1,33%)
Capitale Immobilizzato 46.248.328 47.347.522 (1.099.194) (2,32%)
Rimanenze 8.386.173 6.789.057 1.597.116 23,52%
Crediti Commerciali 19.058.089 19.611.671 (553.582) (2,82%)
Altre attività 7.674.697 7.302.087 372.610 5,10%
Debiti Commerciali (28.346.905) (26.518.019) (1.828.886) 6,90%
Altre passività (21.417.782) (19.125.831) (2.291.950) 11,98%
Capitale circolante netto (14.645.728) (11.941.036) (2.704.692) 22,65%
Fondi ed altre passività non commerciali (8.258.249) (8.723.500) 465.250 (5,33%)
Capitale Investito netto 23.344.350 26.682.986 (3.338.636) (12,51%)
Patrimonio netto (25.572.867) (21.662.614) (3.910.253) 18,05%
Posizione finanziaria netta corrente 64.249.749 64.785.881 (536.132) (0,83%)
Posizione finanziaria netta non corrente 1.649.609 719.739 929.870 129,20%
Posizione finanziaria netta complessiva 65.899.358 65.505.620 393.738 0,60%
(Attività) Passività nette possedute per la vendita (16.982.141) (17.160.020) 177.879 (1,04%)
Capitale Investito netto 23.344.350 26.682.986 (3.338.636) (12,51%)

Capitale investito netto

Il capitale investito netto al 30 giugno 2021 ammonta a Euro 23.344 mila ed è costituito da capitale immobilizzato per Euro 46.248 mila, da un capitale circolante netto negativo per Euro 14.645 mila e per Euro 8.258 mila dai fondi ed altre passività non commerciali.

Rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2020, il capitale investito netto è variato, registrando un decremento di Euro 3.338 mila, ascrivibile principalmente alla variazione del capitale circolante netto.

Posizione finanziaria netta

30 Giugno 31 Dicembre
(in Euro) 2021 2020
Cassa (1.918) (1.627)
Conti corrente bancari disponibili (1.954.889) (1.964.059)
Debiti /(Crediti) finanziari (383.472) (281.192)
Liquidità (2.340.279) (2.246.878)
Debito Obbligazionario 26.805.983 26.618.483
Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) 13.904.524 14.794.807
Debiti finanziari verso altri finanziatori 133.548 61.100
Quota corrente leasing 672.983 677.692
Finanziamenti a breve termine 25.072.989 24.880.677
Indebitamento finanziario corrente 66.590.028 67.032.759
Indebitamento finanziario netto corrente 64.249.749 64.785.881
Finanziamento non corrente 32.420 32.420
Debiti finanziari verso altri finanziatori 564.794 6.867
Debiti finanziari verso Soc Leasing 633.275 680.452
Debiti commerciali e altri debiti non correnti 419.120
Indebitamento finanziario netto non corrente 1.649.609 719.739
Indebitamento finanziario netto complessivo 65.899.358 65.505.620

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2021 è pari a Euro 65.899 mila, suddiviso in quota a breve per Euro 64.249 mila e quota a lungo per Euro 1.649 mila. La variazione è imputabile in prevalenza all'inclusione nella Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2021 della voce "Debiti commerciali e altri debiti non correnti", in linea con quanto indicato nel documento "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129" dall'ESMA (European Securities and Markets Authority). La voce accoglie in particolare quei debiti commerciali con accordi di pagamento dilazionato non remunerato con scadenza superiore a 12 mesi.

Per un aggiornamento del nuovo accordo con istituti di credito e obbligazionisti si rinvia alle note esplicative par. 3.3.1. ("Valutazione sulla continuità aziendale").

Si ricorda che una ulteriore parte dell'indebitamento finanziario, pari a Euro 22 milioni, è classificato al 30 giugno 2021 tra le "passività correlate alle attività destinate alla vendita" e riguarda nello specifico il debito verso l'istituto di leasing che ha finanziato i due impianti PFU e l'impianto di biodigestione di Nera Montoro, nonché i tre leasing relativi agli impianti fotovoltaici detenuti dalle società agricole Fotosolara Cheremule, Oristano e Bonannaro. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota 3.5.11 delle Note Esplicative.

Si segnala, infine, che il debito per leasing classificato, al 30 giugno 2021, tra i debiti finanziari non correnti, per Euro 633 mila, si riferisce all'impianto fotovoltaico di Magliano, non ricompreso tra quelli destinati alla vendita.

Mezzi propri

I mezzi propri, comprensivi del risultato netto dell'esercizio, ammontano al 30 giugno 2021 a un valore negativo di Euro 25.572 mila con un decremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 3.910 mila dovuto in prevalenza alla perdita maturata nel primo semestre 2021. La Capogruppo già nell'esercizio 2020 presentava un patrimonio netto negativo per effetto in prevalenza della rilevazione delle ulteriori svalutazione sugli asset destinati alla vendita, sulla base delle ultime offerte di acquisto ricevute e inserite nell'ambito del Nuovo Piano. La fattispecie di cui all'art. 2447 del Codice Civile risulta superata dalla sottoscrizione del nuovo accordo con banche e obbligazionisti.

In particolare la suddetta manovra finanziaria comporta per la Capogruppo i seguenti effetti in termini di riduzione del debito finanziario nei confronti di banche e obbligazionisti:

  • un beneficio di oltre Euro 29,7 milioni grazie alla conversione di parte del debito finanziario in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi), di cui Euro 25 milioni relativi alla conversione dell'obbligazione e circa Euro 4,7 milioni alla conversione di alcune esposizioni verso il ceto bancario;
  • un impatto positivo di oltre 12,8 milioni relativo all'accollo liberatorio delle Esposizioni Garantite da parte della controllante Italeaf.

Tali effetti verranno rilevati nel secondo semestre 2021, a seguito dell'avvenuto avveramento di tutte le condizioni sospensive del nuovo accordo e della conclusione del processo di emissione e attribuzione degli SFP.

Dal punto di vista patrimoniale si segnala che la riduzione di debito finanziario di Euro 29,7 milioni, corrispondente al valore nominale degli SFP, verrà rilevata in apposita riserva di patrimonio fino a concorrenza del relativo Fair Value. La parte eccedente il Fair Value verrà rilevata a conto economico. Il Fair Value degli SFP alla data di emissione sarà determinato in base alla relazione di un esperto indipendente che verrà appositamente incaricato.

Per quanto riguarda la riduzione di debito finanziario di Euro 12,8 milioni relativo all'accollo liberatorio da parte della Italeaf, lo stesso effetto verrà rilevato direttamente come incremento di patrimonio, trattandosi di un operazione realizzata con la propria controllante. Tale incremento patrimoniale verrà rilevato al netto del valore del cosidetto "Credito da Surroga", il cui ammontare massimo potrà essere pari a Euro 2,351 milioni. Il suddetto "credito da surroga" rappresenta l'esposizione debitoria che algoWatt, ai sensi del nuovo accordo, si impegna a rimborsare alla propria controllante Italeaf per effetto del pagamento, da effettuarsi nel 2022, da parte della stessa Italeaf di una parte del debito finanziario oggetto di accollo liberatorio ("Bullet Italeaf 2022").

Per maggiori dettagli sul nuovo accordo finanziario si rinvia al paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative.

Richiesta di informazioni ai sensi dell'art. 114 del Dlgs n. 58/98 ("TUF")

Nel presente paragrafo si riportano le informazioni richieste con comunicazione della Consob del 13 dicembre 2017 Prot. 0135779/17.

La Posizione Finanziaria Netta Gruppo, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine.

30 Giugno 31 Dicembre
(in Euro) 2021 2020
Cassa (1.918) (1.627)
Conti corrente bancari disponibili (1.954.889) (1.964.059)
Debiti /(Crediti) finanziari (383.472) (281.192)
Liquidità (2.340.279) (2.246.878)
Debito Obbligazionario 26.805.983 26.618.483
Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) 13.904.524 14.794.807
Debiti finanziari verso altri finanziatori 133.548 61.100
Quota corrente leasing 672.983 677.692
Finanziamenti a breve termine 25.072.989 24.880.677
Indebitamento finanziario corrente 66.590.028 67.032.759
Indebitamento finanziario netto corrente 64.249.749 64.785.881
Finanziamento non corrente 32.420 32.420
Debiti finanziari verso altri finanziatori 564.794 6.867
Debiti finanziari verso Soc Leasing 633.275 680.452
Debiti commerciali e altri debiti non correnti 419.120
Indebitamento finanziario netto non corrente 1.649.609 719.739
Indebitamento finanziario netto complessivo 65.899.358 65.505.620

Le posizione debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella forniture ecc)

SITUAZIONE SCADUTO AL 30.06.2021 – GRUPPO algoWatt SPA
Scaduto algoWatt Scaduto da
meno di 6
Mesi
Scaduto da
oltre 6 mesi
TOTALE
Valori in euro
Debiti Commerciali 844.066 4.691.059 5.535.125
Debiti Tributari 467.350 995.310 1.462.661
Debiti Previdenziali 446.657 - 446.657
Debiti per ritenute IRPEF 1.105.299 2.450.365 3.555.664
TOTALE 2.863.372 8.136.734 11.000.106
INIZIATIVE CREDITORI AL 30.06.2021
Descrizione Numero Pratiche IMPORTO (Euro)
ACCORDO RATEALE 42 2.760.876
Totale 2.760.876

Le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate di codesta società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all'ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154 –ter del TUF.

Per un dettaglio dei rapporti verso parti correlate si rinvia alla Nota 3.7 delle Note Esplicative.

L'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole

Si rinvia a quanto riportato nel paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative nel quale sono riportati gli aggiornamenti sull'evoluzione dei rapporti con istituti di credito e obbligazionisti e gli elementi essenziali del Nuovo Piano di ristrutturazione.

Lo stato di implementazione del Piano strategico 2018 – 2020, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

Si rinvia a quanto riportato nel paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative nel quale sono riportati gli aggiornamenti sull'evoluzione dei rapporti con istituti di credito e obbligazionisti e gli elementi essenziali del Nuovo Piano di ristrutturazione.

1.6 RISORSE UMANE

30-Giugno-21 31-Dicembre-20
Puntuale Dato Medio Puntuale Dato Medio
Dirigenti 8 8 9 9,2
Quadri 30 31 31 28,5
Impiegati 169 170,3 171 146,2
Operai 43 43 45 45,3
Totale 250 252,3 256 223,3

Il Gruppo al 30 giugno 2021 conta n. 250 dipendenti inquadrati come segue:

La Capogruppo ha applicato il D.Lgs 81/08, nominando un responsabile per la sicurezza ed affidando ad un outsourcer qualificato e di comprovata esperienza l'analisi dei rischi e il relativo documento di valutazione.

Sono state realizzate procedure in ossequio alla legislazione vigente e, al riguardo, si provvede ad

effettuare periodicamente, per tutti i dipendenti della società, visite mediche e corsi di formazione ed aggiornamento in materia di sicurezza sui luoghi e l'ambiente di lavoro.

1.7 FATTORI DI RISCHIO CONNESSI AL SETTORE DI RIFERIMENTO

RISCHI CONNESSI AI RAPPORTI CON LA CLIENTELA

I ricavi del Gruppo derivano, ancora prevalentemente, dallo svolgimento di attività su commessa. Il mercato in cui opera il Gruppo è, infatti, caratterizzato da rapporti contrattuali volti a disciplinare i termini e le condizioni di singoli progetti. Spesso la durata varia in funzione dei progetti stessi, anche se la fidelizzazione dei clienti consente spesso la continuazione o il rinnovo automatico degli stessi. In ogni caso, il Gruppo può trovarsi esposto al rischio che i rapporti di collaborazione con la clientela possano cessare o comunque non essere rinnovati. Nonostante l'eventuale perdita progressiva o improvvisa della pipeline dei principali contratti o l'incapacità di attrarre nuovi clienti potrebbero ridurre la capacità competitiva del Gruppo.

RISCHI CONNESSI ALLA CONCENTRAZIONE DEL FATTURATO SU ALCUNI CLIENTI

Il Gruppo offre le proprie soluzioni e servizi anche a gruppi di aziende e ad aziende di grandi dimensioni, per cui una parte rilevante dei ricavi è concentrata su un numero ristretto di clienti. Il Gruppo non ha sottoscritto con i suoi principali clienti degli accordi di lunga durata, ovvero accordi che prevedono clausole che assicurino eventuali tutele a favore del Gruppo in caso di interruzione del rapporto. Sebbene si tratti di relazioni pluriennali e fidelizzate (con alto tasso di rinnovo contrattuale con i principali clienti), basate su una molteplicità di contratti afferenti la realizzazione di diverse soluzioni, l'eventuale interruzione o la mancata prosecuzione dei rapporti in essere con uno o più dei principali clienti rilevanti o la perdita o diminuzione di una parte di fatturato generato da un cliente rilevante, ovvero il mancato o ritardato pagamento dei corrispettivi dovuti da tali clienti per i prodotti e servizi prestati dal Gruppo, potrebbe incidere negativamente sui suoi risultati economici e sul suo equilibrio finanziario. Ad oggi, non si riscontrano problematiche rilevanti nelle relazioni commerciali con i propri clienti, né cancellazioni di ordini da parte degli stessi, a causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Il fattore di rischio è mitigato dall'esperienza maturata durante il rapporto pluriennale con gli stessi, che continua a mantenersi solida e fidelizzata.

RISCHI CONNESSI ALLA PERDITA DI RISORSE QUALIFICATE DEL GRUPPO E ALLA DIFFICOLTÀ DI REPERIRNE DI NUOVE

Il settore in cui opera il Gruppo è in costante sviluppo e l'aggiornamento continuo e l'impiego di risorse altamente specializzate rappresentano la chiave per raggiungere il successo e per mantenere un alto grado di competitività. Il successo del Gruppo dipende, dunque, in misura significativa dalla capacità di attrarre e formare personale con un livello di specializzazione, competenze tecniche e competenze professionali adeguato alle richieste del settore. Nel settore, tuttavia, si possono verificare fasi del cosiddetto "talent shortage", vale a dire la difficoltà nel trovare in tempi brevi o compatibili con la necessità di velocizzare il time to market, profili professionali con le giuste competenze.

Il talent shortage è più avvertito nel settore IT e digital ed è un fenomeno in parte indotto dalla rapida trasformazione dei modelli di business delle aziende a cui non segue con la stessa rapidità, l'adeguamento della formazione delle figure professionali. Il Gruppo cerca di mitigare questo rischio con convenzioni con università, centro di ricerca e con il monitoraggio continuo del mercato delle risorse umane.

RISCHI CONNESSI ALL'ATTUAZIONE DELLE STRATEGIE E DEI PROGRAMMI FUTURI

Il Gruppo intende continuare a perseguire una strategia di crescita e di sviluppo, al fine di accrescere e consolidare il proprio posizionamento competitivo nel mercato di riferimento. Le principali linee di sviluppo su cui si basa il piano industriale prevedono una crescita sul nuovo mercato delle soluzioni GreenTech con:

• il presidio strategico della Digital Energy e delle soluzioni e servizi per l'industria ambientale e la mobilità (piattaforme interoperabili, smart dashboard per la gestione integrata di sistemi hardware e software, intelligenza artificiale, IoT, data analytics, cybersecurity, sistemi di supporto alle decisioni, demand response, smart e mini grid, comunità energetiche, fast reserve, building e production energy management systems, ecc.)

• l'applicazione del paradigma della Digital Transformation e l'adozione delle nuove tecnologie digitali per i settori dell'efficienza energetica, delle manutenzioni di impianti energetici, del monitoraggio e gestione di asset e infrastrutture attraverso l'integrazione tra le competenze impiantistiche di TerniEnergia (ora algowatt) e quelle per lo sviluppo di soluzioni innovative di advanced analytics in capo a Softeco (EPC e O&M evoluto, sviluppo software, IT system integration, telecontrolli, ticketing, billing, invoicing, gestione di hub multimodali, piattaforme per TPL, sistemi per mobilità alternativa, relamping, interventi ESCO, ecc.);

• la valorizzazione del modello as-a-service.

L'effettiva realizzazione dei predetti obiettivi da parte del Gruppo dipenderà anche dalle opportunità di volta in volta presenti sul mercato e dalla possibilità di realizzarle a condizioni soddisfacenti. Tali strategie possono implicare rischi e incertezze significativi e possono essere fondate su assunzioni ipotetiche che presentano profili di soggettività e rischio derivanti dall'innovatività dei settori di riferimento.

RISCHI CONNESSI ALLA CAPACITÀ DI ADEGUARSI ALL'EVOLUZIONE TECNOLOGICA E ALLE CRESCENTI ESIGENZE DELLA CLIENTELA

Il Gruppo è specializzato nel supportare le imprese, progetta, sviluppa e integra GreenTech Solutions, per la gestione sostenibile e socialmente responsabile dell'energia e delle risorse naturali, generando un vantaggio competitivo. In tale contesto, pertanto, il successo del Gruppo è strettamente legato anche alla capacità di identificare corrette opportunità di mercato e di adeguarsi rapidamente alle soluzioni legate al settore in cui opera, anticipando i bisogni e le aspettative dei clienti e degli utilizzatori finali e rimanendo in frontiera nell'individuazione di nuovi prodotti e servizi. Ciò potrebbe comportare la necessità di sviluppare dei nuovi prodotti e servizi che meglio si adattino alla domanda di mercato e alle nuove tecnologie del settore.

RISCHI COLLEGATI ALLA CONGIUNTURA ECONOMICA

Il Gruppo genera la quasi totalità dei propri ricavi in Italia e, pertanto, i risultati dipendono in maniera significativa dalle condizioni economiche italiane, le quali sono, a loro volta, connesse all'andamento macro-economico europeo e globale. Situazioni di incertezza in merito alle condizioni economiche italiane, europee e globali costituiscono un elemento di rischiosità, in quanto consumatori e imprese preferiscono posticipare spese e investimenti a fronte di restrizioni all'accesso al credito, elevati livelli di disoccupazione, volatilità dei mercati finanziari, programmi di austerità dei governi, situazioni finanziarie negative, diminuzione dei redditi prodotti da, o del valore di, attività e/o altri fattori. Pertanto, qualora le condizioni economiche italiane e/o globali dovessero peggiorare, i servizi e prodotti offerti dal Gruppo potrebbero subire una contrazione dovuta a molteplici fattori, generando effetti.

RISCHI CONNESSI ALLA CONCORRENZA

Il Gruppo opera in un settore competitivo e dinamico, caratterizzato da un alto livello di concorrenza e da un elevato grado di specializzazione e competenza. Nonostante taluni prodotti sviluppati dal Gruppo siano completamente innovativi, non può escludersi che in Italia e all'estero altri soggetti sviluppino soluzioni che si pongano in posizione concorrenziale rispetto al Gruppo. Esiste quindi il rischio che il Gruppo non sia in grado di affrontare in modo appropriato le strategie e le offerte commerciali dei concorrenti o l'ingresso di nuovi operatori, nazionali o internazionali, e quindi perda progressivamente clienti e/o quote di mercato, con conseguenti effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria dell'Emittente e del Gruppo.

1.8 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Relativamente ai rapporti con entità correlate, si rinvia a quanto riportato nelle Note Esplicative ai Prospetti contabili (nota 3.7).

1.9 INFORMAZIONI RICHIESTE DALL'ART. 123 BIS DEL T.U.F.

Struttura del Capitale Sociale

Categorie di azioni che compongono il capitale sociale della Capogruppo:

N° AZIONI % RISPETTO AL C.S.
QUOTATO
DIRITTI E OBBLIGHI
Azioni Ordinarie 47.089.550 100 Le azioni sono nominative e attribuiscono il diritto
di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie
nonché il diritto di partecipazione agli utili

L'ammontare del Capitale Sociale sottoscritto e versato al 30 Giugno 2021 era pari ad Euro 12.281.320,00 suddiviso in numero 47.089.550 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale. Si precisa che n 1.012.224 azioni rappresentano le azioni proprie detenute dalla Capogruppo alla data di redazione della presente Relazione (di cui n. 767.095 non quotate sono contraddistinte dal Codice ISIN IT0005059230, differente rispetto a quello delle azioni algoWatt attualmente in circolazione).

La Capogruppo non ha emesso altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione.

Restrizioni al trasferimento di titoli

Alla data della Relazione non esistono restrizioni al trasferimento di titoli, quali ad esempio limiti al possesso di titoli o la necessità di ottenere il gradimento da parte della Capogruppo o di altri possessori di titoli.

Partecipazioni rilevanti nel capitale

Al 30 giugno 2021, le partecipazioni rilevanti nel capitale della Capogruppo, secondo quanto risulta dalla comunicazioni effettuate ai sensi dell'art. 120 TUF e dalle risultanze del Libro soci, sono le seguenti:

Azionista Partecipazione Numero Azioni % su capitale sociale
Stefano Neri Diretta 125.697 (**) 0,29%
tramite Italeaf S.p.A. (*) 19.867.102 (**) 58,38%

(*) Italeaf è controllata da Stefano Neri che ne detiene il 2,37% direttamente e il 46,02%% indirettamente, tramite Skill & Trust Holding Srl di cui detiene direttamente il 62,92%.

(**) in seguito alla maturazione del voto maggiorato i diritti di voto diretti di Stefano Neri ammontano a n. 194.904, corrispondenti allo 0,29% dei diritti di voto totali, e quelli tramite Italeaf ammontano a n. 39.734.204, corrispondenti allo 58,38% dei diritti di voto totali.

Stefano Neri è amministratore della Capogruppo ed azionista della stessa, con partecipazioni direttamente ed indirettamente detenute. Più precisamente le partecipazioni sono le seguenti:

31/12/2020 Movimentazione 30/06/2021
N. totale azioni 47.089.550 47.089.550
Azioni % Acquisti Vendite Azioni %
Italeaf S.p.A. 19.867.103 42,19% 19.867.103 42,19%
Neri Stefano 99.952 0,21% 99.952 0,21%

Stefano Neri detiene direttamente lo 0,29 % del capitale sociale della Capogruppo (comprensivo anche del voto maggiorato) e controlla Italeaf SpA, di cui detiene il 2,37% direttamente ed il 46,02% indirettamente tramite Skill & Trust Holding, di cui detiene il controllo con una partecipazione pari al 62,92% del capitale sociale.

Si ricorda che la partecipazione di Italeaf a seguito dell'introduzione del voto maggiorato ha maturato diritti di voto pari al 58,38% del capitale sociale, e la partecipazione diretta di Stefano Neri ha maturato diritti di voto pari al 0,29% del capitale sociale.

Titoli che conferiscono diritti speciali

Alla data della presente Relazione la Capogruppo non ha emesso titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.

Restrizioni al diritto di voto

Alla data della presente Relazione lo statuto non prevede restrizioni al diritto di voto.

Accordi tra azionisti

Alla data della Relazione non è in vigore alcun patto parasociale né sono noti accordi tra azionisti rilevanti ex. art. 122 TUF.

Azioni Proprie

Al 30 giugno 2021 le azioni proprie in portafoglio erano pari a numero 1.012.224 rappresentative dello 2,15% del Capitale Sociale ordinario.

1.10 ALTRE INFORMAZIONI

Contenziosi, indagini e procedimenti giudiziari in corso

In merito ai contenziosi, indagini e procedimenti giudiziari in corso si rinvia a quanto indicato nelle note esplicative alla nota 3.5.12.

Decreto legislativo 231/2001 e Codice Etico

La Capogruppo è dotato di una specifica struttura di Governance che risulta essenzialmente orientata all'obiettivo della creazione di valore per gli azionisti, nella consapevolezza della rilevanza sociale della attività a cui è impegnata.

Inoltre è vigente un modello di organizzazione e di gestione in ottemperanza al D.Lgs 231/2001. Tale modello si compone di una Parte Generale, una Parte Speciale e il Codice Etico.

Nella parte generale si sono definiti i principali contenuti del modello, le componenti essenziali e gli strumenti di controllo adottati.

Il Modello è dotato di tre appendici esterne:

  • il Codice Etico che, concepito come "carta dei valori", definisce i principi generali cui deve uniformarsi l'attività di impresa ed ha per certi versi contenuti più ampi rispetto alle attività individuate nel Decreto, poiché descrive l'impegno "etico" della Società prescindendo dalla logica della responsabilità penale-amministrativa (di conseguenza, stigmatizza anche comportamenti di per sé solo potenzialmente suscettibili di violazione o elusione delle norme del Decreto);
  • il Sistema Disciplinare, che funziona come strumento sanzionatorio generale in base al C.C.N.L. di categoria ed integra il requisito mancante previsto dal T.U. lavoro (art. 30, D. Lgs. 81/08) in materia di tutela della Salute e della Sicurezza sul Lavoro (S.S.L.);
  • lo Statuto (con il Regolamento Operativo) dell'Organismo di Vigilanza, organismo deputato a vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello, nei cui confronti esistono specifici doveri di informazione sulla vita societaria.

Il Codice Etico è parte integrante del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi ed esprime i principi di deontologia aziendale che il Gruppo riconosce come propri e sui quali richiama l'osservanza da parte di amministratori, sindaci, dipendenti, consulenti e partner. Il suddetto Codice è stato rivisitato, nel dicembre 2013, per valorizzare ulteriormente l'importanza di un modo di operare sostenibile che tenga in considerazione i legittimi interessi di tutti gli stakeholder. La Società svolge una continua attività di promozione della diffusione del Codice Etico nei confronti di tutti i suoi interlocutori, svolgendo contemporaneamente iniziative tese al miglioramento della vita lavorativa in ambito formativo e informativo nei confronti dei propri dipendenti.

Decreto legislativo 196/2003

La Capogruppo, in ottemperanza al D. Lgs n.196/2003, ha elaborato procedure ad hoc, di natura gestionale e informatica, al fine di tutelare la riservatezza dei dati di qualsiasi natura ed in generale la privacy, sia verso l'esterno che all'interno dell'azienda.

La norma è coerente con il sistema di gestione della qualità ISO 9001 e grazie al sistema è possibile ridurre al minimo i rischi di distruzione o perdita anche accidentale dei dati stessi di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito. Si intende così proteggere l'organizzazione dalla commissione dei reati presupposto per la responsabilità amministrativa quali delitti informatici e trattamento illecito di dati ai sensi dell'articolo 24 bis del D.Lgs. 231/2001.

Andamento del Titolo della Capogruppo in Borsa

Nel corso del primo semestre 2021, il titolo algoWatt ha conosciuto un andamento costante, dopo un avvio problematico di periodo, vivendo una fase di forte ripresa dopo i minimi raggiunti nel mese di gennaio, con un forte recupero dalla metà di febbraio al quale è seguito un plateau in trend lievemente negativo dai mesi di aprile-maggio. È utile ricordare che, anche per questo periodo, l'andamento del titolo è stato fortemente condizionato dalla seconda ondata della pandemia da COVID-19 a livello internazionale, risentendo in maniera sensibile nelle prime settimane dell'anno delle incertezze di mercato connesse col rischio pandemico. Il valore minimo del prezzo delle azioni, pari a Euro 0,311 si è, infatti, registrato con la seduta del 28 gennaio 2021.

Successivamente, si è invece registrata una consistente crescita del prezzo, culminata, in data 15 febbraio 2021, con il massimo del periodo a Euro 0,428. Il valore medio del titolo si è mantenuto nell'intorno di Euro 0,382 con volumi medi giornalieri degli scambi pari a 120.022 azioni. Nel complesso, il titolo ha fatto registrare nel semestre un incremento del 3,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (valore più alto Euro 0,428, minimo dell'anno Euro 0,311). Il picco di volumi (2.643.074 scambi) si è verificato in data 8 febbraio 2021, mentre il minimo degli scambi è avvenuto in data 21 gennaio 2021 con un volume di 2200 pezzi scambiati.

algoWatt, fin dall'IPO, mantiene un dialogo aperto e costante con Investitori e stakeholder attraverso un'efficace politica di comunicazione attuata dalla funzione di Investor Relations interna ed esterna, cui è affidata la gestione delle relazioni con la comunità finanziaria.

Durante la prima metà del 2021, il team di Investor Relations ha partecipato allo smart green investor day organizzato da IR Top Consulting in data 14 aprile 2021.

Durante il periodo, il titolo algoWatt, è stato seguito da Banca IMI - che in data 18 maggio 2018 ha sospeso la valutazione - attraverso studi di coverage e note pubblicate periodicamente. algoWatt, è assoggettata agli obblighi di diffusione di informazioni periodiche (art. 114 del d.lgs. 58/1998).

1.11 FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE CHIUSO AL 30 GIUGNO 2021

Per i fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo si rinvia a quanto riportato nelle Note Esplicative alla nota 3.9 "Altre informazioni".

1.12 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La ripresa economica avviatasi grazie soprattutto alle campagne vaccinali e al connesso allentamento - seppur non sempre lineare - delle misure restrittive consegna una nuova normalità che, per la sua stessa provvisorietà, non può escludere l'incertezza. Lo scenario, dunque, resta in costante divenire e rimane, tuttora, difficile fare previsioni sul futuro a breve e medio termine. L'uscita dalle fasi più acute dell'emergenza pandemica ha, però, definitivamente modificato la percezione della tecnologia da parte di tutte le aziende. Questo cambio di paradigma, che investe produzione, trasmissione, distribuzione, consumo di energia e mobilità, introducendo il determinante e decisivo contributo delle tecnologie digitali lungo tutta la filiera, testimonia che il processo è ineluttabile e che proseguirà a lungo. I recenti aumenti nei costi dell'energia e le tensioni sui prezzi, anche se in parte congiunturali, impongono una exit strategy strutturale imperniata su investimenti nella riduzione dei consumi, nell'ottimizzazione delle reti, nella digitalizzazione ed elettrificazione dei trasporti e nella diffusione capillare dei nuovi modelli di distribuzione e produzione diffusa da fonti rinnovabili. algoWatt conferma la propria volontà di prendere vantaggio da queste scelte strategiche, inserendosi pienamente nei filoni di crescita, imprenditorialmente attualissimi, che traguarderanno il triennio 2021-2024.

Per questa ragione la società ha fatto la scelta di rafforzare la propria struttura manageriale, affidando all'ing. Paolo Piccini la guida del processo di attuazione del Piano di Risanamento e del relativo Accordo Finanziario, accelerando la crescita di algoWatt nel settore GreenTech. Come già anticipato, forte impulso al raggiungimento di tale obiettivo sarà dato dall'avvio, nella seconda metà del 2021, della fase di implementazione del nuovo Piano industriale, contraddistinto da una riduzione dell'incidenza sul valore della produzione delle attività maggiormente labour intensive e dal nuovo modello organizzativo a tre Business Unit, che ricalcano le linee di sviluppo del Green New Deal e del Recovery Fund UE. Nei programmi di algoWatt c'è, dunque, la piena volontà di seguire il trend della ripresa che sarà accompagnata da investimenti nelle nuove tecnologie e dalla liquidità che è già stata immessa dai Governi e che sarà iniettata in futuro attraverso il PNRR.

Accanto ai fattori più propriamente industriali, va segnalata l'avvenuta efficacia dell'Accordo finanziario, che consente alla società di realizzare le condizioni per la prima fase del percorso di sostanziale esdebitazione, con la riduzione dell'indebitamento finanziario netto di Euro 42,5 milioni. Tali circostanze oltre a presentare al mercato una società con fondamentali di business più attrattivi e perfomanti, consentiranno anche il virtuoso dispiegarsi di una più focalizzata strategia distintiva di natura industriale, in settori a più alto valore aggiunto. algoWatt confida, quindi, di concretizzare prospetticamente una traiettoria di crescita con l'uscita dallo stato di tensione finanziaria, con la ritrovata possibilità di iscrizione agli Albi fornitori di clienti di primario standing, anche internazionale, con l'accesso a garanzie di credito, con la possibilità di stipulare contratti pluriennali, nonché di poter investire sull'attrazione di talenti e capitale umano altamente qualificato.

31

2 PROSPETTI CONTABILI

2.1 PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA

(in Euro) Note 30 Giugno
2021
31 Dicembre
2020
ATTIVITA'
Immobilizzazioni immateriali 3.4.1 17.835.933 19.255.811
Immobilizzazioni materiali 3.4.2 4.088.030 3.438.393
Investimenti in partecipazioni 3.4.3 511.772 511.771
Imposte anticipate 3.4.4 22.650.442 22.819.306
Crediti finanziari non correnti 3.4.5 1.162.151 1.322.240
Totale attività non correnti 46.248.328 47.347.522
Rimanenze 3.4.6 8.386.173 6.789.057
Crediti commerciali 3.4.7 19.058.089 19.611.671
Altre attività correnti 3.4.8 7.674.697 7.302.087
Crediti finanziari 3.4.9 383.472 281.192
Disponibilità liquide 3.4.10 1.956.807 1.965.687
Totale attività correnti 37.459.238 35.949.693
Attività destinate alla vendita 3.4.11 51.105.330 51.239.997
TOTALE ATTIVITA' 134.812.896 134.537.211
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 12.281.320 12.281.320
Riserve (34.824.163) (28.715.129)
Risultato di periodo (3.685.657) (6.005.216)
Totale patrimonio netto di Gruppo (26.228.500) (22.439.024)
Patrimonio netto di terzi 710.270 801.563
Risultato di periodo di terzi (54.638) (25.153)
Totale patrimonio netto 3.5.1 (25.572.867) (21.662.614)
Fondo per benefici ai dipendenti 3.5.2 4.835.030 5.033.876
Imposte differite 3.5.3 3.099.521 3.365.926
Debiti finanziari non correnti
Fondi per rischi ed Oneri
3.5.4
3.5.5
1.230.490
300.000
719.739
300.000
Altre passività non correnti 3.5.6 23.698 23.698
Totale passività non correnti 9.488.739 9.443.239
Debiti commerciali 3.5.7 28.766.025 26.518.019
Debiti ed altre passività finanziarie 3.5.8 66.590.028 67.032.759
Debiti per imposte sul reddito 3.5.9 801.660 764.074
Altre passività correnti 3.5.10 20.616.122 18.361.757
Totale passività correnti 116.773.834 112.676.610
Passività destinate alla vendita 34.123.190 34.079.977
TOTALE PASSIVITA' 160.385.763 156.199.825
TOTALE PASSIVITA' E NETTO 134.812.896 134.537.211

2.2 CONTO ECONOMICO

(in Euro) Note 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Ricavi 3.6.1 8.546.731 7.033.398
Altri ricavi operativi 3.6.1 1.219.953 1.421.027
Costi per materie prime, materiali di consumo e merci 3.6.2 (200.697) (178.398)
Costi per servizi 3.6.3 (2.917.173) (2.970.124)
Costi per il personale 3.6.4 (6.523.783) (6.782.625)
Altri costi operativi 3.6.5 (100.057) (13.234)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 3.6.6 (2.621.488) (2.037.812)
Risultato operativo (2.596.513) (3.527.767)
Proventi finanziari 3.6.7 11.390 25.024
Oneri finanziari 3.6.7 (990.218) (1.240.699)
Utile netto prima delle imposte (3.575.341) (4.743.442)
Imposte 3.6.8 130.513 194.908
Risultato delle attività continuative (3.444.828) (4.548.534)
Risultato netto derivante dalle attività destinate alla vendita 3.6.9 (295.466) (1.400.651)
Utile/(perdita) netto dell'esercizio (3.740.294) (5.949.186)
- di cui Gruppo (3.685.657) (5.545.701)
- di cui terzi (54.638) (403.485)
Utile/(perdita) per azione - Base e diluito (0,080) (0,120)
- di cui continuing operation (0,074) (0,090)
- di cui discontinued operation (0,006) (0,030)

2.3 PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

30 Giugno
(in Euro) Note 2021 2020
Utile netto del periodo (3.740.294) (5.949.185)
Variazione riserva cash-flow hedge - -
Variazione riserva di traduzione (352.038) 1.276.487
Effetto fiscale di oneri/(proventi) imputati a PN - -
Totale delle altre componenti del conto economico
del periodo che saranno successivamente rilasciate a
Conto Economico (352.038) 1.276.487
Utili / (Perdite) attuariali da TFR 209.168 71.123
Effetto fiscale di oneri/(proventi) imputati a PN (50.200) (17.070)
Totale delle altre componenti del conto economico
del periodo che non saranno successivamente
rilasciate a Conto Economico 158.968 54.054
Totale utile complessivo del periodo (3.933.365) (4.469.116)
·
di cui Gruppo
(3.878.727) (4.215.160)
·
di cui Terzi
(54.638) (403.485)

2.4 PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

Riserve Totale Totale
Sociale Riserva
sovrapp
rezzo
Riserva legale a Altre Riserve netto di terzi patrimonio
netto
12.281.320 - - - (19.703.533)
- -
3.024.273
- - - 3.024.273
- - - - - - (6.030.369)
- - - - - 1.047.015
- - - - (4.983.354)
12.281.320 - - - (21.662.614)
Capitale Riserve Totale Totale
patrimonio
Altre Riserve netto
12.281.320 - - - (28.715.129) 776.410 (21.662.614)
(6.005.216) - - -
89.252 89.252 (66.140) 23.112
- - - - (5.915.964) 23.112,15
- - - - - - (54.638) (3.740.294)
- - - - (193.070) - (193.070)
- - - - (193.070) (54.638) (3.933.365)
12.281.320 - - - (34.824.163) 655.632 (25.572.867)
Capitale
Sociale
- Riserva
sovrapprezzo
Riserva
legale
Straordinari
Straordinaria
1.781.989
(32.314.658)
770.526
(31.544.132)
1.047.015
1.047.015
(28.715.128)
riserve
(28.715.129)
(6.005.216)
(5.915.964)
(193.070)
(193.070)
(34.824.163)
Totale riserve
1.781.989
(32.314.658)
770.526
(31.544.132)
1.047.015
1.047.015
(28.715.128)
Risultato di
periodo
(6.005.216)
6.005.216
6.005.216
(3.685.657)
(3.685.657)
(3.685.657)
Risultato di
periodo
(32.314.658)
32.314.658
32.314.658
(6.005.216)
(6.005.216)
(6.005.216)
Totale
patrimonio
netto
Gruppo
(22.439.024)
89.252
89.252,00
(3.685.657)
(193.070)
(3.878.727)
(26.228.499)
patrimonio
netto Gruppo
(18.251.349)
770.526
770.526,00
(6.005.216)
1.047.015
(4.958.201)
(22.439.024)
-
Patrimonio
(1.452.184)
-
2.253.747
2.253.747,10
(25.153)
(25.153)
776.410
Patrimonio
netto di terzi
66.139,85

2.5 RENDICONTO FINANZIARIO

30 Giugno
(in Euro) 2021 2020
Utile prima delle imposte delle attività continuative (3.575.341) (4.743.442)
Utile prima delle imposte delle attività destinate alla vendita (295.466) (1.400.651)
Ammortamenti 2.356.535 2.037.812
Svalutazioni immobilizzazioni e acc. Rischi 264.953 -
Plusvalenze - -
Accantonamenti fondo benefici dipendenti 352.525 335.869
Risultato di joint venture contabilizzate a patrimonio netto e storno margine - -
Variazione delle rimanenze (1.597.116) 882.042
Variazione dei crediti commerciali 288.629 56.389
Variazione delle altre attività (372.610) 2.853.711
Variazione dei debiti commerciali 2.054.935 (1.242.193)
Variazione delle altre passività 2.038.841 339.091
Pagamento benefici ai dipendenti (242.178) (469.167)
Flusso di cassa netto (assorbito)/generato da attività operativa 1.273.708 (1.350.539)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (205.818) 627
Dismissioni di immobilizzazioni materiali - -
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (727.603) (669.521)
Dismissioni di immobilizzazioni immateriali - -
Attività destinate alla vendita 177.879 (91.795)
Investimenti in partecipazioni (0) (0)
Variazione crediti ed altre attività finanziarie 57.808 449.833
Flusso di cassa netto assorbito da attività di investimento (697.734) (310.856)
Variazione debiti ed altre passività finanziarie (442.731) 732.932
Variazione dei debiti finanziari non correnti (142.122) 1.401
Altri movimenti di patrimonio netto - -
Aumento Capitale Sociale - -
Pagamento dividendi - -
Flusso di cassa netto generato da attività finanziaria (584.854) 734.333
Flusso di cassa complessivo del periodo (8.880) (927.063)
Disponibilità liquide a inizio periodo 1.965.687 3.186.757
Disponibilità liquide a fine periodo 1.956.807 2.259.694

3 NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO SEMESTRALE CHIUSO AL 30 GIUGNO 2020

3.1.RMAZIONI GENERALI

algoWatt S.p.A ("algoWatt", "Società" o "Capogruppo") è una società per azioni domiciliata in Milano (Italia), Corso Magenta 85, quotata sul Mercato telematico azionario di Borsa Italiana (MTA).

algoWatt (ALW), greentech solutions company, progetta, sviluppa e integra soluzioni per la gestione dell'energia e delle risorse naturali, in modo sostenibile e socialmente responsabile. La Società fornisce sistemi di gestione e controllo che integrano dispositivi, reti, software e servizi con una chiara focalizzazione settoriale: digital energy e utilities, smart cities & enterprises e green mobility. algoWatt è nata dalla fusione di TerniEnergia, azienda leader nel settore delle energie rinnovabili e dell'industria ambientale, e di Softeco, un provider di soluzioni ICT con oltre 40 anni di esperienza per i clienti che operano nei settori dell'energia, dell'industria e dei trasporti. La società, con oltre 200 dipendenti dislocati in 7 sedi in Italia e investimenti in ricerca e innovazione per oltre il 12% del fatturato, opera con un'efficiente organizzazione aziendale, focalizzata sui mercati di riferimento: Green Energy Utility: energie rinnovabili, energia digitale, reti intelligenti; Green Enterprise&City: IoT, analisi dei dati, efficienza energetica, automazione degli edifici e dei processi; Green Mobility: elettrica, in sharing e on demand. Mercati diversi, un unico focus: la sostenibilità. algoWatt è quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A..

3.2.RMATIVA DI SETTORE

Per quanto riguarda l'informativa prevista dall'IFRS 8, si rinvia all'analisi effettuata per unità di business nel paragrato 1.5 "Andamento Economico" della Relazione Sulla Gestione.

I criteri applicati per identificare i settori di attività oggetto di informativa sono in linea con le modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo. In particolare, l'articolazione dei settori di attività oggetto di informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal Consiglio d'Amministrazione ai fini della gestione del business del Gruppo.

Il management del Gruppo valuta le performance dei diversi settori operativi, utilizzando i seguenti indicatori:

• i ricavi per settore operativo;

Il criterio utilizzato per l'allocazione dei ricavi a ciascun settore operativo è basato sui volumi di vendita realizzati in ciascun settore. I costi sono allocati in modo diretto a ciascun settore operativo.

3.3.1 VALUTAZIONI SULLA CONTINUITA' AZIENDALE

Le valutazioni sulla continuità aziendale del presente bilancio sono state effettuate nel presupposto della continuazione dell'attività aziendale, dopo aver considerato quanto previsto dallo IAS 1 e dall'art. 2423-bis del codice civile e quindi analizzato tutti gli elementi disponibili ed utili a tale riguardo. A tal fine si devono considerare come richiamate nel presente paragrafo le informazioni riportate nelle altre parti del presente bilancio che fanno riferimento alla valutazione dei rischi ed incertezze a cui il Gruppo è esposto. Gli Amministratori hanno verificato la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi. In particolare è stato elaborato un piano di cassa per i prossimi 12 mesi a partire dalla data odierna, dal quale emerge che il Gruppo, attraverso il perfezionamento del Piano di Risanamento, e l'attuazione delle operazioni di dismissione degli asset industriali entro il 2021, è in grado di far fronte ai propri impegni nei confronti dei fornitori, del personale e dei debiti verso l'erario e gli istituti di previdenza sociale.

Nell'anno 2019, nel contesto di una sostanziale revisione del proprio modello di business e di un processo di riorganizzazione industriale e finanziaria, il management di algoWatt ha elaborato un piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell'impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare (il "Piano 2019"). In data 30 settembre 2019 il Piano 2019 è divenuto efficace, una volta verificatesi una serie di condizione sospensive. Preliminarmente, in data 30 luglio 2019, l'assemblea degli obbligazionisti, ha deliberato la partecipazione degli obbligazionisti al suddetto Piano 2019. In esecuzione del Piano 2019, la Capogruppo ha sottoscritto con gli istituti di credito l'"Accordo Finanziario", avente ad oggetto la modifica di alcuni termini e condizioni di rimborso dell'esposizione finanziaria vantata dai Finanziatori nei confronti di algoWatt. Alla stipulazione dell'Accordo Finanziario ha partecipato anche la controllante Italeaf S.p.A. al fine di prendere atto delle modifiche apportate all'esposizione finanziaria di algoWatt per effetto della sottoscrizione e perfezionamento dell'Accordo Finanziario, e di riconoscere e confermare irrevocabilmente ed incondizionatamente le garanzie prestate in favore dei Finanziatori per conto della stessa algoWatt. Medio tempore, Italeaf ha avviato con le proprie banche finanziatrici trattative volte alla regolazione della situazione di temporanea tensione finanziaria venutasi a creare.

Alla luce della diffusione della pandemia sanitaria da Covid-19, che ha avuto impatti sia sulla crescita del business, risultata inferiore alle attese, che nel processo di alienazione degli asset industriali, il management di algoWatt e di Italeaf ha ravvisato la necessità di predisporre un nuovo piano industriale, volto all'aggiornamento ed alla revisione delle previsioni del Piano di Risanamento, nonché afferente le attività volte al risanamento dell'esposizione debitoria ed al riequilibrio della situazione finanziaria di Italeaf (il "Piano 2021"), all'uopo incaricando l'advisor finanziario R&S Advisory S.r.l., nonché conferendo incarico allo Studio Legale Fallanca-Scicolone & Partners, nella persona dell'Avv. Marco Scicolone per le attività di assistenza legale. La sussistenza di una rilevante interconnessione fra la risoluzione dello stato di tensione finanziaria di algoWatt e quella di Italeaf, tenuto conto dei rapporti finanziari esistenti tra le stesse, ivi incluse le Garanzie Italeaf, ha indotto il management della Capogruppo e della controllante a presentare una Nuova Manovra Finanziaria che concerne tanto algoWatt quanto Italeaf.

In data 4 agosto 2020, il Consiglio di amministrazione di algoWatt ha comunicato che il management del Gruppo, coadiuvato dal proprio Advisor finanziario, ha provveduto ad avviare con il ceto creditorio le interlocuzioni necessarie a rimodulare e aggiornare il Piano di risanamento e rilancio attestato e il relativo Accordo Finanziario necessari per consentire un riallineamento della manovra rispetto alla revisione del modello di business e per acquisire un quadro informativo completo alla luce degli impatti del COVID-19.

39 Il risultato netto negativo del Gruppo registrato al 30 giugno 2021, pari a Euro 3,7 milioni, risulta ancora influenzato dal processo di transizione che il Gruppo sta attraversando, ed è influenzato ancora dai costi legati ad alcune attività in via di dismissione. Al 30 giugno 2021 il Patrimonio Netto del Gruppo è negativo per Euro 25,6 milioni, mentre la Posizione Finanziaria Netta è negativa per Euro 65,9 milioni, di cui Euro 26,8 milioni relativi ad un prestito obbligazionario, Euro 41,4 milioni, relativi a debiti verso istituti finanziari (banche e società di leasing) e altri finanziatori ed Euro 2,3 milioni di disponibilità liquide. Infine il Gruppo presenta significativi debiti scaduti nei confronti dei fornitori, degli istituti previdenziali, e dell'erario per complessivi Euro 11 milioni, per i quali, in alcuni casi, al momento non sono ancora definiti piani di rientro con le relative controparti. Per quanto concerne l'indebitamento finanziario netto del Gruppo, si fa presente che una ulteriore parte rilevante dello stesso è stata riclassificata tra le "passività correlate alle attività destinate alla vendita" al 30 giugno 2021, per un importo di Euro 22 milioni. In particolare tale indebitamento si riferisce agli impianti industriali ambientali e fotovoltaici la cui alienazione rappresenta una delle azioni che la Direzione ha posto e porrà in essere per l'attuazione del piano di risanamento e rilancio.

Di seguito si riportano gli elementi essenziali del Piano 2021.

La nuova manovra finanziaria si pone in sostanziale discontinuità rispetto alla precedente in quanto il rimborso dell'indebitamento finanziario dipende solo in minima parte dalla generazione di cassa prospettica della Società, che rimane nelle disponibilità di algoWatt per finanziare la propria crescita e creare valore da distribuire ai creditori con l'esecuzione di un evento di liquidità da realizzarsi entro il 2025, una volta eseguito il Nuovo Piano Industriale algoWatt. L'accordo prevede infatti l'impegno di Italeaf ad avviare, entro il 30 giugno 2025, il processo di valorizzazione e cessione, in un unico contesto, della integrale partecipazione azionaria detenuta in AlgoWatt.

L'impostazione della nuova manovra finanziaria ("Manovra Finanziaria Correlata") prevede una forte interconnessione fra la risoluzione dello stato di tensione finanziaria di algoWatt e della controllante Italeaf, che rende sostanzialmente imprescindibile il perfezionamento e l'efficacia simultanea dei due accordi di risanamento, tra loro strettamente dipendenti anche nell'esecuzione. Diversi sono gli elementi che determinano una stretta correlazione tra le due manovre finanziarie di algoWatt e Italeaf:

  • § la presenza di un mutuo ipotecario di algoWatt il cui rimborso è correlato alla cessione del sito di Nera Montoro da parte di Italeaf;
  • § la presenza di esposizioni finanziarie di algoWatt che, in quanto garantite da fidejussione corporate prestata da Italeaf, ai sensi della Manovra Finanziaria Correlata vengono trasferite in capo a Italeaf;
  • § la necessità che l'assemblea dei soci di Italeaf approvi, nel contesto anche della propria manovra di risanamento, le operazioni straordinarie alla base della manovra finanziaria di algoWatt (i.e. l'aumento di capitale a servizio della conversione in azioni ordinarie degli SFP convertibili assegnati agli obbligazionisti e ad alcune banche algoWatt; la sostituzione delle fidejussioni prestate con l'accollo di porzione di debito algoWatt, con conseguente regresso nei confronti di quest'ultima, che sarà servito al momento della Vendita algoWatt).

Obbligazionisti

Con riferimento all'esposizione maturata nei confronti degli Obbligazionisti, la Manovra Finanziaria Correlata prevede:

  • § l'integrale conversione dell'esposizione in linea capitale (€25,0m) in strumenti finanziari partecipativi di capitale, convertibili in n.45.000.000 azioni ordinarie algoWatt di nuova emissione (corrispondenti ad un prezzo di sottoscrizione per azione di €0,56) entro il 31.12.2029 o, anticipatamente, in caso di change of control («SFP algoWatt»), secondo procedure di diritto di co-vendita e di obbligo di co-vendita previste dal regolamento degli SFP algoWatt. Per effetto della conversione in capitale degli SFP algoWatt, gli Obbligazionisti deterranno una partecipazione di maggioranza relativa nel capitale di algoWatt post diluizione;
  • § il pagamento per cassa degli interessi maturati dal Bond fra il 6.02.2018 e la data di efficacia della Manovra Finanziaria Correlata (convenzionalmente stabilita, ai fini del calcolo degli interessi, al 30.06.2021), in misura del 70% (€1,3m) entro il 31.12.2021.
  • § il pagamento per cassa degli interessi maturati dal Bond fra il 6.02.2018 e la data di efficacia della Manovra Finanziaria Correlata (convenzionalmente stabilita al 30.06.2021), in misura del 30% (€0,5m) entro il 30.06.2023, a condizione che dal bilancio al 31.12.2022 risultino raggiunti gli obiettivi di piano («Earn-out Obbligazionisti»).
  • § Dal 1.07.2021 non matureranno più interessi.

Oltre alla disciplina sulla conversione in azioni ordinarie, il regolamento degli SFP algoWatt prevede a favore dei titolari di SFP algoWatt:

  • i. il diritto di designare un professionista indipendente con il ruolo di Chief Restructuring Officer («CRO»), con funzioni di controllo e monitoraggio sull'attuazione ed esecuzione di tutte le operazioni previste dal Nuovo Piano Industriale algoWatt e dalla Manovra Finanziaria Correlata;
  • ii. il diritto di avviare il processo di vendita della maggioranza del capitale di algoWatt, ove non già avviato entro il 30 giugno 2025, con connesso diritto di trascinamento nei confronti degli altri soci;
  • iii. il diritto e obbligo di covendita di tutti gli SFP algoWatt o di tutte le azioni risultanti dalla loro conversione in sede di Vendita algoWatt.

Si ricorda che In data 30 aprile 2021, l'Assemblea degli Obbligazionisti ha approvato le deliberazioni relative ai punti 2 e 3 posti all'ordine del giorno. Si tratta dei più importanti elementi prodromici al buon esito dell'operazione di risanamento di algoWatt e al conseguente sostanziale esdebitamento e valorizzazione a termine della Società. In particolare, l'Assemblea ha deliberato: - Il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un accordo di risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare coerente con le previsioni del Piano 2021; - Il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi (in seguito "SFP") previsti dal Piano 2021. Tale esito ha consentito il proseguimento della manovra di ristrutturazione e, dunque, l'emissione degli SFP conseguente alla stipulazione dell'accordo di risanamento con il rappresentante degli obbligazionisti avvenuto nel mese di giugno 2021.

Ceto bancario

La Manovra Finanziaria Correlata prevede la clusterizzazione delle esposizioni delle Banche algoWatt in (i) esposizioni garantite da fidejussione corporate rilasciata da Italeaf («Esposizioni Garantite»), (ii) esposizioni non garantite da fidejussione corporate rilasciata da Italeaf («Esposizioni Non Garantite»).

Esposizioni Garantite

Con riferimento alle Esposizioni Garantite per totali €25,8m – la Manovra Finanziaria Correlata prevede le seguenti tranche di rimborso:

  • § il 10,0% dell'esposizione al 31.12.2020 (comprensiva degli interessi maturati fino a tale data) viene rimborsato entro il 31.12.2021 a valere sui proventi delle Dismissioni, ovvero entro il 31.12.2022 qualora le Dismissioni non siano state integralmente eseguite entro il 31.12.2021 («Periodo di Grazia»);
  • § il 5,0% dell'esposizione al 31.12.2020 (comprensiva degli interessi maturati fino a tale data) viene rimborsato in una componente bullet con scadenza il 31.12.2023 («Bullet algoWatt 2023»);
  • § il 5,0% dell'esposizione al 31.12.2020 (comprensiva degli interessi maturati fino a tale data) viene rimborsato in una componente bullet con scadenza il 31.12.2024 («Bullet algoWatt 2024»);
  • § il 25,0% dell'esposizione al 31.12.2020 (comprensiva degli interessi maturati fino a tale data) viene rimborsato in una componente bullet con scadenza il 31.12.2025 o anticipatamente in sede di Vendita algoWatt, anche in funzione dell'assenso al «change of control» da parte delle Banche algoWatt Garantite.

La Manovra Finanziaria Correlata prevede, relativamente all'esposizione non oggetto di rimborso da parte di algoWatt (pari al 55,0% dell'esposizione totale, per un controvalore di Euro 12,8 milioni), l'accollo liberatorio da parte di Italeaf e il rimborso pari passu con le Banche Italeaf non assistite da garanzie.

La Manovra Finanziaria Correlata prevede il pagamento integrale per cassa, entro il 31.12.2021, ovvero entro il Periodo di Grazia, del 100% degli interessi maturati tra il 1.01.2021 e la data di efficacia della Manovra Finanziaria Correlata (convenzionalmente stabilita, ai fini del calcolo degli interessi, al 30.06.2021) ad un tasso fisso di 150 bps. Dal 1.07.2021 non matureranno più interessi.

La Manovra Finanziaria Correlata prevede inoltre il mantenimento dell'operatività in favore di algoWatt delle linee di credito a breve termine (€2,3m anticipo fatture e €0,2m scoperto C/C) alle attuali condizioni contrattuali.

La Manovra Finanziaria Correlata prevede l'assegnazione pro quota alle Banche algoWatt Garantite di un earn-out derivante dall'eventuale valorizzazione delle imposte anticipate in sede di Vendita algoWatt («Earn-Out algoWatt»). L'accordo prevede infatti che in sede di redazione del bilancio di esercizio di algoWatt al 31 dicembre 2024 ovvero in sede di redazione del bilancio di esercizio di algoWatt al 31 dicembre dell'anno in cui si verifichino le condizioni per la Vendita algoWatt Anticipata, algoWatt si impegna a conferire incarico a una primaria società di consulenza di gradimento delle Banche Garantite algoWatt avente a oggetto la redazione di una perizia di valutazione, in ottica di valorizzazione, dei crediti per imposte anticipate che risulteranno nella contabilità di algoWatt alla predetta data. In base all'accordo algoWatt si obbliga:

(i) a iscrivere tra i debiti di natura finanziaria - a titolo di corrispettivo condizionato differito variabile per l'adesione all'accollo liberatorio correlato alla Quota Accollata Italeaf - un importo pari alla Valorizzazione Earn-out algoWatt sino a concorrenza dell'importo massimo di Euro 7.837.000,00 e,

(ii) subordinatamente e condizionatamente alla Vendita algoWatt ovvero alla Vendita algoWatt Anticipata, a destinare detto importo in favore delle Banche Garantite algoWatt, in sede di Vendita algoWatt ovvero in sede di Vendita algoWatt Anticipata (mediante versamento, in favore delle Banche Garantite algoWatt, da parte di algoWatt ovvero da parte dell'acquirente di algoWatt, secondo gli accordi sul punto negoziandi in sede di Vendita algoWatt ovvero in sede di Vendita algoWatt Anticipata).

Mutuo ipotecario

Con riferimento al mutuo ipotecario che insiste sul compendio immobiliare di Nera Montoro e su Italeaf RE Immobili, la Manovra Finanziaria Correlata prevede che l'esposizione non già oggetto di rimborso da parte di algoWatt nel 2021, ovvero entro il Periodo di Grazia, (pari al 90% dell'esposizione totale, pari a Euro 1,8 milioni) venga rimborsata da Italeaf integralmente a valere sui proventi della Dismissione Nera Montoro e/o di Italeaf RE Immobili (entro il 31.12.2022). Su tale esposizione non matureranno interessi a decorrere dal 1.07.2021. A seguito del rimborso da parte di Italeaf, la stessa iscriverà un credito da surroga di pari importo nei confronti della controllata algoWatt.

Esposizioni Non Garantite

Con riferimento alle Esposizioni Non Garantite per totali €6,3m, la Manovra Finanziaria Correlata prevede il seguente trattamento:

  • § il 20,0% dell'esposizione outstanding al 31.12.2020 (comprensiva degli interessi maturati fino a tale data) viene rimborsato, a saldo e stralcio, entro il 31.12.2021 a valere sui proventi delle Dismissioni (ovvero entro il Periodo di Grazia); questo rimborso comporterà la rilevazione di un provento a conto economico pari a € 5,1 milioni;
  • § il 100% degli interessi maturati tra il 1.01.2021 e la data di efficacia della Manovra Finanziaria Correlata (convenzionalmente stabilita, ai fini del calcolo degli interessi, al 30.06.2021) ad un tasso fisso di 150 bps, viene pagato integralmente per cassa entro il 31.12.2021 (ovvero entro il Periodo di Grazia). Non matureranno interessi a decorrere dal 1.07.2021.

Con riferimento alle Esposizioni Non Garantite per totali € 4,8m, la Manovra Finanziaria Correlata prevede:

  • § l'integrale conversione dell'esposizione al 31.12.2020 in SFP algoWatt, convertibili in n.8.526.356 azioni ordinarie algoWatt di nuova emissione, corrispondenti ad un prezzo di sottoscrizione per azione di €0,56 pari passu con il rapporto di conversione dei Bondholders) entro il 31.12.2029 o, anticipatamente, in caso di change of control.
  • § il pagamento del 100% degli interessi maturati tra il 1.01.2021 e la data di efficacia della Manovra Finanziaria Correlata (convenzionalmente stabilita, ai fini del calcolo degli interessi, al 30.06.2021) ad un tasso fisso di 150 bps, entro il 31.12.2021 (ovvero entro il Periodo di Grazia). Nessuna maturazione di interessi a decorrere dal 1.07.2021.

La tabella sotto riportata illustra la nuova compagine sociale di algoWatt ad esito della conversione effettuata dai Bondholders e dalle banche (la tabella tiene conto del numero delle azioni e non dei diritti di voto):

Azionariato Post conversione
# azion1 96
Italeaf 19.867.102 19.7%
Azioni proprie 1.012.224 1.0%
Bondholders 45.000.000 44.7%
Mercato 26.210.224 26.0%
Banche algoWatt 8.526.356 8.5%
Totale 100.615.906 100.0%

La Manovra Finanziaria Correlata prevede il seguente trattamento per le esposizioni nei confronti delle società di leasing («Esposizioni Leasing»).

Leasing impianti ambientali

Con riferimento alle esposizioni leasing degli impianti ambientali (€12,1m) la Manovra Finanziaria Correlata prevede:

  • § il subentro integrale dell'esposizione relativa al Biodigestore (e Carroponte) e al PFU Nera Montoro in sede di vendita dell'asset riferito alla singola esposizione e la rimodulazione della stessa a carico del nuovo acquirente Buttol S.r.l. sulla base di specifici accordi fra le parti.
  • § in riferimento all'esposizione relativa al PFU Borgo Val di Taro:
  • l'ammontare di debito al 31.12.2020 (comprensivo della componente interessi maturata e non pagata ma con esclusione di eventuali interessi di mora) non capiente (€2,279m) ai sensi dell'offerta vincolante di Buttol S.r.l., che valorizza il cespite € 1.000.000, sarà rimborsato da algoWatt a saldo e stralcio in misura del 20% (€ 0,456m) entro il 31.12.2021 a valere sui proventi delle Dismissioni, pari passu con le Esposizioni Non Garantite, previa rinuncia da parte del Leasing alla fidejussione corporate prestata da Italeaf.
  • con riferimento agli interessi in maturazione dal 1.01.2021 e il 30.06.2021, questi saranno liquidati integralmente da algoWatt entro il 31.12.2021. Nessuna maturazioni di interessi a decorrere dal 1.07.2021.

Leasing efficienza energetica

Con riferimento alle esposizioni nei confronti della società di leasing che ha finanziato alcuni progetti di efficienza energetica (€0,5m), la Manovra Finanziaria Correlata ne prevede il rimborso integrale in 24 rate mensili di pari importo a partire dal mese successivo alla data di sottoscrizione della Manovra Finanziaria Correlata; non è prevista alcuna maturazioni di interessi a decorrere dal 1.01.2021

Leasing impianto fotovoltaico di Magliano

Con riferimento all'esposizione nei confronti del leasing che ha finanziato l'impianto fotovoltaico di Magliano, la Manovra Finanziaria Correlata ne prevede il rimborso integrale a valere sugli incassi della tariffa incentivante del GSE.

La suddetta manovra finanziaria comporta in sintesi per la Capogruppo i seguenti effetti in termini di riduzione del debito finanziario nei confronti di banche e obbligazionisti:

  • un beneficio di oltre Euro 29,7 milioni grazie alla conversione di parte del debito finanziario in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi), di cui Euro 25 milioni relativi alla conversione dell'obbligazione e circa Euro 4,7 milioni alla conversione di alcune esposizioni verso il ceto bancario;
  • un impatto positivo di oltre 12,8 milioni relativo all'accollo liberatorio delle Esposizioni Garantite da parte della controllante Italeaf.

Tali effetti verranno rilevati nel secondo semestre 2021, a seguito dell'avvenuto avveramento di tutte le condizioni sospensive del nuovo accordo e della conclusione del processo di emissione e attribuzione degli SFP.

Dal punto di vista patrimoniale si segnala che la riduzione di debito finanziario di Euro 29,7 milioni, corrispondente al valore nominale degli SFP, verrà rilevata in apposita riserva di patrimonio fino a concorrenza del relativo Fair Value. La parte eccedente il Fair Value verrà rilevata a conto economico. Il Fair Value degli SFP alla data di emissione sarà determinato in base alla relazione di un esperto indipendente che verrà appositamente incaricato.

Per quanto riguarda la riduzione di debito finanziario di Euro 12,8 milioni relativo all'accollo liberatorio da parte della Italeaf, lo stesso effetto verrà rilevato direttamente come incremento di patrimonio, trattandosi di un operazione realizzata con la propria controllante. Tale incremento patrimoniale verrà rilevato al netto del valore del cosidetto "Credito da Surroga", il cui ammontare massimo potrà essere pari a Euro 2,351 milioni. Il suddetto "credito da surroga" rappresenta l'esposizione debitoria che algoWatt, ai sensi del nuovo accordo, si impegna a rimborsare alla propria controllante Italeaf per effetto del pagamento, da effettuarsi nel 2022, da parte della stessa Italeaf di una parte del debito finanziario oggetto di accollo liberatorio ("Bullet Italeaf 2022").

Manovra Italeaf

La Manovra Finanziaria Correlata disciplina il trattamento dell'indebitamento di Italeaf verso gli istituti di credito suddiviso nelle seguenti sottocategorie (i) l'esposizione verso le Banche Italeaf garantite da pegno su azioni («Banche Italeaf Garantite») (€7,3m), (ii) l'esposizione verso le Banche Italeaf non garantite da pegno su azioni («Banche Italeaf Non Garantite») (€10,1m), (iii) le Esposizioni Garantite non oggetto di rimborso da parte di algoWatt (€14,9m) e (iv) le esposizioni nei confronti di società di leasing («Esposizioni Leasing Italeaf») (€0,1m).

Banche Italeaf Non Garantite e Esposizioni Garantite

Con riferimento alle Banche Italeaf Non Garantite, per totali € 10,1m, e alle Esposizioni Garantite, per totali € 14,9, la Manovra Finanziaria Correlata prevede il seguente trattamento:

§ il 18,0% dell'esposizione in capo a Italeaf viene rimborsato pari passu fra le Banche Italeaf e le Banche algoWatt Garantite (nella misura del debito trasferito in capo ad Italeaf per effetto dell'accollo) entro il 31.12.2022 ("Bullet Italeaf 2022"). Qualora i proventi derivanti dalla Dismissione dell'immobile di Maratta, dalla Dismissione del sito di Nera Montoro e dalla Dismissione degli immobili di Italeaf RE (congiuntamente considerati) risultassero inferiori di una percentuale compresa fra il 8,0% e il 16,0% rispetto agli importi congiuntamente previsti a Piano (€10,382m), suddetto rimborso sarà automaticamente ridotto al 15,0%. Qualora i proventi derivanti dalla Dismissione Maratta, dalla Dismissione Nera Montoro e dalla Dismissione Italeaf RE Immobili (congiuntamente considerati) risultassero inferiori di una percentuale superiore al 16,0% rispetto agli importi congiuntamente previsti a Piano (€10,382m), suddetto rimborso sarà automaticamente ridotto al 12,0%. In base alle previsioni di valorizzazione del complesso di Maratta, Nera Montoro e Italeaf RE Immobili riflesse nel Business Plan Italeaf, il rimborso prospettato entro il 31.12.2022 è pari al 18,0% dell'esposizione. Quanto corrisposto in pagamento da Italeaf alle Banche algoWatt Garantite entro il 31.12.2022 determina per Italeaf l'insorgere di un credito da surroga («Credito da Surroga»). Il Credito da Surroga è per algoWatt un debito verso soci, per sua natura subordinato, e ai fini della Manovra Finanziaria Correlata non viene compreso nel calcolo del debito finanziario. Ai fini del calcolo del prezzo per azione in sede di Vendita algoWatt, il Credito da Surroga, pari ad €4,2m (comprensivo del rimborso 2022 – "Bullet Italeaf 2022" – pari a € 2,351m e al rimborso del Mutuo Ipotecario di algoWatt, pari a € 1,809m), viene dedotto dall'enterprise value di algoWatt in quanto l'acquirente – in relazione agli accordi per l'acquisto della maggioranza di algoWatt – regolerà anche l'acquisto o il rifinanziamento del Credito da Surroga (ai fini della Manovra Finanziaria Correlata tale acquisto o rifinanziamento viene calcolato al suo valore nominale senza interessi).

§ Il 22,0% dell'esposizione in capo a Italeaf per effetto dell'accollo viene rimborsato pari passu fra le Banche Italeaf e le Banche algoWatt Garantite (nella misura del debito trasferito in capo ad Italeaf) in una componente bullet con scadenza al 31.12.2025 a valere sull'incasso del Credito da Surroga e sui proventi della Vendita algoWatt («Bullet Italeaf 2025»). Qualora il Bullet Italeaf 2022 risultasse pari al 15,0%, il Bullet Italeaf 2025 sarà comunque quantificato come il complemento al 40,0% di rimborso dell'esposizione, e pertanto pari al 25,0% dell'esposizione. Qualora il Bullet Italeaf 2022 risultasse pari al 12,0%, il Bullet Italeaf 2025 sarà comunque quantificato come il complemento al 40,0% di rimborso dell'esposizione, e pertanto pari al 28,0% dell'esposizione. Il Bullet Italef 2025 prevedrà contrattualmente la possibilità di rimborso anticipato da parte di Italeaf in sede di Vendita algoWatt. A decorrere dal 1.01.2021 non matureranno interessi.

La Manovra Finanziaria Correlata prevede la distribuzione (pro quota rispetto all'esposizione stralciata o convertita delle Banche Italeaf e delle Banche algoWatt garantite) a titolo di earn-out («Earn-Out»):

  • § in misura del 50,0% dell'eventuale maggior incasso complessivamente derivante dalla Dismissione Nera Montoro, Dismissione Maratta, Dismissione Italeaf RE Acque Industriali, Dismissione Italef RE Immobili, Dismissione Gasdotto (qualora realizzato) e dal Credito da Surroga rispetto al valore complessivo previsto dal Business Plan Italeaf;
  • § dell'eventuale maggior incasso realizzato con la Vendita algoWatt rispetto al valore previsto da Business Plan Italeaf (€0,46 per azione per un complessivo controvalore delle azioni non pegnate pari a €4,7m), in misura del 70% fino ad un controvalore per azione pari a €0,60, a cui si aggiunge il 30% dell'eventuale maggior incasso realizzato con la Vendita algoWatt rispetto ad un controvalore per azione superiore ad €0,60.

Mutuo ipotecario di algoWatt

§ Rimborso integrale dell'esposizione che residuerà dopo il 10% rimborsato da algoWatt (90% del valore nominale) entro il 31.12.2021, ovvero entro il Periodo di Grazia, a valere sui proventi della Dismissione Nera Montoro e della Dismissione Italeaf RE Immobili entro il 31.12.2022.

Mutuo ipotecario di Italeaf

§ Rimborso integrale dell'esposizione ipotecaria a valere sui proventi dell'alienazione del sito di Maratta entro il 31.12.2022.

Banche Italeaf Garantite

Con riferimento alle Banche Italeaf Garantite, per totali €7,3m, la Manovra Finanziaria Correlata prevede, in aggiunta al trattamento previsto per le Banche Italeaf Non Garantite e per le Esposizioni Garantite:

§ la conversione del 60% dell'esposizione in SFP – appositamente emessi da Italeaf – convertibili (al momento della Vendita algoWatt) nell'intero pacchetto di azioni algoWatt già oggetto di pegno («SFP Italeaf»).

La conversione degli SFP Italeaf nelle azioni algoWatt pegnate prevedrà contrattualmente un upside massimo definito in misura del 20% di recovery aggiuntiva ed un downside massimo in misura del 10% di recovery in diminuzione rispetto alla recovery prevista nello scenario base del Business Plan Italeaf. Pertanto la recovery massima per le Banche Italeaf Garantite è stabilita in €8.844 mila e la recovery minima è stabilita in €6.664 mila. Le risorse finanziarie eventualmente necessarie in caso di downside superiore al 10% di recovery saranno interamente a carico dell'Incentivo Italeaf. Analogamente, le risorse finanziarie eventualmente eccedenti l'upside del 20% di recovery andranno ad accrescere l'Incentivo Italeaf. Analogamente, le risorse finanziarie eventualmente eccedenti l'upside del 20% di recovery andranno ad accrescere L'incentivo Italeaf. L'incentivo Italeaf rappresenta le risorse finanziarie che rimarranno nella disponibilità di Italeaf una volta effettuata la vendita delle azioni libere di algoWatt e dall'incasso del Credito da Surroga.

La Manovra Finanziaria Correlata per Italeaf prevede un impatto patrimoniale positivo nel 2021, grazie all'iscrizione del credito da surroga di Euro 2,351 milioni e tenuto conto che l'effetto negativo derivante dall'accollo delle posizioni debitorie di algoWatt si compensa pressochè integralmente con lo stralcio accordato dal ceto bancario. Un ulteriore impatto positivo è previsto nel 2022 all'esito dei pagamenti nei confronti delle posizioni debitorie di algoWatt, con l'iscrizione di un credito da surroga di Euro 1,8 milioni nei confronti della propria controllata relativa al pagamento del Mutuo Ipotecario. L'impatto per la controllata algoWatt è limitato a Euro 2,351 milioni, tenuto conto che l'esposizione relativa al Mutuo Ipotecario di Euro 1,809 milioni non è stata oggetto di accollo da parte di Italeaf ma solo di impegno al pagamento all'esito delle dismissioni immobiliari.

La Manovra Finanziaria Correlata prevede la ridefinizione dei covenants finanziari a partire dall'esercizio 2022 per algoWatt. Relativamente al solo esercizio 2021, la Società si impegna a perfezionare Dismissioni per un controvalore (i.e. proventi netti di dismissione) non inferiore a €9,0m ("Parametro Finanziario 2021"), mentre, per gli esercizi 2022 – 2024, come unico covenant finanziario l'obbligo di mantenere il rapporto PFN/EBITDA inferiore a 4,0x nel 2022 e al 3,0x nel 2023 e 2024 («Parametri Finanziari»). Il mancato rispetto dei suddetti covenant può rappresentare una causa di risoluzione dell'accordo.

Di seguito si riporta un aggiornamento alla data di redazione del presente bilancio per l'attività finalizzata alla valorizzazione degli asset ambientali e fotovoltaici. In particolare:

Serre sarde

L'operazione si riferisce alla cessione delle seguenti società detenute al 100% da algoWatt: Soc. Agricola Fotosolara Cheremule S.r.l., titolare di un impianto fotovoltaico della potenza di 2,9 MWp realizzato su serra e finanziato in leasing; Soc. Agricola Fotosolara Oristano S.r.l.,titolare di un impianto fotovoltaico della potenza di 0,96 MWp realizzato su serra e finanziato in leasing; Soc. Agricola Fotosolara Bonnanaro S.r.l., titolare di un impianto fotovoltaico della potenza di 0,72 MWp realizzato su serra e finanziato in leasing. Al momento sono state ricevute due offerte per l'acquisto delle suddette società. Con uno dei due soggetti interessati all'acquisto è in fase di conclusione la due diligence per addivenire alla sottoscrizione del contratto preliminare entro il mese di ottobre 2021. Il management sulla base delle attuali informazioni prevede di poter concludere la cessione entro la fine del 2021 in linea con i valori di realizzo previsti dal Piano.

Soltarenti:

L'operazione si riferisce alla cessione di ramo d'azienda composto da due impianti fotovoltaici a terra, siti in Puglia, per una potenza complessiva di circa 1,39 MWp. I due impianti sono detenuti in leasing dalla società Soltarenti S.r.l., partecipata al 50% da algoWatt e al 50% da Ferrero Mangimi. Nel mese di aprile 2021 è pervenuta un offerta non vincolante per l'acquisizione dei due impianti da parte di un primario fondo di investimento. Alla data di redazione del presente bilancio sono in corso le attività di due diligence per addivenire alla sottoscrizione di un contratto preliminare vincolante. La valutazione in bilancio e nel Nuovo Piano di questi due impianti è in linea con la valorizzazione effettuata dal potenziale acquirente. Il management sulla base delle attuali informazioni prevede di poter concludere la cessione entro la fine del 2021 in linea con i valori di realizzo previsti dal Piano.

Purify

50 L'operazione consiste nella cessione delle quote detenute da algoWatt in Purify Srl. La società è attiva nella gestione di un impianto di proprietà per la bonifica acque e rifiuti liquidi sito industriale di Nera Montoro. Nel mese di marzo 2021 è stato sottoscritto un contratto preliminare per la cessione al socio di minoranza ATP Srl. La valorizzazione in bilancio e nel Nuovo Piano della partecipazione è in linea con il prezzo indicato nel contratto preliminare, pari a Euro 4,7 milioni. Si segnala che la controparte ha ottenuto una delibera da parte di un istituto di credito per il finanziamento dell'operazione. Unica condizione sospensiva prevista dal contratto preliminare è rappresentata dal perfezionamento del nuovo Piano di Risamento ex art. 67 da parte della Società, avvenuto nel mese di luglio 2021. Si prevede che la cessione venga ultimata entro la fine dell'esercizio 2021.

PFU

L'operazione consiste nella cessione di un ramo d'azienda rappresentato da due impianti per il trattamento di Pneumatici Fuori Uso (PFU), siti in Nera Montoro e Borgo di Val di Taro. Nel mese di maggio 2021 è stata ricevuta un offerta vincolante da parte della società Buttol Srl per l'acquisto del suddetto ramo d'azienda ed il subentro nei contratti di leasing relativi agli impianti. Il valore atteso di realizzo, pari a Euro 1,1 milioni, è basato sulla valorizzazione indicata nella suddetta offerta vincolante. Le condizioni sospensive alla cessione degli impianti, relative all'approvazione nuovo Piano di Risamento ex art. 67 e al consenso della società di leasing al subentro della Buttol Srl si sono entrambe avverate alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale. Si prevede che la cessione venga ultimata entro la fine dell'esercizio 2021.

Biodigestore

L'operazione di cessione ricomprende: il 50% delle quote della società GreenASM Srl; i contratti di leasing finanziario sottoscritti tra Unicredit Leasing ed algoWatt ed aventi ad oggetto l'impianto di biodigestione e compostaggio di Nera Montoro; il contratto di service tra algoWatt e GreenASM avente ad oggetto la messa a disposizione dell'impianto di biodigestione.

Il valore atteso di realizzo, pari a Euro 3,9 milioni, è basato sul contratto preliminare sottoscritto da algoWatt e Buttol S.r.l. nel mese di dicembre 2020. Il suddetto contratto preliminare è sottoposto alle seguenti condizioni sospensive:

  • consenso da parte della società di leasing al subentro della Buttol nel contratto di locazione finanziaria avente ad oggetto l'impianto di biodigestione;
  • il perfezionamento del nuovo accordo di ristrutturazione ex art. 67 da parte della Società;
  • con riferimento alla cessione del 50% delle quote di GreenASM Srl, rinuncia alla prelazione e espressione di gradimento da parte del socio ASM Terni (titolare del restante 50% delle quote della GreenASM Srl).

Tutte e tre le condizioni sospensive risultano avverate alla data di redazione presente Relazione Finanziaria Semestrale. Si prevede che la cessione venga ultimata entro la fine dell'esercizio 2021.

Silos ad arconi

Il Nuovo Piano Industriale algoWatt prevede la vendita di un fabbricato industriale di algoWatt sito all'interno dello stabilimento di Nera Montoro. Il valore riconosciuto, pari a Euro 500 mila riflette quanto riportato nel contratto preliminare sottoscritto nel mese di marzo 2021. La sottoscrizione del contratto di cessione è previsto entro la fine del mese di ottobre 2021.

Borgosesia

L'impianto di Borgosesia, di proprietà diretta di algoWatt, è un impianto, attualmente non utilizzato, per la pirogassificazione alimentato a biomasse (legno vergine), sito nel comune di Borgosesia. Il valore atteso di realizzo, pari a Euro 300 mila, riflette l'assenza di manifestazioni di interesse e corrisponde alla cessione dell'impianto «a pezzi» – al netto di costi di decommissioning – per valorizzare le attrezzature esistenti. Il valore atteso è stato confermato da una perizia rilasciata nel mese di aprile 2021. Alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale non sono ancora pervenute alla Capogruppo offerte di acquisto per l'impianto di Borgosesia.

Il suddetto Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt S.p.A. e della controllante Italeaf S.p.A. e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare è stato approvato in data 21 Giugno 2021 dai rispettivi Consigli di Amministrazione, e ha costituito oggetto di attestazione da parte del dott. Franco Carlo Papa, nominato quale professionista iscritto nel registro dei revisori contabili e avente i requisiti previsti dall'art. 28, lett. a) e b), della Legge Fallimentare. A partire dal 22 giugno 2021 è iniziato il periodo di sottoscrizione del Piano con la sottoscrizione iniziale da parte di algoWatt, Italeaf e l'Avv. Marzio Molinari, in qualità di rappresentante unico dei sottoscrittori del prestito obbligazionario, debitamente autorizzato in forza di deliberazione assunta dall'Assemblea degli obbligazionisti in data 30 aprile 2021. In data 9 luglio 2021 è terminato il periodo di sottoscrizione, data entro la quale tutti gli esponenti del ceto bancario hanno sottoscritto l'accordo e il Dott. Franco Carlo Papa ha emesso la propria attestazione. Gli effetti dell'Accordo sottoscritto retroagiscono alla data del 22 giugno 2021.

52 In data 30 luglio 2021, l'Assemblea degli Azionisti della Capogruppo ha approvato l'aumento di capitale a servizio dell'emissione degli SFP previsti dal Piano di Risanamento e i bilanci di esercizio e consolidati al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020. In pari data, a seguito delle deliberazioni assunte dall'Assemblea degli Azionisti, l'esperto asseveratore Dott. Franco Carlo Papa ("Attestatore") ha sottoscritto la dichiarazione prescritta dall' all'Articolo 4.1.1 (v) dell'Accordo Finanziario, attestante l'avveramento delle condizioni sospensive indicate nell'Attestazione del Piano di Risanamento ex art. 67, terzo comma, lettera d), della Legge Fallimentare (la "Relazione di Attestazione 2021"). Si sono, altresì, positivamente verificate le ulteriori condizioni sospensive previste dall'Accordo di Risanamento sottoscritto in data 22 giugno 2021 – 9 luglio 2021. In conseguenza di quanto precede, si sono realizzate le condizioni per l'efficacia del nuovo Accordo Finanziario.

In data 2 agosto 2021 sono stati perfezionati gli atti di accollo del debito da parte della controllante Italeaf, con l'accettazione da parte degli istituti di credito interessati.

In data 17 agosto 2021 si è concluso il processo di emissione degli Strumenti Finanziari Partecipativi algoWatt (SFP) previsti dal Piano di Risanamento nonché quello di attribuzione a titolo di datio in solutum in favore dei portatori dei bond e degli altri creditori aderenti all'Accordo di Risanamento che hanno accettato l'attribuzione degli SFP. In conseguenza del processo di attribuzione degli SFP, in data 13 agosto 2021, è stato inoltre revocato dalle negoziazioni il bond algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort – Codice ISIN: IT0004991573.

Alla luce dei piani e delle azioni poste in essere dalla direzione ed in precedenza illustrate, il Consiglio di Amministrazione, sulla base di tutte le informazioni disponibili, ha adottato il presupposto della continuità aziendale nella redazione del presente bilancio, in quanto la situazione di tensione finanziaria, quanto la verificazione della fattispecie di cui all'art. 2447 in cui attualmente versa la Capogruppo, sono superate per effetto dell'avvenuta sottoscrizione del nuovo accordo di risanamento con i creditori finanziari e del relativo esdebitamento che detto accordo ha prodotto sia per effetto della conversione in SFP di una porzione dei debiti, sia per la rinuncia ad altra parte dei debiti in essere con i sottoscrittori dell'accordo.

Gli Amministratori sono a conoscenza ed hanno tenuto prudenzialmente conto, nell'operare le proprie valutazioni, della presenza di incertezze relative a eventi o condizioni che possono impattare sulla capacità di raggiungere i risultati economici attesi e sulla possibilità di ottemperare nei termini previsti a tutti gli impegni previsti nel Piano di Risanamento. Tali incertezze, laddove si dovessero verificare, potrebbero anche comportare effetti negativi sulle valutazioni di recuperabilità di alcune poste dell'attivo patrimoniale quali, in particolare, le immobilizzazioni immateriali e le imposte anticipate, la cui valutazioni sono state effettuate dagli amministratori prendendo a base i flussi finanziari ed i risultati economici futuri derivati dal Piano di risanamento.

Le principali incertezze individuate sono di seguito illustrate.

Per quanto riguarda le cessioni previste dal Piano, è ragionevole ritenere che le medesime possano realizzarsi con un alto grado di probabilità, essendo state avviate tutte le attività necessarie al loro avveramento nei tempi previsti e nel rispetto del Covenant previsto per il 2021 (Dismissioni per un controvalore non inferiore a €9,0m).

Si evidenzia che qualora, sempre nel rispetto del Covenant di cui sopra, una parte delle dismissioni ipotizzate per l'esercizio 2021 non dovesse realizzarsi nei tempi e modi previsti a Piano, l'Accordo di Risanamento prevede un elemento di flessibilità sulle scadenze verso le banche previsto al 31/12/21, spostando l'impegno del rimborso al 31/12/22 («Periodo di Grazia»).

Si ricorda, infatti, che i proventi netti attesi dalle dismissioni sintetizzate nei punti precedenti sono funzionali a permettere alla Società di far fronte agli impegni di natura commerciale, tributaria e finanziaria. Tali ultimi impegni sono postergati nella "waterfall" dei pagamenti rispetto ai crediti scaduti commerciali e tributari.

Alla data odierna gli asset per i quali ancora non è stato sottoscritto un contratto preliminare sono rappresentati unicamente dalle "Serre sarde", "Soltarenti" e "Borgosesia".

Infine, relativamente alle "Performance prospettiche del Piano industriale", si evidenzia che le stesse sono ovviamente caratterizzate da un oggettivo livello di aleatorietà insito nei dati di natura previsionale basati su accadimenti futuri.

A tal proposito si è considerato, tuttavia, che le proiezioni economico finanziarie del Piano, elaborate con il supporto dell'advisor finanziario R&S Advisory srl, sono state dapprima oggetto di Independent Business Review (elaborata dal Prof. Danovi e dal Dott. Matteo Sala, partners dello Studio Danovi) e sono poi state sottoposte anche alle analisi di sensitività dell'asseveratore per verificare la tenuta patrimoniale e finanziaria della Società nell'arco di Piano.

Si segnala che i risultati al 30 giugno 2021 sono in linea con le "Performance prospettiche del Piano industriale".

Per presidiare e monitorare adeguatamente il raggiungimento degli obiettivi di natura economica previsti dal Piano e il processo di dismissioni, inoltre, l'Accordo di Risanamento già prevede la nomina da parte dei titolari di SFP di un Chief Restructuring Officer con impegni di reportistica periodici nei confronti dei creditori firmatari dell'Accordo.

Le circostanze sopra illustrate evidenziano, quindi, la prudenziale previsione di possibili elementi di incertezza – comunque connaturali in situazioni analoghe – afferenti la capacità del Gruppo ad operare come entità in funzionamento, superabili per le ragioni sopra esposte e certo non tali da impedire di adottare il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del presente bilancio.

3.3.2 FORMA, CONTENUTO E PRINCIPI CONTABILI APPLICATI

Il presente bilancio consolidato semestrale è stato predisposto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi. In particolare è stato elaborato un piano di cassa per i prossimi 12 mesi a partire dalla data odierna, dal quale emerge che il Gruppo, attraverso il perfezionamento del Piano di Risanamento, e l'attuazione delle operazioni di dismissione degli asset industriali, è in grado di far fronte ai propri impegni nei confronti dei fornitori, del personale e dei debiti verso l'erario e gli istituti di previdenza sociale.

La relazione finanziaria semestrale del Gruppo al 30 giugno 2021 è stata predisposta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154 ter c. 2 del D.Lgs n. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni e integrazioni. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021, incluso nella relazione finanziaria semestrale, è stato redatto in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi" emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB), ed è costituito dal conto economico abbreviato consolidato, conto economico complessivo consolidato, situazione patrimoniale/finanziaria abbreviata consolidata, rendiconto finanziario consolidato, prospetto della variazione del patrimonio netto consolidato, nonché dalle relative note esplicative.

Le note esplicative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Pertanto, la presente relazione finanziaria semestrale deve essere letta unitamente al bilancio consolidato 2020.

Il bilancio consolidato è costituito dai prospetti contabili (Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria, Conto economico, Prospetto di conto economico complessivo, Prospetto delle variazioni del patrimonio netto e rendiconto finanziario) e dalle presenti note esplicative, applicando quanto previsto dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio" e il criterio generale del costo storico, con l'eccezione delle voci di bilancio che in base agli IFRS sono rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci di seguito riportati.

Il bilancio consolidato è espresso in euro (Euro) in quanto questa è la valuta nella quale sono condotte le operazioni dalla società. Tutti i dati riportati nelle note al bilancio sono espressi, ove non diversamente indicato, in Euro, valuta funzionale.

La Capogruppo ha scelto di utilizzare lo schema di conto economico per natura, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale-finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto. Si segnala che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", nella nota 3.7 sono stati riportati gli schemi di conto economico, situazione patrimoniale-finanziaria e rendiconto finanziario, con indicazione per singola voce di bilancio degli importi significativi delle posizioni o transazioni rivenienti da operazioni effettuate con parti correlate.

Le stime sono state utilizzate principalmente per rilevare i valori dei ricavi e dei costi non ancora confermati dai clienti e dai fornitori, le eventuali perdite di valore subite dalle attività non correnti e dal magazzino, gli accantonamenti per rischi su crediti e su contenziosi e le imposte. Tali stime ed assunzioni sono costantemente monitorate e gli effetti di ogni eventuale variazione vengono riflessi immediatamente a conto economico.

Il presente bilancio consolidato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 30 settembre 2021, data in cui è autorizzato alla pubblicazione, ed è stato assoggettato a revisione contabile da parte della EY S.p.A. Si segnala che il ritardo nell'approvazione del presente bilancio rispetto ai termini previsti dalla normativa vigente è dovuto alle tempistiche di completamento della procedura di ristrutturazione ex art. 67 della L.F..

Uso di stime

La redazione del bilancio, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sulla relativa informativa, nonché sulle attività e passività potenziali alla data di riferimento del bilancio. Le stime e le relative ipotesi si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie e vengono adottate quando il valore contabile delle attività e passività non è facilmente desumibile da altre fonti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico, qualora la stessa interessi solo quell'esercizio. Nel caso in cui la revisione interessi esercizi sia correnti sia futuri, la variazione è rilevata nell'esercizio in cui la revisione viene effettuata e nei relativi esercizi futuri.

Si ritiene che alcuni principi contabili siano particolarmente significativi ai fini della comprensione del bilancio; a tal fine, di seguito, sono indicate le principali voci di bilancio interessate dall'uso delle predette stime contabili, nonché le principali assunzioni utilizzate dal management nel processo di valutazione delle predette voci di bilancio, nel rispetto dei sopra richiamati princípi contabili internazionali. La criticità insita in tali stime è determinata, infatti, dal ricorso ad assunzioni e/o a giudizi professionali relativi a tematiche per loro natura incerte.

Le modifiche delle condizioni alla base delle assunzioni e dei giudizi adottati potrebbero determinare un impatto significativo sui risultati successivi.

Attività e passività classificate come disponibili per la vendita

Nel classificare e valutare le attività, i gruppi in dismissione e le passività ad essi direttamente correlate come possedute per la vendita, gli amministratori formulano giudizi e stime con riferimento al rispetto dei requisiti previsti nell'IFRS5 ed in particolare all'alta probabilità della vendita ed alla valutazione del fair value di tali attività al netto dei costi di vendita.

Recupero futuro di imposte anticipate

Al 30 giugno 2021, il bilancio comprende attività per imposte anticipate, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori probabile. La recuperabilità delle suddette imposte anticipate è subordinata al conseguimento di utili imponibili futuri sufficientemente capienti.

La valutazione della predetta recuperabilità tiene conto della stima dei redditi imponibili futuri e si basa su pianificazioni fiscali prudenti; tuttavia, nel momento in cui si dovesse constatare che il Gruppo non fosse in grado di recuperare negli esercizi futuri la totalità o una parte delle predette imposte anticipate rilevate, la conseguente rettifica verrà imputata al Conto economico dell'esercizio in cui si verifica tale circostanza. La recuperabilità delle imposte anticipate è stata supportata dal Piano approvato nella sua ultima versione dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno 2021. Per quanto riguarda le incertezze relative allo stesso Piano si rinvia a quanto riportato nel paragrafo relativo alle valutazioni sulla continuità aziendale (par. 3.3.1. delle Note Esplicative).

Perdita di valore delle attività (impairment)

Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore di Attività immateriali, Immobili, impianti e macchinari. Nel caso in cui emergano tali indicatori, si procede con una verifica di riduzione di valore (impairment test). Qualora il valore di carico (valore contabile) delle attività ecceda il valore recuperabile, esse sono svalutate fino a riflettere quest'ultimo. Il valore recuperabile è determinato quale il maggiore fra il valore equo di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, e viene determinato per singola attività, ad eccezione del caso in cui tale attività generi flussi finanziari che non siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa cui l'attività appartiene. Nel determinare il valore d'uso, il Gruppo sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri, utilizzando un tasso d'attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività. Ai fini della stima del valore d'uso i flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dal Gruppo sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Le proiezioni del piano coprono normalmente un arco temporale di almeno tre esercizi; il tasso di crescita a lungo termine utilizzato al fine della stima del valore terminale dell'attività o dell'unità è normalmente inferiore al tasso medio di crescita a lungo termine del settore, del paese o del mercato di riferimento. I flussi finanziari futuri sono stimati facendo riferimento alle condizioni correnti: le stime pertanto non considerano né i benefici derivanti da ristrutturazioni future per le quali il Gruppo non è ancora impegnata né gli investimenti futuri di miglioramento o di ottimizzazione dell'attività o dell'unità. Se il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile. Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di costo coerenti con la funzione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta, inoltre, l'eventuale esistenza di indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata, può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile. Le svalutazioni dell'avviamento non possono in ogni caso essere oggetto di ripristino di valore. Si segnala che il management, anche alla luce dei risultati al 30 giugno 2021, i quali risultano in linea rispetto ai piani, non ha individuato indicatori di perdita di valore e non ha quindi predisposto un aggiornamento dei test di impairment rispetto a quelli effettuati in sede di approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2020. Anche con riferimento agli asset disponibili per la vendita non si segnalano indicatori di perdita di valore, tenuto conto che le procedure in corso per la dismissioni degli stessi confermano, allo stato, sia i valori che le tempistiche indicate nel Piano.

Lavori su commessa

Una delle poste di bilancio che dipende maggiormente da valutazioni discrezionali degli amministratori, nonché da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti sulle valutazioni effettuati dagli stessi, risulta essere quella dei lavori in corso su ordinazione, dove i costi e ricavi devono essere stimati alla data di riferimento del bilancio tenendo conto di diritti ed obblighi insiti nei contratti stipulati con i clienti e dello stato di avanzamento della commessa in relazione ai costi previsti a vita intera del progetto. L'applicazione di tale metodo richiede la preventiva stima dei costi a vita intera dei singoli progetti e il loro aggiornamento a ciascuna data di bilancio, mediante l'utilizzo di assunzioni da parte degli amministratori. Tali assunzioni possono essere influenzate da molteplici fattori, quali ad esempio l'arco temporale di più esercizi sui quali si sviluppano i progetti e la complessità degli stessi. Tali fatti e circostanze rendono complessa la stima dei costi per completare i progetti e conseguentemente la stima del valore dai lavori in corso su ordinazione alla data del bilancio. Gli amministratori basano le loro stime sulle informazioni derivanti dal sistema interno di reporting, previsioni e rendicontazioni di commessa, nonché esaminano e, ove necessario, rivedono le stime dei ricavi e dei costi a diversi stadi di avanzamento della commessa. I processi e le modalità di riconoscimento dei ricavi e di valutazione delle attività e passività contrattuali dei lavori su commessa sono basate su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento i) alla previsione dei costi relativi ai diversi contratti e delle ore lavorative necessarie per completare ciascun progetto, inclusa la stima dei rischi e penali contrattuali, laddove applicabili, ii) alla valutazione di modifiche contrattuali previste o in corso di negoziazione e iii) agli eventuali cambiamenti di stima rispetto al precedente esercizio.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi e oneri sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. I fondi sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione.

Fondo svalutazione dei crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale e verso la rete di vendita. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato. Il prolungamento e l'eventuale peggioramento dell'attuale crisi economica e finanziaria potrebbe comportare un ulteriore deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori della Società rispetto al peggioramento già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio.

Valore recuperabile delle attività non correnti

Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali (in particolare il valore delle autorizzazioni), le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani aziendali.

IFRS 11 – accordi di Joint Venture

Gli investimenti in Joint Venture sono classificati in linea con le previsione dell'IFRS 11 e consolidate con il metodo del patrimonio netto. Il trattamento contabile conseguente ai rapporti di Joint Venture e la valutazione dei rapporti con le parti correlate in esse coinvolte richiede il ricorso al giudizio degli amministratori in particolare con riferimento a: i) le condizioni previste negli atti di cessione e nei patti parasociali che governano i ritorni economici per le parti coinvolte; ii) le diverse possibilità di risoluzione degli stessi; iii) le condizioni del controllo congiunto e la valutazione dei relativi rapporti.

Nuovi IFRS e Interpretazioni dell'IFRIC

Altri principi contabili, emendamenti ed interpretazioni in vigore a partire dal 1° gennaio 2021

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Nel corso del primo semestre 2021 non si segnalano modifiche ed interpretazioni che abbiano avuto un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo.

Effetti della stagionalità

Il fatturato e i risultati economici del Gruppo non risultano esposti agli effetti della stagionalità.

Variazione dell'area di consolidamento

Il bilancio consolidato al 30 giugno 2021 include il bilancio della Capogruppo algoWatt S.p.A. ed i bilanci di tutte le società nelle quali essa detiene direttamente o indirettamente il controllo. Vengono di seguito elencate le entità incluse nell'area di consolidamento e le relative percentuali di possesso diretto o indiretto da parte del Gruppo al 30 giugno 2021:

Elenco delle Società consolidate con il metodo integrale:

Denominazione Sede % di possesso nel
Gruppo
%
contribuzione
al
Capitale
sociale al
30.06.2021
Diretto Indiretto Gruppo
Newcoenergy S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 100.000
Capital Solar S.r.l. Nardò- Via Don Milani, n.4 100% - 100% 10.000
Rinnova S.r.l. Nardò- Via Don Milani, n.4 100% - 100% 10.000
Soc. Agr. Fotosolara Cheremule S.r.l.
(*)
Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 10.000
Soc. Agr. Fotosolara Ittireddu S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 10.000
Soc. Agric. Fotosolara Bonannaro
S.r.l. (*)
Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 10.000
Soc. Agric. Oristano S.r.l.
(*)
Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 10.000
T.e.c.i. costruzioni & ingegneria S.r.l. Gioia del Colle – Via Giosuè Carducci n.
122
100% - 100% 10.000
Meet Green Italia S.r.l. Nardò- Via Don Milani, n.4 100% - 100% 10.000
LyteEnergy S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 70% 70% 50.000
Soc. Agricola Padria S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 10.000
TerniEnergia. Hellas M.EPE. Atene – 52, Akadimiasstreet 100% - 100% 4.500
TerniEnergia Polska Zoo Varsavia - Sw. Krolewska 16, 00-103 100% - 100% 5.367
Tevasa L.t.d. Cape Town, 1 Waterhouse Place,
Century City, 7441
80% - 80% 8
TerniEnergia Romania Srl Str. Popa Petre 5 – Bucarest 100% - 100% 5.173
TerniEnergia Solar South Africa L.t.d. Woodstok, De Boulevard searle street 100% - 100% 0
TerniEnergia Project L.t.d. Woodstok, De Boulevard searle street 80% - 80% 7
GreenAsm S.r.l. (*) Narni - Strada dello Stabilimento, 1 50% - 50% 10.000
Terni SolarEnergy S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 10.000
Greenled Industry S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 1.156.735
Val di Taro Tyre S.r.l. (*) Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 10.000
Wisave S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 88,22% - 88,22% 223.000
Geoeyes S.r.l Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% 100% 300.000
Energia Alternativa S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 20.000
Solter S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 10.000
Vitruviano Lab S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 89,21% 89,21% 3.000.000
TerniEnergia Progetti Srl Narni - Strada dello Stabilimento, 1 100% - 100% 500.000
Purify S.r.l. (*) Narni - Strada dello Stabilimento, 1 78,33% - 78,33% 6.850.000
Sundrone Narni - Strada dello Stabilimento, 1 59% 100.000

(*) classificata tra le attività disponibili per la vendita

Elenco delle Società valutate con il metodo del Patrimonio Netto:

Denominazione
Sede
% di possesso nel
Gruppo
%
contribuzione
al
Capitale sociale al
30.06.2021
Diretto Indiretto Gruppo
Girasole S.r.l. Narni - Strada dello Stabilimento, 1 50% - 50% 10.000
Soltarenti S.r.l. (*) Narni - Strada dello Stabilimento, 1 50% - 50% 10.000
Ant Energy S.r.l. Roma – Via Clitunno, 51 50% - 50% 10.000

(*) classificata tra le attività disponibili per la vendita

3.4 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO

ATTIVITÀ NON CORRENTI

3.4.1 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Nella tabella che segue sono riportate, rispettivamente, il "Costo originario ", gli "Ammortamenti accumulati" e i "Valori netti" relative alle immobilizzazioni immateriali.

COSTO ORIGINARIO
IMMOBILIZZAZIONI
IMMATERIALI
Valori al Decrementi per Svalutazioni/ Valori netti
(in Euro) 31.12.2020 Incrementi dismissioni Riclassifiche al
30.06.2021
Software 9.814.554 - 6.995 9.821.549
Altre 10.338.005 - 10.338.005
Diritti di superficie 294.633 - - - 294.633
Goodwill 2.713.469 - - - 2.713.469
Brevetti 472.000 - - - 472.000
Customer Relationship 6.931.677 - - - 6.931.677
Imm.ni immateriali in corso 700.000 700.000
Totale 30.564.338 700.000 - 6.995 31.271.333
AMMORTAMENTI ACCUMULATI
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Valori al Riclassifiche / Valori al
(in Euro) 31.12.2020 Ammortamenti Decrementi 30.06.2021
Software 2.961.977 768.813 3.730.790
Altre 5.109.818 1.009.754 (20.608) 6.098.963
Diritti di superficie - -
Goodwill - -
Brevetti 269.109 12.850 281.959
Customer Relationship 2.967.624 356.064 3.323.688
Totale 11.308.527 2.147.481 (20.608) 13.435.400
VALORI NETTI
IMMOBILIZZAZIONI
IMMATERIALI
Al 31 Dicembre 2020 Al 30 Giugno 2021
Costo Ammort. Costo Ammort.
(in Euro) originario Accumulati Valori netti originario Accumulati
Software 9.814.554 (2.961.977) 6.852.577 9.821.549 (3.730.790) 6.090.759
Altre 10.338.005 (5.109.818) 5.228.187 10.338.005 (6.098.963) 4.239.042
Diritti di superficie 294.633 294.633 294.633 294.633
Goodwill 2.713.469 2.713.469 2.713.469 2.713.469
Brevetti 472.000 (269.109) 202.891 472.000 (281.959) 190.041
Customer Relationship 6.931.677 (2.967.624) 3.964.053 6.931.677 (3.323.688) 3.607.989
Imm.ni immateriali in corso 700.000 700.000
Totale 30.564.338 (11.308.528) 19.255.810 31.271.333 (13.435.400) 17.835.933

Le voci "Software" e "Customer Relationship" accolgono, al 30 giugno 2021, rispettivamente per Euro 5,864 milioni e Euro 3,607 milioni, il valore residuo degli asset iscritti nell'esercizio 2016 a seguito del processo di PPA conseguente all'acquisizione delle società Softeco e Selesoft. Tali voci, oggetto di svalutazione nel bilancio consolidato 2019 a seguito dell'impairment test, sono state oggetto di ripristino nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2020, per un valore di Euro 2.172 mila, in seguito all'impairment test eseguito sulla base del Nuovo Piano e del nuovo Wacc adottato. Nell'effettuare il ripristino di valore sono state considerate, ai sensi dello IAS 36, le fonti informative esterne ed interne, con particolare riferimento alla diminuzione dei tassi di interesse di mercato che ha condizionato il tasso di attualizzazione utilizzato nel calcolo del valore d'uso dell'attività, incrementando il valore recuperabile dell'attività. Si segnala che il ripristino di valore non eccede il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto di svalutazione o ammortamento) se non si fosse rilevata la perdita per riduzione di valore dell'attività nell'esercizio precedente.

L'incremento delle immobilizzazioni immateriali in corso è rappresentato dalle capitalizzazioni, in prevalenza di costi interni relativi al personale, per lo sviluppo di progetti, con utilità pluriennale, legati allo sviluppo del business della Capogruppo.

Il Goodwill si riferisce all'operazione di acquisizione del controllo nella Lucos Alternatives Energies S.p.A., società attiva nel business dell'efficienza energetica che è stata fusa in TerniEnergia nel 2015. Tale avviamento è stato oggetto di una parziale svalutazione nell'esercizio 2019, pari a Euro 288 mila, a seguito dell'impairment test.

Si segnala che il management della Capogruppo, anche alla luce dei risultati al 30 giugno 2021, i quali risultano in linea rispetto ai piani, non ha individuato indicatori di perdita di valore e non ha quindi predisposto un aggiornamento dei test di impairment rispetto a quelli effettauti in sede di approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2020.

3.4.2 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Nella tabella che segue sono riportate, rispettivamente, il "Costo originario ", il "Fondo ammortamenti e svalutazioni" e i "Valori netti" relativi alle immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

IMMOBILIZZAZIONI Costo originario
MATERIALI
(in Euro)
Valori al
31.12.2020
Incrementi Decrementi per
dismissioni
Riclassifiche/
Svalutazioni
Attività
destinate alla
vendita
Valori al
30.06.2021
Terreni e fabbricati 2.208.133 694.912 2.903.045
Impianti e
macchinari
10.628.887 72.400 (579.660) 10.121.627
Attrezzature
industriali
2.202.910 729.000 2.931.910
Altri beni 918.069 - (144.647) 773.422
Immobilizzazioni in
corso -
TOTALE 15.958.000 767.312 - 4.693 - 16.730.004
FONDO AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
(in Euro) Valori al
31.12.2020
Ammortamenti Decrementi per
dismissioni
Riclassifiche Valori al
30.06.2021
Terreni e fabbricati 905.488 92.527 (72.284) 925.731
Impianti e macchinari 8.818.498 68.600 (504.013) 8.383.085
Attrezzature industriali 1.938.163 38.543 594.037 2.570.743
Altri beni 857.457 9.384 (95.041) 771.800
Immobilizzazioni in corso - - - - -
TOTALE 12.519.606 209.054 - (77.302) 12.651.358
IMMOBILIZZAZIONI VALORI NETTI
MATERIALI Al 31 Dicembre 2020 Al 30 Giugno 2021
(in Euro) Costo originario Fondo
amm.nti e
svalut.ni
Valori netti Costo originario Fondo
amm.nti e
svalut.ni
Valori netti
Terreni e fabbricati 2.208.133 (905.488) 1.302.645 2.903.045 (925.731) 1.977.314
Impianti e
macchinari
10.628.887 (8.818.498) 1.810.389 10.121.627 (8.383.085) 1.738.543
Attrezzature
industriali
2.202.910 (1.938.163) 264.747 2.931.910 (2.570.743) 361.167
Altri beni 918.069 (857.457) 60.612 773.422 (762.416) 11.006
Immobilizzazioni in
corso
- - - - - -
TOTALE 15.957.999 (12.519.606) 3.438.393 16.730.004 (12.641.974) 4.088.030

Le immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2021 sono rappresentate in prevalenza da un impianto fotovoltaico (Magliano). Quest'ultimo impianto è escluso dalle cessioni previste dal Piano di Risanamento. Per maggiori dettagli delle attività destinate alla vendita si rinvia alla nota 3.4.11. La variazione della voce "terreni e fabbricati" è imputabile in prevalenza alla rilevazione del diritto d'uso della nuova sede di Genova per un valore di circa Euro 652 mila al 30 giugno 2021.

3.4.3 INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

La tabella di seguito riportata fornisce il dettaglio degli investimenti relativi alle partecipazioni in società controllate, Joint Venture e altre imprese al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2021 2020 %
Partecipazioni in imprese collegate 27.817 27.817 0 0,0%
Altre partecipazioni 483.954 483.954 0 0,0%
Totale Partecipazioni 511.771 511.771 0 0,0%

Le partecipazioni in imprese collegate sono rappresentate in prevalenza dalla società Girasole Srl, Antenergy Srl e Proteco LLC. Le altre partecipazione ricomprendono in prevalenza la partecipazione di minoranza nella società Rebis Power Srl.

3.4.4 IMPOSTE ANTICIPATE

La tabella di seguito riportata fornisce il dettaglio delle imposte anticipate al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2021
31 Dicembre
2020
Variazione Variazione
%
Imposte anticipate 22.650.442 22.819.306 (168.865) (0,7%)
Totale Imposte anticipate 22.650.442 22.819.306 (168.865) (0,7%)

Le perdite fiscali su cui sono state rilevate imposte differite attive sono state valutate interamente recuperabili alla luce delle prospettive e del nuovo Piano del Gruppo. Per quanto riguarda le incertezze significative relative al Piano si rinvia a quanto riportato nel paragrafo 3.3.1 "Valutazioni sulla continuità aziendale".

Come detto la recuperabilità delle imposte anticipate è stata valutata in base al nuovo Piano, il quale prevede che vengano realizzati MOL e redditi imponibili positivi tali da consentire l'utilizzo rispettivamente delle eccedenze di interessi passive e delle perdite fiscali portate a nuovo. In particolare si segnala che una parte significativa delle imposte anticipate potranno trovare il loro utilizzo con l'approvazione del Piano e il conseguente riconoscimento a conto economico degli effetti dovuto allo stralcio e all'eventuale effetto economico conseguente alla rilevazione degli SFP per la differenza tra il Fair Value e il loro valore nominale. L'art. 88 del Tuir stabilisce che in caso di un piano attestato ai sensi dell'articolo 67, non si considerano sopravvenienze attive, e pertanto non sono assoggettate a tassazione, le riduzioni dei debiti dell'impresa per la parte che eccede le perdite, pregresse e di periodo, e le eccedenze di interessi passivi e oneri finanziari assimilati indeducibili ai sensi dell'articolo 96. Tenuto conto che l'ammontare dello stralcio dei debiti indicato nella Manovra Finanziaria Correlata è inferiore alla somma delle perdite fiscali pregresse e degli interessi passivi indeducibili ex art. 96 di algoWatt, le sopravvenienze attive derivanti da detto stralcio saranno interamente assoggettate a tassazione. Si precisa che in base alle proiezioni del nuovo Piano approvato in data 21 giugno 2021, al termine dell'esercizio 2024, si prevede un residuo di imposte anticipate pari a circa Euro 12,6 milioni. Ipotizzando che negli esercizi successivi venga mantenuto un reddito ante imposte pari a quello realizzato nell'ultimo anno del piano tali imposte anticipate verrebbero integralmente utilizzate in un arco temporale di circa 13 anni.

3.4.5 CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti finanziari non correnti al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2021
31 Dicembre
2020
Variazione Variazione
%
Crediti Finanziari non correnti 1.162.151 1.322.240 (160.089) (12,1%)
Totale crediti finanziari non correnti 1.162.151 1.322.240 (160.089) (12,1%)

La voce in esame accoglie in prevalenza i crediti finanziari ("Financial Asset"), pari a Euro 1.031 mila, riferibili al fair value dei flussi di cassa attesi dall'attività di efficientamento energetico eseguiti su alcuni comuni e stabilimenti industriali. Tali contratti hanno ad oggetto il miglioramento dell'efficienza energetica degli impianti di pubblica illuminazione e la realizzazione di investimenti nell'efficientamento illuminotecnico dei fabbricati industriali. Le prestazioni consistono nella pianificazione progettazione e manutenzione degli interventi finalizzati all'efficienza mediante la corresponsione di un canone legato al risparmio energetico ottenuto dal committente. Il Nuovo Piano non prevede più la dismissione di questi asset. La variazione è imputabile prevalentemente agli incassi ricevuti nel corso dell'esercizio sui Financial Asset. Il resto del saldo si riferisce in prevalenza a depositi cauzionali.

Il Gruppo realizza progetti di efficientamento energetico per conto terzi con controparti sia pubbliche che private. La società sostiene costi durante la fase di progettazione e realizzazione che contabilizza principalmente nelle seguenti voci del conto economico tenendo conto dell'inerenza: costi per acquisto materie prime, costi per servizi e costi del personale.

Successivamente, in base allo stato avanzamento lavori, come previsto dall'IFRS 15, in genere accertato da un soggetto terzo (direttore lavori o cliente finale) contabilizza il relativo ricavo ed iscrive in contropartita un credito finanziario in quanto tutti i rischi e benefici sia del progetto che della realizzazione risultano già essere stati trasferiti al cliente finale.

Tale credito relativo al corrispettivo maturato per le attività svolte viene riconosciuto al Fair Value calcolato considerando l'attualizzazione dei flussi di cassa pluriennali, in accordo con l'IFRS 9.Il prezzo complessivo stabilito nel contratto viene incassato attraverso canoni fissi (della durata tendenzialmente superiore ai dieci esercizi), che in parte remunerano la realizzazione delle attività iniziali ed in parte remunerano le attività svolte nel periodo di riferimento come ad esempio i servizi di manutenzione.

Nei periodi contabili successivi vengono rilevati gli interessi attivi ad incremento della voce, per effetto del reversal dell'attualizzazione dei crediti finanziari, ed a decremento della stessa vengono rilevati gli incassi dei canoni periodici.

La misurazione iniziale al fair value del credito finanziario, in accordo con l'IFRS 9, viene effettuata tramite attualizzazione dei flussi di cassa derivanti dai canoni di efficienza energetica che verranno percepiti lungo la durata del contratto stipulato con il cliente.

Le valutazioni successive hanno ad oggetto la verifica del rispetto del termine di pagamento dei canoni e dell'adeguamento periodico del calcolo dell'attualizzazione.

Si segnala che il valore dei Financial Asset è al netto di un fondo svalutazione, rilevato negli esercizi precedenti, pari a Euro 1.219 mila.

ATTIVITA' CORRENTI

3.4.6 RIMANENZE

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
2021 2020 %
2.036.907 1.992.381 44.526 2,2%
716.001 504.248 211.753 42,0%
5.633.265 4.292.428 1.340.837 31,2%
8.386.173 6.789.057 1.597.115 23,5%

La voce materie prime si riferisce in prevalenza a materiale di ricambio, essenzialmente cavi e carpenteria ed altro materiale vario utilizzato per la realizzazione degli impianti fotovoltaici in Italia. Tale materiale viene utilizzato nell'ambito dell'attività di manutenzione sugli impianti fotovoltaici. I prodotti finiti al 30 giugno 2021 si riferiscono prevalentemente all'attività di efficienza energetica (lampade led). Il loro valore è esposto al netto di un fondo svalutazione di Euro 84 mila e il loro valore verrà recuperato tramite l'attività di manutenzione degli impianti fotovoltaici e di efficienza energetica.

La voce "Lavori in corso su ordinazione" si riferisce all'avanzamento delle commesse al 30 giugno 2021. Con riferimento a tale voce si precisa che il saldo dei lavori in corso è esposto al netto di un fondo rischi, pari a circa Euro 1 milione, a fronte di incertezze sulla recuperabilità di alcune commesse. La variazione rispetto al saldo dell'esercizio precedente è imputabile in prevalenza alle nuove commesse riferibili al "superbonus" per i lavori effettuati alla data del 30 giugno 2021 e non ancora fatturati.

3.4.7 CREDITI COMMERCIALI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
2021 2020 %
19.058.089 19.611.671 (553.582) (2,8%)
19.058.089 19.611.671 (553.582) (2,8%)

I crediti commerciali al 30 giugno 2021 ammontano a Euro 19.058 mila.

(in Euro) 30 Giugno
2021
31 Dicembre
2020
Variazione Variazione
%
Crediti verso clienti 16.794.734 17.127.557 (332.823) (1,9%)
Crediti verso joint venture 15.279 5.033 10.246 n.a.
Crediti verso controllante 523.720 761.435 (237.715) (31,2%)
Crediti verso consociate 1.724.356 1.717.646 6.710 0,4%
Totale crediti commerciali 19.058.089 19.611.671 (553.582) (2,8%)

L'importo dei crediti commerciali è rettificato da apposito fondo svalutazione crediti di Euro 3.099 mila per coprire il rischio di insolvenza di alcune posizioni creditorie sorte negli esercizi precedenti. In particolare il fondo è allocato per Euro 2.428 mila a fronte dei crediti verso clienti e per Euro 670 mila a fronte di crediti verso consociate. Rispetto al valore al 31 dicembre 2020 il fondo si incrementa di circa Euro 115 mila per tener conto di alcuni crediti valutati non più recuperabili nelle società estere.

Per un dettaglio dell'anzianità dei crediti commerciali si rinvia al paragrafo 3.9.

3.4.8 ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio delle altre attività correnti al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2021 2020 %
Credito IVA 732.073 901.601 (169.528) (18,8%)
Anticipi a fornitori 161.892 155.606 6.286 4,0%
Risconti attivi 75.991 111.368 (35.377) (31,8%)
Crediti tributari 2.487.483 2.341.093 146.390 6,3%
Altri crediti 4.217.258 3.792.419 424.839 11,2%
Totale altre attività correnti 7.674.697 7.302.087 372.610 5,1%

La voce "crediti tributari" accoglie in prevalenza i crediti fiscali della Capogruppo relativi al credito d'imposta ricerca e sviluppo e credito d'imposta relativo alla formazione, per circa Euro 0,9 milioni. La variazione è dovuta principalmente alla rilevazione dei crediti d'imposta maturati nel primo semestre 2021.

La voce "Altri Crediti" accoglie in prevalenza (per Euro 2,5 milioni) parte del prezzo di acquisto pagato nel 2019 da Italia T1 Roncolo nell'ambito delle dismissioni degli asset fotovoltaici realizzate a fine 2019. Tale importo verrà mantenuto su un conto Escrow a titolo di garanzia degli adempimenti e delle obbligazioni di indennizzo del Venditore, e rilasciato poi all'avveramento di determinate condizioni espressamente stabilite dalle parti. Gli Escrow sono allocati per Euro 1 milioni nella Società Terni Solar Energy e Euro 1,5 milioni nella Società Energia Alternativa, entrambe società interamente controllate dalla Capogruppo.

3.4.9 CREDITI FINANZIARI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti finanziari correnti al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2021
31 Dicembre
2020
Variazione Variazione
%
Crediti finanziari verso altri 383.472 281.192 102.280 36,4%
Totale crediti finanziari 383.472 281.192 102.280 36,4%

La variazione è dovuta in prevalenza al finanziamento nei confronti del consorzio Etna Hi Tech per lo sviluppo di progetti di ricerca finanziata.

3.4.10 DISPONIBILITA' LIQUIDE

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio delle disponibilità liquide al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2021 2020 %
Conti correnti bancari 1.954.889 1.964.059 (9.170) (0,5%)
Cassa 1.918 1.627 291 17,9%
Totale Disponibilità liquide 1.956.807 1.965.687 (8.879) (0,5%)

Per un'analisi della variazione sopra esposta si rimanda al Rendiconto Finanziario. Con riferimento ad eventuali restrizioni che rendono i saldi delle disponibilità liquide e dei mezzi equivalenti non utilizzabili liberamente dalla capogruppo, si precisa che le disponibilità liquide presenti nelle società controllate Sudafricane TerniEnergia Project L.t.d., TerniEnergia Solar South Africa L.t.d., Tevasa L.t.d., pari complessivamente a circa Euro 1,9 milioni al 30 giugno 2021, sono utilizzabili al di fuori del suddetto Paese solo previo controllo di merito sulla sussistenza dei presupposti contrattuali sottostanti l'operazione da parte della SARB (South African Reserve Bank), mentre sono liberamente utilizzabili per i fabbisogni finanziari delle società all'interno del Sud Africa stesso.

3.4.11 ATTIVITA' NON CORRENTI DISPONIBILI PER LA VENDITA

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio delle attività non correnti disponibili per la vendita al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2021
31 Dicembre
2020
Variazione Variazione
%
Attività destinate alla vendita 51.105.330 51.239.997 (134.666) (0,3%)
Totale Attività destinate alla vendita 51.105.330 51.239.997 (134.666) (0,3%)

Di seguito si riporta un dettaglio delle attività classificate come possedute per la vendita al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

30 Giugno 31 Dicembre
(in Euro) 2021 2020
ATTIVITA'
Immobilizzazioni immateriali 486.149 537.042
Immobilizzazioni materiali 39.656.098 39.921.663
Investimenti in partecipazioni 774.500 774.500
Imposte anticipate 701.357 690.573
Crediti finanziari non correnti 626.561 626.561
Rimanenze 55.000 55.000
Attività per altre imposte correnti 2.871.216 2.484.929
Crediti commerciali 4.598.936 4.006.150
Altre attività correnti 231.324 682.518
Crediti finanziari 974.757 994.848
Disponibilità liquide 129.432 466.211
Totale attività destinate alla vendita 51.105.330 51.239.997

Le attività non correnti disponibili per la vendita al 30 giugno 2021 sono rappresentate dall'intera SBU Asset (tutti gli impianti fotovoltaici e ambientali, ad eccezione dell'impianto fotovoltaico di Magliano) e dalle attività di EPC (relative alla conclusione della realizzazione di un impianto fotovoltaico in Tunisia). Nello specifico gli impianti industriali fotovoltaici in cessione sono rappresentati dalle seguenti partecipazioni:

  • 1 impianto fotovoltaico detenuto dalla Società Agricola Fotosolara Cheremule Srl (100% algoWatt) per una potenza di 2,7 MWp
  • 1 impianto fotovoltaico detenuto dalla Società Agricola Fotosolara Oristano Srl (100% algoWatt) per una potenza di 1 MWp;
  • 1 impianto fotovoltaico detenuto dalla Società Agricola Fotosolara Bonnanaro Srl (100% algoWatt) per una potenza di 0,7 MWp;

-

Tra le attività non correnti disponibili per la vendita al 30 giugno 2021 sono anche state classificate le attività rinvenienti dalle partecipazioni nelle seguenti società titolari di impianti fotovoltaici:

  • Soltarenti Srl (50% algoWatt e 50% Ferreto Elettra) titolare di 2 impianti fotovoltaici della potenza di 1,4 MWp;

Per tutti i suddetti impianti fotovoltaici sono state ricevute offerte di acquisto alla data di redazione del presente bilancio. I valori di iscrizione delle suddette partecipazioni sono allineati le valutazioni espresse nelle suddette offerte.

Gli impianti industriali operanti nel comparto ambientale sono rappresentati da:

  • I due impianti di trattamento PFU di Borgo Val di Taro (PR) e di Nera Montoro (TR);
  • l'Impianto di biodigestione e compostaggio di Nera Montoro (TR) di proprietà di AlgoWatt e gestito da GreenASM Srl (50% algoWatt e 50% ASM Terni)
  • l'Impianto di pirogassificazione di Borgosesia (VC) alimentato a biomasse (legno vergine)

Tra le attività non correnti disponibili per la vendita al 30 giugno 2021 è anche stata classificata la partecipazione nella società Purify Srl titolare dell'impianto di trattamento e depurazione delle acque di falda sito in Nera Montoro (TR), ad oggi in fase di ampliamento con un nuovo impianto di trattamento dei rifiuti liquidi. Infine è stato classificato tra le attività non correnti disponibili per la vendita anche un fabbricato industriale di proprietà di algoWatt, denominato "Silos ad Arconi" per il quale è stato sottoscritto un contratto preliminare di vendita in data 10 marzo 2021 al prezzo di Euro 0,5 milioni.

Per tutti i suddetti impianti ambientali, ad eccezione dell'impianto di pirogassificazione di Borgosesia (il cui valore di carico è pari a Euro 300 mila, iscritto tra le immobilizzazioni materiali in corso), la Capogruppo ha ricevuto offerte di acquisto. Il valore in bilancio dei suddetti impianti e partecipazioni è allineato ai valori indicati nelle offerte di acquisto ricevute.

Per aggiornamento sullo status delle attività di dismissione dei suddetti impianti si rinvia a quanto riportato nel paragrato 3.3.1 delle Note Esplicative ("Valutazioni sulla Continuità Aziendale").

Il valore delle attività destinate alla vendita si ritiene sia in linea con il fair value delle stesse, al netto dei costi di vendita.

3.5 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO

3.5.1 PATRIMONIO NETTO

Al 30 giugno 2021 il capitale sociale della Capogruppo sottoscritto e versato ammonta a Euro 12.281.320 suddiviso in n. 47.089.550 azioni ordinarie senza valore nominale.

Il numero di azioni proprie in portafoglio al 30 giugno 2021 è pari a n. 1.012.224, pari al 2,15% del capitale sociale della Società.

Il Patrimonio Netto, comprensivi del risultato netto dell'esercizio, ammontano al 30 giugno 2021 a un valore negativo di Euro 25.572 mila con un decremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 3.910 mila dovuto all'effetto combinato della perdita maturata nel semestre. La Capogruppo già nell'esercizio 2020 presentava un patrimonio netto negativo per effetto in prevalenza della rilevazione delle ulteriori svalutazione sugli asset destinate alla vendita, sulla base delle ultime offerte di acquisto ricevute e inserite nell'ambito del Nuovo Piano. La fattispecie di cui all'art. 2447 del Codice Civile è stata superata con la sottoscrizione del nuovo accordo con banche e obbligazionisti.

In particolare la suddetta manovra finanziaria comporta per la Capogruppo i seguenti effetti in termini di riduzione del debito finanziario nei confronti di banche e obbligazionisti:

  • un beneficio di oltre Euro 29,7 milioni grazie alla conversione di parte del debito finanziario in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi), di cui Euro 25 milioni relativi alla conversione dell'obbligazione e circa Euro 4,7 milioni alla conversione di alcune esposizioni verso il ceto bancario;

  • un impatto positivo di oltre 12,8 milioni relativo all'accollo liberatorio delle Esposizioni Garantite da parte della controllante Italeaf.

Tali effetti verranno rilevati nel secondo semestre 2021, a seguito dell'avvenuto avveramento di tutte le condizioni sospensive del nuovo accordo e della conclusione del processo di emissione e attribuzione degli SFP.

Dal punto di vista patrimoniale si segnala che la riduzione di debito finanziario di Euro 29,7 milioni, corrispondente al valore nominale degli SFP, verrà rilevata in apposita riserva di patrimonio fino a concorrenza del relativo Fair Value. La parte eccedente il Fair Value verrà rilevata a conto economico. Il Fair Value degli SFP alla data di emissione sarà determinato in base alla relazione di un esperto indipendente che verrà appositamente incaricato.

Per quanto riguarda la riduzione di debito finanziario di Euro 12,8 milioni relativo all'accollo liberatorio da parte della Italeaf, lo stesso effetto verrà rilevato direttamente come incremento di patrimonio, trattandosi di un operazione realizzata con la propria controllante. Tale incremento patrimoniale verrà rilevato al netto del valore del cosiddetto "Credito da Surroga", il cui ammontare massimo potrà essere pari a Euro 2,351 milioni. Il suddetto "credito da surroga" rappresenta l'esposizione debitoria che algoWatt, ai sensi del nuovo accordo, si impegna a rimborsare alla propria controllante Italeaf per effetto del pagamento, da effettuarsi nel 2022, da parte della stessa Italeaf di una parte del debito finanziario oggetto di accollo liberatorio ("Bullet Italeaf 2022").

Per maggiori dettagli sul nuovo accordo finanziario si rinvia al paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative.

Giova evidenziare che in data 16 marzo 2015, l'Assemblea straordinaria degli Azionisti di algoWatt (all'epoca TerniEnergia), ha deliberato le modifiche dello statuto sociale (articolo 6) volte a introdurre il meccanismo della maggiorazione del diritto di voto. L'introduzione di tale istituto è volta a incentivare l'investimento a medio-lungo termine e così la stabilità della compagine sociale, in conformità alla facoltà prevista dall'art. 127-quinquies del T.U.F., di recente introduzione, e dall'articolo 20 del decreto legge 91 del 24 giugno 2014 (cosiddetto "decreto competitività"). In particolare, infatti, la disciplina introdotta prevede l'attribuzione di due voti a ogni azione ordinaria appartenuta al medesimo azionista per un periodo continuativo non inferiore a due anni, a decorrere dalla data di iscrizione in un apposito Elenco, istituito e tenuto a cura della Società.

3.5.2 FONDO PER BENEFICI AI DIPENDENTI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio del fondo per benefici ai dipendenti al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2021
31 Dicembre
2020
Variazione Variazione
%
Fondo per benefici ai dipendenti 4.835.030 5.033.876 (198.846) (4,0%)
Totale Fondo benefici ai dipendenti 4.835.030 5.033.876 (198.846) (4,0%)

La variazione è dovuta all'effetto combinato del TFR pagato e quello accantonato di competenza del primo semestre 2021. Si riporta di seguito la movimentazione dell semestre:

Valore finale 31 dicembre 2020 5.033.876
Service Cost 250.814
Interest Cost 8.972
Perdita/utile attuariale (221.134)
Liquidazioni/anticipazioni (242.178)
TFR trasferito -
Riclassifica tra le passività correlate alla attività destinate alla vendita 4.680
Valore finale 30 giugno 2021 4.835.030

Le principali assunzioni attuariali utilizzate nella valutazione dei piani pensionistici a benefici definiti e della componente del fondo TFR che ha mantenuto la natura di defined benefit plan sono le seguenti:

Fondo TFR
30-giu-21 31-dic-20
Tasso annuo di attualizzazione 0,79% 0,34%
Tasso annuo di inflazione 0,80% 0,80%
Tasso annuo incremento TFR 2,10% 2,10%
Operai 0,50% operai 0,50%
Tasso di incremento dei salari impiegati e quadri 0,50% impiegati e quadri 0,50%
Dirigenti 1,50% dirigenti 1,50%
Tasso di turnover 6,50% 6,50%

Le ipotesi demografiche utilizzate sono le seguenti:

Decesso: Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato Inabilità: Tavole INPS distinte per età e sesso Pensionamento: 100 % al raggiungimento dei requisiti AGO

3.5.3 FONDO IMPOSTE DIFFERITE

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio del fondo imposte differite al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2021
31 Dicembre
2020
Variazione Variazione
%
Fondo imposte Differite 3.099.521 3.365.926 (266.405) (7,9%)
Totale Fondo Imposte Differite 3.099.521 3.365.926 (266.405) (7,9%)

Le imposte differite passive si riferiscono quanto a Euro 2,7 mila ai valori del "software" e del "customer relationship" iscritti tra le immobilizzazioni immateriali (si veda la nota 3.4.1. delle Note Esplicative). La parte restante delle imposte differite si riferisce in prevalenza alla controllata Vitruviano Lab.

3.5.4 DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei debiti finanziari non correnti al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2021 2020 %
Debiti finanziari per leasing 633.275 680.452 (47.176) (6,9%)
Debiti finanziari non correnti (altri finanziatori) 597.214 39.287 557.927 n.a.
Totale Debiti Finanziari non Correnti 1.230.490 719.739 510.752 71,0%

Nei debiti finanziari non correnti per leasing al 30 giugno 2021 risulta in prevalenza il debito relativo al finanziamento dell'impianto fotovoltaico di Magliano, detenuto direttamente dalla Capogruppo. Si tratta dell'unico impianto fotovoltaico non ricompreso in quelli destinati alla vendita. La variazione dei "finanziari non correnti (altri finanziatori)" è imputabile in prevalenza alla rilevazione dellla passività finanziaria relativa al diritto d'uso della nuova sede di Genova per un valore di circa Euro 652 mila al 30 giugno 2021.

3.5.5 FONDO PER RISCHI ED ONERI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2021
31 Dicembre
2020
Variazione Variazione
%
Fondo per rischi ed Oneri 300.000 300.000 - 0,0%
Totale Fondo per rischi ed Oneri 300.000 300.000 - 0,0%

Il fondo per rischi ed oneri al 30 giugno 2021 è riferito a: per Euro 300 mila, ad un accantonamento per un contenzioso nei confronti di un advisor finanziario per la risoluzione anticipata di un contratto (si veda anche quanto riportato nella nota 3.5.12 in relazione al contenzioso "Terni Energia Spa/Next Energy Capital Ltd").

3.5.6 ALTRE PASSIVITA' NON CORRENTI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2021
31 Dicembre
2020
Variazione Variazione
%
Altre Passività non correnti 23.698 23.698 - 0,0%
Altre Passività non correnti 23.698 23.698 - 0,0%

3.5.7 DEBITI COMMERCIALI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2021 2020 %
Debiti verso fornitori 26.661.597 24.824.182 1.837.415 7,4%
Debiti verso controllante 2.093.329 1.677.971 415.358 24,8%
Debiti verso Joint venture 11.099 15.866 (4.767) (30,0%)
Totale debiti commerciali 28.766.025 26.518.019 2.248.006 8,5%

I debiti commerciali, pari a Euro 28.766 mila al 30 giugno 2021, sono relativi alle forniture di materiali oltre che all'acquisizione di beni e servizi. Si segnala che una parte significativa dei debiti verso fornitori al 30 giugno 2021, pari a circa Euro 17 milioni, sono relativi alla controllata TerniEnergia Project per l'acquisto di forniture utilizzate nella realizzazione degli impianti fotovoltaici in Sud Africa. La società sud africana ha anche un credito di circa Euro 6 milioni nei confronti dello stesso soggetto che ha prestato le suddette forniture.

La voce debiti verso controllante accoglie i debiti nei confronti della controllante Italeaf relativi ai contratti di service, al ribaltamento delle utilities e alla remunerazione delle garanzie. La variazione è imputabile in prevalenza ai costi maturati nel primo semestre 2021.

Per un dettaglio dei debiti commerciali scaduti si rinvia al paragrafo 1.5 della Relazione sulla Gestione.

3.5.8 DEBITI E ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2021 2020 %
Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) 13.897.545 14.785.976 (888.431) (6,0%)
Debiti finanziari verso altri finanziatori 213.236 221.972 (8.736) (3,9%)
Quota corrente leasing 672.983 677.692 (4.709) (0,7%)
Finanziamenti a breve termine 25.000.280 24.728.635 271.645 1,1%
Debito Obbligazionario 26.805.983 26.618.483 187.500 0,7%
Totale debiti ed altre passività finanziarie 66.590.028 67.032.759 (442.731) (0,7%)

La voce debiti e altre passività finanziarie include i debiti verso banche, società di leasing e obbligazionisti oggetto della nuova proposta contenuta nel Nuovo Piano.

Per quanto concerne la voce "Debito Obbligazionario", la stessa si riferisce all'emissione obbligazionaria effettuata dal algoWatt nel mese di febbraio 2014. L'emissione obbligazionaria, denominata "TernEnergia 2019", è pari a Euro 25 milioni, con un originaria durata quinquennale (scadenza a febbraio 2019) e tasso fisso lordo pari al 6,875% con cedola annuale, ed è negoziata presso ExtraMOT PRO, segmento professionale del mercato obbligazionario ExtraMOT gestito da Borsa Italiana. In data 30 luglio 2019, l'Assemblea degli Obbligazionisti ha deliberato l'adesione da parte degli stessi obbligazionisti al Piano di Risanamento e Rilancio del Gruppo e l'adozione del nuovo regolamento del Prestito Obbligazionario che recepisce le modifiche necessarie per renderlo conforme alle previsioni del Piano di Risanamento e Rilancio anche al fine di consentire a algoWatt di addivenire alla sottoscrizione dell'accordo ex art. 67. In particolare le modifiche al regolamento hanno previsto la proroga della scadenza finale del Prestito Obbligazionario dal 30 settembre 2019 al 31 dicembre 2027 al fine di consentire l'integrale rimborso del Prestito Obbligazionario da parte della Società compatibilmente con i flussi finanziari generati in parte dal processo di dismissione degli assets di oltre che dall'attività corrente della Società (post fusione con Softeco) e l'introduzione di un tasso di interesse variabile, pari all'Euribor a sei mesi maggiorato di 150 basis points (con decorrenza retroattiva a partire dal 1° luglio 2018), in sostituzione del tasso originario fisso e pari al 6,875%.

80 In data 22 dicembre 2020, l'Assemblea degli Obbligazionisti ha deliberato, con le maggioranze previste dalla legge, una ulteriore modifica del regolamento del prestito obbligazionario, e, nell'immediato, la concessione di un waiver alle previsioni del regolamento del prestito, anche al fine di preservare la continuità aziendale ed operativa di algoWatt e di Italeaf nel lasso di tempo occorrente all'elaborazione della Nuova Manovra Finanziaria. Nello specifico l'Assemblea degli Obbligazionisti ha approvato: (i) la concessione di un waiver alle previsioni di cui all'articolo 6 ("Redemption, purchase and cancellation"), paragrafi 6.1 e 6.2 del Regolamento del Prestito; e (ii) la sospensione temporanea delle disposizioni di cui all'articolo 7 ("Events of default"), lettere (a) e (g) del Regolamento del Prestito, con riferimento al mancato adempimento della Società ai propri obblighi di pagamento del capitale e degli interessi dovuti sulle Obbligazioni, nonché con riferimento al mancato adempimento della Società ai propri obblighi di pagamento previsti dal piano attestato di risanamento della esposizione debitoria dell'impresa e di riequilibrio della propria situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare elaborato dalla Società nel settembre 2019; (ii) il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un pactum de non petendo che recepisca ed attui le deliberazioni di cui al precedente alinea; (iii) in esito alla stipulazione del pactum de non petendo di cui al punto 2 dell'ordine del giorno, il conferimento di incarico da parte della società ad advisor, da designarsi nell'ambito di una terna di professionisti indicati dagli obbligazionisti, avente ad oggetto l'espletamento di una Independent Business Review (IBR), concernente il piano industriale della società.

In data 30 aprile 2021, l'Assemblea degli Obbligazionisti, con le maggioranze previste dalla legge, ha approvato le deliberazioni relative ai punti 2 e 3 posti all'ordine del giorno. Si tratta dei più importanti elementi prodromici al buon esito dell'operazione di risanamento di algoWatt e al conseguente sostanziale esdebitamento e valorizzazione a termine della Società. In particolare, l'Assemblea ha deliberato: - Il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un accordo di risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare coerente con le previsioni del Piano 2021; - Il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi (in seguito "SFP") previsti dal Piano 2021. Attraverso tali deliberazioni, algoWatt ha potuto completare le negoziazioni relative alla definizione della nuova Manovra Finanziaria e del Piano Industriale, potendo definire entro il mese di giugno 2021 con il rappresentante degli Obbligazionisti e con il ceto creditorio i contenuti definitivi del nuovo Piano 2021, che ha consentito l'integrale estinzione della quota capitale dell'obbligazione nel mese di agosto 2021 con l'attribuzione agli obbligazionisti degli "SFP" (Strumenti Finanziari Partecipativi.

Si segnala che con l'approvazione del Nuovo Piano e della Manovra Finanziaria correlata la Capogruppo rileverà nel secondo semestre 2021 i seguenti effetti in termini di riduzione del debito finanziario nei confronti di banche e obbligazionisti:

  • un beneficio di oltre Euro 29,7 milioni grazie alla conversione di parte del debito finanziario in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi), di cui Euro 25 milioni relativi alla conversione dell'obbligazione e circa Euro 4,7 milioni alla conversione di alcune esposizioni verso il ceto bancario;
  • un impatto positivo di oltre 12,8 milioni relativo all'accollo liberatorio delle Esposizioni Garantite da parte della controllante Italeaf.

Tali effetti verranno rilevati nel secondo semestre 2021, a seguito dell'avvenuto avveramento di tutte le condizioni sospensive del nuovo accordo e della conclusione del processo di emissione e attribuzione degli SFP.

Per maggiori dettagli sul nuovo accordo finanziario si rinvia al paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative.

Nella seguente tabella è fornito l'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

30 Giugno 31 Dicembre
(in Euro) 2021 2020
Cassa (1.918) (1.627)
Conti corrente bancari disponibili (1.954.889) (1.964.059)
Debiti /(Crediti) finanziari (383.472) (281.192)
Liquidità (2.340.279) (2.246.878)
Debito Obbligazionario 26.805.983 26.618.483
Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) 13.904.524 14.794.807
Debiti finanziari verso altri finanziatori 133.548 61.100
Quota corrente leasing 672.983 677.692
Finanziamenti a breve termine 25.072.989 24.880.677
Indebitamento finanziario corrente 66.590.028 67.032.759
Indebitamento finanziario netto corrente 64.249.749 64.785.881
Debito Obbligazionario - -
Finanziamento non corrente 32.420 32.420
Debiti finanziari verso altri finanziatori 564.794 6.867
Debiti finanziari verso Soc Leasing 633.275 680.452
Debiti commerciali e altri debiti non correnti 419.120
Indebitamento finanziario netto non corrente 1.649.609 719.739
Indebitamento finanziario netto complessivo 65.899.358 65.505.620

La variazione è imputabile in prevalenza all'inclusione nella Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2021 della voce "Debiti commerciali e altri debiti non correnti", in linea con quanto indicato nel documento "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129" dall'ESMA (European Securities and Markets Authority). La voce accoglie in particolare quei debiti commerciali con accordi di pagamento dilazionato non remunerato con scadenza superiore a 12 mesi.

Italeaf S.p.A., la controllante della Capogruppo, aveva prestato garanzie a favore della Capogruppo stessa per un importo complessivo pari a circa Euro 55,6 milioni alla data di riferimento del presente bilancio. Le garanzie sono state prestate per Euro 20,6 milioni a favore della società di leasing che ha finanziato gli impianti ambientali (PFU e biodigestore). Per Euro 2 milioni si riferiscono ad una garanzia ipotecaria su un finanziamento (si veda anche quanto riportato in merito al "Mutuo ipotecario" nel paragrafo 3.3.1 delle Note Esplicative "Valutazioni sulla continuità aziendale"). La parte rimanente delle garanzie si riferiscono alle cosidette "Esposizioni Garantite" (si veda anche quanto riportato in merito al "Esposizioni Garantite" nel paragrafo 3.3.1 delle Note Esplicative "Valutazioni sulla continuità aziendale").

Per un dettaglio dello scaduto nei confronti degli istituti di credito al 30 giugno 2021 si rinvia a quanto riportato nella Nota 1.5 della Relazione sulla Gestione – "Richiesta di informazioni ai sensi dell'art. 114 del Dlgs n. 58/98 ("TUF").

Si rileva che il valore di iscrizione dei debiti finanziari al 30 giugno 2021 approssima il relativo fair value.

3.5.9 DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2021
31 Dicembre
2020
Variazione Variazione
%
Imposte dirette 801.660 764.074 37.586 4,9%
Totale debiti per imposte correnti 801.660 764.074 37.586 4,9%

3.5.10 ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

30 Giugno 31 Dicembre Variazione Variazione
(in Euro) 2021 2020 %
Ritenute fiscali 4.473.336 3.548.124 925.212 26,1%
Debiti verso il personale 2.825.611 2.155.159 670.453 31,1%
Debiti verso Enti previdenziali ed assistenziali 2.695.128 2.184.727 510.401 23,4%
Altre passività correnti 10.622.047 10.473.748 148.299 1,4%
Totale altre passività correnti 20.616.122 18.361.757 2.254.363 12,3%

83 Nelle Altre passività correnti sono ricompresi, per Euro 3.895 mila i debiti corrispondenti a contributi a fondo perduto per Progetti di R&S destinati ai Partners, incassati dalla Capogruppo in virtù della sua funzione di coordinatore e in attesa di ridistribuzione ai Partners stessi. Il resto del saldo si riferisce, quanto a Euro 3.324 mila al debito verso erario per IVA, e Euro 1.730 mila per debiti verso l'erario rateizzato.

Il debito verso il personale si riferisce in prevalenza ai ratei (ferie, permessi ecc) maturati nei confronti del personale dipendente, nonché al debito per gli stipendi del mese di giugno 2021 liquidato nel mese successivo.

Per un dettaglio dei debiti tributari, previdenziali, per ritenute IRPEF e verso dipendenti scaduti si rinvia al Nota 1.5 della Relazione sulla Gestione – "Richiesta di informazioni ai sensi dell'art. 114 del Dlgs n. 58/98 ("TUF").

3.5.11 PASSIVITÀ DESTINATE ALLA VENDITA

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:

(in Euro) 30 Giugno
2021
31
Dicembre
2020
Variazione Variazione
%
Passività destinate alla vendita 34.123.190 34.079.977 43.213 0,1%
Totale Passività destinate alla vendita 34.123.190 34.079.977 43.213 0,1%

Le passività correlate alle attività destinate alla vendita al 30 giugno 2021 sono pari a Euro 34.123 mila e sono costituite dai saldi di seguito illustrati:

30 Giugno 31 Dicembre
(in Euro) 2021 2020
PASSIVITA'
Fondo per benefici ai dipendenti 547.529 566.708
Imposte differite 428.300 428.300
Debiti finanziari non correnti 7.002.094 7.315.068
Fondi per rischi ed Oneri 373.018 373.018
Debiti commerciali 8.519.924 8.445.647
Debiti ed altre passività finanziarie 15.003.251 14.610.955
Debiti per imposte sul reddito 139.911 167.768
Altre passività correnti 2.109.164 2.172.514
Totale Passività destinate alla vendita 34.123.190 34.079.977

Si precisa che i debiti riclassificati tra le passività correlate alle attività destinate alla vendita sono debiti assumibili con le corrispondente attività e che il loro valore è allineato al fair value.

In particolare le passività finanziarie sono relative in prevalenza ai finanziamenti in leasing per gli impianti ambientali. Le altre voci fanno riferimento in parte ai debiti verso dipendenti maturati al 30 giugno 2021 (TFR, ratei ecc) relativi al personale impiegato direttamente sugli impianti ambientali, e in parte ai saldi debitori relativi ai lavori per la conclusione dell'impianto fotovoltaico in Tunisia.

Per un dettaglio delle attività cui si riferiscono le passività sopra illustrate si rinvia alla nota 3.4.11.

3.5.12 IMPEGNI E GARANZIE PRESTATE E PASSIVITA' POTENZIALI

Passività potenziali

Contenziosi, indagini e procedimenti giudiziari in corso

Al 30 giugno 2021 non sussistevano procedimenti giudiziari o contenziosi in corso a carico della algoWatt, ad eccezione di quanto di seguito esposto.

algoWatt // SONNEDIX

La controversia ha ad oggetto la richiesta da parte di Sonnedix San Giorgio s.r.l. e Sonnergia s.r.l. della somma di € 712.008. Secondo parte attrice tale somma sarebbe dovuta in quanto, successivamente alla conclusione dell'operazione di vendita da parte di algoWatt S.p.A. di n. 10 impianti fotovoltaici sulla base del contratto di compravendita del 16.03.2018, il prezzo pagato da Sonnedix San Giorgio s.r.l. sarebbe stato maggiore rispetto a quanto dovuto. La pretesa non si ritiene fondata, inoltre algoWatt S.p.A. vanta un credito di circa € 555.000 per operazioni di O&M nei confronti dei soggetti coinvolti nell'operazione di vendita. Credito che sarà fatto valere nelle opportune sedi.

Il giudizio cautelare instaurato da Sonnedix dinanzi al Tribunale di Milano, avente ad oggetto la richiesta di sequestro conservativo, è stata rigettata dal Tribunale di Milano.

Nessun accantonamento è stato effettuato a fronte del contenzioso in questione, tenuto conto del sentenza del Tribunale di Milano e del parere del legale incaricato.

algoWatt s.p.a. // Ingefi

Ingefi ha citato in giudizio algoWatt S.p.A. al fine di ottenere la convalida di sfratto relativamente all'immobile sito in Genova presso il c.d. WTC., domandando sia la corresponsione di canoni di locazione non versati da settembre 2019 a dicembre 2020 per € 292.800 Iva Inclusa., acconti su oneri accessori per € 96.600, iva inclusa, sia presunti danni all'immobile per € 50.000 e somme a titolo di penali 289.800. algoWatt S.p.A. eccepiva in compensazione due crediti.

Il primo relativo al mancato rimborso da parte di Ingefi s.r.l. dei conguagli degli oneri condominiali pagati in eccesso da algoWatt S.p.A. in favore di Ingefi s.r.l e pari ad per € 155.099.

Il secondo credito di €126.331, ai sensi dell'art. 6.1 del contratto stipulato per scambio di corrispondenza la Ingefi S.p.A. si obbligava a indennizzare l'acquirente, ove applicabile, e/o ciascuna delle Società Target per quanto di competenza, in relazione a ogni e qualsivoglia passività o danno, costo, onere, incluse - ma non limitatamente a quelle legali (ragionevolmente sostenute), insussistenze dell'attivo o sopravvenienze passive (le "Passività"), effettivamente subita e/o sofferta dall'Acquirente e/o dalla rispettiva Società Target in conseguenza di, e nella misura riconducibile a una violazione delle Dichiarazioni e Garanzie - e che quindi non si sarebbe verificata se la dichiarazione e garanzia fosse stata veritiera, corretta e completa - e riferibili al periodo di gestione antecedente e sino alla Data di Esecuzione. In tal guisa, algoWatt s.p.a. ha sporto reclamo, ex art. 6 citato, alla Ingefi S.p.A., in merito agli avvisi di accertamento, relativi agli anni 2013 e 2014. Rischio di soccombenza non quantificabile.

A seguito di mutamento del rito locatizio dinanzi al Tribunale di Genova, e dello svolgimento della prima udienza, la causa è in riserva.

Il Tribunale di Genova ha ordinato ad algoWatt di provvedere al pagamento dei canoni di locazione (€294.000 Iva inclusa, oltre spese legali), riservandosi di pronunciarsi sulle altre domande sia di Ingefi sia di algoWatt. Allo stato attuale algoWatt ha già provveduto al pagamento di detto importo, già iscritto nei precedenti bilanci.

algoWatt S.p.A. // AVM Private Equity s.p.a. in liquidazione.

La causa ha un valore di circa 1.500.000 euro e ha ad oggetto la contestazione da parte di algoWatt S.p.A. della richiesta avanzata da AVM della somma di euro 830.000 circa nascente da un contratto stipulato in costanza di acquisizione della società Softeco da parte di algoWatt.

Procedimento di primo grado concluso con Sentenza rigetto della domanda di AVM, dichiarando che nulla è più dovuto da parte di algoWatt S.p.A.. Altresì la Sentenza sancisce l'obbligo AVM di rifondere ad algoWatt S.p.A. la somma di € 572.881.

AVM ha proposto appello, la prima udienza si è tenuta nel mese di aprile 2021. In relazione a tale procedimento algoWatt S.p.A. si è costituita in giudizio chiedendo la conferma della sentenza di primo grado. All'esito del procedimento algoWatt S.p.A. potrà definitivamente stralciare le eventuali poste di bilancio per accantonamenti relative a tale posizione. La conclusione del procedimento è prevista per il mese di ottobre 2021.

La Corte di Appello di Milano a seguito della prima udienza ha rinviato alla successiva udienza di precisazione delle conclusioni, al 1 giugno 2021, che si è tenuta in forma cartolare stante la normativa emergenziale COVID, all'esito è stato già anticipato che verranno concessi gli ordinari termini per le memorie ex art. 190 cpc. A seguito di tali memorie arriverà la pronuncia della Corte di Appello, che presumibilmente è da attendersi entro ottobre/novembre 2021.

Si confida nella conferma da parte della Corte di Appello della Sentenza emessa dal Tribunale ordinario

Nelle more del giudizio di primo grado, il ricorrente aveva proposto un sequestro conservativo per il corrispondente importo che è stato rigettato e, nel quale, il giudice ha valutato fondato le nostre tesi circa la nullità del contratto posto a fondamento del credito di AVM. Si attende, pertanto, l'evoluzione del procedimento di merito, il cui regime di soccombenza, pertanto, è nettamente diminuito. Il ricorrente ha proposto reclamo al provvedimento di rigetto. Il reclamo è stato respinto.

algoWatt S.p.A. // Next Energy srl

Si tratta di una causa promossa dalla Next Energy dinanzi al Tribunale delle Imprese di Milano volta ad ottenere il pagamento di un presunto indennizzo e/o risarcimento per la risoluzione del contratto di Financial Advisory Agreement. Si è tempestivamente costituita la Società evidenziando la legittimità del recesso e l'assenza di cause giustificative delle richieste di pagamento.

Il giudizio di primo grado si è concluso con la sentenza n. 5254/2019 del 3 giugno 2019. L'esito del giudizio di primo grado ha fatto registrare un accoglimento parziale delle domande della Società Next Energy riducendo la pretesa creditoria da € 632.000 ad € 250.000.La Società ha proposto appello avverso la suddetta sentenza.

Si è tenuta l'udienza di discussione il 10 marzo 2021 e la Corte di Appello ha confermato la sentenza di primo grado.

In bilancio a fronte di questo contenzioso è stato stanziato negli esercizi precedenti un fondo di Euro 300 mila.

3.6 COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO

3.6.1 RICAVI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021 e 2020:

(in Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Variazioni Variazioni %
Ricavi 8.546.731 7.033.398 1.513.333 21,5%
Altri Ricavi 1.219.953 1.421.027 (201.074) (14,1%)
Totale 9.766.684 8.454.426 1.312.258 15,5%

I Ricavi netti dell'esercizio ammontano a Euro 9.766 mila, con un incremento di Euro 1.312 mila rispetto al corrispondente dato dell'esercizio precedente. Per un maggiore analisi dei ricavi del primo semestre 2021 si rinvia a quanto riportato nel par. 1.5 della Relazione sulla Gestione ("Andamento Economico").

3.6.2 COSTI PER MATERIE PRIME, MATERIALI DI CONSUMO E MERCI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021 e 2020:

(in Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Variazioni Variazioni %
Acquisto di materiali 157.375 128.691 28.684 22,3%
Carburanti e lubrificanti 43.322 38.390 4.933 12,8%
Variazione delle rimanenze di materie prime, materiali di consumo 11.278 (11.278) (100,0%)
Acquisto di Energia/Gas 40 (40) (100,0%)
Totale 200.697 178.398 22.299 12,5%

Gli acquisti di materiali sono relativi in prevalenza all'acquisto di hardware e componentistica per le commesse della Capogruppo.

3.6.3 COSTI PER SERVIZI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021 e 2020:

30 Giugno 30 Giugno Variazioni Variazioni %
(in Euro) 2021 2020
Lavorazioni esterne 593.266 632.170 (38.904) (6,2%)
Consulenze e collaboratori esterni 625.743 548.820 76.923 14,0%
Affitti e noleggi 101.985 111.914 (9.928) (8,9%)
Servizi controllante 1.500 16.573 (15.073) (90,9%)
Costi per dispacciamento Energia 5.114 21.032 (15.919) (75,7%)
Manutenzioni e riparazioni e assistenza 45.897 85.908 (40.012) (46,6%)
Vigilanza e assicurazioni 83.591 132.851 (49.260) (37,1%)
Altri costi per servizi 1.460.076 1.420.855 39.222 2,8%
Totale 2.917.173 2.970.124 (52.951) (1,8%)

La voce "altri costi per servizi" accoglie al 30 giugno 2021 in prevalenza i costi relativi al nuovo Piano di Ristrutturazione, pari a Euro 832 mila. In particolare accoglie tutti i costi degli advisor, asseveratore e vari professionisti che hanno partecipato alla redazione del Nuovo Piano.

Il saldo delle "lavorazioni esterne" al 30 giugno 2021 accoglie in prevalenza i costi sostenuti per l'avanzamento delle commesse relative al "superbonus".

3.6.4 COSTI PER IL PERSONALE

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021 e 2020:

(in Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Variazioni Variazioni %
Salari e stipendi 4.357.208 4.419.987 (62.779) (1,4%)
Oneri sociali 1.265.255 1.567.536 (302.281) (19,3%)
Compensi amministratori 192.641 158.503 34.138 21,5%
Accantonamento per fondo benefici ai dipendenti 352.525 335.869 16.657 5,0%
Personale interinale 356.154 300.730 55.423 18,4%
Totale 6.523.783 6.782.625 (258.842) (3,8%)

Il Gruppo al 30 giugno 2021 conta n. 250 dipendenti inquadrati come segue:

30-Giugno-21 31-Dicembre-20
Puntuale Dato Medio Puntuale Dato Medio
Dirigenti 8 8 9 9,2
Quadri 30 31 31 28,5
Impiegati 169 170,3 171 146,2
Operai 43 43 45 45,3
Totale 250 252,3 256 223,3

La Capogruppo ha applicato la normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro, nominando un responsabile per la sicurezza ed affidando ad un outsourcer qualificato e di comprovata esperienza l'analisi dei rischi e il relativo documento di valutazione.

Sono state realizzate procedure in ossequio alla legislazione vigente e, al riguardo, si provvede ad effettuare periodicamente, per tutti i dipendenti della società, visite mediche e corsi di formazione ed aggiornamento in materia di sicurezza sui luoghi e l'ambiente di lavoro.

3.6.5 ALTRI COSTI OPERATIVI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021 e 2020:

(in Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Variazioni Variazioni %
Imposte e tasse non sul reddito 8.190 5.592 2.598 46,5%
Altri costi operativi 91.867 7.643 84.224 n.a.
Totale 100.057 13.234 86.823 n.a.

La voce in questione accoglie in prevalenza i costi relativi alle sanzioni su ritardato pagamento nei confronti dell'erario, multe, e le quote associative

3.6.6 AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021 e 2020:

(in Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Variazioni Variazioni %
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 2.147.481 1.822.295 325.186 17,8%
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 209.054 215.517 (6.463) (3,0%)
Accantonamenti fondo rischi - - - n.a.
Svalutazione attività non correnti 264.953 - 264.953 n.a.
Totale 2.621.488 2.037.812 583.676 28,6%

La linea "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" registra un incremento passando da Euro 2.037 mila ad Euro 2.621 mila al 30 giugno 2021 per effetto dei maggiori ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e delle maggiori svalutazioni. Tale variazione è imputabile al maggior ammortamento delle voci "Software" e "Customer Relationship" in seguito al ripristino di valore rilevato solo a fine 2020 (si veda anche quanto riportato alla nota 3.4.1. delle Note Esplicative).

La svalutazione di Euro 265 mila si riferisce alla svalutazione di alcuni crediti di natura commerciale in capo a società estere appartenenti al Gruppo valutati non più recuperabili.

3.6.7 PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021 e 2020:

30 Giugno 30 Giugno Variazioni %
(in Euro) 2021 2020 Variazioni
Interessi passivi su debiti finanziari (522.960) (785.643) 262.683 (33,4%)
Commissione bancarie (279.758) (267.556) (12.202) 4,6%
Interessi su obbligazioni (187.500) (187.500) 0 0,0%
Totale oneri finanziari (990.218) (1.240.699) 250.481 (20,2%)
Interessi attivi su conti correnti bancari
Interessi attivi v/joint venture 0 0 n.a.
Altri proventi finanziari 11.390 25.024 (13.634) (54,5%)
Totale proventi finanziari 11.390 25.024 (13.634) (54,5%)
Totale (978.828) (1.215.675) 236.847 (19,5%)

La voce "Commissioni bancarie" include in prevalenza il costo addebitato da Italeaf per le garanzie prestate a favore degli istituti di credito che hanno finanziatio algoWatt. Per il trattamento di tali garanzie nell'ambito del Nuovo Piano e il ruolo della controllante Italeaf nella proposta di ristrutturazione del debito finanziario si rinvia a quanto riportato nel paragrafo 3.3.1. ("Valutazioni sulla continuità aziendale").

Il decremento degli interessi passivi su debiti finanziari è dovuto all'applicazione da parte di tutti gli istituti del tasso convenzionalmente stabilito dal Nuovo Accordo Finanziario, pari all'1,5,%. Gli interessi non matureranno più a partire dal 1 luglio 2021 in base al suddetto accordo. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto riportato al paragrafo nel paragrafo 3.3.1. ("Valutazioni sulla continuità aziendale").

3.6.8 IMPOSTE

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 30 giugno 2021 e 2020:

(in Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Variazioni Variazioni %
Imposte correnti
Imposte anticipate
Imposte differite
0
0
(130.513)
0
0
(194.908)
0
0
64.396
n.a.
n.a.
(33,0%)
Totale (130.513) (194.908) 64.396 (33,0%)

Le imposte differite al 30 giugno 2021 e 2020 sono relative in prevalenza al rilascio di parte del fondo imposte differite passive riferito ai valori delle immobilizzazioni immateriali "Software" e "Customer Relationship" (si veda anche la nota 3.4.1. delle Note Esplicative). Tali immobilizzazioni immateriali non hanno valore fiscale e di conseguenza gli ammortamenti del periodo comportano il rilascio delle corrispondenti imposte differite passive.

3.6.9 RISULTATO NETTO DERIVANTE DALLE ATTIVITÀ DESTINATE ALLA VENDITA

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio del conto economico delle attività disponibili per la vendita al 30 giugno 2021 e 2020:

(in Euro) 30 Giugno
2021
30 Giugno
2020
Variazioni Variazioni %
Risultato netto derivante dalle attività destinate alla vendita (295.466) (1.400.651) 1.105.186 (78,9%)
Totale (295.466) (1.400.651) 1.105.186 (78,9%)

Di seguito un dettaglio dei saldi economici relativi alle attività disponibili per la vendita:

30 Giugno 30 Giugno
(in Euro) 2021 2020
Ricavi 4.111.399 4.001.825
Altri ricavi operativi 25.044 377.209
Costi per materie prime, materiali di consumo e merci (262.543) (319.720)
Costi per servizi (2.000.030) (3.192.410)
Costi per il personale (1.028.999) (886.035)
Altri costi operativi (12.984) (13.013)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (461.715) (473.309)
0
Risultato operativo 370.172 (505.453)
Proventi finanziari - 2.124
Oneri finanziari (666.047) (833.447)
Utile netto prima delle imposte (295.875) (1.336.775)
Imposte 409 (63.876)
Risultato netto derivante dalle attività destinate alla vendita (295.466) (1.400.651)

I risultati economici sopra illustrati si riferiscono a tutti gli impianti industriali detenuti dal Gruppo, impianti fotovoltaici (ad eccezione dell'impianto fotovoltaico di Magliano) e ambientali, all'attività residuale di EPC (conclusione della realizzazione di un impianto fotovoltaico in Tunisia). Per maggiori dettagli sulle attività classificate come destinate alla vendita si veda quanto riportato nello note 3.4.11 e 3.5.11.

3.7 RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Si riportano di seguito I prospetti contabili con evidenza dei rapporti con parti correlate ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27/7/06.

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB n. 15519 del 27/7/06

Stato patrimoniale
30 Giugno di cui con 31 Dicembre di cui con
(in Euro) 2021 parti correlate 2020 parti correlate
ATTIVITA'
Immobilizzazioni immateriali 17.835.933 19.255.811
Immobilizzazioni materiali 4.088.030 3.438.393
Investimenti in partecipazioni 511.772 511.771
Imposte anticipate
Crediti finanziari non correnti
22.650.442
1.162.151
328.907 22.819.306
1.322.240
286.931
Totale attività non correnti 46.248.328 328.907 47.347.522
Rimanenze 8.386.173 6.789.057
Crediti commerciali 19.058.089 2.303.339 19.611.671 1.857.019
Altre attività correnti 7.674.697 297.224 7.302.087 297.224
Crediti finanziari 383.472 281.192
Disponibilità liquide 1.956.807 1.965.687
Totale attività correnti 37.459.238 2.600.563 35.949.693 2.154.243
Attività destinate alla vendita 51.105.330 966.257 51.239.997 237.672
TOTALE ATTIVITA' 134.812.896 3.895.728 134.537.211 2.391.915
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 12.281.321 12.281.320
Riserve (34.824.163) (28.715.129)
Risultato di periodo (3.685.657) (6.005.216)
Totale patrimonio netto di Gruppo (26.228.500) (22.439.024)
Patrimonio netto di terzi 710.270 801.563
Risultato di periodo di terzi (54.638) (25.153)
Totale patrimonio netto (25.572.867) (21.662.614)
Fondo per benefici ai dipendenti 4.835.030 5.033.876
Imposte differite 3.099.521 3.365.926
Debiti finanziari non correnti 1.230.490 152.360 719.739
Fondi per rischi ed Oneri 300.000 300.000
Altre passività non correnti 23.698 23.698
Totale passività non correnti 9.488.739 152.360 9.443.239
Debiti commerciali 28.766.025 2.537.973 26.518.019 934.715
Debiti ed altre passività finanziarie 66.590.028 67.032.759
Debiti per imposte sul reddito 801.660 764.074
Altre passività correnti 20.616.122 18.361.757
Totale passività correnti 116.773.834 2.537.973 112.676.610 934.715
Passività destinate alla vendita 34.123.190 1.032.988 34.079.977 1.197.535
TOTALE PASSIVITA' 160.385.763 3.723.321 156.199.825 2.132.250
TOTALE PASSIVITA' E NETTO 134.812.896 3.723.321 134.537.211 2.132.250

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB n. 15519 del 27/07/06

(in Euro) 30 Giugno
2021
di cui con
parti
correlate
30 Giugno
2020
di cui con
parti
correlate
Ricavi 8.546.731 7.033.398 116.381
Altri ricavi operativi 1.219.953 46.405 1.421.027
Costi per materie prime, materiali di consumo e merci (200.697) (178.398)
Costi per servizi (2.917.173) (2.970.124) (4.500)
Costi per il personale (6.523.783) (170.417) (6.782.625) (340.833)
Altri costi operativi (100.057) (13.234)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (2.621.488) (2.037.812)
Risultato operativo (2.596.513) (124.012) (3.527.767) (228.952)
Proventi finanziari 11.390 0 25.024 31.821
Oneri finanziari (990.218) (283.151) (1.240.699) (556.349)
Utile netto prima delle imposte (3.575.341) (407.163) (4.743.442) (753.480)
Imposte 130.513 194.908
Risultato delle attività continuative (3.444.828) (407.163) (4.548.534) (753.480)
Risultato netto derivante dalle attività destinate alla vendita (295.466) (338.585) (1.400.651) (635.932)
Utile/(perdita) netto dell'esercizio (3.740.294) (745.747) (5.949.186) (1.389.412)

Rapporti con parti correlate

Le operazioni effettuate con le parti correlate sono riconducibili ad attività che riguardano la gestione ordinaria e sono regolate alle normali condizioni di mercato, così come sono regolati i crediti produttivi di interessi. Al 30 giugno 2021 non si evidenziano operazioni rilevanti effettuate con parti correlate di natura non ricorrente o con carattere di inusualità e/o atipicità.

Le transazioni tra la Capogruppo, la Controllante, le Joint Venture e altre entità correlate riguardano prevalentemente:

  • rapporti commerciali relativi ai servizi di manutenzione con le Joint Venture e società amministrate o possedute da parti correlate e società che partecipano in Joint Venture con algoWatt;
  • rapporti finanziari relativi a finanziamenti concessi a società in Joint Venture;
  • rapporti connessi a contratti di prestazioni di servizi (tecnici, organizzativi, locazione di immobili, legali ed amministrativi) con la controllante Italeaf S.p.A.;
  • garanzie prestate dalla società controllante Italeaf S.p.A. a favore di istituti di credito che hanno finanziato algoWatt.
  • credito connesso al contratto di appalto con la società Numanova SpA (controllata da Italeaf SpA) per la realizzazione di un impianto per la produzione di polveri metalliche destinate al mercato della manifattura additiva.

Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni di natura commerciale e finanziaria con parti correlate al 30 giugno 2021.

(in Euro) Bilancio chiuso al 30 Giugno 2021 Bilancio chiuso al 30 Giugno 2021
Crediti Debiti Altri Crediti Altri Debiti Costi Ricavi
Denominazione Beni Servizi Personale Beni Servizi
Controllanti
Italeaf S.p.A. 575.773 2.358.314 297.224 338.585 14.500
Joint venture
Girasole S.r.l.
Sol Tarenti S.r.l. 16.905
Imprese consociate
Skyrobotic S.r.l. 124.181 48.105 3.500
Numanova S.p.a. 1.590.642 580 7.500
T.E.R.N.I. Research 10.608
Altre parti correlate
Lizzanello S.r.l. 2.135 4.000
Royal Club S.r.l. 131.554
Alta direzione 170.417
Totale 2.303.339 2.537.973 297.224 0 0 339.165 170.417 0 46.405

Operazioni di natura commerciale e diversi

Operazioni di natura finanziaria

(in Euro) Bilancio chiuso al 30 Giugno 2021 Bilancio chiuso al 30 Giugno 2021
Denominazione Crediti Debiti Garanzie
ricevute
Oneri Proventi
Controllanti
Italeaf S.p.A. 256.641 152.041 55.615.763 278.000
Joint venture
Girasole S.r.l. 57.319
Sol Tarenti S.r.l. 966.257
Imprese consociate
T.E.R.N.I. Research 6.810
Numanova S.p.a. 64
Skyrobotic S.r.l. 8.073 319
Altre parti correlate
Royal Club Snc 1.032.988 5.151
Totale 1.295.164 1.185.348 55.615.763 0 283.151 0

Di seguito sono brevemente commentate le operazioni poste in essere tra il Gruppo e le parti correlate:

Operazioni di natura commerciale

Le operazioni di natura commerciale hanno riguardato prevalentemente:

  • contratti di O&M fra la società le società in Joint Venture per gli impianti fotovoltaici e attività di ripristino degli impianti stessi a seguito di furti;
  • contratto quadro fra la Capogruppo e la controllante Italeaf S.p.A. relativo alla fornitura di servizi amministrativi e logistici, inclusa la locazione degli immobili siti a Narni, Strada dello stabilimento 1;
  • compensi percepiti da membri esecutivi del Consiglio di Amministrazione e dai dirigenti con responsabilità strategiche per l'attività prestata a favore della Società.

Operazioni di natura finanziaria

I crediti finanziari correnti e non correnti cosi come i proventi finanziari per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2021 si riferiscono ai rapporti di finanziamenti fruttiferi con le Joint Venture e le società controllate. Il debito finanziario si riferisce al contratto di locazione con la Royal Club Srl per il fabbricato industriale nel quale è installato l'impianto di PFU di Borgo Val di Taro.

3.8 OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28.7.2006 "Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art.116 del TUF – Richieste ai sensi dell' art.114, comma 5, del D.Lgs. 58/98" si evidenzia che:

  • Non sono state effettuate operazioni od eventi il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività;
  • Non sono state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali.

3.9 ALTRE INFORMAZIONI

Utile per azione

Il calcolo dell'utile base per azione attribuibile ai detentori di azioni ordinarie dalla Capogruppo è basato sulla consistenza media delle azioni nel periodo di riferimento.

(in Euro) 30.06.2021 30.06.2020
Utile netto del periodo – Gruppo (3.685.657) (5.545.701)
Numero medio azioni nel periodo 46.077.326 46.077.326
Utile/(Perdita) per azione - Base e
diluito (0,080) (0,12)
- di cui continuing operation (0,074) (0,90)
- di cui discontinued operation (0,006) (0,030)

Non si rilevano differenze tra utile base e utile diluito in quanto non esistono categorie di azioni con effetti diluitivi.

Informazione relativa al regime di opt-out

99 In ottemperanza a quanto disposto dall'articolo 70, comma 8 del Regolamento Emittenti si informa infine che il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data 19 dicembre 2012, ha deliberato di aderire al regime di "opt-out" di cui agli articoli 70, comma 8 e 71, comma 1-bis del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Compensi del Consiglio di Amministrazione

Di seguito si elencano gli emolumenti di competenza del primo semestre 2021 per il Consiglio fi Amministrazione:

Nome Cognome Cariche ricoperte Scadenza della carica Emolumenti per la
carica nella
Capogruppo
Stefano Neri Presidente e A.D. Bilancio al 31/12/21 115.000
Laura Bizzarri Consigliere delegato Bilancio al 31/12/21 10.000
Mario Marco Molteni Consigliere indipendente Bilancio al 31/12/21 10.000
Stefania Bertolini Consigliere indipendente Bilancio al 31/12/21 10.000
Paolo Piccini Consigliere indipendente Bilancio al 31/12/21 10.000
TOTALE 155.000

Compensi del Collegio Sindacale

Di seguito si elencano gli emolumenti di competenza del primo semestre 2021 per il collegio sindacale:

Nome Cognome Cariche ricoperte Scadenza della carica Emolumenti 2021
Ernesto Santaniello (*) Presidente del Collegio Sindacale Bilancio al 31 dicembre 2021 15.000
Simonetta Magni Sindaco Effettivo Bilancio al 31 dicembre 2021 10.000
Andrea Bellucci Sindaco Effettivo Bilancio al 31 dicembre 2021 10.000
Totale 35.000

(*) deceduto in data 28.03.2021, sostituito dal sindaco supplente Dott. Marco Chieruzzi, e come Presidente dal Prof. Andrea Bellucci

Gestione dei rischi finanziari

Si presenta di seguito l'informazione sui rischi finanziari e sugli strumenti finanziari di cui al principio contabile internazionale IFRS 7 "Strumenti finanziari: informazioni integrative" e all'art. 2428, comma 2, punto 6 bis del Codice Civile.

I rischi finanziari connessi alla operatività del Gruppo sono riferibili alle seguenti fattispecie:

  • rischi di mercato, relativi alla esposizione del Gruppo su strumenti finanziari che generano interessi (rischi di tasso di interesse);

  • rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del credito;

  • rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di finanziamento. Il Gruppo monitora in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente attraverso appropriate politiche di gestione ed anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.

Nei paragrafi seguenti viene analizzato, attraverso sensitivity analysis, l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Tali analisi si basano, così come previsto dall'IFRS7, su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.

Rischio di tasso di interesse

La gestione del rischio di tasso di interesse mira a mitigare gli effetti negativi dovuti alla fluttuazione dei tassi di interesse, che possono gravare su conto economico, stato patrimoniale.

Indebitamento finanziario del Gruppo

Per quanto riguarda l'indebitamento finanziario a lungo termine riclassificato tra le passività correlate alle attività disponibili per la vendita, il rischio di tasso di interesse è stato gestito prevalentemente facendo ricorso a strumenti derivati di tasso di interesse.

La Società deposita le risorse finanziarie generate dalla attività operativa nei propri conti corrente, ed a seconda delle necessità delle proprie partecipate, di volta in volta trasferisce la liquidità necessaria alle società tramite rapporti di finanziamento. La Società utilizza risorse finanziarie esterne principalmente nella forma di scoperti di conto corrente, anticipazioni su fatture, nonché finanziamenti corporate a medio termine o finanziamenti in leasing dedicati a singoli progetti di investimenti (impianti fotovoltaici o impianti di trattamento ambientale).

I crediti finanziari verso le Joint Venture e le controllate sono regolati da contratti di finanziamento che prevedono l'applicazione di un tasso attivo pari all'Euribor a sei Mesi, con uno spread dell'3%.

Di seguito si riporta un dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo

30 Giugno 31 Dicembre
(in Euro) 2021 2020
Cassa (1.918) (1.627)
Conti corrente bancari disponibili (1.954.889) (1.964.059)
Debiti /(Crediti) finanziari (383.472) (281.192)
Liquidità (2.340.279) (2.246.878)
Debito Obbligazionario 26.805.983 26.618.483
Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) 13.904.524 14.794.807
Debiti finanziari verso altri finanziatori 133.548 61.100
Quota corrente leasing 672.983 677.692
Finanziamenti a breve termine 25.072.989 24.880.677
Indebitamento finanziario corrente 66.590.028 67.032.759
Indebitamento finanziario netto corrente 64.249.749 64.785.881
Debito Obbligazionario - -
Finanziamento non corrente 32.420 32.420
Debiti finanziari verso altri finanziatori 564.794 6.867
Debiti finanziari verso Soc Leasing 633.275 680.452
Debiti commerciali e altri debiti non correnti 419.120
Indebitamento finanziario netto non corrente 1.649.609 719.739
Indebitamento finanziario netto complessivo 65.899.358 65.505.620

Analisi di sensitività

I rischi di tasso sono stati misurati attraverso la sensitivity analysis, come previsto dall' IFRS 7. Con riguardo alla posizione finanziaria del Gruppo a tasso variabile, qualora i tassi di riferimento fossero stati superiori (inferiori) di 50 basis point al 30 giugno 2021, il risultato d'esercizio, al lordo dell'effetto fiscale, sarebbe stato inferiore (superiore) di Euro 10 mila ed il patrimonio netto inferiore (superiore) per Euro 8,2 mila. Si segnala pressochè tutto il debito finanziario nei confronti di banche e obbligazionisti matura interessi al tasso fisso dell'1,5%.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare nella incapacità di gestire efficientemente la normale dinamica commerciale e di investimento oltre che di non poter rimborsare i propri debiti alle date di scadenza. Al fine di supportare un'efficiente gestione della liquidità e contribuire alla crescita dei business di riferimento la Società si è dotata di una serie di strumenti con l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie. Tale obiettivo è stato raggiunto attraverso i rapporti di finanziamento tra la Società nei confronti delle Joint Venture e delle controllate.

Per le valutazioni sulla situazione finanziaria della Società e il piano di risanamento volto al raggiungimento di una struttura finanziaria più equilibrata, si rinvia a quanto riportato nella nota 3.3.1 ("Valutazioni sulla continuità aziendale")

Rischio di cambio

Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposta è il rapporto Euro/Rand (valuta ufficiale del Sudafrica). Al 30 giugno 2021 se il cambio Euro/Rand avesse avuto una variazione di +/- 10%, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili, si sarebbe registrata una variazione del patrimonio netto pari ad Euro 657 mila.

Rischio di credito

Il Gruppo non presenta un rilevante rischio di credito, sia relativamente alle controparti delle proprie operazioni commerciali sia per attività di finanziamento ed investimento.

Il Gruppo controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora l'incasso dei crediti nei tempi contrattuali prestabiliti.

L'ammontare delle attività finanziarie ritenute di dubbia recuperabilità e di importo non significativo è comunque coperto da opportuni stanziamenti al fondo svalutazione crediti.

Le seguenti tabelle forniscono una ripartizione delle attività finanziarie al 30 giugno 2021 raggruppate per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti.

Crediti Commerciali (Euro) 30/06/2021 31/12/2020
Crediti non scaduti 18.122.945 17.935.517
Scaduti da meno di 6 mesi 595.331 2.609.834
Scaduti fra 6 mesi e 12 mesi 2.020.567 809.732
Crediti scaduti fra 12 e 18 mesi 713.180 360.766
Crediti scaduti da più di 18 mesi 5.304.433 4.964.747
Fondo Svalutazione Crediti -3.099.433 -3.062.775
TOTALE CREDITI COMMERCIALI 23.657.024 23.617.821

(*) Il valore dei crediti commerciali è comprensivo anche delle riclassifiche ai sensi dell'IFRS 5

Tabella riepilogativa strumenti finanziari attivi e passivi per categoria

Di seguito si riporta la classificazione degli strumenti finanziari della società per appartenenza secondo quanto previsto dall'IFRS 7:

Voci di bilancio al 30 giugno
2021
Finanziamenti
e crediti
Attività finanziare
disponibili per la
vendita.
Fair Value
rilevato nel
Conto
Economico
Fair Value rilevato nel
Conto Economico
Complessivo
Attività non correnti
Crediti finanziari non correnti 1.162.151 626.561 - -
Attività correnti
Crediti Commerciali 19.058.089 4.598.936
Crediti finanziari 383.472 974.757
Passività
rilevate a
costo
ammortizzato
Passività correlate alle
Attività finanziare
disponibili per la
vendita.
Fair Value
rilevato nel
Conto
Economico
Fair Value rilevato nel
Conto Economico
Complessivo
Passività non correnti
Debiti finanziari non correnti 1.230.490 7.002.094
Passività correnti
Debiti finanziari correnti 66.590.028 15.003.251
Debiti commerciali 28.766.025 8.519.924
Voci di bilancio al 31
dicembre 2020
Finanziamenti
e crediti
Attività finanziare
disponibili per la
vendita.
Fair Value
rilevato nel
Conto
Economico
Fair Value rilevato nel
Conto Economico
Complessivo
Attività non correnti
Crediti finanziari non correnti 1.322.240 626.561
Attività non correnti
Crediti Commerciali 19.611.671 4.006.150
Crediti finanziari 281.192 994.848
Passività
rilevate a
costo
ammortizzato
Passività correlate alle
Attività finanziare
disponibili per la
vendita.
Fair Value
rilevato nel
Conto
Economico
Fair Value rilevato nel
Conto Economico
Complessivo
Passività non correnti
Debiti finanziari non correnti 719.739 7.315.068
Passività correnti
Debiti finanziari correnti 67.032.759 14.610.955

Eventi successivi

algoWatt: completata la sottoscrizione dell'Accordo di Risanamento ed emessa la relativa Relazione di attestazione del Piano 2021

In data 9 luglio 2021 è stato completato l'iter di sottoscrizione dell'Accordo di Risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare, in coerenza con le previsioni del Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt e Italeaf e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare approvato in data 21 giugno 2021 dai Consigli di Amministrazione delle Società. Tale ultimo adempimento ha consentito il perfezionamento dell'Accordo di Risanamento entro il termine previsto. Gli effetti dell'Accordo sottoscritto retroagiranno, in ogni caso, alla data del 22 giugno 2021 (la "Data di Efficacia").

L'Assemblea degli Azionisti approva l'aumento di capitale a servizio dell'emissione degli SFP previsti dal Piano di Risanamento e i risultati al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020

In data 30 luglio 2021 si è tenuta l'Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di algoWatt S.p.A. . Nella parte ordinaria l'Assemblea ha esaminato e approvato: il bilancio relativo all'esercizio al 31 dicembre 2019 di Softeco Sismat S.r.l., oggi fusa per incorporazione in algoWatt S.p.A., il progetto di bilancio 2019 di TerniEnergia S.p.A., oggi denominata algoWatt S.p.A., e preso atto della presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, il progetto di bilancio 2020 di algoWatt S.p.A.e preso atto della presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

L'Assemblea ordinaria ha altresì deliberato: di confermare alla carica di Presidente del Collegio Sindacale il prof. Andrea Bellucci, sino alla approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021; di confermare alla carica di sindaco effettivo il dott. Marco Chieruzzi, sino alla approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021; di nominare alla carica di sindaco supplente il Dott. Massimo Pannacci, sino alla approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021; confermando in favore dei medesimi le retribuzioni già oggetto di deliberazione assunta dall'Assemblea degli Azionisti in data 6 novembre 2019.

105 Infine, l'Assemblea ordinaria ha approvato: la Relazione sulla Remunerazione, Sezione Prima, predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 58/1998; la Sezione Seconda della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti nell'anno 2019, predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del Dlgs 58/1998; la Sezione Terza della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti nell'anno 2020, predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del Dlgs 58/1998.

106 L'Assemblea straordinaria ha, infine, approvato: le modifiche all'articolo 5 dello Statuto sociale vigente, volte a prevedere la facoltà per la Società di emettere strumenti finanziari partecipativi; l'emissione, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 2346, comma 6, del codice civile, e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 5 e 6, del codice civile, di massimi n. 29.736.869 strumenti finanziari partecipativi denominati "SFP algoWatt 2021-2029", destinati alla esclusiva sottoscrizione da parte degli obbligazionisti del prestito obbligazionario "algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur", del Fondo Efesto, di AMCO Asset Management Company S.p.A., di Illimity Credit & Corporate Turnaround Fund e di De Lage Landen International B.V. ("Creditori" che, in seguito all'attribuzione degli strumenti finanziari partecipativi, sono definiti anche "Titolari"), a titolo di datio in solutum estintiva dei crediti vantati dai Creditori, nel rapporto di "prestazione", a fini contabili, di numero 1 emittendo Strumento Finanziario Partecipativo per ogni euro di cui è creditore ciascuno Creditore; il Regolamento degli strumenti finanziari partecipativi denominati "SFP algoWatt 2021-2029"; l'aumento del capitale sociale per massimi nominali euro 29.736.869 (ventinovemilionisettecentotrentaseimilaottocentosessantanove), in via scindibile, ai sensi dell'articolo 2439, comma 2, del codice civile, da eseguirsi entro e non oltre il termine entro cui gli strumenti finanziari partecipativi della Società, denominati "SFP algoWatt 2021-2029" saranno in circolazione, mediante l'emissione, anche in più tranches, di massime n. 53.526.363 (cinquantatremilionicinquecentoventiseimilatrecentosessantatre) azioni ordinarie "algoWatt S.p.A.", godimento regolare, prive di valore nominale, destinate esclusivamente e irrevocabilmente alla conversione dei massimi numero 29.736.869 strumenti finanziari partecipativi algoWatt 2021- 2029 nel rapporto di numero 1,8 (uno virgola otto) azioni ordinarie algoWatt per ogni strumento finanziario partecipativo algoWatt 2021-2029; le modifiche statutarie e, in particolare, le modifiche dell'articolo 5 (cinque) "Capitale – Azioni – Strumenti Finanziari Partecipativi" dello Statuto sociale, volte a recepire la emissione di strumenti finanziari partecipativi "SFP algoWatt 2021-2029" e la introduzione delle clausole statutarie destinate a disciplinarli, che contengono gli elementi, ove applicabili, richiesti dall'art. 2346, comma 6, del codice civile, e volte altresì a dare attuazione al diritto dei titolari dei medesimi strumenti finanziari di indicare un professionista di adeguata e comprovata esperienza, in possesso degli speciali requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza stabiliti per l'assunzione della carica di amministratore di società con azioni quotate a cui la Società sarà obbligata ad attribuire il ruolo di Chief Restructuring Officer; nonché dell'articolo 6 (sei) "Azioni", integrando il I (primo) paragrafo mediante l'inserimento delle clausole statutarie volte a riflettere la presenza di limitazioni al trasferimento, tra l'altro, delle azioni della Società (Diritto di Trascinamento Titolari, il Diritto di Co-Vendita ed il Diritto di Trascinamento Socio) e la conversione degli strumenti finanziari partecipativi "SFP algoWatt 2021- 2029" in azioni della Società (lasciando invariati gli altri paragrafi del medesimo articolo), anche in dipendenza di quanto sopra deliberato; - il conferimento al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato, ciascuno disgiuntamente e con facoltà di sub-delega, tutti i poteri occorrenti per provvedere a quanto necessario per l'esecuzione delle precedenti delibere di parte straordinaria e per l'espletamento dei conseguenti adempimenti legislativi e regolamentari, ivi inclusi, in particolare, l'adempimento di ogni formalità necessaria affinché la stessa sia iscritta nel registro delle imprese a norma dell'articolo 2436 del codice civile, nonché la facoltà di apportare alla medesima delibera e alla predetta relazione tutte le modiche non sostanziali richieste dalle autorità competenti o comunque dai medesimi delegati ritenute utili od opportune.

Avverate le condizioni sospensive dell'efficacia dell'Accordo di Risanamento e della Relazione di Attestazione del Piano di Risanamento. Ridotto di Euro 42,5 milioni l'indebitamento finanziario In data 30 luglio 2021, a seguito delle deliberazioni assunte in data odierna dall'Assemblea degli Azionisti, l'esperto asseveratore Dott. Franco Carlo Papa ("Attestatore") nominato dalla Società ha sottoscritto la dichiarazione prescritta dall' all'Articolo 4.1.1 (v) dell'Accordo Finanziario, attestante l'avveramento delle condizioni sospensive indicate nell'Attestazione del Piano di Risanamento ex art. 67, terzo comma, lettera d), della Legge Fallimentare (la "Relazione di Attestazione 2021"). Si sono, altresì, positivamente verificate le ulteriori condizioni sospensive previste dall'Accordo di Risanamento sottoscritto in data 22 giugno 2021 – 9 luglio 2021. In conseguenza di quanto precede, si sono realizzate le condizioni per la prima fase del percorso di sostanziale esdebitamento della Società, con una riduzione dell'indebitamento finanziario netto di Euro 42,5 milioni. Un ulteriore impatto positivo sul debito, pari a Euro 6,9 milioni, è previsto al più tardi al 31 dicembre 2022 all'esito dell'effettivo pagamento a saldo e stralcio del debito verso alcuni istituti di credito per Euro 5,1 milioni e al rimborso di un'esposizione pari a Euro 1,8 milioni, relativa ad un mutuo ipotecario, da parte della controllante Italeaf S.p.A..

Conclusa con successo l'operazione di delisting del bond e di emissione degli SFP previsti dal Piano di Risanamento

107 In data 18 agosto 2021, la Società ha comunicato che in data 17 agosto 2021 si è concluso il processo di emissione degli Strumenti Finanziari Partecipativi algoWatt (SFP) previsti dal Piano di Risanamento nonché quello di attribuzione a titolo di datio in solutum in favore dei portatori dei bond e degli altri creditori aderenti all'Accordo di Risanamento che hanno accettato l'attribuzione degli SFP. Come precedentemente comunicato l'11 agosto 2021, in data 13 agosto 2021 è stato inoltre revocato dalle negoziazioni il bond Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort – Codice ISIN: IT0004991573.

Paolo Piccini nominato nuovo CEO con l'obiettivo di accelerare la crescita della società nel settore GreenTech

In data 13 settembre 2021, il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha nominato Amministratore Delegato (CEO), conferendogli le deleghe esecutive, l'ing. Paolo Piccini, 60 anni, laureato in Ingegneria Elettronica presso l'Universita' di Genova (Dip. Informatica Sistemistica e Telematica), con oltre 30 anni di esperienza in posizioni apicali, tra le altre, in Olivetti, Marconi e Finmeccanica, precedentemente eletto Consigliere dall'Assemblea della Società, tenutasi in data 14 giugno 2018. All'Amministratore Delegato sono conferite quindi le responsabilità del governo complessivo della Società e del Gruppo con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con attribuzione della firma sociale e della legale rappresentanza, con delibera del Consiglio di Amministrazione. A seguito della nomina, il Consiglio di Amministrazione ha quindi accertato il venir meno dei requisiti d'indipendenza, di cui al Codice di Borsa Italiana, da parte del Consigliere Paolo Piccini, che si qualifica, quindi, come amministratore esecutivo non indipendente; alla data odierna, non possiede azioni di algoWatt S.p.A..

  • 4 ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021 DEL GRUPPO ALGOWATT AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS 58/98 E DELL'ARTICOLO 81 TER REGOLAMENTO CONSOB 11971/99 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
    1. I sottoscritti Prof. Avv. Stefano Neri quale Presidente e Amministratore Delegato ed il Dott. Filippo Calisti quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di algoWatt S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa ;
    3. l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2021 di algoWatt.
    1. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato al 30 giugno 2021 di algoWatt:
    2. a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    3. b) è redatto in conformità con i principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002, a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    1. Si attesta, infine, che il bilancio consolidato al 30 giugno 2021 di algoWatt comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso del primo semestre 2021 ed alla loro incidenza sul bilancio consolidato al 30 giugno 2021, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze. Il bilancio consolidato al 30 giugno 2021 comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni rilevanti con parti correlate.
    1. La presente attestazione è resa ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 154-bis commi 2 e 5 del Decreto Legislativo n. 58 del 1998.

Milano, lì 30 settembre 2021

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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