Annual / Quarterly Financial Statement • Apr 19, 2022
Annual / Quarterly Financial Statement
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Sede legale in Milano, Corso Magenta n. 85 Capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato: Euro 12.281.320 Iscritta al Registro Imprese di Terni con il nr. 01339010553
Genova - Via Sampierdarena 71 - Villa Pallavicini Narni – Strada dello stabilimento, 1 Catania - Via Leucatia 9 Roma - Via Giacomo Peroni 130 Lecce – Via Costadura, 3
Stefano Neri
Paolo Piccini (esecutivo)
Laura Bizzarri (esecutivo)
Mario Marco Molteni (indipendente)
Stefania Bertolini (indipendente)
Ernesto Santaniello (Presidente – fino al 28.03.2021)
Andrea Bellucci (effettivo fino al 28.03.2021, poi divenuto Presidente causa decesso del Dott. Santaniello)
Simonetta Magni (effettivo)
Marco Chieruzzi (supplente – divenuto effettivo dal 28.03.2021 causa decesso del Dott. Santaniello)
Caterina Brescia (supplente)
Massimo Pannacci (supplente)
EY SpA
| 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE 5 | ||
|---|---|---|
| 1.1 | ATTIVITA' E MISSION DELLA SOCIETA' 5 | |
| 1.2 | STRUTTURA DEL GRUPPO 7 | |
| 1.3 | PRINCIPALI EVENTI INTERVENUTI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE | |
| 2021 | …………………………………………………………………………………………………………………………………………….8 | |
| 1.4 | ANDAMENTO DELLA GESTIONE 16 | |
| 1.5 | ANDAMENTO ECONOMICO 18 | |
| 1.6 | RISORSE UMANE 25 | |
| 1.7 | FATTORI DI RISCHIO CONNESSI AL SETTORE DI RIFERIMENTO 25 | |
| 1.8 | RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 28 | |
| 1.9 | INFORMAZIONI RICHIESTE DALL'ART. 123 BIS DEL T.U.F 28 | |
| 1.10 | ALTRE INFORMAZIONI 31 | |
| 1.11 | FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO CHIUSO AL 31 | |
| DICEMBRE 2021 34 | ||
| 1.12 | EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 35 | |
| 2 | PROSPETTI CONTABILI 36 | |
| 2.1 | PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 36 | |
| 2.2 | CONTO ECONOMICO 37 | |
| 2.3 | PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 38 | |
| 2.4 | PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO 39 | |
| 2.5 | RENDICONTO FINANZIARIO 40 | |
| 3 | NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO DI ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2021 41 | |
| 3.1.1 | INFORMAZIONI GENERALI 41 | |
| 3.2.1 | INFORMATIVA DI SETTORE 41 | |
| 3.3.1 | VALUTAZIONI SULLA CONTINUITA' AZIENDALE 42 | |
| 3.3.2 | FORMA, CONTENUTO E PRINCIPI CONTABILI APPLICATI 62 | |
| 3.4 | COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO 81 | |
| 3.4.1 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 81 |
||
| 3.4.2 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 84 |
||
| 3.4.3 INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI 85 |
||
| 3.4.4 IMPOSTE ANTICIPATE 89 | ||
| 3.4.5 CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI 90 | ||
| 3.4.6 RIMANENZE 92 |
| 3.4.7 | CREDITI COMMERCIALI 92 | |||
|---|---|---|---|---|
| 3.4.8 | ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI 93 | |||
| 3.4.9 | CREDITI FINANZIARI 94 | |||
| 3.4.10 DISPONIBILITA' LIQUIDE 94 | ||||
| 3.4.11 ATTIVITA' NON CORRENTI DISPONIBILI PER LA VENDITA 95 | ||||
| 3.5 | COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO 96 | |||
| 3.5.1 | PATRIMONIO NETTO 96 | |||
| 3.5.2 | FONDO PER BENEFICI AI DIPENDENTI 97 | |||
| 3.5.3 | FONDO IMPOSTE DIFFERITE 98 | |||
| 3.5.4 | DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI 99 | |||
| 3.5.5 | FONDO PER RISCHI ED ONERI 99 | |||
| 3.5.6 | DEBITI COMMERCIALI 100 | |||
| 3.5.7 | DEBITI E ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE 101 | |||
| 3.5.8 | ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI 103 | |||
| 3.5.9 PASSIVITÀ DESTINATE ALLA VENDITA 103 | ||||
| 3.5.12 IMPEGNI E GARANZIE PRESTATE E PASSIVITA' POTENZIALI 104 | ||||
| 3.6 | COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO 107 | |||
| 3.6.1 | RICAVI 107 | |||
| 3.6.2 | COSTI PER MATERIE PRIME, MATERIALI DI CONSUMO E MERCI 108 | |||
| 3.6.3 | COSTI PER SERVIZI 108 | |||
| 3.6.4 | COSTI PER IL PERSONALE 108 | |||
| 3.6.5 | ALTRI COSTI OPERATIVI 109 | |||
| 3.6.6 | AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI 110 | |||
| 3.6.7 | PROVENTI ED ONERI FINANZIARI 110 | |||
| 3.6.8 | IMPOSTE 111 | |||
| 3.6.9 | RISULTATO NETTO DERIVANTE DALLE ATTIVITÀ DESTINATE ALLA VENDITA 112 | |||
| 3.7 | RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 113 | |||
| 3.8 | OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI 118 | |||
| 3.9 | ALTRE INFORMAZIONI 119 | |||
| 3 | ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2021 DI ALGOWATT AI SENSI | |||
| DELL'ART. 154 BIS D.LGS 58/98 E DELL'ARTICOLO 81 TER REGOLAMENTO CONSOB 11971/99 E SUCCESSIVE |
algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato telematico azionario (Euronext Milan) di Borsa Italiana, opera nella progettazione, sviluppo e integrazione di soluzioni per la gestione sostenibile e socialmente responsabile dell'energia e delle risorse naturali.
Il nuovo modello di business punta su soluzioni digitali per l'economia sostenibile e digital transformation ed è basato prevalentemente su soluzioni as-a-service. Il nuovo core business è caratterizzato da attività a maggior valore aggiunto e da una struttura organizzativa snella e scalabile, riducendo le attività capital intensive tipiche delle utility operanti nel settore energetico. Il breakdown delle attività della società si articola per circa il 90% in progettazione e sviluppo software, prodotti e soluzioni per i settori energy, utility, mobilità, e per la parte restante in attività di O&M di impianti di energie rinnovabili.
algoWatt si propone come una nuova realtà dinamica e innovativa, con nuove infrastrutture tecnologiche e professionalità di alta specializzazione. La nuova identità di GreenTech Company rispecchia il progetto del management di far ricoprire alla società un ruolo di rilievo in settori a più alto valore aggiunto, di creare valore attraverso il contenuto tecnologico del business e di posizionarla in ambiti con prospettive di crescita più consistenti.
algoWatt si propone come partner nella ricerca e realizzazione di soluzioni per la gestione sostenibile e socialmente responsabile dell'energia e delle risorse naturali, generando vantaggi competitivi per i settori di riferimento. La struttura della nuova società punta alla generazione di cassa nel segmento tecnologico seguendo l'evoluzione del mercato e focalizzandosi su settori ad alta potenzialità. In particolare, con riferimento alla "urban energy" e alla "mobilità elettrica", entrambe caratterizzate anche da un forte impegno sulle tematiche del climate change.
Il settore energetico è cruciale per la transizione dell'Italia verso un'economia verde, integrando in questo processo anche trasporti e mobilità, proprio attraverso l'innovazione tecnologica green. Il ruolo di algoWatt è quello di integratore di soluzioni e di provider di tecnologie proprietarie, hardware e software, in grado di abilitare nuovi concetti di efficienza energetica in ambito produttivo e residenziale. Analogamente, la società affianca tutti gli attori della mobilità sostenibile per costruire piattaforme digitali di servizi integrati e "on-demand", che permettano di offrire un'esperienza di viaggio migliore e più green. algoWatt continua, inoltre, ad essere un partner tecnologico privilegiato del settore energetico nella transizione verso il previsto aumento impetuoso della generazione rinnovabile distribuita e non programmabile e un abilitatore tecnologico di tutti gli utilizzi energetici emergenti e non ancora prevedibili.
Con più di 40 anni di esperienza nel settore IT e Digital, oltre 100 clienti, 7 sedi in Italia, oltre 200 dipendenti, algoWatt è dotata di un centro di Ricerca & Innovazione che punta a mantenere l'eccellenza tecnologica per proporre soluzioni innovative e sviluppare nuovi prodotti per accedere ai mercati a maggior tasso di sviluppo. Ha coordinato dagli anni 90 oltre 25 progetti europei di cui 10 in ambito H2020 e ha generato una rete con più di 1000 partnership con università e istituti di ricerca per oltre 100 progetti.
Nel corso dell'esercizio 2021 il management di algoWatt e della controllante Italeaf hanno ravvisato la necessità di predisporre un nuovo piano industriale, volto all'aggiornamento ed alla revisione delle previsioni del Piano di Risanamento precedentemente approvato nel 2019, afferente anche le attività volte al risanamento dell'esposizione debitoria ed al riequilibrio della situazione finanziaria di Italeaf (il "Piano 2021"), all'uopo incaricando l'advisor finanziario R&S Advisory S.r.l., nonché conferendo incarico allo Studio Legale Fallanca-Scicolone & Partners, nella persona dell'Avv. Marco Scicolone per le attività di assistenza legale. La sussistenza di una rilevante interconnessione fra la risoluzione dello stato di tensione finanziaria di algoWatt e quella di Italeaf, tenuto conto dei rapporti finanziari esistenti tra le stesse, ivi incluse le Garanzie Italeaf, ha indotto il management della Società e della controllante a presentare una Nuova Manovra Finanziaria che concerne tanto algoWatt quanto Italeaf.
Il Nuovo Piano è stato approvato nel mese di giugno 2021 e perfezionato nel successivo mese di luglio con la sottoscrizione da parte dei principali creditori (banche e obbligazionisti) e con l'approvazione da parte dell'assemblea dei soci di algoWatt e di Italeaf. Gli effetti del Nuovo Piano hanno consentito alla Società di ridurre in maniera significativa la propria esposizione finanziaria, in prevalenza tramite conversione di parte del debito in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi) e in parte tramite i rimborsi effettuati alla fine del mese di dicembre 2021, grazie alla liquidità derivante dalle alienazione degli asset industriali non più strategici. Una volta raggiunti gli obiettivi previsti dal Nuovo Piano per l'esercizio 2021, legati in gran parte alla conclusione delle operazioni di alienazione, il management della Società ha approvato un aggiornamento del Piano Industriale in data 29 marzo 2022.
Per ulteriori dettagli sul Nuovo Piano 2021 e sul Piano Industriale si rinvia a quanto riportato nel paragrafo 3.3.1 delle Note Esplicative ("Valutazioni sulla continuità aziendale").

In data 30 aprile 2021, l'Assemblea degli Obbligazionisti del prestito obbligazionario algoWatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort - Codice ISIN: IT0004991573 (l'"Assemblea degli Obbligazionisti"), in seconda convocazione, con le maggioranze previste dalla legge, ha approvato le deliberazioni relative ai punti 2 e 3 posti all'ordine del giorno. Si tratta dei più importanti elementi prodromici al buon esito dell'operazione di risanamento di algoWatt e al conseguente sostanziale esdebitamento e valorizzazione a termine della Società. In particolare, l'Assemblea ha deliberato: - Il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per il perfezionamento con algoWatt S.p.A. di un accordo di risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare coerente con le previsioni del Piano 2021; - Il conferimento dei poteri in favore del rappresentante degli obbligazionisti, Avv. Marzio Molinari, per la sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi (in seguito "SFP") previsti dal Piano 2021. Non è stato raggiunto, invece, il quorum deliberativo del 50% più 1 degli aventi diritto al voto per le materie poste ai punti 1 e 4 dell'Ordine del giorno dell'Assemblea. In particolare, l'informativa preventiva agli Obbligazionisti relativa ai contenuti di massima del nuovo Piano 2021 ha ottenuto 125 voti favorevoli, 1 voto contrario e 1 astensione, mentre il punto relativo all'estinzione e cancellazione anticipata delle Obbligazioni, ha ottenuto 123 voti a favore, 1 voto contrario e 3 astensioni. Tale esito sui punti 1 e 4 delle materie all'ordine del giorno, tuttavia, non incide sul proseguimento della manovra di ristrutturazione e, dunque, sull'emissione degli SFP che conseguirà alla stipulazione dell'accordo di risanamento nei termini previsti dal Piano 2021.
In data 21 giugno 2021, il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato: l'approvazione del Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt S.p.A. e della controllante Italeaf S.p.A. e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare; l'approvazione della sottoscrizione di accordo finanziario in attuazione del Piano di Risanamento; l'approvazione dei progetti di bilancio relativi agli esercizi al 31 dicembre 2020 e al 31dicembre 2019; l'approvazione dei bilanci consolidati relativi agli esercizi al 31 dicembre 2020 e al 31dicembre 2019; la convocazione dell'assemblea dei soci di algoWatt per il giorno 30 luglio 2021.
In data 22 giugno 2021, l'avv. Stefano Neri, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante di algoWatt, debitamente autorizzato in forza di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno 2021, e la dott.ssa Monica Federici, in qualità di Consigliere Delegato e legale rappresentante della controllante Italeaf S.p.A., debitamente autorizzata in forza di deliberazione assunta dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno, da una parte, nonché l'avv. Marzio Molinari, in qualità di rappresentante unico dei sottoscrittori del prestito obbligazionario denominato "algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur", quotato sul mercato ExtraMOT PRO, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., debitamente autorizzato in forza di deliberazione assunta dall'Assemblea degli obbligazionisti in data 30 aprile 2021 e nel rispetto delle previsioni di cui al pactum de non petendo sottoscritto inter partes in data 22 dicembre 2020, dall'altra parte, hanno sottoscritto l'Accordo di Risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare, in coerenza con le previsioni del Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt e Italeaf e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare approvato ieri 21 giugno 2021 dai Consigli di Amministrazione delle Società.
In data 9 luglio 2021 è stato completato l'iter di sottoscrizione dell'Accordo di Risanamento ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare, in coerenza con le previsioni del Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt e Italeaf e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare approvato in data 21 giugno 2021 dai Consigli di Amministrazione delle Società. Tale ultimo adempimento ha consentito il perfezionamento dell'Accordo di Risanamento entro il termine previsto. Gli effetti dell'Accordo sottoscritto retroagiranno, in ogni caso, alla data del 22 giugno 2021 (la "Data di Efficacia").
In data 30 luglio 2021 si è tenuta l'Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di algoWatt S.p.A. . Nella parte ordinaria l'Assemblea ha esaminato e approvato: il bilancio relativo all'esercizio al 31 dicembre 2019 di Softeco Sismat S.r.l., oggi fusa per incorporazione in algoWatt S.p.A., il progetto di bilancio 2019 di TerniEnergia S.p.A., oggi denominata algoWatt S.p.A., e preso atto della presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, il progetto di bilancio 2020 di algoWatt S.p.A.e preso atto della presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
L'Assemblea ordinaria ha altresì deliberato: di confermare alla carica di Presidente del Collegio Sindacale il prof. Andrea Bellucci, sino alla approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021; di confermare alla carica di sindaco effettivo il dott. Marco Chieruzzi, sino alla approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021; di nominare alla carica di sindaco supplente il Dott. Massimo Pannacci, sino alla approvazione del bilancio della Società relativo all'esercizio al 31 dicembre 2021; confermando in favore dei medesimi le retribuzioni già oggetto di deliberazione assunta dall'Assemblea degli Azionisti in data 6 novembre 2019.
Infine, l'Assemblea ordinaria ha approvato: la Relazione sulla Remunerazione, Sezione Prima, predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del D. Lgs. 58/1998; la Sezione Seconda della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti nell'anno 2019, predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del Dlgs 58/1998; la Sezione Terza della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti nell'anno 2020, predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del Dlgs 58/1998.
10 L'Assemblea straordinaria ha, infine, approvato: le modifiche all'articolo 5 dello Statuto sociale vigente, volte a prevedere la facoltà per la Società di emettere strumenti finanziari partecipativi; l'emissione, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 2346, comma 6, del codice civile, e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 5 e 6, del codice civile, di massimi n. 29.736.869 strumenti finanziari partecipativi denominati "SFP algoWatt 2021-2029", destinati alla esclusiva sottoscrizione da parte degli obbligazionisti del prestito obbligazionario "algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur", del Fondo Efesto, di AMCO Asset Management Company S.p.A., di Illimity Credit & Corporate Turnaround Fund e di De Lage Landen International B.V. ("Creditori" che, in seguito all'attribuzione degli strumenti finanziari partecipativi, sono definiti anche "Titolari"), a titolo di datio in solutum estintiva dei crediti vantati dai Creditori, nel rapporto di "prestazione", a fini contabili, di numero 1 emittendo Strumento Finanziario Partecipativo per ogni euro di cui è creditore ciascuno Creditore; il Regolamento degli strumenti finanziari partecipativi denominati "SFP algoWatt 2021-2029"; l'aumento del capitale sociale per massimi nominali euro 29.736.869 (ventinovemilionisettecentotrentaseimilaottocentosessantanove), in via scindibile, ai sensi dell'articolo 2439, comma 2, del codice civile, da eseguirsi entro e non oltre il termine entro cui gli strumenti finanziari partecipativi della Società, denominati "SFP algoWatt 2021-2029" saranno in circolazione, mediante l'emissione, anche in più tranches, di massime n. 53.526.363 (cinquantatremilionicinquecentoventiseimilatrecentosessantatre) azioni ordinarie "algoWatt S.p.A.", godimento regolare, prive di valore nominale, destinate esclusivamente e irrevocabilmente alla conversione dei massimi numero 29.736.869 strumenti finanziari partecipativi algoWatt 2021- 2029 nel rapporto di numero 1,8 (uno virgola otto) azioni ordinarie algoWatt per ogni strumento finanziario partecipativo algoWatt 2021-2029; le modifiche statutarie e, in particolare, le modifiche dell'articolo 5 (cinque) "Capitale – Azioni – Strumenti Finanziari Partecipativi" dello Statuto sociale, volte a recepire la emissione di strumenti finanziari partecipativi "SFP algoWatt 2021-2029" e la introduzione delle clausole statutarie destinate a disciplinarli, che contengono gli elementi, ove applicabili, richiesti dall'art. 2346, comma 6, del codice civile, e volte altresì a dare attuazione al diritto dei titolari dei medesimi strumenti finanziari di indicare un professionista di adeguata e comprovata esperienza, in possesso degli speciali requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza stabiliti per l'assunzione della carica di amministratore di società con azioni quotate a cui la Società sarà obbligata ad attribuire il ruolo di Chief Restructuring Officer; nonché dell'articolo 6 (sei) "Azioni", integrando il I (primo) paragrafo mediante l'inserimento delle clausole statutarie volte a riflettere la presenza di limitazioni al trasferimento, tra l'altro, delle azioni della Società (Diritto di Trascinamento Titolari, il Diritto di Co-Vendita ed il Diritto di Trascinamento Socio) e la conversione degli strumenti finanziari partecipativi "SFP algoWatt 2021- 2029" in azioni della Società (lasciando invariati gli altri paragrafi del medesimo articolo), anche in dipendenza di quanto sopra deliberato; - il conferimento al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato, ciascuno disgiuntamente e con facoltà di sub-delega, tutti i poteri occorrenti per provvedere a quanto necessario per l'esecuzione delle precedenti delibere di parte straordinaria e per l'espletamento dei conseguenti adempimenti legislativi e regolamentari, ivi inclusi, in particolare, l'adempimento di ogni formalità necessaria affinché la stessa sia iscritta nel registro delle imprese a norma dell'articolo 2436 del codice civile, nonché la facoltà di apportare alla medesima delibera e alla predetta relazione tutte le modiche non sostanziali richieste dalle autorità competenti o comunque dai medesimi delegati ritenute utili od opportune.
Avverate le condizioni sospensive dell'efficacia dell'Accordo di Risanamento e della Relazione di Attestazione del Piano di Risanamento. Ridotto di Euro 42,5 milioni l'indebitamento finanziario In data 30 luglio 2021, a seguito delle deliberazioni assunte in data odierna dall'Assemblea degli Azionisti, l'esperto asseveratore Dott. Franco Carlo Papa ("Attestatore") nominato dalla Società ha sottoscritto la dichiarazione prescritta dall' all'Articolo 4.1.1 (v) dell'Accordo Finanziario, attestante l'avveramento delle condizioni sospensive indicate nell'Attestazione del Piano di Risanamento ex art. 67, terzo comma, lettera d), della Legge Fallimentare (la "Relazione di Attestazione 2021"). Si sono, altresì, positivamente verificate le ulteriori condizioni sospensive previste dall'Accordo di Risanamento sottoscritto in data 22 giugno 2021 – 9 luglio 2021. In conseguenza di quanto precede,
11
si sono realizzate le condizioni per la prima fase del percorso di sostanziale esdebitamento della Società, con una riduzione dell'indebitamento finanziario netto di Euro 42,5 milioni. Un ulteriore impatto positivo sul debito, pari a Euro 6,9 milioni, è previsto al più tardi al 31 dicembre 2022 all'esito dell'effettivo pagamento a saldo e stralcio del debito verso alcuni istituti di credito per Euro 5,1 milioni e al rimborso di un'esposizione pari a Euro 1,8 milioni, relativa ad un mutuo ipotecario, da parte della controllante Italeaf S.p.A..
In data 18 agosto 2021, la Società ha comunicato che in data 17 agosto 2021 si è concluso il processo di emissione degli Strumenti Finanziari Partecipativi algoWatt (SFP) previsti dal Piano di Risanamento nonché quello di attribuzione a titolo di datio in solutum in favore dei portatori dei bond e degli altri creditori aderenti all'Accordo di Risanamento che hanno accettato l'attribuzione degli SFP. Come precedentemente comunicato l'11 agosto 2021, in data 13 agosto 2021 è stato inoltre revocato dalle negoziazioni il bond Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort – Codice ISIN: IT0004991573.
In data 13 settembre 2021, il Consiglio di Amministrazione di algoWatt ha nominato Amministratore Delegato (CEO), conferendogli le deleghe esecutive, l'ing. Paolo Piccini, 60 anni, laureato in Ingegneria Elettronica presso l'Universita' di Genova (Dip. Informatica Sistemistica e Telematica), con oltre 30 anni di esperienza in posizioni apicali, tra le altre, in Olivetti, Marconi e Finmeccanica, precedentemente eletto Consigliere dall'Assemblea della Società, tenutasi in data 14 giugno 2018. All'Amministratore Delegato sono conferite quindi le responsabilità del governo complessivo della Società e del Gruppo con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con attribuzione della firma sociale e della legale rappresentanza, con delibera del Consiglio di Amministrazione. A seguito della nomina, il Consiglio di Amministrazione ha quindi accertato il venir meno dei requisiti d'indipendenza, di cui al Codice di Borsa Italiana, da parte del Consigliere Paolo Piccini, che si qualifica, quindi, come amministratore esecutivo non indipendente; alla data odierna, non possiede azioni di algoWatt S.p.A..
In data 8 ottobre 2021, è stato sottoscritto il contratto per la cessione al Gruppo Buttol – operativo nel settore dei servizi ambientali di elevata qualità attraverso un percorso di sviluppo sostenibile – del 50% delle quote societarie della JV paritetica GreenASM Srl, tra algoWatt SpA e ASM Terni SpA, che gestisce l'impianto dell'impianto di biodigestione e compostaggio GreenASM, sito in località Nera Montoro (TR). Il prezzo complessivo della partecipazione societaria è pari a Euro 2 milioni, comprendente una caparra di Euro 0,1 milioni in favore di algoWatt precedentemente versata. Per gli effetti economici relativi alla suddetta cessione si rinvia alla nota 3.6.9 delle Note Esplicative.
In data 25 ottobre 2021, algoWatt ha sottoscritto il closing la cessione di un immobile industriale non strategico inserito nel programma delle alienazioni previste dal Piano di risanamento approvato in data 21 giugno 2021. L'immobile è stato acquisito da una società attiva nel settore della circular economy e il prezzo di Euro 0,5 milioni è stato interamente corrisposto per cassa al netto di una caparra di Euro 40 mila.
In data 22 novembre 2021, algoWatt ha sottoscritto il closing per la cessione ad ATP Project and Constructions Srl delle quote rappresentative del 78,33% del capitale sociale di Purify Srl, titolare di impianti di depurazione di rifiuti fluidi industriali e bonifica di acque di falda localizzati nel Comune di Narni (TR), comprese tra le dismissioni del Piano di Risanamento ex art. 67 L.F. di algoWatt. Il corrispettivo per la cessione della società, di cui ATP Projects and Constructions era già titolare del restante 21,67% del capitale sociale, è stato convenuto in Euro 4,7 milioni ed il pagamento è stato corrisposto per cassa.
13 In data 7 dicembre 2021, algoWatt ha sottoscritto il closing per la cessione, ad un investitore internazionale del settore fotovoltaico di primaria importanza, in partnership con lo sponsor LCF Alliance, delle quote rappresentative dell'intero capitale sociale di tre società agricole, comprese tra le dismissioni del Piano di Risanamento di algoWatt. Il corrispettivo per la cessione delle società proprietarie delle tre serre agrivoltaiche, per una capacità totale di circa 4,6 MW, è pari a Euro 3,3 milioni. L'operazione ha comportato anche l'assunzione da parte degli Acquirenti di debiti finanziari legati agli impianti per Euro 7,2 milioni circa. Il pagamento è avvenuto per cassa. In pari data algoWatt ha comunicato, altresì, che con questa operazione sono state perfezionate dismissioni per un controvalore pari a Euro 9 milioni, come previsto dalla manovra finanziaria correlata al Piano di Risanamento di algoWatt (covenant relativo al Parametro Finanziario 2021). Per gli effetti economici relativi alla suddetta cessione si rinvia alla nota 3.6.9 delle Note Esplicative.
In data 22 dicembre 2021, algoWatt ha sottoscritto il closing per la cessione di asset operativi nel settori cleantech e circular economy (due impianti di recupero pneumatici fuori uso e un biodigestore) - per complessivi Euro 3 milioni - a Buttol Srl, società operativa nel settore dei servizi ambientali di elevata qualità attraverso un percorso di sviluppo sostenibile, come previsto dal Piano di Risanamento della società approvato in data 21 giugno 2021. Complessivamente, in conseguenza del completamento delle due operazioni e del subentro di Buttol nei contratti di leasing relativi agli impianti, algoWatt ha deconsolidato debiti per Euro 12,2 milioni.
Relativamente agli impianti PFU, algoWatt ha ceduto a Buttol Srl il Ramo Azienda Pneumatici Fuori Uso relativo alla gestione degli impianti di Nera Montoro (TR) e Borgo Val di Taro (PR) e composto da beni, rapporti giuridici e diritti reali limitatamente all'impianto di Nera Montoro. In particolare, algoWatt ha ceduto il contratto di leasing dell'impianto umbro, il diritto di superficie di un fabbricato sito in Narni (TR), nello stabilimento di Nera Montoro, ogni autorizzazione necessaria e tutti i contratti strumentali alla conduzione del ramo d'azienda, i dipendenti afferenti al ramo e i relativi debiti. Il prezzo di cessione del ramo d'azienda è pari a Euro 1,1 milioni.
Relativamente all'impianto di biodigestione con recupero energetico di Nera Montoro (TR), algoWatt ha ceduto a Buttol i contratti di leasing relativi all'impianto GreenASM per la biodigestione anaerobica e compostaggio della frazione organica dei rifiuti solidi urbani, con recupero energetico da valorizzazione del biogas, con subentro al contratto in corso e diritto di esercizio di riscatto del bene alla scadenza. algoWatt ha, inoltre, ceduto il diritto di superficie relativo a un immobile a servizio del biodigestore e dell'attività di compostaggio, due macchinari strategici per il migliore funzionamento dell'impianto e, infine, il contratto di servizi regolante i rapporti tra la stessa algoWatt e GreenASM Srl. Il prezzo totale della transazione, interamente versato per cassa da Buttol, è stato pari a Euro 1,9 milioni. Per gli effetti economici relativi alla suddetta cessione si rinvia alla nota 3.6.9 delle Note Esplicative.
In data 30 dicembre 2021, algoWatt ha perfezionato tutti i pagamenti al ceto creditorio (Istituti di credito e Obbligazionisti) per circa Euro 6 milioni, come previsto dal Accordo Finanziario con riferimento alla scadenza del 31 dicembre 2021. In ragione di tali adempimenti, il debito verso le Banche ha subito uno stralcio di circa Euro 5 milioni, con una riduzione dell'indebitamento finanziario di algoWatt al 31 dicembre 2021 di circa Euro 11 milioni. In particolare:
i. in relazione all'esposizione maturata nei confronti degli Obbligazionisti, è stato effettuato il pagamento della percentuale del 70% degli interessi maturati dal Prestito Obbligazionario fra la data del 6 febbraio 2018 e la data del 30 giugno 2021 a valere sui proventi derivanti dalla dismissione degli asset non strategici, quale componente patrimoniale degli strumenti finanziari partecipativi di capitale convertibili in azioni ordinarie algoWatt (SFP algoWatt) attribuiti agli stessi Obbligazionisti a titolo di datio in solutum;
ii. in relazione all'esposizione maturata nei confronti dei Finanziatori assistiti da fideiussione corporate rilasciata da Italeaf S.p.A. (le "Banche Garantite algoWatt"), è stato effettuato il pagamento della quota del 10% (dieci per cento) del riscadenziamento come previsto dall'Accordo, nonché è stato effettuato il pagamento integrale per cassa degli interessi maturati tra 1 gennaio 2021 e 30 giugno 2021;
iii. in relazione all'esposizione maturata nei confronti dei Finanziatori non assistiti da fidejussione corporate prestata da Italeaf ("Banche algoWatt Non Garantite") è stato effettuato il pagamento, a saldo e stralcio, di una percentuale pari al 20% (venti per cento) della relativa esposizione debitoria esistente al 31 dicembre 2020, nonché il pagamento integrale per cassa degli interessi maturati tra 1 gennaio 2021 e 30 giugno 2021, con conseguente stralcio dell'indebitamento residuo;
iv. in relazione all'esposizione maturata nei confronti di un Finanziatore (con limitato riferimento all'esposizione maturata relativa al mutuo garantito da ipoteca a valere sul compendio immobiliare di Nera Montoro e su Italeaf RE Immobili), è stato effettuato il rimborso - da parte di algoWatt - di una percentuale pari al 10% (dieci per cento) dell'esposizione esistente al 31 dicembre 2020 nonché sono stati corrisposti gli interessi maturati al tasso di interesse fisso pari a 150 (centocinquanta) basis points dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, fermo restando l'obbligo di rimborso ulteriore a carico di Italeaf, per la residua percentuale del 90% (novanta per cento) entro il 31 dicembre 2022, con conseguente esdebitazione di algoWatt all'esito di detti pagamenti;
v. in relazione all'esposizione maturata nei confronti di altri Finanziatori, è stato effettuato il pagamento per cassa degli interessi maturati dal 1° gennaio 2021 alla data del 30 giugno 2021, nonché sono stati attribuiti a titolo di datio in solutum, di SFP algoWatt a fronte dell'estinzione dell'integrale esposizione creditoria vantata da detti Finanziatori;
vi. in relazione all'esposizione maturata nei confronti delle società di leasing, è stato effettuato il rimborso e/o il subentro della stessa all'atto di vendita dei relativi asset da parte dell'acquirente.
Al fine di illustrare i risultati economici della Società e di analizzarne la struttura patrimoniale e finanziaria, sono stati predisposti distinti schemi riclassificati diversi dai prospetti previsti dai principi contabili IFRS-EU adottati dalla Società applicati nel Bilancio. Tali schemi riclassificati contengono indicatori di performance alternativi rispetto a quelli risultanti direttamente dagli schemi del Bilancio, che il management ritiene utili ai fini del monitoraggio dell'andamento del Gruppo e rappresentativi dei risultati economici e finanziari prodotti dal business.
In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015, Consob ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi Orientamenti, che aggiornano la precedente Raccomandazione CESR (CESR/05-178b), sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della Direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.
Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori:
• "Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni" è stato calcolato sommando ai "Ricavi" gli "Altri ricavi operativi".
• "EBITDA" rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al "Risultato operativo" gli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni".
• "EBITDA Margin" rappresenta un indicatore della performance operativa ed in particolare della marginalità ed è calcolato rapportando l'"EBITDA" ai "Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni".
• "EBIT", si tratta del Risultato Operativo determinato dalla sommatoria di "Ricavi", "Altri ricavi operativi", "Variazione delle rimanenze di sem.ti e prodotti finiti", "Costi per materie prime, materiali di consumo e merci", "Costi per servizi", "Costi per il personale", "Altri costi operativi", "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni"
• "Risultato dell'esercizio" definito come "Utile/perdita dell'esercizio"
• "Capitale Immobilizzato" composto come sommatoria di "Immobilizzazioni Immateriali", "Immobilizzazioni materiali", "Investimenti in partecipazioni", "Imposte anticipate", "Crediti finanziari non correnti"
• "Capitale circolante netto al netto dei "fondi e passività commerciali" calcolato sommando "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Altre attività", "Debiti Commerciali", "Altre passività", e nettando l'ammontare di "fondi e passività commerciali"
• "Capitale Investito Netto" calcolato sommando "Capitale Immobilizzato", "Capitale Circolante Netto", e nettando l'ammontare di fondi e passività commerciali"
• "Valore Aggiunto" calcolato sommando algebricamente i "Ricavi Netti delle vendite e delle prestazioni" e i "Costi della Produzione"
• "(Attività)Passività nette possedute per la vendita" calcolato come somma algebrica tra le "Attività disponibili per la vendita " e le "Passività correlate alle attività disponibili per la vendita"
• "Posizione Finanziaria Netta" rappresenta un indicatore della struttura finanziaria, si rimanda per il calcolo dettagliato all'interno del par. "3.5.8 Debiti e Altre passività finanziarie". L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è determinato conformemente a quanto previsto valle del documento "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE K2017/1129" dall'ESMA (European Securities and Markets Authority).
Di seguito si sintetizzano le principali grandezze economico finanziarie del Gruppo algoWatt al 31 dicembre 2021 confrontate con i corrispondenti dati del periodo relativo all'esercizio precedente. I risultati economici e patrimoniali del Gruppo sono di seguito sinteticamente rappresentati:
I risultati economici della Società sono di seguito sinteticamente rappresentati:
| 2021 | 2020 | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | % | |||
| Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni | 22.030.620 | 19.425.389 | 2.605.231 | 13,4% |
| Costi della produzione | (6.317.957) | (4.621.825) | (1.696.132) | 36,7% |
| Valore aggiunto | 15.712.663 | 14.803.563 | 909.100 | 6,1% |
| Costo del personale | (12.478.631) | (12.963.367) | 484.736 | (3,7%) |
| EBITDA | 3.234.032 | 1.840.197 | 1.393.835 | 75,7% |
| Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni | (6.681.797) | (1.562.886) | (5.118.911) | n.a. |
| Risultato Operativo | (3.447.765) | 277.311 | (3.725.076) | n.a. |
| Proventi ed oneri finanziari | 12.832.515 | (2.601.066) | 15.433.580 | n.a. |
| Risultato prima delle imposte | 9.384.750 | (2.323.755) | 11.708.505 | n.a. |
| Imposte sul reddito | (107.723) | (226.970) | 119.247 | (52,5%) |
| Risultato delle attività continuative | 9.277.027 | (2.550.725) | 11.827.752 | n.a. |
| Risultato netto derivante dalle attività | ||||
| destinate alla vendita | (743.725) | (920.122) | 176.397 | (19,2%) |
| Risultato netto | 8.533.301 | (3.470.847) | 12.004.148 | n.a. |
I ricavi sono pari a Euro 22 milioni, (Euro 19,4 milioni al 31/12/2020) con un miglioramento del 13%. La prima parte dell'esercizio 2021 ha visto il management di algoWatt impegnato nel tratto conclusivo del percorso di predisposizione e approvazione del nuovo Piano di Risanamento e del relativo Accordo Finanziario con il ceto creditorio, operando una scelta strategica volta a garantire le migliori condizioni per il rilancio della Società. L'obiettivo è, infatti, quello di privilegiare la solidità aziendale, i futuri risultati e le chance di performance del titolo quotato, sostenendo e finanziando la crescita prospettica di algoWatt nel promettente e performante settore GreenTech. La Società, anticipando le linee guida di recovery, ha iniziato nel periodo ad affermare il proprio nuovo modello di business asset light (contraddistinto dall'alienazione di impianti non più strategici) e la nuova organizzazione aziendale (conseguente all'uscita dal settore delle Utility Rinnovabili, per quello più attraente e prospettico delle GreenTech solutions), imprimendo un impulso allo sviluppo del business. In particolare, è stata confermata la scelta strategica di rafforzare le attività volte a sostenere i nuovi modelli di trasformazione economica, basati su digitale e transizione energetica, nonché sull'utilizzo sostenibile delle risorse, che possano permettere di contrapporsi efficacemente al cambiamento climatico e che sono al centro dei programmi di ripresa delle istituzioni di tutto il mondo, degli investitori e delle imprese.
L'esercizio 2021 è stato, inoltre, condizionato ancora dall'emergenza pandemica, che ha rallentato il processo di acquisizione di nuovi clienti e nuove commesse, in continuità con quanto avvenuto nel 2020 e con la difficoltà di accreditamento presso nuovi clienti e mercati, derivante dallo stato di incertezza relativa al risanamento e alla soluzione dello stato di tensione finanziaria. Si è, pertanto, operato per alimentare la pipeline produttiva e programmare un nuovo slancio commerciale secondo i contenuti del nuovo Piano, nonché per implementare nuove attività di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico.
L'EBITDA si attesta a Euro 3,2 milioni circa. L'EBITDA MARGIN ammonta a circa il 14,68%, con un incremento rispetto al precedente esercizio di circa il 75%. L'incremento dell'EBITDA è imputabile in prevalenza agli impatti di natura straordinaria, pari complessivamente a Euro 1,2 milioni, rappresentati principalmente dall'esito favorevole di un contenzioso attivo che ha previsto l'incasso di circa Euro 0,8 milioni e lo stralcio di un debito per circa Euro 0,4 milioni.
Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è negativo per Euro -3,4 milioni, con un decremento di Euro 3,7 milioni rispetto il corrispondente dato dell'esercizio precedente (Euro 0,3 milioni al 31/12/2020). La variazione è imputabile in prevalenza alla presenza di un provento di natura straordinaria nel 2020, pari a Euro 2.172 mila, riferibile al ripristino di valore delle voci "software" e "customer relationship" tra le immobilizzazioni immateriali, nonché alla rilevazione di svalutazioni per circa Euro 2,7 milioni.
Il Risultato ante imposte (EBT) si attesta a Euro 9,4 milioni (Euro -2,3 milioni al 31/12/2020), per effetto principalmente della rilevazione di proventi finanziari pari a circa Euro 14,1 milioni relativi all'accordo di ristrutturazione con banche e obbligazionisti.
Il Risultato netto pari a Euro 8,5 milioni, rispetto a Euro -3,4 milioni al 31/12/2020, in sensibile miglioramento rispetto all'esercizio precedente per gli effetti sopra descritti, accoglie anche la perdita di Euro 0,7 milioni delle attività destinate alla vendita o alla dismissione.
| 31 Dicembre | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | 2020 | % | |
| Immobilizzazioni immateriali | 15.125.040 | 17.370.847 | (2.245.806) | (12,93%) |
| Immobilizzazioni materiali | 2.842.208 | 3.094.198 | (251.990) | (8,14%) |
| Immobilizzazioni finanziarie ed altre att. | 26.387.668 | 34.579.651 | (8.191.983) | (23,69%) |
| Capitale Immobilizzato | 44.354.916 | 55.044.696 | (10.689.780) | (19,42%) |
| Rimanenze | 7.439.145 | 6.114.767 | 1.324.378 | 21,66% |
| Crediti Commerciali | 18.752.584 | 17.271.956 | 1.480.628 | 8,57% |
| Altre attività | 4.650.818 | 4.655.883 | (5.065) | (0,11%) |
| Debiti Commerciali | (15.786.681) | (14.711.322) | (1.075.359) | 7,31% |
| Altre passività | (20.061.195) | (26.244.228) | 6.183.032 | (23,56%) |
| Capitale circolante netto | (5.005.329) | (12.912.943) | 7.907.614 | (61,24%) |
| Fondi ed altre passività non commerciali | (14.052.168) | (14.516.456) | 464.288 | (3,20%) |
| Capitale Investito netto | 25.297.418 | 27.615.296 | (2.317.878) | (8,39%) |
| Patrimonio netto | 12.050.481 | (28.538.743) | 40.589.224 | (142,22%) |
| Posizione finanziaria netta corrente | 2.029.045 | 66.229.169 | (64.200.124) | (96,94%) |
| Posizione finanziaria netta non corrente | 12.151.732 | 680.452 | 11.471.281 | n.a. |
| Posizione finanziaria netta complessiva | 14.180.777 | 66.909.621 | (52.728.843) | (78,81%) |
| (Attività) Passività nette possedute per la vendita | (933.840) | (10.755.581) | 9.821.741 | (91,32%) |
| Capitale Investito netto | 25.297.418 | 27.615.296 | (2.317.878) | (8,39%) |
La struttura patrimoniale e finanziaria della Società è di seguito sinteticamente rappresentata:
Il capitale investito netto al 31 dicembre 2021 ammonta a Euro 25.297 mila ed è costituito da capitale immobilizzato per Euro 44.354 mila, da un capitale circolante netto negativo per Euro 5.005 mila e per Euro 14.052 mila dai fondi ed altre passività non commerciali.
Rispetto al bilancio chiuso al 31 dicembre 2020, il capitale investito netto è variato, registrando un decremento di Euro 2.317 mila, ascrivibile principalmente alla variazione del capitale immobilizzato. Tale variazione è imputabile principalmente al decremento delle immobilizzazioni finanziarie con particolare riferimento alla variazione delle partecipazioni in società controllate (per maggiori dettagli si rinvia alle Note Esplicative al paragrafo 3.4.3). Per quanto riguarda il capitale circolante netto negativo, si segnala che il Piano Industriale prevede un riequilibrio dello stesso grazie all'incremento dei volumi di ricavo e della marginalità, con un conseguente incremento dei flussi di cassa operativi.
| 31 Dicembre | 31 Dicembre | |
|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | 2020 |
| Cassa | (1.922) | (1.627) |
| Conti corrente bancari disponibili | (936.095) | (142.654) |
| Debiti /(Crediti) finanziari | 98.092 | - |
| Liquidità | (839.924) | (144.281) |
| Debito Obbligazionario | - | 26.618.483 |
| Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) | 107.565 | 12.186.237 |
| Debiti bancari correnti (anticipazione) | 2.024.098 | 2.094.754 |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 332.937 | 67.967 |
| Quota corrente leasing | 404.369 | 677.692 |
| Finanziamenti a breve termine | - | 24.728.317 |
| Indebitamento finanziario corrente | 2.868.969 | 66.373.450 |
| Indebitamento finanziario netto corrente | 2.029.045 | 66.229.169 |
| Debito Obbligazionario | 541.983 | - |
| Finanziamento non corrente | 9.900.977 | - |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 963.147 | - |
| Debiti finanziari verso Soc Leasing | 745.625 | 680.452 |
| Indebitamento finanziario netto non corrente | 12.151.732 | 680.452 |
| Indebitamento finanziario netto complessivo | 14.180.777 | 66.909.621 |
L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 14.180 mila, suddiviso in quota a breve per Euro 2.029 mila e quota a lungo per Euro 12.151 mila.
La riduzione dell'indebitamento finanziario netto complessivo al 31 dicembre 2021 rispetto al corrispondente dato del 31 dicembre 2020 è dovuto in prevalenza alla rilevazione degli effetti del nuovo accordo finanziario sottoscritto dalla Società e dalla sua controllante Italeaf in data 22 giugno 2021 e divenuto pienamente efficace al verificarsi di tutte le condizioni sospensive in data 30 luglio 2021. In particolare tali effetti, pari complessivamente a circa Euro 53,5 milioni, sono relativi a:
quanto a Euro 12,8 milioni all'accollo liberatorio delle cosiddette "Esposizioni Garantite" da parte della controllante Italeaf S.p.A.;
quanto a Euro 29,7 milioni al beneficio derivante dalla conversione di parte del debito finanziario in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi), di cui Euro 25 milioni relativi alla conversione dell'obbligazione e circa Euro 4,7 milioni alla conversione di alcune esposizioni verso il ceto bancario.
quanto a Euro 11 milioni a seguito dei pagamenti avvenuti nel mese di dicembre 2021 al ceto creditorio (Istituti di credito e Obbligazionisti) per circa Euro 6 milioni, con la liquidità derivante dalle dismissioni di asset industriali come previsto dal predetto accordo finanziario, e la conseguente rilevazione di uno stralcio di circa Euro 5 milioni.
L'indebitamento corrente al 31 dicembre 2021 accoglie principalmente le linee di credito a breve termine utilizzate come anticipo fatture. La parte non corrente dell'indebitamento accoglie principalmente l'esposizione residua nei confronti delle banche. Per maggiori dettagli sul trattamento di tale esposizione nel Nuovo Piano si rinvia a quanto riportato nel paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative.
I mezzi propri, comprensivi del risultato netto dell'esercizio, ammontano al 31 dicembre 2021 a Euro 12.050 mila (negativo per Euro 28.538 mila al 31 dicembre 2020) con un incremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 40.589 mila dovuto in prevalenza agli effetti dell'accordo di ristrutturazione.
In particolare l'accordo di ristrutturazione ha comportato per la Società i seguenti effetti in termini di incremento patrimoniale:
Per maggiori dettagli sul nuovo accordo finanziario si rinvia al paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative.
Nel presente paragrafo si riportano le informazioni richieste con comunicazione della Consob del 13 dicembre 2017 Prot. 0135779/17.
La Posizione Finanziaria Netta Gruppo, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine.
| 31 Dicembre | 31 Dicembre | |
|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | 2020 |
| Cassa | (12.652) | (1.627) |
| Conti corrente bancari disponibili | (2.608.676) | (1.964.059) |
| Debiti /(Crediti) finanziari | - | (281.192) |
| Liquidità | (2.621.328) | (2.246.878) |
| Debito Obbligazionario | - | 26.618.483 |
| Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) | 260.769 | 12.700.053 |
| Debiti bancari correnti (anticipazione) | 2.024.098 | 2.094.754 |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 332.937 | 61.100 |
| Quota corrente leasing | 404.369 | 677.692 |
| Finanziamenti a breve termine | 319 | 24.880.677 |
| Indebitamento finanziario corrente | 3.022.492 | 67.032.759 |
| Indebitamento finanziario netto corrente | 401.164 | 64.785.881 |
| Debito Obbligazionario | 541.983 | - |
| Finanziamento non corrente | 10.094.121 | 32.420 |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 963.147 | 6.867 |
| Debiti finanziari verso Soc Leasing | 745.625 | 680.452 |
| Debiti commerciali e altri debiti non correnti | ||
| Indebitamento finanziario netto non corrente | 12.344.876 | 719.739 |
| Indebitamento finanziario netto complessivo | 12.746.040 | 65.505.619 |
Le posizione debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella forniture ecc)
| SITUAZIONE SCADUTO AL 31.12.2021 – ALGOWATT | ||||
|---|---|---|---|---|
| Scaduto TerniEnergia | Scaduto da meno di 6 Mesi | Scaduto da oltre 6 mesi | TOTALE | |
| Valori in euro | ||||
| Debiti Commerciali | 1.700.236 | 2.682.469 | 4.382.705 | |
| Debiti Tributari | 612.452 | 623.499 | 1.235.951 | |
| Debiti Previdenziali | 414.946 | - | 414.946 |
| Debiti per ritenute IRPEF | 990.780 | 357.183 | 1.347.962 |
|---|---|---|---|
| TOTALE | 3.718.413 | 3.663.152 | 7.381.565 |
| INIZIATIVE CREDITORI AL 31.12.2021 | ||
|---|---|---|
| Descrizione | Numero Pratiche | IMPORTO (Euro) |
| ACCORDI RATEALI | 43 | 2.270.476 |
| Totale | 2.270.476 |
Le principali variazioni intervenute nei rapporti verso parti correlate di codesta società e del Gruppo ad essa facente capo rispetto all'ultima relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154 –ter del TUF.
Per un dettaglio dei rapporti verso parti correlate si rinvia alla Nota 3.7 delle Note Esplicative.
L'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole
algoWatt in data 7 dicembre 2021, a seguito del closing per la cessione delle quote rappresentative dell'intero capitale sociale di tre società agricole, ha comunicato di aver conseguito il covenant relativo al Parametro Finanziario 2021, con il perfezionamento di dismissioni per un controvalore pari ad almeno Euro 9 milioni, come previsto dalla manovra finanziaria correlata al Piano di Risanamento.
Lo stato di implementazione del Piano strategico, con l'evidenziazione degli scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
Si rinvia a quanto riportato nel paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative nel quale sono riportati gli aggiornamenti sul nuovo Piano Industriale.
| 31-Dicembre-21 | 31-Dicembre-20 | |||
|---|---|---|---|---|
| Puntuale | Dato Medio | Puntuale | Dato Medio | |
| Dirigenti | 7 | 7,8 | 8 | 8,2 |
| Quadri | 28 | 29 | 31 | 28,5 |
| Impiegati | 163 | 164 | 168 | 143,4 |
| Operai | 12 | 29,3 | 34 | 34,3 |
| Totale | 210 | 230,1 | 241 | 215,0 |
La Società al 31 dicembre 2021 conta n. 210 dipendenti inquadrati come segue:
La Società ha applicato il D.Lgs 81/08, nominando un responsabile per la sicurezza ed affidando ad un outsourcer qualificato e di comprovata esperienza l'analisi dei rischi e il relativo documento di valutazione.
Sono state realizzate procedure in ossequio alla legislazione vigente e, al riguardo, si provvede ad effettuare periodicamente, per tutti i dipendenti della società, visite mediche e corsi di formazione ed aggiornamento in materia di sicurezza sui luoghi e l'ambiente di lavoro.
I ricavi della Società derivano, ancora prevalentemente, dallo svolgimento di attività su commessa. Il mercato in cui opera la Società è, infatti, caratterizzato da rapporti contrattuali volti a disciplinare i termini e le condizioni di singoli progetti. Spesso la durata varia in funzione dei progetti stessi, anche se la fidelizzazione dei clienti consente spesso la continuazione o il rinnovo automatico degli stessi. In ogni caso, la Società può trovarsi esposto al rischio che i rapporti di collaborazione con la clientela possano cessare o comunque non essere rinnovati. Nonostante l'eventuale perdita progressiva o improvvisa della pipeline dei principali contratti o l'incapacità di attrarre nuovi clienti potrebbero ridurre la capacità competitiva della Società.
La Società offre le proprie soluzioni e servizi anche a gruppi di aziende e ad aziende di grandi dimensioni, per cui una parte rilevante dei ricavi è concentrata su un numero ristretto di clienti. La Società non ha sottoscritto con i suoi principali clienti degli accordi di lunga durata, ovvero accordi che prevedono clausole che assicurino eventuali tutele a favore della Società in caso di interruzione del rapporto. Sebbene si tratti di relazioni pluriennali e fidelizzate (con alto tasso di rinnovo contrattuale con i principali clienti), basate su una molteplicità di contratti afferenti la realizzazione di diverse soluzioni, l'eventuale interruzione o la mancata prosecuzione dei rapporti in essere con uno o più dei principali clienti rilevanti o la perdita o diminuzione di una parte di fatturato generato da un cliente rilevante, ovvero il mancato o ritardato pagamento dei corrispettivi dovuti da tali clienti per i prodotti e servizi prestati dalla Società, potrebbe incidere negativamente sui suoi risultati economici e sul suo equilibrio finanziario. Ad oggi, non si riscontrano problematiche rilevanti nelle relazioni commerciali con i propri clienti, né cancellazioni di ordini da parte degli stessi, a causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Il fattore di rischio è mitigato dall'esperienza maturata durante il rapporto pluriennale con gli stessi, che continua a mantenersi solida e fidelizzata.
Il settore in cui opera la Società è in costante sviluppo e l'aggiornamento continuo e l'impiego di risorse altamente specializzate rappresentano la chiave per raggiungere il successo e per mantenere un alto grado di competitività. Il successo della Società dipende, dunque, in misura significativa dalla capacità di attrarre e formare personale con un livello di specializzazione, competenze tecniche e competenze professionali adeguato alle richieste del settore. Nel settore, tuttavia, si possono verificare fasi del cosiddetto "talent shortage", vale a dire la difficoltà nel trovare in tempi brevi o compatibili con la necessità di velocizzare il time to market, profili professionali con le giuste competenze.
Il talent shortage è più avvertito nel settore IT e digital ed è un fenomeno in parte indotto dalla rapida trasformazione dei modelli di business delle aziende a cui non segue con la stessa rapidità, l'adeguamento della formazione delle figure professionali. La Società cerca di mitigare questo rischio con convenzioni con università, centro di ricerca e con il monitoraggio continuo del mercato delle risorse umane.
La Società intende continuare a perseguire una strategia di crescita e di sviluppo, al fine di accrescere e consolidare il proprio posizionamento competitivo nel mercato di riferimento. Le principali linee di sviluppo su cui si basa il piano industriale prevedono una crescita sul nuovo mercato delle soluzioni GreenTech con:
• il presidio strategico della Digital Energy e delle soluzioni e servizi per l'industria ambientale e la mobilità (piattaforme interoperabili, smart dashboard per la gestione integrata di sistemi hardware e software, intelligenza artificiale, IoT, data analytics, cybersecurity, sistemi di supporto alle decisioni, demand response, smart e mini grid, comunità energetiche, fast reserve, building e production energy management systems, ecc.)
• l'applicazione del paradigma della Digital Transformation e l'adozione delle nuove tecnologie digitali per i settori dell'efficienza energetica, delle manutenzioni di impianti energetici, del monitoraggio e gestione di asset e infrastrutture attraverso l'integrazione tra le competenze impiantistiche di TerniEnergia (ora algowatt) e quelle per lo sviluppo di soluzioni innovative di advanced analytics in capo a Softeco (EPC e O&M evoluto, sviluppo software, IT system integration, telecontrolli, ticketing, billing, invoicing, gestione di hub multimodali, piattaforme per TPL, sistemi per mobilità alternativa, relamping, interventi ESCO, ecc.);
• la valorizzazione del modello as-a-service.
L'effettiva realizzazione dei predetti obiettivi da parte della Società dipenderà anche dalle opportunità di volta in volta presenti sul mercato e dalla possibilità di realizzarle a condizioni soddisfacenti. Tali strategie possono implicare rischi e incertezze significativi e possono essere fondate su assunzioni ipotetiche che presentano profili di soggettività e rischio derivanti dall'innovatività dei settori di riferimento.
La Società è specializzata nel supportare le imprese, progetta, sviluppa e integra GreenTech Solutions, per la gestione sostenibile e socialmente responsabile dell'energia e delle risorse naturali, generando un vantaggio competitivo. In tale contesto, pertanto, il successo della Società è strettamente legato anche alla capacità di identificare corrette opportunità di mercato e di adeguarsi rapidamente alle soluzioni legate al settore in cui opera, anticipando i bisogni e le aspettative dei clienti e degli utilizzatori finali e rimanendo in frontiera nell'individuazione di nuovi prodotti e servizi. Ciò potrebbe comportare la necessità di sviluppare dei nuovi prodotti e servizi che meglio si adattino alla domanda di mercato e alle nuove tecnologie del settore.
La Società genera la quasi totalità dei propri ricavi in Italia e, pertanto, i risultati dipendono in maniera significativa dalle condizioni economiche italiane, le quali sono, a loro volta, connesse all'andamento macro-economico europeo e globale. Situazioni di incertezza in merito alle condizioni economiche italiane, europee e globali costituiscono un elemento di rischiosità, in quanto consumatori e imprese preferiscono posticipare spese e investimenti a fronte di restrizioni all'accesso al credito, elevati livelli di disoccupazione, volatilità dei mercati finanziari, programmi di austerità dei governi, situazioni finanziarie negative, diminuzione dei redditi prodotti da, o del valore
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di, attività e/o altri fattori. Pertanto, qualora le condizioni economiche italiane e/o globali dovessero peggiorare, i servizi e prodotti offerti dal Gruppo potrebbero subire una contrazione dovuta a molteplici fattori, generando effetti.
La Società opera in un settore competitivo e dinamico, caratterizzato da un alto livello di concorrenza e da un elevato grado di specializzazione e competenza. Nonostante taluni prodotti sviluppati dalla Società siano completamente innovativi, non può escludersi che in Italia e all'estero altri soggetti sviluppino soluzioni che si pongano in posizione concorrenziale rispetto al Gruppo. Esiste quindi il rischio che la Società non sia in grado di affrontare in modo appropriato le strategie e le offerte commerciali dei concorrenti o l'ingresso di nuovi operatori, nazionali o internazionali, e quindi perda progressivamente clienti e/o quote di mercato, con conseguenti effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria dell'Emittente e della Società.
L'esposizione attuale del Gruppo alle conseguenze del cambiamento climatico e al conflitto in Ucraina risulta limitata.
Relativamente ai rapporti con entità correlate, si rinvia a quanto riportato nelle Note Esplicative ai Prospetti contabili (nota 3.7).
Categorie di azioni che compongono il capitale sociale della Capogruppo:
| N° AZIONI | % RISPETTO AL C.S. QUOTATO |
DIRITTI E OBBLIGHI | |
|---|---|---|---|
| Azioni Ordinarie | 47.089.550 | 100 | Le azioni sono nominative e attribuiscono il diritto di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie nonché il diritto di partecipazione agli utili |
L'ammontare del Capitale Sociale sottoscritto e versato al 31 dicembre 2021 era pari ad Euro 12.281.320,00 suddiviso in numero 47.089.550 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale. Si precisa che n 1.012.224 azioni rappresentano le azioni proprie detenute dalla Società alla data di redazione della presente Relazione (di cui n. 767.095 non quotate sono contraddistinte dal Codice ISIN IT0005059230, differente rispetto a quello delle azioni algoWatt attualmente in circolazione).
La Società non ha emesso altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione.
Si segnala che, in data 30 luglio 2021, l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di algoWatt ha deliberato l'emissione, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 2346, comma 6, del codice civile, e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, commi 5 e 6, del codice civile, di massimi n. 29.736.869 strumenti finanziari partecipativi denominati "SFP algoWatt 2021-2029". Gli SFP, disciplinati da apposito Regolamento, sono stati destinati alla esclusiva sottoscrizione da parte degli obbligazionisti del prestito obbligazionario "Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur", del Fondo Efesto, di AMCO Asset Management Company S.p.A., di Illimity Credit & Corporate Turnaround Fund e di De Lage Landen International B.V. ("Creditori" che, in seguito all'attribuzione degli strumenti finanziari partecipativi, sono definiti anche "Titolari"), a titolo di datio in solutum estintiva dei crediti vantati dai Creditori, nel rapporto di "prestazione", a fini contabili, di numero 1 (uno) emittendo Strumento Finanziario Partecipativo per ogni euro di cui è creditore ciascuno Creditore, entro la scadenza determinata sino alla prima fra la data di conversione totale dei predetti strumenti finanziari partecipativi in azioni ordinarie algoWatt ("Estinzione Anticipata degli SFP") e la data del 31 dicembre 2029 ("Data di Scadenza").
La medesima assemblea straordinaria ha deliberato un aumento del capitale sociale per massimi nominali euro 29.736.869 (ventinovemilionisettecentotrentaseimilaottocentosessantanove), in via scindibile, ai sensi dell'articolo 2439, comma 2, del codice civile, da eseguirsi entro e non oltre il termine entro cui gli strumenti finanziari partecipativi della Società, denominati "SFP algoWatt 2021- 2029" saranno in circolazione, mediante l'emissione, anche in più tranches, di massime n. 53.526.363 (cinquantatremilionicinquecentoventiseimilatrecentosessantatre) azioni ordinarie "algoWatt S.p.A.", godimento regolare, prive di valore nominale, destinate esclusivamente e irrevocabilmente alla conversione dei massimi numero 29.736.869 strumenti finanziari partecipativi algoWatt 2021-2029 nel rapporto di numero 1,8 (uno virgola otto) azioni ordinarie algoWatt per ogni strumento finanziario partecipativo algoWatt 2021-2029.
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Alla data della Relazione non esistono restrizioni al trasferimento di titoli, quali ad esempio limiti al possesso di titoli o la necessità di ottenere il gradimento da parte della Società o di altri possessori di titoli.
Al 31 dicembre 2021, le partecipazioni rilevanti nel capitale della Società, secondo quanto risulta dalla comunicazioni effettuate ai sensi dell'art. 120 TUF e dalle risultanze del Libro soci, sono le seguenti:
| Azionista | Partecipazione | Numero Azioni | % su capitale sociale |
|---|---|---|---|
| Stefano Neri | Diretta | 99.952 (**) | 0,29% |
| tramite Italeaf S.p.A. (*) | 19.867.102 (**) | 58,38% |
(*) Italeaf è controllata da Stefano Neri che ne detiene il 2,37% direttamente e il 46,02%% indirettamente, tramite Skill & Trust Holding Srl di cui detiene direttamente il 62,92%.
(**) in seguito alla maturazione del voto maggiorato i diritti di voto diretti di Stefano Neri ammontano a n. 194.904, corrispondenti allo 0,29% dei diritti di voto totali, e quelli tramite Italeaf ammontano a n. 39.734.204, corrispondenti allo 58,38% dei diritti di voto totali.
Stefano Neri è Presidente della Società ed azionista della stessa, con partecipazioni direttamente ed indirettamente detenute. Più precisamente le partecipazioni sono le seguenti:
| 31/12/2020 | Movimentazione | 31/12/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| N. totale azioni | 47.089.550 | 47.089.550 | ||||
| Azioni | % | Acquisti | Vendite | Azioni | % | |
| Italeaf S.p.A. | 19.867.103 | 42,19% | 19.867.103 | 42,19% | ||
| Neri Stefano | 99.952 | 0,21% | 99.952 | 0,21% |
Stefano Neri detiene direttamente lo 0,29 % del capitale sociale della Società (comprensivo anche del voto maggiorato) e controlla Italeaf SpA, di cui detiene il 2,37% direttamente ed il 46,02% indirettamente tramite Skill & Trust Holding, di cui detiene il controllo con una partecipazione pari al 62,92% del capitale sociale.
Si ricorda che la partecipazione di Italeaf a seguito dell'introduzione del voto maggiorato ha maturato diritti di voto pari al 58,38% del capitale sociale, e la partecipazione diretta di Stefano Neri ha maturato diritti di voto pari al 0,29% del capitale sociale.
Alla data della presente Relazione la Società non ha emesso titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.
Alla data della presente Relazione lo statuto non prevede restrizioni al diritto di voto.
Alla data della Relazione non è in vigore alcun patto parasociale né sono noti accordi tra azionisti rilevanti ex. art. 122 TUF.
Al 31 dicembre 2021 le azioni proprie in portafoglio erano pari a numero 1.012.224 rappresentative dello 2,15% del Capitale Sociale ordinario.
In merito ai contenziosi, indagini e procedimenti giudiziari in corso si rinvia a quanto indicato nelle note esplicative alla nota 3.5.12.
La Società è dotata di una specifica struttura di Governance che risulta essenzialmente orientata all'obiettivo della creazione di valore per gli azionisti, nella consapevolezza della rilevanza sociale della attività a cui è impegnata.
Inoltre è vigente un modello di organizzazione e di gestione in ottemperanza al D.Lgs 231/2001. Tale modello si compone di una Parte Generale, una Parte Speciale e il Codice Etico.
Nella parte generale si sono definiti i principali contenuti del modello, le componenti essenziali e gli strumenti di controllo adottati.
Il Modello è dotato di tre appendici esterne:
il Codice Etico che, concepito come "carta dei valori", definisce i principi generali cui deve uniformarsi l'attività di impresa ed ha per certi versi contenuti più ampi rispetto alle attività individuate nel Decreto, poiché descrive l'impegno "etico" della Società prescindendo dalla logica della responsabilità penale-amministrativa (di conseguenza, stigmatizza anche comportamenti di per sé solo potenzialmente suscettibili di violazione o elusione delle norme del Decreto);
il Sistema Disciplinare, che funziona come strumento sanzionatorio generale in base al C.C.N.L. di categoria ed integra il requisito mancante previsto dal T.U. lavoro (art. 30, D. Lgs. 81/08) in materia di tutela della Salute e della Sicurezza sul Lavoro (S.S.L.);
Il Codice Etico è parte integrante del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi ed esprime i principi di deontologia aziendale che il Gruppo riconosce come propri e sui quali richiama l'osservanza da parte di amministratori, sindaci, dipendenti, consulenti e partner. Il suddetto Codice è stato rivisitato, nel dicembre 2013, per valorizzare ulteriormente l'importanza di un modo di operare sostenibile che tenga in considerazione i legittimi interessi di tutti gli stakeholder.
La Società svolge una continua attività di promozione della diffusione del Codice Etico nei confronti di tutti i suoi interlocutori, svolgendo contemporaneamente iniziative tese al miglioramento della vita lavorativa in ambito formativo e informativo nei confronti dei propri dipendenti.
La Società, in ottemperanza al D. Lgs n.196/2003, ha elaborato procedure ad hoc, di natura gestionale e informatica, al fine di tutelare la riservatezza dei dati di qualsiasi natura ed in generale la privacy, sia verso l'esterno che all'interno dell'azienda.
La norma è coerente con il sistema di gestione della qualità ISO 9001 e grazie al sistema è possibile ridurre al minimo i rischi di distruzione o perdita anche accidentale dei dati stessi di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito. Si intende così proteggere l'organizzazione dalla commissione dei reati presupposto per la responsabilità amministrativa quali delitti informatici e trattamento illecito di dati ai sensi dell'articolo 24 bis del D.Lgs. 231/2001.

Nel corso dell'esercizio 2021, il titolo algoWatt - seppure durante l'esercizio si siano verificati picchi di crescita concentrati sui mesi di febbraio e settembre - ha conosciuto un andamento senza particolari scostamenti, dopo un avvio problematico di periodo. Si segnala, in particolare, che il titolo ha iniziato le contrattazioni dell'anno con un valore di Euro 0,34 (stessa chiusura dell'anno precedente), chiudendo il 2021 al medesimo valore.
L'andamento ha vissuto una fase di forte ripresa dopo i minimi raggiunti nel mese di gennaio, con un forte recupero dalla metà di febbraio al quale è seguito un plateau in trend lievemente negativo dai mesi di aprile-maggio. È utile ricordare che, anche per questo periodo, l'andamento del titolo è stato fortemente condizionato dalla seconda ondata della pandemia da COVID-19 a livello internazionale, risentendo in maniera sensibile nelle prime settimane dell'anno delle incertezze di mercato connesse col rischio pandemico. Il valore minimo del prezzo delle azioni, pari a Euro 0,311 si è, infatti, registrato con la seduta del 28 gennaio 2021.
Successivamente, si è invece registrata una consistente crescita del prezzo, culminata, in data 15 febbraio 2021, con il massimo del periodo a Euro 0,428. Il valore medio del titolo si è mantenuto nell'intorno di Euro 0,37 con volumi medi giornalieri degli scambi pari a 109.934 azioni (Valore più alto Euro 0,428, minimo dell'anno Euro 0,311). Il picco di volumi (4.088.806 scambi) si è verificato in data 10 settembre 2021, mentre il minimo degli scambi è avvenuto in data 1 luglio 2021 con un volume di 80 pezzi scambiati.
algoWatt, fin dall'IPO, mantiene un dialogo aperto e costante con Investitori e stakeholder attraverso un'efficace politica di comunicazione attuata dalla funzione di Investor Relations interna ed esterna, cui è affidata la gestione delle relazioni con la comunità finanziaria.
Durante la prima metà del 2021, il team di Investor Relations ha partecipato allo smart green investor day organizzato da IR Top Consulting in data 14 aprile 2021.
Durante il periodo, il titolo algoWatt, è stato seguito da Banca IMI - che in data 18 maggio 2018 ha sospeso la valutazione - attraverso studi di coverage e note pubblicate periodicamente e, successivamente, a far data dal 9 luglio 2021 Integrae Sim è subentra nel ruolo di Operatore Specialista a Banca IMI S.p.A. con analoghe attività di coverage.
algoWatt, è assoggettata agli obblighi di diffusione di informazioni periodiche (art. 114 del d.lgs. 58/1998).
Per i fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo si rinvia a quanto riportato nelle Note Esplicative alla nota 3.9 "Altre informazioni".
L'andamento previsto per i mercati di riferimento, nonché i target economico finanziari di gruppo per l'orizzonte di Piano 2022-24 sono decritti nello specifico comunicato stampa pubblicato in data 29 marzo 2022: "algoWatt: Il Consiglio di Amministrazione di algoWatt approva il piano industriale 2022-2024 "Leading the clean energy transition" al quale si rimanda per ulteriori dettagli. Si evidenzia, comunque, che l'offerta della Società si colloca in scia dei più rilevanti mega trend della catena del valore dell'energia: la digitalizzazione di produzione, trasmissione, distribuzione, l'affermazione del modello di energia distribuita guidato dalla migrazione verso le rinnovabili, l'attenzione all'efficienza energetica e all'uso sostenibile delle risorse, la smart city e la smart and sustainable mobility. Il Nuovo Piano Industriale si fonda su ipotesi di sviluppo analiticamente ragionate per ciascuna delle 6 leve strategiche di crescita che compongono elementi aggiuntivi rispetto al business as usual di algoWatt e a cui si somma il contributo trasversale dell'attività di ricerca finanziata. Le prospettive di crescita sono, in ogni caso, soggette a molteplici rischi, orientati prevalentemente al ribasso. Nel breve termine l'incertezza che circonda il quadro previsivo è connessa con le condizioni sanitarie e con le tensioni sul lato dell'offerta, che potrebbero rivelarsi più persistenti delle attese e mostrare un grado di trasmissione all'economia reale più accentuato. A questo contesto di permanente difficoltà si sono aggiunte anche le tensioni connesse con la guerra in Ucraina, con il quadro delle sanzioni e degli aumenti di prezzo delle materie che si rifletterà inevitabilmente sull'economia. Ad essere maggiormente impattate saranno le importazioni di gas naturale dalla Russia e per l'Italia si creerà un triplo danno economico: per la generazione di energia elettrica, per il riscaldamento delle abitazioni e sul fronte produttivo per le imprese energivore. Inoltre, Il rischio di cambiamento climatico continua a evidenziare segnali di incremento, in particolare nelle regioni asiatiche e dell'Africa Subsahariana. Pertanto, con la crisi che continuerà a farsi sentire sui settori a basso contenuto di tecnologia, contraddistinti da modelli di business che il COVID-19 ha contribuito a rendere obsoleti ancora più velocemente, algoWatt confida nella possibilità di innestare la propria attività nel filone del rafforzamento strategico dell'efficienza energetica del sistema-Paese. Tale chiave si è rivelata fondamentale per rispondere alle esigenze di un Paese come l'Italia, povero di materie prime ma con una ricerca estremamente qualificata nel campo dell'innovazione tecnologica, con policy destinate a favorire investimenti pubblici e privati nelle nuove tecnologie e con liquidità che è già stata immessa dai Governi e che sarà iniettata nei prossimi mesi attraverso il PNRR.
| Note | 31 Dicembre | 31 Dicembre | |
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | 2020 | |
| ATTIVITA' | |||
| Immobilizzazioni immateriali | 3.4.1 | 15.125.040 | 17.370.847 |
| Immobilizzazioni materiali | 3.4.2 | 2.842.208 | 3.094.198 |
| Investimenti in partecipazioni | 3.4.3 | 6.325.701 | 13.758.552 |
| Imposte anticipate | 3.4.4 | 18.850.288 | 19.498.859 |
| Crediti finanziari non correnti | 3.4.5 | 1.211.679 | 1.322.240 |
| Totale attività non correnti | 44.354.916 | 55.044.696 | |
| Rimanenze | 3.4.6 | 7.439.145 | 6.114.767 |
| Crediti commerciali | 3.4.7 | 18.752.584 | 17.271.956 |
| Altre attività correnti | 3.4.8 | 3.150.300 | 2.480.679 |
| Crediti finanziari | 3.4.9 | 1.500.518 | 2.175.204 |
| Disponibilità liquide | 3.4.10 | 938.017 | 144.281 |
| Totale attività correnti | 31.780.564 | 28.186.887 | |
| Attività destinate alla vendita | 3.4.11 | 933.840 | 28.003.109 |
| TOTALE ATTIVITA' | 77.069.319 | 111.234.691 | |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale sociale | 12.281.320 | 12.281.320 | |
| Riserve | (8.764.141) | (37.349.216) | |
| Risultato di periodo | 8.533.301 | (3.470.847) | |
| Totale patrimonio netto | 3.5.1 | 12.050.481 | (28.538.743) |
| Fondo per benefici ai dipendenti | 3.5.2 | 5.080.069 | 5.011.548 |
| Imposte differite | 3.5.3 | 2.422.879 | 2.955.688 |
| Debiti finanziari non correnti | 3.5.4 | 12.151.732 | 680.452 |
| Fondi per rischi ed Oneri | 3.5.5 | 6.549.220 | 6.549.220 |
| Totale passività non correnti | 26.203.900 | 15.196.908 | |
| Debiti commerciali | 3.5.6 | 15.786.681 | 14.711.322 |
| Debiti ed altre passività finanziarie | 3.5.7 | 2.967.062 | 66.373.450 |
| Altre passività correnti | 3.5.8 | 20.061.195 | 26.244.228 |
| Totale passività correnti | 38.814.938 | 107.328.999 | |
| Passività destinate alla vendita | 3.5.9 | - | 17.247.528 |
| TOTALE PASSIVITA' | 65.018.838 | 139.773.435 | |
| TOTALE PASSIVITA' E NETTO | 77.069.319 | 111.234.691 |
| Note | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|
| (in Euro) | |||
| Ricavi | 3.6.1 | 16.642.943 | 17.217.268 |
| Altri ricavi operativi | 3.6.1 | 5.387.677 | 2.208.120 |
| Costi per materie prime, materiali di consumo e merci | 3.6.2 | (443.821) | (381.689) |
| Costi per servizi | 3.6.3 | (5.340.089) | (3.970.553) |
| Costi per il personale | 3.6.4 | (12.478.631) | (12.963.367) |
| Altri costi operativi | 3.6.5 | (534.047) | (269.583) |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | 3.6.6 | (6.681.797) | (1.562.886) |
| Risultato operativo | (3.447.765) | 277.311 | |
| Proventi finanziari | 3.6.7 | 14.089.443 | 22.254 |
| Oneri finanziari | 3.6.7 | (1.256.928) | (2.623.320) |
| Utile netto prima delle imposte | 9.384.750 | (2.323.755) | |
| Imposte | 3.6.8 | (107.723) | (226.970) |
| Risultato delle attività continuative | 9.277.027 | (2.550.725) | |
| Risultato netto derivante dalle attività destinate alla | |||
| vendita | 3.6.9 | (743.725) | (920.122) |
| Utile/(perdita) netto dell'esercizio | 8.533.301 | (3.470.847) | |
| Utile/(perdita) per azione – Base e diluito | 3.9 | 0,185 | (0,075) |
| 31 Dicembre | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Note | 2021 | 2020 | ||
| Utile/(Perdita) del periodo | 8.533.301 | (3.470.847) | |||
| Variazione riserva cash-flow hedge | |||||
| Variazione riserva di traduzione | (1.808) | 5.415 | |||
| Effetto fiscale | |||||
| Totale delle altre componenti del conto economico del periodo che | |||||
| saranno successivamente rilasciate a Conto Economico | 3.5.1 | (1.808) | 5.415 | ||
| Utili / (Perdite) attuariali da TFR | 33.496 | 47.495 | |||
| Effetto fiscale | (8.039) | (11.399) | |||
| Totale delle altre componenti del conto economico del periodo che | |||||
| non saranno successivamente rilasciate a Conto Economico | 3.5.1 | 25.457 | 36.096 | ||
| Totale utile/(Perdita) complessivo del periodo | 8.556.950 | (3.429.336) |
| Descrizione | Riserve | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | Capitale Sociale |
Riserva sovrappr ezzo |
Riserva legale |
Straordin aria |
Altre Riserve | Totale riserve | Risultato di periodo |
Totale patrimonio netto |
|||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 12.281.320 | - | - | - (7.947.553) |
(7.947.553) | (20.773.441) | (16.439.674) | ||||
| Destinazione Risultato Operazione di Fusione |
(20.773.441) (8.669.734) |
(20.773.441) (8.669.734) |
20.773.441 | - (8.669.734) |
|||||||
| Operazioni con gli Azionisti Risultato del periodo Altre componenti del conto economico |
- | - | - | - (29.443.175) |
(29.443.175) | - (3.470.847) |
(8.669.734) (3.470.847) |
||||
| complessivo Risultato complessivo del periodo |
41.511 41.511 |
41.511 41.511 |
(3.470.847) | 41.511 (3.429.336) |
|||||||
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 12.281.320 | - | - | - (37.349.217) |
(37.349.217) | (3.470.847) | (28.538.743) | ||||
| Descrizione (in Euro) |
Capitale Sociale |
Riserva sovrapprezzo |
Riserva legale |
Riserve | Straordinaria | Altre Riserve |
Totale riserve |
Risultato di periodo |
Totale patrimonio netto | ||
| Saldo al 31 dicembre 2020 |
12.281.320 | - | - | - (37.349.216) | (37.349.216) | (3.470.847) | (28.538.743) | ||||
| Destinazione Risultato Emissione Strumenti Finanziari Partecipativi Accollo debiti da parte della controllante |
(3.470.847) 21.527.382 10.504.892 |
(3.470.847) 21.527.382 10.504.892 |
3.470.847 | - 21.527.382 10.504.892 |
|||||||
| Operazioni con gli Azionisti |
- | - | - | - | 28.561.427 | 28.561.427 | 3.470.847 | 32.032.274 | |||
| Utile del periodo Altre componenti del conto economico complessivo |
23.649 | 23.649 | 8.533.301 | 8.533.301 23.649 |
|||||||
| Utile complessivo del periodo |
23.649 | 23.649 | 8.533.301 | 8.556.950 | |||||||
| Saldo al 31 dicembre 2021 |
12.281.320 | - | - | - | (8.764.140) | (8.764.140) | 8.533.301 | 12.050.481 | |||
| 39 |
| 31 Dicembre | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | 2020 | ||
| Utile prima delle imposte | 9.384.750 | (2.323.755) | ||
| Ammortamenti | 3.955.869 | 3.686.114 | ||
| Svalutazioni immobilizzazioni e acc. Rischi | 2.725.927 | (2.123.228) | ||
| Proventi finanziari | (14.089.443) | - | ||
| Accantonamenti fondo benefici dipendenti | 800.083 | 730.337 | ||
| Variazione delle rimanenze | (1.607.849) | (432.079) | ||
| Variazione dei crediti commerciali | (2.331.744) | (2.088.856) | ||
| Variazione delle altre attività | (718.588) | 1.002.596 | ||
| Variazione dei debiti commerciali | 1.075.359 | 2.539.009 | ||
| Variazione delle altre passività | 835.228 | 683.112 | ||
| Pagamento benefici ai dipendenti | (653.200) | (993.676) | ||
| Flusso di cassa netto (assorbito)/generato da attività operativa | (623.606) | 679.573 | ||
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | (141.862) | (0) | ||
| Dismissioni di immobilizzazioni materiali | - | - | ||
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (1.316.211) | (1.631.178) | ||
| Dismissioni di immobilizzazioni immateriali | - | - | ||
| Dismissioni attività destinate alla vendita | 13.242.318 | (0) | ||
| Investimenti in partecipazioni | - | (78.980) | ||
| Variazione crediti ed altre attività finanziarie | (411.051) | 5.439.210 | ||
| Flusso di cassa netto assorbito da attività di investimento | 11.373.194 | 3.729.052 | ||
| Variazione debiti ed altre passività finanziarie | (9.955.852) | (4.320.197) | ||
| Variazione dei debiti finanziari non correnti | - | (103.942) | ||
| Altri movimenti di patrimonio netto | - | 0 | ||
| Aumento Capitale Sociale | - | - | ||
| Pagamento dividendi | - | - | ||
| Flusso di cassa netto generato da attività finanziaria | (9.955.852) | (4.424.139) | ||
| Flusso di cassa complessivo del periodo | 793.736 | (15.514) | ||
| Disponibilità liquide a inizio periodo | 144.281 | 159.795 | ||
| Disponibilità liquide a fine periodo | 938.017 | 144.281 | ||
| Interessi (pagati)/ incassati Imposte sul reddito pagate |
(879.698) - |
- - |
||
algoWatt S.p.A ("algoWatt", "Società" o "Capogruppo") è una società per azioni domiciliata in Milano (Italia), Corso Magenta 85, quotata sul Mercato telematico azionario di Borsa Italiana (Euronext Milan).
algoWatt (ALW), greentech solutions company, progetta, sviluppa e integra soluzioni per la gestione dell'energia e delle risorse naturali, in modo sostenibile e socialmente responsabile. La Società fornisce sistemi di gestione e controllo che integrano dispositivi, reti, software e servizi con una chiara focalizzazione settoriale: digital energy e utilities, smart cities & enterprises e green mobility. algoWatt è nata dalla fusione di TerniEnergia, azienda leader nel settore delle energie rinnovabili e dell'industria ambientale, e di Softeco, un provider di soluzioni ICT con oltre 40 anni di esperienza per i clienti che operano nei settori dell'energia, dell'industria e dei trasporti. La società, con oltre 200 dipendenti dislocati in 7 sedi in Italia e investimenti in ricerca e innovazione per oltre il 12% del fatturato, opera con un'efficiente organizzazione aziendale, focalizzata sui mercati di riferimento: Green Energy Utility: energie rinnovabili, energia digitale, reti intelligenti; Green Enterprise&City: IoT, analisi dei dati, efficienza energetica, automazione degli edifici e dei processi; Green Mobility: elettrica, in sharing e on demand. Mercati diversi, un unico focus: la sostenibilità. algoWatt è quotata sul Mercato Telematico Azionario (Euronext Milan) di Borsa Italiana S.p.A..
Per quanto riguarda l'informativa prevista dall'IFRS 8, si segnala che la nuova organizzazione non prevede più la suddivisione in tre business unit, pertanto la Società presenta un solo settore di attività. Tale criterio è in linea con le modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo e corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal Consiglio d'Amministrazione ai fini della gestione del business della Società.
Le valutazioni sulla continuità aziendale del presente bilancio sono state effettuate nel presupposto della continuazione dell'attività aziendale, dopo aver considerato quanto previsto dallo IAS 1 e dall'art. 2423-bis del codice civile e quindi analizzato tutti gli elementi disponibili ed utili a tale riguardo. A tal fine si devono considerare come richiamate nel presente paragrafo le informazioni riportate nelle altre parti del presente bilancio che fanno riferimento alla valutazione dei rischi ed incertezze a cui la Società è esposta. Gli Amministratori hanno verificato la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi. In particolare è stato elaborato un piano di cassa per i prossimi 12 mesi a partire dalla data odierna, dal quale emerge che la Società è in grado di far fronte ai propri impegni nei confronti dei fornitori, del personale e dei debiti verso l'erario e gli istituti di previdenza sociale.
Il risultato netto del Società registrato al 31 dicembre 2021, pari a Euro 8,5 milioni, è il risultato dell'accordo finanziario raggiunto con banche e obbligazionisti. Al 31 dicembre 2021 il Patrimonio Netto della Società è positivo per Euro 12,1 milioni, mentre la Posizione Finanziaria Netta è negativa per Euro 14,2 milioni.
Nel corso del 2021 il management di algoWatt e della controllante Italeaf ha ravvisato la necessità di predisporre un nuovo piano industriale, volto all'aggiornamento ed alla revisione delle previsioni del precedente Piano di Risanamento approvato nel 2019. Il Nuovo Piano ha riguardato anche le attività volte al risanamento dell'esposizione debitoria ed al riequilibrio della situazione finanziaria di Italeaf (il "Piano 2021"), all'uopo incaricando l'advisor finanziario R&S Advisory S.r.l., nonché conferendo incarico allo Studio Legale Fallanca-Scicolone & Partners, nella persona dell'Avv. Marco Scicolone per le attività di assistenza legale. La sussistenza di una rilevante interconnessione fra la risoluzione dello stato di tensione finanziaria di algoWatt e quella di Italeaf, tenuto conto dei rapporti finanziari esistenti tra le stesse, ivi incluse le Garanzie Italeaf, ha indotto il management della Società e della controllante a presentare una Nuova Manovra Finanziaria che concerne tanto algoWatt quanto Italeaf.
Il Nuovo Piano è stato approvato nel mese di giugno 2021 e perfezionato nel successivo mese di luglio con la sottoscrizione da parte dei principali creditori (banche e obbligazionisti) e con l'approvazione da parte dell'assemblea dei soci di algoWatt e di Italeaf. Gli effetti del Nuovo Piano hanno consentito alla Capogruppo di ridurre in maniera significativa la propria esposizione finanziaria, in prevalenza tramite conversione di parte del debito in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi) e in parte tramite i rimborsi effettuati alla fine del mese di dicembre 2021, grazie alla liquidità derivante dalle alienazione degli asset industriali non più strategici. Una volta raggiunti gli obiettivi previsti dal Nuovo Piano per l'esercizio 2021, legati in gran parte alla conclusione delle operazione di alienazione, il management della Capogruppo ha approvato un aggiornamento del Piano Industriale in data 29 marzo 2022.
Di seguito si riportano gli elementi essenziali del Piano 2021 e del Nuovo Piano Industriale.
La nuova manovra finanziaria si pone in sostanziale discontinuità rispetto alla precedente in quanto il rimborso dell'indebitamento finanziario dipende solo in minima parte dalla generazione di cassa prospettica della Società, che rimane nelle disponibilità di algoWatt per finanziare la propria crescita e creare valore da distribuire ai creditori. Il rimborso è avvenuto in parte grazie alla liquidità derivante dalle alienazione di asset industriali non più strategici per il Gruppo e in parte attraverso la conversione di debito in SFP (Strumenti Finanziari Partecipativi) a cui è legata l'esecuzione di un evento di liquidità da realizzarsi entro il 2025, una volta eseguito il Nuovo Piano Industriale algoWatt. L'accordo prevede infatti l'impegno di Italeaf ad avviare, entro il 30 giugno 2025, il processo di valorizzazione e cessione, in un unico contesto, della integrale partecipazione azionaria detenuta in AlgoWatt.
L'impostazione della nuova manovra finanziaria ("Manovra Finanziaria Correlata") prevede una forte interconnessione fra la risoluzione dello stato di tensione finanziaria di algoWatt e della controllante Italeaf, che rende sostanzialmente imprescindibile il perfezionamento e l'efficacia simultanea dei due accordi di risanamento, tra loro strettamente dipendenti anche nell'esecuzione. Diversi sono gli elementi che hanno determinato una stretta correlazione tra le due manovre finanziarie di algoWatt e Italeaf:
azioni ordinarie degli SFP convertibili assegnati agli obbligazionisti e ad alcune banche algoWatt; la sostituzione delle fidejussioni prestate con l'accollo di porzione di debito algoWatt, con conseguente regresso nei confronti di quest'ultima, che sarà servito al momento della Vendita algoWatt).
Con riferimento all'esposizione maturata nei confronti degli Obbligazionisti, la Manovra Finanziaria Correlata ha previsto:
Oltre alla disciplina sulla conversione in azioni ordinarie, il regolamento degli SFP algoWatt prevede a favore dei titolari di SFP algoWatt:
iii. il diritto e obbligo di covendita di tutti gli SFP algoWatt o di tutte le azioni risultanti dalla loro conversione in sede di Vendita algoWatt.
La Manovra Finanziaria Correlata prevede la clusterizzazione delle esposizioni delle Banche algoWatt in (i) esposizioni garantite da fidejussione corporate rilasciata da Italeaf («Esposizioni Garantite»), (ii) esposizioni non garantite da fidejussione corporate rilasciata da Italeaf («Esposizioni Non Garantite»).
Con riferimento alle Esposizioni Garantite per totali Euro 25,8 milioni – la Manovra Finanziaria Correlata ha previsto le seguenti tranche di rimborso:
La Manovra Finanziaria Correlata ha previsto, relativamente all'esposizione non oggetto di rimborso da parte di algoWatt (pari al 55,0% dell'esposizione totale, per un controvalore di Euro 12,8 milioni), l'accollo liberatorio da parte di Italeaf e il rimborso pari passu con le Banche Italeaf non assistite da garanzie.
La Manovra Finanziaria Correlata ha previsto il pagamento integrale per cassa, entro il 31.12.2021, ovvero entro il Periodo di Grazia, del 100% degli interessi maturati tra il 1.01.2021 e la data di efficacia della Manovra Finanziaria Correlata (convenzionalmente stabilita, ai fini del calcolo degli interessi, al 30.06.2021) ad un tasso fisso di 150 bps. Dal 1.07.2021 non matureranno più interessi. Il pagamento è avvenuto entro il mese di dicembre 2021 senza dover ricorrere al Periodo di Grazia.
La Manovra Finanziaria Correlata ha previsto inoltre il mantenimento dell'operatività in favore di algoWatt delle linee di credito a breve termine (Euro 2,3 milioni anticipo fatture e Euro 0,2 milioni scoperto C/C) alle attuali condizioni contrattuali.
La Manovra Finanziaria Correlata ha previsto l'assegnazione pro quota alle Banche algoWatt Garantite di un earn-out derivante dall'eventuale valorizzazione delle imposte anticipate in sede di Vendita algoWatt («Earn-Out algoWatt»). L'accordo prevede infatti che in sede di redazione del bilancio di esercizio di algoWatt al 31 dicembre 2024 ovvero in sede di redazione del bilancio di esercizio di algoWatt al 31 dicembre dell'anno in cui si verifichino le condizioni per la Vendita algoWatt Anticipata, algoWatt si impegna a conferire incarico a una primaria società di consulenza di gradimento delle Banche Garantite algoWatt avente a oggetto la redazione di una perizia di valutazione, in ottica di valorizzazione, dei crediti per imposte anticipate che risulteranno nella contabilità di algoWatt alla predetta data. In base all'accordo algoWatt si obbliga:
(i) a iscrivere tra i debiti di natura finanziaria - a titolo di corrispettivo condizionato differito variabile per l'adesione all'accollo liberatorio correlato alla Quota Accollata Italeaf - un importo pari alla Valorizzazione Earn-out algoWatt sino a concorrenza dell'importo massimo di Euro 7.837.000,00 e,
(ii) subordinatamente e condizionatamente alla Vendita algoWatt ovvero alla Vendita algoWatt Anticipata, a destinare detto importo in favore delle Banche Garantite algoWatt, in sede di Vendita algoWatt ovvero in sede di Vendita algoWatt Anticipata (mediante versamento, in favore delle Banche Garantite algoWatt, da parte di algoWatt ovvero da parte dell'acquirente di algoWatt, secondo gli accordi sul punto negoziandi in sede di Vendita algoWatt ovvero in sede di Vendita algoWatt Anticipata).
Gli amministratori, anche con l'ausilio di parere di un esperto indipendente, ritengono la probabilità di realizzo dell'evento di liquidità al momento non ponderabile e pertanto non si ravvede la necessità di iscrivere il potenziale debito finanziario derivanti dalla suddetta clausola.
46
Con riferimento al mutuo ipotecario che insiste sul compendio immobiliare di Nera Montoro e su Italeaf RE Immobili, la Manovra Finanziaria Correlata ha previsto che l'esposizione non già oggetto di rimborso da parte di algoWatt nel 2021, ovvero entro il Periodo di Grazia, (pari al 90% dell'esposizione totale, pari a Euro 1,8 milioni) venga rimborsata da Italeaf integralmente a valere sui proventi della Dismissione Nera Montoro e/o di Italeaf RE Immobili (entro il 31.12.2022). Su tale esposizione non matureranno interessi a decorrere dal 1.07.2021. A seguito del rimborso da parte di Italeaf, la stessa iscriverà un credito da surroga di pari importo nei confronti della controllata algoWatt. algoWatt ha effettuato il rimborso previsto entro il 2021 senza ricorrere al Periodo di Grazia.
Con riferimento alle Esposizioni Non Garantite per totali Euro 6,3 milioni, la Manovra Finanziaria Correlata ha previsto il seguente trattamento:
Con riferimento alle Esposizioni Non Garantite per totali Euro 4,8 milioni, la Manovra Finanziaria Correlata ha previsto:
Grazia). Nessuna maturazione di interessi a decorrere dal 1.07.2021. Il pagamento è avvenuto nel 2021.
Si riporta di seguito una tabella che illustra la nuova compagine sociale di algoWatt ad esito della conversione effettuata dai Bondholders e dalle banche (la tabella tiene conto del numero delle azioni e non dei diritti di voto):
| Azionariato | Post conversione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| # azioni | 06 | ||||
| Italeaf | 19.867.102 | 19.7% | |||
| Azioni proprie | 1.012.224 | 1.0% | |||
| Bondholders | 45.000.000 | 44.7% | |||
| Mercato | 26.210.224 | 26.0% | |||
| Banche algoWatt | 8.526.356 | 8.5% | |||
| Totale | 100.615.906 | 100.0% |
La Manovra Finanziaria Correlata ha previsto il seguente trattamento per le esposizioni nei confronti delle società di leasing («Esposizioni Leasing»).
Con riferimento alle esposizioni leasing degli impianti ambientali (Euro 12,1 milioni) la Manovra Finanziaria Correlata ha previsto:
Con riferimento alle esposizioni nei confronti della società di leasing che ha finanziato alcuni progetti di efficienza energetica (Euro 0,5 milioni), la Manovra Finanziaria Correlata ne ha previsto il rimborso integrale in 24 rate mensili di pari importo a partire dal mese successivo alla data di sottoscrizione della Manovra Finanziaria Correlata; non è prevista alcuna maturazioni di interessi a decorrere dal 1.01.2021. Le rate di competenza dell'esercizio 2021 sono state integralmente corrisposte.
La suddetta manovra finanziaria ha comportato in sintesi per la Società i seguenti effetti in termini di riduzione del debito finanziario nei confronti di banche e obbligazionisti:
Dal punto di vista patrimoniale si segnala che la riduzione di debito finanziario di Euro 29,7 milioni, corrispondente al valore nominale degli SFP, è stata rilevata in apposita riserva di patrimonio fino a concorrenza del relativo Fair Value, individuato in Euro 21,5 milioni. La parte eccedente il Fair Value, pari a Euro 8,2 milioni, è stata rilevata a conto economico. Il Fair Value degli SFP alla data di emissione è stato determinato in base alla relazione di un esperto indipendente appositamente incaricato.
49 Per quanto riguarda la riduzione di debito finanziario di Euro 12,8 milioni relativo all'accollo liberatorio da parte della Italeaf, lo stesso effetto è stato rilevato direttamente come incremento di patrimonio, trattandosi di un operazione realizzata con la propria controllante. Tale incremento patrimoniale è stato rilevato al netto del valore del cosidetto "Credito da Surroga", il cui ammontare massimo potrà essere pari a Euro 2,351 milioni. Il suddetto "credito da surroga" rappresenta l'esposizione debitoria che algoWatt, ai sensi del nuovo accordo, si impegna a rimborsare alla propria controllante Italeaf per effetto del pagamento, da effettuarsi entro il 2022, da parte della stessa Italeaf di una parte del debito finanziario oggetto di accollo liberatorio ("Bullet Italeaf 2022").
La Manovra Finanziaria Correlata disciplina il trattamento dell'indebitamento di Italeaf verso gli istituti di credito suddiviso nelle seguenti sottocategorie (i) l'esposizione verso le Banche Italeaf garantite da pegno su azioni («Banche Italeaf Garantite») (Euro 7,3 milioni), (ii) l'esposizione verso le Banche Italeaf non garantite da pegno su azioni («Banche Italeaf Non Garantite») (Euro 10,1 milioni), (iii) le Esposizioni Garantite non oggetto di rimborso da parte di algoWatt(Euro 14,9 milioni) e (iv) le esposizioni nei confronti di società di leasing («Esposizioni Leasing Italeaf») (Euro 0,1 milioni).
Con riferimento alle Banche Italeaf Non Garantite, per totali Euro 10,1 milioni, e alle Esposizioni Garantite, per totali Euro 14,9 milioni, la Manovra Finanziaria Correlata prevede il seguente trattamento:
il 18,0% dell'esposizione in capo a Italeaf viene rimborsato pari passu fra le Banche Italeaf e le Banche algoWatt Garantite (nella misura del debito trasferito in capo ad Italeaf per effetto dell'accollo) entro il 31.12.2022 ("Bullet Italeaf 2022"). Qualora i proventi derivanti dalla Dismissione dell'immobile di "Maratta", dalla Dismissione del "sito di Nera Montoro" e dalla Dismissione degli "immobili di Italeaf RE" (congiuntamente considerati) risultassero inferiori di una percentuale compresa fra l'8,0% e il 16,0% rispetto agli importi congiuntamente previsti a Piano (Euro 10,382 milioni), suddetto rimborso sarà automaticamente ridotto al 15,0%. Qualora i proventi derivanti dalla "Dismissione Maratta", dalla "Dismissione Nera Montoro" e dalla "Dismissione Italeaf RE Immobili" (congiuntamente considerati) risultassero inferiori di una percentuale superiore al 16,0% rispetto agli importi congiuntamente previsti a Piano (Euro 10,382 milioni), suddetto rimborso sarà automaticamente ridotto al 12,0%. In base alle previsioni di valorizzazione del complesso di "Maratta", "Nera Montoro" e "Italeaf RE Immobili" riflesse nel Business Plan Italeaf, il rimborso prospettato entro il 31.12.2022 è pari al 18,0% dell'esposizione. Quanto corrisposto in pagamento da Italeaf alle Banche algoWatt Garantite entro il 31.12.2022 determina per Italeaf l'insorgere di un credito da surroga («Credito da Surroga»). Il Credito da Surroga è per algoWatt un debito verso soci, per sua natura subordinato, e ai fini della Manovra Finanziaria Correlata non viene compreso nel calcolo del debito finanziario. Ai fini del calcolo del prezzo per azione in sede di Vendita algoWatt, il Credito da Surroga, pari ad Euro 4,2 milioni (comprensivo del rimborso 2022 – "Bullet Italeaf 2022" – pari a Euro 2,351
milioni e al rimborso del Mutuo Ipotecario di algoWatt, pari a Euro 1,809 milioni), viene dedotto dall'enterprise value di algoWatt in quanto il potenziale acquirente – in relazione agli accordi per l'acquisto della maggioranza di algoWatt – regolerà anche l'acquisto o il rifinanziamento del Credito da Surroga (ai fini della Manovra Finanziaria Correlata tale acquisto o rifinanziamento viene calcolato al suo valore nominale senza interessi).
Il 22,0% dell'esposizione in capo a Italeaf per effetto dell'accollo viene rimborsato pari passu fra le Banche Italeaf e le Banche algoWatt Garantite (nella misura del debito trasferito in capo ad Italeaf) in una componente bullet con scadenza al 31.12.2025 a valere sull'incasso del Credito da Surroga e sui proventi della Vendita algoWatt («Bullet Italeaf 2025»). Qualora il Bullet Italeaf 2022 risultasse pari al 15,0%, il Bullet Italeaf 2025 sarà comunque quantificato come il complemento al 40,0% di rimborso dell'esposizione, e pertanto pari al 25,0% dell'esposizione. Qualora il Bullet Italeaf 2022 risultasse pari al 12,0%, il Bullet Italeaf 2025 sarà comunque quantificato come il complemento al 40,0% di rimborso dell'esposizione, e pertanto pari al 28,0% dell'esposizione. Il Bullet Italef 2025 prevedrà contrattualmente la possibilità di rimborso anticipato da parte di Italeaf in sede di Vendita algoWatt. A decorrere dal 1.01.2021 non matureranno interessi.
La Manovra Finanziaria Correlata prevede la distribuzione (pro quota rispetto all'esposizione stralciata o convertita delle Banche Italeaf e delle Banche algoWatt garantite) a titolo di earn-out («Earn-Out»):
Rimborso integrale dell'esposizione che residuerà dopo il 10% rimborsato da algoWatt (90% del valore nominale) entro il 31.12.2021, ovvero entro il Periodo di Grazia, a valere sui proventi della Dismissione Nera Montoro e della Dismissione Italeaf RE Immobili entro il 31.12.2022.
Rimborso integrale dell'esposizione ipotecaria a valere sui proventi dell'alienazione del sito di Maratta entro il 31.12.2022.
Con riferimento alle Banche Italeaf Garantite, per totali Euro 7,3 milioni, la Manovra Finanziaria Correlata prevede, in aggiunta al trattamento previsto per le Banche Italeaf Non Garantite e per le Esposizioni Garantite:
la conversione del 60% dell'esposizione in SFP – appositamente emessi da Italeaf – convertibili (al momento della Vendita algoWatt) nell'intero pacchetto di azioni algoWatt già oggetto di pegno («SFP Italeaf»).
La conversione degli SFP Italeaf nelle azioni algoWatt pegnate prevedrà contrattualmente un upside massimo definito in misura del 20% di recovery aggiuntiva ed un downside massimo in misura del 10% di recovery in diminuzione rispetto alla recovery prevista nello scenario base del Business Plan Italeaf. Pertanto la recovery massima per le Banche Italeaf Garantite è stabilita in Euro 8.844 mila e la recovery minima è stabilita in Euro 6.664 mila. Le risorse finanziarie eventualmente necessarie in caso di downside superiore al 10% di recovery saranno interamente a carico dell'Incentivo Italeaf. Analogamente, le risorse finanziarie eventualmente eccedenti l'upside del 20% di recovery andranno ad accrescere l'Incentivo Italeaf. Analogamente, le risorse finanziarie eventualmente eccedenti l'upside del 20% di recovery andranno ad accrescere L'incentivo Italeaf. L'incentivo Italeaf rappresenta le risorse finanziarie che rimarranno nella disponibilità di Italeaf una volta effettuata la vendita delle azioni libere di algoWatt e dall'incasso del Credito da Surroga.
La Manovra Finanziaria Correlata per Italeaf prevede un impatto patrimoniale positivo nel 2021, grazie all'iscrizione del credito da surroga di Euro 2,351 milioni e tenuto conto che l'effetto negativo derivante dall'accollo delle posizioni debitorie di algoWatt si compensa pressochè integralmente con lo stralcio accordato dal ceto bancario. Un ulteriore impatto positivo è previsto nel 2022 all'esito dei pagamenti nei confronti delle posizioni debitorie di algoWatt, con l'iscrizione di un credito da surroga di Euro 1,8 milioni nei confronti della propria controllata relativa al pagamento del Mutuo Ipotecario. L'impatto per la controllata algoWatt è limitato a Euro 2,351 milioni, tenuto conto che l'esposizione relativa al Mutuo Ipotecario di Euro 1,809 milioni non è stata oggetto di accollo da parte di Italeaf ma solo di impegno al pagamento all'esito delle dismissioni immobiliari.
La Manovra Finanziaria Correlata ha previsto la ridefinizione dei covenants finanziari a partire dall'esercizio 2022 per algoWatt. Relativamente al solo esercizio 2021, la Società si è impegnata a perfezionare Dismissioni per un controvalore (i.e. proventi netti di dismissione) non inferiore a €9,0m ("Parametro Finanziario 2021"). Il raggiungimento di tale Parametro è stato comunicato da algoWatt in data 7 dicembre 2021 a seguito del closing per la cessione di tre serre fotovoltaiche. Per gli esercizi 2022 – 2024 è stato previsto come unico covenant finanziario l'obbligo di mantenere il rapporto PFN/EBITDA inferiore a 4,0x nel 2022 e al 3,0x nel 2023 e 2024 («Parametri Finanziari»). Il mancato rispetto dei suddetti covenant può rappresentare una causa di risoluzione dell'accordo.
Di seguito si riepilogano le operazioni che hanno portato al raggiungimento del Paramettro Finanziario 2021 e all'implementazione del Nuovo Piano 2021.
L'operazione si riferisce alla cessione delle seguenti società detenute al 100% da algoWatt: Soc. Agricola Fotosolara Cheremule S.r.l., titolare di un impianto fotovoltaico della potenza di 2,9 MWp realizzato su serra e finanziato in leasing; Soc. Agricola Fotosolara Oristano S.r.l.,titolare di un impianto fotovoltaico della potenza di 0,96 MWp realizzato su serra e finanziato in leasing; Soc. Agricola Fotosolara Bonnanaro S.r.l., titolare di un impianto fotovoltaico della potenza di 0,72 MWp realizzato su serra e finanziato in leasing. Il closing è avvenuto in data 7 dicembre 2021 con un investitore internazionale del settore fotovoltaico di primaria importanza, in partnership con lo sponsor LCF Alliance. Il corrispettivo per la cessione delle società proprietarie delle tre serre agrivoltaiche, per una capacità totale di circa 4,6 MW, è stato pari a Euro 3,3 milioni. L'operazione ha comportato anche l'assunzione da parte degli Acquirenti di debiti finanziari legati agli impianti per Euro 7,2 milioni circa. Il pagamento è avvenuto per cassa.
L'operazione è rappresentata dalla cessione delle quote detenute da algoWatt in Purify Srl. La società è attiva nella gestione di un impianto di proprietà per la bonifica acque e rifiuti liquidi sito industriale di Nera Montoro. Il closing è avvenuto in data 22 novembre 2021 con la cessione ad ATP Project and Constructions Srl delle quote rappresentative del 78,33% del capitale sociale di Purify Srl. Il corrispettivo per la cessione della società, di cui ATP Projects and Constructions era già titolare del restante 21,67% del capitale sociale, è stato convenuto in Euro 4,7 milioni ed il pagamento è stato corrisposto per cassa.
L'operazione consiste nella cessione di un ramo d'azienda rappresentato da due impianti per il trattamento di Pneumatici Fuori Uso (PFU), siti in Nera Montoro e Borgo di Val di Taro. Il closing è avvenuto in data 22 dicembre 2021 con la cessione a Buttol Srl del Ramo Azienda Pneumatici Fuori Uso relativo alla gestione degli impianti di Nera Montoro (TR) e Borgo Val di Taro (PR) e composto da beni, rapporti giuridici e diritti reali limitatamente all'impianto di Nera Montoro. In particolare, algoWatt ha ceduto il contratto di leasing dell'impianto umbro, il diritto di superficie di un fabbricato sito in Narni (TR), nello stabilimento di Nera Montoro, ogni autorizzazione necessaria e tutti i contratti strumentali alla conduzione del ramo d'azienda, i dipendenti afferenti al ramo e i relativi debiti. Il prezzo di cessione del ramo d'azienda è stato pari a Euro 1,1 milioni. Con il subentro nei contratti di leasing relativi agli impianti algoWatt ha cancellato un debito di oltre Euro 4 milioni.
L'operazione di cessione ricomprende: il 50% delle quote della società GreenASM Srl; i contratti di leasing finanziario sottoscritti tra Unicredit Leasing ed algoWatt ed aventi ad oggetto l'impianto di biodigestione e compostaggio di Nera Montoro; il contratto di service tra algoWatt e GreenASM avente ad oggetto la messa a disposizione dell'impianto di biodigestione. Il closing è avvenuto in due fasi. In data 8 ottobre 2021 è stato sottoscritto il contratto per la cessione al Gruppo Buttol del 50% delle quote societarie della JV paritetica GreenASM Srl, tra algoWatt SpA e ASM Terni SpA, che gestisce l'impianto dell'impianto di biodigestione e compostaggio GreenASM, sito in località Nera Montoro (TR). Il prezzo complessivo della partecipazione societaria è stato pari a Euro 2 milioni, comprendente una caparra di Euro 0,1 milioni in favore di algoWatt precedentemente versata. Successivamente, in data 22 dicembre 2021, algoWatt ha ceduto a Buttol i contratti di leasing relativi all'impianto GreenASM per la biodigestione anaerobica e compostaggio della frazione organica dei rifiuti solidi urbani, con recupero energetico da valorizzazione del biogas, con subentro al contratto in corso e diritto di esercizio di riscatto del bene alla scadenza. algoWatt ha, inoltre, ceduto il diritto di superficie relativo a un immobile a servizio del biodigestore e dell'attività di compostaggio, due macchinari strategici per il migliore funzionamento dell'impianto e, infine, il contratto di servizi regolante i rapporti tra la stessa algoWatt e GreenASM Srl. Il prezzo totale della transazione, interamente versato per cassa da Buttol, è stato pari a Euro 1,9 milioni. Complessivamente, in conseguenza del completamento delle suddette operazioni e del subentro di Buttol nei contratti di leasing relativi agli impianti, algoWatt ha deconsolidato debiti per circa Euro 8 milioni.
Il Nuovo Piano Industriale algoWatt ha previsto anche la vendita di un fabbricato industriale sito all'interno dello stabilimento di Nera Montoro. Il closing è avvenuto in daat 25 ottobre 2021 con la cessione dell'immobile ad una società attiva nel settore della circular economy. Il prezzo pari a Euro 0,5 milioni è stato interamente corrisposto per cassa al netto di una caparra di Euro 40 mila già corrisposta.
Di seguito si riportano le operazione di alienazione ancora da perfezionare alla data di redazione del presente bilancio:
L'operazione si riferisce alla cessione di ramo d'azienda composto da due impianti fotovoltaici a terra, siti in Puglia, per una potenza complessiva di circa 1,39 MWp. I due impianti sono detenuti in leasing dalla società Soltarenti S.r.l., partecipata al 50% da algoWatt e al 50% da Ferrero Mangimi. Nel mese di aprile 2021 è pervenuta un offerta non vincolante per l'acquisizione dei due impianti da parte di un primario fondo di investimento. Alla data di redazione del presente bilancio sono in fase di finalizzazione le attività di due diligence per addivenire alla sottoscrizione di un contratto preliminare vincolante. La valutazione in bilancio e nel Nuovo Piano di questi due impianti è in linea con la valorizzazione effettuata dal potenziale acquirente. Il management sulla base delle attuali informazioni prevede di poter concludere la cessione entro la fine del primo quadrimestre 2022 in linea con i valori di realizzo previsti dal Piano.
L'impianto di Borgosesia, di proprietà diretta di algoWatt, è un impianto, attualmente non utilizzato, per la pirogassificazione alimentato a biomasse (legno vergine), sito nel comune di Borgosesia. Il valore atteso di realizzo, pari a Euro 300 mila, riflette l'assenza di manifestazioni di interesse e corrisponde alla cessione dell'impianto «a pezzi» – al netto di costi di decommissioning – per valorizzare le attrezzature esistenti. Il valore atteso è stato confermato da una perizia rilasciata nel mese di aprile 2021. Alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria non sono ancora pervenute alla Società offerte di acquisto per l'impianto di Borgosesia.
55 Il suddetto Piano di Risanamento della esposizione debitoria di algoWatt S.p.A. e della controllante Italeaf S.p.A. e di riequilibrio della relativa situazione finanziaria ex art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare è stato approvato in data 21 Giugno 2021 dai rispettivi Consigli di Amministrazione, e ha costituito oggetto di attestazione da parte del dott. Franco Carlo Papa, nominato quale professionista iscritto nel registro dei revisori contabili e avente i requisiti previsti dall'art. 28, lett. a) e b), della Legge Fallimentare. A partire dal 22 giugno 2021 è iniziato il periodo di sottoscrizione del Piano con la sottoscrizione iniziale da parte di algoWatt, Italeaf e l'Avv. Marzio Molinari, in qualità di rappresentante unico dei sottoscrittori del prestito obbligazionario, debitamente autorizzato in forza di deliberazione assunta dall'Assemblea degli obbligazionisti in data 30 aprile 2021. In data 9 luglio 2021 è terminato il periodo di sottoscrizione, data entro la quale tutti gli esponenti del ceto bancario hanno sottoscritto l'accordo e il Dott. Franco Carlo Papa ha emesso la propria attestazione. Gli effetti dell'Accordo sottoscritto retroagiscono alla data del 22 giugno 2021.
In data 30 luglio 2021, l'Assemblea degli Azionisti di algoWatt ha approvato l'aumento di capitale a servizio dell'emissione degli SFP previsti dal Piano di Risanamento e i bilanci di esercizio e consolidati al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020. In pari data, a seguito delle deliberazioni assunte dall'Assemblea degli Azionisti, l'esperto asseveratore Dott. Franco Carlo Papa ("Attestatore") ha sottoscritto la dichiarazione prescritta dall' all'Articolo 4.1.1 (v) dell'Accordo Finanziario, attestante l'avveramento delle condizioni sospensive indicate nell'Attestazione del Piano di Risanamento ex art. 67, terzo comma, lettera d), della Legge Fallimentare (la "Relazione di Attestazione 2021"). Si sono, altresì, positivamente verificate le ulteriori condizioni sospensive previste dall'Accordo di Risanamento sottoscritto in data 22 giugno 2021 – 9 luglio 2021. In conseguenza di quanto precede, si sono realizzate tutte le condizioni per l'efficacia del nuovo Accordo Finanziario.
In data 2 agosto 2021 sono stati perfezionati gli atti di accollo del debito da parte della controllante Italeaf, con l'accettazione da parte degli istituti di credito interessati.
In data 17 agosto 2021 si è concluso il processo di emissione degli Strumenti Finanziari Partecipativi algoWatt (SFP) previsti dal Piano di Risanamento nonché quello di attribuzione a titolo di datio in solutum in favore dei portatori dei bond e degli altri creditori aderenti all'Accordo di Risanamento che hanno accettato l'attribuzione degli SFP. In conseguenza del processo di attribuzione degli SFP, in data 13 agosto 2021, è stato inoltre revocato dalle negoziazioni il bond algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort – Codice ISIN: IT0004991573.
Di seguito si riporta un illustrazione del Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione di algoWatt in data 29 marzo 2022.
"LEADING THE CLEAN ENERGY TRANSITION": PRINCIPALI ASSUMPTION
algoWatt punta ad affermarsi come punta avanzata dell'industria italiana GreenTech con la missione di "abilitare la trasformazione digitale e la transizione energetica ed ecologica attraverso tecnologie intelligenti, permettendo a clienti e consumatori di utilizzare le risorse in modo più sostenibile". La nuova configurazione aziendale e il posizionamento sul mercato dell'integrazione digitale di prodotti e/o servizi che migliorano le prestazioni operative, riducendo allo stesso tempo i costi, il consumo di energia, i rifiuti e gli effetti negativi sull'ambiente, derivano dal turnaround operativo e industriale conseguente alla sottoscrizione del Piano di Risanamento e dell'Accordo Finanziario, avvenuta nel giugno 2021. Grazie a questa intesa, che ha visto Obbligazionisti e Istituti di credito manifestare fiducia nella resilienza della Società, algoWatt ha ridotto il suo indebitamento finanziario (pressoché costante dal 2018) dai 66,9 milioni di euro del 2020 ai 14,1 milioni di euro con cui si è chiuso l'esercizio al 31 dicembre scorso 2021. A questa energica manovra di esdebitamento, va aggiunto anche il deconsolidamento del debito legato agli impianti industriali, funzionali al vecchio modello di business e destinati alla vendita, per oltre 12 milioni di euro complessivi. Grazie al Piano di Risanamento, all'Accordo Finanziario e alla fusione tra TerniEnergia e Softeco, viene così consegnato al mercato dei capitali un nuovo player che esce definitivamente dal settore Utility ed entra in quello del Digitale, con l'identità di GreenTech company. Un'identità nuova in linea con i megatrend più attrattivi, che riguardano la digitalizzazione pervasiva di tutti i comparti industriali e la transizione ecologica ed energetica. Gli obiettivi industriali di algoWatt appaiono, inoltre, totalmente coerenti con gli obiettivi di decarbonizzazione dell'economia e dei consumi, in linea con i target fissati dall'Unione europea nell'ambito del Green Deal e dal Governo nazionale con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Strumenti che si accompagnano ad un quadro normativo unico e fortemente favorevole per l'innovazione digitale, diventata l'asse strategico di tutti i programmi di modernizzazione e rilancio della crescita. L'execution del Piano, l'approccio ai nuovi mercati di riferimento e il cambio di modello di business sono stati accelerati anche attraverso un rinnovamento e un rafforzamento della governance. L'Amministratore delegato, Paolo Piccini, al quale è stata affidata la sfida della crescita in linea con gli obiettivi del Piano, è stato affiancato dal nuovo Direttore generale Idilio Ciuffarella per apportare alla gestione aziendale competenze consolidate e un solido track record professionale nei settori tecnologico e dell'innovazione. Infine, sono stati varati un rinnovamento e un rafforzamento dell'organizzazione aziendale, con l'eliminazione dedelle 3 Business Units per privilegiare una struttura più snella ed efficiente, basata su divisioni rispondenti ai bisogni del cliente, come la software factory unificata, un sistema centralizzato di project management e di solution delivery e un rafforzamento della struttura commerciale.
"LEADING THE CLEAN ENERGY TRANSITION": PRINCIPALI OBIETTIVI STRATEGICI
Il Piano fonda le prospettive di crescita sull'integrazione tra le attività business as usual e sei nuovi leve di accelerazione dello sviluppo del giro d'affari, di incremento dell'order intake e aumento del fatturato: Partnership con provider di tecnologia top in class
Reselling con Valore aggiunto (VAR) di componenti chiave del Fotovoltaico (inverter e storage), attraverso le competenze, la valorizzazione del track record e le referenze della ex TerniEnergia;
Ampliamento del "Portafoglio Prodotti Virtuale", con focus sul Settore Energy Intensive e dei Datacenter, con implementazione di componenti HW (UPS e Sistemi di Cooling) che, integrati con il Sistema di Supervisione e Monitoraggio proprietario (ER-BEMS, Building Energy Management System) consentono di offrire un bouquet di soluzioni di efficientamento energetico allargate;
EV Chargers: Supporto industriale nella realizzazione di un sistema completo di colonnine di ricarica a partire da moduli di carica batteria high tech.
Partnership con Player/Utility nel dominio Energia e Ambiente
Soluzioni chiavi in mano per le Comunità Energetiche (CER) con le seguenti attività: Consulenza tecnico/finanziaria/legale; Promozione modello di business; Piattaforma SW; Fornitura in opera di micro grid;
Soluzioni per la realizzazione di Virtual Power Plant (VPP) e per il settore degli aggregatori di risorse energetiche per migliorare la produzione di energia, la flessibilità della rete, nonché di scambiare o vendere energia sul mercato elettrico;
Servizi di digitalizzazione dell'industria Cleantech per la transizione ecologica, come - ad esempio software, piattaforme e soluzioni per servizi di raccolta e gestione evoluta, cassonetti intelligenti, robotica, app, strumenti analitici e software di supporto alle decisioni;
Partnership con il modello della "stewardship" con aziende del settore ambientale con l'obiettivo di proporre prodotti da customizzare, sviluppare nuovi prodotti e servizi con costi coperti dai partner a condizioni vantaggiose, monitorare opportunità di potenziali operazioni straordinarie.
Espansione della pipeline dedicata alle attività legate all'efficienza energetica degli edifici con il Superbonus del 110% e accelerazione dei cantieri grazie all'accordo con un partner commerciale/finanziario;
System Integration per infrastrutture critiche con implementazione di HW e SW dedicati alla digitalizzazione di servizi, sulla base del track record dell'azienda (es. Terminal di ticketing Caronte & Tourist)
Installazione chiavi in mano per la riduzione e la gestione dei consumi energetici di aziende energivore o di strutture complesse con formule innovative come il PPA e le CER (es. siti industriali, edifici, pubblica amministrazione).
Rivisitazione/Revitalizzazione del business FV (Fotovoltaico)
Valutazioni di acquisizioni su 3 settori (in alternativa):
Smart Building/Smart City (Integrazioni di Sistema per l'efficientamento di Edifici di Clienti fortemente Energivori)
Digitalizzazione Sistemi Ambientali
Billing (recupero della storica leadership italiana di ex Softeco in tale settore)
Le valutazioni in corso si concentrano su diverse realtà, in coerenza con il Piano di Ristrutturazione e prevedendo l'utilizzo del portafoglio di azioni proprie a disposizione della Società. Nel caso in cui le valutazioni non andassero a buon fine, le operazioni di M&A saranno convertite in Partnership/Stewardhip per la fornitura di servizi.
algoWatt prevede al 2024 un consistente aumento dei ricavi e della profittabilità e, contestualmente, un ulteriore contenimento della PFN. Il Piano stima una crescita del valore della produzione (CAGR 2022-2024) del 5,34%, per circa Euro 92 milioni nel triennio, con obiettivi intermedi pari a circa Euro 28 milioni nel 2022, Euro 31 milioni nel 2023, Euro 33 milioni nel 2024, con un incremento dei ricavi derivanti dalle sei nuove leve di sviluppo del business a sostegno della crescita strategica. L'Ebitda nel periodo di piano si prevede in crescita del 9,4%, stimato in circa Euro 4,5 milioni nel 2022 (Ebitda Margin 16,8%), Euro 5,5 milioni nel 2023 (Ebitda Margin 18,5%) e Euro 6 milioni (Ebitda Margin 18,8%) nel 2024. L'Ebit crescerà con un CAGR del 4,8%, con obiettivi intermedi di circa Euro 1 milione nel 2022, Euro 2 milioni nel 2023 e Euro 2,5 milioni nel 2024. Grazie alla nuova struttura finanziaria, la Posizione Finanziaria Netta decrescerà nel periodo di Piano con obiettivi di circa Euro 12 milioni nel 2022, Euro 10 milioni nel 2023 ed Euro 7 milioni nel 2024. In crescita il Patrimonio Netto che si attesterà nei tre anni a circa Euro 12 milioni nel 2022, Euro 13 milioni nel 2023 ed Euro 15 milioni nel 2024. Migliorano sensibilmente le ratios: in particolare il rapporto PFN/Patrimonio netto
(Gearing Ratio) si ridurrà da 1x nel 2022, a 0,8x nel 2023 fino a 0,5x nel 2024. Il rapporto PFN/EBITDA diminuirà virtuosamente da 2,7x del 2022, a 1,8x del 2023 fino a 1,2x del 2024.
Alla luce dei piani e delle azioni poste in essere dalla direzione ed in precedenza illustrate, il Consiglio di Amministrazione, sulla base di tutte le informazioni disponibili, ha adottato il presupposto della continuità aziendale nella redazione del presente bilancio.
Gli Amministratori sono a conoscenza ed hanno tenuto prudenzialmente conto, nell'operare le proprie valutazioni, della presenza di incertezze relative a eventi o condizioni che possono impattare sulla capacità di raggiungere i risultati economici attesi e sulla possibilità di ottemperare nei termini previsti a tutti gli impegni previsti nel Piano di Risanamento. Tali incertezze, laddove si dovessero verificare, potrebbero anche comportare effetti negativi sulle valutazioni di recuperabilità di alcune poste dell'attivo patrimoniale quali, in particolare, le immobilizzazioni immateriali e le imposte anticipate, la cui valutazioni sono state effettuate dagli amministratori prendendo a base i flussi finanziari ed i risultati economici futuri derivati dal Piano di risanamento.
Le principali incertezze individuate sono di seguito illustrate.
Per quanto riguarda l'implementazione del Piano, si ricorda che la controllante Italeaf si è impegnata a realizzare entro il 2022 alcune alienazioni di asset immobiliari (Dismissione dell'immobile di "Maratta", dalla Dismissione del "sito di Nera Montoro" e dalla Dismissione degli "immobili di Italeaf RE"), dalla cui dismissione è attesa la liquidità necessaria a far fronte ai rimborsi nei confronti del ceto bancario per lo stesso anno, pari a circa 8,2 milioni di Euro. Come riportato nella sezione "Manovra Italeaf", è consentito dall'Accordo Finanziario un meccanismo di flessibilità che riduce i rimborsi per il 2022 dal 18% al 12% in caso di un minori incassi rispetto alle attese. Nel caso in cui non dovessero realizzarsi le dismissioni nella misura sufficiente a far fronte agli impegni questo rappresenterebbe una clausola risolutiva dell'Accordo Finanziario cui ha aderito anche algoWatt. Alla data di redazione del presente bilancio si evidenzia che la controllante Italeaf ha in corso interlocuzioni con un soggetto per la cessione di una parte del "sito di Nera Montoro", al quale è stata rilasciata anche un opzione di acquisto da esercitarsi entro il 30 giugno 2022, ed ha ricevuto manifestazioni di interesse ancora di carattere informale per l'immobile di Maratta.
Relativamente alle "Performance prospettiche del Piano industriale", si evidenzia che le stesse sono ovviamente caratterizzate da un oggettivo livello di aleatorietà insito nei dati di natura previsionale basati su accadimenti futuri.
Si segnala che i risultati economici registrati nel 2021 da algoWatt sono stati al di sotto delle attese e del budget per lo stesso anno. Lo scostamento è imputabile in prevalenza alla mancata crescita attesa nel secondo semestre 2021. Nel Piano era infatti stimata una ripresa maggiore del business nella seconda metà dell'esercizio, anche a seguito del perfezionamento dell'Accordo Finanziario. Invece gli effetti positivi dell'Accordo Finanziario non sono stati immediatamente recepiti dal mercato in cui opera la Società, soprattutto per gli accreditamenti e le qualifiche con alcuni importanti operatori, per le quali sarà necessario attendere l'approvazione del presente bilancio. Questo ha comportato una flessione nel volume di ordini attivi rispetto alle attese. Si segnala, inoltre, per quanto riguarda l'attività relativa al "Superbonus" un minor volume di attività nel 2021 rispetto alle attese, dovuto principalmente alle evoluzioni normative che hanno inciso soprattutto nello smobilizzo dei crediti al sistema bancario, che si è sbloccato solo di recente. La Società ha comunque messo in atto alcune azioni per favorire la crescita nel 2022, come anche indicato nelle linee guida del Piano Industriale:
Per presidiare e monitorare adeguatamente il raggiungimento degli obiettivi di natura economica previsti dal Piano, ai fini del rispetto del covenant previsto per gli anni 2022 – 2024, e il processo di dismissioni di Italeaf, inoltre, l'Accordo di Risanamento ha previsto la nomina da parte dei titolari di SFP di un Chief Restructuring Officer con impegni di reportistica periodici nei confronti dei creditori firmatari dell'Accordo. L'Assemblea speciale degli SFP, in data 26 gennaio 2022, ha deliberato la designazione del Chief Restructuring Officer ("CRO"), ai sensi dell'art. 5.1 del Regolamento degli SFP algoWatt 2021-2029, nella persona del dott. Stefano Romanengo, professionista di adeguata e
comprovata esperienza, in possesso degli speciali requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza stabiliti per l'assunzione della carica di amministratore di società con azioni quotate.
Le circostanze sopra illustrate evidenziano, quindi, la prudenziale previsione di possibili elementi di incertezza – comunque connaturali in situazioni analoghe – afferenti la capacità del Gruppo ad operare come entità in funzionamento, superabili per le ragioni sopra esposte e certo non tali da impedire di adottare il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del presente bilancio.
Il presente bilancio di esercizio è stato predisposto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
Il bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 è stato predisposto ai sensi degli artt. 2 e 3 del DLgs 38/2005, in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), emanati dall'International Accounting Standard Board omologati dalla Commissione Europea, che comprendono le interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), nonché i precedenti Interantional Accounting Standards (IAS) e le interpretazioni dello Standard Interpretations Committee (SIC) ancora in vigore. Per semplicità, l'insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito definito come gli "IFRS". Inoltre si è tenuto conto dei provvedimenti emanati dalla Consob (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) in attuazione del comma 3 dell'articolo 9 del DLgs n. 38/2005 in materia di disposizione degli schemi di bilancio.
Il bilancio di esercizio è costituito dai prospetti contabili (Prospetto della situazione patrimoniale finanziaria, Conto economico, Prospetto di conto economico complessivo, Prospetto delle variazioni del patrimonio netto e rendiconto finanziario) e dalle presenti note esplicative, applicando quanto previsto dallo IAS 1 "Presentazione del bilancio" e il criterio generale del costo storico, con l'eccezione delle voci di bilancio che in base agli IFRS sono rilevate al fair value, come indicato nei criteri di valutazione delle singole voci di seguito riportati.
Il bilancio di esercizio è espresso in euro (Euro) in quanto questa è la valuta nella quale sono condotte le operazioni dalla società. Tutti i dati riportati nelle note al bilancio sono espressi, ove non diversamente indicato, in Euro, valuta funzionale.
La Società ha scelto di utilizzare lo schema di conto economico per natura, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale-finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto. Si segnala che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006 "Disposizioni in materia di schemi di bilancio", nella nota 3.7 sono stati riportati gli schemi di conto economico, situazione patrimoniale-finanziaria e rendiconto finanziario, con indicazione per singola voce di bilancio degli importi significativi delle posizioni o transazioni rivenienti da operazioni effettuate con parti correlate.
Le stime sono state utilizzate principalmente per rilevare i valori dei ricavi e dei costi non ancora confermati dai clienti e dai fornitori, le eventuali perdite di valore subite dalle attività non correnti e dal magazzino, gli accantonamenti per rischi su crediti e su contenziosi e le imposte. Tali stime ed assunzioni sono costantemente monitorate e gli effetti di ogni eventuale variazione vengono riflessi immediatamente a conto economico.
Il presente bilancio di esercizio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 29 marzo 2022, data in cui è autorizzato alla pubblicazione, ed è stato assoggettato a revisione contabile da parte della EY S.p.A.
La redazione del bilancio, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sulla relativa informativa, nonché sulle attività e passività potenziali alla data di riferimento del bilancio. Le stime e le relative ipotesi si basano sulle esperienze pregresse, su fattori attuali e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie e vengono adottate quando il valore contabile delle attività e passività non è facilmente desumibile da altre fonti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico, qualora la stessa interessi solo quell'esercizio. Nel caso in cui la revisione interessi esercizi sia correnti sia futuri, la variazione è rilevata nell'esercizio in cui la revisione viene effettuata e nei relativi esercizi futuri.
Si ritiene che alcuni principi contabili siano particolarmente significativi ai fini della comprensione del bilancio; a tal fine, di seguito, sono indicate le principali voci di bilancio interessate dall'uso delle predette stime contabili, nonché le principali assunzioni utilizzate dal management nel processo di valutazione delle predette voci di bilancio, nel rispetto dei sopra richiamati princípi contabili internazionali. La criticità insita in tali stime è determinata, infatti, dal ricorso ad assunzioni e/o a giudizi professionali relativi a tematiche per loro natura incerte.
Le modifiche delle condizioni alla base delle assunzioni e dei giudizi adottati potrebbero determinare un impatto significativo sui risultati successivi.
Nel classificare e valutare le attività, i gruppi in dismissione e le passività ad essi direttamente correlate come possedute per la vendita, gli amministratori formulano giudizi e stime con riferimento al rispetto dei requisiti previsti nell'IFRS5 ed in particolare all'alta probabilità della vendita ed alla valutazione del fair value di tali attività al netto dei costi di vendita.
Al 31 dicembre 2021, il bilancio comprende attività per imposte anticipate, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori probabile. La recuperabilità delle suddette imposte anticipate è subordinata al conseguimento di utili imponibili futuri sufficientemente capienti.
La valutazione della predetta recuperabilità tiene conto della stima dei redditi imponibili futuri e si basa su pianificazioni fiscali prudenti; tuttavia, nel momento in cui si dovesse constatare che il Gruppo non fosse in grado di recuperare negli esercizi futuri la totalità o una parte delle predette imposte anticipate rilevate, la conseguente rettifica verrà imputata al Conto economico dell'esercizio in cui si verifica tale circostanza. La recuperabilità delle imposte anticipate è stata supportata dal Piano approvato nella sua ultima versione dal Consiglio di Amministrazione in data 29 marzo 2022. Sulla base del Piano e tenuto conto che algoWatt con l'approvazione dell'Accordo Finanziario ha superato la propria situazione di tensione finanziaria con banche e obbligazionisti, si ritiene che vi siano imponibili positivi futuri in grado di riassorbire le imposte anticipate stanziate in bilancio. Per quanto riguarda le incertezze relative allo stesso Piano si rinvia a quanto riportato nel paragrafo relativo alle valutazioni sulla continuità aziendale (par. 3.3.1. delle Note Esplicative).
Ad ogni chiusura di bilancio la Società valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore di Attività immateriali, Immobili, impianti e macchinari. Nel caso in cui emergano tali indicatori, si
65 procede con una verifica di riduzione di valore (impairment test). Qualora il valore di carico (valore contabile) delle attività ecceda il valore recuperabile, esse sono svalutate fino a riflettere quest'ultimo. Il valore recuperabile è determinato quale il maggiore fra il valore equo di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso, e viene determinato per singola attività, ad eccezione del caso in cui tale attività generi flussi finanziari che non siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività, nel qual caso la Società stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi di cassa cui l'attività appartiene. Nel determinare il valore d'uso, la Società sconta al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri, utilizzando un tasso d'attualizzazione ante-imposte che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività. Ai fini della stima del valore d'uso i flussi finanziari futuri sono ricavati dai piani aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione, i quali costituiscono la migliore stima effettuabile dalla Società sulle condizioni economiche previste nel periodo di piano. Le proiezioni del piano coprono normalmente un arco temporale di almeno tre esercizi; il tasso di crescita a lungo termine utilizzato al fine della stima del valore terminale dell'attività o dell'unità è normalmente inferiore al tasso medio di crescita a lungo termine del settore, del paese o del mercato di riferimento. I flussi finanziari futuri sono stimati facendo riferimento alle condizioni correnti: le stime pertanto non considerano né i benefici derivanti da ristrutturazioni future per le quali la Società non è ancora impegnata né gli investimenti futuri di miglioramento o di ottimizzazione dell'attività o dell'unità. Se il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi finanziari è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile. Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nelle categorie di costo coerenti con la funzione dell'attività che ha evidenziato la perdita di valore. Ad ogni chiusura di bilancio la Società valuta, inoltre, l'eventuale esistenza di indicatori di una diminuzione delle perdite di valore in precedenza rilevate e, qualora tali indicatori esistano, effettua una nuova stima del valore recuperabile. Il valore di un'attività precedentemente svalutata, può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell'attività dopo l'ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell'attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell'ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico; dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell'attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile. Le svalutazioni dell'avviamento non possono in ogni caso essere oggetto di ripristino di valore. Si evidenzia che i test di impairment effettuati ai fini del presente bilancio sono stati oggetto di sensitivity che hanno mostrato la recuperabilità dei valori oggetto di valutazione.
Una delle poste di bilancio che dipende maggiormente da valutazioni discrezionali degli amministratori, nonché da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti sulle valutazioni effettuati dagli stessi, risulta essere quella dei lavori in corso su ordinazione, dove i costi e ricavi devono essere stimati alla data di riferimento del bilancio tenendo conto di diritti ed obblighi insiti nei contratti stipulati con i clienti e dello stato di avanzamento della commessa in relazione ai costi previsti a vita intera del progetto. L'applicazione di tale metodo richiede la preventiva stima dei costi a vita intera dei singoli progetti e il loro aggiornamento a ciascuna data di bilancio, mediante l'utilizzo di assunzioni da parte degli amministratori. Tali assunzioni possono essere influenzate da molteplici fattori, quali ad esempio l'arco temporale di più esercizi sui quali si sviluppano i progetti e la complessità degli stessi. Tali fatti e circostanze rendono complessa la stima dei costi per completare i progetti e conseguentemente la stima del valore dai lavori in corso su ordinazione alla data del bilancio. Gli amministratori basano le loro stime sulle informazioni derivanti dal sistema interno di reporting, previsioni e rendicontazioni di commessa, nonché esaminano e, ove necessario, rivedono le stime dei ricavi e dei costi a diversi stadi di avanzamento della commessa. I processi e le modalità di riconoscimento dei ricavi e di valutazione delle attività e passività contrattuali dei lavori su commessa sono basate su assunzioni a volte complesse che per loro natura implicano il ricorso al giudizio degli amministratori, in particolare con riferimento i) alla previsione dei costi relativi ai diversi contratti e delle ore lavorative necessarie per completare ciascun progetto, inclusa la stima dei rischi e penali contrattuali, laddove applicabili, ii) alla valutazione di modifiche contrattuali previste o in corso di negoziazione e iii) agli eventuali cambiamenti di stima rispetto al precedente esercizio.
I fondi per rischi e oneri sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. I fondi sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. I fondi sono
periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione.
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale e verso la rete di vendita. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato. Il prolungamento e l'eventuale peggioramento dell'attuale crisi economica e finanziaria potrebbe comportare un ulteriore deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori della Società rispetto al peggioramento già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio.
Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Tale attività è svolta utilizzando le stime dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo o dalla vendita del bene ed adeguati tassi di sconto per il calcolo del valore attuale. Quando il valore contabile di un'attività non corrente ha subito una perdita di valore, il Gruppo rileva una svalutazione per il valore dell'eccedenza tra il valore contabile del bene ed il suo valore recuperabile attraverso l'uso o la vendita dello stesso, determinata con riferimento ai più recenti piani aziendali.
Gli investimenti in Joint Venture sono classificati in linea con le previsione dell'IFRS 11 e consolidate con il metodo del patrimonio netto. Il trattamento contabile conseguente ai rapporti di Joint Venture e la valutazione dei rapporti con le parti correlate in esse coinvolte richiede il ricorso al giudizio degli amministratori in particolare con riferimento a: i) le condizioni previste negli atti di cessione e nei patti parasociali che governano i ritorni economici per le parti coinvolte; ii) le diverse possibilità di risoluzione degli stessi; iii) le condizioni del controllo congiunto e la valutazione dei relativi rapporti.
Altri principi contabili, emendamenti ed interpretazioni in vigore a partire dal 1° gennaio 2021 La Società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
Nel corso dell'esercizio 2021 non si segnalano modifiche ed interpretazioni che abbiano avuto un impatto significativo sul presente bilancio di esercizio.
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio dell'esercizio della Società, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. La Società intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.
Nel febbraio 2021 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 8, in cui introduce una definizione di "stime contabili". Le modifiche chiariscono la distinzione tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili e correzione di errori. Inoltre, chiariscono come le entità utilizzano tecniche di misurazione e input per sviluppare stime contabili. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023 e si applicano ai cambiamenti di principi contabili e a cambiamenti nelle stime contabili che si verificano a partire dall'inizio di tale periodo o successivamente. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che tale fatto sia reso noto. Non si prevede che le modifiche avranno un impatto significativo sulla Società.
Nel febbraio 2021, lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements, in cui fornisce linee guida ed esempi per aiutare le entità ad applicare giudizi di materialità all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di fornire le proprie politiche contabili "significative" con l'obbligo di fornire informativa sui propri principi contabili "rilevanti"; inoltre, sono aggiunte linee guida su come le entità applicano il concetto di rilevanza nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili. Le modifiche allo IAS 1 sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023, è consentita l'applicazione anticipata. Poiché le modifiche al Practice Statement 2 forniscono indicazioni non obbligatorie sull'applicazione della definizione di materialità all'informativa sui principi contabili, non è necessaria una data di entrata in vigore per tali modifiche.
Non si segnalano altri principi contabili, emendamenti ed interpretazioni emanati ma non ancora in vigore che possano avere impatti significativi sul presente bilancio separato.
Di seguito sono descritti i principali criteri di valutazione adottati:
Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) il cui valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita anziché con il loro utilizzo continuativo sono classificate come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività e passività della Situazione finanziaria-patrimoniale. Perché ciò si verifichi, l'attività (o gruppo in dismissione) deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale, soggetta a condizioni che sono d'uso e consuetudine per la vendita di tali attività (o gruppi in dismissione) e la vendita deve essere altamente probabile entro un anno. Se tali criteri vengono soddisfatti dopo la data di chiusura dell'esercizio, l'attività non corrente (o gruppo in dismissione) non viene classificata come posseduta per la vendita. Tuttavia, se tali condizioni sono soddisfatte successivamente alla data di chiusura dell'esercizio ma prima dell'autorizzazione alla pubblicazione del bilancio, opportuna informativa viene fornita nelle note esplicative.
Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita, sono rilevate al minore tra il valore contabile e il relativo fair value, al netto dei costi di vendita; i corrispondenti valori patrimoniali dell'esercizio precedente non sono riclassificati.
Un'attività operativa cessata ("discontinued operation") rappresenta una parte dell'impresa che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita, e:
· rappresenta un importante ramo di attività o area geografica di attività;
· è parte di un piano coordinato di dismissione di un importante ramo di attività o area geografica di attività; o
· è una società controllata acquisita esclusivamente allo scopo di essere rivenduta.
69 I risultati delle attività operative cessate – siano esse dismesse oppure classificate come possedute per la vendita e in corso di dismissione – sono esposti separatamente nel conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori relativi all'esercizio precedente, ove presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel Conto economico, al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi. Gli eventi o le circostanze possono estendere il periodo di completamento della vendita oltre un anno. L'estensione del periodo richiesto per completare una vendita non impedisce che un'attività (o gruppo in dismissione) sia classificata come posseduta per la vendita, se il ritardo è causato da eventi o circostanze fuori del controllo dell'entità e se vi sono sufficienti evidenze che l'entità resti impegnata ad attuare il suo programma di dismissione dell'attività (o del gruppo in dismissione).
Le immobilizzazioni immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente identificabili, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto o di produzione o di conferimento, comprensivi di eventuali oneri accessori e delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
Nell'esercizio in cui l' attività immateriale viene rilevata per la prima volta l'ammortamento è determinato tenendo conto dell'effettiva utilizzazione del bene.
Con riferimento ai Software ed alla Lista clienti individuati nell'ambito della Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Softeco Sismat la vita utile stimata ed il relativo periodo di ammortamento residuo è di 5 anni. Per ulteriori dettagli si veda il paragrafo 3.4.1.
Per le licenze d'uso e per le altre immobilizzazioni immateriali l'ammortamento è calcolato col metodo lineare in modo da allocare il costo sostenuto per l'acquisizione del diritto lungo il periodo più breve tra quello di atteso utilizzo e la durata dei relativi contratti a partire dal momento in cui il diritto acquisito diviene esercitabile ed è generalmente compreso in un periodo tra 3 e 5 anni.
L'avviamento iscritto tra le immobilizzazioni immateriali è connesso a operazioni di aggregazione di imprese e rappresenta la differenza fra il costo sostenuto per l'acquisizione di una azienda o di un ramo di azienda e la somma algebrica dei valori assegnati, sulla base dei valori correnti all'atto dell'acquisizione, alle singole attività e passività componenti il capitale di quella azienda o ramo di azienda. Avendo vita utile indefinita, gli avviamenti non sono assoggettati ad ammortamento sistematico bensì a impairment test con cadenza almeno annuale, salvo che gli indicatori di mercato e gestionali individuati dalla Società non facciano ritenere necessario lo svolgimento del test anche nella predisposizione delle situazioni infrannuali. Ai fini della conduzione dell'impairment test l'avviamento è allocato sulle singole cash generating unit (CGU), cioè sulle più piccole unità di business finanziariamente indipendenti attraverso cui la Società opera nei diversi segmenti di mercato. L'avviamento relativo ad acquisizioni di aziende consolidate è rappresentato nelle immobilizzazioni immateriali. Quello relativo ad aziende collegate o controllate non consolidate è incluso nel valore delle partecipazioni.
Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione o di conferimento, comprensivi di eventuali oneri accessori e delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività, applicando il criterio del component approach, secondo il quale ciascuna componente suscettibile di un'autonoma valutazione della vita utile e del relativo valore deve essere trattata individualmente.
Gli ammortamenti sono imputati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile.
Nell'esercizio in cui l' attività materiale viene rilevata per la prima volta l'ammortamento è determinato tenendo conto dell'effettiva utilizzazione del bene.
La vita utile stimata dalla Società e la vita utile residua per le varie categorie di immobilizzazioni materiali è la seguente:
| Descrizione | Vita utile stimata |
|---|---|
| Fabbricati | 30 anni |
| Impianti e macchinari | 12 anni |
| Attrezzature industriali e commerciali | 7 anni |
| Impianti fotovoltaici | 20 anni |
| Altri beni | 4 – 10 anni |
La Società valuta all'atto della sottoscrizione di un contratto se è, o contiene, un leasing. In altri termini, se il contratto conferisce il diritto di controllare l'uso di un bene identificato per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.
La Società adotta un unico modello di riconoscimento e misurazione per tutti i leasing, eccetto per i leasing di breve termine ed i leasing di beni di modico valore. La Società riconosce le passività relative ai pagamenti del leasing e l'attività per diritto d'uso che rappresenta il diritto ad utilizzare il bene sottostante il contratto.
La Società riconosce le attività per il diritto d'uso alla data di inizio del leasing (cioè la data in cui l'attività sottostante è disponibile per l'uso). Le attività per il diritto d'uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d'uso comprende l'ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell'inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. Le attività per diritto d'uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo. Se il leasing trasferisce la proprietà dell'attività sottostante al locatario al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il locatario eserciterà l'opzione di acquisto, il locatario deve ammortizzare l'attività consistente nel diritto d' uso dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. Ad ogni chiusura di bilancio la Società valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore dei Diritti d'uso e nel caso in cui emergano tali indicatori, si procede con una verifica di riduzione di valore (impairment test).
ii) Passività legate al leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva le passività di leasing misurandole al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti includono i pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza) al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere, i pagamenti variabili di leasing che dipendono da un indice o un tasso, e gli importi che si prevede dovranno essere pagati a titolo di garanzie del valore residuo. I pagamenti del leasing includono anche il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se si è ragionevolmente certi che tale opzione sarà esercitata dalla Società e i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del Gruppo dell'opzione di risoluzione del leasing stesso. I pagamenti di leasing variabili che non dipendono da un indice o da un tasso vengono rilevati come costi nel periodo (salvo che non siano stati sostenuti per la produzione di rimanenze) in cui si verifica l'evento o la condizione che ha generato il pagamento. Nel calcolo del valore attuale dei pagamenti dovuti, Il Gruppo usa il tasso di finanziamento marginale alla data di inizio se il tasso d'interesse implicito non è determinabile facilmente. Dopo la data di decorrenza, l'importo della passività del leasing si incrementa per tener conto degli interessi sulla passività del leasing e diminuisce per considerare i pagamenti effettuati. Inoltre, il valore contabile dei debiti per leasing è rideterminato nel caso di eventuali modifiche del leasing o per la revisione dei termini contrattuali per la modifica dei pagamenti; è rideterminato, altresì, in presenza di modifiche in merito alla valutazione dell'opzione dell'acquisto dell'attività sottostante o per variazioni dei pagamenti futuri che deriva da una modifica dell'indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti.
La Società applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). La Società ha applicato inoltre l'esenzione per i leasing relativi ad attività a modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso. I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività a modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata leasing.
I contratti di leasing che sostanzialmente lasciano in capo al Gruppo tutti i rischi e benefici legati alla proprietà del bene sono classificati come leasing operativi. I proventi da leasing derivanti da leasing operativi devono essere rilevati in quote costanti lungo la durata del leasing, e sono inclusi tra ricavi nel conto economico data la loro natura operativa. I costi iniziali di negoziazione sono aggiunti al valore contabile del bene locato e rilevati in base alla durata del contratto sulla medesima base dei proventi da locazione. Affitti non preventivati sono rilevati come ricavi nel periodo in cui maturano.
A ciascuna data di riferimento del bilancio le attività immateriali con vita utile definita sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne alla Società, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo valore equo (fair value), ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività.
Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore d'uso è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui la stessa è allocata, è superiore al valore recuperabile.
Per le attività oggetto di ammortamento viene valutata l'eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita di valore, in caso di presenza dei suddetti indicatori si procede alla stima del valore recuperabile dell'attività imputando l'eventuale eccedenza di costo a conto economico.
Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività, diverso dall'avviamento, viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
I crediti commerciali sono posseduti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è la raccolta dei flussi di cassa contrattuali costituiti unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire. Di conseguenza, sono inizialmente iscritti al fair value (valore equo), rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili, e successivamente valutati con il criterio del costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo (ossia del tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione), opportunamente rettificato per tenere conto di eventuali svalutazioni, mediante l'iscrizione di un fondo svalutazione crediti.
74 A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività finanziarie, con l'eccezione di quelle misurate al fair value con contropartita in conto economico, sono analizzate per verificare l'esistenza di indicatori di un'eventuale riduzione del loro valore (impairment). L'IFRS 9 richiede l'applicazione di un modello basato sulle perdite attese su crediti. Il Gruppo applica l'approccio semplificato per stimare le perdite attese lungo la vita del credito e tiene conto dell'esperienza storica delle perdite su crediti, aggiustata per riflettere le condizioni attuali e le stime in merito alle condizioni economiche future. Il modello delle perdite attese su crediti richiede la rilevazione immediata delle perdite previste nel corso della vita del credito stesso, non essendo necessario il verificarsi di un trigger event per la rilevazione delle perdite. Per i crediti commerciali contabilizzati con il criterio del costo ammortizzato, quando una perdita di valore è stata identificata, il suo valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi, scontati sulla base del tasso di interesse effettivo originario. Questo valore è rilevato a conto economico. Per le passività a breve termine, come per i debiti commerciali il costo ammortizzato coincide di fatto con il valore nominale. I crediti e i debiti espressi in valuta extra UEM sono stati valutati al cambio di fine periodo rilevato dalla Banca Centrale Europea.
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato.
Il costo di prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.
Le disponibilità liquide includono la cassa, i depositi a vista con le banche e altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni). Gli scoperti di conto corrente sono classificati tra le "Passività finanziarie correnti".
In tale categoria sono incluse le attività non rappresentate da strumenti derivati e non quotate in un mercato attivo, dalle quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Tali attività sono classificate come attività correnti, salvo che per le quote con scadenza superiore ai 12 mesi, che vengono incluse tra le attività non correnti.
Il Capitale Sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Società. I costi strettamente correlati all'emissione delle azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale quando si tratta di costi direttamente attribuibili all'operazione di capitale, al netto dell'effetto fiscale differito.
Sono esposte a diminuzione del Patrimonio Netto del gruppo. Non sono rilevati a conto economico utili o perdite per l'acquisto, la vendita, l'emissione o la cancellazione di azioni proprie. Altre riserve
Includono i risultati economici degli esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva (in caso di utili) o da ripianare (in caso di perdite). La posta accoglie, inoltre, anche i trasferimenti da altre riserve di patrimonio quando si libera il vincolo al quale erano sottoposte, nonché gli effetti della rilevazione di cambiamenti di principi contabili e di errori rilevanti.
Le passività finanziarie sono relative a finanziamenti, debiti commerciali ed altre passività finanziari e sono valutate al momento della prima iscrizione al fair value. Il valore d'iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore d'iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa connessi alla passività e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato).
Le altre passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti salvo che la società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data del bilancio.
I fondi per rischi e oneri sono rilevati quando: (i) è probabile l'esistenza di un'obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l'adempimento dell'obbligazione sia oneroso (iii) l'ammontare dell'obbligazione può essere stimato attendibilmente. I fondi sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell'ammontare che l'impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l'obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione. I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione.
76 Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile, l'ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l'età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d'interesse pari a quello di obbligazioni (treasury/government bonds) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputate a partire dall'esercizio 2013 e con effetto retroattivo a patrimonio netto. A partire dal 1° gennaio 2007 la legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne, la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di programma a contribuzione definita non assoggettato a valutazione attuariale.
I ricavi rappresentano i flussi lordi di benefici economici dell'esercizio derivanti dallo svolgimento dell'attività ordinaria. Il processo sottostante la rilevazione dei ricavi segue le fasi previste dall'IFRS 15:
• identificazione del contratto: avviene quando le parti approvano il contratto e individuano i rispettivi diritti ed obbligazioni. In altri termini il contratto deve essere legalmente vincolante, possono essere chiaramente identificati i diritti a ricevere beni e/o servizi ed i termini di pagamento e il Gruppo ritiene probabile il percepimento del corrispettivo;
• identificazione delle performance obligation: le principali performance obligation identificate, vale a dire promesse di trasferimento di beni e servizi;
• determinazione del transaction price: è l'importo complessivamente contrattualizzato con la controparte, avuto riguardo all'intera durata contrattuale;
• allocazione del transaction price alle performance obligation;
• rilevazione dei ricavi al momento del soddisfacimento della performance obligation
Pertanto, l'ammontare che la Società iscrive come ricavo deve riflettere il corrispettivo a cui essa ha diritto in cambio dei beni trasferiti al cliente e/o dei servizi resi, da rilevare nel momento in cui sono state adempiute le obbligazioni contrattuali sottostanti, ovvero quando la Società ha trasferito il controllo del bene o servizio al cliente, nelle seguenti modalità: a) lungo un periodo ("over time"); b) in un determinato momento nel tempo ("at point in time"). Di seguito sono riportate le principali tipologie di prodotti e servizi che il Gruppo fornisce ai propri clienti e le relative modalità di rilevazione.
Sviluppo Progetti annuali e pluriennali: la Società adempie le relative obbligazioni di fare e rileva i ricavi "over time", sulla base della percentuale dei costi maturati o dell'avanzamento periodico dei servizi erogati. Il diritto incondizionato al pagamento da parte del cliente emerge in seguito alla maturazione dei costi o dell'avanzamento periodico sottostanti ciascuna commessa.
Altri servizi a eventi: la Società adempie le relative obbligazioni di fare e rileva i ricavi "at a point in time" sulla base degli eventi sottostanti alla fornitura di prodotti e servizi. Il diritto incondizionato a ricevere il pagamento da parte del cliente emerge in seguito al verificarsi di tali eventi. Inoltre, per l'iscrizione del ricavo è enfatizzata la necessità di valutare la probabilità di ottenimento/incasso dei benefici economici legati al provento; per le attività derivanti da contratti con i clienti (i.e. attività contrattuali), si introduce il requisito di procedere all'iscrizione dei ricavi tenendo anche conto dell'eventuale effetto di attualizzazione derivante da incassi differiti nel tempo, come esplicitato nel paragrafo dedicato. Gli interessi sono rilevati al tasso effettivo in base al criterio della competenza temporale.
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui vi è la ragionevole certezza che la Società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributistessi saranno ricevuti. I contributi sono rilevati a conto economico lungo il periodo in cui si rilevano i costi ad essi correlati.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico secondo il criterio della competenza temporale e sono iscritti per l'importo dell'interesse effettivo.
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene che giustifica una capitalizzazione sono capitalizzati come parte del costo del bene stesso. La capitalizzazione è interrotta quando il relativo bene è pronto per l'uso previsto o la vendita. Gli interessi passivi vengono riconosciuti in base al metodo dell'interesse effettivo. Gli altri oneri finanziari sono imputati a conto economico nell'esercizio di competenza.
Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della AlgoWatt S.p.A. viene registrata come passività nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall'Assemblea degli azionisti.
Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e differite. Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi e esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. Le imposte sul reddito correnti sono iscritte, per ciascuna società, in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle aliquote e alle disposizioni vigenti, o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo in ciascun Paese, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti. Le imposte differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell'imponibile fiscale, contabilizzate secondo il metodo della passività di stato patrimoniale. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Tali attività e passività non sono rilevate se le differenze temporanee derivano dall'iscrizione iniziale di attività o passività in operazioni che non hanno influenza né sul risultato contabile né sul risultato imponibile. Le passività fiscali differite sono rilevate sulle differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate e a controllo congiunto, ad eccezione dei casi in cui la Società sia in grado di controllare l'annullamento di tali differenze temporanee e sia probabile che queste ultime non si annulleranno nel prevedibile futuro. Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività. Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al patrimonio netto. Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensare le imposte correnti attive e passive e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale e la Società intende liquidare le attività e le passività fiscali correnti su base netta. In caso di variazioni del valore contabile di attività e passività fiscali differite derivanti da una modifica delle aliquote fiscali o delle relative normative, l'imposta differita risultante viene rilevata nel conto economico, a meno che riguardi elementi addebitati o accreditati in precedenza al patrimonio netto.
Gli elementi espressi in valuta differente da quella funzionale, sia monetari (disponibilità liquide, attività e passività che saranno incassate o pagate con importi di denaro prefissato o determinabile, etc.) sia non monetari (anticipi a fornitori di beni e/o servizi, avviamento, attività immateriali, etc.) sono inizialmente rilevati al cambio in vigore alla data in cui viene effettuata l'operazione. Successivamente gli elementi monetari sono convertiti in valuta funzionale sulla base del cambio della data di rendicontazione e le differenze derivanti dalla conversione sono imputate al conto economico. Gli elementi non monetari sono mantenuti al cambio di conversione dell'operazione tranne nel caso di andamento sfavorevole persistente del tasso di cambio di riferimento; in tal caso le differenze cambio sono imputate a conto economico.
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari della Società per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno. L'utile per azione diluito è calcolato dividendo l'utile attribuibile agli azionisti ordinari della Società (dopo l'adeguamento per tener conto degli interessi sulle eventuali obbligazioni convertibili in azioni privilegiate) per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'anno e di quelle potenzialmente derivanti dalla conversione di tutte le eventuali obbligazioni convertibili.
Nella tabella che segue sono riportate, rispettivamente, il "Costo originario ", gli "Ammortamenti accumulati" e i "Valori netti" relative alle immobilizzazioni immateriali.
| COSTO ORIGINARIO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | Valori al 31.12.2020 |
Increm.ti | Decrementi per dismissioni |
Incrementi da fusione |
Trasf.ti da LIC e riclassifiche |
Altre variazioni |
Valori al 31.12.2021 |
|
| Software | 9.004.515 | 3.800 | 9.008.315 | |||||
| Altre | 13.995.637 | 13.995.637 | ||||||
| Marchi | 353.144 | 353.144 | ||||||
| Avviamento | 2.192.863 | 2.192.863 | ||||||
| Immobilizzazioni Immateriali in Corso | 1.462.025 | 1.312.411 | 2.774.436 | |||||
| TOTALE | 27.008.184 | 1.316.211 | - | - | - | - | 28.324.395 |
| FONDO AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI |
Valori al 31.12.2020 |
Increm.ti | Decrementi per dismissioni |
Incrementi da fusione |
Riclassifiche | Altre variazioni |
Valori al 31.12.2021 |
|
| Software | ||||||||
| - ammortamenti | 2.289.314 | 1.303.521 | 3.592.835 | |||||
| Altre | ||||||||
| - ammortamenti Marchi |
6.996.713 | 2.258.038 | 9.254.752 | |||||
| - ammortamenti | 351.310 | 458 | 351.768 | |||||
| TOTALE | 9.637.337 | 3.562.017 | - | - | - | - | 13.199.355 |
| VALORI NETTI | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2020 | 31.12.2021 | ||||||
| IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | Costo originario |
Fondo amm.nti e svalut.ni |
Valori netti | Costo originario |
Fondo amm.nti e svalut.ni |
Valori netti | |
| Software | 9.004.515 | (2.289.314) | 6.715.201 | 9.008.315 | (3.592.835) | 5.415.480 | |
| Altre | 13.995.638 | (6.996.713) | 6.998.924 | 13.995.638 | (9.254.752) | 4.740.886 | |
| Marchi | 353.143 | (351.310) | 1.833 | 353.144 | (351.768) | 1.376 | |
| Avviamento | 2.192.863 | 2.192.863 | 2.192.863 | 2.192.863 | |||
| Immobilizzazioni Immateriali in Corso | 1.462.025 | - | 1.462.025 | 2.774.436 | 2.774.436 | ||
| TOTALE | 27.008.184 | (9.637.337) | 17.370.846 | 28.324.396 | (13.199.355) | 15.125.040 |
Le voci "Software" e "Customer Relationship" accolgono, al 31 dicembre 2021, rispettivamente per Euro 5,3 milioni e Euro 3,2 milioni, il valore residuo degli asset iscritti nell'esercizio 2016 a seguito del processo di PPA conseguente all'acquisizione delle società Softeco e Selesoft.
L'incremento delle immobilizzazioni immateriali in corso è rappresentato dalle capitalizzazioni, in prevalenza di costi interni relativi al personale, per lo sviluppo di progetti, con utilità pluriennale, legati allo sviluppo del business della Società. Si tratta di progetti nel campo dell'intelligenza Artificiale, del "Big Data" per il monitoraggio dei consumi energetici degli edifici, dello sviluppo di microdroni, del risparmio energetico, del monitoraggio delle infrastrutture, che potranno apportare nei prossimi esercizi un contributo allo sviluppo dei ricavi.
Il Goodwill si riferisce all'operazione di acquisizione del controllo nella Lucos Alternatives Energies S.p.A., società attiva nel business dell'efficienza energetica che è stata fusa in TerniEnergia nel 2015.
Il saldo dell'avviamento è stato testato a livello di singola CGU (Efficienza Energetica), identificata come unità generatrice di autonomi flussi di cassa cui l'avviamento si riferisce e che viene monitorata a fini gestionali interni da parte del Gruppo, che non è cambiato rispetto al precedente esercizio nonostante la riorganizzazione dei settori operativi come meglio descritto nella nota 3.2.1. In particolare è stata identificata l'unità generatrice di flussi finanziari che:
La stima del valore recuperabile delle CGU è stata determinata sulla base di criteri improntati alla prudenza e nel rispetto dei dettami dei princìpi contabili di riferimento (IAS 36) nonché in coerenza con la prassi valutativa in ambito IFRS. Nello specifico, per l'identificazione del valore recuperabile inteso come il "valore d'uso" della CGU, si è proceduto all'attualizzazione dei flussi finanziari operativi (DCF Model) estrapolati dai piani economico-patrimoniali redatti e approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 29 marzo 2022, per un periodo di riferimento dal 2022 al 2026. La previsione di flussi di cassa è stata determinata utilizzando in particolare il cash flow operativo per il periodo di riferimento, e calcolando il terminal value, preparato sulla base dei risultati conseguiti nei precedenti esercizi e delle prospettive future. Il tasso utilizzato per l'attualizzazione dei flussi, pari all'8,59% (9,33% nel 2020), è stato determinato sulla base delle informazioni di mercato del costo del denaro e dei rischi specifici della CGU di riferimento (Weighted Average Cost of Capital, WACC). L'effettuazione del test ha evidenziato che il valore recuperabile della singola CGU è superiore al capitale investito netto (incluso l'avviamento).
Pertanto, ad esito del sopra menzionato test di impairment svolto non sono emerse necessità di adeguamento del valore dell'avviamento iscritto in bilancio.
L'analisi di sensitività eseguita variando dello 0,5% il WACC e il "g rate" ha confermato la tenuta dei valori e l'assenza di impairment, con un "headroom" rispettivamente di Euro 123 mila e di Euro 148 mila.
I valori sottoposti a impairment sono costituiti dai software e dalla customer relationship rientranti tra gli elementi patrimoniali acquisiti dalla Società nell'ambito dell'operazione di acquisizione del 100% del capitale sociale di Softeco Sismat S.r.l. (ora fusa in algoWatt), unitamente ad altre attività immateriali costituite da spese di sviluppo rappresentate quasi esclusivamente da costi del personale capitalizzati (le "Spese di Sviluppo" e, unitamente ai Software e alla Customer Relationship, gli "Asset Immateriali" o gli "Asset").
Tanto premesso, si precisa che, in linea con quanto effettuato in sede di impairment sui dati 2020, è stato effettuato il test di impairment sugli Asset Immateriali alla data del 31 dicembre 2021 considerando AlgoWatt quale unica Cash Generating Unit (CGU) riferibile agli Asset medesimi, ad eccezione dell'ulteriore CGU dell'efficienza energetica, i cui flussi sono stati estrapolati al fine di predisporre l'impairment test sul Goodwiil dell'"efficienza".
Tale impostazione risulta motivata dalla circostanza che, al fine anche di evitare effetti di double counting – o di sottostima – dei flussi previsionali attribuibili ai singoli Asset Immateriali, tenuto conto della circostanza che questi ultimi costituiscono sostanzialmente l'insieme di attività sul quale si fondava il valore economico della stessa Softeco Sismat e ora di AlgoWatt, ai fini della stima del valore recuperabile degli Asset si è ritenuto ragionevole adottare la configurazione del valore d'uso, mediante l'impiego della metodologia fondamentale del Discounted Cash Flow model ("DCF"), considerando la totalità dei flussi previsti nel piano economico-finanziario della Società vigente al momento dell'approvazione del presente bilancio 2021 riferito al periodo 2022-2026.
Il tasso di attualizzazione considerato ai fini della analisi è stato stimato in una misura pari al 8,59% (9,33% nel 2020).
Le risultanze del test di impairment sugli Asset Immateriali riferibili a Softeco evidenziano un esito positivo, confermando quindi la recuperabilità del valore nel bilancio 2021.
L'analisi di sensitività eseguita variando dello 0,5% il WACC ha confermato la tenuta dei valori e l'assenza di impairment, con un "headroom" di Euro 5.233 mila.
Nella tabella che segue sono riportate, rispettivamente, il "Costo originario ", il "Fondo ammortamenti e svalutazioni" e i "Valori netti" relativi alle immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:
| COSTO ORIGINARIO | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | Valori al 31.12.2020 |
Increm.ti | Decrementi per dismissioni |
Riclassifiche | Altre variazioni |
Valori al 31.12.2021 |
|
| Terreni e fabbricati | 2.208.134 | 987.560 | (1.878.442) | 1.317.252 | |||
| Impianti e macchinario | 9.879.449 | 73.815 | (6.605.164) | 3.348.100 | |||
| Attrezzature industriali | 1.525.930 | 1.525.930 | |||||
| Altri beni | 1.593.993 | 187.765 | (13.525) | 1.768.234 | |||
| TOTALE | 15.207.505 | 1.249.140 | (8.497.130) | 7.959.515 |
| FONDO AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | Valori al 31.12.2020 |
Increm.ti | Decrementi per dismissioni |
Altre variazioni |
Valori al 31.12.2021 |
||
| Terreni e fabbricati | 905.488 | 139.438 | (1.043.726) | 1.200 | |||
| Impianti e macchinario | 8.148.891 | 137.883 | (6.242.164) | 2.044.611 | |||
| Attrezzature industriali | 1.525.930 | 1.525.930 | |||||
| Altri beni | 1.532.998 | 26.093 | (13.525) | 1.545.568 | |||
| TOTALE | 12.113.307 | 303.415 | (7.299.415) | 5.117.308 |
| VALORI NETTI | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | 31.12.2020 | |||||
| Costo originario |
Fondo amm.nti e svalut.ni |
Valori netti | Costo originario |
Fondo amm.nti e svalut.ni |
Valori netti | |
| Terreni e fabbricati | 2.208.134 | (905.488) | 1.302.646 | 1.317.252 | (1.200) | 1.316.052 |
| Impianti e macchinario | 9.879.449 | (8.148.891) | 1.730.557 | 3.348.100 | (2.044.611) | 1.303.489 |
| Attrezzature industriali | 1.525.930 | (1.525.930) | - | 1.525.930 | (1.525.930) | - |
| Altri beni | 1.593.993 | (1.532.998) | 60.995 | 1.768.234 | (1.545.568) | 222.666 |
| TOTALE | 15.207.505 | (12.113.307) | 3.094.198 | 7.959.515 | (5.117.308) | 2.842.208 |
Le immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2021 sono rappresentate in prevalenza da un impianto fotovoltaico (Magliano). Quest'ultimo impianto è stato escluso dalle cessioni previste dal Piano di Risanamento. La variazione della voce "terreni e fabbricati" è imputabile in prevalenza alla rilevazione del diritto d'uso della nuova sede di Genova per un valore di circa Euro 0,6 milioni al 31 dicembre 2021. Il resto del saldo delle voce "terreni e fabbricati" si riferisce in prevalenza al diritto d'uso della sede di Milano.
La tabella di seguito riportata fornisce il dettaglio degli investimenti relativi alle partecipazioni in società controllate, Joint Venture e altre imprese al 31 dicembre 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 31 Dicembre 2021 |
31 Dicembre 2020 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese collegate | 4.484 | 27.817 | (23.333) | (83,9%) |
| Partecipazioni in controllate | 5.837.262 | 13.246.780 | (7.409.518) | (55,9%) |
| Altre partecipazioni | 483.954 | 483.954 | - | 0,0% |
| Totale Partecipazioni | 6.325.701 | 13.758.552 | (7.432.851) | (54,0%) |
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo di acquisto, in base alle disposizioni dello IAS 27, tale valore è rettificato in presenza di perdite di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36.
Le partecipazioni in imprese collegate sono rappresentate in prevalenza dalla società Girasole Srl e Antenergy Srl. Le altre partecipazione ricomprendono in prevalenza la partecipazione di minoranza nella società Rebis Power Srl, pari a Euro 200 mila, e nel Consorzio Etna Hitech, pari a Euro 169 mila. Vengono di seguito elencate le società in imprese collegate (joint venture) e le relative percentuali di possesso diretto o indiretto da parte della Società:
| Denominazione | Sede | % di possesso nel Gruppo |
% contribuzione al |
Capitale sociale al 31.12.2021 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Diretto | Indiretto | Gruppo | |||
| Girasole S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 50% | - | 50% | 10.000 |
| Soltarenti S.r.l. (*) | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 50% | - | 50% | 10.000 |
| Ant Energy S.r.l. | Roma – Via Clitunno, 51 | 50% | - | 50% | 10.000 |
(*) classificata tra le attività disponibili per la vendita
Di seguito si riporta la movimentazione delle partecipazioni in imprese collegate (joint venture) ed il confronto con il Patrimonio netto al 31 dicembre 2021:
| Partecipazione | Valore al 31.12.2020 |
Incrementi/(decrementi) per acquisti o vendite |
Svalutazioni | Riclassifiche | Valore al 31.12.2021 | Patrimonio Netto al 31.12.2021 di pertinenza |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ant Energy s.r.l. | 1.250 | - | - | - | 1.250 | 5.000 |
| Girasole s.rl. | 3.234 | - | - | - | 3.234 | (18.301) |
| Proteco | 23.333 | - | (23.333) | - | - | |
| Totale partecipazioni | 27.817 | - | (23.333) | - | 4.484 | |
| Soltarenti S.r.l. Totale partecipazioni |
774.500 | - | (379.626) | 394.874 | 9.511 | |
| riclassificate in Attività destinate alla vendita |
774.500 | - | (379.626) | 394.874 | ||
| Totale | 802.317 | - | (23.333) | (379.626) | 399.358 |
Il decremento della società Soltarenti è imputabile alla rilevazione di un dividendo pari ad Euro 379 mila che è stato rilevato in diminuzione della partecipazione, mentre per la società Proteco è stata effettuata la svalutazione totale del valore della partecipazione.
Vengono di seguito elencate le società controllate e le relative percentuali di possesso diretto ed indiretto da parte della Società:
| Denominazione | Sede | % di possesso nel Gruppo |
% contribuzione al |
Capitale sociale al 31.12.2021 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Diretto | Indiretto | Gruppo | |||
| Newcoenergy S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 100.000 |
| Capital Solar S.r.l. | Nardò- Via Don Milani, n.4 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| Rinnova S.r.l. | Nardò- Via Don Milani, n.4 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| Soc. Agr. Fotosolara Ittireddu S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| T.e.c.i. costruzioni & ingegneria S.r.l. | Gioia del Colle – Via Giosuè Carducci n. 122 |
100% | - | 100% | 10.000 |
| Meet Green Italia S.r.l. | Nardò- Via Don Milani, n.4 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| LyteEnergy S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 70% | 70% | 50.000 | |
| Soc. Agricola Padria S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| TerniEnergia. Hellas M.EPE. | Atene – 52, Akadimiasstreet | 100% | - | 100% | 4.500 |
| TerniEnergia Polska Zoo | Varsavia - Sw. Krolewska 16, 00-103 | 100% | - | 100% | 5.367 |
| Tevasa L.t.d. | Cape Town, 1 Waterhouse Place, Century City, 7441 |
80% | - | 80% | 8 |
| TerniEnergia Romania Srl | Str. Popa Petre 5 – Bucarest | 100% | - | 100% | 5.173 |
| TerniEnergia Solar South Africa L.t.d. | Woodstok, De Boulevard searle street | 100% | - | 100% | 0 |
| TerniEnergia Project L.t.d. | Woodstok, De Boulevard searle street | 80% | - | 80% | 7 |
| Terni SolarEnergy S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| Greenled Industry S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 1.156.735 |
| Val di Taro Tyre S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| Wisave S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 88,22% | - | 88,22% | 223.000 |
| Geoeyes S.r.l | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | 100% | 300.000 | |
| Energia Alternativa S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 20.000 |
| Solter S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| Vitruviano Lab S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 89,21% | 89,21% | 3.000.000 | |
| TerniEnergia Progetti Srl | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 500.000 |
| Sundrone | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 59% | 100.000 | ||
| Società uscite dal perimestro di consolidamento nel 2021: |
|||||
| Soc. Agr. Fotosolara Cheremule S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| Soc. Agric. Fotosolara Bonannaro S.r.l. |
Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| Soc. Agric. Fotosolara Oristano S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 100% | - | 100% | 10.000 |
| GreenAsm S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 50% | - | 50% | 10.000 |
| Purify S.r.l. | Narni - Strada dello Stabilimento, 1 | 78,33% | - | 78,33% | 6.850.000 |
Si riporta di seguito il prospetto della movimentazione delle partecipazioni in società controllate con indicazione del relativo patrimonio netto al 31.12.2021:
| Partecipazione | Valore al 31.12.2020 |
Incrementi/(decrementi) per acquisti o vendite |
Svalutazioni | Riclassifiche | Valore al 31.12.2021 |
Patrimonio Netto al 31.12.2021 di pertinenza |
|---|---|---|---|---|---|---|
| GreenLed Industry S.r.l. | 380.633 | 380.633 | 289.384 | |||
| LyteEnergy S.r.l. | 35.000 | 35.000 | 83.188 | |||
| TerniEnergia Projects (Pty) Ltd | 8 | 8 | (3.598.499) | |||
| TerniEnergia Solar South Africa (Pty) Ltd | 46 | 46 | (459.856) | |||
| Tevasa Energy (Pty) Ltd | 11 | 11 | (669.745) | |||
| Wisave S.r.l. | 139.248 | 139.248 | 103.242 | |||
| Newcoenergy S.r.l. | 2.567.206 | (2.190.000) | 377.206 | 367.541 | ||
| T.E.R.N.I. Solar Energy S.r.l. | 1.396.187 | 1.396.187 | 2.715.813 | |||
| TerniEnergia Hellas M.e.p.e. | 4.500 | 4.500 | 461.238 | |||
| TerniEnergia Polska Zoo | 6.151 | 6.151 | (36.937) | |||
| TerniEnergia Romania S.r.l. | 5.000 | 5.000 | (291.740) | |||
| En. Alternativa s.r.l. | 5.892.986 | (4.456.623) | 1.436.363 | 1.574.791 | ||
| Solter S.r.l. | 1.068.950 | (450.000) | 618.950 | 660.051 | ||
| Vitruviano Lab Srl | 1.487.182 | (322.896) | 1.164.286 | 1.164.286 | ||
| Sundrone Srl | 36.154 | 36.154 | 28.574 | |||
| Geoeyes Srl | 227.518 | 227.518 | 192.926 | |||
| Val di taro Tyre S.r.l. | - | 10.000 | 10.000 | (255.686) | ||
| Totale partecipazioni | 13.246.781 | (322.895) | (7.086.622) | 5.837.262 | ||
| Purify Srl | 4.699.800 | (4.699.800) | - | |||
| Società Agricola Fotosolara Cheremule S.r.l. | 506.777 | (506.777) | - | |||
| GreenASM S.r.l. | 565.606 | (565.606) | - | |||
| Val di taro Tyre S.r.l. | 10.000 | (10.000) | - | |||
| Fotosolara Oristano S.r.l. | 447.979 | (447.979) | - | |||
| Fotosolara Bonannaro S.r.l. | 220.360 | (220.360) | - | |||
| Totale partecipazioni riclassificate in | ||||||
| Attività | 6.450.522 | (6.440.522) | (10.000) | |||
| destinate alla vendita | ||||||
| Totale | 19.697.303 | (6.440.522) | (322.895) | (7.096.622) | 5.837.262 |
Il decremento delle società Energiaalternativa S.r.l. , Solter S.r.l. e Newcoenergy S.r.l. è imputabile alla rilevazione di un dividendo rispettivamente di Euro 4.457 mila, 450 mila e 2.190 mila, deliberato nel mese di dicembre 2021, che è stato registrato a diretta diminuzione del valore della partecipazione. Per quanto riguarda invece la società Vitruviano Lab S.r.l. la diminuzione di Euro 323 mila è dovuta all'allineamento del valore della partecipazione al patrimonio netto di pertinenza della società stessa.
Nel corso del 2021 si sono inoltre perfezionate le cessioni delle società riclassificate tra le "Attività destinate alla vendita". Si rimanda per maggiori dettagli a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione (Principali eventi intervenuti nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 – "Sottoscritto il closing della cessione del 50% delle quote societarie di GreenASM Srl", "Sottoscritto il closing per la cessione di Purify per un corrispettivo di Euro 4,7 milioni" e "Sottoscritto il closing per la cessione di tre serre fotovoltaiche per Euro 3,3 milioni").
Si segnala che le società estere, in particolare per le controllate che operano in Sud Africa, che presentano un patrimonio netto negativo, si è proceduto alla rilevazione di un fondo per copertura perdite in ragione del fabbisogno finanziario futuro (si rinvia per maggiori dettagli alla nota 3.5.5).
La tabella di seguito riportata fornisce il dettaglio delle imposte anticipate al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 31 Dicembre 2021 |
31 Dicembre 2020 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | 18.850.288 | 19.498.859 | (648.571) | (3,3%) |
| Totale Imposte anticipate | 18.850.288 | 19.498.859 | (648.571) | (3,3%) |
Le perdite fiscali su cui sono state rilevate imposte differite attive sono state valutate interamente recuperabili alla luce delle prospettive e del nuovo Piano della Società approvato in data 29 marzo 2022. Sulla base del Piano e tenuto conto che algoWatt con l'approvazione dell'Accordo Finanziario ha superato la propria situazione di tensione finanziaria con banche e obbligazionisti, si ritiene che vi siano imponibili positivi futuri in grado di riassorbire le imposte anticipate stanziate in bilancio. Per quanto riguarda le incertezze significative relative al Piano si rinvia a quanto riportato nel paragrafo 3.3.1 "Valutazioni sulla continuità aziendale".
89 Come detto la recuperabilità delle imposte anticipate è stata valutata in base al nuovo Piano, il quale prevede che vengano realizzati MOL e redditi imponibili positivi tali da consentire l'utilizzo rispettivamente delle eccedenze di interessi passive e delle perdite fiscali portate a nuovo. Si precisa che in base alle proiezioni del nuovo Piano Industriale al termine dell'esercizio 2024, si prevede un residuo di imposte anticipate pari a circa Euro 16,5 milioni. Ipotizzando che negli esercizi successivi venga mantenuto un reddito ante imposte pari a quello realizzato nell'ultimo anno del piano tali imposte anticipate verrebbero integralmente utilizzate in un arco temporale di circa 19 anni.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti finanziari non correnti al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 31 Dicembre 2021 |
31 Dicembre 2020 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Crediti Finanziari non correnti | 1.211.679 | 1.322.240 | (110.561) | (8,4%) |
| Totale crediti finanziari non correnti | 1.211.679 | 1.322.240 | (110.561) | (8,4%) |
La voce in esame accoglie in prevalenza i crediti finanziari ("Financial Asset"), pari a Euro 1.078 mila, riferibili al fair value dei flussi di cassa attesi dall'attività di efficientamento energetico eseguiti su alcuni comuni e stabilimenti industriali. Tali contratti hanno ad oggetto il miglioramento dell'efficienza energetica degli impianti di pubblica illuminazione e la realizzazione di investimenti nell'efficientamento illuminotecnico dei fabbricati industriali. Le prestazioni consistono nella pianificazione progettazione e manutenzione degli interventi finalizzati all'efficienza mediante la corresponsione di un canone legato al risparmio energetico ottenuto dal committente. Il Nuovo Piano non prevede più la dismissione di questi asset. La variazione è imputabile prevalentemente agli incassi ricevuti nel corso dell'esercizio sui Financial Asset. Il resto del saldo si riferisce in prevalenza a depositi cauzionali.
La Società realizza progetti di efficientamento energetico per conto terzi con controparti sia pubbliche che private. La società sostiene costi durante la fase di progettazione e realizzazione che contabilizza principalmente nelle seguenti voci del conto economico tenendo conto dell'inerenza: costi per acquisto materie prime, costi per servizi e costi del personale.
Successivamente, in base allo stato avanzamento lavori, come previsto dall'IFRS 15, in genere accertato da un soggetto terzo (direttore lavori o cliente finale) contabilizza il relativo ricavo ed iscrive in contropartita un credito finanziario in quanto tutti i rischi e benefici sia del progetto che della realizzazione risultano già essere stati trasferiti al cliente finale.
Tale credito relativo al corrispettivo maturato per le attività svolte viene riconosciuto al Fair Value calcolato considerando l'attualizzazione dei flussi di cassa pluriennali, in accordo con l'IFRS 9. Il prezzo complessivo stabilito nel contratto viene incassato attraverso canoni fissi (della durata tendenzialmente superiore ai dieci esercizi), che in parte remunerano la realizzazione delle attività iniziali ed in parte remunerano le attività svolte nel periodo di riferimento come ad esempio i servizi di manutenzione.
Nei periodi contabili successivi vengono rilevati gli interessi attivi ad incremento della voce, per effetto del reversal dell'attualizzazione dei crediti finanziari, ed a decremento della stessa vengono rilevati gli incassi dei canoni periodici.
La misurazione iniziale al fair value del credito finanziario, in accordo con l'IFRS 9, viene effettuata tramite attualizzazione dei flussi di cassa derivanti dai canoni di efficienza energetica che verranno percepiti lungo la durata del contratto stipulato con il cliente.
Le valutazioni successive hanno ad oggetto la verifica del rispetto del termine di pagamento dei canoni e dell'adeguamento periodico del calcolo dell'attualizzazione.
Si segnala che il valore dei Financial Asset è al netto di un fondo svalutazione, rilevato negli esercizi precedenti, pari a Euro 1.078 mila.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
| 31 Dicembre | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | 2020 | % | |
| Materie prime | 1.093.523 | 1.558.813 | (465.291) | (29,8%) |
| Prodotti finiti | 254.141 | 338.458 | (84.317) | (24,9%) |
| Prodotti in corso di lavorazione | 6.091.482 | 4.217.496 | 1.873.985 | 44,4% |
| Totale Rimanenze | 7.439.145 | 6.114.767 | 1.324.377 | 21,7% |
La voce materie prime si riferisce in prevalenza a materiale di ricambio, essenzialmente cavi e carpenteria ed altro materiale vario utilizzato per la realizzazione degli impianti fotovoltaici in Italia. Tale materiale viene utilizzato nell'ambito dell'attività di manutenzione sugli stessi impianti fotovoltaici. Il valore delle materie prime è esposto al netto di un fondo svalutazione di Euro 367 mila. I prodotti finiti al 31 dicembre 2021 si riferiscono prevalentemente all'attività di efficienza energetica (lampade led).
La voce "Lavori in corso su ordinazione" si riferisce all'avanzamento delle commesse al 31 dicembre 2021. Con riferimento a tale voce si precisa che il saldo dei lavori in corso è esposto al netto di un fondo rischi, pari a circa Euro 1 milione, a fronte di incertezze sulla recuperabilità di alcune commesse. La variazione rispetto al saldo dell'esercizio precedente è imputabile in prevalenza alle nuove commesse riferibili al "superbonus" per i lavori effettuati alla data del 31 dicembre 2021 e non ancora fatturati.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 31 Dicembre 2021 |
31 Dicembre 2020 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 18.752.584 | 17.271.956 | 1.480.628 | 8,6% |
| Totale crediti commerciali | 18.752.584 | 17.271.956 | 1.480.628 | 8,6% |
| 92 |
I crediti commerciali al 31 dicembre 2021 ammontano a Euro 18.752 mila.
| 31 Dicembre | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | 2020 | % | |
| Crediti verso clienti | 13.901.009 | 10.099.865 | 3.801.144 | 37,6% |
| Crediti verso joint venture e controllate | 2.848.049 | 4.691.256 | (1.843.207) | (39,3%) |
| Crediti verso controllante | 480.446 | 568.189 | (87.742) | (15,4%) |
| Crediti verso consociate | 1.523.079 | 1.912.646 | (389.567) | (20,4%) |
| Totale crediti commerciali | 18.752.584 | 17.271.956 | 1.480.628 | 8,6% |
L'importo dei crediti commerciali è rettificato da apposito fondo svalutazione crediti di Euro 4.267 mila per coprire il rischio di insolvenza di alcune posizioni creditorie sorte negli esercizi precedenti. In particolare il fondo è allocato per Euro 3.123 mila a fronte dei crediti verso clienti, per Euro 870 mila a fronte di crediti verso consociate e per Euro 273 mila a fronte di crediti verso controllate. Rispetto al valore al 31 dicembre 2020 il fondo si incrementa di circa Euro 851 mila per tener conto di alcuni crediti valutati non più recuperabili.
Per un dettaglio dell'anzianità dei crediti commerciali si rinvia al paragrafo 3.9.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio delle altre attività correnti al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 31 Dicembre 2021 |
31 Dicembre 2020 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Credito IVA | 206.070 | 39.179 | 166.892 | n.a. |
| Anticipi a fornitori | 73.747 | 78.501 | (4.754) | (6,1%) |
| Risconti attivi | 25.397 | 110.645 | (85.248) | (77,0%) |
| Crediti tributari | 1.761.655 | 1.065.756 | 695.899 | 65,3% |
| Altri crediti | 1.083.431 | 1.186.599 | (103.168) | (8,7%) |
| Totale altri attività correnti | 3.150.300 | 2.480.679 | 669.621 | 27,0% |
La voce "crediti tributari" accoglie in prevalenza i crediti fiscali della Società relativi al credito d'imposta ricerca e sviluppo, al credito d'imposta relativo alla formazione e al credito fiscale derivante da lavori "Superbonus", per circa Euro 1,1 milioni. La variazione è dovuta principalmente alla rilevazione dei crediti d'imposta maturati nell'esercizio 2021. Si rileva inoltre il sorgere del credito fiscale relativo alle prime attivita del Superbonus per Euro 261 mila, che sarà ceduto al sistema bancario nel corso del 2022.
La voce "Altri Crediti" accoglie per Euro 250 mila parte del prezzo di acquisto pagato nel 2021 da SG Vigneto Società Agricola S.r.l. nell'ambito delle dismissioni degli asset fotovoltaici ("Serre sarde") realizzate a fine 2021. Tale importo verrà mantenuto su un conto Escrow a titolo di garanzia degli adempimenti e delle obbligazioni di indennizzo del Venditore, e rilasciato poi all'avveramento di determinate condizioni espressamente stabilite dalle parti. Gli Escrow sono riferibili per Euro 150 mila alla vendita della Soc. Agricola Fotosolara Cheremule S.r.l., ad Euro 50 mila per la Soc. Agricola Fotosolara Oristano S.r.l. e per altri 50 mila alla Soc. Agricola Fotosolara Bonnanaro S.r.l.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti finanziari correnti al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
| 31 Dicembre | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | 2020 | % | |
| Crediti finanziari verso joint venture | 57.319 | 57.319 | (0) | (0,0%) |
| Crediti finanziari verso controllate | 437.132 | 1.894.496 | (1.457.364) | (76,9%) |
| Crediti finanziari verso controllante | 423.938 | 48.904 | 375.034 | n.a. |
| Crediti finanziari verso altri | 582.129 | 174.485 | 407.644 | n.a. |
| Totale crediti finanziari | 1.500.518 | 2.175.204 | (674.686) | (31,0%) |
La variazione è dovuta in prevalenza al finanziamento nei confronti del consorzio Etna Hi Tech per lo sviluppo di progetti di ricerca finanziata, oltre che alla integrale rinuncia al finanziamento soci nei confronti della controllata Greenled.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio delle disponibilità liquide al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
| 31 Dicembre | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | 2020 | % | |
| Conti correnti bancari | 936.095 | 142.654 | 793.442 | n.a. |
| Cassa | 1.922 | 1.627 | 295 | 18,1% |
| Totale Disponibilità liquide | 938.017 | 144.281 | 793.736 | n.a. |
Per un'analisi della variazione sopra esposta si rimanda al Rendiconto Finanziario.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio delle attività non correnti disponibili per la vendita al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 31 Dicembre 2021 |
31 Dicembre 2020 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Attivita destinate alla vendita | 933.840 | 28.003.109 | (27.069.269) | n.a. |
| Totale Attivita destinate alla vendita | 933.840 | 28.003.109 | (27.069.269) | n.a. |
Di seguito si riporta un dettaglio delle attività classificate come possedute per la vendita al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:
| 31 Dicembre | 31 Dicembre 2020 |
||
|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | ||
| ATTIVITA' | |||
| Immobilizzazioni materiali | 300.000 | 16.434.333 | |
| Investimenti in partecipazioni | 394.874 | 7.225.022 | |
| Attività per altre imposte correnti | - | 490.486 | |
| Crediti commerciali | - | 1.540.918 | |
| Crediti finanziari | 238.966 | 2.312.351 | |
| Totale attività destinate alla vendita | 933.840 | 28.003.109 |
Le attività non correnti disponibili per la vendita al 31 dicembre 2021 sono rappresentate da:
La variazione rispetto al corrispondente dato dell'esercizio precedente è dovuto alle alienazioni effettuate nel corso del 2021. Per maggiori dettagli sulle alienazioni effettuati nel 2021 e per aggiornamento sullo status delle attività di dismissione residue si rinvia a quanto riportato nel paragrato 3.3.1 delle Note Esplicative ("Valutazioni sulla Continuità Aziendale").
Il valore delle attività destinate alla vendita si ritiene sia in linea con il fair value delle stesse, al netto dei costi di vendita.
Al 31 dicembre 2021 il capitale sociale della Capogruppo sottoscritto e versato ammonta a Euro 12.281.320 suddiviso in n. 47.089.550 azioni ordinarie senza valore nominale.
Il numero di azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2021 è pari a n. 1.012.224, pari al 2,15% del capitale sociale della Società.
Il Patrimonio Netto, comprensivi del risultato netto dell'esercizio, ammontano al 31 dicembre 2021 a Euro 12.050 mila con un incremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 40.589 mila dovuto agli effetti dell'accordo di ristrutturazione.
In particolare l'accordo di ristrutturazione ha comportato per la Società i seguenti effetti in termini di incremento patrimoniale:
Per maggiori dettagli sul nuovo accordo finanziario si rinvia al paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative.
Si segnala che l'Accordo Finanziario prevede una limitazione alla distribuzione di dividendi da parte di algoWatt fino alla integrale rimborso dei debiti nei confronti del ceto creditorio che ha aderito all'accordo stesso.
Giova evidenziare che in data 16 marzo 2015, l'Assemblea straordinaria degli Azionisti di algoWatt (all'epoca TerniEnergia), ha deliberato le modifiche dello statuto sociale (articolo 6) volte a introdurre il meccanismo della maggiorazione del diritto di voto. L'introduzione di tale istituto è volta a incentivare l'investimento a medio-lungo termine e così la stabilità della compagine sociale, in conformità alla facoltà prevista dall'art. 127-quinquies del T.U.F., di recente introduzione, e dall'articolo 20 del decreto legge 91 del 24 giugno 2014 (cosiddetto "decreto competitività"). In particolare, infatti, la disciplina introdotta prevede l'attribuzione di due voti a ogni azione ordinaria appartenuta al medesimo azionista per un periodo continuativo non inferiore a due anni, a decorrere dalla data di iscrizione in un apposito Elenco, istituito e tenuto a cura della Società.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio del fondo per benefici ai dipendenti al 31 dicembre 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 31 Dicembre 2021 |
31 Dicembre 2020 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Fondo per benefici ai dipendenti | 5.080.069 | 5.011.548 | 68.522 | 1,4% |
| Totale Fondo benefici ai dipendenti | 5.080.069 | 5.011.548 | 68.522 | 1,4% |
La variazione è dovuta all'effetto combinato del TFR pagato e quello accantonato di competenza dell'esercizio 2021. Si riporta di seguito la movimentazione del'esercizio:
| Valore finale 31 dicembre 2020 | 5.011.548 |
|---|---|
| Service Cost | 605.158 |
| Interest Cost | 128.058 |
| Perdita/utile attuariale | 304.088 |
| Liquidazioni/anticipazioni | (653.200) |
| TFR trasferito | (315.583) |
| Valore finale 31 dicembre 2021 | 5.080.069 |
Le principali assunzioni attuariali utilizzate nella valutazione dei piani pensionistici a benefici definiti e della componente del fondo TFR che ha mantenuto la natura di defined benefit plan sono le seguenti:
| Fondo TFR | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31-dic-21 | 31-dic-20 | |||
| Tasso annuo di attualizzazione | 0,98% | 0,34% | ||
| Tasso annuo di inflazione | 1,75% | 0,80% | ||
| Tasso annuo incremento TFR | Operai | 2,813% 0,50% |
Operai | 2,10% 0,50% |
| Tasso di incremento dei salari | impiegati e quadri | 0,50% | impiegati e quadri | 0,50% |
| Dirigenti | 1,50% | Dirigenti | 1,50% | |
| Tasso di turnover | 6,50% | 6,50% |
Le ipotesi demografiche utilizzate sono le seguenti:
Decesso: Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato
Inabilità: Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento: 100 % al raggiungimento dei requisiti AGO
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio del fondo imposte differite al 31 dicembre 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 31 Dicembre 2021 |
31 Dicembre 2020 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Fondo imposte Differite | 2.422.879 | 2.955.688 | (532.809) | (18,0%) |
| Totale Fondo Imposte Differite | 2.422.879 | 2.955.688 | (532.809) | (18,0%) |
Le imposte differite passive si riferiscono ai valori del "software" e del "customer relationship" iscritti tra le immobilizzazioni immateriali (si veda la nota 3.4.1. delle Note Esplicative).
| 31 Dicembre | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | 2020 | % | |
| Debiti finanziari per leasing | 745.625 | 680.452 | 65.173 | 9,6% |
Debiti finanziari non correnti (altri finanziatori) 963.147 - 963.147 n.a Debiti finanziari non correnti (Mutui) 9.900.977 - 9.900.977 n.a. Debito Obbligazionario 541.983 - 541.983 n.a.
Totale Debiti Finanziari non Correnti 12.151.732 680.452 11.471.282 n.a.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei debiti finanziari non correnti al 31 dicembre 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
Nei debiti finanziari non correnti per leasing al 31 dicembre 2021 risulta in prevalenza il debito relativo al finanziamento dell'impianto fotovoltaico di Magliano. Si tratta dell'unico impianto fotovoltaico non ricompreso in quelli destinati alla vendita.
Nella voce "debiti finanziario non correnti" è ricompresa l'esposizione residua nei confronti del ceto bancario, non oggetto di conversione in SFP ("Strumenti Finanziari Partecipativi"), e conseguente ai rimborsi effettuati nel mese di dicembre 2021 con la liquidità derivanti dalla cessione degli asset industriali non strategici. Si segnala che a seguito dei suddetti rimborsi, pari a circa Euro 6 milioni, è stato rilevato uno stralcio pari a circa Euro 5 milioni.
La voce "Debiti finanziari non correnti (altri finanziatori)" accoglie in prevalenza la passività finanziaria relativa al diritto d'uso della sede di Genova e di Milano.
La voce "Debito Obbligazionario", pari a Euro 541 mila, accoglie la quota residua di interessi nei confronti degli ex obbligazionisti (ora titolari di SFP) che potranno essere messi in pagamento entro il 30.06.2023.
Per maggiori dettagli sul nuovo accordo finanziario si rinvia al paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
| 31 Dicembre | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | 2020 | % | |
| Fondi per rischi ed Oneri | 6.549.220 | 6.549.220 | - | 0,0% |
| Totale Fondi per rischi ed Oneri | 6.549.220 | 6.549.220 | - | 0,0% |
Il fondo per rischi ed oneri al 31 dicembre 2021 è riferito a: per Euro 6.249 mila, ad un accantonamento relativo alla società controllata Terni Energia Project rappresentativo dell'eventuale fabbisogno finanziario futuro della società cui dovrà far fronte la controllante; tale accantonamento è stato rilevato in conseguenza della discontinuità registrata nel business dell'EPC che ha comportato la prudenziale svalutazione di alcuni progetti in Sud Africa e la decisione di alienare o dismettere l'intero settore dell'EPC fotovoltaico La parte residua, pari a Euro 300 mila, si riferisce ad un accantonamento per un contenzioso nei confronti di un advisor finanziario per la risoluzione anticipata di un contratto (si veda anche quanto riportato nella nota 3.5.12 in relazione al contenzioso "Terni Energia Spa/Next Energy Capital Ltd").
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
| (in Euro) | 31 Dicembre 2021 |
31 Dicembre 2020 |
Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 8.055.874 | 6.594.707 | 1.461.167 | 22,2% |
| Debiti verso controllante | 1.767.522 | 1.659.307 | 108.215 | 6,5% |
| Debiti verso Joint venture | 94.891 | 15.255 | 79.635 | n.a. |
| Debiti verso controllate | 5.868.394 | 6.442.052 | (573.659) | (8,9%) |
| Totale debiti commerciali | 15.786.681 | 14.711.322 | 1.075.359 | 7,3% |
I debiti commerciali, pari a Euro 15.786 mila al 31 dicembre 2021, sono relativi alle forniture di materiali oltre che all'acquisizione di beni e servizi.
La voce debiti verso controllante accoglie i debiti nei confronti della controllante Italeaf relativi ai contratti di service, al ribaltamento delle utilities e alla remunerazione delle garanzie. La variazione è imputabile in prevalenza ai costi maturati nell'esercizio 2021.
La voce debiti verso controllate accoglie in prevalenza il saldo di note di credito da emettere nei confronti della TerniEnergia Project, per Euro 3.419 mila.
Per un dettaglio dei debiti commerciali scaduti si rinvia al paragrafo 1.5 della Relazione sulla Gestione.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
| 31 Dicembre | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | 2020 | % | |
| Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) | 107.565 | 12.186.237 | (12.078.672) | (99,1%) |
| Debiti bancari correnti (anticipazione) | 2.024.098 | 2.094.754 | (70.655) | (3,4%) |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 332.937 | 67.967 | 264.970 | n.a. |
| C/c Intersocietario | 98.092 | - | 98.092 | n.a |
| Quota corrente leasing | 404.369 | 677.692 | (273.323) | (40,3%) |
| Finanziamenti a breve termine | - | 24.728.317 | (24.728.317) | (100,0%) |
| Debito Obbligazionario | - | 26.618.483 | (26.618.483) | (100,0%) |
| Totale debiti ed altre passività finanziarie | 2.967.062 | 66.373.450 | (63.406.388) | (95,5%) |
La voce debiti e altre passività finanziarie include in prevalenza i debiti verso banche per le linee a breve termine utilizzate come anticipo fatture. La variazione è dovuta agli effetti dell'accordo di ristrutturazione. Per maggiori dettagli sul nuovo accordo finanziario si rinvia al paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative.
Nella seguente tabella è fornito l'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:
| 31 Dicembre | 31 Dicembre | |
|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | 2020 |
| Cassa | (1.922) | (1.627) |
| Conti corrente bancari disponibili | (936.095) | (142.654) |
| Debiti /(Crediti) finanziari | 98.092 | - |
| Liquidità | (839.924) | (144.281) |
| Debito Obbligazionario | - | 26.618.483 |
| Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) | 107.565 | 12.186.237 |
| Debiti bancari correnti (anticipazione) | 2.024.098 | 2.094.754 |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 332.937 | 67.967 |
| Quota corrente leasing | 404.369 | 677.692 |
| Finanziamenti a breve termine | - | 24.728.317 |
| Indebitamento finanziario corrente | 2.868.969 | 66.373.450 |
| Indebitamento finanziario netto corrente | 2.029.045 | 66.229.169 |
| Debito Obbligazionario | 541.983 | - |
| Finanziamento non corrente | 9.900.977 | - |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 963.147 | - |
| Debiti finanziari verso Soc Leasing | 745.625 | 680.452 |
| Indebitamento finanziario netto non corrente | 12.151.732 | 680.452 |
| Indebitamento finanziario netto complessivo | 14.180.777 | 66.909.621 |
Si rileva che il valore di iscrizione dei debiti finanziari al 31 dicembre 2021 approssima il relativo fair value.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
| 31 Dicembre | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | 2020 | % | |
| Ritenute fiscali | 2.041.702 | 3.465.067 | (1.423.366) | (41,1%) |
| Debiti verso il personale | 2.123.985 | 2.143.437 | (19.452) | (0,9%) |
| Debiti verso Enti previdenziali ed assistenziali | 2.081.739 | 2.158.513 | (76.773) | (3,6%) |
| Debiti verso controllante | 2.439.800 | - | 2.439.800 | n.a |
| Altre passività correnti | 11.373.970 | 18.477.211 | (7.103.242) | (38,4%) |
| Totale altre passività correnti | 20.061.195 | 26.244.228 | (6.183.033) | (23,6%) |
Nelle Altre passività correnti sono ricompresi, per Euro 3.597 mila i debiti corrispondenti a contributi a fondo perduto per Progetti di R&S destinati ai Partners, incassati dalla Società in virtù della sua funzione di coordinatore e in attesa di ridistribuzione ai Partners stessi. Il resto del saldo si riferisce, quanto a Euro 3.026 mila al debito verso erario per IVA, e Euro 1.590 mila per debiti verso l'erario rateizzato.
Il debito verso il personale si riferisce in prevalenza ai ratei (ferie, permessi ecc) maturati nei confronti del personale dipendente, nonché al debito per gli stipendi del mese di dicembre 2021 liquidato nel mese successivo.
La voce "Debiti verso controllante" accoglie il saldo del "debito da surroga" nei confronti di Italeaf. Per il trattamento di tale esposizione si veda anche quanto riportato al paragrafo 3.3.1. delle Note Esplicative.
Per un dettaglio dei debiti tributari, previdenziali, per ritenute IRPEF e verso dipendenti scaduti si rinvia al Nota 1.5 della Relazione sulla Gestione – "Richiesta di informazioni ai sensi dell'art. 114 del Dlgs n. 58/98 ("TUF").
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2021, al 31 dicembre 2020 e la relativa variazione:
| 31 Dicembre | 31 Dicembre | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | 2020 | % | |
| Passività destinate alla vendita | - | 17.247.528 | (17.247.528) | (100,0%) |
| Totale Passività destinate alla vendita | - | 17.247.528 | (17.247.528) | (100,0%) |
La variazione rispetto al saldo dell'esercizio precedente è dovuta alle alienazioni realizzate nel 2021. Per un dettaglio delle cessioni si rinvia alla nota 3.3.1.
Al 31 dicembre 2021 non sussistevano procedimenti giudiziari o contenziosi in corso a carico della algoWatt, ad eccezione di quanto di seguito esposto.
La controversia ha ad oggetto la richiesta da parte di Sonnedix San Giorgio s.r.l. e Sonnergia s.r.l. della somma di € 712.008. Secondo parte attrice tale somma sarebbe dovuta in quanto, successivamente alla conclusione dell'operazione di vendita da parte di algoWatt S.p.A. di n. 10 impianti fotovoltaici sulla base del contratto di compravendita del 16.03.2018, il prezzo pagato da Sonnedix San Giorgio s.r.l. sarebbe stato maggiore rispetto a quanto dovuto. La pretesa non si ritiene fondata, inoltre algoWatt S.p.A. vanta un credito di circa € 555.000 per operazioni di O&M nei confronti dei soggetti coinvolti nell'operazione di vendita. Credito che sarà fatto valere nelle opportune sedi.
Il giudizio cautelare instaurato da Sonnedix dinanzi al Tribunale di Milano, avente ad oggetto la richiesta di sequestro conservativo, è stata rigettata dal Tribunale di Milano.
All'esito delle memorie ex art. 183 comma VI c.p.c. il Giudice ha nominato CTU fissando per il conferimento dell'incarico l'udienza del 04.04.2022.
Nessun accantonamento è stato effettuato a fronte del contenzioso in questione, tenuto conto del sentenza del Tribunale di Milano e del parere del legale incaricato.
Ingefi ha citato in giudizio algoWatt S.p.A. al fine di ottenere la convalida di sfratto relativamente all'immobile sito in Genova presso il c.d. WTC., domandando sia la corresponsione di canoni di locazione non versati da settembre 2019 a dicembre 2020 per € 292.800 Iva Inclusa., acconti su oneri accessori per € 96.600, iva inclusa, sia presunti danni all'immobile per € 50.000 e somme a titolo di penali 289.800. algoWatt S.p.A. eccepiva in compensazione due crediti.
Il primo relativo al mancato rimborso da parte di Ingefi s.r.l. dei conguagli degli oneri condominiali pagati in eccesso da algoWatt S.p.A. in favore di Ingefi s.r.l e pari ad per € 155.099.
Il secondo credito di €126.331, ai sensi dell'art. 6.1 del contratto stipulato per scambio di corrispondenza la Ingefi S.p.A. si obbligava a indennizzare l'acquirente, ove applicabile, e/o ciascuna delle Società Target per quanto di competenza, in relazione a ogni e qualsivoglia passività o danno, costo, onere, incluse - ma non limitatamente a quelle legali (ragionevolmente sostenute), insussistenze dell'attivo o sopravvenienze passive (le "Passività"), effettivamente subita e/o sofferta dall'Acquirente e/o dalla rispettiva Società Target in conseguenza di, e nella misura riconducibile a una violazione delle Dichiarazioni e Garanzie - e che quindi non si sarebbe verificata se la dichiarazione e garanzia fosse stata veritiera, corretta e completa - e riferibili al periodo di gestione antecedente e sino alla Data di Esecuzione. In tal guisa, algoWatt s.p.a. ha sporto reclamo, ex art. 6 citato, alla Ingefi S.p.A., in merito agli avvisi di accertamento, relativi agli anni 2013 e 2014. Rischio di soccombenza non quantificabile.
A seguito di mutamento del rito locatizio dinanzi al Tribunale di Genova, e dello svolgimento della prima udienza, la causa è in riserva.
Il Tribunale di Genova ha ordinato ad algoWatt di provvedere al pagamento dei canoni di locazione (€294.000 Iva inclusa, oltre spese legali), riservandosi di pronunciarsi sulle altre domande sia di Ingefi sia di algoWatt. Allo stato attuale algoWatt ha già provveduto al pagamento di detto importo, già iscritto nei precedenti bilanci.
La causa aveva un valore di circa 1.500.000 euro e aveva ad oggetto la contestazione da parte di algoWatt S.p.A. della richiesta avanzata da AVM della somma di euro 830.000 circa nascente da un contratto stipulato in costanza di acquisizione della società Softeco da parte di algoWatt.
Procedimento di primo grado concluso con Sentenza rigetto della domanda di AVM, dichiarando che nulla è più dovuto da parte di algoWatt S.p.A.. Altresì la Sentenza sancisce l'obbligo AVM di rifondere ad algoWatt S.p.A. la somma di € 572.881.
AVM ha proposto appello, la prima udienza si è tenuta nel mese di aprile 2021. In relazione a tale procedimento algoWatt S.p.A. si è costituita in giudizio chiedendo la conferma della sentenza di primo grado.
Il procedimento si è concluso con l'accoglimento integrale delle domande di Algowatt S.p.A. e la conseguente corresponsione da parte di AVM in favore di Algowatt S.p.A. della somma di € 793.186,00 (di cui € 572.880,97 a titolo di capitale e la restante parte €220.305,03 a titolo di interessi di mora e rimborsi).
Si tratta di una causa promossa dalla Next Energy dinanzi al Tribunale delle Imprese di Milano volta ad ottenere il pagamento di un presunto indennizzo e/o risarcimento per la risoluzione del contratto di Financial Advisory Agreement. Si è tempestivamente costituita la Società evidenziando la legittimità del recesso e l'assenza di cause giustificative delle richieste di pagamento.
Il giudizio di primo grado si è concluso con la sentenza n. 5254/2019 del 3 giugno 2019. L'esito del giudizio di primo grado ha fatto registrare un accoglimento parziale delle domande della Società Next Energy riducendo la pretesa creditoria da € 632.000 ad € 250.000.La Società ha proposto appello avverso la suddetta sentenza.
Si è tenuta l'udienza di discussione il 10 marzo 2021 e la Corte di Appello ha confermato la sentenza di primo grado.
In bilancio a fronte di questo contenzioso è stato stanziato negli esercizi precedenti un fondo di Euro 300 mila.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2021 e 2020:
| (in Euro) | 2021 | 2020 | Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 16.642.943 | 17.217.268 | (574.325) | (3,3%) |
| Altri Ricavi | 5.387.677 | 2.208.122 | 3.179.555 | 144,0% |
| Totale | 22.030.620 | 19.425.390 | 2.605.230 | 13,4% |
I Ricavi netti dell'esercizio ammontano a Euro 22.030 mila, con un incremento di Euro 2.605 mila rispetto al corrispondente dato dell'esercizio precedente.
La voce Ricavi accoglie al 31 dicembre 2021 i risultati delle attività riferibili alle tre ex business units (Green Energy Utility, Green Enterprise & City e Green Mobility - nella nuova struttura organizzativa è stata eliminata questa suddivisione) per circa 11,4 milioni di Euro, di cui circa Euro 2 milioni relativi all'attività "Superbonus". Nella voce in questione sono anche registrati i risultati dell'attività di Ricerca & Innovazione e trasferimento tecnologico che hanno contribuito ai ricavi del 2021 per circa 3,4 milioni di Euro.
La voce Altri ricavi al 31 dicembre 2021 si compone in prevalenza di: quanto a Euro 1,3 milioni alle capitalizzazioni su progetti sviluppati con risorse interne (si veda anche quanto riportato alla nota 3.4.1); quanto a Euro 1,2 milioni al provento relativo all'esito positivo di un contenzioso con AVM (si veda anche la nota 3.5.12); quanto a Euro 1,7 milioni allo stralcio di un debito infragruppo con la controllata Val di Taro Tyre a seguito del raggiunto accordo di ristrutturazione con la società di leasing credritrice nei confronti della controllata. La parte residua si riferisce in prevalenza alla rilevazione di alcuni crediti d'imposta relativi all'attività di ricerca e sviluppo e alla formazione.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2021 e 2020:
| (in Euro) | 2021 | 2020 | Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Acquisto di materiali | 195.519 | 186.429 | 9.090 | 4,9% |
| Materie di consumo | 170.172 | 120.755 | 49.417 | 40,9% |
| Carburanti e lubrificanti | 78.130 | 74.505 | 3.626 | 4,9% |
| Totale | 443.821 | 381.689 | 62.132 | 16,3% |
Gli acquisti di materiali sono relativi in prevalenza all'acquisto di hardware e componentistica per le commesse della Società.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2021 e 2020:
| (in Euro) | 2021 | 2020 | Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Lavorazioni esterne | 2.131.050 | 494.624 | 1.636.426 | n.a. |
| Consulenze e collaboratori esterni | 540.600 | 850.218 | (309.618) | (36,4%) |
| Affitti e noleggi | 142.310 | 221.479 | (79.169) | (35,7%) |
| Servizi controllante | - | 664 | (664) | (100,0%) |
| Costi di ristrutturazione | 843.712 | 300.722 | 542.989 | n.a. |
| Manutenzioni e riparazioni e assistenza | 69.719 | 180.263 | (110.544) | (61,3%) |
| Vigilanza e assicurazioni | 49.970 | 72.687 | (22.717) | (31,3%) |
| Altri costi per servizi | 1.562.728 | 1.849.897 | (287.169) | (15,5%) |
| Totale | 5.340.089 | 3.970.553 | 1.369.536 | 34,5% |
La variazione rispetto all'esercizio precedente è imputabile in prevalenza all'incremento della voce "Lavorazioni esterne", nella quale sono stati rilevati i costi sostenuti nel 2021 relativi all'avanzamento dei progetti "Superbonus". La voce "costi di ristrutturazione", pari a Euro 843 mila, accoglie tutti i costi degli advisor, asseveratore e vari professionisti che hanno partecipato alla redazione del Nuovo Piano.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2021 e 2020:
| (in Euro) | 2021 | 2020 | Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 8.239.406 | 8.642.201 | (402.794) | (4,7%) |
| Oneri sociali | 2.395.013 | 2.633.923 | (238.909) | (9,1%) |
| Compensi amministratori | 309.120 | 318.502 | (9.382) | (2,9%) |
| Accantonamento per fondo benefici ai dipendenti | 800.083 | 730.337 | 69.746 | 9,5% |
| Altri costi del personale | 735.008 | 638.405 | 96.604 | 15,1% |
| Totale | 12.478.631 | 12.963.367 | (484.735) | (3,7%) |
Il Gruppo al 31 dicembre 2021 conta n. 210 dipendenti inquadrati come segue:
| 31-Dicembre-21 | 31-Dicembre-20 | |||
|---|---|---|---|---|
| Puntuale | Dato Medio | Puntuale | Dato Medio | |
| Dirigenti | 7 | 7,8 | 9 | 9,2 |
| Quadri | 28 | 29 | 31 | 28,5 |
| Impiegati | 163 | 164 | 171 | 146,2 |
| Operai | 12 | 29,3 | 45 | 45,3 |
| Totale | 210 | 230,1 | 256 | 223,3 |
La Società ha applicato la normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro, nominando un responsabile per la sicurezza ed affidando ad un outsourcer qualificato e di comprovata esperienza l'analisi dei rischi e il relativo documento di valutazione.
Sono state realizzate procedure in ossequio alla legislazione vigente e, al riguardo, si provvede ad effettuare periodicamente, per tutti i dipendenti della società, visite mediche e corsi di formazione ed aggiornamento in materia di sicurezza sui luoghi e l'ambiente di lavoro.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2021 e 2020:
| (in Euro) | 2021 | 2020 | Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Imposte e tasse non sul reddito | 8.768 | 43.061 | (34.293) | (79,6%) |
| Multe e ammende | 523.668 | 213.512 | 310.156 | 145,3% |
| Altri costi operativi | 1.611 | 13.011 | (11.399) | (87,6%) |
| Totale | 534.047 | 269.583 | 264.464 | 98,1% |
La voce in questione accoglie in prevalenza i costi relativi alle sanzioni su ritardato pagamento nei confronti dell'erario, multe, e le quote associative
| (in Euro) | 2021 | 2020 | Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali Ammortamento delle immobilizzazioni materiali Accantonamenti fondo rischi Svalutazione attività non correnti |
3.562.017 393.852 - 2.725.927 |
3.388.130 297.984 - (2.123.228) |
173.887 95.868 - 4.849.156 |
5,1% 32,2% n.a. n.a. |
| Totale | 6.681.797 | 1.562.886 | 5.118.911 | n.a. |
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2021 e 2020:
La linea "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni" registra un incremento passando da Euro 1.562 mila ad Euro 6.681 mila al 31 dicembre 2021 per effetto delle maggiori svalutazioni rilevate nel 2021 oltre che per la presenza nel 2020 di un provento straordinario dovuto al ripristino di valore delle voci "Software" e "Customer Relationship". Le svalutazioni effettuate nel 2021 sono relative: per Euro 346 mila a perdite di valore su partecipazioni, per 900 mila a svalutazioni prudenziali su crediti e altri crediti, per Euro 1.196 mila alla rinuncia integrale al finanziamento soci nei confronti della controllata Greenled, e per Euro 283 mila all'accantonamento di un fondo svalutazione magazzino.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2021 e 2020:
| (in Euro) | 2021 | 2020 | Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Interessi passivi su debiti finanziari | (692.198) | (1.693.701) | 1.001.503 | (59,1%) |
| Commissione bancarie | (377.230) | (554.619) | 177.389 | (32,0%) |
| Interessi su obbligazioni | (187.500) | (375.000) | 187.500 | (50,0%) |
| Totale oneri finanziari | (1.256.928) | (2.623.320) | 1.366.392 | (52,1%) |
| Interessi attivi v/joint venture | - | 17.339 | (17.339) | (100,0%) |
| Altri proventi finanziari | 14.089.443 | 4.915 | 14.084.528 | n.a. |
| Totale proventi finanziari | 14.089.443 | 22.254 | 14.067.189 | n.a. |
| Totale | 12.832.515 | (2.601.066) | 15.433.580 | n.a. |
La variazione positiva degli oneri finanziari è dovuta all'accordo di ristrutturazione che ha previsto per il debito nei confronti delle banche la maturazione di interessi fino al 30 giugno 2021. Dopo tale data non matureranno interessi sul debito residuo. Per maggiori dettagli si veda quanto riportato al paragrafo 3.3.1. ("Valutazioni sulla continuità aziendale").
La voce "Commissioni bancarie" include in prevalenza il costo addebitato da Italeaf per le garanzie prestate a favore degli istituti di credito che hanno finanziatio algoWatt per il primo semestre 2021 e fino alla data della sottoscrizione dell'accordo di ristrutturazione.
La voce "proventi finanziari" accoglie al 31 dicembre 2021 la rilevazione degli effetti dell'accordo di ristrutturazione. In particolare si tratta del provento relativo allo stralcio, pari a circa 5 milioni, accordato dalle banche a seguito dei rimborsi effettuati a dicembre 2021, nonché dell'effetto positivo, pari a circa Euro 8,2 milioni. dovuto alla conversione di parte del debito in SFP ("Strumenti Finanziari Partecipativi"). Per maggiori dettagli si veda anche quanto riportato nel paragrafo 3.3.1. ("Valutazioni sulla continuità aziendale").
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2021 e 2020:
| (in Euro) | 2021 | 2020 | Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate Imposte differite |
640.532 (532.809) |
0 226.970 |
640.532 (759.779) |
n.a. n.a. |
| Totale | 107.723 | 226.970 | (119.247) | (52,5%) |
Il saldo relativo alle imposte anticipate del 2021 si riferisce all'utilizzo effettuato a seguito della determinazione dell'imponibile fiscale relativo all'esercizio 2021. In particolare si segnala che a seguito della rilevazione dei proventi finanziari da accordo di ristrutturazione sono state assorbiti gran parte degli interessi passivi non dedotti negli esercizi precedenti.
Le imposte differite al 31 dicembre 2021 sono relative in prevalenza al rilascio di parte del fondo imposte differite passive riferito ai valori delle immobilizzazioni immateriali "Software" e "Customer Relationship" (si veda anche la nota 3.4.1. delle Note Esplicative). Tali immobilizzazioni immateriali non hanno valore fiscale e di conseguenza gli ammortamenti del periodo comportano il rilascio delle corrispondenti imposte differite passive.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio del conto economico delle attività disponibili per la vendita al 31 dicembre 2021 e 2020:
| (in Euro) | 2021 | 2020 | Variazioni | Variazioni % |
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto derivante dalle attività destinate alla vendita | (743.725) | (920.122) | 176.397 | (19,2%) |
| Totale | (743.725) | (920.122) | 176.397 | (19,2%) |
Di seguito un dettaglio dei saldi economici relativi alle attività disponibili per la vendita:
| 2021 | 2020 | |
|---|---|---|
| (in Euro) | ||
| Ricavi | 1.816.834 | 2.077.216 |
| Altri ricavi operativi | 2.913.660 | 238.712 |
| Costi per materie prime, materiali di consumo e merci | (340.460) | (440.546) |
| Costi per servizi | (1.446.355) | (1.270.519) |
| Costi per il personale | (915.388) | (856.127) |
| Altri costi operativi | (2.636.635) | (3.250) |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | - | (109.698) |
| Risultato operativo | (608.345) | (364.212) |
| Proventi finanziari | 20.929 | 0 |
| Oneri finanziari | (156.309) | (555.910) |
| Utile netto prima delle imposte | (743.725) | (920.122) |
| Imposte |
| (Utile)/perdita netto dell'esercizio | (743.725) | (920.122) |
|---|---|---|
I risultati economici sopra illustrati si riferiscono a tutti gli impianti industriali detenuti dalla Società fino alla data di dismissione, nonché degli impatti dovuti alla alienazione degli stessi. Per maggiori dettagli sulle attività classificate come destinate alla vendita si veda quanto riportato nello note 3.4.11 e 3.5.11.
Nella voce "Altri ricavi operativi", pari a Euro 2,9 milioni, sono stati rilevati gli impatti economici positivi derivanti dalle cessioni delle "serre sarde", della partecipazione in GreenASM, del contratto di service con GreenASM, nonché dei proventi relativi al deconsolidamento dei debiti afferenti al ramo d'azienda PFU. Nella voce "Altri costi operativi" sono stati invece rilevati gli effetti economici negativi derivanti dalle cessioni degli impianti biodigestore e PFU.
Si riportano di seguito I prospetti contabili con evidenza dei rapporti con parti correlate ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27/7/06.
| 31-dic | di cui con | 31-dic | di cui con | |
|---|---|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | parti correlate | 2020 | parti correlate |
| ATTIVITA' | ||||
| Immobilizzazioni immateriali | 15.125.040 | 17.370.847 | ||
| Immobilizzazioni materiali | 2.842.208 | 3.094.198 | ||
| Investimenti in partecipazioni | 6.325.701 | 13.758.552 | ||
| Imposte anticipate | 18.850.288 | 19.498.859 | ||
| Crediti finanziari non correnti | 1.211.679 | 1.322.240 | ||
| Totale attività non correnti | 44.354.916 | 55.044.696 | ||
| Rimanenze | 7.439.145 | 6.114.767 | ||
| Crediti commerciali | 18.752.584 | 4.836.620 | 17.271.956 | 5.412.955 |
| Altre attività correnti | 3.150.300 | 541.135 | 2.480.679 | 297.224 |
| Crediti finanziari | 1.500.518 | 1.157.156 | 2.175.204 | 1.961.921 |
| Disponibilità liquide | 938.017 | 144.281 | ||
| Totale attività correnti | 31.780.564 | 6.534.911 | 28.186.887 | 7.672.100 |
| Attività destinate alla vendita | 933.840 | 238.966 | 28.003.109 | 2.352.546 |
| TOTALE ATTIVITA' | 77.069.320 | 6.773.878 | 111.234.691 | 10.024.646 |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | ||||
| Capitale sociale | 12.281.320 | 12.281.320 | ||
| Riserve | (8.764.141) | (37.349.216) | ||
| Risultato di periodo | 8.533.301 | (3.470.847) | ||
| Totale patrimonio netto | 12.050.481 | (28.538.743) | ||
| Fondo per benefici ai dipendenti | 5.080.069 | 5.011.548 | ||
| Imposte differite | 2.422.879 | 2.955.688 | ||
| Debiti finanziari non correnti | 12.151.732 | 680.452 | ||
| Fondi per rischi ed Oneri | 6.549.220 | 6.549.220 | ||
| Totale passività non correnti | 26.203.900 | 15.196.908 | ||
| Debiti commerciali | 15.786.681 | 6.142.220 | 14.711.322 | 4.021.387 |
| Debiti ed altre passività finanziarie | 2.967.062 | 190.138 | 66.373.450 | |
| Altre passività correnti | 20.061.195 | 3.263.184 | 26.244.228 | 7.123.445 |
| Totale passività correnti | 38.814.938 | 9.506.139 | 107.328.199 | 11.144.832 |
|---|---|---|---|---|
| Passività destinate alla vendita | 17.247.528 | 1.087.837 | ||
| TOTALE PASSIVITA' | 65.018.839 | 9.506.139 | 139.773.435 | 12.232.669 |
| TOTALE PASSIVITA' E NETTO | 77.069.320 | 9.506.139 | 111.234.691 | 12.232.668 |
| (in Euro) | 2021 | di cui con parti correlate |
2020 | di cui con parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 16.642.943 | 2.025.890 | 17.217.268 | 1.105.823 |
| Altri ricavi operativi | 5.387.677 | 2.208.120 | ||
| Costi per materie prime, materiali di consumo e merci | (443.821) | (381.689) | (70.593) | |
| Costi per servizi | (5.340.089) | (755.961) | (3.970.553) | (87.223) |
| Costi per il personale | (12.478.631) | (507.112) | (12.963.367) | (340.833) |
| Altri costi operativi | (534.047) | (269.583) | ||
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (6.681.797) | (1.562.886) | ||
| Risultato operativo | (3.447.765) | 762.817 | 277.311 | 607.173 |
| Proventi finanziari | 14.089.443 | 20.929 | 22.254 | 17.339 |
| Oneri finanziari | (1.256.928) | (278.075) | (2.623.320) | (566.650) |
| Utile netto prima delle imposte | 9.384.750 | 505.671 | (2.323.755) | 57.863 |
| Imposte | (107.723) | (226.970) | ||
| Risultato delle attività continuative | 9.277.027 | 505.671 | (2.550.725) | 57.863 |
| Risultato netto derivante dalle attività destinate alla vendita | (743.725) | (920.122) | 233.577 | |
| (Utile)/perdita netto dell'esercizio | 8.533.301 | 505.671 | (3.470.847) | 291.440 |
Le operazioni effettuate con le parti correlate sono riconducibili ad attività che riguardano la gestione ordinaria e sono regolate alle normali condizioni di mercato, così come sono regolati i
crediti produttivi di interessi. Al 31 dicembre 2021 non si evidenziano operazioni rilevanti effettuate con parti correlate di natura non ricorrente o con carattere di inusualità e/o atipicità.
Le transazioni tra la Società, la Controllante, le Joint Venture e altre entità correlate riguardano prevalentemente:
Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni di natura commerciale e finanziaria con parti correlate al 31 dicembre 2021.
| (in Euro) | Al 31 Dicembre 2021 | Bilancio chiuso al 31 Dicembre 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti | Debiti | Altri Crediti | Altri Debiti | Costi | Ricavi | ||||
| Denominazione | Beni | Servizi | Personale | Beni | Servizi | ||||
| Controllanti | |||||||||
| Italeaf S.p.A. | 473.940 | 1.767.522 | 508.562 | 2.440.404 | 508.913 | 29.673 | |||
| Joint venture | |||||||||
| Sol Tarenti S.r.l. | 20.929 | 132 | 34.488 | ||||||
| Controllate | |||||||||
| Terni Solar Energy S.r.l. | 95.000 | 702.686 | 10.008 | ||||||
| Newcoenergy s.r.l. | 86.210 | 226.036 | 463 | 7.008 | |||||
| GeoEyes S.r.l. | 82.000 | 4.000 | |||||||
| Energia Alternativa S.r.l. | 315.010 | 10.008 | |||||||
| Solter S.r.l. | 161.344 | 97.985 | 10.008 | ||||||
| Soc. Agricola Fotosolara Padria | 8.010 | 10.227 | |||||||
| Soc. Agricola Fotosolara Ittireddu | 18.310 | 27.484 | |||||||
| Ternienergiaprogetti S.r.l. | 14.000 | 7.000 | |||||||
| GreenLed Industry S.p.A. | 60.000 | 8.703 | 40.117 | 29.362 | |||||
| Meet Green | 41.802 | ||||||||
| T.e.c.i. Costruzioni & Ingegneria S.r.l. | 9.637 | ||||||||
| Tevasa L.t.d. | 442.000 | 7.000 | |||||||
| Ternienergia Project L.t.d. | 60.000 | 3.419.647 | 20.000 | ||||||
| Ternienergia Solar South Africa | 520.000 | 10.000 | |||||||
| Val di Taro Tyre S.r.l. | 21.000 | 369.165 | 32.573 | 49.180 | 1.685.023 | ||||
| Vitruviano LAB S.r.l. | 879.879 | 46.156 | 46.156 | 107.000 | |||||
| Sundrone | 12.000 | 30.179 | 20.710 | 4.010 | |||||
| Wisave S.r.l. | 30.069 | 10.057 | |||||||
| Imprese consociate | |||||||||
| Skyrobotic S.r.l. | 127.681 | 7.000 | |||||||
| Numanova S.p.a. | 1.417.388 | 2.080 | 34.246 | ||||||
| Altre parti correlate | 128.791 | ||||||||
| Royal Club S.r.l. | 176.827 | ||||||||
| Alta direzione | 507.112 | ||||||||
| Totale | 4.854.405 | 6.142.220 | 541.135 | 3.263.184 | 755.961 | 507.112 | 2.025.890 |
| (in Euro) | Al 31 Dicembre 2021 | Bilancio chiuso al 31 Dicembre 2021 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Crediti | Debiti | Garanzie ricevute |
Oneri | Proventi |
| Controllanti | |||||
| Italeaf S.p.A. | 423.938 | 278.075 | |||
| Joint venture | |||||
| Girasole S.r.l. | 58.851 | ||||
| Sol Tarenti S.r.l. | 237.966 | 20.929 | |||
| Controllate | |||||
| Terni Solar Energy S.r.l. | 12.821 | 97.488 | |||
| Newcoenergy s.r.l. | 28.588 | ||||
| GeoEyes S.r.l. | 160 | ||||
| Energia Alternativa S.r.l. | 300 | ||||
| Solter S.r.l. | 3.246 | ||||
| Soc. Agricola Fotosolara Ittireddu | 498 | ||||
| Geo Eyes S.r.l. | 160 | ||||
| Wisave S.r.l. | 19.229 | ||||
| Meet Green | 456 | ||||
| Vitruviano LAB S.r.l. | 9.003 | ||||
| Lytenergy S.r.l. | 39.919 | ||||
| Sundrone | 5 | ||||
| Ternienergia Progetti S.r.l. | 7.445 | ||||
| Val di Taro Tyre S.r.l. | 23.688 | ||||
| Ternienergia S.p.A. Hellas M.E.P.E. | 770 | ||||
| Tevasa L.t.d. | 266.916 | ||||
| Ternienergia Project L.t.d. | 3.138 | ||||
| Ternienergia Solar South Africa | 3.888 | ||||
| Imprese consociate | |||||
| T.E.R.N.I. Research | 2.066 | ||||
| Skyrobotic S.r.l. | 17.353 | ||||
| Totale | 1.157.156 | 100.734 | 278.075 | 20.929 |
Di seguito sono brevemente commentate le operazioni poste in essere tra il Gruppo e le parti correlate:
Le operazioni di natura commerciale hanno riguardato prevalentemente:
I crediti finanziari correnti e non correnti cosi come i proventi finanziari per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 si riferiscono ai rapporti di finanziamenti fruttiferi con le Joint Venture e le società controllate.
Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28.7.2006 "Informativa societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all'art.116 del TUF – Richieste ai sensi dell' art.114, comma 5, del D.Lgs. 58/98" si evidenzia che:
Il calcolo dell'utile base per azione attribuibile ai detentori di azioni ordinarie dalla Capogruppo è basato sulla consistenza media delle azioni nel periodo di riferimento.
| (in Euro) | 31.12.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Utile (Perdita) netto del periodo | 8.533.301 | (3.470.847) |
| Numero medio azioni nel periodo | 46.077.326 | 46.077.326 |
| Utile (Perdita) per azione - Base e diluita | 0,185 | (0,075) |
Non si rilevano differenze tra utile base e utile diluito in quanto non esistono categorie di azioni con effetti diluitivi.
In ottemperanza a quanto disposto dall'articolo 70, comma 8 del Regolamento Emittenti si informa infine che il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data 19 dicembre 2012, ha deliberato di aderire al regime di "opt-out" di cui agli articoli 70, comma 8 e 71, comma 1-bis del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Di seguito si elencano gli emolumenti per l'esercizio 2021 per il Consiglio di Amministrazione:
| Nome | Cognome | Cariche ricoperte | Scadenza della carica |
Emolumenti per la carica nella Società |
|---|---|---|---|---|
| Stefano | Neri | Presidente (*) | Bilancio al 31/12/21 | 168.750 |
| Paolo | Piccini | AD (**) | Bilancio al 31/12/21 | 75.417 |
| Laura | Bizzarri | Consigliere delegato | Bilancio al 31/12/21 | 20.000 |
| Mario Marco | Molteni | Consigliere indipendente |
Bilancio al 31/12/21 | 20.000 |
| Stefania | Bertolini | Consigliere indipendente |
Bilancio al 31/12/21 | 20.000 |
| TOTALE | 304.167 |
(*) Amministratore Delegato fino al 13.09.2021
(**) Amministratore Delegato dal 13.09.2021
Di seguito si elencano gli emolumenti di competenza del primo semestre 2021 per il collegio sindacale:
| Nome | Cognome | Cariche ricoperte | Scadenza della carica | Emolumenti 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Ernesto | Santaniello (*) | Presidente del Collegio Sindacale |
Bilancio al 31 dicembre 2021 |
7.500 |
| Andrea | Bellucci (*) | Presidente del Collegio Sindacale |
Bilancio al 31 dicembre 2021 |
27.500 |
| Simonetta | Magni | Sindaco Effettivo | Bilancio al 31 dicembre 2021 |
20.000 |
| Marco | Chieruzzi | Sindaco Effettivo | Bilancio al 31 dicembre 2021 |
15.000 |
| Totale | 70.000 |
(*) deceduto in data 28.03.2021, sostituito dal sindaco supplente Dott. Marco Chieruzzi, e come Presidente dal Prof. Andrea Bellucci
Secondo quanto richiesto dall'articolo 149 – duodecies del Regolamento Emittenti, si elencano i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2021 a fronte dei servizi forniti ad algoWatt dalla società di revisione e dalle entità appartenenti alla rete della società di revisione stessa.
| (in Euro) | Compensi | |
|---|---|---|
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio | 2021 |
| Incarichi di revisione Società | EY SpA | 110.000 |
| Totale | 110.000 |
Si presenta di seguito l'informazione sui rischi finanziari e sugli strumenti finanziari di cui al principio contabile internazionale IFRS 7 "Strumenti finanziari: informazioni integrative" e all'art. 2428, comma 2, punto 6 bis del Codice Civile.
I rischi finanziari connessi alla operatività del Gruppo sono riferibili alle seguenti fattispecie:
rischi di liquidità, relativi alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del credito;
rischi di credito, derivanti dalle normali operazioni commerciali o da attività di finanziamento. La Società monitora in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l'obiettivo di minimizzarli tempestivamente attraverso appropriate politiche di gestione ed anche attraverso l'utilizzo di strumenti derivati di copertura.
Nei paragrafi seguenti viene analizzato, attraverso sensitivity analysis, l'impatto potenziale sui risultati consuntivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Tali analisi si basano, così come previsto dall'IFRS7, su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono considerarsi indicatori degli effetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento a fronte di una struttura patrimoniale e finanziaria differente e condizioni di mercato diverse né possono riflettere le interrelazioni e la complessità dei mercati di riferimento.
La gestione del rischio di tasso di interesse mira a mitigare gli effetti negativi dovuti alla fluttuazione dei tassi di interesse, che possono gravare su conto economico, stato patrimoniale.
La Società deposita le risorse finanziarie generate dalla attività operativa nei propri conti corrente, ed a seconda delle necessità delle proprie partecipate, di volta in volta trasferisce la liquidità necessaria alle società tramite rapporti di finanziamento. La Società utilizza risorse finanziarie esterne principalmente nella forma di scoperti di conto corrente, anticipazioni su fatture, nonché finanziamenti corporate a medio termine o finanziamenti in leasing dedicati a singoli progetti di investimenti (impianti fotovoltaici o impianti di trattamento ambientale).
I crediti finanziari verso le Joint Venture e le controllate sono regolati da contratti di finanziamento che prevedono l'applicazione di un tasso attivo pari all'Euribor a sei Mesi, con uno spread dell'3%.
Di seguito si riporta un dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto della Società:
| 31 Dicembre | 31 Dicembre | |
|---|---|---|
| (in Euro) | 2021 | 2020 |
| Cassa | (1.922) | (1.627) |
| Conti corrente bancari disponibili | (936.095) | (142.654) |
| Debiti /(Crediti) finanziari | 98.092 | 0 |
| Liquidità | (839.924) | (144.281) |
| Debito Obbligazionario | - | 26.618.483 |
| Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) | 107.565 | 12.186.237 |
| Debiti bancari correnti (anticipazione) | 2.024.098 | 2.094.754 |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 332.937 | 67.967 |
| Quota corrente leasing | 404.369 | 677.692 |
| Finanziamenti a breve termine | - | 24.728.317 |
| Indebitamento finanziario corrente | 2.868.969 | 66.373.450 |
| Indebitamento finanziario netto corrente | 2.029.045 | 66.229.169 |
| Debito Obbligazionario | 541.983 | - |
| Finanziamento non corrente | 9.900.977 | - |
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | 963.147 | - |
| Debiti finanziari verso Soc Leasing | 745.625 | 680.452 |
| Indebitamento finanziario netto non corrente | 12.151.732 | 680.452 |
| Indebitamento finanziario netto complessivo | 14.180.777 | 66.909.621 |
122 I rischi di tasso sono stati misurati attraverso la sensitivity analysis, come previsto dall' IFRS 7. Con riguardo alla posizione finanziaria della Società a tasso variabile, qualora i tassi di riferimento fossero stati superiori (inferiori) di 50 basis point al 31 dicembre 2021, il risultato d'esercizio, al lordo dell'effetto fiscale, sarebbe stato inferiore (superiore) di Euro 23mila ed il patrimonio netto inferiore (superiore) per Euro 17 mila. Si segnala che su gran parte del debito finanziario non maturano più interessi a partire dal 1 luglio 2021.
Il rischio di liquidità si può manifestare nella incapacità di gestire efficientemente la normale dinamica commerciale e di investimento oltre che di non poter rimborsare i propri debiti alle date di scadenza. Al fine di supportare un'efficiente gestione della liquidità e contribuire alla crescita dei business di riferimento la Società si è dotata di una serie di strumenti con l'obiettivo di ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie. Tale obiettivo è stato raggiunto attraverso i rapporti di finanziamento tra la Società nei confronti delle Joint Venture e delle controllate.
Per le valutazioni sulla situazione finanziaria della Società e il piano di risanamento volto al raggiungimento di una struttura finanziaria più equilibrata, si rinvia a quanto riportato nella nota 3.3.1 ("Valutazioni sulla continuità aziendale")
La Società non è esposta a particolari rischi di cambio. Le posizioni a credito – debito in valuta hanno valori non significativi.
La Società non presenta un rilevante rischio di credito, sia relativamente alle controparti delle proprie operazioni commerciali sia per attività di finanziamento ed investimento.
La Società controlla costantemente la propria esposizione commerciale e monitora l'incasso dei crediti nei tempi contrattuali prestabiliti.
L'ammontare delle attività finanziarie ritenute di dubbia recuperabilità e di importo non significativo è comunque coperto da opportuni stanziamenti al fondo svalutazione crediti.
Le seguenti tabelle forniscono una ripartizione delle attività finanziarie al 31 dicembre 2021 raggruppate per scaduto, al netto del fondo svalutazione crediti.
Di seguito si riporta la tabella con lo scaduto commerciale della Società:
| Crediti Commerciali (Euro) | 31/12/2021 | 31/12/2020 |
|---|---|---|
| Crediti non scaduti | 13.096.894 | 13.483.764 |
| Scaduti da meno di 6 mesi | 1.638.894 | 2.609.834 |
| Scaduti fra 6 mesi e 12 mesi | 990.350 | 809.732 |
| Crediti scaduti fra 12 e 18 mesi | 485.974 | 360.766 |
| Crediti scaduti da più di 18 mesi | 6.807.559 | 4.964.747 |
| Fondo Svalutazione Crediti | (4.267.086) | (3.415.970) |
| TOTALE CREDITI COMMERCIALI | 18.752.584 | 18.812.874 |
In data 26 gennaio 2022, l'Assemblea speciale dei titolari degli Strumenti Finanziari Partecipativi denominati "SFP algoWatt 2021-2029", codici ISIN: n° IT0005453532 e n° IT0005453516, emessi da algoWatt S.p.A. ha deliberato:
1.1. con il voto favorevole del 51,45% del valore degli SFP algoWatt 2021-2029, la nomina del Rappresentante Comune ai sensi dell'art. 5.5 (a) del Regolamento degli SFP algoWatt 2021-2029 ("Rappresentante Comune SFP") nella persona dell'avv. Marzio Molinari, con studio in Milano, Galleria San Babila n. 4/B (già rappresentante unico dei sottoscrittori del prestito obbligazionario denominato "Algowatt Tv Eur6m+1,5 Dc27 Amort Eur", oggi, per effetto della sottoscrizione dell'Accordo di Risanamento, Titolari di SFP algoWatt 2021-2029), cui spettano le funzioni previste nel Regolamento degli SFP algoWatt 2021-2029;
1.2. con il voto favorevole del 51,45% del valore degli SFP algoWatt 2021-2029, l'attribuzione in favore del Rappresentante Comune SFP di un compenso annuo pari ad Euro 10.000,00 (diecimila);
1.3. con il voto favorevole del 51,45% del valore degli SFP algoWatt 2021-2029, la durata in carica del Rappresentante Comune SFP, ai sensi dei citati articoli 5.5 del Regolamento SFP algoWatt 2021- 2029 ed ai sensi dell'art. 2417, comma 3, c.c., per un periodo pari a 3 (tre) esercizi sociali e cioè fino alla data dell'Assemblea dei soci che verrà convocata per l'approvazione del bilancio da chiudersi al 31 dicembre 2024;
2.1 con il voto favorevole del 50,77% del valore degli SFP algoWatt 2021-2029, la designazione del Chief Restructuring Officer ("CRO"), ai sensi dell'art. 5.1 del Regolamento degli SFP algoWatt 2021- 2029, nella persona del dott. Stefano Romanengo, professionista di adeguata e comprovata esperienza, in possesso degli speciali requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza stabiliti per l'assunzione della carica di amministratore di società con azioni quotate. Non sono, di contro, state raggiunte le maggioranze previste dal Regolamento degli SFP algoWatt 2021-2029 per l'approvazione degli ulteriori punti all'ordine del giorno 2.2 e 2.3 – ed, in particolare, in relazione alla determinazione del compenso del CRO ed alla determinazione della durata in carica del CRO.
In data 1 febbraio 2022, è stato nominato Direttore generale della società l'ingegner Idilio Ciuffarella, qualificandolo come dirigente con responsabilità strategiche. L'ing. Ciuffarella subentra all'ing. Massimo Mannori che lascia la società per ragioni connesse a nuovi impegni professionali.
Milano, lì 29 marzo 2022
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
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