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Aeroporto Guglielmo Marconi Di Bologna

Remuneration Information Mar 30, 2018

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Remuneration Information

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RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE DI AEROPORTO DI BOLOGNA S.p.A.

Redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58

SEZIONE I - POLITICA PER LA REMUNERAZIONE DI AEROPORTO DI BOLOGNA S.P.A.

1.1 Premessa

Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. ("Aeroporto di Bologna", l'"Emittente" o la "Società") ha approvato in data 11 giugno 2015 una politica per la remunerazione dell'Emittente - di seguito la "Politica" - predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF") e dell'art. 6 del Codice di autodisciplina delle società quotate ("Codice di Autodisciplina"), tenendo altresì in considerazione quanto indicato dalle Raccomandazioni della Commissione Europea n. 2004/913/CE, 2005/162/CE e 2009/385/CE.

Su proposta del Comitato per la remunerazione, il Consiglio di Amministrazione della Società, ha riconfermato il 15 febbraio 2016 la medesima Politica per la remunerazione che è stata sottoposta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF all'approvazione dell'assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2016. Tale Politica per la remunerazione – invariata rispetto a quella precedentemente approvata, a seguito di positivo giudizio sulla medesima espresso, nelle riunioni del 20 gennaio 2017 e 29 gennaio 2018, dal Comitato per la remunerazione – sarà sottoposta all'Assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017.

I principi contenuti nella Politica si basano sostanzialmente (i) su un peso significativo della componente variabile sul totale della remunerazione (modulata in funzione dei ruoli rivestiti dai beneficiari nell'ambito nel processo decisionale della Società); (ii) sulla corresponsione della parte variabile del compenso al raggiungimento di obiettivi predeterminati e misurabili di breve periodo (un anno, attraverso il programma di Management By Objectives - "MBO" - adottato dall'Emittente da più esercizi) e di medio-lungo periodo (attualmente attraverso i piani di incentivazione monetari. Alla data della presente Relazione, consuntivato e chiuso, con deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 21 febbraio 2018, il "Piano di Incentivazione a Lungo Termine (ILT) 2015 (II semestre)- 2017" - il "Primo Piano ILT" - il cui regolamento è stato approvato dal Consiglio di amministrazione della Società il 12 ottobre 2015, risultano, come deliberati dal Consiglio in favore dell'Amministratore Delegato e Dirigente Strategico, n. 3 Piani ILT rolling denominati, rispettivamente: (a) "Piano di Incentivazione a Lungo Termine (ILT) 2016-2018" - il "Secondo Piano ILT" - il cui regolamento è stato approvato dal Consiglio di amministrazione della Società il 15 febbraio 2016, (b) "Piano di Incentivazione a Lungo Termine (ILT) 2017-2019" - il "Terzo Piano ILT" - il cui regolamento è stato approvato dal Consiglio di amministrazione della Società il 20 febbraio 2017 e (c) "Piano di Incentivazione a Lungo Termine (ILT) 2018-2020" - il "Quarto Piano ILT" - il cui regolamento è stato approvato dal Consiglio di amministrazione della Società il 21 febbraio 2018, congiuntamente, i "Piani ILT",); (iii) sulla previsione di obiettivi di performance economici per i soggetti rilevanti; (iv) sulla posticipazione del pagamento di una parte rilevante della componente variabile (nell'ambito dei piani di incentivazione di medio-lungo periodo) ad un momento successivo rispetto all'esercizio in cui maturano i relativi presupposti (entro e non oltre 90 giorni dalla data di approvazione del bilancio relativo all'ultimo anno del Piano ILT); (v) sulla previsione di indennità in caso di cessazione del rapporto organico o di lavoro ulteriori rispetto a quelle di legge; (vi) sulla remunerazione fissa per gli amministratori non esecutivi e indipendenti.

1.2 Soggetti coinvolti nella predisposizione e approvazione della Politica

La Politica - la prima adottata successivamente alla quotazione della Società nel Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("MTA") - è stata predisposta dal Consiglio di amministrazione della Società, su proposta del Comitato per la remunerazione della Società (il "Comitato per la Remunerazione").

A tale data, il Comitato per la Remunerazione risultava composto da tre amministratori non esecutivi e indipendenti di Aeroporto di Bologna e, segnatamente, da Marco Cammelli (Presidente), Sonia Bonfiglioli e Luca Mantecchini.

Tale Politica per la remunerazione è stata quindi valutata come adeguata dal Comitato per la Remunerazione, nelle riunioni del 20 gennaio 2017 e del 29 gennaio 2018, ed è stata mantenuta invariata alla data della presente Relazione e sarà quindi sottoposta all'Assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017.

Alla data del 20 gennaio 2017 il Comitato per la Remunerazione risultava composto da tre amministratori non esecutivi e indipendenti di Aeroporto di Bologna e, segnatamente, da Luca Mantecchini (Presidente), Sonia Bonfiglioli e Gabriele Del Torchio.

Alla data del 29 gennaio 2018 il Comitato per la Remunerazione risultava composto da tre amministratori non esecutivi e indipendenti di Aeroporto di Bologna e, segnatamente, da Luca Mantecchini (Presidente), Sonia Bonfiglioli e Laura Pascotto.

Il Comitato per la Remunerazione ha il compito di presentare al Consiglio proposte per la remunerazione degli amministratori delegati, monitorando l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio stesso nonché di valutare periodicamente i criteri adottati per la remunerazione dei dirigenti con responsabilità strategiche ("Dirigenti Strategici"), vigilando sulla loro applicazione e formulando al Consiglio raccomandazioni in generale.

Il Comitato per la Remunerazione, inoltre, valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della Politica, avvalendosi delle informazioni fornite dagli amministratori delegati, e riferisce agli Azionisti sulle modalità di esercizio delle proprie funzioni, presenziando attraverso il Presidente e o un membro a ciò designato all'Assemblea annuale di approvazione del bilancio.

Nel predisporre la Politica, Aeroporto di Bologna si è avvalso della consulenza dell'esperto indipendente Hay Group, che ha predisposto nel luglio 2015, su incarico dell'Emittente, uno studio sul piano di incentivazione di medio-lungo periodo poi adottato da parte della Società (contenente anche un'analisi comparativa della remunerazione degli amministratori esecutivi con poteri di gestione delle principali società aeroportuali quotate in Italia e in Europa) nonché di un'analisi comparativa della remunerazione dei presidenti del Consiglio di amministrazione non esecutivi e dei membri dei comitati interni al Consiglio stesso in società italiane quotate con caratteristiche simili alla Società in termini dimensionali.

Alla data della presente Relazione, il Comitato per la remunerazione è composto da Luca Mantecchini (Presidente), Sonia Bonfiglioli e Laura Pascotto.

1.3 Finalità della Politica e principi che ne sono alla base

Si riporta qui di seguito il testo integrale della Politica in cui sono indicate le sue finalità e i principi di base e sono descritte le linee guida in materia di componenti fisse e variabili delle remunerazioni, di obiettivi di performance, di componenti variabili di breve e medio-lungo periodo, di benefici non monetari, di indennità in caso di cessazione del rapporto organico o di lavoro e di retribuzione degli amministratori in funzione del ruolo da essi rivestito nel Consiglio.

"POLITICA GENERALE PER LA REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIRIGENTI STRATEGICI DI AEROPORTO GUGLIELMO MARCONI DI BOLOGNA S.P.A.

1. PREMESSA

La presente Politica generale per le remunerazioni di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. (l'"Emittente" o la "Società") - di seguito la "Politica" - è stata redatta ai sensi dell'art. 6 del Codice di autodisciplina delle società quotate, come modificato nel luglio 2014 ("Codice di Autodisciplina"), tenendo altresì in considerazione quanto indicato dalle Raccomandazioni della Commissione Europea n. 2004/913/CE, 2005/162/CE e 2009/385/CE. La Politica è stata approvata dal Consiglio di amministrazione della Società il 15 febbraio 2016, su proposta del Comitato per la remunerazione dell'Emittente, e rimarrà in vigore fino a revoca.

2. OBIETTIVI E SOGGETTI RILEVANTI

La presente Politica stabilisce linee guida e principi per la definizione delle remunerazioni delle principali figure manageriali della Società e delle società ad essa facenti capo (il "Gruppo") volti ad attrarre, trattenere e motivare persone dotate delle qualità professionali richieste per gestire con successo la Società e il gruppo e ad allineare i loro interessi con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo.

La Politica delinea, in particolare, i criteri e le procedure a cui attenersi per determinare la remunerazione dei seguenti soggetti rilevanti (collettivamente, i "Soggetti Rilevanti"):

(a) gli amministratori e, all'interno del Consiglio di amministrazione della Società, gli amministratori esecutivi1 , gli amministratori non esecutivi2 e quelli indipendenti3 ;

(b) i dirigenti con responsabilità strategiche (i "Dirigenti Strategici"), per tali intendendosi i dirigenti, come individuati dal Consiglio di amministrazione della Società, che detengono il potere o la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'Emittente o il potere di adottare decisioni che possono incidere sull'evoluzione o sulle prospettive future dello stesso.4

In generale, la retribuzione dei Soggetti Rilevanti è stabilita in misura sufficiente ad attrarre, trattenere, e motivare persone delle qualità professionali richieste per gestire con successo la Società e il Gruppo.

3. LINEE GUIDA

3.1 Principi

Al fine di raggiungere gli obiettivi di cui al precedente Paragrafo 2, la Società ritiene che, alla luce delle caratteristiche dimensionali e organizzative del Gruppo e della natura del mercato in cui questo opera, nel determinare la remunerazione dei Soggetti Rilevanti debbano essere applicati i seguenti principi:

3.1.1 la remunerazione degli amministratori esecutivi investiti di particolari cariche all'interno del Consiglio di amministrazione e dei Dirigenti Strategici deve prevedere una componente fissa annua e una componente variabile, legata al raggiungimento di specifici obiettivi di performance, anche eventualmente di natura non economica, fermo restando che si ritiene opportuno prevedere che:

  • a) la componente fissa e la componente variabile siano adeguatamente bilanciate in funzione degli obiettivi strategici e della politica di gestione dei rischi dell'emittente, tenuto anche conto del settore di attività in cui esso opera e delle caratteristiche dell'attività d'impresa concretamente svolta;
  • b) la componente fissa sia sufficiente a remunerare la prestazione dell'amministratore nel caso in cui la componente variabile non fosse erogata a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi di performance indicati dal Consiglio di amministrazione;
  • c) siano introdotti sia degli obiettivi di breve periodo, al fine di incentivare il raggiungimento dei risultati previsti dalla programmazione annuale, sia obiettivi di medio-lungo periodo, al fine di favorire l'allineamento degli interessi dei Soggetti Rilevanti a quelli degli azionisti, fermo restando che - su base annualizzata - la corresponsione di una porzione non trascurabile della componente variabile della remunerazione debba essere corrisposta in funzione del raggiungimento di questi ultimi obiettivi;
  • d) la componente variabile della remunerazione corrisponda, nel suo complesso e su base annualizzata, a una percentuale non trascurabile della componente fissa lorda. In particolare, devono essere previsti limiti massimi per le componenti variabili – sia per la componente variabile legata a obiettivi di breve periodo, sia per quella legata a obiettivi di medio/lungo periodo – su base annualizzata, tra il 20% e il 50% della componente fissa lorda per ciascuna delle due componenti variabili;
  • e) gli obiettivi di performance - ovvero i risultati economico-finanziari e gli eventuali altri obiettivi specifici cui è collegata l'erogazione delle componenti variabili (ivi compresi gli obiettivi definiti per i piani di remunerazione basati su azioni) - siano predeterminati, misurabili, sfidanti, raggiungibili e collegati alla creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo. Per quanto

1 Per tali intendendosi gli amministratori esecutivi ai sensi del Paragrafo 2.C.1 del Codice di Autodisciplina.

2 Per tali intendendosi gli amministratori diversi da quelli esecutivi.

3 Per tali intendendosi gli amministratori in possesso dei requisiti di cui all'art. 147-ter del TUF e del Paragrafo 3 del Codice di Autodisciplina. 4 Definizione contenuta nell'Allegato 1 al Regolamento Consob sulle operazioni con parti correlate n. 17221 del 12 marzo 2010.

riguarda gli obiettivi economico-finanziari, gli elementi a cui vanno commisurate le componenti variabili sono individuati in EBITDA gestionale e ROCE, come risultanti dal bilancio dell'Emittente approvato di volta in volta per l'esercizio e/o gli esercizi di riferimento; per quanto riguarda altri obiettivi specifici essi possono essere individuati, tra l'altro, in livelli di qualità dei servizi aeroportuali, avanzamento del piano investimenti e target di sviluppo traffico;

  • f) gli obiettivi di medio-lungo periodo abbraccino un orizzonte temporale coincidente, tendenzialmente, con quello del business plan del Gruppo e tengano in considerazione gli aggregati e/o le medie dei risultati dei singoli periodi che lo compongono, per incentivare il raggiungimento complessivo dei target ivi previsti, anche attraverso meccanismi c.d. "rolling", che tengano cioè in considerazione cicli triennali ricorrenti, con l'assegnazione di un nuovo ciclo di piano ogni anno;
  • g) una porzione della componente variabile da erogarsi a seguito del raggiungimento degli obiettivi di medio-lungo periodo, pari almeno al 50% di detta componente variabile, possa essere corrisposta attraverso l'assegnazione di azioni o di opzioni (anche virtuale) nell'ambito di piani di incentivazioni azionaria, con un periodo di maturazione o di vesting almeno triennale;
  • h) la corresponsione della porzione della componente variabile legata al raggiungimento degli obiettivi di medio-lungo periodo sia differita rispetto al momento in cui sorgono i presupposti per la sua erogazione, considerando tuttavia sia che i principi per la determinazione di tale porzione qui previsti già implicano la posticipazione della corresponsione della componente variabile rispetto agli esercizi in cui questa matura sia la necessità di rendere coerente il momento del pay out con la durata dei mandati dei consiglieri beneficiari;
  • i) la parte variabile della remunerazione legata al raggiungimento degli obiettivi di medio-lungo periodo sia corrisposta esclusivamente qualora alla data dell'erogazione il rapporto organico o di lavoro dei Soggetti Rilevanti sia ancora in essere, salvo per specifiche deroghe in caso di risoluzione consensuale o per giusta causa di detti rapporti e in caso di successione;
  • j) ove gli amministratori esecutivi investiti di particolari cariche all'interno del Consiglio di amministrazione siano anche Dirigenti Strategici, i compensi complessivamente percepiti per effetto delle diverse cariche rivestite rispondano complessivamente ai principi e alle linee guida di cui al presente Paragrafo 3.1.1;
  • k) devono essere previsti dei meccanismi contrattuali che consentano alla Società di chiedere, in tutto o in parte, la restituzione di componenti variabili della remunerazione versate (o di trattenere somme oggetto di differimento) determinate sulla base di dati che si siano rivelati in seguito manifestamente errati;

3.1.2 la remunerazione degli amministratori non esecutivi e degli amministratori indipendenti non deve essere legata al raggiungimento di obiettivi qualitativi o quantitativi e deve essere adeguata alla carica e al ruolo svolto all'interno del Consiglio e dei Comitati previsti dal Codice di Autodisciplina;

3.1.3 fatto salvo quanto previsto per legge e dai contratti collettivi nazionali limitatamente al periodo di preavviso (ovvero alla relativa indennità sostitutiva), le eventuali indennità per la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione o per il suo mancato rinnovo ovvero le eventuali indennità dovute ai Dirigenti Strategici in caso di risoluzione dei rapporti di lavoro non devono superare 2 (due) annualità di retribuzione globale annua, ciascuna calcolata come Retribuzione Annua Lorda in vigore alla data di risoluzione del rapporto di lavoro incrementata della media dell'ultimo triennio (ovvero del periodo disponibile a partire dal 15 luglio 2015) a titolo di premio variabile annuale e di incentivazione a lungo termine (di seguito, complessivamente, "Totale dei Compensi");

3.1.4 gli eventuali corrispettivi per i patti di non concorrenza devono avere dei limiti quantitativi pari al 100% del Totale dei Compensi;

3.1.5 nell'ambito della remunerazione complessiva dei Soggetti Rilevanti possono essere previsti rimborsi spesa a piè di lista e possono essere assegnati fringe benefit secondo quanto stabilito dalla policy aziendale. I Soggetti Rilevanti potranno inoltre essere inclusi tra i beneficiari di polizze per responsabilità civile degli amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche e polizze mediche nonché di policy aziendali per rimborsi di spese legali e sanzioni amministrative-pecuniarie, con oneri a carico della Società;

3.1.6 non possono essere attributi bonus completamente discrezionali ai Soggetti Rilevanti, ferma restando tuttavia la possibilità di attribuire a tali figure in via eccezionale dei bonus una tantum in relazione a specifiche operazioni straordinarie di particolare rilevanza strategica od operativa o in caso di raggiungimento da parte della Società o di obiettivi patrimoniali, economici o finanziari ritenuti dalla Società particolarmente significativi.

3.2 Procedure

La remunerazione dei Soggetti Rilevanti sarà definita come segue:

3.2.1 Determinazione della remunerazione dei componenti del Consiglio di amministrazione

I compensi degli amministratori saranno stabiliti come segue:

  • (a) all'atto dell'insediamento o nella prima riunione utile successiva, il Consiglio di amministrazione, su proposta del Comitato per la remunerazione, provvederà a determinare i compensi spettanti agli amministratori esecutivi investiti di particolari cariche, agli altri amministratori esecutivi e a quelli indipendenti ai sensi dell'art. 2389, ultimo comma, del codice civile;
  • (b) la remunerazione dei nuovi amministratori esecutivi investiti di particolari cariche in sostituzione di quelli cessati o decaduti ovvero nominati in caso di integrazione del Consiglio di amministrazione sarà determinata da quest'ultimo, su proposta del Comitato per la remunerazione, nel corso della prima riunione in cui parteciperanno i nuovi consiglieri o nella prima seduta utile successiva;
  • (c) la determinazione dei compensi previsti dalle precedenti lettere (a) e (b) sarà effettuata nel rispetto delle linee guida e dei principi stabiliti nella presente Politica, fermo restando la possibilità per il Consiglio di amministrazione di discostarsi eccezionalmente da detti criteri quando ciò sia condizione necessaria per attrarre nuovi talenti in azienda ovvero sorgano specifiche esigenze legate alla retention di particolari figure, previo il parere positivo del Comitato per la remunerazione;
  • (d) la determinazione dei compensi e degli incentivi nell'ambito dei parametri indicati nel precedente Paragrafo 3 nonché la definizione degli obiettivi ivi indicati sarà effettuata dal Consiglio di amministrazione su proposta del Comitato per la remunerazione, tenendo in considerazione il ruolo aziendale dei Soggetti Rilevanti interessati, la remunerazione media di mercato, le specifiche esigenze di incentivazione e l'andamento della Società;
  • (e) eventuali bonus ai sensi del precedente Principio 3.1.6 saranno deliberati di volta in volta dal Consiglio di amministrazione in base alle proposte formulate dal Comitato per la remunerazione;
  • (f) il Consiglio di amministrazione, e per l'esso l'amministratore a ciò delegato, si occuperanno della gestione dei programmi e dei piani di incentivazione;
  • (g) le proposte del Comitato per la remunerazione saranno supportate da adeguata attività istruttoria, coinvolgendo nei lavori, ove possibile, anche membri del Collegio sindacale;
  • (h) il Consiglio di amministrazione e/o il Comitato per la remunerazione potranno avvalersi di esperti in materia di politiche retributive indipendenti per le analisi a supporto della determinazione dei compensi dei componenti del Consiglio di amministrazione.

3.2.2 Determinazione della remunerazione dei Dirigenti Strategici

(a) La remunerazione dei Dirigenti Strategici viene stabilita dal Consiglio di amministrazione o dall'Amministratore delegato a ciò preposto, nel rispetto delle linee guida e dei principi stabiliti nella presente Politica, fermo restando la possibilità per il Consiglio di amministrazione o dell'Amministratore delegato preposto di discostarsi eccezionalmente da detti criteri quando ciò sia condizione necessaria per attrarre nuovi talenti in azienda ovvero sorgano specifiche esigenze legate alla retention di particolari figure. In tal caso, sarà acquisito il preventivo parere positivo del Comitato per la remunerazione;

  • (b) la determinazione dei compensi e degli incentivi nell'ambito dei parametri indicati nel precedente Paragrafo 3.1 sarà effettuata dal Consiglio di amministrazione o dall'Amministratore delegato preposto, tenendo in considerazione il ruolo aziendale dei Soggetti Rilevanti interessati, la remunerazione media di mercato, le specifiche esigenze di incentivazione e l'andamento della Società;
  • (c) eventuali bonus per i Dirigenti Strategici ai sensi del precedente Principio 3.1.6 saranno deliberati di volta in volta dal Consiglio di amministrazione, sentito il Comitato per la remunerazione;
  • (d) il Consiglio di amministrazione, e per l'esso l'amministratore a ciò delegato, si occuperanno della gestione dei programmi e dei piani di incentivazione che hanno come destinatari i Dirigenti Strategici;
  • (e) il Consiglio di amministrazione e/o l'Amministratore delegato preposto potranno avvalersi di esperti in materia di politiche retributive indipendenti per le analisi a supporto della determinazione dei compensi dei Dirigenti Strategici.

3.2.3 Ruolo di vigilanza del Comitato per la remunerazione

Il Comitato per la remunerazione valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della Politica, avvalendosi delle informazioni fornite dagli amministratori delegati, e riferisce agli azionisti sulle modalità di esercizio delle proprie funzioni, presenziando attraverso il presidente e o un membro a ciò designato all'Assemblea annuale di approvazione del bilancio."

1.4 Componente variabile della remunerazione

La componente variabile della remunerazione degli amministratori esecutivi e dei Dirigenti Strategici della Società viene corrisposta al raggiungimento dei risultati economici e/o di obiettivi individuali prefissati, attraverso due meccanismi di incentivazione, di cui uno di breve periodo (MBO) e uno di medio-lungo periodo (attualmente sono correnti il piano di incentivazione monetario denominato "Piano di Incentivazione a Lungo Termine (ILT) 2016- 2018", il piano di incentivazione monetario denominato "Piano di Incentivazione a Lungo Termine (ILT) 2017- 2019" e il piano di incentivazione monetario denominato "Piano di Incentivazione a Lungo Termine (ILT) 2018- 2020").

(a) MBO

L'MBO prevede l'assegnazione di un bonus annuale in base al raggiungimento di obiettivi quantitativi (obiettivi di EBITDA gestionale), di obiettivi qualitativi comuni aziendali (qualità complessiva del servizio, misurata attraverso il grado di raggiungimento dell'indicatore "ASQ - Overall satisfaction with the airport") nonché attraverso obiettivi individuali (es. sviluppo del traffico), secondo parametri e metodologie periodicamente definite.

(b) Piani ILT

I Piani ILT sono piani di incentivazione monetario di medio-lungo periodo ricorrente (c.d. rolling), con assegnazione annuale di obiettivi a tre anni. Il Secondo Piano ILT è stato approvato per il triennio 2016 - 2018 dal Consiglio di amministrazione della Società il 15 febbraio 2016. Il Terzo Piano ILT è stato approvato per il triennio 2017 - 2019 dal Consiglio di amministrazione della Società il 20 febbraio 2017. Il Quarto Piano ILT è stato approvato per il triennio 2018 - 2020 dal Consiglio di amministrazione della Società il 21 febbraio 2018. I Piani ILT hanno tutti come beneficiario l'Amministratore Delegato/Direttore Generale di Aeroporto di Bologna.

Con l'adozione dei Piani ILT, la Società si è prefissa l'obiettivo di incentivare l'Amministratore Delegato e Direttore Generale al miglioramento della performance nel medio-lungo termine, con particolare riferimento ai livelli di performance economico-finanziaria e di crescita patrimoniale connessa allo sviluppo delle infrastrutture. Si prefigge altresì di creare le condizioni per una maggiore convergenza di interessi del management e degli azionisti e di garantire un maggiore allineamento del pacchetto di remunerazione alle prassi di mercato.

In particolare, i Piani ILT consistono nell'assegnazione del diritto a ricevere un premio monetario annuale, stabilito dal Consiglio di amministrazione, a fronte del raggiungimento di specifici e predeterminati obiettivi di performance misurati alla fine del suo ciclo. L'erogazione è inoltre condizionata a che permanga il rapporto di lavoro con la Società durante il triennio di riferimento e sino al momento dell'effettiva erogazione del premio, salvo in alcune ipotesi quali il licenziamento senza giusta causa o dimissioni per giusta causa. Il diritto al premio non è trasferibile a nessun titolo, se non mortis causa.

I Piani ILT sono gestiti dal Consiglio di amministrazione (con facoltà di modifica del relativo regolamento) e prevedono, cumulativamente per il periodo, un obiettivo di redditività (EBITDA gestionale), un obiettivo finanziario (ROCE) e un obiettivo legato alla realizzazione del piano di investimenti aeroportuale. Per ciascuno degli obiettivi possono essere stabiliti livelli di risultato minimi e massimi e, al raggiungimento del livello minimo di risultato, il premio maturato corrisponderà al 50% del premio assegnato. Al raggiungimento o superamento del livello massimo di risultato, il premio maturato corrisponderà al 100% del premio assegnato, mentre in caso di raggiungimento di un livello di risultato intermedio, il premio maturato sarà calcolato in modo proporzionale tra i livelli minimo e massimo.

Il premio effettivamente spettante al beneficiario è erogato entro 90 giorni dalla data di approvazione del bilancio relativo all'ultimo anno del Piano ILT, a condizione tuttavia che l'Emittente abbia conseguito un risultato positivo negli esercizi di riferimento al netto delle erogazioni delle remunerazioni variabili dei piani di breve e medio-lungo periodo e dei premi di risultato.

Sono previsti meccanismi di modifica del meccanismo del Piano ILT a seguito di operazioni straordinarie eventualmente deliberate dalla Società.

E' infine previsto che se, successivamente all'erogazione del premio, si accerti che il grado di conseguimento degli obiettivi che ha determinato il premio sia stato calcolato su dati manifestamente errati o falsati e le differenze fra dati utilizzati e dati rettificati siano tali da aver causato, se note per tempo, la maturazione di un premio inferiore a quanto effettivamente erogato, il Consiglio di amministrazione abbia la facoltà di richiedere al beneficiario (con conseguente obbligo da parte del medesimo) la restituzione di quanto erroneamente erogato (clawback).

I termini e le condizioni dell'MBO e dei Piani ILT sono conformi ai principi e alle linee guida previsti dalla Politica.

1.5 Coperture assicurative diverse da quelle obbligatorie

Tutti i componenti del Consiglio di amministrazione beneficiano di una copertura assicurativa per responsabilità civile derivante dalla carica nonché del beneficio del rimborso di eventuali spese legali e sanzioni amministrativepecuniarie sostenute o irrogate in ragione dell'ufficio ricoperto, con oneri a carico della Società, eccettuati i casi di dolo o colpa grave. L'Amministratore delegato gode di una polizza medica per check up annuale con oneri a carico della Società.

SEZIONE II - COMPENSI DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEI DIRIGENTI STRATEGICI

Vengono riportate qui di seguito le informazioni relative alla remunerazione percepita nel corso dell'esercizio al 31 dicembre 2017 da parte dei componenti del Consiglio di amministrazione di Aeroporto di Bologna e dei Dirigenti Strategici. Si segnala al riguardo che la Società ha individuato in Aeroporto di Bologna un Dirigente Strategico, che riveste il ruolo di Direttore Generale della Società.

PARTE PRIMA - COMPONENTI DELLA REMUNERAZIONI DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIRIGENTI STRATEGICI

2.1 Composizione della remunerazione

La remunerazione degli amministratori di Aeroporto di Bologna e dei Dirigenti Strategici al 31 dicembre 2017 risulta composta dalle seguenti voci:

CARICHE FISSO VARIABILE BENEFIT INDENNITÀ
B1 M/L2
Amministratori esecutivi con cariche
Amministratori non esecutivi
Amministratori indipendenti
Dirigenti Strategici

1 Componente variabile legata al raggiungimento di obiettivi di breve periodo 2 Componente variabile legata al raggiungimento di obiettivi di medio-lungo periodo

Le singole componenti della remunerazione sono attribuite alle diverse categorie di amministratori di Aeroporto di Bologna sopra riportate e ai Dirigenti Strategici coerentemente con quanto previsto dalla Politica.

Per maggiori informazioni sulle componenti variabili della remunerazione degli amministratori di Aeroporto di Bologna e dei Dirigenti Strategici, si rinvia al precedente Paragrafo 1.4.

I benefit assegnati al Dirigente Strategico consistono, a seconda dei casi, nell'uso di automobili, abitazioni e telefoni aziendali. Per maggiori informazioni sulle componenti della remunerazione spettanti ai singoli amministratori di Aeroporto di Bologna e Dirigenti Strategici, si rinvia alle tabelle di dettaglio di cui alla Parte Seconda della presente Sezione.

2.2 Indennità in caso di scioglimento anticipato del rapporto organico o di lavoro

Oltre a quanto previsto per legge e dai contratti collettivi nazionali limitatamente al periodo di preavviso (ovvero alla relativa indennità sostitutiva), sono previste le seguenti indennità a favore degli amministratori esecutivi e al Presidente del Consiglio di amministrazione di Aeroporto di Bologna in caso di scioglimento anticipato del rapporto organico o di lavoro. Poiché la società deve considerarsi "di minori dimensioni" ai sensi dell'art. 3 comma 1, lettera f, del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, le informazioni sulle indennità sono fornite limitatamente alle predette due categorie di soggetti:

(a) al solo Amministratore delegato e Direttore generale Nazareno Ventola spetta un'indennità in caso di scioglimento anticipato del rapporto di lavoro subordinato quale Direttore generale, pari a due annualità di retribuzione globale annua, ciascuna calcolata come Retribuzione Annua Lorda in vigore alla data di risoluzione del rapporto di lavoro incrementata della media dell'ultimo triennio (ovvero del periodo disponibile a partire dal 15 luglio 2015) a titolo di premio variabile annuale e di incentivazione a lungo termine. L'assegnazione dell'indennità non è legata ai criteri di performance. Il diritto all'indennità matura nell'ipotesi in cui il rapporto di lavoro dovesse essere risolto da parte della Società – anche nell'ambito di un licenziamento collettivo – per ragioni di carattere oggettivo, ovvero per motivazioni di carattere tecnico, organizzativo e produttivo, ivi comprese le ipotesi di ristrutturazione, riorganizzazione, riconversione aziendale, anche in caso di crisi o ammissione a procedure concorsuale, soppressione della funzione di Direttore generale o per fatto o colpa del Dirigente che non determinino una giusta causa di risoluzione del rapporto con effetto immediato, e indipendentemente dalla verifica in ordine alla giustificatezza o meno della detta risoluzione.(b) gli effetti della cessione del rapporto di lavoro sui diritti spettanti ai sensi del Piano ILT sono indicati nel precedente Paragrafo 1.4 (b);

(c) non sono previsti accordi che prevedono il mantenimento o l'assegnazione di benefici non monetari a favore di coloro che abbiano cessato il loro incarico o la stipula di contratti di consulenza per il periodo successivo alla cessazione del rapporto;

(d) il solo Amministratore delegato e Direttore generale Nazareno Ventola ha concluso un accordo di non concorrenza con la Società che prevede un compenso;

(e) nessun amministratore o Dirigente Strategico che ha diritto a un'indennità per la cessazione del rapporto organico o di lavoro ha cessato il proprio incarico nel 2017.

* * *

PARTECIPAZIONI DETENUTE, NELLA SOCIETÀ E NELLE SOCIETÀ CONTROLLATE, DAI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO, DAI DIRETTORI GENERALI NONCHÉ DAGLI STRETTI FAMILIARI

Cognome Nome Carica Titolo del
possesso
Società
partecipata
Numero
di
azioni
possedute
alla
fine
dell'esercizio
precedente
Numero
di
azioni
acquistate
Numero
di azioni
vendute
Numero
di
azioni
possedute
alla
fine
dell'esercizio
in corso
VENTOLA NAZARENO Amministratore
Esecutivo e Direttore
Generale1
proprietà AdB 2.750 0 0 2.750

(1) Unico dirigente strategico della Società.

Bologna, lì 15 Marzo 2018

Il Presidente del Consiglio di amministrazione

Enrico Postacchini

PARTE SECONDA: DETTAGLIO DELLE REMUNERAZIONI PERCEPITE DAI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI DIREZIONE, AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO DI AEROPORTO GUGLIELMO MARCONI DI BOLOGNA S.P.A. (LA "SOCIETÀ") E DAI DIRIGENTI STRATEGICI NELL'ESERCIZIO 2017

Tabella 1: Dettaglio delle remunerazioni percepite dai componenti degli organi di direzione, amministrazione e controllo della Società e dai Dirigenti Strategici nell'esercizio 2017 (in Euro)

NOME E COGNOME CARICA PERIODO IN SCADENZA COMPENSI COMPENSI PER LA COMPENSI VARIABILI NON EQUITY BENEFICI NON ALTRI TOTALE FAIR VALUE INDENNITÀ DI FINE
CUI È DELLA CARICA FISSI PARTECIPAZIONE MONETARI COMPENSI DEI CARICA O DI
STATA A COMITATI BONUS E ALTRI PARTECIPAZIONE COMPENSI CESSAZIONE DEL
RICOPERTA INCENTIVI AGLI UTILI EQUITY RAPPORTO DI
LA CARICA LAVORO
AMMINISTRATORI
Dal Approvazione
ENRICO POSTACCHINI Presidente 27.04.2016 del bilancio al
31.12.2018
Compensi nella società che redige il bilancio 72.7501 NA 0 NA NA NA 72.750 NA NA
Compensi da controllate e collegate 0 NA NA NA 0 NA NA
Totale 0
72.750
NA 0 72.750
Dal Approvazione
NAZARENO VENTOLA Amm.delegato 27.04.2016 del bilancio al
31.12.2018
Compensi nella società che redige il bilancio 291.8082 NA 70.034 NA 10.334 NA 372.176 NA NA
Compensi da controllate e collegate 0 NA 0 NA 0 NA 0 NA NA
Totale 291.808 70.034 10.334 372.176
Approvazione
GIORGIO TABELLINI Amm.re Dal del bilancio al
27.04.2016 31.12.2018
Compensi nella società che redige il bilancio 12.5003 NA NA NA NA NA 12.500 NA NA
Compensi da controllate e collegate 0 NA NA NA NA NA 0 NA NA
Totale 12.500 12.500
Dal Approvazione
GIADA GRANDI Amm.re 27.04.2016 del bilancio al
31.12.2018
Compensi nella società che redige il bilancio 11.7504 NA NA NA NA NA 11.750 NA NA
Compensi da controllate e collegate
Totale
0
11.750
NA NA NA NA NA 0
11.750
NA NA
Approvazione del
LUCA MANTECCHINI Amm.re Dal bilancio al
27.04.2016 31.12.2018
Compensi nella società che redige il bilancio 12.7505 11.5006 NA NA NA NA 24.250 NA NA
Compensi da controllate e collegate 0 0 NA NA NA NA 0 NA NA
Totale 12.750 11.500 24.250
Dal Dimesso il
ALBANO ARTURO Amm.re 27.04.2016 30.10.17
al 30.10.17
Compensi nella società che redige il bilancio 10.5657 2.0008 NA NA NA NA 12.565 NA NA
Compensi da controllate e collegate 0 0 NA NA NA NA 0 NA NA
Totale 10.565 2.000 12.565
Dal Dimesso il
DEL TORCHIO GABRIELE Amm.re. 27.04.2016
al 04.09.17
4.9.17
7.7669 1.50010
Compensi nella società che redige il bilancio NA NA NA NA 9.266 NA NA
Compensi da controllate e collegate
Totale
0
7.766
0
1.500
NA NA NA NA 0
9.266
NA NA
Approvazione
PASCOTTO LAURA Amm.re Dal del bilancio al
27.04.2016 31.12.2018
NOME E COGNOME CARICA PERIODO IN SCADENZA COMPENSI
COMPENSI PER LA
COMPENSI VARIABILI NON EQUITY ALTRI TOTALE FAIR VALUE INDENNITÀ DI FINE
CUI È DELLA CARICA FISSI PARTECIPAZIONE MONETARI COMPENSI DEI CARICA O DI
STATA A COMITATI BONUS E ALTRI PARTECIPAZIONE COMPENSI CESSAZIONE DEL
RICOPERTA INCENTIVI AGLI UTILI EQUITY RAPPORTO DI
LA CARICA LAVORO
Compensi nella società che redige il bilancio 12.25011 2.50012 NA NA NA NA 14.750 NA NA
Compensi da controllate e collegate 0 NA NA NA NA 0 NA NA
Totale 12.250 2.500 14.750
SONIA BONFIGLIOLI Amm.re Dal
27/04/16
Approvazione
del bilancio al
31.12.2018
Compensi nella società che redige il bilancio 12.25013 14.00014 NA NA NA NA 26.250 NA NA
Compensi da controllate e collegate 0 0 NA NA NA NA 0 NA NA
Totale 12.250 14.000 26.250
TROMBONE DOMENICO Amm.re Dal
30.10.2017
Approvazione
del bilancio al
31.12.2017
Compensi nella società che redige il bilancio 2.30015 52016 NA NA NA NA 2.820 NA NA
Compensi da controllate e collegate 0 0 NA NA NA NA 0 NA NA
Totale 2.300 520 2.820

SINDACI

PIETRO FLORIDDIA Presidente Dal
27.04.2016
Approvazione
del bilancio al
31.12.2018
Compensi nella società che redige il bilancio 44.16017 5.95218 NA NA NA NA 50.112 NA NA
Compensi da controllate e collegate 0 0 NA NA NA NA 0 NA NA
Totale 44.160 5.952 50.112
FELLEGARA ANNA MARIA Sindaco
effettivo
Dal
27.04.2016
Approvazione
del bilancio al
31.12.2018
Compensi nella società che redige il bilancio 35.34919 1.48820 NA NA NA NA 36.837 NA NA
Compensi da controllate e collegate 0 0 NA NA NA NA 0 NA NA
Totale 35.349 1.488 36.837
TIEZZI MATTEO Sindaco
effettivo
Dal
27.04.2016
Approvazione
del bilancio al
31.12.2018
Compensi nella società che redige il bilancio 32.70821 2.97622 NA NA NA NA 35.684 NA NA
Compensi da controllate e collegate 0 0 NA NA NA NA 0 NA NA
Totale 32.708 2976 35.684

(1) Compensi per la carica di Presidente € 60.000 oltre a emolumenti di competenza deliberati dall'Assemblea € 12.750, ancorché non corrisposti.

(2) Retribuzione fissa da lavoro dipendente. L'ammontare della retribuzione prevista dal Contratto di Lavoro dipendente si intende comprensiva del corrispettivo per ogni attività svolta dallo stesso in qualità di Amministratore Delegato e comunque per ogni e qualsivoglia incarico societario da espletarsi per la Società e/o altra Società controllata e/o collegata.

(3) Emolumenti di competenza deliberati dall'assemblea, ancorché non corrisposti.

(4) Emolumenti di competenza deliberati dall'assemblea, ancorché non corrisposti, riversati al datore di lavoro.

(5) Emolumenti di competenza deliberati dall'assemblea, ancorché non corrisposti.

(6) Compensi per presenze al Comitato Remunerazione € 1.500 oltre a compenso fisso per Presidenza di tale Comitato Remunerazione € 10.000.

(7) Emolumenti di competenza deliberati dall'assemblea, ancorché non corrisposti fino al 30.10.2017.

(8) Compensi per presenze al Comitato Controllo Rischi, ancorché non corrisposti fino al 30.10.2017.

(9) Emolumenti di competenza deliberati dall'assemblea, ancorché non corrisposti fino al 04.09.2017.

(10) Compensi per presenze al Comitato Remunerazione, ancorché non corrisposti fino al 04.09.2017.

(11) Emolumenti di competenza deliberati dall'assemblea, ancorché non corrisposti, riversati al datore di lavoro

(12) Compensi per presenze al Comitato Controllo Rischi, riversati al datore di lavoro, ancorché non corrisposti e nessun compenso Comitato Remunerazione, nomina dal 21/12/17.

(13) Emolumenti di competenza deliberati dall'assemblea, ancorché non corrisposti.

(14) Compensi per presenze al Comitato Remunerazione € 1.500 e compensi per presenze al Comitato Controllo Rischi € 2.500 oltre a compenso fisso per Presidenza di tale Comitato Controllo Rischi € 10.000, ancorché non corrisposti.

(15) Emolumenti di competenza deliberati dall'assemblea, ancorché non corrisposti dal 30.10.2017.

(16) Compensi per presenze al Comitato Controllo Rischi, ancorché non corrisposti dal 13.11.2017.

(17) Emolumenti di competenza deliberati dall'assemblea, ancorché non corrisposti di cui € 31.680 riversati al datore di lavoro.

(18) Compensi per presenze al Comitato Remunerazione € 1.860 e compensi per presenze al Comitato Controllo Rischi € 4.092, ancorché non corrisposti.

(19) Emolumenti di competenza deliberati dall'assemblea, ancorché non corrisposti.

(20) compensi per presenze al Comitato Remunerazione € 0 e compensi per presenze al Comitato Controllo Rischi € 1.488, ancorché non corrisposti.

(21) Emolumenti di competenza deliberati dall'assemblea, ancorché non corrisposti.

(22) Compensi per presenze al Comitato Remunerazione € 744 e compensi per presenze al Comitato Controllo Rischi € 2.232, ancorché non corrisposti.

Tabella 2: Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, diversi dalle stock option, a favore dei componenti degli organi di direzione, amministrazione e controllo di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. e dei Dirigenti Strategici 2017

Non applicabile

Tabella 3: Piani di incentivazione monetaria a favore dei componenti degli organi di direzione, amministrazione e controllo di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. e dei Dirigenti Strategici 2017

BENEFICIARI BONUS DELL'ANNO 2017(€) BONUS DI ANNI PRECEDENTI (€)
NOME E COGNOME CARICA EROGABILE/EROGATO DIFFERITO PERIODO DI
DIFFERIMENTO
NON PIÙ EROGABILI EROGABILE/EROGATO ANCORA DIFFERITI
NAZARENO VENTOLA AMMINISTRATORE DELEGATO E DIRETTORE
GENERALE
Piano di incentivazione a lungo termine I° ciclo luglio 2015 - 2017 61.280
Piano di incentivazione a lungo termine Ciclo 2016 - 2018 87.5421
Piano di incentivazione a lungo termine Ciclo 2017-2019 87.542 Pagamento nel 2020
entro 90 gg
dall'approvazione del
Bilancio
MBO 70.0342

(1) Somma massima erogabile per il triennio 2016-2018. Il regolamento del piano di incentivazione a lungo termine luglio 2016 - 2018 prevede che l'erogazione del premio dipenda dal raggiungimento di obiettivi economici e finanziari nonché dal livello di investimenti realizzati nell'ambito del piano di investimenti aeroportuali di AdB. Al raggiungimento del livello minimo di risultato, se previsto, il premio maturato corrisponde al 50% del premio assegnato. Al raggiungimento o superamento del livello massimo di risultato, il premio maturato corrisponde al 100% del premio assegnato. In caso di raggiungimento di un livello di risultato intermedio (tra il 50% ed il 100%) il premio maturato sarà calcolato in modo proporzionale tra i livelli "minimo" e "massimo".

(2) Pagamento previsto nel 2018 con le competenze del mese di approvazione del bilancio 2017

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