Quarterly Report • May 15, 2020
Quarterly Report
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AEROPORTO G. MARCONI DI BOLOGNA S.P.A.
Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna
al 31 marzo 2020
| Composizione Capitale Sociale della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa | 3 |
|---|---|
| Consiglio di Amministrazione | 4 |
| Collegio Sindacale | 5 |
| Società di revisione | 5 |
| Relazione sulla Gestione al 31 Marzo 2020 | 6 |
| Prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2020 | 40 |
| • Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata |
41 |
| • Conto Economico consolidato |
42 |
| • Conto Economico Complessivo consolidato |
43 |
| • Rendiconto finanziario consolidato |
44 |
| • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato |
45 |
| Note esplicative ai Prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2020 | 46 |
| Dichiarazione ai sensi dell'art.154 bis del TUF | 75 |
Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Via Triumvirato, 84 - 40132 Bologna REA Bologna 268716 Registro Imprese di Bologna, Codice Fiscale e Partita Iva 03145140376 Capitale Sociale Euro 90.314.162,00 interamente versato
Sulla base delle risultanze del Libro Soci e delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art.120 del D.Lgs.58/98, gli azionisti della Società Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa con partecipazione superiore al 3% alla data del 31 marzo 2020 sono:
| DICHIARANTE | % Possesso |
|---|---|
| CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA | 39,10% |
| ATLANTIA S.P.A. (EDIZIONE S.R.L.) | 29,38% |
| F2I FONDI ITALIANI PER LE INFRASTRUTTURE SGR SPA | 9,99% |
| COMUNE DI BOLOGNA | 3,88% |
Al fine della rappresentazione della composizione del Capitale Sociale della Capogruppo vengono considerate:
L'elenco è stato aggiornato come sopra, in forza della notifica pervenuta dal Comune di Bologna in data 17 aprile 2020, in adempimento del portato della Delibera Consob n. 21326 del 9 aprile 2020, per cui chiunque, alla data di entrata in vigore della stessa, detenesse una partecipazione al capitale votante superiore all'3% (in caso di PMI) ed inferiore alle soglie di cui all'art. 120 comma 2 del TUF, era tenuto a darne comunicazione con le modalità ed i termini previsti dal citato art. 120, comma 2, del TUF, entro 10 giorni lavorativi decorrenti dalla suddetta data.
Si segnala altresì che tra Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna, Comune di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Modena, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Ferrara, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Reggio Emilia e Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Parma (collettivamente i "Soci Pubblici") è stato sottoscritto in data 5 giugno 2018 un patto parasociale (il "Patto Parasociale") volto a disciplinare taluni diritti e obblighi in relazione all'assetto proprietario e al governo societario di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A.. Tale Patto Parasociale, depositato presso il registro delle imprese di Bologna in data 8 giugno 2018 e inviato a Consob in data 9 giugno 2018, prevede un sindacato di voto e uno di blocco.
In seguito all'acquisto azionario da parte della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna di 565.500 azioni della Società avvenuto in data 31 gennaio 2020, sono intercorse variazioni del numero dei diritti di voto sottoposti a sindacato di voto, restando invariato il numero dei diritti di voto sottoposti a sindacato di blocco, come risulta dalle seguenti tabelle:
| SOCI PUBBLICI | % Capitale Sociale con Sindacato di Voto |
|---|---|
| CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA | 39,10% |
| COMUNE DI BOLOGNA | 3,88% |
| CITTA' METROPOLITANA DI BOLOGNA | 2,31% |
| REGIONE EMILIA ROMAGNA | 2,04% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA | 0,30% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI FERRARA | 0,22% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI REGGIO EMILIA | 0,15% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI PARMA | 0,11% |
| SOCI PUBBLICI | % Capitale Sociale con Sindacato di Blocco |
|---|---|
| CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA | 37,53% |
| COMUNE DI BOLOGNA | 3,85% |
| CITTA' METROPOLITANA DI BOLOGNA | 2,30% |
| REGIONE EMILIA ROMAGNA | 2,02% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA | 0,08% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI FERRARA | 0,06% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI REGGIO EMILIA | 0,04% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI PARMA | 0,03% |
La composizione del Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea dei Soci del 29 aprile 2019 ed in carica fino alla data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021, è la seguente:
| Carica |
|---|
| Presidente |
| Amministratore Delegato (*) |
| Consigliere (B) |
| Consigliere (A) |
| Consigliere (A) |
| Consigliere |
| Consigliere (B) |
| Consigliere |
| Consigliere (A) (B) |
(*) confermato Amministratore Delegato dal Consiglio di Amministrazione del 6 maggio 2019, mantiene la carica di Direttore Generale. Tra le sue deleghe rientra l'incarico di Amministratore Responsabile del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi.
(A) Componente del Comitato per la Remunerazione (Presidente Eugenio Sidoli)
(B) Componente del Comitato Controllo e Rischi (Presidente Silvia Giannini)
La composizione del Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea dei Soci del 29 Aprile 2019 ed in carica fino alla data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021, è la seguente:
| Nominativo | Carica |
|---|---|
| Pietro Voci | Presidente |
| Samantha Gardin | Sindaco effettivo |
| Alessandro Bonura | Sindaco effettivo |
| Violetta Frasnedi | Sindaco supplente |
| Alessia Bastiani | Sindaco supplente |
La Società di revisione contabile nominata dall'Assemblea dei Soci del 20 Maggio 2015 per gli esercizi 2015- 2023, è la EY S.p.a.
Relazione sulla Gestione del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi Spa di Bologna al 31 Marzo 2020
| PREMESSA 9 | |
|---|---|
| 1 STRATEGIE E RISULTATI12 | |
| 1.1 IL SETTORE E L'ANDAMENTO DEL TRASPORTO AEREO: QUADRO DI SINTESI E DELL'AEROPORTO G. MARCONI 12 1.2 GLI OBIETTIVI STRATEGICI 13 1.3 ANDAMENTO DEL TITOLO 14 |
POSIZIONAMENTO |
| 2. ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELLA GESTIONE 17 | |
| 2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION 17 2.1.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: DATI DI TRAFFICO 17 2.1.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI 18 2.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION 19 2.2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI 19 3 ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA, FINANZIARIA E PATRIMONIALE21 3.1 ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI 21 3.2 ANALISI DEI FLUSSI FINANZIARI 24 3.3 ANALISI DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE 26 3.4 INDICI 27 |
|
| 3.5 GLI INVESTIMENTI 27 | |
| 3.6 IL PERSONALE 28 4 ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI NON ECONOMICI 29 4.1 LA QUALITÀ 29 |
|
| 5 IL QUADRO NORMATIVO30 | |
| 5.1 CONTRATTO DI PROGRAMMA E NUOVA DINAMICA TARIFFARIA 2020-2023 30 5.2 LA NORMATIVA DI EMERGENZA SANITARIA (PANDEMIA COVID-19) E LE RICADUTE SULLE AEROPORTUALI 30 5.3 FONDO ANTINCENDI 31 5.4 ADDIZIONALE COMUNALE SUI DIRITTI DI IMBARCO DI PASSEGGERI SUGLI AEROMOBILI DA DESTINARE ALL'INPS31 |
GESTIONI |
| 5.5 NUOVA NORMATIVA SUL CD. "TERMINAL VALUE" 31 5.6 DICHIARAZIONI DI CARATTERE NON FINANZIARIO 32 5.7 PRIVACY COMPLIANCE 32 5.8 CONTINUITA' DEI SERVIZI PRESTATI DA ALITALIA IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA 32 5.9 IRESA 33 |
|
| 5.10 BREXIT 33 |
| 6 IL CONTENZIOSO33 | |
|---|---|
| 7 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 35 | |
| 8 INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 37 | |
| 9 GARANZIE PRESTATE 37 | |
| 10 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEI TRE MESI ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 38 |
La presente relazione, a corredo del Bilancio Consolidato del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna (di seguito anche "Gruppo Aeroporto" o "Aeroporto", o "AdB") per il trimestre chiuso al 31 marzo 2020, nel presentare l'andamento del Gruppo fornisce indirettamente l'analisi dell'andamento della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa, società concessionaria della gestione totale dell'Aeroporto di Bologna in base alla Concessione di Gestione Totale n. 98 del 12 luglio 2004 e successivi Atti Aggiuntivi, approvati con Decreto del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e dell'Economia e delle Finanze del 15 marzo 2006, per una durata quarantennale decorrente dal 28 dicembre 2004.
Di seguito si espone la struttura del Gruppo al 31 marzo 2020 e una breve descrizione della tipologia e delle attività svolte dalle Società controllate e collegate:
I valori presenti nelle tabelle di questa Relazione sulla Gestione sono espressi in migliaia di Euro e nei commenti espressi in milioni di Euro se non diversamente indicato. Si precisa inoltre che, ove non diversamente indicato, la fonte dei dati è il risultato di elaborazioni della Società.
Le attività prestate dai gestori aeroportuali possono essere distinte in aviation e non aviation. La prima categoria comprende principalmente attività di gestione, manutenzione e sviluppo degli aeroporti, nell'ambito della quale si collocano i controlli di sicurezza e di vigilanza, oltre alla fornitura di servizi aeronautici ai passeggeri e agli utenti e operatori aeroportuali e all'attività di marketing per lo sviluppo del traffico passeggeri e merci. La seconda comprende principalmente attività di sviluppo delle potenzialità immobiliari e commerciali degli aeroporti.
Coerentemente con la tipologia delle attività prestate, il Gruppo gestisce lo scalo attraverso le seguenti Strategic Business Unit (SBU):
Le principali attività prestate nell'ambito della SBU Aviation riguardano la gestione e sviluppo delle infrastrutture aeroportuali ed in particolare consistono:
Le attività sono remunerate dalle compagnie aeree, dagli operatori aeroportuali e dai passeggeri attraverso il pagamento dei diritti aeroportuali, che possono essere distinti in:
Ulteriori fonti di ricavo della SBU Aviation sono principalmente:
corrispettivi per PRM: che includono i diritti pagati per i servizi ai passeggeri a ridotta mobilità e sono determinati in funzione del numero di passeggeri in partenza (PRM e non);
corrispettivi dovuti per l'utilizzo di beni a uso esclusivo: che includono i corrispettivi dovuti per l'utilizzo delle infrastrutture aeroportuali dedicate ai singoli vettori o operatori (banchi check-in, uffici, locali operativi), calcolati in funzione del tempo di utilizzo o dei metri quadri e/o dell'ubicazione e tipologia dei beni concessi;
Le principali attività prestate nell'ambito della SBU non Aviation riguardano gestione parcheggi, subconcessioni retail, pubblicità, servizi ai passeggeri e gestione delle aree immobiliari (real estate).
La gestione diretta dei parcheggi a pagamento dell'aeroporto di Bologna si sviluppa su circa 5.300 posti auto disponibili, concentrati in tre aree di sosta: la prima area in prossimità del terminal, la seconda area localizzata in prossimità del sedime aeroportuale e la terza collocata a circa 1,5 km dall'aerostazione. La maggiore attrattività registrata dallo scalo negli ultimi anni ha spinto ad entrare nel mercato anche soggetti privati che, nei dintorni dell'aeroporto, hanno creato dei parcheggi in concorrenza collegati con il terminal tramite l'utilizzo di navette.
Il retail presso l'aeroporto di Bologna si caratterizza per la presenza di brand internazionalmente riconosciuti e legati al territorio e di alcune tra le principali catene retail e di ristorazione locali, nazionali e internazionali. La galleria commerciale si sviluppa su circa 4.500 mq e 43 punti vendita. L'ultima riqualifica dell'aerostazione ha potenziato le aree destinate ai duty free che rappresentano una tra le principali fonti di redditività della SBU.
L'advertising è gestito mediante impianti digitali ed impianti retroilluminati di grande formato, sia all'interno che all'esterno dell'aerostazione, ubicati in aree di passaggio in cui è agevole cogliere il messaggio pubblicitario. In talune occasioni vengono sviluppate campagne che prevedono la personalizzazione di particolari zone o di elementi di arredo presenti in aeroporto.
I servizi ai passeggeri comprendono l'offerta di un servizio di business lounge, gestita direttamente dalla Capogruppo. La Marconi Business Lounge (MBL) è una sala riservata e confortevole, utilizzata per lo più da passeggeri business delle principali compagnie di linea. Inoltre, attraverso il servizio "You First" i passeggeri possono beneficiare di servizi esclusivi sia in fase di partenza che di arrivo quali assistenza per il check-in e riconsegna dei bagagli, servizio di facchinaggio e assistenza e imbarco prioritario al gate.
Tra gli altri servizi offerti ai passeggeri vi è inoltre quello di autonoleggio. L'offerta presente presso l'Aeroporto di Bologna si compone di 9 compagnie rappresentanti un totale di 17 marchi specializzati, che garantiscono la presenza di 489 veicoli a disposizione dello scalo.
Il real estate è caratterizzato da due macro aree: la prima relativa ai ricavi da subconcessione di spazi per attività commerciali strettamente legate all'operatività aeronautica, in primis quelle dei corrieri espressi e la seconda relativa ai ricavi inerenti subconcessioni di aree e locali per attività di handling le cui tariffe sono regolamentate.
La disponibilità complessiva di spazi commerciali in subconcessione è di oltre 90.000 metri quadrati, di cui oltre 70.000 metri quadrati relativi a uffici, magazzini, locali per servizi tecnici, hangar e circa 20.000 metri quadrati per superfici scoperte dedicate al ricovero dei mezzi operativi, movimentazione nelle aree di carico/scarico, aree per mezzi adibiti al servizio di rifornimento carburante degli aeromobili.
Già nei primi mesi del 2020 l'economia globale ha subito gli effetti negativi della pandemia di Covid-19 e delle stringenti misure di contenimento adottate per evitarne la diffusione: le conseguenze dell'emergenza sanitaria peseranno sostanzialmente sull'andamento dell'economia mondiale per l'intero anno in corso. Proprio il peggioramento delle prospettive di crescita per il 2020 si è tradotto in una decisa caduta degli indici di borsa e in un brusco innalzamento della volatilità e dell'avversione al rischio sui mercati finanziari. Data la straordinarietà della situazione, in tutti i principali Paesi le autorità monetarie e fiscali hanno posto in essere importanti misure espansive mirate a sostenere i redditi delle famiglie e la continuità delle imprese, anche assicurando la liquidità necessaria e promuovendo un accesso facilitato al credito.
L'impatto della pandemia sulla crescita mondiale, di quantificazione estremamente complessa, sarà verosimilmente molto rilevante: le previsioni delle istituzioni internazionali sono state ripetutamente e nettamente riviste al ribasso. Il Fondo monetario internazionale stima per il 2020 una caduta del PIL mondiale pari al 3,0%, più pronunciata nei paesi avanzati rispetto alle economie emergenti, a causa di misure di contenimento mediamente più ampie e stringenti.
Nelle maggiori economie avanzate, in un contesto in cui i prezzi al consumo già crescevano al di sotto degli obiettivi delle banche centrali, ad oggi le aspettative di inflazione a lungo termine desumibili dai rendimenti sui mercati finanziari si sono ulteriormente depresse.
A completare il quadro macroeconomico mondiale del primo trimestre dell'anno, vi è il crollo del prezzo del petrolio ampiamente al di sotto dei livelli minimi raggiunti durante la crisi finanziaria del 2008-09, aggravato negli ultimi mesi dai timori del rallentamento dell'attività economica in seguito alla pandemia. A metà aprile i membri dell'OPEC+, anche con il sostegno dei paesi del G20, hanno trovato un'intesa su una drastica riduzione dell'offerta di greggio.
Nell'area euro, dopo un avvio inizialmente più rapido in Italia, l'epidemia si è diffusa in tutti i Paesi. Al fine di contrastare la caduta dell'attività e della domanda aggregata ed evitare conseguenze permanenti sull'economia, le principali istituzioni europee (Commissione europea, BCE e BEI) hanno predisposto alcuni significativi interventi in risposta al diffondersi dell'epidemia, principalmente a sostegno della spesa sanitaria, dell'occupazione e dell'accesso al credito.
In Italia gli effetti della diffusione del contagio sull'attività economica hanno colpito il sistema produttivo nazionale quando era già in atto un rallentamento dell'attività economica, con un PIL in leggera contrazione (-0,3%) già negli ultimi tre mesi del 2019. Secondo Banca d'Italia, se da un lato il protrarsi delle misure di contenimento della pandemia di Covid-19 comporterà una significativa caduta del PIL anche nel secondo trimestre, dall'altro, la struttura finanziaria con cui imprese e famiglie si trovano ad affrontare questa difficile fase congiunturale è sostanzialmente più equilibrata rispetto a quella che avevano alla vigilia della crisi del debito sovrano. Inoltre, il sistema bancario parte da condizioni patrimoniali e di liquidità più robuste che in passato (Fonte: Bollettino Economico, Banca d'Italia, Aprile 2020).
In questo quadro, secondo dati IATA, il traffico passeggeri mondiale ha registrato nel primo trimestre del 2020 un calo del 22,2%: si sottolinea la performance particolarmente negativa riportata nel mese di marzo (-52,9%), a partire dal quale si è assistito alla rapida diffusione della pandemia in tutto il pianeta.
Il traffico merci evidenzia invece un andamento meno negativo a livello mondiale con una diminuzione dei volumi del 7,7% rispetto allo stesso periodo del 2019 (Air Passenger and Air Freight Market Analysis (IATA), Marzo 2020).
Il calo del traffico passeggeri subito all'interno del continente europeo è stato complessivamente pari al - 18% nel primo trimestre del 2020, con un picco negativo, secondo ACI Europe, pari al -97% raggiunto alla fine del mese di marzo, nel pieno dell'emergenza sanitaria. Anche in Europa il traffico merci ha registrato un dato meno negativo rispetto alla variazione del traffico passeggeri, con volumi di merce movimentati nel corso del primo trimestre in diminuzione del 10% (www.aci-europe.org (ACI Europe) e Air Freight Market Analysis (IATA), Marzo 2020).
Il mercato italiano ha fortemente risentito nei primi 3 mesi del 2020 degli effetti delle misure restrittive legate al contenimento della pandemia, riportando un calo del traffico passeggeri pari al -31,8% (Fonte: Assaeroporti, Marzo 2020). Anche l'Aeroporto di Bologna ha concluso il primo trimestre del 2020 con una significativa riduzione del traffico, pari al -28,9%, in linea con il trend nazionale. Lo scalo si colloca tuttavia al quarto posto in Italia per numero di passeggeri.
Nel 2020 il Gruppo continua ad operare per dare esecuzione agli obiettivi della strategia posta alla base dello sviluppo di tutte le attività. Le principali direttrici strategiche sono così declinate:
Il Gruppo punta a mantenere un'offerta di voli variegata e funzionale ai diversi segmenti di utenza attraverso un incremento del numero di vettori operanti sull'Aeroporto, continuando a mantenere al contempo una marginalità positiva anche sul traffico incrementale che potrà essere generato. Nell'ambito dello sviluppo del traffico, il Gruppo opera per incrementare le rotte, attraverso l'introduzione di nuove tratte verso Est e di destinazioni a lungo raggio, e per aumentare le frequenze dei voli verso destinazioni già operate. Il Gruppo opera, inoltre, al fine di migliorare l'accessibilità dello scalo, attraverso il potenziamento dell'intermodalità e l'espansione della catchment area di riferimento.
Funzionale allo sviluppo del business della Società è la realizzazione degli investimenti previsti nel Master Plan e nel contratto di programma, con una strategia che prevede un utilizzo efficiente della capacità delle infrastrutture già presenti ed una realizzazione modulare di nuovi investimenti al fine di raccordare la capacità delle infrastrutture con lo sviluppo del traffico atteso. Nel piano di sviluppo infrastrutturale assume una particolare rilevanza il progetto di ampliamento del terminal passeggeri, che permetterà di potenziare, in particolare, l'area dei controlli di sicurezza e dei gate di imbarco e di ampliare le superfici commerciali.
Inoltre il Gruppo intende operare al fine di potenziare il business non aviation attraverso lo sviluppo di nuovi negozi, di nuovi posti auto ed attraverso l'ampliamento dell'offerta di servizi a disposizione del passeggero.
Il Gruppo pone attenzione a garantire un continuo miglioramento dei servizi offerti agli utenti aeroportuali nelle aree di business in cui opera, direttamente ed indirettamente, garantendo al contempo sempre più elevati standard di sicurezza, qualità e rispetto dell'ambiente. Quale driver di supporto e miglioramento di tutti gli aspetti gestionali e di fidelizzazione dei Clienti, il Gruppo ritiene importante sviluppare una cultura dell'innovazione che ruoti attorno l'implementazione di sistemi tecnologici che permettano di incrementare l'interazione con i passeggeri e di ottimizzarne l'esperienza di viaggio in Aeroporto.
Il Gruppo si impegna a porre attenzione a tutti gli aspetti di sostenibilità, da quelli ambientali al rispetto dei principi etici e sociali considerando il ruolo importante che l'Aeroporto di Bologna assolve, quale polo funzionale sul territorio. Il Gruppo opera, inoltre, al fine di valorizzare le persone che lavorano presso l'Aeroporto ed al fine di costruire una organizzazione che risponda alle continue sollecitazioni del mercato e che supporti le persone nello svolgimento del loro lavoro.
Il Gruppo ha individuato, inoltre, due linee guida trasversali agli obiettivi strategici sopra indicati che rappresentano un continuo riferimento per le attività aziendali:
Il Gruppo pone attenzione allo sviluppo delle performance economico-finanziarie ed a favorire un adeguato ritorno per gli azionisti
Il Gruppo punta a migliorare l'efficienza e l'efficacia dei propri processi e della propria struttura interna in un'ottica di miglioramento delle performance aziendali e di sviluppo con una crescente attenzione alla dimensione della sostenibilità nelle sue componenti ambientali, sociali e di governance.
Il 14 Luglio 2015 hanno avuto avvio le negoziazioni del titolo AdB sul mercato telematico azionario MTA, Segmento Star della Borsa di Milano.
Si riportano di seguito:
l'andamento del titolo a partire dal 1° gennaio 2020 fino al 31 marzo 2020;
il confronto tra le quotazioni del titolo e le variazioni dell' indice FTSE Italia All-Share.
Alla data del 31 marzo 2020 si riscontra una quotazione ufficiale pari ad Euro 7,76 per azione, che porta a tale data la capitalizzazione di Borsa del Gruppo AdB a circa 280,3 milioni di Euro.
Andamento titolo AdB (01/01/2020-31/03/2020)
Andamento titolo AdB e FTSE Italia All-Share (01/01/2020-31/03/2020) (01/01/2019-31/03/2019)
L'andamento di prezzo e volumi relativi al titolo AdB nel corso del primo trimestre 2020 è caratterizzato da due diverse fasi: la prima, da inizio anno fino al 23 febbraio 2020, giorno del primo DPCM contenente misure restrittive e di contenimento del contagio, ed una seconda fase dal 24 febbraio a fine trimestre. Nella prima fase si osserva una stabilità del prezzo, tra €11,5 e €12,0, con meno di 7.000 azioni scambiate giornalmente. In seguito allo scoppio della crisi sanitaria legata alla diffusione del Covid-19, si assiste ad una rapida discesa del titolo che il 12 marzo 2020 tocca un minimo pari a €6,57, con volumi che in più sessioni oscillano tra le 40 e le 50 mila azioni scambiate in un giorno. Nella seconda metà di marzo la volatilità diminuisce notevolmente, con una stabilizzazione del prezzo intorno a €8,00 ad azione.
Dopo un'ottima performance registrata in gennaio (+9,9% vs 2019), a febbraio lo scalo ha registrato un traffico passeggeri in linea rispetto al 2019 (+0,3%) per effetto di un buon andamento delle prime tre settimane del mese (+5,3% vs 2019), con una netta inversione di tendenza a partire dal 22 febbraio (-25,1% negli ultimi 8 giorni del mese) per effetto dell'emergenza sanitaria Covid-19.
Per effetto delle cancellazioni via via effettuate dalle compagnie aeree in seguito all'aggravarsi dell'emergenza, si è registrata una contrazione del traffico passeggeri pari al 69,9% nelle prime due settimane di marzo e del 99% nella terza e nella quarta settimana, portando la riduzione complessiva nel mese di marzo a circa l'86% (-65% sui movimenti) rispetto al 2019.
A causa del diffondersi dell'epidemia, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - DPCM del 23 febbraio 2020 ha definito le cosiddette "zone rosse" in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna imponendo limitazioni agli spostamenti in Italia con impatti anche sul traffico aeroportuale; nei giorni precedenti era stato disposto il blocco dei voli dalla Cina e la misurazione della temperatura dei passeggeri in arrivo negli aeroporti. Con i DPCM successivi, in data 4 e 11 marzo 2020, l'intero Paese è stato assoggettato alle limitazioni sugli spostamenti con conseguente cancellazione di quasi tutti i voli nazionali ed internazionali sugli aeroporti.
Pur in presenza di volumi di traffico minimi, l'aeroporto di Bologna è rimasto aperto ed operativo per tutto il trimestre, in quanto rientrante nella lista degli scali indicati dal decreto ministeriale n. 112 del 12 marzo 2020.
Nel primo trimestre 2020 si è pertanto registrata complessivamente una contrazione del traffico passeggeri pari al 28,9% e dei movimenti del 21,1% rispetto allo stesso periodo 2019.
Relativamente al traffico merci, nel primo trimestre del 2020 si registra un traffico cargo pari a 10.635.534 Kg, in calo del 15,7% rispetto al 2019. Tale riduzione è determinata prevalentemente da una contrazione della merce via aerea nel mese di marzo per effetto dell'emergenza sanitaria Covid-19 che ha comportato una netta contrazione del business, mentre la movimentazione della merce via superficie registra solo un leggero rallentamento rispetto al 2019.
| Gennaio – Marzo 2020 | Gennaio – Marzo 2019 | Var % | |
|---|---|---|---|
| Passeggeri | 1.395.671 | 1.961.807 | -28,9% |
| Movimenti | 13.349 | 16.922 | -21,1% |
| Tonnellaggio | 910.212 | 1.116.241 | -18,5% |
| Merce | 10.635.534 | 12.622.100 | -15,7% |
Dati comprensivi di Aviazione Generale e transiti
Rispetto al traffico passeggeri, la contrazione dei volumi si registra su tutte le componenti in quanto le cancellazioni effettuate nel mese di marzo hanno interessato in egual misura sia i vettori di linea che i vettori low cost. Nei primi due mesi del 2020, invece, si sono registrate performance molto buone per il traffico low cost, mentre il traffico di linea è rimasto sostanzialmente invariato rispetto al 2019.
| Composizione traffico passeggeri | Gennaio – Marzo 2020 |
% sul totale | Gennaio - Marzo 2019 |
% sul totale | Var % |
|---|---|---|---|---|---|
| Linea | 522.913 | 37,5% | 791.467 | 40,3% | (33,9%) |
| Low cost | 862.141 | 61,8% | 1.155.977 | 58,9% | (25,4%) |
| Charter | 8.073 | 0,6% | 10.282 | 0,5% | (21,5%) |
| Transiti | 1.604 | 0,1% | 2.821 | 0,1% | (43,1%) |
| Totale Aviazione Commerciale | 1.394.731 | 99,9% | 1.960.547 | 99,9% | (28,9%) |
| Aviazione Generale | 940 | 0,1% | 1.260 | 0,1% | (25,4%) |
| Totale complessivo | 1.395.671 | 100,0% | 1.961.807 | 100,0% | (28,9%) |
Per effetto dell'emergenza sanitaria Covid-19 si evidenzia una contrazione di tutte le destinazioni collegate con lo scalo di Bologna.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Var. ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi da Passeggeri | 8.243 | 12.455 | (4.212) | -33,8% |
| Ricavi da Vettori | 4.821 | 5.805 | (984) | -17,0% |
| Ricavi da Operatori aeroportuali | 508 | 728 | (220) | -30,2% |
| Incentivi al traffico | (3.750) | (5.698) | 1.948 | -34,2% |
| Ricavi per Servizi di Costruzione | 1.442 | 3.735 | (2.293) | -61,4% |
| Altri Ricavi | 352 | 352 | 0 | 0,0% |
| Riduzione Ricavi Aeronautici a FSC | (17) | 0 | (17) | n.s. |
| Totale Ricavi SBU AVIATION | 11.599 | 17.377 | (5.778) | -33,3% |
I ricavi del Gruppo attribuibili alla Strategic Business Unit Aviation sono rappresentati dai corrispettivi pagati dagli utenti (passeggeri e vettori) e dagli operatori aeroportuali per l'utilizzo delle infrastrutture e dei
servizi forniti in esclusiva dal Gruppo per l'atterraggio, il decollo, l'illuminazione e il parcheggio degli aeromobili, le operazioni relative ai passeggeri e le merci nonché per l'utilizzo delle infrastrutture centralizzate e dei beni di uso esclusivo.
I Diritti Aeroportuali, in considerazione della natura di pubblica utilità dei servizi aeroportuali, sono oggetto di regolamentazione, anche sulla base di norme comunitarie. La nuova normativa ed i provvedimenti attuativi – ivi inclusi i Modelli approvati dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti – dispone che le modifiche apportate al sistema o all'ammontare dei diritti aeroportuali siano effettuate con il consenso del gestore aeroportuale da un lato e degli utenti dell'aeroporto dall'altro.
La riduzione dei ricavi nel primo trimestre 2020 rispetto all'analogo periodo del 2019 è dovuta prevalentemente alla contrazione dei volumi di traffico che si è registrata a partire dalla fine del mese di febbraio, per effetto dell'emergenza sanitaria Covid-19, a cui si aggiunge un calo della tariffa media e dei ricavi per servizi di costruzione. Si evidenzia che fino al verificarsi dell'emergenza sanitaria i ricavi sono stati superiori rispetto al 2019 per un andamento positivo del traffico nel primo bimestre.
Nel complesso i ricavi del Gruppo attribuibili alla Strategic Business Unit Aviation registrano una contrazione del 33,3% sul 2019. In particolare per le singole voci si rileva quanto segue:
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Var. ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Retail e Advertising | 2.755 | 3.378 | (623) | -18,4% |
| Parcheggi | 2.658 | 3.663 | (1.005) | -27,4% |
| Real Estate | 605 | 602 | 3 | 0,5% |
| Servizi ai passeggeri | 1.118 | 1.413 | (295) | -20,9% |
| Ricavi per Servizi di Costruzione | 1.314 | 369 | 945 | 256,1% |
| Altri Ricavi | 762 | 687 | 75 | 10,9% |
| Totale Ricavi SBU NON AVIATION | 9.212 | 10.112 | (900) | -8,9% |
Il totale dei ricavi della business unit non aviation registra nel periodo un calo pari all'8,9%, con una contrazione di tutte le principali voci di ricavo.
Si espone di seguito l'andamento delle singole aree di questa business unit.
La contrazione dei ricavi rispetto al 2019 (-18,4%) è dovuta all'emergenza Covid-19 che ha determinato una drastica riduzione dei volumi di traffico a causa della progressiva cancellazione dei voli sullo scalo, seguita dalla chiusura della quasi totalità degli esercizi commerciali (negozi e ristoranti) decretata dal DPCM dell'11 marzo 2020 e dalla progressiva riduzione della vendita di spazi pubblicitari. Tale situazione ha comportato un azzeramento della componente variabile, a cui si è aggiunta una riduzione dei canoni fissi accordata dal gestore ai subconcessionari per supportarli in questa fase di emergenza.
Nel primo trimestre del 2020 i ricavi da parcheggi ed accessi viari hanno registrato una contrazione del 27,4% verso lo stesso periodo dello scorso anno, per effetto della progressiva cancellazione dei voli sullo scalo che ha portato ad un sostanziale azzeramento dei ricavi negli ultimi giorni di marzo.
I ricavi real estate sono in linea rispetto al primo trimestre 2019 grazie ad un impatto minimo dell'emergenza in corso su questo business.
Nel 1° trimestre 2020 i servizi ai passeggeri vedono una contrazione del 20,9% rispetto al 2019 per effetto sia dei servizi premium (lounge e servizi accessori) che degli autonoleggi, di cui si espone di seguito l'andamento.
Nel primo trimestre del 2020 si registra per questo business una riduzione dei ricavi in linea con l'andamento del traffico passeggeri. A causa della progressiva cancellazione dei voli, la Business Lounge è stata chiusa al pubblico a partire dal 17 marzo 2020.
I ricavi car rental registrano una contrazione sia della componente variabile che dei canoni fissi, quest'ultima accordata dal gestore ai subconcessionari per supportarli in questa fase di emergenza. Le attività degli autonoleggiatori non sono state sospese completamente in quanto deve essere garantito il servizio ai passeggeri che viaggiano sullo scalo di Bologna.
L'incremento di questa voce (+256,1%) è da collegare ai maggiori investimenti destinati alla business unit rispetto all'analogo periodo dello scorso anno.
Altri ricavi: la crescita degli altri ricavi (+10,9%) è dovuta principalmente alla nuova gestione del liquido deicing aeromobili, acquistato e gestito da AdB e venduto all'handler per lo svolgimento del servizio.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Var. ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi per servizi aeronautici | 9.906 | 13.400 | (3.494) | -26,1% |
| Ricavi per servizi non aeronautici | 8.029 | 9.794 | (1.765) | -18,0% |
| Ricavi per servizi di costruzione | 2.757 | 4.104 | (1.347) | -32,8% |
| Altri ricavi e proventi della gestione | 119 | 191 | (72) | -37,7% |
| RICAVI | 20.811 | 27.489 | (6.678) | -24,3% |
| Materiali di consumo e merci | (508) | (425) | (83) | 19,5% |
| Costi per servizi | (4.730) | (5.013) | 283 | -5,6% |
| Costi per servizi di costruzione | (2.625) | (3.908) | 1.283 | -32,8% |
| Canoni, noleggi e altri costi | (1.418) | (1.885) | 467 | -24,8% |
| Oneri diversi di gestione | (794) | (765) | (29) | 3,8% |
| Costo del personale | (6.537) | (7.145) | 608 | -8,5% |
| COSTI | (16.612) | (19.141) | 2.529 | -13,2% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 4.199 | 8.348 | (4.149) | -49,7% |
| Ammortamento diritti di concessione | (1.643) | (1.500) | (143) | 9,5% |
| Ammortamento altre attività immateriali | (302) | (273) | (29) | 10,6% |
| Ammortamento attività materiali | (648) | (697) | 49 | -7,0% |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | (2.593) | (2.470) | (123) | 5,0% |
| Accantonamento rischi su crediti | (225) | (25) | (200) | 800,0% |
| Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali | (478) | (475) | (3) | 0,6% |
| Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri | (4) | (94) | 90 | -95,7% |
| ACCANTONAMENTI PER RISCHI ED ONERI | (707) | (594) | (113) | 19,0% |
| TOTALE COSTI | (19.912) | (22.205) | 2.293 | -10,3% |
| RISULTATO OPERATIVO | 899 | 5.284 | (4.385) | -83,0% |
| Proventi finanziari | 94 | 39 | 55 | 141,0% |
| Oneri finanziari | (101) | (299) | 198 | -66,2% |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 892 | 5.024 | (4.132) | -82,2% |
| IMPOSTE DELL'ESERCIZIO | (273) | (1.477) | 1.204 | -81,5% |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 619 | 3.547 | (2.928) | -82,5% |
| Utile (Perdita) dell'esercizio - Terzi | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Utile (Perdita) dell'esercizio - Gruppo | 619 | 3.547 | (2.928) | -82,5% |
Il primo trimestre del 2020 si chiude con un utile consolidato che si attesta a 619 mila Euro, in calo dell'82,5% rispetto ai 3,5 milioni di Euro del 2019. Il risultato negativo è stato determinato dalla contrazione del traffico dovuta all'emergenza Covid-19, con impatto su tutte le principali componenti del business a partire dalla fine di febbraio.
Dal punto di vista della gestione caratteristica, i ricavi complessivamente calano del 24,3% rispetto al 2019 ed in particolare:
i ricavi per servizi aeronautici calano del 26,1% per la contrazione del traffico e per l'aggiornamento tariffario;
i ricavi per servizi non aeronautici si riducono del 18,0% per l'andamento di tutte le componenti di questa categoria, come illustrato nella relativa sezione;
i ricavi per servizi di costruzione calano del 32,8% per minori investimenti realizzati nel settore aviation, non completamente compensati dai maggiori investimenti nel settore non aviation;
altri ricavi e proventi della gestione: il calo del 37,7% rispetto al 2019 è dovuto principalmente a minori vendite di certificati di efficienza energetica.
I costi del periodo si riducono complessivamente del 13,2% sullo stesso periodo del 2019 a seguito della contrazione del traffico e all'attivazione di azioni di efficientamento messe in atto per ridurre l'impatto del calo dei volumi sulla redditività, con benefici tuttavia contenuti sul mese di marzo.
Analizzando nel dettaglio:
Per i commenti sull'andamento del costo del lavoro si rimanda all'apposita sezione della presente relazione.
Complessivamente il periodo gennaio-marzo 2020 evidenzia una contrazione del Margine Operativo Lordo (EBITDA) del 49,7% rispetto all'analogo periodo del 2019 per effetto di un rallentamento dei ricavi e di una maggiore rigidità dei costi, tenuto conto anche della struttura ad elevati costi fissi che contraddistingue i gestori aeroportuali.
Passando ai costi di struttura, gli ammortamenti crescono del 5% in coerenza con l'avanzamento del piano ammortamenti ed i nuovi investimenti del Gruppo mentre gli accantonamenti evidenziano una crescita del 19% prevalentemente per i maggior accantonamenti al fondo svalutazione crediti, considerata anche la crisi in atto.
La contrazione dei costi complessivi del 10,3% a fronte di una riduzione dei ricavi del 24,3% determina un calo del Risultato Operativo (EBIT) dell'83%: da 5,3 milioni di Euro dei primi tre mesi del 2019 a 900 mila Euro al 31 marzo 2020.
La gestione finanziaria chiude con un saldo negativo di 7 mila Euro contro -260 mila del primo trimestre 2019 grazie principalmente ai proventi da attualizzazione dei fondi e delle passività finanziarie per 82 mila Euro contro oneri di attualizzazione di 173 mila Euro del primo trimestre 2019 oltre alla riduzione degli interessi passivi bancari per effetto della riduzione del debito (-22 mila Euro).
Per effetto di quanto sopra, il Risultato ante imposte del primo trimestre 2020 si attesta a 892 mila Euro contro 5 milioni di Euro del primo trimestre 2019 evidenziando una contrazione dell'82,2%.
In conseguenza del calo del risultato ante imposte si rileva la contrazione delle imposte sul reddito che si attestano a 273 mila Euro contro 1,5 milioni di Euro del primo trimestre 2019. Il risultato netto del periodo, interamente di competenza del Gruppo, si attesta a 619 mila Euro contro 3,5 milioni di Euro del primo trimestre 2019.
L'andamento del Margine Operativo Lordo rettificato del margine dei servizi di costruzione viene indicato nella tabella seguente:
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Var. ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi per servizi aeronautici | 9.906 | 13.400 | (3.494) | -26,1% |
| Ricavi per servizi non aeronautici | 8.029 | 9.794 | (1.765) | -18,0% |
| Altri ricavi e proventi della gestione | 119 | 191 | (72) | -37,7% |
| RICAVI RETTIFICATI | 18.054 | 23.385 | (5.331) | -22,8% |
| Materiali di consumo e merci | (508) | (425) | (83) | 19,5% |
| Costi per servizi | (4.730) | (5.013) | 283 | -5,6% |
| Canoni, noleggi e altri costi | (1.418) | (1.885) | 467 | -24,8% |
| Oneri diversi di gestione | (794) | (765) | (29) | 3,8% |
| Costo del personale | (6.537) | (7.145) | 608 | -8,5% |
| COSTI RETTIFICATI | (13.987) | (15.233) | 1.246 | -8,2% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO (EBITDA RETTIFICATO) | 4.067 | 8.152 | (4.085) | -50,1% |
| Ricavi per servizi di costruzione | 2.757 | 4.104 | (1.347) | -32,8% |
| Costi per servizi di costruzione | (2.625) | (3.908) | 1.283 | -32,8% |
| Margine Servizi di Costruzione | 132 | 196 | (64) | -32,7% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 4.199 | 8.348 | (4.149) | -49,7% |
Relativamente alla Capogruppo nella seguente tabella si riporta l'andamento mensile del traffico passeggeri e del Margine Operativo Lordo rettificato del margine dei servizi di costruzione per evidenziare l'incidenza del drastico calo di traffico e di redditività dovuto allo sviluppo pandemico nel mese di marzo e sui risultati dell'intero trimestre:
| GENNAIO 2020 |
FEBBRAIO 2020 |
1° BIMESTRE 2020 |
Var % vs 2019 |
MARZO 2020 |
Var % vs 2019 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| TRAFFICO PASSEGGERI | 704.948 | 590.722 | 1.295.670 | 5,3% | 100.001 | -86,3% |
| CONTO ECONOMICO (in migliaia di Euro) | GENNAIO 2020 |
FEBBRAIO 2020 |
1° BIMESTRE 2020 |
Var % vs 2019 |
MARZO 2020 |
Var % vs 2019 |
| RICAVI RETTIFICATI | 7.885 | 6.851 | 14.736 | 5,4% | 2.353 | -71,3% |
| RICAVI PER SERVIZI AERONAUTICI | 4.129 | 3.733 | 7.862 | 2,1% | 1.161 | -74,5% |
| RICAVI PER SERVIZI NON AERONAUTICI | 3.696 | 3.059 | 6.755 | 9,1% | 1.158 | -66,8% |
| ALTRI RICAVI E PROVENTI DELLA GESTIONE | 60 | 59 | 119 | 24,0% | 34 | -75,7% |
| COSTI RETTIFICATI | -5.168 | -4.833 | -10.001 | 9,6% | -3.174 | -39,0% |
| COSTO DEL PERSONALE | -2.428 | -2.283 | -4.711 | 5,1% | -1.495 | -35,8% |
| ALTRI COSTI OPERATIVI | -2.740 | -2.550 | -5.290 | 14,0% | -1.679 | -41,6% |
| MOL RETTIFICATO | 2.717 | 2.018 | 4.735 | -2,7% | -821 | n.s. |
| EBITDA MARGIN | 34,5% | 29,5% | 32,1% | n.s. | -34,9% | n.s. |
Di seguito la sintesi del rendiconto finanziario consolidato con evidenza dei flussi di cassa generati/assorbiti dall' attività operativa, di investimento e di finanziamento per i periodi in esame:
| in migliaia di Euro | al 31.03.2020 | al 31.03.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative prima delle variazioni del capitale circolante |
4.120 | 8.185 | (4.065) |
| Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative netto | 639 | 3.361 | (2.722) |
| Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di investimento | (3.018) | 9.660 | (12.678) |
| Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di finanziamento | (57) | (220) | 163 |
| Variazione finale di cassa | (2.436) | 12.801 | (15.237) |
| Disponibilità liquide inizio periodo | 29.253 | 15.762 | 13.491 |
| Variazione finale di cassa | (2.436) | 12.801 | (15.237) |
| Disponibilità liquide fine periodo | 26.817 | 28.563 | (1.746) |
Il flusso di cassa generato dalle attività operative prima delle variazioni del capitale circolante è stato pari a 4,1 milioni di Euro, in forte calo rispetto all'analogo periodo del 2019 (-4 milioni di Euro) in linea con l'andamento economico del trimestre illustrato nei paragrafi precedenti. Il capitale circolante ha assorbito risorse per 3,5 milioni in diminuzione rispetto al primo trimestre 2019 per effetto principlamente della contrazione dei crediti commerciali con conseguente flusso di cassa delle attività operative nette positivo per 0,6 milioni di Euro contro 3,4 milioni del 31 marzo 2019.
L'assorbimento di risorse generato dalle attività di investimento è stato di 3 milioni di Euro di investimenti esclusivamente infrastrutturali contro un flusso di cassa positivo di 9,7 milioni del primo trimestre 2019 per la scadenza di impieghi temporanei di liquidità per 13,4 milioni di Euro.
Infine, il flusso di cassa generato dall'attività di finanziamento è stato negativo per 0,06 milioni di Euro per effetto esclusivamente del pagamento delle passività finanziarie per leasing.
Conseguentemente, la variazione finale complessiva di cassa del periodo è stata negativa per 2,4 milioni di Euro contro un aumento di liquidità del primo trimestre 2019 di 12,8 milioni di Euro.
Di seguito si mostra il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2020 a confronto con il 31 dicembre 2019 ed il 31 marzo 2019:
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 |
al 31.12.2019 |
al 31.03.2019 |
Variazione 31.03.2020 31.12.2019 |
Variazione 31.03.2020 31.03.2019 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| A | Cassa | 24 | 26 | 25 | (2) | (1) |
| B | Altre disponibilità liquide | 26.793 | 29.227 | 28.538 | (2.434) | (1.745) |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| D | Liquidità (A)+(B)+(C) | 26.817 | 29.253 | 28.563 | (2.436) | (1.746) |
| E | Crediti finanziari correnti | 501 | 501 | 75 | 0 | 426 |
| F | Debiti bancari correnti | (115) | (28) | (144) | (87) | 29 |
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (3.194) | (3.059) | (4.434) | (135) | 1.240 |
| H | Altri debiti finanziari correnti | (1.517) | (3.086) | (2.323) | 1.569 | 806 |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | (4.826) | (6.173) | (6.901) | 1.347 | 2.075 |
| J | Posizione finanziaria corrente netta (I)-(E)-(D) | 22.492 | 23.581 | 21.737 | (1.089) | 755 |
| K | Debiti bancari non correnti | (11.518) | (11.643) | (14.567) | 125 | 3.049 |
| L | Obbligazioni emesse | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| M | Altri debiti non correnti | (1.322) | (1.437) | (1.742) | 115 | 420 |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) |
(12.840) | (13.080) | (16.309) | 240 | 3.469 |
| O | Posizione finanziaria netta (J)+(N) | 9.652 | 10.501 | 5.428 | (849) | 4.224 |
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 marzo 2020 è pari a 9,6 milioni di Euro rispetto a 10,5 milioni del 31 dicembre 2019 (-0,8 milioni) e 5,4 milioni al 31 marzo 2019 (+4,2 milioni di Euro).
Rispetto al primo trimestre 2019, il miglioramento è dovuto all'incasso di attività finanziarie che al 31 marzo 2019 erano classificate nella attività finanziarie non correnti in quanto impieghi temporanei di liquidità con scadenza oltre i dodici mesi successivi.
La variazione negativa rispetto al 31 dicembre 2019 è dovuta alla riduzione delle disponibilità liquide sia per un effetto tipicamente stagionale dovuto al pagamento del canone di concessione del secondo semestre 2019 sia per la riduzione degli incassi conseguenti al calo del fatturato in atto.
Di seguito la struttura patrimoniale del Gruppo classificata sulla base delle "fonti" e degli "impieghi":
| I M P I E G H I in migliaia di Euro |
al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | al 31.03.2019 | Var. 31.03.2020 31.12.2019 |
Var. 31.03.2020 31.03.2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| -Crediti commerciali | 12.341 | 15.464 | 16.289 | (3.123) | (3.948) |
| -Crediti tributari | 629 | 189 | 348 | 440 | 281 |
| - Altri Crediti | 5.840 | 5.014 | 5.718 | 826 | 122 |
| -Rimanenze di magazzino | 641 | 622 | 559 | 19 | 82 |
| Subtotale | 19.451 | 21.289 | 22.914 | (1.838) | (3.463) |
| -Debiti commerciali | (15.408) | (18.537) | (17.131) | 3.129 | 1.723 |
| -Debiti tributari | (4.055) | (3.598) | (3.360) | (457) | (695) |
| -Altri debiti | (27.395) | (27.514) | (25.472) | 119 | (1.923) |
| Subtotale | (46.858) | (49.649) | (45.963) | 2.791 | (895) |
| Capitale circolante netto operativo | (27.407) | (28.360) | (23.049) | 953 | (4.358) |
| Immobilizzazioni | 198.686 | 198.143 | 192.080 | 543 | 6.606 |
| -Imposte differite attive | 6.276 | 6.190 | 6.061 | 86 | 215 |
| -Altre attività non correnti | 13.630 | 13.624 | 17.721 | 6 | (4.091) |
| Totale immobilizzazioni | 218.592 | 217.957 | 215.862 | 635 | 2.730 |
| - Fondi rischi, oneri e TFR | (19.469) | (19.229) | (18.345) | (240) | (1.124) |
| - Fondo imposte differite | (2.573) | (2.558) | (2.471) | (15) | (102) |
| -Altre passività non correnti | 0 | (136) | (168) | 136 | 168 |
| Subtotale | (22.042) | (21.923) | (20.984) | (119) | (1.058) |
| Capitale fisso operativo | 196.550 | 196.034 | 194.878 | 516 | 1.672 |
| Totale Impieghi | 169.143 | 167.674 | 171.829 | 1.469 | (2.686) |
| F O N T I in migliaia di Euro |
al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | al 31.03.2019 | Var. 31.03.2020 31.12.2019 |
Var. 31.03.2020 31.03.2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Posizione finanziaria netta | 9.652 | 10.501 | 5.428 | (849) | 4.224 |
| -Capitale Sociale | (90.314) | (90.314) | (90.314) | 0 | 0 |
| -Riserve | (87.862) | (67.009) | (83.396) | (20.853) | (4.466) |
| -Risultato dell'esercizio | (619) | (20.852) | (3.547) | 20.233 | 2.928 |
| Patrimonio Netto di Gruppo | (178.795) | (178.175) | (177.257) | (620) | (1.538) |
| Patrimonio Netto di Terzi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale Patrimonio Netto | (178.795) | (178.175) | (177.257) | (620) | (1.538) |
| Totale Fonti | (169.143) | (167.674) | (171.829) | (1.469) | 2.686 |
La struttura patrimoniale del Gruppo al 31 marzo 2020 evidenzia un capitale circolante netto operativo negativo per 27,4 milioni di Euro contro 28,4 milioni alla chiusura dell'esercizio 2019 per effetto della riduzione dei debiti - prevalentemente commerciali - superiore alla riduzione dei crediti e delle altre attività correnti.
Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. 26
Rispetto al primo trimestre 2019 il capitale circolante netto operativo (-23 milioni di Euro) evidenzia un aumento di oltre 4 milioni di Euro dovuto prevalentemente alla significativa riduzione dei crediti e altre attività correnti tra le quali l'addizionale ai diritti di imbarco dei passeggeri.
Non si rilevano particolari variazioni del capitale fisso operativo pari a 196 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2019 mentre la crescita rispetto al 31 marzo 2019 (194,9 milioni di Euro) è dovuta all'avanzamento del piano investimenti del Gruppo al netto del disinvestimenti degli impieghi di liquidità con scadenza oltre l'esercizio successivo.
Al 31 marzo 2020 il Patrimonio Netto consolidato e del Gruppo è pari a 178,8 milioni di Euro a fronte di una posizione finanziaria netta positiva di 9,6 milioni di Euro.
L'Assemblea dei Soci della Capogruppo del 30 aprile 2020, oltre all'approvazione del Bilancio 2019, ha accolto l'approccio prudenziale proposto dal Consiglio di Amministrazione al fine di sostenere la solidità patrimoniale e contenere gli impatti economico-finanziari derivanti dall'emergenza sanitaria Covid-19 e ha quindi deliberato la destinazione dell'utile dell'esercizio 2019 interamente a riserva.
Gli Amministratori hanno ritenuto non significativi, tenuto conto dell'infrannualità, i principali indici economico/patrimoniali del Gruppo al 31 marzo 2020.
L'ammontare complessivo degli investimenti realizzati al 31 marzo 2020 è pari a 3,0 milioni di Euro, di cui 1,2 milioni di Euro per investimenti da Masterplan e il rimanente per investimenti destinati all'operatività aeroportuale.
Di seguito si illustra lo stato di avanzamento dei principali investimenti di Masterplan:
Oltre agli investimenti da Masterplan, si sono avviati altri investimenti destinati all'operatività aeroportuale, al miglioramento del servizio offerto al passeggero e all'efficientamento dei processi aziendali; in particolare si segnalano:
L'ammontare complessivo delle realizzazioni per interventi di rinnovamento e manutenzione ciclica delle infrastrutture aeroportuali e degli impianti al 31 marzo 2020 è pari a 145 mila Euro
| per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Var. ass. | Var. % | |
|---|---|---|---|---|
| Organico medio Equivalenti Full Time | 472 | 477 | -5 | -1% |
| Dirigenti | 9 | 10 | (1) | -10% |
| Quadri | 34 | 31 | 3 | 10% |
| Impiegati | 338 | 338 | 0 | 0% |
| Operai | 91 | 98 | (7) | -7% |
| per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Var. ass. | Var. % | |
|---|---|---|---|---|
| Organico medio | 536 | 531 | 5 | 1% |
| Dirigenti | 9 | 10 | (1) | -10% |
| Quadri | 34 | 31 | 3 | 10% |
| Impiegati | 398 | 388 | 10 | 3% |
| Operai | 95 | 102 | (7) | -7% |
Fonte: Elaborazione della Società
La riduzione dell'organico di 5 equivalenti full-time rispetto al primo trimestre 2019 è dovuto a minori assunzioni di risorse nelle aree operative (security e terminal) generalmente più correlate all'andamento del traffico.
La riduzione dell'8,5% rispetto allo stesso periodo del 2019 deriva, oltre che dal calo di organico sopra descritto, dalle azioni messe in atto con l'obiettivo di contenere il più possibile il costo del lavoro, dal momento che rappresenta una delle principali voci di costo per il Gruppo, salvaguardando però al contempo gli attuali livelli occupazionali.
In particolare si è agito sullo smaltimento delle ferie arretrate, sul blocco del lavoro straordinario e, con decorrenza dal 21 marzo 2020, AdB ha avviato la Cassa Integrazione Straordinaria per tutti i dipendenti, con il mantenimento dei servizi minimi essenziali lato operativo e con una significativa riduzione delle attività degli altri dipendenti.
| per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Var. ass. | Var. % | |
|---|---|---|---|---|
| Costo del Lavoro | 6.537 | 7.145 | -608 | -8,5% |
In data 19 marzo 2020 è stato firmato con le OO.SS. l'accordo per la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per i dipendenti AdB, con parere favorevole della Regione Emilia Romagna. La Cassa Integrazione potrà avere una durata di 12 mesi e prevede un sistema di rotazione che viene applicato in base alla fungibilità delle mansioni e con criteri di equità.
Nel 1° trimestre 2020 la spesa in formazione è stata inferiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno per effetto della sospensione, a partire da metà marzo, dei corsi sia in-house che fuori sede a causa delle disposizioni ministeriali legate alla pandemia Covid-19.
In ottica di contenimento dei costi, si era già proceduto, a partire dalla fine di febbraio, a cancellare le attività formative non obbligatorie.
Il primo trimestre di quest'anno ha evidenziato risultati di qualità molto positivi e migliori rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Le rilevazioni quantitative e qualitative sono state svolte e concluse in maniera corretta e completa, nonostante l'emergenza sanitaria in corso. Tale emergenza e la conseguente riduzione del traffico, pur in un contesto operativo complesso, hanno tutttavio inciso positivamente su alcuni indicatori di qualità.
Il quadro delle performance che segue conferma il trend positivo già espresso nei periodi precedenti e in particolare la capacità di Aeroporto di Bologna di soddisfare le aspettative dei passeggeri nei diversi passaggi del passenger journey. Gli elementi che più contribuiscono a costruire la soddisfazione si ritrovano nell'informativa al passeggero e il way finding, nella cortesia e professionalità dello staff così come nel processo dei controlli di sicurezza.
| Principali Indicatori di Qualità | I trimestre 2020 | I trimestre 2019 | |
|---|---|---|---|
| Soddisfazione Complessiva | % passeggeri soddisfatti | 99,9% | 98,9% |
| Percezione complessiva sulla regolarità e puntualità dei servizi ricevuti in aeroporto |
% passeggeri soddisfatti | 98,8% | 98,7% |
| Percezione sul livello pulizia generale | % passeggeri soddisfatti | 99,9% | 96,3% |
| Percezione sul livello pulizia e funzionalità toilette | % passeggeri soddisfatti | 98,1% | 90,2% |
| Attesa in coda al check-in | Tempo nel 90% dei casi | 7'57'' | 11'48'' |
| Tempo di attesa al controllo radiogeno dei bagagli | Tempo nel 90% dei casi | 4'51'' | 5'08'' |
| Tempo di riconsegna del primo/ultimo bagaglio dal | Primo bagaglio (tempo nel 90% dei casi) |
21'59'' | 23'00'' |
| block-on dell'aeromobile (da sistema) | Ultimo bagaglio (tempo nel 90% dei casi) |
28'59'' | 30'00'' |
Fonte: Elaborazione della Società
Anche nel quadro del programma Airport Service Quality di ACI World, Bologna ha mostrato una continuità nei risultati di soddisfazione. L'overall satisfaction infatti ha segnato un ottimo risultato (3,85), che è anche in crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (3,80).
L'anno 2020 rappresenta il primo anno del nuovo periodo regolatorio 2020-2023. Nel corso del 2019 la Capogruppo ha avviato le istruttorie con l'ENAC al fine della formalizzazione del Contratto di Programma per il quadriennio 2020-2023 e con l'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) per la determinazione delle "tariffe" aeroportuali per il medesimo quadriennio.
In data 16 gennaio 2020, l'Autorità di Regolazione dei Trasporti ha adottato e pubblicato la delibera di conformità definitiva al modello tariffario di riferimento in relazione alla proposta dei diritti aeroportuali elaborata da AdB.
Si evidenzia che, a seguito della sospensione dei termini dei procedimenti amministrativi disposta dalla normativa di emergenza sanitaria (vedi infra), risulta sospeso anche l'iter di revisione dei nuovi Modelli tariffari ART, la cui conclusione, prevista per il 12 marzo 2020, è stata prorogata al 31 luglio 2020.
L'evento pandemico ingenerato dal proliferare a livello mondiale del contagio da virus COVID-19 è stato definito dalla normativa di emergenza sanitaria nazionale quale fattispecie eccezionale ed imprevedibile (sussumibile nella "forza maggiore") e di grave turbamento per l'economia ai sensi dell'art. 107 del Trattato dell'Unione Europea. L'impatto diretto sul settore aereo è stato di grande rilevanza, con il blocco dei collegamenti internazionali, la chiusura di molti spazi aerei nazionali ed i provvedimenti di contenimento sociale emanati dal Governo italiano che hanno determinato la limitazione della circolazione e la chiusura degli esercizi commerciali anche all'interno dei Terminal aeroportuali. Lo scenario di medio periodo che ne deriva è, dunque, fortemente negativo, tenuto conto della fortissima contrazione del traffico e del quasi azzeramento dello stesso, registratosi da metà marzo 2020 e della, conseguente, riduzione dei ricavi delle società di gestione aeroportuali, le quali, ad oggi, non sono state ancora beneficiate da specifiche misure di sostegno. L'unica misura di sostegno, anticipata da un Comunicato Stampa di Enac del 23 aprile 2020 che comunicava la sospensione del pagamento del canone di concessione aeroportuale, come misura a favore della ripartenza del comparto, commisurandone l'importo all'effettivo traffico 2020 con scadenza di versamento entro il 31 gennaio 2021, è stata formalizzata dal provvedimento Enac dell'11 maggio 2020 che, tuttavia, appare al momento non chiaro e di difficile interpretazione.
L'aeroporto di Bologna è annoverato nell'elenco del D.M. 112 del 12 marzo 2020, che dispone limitazioni relative all'operatività degli scali italiani, e la nota ENAC del 13 marzo lo designa quale aeroporto operativo e di riferimento per l'area del Centro Nord Italia, al fine di garantire il servizio pubblico essenziale di trasporto aereo.
La Società, nel quadro di incertezza normativa e nella complessità delle previsioni relative alla ripartenza del traffico aereo, ha assunto tutte le misure possibili per una riduzione dei costi di gestione, pur facendo fronte a tutti quelli di natura straordinaria necessari a garantire l'operatività dello scalo e la sicurezza del proprio personale oltre che delle attività aeroportuali svolte.
L'art. 1, comma 1328, della Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) ha istituito il versamento a carico delle società di gestione aeroportuale italiane di somme, da calcolarsi proporzionalmente al proprio traffico aereo, con la finalità di abbattere i costi a carico dello Stato relativi all'erogazione del servizio antincendi aeroportuale (istituzione del c.d. Fondo Antincendi). Tale finalità è stata modificata dall'articolo 4, comma 3-bis, del Decreto Legge n. 185/2008, entrato in vigore in data 29.01.09, che ha spezzato il rapporto commutativo tra soggetti obbligati alla prestazione pecuniaria del c.d. Fondo Antincendi ed il beneficio derivante dalle attività finanziate, destinando il Fondo a scopi differenti da quelli primigeni legati al servizio antincendi aeroportuale.
A seguito dell'entrata in vigore, in data 1° gennaio 2016, dell'art.1, comma 478, della legge 28 dicembre 2015 n. 208, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2016), il Legislatore ha, mediante decreto-legge 1º ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, introdotto la qualifica di "corrispettivi", con riferimento alle contribuzioni destinate al Fondo Antincendi. Quest'ultima previsione è stata oggetto di un giudizio di legittimità costituzionale, a seguito del rinvio operato dalle SS.UU. della Corte di Cassazione, mediante ordinanza motivata del 28 dicembre 2016. A partire dal 26 luglio 2018, ai sensi dell'art. 30 della legge n. 87 del 1953, la contestata norma dell'art. 1, comma 478 (L.208/2015), dichiarata illegittima, con la sentenza della corte Costituzionale n. 167/2018, non può più avere applicazione.
Nel quadro giuridico di riferimento, deve, inoltre, menzionarsi l'importante sentenza delle Cassazione a Sezioni Unite del primo febbraio 2019, n. 3162, che delinea una definitiva cornice di diritto entro la quale collocare e valutare la complessa fattispecie del Fondo Antincendi, in quanto è stata definitivamente accertata e dichiarata:
la natura di tributo del contributo da versarsi;
la giurisdizione competente tributaria.
Detta pronuncia della Cassazione richiama, inoltre, con una particolare rilevanza dal punto di vista dell'affermazione di un principio giuridico generale, il dispositivo della sentenza, passata in giudicato, della Commissione Tributaria Provinciale di Roma n. 10137/51/14, la quale ha accertato "la non debenza del tributo a decorrere dal 2009, a causa del venir meno dell'originario scopo legislativo ad opera dell'art. 4, comma 3 - bis, del D.L. n. 185 del 2008".
Nel corso del 2019 è stata, infine, emanata la sentenza della Commissione Tributaria Regionale Lazio n. 7164/2019 la quale, riprendendo tutti gli accertamenti di fatto e di diritto già compiuti dai diversi giudici aditi (Corte Costituzionale, Corte di Cassazione, CTP, ecc.) viene a delineare un compiuto quadro giuridico ed a definire la giurisprudenza tributaria in materia di trattamento del Fondo Antincendi.
Tale pronuncia risulta attualmente impugnata in Cassazione dalle Amministrazioni e dall'Avvocatura di Stato.
Si rimanda per ulteriori approfondimenti al capitolo Contenziosi.
L'art. 26 del D.L. n. 4/2019 (Fondo di solidarietà trasporto aereo e sistema aeroportuale), convertito con modificazioni in L. 26/2019, ha posticipato al 1° gennaio 2020 il trasferimento all'INPS (gestione degli interventi assistenziali) della quota di 3 euro dell'addizionale comunale sui diritti di imbarco (di cui all'art. 6 quater, c. 2 DL 7/2005), destinati fino al 31 dicembre 2018 al Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale.
Dall'entrata in vigore del nuovo testo dell'art.703 del codice della navigazione così come novellato dal'art. 15-quinquies, comma 1, D.L. 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla L. 4 dicembre 2017, n. 172, la Capogruppo ne ha approfondito i vari aspetti sia dal punto di vista legale che contabilebilancistico e ha appurato tramite apposito parere legale che, stante la convenzione di concessione in essere con Enac, la disciplina in materia di valore di subentro, rimborsi e indennizzi trova piena applicazione. Conseguentemente, ha applicato per la prima volta la normativa in materia di Terminal Value nel Bilancio 2019 cui si rimanda per ogni approfondimento.
Il Gruppo, in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, ha predisposto per il secondo anno consecutivo la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che costituisce una relazione distinta. La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2019, redatta secondo lo standard di rendicontazione "GRI Standards" è disponibile sul sito internet del Gruppo.
La Capogruppo ha varato, il 25 maggio 2018, un apposito modello volto ad assicurare l'adeguata compliance aziendale al Regolamento Europeo n. 679/2016 c.d. GDPR (General Data Protection Regulation) ed il necessario adeguamento di organizzazione, processi, atti e procedure. Il modello viene attuato e sviluppato seguendo i principi enunciati, nel medesimo GDPR di privacy by design e privacy by default, per il tramite di un apposito organismo aziendale interfuzionale (Comitato Data Protection) costituito da specialisti interni. La Società procede all'aggiornamento periodico del proprio Registro dei trattamenti e dell'analisi del rischio al fine dell'adozione di adeguate misure di sicurezza. Sono condotti audit periodici per verificare la corretta compliance alla normativa di riferimento da parte del team del DPO. La Società ha rinnovato l'incarico al Data Protection Officer (DPO) nominato, sino al 2022.
Con provvedimento del Ministro dello Sviluppo Economico del 2 maggio 2017, pubblicato sulla G.U. 6 maggio 2017, n. 104, Alitalia - Società Aerea Italiana S.p.A. è stata ammessa con effetto immediato alla procedura di amministrazione straordinaria e sono stati nominati tre Commissari Straordinari. Il tribunale di Civitavecchia ha dichiarato l'insolvenza di Alitalia - Società Aerea Italiana S.p.A. amministrazione straordinaria ("Alitalia SAI in as") con sentenza dell'11 maggio 2017. Successivamente, sulla G.U. 30 maggio 2017, n.124, è stato pubblicato il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 12 maggio 2017 con il quale anche Alitalia Cityliner S.p.A. è stata ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria ed è stato nominato lo stesso collegio commissariale di Alitalia.
La Capogruppo si è tempestivamente insinuata nell'ambito della procedura di amministrazione straordinaria per il credito maturato sino al 2 maggio 2017 pari ad 0,78 milioni di Euro, dei quali 0,66 milioni richiesti in via privilegiata ai sensi dell'art. 1023 n. 1 codice della navigazione e 0,12 milioni in chirografo. All'udienza per la verifica dello stato passivo fissata per il giorno 6 febbraio 2018, sono stati esaminati solo parte dei crediti del personale dipendente. Per l'esame dei crediti diversi, dopo diversi rinvii, era stata fissata l'udienza per il giorno 20 febbraio 2019, ma in tale data è giunta l'ennesima proroga a data da destinarsi.
Non risulta, allo stato, ancora formalizzato l'ammontare complessivo delle passività di Alitalia SAI ammesso alla procedura di a.s..
Finalmente in data 17 dicembre 2019 è stato depositato il decimo progetto di stato passivo il quale comprende anche la domanda di insinuazione presentata dalla Capogruppo; in tale sede è stato integralmente riconosciuto il privilegio per i diritti aeroportuali maturati negli ultimi mesi di attività prima della dichiarazione di insolvenza per 0,66 milioni di Euro.
Si deve, tuttavia, evidenziare in questa sede, che sulla scorta della normativa di emergenza sanitaria, di cui detto infra, si delinea una possibile ipotesi di nuova nazionalizzazione della compagnia aerea di bandiera. Difatti, parallelamente al fallimento degli ultimi tentativi di privatizzazione del vettore, il Governo italiano, ha fatto ricorso – mediante la disposizione dell'art. 79, comma 2 del c.d. decreto "Cura Italia"(DL del 17.3.2020 n. 18) – all'art. 107, comma 2, lett.b per poter ricapitalizzare, con 500 milioni di Euro, la nuova Alitalia in controllo pubblico, senza incorrere nel divieto comunitario di aiuti di stato, in ragione dell'evento eccezionale occorso. Detta ricapitalizzazione è comunque soggetta all'autorizzazione della Commissione Europea. Ora, si profila, dunque, all'orizzonte la costituzione di una nuova newco Alitalia, a partecipazione totalitaria pubblica o comunque in controllo pubblico da parte del MEF, con ampi poteri del Commissario Straordinario anche in merito alla destinazione degli asset delle due società attualmente in amministrazione straordinaria. Tale scenario complica ulteriormente le sorti dell'insinuazione al passivo effettuata da Adb.
L'IRESA – imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili – è stata istituita quale tributo dalla Regione Emilia-Romagna con la Legge Regionale 21/12/2012 n. 15. La norma istitutiva è stata successivamente sospesa a tempo indeterminato dalla Legge Regionale 20/12/2013 n. 28. Il 27 giugno 2019, la Legge Regionale n.8 ha apportato modifiche alla Legge istitutiva dell'IRESA definendone la decorrenza dal 1° gennaio 2020 e modificando la base imponibile del tributo, non più calcolata solo in base al peso massimo al decollo (MTOW) e al livello delle emissioni sonore dell'aeromobile, ma anche considerando la fascia diurna/notturna del movimento, la tipologia di propulsione (a elica o a getto) e la direzione di decollo e atterraggio degli aeromobili; quest'ultimo parametro applicativo del tributo, particolarmente complesso e non attualmente a disposizione del gestore aeroportuale, è ancora in corso di definizione e necessita di una ulteriore delibera della Giunta Regionale.
Dal 1° gennaio 2020 l'Iresa viene corrisposta dalle compagnie aeree con le modalità indicate nel documento contabile emesso dal gestore aeroportuale che poi riversa tali somme alla Regione Emilia Romagna secondo le modalità definite in un'apposita convenzione approvata con Delibera di Giunta Regionale n. 2410 del 19 dicembre 2019. La destinazione del gettito, al netto dei costi della convenzione suddetta, sarà volta al completamento dei sistemi di monitoraggio acustico e disinquinamento acustico e ad ulteriori investimenti e/o indennizzi per i residenti nelle zone A e B dell'intorno aeroportuale come definite dal decreto del Ministero dell'Ambiente del 31/10/1997. La deliberazione della Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna n. 402/2020 stabilisce, in considerazione dell'emergenza sanitaria nazionale, il rinvio al 31 luglio degli adempimenti tributari relativi all'invio dei flussi informatici e ai riversamenti dell'IRESA da parte dei gestori aeroportuali.
Il 24 maggio 2019 è stata pubblicata sulla G.U. n.120 la Legge 20 maggio 2019 n.41 di conversione del Decreto Legge 25 marzo 2019, n.22 recante "Misure urgenti per assicurare sicurezza, stabilità finanziaria e integrità dei mercati, nonché tutela della salute e della libertà di soggiorno dei cittadini italiani e di quelli del Regno Unito, in caso di recesso di quest'ultimo dall'Unione europea" (c.d. Decreto Brexit).
L'articolo 17-ter, nell'introdurre disposizioni in materia di tariffe aeroportuali, prevede che si continuino ad applicare i corrispettivi UE anche ai passeggeri imbarcati presso gli scali nazionali con destinazione Regno Unito, a condizioni di reciprocità, a partire dalla data della Brexit e fino alla data di entrata in vigore di un accordo globale che disciplini le prestazioni di servizi di trasporto con il Regno Unito o, in mancanza, fino al 30/03/2020.
Successivamente e, in particolare, il 29 gennaio 2020 l'Europarlamento ha ratificato il testo dell'accordo di recesso del Regno Unito dall'Unione Europea, ufficialmente avvenuto il 1° febbraio 2020. Tale accordo regola il recesso britannico prevedendo un periodo transitorio che va dal 1° febbraio al 31 dicembre 2020, nel quale, resta tutto invariato, riscossione dei diritti aeroportuali compresi. La normativa e le procedure UE in materia di libera circolazione delle persone, dei servizi, dei capitali e delle merci manterranno la propria vigenza nel Regno Unito e solo dal 1° gennaio 2021, salvo diverso nuovo accordo, il Regno Unito non sarà più parte del territorio doganale e fiscale (IVA e accise) dell'Unione Europea.
Nel presente paragrafo vengono citati i principali – fondamentalmente in termini economici – contenziosi e/o quelli che hanno avuto i più rilevanti sviluppi giudiziali e/o extragiudiziali, senza dunque pretesa di esaustività rispetto a tutte le posizioni per le quali sono state appostate specifiche somme nell'ambito del fondo rischi contenziosi.
Per quanto concerne il tema della contribuzione al Fondo istituito dalla Finanziaria 2007 al fine di ridurre il costo a carico dello Stato per l'organizzazione e l'espletamento del servizio antincendio presso gli aeroporti italiani, la Società Capogruppo ha promosso, nel 2012, una specifica azione giudiziale innanzi il Tribunale Civile di Roma, chiedendo sostanzialmente al Giudice di accertare e dichiarare la cessazione dell'obbligo contributivo a seguito del cambiamento delle finalità di predetto Fondo, ossia a decorrere dal 1°gennaio 2009. Da tale data, difatti, le risorse afferenti al Fondo in parola sono state destinate a provvedere a generiche esigenze di soccorso pubblico e difesa civile nonché al finanziamento dei rinnovi del C.C.N.L. dei VV.F.
Il Tribunale di Roma, ad oggi, a seguito di una serie di rinvii e sospensioni occasionate dalla sistematica riassegnazione della causa a giudici differenti, non ha ancora precisato le proprie conclusioni e la prossima udienza, risulta, attualmente fissata per il 28.10.2020. Essendosi, tuttavia, affermata, nel corso degli anni, una consolidata giurisprudenza (ex pluris CTP Roma n. 10137/51/2014 – passata in giudicato - e CTP Roma n. 2517/2019) suggellata dalla pronuncia della Cassazione a Sezioni Unite del primo febbraio 2019, n. 3162 e, da ultimo, dalla Commissione Tributaria Regionale Lazio n. 7164/2019, che ha affermato: i) la natura di tributo di scopo della contribuzione al Fondo Antincendi, ii) la conseguente competenza del giudice tributario, iii) la non doverosità di tale tributo a decorrere dal 2009, a causa del venir meno dell'originario scopo legislativo, la Società resta in attesa di una definitiva pronuncia di incompetenza da parte del giudice civile adito.
In costanza della suddetta causa civile, promossa dalla Società, innanzi il Tribunale di Roma, le Amministrazioni hanno, tuttavia, notificato, in data 16 gennaio 2015, un decreto ingiuntivo relativo alle presunte quote di contribuzione al Fondo Antincendi per gli anni 2007, 2008, 2009 e 2010. Il decreto in parola, affetto da evidenti errori materiali e formali, è stato prontamente opposto, richiedendo l'annullamento del medesimo o, in via subordinata, di dichiarare la continenza e di ordinare la riassunzione della causa innanzi al Tribunale di Roma. In data 20 dicembre 2017, il Tribunale di Bologna emetteva un'ordinanza di incompetenza, dichiarando la Commissione tributaria quale giudice competente, con cui annullava il Decreto Ingiuntivo n. 20278/14. Inaspettatamente ed incomprensibilmente, in data 24 maggio 2018, l'Avvocatura distrettuale dello Stato ha notificato apposito atto di appello avverso l'ordinanza del Tribunale di Bologna del 20 dicembre 2017.
La Società si è quindi costituita nel giudizio (RG n. 2020/18), facendo valere tutte le proprie difese ed invocando, in via preliminare, la palese incompetenza della Corte di Bologna. L'appello proposto è stato definitivamente rigettato, in quanto dichiarato inammissibile dalla Corte di Appello di Bologna con l'ordinanza n. 1718/19. Detta ordinanza è passata in giudicato in data 28 ottobre 2019, ponendo definitivamente fine al contenzioso promosso dalle Amministrazioni, le quali sono, altresì, state condannate a rifondere integralmente AdB delle spese giudiziali sostenute.
La Società, al fine di ottenere, un diretto riconoscimento dei principi statuiti in maniera univoca dalla Corte di Cassazione e dalla CTP Roma, procederà a riassumere innanzi il giudice tributario, non appena procedibile, i giudizi attualmente pendenti innanzi il Tribunale di Roma (RG n. 22375/12 Parallelamente, anche nel corso del mese di gennaio 2020, sono state condotte, a più riprese, una serie di interlocuzioni con le Amministrazioni onde vagliare la possibilità di un accordo transattivo e di promuovere, da parte del Legislatore, la riscrittura della norma che mutò la finalità primigenia del Fondo. Allo stato non vi sono sviluppi rilevanti ed ENAC ha invitato le società di gestione aeroportuali a mantenere un approccio quanto più prudenziale, soprattutto con riferimento alle somme di contribuzione al Fondo VV.F. che abbiano avuto una copertura tariffaria.
Non si ravvisano, dunque, novità processuali – in assenza di una pronuncia che esplichi efficacia diretta nei confronti di AdB – o stragiudiziali, tali da determinare le condizioni tutte per una variazione rispetto al trattamento in bilancio della contribuzione al Fondo Antincendio.
La Società ha ricevuto, ad inizio maggio 2020, notifica dell'azione revocatoria proposta dal Commissario Straordinario di ALITALIA SAI in a.s.. Si tratta di una revocatoria fallimentare, ovvero della richiesta al Tribunale di rendere inefficaci, e conseguentemente ottenere la restituzione, dei pagamenti effettuati dalla compagnia aerea nel cd. periodo sospetto (segnatamente 1 novembre 2016-1 maggio 2017), ovvero 6 mesi prima della dichiarazione di insolvenza, da cui è scaturita l'ammissione all'amministrazione straordinaria. La prima udienza, del relativo procedimento, è fissata per il 22 febbraio 2021. La Società, pur contestando il fondamento giuridico e stigmatizzando la tempistica di una tale azione, adotterà le appropriate misure di difesa giudiziale, onde efficacemente opporsi.
La Capogruppo ha ricevuto una richiesta per maggiori compensi da parte della Tecno Engineering 2C, società di ingegneria incaricata della progettazione del progetto "Ampliamento Terminal", assommante a circa 2,2 milioni di Euro. La Società non ritiene affatto legittima la richiesta della controparte contrattuale e sta svolgendo ogni istruttoria, a completamento di quanto già ampiamente agli atti, per adeguata controdeduzione e rigetto – per molteplici cause e ragioni – della richiesta così come pervenuta.
L'emergenza sanitaria Covid-19 sta determinando impatti significativi sul settore aeroportuale: secondo dati diffusi da ACI Europe, gli scali europei hanno perso 235 milioni di passeggeri solo tra il 1° marzo e il 19 aprile 2020. Secondo stime della stessa ACI Europe, l'impatto della pandemia nel 2020 è destinato ad essere 14 volte superiore a quello dell'ultima crisi finanziaria globale, traducendosi in un drastico calo della redditività, nonché della disponibilità delle risorse finanziarie necessarie all'operatività aziendale.
Ad oggi rimangono di difficile stima gli effetti della pandemia sull'intero settore nel lungo termine, anche se sono possibili cambiamenti radicali degli attuali modelli di business. Si ritiene, inoltre, possibile che le conseguenze sul traffico passeggeri si protraggano anche oltre il 2020, considerando l'impatto «psicologico» dell'emergenza sulla propensione degli individui a viaggiare in aereo, il mantenimento o l'ulteriore inasprimento delle misure restrittive alla circolazione delle persone all'interno di ciascun Paese o tra i diversi Paesi ed aree geografiche e il mantenimento o l'ulteriore inasprimento di misure a tutela della salute (c.d. "distanziamento sociale") che riducono notevolmente la capacità dell'infrastruttura aeroportuale.
La riduzione del traffico in un orizzonte temporale di medio-lungo termine potrebbe compromettere la sostenibilità dell'attuale modello di business e influenzare la realizzazione del piano di sviluppo infrastrutturale dello scalo.
Tenuto conto della pervasività e delle incertezze derivanti dall'evoluzione della pandemia, tutti i rischi di seguito riportati possono risentire di queste tematica.
Con riferimento alle informazioni richieste dall'art.2428, c.2, n.6 bis si segnala che il Gruppo detiene alcuni strumenti finanziari tuttavia tenuto conto dei criteri che guidano la scelta degli investimenti quali:
il Gruppo ritiene limitati i rischi finanziari intendendo con questi i rischi di variazione di valore degli strumenti finanziari.
Per quanto riguarda il rischio di cambio il Gruppo non ne è soggetto in quanto non intrattiene rapporti in valuta.
Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. 35
Il rischio liquidità, tenuto conto dei rilevanti impegni di sviluppo infrastrutturale, potrebbe concretizzarsi nella difficoltà ad ottenere finanziamenti nella giusta tempistica ed economicità. Pur mantenendosi inalterato l'impegno di sviluppare le infrastrutture aeroportuali esistenti, il piano interventi è attualmente oggetto di rivalutazione in chiave strategica in seguito alla drastica riduzione del traffico. Al fabbisogno determinato dal piano interventi, seppur ridotto e rimodulato nelle tempistiche, a causa dell'attuale e straordinaria crisi economica e finanziaria si aggiunge l'esigenza di finanziare anche il ciclo del Capitale Circolante Netto. La Capogruppo sta lavorando per ottenere l'accesso a linee di credito e finanziamenti bancari, in ottica di adeguata provvista delle esigenze finanziarie del Gruppo, anche alla luce della pubblicazione del Decreto Liquidità del 9 aprile 2020. Relativamente all'eventuale mancato rispetto dei covenant sul mutuo a causa del peggioramento dei margini dovuti alla crisi in atto sono in corso interlocuzioni con l'Istituto di Credito erogatore dello stesso. Inoltre con la finalità di sostenere la solidità patrimoniale e contenere gli impatti economico-finanziari derivanti dall'emergenza sanitaria Covid-19, l'Assemblea dei Soci della Capogruppo del 30 aprile 2020, oltre all'approvazione del Bilancio 2019, ha deliberato la destinazione dell'utile dell'esercizio 2019 interamente a riserva.
Quanto al rischio di tasso di interesse tenuto conto dei finanziamenti in essere, il Gruppo ha cercato di minimizzare il rischio con la stipula di mutui sia a tasso fisso che a tasso variabile.
Infine, per quanto attiene al rischio di credito, il Gruppo presenta un grado di concentrazione del credito vantato nei confronti dei primi dieci clienti pari al 44%. Tale rischio è stato affrontato implementando specifiche procedure e strumenti di controllo e gestione del credito verso clienti oltre che attraverso un congruo accantonamento al fondo svalutazione crediti, secondo principi di prudenza e in coerenza con i principi contabili IFRS 15 e IFRS 9 che rafforzano l'approccio di analisi ex-ante, piuttosto che di recupero del credito già sorto, nei processi di valutazione del rischio di credito.
Le politiche commerciali poste in essere dal Gruppo, con l'obiettivo di limitare l'esposizione, prevedono:
La crisi economico-finanziaria in atto ha aumentato il rischio di credito per la generale carenza di liquidità delle imprese; tale maggior rischio è stato valutato nell'accantonamento al fondo svalutazione crediti al 31 marzo 2020 e sarà opportunamente monitorato e adeguato anche in funzione dell'andamento dei prossimi mesi e dei tempi della ripresa.
Per un approfondimento sui rischi del Gruppo si rimanda alla Relazione sulla Gestione del Bilancio 2019.
Nella presente relazione sulla gestione vengono presentati alcuni indicatori di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria.
In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015, Consob ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dall'European Security and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi Orientamenti, che aggiornano la precedente Raccomandazione CESR (CESR/05-178b), sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della Direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.
Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori:
Nella seguente tabella è riportata la situazione riepilogativa delle garanzie prestate dal Gruppo.
| in migliaia di Euro | al 31/03/2020 | al 31/03/2019 | Var. | Variaz. % |
|---|---|---|---|---|
| Fidejussioni | 8.163 | 7.573 | 591 | 7,8% |
| Pegno su Strumento Finanziario Partecipativo | 10.873 | 10.873 | 0 | 0% |
| Lettere di patronage | 3.267 | 3.651 | (384) | -10,5% |
| Totale garanzie prestate | 22.303 | 22.096 | 207 | 0,9% |
Al 31 marzo 2020, le garanzie rilasciate dal Gruppo ammontano a 22,3 milioni di Euro e si riferiscono a: - fideiussioni di cui le principali:
o a favore dell'Agenzia delle Dogane di Bologna per depositi doganali vari della controllata Fast Freight Marconi Spa per complessivi 2,4 milioni di Euro;
pegno sullo Strumento Finanziario Partecipativo emesso da Marconi Express Spa e sottoscritto dalla Capogruppo per un valore nominale di 10,87 milioni di Euro a garanzia delle obbligazioni di Marconi Express nei confronti degli Istituti di Credito finanziatori del progetto People Mover;
lettera di patronage relativa al mutuo concesso alla controllata Tag Bologna Srl dalla Banca Agricola Mantovana (ora Monte dei Paschi di Siena) pari al capitale residuo che alla data di chiusura del periodo risulta pari a 3,3 milioni di Euro.
Relativamente ai rapporti intrattenuti nel corso del periodo con società controllate e collegate e con parti correlate, si rimanda a quanto scritto nell'apposito paragrafo delle note esplicative ai prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2020.
Dopo la chiusura del trimestre non si sono verificati eventi tali da giustificare modifiche alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria esposta in bilancio e quindi da richiedere rettifiche e/o annotazioni integrative al documento di bilancio.
Si segnalano, comunque, alcuni fatti di rilievo che si sono manifestati dopo la chiusura del periodo o che si manifesteranno nei prossimi mesi.
Nel mese di aprile è stato attivo solo un collegamento per Roma Fiumicino, operato da Alitalia, che è stato effettuato giornalmente nella prima metà del mese ed ogni due giorni nella seconda metà del mese, con una conseguente contrazione del traffico di circa il 99,8% rispetto ad aprile 2019.
Complessivamente, il traffico dei primi 4 mesi del 2020 è stato pari a 1.396.034 passeggeri, con una riduzione di circa il 49% rispetto al 2019.
L'incertezza relativa alla durata dell'emergenza sanitaria in corso ed alle sue future evoluzioni rendono difficile prevedere l'andamento del traffico e della situazione economico-finanziaria del Gruppo nei prossimi mesi, stimandosi per il secondo trimestre 2020 un andamento dei risultati economico-finanziari in ulteriore peggioramento, tenuto conto della sostanziale assenza di voli in aprile e maggio e di una programmazione dei voli ancora da definirsi per il mese di giugno.
ll vettore Ryanair, principale cliente del Gruppo, ha comunicato una prospettiva di ripresa del suo traffico aereo a partire dal trimestre luglio–settembre 2020 e, coerentemente a ciò, sull'aeroporto di Bologna, al momento i voli Ryanair risultano in vendita a partire da fine giugno. La compagnia Volotea ha annunciato l'avvio di un nuovo collegamento per Olbia a partire dal 3 luglio e sempre dai primi di luglio dovrebbe riprendere l'operatività di KLM. Diverse compagnie, tra cui Air France, Lufthansa e British Airways, indicano un riavvio parziale delle operazioni dal mese di giugno, mentre Emirates e Aeroflot al momento informano di operazioni in ripartenza dallo scalo bolognese solo dal mese di agosto. Le informazioni di cui sopra sono suscettibili di rettifiche, pervenendo frequenti aggiornamenti da parte dei vettori. In sintesi, alla data della presente relazione le tempistiche dell'iniziale ripresa del traffico sono ancora da determinarsi con precisione e tendono comunque ad una ripresa parziale dei voli del periodo estivo.
Per il comparto non aviation le prospettive sono altrettanto incerte e connotate da potenziali rischi di minori ricavi; oltre alla riduzione dei ricavi dei parcheggi e degli altri servizi direttamente correlati ai passeggeri, anche per i contratti di subconcessione delle aree e dei locali dei diversi operatori aeroportuali cd. aviation e non aviation sono state applicate scontistiche per talune categorie di operatori maggiormente inibite dalla decretazione d'urgenza nella loro operatività e dilazioni di pagamento a supporto dei clienti la cui attività è stata come detto significativamente impattata dalla contingenza ancora in essere. Si ipotizzano ulteriori confronti ed interazioni con le diverse categorie di clienti al fine di trovare un punto di equilibrio e di sostanziale equità, nella condivisione dei negativi impatti esterni non ascrivibili al comportamento o alla colpa di nessuna delle parti contrattuali, valutando le prospettive di una prossima, pur graduale ripresa. Al fine di disporre di ogni utile elemento di valutazione per la definizione di scontistiche adeguate all'incidenza ed alla durata della crisi Covid e di un'equa condivisione dei negativi impatti della contingenza transitoria, il Gruppo attende anche di valutare i provvedimenti legislativi dell'annunciato cd. Decreto Rilancio.
Sul fronte dei costi il Gruppo ha fin da subito avviato misure di riduzione dei costi esterni, grazie all'analisi dei contratti in essere, all'avvio di rinegoziazioni con buona fede ed equità con i fornitori, in ottica di condivisione del momento critico contingente, e alla sospensione di processi di acquisto di forniture non strategiche o non necessarie in momenti di brusco calo della domanda di traffico aereo. L'attività proseguirà, anche nel monitoraggio dei risultati, con valutazione di eventuali ulteriori iniziative e produrrà effetti prevalentemente a partire dal secondo trimestre dell'anno. Tuttavia vista la struttura del conto economico tipica dei gestori aeroportuali con elevata incidenza dei costi fissi, consentirà risparmi non direttamente proporzionali alla diminuzione dei volumi di vendita.
Anche sui costi del personale le azioni messe in atto avranno effetti principalmente dal mese di aprile in quanto il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Starordinaria è stato modesto nel mese di marzo sia perché ottenuta verso fine mese sia perché in primis sono state utilizzate altre mitigazioni del costo del lavoro (blocco degli straordinari, godimento dlle ferie arretrate, ecc).
Dal punto di vista finanziario il Gruppo ha in corso il riesame delle tempistiche di realizzazione degli investimenti che non rivestono carattere di urgenza e la Capogruppo sta lavorando per ottenere l'accesso a linee di credito e finanziamenti bancari, in ottica di adeguata provvista delle esigenze finanziarie del Gruppo, anche alla luce della pubblicazione del Decreto Liquidità del 9 aprile 2020.
Con la finalità di sostenere la solidità patrimoniale e contenere gli impatti economico-finanziari derivanti dall'emergenza sanitaria Covid-19, l'Assemblea dei Soci della Capogruppo del 30 aprile 2020, oltre all'approvazione del Bilancio 2019, ha deliberato la non distribuzione dei dividendi agli azionisti e la destinazione dell'utile dell'esercizio 2019 interamente a riserva.
Nonostante le azioni di mitigazione suesposte e tenuto conto delle difficoltà di stima degli impatti sui risultati economici-finanziari di un evento del quale non si conosce né la durata, né la portata complessiva, il Gruppo al momento ha ragione di ritenere che tale impatto sarà significativo, soprattutto in riferimento al primo semestre dell'anno in corso.
In questo contesto, è massima l'attenzione del Gruppo Aeroporto G. Marconi di Bologna Spa a far fronte alla sicurezza dei passeggeri e dei dipendenti, conformemente alla regolamentazione ed alle migliori pratiche per aziende analoghe, al mantenimento dei livelli occupazionali ed agli impegni presi in riferimento allo sviluppo infrastrutturale per superare questa fase di emergenza e riavviare l'aeroporto di Bologna verso la fase di ripresa e sviluppo bruscamente interrotta dalla pandemia.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Enrico Postacchini)
Bologna, 15 maggio 2020
Prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2020
Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata Conto Economico consolidato Conto Economico Complessivo consolidato Rendiconto finanziario consolidato Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
| in migliaia di euro | Note | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 |
|---|---|---|---|
| Diritti di concessione | 177.297 | 176.184 | |
| Altre attività immateriali | 2.222 | 2.276 | |
| Attività immateriali | 1 | 179.519 | 178.460 |
| Terreni, immobili, impianti e macchinari | 14.435 | 14.951 | |
| Investimenti immobiliari | 4.732 | 4.732 | |
| Attività materiali | 2 | 19.167 | 19.683 |
| Partecipazioni | 3 | 44 | 44 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 4 | 12.595 | 12.586 |
| Imposte differite attive | 5 | 6.276 | 6.190 |
| Altre attività non correnti | 6 | 991 | 994 |
| Altre attività non correnti | 19.906 | 19.814 | |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 218.592 | 217.957 | |
| Rimanenze di magazzino | 7 | 641 | 622 |
| Crediti commerciali | 8 | 12.341 | 15.464 |
| Altre attività correnti | 9 | 6.469 | 5.203 |
| Attività finanziarie correnti | 10 | 501 | 501 |
| Cassa e altre disponibilità liquide | 11 | 26.817 | 29.253 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 46.769 | 51.043 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 265.361 | 269.000 |
| in migliaia di euro | Note | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 90.314 | 90.314 | |
| Riserve | 87.862 | 67.009 | |
| Risultato dell'esercizio | 619 | 20.852 | |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 12 | 178.795 | 178.175 |
| PATRIMONIO NETTO DI TERZI | 12 | 0 | 0 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 178.795 | 178.175 | |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 13 | 4.241 | 4.257 |
| Imposte differite passive | 14 | 2.573 | 2.558 |
| Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali | 15 | 9.777 | 9.524 |
| Fondi per rischi e oneri | 16 | 1.391 | 1.390 |
| Passività finanziarie non correnti | 17 | 12.840 | 13.080 |
| Altri debiti non correnti | 0 | 136 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 30.822 | 30.945 | |
| Debiti commerciali | 18 | 15.408 | 18.537 |
| Altre passività | 19 | 31.450 | 31.112 |
| Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali | 20 | 4.040 | 4.040 |
| Fondi per rischi e oneri | 21 | 20 | 18 |
| Passività finanziarie correnti | 22 | 4.826 | 6.173 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 55.744 | 59.880 | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 86.566 | 90.825 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 265.361 | 269.000 |
| per il trimestre | per il trimestre | ||
|---|---|---|---|
| in migliaia di euro | Note | chiuso al | chiuso al |
| 31.03.2020 | 31.03.2019 | ||
| Ricavi per servizi aeronautici | 9.906 | 13.400 | |
| Ricavi per servizi non aeronautici | 8.029 | 9.794 | |
| Ricavi per servizi di costruzione | 2.757 | 4.104 | |
| Altri ricavi e proventi della gestione | 119 | 191 | |
| Ricavi | 23 | 20.811 | 27.489 |
| Materiali di consumo e merci | (508) | (425) | |
| Costi per servizi | (4.730) | (5.013) | |
| Costi per servizi di costruzione | (2.625) | (3.908) | |
| Canoni, noleggi e altri costi | (1.418) | (1.885) | |
| Oneri diversi di gestione | (794) | (765) | |
| Costo del personale | (6.537) | (7.145) | |
| Costi | 24 | (16.612) | (19.141) |
| Ammortamento diritti di concessione | (1.643) | (1.500) | |
| Ammortamento altre attività immateriali | (302) | (273) | |
| Ammortamento attività materiali | (648) | (697) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 25 | (2.593) | (2.470) |
| Accantonamento rischi su crediti | (225) | (25) | |
| Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali | (478) | (475) | |
| Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri | (4) | (94) | |
| Accantonamenti per rischi ed oneri | 26 | (707) | (594) |
| Totale Costi | (19.912) | (22.205) | |
| Risultato operativo | 899 | 5.284 | |
| Proventi finanziari | 27 | 94 | 39 |
| Oneri finanziari | 27 | (101) | (299) |
| Risultato ante imposte | 892 | 5.024 | |
| Imposte dell'esercizio | 28 | (273) | (1.477) |
| Utile (perdita) d'esercizio | 619 | 3.547 | |
| Utile (perdita) di terzi | 0 | 0 | |
| Utile (perdita) di gruppo | 619 | 3.547 | |
| Utile/ (perdita) Base per azione (in unità di Euro) | 0,02 | 0,10 | |
| Utile/ (perdita) Diluito per azione (in unità di Euro) | 0,02 | 0,10 |
| per il | per il | |
|---|---|---|
| trimestre | trimestre | |
| in migliaia di euro | chiuso al | chiuso al |
| 31.03.2020 | 31.03.2019 | |
| Utile (perdita) di esercizio (A) | 619 | 3.547 |
| Altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo | ||
| Totale altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo, al netto delle imposte (B1) |
0 | 0 |
| Altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo | ||
| Utili (perdite) attuariali su TFR e altri fondi relativi al personale | 0 | 0 |
| Effetto imposte su utili (perdite) attuariali su TFR e altri fondi relativi al personale | 0 | 0 |
| Totale altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo, al netto delle imposte (B2) |
0 | 0 |
| Totale altri utili / (perdite) al netto delle imposte (B1 + B2) = B | 0 | 0 |
| Totale utile / (perdita) complessivo al netto delle imposte (A + B) | 619 | 3.547 |
| di cui Terzi | 0 | 0 |
| di cui Gruppo | 619 | 3.547 |
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.03.2019 |
|---|---|---|
| Gestione reddituale caratteristica | ||
| Risultato di esercizio ante imposte | 892 | 5.024 |
| Rettifiche voci senza effetto sulla liquidità | ||
| - Margine da servizi di costruzione | (132) | (196) |
| + Ammortamenti | 2.593 | 2.470 |
| + Accantonamento fondi | 707 | 594 |
| + Oneri/(proventi) per interessi da attualizzazione fondi e TFR | (74) | 173 |
| +/- Interessi attivi e oneri finanziari di competenza | 81 | 87 |
| +/- Minusvalenze / Plusvalenze e altri costi / ricavi non monetari | 33 | 0 |
| +/- Accantonamento TFR e altri costi del personale | 20 | 33 |
| Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative prima delle variazioni di capitale circolante | 4.120 | 8.185 |
| Variazione rimanenze di magazzino | (19) | 35 |
| (Incremento)/decremento nei crediti commerciali | 2.881 | (2.042) |
| (Incremento)/decremento di altri crediti e attività correnti/ non correnti (non finanziarie) | (1.249) | (1.391) |
| Incremento/(decremento) nei debiti commerciali | (3.129) | (1.880) |
| Incremento/(decremento) di altre passività, varie e finanziarie | (1.765) | 806 |
| Interessi pagati | (2) | (18) |
| Interessi incassati | 2 | 2 |
| Imposte pagate | 0 | 0 |
| TFR e altri fondi del personale pagati | (55) | (122) |
| Utilizzo fondi | (145) | (214) |
| Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative netto | 639 | 3.361 |
| Acquisto di attività materiali | (148) | (169) |
| Corrispettivo da cessione di attività materiali | 3 | 0 |
| Acquisto di attività immateriali/diritti di concessione | (2.873) | (3.571) |
| Corrispettivo da cessione di attività immateriali/diritti di concessione | 0 | 0 |
| Acquisto/aumento di Capitale Sociale partecipazioni | 0 | 0 |
| Corrispettivo da cessione di partecipazioni | 0 | 0 |
| Variazioni impieghi in attività finanziarie correnti e non correnti | 0 | 13.400 |
| Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di investimento | (3.018) | 9.660 |
| Incassi derivanti da emissione di azioni o altri titoli rappresentativi di capitale | 0 | 0 |
| Dividendi corrisposti | 0 | 0 |
| Finanziamenti ricevuti | 0 | 0 |
| Finanziamenti rimborsati | 0 | (128) |
| Pagamento quota capitale leasing | (57) | (92) |
| Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di finanziamento | (57) | (220) |
| Variazione finale di cassa | (2.436) | 12.801 |
| Disponibilità liquide inizio periodo | 29.253 | 15.762 |
| Variazione finale di cassa | (2.436) | 12.801 |
| Disponibilità liquide fine periodo | 26.817 | 28.563 |
| in migliaia di euro | Capitale sociale |
Riserva Sovrapprezzo Azioni |
Riserva Legale |
Altre riserve | Riserva FTA |
Riserva Utili/(Perdite) attuariali |
Utili/ (Perdite) portati a nuovo |
Riserva attività destinate alla vendita |
Risultato d'esercizio del Gruppo |
Patrimonio Netto del Gruppo |
Patrimonio Netto di Terzi |
Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto al 31.12.2018 | 90.314 | 25.683 | 6.310 | 36.437 | (3.272) | (821) | 1.132 | 0 | 17.927 | 173.710 | 0 | 173.710 |
| Attribuzione del risultato esercizio 2018 | 0 | 0 | 0 | 566 | 0 | 0 | 17.361 | 0 | (17.927) | 0 | 0 | 0 |
| Aumento Capitale Sociale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Dividendi distribuiti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Attività destinate alla vendita | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale utile (perdita) complessiva | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3.547 | 3.547 | 0 | 3.547 |
| Patrimonio netto al 31.03.2019 | 90.314 | 25.683 | 6.310 | 37.003 | (3.272) | (821) | 18.493 | 0 | 3.547 | 177.257 | 0 | 177.257 |
| in migliaia di euro | Capitale sociale |
Riserva Sovrapprezzo Azioni |
Riserva Legale |
Altre riserve | Riserva FTA |
Riserva Utili/(Perdite) attuariali |
Utili/ (Perdite) portati a nuovo |
Riserva attività destinate alla vendita |
Risultato d'esercizio del Gruppo |
Patrimonio Netto del Gruppo |
Patrimonio Netto di Terzi |
Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto al 31.12.2019 | 90.314 | 25.683 | 7.170 | 37.029 | (3.272) | (988) | 1.387 | 0 | 20.852 | 178.175 | 0 | 178.175 |
| Attribuzione del risultato esercizio 2019 | 0 | 0 | 0 | 562 | 0 | 0 | 20.290 | 0 | (20.852) | 0 | 0 | 0 |
| Aumento Capitale Sociale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Dividendi distribuiti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Attività destinate alla vendita | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale utile (perdita) complessiva | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 619 | 619 | 0 | 619 |
| Patrimonio netto al 31.03.2020 | 90.314 | 25.683 | 7.170 | 37.591 | (3.272) | (988) | 21.677 | 0 | 619 | 178.795 | 0 | 178.795 |
Note esplicative ai prospetti contabili consolidati
Il Gruppo opera nell'area di business relativa alla gestione aeroportuale. In particolare:
Il presente bilancio consolidato intermedio del Gruppo (di seguito "il bilancio consolidato intermedio del Gruppo" o "bilancio consolidato") è stato predisposto per il trimestre chiuso al 31 marzo 2020 ed include i dati comparativi relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, limitatamente alle poste contenute nella Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata e i dati comparativi relativi al trimestre 1° gennaio 2019- 31 marzo 2019, limitatamente alle poste contenute nel Conto Economico Consolidato, nel Conto Economico Complessivo Consolidato e nel Rendiconto Finanziario Consolidato. Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del costo storico, ad eccezione delle attività finanziarie destinate alla vendita e degli Intangible Asset costituiti dai Certificati Energetici, che sono iscritti al fair value, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che, pur in presenza di un difficile contesto economico e finanziario, non sussistono significative incertezze (come definite dal par. 25 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Il bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro, che è anche la valuta funzionale del Gruppo, e anche tutti i valori della presente Nota sono arrotondati alle migliaia di Euro se non diversamente indicato.
La pubblicazione del bilancio consolidato intermedio di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. e delle sue società controllate (il Gruppo) per il trimestre chiuso al 31 marzo 2020 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 15 maggio 2020.
Il Bilancio Consolidato Intermedio al 31 marzo presentato in forma sintetica è stato predisposto in conformità a quanto richiesto dallo IAS 34 "Bilanci Intermedi" fornendo le note informative sintetiche previste dal suddetto principio contabile internazionale eventualmente integrate al fine di fornire un maggior livello informativo ove ritenuto necessario. Il presente Bilancio Consolidato deve pertanto essere letto congiuntamente al bilancio consolidato dell'esercizio 2019 redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e redatto considerando quale data di transizione agli IFRS (First Time Adoption "FTA") il 1° gennaio 2012.
I principi ed i criteri contabili utilizzati sono quelli utilizzati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2019 in quanto a far data dal 1° gennaio 2020 sono entrati in vigore nuovi emendamenti ai principi contabili internazionali che non hanno avuto impatto sul trimestre in esame.
Il presente resoconto intermedio sulla gestione non è stato assoggettato a revisione contabile.
Il Gruppo ha optato per gli schemi di Conto Economico Separato e Complessivo, indicati come preferibili nel principio contabile IAS 1, ritenendoli più efficaci nel rappresentare i fenomeni aziendali. In particolare nella rappresentazione della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata è stato utilizzato lo schema che suddivide attività e passività correnti e non correnti.
Un'attività è corrente quando:
Tutte le altre attività sono classificate come non correnti.
Una passività è corrente quando:
Il Gruppo classifica tutte le altre passività come non correnti.
Attività e passività per imposte anticipate e differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Nella rappresentazione del Conto Economico Consolidato è stato utilizzato lo schema che attribuisce proventi e oneri per natura e nella rappresentazione del Rendiconto Finanziario Consolidato è stato utilizzato il metodo indiretto che suddivide i flussi finanziari tra attività operativa, di investimento e di finanziamento.
Il bilancio consolidato è stato predisposto sulla base dei bilanci della Società Capogruppo e delle società da essa controllate, direttamente ed indirettamente, approvati dalle rispettive assemblee o dagli organi direttivi deputati, opportunamente rettificati per renderli conformi agli IFRS. Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione, ovvero dalla data in cui il Gruppo acquisisce il controllo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
Le tabelle seguenti riepilogano, con riferimento alle società controllate e alla società collegata, le informazioni al 31 marzo 2020 e al 31 dicembre 2019 e relativa denominazione e quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo.
| Società controllate (in migliaia di euro) | Valuta | Capitale Sociale |
al 31.03.2020 |
al 31.12.2019 |
|---|---|---|---|---|
| Fast Freight Marconi S.p.a. Società Unipersonale | Euro | 520 | 100,00% | 100,00% |
| Tag Bologna S.r.l Società Unipersonale | Euro | 316 | 100,00% | 100,00% |
| Società collegate (in migliaia di euro) | Valuta | Capitale Sociale |
al 31.03.2020 |
al 31.12.2019 |
|---|---|---|---|---|
| Ravenna Terminal Passeggeri S.r.l. | Euro | 50 | 24,00% | 24,00% |
Il Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, in applicazione all'IFRS 8, ha identificato i propri settori operativi nelle aree di business che generano ricavi e costi, i cui risultati sono periodicamente rivisti dal più alto livello decisionale ai fini della valutazione della performance e delle decisioni in merito all'allocazione delle risorse e per i quali sono disponibili informazioni di bilancio separate.
I settori operativi del Gruppo ai sensi dell'IFRS 8 – Operating Segment identificate dal gruppo sono:
E' opportuno precisare che l'informativa relativa ai settori operativi viene illustrata per le Continuing Operations in modo da riflettere il futuro assetto organizzativo del Gruppo e, separatamente, per le attività destinate alla vendita.
Per quanto attiene i settori operativi il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base dei ricavi per passeggero distinguendo quelli riconducibili al settore aviation rispetto a quelli riconducibili al settore non aviation.
La voce "Altro", in via residuale comprende quanto non direttamente attribuibile ai settori individuati. Nella gestione del Gruppo proventi ed oneri finanziari e imposte non sono allocati ai singoli settori
operativi.
Le attività di settore sono quelle impiegate dal settore nello svolgimento della propria attività caratteristica o che possono essere ad esso allocate in modo ragionevole in funzione della sua attività caratteristica.
Le attività di settore presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 Aviation |
per il trimestre chiuso al 31.03.2020 Non Aviation |
per il trimestre chiuso al 31.03.2020 Altro |
Totale per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 11.599 | 9.212 | 0 | 20.811 |
| Costi | (11.308) | (5.304) | 0 | (16.612) |
| Margine Operativo Lordo | 291 | 3.908 | 0 | 4.199 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (1.597) | (996) | 0 | (2.593) |
| Accantonamenti | (554) | (153) | 0 | (707) |
| Risultato operativo | (1.860) | 2.759 | 0 | 899 |
| Proventi finanziari | 0 | 0 | 94 | 94 |
| Oneri finanziari | 0 | 0 | (101) | (101) |
| Risultato ante imposte | (1.860) | 2.759 | (7) | 892 |
| Imposte dell'esercizio | 0 | 0 | (273) | (273) |
| Utile (perdita) d'esercizio | (1.860) | 2.759 | (280) | 619 |
| Utile (perdita) di terzi | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Utile (perdita) di gruppo | 0 | 0 | 0 | 619 |
La flessione dovuta agli impatti dell'emergenza Covid-19 sui margini della SBU Aviation del pirmo trimestre 2020 è maggiore rispetto alla SBU Non Aviation a causa della maggior rigidità dei costi di tale Business Unit.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2019 Aviation |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 Non Aviation |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 Altro |
Totale per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 17.377 | 10.112 | 0 | 27.489 |
| Costi | (14.467) | (4.674) | 0 | (19.141) |
| Margine Operativo Lordo | 2.910 | 5.438 | 0 | 8.348 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (1.707) | (763) | 0 | (2.470) |
| Accantonamenti | (512) | (82) | 0 | (594) |
| Risultato operativo | 691 | 4.593 | 0 | 5.284 |
| Proventi finanziari | 0 | 0 | 39 | 39 |
| Oneri finanziari | 0 | 0 | (299) | (299) |
| Risultato ante imposte | 691 | 4.593 | (260) | 5.024 |
| Imposte dell'esercizio | 0 | 0 | (1.477) | (1.477) |
| Utile (perdita) d'esercizio | 691 | 4.593 | (1.737) | 3.547 |
| Utile (perdita) di terzi | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Utile (perdita) di gruppo | 0 | 0 | 0 | 3.547 |
Di seguito si riportano le tabelle relative alla segment information dell'attivo:
| in migliaia di Euro | al 31 03.2020 Aviation |
al 31 03.2020 Non Aviation |
al 31 03.2020 Altro |
|
|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | 164.945 | 33.926 | 19.721 | 218.592 |
| Attività immateriali | 160.814 | 18.705 | 0 | 179.519 |
| Diritti di concessione | 159.721 | 17.576 | 0 | 177.297 |
| Altre attività immateriali | 1.093 | 1.129 | 0 | 2.222 |
| Attività materiali | 4.024 | 15.143 | 0 | 19.167 |
| Terreni, immobili, impianti e macchinari | 4.024 | 10.411 | 0 | 14.435 |
| Investimenti immobiliari | 0 | 4.732 | 0 | 4.732 |
| Altre attività non correnti | 107 | 78 | 19.721 | 19.906 |
| Partecipazioni | 0 | 0 | 44 | 44 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 0 | 0 | 12.595 | 12.595 |
| Imposte differite attive | 0 | 0 | 6.276 | 6.276 |
| Altre attività non correnti | 107 | 78 | 806 | 991 |
| Attività correnti | 11.213 | 7.023 | 28.533 | 46.769 |
| Rimanenze di magazzino | 357 | 284 | 0 | 641 |
| Crediti commerciali | 7.761 | 4.580 | 0 | 12.341 |
| Altre attività correnti | 4.702 | 552 | 1.215 | 6.469 |
| Attività finanziarie correnti | 0 | 0 | 501 | 501 |
| Cassa e altre disponibilità liquide | 0 | 0 | 26.817 | 26.817 |
| Totale attività | 177.765 | 39.342 | 48.254 | 265.361 |
| al | al | Totale | ||
|---|---|---|---|---|
| in migliaia di euro | al 31.03.2019 Aviation |
31.03.2019 | 31.03.2019 | al |
| Non Aviation | Altro | 31.03.2019 | ||
| Attività non correnti | 162.708 | 29.477 | 23.677 | 215.862 |
| Attività immateriali | 156.661 | 14.362 | 0 | 171.023 |
| Diritti di concessione | 155.576 | 13.319 | 0 | 168.895 |
| Altre attività immateriali | 1.085 | 1.043 | 0 | 2.128 |
| Attività materiali | 5.976 | 15.081 | 0 | 21.057 |
| Terreni, immobili, impianti e macchinari | 5.976 | 10.349 | 0 | 16.325 |
| Investimenti immobiliari | 0 | 4.732 | 0 | 4.732 |
| Altre attività non correnti | 71 | 34 | 23.677 | 23.782 |
| Partecipazioni | 0 | 0 | 43 | 43 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 0 | 0 | 16.207 | 16.207 |
| Imposte differite attive | 0 | 0 | 6.061 | 6.061 |
| Altre attività non correnti | 71 | 34 | 1.366 | 1.471 |
| Attività correnti | 17.437 | 4.733 | 29.382 | 51.552 |
| Rimanenze di magazzino | 347 | 212 | 0 | 559 |
| Crediti commerciali | 12.673 | 3.616 | 0 | 16.289 |
| Altre attività correnti | 4.417 | 905 | 744 | 6.066 |
| Attività finanziarie correnti | 0 | 0 | 75 | 75 |
| Cassa e altre disponibilità liquide | 0 | 0 | 28.563 | 28.563 |
| Totale attività | 180.145 | 34.210 | 53.059 | 267.414 |
L'informativa di settore afferente ai settori operativi identificati viene predisposta come di seguito più ampiamente descritto.
Aviation: comprende attività di natura aeronautica che rappresentano il core business dell'attività aeroportuale. Questo aggregato comprende i diritti di approdo, decollo e sosta degli aeromobili, i diritti di imbarco dei passeggeri, i diritti di imbarco e sbarco merci, nonché i diritti sulla sicurezza per il controllo dei passeggeri e del bagaglio a mano e il controllo dei bagagli da stiva. Inoltre, le attività di handling merci, sdoganamento e fueling. Sono infine ricomprese in questo settore tutte le infrastrutture centralizzate ed i beni di uso esclusivo: le infrastrutture centralizzate rappresentano gli introiti percepiti in relazione alle infrastrutture la cui gestione è affidata in via esclusiva alla società di gestione aeroportuale, per ragioni di safety, security o per ragioni di impatto economico. I beni di uso esclusivo rappresentano invece i banchi check-in, i gates e gli spazi affittati agli operatori aeroportuali per svolgere la loro attività.
Non Aviation: rappresenta quelle attività non direttamente connesse al business aeronautico. Queste si esplicitano nelle attività di subconcessione retail, ristorazione, autonoleggi e nella gestione dei parcheggi, della Marconi Business Lounge e della pubblicità.
La suddivisione di ricavi e costi tra la SBU Aviation e quella Non Aviation segue le linee guida indicate da Enac per la predisposizione dei dati della rendicontazione analitica/regolatoria delle società di gestione aeroportuale coerentemente con quanto previsto dall'art. 11 decies della legge 248/05 e l'Atto di Indirizzo del Ministro dei Trasporti del 31 dicembre 2006.
Le voci residuali escluse dalla rendicontazione regolatoria sono state successivamente allocate secondo criteri gestionali. Riportiamo di seguito le principali differenze:
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività immateriali al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Diritti di concessione | 177.297 | 176.184 | 1.113 |
| Software, licenze e diritti simili | 1.536 | 1.752 | (216) |
| Altre attività immateriali | 59 | 60 | (1) |
| Altre attività immateriali in corso | 627 | 464 | 163 |
| TOTALE ATTIVITA' IMMATERIALI | 179.519 | 178.460 | 1.059 |
Nel primo trimestre 2020, la voce Diritti di concessione registra un incremento di 2,7 milioni di Euro di cui 2,6 milioni di Euro (pari al fair value dei servizi di costruzione prestati nel corso dell'esercizio) principalmente dovuto a:
L'ammortamento dei Diritti di concessione del periodo in esame ammonta a 1,6 milioni di Euro ed è effettuato sulla base della durata residua della concessione.
La voce Software, licenze e diritti simili, registra un incremento di 85 mila Euro relativo allo sviluppo di alcune piattaforme software e all'ammodernamento del Sistema GSTAR attraverso l'attivazione del modulo a servizio dell'impianto De Icing.
Le Altre attività immateriali in corso accolgono importi sostenuti per sviluppi software non conclusi al 31 marzo 2020.
Alla luce della crisi Covid-19, già in fase di chiusura del bilancio 2019, il Gruppo ha valutato la necessità di effettuare un'ulteriore sensitivity sulle previsioni economico finanziarie 2018-2044 formulate dal Consiglio di Amministrazione ed utilizzate per l'effettuazione del test di impairment con riferimento agli importi contabilizzati tra i Diritti di concessione al 31 dicembre 2019. La sensitivity ha consentito di valutare l'effetto di una eventuale riduzione dell'EBITDA nel prossimo triennio di quasi il 40%; dall'analisi è emerso che anche in tale ipotesi non si evidenzierebbero indicatori di impairment. Al 31 marzo 2020 il Gruppo ritiene che tale stima sia ancora adeguata e che quindi non si siano manifestate perdite durevoli di valore con riferimento agli importi contabilizzati tra i Diritti di concessione.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività materiali al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.
| In migliaia di Euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Terreni | 2.763 | 2.763 | 0 |
| Fabbricati e costruzioni leggere e migliorie | 3.778 | 3.876 | (98) |
| Macchinari, attrezzature e impianti | 2.916 | 3.109 | (193) |
| Mobili, macchine per ufficio, mezzi di trasporto | 2.078 | 2.147 | (69) |
| Immobili impianti e macchinari in corso e acconti | 1.063 | 1.087 | (24) |
| Investimenti Immobiliari | 4.732 | 4.732 | 0 |
| TOTALE ATTIVITA' MATERIALI | 17.330 | 17.714 | (384) |
| Terreni in leasing | 1.623 | 1.732 | (109) |
| Fabbricati e costruzioni leggere e migliorie in leasing | 0 | 2 | (2) |
| Macchinari, attrezzature e impianti in leasing | 18 | 11 | 7 |
| Mobili, macchine per ufficio, mezzi di trasporto in leasing | 196 | 224 | (28) |
| TOTALE ATTIVITA' MATERIALI IN LEASING | 1.837 | 1.969 | (132) |
| TOTALE ATTIVITA' MATERIALI | 19.167 | 19.683 | (516) |
Nel primo trimestre del 2020 l'incremento complessivo di questa categoria ammonta a 0,15 milioni di Euro, e riguarda principalmente l'acquisto di arredi e di macchine elettroniche.
La voce Investimenti immobiliari accoglie il valore complessivo dei terreni di proprietà del Gruppo destinati alla realizzazione di investimenti immobiliari; sono stati iscritti inizialmente al costo di acquisto e valutati successivamente con il metodo del costo.
Tali terreni non sono soggetti ad ammortamento ma, come indicato dallo IAS 40, viene effettuata una perizia tecnica a supporto della valutazione del fair value. La perizia tecnica effettuata internamente dalla Capogruppo conferma che il valore di costo di iscrizione approssima, per natura e strategicità dell'investimento, il fair value del medesimo. Alla data di redazione del bilancio non si sono ravvisati indicatori di impairment su tali asset.
Le tabelle di seguito riportano il dettaglio delle partecipazioni al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019; il valore e la composizione delle partecipazioni sono rimasti invariati.
| in migliaia di euro | al 31.12.2019 |
Incrementi / Decrementi / Acquisizioni Cessioni |
Svalutazioni | al 31.03.2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Altre partecipazioni | 44 | 0 | 0 | 0 | 44 |
| TOTALE PARTECIPAZIONI | 44 | 0 | 0 | 0 | 44 |
| in migliaia di euro | Quota | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|---|
| Consorzio Energia Fiera District | 14,3% | 3 | 3 | 0 |
| CAAF dell'Industria Spa | 0,07% | 0 | 0 | 0 |
| Bologna Welcome Srl | 10% | 41 | 41 | 0 |
| TOTALE ALTRE PARTECIPAZIONI | 44 | 44 | 0 |
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione delle altre attività finanziarie non correnti per il trimestre chiuso al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.
| in migliaia di euro | al 31.12.2019 |
Incrementi/ Acquisizioni |
Decrementi / Riclassifiche |
Svalutazioni | al 31.03.2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Credito da terminal Value | 364 | 3 | 0 | 0 | 367 |
| Strumenti Finanziari Partecipativi | 10.873 | 0 | 0 | 0 | 10.873 |
| Conti bancari vincolati/Buoni di risparmio | 70 | 0 | 0 | 0 | 70 |
| Altre attività finanziarie | 1.279 | 6 | 0 | 0 | 1.285 |
| TOTALE ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI | 12.586 | 9 | 0 | 0 | 12.595 |
Al 31 marzo 2020 la voce "Altre attività finanziarie non correnti" è formata da:
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle imposte differite attive per il periodo chiuso al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.
| in migliaia di euro | al 31.12.2019 | Accantonamenti | Utilizzi/Rettifiche | al 31.03.2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE | 6.190 | 285 | (199) | 6.276 |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle altre attività non correnti al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei e risconti attivi non correnti | 185 | 184 | 1 |
| Depositi cauzionali | 88 | 88 | 0 |
| Crediti tributari non correnti | 718 | 722 | (4) |
| ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI | 991 | 994 | (3) |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle rimanenze di magazzino al 31 marzo 2020 e 31 dicembre 2019.
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Rimanenze di Materie prime, sussidiarie e di consumo | 604 | 519 | 85 |
| Rimanenze di Prodotti finiti | 37 | 103 | (66) |
| RIMANENZE DI MAGAZZINO | 641 | 622 | 19 |
La tabella che segue mostra la composizione dei crediti commerciali e dei relativi fondi rettificativi:
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 14.419 | 17.300 | (2.881) |
| Fondo svalutazione | (2.078) | (1.836) | (242) |
| CREDITI COMMERCIALI | 12.341 | 15.464 | (3.123) |
Al 31 marzo 2020 i crediti commerciali per 12,3 milioni di Euro sono esposti al netto del Fondo Svalutazione Crediti di 2 milioni di Euro. I crediti commerciali lordi evidenziano una contrazione, da 17,3 milioni al 31 dicembre 2019 a 14,4 milioni di Euro legata prevalentemente al calo del fatturato conseguente alla contrazione del traffico dovuta alla pandemia Covid-19. La crescita del fondo svalutazione crediti è dovuta sia alle svalutazioni operate sulla base di analisi specifiche delle pratiche in sofferenza e/o contenzioso, la cui probabilità di recupero è diminuita nel periodo in esame sia per la svalutazione applicata sulla massa creditoria residuale, suddivisa in categorie di clienti e per classi di scaduto, in applicazione del metodo parametrico semplificato consentito dall'IFRS9 alle società con un portafoglio clienti diversificato e parcellizzato.
La movimentazione del Fondo Svalutazione Crediti è stata la seguente:
| in migliaia di euro | al 31.12.2019 | Accantonamenti | Utilizzi | Rilasci | al 31.03.2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| FONDO SVALUTAZIONE CREDITI COMMERCIALI | (1.836) | (242) | 0 | 0 | (2.078) |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle altre attività correnti al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Credito IVA | 629 | 182 | 447 |
| Altri crediti tributari | 0 | 7 | (7) |
| Crediti verso il personale | 64 | 83 | (19) |
| Altri crediti | 5.776 | 4.931 | 845 |
| ALTRE ATTIVITA' CORRENTI | 6.469 | 5.203 | 1.266 |
L'aumento del credito Iva è da attribuire principalmente alla contrazione delle operazioni attive registrata dalla fine del mese di febbraio e per tutto il mese di marzo 2020. Nel dettaglio la voce "altri crediti" è formata da:
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | |
|---|---|---|---|
| Ratei e Risconti attivi | 1.050 | 327 | 723 |
| Anticipi a fornitori | 599 | 61 | 538 |
| Crediti vs Istituti di Previdenza e Sicurezza Sociale | 298 | 19 | 279 |
| Crediti per addizionale comunale | 3.973 | 4.799 | (826) |
| Fondo svalutazione altri crediti correnti | (722) | (763) | 41 |
| Crediti per Iresa | 234 | 0 | 234 |
| Altri crediti correnti | 344 | 488 | (144) |
| TOTALE ALTRI CREDITI | 5.776 | 4.931 | 845 |
La crescita della voce "ratei e risconti attivi" è legata alla stagionalità del periodo mentre l'aumento della voce "anticipi a fornitori" è dovuto ad un'operazione di trasporto della merce di un volo con carico sanitario operato nel mese di aprile, per la quale la controllata FFM ha anticipato il pagamento a seguito di incasso anticipato ricevuto dal cliente e classificato alla voce "altri debiti correnti".
La posta indicata come "fondo svalutazione altri crediti correnti" accoglie il fondo svalutazione crediti per addizionale comunale ottenuto per riclassifica nell'attivo patrimoniale, a deconto del rispettivo credito, dell'addizionale comunale addebitata ai vettori che nel frattempo sono stati assoggettati a procedura concorsuale o che contestano l'addebito.
Questa posta:
| in migliaia di euro | al 31.12.2019 |
Accantonamenti /Incrementi |
Utilizzi | Rilasci | al 31.03.2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti per addizionale comunale | (763) | 0 | 41 | 0 | (722) |
| TOTALE FONDO SVALUTAZIONE ALTRI CREDITI | (763) | 0 | 41 | 0 | (722) |
Infine, la voce credito per Iresa è dovuta alla fatturazione ai vettori, per conto della Regione Emilia-Romagna a far data dal 1° gennaio 2020 del nuovo tributo regionale denominato Iresa - Imposta Regionale sulle Emissioni Sonore degli Aeromobili – il cui incasso è interamente versato alla Regione stessa.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività finanziarie correnti al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Conti vincolati | 500 | 500 | 0 |
| Altri crediti finanziari | 1 | 1 | 0 |
| ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI | 501 | 501 | 0 |
Al 31 dicembre 2019 questa voce è costituita da un certificato di deposito di 500 mila Euro sottoscritto nel 2019 e con scadenza a ottobre 2020. Anche questa categoria di investimenti finanziari risponde all'esigenza del Gruppo di effettuare investimenti temporanei di liquidità allo scopo di raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Ai sensi dell'IFRS 9 sono classificati nella categoria degli "Held to collect – HTC". La scadenza contrattualmente definita, il tasso di rendimento definito e calcolato sul nozionale consentono il superamento del test SPPI e quindi la valutazione al costo ammortizzato.
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 26.793 | 29.227 | (2.434) |
| Denaro e valori in cassa | 24 | 26 | (2) |
| CASSA E ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE | 26.817 | 29.253 | (2.436) |
La voce "depositi bancari e postali" è rappresentata dai saldi dei conti correnti bancari.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del Patrimonio Netto al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 90.314 | 90.314 | 0 |
| Riserve | 87.862 | 67.009 | 20.853 |
| Risultato dell'esercizio | 619 | 20.852 | (20.233) |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 178.795 | 178.175 | 620 |
Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. 58
Il Capitale Sociale della Capogruppo al 31 marzo 2020 ammonta a Euro 90.314.162, risulta interamente versato ed è formato da n. 36.125.665 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Si riportano di seguito le informazioni alla base del calcolo dell'utile base e diluito per azione:
| in unità di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) di periodo del Gruppo (*) | 619.478 | 3.547.111 |
| Numero medio di azioni in circolazione | 36.125.665 | 36.125.665 |
| Utile/(Perdita) Base per azione | 0,02 | 0,10 |
| Utile/(Perdita) Diluito per azione | 0,02 | 0,10 |
(*) da Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato
Si precisa che per il Gruppo AdB l'utile per azione base e l'utile per azione diluito al 31 marzo 2020 così come al 31 marzo 2019 coincidono per assenza di strumenti potenzialmente diluitivi.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle Riserve al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riserva sovrapprezzo emissione azioni | 25.683 | 25.683 | 0 |
| Riserva legale | 7.170 | 7.170 | 0 |
| Riserva straordinaria | 37.591 | 37.029 | 562 |
| Riserve FTA | (3.272) | (3.272) | 0 |
| Utili/perdite portati a nuovo | 21.677 | 1.387 | 20.290 |
| Riserva OCI | (988) | (988) | 0 |
| TOTALE RISERVE | 87.862 | 67.009 | 20.853 |
La riserva sovrapprezzo emissione azioni è stata costituita quanto a:
Ai sensi dell'art. 2431 del Codice Civile tale riserva è disponibile ma non distribuibile fino a che la riserva legale non abbia raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 del Codice Civile.
La riserva straordinaria risulta incrementata per effetto della destinazione dell'utile dell'esercizio 2019 della controllata FFM.
La riserva Utili/perdite portati a nuovo si incrementa per effetto:
La riserva OCI non presenta variazioni rispetto al 31 dicembre 2019 in quanto il Gruppo ha valutato di procedere all'attualizzazione del TFR e degli altri fondi relativi al personale secondo quanto previsto dallo IAS 19 revised, solo nei bilanci semestrali e annuali
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del TFR e altri fondi relativi al personale al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| TFR | 4.054 | 4.088 | (34) |
| Altri fondi relativi al personale | 187 | 169 | 18 |
| TOTALE TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE | 4.241 | 4.257 | (16) |
La tabella di seguito riporta la movimentazione dell'esercizio dei fondi in esame:
| in migliaia di euro | al 31.12.2019 | Costo del servizio |
Interessi netti |
Benefici pagati |
Utili (perdite) attuariali |
al 31.03.2020 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| TFR | 4.088 | 4 | 16 | (55) | 0 | 4.054 |
| Altri fondi relativi al personale | 169 | 16 | 0 | 0 | 0 | 187 |
| TOTALE TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE | 4.257 | 20 | 16 | (55) | 0 | 4.241 |
Gli utili/perdite attuariali non sono movimentati nel trimestre in conseguenza di quanto esposto alla nota 12.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle imposte differite passive al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.
| in migliaia di euro | al 31.12.2019 | Accantonamenti | Utilizzi | al 31.03.2020 |
|---|---|---|---|---|
| IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE | 2.558 | 15 | 0 | 2.573 |
Il fondo di rinnovo infrastrutture aeroportuali accoglie lo stanziamento destinato alla copertura delle spese di manutenzione conservativa e di ripristino dei beni in concessione che il Gruppo è tenuto a restituire al termine della concessione, prevista nel 2044, in perfetto stato di funzionamento.
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione del fondo nel primo trimestre 2020:
| in migliaia di euro | al 31.12.2019 |
Accantonamenti | Riclassifiche | al 31.03.2020 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| FONDO RINNOVO INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI NON CORRENTE | 9.524 | 398 | 0 | (145) | 9.777 |
Gli incrementi del periodo ammontano a complessivi 0,4 milioni di Euro, di cui 0,5 milioni classificati nella voce accantonamenti del conto economico al netto di 0,1 milioni di Euro tra i proventi finanziari da attualizzazione.
Gli utilizzi del fondo ammontano a 0,1 milioni di Euro e sono esposti nel fondo di rinnovo infrastrutture corrente (nota 20).
Al 31 marzo 2020 il fondo rinnovo infrastrutture complessivo ammonta a 11,5 milioni di Euro.
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione dei fondi per rischi ed oneri per il trimestre chiuso al 31 marzo 2020:
| in migliaia di euro | al 31.12.2019 | Utilizzi/Altri Accantonamenti decrementi |
al 31.03.2020 | |
|---|---|---|---|---|
| Fondo rischi per contenziosi in corso | 978 | 1 | 0 | 979 |
| Altri fondi rischi e oneri | 412 | 0 | 0 | 412 |
| FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI NON CORRENTI | 1.390 | 1 | 0 | 1.391 |
In riferimento all'atto di notifica d'invito del Comune di Bologna, ricevuto il 10 febbraio 2020, ad una diversa classificazione catastale di alcuni immobili - rispetto a quanto convenuto con l'Amministrazione sin dal 2007 – con conseguente impatto sull'imposta IMU degli ultimi esercizi ed a seguito del quale nel Bilancio 2019 è stato iscritto un fondo rischi di 215 mila Euro, gli amministratori, tenuto conto degli argomenti di fatto e di diritto eccepibili condivisi con i propri consulenti fiscali, hanno ritenuto di qualificare la passività potenziale come possibile per un ulteriore ammontare stimato in Euro 288 mila e quindi di includere opportuna informativa in Nota.
In data 26 luglio 2016, in esito ad una verifica ispettiva generale avviata il 18 maggio 2016 sull'annualità 2013 della Capogruppo, l'Agenzia delle Entrate di Bologna ha redatto un P.V.C. portante un presunto disconoscimento della deducibilità IRES della perdita di 5 milioni di Euro derivante dall'escussione della garanzia fideiussoria rilasciata nel 2007 da AdB agli istituti di credito finanziatori di SEAF, Società di Gestione dell'Aeroporto di Forlì, società dichiara fallita nel 2013.
Gli Amministratori, tenuto conto degli argomenti di fatto e di diritto che la Capogruppo ha formalizzato nelle apposite memorie argomentative all'Agenzia delle Entrate circa le ragioni economiche e quindi fiscali delle scelte operate, hanno ritenuto di qualificare la passività come potenziale ed includere solo opportuna informativa in Nota.
In relazione, infine, alla procedura di amministrazione straordinaria di Alitalia il Gruppo ha valutato la passività potenziale legata al rischio di revocatoria sui crediti incassati nei sei mesi antecedenti la procedura, per un importo pari a 1,49 milioni di Euro al netto dell'addizionale comunale. Alla data di redazione del presente documento, e specificatamente tenuto conto delle informazioni note e degli elementi di difesa eccepibili a fronte dell'azione avanzata (rif. Relazione sulla Gestione), gli Amministratori hanno ritenuto di darne opportuna informativa in Nota senza procedere, data l'insussistenza nel caso di specie dei presupposti per l'azione da parte del creditore, ad alcun accantonamento e nel contempo di proseguire l'attento monitoraggio della situazione del vettore.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle passività finanziarie non correnti al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.
Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. 61
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Mutui - parte non corrente | 11.518 | 11.643 | (125) |
| Passività finanziarie non correnti per leasing | 1.322 | 1.437 | (115) |
| PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI | 12.840 | 13.080 | (240) |
Al 31 marzo 2020 la parte non corrente dei mutui ovvero le quote a medio - lungo termine dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo ed in essere a tale data, ammonta a 11,5 milioni di Euro ed il decremento intervenuto nel periodo è dovuto alla riclassifica della rata del mutuo in scadenza il 31 marzo 2020 nelle passività finanziarie correnti (voce 22). Al 31 marzo 2020 la passività complessiva per mutui non è variata rispetto al 31 dicembre 2019 (14,7 milioni di Euro, di cui 11,5 milioni alla voce in esame, Mutui parte non corrente, e 3,2 milioni alla voce Mutui - parte corrente).
Riportiamo di seguito le condizioni contrattuali dei mutui in essere al 31 marzo 2020:
| Istituto Finanziario erogante | Debito | Tasso di interesse applicato | Rate | Scadenza | Covenant |
|---|---|---|---|---|---|
| Intesa San Paolo S.p.A. | Mutuo | Tasso fisso del 3% | Semestrali | 2024 | Si |
| Monte dei Paschi di Siena (ex | |||||
| Banca Agricola Mantovana) | Mutuo | Tasso variabile Euribor 3 mesi + spread 0,9% | Trimestrali | 2026 | No |
Si precisa che i mutui non sono coperti da garanzie reali.
Con riferimento alle clausole di cross default presenti nei contratti di finanziamento della Società, si rappresenta che gli stessi prevedono che sia causa di decadenza dal beneficio del termine il fatto che la Società finanziata sia inadempiente a obbligazioni di natura creditizia o finanziaria, ovvero di garanzie assunte nei confronti di qualsiasi soggetto. Si segnala che al 31 marzo 2020 il Gruppo non ha ricevuto alcuna comunicazione di applicazione delle clausole di cross default da parte dei propri finanziatori. Sono inoltre in atto interlocuzioni con Banca Intesa relativamente all'eventuale mancato rispetto dei covenant sul mutuo a causa del peggioramento dei margini dovuti alla crisi in atto.
La voce "passività finanziarie non correnti per leasing" per 1,3 milioni di Euro attiene ai canoni contrattualmente dovuti e con scadenza oltre i 12 mesi successivi, per il diritto d'uso di beni di terzi iscritti nell'attivo immobilizzato dal 1° gennaio 2019 in applicazione dell'IFRS 16.
Si riporta, infine, la tabella richiesta dalle modifiche allo IAS 7 - Rendiconto Finanziario al fine di una migliore informativa sulla movimentazione delle passività finanziarie:
| in migliaia di euro | 31/12/2019 | Flussi di cassa |
Nuovi contratti |
Interessi/Altro/ Riclassifiche |
31/03/2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti - quota corrente | 3.059 | 0 | 0 | 135 | 3.194 |
| Passività per leasing - quota corrente | 521 | (57) | 4 | 117 | 585 |
| Finanziamenti - quota non corrente | 11.643 | 0 | 0 | (125) | 11.518 |
| Passività per leasing - quota non corrente | 1.437 | 0 | 6 | (121) | 1.322 |
| Totale | 16.660 | (57) | 10 | 6 | 16.619 |
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali | 15.408 | 18.537 | (3.129) |
| DEBITI COMMERCIALI | 15.408 | 18.537 | (3.129) |
Al 31 marzo 2020 i debiti commerciali ammontano a 15,4 milioni di Euro, in calo rispetto al 31 dicembre 2019 per effetto della stagionalità e della riduzione dei costi del trimestre in esame.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle passività correnti al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti tributari correnti | 4.055 | 3.598 | 457 |
| Debiti verso personale e istituti di previdenza correnti | 4.484 | 4.708 | (224) |
| ENAC per canone di concessione e altri debiti verso stato | 15.976 | 17.669 | (1.693) |
| Altri debiti correnti, ratei e risconti passivi | 6.935 | 5.137 | 1.798 |
| TOTALE ALTRE PASSIVITA' CORRENTI | 31.450 | 31.112 | 338 |
Si riportano di seguito i commenti alle principali variazioni:
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei debiti tributari correnti al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | |
|---|---|---|---|
| Debiti per imposte dirette | 2.965 | 2.620 | 345 |
| Altri debiti tributari | 1.090 | 978 | 112 |
| TOTALE DEBITI TRIBUTARI CORRENTI | 4.055 | 3.598 | 457 |
La crescita di questa voce è dovuta prevalentemente al maggior debito per la stima delle imposte dirette del trimestre in esame.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei debiti verso il personale e istituti di previdenza correnti al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso il personale per retribuzioni | 916 | 1.030 | (114) |
| Debiti verso il personale per retribuzioni differite | 2.339 | 2.365 | (26) |
| Debiti verso istituti di previdenza | 1.229 | 1.313 | (84) |
| DEBITI VERSO IL PERSONALE E ISTITUTI DI PREVIDENZA CORRENTI | 4.484 | 4.708 | (224) |
La voce di debito verso Enac per canoni di concessione e altri debiti verso lo Stato comprende principalmente:
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli altri debiti correnti, ratei e risconti passivi al 31 marzo 2020 confrontato con i dati al 31 dicembre 2019.
| in migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | |
|---|---|---|---|
| Debiti per addizionale comunale e Iresa | 3.486 | 4.036 | (550) |
| Altri debiti correnti | 2.539 | 1.018 | 1.521 |
| Ratei e risconti passivi correnti | 910 | 83 | 827 |
| TOTALE ALTRI DEBITI CORRENTI, RATEI E RISCONTI PASSIVI | 6.935 | 5.137 | 1.798 |
La voce principale è costituita dal debito per addizionale comunale e, dal 1° gennaio 2020 per Iresa, relativo ai crediti verso vettori non ancora incassati al 31 marzo, per 3,5 milioni di Euro. La parte del debito per addizionale comunale e per Iresa relativa ai crediti incassati dai vettori, ma non ancora versata agli enti creditori viene invece classificata tra le passività finanziarie correnti (Nota 22).
La voce "altri debiti correnti" include i depositi cauzionali e gli anticipi ricevuti dai clienti oltre ai ricavi anticipati e debiti diversi. La crescita rilevante è dovuta ad un'operazione di trasporto della merce di un volo con carico sanitario operato nel mese di aprile, per la quale la controllata FFM ha anticipato il pagamento a seguito di incasso anticipato ricevuto dal cliente e classificato appunto nella voce in esame. Infine, l'incremento della voce Ratei e risconti passivi correnti è dovuto al processo di fatturazione attiva che prevede la fatturazione anticipata dei canoni di subconcessione ed altre tipologie di servizi.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio della movimentazione del fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali corrente per il trimestre in esame.
| in migliaia di euro | al 31.12.2019 |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | al 31.03.2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| FONDO RINNOVO INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI CORRENTE | 4.040 | 0 | (145) | 145 | 4.040 |
Si rimanda alla nota 15 per l'informativa complessiva sul fondo in oggetto.
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione dei fondi per rischi ed oneri correnti per il trimestre in esame:
| in migliaia di euro | al 31.12.2019 | Accantonamenti | Altri incrementi | al 31.03.2020 |
|---|---|---|---|---|
| Fondo arretrati lavoro dipendente | 18 | 2 | 0 | 20 |
| FONDO PER RISCHI ED ONERI FUTURI CORRENTI | 18 | 2 | 0 | 20 |
La vove attiene all'accantonamento al fondo arretrati lavoro dipendente che, nelle more del rinnovo del CCNL di Assohandlers, scaduto il 30 giugno 2017, scaturisce dalla stima della passività per Una Tantum/arretrati lavoro dipendente del periodo in esame della controllata FFM.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle Passività finanziarie correnti per il primo trimestre 2020 e relativo confronto al 31 dicembre 2019.
| In migliaia di euro | al 31.03.2020 | al 31.12.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Mutui – parte corrente | 3.194 | 3.059 | 135 |
| Debiti per addizionale comunale e Iresa | 932 | 2.565 | (1.633) |
| Passività finanziarie correnti per leasing | 585 | 521 | 64 |
| Altri debiti finanziari correnti | 115 | 28 | 87 |
| PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI | 4.826 | 6.173 | (1.347) |
Per il dettaglio delle voci Mutui - parte corrente e altri debiti finanziari correnti si rimanda a quanto illustrato alla voce 17 Passività Finanziarie non correnti nella quale sono analiticamente esposti i finanziamenti sottoscritti dal Gruppo in essere al 31 marzo 2020 oltre alla loro movimentazione nell'esercizio.
I debiti per addizionale comunale sui diritti di imbarco passeggeri e per Iresa si riferiscono alla quota incassata dai vettori e riversata agli Enti creditori nel mese di aprile 2020.
Infine, le passività finanziarie per leasing attengono alla quota corrente dei canoni dovuti per il diritto d'uso di beni di terzi iscritti nell'attivo immobilizzato dal 1° gennaio 2019 in applicazione dell'IFRS 16.
Sono di seguito dettagliate le principali voci del conto economico al 31 marzo 2020, comparate con quelle rilevate al 31 marzo 2019.
Si riportano le tabelle di dettaglio dei ricavi per i trimestri chiusi al 31 marzo 2020 e 2019 In relazione all'andamento dei quali si rimanda a quanto più analiticamente commentato dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi per servizi aeronautici | 9.906 | 13.400 | (3.494) |
| Ricavi per servizi non aeronautici | 8.029 | 9.794 | (1.765) |
| Ricavi per servizi di costruzione | 2.757 | 4.104 | (1.347) |
| Altri ricavi e proventi della gestione | 119 | 191 | (72) |
| TOTALE RICAVI | 20.811 | 27.489 | (6.678) |
La riclassificazione dei ricavi del Gruppo secondo le famiglie di ricavi definite dall'IFRS 15 è esposta nella seguente tabella:
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Diritti aeroportuali | 8.745 | 11.876 | (3.131) |
| Parcheggi | 2.658 | 3.663 | (1.005) |
| Ricavi per servizi di costruzione | 2.757 | 4.104 | (1.347) |
| Altri | 2.385 | 2.770 | (385) |
| TOTALE RICAVI DA REVENUE STREAM IFRS 15 | 16.545 | 22.413 | (5.868) |
La riconciliazione tra ricavi per revenue stream IFRS 15 e ricavi totali (nota 24 del Conto Economico) è esposta nella seguente tabella:
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Diritti aeroportuali | 8.745 | 11.876 | (3.131) |
| Parcheggi | 2.658 | 3.663 | (1.005) |
| Ricavi per servizi di costruzione | 2.757 | 4.104 | (1.347) |
| Altro | 2.385 | 2.770 | (385) |
| TOTALE RICAVI DA REVENUE STREAM IFRS 15 | 16.545 | 22.413 | (5.868) |
| Subconcessioni locali commerciali e non | 4.255 | 5.050 | (795) |
| TOTALE RICAVI DA REVENUE STREAM NO IFRS 15 | 4.255 | 5.050 | (795) |
| Ricavi NO IFRS 15 | 11 | 26 | (15) |
| TOTALE RICAVI | 20.811 | 27.489 | (6.678) |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei ricavi per servizi aeronautici per i trimestri chiusi al 31 marzo 2020 e 2019.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi da infrastrutture centralizzate/altri servizi aeroportuali | 132 | 230 | (98) |
| Ricavi da corrispettivi/beni uso esclusivo | 200 | 299 | (99) |
| Ricavi da diritti aeroportuali | 11.492 | 16.165 | (4.673) |
| Ricavi da corrispettivo PRM | 924 | 1.248 | (324) |
| Incentivi per lo sviluppo del traffico aereo | (3.750) | (5.697) | 1.947 |
| Servizi di handling | 497 | 618 | (121) |
| Altri ricavi aeronautici | 411 | 537 | (126) |
| TOTALE RICAVI PER SERVIZI AERONAUTICI | 9.906 | 13.400 | (3.494) |
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Diritti di imbarco passeggeri | 5.132 | 7.950 | (2.818) |
| Diritti di approdo, decollo e sosta | 4.028 | 4.756 | (728) |
| Diritti per sicurezza passeggeri | 1.645 | 2.537 | (892) |
| Diritti per controllo bagagli stiva | 541 | 720 | (179) |
| Diritti di imbarco e sbarco merci | 163 | 202 | (39) |
| Riduzione diritti a Fondo Svalutazione Crediti/Altro | (17) | 0 | (17) |
| TOTALE RICAVI DA DIRITTI AEROPORTUALI | 11.492 | 16.165 | (4.673) |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei ricavi per servizi non aeronautici per i trimestri chiusi al 31 marzo 2020 e 2019.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Subconcessione locali e aree | 3.681 | 4.362 | (681) |
| Parcheggi | 2.658 | 3.663 | (1.005) |
| Altri ricavi commerciali | 1.690 | 1.769 | (79) |
| TOTALE RICAVI PER SERVIZI NON AERONAUTICI | 8.029 | 9.794 | (1.765) |
Gli altri ricavi commerciali sono suddivisi come dettagliato:
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Biglietteria | 6 | 10 | (4) |
| Marconi Business Lounge | 486 | 684 | (198) |
| Pubblicità | 413 | 424 | (11) |
| Ricavi commerciali diversi | 785 | 651 | 134 |
| TOTALE ALTRI RICAVI COMMERCIALI | 1.690 | 1.769 | (79) |
I ricavi per servizi di costruzione sono relativi alla valorizzazione dei servizi di costruzione prestati dalla Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. a favore dell'Ente concedente ENAC per la realizzazione degli investimenti in precedenza commentati in relazione ai Diritti di Concessione nella Nota 1.
Tali ricavi sono pari a 2,8 milioni di Euro al 31 marzo 2020 contro 4,1 milioni di Euro al 31 marzo 2019.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli altri ricavi e proventi per i trimestri chiusi al 31 marzo 2020 e 2019.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Indennizzi, rimborsi e proventi diversi | 119 | 191 | (72) |
| TOTALE ALTRI RICAVI E PROVENTI | 119 | 191 | (72) |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per materiali di consumo e merci per i trimestri chiusi al 31 marzo 2020 e 2019.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Beni e materiali di consumo | 295 | 124 | 171 |
| Materiali di manutenzione | 47 | 64 | (17) |
| Carburanti e gasolio | 166 | 237 | (71) |
| TOTALE COSTI PER MATERIALE DI CONSUMO E MERCI | 508 | 425 | 83 |
Questa categoria evidenzia un aumento ascrivibile prevalentemente al liquido de-icing per aeromobili non acquistato nel primo trimestre 2019 in quanto precedentemente oggetto del contratto con l'handler che presta il servizio de-icing sullo scalo.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per servizi per i trimestri chiusi al 31 marzo 2020 e 2019.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Spese di manutenzione | 1.148 | 1.175 | (27) |
| Utenze | 480 | 530 | (50) |
| Pulizie e servizi assimilati | 517 | 511 | 6 |
| Prestazioni di terzi | 1.559 | 1.753 | (194) |
| Servizi MBL | 58 | 79 | (21) |
| Pubblicità, promozione e sviluppo | 164 | 153 | 11 |
| Assicurazioni | 263 | 218 | 45 |
| Prestazioni professionali e consulenze | 337 | 306 | 31 |
| Compensi e rimborsi organi statutari | 235 | 216 | 19 |
| Altri costi per servizi | -31 | 72 | (103) |
| TOTALE COSTI PER SERVIZI | 4.730 | 5.013 | (283) |
Complessivamente i costi per servizi presentano un calo principalmente dovuto a:
riduzione di alcuni servizi correlati al traffico quali PRM e MBL;
contenimento dei costi delle utenze conseguente al minore utilizzo di alcune aree del terminal e rimodulazione di alcuni contratti di servizi, con impatto tuttavia ancora minimo sul primo trimestre.
Di seguito un ulteriore dettaglio delle spese di manutenzione:
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Spese di manutenzione beni di proprietà | 255 | 238 | 17 |
| Spese di manutenzione infrastrutture aeroportuali | 744 | 671 | 73 |
| Spese di manutenzione beni di terzi | 149 | 266 | (117) |
| TOTALE SPESE DI MANUTENZIONE | 1.148 | 1.175 | (27) |
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Sgombero neve | 167 | 312 | (145) |
| Facchinaggi, trasporti e prestazioni di terzi | 159 | 149 | 10 |
| Servizio assistenza PRM | 254 | 355 | (101) |
| Servizio de-icing e altri oneri servizio pubblico | 228 | 217 | 11 |
| Servizio di sicurezza | 289 | 279 | 10 |
| Altre prestazioni di terzi | 462 | 441 | 21 |
| TOTALE PRESTAZIONI DI TERZI | 1.559 | 1.753 | (194) |
I costi per servizi di costruzione sono relativi alla valorizzazione dei costi di costruzione sostenuti dal Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. per la realizzazione degli investimenti in precedenza commentati in relazione ai Diritti di Concessione nella Nota 1.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per canoni, noleggio e altri costi per i trimestri chiusi al 31 marzo 2020 e 2019.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Canoni di concessione | 935 | 1.400 | (465) |
| Canoni di noleggio | 37 | 39 | (2) |
| Affitti passivi | 21 | 30 | (9) |
| Canoni elaborazione dati | 423 | 413 | 10 |
| Altri costi per godimento beni di terzi | 2 | 3 | (1) |
| TOTALE CANONI, NOLEGGI E ALTRI COSTI | 1.418 | 1.885 | (467) |
Complessivamente la voce Canoni, noleggi e altri costi registra un calo dovuto principalmente ai minori volumi di traffico in base ai quali vengono calcolati i canoni di concessione e di sicurezza.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per oneri diversi di gestione per i trimestri chiusi al 31 marzo 2020 e 2019.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Oneri tributari | 366 | 334 | 32 |
| Contributo servizio antincendio | 306 | 312 | (6) |
| Minusvalenze patrimoniali | 17 | 0 | 17 |
| Altri oneri e spese di gestione | 105 | 119 | (14) |
| TOTALE ONERI DIVERSI DI GESTIONE | 794 | 765 | 29 |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del costo del personale per i trimestri chiusi al 31 marzo 2020 e 2019.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 4.592 | 4.942 | (350) |
| Oneri sociali | 1.297 | 1.412 | (115) |
| Trattamento fine rapporto | 318 | 321 | (3) |
| Trattamento di quiescenza e simili | 46 | 46 | 0 |
| Altri costi del personale | 284 | 424 | (140) |
| TOTALE COSTO DEL PERSONALE | 6.537 | 7.145 | (608) |
La contrazione del costo del personale deriva, oltre che dal calo di organico (-21 risorse al 31 marzo 2020), dalle azioni di contenimento di una delle principali voci di costo del Gruppo conseguenti alla crisi prima sanitaria e poi economica in atto. In particolare con decorrenza dal 21 marzo 2020, la Capogruppo ha avviato la Cassa Integrazione Straordinaria per tutti i dipendenti, con il mantenimento dei servizi minimi essenziali lato operativo e con una significativa riduzione delle attività degli altri dipendenti, dopo aver agito sullo smaltimento delle ferie arretrate e sul blocco del lavoro straordinario.
Gli altri costi del personale sono suddivisi come segue:
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Mensa dipendenti | 132 | 160 | (28) |
| Spese per aggiornamento e formazione del personale | 41 | 114 | (73) |
| Spese missioni dipendenti | 28 | 72 | (44) |
| Altri accantonamenti a fondi del personale | 67 | 29 | 38 |
| Spese varie per il personale | 16 | 49 | (33) |
| TOTALE ALTRI COSTI DEL PERSONALE | 284 | 424 | (140) |
L'organico medio suddiviso per qualifica dei trimestri in esame è così rappresentato:
| Organico medio (n. risorse) | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 9 | 10 | (1) |
| Impiegati | 432 | 419 | 13 |
| Operai | 95 | 102 | (7) |
| TOTALE PERSONALE | 536 | 531 | 5 |
L'organico suddiviso per qualifica al termine dei due periodi a confronto è il seguente:
| Organico (n. risorse) | al 31.03.2020 | al 31.03.2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 9 | 9 | 0 |
| Impiegati | 403 | 414 | (11) |
| Operai | 92 | 102 | (10) |
| TOTALE PERSONALE | 504 | 525 | (21) |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli ammortamenti per i trimestri chiusi al 31 marzo 2020 e 2019.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamento/svalutazioni Diritti di concessione | 1.643 | 1.500 | 143 |
| Ammortamento/svalutazioni altre attività immateriali | 302 | 273 | 29 |
| Ammortamento attività materiali | 648 | 697 | (49) |
| TOTALE AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | 2.593 | 2.470 | 123 |
La voce in esame è costituita da 2,6 milioni di Euro di ammortamenti ed include 134 mila Euro di ammortamenti dei beni in leasing.
Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. 71
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli accantonamenti per rischi ed oneri per i trimestri chiusi al 31 marzo 2020 e 2019.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Accantonamento rischi su crediti | 225 | 25 | 200 |
| Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali | 478 | 475 | 3 |
| Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri | 4 | 94 | (90) |
| TOTALE ACCANTONAMENTI | 707 | 594 | 113 |
La crescita della voce è legata prevalentemente al maggior accantonamento per rischi su crediti per il quale si rimanda alla nota 8.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi da titoli | 7 | 1 | 6 |
| Proventi finanziari diversi dai precedenti | 5 | 38 | (33) |
| Proventi da attualizzazione fondi | 82 | 0 | 82 |
| TOTALE PROVENTI FINANZIARI | 94 | 39 | 55 |
| Interessi passivi e oneri bancari | (91) | (113) | 22 |
| Oneri da attualizzazione fondi | (6) | (173) | 167 |
| Interessi passivi da attualizzazione passività per leasing | (3) | (9) | 6 |
| Altri oneri finanziari | (1) | (4) | 3 |
| TOTALE ONERI FINANZIARI | (101) | (299) | 198 |
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | (7) | (260) | 253 |
In miglioramento il saldo della gestione finanziaria per effetto della crescita dei proventi finanziari di attualizzazione dei fondi e delle passività. Di contro sono in diminuzione gli interessi passivi e oneri bancari per il minor indebitamento complessivo.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle imposte sul risultato economico al 31 marzo 2020 e 2019.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2020 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2019 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti, differite e anticipate | (273) | (1.477) | (1.204) |
| TOTALE IMPOSTE DELL'ESERCIZIO | (273) | (1.477) | (1.204) |
| % imposte dell'esercizio sul risultato ante imposte | 30,57% | 29,40% | 1.17% |
Le imposte sul reddito mostrano un decremento essenzialmente per effetto della contrazione del risultato ante imposte (-4,1 milioni di Euro).
Per la definizione di "Parti Correlate" si fa riferimento, al principio contabile internazionale IAS 24, approvato dal Regolamento CE n. 1725/2003.
Le operazioni infragruppo sono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato. I rapporti con parti correlate si riferiscono prevalentemente ad operazioni di natura commerciale e finanziaria nonché all'adesione al consolidato fiscale.
Nessuno di essi assume particolare rilievo economico o strategico per il Gruppo in quanto crediti, debiti, ricavi e costi verso parti correlate non presentano un'incidenza percentuale significativa sui valori totali del bilancio.
Il socio Camera Di Commercio di Bologna è stato identificato come Government, determinando pertanto l'esenzione dall'informativa prevista in relazione alle parti correlate definite dallo IAS 24. La qualificazione della Camera Di Commercio di Bologna quale Governement ha pertanto limitato l'estensione delle verifiche finalizzate all'identificazione delle parti correlate alla sola individuazione della Camera Di Commercio di Bologna. Non si riporta inoltre alcuna ulteriore informazione in bilancio in merito ai rapporti intrattenuti dal Gruppo con il socio Camera di Commercio di Bologna, in quanto non sussistono operazioni significative con tale socio.
Nel trimestre in esame non sono state rilevate operazioni con parti correlate oltre a quelle infragruppo che si rappresentano nel seguito.
I rapporti commerciali tra la Capogruppo e la controllata Tag Bologna Srl, dal lato attivo, riguardano prevalentemente la subconcessione ventennale delle infrastrutture dedicate all'assistenza al traffico di Aviazione Generale oltre alla fornitura di alcuni servizi di staff, distacco del pesronale e competenze amministratori per complessivi 23 mila Euro.
I contratti passivi di Adb nei confronti della controllata attengono prevalentemente al contributo in conto esercizio per la copertura dei costi relativi alla gestione e manutenzione delle infrastrutture del terminal Aviazione Generale finalizzate all'imbarco e sbarco dei passeggeri, a fronte del vantaggio patrimoniale derivante in capo ad Adb per via dell'inclusione di tali costi nella base di calcolo dei diritti di imbarco dei passeggeri. Nel complesso i costi del primo trimestre 2020 verso la controllata ammontano a 45 mila Euro. Tra i rapporti non commerciali verso Tag si evidenzia:
Nel trimestre in esame, i rapporti commerciali tra la Capogruppo e la controllata Fast Freight Marconi Spa si sostanziano nella fornitura da parte di AdB dei seguenti servizi:
Nel complesso i ricavi del primo trimestre 2020 verso la controllata ammontano a 99 mila Euro.
Tra i rapporti non commerciali verso FFM, si evidenzia il contratto di consolidato fiscale rinnovato nel gennaio 2018 per gli esercizi 2018-2020.
Con riferimento alle informazioni relative alla tipologia e modalità di gestione dei rischi finanziari richiesti dall'art.2428, c.2, n.6 bis si rimanda all'apposito capitolo della Relazione sulla Gestione così come per il commento agli altri rischi cui il Gruppo è soggetto.
Dopo la chiusura dell'esercizio non si sono verificati eventi tali da giustificare modifiche alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria esposta in bilancio e quindi da richiedere rettifiche e/o annotazioni integrative al documento di bilancio.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Enrico Postacchini)
Bologna, 15 maggio 2020
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Patrizia Muffato, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari (Patrizia Muffato)
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