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Aeroporto Guglielmo Marconi Di Bologna

Annual Report May 14, 2018

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Annual Report

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AEROPORTO G. MARCONI DI BOLOGNA S.P.A.

Resoconto Intermedio sulla Gestione Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna al 31 marzo 2018

SOMMARIO

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Dichiarazione ai sensi dell'art.154 bis del TUF 68

Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Via Triumvirato, 84 - 40132 Bologna REA Bologna 268716 Registro Imprese di Bologna, Codice Fiscale e Partita Iva 03145140376 Capitale Sociale Euro 90.314.162,00 interamente versato

Composizione Capitale Sociale della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa

Sulla base delle risultanze del Libro Soci e delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art.120 del D.Lgs.58/98, gli azionisti della Società Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa con partecipazione superiore al 5% alla data del 31 marzo 2018 sono:

DICHIARANTE % Possesso
CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA 37,53%
ATLANTIA S.P.A. (EDIZIONE S.R.L.) 29,38%
F2I FONDI ITALIANI PER LE INFRASTRUTTURE SGR SPA 9,99%

Al fine della rappresentazione della composizione del Capitale Sociale della Capogruppo vengono considerate:

  • Le quote del Dichiarante della partecipazione, ovvero del Soggetto posto al vertice della catena di controllo della partecipazione medesima
  • Le quote derivanti dalle comunicazioni rese dagli azionisti ovvero quelle relative a partecipazioni rilevanti ai sensi dell'art. 152 del Regolamento Emittenti CONSOB.

Si segnala altresì che tra Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna, Comune di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Modena, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Ferrara, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Reggio Emilia e Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Parma (collettivamente i "Soci Pubblici") è stato sottoscritto in data 20 maggio 2015 un patto parasociale (il "Patto Parasociale") volto a disciplinare taluni diritti e obblighi in relazione all'assetto proprietario e al governo societario di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A.. Tale Patto Parasociale, pubblicato in data 28 luglio 2015, prevede un sindacato di voto e uno di blocco, a cui - alla data di pubblicazione del Patto Parasociale - risultano conferite le azioni corrispondenti alle seguenti percentuali di capitale sociale:

SOCI PUBBLICI % Capitale Sociale con
Sindacato di Voto
CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA 37,53%
COMUNE DI BOLOGNA 3,88%
CITTA' METROPOLITANA DI BOLOGNA 2,31%
REGIONE EMILIA ROMAGNA 2,04%
CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA 0,30%
CAMERA DI COMMERCIO DI FERRARA 0,22%
CAMERA DI COMMERCIO DI REGGIO EMILIA 0,15%
CAMERA DI COMMERCIO DI PARMA 0,11%
SOCI PUBBLICI % Capitale Sociale con
Sindacato di Blocco
CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA 37,53%
COMUNE DI BOLOGNA 3,85%
CITTA' METROPOLITANA DI BOLOGNA 2,30%
REGIONE EMILIA ROMAGNA 2,02%
CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA 0,08%
CAMERA DI COMMERCIO DI FERRARA 0,06%
CAMERA DI COMMERCIO DI REGGIO EMILIA 0,04%
CAMERA DI COMMERCIO DI PARMA 0,03%

Consiglio di Amministrazione

La composizione del Consiglio di Amministrazione alla data di approvazione del Resoconto Intermedio sulla gestione al 31 Marzo 2018, è la seguente:

Nominativo Carica
Enrico Postacchini Presidente
Nazareno Ventola Amministratore Delegato (*)
Sonia Bonfiglioli Consigliere (A) (B)
Livio Fenati Consigliere (**)
Giada Grandi Consigliere
Luca Mantecchini Consigliere (A)
Laura Pascotto Consigliere (A) (B)
Giorgio Tabellini Consigliere
Domenico Livio Trombone Consigliere (B) (***)

(A) Componente del Comitato per la Remunerazione (Presidente Luca Mantecchini)

(B) Componente del Comitato Controllo e Rischi (Presidente Sonia Bonfiglioli)

(*) Amministratore Delegato nominato dal Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2016. Tra le sue deleghe rientra l'incarico di Amministratore Responsabile del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi. Mantiene la carica di Direttore Generale.

(**) In data 29 gennaio 2018 il Consiglio di Amministrazione ha cooptato, in sostituzione del consigliere Arturo Albano che ha rassegnato le dimissioni in data 30 Ottobre 2017, il consigliere Livio Fenati. La cooptazione è stata poi ratificata dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2018.

(***) In data 30 ottobre 2017 il Consiglio di Amministrazione ha cooptato in sostituzione del Consigliere Gabriele Del Torchio che ha rassegnato le dimissioni in data 4 settembre 2017, il consigliere Domenico Livio Trombone. La cooptazione è stata poi ratificata dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2018.

Ad eccezione dei due amministratori la cui cooptazione è stata ratificata dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2018, gli altri membri del Consiglio di Amministrazione, sono stati nominati dall'Assemblea dei Soci del 27 Aprile 2016. Tutti i consiglieri sono in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018.

Collegio Sindacale

La composizione del Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 Aprile 2016 ed in carica fino alla data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2018, è la seguente:

Nominativo Carica
Pietro Floriddia Presidente
Anna Maria Fellegara Sindaco effettivo
Matteo Tiezzi Sindaco effettivo
Carla Gatti Sindaco supplente
Giovanna Conca Sindaco supplente

Società di revisione contabile

La Società di revisione contabile nominata dall'Assemblea dei Soci del 20 Maggio 2015 per gli esercizi 2015- 2023, è la E&Y S.p.a.

Relazione sulla Gestione del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi Spa di Bologna al 31 Marzo 2018

PREMESSA 8
1 STRATEGIE E RISULTATI11
1.1
IL
SETTORE
E
L'ANDAMENTO
DEL
TRASPORTO
AEREO:
QUADRO
DI
SINTESI
E
POSIZIONAMENTO
DELL'AEROPORTO G. MARCONI 11
1.2 GLI OBIETTIVI STRATEGICI 11
1.3 ANDAMENTO DEL TITOLO 13
2. ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELLA GESTIONE 14
2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION 14
2.1.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: DATI DI TRAFFICO 14
2.1.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI 15
2.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION 16
2.2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI 16
3 ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA, FINANZIARIA E PATRIMONIALE18
3.1 ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI 18
3.2 ANALISI DEI FLUSSI FINANZIARI 20
3.3 ANALISI DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE 22
3.4 INDICI 23
3.5 GLI INVESTIMENTI 23
3.6 IL PERSONALE 24
4 ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI NON ECONOMICI 25
4.1 L'AMBIENTE 25
4.2 LA QUALITÀ 25
5 IL QUADRO NORMATIVO26
6 IL CONTENZIOSO26
7 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 26
8 INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 29
9 GARANZIE PRESTATE 29
10 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEI TRE MESI ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 30

PREMESSA

La presente relazione, a corredo del Bilancio Consolidato del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna (di seguito anche "Gruppo Aeroporto" o "Aeroporto", o "AdB") per il trimestre chiuso al 31 marzo 2018, nel presentare l'andamento del Gruppo fornisce indirettamente l'analisi dell'andamento della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa, società concessionaria della gestione totale dell'Aeroporto di Bologna in base alla Concessione di Gestione Totale n. 98 del 12 luglio 2004 e successivi Atti Aggiuntivi, approvati con Decreto del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e dell'Economia e delle Finanze del 15 marzo 2006, per una durata quarantennale decorrente dal 28 dicembre 2004.

Di seguito si espone la struttura del Gruppo al 31 marzo 2018 e una breve descrizione della tipologia e delle attività svolte dalle Società controllate e collegate:

  • Tag Bologna Srl (di seguito anche TAG), costituita nel 2001 con avvio dell'attività operativa nel 2008 a seguito del completamento e dell'apertura del Terminal e dell'hangar per l'Aviazione Generale. La società, oltre a gestire tali infrastrutture sullo scalo di Bologna, opera nel settore dell'Aviazione Generale come handler;
  • Fast Freight Marconi Spa (di seguito anche FFM), costituita nel 2008 dalla ex-controllata Marconi Handling Srl (dal 1° aprile 2017 GH Bologna Spa) con un capitale sociale di Euro 10 mila successivamente aumentato a Euro 520 mila mediante l'apporto, da parte dell'allora socio unico, del ramo d'azienda concernente l'handling merce e posta sull'aeroporto di Bologna. La partecipazione totalitaria in FFM è stata acquistata dalla Capogruppo nel 2009;
  • Ravenna Terminal Passeggeri Srl (di seguito anche RTP) costituita nel 2009 unitamente ad alcuni soci pubblici e privati del settore crocieristico per lo svolgimento delle attività connesse alla concessione relativa alla gestione del Servizio di Stazione Marittima di Porto Corsini (Ravenna).

I valori presenti nelle tabelle di questa Relazione sulla Gestione sono espressi in migliaia di Euro e nei commenti espressi in milioni di Euro se non diversamente indicato. Si precisa inoltre che, ove non diversamente indicato, la fonte dei dati è il risultato di elaborazioni della Società.

Descrizione del Business

Le attività prestate dai gestori aeroportuali possono essere distinte in aviation e non aviation. La prima categoria comprende principalmente attività di gestione, manutenzione e sviluppo degli aeroporti, nell'ambito della quale si collocano i controlli di sicurezza e di vigilanza, oltre alla fornitura di servizi aeronautici ai passeggeri e agli utenti e operatori aeroportuali e all'attività di marketing per lo sviluppo del traffico passeggeri e merci. La seconda comprende principalmente attività di sviluppo delle potenzialità immobiliari e commerciali degli aeroporti.

Coerentemente con la tipologia delle attività prestate, il Gruppo gestisce lo scalo attraverso le seguenti Strategic Business Unit (SBU):

  • Strategic Business Unit Aviation
  • Strategic Business Unit Non Aviation.

SBU Aviation

Le principali attività prestate nell'ambito della SBU Aviation riguardano la gestione e sviluppo delle infrastrutture aeroportuali ed in particolare consistono:

  • nella messa a disposizione in efficienza ai clienti e operatori di tutte le infrastrutture, sia land side (terminal, smistamento bagagli, parcheggi auto, viabilità, magazzini merci) sia air side (pista e piazzali aeromobili);
  • nella prestazione dei servizi di sicurezza e ai passeggeri a ridotta mobilità (PRM);
  • nell'informativa al pubblico e agli utenti aeroportuali;
  • nello svolgimento di attività di sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, finalizzate al rinnovamento o ampliamento delle infrastrutture, ivi inclusi gli impianti e le attrezzature, anche al fine di renderli conformi a quanto previsto dalla normativa vigente.

Le attività sono remunerate dalle compagnie aeree, dagli operatori aeroportuali e dai passeggeri attraverso il pagamento dei diritti aeroportuali, che possono essere distinti in:

  • diritti di imbarco passeggeri: tali diritti sono dovuti per l'utilizzo delle infrastrutture, degli impianti e dei locali d'uso comune necessari per l'imbarco, lo sbarco e l'accoglienza dei passeggeri e vengono calcolati in funzione del numero di passeggeri in partenza, tenendo conto della destinazione UE o extra UE e con riduzioni per i minori;
  • diritti di approdo e partenza: questi diritti sono dovuti per tutti gli aeromobili che effettuano atterraggi e decolli e sono calcolati sulla base del peso massimo autorizzato al decollo dell'aeromobile e del settore dell'aviazione a cui appartengono i voli (aviazione commerciale o generale);
  • diritti di sosta e ricovero degli aeromobili, calcolati in funzione del tonnellaggio massimo al decollo;
  • tasse di imbarco e sbarco merci dovute in funzione del peso delle merci trasportate dagli aeromobili;
  • diritti di rifornimento (c.d.fueling), dovuti in misura fissa per metro cubo di carburante erogato per il rifornimento degli aeromobili.

Ulteriori fonti di ricavo della SBU Aviation sono principalmente:

  • corrispettivi per i controlli dei passeggeri in partenza: tali corrispettivi sono dovuti per il servizio di controllo comprensivo di uomini e mezzi a ciò dedicati dal gestore;
  • corrispettivi per i controlli di sicurezza dei bagagli da stiva: tali corrispettivi sono dovuti per la remunerazione di attrezzature e personale che si occupa di tali controlli;
  • corrispettivi per PRM: che includono i diritti pagati per i servizi ai passeggeri a ridotta mobilità e sono determinati in funzione del numero di passeggeri in partenza (PRM e non);

  • corrispettivi dovuti per l'utilizzo di beni a uso esclusivo: che includono i corrispettivi dovuti per l'utilizzo delle infrastrutture aeroportuali dedicate ai singoli vettori o operatori (banchi check-in, uffici, locali operativi), calcolati in funzione del tempo di utilizzo o dei metri quadri e/o dell'ubicazione e tipologia dei beni concessi;

  • corrispettivi dovuti per l'uso di alcune infrastrutture centralizzate: tali corrispettivi riguardano esclusivamente i servizi di scongelamento degli aeromobili - c.d. de-icing - calcolati in base ai movimenti degli aeromobili nella stagione invernale;
  • corrispettivi collegati alle attività di handling cargo, handling aviazione generale e attività ad essi collegati quali sdoganamento e fueling.

SBU Non Aviation

Le principali attività prestate nell'ambito della SBU non Aviation riguardano gestione parcheggi, subconcessioni retail, pubblicità, servizi ai passeggeri e gestione delle aree immobiliari (real estate).

Parcheggi

La gestione diretta dei parcheggi a pagamento dell'aeroporto di Bologna si sviluppa su circa 5.400 posti auto disponibili, concentrati in tre aree di sosta: la prima area in prossimità del terminal, la seconda area localizzata in prossimità del sedime aeroportuale e la terza collocata a circa 1,5 km dall'aerostazione. La maggiore attrattività registrata dallo scalo negli ultimi anni ha spinto ad entrare nel mercato anche soggetti privati che, nei dintorni dell'aeroporto, hanno creato dei parcheggi in concorrenza collegati con il terminal tramite l'utilizzo di navette.

Retail

Il retail presso l'aeroporto di Bologna si caratterizza per la presenza di brand internazionalmente riconosciuti e legati al territorio e di alcune tra le principali catene retail e di ristorazione locali, nazionali e internazionali. La galleria commerciale si sviluppa su circa 4.500 mq e 42 punti vendita. La riqualifica dell'aerostazione ha potenziato le aree destinate ai duty free che rappresentano una tra le principali fonti di redditività della SBU.

Advertising

L'advertising è gestito mediante impianti digitali ed impianti retroilluminati di grande formato, sia all'interno che all'esterno dell'aerostazione, ubicati in aree di passaggio in cui è agevole cogliere il messaggio pubblicitario. In talune occasioni vengono sviluppate campagne che prevedono la personalizzazione di particolari zone o di elementi di arredo presenti in aeroporto.

Servizi ai passeggeri

I servizi ai passeggeri comprendono l'offerta di un servizio di business lounge, gestita direttamente dalla Capogruppo. La Marconi Business Lounge (MBL) è una sala riservata e confortevole, utilizzata per lo più da passeggeri business delle principali compagnie di linea. Inoltre, attraverso il servizio "You First" i passeggeri possono beneficiare di servizi esclusivi sia in fase di partenza che di arrivo quali assistenza per il check-in e riconsegna dei bagagli, servizio di facchinaggio e assistenza e imbarco prioritario al gate.

Tra gli altri servizi offerti ai passeggeri vi è inoltre quello di autonoleggio. L'offerta presente presso l'Aeroporto di Bologna si compone di 9 compagnie rappresentanti un totale di 16 marchi specializzati, che garantiscono la presenza di 478 veicoli a disposizione dello scalo.

Real Estate

Il real estate è caratterizzato da due macro aree: la prima relativa ai ricavi da subconcessione di spazi per attività commerciali strettamente legate all'operatività aeronautica, in primis quelle dei corrieri espresso e la seconda relativa ai ricavi inerenti subconcessioni di aree e locali per attività di handling le cui tariffe sono regolamentate.

La disponibilità complessiva di spazi commerciali in subconcessione è di oltre 90.000 metri quadrati, di cui oltre 70.000 metri quadrati sono relativi a uffici, magazzini, locali per servizi tecnici, hangar e circa 20.000 metri quadrati sono superfici scoperte dedicate al ricovero dei mezzi operativi, movimentazione nelle aree di carico/scarico, aree per mezzi adibiti al servizio di rifornimento carburante degli aeromobili.

1 STRATEGIE E RISULTATI

1.1 IL SETTORE E L'ANDAMENTO DEL TRASPORTO AEREO: QUADRO DI SINTESI E POSIZIONAMENTO DELL'AEROPORTO G. MARCONI

L'economia mondiale continua a crescere ad un ritmo sostenuto. Secondo le previsioni diffuse in gennaio dal Fondo monetario internazionale (FMI), il PIL mondiale aumenterebbe del 3,9% sia nel 2018 sia nel 2019. Tali previsioni risultano in rialzo rispetto alle stime di ottobre grazie, prevalentemente, al miglioramento delle prospettive di crescita per le economie avanzate, dovuto anche ai previsti effetti espansivi della riforma fiscale negli Stati Uniti. I principali rischi a livello globale derivano da un possibile peggioramento delle condizioni dei mercati finanziari e dal diffondersi di restrizioni commerciali. Le tensioni commerciali, scaturite dalle misure protezionistiche introdotte e annunciate dagli Stati Uniti e dalle successive minacce di ritorsioni, rendono meno prevedibile l'evoluzione degli scambi commerciali a livello internazionale. Anche l'incertezza sull'esito dei negoziati di uscita del Regno Unito dall'Unione europea rimane un elemento di rischio.

La crescita nell'area dell'euro prosegue in misura sostenuta, anche se l'inflazione non mostra segnali stabili di ripresa. Nel quarto trimestre del 2017 il PIL dell'area euro è cresciuto dello 0,6% sul periodo precedente, rallentando marginalmente rispetto ai mesi estivi; a tale incremento ha contribuito soprattutto l'aumento delle esportazioni, più marcato di quello delle importazioni. Sulla base delle previsioni di marzo della BCE, il PIL dell'area dell'euro crescerebbe del 2,4% nel 2018, con una revisione al rialzo dello 0,1% rispetto alla precedente stima pubblicata in dicembre.

Per quanto rigurda l'Italia, l'attività economica ha continuato a crescere in autunno, sostenuta sia dalla domanda nazionale, sia dall'incremento delle esportazioni. Nell'ultimo trimestre del 2017 il PIL italiano è cresciuto dello 0,3 % rispetto al periodo precedente; mentre il PIL complessivo del 2017 è cresciuto dell'1,5%. (Fonte: Bollettino Economico, Banca d'Italia, Aprile 2018).

In questo quadro dell'economia, nel primo trimestre del 2018 il traffico passeggeri mondiale è aumentato del 7,2%, sostanzialmente in linea con il tasso di crescita fatto registrare nel primo trimestre del 2017. Un andamento positivo si evidenzia anche per il traffico merci mondiale che ha fatto registrare una crescita dei volumi pari al 5,4% nei primi tre mesi del 2018.

In Europa il traffico passeggeri è cresciuto del 7,7% nel primo trimestre del 2018, in linea con l'andamento del traffico mondiale. La domanda di traffico aereo in Europa viene supportata, oltre che dal buon andamento dell'economia, anche dal potenziamento di collegamenti diretti che permettono di raggiungere le destinazioni finali senza il passaggio attraverso gli hubs. Anche il traffico merci mostra buone performance con un incremento dei volumi del 5,7% nel primo trimestre del 2018, nonostante un rallentamento del mercato dimostrato dalla crescita contenuta del singolo mese di marzo (+1,0%). (Air Passenger Market Analysis e Air Freight Market Analysis, Marzo 2018).

Il mercato Italiano nello stesso periodo, ha fatto registrare una crescita del traffico passeggeri del 6,6% (Fonte: Assaeroporti, Marzo 2018). L'Aeroporto di Bologna ha evidenziato, nel primo trimestre del 2018, una crescita del 9,8%.

1.2 GLI OBIETTIVI STRATEGICI

Nel 2018 il Gruppo continua ad operare per dare esecuzione agli obiettivi della strategia posta alla base dello sviluppo di tutte le attività. Le principali direttrici strategiche sono così declinate:

"Connect"

Il Gruppo punta a mantenere un'offerta di voli variegata e funzionale ai diversi segmenti di utenza attraverso un incremento del numero di vettori operanti sull'Aeroporto, continuando a mantenere al contempo una marginalità positiva anche sul traffico incrementale che potrà essere generato. Nell'ambito dello sviluppo del traffico, il Gruppo opererà per incrementare le rotte, attraverso l'introduzione di nuove tratte verso Est e di destinazioni a lungo raggio, e per aumentare le frequenze dei voli verso destinazioni già operate. Il Gruppo opererà, inoltre, al fine di migliorare l'accessibilità dello scalo, attraverso il potenziamento dell'intermodalità e l'espansione della catchment area di riferimento.

"Develop"

Funzionale allo sviluppo del business della Società è la realizzazione degli investimenti previsti nel Master Plan e nel contratto di programma, con una strategia che prevede un utilizzo efficiente della capacità delle infrastrutture già presenti ed una realizzazione modulare di nuovi investimenti al fine di raccordare la capacità delle infrastrutture con lo sviluppo del traffico atteso. Nel piano di sviluppo infrastrutturale assume una particolare rilevanza il progetto di ampliamento del terminal passeggeri, che permetterà di potenziare, in particolare, l'area dei controlli di sicurezza e dei gate di imbarco e di ampliare le superfici commerciali.

Inoltre il Gruppo intende operare al fine di potenziare il business non aviation attraverso lo sviluppo di nuovi negozi, di nuovi posti auto ed attraverso l'ampliamento dell'offerta di servizi a disposizione del passeggero.

"Experience"

Nell'ambito delle proprie strategie di sviluppo, il Gruppo pone attenzione a garantire un continuo miglioramento dei servizi offerti agli utenti aeroportuali nelle aree di business in cui opera, direttamente ed indirettamente, garantendo al contempo sempre più elevati standard di sicurezza, qualità e rispetto dell'ambiente. Quale driver di supporto e miglioramento di tutti gli aspetti gestionali e di fidelizzazione dei Clienti, il Gruppo ritiene importante sviluppare una cultura dell'innovazione che ruoti attorno l'implementazione di sistemi tecnologici che permettano di incrementare l'interazione con i passeggeri e di ottimizzarne l'esperienza di viaggio in Aeroporto.

"Care"

Il Gruppo si impegna a porre attenzione a tutti gli aspetti di sostenibilità, da quelli ambientali al rispetto dei principi etici e sociali considerando il ruolo importante che l'Aeroporto di Bologna assolve, quale polo funzionale sul territorio. Il Gruppo intende operare, inoltre, al fine di valorizzare le persone che lavorano presso l'Aeroporto e di costruire una organizzazione che risponda alle continue sollecitazioni del mercato e che supporti le persone nello svolgimento del loro lavoro.

Il Gruppo ha individuato, inoltre, due linee guida trasversali agli obiettivi strategici sopra indicati che rappresentano un continuo riferimento per le attività aziendali:

"Maximise financial performance"

Il Gruppo pone attenzione allo sviluppo delle performance economico-finanziarie ed a favorire un adeguato ritorno per gli azionisti

"Performing corporation"

Il Gruppo punta a migliorare l'efficienza e l'efficacia dei propri processi e della propria struttura interna, attraverso progetti che vedono un sempre maggiore convolgimento delle parti interessate finalizzati al miglioramento delle performance aziendali.

1.3 ANDAMENTO DEL TITOLO

Il 14 Luglio 2015 hanno avuto avvio le negoziazioni del titolo AdB sul mercato telematico azionario MTA, Segmento Star della Borsa di Milano.

Si riportano di seguito:

  • l'andamento del titolo a partire dal 1° gennaio 2018 fino al 31 marzo 2018;

  • il confronto tra le quotazioni del titolo e le variazioni dell' indice FTSE Italia All-Share.

Alla data del 31 marzo 2018 si riscontra una quotazione ufficiale pari ad Euro 15,7 per azione, che porta a tale data la capitalizzazione di Borsa del Gruppo AdB a circa 567 milioni di Euro.

Andamento titolo AdB (01/01/2018-31/03/2018)

Gen '18

Andamento titolo AdB e FTSE Italia All-Share (01/01/2018-31/03/2018)

2. ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELLA GESTIONE

2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION

2.1.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: DATI DI TRAFFICO

I primi tre mesi del 2018 sono stati contraddistinti da una buona crescita del traffico sullo scalo di Bologna su tutte le componenti servite. Il primo trimestre dell'anno ha fatto registrare 1.799.005 passeggeri, compresi i transiti e l'Aviazione Generale, in crescita del 9,8% rispetto allo stesso periodo del 2017. Crescono anche i movimenti (15.679, +2,7%) ed il tonnellaggio (1.031.653, +6,5%). A questo andamento positivo hanno contribuito l'introduzione di nuove destinazioni ed il potenziamento di rotte già presenti. Si evidenzia inoltre una significativa crescita del load factor medio che passa da 77,9% nel primo trimestre 2017 a 79,1% nel primo trimestre 2018 per effetto di un incremento dei passeggeri superiore rispetto all'aumento dei posti offerti.

Relativamente al traffico merci, nel primo trimestre del 2018 si registra un traffico cargo pari a 13.435.273 Kg, in calo del 3,7% rispetto al 2017. Tale riduzione è determinata dalla mancanza di volumi straordinari che erano stati gestiti nel corso dello scorso esercizio.

Gennaio – Marzo 2018 Gennaio – Marzo 2017 Var %
Passeggeri 1.799.005 1.639.151 9,8%
Movimenti 15.679 15.270 2,7%
Tonnellaggio 1.031.653 968.532 6,5%
Merce 13.435.273 13.952.269 -3,7%

Dati comprensivi di Aviazione Generale e transiti

Nota: sono stati rielaborati i dati di Aviazione Generale considerando solo il traffico pagante

Rispetto al traffico passeggeri, la crescita è da ricondurre allo sviluppo di entrambe le componenti principali ovvero sia del traffico di linea che del traffico low cost.

Il traffico di linea chiude il primo trimestre 2018 con un aumento del 9,2% del volume di passeggeri, grazie soprattutto al potenziamento delle frequenze da parte di alcune delle principali compagnie aeree internazionali. In particolare si segnalano gli incrementi di frequenza per Amsterdam da parte di KLM (introduzione della quarta frequenza giornaliera) e per Catania da parte di Alitalia (introduzione della seconda frequenza giornaliera). A partire dal 28 marzo 2018, inoltre, Georgian Airways ha avviato le sue operazioni sullo scalo con 3 collegamenti settimanali per Tbilisi. Si segnalano, infine, alcune cancellazioni effettuate sul traffico di linea. In particolare Eurowings, subentrata a Air Berlin dal 15 gennaio 2017, ha terminato le operazioni da Bologna a Dusseldorf alla fine della Winter 2017/2018 e Meridiana ha cancellato il collegamento per Cagliari a partire dalla Winter 2017/2018.

Prosegue poi il costante investimento dei principali vettori low cost sullo scalo grazie ad un potenziamento delle operazioni da parte di Ryanair (introduzione di un nuovo collegamento per Mykonos a partire dal 27 marzo 2018) e di Wizzair. Si segnala tuttavia la cancellazione, a partire dalla fine di marzo, del collegamento per Trapani operato da Ryanair, in quando lo scalo di Trapani non rientra più tra le basi operative del vettore irlandese. Nel primo trimestre 2018 la crescita della componente low cost è pari al 10,1%.

Risulta, infine, in leggero aumento il traffico del segmento charter grazie ad una cauta ripresa dei voli per l'Egitto. Rimane comunque marginale l'apporto di questo segmento al traffico complessivo dello scalo.

Composizione traffico passeggeri Gennaio – Marzo
2018
% sul totale Gennaio - Marzo
2017
% sul totale Var %
Linea 759.476 42,2% 695.426 42,4% 9,2%
Low cost 1.030.963 57,3% 936.704 57,1% 10,1%
Charter 4.637 0,3% 3.787 0,2% 22,4%
Transiti 2.471 0,1% 1.584 0,1% 56,0%
Totale Aviazione Commerciale 1.797.547 99,9% 1.637.501 99,9% 9,8%
Aviazione Generale 1.458 0,1% 1.650 0,1% -11,6%
Totale complessivo 1.799.005 100,0% 1.639.151 100,0% 9,8%

Si conferma sempre di più la vocazione internazionale dello scalo di Bologna, infatti i passeggeri sui voli internazionali rappresentano nel primo trimestre 2018 il 75,5% del totale (74,9% nel primo trimestre 2017). Per quanto concerne le tratte operate, Catania risulta essere la destinazione principale per volume di traffico passeggeri, seguita da Madrid, Palermo, Francoforte e Parigi CDG, che fa registrare una significativa crescita rispetto al 2017.

Le principali destinazioni servite confermano la solidità del mix di traffico poichè rappresentano allo stesso tempo hub di compagnie aeree tradizionali e destinazioni point to point dei vettori low cost.

Principali tratte per traffico passeggeri Gennaio-Marzo 2018 Gennaio-Marzo 2017 Var %
Catania 83.446 84.391 -1,1%
Madrid 72.835 71.635 1,7%
Palermo 66.746 70.059 -4,7%
Francoforte 68.042 67.878 0,2%
Parigi CDG 74.964 61.478 21,9%
Roma FCO 73.321 61.071 20,1%
Londra STN 56.844 56.779 0,1%
Barcellona 62.290 56.489 10,3%
Londra LHR 59.909 55.640 7,7%
Dubai 54.425 49.242 10,5%

Traffico passeggeri inclusi transiti

2.1.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI

in migliaia di euro per il trimestre chiuso al
31.03.2018
per il trimestre chiuso al
31.03.2017
Var. ass. Var. %
Ricavi da Passeggeri 11.126 10.028 1.098 10,9%
Ricavi da Vettori 5.140 4.954 186 3,8%
Ricavi da Operatori aeroportuali 730 677 53 7,8%
Incentivi al traffico (5.207) (4.964) (243) 4,9%
Ricavi per Servizi di Costruzione 551 681 (130) -19,1%
Altri Ricavi 379 339 40 11,8%
Totale Ricavi SBU AVIATION 12.719 11.715 1.004 8,6%

I ricavi del Gruppo attribuibili alla Strategic Business Unit Aviation sono rappresentati dai corrispettivi pagati dagli utenti (passeggeri e vettori) e dagli operatori aeroportuali per l'utilizzo delle infrastrutture e dei servizi forniti in esclusiva dal Gruppo per l'atterraggio, il decollo, l'illuminazione e il parcheggio degli aeromobili, le operazioni relative ai passeggeri e le merci nonché per l'utilizzo delle infrastrutture centralizzate e dei beni di uso esclusivo.

I Diritti Aeroportuali, in considerazione della natura di pubblica utilità dei servizi aeroportuali, sono oggetto di regolamentazione, anche sulla base di norme comunitarie. La nuova normativa ed i provvedimenti attuativi – ivi inclusi i Modelli approvati dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti – dispone che le modifiche apportate al sistema o all'ammontare dei diritti aeroportuali siano effettuate con il consenso del gestore aeroportuale da un lato e degli utenti dell'aeroporto dall'altro.

L'incremento del primo trimestre 2018 rispetto all'analogo periodo del 2017 è dovuto all'effetto combinato di diversi fattori tra cui il diverso aumento dei principali driver di traffico e dei ricavi per servizi di costruzione.

Nel complesso i ricavi del Gruppo attribuibili alla Strategic Business Unit Aviation registrano un incremento del 8,6% sul 2017. In particolare per le singole voci si rileva quanto segue:

  • Ricavi da Passeggeri (+10,9%): i ricavi da passeggeri crescono in misura superiore all'aumento del traffico passeggeri (9,7%) per effetto dell'aggiornamento tariffario in vigore dal 1 gennaio 2018 che ha visto un leggero aumento delle tariffe legate a questa categoria di ricavi;
  • Ricavi da Vettori (+3,8%): i ricavi da Vettori aumentano in misura inferiore del tonnellaggio totale principalmente per effetto della diminuzione del traffico merci;
  • Ricavi da Operatori Aeroportuali: la crescita del 7,8% è dovuta ad un incremento dei ricavi per il servizio carburante avio;
  • Incentivi: l'aumento del 4,9% di questa voce rispetto al 2017 è legato alla crescita dei passeggeri su alcune destinazioni non presenti nello stesso periodo dello scorso esercizio.
  • Ricavi per Servizi di Costruzione: la diminuzione (19,1%) è da collegare ai minori investimenti rispetto all'analogo periodo dello scorso anno.
  • Altri ricavi: la crescita sul 2017 (+11,8%) è dovuta soprattutto alla vendita di alcuni titoli di efficienza energetica.

2.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION

2.2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI

in migliaia di euro per il trimestre chiuso al
31.03.2018
per il trimestre chiuso al
31.03.2017
Var. ass. Var. %
Retail e Advertising 3.090 2.762 328 11,9%
Parcheggi 3.559 3.180 379 11,9%
Real Estate 587 543 44 8,1%
Servizi ai passeggeri 1.259 1.166 93 8,0%
Ricavi per Servizi di Costruzione 491 261 230 88,1%
Altri Ricavi 720 525 195 37,1%
Totale Ricavi SBU NON AVIATION 9.706 8.437 1.269 15,0%

Il totale dei ricavi della business unit non aviation registra nel periodo un incremento pari al 15%, con le principali voci di ricavo in aumento.

Si espone di seguito l'andamento delle singole aree di questa business unit.

Retail e Advertising

I dati di ricavo del primo trimestre di questa componente appaiono in decisa crescita rispetto rispetto al medesimo periodo del 2017 grazie in particolare alla crescita del Food&Beverage.

Per la componente advertising si segnala un miglioramento delle vendite di spazi, in particolare nel settore del digitale.

Parcheggi

Nel primo trimestre del 2018 i ricavi da parcheggi ed accessi viari hanno registrato una crescita del 11,9% verso lo stesso periodo dello scorso anno.

L'incremento è dovuto alla crescita dei passeggeri e all'intercettazione di buona parte di questa crescita, al leggero incremento di alcune tariffe e alla restituzione di posti auto da parte del cantiere People Mover.

Real Estate

Questo settore registra un incremento rispetto al primo trimestre 2017 del +8,1% dovuto alla locazione di alcuni fabbricati extra sedime che non avevano prodotto effetti nello stesso periodo dell'anno precedente e alla rinegoziazione di alcuni contratti avvenuta a fine 2017.

Servizi ai passeggeri

Nel 1° trimestre 2018 i servizi ai passeggeri vedono un aumento del 8% rispetto al 2017 dovuto prevalentemente da servizi premium (lounge e servizi accessori) e autonoleggi, di cui si espone di seguito l'andamento.

Servizi premium

Per il primo trimestre del 2018 si conferma il trend in aumento di questo business legato alla crescita dei passeggeri che si riflette anche in un incremento degli ingressi in lounge gestiti direttamente e di quelli gestiti attraverso canali specializzati per le lounge aeroportuali.

Subconcessione autonoleggiatori

Tutta l'area car rental in questo primo trimestre dell'anno risente dei valori positivi conseguenti alla rinegoziazione dei contratti di subconcessione che hanno prodotto da gennaio incrementi di ricavo nell'area di business.

Ricavi per Servizi di Costruzione

L'incremento di questa voce (88,1%) è da collegare ai maggiori investimenti destinati alla business unit rispetto all'analogo periodo dello scorso anno.

Altri ricavi: anche per la parte non aviation la crescita è imputabile principalmente ai ricavi dalla vendita di titoli per efficienza energetica.

3 ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA, FINANZIARIA E PATRIMONIALE

3.1 ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI

in migliaia di euro per il trimestre chiuso al
31.03.2018
per il trimestre chiuso al
31.03.2017
Var. ass. Var. %
Ricavi per servizi aeronautici 11.902 10.767 1.135 10,5%
Ricavi per servizi non aeronautici 9.204 8.310 894 10,8%
Ricavi per servizi di costruzione 1.042 942 100 10,6%
Altri ricavi e proventi della gestione 277 133 144 108,3%
RICAVI 22.425 20.152 2.273 11,3%
Materiali di consumo e merci (476) (456) (20) 4,4%
Costi per servizi (5.444) (4.735) (709) 15,0%
Costi per servizi di costruzione (993) (897) (96) 10,7%
Canoni, noleggi e altri costi (1.783) (1.628) (155) 9,5%
Oneri diversi di gestione (754) (697) (57) 8,2%
Costo del personale (6.730) (6.581) (149) 2,3%
COSTI (16.180) (14.994) (1.186) 7,9%
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 6.245 5.158 1.087 21,1%
Ammortamento diritti di concessione (1.406) (1.371) (35) 2,6%
Ammortamento altre attività immateriali (205) (147) (58) 39,5%
Ammortamento attività materiali (533) (470) (63) 13,4%
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI (2.144) (1.988) (156) 7,8%
Accantonamento rischi su crediti (57) (36) (21) 58,3%
Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali (493) (520) 27 -5,2%
Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri (76) (68) (8) 11,8%
ACCANTONAMENTI PER RISCHI ED ONERI (626) (624) (2) 0,3%
TOTALE COSTI (18.950) (17.606) (1.344) 7,6%
RISULTATO OPERATIVO 3.475 2.546 929 36,5%
Proventi finanziari 54 222 (168) -75,7%
Oneri finanziari (251) (212) (39) 18,4%
RISULTATO ANTE IMPOSTE 3.278 2.556 722 28,2%
IMPOSTE DELL'ESERCIZIO (952) (780) (172) 22,1%
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 2.326 1.776 550 31,0%
Utile (Perdita) dell'esercizio – Terzi 19 16 3 18,8%
Utile (Perdita) dell'esercizio – Gruppo 2.307 1.760 547 31,1%

Il primo trimestre del 2018 si chiude con un utile consolidato che si attesta a 2,3 milioni di Euro in crescita del 31% rispetto a 1,78 milioni di Euro del 2017.

Il risultato è stato prevalentemente guidato dall'incremento di traffico passeggeri pari al 9,8% e dalla dinamica positiva che lo stesso ha generato su tutte le principali componenti del business. I risultati, seppur positivi, risentono di rigide condizioni metereologiche invernali che in alcuni momenti hanno comportato un forte impegno del Gruppo per lo sgombero della neve e il mantenimento di tutte le attività aeroportuali.

Dal punto di vista della gestione caratteristica, i ricavi complessivamente crescono del 11,3% rispetto al 2017 ed in particolare:

  • i ricavi per servizi aeronautici crescono del 10,5% principalmente per l'aumento del traffico e per l'aggiornamento tariffario.

  • i ricavi per servizi non aeronautici aumentano del 10,8% per il buon andamento di tutte le componenti di questa categoria, come illustrato nella relativa sezione;

  • i ricavi per servizi di costruzione si incrementano del 10,6% per maggiori investimenti realizzati in particolare nel settore commerciale;

  • altri ricavi e proventi della gestione: la crescita di questi ricavi rispetto al 2017 (+108,3%) è dovuta alla vendita dei certificati di efficienza energetica.

I costi del periodo si incrementano complessivamente del 7,9% sullo stesso periodo del 2017. Analizzando nel dettaglio:

  • i costi dei materiali di consumo e merci registrano un aumento (+4,4%) dovuto principalmente al consumo di liquido de-icing per pista legato agli eventi meteorologici che hanno caratterizzato i primi mesi dell'anno;
  • i costi per servizi aumentano del 15% in particolare a causa:
  • delle manutenzioni per maggiori interventi sui fabbricati ed interventi extra dovuti anche alla neve;
  • delle attività di sgombero neve che aumentano considerevolmente rispetto al 2017 per le nevicate e per le temperature particolarmente rigide dei mesi di febbraio e marzo;
  • al servizio PRM per il maggior numero di passeggeri in partenza;
  • i costi per servizi di costruzione crescono del 10,7% per maggiori investimenti realizzati;
  • la crescita del 9,5% sul 2017 della voce canoni, noleggi e altri costi è dovuta, per la maggior parte, alla crescita del traffico su cui sono calcolati i canoni di concessione e di sicurezza;
  • gli oneri diversi di gestione sono in aumento del 8,2% sul 2017 principalmente per i costi collegati al rilascio dei certificati della security.
  • A fronte degli aumenti di cui sopra, si rilevano minori costi per le utenze: nel primo trimestre del 2018, si è registrato un minor acquisto di energia elettrica per un miglioramento di produttività della centrale di trigenerazione.

Per i commenti sull'andamento del costo del lavoro si rimanda all'apposita sezione della presente relazione.

Complessivamente il periodo gennaio-marzo 2018 evidenzia una crescita del Margine Operativo Lordo (EBITDA) che supera il milione di Euro (+21,1%) rispetto all'analogo periodo del 2017.

Passando ai costi di struttura, si rileva la crescita degli ammortamenti (7,8%) in coerenza con l'avanzamento del piano ammortamenti ed i nuovi investimenti del Gruppo mentre gli accantonamenti sono complessivamente invariati rispetto al trimestre di confronto (0,3%).

La crescita del 7,6% dei costi complessivi a fronte dell'aumento dell'11,3% dei ricavi determina un incremento del Risultato Operativo (EBIT) del 36,5%: da 2,5 milioni di Euro dei primi tre mesi del 2017 a 3,5 milioni di Euro al 31 marzo 2018.

La gestione finanziaria chiude con un saldo negativo di 0,2 milioni di Euro contro un sostanziale pareggio raggiunto nel primo trimestre 2017. Quest'ultimo era stato determinato sostanzialmente dalla rilevazione di proventi da attualizzazione dei fondi per 0,2 milioni contro gli oneri registrati al 31 marzo 2018 per 0,1 milioni di Euro. Di contro, quale fattore positivo del trimestre in esame si rileva il calo degli interessi passivi bancari per effetto della riduzione del debito e della revisione delle condizioni economiche del mutuo in scadenza nel 2024, revisione siglata in data 6 aprile 2017.

Per effetto di quanto sopra, il Risultato ante imposte del primo trimestre 2018 si attesta a 3,3 milioni di Euro contro 2,6 milioni del primo trimestre 2017, evidenziando una crescita del 28,2%.

Le imposte sul reddito, pari a 1 milione di Euro contro 0,8 milioni del primo trimestre 2017, aumentano sostanzialmente per effetto della crescita del risultato ante imposte.

Infine, il risultato netto del periodo si attesta a 2,33 milioni di Euro contro 1,78 milioni (+31%): la quota di competenza del Gruppo è di 2,3 milioni di Euro contro 1,76 milioni di Euro del primo trimestre 2017.

Nei primi tre mesi del 2018 l'avanzamento degli investimenti relativi ai diritti di concessione è stato leggermente superiore rispetto allo stesso periodo del 2017. L'impatto sui risultati economici del periodo è evidenziato nella tabella seguente che espone i ricavi, i costi ed il margine operativo lordo rettificati rispettivamente dei ricavi, costi e margine per servizi di costruzione.

Visto l'ammontare complessivo dei costi e ricavi per servizi di costruzione rispetto alle altre voci che compongono il MOL rettificato, lo stesso non presenta scostamenti sostanziali rispetto al Margine Operativo Lordo.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Var. ass. Var. %
Ricavi per servizi aeronautici 11.902 10.767 1.135 10,5%
Ricavi per servizi non aeronautici 9.204 8.310 894 10,8%
Altri ricavi e proventi della gestione 277 133 144 108,3%
RICAVI RETTIFICATI 21.383 19.210 2.173 11,3%
Materiali di consumo e merci (476) (456) (20) 4,4%
Costi per servizi (5.444) (4.735) (709) 15,0%
Canoni, noleggi e altri costi (1.783) (1.628) (155) 9,5%
Oneri diversi di gestione (754) (697) (57) 8,2%
Costo del personale (6.730) (6.581) (149) 2,3%
COSTI RETTIFICATI (15.187) (14.097) (1.090) 7,7%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO (EBITDA RETTIFICATO) 6.196 5.113 1.083 21,2%
Ricavi per servizi di costruzione 1.042 942 100 10,6%
Costi per servizi di costruzione (993) (897) (96) 10,7%
Margine Servizi di Costruzione 49 45 4 8,9%
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 6.245 5.158 1.087 21,1%

3.2 ANALISI DEI FLUSSI FINANZIARI

Di seguito si mostra il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2018 a confronto con il 31 dicembre 2017 ed il 31 marzo 2017:

in migliaia di euro al
31.03.2018
al
31.12.2017
al
31.03.2017
Variazione
31.03.2018
31.12.2017
Variazione
31.03.2018
31.03.2017
A Cassa 25 27 27 (2) 0
B Altre disponibilità liquide 18.931 16.182 22.100 2.749 (3.169
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0 0 0 0
D Liquidità (A)+(B)+(C) 18.956 16.209 22.127 2.747 (3.171)
E Crediti finanziari correnti 20.612 20.617 15.931 (5) 4.681
F Debiti bancari correnti (170) (54) (235) (116) 65
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (5.809) (5.807) (5.803) (2) (6)
H Altri debiti finanziari correnti (1.855) (1.806) (1.696) (49) (159)
I Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) (7.834) (7.667) (7.734) (167) (100)
J Posizione finanziaria corrente netta (I)-(E)-(D) 31.734 29.159 30.324 2.575 1.410
K Debiti bancari non correnti (18.988) (19.109) (24.777) 121 5.789
L Obbligazioni emesse 0 0 0 0 0
M Altri debiti non correnti 0 0 0 0 0
N Indebitamento finanziario non corrente
(K)+(L)+(M)
(18.988) (19.109) (24.777) 121 5.789
O Posizione finanziaria netta (J)+(N) 12.746 10.050 5.547 2.696 7.199

La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 marzo 2018 è pari a 12,7 milioni di Euro rispetto ai 10 milioni del 31 dicembre 2017 e 5,5 milioni al 31 marzo 2017.

Nel dettaglio delle singole componenti, la maggior liquidità rispetto al 31 dicembre 2017 (18,9 milioni di Euro contro 16,2 milioni di Euro) è principalmente dovuta al flusso di cassa prodotto dall'attività aziendale nel periodo. I crediti finanziari correnti e l'indebitamento finanziario corrente e non sono in linea con il 31/12/2017; di conseguenza, la maggior liquidità del periodo si riflette sulla crescita della Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2018.

Di seguito la sintesi del rendiconto finanziario consolidato con evidenza dei flussi di cassa generati/assorbiti dall' attività operativa, di investimento e di finanziamento per i periodi in esame:

in migliaia di Euro al 31.03.2018 al 31.03.2017 Variazione
Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative prima delle
variazioni di capitale circolante
6.229 5.143 1.086
Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative netto 4.002 1.114 2.888
Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di investimento (1.128) 1.029 (2.157)
Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di finanziamento (127) (126) (1)
Variazione finale di cassa 2.747 2.017 730
Disponibilità liquide inizio periodo 16.209 20.110 (3.901)
Variazione finale di cassa 2.747 2.017 730
Disponibilità liquide fine periodo 18.956 22.127 (3.171)

Il flusso di cassa generato dalle attività operative è stato pari a 4 milioni di Euro, in aumento rispetto all'analogo periodo del 2017 (1,1 milioni di Euro) per effetto:

  • dell'aumento del flusso di cassa della gestione caratteristica che cresce di 1,1 milioni di Euro. Prima delle variazioni del circolante, infatti, il flusso di cassa delle attività operative ha generato risorse finanziarie per 6,2 milioni di Euro contro 5,1 milioni del primo trimestre 2017;
  • del minor assorbimento di risorse da parte del capitale circolante netto, pari a 2,2 milioni di Euro contro 4 milioni di Euro dello stesso periodo del 2017.

Il flusso di cassa delle attività operative è stato sufficiente per la copertura del fabbisogno generato dagli investimenti in infrastrutture pari a 1,6 milioni di Euro.

Al netto degli investimenti in infrastrutture il flusso dell'attività di investimento è positivo per 438 mila Euro per effetto:

  • della vendita della partecipata Bologna Congressi per 117 mila Euro ;
  • della vendita dei certificati energetici per 321 mila Euro.

Infine, il flusso di cassa generato dall'attività di finanziamento è negativo per 0,1 milioni di Euro per effetto della restituzione delle rate del mutuo in scadenza nel trimestre.

Conseguentemente, la variazione finale complessiva di cassa del periodo è positiva per 2,7 milioni di Euro e si riflette nell'aumento della liquidità al 31 marzo 2018.

3.3 ANALISI DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE

Di seguito la struttura patrimoniale del Gruppo classificata sulla base delle "fonti" e degli "impieghi":

I M P I E G H I al 31.03.2018 al 31.12.2017 al 31.03.2017 Var.
31.03.2018-
31.12.2017
Var.
31.03.2018-
31.03.2017
-Crediti commerciali 12.724 13.220 13.240 (496) (516)
-Crediti tributari 156 334 156 (178) 0
- Altri Crediti 5.186 3.854 4.005 1.332 1.181
-Rimanenze di magazzino 523 538 519 (15) 4
Subtotale 18.589 17.946 17.920 643 669
-Debiti commerciali (13.198) (16.208) (12.478) 3.010 (720)
-Debiti tributari (2.790) (1.671) (3.173) (1.119) 383
-Altri debiti (24.041) (22.503) (21.763) (1.538) (2.278)
Subtotale (40.029) (40.382) (37.414) 353 (2.615)
Attività destinate alla vendita 0 117 0 (117) 0
Capitale circolante netto operativo (21.440) (22.319) (19.494) 879 (1.946)
Immobilizzazioni 176.858 177.709 172.712 (851) 4.146
-Imposte differite attive 6.809 6.799 7.358 1
0
(549)
-Altre attività non correnti 21.363 21.367 23.496 (4) (2.133)
Totale immobilizzazioni 205.030 205.875 203.566 (845) 1.464
- Fondi rischi, oneri e TFR (19.147) (18.743) (19.305) (404) 158
- Fondo imposte differite (2.386) (2.371) (2.230) (15) (156)
-Altre passività non correnti (168) (169) (194) 1 2
6
Subtotale (21.701) (21.283) (21.729) (418) 2
8
Capitale fisso operativo 183.329 184.592 181.837 (1.263) 1.492
Totale Impieghi 161.889 162.272 162.343 (383) (454)
Var. Var.
F O N T I al 31.03.2018 al 31.12.2017 al 31.03.2017 31.03.2018- 31.03.2018-
31.12.2017 31.03.2017
Posizione finanziaria netta 12.746 10.050 5.547 2.696 7.199
-Capitale Sociale 90.314 90.314 90.314 0 0
-Riserve 81.174 65.218 75.193 15.956 5.981
-Risultato dell'esercizio 2.307 15.969 1.760 (13.662) 547
Patrimonio Netto di Gruppo 173.795 171.501 167.267 2.294 6.528
Patrimonio Netto di Terzi 840 821 623 1
9
217
Totale Patrimonio Netto 174.635 172.322 167.890 2.313 6.745
Totale fonti (161.889) (162.272) (162.343) 383 454

La struttura patrimoniale del Gruppo evidenzia una diminuzione del capitale circolante netto operativo al 31 marzo 2018 rispetto alla chiusura dell'esercizio 2017 sia per effetto dell'aumento della voce "altri crediti" che include l'addizionale ai diritti di imbarco ed i ratei attivi, che più che compensa la riduzione dei crediti commerciali sia per la riduzione dei debiti commerciali. Rispetto al primo trimestre 2017 il capitale circolante netto operativo evidenzia un aumento dovuto alla crescita dei crediti più che compensata dall'aumento dei debiti. Il primo effetto è dovuto, in larga misura, all'incremento della voce "altri crediti" prevalentemente per l'addizionale, mentre l'aumento dei debiti è dovuto principalmente ai debiti commerciali e, all'interno della voce "altri debiti", al debito verso lo Stato per il canone di concessione e per il contributo VVF.

Il capitale fisso operativo diminuisce per la diminuzione delle immobilizzazioni e per l'aumento dei fondi per rischi ed oneri futuri.

Al 31 marzo 2018 il Patrimonio Netto consolidato è pari a 174,6 milioni di Euro contro i 172,3 milioni del 31 dicembre 2017 a fronte di una posizione finanziaria netta positiva di 12,7 milioni di Euro. L'Assemblea dei Soci della Capogruppo del 24 aprile 2018, oltre all'approvazione del Bilancio 2017, ha deliberato la distribuzione di dividendi a valere sul risultato 2017 per 14,2 milioni di Euro.

3.4 INDICI

Gli Amministratori hanno ritenuto non significativi, tenuto conto dell'infrannualità, i principali indici economico/patrimoniali del Gruppo al 31 marzo 2018.

3.5 GLI INVESTIMENTI

L'ammontare complessivo degli investimenti realizzati al 31 marzo 2018 è pari a 1,5 milioni di Euro destinati sia ad investimenti legati all'esecuzione del Masterplan aeroportuale sia per investimenti destinati all'operatività aeroportuale. A questi si aggiungono 0,07 milioni di Euro di attività immateriali relative ai certificati Energetici di cui alla nota 1 del Bilancio.

Di seguito si illustra lo stato di avanzamento dei principali investimenti di Masterplan:

  • Interventi sul terminal esistente: è in fase conclusiva la progettazione definitiva dell'ampliamento del terminal esistente;
  • Nuova piazzola De-icing ed edificio: sono in corso i lavori di realizzazione della piazzola de-icing;
  • Nuovo Parcheggio Multipiano: è in fase conclusiva la progettazione definitiva per la costruzione di un parcheggio in prossimità dell'aerostazione;
  • Ampliamento Uffici AdB (Training Center): sono in fase di aggiudicazione i lavori relativi alla realizzazione di un nuovo "Training Center" aziendale, anche a supporto della formazione prevista dalla nuova normativa EASA Reg EU 139/2014;
  • People Mover: sono in fase conclusiva i lavori per la realizzazione, a cura di Marconi Express, della stazione "Aeroporto" del People Mover. Si è conclusa, inoltre, la progettazione esecutiva per la realizzazione della passerella di collegamento tra stazione aeroporto e Terminal, di competenza di AdB.

Per quanto attiene, inoltre, agli altri investimenti destinati all'operatività aeroportuale, al miglioramento del servizio offerto al passeggero e all'efficientamento dei processi aziendali si segnalano la realizzazione di nuovi uffici a supporto delle attività di Car Rental, di nuovi cartelloni pubblicitari, ed altri interventi tecnologici per potenziare i servizi offerti ai passeggeri in particolare l'installazione di nuovi monitor e la messa in funzione di Pepper, robot umanoide con funzionalità informative e di entertainment.

Fondo di Rinnovo

L'ammontare complessivo delle realizzazioni registrate nel fondo di rinnovo al 31 marzo 2018 è pari a 0,2 milioni di Euro. In particolare gli interventi di impermeabilizzazione del manto della vasca di raccolta acque della Cava Olmi e altri interventi tra i quali quelli funzionali al miglioramento delle condizioni di alimentazione di acqua nel terminal passeggeri.

3.6 IL PERSONALE

Composizione dell'Organico

per il trimestre chiuso
al 31.03.2018
per il trimestre chiuso
al 31.03.2017
Var. ass. Var. %
Organico medio Equivalenti Full Time 457 439 18 4%
Dirigenti 9 10 (1) -10%
Quadri 28 30 (2) -7%
Impiegati 326 304 22 7%
Operai 94 95 (1) -1%
per il trimestre chiuso
al 31.03.2018
per il trimestre chiuso
al 31.03.2017
Var. ass. Var. %
Organico medio 493 488 5 1%
Dirigenti 9 10 (1) -10%
Quadri 28 30 (2) -7%
Impiegati 357 348 9 3%
Operai 99 100 (1) -1%

Fonte: Elaborazione della Società

L'incremento di organico di 18 equivalenti full-time rispetto al primo trimestre 2017 è dovuto prevalentemente all'assunzione di risorse destinate ad attività legate all'aumento di traffico quali security e servizi per i passeggeri a ridotta mobilità.

Il costo

per il trimestre chiuso al
31.03.2018
per il trimestre chiuso al
31.03.2017
Var. ass. Var. %
Costo del Lavoro 6.730 6.581 149 2,3%

Fonte: Elaborazione della Società

L'aumento del costo del lavoro del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2017 deriva principalmente dall'incremento di organico sopra descritto oltre che alle ordinarie dinamiche salariali.

LE RELAZIONI SINDACALI

Il 31/12/2017 è giunto a scadenza l'accordo, attivo dal 2014, che introduceva i flexible benefit. La Capogruppo ha ritenuto opportuna la contrattualizzazione del Piano Welfare con la RSU aziendale. L'accordo sottoscritto il 23 febbraio 2018 riporta il welfare nell'alveo previsto dalla legislazione approvata l'anno scorso mantenendo i vantaggi fiscali del trattamento precedente.

Durante il primo trimestre 2018 è stato, inoltre, siglato un Accordo di integrazione del premio di risultato.

4 ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI NON ECONOMICI

4.1 L'AMBIENTE

Continua l'attenzione del Gruppo su tutte le principali tematiche ambientali dall'impatto sulla qualità dell'aria a quello acustico a quello di risparmio energetico e utilizzo di fonti alternative.

Vista la sensibilità e rispetto del territorio in cui opera, attraverso l'Accordo Territoriale per la Decarbonizzazione dell'Aeroporto, sottoscritto nel 2015 con gli Enti territoriali, la Capogruppo si è impegnata alla realizzazione di alcune opere per un importo complessivo di 6,5 milioni di Euro di investimenti che saranno effettuati in un arco temporale coerente rispetto alle tempistiche di realizzazione degli interventi contenuti nel Master Plan aeroportuale ovvero entro il 2023.

Nel corso del primo trimestre 2018 è proseguita la realizzazione del sistema di monitoraggio della qualità dell'aria, che consentirà di valutare con maggior precisione l'impatto ambientale derivante dalle operazioni aeroportuali.

4.2 LA QUALITÀ

Nell'ambito delle proprie strategie di sviluppo, Aeroporto di Bologna opera integrando una forte attenzione alle esigenze del passeggero con una visione aperta ai nuovi trend del settore. L'obiettivo del Gruppo è quello di offrire al passeggero infrastrutture aeroportuali e servizi che rendano sempre piacevole l'esperienza di viaggio del passeggero.

La soddisfazione degli utenti

Il primo trimestre del 2018 ha evidenziato livelli di soddisfazione molto positivi nonostante la forte crescita del traffico. In particolare si evidenziano le performance positive degli indicatori di soddisfazione relativi alla facilità di orientamento ed alle informazioni, al comfort ed alla soddisfazione per gli esercizi commerciali e per il food & beverage. I tempi di attesa hanno invece fatto registrare performance in leggero peggiornamento, in particolare risultano in incremento rispetto al primo trimestre del 2017 il tempo di attesa ai controlli di sicurezza, il tempo di attesa al check-in ed il tempo di attesa per la riconsegna del primo e dell'ultimo bagaglio.

Principali Indicatori di Qualità Gennaio-Marzo
2018
Gennaio-Marzo
2017
Soddisfazione Complessiva % passeggeri soddisfatti 98,5% 96%
Regolarità e rapidità del servizio % passeggeri soddisfatti 97,4% 95%
Percezione sul livello pulizia generale % passeggeri soddisfatti 98,9% 98%
Percezione sul livello pulizia e funzionalità toilette % passeggeri soddisfatti 96,3% 91,5%
Attesa in coda al check-in Tempo nel 90% dei casi 13'07'' 11'58''
Tempo di attesa al controllo radiogeno dei bagagli Tempo nel 90% dei casi 06'34'' 06'08''
Tempo di riconsegna del primo/ultimo bagaglio dal Primo bagaglio (tempo nel 90% dei
casi)
25' 21'
block-on dell'aeromobile (da sistema) Ultimo bagaglio (tempo nel 90% dei
casi)
33' 29'

Fonte: Elaborazione della Società

Anche nel quadro del programma Airport Service Quality di ACI World, che rappresenta il più importante benchmark aeroportuale a livello mondiale in tema di qualità del servizio, l'aeroporto di Bologna ha migliorato la propria performance assoluta e rispetto agli altri aeroporti italiani che partecipano al programma. L'indicatore di sintesi per l'overall satisfaction (misurato su una scala da 1 a 5) ha raggiunto nel primo trimestre dell'anno la soglia di 3,82 (3,78 nel primo trimestre 2017). Le performance migliori si sono evidenziate per le informazioni e la facilità di orientamento e per la cortesia e la disponibilità del personale aeroportuale.

5 IL QUADRO NORMATIVO

Non essendo intervenute variazioni significative rispetto a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione del Bilancio 2017, si rimanda a quest'ultima per approfondimenti

6 IL CONTENZIOSO

Non essendo intervenute variazioni significative rispetto a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione del Bilancio 2017, si rimanda a quest'ultima per approfondimenti.

7 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

Con riferimento alle informazioni richieste dall'art.2428, c.2, n.6 bis si segnala che il Gruppo detiene strumenti finanziari rilevanti in termini quantitativi tuttavia tenuto conto dei criteri che guidano la scelta degli investimenti quali:

  • la minimizzazione del rischio rispetto alla restituzione del capitale investito;
  • la differenziazione degli Istituti di Credito;
  • la durata temporale normalmente inferiore a due anni;
  • il rendimento offerto,

il Gruppo ritiene limitati i rischi finanziari intendendo con questi i rischi di variazione di valore degli strumenti finanziari.

Per quanto riguarda il rischio di cambio il Gruppo non ne è soggetto in quanto non intrattiene rapporti in valuta.

Il rischio liquidità, tenuto conto dei rilevanti impegni di sviluppo infrastrutturale, potrebbe concretizzarsi nella difficoltà ad ottenere finanziamenti nella giusta tempistica ed economicità. Per far fronte alle necessità derivanti dall'avanzamento del piano investimenti, il Gruppo ha posto in essere tutte le azioni per dotarsi dei mezzi finanziari a medio termine utili allo sviluppo; in particolare, la recente quotazione del titolo azionario della Capogruppo ha accresciuto la disponibilità di liquidità e la solidità patrimoniale del Gruppo. Infine, i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità del Gruppo sono costantemente monitorati al fine di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse.

Quanto al rischio di tasso di interesse tenuto conto dei finanziamenti in essere, il Gruppo ha cercato di minimizzare il rischio con la stipula di mutui sia a tasso fisso che a tasso variabile.

Infine, per quanto attiene al rischio di credito, il Gruppo presenta un moderato grado di concentrazione in quanto il 47% del credito è vantato nei confronti dei primi dieci clienti. Tale rischio è stato affrontato implementando specifiche procedure e strumenti di controllo e gestione del credito verso clienti oltre che attraverso un congruo accantonamento al fondo svalutazione crediti, secondo principi di prudenza e in coerenza con i nuovi principi contabili IFRS 15 e IFRS 9 in base ai quali sono stati rivisti i processi di

valutazione del rischio di credito rafforzando l'approccio di analisi ex-ante piuttosto che di recupero del credito già sorto.

Le politiche commerciali poste in essere dal Gruppo, con l'obiettivo di limitare l'esposizione, prevedono:

  • richiesta di pagamenti immediati per le transazioni effettuate con i consumatori finali o con controparti occasionali (i.e. parcheggi);
  • richiesta di pagamenti anticipati ai vettori occasionali o senza un adeguato profilo di credito o senza garanzie collaterali;
  • richiesta di garanzia fidejussoria ai clienti subconcessionari.

Rischi relativi all'incidenza dei rapporti con Ryanair sui volumi di traffico

L'attività del Gruppo è legata in misura significativa ai rapporti intercorrenti con alcuni tra i principali vettori che operano presso l'Aeroporto e ai quali il Gruppo offre i propri servizi, tra i quali, in particolare, Ryanair. A causa della alta incidenza sul volume passeggeri totali dell'Aeroporto del vettore Ryanair, il Gruppo è esposto al rischio relativo alla contrazione o venir meno dell'operatività del vettore medesimo sullo scalo. Al 31 marzo 2018, l'incidenza dei passeggeri Ryanair sui volumi di traffico registrati dall'Aeroporto è stata del 46%. AdB e Ryanair hanno peraltro rafforzato la partnership in data 27 ottobre 2016 concludendo un accordo pluriennale con scadenza nel 2022 con il quale si sono così impegnati ad incrementare il numero di destinazioni servite da e per lo scalo bolognese; offrire un livello di servizio secondo standard qualitativi elevati grazie agli investimenti portati avanti dall'aeroporto ed al programma "Always getting better" del vettore. L'accordo prevede uno schema collegato alla policy di sviluppo traffico dell'aeroporto e l'impegno di Ryanair a rispettarlo così come un meccanismo di garanzie contrattuali che assicurano il raggiungimento degli obiettivi. Sebbene l'Aeroporto di Bologna rivesta, a giudizio della Società, una rilevanza strategica per questo vettore, non è possibile escludere che Ryanair possa decidere di variare le tratte operate, ridurre significativamente la propria presenza o cessare i voli sull'Aeroporto ovvero che in futuro il predetto accordo possa non esser rinnovato in tutto o in parte ovvero contenere condizioni meno favorevoli per il Gruppo. L'eventuale diminuzione o cessazione dei voli da parte del predetto vettore ovvero la cessazione o variazione dei collegamenti verso alcune destinazioni contraddistinte da un elevato traffico di passeggeri potrebbero avere un impatto negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Alla luce dell'interesse dimostrato dai vettori low cost per lo scalo di Bologna e dell'evoluzione del traffico sull'Aeroporto in generale, la Società ritiene che il Gruppo potrebbe ragionevolmente far fronte all'eventuale interruzione o limitazione dei voli da parte di Ryanair in virtù della possibile redistribuzione del traffico passeggeri tra le diverse compagnie aeree presenti sull'Aeroporto e della capacità dello scalo di attrarre nuovi vettori. Non può tuttavia escludersi che, qualora trascorresse un lasso di tempo significativo fra il momento della interruzione dei voli e quello della loro parziale o totale sostituzione da parte di altri vettori ovvero l'avvicendamento si rivelasse più difficile del previsto o non fosse in tutto o in parte realizzabile, tale interruzione o riduzione dei voli possa avere un impatto negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rischio relativo all'influenza degli incentivi sulla marginalità dei ricavi

La Capogruppo è esposta al rischio della diminuzione della marginalità relativa sui ricavi della Business Unit Aviation in caso di aumento dei volumi di traffico da parte dei vettori che beneficiano degli incentivi. La Società, nel rispetto della propria policy di incentivazione finalizzata allo sviluppo del traffico e delle rotte sull'Aeroporto, riconosce ad alcuni vettori, sia legacy carrier, sia low cost, incentivi legati al volume di traffico passeggeri e di nuove rotte. La suddetta policy prevede che gli incentivi non possano in nessun caso superare una misura tale per cui non vi sia un margine positivo di ricavi per il Gruppo con riferimento alle attività di ciascun vettore; tuttavia, ove il traffico passeggeri e le rotte operate dai vettori che godono degli incentivi si incrementassero nel tempo, il margine positivo registrato dalla Business Unit Aviation potrebbe ridursi proporzionalmente, con un impatto negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rispetto a tale rischio il Gruppo, pur a fronte di uno scenario di mercato nazionale, in particolare sui collegamenti domestici, caratterizzato da una presenza crescente del segmento low cost, è attiva nello sviluppo di un mix di traffico tale da mantenere una marginalità positiva.

Rischi relativi all'attuazione del Piano degli Interventi

La Capogruppo effettua gli investimenti nell'Aeroporto sulla base del Piano degli Interventi approvato dall'ENAC. AdB potrebbe incontrare difficoltà nel porre in essere nei tempi previsti gli investimenti stabiliti nel Piano degli Interventi a causa di eventi imprevedibili o di ritardi nell'iter autorizzativo e/o realizzativo delle opere, con possibili effetti negativi sull'ammontare delle tariffe applicabili e possibili rischi di revoca o decadenza dalla Convenzione. Il Piano degli Interventi è stato predisposto sulla base degli interventi pianificati nel Master Plan seguendo un criterio di modularità il cui driver principale è l'andamento del traffico aereo.

Rischi relativi al quadro normativo

Il Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna SpA, svolge la propria prevalente attività quale concessionario operante in virtù di diritti speciali esclusivi del sedime aeroportuale bolognese ed opera, per tale principale ragione, in un settore fortemente disciplinato da norme di livello nazionale, sovranazionale e, pure, internazionale. Eventuali mutamenti dell'attuale quadro normativo (e, in particolare, eventuali mutamenti in materia di rapporti con lo Stato, enti pubblici ed autorità di settore, determinazione dei diritti aeroportuali e dell'ammontare dei canoni di concessione, sistema di tariffazione aeroportuale, assegnazione degli slots, tutela ambientale ed inquinamento acustico) potrebbero avere un impatto sull'operatività e sui risultati economici della Società e del Gruppo ad essa facente capo.

Rischio relativo alla rilevanza delle attività immateriali sul totale dell'attivo patrimoniale e del patrimonio netto del Gruppo

Il Bilancio Consolidato del Gruppo nelle attività non correnti include, tra l'altro, Diritti di Concessione per 157 milioni di Euro al 31 dicembre 2017 e 156 milioni al 31 dicembre 2016. L'incidenza complessiva sul totale delle attività è pari al 60,02% al 31 dicembre 2017 ed al 59,83% al 31 dicembre 2016. L'incidenza complessiva dei Diritti di Concessione sul patrimonio netto di Gruppo è pari rispettivamente al 91,27% al 31 dicembre 2017 ed al 93,34% al 31 dicembre 2016. Tali importi esprimono i valori dei Diritti di Concessione così come determinati in applicazione dell'interpretazione IFRIC Interpretation 12 - Service Concession Arrangements ("IFRIC 12") a tutti i beni gratuitamente devolvibili ricevuti dall'ENAC nel 2004.

Ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato del Gruppo, i Diritti di Concessione sono stati assoggettati ad impairment test in conformità a quanto previsto dallo IAS 36.

Il test di impairment effettuato non ha evidenziato perdite durevoli di valore con riferimento agli importi contabilizzati tra i Diritti di Concessione per l'esercizio 2017 e, conseguentemente, non sono state effettuate svalutazioni di tali attività.

Per maggiori approfondimenti si rimanda al paragrafo "Verifica della recuperabilità del valore delle attività o di gruppi di attività" nella Nota 1 al Bilancio Consolidato 2017.

Stagionalità dei ricavi

A causa della natura ciclica del settore in cui il Gruppo opera, generalmente sono attesi ricavi e risultati operativi più elevati nel terzo trimestre dell'anno, piuttosto che nei primi e negli ultimi mesi. Le vendite più elevate si concentrano, infatti, nel periodo giugno-settembre, momento di picco delle vacanze estive, in cui si registra il massimo livello di utenza. A questo si aggiunge una forte componente di passeggeri business, per le caratteristiche del tessuto imprenditoriale del territorio e per la presenza di eventi fieristici di richiamo internazionale, che tempera i picchi stagionali dell'attività turistica. Pertanto, i dati economici e finanziari relativi a periodi infrannuali potrebbero non essere rappresentativi della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo su base annua.

8 INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nella presente relazione sulla gestione vengono presentati alcuni indicatori di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria.

In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015, Consob ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dall'European Security and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi Orientamenti, che aggiornano la precedente Raccomandazione CESR (CESR/05-178b), sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della Direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.

Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori:

  • EBITDA: Earnings Before Interest, Taxation Depreciation, and Amortization, è definito dal management come risultato prima delle imposte dell'esercizio, dei proventi e oneri finanziari, dei proventi e oneri da partecipazione, degli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Nello specifico coincide pertanto con il Margine Operativo Lordo (MOL). Si precisa che l'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito degli IFRS, pertanto deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo. Poiché la determinazione di tale misura non è regolamentata dai principi contabili di riferimento per la predisposizione dei bilanci consolidati del Gruppo, il criterio applicato per la relativa determinazione e misurazione potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e pertanto tale dato potrebbe non essere comparabile con quello presentato da tali gruppi;
  • EBITDA Rettificato: misura utilizzata dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo ed economico del Gruppo. È calcolato sottraendo all'EBITDA il margine calcolato come differenza tra i ricavi di costruzione e i costi di costruzione che il Gruppo realizza in qualità di gestore dell'Aeroporto;
  • Posizione Finanziaria Netta: la composizione della Posizione Finanziaria Netta è rappresentata in accordo con quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2011/81.

9 GARANZIE PRESTATE

Nella seguente tabella è riportata la situazione riepilogativa delle garanzie prestate dal Gruppo.

in migliaia di Euro al 31/03/2018 al 31/03/2017 Var. Variaz. %
Fidejussioni 6.348 9.348 (3.000) -32,1%
Pegno su Strumento Finanziario Partecipativo 10.873 10.873 0 0%
Lettere di patronage 2.122 2.380 (258) -10,8%
Totale garanzie prestate 19.343 22.601 (3.258) -14,4%

Al 31 marzo 2018, le garanzie rilasciate dal Gruppo ammontano a 19,3 milioni di Euro e si riferiscono a: - fideiussioni di cui le principali:

  • o a favore di Enac prevista dalla Convenzione di Gestione Totale (4,4 milioni di Euro);
  • o a favore di Marconi Express Spa per il corretto adempimento delle obbligazioni assunte dalla Capogruppo con la sottoscrizione dell'accordo di contribuzione del 30 settembre 2016 (0,87 milioni di Euro contro 3,87 milioni di Euro al 31marzo 2017);

  • pegno sullo Strumento Finanziario Partecipativo emesso da Marconi Express Spa e sottoscritto dalla Capogruppo per un valore nominale di 10,87 milioni di Euro a garanzia delle obbligazioni di Marconi Express nei confronti degli Istituti di Credito finanziatori del progetto People Mover, versato al 31 marzo 2018 per 10 milioni di Euro. L'accordo di Pegno di Strumenti Finanziari Partecipativi è stato sottoscritto in data 30 settembre 2016;

  • lettera di patronage relativa al mutuo concesso alla controllata Tag Bologna Srl dalla Banca Agricola Mantovana (ora Monte dei Paschi di Siena) pari al 51% del capitale residuo che, alla data di chiusura del periodo, risulta pari a 2,1 milioni di Euro.

10 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEI TRE MESI ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Dopo la chiusura del trimestre non si sono verificati eventi tali da giustificare modifiche alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria esposta in bilancio e quindi da richiedere rettifiche e/o annotazioni integrative al documento di bilancio.

Si segnalano, comunque, alcuni fatti di rilievo che si sono manifestati dopo la chiusura del periodo o che si manifesteranno nei prossimi mesi.

Andamento del traffico e avvio di nuovi collegamenti

Ad aprile 2018 lo scalo ha registrato 713.516 passeggeri, con un incremento dell'1,7% sullo stesso mese del 2017. Il dato è influenzato dall'impatto della prolungata sospensione dei voli di domenica 8 aprile, a causa del disinnesco di un ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale. Nei primi quattro mesi del 2018 i passeggeri complessivi sono stati 2.511.063, con una crescita del 7,3% sullo stesso periodo del 2017, ed i movimenti sono stati 20.542, con una crescita del 2,8% sull'anno precedente.

Relativamente all'avvio dei nuovi collegamenti e ad incrementi di frequenza:

  • Ural Airlines ha avviato, a partire dal 7 aprile 2018, nuovi collegamenti per sei destinazioni in Russia con frequenza settimanale;
  • Vueling ha aumentato le frequenze sulla rotta Bologna-Barcellona (da 7 a 12 frequenze settimanali) a partire dal 1 maggio 2018.

TAG Bologna Srl – modifiche degli assetti societari

In data 24 aprile 2018 è stata stipulata la cessione di quote di minoranza pari al 24,5% dal socio Sirio s.p.a. al Socio B.Group s.p.a., il quale, a decorrere dall'8 maggio u.s., data di deposito dell'atto presso il Registro Imprese , è quindi titolare del 49% di TAG Bologna s.r.l..

Rapporti con società controllate e collegate e parti correlate

Relativamente ai rapporti intrattenuti nel corso del periodo con società controllate e collegate e con parti correlate, si rimanda a quanto scritto nell'apposito paragrafo delle note esplicative ai prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2018.

Le previsioni di evoluzione della gestione

I segnali di ripresa derivanti dall'andamento macroeconomico generale inducono a guardare ai prossimi mesi in modo tendenzialmente positivo, pur consapevoli dei potenziali rischi dovuti all'ancora incerto scenario geopolitico internazionale che potrebbe influire negativamente sulle dinamiche del traffico aereo.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Enrico Postacchini)

Bologna, 14 maggio 2018

Prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2018

Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata Conto Economico consolidato Conto Economico Complessivo consolidato Rendiconto finanziario consolidato Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata

in migliaia di euro Note al 31.03.2018 al 31.12.2017
Diritti di concessione 156.159 156.523
Altre attività immateriali 1.593 1.784
Attività immateriali 1 157.752 158.307
Terreni, immobili, impianti e macchinari 14.374 14.670
Investimenti immobiliari 4.732 4.732
Attività materiali 2 19.106 19.402
Partecipazioni 3 43 43
Altre attività finanziarie non correnti 4 19.829 19.827
Imposte differite attive 5 6.809 6.799
Altre attività non correnti 6 1.491 1.496
Altre attività non correnti 28.172 28.165
ATTIVITA' NON CORRENTI 205.030 205.874
Rimanenze di magazzino 7 523 538
Crediti commerciali 8 12.724 13.220
Altre attività correnti 9 5.342 4.188
Attività finanziarie correnti 10 20.612 20.617
Cassa e altre disponibilità liquide 11 18.956 16.209
ATTIVITA' CORRENTI 58.157 54.772
Attività destinate alla vendita 12 0 117
TOTALE ATTIVITA' 263.187 260.763
in migliaia di euro Note al 31.03.2018 al 31.12.2017
Capitale sociale 90.314 90.314
Riserve 81.174 65.218
Risultato dell'esercizio 2.307 15.969
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 13 173.795 171.501
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 13 840 821
TOTALE PATRIMONIO NETTO 174.635 172.322
TFR e altri fondi relativi al personale 14 4.352 4.405
Imposte differite passive 15 2.386 2.371
Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali 16 9.956 9.575
Fondi per rischi e oneri 17 1.341 1.265
Passività finanziarie non correnti 18 18.988 19.109
Altri debiti non correnti 168 169
PASSIVITA' NON CORRENTI 37.191 36.894
Debiti commerciali 19 13.198 16.208
Altre passività 20 26.831 24.174
Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali 21 3.498 3.498
Passività finanziarie correnti 22 7.834 7.667
PASSIVITA' CORRENTI 51.361 51.547
TOTALE PASSIVITÀ 88.552 88.441
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 263.187 260.763

Conto Economico Consolidato

per il trimestre
chiuso al
per il trimestre
chiuso al
in migliaia di euro Note 31.03.2018 31.03.2017
Ricavi per servizi aeronautici 11.902 10.767
Ricavi per servizi non aeronautici 9.204 8.310
Ricavi per servizi di costruzione 1.042 942
Altri ricavi e proventi della gestione 277 133
Ricavi 23 22.425 20.152
Materiali di consumo e merci (476) (456)
Costi per servizi (5.444) (4.735)
Costi per servizi di costruzione (993) (897)
Canoni, noleggi e altri costi (1.783) (1.628)
Oneri diversi di gestione (754) (697)
Costo del personale (6.730) (6.581)
Costi 24 (16.180) (14.994)
Ammortamento Diritti di concessione (1.406) (1.371)
Ammortamento altre attività immateriali (205) (147)
Ammortamento attività materiali (533) (470)
Ammortamenti e svalutazioni 25 (2.144) (1.988)
Accantonamento rischi su crediti (57) (36)
Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali (493) (520)
Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri (76) (68)
Accantonamenti per rischi ed oneri 26 (626) (624)
Totale Costi (18.950) (17.606)
Risultato operativo 3.475 2.546
Proventi finanziari 27 54 222
Oneri finanziari 27 (251) (212)
Risultato ante imposte 3.278 2.556
Imposte dell'esercizio 28 (952) (780)
Utile (perdita) d'esercizio 2.326 1.776
Utile (perdita) di terzi 19 16
Utile (perdita) di Gruppo 2.307 1.760
Utile/(Perdita) Base per azione (unità di Euro)
Utile/(Perdita) Diluito per azione (unità di Euro)
0,06
0,06
0,05
0,05

Conto Economico Complessivo Consolidato

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Utile (perdita) di esercizio (A) 2.326 1.776
Altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo 0 0
Totale altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nel
risultato netto di periodo, al netto delle imposte (B1)
0 0
Altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo 0 0
Utili (perdite) attuariali su TFR e altri fondi relativi al personale 0 0
Effetto imposte su utili (perdite) attuariali su TFR e altri fondi relativi al personale 0 0
Totale altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nel
risultato netto di periodo, al netto delle imposte (B2)
0 0
Totale altri utili / (perdite) al netto delle imposte (B1 + B2) = B 0 0
Totale utile / (perdita) complessivo al netto delle imposte (A + B) 2.326 1.776
di cui Terzi 19 16
di cui Gruppo 2.307 1.760

Rendiconto Finanziario Consolidato

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.03.2017
Gestione reddituale caratteristica
Risultato di esercizio ante imposte 3.278 2.556
Rettifiche voci senza effetto sulla liquidità
- Margine da servizi di costruzione (49) (45)
+ Ammortamenti 2.144 1.988
+ Accantonamento fondi 626 624
+/- Oneri/proventi per interessi da attualizzazione fondi e TFR 114 (144)
+/- Interessi attivi e oneri finanziari di competenza 83 134
+/- Minusvalenze / Plusvalenze e altri costi / ricavi non monetari 1 1
+/- Accantonamento TFR e altri fondi del personale 32 29
Flussi di cassa (generato / assorbito) dalle attività operative prima delle variazioni di capitale circolante 6.229 5.143
Variazione rimanenze di magazzino 15 0
(Incremento)/decremento nei crediti commerciali 444 178
(Incremento)/decremento di altri crediti e attività correnti/ non correnti (non finanziarie) (1.139) (744)
Incremento/(decremento) nei debiti commerciali (3.011) (3.191)
Incremento/(decremento) di altre passività, varie e finanziarie 1.748 180
Interessi pagati (8) (16)
Interessi incassati 51 76
Imposte pagate 0 0
TFR pagato (105) (5)
Utilizzo fondi (222) (507)
Flussi di cassa (generato / assorbito) dalle attività operative netto 4.002 1.114
Acquisto di attività materiali (240) (90)
Corrispettivo da cessione di attività materiali 2 0
Acquisto di attività immateriali/diritti di concessione (1.328) (1.039)
Corrispettivo da cessione di attività immateriali 321 0
Acquisto/aumento di Capitale Sociale partecipazioni 0 0
Corrispettivo da cessione di partecipazioni 117 158
Variazioni impieghi in attività finanziarie correnti e non correnti 0 2.000
Flussi di cassa (generato / assorbito) dell'attività di investimento (1.128) 1.029
Incassi derivanti da emissioni di azioni 0 0
Dividendi corrisposti 0 0
Finanziamenti ricevuti 0 0
Finanziamenti rimborsati (127) (126)
Flussi di cassa (generato / assorbito) dell'attività di finanziamento (127) (126)
Variazione finale di cassa 2.747 2.017
Disponibilità liquide inizio periodo 16.209 20.110
Variazione finale di cassa 2.747 2.017
Disponibilità liquide fine periodo 18.956 22.127

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

in migliaia di Euro Capitale
sociale
Riserva
Sovrapprezzo
Azioni
Riserva
Legale
Altre
riserve
Riserva
FTA
Riserva
Utili/(Perdite)
attuariali
Utili/ (Perdite)
portati a nuovo
Risultato
d'esercizio
Patrimonio
Netto del
Gruppo
Patrimonio
Netto di Terzi
Patrimonio
Netto
Patrimonio netto al 31.12.2016 90.314 25.683 5.018 34.923 (3.222) (933) 2.413 11.311 165.507 607 166.114
Attribuzione del risultato esercizio 2016 0 0 0 668 0 0 10.643 (11.311) 0 0 0
Aumento Capitale Sociale 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Dividendi distribuiti 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale utile (perdita) complessiva 0 0 0 0 0 0 0 1.760 1.760 16 1.776
Patrimonio netto al 31.03.2017 90.314 25.683 5.018 35.591 (3.222) (933) 13.056 1.760 167.267 623 167.890
in migliaia di Euro Capitale
sociale
Riserva
Sovrapprezzo
Azioni
Riserva
Legale
Altre
riserve
Riserva
FTA
Riserva
Utili/(Perdit
e) attuariali
Utili/ (Perdite)
portati a nuovo
Riserva
attività
destinate alla
vendita
Risultato
d'esercizio
Patrimonio
Netto del
Gruppo
Patrimonio
Netto di Terzi
Patrimonio
Netto
Patrimonio netto al 31.12.2017 90.314 25.683 5.545 35.600 (3.222) (914) 2.513 13 15.969 171.501 821 172.322
Attribuzione del risultato esercizio 2017 0 0 0 836 0 0 15.133 0) (15.969) 0 0 0
Aumento Capitale Sociale 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Dividendi distribuiti 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Attività destinate alla vendita 0 0 0 0 0 0 0 (13) 0 (13) 0 (13)
Totale utile (perdita) complessiva 0 0 0 0 0 0 0 0 2.307 2.307 19 2.326
Patrimonio netto al 31.03.2018 90.314 25.683 5.545 36.436 (3.222) (914) 17.646 0 2.307 173.795 840 174.635

Note esplicative ai prospetti contabili consolidati

Informazioni sull'attività del Gruppo

Il Gruppo opera nell'area di business relativa alla gestione aeroportuale. In particolare:

  • la Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. (di seguito AdB o Capogruppo) è gestore totale dell'Aeroporto di Bologna in base alla Concessione di Gestione Totale n. 98 del 12 luglio 2004 e successivi Atti Aggiuntivi, approvati con Decreto del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e dell'Economia e delle Finanze del 15 marzo 2006, per una durata quarantennale decorrente dal 28 dicembre 2004. Ha la sede legale in Via Triumvirato 84, Bologna ed è iscritta nel Registro delle Imprese di Bologna.
  • la Società Fast Freight Marconi S.p.A. (di seguito FFM) è operativa nel business dell'handling merce e posta sull'aeroporto di Bologna. Ha la sede legale in Via Triumvirato 84, Bologna ed è iscritta nel Registro delle Imprese di Bologna. E' soggetta all'attività di direzione e coordinamento della società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A..
  • la Società TAG Bologna S.r.l. (di seguito TAG) è attiva nel business dell'aviazione generale come handler e come gestore delle relative infrastrutture dell'aeroporto di Bologna. Ha la sede legale in Via Triumvirato 84, Bologna ed è iscritta nel Registro delle Imprese di Bologna. E' soggetta all'attività di direzione e coordinamento della società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A..

Principi Contabili adottati nella Redazione del Bilancio consolidato intermedio al 31 Marzo 2018

Criteri di redazione

Il presente bilancio consolidato intermedio del Gruppo (di seguito "il bilancio consolidato intermedio del Gruppo" o "bilancio consolidato") è stato predisposto per il trimestre chiuso al 31 marzo 2018 ed include i dati comparativi relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, limitatamente alle poste contenute nella Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata e i dati comparativi relativi al trimestre 1° gennaio 2017- 31 marzo 2017, limitatamente alle poste contenute nel Conto Economico Consolidato, nel Conto Economico Complessivo Consolidato e nel Rendiconto Finanziario Consolidato. Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del costo storico, ad eccezione delle attività finanziarie destinate alla vendita e degli Intangible Asset costituiti dai Certificati Energetici, che sono iscritti al fair value, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal par. 25 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Il bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro, che è anche la valuta funzionale del Gruppo, e anche tutti i valori della presente Nota sono arrotondati alle migliaia di Euro se non diversamente indicato.

La pubblicazione del bilancio consolidato intermedio di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. e delle sue società controllate (il Gruppo) per il trimestre chiuso al 31 marzo 2018 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 14 maggio 2018.

Contenuto e forma del bilancio consolidato intermedio

Il Bilancio consolidato intermedio al 31 marzo presentato in forma sintetica è stato predisposto in conformità a quanto richiesto dallo IAS 34 "Bilanci Intermedi" fornendo le note informative sintetiche previste dal suddetto principio contabile internazionale eventualmente integrate al fine di fornire un maggior livello informativo ove ritenuto necessario. Il presente Bilancio Consolidato deve pertanto essere

letto congiuntamente al bilancio consolidato dell'esercizio 2017 redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB").

I principi ed i criteri contabili utilizzati sono quelli utilizzati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2017 ad eccezione dei seguenti nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2018 e applicati per la prima volta dal Gruppo nella redazione del presente Resoconto Intermedio sulla Gestione al 31 marzo 2018:

  • IFRS 15 - Ricavi provenienti da contratti con clienti

  • IFRS 9 Strumenti finanziari

  • IFRS 2 Pagamenti basati su azioni
  • IFRIC22 Foreign Currency Transactions and Advance Consderation
  • Miglioramenti agli IFRS.

In particolare, il Gruppo applica il nuovo principio contabile sui ricavi IFRS 15 dalla data di efficacia obbligatoria adottando il metodo retrospettico modificato; come anticipato nella Nota del Bilancio 2017 l'applicazione del nuovo principio non ha comporatato impatti significativi, così come l'applicazione dell'IFRS 9. Vista la non rilevanza degli impatti derivanti dall'applicazione di questi nuovi due IFRS il Gruppo non riesporrà l'informativa comparativa, ma ne darà conto nelle note esplicative in relazione a ciascuna voce di bilancio che è stata impattata dall'introduzione di tali principi contabili.

Il presente resoconto intermedio sulla gestione non è stato assoggetato a revisione contabile.

Il Gruppo ha optato per gli schemi di Conto Economico Separato e Complessivo, indicati come preferibili nel principio contabile IAS 1, ritenendoli più efficaci nel rappresentare i fenomeni aziendali. In particolare nella rappresentazione della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata è stato utilizzato lo schema che suddivide attività e passività correnti e non correnti.

Un'attività è corrente quando:

  • si suppone che sia realizzata, oppure è posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
  • è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
  • si suppone che sia realizzata entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
  • è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Tutte le altre attività sono classificate come non correnti.

Una passività è corrente quando:

  • è previsto che si estingua nel suo normale ciclo operativo;
  • è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
  • deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
  • l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Il Gruppo classifica tutte le altre passività come non correnti.

Attività e passività per imposte anticipate e differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.

Nella rappresentazione del Conto Economico Consolidato è stato utilizzato lo schema che attribuisce proventi e oneri per natura e nella rappresentazione del Rendiconto Finanziario Consolidato è stato utilizzato il metodo indiretto che suddivide i flussi finanziari tra attività operativa, di investimento e di finanziamento.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato è stato predisposto sulla base dei bilanci della Società Capogruppo e delle società da essa controllate, direttamente ed indirettamente, approvati dalle rispettive assemblee o dagli organi

direttivi deputati, opportunamente rettificati per renderli conformi agli IFRS. Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione, ovvero dalla data in cui il Gruppo acquisisce il controllo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.

La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate, le informazioni al 31 marzo 2018 e al 31 dicembre 2017 relative a denominazione e quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo.

in migliaia di euro Valuta Capitale
Sociale
al
31.03.2018
al
31.12.2017
Fast Freight Marconi S.p.a. Società Unipersonale Euro 520 100,00% 100,00%
Tag Bologna S.r.l Euro 316 51,00% 51,00%

La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società collegate, le informazioni al 31 marzo 2018 e al 31 dicembre 2017 relative a denominazione e quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo.

in migliaia di euro Valuta Capitale
Sociale
al
31.03.2018
al
31.12.2017
Ravenna Terminal Passeggeri S.r.l. Euro 165 24,00% 24,00%

Informativa relativa ai Settori Operativi

Il Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, in applicazione all'IFRS 8, ha identificato i propri settori operativi nelle aree di business che generano ricavi e costi, i cui risultati sono periodicamente rivisti dal più alto livello decisionale ai fini della valutazione delle performance e delle decisioni in merito all'allocazione delle risorse.

I settori operativi del Gruppo ai sensi dell'IFRS 8 – Operating Segment identificate dal gruppo sono:

  • Aviation;
  • Non Aviation;
  • Altro.

Per quanto attiene i settori operativi, il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base dei ricavi per passeggero distinguendo quelli riconducibili al settore aviation rispetto a quelli riconducibili al settore non aviation.

La voce "Altro", in via residuale, comprende quanto non direttamente attribuibile ai settori individuati.

Nella gestione del Gruppo proventi ed oneri finanziari e imposte non sono allocati ai singoli settori operativi.

Le attività di settore sono quelle impiegate nello svolgimento della propria attività caratteristica o che possono essere ad esso allocate in modo ragionevole in funzione della sua attività caratteristica. Le attività di settore presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo.

per il trimestre per il trimestre per il trimestre Totale per il
chiuso al chiuso al chiuso al trimestre
in migliaia di Euro 31.03.2018 31.03.2018 31.03.2018 chiuso al
Aviation Non Aviation Altro 31.03.2018
Ricavi 12.719 9.706 0 22.425
Costi (11.401) (4.779) 0 (16.180)
Margine Operativo Lordo 1.318 4.927 0 6.245
Ammortamenti e svalutazioni (1.370) (774) 0 (2.144)
Accantonamenti (509) (117) 0 (626)
Risultato operativo (561) 4.036 0 3.475
Proventi finanziari 0 0 54 54
Oneri finanziari 0 0 (251) (251)
Risultato ante imposte (561) 4.036 (197) 3.278
Imposte dell'esercizio 0 0 (952) (952)
Utile (perdita) d'esercizio (561) 4.036 (1.149) 2.326
Utile (perdita) di terzi 0 0 0 19
Utile (perdita) di gruppo 0 0 0 2.307
per il trimestre per il trimestre
per il trimestre
Totale per il
chiuso al chiuso al chiuso al trimestre
in migliaia di Euro 31.03.2017
31.03.2017
31.03.2017 chiuso al
Aviation Non Aviation Altro 31.03.2017
Ricavi 11.715 8.437 0 20.152
Costi (10.552) (4.442) 0 (14.994)
Margine Operativo Lordo 1.163 3.995 0 5.158
Ammortamenti e svalutazioni (1.301) (687) 0 (1.988)
Accantonamenti (534) (90) 0 (624)
Risultato operativo (672) 3.218 0 2.546
Proventi finanziari 0 0 222 222
Oneri finanziari 0 0 (212) (212)
Risultato ante imposte (672) 3.218 10 2.556
Imposte dell'esercizio 0 0 (780) (780)
Utile (perdita) d'esercizio (672) 3.218 (770) 1.776
Utile (perdita) di terzi 0 0 0 16
Utile (perdita) di gruppo 0 0 0 1.760

Di seguito si riportano le tabelle relative alla segment information dell'attivo:

al al al Totale
in migliaia di Euro 31.03.2018 31.03.2018 31.03.2018 al
Aviation Non Aviation Altro 31.03.2018
Attività non correnti 150.767 26.233 28.029 205.030
Attività immateriali 144.974 12.778 0 157.752
Diritti di concessione 144.186 11.973 0 156.159
Altre attività immateriali 788 805 0 1.593
Attività materiali 5.703 13.402 0 19.106

Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 41

al al al Totale
in migliaia di Euro 31.03.2018 31.03.2018 31.03.2018 al
Aviation Non Aviation Altro 31.03.2018
Terreni, immobili, impianti e macchinari 5.703 8.670 0 14.374
Investimenti immobiliari 0 4.732 0 4.732
Altre attività non correnti 90 52 28.029 28.172
Partecipazioni 0 0 43 43
Altre attività finanziarie non correnti 0 0 19.829 19.829
Imposte differite attive 0 0 6.809 6.809
Altre attività non correnti 90 52 1.348 1.491
Attività correnti 13.444 4.487 40.226 58.157
Rimanenze di magazzino 307 216 0 523
Crediti commerciali 9.301 3.423 0 12.724
Altre attività correnti 3.836 848 658 5.342
Attività finanziarie correnti 0 0 20.612 20.612
Cassa e altre disponibilità liquide 0 0 18.956 18.956
Totale attività 164.211 30.720 68.255 263.187
al al al Totale
in migliaia di Euro 31.03.2017 31.03.2017 31.03.2017 al
Aviation Non Aviation Altro 31.03.2017
Attività non correnti 149.687 23.118 30.761 203.566
Attività immateriali 144.550 11.727 0 156.277
Diritti di concessione 144.005 11.161 0 155.166
Altre attività immateriali 545 566 0 1.111
Attività materiali 5.067 11.368 0 16.435
Terreni, immobili, impianti e macchinari 5.067 6.636 0 11.703
Investimenti immobiliari 0 4.732 0 4.732
Altre attività non correnti 70 23 30.761 30.854
Partecipazioni 0 0 147 147
Altre attività finanziarie non correnti 0 0 21.969 21.969
Imposte differite attive 0 0 7.358 7.358
Altre attività non correnti 70 23 1.287 1.380
Attività correnti 12.759 4.528 38.691 55.978
Rimanenze di magazzino 305 214 0 519
Crediti commerciali 9.648 3.592 0 13.240
Altre attività correnti 2.806 722 633 4.161
Attività finanziarie correnti 0 0 15.931 15.931
Cassa e altre disponibilità liquide 0 0 22.127 22.127
Totale attività 162.446 27.646 69.452 259.544

L'informativa di settore afferente ai settori operativi identificati viene predisposta come di seguito più ampiamente descritto.

Aviation: comprende attività di natura aeronautica che rappresentano il core business dell'attività aeroportuale. Questo aggregato comprende i diritti di approdo, decollo e sosta degli aeromobili, i diritti di imbarco dei passeggeri, i diritti di imbarco e sbarco merci, nonché i diritti sulla sicurezza per il controllo dei passeggeri e del bagaglio a mano e il controllo dei bagagli da stiva. Inoltre, le attività di handling merci, handling Aviazione Generale, sdoganamento e fueling. Sono infine ricomprese in questo settore tutte le infrastrutture centralizzate ed i beni di uso esclusivo: le infrastrutture centralizzate rappresentano gli introiti percepiti in relazione alle infrastrutture la cui gestione è affidata in via esclusiva alla società di gestione aeroportuale, per ragioni di safety, security o per ragioni di impatto economico. I beni di uso esclusivo rappresentano invece i banchi check-in, i gates e gli spazi affittati agli operatori aeroportuali per svolgere la loro attività.

Non Aviation: rappresenta quelle attività non direttamente connesse al business aeronautico. Queste si esplicitano nelle attività di subconcessione retail, ristorazione, autonoleggi e nella gestione dei parcheggi, della Marconi Business Lounge e della pubblicità.

La suddivisione di ricavi e costi tra la SBU Aviation e Non Aviation segue le linee guida indicate da Enac per la predisposizione dei dati della rendicontazione analitica/regolatoria delle società di gestione aeroportuale coerentemente con quanto previsto dall'art. 11 decies della legge 248/05 e l'Atto di Indirizzo del Ministro dei Trasporti del 31 dicembre 2006.

Le voci residuali escluse dalla rendicontazione regolatoria sono state successivamente allocate secondo criteri gestionali.

Riportiamo di seguito le principali differenze:

  • voci considerate non pertinenti ai fini della contabilità regolatoria che vengono allocate tramite un esame specifico della singola voce di costo/ricavo;
  • ricavi e costi per servizi di costruzione allocati sulla base della suddivisione analitica dei relativi investimenti;
  • incentivi per lo sviluppo del traffico aereo allocati interamente alla SBU Aviation coerentemente con quanto effettuato nei prospetti di bilancio.

ANALISI DELLE PRINCIPALI VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

ATTIVITÁ

1. Attività Immateriali

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività immateriali al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017
Diritti di concessione 156.159 156.523 (364)
Software, licenze e diritti simili 1.209 1.105 104
Altre attività immateriali 70 71 (1)
Certificati Energetici 68 321 (253)
Altre attività immateriali in corso 246 287 (41)
TOTALE ATTIVITA' IMMATERIALI 157.752 158.307 (555)

La voce Diritti di concessione registra un incremento al 31 marzo 2018 pari a 1,04 milioni di Euro (pari al fair value dei servizi di costruzione prestati nel corso del trimestre) principalmente dovuta ai lavori di:

  • riqualifica dei nodi di rete periferici volti al rinnovamento della rete informatica aeroportuale in vista dell'ampliamento del Terminal e dell'implementazione dei nuovi servizi;
  • ampliamento dei nuovi locali presso i locali UPS ancora in corso;
  • realizzazione di opere impiantistiche supplementari a servizio dell'area di addestramento dei Vigili del Fuoco;
  • installazione di apparecchiature per la lettura delle carte di credito di nuova generazione, volte ad un miglioramento della qualità dei servizi al passeggero presso i parcheggi;
  • realizzazione di nuovi spazi commerciali destinati allo svolgimento di attività di autonoleggio all'interno dell'aerostazione passeggeri.

Si segnala inoltre che nel corso del primo trimestre 2018, sono state avviate le attività di progettazione definitiva ed esecutiva per l'esecuzione e direzione lavori relativi alla riprotezione di alcuni edifici attualmente in uso da alcuni Enti di Stato.

L'ammortamento dei Diritti di concessione del periodo in esame ammonta a 1,4 milioni di Euro ed è effettuato sulla base della durata residua della concessione rapportato al primo trimestre del 2018.

La voce Software, licenze e diritti simili, rileva un incremento di 0,3 milioni di Euro. Tale incremento riguarda principalmente i servizi di progettazione e analisi propedeutici alla realizzazione del robot umanoide denominato "Pepper" utilizzato nell'area check-in per fornire informazioni verbali ai passeggeri in maniera ludica e giocosa, oltre al rinnovamento del sito internet e all'armonizzazione e integrazione dei sistemi di gestione delle risorse umane.

L'incremento relativo alla voce "Certificati energetici" riguarda la valorizzazione di 194 Certificati Bianchi relativi all'impianto di Trigenerazione, la cui contropartita è alla voce Altri ricavi e Proventi del Conto Economico.

Le Altre attività immateriali in corso accolgono importi sostenuti per sviluppi software non conclusi al 31 marzo 2018.

Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 44

Verifica della recuperabilità del valore delle attività o di gruppi di attività

Sono stati compiuti i test di impairment al fine di valutare l'esistenza di eventuali perdite durevoli di valore con riferimento agli importi contabilizzati tra i Diritti di concessione nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 e nei precedenti esercizi. Il test di impairment non ha evidenziato perdite durevoli di valore.

2. Attività Materiali

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività materiali al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017
Terreni 2.763 2.763 0
Fabbricati e costruzioni leggere e migliorie 4.399 4.500 (101)
Macchinari, attrezzature e impianti 3.087 3.299 (212)
Mobili, macchine per ufficio, mezzi di trasporto 1.873 1.952 (79)
Immobili impianti e macchinari in corso e acconti 2.252 2.156 96
Investimenti Immobiliari 4.732 4.732 0
TOTALE ATTIVITA' MATERIALI 19.106 19.402 (296)

Nel primo trimestre 2018 l'incremento complessivo di questa categoria ammonta a 0,24 milioni di Euro e riguarda principalmente l'acquisto di apparati e dispositivi per l'analisi e controllo dei liquidi presso i varchi doganali oltre agli arredi e alle macchine elettroniche installati presso alcune aeree del terminal passeggeri e uffici.

Le immobilizzazioni materiali in corso accolgono importi sostenuti per progetti non conclusi al 31 marzo 2018 tra i quali le prime due tranches per complessivi 1,78 milioni di Euro del contributo concesso dalla Capogruppo a Marconi Express Spa per la realizzazione della stazione "Aeroporto" del People Mover in conseguenza dell'avanzamento del 66% dei lavori in ambito aeroportuale.

La voce Investimenti immobiliari accoglie il valore complessivo dei terreni di proprietà del Gruppo destinati alla realizzazione di investimenti immobiliari; sono stati iscritti inizialmente al costo di acquisto e valutati successivamente con il metodo del costo.

Tali terreni non sono soggetti ad ammortamento ma, come indicato dallo IAS 40, viene effettuata una perizia tecnica a supporto della valutazione del fair value. La perizia tecnica effettuata internamente dalla Capogruppo conferma che il valore di costo di iscrizione approssima, per natura e strategicità dell'investimento, il fair value del medesimo.

3. Partecipazioni

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle partecipazioni al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017; il valore e la composizione delle partecipazioni risultano invariati.

in migliaia di euro al 31.12.2017 Incrementi /
Acquisizioni
Decrementi /
Cessioni
Svalutazioni
Altre partecipazioni 43 0 0 0 43
TOTALE PARTECIPAZIONI 43 0 0 0 43
in migliaia di euro Quota al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Consorzio Energia Fiera District 14,3% 3 3 0
CAAF dell'Industria Spa 0,07% 0 0 0
Bologna Welcome Srl 10% 40 40 0
TOTALE ALTRE PARTECIPAZIONI 43 43 0

4. Altre attività finanziarie non correnti

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione delle altre attività finanziarie non correnti per il trimestre chiuso al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al
31.12.2017
Incrementi/
Acquisizioni
Decrementi/
Cessioni
Svalutazioni al 31.03.2018
Strumenti Finanziari Partecipativi 10.000 0 0 0 10.000
Conti bancari vincolati/Buoni di risparmio 9.570 0 0 0 9.570
Altre attività finanziarie 257 2 0 0 259
TOTALE ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 19.827 2 0 0 19.829

La voce Altre attività finanziarie non correnti è sostanzialmente invariata rispetto al 31 dicembre 2017. E' formata da:

  • o 10 milioni di Euro di strumento finanziario partecipativo in Marconi Express Spa, società concessionaria della realizzazione e gestione dell'infrastruttura di collegamento rapido su rotaia tra Aeroporto e Stazione Centrale di Bologna denominato People Mover. Tale strumento finanziario, sottoscritto in data 21 gennaio 2016 per un valore complessivo di 10,9 milioni di Euro, è iscritto al 31 marzo 2018 per 10 milioni di Euro corrispondente all'importo effettivamente versato ovvero al costo sostenuto a tale data. L'investimento in esame, oltre all'interesse strategico-operativo legato al miglioramento dell'accessibilità all'aeroporto, risponde all'obiettivo del Gruppo sia di raccolta dei flussi finanziari contrattuali che di eventuale futura vendita dell'attività finanziaria. Ai sensi del nuovo principio IFRS 9 è quindi classificato nella categoria delle attività finanziarie "Held to collect and sell - HTC&S". Le caratteristiche di questo strumento finanziario non superano il test SPPI di conseguenza, tale attività dovrebbe essere valutata al fair value to profit and loss. Nel caso di specie, considerata la difficoltà di misurazione del fair value di tale Strumento Finanziario Partecipativo, il Gruppo ha valutato di avvalersi dell'esenzione consentita per gli strumenti finanziari rappresentativi di capitale per i quali il fair value non può essere attendibilmente misurato. Conseguentemente, le valutazioni successive di tale SFP avverranno al costo e le eventuali riduzioni di valore, quantificate confrontando il valore contabile con il valore attuale dei flussi finanziari attesi attualizzati al tasso di mercato per strumenti simili, saranno imputate a Conto Economico e non potranno essere oggetto di ripristini di valore. In sintesi l'applicazione del nuovo principio contabile sugli strumenti finanziari non modifica la valutazione dello Strumento Finanziario partecipativo in Marconi Express.
  • o 9,6 milioni di Euro alla voce "conti bancari vincolati/time deposit" di cui:

  • 8 milioni di Euro di Time Deposit acquistati nel dicembre 2017 e con scadenza giugno 2019;

  • 1,5 milioni di Euro di Time Deposit acquistati a novembre 2017 e con scadenza maggio 2019. Gli investimenti in Time Deposit rispondono all'esigenza del Gruppo di effettuare investimenti temporanei di liquidità allo scopo di raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Ai sensi dell'IFRS 9 sono quindi classificati nella categoria degli "Held to collect – HTC". La scadenza contrattualmente definita, il tasso di rendimento definito e calcolato sul nozionale consentono il superamento del test SPPI e quindi la valutazione al costo ammortizzato in continuità con quanto effettuato nei precedenti esercizi in appplicazione dello IAS 39.

o 0,25 milioni di Euro di un prodotto di capitalizzazione di durata 5 anni che il Gruppo ha classificato, ai sensi del nuovo principio IFRS 9 nella categoria degli "Held to collect – HTC", in quanto rappresenta lo stesso modello di business della voce precedente. Nel caso di specie, però, la scadenza è definita

contrattualmente ma il rendimento è legato all'andamento di una gestione patrimoniale e quindi questo strumento finanziario viene valutato al fair value to profit and loss. Anche in questo caso non si rilevano variazioni rispetto alla precedente modalità di contabilizzazione.

5. Imposte differite attive

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle imposte differite attive per il trimestre chiuso al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 31.12.2017 Accantonamenti Utilizzi al 31.03.2018
Imposte differite attive 6.799 246 (236) 6.809
IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE 6.799 246 (236) 6.809

6. Altre attività non correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle altre attività non correnti al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017, sostanzialmente invariati.

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Ratei e risconti attivi non correnti 103 108 (5)
Depositi cauzionali 84 84 0
Crediti tributari non correnti 1.304 1.304 0
ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI 1.491 1.496 (5)

7. Rimanenze di magazzino

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle rimanenze di magazzino al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Rimanenze di Materie prime, sussidiarie e di consumo
Rimanenze di Prodotti finiti
484
39
487
51
(3)
(12)
RIMANENZE DI MAGAZZINO 523 538 (15)

8. Crediti commerciali

La tabella che segue mostra la composizione dei crediti commerciali e dei relativi fondi rettificativi:

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Crediti commerciali 13.685 14.128 (443)
Fondo svalutazione (961) (908) (53)
CREDITI COMMERCIALI 12.724 13.220 (496)

Al 31 marzo 2018 i crediti commerciali per 12,7 milioni di Euro sono esposti al netto del Fondo Svalutazione Crediti di 1 milione di Euro, sulla cui valutazione hanno impattato, seppur in misura non significativa, i nuovi principi contabili ed in particolare l'IFRS9 con l'adozione a partire dal 1° gennaio 2018 del metodo della Provision Matrix. Come anticipato nelle Note al Bilancio 2017 in sede di commento ai nuovi principi

Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 47

contabili, l'impatto non è significativo considerato che la quota più rilevante del fondo è costituita da svalutazioni operate sulla base di analisi specifiche delle pratiche in sofferenza e/o contenzioso, la cui probabilità di recupero è stimata anche mediante il supporto dei legali incaricati di seguire il contenzioso e tenendo conto delle garanzie fidejussorie ricevute dai clienti. Sulla massa creditoria residuale, suddivisa in categorie di clienti e per classi di scaduto, è stato infine applicato il metodo parametrico semplificato consentito dall'IFRS9 alle società con un portafoglio clienti diversificato e parcellizzato.

La movimentazione del Fondo Svalutazione Crediti è stata la seguente:

in migliaia di euro al
31.12.2017
Accantonamenti Utilizzi Rilasci al
31.03.2018
Fondo svalutazione crediti commerciali (908) (60) 7 0 (961)
FONDO SVALUTAZIONE CREDITI COMMERCIALI (908) (60) 7 0 (961)

9. Altre attività correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle altre attività correnti al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Credito IVA 148 303 (155)
Crediti per imposte dirette 8 5 3
Altri crediti tributari 0 26 (26)
Crediti verso il personale 85 74 11
Altri crediti 5.101 3.780 1.321
ALTRE ATTIVITA' CORRENTI 5.342 4.188 1.154

La variazione più significativa. all'interno della voce Altri Crediti di cui si riporta il dettaglio di seguito, riguarda i ratei e risconti attivi, significativamente più alti nel trimestre rispetto alla fine dell'esercizio per la diversa tempistica di fatturazione rispetto alla maturazione del corrispettivo.

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Ratei e Risconti attivi 954 316 638
Anticipi a fornitori 154 14 140
Crediti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza Sociale 201 60 141
Crediti per addizionale comunale 4.262 3.897 365
Fondo svalutazione altri crediti correnti (1.075) (1.085) 10
Altri crediti correnti 605 578 27
TOTALE ALTRI CREDITI 5.101 3.780 1.321

La posta indicata come "fondo svalutazione altri crediti correnti" accoglie il fondo svalutazione crediti per addizionale comunale ottenuto per riclassifica nell'attivo patrimoniale, a deconto del rispettivo credito, dell'addizionale comunale addebitata ai vettori che nel frattempo sono stati assoggettati a procedura concorsuale o che contestano l'addebito. Questa posta riveste un carattere esclusivamente patrimoniale, è priva di accantonamenti a Conto Economico, è stata riclassificata a deconto dei rispettivi crediti per addizionale comunale per dare evidenza della elevata improbabilità di recupero e si è movimentata come illustrato nella tabella seguente:

Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 48

in migliaia di euro al
31.12.2017
Accantonamenti
/Incrementi
Utilizzi Rilasci al
31.03.2018
Fondo svalutazione crediti per addizionale comunale (1.085) 0 0 10 (1.075)
TOTALE FONDO SVALUTAZIONE ALTRI CREDITI (1.085) 0 0 10 (1.075)

10. Attività Finanziarie Correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività finanziarie correnti al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Obbligazioni 4.549 4.574 (25)
Conti vincolati 16.000 16.000 0
Altri crediti finanziari 63 43 20
ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 20.612 20.617 (5)

Le altre attività finanziarie correnti sono sostanzialmente invariate rispetto al 31 dicembre 2017 come evidenziato nella tabella seguente:

in migliaia di euro al 31.12.2017 Incrementi/
Acquisizioni
Decrementi/
Cessioni
Svalutazioni al 31.03.2018
Obbligazioni 4.574 0 (25) 0 4.549
Conti bancari vincolati 16.000 0 0 0 16.000
Altri crediti finanziari 43 20 0 0 63
TOTALE ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 20.617 20 (25) 0 20.612

Nel dettaglio:

  • obbligazioni: trattasi di una obbligazione senior per un valore nominale di 4,5 milioni di Euro acquistata nel 2016 con scadenza settembre 2018. Gli investimenti in obbligazioni rispondono all'esigenza del Gruppo di effettuare investimenti temporanei di liquidità allo scopo di raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Ai sensi dell'IFRS 9 sono quindi classificati nella categoria degli "Held to collect – HTC". Le obbligazioni in esame non sono convertibili e hanno scadenza definita; ciò determina il superamento del test SPPI e quindi la valutazione al costo ammortizzato in continuità con quanto effettuato nei precedenti esercizi in applicazione dello IAS 39.
  • conti bancari vincolati: questa voce attiene agli impieghi temporanei di liquidità in:
  • certificati di deposito per:
  • o 7 milioni di Euro sottoscritti nel dicembre 2017 e con scadenza dicembre 2018; - time deposit per:
    • o 1 milione di Euro sottoscritto nell'aprile 2017 e con scadenza ottobre 2018;
    • o 4 milioni di Euro sottoscritti nel marzo 2017 e con scadenza settembre 2018;
  • buoni di risparmio per
    • o 4 milioni di Euro sottoscritti nell'agosto 2016 e con scadenza agosto 2018.

Anche questa categoria di investimenti finanziari risponde all'esigenza del Gruppo di effettuare investimenti temporanei di liquidità allo scopo di raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Ai sensi dell'IFRS 9 sono classificati nella categoria degli "Held to collect – HTC". La scadenza contrattualmente definita, il tasso di rendimento definito e calcolato sul nozionale consentono il superamento del test SPPI e quindi la valutazione al costo

ammortizzato in continuità con quanto effettuato nei precedenti esercizi in appplicazione dello IAS 39.

11. Cassa e altre disponibilità liquide

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Depositi bancari e postali
Denaro e valori in cassa
18.931
25
16.182
27
2.749
(2)
CASSA E ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE 18.956 16.209 2.747

La voce "depositi bancari e postali" è rappresentata dai saldi dei conti correnti bancari.

12. Attività destinate alla vendita

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio della attività destinate alla vendita:

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Partecipazione in Bologna Congressi Spa 0 117 (117)
ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA 0 117 (117)

Al 31 dicembre 2017 questa voce era costituita dalla partecipazione del 10% in Bologna Congressi Spa, partecipazione ceduta il 23 febbraio 2018 a Bologna Fiera Spa, socio di maggioranza di Bologna Congressi spa. Al 31 dicembre 2017 la plusvalenza di cessione di 0,013 milioni di Euro era stata iscritta in una riserva di Patrimonio Netto. Al 31 marzo 2018, visto il completamento dell'operazione, la riserva è stata azzerata e la plusvalenza iscritta tra i proventi finanziari alla voce 27 del Conto Economico.

PASSIVITÁ

13. Patrimonio netto

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del Patrimonio Netto al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Capitale sociale 90.314 90.314 0
Riserve 81.174 65.218 15.956
Risultato dell'esercizio 2.307 15.969 (13.662)
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 173.795 171.501 2.294

i. Capitale sociale

Il Capitale Sociale della Capogruppo al 31 marzo 2018 ammonta a Euro 90.314.162, risulta interamente versato ed è formato da n. 36.125.665 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Si riportano di seguito le informazioni alla base del calcolo dell'utile base e diluito per azione:

in unità di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Utile/(Perdita) di periodo del Gruppo 2.307.184 1.760.029
Numero medio di azioni in circolazione 36.125.665 36.125.665
Utile/(Perdita) Base per azione 0,06 0,05
Utile/(Perdita) Diluito per azione 0,06 0,05

ii. Riserve

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle Riserve al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 31.03.2018
al 31.12.2017
Variazione
Riserva sovrapprezzo emissione azioni 25.683 25.683 0
Riserva legale 5.545 5.545 0
Riserva straordinaria 36.436 35.600 836
Riserve FTA (3.222) (3.222) 0
Utili/perdite portati a nuovo 17.646 2.513 15.133
Riserva OCI (914) (914) 0
Riserva attività destinate alla vendita 0 13 (13)
TOTALE RISERVE 81.174 65.218 15.956

La riserva sovrapprezzo emissione azioni è stata costituita quanto a:

  • o 14,35 milioni di Euro a seguito dell'operazione di aumento a pagamento del capitale sociale deliberata dall'Assemblea dei Soci del 20 febbraio 2006;
  • o 11,33 milioni di Euro a seguito dell'OPVS avvenuta nell'ambito del processo di quotazione in Borsa della Capogruppo, quotazione avvenuta il 14 luglio 2015.

Ai sensi dell'art. 2431 del Codice Civile tale riserva è disponibile ma non distribuibile fino a che la riserva legale non abbia raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 del Codice Civile.

La riserva straordinaria risulta incrementata per effetto della destinazione dell'utile dell'esercizio 2017 della controllata FFM.

La riserva Utili/perdite portati a nuovo si incrementa per effetto:

  • dell'attribuzione degli utili/perdite derivanti dalle scritture Ias delle società controllate;
  • della quota parte di pertinenza del Gruppo del risultato dell'esercizio precedente della controllata Tag;
  • dell'utile dell'esercizio precedente della Capogruppo in attesa della destinazione deliberata dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2018.

La riserva attività destinate alla vendita che al 31 dicembre 2017 accoglieva la plusvalenza tra valore di carico della partecipazione in Bologna Congressi Spa e valore di vendita, è stata azzerata per effetto del completamento dell'operazione in data 23 febbraio 2018, con imputazione del maggior valore tra i proventi finanziari del Conto Economico del trimestre in esame.

La riserva OCI non presenta varazioni rispetto al 31 dicembre 2017 in quanto il Gruppo ha valutato di procedere all'attualizzazione del TFR e degli altri fondi relativi al personale secondo quanto previsto dallo IAS 19 revised, solo nei bilanci semestrali e annuali

Il patrimonio netto di terzi rappresenta la quota di patrimonio netto e del risultato economico del periodo delle società controllate non interamente possedute; di seguito il dettaglio:

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Capitale Sociale – Terzi 155 155 0
Riserve – Terzi 666 451 215
Utile/perdita dell'esercizio – terzi 19 215 (196)
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 840 821 19

La movimentazione del Patrimonio Netto degli azionisti di minoranza è da attribuirsi alla destinazione del risultato conseguito nel precedente esercizio oltre che dalla quota di pertinenza del risultato del trimestre.

14. TFR e altri fondi relativi al personale

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del TFR e altri fondi relativi al personale al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017
TFR 4.207
4.287
(80)
Altri fondi relativi al personale 145
118
27
TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE 4.352
4.405
(53)

La relativa movimentazione è rappresentata nella tabella seguente:

in migliaia di euro al 31.12.2017 Costo del
servizio
Interessi netti Benefici
pagati
Utili
(perdite)
attuariali
al
31.03.2018
TFR 4.287 5 20 (105) 0 4.207
Altri fondi relativi al personale 118 27 0 0 0 145
TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE 4.405 32 20 (105) 0 4.352

Gli utili/perdite attuariali non sono movimentati nel trimestre in conseguenza di quanto esposto alla nota 13.

15. Imposte Differite Passive

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle imposte differite passive nel primo trimestre 2018. Le imposte differite sono state iscritte in sede di transazione agli IFRS a seguito dell'applicazione dell'IFRIC 12 – Accordi per servizi in concessione.

in migliaia di euro al 31.12.2017 Accantonamenti Utilizzi al 31.03.2018
Imposte differite passive 2.371 15 0
2.386
IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE 2.371 15 0
2.386

16. Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali (non corrente)

Il fondo di rinnovo infrastrutture aeroportuali accoglie lo stanziamento destinato alla copertura delle spese di manutenzione conservativa e di ripristino dei beni in concessione che il Gruppo è tenuto a restituire al termine della concessione, prevista nel 2044, in perfetto stato di funzionamento.

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione del fondo nel primo trimestre 2018:

in migliaia di euro al
31.12.2017
Accantonamenti Utilizzi Riclassifiche al
31.03.2017
Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali non corrente 9.575 599 0 (218) 9.956
FONDO RINNOVO INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI NON CORRENTE 9.575 599 0 (218) 9.956

Gli incrementi del trimestre ammontano a complessivi 0,6 milioni di Euro, di cui 0,5 milioni di Euro classificati nella voce accantonamenti del conto economico al netto di 0,1 milioni di Euro tra gli oneri finanziari da attualizzazione. Gli utilizzi del fondo nel periodo in esame sono esposti tra le passività correnti alla nota 21.

17. Fondi per rischi e oneri (non correnti)

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione dettagliata per il primo trimestre 2018 dei fondi per rischi ed oneri:

in migliaia di euro al 31.12.2017 Accantonamenti Utilizzi/Rilasci al 31.03.2018
Fondo rischi per contenziosi in corso 842 8 0 850
Fondo accantonamento arretrati lavoro dipendente 270 68 0 338
Altri fondi rischi e oneri 153 0 0 153
FONDI PER RISCHI E ONERI NON CORRENTI 1.265 76 0 1.341

La principale variazione attiene l'accantonamento al fondo arretrati lavoro dipendente che nelle more del rinnovo del CCNL dei Gestori Aeroportuali, scaduto il 31 dicembre 2016 e di Assohandlers, scaduto il 30 giugno 2017, scaturisce dalla stima della passività per Una Tantum/arretrati lavoro dipendente del trimestre in esame.

Passività potenziali

In data 26 luglio 2016, in esito ad una verifica ispettiva generale avviata il 18 maggio 2016 sull'annualità 2013 della Capogruppo, l'Agenzia delle Entrate di Bologna ha redatto un P.V.C. portante un unico rilievo. Il rilievo consiste in un presunto disconoscimento della deducibilità IRES della perdita di 5 milioni di Euro conseguente alla dichiarazione di fallimento del maggio 2013 della società SEAF, Società di Gestione dell'Aeroporto di Forlì. Tale procedura concorsuale ha comportato l'escussione della garanzia fideiussoria, legata alla lettera di patronage forte rilasciata nel 2007 da AdB agli istituti di credito finanziatori di SEAF a fronte di un mutuo chirografario, cui la Capogruppo ha provveduto con un piano di rimborso verso gli Istituti erogatori poi estinto nel mese di aprile 2016 con il pagamento integrale delle rate residue.

Gli Amministratori, tenuto conto degli argomenti di fatto e di diritto che la Capogruppo dispone e che ha formalizzato nelle apposite memorie argomentative all'Agenzia delle Entrate circa le ragioni economiche e quindi fiscali delle scelte operate, hanno ritenuto di qualificare la passività come potenziale ed includere solo opportuna informativa in Nota.

In relazione, infine, alla procedura di amministrazione straordinaria di Alitalia il Gruppo ha valutato la passività potenziale legata al rischio di revocatoria sui crediti incassati nei sei mesi antecedenti la

procedura, per un importo pari a 1,49 milioni di Euro al netto dell'addizionale comunale. Alla data di redazione del presente documento, tenuto conto delle informazioni note e degli elementi di difesa eccepibili nell'eventualità in cui tale richiesta venisse avanzata, gli Amministratori hanno ritenuto di darne opportuna informativa in Nota senza procedere ad alcun accantonamento e nel contempo di proseguire l'attento monitoraggio della situazione del vettore.

18. Passività finanziarie non correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle passività finanziarie non correnti al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Mutui - parte non corrente 18.988 19.109 (121)
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 18.988 19.109 (121)

I mutui - parte non corrente sono costituiti dalle quote a medio - lungo termine dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo. Nel primo trimestre 2018 sono state rimborsate rate dei mutui per 0,1 milioni di Euro.

La passività complessiva per mutui al 31 marzo 2018 ammonta a 24,8 milioni di Euro, di cui 19 milioni alla voce in esame, Mutui - parte non corrente e 5,8 milioni di Euro alla voce Mutui – parte corrente (nota 22).

Passività finanziarie Debito Tasso Rate Scadenza Covenant
Intesa San Paolo S.p.A (ex
Banca OPI S.p.A) Mutuo Tasso applicato da BEI alla Banca + 0,45% Semestrali 2019 No
Intesa San Paolo S.p.A. Mutuo Tasso fisso 3% Semestrali 2024 Si
Monte dei Paschi di Siena (ex
Banca Agricola Mantovana) Mutuo Tasso variabile Euribor 3 mesi + spread 0,9% Trimestrali 2026 No

Riportiamo di seguito le condizioni contrattuali dei mutui in essere al 31 marzo 2018:

Con riferimento alle clausole di cross default presenti nei contratti di finanziamento del Gruppo, si rappresenta che gli stessi prevedono che sia causa di decadenza dal beneficio del termine il fatto che le società del Gruppo finanziate siano inadempienti a obbligazioni di natura creditizia o finanziaria, ovvero di garanzie assunte nei confronti di qualsiasi soggetto. Si specifica che nei contratti di finanziamento del Gruppo non vi sono clausole di cross default con società esterne al Gruppo. Si segnala che al 31 marzo 2018 il Gruppo non ha ricevuto alcuna comunicazione di applicazione delle clausole di cross default da parte dei propri finanziatori.

19. Debiti commerciali

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Debiti commerciali 13.198 16.208 (3.010)
DEBITI COMMERCIALI 13.198 16.208 (3.010)

Al 31 marzo 2018 i debiti commerciali ammontano a 13,2 milioni di Euro, in contrazione rispetto al 31 dicembre 2017 anche per effetto della stagionalità.

20. Altre Passività

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle passività correnti al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Debiti tributari correnti 2.790 1.671 1.119
Debiti verso il personale e istituti di previdenza correnti 5.186 4.034 1.152
ENAC per canone di concessione e altri debiti verso lo Stato 13.585 14.556 (971)
Altri debiti correnti, ratei e risconti passivi 5.270 3.913 1.357
DEBITI PER IMPOSTE, VARI E ALTRE PASSIVITA' CORRENTI 26.831 24.174 2.657

i. Debiti Tributari correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei debiti tributari correnti al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Debito Iva 110 0 110
Debiti per imposte dirette 1.705 762 943
Altri debiti tributari 975 909 66
DEBITI TRIBUTARI CORRENTI 2.790 1.671 1.119

La crescita dei debiti per imposte dirette è dovuta a Ires e Irap stimate per il primo trimestre 2018 che si somma al debito iscritto al 31 dicembre 2017. Gli altri debiti tributari sono principalmente ascrivibli al debito per Irpef ritenute dipendenti.

ii. Debiti verso il personale e istituti di previdenza correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei debiti verso il personale e istituti di previdenza correnti al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Debito verso il personale per retribuzioni 1.045 921 124
Debito verso il personale per retribuzioni differite 2.823 2.069 754
Debiti verso istituti di previdenza 1.318 1.044 274
DEBITI VERSO IL PERSONALE E ISTITUTI DI PREVIDENZA CORRENTI 5.186 4.034 1.152

iii. Enac per canone di concessione e altri debiti verso lo Stato

La voce di debito verso Enac per canoni di concessione e altri debiti verso lo Stato comprende principalmente:

11,66 milioni di Euro (11,36 milioni di Euro a dicembre) in relazione al debito relativo al servizio antincendio così come disciplinato dall'art.1 comma 1328 della Legge Finanziaria

2007, modificato dall'art. 4 comma 3bis della Legge 2/2009. Tale importo si riferisce alle annualità 2009-2017 oltre alla quota maturata al 31 marzo 2018, oggetto di contenzioso. Per ulteriori dettagli in merito, si rimanda a quanto indicato dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione del Bilancio 2017;

1,59 milioni di Euro (2,87 milioni di Euro a dicembre) quale debito per canone di concessione aeroportuale.

iv. Altri debiti correnti, ratei e risconti passivi

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli altri debiti correnti, ratei e risconti passivi al 31 marzo 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Debiti per addizionale comunale 3.187 2.811 376
Altri debiti correnti 1.021 986 35
Ratei e risconti passivi correnti 1.062 116 946
TOTALE ALTRI DEBITI CORRENTI, RATEI E RISCONTI 5.270 3.913 1.357

La prima voce riguarda l'addizionale comunale sui diritti di imbarco passeggeri addebitata ai vettori ma non ancora incassata al 31 marzo 2018. La parte del debito per addizionale comunale relativa ai crediti per addizionale incassati dai vettori, ma non ancora versata agli enti creditori è classificata tra le passività finanziarie correnti (nota 22).

L'incremento della voce Ratei e risconti passivi correnti è dovuto al processo di fatturazione attiva che prevede la fatturazione anticipata dei canoni di subconcessione ed altre tipologie di servizi.

21. Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali (corrente)

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio della movimentazione del fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali per il primo trimestre 2018.

in migliaia di euro al
31.12.2017
Accantonamenti Utilizzi Riclassifiche al
31.03.2018
FONDO RINNOVO INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI CORRENTE 3.498 0 (218) 218 3.498

La voce comprende la quota corrente del fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali. Gli utilizzi al 31 marzo 2018 riguardano principalmente alcuni interventi di impermeabilizzazione del manto della vasca di raccolta acque della cava Olmi e altri interventi, quali la sostituzione di monitor informativa al pubblico e pompe di calore presso il terminal Merci oltre a interventi funzionali al miglioramento delle condizioni di alimentazione di acqua nel terminal passeggeri.

22. Passività finanziarie correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle Passività finanziarie correnti per il primo trimestre 2018.

Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 56

in migliaia di euro al 31.03.2018 al 31.12.2017 Variazione
Mutui - parte corrente 5.809 5.807 2
Debiti per addizionale comunale 1.855 1.806 49
Altri debiti finanziari correnti 170 54 116
PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 7.834 7.667 167

Per il dettaglio delle voci Mutui - parte corrente e altri debiti finanziari correnti si rimanda a quanto illustrato alla voce 18 Passività Finanziarie non correnti nella quale sono esposti i finanziamenti sottoscritti dal Gruppo ed in essere al 31 marzo 2018.

I debiti per addizionale comunale sui diritti di imbarco passeggeri riguardano la quota incassata dai vettori nel mese di marzo e riversata agli Enti creditori nel mese di aprile 2018.

NOTE ESPLICATIVE ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Si riportano di seguito le principali voci del conto economico al 31 marzo 2018, comparate con quelle rilevate al 31 marzo 2017.

RICAVI

23. Ricavi

L'applicazione del nuovo principio contabile sui ricavi IFRS 15, applicato a tutti i contratti con i clienti dal 1° gennaio 2018, ha portato all'identificazione delle seguenti revenue stream:

    1. Diritti aeroportuali
    1. Subconcessioni/Locazioni commerciali e non
    1. Parcheggi
    1. Servizi di Costruzione
    1. Altri

I diritti aeroportuali sono rappresentati dai corrispettivi per i servizi di messa a disposizione delle infrastrutture e dei servizi forniti in esclusiva dal Gruppo per l'atterraggio, il decollo, l'illuminazione e il parcheggio degli aeromobili, per l'imbarco, lo sbarco, l'informativa ai passeggeri e merci nonché per l'utilizzo delle infrastrutture centralizzate.

Comprendono:

  • diritti di imbarco passeggeri;
  • diritti di approdo e partenza aeromobili;
  • diritti di sosta e ricovero degli aeromobili;
  • diritti di imbarco e sbarco merci;
  • diritti di sicurezza per i controlli dei passeggeri in partenza;
  • diritti di sicurezza per i controlli dei bagagli da stiva;
  • corrispettivi per PRM;
  • corrispettivi dovuti per l'uso di alcune infrastrutture centralizzate

Per approfondimenti si rimanda al paragrafo Descrizione del Business della Relazione sulla Gestione. I Diritti Aeroportuali, in considerazione della natura di pubblica utilità dei servizi aeroportuali, sono oggetto di regolamentazione in ottemperanza al vigente quadro normativo ed ai modelli tariffari elaborati dall'Autorità di Regolazione Aeroportuale ("ART").

Il Gruppo adempie le proprie obbligazioni di fare in relazione ai diritti aeroportuali mettendo a disposizione dei vettori le infrastrutture aeroportuali per l'atterraggio, il decollo, l'illuminazione e il parcheggio degli aeromobili, l'imbarco e lo sbarco dei passeggeri e delle merci nonché per l'utilizzo delle infrastrutture centralizzate (es. de-icing). La fatturazione di questi corrispettivi è quindicinale e/o mensile ed i termini di pagamento standard a 30 giorni fmdf, ad eccezione dell'addizionale comunale ai diritti di imbarco dei passeggeri il cui pagamento è a vista fattura.

I ricavi da subconcessione/locazione commerciali e non sono rappresentati dai corrispettivi per la messa a disposizione degli spazi e delle aree commerciali e operative all'interno del sedime aeroportuale (cd. subconcessioni) e all'esterno (cd. locazioni).

Rientrano in questa categoria le subconcessioni/locazioni con tariffazione commerciale (subconcessioni retail, subconcessioni posti auto, ecc) e con tariffazione amministrata (corrispettivi per l'utilizzo di beni a uso esclusivo ovvero corrispettivi per l'utilizzo delle infrastrutture aeroportuali dedicate ai singoli vettori o operatori (banchi check-in, uffici, locali operativi)).

Il Gruppo adempie le proprie obbligazioni di fare in relazione a questa tipologia di servizi mettendo a disposizione dei propri clienti (vettori, handler, altri) gli spazi operativi e/o commerciali. La fatturazione di

Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 58

questi corrispettivi è normalmente anticipata trimestrale e/o semestrale ed i termini di pagamento standard di questa tipologia di contratti sono 30 giorni fmdf.

I contratti di subconcessione stipulati tra il Gruppo e i propri clienti rientrano nella definizione dello IAS 17– Leasing e sono quindi esclusi dall'applicazione dell'IFRS 15 (rif IFR15.5). Dal 1° gennaio 2019 rientreranno pertanto nella definizione e disciplina dell'IFRS16 che sostituirà lo IAS 17.

L'applicazione del nuovo principio si è quindi incentrata sulla verifica che i contratti di subconcessione aventi come oggetto principale la locazione di spazi ben indentificati, non avessero all'interno anche altri servizi quali advertising e servizi amministrativi/utenze rientranti nelle definizioni previste dall' IFRS 15. In tal caso è stata operata una riclassifica nella rappresentazione in bilancio dei ricavi per Revenue Stream soggetti a IFRS 15.

I ricavi da parcheggi sono rappresentati dai corrispettivi per la messa a disposizione dei posti auto all'interno ed all'esterno del sedime aeroportuale sulla base di un tariffario pubblico che viene applicato a tutte le vendite effettuate.

Il Gruppo adempie le proprie obbligazioni di fare in relazione a questo servizio mettendo a disposizione dei propri clienti i posti auto. La fatturazione di questo servizio avviene solo su richiesta del cliente; il servizio di parcheggio viene normalmente regolato per cassa. Non vi sono impatti dall'applicazione dell'IFRS 15.

I ricavi per Servizi di Costruzione sono relativi alla valorizzazione dei servizi di costruzione prestati dal Gruppo a favore dell'Ente concedente per la realizzazione degli investimenti in relazione ai Diritti di Concessione. Il Gruppo, non essendo una società di costruzioni, appalta a terzi l'attività di costruzione/miglioramento dell'infrastruttura, pertanto, il fair value del corrispettivo per i servizi di costruzione/miglioramento resi dal Gruppo è pari al fair value del corrispettivo del servizio di costruzione/miglioramento prestato da terzi, maggiorato di un mark up rappresentativo dei costi interni di "Project Management" sostenuti per l'attività di pianificazione e coordinamento lavori svolta da un'apposita struttura interna. L'applicazione dell'IFRS 15 non ha comportato nessuna variazione nella rilevazione dei ricavi per servizi di costruzione.

Altri ricavi: rientrano in questa revenue stream le obbligazioni residuali rispetto alle precedenti categorie di contratti (servizi di sicurezza, servizi MBL, corsi di formazione ed addestramento, servizio raccolta carrelli, servizio deposito bagagli, ecc). La fatturazione dei vari servizi all'interno di questa categoria è normalmente riepilogativa mensile per servizi continuativi e/o ordini singoli. Alcuni servizi prevedono anche la fatturazione immediata. I termini di pagamento standard di questa tipologia sono di 30 giorni fmdf. Per alcune tipologie di servizi (es. corsi, emissione tesserini) è richiesto il pagamento anticipato.

In sintesi, oltre a quanto suddetto, l'attività di analisi dei contratti e la riaggregazione dei conti di ricavo secondo le nuove revenue stream previa eventuale separazione dei corrispettivi sottostanti obbligazioni contrattuali diverse, hanno consentito di individuare i seguenti impatti:

  • Informativa sui ricavi riaggregata secondo le nuove revenue stream (vedasi le tabelle seguenti);
  • Informativa sui ricavi per revenue stream corredata dalla movimentazione del relativo credito (vedasi le tabelle seguenti);
  • I contratti con clienti non comprendono componenti di finanziamento significative in quanto le condizioni di pagamento sono normalmente a 30 giorni fmdf;
  • Non si sono rilevate casistiche in cui il corrispettivo sia regolato in modo diverso rispetto a quello monetario;
  • Nessuna modifica nella tempistica di rilevazione dei ricavi.

Relativamente ai contratti che prevedono corrispettivi variabili si segnala quanto segue: i contratti di incentivazione commerciale con i vettori rilevati a deconto dei ricavi per diritti aeroportuali possono prevedere corrispettivi variabili legati al raggiungimento di un determinato volume di traffico e/o quantitativo di nuove rotte nel periodo di validità (tipicamente misurato in stagioni Iata). Dal 2018 anche gli incentivi promozionali "one-off", quali gli incentivi per lo start up di nuovi voli, finora esposti nei costi per servizi sono esposti in riduzione dei ricavi per diritti aeroportuali come già avviene per gli incentivi variabili in funzione del traffico. Relativamente al primo trimestre 2017 trattasi di 0,1 milioni di Euro contro 25 mila al primo trimestre 2018.

La riclassificazione dei ricavi del Gruppo secondo le famiglie di ricavi definite dall'IFRS 15 è esposta nella seguente tabella:

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Diritti aeroportuali 10.419 9.256 1.163
Parcheggi 3.559 3.180 379
Ricavi per servizi di costruzione 1.042 942 101
Altri 2.693 2.490 204
TOTALE RICAVI DA REVENUE STREAM IFRS 15 17.714 15.867 1.846

La riconciliazione tra ricavi per revenue stream IFRS 15 e ricavi totali (nota 23 del Conto Economico) è esposta nella seguente tabella:

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Diritti aeroportuali 10.419 9.256 1.163
Parcheggi 3.559 3.180 379
Ricavi per servizi di costruzione 1.042 942 101
Altro 2.693 2.490 204
TOTALE RICAVI DA REVENUE STREAM IFRS 15 17.714 15.867 1.846
Subconcessioni locali commerciali e non 4.700 4.259 441
TOTALE RICAVI DA REVENUE STREAM NO IFRS 15 4.700 4.259 441
Ricavi NO IFRS 15 11 25 (15)
TOTALE RICAVI 22.425 20.152 2.273

Si riportano, infine, i ricavi per revenue stream IFRS15 corredati dalla movimentazione del relativo credito/incassi del periodo.

in migliaia di euro crediti al
31.12.2017
Fatturato (*) Incassi/
compensazioni
crediti al
31.03.2018
Diritti aeroportuali (*) 7.069 12.655 -11.496 8.227
Parcheggi 75 4.483 -4.468 90
Ricavi per servizi di costruzione 0 1.042 -1.042 0
Altro 1.524 2.997 -2.725 1.795
TOTALE REVENUE STREAM IFRS 15 8.667 21.176 -19.731 10.113

(*) I dati inclusi nella colonna "Fatturato" si discostano dai Ricavi esposti nella precedente tabella in quanto comprendono l'IVA, ma non gli stanziamenti di periodo (e.g. note di credito da ricevere per incentivi, fatture da emettere).

Infine, si riportano le consuete tabelle di dettaglio dei ricavi per categoria di attività (nota 23 del Conto Economico) per il primo trimestre 2018 e 2017.

Per un'analisi dettagliata si rimanda a quanto illustrato nella Relazione sulla Gestione.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Ricavi per servizi aeronautici 11.902 10.767 1.135
Ricavi per servizi non aeronautici 9.204 8.310 894
Ricavi per servizi di costruzione 1.042 942 100
Altri ricavi e proventi della gestione 277 133 144
TOTALE RICAVI 22.425 20.152 2.273

i. Ricavi per servizi aeronautici

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Ricavi da infrastrutture centralizzate/altri servizi aeroportuali 171 158 13
Ricavi da corrispettivi/beni uso esclusivo 289 279 10
Ricavi da diritti aeroportuali 14.593 13.293 1.300
Ricavi da corrispettivo PRM 927 840 87
Incentivi per lo sviluppo del traffico aereo (5.207) (4.964) (243)
Servizi di handling 623 692 (69)
Altri ricavi aeronautici 506 469 37
TOTALE RICAVI PER SERVIZI AERONAUTICI 11.902 10.767 1.135

Di seguito un dettaglio dei Ricavi da diritti aeroportuali:

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Diritti di imbarco passeggeri 7.206 6.561 645
Diritti di approdo, decollo e sosta 4.141 3.899 242
Diritti per sicurezza passeggeri 2.332 2.051 281
Diritti per controllo bagagli stiva 662 576 86
Diritti di imbarco e sbarco merci 204 206 (2)
Diritti - Altro 48 0 48
TOTALE RICAVI DA DIRITTI AEROPORTUALI 14.593 13.293 1.300

ii. Ricavi per servizi non aeronautici

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Subconcessione locali e aree commerciali 4.087 3.677 410
Parcheggi 3.559 3.180 379
Altri ricavi commerciali 1.558 1.453 105
TOTALE RICAVI PER SERVIZI NON AERONAUTICI 9.204 8.310 894

Gli altri ricavi commerciali sono suddivisi come dettagliato:

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Biglietteria 9 13 (4)
Marconi Business Lounge 595 542 53
Pubblicità 357 302 55
Ricavi commerciali diversi 597 596 1
TOTALE ALTRI RICAVI COMMERCIALI 1.558 1.453 105

iii. Ricavi per Servizi di Costruzione

I ricavi per servizi di costruzione sono relativi alla valorizzazione dei servizi di costruzione prestati dalla Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. a favore dell'Ente concedente ENAC per la realizzazione degli investimenti in precedenza commentati in relazione ai Diritti di Concessione nella Nota 1.

Tali ricavi sono pari a 1 milione di Euro al 31 marzo 2018 in aumento rispetto al primo trimestre 2017 (0,9 milioni di Euro).

iv. Altri Ricavi e Proventi

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Indennizzi, rimborsi e proventi diversi 277 133 144
TOTALE ALTRI RICAVI E PROVENTI DELLA GESTIONE 277 133 144

COSTI

24. Costi

i. Materiali di consumo e merci

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per materiali di consumo e merci per il primo trimestre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Beni e materiali di consumo 204 116 88
Materiali di manutenzione 59 46 13
Carburanti e gasolio 213 294 (81)
TOTALE COSTI PER MATERIALI DI CONSUMO E MERCI 476 456 20

Questa categoria evidenzia una crescita ascrivibile principalmente al maggior consumo di liquido de-icing per la pista di volo, legato agli eventi meteorologici dei primi mesi dell'anno. Tale crescita è stata parzialmente compensata dalla diminuzione dei costi di carburante e gasolio.

ii. Costi per Servizi

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per servizi per il primo trimestre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Spese di manutenzione 1.092 846 246
Utenze 605 578 27
Pulizie e servizi assimilati 498 474 24
Prestazioni di terzi 2.069 1.562 507
Servizi MBL 81 71 10
Pubblicità, promozione e sviluppo 158 323 (165)
Assicurazioni 202 180 22
Prestazioni professionali e consulenze 444 403 41
Compensi e rimborsi organi statutari 208 208 0
Altri costi per servizi 87 90 (3)
TOTALE COSTI PER SERVIZI 5.444 4.735 709

Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 62

I costi per servizi registrano un aumento rispetto al primo trimestre 2017 per effetto, principalmente, dei maggiori oneri per:

  • o manutenzioni per maggior interventi sui fabbricati ed interventi extra dovuti anche alla neve;
  • o prestazioni di terzi quali il servizio PRM legato all'aumento del traffico ed i costi di sgombero neve per le condizioni meteo dei primi mesi dell'anno.

Il risparmio nei costi di pubblicità, promozione e sviluppo (-165 mila Euro) si riduce a -40 mila Euro tenuto conto degli oneri di sviluppo del traffico one-off sostenuti nel primo trimestre 2017 che, ai sensi del nuovo principio IFRS 15, dal 1° gennaio 2018 sono esposti a deconto dei ricavi aeronautici.

Di seguito un ulteriore dettaglio delle spese di manutenzione:

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Spese di manutenzione beni di proprietà 255 208 47
Spese di manutenzione Infrastrutture aeroportuali 750 553 197
Spese di manutenzione beni di terzi 87 85 2
TOTALE SPESE DI MANUTENZIONE 1.092 846 246

Di seguito un dettaglio delle prestazioni di terzi:

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Sgombero neve 646 233 413
Facchinaggi, trasporti e prestazioni di terzi 147 97 50
Servizio assistenza PRM 327 298 29
Servizio de-icing e altri oneri servizio pubblico 197 192 5
Servizio di sicurezza 297 291 6
Altre prestazioni di terzi 455 451 4
TOTALE PRESTAZIONI DI TERZI 2.069 1.562 507

iii. Costi per Servizi di costruzione

I costi per servizi di costruzione sono relativi alla valorizzazione dei costi di costruzione sostenuti dalla Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. per la realizzazione degli investimenti in precedenza commentati in relazione ai Diritti di Concessione nella Nota 1.

iv. Canoni, noleggi e altri costi

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per canoni, noleggio e altri costi per il primo trimestre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Canoni di concessione 1.273 1.166 107
Canoni di noleggio 83 90 (7)
Affitti passivi 129 123 6
Canoni elaborazione dati 293 247 46
Altri costi per godimento beni di terzi 5 2 3
TOTALE CANONI, NOLEGGI E ALTRI COSTI 1.783 1.628 155

Complessivamente la voce Canoni, noleggi e altri costi registra una crescita dei canoni di concessione aeroportuale e dei servizi di sicurezza legata all'aumento del traffico.

v. Oneri diversi di gestione

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per oneri diversi di gestione per il primo trimestre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Oneri tributari 357 326 31
Contributo servizio antincendio 300 291 9
Minusvalenze patrimoniali 1 1 0
Altri oneri e spese di gestione 96 79 17
TOTALE ONERI DIVERSI DI GESTIONE 754 697 57

vi. Costo del personale

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del costo del personale per il primo trimestre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Salari e stipendi 4.731 4.577 154
Oneri sociali 1.325 1.275 50
Trattamento fine rapporto 316 311 5
Trattamento di quiescenza e simili 44 44 0
Altri costi del personale 314 374 (60)
TOTALE COSTO DEL PERSONALE 6.730 6.581 149

Il costo del personale mostra un incremento per effetto dell'incremento di organico oltre che per le normali dinamiche salariali.

Gli altri costi del personale sono suddivisi come segue:

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Mensa dipendenti 151 154 (3)
Spese per aggiornamento e formazione del personale 68 83 (15)
Spese missioni dipendenti 35 30 5
Altri accantonamenti ai fondi del personale 27 26 1
Spese varie per il personale 33 81 (48)
TOTALE ALTRI COSTI DEL PERSONALE 314 374 (60)

L'organico medio suddiviso per qualifica dei due trimestri in esame è così rappresentato:

Organico medio (n.ro risorse) per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Dirigenti 9 10 (1)
Impiegati 385 378 7
Operai 99 100 (1)
TOTALE PERSONALE 493 488 5

L'organico suddiviso per qualifica al termine dei due trimestri a confronto è il seguente:

Organico (n.ro risorse) al 31.03.2018 al 31.03.2017 Variazione
Dirigenti 10 10 0
Impiegati 392 390 2
Operai 101 101 0
TOTALE PERSONALE 503 501 2

25. Ammortamenti e svalutazioni

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio di questa categoria per il primo trimestre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Ammortamenti Diritti di concessione 1.406 1.371 35
Ammortamento altre attività immateriali 205 147 58
Ammortamento attività materiali 533 470 63
TOTALE AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI 2.144 1.988 156

La crescita della voce Ammortamenti è coerente con l'avanzamento del piano ammortamento anche per effetto della progressiva entrata in funzione degli investimenti nel corso delle ultime dodici mensilità.

26. Accantonamenti per rischi ed oneri

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli accantonamenti per rischi e oneri per il primo trimestre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Accantonamenti rischi su crediti 57 36 21
Accantonamento a fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali 493 520 (27)
Altri accantonamenti a fondo rischi e oneri 76 68 8
TOTALE ACCANTONAMENTI 626 624 2

La voce Accantonamenti totalizza 0,6 milioni di Euro come nel trimestre di confronto. Per i commenti alla movimentazione dei relativi fondi si rimanda alle note 8, 16 e 17.

27. Proventi finanziari e oneri finanziari

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei proventi e oneri finanziari per il primo trimestre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Proventi da cessione partecipazioni 13 0 13
Proventi da titoli e similari 8 11 (3)
Proventi finanziari diversi dai precedenti 33 56 (23)
Proventi finanziari da attualizzazione fondi 0 155 (155)
TOTALE PROVENTI FINANZIARI 54 222 (168)
Interessi passivi e oneri bancari (135) (191) 56
Oneri finanziari da attualizzazione fondi (114) (11) (103)
Altri oneri finanziari (2) (10) 8
TOTALE ONERI FINANZIARI (251) (212) (39)
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (197) 10 (207)

Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 65

La diminuzione dei proventi finanziari nel primo trimestre 2018 è dovuta principalmente all'assenza di proventi per l'attualizzazione dei fondi, in particolare del fondo di rinnovo delle infrastrutture aeroportuali; nel primo trimestre 2017 questa voce ammontava a 0,15 milioni di Euro. Al contrario nel primo trimestre 2018 si rilevano oneri finanziari da attualizzazione per 0,1 milioni di Euro. Oltre a questo effetto, dovuto all'andamento dei tassi di attualizzazione, si registra un calo degli oneri finanziari bancari dovuto al minor indebitamento del periodo ed alla revisione delle condizioni economiche di un mutuo a partire da aprile 2017.

28. Imposte dell'esercizio

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2018
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
Variazione
Imposte correnti, differite e anticipate (952) (780) (172)
TOTALE IMPOSTE DELL'ESERCIZIO (952) (780) (172)
% imposte dell'esercizio sul risultato ante imposte 29,04% 30,52%

Le imposte sul reddito mostrano un incremento essenzialmente per effetto della crescita del risultato ante imposte (+0,7 milioni di Euro).

Operazioni con parti correlate

Per la definizione di "Parti Correlate" si fa riferimento, al principio contabile internazionale IAS 24, approvato dal Regolamento CE n. 1725/2003.

Le operazioni infragruppo sono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato. I rapporti con parti correlate si riferiscono prevalentemente ad operazioni di natura commerciale e finanziaria nonché all'adesione al consolidato fiscale.

Nessuno di essi assume particolare rilievo economico o strategico per il Gruppo in quanto crediti, debiti, ricavi e costi verso parti correlate non presentano un'incidenza percentuale significativa sui valori totali del bilancio.

Il socio Camera Di Commercio di Bologna è stato identificato come Government, determinando pertanto l'esenzione dall'informativa prevista in relazione alle parti correlate definite dallo IAS 24. La qualificazione della Camera Di Commercio di Bologna quale Governement ha pertanto limitato l'estensione delle verifiche finalizzate all'identificazione della parti correlate alla sola individuazione della Camera Di Commercio di Bologna. Non si riporta inoltre alcuna ulteriore informazione in bilancio in merito ai rapporti intrattenuti dal Gruppo con il socio Camera di Commercio di Bologna, in quanto non sussistono operazioni significative con tale socio.

In data 29 gennaio 2018 con la cooptazione del consigliere Livio Fenati, Telepass Spa è diventato parte correlata. Nei confronti di quest'ultima al 31 marzo 2018 si rilevano costi per servizi e debiti commerciali per 30 mila Euro legati al contratto per la gestione degli incassi Telepass dei parcheggi.

A ciò si aggiungono le operazioni infragruppo; queste sono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato, hanno natura commerciale e finanziaria nonché sono relative all'adesione al consolidato fiscale. Di seguito si descrivono le principali.

Nel trimestre in esame, i rapporti commerciali tra la Capogruppo e la controllata Tag Bologna Srl, dal lato attivo, riguardano prevalentemente la subconcessione ventennale delle infrastrutture dedicate all'assistenza al traffico di Aviazione Generale e la fornitura di alcuni servizi per complessivi 8 mila Euro.

I contratti passivi di Adb nei confronti della controllata attengono prevalentemente al contributo in conto esercizio per la copertura dei costi relativi alla gestione e manutenzione delle infrastrutture del terminal Aviazione Generale finalizzate all'imbarco e sbarco dei passeggeri, a fronte del vantaggio patrimoniale derivante in capo ad Adb per via dell'inclusione di tali costi nella base di calcolo dei diritti di imbarco dei passeggeri. Nel complesso i costi del primo trimestre 2018 verso la controllata ammontano a 47 mila Euro. Tra i rapporti non commerciali verso Tag si evidenzia:

  • il contratto di consolidato fiscale rinnovato nel gennaio 2018 per gli esercizi 2018-2020;
  • la lettera di patronage impegnativa, rilasciata da Adb e dai soci di minoranza di Tag in proporzione alle quote possedute, in favore del Monte dei Paschi di Siena in relazione al finanziamento a lungo termine concesso dalla stessa banca a Tag. Al 31 marzo 2018 la quota di mutuo garantito riferita ad Abd ammonta a 2,1 milioni di Euro.

Nel trimestre in esame, i rapporti commerciali tra la Capogruppo e la controllata Fast Freight Marconi Spa si sostanziano nella fornitura dei seguenti servizi:

  • subconcessione degli uffici, delle aree e locali operativi;
  • management e staffing che ricomprende i seguenti servizi di staff: contabilità, amministrazione, finanza, controllo di gestione, reporting direzionale, personale, legale, ICT, distacco di personale e Amministratore Unico;
  • sicurezza per i controlli radiogeni dei colli e delle merci.

Nel complesso i costi del primo trimestre 2018 verso la controllata ammontano a 99 mila Euro.

Tra i rapporti non commerciali verso FFM, si evidenzia:

  • il contratto di consolidato fiscale rinnovato nel gennaio 2018 per gli esercizi 2018-2020;
  • il co-obbligo di Adb su di una fidejussione di 0,9 milioni di Euro emessa da Assicurazioni Generali in favore dell'Agenzia delle Dogane di Bologna per depositi doganali vari di FFM.

* * *

Relativamente alla tipologia e gestione dei rischi finanziari del Gruppo si rimanda a quanto ilustrato dagli amministratori nella Relazione sulla Gestione.

* * *

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

(Enrico Postacchini)

Bologna, 14 maggio 2018

Allegato 1

Dichiarazione ai sensi dell'art.154-bis comma 2 T.U.F.

Resoconto Intermedio di Gestione al 31 Marzo 2018

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Patrizia Muffato, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari (Patrizia Muffato)

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