Annual Report • Nov 14, 2018
Annual Report
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AEROPORTO G. MARCONI DI BOLOGNA S.P.A.
| Composizione Capitale Sociale della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa | 3 | |
|---|---|---|
| Consiglio di Amministrazione | 4 | |
| Collegio Sindacale | 5 | |
| Società di revisione | 5 | |
| Relazione sulla gestione al 30 Settembre 2018 | 6 | |
| Prospetti contabili consolidati al 30 Settembre 2018 | 35 | |
| • | Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata | 36 |
| • | Conto Economico consolidato | 37 |
| • | Conto Economico Complessivo consolidato | 38 |
| • | Rendiconto finanziario consolidato | 39 |
| • | Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato | 40 |
| Note esplicative ai Prospetti contabili consolidati al 30 Settembre 2018 | 41 | |
| Dichiarazione ai sensi dell'art.154 bis del TUF | 76 |
Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Via Triumvirato, 84 - 40132 Bologna REA Bologna 268716 Registro Imprese di Bologna, Codice Fiscale e Partita Iva 03145140376 Capitale Sociale Euro 90.314.162,00 interamente versato
Sulla base delle risultanze del Libro Soci e delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art.120 del D.Lgs.58/98, gli azionisti della Società Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa con partecipazione superiore al 5% alla data del 30 settembre 2018 sono:
| DICHIARANTE | % Possesso |
|---|---|
| CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA | 37,53% |
| ATLANTIA S.P.A. (EDIZIONE S.R.L.) | 29,38% |
| F2I FONDI ITALIANI PER LE INFRASTRUTTURE SGR SPA | 9,99% |
Al fine della rappresentazione della composizione del Capitale Sociale della Capogruppo vengono considerate:
Si segnala altresì che tra Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna, Comune di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Modena, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Ferrara, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Reggio Emilia e Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Parma (collettivamente i "Soci Pubblici") è stato sottoscritto in data 5 giugno 2018 un patto parasociale (il "Patto Parasociale") volto a disciplinare taluni diritti e obblighi in relazione all'assetto proprietario e al governo societario di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A.. Tale Patto Parasociale, depositato presso il registro delle imprese di Bologna in data 8 giugno 2018 e inviato a Consob in data 9 giugno 2018, prevede un sindacato di voto e uno di blocco, a cui - alla data di pubblicazione del Patto Parasociale - risultano conferite le azioni corrispondenti alle seguenti percentuali di capitale sociale:
| SOCI PUBBLICI | % Capitale Sociale con Sindacato di Voto |
|---|---|
| CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA | 37,53% |
| COMUNE DI BOLOGNA | 3,88% |
| CITTA' METROPOLITANA DI BOLOGNA | 2,31% |
| REGIONE EMILIA ROMAGNA | 2,04% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA | 0,30% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI FERRARA | 0,22% |
|---|---|
| CAMERA DI COMMERCIO DI REGGIO EMILIA | 0,15% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI PARMA | 0,11% |
| SOCI PUBBLICI | % Capitale Sociale con Sindacato di Blocco |
|---|---|
| CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA | 37,53% |
| COMUNE DI BOLOGNA | 3,85% |
| CITTA' METROPOLITANA DI BOLOGNA | 2,30% |
| REGIONE EMILIA ROMAGNA | 2,02% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA | 0,08% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI FERRARA | 0,06% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI REGGIO EMILIA | 0,04% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI PARMA | 0,03% |
La composizione del Consiglio di Amministrazione alla data di approvazione del Resoconto Intermedio sulla gestione al 30 settembre 2018, è la seguente:
| Nominativo | Carica |
|---|---|
| Enrico Postacchini | Presidente |
| Nazareno Ventola | Amministratore Delegato (*) |
| Sonia Bonfiglioli | Consigliere (A) (B) |
| Giada Grandi | Consigliere |
| Luca Mantecchini | Consigliere (A) |
| Laura Pascotto | Consigliere (A) (B) |
| Giorgio Tabellini | Consigliere |
| Domenico Livio Trombone | Consigliere (B) (**) |
(A) Componente del Comitato per la Remunerazione (Presidente Luca Mantecchini)
(B) Componente del Comitato Controllo e Rischi (Presidente Sonia Bonfiglioli)
(*) Amministratore Delegato nominato dal Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2016. Tra le sue deleghe rientra l'incarico di Amministratore Responsabile del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi. Mantiene la carica di Direttore Generale.
(**) In data 30 ottobre 2017 il Consiglio di Amministrazione ha cooptato in sostituzione del Consigliere Gabriele Del Torchio, che ha rassegnato le dimissioni in data 4 settembre 2017, il consigliere Domenico Livio Trombone. La cooptazione è stata poi ratificata dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2018.
In data 20 settembre 2018 sono pervenute al Consiglio di Amministrazione le dimissioni del Consigliere Livio Fenati, con decorrenza dalla data del 26 settembre 2018.
Ad eccezione dell'amministratore la cui cooptazione è stata ratificata dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2018, gli altri membri del Consiglio di Amministrazione, sono stati nominati dall'Assemblea dei Soci del 27 Aprile 2016. Tutti i consiglieri sono in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018.
La composizione del Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 Aprile 2016 ed in carica fino alla data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2018, è la seguente:
| Nominativo | Carica |
|---|---|
| Pietro Floriddia | Presidente |
| Anna Maria Fellegara | Sindaco effettivo |
| Matteo Tiezzi | Sindaco effettivo |
| Carla Gatti | Sindaco supplente |
| Giovanna Conca | Sindaco supplente |
La Società di revisione contabile nominata dall'Assemblea dei Soci del 20 Maggio 2015 per gli esercizi 2015- 2023, è la E&Y S.p.a.
Relazione sulla Gestione del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi Spa di Bologna al 30 Settembre 2018
| PREMESSA 9 | |
|---|---|
| 1 STRATEGIE E RISULTATI12 | |
| 1.1 IL SETTORE E L'ANDAMENTO DEL TRASPORTO AEREO: QUADRO DI SINTESI E |
POSIZIONAMENTO |
| DELL'AEROPORTO G. MARCONI 12 | |
| 1.2 GLI OBIETTIVI STRATEGICI 13 | |
| 1.3 ANDAMENTO DEL TITOLO 14 | |
| 2. ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELLA GESTIONE 15 | |
| 2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION 15 | |
| 2.1.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: DATI DI TRAFFICO 15 | |
| 2.1.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI 17 | |
| 2.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION 18 | |
| 2.2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI 18 | |
| 3 ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA, FINANZIARIA E PATRIMONIALE20 | |
| 3.1 ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI 20 | |
| 3.2 ANALISI DEI FLUSSI FINANZIARI 22 | |
| 3.3 ANALISI DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE 24 | |
| 3.4 INDICI 25 | |
| 3.5 GLI INVESTIMENTI 25 | |
| 3.6 IL PERSONALE 26 | |
| 4 ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI NON ECONOMICI 27 | |
| 4.1 L'AMBIENTE 27 | |
| 4.2 LA QUALITÀ 27 | |
| 5 IL QUADRO NORMATIVO28 | |
| 5.1 IL CONTRATTO DI PROGRAMMA 28 | |
| 5.2 LA REGOLAZIONE TARIFFARIA 2016-2019 28 | |
| 5.3 FONDO ANTINCENDI 29 | |
| 5.4 PRIVACY COMPLIANCE 29 | |
| 6 IL CONTENZIOSO29 | |
| 6.1 FONDO ANTINCENDI 29 | |
| 7 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 30 | |
| 8 INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 32 | |
| 9 GARANZIE PRESTATE 33 |
| 10 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEI NOVE MESI ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE | ||||
|---|---|---|---|---|
| 34 |
|---|
La presente relazione, a corredo del Bilancio Consolidato del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna (di seguito anche "Gruppo Aeroporto" o "Aeroporto", o "AdB") per i nove mesi chiusi al 30 settembre 2018, nel presentare l'andamento del Gruppo fornisce indirettamente l'analisi dell'andamento della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa, società concessionaria della gestione totale dell'Aeroporto di Bologna in base alla Concessione di Gestione Totale n. 98 del 12 luglio 2004 e successivi Atti Aggiuntivi, approvati con Decreto del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e dell'Economia e delle Finanze del 15 marzo 2006, per una durata quarantennale decorrente dal 28 dicembre 2004.
Di seguito si espone la struttura del Gruppo al 30 settembre 2018 e una breve descrizione della tipologia e delle attività svolte dalle Società controllate e collegate:
I valori presenti nelle tabelle di questa Relazione sulla Gestione sono espressi in migliaia di Euro e nei commenti espressi in milioni di Euro se non diversamente indicato. Si precisa inoltre che, ove non diversamente indicato, la fonte dei dati è il risultato di elaborazioni della Società.
Le attività prestate dai gestori aeroportuali possono essere distinte in aviation e non aviation. La prima categoria comprende principalmente attività di gestione, manutenzione e sviluppo degli aeroporti, nell'ambito della quale si collocano i controlli di sicurezza e di vigilanza, oltre alla fornitura di servizi aeronautici ai passeggeri e agli utenti e operatori aeroportuali e all'attività di marketing per lo sviluppo del traffico passeggeri e merci. La seconda comprende principalmente attività di sviluppo delle potenzialità immobiliari e commerciali degli aeroporti.
Coerentemente con la tipologia delle attività prestate, il Gruppo gestisce lo scalo attraverso le seguenti Strategic Business Unit (SBU):
Le principali attività prestate nell'ambito della SBU Aviation riguardano la gestione e sviluppo delle infrastrutture aeroportuali ed in particolare consistono:
Le attività sono remunerate dalle compagnie aeree, dagli operatori aeroportuali e dai passeggeri attraverso il pagamento dei diritti aeroportuali, che possono essere distinti in:
Ulteriori fonti di ricavo della SBU Aviation sono principalmente:
corrispettivi per i controlli dei passeggeri in partenza: tali corrispettivi sono dovuti per il servizio di controllo comprensivo di uomini e mezzi a ciò dedicati dal gestore;
corrispettivi per i controlli di sicurezza dei bagagli da stiva: tali corrispettivi sono dovuti per la remunerazione di attrezzature e personale che si occupa di tali controlli;
Le principali attività prestate nell'ambito della SBU non Aviation riguardano gestione parcheggi, subconcessioni retail, pubblicità, servizi ai passeggeri e gestione delle aree immobiliari (real estate).
La gestione diretta dei parcheggi a pagamento dell'aeroporto di Bologna si sviluppa su circa 5.400 posti auto disponibili, concentrati in tre aree di sosta: la prima area in prossimità del terminal, la seconda area localizzata in prossimità del sedime aeroportuale e la terza collocata a circa 1,5 km dall'aerostazione. La maggiore attrattività registrata dallo scalo negli ultimi anni ha spinto ad entrare nel mercato anche soggetti privati che, nei dintorni dell'aeroporto, hanno creato dei parcheggi in concorrenza collegati con il terminal tramite l'utilizzo di navette.
Il retail presso l'aeroporto di Bologna si caratterizza per la presenza di brand internazionalmente riconosciuti e legati al territorio e di alcune tra le principali catene retail e di ristorazione locali, nazionali e internazionali. La galleria commerciale si sviluppa su circa 4.500 mq e 42 punti vendita. La riqualifica dell'aerostazione ha potenziato le aree destinate ai duty free che rappresentano una tra le principali fonti di redditività della SBU.
L'advertising è gestito mediante impianti digitali ed impianti retroilluminati di grande formato, sia all'interno che all'esterno dell'aerostazione, ubicati in aree di passaggio in cui è agevole cogliere il messaggio pubblicitario. In talune occasioni vengono sviluppate campagne che prevedono la personalizzazione di particolari zone o di elementi di arredo presenti in aeroporto.
I servizi ai passeggeri comprendono l'offerta di un servizio di business lounge, gestita direttamente dalla Capogruppo. La Marconi Business Lounge (MBL) è una sala riservata e confortevole, utilizzata per lo più da passeggeri business delle principali compagnie di linea. Inoltre, attraverso il servizio "You First" i passeggeri possono beneficiare di servizi esclusivi sia in fase di partenza che di arrivo quali assistenza per il check-in e riconsegna dei bagagli, servizio di facchinaggio e assistenza e imbarco prioritario al gate.
Tra gli altri servizi offerti ai passeggeri vi è inoltre quello di autonoleggio. L'offerta presente presso l'Aeroporto di Bologna si compone di 9 compagnie rappresentanti un totale di 16 marchi specializzati, che garantiscono la presenza di 484 veicoli a disposizione dello scalo.
Il real estate è caratterizzato da due macro aree: la prima relativa ai ricavi da subconcessione di spazi per attività commerciali strettamente legate all'operatività aeronautica, in primis quelle dei corrieri espresso e la seconda relativa ai ricavi inerenti subconcessioni di aree e locali per attività di handling le cui tariffe sono regolamentate.
La disponibilità complessiva di spazi commerciali in subconcessione è di oltre 90.000 metri quadrati, di cui oltre 70.000 metri quadrati sono relativi a uffici, magazzini, locali per servizi tecnici, hangar e circa 20.000 metri quadrati sono superfici scoperte dedicate al ricovero dei mezzi operativi, movimentazione nelle aree di carico/scarico, aree per mezzi adibiti al servizio di rifornimento carburante degli aeromobili.
Nel secondo trimestre dell'anno si rafforza la crescita delle principali economie avanzate, con prospettive di ulteriore miglioramento anche nel terzo trimestre 2018. Si segnala però un forte rallentamento del commercio mondiale, con una significativa contrazione delle importazioni in America latina, Russia e Turchia, un rallentamento delle importazioni in Asia, con l'eccezione della Cina e dell'India e nel complesso un andamento debole nei mercati avanzati.
Nel complesso le tensioni commerciali innescate dalle misure protezionistiche attuate o annunciate dagli Stati Uniti e le ritorsioni provenienti dai partner potrebbero determinare effetti negativi sulle prospettive di crescita dell'economia mondiale, qualora ad un deterioramento della fiducia sugli ordini esteri facesse seguito una revisione delle decisioni di investimento da parte delle imprese.
Nel primo semestre 2018 nell'Eurozona l'attività economica, pur continuando a espandersi, ha rallentato. In particolare nel secondo trimestre del 2018 il PIL dell'area è cresciuto dello 0,4%, come nei primi tre mesi dell'anno, soprattutto grazie alla domanda interna, mentre la forte decelerazione del commercio mondiale è stata accompagnata da un indebolimento della domanda estera.
Secondo le più recenti previsioni del Fondo Monetario Internazionale nel 2018 e nel 2019 il PIL mondiale si espanderebbe del 3,7% ed il PIL dell'Eurozona rispettivamente del 2,0% e dell'1,9%.
In Italia nel secondo trimestre 2018 l'attività economica ha continuato a crescere ad un ritmo moderato (+0,2%), lievemente inferiore al periodo precedente, grazie alla ripresa degli investimenti, dopo il calo registrato nei primi mesi dell'anno. Ristagnano invece i consumi delle famiglie, dopo il forte rialzo del primo trimestre, mentre rimane negativo l'apporto del commercio con l'estero per effetto di esportazioni stabili a fronte di un sostenuto aumento delle importazioni. (Fonte: Bollettino Economico, Banca d'Italia, Ottobre 2018).
In questo quadro dell'economia, nei primi nove mesi del 2018 il traffico passeggeri mondiale è aumentato del 6,7%, rispetto allo stesso periodo del 2017, tale crescita risulta in linea con il trend degli anni precedenti ma in lieve calo rispetto al mese precedente. Un andamento positivo si evidenzia anche per il traffico merci mondiale che ha fatto registrare una crescita dei volumi pari al 3,7%, nonostante potenziali rischi che potrebbero derivare da tensioni sul commercio internazionale.
In Europa il traffico passeggeri è cresciuto del 6,2% nel periodo gennaio-settembre 2018 grazie al buon andamento generale dell'economia dell'area. Anche il traffico merci mostra buone performance con un incremento dei volumi del 3,6% nel primi nove mesi del 2018.
(Air Passenger Market Analysis e Air Freight Market Analysis, Settembre 2018).
Il mercato Italiano nello stesso periodo, ha fatto registrare una crescita del traffico passeggeri del 5,3% (Fonte: Assaeroporti, Settembre 2018).
Nel 2018 il Gruppo continua ad operare per dare esecuzione agli obiettivi della strategia posta alla base dello sviluppo di tutte le attività. Le principali direttrici strategiche sono così declinate:
Il Gruppo punta a mantenere un'offerta di voli variegata e funzionale ai diversi segmenti di utenza attraverso un incremento del numero di vettori operanti sull'Aeroporto, continuando a mantenere al contempo una marginalità positiva anche sul traffico incrementale che potrà essere generato. Nell'ambito dello sviluppo del traffico, il Gruppo opera per incrementare le rotte, attraverso l'introduzione di nuove tratte verso Est e di destinazioni a lungo raggio, e per aumentare le frequenze dei voli verso destinazioni già operate. Il Gruppo opera, inoltre, al fine di migliorare l'accessibilità dello scalo, attraverso il potenziamento dell'intermodalità e l'espansione della catchment area di riferimento.
Funzionale allo sviluppo del business della Società è la realizzazione degli investimenti previsti nel Master Plan e nel contratto di programma, con una strategia che prevede un utilizzo efficiente della capacità delle infrastrutture già presenti ed una realizzazione modulare di nuovi investimenti al fine di raccordare la capacità delle infrastrutture con lo sviluppo del traffico atteso. Nel piano di sviluppo infrastrutturale assume una particolare rilevanza il progetto di ampliamento del terminal passeggeri, che permetterà di potenziare, in particolare, l'area dei controlli di sicurezza e dei gate di imbarco e di ampliare le superfici commerciali.
Inoltre il Gruppo intende operare al fine di potenziare il business non aviation attraverso lo sviluppo di nuovi negozi, di nuovi posti auto ed attraverso l'ampliamento dell'offerta di servizi a disposizione del passeggero.
Il Gruppo pone attenzione a garantire un continuo miglioramento dei servizi offerti agli utenti aeroportuali nelle aree di business in cui opera, direttamente ed indirettamente, garantendo al contempo sempre più elevati standard di sicurezza, qualità e rispetto dell'ambiente. Quale driver di supporto e miglioramento di tutti gli aspetti gestionali e di fidelizzazione dei Clienti, il Gruppo ritiene importante sviluppare una cultura dell'innovazione che ruoti attorno l'implementazione di sistemi tecnologici che permettano di incrementare l'interazione con i passeggeri e di ottimizzarne l'esperienza di viaggio in Aeroporto.
Il Gruppo si impegna a porre attenzione a tutti gli aspetti di sostenibilità, da quelli ambientali al rispetto dei principi etici e sociali considerando il ruolo importante che l'Aeroporto di Bologna assolve, quale polo funzionale sul territorio. Il Gruppo opera, inoltre, al fine di valorizzare le persone che lavorano presso l'Aeroporto e di costruire una organizzazione che risponda alle continue sollecitazioni del mercato e che supporti le persone nello svolgimento del loro lavoro.
Il Gruppo ha individuato, inoltre, due linee guida trasversali agli obiettivi strategici sopra indicati che rappresentano un continuo riferimento per le attività aziendali:
Il Gruppo pone attenzione allo sviluppo delle performance economico-finanziarie ed a favorire un adeguato ritorno per gli azionisti
Il Gruppo punta a migliorare l'efficienza e l'efficacia dei propri processi e della propria struttura interna, attraverso progetti che vedono un sempre maggiore coinvolgimento delle parti interessate finalizzati al miglioramento delle performance aziendali.
Il 14 Luglio 2015 hanno avuto avvio le negoziazioni del titolo AdB sul mercato telematico azionario MTA, Segmento Star della Borsa di Milano.
Si riportano di seguito:
l'andamento del titolo a partire dal 1° gennaio 2018 fino al 30 settembre 2018;
il confronto tra le quotazioni del titolo e le variazioni dell'indice FTSE Italia All-Share.
Alla data del 30 settembre 2018 si riscontra una quotazione ufficiale pari ad Euro 14,46 per azione, che porta a tale data la capitalizzazione di Borsa del Gruppo AdB a circa 522 milioni di Euro.
Andamento titolo AdB e FTSE Italia All-Share (01/01/2018-30/09/2018)
I primi nove mesi del 2018 sono stati contraddistinti da una buona crescita del traffico sullo scalo di Bologna. In particolare, hanno infatti fatto registrare 6.441.857 passeggeri, compresi i transiti e l'Aviazione Generale, in crescita del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2017. Si evidenzia un rallentamento del trend di crescita dei volumi per effetto, principalmente, della chiusura di 4 giorni della pista di volo, avvenuta a metà settembre, che ha determinato la perdita di circa 100 mila passeggeri. Si registra, per tale motivo, anche un lieve calo dei movimenti (53.891, -1,6%). Cresce invece il tonnellaggio (3.529.177, +1,4%) per effetto di un aumento della dimensione degli aeromobili sui collegamenti di linea. All'andamento complessivamente positivo del traffico hanno contribuito l'introduzione di nuove destinazioni ed il potenziamento di rotte già presenti. Si evidenzia inoltre una lieve crescita del load factor medio che passa da 81,5% nei primi nove mesi del 2017 a 81,8% nei primi nove mesi del 2018, per effetto di un incremento dei passeggeri superiore rispetto all'aumento dei posti offerti.
| Gennaio – Settembre 2018 | Gennaio –Settembre 2017 | Var % | |
|---|---|---|---|
| Passeggeri | 6.441.857 | 6.299.489 | 2,3% |
| Movimenti | 53.891 | 54.776 | -1,6% |
| Tonnellaggio | 3.529.177 | 3.479.413 | 1,4% |
| Merce | 38.804.463 | 42.011.261 | -7,6% |
Dati comprensivi di Aviazione Generale e transiti
Nota: sono stati rielaborati i dati di Aviazione Generale considerando solo il traffico pagante
Rispetto al traffico passeggeri, la crescita è da ricondurre allo sviluppo di entrambe le componenti principali ovvero sia del traffico di linea che del traffico low cost.
Il traffico di linea chiude i primi nove mesi del 2018 con un aumento del 3,2% del volume di passeggeri, grazie all'introduzione di nuovi collegamenti ed al potenziamento delle frequenze da parte di alcune delle principali compagnie aeree internazionali. In particolare si segnala l'introduzione di nuovi voli per Atene (Aegean Airlines, con tre frequenze settimanali a partire dal 18 maggio), per Kiev (Ernst Airlines, con tre frequenze settimanali a partire dal 23 giugno) e per sei destinazioni in Russia (Ural Airlines, con una frequenza settimanale a partire dal 7 aprile). Si segnalano inoltre, tra gli aumenti di frequenza introdotti nella stagione estiva, il quarto volo giornaliero per Amsterdam, operato da KLM, e il terzo volo giornaliero per Mosca, operato da Aeroflot.
Prosegue poi il costante investimento dei principali vettori low cost sullo scalo grazie ad un potenziamento delle operazioni da parte di Ryanair (proseguimento, anche durante la Summer 2018, dei collegamenti avviati durante la Winter 2017/2018 per Bratislava, Colonia, Napoli e Praga e aumento delle frequenze per Manchester).
Si segnala, poi, un aumento delle frequenze operate da Vueling sulla rotta Bologna-Barcellona (da 7 a 12 frequenze settimanali) a partire dal 1 maggio 2018.
Nei primi 9 mesi del 2018 complessivamente la crescita della componente low cost è pari allo 0,6%.
Risulta, infine, in deciso aumento il traffico del segmento charter grazie anche ad una cauta ripresa dei voli per l'Egitto. Rimane comunque marginale l'apporto di questo segmento al traffico complessivo dello scalo.
| Composizione traffico passeggeri | Gen – Set 2018 | % sul totale | Gen - Set 2017 | % sul totale | Var % |
|---|---|---|---|---|---|
| Linea | 2.751.849 | 42,7% | 2.666.045 | 42,3% | 3,2% |
| Low cost | 3.580.196 | 55,6% | 3.560.123 | 56,5% | 0,6% |
| Charter | 96.215 | 1,5% | 60.281 | 1,0% | 59,6% |
| Transiti | 7.906 | 0,1% | 6.895 | 0,1% | 14,7% |
| Totale Aviazione Commerciale | 6.436.166 | 99,9% | 6.293.344 | 99,9% | 2,3% |
| Aviazione Generale | 5.691 | 0,1% | 6.145 | 0,1% | -7,4% |
| Totale complessivo | 6.441.857 | 100,0% | 6.299.489 | 100,0% | 2,3% |
Per quanto concerne le tratte operate, Catania risulta essere la destinazione principale per volume di traffico passeggeri, seguita da Barcellona, Londra LHR, Francoforte e Roma FCO (che fa registrare una significativa crescita rispetto al 2017).
Le principali destinazioni servite confermano la solidità del mix di traffico poichè rappresentano allo stesso tempo hub di compagnie aeree tradizionali e destinazioni point to point dei vettori low cost.
| Principali tratte per traffico passeggeri | Gen – Set 2018 | Gen - Set 2017 | Var % |
|---|---|---|---|
| Catania | 293.313 | 273.372 | 7,3% |
| Barcellona | 255.775 | 227.462 | 12,4% |
| Londra LHR | 226.345 | 209.579 | 8,0% |
| Francoforte | 226.171 | 237.584 | -4,8% |
| Roma FCO | 223.640 | 169.043 | 32,3% |
| Parigi CDG | 219.604 | 210.545 | 4,3% |
| Palermo | 216.249 | 199.806 | 4,2% |
| Madrid | 209.257 | 211.296 | -1,0% |
| Amsterdam | 171.326 | 151.053 | 13,4% |
| Londra STN | 164.103 | 165.507 | -0,8% |
Traffico passeggeri inclusi transiti
| (in KG) | Gen – Set 2018 | Gen – Set 2017 | Var % |
|---|---|---|---|
| Merce via aerea di cui | 29.661.546 | 31.172.107 | -4,8% |
| Merce | 29.619.387 | 31.082.629 | -4,7% |
| Posta | 42.159 | 89.478 | -52,9% |
| Merce via superficie | 9.142.917 | 10.839.154 | -15,6% |
| Totale | 38.804.463 | 42.011.261 | -7,6% |
Nei primi nove mesi 2018 si registra un livello di traffico cargo pari a 38.804.463 Kg, con un calo del 7,6% rispetto allo stesso periodo del 2017. Tale contrazione è determinata, in particolare, dalla mancanza di volumi straordinari che erano stati gestiti nel corso dello scorso esercizio.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Var. ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi da Passeggeri | 40.186 | 38.868 | 1.318 | 3,4% |
| Ricavi da Vettori | 16.935 | 17.147 | (212) | -1,2% |
| Ricavi da Operatori aeroportuali | 2.731 | 2.504 | 227 | 9,1% |
| Incentivi al traffico | (17.550) | (17.976) | 426 | -2,4% |
| Ricavi per Servizi di Costruzione | 7.681 | 2.407 | 5.274 | 219,1% |
| Altri Ricavi | 1.051 | 1.075 | (24) | -2,2% |
| Riduzione Ricavi Aeronautici a FSC | 0 | (125) | 125 | n.s. |
| Totale Ricavi SBU AVIATION | 51.034 | 43.900 | 7.134 | 16,3% |
I ricavi del Gruppo attribuibili alla Strategic Business Unit Aviation sono rappresentati dai corrispettivi pagati dagli utenti (passeggeri e vettori) e dagli operatori aeroportuali per l'utilizzo delle infrastrutture e dei servizi forniti in esclusiva dal Gruppo per l'atterraggio, il decollo, l'illuminazione e il parcheggio degli aeromobili, le operazioni relative ai passeggeri e le merci nonché per l'utilizzo delle infrastrutture centralizzate e dei beni di uso esclusivo.
I Diritti Aeroportuali, in considerazione della natura di pubblica utilità dei servizi aeroportuali, sono oggetto di regolamentazione, anche sulla base di norme comunitarie. La nuova normativa ed i provvedimenti attuativi – ivi inclusi i Modelli approvati dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti – dispone che le modifiche apportate al sistema o all'ammontare dei diritti aeroportuali siano effettuate con il consenso del gestore aeroportuale da un lato e degli utenti dell'aeroporto dall'altro.
L'incremento del primi nove mesi del 2018 rispetto all'analogo periodo del 2017 è dovuto all'effetto combinato di diversi fattori tra cui il diverso aumento dei principali driver di traffico e dei ricavi per servizi di costruzione.
Nel complesso i ricavi del Gruppo attribuibili alla Strategic Business Unit Aviation registrano un incremento del 16,3% sul 2017. In particolare per le singole voci si rileva quanto segue:
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Var. ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Retail e Advertising | 10.682 | 10.098 | 584 | 5,8% |
| Parcheggi | 12.234 | 11.496 | 738 | 6,4% |
| Real Estate | 1.791 | 1.713 | 78 | 4,6% |
| Servizi ai passeggeri | 4.211 | 3.855 | 356 | 9,2% |
| Ricavi per Servizi di Costruzione | 1.312 | 923 | 389 | 42,1% |
| Altri Ricavi | 1.919 | 1.491 | 428 | 28,7% |
| Totale Ricavi SBU NON AVIATION | 32.149 | 29.576 | 2.573 | 8,7% |
Il totale dei ricavi della business unit non aviation registra nel periodo un incremento pari al 8,7%, con tutte le voci di ricavo in aumento.
Si espone di seguito l'andamento delle singole aree di questa business unit.
I dati di ricavo di questa componente appaiono in crescita del 5,8% rispetto al medesimo periodo del 2017 grazie in particolare alla crescita del Food&Beverage dovuta ad un miglioramento della penetrazione dei punti vendita esistenti che hanno beneficiato di una sempre maggiore attenzione al livello dell'offerta.
I ricavi da parcheggi hanno registrato una crescita del 6,4% verso lo stesso periodo dello scorso anno dovuto alla crescita dei passeggeri e all'intercettazione di buona parte di questa crescita, al leggero incremento di alcune tariffe e alla restituzione di posti auto da parte del cantiere People Mover.
Questo settore registra un incremento del 4,6% dovuto alla locazione di alcuni fabbricati extra sedime che avevano prodotto effetti solo per una parte dello stesso periodo dell'anno precedente e alla rinegoziazione di alcuni contratti avvenuta a fine 2017.
Nei primi nove mesi del 2018 i servizi ai passeggeri vedono un aumento del 9,2% rispetto al 2017 dovuto prevalentemente ai servizi premium (lounge e servizi accessori) e autonoleggi, di cui si espone di seguito l'andamento.
Si conferma il trend in aumento di questo business legato alla crescita dei passeggeri che si riflette anche in un incremento degli ingressi in lounge gestiti direttamente e di quelli gestiti attraverso canali specializzati per le lounge aeroportuali.
Tutta l'area car rental risente dei valori positivi conseguenti alla crescita del traffico e alla rinegoziazione dei contratti di subconcessione
L'incremento di questa voce (42,1%) è da collegare ai maggiori investimenti destinati alla business unit rispetto all'analogo periodo dello scorso anno.
Altri ricavi: la crescita è imputabile principalmente ai ricavi dalla vendita di titoli per efficienza energetica.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Var. ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi per servizi aeronautici | 42.596 | 40.669 | 1.927 | 4,7% |
| Ricavi per servizi non aeronautici | 30.795 | 29.021 | 1.774 | 6,1% |
| Ricavi per servizi di costruzione | 8.993 | 3.330 | 5.663 | 170,1% |
| Altri ricavi e proventi della gestione | 799 | 456 | 343 | 75,2% |
| RICAVI | 83.183 | 73.476 | 9.707 | 13,2% |
| Materiali di consumo e merci | (1.532) | (1.399) | (133) | 9,5% |
| Costi per servizi | (15.084) | (13.285) | (1.799) | 13,5% |
| Costi per servizi di costruzione | (8.565) | (3.171) | (5.394) | 170,1% |
| Canoni, noleggi e altri costi | (6.072) | (5.728) | (344) | 6,0% |
| Oneri diversi di gestione | (2.451) | (2.707) | 256 | -9,5% |
| Costo del personale | (20.172) | (19.631) | (541) | 2,8% |
| COSTI | (53.876) | (45.921) | (7.955) | 17,3% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 29.307 | 27.555 | 1.752 | 6,4% |
| Ammortamento diritti di concessione | (4.320) | (4.246) | (74) | 1,7% |
| Ammortamento altre attività immateriali | (704) | (508) | (196) | 38,6% |
| Ammortamento attività materiali | (1.624) | (1.528) | (96) | 6,3% |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | (6.648) | (6.282) | (366) | 5,8% |
| Accantonamento rischi su crediti | (57) | (62) | 5 | -8,1% |
| Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali | (2.000) | (1.184) | (816) | 68,9% |
| Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri | (233) | (563) | 330 | -58,6% |
| ACCANTONAMENTI PER RISCHI ED ONERI | (2.290) | (1.809) | (481) | 26,6% |
| TOTALE COSTI | (62.814) | (54.012) | (8.802) | 16,3% |
| RISULTATO OPERATIVO | 20.369 | 19.464 | 905 | 4,6% |
| Proventi finanziari | 576 | 374 | 202 | 54,0% |
| Oneri finanziari | (453) | (605) | 152 | -25,1% |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 20.492 | 19.233 | 1.259 | 6,5% |
| IMPOSTE DELL'ESERCIZIO | (5.882) | (5.433) | (449) | 8,3% |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 14.610 | 13.800 | 810 | 5,9% |
| Utile (Perdita) dell'esercizio - Terzi | 156 | 177 | (21) | -11,9% |
| Utile (Perdita) dell'esercizio - Gruppo | 14.454 | 13.623 | 831 | 6,1% |
Il 30 settembre 2018 si chiude con un utile consolidato di 14,6 milioni di Euro in crescita del 5,9% rispetto ai 13,8 milioni di Euro del 2017.
Il risultato è stato conseguito grazie all'incremento di traffico, nonostante i quattro giorni di chiusura per lavori della pista in settembre e alla dinamica positiva che lo stesso ha generato su tutte le principali componenti del business, attivando un effetto moltiplicatore sui risultati gestionali .
In particolare, la crescita dei risultati è stata supportata dal mix di traffico, dalle azioni sull'incremento della marginalità e dalla valorizzazione delle unità di traffico gestite per massimizzarne l'impatto anche sulla componente non aviation; l'incremento di risultati è stato poi anche determinato da un attento governo dei costi operativi la cui dinamica conferma un trend di presidio di questa voce.
Dal punto di vista della gestione caratteristica, i ricavi complessivamente crescono del 13,2% rispetto al 2017 ed in particolare:
i ricavi per servizi aeronautici crescono del 4,7% principalmente per l'aumento del traffico e per l'aggiornamento tariffario;
i ricavi per servizi non aeronautici aumentano del 6,1% per il buon andamento di tutte le componenti di questa categoria, come illustrato nella relativa sezione;
i ricavi per servizi di costruzione si incrementano del 170,1% per maggiori investimenti realizzati afferenti i diritti di concessione;
altri ricavi e proventi della gestione: la crescita di questi ricavi (+75,2%) è dovuta ai proventi della vendita dei certificati di efficienza energetica, non presenti nel periodo di confronto.
I costi del periodo si incrementano complessivamente del 17,3% sullo stesso periodo del 2017. Analizzando nel dettaglio:
Per i commenti sull'andamento del costo del lavoro si rimanda all'apposita sezione della presente relazione.
Complessivamente il periodo gennaio-settembre 2018 evidenzia una crescita del Margine Operativo Lordo (EBITDA) di 1,8 milioni di Euro (+6,4%) rispetto all'analogo periodo del 2017.
Passando ai costi di struttura, si rileva la crescita sia degli ammortamenti (5,8%) in coerenza con l'avanzamento del piano ammortamenti ed i nuovi investimenti del Gruppo sia degli accantonamenti (26,6%), questi ultimi prevalentemente per i maggiori accantonamenti al fondo di rinnovo delle infrastrutture aeroportuali.
La crescita del 16,3% dei costi complessivi a fronte dell'aumento del 13,2% dei ricavi determina un incremento del Risultato Operativo (EBIT) del 4,6%: da 19,5 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2017 a 20,4 milioni di Euro al 30 settembre 2018.
La gestione finanziaria chiude con un saldo positivo di 0,1 milioni di Euro contro un saldo negativo (-0,2 milioni di Euro) dei primi nove mesi del 2017. Il miglioramento è dovuto al calo degli interessi passivi bancari per effetto della riduzione del debito e della revisione delle condizioni economiche del mutuo in scadenza nel 2024, revisione siglata in data 6 aprile 2017.
Per effetto di quanto sopra, il Risultato ante imposte dei primi nove mesi del 2018 si attesta a 20,5 milioni di Euro contro 19,2 milioni dello stesso periodo del 2017, evidenziando una crescita del 6,5%.
Le imposte sul reddito, pari a 5,9 milioni di Euro contro 5,4 milioni del 2017, aumentano sostanzialmente per effetto della crescita del risultato ante imposte.
Le aliquote utilizzate per il calcolo della fiscalità differita, che riflettono quelle prospettiche sulla base della legislazione nazionale vigente, sono le seguenti:
IRES 24%;
IRAP 4,2 (Società Aeroportuali);
Infine, il risultato netto del periodo si attesta a 14,6 milioni di Euro contro 13,8 milioni (+5,9%): la quota di competenza del Gruppo è di 14,5 milioni di Euro contro 13,6 milioni di Euro del periodo di confronto.
Nei primi nove mesi del 2018 l'avanzamento degli investimenti relativi ai diritti di concessione è stato superiore rispetto allo stesso periodo del 2017 (+170%).
L'impatto sui risultati economici del periodo è evidenziato nella tabella seguente che espone i ricavi, i costi ed il margine operativo lordo rettificati rispettivamente dei ricavi, costi e margine per servizi di costruzione e dello storno degli oneri di sistema "one-off" avvenuto nel periodo di confronto.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Var. ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi per servizi aeronautici | 42.596 | 40.669 | 1.927 | 4,7% |
| Ricavi per servizi non aeronautici | 30.795 | 29.021 | 1.774 | 6,1% |
| Altri ricavi e proventi della gestione | 799 | 456 | 343 | 75,2% |
| RICAVI RETTIFICATI | 74.190 | 70.146 | 4.044 | 5,8% |
| Materiali di consumo e merci | (1.532) | (1.399) | (133) | 9,5% |
| Costi per servizi | (15.084) | (13.905) | (1.179) | 8,5% |
| Canoni, noleggi e altri costi | (6.072) | (5.728) | (344) | 6,0% |
| Oneri diversi di gestione | (2.451) | (2.707) | 256 | -9,5% |
| Costo del personale | (20.172) | (19.631) | (541) | 2,8% |
| COSTI RETTIFICATI | (45.311) | (43.370) | (1.941) | 4,5% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO (EBITDA RETTIFICATO) | 28.879 | 26.776 | 2.103 | 7,9% |
| Ricavi per servizi di costruzione | 8.993 | 3.330 | 5.663 | 170,1% |
| Costi per servizi di costruzione | (8.565) | (3.171) | (5.394) | 170,1% |
| Margine Servizi di Costruzione | 428 | 159 | 269 | 169,2% |
| Utenze - Oneri di sistema "one-off" | 0 | 620 | (620) | n.s. |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 29.307 | 27.555 | 1.752 | 6,4% |
Di seguito si mostra il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 settembre 2018 a confronto con il 31 dicembre 2017 ed il 30 settembre 2017:
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 |
al 31.12.2017 |
al 30.09.2017 |
Variazione 30.09.2018 31.12.2017 |
Variazione 30.09.2018 30.09.2017 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| A | Cassa | 23 | 27 | 26 | (4) | (3) |
| B | Altre disponibilità liquide | 31.527 | 16.182 | 30.759 | 15.345 | 768 |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| D | Liquidità (A)+(B)+(C) | 31.550 | 16.209 | 30.785 | 15.341 | 765 |
| E | Crediti finanziari correnti | 9.604 | 20.617 | 12.948 | (11.013) | (3.344) |
| F | Debiti bancari correnti | (170) | (54) | (191) | (116) | 21 |
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (5.808) | (5.807) | (5.806) | (1) | (2) |
| H | Altri debiti finanziari correnti | (2.400) | (1.806) | (2.617) | (594) | 217 |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | (8.378) | (7.667) | (8.614) | (711) | 236 |
| J | Posizione finanziaria corrente netta (I)-(E)-(D) | 32.776 | 29.159 | 35.119 | 3.617 | (2.343) |
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 |
al 31.12.2017 |
al 30.09.2017 |
Variazione 30.09.2018 31.12.2017 |
Variazione 30.09.2018 30.09.2017 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| K | Debiti bancari non correnti | (16.092) | (19.109) | (21.884) | 3.017 | 5.792 |
| L | Obbligazioni emesse | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| M | Altri debiti non correnti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) |
(16.092) | (19.109) | (21.884) | 3.017 | 5.792 |
| O | Posizione finanziaria netta (J)+(N) | 16.684 | 10.050 | 13.235 | 6.634 | 3.449 |
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 settembre 2018 è pari a 16,7 milioni di Euro rispetto ai 10 milioni al 31 dicembre 2017 ed ai 13,2 milioni al 30 settembre 2017.
In particolare, la somma delle voci liquidità e crediti finanziari correnti (D+E) è aumentata rispetto al 31 dicembre 2017 (41,2 milioni di Euro contro 36,8 milioni al 31 dicembre 2017) grazie al flusso di cassa prodotto dalle attività operative per 22,5 milioni di Euro ed al disinvestimento di 9,5 milioni di Euro di strumenti finanziari giunti in scadenza che hanno finanziato l'assorbimento di cassa determinato da:
Oltre alla suddetta restituzione del debito, l'indebitamento finanziario del periodo si è movimentato per la variazione del debito per addizionale ai diritti di imbarco alla voce H (altri debiti finanziari correnti) in aumento rispetto al termine dell'esercizio precedente (2,4 milioni di Euro contro 1,8 milioni).
Il miglioramento della posizione finanziaria netta rispetto al 30 settembre 2017 (+3,4 milioni di Euro) è dovuto all'approssimarsi della scadenza contrattuale di investimenti finanziari (10,3 milioni di Euro al 30 settembre 2018 di attività finanziarie non correnti contro 19,8 milioni di Euro al 30 settembre 2017) e al minor indebitamento attuale dovuto alla progressiva restituzione delle rate di mutuo.
Di seguito la sintesi del rendiconto finanziario consolidato con evidenza dei flussi di cassa generati/assorbiti dall' attività operativa, di investimento e di finanziamento per i periodi in esame:
| in migliaia di Euro | al 30.09.2018 | al 30.09.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative prima delle variazioni del capitale circolante |
28.967 | 27.667 | 1.300 |
| Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative netto | 22.456 | 16.016 | 6.440 |
| Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di investimento | 10.085 | 7.702 | 2.383 |
| Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di finanziamento | (17.200) | (13.043) | (4.157) |
| Variazione finale di cassa | 15.341 | 10.675 | 4.666 |
| Disponibilità liquide inizio periodo | 16.209 | 20.110 | (3.901) |
| Variazione finale di cassa | 15.341 | 10.675 | 4.666 |
| Disponibilità liquide fine periodo | 31.550 | 30.785 | 765 |
Il flusso di cassa generato dalle attività operative è stato pari a 22,5 milioni di Euro in aumento di 6,4 milioni rispetto all'analogo periodo del 2017 per effetto:
Il flusso di cassa delle attività di investimento è stato positivo per 10 milioni di Euro; gli investimenti infrastrutturali per 10,9 milioni di Euro (8 milioni di Euro nello stesso periodo 2017) sono stati controbilanciati dalla variazione degli impieghi di attività finanziarie correnti e non correnti per 20,5 milioni di Euro (15 milioni di Euro nello stesso periodo 2017) e dalla vendita sia della partecipata Bologna Congressi per 117 mila Euro che dei certificati energetici per 389 mila Euro.
Infine, le attività di finanziamento hanno assorbito risorse per 17,2 milioni di Euro (13 milioni nei primi nove mesi del 2017) per il pagamento di dividendi per 14,2 milioni di Euro (10 milioni di Euro nel 2017) e per la restituzione delle rate del mutuo in scadenza (3 milioni di Euro in entrambi i periodi).
Conseguentemente, la variazione finale complessiva di cassa del periodo è positiva per 15,3 milioni di Euro contro una variazione, sempre positiva, di 10,7 milioni di Euro del periodo di confronto.
Di seguito la struttura patrimoniale del Gruppo classificata sulla base delle "fonti" e degli "impieghi":
| I M P I E G H I | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | al 30.09.2017 | Var. 30.09.2018- 31.12.2017 |
Var. 30.09.2018- 30.09.2017 |
|---|---|---|---|---|---|
| -Crediti commerciali | 15.304 | 13.220 | 17.167 | 2.084 | (1.863) |
| -Crediti tributari | 173 | 334 | 234 | (161) | (61) |
| - Altri Crediti | 5.022 | 3.854 | 4.768 | 1.168 | 254 |
| -Rimanenze di magazzino | 527 | 538 | 521 | (11) | 6 |
| Subtotale | 21.026 | 17.946 | 22.690 | 3.080 | (1.664) |
| -Debiti commerciali | (17.916) | (16.208) | (13.130) | (1.708) | (4.786) |
| -Debiti tributari | (4.558) | (1.671) | (4.454) | (2.887) | (104) |
| -Altri debiti | (23.657) | (22.503) | (22.463) | (1.154) | (1.194) |
| Subtotale | (46.131) | (40.382) | (40.047) | (5.749) | (6.084) |
| Attività destinate alla vendita | 0 | 117 | 0 | (117) | 0 |
| Capitale circolante netto operativo | (25.105) | (22.319) | (17.357) | (2.786) | (7.748) |
| Immobilizzazioni | 182.023 | 177.709 | 175.321 | 4.314 | 6.702 |
| -Imposte differite attive | 6.187 | 6.799 | 6.893 | (612) | (706) |
| -Altre attività non correnti | 11.825 | 21.367 | 12.959 | (9.542) | (1.134) |
| Totale immobilizzazioni | 200.035 | 205.875 | 195.173 | (5.840) | 4.862 |
| - Fondi rischi, oneri e TFR | (16.235) | (18.743) | (18.591) | 2.508 | 2.356 |
| - Fondo imposte differite | (2.416) | (2.371) | (2.265) | (45) | (151) |
| -Altre passività non correnti | (168) | (169) | (168) | 1 | 0 |
| Subtotale | (18.819) | (21.283) | (21.024) | 2.464 | 2.205 |
| Capitale fisso operativo | 181.216 | 184.592 | 174.149 | (3.376) | 7.067 |
| Totale Impieghi | 156.111 | 162.272 | 156.792 | (6.161) | (681) |
| Var. | Var. | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| F O N T I | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | al 30.09.2017 | 30.09.2018- | 30.09.2018- |
| 31.12.2017 | 30.09.2017 | ||||
| Posizione finanziaria netta | 16.684 | 10.050 | 13.235 | 6.634 | 3.449 |
| -Capitale Sociale | 90.314 | 90.314 | 90.314 | 0 | 0 |
| -Riserve | 67.050 | 65.218 | 65.306 | 1.832 | 1.744 |
| -Risultato dell'esercizio | 14.454 | 15.969 | 13.623 | (1.515) | 831 |
| Patrimonio Netto di Gruppo | 171.818 | 171.501 | 169.243 | 317 | 2.575 |
| Patrimonio Netto di Terzi | 977 | 821 | 784 | 156 | 193 |
| Totale Patrimonio Netto | 172.795 | 172.322 | 170.027 | 473 | 2.768 |
| Totale Fonti | (156.111) | (162.272) | (156.792) | 6.161 | 681 |
La struttura patrimoniale del Gruppo evidenzia una diminuzione del capitale circolante netto operativo al 30 settembre 2018 rispetto alla chiusura dell'esercizio 2017 per effetto dell'aumento dei crediti commerciali, dell'addizionale ai diritti di imbarco e dei ratei attivi all'interno della voce "altri crediti" più che compensati dall'aumento dei debiti. I crediti commerciali e l'addizionale ai diritti di imbarco aumentano per la crescita del fatturato mentre i ratei attivi per l'infrannualità del dato al 30 settembre. La voce "altri debiti" è in crescita rispetto al 31 dicembre 2017 per effetto del debito per addizionale e per i ratei e risconti passivi.
Rispetto ai primi nove mesi del 2017 il capitale circolante netto operativo evidenzia una diminuzione dovuta ai minori crediti commerciali ed all'aumento dei debiti commerciali. La voce "altri debiti" aumenta principalmente per il contributo al servizio antincendio dei Vigili del Fuoco.
Il capitale fisso operativo diminuisce rispetto al 31 dicembre 2017 per il calo della voce "altre attività non correnti" dovuta all'approssimarsi della scadenza degli impieghi di liquidità a breve termine con conseguente riclassifica nelle attività correnti e/o all'incasso; tale calo risulta superiore all'aumento delle immobilizzazioni. Rispetto a settembre 2017 il capitale fisso operativo aumenta per effetto degli investimenti.
Al 30 settembre 2018 il Patrimonio Netto consolidato è pari a 172,8 milioni di Euro contro i 172,3 milioni del 31 dicembre 2017 a fronte di una posizione finanziaria netta positiva di 16,7 milioni di Euro.
Gli Amministratori hanno ritenuto non significativi, tenuto conto dell'infrannualità, i principali indici economico/patrimoniali del Gruppo al 30 settembre 2018.
L'ammontare complessivo degli investimenti realizzati al 30 settembre 2018 è pari a 10,9 milioni di Euro, destinati sia ad investimenti legati all'esecuzione del Masterplan aeroportuale sia ad investimenti destinati all'operatività aeroportuale.
Di seguito si illustra lo stato di avanzamento dei principali investimenti di Masterplan:
Nuova piazzola de-icing ed edificio: sono in corso i lavori di realizzazione della piazzola de-icing;
People Mover: sono in fase conclusiva i lavori per la realizzazione, a cura di Marconi Express, della stazione "Aeroporto" del People Mover. Si sono avviati i lavori per la realizzazione della passerella di collegamento tra Stazione Aeroporto e Terminal, a carico di AdB;
Per quanto attiene, inoltre, agli altri investimenti destinati all'operatività aeroportuale, al miglioramento del servizio offerto al passeggero e all'efficientamento dei processi aziendali si segnalano le installazioni di:
oltre all'avvio dei lavori di ripristino della via pedonale di accesso al terminal.
L'ammontare complessivo delle realizzazioni rilevate nel fondo di rinnovo al 30 settembre 2018 è pari a 4,3 milioni di Euro. In particolare si segnalano, gli interventi di ripristino di un tratto della pista di volo e di manutenzione straordinaria sulla taxiway eseguiti durante i quattro giorni di chiusura dell'aeroporto oltre ad interventi vari tra cui il ripristino delle coperture presso il terminal e l'edificio merci e la riqualifica dei servizi igienici nella Marconi Business Lounge.
| per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Var. ass. | Var. % | |
|---|---|---|---|---|
| Organico medio Equivalenti Full Time | 466 | 452 | 14 | 3% |
| Dirigenti | 10 | 10 | 0 | 0% |
| Quadri | 29 | 29 | 0 | 0% |
| Impiegati | 331 | 318 | 13 | 4% |
| Operai | 96 | 95 | 1 | 1% |
| per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Var. ass. | Var. % | |
|---|---|---|---|---|
| Organico medio | 509 | 497 | 12 | 2% |
| Dirigenti | 10 | 10 | 0 | 0% |
| Quadri | 29 | 29 | 0 | 0% |
| Impiegati | 370 | 358 | 12 | 3% |
| Operai | 100 | 100 | 0 | 0% |
| Fonte: Elaborazione della Società |
L'incremento di organico di 14 equivalenti full-time rispetto ai primi nove mesi del 2017 è dovuto prevalentemente all'assunzione di risorse in area security e area operativa, fortemente impattate dall'aumento del traffico.
| per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Var. ass. | Var. % | |
|---|---|---|---|---|
| Costo del Lavoro | 20.172 | 19.631 | 541 | 2,8% |
Fonte: Elaborazione della Società
L'aumento del costo del lavoro del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2017 deriva principalmente dall'incremento di organico sopra descritto oltre che dalle ordinarie dinamiche salariali.
Sin dal 2014 la Capogruppo aveva siglato con le OOSS un accordo finalizzato all'introduzione dei flexible benefit. Vista la scadenza di questo accordo alla fine del 2017, e la nuova legislazione sul welfare aziendale approvata a livello nazionale nel 2017, la Società ha provveduto all'inizio del corrente esercizio alla stipula di un nuovo accordo sui benefit.
Durante il primo trimestre 2018 è stato, inoltre, siglato un Accordo di integrazione del premio di risultato.
Continua l'attenzione del Gruppo su tutte le principali tematiche ambientali: dall'impatto sulla qualità dell'aria a quello acustico, a quello di risparmio energetico e utilizzo di fonti alternative.
La Capogruppo, attraverso l'Accordo Territoriale per la Decarbonizzazione dell'Aeroporto, sottoscritto nel 2015 con gli Enti territoriali, si è impegnata alla realizzazione di alcune opere per un importo complessivo di 6,5 milioni di Euro di investimenti che saranno effettuati in un arco temporale coerente rispetto alle tempistiche di realizzazione degli interventi contenuti nel Master Plan aeroportuale.
Nel corso dei primi nove mesi del 2018 è stata completata la realizzazione del sistema di monitoraggio della qualità dell'aria e relativo collaudo tecnico funzionale, che consente oggi al sistema di operare con continuità.
Nell'ambito delle proprie strategie di sviluppo, Aeroporto di Bologna opera integrando una forte attenzione alle esigenze del passeggero con una visione aperta ai nuovi trend del settore. L'obiettivo del Gruppo è quello di offrire al passeggero infrastrutture aeroportuali e servizi che rendano sempre piacevole l'esperienza di viaggio del passeggero.
Il quadro delle performance di qualità registrate da Aeroporto di Bologna nei primi nove mesi del 2018 è stato positivo e migliore dello stesso periodo dell'anno precedente. La soddisfazione complessiva risulta infatti aumentata, così come la soddisfazione per la regolarità del servizio e per le pulizie generali.
Dal punto di vista operativo si segnala un ulteriore miglioramento dei tempi di attesa al check-in e ai controlli di sicurezza. Ha contribuito a questi risultati il forte impegno nel potenziamento di queste attività, anche attraverso l'inserimento di facilitatori all'interno del processo.
La riconsegna bagagli, gestita dalle società di handling, ha registrato un ulteriore allungamento dei tempi di attesa, nonostante le azioni di facilitazione, informazione e supporto messe in campo dalla Capogruppo, in collaborazione con gli handler. Su questo processo Aeroporto di Bologna continua a rafforzare il lavoro di monitoraggio e di facilitazione del servizio, in stretta collaborazione con gli handler.
| Principali Indicatori di Qualità | |||
|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | ||
| Soddisfazione Complessiva | % passeggeri soddisfatti | 98,5% | 97% |
| Regolarità e rapidità del servizio | % passeggeri soddisfatti | 97,2% | 96% |
| Percezione sul livello pulizia generale | % passeggeri soddisfatti | 98,3% | 96,6% |
| Percezione sul livello pulizia e funzionalità toilette | % passeggeri soddisfatti | 95,7% | 92,2% |
| Attesa in coda al check-in | Tempo nel 90% dei casi | 16'05'' | 20'05'' |
| Tempo di attesa al controllo radiogeno dei bagagli | Tempo nel 90% dei casi | 6'17'' | 6'33'' |
| Primo bagaglio (tempo | |||
| Tempo di riconsegna del primo/ultimo bagaglio dal block-on | nel 90% dei casi) | 26' | 24' |
| dell'aeromobile (da sistema) | Ultimo bagaglio (tempo | ||
| nel 90% dei casi) | 34' | 32' |
Fonte: Elaborazione della Società
Le performance di Aeroporto di Bologna registrate all'interno del programma Airport Service Quality di ACI World sono rimaste in linea rispetto allo stesso periodo del 2017: la soddisfazione complessiva ha raggiunto il risultato di 3,79, in una scala da 1 a 5.
Le performance migliori si sono evidenziate nel processo security e check-in, nella informativa e segnaletica ai passeggeri e nella cortesia e professionalità dello staff aeroportuale.
In data 19 febbraio 2016 è stato sottoscritto con ENAC il Contratto di Programma per il quadriennio 2016- 2019. Il nuovo Contratto di Programma, in base alla vigente normativa, disciplina i vari aspetti del rapporto tra Enac e AdB ed ha ad oggetto il piano degli interventi sulle infrastrutture, il rispetto degli obiettivi del piano della qualità e dell'ambiente prevedendo un monitoraggio e controllo dell'andamento degli stessi da parte dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile.
Il contratto prevede che la Capogruppo realizzerà investimenti complessivi nell'arco del quadriennio pari a circa 112,4 milioni di euro, di cui 84 milioni relativi al Masterplan e 28,4 milioni per investimenti a supporto delle aree commerciali, dei processi operativi e di miglioramento della passenger experience.
In ottemperanza al vigente quadro regolatorio ed ai modelli tariffari elaborati dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti ("ART") AdB ha condotto e positivamente completato, nel corso del 2015, il processo di regolazione tariffaria per il periodo 2016-2019, avvenuto in stretto coordinamento e sotto la vigilanza della stessa Authority.
A ottobre 2018 è poi stata condotta, in osservanza a quanto previsto dai Modelli dell'Authority, la consultazione con i vettori e l'adeguamento dei livelli tariffari vigenti a partire dal 1° gennaio 2019.
Per approfondimenti su questo tema si rimanda al cap.6 sul Contenzioso.
Entro il termine del 25 maggio 2018 stabilito dal Regolamento Europeo n. 679/2016 c.d. GDPR (General Data Protection Regulation) il Gruppo ha finalizzato il progetto – avviato nel 2017 – volto ad assicurare un'adeguata compliance ed il necessario adeguamento di organizzazione, processi, atti e procedure aziendali, varando un modello di gestione dei dati efficiente e rispettoso della regolamentazione, modello che sarà applicato e ulteriormente sviluppato seguendo i principi, enunciati, nel medesimo GDPR di privacy by design e privacy by default. La Società ha pianificato anche opportuni Data Protection Impact Assessments, ovvero particolari test prescritti dalla normativa comunitaria negli ambiti più complessi e delicati (geolocalizzazione, videosorveglianza, sistema di Customer Relation Management), venendo meno le notifiche e le autorizzazioni preventive del Garante, previste nell'attuale Codice Privacy italiano. La Società ha, infine, nominato un Data Protection Officer (DPO) esterno all'organico aziendale peraltro ulteriormente costituendo un Comitato Data Protection interfunzionale con risorse interne debitamente specializzate nelle diverse tematiche di rilievo ai fini GDPR e ciò in ottica di governance appropriata a garantire la compliance della normativa e regolamentazione di settore.
Il 4 settembre 2018 è stato pubblicato sulla GU n. 205 il Decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 che adegua il Codice in materia di protezione dei dati personali (Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196) alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679. Lo sfasamento temporale tra emanazione di tale provvedimento attuativo interno e la norma comunitaria ha creato una sovrapposizione normativa ed il rischio di contrasti nella disciplina di alcune fattispecie, in corso il lavoro di interpretazione del Garante Privacy per emanare linee guida applicative uniformi e coerenti. Così come condiviso con il DPO, Il Modello per la Protezione dei Dati Personali varato da AdB il 14 maggio 2018, non ha subito modifiche rilevanti, nemmeno nella parte relativa all'analisi del rischio ed all'adozione delle adeguate misure di sicurezza a seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo 101/2018.
Oltre a quanto sopra, non essendo intervenute variazioni significative rispetto a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione del Bilancio 2017, si rimanda a quest'ultimo documento per approfondimenti.
Per quanto concerne il tema della contribuzione al Fondo istituito dalla Finanziaria 2007 al fine di ridurre il costo a carico dello Stato per l'organizzazione e l'espletamento del servizio antincendio presso gli aeroporti italiani, la novità più rilevante con riguardo al primo semestre 2018 è che il giudizio innanzi la Corte Costituzionale, a seguito del rinvio operato dalle SS.UU. della Corte di Cassazione, mediante ordinanza del 28 dicembre 2016, si è concluso in data 3 luglio 2018 con una Sentenza che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 1, comma 478, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)». La detta Sentenza della Corte Costituzionale n. 167/2018 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 1ª Serie Speciale - Corte Costituzionale, n. 30 del 25 luglio 2018 e, pertanto, a far data dal 26 luglio 2018, ai sensi dell'art. 30 della legge n. 87 del 1953, la contestata norma dell'art. 1, comma 478, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 non potrà più avere applicazione.
La Società valuterà con i propri legali ogni e più opportuna azione a tutela delle proprie posizioni in materia. Ciò di seguito alla predetta pronuncia di incostituzionalità ed altresì a seguito dell'ordinanza del 19 dicembre 2017 del Tribunale di Bologna il quale, ancor prima del pronunciamento della Corte Costituzionale sui contenuti del comma 478, ha ritenuto di poter recepire ed applicare l'interpretazione fornita dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite con l'ordinanza n. 27074 del 28.12.16, richiamando la ivi accertata natura di tributo del Fondo Antincendi e dichiarando "il proprio difetto di giurisdizione, trattandosi di controversia rientrante nell'ambito della competenza giurisdizionale delle Commissioni Tributarie". Si rammenta a tale ultimo proposito sinteticamente che tale ordinanza di incompetenza, ha, altresì annullato il Decreto Ingiuntivo n. 20278/14 del valore di 4,1 milioni di Euro notificato dalle Amministrazioni ad AdB s.p.a. eliminando ab origine qualsiasi rischio di un'ulteriore azione monitoria da parte delle Amministrazioni.
Oltre a quanto sopra, non essendo intervenute variazioni significative rispetto a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione del Bilancio 2017, si rimanda a quest'ultimo documento per approfondimenti.
Con riferimento alle informazioni richieste dall'art.2428, c.2, n.6 bis si segnala che il Gruppo detiene strumenti finanziari rilevanti in termini quantitativi tuttavia tenuto conto dei criteri che guidano la scelta degli investimenti quali:
il Gruppo ritiene limitati i rischi finanziari intendendo con questi i rischi di variazione di valore degli strumenti finanziari.
Per quanto riguarda il rischio di cambio il Gruppo non ne è soggetto in quanto non intrattiene rapporti in valuta.
Il rischio liquidità, tenuto conto dei rilevanti impegni di sviluppo infrastrutturale, potrebbe concretizzarsi nella difficoltà ad ottenere finanziamenti nella giusta tempistica ed economicità. Per far fronte alle necessità derivanti dall'avanzamento del piano investimenti, il Gruppo ha posto in essere tutte le azioni per dotarsi dei mezzi finanziari a medio termine utili allo sviluppo; in particolare, la recente quotazione del titolo azionario della Capogruppo ha accresciuto la disponibilità di liquidità e la solidità patrimoniale del Gruppo. Infine, i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità del Gruppo sono costantemente monitorati al fine di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse.
Quanto al rischio di tasso di interesse tenuto conto dei finanziamenti in essere, il Gruppo ha cercato di minimizzare il rischio con la stipula di mutui sia a tasso fisso che a tasso variabile.
Infine, per quanto attiene al rischio di credito, il Gruppo presenta un moderato grado di concentrazione in quanto il 50% del credito è vantato nei confronti dei primi dieci clienti. Tale rischio è stato affrontato implementando specifiche procedure e strumenti di controllo e gestione del credito verso clienti oltre che attraverso un congruo accantonamento al fondo svalutazione crediti, secondo principi di prudenza e in coerenza con i nuovi principi contabili IFRS 15 e IFRS 9 in base ai quali sono stati rivisti i processi di valutazione del rischio di credito rafforzando l'approccio di analisi ex-ante piuttosto che di recupero del credito già sorto.
Le politiche commerciali poste in essere dal Gruppo, con l'obiettivo di limitare l'esposizione, prevedono:
richiesta di pagamenti anticipati ai vettori occasionali o senza un adeguato profilo di credito o senza garanzie collaterali;
richiesta di garanzia fidejussoria ai clienti subconcessionari.
L'attività del Gruppo è legata in misura significativa ai rapporti intercorrenti con alcuni tra i principali vettori che operano presso l'Aeroporto e ai quali il Gruppo offre i propri servizi, tra i quali, in particolare, Ryanair. A causa della alta incidenza sul volume passeggeri totali dell'Aeroporto del vettore Ryanair, il Gruppo è esposto al rischio relativo alla contrazione o venir meno dell'operatività del vettore medesimo sullo scalo. Al 30 settembre 2018, l'incidenza dei passeggeri Ryanair sui volumi di traffico registrati dall'Aeroporto è stata del 44,1%. AdB e Ryanair hanno peraltro rafforzato la partnership in data 27 ottobre 2016 concludendo un accordo pluriennale con scadenza nel 2022 con il quale si sono così impegnati ad incrementare il numero di destinazioni servite da e per lo scalo bolognese; offrire un livello di servizio secondo standard qualitativi elevati grazie agli investimenti portati avanti dall'aeroporto ed al programma "Always getting better" del vettore. L'accordo prevede uno schema collegato alla policy di sviluppo traffico dell'aeroporto e l'impegno di Ryanair a rispettarlo così come un meccanismo di garanzie contrattuali che assicurano il raggiungimento degli obiettivi. Sebbene l'Aeroporto di Bologna rivesta, a giudizio della Società, una rilevanza strategica per questo vettore, non è possibile escludere che Ryanair possa decidere di variare le tratte operate, ridurre significativamente la propria presenza o cessare i voli sull'Aeroporto ovvero che in futuro il predetto accordo possa non esser rinnovato in tutto o in parte ovvero contenere condizioni meno favorevoli per il Gruppo. L'eventuale diminuzione o cessazione dei voli da parte del predetto vettore ovvero la cessazione o variazione dei collegamenti verso alcune destinazioni contraddistinte da un elevato traffico di passeggeri potrebbero avere un impatto negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Alla luce dell'interesse dimostrato dai vettori low cost per lo scalo di Bologna e dell'evoluzione del traffico sull'Aeroporto in generale, la Società ritiene che il Gruppo potrebbe ragionevolmente far fronte all'eventuale interruzione o limitazione dei voli da parte di Ryanair in virtù della possibile redistribuzione del traffico passeggeri tra le diverse compagnie aeree presenti sull'Aeroporto e della capacità dello scalo di attrarre nuovi vettori. Non può tuttavia escludersi che, qualora trascorresse un lasso di tempo significativo fra il momento della interruzione dei voli e quello della loro parziale o totale sostituzione da parte di altri vettori ovvero l'avvicendamento si rivelasse più difficile del previsto o non fosse in tutto o in parte realizzabile, tale interruzione o riduzione dei voli possa avere un impatto negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
La Capogruppo è esposta al rischio della diminuzione della marginalità relativa sui ricavi della Business Unit Aviation in caso di aumento dei volumi di traffico da parte dei vettori che beneficiano degli incentivi. La Società, nel rispetto della propria policy di incentivazione finalizzata allo sviluppo del traffico e delle rotte sull'Aeroporto, riconosce ad alcuni vettori, sia legacy carrier, sia low cost, incentivi legati al volume di traffico passeggeri e di nuove rotte. La suddetta policy prevede che gli incentivi non possano in nessun caso superare una misura tale per cui non vi sia un margine positivo di ricavi per il Gruppo con riferimento alle attività di ciascun vettore; tuttavia, ove il traffico passeggeri e le rotte operate dai vettori che godono degli incentivi si incrementassero nel tempo, il margine positivo registrato dalla Business Unit Aviation potrebbe ridursi proporzionalmente, con un impatto negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Rispetto a tale rischio il Gruppo, pur a fronte di uno scenario di mercato nazionale, in particolare sui collegamenti domestici, caratterizzato da una presenza crescente del segmento low cost, è attiva nello sviluppo di un mix di traffico tale da mantenere una marginalità positiva.
La Capogruppo effettua gli investimenti nell'Aeroporto sulla base del Piano degli Interventi approvato dall'ENAC. AdB potrebbe incontrare difficoltà nel porre in essere nei tempi previsti gli investimenti stabiliti nel Piano degli Interventi a causa di eventi imprevedibili o di ritardi nell'iter autorizzativo e/o realizzativo delle opere, con possibili effetti negativi sull'ammontare delle tariffe applicabili e possibili rischi di revoca o
decadenza dalla Convenzione. Il Piano degli Interventi è stato predisposto sulla base degli interventi pianificati nel Master Plan seguendo un criterio di modularità il cui driver principale è l'andamento del traffico aereo.
Il Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna SpA, svolge la propria prevalente attività quale concessionario operante in virtù di diritti speciali esclusivi del sedime aeroportuale bolognese ed opera, per tale principale ragione, in un settore fortemente disciplinato da norme di livello nazionale, sovranazionale e, pure, internazionale. Eventuali mutamenti dell'attuale quadro normativo (e, in particolare, eventuali mutamenti in materia di rapporti con lo Stato, enti pubblici ed autorità di settore, determinazione dei diritti aeroportuali e dell'ammontare dei canoni di concessione, sistema di tariffazione aeroportuale, assegnazione degli slots, tutela ambientale ed inquinamento acustico) potrebbero avere un impatto sull'operatività e sui risultati economici della Società e del Gruppo ad essa facente capo.
Nel Bilancio Consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2017 le attività non correnti includono, tra l'altro, Diritti di Concessione per 157 milioni di Euro e 156 milioni al 31 dicembre 2016. L'incidenza complessiva sul totale delle attività è pari al 60,02% al 31 dicembre 2017 ed al 59,83% al 31 dicembre 2016. L'incidenza complessiva dei Diritti di Concessione sul patrimonio netto di Gruppo è pari rispettivamente al 91,27% al 31 dicembre 2017 ed al 93,34% al 31 dicembre 2016. Tali importi esprimono i valori dei Diritti di Concessione così come determinati in applicazione dell'interpretazione IFRIC Interpretation 12 - Service Concession Arrangements ("IFRIC 12") a tutti i beni gratuitamente devolvibili ricevuti dall'ENAC nel 2004.
Ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato del Gruppo, i Diritti di Concessione sono stati assoggettati ad impairment test in conformità a quanto previsto dallo IAS 36.
Il test di impairment effettuato non ha evidenziato perdite durevoli di valore con riferimento agli importi contabilizzati tra i Diritti di Concessione per l'esercizio 2017 e, conseguentemente, non sono state effettuate svalutazioni di tali attività.
Per maggiori approfondimenti si rimanda al paragrafo "Verifica della recuperabilità del valore delle attività o di gruppi di attività" nella Nota 1 al Bilancio Consolidato 2017.
A causa della natura ciclica del settore in cui il Gruppo opera, generalmente sono attesi ricavi e risultati operativi più elevati nel terzo trimestre dell'anno, piuttosto che nei primi e negli ultimi mesi. Le vendite più elevate si concentrano, infatti, nel periodo giugno-settembre, momento di picco delle vacanze estive, in cui si registra il massimo livello di utenza. A questo si aggiunge una forte componente di passeggeri business, per le caratteristiche del tessuto imprenditoriale del territorio e per la presenza di eventi fieristici di richiamo internazionale, che tempera i picchi stagionali dell'attività turistica. Pertanto, i dati economici e finanziari relativi a periodi infrannuali potrebbero non essere rappresentativi della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo su base annua.
Nella presente relazione sulla gestione vengono presentati alcuni indicatori di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria.
In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015, Consob ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dall'European Security and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi Orientamenti, che aggiornano la precedente Raccomandazione CESR (CESR/05-178b), sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della Direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.
Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori:
Nella seguente tabella è riportata la situazione riepilogativa delle garanzie prestate dal Gruppo.
| in migliaia di euro | 30/09/2018 | 30/09/2017 | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Fidejussioni | 6.348 | 9.348 | (3.000) | -32,1% |
| Pegno su Strumento Finanziario Partecipativo | 10.873 | 10.873 | 0 | 0,0% |
| Lettere di patronage | 3.906 | 2.316 | 1.590 | 68,7% |
| Totale garanzie prestate | 21.127 | 22.537 | (1.410) | -6,3% |
Al 30 settembre 2018, le garanzie rilasciate dal Gruppo ammontano a 21,1 milioni di Euro e si riferiscono a: - fideiussioni di cui le principali:
o a favore di Marconi Express Spa per il corretto adempimento delle obbligazioni assunte dalla Capogruppo con la sottoscrizione dell'accordo di contribuzione del 30 settembre 2016 (0,87 milioni di Euro contro 3,87 milioni di Euro al 30 settembre 2017);
pegno sullo Strumento Finanziario Partecipativo emesso da Marconi Express Spa e sottoscritto dalla Capogruppo per un valore nominale di 10,87 milioni di Euro a garanzia delle obbligazioni di Marconi Express nei confronti degli Istituti di Credito finanziatori del progetto People Mover, versato al settembre giugno 2018 per 10 milioni di Euro. L'accordo di Pegno di Strumenti Finanziari Partecipativi è stato sottoscritto in data 30 settembre 2016;
lettera di patronage relativa al mutuo concesso alla controllata Tag Bologna Srl dalla Banca Agricola Mantovana (ora Monte dei Paschi di Siena) pari al capitale residuo che, alla data di chiusura del periodo, risulta pari a 3,9 milioni di Euro.
Dopo la chiusura del periodo non si sono verificati eventi tali da giustificare modifiche alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria esposta in bilancio e quindi da richiedere rettifiche e/o annotazioni integrative al documento di bilancio.
Si segnalano, comunque, alcuni fatti di rilievo che si sono manifestati dopo la chiusura del periodo o che si manifesteranno nei prossimi mesi.
A ottobre 2018 lo scalo ha registrato 747.354 passeggeri, con un incremento del 4,6% sullo stesso mese del 2017.
Nel periodo gennaio-ottobre 2018 i passeggeri complessivi del Marconi sono stati 7.183.520, con una crescita del 2,5% sullo stesso periodo del 2017.
I movimenti sono stati 56.776, con un calo dello 0,8% sull'anno precedente.
Relativamente all'avvio dei nuovi collegamenti e ad incrementi di frequenza:
In data 2 ottobre la Capogruppo ha finalizzato in ottica strategica l'acquisto del 49% del capitale di TAG Bologna S.r.l. che è diventata quindi controllata al 100%.
Relativamente ai rapporti intrattenuti nel corso del periodo con società controllate e collegate e con parti correlate, si rimanda a quanto scritto nell'apposito paragrafo delle note esplicative ai prospetti contabili consolidati al 30 settembre 2018.
I segnali di ripresa derivanti dall'andamento macroeconomico generale inducono a guardare ai prossimi mesi in modo tendenzialmente positivo, pur consapevoli dei potenziali rischi dovuti all'incerto scenario geopolitico internazionale che potrebbe influire negativamente sulle dinamiche del traffico aereo.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Enrico Postacchini)
Bologna, 14 novembre 2018
Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata Conto Economico consolidato Conto Economico Complessivo consolidato Rendiconto finanziario consolidato Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
| in migliaia di euro | Note | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 |
|---|---|---|---|
| Diritti di concessione | 161.195 | 156.523 | |
| Altre attività immateriali | 1.879 | 1.784 | |
| Attività immateriali | 1 | 163.074 | 158.307 |
| Terreni, immobili, impianti e macchinari | 14.217 | 14.670 | |
| Investimenti immobiliari | 4.732 | 4.732 | |
| Attività materiali | 2 | 18.949 | 19.402 |
| Partecipazioni | 3 | 43 | 43 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 4 | 10.331 | 19.827 |
| Imposte differite attive | 5 | 6.187 | 6.799 |
| Altre attività non correnti | 6 | 1.451 | 1.496 |
| Altre attività non correnti | 18.012 | 28.165 | |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 200.035 | 205.874 | |
| Rimanenze di magazzino | 7 | 527 | 538 |
| Crediti commerciali | 8 | 15.304 | 13.220 |
| Altre attività correnti | 9 | 5.195 | 4.188 |
| Attività finanziarie correnti | 10 | 9.604 | 20.617 |
| Cassa e altre disponibilità liquide | 11 | 31.550 | 16.209 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 62.180 | 54.772 | |
| Attività destinate alla vendita | 12 | 0 | 117 |
| TOTALE ATTIVITA' | 262.215 | 260.763 | |
| in migliaia di euro | Note | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 |
| Capitale sociale | 90.314 | 90.314 | |
| Riserve | 67.050 | 65.218 | |
| Risultato dell'esercizio | 14.454 | 15.969 | |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 13 | 171.818 | 171.501 |
| PATRIMONIO NETTO DI TERZI | 13 | 977 | 821 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 172.795 | 172.322 | |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 14 | 4.372 | 4.405 |
| Imposte differite passive | 15 | 2.416 | 2.371 |
| Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali | 16 | 9.461 | 9.575 |
| Fondi per rischi e oneri | 17 | 1.496 | 1.265 |
| Passività finanziarie non correnti | 18 | 16.092 | 19.109 |
| Altri debiti non correnti | 168 | 169 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 34.005 | 36.894 | |
| Debiti commerciali | 19 | 17.916 | 16.208 |
| Altre passività | 20 | 28.215 | 24.174 |
| Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali | 21 | 906 | 3.498 |
| Passività finanziarie correnti | 22 | 8.378 | 7.667 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 55.415 | 51.547 | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 89.420 | 88.441 |
| in migliaia di euro | Note | per i nove mesi chiusi al | per i nove mesi chiusi al | |
|---|---|---|---|---|
| al 30.09.2018 | al 30.09.2017 | |||
| Ricavi per servizi aeronautici | 42.596 | 40.669 | ||
| Ricavi per servizi non aeronautici | 30.795 | 29.021 | ||
| Ricavi per servizi di costruzione | 8.993 | 3.330 | ||
| Altri ricavi e proventi della gestione | 799 | 456 | ||
| Ricavi | 23 | 83.183 | 73.476 | |
| Materiali di consumo e merci | (1.532) | (1.399) | ||
| Costi per servizi | (15.084) | (13.285) | ||
| Costi per servizi di costruzione | (8.565) | (3.171) | ||
| Canoni, noleggi e altri costi | (6.072) | (5.728) | ||
| Oneri diversi di gestione | (2.451) | (2.707) | ||
| Costo del personale | (20.172) | (19.631) | ||
| Costi | 24 | (53.876) | (45.921) | |
| Ammortamento Diritti di concessione | (4.320) | (4.246) | ||
| Ammortamento altre attività immateriali | (704) | (508) | ||
| Ammortamento attività materiali | (1.624) | (1.528) | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 25 | (6.648) | (6.282) | |
| Accantonamento rischi su crediti | (57) | (62) | ||
| Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali | (2.000) | (1.184) | ||
| Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri | (233) | (563) | ||
| Accantonamenti per rischi ed oneri | 26 | (2.290) | (1.809) | |
| Totale Costi | (62.814) | (54.012) | ||
| Risultato operativo | 20.369 | 19.464 | ||
| Proventi finanziari | 27 | 576 | 374 | |
| Oneri finanziari | 27 | (453) | (605) | |
| Risultato ante imposte | 20.492 | 19.233 | ||
| Imposte dell'esercizio | 28 | (5.882) | (5.433) | |
| Utile (perdita) d'esercizio | 14.610 | 13.800 | ||
| Utile (perdita) di terzi | 156 | 177 | ||
| Utile (perdita) di Gruppo | 14.454 | 13.623 | ||
| Utile/ (perdita) Base per azione (in unità di Euro) | 0,40 | 0,38 | ||
| Utile/ (perdita) Diluito per azione (in unità di Euro) | 0,40 | 0,38 |
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) di esercizio (A) | 14.610 | 13.800 |
| Altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo | ||
| Totale altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo, al netto delle imposte (B1) |
0 | 0 |
| Altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo | ||
| Utili (perdite) attuariali su TFR | 49 | 158 |
| Effetto imposte su utili (perdite) attuariali su TFR | (12) | (38) |
| Totale altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo, al netto delle imposte (B2) |
37 | 120 |
| Totale altri utili / (perdite) al netto delle imposte (B1 + B2) = B | 37 | 120 |
| Totale utile / (perdita) complessivo al netto delle imposte (A + B) | 14.647 | 13.920 |
| di cui Terzi | 155 | 177 |
| di cui Gruppo | 14.492 | 13.743 |
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 30.09.2017 |
|---|---|---|
| Gestione reddituale caratteristica | ||
| Risultato di esercizio ante imposte | 20.492 | 19.233 |
| Rettifiche voci senza effetto sulla liquidità | ||
| - Margine da servizi di costruzione | (428) | (159) |
| + Ammortamenti | 6.648 | 6.282 |
| + Accantonamento fondi | 2.290 | 1.933 |
| + Oneri per interessi da attualizzazione fondi e TFR | (370) | (93) |
| +/- Interessi attivi e oneri finanziari di competenza | 248 | 324 |
| +/- Minusvalenze / Plusvalenze e altri costi / ricavi non monetari | (1) | 61 |
| +/- Accantonamento TFR e altri costi del personale | 88 | 86 |
| Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative prima delle variazioni di capitale circolante | 28.967 | 27.667 |
| Variazione rimanenze di magazzino | 11 | (1) |
| (Incremento)/decremento nei crediti commerciali | (2.123) | (3.571) |
| (Incremento)/decremento di altri crediti e attività correnti/ non correnti (non finanziarie) | (922) | (1.272) |
| Incremento/(decremento) nei debiti commerciali | 1.708 | (2.672) |
| Incremento/(decremento) di altre passività, varie e finanziarie | 2.176 | 1.972 |
| Interessi pagati | (286) | (409) |
| Interessi incassati | 120 | 286 |
| Imposte pagate | (2.752) | (3.351) |
| TFR pagato | (138) | (75) |
| Utilizzo fondi | (4.305) | (2.558) |
| Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative netto | 22.456 | 16.016 |
| Acquisto di attività materiali | (1.174) | (4.111) |
| Corrispettivo da cessione di attività materiali | 6 | 0 |
| Acquisto di attività immateriali/diritti di concessione | (9.753) | (3.867) |
| Corrispettivo da cessione di attività immateriali | 389 | 0 |
| Acquisto/aumento di Capitale Sociale partecipazioni | 0 | 0 |
| Corrispettivo da cessione di partecipazioni | 117 | 668 |
| Variazioni impieghi in attività finanziarie correnti e non correnti | 20.500 | 15.012 |
| Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di investimento | 10.085 | 7.702 |
| Incassi derivanti da emissioni di azioni o altri titoli rappresentativi di capitale | 0 | 0 |
| Dividendi corrisposti | (14.161) | (10.007) |
| Finanziamenti ricevuti | 0 | 0 |
| Finanziamenti rimborsati | (3.039) | (3.036) |
| Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di finanziamento | (17.200) | (13.043) |
| Variazione finale di cassa | 15.341 | 10.675 |
| Disponibilità liquide inizio periodo | 16.209 | 20.110 |
| Variazione finale di cassa | 15.341 | 10.675 |
| Disponibilità liquide fine periodo | 31.550 | 30.785 |
| in migliaia di Euro | Capitale sociale |
Riserva Sovrapprezzo Azioni |
Riserva Legale |
Altre riserve |
Riserva FTA |
Riserva Utili/(Perdite) attuariali |
Utili/ (Perdite) portati a nuovo |
Risultato d'esercizio |
Patrimonio Netto del Gruppo |
Patrimonio Netto di Terzi |
Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto al 31.12.2016 | 90.314 | 25.683 | 5.018 | 34.923 | (3.222) | (933) | 2.413 | 11.311 | 165.507 | 607 | 166.114 |
| Attribuzione del risultato esercizio 2016 | 0 | 0 | 527 | 677 | 0 | 0 | 10.107 | (11.311) | 0 | 0 | 0 |
| Dividendi distribuiti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (10.007) | 0 | (10.007) | 0 | (10.007) |
| Totale utile (perdita) complessiva | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 120 | 0 | 13.623 | 13.743 | 177 | 13.920 |
| Patrimonio netto al 30.09.2017 | 90.314 | 25.683 | 5.545 | 35.600 | (3.222) | (813) | 2.513 | 13.623 | 169.243 | 784 | 170.027 |
| in migliaia di Euro | Capitale sociale |
Riserva Sovrapprezzo Azioni |
Riserva Legale |
Altre riserve |
Riserva FTA |
Riserva Utili/(Perdit e) attuariali |
Utili/ (Perdite) portati a nuovo |
Riserva attività destinate alla vendita |
Risultato d'esercizio |
Patrimonio Netto del Gruppo |
Patrimonio Netto di Terzi |
Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto al 31.12.2017 | 90.314 | 25.683 | 5.545 | 35.600 | (3.222) | (914) | 2.513 | 13 | 15.969 | 171.501 | 821 | 172.322 |
| Attribuzione del risultato esercizio 2017 | 0 | 0 | 752 | 837 | 0 | 0 | 14.379 | 0) | (15.969) | 0 | 0 | 0 |
| Aumento Capitale Sociale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Dividendi distribuiti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (14.161) | 0 | 0 | (14.161) | 0 | (14.161) |
| Attività destinate alla vendita | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (13) | 0 | (13) | 0 | (13) |
| Totale utile (perdita) complessiva | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 37 | 0 | 0 | 14.454 | 14.491 | 156 | 14.647 |
| Patrimonio netto al 30.09.2018 | 90.314 | 25.683 | 6.297 | 36.437 | (3.222) | (877) | 2.731 | 0 | 14.454 | 171.818 | 977 | 172.795 |
Note esplicative ai prospetti contabili consolidati
Il Gruppo opera nell'area di business relativa alla gestione aeroportuale. In particolare:
Il presente bilancio consolidato intermedio del Gruppo (di seguito "il bilancio consolidato abbreviato del Gruppo" o "bilancio consolidato") è stato predisposto per i nove mesi chiusi al 30 settembre 2018 ed include i dati comparativi relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, limitatamente alle poste contenute nella Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata e i dati comparativi relativi ai nove mesi 1° gennaio 2017-30 settembre 2017, limitatamente alle poste contenute nel Conto Economico Consolidato, nel Conto Economico Complessivo Consolidato e nel Rendiconto Finanziario Consolidato. Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del costo storico, ad eccezione delle attività finanziarie destinate alla vendita e degli Intangible Asset costituiti dai Certificati Energetici, che sono iscritti al fair value, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal par. 25 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Il bilancio consolidato è presentato in Euro, che è anche la valuta funzionale del Gruppo, e tutti i valori della presente Nota sono arrotondati alle migliaia di Euro se non diversamente indicato.
La pubblicazione del bilancio consolidato intermedio di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. e delle sue società controllate (il Gruppo) per il periodo chiuso al 30 settembre 2018 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 14 novembre 2018.
Il Bilancio Consolidato Intermedio al 30 settembre presentato in forma sintetica è stato predisposto in conformità a quanto richiesto dallo IAS 34 "Bilanci Intermedi" fornendo le note informative sintetiche previste dal suddetto principio contabile internazionale eventualmente integrate al fine di fornire un maggior livello informativo ove ritenuto necessario. Il presente Bilancio Consolidato deve pertanto essere letto congiuntamente al bilancio consolidato dell'esercizio 2017 redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e redatto considerando quale data di transizione agli IFRS (First Time Adoption "FTA") il 1° gennaio 2012.
I principi ed i criteri contabili utilizzati sono quelli utilizzati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2017 ad eccezione dei nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2018, applicati per la prima volta dal Gruppo dalla data di efficacia obbligatoria e riepilogati nel prosieguo del presente documento al paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea adottati dal Gruppo".
In particolare, il Gruppo applica il nuovo principio contabile sui ricavi IFRS 15 dalla data di efficacia obbligatoria adottando il metodo retrospettico modificato; come anticipato nella Nota del Bilancio 2017 l'applicazione del nuovo principio non ha comportato impatti significativi, così come l'applicazione dell'IFRS 9. Vista la non rilevanza degli impatti derivanti dall'applicazione di questi nuovi due IFRS il Gruppo non riesporrà l'informativa comparativa, ma ne darà conto nelle note esplicative in relazione a ciascuna voce di bilancio che è stata impattata dall'introduzione di tali principi contabili.
Il Gruppo ha optato per gli schemi di Conto Economico Separato e Complessivo, indicati come preferibili nel principio contabile IAS 1, ritenendoli più efficaci nel rappresentare i fenomeni aziendali. In particolare nella rappresentazione della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata è stato utilizzato lo schema che suddivide attività e passività correnti e non correnti.
Un'attività è corrente quando:
Tutte le altre attività sono classificate come non correnti.
Una passività è corrente quando:
è previsto che si estingua nel suo normale ciclo operativo; è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;
deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.
Il Gruppo classifica tutte le altre passività come non correnti.
Attività e passività per imposte anticipate e differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Nella rappresentazione del Conto Economico Consolidato è stato utilizzato lo schema che attribuisce proventi e oneri per natura e nella rappresentazione del Rendiconto Finanziario Consolidato è stato utilizzato il metodo indiretto che suddivide i flussi finanziari tra attività operativa, di investimento e di finanziamento.
Il bilancio consolidato è stato predisposto sulla base dei bilanci della Società Capogruppo e delle società da essa controllate, direttamente ed indirettamente, approvati dalle rispettive assemblee o dagli organi direttivi deputati, opportunamente rettificati per renderli conformi agli IFRS. Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione, ovvero dalla data in cui il Gruppo acquisisce il controllo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate, le informazioni al 30 settembre 2018 e al 31 dicembre 2017 e relativa denominazione e quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo.
| in migliaia di euro | Valuta | Capitale Sociale |
al 30.09.2018 |
al 31.12.2017 |
|---|---|---|---|---|
| Fast Freight Marconi S.p.a. Società Unipersonale | Euro | 520 | 100,00% | 100,00% |
| Tag Bologna S.r.l | Euro | 316 | 51,00% | 51,00% |
In data 2 ottobre 2018 AdB ha acquistato il 49% di Tag Bologna Srl, diventandone socio unico.
La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società collegate, le informazioni al 30 settembre 2018 e al 31 dicembre 2017 e relativa denominazione e quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo.
| in migliaia di euro | Valuta | Capitale Sociale |
al 30.09.2018 |
al 31.12.2017 |
|---|---|---|---|---|
| Ravenna Terminal Passeggeri S.r.l. | Euro | 165 | 24,00% | 24,00% |
Il Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, in applicazione all'IFRS 8, ha identificato i propri settori operativi nelle aree di business che generano ricavi e costi, i cui risultati sono periodicamente rivisti dal più alto livello decisionale ai fini della valutazione della performance delle decisioni in merito all'allocazione delle risorse e per i quali sono disponibili informazioni di bilancio separate.
I settori operativi del Gruppo ai sensi dell'IFRS 8 – Operating Segment identificate dal gruppo sono:
E' opportuno precisare che l'informativa relativa ai settori operativi viene illustrata per le Continuing Operations in modo da riflettere il futuro assetto organizzativo del Gruppo e, separatamente, per le attività destinate alla vendita.
Per quanto attiene i settori operativi il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base dei ricavi per passeggero distinguendo quelli riconducibili al settore aviation rispetto a quelli riconducibili al settore non aviation.
La voce "Altro", in via residuale comprende quanto non direttamente attribuibile ai settori individuati.
Nella gestione del Gruppo proventi ed oneri finanziari e imposte non sono allocati ai singoli settori operativi.
Le attività di settore sono quelle impiegate dal settore nello svolgimento della propria attività caratteristica o che possono essere ad esso allocate in modo ragionevole in funzione della sua attività caratteristica. Le attività di settore presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato intermedio del Gruppo.
| in migliaia di Euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 Aviation |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 Non Aviation |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 Altro |
Totale per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 51.034 | 32.149 | 0 | 83.183 |
| Costi | (39.054) | (14.822) | 0 | (53.876) |
| Margine Operativo Lordo | 11.980 | 17.327 | 0 | 29.307 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (4.477) | (2.171) | 0 | (6.648) |
| Accantonamenti | (1.983) | (307) | 0 | (2.290) |
| Risultato operativo | 5.520 | 14.849 | 0 | 20.369 |
| Proventi finanziari | 0 | 0 | 576 | 576 |
| Oneri finanziari | 0 | 0 | (453) | (453) |
| Risultato ante imposte | 5.520 | 14.849 | 123 | 20.492 |
| Imposte dell'esercizio | 0 | 0 | (5.882) | (5.882) |
| Utile (perdita) d'esercizio | 5.520 | 14.849 | (5.759) | 14.610 |
| Utile (perdita) di terzi | 0 | 0 | 0 | 156 |
| Utile (perdita) di gruppo | 0 | 0 | 0 | 14.454 |
| in migliaia di Euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 Aviation |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 Non Aviation |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 Altro |
Totale per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 43.900 | 29.576 | 0 | 73.476 |
| Costi | (31.751) | (14.170) | 0 | (45.921) |
| Margine Operativo Lordo | 12.149 | 15.406 | 0 | 27.555 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (4.234) | (2.048) | 0 | (6.282) |
| Accantonamenti | (1.445) | (364) | 0 | (1.809) |
| Risultato operativo | 6.470 | 12.994 | 0 | 19.464 |
| Proventi finanziari | 0 | 0 | 374 | 374 |
| Oneri finanziari | 0 | 0 | (605) | (605) |
| Risultato ante imposte | 6.470 | 12.994 | (231) | 19.233 |
| Imposte dell'esercizio | 0 | 0 | (5.433) | (5.433) |
| Utile (perdita) d'esercizio | 6.470 | 12.994 | (5.664) | 13.800 |
| Utile (perdita) di terzi | 0 | 0 | 0 | 177 |
| Utile (perdita) di gruppo | 0 | 0 | 0 | 13.623 |
| in migliaia di Euro | al 30.09.2018 Aviation |
al 30.09.2018 Non Aviation |
al 30.09.2018 Altro |
Totale al 30.09.2018 |
|---|---|---|---|---|
| Attività non correnti | 155.818 | 26.304 | 17.913 | 200.035 |
| Attività immateriali | 149.872 | 13.202 | 0 | 163.074 |
| Diritti di concessione | 148.877 | 12.318 | 0 | 161.195 |
| Altre attività immateriali | 995 | 884 | 0 | 1.879 |
| Attività materiali | 5.878 | 13.071 | 0 | 18.949 |
| in migliaia di Euro | al 30.09.2018 Aviation |
al 30.09.2018 Non Aviation |
al 30.09.2018 Altro |
Totale al 30.09.2018 |
|---|---|---|---|---|
| Terreni, immobili, impianti e macchinari | 5.878 | 8.339 | 0 | 14.217 |
| Investimenti immobiliari | 0 | 4.732 | 0 | 4.732 |
| Altre attività non correnti | 68 | 31 | 17.913 | 18.012 |
| Partecipazioni | 0 | 0 | 43 | 43 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 0 | 0 | 10.331 | 10.331 |
| Imposte differite attive | 0 | 0 | 6.187 | 6.187 |
| Altre attività non correnti | 68 | 31 | 1.352 | 1.451 |
| Attività correnti | 15.286 | 5.200 | 41.694 | 62.180 |
| Rimanenze di magazzino | 309 | 218 | 0 | 527 |
| Crediti commerciali | 11.142 | 4.162 | 0 | 15.304 |
| Altre attività correnti | 3.835 | 820 | 540 | 5.195 |
| Attività finanziarie correnti | 0 | 0 | 9.604 | 9.604 |
| Cassa e altre disponibilità liquide | 0 | 0 | 31.550 | 31.550 |
| Totale attività | 171.104 | 31.504 | 59.607 | 262.215 |
| al | al | al | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 30.09.2017 | 30.09.2017 | 30.09.2017 | al 30.09.2017 |
| Aviation | Non Aviation | Altro | ||
| Attività non correnti | 149.916 | 25.543 | 19.714 | 195.173 |
| Attività immateriali | 143.945 | 11.980 | 0 | 155.924 |
| Diritti di concessione | 143.287 | 11.333 | 0 | 154.620 |
| Altre attività immateriali | 657 | 647 | 0 | 1.304 |
| Attività materiali | 5.881 | 13.517 | 0 | 19.397 |
| Terreni, immobili, impianti e macchinari | 5.881 | 8.785 | 0 | 14.665 |
| Investimenti immobiliari | 0 | 4.732 | 0 | 4.732 |
| Altre attività non correnti | 91 | 47 | 19.714 | 19.852 |
| Partecipazioni | 0 | 0 | 147 | 147 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 0 | 0 | 11.326 | 11.326 |
| Imposte differite attive | 0 | 0 | 6.893 | 6.893 |
| Altre attività non correnti | 91 | 47 | 1.348 | 1.486 |
| Attività correnti | 16.681 | 5.487 | 44.254 | 66.423 |
| Rimanenze di magazzino | 306 | 214 | 0 | 521 |
| Crediti commerciali | 12.821 | 4.345 | 0 | 17.167 |
| Altre attività correnti | 3.554 | 928 | 521 | 5.002 |
| Attività finanziarie correnti | 0 | 0 | 12.948 | 12.948 |
| Cassa e altre disponibilità liquide | 0 | 0 | 30.785 | 30.785 |
| Totale attività | 166.597 | 31.030 | 63.968 | 261.596 |
L'informativa di settore afferente ai settori operativi identificati viene predisposta come di seguito più ampiamente descritto.
• Aviation: comprende attività di natura aeronautica che rappresentano il core business dell'attività aeroportuale. Questo aggregato comprende i diritti di approdo, decollo e sosta degli aeromobili, i diritti di imbarco dei passeggeri, i diritti di imbarco e sbarco merci, nonché i diritti sulla sicurezza per il controllo dei passeggeri e del bagaglio a mano e il controllo dei bagagli da stiva. Inoltre, le
attività di handling merci, sdoganamento e fueling. Sono infine ricomprese in questo settore tutte le infrastrutture centralizzate ed i beni di uso esclusivo: le infrastrutture centralizzate rappresentano gli introiti percepiti in relazione alle infrastrutture la cui gestione è affidata in via esclusiva alla società di gestione aeroportuale, per ragioni di safety, security o per ragioni di impatto economico. I beni di uso esclusivo rappresentano invece i banchi check-in, i gates e gli spazi affittati agli operatori aeroportuali per svolgere la loro attività.
• Non Aviation: rappresenta quelle attività non direttamente connesse al business aeronautico. Queste si esplicitano nelle attività di subconcessione retail, ristorazione, autonoleggi e nella gestione dei parcheggi, della Marconi Business Lounge e della pubblicità.
La suddivisione di ricavi e costi tra la SBU Aviation e quella Non Aviation segue le linee guida indicate da Enac per la predisposizione dei dati della rendicontazione analitica/regolatoria delle società di gestione aeroportuale coerentemente con quanto previsto dall'art. 11 decies della legge 248/05 e l'Atto di Indirizzo del Ministro dei Trasporti del 31 dicembre 2006.
Le voci residuali escluse dalla rendicontazione regolatoria sono state successivamente allocate secondo criteri gestionali.
Riportiamo di seguito le principali differenze:
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività immateriali al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Diritti di concessione | 161.195 | 156.523 | 4.672 |
| Software, licenze e diritti simili | 1.082 | 1.105 | (23) |
| Altre attività immateriali | 67 | 71 | (4) |
| Certificati Energetici | 0 | 321 | (321) |
| Altre attività immateriali in corso | 730 | 287 | 443 |
| TOTALE ATTIVITA' IMMATERIALI | 163.074 | 158.307 | 4.767 |
La voce Diritti di concessione registra un incremento al 30 settembre 2018 di 9 milioni di Euro (pari al fair value dei servizi di costruzione prestati nel corso dei nove mesi) principalmente dovuto a:
Si segnala, inoltre, la fornitura ed installazione di nuovi monitor informativa voli volta a migliorare ed aumentare l'informativa al pubblico.
Infine, si evidenzia che nel corso dei primi nove mesi del 2018, sono state avviate le attività di progettazione definitiva ed esecutiva per l'esecuzione e direzione lavori relativi alla riprotezione di alcuni edifici attualmente in uso da Enti di Stato.
L'ammortamento dei Diritti di concessione del periodo in esame ammonta a 4,25 milioni di Euro ed è effettuato sulla base della durata residua della concessione rapportato ai primi nove mesi del 2018, oltre a 70 mila Euro di svalutazioni.
La voce Software, licenze e diritti simili, registra un incremento di 0,7 milioni di Euro. Tale incremento riguarda principalmente l'armonizzazione ed integrazione dei sistemi di gestione delle risorse umane, l'acquisto di licenze software per i vari sistemi operativi e di alcuni applicativi gestionali oltre che i servizi di progettazione e analisi propedeutici alla realizzazione del robot umanoide denominato "Pepper" utilizzato nell'area check-in per fornire informazioni verbali ai passeggeri.
L'incremento relativo alla voce "Certificati energetici" riguarda la valorizzazione di 194 Certificati Bianchi relativi all'impianto di Trigenerazione, la cui contropartita è alla voce Altri ricavi e Proventi del Conto Economico.
Le Altre attività immateriali in corso accolgono importi sostenuti per sviluppi software non conclusi al 30 settembre 2018, tra i quali si segnala il rinnovamento del sito internet e l'ammodernamento del sistema di gestione GSTAR.
In relazione alla predisposizione del bilancio consolidato intermedio, non essendosi manifestati indicatori di impairment così come definiti dallo IAS 36 ed essendo le performance economico-finanziarie del Gruppo in linea con le previsioni economico finanziarie 2018-2044 formulate dal Consiglio di Amministrazione e già utilizzate per l'effettuazione del test di impairment per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 e i precedenti esercizi, non sono stati compiuti test di impairment in quanto si ritiene che non si siano manifestate perdite durevoli di valore con riferimento agli importi contabilizzati tra i Diritti di concessione al 30 settembre 2018.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività materiali al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Terreni | 2.763 | 2.763 | 0 |
| Fabbricati e costruzioni leggere e migliorie | 4.245 | 4.500 | (255) |
| Macchinari, attrezzature e impianti | 2.879 | 3.299 | (420) |
| Mobili, macchine per ufficio, mezzi di trasporto | 1.897 | 1.952 | (55) |
| Immobili impianti e macchinari in corso e acconti | 2.433 | 2.156 | 277 |
| Investimenti Immobiliari | 4.732 | 4.732 | 0 |
| TOTALE ATTIVITA' MATERIALI | 18.949 | 19.402 | (453) |
Nei primi nove mesi del 2018 l'incremento complessivo di questa categoria ammonta a 1,17 milioni di Euro e riguarda principalmente, oltre agli arredi e alle macchine elettroniche, l'acquisto e l'installazione di:
Le immobilizzazioni materiali in corso accolgono importi sostenuti per progetti non conclusi al 30 settembre 2018 tra i quali le prime due tranches, per complessivi 1,78 milioni di Euro, del contributo concesso dalla Capogruppo a Marconi Express Spa per la realizzazione della stazione "Aeroporto" del People Mover in conseguenza dell'avanzamento del 66% dei lavori in ambito aeroportuale.
La voce Investimenti immobiliari accoglie il valore complessivo dei terreni di proprietà del Gruppo destinati alla realizzazione di investimenti immobiliari; sono stati iscritti inizialmente al costo di acquisto e valutati successivamente con il metodo del costo.
Tali terreni non sono soggetti ad ammortamento ma, come indicato dallo IAS 40, viene effettuata una perizia tecnica a supporto della valutazione del fair value. La perizia tecnica effettuata internamente dalla Capogruppo conferma che il valore di costo di iscrizione approssima, per natura e strategicità dell'investimento, il fair value del medesimo. Alla data di redazione del bilancio consolidato non si sono ravvisati indicatori di impairment su tali asset.
Le tabelle di seguito riportano il dettaglio delle partecipazioni al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017 e la relativa movimentazione nel periodo in esame:
| in migliaia di euro | al 31.12.2017 | Incrementi / Acquisizioni |
Decrementi / Cessioni |
Svalutazioni | al 30.09.2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Altre partecipazioni | 43 | 0 | 0 | 0 | 43 |
| TOTALE PARTECIPAZIONI | 43 | 0 | 0 | 0 | 43 |
| in migliaia di euro | Quota | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|---|
| Consorzio Energia Fiera District | 14,3% | 3 | 3 | 0 |
| CAAF dell'Industria Spa | 0,07% | 0 | 0 | 0 |
| Bologna Welcome Srl | 10% | 40 | 40 | 0 |
| TOTALE ALTRE PARTECIPAZIONI | 43 | 43 | 0 |
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione delle altre attività finanziarie non correnti per il periodo chiuso al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.
| in migliaia di euro | al 31.12.2017 | Incrementi / Acquisizioni |
Decrementi / Cessioni |
Svalutazioni | al 30.09.2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Strumenti Finanziari Partecipativi | 10.000 | 0 | 0 | 0 | 10.000 |
| Conti bancari vincolati/Buoni di risparmio | 9.570 | 0 | (9.500) | 0 | 70 |
| Altre attività finanziarie diverse | 257 | 4 | 0 | 0 | 261 |
| TOTALE ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI | 19.827 | 4 | (9.500) | 0 | 10.331 |
Al 30 settembre 2018 la voce "Altre attività finanziarie non correnti" è formata prevalentemente da:
o 10 milioni di Euro di strumento finanziario partecipativo in Marconi Express Spa, società concessionaria della realizzazione e gestione dell'infrastruttura di collegamento rapido su rotaia tra Aeroporto e Stazione Centrale di Bologna denominato People Mover. Tale strumento finanziario, sottoscritto in data 21 gennaio 2016 per un valore complessivo di 10,9 milioni di Euro, è iscritto al 30 settembre 2018 per 10 milioni di Euro corrispondente all'importo effettivamente versato ovvero al costo sostenuto a tale data. L'investimento in esame, oltre all'interesse strategico-operativo legato al miglioramento dell'accessibilità all'aeroporto, risponde all'obiettivo del Gruppo sia di raccolta dei flussi finanziari contrattuali che di eventuale futura vendita dell'attività finanziaria. Ai sensi del nuovo principio IFRS 9 è quindi classificato nella categoria delle attività finanziarie "Held to collect and sell - HTC&S". Le caratteristiche di questo strumento finanziario non superano il test SPPI di conseguenza, tale attività dovrebbe essere valutata al fair value through profit or loss. Nel caso di specie, considerata la difficoltà di misurazione del fair value di tale Strumento Finanziario Partecipativo, il Gruppo ha valutato di avvalersi dell'esenzione consentita per gli strumenti finanziari rappresentativi di capitale per i quali il fair value non può essere attendibilmente misurato. Conseguentemente, le valutazioni successive di tale SFP avvengono al costo e le eventuali riduzioni di valore, quantificate confrontando il valore contabile con il valore attuale dei flussi finanziari attesi attualizzati al tasso di mercato per strumenti simili, sono imputate a Conto Economico e non possono essere oggetto di ripristini di valore. In sintesi l'applicazione del nuovo principio contabile sugli strumenti finanziari non modifica la valutazione dello Strumento Finanziario partecipativo in Marconi Express.
o 0,26 milioni di Euro di un prodotto di capitalizzazione di durata 5 anni che il Gruppo ha classificato, ai sensi del nuovo principio IFRS 9 nella categoria degli "Held to collect – HTC", in quanto risponde all'esigenza del Gruppo di effettuare investimenti temporanei di liquidità allo scopo di raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Nel caso di specie la scadenza è definita contrattualmente ma il rendimento è legato all'andamento di una gestione patrimoniale e quindi questo strumento finanziario viene valutato al fair value through profit or loss. Anche in questo caso non si rilevano variazioni rispetto alla precedente modalità di contabilizzazione.
Relativamente alla movimentazione avvenuta nel periodo si rappresenta che anche la categoria "Conti bancari vincolati/Buoni di risparmio", decrementata di 9,5 milioni di Euro, è costituita da investimenti temporanei di liquidità effettuati dal Gruppo allo scopo di raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Ai sensi dell'IFRS 9 tali investimenti sono classificati nella categoria degli "Held to collect – HTC". La scadenza contrattualmente definita, il tasso di rendimento definito e calcolato sul nozionale consentono il superamento del test SPPI e quindi la valutazione al costo ammortizzato in continuità con quanto effettuato nei precedenti esercizi in applicazione dello IFRS 9. La movimentazione del periodo è dovuta alla riclassifica da attività finanziarie non correnti a correnti per l'approssimarsi della scadenza contrattuale di 8 milioni di Euro di Time Deposit acquistati nel dicembre 2017 e con scadenza giugno 2019 e di 1,5 milioni di Euro di Time Deposit acquistati a novembre 2017 e con scadenza maggio 2019.
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle imposte differite attive per il periodo chiuso al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.
| in migliaia di euro | al 31.12.2017 | Accantonamenti | Utilizzi | al 30.09.2018 |
|---|---|---|---|---|
| IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE | 6.799 | 657 | (1.269) | 6.187 |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle altre attività non correnti al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei e risconti attivi non correnti | 59 | 108 | (49) |
| Depositi cauzionali | 88 | 84 | 4 |
| Crediti tributari non correnti | 1.304 | 1.304 | 0 |
| ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI | 1.451 | 1.496 | (45) |
La voce principale relativa ai crediti tributari non correnti riguarda il credito iscritto a seguito dell'istanza di rimborso Ires per la mancata deduzione dell'Irap sul costo del personale (D.L. 201/2011 e Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate n. 2012/140973 del 2012) per 1 milione di Euro. Tale importo è comprensivo delle quote di competenza delle controllate Tag Bologna e Fast Freight Marconi e della ex-controllata Marconi Handling nell'ambito del consolidato fiscale di Gruppo la cui riscossione avverrà direttamente in capo alla Capogruppo in virtù dell'accordo di consolidato fiscale vigente nell'anno di iscrizione in bilancio di tale posta.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle rimanenze di magazzino al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Rimanenze di Materie prime, sussidiarie e di consumo Rimanenze di Prodotti finiti |
504 23 |
487 51 |
17 (28) |
| RIMANENZE DI MAGAZZINO | 527 | 538 | (11) |
Le rimanenze di materie sussidiarie e di consumo si riferiscono a giacenze di materiali di officina, di gasolio da riscaldamento e liquido antigelo nonché cancelleria e stampati. Le rimanenze di prodotti finiti riguardano il carburante per gli aeromobili (carburante avio).
La tabella che segue mostra la composizione dei crediti commerciali e dei relativi fondi rettificativi al 30 settembre 2018 a confronto con il 31 dicembre 2017.
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 16.251 | 14.128 | 2.123 | |
| Fondo svalutazione | (947) | (908) | (39) | |
| CREDITI COMMERCIALI | 15.304 | 13.220 | 2.084 |
Al 30 settembre 2018 i crediti commerciali per 15,3 milioni di Euro sono esposti al netto del Fondo Svalutazione Crediti di 1 milione di Euro, sulla cui valutazione hanno impattato, seppur in misura non significativa, i nuovi principi contabili ed in particolare l'IFRS 9 con l'adozione a partire dal 1° gennaio 2018 del metodo della Provision Matrix. Come anticipato nelle Note al Bilancio 2017 in sede di commento ai nuovi principi contabili, l'impatto non è significativo considerato che la quota più rilevante del fondo è costituita da svalutazioni operate sulla base di analisi specifiche delle pratiche in sofferenza e/o contenzioso, la cui probabilità di recupero è stimata anche mediante il supporto dei legali incaricati di seguire il contenzioso e tenendo conto delle garanzie fidejussorie ricevute dai clienti. Sulla massa creditoria residuale, suddivisa in categorie di clienti e per classi di scaduto, è stato infine applicato il metodo parametrico semplificato consentito dall'IFRS9 alle società con un portafoglio clienti diversificato e parcellizzato.
La movimentazione del Fondo Svalutazione Crediti è stata la seguente:
| in migliaia di euro | al 31.12.2017 |
Accantonamenti Utilizzi |
Rilasci | al 30.09.2018 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| FONDO SVALUTAZIONE CREDITI COMMERCIALI | (908) | (59) | 18 | 2 (947) |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle altre attività correnti al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 al 31.12.2017 |
Variazione | |
|---|---|---|---|
| Credito IVA | 143 | 303 | (160) |
| Crediti per imposte dirette | 30 | 5 | 25 |
| Altri crediti tributari | 0 | 26 | (26) |
| Crediti verso il personale | 77 | 74 | 3 |
| Altri crediti | 4.945 | 3.780 | 1.165 |
| ALTRE ATTIVITA' CORRENTI | 5.195 | 4.188 | 1.007 |
Tra le variazioni più significative, all'interno della voce Altri Crediti di cui si riporta il dettaglio di seguito, i ratei e risconti attivi, significativamente più alti al 30 settembre rispetto alla fine dell'esercizio precedente, per la diversa tempistica di fatturazione rispetto alla maturazione del corrispettivo.
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei e Risconti attivi | 777 | 316 | 461 |
| Anticipi a fornitori | 205 | 14 | 191 |
| Crediti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza Sociale | 77 | 60 | 17 |
| Crediti per addizionale comunale | 4.455 | 3.897 | 558 |
| Fondo svalutazione altri crediti correnti | (1.084) | (1.085) | 1 |
| Altri crediti correnti | 515 | 578 | (63) |
| TOTALE ALTRI CREDITI | 4.945 | 3.780 | 1.165 |
La posta indicata come "fondo svalutazione altri crediti correnti" accoglie il fondo svalutazione crediti per addizionale comunale ottenuto per riclassifica nell'attivo patrimoniale, a deconto del rispettivo credito, dell'addizionale comunale addebitata ai vettori che nel frattempo sono stati assoggettati a procedura concorsuale o che contestano l'addebito. Questa posta:
e si è movimentata come illustrato nella tabella seguente:
| in migliaia di euro | al 31.12.2017 |
Accantonamenti /Incrementi |
Rilasci | al 30.09.2018 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti per addizionale comunale | (1.085) | (9) | 0 | 10 | (1.084) |
| TOTALE FONDO SVALUTAZIONE ALTRI CREDITI | (1.085) | (9) | 0 | 10 | (1.084) |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività finanziarie correnti al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Obbligazioni | 0 | 4.574 | (4.574) |
| Conti bancari vincolati | 9.500 | 16.000 | (6.500) |
| Altri crediti finanziari | 104 | 43 | 61 |
| ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI | 9.604 | 20.617 | (11.013) |
Le altre attività finanziarie correnti si sono movimentate come evidenziato nella tabella seguente:
| in migliaia di euro | al 31.12.2017 | Incrementi/ Acquisizioni |
Decrementi/ Cessioni |
Svalutazioni | al 30.09.2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Obbligazioni | 4.574 | 0 | (4.574) | 0 | 0 |
| Conti bancari vincolati | 16.000 | 9.500 | (16.000) | 0 | 9.500 |
| Altri crediti finanziari | 43 | 61 | 0 | 104 | |
| TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI | 20.617 | 9.561 | (20.574) | 0 | 9.604 |
Nel dettaglio al 30 settembre le attività finanziarie correnti sono costituite da:
Anche questa categoria di investimenti finanziari risponde all'esigenza del Gruppo di effettuare investimenti temporanei di liquidità allo scopo di raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Ai sensi dell'IFRS 9 sono classificati nella categoria degli "Held to collect – HTC". La scadenza contrattualmente definita, il tasso di rendimento definito e calcolato sul nozionale consentono il superamento del test SPPI e quindi la valutazione al costo ammortizzato in continuità con quanto effettuato nei precedenti esercizi in applicazione dello IAS 39.
Oltre alle riclassifiche suddette (+9,5 milioni di Euro da attività finanziarie non correnti a correnti), la movimentazione intervenuta nel periodo è dovuta:
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 31.527 | 16.182 | 15.345 |
| Denaro e valori in cassa | 23 | 27 | (4) |
| CASSA E ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE | 31.550 | 16.209 | 15.341 |
La voce "Depositi bancari e postali" è rappresentata dai saldi dei conti correnti bancari disponibili oltre ai depositi bancari prontamente convertibili in cassa costituiti come indicato in nota 10.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio della attività destinate alla vendita:
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Partecipazione in Bologna Congressi Spa | 0 | 117 | (117) |
| ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA | 0 | 117 | (117) |
Al 31 dicembre 2017 questa voce era costituita dalla partecipazione del 10% in Bologna Congressi Spa, partecipazione ceduta il 23 febbraio 2018 a Bologna Fiera Spa, socio di maggioranza di Bologna Congressi spa. Al 31 dicembre 2017 la plusvalenza di cessione di 0,013 milioni di Euro era stata iscritta in una riserva di Patrimonio Netto. Al 30 settembre 2018, visto il completamento dell'operazione, la riserva è stata azzerata e la plusvalenza iscritta tra i proventi finanziari alla voce 27 del Conto Economico.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del Patrimonio Netto al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 90.314 | 90.314 | 0 | |
| Riserve | 67.050 | 65.218 | 1.832 | |
| Risultato dell'esercizio | 14.454 | 15.969 | (1.515) | |
| PATRIMONIO NETTO | 171.818 | 171.501 | 317 |
Il Capitale Sociale della Capogruppo al 30 settembre 2018 ammonta a Euro 90.314.162, risulta interamente versato ed è formato da n. 36.125.665 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Si riportano di seguito le informazioni alla base del calcolo dell'utile base e diluito per azione:
| in unità di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) di periodo del Gruppo | 14.491.813 | 13.742.961 |
| Numero medio di azioni in circolazione | 36.125.665 | 36.125.665 |
| Utile/(Perdita) Base per azione | 0,40 | 0,38 |
| Utile/(Perdita) Diluito per azione | 0,40 | 0,38 |
Si precisa che per il Gruppo AdB l'utile per azione base e l'utile per azione diluito al 30 settembre 2018 così come al 30 settembre 2017 coincidono per assenza di strumenti potenzialmente diluitivi.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle Riserve al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riserva sovrapprezzo emissione azioni | 25.683 | 25.683 | 0 |
| Riserva legale | 6.297 | 5.545 | 752 |
| Riserva straordinaria | 36.437 | 35.600 | 837 |
| Riserve FTA | (3.222) | (3.222) | 0 |
| Utili/perdite portati a nuovo | 2.731 | 2.513 | 218 |
| Riserva OCI | (877) | (914) | 37 |
| Riserva attività destinate alla vendita | 0 | 13 | (13) |
| TOTALE RISERVE | 67.050 | 65.218 | 1.832 |
La riserva sovrapprezzo emissione azioni è stata costituita quanto a:
Ai sensi dell'art. 2431 del Codice Civile tale riserva è disponibile ma non distribuibile fino a che la riserva legale non abbia raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 del Codice Civile.
La riserva legale e la riserva straordinaria risultano incrementate per effetto della destinazione dell'utile dell'esercizio precedente e, per quanto riguarda la capogruppo, al netto della distribuzione dei dividendi deliberata dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2018 per 14,2 milioni di Euro corrispondente ad un dividendo lordo di euro 0,392 per ognuna delle 36.125.665 azioni ordinarie in circolazione alla data di stacco cedola. La riserva straordinaria è interamente costituita da utili di esercizi precedenti.
La riserva Utili/perdite portati a nuovo si incrementa per effetto dell'attribuzione degli utili/perdite derivanti dalle scritture Ias delle società controllate oltre a quota parte del risultato di esercizio di Tag.
La riserva OCI rileva le variazioni derivanti dall'attualizzazione del TFR secondo quanto previsto dallo IAS 19 revised (nota 14) , al netto del relativo effetto fiscale.
La riserva attività destinate alla vendita che al 31 dicembre 2017 accoglieva la plusvalenza tra valore di carico della partecipazione in Bologna Congressi Spa e valore di vendita, è stata azzerata per effetto del completamento dell'operazione in data 23 febbraio 2018, con imputazione del maggior valore tra i proventi finanziari del Conto Economico.
La tabella di seguito mostra il dettaglio della riserva OCI al 30 settembre 2018 e relativo confronto:
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Utili/perdite attuariali IAS 19 | (1.160) | (1.209) | 49 |
| Imposte differite su utili/perdite attuariali IAS 19 | 278 | 289 | (11) |
| RISERVA OCI | (882) | (920) | 38 |
| di cui Terzi | (5) | (6) | 1 |
| di cui GRUPPO | (877) | (914) | 37 |
Il patrimonio netto di terzi rappresenta la quota di patrimonio netto e del risultato economico del periodo delle società controllate non interamente possedute; di seguito il dettaglio:
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Capitale Sociale – Terzi | 155 | 155 | 0 |
| Riserve – Terzi | 666 | 451 | 215 |
| Utile/perdita dell'esercizio – terzi | 156 | 215 | (59) |
| PATRIMONIO NETTO DI TERZI | 977 | 821 | 156 |
La movimentazione del Patrimonio Netto degli azionisti di minoranza è da attribuirsi alla destinazione del risultato conseguito nel precedente esercizio oltre all'utile di competenza maturato nel periodo in esame.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del TFR e degli altri fondi relativi al personale al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017:
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| TFR | 4.177 | 4.287 | (110) |
| Altri fondi relativi al personale | 195 | 118 | 77 |
| TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE | 4.372 | 4.405 | (33) |
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione dei fondi in esame dal 31 dicembre 2017 al 30 settembre 2018.
| in migliaia di euro | al 31.12.2017 | Costo del servizio |
Interessi netti | Benefici pagati |
Utili (perdite) attuariali |
al 30.09.2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| TFR | 4.287 | 11 | 66 | (138) | (49) | 4.177 |
| Altri fondi relativi al personale | 118 | 77 | 0 | 0 | 0 | 195 |
| TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE | 4.405 | 88 | 66 | (138) | (49) | 4.372 |
Gli altri fondi relativi al personale riguardano la passività al 30 settembre 2018 relativa al piano di incentivazione a lungo termine ed al patto di non concorrenza dell'Amministratore Delegato/Direttore Generale della Capogruppo.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle imposte differite passive al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 30 giugno 2017.
| in migliaia di euro | al 31.12.2017 | Accantonamenti | Utilizzi | al 30.09.2018 | |
|---|---|---|---|---|---|
| IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE | 2.371 | 45 | 0 | 2.416 |
Il fondo di rinnovo infrastrutture aeroportuali accoglie lo stanziamento destinato alla copertura delle spese di manutenzione conservativa e di ripristino dei beni in concessione che il Gruppo è tenuto a restituire al termine della concessione, prevista nel 2044, in perfetto stato di funzionamento.
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione del fondo per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017:
| in migliaia di euro | al 31.12.2017 |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | al 30.09.2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| FONDO RINNOVO INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI NON CORRENTE | 9.575 | 1.579 | (787) | (906) | 9.461 |
Gli incrementi del periodo ammontano a complessivi 1,6 milioni di Euro, di cui 2 milioni di Euro classificati nella voce accantonamenti del conto economico al netto di 0,4 milioni di Euro esposti tra i proventi finanziari da attualizzazione. I decrementi per riclassifiche sono relativi alla periodica riclassifica tra le passività correnti della quota di oneri il cui esborso è previsto nel corso delle dodici mensilità successive al periodo di riferimento. Gli altri utilizzi del fondo nel periodo in esame sono esposti tra le passività correnti alla nota 21.
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione dettagliata per il periodo chiuso al 30 settembre 2018 dei fondi per rischi ed oneri:
| in migliaia di euro | al 31.12.2017 | Accantonamenti | Utilizzi/Rilasci | al 30.09.2018 |
|---|---|---|---|---|
| Fondo rischi per contenziosi in corso | 842 | 26 | (2) | 866 |
| Fondo accantonamento arretrati lavoro dipendente | 270 | 207 | 0 | 477 |
| Altri fondi rischi e oneri | 153 | 0 | 0 | 153 |
| FONDI PER RISCHI E ONERI NON CORRENTI | 1.265 | 233 | (2) | 1.496 |
La principale variazione attiene all'accantonamento al fondo arretrati lavoro dipendente che, nelle more del rinnovo del CCNL dei Gestori Aeroportuali, scaduto il 31 dicembre 2016, e di Assohandlers, scaduto il 30 giugno 2017, scaturisce dalla stima della passività per Una Tantum/arretrati lavoro dipendente del periodo in esame.
In data 26 luglio 2016, in esito ad una verifica ispettiva generale avviata il 18 maggio 2016 sull'annualità 2013 della Capogruppo, l'Agenzia delle Entrate di Bologna ha redatto un P.V.C. portante un unico rilievo. Il rilievo consiste in un presunto disconoscimento della deducibilità IRES della perdita di 5 milioni di Euro conseguente alla dichiarazione di fallimento del maggio 2013 della società SEAF, Società di Gestione dell'Aeroporto di Forlì. Tale procedura concorsuale ha comportato l'escussione della garanzia fideiussoria, legata alla lettera di patronage forte rilasciata nel 2007 da AdB agli istituti di credito finanziatori di SEAF a fronte di un mutuo chirografario, cui la Capogruppo ha provveduto con un piano di rimborso verso gli Istituti erogatori poi estinto nel mese di aprile 2016 con il pagamento integrale delle rate residue.
Gli Amministratori, tenuto conto degli argomenti di fatto e di diritto che la Capogruppo dispone e che ha formalizzato nelle apposite memorie argomentative all'Agenzia delle Entrate circa le ragioni economiche e quindi fiscali delle scelte operate, hanno ritenuto di qualificare la passività come potenziale ed includere solo opportuna informativa in Nota.
In relazione, infine, alla procedura di amministrazione straordinaria di Alitalia il Gruppo ha valutato la passività potenziale legata al rischio di revocatoria sui crediti incassati nei sei mesi antecedenti la procedura, per un importo pari a 1,49 milioni di Euro al netto dell'addizionale comunale. Alla data di redazione del presente documento, tenuto conto delle informazioni note e degli elementi di difesa eccepibili nell'eventualità in cui tale richiesta venisse avanzata, gli Amministratori hanno ritenuto di darne opportuna informativa in Nota senza procedere ad alcun accantonamento e nel contempo di proseguire l'attento monitoraggio della situazione del vettore.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle passività finanziarie non correnti al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | |
|---|---|---|---|
| Mutui - parte non corrente | 16.092 | 19.109 | (3.017) |
| PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI | 16.092 | 19.109 | (3.017) |
I mutui - parte non corrente sono costituiti dalle quote a medio - lungo termine dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo. Il decremento intervenuto nel periodo è dovuto principalmente al rimborso delle rate in scadenza per complessivi 3 milioni di Euro.
La passività complessiva per mutui al 30 settembre 2018 ammonta a 21,9 milioni di Euro, di cui 16,1 milioni alla voce in esame, Mutui - parte non corrente e 5,8 milioni di Euro alla voce Mutui – parte corrente (nota 22).
Riportiamo di seguito le condizioni contrattuali dei mutui in essere al 30 settembre 2018:
| Istituto Finanziario erogante | Debito | Tasso di interesse applicato | Rate | Scadenza | Covenant |
|---|---|---|---|---|---|
| Intesa San Paolo S.p.A (ex | |||||
| Banca OPI S.p.A) | Mutuo | Tasso applicato da BEI alla Banca + 0,45% | Semestrali | 2019 | No |
| Intesa San Paolo S.p.A. | Mutuo | Tasso fisso fino al 10/4/2017 del 3,693%; dall'11/04 al 10/06/2017 del 3,3%; dall'11/06/2017 al 10/06/2024 del 3% |
Semestrali | 2024 | Si |
| Monte dei Paschi di Siena (ex | |||||
| Banca Agricola Mantovana) | Mutuo | Tasso variabile Euribor 3 mesi + spread 0,9% | Trimestrali | 2026 | No |
Si precisa che i mutui non sono coperti da garanzie reali.
Con riferimento alle clausole di cross default presenti nei contratti di finanziamento della Società, si rappresenta che gli stessi prevedono che sia causa di decadenza dal beneficio del termine il fatto che la Società finanziata sia inadempiente a obbligazioni di natura creditizia o finanziaria, ovvero di garanzie assunte nei confronti di qualsiasi soggetto. Si segnala che al 30 settembre 2018 il Gruppo non ha ricevuto alcuna comunicazione di applicazione delle clausole di cross default da parte dei propri finanziatori.
| in migliaia di Euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali | 17.916 | 16.208 | 1.708 |
| DEBITI COMMERCIALI | 17.916 | 16.208 | 1.708 |
I debiti commerciali sono principalmente verso fornitori nazionali.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle passività correnti al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti tributari correnti | 4.558 | 1.671 | 2.887 |
| Debiti verso il personale e istituti di previdenza correnti | 4.363 | 4.034 | 329 |
| ENAC per canone di concessione e altri debiti verso lo Stato | 14.012 | 14.556 | (544) |
| Altri debiti correnti, ratei e risconti passivi | 5.282 | 3.913 | 1.369 |
| TOTALE ALTRE PASSIVITA' CORRENTI | 28.215 | 24.174 | 4.041 |
Si riportano di seguito i commenti alle principali variazioni:
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei debiti tributari correnti al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debito IVA | 299 | 0 | 299 |
| Debiti per imposte dirette | 3.219 | 762 | 2.457 |
| Altri debiti tributari | 1.040 | 909 | 131 |
| DEBITI TRIBUTARI CORRENTI | 4.558 | 1.671 | 2.887 |
La voce Altri debiti tributari è principalmente riconducibile al debito per Irpef ritenute dipendenti e per tributi locali.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei debiti verso il personale e istituti di previdenza correnti al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debito verso il personale per retribuzioni | 1.024 | 921 | 103 |
| Debito verso il personale per retribuzioni differite | 2.189 | 2.069 | 120 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 1.150 | 1.044 | 106 |
| DEBITI VERSO IL PERSONALE E ISTITUTI DI PREVIDENZA CORRENTI | 4.363 | 4.034 | 329 |
La voce di debito verso Enac per canoni di concessione e altri debiti verso lo Stato comprende principalmente:
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli altri debiti correnti, ratei e risconti passivi al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debito per addizionale comunale | 3.371 | 2.811 | 560 |
| Altri debiti correnti | 957 | 986 | (29) |
| Ratei e risconti passivi correnti | 954 | 116 | 838 |
| TOTALE ALTRI DEBITI CORRENTI, RATEI E RISCONTI | 5.282 | 3.913 | 1.369 |
La voce principale è costituita dal debito per addizionale comunale relativo ai crediti verso vettori non ancora incassati al 30 settembre, per 3,4 milioni di Euro. La parte del debito per addizionale comunale relativa ai crediti incassati dai vettori, ma non ancora versata agli enti creditori viene invece classificata tra le passività finanziarie correnti (Nota 22). Gli Altri debiti correnti includono i depositi cauzionali e gli anticipi ricevuti dai clienti oltre ai ricavi anticipati e debiti diversi. L'incremento della voce Ratei e risconti passivi correnti è dovuto al processo di fatturazione attiva che prevede la fatturazione anticipata dei canoni di subconcessione ed altre tipologie di servizi.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio della movimentazione del fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali al 30 settembre 2018.
| in migliaia di euro | al 31.12.2017 |
Accantonamenti Utilizzi |
Riclassifiche | al 30.09.2018 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| FONDO RINNOVO INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI CORRENTE | 3.498 | 0 | (3.498) | 906 | 906 |
La voce comprende la quota corrente del fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali. Gli utilizzi dei primi nove mesi del 2018 attengono principalmente ai lavori di riqualifica della pista di volo (fase A effettuata dal 14 al 18 settembre 2018) oltre ai costi di progettazione definitiva/esecutiva in corso di svolgimento della riqualifica della pista di volo (Fasi B+C previste nel 2020). A questi si aggiungono alcuni interventi riguardanti, tra gli altri, gli impianti e le coperture dei fabbricati.
Gli accantonamenti al fondo rinnovo infrastrutture sono esposti alla nota 16 (parte non corrente).
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle Passività finanziarie correnti per il periodo chiuso al 30 settembre 2018.
| in migliaia di euro | al 30.09.2018 | al 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Mutui - parte corrente | 5.808 | 5.807 | 1 |
| Debiti per addizionale comunale | 2.400 | 1.806 | 594 |
| Altri debiti finanziari correnti | 170 | 54 | 116 |
| PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI | 8.378 | 7.667 | 711 |
Per il dettaglio delle voci Mutui - parte corrente si rimanda a quanto illustrato alla voce 18 Passività Finanziarie non correnti nella quale sono esposti i finanziamenti sottoscritti dal Gruppo ed in essere al 30 settembre 2018.
I debiti per addizionale comunale sui diritti di imbarco passeggeri riguardano la quota incassata dai vettori nel mese di settembre e riversata agli Enti creditori nel mese di ottobre 2018.
Sono di seguito commentate le principali voci del conto economico al 30 settembre 2018, comparate con quelle rilevate al 30 settembre 2017.
L'applicazione del nuovo principio contabile sui ricavi IFRS 15, applicato a tutti i contratti con i clienti dal 1° gennaio 2018, ha portato all'identificazione delle seguenti revenue stream:
I diritti aeroportuali sono rappresentati dai corrispettivi per i servizi di messa a disposizione delle infrastrutture e dei servizi forniti in esclusiva dal Gruppo per l'atterraggio, il decollo, l'illuminazione e il parcheggio degli aeromobili, per l'imbarco, lo sbarco, l'informativa ai passeggeri e merci nonché per l'utilizzo delle infrastrutture centralizzate.
Comprendono:
Per approfondimenti si rimanda al paragrafo Descrizione del Business della Relazione sulla Gestione. I Diritti Aeroportuali, in considerazione della natura di pubblica utilità dei servizi aeroportuali, sono oggetto di regolamentazione in ottemperanza al vigente quadro normativo ed ai modelli tariffari elaborati dall'Autorità di Regolazione Aeroportuale ("ART").
Il Gruppo adempie le proprie obbligazioni di fare in relazione ai diritti aeroportuali mettendo a disposizione dei vettori le infrastrutture aeroportuali per l'atterraggio, il decollo, l'illuminazione e il parcheggio degli aeromobili, l'imbarco e lo sbarco dei passeggeri e delle merci nonché per l'utilizzo delle infrastrutture centralizzate (es. de-icing). La fatturazione di questi corrispettivi è quindicinale e/o mensile ed i termini di pagamento standard a 30 giorni fmdf, ad eccezione dell'addizionale comunale ai diritti di imbarco dei passeggeri il cui pagamento è a vista fattura.
I ricavi da subconcessione/locazione commerciali e non sono rappresentati dai corrispettivi per la messa a disposizione degli spazi e delle aree commerciali e operative all'interno del sedime aeroportuale (cd. subconcessioni) e all'esterno (cd. locazioni).
Rientrano in questa categoria le subconcessioni/locazioni con tariffazione commerciale (subconcessioni retail, subconcessioni posti auto, ecc) e con tariffazione amministrata (corrispettivi per l'utilizzo di beni a uso esclusivo ovvero corrispettivi per l'utilizzo delle infrastrutture aeroportuali dedicate ai singoli vettori o operatori (banchi check-in, uffici, locali operativi)).
Il Gruppo adempie le proprie obbligazioni di fare in relazione a questa tipologia di servizi mettendo a disposizione dei propri clienti (vettori, handler, altri) gli spazi operativi e/o commerciali. La fatturazione di questi corrispettivi è normalmente anticipata trimestrale e/o semestrale ed i termini di pagamento standard di questa tipologia di contratti sono 30 giorni fmdf.
I contratti di subconcessione stipulati tra il Gruppo e i propri clienti rientrano nella definizione dello IAS 17– Leasing e sono quindi esclusi dall'applicazione dell'IFRS 15 (rif IFR15.5). Dal 1° gennaio 2019 rientreranno pertanto nella definizione e disciplina dell'IFRS16 che sostituirà lo IAS 17.
L'applicazione del nuovo principio si è quindi incentrata sulla verifica che i contratti di subconcessione aventi come oggetto principale la locazione di spazi ben indentificati, non avessero all'interno anche altri servizi quali advertising e servizi amministrativi/utenze rientranti nelle definizioni previste dall' IFRS 15. In tal caso è stata operata una riclassifica nella rappresentazione in bilancio dei ricavi per Revenue Stream soggetti a IFRS 15.
I ricavi da parcheggi sono rappresentati dai corrispettivi per la messa a disposizione dei posti auto all'interno ed all'esterno del sedime aeroportuale sulla base di un tariffario pubblico che viene applicato a tutte le vendite effettuate.
Il Gruppo adempie le proprie obbligazioni di fare in relazione a questo servizio mettendo a disposizione dei propri clienti i posti auto. La fatturazione di questo servizio avviene solo su richiesta del cliente; il servizio di parcheggio viene normalmente regolato per cassa. Non vi sono impatti dall'applicazione dell'IFRS 15.
I ricavi per Servizi di Costruzione sono relativi alla valorizzazione dei servizi di costruzione prestati dal Gruppo a favore dell'Ente concedente per la realizzazione degli investimenti in relazione ai Diritti di Concessione. Il Gruppo, non essendo una società di costruzioni, appalta a terzi l'attività di costruzione/miglioramento dell'infrastruttura, pertanto, il fair value del corrispettivo per i servizi di costruzione/miglioramento resi dal Gruppo è pari al fair value del corrispettivo del servizio di costruzione/miglioramento prestato da terzi, maggiorato di un mark up rappresentativo dei costi interni di "Project Management" sostenuti per l'attività di pianificazione e coordinamento lavori svolta da un'apposita struttura interna. L'applicazione dell'IFRS 15 non ha comportato nessuna variazione nella rilevazione dei ricavi per servizi di costruzione.
Altri ricavi: rientrano in questa revenue stream le obbligazioni residuali rispetto alle precedenti categorie di contratti (servizi di sicurezza, servizi MBL, corsi di formazione ed addestramento, servizio raccolta carrelli, servizio deposito bagagli, ecc). La fatturazione dei vari servizi all'interno di questa categoria è normalmente riepilogativa mensile per servizi continuativi e/o ordini singoli. Alcuni servizi prevedono anche la fatturazione immediata. I termini di pagamento standard di questa tipologia sono di 30 giorni fmdf. Per alcune tipologie di servizi (es. corsi, emissione tesserini) è richiesto il pagamento anticipato.
In sintesi, oltre a quanto suddetto, l'attività di analisi dei contratti e la riaggregazione dei conti di ricavo secondo le nuove revenue stream previa eventuale separazione dei corrispettivi sottostanti obbligazioni contrattuali diverse, hanno consentito di individuare i seguenti impatti:
Relativamente ai contratti che prevedono corrispettivi variabili si segnala quanto segue: i contratti di incentivazione commerciale con i vettori rilevati a deconto dei ricavi per diritti aeroportuali possono prevedere corrispettivi variabili legati al raggiungimento di un determinato volume di traffico e/o quantitativo di nuove rotte nel periodo di validità (tipicamente misurato in stagioni Iata). Dal 2018 anche gli incentivi promozionali "one-off", quali gli incentivi per lo start up di nuovi voli, finora esposti nei costi per servizi sono esposti in riduzione dei ricavi per diritti aeroportuali come già avviene per gli incentivi variabili in funzione del traffico. Relativamente ai primi nove mesi del 2017 trattasi di 0,1 milioni di Euro contro 75 mila al 30 settembre 2018.
La riclassificazione dei ricavi del Gruppo secondo le famiglie di ricavi definite dall'IFRS 15 è esposta nella seguente tabella:
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Diritti aeroportuali | 37.476 | 35.419 | 2.057 |
| Parcheggi | 12.234 | 11.496 | 738 |
| Ricavi per servizi di costruzione | 8.993 | 3.330 | 5.663 |
| Altri | 8.499 | 8.053 | 446 |
| TOTALE RICAVI DA REVENUE STREAM IFRS 15 | 67.202 | 58.298 | 8.904 |
La riconciliazione tra ricavi per revenue stream IFRS 15 e ricavi totali (nota 23 del Conto Economico) è esposta nella seguente tabella:
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Diritti aeroportuali | 37.476 | 35.419 | 2.057 |
| Parcheggi | 12.234 | 11.496 | 738 |
| Ricavi per servizi di costruzione | 8.993 | 3.330 | 5.663 |
| Altri | 8.499 | 8.053 | 446 |
| TOTALE RICAVI DA REVENUE STREAM IFRS 15 | 67.202 | 58.298 | 8.904 |
| Subconcessioni locali commerciali e non | 15.871 | 15.073 | 798 |
| TOTALE RICAVI DA REVENUE STREAM NO IFRS 15 |
15.871 | 15.073 | 798 |
| Ricavi residuali (NO IFRS 15) | 110 | 105 | 5 |
| TOTALE RICAVI | 83.183 | 73.476 | 9.707 |
Infine, si riportano le consuete tabelle di dettaglio dei ricavi per categoria di attività (nota 23 del Conto Economico) per i primi nove mesi del 2018 e 2017.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi per servizi aeronautici | 42.596 | 40.669 | 1.927 |
| Ricavi per servizi non aeronautici | 30.795 | 29.021 | 1.774 |
| Ricavi per servizi di costruzione | 8.993 | 3.330 | 5.663 |
| Altri ricavi e proventi della gestione | 799 | 456 | 343 |
| TOTALE RICAVI | 83.183 | 73.476 | 9.707 |
In relazione all'evoluzione dei ricavi si rimanda a quanto più analiticamente commentato dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei ricavi per servizi aeronautici per i nove mesi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi da infr. centralizzate/altri serv.aeroportuali | 380 | 397 | (17) |
| Ricavi da corrispettivi/beni uso esclusivo | 947 | 930 | 17 |
| Ricavi da diritti aeroportuali | 51.550 | 50.025 | 1.525 |
| Ricavi da corrispettivo PRM | 3.369 | 3.282 | 87 |
| Incentivi per lo sviluppo del traffico aereo | (17.550) | (17.976) | 426 |
| Servizi di handling | 1.869 | 2.185 | (316) |
| Altri ricavi aeronautici | 2.031 | 1.826 | 205 |
| TOTALE RICAVI PER SERVIZI AERONAUTICI | 42.596 | 40.669 | 1.927 |
Di seguito il dettaglio dei ricavi da diritti aeroportuali per il cui commento si rimanda alla Relazione sulla Gestione.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Diritti di imbarco passeggeri | 25.933 | 25.324 | 609 |
| Diritti di approdo, decollo e sosta | 14.094 | 13.943 | 151 |
| Diritti per sicurezza passeggeri | 8.478 | 8.011 | 467 |
| Diritti per controllo bagagli stiva | 2.406 | 2.251 | 155 |
| Diritti di imbarco e sbarco merci | 593 | 621 | (28) |
| Riduzione diritti a Fondo Svalutazione Crediti/Altro | 46 | (125) | 171 |
| TOTALE RICAVI DA DIRITTI AEROPORTUALI | 51.550 | 50.025 | 1.525 |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei ricavi per servizi non aeronautici per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Subconcessione locali e aree commerciali | 13.855 | 13.014 | 841 |
| Parcheggi | 12.234 | 11.496 | 738 |
| Altri ricavi commerciali | 4.706 | 4.511 | 195 |
| TOTALE RICAVI PER SERVIZI NON AERONAUTICI | 30.795 | 29.021 | 1.774 |
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Biglietteria | 33 | 36 | (3) |
| Marconi Business Lounge | 1.897 | 1.689 | 208 |
| Pubblicità | 1.163 | 1.130 | 33 |
| Ricavi commerciali diversi | 1.613 | 1.656 | (43) |
| TOTALE ALTRI RICAVI COMMERCIALI | 4.706 | 4.511 | 195 |
I ricavi per servizi di costruzione sono relativi alla valorizzazione dei servizi di costruzione prestati dalla Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. a favore dell'Ente concedente ENAC per la realizzazione degli investimenti in precedenza commentati in relazione ai Diritti di Concessione nella Nota 1.
Tali ricavi sono pari a 9 milioni di Euro in sensibile aumento rispetto ai 3,3 milioni di Euro del 2017 per i maggiori investimenti realizzati.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli altri ricavi e proventi per i nove mesi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Indennizzi, rimborsi e proventi diversi | 781 | 428 | 353 |
| Contributi conto esercizio | 16 | 28 | (12) |
| Plusvalenze patrimoniali | 2 | 0 | 2 |
| TOTALE ALTRI RICAVI E PROVENTI DELLA GESTIONE | 799 | 456 | 343 |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per materiali di consumo e merci per i nove mesi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Beni e materiali di consumo | 369 | 353 | 16 |
| Materiali di manutenzione | 156 | 144 | 12 |
| Carburanti e gasolio | 1.007 | 902 | 105 |
| TOTALE COSTI PER MATERIALI DI CONSUMO E MERCI | 1.532 | 1.399 | 133 |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per servizi per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Spese di manutenzione | 3.627 | 2.972 | 655 |
| Utenze | 1.707 | 1.242 | 465 |
| Pulizie e servizi assimilati | 1.579 | 1.441 | 138 |
| Prestazioni di terzi | 4.749 | 4.292 | 457 |
| Servizi MBL | 251 | 222 | 29 |
| Pubblicità, promozione e sviluppo | 499 | 663 | (164) |
| Assicurazioni | 584 | 538 | 46 |
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Prestazioni professionali e consulenze | 1.332 | 1.209 | 123 |
| Compensi e rimborsi organi statutari | 439 | 431 | 8 |
| Altri costi per servizi | 317 | 275 | 42 |
| TOTALE COSTI PER SERVIZI | 15.084 | 13.285 | 1.799 |
I costi per servizi registrano un aumento rispetto al 30 settembre 2017 per effetto, principalmente, dei maggiori oneri per:
Il risparmio nei costi di pubblicità, promozione e sviluppo (-164 mila Euro) si riduce a -22 mila Euro tenuto conto degli oneri di sviluppo del traffico one-off sostenuti nei primi nove mesi del 2017 che, ai sensi del nuovo principio IFRS 15, dal 1° gennaio 2018 sono esposti a deconto dei ricavi aeronautici.
Di seguito un ulteriore dettaglio delle spese di manutenzione:
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Spese di manutenzione Beni di proprietà | 774 | 665 | 109 |
| Spese di manutenzione Infrastrutture aeroportuali | 2.454 | 1.961 | 493 |
| Spese di manutenzione Beni di terzi | 399 | 346 | 53 |
| TOTALE SPESE DI MANUTENZIONE | 3.627 | 2.972 | 655 |
Di seguito un dettaglio delle prestazioni di terzi:
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Sgombero neve | 679 | 265 | 414 |
| Facchinaggi, trasporti e prestazioni di terzi | 438 | 296 | 142 |
| Servizio assistenza PRM | 1.187 | 1.157 | 30 |
| Servizio de-icing e altri oneri servizio pubblico | 197 | 235 | (38) |
| Servizio di sicurezza | 893 | 908 | (15) |
| Altre prestazioni di terzi | 1.355 | 1.431 | (76) |
| TOTALE PRESTAZIONI DI TERZI | 4.749 | 4.292 | 457 |
I costi per servizi di costruzione sono relativi alla valorizzazione dei costi di costruzione sostenuti dalla Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. per la realizzazione degli investimenti in precedenza commentati in relazione ai Diritti di Concessione nella Nota 1.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per canoni, noleggio e altri costi per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Canoni di concessione | 4.518 | 4.326 | 192 |
| Canoni di noleggio | 245 | 287 | (42) |
| Affitti passivi | 427 | 405 | 22 |
| Canoni elaborazione dati | 908 | 783 | 125 |
| Altri costi per godimento beni di terzi | (26) | (73) | 47 |
| TOTALE CANONI, NOLEGGI E ALTRI COSTI | 6.072 | 5.728 | 344 |
Complessivamente questa voce registra una crescita legata principalmente all'aumento del traffico su cui sono calcolati i canoni di concessione aeroportuale e dei servizi di sicurezza ed all'incremento dei canoni elaborazione dati per alcuni investimenti in tecnologia.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per oneri diversi di gestione per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Oneri tributari | 1.014 | 989 | 25 |
| Contributo servizio antincendio | 1.063 | 1.106 | (43) |
| Minusvalenze patrimoniali | 1 | 46 | (45) |
| Altri oneri e spese di gestione | 373 | 566 | (193) |
| TOTALE ONERI DIVERSI DI GESTIONE | 2.451 | 2.707 | (256) |
Gli oneri di gestione presentano un calo dovuto all'assenza degli oneri accessori all'esercizio dell'opzione di acquisto di un immobile, acquisto effettuato nel 2017.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del costo del personale per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 13.983 | 13.669 | 314 |
| Oneri sociali | 3.847 | 3.687 | 160 |
| Trattamento fine rapporto | 1.034 | 999 | 35 |
| Trattamento di quiescenza e simili | 142 | 143 | (1) |
| Altri costi del personale | 1.166 | 1.133 | 33 |
| TOTALE COSTO DEL PERSONALE | 20.172 | 19.631 | 541 |
Il costo del personale mostra un incremento principalmente per effetto dell'incremento dell'organico di Gruppo (+12 risorse in termini di organico medio e +14 in termini di equivalenti full-time) per attività strettamente collegate alla crescita del traffico quali i controlli security e l'area operativa. Oltre alla crescita dell'organico, l'aumento del costo del lavoro è imputabile alle ordinarie dinamiche salariali.
Gli altri costi del personale sono suddivisi come segue:
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Mensa dipendenti | 439 | 428 | 11 |
| Spese per aggiornamento e formazione del personale | 164 | 193 | (29) |
| Spese missioni dipendenti | 167 | 157 | 10 |
| Altri accantonamenti ai fondi del personale | 77 | 77 | 0 |
| Spese varie per il personale | 319 | 278 | 41 |
| TOTALE ALTRI COSTI DEL PERSONALE | 1.166 | 1.133 | 33 |
L'organico medio suddiviso per qualifica dei due periodi in esame è così rappresentato:
| Organico medio (n.ro risorse) | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 10 | 10 | 0 |
| Impiegati | 399 | 387 | 12 |
| Operai | 100 | 100 | 0 |
| TOTALE PERSONALE | 509 | 497 | 12 |
L'organico suddiviso per qualifica al termine dei due periodi a confronto è il seguente:
| Organico (n.ro risorse) | al 30.09.2018 | al 30.09.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti Impiegati |
10 411 |
10 395 |
0 16 |
| Operai | 103 | 99 | 4 |
| TOTALE PERSONALE | 524 | 504 | 20 |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli ammortamenti per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti/svalutazioni Diritti di concessione | 4.320 | 4.246 | 74 |
| Ammortamento altre attività immateriali | 704 | 508 | 196 |
| Ammortamento attività materiali | 1.624 | 1.528 | 96 |
| TOTALE AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | 6.648 | 6.282 | 366 |
La crescita della voce Ammortamenti è coerente con l'avanzamento del piano ammortamenti anche per effetto della progressiva entrata in funzione degli investimenti nel corso delle ultime dodici mensilità. La voce in esame è costituita da 6,58 milioni di Euro di ammortamenti e 0,07 milioni di svalutazioni di Diritti di Concessione per stralcio progettazioni non più utilizzabili e altri costi iscritti nelle immobilizzazioni immateriali in corso al 31 dicembre 2017.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli accantonamenti per rischi ed oneri per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Accantonamenti rischi su crediti | 57 | 62 | (5) |
| Accantonamento a fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali | 2.000 | 1.184 | 816 |
| Altri accantonamenti a fondo rischi e oneri | 233 | 563 | (330) |
| TOTALE ACCANTONAMENTI | 2.290 | 1.809 | 481 |
La voce Accantonamenti totalizza 2,3 milioni di Euro (1,8 milioni al 30 settembre 2017). La crescita è dovuta ai maggiori accantonamenti al fondo di rinnovo delle infrastrutture aeroportuali (rif. Note 16 e 21). Per i commenti alla movimentazione dei relativi fondi si rimanda alle note 8, 16, 17 e 21.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze da cessione partecipazioni | 13 | 0 | 13 |
| 24 | 31 | (7) | |
| Proventi da titoli e similari | |||
| Proventi finanziari diversi dai precedenti | 118 | 187 | (69) |
| Proventi da attualizzazione fondi | 421 | 156 | 265 |
| TOTALE PROVENTI FINANZIARI | 576 | 374 | 202 |
| Interessi passivi e oneri bancari | (396) | (513) | 117 |
| Oneri da attualizzazione fondi | (50) | (63) | 13 |
| Altri oneri finanziari | (7) | (29) | 22 |
| TOTALE ONERI FINANZIARI | (453) | (605) | 152 |
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 123 | (231) | 354 |
In miglioramento il saldo della gestione finanziaria per effetto dell'aumento dei proventi da attualizzazione fondi; in aggiunta si rileva una diminuzione degli oneri finanziari dovuta sia al minor indebitamento complessivo che alla riduzione del tasso di interesse sul mutuo Intesa San Paolo in scadenza nel 2024.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle imposte sul risultato economico al 30 settembre 2018 e 2017.
| in migliaia di euro | per i nove mesi chiusi al 30.09.2018 |
per i nove mesi chiusi al 30.09.2017 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti, differite e anticipate | 5.882 | 5.433 | 449 |
| TOTALE IMPOSTE DELL'ESERCIZIO | 5.882 | 5.433 | 449 |
| % imposte sul risultato ante imposte | 28,70% | 28,25% | 0,46% |
L'aliquota fiscale effettiva riferita ai primi nove mesi del 2018 è pari al 28,7% del risultato ante imposte in linea rispetto al 28,25% registrato nel 2017.
Per la definizione di "Parti Correlate" si fa riferimento, al principio contabile internazionale IAS 24, approvato dal Regolamento CE n. 1725/2003.
Le operazioni infragruppo sono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato. I rapporti con parti correlate si riferiscono prevalentemente ad operazioni di natura commerciale e finanziaria nonché all'adesione al consolidato fiscale.
Nessuno di essi assume particolare rilievo economico o strategico per il Gruppo in quanto crediti, debiti, ricavi e costi verso parti correlate non presentano un'incidenza percentuale significativa sui valori totali del bilancio. Il socio Camera Di Commercio di Bologna è stato identificato come Government, determinando pertanto l'esenzione dall'informativa prevista in relazione alle parti correlate definite dallo IAS 24. La qualificazione della Camera Di Commercio di Bologna quale Governement ha pertanto limitato l'estensione delle verifiche finalizzate all'identificazione della parti correlate alla sola individuazione della Camera Di Commercio di Bologna. Non si riporta inoltre alcuna ulteriore informazione in bilancio in merito ai rapporti intrattenuti dal Gruppo con il socio Camera di Commercio di Bologna, in quanto non sussistono operazioni significative con tale socio. In data 29 gennaio 2018 con la cooptazione del consigliere Livio Fenati, poi dimessosi in data 26 settembre, Telepass Spa è stata parte correlata del Gruppo. Nel periodo in esame, nei confronti di Telepass si rilevano costi per servizi e debiti commerciali per 112 mila Euro legati al contratto per la gestione degli incassi Telepass dei parcheggi. A ciò si aggiungono le operazioni infragruppo; queste sono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato, hanno natura commerciale e finanziaria nonché sono relative all'adesione al consolidato fiscale. Di seguito si descrivono le principali.
Nei nove mesi in esame, i rapporti commerciali tra la Capogruppo e la controllata Tag Bologna Srl, dal lato attivo, riguardano prevalentemente la subconcessione ventennale delle infrastrutture dedicate all'assistenza al traffico di Aviazione Generale e la fornitura di alcuni servizi per complessivi 26 mila Euro. I contratti passivi di Adb nei confronti della controllata attengono prevalentemente al contributo in conto esercizio per la copertura dei costi relativi alla gestione e manutenzione delle infrastrutture del terminal Aviazione Generale finalizzate all'imbarco e sbarco dei passeggeri, a fronte del vantaggio patrimoniale derivante in capo ad Adb per via dell'inclusione di tali costi nella base di calcolo dei diritti di imbarco dei passeggeri. Nel complesso i costi del periodo verso la controllata ammontano a 143 mila Euro. Tra i rapporti non commerciali verso Tag si evidenzia:
Nel periodo in esame, i rapporti commerciali tra la Capogruppo e la controllata Fast Freight Marconi Spa si sostanziano nella fornitura dei seguenti servizi:
Nel complesso i ricavi del periodo in esame verso la controllata ammontano a 308 mila Euro.
Tra i rapporti non commerciali verso FFM, si evidenzia:
* * *
Relativamente alla tipologia e gestione dei rischi finanziari del Gruppo si rimanda all'apposito capitolo della Relazione sulla Gestione (Cap.7) così come per il commento agli altri rischi cui il Gruppo è soggetto.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Enrico Postacchini)
Bologna, 14 novembre 2018
The officer in charge of preparing the corporate accounting documents, Patrizia Muffato, hereby declares, pursuant to paragraph 2 of article 154-bis of the Consolidated Law on Finance (TUF), that the accounting information contained in this Report corresponds to information contained in documents, accounting registers and entries.
Executive in Charge of the Preparation of Company Accounting Documents (Patrizia Muffato)
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