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Aeroporto Guglielmo Marconi Di Bologna

Annual Report Nov 14, 2018

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Annual Report

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Resoconto Intermedio sulla Gestione al 30 Settembre 2018

AEROPORTO G. MARCONI DI BOLOGNA S.P.A.

Resoconto Intermedio sulla Gestione Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna al 30 settembre 2018

SOMMARIO

Composizione Capitale Sociale della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa 3
Consiglio di Amministrazione 4
Collegio Sindacale 5
Società di revisione 5
Relazione sulla gestione al 30 Settembre 2018 6
Prospetti contabili consolidati al 30 Settembre 2018 35
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 36
Conto Economico consolidato 37
Conto Economico Complessivo consolidato 38
Rendiconto finanziario consolidato 39
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 40
Note esplicative ai Prospetti contabili consolidati al 30 Settembre 2018 41
Dichiarazione ai sensi dell'art.154 bis del TUF 76

Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Via Triumvirato, 84 - 40132 Bologna REA Bologna 268716 Registro Imprese di Bologna, Codice Fiscale e Partita Iva 03145140376 Capitale Sociale Euro 90.314.162,00 interamente versato

Composizione Capitale Sociale della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa

Sulla base delle risultanze del Libro Soci e delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art.120 del D.Lgs.58/98, gli azionisti della Società Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa con partecipazione superiore al 5% alla data del 30 settembre 2018 sono:

DICHIARANTE % Possesso
CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA 37,53%
ATLANTIA S.P.A. (EDIZIONE S.R.L.) 29,38%
F2I FONDI ITALIANI PER LE INFRASTRUTTURE SGR SPA 9,99%

Al fine della rappresentazione della composizione del Capitale Sociale della Capogruppo vengono considerate:

  • Le quote del Dichiarante della partecipazione, ovvero del Soggetto posto al vertice della catena di controllo della partecipazione medesima
  • Le quote derivanti dalle comunicazioni rese dagli azionisti ovvero quelle relative a partecipazioni rilevanti ai sensi dell'art. 152 del Regolamento Emittenti CONSOB.

Si segnala altresì che tra Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna, Comune di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Modena, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Ferrara, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Reggio Emilia e Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Parma (collettivamente i "Soci Pubblici") è stato sottoscritto in data 5 giugno 2018 un patto parasociale (il "Patto Parasociale") volto a disciplinare taluni diritti e obblighi in relazione all'assetto proprietario e al governo societario di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A.. Tale Patto Parasociale, depositato presso il registro delle imprese di Bologna in data 8 giugno 2018 e inviato a Consob in data 9 giugno 2018, prevede un sindacato di voto e uno di blocco, a cui - alla data di pubblicazione del Patto Parasociale - risultano conferite le azioni corrispondenti alle seguenti percentuali di capitale sociale:

SOCI PUBBLICI % Capitale Sociale con
Sindacato di Voto
CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA 37,53%
COMUNE DI BOLOGNA 3,88%
CITTA' METROPOLITANA DI BOLOGNA 2,31%
REGIONE EMILIA ROMAGNA 2,04%
CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA 0,30%
CAMERA DI COMMERCIO DI FERRARA 0,22%
CAMERA DI COMMERCIO DI REGGIO EMILIA 0,15%
CAMERA DI COMMERCIO DI PARMA 0,11%
SOCI PUBBLICI % Capitale Sociale con
Sindacato di Blocco
CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA 37,53%
COMUNE DI BOLOGNA 3,85%
CITTA' METROPOLITANA DI BOLOGNA 2,30%
REGIONE EMILIA ROMAGNA 2,02%
CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA 0,08%
CAMERA DI COMMERCIO DI FERRARA 0,06%
CAMERA DI COMMERCIO DI REGGIO EMILIA 0,04%
CAMERA DI COMMERCIO DI PARMA 0,03%

Consiglio di Amministrazione

La composizione del Consiglio di Amministrazione alla data di approvazione del Resoconto Intermedio sulla gestione al 30 settembre 2018, è la seguente:

Nominativo Carica
Enrico Postacchini Presidente
Nazareno Ventola Amministratore Delegato (*)
Sonia Bonfiglioli Consigliere (A) (B)
Giada Grandi Consigliere
Luca Mantecchini Consigliere (A)
Laura Pascotto Consigliere (A) (B)
Giorgio Tabellini Consigliere
Domenico Livio Trombone Consigliere (B) (**)

(A) Componente del Comitato per la Remunerazione (Presidente Luca Mantecchini)

(B) Componente del Comitato Controllo e Rischi (Presidente Sonia Bonfiglioli)

(*) Amministratore Delegato nominato dal Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2016. Tra le sue deleghe rientra l'incarico di Amministratore Responsabile del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi. Mantiene la carica di Direttore Generale.

(**) In data 30 ottobre 2017 il Consiglio di Amministrazione ha cooptato in sostituzione del Consigliere Gabriele Del Torchio, che ha rassegnato le dimissioni in data 4 settembre 2017, il consigliere Domenico Livio Trombone. La cooptazione è stata poi ratificata dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2018.

In data 20 settembre 2018 sono pervenute al Consiglio di Amministrazione le dimissioni del Consigliere Livio Fenati, con decorrenza dalla data del 26 settembre 2018.

Ad eccezione dell'amministratore la cui cooptazione è stata ratificata dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2018, gli altri membri del Consiglio di Amministrazione, sono stati nominati dall'Assemblea dei Soci del 27 Aprile 2016. Tutti i consiglieri sono in carica fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018.

Collegio Sindacale

La composizione del Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 Aprile 2016 ed in carica fino alla data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2018, è la seguente:

Nominativo Carica
Pietro Floriddia Presidente
Anna Maria Fellegara Sindaco effettivo
Matteo Tiezzi Sindaco effettivo
Carla Gatti Sindaco supplente
Giovanna Conca Sindaco supplente

Società di revisione contabile

La Società di revisione contabile nominata dall'Assemblea dei Soci del 20 Maggio 2015 per gli esercizi 2015- 2023, è la E&Y S.p.a.

Relazione sulla Gestione del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi Spa di Bologna al 30 Settembre 2018

PREMESSA 9
1 STRATEGIE E RISULTATI12
1.1
IL
SETTORE
E
L'ANDAMENTO
DEL
TRASPORTO
AEREO:
QUADRO
DI
SINTESI
E
POSIZIONAMENTO
DELL'AEROPORTO G. MARCONI 12
1.2 GLI OBIETTIVI STRATEGICI 13
1.3 ANDAMENTO DEL TITOLO 14
2. ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELLA GESTIONE 15
2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION 15
2.1.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: DATI DI TRAFFICO 15
2.1.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI 17
2.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION 18
2.2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI 18
3 ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA, FINANZIARIA E PATRIMONIALE20
3.1 ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI 20
3.2 ANALISI DEI FLUSSI FINANZIARI 22
3.3 ANALISI DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE 24
3.4 INDICI 25
3.5 GLI INVESTIMENTI 25
3.6 IL PERSONALE 26
4 ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI NON ECONOMICI 27
4.1 L'AMBIENTE 27
4.2 LA QUALITÀ 27
5 IL QUADRO NORMATIVO28
5.1 IL CONTRATTO DI PROGRAMMA 28
5.2 LA REGOLAZIONE TARIFFARIA 2016-2019 28
5.3 FONDO ANTINCENDI 29
5.4 PRIVACY COMPLIANCE 29
6 IL CONTENZIOSO29
6.1 FONDO ANTINCENDI 29
7 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 30
8 INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 32
9 GARANZIE PRESTATE 33
10 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEI NOVE MESI ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
34

PREMESSA

La presente relazione, a corredo del Bilancio Consolidato del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna (di seguito anche "Gruppo Aeroporto" o "Aeroporto", o "AdB") per i nove mesi chiusi al 30 settembre 2018, nel presentare l'andamento del Gruppo fornisce indirettamente l'analisi dell'andamento della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa, società concessionaria della gestione totale dell'Aeroporto di Bologna in base alla Concessione di Gestione Totale n. 98 del 12 luglio 2004 e successivi Atti Aggiuntivi, approvati con Decreto del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e dell'Economia e delle Finanze del 15 marzo 2006, per una durata quarantennale decorrente dal 28 dicembre 2004.

Di seguito si espone la struttura del Gruppo al 30 settembre 2018 e una breve descrizione della tipologia e delle attività svolte dalle Società controllate e collegate:

  • Tag Bologna Srl (di seguito anche TAG), costituita nel 2001 con avvio dell'attività operativa nel 2008 a seguito del completamento e dell'apertura del Terminal e dell'hangar per l'Aviazione Generale. La società, oltre a gestire tali infrastrutture sullo scalo di Bologna, opera nel settore dell'Aviazione Generale come handler. In data 2 ottobre la Capogruppo, cogliendo l'opportunità di maggior presidio del business, funzionale ad un maggior controllo delle infrastrutture dedicate all'attività volativa air side, ha acquistato il 49% del capitale di TAG che è diventata quindi controllata al 100%
  • Fast Freight Marconi Spa (di seguito anche FFM), costituita nel 2008 dalla ex-controllata Marconi Handling Srl (dal 1° aprile 2017 GH Bologna Spa) con un capitale sociale di Euro 10 mila successivamente aumentato a Euro 520 mila mediante l'apporto, da parte dell'allora socio unico, del ramo d'azienda concernente l'handling merce e posta sull'aeroporto di Bologna. La partecipazione totalitaria in FFM è stata acquistata dalla Capogruppo nel 2009;
  • Ravenna Terminal Passeggeri Srl (di seguito anche RTP) costituita nel 2009 unitamente ad alcuni soci pubblici e privati del settore crocieristico per lo svolgimento delle attività connesse alla concessione relativa alla gestione del Servizio di Stazione Marittima di Porto Corsini (Ravenna).

I valori presenti nelle tabelle di questa Relazione sulla Gestione sono espressi in migliaia di Euro e nei commenti espressi in milioni di Euro se non diversamente indicato. Si precisa inoltre che, ove non diversamente indicato, la fonte dei dati è il risultato di elaborazioni della Società.

Descrizione del Business

Le attività prestate dai gestori aeroportuali possono essere distinte in aviation e non aviation. La prima categoria comprende principalmente attività di gestione, manutenzione e sviluppo degli aeroporti, nell'ambito della quale si collocano i controlli di sicurezza e di vigilanza, oltre alla fornitura di servizi aeronautici ai passeggeri e agli utenti e operatori aeroportuali e all'attività di marketing per lo sviluppo del traffico passeggeri e merci. La seconda comprende principalmente attività di sviluppo delle potenzialità immobiliari e commerciali degli aeroporti.

Coerentemente con la tipologia delle attività prestate, il Gruppo gestisce lo scalo attraverso le seguenti Strategic Business Unit (SBU):

  • Strategic Business Unit Aviation
  • Strategic Business Unit Non Aviation.

SBU Aviation

Le principali attività prestate nell'ambito della SBU Aviation riguardano la gestione e sviluppo delle infrastrutture aeroportuali ed in particolare consistono:

  • nella messa a disposizione in efficienza ai clienti e operatori di tutte le infrastrutture, sia land side (terminal, smistamento bagagli, parcheggi auto, viabilità, magazzini merci) sia air side (pista e piazzali aeromobili);
  • nella prestazione dei servizi di sicurezza e ai passeggeri a ridotta mobilità (PRM);
  • nell'informativa al pubblico e agli utenti aeroportuali;
  • nello svolgimento di attività di sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, finalizzate al rinnovamento o ampliamento delle infrastrutture, ivi inclusi gli impianti e le attrezzature, anche al fine di renderli conformi a quanto previsto dalla normativa vigente.

Le attività sono remunerate dalle compagnie aeree, dagli operatori aeroportuali e dai passeggeri attraverso il pagamento dei diritti aeroportuali, che possono essere distinti in:

  • diritti di imbarco passeggeri: tali diritti sono dovuti per l'utilizzo delle infrastrutture, degli impianti e dei locali d'uso comune necessari per l'imbarco, lo sbarco e l'accoglienza dei passeggeri e vengono calcolati in funzione del numero di passeggeri in partenza, tenendo conto della destinazione UE o extra UE e con riduzioni per i minori;
  • diritti di approdo e partenza: questi diritti sono dovuti per tutti gli aeromobili che effettuano atterraggi e decolli e sono calcolati sulla base del peso massimo autorizzato al decollo dell'aeromobile e del settore dell'aviazione a cui appartengono i voli (aviazione commerciale o generale);
  • diritti di sosta e ricovero degli aeromobili, calcolati in funzione del tonnellaggio massimo al decollo;
  • tasse di imbarco e sbarco merci dovute in funzione del peso delle merci trasportate dagli aeromobili;
  • diritti di rifornimento (c.d.fueling), dovuti in misura fissa per metro cubo di carburante erogato per il rifornimento degli aeromobili.

Ulteriori fonti di ricavo della SBU Aviation sono principalmente:

  • corrispettivi per i controlli dei passeggeri in partenza: tali corrispettivi sono dovuti per il servizio di controllo comprensivo di uomini e mezzi a ciò dedicati dal gestore;

  • corrispettivi per i controlli di sicurezza dei bagagli da stiva: tali corrispettivi sono dovuti per la remunerazione di attrezzature e personale che si occupa di tali controlli;

  • corrispettivi per PRM: che includono i diritti pagati per i servizi ai passeggeri a ridotta mobilità e sono determinati in funzione del numero di passeggeri in partenza (PRM e non);
  • corrispettivi dovuti per l'utilizzo di beni a uso esclusivo: che includono i corrispettivi dovuti per l'utilizzo delle infrastrutture aeroportuali dedicate ai singoli vettori o operatori (banchi check-in, uffici, locali operativi), calcolati in funzione del tempo di utilizzo o dei metri quadri e/o dell'ubicazione e tipologia dei beni concessi;
  • corrispettivi dovuti per l'uso di alcune infrastrutture centralizzate: tali corrispettivi riguardano esclusivamente i servizi di scongelamento degli aeromobili - c.d. de-icing - calcolati in base ai movimenti degli aeromobili nella stagione invernale;
  • corrispettivi collegati alle attività di handling cargo, handling aviazione generale e attività ad essi collegati quali sdoganamento e fueling.

SBU Non Aviation

Le principali attività prestate nell'ambito della SBU non Aviation riguardano gestione parcheggi, subconcessioni retail, pubblicità, servizi ai passeggeri e gestione delle aree immobiliari (real estate).

Parcheggi

La gestione diretta dei parcheggi a pagamento dell'aeroporto di Bologna si sviluppa su circa 5.400 posti auto disponibili, concentrati in tre aree di sosta: la prima area in prossimità del terminal, la seconda area localizzata in prossimità del sedime aeroportuale e la terza collocata a circa 1,5 km dall'aerostazione. La maggiore attrattività registrata dallo scalo negli ultimi anni ha spinto ad entrare nel mercato anche soggetti privati che, nei dintorni dell'aeroporto, hanno creato dei parcheggi in concorrenza collegati con il terminal tramite l'utilizzo di navette.

Retail

Il retail presso l'aeroporto di Bologna si caratterizza per la presenza di brand internazionalmente riconosciuti e legati al territorio e di alcune tra le principali catene retail e di ristorazione locali, nazionali e internazionali. La galleria commerciale si sviluppa su circa 4.500 mq e 42 punti vendita. La riqualifica dell'aerostazione ha potenziato le aree destinate ai duty free che rappresentano una tra le principali fonti di redditività della SBU.

Advertising

L'advertising è gestito mediante impianti digitali ed impianti retroilluminati di grande formato, sia all'interno che all'esterno dell'aerostazione, ubicati in aree di passaggio in cui è agevole cogliere il messaggio pubblicitario. In talune occasioni vengono sviluppate campagne che prevedono la personalizzazione di particolari zone o di elementi di arredo presenti in aeroporto.

Servizi ai passeggeri

I servizi ai passeggeri comprendono l'offerta di un servizio di business lounge, gestita direttamente dalla Capogruppo. La Marconi Business Lounge (MBL) è una sala riservata e confortevole, utilizzata per lo più da passeggeri business delle principali compagnie di linea. Inoltre, attraverso il servizio "You First" i passeggeri possono beneficiare di servizi esclusivi sia in fase di partenza che di arrivo quali assistenza per il check-in e riconsegna dei bagagli, servizio di facchinaggio e assistenza e imbarco prioritario al gate.

Tra gli altri servizi offerti ai passeggeri vi è inoltre quello di autonoleggio. L'offerta presente presso l'Aeroporto di Bologna si compone di 9 compagnie rappresentanti un totale di 16 marchi specializzati, che garantiscono la presenza di 484 veicoli a disposizione dello scalo.

Real Estate

Il real estate è caratterizzato da due macro aree: la prima relativa ai ricavi da subconcessione di spazi per attività commerciali strettamente legate all'operatività aeronautica, in primis quelle dei corrieri espresso e la seconda relativa ai ricavi inerenti subconcessioni di aree e locali per attività di handling le cui tariffe sono regolamentate.

La disponibilità complessiva di spazi commerciali in subconcessione è di oltre 90.000 metri quadrati, di cui oltre 70.000 metri quadrati sono relativi a uffici, magazzini, locali per servizi tecnici, hangar e circa 20.000 metri quadrati sono superfici scoperte dedicate al ricovero dei mezzi operativi, movimentazione nelle aree di carico/scarico, aree per mezzi adibiti al servizio di rifornimento carburante degli aeromobili.

1 STRATEGIE E RISULTATI

1.1 IL SETTORE E L'ANDAMENTO DEL TRASPORTO AEREO: QUADRO DI SINTESI E POSIZIONAMENTO DELL'AEROPORTO G. MARCONI

Nel secondo trimestre dell'anno si rafforza la crescita delle principali economie avanzate, con prospettive di ulteriore miglioramento anche nel terzo trimestre 2018. Si segnala però un forte rallentamento del commercio mondiale, con una significativa contrazione delle importazioni in America latina, Russia e Turchia, un rallentamento delle importazioni in Asia, con l'eccezione della Cina e dell'India e nel complesso un andamento debole nei mercati avanzati.

Nel complesso le tensioni commerciali innescate dalle misure protezionistiche attuate o annunciate dagli Stati Uniti e le ritorsioni provenienti dai partner potrebbero determinare effetti negativi sulle prospettive di crescita dell'economia mondiale, qualora ad un deterioramento della fiducia sugli ordini esteri facesse seguito una revisione delle decisioni di investimento da parte delle imprese.

Nel primo semestre 2018 nell'Eurozona l'attività economica, pur continuando a espandersi, ha rallentato. In particolare nel secondo trimestre del 2018 il PIL dell'area è cresciuto dello 0,4%, come nei primi tre mesi dell'anno, soprattutto grazie alla domanda interna, mentre la forte decelerazione del commercio mondiale è stata accompagnata da un indebolimento della domanda estera.

Secondo le più recenti previsioni del Fondo Monetario Internazionale nel 2018 e nel 2019 il PIL mondiale si espanderebbe del 3,7% ed il PIL dell'Eurozona rispettivamente del 2,0% e dell'1,9%.

In Italia nel secondo trimestre 2018 l'attività economica ha continuato a crescere ad un ritmo moderato (+0,2%), lievemente inferiore al periodo precedente, grazie alla ripresa degli investimenti, dopo il calo registrato nei primi mesi dell'anno. Ristagnano invece i consumi delle famiglie, dopo il forte rialzo del primo trimestre, mentre rimane negativo l'apporto del commercio con l'estero per effetto di esportazioni stabili a fronte di un sostenuto aumento delle importazioni. (Fonte: Bollettino Economico, Banca d'Italia, Ottobre 2018).

In questo quadro dell'economia, nei primi nove mesi del 2018 il traffico passeggeri mondiale è aumentato del 6,7%, rispetto allo stesso periodo del 2017, tale crescita risulta in linea con il trend degli anni precedenti ma in lieve calo rispetto al mese precedente. Un andamento positivo si evidenzia anche per il traffico merci mondiale che ha fatto registrare una crescita dei volumi pari al 3,7%, nonostante potenziali rischi che potrebbero derivare da tensioni sul commercio internazionale.

In Europa il traffico passeggeri è cresciuto del 6,2% nel periodo gennaio-settembre 2018 grazie al buon andamento generale dell'economia dell'area. Anche il traffico merci mostra buone performance con un incremento dei volumi del 3,6% nel primi nove mesi del 2018.

(Air Passenger Market Analysis e Air Freight Market Analysis, Settembre 2018).

Il mercato Italiano nello stesso periodo, ha fatto registrare una crescita del traffico passeggeri del 5,3% (Fonte: Assaeroporti, Settembre 2018).

1.2 GLI OBIETTIVI STRATEGICI

Nel 2018 il Gruppo continua ad operare per dare esecuzione agli obiettivi della strategia posta alla base dello sviluppo di tutte le attività. Le principali direttrici strategiche sono così declinate:

"Connect"

Il Gruppo punta a mantenere un'offerta di voli variegata e funzionale ai diversi segmenti di utenza attraverso un incremento del numero di vettori operanti sull'Aeroporto, continuando a mantenere al contempo una marginalità positiva anche sul traffico incrementale che potrà essere generato. Nell'ambito dello sviluppo del traffico, il Gruppo opera per incrementare le rotte, attraverso l'introduzione di nuove tratte verso Est e di destinazioni a lungo raggio, e per aumentare le frequenze dei voli verso destinazioni già operate. Il Gruppo opera, inoltre, al fine di migliorare l'accessibilità dello scalo, attraverso il potenziamento dell'intermodalità e l'espansione della catchment area di riferimento.

"Develop"

Funzionale allo sviluppo del business della Società è la realizzazione degli investimenti previsti nel Master Plan e nel contratto di programma, con una strategia che prevede un utilizzo efficiente della capacità delle infrastrutture già presenti ed una realizzazione modulare di nuovi investimenti al fine di raccordare la capacità delle infrastrutture con lo sviluppo del traffico atteso. Nel piano di sviluppo infrastrutturale assume una particolare rilevanza il progetto di ampliamento del terminal passeggeri, che permetterà di potenziare, in particolare, l'area dei controlli di sicurezza e dei gate di imbarco e di ampliare le superfici commerciali.

Inoltre il Gruppo intende operare al fine di potenziare il business non aviation attraverso lo sviluppo di nuovi negozi, di nuovi posti auto ed attraverso l'ampliamento dell'offerta di servizi a disposizione del passeggero.

"Experience"

Il Gruppo pone attenzione a garantire un continuo miglioramento dei servizi offerti agli utenti aeroportuali nelle aree di business in cui opera, direttamente ed indirettamente, garantendo al contempo sempre più elevati standard di sicurezza, qualità e rispetto dell'ambiente. Quale driver di supporto e miglioramento di tutti gli aspetti gestionali e di fidelizzazione dei Clienti, il Gruppo ritiene importante sviluppare una cultura dell'innovazione che ruoti attorno l'implementazione di sistemi tecnologici che permettano di incrementare l'interazione con i passeggeri e di ottimizzarne l'esperienza di viaggio in Aeroporto.

"Care"

Il Gruppo si impegna a porre attenzione a tutti gli aspetti di sostenibilità, da quelli ambientali al rispetto dei principi etici e sociali considerando il ruolo importante che l'Aeroporto di Bologna assolve, quale polo funzionale sul territorio. Il Gruppo opera, inoltre, al fine di valorizzare le persone che lavorano presso l'Aeroporto e di costruire una organizzazione che risponda alle continue sollecitazioni del mercato e che supporti le persone nello svolgimento del loro lavoro.

Il Gruppo ha individuato, inoltre, due linee guida trasversali agli obiettivi strategici sopra indicati che rappresentano un continuo riferimento per le attività aziendali:

"Maximise financial performance"

Il Gruppo pone attenzione allo sviluppo delle performance economico-finanziarie ed a favorire un adeguato ritorno per gli azionisti

"Performing corporation"

Il Gruppo punta a migliorare l'efficienza e l'efficacia dei propri processi e della propria struttura interna, attraverso progetti che vedono un sempre maggiore coinvolgimento delle parti interessate finalizzati al miglioramento delle performance aziendali.

1.3 ANDAMENTO DEL TITOLO

Il 14 Luglio 2015 hanno avuto avvio le negoziazioni del titolo AdB sul mercato telematico azionario MTA, Segmento Star della Borsa di Milano.

Si riportano di seguito:

  • l'andamento del titolo a partire dal 1° gennaio 2018 fino al 30 settembre 2018;

  • il confronto tra le quotazioni del titolo e le variazioni dell'indice FTSE Italia All-Share.

Alla data del 30 settembre 2018 si riscontra una quotazione ufficiale pari ad Euro 14,46 per azione, che porta a tale data la capitalizzazione di Borsa del Gruppo AdB a circa 522 milioni di Euro.

Andamento titolo AdB (01/01/2018-30/09/2018)

Andamento titolo AdB e FTSE Italia All-Share (01/01/2018-30/09/2018)

2. ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELLA GESTIONE

2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION

2.1.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: DATI DI TRAFFICO

I primi nove mesi del 2018 sono stati contraddistinti da una buona crescita del traffico sullo scalo di Bologna. In particolare, hanno infatti fatto registrare 6.441.857 passeggeri, compresi i transiti e l'Aviazione Generale, in crescita del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2017. Si evidenzia un rallentamento del trend di crescita dei volumi per effetto, principalmente, della chiusura di 4 giorni della pista di volo, avvenuta a metà settembre, che ha determinato la perdita di circa 100 mila passeggeri. Si registra, per tale motivo, anche un lieve calo dei movimenti (53.891, -1,6%). Cresce invece il tonnellaggio (3.529.177, +1,4%) per effetto di un aumento della dimensione degli aeromobili sui collegamenti di linea. All'andamento complessivamente positivo del traffico hanno contribuito l'introduzione di nuove destinazioni ed il potenziamento di rotte già presenti. Si evidenzia inoltre una lieve crescita del load factor medio che passa da 81,5% nei primi nove mesi del 2017 a 81,8% nei primi nove mesi del 2018, per effetto di un incremento dei passeggeri superiore rispetto all'aumento dei posti offerti.

Gennaio – Settembre 2018 Gennaio –Settembre 2017 Var %
Passeggeri 6.441.857 6.299.489 2,3%
Movimenti 53.891 54.776 -1,6%
Tonnellaggio 3.529.177 3.479.413 1,4%
Merce 38.804.463 42.011.261 -7,6%

Dati comprensivi di Aviazione Generale e transiti

Nota: sono stati rielaborati i dati di Aviazione Generale considerando solo il traffico pagante

Rispetto al traffico passeggeri, la crescita è da ricondurre allo sviluppo di entrambe le componenti principali ovvero sia del traffico di linea che del traffico low cost.

Il traffico di linea chiude i primi nove mesi del 2018 con un aumento del 3,2% del volume di passeggeri, grazie all'introduzione di nuovi collegamenti ed al potenziamento delle frequenze da parte di alcune delle principali compagnie aeree internazionali. In particolare si segnala l'introduzione di nuovi voli per Atene (Aegean Airlines, con tre frequenze settimanali a partire dal 18 maggio), per Kiev (Ernst Airlines, con tre frequenze settimanali a partire dal 23 giugno) e per sei destinazioni in Russia (Ural Airlines, con una frequenza settimanale a partire dal 7 aprile). Si segnalano inoltre, tra gli aumenti di frequenza introdotti nella stagione estiva, il quarto volo giornaliero per Amsterdam, operato da KLM, e il terzo volo giornaliero per Mosca, operato da Aeroflot.

Prosegue poi il costante investimento dei principali vettori low cost sullo scalo grazie ad un potenziamento delle operazioni da parte di Ryanair (proseguimento, anche durante la Summer 2018, dei collegamenti avviati durante la Winter 2017/2018 per Bratislava, Colonia, Napoli e Praga e aumento delle frequenze per Manchester).

Si segnala, poi, un aumento delle frequenze operate da Vueling sulla rotta Bologna-Barcellona (da 7 a 12 frequenze settimanali) a partire dal 1 maggio 2018.

Nei primi 9 mesi del 2018 complessivamente la crescita della componente low cost è pari allo 0,6%.

Risulta, infine, in deciso aumento il traffico del segmento charter grazie anche ad una cauta ripresa dei voli per l'Egitto. Rimane comunque marginale l'apporto di questo segmento al traffico complessivo dello scalo.

Composizione traffico passeggeri Gen – Set 2018 % sul totale Gen - Set 2017 % sul totale Var %
Linea 2.751.849 42,7% 2.666.045 42,3% 3,2%
Low cost 3.580.196 55,6% 3.560.123 56,5% 0,6%
Charter 96.215 1,5% 60.281 1,0% 59,6%
Transiti 7.906 0,1% 6.895 0,1% 14,7%
Totale Aviazione Commerciale 6.436.166 99,9% 6.293.344 99,9% 2,3%
Aviazione Generale 5.691 0,1% 6.145 0,1% -7,4%
Totale complessivo 6.441.857 100,0% 6.299.489 100,0% 2,3%

Per quanto concerne le tratte operate, Catania risulta essere la destinazione principale per volume di traffico passeggeri, seguita da Barcellona, Londra LHR, Francoforte e Roma FCO (che fa registrare una significativa crescita rispetto al 2017).

Le principali destinazioni servite confermano la solidità del mix di traffico poichè rappresentano allo stesso tempo hub di compagnie aeree tradizionali e destinazioni point to point dei vettori low cost.

Principali tratte per traffico passeggeri Gen – Set 2018 Gen - Set 2017 Var %
Catania 293.313 273.372 7,3%
Barcellona 255.775 227.462 12,4%
Londra LHR 226.345 209.579 8,0%
Francoforte 226.171 237.584 -4,8%
Roma FCO 223.640 169.043 32,3%
Parigi CDG 219.604 210.545 4,3%
Palermo 216.249 199.806 4,2%
Madrid 209.257 211.296 -1,0%
Amsterdam 171.326 151.053 13,4%
Londra STN 164.103 165.507 -0,8%

Traffico passeggeri inclusi transiti

Traffico Merci

(in KG) Gen – Set 2018 Gen – Set 2017 Var %
Merce via aerea di cui 29.661.546 31.172.107 -4,8%
Merce 29.619.387 31.082.629 -4,7%
Posta 42.159 89.478 -52,9%
Merce via superficie 9.142.917 10.839.154 -15,6%
Totale 38.804.463 42.011.261 -7,6%

Nei primi nove mesi 2018 si registra un livello di traffico cargo pari a 38.804.463 Kg, con un calo del 7,6% rispetto allo stesso periodo del 2017. Tale contrazione è determinata, in particolare, dalla mancanza di volumi straordinari che erano stati gestiti nel corso dello scorso esercizio.

in migliaia di euro per i nove mesi chiusi al
30.09.2018
per i nove mesi chiusi al
30.09.2017
Var. ass. Var. %
Ricavi da Passeggeri 40.186 38.868 1.318 3,4%
Ricavi da Vettori 16.935 17.147 (212) -1,2%
Ricavi da Operatori aeroportuali 2.731 2.504 227 9,1%
Incentivi al traffico (17.550) (17.976) 426 -2,4%
Ricavi per Servizi di Costruzione 7.681 2.407 5.274 219,1%
Altri Ricavi 1.051 1.075 (24) -2,2%
Riduzione Ricavi Aeronautici a FSC 0 (125) 125 n.s.
Totale Ricavi SBU AVIATION 51.034 43.900 7.134 16,3%

2.1.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI

I ricavi del Gruppo attribuibili alla Strategic Business Unit Aviation sono rappresentati dai corrispettivi pagati dagli utenti (passeggeri e vettori) e dagli operatori aeroportuali per l'utilizzo delle infrastrutture e dei servizi forniti in esclusiva dal Gruppo per l'atterraggio, il decollo, l'illuminazione e il parcheggio degli aeromobili, le operazioni relative ai passeggeri e le merci nonché per l'utilizzo delle infrastrutture centralizzate e dei beni di uso esclusivo.

I Diritti Aeroportuali, in considerazione della natura di pubblica utilità dei servizi aeroportuali, sono oggetto di regolamentazione, anche sulla base di norme comunitarie. La nuova normativa ed i provvedimenti attuativi – ivi inclusi i Modelli approvati dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti – dispone che le modifiche apportate al sistema o all'ammontare dei diritti aeroportuali siano effettuate con il consenso del gestore aeroportuale da un lato e degli utenti dell'aeroporto dall'altro.

L'incremento del primi nove mesi del 2018 rispetto all'analogo periodo del 2017 è dovuto all'effetto combinato di diversi fattori tra cui il diverso aumento dei principali driver di traffico e dei ricavi per servizi di costruzione.

Nel complesso i ricavi del Gruppo attribuibili alla Strategic Business Unit Aviation registrano un incremento del 16,3% sul 2017. In particolare per le singole voci si rileva quanto segue:

  • Ricavi da Passeggeri (+3,4%): i ricavi da passeggeri crescono in misura superiore all'aumento del traffico passeggeri (+2,3%) per effetto dell'aggiornamento tariffario in vigore dal 1 gennaio 2018 che ha visto un leggero aumento delle tariffe legate a questa categoria di ricavi;
  • Ricavi da Vettori (-1,2%): malgrado l'incremento del tonnellaggio totale i ricavi da Vettori calano principalmente per effetto della diminuzione del traffico merci;
  • Ricavi da Operatori Aeroportuali: la crescita del 9,1% è dovuta ad un incremento dei ricavi per carburante avio;
  • Incentivi: dato in calo rispetto al valore 2017 nonostante la crescita di traffico in virtù di rinegoziazioni contrattuali;
  • Ricavi per Servizi di Costruzione: l'incremento (219,1%) è da collegare ai maggiori investimenti rispetto all'analogo periodo dello scorso anno.

2.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION

in migliaia di euro per i nove mesi chiusi al
30.09.2018
per i nove mesi chiusi al
30.09.2017
Var. ass. Var. %
Retail e Advertising 10.682 10.098 584 5,8%
Parcheggi 12.234 11.496 738 6,4%
Real Estate 1.791 1.713 78 4,6%
Servizi ai passeggeri 4.211 3.855 356 9,2%
Ricavi per Servizi di Costruzione 1.312 923 389 42,1%
Altri Ricavi 1.919 1.491 428 28,7%
Totale Ricavi SBU NON AVIATION 32.149 29.576 2.573 8,7%

2.2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI

Il totale dei ricavi della business unit non aviation registra nel periodo un incremento pari al 8,7%, con tutte le voci di ricavo in aumento.

Si espone di seguito l'andamento delle singole aree di questa business unit.

Retail e Advertising

I dati di ricavo di questa componente appaiono in crescita del 5,8% rispetto al medesimo periodo del 2017 grazie in particolare alla crescita del Food&Beverage dovuta ad un miglioramento della penetrazione dei punti vendita esistenti che hanno beneficiato di una sempre maggiore attenzione al livello dell'offerta.

Parcheggi

I ricavi da parcheggi hanno registrato una crescita del 6,4% verso lo stesso periodo dello scorso anno dovuto alla crescita dei passeggeri e all'intercettazione di buona parte di questa crescita, al leggero incremento di alcune tariffe e alla restituzione di posti auto da parte del cantiere People Mover.

Real Estate

Questo settore registra un incremento del 4,6% dovuto alla locazione di alcuni fabbricati extra sedime che avevano prodotto effetti solo per una parte dello stesso periodo dell'anno precedente e alla rinegoziazione di alcuni contratti avvenuta a fine 2017.

Servizi ai passeggeri

Nei primi nove mesi del 2018 i servizi ai passeggeri vedono un aumento del 9,2% rispetto al 2017 dovuto prevalentemente ai servizi premium (lounge e servizi accessori) e autonoleggi, di cui si espone di seguito l'andamento.

Servizi premium

Si conferma il trend in aumento di questo business legato alla crescita dei passeggeri che si riflette anche in un incremento degli ingressi in lounge gestiti direttamente e di quelli gestiti attraverso canali specializzati per le lounge aeroportuali.

Subconcessione autonoleggiatori

Tutta l'area car rental risente dei valori positivi conseguenti alla crescita del traffico e alla rinegoziazione dei contratti di subconcessione

Ricavi per Servizi di Costruzione

L'incremento di questa voce (42,1%) è da collegare ai maggiori investimenti destinati alla business unit rispetto all'analogo periodo dello scorso anno.

Altri ricavi: la crescita è imputabile principalmente ai ricavi dalla vendita di titoli per efficienza energetica.

3 ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA, FINANZIARIA E PATRIMONIALE

3.1 ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI

in migliaia di euro per i nove mesi chiusi al
30.09.2018
per i nove mesi chiusi al
30.09.2017
Var. ass. Var. %
Ricavi per servizi aeronautici 42.596 40.669 1.927 4,7%
Ricavi per servizi non aeronautici 30.795 29.021 1.774 6,1%
Ricavi per servizi di costruzione 8.993 3.330 5.663 170,1%
Altri ricavi e proventi della gestione 799 456 343 75,2%
RICAVI 83.183 73.476 9.707 13,2%
Materiali di consumo e merci (1.532) (1.399) (133) 9,5%
Costi per servizi (15.084) (13.285) (1.799) 13,5%
Costi per servizi di costruzione (8.565) (3.171) (5.394) 170,1%
Canoni, noleggi e altri costi (6.072) (5.728) (344) 6,0%
Oneri diversi di gestione (2.451) (2.707) 256 -9,5%
Costo del personale (20.172) (19.631) (541) 2,8%
COSTI (53.876) (45.921) (7.955) 17,3%
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 29.307 27.555 1.752 6,4%
Ammortamento diritti di concessione (4.320) (4.246) (74) 1,7%
Ammortamento altre attività immateriali (704) (508) (196) 38,6%
Ammortamento attività materiali (1.624) (1.528) (96) 6,3%
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI (6.648) (6.282) (366) 5,8%
Accantonamento rischi su crediti (57) (62) 5 -8,1%
Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali (2.000) (1.184) (816) 68,9%
Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri (233) (563) 330 -58,6%
ACCANTONAMENTI PER RISCHI ED ONERI (2.290) (1.809) (481) 26,6%
TOTALE COSTI (62.814) (54.012) (8.802) 16,3%
RISULTATO OPERATIVO 20.369 19.464 905 4,6%
Proventi finanziari 576 374 202 54,0%
Oneri finanziari (453) (605) 152 -25,1%
RISULTATO ANTE IMPOSTE 20.492 19.233 1.259 6,5%
IMPOSTE DELL'ESERCIZIO (5.882) (5.433) (449) 8,3%
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 14.610 13.800 810 5,9%
Utile (Perdita) dell'esercizio - Terzi 156 177 (21) -11,9%
Utile (Perdita) dell'esercizio - Gruppo 14.454 13.623 831 6,1%

Il 30 settembre 2018 si chiude con un utile consolidato di 14,6 milioni di Euro in crescita del 5,9% rispetto ai 13,8 milioni di Euro del 2017.

Il risultato è stato conseguito grazie all'incremento di traffico, nonostante i quattro giorni di chiusura per lavori della pista in settembre e alla dinamica positiva che lo stesso ha generato su tutte le principali componenti del business, attivando un effetto moltiplicatore sui risultati gestionali .

In particolare, la crescita dei risultati è stata supportata dal mix di traffico, dalle azioni sull'incremento della marginalità e dalla valorizzazione delle unità di traffico gestite per massimizzarne l'impatto anche sulla componente non aviation; l'incremento di risultati è stato poi anche determinato da un attento governo dei costi operativi la cui dinamica conferma un trend di presidio di questa voce.

Dal punto di vista della gestione caratteristica, i ricavi complessivamente crescono del 13,2% rispetto al 2017 ed in particolare:

  • i ricavi per servizi aeronautici crescono del 4,7% principalmente per l'aumento del traffico e per l'aggiornamento tariffario;

  • i ricavi per servizi non aeronautici aumentano del 6,1% per il buon andamento di tutte le componenti di questa categoria, come illustrato nella relativa sezione;

  • i ricavi per servizi di costruzione si incrementano del 170,1% per maggiori investimenti realizzati afferenti i diritti di concessione;

  • altri ricavi e proventi della gestione: la crescita di questi ricavi (+75,2%) è dovuta ai proventi della vendita dei certificati di efficienza energetica, non presenti nel periodo di confronto.

I costi del periodo si incrementano complessivamente del 17,3% sullo stesso periodo del 2017. Analizzando nel dettaglio:

  • i costi dei materiali di consumo e merci registrano un aumento (+9,5%) dovuto a maggiori acquisti di carburante avio a seguito della crescita delle vendite dello stesso;
  • i costi per servizi aumentano del 13,5% in particolare a causa:
  • delle manutenzioni per maggiori interventi sui fabbricati, sulla segnaletica ed interventi extra dovuti anche alla neve;
  • delle attività di sgombero neve che aumentano considerevolmente rispetto al 2017 per le nevicate e per le temperature particolarmente rigide dei mesi di febbraio e marzo;
  • dello storno, nei primi nove mesi del 2017, degli Oneri di Sistema "one off" afferenti agli impianti di Cogenerazione AdB iscritti a Bilancio 2016 per 627 mila euro;
  • i costi per servizi di costruzione crescono del 170,1% per maggiori investimenti realizzati;
  • la crescita del 6,0% della voce canoni, noleggi e altri costi è dovuta, per la maggior parte, alla crescita del traffico su cui sono calcolati i canoni di concessione e di sicurezza e all'incremento dei canoni per alcuni investimenti in tecnologia;
  • gli oneri diversi di gestione sono in diminuzione del 9,5% principalmente per l'assenza di oneri accessori all'esercizio dell'opzione del diritto di acquisto relativo ad un immobile verificatesi nel giugno 2017.

Per i commenti sull'andamento del costo del lavoro si rimanda all'apposita sezione della presente relazione.

Complessivamente il periodo gennaio-settembre 2018 evidenzia una crescita del Margine Operativo Lordo (EBITDA) di 1,8 milioni di Euro (+6,4%) rispetto all'analogo periodo del 2017.

Passando ai costi di struttura, si rileva la crescita sia degli ammortamenti (5,8%) in coerenza con l'avanzamento del piano ammortamenti ed i nuovi investimenti del Gruppo sia degli accantonamenti (26,6%), questi ultimi prevalentemente per i maggiori accantonamenti al fondo di rinnovo delle infrastrutture aeroportuali.

La crescita del 16,3% dei costi complessivi a fronte dell'aumento del 13,2% dei ricavi determina un incremento del Risultato Operativo (EBIT) del 4,6%: da 19,5 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2017 a 20,4 milioni di Euro al 30 settembre 2018.

La gestione finanziaria chiude con un saldo positivo di 0,1 milioni di Euro contro un saldo negativo (-0,2 milioni di Euro) dei primi nove mesi del 2017. Il miglioramento è dovuto al calo degli interessi passivi bancari per effetto della riduzione del debito e della revisione delle condizioni economiche del mutuo in scadenza nel 2024, revisione siglata in data 6 aprile 2017.

Per effetto di quanto sopra, il Risultato ante imposte dei primi nove mesi del 2018 si attesta a 20,5 milioni di Euro contro 19,2 milioni dello stesso periodo del 2017, evidenziando una crescita del 6,5%.

Le imposte sul reddito, pari a 5,9 milioni di Euro contro 5,4 milioni del 2017, aumentano sostanzialmente per effetto della crescita del risultato ante imposte.

Le aliquote utilizzate per il calcolo della fiscalità differita, che riflettono quelle prospettiche sulla base della legislazione nazionale vigente, sono le seguenti:

  • IRES 24%;

  • IRAP 4,2 (Società Aeroportuali);

  • IRAP 3,9%.

Infine, il risultato netto del periodo si attesta a 14,6 milioni di Euro contro 13,8 milioni (+5,9%): la quota di competenza del Gruppo è di 14,5 milioni di Euro contro 13,6 milioni di Euro del periodo di confronto.

Nei primi nove mesi del 2018 l'avanzamento degli investimenti relativi ai diritti di concessione è stato superiore rispetto allo stesso periodo del 2017 (+170%).

L'impatto sui risultati economici del periodo è evidenziato nella tabella seguente che espone i ricavi, i costi ed il margine operativo lordo rettificati rispettivamente dei ricavi, costi e margine per servizi di costruzione e dello storno degli oneri di sistema "one-off" avvenuto nel periodo di confronto.

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al
30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al
30.09.2017
Var. ass. Var. %
Ricavi per servizi aeronautici 42.596 40.669 1.927 4,7%
Ricavi per servizi non aeronautici 30.795 29.021 1.774 6,1%
Altri ricavi e proventi della gestione 799 456 343 75,2%
RICAVI RETTIFICATI 74.190 70.146 4.044 5,8%
Materiali di consumo e merci (1.532) (1.399) (133) 9,5%
Costi per servizi (15.084) (13.905) (1.179) 8,5%
Canoni, noleggi e altri costi (6.072) (5.728) (344) 6,0%
Oneri diversi di gestione (2.451) (2.707) 256 -9,5%
Costo del personale (20.172) (19.631) (541) 2,8%
COSTI RETTIFICATI (45.311) (43.370) (1.941) 4,5%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO (EBITDA RETTIFICATO) 28.879 26.776 2.103 7,9%
Ricavi per servizi di costruzione 8.993 3.330 5.663 170,1%
Costi per servizi di costruzione (8.565) (3.171) (5.394) 170,1%
Margine Servizi di Costruzione 428 159 269 169,2%
Utenze - Oneri di sistema "one-off" 0 620 (620) n.s.
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 29.307 27.555 1.752 6,4%

3.2 ANALISI DEI FLUSSI FINANZIARI

Di seguito si mostra il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 settembre 2018 a confronto con il 31 dicembre 2017 ed il 30 settembre 2017:

in migliaia di euro al
30.09.2018
al
31.12.2017
al
30.09.2017
Variazione
30.09.2018
31.12.2017
Variazione
30.09.2018
30.09.2017
A Cassa 23 27 26 (4) (3)
B Altre disponibilità liquide 31.527 16.182 30.759 15.345 768
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0 0 0 0
D Liquidità (A)+(B)+(C) 31.550 16.209 30.785 15.341 765
E Crediti finanziari correnti 9.604 20.617 12.948 (11.013) (3.344)
F Debiti bancari correnti (170) (54) (191) (116) 21
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (5.808) (5.807) (5.806) (1) (2)
H Altri debiti finanziari correnti (2.400) (1.806) (2.617) (594) 217
I Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) (8.378) (7.667) (8.614) (711) 236
J Posizione finanziaria corrente netta (I)-(E)-(D) 32.776 29.159 35.119 3.617 (2.343)
in migliaia di euro al
30.09.2018
al
31.12.2017
al
30.09.2017
Variazione
30.09.2018
31.12.2017
Variazione
30.09.2018
30.09.2017
K Debiti bancari non correnti (16.092) (19.109) (21.884) 3.017 5.792
L Obbligazioni emesse 0 0 0 0 0
M Altri debiti non correnti 0 0 0 0 0
N Indebitamento finanziario non corrente
(K)+(L)+(M)
(16.092) (19.109) (21.884) 3.017 5.792
O Posizione finanziaria netta (J)+(N) 16.684 10.050 13.235 6.634 3.449

La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 settembre 2018 è pari a 16,7 milioni di Euro rispetto ai 10 milioni al 31 dicembre 2017 ed ai 13,2 milioni al 30 settembre 2017.

In particolare, la somma delle voci liquidità e crediti finanziari correnti (D+E) è aumentata rispetto al 31 dicembre 2017 (41,2 milioni di Euro contro 36,8 milioni al 31 dicembre 2017) grazie al flusso di cassa prodotto dalle attività operative per 22,5 milioni di Euro ed al disinvestimento di 9,5 milioni di Euro di strumenti finanziari giunti in scadenza che hanno finanziato l'assorbimento di cassa determinato da:

  • 10,9 milioni di Euro di investimenti prevalentemente infrastrutturali;
  • 14,2 milioni di Euro di pagamento di dividendi;
  • 3 milioni di Euro di restituzione del debito.

Oltre alla suddetta restituzione del debito, l'indebitamento finanziario del periodo si è movimentato per la variazione del debito per addizionale ai diritti di imbarco alla voce H (altri debiti finanziari correnti) in aumento rispetto al termine dell'esercizio precedente (2,4 milioni di Euro contro 1,8 milioni).

Il miglioramento della posizione finanziaria netta rispetto al 30 settembre 2017 (+3,4 milioni di Euro) è dovuto all'approssimarsi della scadenza contrattuale di investimenti finanziari (10,3 milioni di Euro al 30 settembre 2018 di attività finanziarie non correnti contro 19,8 milioni di Euro al 30 settembre 2017) e al minor indebitamento attuale dovuto alla progressiva restituzione delle rate di mutuo.

Di seguito la sintesi del rendiconto finanziario consolidato con evidenza dei flussi di cassa generati/assorbiti dall' attività operativa, di investimento e di finanziamento per i periodi in esame:

in migliaia di Euro al 30.09.2018 al 30.09.2017 Variazione
Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative prima
delle variazioni del capitale circolante
28.967 27.667 1.300
Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative netto 22.456 16.016 6.440
Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di investimento 10.085 7.702 2.383
Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di finanziamento (17.200) (13.043) (4.157)
Variazione finale di cassa 15.341 10.675 4.666
Disponibilità liquide inizio periodo 16.209 20.110 (3.901)
Variazione finale di cassa 15.341 10.675 4.666
Disponibilità liquide fine periodo 31.550 30.785 765

Il flusso di cassa generato dalle attività operative è stato pari a 22,5 milioni di Euro in aumento di 6,4 milioni rispetto all'analogo periodo del 2017 per effetto:

  • dell'aumento del flusso di cassa della gestione caratteristica che cresce di 1,3 milioni di Euro. Prima delle variazioni del circolante, infatti, il flusso di cassa delle attività operative ha generato risorse finanziarie per 29 milioni di Euro contro 27,7 milioni dei primi nove mesi del 2017;
  • del minor assorbimento di risorse da parte del capitale circolante netto, pari a 6,5 milioni di Euro contro 11,6 milioni di Euro dello stesso periodo del 2017. Il circolante ha assorbito meno risorse principalmente per i minori flussi in uscita legati al pagamento dei debiti commerciali e delle imposte e per i maggiori incassi dei crediti commerciali. Al contrario, sono in aumento, rispetto al 2017, le uscite per gli utilizzi del fondo rinnovo infrastrutture aeroportuale a causa dei lavori effettuati sulla pista nel mese di settembre.

Il flusso di cassa delle attività di investimento è stato positivo per 10 milioni di Euro; gli investimenti infrastrutturali per 10,9 milioni di Euro (8 milioni di Euro nello stesso periodo 2017) sono stati controbilanciati dalla variazione degli impieghi di attività finanziarie correnti e non correnti per 20,5 milioni di Euro (15 milioni di Euro nello stesso periodo 2017) e dalla vendita sia della partecipata Bologna Congressi per 117 mila Euro che dei certificati energetici per 389 mila Euro.

Infine, le attività di finanziamento hanno assorbito risorse per 17,2 milioni di Euro (13 milioni nei primi nove mesi del 2017) per il pagamento di dividendi per 14,2 milioni di Euro (10 milioni di Euro nel 2017) e per la restituzione delle rate del mutuo in scadenza (3 milioni di Euro in entrambi i periodi).

Conseguentemente, la variazione finale complessiva di cassa del periodo è positiva per 15,3 milioni di Euro contro una variazione, sempre positiva, di 10,7 milioni di Euro del periodo di confronto.

3.3 ANALISI DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE

Di seguito la struttura patrimoniale del Gruppo classificata sulla base delle "fonti" e degli "impieghi":

I M P I E G H I al 30.09.2018 al 31.12.2017 al 30.09.2017 Var.
30.09.2018-
31.12.2017
Var.
30.09.2018-
30.09.2017
-Crediti commerciali 15.304 13.220 17.167 2.084 (1.863)
-Crediti tributari 173 334 234 (161) (61)
- Altri Crediti 5.022 3.854 4.768 1.168 254
-Rimanenze di magazzino 527 538 521 (11) 6
Subtotale 21.026 17.946 22.690 3.080 (1.664)
-Debiti commerciali (17.916) (16.208) (13.130) (1.708) (4.786)
-Debiti tributari (4.558) (1.671) (4.454) (2.887) (104)
-Altri debiti (23.657) (22.503) (22.463) (1.154) (1.194)
Subtotale (46.131) (40.382) (40.047) (5.749) (6.084)
Attività destinate alla vendita 0 117 0 (117) 0
Capitale circolante netto operativo (25.105) (22.319) (17.357) (2.786) (7.748)
Immobilizzazioni 182.023 177.709 175.321 4.314 6.702
-Imposte differite attive 6.187 6.799 6.893 (612) (706)
-Altre attività non correnti 11.825 21.367 12.959 (9.542) (1.134)
Totale immobilizzazioni 200.035 205.875 195.173 (5.840) 4.862
- Fondi rischi, oneri e TFR (16.235) (18.743) (18.591) 2.508 2.356
- Fondo imposte differite (2.416) (2.371) (2.265) (45) (151)
-Altre passività non correnti (168) (169) (168) 1 0
Subtotale (18.819) (21.283) (21.024) 2.464 2.205
Capitale fisso operativo 181.216 184.592 174.149 (3.376) 7.067
Totale Impieghi 156.111 162.272 156.792 (6.161) (681)
Var. Var.
F O N T I al 30.09.2018 al 31.12.2017 al 30.09.2017 30.09.2018- 30.09.2018-
31.12.2017 30.09.2017
Posizione finanziaria netta 16.684 10.050 13.235 6.634 3.449
-Capitale Sociale 90.314 90.314 90.314 0 0
-Riserve 67.050 65.218 65.306 1.832 1.744
-Risultato dell'esercizio 14.454 15.969 13.623 (1.515) 831
Patrimonio Netto di Gruppo 171.818 171.501 169.243 317 2.575
Patrimonio Netto di Terzi 977 821 784 156 193
Totale Patrimonio Netto 172.795 172.322 170.027 473 2.768
Totale Fonti (156.111) (162.272) (156.792) 6.161 681

La struttura patrimoniale del Gruppo evidenzia una diminuzione del capitale circolante netto operativo al 30 settembre 2018 rispetto alla chiusura dell'esercizio 2017 per effetto dell'aumento dei crediti commerciali, dell'addizionale ai diritti di imbarco e dei ratei attivi all'interno della voce "altri crediti" più che compensati dall'aumento dei debiti. I crediti commerciali e l'addizionale ai diritti di imbarco aumentano per la crescita del fatturato mentre i ratei attivi per l'infrannualità del dato al 30 settembre. La voce "altri debiti" è in crescita rispetto al 31 dicembre 2017 per effetto del debito per addizionale e per i ratei e risconti passivi.

Rispetto ai primi nove mesi del 2017 il capitale circolante netto operativo evidenzia una diminuzione dovuta ai minori crediti commerciali ed all'aumento dei debiti commerciali. La voce "altri debiti" aumenta principalmente per il contributo al servizio antincendio dei Vigili del Fuoco.

Il capitale fisso operativo diminuisce rispetto al 31 dicembre 2017 per il calo della voce "altre attività non correnti" dovuta all'approssimarsi della scadenza degli impieghi di liquidità a breve termine con conseguente riclassifica nelle attività correnti e/o all'incasso; tale calo risulta superiore all'aumento delle immobilizzazioni. Rispetto a settembre 2017 il capitale fisso operativo aumenta per effetto degli investimenti.

Al 30 settembre 2018 il Patrimonio Netto consolidato è pari a 172,8 milioni di Euro contro i 172,3 milioni del 31 dicembre 2017 a fronte di una posizione finanziaria netta positiva di 16,7 milioni di Euro.

3.4 INDICI

Gli Amministratori hanno ritenuto non significativi, tenuto conto dell'infrannualità, i principali indici economico/patrimoniali del Gruppo al 30 settembre 2018.

3.5 GLI INVESTIMENTI

L'ammontare complessivo degli investimenti realizzati al 30 settembre 2018 è pari a 10,9 milioni di Euro, destinati sia ad investimenti legati all'esecuzione del Masterplan aeroportuale sia ad investimenti destinati all'operatività aeroportuale.

Di seguito si illustra lo stato di avanzamento dei principali investimenti di Masterplan:

  • Riqualifica della pista di volo: durante i quattro giorni di chiusura dello scalo nel mese di settembre è stata effettuata la riqualifica strutturale e funzionale della pista di volo e di un raccordo ed una prima fase di interventi di riqualifica su altri raccordi;
  • Interventi sul terminal esistente: si è conclusa la progettazione definitiva dell'ampliamento del terminal esistente che attualmente è in corso di approvazione presso gli Enti competenti;
  • Nuova piazzola de-icing ed edificio: sono in corso i lavori di realizzazione della piazzola de-icing;

  • People Mover: sono in fase conclusiva i lavori per la realizzazione, a cura di Marconi Express, della stazione "Aeroporto" del People Mover. Si sono avviati i lavori per la realizzazione della passerella di collegamento tra Stazione Aeroporto e Terminal, a carico di AdB;

  • Nuovo Parcheggio Multipiano: si è conclusa la progettazione definitiva per la costruzione di un parcheggio in prossimità dell'aerostazione, attualmente è in corso di approvazione presso gli Enti competenti;
  • Ampliamento Parcheggio Express: si è conclusa la progettazione esecutiva dell'ampliamento del Parcheggio Express;
  • Ampliamento Uffici AdB (Training Center): sono in fase di completamento i lavori di realizzazione di un nuovo "Training Center" aziendale, anche a supporto della formazione prevista dalla nuova normativa EASA Reg EU 139/2014;
  • Edificio Cargo: è in fase conclusiva la progettazione esecutiva di un edificio dedicato ad un operatore specializzato.

Per quanto attiene, inoltre, agli altri investimenti destinati all'operatività aeroportuale, al miglioramento del servizio offerto al passeggero e all'efficientamento dei processi aziendali si segnalano le installazioni di:

  • 4 nuovi banchi bag drop;
  • 4 nuove postazioni di video help phone per assistenza a passeggeri a ridotta mobilità;
  • nuovi monitor informativa voli destinati al miglioramento e all'ampliamento dell'informativa al pubblico;

oltre all'avvio dei lavori di ripristino della via pedonale di accesso al terminal.

Fondo di Rinnovo

L'ammontare complessivo delle realizzazioni rilevate nel fondo di rinnovo al 30 settembre 2018 è pari a 4,3 milioni di Euro. In particolare si segnalano, gli interventi di ripristino di un tratto della pista di volo e di manutenzione straordinaria sulla taxiway eseguiti durante i quattro giorni di chiusura dell'aeroporto oltre ad interventi vari tra cui il ripristino delle coperture presso il terminal e l'edificio merci e la riqualifica dei servizi igienici nella Marconi Business Lounge.

3.6 IL PERSONALE

Composizione dell'Organico

per i nove mesi chiusi al
30.09.2018
per i nove mesi chiusi al
30.09.2017
Var. ass. Var. %
Organico medio Equivalenti Full Time 466 452 14 3%
Dirigenti 10 10 0 0%
Quadri 29 29 0 0%
Impiegati 331 318 13 4%
Operai 96 95 1 1%
per i nove mesi chiusi al
30.09.2018
per i nove mesi chiusi al
30.09.2017
Var. ass. Var. %
Organico medio 509 497 12 2%
Dirigenti 10 10 0 0%
Quadri 29 29 0 0%
Impiegati 370 358 12 3%
Operai 100 100 0 0%
Fonte: Elaborazione della Società

L'incremento di organico di 14 equivalenti full-time rispetto ai primi nove mesi del 2017 è dovuto prevalentemente all'assunzione di risorse in area security e area operativa, fortemente impattate dall'aumento del traffico.

Il costo

per i nove mesi chiusi al
30.09.2018
per i nove mesi chiusi al
30.09.2017
Var. ass. Var. %
Costo del Lavoro 20.172 19.631 541 2,8%

Fonte: Elaborazione della Società

L'aumento del costo del lavoro del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2017 deriva principalmente dall'incremento di organico sopra descritto oltre che dalle ordinarie dinamiche salariali.

LE RELAZIONI SINDACALI

Sin dal 2014 la Capogruppo aveva siglato con le OOSS un accordo finalizzato all'introduzione dei flexible benefit. Vista la scadenza di questo accordo alla fine del 2017, e la nuova legislazione sul welfare aziendale approvata a livello nazionale nel 2017, la Società ha provveduto all'inizio del corrente esercizio alla stipula di un nuovo accordo sui benefit.

Durante il primo trimestre 2018 è stato, inoltre, siglato un Accordo di integrazione del premio di risultato.

4 ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI NON ECONOMICI

4.1 L'AMBIENTE

Continua l'attenzione del Gruppo su tutte le principali tematiche ambientali: dall'impatto sulla qualità dell'aria a quello acustico, a quello di risparmio energetico e utilizzo di fonti alternative.

La Capogruppo, attraverso l'Accordo Territoriale per la Decarbonizzazione dell'Aeroporto, sottoscritto nel 2015 con gli Enti territoriali, si è impegnata alla realizzazione di alcune opere per un importo complessivo di 6,5 milioni di Euro di investimenti che saranno effettuati in un arco temporale coerente rispetto alle tempistiche di realizzazione degli interventi contenuti nel Master Plan aeroportuale.

Nel corso dei primi nove mesi del 2018 è stata completata la realizzazione del sistema di monitoraggio della qualità dell'aria e relativo collaudo tecnico funzionale, che consente oggi al sistema di operare con continuità.

4.2 LA QUALITÀ

Nell'ambito delle proprie strategie di sviluppo, Aeroporto di Bologna opera integrando una forte attenzione alle esigenze del passeggero con una visione aperta ai nuovi trend del settore. L'obiettivo del Gruppo è quello di offrire al passeggero infrastrutture aeroportuali e servizi che rendano sempre piacevole l'esperienza di viaggio del passeggero.

La soddisfazione degli utenti

Il quadro delle performance di qualità registrate da Aeroporto di Bologna nei primi nove mesi del 2018 è stato positivo e migliore dello stesso periodo dell'anno precedente. La soddisfazione complessiva risulta infatti aumentata, così come la soddisfazione per la regolarità del servizio e per le pulizie generali.

Dal punto di vista operativo si segnala un ulteriore miglioramento dei tempi di attesa al check-in e ai controlli di sicurezza. Ha contribuito a questi risultati il forte impegno nel potenziamento di queste attività, anche attraverso l'inserimento di facilitatori all'interno del processo.

La riconsegna bagagli, gestita dalle società di handling, ha registrato un ulteriore allungamento dei tempi di attesa, nonostante le azioni di facilitazione, informazione e supporto messe in campo dalla Capogruppo, in collaborazione con gli handler. Su questo processo Aeroporto di Bologna continua a rafforzare il lavoro di monitoraggio e di facilitazione del servizio, in stretta collaborazione con gli handler.

Principali Indicatori di Qualità
2018 2017
Soddisfazione Complessiva % passeggeri soddisfatti 98,5% 97%
Regolarità e rapidità del servizio % passeggeri soddisfatti 97,2% 96%
Percezione sul livello pulizia generale % passeggeri soddisfatti 98,3% 96,6%
Percezione sul livello pulizia e funzionalità toilette % passeggeri soddisfatti 95,7% 92,2%
Attesa in coda al check-in Tempo nel 90% dei casi 16'05'' 20'05''
Tempo di attesa al controllo radiogeno dei bagagli Tempo nel 90% dei casi 6'17'' 6'33''
Primo bagaglio (tempo
Tempo di riconsegna del primo/ultimo bagaglio dal block-on nel 90% dei casi) 26' 24'
dell'aeromobile (da sistema) Ultimo bagaglio (tempo
nel 90% dei casi) 34' 32'

Fonte: Elaborazione della Società

Le performance di Aeroporto di Bologna registrate all'interno del programma Airport Service Quality di ACI World sono rimaste in linea rispetto allo stesso periodo del 2017: la soddisfazione complessiva ha raggiunto il risultato di 3,79, in una scala da 1 a 5.

Le performance migliori si sono evidenziate nel processo security e check-in, nella informativa e segnaletica ai passeggeri e nella cortesia e professionalità dello staff aeroportuale.

5 IL QUADRO NORMATIVO

5.1 IL CONTRATTO DI PROGRAMMA

In data 19 febbraio 2016 è stato sottoscritto con ENAC il Contratto di Programma per il quadriennio 2016- 2019. Il nuovo Contratto di Programma, in base alla vigente normativa, disciplina i vari aspetti del rapporto tra Enac e AdB ed ha ad oggetto il piano degli interventi sulle infrastrutture, il rispetto degli obiettivi del piano della qualità e dell'ambiente prevedendo un monitoraggio e controllo dell'andamento degli stessi da parte dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile.

Il contratto prevede che la Capogruppo realizzerà investimenti complessivi nell'arco del quadriennio pari a circa 112,4 milioni di euro, di cui 84 milioni relativi al Masterplan e 28,4 milioni per investimenti a supporto delle aree commerciali, dei processi operativi e di miglioramento della passenger experience.

5.2 LA REGOLAZIONE TARIFFARIA 2016-2019

In ottemperanza al vigente quadro regolatorio ed ai modelli tariffari elaborati dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti ("ART") AdB ha condotto e positivamente completato, nel corso del 2015, il processo di regolazione tariffaria per il periodo 2016-2019, avvenuto in stretto coordinamento e sotto la vigilanza della stessa Authority.

A ottobre 2018 è poi stata condotta, in osservanza a quanto previsto dai Modelli dell'Authority, la consultazione con i vettori e l'adeguamento dei livelli tariffari vigenti a partire dal 1° gennaio 2019.

5.3 FONDO ANTINCENDI

Per approfondimenti su questo tema si rimanda al cap.6 sul Contenzioso.

5.4 PRIVACY COMPLIANCE

Entro il termine del 25 maggio 2018 stabilito dal Regolamento Europeo n. 679/2016 c.d. GDPR (General Data Protection Regulation) il Gruppo ha finalizzato il progetto – avviato nel 2017 – volto ad assicurare un'adeguata compliance ed il necessario adeguamento di organizzazione, processi, atti e procedure aziendali, varando un modello di gestione dei dati efficiente e rispettoso della regolamentazione, modello che sarà applicato e ulteriormente sviluppato seguendo i principi, enunciati, nel medesimo GDPR di privacy by design e privacy by default. La Società ha pianificato anche opportuni Data Protection Impact Assessments, ovvero particolari test prescritti dalla normativa comunitaria negli ambiti più complessi e delicati (geolocalizzazione, videosorveglianza, sistema di Customer Relation Management), venendo meno le notifiche e le autorizzazioni preventive del Garante, previste nell'attuale Codice Privacy italiano. La Società ha, infine, nominato un Data Protection Officer (DPO) esterno all'organico aziendale peraltro ulteriormente costituendo un Comitato Data Protection interfunzionale con risorse interne debitamente specializzate nelle diverse tematiche di rilievo ai fini GDPR e ciò in ottica di governance appropriata a garantire la compliance della normativa e regolamentazione di settore.

Il 4 settembre 2018 è stato pubblicato sulla GU n. 205 il Decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 che adegua il Codice in materia di protezione dei dati personali (Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196) alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679. Lo sfasamento temporale tra emanazione di tale provvedimento attuativo interno e la norma comunitaria ha creato una sovrapposizione normativa ed il rischio di contrasti nella disciplina di alcune fattispecie, in corso il lavoro di interpretazione del Garante Privacy per emanare linee guida applicative uniformi e coerenti. Così come condiviso con il DPO, Il Modello per la Protezione dei Dati Personali varato da AdB il 14 maggio 2018, non ha subito modifiche rilevanti, nemmeno nella parte relativa all'analisi del rischio ed all'adozione delle adeguate misure di sicurezza a seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo 101/2018.

Oltre a quanto sopra, non essendo intervenute variazioni significative rispetto a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione del Bilancio 2017, si rimanda a quest'ultimo documento per approfondimenti.

6 IL CONTENZIOSO

6.1 FONDO ANTINCENDI

Per quanto concerne il tema della contribuzione al Fondo istituito dalla Finanziaria 2007 al fine di ridurre il costo a carico dello Stato per l'organizzazione e l'espletamento del servizio antincendio presso gli aeroporti italiani, la novità più rilevante con riguardo al primo semestre 2018 è che il giudizio innanzi la Corte Costituzionale, a seguito del rinvio operato dalle SS.UU. della Corte di Cassazione, mediante ordinanza del 28 dicembre 2016, si è concluso in data 3 luglio 2018 con una Sentenza che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 1, comma 478, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)». La detta Sentenza della Corte Costituzionale n. 167/2018 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 1ª Serie Speciale - Corte Costituzionale, n. 30 del 25 luglio 2018 e, pertanto, a far data dal 26 luglio 2018, ai sensi dell'art. 30 della legge n. 87 del 1953, la contestata norma dell'art. 1, comma 478, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 non potrà più avere applicazione.

La Società valuterà con i propri legali ogni e più opportuna azione a tutela delle proprie posizioni in materia. Ciò di seguito alla predetta pronuncia di incostituzionalità ed altresì a seguito dell'ordinanza del 19 dicembre 2017 del Tribunale di Bologna il quale, ancor prima del pronunciamento della Corte Costituzionale sui contenuti del comma 478, ha ritenuto di poter recepire ed applicare l'interpretazione fornita dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite con l'ordinanza n. 27074 del 28.12.16, richiamando la ivi accertata natura di tributo del Fondo Antincendi e dichiarando "il proprio difetto di giurisdizione, trattandosi di controversia rientrante nell'ambito della competenza giurisdizionale delle Commissioni Tributarie". Si rammenta a tale ultimo proposito sinteticamente che tale ordinanza di incompetenza, ha, altresì annullato il Decreto Ingiuntivo n. 20278/14 del valore di 4,1 milioni di Euro notificato dalle Amministrazioni ad AdB s.p.a. eliminando ab origine qualsiasi rischio di un'ulteriore azione monitoria da parte delle Amministrazioni.

Oltre a quanto sopra, non essendo intervenute variazioni significative rispetto a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione del Bilancio 2017, si rimanda a quest'ultimo documento per approfondimenti.

7 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

Con riferimento alle informazioni richieste dall'art.2428, c.2, n.6 bis si segnala che il Gruppo detiene strumenti finanziari rilevanti in termini quantitativi tuttavia tenuto conto dei criteri che guidano la scelta degli investimenti quali:

  • la minimizzazione del rischio rispetto alla restituzione del capitale investito;
  • la differenziazione degli Istituti di Credito;
  • la durata temporale normalmente inferiore a due anni;
  • il rendimento offerto,

il Gruppo ritiene limitati i rischi finanziari intendendo con questi i rischi di variazione di valore degli strumenti finanziari.

Per quanto riguarda il rischio di cambio il Gruppo non ne è soggetto in quanto non intrattiene rapporti in valuta.

Il rischio liquidità, tenuto conto dei rilevanti impegni di sviluppo infrastrutturale, potrebbe concretizzarsi nella difficoltà ad ottenere finanziamenti nella giusta tempistica ed economicità. Per far fronte alle necessità derivanti dall'avanzamento del piano investimenti, il Gruppo ha posto in essere tutte le azioni per dotarsi dei mezzi finanziari a medio termine utili allo sviluppo; in particolare, la recente quotazione del titolo azionario della Capogruppo ha accresciuto la disponibilità di liquidità e la solidità patrimoniale del Gruppo. Infine, i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità del Gruppo sono costantemente monitorati al fine di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse.

Quanto al rischio di tasso di interesse tenuto conto dei finanziamenti in essere, il Gruppo ha cercato di minimizzare il rischio con la stipula di mutui sia a tasso fisso che a tasso variabile.

Infine, per quanto attiene al rischio di credito, il Gruppo presenta un moderato grado di concentrazione in quanto il 50% del credito è vantato nei confronti dei primi dieci clienti. Tale rischio è stato affrontato implementando specifiche procedure e strumenti di controllo e gestione del credito verso clienti oltre che attraverso un congruo accantonamento al fondo svalutazione crediti, secondo principi di prudenza e in coerenza con i nuovi principi contabili IFRS 15 e IFRS 9 in base ai quali sono stati rivisti i processi di valutazione del rischio di credito rafforzando l'approccio di analisi ex-ante piuttosto che di recupero del credito già sorto.

Le politiche commerciali poste in essere dal Gruppo, con l'obiettivo di limitare l'esposizione, prevedono:

  • richiesta di pagamenti immediati per le transazioni effettuate con i consumatori finali o con controparti occasionali (i.e. parcheggi);
  • richiesta di pagamenti anticipati ai vettori occasionali o senza un adeguato profilo di credito o senza garanzie collaterali;

  • richiesta di garanzia fidejussoria ai clienti subconcessionari.

Rischi relativi all'incidenza dei rapporti con Ryanair sui volumi di traffico

L'attività del Gruppo è legata in misura significativa ai rapporti intercorrenti con alcuni tra i principali vettori che operano presso l'Aeroporto e ai quali il Gruppo offre i propri servizi, tra i quali, in particolare, Ryanair. A causa della alta incidenza sul volume passeggeri totali dell'Aeroporto del vettore Ryanair, il Gruppo è esposto al rischio relativo alla contrazione o venir meno dell'operatività del vettore medesimo sullo scalo. Al 30 settembre 2018, l'incidenza dei passeggeri Ryanair sui volumi di traffico registrati dall'Aeroporto è stata del 44,1%. AdB e Ryanair hanno peraltro rafforzato la partnership in data 27 ottobre 2016 concludendo un accordo pluriennale con scadenza nel 2022 con il quale si sono così impegnati ad incrementare il numero di destinazioni servite da e per lo scalo bolognese; offrire un livello di servizio secondo standard qualitativi elevati grazie agli investimenti portati avanti dall'aeroporto ed al programma "Always getting better" del vettore. L'accordo prevede uno schema collegato alla policy di sviluppo traffico dell'aeroporto e l'impegno di Ryanair a rispettarlo così come un meccanismo di garanzie contrattuali che assicurano il raggiungimento degli obiettivi. Sebbene l'Aeroporto di Bologna rivesta, a giudizio della Società, una rilevanza strategica per questo vettore, non è possibile escludere che Ryanair possa decidere di variare le tratte operate, ridurre significativamente la propria presenza o cessare i voli sull'Aeroporto ovvero che in futuro il predetto accordo possa non esser rinnovato in tutto o in parte ovvero contenere condizioni meno favorevoli per il Gruppo. L'eventuale diminuzione o cessazione dei voli da parte del predetto vettore ovvero la cessazione o variazione dei collegamenti verso alcune destinazioni contraddistinte da un elevato traffico di passeggeri potrebbero avere un impatto negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Alla luce dell'interesse dimostrato dai vettori low cost per lo scalo di Bologna e dell'evoluzione del traffico sull'Aeroporto in generale, la Società ritiene che il Gruppo potrebbe ragionevolmente far fronte all'eventuale interruzione o limitazione dei voli da parte di Ryanair in virtù della possibile redistribuzione del traffico passeggeri tra le diverse compagnie aeree presenti sull'Aeroporto e della capacità dello scalo di attrarre nuovi vettori. Non può tuttavia escludersi che, qualora trascorresse un lasso di tempo significativo fra il momento della interruzione dei voli e quello della loro parziale o totale sostituzione da parte di altri vettori ovvero l'avvicendamento si rivelasse più difficile del previsto o non fosse in tutto o in parte realizzabile, tale interruzione o riduzione dei voli possa avere un impatto negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rischio relativo all'influenza degli incentivi sulla marginalità dei ricavi

La Capogruppo è esposta al rischio della diminuzione della marginalità relativa sui ricavi della Business Unit Aviation in caso di aumento dei volumi di traffico da parte dei vettori che beneficiano degli incentivi. La Società, nel rispetto della propria policy di incentivazione finalizzata allo sviluppo del traffico e delle rotte sull'Aeroporto, riconosce ad alcuni vettori, sia legacy carrier, sia low cost, incentivi legati al volume di traffico passeggeri e di nuove rotte. La suddetta policy prevede che gli incentivi non possano in nessun caso superare una misura tale per cui non vi sia un margine positivo di ricavi per il Gruppo con riferimento alle attività di ciascun vettore; tuttavia, ove il traffico passeggeri e le rotte operate dai vettori che godono degli incentivi si incrementassero nel tempo, il margine positivo registrato dalla Business Unit Aviation potrebbe ridursi proporzionalmente, con un impatto negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rispetto a tale rischio il Gruppo, pur a fronte di uno scenario di mercato nazionale, in particolare sui collegamenti domestici, caratterizzato da una presenza crescente del segmento low cost, è attiva nello sviluppo di un mix di traffico tale da mantenere una marginalità positiva.

Rischi relativi all'attuazione del Piano degli Interventi

La Capogruppo effettua gli investimenti nell'Aeroporto sulla base del Piano degli Interventi approvato dall'ENAC. AdB potrebbe incontrare difficoltà nel porre in essere nei tempi previsti gli investimenti stabiliti nel Piano degli Interventi a causa di eventi imprevedibili o di ritardi nell'iter autorizzativo e/o realizzativo delle opere, con possibili effetti negativi sull'ammontare delle tariffe applicabili e possibili rischi di revoca o

decadenza dalla Convenzione. Il Piano degli Interventi è stato predisposto sulla base degli interventi pianificati nel Master Plan seguendo un criterio di modularità il cui driver principale è l'andamento del traffico aereo.

Rischi relativi al quadro normativo

Il Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna SpA, svolge la propria prevalente attività quale concessionario operante in virtù di diritti speciali esclusivi del sedime aeroportuale bolognese ed opera, per tale principale ragione, in un settore fortemente disciplinato da norme di livello nazionale, sovranazionale e, pure, internazionale. Eventuali mutamenti dell'attuale quadro normativo (e, in particolare, eventuali mutamenti in materia di rapporti con lo Stato, enti pubblici ed autorità di settore, determinazione dei diritti aeroportuali e dell'ammontare dei canoni di concessione, sistema di tariffazione aeroportuale, assegnazione degli slots, tutela ambientale ed inquinamento acustico) potrebbero avere un impatto sull'operatività e sui risultati economici della Società e del Gruppo ad essa facente capo.

Rischio relativo alla rilevanza delle attività immateriali sul totale dell'attivo patrimoniale e del patrimonio netto del Gruppo

Nel Bilancio Consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2017 le attività non correnti includono, tra l'altro, Diritti di Concessione per 157 milioni di Euro e 156 milioni al 31 dicembre 2016. L'incidenza complessiva sul totale delle attività è pari al 60,02% al 31 dicembre 2017 ed al 59,83% al 31 dicembre 2016. L'incidenza complessiva dei Diritti di Concessione sul patrimonio netto di Gruppo è pari rispettivamente al 91,27% al 31 dicembre 2017 ed al 93,34% al 31 dicembre 2016. Tali importi esprimono i valori dei Diritti di Concessione così come determinati in applicazione dell'interpretazione IFRIC Interpretation 12 - Service Concession Arrangements ("IFRIC 12") a tutti i beni gratuitamente devolvibili ricevuti dall'ENAC nel 2004.

Ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato del Gruppo, i Diritti di Concessione sono stati assoggettati ad impairment test in conformità a quanto previsto dallo IAS 36.

Il test di impairment effettuato non ha evidenziato perdite durevoli di valore con riferimento agli importi contabilizzati tra i Diritti di Concessione per l'esercizio 2017 e, conseguentemente, non sono state effettuate svalutazioni di tali attività.

Per maggiori approfondimenti si rimanda al paragrafo "Verifica della recuperabilità del valore delle attività o di gruppi di attività" nella Nota 1 al Bilancio Consolidato 2017.

Stagionalità dei ricavi

A causa della natura ciclica del settore in cui il Gruppo opera, generalmente sono attesi ricavi e risultati operativi più elevati nel terzo trimestre dell'anno, piuttosto che nei primi e negli ultimi mesi. Le vendite più elevate si concentrano, infatti, nel periodo giugno-settembre, momento di picco delle vacanze estive, in cui si registra il massimo livello di utenza. A questo si aggiunge una forte componente di passeggeri business, per le caratteristiche del tessuto imprenditoriale del territorio e per la presenza di eventi fieristici di richiamo internazionale, che tempera i picchi stagionali dell'attività turistica. Pertanto, i dati economici e finanziari relativi a periodi infrannuali potrebbero non essere rappresentativi della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo su base annua.

8 INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nella presente relazione sulla gestione vengono presentati alcuni indicatori di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria.

In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015, Consob ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dall'European Security and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi Orientamenti, che aggiornano la precedente Raccomandazione CESR (CESR/05-178b), sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della Direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.

Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori:

  • EBITDA: Earnings Before Interest, Taxation Depreciation, and Amortization, è definito dal management come risultato prima delle imposte dell'esercizio, dei proventi e oneri finanziari, dei proventi e oneri da partecipazione, degli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Nello specifico coincide pertanto con il Margine Operativo Lordo (MOL). Si precisa che l'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito degli IFRS, pertanto deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo. Poiché la determinazione di tale misura non è regolamentata dai principi contabili di riferimento per la predisposizione dei bilanci consolidati del Gruppo, il criterio applicato per la relativa determinazione e misurazione potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e pertanto tale dato potrebbe non essere comparabile con quello presentato da tali gruppi;
  • EBITDA Rettificato: misura utilizzata dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo ed economico del Gruppo. È calcolato sottraendo all'EBITDA:
  • o il margine calcolato come differenza tra i ricavi di costruzione e i costi di costruzione che il Gruppo realizza in qualità di gestore dell'Aeroporto;
  • o per il periodo di confronto lo storno degli oneri di sistema considerati "one-off".
  • Posizione Finanziaria Netta: la composizione della Posizione Finanziaria Netta è rappresentata in accordo con quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2011/81.

9 GARANZIE PRESTATE

Nella seguente tabella è riportata la situazione riepilogativa delle garanzie prestate dal Gruppo.

in migliaia di euro 30/09/2018 30/09/2017 Var. Var. %
Fidejussioni 6.348 9.348 (3.000) -32,1%
Pegno su Strumento Finanziario Partecipativo 10.873 10.873 0 0,0%
Lettere di patronage 3.906 2.316 1.590 68,7%
Totale garanzie prestate 21.127 22.537 (1.410) -6,3%

Al 30 settembre 2018, le garanzie rilasciate dal Gruppo ammontano a 21,1 milioni di Euro e si riferiscono a: - fideiussioni di cui le principali:

  • o a favore di Enac prevista dalla Convenzione di Gestione Totale (4,4 milioni di Euro);
  • o a favore di Marconi Express Spa per il corretto adempimento delle obbligazioni assunte dalla Capogruppo con la sottoscrizione dell'accordo di contribuzione del 30 settembre 2016 (0,87 milioni di Euro contro 3,87 milioni di Euro al 30 settembre 2017);

  • pegno sullo Strumento Finanziario Partecipativo emesso da Marconi Express Spa e sottoscritto dalla Capogruppo per un valore nominale di 10,87 milioni di Euro a garanzia delle obbligazioni di Marconi Express nei confronti degli Istituti di Credito finanziatori del progetto People Mover, versato al settembre giugno 2018 per 10 milioni di Euro. L'accordo di Pegno di Strumenti Finanziari Partecipativi è stato sottoscritto in data 30 settembre 2016;

  • lettera di patronage relativa al mutuo concesso alla controllata Tag Bologna Srl dalla Banca Agricola Mantovana (ora Monte dei Paschi di Siena) pari al capitale residuo che, alla data di chiusura del periodo, risulta pari a 3,9 milioni di Euro.

10 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEI NOVE MESI ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Dopo la chiusura del periodo non si sono verificati eventi tali da giustificare modifiche alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria esposta in bilancio e quindi da richiedere rettifiche e/o annotazioni integrative al documento di bilancio.

Si segnalano, comunque, alcuni fatti di rilievo che si sono manifestati dopo la chiusura del periodo o che si manifesteranno nei prossimi mesi.

Andamento del traffico e avvio di nuovi collegamenti

A ottobre 2018 lo scalo ha registrato 747.354 passeggeri, con un incremento del 4,6% sullo stesso mese del 2017.

Nel periodo gennaio-ottobre 2018 i passeggeri complessivi del Marconi sono stati 7.183.520, con una crescita del 2,5% sullo stesso periodo del 2017.

I movimenti sono stati 56.776, con un calo dello 0,8% sull'anno precedente.

Relativamente all'avvio dei nuovi collegamenti e ad incrementi di frequenza:

  • Ryanair ha avviato un nuovo collegamento per Amman con due frequenze settimanali, un nuovo collegamento per Kaunas con due frequenze settimanali e un nuovo collegamento giornaliero per Londra Luton, a partire dalla Winter 2018/2019;
  • Lauda Air ha introdotto un nuovo collegamento con quattro frequenze settimnali per Vienna, a partire dalla Winter 2018/2019;
  • Lufthansa ha introdotto una ulteriore frequenza giornaliera per Francoforte (passando da quattro a cinque frequenze giornaliere) a partire dalla Winter 2018/2019.

TAG Bologna Srl – modifiche degli assetti societari

In data 2 ottobre la Capogruppo ha finalizzato in ottica strategica l'acquisto del 49% del capitale di TAG Bologna S.r.l. che è diventata quindi controllata al 100%.

Rapporti con società controllate e collegate e parti correlate

Relativamente ai rapporti intrattenuti nel corso del periodo con società controllate e collegate e con parti correlate, si rimanda a quanto scritto nell'apposito paragrafo delle note esplicative ai prospetti contabili consolidati al 30 settembre 2018.

Le previsioni di evoluzione della gestione

I segnali di ripresa derivanti dall'andamento macroeconomico generale inducono a guardare ai prossimi mesi in modo tendenzialmente positivo, pur consapevoli dei potenziali rischi dovuti all'incerto scenario geopolitico internazionale che potrebbe influire negativamente sulle dinamiche del traffico aereo.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Enrico Postacchini)

Bologna, 14 novembre 2018

Prospetti contabili consolidati al 30 Settembre 2018

Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata Conto Economico consolidato Conto Economico Complessivo consolidato Rendiconto finanziario consolidato Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata

in migliaia di euro Note al 30.09.2018 al 31.12.2017
Diritti di concessione 161.195 156.523
Altre attività immateriali 1.879 1.784
Attività immateriali 1 163.074 158.307
Terreni, immobili, impianti e macchinari 14.217 14.670
Investimenti immobiliari 4.732 4.732
Attività materiali 2 18.949 19.402
Partecipazioni 3 43 43
Altre attività finanziarie non correnti 4 10.331 19.827
Imposte differite attive 5 6.187 6.799
Altre attività non correnti 6 1.451 1.496
Altre attività non correnti 18.012 28.165
ATTIVITA' NON CORRENTI 200.035 205.874
Rimanenze di magazzino 7 527 538
Crediti commerciali 8 15.304 13.220
Altre attività correnti 9 5.195 4.188
Attività finanziarie correnti 10 9.604 20.617
Cassa e altre disponibilità liquide 11 31.550 16.209
ATTIVITA' CORRENTI 62.180 54.772
Attività destinate alla vendita 12 0 117
TOTALE ATTIVITA' 262.215 260.763
in migliaia di euro Note al 30.09.2018 al 31.12.2017
Capitale sociale 90.314 90.314
Riserve 67.050 65.218
Risultato dell'esercizio 14.454 15.969
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 13 171.818 171.501
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 13 977 821
TOTALE PATRIMONIO NETTO 172.795 172.322
TFR e altri fondi relativi al personale 14 4.372 4.405
Imposte differite passive 15 2.416 2.371
Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali 16 9.461 9.575
Fondi per rischi e oneri 17 1.496 1.265
Passività finanziarie non correnti 18 16.092 19.109
Altri debiti non correnti 168 169
PASSIVITA' NON CORRENTI 34.005 36.894
Debiti commerciali 19 17.916 16.208
Altre passività 20 28.215 24.174
Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali 21 906 3.498
Passività finanziarie correnti 22 8.378 7.667
PASSIVITA' CORRENTI 55.415 51.547
TOTALE PASSIVITÀ 89.420 88.441

Conto Economico Consolidato

in migliaia di euro Note per i nove mesi chiusi al per i nove mesi chiusi al
al 30.09.2018 al 30.09.2017
Ricavi per servizi aeronautici 42.596 40.669
Ricavi per servizi non aeronautici 30.795 29.021
Ricavi per servizi di costruzione 8.993 3.330
Altri ricavi e proventi della gestione 799 456
Ricavi 23 83.183 73.476
Materiali di consumo e merci (1.532) (1.399)
Costi per servizi (15.084) (13.285)
Costi per servizi di costruzione (8.565) (3.171)
Canoni, noleggi e altri costi (6.072) (5.728)
Oneri diversi di gestione (2.451) (2.707)
Costo del personale (20.172) (19.631)
Costi 24 (53.876) (45.921)
Ammortamento Diritti di concessione (4.320) (4.246)
Ammortamento altre attività immateriali (704) (508)
Ammortamento attività materiali (1.624) (1.528)
Ammortamenti e svalutazioni 25 (6.648) (6.282)
Accantonamento rischi su crediti (57) (62)
Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali (2.000) (1.184)
Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri (233) (563)
Accantonamenti per rischi ed oneri 26 (2.290) (1.809)
Totale Costi (62.814) (54.012)
Risultato operativo 20.369 19.464
Proventi finanziari 27 576 374
Oneri finanziari 27 (453) (605)
Risultato ante imposte 20.492 19.233
Imposte dell'esercizio 28 (5.882) (5.433)
Utile (perdita) d'esercizio 14.610 13.800
Utile (perdita) di terzi 156 177
Utile (perdita) di Gruppo 14.454 13.623
Utile/ (perdita) Base per azione (in unità di Euro) 0,40 0,38
Utile/ (perdita) Diluito per azione (in unità di Euro) 0,40 0,38

Conto Economico Complessivo Consolidato

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al
30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al
30.09.2017
Utile (perdita) di esercizio (A) 14.610 13.800
Altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo
Totale altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di
periodo, al netto delle imposte (B1)
0 0
Altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo
Utili (perdite) attuariali su TFR 49 158
Effetto imposte su utili (perdite) attuariali su TFR (12) (38)
Totale altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di
periodo, al netto delle imposte (B2)
37 120
Totale altri utili / (perdite) al netto delle imposte (B1 + B2) = B 37 120
Totale utile / (perdita) complessivo al netto delle imposte (A + B) 14.647 13.920
di cui Terzi 155 177
di cui Gruppo 14.492 13.743

Rendiconto Finanziario Consolidato

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 30.09.2017
Gestione reddituale caratteristica
Risultato di esercizio ante imposte 20.492 19.233
Rettifiche voci senza effetto sulla liquidità
- Margine da servizi di costruzione (428) (159)
+ Ammortamenti 6.648 6.282
+ Accantonamento fondi 2.290 1.933
+ Oneri per interessi da attualizzazione fondi e TFR (370) (93)
+/- Interessi attivi e oneri finanziari di competenza 248 324
+/- Minusvalenze / Plusvalenze e altri costi / ricavi non monetari (1) 61
+/- Accantonamento TFR e altri costi del personale 88 86
Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative prima delle variazioni di capitale circolante 28.967 27.667
Variazione rimanenze di magazzino 11 (1)
(Incremento)/decremento nei crediti commerciali (2.123) (3.571)
(Incremento)/decremento di altri crediti e attività correnti/ non correnti (non finanziarie) (922) (1.272)
Incremento/(decremento) nei debiti commerciali 1.708 (2.672)
Incremento/(decremento) di altre passività, varie e finanziarie 2.176 1.972
Interessi pagati (286) (409)
Interessi incassati 120 286
Imposte pagate (2.752) (3.351)
TFR pagato (138) (75)
Utilizzo fondi (4.305) (2.558)
Flussi di cassa generato / (assorbito) dalle attività operative netto 22.456 16.016
Acquisto di attività materiali (1.174) (4.111)
Corrispettivo da cessione di attività materiali 6 0
Acquisto di attività immateriali/diritti di concessione (9.753) (3.867)
Corrispettivo da cessione di attività immateriali 389 0
Acquisto/aumento di Capitale Sociale partecipazioni 0 0
Corrispettivo da cessione di partecipazioni 117 668
Variazioni impieghi in attività finanziarie correnti e non correnti 20.500 15.012
Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di investimento 10.085 7.702
Incassi derivanti da emissioni di azioni o altri titoli rappresentativi di capitale 0 0
Dividendi corrisposti (14.161) (10.007)
Finanziamenti ricevuti 0 0
Finanziamenti rimborsati (3.039) (3.036)
Flussi di cassa generato / (assorbito) dell'attività di finanziamento (17.200) (13.043)
Variazione finale di cassa 15.341 10.675
Disponibilità liquide inizio periodo 16.209 20.110
Variazione finale di cassa 15.341 10.675
Disponibilità liquide fine periodo 31.550 30.785

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

in migliaia di Euro Capitale
sociale
Riserva
Sovrapprezzo
Azioni
Riserva
Legale
Altre
riserve
Riserva
FTA
Riserva
Utili/(Perdite)
attuariali
Utili/ (Perdite)
portati a nuovo
Risultato
d'esercizio
Patrimonio
Netto del
Gruppo
Patrimonio
Netto di Terzi
Patrimonio
Netto
Patrimonio netto al 31.12.2016 90.314 25.683 5.018 34.923 (3.222) (933) 2.413 11.311 165.507 607 166.114
Attribuzione del risultato esercizio 2016 0 0 527 677 0 0 10.107 (11.311) 0 0 0
Dividendi distribuiti 0 0 0 0 0 0 (10.007) 0 (10.007) 0 (10.007)
Totale utile (perdita) complessiva 0 0 0 0 0 120 0 13.623 13.743 177 13.920
Patrimonio netto al 30.09.2017 90.314 25.683 5.545 35.600 (3.222) (813) 2.513 13.623 169.243 784 170.027
in migliaia di Euro Capitale
sociale
Riserva
Sovrapprezzo
Azioni
Riserva
Legale
Altre
riserve
Riserva
FTA
Riserva
Utili/(Perdit
e) attuariali
Utili/ (Perdite)
portati a nuovo
Riserva
attività
destinate alla
vendita
Risultato
d'esercizio
Patrimonio
Netto del
Gruppo
Patrimonio
Netto di Terzi
Patrimonio
Netto
Patrimonio netto al 31.12.2017 90.314 25.683 5.545 35.600 (3.222) (914) 2.513 13 15.969 171.501 821 172.322
Attribuzione del risultato esercizio 2017 0 0 752 837 0 0 14.379 0) (15.969) 0 0 0
Aumento Capitale Sociale 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Dividendi distribuiti 0 0 0 0 0 0 (14.161) 0 0 (14.161) 0 (14.161)
Attività destinate alla vendita 0 0 0 0 0 0 0 (13) 0 (13) 0 (13)
Totale utile (perdita) complessiva 0 0 0 0 0 37 0 0 14.454 14.491 156 14.647
Patrimonio netto al 30.09.2018 90.314 25.683 6.297 36.437 (3.222) (877) 2.731 0 14.454 171.818 977 172.795

Note esplicative ai prospetti contabili consolidati

Informazioni sull'attività del Gruppo

Il Gruppo opera nell'area di business relativa alla gestione aeroportuale. In particolare:

  • la Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. (di seguito AdB o Capogruppo) è gestore totale dell'Aeroporto di Bologna in base alla Concessione di Gestione Totale n. 98 del 12 luglio 2004 e successivi Atti Aggiuntivi, approvati con Decreto del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e dell'Economia e delle Finanze del 15 marzo 2006, per una durata quarantennale decorrente dal 28 dicembre 2004. Ha la sede legale in Via del Triumvirato 84, Bologna ed è iscritta nel Registro delle Imprese di Bologna.
  • la Società Fast Freight Marconi S.p.A. (di seguito FFM) è operativa nel business dell'handling merce e posta sull'aeroporto di Bologna. Ha la sede legale in Via del Triumvirato 84, Bologna ed è iscritta nel Registro delle Imprese di Bologna. E' soggetta all'attività di direzione e coordinamento della società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A..
  • la Società TAG Bologna S.r.l. (di seguito TAG) è attiva nel business dell'aviazione generale come handler e come gestore delle relative infrastrutture dell'aeroporto di Bologna. Ha la sede legale in Via del Triumvirato 84, Bologna ed è iscritta nel Registro delle Imprese di Bologna. E' soggetta all'attività di direzione e coordinamento della società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A..

Principi Contabili adottati nella Redazione del Bilancio consolidato abbreviato al 30 Settembre 2018

Criteri di redazione

Il presente bilancio consolidato intermedio del Gruppo (di seguito "il bilancio consolidato abbreviato del Gruppo" o "bilancio consolidato") è stato predisposto per i nove mesi chiusi al 30 settembre 2018 ed include i dati comparativi relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, limitatamente alle poste contenute nella Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata e i dati comparativi relativi ai nove mesi 1° gennaio 2017-30 settembre 2017, limitatamente alle poste contenute nel Conto Economico Consolidato, nel Conto Economico Complessivo Consolidato e nel Rendiconto Finanziario Consolidato. Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del costo storico, ad eccezione delle attività finanziarie destinate alla vendita e degli Intangible Asset costituiti dai Certificati Energetici, che sono iscritti al fair value, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal par. 25 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Il bilancio consolidato è presentato in Euro, che è anche la valuta funzionale del Gruppo, e tutti i valori della presente Nota sono arrotondati alle migliaia di Euro se non diversamente indicato.

La pubblicazione del bilancio consolidato intermedio di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. e delle sue società controllate (il Gruppo) per il periodo chiuso al 30 settembre 2018 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 14 novembre 2018.

Contenuto e forma del bilancio consolidato abbreviato

Il Bilancio Consolidato Intermedio al 30 settembre presentato in forma sintetica è stato predisposto in conformità a quanto richiesto dallo IAS 34 "Bilanci Intermedi" fornendo le note informative sintetiche previste dal suddetto principio contabile internazionale eventualmente integrate al fine di fornire un maggior livello informativo ove ritenuto necessario. Il presente Bilancio Consolidato deve pertanto essere letto congiuntamente al bilancio consolidato dell'esercizio 2017 redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e redatto considerando quale data di transizione agli IFRS (First Time Adoption "FTA") il 1° gennaio 2012.

I principi ed i criteri contabili utilizzati sono quelli utilizzati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2017 ad eccezione dei nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2018, applicati per la prima volta dal Gruppo dalla data di efficacia obbligatoria e riepilogati nel prosieguo del presente documento al paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea adottati dal Gruppo".

In particolare, il Gruppo applica il nuovo principio contabile sui ricavi IFRS 15 dalla data di efficacia obbligatoria adottando il metodo retrospettico modificato; come anticipato nella Nota del Bilancio 2017 l'applicazione del nuovo principio non ha comportato impatti significativi, così come l'applicazione dell'IFRS 9. Vista la non rilevanza degli impatti derivanti dall'applicazione di questi nuovi due IFRS il Gruppo non riesporrà l'informativa comparativa, ma ne darà conto nelle note esplicative in relazione a ciascuna voce di bilancio che è stata impattata dall'introduzione di tali principi contabili.

Il Gruppo ha optato per gli schemi di Conto Economico Separato e Complessivo, indicati come preferibili nel principio contabile IAS 1, ritenendoli più efficaci nel rappresentare i fenomeni aziendali. In particolare nella rappresentazione della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata è stato utilizzato lo schema che suddivide attività e passività correnti e non correnti.

Un'attività è corrente quando:

  • si suppone che sia realizzata, oppure è posseduta per la vendita o il consumo, nel normale
  • svolgimento del ciclo operativo; è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla; si suppone che sia realizzata entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; o
  • è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Tutte le altre attività sono classificate come non correnti.

Una passività è corrente quando:

  • è previsto che si estingua nel suo normale ciclo operativo; è detenuta principalmente con la finalità di negoziarla;

  • deve essere estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Il Gruppo classifica tutte le altre passività come non correnti.

Attività e passività per imposte anticipate e differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.

Nella rappresentazione del Conto Economico Consolidato è stato utilizzato lo schema che attribuisce proventi e oneri per natura e nella rappresentazione del Rendiconto Finanziario Consolidato è stato utilizzato il metodo indiretto che suddivide i flussi finanziari tra attività operativa, di investimento e di finanziamento.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato è stato predisposto sulla base dei bilanci della Società Capogruppo e delle società da essa controllate, direttamente ed indirettamente, approvati dalle rispettive assemblee o dagli organi direttivi deputati, opportunamente rettificati per renderli conformi agli IFRS. Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione, ovvero dalla data in cui il Gruppo acquisisce il controllo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.

La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate, le informazioni al 30 settembre 2018 e al 31 dicembre 2017 e relativa denominazione e quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo.

in migliaia di euro Valuta Capitale
Sociale
al
30.09.2018
al
31.12.2017
Fast Freight Marconi S.p.a. Società Unipersonale Euro 520 100,00% 100,00%
Tag Bologna S.r.l Euro 316 51,00% 51,00%

In data 2 ottobre 2018 AdB ha acquistato il 49% di Tag Bologna Srl, diventandone socio unico.

La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società collegate, le informazioni al 30 settembre 2018 e al 31 dicembre 2017 e relativa denominazione e quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo.

in migliaia di euro Valuta Capitale
Sociale
al
30.09.2018
al
31.12.2017
Ravenna Terminal Passeggeri S.r.l. Euro 165 24,00% 24,00%

Informativa relativa ai Settori Operativi

Il Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, in applicazione all'IFRS 8, ha identificato i propri settori operativi nelle aree di business che generano ricavi e costi, i cui risultati sono periodicamente rivisti dal più alto livello decisionale ai fini della valutazione della performance delle decisioni in merito all'allocazione delle risorse e per i quali sono disponibili informazioni di bilancio separate.

I settori operativi del Gruppo ai sensi dell'IFRS 8 – Operating Segment identificate dal gruppo sono:

  • Aviation;
  • Non Aviation;
  • Altro.

E' opportuno precisare che l'informativa relativa ai settori operativi viene illustrata per le Continuing Operations in modo da riflettere il futuro assetto organizzativo del Gruppo e, separatamente, per le attività destinate alla vendita.

Per quanto attiene i settori operativi il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base dei ricavi per passeggero distinguendo quelli riconducibili al settore aviation rispetto a quelli riconducibili al settore non aviation.

La voce "Altro", in via residuale comprende quanto non direttamente attribuibile ai settori individuati.

Nella gestione del Gruppo proventi ed oneri finanziari e imposte non sono allocati ai singoli settori operativi.

Le attività di settore sono quelle impiegate dal settore nello svolgimento della propria attività caratteristica o che possono essere ad esso allocate in modo ragionevole in funzione della sua attività caratteristica. Le attività di settore presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato intermedio del Gruppo.

in migliaia di Euro per i nove mesi chiusi al
30.09.2018
Aviation
per i nove mesi chiusi
al 30.09.2018
Non Aviation
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
Altro
Totale per i nove
mesi chiusi al
30.09.2018
Ricavi 51.034 32.149 0 83.183
Costi (39.054) (14.822) 0 (53.876)
Margine Operativo Lordo 11.980 17.327 0 29.307
Ammortamenti e svalutazioni (4.477) (2.171) 0 (6.648)
Accantonamenti (1.983) (307) 0 (2.290)
Risultato operativo 5.520 14.849 0 20.369
Proventi finanziari 0 0 576 576
Oneri finanziari 0 0 (453) (453)
Risultato ante imposte 5.520 14.849 123 20.492
Imposte dell'esercizio 0 0 (5.882) (5.882)
Utile (perdita) d'esercizio 5.520 14.849 (5.759) 14.610
Utile (perdita) di terzi 0 0 0 156
Utile (perdita) di gruppo 0 0 0 14.454
in migliaia di Euro per i nove mesi
chiusi al
30.09.2017
Aviation
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Non Aviation
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Altro
Totale per i nove
mesi chiusi al
30.09.2017
Ricavi 43.900 29.576 0 73.476
Costi (31.751) (14.170) 0 (45.921)
Margine Operativo Lordo 12.149 15.406 0 27.555
Ammortamenti e svalutazioni (4.234) (2.048) 0 (6.282)
Accantonamenti (1.445) (364) 0 (1.809)
Risultato operativo 6.470 12.994 0 19.464
Proventi finanziari 0 0 374 374
Oneri finanziari 0 0 (605) (605)
Risultato ante imposte 6.470 12.994 (231) 19.233
Imposte dell'esercizio 0 0 (5.433) (5.433)
Utile (perdita) d'esercizio 6.470 12.994 (5.664) 13.800
Utile (perdita) di terzi 0 0 0 177
Utile (perdita) di gruppo 0 0 0 13.623

Di seguito si riportano le tabelle relative alla segment information dell'attivo:

in migliaia di Euro al 30.09.2018
Aviation
al
30.09.2018
Non Aviation
al
30.09.2018
Altro
Totale
al 30.09.2018
Attività non correnti 155.818 26.304 17.913 200.035
Attività immateriali 149.872 13.202 0 163.074
Diritti di concessione 148.877 12.318 0 161.195
Altre attività immateriali 995 884 0 1.879
Attività materiali 5.878 13.071 0 18.949
in migliaia di Euro al 30.09.2018
Aviation
al
30.09.2018
Non Aviation
al
30.09.2018
Altro
Totale
al 30.09.2018
Terreni, immobili, impianti e macchinari 5.878 8.339 0 14.217
Investimenti immobiliari 0 4.732 0 4.732
Altre attività non correnti 68 31 17.913 18.012
Partecipazioni 0 0 43 43
Altre attività finanziarie non correnti 0 0 10.331 10.331
Imposte differite attive 0 0 6.187 6.187
Altre attività non correnti 68 31 1.352 1.451
Attività correnti 15.286 5.200 41.694 62.180
Rimanenze di magazzino 309 218 0 527
Crediti commerciali 11.142 4.162 0 15.304
Altre attività correnti 3.835 820 540 5.195
Attività finanziarie correnti 0 0 9.604 9.604
Cassa e altre disponibilità liquide 0 0 31.550 31.550
Totale attività 171.104 31.504 59.607 262.215
al al al Totale
in migliaia di Euro 30.09.2017 30.09.2017 30.09.2017 al 30.09.2017
Aviation Non Aviation Altro
Attività non correnti 149.916 25.543 19.714 195.173
Attività immateriali 143.945 11.980 0 155.924
Diritti di concessione 143.287 11.333 0 154.620
Altre attività immateriali 657 647 0 1.304
Attività materiali 5.881 13.517 0 19.397
Terreni, immobili, impianti e macchinari 5.881 8.785 0 14.665
Investimenti immobiliari 0 4.732 0 4.732
Altre attività non correnti 91 47 19.714 19.852
Partecipazioni 0 0 147 147
Altre attività finanziarie non correnti 0 0 11.326 11.326
Imposte differite attive 0 0 6.893 6.893
Altre attività non correnti 91 47 1.348 1.486
Attività correnti 16.681 5.487 44.254 66.423
Rimanenze di magazzino 306 214 0 521
Crediti commerciali 12.821 4.345 0 17.167
Altre attività correnti 3.554 928 521 5.002
Attività finanziarie correnti 0 0 12.948 12.948
Cassa e altre disponibilità liquide 0 0 30.785 30.785
Totale attività 166.597 31.030 63.968 261.596

L'informativa di settore afferente ai settori operativi identificati viene predisposta come di seguito più ampiamente descritto.

Aviation: comprende attività di natura aeronautica che rappresentano il core business dell'attività aeroportuale. Questo aggregato comprende i diritti di approdo, decollo e sosta degli aeromobili, i diritti di imbarco dei passeggeri, i diritti di imbarco e sbarco merci, nonché i diritti sulla sicurezza per il controllo dei passeggeri e del bagaglio a mano e il controllo dei bagagli da stiva. Inoltre, le

attività di handling merci, sdoganamento e fueling. Sono infine ricomprese in questo settore tutte le infrastrutture centralizzate ed i beni di uso esclusivo: le infrastrutture centralizzate rappresentano gli introiti percepiti in relazione alle infrastrutture la cui gestione è affidata in via esclusiva alla società di gestione aeroportuale, per ragioni di safety, security o per ragioni di impatto economico. I beni di uso esclusivo rappresentano invece i banchi check-in, i gates e gli spazi affittati agli operatori aeroportuali per svolgere la loro attività.

Non Aviation: rappresenta quelle attività non direttamente connesse al business aeronautico. Queste si esplicitano nelle attività di subconcessione retail, ristorazione, autonoleggi e nella gestione dei parcheggi, della Marconi Business Lounge e della pubblicità.

La suddivisione di ricavi e costi tra la SBU Aviation e quella Non Aviation segue le linee guida indicate da Enac per la predisposizione dei dati della rendicontazione analitica/regolatoria delle società di gestione aeroportuale coerentemente con quanto previsto dall'art. 11 decies della legge 248/05 e l'Atto di Indirizzo del Ministro dei Trasporti del 31 dicembre 2006.

Le voci residuali escluse dalla rendicontazione regolatoria sono state successivamente allocate secondo criteri gestionali.

Riportiamo di seguito le principali differenze:

  • voci considerate non pertinenti ai fini della contabilità regolatoria che vengono allocate tramite un esame specifico della singola voce di costo/ricavo;
  • ricavi e costi per servizi di costruzione allocati sulla base della suddivisione analitica degli investimenti dell'esercizio tra le due SBU secondo criteri regolatori;
  • incentivi per lo sviluppo del traffico aereo allocati interamente alla SBU Aviation coerentemente con quanto effettuato nei prospetti di bilancio.

ANALISI DELLE PRINCIPALI VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

ATTIVITÁ

1. Attività Immateriali

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività immateriali al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Diritti di concessione 161.195 156.523 4.672
Software, licenze e diritti simili 1.082 1.105 (23)
Altre attività immateriali 67 71 (4)
Certificati Energetici 0 321 (321)
Altre attività immateriali in corso 730 287 443
TOTALE ATTIVITA' IMMATERIALI 163.074 158.307 4.767

La voce Diritti di concessione registra un incremento al 30 settembre 2018 di 9 milioni di Euro (pari al fair value dei servizi di costruzione prestati nel corso dei nove mesi) principalmente dovuto a:

  • lavori di rifacimento di un ampio tratto della pavimentazione della pista di volo, dell'intero raccordo "Golf" e di alcuni tratti dei raccordi "Charlie-Delta-Echo" con la riqualifica della relativa segnaletica orizzontale e l'installazione di nuovi dispositivi luminosi (AVL). Questi lavori sono stati eseguiti a settembre, durante i quattro giorni di chiusura dell'aeroporto;
  • lavori in corso di realizzazione per la nuova piazzola de-icing e per il relativo edificio di servizio;
  • lavori di ampliamento dei nuovi locali presso gli edifici couriers;
  • riqualifica dei nodi di rete periferici volti al rinnovamento della rete informatica in vista dell'ampliamento del Terminal e dei nuovi servizi;
  • realizzazione ed installazione di un sistema di monitoraggio e videosorveglianza della recinzione perimetrale, in applicazione di quanto previsto dal Programma Nazionale per la Sicurezza;
  • lavori per la realizzazione del nuovo edificio denominato "Training Center", che, a seguito della certificazione ENAC in applicazione del regolamento UE 139/2014, ospiterà il centro di competenza formativo che centralizzerà al suo interno tutta la formazione tecnica del personale aeroportuale;
  • altre attività propedeutiche all'ampliamento del terminal passeggeri.

Si segnala, inoltre, la fornitura ed installazione di nuovi monitor informativa voli volta a migliorare ed aumentare l'informativa al pubblico.

Infine, si evidenzia che nel corso dei primi nove mesi del 2018, sono state avviate le attività di progettazione definitiva ed esecutiva per l'esecuzione e direzione lavori relativi alla riprotezione di alcuni edifici attualmente in uso da Enti di Stato.

L'ammortamento dei Diritti di concessione del periodo in esame ammonta a 4,25 milioni di Euro ed è effettuato sulla base della durata residua della concessione rapportato ai primi nove mesi del 2018, oltre a 70 mila Euro di svalutazioni.

La voce Software, licenze e diritti simili, registra un incremento di 0,7 milioni di Euro. Tale incremento riguarda principalmente l'armonizzazione ed integrazione dei sistemi di gestione delle risorse umane, l'acquisto di licenze software per i vari sistemi operativi e di alcuni applicativi gestionali oltre che i servizi di progettazione e analisi propedeutici alla realizzazione del robot umanoide denominato "Pepper" utilizzato nell'area check-in per fornire informazioni verbali ai passeggeri.

L'incremento relativo alla voce "Certificati energetici" riguarda la valorizzazione di 194 Certificati Bianchi relativi all'impianto di Trigenerazione, la cui contropartita è alla voce Altri ricavi e Proventi del Conto Economico.

Le Altre attività immateriali in corso accolgono importi sostenuti per sviluppi software non conclusi al 30 settembre 2018, tra i quali si segnala il rinnovamento del sito internet e l'ammodernamento del sistema di gestione GSTAR.

Verifica della recuperabilità del valore delle attività o di gruppi di attività

In relazione alla predisposizione del bilancio consolidato intermedio, non essendosi manifestati indicatori di impairment così come definiti dallo IAS 36 ed essendo le performance economico-finanziarie del Gruppo in linea con le previsioni economico finanziarie 2018-2044 formulate dal Consiglio di Amministrazione e già utilizzate per l'effettuazione del test di impairment per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 e i precedenti esercizi, non sono stati compiuti test di impairment in quanto si ritiene che non si siano manifestate perdite durevoli di valore con riferimento agli importi contabilizzati tra i Diritti di concessione al 30 settembre 2018.

2. Attività Materiali

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività materiali al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Terreni 2.763 2.763 0
Fabbricati e costruzioni leggere e migliorie 4.245 4.500 (255)
Macchinari, attrezzature e impianti 2.879 3.299 (420)
Mobili, macchine per ufficio, mezzi di trasporto 1.897 1.952 (55)
Immobili impianti e macchinari in corso e acconti 2.433 2.156 277
Investimenti Immobiliari 4.732 4.732 0
TOTALE ATTIVITA' MATERIALI 18.949 19.402 (453)

Nei primi nove mesi del 2018 l'incremento complessivo di questa categoria ammonta a 1,17 milioni di Euro e riguarda principalmente, oltre agli arredi e alle macchine elettroniche, l'acquisto e l'installazione di:

  • impianti pubblicitari digitali;
  • rilevatori di esplosivi, apparati e dispositivi per l'analisi e controllo dei liquidi presso i varchi doganali;
  • alcune attrezzature per l'officina quali un carrello elevatore e una piattaforma carrellata;
  • alcune autovetture di servizio in sostituzione di mezzi giunti a fine vita tecnica.

Le immobilizzazioni materiali in corso accolgono importi sostenuti per progetti non conclusi al 30 settembre 2018 tra i quali le prime due tranches, per complessivi 1,78 milioni di Euro, del contributo concesso dalla Capogruppo a Marconi Express Spa per la realizzazione della stazione "Aeroporto" del People Mover in conseguenza dell'avanzamento del 66% dei lavori in ambito aeroportuale.

La voce Investimenti immobiliari accoglie il valore complessivo dei terreni di proprietà del Gruppo destinati alla realizzazione di investimenti immobiliari; sono stati iscritti inizialmente al costo di acquisto e valutati successivamente con il metodo del costo.

Tali terreni non sono soggetti ad ammortamento ma, come indicato dallo IAS 40, viene effettuata una perizia tecnica a supporto della valutazione del fair value. La perizia tecnica effettuata internamente dalla Capogruppo conferma che il valore di costo di iscrizione approssima, per natura e strategicità dell'investimento, il fair value del medesimo. Alla data di redazione del bilancio consolidato non si sono ravvisati indicatori di impairment su tali asset.

3. Partecipazioni

Le tabelle di seguito riportano il dettaglio delle partecipazioni al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017 e la relativa movimentazione nel periodo in esame:

in migliaia di euro al 31.12.2017 Incrementi /
Acquisizioni
Decrementi /
Cessioni
Svalutazioni al
30.09.2018
Altre partecipazioni 43 0 0 0 43
TOTALE PARTECIPAZIONI 43 0 0 0 43

Nel dettaglio:

in migliaia di euro Quota al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Consorzio Energia Fiera District 14,3% 3 3 0
CAAF dell'Industria Spa 0,07% 0 0 0
Bologna Welcome Srl 10% 40 40 0
TOTALE ALTRE PARTECIPAZIONI 43 43 0

4. Altre attività finanziarie non correnti

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione delle altre attività finanziarie non correnti per il periodo chiuso al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 31.12.2017 Incrementi /
Acquisizioni
Decrementi /
Cessioni
Svalutazioni al 30.09.2018
Strumenti Finanziari Partecipativi 10.000 0 0 0 10.000
Conti bancari vincolati/Buoni di risparmio 9.570 0 (9.500) 0 70
Altre attività finanziarie diverse 257 4 0 0 261
TOTALE ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 19.827 4 (9.500) 0 10.331

Al 30 settembre 2018 la voce "Altre attività finanziarie non correnti" è formata prevalentemente da:

o 10 milioni di Euro di strumento finanziario partecipativo in Marconi Express Spa, società concessionaria della realizzazione e gestione dell'infrastruttura di collegamento rapido su rotaia tra Aeroporto e Stazione Centrale di Bologna denominato People Mover. Tale strumento finanziario, sottoscritto in data 21 gennaio 2016 per un valore complessivo di 10,9 milioni di Euro, è iscritto al 30 settembre 2018 per 10 milioni di Euro corrispondente all'importo effettivamente versato ovvero al costo sostenuto a tale data. L'investimento in esame, oltre all'interesse strategico-operativo legato al miglioramento dell'accessibilità all'aeroporto, risponde all'obiettivo del Gruppo sia di raccolta dei flussi finanziari contrattuali che di eventuale futura vendita dell'attività finanziaria. Ai sensi del nuovo principio IFRS 9 è quindi classificato nella categoria delle attività finanziarie "Held to collect and sell - HTC&S". Le caratteristiche di questo strumento finanziario non superano il test SPPI di conseguenza, tale attività dovrebbe essere valutata al fair value through profit or loss. Nel caso di specie, considerata la difficoltà di misurazione del fair value di tale Strumento Finanziario Partecipativo, il Gruppo ha valutato di avvalersi dell'esenzione consentita per gli strumenti finanziari rappresentativi di capitale per i quali il fair value non può essere attendibilmente misurato. Conseguentemente, le valutazioni successive di tale SFP avvengono al costo e le eventuali riduzioni di valore, quantificate confrontando il valore contabile con il valore attuale dei flussi finanziari attesi attualizzati al tasso di mercato per strumenti simili, sono imputate a Conto Economico e non possono essere oggetto di ripristini di valore. In sintesi l'applicazione del nuovo principio contabile sugli strumenti finanziari non modifica la valutazione dello Strumento Finanziario partecipativo in Marconi Express.

o 0,26 milioni di Euro di un prodotto di capitalizzazione di durata 5 anni che il Gruppo ha classificato, ai sensi del nuovo principio IFRS 9 nella categoria degli "Held to collect – HTC", in quanto risponde all'esigenza del Gruppo di effettuare investimenti temporanei di liquidità allo scopo di raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Nel caso di specie la scadenza è definita contrattualmente ma il rendimento è legato all'andamento di una gestione patrimoniale e quindi questo strumento finanziario viene valutato al fair value through profit or loss. Anche in questo caso non si rilevano variazioni rispetto alla precedente modalità di contabilizzazione.

Relativamente alla movimentazione avvenuta nel periodo si rappresenta che anche la categoria "Conti bancari vincolati/Buoni di risparmio", decrementata di 9,5 milioni di Euro, è costituita da investimenti temporanei di liquidità effettuati dal Gruppo allo scopo di raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Ai sensi dell'IFRS 9 tali investimenti sono classificati nella categoria degli "Held to collect – HTC". La scadenza contrattualmente definita, il tasso di rendimento definito e calcolato sul nozionale consentono il superamento del test SPPI e quindi la valutazione al costo ammortizzato in continuità con quanto effettuato nei precedenti esercizi in applicazione dello IFRS 9. La movimentazione del periodo è dovuta alla riclassifica da attività finanziarie non correnti a correnti per l'approssimarsi della scadenza contrattuale di 8 milioni di Euro di Time Deposit acquistati nel dicembre 2017 e con scadenza giugno 2019 e di 1,5 milioni di Euro di Time Deposit acquistati a novembre 2017 e con scadenza maggio 2019.

5. Imposte differite attive

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle imposte differite attive per il periodo chiuso al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 31.12.2017 Accantonamenti Utilizzi al 30.09.2018
IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE 6.799 657 (1.269) 6.187

6. Altre attività non correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle altre attività non correnti al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Ratei e risconti attivi non correnti 59 108 (49)
Depositi cauzionali 88 84 4
Crediti tributari non correnti 1.304 1.304 0
ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI 1.451 1.496 (45)

La voce principale relativa ai crediti tributari non correnti riguarda il credito iscritto a seguito dell'istanza di rimborso Ires per la mancata deduzione dell'Irap sul costo del personale (D.L. 201/2011 e Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate n. 2012/140973 del 2012) per 1 milione di Euro. Tale importo è comprensivo delle quote di competenza delle controllate Tag Bologna e Fast Freight Marconi e della ex-controllata Marconi Handling nell'ambito del consolidato fiscale di Gruppo la cui riscossione avverrà direttamente in capo alla Capogruppo in virtù dell'accordo di consolidato fiscale vigente nell'anno di iscrizione in bilancio di tale posta.

7. Rimanenze di magazzino

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle rimanenze di magazzino al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Rimanenze di Materie prime, sussidiarie e di consumo
Rimanenze di Prodotti finiti
504
23
487
51
17
(28)
RIMANENZE DI MAGAZZINO 527 538 (11)

Le rimanenze di materie sussidiarie e di consumo si riferiscono a giacenze di materiali di officina, di gasolio da riscaldamento e liquido antigelo nonché cancelleria e stampati. Le rimanenze di prodotti finiti riguardano il carburante per gli aeromobili (carburante avio).

8. Crediti commerciali

La tabella che segue mostra la composizione dei crediti commerciali e dei relativi fondi rettificativi al 30 settembre 2018 a confronto con il 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Crediti commerciali 16.251 14.128 2.123
Fondo svalutazione (947) (908) (39)
CREDITI COMMERCIALI 15.304 13.220 2.084

Al 30 settembre 2018 i crediti commerciali per 15,3 milioni di Euro sono esposti al netto del Fondo Svalutazione Crediti di 1 milione di Euro, sulla cui valutazione hanno impattato, seppur in misura non significativa, i nuovi principi contabili ed in particolare l'IFRS 9 con l'adozione a partire dal 1° gennaio 2018 del metodo della Provision Matrix. Come anticipato nelle Note al Bilancio 2017 in sede di commento ai nuovi principi contabili, l'impatto non è significativo considerato che la quota più rilevante del fondo è costituita da svalutazioni operate sulla base di analisi specifiche delle pratiche in sofferenza e/o contenzioso, la cui probabilità di recupero è stimata anche mediante il supporto dei legali incaricati di seguire il contenzioso e tenendo conto delle garanzie fidejussorie ricevute dai clienti. Sulla massa creditoria residuale, suddivisa in categorie di clienti e per classi di scaduto, è stato infine applicato il metodo parametrico semplificato consentito dall'IFRS9 alle società con un portafoglio clienti diversificato e parcellizzato.

La movimentazione del Fondo Svalutazione Crediti è stata la seguente:

in migliaia di euro al
31.12.2017
Accantonamenti
Utilizzi
Rilasci al
30.09.2018
FONDO SVALUTAZIONE CREDITI COMMERCIALI (908) (59) 18 2
(947)

9. Altre attività correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle altre attività correnti al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 30.09.2018
al 31.12.2017
Variazione
Credito IVA 143 303 (160)
Crediti per imposte dirette 30 5 25
Altri crediti tributari 0 26 (26)
Crediti verso il personale 77 74 3
Altri crediti 4.945 3.780 1.165
ALTRE ATTIVITA' CORRENTI 5.195 4.188 1.007

Tra le variazioni più significative, all'interno della voce Altri Crediti di cui si riporta il dettaglio di seguito, i ratei e risconti attivi, significativamente più alti al 30 settembre rispetto alla fine dell'esercizio precedente, per la diversa tempistica di fatturazione rispetto alla maturazione del corrispettivo.

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Ratei e Risconti attivi 777 316 461
Anticipi a fornitori 205 14 191
Crediti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza Sociale 77 60 17
Crediti per addizionale comunale 4.455 3.897 558
Fondo svalutazione altri crediti correnti (1.084) (1.085) 1
Altri crediti correnti 515 578 (63)
TOTALE ALTRI CREDITI 4.945 3.780 1.165

La posta indicata come "fondo svalutazione altri crediti correnti" accoglie il fondo svalutazione crediti per addizionale comunale ottenuto per riclassifica nell'attivo patrimoniale, a deconto del rispettivo credito, dell'addizionale comunale addebitata ai vettori che nel frattempo sono stati assoggettati a procedura concorsuale o che contestano l'addebito. Questa posta:

  • riveste un carattere esclusivamente patrimoniale,
  • è priva di accantonamenti a Conto Economico,
  • è stata riclassificata a deconto dei rispettivi crediti per dare evidenza della elevata improbabilità di recupero

e si è movimentata come illustrato nella tabella seguente:

in migliaia di euro al
31.12.2017
Accantonamenti
/Incrementi
Rilasci al
30.09.2018
Fondo svalutazione crediti per addizionale comunale (1.085) (9) 0 10 (1.084)
TOTALE FONDO SVALUTAZIONE ALTRI CREDITI (1.085) (9) 0 10 (1.084)

10.Attività Finanziarie Correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività finanziarie correnti al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Obbligazioni 0 4.574 (4.574)
Conti bancari vincolati 9.500 16.000 (6.500)
Altri crediti finanziari 104 43 61
ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 9.604 20.617 (11.013)

Le altre attività finanziarie correnti si sono movimentate come evidenziato nella tabella seguente:

in migliaia di euro al 31.12.2017 Incrementi/
Acquisizioni
Decrementi/
Cessioni
Svalutazioni al 30.09.2018
Obbligazioni 4.574 0 (4.574) 0 0
Conti bancari vincolati 16.000 9.500 (16.000) 0 9.500
Altri crediti finanziari 43 61 0 104
TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 20.617 9.561 (20.574) 0 9.604

Nel dettaglio al 30 settembre le attività finanziarie correnti sono costituite da:

  • conti bancari vincolati: questa voce attiene agli impieghi temporanei di liquidità in time deposit per:
  • o 8 milioni di Euro Time acquistati nel dicembre 2017 e con scadenza giugno 2019 (riclassificati da attività finanziarie non correnti nota 4);
  • o 1,5 milioni di Euro di Time Deposit acquistati a novembre 2017 e con scadenza maggio 2019 (riclassificati da attività finanziarie non correnti nota 4).

Anche questa categoria di investimenti finanziari risponde all'esigenza del Gruppo di effettuare investimenti temporanei di liquidità allo scopo di raccolta dei flussi finanziari contrattuali. Ai sensi dell'IFRS 9 sono classificati nella categoria degli "Held to collect – HTC". La scadenza contrattualmente definita, il tasso di rendimento definito e calcolato sul nozionale consentono il superamento del test SPPI e quindi la valutazione al costo ammortizzato in continuità con quanto effettuato nei precedenti esercizi in applicazione dello IAS 39.

Oltre alle riclassifiche suddette (+9,5 milioni di Euro da attività finanziarie non correnti a correnti), la movimentazione intervenuta nel periodo è dovuta:

  • o alla vendita nel mese di maggio di 4 milioni di Euro di buoni di risparmio sottoscritti nel marzo 2017 e con scadenza settembre 2018. L'estinzione anticipata è stata motivata dalle scadenze di pagamento tra le quali la distribuzione dei dividendi a valere sul risultato 2017 per 14,2 milioni di Euro, così come deliberato dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2018. La dismissione anticipata non riflette un cambiamento nel modello di business sottostante l'acquisto di questo strumento finanziario ma rappresenta una opportunità in ottica di massimizzazione dei proventi finanziari;
  • o alla scadenza a settembre 2018 di 4 milioni di Euro di buoni di risparmio sottoscritti nell'agosto 2016 e di una obbligazione senior di 4,5 milioni di Euro acquistata anch'essa nel 2016;
  • o alla riclassifica nelle disponibilità liquide (nota 11) di certificati di deposito per 7 milioni di Euro sottoscritti nel dicembre 2017 e con scadenza dicembre 2018 e di time deposit per 1 milione di Euro sottoscritti nell'aprile 2017 e con scadenza ottobre 2018.
in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017
Depositi bancari e postali 31.527 16.182 15.345
Denaro e valori in cassa 23 27 (4)
CASSA E ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE 31.550 16.209 15.341

11. Cassa e altre disponibilità liquide

La voce "Depositi bancari e postali" è rappresentata dai saldi dei conti correnti bancari disponibili oltre ai depositi bancari prontamente convertibili in cassa costituiti come indicato in nota 10.

12.Attività destinate alla vendita

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio della attività destinate alla vendita:

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Partecipazione in Bologna Congressi Spa 0 117 (117)
ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA 0 117 (117)

Al 31 dicembre 2017 questa voce era costituita dalla partecipazione del 10% in Bologna Congressi Spa, partecipazione ceduta il 23 febbraio 2018 a Bologna Fiera Spa, socio di maggioranza di Bologna Congressi spa. Al 31 dicembre 2017 la plusvalenza di cessione di 0,013 milioni di Euro era stata iscritta in una riserva di Patrimonio Netto. Al 30 settembre 2018, visto il completamento dell'operazione, la riserva è stata azzerata e la plusvalenza iscritta tra i proventi finanziari alla voce 27 del Conto Economico.

PASSIVITÁ

13. Patrimonio netto

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del Patrimonio Netto al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Capitale sociale 90.314 90.314 0
Riserve 67.050 65.218 1.832
Risultato dell'esercizio 14.454 15.969 (1.515)
PATRIMONIO NETTO 171.818 171.501 317

i. Capitale sociale

Il Capitale Sociale della Capogruppo al 30 settembre 2018 ammonta a Euro 90.314.162, risulta interamente versato ed è formato da n. 36.125.665 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Si riportano di seguito le informazioni alla base del calcolo dell'utile base e diluito per azione:

in unità di euro per i nove
mesi chiusi
al
30.09.2018
per i nove mesi
chiusi
al
30.09.2017
Utile/(Perdita) di periodo del Gruppo 14.491.813 13.742.961
Numero medio di azioni in circolazione 36.125.665 36.125.665
Utile/(Perdita) Base per azione 0,40 0,38
Utile/(Perdita) Diluito per azione 0,40 0,38

Si precisa che per il Gruppo AdB l'utile per azione base e l'utile per azione diluito al 30 settembre 2018 così come al 30 settembre 2017 coincidono per assenza di strumenti potenzialmente diluitivi.

ii. Riserve

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle Riserve al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Riserva sovrapprezzo emissione azioni 25.683 25.683 0
Riserva legale 6.297 5.545 752
Riserva straordinaria 36.437 35.600 837
Riserve FTA (3.222) (3.222) 0
Utili/perdite portati a nuovo 2.731 2.513 218
Riserva OCI (877) (914) 37
Riserva attività destinate alla vendita 0 13 (13)
TOTALE RISERVE 67.050 65.218 1.832

La riserva sovrapprezzo emissione azioni è stata costituita quanto a:

  • o14,35 milioni di Euro a seguito dell'operazione di aumento a pagamento del capitale sociale deliberata dall'Assemblea dei Soci del 20 febbraio 2006;
  • o11,33 milioni di Euro a seguito dell'OPVS del 2015.

Ai sensi dell'art. 2431 del Codice Civile tale riserva è disponibile ma non distribuibile fino a che la riserva legale non abbia raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 del Codice Civile.

La riserva legale e la riserva straordinaria risultano incrementate per effetto della destinazione dell'utile dell'esercizio precedente e, per quanto riguarda la capogruppo, al netto della distribuzione dei dividendi deliberata dall'Assemblea dei Soci del 24 aprile 2018 per 14,2 milioni di Euro corrispondente ad un dividendo lordo di euro 0,392 per ognuna delle 36.125.665 azioni ordinarie in circolazione alla data di stacco cedola. La riserva straordinaria è interamente costituita da utili di esercizi precedenti.

La riserva Utili/perdite portati a nuovo si incrementa per effetto dell'attribuzione degli utili/perdite derivanti dalle scritture Ias delle società controllate oltre a quota parte del risultato di esercizio di Tag.

La riserva OCI rileva le variazioni derivanti dall'attualizzazione del TFR secondo quanto previsto dallo IAS 19 revised (nota 14) , al netto del relativo effetto fiscale.

La riserva attività destinate alla vendita che al 31 dicembre 2017 accoglieva la plusvalenza tra valore di carico della partecipazione in Bologna Congressi Spa e valore di vendita, è stata azzerata per effetto del completamento dell'operazione in data 23 febbraio 2018, con imputazione del maggior valore tra i proventi finanziari del Conto Economico.

La tabella di seguito mostra il dettaglio della riserva OCI al 30 settembre 2018 e relativo confronto:

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Utili/perdite attuariali IAS 19 (1.160) (1.209) 49
Imposte differite su utili/perdite attuariali IAS 19 278 289 (11)
RISERVA OCI (882) (920) 38
di cui Terzi (5) (6) 1
di cui GRUPPO (877) (914) 37

Il patrimonio netto di terzi rappresenta la quota di patrimonio netto e del risultato economico del periodo delle società controllate non interamente possedute; di seguito il dettaglio:

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Capitale Sociale – Terzi 155 155 0
Riserve – Terzi 666 451 215
Utile/perdita dell'esercizio – terzi 156 215 (59)
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 977 821 156

La movimentazione del Patrimonio Netto degli azionisti di minoranza è da attribuirsi alla destinazione del risultato conseguito nel precedente esercizio oltre all'utile di competenza maturato nel periodo in esame.

14.TFR e altri fondi relativi al personale

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del TFR e degli altri fondi relativi al personale al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017:

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
TFR 4.177 4.287 (110)
Altri fondi relativi al personale 195 118 77
TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE 4.372 4.405 (33)

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione dei fondi in esame dal 31 dicembre 2017 al 30 settembre 2018.

in migliaia di euro al 31.12.2017 Costo del
servizio
Interessi netti Benefici
pagati
Utili
(perdite)
attuariali
al
30.09.2018
TFR 4.287 11 66 (138) (49) 4.177
Altri fondi relativi al personale 118 77 0 0 0 195
TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE 4.405 88 66 (138) (49) 4.372

Gli altri fondi relativi al personale riguardano la passività al 30 settembre 2018 relativa al piano di incentivazione a lungo termine ed al patto di non concorrenza dell'Amministratore Delegato/Direttore Generale della Capogruppo.

15. Imposte Differite Passive

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle imposte differite passive al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 30 giugno 2017.

in migliaia di euro al 31.12.2017 Accantonamenti Utilizzi al 30.09.2018
IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE 2.371 45 0 2.416

16.Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali (non corrente)

Il fondo di rinnovo infrastrutture aeroportuali accoglie lo stanziamento destinato alla copertura delle spese di manutenzione conservativa e di ripristino dei beni in concessione che il Gruppo è tenuto a restituire al termine della concessione, prevista nel 2044, in perfetto stato di funzionamento.

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione del fondo per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017:

in migliaia di euro al
31.12.2017
Accantonamenti Utilizzi Riclassifiche al
30.09.2018
FONDO RINNOVO INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI NON CORRENTE 9.575 1.579 (787) (906) 9.461

Gli incrementi del periodo ammontano a complessivi 1,6 milioni di Euro, di cui 2 milioni di Euro classificati nella voce accantonamenti del conto economico al netto di 0,4 milioni di Euro esposti tra i proventi finanziari da attualizzazione. I decrementi per riclassifiche sono relativi alla periodica riclassifica tra le passività correnti della quota di oneri il cui esborso è previsto nel corso delle dodici mensilità successive al periodo di riferimento. Gli altri utilizzi del fondo nel periodo in esame sono esposti tra le passività correnti alla nota 21.

17.Fondi per rischi e oneri (non correnti)

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione dettagliata per il periodo chiuso al 30 settembre 2018 dei fondi per rischi ed oneri:

in migliaia di euro al 31.12.2017 Accantonamenti Utilizzi/Rilasci al 30.09.2018
Fondo rischi per contenziosi in corso 842 26 (2) 866
Fondo accantonamento arretrati lavoro dipendente 270 207 0 477
Altri fondi rischi e oneri 153 0 0 153
FONDI PER RISCHI E ONERI NON CORRENTI 1.265 233 (2) 1.496

La principale variazione attiene all'accantonamento al fondo arretrati lavoro dipendente che, nelle more del rinnovo del CCNL dei Gestori Aeroportuali, scaduto il 31 dicembre 2016, e di Assohandlers, scaduto il 30 giugno 2017, scaturisce dalla stima della passività per Una Tantum/arretrati lavoro dipendente del periodo in esame.

Passività potenziali

In data 26 luglio 2016, in esito ad una verifica ispettiva generale avviata il 18 maggio 2016 sull'annualità 2013 della Capogruppo, l'Agenzia delle Entrate di Bologna ha redatto un P.V.C. portante un unico rilievo. Il rilievo consiste in un presunto disconoscimento della deducibilità IRES della perdita di 5 milioni di Euro conseguente alla dichiarazione di fallimento del maggio 2013 della società SEAF, Società di Gestione dell'Aeroporto di Forlì. Tale procedura concorsuale ha comportato l'escussione della garanzia fideiussoria, legata alla lettera di patronage forte rilasciata nel 2007 da AdB agli istituti di credito finanziatori di SEAF a fronte di un mutuo chirografario, cui la Capogruppo ha provveduto con un piano di rimborso verso gli Istituti erogatori poi estinto nel mese di aprile 2016 con il pagamento integrale delle rate residue.

Gli Amministratori, tenuto conto degli argomenti di fatto e di diritto che la Capogruppo dispone e che ha formalizzato nelle apposite memorie argomentative all'Agenzia delle Entrate circa le ragioni economiche e quindi fiscali delle scelte operate, hanno ritenuto di qualificare la passività come potenziale ed includere solo opportuna informativa in Nota.

In relazione, infine, alla procedura di amministrazione straordinaria di Alitalia il Gruppo ha valutato la passività potenziale legata al rischio di revocatoria sui crediti incassati nei sei mesi antecedenti la procedura, per un importo pari a 1,49 milioni di Euro al netto dell'addizionale comunale. Alla data di redazione del presente documento, tenuto conto delle informazioni note e degli elementi di difesa eccepibili nell'eventualità in cui tale richiesta venisse avanzata, gli Amministratori hanno ritenuto di darne opportuna informativa in Nota senza procedere ad alcun accantonamento e nel contempo di proseguire l'attento monitoraggio della situazione del vettore.

18. Passività finanziarie non correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle passività finanziarie non correnti al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017
Mutui - parte non corrente 16.092 19.109 (3.017)
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 16.092 19.109 (3.017)

I mutui - parte non corrente sono costituiti dalle quote a medio - lungo termine dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo. Il decremento intervenuto nel periodo è dovuto principalmente al rimborso delle rate in scadenza per complessivi 3 milioni di Euro.

La passività complessiva per mutui al 30 settembre 2018 ammonta a 21,9 milioni di Euro, di cui 16,1 milioni alla voce in esame, Mutui - parte non corrente e 5,8 milioni di Euro alla voce Mutui – parte corrente (nota 22).

Riportiamo di seguito le condizioni contrattuali dei mutui in essere al 30 settembre 2018:

Istituto Finanziario erogante Debito Tasso di interesse applicato Rate Scadenza Covenant
Intesa San Paolo S.p.A (ex
Banca OPI S.p.A) Mutuo Tasso applicato da BEI alla Banca + 0,45% Semestrali 2019 No
Intesa San Paolo S.p.A. Mutuo Tasso fisso fino al 10/4/2017 del 3,693%;
dall'11/04 al 10/06/2017 del 3,3%;
dall'11/06/2017 al 10/06/2024 del 3%
Semestrali 2024 Si
Monte dei Paschi di Siena (ex
Banca Agricola Mantovana) Mutuo Tasso variabile Euribor 3 mesi + spread 0,9% Trimestrali 2026 No

Si precisa che i mutui non sono coperti da garanzie reali.

Con riferimento alle clausole di cross default presenti nei contratti di finanziamento della Società, si rappresenta che gli stessi prevedono che sia causa di decadenza dal beneficio del termine il fatto che la Società finanziata sia inadempiente a obbligazioni di natura creditizia o finanziaria, ovvero di garanzie assunte nei confronti di qualsiasi soggetto. Si segnala che al 30 settembre 2018 il Gruppo non ha ricevuto alcuna comunicazione di applicazione delle clausole di cross default da parte dei propri finanziatori.

19.Debiti commerciali

in migliaia di Euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Debiti commerciali 17.916 16.208 1.708
DEBITI COMMERCIALI 17.916 16.208 1.708

I debiti commerciali sono principalmente verso fornitori nazionali.

20.Altre Passività

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle passività correnti al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Debiti tributari correnti 4.558 1.671 2.887
Debiti verso il personale e istituti di previdenza correnti 4.363 4.034 329
ENAC per canone di concessione e altri debiti verso lo Stato 14.012 14.556 (544)
Altri debiti correnti, ratei e risconti passivi 5.282 3.913 1.369
TOTALE ALTRE PASSIVITA' CORRENTI 28.215 24.174 4.041

Si riportano di seguito i commenti alle principali variazioni:

i. Debiti Tributari correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei debiti tributari correnti al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Debito IVA 299 0 299
Debiti per imposte dirette 3.219 762 2.457
Altri debiti tributari 1.040 909 131
DEBITI TRIBUTARI CORRENTI 4.558 1.671 2.887

La voce Altri debiti tributari è principalmente riconducibile al debito per Irpef ritenute dipendenti e per tributi locali.

ii. Debiti verso il personale e istituti di previdenza correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei debiti verso il personale e istituti di previdenza correnti al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Debito verso il personale per retribuzioni 1.024 921 103
Debito verso il personale per retribuzioni differite 2.189 2.069 120
Debiti verso istituti di previdenza 1.150 1.044 106
DEBITI VERSO IL PERSONALE E ISTITUTI DI PREVIDENZA CORRENTI 4.363 4.034 329

iii. Enac per canone di concessione e altri debiti verso lo Stato

La voce di debito verso Enac per canoni di concessione e altri debiti verso lo Stato comprende principalmente:

  • 12,4 milioni di Euro (11,36 milioni di Euro a dicembre 2017) in relazione al debito relativo al servizio antincendio così come disciplinato dall'art.1 comma 1328 della Legge Finanziaria 2007, modificato dall'art. 4 comma 3bis della Legge 2/2009. Tale importo, oggetto di contenzioso, si riferisce alle annualità 2009-2017 oltre alla quota maturata al 30 settembre 2018,. Per ulteriori dettagli in merito, si rimanda a quanto indicato dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione;
  • 1,55 milioni di Euro (2,87 milioni di Euro a dicembre 2017) quale debito per canone di concessione aeroportuale.

iv. Altri debiti correnti, ratei e risconti passivi

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli altri debiti correnti, ratei e risconti passivi al 30 settembre 2018 confrontato con i dati al 31 dicembre 2017.

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Debito per addizionale comunale 3.371 2.811 560
Altri debiti correnti 957 986 (29)
Ratei e risconti passivi correnti 954 116 838
TOTALE ALTRI DEBITI CORRENTI, RATEI E RISCONTI 5.282 3.913 1.369

La voce principale è costituita dal debito per addizionale comunale relativo ai crediti verso vettori non ancora incassati al 30 settembre, per 3,4 milioni di Euro. La parte del debito per addizionale comunale relativa ai crediti incassati dai vettori, ma non ancora versata agli enti creditori viene invece classificata tra le passività finanziarie correnti (Nota 22). Gli Altri debiti correnti includono i depositi cauzionali e gli anticipi ricevuti dai clienti oltre ai ricavi anticipati e debiti diversi. L'incremento della voce Ratei e risconti passivi correnti è dovuto al processo di fatturazione attiva che prevede la fatturazione anticipata dei canoni di subconcessione ed altre tipologie di servizi.

21. Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali (corrente)

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio della movimentazione del fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali al 30 settembre 2018.

in migliaia di euro al
31.12.2017
Accantonamenti
Utilizzi
Riclassifiche al
30.09.2018
FONDO RINNOVO INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI CORRENTE 3.498 0 (3.498) 906 906

La voce comprende la quota corrente del fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali. Gli utilizzi dei primi nove mesi del 2018 attengono principalmente ai lavori di riqualifica della pista di volo (fase A effettuata dal 14 al 18 settembre 2018) oltre ai costi di progettazione definitiva/esecutiva in corso di svolgimento della riqualifica della pista di volo (Fasi B+C previste nel 2020). A questi si aggiungono alcuni interventi riguardanti, tra gli altri, gli impianti e le coperture dei fabbricati.

Gli accantonamenti al fondo rinnovo infrastrutture sono esposti alla nota 16 (parte non corrente).

22.Passività finanziarie correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle Passività finanziarie correnti per il periodo chiuso al 30 settembre 2018.

in migliaia di euro al 30.09.2018 al 31.12.2017 Variazione
Mutui - parte corrente 5.808 5.807 1
Debiti per addizionale comunale 2.400 1.806 594
Altri debiti finanziari correnti 170 54 116
PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 8.378 7.667 711

Per il dettaglio delle voci Mutui - parte corrente si rimanda a quanto illustrato alla voce 18 Passività Finanziarie non correnti nella quale sono esposti i finanziamenti sottoscritti dal Gruppo ed in essere al 30 settembre 2018.

I debiti per addizionale comunale sui diritti di imbarco passeggeri riguardano la quota incassata dai vettori nel mese di settembre e riversata agli Enti creditori nel mese di ottobre 2018.

NOTE ESPLICATIVE ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Sono di seguito commentate le principali voci del conto economico al 30 settembre 2018, comparate con quelle rilevate al 30 settembre 2017.

RICAVI

23. Ricavi

L'applicazione del nuovo principio contabile sui ricavi IFRS 15, applicato a tutti i contratti con i clienti dal 1° gennaio 2018, ha portato all'identificazione delle seguenti revenue stream:

    1. Diritti aeroportuali
    1. Subconcessioni/Locazioni commerciali e non
    1. Parcheggi
    1. Servizi di Costruzione
    1. Altri

I diritti aeroportuali sono rappresentati dai corrispettivi per i servizi di messa a disposizione delle infrastrutture e dei servizi forniti in esclusiva dal Gruppo per l'atterraggio, il decollo, l'illuminazione e il parcheggio degli aeromobili, per l'imbarco, lo sbarco, l'informativa ai passeggeri e merci nonché per l'utilizzo delle infrastrutture centralizzate.

Comprendono:

  • diritti di imbarco passeggeri;
  • diritti di approdo e partenza aeromobili;
  • diritti di sosta e ricovero degli aeromobili;
  • diritti di imbarco e sbarco merci;
  • diritti di sicurezza per i controlli dei passeggeri in partenza;
  • diritti di sicurezza per i controlli dei bagagli da stiva;
  • corrispettivi per PRM;
  • corrispettivi dovuti per l'uso di alcune infrastrutture centralizzate

Per approfondimenti si rimanda al paragrafo Descrizione del Business della Relazione sulla Gestione. I Diritti Aeroportuali, in considerazione della natura di pubblica utilità dei servizi aeroportuali, sono oggetto di regolamentazione in ottemperanza al vigente quadro normativo ed ai modelli tariffari elaborati dall'Autorità di Regolazione Aeroportuale ("ART").

Il Gruppo adempie le proprie obbligazioni di fare in relazione ai diritti aeroportuali mettendo a disposizione dei vettori le infrastrutture aeroportuali per l'atterraggio, il decollo, l'illuminazione e il parcheggio degli aeromobili, l'imbarco e lo sbarco dei passeggeri e delle merci nonché per l'utilizzo delle infrastrutture centralizzate (es. de-icing). La fatturazione di questi corrispettivi è quindicinale e/o mensile ed i termini di pagamento standard a 30 giorni fmdf, ad eccezione dell'addizionale comunale ai diritti di imbarco dei passeggeri il cui pagamento è a vista fattura.

I ricavi da subconcessione/locazione commerciali e non sono rappresentati dai corrispettivi per la messa a disposizione degli spazi e delle aree commerciali e operative all'interno del sedime aeroportuale (cd. subconcessioni) e all'esterno (cd. locazioni).

Rientrano in questa categoria le subconcessioni/locazioni con tariffazione commerciale (subconcessioni retail, subconcessioni posti auto, ecc) e con tariffazione amministrata (corrispettivi per l'utilizzo di beni a uso esclusivo ovvero corrispettivi per l'utilizzo delle infrastrutture aeroportuali dedicate ai singoli vettori o operatori (banchi check-in, uffici, locali operativi)).

Il Gruppo adempie le proprie obbligazioni di fare in relazione a questa tipologia di servizi mettendo a disposizione dei propri clienti (vettori, handler, altri) gli spazi operativi e/o commerciali. La fatturazione di questi corrispettivi è normalmente anticipata trimestrale e/o semestrale ed i termini di pagamento standard di questa tipologia di contratti sono 30 giorni fmdf.

I contratti di subconcessione stipulati tra il Gruppo e i propri clienti rientrano nella definizione dello IAS 17– Leasing e sono quindi esclusi dall'applicazione dell'IFRS 15 (rif IFR15.5). Dal 1° gennaio 2019 rientreranno pertanto nella definizione e disciplina dell'IFRS16 che sostituirà lo IAS 17.

L'applicazione del nuovo principio si è quindi incentrata sulla verifica che i contratti di subconcessione aventi come oggetto principale la locazione di spazi ben indentificati, non avessero all'interno anche altri servizi quali advertising e servizi amministrativi/utenze rientranti nelle definizioni previste dall' IFRS 15. In tal caso è stata operata una riclassifica nella rappresentazione in bilancio dei ricavi per Revenue Stream soggetti a IFRS 15.

I ricavi da parcheggi sono rappresentati dai corrispettivi per la messa a disposizione dei posti auto all'interno ed all'esterno del sedime aeroportuale sulla base di un tariffario pubblico che viene applicato a tutte le vendite effettuate.

Il Gruppo adempie le proprie obbligazioni di fare in relazione a questo servizio mettendo a disposizione dei propri clienti i posti auto. La fatturazione di questo servizio avviene solo su richiesta del cliente; il servizio di parcheggio viene normalmente regolato per cassa. Non vi sono impatti dall'applicazione dell'IFRS 15.

I ricavi per Servizi di Costruzione sono relativi alla valorizzazione dei servizi di costruzione prestati dal Gruppo a favore dell'Ente concedente per la realizzazione degli investimenti in relazione ai Diritti di Concessione. Il Gruppo, non essendo una società di costruzioni, appalta a terzi l'attività di costruzione/miglioramento dell'infrastruttura, pertanto, il fair value del corrispettivo per i servizi di costruzione/miglioramento resi dal Gruppo è pari al fair value del corrispettivo del servizio di costruzione/miglioramento prestato da terzi, maggiorato di un mark up rappresentativo dei costi interni di "Project Management" sostenuti per l'attività di pianificazione e coordinamento lavori svolta da un'apposita struttura interna. L'applicazione dell'IFRS 15 non ha comportato nessuna variazione nella rilevazione dei ricavi per servizi di costruzione.

Altri ricavi: rientrano in questa revenue stream le obbligazioni residuali rispetto alle precedenti categorie di contratti (servizi di sicurezza, servizi MBL, corsi di formazione ed addestramento, servizio raccolta carrelli, servizio deposito bagagli, ecc). La fatturazione dei vari servizi all'interno di questa categoria è normalmente riepilogativa mensile per servizi continuativi e/o ordini singoli. Alcuni servizi prevedono anche la fatturazione immediata. I termini di pagamento standard di questa tipologia sono di 30 giorni fmdf. Per alcune tipologie di servizi (es. corsi, emissione tesserini) è richiesto il pagamento anticipato.

In sintesi, oltre a quanto suddetto, l'attività di analisi dei contratti e la riaggregazione dei conti di ricavo secondo le nuove revenue stream previa eventuale separazione dei corrispettivi sottostanti obbligazioni contrattuali diverse, hanno consentito di individuare i seguenti impatti:

  • Informativa sui ricavi riaggregata secondo le nuove revenue stream (vedasi le tabelle seguenti);
  • Informativa sui ricavi per revenue stream corredata dalla movimentazione del relativo credito (vedasi le tabelle seguenti);
  • I contratti con clienti non comprendono componenti di finanziamento significative in quanto le condizioni di pagamento sono normalmente a 30 giorni fmdf;
  • Non si sono rilevate casistiche in cui il corrispettivo sia regolato in modo diverso rispetto a quello monetario;
  • Nessuna modifica nella tempistica di rilevazione dei ricavi.

Relativamente ai contratti che prevedono corrispettivi variabili si segnala quanto segue: i contratti di incentivazione commerciale con i vettori rilevati a deconto dei ricavi per diritti aeroportuali possono prevedere corrispettivi variabili legati al raggiungimento di un determinato volume di traffico e/o quantitativo di nuove rotte nel periodo di validità (tipicamente misurato in stagioni Iata). Dal 2018 anche gli incentivi promozionali "one-off", quali gli incentivi per lo start up di nuovi voli, finora esposti nei costi per servizi sono esposti in riduzione dei ricavi per diritti aeroportuali come già avviene per gli incentivi variabili in funzione del traffico. Relativamente ai primi nove mesi del 2017 trattasi di 0,1 milioni di Euro contro 75 mila al 30 settembre 2018.

La riclassificazione dei ricavi del Gruppo secondo le famiglie di ricavi definite dall'IFRS 15 è esposta nella seguente tabella:

in migliaia di euro per i nove mesi chiusi
al 30.09.2018
per i nove mesi chiusi
al 30.09.2017
Variazione
Diritti aeroportuali 37.476 35.419 2.057
Parcheggi 12.234 11.496 738
Ricavi per servizi di costruzione 8.993 3.330 5.663
Altri 8.499 8.053 446
TOTALE RICAVI DA REVENUE STREAM IFRS 15 67.202 58.298 8.904

La riconciliazione tra ricavi per revenue stream IFRS 15 e ricavi totali (nota 23 del Conto Economico) è esposta nella seguente tabella:

in migliaia di euro per i nove mesi chiusi
al 30.09.2018
per i nove mesi chiusi
al 30.09.2017
Variazione
Diritti aeroportuali 37.476 35.419 2.057
Parcheggi 12.234 11.496 738
Ricavi per servizi di costruzione 8.993 3.330 5.663
Altri 8.499 8.053 446
TOTALE RICAVI DA REVENUE STREAM IFRS 15 67.202 58.298 8.904
Subconcessioni locali commerciali e non 15.871 15.073 798
TOTALE RICAVI DA REVENUE STREAM NO IFRS
15
15.871 15.073 798
Ricavi residuali (NO IFRS 15) 110 105 5
TOTALE RICAVI 83.183 73.476 9.707

Infine, si riportano le consuete tabelle di dettaglio dei ricavi per categoria di attività (nota 23 del Conto Economico) per i primi nove mesi del 2018 e 2017.

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al
30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al
30.09.2017
Variazione
Ricavi per servizi aeronautici 42.596 40.669 1.927
Ricavi per servizi non aeronautici 30.795 29.021 1.774
Ricavi per servizi di costruzione 8.993 3.330 5.663
Altri ricavi e proventi della gestione 799 456 343
TOTALE RICAVI 83.183 73.476 9.707

In relazione all'evoluzione dei ricavi si rimanda a quanto più analiticamente commentato dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione.

i. Ricavi per servizi aeronautici

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei ricavi per servizi aeronautici per i nove mesi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al
30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al
30.09.2017
Variazione
Ricavi da infr. centralizzate/altri serv.aeroportuali 380 397 (17)
Ricavi da corrispettivi/beni uso esclusivo 947 930 17
Ricavi da diritti aeroportuali 51.550 50.025 1.525
Ricavi da corrispettivo PRM 3.369 3.282 87
Incentivi per lo sviluppo del traffico aereo (17.550) (17.976) 426
Servizi di handling 1.869 2.185 (316)
Altri ricavi aeronautici 2.031 1.826 205
TOTALE RICAVI PER SERVIZI AERONAUTICI 42.596 40.669 1.927

Di seguito il dettaglio dei ricavi da diritti aeroportuali per il cui commento si rimanda alla Relazione sulla Gestione.

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al
30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al
30.09.2017
Variazione
Diritti di imbarco passeggeri 25.933 25.324 609
Diritti di approdo, decollo e sosta 14.094 13.943 151
Diritti per sicurezza passeggeri 8.478 8.011 467
Diritti per controllo bagagli stiva 2.406 2.251 155
Diritti di imbarco e sbarco merci 593 621 (28)
Riduzione diritti a Fondo Svalutazione Crediti/Altro 46 (125) 171
TOTALE RICAVI DA DIRITTI AEROPORTUALI 51.550 50.025 1.525

ii. Ricavi per servizi non aeronautici

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei ricavi per servizi non aeronautici per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Variazione
Subconcessione locali e aree commerciali 13.855 13.014 841
Parcheggi 12.234 11.496 738
Altri ricavi commerciali 4.706 4.511 195
TOTALE RICAVI PER SERVIZI NON AERONAUTICI 30.795 29.021 1.774

Gli altri ricavi commerciali sono suddivisi come dettagliato:

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Variazione
Biglietteria 33 36 (3)
Marconi Business Lounge 1.897 1.689 208
Pubblicità 1.163 1.130 33
Ricavi commerciali diversi 1.613 1.656 (43)
TOTALE ALTRI RICAVI COMMERCIALI 4.706 4.511 195

iii. Ricavi per i servizi di Costruzione

I ricavi per servizi di costruzione sono relativi alla valorizzazione dei servizi di costruzione prestati dalla Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. a favore dell'Ente concedente ENAC per la realizzazione degli investimenti in precedenza commentati in relazione ai Diritti di Concessione nella Nota 1.

Tali ricavi sono pari a 9 milioni di Euro in sensibile aumento rispetto ai 3,3 milioni di Euro del 2017 per i maggiori investimenti realizzati.

iv. Altri Ricavi e Proventi

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli altri ricavi e proventi per i nove mesi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Variazione
Indennizzi, rimborsi e proventi diversi 781 428 353
Contributi conto esercizio 16 28 (12)
Plusvalenze patrimoniali 2 0 2
TOTALE ALTRI RICAVI E PROVENTI DELLA GESTIONE 799 456 343

COSTI

24. Costi

i. Materiali di consumo e merci

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per materiali di consumo e merci per i nove mesi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Variazione
Beni e materiali di consumo 369 353 16
Materiali di manutenzione 156 144 12
Carburanti e gasolio 1.007 902 105
TOTALE COSTI PER MATERIALI DI CONSUMO E MERCI 1.532 1.399 133

ii. Costi per Servizi

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per servizi per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Variazione
Spese di manutenzione 3.627 2.972 655
Utenze 1.707 1.242 465
Pulizie e servizi assimilati 1.579 1.441 138
Prestazioni di terzi 4.749 4.292 457
Servizi MBL 251 222 29
Pubblicità, promozione e sviluppo 499 663 (164)
Assicurazioni 584 538 46
in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Variazione
Prestazioni professionali e consulenze 1.332 1.209 123
Compensi e rimborsi organi statutari 439 431 8
Altri costi per servizi 317 275 42
TOTALE COSTI PER SERVIZI 15.084 13.285 1.799

I costi per servizi registrano un aumento rispetto al 30 settembre 2017 per effetto, principalmente, dei maggiori oneri per:

  • o manutenzioni per interventi sui fabbricati, sulla segnaletica ed interventi extra dovuti anche alla neve;
  • o prestazioni di terzi, in particolare, i costi di sgombero neve per le condizioni meteo particolarmente rigide dei primi mesi dell'anno;
  • o l'assenza, nel 2018, dello storno degli Oneri di Sistema "one-off" afferenti agli impianti di Cogenerazione AdB iscritti a Bilancio 2016 per 627 mila euro e stornati con effetto positivo sui costi delle utenze nel 2017.

Il risparmio nei costi di pubblicità, promozione e sviluppo (-164 mila Euro) si riduce a -22 mila Euro tenuto conto degli oneri di sviluppo del traffico one-off sostenuti nei primi nove mesi del 2017 che, ai sensi del nuovo principio IFRS 15, dal 1° gennaio 2018 sono esposti a deconto dei ricavi aeronautici.

Di seguito un ulteriore dettaglio delle spese di manutenzione:

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Variazione
Spese di manutenzione Beni di proprietà 774 665 109
Spese di manutenzione Infrastrutture aeroportuali 2.454 1.961 493
Spese di manutenzione Beni di terzi 399 346 53
TOTALE SPESE DI MANUTENZIONE 3.627 2.972 655

Di seguito un dettaglio delle prestazioni di terzi:

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Variazione
Sgombero neve 679 265 414
Facchinaggi, trasporti e prestazioni di terzi 438 296 142
Servizio assistenza PRM 1.187 1.157 30
Servizio de-icing e altri oneri servizio pubblico 197 235 (38)
Servizio di sicurezza 893 908 (15)
Altre prestazioni di terzi 1.355 1.431 (76)
TOTALE PRESTAZIONI DI TERZI 4.749 4.292 457

iii. Costi per Servizi di costruzione

I costi per servizi di costruzione sono relativi alla valorizzazione dei costi di costruzione sostenuti dalla Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. per la realizzazione degli investimenti in precedenza commentati in relazione ai Diritti di Concessione nella Nota 1.

iv. Canoni, noleggi e altri costi

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per canoni, noleggio e altri costi per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Variazione
Canoni di concessione 4.518 4.326 192
Canoni di noleggio 245 287 (42)
Affitti passivi 427 405 22
Canoni elaborazione dati 908 783 125
Altri costi per godimento beni di terzi (26) (73) 47
TOTALE CANONI, NOLEGGI E ALTRI COSTI 6.072 5.728 344

Complessivamente questa voce registra una crescita legata principalmente all'aumento del traffico su cui sono calcolati i canoni di concessione aeroportuale e dei servizi di sicurezza ed all'incremento dei canoni elaborazione dati per alcuni investimenti in tecnologia.

v. Oneri diversi di gestione

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per oneri diversi di gestione per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Variazione
Oneri tributari 1.014 989 25
Contributo servizio antincendio 1.063 1.106 (43)
Minusvalenze patrimoniali 1 46 (45)
Altri oneri e spese di gestione 373 566 (193)
TOTALE ONERI DIVERSI DI GESTIONE 2.451 2.707 (256)

Gli oneri di gestione presentano un calo dovuto all'assenza degli oneri accessori all'esercizio dell'opzione di acquisto di un immobile, acquisto effettuato nel 2017.

vi. Costo del personale

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del costo del personale per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Variazione
Salari e stipendi 13.983 13.669 314
Oneri sociali 3.847 3.687 160
Trattamento fine rapporto 1.034 999 35
Trattamento di quiescenza e simili 142 143 (1)
Altri costi del personale 1.166 1.133 33
TOTALE COSTO DEL PERSONALE 20.172 19.631 541

Il costo del personale mostra un incremento principalmente per effetto dell'incremento dell'organico di Gruppo (+12 risorse in termini di organico medio e +14 in termini di equivalenti full-time) per attività strettamente collegate alla crescita del traffico quali i controlli security e l'area operativa. Oltre alla crescita dell'organico, l'aumento del costo del lavoro è imputabile alle ordinarie dinamiche salariali.

Gli altri costi del personale sono suddivisi come segue:

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Variazione
Mensa dipendenti 439 428 11
Spese per aggiornamento e formazione del personale 164 193 (29)
Spese missioni dipendenti 167 157 10
Altri accantonamenti ai fondi del personale 77 77 0
Spese varie per il personale 319 278 41
TOTALE ALTRI COSTI DEL PERSONALE 1.166 1.133 33

L'organico medio suddiviso per qualifica dei due periodi in esame è così rappresentato:

Organico medio (n.ro risorse) per i nove mesi
chiusi al
30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al
30.09.2017
Variazione
Dirigenti 10 10 0
Impiegati 399 387 12
Operai 100 100 0
TOTALE PERSONALE 509 497 12

L'organico suddiviso per qualifica al termine dei due periodi a confronto è il seguente:

Organico (n.ro risorse) al 30.09.2018 al 30.09.2017 Variazione
Dirigenti
Impiegati
10
411
10
395
0
16
Operai 103 99 4
TOTALE PERSONALE 524 504 20

25.Ammortamenti e svalutazioni

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli ammortamenti per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Variazione
Ammortamenti/svalutazioni Diritti di concessione 4.320 4.246 74
Ammortamento altre attività immateriali 704 508 196
Ammortamento attività materiali 1.624 1.528 96
TOTALE AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI 6.648 6.282 366

La crescita della voce Ammortamenti è coerente con l'avanzamento del piano ammortamenti anche per effetto della progressiva entrata in funzione degli investimenti nel corso delle ultime dodici mensilità. La voce in esame è costituita da 6,58 milioni di Euro di ammortamenti e 0,07 milioni di svalutazioni di Diritti di Concessione per stralcio progettazioni non più utilizzabili e altri costi iscritti nelle immobilizzazioni immateriali in corso al 31 dicembre 2017.

26. Accantonamenti per rischi ed oneri

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli accantonamenti per rischi ed oneri per i periodi chiusi al 30 settembre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Variazione
Accantonamenti rischi su crediti 57 62 (5)
Accantonamento a fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali 2.000 1.184 816
Altri accantonamenti a fondo rischi e oneri 233 563 (330)
TOTALE ACCANTONAMENTI 2.290 1.809 481

La voce Accantonamenti totalizza 2,3 milioni di Euro (1,8 milioni al 30 settembre 2017). La crescita è dovuta ai maggiori accantonamenti al fondo di rinnovo delle infrastrutture aeroportuali (rif. Note 16 e 21). Per i commenti alla movimentazione dei relativi fondi si rimanda alle note 8, 16, 17 e 21.

27. Proventi finanziari e oneri finanziari

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Variazione
Plusvalenze da cessione partecipazioni 13 0 13
24 31 (7)
Proventi da titoli e similari
Proventi finanziari diversi dai precedenti 118 187 (69)
Proventi da attualizzazione fondi 421 156 265
TOTALE PROVENTI FINANZIARI 576 374 202
Interessi passivi e oneri bancari (396) (513) 117
Oneri da attualizzazione fondi (50) (63) 13
Altri oneri finanziari (7) (29) 22
TOTALE ONERI FINANZIARI (453) (605) 152
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI 123 (231) 354

In miglioramento il saldo della gestione finanziaria per effetto dell'aumento dei proventi da attualizzazione fondi; in aggiunta si rileva una diminuzione degli oneri finanziari dovuta sia al minor indebitamento complessivo che alla riduzione del tasso di interesse sul mutuo Intesa San Paolo in scadenza nel 2024.

28. Imposte dell'esercizio

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle imposte sul risultato economico al 30 settembre 2018 e 2017.

in migliaia di euro per i nove mesi
chiusi al 30.09.2018
per i nove mesi
chiusi al 30.09.2017
Variazione
Imposte correnti, differite e anticipate 5.882 5.433 449
TOTALE IMPOSTE DELL'ESERCIZIO 5.882 5.433 449
% imposte sul risultato ante imposte 28,70% 28,25% 0,46%

L'aliquota fiscale effettiva riferita ai primi nove mesi del 2018 è pari al 28,7% del risultato ante imposte in linea rispetto al 28,25% registrato nel 2017.

Operazioni con parti correlate

Per la definizione di "Parti Correlate" si fa riferimento, al principio contabile internazionale IAS 24, approvato dal Regolamento CE n. 1725/2003.

Le operazioni infragruppo sono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato. I rapporti con parti correlate si riferiscono prevalentemente ad operazioni di natura commerciale e finanziaria nonché all'adesione al consolidato fiscale.

Nessuno di essi assume particolare rilievo economico o strategico per il Gruppo in quanto crediti, debiti, ricavi e costi verso parti correlate non presentano un'incidenza percentuale significativa sui valori totali del bilancio. Il socio Camera Di Commercio di Bologna è stato identificato come Government, determinando pertanto l'esenzione dall'informativa prevista in relazione alle parti correlate definite dallo IAS 24. La qualificazione della Camera Di Commercio di Bologna quale Governement ha pertanto limitato l'estensione delle verifiche finalizzate all'identificazione della parti correlate alla sola individuazione della Camera Di Commercio di Bologna. Non si riporta inoltre alcuna ulteriore informazione in bilancio in merito ai rapporti intrattenuti dal Gruppo con il socio Camera di Commercio di Bologna, in quanto non sussistono operazioni significative con tale socio. In data 29 gennaio 2018 con la cooptazione del consigliere Livio Fenati, poi dimessosi in data 26 settembre, Telepass Spa è stata parte correlata del Gruppo. Nel periodo in esame, nei confronti di Telepass si rilevano costi per servizi e debiti commerciali per 112 mila Euro legati al contratto per la gestione degli incassi Telepass dei parcheggi. A ciò si aggiungono le operazioni infragruppo; queste sono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato, hanno natura commerciale e finanziaria nonché sono relative all'adesione al consolidato fiscale. Di seguito si descrivono le principali.

Nei nove mesi in esame, i rapporti commerciali tra la Capogruppo e la controllata Tag Bologna Srl, dal lato attivo, riguardano prevalentemente la subconcessione ventennale delle infrastrutture dedicate all'assistenza al traffico di Aviazione Generale e la fornitura di alcuni servizi per complessivi 26 mila Euro. I contratti passivi di Adb nei confronti della controllata attengono prevalentemente al contributo in conto esercizio per la copertura dei costi relativi alla gestione e manutenzione delle infrastrutture del terminal Aviazione Generale finalizzate all'imbarco e sbarco dei passeggeri, a fronte del vantaggio patrimoniale derivante in capo ad Adb per via dell'inclusione di tali costi nella base di calcolo dei diritti di imbarco dei passeggeri. Nel complesso i costi del periodo verso la controllata ammontano a 143 mila Euro. Tra i rapporti non commerciali verso Tag si evidenzia:

  • il contratto di consolidato fiscale rinnovato nel gennaio 2018 per gli esercizi 2018-2020;
  • la lettera di patronage impegnativa, rilasciata dalla Capogruppo, in favore del Monte dei Paschi di Siena in relazione al finanziamento a lungo termine concesso dalla stessa banca a Tag. Al 30 settembre 2018 la quota di mutuo garantito ammonta a 3,9 milioni di Euro.

Nel periodo in esame, i rapporti commerciali tra la Capogruppo e la controllata Fast Freight Marconi Spa si sostanziano nella fornitura dei seguenti servizi:

  • subconcessione degli uffici, delle aree e locali operativi;
  • management e staffing che ricomprende i seguenti servizi di staff: contabilità, amministrazione, finanza, controllo di gestione, reporting direzionale, personale, legale, ICT, distacco di personale e Amministratore Unico;
  • sicurezza per i controlli radiogeni dei colli e delle merci.

Nel complesso i ricavi del periodo in esame verso la controllata ammontano a 308 mila Euro.

Tra i rapporti non commerciali verso FFM, si evidenzia:

  • il contratto di consolidato fiscale rinnovato nel gennaio 2018 per gli esercizi 2018-2020;
  • il co-obbligo di Adb su di una fidejussione di 0,9 milioni di Euro emessa da Assicurazioni Generali in favore dell'Agenzia delle Dogane di Bologna per depositi doganali vari di FFM.

* * *

Relativamente alla tipologia e gestione dei rischi finanziari del Gruppo si rimanda all'apposito capitolo della Relazione sulla Gestione (Cap.7) così come per il commento agli altri rischi cui il Gruppo è soggetto.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Enrico Postacchini)

Bologna, 14 novembre 2018

Annex 1

Statement pursuant to article 154-bis, paragraph 2 of the TUF Interim Directors' Report at 30 September 2018

The officer in charge of preparing the corporate accounting documents, Patrizia Muffato, hereby declares, pursuant to paragraph 2 of article 154-bis of the Consolidated Law on Finance (TUF), that the accounting information contained in this Report corresponds to information contained in documents, accounting registers and entries.

Executive in Charge of the Preparation of Company Accounting Documents (Patrizia Muffato)

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