Annual Report • May 15, 2017
Annual Report
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AEROPORTO G. MARCONI DI BOLOGNA S.P.A.
Resoconto Intermedio sulla Gestione Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna al 31 marzo 2017
| Composizione Capitale Sociale della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa | 3 |
|---|---|
| Consiglio di Amministrazione | 4 |
| Collegio Sindacale | 5 |
| Società di revisione | 5 |
| Relazione sulla Gestione al 31 Marzo 2017 | 6 |
| Prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2017 | 32 |
| Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata • |
33 |
| Conto Economico consolidato • |
34 |
| Conto Economico Complessivo consolidato • |
35 |
| Rendiconto finanziario consolidato • |
36 |
| Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato • |
37 |
| Note esplicative ai Prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2017 | 38 |
Dichiarazione ai sensi dell'art.154 bis del TUF 64
Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Via Triumvirato, 84 - 40132 Bologna REA Bologna 268716 Registro Imprese di Bologna, Codice Fiscale e Partita Iva 03145140376 Capitale Sociale Euro 90.314.162,00 interamente versato
Sulla base delle risultanze del Libro Soci e delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art.120 del D.Lgs.58/98, gli azionisti della Società Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa con partecipazione superiore al 5% alla data del 31 marzo 2017 sono:
| DICHIARANTE | % Possesso |
|---|---|
| CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA | 37,53% |
| AMBER CAPITAL UK LLP | 16,30% |
| STRATEGIC CAPITAL ADVISORS LIMITED | 11,74% |
| F2I FONDI ITALIANI PER LE INFRASTRUTTURE SGR SPA | 9,99% |
Al fine della rappresentazione della composizione del Capitale Sociale della Capogruppo vengono considerate:
Si segnala altresì che tra Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna, Comune di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Modena, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Ferrara, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Reggio Emilia e Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Parma (collettivamente i "Soci Pubblici") è stato sottoscritto in data 20 maggio 2015 un patto parasociale (il "Patto Parasociale") volto a disciplinare taluni diritti e obblighi in relazione all'assetto proprietario e al governo societario di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A.. Tale Patto Parasociale, pubblicato in data 28 luglio 2015, prevede un sindacato di voto e uno di blocco, a cui - alla data di pubblicazione del Patto Parasociale - risultano conferite le azioni corrispondenti alle seguenti percentuali di capitale sociale:
| SOCI PUBBLICI | % Capitale Sociale con |
|---|---|
| Sindacato di Voto | |
| CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA | 37,53% |
| COMUNE DI BOLOGNA | 3,88% |
| CITTA' METROPOLITANA DI BOLOGNA | 2,31% |
| REGIONE EMILIA ROMAGNA | 2,04% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA | 0,30% |
|---|---|
| CAMERA DI COMMERCIO DI FERRARA | 0,22% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI REGGIO EMILIA | 0,15% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI PARMA | 0,11% |
| SOCI PUBBLICI | % Capitale Sociale con Sindacato di Blocco |
|---|---|
| CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA | 37,53% |
| COMUNE DI BOLOGNA | 3,85% |
| CITTA' METROPOLITANA DI BOLOGNA | 2,30% |
| REGIONE EMILIA ROMAGNA | 2,02% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA | 0,08% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI FERRARA | 0,06% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI REGGIO EMILIA | 0,04% |
| CAMERA DI COMMERCIO DI PARMA | 0,03% |
La composizione del Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 Aprile 2016 ed in carica fino alla data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2018, è la seguente:
| Nominativo | Carica |
|---|---|
| Enrico Postacchini | Presidente |
| Nazareno Ventola | Amministratore Delegato () (*) |
| Giorgio Tabellini | Consigliere |
| Sonia Bonfiglioli | Consigliere (A) (B) |
| Giada Grandi | Consigliere |
| Luca Mantecchini | Consigliere (A) |
| Arturo Albano | Consigliere (B) |
| Gabriele Del Torchio | Consigliere (A) |
| Laura Pascotto | Consigliere (B) |
(*) Amministratore Delegato nominato dal Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2016
(**) mantiene la carica di Direttore Generale.
Tra le sue deleghe rientra l'incarico di Amministratore Responsabile del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi.
La composizione del Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 Aprile 2016 ed in carica fino alla data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2018, è la seguente:
| Nominativo | Carica |
|---|---|
| Pietro Floriddia | Presidente |
| Anna Maria Fellegara | Sindaco effettivo |
| Matteo Tiezzi | Sindaco effettivo |
| Carla Gatti | Sindaco supplente |
| Giovanna Conca | Sindaco supplente |
La Società di revisione contabile nominata dall'Assemblea dei Soci del 20 Maggio 2015 per gli esercizi 2015- 2023, è la E&Y S.p.a.
Relazione sulla Gestione del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi Spa di Bologna al 31 Marzo 2017
| PREMESSA 8 | |
|---|---|
| 1 STRATEGIE E RISULTATI 11 | |
| 1.1 IL SETTORE E L'ANDAMENTO DEL TRASPORTO AEREO: QUADRO DI SINTESI E POSIZIONAMENTO |
|
| DELL'AEROPORTO G. MARCONI 11 | |
| 1.2 GLI OBIETTIVI STRATEGICI 12 | |
| 1.3 ANDAMENTO DEL TITOLO 13 | |
| 2. ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELLA GESTIONE 14 | |
| 2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION 14 | |
| 2.1.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: DATI DI TRAFFICO 14 | |
| 2.1.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI 15 | |
| 2.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION 16 | |
| 2.2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI 16 | |
| 3 ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA, FINANZIARIA E PATRIMONIALE 18 | |
| 3.1 ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI 18 | |
| 3.2 ANALISI DEI FLUSSI FINANZIARI 20 | |
| 3.3 ANALISI DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE 22 | |
| 3.4 INDICI 23 | |
| 3.5 GLI INVESTIMENTI 23 | |
| 3.6 IL PERSONALE 24 | |
| 4 ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI NON ECONOMICI 25 | |
| 4.1 L'AMBIENTE 25 | |
| 4.2 LA QUALITÀ 25 | |
| 5 IL QUADRO NORMATIVO 26 | |
| 5.1 LA REGOLAZIONE TARIFFARIA 2016-2019 26 | |
| 6 IL CONTENZIOSO 26 | |
| 7 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 26 | |
| 8 INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 29 | |
| 9 GARANZIE PRESTATE 29 | |
| 10 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEI TRE MESI ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 30 |
La presente relazione, a corredo del Bilancio Consolidato del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna (di seguito anche "Gruppo Aeroporto" o "Aeroporto", o "AdB") per il trimestre chiuso al 31 marzo 2017, nel presentare l'andamento del Gruppo fornisce indirettamente l'analisi dell'andamento della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa, società concessionaria della gestione totale dell'Aeroporto di Bologna in base alla Concessione di Gestione Totale n. 98 del 12 luglio 2004 e successivi Atti Aggiuntivi, approvati con Decreto del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e dell'Economia e delle Finanze del 15 marzo 2006, per una durata quarantennale decorrente dal 28 dicembre 2004.
Di seguito si espone la struttura del Gruppo al 31 marzo 2017 e una breve descrizione della tipologia e delle attività svolte dalle Società controllate e collegate:
I valori presenti nelle tabelle di questa Relazione sulla Gestione sono espressi in migliaia di Euro e nei commenti espressi in milioni di Euro se non diversamente indicato. Si precisa inoltre che, ove non diversamente indicato, la fonte dei dati è il risultato di elaborazioni della Società.
Le attività prestate dai gestori aeroportuali possono essere distinte in aviation e non aviation. La prima categoria comprende principalmente attività di gestione, manutenzione e sviluppo degli aeroporti, nell'ambito della quale si collocano i controlli di sicurezza e di vigilanza, oltre alla fornitura di servizi aeronautici ai passeggeri e agli utenti e operatori aeroportuali e all'attività di marketing per lo sviluppo del traffico passeggeri e merci. La seconda comprende principalmente attività di sviluppo delle potenzialità immobiliari e commerciali degli aeroporti.
Coerentemente con la tipologia delle attività prestate, il Gruppo gestisce lo scalo attraverso le seguenti Strategic Business Unit (SBU):
Le principali attività prestate nell'ambito della SBU Aviation riguardano la gestione e sviluppo delle infrastrutture aeroportuali ed in particolare consistono:
Le attività sono remunerate dalle compagnie aeree, dagli operatori aeroportuali e dai passeggeri attraverso il pagamento dei diritti aeroportuali, che possono essere distinti in:
Ulteriori fonti di ricavo della SBU Aviation sono principalmente:
corrispettivi per PRM: che includono i diritti pagati per i servizi ai passeggeri a ridotta mobilità e sono determinati in funzione del numero di passeggeri in partenza (PRM e non);
corrispettivi dovuti per l'utilizzo di beni a uso esclusivo: che includono i corrispettivi dovuti per l'utilizzo delle infrastrutture aeroportuali dedicate ai singoli vettori o operatori (banchi check-in, uffici, locali operativi), calcolati in funzione del tempo di utilizzo o dei metri quadri e/o dell'ubicazione e tipologia dei beni concessi;
Le principali attività prestate nell'ambito della SBU non Aviation riguardano gestione parcheggi, subconcessioni retail, pubblicità, servizi ai passeggeri e gestione delle aree immobiliari (real estate).
La gestione diretta dei parcheggi a pagamento dell'aeroporto di Bologna si sviluppa su circa 5.300 posti auto disponibili, sostanzialmente concentrati in sei grandi aree di sosta di cui le prime cinque in prossimità del terminal e la sesta collocata a circa 1,5 km dall'aerostazione. La maggiore attrattività registrata dallo scalo negli ultimi anni ha spinto ad entrare nel mercato anche soggetti privati che, nei dintorni dell'aeroporto, hanno creato dei parcheggi in concorrenza collegati con il terminal tramite l'utilizzo di navette.
Il retail presso l'aeroporto di Bologna si caratterizza per la presenza di brand internazionalmente riconosciuti e legati al territorio. La galleria commerciale si sviluppa su circa 4.500 mq e 42 punti vendita. La recente riqualifica dell'aerostazione ha incrementato la superficie dedicata al retail e conseguentemente l'offerta. L'incremento maggiore si è avuto nelle aree destinate ai duty free che rappresentano una tra le principali fonti di redditività della SBU
L' advertising è gestito mediante impianti retroilluminati di grande formato sia all'interno che all'esterno dell'aerostazione, ubicati in aree di passaggio in cui è agevole cogliere il messaggio pubblicitario. In talune occasioni vengono sviluppate campagne che prevedono la personalizzazione di particolari zone o di elementi di arredo presenti in aeroporto.
I servizi ai passeggeri comprendono l'offerta di un servizio di business lounge, gestita direttamente dalla Capogruppo. La Marconi Business Lounge (MBL) è una sala riservata e confortevole, utilizzata per lo più da passeggeri business delle principali compagnie di linea europee. Inoltre, attraverso il servizio "You First" i passeggeri "top flyer" possono beneficiare di servizi esclusivi sia in fase di partenza che di arrivo quali assistenza per il check-in e riconsegna dei bagagli, servizio di facchinaggio e assistenza e imbarco prioritario al cancello.
Tra gli altri servizi offerti ai passeggeri vi è inoltre quello di autonoleggio. L'offerta presente presso l'Aeroporto di Bologna si compone di 10 compagnie rappresentanti un totale di 16 marchi specializzati, che garantiscono la presenza di 475 veicoli a disposizione dello scalo.
Il real estate è caratterizzato da due macro aree: la prima relativa ai ricavi da subconcessione di spazi per attività commerciali strettamente legate all'operatività aeronautica, in primis quelle dei corrieri espresso e la seconda relativa ai ricavi inerenti subconcessioni di aree e locali per attività di handling le cui tariffe sono regolamentate.
La disponibilità complessiva di spazi commerciali in subconcessione è di oltre 90.000 metri quadrati, di cui oltre 70.000 metri quadrati sono relativi a uffici, magazzini, locali per servizi tecnici, hangar e circa 20.000 metri quadrati sono superfici scoperte dedicate al ricovero dei mezzi operativi, movimentazione nelle aree di carico/scarico, aree per mezzi adibiti al servizio di rifornimento carburante degli aeromobili.
Le indicazioni congiunturali favorevoli segnalano un graduale consolidamento delle prospettive di ripresa mondiale, anche grazie alla spinta delle politiche espansive; il commercio internazionale ha accelerato beneficiando del rafforzamento degli investimenti in molte economie.
Secondo le previsioni dell'OCSE diffuse in marzo, si prevede una crescita del PIL mondiale del 3,3 % nel 2017 (da +3,0% nel 2016) e del 3,6% nel 2018. Rispetto allo scorso novembre le stime per il 2017 sono state riviste leggermente al rialzo per quasi tutte le maggiori economie avanzate, mentre sono rimaste sostanzialmente invariate per quelle emergenti. La ripresa dell'economia globale rimane soggetta a vari elementi di incertezza, derivanti dalla possibilità che le politiche economiche delle principali aree possano seguire andamenti divergenti. Negli Stati Uniti le misure di espansione fiscale che la nuova amministrazione intende adottare non sono state ancora delineate con chiarezza, in Europa all'incertezza connessa con la Brexit si aggiunge quella relativa all'esito delle elezioni politiche in alcuni grandi paesi.
Nell'area dell'euro l'espansione dell'attività economica si consolida, sospinta dalla domanda interna. L'inflazione è risalita, anche se rimane elevata la disoccupazione e moderato l'andamento dei salari in molte economie dell'area.
Nel quarto trimestre del 2016 il PIL dell'area dell'euro è aumentato dello 0,5 %, da +0,4 % nel periodo precedente. L'attività ha beneficiato dell'accelerazione della spesa per consumi delle famiglie e del forte recupero degli investimenti. Il contributo dell'interscambio con l'estero è stato negativo, con un forte rialzo delle importazioni che ha più che compensato quello delle esportazioni. Fra i maggiori paesi dell'area il PIL è cresciuto dello 0,4 % in Germania e in Francia e dello 0,2 % in Italia.
Sulla base di indicatori prospettici, nel primo trimestre del 2017 si prevede una crescita del PIL nell'area euro in linea con quella del periodo precedente. Secondo le proiezioni della BCE di marzo, nel 2017 il PIL è previsto in crescita dell'1,8 %.
In Italia, secondo gli indicatori più recenti, nei primi tre mesi del 2017 il PIL è previsto in crescita come nel trimestre precedente. L'inflazione ha raggiunto, nel primo trimestre dell'anno, i livelli più elevati dal 2013; in marzo si è attestata all'1,3 % secondo la stima preliminare. (Fonte: Bollettino Economico, Banca d'Italia, Aprile 2017).
In questo quadro dell'economia, il traffico passeggeri mondiale è cresciuto del 7,0% nel primo trimestre del 2017 (+8,1% al netto dell'effetto derivante dall'anno bisestile), confermando un trend positivo per il trasporto aereo. Un andamento fortemente positivo si evidenzia anche per il traffico merci mondiale che ha fatto registrare una crescita dei volumi pari al 9,7% nei primi tre mesi del 2017.
In Europa il traffico passeggeri è cresciuto del 6,9% nel primo trimestre del 2017, in linea con l'andamento del traffico mondiale. Anche il traffico merci mostra buone performance con un incremento dei volumi del 12,8% nel primo trimestre del 2017, supportato dalla debolezza dell'euro che ha favorito le esportazioni (Air Passenger Market Analysis e Air Freight Market Analysis, Marzo 2017).
Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 11
Il mercato Italiano nello stesso periodo, ha fatto registrare una crescita del traffico passeggeri del 5,0% (Fonte: Assaeroporti, Marzo 2017). L'Aeroporto di Bologna ha evidenziato, nel primo trimestre del 2017, una crescita del 4,6%.
Nel 2017 il Gruppo continua ad operare per dare esecuzione agli obiettivi del Piano Strategico alla base dell'operazione di quotazione in Borsa. Il Piano prevede diverse linee di azione che, tenendo conto del contesto di profonda trasformazione del mercato e delle specifiche caratteristiche delle singole aree di business, hanno come obiettivi:
Mantenimento della composizione attuale dell'offerta di voli e di tipologia di compagnie operanti sull'Aeroporto, con un sostanziale equilibrio tra componente low-cost e componente legacy.
In questa ottica il Gruppo punta a mantenere un'offerta di voli variegata e funzionale ai diversi segmenti di utenza attraverso un incremento del numero di vettori operanti sull'Aeroporto, continuando a mantenere al contempo una marginalità positiva anche sul traffico incrementale che potrà essere generato. Nell'ambito dello sviluppo del traffico, il Gruppo opererà per incrementare le rotte anche attraverso l'introduzione di nuove tratte verso Est, l'aumento delle frequenze dei voli verso destinazioni già operate e un aumento del tonnellaggio degli aeromobili che operano sull'Aeroporto conseguente alla possibile introduzione di destinazioni a lungo raggio e al possibile raggiungimento di livelli di load factor che potrebbero rendere necessario l'utilizzo di aeromobili più grandi da parte dei vettori.
Funzionale allo sviluppo del business del Gruppo è la realizzazione degli investimenti previsti nel Master Plan e nel contratto di programma in fase di definizione, con una strategia che prevede un utilizzo efficiente della capacità delle infrastrutture già presenti ed una realizzazione modulare di nuovi investimenti al fine di raccordare la capacità delle infrastrutture con lo sviluppo del traffico atteso. Inoltre il Gruppo intende realizzare nuovi spazi commerciali per potenziare l'offerta a disposizione del passeggero.
Potenziamento del business non aviation attraverso la valorizzazione dell'offerta commerciale e attraverso lo sviluppo di attività di marketing finalizzate a soddisfare le molteplici esigenze espresse dai passeggeri.
Nell'ambito delle proprie strategie di sviluppo, il Gruppo ha avviato nel 2014 un processo di ottimizzazione dei principali processi operativi per creare una struttura adeguata a fronteggiare dinamiche competitive e di settore sempre più sfidanti. In quest'ottica il Gruppo si è orientato verso la ricerca di una maggiore funzionalità ed efficienza valutando altresì la potenziale internalizzazione dei servizi e il risparmio di costi. Il Gruppo pone inoltre attenzione a garantire un continuo miglioramento dei servizi offerti agli utenti aeroportuali nelle aree di business in cui opera, direttamente ed indirettamente, garantendo al contempo sempre più elevati standard di sicurezza, qualità e rispetto dell'ambiente.
Con l'obiettivo di migliorare la qualità del servizio e di fidelizzare il cliente, il Gruppo ritiene importante l'implementazione di sistemi tecnologici che permettano di incrementare l'interazione con i passeggeri e di ottimizzarne l'esperienza di viaggio in Aeroporto.
Il 14 Luglio 2015 hanno avuto avvio le negoziazioni del titolo AdB sul mercato telematico azionario MTA, Segmento Star della Borsa di Milano.
Si riportano di seguito:
l'andamento del titolo a partire dal 1° gennaio 2017 fino al 31 marzo 2017;
il confronto tra le quotazioni del titolo e le variazioni dell' indice FTSE Italia All-Share.
Alla data del 31 marzo 2017 si riscontra una quotazione ufficiale pari ad Euro 16,73 per azione, che porta a tale data la capitalizzazione di Borsa del Gruppo AdB a circa 604 milioni di Euro.
Andamento titolo AdB e FTSE Italia All-Share (01/01/2017-31/03/2017)
I primi tre mesi del 2017 sono stati contraddistinti da una buona crescita del traffico sullo scalo di Bologna. In particolare, il primo trimestre dell'anno ha fatto registrare 1.639.151 passeggeri, compresi i transiti e l'Aviazione Generale, in crescita del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2016. Parallelamente sono aumentati i movimenti (15.318, +2,2%) ed il tonnellaggio (968.666, +0,2%). A questo andamento positivo hanno contribuito l'introduzione di nuove destinazioni ed il potenziamento di rotte già presenti. Si evidenzia inoltre una significativa crescita del load factor medio che passa da 75,1% nel primo trimestre 2016 a 77,9% nel primo trimestre 2017 per effetto di un incremento dei passeggeri superiore rispetto all'aumento dei posti offerti.
Relativamente al traffico merci, nel primo trimestre del 2017 si registra un traffico cargo pari a 13.952.269 Kg, con un incremento del 21,2% rispetto al 2016. Tale aumento è determinato dalla crescita di tutte le componenti di traffico. Si evidenziano, infatti, sia una forte ripresa della componente di traffico via superficie sia un continuo sviluppo del traffico merci via aerea grazie ad una virtuosa combinazione di fattori data dall'incremento dei volumi di vettori con consolidata presenza sullo scalo e di nuovi vettori.
| Gennaio – Marzo 2017 | Gennaio – Marzo 2016 | Var % | |
|---|---|---|---|
| Passeggeri | 1.639.151 | 1.567.475 | 4,6% |
| Movimenti | 15.318 | 14.989 | 2,2% |
| Tonnellaggio | 968.666 | 966.827 | 0,2% |
| Merce | 13.952.269 | 11.512.870 | 21,2% |
Dati comprensivi di Aviazione Generale e transiti
Rispetto al traffico passeggeri, la crescita è da ricondurre allo sviluppo di entrambe le componenti principali ovvero sia del traffico di linea che del traffico low cost.
Il traffico di linea chiude il primo trimestre 2017 con un aumento del 9,2% del volume di passeggeri grazie all'introduzione di nuovi voli, in particolare a partire dalla Summer 2016, e al potenziamento delle frequenze verso alcuni hubs da parte delle principali compagnie aeree internazionali. In particolare si segnalano l'ingresso dal 2 maggio 2016 di Air Berlin con 3 collegamenti giornalieri per Düsseldorf, la reintroduzione del volo giornaliero di Alitalia per Catania dal 1 maggio 2016, gli incrementi di frequenza per Mosca da parte di Aeroflot (da 11 a 14 frequenze settimanali), per Lviv da parte di Ukraine International Airlines (che diventa giornaliero) e per Madrid da parte di Air Nostrum (da 2 a 3 voli giornalieri a partire dalla Winter 16/17, confermando l'operativo estivo).
Prosegue poi il costante investimento dei principali vettori low cost sullo scalo grazie ad un potenziamento delle operazioni da parte di Ryanair (conferma dell'operativo estivo anche nella Winter 16/17 per Atene, Malaga, Dublino, Edinburgo) e di Wizzair (nuovo volo per Iasi da luglio 2016). Nel primo trimestre 2017 la crescita di questa componente è pari all'1,6%.
Rimane sostianzialmente invariato il traffico del segmento charter, in crisi strutturale anche per il cambiamento dei comportamenti dei passeggeri che preferiscono organizzare in autonomia il viaggio e per la nota congiuntura politica e gli attacchi terroristici che hanno ridotto fortemente il traffico leisure verso mete tipicamente charter in primis la Tunisia e l'Egitto.
| Composizione traffico passeggeri | Gennaio – Marzo 2017 |
% sul totale | Gennaio - Marzo 2016 |
% sul totale | Var % |
|---|---|---|---|---|---|
| Linea | 695.426 | 42,4% | 636.570 | 40,6% | 9,2% |
| Low cost | 936.704 | 57,1% | 922.055 | 58,8% | 1,6% |
| Charter | 3.787 | 0,2% | 3.800 | 0,2% | -0,3% |
| Transiti | 1.584 | 0,1% | 3.503 | 0,2% | -54,8% |
| Totale Aviazione Commerciale | 1.637.501 | 99,9% | 1.565.928 | 99,9% | 4,6% |
| Aviazione Generale | 1.650 | 0,1% | 1.547 | 0,1% | 6,7% |
| Totale complessivo | 1.639.151 | 100,0% | 1.567.475 | 100,0% | 4,6% |
Si conferma sempre di più la vocazione internazionale dello scalo di Bologna, infatti i passeggeri sui voli internazionali rappresentano nel primo trimestre 2017 il 74,9% del totale.
Per quanto concerne le tratte operate, Catania risulta essere la destinazione principale per volume di traffico passeggeri, seguita da Madrid, Palermo, Francoforte e Parigi CDG che fa registrare una contrazione rispetto al 2016.
Le principali destinazioni servite confermano la solidità del mix di traffico poichè rappresentano allo stesso tempo hub di compagnie aeree tradizionali e destinazioni point to point dei vettori low cost.
| Principali tratte per traffico passeggeri | Gennaio-Marzo 2017 | Gennaio-Marzo 2016 | Var % |
|---|---|---|---|
| Catania | 84.300 | 64.139 | 31,4% |
| Madrid | 71.417 | 71.216 | 0,3% |
| Palermo | 70.059 | 68.870 | 1,7% |
| Francoforte | 67.878 | 63.881 | 6,3% |
| Parigi CDG | 61.478 | 69.592 | -11,7% |
| Roma FCO | 60.936 | 57.839 | 5,4% |
| Londra STN | 56.779 | 55.640 | 2,0% |
| Barcellona | 56.489 | 54.635 | 3,4% |
| Londra LHR | 55.640 | 51.527 | 8,0% |
| Dubai | 49.242 | 50.423 | -2,3% |
*traffico passeggeri linea+low cost, escluso charter, transiti e aviazione generale
| in migliaia di euro | 31.03.2017 | 31.03.2016 | Var. ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi da Passeggeri | 10.028 | 9.653 | 376 | 3,9% |
| Ricavi da Vettori | 4.954 | 4.736 | 217 | 4,6% |
| Ricavi da Operatori aeroportuali | 677 | 607 | 70 | 11,5% |
| Incentivi al traffico | (4.964) | (5.698) | 734 | -12,9% |
| Ricavi per Servizi di Costruzione | 681 | 1.132 | (451) | -39,8% |
| Altri Ricavi | 339 | 315 | 23 | 7,3% |
| Totale Ricavi SBU AVIATION | 11.715 | 10.745 | 970 | 9,0% |
Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 15
I ricavi del Gruppo attribuibili alla Strategic Business Unit Aviation sono rappresentati dai corrispettivi pagati dagli utenti (passeggeri e vettori) e dagli operatori aeroportuali per l'utilizzo delle infrastrutture e dei servizi forniti in esclusiva dal Gruppo per l'atterraggio, il decollo, l'illuminazione e il parcheggio degli aeromobili, le operazioni relative ai passeggeri e le merci nonché per l'utilizzo delle infrastrutture centralizzate e dei beni di uso esclusivo.
I Diritti Aeroportuali, in considerazione della natura di pubblica utilità dei servizi aeroportuali, sono oggetto di regolamentazione, anche sulla base di norme comunitarie. La previgente disciplina prevedeva che gli stessi fossero stabiliti, per ciascun aeroporto, dai contratti di programma conclusi tra i singoli gestori aeroportuali e l'ENAC. La nuova normativa ed i provvedimenti attuativi – ivi inclusi i Modelli approvati dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti – dispone, invece, che le modifiche apportate al sistema o all'ammontare dei diritti aeroportuali siano effettuate con il consenso del gestore aeroportuale da un lato e degli utenti dell'aeroporto dall'altro.
L'incremento del primo trimestre 2017 rispetto all'analogo periodo del 2016 è dovuto all'effetto combinato di diversi fattori tra cui l'aumento del traffico, il calo degli incentivi e dei ricavi per servizi di costruzione.
Nel complesso i ricavi del Gruppo attribuibili alla Strategic Business Unit Aviation registrano un incremento del 9%. In particolare per le singole voci si rileva quanto segue:
| in migliaia di euro | 31.03.2017 | 31.03.2016 | Var. ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Retail e Advertising | 2.762 | 2.603 | 159 | 6,1% |
| Parcheggi | 3.180 | 3.044 | 136 | 4,5% |
| Real Estate | 543 | 597 | (54) | -9,0% |
| Servizi ai passeggeri | 1.166 | 1.026 | 140 | 13,6% |
| Altri Ricavi | 525 | 496 | 29 | 5,8% |
| Ricavi per Servizi di Costruzione | 261 | 34 | 227 | 667,6% |
| Totale Ricavi SBU NON AVIATION | 8.437 | 7.800 | 637 | 8,2% |
Il totale dei ricavi della business unit non aviation registra nel periodo un incremento pari al 8,2%, con le principali voci di ricavo in aumento.
Si espone di seguito l'andamento delle singole aree di questa business unit.
Questa categoria di ricavo mostra un incremento del 6,1% rispetto al 2016, dovuto all'aumento del traffico, all'effetto positivo di alcuni nuovi contratti con minimi garantiti in rialzo rispetto al 2016 e ad importanti miglioramenti nell'offerta di prodotto. I segmenti del Duty Free e del Food and Beverage risultano in sostanziale crescita rispetto all'anno precedente.
Per quanto riguarda l'advertising, invece, continua la debolezza del mercato che si riflette nelle performance del business anche sullo scalo di Bologna.
Al 31 marzo i ricavi da parcheggi hanno registrato una crescita del 4,5% verso lo stesso periodo dello scorso anno.
L'incremento è da collegare innanzitutto alla crescita dei passeggeri e alla intercettazione di buona parte di questa crescita con il conseguente aumento degli ingressi di auto nei parchegi gestiti dalla Capogruppo.
La diminuzione dei ricavi dell'area per 54 mila euro rispetto al 2016 è dovuta principalmente alla risoluzione anticipata di un contratto inerente diritti di superficie per lo svolgimento di attività accessorie.
I servizi ai passeggeri che nel 1° trimestre 2017 vedono un aumento del 13,6% rispetto al 2016, sono costituiti prevalentemente da servizi premium (lounge e servizi accessori) e autonoleggi, di cui si espone di seguito l'andamento.
Tra i principali elementi che hanno determinato una buona performance si confermano tutte le componenti di business dell'area ovvero sia gli ingressi in lounge gestiti direttamente sia quelli gestiti attraverso canali specializzati per le lounge aeroportuali.
Il primo trimestre registra valori positivi rispetto al 2016 per effetto combinato dell'indice Istat favorevole, della disponibilità aggiuntiva di alcuni stalli di parcheggio per gli autonoleggiatori e della consegna delle nuove aree per l'approntamento delle autovetture in loco.
La voce Altri Ricavi cresce per effetto principalmente di maggiori servizi realizzati dall'officina e maggiori servizi di formazione rispetto allo stesso periodo del 2016 .
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Var. ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi per servizi aeronautici | 10.767 | 9.353 | 1.414 | 15,1% |
| Ricavi per servizi non aeronautici | 8.310 | 7.863 | 447 | 5,7% |
| Ricavi per servizi di costruzione | 942 | 1.166 | (224) | -19,2% |
| Altri ricavi e proventi della gestione | 133 | 163 | (30) | -18,4% |
| Ricavi | 20.152 | 18.545 | 1.607 | 8,7% |
| Materiali di consumo e merci | (456) | (336) | (120) | 35,7% |
| Costi per servizi | (4.735) | (4.333) | (402) | 9,3% |
| Costi per servizi di costruzione | (897) | (1.110) | 213 | -19,2% |
| Canoni, noleggi e altri costi | (1.628) | (1.567) | (61) | 3,9% |
| Oneri diversi di gestione | (697) | (689) | (8) | 1,2% |
| Costo del personale | (6.581) | (6.259) | (322) | 5,1% |
| Costi | (14.994) | (14.294) | (700) | 4,9% |
| Margine Operativo Lordo (EBITDA) | 5.158 | 4.251 | 907 | 21,3% |
| Ammortamento diritti di concessione | (1.371) | (1.304) | (67) | 5,1% |
| Ammortamento altre attività immateriali | (147) | (117) | (30) | 25,6% |
| Ammortamento attività materiali | (470) | (397) | (73) | 18,4% |
| Ammortamenti e svalutazioni | (1.988) | (1.818) | (170) | 9,4% |
| Accantonamento rischi su crediti | (36) | (37) | 1 | -2,7% |
| Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali | (520) | (453) | (67) | 14,8% |
| Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri | (68) | 3 | (71) | n.s. |
| Accantonamenti per rischi ed oneri | (624) | (487) | (137) | 28,1% |
| Totale Costi | (17.606) | (16.599) | (1.007) | 6,1% |
| Risultato Operativo | 2.546 | 1.946 | 600 | 30,8% |
| Proventi finanziari | 222 | 64 | 158 | 246,9% |
| Oneri finanziari | (212) | (412) | 200 | -48,5% |
| Risultato ante imposte | 2.556 | 1.598 | 958 | 59,9% |
| Imposte dell'esercizio | (780) | (438) | (342) | 78,1% |
| Utile (perdita) d'esercizio | 1.776 | 1.160 | 616 | 53,1% |
| Utile (perdita) di terzi | 16 | (23) | 39 | n.s. |
| Utile (perdita) di gruppo | 1.760 | 1.183 | 577 | 48,8% |
Il primo trimestre del 2017 si chiude con un utile consolidato che si attesta a 1,8 milioni di Euro contro 1,2 milioni di Euro del 2016.
Il risultato è stato guidato dall'incremento di traffico passeggeri pari al 4,6% e dalla dinamica positiva avviata nel 2016 con i nuovi collegamenti di linea e le azioni a supporto della marginalità aviation.
Dal punto di vista della gestione caratteristica, i ricavi complessivamente crescono del 8,7% rispetto al 2016 ed in particolare:
i ricavi per servizi aeronautici crescono del 15,1% principalmente per l'aumento del traffico e per la diminuzione degli incentivi a seguito della rinegoziazione di accordi precedenti;
i ricavi per servizi non aeronautici crescono del 5,7% per il buon andamento di tutte le componenti di questa categoria, come illustrato nella relativa sezione;
la diminuzione dei ricavi per servizi di costruzione è dovuta ai minori investimenti realizzati.
I costi del periodo aumentano complessivamente del 4,9% sullo stesso periodo del 2016. Analizzando nel dettaglio:
A fronte degli aumenti di cui sopra, si rilevano minori costi per interventi di manutenzione.
Per i commenti sull'andamento del costo del lavoro si rimanda all'apposita sezione della presente relazione. Complessivamente il periodo gennaio-marzo 2017 evidenzia una crescita del Margine Operativo Lordo (EBITDA) di circa 0,9 milioni di Euro (+21,3%) rispetto all'analogo periodo del 2016.
Passando ai costi di struttura, si rileva la crescita degli ammortamenti (9,4%) in coerenza con l'avanzamento del piano ammortamenti ed i nuovi investimenti del Gruppo mentre l'aumento degli accantonamenti (28,1%) è dovuto al fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali oltre che al fondo arretrati lavoro dipendente per la stima del costo dell'Una Tantum legato alla scadenza del CCNL al 31 dicembre 2016.
La crescita del 6,1% dei costi complessivi a fronte dell'aumento dell'8,7% dei ricavi determina un incremento del Risultato Operativo (EBIT) del 30,8%: da 1,9 milioni di Euro dei primi tre mesi del 2016 a 2,5 milioni di Euro al 31 marzo 2017.
La gestione finanziaria chiude sostanzialmente in pareggio contro un saldo negativo di 0,35 milioni di Euro del primo trimestre 2016 grazie a due fattori:
In sintesi nel primo trimestre 2017 rispetto all'analogo periodo 2016, i minori oneri finanziari hanno consentito di recuperare i maggiori costi di struttura mantenendo sul Risultato ante imposte (2,6 milioni di Euro contro 1,6 milioni del primo trimestre 2016) la crescita evidenziata dal Margine Operativo Lordo.
Le imposte sul reddito mostrano un incremento, oltre che, per effetto della crescita del risultato ante imposte (+ 1 milione di Euro), principalmente a seguito delle modifiche introdotte alla base di calcolo dell'ACE (Aiuto alla crescita economica – DL n.201/2011). La progressiva penalizzazione dell'ACE alza il tax rate effettivo per il 2017 pur in presenza di un'aliquota IRES che scende al 24%.
Per effetto di quanto sopra esposto, il risultato netto del periodo si attesta a 1,78 milioni di Euro contro 1,16 milioni (+53,1%): la quota di competenza del Gruppo è di 1,76 milioni di Euro contro 1,18 milioni di Euro del primo trimestre 2016.
Nei primi tre mesi del 2017 l'avanzamento degli investimenti relativi ai diritti di concessione è stato inferiore rispetto allo stesso periodo del 2016 e ha comportato il relativo impatto sui risultati economici del periodo così come evidenziato nella tabella seguente che espone i ricavi, i costi ed il margine operativo lordo rettificati rispettivamente dei ricavi, costi e margine per servizi di costruzione.
Visto l'ammontare complessivo dei costi e ricavi per servizi di costruzione rispetto alle altre voci che compongono il MOL rettificato, lo stesso non presenta scostamenti sostanziali rispetto al Margine Operativo Lordo.
| in migliaia di Euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Var. ass. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi per servizi aeronautici | 10.767 | 9.353 | 1.414 | 15,1% |
| Ricavi per servizi non aeronautici | 8.310 | 7.863 | 447 | 5,7% |
| Altri ricavi e proventi della gestione | 133 | 163 | (30) | -18,4% |
| RICAVI RETTIFICATI | 19.210 | 17.379 | 1.831 | 10,5% |
| Materiali di consumo e merci | (456) | (336) | (120) | 35,7% |
| Costi per servizi | (4.735) | (4.333) | (402) | 9,3% |
| Canoni, noleggi e altri costi | (1.628) | (1.567) | (61) | 3,9% |
| Oneri diversi di gestione | (697) | (689) | (8) | 1,2% |
| Costo del personale | (6.581) | (6.259) | (322) | 5,1% |
| COSTI RETTIFICATI | (14.097) | (13.184) | (913) | 6,9% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO (EBITDA RETTIFICATO) | 5.113 | 4.195 | 918 | 21,9% |
| Ricavi per servizi di costruzione | 942 | 1.166 | (224) | -19,2% |
| Costi per servizi di costruzione | (897) | (1.110) | 213 | -19,2% |
| Margine Servizi di Costruzione | 45 | 56 | (11) | -19,6% |
| MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 5.158 | 4.251 | 907 | 21,3% |
Di seguito si mostra il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2017 a confronto con il 31 dicembre 2016 ed il 31 marzo 2016:
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 |
al 31.12.2016 |
al 31.03.2016 |
Variazione 31.03.2017 - 31.12.2016 |
Variazione 31.03.2017 - 31.03.2016 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| A | Cassa | 27 | 25 | 25 | 2 | 2 |
| B | Altre disponibilità liquide | 22.100 | 20.085 | 49.566 | 2.015 | (27.466) |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | 0 | 0 | 2.860 | 0 | (2.860) |
| D | Liquidità (A+B+C) | 22.127 | 20.110 | 52.451 | 2.017 | (30.324) |
| E | Crediti finanziari correnti | 15.931 | 22.085 | 2.261 | (6.154) | 13.670 |
| F | Debiti bancari correnti | (235) | (70) | (1.298) | (165) | 1.063 |
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (5.803) | (5.800) | (7.447) | (3) | 1.644 |
| H | Altri debiti finanziari correnti | (1.696) | (2.970) | (2.275) | 1.274 | 579 |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | (7.734) | (8.840) | (11.020) | 1.106 | 3.286 |
| J | Posizione finanziaria corrente netta (I-E-D) | 30.324 | 33.355 | 43.692 | (3.031) | (13.368) |
| K | Debiti bancari non correnti | (24.777) | (24.896) | (32.358) | 119 | 7.581 |
| L | Obbligazioni emesse | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| M | Altri debiti non correnti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) |
(24.777) | (24.896) | (32.358) | 119 | 7.581 |
| O | Posizione finanziaria netta (J+N) | 5.547 | 8.459 | 11.334 | (2.912) | (5.787) |
Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 20
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 marzo 2017 è pari a 5,5 milioni di Euro rispetto ai 8,5 milioni del 31 dicembre 2016 e 11,3 milioni al 31 marzo 2016.
Nel dettaglio delle singole componenti, la maggior liquidità rispetto al 31 dicembre 2016 (22,1 milioni di Euro contro 20,1 milioni di Euro) è principalmente dovuta a:
Il minor indebitamento finanziario corrente e non (32,5 milioni di Euro contro 33,7 milioni del 31 dicembre 2016) è dovuto principalmente alla riduzione del debito per addizionale comunale incassata e da riversare agli enti creditori (-1,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2016) oltre che alla restituzione delle rate dei mutui scadute nel trimestre (0,1 milioni di Euro).
La variazione rispetto al primo trimestre 2016 (-10,9 milioni di Euro), oltre alla normale restituzione del debito che tra l'altro comprende l'estinzione a settembre 2016 del mutuo Intesa acceso nel 2007, è dovuta al rimborso anticipato del debito Seaf avvenuto nell'aprile del 2016.
Di seguito la sintesi del rendiconto finanziario consolidato con evidenza dei flussi di cassa generati/assorbiti dall' attività operativa, di investimento e di finanziamento per i periodi in esame:
| in migliaia di Euro | al 31.03.2017 | al 31.03.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Flussi di cassa (generato / assorbito) dalle attività operative netto | 1.114 | 3.602 | (2.488) |
| Flussi di cassa (generato / assorbito) dell'attività di investimento | 1.029 | (2.702) | 3.731 |
| Flussi di cassa (generato / assorbito) dell'attività di finanziamento | (126) | (1.993) | 1.867 |
| Variazione finale di cassa | 2.017 | (1.093) | 3.110 |
| Disponibilità liquide inizio periodo | 20.110 | 50.684 | (30.574) |
| Variazione finale di cassa | 2.017 | (1.093) | 3.110 |
| Disponibilità liquide fine periodo | 22.127 | 49.591 | (27.464) |
Il flusso di cassa generato dalle attività operative è stato pari a 1,1 milioni di Euro in calo rispetto all'analogo periodo del 2016 per effetto dell'assorbimento di risorse da parte del capitale circolante netto. Prima delle variazioni del circolante, infatti, il flusso di cassa delle attività operative ha generato risorse finanziarie per 5,1 milioni di Euro contro 4,2 milioni del primo trimestre 2016. Il circolante ha poi assorbito maggiori risorse per il pagamento di debiti commerciali, operativi e addizionale comunale ai diritti d'imbarco.
Il flusso di cassa delle attività operative è stato sufficiente per la copertura del fabbisogno generato dagli investimenti in infrastrutture pari a 1,1 milioni di Euro.
Al netto degli investimenti in infrastrutture il flusso dell'attività di investimento è positivo per 2 milioni di Euro per effetto:
Infine, il flusso di cassa generato dall'attività di finanziamento è negativo per 0,1 milioni di Euro per effetto della restituzione delle rate del mutuo in scadenza nel trimestre.
Conseguentemente, la variazione finale complessiva di cassa del periodo è positiva per 2 milioni di Euro.
Di seguito la struttura patrimoniale del Gruppo classificata sulla base delle "fonti" e degli "impieghi":
| Variazione | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| I M P I E G H I | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | al 31.03.2016 | 31.03.2017 - 31.12.2016 |
31.03.2017 - 31.03.2016 |
| -Crediti commerciali | 13.240 | 13.454 | 13.955 | -1,6% | -5,1% |
| -Crediti tributari | 156 | 134 | 337 | 16,4% | -53,7% |
| - Altri Crediti | 4.005 | 3.265 | 8.195 | 22,7% | -51,1% |
| -Rimanenze di magazzino | 519 | 519 | 434 | 0,0% | 19,6% |
| Subtotale | 17.920 | 17.372 | 22.921 | 3,2% | -21,8% |
| -Debiti commerciali | (12.478) | (15.669) | (12.272) | -20,4% | 1,7% |
| -Debiti tributari | (3.173) | (2.420) | (1.787) | 31,1% | 77,6% |
| -Altri debiti | (21.763) | (20.382) | (20.004) | 6,8% | 8,8% |
| Subtotale | (37.414) | (38.471) | (34.063) | -2,7% | 9,8% |
| Capitale circolante netto operativo | (19.494) | (21.099) | (11.142) | -7,6% | 75,0% |
| Immobilizzazioni | 172.712 | 173.541 | 170.222 | -0,5% | 1,5% |
| -Imposte differite attive | 7.358 | 7.427 | 7.469 | -0,9% | -1,5% |
| -Altre attività non correnti | 23.496 | 19.521 | 6.898 | 20,4% | 240,6% |
| Totale immobilizzazioni | 203.566 | 200.489 | 184.589 | 1,5% | 10,3% |
| - Fondi rischi, oneri e TFR | (19.305) | (19.325) | (20.207) | -0,1% | -4,5% |
| - Fondo imposte differite | (2.230) | (2.216) | (2.169) | 0,6% | 2,8% |
| -Altre passività non correnti | (194) | (194) | (219) | 0,0% | -11,4% |
| Subtotale | (21.729) | (21.735) | (22.595) | 0,0% | -3,8% |
| Capitale fisso operativo | 181.837 | 178.754 | 161.994 | 1,7% | 12,2% |
| Totale Impieghi | 162.343 | 157.655 | 150.853 | 3,0% | 7,6% |
| Variazione | Variazione | ||||
| F O N T I | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | al 31.03.2016 | 31.03.2017 - | 31.03.2017 - |
| 31.12.2016 | 31.03.2016 | ||||
| Posizione finanziaria netta | 5.547 | 8.459 | 11.334 | -34,4% | -51,1% |
| -Capitale Sociale | 90.314 | 90.314 | 90.250 | 0,0% | 0,1% |
| -Riserve | 75.193 | 63.882 | 70.263 | 17,7% | 7,0% |
| -Risultato dell'esercizio | 1.760 | 11.311 | 1.183 | -84,4% | 48,8% |
| Patrimonio Netto di Gruppo | 167.267 | 165.507 | 161.696 | 1,1% | 3,4% |
| -Patrimonio Netto di terzi | 623 | 607 | 491 | 2,6% | 26,9% |
| Totale Patrimonio Netto | 167.890 | 166.114 | 162.187 | 1,1% | 3,5% |
| Totale fonti | (162.343) | (157.655) | (150.853) | 3,0% | 7,6% |
Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 22
La struttura patrimoniale del Gruppo evidenzia una diminuzione del capitale circolante netto operativo al 31 marzo 2017 rispetto alla chiusura dell'esercizio 2016 principalmente dovuto ai maggiori flussi in uscita per il pagamenti di debiti, come descritto nel paragrafo precedente. Rispetto al primo trimestre 2016 il capitale circolante netto operativo evidenzia un aumento dovuto alla sensibile diminuzione dei crediti ed un parallelo ma inferiore aumento dei debiti. Il primo effetto è dovuto, in larga misura, all'incasso nell'ottobre 2016 del credito di 3,6 milioni di Euro per il deposito cauzionale ex art.17 della legge 135/97, mentre l'aumento dei debiti è dovuto principalmente ai maggiori debiti tributari e, all'interno della voce "altri debiti", del debito verso lo Stato pe il canone di concessione e per il contributo VVF.
Il capitale fisso operativo aumenta per la crescita delle immobilizzazioni sia conseguenti all'avanzamento del piano degli investimenti sia all'impiego di liquidità in strumenti finanziari con scadenza superiore ai dodici mesi.
Al 31 marzo 2017 il Patrimonio Netto consolidato è pari a 167,9 milioni di Euro contro i 166,1 milioni del 31 dicembre 2016 a fronte di una posizione finanziaria netta positiva di 5,5 milioni di Euro. L'Assemblea dei Soci della Capogruppo del 27 aprile 2017, oltre all'approvazione del Bilancio 2016, ha deliberato la distribuzione di dividendi a valere sul risultato 2016 per 10 milioni di Euro.
Gli Amministratori hanno ritenuto non significativi, tenuto conto dell'infrannualità, i principali indici economico/patrimoniali del Gruppo al 31 marzo 2017.
L'ammontare complessivo degli investimenti realizzati al 31 marzo 2017 è pari a 1,1 milioni di Euro, di cui 0,2 milioni di Euro per investimenti legati all'esecuzione del Masterplan e quindi principalmente alle infrastrutture ed il rimanente per investimenti destinati all'operatività aeroportuale.
Di seguito si illustra lo stato di avanzamento dei principali investimenti di Masterplan:
Per quanto attiene inoltre agli altri investimenti destinati all'operatività aeroportuale, al miglioramento del servizio offerto al passeggero e all'efficientamento dei processi aziendali si segnalano la realizzazione di un'area ristoro per la community aeroportuale, il "revamping di illuminazione" del parcheggio Multipiano per ridurre i consumi energetici e la realizzazione di una tettoia presso l'area Cargo per l'incremento delle superfici a disposizione per il traffico merci.
L'ammontare complessivo delle realizzazioni registrate nel fondo di rinnovo 31 marzo 2017 è pari a 0,37 milioni di Euro.In particolare si evidenziano in land side la conclusione dei lavori di riqualifica dell'impianto antincendio e delle scale di sicurezza presso il Parcheggio Multipiano, mentre sul fondo Impianti si segnala l'avvio della riconfigurazione del sistema di controllo e supervisione degli impianti tecnologici.
| 31.03.2017 | 31.03.2016 | Var. ass. | Var. % | |
|---|---|---|---|---|
| Organico medio Equivalenti Full Time | 439 | 430 | 9 | 2% |
| Dirigenti | 10 | 10 | 0 | 0% |
| Quadri | 30 | 30 | 0 | 0% |
| Impiegati | 304 | 296 | 8 | 3% |
| Operai | 95 | 94 | 1 | 1% |
| 31.03.2017 | 31.03.2016 | Var. ass. | Var. % | |
|---|---|---|---|---|
| Organico medio | 488 | 465 | 23 | 5% |
| Dirigenti | 10 | 10 | 0 | 0% |
| Quadri | 30 | 30 | 0 | 0% |
| Impiegati | 348 | 328 | 20 | 6% |
| Operai | 100 | 97 | 3 | 3% |
Fonte: Elaborazione della Società
L'incremento di organico di 9 equivalenti full-time rispetto al primo trimestre 2016 è dovuto prevalentemente all'assunzione di risorse destinate ad attività particolarmente sensibili all'aumento di traffico quali security e passeggeri a ridotta mobilità. Si segnala, inoltre, l'aumento di personale nell'area security per il maggior fabbisogno di risorse derivato da un incremento di presidio di alcune attività richiesto dalle autorità competenti su alcune aree del perimentro del sedime aeroportuale.
| 31.03.2017 | 31.03.2016 | Var. ass. | Var. % | |
|---|---|---|---|---|
| Costo del Lavoro | 6.581 | 6.259 | 322 | 5,1% |
Fonte: Elaborazione della Società
L'aumento del costo del lavoro del 5,1% rispetto allo stesso periodo del 2016 deriva principalmente dall'incremento di organico sopra descritto e dall'utima tranche del nuovo Contratto Collettivo Nazionale che, entrata in vigore da luglio 2016, ha impatto sul primo trimestre 2017.
Tra le attività portate avanti nel periodo si segnala l'accordo siglato in febbrario tra AdB e la RSU che regolamenta l'utilizzo, i tempi e le modalità di conservazione delle immagini rilevate da AdB attraverso le telecamere presenti nel sito aeroportuale. Nello stesso accordo sono stati anche regolamentati i sistemi GPS utilizzati dalle auto di servizio aziendali.
Nel primo trimestre 2017 si è concluso il progetto definitivo per la realizzazione della fascia boscata a nord del sedime aeroportuale. Tale progetto verrà presentato in "Conferenza dei Servizi" per l'ottenimento della Conformità Urbanistica e della Dichiarazione di Pubblica Utilità. Sono state inoltre acquistate due centraline di monitoraggio dell'aria per le quali si procederà all'installazione a seguito dell'autorizzazione da parte del Comune.
Queste opere sono previste dall'Accordo Territoriale per la Decarbonizzazione dell'Aeroporto, sottoscritto nel 2015 con gli Enti territoriali che comporterà il sostenimento di investimenti da parte della Capogruppo per un importo complessivo di 6,5 milioni di Euro; investimenti che saranno effettuati in un arco temporale coerente rispetto alle tempistiche di realizzazione degli interventi contenuti nel Master Plan aeroportuale ovvero entro il 2023.
Nell'ambito delle proprie strategie di sviluppo, Aeroporto di Bologna opera integrando una forte attenzione alle esigenze del passeggero con una visione aperta ai nuovi trend del settore. L'obiettivo del Gruppo è quello di offrire al passeggero infrastrutture aeroportuali e servizi che rendano sempre oltremodo piacevole l'esperienza di viaggio del passeggero.
Nel primo trimestre 2017, il Customer Satisfaction Index, l'indice che misura il grado di soddisfazione complessivo dei passeggeri, è diminuito rispetto allo stesso periodo del 2016, pur mantenendo un ottimo livello di soddisfazione pari al 96%. Parallelamente anche gli indici di soddisfazione collegati alle pulizie e alla regolarità del servizio si sono attestati a buoni livelli di soddisfazione.
I tempi di attesa e la regolarità del servizio sono risultati molto positivi, in ulteriore miglioramento rispetto al primo trimestre del 2016, sia per l'attesa ai controlli di sicurezza che al check-in.
I tempi di attesa per la riconsegna dei bagagli sono in linea con l'obiettivo aziendale e con lo stesso periodo del 2016, anche a fronte dell'incremento del traffico passeggeri: si tratta di un risultato importante ottenuto grazie ad un costante lavoro di monitoraggio e correzione delle anomalie portato avanti in collaborazione con handlers e vettori.
| Principali Indicatori di Qualità | Gennaio-Marzo 2017 | Gennaio-Marzo 2016 | |
|---|---|---|---|
| Customer Satisfaction Index | % passeggeri soddisfatti | 96% | 98,5% |
| Regolarità e rapidità del servizio | % passeggeri soddisfatti | 95% | 98,5% |
| Percezione sul livello pulizia generale | % passeggeri soddisfatti | 98% | 98,9% |
| Percezione sul livello pulizia e funzionalità toilette | % passeggeri soddisfatti | 91,5% | 97,4% |
| Attesa in coda al check-in | Tempo nel 90% dei casi | 11'58'' | 12'14'' |
| Tempo di attesa al controllo radiogeno dei bagagli | Tempo nel 90% dei casi | 06'08'' | 9'55'' |
| Tempo di riconsegna del primo/ultimo bagaglio dal | Primo bagaglio (tempo nel 90% dei casi) |
21' | 21' |
| block-on dell'aeromobile (da sistema) | Ultimo bagaglio (tempo nel 90% dei casi) |
29' | 29' |
| Fonte: Elaborazione della Società |
Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 25
Rispetto al programma Airport Service Quality di ACI World, che rappresenta il più importante benchmark aeroportuale a livello mondiale in tema di qualità del servizio, Aeroporto di Bologna ha nuovamente migliorato la propria performance: l'indicatore di soddisfazione complessiva ha raggiunto infatti nel primo trimestre 2017 la soglia di 3,78, in una scala da 1 a 5, che è superiore al risultato di 3,71 registrato nel primo trimestre del 2016, e che conferma il trend positivo del 2016.
In ottemperanza al vigente quadro regolatorio ed ai modelli tariffari elaborati dall'Autorità di Regolazione Aeroportuale ("ART") AdB ha condotto e positivamente completato, nel corso del 2015, il processo di regolazione tariffaria per il periodo 2016-2019, avvenuto in stretto coordinamento e sotto la vigilanza della stessa Authority.
A ottobre 2016 è poi stata condotta in osservanza a quanto previsto dai Modelli dell'Authority la consultazione con i vettori e l'adeguamento dei livelli tariffari applicati a partire dal 1° gennaio 2017.
Non essendo intervenute variazioni significative rispetto a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione del Bilancio 2016, si rimanda a quest'ultimo documento per approfondimenti.
Con riferimento alle informazioni richieste dall'art.2428, c.2, n.6 bis si segnala che il Gruppo detiene strumenti finanziari rilevanti in termini quantitativi tuttavia tenuto conto dei criteri che guidano la scelta degli investimenti quali:
il Gruppo ritiene limitati i rischi finanziari intendendo con questi i rischi di variazione di valore degli strumenti finanziari.
Per quanto riguarda il rischio di cambio il Gruppo non ne è soggetto in quanto non intrattiene rapporti in valuta.
Il rischio liquidità, tenuto conto dei rilevanti impegni di sviluppo infrastrutturale, potrebbe concretizzarsi nella difficoltà ad ottenere finanziamenti nella giusta tempistica ed economicità. Per far fronte alle necessità derivanti dall'avanzamento del piano investimenti, il Gruppo ha posto in essere tutte le azioni per dotarsi dei mezzi finanziari a medio termine utili allo sviluppo; in particolare, la recente quotazione del titolo azionario della Capogruppo ha accresciuto la disponibilità di liquidità e la solidità patrimoniale del Gruppo. Infine, i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità del Gruppo sono costantemente monitorati al fine di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse.
Quanto al rischio di tasso di interesse tenuto conto dei finanziamenti in essere, il Gruppo ha cercato di minimizzare il rischio con la stipula di mutui sia a tasso fisso che a tasso variabile.
Infine, per quanto attiene al rischio di credito, la perdurante crisi economica mondiale ha avuto un forte impatto negativo sul settore aereo con conseguente aumento del rischio di credito. Il rischio di credito del Gruppo presenta un moderato grado di concentrazione in quanto il 48% del credito è vantato nei confronti dei primi dieci clienti. Tale rischio è stato affrontato implementando specifiche procedure e strumenti di controllo e gestione del credito verso clienti oltre che attraverso un congruo accantonamento al fondo svalutazione crediti, secondo principi di prudenza, in continuità con i bilanci degli esercizi precedenti.
In seguito all'ammissione della compagnia Alitalia alla procedura di amministrazione straordinaria di cui al Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 2 maggio u.s., il Gruppo rileva:
Tenuto anche conto degli incassi ricevuti successivamente a tale data che hanno ridotto il credito complessivo a 0,5 milioni di Euro e nell'attesa di acquisire informazioni ed elementi più puntuali sulla procedura e i suoi effetti, il Gruppo ha ritenuto adeguato il fondo svalutazione appostato sul rischio credito Alitalia per 0,2 milioni di Euro e al contempo intende proseguire l'attento monitoraggio della situazione del vettore per recepire eventuali diverse valutazioni in sede di bilancio semestrale.
Per quanto riguarda, invece, il prosieguo delle attività operative di Alitalia sullo scalo di Bologna che, alla data di redazione del presente documento, non hanno subito modifiche, la Capogruppo ha richiesto alla compagnia in data 5 maggio l'immediata implementazione da parte dei Commissari Starordinari di un meccanismo di pagamento anticipato su base settimanale per i voli a partire dal 10 maggio. Come noto per consentire alla compagnia di operare nei prossimi sei mesi, il Governo ha concesso al vettore, sempre in data 2 maggio, un prestito di 600 milioni di Euro.
L'attività del Gruppo è legata in misura significativa ai rapporti intercorrenti con alcuni tra i principali vettori che operano presso l'Aeroporto e ai quali il Gruppo offre i propri servizi, tra i quali, in particolare, Ryanair. A causa della alta incidenza sul volume passeggeri totali dell'Aeroporto del vettore Ryanair, il Gruppo è esposto al rischio relativo alla contrazione o venir meno dell'operatività del vettore medesimo sullo scalo. Al 31 marzo 2017, l'incidenza dei passeggeri Ryanair sui volumi di traffico registrati dall'Aeroporto è stata del 46%. AdB e Ryanair hanno peraltro rafforzato la partnership in data 27 ottobre u.s. concludendo un accordo pluriennale con scadenza nel 2022 con il quale si sono così impegnati ad incrementare il numero di destinazioni servite da e per lo scalo bolognese; offrire un livello di servizio secondo standard qualitativi elevati grazie agli investimenti portati avanti dall'aeroporto ed al programma "Always getting better" del vettore. L'accordo prevede uno schema collegato alla policy di sviluppo traffico dell'aeroporto e l'impegno di Ryanair a rispettarlo così come un meccanismo di garanzie contrattuali che assicurano il raggiungimento degli obiettivi. Sebbene l'Aeroporto di Bologna rivesta, a giudizio della Società, una rilevanza strategica per questo vettore, non è possibile escludere che Ryanair possa decidere di variare le tratte operate, ridurre significativamente la propria presenza o cessare i voli sull'Aeroporto ovvero che in futuro il predetto accordo possa non esser rinnovato in tutto o in parte ovvero contenere condizioni meno favorevoli per il Gruppo. L'eventuale diminuzione o cessazione dei voli da parte del predetto vettore ovvero la cessazione o variazione dei collegamenti verso alcune destinazioni contraddistinte da un elevato traffico di passeggeri potrebbero avere un impatto negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Alla luce dell'interesse dimostrato dai vettori low cost per lo scalo di Bologna e dell'evoluzione del traffico sull'Aeroporto in generale, la Società ritiene che il Gruppo potrebbe ragionevolmente far fronte all'eventuale interruzione o limitazione dei voli da parte di Ryanair in virtù della possibile redistribuzione del traffico passeggeri tra le diverse compagnie aeree presenti sull'Aeroporto e della capacità dello scalo di attrarre nuovi vettori. Non può tuttavia escludersi che, qualora trascorresse un lasso di tempo significativo fra il momento della interruzione dei voli e quello della loro parziale o totale sostituzione da parte di altri vettori ovvero l'avvicendamento si rivelasse più difficile del previsto o non fosse in tutto o in parte realizzabile, tale interruzione o riduzione dei voli possa avere un impatto negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
La Capogruppo è esposta al rischio della diminuzione della marginalità relativa sui ricavi della Business Unit Aviation in caso di aumento dei volumi di traffico da parte dei vettori che beneficiano degli incentivi. La Società, nel rispetto della propria policy di incentivazione finalizzata allo sviluppo del traffico e delle rotte sull'Aeroporto, riconosce ad alcuni vettori, sia legacy carrier, sia low cost, incentivi legati al volume di traffico passeggeri e di nuove rotte. La suddetta policy prevede che gli incentivi non possano in nessun caso superare una misura tale per cui non vi sia un margine positivo di ricavi per il Gruppo con riferimento alle attività di ciascun vettore; tuttavia, ove il traffico passeggeri e le rotte operate dai vettori che godono degli incentivi si incrementassero nel tempo, il margine positivo registrato dalla Business Unit Aviation potrebbe ridursi proporzionalmente, con un impatto negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Rispetto a tale rischio la Società, pur a fronte di uno scenario di mercato nazionale, in particolare sui collegamenti domestici, caratterizzato da una presenza crescente del segmento low cost è attiva nello sviluppo di un mix di traffico tale da mantenere una marginalità positiva.
La Capogruppo effettua gli investimenti nell'Aeroporto sulla base del Piano degli Interventi approvato dall'ENAC. AdB potrebbe incontrare difficoltà nel porre in essere nei tempi previsti gli investimenti stabiliti nel Piano degli Interventi a causa di eventi imprevedibili o di ritardi nell'iter autorizzativo e/o realizzativo delle opere, con possibili effetti negativi sull'ammontare delle tariffe applicabili e possibili rischi di revoca o decadenza dalla Convenzione. Il Piano degli Interventi è stato predisposto sulla base degli interventi pianificati nel Master Plan seguendo un criterio di modularità il cui driver principale è l'andamento del traffico aereo.
Il Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna SpA, svolge la propria prevalente attività quale concessionario operante in virtù di diritti speciali esclusivi del sedime aeroportuale bolognese ed opera, per tale principale ragione, in un settore fortemente disciplinato da norme di livello nazionale, sovranazionale e, pure, internazionale. Eventuali mutamenti dell'attuale quadro normativo (e, in particolare, eventuali mutamenti in materia di rapporti con lo Stato, enti pubblici ed autorità di settore, determinazione dei diritti aeroportuali e dell'ammontare dei canoni di concessione, sistema di tariffazione aeroportuale, assegnazione degli slots, tutela ambientale ed inquinamento acustico) potrebbero avere un impatto sull'operatività e sui risultati economici della Società e del Gruppo ad essa facente capo.
A causa della natura ciclica del settore in cui il Gruppo opera, generalmente sono attesi ricavi e risultati operativi più elevati nel terzo trimestre dell'anno, piuttosto che nei primi e negli ultimi mesi. Le vendite più elevate si concentrano, infatti, nel periodo giugno-settembre, momento di picco delle vacanze estive, in cui si registra il massimo livello di utenza. A questo si aggiunge una forte componente di passeggeri business, per le caratteristiche del tessuto imprenditoriale del territorio e per la presenza di eventi fieristici di richiamo internazionale, che tempera i picchi stagionali dell'attività turistica. Pertanto, i dati economici e finanziari relativi a periodi infrannuali potrebbero non essere rappresentativi della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo su base annua.
Nella presente relazione sulla gestione vengono presentati alcuni indicatori di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria.
In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015, Consob ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dall'European Security and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi Orientamenti, che aggiornano la precedente Raccomandazione CESR (CESR/05-178b), sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della Direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.
Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori:
Nella seguente tabella è riportata la situazione riepilogativa delle garanzie prestate dal Gruppo.
| in migliaia di Euro | al 31/03/2017 | al 31/03/2016 | Var. | Variaz. % |
|---|---|---|---|---|
| Fidejussioni | 9.348 | 5.079 | 4.269 | 84,1% |
| Pegno su Strumento Finanziario Partecipativo | 7.000 | 0 | 7.000 | 100,0% |
| Lettere di patronage | 2.380 | 2.637 | -257 | -9,7% |
| Totale garanzie prestate | 18.728 | 7.716 | 11.012 | 142,7% |
Al 31 marzo 2017, le garanzie rilasciate dal Gruppo ammontano a 18,7 milioni di Euro e si riferiscono a: - fideiussioni di cui le principali:
di Euro, a garanzia delle obbligazioni di Marconi Express nei confronti degli Istituti di Credito finanziatori del progetto People Mover. In esecuzione di tale atto di pegno sottoscritto in data 30 settembre 2016 lo Strumento Finanziario partecipativo è stato depositato presso la Banca Custode (Unicredit Spa) su un conto titoli vincolato intestato alla Capogruppo;
Dopo la chiusura del trimestre non si sono verificati eventi tali da giustificare modifiche alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria esposta in bilancio e quindi da richiedere rettifiche e/o annotazioni integrative al documento di bilancio.
Si segnalano, comunque, alcuni fatti di rilievo che si sono manifestati dopo la chiusura del periodo o che si manifesteranno nei prossimi mesi.
Ad aprile 2017 lo scalo ha registrato un incremento del traffico passeggeri del 12,9% rispetto allo stesso mese del 2016, a conferma del trend positivo che sta caratterizzando i primi mesi del 2017.
Nei primi quattro mesi dell'anno i passeggeri complessivi hanno raggiunto i 2,3 milioni con una crescita del 6,9% sullo stesso periodo del 2016 e i movimenti sono stati 19.979, con una crescita del 2,9%.
Relativamente all'avvio dei nuovi collegamenti e ad incrementi di frequenza:
Il vettore Alitalia, Società Aerea Italiana Spa, con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico è stato posto in amministrazione starordinaria, con effetti immediati, in data 2 maggio 2017.
Per i potenziali rischi sul business del Gruppo derivanti dalla crisi del vettore, si segnala che alla data di redazione del presente documento non sono pervenute comunicazioni di variazione dei voli programmati sullo scalo di Bologna.
Per quanto attiene invece al rischio credito ed alle altre passività potenziali si rinvia a quanto riportato nella sezione "Principali rischi e incertezze" e nella nota 16 Fondi per rischi e oneri non correnti.
Relativamente ai rapporti intrattenuti nel corso del periodo con società controllate e collegate e con parti correlate, si rimanda a quanto scritto nell'apposito paragrafo delle note esplicative ai prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2017.
In data 6 aprile la Capogruppo ha comunicato alla controparte la proposta di acquisto di un capannone edificato da quest'ultima su un terreno adiacente il sedime aeroportuale di proprietà di AdB in virtù del diritto superficiario concesso da AdB con atto a rogito del 2006. La proposta di acquisto è stata formulata al corrispettivo di mercato; l'atto di trasferimento dei diritti reali sarà firmato nella seconda quindicina del mese di maggio.
I segnali di ripresa derivanti dall'andamento macroeconomico generale inducono a guardare ai prossimi mesi in modo tendenzialmente positivo, pur consapevoli dei potenziali rischi dovuti all'ancora incerto scenario geopolitico internazionale che potrebbe influire negativamente sulle dinamiche del traffico aereo.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Enrico Postacchini)
Bologna, 15 maggio 2017
Prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2017
Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata Conto Economico consolidato Conto Economico Complessivo consolidato Rendiconto finanziario consolidato Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
| in migliaia di euro | Note | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 |
|---|---|---|---|
| Diritti di concessione | 155.166 | 155.595 | |
| Altre attività immateriali | 1.111 | 1.116 | |
| Attività immateriali | 1 | 156.277 | 156.711 |
| Terreni, immobili, impianti e macchinari | 11.703 | 12.098 | |
| Investimenti immobiliari | 4.732 | 4.732 | |
| Attività materiali | 2 | 16.435 | 16.830 |
| Partecipazioni | 3 | 147 | 147 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 4 | 21.969 | 17.990 |
| Imposte differite attive | 5 | 7.358 | 7.427 |
| Altre attività non correnti | 6 | 1.380 | 1.384 |
| Altre attività non correnti | 30.854 | 26.948 | |
| ATTIVITA' NON CORRENTI | 203.566 | 200.489 | |
| Rimanenze di magazzino | 7 | 519 | 519 |
| Crediti commerciali | 8 | 13.240 | 13.454 |
| Altre attività correnti | 9 | 4.161 | 3.399 |
| Attività finanziarie correnti | 10 | 15.931 | 22.085 |
| Cassa e altre disponibilità liquide | 11 | 22.127 | 20.110 |
| ATTIVITA' CORRENTI | 55.978 | 59.567 | |
| TOTALE ATTIVITA' | 259.544 | 260.056 |
| in migliaia di euro | Note | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 90.314 | 90.314 | |
| Riserve | 75.193 | 63.882 | |
| Risultato dell'esercizio | 1.760 | 11.311 | |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 12 | 167.267 | 165.507 |
| PATRIMONIO NETTO DI TERZI | 12 | 623 | 607 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 167.890 | 166.114 | |
| TFR e altri fondi relativi al personale | 13 | 4.649 | 4.596 |
| Imposte differite passive | 14 | 2.230 | 2.216 |
| Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali | 15 | 10.637 | 10.631 |
| Fondi per rischi e oneri | 16 | 1.074 | 1.006 |
| Passività finanziarie non correnti | 17 | 24.777 | 24.896 |
| Altri debiti non correnti | 194 | 194 | |
| PASSIVITA' NON CORRENTI | 43.561 | 43.539 | |
| Debiti commerciali | 18 | 12.478 | 15.669 |
| Altre passività | 19 | 24.936 | 22.802 |
| Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali | 20 | 2.925 | 2.933 |
| Fondi per rischi e oneri | 21 | 20 | 159 |
| Passività finanziarie correnti | 22 | 7.734 | 8.840 |
| PASSIVITA' CORRENTI | 48.093 | 50.403 | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 91.654 | 93.942 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 259.544 | 260.056 |
| in migliaia di euro | Note | per il trimestre chiuso al |
per il trimestre chiuso al |
|---|---|---|---|
| 31.03.2017 | 31.03.2016 | ||
| Ricavi per servizi aeronautici | 10.767 | 9.353 | |
| Ricavi per servizi non aeronautici | 8.310 | 7.863 | |
| Ricavi per servizi di costruzione | 942 | 1.166 | |
| Altri ricavi e proventi della gestione | 133 | 163 | |
| Ricavi | 23 | 20.152 | 18.545 |
| Materiali di consumo e merci | (456) | (336) | |
| Costi per servizi | (4.735) | (4.333) | |
| Costi per servizi di costruzione | (897) | (1.110) | |
| Canoni, noleggi e altri costi | (1.628) | (1.567) | |
| Oneri diversi di gestione | (697) | (689) | |
| Costo del personale | (6.581) | (6.259) | |
| Costi | 24 | (14.994) | (14.294) |
| Ammortamento Diritti di concessione | (1.371) | (1.304) | |
| Ammortamento altre attività immateriali | (147) | (117) | |
| Ammortamento attività materiali | (470) | (397) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 25 | (1.988) | (1.818) |
| Accantonamento rischi su crediti | (36) | (37) | |
| Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali | (520) | (453) | |
| Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri | (68) | 3 | |
| Accantonamenti per rischi ed oneri | 26 | (624) | (487) |
| Totale Costi | (17.606) | (16.599) | |
| Risultato operativo | 2.546 | 1.946 | |
| Proventi finanziari | 27 | 222 | 64 |
| Oneri finanziari | 27 | (212) | (412) |
| Risultato ante imposte | 2.556 | 1.598 | |
| Imposte dell'esercizio | 28 | (780) | (438) |
| Utile (perdita) d'esercizio | 1.776 | 1.160 | |
| Utile (perdita) di terzi | 16 | (23) | |
| Utile (perdita) di Gruppo | 1.760 | 1.183 | |
| Utile/(Perdita) Base per azione (unità di Euro) Utile/(Perdita) Diluito per azione (unità di Euro) |
0,05 0,05 |
0,03 0,03 |
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) di esercizio (A) | ||
| Altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo | 1.776 | 1.160 |
| Totale altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo, al netto delle imposte (B1) |
||
| 0 | 0 | |
| Altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo | ||
| Utili (perdite) attuariali su TFR e altri fondi relativi al personale | 0 | 0 |
| Effetto imposte su utili (perdite) attuariali su TFR e altri fondi relativi al personale | 0 | 0 |
| Totale altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo, al netto delle imposte (B2) |
0 | 0 |
| Totale altri utili / (perdite) al netto delle imposte (B1 + B2) = B | ||
| 0 | 0 | |
| Totale utile / (perdita) complessivo al netto delle imposte (A + B) | 1.776 | 1.160 |
| di cui Terzi | 16 | (23) |
| di cui Gruppo | 1.760 | 1.183 |
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.03.2016 |
|---|---|---|
| Gestione reddituale caratteristica | ||
| Risultato di esercizio ante imposte | 2.556 | 1.598 |
| Rettifiche voci senza effetto sulla liquidità | ||
| - Margine da servizi di costruzione | (45) | (56) |
| + Ammortamenti | 1.988 | 1.818 |
| + Accantonamento fondi | 624 | 487 |
| +/- Oneri/proventi per interessi da attualizzazione fondi e TFR | (144) | 145 |
| +/- Interessi attivi e oneri finanziari di competenza | 134 | 203 |
| +/- Minusvalenze / Plusvalenze e altri costi / ricavi non monetari | 1 | 0 |
| +/- Accantonamento TFR e altri fondi del personale | 29 | 3 |
| Flussi di cassa (generato / assorbito) dalle attività operative prima delle variazioni di capitale circolante | 5.143 | 4.198 |
| Variazione rimanenze di magazzino | 0 | 33 |
| (Incremento)/decremento nei crediti commerciali | 178 | (144) |
| (Incremento)/decremento di altri crediti e attività correnti/ non correnti (non finanziarie) | (744) | (819) |
| Incremento/(decremento) nei debiti commerciali | (3.191) | (1.474) |
| Incremento/(decremento) di altre passività, varie e finanziarie | 180 | 2.256 |
| Interessi pagati | (16) | (89) |
| Interessi incassati | 76 | 21 |
| Imposte pagate | 0 | 0 |
| TFR pagato | (5) | (45) |
| Utilizzo fondi | (507) | (335) |
| Flussi di cassa (generato / assorbito) dalle attività operative netto | 1.114 | 3.602 |
| Acquisto di attività materiali | (90) | (171) |
| Corrispettivo da cessione di attività materiali | 0 | 0 |
| Acquisto di attività immateriali/diritti di concessione | (1.039) | (1.278) |
| Acquisto/aumento di Capitale Sociale partecipazioni | 0 | 0 |
| Corrispettivo da cessione di partecipazioni | 158 | 0 |
| Variazioni impieghi in attività finanziarie correnti e non correnti | 2.000 | (1.253) |
| Flussi di cassa (generato / assorbito) dell'attività di investimento | 1.029 | (2.702) |
| Incassi derivanti da emissioni di azioni | 0 | 0 |
| Dividendi corrisposti | 0 | 0 |
| Finanziamenti ricevuti | 0 | 0 |
| Finanziamenti rimborsati | (126) | (1.993) |
| Flussi di cassa (generato / assorbito) dell'attività di finanziamento | (126) | (1.993) |
| Variazione finale di cassa | 2.017 | (1.093) |
| Disponibilità liquide inizio periodo | 20.110 | 50.684 |
| Variazione finale di cassa | 2.017 | (1.093) |
| Disponibilità liquide fine periodo | 22.127 | 49.591 |
| in m ig liai a d i Eu ro |
le soc Cap ita iale |
Ris a Sov erv rap pre zzo Az ion i |
Ris a Leg erv ale |
Alt re rise rve |
Ris a FTA erv |
Ris a Uti erv e) att li/ ( Per dit iali uar |
li/ ( dit e) Uti Per ti a rta po nu ovo |
ult Ris ato d'e ciz io ser |
io Ne rim Pat on l Gru de tto ppo |
io Ne Pat rim on di rzi Te tto |
Pat io Ne rim on tto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| rim io n l 31 Pat .12 .20 15 ett on o a |
90. 250 |
25. 747 |
4.6 79 |
34. 606 |
( 22) 3.2 |
( ) 752 |
2.2 48 |
6.9 57 |
160 .51 3 |
514 | 161 .02 7 |
| Att rib uzi de l ris ult izio 20 15 ato one es erc |
0 | 0 | 12 | 232 | 0 | 0 | 6.7 13 |
( 57) 6.9 |
0 | 0 | 0 |
| Au Ca ital e S oci ale nto me p |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Div ide ndi dis trib uit i |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| (pe a) c Tot ale ile rdit les siv ut om p a |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1.1 83 |
1.1 83 |
( 23) |
1.1 60 |
| rim io n l 31 Pat .03 .20 16 ett on o a |
90. 250 |
25. 747 |
4.6 91 |
34. 838 |
( 22) 3.2 |
( ) 752 |
8.9 61 |
1.1 83 |
161 .69 6 |
49 1 |
162 .18 7 |
| in m ig liai a d i Eu ro |
le soc ita Cap iale |
Ris a Sov erv rap pre zzo Az ion i |
Ris a Leg erv ale |
Alt re rise rve |
Ris a FTA erv |
Ris a Uti erv e) att li/ ( Per dit iali uar |
li/ Uti ( dit e) Per ti a rta po nu ovo |
Ris ult ato d'e ciz io ser |
Pat io Ne rim on l Gru de tto ppo |
io Ne rim Pat on di rzi Te tto |
io Ne rim Pat on tto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Pat rim io n l 31 .12 .20 16 ett on o a |
90. 314 |
25. 683 |
5.0 18 |
34. 923 |
( 22) 3.2 |
( ) 933 |
2.4 13 |
11. 311 |
165 .50 7 |
607 | 166 .11 4 |
| rib de l ris ult Att uzi izio 20 16 ato one es erc |
0 | 0 | 0 | 668 | 0 | 0 | 10. 643 |
( 1) 11. 31 |
0 | 0 | 0 |
| ital ale Au Ca e S oci nto me p |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ide ndi dis trib Div uit i |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| ale ile (pe rdit a) c les Tot siv ut om p a |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1.7 60 |
1.7 60 |
16 | 1.7 76 |
| rim io n l 31 .03 .20 17 Pat ett on o a |
90. 314 |
25. 683 |
5.0 18 |
35. 591 |
( 22) 3.2 |
( ) 933 |
13. 056 |
1.7 60 |
167 .26 7 |
623 | 167 .89 0 |
Note esplicative ai prospetti contabili consolidati
Il Gruppo opera nell'area di business relativa alla gestione aeroportuale. In particolare:
Il presente bilancio consolidato intermedio del Gruppo (di seguito "il bilancio consolidato intermedio del Gruppo" o "bilancio consolidato") è stato predisposto per il trimestre chiuso al 31 marzo 2017 ed include i dati comparativi relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, limitatamente alle poste contenute nella Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata e i dati comparativi relativi al trimestre 1° gennaio 2016- 31 marzo 2016, limitatamente alle poste contenute nel Conto Economico Consolidato, nel Conto Economico Complessivo Consolidato e nel Rendiconto Finanziario Consolidato. Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del costo storico, ad eccezione delle attività finanziarie destinate alla vendita che sono iscritte al fair value, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal par. 25 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale.
Il bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro, che è anche la valuta funzionale del Gruppo, e anche tutti i valori della presente Nota sono arrotondati alle migliaia di Euro se non diversamente indicato.
Il presente bilancio consolidato intermedio del Gruppo è stato predisposto nel rispetto degli International Financial Reporting Standards ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") adottati dall'Unione Europea ed in vigore alla data di redazione del bilancio nonché sulla base dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 38/2005 (Delibere Consob n. 15519 e 15520 del 27 luglio 2006).
Nel 2014 il Gruppo ha optato volontariamente per la predisposizione del bilancio consolidato in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed ha considerato quale data di transizione agli IFRS (First Time Adoption "FTA") il 1° gennaio 2012.
La pubblicazione del bilancio consolidato intermedio di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. e delle sue società controllate (il Gruppo) per il trimestre chiuso al 31 marzo 2017 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 15 maggio 2017.
Il Bilancio consolidato intermedio al 31 marzo presentato in forma sintetica è stato predisposto in conformità a quanto richiesto dallo IAS 34 "Bilanci Intermedi" fornendo le note informative sintetiche previste dal suddetto principio contabile internazionale eventualmente integrate al fine di fornire un maggior livello informativo ove ritenuto necessario. Il presente Bilancio Consolidato deve pertanto essere letto congiuntamente al bilancio consolidato dell'esercizio 2016 redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB").
I principi ed i criteri contabili utilizzati sono quelli utilizzati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2016 cui si rimanda per maggiori dettagli.
Il presente resoconto intermedio sulla gestione non è stato assoggetato a revisione contabile.
Il bilancio consolidato è stato predisposto sulla base dei bilanci della Società Capogruppo e delle società da essa controllate, direttamente ed indirettamente, approvati dalle rispettive assemblee o dagli organi direttivi deputati, opportunamente rettificati per renderli conformi agli IFRS. Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione, ovvero dalla data in cui il Gruppo acquisisce il controllo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.
La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate, le informazioni al 31 marzo 2017 e al 31 dicembre 2016 relative a denominazione e quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo.
| in migliaia di euro | Valuta | Capitale Sociale |
al 31.03.2017 |
al 31.12.2016 |
|---|---|---|---|---|
| Fast Freight Marconi S.p.a. Società Unipersonale | Euro | 520 | 100,00% | 100,00% |
| Tag Bologna S.r.l | Euro | 316 | 51,00% | 51,00% |
La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società collegate, le informazioni al 31 marzo 2017 e al 31 dicembre 2016 relative a denominazione e quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo.
| in migliaia di euro | Valuta | Capitale Sociale |
al 31.03.2017 |
al 31.12.2016 |
|---|---|---|---|---|
| Ravenna Terminal Passeggeri S.r.l. | Euro | 165 | 24,00% | 24,00% |
Il Capitale Sociale della collegata Ravenna Terminal Passeggeri Srl è stato ridotto per perdite da Euro 300 mila a Euro 165 mila dall'Assemblea dei Soci del 4 aprile 2017. Tale operazione non ha comportato impatti sul trimestre in esame in quanto il valore della partecipazione era stato integralmente svalutato in precedenti esercizi.
Il Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, in applicazione all'IFRS 8, ha identificato i propri settori operativi nelle aree di business che generano ricavi e costi, i cui risultati sono periodicamente rivisti dal più alto livello decisionale ai fini della valutazione delle performance e delle decisioni in merito all'allocazione delle risorse.
I settori operativi del Gruppo ai sensi dell'IFRS 8 – Operating Segment identificate dal gruppo sono:
Per quanto attiene i settori operativi, il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base dei ricavi per passeggero distinguendo quelli riconducibili al settore aviation rispetto a quelli riconducibili al settore non aviation.
La voce "Altro", in via residuale, comprende quanto non direttamente attribuibile ai settori individuati.
Nella gestione del Gruppo proventi ed oneri finanziari e imposte non sono allocati ai singoli settori operativi.
Le attività di settore sono quelle impiegate nello svolgimento della propria attività caratteristica o che possono essere ad esso allocate in modo ragionevole in funzione della sua attività caratteristica. Le attività di settore presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo.
| per il trimestre | per il trimestre | per il trimestre | Totale per il | |
|---|---|---|---|---|
| chiuso al | chiuso al | trimestre | ||
| in migliaia di Euro | 31.03.2017 | 31.03.2017 | 31.03.2017 | chiuso al |
| Aviation | Non Aviation | Altro | 31.03.2017 | |
| Ricavi | 11.715 | 8.437 | 0 | 20.152 |
| Costi | (10.552) | (4.442) | 0 | (14.994) |
| Margine Operativo Lordo | 1.163 | 3.995 | 0 | 5.158 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (1.301) | (687) | 0 | (1.988) |
| Accantonamenti | (534) | (90) | 0 | (624) |
| Risultato operativo | (672) | 3.218 | 0 | 2.546 |
| Proventi finanziari | 0 | 0 | 222 | 222 |
| Oneri finanziari | 0 | 0 | (212) | (212) |
| Risultato ante imposte | (672) | 3.218 | 10 | 2.556 |
| Imposte dell'esercizio | 0 | 0 | (780) | (780) |
| Utile (perdita) d'esercizio | (672) | 3.218 | (770) | 1.776 |
| Utile (perdita) di terzi | 0 | 0 | 0 | 16 |
| Utile (perdita) di gruppo | 0 | 0 | 0 | 1.760 |
| per il trimestre | per il trimestre | per il trimestre | Totale per il | ||
|---|---|---|---|---|---|
| chiuso al | chiuso al | chiuso al | trimestre | ||
| in migliaia di Euro | 31.03.2016 | 31.03.2016 | 31.03.2016 | chiuso al | |
| Aviation | Non Aviation | Altro | 31.03.2016 | ||
| Ricavi | 10.745 | 7.800 | 0 | 18.545 | |
| Costi | (10.490) | (3.804) | 0 | (14.294) | |
| Margine Operativo Lordo | 255 | 3.996 | 0 | 4.251 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (1.226) | (592) | 0 | (1.818) | |
| Accantonamenti | (430) | (57) | 0 | (487) | |
| Risultato operativo | (1.402) | 3.347 | 0 | 1.946 | |
| Proventi finanziari | 0 | 0 | 64 | 64 | |
| Oneri finanziari | 0 | 0 | (412) | (412) | |
| Risultato ante imposte | (1.402) | 3.347 | (348) | 1.598 | |
| Imposte dell'esercizio | 0 | 0 | (438) | (438) | |
| Utile (perdita) d'esercizio | (1.402) | 3.347 | (786) | 1.160 | |
| Utile (perdita) di terzi | 0 | 0 | 0 | (23) | |
| Utile (perdita) di gruppo | 0 | 0 | 0 | 1.183 |
Di seguito si riportano le tabelle relative alla segment information dell'attivo:
| al | al | al | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 31.03.2017 | 31.03.2017 | 31.03.2017 | al |
| Aviation | Non Aviation | Altro | 31.03.2017 | |
| Attività non correnti | 149.687 | 23.118 | 30.761 | 203.566 |
| Attività immateriali | 144.550 | 11.727 | 0 | 156.277 |
| Diritti di concessione | 144.005 | 11.161 | 0 | 155.166 |
| Altre attività immateriali | 545 | 566 | 0 | 1.111 |
| Attività materiali | 5.067 | 11.368 | 0 | 16.435 |
| Terreni, immobili, impianti e macchinari | 5.067 | 6.636 | 0 | 11.703 |
| Investimenti immobiliari | 0 | 4.732 | 0 | 4.732 |
| Altre attività non correnti | 70 | 23 | 30.761 | 30.854 |
| Partecipazioni | 0 | 0 | 147 | 147 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 0 | 0 | 21.969 | 21.969 |
| Imposte differite attive | 0 | 0 | 7.358 | 7.358 |
| Altre attività non correnti | 70 | 23 | 1.287 | 1.380 |
| Attività correnti | 12.759 | 4.528 | 38.691 | 55.978 |
| Rimanenze di magazzino | 305 | 214 | 0 | 519 |
| Crediti commerciali | 9.648 | 3.592 | 0 | 13.240 |
| Altre attività correnti | 2.806 | 722 | 633 | 4.161 |
| Attività finanziarie correnti | 0 | 0 | 15.931 | 15.931 |
| Cassa e altre disponibilità liquide | 0 | 0 | 22.127 | 22.127 |
| Totale attività | 162.446 | 27.646 | 69.452 | 259.544 |
| al | al | al | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| in migliaia di Euro | 31.03.2016 | 31.03.2016 | 31.03.2016 | al 31.03.2016 |
| Aviation | Non Aviation | Altro | ||
| Attività non correnti | 148.585 | 21.676 | 14.327 | 184.589 |
| Attività immateriali | 142.240 | 13.555 | 0 | 155.795 |
| Diritti di concessione | 141.757 | 13.106 | 0 | 154.863 |
| Altre attività immateriali | 483 | 448 | 0 | 931 |
| Attività materiali | 6.305 | 8.122 | 0 | 14.427 |
| Terreni, immobili, impianti e macchinari | 6.305 | 3.390 | 0 | 9.695 |
| Investimenti immobiliari | 0 | 4.732 | 0 | 4.732 |
| Altre attività non correnti | 40 | 0 | 14.327 | 14.367 |
| Partecipazioni | 0 | 0 | 147 | 147 |
| Altre attività finanziarie non correnti | 0 | 0 | 5.363 | 5.363 |
| Imposte differite attive | 0 | 0 | 7.469 | 7.469 |
| Altre attività non correnti | 40 | 0 | 1.348 | 1.388 |
| Attività correnti | 17.264 | 4.835 | 55.536 | 77.634 |
| Rimanenze di magazzino | 274 | 160 | 0 | 434 |
| Crediti commerciali | 9.911 | 4.044 | 0 | 13.955 |
| Altre attività correnti | 7.079 | 630 | 822 | 8.531 |
| Attività finanziarie correnti | 0 | 0 | 5.123 | 5.123 |
| Cassa e altre disponibilità liquide | 0 | 0 | 49.591 | 49.591 |
| Totale attività | 165.849 | 26.511 | 69.863 | 262.233 |
L'informativa di settore afferente ai settori operativi identificati viene predisposta come di seguito più ampiamente descritto.
Aviation: comprende attività di natura aeronautica che rappresentano il core business dell'attività aeroportuale. Questo aggregato comprende i diritti di approdo, decollo e sosta degli aeromobili, i diritti di imbarco dei passeggeri, i diritti di imbarco e sbarco merci, nonché i diritti sulla sicurezza per il controllo dei passeggeri e del bagaglio a mano e il controllo dei bagagli da stiva. Inoltre, le attività di handling merci, handling Aviazione Generale, sdoganamento e fueling. Sono infine ricomprese in questo settore tutte le infrastrutture centralizzate ed i beni di uso esclusivo: le infrastrutture centralizzate rappresentano gli introiti percepiti in relazione alle infrastrutture la cui gestione è affidata in via esclusiva alla società di gestione aeroportuale, per ragioni di safety, security o per ragioni di impatto economico. I beni di uso esclusivo rappresentano invece i banchi check-in, i gates e gli spazi affittati agli operatori aeroportuali per svolgere la loro attività.
Non Aviation: rappresenta quelle attività non direttamente connesse al business aeronautico. Queste si esplicitano nelle attività di subconcessione retail, ristorazione, autonoleggi e nella gestione dei parcheggi, della Marconi Business Lounge e della pubblicità.
La suddivisione di ricavi e costi tra la SBU Aviation e Non Aviation segue le linee guida indicate da Enac per la predisposizione dei dati della rendicontazione analitica/regolatoria delle società di gestione aeroportuale coerentemente con quanto previsto dall'art. 11 decies della legge 248/05 e l'Atto di Indirizzo del Ministro dei Trasporti del 31 dicembre 2006.
Le voci residuali escluse dalla rendicontazione regolatoria sono state successivamente allocate secondo criteri gestionali.
Riportiamo di seguito le principali differenze:
voci considerate non pertinenti ai fini della contabilità regolatoria che vengono allocate tramite un esame specifico della singola voce di costo/ricavo;
ricavi e costi per servizi di costruzione allocati sulla base della suddivisione analitica dei relativi investimenti;
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività immateriali al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Diritti di concessione | 155.166 | 155.595 | (429) | |
| Software, licenze e diritti simili | 782 | 885 | (103) | |
| Altre attività immateriali | 75 | 76 | (1) | |
| Altre attività immateriali in corso | 254 | 155 | 99 | |
| TOTALE ATTIVITA' IMMATERIALI | 156.277 | 156.711 | (434) |
La voce Diritti di concessione registra un incremento al 31 marzo 2017 pari a 0,9 milioni di Euro (pari al fair value dei servizi di costruzione prestati nel corso del trimestre) principalmente dovuta ai lavori di realizzazione:
L'ammortamento dei Diritti di concessione del periodo in esame ammonta a 1,4 milioni di Euro ed è effettuato sulla base della durata residua della concessione rapportato al primo trimestre del 2017.
La voce Software, licenze e diritti simili, costituita da software utilizzati per la gestione dei servizi, rileva un incremento di 0,04 milioni di Euro principalmente dovuto alle attività di implementazione e miglioramento della nuova piattaforma intranet aziendale.
Le Altre attività immateriali in corso accolgono importi sostenuti per progetti non conclusi al 31 marzo 2017.
Sono stati compiuti i test di impairment al fine di valutare l'esistenza di eventuali perdite durevoli di valore con riferimento agli importi contabilizzati tra i Diritti di concessione nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 e nei precedenti esercizi.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività materiali al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Terreni | 2.758 | 2.758 | 0 |
| Fabbricati e costruzioni leggere e migliorie | 2.327 | 2.348 | (21) |
| Macchinari, attrezzature e impianti | 3.260 | 3.486 | (226) |
| Mobili, macchine per ufficio, mezzi di trasporto | 1.917 | 1.965 | (48) |
| Immobili impianti e macchinari in corso e acconti | 1.441 | 1.541 | (100) |
| Investimenti Immobiliari | 4.732 | 4.732 | 0 |
| TOTALE ATTIVITA' MATERIALI | 16.435 | 16.830 | (395) |
Nel primo trimestre 2017 l'incremento complessivo di questa categoria ammonta a 0,09 milioni di Euro principalmente per gli arredi e le macchine elettoniche installati presso alcune aeree del terminal passeggeri e uffici.
Le immobilizzazioni materiali in corso accolgono importi sostenuti per progetti non conclusi al 31 marzo 2017.
La voce Investimenti immobiliari accoglie il valore complessivo dei terreni di proprietà del Gruppo destinati alla realizzazione di investimenti immobiliari; sono stati iscritti inizialmente al costo di acquisto e valutati successivamente con il metodo del costo.
Tali terreni non sono soggetti ad ammortamento ma, come indicato dallo IAS 40, viene effettuata una perizia tecnica a supporto della valutazione del fair value. La perizia tecnica effettuata internamente dalla Società conferma che il valore di costo di iscrizione approssima, per natura e strategicità dell'investimento, il fair value del medesimo. Alla data di redazione del bilancio consolidato non si sono ravvisati indicatori di impairment su tali asset.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle partecipazioni al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016; il valore e la composizione delle partecipazioni risultano invariati.
| in migliaia di euro | al 31.12.2016 | Incrementi / Acquisizioni |
Decrementi / Cessioni |
Svalutazioni | al 31.03.2017 |
|---|---|---|---|---|---|
| Altre partecipazioni | 147 | 0 | 0 | 0 147 |
|
| TOTALE PARTECIPAZIONI | 147 | 0 | 0 | 0 147 |
|
| in migliaia di euro | Quota | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione | |
| Consorzio Energia Fiera District | 14,3% | 3 | 3 | 0 | |
| CAAF dell'Industria Spa | 0,07% | 0 | 0 | 0 | |
| Bologna Welcome Srl | 10% | 40 | 40 | 0 | |
| Bologna Congressi Spa | 10% | 104 | 104 | 0 | |
| TOTALE ALTRE PARTECIPAZIONI | 147 | 147 | 0 |
| in migliaia di euro | al 31.12.2016 |
Incrementi/ Acquisizioni |
Decrementi/ Cessioni |
Svalutazioni | al 31.03.2017 |
|---|---|---|---|---|---|
| Strumenti Finanziari Partecipativi | 7.000 | 0 | 0 | 0 | 7.000 |
| Obbligazioni | 4.668 | 0 | (22) | 0 | 4.646 |
| Conti bancari vincolati/Buoni di risparmio | 6.070 | 4.000 | 0 | 0 | 10.070 |
| Altre attività finanziarie | 252 | 1 | 0 | 0 | 253 |
| TOTALE ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI | 17.990 | 4.001 | (22) | 0 | 21.969 |
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione delle altre attività finanziarie non correnti per il trimestre chiuso al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.
La voce Altre attività finanziarie non correnti include:
• 7 milioni di Euro di strumento finanziario partecipativo in Marconi Express Spa, società concessionaria della realizzazione e gestione dell'infrastruttura di collegamento rapido su rotaia tra Aeroporto e Stazione Centrale di Bologna denominato People Mover. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto in data 21 gennaio 2016 per un valore complessivo di 10,9 milioni di Euro e versato per 7 milioni di Euro. Il valore di iscrizione invariato rispetto alla chiusura dell'esercizio 2016, corrisponde all'importo effettivamente versato ovvero al costo sostenuto. Tale attività finanziaria, ai sensi del principio IAS 39, è classificata nella categoria delle attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS- Available for sale). La misurazione successiva alla prima iscrizione secondo lo IAS 39 dovrebbe essere effettuata al fair value e le relative variazioni essere imputate a Patrimonio Netto ed esposte nel Conto Economico Complessivo come OCI (Other Comprehensive Income); le perdite di valore, invece, imputate a Conto Economico. Tuttavia, nel caso di specie, considerata la difficoltà di misurazione del fair value di tale Strumento Finanziario Partecipativo, il Gruppo ha valutato di avvalersi dell'esenzione consentita per gli strumenti finanziari rappresentativi di capitale per i quali il fair value non può essere attendibilmente misurato. Conseguentemente, le valutazioni successive di tale SFP avverranno al costo e le eventuali riduzioni di valore, quantificate confrontando il valore contabile con il valore attuale dei flussi finanziari attesi attualizzati al tasso di mercato per strumenti simili, saranno imputate a Conto Economico e non potranno essere oggetto di ripristini di valore;
• 4,7 milioni di Euro di una obbligazione senior per un valore nominale di 4,5 milioni di Euro e scadenza settembre 2018. Il Gruppo ha valutato di classificare tale attività finanziaria, ai sensi del principio IAS 39, tra gli investimenti posseduti sino alla scadenza (HTM) in quanto ha l'intenzione e la capacità di mantenerli in portafoglio fino a scadenza. Dopo la rilevazione iniziale al costo di acquisto, tali investimenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo e quindi rilevando eventuali sconti, premi sull'acquisto o altri costi che sono parte integrante del tasso d'interesse effettivo: il decremento evidenziato nel trimestre è conseguente all'applicazione del metodo del costo ammortizzato. In relazione al valore di tale attività finanziaria al 31 marzo 2017 non vi sono indicatori di impairment;
• 0,25 milioni di Euro di un prodotto di capitalizzazione di durata 5 anni acquistato nel 2016 che il Gruppo ha classificato, ai sensi del principio IAS 39 tra gli investimenti detenuti fino a scadenza (HTM) con relativa rilevazione iniziale e valutazione periodica come sopradescritto.
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle imposte differite attive per il trimestre chiuso al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.
| in migliaia di euro | al 31.12.2016 | Accantonamenti | al 31.03.2017 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE | 7.427 | 164 | (233) | 7.358 |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle altre attività non correnti al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016, sostanzialmente invariati.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei e risconti attivi non correnti | 53 | 57 | (4) |
| Depositi cauzionali | 83 | 83 | 0 |
| Crediti tributari non correnti | 1.244 | 1.244 | 0 |
| ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI | 1.380 | 1.384 | (4) |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle rimanenze di magazzino al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | |
|---|---|---|---|
| Rimanenze di Materie prime, sussidiarie e di consumo Rimanenze di Prodotti finiti |
498 21 |
476 43 |
22 (22) |
| RIMANENZE DI MAGAZZINO | 519 | 519 | 0 |
La tabella che segue mostra la composizione dei crediti commerciali e dei relativi fondi rettificativi:
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 14.644 | 14.822 | (178) (36) |
|
| Fondo svalutazione | (1.404) | (1.368) | ||
| CREDITI COMMERCIALI | 13.240 | 13.454 | (214) |
I crediti commerciali sono ricondotti al loro valore nominale mediante un fondo svalutazione crediti determinato ad ogni periodo sulla base di un'analisi specifica, sia delle pratiche in contenzioso, che delle pratiche che, pur non essendo in contenzioso, presentano un'anzianità significativa.
Tale valutazione richiede di elaborare delle stime circa la probabilità del relativo recupero effettuate anche mediante il supporto dei legali incaricati di seguire il contenzioso e tenendo conto delle garanzie fidejussorie ricevute dai clienti.
Il Gruppo monitora attentamente l'evoluzione della situazione di Alitalia come commentato più approfonditamente nella Relazione sulla Gestione cui si rimanda.
La misura del fondo al 31 marzo 2017, pari a 1,4 milioni di Euro, è ritenuta congrua al fine di ricondurre il valore nominale dei crediti commerciali al valore di presumibile realizzo.
La movimentazione del Fondo Svalutazione Crediti è stata la seguente:
| in migliaia di euro | al 31.12.2016 |
Accantonamenti Utilizzi |
Rilasci | al 31.03.2017 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| FONDO SVALUTAZIONE CREDITI COMMERCIALI | (1.368) | (36) | 0 | 0 (1.404) |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle altre attività correnti al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Credito IVA | 130 | 118 | 12 |
| Crediti per imposte dirette | 22 | 13 | 9 |
| Altri crediti tributari | 4 | 3 | 1 |
| Crediti verso il personale | 89 | 73 | 16 |
| Altri crediti | 3.916 | 3.192 | 724 |
| ALTRE ATTIVITA' CORRENTI | 4.161 | 3.399 | 762 |
La variazione più significativa. all'interno della voce Altri Crediti di cui si riporta il dettaglio di seguito, riguarda i ratei e risconti attivi, significativamente più alti nel trimestre rispetto alla fine dell'esercizio per la diversa tempistica di fatturazione rispetto alla maturazione del corrispettivo.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ratei e Risconti attivi | 895 | 361 | 534 |
| Anticipi a fornitori | 102 | 59 | 43 |
| Crediti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza Sociale | 189 | 28 | 161 |
| Crediti per addizionale comunale | 3.119 | 3.155 | (36) |
| Fondo svalutazione altri crediti correnti | (897) | (875) | (22) |
| Altri crediti correnti | 508 | 464 | 44 |
| TOTALE ALTRI CREDITI | 3.916 | 3.192 | 724 |
La posta indicata come "fondo svalutazione altri crediti correnti" accoglie il fondo svalutazione crediti per addizionale comunale ottenuto per riclassifica nell'attivo patrimoniale, a deconto del rispettivo credito, dell'addizionale comunale addebitata ai vettori che nel frattempo sono stati assoggettati a procedura concorsuale o che contestano l'addebito. Questa posta riveste un carattere esclusivamente patrimoniale, è priva di accantonamenti a Conto Economico, è stata riclassificata a deconto dei rispettivi crediti per addizionale comunale per dare evidenza della elevata improbabilità di recupero e si è movimentata come illustrato nella tabella seguente:
| in migliaia di euro | al 31.12.2016 |
Accantonamenti /Incrementi |
Utilizzi | Rilasci | al 31.03.2017 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti per addizionale comunale | (875) | (22) | 0 | 0 | (897) |
| TOTALE FONDO SVALUTAZIONE ALTRI CREDITI | (875) | (22) | 0 | 0 | (897) |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività finanziarie correnti al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Obbligazioni | 3.035 | 3.047 | (12) |
| Conti vincolati | 12.000 | 18.000 | (6.000) |
| Crediti da cessione partecipazioni | 800 | 967 | (167) |
| Altri crediti finanziari | 96 | 71 | 25 |
| ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI | 15.931 | 22.085 | (6.154) |
Le altre attività finanziarie correnti si sono movimentate come evidenziato nella tabella seguente:
| in migliaia di euro | al 31.12.2016 | Incrementi/ Acquisizioni |
Decrementi/ Cessioni |
Svalutazioni | al 31.03.2017 |
|---|---|---|---|---|---|
| Obbligazioni | 3.047 | 0 | (12) | 0 | 3.035 |
| Conti bancari vincolati | 18.000 | 0 | (6.000) | 0 | 12.000 |
| Crediti da cessione partecipazioni | 967 | 17 | (184) | 0 | 800 |
| Altri crediti finanziari | 71 | 25 | 0 | 0 | 96 |
| TOTALE ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI | 22.085 | 42 | (6.196) | 0 | 15.931 |
Nel dettaglio:
Il decremento evidenziato nel periodo è dovuto alla riclassifica nella voce 11 Cassa e altre disponibilità liquide di:
Si segnala, infine, che i certificati di deposito di 4 milioni di Euro in scadenza a novembre 2017 sono stati dati a garanzia della fidejussione emessa da Banco BPM a favore di Marconi Express Spa per il corretto adempimento delle obbligazioni assunte dalla Capogruppo con la sottoscrizione del contratto di contribuzione.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali Denaro e valori in cassa |
22.100 27 |
20.085 25 |
2.015 2 |
| CASSA E ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE | 22.127 | 20.110 | 2.017 |
Sono presenti in questa voce anche 3 milioni di Euro di certificati di deposito e 3 milioni di Euro di time deposit a breve scadenza come descritto alla nota 10. Attività Finanziarie Correnti.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del Patrimonio Netto al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione | |
|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 90.314 | 90.314 | 0 | |
| Riserve | 75.193 | 63.882 | 11.311 | |
| Risultato dell'esercizio | 1.760 | 11.311 | (9.551) | |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 167.267 | 165.507 | 1.760 |
Il Capitale Sociale della Capogruppo al 31 marzo 2017 ammonta a Euro 90.314.162, risulta interamente versato ed è formato da n. 36.125.665 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Si riportano di seguito le informazioni alla base del calcolo dell'utile base e diluito per azione:
| in unità di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
|---|---|---|
| Utile/(Perdita) di periodo del Gruppo | 1.760.029 | 1.182.979 |
| Numero medio di azioni in circolazione | 36.125.665 | 36.100.000 |
| Numero medio di azioni compresa Bonus Share (*) | 36.125.665 | 36.209.200 |
| Utile/(Perdita) Base per azione | 0,05 | 0,03 |
| Utile/(Perdita) Diluito per azione | 0,05 | 0,03 |
(*) Bonus Share: a seguito dell'esercizio del diritto di Bonus Share da parte degli azionisti aventi diritto, nel mese di settembre 2016 sono state emesse 25.665 azioni ordinarie in conformità alla deliberazione dell'Assemblea dei Soci del 20 maggio 2015. Successivamente all'esercizio della Bonus Share suddetta non vi sono altre azioni potenziali da considerare nel calcolo dell'utile diluito per azione.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle Riserve al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riserva sovrapprezzo emissione azioni | 25.683 | 25.683 | 0 |
| Riserva legale | 5.018 | 5.018 | 0 |
| Riserva straordinaria | 35.591 | 34.923 | 668 |
| Riserve FTA | (3.222) | (3.222) | 0 |
| Utili/perdite portati a nuovo | 13.056 | 2.413 | 10.643 |
| Riserva OCI | (933) | (933) | 0 |
| TOTALE RISERVE | 75.193 | 63.882 | 11.311 |
La riserva sovrapprezzo emissione azioni è stata costituita quanto a:
Ai sensi dell'art. 2431 del Codice Civile tale riserva è disponibile ma non distribuibile fino a che la riserva legale non abbia raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 del Codice Civile.
La riserva straordinaria risulta incrementata per effetto della destinazione dell'utile dell'esercizio precedente della controllata FFM.
La riserva Utili/perdite portati a nuovo si incrementa per effetto:
La riserva OCI non presenta varazioni rispetto al 31 dicembre 2016 in quanto il Gruppo ha valutato di procedere all'attualizzazione del TFR e degli altri fondi relativi al personale secondo quanto previsto dallo IAS 19 revised, solo nei bilanci semestrali e annuali.
Il patrimonio netto di terzi rappresenta la quota di patrimonio netto e del risultato economico del periodo delle società controllate non interamente possedute; di seguito il dettaglio:
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Capitale Sociale – Terzi | 155 | 155 | 0 |
| Riserve – Terzi | 452 | 358 | 94 |
| Utile/perdita dell'esercizio – terzi | 16 | 94 | (78) |
| PATRIMONIO NETTO DI TERZI | 623 | 607 | 16 |
La movimentazione del Patrimonio Netto degli azionisti di minoranza è da attribuirsi alla destinazione del risultato conseguito nel precedente esercizio oltre che dalla quota di pertinenza del risultato del trimestre.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del TFR e altri fondi relativi al personale al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.
| in migliaia di euro | al 31.12.2016 | Costo del servizio |
Interessi netti | Benefici pagati |
Utili (perdite) attuariali |
al 31.03.2017 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| TFR | 4.489 | 4 | 29 | (5) | 0 | 4.517 |
| Altri fondi relativi al personale | 107 | 25 | 0 | 0 | 0 | 132 |
| TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE | 4.596 | 29 | 29 | (5) | 0 | 4.649 |
Gli utili/perdite attuariali non sono movimentati nel trimestre in conseguenza di quanto esposto alla nota 12.
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle imposte differite passive nel primo trimestre 2017. Le imposte differite sono state iscritte in sede di transazione agli IFRS a seguito dell'applicazione dell'IFRIC 12.
| in migliaia di euro | al 31.12.2016 | Accantonamenti | Utilizzi | al 31.03.2017 | |
|---|---|---|---|---|---|
| IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE | 2.216 | 14 | 0 | 2.230 |
Il fondo di rinnovo infrastrutture aeroportuali accoglie lo stanziamento destinato alla copertura delle spese di manutenzione conservativa e di ripristino dei beni in concessione che il Gruppo è tenuto a restituire al termine della concessione, prevista nel 2044, in perfetto stato di funzionamento.
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione del fondo nel primo trimestre 2017:
| in migliaia di euro | al 31.12.2016 |
Accantonamenti | Utilizzi | Riclassifiche | |
|---|---|---|---|---|---|
| FONDO RINNOVO INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI NON CORRENTE | 10.631 | 367 | 0 | (361) | 10.637 |
Gli incrementi del trimestre ammontano a complessivi 0,4 milioni di Euro, di cui 0,5 milioni di Euro classificati nella voce accantonamenti del conto economico al netto di 0,1 milioni di Euro tra i proventi finanziari da attualizzazione. Gli utilizzi del fondo nel periodo in esame sono esposti tra le passività correnti alla nota 20.
La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione dettagliata per il primo trimestre 2017 dei fondi per rischi ed oneri:
| in migliaia di euro | al 31.12.2016 Accantonamenti |
Utilizzi/Rilasci | al 31.03.2017 | |
|---|---|---|---|---|
| Fondo rischi per contenziosi in corso | 853 | 3 | 0 | 856 |
| Fondo accantonamento arretrati lavoro dipendente | 0 | 65 | 0 | 65 |
| Altri fondi rischi e oneri | 153 | 0 | 0 | 153 |
| FONDI PER RISCHI E ONERI NON CORRENTI | 1.006 | 68 | 0 | 1.074 |
Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 52
La principale variazione attiene l'accantonamento al fondo arretrati lavoro dipendente che nelle more del rinnovo del CCNL dei Gestori Aeroportuali, scaduto il 31 dicembre 2016, scaturisce dalla stima della passività per Una Tantum/arretrati lavoro dipendente del trimestre.
In data 26 luglio 2016, in esito ad una verifica ispettiva generale avviata il 18 maggio 2016 sull'annualità 2013 della Capogruppo, l'Agenzia delle Entrate di Bologna ha redatto un P.V.C. portante un unico rilievo. Il rilievo consiste in un presunto disconoscimento della deducibilità IRES della perdita conseguente alla dichiarazione di fallimento del maggio 2013 della società SEAF, Società di Gestione dell'Aeroporto di Forlì. Tale procedura concorsuale ha comportato l'escussione della garanzia fideiussoria, legata alla lettera di patronage forte rilasciata nel 2007 da AdB agli istituti di credito finanziatori di SEAF a fronte di un mutuo chirografario, cui la Capogruppo ha provveduto con un piano di rimborso verso gli Istituti erogatori poi estinto nel mese di aprile 2016 con il pagamento integrale delle rate residue.
Gli Amministratori, tenuto conto degli argomenti di fatto e di diritto che la Capogruppo dispone e che ha formalizzato nelle apposite memorie argomentative all'Agenzia delle Entrate circa le ragioni economiche e quindi fiscali delle scelte operate, hanno ritenuto di qualificare la passività come potenziale ed includere solo opportuna informativa in Nota.
In relazione, infine, alla procedura di amministrazione straordinaria di Alitalia il Gruppo ha valutato la passività potenziale legata al rischio di revocatoria sui crediti incassati nei sei mesi antecedenti la procedura. Alla data di redazione del presente documento, tenuto conto delle informazioni note e degli elementi di difesa eccepibili nell'eventualità in cui tale richiesta venisse avanzata, gli Amministratori hanno ritenuto di darne opportuna informativa in Nota senza procedere ad alcun accantonamento e nel contempo di proseguire l'attento monitoraggio della situazione del vettore per recepire eventuali diverse valutazioni in sede di semestrale.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle passività finanziarie non correnti al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Mutui - parte non corrente | 24.777 | 24.896 | (119) |
| PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI | 24.777 | 24.896 | (119) |
I mutui - parte non corrente sono costituiti dalle quote a medio - lungo termine dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo. Nel primo trimestre 2017 sono state rimborsate rate dei mutui per 0,1 milioni di Euro. La passività complessiva per mutui al 31 marzo 2017 ammonta a 30,6 milioni di Euro, di cui alla voce Mutui - parte corrente un importo pari a 5,8 milioni di Euro.
| Riportiamo di seguito le condizioni contrattuali dei mutui in essere al 31 marzo 2017: | |
|---|---|
| ---------------------------------------------------------------------------------------- | -- |
| Passività finanziarie | Debito | Tasso | Rate | Scadenza | Covenant |
|---|---|---|---|---|---|
| Intesa San Paolo S.p.A (ex | |||||
| Banca OPI S.p.A) | Mutuo | Tasso applicato da BEI alla Banca + 0,45% | Semestrali | 2019 | No |
| Intesa San Paolo S.p.A. | Mutuo | Tasso fisso 3,693% (*) | Semestrali | 2024 | Si |
| Monte dei Paschi di Siena (ex | |||||
| Banca Agricola Mantovana) | Mutuo | Tasso variabile Euribor 3 mesi + spread 0,9% | Trimestrali | 2026 | No |
(*) Per effetto della revisione delle condizioni economiche del mutuo Intesa San Paolo in scadenza nel 2024, revisione siglata tra le parti in data 6 aprile 2017, il tasso del 3,693% è in vigore fino alla data del 10 aprile 2017. Con effetto dall'11 aprile e fino al 10 giugno 2017 il tasso scende al 3,3% e dall'11 giugno fino al 10 giugno 2024 al 3%.
Con riferimento alle clausole di cross default presenti nei contratti di finanziamento del Gruppo, si rappresenta che gli stessi prevedono che sia causa di decadenza dal beneficio del termine il fatto che le società del Gruppo finanziate siano inadempienti a obbligazioni di natura creditizia o finanziaria, ovvero di garanzie assunte nei confronti di qualsiasi soggetto. Si specifica che nei contratti di finanziamento del Gruppo non vi sono clausole di cross default con società esterne al Gruppo. Si segnala che al 31 marzo 2017 il Gruppo non ha ricevuto alcuna comunicazione di applicazione delle clausole di cross default da parte dei propri finanziatori.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali | 12.478 | 15.669 | (3.191) |
| DEBITI COMMERCIALI | 12.478 | 15.669 | (3.191) |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle passività correnti al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti tributari correnti | 3.173 | 2.420 | 753 |
| Debiti verso il personale e istituti di previdenza correnti | 5.186 | 4.169 | 1.017 |
| ENAC per canone di concessione e altri debiti verso lo Stato | 12.221 | 13.050 | (829) |
| Altri debiti correnti, ratei e risconti passivi | 4.356 | 3.163 | 1.193 |
| DEBITI PER IMPOSTE, VARI E ALTRE PASSIVITA' CORRENTI | 24.936 | 22.802 | 2.134 |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei debiti tributari correnti al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debito Iva | 205 | 249 | (44) |
| Debiti per imposte dirette | 2.025 | 1.330 | 695 |
| Altri debiti tributari | 943 | 841 | 102 |
| DEBITI TRIBUTARI CORRENTI | 3.173 | 2.420 | 753 |
La crescita della voce è dovuta a Ires e Irap stimate per il primo trimestre 2017 che si somma al debito iscritto al 31 dicembre 2016. Gli altri debiti tributari sono principalmente ascrivibli al debito per Irpef ritenute dipendenti.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei debiti verso il personale e istituti di previdenza correnti al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debito verso il personale per retribuzioni | 1.023 | 971 | 52 |
| Debito verso il personale per retribuzioni differite | 2.755 | 2.034 | 721 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 1.408 | 1.164 | 244 |
| DEBITI VERSO IL PERSONALE E ISTITUTI DI PREVIDENZA CORRENTI | 5.186 | 4.169 | 1.017 |
La voce di debito verso Enac per canoni di concessione e altri debiti verso lo Stato comprende principalmente:
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli altri debiti correnti, ratei e risconti passivi al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per addizionale comunale | 2.222 | 2.280 | (58) |
| Altri debiti correnti | 800 | 749 | 51 |
| Ratei e risconti passivi correnti | 1.334 | 134 | 1.200 |
| TOTALE ALTRI DEBITI CORRENTI, RATEI E RISCONTI | 4.356 | 3.163 | 1.193 |
La prima voce riguarda l'addizionale comunale sui diritti di imbarco passeggeri addebitata ai vettori ma non ancora incassata al 31 marzo 2017. La parte del debito per addizionale comunale relativa ai crediti per addizionale incassati dai vettori, ma non ancora versata agli enti creditori è classificata tra le passività finanziarie correnti (nota 22).
L'incremento della voce Ratei e risconti passivi correnti è dovuto al processo di fatturazione attiva che prevede la fatturazione anticipata dei canoni di subconcessione ed altre tipologie di servizi.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio della movimentazione del fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali per il primo trimestre 2017.
| in migliaia di euro | al 31.12.2016 |
Accantonamenti | Utilizzi Riclassifiche |
al 31.03.2017 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| FONDO RINNOVO INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI CORRENTE | 2.933 | 0 | (369) | 361 | 2.925 |
La voce comprende la quota corrente del fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali. Gli utilizzi al 31 marzo 2017 attengono principalmente i lavori di riqualifica dell'impianto antincendio e delle scale di sicurezza presso il Parcheggio Multipiano ed interventi vari sugli impianti.
Gli Altri fondi rischi ed oneri al 31 marzo 2017 accolgono esclusivamente il fondo oneri contrattuali rilevato sulla base della convenzione siglata nel 2009 con Enav ed Enac, che prevede l'inclusione di un'ulteriore area nell'inventario dei beni ricevuti in concessione a fronte dell'obbligazione consistente nella:
1) demolizione dei cespiti preesistenti;
2) realizzazione di un nuovo fabbricato per conto del concedente originario.
A fronte di tale obbligazione la Società ha quantificato l'incremento dei Diritti di Concessione al 31 dicembre 2009 sulla base del valore attuale del costo stimato per l'adempimento dei propri obblighi a fronte di una passività rilevata in accordo a quanto previsto dallo IAS 37.
Il nuovo fabbricato è stato realizzato nel 2016 fatte salve alcune lavorazioni residuali completate nel corso del primo trimestre 2017 per 0,14 milioni di Euro; il fondo residuo al 31 marzo 2017 accoglie la stima di alcuni oneri accessori di completamento.
| in migliaia di euro | al 31.12.2016 |
Accantonamenti Utilizzi |
Riclassifiche | al 31.03.2017 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo convenzione Enac-Enav | 159 | 0 | (139) | 0 | 20 |
| TOTALE ALTRI FONDI RISCHI E ONERI (CORRENTI) | 159 | 0 | (139) | 0 | 20 |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle Passività finanziarie correnti per il primo trimestre 2017.
| in migliaia di euro | al 31.03.2017 | al 31.12.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Mutui - parte corrente | 5.803 | 5.801 | 2 |
| Debiti per addizionale comunale | 1.696 | 2.969 | (1.273) |
| Altri debiti finanziari correnti | 235 | 70 | 165 |
| PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI | 7.734 | 8.840 | (1.106) |
Per il dettaglio delle voci Mutui - parte corrente e altri debiti finanziari correnti si rimanda a quanto illustrato alla voce 17 Passività Finanziarie non correnti nella quale sono esposti i finanziamenti sottoscritti dal Gruppo ed in essere al 31 marzo 2017.
I debiti per addizionale comunale sui diritti di imbarco passeggeri riguardano la quota incassata dai vettori nel mese di marzo e riversata agli Enti creditori nel mese di aprile 2017.
Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 56
Si riportano di seguito le principali voci del conto economico al 31 marzo 2017, comparate con quelle rilevate al 31 marzo 2016.
23. Ricavi
Le tabelle di seguito riportate presentano il dettaglio dei ricavi per categoria di attività per il primo trimestre 2017 e 2016. Per un'analisi dettagliata si rimanda a quanto illustrato nella Relazione sulla Gestione.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi per servizi aeronautici | 10.767 | 9.353 | 1.414 |
| Ricavi per servizi non aeronautici | 8.310 | 7.863 | 447 |
| Ricavi per servizi di costruzione | 942 | 1.166 | (224) |
| Altri ricavi e proventi della gestione | 133 | 163 | (30) |
| TOTALE RICAVI | 20.152 | 18.545 | 1.607 |
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi da infrastrutture centralizzate/altri servizi aeroportuali | 158 | 173 | (15) |
| Ricavi da corrispettivi/beni uso esclusivo | 279 | 300 | (21) |
| Ricavi da diritti aeroportuali | 13.293 | 12.871 | 422 |
| Ricavi da corrispettivo PRM | 840 | 803 | 37 |
| Incentivi per lo sviluppo del traffico aereo | (4.964) | (5.698) | 734 |
| Servizi di handling | 692 | 542 | 150 |
| Altri ricavi aeronautici | 469 | 362 | 107 |
| TOTALE RICAVI PER SERVIZI AERONAUTICI | 10.767 | 9.353 | 1.414 |
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Diritti di imbarco passeggeri | 6.561 | 6.318 | 243 |
| Diritti di approdo, decollo e sosta | 3.899 | 3.827 | 72 |
| Diritti per sicurezza passeggeri | 2.051 | 1.951 | 100 |
| Diritti per controllo bagagli stiva | 576 | 581 | (5) |
| Diritti di imbarco e sbarco merci | 206 | 194 | 12 |
| TOTALE RICAVI DA DIRITTI AEROPORTUALI | 13.293 | 12.871 | 422 |
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Subconcessione locali e aree commerciali | 3.677 | 3.388 | 289 |
| Parcheggi | 3.180 | 3.044 | 136 |
| Altri ricavi commerciali | 1.453 | 1.431 | 22 |
| TOTALE RICAVI PER SERVIZI NON AERONAUTICI | 8.310 | 7.863 | 447 |
Gli altri ricavi commerciali sono suddivisi come dettagliato:
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Biglietteria | 13 | 17 | (4) |
| Marconi Business Lounge | 542 | 446 | 96 |
| Pubblicità | 302 | 442 | (140) |
| Ricavi commerciali diversi | 596 | 526 | 70 |
| TOTALE ALTRI RICAVI COMMERCIALI | 1.453 | 1.431 | 22 |
I ricavi per servizi di costruzione sono relativi alla valorizzazione dei servizi di costruzione prestati dalla Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. a favore dell'Ente concedente ENAC per la realizzazione degli investimenti in precedenza commentati in relazione ai Diritti di Concessione nella Nota 1.
Tali ricavi sono pari a 0,94 milioni di Euro al 31 marzo 2017 in leggero calo rispetto al primo trimestre 2016 (1,17 milioni di Euro).
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Indennizzi, rimborsi e proventi diversi | 133 | 158 | (25) |
| Contributi conto esercizio | 0 | 5 | (5) |
| TOTALE ALTRI RICAVI E PROVENTI DELLA GESTIONE | 133 | 163 | (30) |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per materiali di consumo e merci per il primo trimestre 2017 e 2016.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Beni e materiali di consumo | 116 | 83 | 33 |
| Materiali di manutenzione | 46 | 37 | 9 |
| Carburanti e gasolio | 294 | 216 | 78 |
| TOTALE COSTI PER MATERIALI DI CONSUMO E MERCI | 456 | 336 | 120 |
Questa categoria evidenzia una crescita ascrivibile principalmente ai maggiori acquisti di carburante Avio oltre che di materiale di consumo collegato al maggior traffico servito.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per servizi per il primo trimestre 2017 e 2016.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Spese di manutenzione | 846 | 1.020 | (174) |
| Utenze | 578 | 501 | 77 |
| Pulizie e servizi assimilati | 474 | 473 | 1 |
| Prestazioni di terzi | 1.562 | 1.406 | 156 |
| Servizi MBL | 71 | 57 | 14 |
| Pubblicità, promozione e sviluppo | 323 | 153 | 170 |
| Assicurazioni | 180 | 198 | (18) |
| Prestazioni professionali e consulenze | 403 | 274 | 129 |
| Compensi e rimborsi organi statutari | 208 | 182 | 26 |
| Altri costi per servizi | 90 | 69 | 21 |
| TOTALE COSTI PER SERVIZI | 4.735 | 4.333 | 402 |
I costi per servizi registrano un aumento rispetto al primo trimestre 2016 per effetto, principalmente, dei maggiori oneri per:
Di seguito un ulteriore dettaglio delle spese di manutenzione:
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Spese di manutenzione beni di proprietà | 208 | 216 | (8) |
| Spese di manutenzione Infrastrutture aeroportuali | 553 | 728 | (175) |
| Spese di manutenzione beni di terzi | 85 | 76 | 9 |
| TOTALE SPESE DI MANUTENZIONE | 846 | 1.020 | (174) |
Di seguito un dettaglio delle prestazioni di terzi:
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Sgombero neve | 233 | 206 | 27 |
| Facchinaggi, trasporti e prestazioni di terzi | 97 | 10 | 87 |
| Servizio assistenza PRM | 298 | 261 | 37 |
| Servizio de-icing e altri oneri servizio pubblico | 192 | 254 | (62) |
| Servizio di sicurezza | 291 | 263 | 28 |
| Altre prestazioni di terzi | 451 | 412 | 39 |
| TOTALE PRESTAZIONI DI TERZI | 1.562 | 1.406 | 156 |
I costi per servizi di costruzione sono relativi alla valorizzazione dei costi di costruzione sostenuti dalla Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. per la realizzazione degli investimenti in precedenza commentati in relazione ai Diritti di Concessione nella Nota 1.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per canoni, noleggio e altri costi per il primo trimestre 2017 e 2016.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Canoni di concessione | 1.166 | 1.091 | 75 |
| Canoni di noleggio | 90 | 91 | (1) |
| Affitti passivi | 123 | 123 | 0 |
| Canoni elaborazione dati | 247 | 258 | (11) |
| Altri costi per godimento beni di terzi | 2 | 4 | (2) |
| TOTALE CANONI, NOLEGGI E ALTRI COSTI | 1.628 | 1.567 | 61 |
Complessivamente la voce Canoni, noleggi e altri costi registra una crescita dei canoni di concessione aeroportuale e dei servizi di sicurezza legata all'aumento del traffico.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per oneri diversi di gestione per il primo trimestre 2017 e 2016.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Oneri tributari | 326 | 321 | 5 |
| Contributo servizio antincendio | 291 | 323 | (32) |
| Minusvalenze patrimoniali | 1 | 0 | 1 |
| Altri oneri e spese di gestione | 79 | 45 | 34 |
| TOTALE ONERI DIVERSI DI GESTIONE | 697 | 689 | 8 |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del costo del personale per il primo trimestre 2017 e 2016.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 4.577 | 4.352 | 225 |
| Oneri sociali | 1.275 | 1.233 | 42 |
| Trattamento fine rapporto | 311 | 282 | 29 |
| Trattamento di quiescenza e simili | 44 | 43 | 1 |
| Altri costi del personale | 374 | 349 | 25 |
| TOTALE COSTO DEL PERSONALE | 6.581 | 6.259 | 322 |
Il costo del personale mostra un incremento per effetto dell'incremento di organico e per l'applicazione dell'ultima tranche del CCNL.
Gli atri costi del personale sono suddivisi come segue:
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Mensa dipendenti | 154 | 153 | 1 |
| Spese per aggiornamento e formazione del personale | 83 | 44 | 39 |
| Spese missioni dipendenti | 30 | 42 | (12) |
| Altri accantonamenti ai fondi del personale | 26 | 0 | 26 |
| Spese varie per il personale | 81 | 110 | (29) |
| TOTALE ALTRI COSTI DEL PERSONALE | 374 | 349 | 25 |
L'organico medio suddiviso per qualifica dei due trimestri in esame è così rappresentato:
| Organico medio (n.ro risorse) | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 10 | 10 | 0 |
| Impiegati | 378 | 358 | 20 |
| Operai | 100 | 97 | 3 |
| TOTALE PERSONALE | 488 | 465 | 23 |
L'organico suddiviso per qualifica al termine dei due trimestri a confronto è il seguente:
| Organico (n.ro risorse) | al 31.03.2017 | al 31.03.2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 10 | 10 | 0 |
| Impiegati | 390 | 360 | 30 |
| Operai | 101 | 99 | 2 |
| TOTALE PERSONALE | 501 | 469 | 32 |
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio di questa categoria per il primo trimestre 2017 e 2016.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti Diritti di concessione | 1.371 | 1.304 | 67 |
| Ammortamento altre attività immateriali | 147 | 117 | 30 |
| Ammortamento attività materiali | 470 | 397 | 73 |
| TOTALE AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | 1.988 | 1.818 | 170 |
La crescita della voce Ammortamenti è coerente con l'avanzamento del piano ammortamento anche per effetto della progressiva entrata in funzione degli investimenti nel corso delle ultime dodici mensilità.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli accantonamenti per rischi e oneri per il primo trimestre 2017 e 2016.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Accantonamenti rischi su crediti | 36 | 37 | (1) |
| Accantonamento a fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali | 520 | 453 | 67 |
| Altri accantonamenti a fondo rischi e oneri | 68 | (3) | 71 |
| TOTALE ACCANTONAMENTI | 624 | 487 | 137 |
Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 61
I maggiori accantonamenti sono dovuti al fondo di rinnovo delle infrastrutture aeroportuali ed al fondo arretrati lavoro dipendente per i cui commenti si rimanda rispettivamente alle note 15, 16 e 20.
La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei proventi e oneri finanziari per il primo trimestre 2017 e 2016.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi da titoli e similari | 11 | 20 | (9) |
| Proventi finanziari diversi dai precedenti | 56 | 44 | 12 |
| Proventi finanziari da attualizzazione fondi | 155 | 0 | 155 |
| TOTALE PROVENTI FINANZIARI | 222 | 64 | 158 |
| Interessi passivi e oneri bancari | (191) | (266) | 75 |
| Oneri finanziari da attualizzazione fondi | (11) | (145) | 134 |
| Altri oneri finanziari | (10) | (1) | (9) |
| TOTALE ONERI FINANZIARI | (212) | (412) | 200 |
| TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI | 10 | (348) | 358 |
L'aumento dei proventi finanziari nel primo trimestre 2017 è dovuto ai proventi per l'attualizzazione dei fondi, in particolare del fondo di rinnovo delle infrastrutture aeroportuali, non presenti nel primo trimestre 2016 dove al contrario si rilevavano oneri finanziari da attualizzazione. Oltre a questo effetto, dovuto essenzialmente al rialzo dei tassi di attualizzazione, si registra un calo degli oneri finanziari bancari dovuto al minor indebitamento del periodo.
| in migliaia di euro | per il trimestre chiuso al 31.03.2017 |
per il trimestre chiuso al 31.03.2016 |
Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti, differite e anticipate | (780) | (438) | (342) |
| TOTALE IMPOSTE DELL'ESERCIZIO | (780) | (438) | (342) |
| % imposte dell'esercizio sul risultato ante imposte | 30,52% | 27,41% |
Le imposte sul reddito mostrano un incremento, oltre che, per effetto della crescita del risultato ante imposte (+ 1 milione di Euro), principalmente a seguito delle modifiche introdotte alla base di calcolo dell'ACE (Aiuto alla crescita economica – DL n.201/2011).
In particolare:
La combinazione delle suddette misure ha determinato l'incremento dell'aliquota effettiva rispetto al 2016, aumento che ha superato la riduzione dell'aliquota IRES dal 27,5% al 24%.
Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 62
Per la definizione di "Parti Correlate" si fa riferimento, al principio contabile internazionale IAS 24, approvato dal Regolamento CE n. 1725/2003.
Il socio Camera Di Commercio di Bologna è stato identificato come Government, determinando pertanto l'esenzione dall'informativa prevista in relazione alle parti correlate definite dallo IAS 24. La qualificazione della Camera Di Commercio di Bologna quale Governement ha pertanto limitato l'estensione delle verifiche finalizzate all'identificazione della parti correlate alla sola individuazione della Camera Di Commercio di Bologna. Non si riporta inoltre alcuna ulteriore informazione in bilancio in merito ai rapporti intrattenuti dal Gruppo con il socio Camera di Commercio di Bologna, in quanto non sussistono operazioni significative con tale socio.
Nel primo trimestre 2017 i rapporti con parti correlate si riferiscono esclusivamente ad operazioni infragruppo. Queste sono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato, hanno natura commerciale e finanziaria nonché sono relative all'adesione al consolidato fiscale. Di seguito si descrivono le principali.
Nel trimestre in esame, i rapporti commerciali tra la Capogruppo e la controllata Tag Bologna Srl, dal lato attivo, riguardano prevalentemente la subconcessione ventennale delle infrastrutture dedicate all'assistenza al traffico di Aviazione Generale e la fornitura di alcuni servizi prevalentemente legati alla sicurezza.
I contratti passivi di Adb nei confronti della controllata attengono prevalentemente al contributo in conto esercizio per la copertura dei costi relativi alla gestione e manutenzione delle infrastrutture del terminal Aviazione Generale finalizzate all'imbarco e sbarco dei passeggeri, a fronte del vantaggio patrimoniale derivante in capo ad Adb per via dell'inclusione di tali costi nella base di calcolo dei diritti di imbarco dei passeggeri.
Tra i rapporti non commerciali verso Tag si evidenzia:
Nel trimestre in esame, i rapporti commerciali tra la Capogruppo e la controllata Fast Freight Marconi Spa si sostanziano nella fornitura dei seguenti servizi:
Tra i rapporti non commerciali verso FFM, si evidenzia:
* * *
Relativamente alla tipologia e gestione dei rischi finanziari del Gruppo si rimanda a quanto ilustrato dagli amministratori nella Relazione sulla Gestione.
* * *
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
(Enrico Postacchini)
Bologna, 15 maggio 2017
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Patrizia Muffato, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari (Patrizia Muffato)
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