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Aeroporto Guglielmo Marconi Di Bologna

Annual Report May 15, 2017

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Annual Report

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Resoconto Intermedio sulla Gestione al 31 Marzo 2017

AEROPORTO G. MARCONI DI BOLOGNA S.P.A.

Resoconto Intermedio sulla Gestione Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna al 31 marzo 2017

SOMMARIO

Composizione Capitale Sociale della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa 3
Consiglio di Amministrazione 4
Collegio Sindacale 5
Società di revisione 5
Relazione sulla Gestione al 31 Marzo 2017 6
Prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2017 32
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
33
Conto Economico consolidato
34
Conto Economico Complessivo consolidato
35
Rendiconto finanziario consolidato
36
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
37
Note esplicative ai Prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2017 38

Dichiarazione ai sensi dell'art.154 bis del TUF 64

Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Via Triumvirato, 84 - 40132 Bologna REA Bologna 268716 Registro Imprese di Bologna, Codice Fiscale e Partita Iva 03145140376 Capitale Sociale Euro 90.314.162,00 interamente versato

Composizione Capitale Sociale della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa

Sulla base delle risultanze del Libro Soci e delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art.120 del D.Lgs.58/98, gli azionisti della Società Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa con partecipazione superiore al 5% alla data del 31 marzo 2017 sono:

DICHIARANTE % Possesso
CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA 37,53%
AMBER CAPITAL UK LLP 16,30%
STRATEGIC CAPITAL ADVISORS LIMITED 11,74%
F2I FONDI ITALIANI PER LE INFRASTRUTTURE SGR SPA 9,99%

Al fine della rappresentazione della composizione del Capitale Sociale della Capogruppo vengono considerate:

  • Le quote del Dichiarante della partecipazione, ovvero del Soggetto posto al vertice della catena di controllo della partecipazione medesima
  • Le quote derivanti dalle comunicazioni rese dagli azionisti ovvero quelle relative a partecipazioni rilevanti ai sensi dell'art. 152 del Regolamento Emittenti CONSOB.

Si segnala altresì che tra Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna, Comune di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Modena, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Ferrara, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Reggio Emilia e Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Parma (collettivamente i "Soci Pubblici") è stato sottoscritto in data 20 maggio 2015 un patto parasociale (il "Patto Parasociale") volto a disciplinare taluni diritti e obblighi in relazione all'assetto proprietario e al governo societario di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A.. Tale Patto Parasociale, pubblicato in data 28 luglio 2015, prevede un sindacato di voto e uno di blocco, a cui - alla data di pubblicazione del Patto Parasociale - risultano conferite le azioni corrispondenti alle seguenti percentuali di capitale sociale:

SOCI PUBBLICI % Capitale Sociale con
Sindacato di Voto
CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA 37,53%
COMUNE DI BOLOGNA 3,88%
CITTA' METROPOLITANA DI BOLOGNA 2,31%
REGIONE EMILIA ROMAGNA 2,04%
CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA 0,30%
CAMERA DI COMMERCIO DI FERRARA 0,22%
CAMERA DI COMMERCIO DI REGGIO EMILIA 0,15%
CAMERA DI COMMERCIO DI PARMA 0,11%
SOCI PUBBLICI % Capitale Sociale con
Sindacato di Blocco
CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA 37,53%
COMUNE DI BOLOGNA 3,85%
CITTA' METROPOLITANA DI BOLOGNA 2,30%
REGIONE EMILIA ROMAGNA 2,02%
CAMERA DI COMMERCIO DI MODENA 0,08%
CAMERA DI COMMERCIO DI FERRARA 0,06%
CAMERA DI COMMERCIO DI REGGIO EMILIA 0,04%
CAMERA DI COMMERCIO DI PARMA 0,03%

Consiglio di Amministrazione

La composizione del Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 Aprile 2016 ed in carica fino alla data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2018, è la seguente:

Nominativo Carica
Enrico Postacchini Presidente
Nazareno Ventola Amministratore Delegato () (*)
Giorgio Tabellini Consigliere
Sonia Bonfiglioli Consigliere (A) (B)
Giada Grandi Consigliere
Luca Mantecchini Consigliere (A)
Arturo Albano Consigliere (B)
Gabriele Del Torchio Consigliere (A)
Laura Pascotto Consigliere (B)

(*) Amministratore Delegato nominato dal Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2016

(**) mantiene la carica di Direttore Generale.

Tra le sue deleghe rientra l'incarico di Amministratore Responsabile del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi.

  • (A) Componente del Comitato per la Remunerazione (Presidente Luca Mantecchini)
  • (B) Componente del Comitato Controllo e Rischi (Presidente Sonia Bonfiglioli)

Collegio Sindacale

La composizione del Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 Aprile 2016 ed in carica fino alla data di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2018, è la seguente:

Nominativo Carica
Pietro Floriddia Presidente
Anna Maria Fellegara Sindaco effettivo
Matteo Tiezzi Sindaco effettivo
Carla Gatti Sindaco supplente
Giovanna Conca Sindaco supplente

Società di revisione contabile

La Società di revisione contabile nominata dall'Assemblea dei Soci del 20 Maggio 2015 per gli esercizi 2015- 2023, è la E&Y S.p.a.

Relazione sulla Gestione del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi Spa di Bologna al 31 Marzo 2017

PREMESSA 8
1 STRATEGIE E RISULTATI 11
1.1
IL
SETTORE
E
L'ANDAMENTO
DEL
TRASPORTO
AEREO:
QUADRO
DI
SINTESI
E
POSIZIONAMENTO
DELL'AEROPORTO G. MARCONI 11
1.2 GLI OBIETTIVI STRATEGICI 12
1.3 ANDAMENTO DEL TITOLO 13
2. ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELLA GESTIONE 14
2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION 14
2.1.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: DATI DI TRAFFICO 14
2.1.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI 15
2.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION 16
2.2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI 16
3 ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA, FINANZIARIA E PATRIMONIALE 18
3.1 ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI 18
3.2 ANALISI DEI FLUSSI FINANZIARI 20
3.3 ANALISI DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE 22
3.4 INDICI 23
3.5 GLI INVESTIMENTI 23
3.6 IL PERSONALE 24
4 ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI NON ECONOMICI 25
4.1 L'AMBIENTE 25
4.2 LA QUALITÀ 25
5 IL QUADRO NORMATIVO 26
5.1 LA REGOLAZIONE TARIFFARIA 2016-2019 26
6 IL CONTENZIOSO 26
7 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 26
8 INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 29
9 GARANZIE PRESTATE 29
10 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEI TRE MESI ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 30

PREMESSA

La presente relazione, a corredo del Bilancio Consolidato del Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna (di seguito anche "Gruppo Aeroporto" o "Aeroporto", o "AdB") per il trimestre chiuso al 31 marzo 2017, nel presentare l'andamento del Gruppo fornisce indirettamente l'analisi dell'andamento della Capogruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa, società concessionaria della gestione totale dell'Aeroporto di Bologna in base alla Concessione di Gestione Totale n. 98 del 12 luglio 2004 e successivi Atti Aggiuntivi, approvati con Decreto del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e dell'Economia e delle Finanze del 15 marzo 2006, per una durata quarantennale decorrente dal 28 dicembre 2004.

Di seguito si espone la struttura del Gruppo al 31 marzo 2017 e una breve descrizione della tipologia e delle attività svolte dalle Società controllate e collegate:

  • Tag Bologna Srl (di seguito anche TAG), costituita nel 2001 con avvio dell'attività operativa nel 2008 a seguito del completamento e dell'apertura del Terminal e dell'hangar per l'Aviazione Generale. La società, oltre a gestire tali infrastrutture sullo scalo di Bologna, opera nel settore dell'Aviazione Generale come handler;
  • Fast Freight Marconi Spa (di seguito anche FFM), costituita nel 2008 dalla ex-controllata Marconi Handling Srl (dal 1° aprile 2017 GH Bologna Spa) con un capitale sociale di Euro 10 mila successivamente aumentato a Euro 520 mila mediante l'apporto, da parte dell'allora socio unico, del ramo d'azienda concernente l'handling merce e posta sull'aeroporto di Bologna. La partecipazione totalitaria in FFM è stata acquistata dalla Capogruppo nel 2009;
  • Ravenna Terminal Passeggeri Srl (di seguito anche RTP) costituita nel 2009 unitamente ad alcuni soci pubblici e privati del settore crocieristico per lo svolgimento delle attività connesse alla concessione relativa alla gestione del Servizio di Stazione Marittima di Porto Corsini (Ravenna).

I valori presenti nelle tabelle di questa Relazione sulla Gestione sono espressi in migliaia di Euro e nei commenti espressi in milioni di Euro se non diversamente indicato. Si precisa inoltre che, ove non diversamente indicato, la fonte dei dati è il risultato di elaborazioni della Società.

Descrizione del Business

Le attività prestate dai gestori aeroportuali possono essere distinte in aviation e non aviation. La prima categoria comprende principalmente attività di gestione, manutenzione e sviluppo degli aeroporti, nell'ambito della quale si collocano i controlli di sicurezza e di vigilanza, oltre alla fornitura di servizi aeronautici ai passeggeri e agli utenti e operatori aeroportuali e all'attività di marketing per lo sviluppo del traffico passeggeri e merci. La seconda comprende principalmente attività di sviluppo delle potenzialità immobiliari e commerciali degli aeroporti.

Coerentemente con la tipologia delle attività prestate, il Gruppo gestisce lo scalo attraverso le seguenti Strategic Business Unit (SBU):

  • Strategic Business Unit Aviation
  • Strategic Business Unit Non Aviation.

SBU Aviation

Le principali attività prestate nell'ambito della SBU Aviation riguardano la gestione e sviluppo delle infrastrutture aeroportuali ed in particolare consistono:

  • nella messa a disposizione in efficienza ai clienti e operatori di tutte le infrastrutture, sia land side (terminal, smistamento bagagli, parcheggi auto, viabilità, magazzini merci) sia air side (pista e piazzali aeromobili);
  • nella prestazione dei servizi di sicurezza e ai passeggeri a ridotta mobilità (PRM);
  • nell'informativa al pubblico e agli utenti aeroportuali;
  • nello svolgimento di attività di sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, finalizzate al rinnovamento o ampliamento delle infrastrutture, ivi inclusi gli impianti e le attrezzature, anche al fine di renderli conformi a quanto previsto dalla normativa vigente.

Le attività sono remunerate dalle compagnie aeree, dagli operatori aeroportuali e dai passeggeri attraverso il pagamento dei diritti aeroportuali, che possono essere distinti in:

  • diritti di imbarco passeggeri: tali diritti sono dovuti per l'utilizzo delle infrastrutture, degli impianti e dei locali d'uso comune necessari per l'imbarco, lo sbarco e l'accoglienza dei passeggeri e vengono calcolati in funzione del numero di passeggeri in partenza, tenendo conto della destinazione UE o extra UE e con riduzioni per i minori;
  • diritti di approdo e partenza: questi diritti sono dovuti per tutti gli aeromobili che effettuano atterraggi e decolli e sono calcolati sulla base del peso massimo autorizzato al decollo dell'aeromobile e del settore dell'aviazione a cui appartengono i voli (aviazione commerciale o generale);
  • diritti di sosta e ricovero degli aeromobili, calcolati in funzione del tonnellaggio massimo al decollo;
  • tasse di imbarco e sbarco merci dovute in funzione del peso delle merci trasportate dagli aeromobili;
  • diritti di rifornimento (c.d.fueling), dovuti in misura fissa per metro cubo di carburante erogato per il rifornimento degli aeromobili.

Ulteriori fonti di ricavo della SBU Aviation sono principalmente:

  • corrispettivi per i controlli dei passeggeri in partenza: tali corrispettivi sono dovuti per il servizio di controllo comprensivo di uomini e mezzi a ciò dedicati dal gestore;
  • corrispettivi per i controlli di sicurezza dei bagagli da stiva: tali corrispettivi sono dovuti per la remunerazione di attrezzature e personale che si occupa di tali controlli;
  • corrispettivi per PRM: che includono i diritti pagati per i servizi ai passeggeri a ridotta mobilità e sono determinati in funzione del numero di passeggeri in partenza (PRM e non);

  • corrispettivi dovuti per l'utilizzo di beni a uso esclusivo: che includono i corrispettivi dovuti per l'utilizzo delle infrastrutture aeroportuali dedicate ai singoli vettori o operatori (banchi check-in, uffici, locali operativi), calcolati in funzione del tempo di utilizzo o dei metri quadri e/o dell'ubicazione e tipologia dei beni concessi;

  • corrispettivi dovuti per l'uso di alcune infrastrutture centralizzate: tali corrispettivi riguardano esclusivamente i servizi di scongelamento degli aeromobili - c.d. de-icing - calcolati in base ai movimenti degli aeromobili nella stagione invernale;
  • corrispettivi collegati alle attività di handling cargo, handling aviazione generale e attività ad essi collegati quali sdoganamento e fueling.

SBU Non Aviation

Le principali attività prestate nell'ambito della SBU non Aviation riguardano gestione parcheggi, subconcessioni retail, pubblicità, servizi ai passeggeri e gestione delle aree immobiliari (real estate).

Parcheggi

La gestione diretta dei parcheggi a pagamento dell'aeroporto di Bologna si sviluppa su circa 5.300 posti auto disponibili, sostanzialmente concentrati in sei grandi aree di sosta di cui le prime cinque in prossimità del terminal e la sesta collocata a circa 1,5 km dall'aerostazione. La maggiore attrattività registrata dallo scalo negli ultimi anni ha spinto ad entrare nel mercato anche soggetti privati che, nei dintorni dell'aeroporto, hanno creato dei parcheggi in concorrenza collegati con il terminal tramite l'utilizzo di navette.

Retail

Il retail presso l'aeroporto di Bologna si caratterizza per la presenza di brand internazionalmente riconosciuti e legati al territorio. La galleria commerciale si sviluppa su circa 4.500 mq e 42 punti vendita. La recente riqualifica dell'aerostazione ha incrementato la superficie dedicata al retail e conseguentemente l'offerta. L'incremento maggiore si è avuto nelle aree destinate ai duty free che rappresentano una tra le principali fonti di redditività della SBU

Advertising

L' advertising è gestito mediante impianti retroilluminati di grande formato sia all'interno che all'esterno dell'aerostazione, ubicati in aree di passaggio in cui è agevole cogliere il messaggio pubblicitario. In talune occasioni vengono sviluppate campagne che prevedono la personalizzazione di particolari zone o di elementi di arredo presenti in aeroporto.

Servizi ai passeggeri

I servizi ai passeggeri comprendono l'offerta di un servizio di business lounge, gestita direttamente dalla Capogruppo. La Marconi Business Lounge (MBL) è una sala riservata e confortevole, utilizzata per lo più da passeggeri business delle principali compagnie di linea europee. Inoltre, attraverso il servizio "You First" i passeggeri "top flyer" possono beneficiare di servizi esclusivi sia in fase di partenza che di arrivo quali assistenza per il check-in e riconsegna dei bagagli, servizio di facchinaggio e assistenza e imbarco prioritario al cancello.

Tra gli altri servizi offerti ai passeggeri vi è inoltre quello di autonoleggio. L'offerta presente presso l'Aeroporto di Bologna si compone di 10 compagnie rappresentanti un totale di 16 marchi specializzati, che garantiscono la presenza di 475 veicoli a disposizione dello scalo.

Real Estate

Il real estate è caratterizzato da due macro aree: la prima relativa ai ricavi da subconcessione di spazi per attività commerciali strettamente legate all'operatività aeronautica, in primis quelle dei corrieri espresso e la seconda relativa ai ricavi inerenti subconcessioni di aree e locali per attività di handling le cui tariffe sono regolamentate.

La disponibilità complessiva di spazi commerciali in subconcessione è di oltre 90.000 metri quadrati, di cui oltre 70.000 metri quadrati sono relativi a uffici, magazzini, locali per servizi tecnici, hangar e circa 20.000 metri quadrati sono superfici scoperte dedicate al ricovero dei mezzi operativi, movimentazione nelle aree di carico/scarico, aree per mezzi adibiti al servizio di rifornimento carburante degli aeromobili.

1 STRATEGIE E RISULTATI 1.1 IL SETTORE E L'ANDAMENTO DEL TRASPORTO AEREO: QUADRO DI SINTESI E POSIZIONAMENTO DELL'AEROPORTO G. MARCONI

Le indicazioni congiunturali favorevoli segnalano un graduale consolidamento delle prospettive di ripresa mondiale, anche grazie alla spinta delle politiche espansive; il commercio internazionale ha accelerato beneficiando del rafforzamento degli investimenti in molte economie.

Secondo le previsioni dell'OCSE diffuse in marzo, si prevede una crescita del PIL mondiale del 3,3 % nel 2017 (da +3,0% nel 2016) e del 3,6% nel 2018. Rispetto allo scorso novembre le stime per il 2017 sono state riviste leggermente al rialzo per quasi tutte le maggiori economie avanzate, mentre sono rimaste sostanzialmente invariate per quelle emergenti. La ripresa dell'economia globale rimane soggetta a vari elementi di incertezza, derivanti dalla possibilità che le politiche economiche delle principali aree possano seguire andamenti divergenti. Negli Stati Uniti le misure di espansione fiscale che la nuova amministrazione intende adottare non sono state ancora delineate con chiarezza, in Europa all'incertezza connessa con la Brexit si aggiunge quella relativa all'esito delle elezioni politiche in alcuni grandi paesi.

Nell'area dell'euro l'espansione dell'attività economica si consolida, sospinta dalla domanda interna. L'inflazione è risalita, anche se rimane elevata la disoccupazione e moderato l'andamento dei salari in molte economie dell'area.

Nel quarto trimestre del 2016 il PIL dell'area dell'euro è aumentato dello 0,5 %, da +0,4 % nel periodo precedente. L'attività ha beneficiato dell'accelerazione della spesa per consumi delle famiglie e del forte recupero degli investimenti. Il contributo dell'interscambio con l'estero è stato negativo, con un forte rialzo delle importazioni che ha più che compensato quello delle esportazioni. Fra i maggiori paesi dell'area il PIL è cresciuto dello 0,4 % in Germania e in Francia e dello 0,2 % in Italia.

Sulla base di indicatori prospettici, nel primo trimestre del 2017 si prevede una crescita del PIL nell'area euro in linea con quella del periodo precedente. Secondo le proiezioni della BCE di marzo, nel 2017 il PIL è previsto in crescita dell'1,8 %.

In Italia, secondo gli indicatori più recenti, nei primi tre mesi del 2017 il PIL è previsto in crescita come nel trimestre precedente. L'inflazione ha raggiunto, nel primo trimestre dell'anno, i livelli più elevati dal 2013; in marzo si è attestata all'1,3 % secondo la stima preliminare. (Fonte: Bollettino Economico, Banca d'Italia, Aprile 2017).

In questo quadro dell'economia, il traffico passeggeri mondiale è cresciuto del 7,0% nel primo trimestre del 2017 (+8,1% al netto dell'effetto derivante dall'anno bisestile), confermando un trend positivo per il trasporto aereo. Un andamento fortemente positivo si evidenzia anche per il traffico merci mondiale che ha fatto registrare una crescita dei volumi pari al 9,7% nei primi tre mesi del 2017.

In Europa il traffico passeggeri è cresciuto del 6,9% nel primo trimestre del 2017, in linea con l'andamento del traffico mondiale. Anche il traffico merci mostra buone performance con un incremento dei volumi del 12,8% nel primo trimestre del 2017, supportato dalla debolezza dell'euro che ha favorito le esportazioni (Air Passenger Market Analysis e Air Freight Market Analysis, Marzo 2017).

Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 11

Il mercato Italiano nello stesso periodo, ha fatto registrare una crescita del traffico passeggeri del 5,0% (Fonte: Assaeroporti, Marzo 2017). L'Aeroporto di Bologna ha evidenziato, nel primo trimestre del 2017, una crescita del 4,6%.

1.2 GLI OBIETTIVI STRATEGICI

Nel 2017 il Gruppo continua ad operare per dare esecuzione agli obiettivi del Piano Strategico alla base dell'operazione di quotazione in Borsa. Il Piano prevede diverse linee di azione che, tenendo conto del contesto di profonda trasformazione del mercato e delle specifiche caratteristiche delle singole aree di business, hanno come obiettivi:

Sviluppo incrementale del network di destinazioni e dei volumi di traffico.

Mantenimento della composizione attuale dell'offerta di voli e di tipologia di compagnie operanti sull'Aeroporto, con un sostanziale equilibrio tra componente low-cost e componente legacy.

In questa ottica il Gruppo punta a mantenere un'offerta di voli variegata e funzionale ai diversi segmenti di utenza attraverso un incremento del numero di vettori operanti sull'Aeroporto, continuando a mantenere al contempo una marginalità positiva anche sul traffico incrementale che potrà essere generato. Nell'ambito dello sviluppo del traffico, il Gruppo opererà per incrementare le rotte anche attraverso l'introduzione di nuove tratte verso Est, l'aumento delle frequenze dei voli verso destinazioni già operate e un aumento del tonnellaggio degli aeromobili che operano sull'Aeroporto conseguente alla possibile introduzione di destinazioni a lungo raggio e al possibile raggiungimento di livelli di load factor che potrebbero rendere necessario l'utilizzo di aeromobili più grandi da parte dei vettori.

Sviluppo infrastrutturale

Funzionale allo sviluppo del business del Gruppo è la realizzazione degli investimenti previsti nel Master Plan e nel contratto di programma in fase di definizione, con una strategia che prevede un utilizzo efficiente della capacità delle infrastrutture già presenti ed una realizzazione modulare di nuovi investimenti al fine di raccordare la capacità delle infrastrutture con lo sviluppo del traffico atteso. Inoltre il Gruppo intende realizzare nuovi spazi commerciali per potenziare l'offerta a disposizione del passeggero.

Sviluppo del business Non Aviation

Potenziamento del business non aviation attraverso la valorizzazione dell'offerta commerciale e attraverso lo sviluppo di attività di marketing finalizzate a soddisfare le molteplici esigenze espresse dai passeggeri.

Focus su Efficienza, Qualità e Innovazione

Nell'ambito delle proprie strategie di sviluppo, il Gruppo ha avviato nel 2014 un processo di ottimizzazione dei principali processi operativi per creare una struttura adeguata a fronteggiare dinamiche competitive e di settore sempre più sfidanti. In quest'ottica il Gruppo si è orientato verso la ricerca di una maggiore funzionalità ed efficienza valutando altresì la potenziale internalizzazione dei servizi e il risparmio di costi. Il Gruppo pone inoltre attenzione a garantire un continuo miglioramento dei servizi offerti agli utenti aeroportuali nelle aree di business in cui opera, direttamente ed indirettamente, garantendo al contempo sempre più elevati standard di sicurezza, qualità e rispetto dell'ambiente.

Con l'obiettivo di migliorare la qualità del servizio e di fidelizzare il cliente, il Gruppo ritiene importante l'implementazione di sistemi tecnologici che permettano di incrementare l'interazione con i passeggeri e di ottimizzarne l'esperienza di viaggio in Aeroporto.

1.3 ANDAMENTO DEL TITOLO

Il 14 Luglio 2015 hanno avuto avvio le negoziazioni del titolo AdB sul mercato telematico azionario MTA, Segmento Star della Borsa di Milano.

Si riportano di seguito:

  • l'andamento del titolo a partire dal 1° gennaio 2017 fino al 31 marzo 2017;

  • il confronto tra le quotazioni del titolo e le variazioni dell' indice FTSE Italia All-Share.

Alla data del 31 marzo 2017 si riscontra una quotazione ufficiale pari ad Euro 16,73 per azione, che porta a tale data la capitalizzazione di Borsa del Gruppo AdB a circa 604 milioni di Euro.

Andamento titolo AdB (01/01/2017-31/03/2017)

Andamento titolo AdB e FTSE Italia All-Share (01/01/2017-31/03/2017)

2. ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI DELLA GESTIONE

2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION

2.1.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: DATI DI TRAFFICO

I primi tre mesi del 2017 sono stati contraddistinti da una buona crescita del traffico sullo scalo di Bologna. In particolare, il primo trimestre dell'anno ha fatto registrare 1.639.151 passeggeri, compresi i transiti e l'Aviazione Generale, in crescita del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2016. Parallelamente sono aumentati i movimenti (15.318, +2,2%) ed il tonnellaggio (968.666, +0,2%). A questo andamento positivo hanno contribuito l'introduzione di nuove destinazioni ed il potenziamento di rotte già presenti. Si evidenzia inoltre una significativa crescita del load factor medio che passa da 75,1% nel primo trimestre 2016 a 77,9% nel primo trimestre 2017 per effetto di un incremento dei passeggeri superiore rispetto all'aumento dei posti offerti.

Relativamente al traffico merci, nel primo trimestre del 2017 si registra un traffico cargo pari a 13.952.269 Kg, con un incremento del 21,2% rispetto al 2016. Tale aumento è determinato dalla crescita di tutte le componenti di traffico. Si evidenziano, infatti, sia una forte ripresa della componente di traffico via superficie sia un continuo sviluppo del traffico merci via aerea grazie ad una virtuosa combinazione di fattori data dall'incremento dei volumi di vettori con consolidata presenza sullo scalo e di nuovi vettori.

Gennaio – Marzo 2017 Gennaio – Marzo 2016 Var %
Passeggeri 1.639.151 1.567.475 4,6%
Movimenti 15.318 14.989 2,2%
Tonnellaggio 968.666 966.827 0,2%
Merce 13.952.269 11.512.870 21,2%

Dati comprensivi di Aviazione Generale e transiti

Rispetto al traffico passeggeri, la crescita è da ricondurre allo sviluppo di entrambe le componenti principali ovvero sia del traffico di linea che del traffico low cost.

Il traffico di linea chiude il primo trimestre 2017 con un aumento del 9,2% del volume di passeggeri grazie all'introduzione di nuovi voli, in particolare a partire dalla Summer 2016, e al potenziamento delle frequenze verso alcuni hubs da parte delle principali compagnie aeree internazionali. In particolare si segnalano l'ingresso dal 2 maggio 2016 di Air Berlin con 3 collegamenti giornalieri per Düsseldorf, la reintroduzione del volo giornaliero di Alitalia per Catania dal 1 maggio 2016, gli incrementi di frequenza per Mosca da parte di Aeroflot (da 11 a 14 frequenze settimanali), per Lviv da parte di Ukraine International Airlines (che diventa giornaliero) e per Madrid da parte di Air Nostrum (da 2 a 3 voli giornalieri a partire dalla Winter 16/17, confermando l'operativo estivo).

Prosegue poi il costante investimento dei principali vettori low cost sullo scalo grazie ad un potenziamento delle operazioni da parte di Ryanair (conferma dell'operativo estivo anche nella Winter 16/17 per Atene, Malaga, Dublino, Edinburgo) e di Wizzair (nuovo volo per Iasi da luglio 2016). Nel primo trimestre 2017 la crescita di questa componente è pari all'1,6%.

Rimane sostianzialmente invariato il traffico del segmento charter, in crisi strutturale anche per il cambiamento dei comportamenti dei passeggeri che preferiscono organizzare in autonomia il viaggio e per la nota congiuntura politica e gli attacchi terroristici che hanno ridotto fortemente il traffico leisure verso mete tipicamente charter in primis la Tunisia e l'Egitto.

Composizione traffico passeggeri Gennaio – Marzo
2017
% sul totale Gennaio - Marzo
2016
% sul totale Var %
Linea 695.426 42,4% 636.570 40,6% 9,2%
Low cost 936.704 57,1% 922.055 58,8% 1,6%
Charter 3.787 0,2% 3.800 0,2% -0,3%
Transiti 1.584 0,1% 3.503 0,2% -54,8%
Totale Aviazione Commerciale 1.637.501 99,9% 1.565.928 99,9% 4,6%
Aviazione Generale 1.650 0,1% 1.547 0,1% 6,7%
Totale complessivo 1.639.151 100,0% 1.567.475 100,0% 4,6%

Si conferma sempre di più la vocazione internazionale dello scalo di Bologna, infatti i passeggeri sui voli internazionali rappresentano nel primo trimestre 2017 il 74,9% del totale.

Per quanto concerne le tratte operate, Catania risulta essere la destinazione principale per volume di traffico passeggeri, seguita da Madrid, Palermo, Francoforte e Parigi CDG che fa registrare una contrazione rispetto al 2016.

Le principali destinazioni servite confermano la solidità del mix di traffico poichè rappresentano allo stesso tempo hub di compagnie aeree tradizionali e destinazioni point to point dei vettori low cost.

Principali tratte per traffico passeggeri Gennaio-Marzo 2017 Gennaio-Marzo 2016 Var %
Catania 84.300 64.139 31,4%
Madrid 71.417 71.216 0,3%
Palermo 70.059 68.870 1,7%
Francoforte 67.878 63.881 6,3%
Parigi CDG 61.478 69.592 -11,7%
Roma FCO 60.936 57.839 5,4%
Londra STN 56.779 55.640 2,0%
Barcellona 56.489 54.635 3,4%
Londra LHR 55.640 51.527 8,0%
Dubai 49.242 50.423 -2,3%

*traffico passeggeri linea+low cost, escluso charter, transiti e aviazione generale

2.1.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI

in migliaia di euro 31.03.2017 31.03.2016 Var. ass. Var. %
Ricavi da Passeggeri 10.028 9.653 376 3,9%
Ricavi da Vettori 4.954 4.736 217 4,6%
Ricavi da Operatori aeroportuali 677 607 70 11,5%
Incentivi al traffico (4.964) (5.698) 734 -12,9%
Ricavi per Servizi di Costruzione 681 1.132 (451) -39,8%
Altri Ricavi 339 315 23 7,3%
Totale Ricavi SBU AVIATION 11.715 10.745 970 9,0%

Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 15

I ricavi del Gruppo attribuibili alla Strategic Business Unit Aviation sono rappresentati dai corrispettivi pagati dagli utenti (passeggeri e vettori) e dagli operatori aeroportuali per l'utilizzo delle infrastrutture e dei servizi forniti in esclusiva dal Gruppo per l'atterraggio, il decollo, l'illuminazione e il parcheggio degli aeromobili, le operazioni relative ai passeggeri e le merci nonché per l'utilizzo delle infrastrutture centralizzate e dei beni di uso esclusivo.

I Diritti Aeroportuali, in considerazione della natura di pubblica utilità dei servizi aeroportuali, sono oggetto di regolamentazione, anche sulla base di norme comunitarie. La previgente disciplina prevedeva che gli stessi fossero stabiliti, per ciascun aeroporto, dai contratti di programma conclusi tra i singoli gestori aeroportuali e l'ENAC. La nuova normativa ed i provvedimenti attuativi – ivi inclusi i Modelli approvati dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti – dispone, invece, che le modifiche apportate al sistema o all'ammontare dei diritti aeroportuali siano effettuate con il consenso del gestore aeroportuale da un lato e degli utenti dell'aeroporto dall'altro.

L'incremento del primo trimestre 2017 rispetto all'analogo periodo del 2016 è dovuto all'effetto combinato di diversi fattori tra cui l'aumento del traffico, il calo degli incentivi e dei ricavi per servizi di costruzione.

Nel complesso i ricavi del Gruppo attribuibili alla Strategic Business Unit Aviation registrano un incremento del 9%. In particolare per le singole voci si rileva quanto segue:

  • Ricavi da Passeggeri (+3,9%): i ricavi da passeggeri crescono in misura inferiore all'aumento del traffico passeggeri (4,6%) per effetto dell'aggiornamento tariffario intervenuto a partire dal 1 gennaio 2017 anche a conguaglio dei dati del 2016 che ha comportatto una leggera diminuzione delle tariffe legate a questa categoria di ricavi;
  • Ricavi da Vettori (+4,6%): in questa tipologia di ricavi la crescita è superiore a quello del tonnellaggio totale, loro principale driver, (+0,2%) per la crescita delle tariffe e per l'aumento del traffico merci;
  • Ricavi da Operatori Aeroportuali: la crescita del 11,5% è imputabile ad un incremento dei ricavi per il servizio carburante avio;
  • Incentivi: il decremento del 12,9% di questa voce rispetto al 2016 pur in presenza di un aumento del traffico è dovuto alla rinegoziazione di alcuni contratti;
  • Ricavi per Servizi di Costruzione: la diminuzione (-39,8%) è da collegare ai minori investimenti rispetto all'analogo periodo dello scorso anno dovuti anche a difficoltà legate alle mutate disposizioni normative che hanno reso particolarmente complesso l'avvio di nuove iniziative.

2.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION

2.2.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT NON AVIATION: SINTESI DEI RISULTATI ECONOMICI

in migliaia di euro 31.03.2017 31.03.2016 Var. ass. Var. %
Retail e Advertising 2.762 2.603 159 6,1%
Parcheggi 3.180 3.044 136 4,5%
Real Estate 543 597 (54) -9,0%
Servizi ai passeggeri 1.166 1.026 140 13,6%
Altri Ricavi 525 496 29 5,8%
Ricavi per Servizi di Costruzione 261 34 227 667,6%
Totale Ricavi SBU NON AVIATION 8.437 7.800 637 8,2%

Il totale dei ricavi della business unit non aviation registra nel periodo un incremento pari al 8,2%, con le principali voci di ricavo in aumento.

Si espone di seguito l'andamento delle singole aree di questa business unit.

Retail e Advertising

Questa categoria di ricavo mostra un incremento del 6,1% rispetto al 2016, dovuto all'aumento del traffico, all'effetto positivo di alcuni nuovi contratti con minimi garantiti in rialzo rispetto al 2016 e ad importanti miglioramenti nell'offerta di prodotto. I segmenti del Duty Free e del Food and Beverage risultano in sostanziale crescita rispetto all'anno precedente.

Per quanto riguarda l'advertising, invece, continua la debolezza del mercato che si riflette nelle performance del business anche sullo scalo di Bologna.

Parcheggi

Al 31 marzo i ricavi da parcheggi hanno registrato una crescita del 4,5% verso lo stesso periodo dello scorso anno.

L'incremento è da collegare innanzitutto alla crescita dei passeggeri e alla intercettazione di buona parte di questa crescita con il conseguente aumento degli ingressi di auto nei parchegi gestiti dalla Capogruppo.

Real Estate

La diminuzione dei ricavi dell'area per 54 mila euro rispetto al 2016 è dovuta principalmente alla risoluzione anticipata di un contratto inerente diritti di superficie per lo svolgimento di attività accessorie.

Servizi ai passeggeri

I servizi ai passeggeri che nel 1° trimestre 2017 vedono un aumento del 13,6% rispetto al 2016, sono costituiti prevalentemente da servizi premium (lounge e servizi accessori) e autonoleggi, di cui si espone di seguito l'andamento.

Servizi premium

Tra i principali elementi che hanno determinato una buona performance si confermano tutte le componenti di business dell'area ovvero sia gli ingressi in lounge gestiti direttamente sia quelli gestiti attraverso canali specializzati per le lounge aeroportuali.

Subconcessione autonoleggiatori

Il primo trimestre registra valori positivi rispetto al 2016 per effetto combinato dell'indice Istat favorevole, della disponibilità aggiuntiva di alcuni stalli di parcheggio per gli autonoleggiatori e della consegna delle nuove aree per l'approntamento delle autovetture in loco.

Altri Ricavi

La voce Altri Ricavi cresce per effetto principalmente di maggiori servizi realizzati dall'officina e maggiori servizi di formazione rispetto allo stesso periodo del 2016 .

3 ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICA, FINANZIARIA E PATRIMONIALE

3.1 ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI

in migliaia di euro per il trimestre chiuso al
31.03.2017
per il trimestre chiuso al
31.03.2016
Var. ass. Var. %
Ricavi per servizi aeronautici 10.767 9.353 1.414 15,1%
Ricavi per servizi non aeronautici 8.310 7.863 447 5,7%
Ricavi per servizi di costruzione 942 1.166 (224) -19,2%
Altri ricavi e proventi della gestione 133 163 (30) -18,4%
Ricavi 20.152 18.545 1.607 8,7%
Materiali di consumo e merci (456) (336) (120) 35,7%
Costi per servizi (4.735) (4.333) (402) 9,3%
Costi per servizi di costruzione (897) (1.110) 213 -19,2%
Canoni, noleggi e altri costi (1.628) (1.567) (61) 3,9%
Oneri diversi di gestione (697) (689) (8) 1,2%
Costo del personale (6.581) (6.259) (322) 5,1%
Costi (14.994) (14.294) (700) 4,9%
Margine Operativo Lordo (EBITDA) 5.158 4.251 907 21,3%
Ammortamento diritti di concessione (1.371) (1.304) (67) 5,1%
Ammortamento altre attività immateriali (147) (117) (30) 25,6%
Ammortamento attività materiali (470) (397) (73) 18,4%
Ammortamenti e svalutazioni (1.988) (1.818) (170) 9,4%
Accantonamento rischi su crediti (36) (37) 1 -2,7%
Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali (520) (453) (67) 14,8%
Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri (68) 3 (71) n.s.
Accantonamenti per rischi ed oneri (624) (487) (137) 28,1%
Totale Costi (17.606) (16.599) (1.007) 6,1%
Risultato Operativo 2.546 1.946 600 30,8%
Proventi finanziari 222 64 158 246,9%
Oneri finanziari (212) (412) 200 -48,5%
Risultato ante imposte 2.556 1.598 958 59,9%
Imposte dell'esercizio (780) (438) (342) 78,1%
Utile (perdita) d'esercizio 1.776 1.160 616 53,1%
Utile (perdita) di terzi 16 (23) 39 n.s.
Utile (perdita) di gruppo 1.760 1.183 577 48,8%

Il primo trimestre del 2017 si chiude con un utile consolidato che si attesta a 1,8 milioni di Euro contro 1,2 milioni di Euro del 2016.

Il risultato è stato guidato dall'incremento di traffico passeggeri pari al 4,6% e dalla dinamica positiva avviata nel 2016 con i nuovi collegamenti di linea e le azioni a supporto della marginalità aviation.

Dal punto di vista della gestione caratteristica, i ricavi complessivamente crescono del 8,7% rispetto al 2016 ed in particolare:

  • i ricavi per servizi aeronautici crescono del 15,1% principalmente per l'aumento del traffico e per la diminuzione degli incentivi a seguito della rinegoziazione di accordi precedenti;

  • i ricavi per servizi non aeronautici crescono del 5,7% per il buon andamento di tutte le componenti di questa categoria, come illustrato nella relativa sezione;

  • la diminuzione dei ricavi per servizi di costruzione è dovuta ai minori investimenti realizzati.

I costi del periodo aumentano complessivamente del 4,9% sullo stesso periodo del 2016. Analizzando nel dettaglio:

  • i costi dei materiali di consumo e merci registrano un aumento (+35,7%) dovuto principalmente ai maggiori acquisti di carburante avio che hanno avuto impatto positivo sui ricavi come rilevato nell'apposita sezione.
  • i costi per servizi aumentano del 9,3% ed in particolare:
  • i costi per utenze per il funzionamento non ottimale delle fonti di approvviggionamento alternative e quindi un maggior ricorso alle fonti tradizionali con maggiori costi energetici;
  • i costi del servizio PRM per il maggior numero di passeggeri in partenza;
  • i costi per lo sviluppo e la promozione dello scalo legati all'avvio delle nuove destinazioni nel 2016.

A fronte degli aumenti di cui sopra, si rilevano minori costi per interventi di manutenzione.

  • i costi per servizi di costruzione calano del 19,2% per minori investimenti realizzati come comprovato dalla diminuzione della corrispondente voce di ricavo;
  • la crescita del 3,9% sul 2016 della voce canoni, noleggi e altri costi è imputabile, per la maggior parte, alla crescita del traffico su cui sono calcolati i canoni di concessione e di sicurezza;
  • gli oneri diversi di gestione sono in aumento del 1,2% sul 2016 principalmente per l'assenza di proventi non ricorrenti registrati nel primo trimestre 2016.

Per i commenti sull'andamento del costo del lavoro si rimanda all'apposita sezione della presente relazione. Complessivamente il periodo gennaio-marzo 2017 evidenzia una crescita del Margine Operativo Lordo (EBITDA) di circa 0,9 milioni di Euro (+21,3%) rispetto all'analogo periodo del 2016.

Passando ai costi di struttura, si rileva la crescita degli ammortamenti (9,4%) in coerenza con l'avanzamento del piano ammortamenti ed i nuovi investimenti del Gruppo mentre l'aumento degli accantonamenti (28,1%) è dovuto al fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali oltre che al fondo arretrati lavoro dipendente per la stima del costo dell'Una Tantum legato alla scadenza del CCNL al 31 dicembre 2016.

La crescita del 6,1% dei costi complessivi a fronte dell'aumento dell'8,7% dei ricavi determina un incremento del Risultato Operativo (EBIT) del 30,8%: da 1,9 milioni di Euro dei primi tre mesi del 2016 a 2,5 milioni di Euro al 31 marzo 2017.

La gestione finanziaria chiude sostanzialmente in pareggio contro un saldo negativo di 0,35 milioni di Euro del primo trimestre 2016 grazie a due fattori:

  • il calo degli interessi passivi bancari per effetto della riduzione del debito in seguito alla conclusione del piano di ammortamento del Mutuo Intesa acceso nel 2007 e del rimborso anticipato del debito derivante dalla fideiussione Seaf (rif. Nota 16);
  • i proventi da attualizzazione fondi contro gli oneri registrati al 31 marzo 2016.

In sintesi nel primo trimestre 2017 rispetto all'analogo periodo 2016, i minori oneri finanziari hanno consentito di recuperare i maggiori costi di struttura mantenendo sul Risultato ante imposte (2,6 milioni di Euro contro 1,6 milioni del primo trimestre 2016) la crescita evidenziata dal Margine Operativo Lordo.

Le imposte sul reddito mostrano un incremento, oltre che, per effetto della crescita del risultato ante imposte (+ 1 milione di Euro), principalmente a seguito delle modifiche introdotte alla base di calcolo dell'ACE (Aiuto alla crescita economica – DL n.201/2011). La progressiva penalizzazione dell'ACE alza il tax rate effettivo per il 2017 pur in presenza di un'aliquota IRES che scende al 24%.

Per effetto di quanto sopra esposto, il risultato netto del periodo si attesta a 1,78 milioni di Euro contro 1,16 milioni (+53,1%): la quota di competenza del Gruppo è di 1,76 milioni di Euro contro 1,18 milioni di Euro del primo trimestre 2016.

Nei primi tre mesi del 2017 l'avanzamento degli investimenti relativi ai diritti di concessione è stato inferiore rispetto allo stesso periodo del 2016 e ha comportato il relativo impatto sui risultati economici del periodo così come evidenziato nella tabella seguente che espone i ricavi, i costi ed il margine operativo lordo rettificati rispettivamente dei ricavi, costi e margine per servizi di costruzione.

Visto l'ammontare complessivo dei costi e ricavi per servizi di costruzione rispetto alle altre voci che compongono il MOL rettificato, lo stesso non presenta scostamenti sostanziali rispetto al Margine Operativo Lordo.

in migliaia di Euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Var. ass. Var. %
Ricavi per servizi aeronautici 10.767 9.353 1.414 15,1%
Ricavi per servizi non aeronautici 8.310 7.863 447 5,7%
Altri ricavi e proventi della gestione 133 163 (30) -18,4%
RICAVI RETTIFICATI 19.210 17.379 1.831 10,5%
Materiali di consumo e merci (456) (336) (120) 35,7%
Costi per servizi (4.735) (4.333) (402) 9,3%
Canoni, noleggi e altri costi (1.628) (1.567) (61) 3,9%
Oneri diversi di gestione (697) (689) (8) 1,2%
Costo del personale (6.581) (6.259) (322) 5,1%
COSTI RETTIFICATI (14.097) (13.184) (913) 6,9%
MARGINE OPERATIVO LORDO RETTIFICATO (EBITDA RETTIFICATO) 5.113 4.195 918 21,9%
Ricavi per servizi di costruzione 942 1.166 (224) -19,2%
Costi per servizi di costruzione (897) (1.110) 213 -19,2%
Margine Servizi di Costruzione 45 56 (11) -19,6%
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 5.158 4.251 907 21,3%

3.2 ANALISI DEI FLUSSI FINANZIARI

Di seguito si mostra il dettaglio della posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2017 a confronto con il 31 dicembre 2016 ed il 31 marzo 2016:

in migliaia di euro al
31.03.2017
al
31.12.2016
al
31.03.2016
Variazione
31.03.2017 -
31.12.2016
Variazione
31.03.2017 -
31.03.2016
A Cassa 27 25 25 2 2
B Altre disponibilità liquide 22.100 20.085 49.566 2.015 (27.466)
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0 2.860 0 (2.860)
D Liquidità (A+B+C) 22.127 20.110 52.451 2.017 (30.324)
E Crediti finanziari correnti 15.931 22.085 2.261 (6.154) 13.670
F Debiti bancari correnti (235) (70) (1.298) (165) 1.063
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (5.803) (5.800) (7.447) (3) 1.644
H Altri debiti finanziari correnti (1.696) (2.970) (2.275) 1.274 579
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (7.734) (8.840) (11.020) 1.106 3.286
J Posizione finanziaria corrente netta (I-E-D) 30.324 33.355 43.692 (3.031) (13.368)
K Debiti bancari non correnti (24.777) (24.896) (32.358) 119 7.581
L Obbligazioni emesse 0 0 0 0 0
M Altri debiti non correnti 0 0 0 0 0
N Indebitamento finanziario non corrente
(K+L+M)
(24.777) (24.896) (32.358) 119 7.581
O Posizione finanziaria netta (J+N) 5.547 8.459 11.334 (2.912) (5.787)

Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 20

La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 marzo 2017 è pari a 5,5 milioni di Euro rispetto ai 8,5 milioni del 31 dicembre 2016 e 11,3 milioni al 31 marzo 2016.

Nel dettaglio delle singole componenti, la maggior liquidità rispetto al 31 dicembre 2016 (22,1 milioni di Euro contro 20,1 milioni di Euro) è principalmente dovuta a:

  • la riclassifica di 6 milioni di Euro di Certificati e Time Deposit tra le disponibilità liquide in quanto con scadenza inferiore a 3 mesi;
  • l'accensione di un time deposit di 4 milioni di Euro con durata superiore ai 12 mesi e quindi classificato tra le attività finanziarie non correnti.

Il minor indebitamento finanziario corrente e non (32,5 milioni di Euro contro 33,7 milioni del 31 dicembre 2016) è dovuto principalmente alla riduzione del debito per addizionale comunale incassata e da riversare agli enti creditori (-1,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2016) oltre che alla restituzione delle rate dei mutui scadute nel trimestre (0,1 milioni di Euro).

La variazione rispetto al primo trimestre 2016 (-10,9 milioni di Euro), oltre alla normale restituzione del debito che tra l'altro comprende l'estinzione a settembre 2016 del mutuo Intesa acceso nel 2007, è dovuta al rimborso anticipato del debito Seaf avvenuto nell'aprile del 2016.

Di seguito la sintesi del rendiconto finanziario consolidato con evidenza dei flussi di cassa generati/assorbiti dall' attività operativa, di investimento e di finanziamento per i periodi in esame:

in migliaia di Euro al 31.03.2017 al 31.03.2016 Variazione
Flussi di cassa (generato / assorbito) dalle attività operative netto 1.114 3.602 (2.488)
Flussi di cassa (generato / assorbito) dell'attività di investimento 1.029 (2.702) 3.731
Flussi di cassa (generato / assorbito) dell'attività di finanziamento (126) (1.993) 1.867
Variazione finale di cassa 2.017 (1.093) 3.110
Disponibilità liquide inizio periodo 20.110 50.684 (30.574)
Variazione finale di cassa 2.017 (1.093) 3.110
Disponibilità liquide fine periodo 22.127 49.591 (27.464)

Il flusso di cassa generato dalle attività operative è stato pari a 1,1 milioni di Euro in calo rispetto all'analogo periodo del 2016 per effetto dell'assorbimento di risorse da parte del capitale circolante netto. Prima delle variazioni del circolante, infatti, il flusso di cassa delle attività operative ha generato risorse finanziarie per 5,1 milioni di Euro contro 4,2 milioni del primo trimestre 2016. Il circolante ha poi assorbito maggiori risorse per il pagamento di debiti commerciali, operativi e addizionale comunale ai diritti d'imbarco.

Il flusso di cassa delle attività operative è stato sufficiente per la copertura del fabbisogno generato dagli investimenti in infrastrutture pari a 1,1 milioni di Euro.

Al netto degli investimenti in infrastrutture il flusso dell'attività di investimento è positivo per 2 milioni di Euro per effetto:

  • della riclassifica di 6 milioni di Euro dalle attività finanziarie correnti alle disponibilità liquide;
  • della sottoscizione di un time deposit di 4 milioni di Euro con durata superiore ai 12 mesi.

Infine, il flusso di cassa generato dall'attività di finanziamento è negativo per 0,1 milioni di Euro per effetto della restituzione delle rate del mutuo in scadenza nel trimestre.

Conseguentemente, la variazione finale complessiva di cassa del periodo è positiva per 2 milioni di Euro.

3.3 ANALISI DELLA STRUTTURA PATRIMONIALE

Di seguito la struttura patrimoniale del Gruppo classificata sulla base delle "fonti" e degli "impieghi":

Variazione Variazione
I M P I E G H I al 31.03.2017 al 31.12.2016 al 31.03.2016 31.03.2017 -
31.12.2016
31.03.2017 -
31.03.2016
-Crediti commerciali 13.240 13.454 13.955 -1,6% -5,1%
-Crediti tributari 156 134 337 16,4% -53,7%
- Altri Crediti 4.005 3.265 8.195 22,7% -51,1%
-Rimanenze di magazzino 519 519 434 0,0% 19,6%
Subtotale 17.920 17.372 22.921 3,2% -21,8%
-Debiti commerciali (12.478) (15.669) (12.272) -20,4% 1,7%
-Debiti tributari (3.173) (2.420) (1.787) 31,1% 77,6%
-Altri debiti (21.763) (20.382) (20.004) 6,8% 8,8%
Subtotale (37.414) (38.471) (34.063) -2,7% 9,8%
Capitale circolante netto operativo (19.494) (21.099) (11.142) -7,6% 75,0%
Immobilizzazioni 172.712 173.541 170.222 -0,5% 1,5%
-Imposte differite attive 7.358 7.427 7.469 -0,9% -1,5%
-Altre attività non correnti 23.496 19.521 6.898 20,4% 240,6%
Totale immobilizzazioni 203.566 200.489 184.589 1,5% 10,3%
- Fondi rischi, oneri e TFR (19.305) (19.325) (20.207) -0,1% -4,5%
- Fondo imposte differite (2.230) (2.216) (2.169) 0,6% 2,8%
-Altre passività non correnti (194) (194) (219) 0,0% -11,4%
Subtotale (21.729) (21.735) (22.595) 0,0% -3,8%
Capitale fisso operativo 181.837 178.754 161.994 1,7% 12,2%
Totale Impieghi 162.343 157.655 150.853 3,0% 7,6%
Variazione Variazione
F O N T I al 31.03.2017 al 31.12.2016 al 31.03.2016 31.03.2017 - 31.03.2017 -
31.12.2016 31.03.2016
Posizione finanziaria netta 5.547 8.459 11.334 -34,4% -51,1%
-Capitale Sociale 90.314 90.314 90.250 0,0% 0,1%
-Riserve 75.193 63.882 70.263 17,7% 7,0%
-Risultato dell'esercizio 1.760 11.311 1.183 -84,4% 48,8%
Patrimonio Netto di Gruppo 167.267 165.507 161.696 1,1% 3,4%
-Patrimonio Netto di terzi 623 607 491 2,6% 26,9%
Totale Patrimonio Netto 167.890 166.114 162.187 1,1% 3,5%
Totale fonti (162.343) (157.655) (150.853) 3,0% 7,6%

Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 22

La struttura patrimoniale del Gruppo evidenzia una diminuzione del capitale circolante netto operativo al 31 marzo 2017 rispetto alla chiusura dell'esercizio 2016 principalmente dovuto ai maggiori flussi in uscita per il pagamenti di debiti, come descritto nel paragrafo precedente. Rispetto al primo trimestre 2016 il capitale circolante netto operativo evidenzia un aumento dovuto alla sensibile diminuzione dei crediti ed un parallelo ma inferiore aumento dei debiti. Il primo effetto è dovuto, in larga misura, all'incasso nell'ottobre 2016 del credito di 3,6 milioni di Euro per il deposito cauzionale ex art.17 della legge 135/97, mentre l'aumento dei debiti è dovuto principalmente ai maggiori debiti tributari e, all'interno della voce "altri debiti", del debito verso lo Stato pe il canone di concessione e per il contributo VVF.

Il capitale fisso operativo aumenta per la crescita delle immobilizzazioni sia conseguenti all'avanzamento del piano degli investimenti sia all'impiego di liquidità in strumenti finanziari con scadenza superiore ai dodici mesi.

Al 31 marzo 2017 il Patrimonio Netto consolidato è pari a 167,9 milioni di Euro contro i 166,1 milioni del 31 dicembre 2016 a fronte di una posizione finanziaria netta positiva di 5,5 milioni di Euro. L'Assemblea dei Soci della Capogruppo del 27 aprile 2017, oltre all'approvazione del Bilancio 2016, ha deliberato la distribuzione di dividendi a valere sul risultato 2016 per 10 milioni di Euro.

3.4 INDICI

Gli Amministratori hanno ritenuto non significativi, tenuto conto dell'infrannualità, i principali indici economico/patrimoniali del Gruppo al 31 marzo 2017.

3.5 GLI INVESTIMENTI

L'ammontare complessivo degli investimenti realizzati al 31 marzo 2017 è pari a 1,1 milioni di Euro, di cui 0,2 milioni di Euro per investimenti legati all'esecuzione del Masterplan e quindi principalmente alle infrastrutture ed il rimanente per investimenti destinati all'operatività aeroportuale.

Di seguito si illustra lo stato di avanzamento dei principali investimenti di Masterplan:

  • Interventi sul terminal esistente: è stata aggiudicata la gara di progettazione definitiva ed esecutiva, con avvio delle attività nel mese di aprile;
  • Nuova piazzola De-icing ed edificio: è stata aggiudicata la gara per l'esecuzione dei lavori;
  • Nuovo Parcheggio Multipiano: è stata aggiudicata la gara dei servizi di ingegneria e avviata a fine marzo 2017 la progettazione preliminare del parcheggio;
  • Parcheggio P5: durante il primo trimestre 2017 sono stati eseguiti alcuni interventi minori riguardanti il parcheggio P5 realizzato nel 2016 in un'area adiacente al sedime aeroporuale con 249 posti auto;
  • Viabilità landside: è stata completata nel 2016 la realizzazione della viabilità ciclo-pedonale che collega l'ingresso dell'aeroporto al Terminal e ai parcheggi; nel primo trimestre 2017 sono stati effettuati interventi minori in ottica di migliorare la qualità del servizio offerto (nuova insegna ingresso aeroporto, nuova segnaletica informativa).

Per quanto attiene inoltre agli altri investimenti destinati all'operatività aeroportuale, al miglioramento del servizio offerto al passeggero e all'efficientamento dei processi aziendali si segnalano la realizzazione di un'area ristoro per la community aeroportuale, il "revamping di illuminazione" del parcheggio Multipiano per ridurre i consumi energetici e la realizzazione di una tettoia presso l'area Cargo per l'incremento delle superfici a disposizione per il traffico merci.

Fondo di Rinnovo

L'ammontare complessivo delle realizzazioni registrate nel fondo di rinnovo 31 marzo 2017 è pari a 0,37 milioni di Euro.In particolare si evidenziano in land side la conclusione dei lavori di riqualifica dell'impianto antincendio e delle scale di sicurezza presso il Parcheggio Multipiano, mentre sul fondo Impianti si segnala l'avvio della riconfigurazione del sistema di controllo e supervisione degli impianti tecnologici.

3.6 IL PERSONALE

Composizione dell'Organico

31.03.2017 31.03.2016 Var. ass. Var. %
Organico medio Equivalenti Full Time 439 430 9 2%
Dirigenti 10 10 0 0%
Quadri 30 30 0 0%
Impiegati 304 296 8 3%
Operai 95 94 1 1%
31.03.2017 31.03.2016 Var. ass. Var. %
Organico medio 488 465 23 5%
Dirigenti 10 10 0 0%
Quadri 30 30 0 0%
Impiegati 348 328 20 6%
Operai 100 97 3 3%

Fonte: Elaborazione della Società

L'incremento di organico di 9 equivalenti full-time rispetto al primo trimestre 2016 è dovuto prevalentemente all'assunzione di risorse destinate ad attività particolarmente sensibili all'aumento di traffico quali security e passeggeri a ridotta mobilità. Si segnala, inoltre, l'aumento di personale nell'area security per il maggior fabbisogno di risorse derivato da un incremento di presidio di alcune attività richiesto dalle autorità competenti su alcune aree del perimentro del sedime aeroportuale.

Il costo

31.03.2017 31.03.2016 Var. ass. Var. %
Costo del Lavoro 6.581 6.259 322 5,1%

Fonte: Elaborazione della Società

L'aumento del costo del lavoro del 5,1% rispetto allo stesso periodo del 2016 deriva principalmente dall'incremento di organico sopra descritto e dall'utima tranche del nuovo Contratto Collettivo Nazionale che, entrata in vigore da luglio 2016, ha impatto sul primo trimestre 2017.

LE RELAZIONI SINDACALI

Tra le attività portate avanti nel periodo si segnala l'accordo siglato in febbrario tra AdB e la RSU che regolamenta l'utilizzo, i tempi e le modalità di conservazione delle immagini rilevate da AdB attraverso le telecamere presenti nel sito aeroportuale. Nello stesso accordo sono stati anche regolamentati i sistemi GPS utilizzati dalle auto di servizio aziendali.

4 ANALISI DEI PRINCIPALI RISULTATI NON ECONOMICI

4.1 L'AMBIENTE

Nel primo trimestre 2017 si è concluso il progetto definitivo per la realizzazione della fascia boscata a nord del sedime aeroportuale. Tale progetto verrà presentato in "Conferenza dei Servizi" per l'ottenimento della Conformità Urbanistica e della Dichiarazione di Pubblica Utilità. Sono state inoltre acquistate due centraline di monitoraggio dell'aria per le quali si procederà all'installazione a seguito dell'autorizzazione da parte del Comune.

Queste opere sono previste dall'Accordo Territoriale per la Decarbonizzazione dell'Aeroporto, sottoscritto nel 2015 con gli Enti territoriali che comporterà il sostenimento di investimenti da parte della Capogruppo per un importo complessivo di 6,5 milioni di Euro; investimenti che saranno effettuati in un arco temporale coerente rispetto alle tempistiche di realizzazione degli interventi contenuti nel Master Plan aeroportuale ovvero entro il 2023.

4.2 LA QUALITÀ

Nell'ambito delle proprie strategie di sviluppo, Aeroporto di Bologna opera integrando una forte attenzione alle esigenze del passeggero con una visione aperta ai nuovi trend del settore. L'obiettivo del Gruppo è quello di offrire al passeggero infrastrutture aeroportuali e servizi che rendano sempre oltremodo piacevole l'esperienza di viaggio del passeggero.

La soddisfazione degli utenti

Nel primo trimestre 2017, il Customer Satisfaction Index, l'indice che misura il grado di soddisfazione complessivo dei passeggeri, è diminuito rispetto allo stesso periodo del 2016, pur mantenendo un ottimo livello di soddisfazione pari al 96%. Parallelamente anche gli indici di soddisfazione collegati alle pulizie e alla regolarità del servizio si sono attestati a buoni livelli di soddisfazione.

I tempi di attesa e la regolarità del servizio sono risultati molto positivi, in ulteriore miglioramento rispetto al primo trimestre del 2016, sia per l'attesa ai controlli di sicurezza che al check-in.

I tempi di attesa per la riconsegna dei bagagli sono in linea con l'obiettivo aziendale e con lo stesso periodo del 2016, anche a fronte dell'incremento del traffico passeggeri: si tratta di un risultato importante ottenuto grazie ad un costante lavoro di monitoraggio e correzione delle anomalie portato avanti in collaborazione con handlers e vettori.

Principali Indicatori di Qualità Gennaio-Marzo 2017 Gennaio-Marzo 2016
Customer Satisfaction Index % passeggeri soddisfatti 96% 98,5%
Regolarità e rapidità del servizio % passeggeri soddisfatti 95% 98,5%
Percezione sul livello pulizia generale % passeggeri soddisfatti 98% 98,9%
Percezione sul livello pulizia e funzionalità toilette % passeggeri soddisfatti 91,5% 97,4%
Attesa in coda al check-in Tempo nel 90% dei casi 11'58'' 12'14''
Tempo di attesa al controllo radiogeno dei bagagli Tempo nel 90% dei casi 06'08'' 9'55''
Tempo di riconsegna del primo/ultimo bagaglio dal Primo bagaglio (tempo nel 90% dei
casi)
21' 21'
block-on dell'aeromobile (da sistema) Ultimo bagaglio (tempo nel 90% dei
casi)
29' 29'
Fonte: Elaborazione della Società

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Rispetto al programma Airport Service Quality di ACI World, che rappresenta il più importante benchmark aeroportuale a livello mondiale in tema di qualità del servizio, Aeroporto di Bologna ha nuovamente migliorato la propria performance: l'indicatore di soddisfazione complessiva ha raggiunto infatti nel primo trimestre 2017 la soglia di 3,78, in una scala da 1 a 5, che è superiore al risultato di 3,71 registrato nel primo trimestre del 2016, e che conferma il trend positivo del 2016.

5 IL QUADRO NORMATIVO

5.1 LA REGOLAZIONE TARIFFARIA 2016-2019

In ottemperanza al vigente quadro regolatorio ed ai modelli tariffari elaborati dall'Autorità di Regolazione Aeroportuale ("ART") AdB ha condotto e positivamente completato, nel corso del 2015, il processo di regolazione tariffaria per il periodo 2016-2019, avvenuto in stretto coordinamento e sotto la vigilanza della stessa Authority.

A ottobre 2016 è poi stata condotta in osservanza a quanto previsto dai Modelli dell'Authority la consultazione con i vettori e l'adeguamento dei livelli tariffari applicati a partire dal 1° gennaio 2017.

6 IL CONTENZIOSO

Non essendo intervenute variazioni significative rispetto a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione del Bilancio 2016, si rimanda a quest'ultimo documento per approfondimenti.

7 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE

Con riferimento alle informazioni richieste dall'art.2428, c.2, n.6 bis si segnala che il Gruppo detiene strumenti finanziari rilevanti in termini quantitativi tuttavia tenuto conto dei criteri che guidano la scelta degli investimenti quali:

  • la minimizzazione del rischio rispetto alla restituzione del capitale investito;
  • la differenziazione degli Istituti di Credito;
  • la durata temporale normalmente inferiore a due anni;
  • il rendimento offerto,

il Gruppo ritiene limitati i rischi finanziari intendendo con questi i rischi di variazione di valore degli strumenti finanziari.

Per quanto riguarda il rischio di cambio il Gruppo non ne è soggetto in quanto non intrattiene rapporti in valuta.

Il rischio liquidità, tenuto conto dei rilevanti impegni di sviluppo infrastrutturale, potrebbe concretizzarsi nella difficoltà ad ottenere finanziamenti nella giusta tempistica ed economicità. Per far fronte alle necessità derivanti dall'avanzamento del piano investimenti, il Gruppo ha posto in essere tutte le azioni per dotarsi dei mezzi finanziari a medio termine utili allo sviluppo; in particolare, la recente quotazione del titolo azionario della Capogruppo ha accresciuto la disponibilità di liquidità e la solidità patrimoniale del Gruppo. Infine, i flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità del Gruppo sono costantemente monitorati al fine di garantire un'efficace ed efficiente gestione delle risorse.

Quanto al rischio di tasso di interesse tenuto conto dei finanziamenti in essere, il Gruppo ha cercato di minimizzare il rischio con la stipula di mutui sia a tasso fisso che a tasso variabile.

Infine, per quanto attiene al rischio di credito, la perdurante crisi economica mondiale ha avuto un forte impatto negativo sul settore aereo con conseguente aumento del rischio di credito. Il rischio di credito del Gruppo presenta un moderato grado di concentrazione in quanto il 48% del credito è vantato nei confronti dei primi dieci clienti. Tale rischio è stato affrontato implementando specifiche procedure e strumenti di controllo e gestione del credito verso clienti oltre che attraverso un congruo accantonamento al fondo svalutazione crediti, secondo principi di prudenza, in continuità con i bilanci degli esercizi precedenti.

  • Le politiche commerciali poste in essere dal Gruppo, con l'obiettivo di limitare l'esposizione, prevedono:
  • richiesta di pagamenti immediati per le transazioni effettuate con i consumatori finali o con controparti occasionali (i.e. parcheggi);
  • richiesta di pagamenti anticipati ai vettori occasionali o senza un adeguato profilo di credito o senza garanzie collaterali;
  • richiesta di garanzia fidejussoria ai clienti subconcessionari.

In seguito all'ammissione della compagnia Alitalia alla procedura di amministrazione straordinaria di cui al Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 2 maggio u.s., il Gruppo rileva:

  • un'esposizione finanziaria nei confronti del vettore al 31 marzo 2017 di 0,8 milioni di Euro di cui scaduto 0,5 milioni di Euro e di cui 0,2 milioni di Euro di addizionale comunale ai diritti di imbarco.

Tenuto anche conto degli incassi ricevuti successivamente a tale data che hanno ridotto il credito complessivo a 0,5 milioni di Euro e nell'attesa di acquisire informazioni ed elementi più puntuali sulla procedura e i suoi effetti, il Gruppo ha ritenuto adeguato il fondo svalutazione appostato sul rischio credito Alitalia per 0,2 milioni di Euro e al contempo intende proseguire l'attento monitoraggio della situazione del vettore per recepire eventuali diverse valutazioni in sede di bilancio semestrale.

Per quanto riguarda, invece, il prosieguo delle attività operative di Alitalia sullo scalo di Bologna che, alla data di redazione del presente documento, non hanno subito modifiche, la Capogruppo ha richiesto alla compagnia in data 5 maggio l'immediata implementazione da parte dei Commissari Starordinari di un meccanismo di pagamento anticipato su base settimanale per i voli a partire dal 10 maggio. Come noto per consentire alla compagnia di operare nei prossimi sei mesi, il Governo ha concesso al vettore, sempre in data 2 maggio, un prestito di 600 milioni di Euro.

Rischi relativi all'incidenza dei rapporti con Ryanair sui volumi di traffico

L'attività del Gruppo è legata in misura significativa ai rapporti intercorrenti con alcuni tra i principali vettori che operano presso l'Aeroporto e ai quali il Gruppo offre i propri servizi, tra i quali, in particolare, Ryanair. A causa della alta incidenza sul volume passeggeri totali dell'Aeroporto del vettore Ryanair, il Gruppo è esposto al rischio relativo alla contrazione o venir meno dell'operatività del vettore medesimo sullo scalo. Al 31 marzo 2017, l'incidenza dei passeggeri Ryanair sui volumi di traffico registrati dall'Aeroporto è stata del 46%. AdB e Ryanair hanno peraltro rafforzato la partnership in data 27 ottobre u.s. concludendo un accordo pluriennale con scadenza nel 2022 con il quale si sono così impegnati ad incrementare il numero di destinazioni servite da e per lo scalo bolognese; offrire un livello di servizio secondo standard qualitativi elevati grazie agli investimenti portati avanti dall'aeroporto ed al programma "Always getting better" del vettore. L'accordo prevede uno schema collegato alla policy di sviluppo traffico dell'aeroporto e l'impegno di Ryanair a rispettarlo così come un meccanismo di garanzie contrattuali che assicurano il raggiungimento degli obiettivi. Sebbene l'Aeroporto di Bologna rivesta, a giudizio della Società, una rilevanza strategica per questo vettore, non è possibile escludere che Ryanair possa decidere di variare le tratte operate, ridurre significativamente la propria presenza o cessare i voli sull'Aeroporto ovvero che in futuro il predetto accordo possa non esser rinnovato in tutto o in parte ovvero contenere condizioni meno favorevoli per il Gruppo. L'eventuale diminuzione o cessazione dei voli da parte del predetto vettore ovvero la cessazione o variazione dei collegamenti verso alcune destinazioni contraddistinte da un elevato traffico di passeggeri potrebbero avere un impatto negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Alla luce dell'interesse dimostrato dai vettori low cost per lo scalo di Bologna e dell'evoluzione del traffico sull'Aeroporto in generale, la Società ritiene che il Gruppo potrebbe ragionevolmente far fronte all'eventuale interruzione o limitazione dei voli da parte di Ryanair in virtù della possibile redistribuzione del traffico passeggeri tra le diverse compagnie aeree presenti sull'Aeroporto e della capacità dello scalo di attrarre nuovi vettori. Non può tuttavia escludersi che, qualora trascorresse un lasso di tempo significativo fra il momento della interruzione dei voli e quello della loro parziale o totale sostituzione da parte di altri vettori ovvero l'avvicendamento si rivelasse più difficile del previsto o non fosse in tutto o in parte realizzabile, tale interruzione o riduzione dei voli possa avere un impatto negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rischio relativo all'influenza degli incentivi sulla marginalità dei ricavi

La Capogruppo è esposta al rischio della diminuzione della marginalità relativa sui ricavi della Business Unit Aviation in caso di aumento dei volumi di traffico da parte dei vettori che beneficiano degli incentivi. La Società, nel rispetto della propria policy di incentivazione finalizzata allo sviluppo del traffico e delle rotte sull'Aeroporto, riconosce ad alcuni vettori, sia legacy carrier, sia low cost, incentivi legati al volume di traffico passeggeri e di nuove rotte. La suddetta policy prevede che gli incentivi non possano in nessun caso superare una misura tale per cui non vi sia un margine positivo di ricavi per il Gruppo con riferimento alle attività di ciascun vettore; tuttavia, ove il traffico passeggeri e le rotte operate dai vettori che godono degli incentivi si incrementassero nel tempo, il margine positivo registrato dalla Business Unit Aviation potrebbe ridursi proporzionalmente, con un impatto negativo, anche significativo, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Rispetto a tale rischio la Società, pur a fronte di uno scenario di mercato nazionale, in particolare sui collegamenti domestici, caratterizzato da una presenza crescente del segmento low cost è attiva nello sviluppo di un mix di traffico tale da mantenere una marginalità positiva.

Rischi relativi all'attuazione del Piano degli Interventi

La Capogruppo effettua gli investimenti nell'Aeroporto sulla base del Piano degli Interventi approvato dall'ENAC. AdB potrebbe incontrare difficoltà nel porre in essere nei tempi previsti gli investimenti stabiliti nel Piano degli Interventi a causa di eventi imprevedibili o di ritardi nell'iter autorizzativo e/o realizzativo delle opere, con possibili effetti negativi sull'ammontare delle tariffe applicabili e possibili rischi di revoca o decadenza dalla Convenzione. Il Piano degli Interventi è stato predisposto sulla base degli interventi pianificati nel Master Plan seguendo un criterio di modularità il cui driver principale è l'andamento del traffico aereo.

Rischi relativi al quadro normativo

Il Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna SpA, svolge la propria prevalente attività quale concessionario operante in virtù di diritti speciali esclusivi del sedime aeroportuale bolognese ed opera, per tale principale ragione, in un settore fortemente disciplinato da norme di livello nazionale, sovranazionale e, pure, internazionale. Eventuali mutamenti dell'attuale quadro normativo (e, in particolare, eventuali mutamenti in materia di rapporti con lo Stato, enti pubblici ed autorità di settore, determinazione dei diritti aeroportuali e dell'ammontare dei canoni di concessione, sistema di tariffazione aeroportuale, assegnazione degli slots, tutela ambientale ed inquinamento acustico) potrebbero avere un impatto sull'operatività e sui risultati economici della Società e del Gruppo ad essa facente capo.

Stagionalità dei ricavi

A causa della natura ciclica del settore in cui il Gruppo opera, generalmente sono attesi ricavi e risultati operativi più elevati nel terzo trimestre dell'anno, piuttosto che nei primi e negli ultimi mesi. Le vendite più elevate si concentrano, infatti, nel periodo giugno-settembre, momento di picco delle vacanze estive, in cui si registra il massimo livello di utenza. A questo si aggiunge una forte componente di passeggeri business, per le caratteristiche del tessuto imprenditoriale del territorio e per la presenza di eventi fieristici di richiamo internazionale, che tempera i picchi stagionali dell'attività turistica. Pertanto, i dati economici e finanziari relativi a periodi infrannuali potrebbero non essere rappresentativi della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo su base annua.

8 INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nella presente relazione sulla gestione vengono presentati alcuni indicatori di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria.

In merito a tali indicatori, il 3 dicembre 2015, Consob ha emesso la Comunicazione n. 92543/15 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 5 ottobre 2015 dall'European Security and Markets Authority (ESMA) circa la loro presentazione nelle informazioni regolamentate diffuse o nei prospetti pubblicati a partire dal 3 luglio 2016. Questi Orientamenti, che aggiornano la precedente Raccomandazione CESR (CESR/05-178b), sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della Direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.

Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori:

  • EBITDA: Earnings Before Interest, Taxation Depreciation, and Amortization, è definito dal management come risultato prima delle imposte dell'esercizio, dei proventi e oneri finanziari, dei proventi e oneri da partecipazione, degli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Nello specifico coincide pertanto con il Margine Operativo Lordo (MOL). Si precisa che l'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito degli IFRS, pertanto deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell'andamento economico del Gruppo. Poiché la determinazione di tale misura non è regolamentata dai principi contabili di riferimento per la predisposizione dei bilanci consolidati del Gruppo, il criterio applicato per la relativa determinazione e misurazione potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e pertanto tale dato potrebbe non essere comparabile con quello presentato da tali gruppi;
  • EBITDA Rettificato: misura utilizzata dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo ed economico del Gruppo. È calcolato sottraendo all'EBITDA il margine calcolato come differenza tra i ricavi di costruzione e i costi di costruzione che il Gruppo realizza in qualità di gestore dell'Aeroporto;
  • Posizione Finanziaria Netta: la composizione della Posizione Finanziaria Netta è rappresentata in accordo con quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2011/81.

9 GARANZIE PRESTATE

Nella seguente tabella è riportata la situazione riepilogativa delle garanzie prestate dal Gruppo.

in migliaia di Euro al 31/03/2017 al 31/03/2016 Var. Variaz. %
Fidejussioni 9.348 5.079 4.269 84,1%
Pegno su Strumento Finanziario Partecipativo 7.000 0 7.000 100,0%
Lettere di patronage 2.380 2.637 -257 -9,7%
Totale garanzie prestate 18.728 7.716 11.012 142,7%

Al 31 marzo 2017, le garanzie rilasciate dal Gruppo ammontano a 18,7 milioni di Euro e si riferiscono a: - fideiussioni di cui le principali:

  • o a favore di Enac prevista dalla Convenzione di Gestione Totale (4,4 milioni di Euro);
  • o a favore di Marconi Express Spa per il corretto adempimento delle obbligazioni assunte dalla Capogruppo con la sottoscrizione dell'accordo di contribuzione del 30 settembre 2016 (3,87 milioni di Euro);
  • pegno sullo Strumento Finanziario Partecipativo emesso da Marconi Express Spa e sottoscritto dalla Capogruppo per un valore nominale di 10,87 milioni di Euro, versato al 31 marzo 2017 per 7 milioni

di Euro, a garanzia delle obbligazioni di Marconi Express nei confronti degli Istituti di Credito finanziatori del progetto People Mover. In esecuzione di tale atto di pegno sottoscritto in data 30 settembre 2016 lo Strumento Finanziario partecipativo è stato depositato presso la Banca Custode (Unicredit Spa) su un conto titoli vincolato intestato alla Capogruppo;

  • lettera di patronage relativa al mutuo concesso alla controllata Tag Bologna Srl dalla Banca Agricola Mantovana (ora Monte dei Paschi di Siena) pari al 51% del capitale residuo che, alla data di chiusura del periodo, risulta pari a 2,4 milioni di Euro.

10 FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEI TRE MESI ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Dopo la chiusura del trimestre non si sono verificati eventi tali da giustificare modifiche alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria esposta in bilancio e quindi da richiedere rettifiche e/o annotazioni integrative al documento di bilancio.

Si segnalano, comunque, alcuni fatti di rilievo che si sono manifestati dopo la chiusura del periodo o che si manifesteranno nei prossimi mesi.

Andamento del traffico e avvio di nuovi collegamenti

Ad aprile 2017 lo scalo ha registrato un incremento del traffico passeggeri del 12,9% rispetto allo stesso mese del 2016, a conferma del trend positivo che sta caratterizzando i primi mesi del 2017.

Nei primi quattro mesi dell'anno i passeggeri complessivi hanno raggiunto i 2,3 milioni con una crescita del 6,9% sullo stesso periodo del 2016 e i movimenti sono stati 19.979, con una crescita del 2,9%.

Relativamente all'avvio dei nuovi collegamenti e ad incrementi di frequenza:

  • Eurowings ha avviato un nuovo volo per Amburgo con 2 frequenze settimanali a partire dalla Summer 2017;
  • Wizz Air ha avviato un nuovo volo per Suceava con 2 frequenze settimanali a partire dalla Summer 2017 ed ha incrementato le frequenze per Timisoara, Chisinau e Craiova;
  • Ryanair, nella Summer 2017, ha avviato avvierà due nuovi collegamenti diretti per:
  • Lisbona con 3 voli settimanali;
  • Eindhoven con 3 voli settimanali;
  • Alitalia, dalla Summer 2017, ha aumentato le frequenze sulla rotta Bologna-Roma Fiumicino portando da 3 a 4 le frequenze giornaliere ed incrementerà le frequenze per Catania, Ibiza e Olbia nel picco estivo.

Vicenda Alitalia

Il vettore Alitalia, Società Aerea Italiana Spa, con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico è stato posto in amministrazione starordinaria, con effetti immediati, in data 2 maggio 2017.

Per i potenziali rischi sul business del Gruppo derivanti dalla crisi del vettore, si segnala che alla data di redazione del presente documento non sono pervenute comunicazioni di variazione dei voli programmati sullo scalo di Bologna.

Per quanto attiene invece al rischio credito ed alle altre passività potenziali si rinvia a quanto riportato nella sezione "Principali rischi e incertezze" e nella nota 16 Fondi per rischi e oneri non correnti.

Rapporti con società controllate e collegate e parti correlate

Relativamente ai rapporti intrattenuti nel corso del periodo con società controllate e collegate e con parti correlate, si rimanda a quanto scritto nell'apposito paragrafo delle note esplicative ai prospetti contabili consolidati al 31 marzo 2017.

Impegni per l'acquisto di immobili

In data 6 aprile la Capogruppo ha comunicato alla controparte la proposta di acquisto di un capannone edificato da quest'ultima su un terreno adiacente il sedime aeroportuale di proprietà di AdB in virtù del diritto superficiario concesso da AdB con atto a rogito del 2006. La proposta di acquisto è stata formulata al corrispettivo di mercato; l'atto di trasferimento dei diritti reali sarà firmato nella seconda quindicina del mese di maggio.

Le previsioni di evoluzione della gestione

I segnali di ripresa derivanti dall'andamento macroeconomico generale inducono a guardare ai prossimi mesi in modo tendenzialmente positivo, pur consapevoli dei potenziali rischi dovuti all'ancora incerto scenario geopolitico internazionale che potrebbe influire negativamente sulle dinamiche del traffico aereo.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (Enrico Postacchini)

Bologna, 15 maggio 2017

Prospetti contabili consolidati al 31 Marzo 2017

Prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata Conto Economico consolidato Conto Economico Complessivo consolidato Rendiconto finanziario consolidato Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Prospetto della Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata

in migliaia di euro Note al 31.03.2017 al 31.12.2016
Diritti di concessione 155.166 155.595
Altre attività immateriali 1.111 1.116
Attività immateriali 1 156.277 156.711
Terreni, immobili, impianti e macchinari 11.703 12.098
Investimenti immobiliari 4.732 4.732
Attività materiali 2 16.435 16.830
Partecipazioni 3 147 147
Altre attività finanziarie non correnti 4 21.969 17.990
Imposte differite attive 5 7.358 7.427
Altre attività non correnti 6 1.380 1.384
Altre attività non correnti 30.854 26.948
ATTIVITA' NON CORRENTI 203.566 200.489
Rimanenze di magazzino 7 519 519
Crediti commerciali 8 13.240 13.454
Altre attività correnti 9 4.161 3.399
Attività finanziarie correnti 10 15.931 22.085
Cassa e altre disponibilità liquide 11 22.127 20.110
ATTIVITA' CORRENTI 55.978 59.567
TOTALE ATTIVITA' 259.544 260.056
in migliaia di euro Note al 31.03.2017 al 31.12.2016
Capitale sociale 90.314 90.314
Riserve 75.193 63.882
Risultato dell'esercizio 1.760 11.311
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 12 167.267 165.507
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 12 623 607
TOTALE PATRIMONIO NETTO 167.890 166.114
TFR e altri fondi relativi al personale 13 4.649 4.596
Imposte differite passive 14 2.230 2.216
Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali 15 10.637 10.631
Fondi per rischi e oneri 16 1.074 1.006
Passività finanziarie non correnti 17 24.777 24.896
Altri debiti non correnti 194 194
PASSIVITA' NON CORRENTI 43.561 43.539
Debiti commerciali 18 12.478 15.669
Altre passività 19 24.936 22.802
Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali 20 2.925 2.933
Fondi per rischi e oneri 21 20 159
Passività finanziarie correnti 22 7.734 8.840
PASSIVITA' CORRENTI 48.093 50.403
TOTALE PASSIVITÀ 91.654 93.942
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 259.544 260.056

Conto Economico Consolidato

in migliaia di euro Note per il trimestre
chiuso al
per il trimestre
chiuso al
31.03.2017 31.03.2016
Ricavi per servizi aeronautici 10.767 9.353
Ricavi per servizi non aeronautici 8.310 7.863
Ricavi per servizi di costruzione 942 1.166
Altri ricavi e proventi della gestione 133 163
Ricavi 23 20.152 18.545
Materiali di consumo e merci (456) (336)
Costi per servizi (4.735) (4.333)
Costi per servizi di costruzione (897) (1.110)
Canoni, noleggi e altri costi (1.628) (1.567)
Oneri diversi di gestione (697) (689)
Costo del personale (6.581) (6.259)
Costi 24 (14.994) (14.294)
Ammortamento Diritti di concessione (1.371) (1.304)
Ammortamento altre attività immateriali (147) (117)
Ammortamento attività materiali (470) (397)
Ammortamenti e svalutazioni 25 (1.988) (1.818)
Accantonamento rischi su crediti (36) (37)
Accantonamento fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali (520) (453)
Accantonamento ad altri fondi rischi e oneri (68) 3
Accantonamenti per rischi ed oneri 26 (624) (487)
Totale Costi (17.606) (16.599)
Risultato operativo 2.546 1.946
Proventi finanziari 27 222 64
Oneri finanziari 27 (212) (412)
Risultato ante imposte 2.556 1.598
Imposte dell'esercizio 28 (780) (438)
Utile (perdita) d'esercizio 1.776 1.160
Utile (perdita) di terzi 16 (23)
Utile (perdita) di Gruppo 1.760 1.183
Utile/(Perdita) Base per azione (unità di Euro)
Utile/(Perdita) Diluito per azione (unità di Euro)
0,05
0,05
0,03
0,03

Conto Economico Complessivo Consolidato

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Utile (perdita) di esercizio (A)
Altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo 1.776 1.160
Totale altri utili/(perdite) che saranno successivamente riclassificati nel
risultato netto di periodo, al netto delle imposte (B1)
0 0
Altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nel risultato netto di periodo
Utili (perdite) attuariali su TFR e altri fondi relativi al personale 0 0
Effetto imposte su utili (perdite) attuariali su TFR e altri fondi relativi al personale 0 0
Totale altri utili/(perdite) che non saranno successivamente riclassificati nel
risultato netto di periodo, al netto delle imposte (B2)
0 0
Totale altri utili / (perdite) al netto delle imposte (B1 + B2) = B
0 0
Totale utile / (perdita) complessivo al netto delle imposte (A + B) 1.776 1.160
di cui Terzi 16 (23)
di cui Gruppo 1.760 1.183

Rendiconto Finanziario Consolidato

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.03.2016
Gestione reddituale caratteristica
Risultato di esercizio ante imposte 2.556 1.598
Rettifiche voci senza effetto sulla liquidità
- Margine da servizi di costruzione (45) (56)
+ Ammortamenti 1.988 1.818
+ Accantonamento fondi 624 487
+/- Oneri/proventi per interessi da attualizzazione fondi e TFR (144) 145
+/- Interessi attivi e oneri finanziari di competenza 134 203
+/- Minusvalenze / Plusvalenze e altri costi / ricavi non monetari 1 0
+/- Accantonamento TFR e altri fondi del personale 29 3
Flussi di cassa (generato / assorbito) dalle attività operative prima delle variazioni di capitale circolante 5.143 4.198
Variazione rimanenze di magazzino 0 33
(Incremento)/decremento nei crediti commerciali 178 (144)
(Incremento)/decremento di altri crediti e attività correnti/ non correnti (non finanziarie) (744) (819)
Incremento/(decremento) nei debiti commerciali (3.191) (1.474)
Incremento/(decremento) di altre passività, varie e finanziarie 180 2.256
Interessi pagati (16) (89)
Interessi incassati 76 21
Imposte pagate 0 0
TFR pagato (5) (45)
Utilizzo fondi (507) (335)
Flussi di cassa (generato / assorbito) dalle attività operative netto 1.114 3.602
Acquisto di attività materiali (90) (171)
Corrispettivo da cessione di attività materiali 0 0
Acquisto di attività immateriali/diritti di concessione (1.039) (1.278)
Acquisto/aumento di Capitale Sociale partecipazioni 0 0
Corrispettivo da cessione di partecipazioni 158 0
Variazioni impieghi in attività finanziarie correnti e non correnti 2.000 (1.253)
Flussi di cassa (generato / assorbito) dell'attività di investimento 1.029 (2.702)
Incassi derivanti da emissioni di azioni 0 0
Dividendi corrisposti 0 0
Finanziamenti ricevuti 0 0
Finanziamenti rimborsati (126) (1.993)
Flussi di cassa (generato / assorbito) dell'attività di finanziamento (126) (1.993)
Variazione finale di cassa 2.017 (1.093)
Disponibilità liquide inizio periodo 20.110 50.684
Variazione finale di cassa 2.017 (1.093)
Disponibilità liquide fine periodo 22.127 49.591

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

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Note esplicative ai prospetti contabili consolidati

Informazioni sull'attività del Gruppo

Il Gruppo opera nell'area di business relativa alla gestione aeroportuale. In particolare:

  • la Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. (di seguito AdB o Capogruppo) è gestore totale dell'Aeroporto di Bologna in base alla Concessione di Gestione Totale n. 98 del 12 luglio 2004 e successivi Atti Aggiuntivi, approvati con Decreto del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e dell'Economia e delle Finanze del 15 marzo 2006, per una durata quarantennale decorrente dal 28 dicembre 2004. Ha la sede legale in Via Triumvirato 84, Bologna ed è iscritta nel Registro delle Imprese di Bologna.
  • la Società Fast Freight Marconi S.p.A. (di seguito FFM) è operativa nel business dell'handling merce e posta sull'aeroporto di Bologna. Ha la sede legale in Via Triumvirato 84, Bologna ed è iscritta nel Registro delle Imprese di Bologna. E' soggetta all'attività di direzione e coordinamento della società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A..
  • la Società TAG Bologna S.r.l. (di seguito TAG) è attiva nel business dell'aviazione generale come handler e come gestore delle relative infrastrutture dell'aeroporto di Bologna. Ha la sede legale in Via Triumvirato 84, Bologna ed è iscritta nel Registro delle Imprese di Bologna. E' soggetta all'attività di direzione e coordinamento della società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A..

Principi Contabili adottati nella Redazione del Bilancio consolidato intermedio al 31 Marzo 2017

Criteri di redazione

Il presente bilancio consolidato intermedio del Gruppo (di seguito "il bilancio consolidato intermedio del Gruppo" o "bilancio consolidato") è stato predisposto per il trimestre chiuso al 31 marzo 2017 ed include i dati comparativi relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, limitatamente alle poste contenute nella Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata e i dati comparativi relativi al trimestre 1° gennaio 2016- 31 marzo 2016, limitatamente alle poste contenute nel Conto Economico Consolidato, nel Conto Economico Complessivo Consolidato e nel Rendiconto Finanziario Consolidato. Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base del costo storico, ad eccezione delle attività finanziarie destinate alla vendita che sono iscritte al fair value, nonché sul presupposto della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che non sussistono significative incertezze (come definite dal par. 25 del Principio IAS 1) sulla continuità aziendale.

Il bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro, che è anche la valuta funzionale del Gruppo, e anche tutti i valori della presente Nota sono arrotondati alle migliaia di Euro se non diversamente indicato.

Espressione di conformità agli IAS/IFRS e ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 38/2005

Il presente bilancio consolidato intermedio del Gruppo è stato predisposto nel rispetto degli International Financial Reporting Standards ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") adottati dall'Unione Europea ed in vigore alla data di redazione del bilancio nonché sulla base dei provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. 38/2005 (Delibere Consob n. 15519 e 15520 del 27 luglio 2006).

Nel 2014 il Gruppo ha optato volontariamente per la predisposizione del bilancio consolidato in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") ed ha considerato quale data di transizione agli IFRS (First Time Adoption "FTA") il 1° gennaio 2012.

La pubblicazione del bilancio consolidato intermedio di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. e delle sue società controllate (il Gruppo) per il trimestre chiuso al 31 marzo 2017 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 15 maggio 2017.

Contenuto e forma del bilancio consolidato intermedio

Il Bilancio consolidato intermedio al 31 marzo presentato in forma sintetica è stato predisposto in conformità a quanto richiesto dallo IAS 34 "Bilanci Intermedi" fornendo le note informative sintetiche previste dal suddetto principio contabile internazionale eventualmente integrate al fine di fornire un maggior livello informativo ove ritenuto necessario. Il presente Bilancio Consolidato deve pertanto essere letto congiuntamente al bilancio consolidato dell'esercizio 2016 redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB").

I principi ed i criteri contabili utilizzati sono quelli utilizzati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2016 cui si rimanda per maggiori dettagli.

Il presente resoconto intermedio sulla gestione non è stato assoggetato a revisione contabile.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato è stato predisposto sulla base dei bilanci della Società Capogruppo e delle società da essa controllate, direttamente ed indirettamente, approvati dalle rispettive assemblee o dagli organi direttivi deputati, opportunamente rettificati per renderli conformi agli IFRS. Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione, ovvero dalla data in cui il Gruppo acquisisce il controllo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo.

La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate, le informazioni al 31 marzo 2017 e al 31 dicembre 2016 relative a denominazione e quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo.

in migliaia di euro Valuta Capitale
Sociale
al
31.03.2017
al
31.12.2016
Fast Freight Marconi S.p.a. Società Unipersonale Euro 520 100,00% 100,00%
Tag Bologna S.r.l Euro 316 51,00% 51,00%

La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società collegate, le informazioni al 31 marzo 2017 e al 31 dicembre 2016 relative a denominazione e quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo.

in migliaia di euro Valuta Capitale
Sociale
al
31.03.2017
al
31.12.2016
Ravenna Terminal Passeggeri S.r.l. Euro 165 24,00% 24,00%

Il Capitale Sociale della collegata Ravenna Terminal Passeggeri Srl è stato ridotto per perdite da Euro 300 mila a Euro 165 mila dall'Assemblea dei Soci del 4 aprile 2017. Tale operazione non ha comportato impatti sul trimestre in esame in quanto il valore della partecipazione era stato integralmente svalutato in precedenti esercizi.

Informativa relativa ai Settori Operativi

Il Gruppo Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, in applicazione all'IFRS 8, ha identificato i propri settori operativi nelle aree di business che generano ricavi e costi, i cui risultati sono periodicamente rivisti dal più alto livello decisionale ai fini della valutazione delle performance e delle decisioni in merito all'allocazione delle risorse.

I settori operativi del Gruppo ai sensi dell'IFRS 8 – Operating Segment identificate dal gruppo sono:

  • Aviation;
  • Non Aviation;
  • Altro.

Per quanto attiene i settori operativi, il Gruppo valuta l'andamento dei propri settori operativi sulla base dei ricavi per passeggero distinguendo quelli riconducibili al settore aviation rispetto a quelli riconducibili al settore non aviation.

La voce "Altro", in via residuale, comprende quanto non direttamente attribuibile ai settori individuati.

Nella gestione del Gruppo proventi ed oneri finanziari e imposte non sono allocati ai singoli settori operativi.

Le attività di settore sono quelle impiegate nello svolgimento della propria attività caratteristica o che possono essere ad esso allocate in modo ragionevole in funzione della sua attività caratteristica. Le attività di settore presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato del Gruppo.

per il trimestre per il trimestre per il trimestre Totale per il
chiuso al chiuso al trimestre
in migliaia di Euro 31.03.2017 31.03.2017 31.03.2017 chiuso al
Aviation Non Aviation Altro 31.03.2017
Ricavi 11.715 8.437 0 20.152
Costi (10.552) (4.442) 0 (14.994)
Margine Operativo Lordo 1.163 3.995 0 5.158
Ammortamenti e svalutazioni (1.301) (687) 0 (1.988)
Accantonamenti (534) (90) 0 (624)
Risultato operativo (672) 3.218 0 2.546
Proventi finanziari 0 0 222 222
Oneri finanziari 0 0 (212) (212)
Risultato ante imposte (672) 3.218 10 2.556
Imposte dell'esercizio 0 0 (780) (780)
Utile (perdita) d'esercizio (672) 3.218 (770) 1.776
Utile (perdita) di terzi 0 0 0 16
Utile (perdita) di gruppo 0 0 0 1.760
per il trimestre per il trimestre per il trimestre Totale per il
chiuso al chiuso al chiuso al trimestre
in migliaia di Euro 31.03.2016 31.03.2016 31.03.2016 chiuso al
Aviation Non Aviation Altro 31.03.2016
Ricavi 10.745 7.800 0 18.545
Costi (10.490) (3.804) 0 (14.294)
Margine Operativo Lordo 255 3.996 0 4.251
Ammortamenti e svalutazioni (1.226) (592) 0 (1.818)
Accantonamenti (430) (57) 0 (487)
Risultato operativo (1.402) 3.347 0 1.946
Proventi finanziari 0 0 64 64
Oneri finanziari 0 0 (412) (412)
Risultato ante imposte (1.402) 3.347 (348) 1.598
Imposte dell'esercizio 0 0 (438) (438)
Utile (perdita) d'esercizio (1.402) 3.347 (786) 1.160
Utile (perdita) di terzi 0 0 0 (23)
Utile (perdita) di gruppo 0 0 0 1.183

Di seguito si riportano le tabelle relative alla segment information dell'attivo:

al al al Totale
in migliaia di Euro 31.03.2017 31.03.2017 31.03.2017 al
Aviation Non Aviation Altro 31.03.2017
Attività non correnti 149.687 23.118 30.761 203.566
Attività immateriali 144.550 11.727 0 156.277
Diritti di concessione 144.005 11.161 0 155.166
Altre attività immateriali 545 566 0 1.111
Attività materiali 5.067 11.368 0 16.435
Terreni, immobili, impianti e macchinari 5.067 6.636 0 11.703
Investimenti immobiliari 0 4.732 0 4.732
Altre attività non correnti 70 23 30.761 30.854
Partecipazioni 0 0 147 147
Altre attività finanziarie non correnti 0 0 21.969 21.969
Imposte differite attive 0 0 7.358 7.358
Altre attività non correnti 70 23 1.287 1.380
Attività correnti 12.759 4.528 38.691 55.978
Rimanenze di magazzino 305 214 0 519
Crediti commerciali 9.648 3.592 0 13.240
Altre attività correnti 2.806 722 633 4.161
Attività finanziarie correnti 0 0 15.931 15.931
Cassa e altre disponibilità liquide 0 0 22.127 22.127
Totale attività 162.446 27.646 69.452 259.544
al al al Totale
in migliaia di Euro 31.03.2016 31.03.2016 31.03.2016 al 31.03.2016
Aviation Non Aviation Altro
Attività non correnti 148.585 21.676 14.327 184.589
Attività immateriali 142.240 13.555 0 155.795
Diritti di concessione 141.757 13.106 0 154.863
Altre attività immateriali 483 448 0 931
Attività materiali 6.305 8.122 0 14.427
Terreni, immobili, impianti e macchinari 6.305 3.390 0 9.695
Investimenti immobiliari 0 4.732 0 4.732
Altre attività non correnti 40 0 14.327 14.367
Partecipazioni 0 0 147 147
Altre attività finanziarie non correnti 0 0 5.363 5.363
Imposte differite attive 0 0 7.469 7.469
Altre attività non correnti 40 0 1.348 1.388
Attività correnti 17.264 4.835 55.536 77.634
Rimanenze di magazzino 274 160 0 434
Crediti commerciali 9.911 4.044 0 13.955
Altre attività correnti 7.079 630 822 8.531
Attività finanziarie correnti 0 0 5.123 5.123
Cassa e altre disponibilità liquide 0 0 49.591 49.591
Totale attività 165.849 26.511 69.863 262.233

L'informativa di settore afferente ai settori operativi identificati viene predisposta come di seguito più ampiamente descritto.

Aviation: comprende attività di natura aeronautica che rappresentano il core business dell'attività aeroportuale. Questo aggregato comprende i diritti di approdo, decollo e sosta degli aeromobili, i diritti di imbarco dei passeggeri, i diritti di imbarco e sbarco merci, nonché i diritti sulla sicurezza per il controllo dei passeggeri e del bagaglio a mano e il controllo dei bagagli da stiva. Inoltre, le attività di handling merci, handling Aviazione Generale, sdoganamento e fueling. Sono infine ricomprese in questo settore tutte le infrastrutture centralizzate ed i beni di uso esclusivo: le infrastrutture centralizzate rappresentano gli introiti percepiti in relazione alle infrastrutture la cui gestione è affidata in via esclusiva alla società di gestione aeroportuale, per ragioni di safety, security o per ragioni di impatto economico. I beni di uso esclusivo rappresentano invece i banchi check-in, i gates e gli spazi affittati agli operatori aeroportuali per svolgere la loro attività.

Non Aviation: rappresenta quelle attività non direttamente connesse al business aeronautico. Queste si esplicitano nelle attività di subconcessione retail, ristorazione, autonoleggi e nella gestione dei parcheggi, della Marconi Business Lounge e della pubblicità.

La suddivisione di ricavi e costi tra la SBU Aviation e Non Aviation segue le linee guida indicate da Enac per la predisposizione dei dati della rendicontazione analitica/regolatoria delle società di gestione aeroportuale coerentemente con quanto previsto dall'art. 11 decies della legge 248/05 e l'Atto di Indirizzo del Ministro dei Trasporti del 31 dicembre 2006.

Le voci residuali escluse dalla rendicontazione regolatoria sono state successivamente allocate secondo criteri gestionali.

Riportiamo di seguito le principali differenze:

  • voci considerate non pertinenti ai fini della contabilità regolatoria che vengono allocate tramite un esame specifico della singola voce di costo/ricavo;

  • ricavi e costi per servizi di costruzione allocati sulla base della suddivisione analitica dei relativi investimenti;

  • incentivi per lo sviluppo del traffico aereo allocati interamente alla SBU Aviation coerentemente con quanto effettuato nei prospetti di bilancio.

ANALISI DELLE PRINCIPALI VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

ATTIVITÁ

1. Attività Immateriali

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività immateriali al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Diritti di concessione 155.166 155.595 (429)
Software, licenze e diritti simili 782 885 (103)
Altre attività immateriali 75 76 (1)
Altre attività immateriali in corso 254 155 99
TOTALE ATTIVITA' IMMATERIALI 156.277 156.711 (434)

La voce Diritti di concessione registra un incremento al 31 marzo 2017 pari a 0,9 milioni di Euro (pari al fair value dei servizi di costruzione prestati nel corso del trimestre) principalmente dovuta ai lavori di realizzazione:

  • − di una nuova cabina elettrica al servizio delle torri faro installate nell'area airside destinata al traffico dell'Aviazione Generale;
  • − del nuovo ristorante interaziendale all'interno del terminal passeggeri;
  • − di una tettoia presso l'area esterna del Terminal Cargo in adiacenza alla recinzione doganale.

L'ammortamento dei Diritti di concessione del periodo in esame ammonta a 1,4 milioni di Euro ed è effettuato sulla base della durata residua della concessione rapportato al primo trimestre del 2017.

La voce Software, licenze e diritti simili, costituita da software utilizzati per la gestione dei servizi, rileva un incremento di 0,04 milioni di Euro principalmente dovuto alle attività di implementazione e miglioramento della nuova piattaforma intranet aziendale.

Le Altre attività immateriali in corso accolgono importi sostenuti per progetti non conclusi al 31 marzo 2017.

Verifica della recuperabilità del valore delle attività o di gruppi di attività

Sono stati compiuti i test di impairment al fine di valutare l'esistenza di eventuali perdite durevoli di valore con riferimento agli importi contabilizzati tra i Diritti di concessione nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 e nei precedenti esercizi.

2. Attività Materiali

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività materiali al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Terreni 2.758 2.758 0
Fabbricati e costruzioni leggere e migliorie 2.327 2.348 (21)
Macchinari, attrezzature e impianti 3.260 3.486 (226)
Mobili, macchine per ufficio, mezzi di trasporto 1.917 1.965 (48)
Immobili impianti e macchinari in corso e acconti 1.441 1.541 (100)
Investimenti Immobiliari 4.732 4.732 0
TOTALE ATTIVITA' MATERIALI 16.435 16.830 (395)

Nel primo trimestre 2017 l'incremento complessivo di questa categoria ammonta a 0,09 milioni di Euro principalmente per gli arredi e le macchine elettoniche installati presso alcune aeree del terminal passeggeri e uffici.

Le immobilizzazioni materiali in corso accolgono importi sostenuti per progetti non conclusi al 31 marzo 2017.

La voce Investimenti immobiliari accoglie il valore complessivo dei terreni di proprietà del Gruppo destinati alla realizzazione di investimenti immobiliari; sono stati iscritti inizialmente al costo di acquisto e valutati successivamente con il metodo del costo.

Tali terreni non sono soggetti ad ammortamento ma, come indicato dallo IAS 40, viene effettuata una perizia tecnica a supporto della valutazione del fair value. La perizia tecnica effettuata internamente dalla Società conferma che il valore di costo di iscrizione approssima, per natura e strategicità dell'investimento, il fair value del medesimo. Alla data di redazione del bilancio consolidato non si sono ravvisati indicatori di impairment su tali asset.

3. Partecipazioni

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle partecipazioni al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016; il valore e la composizione delle partecipazioni risultano invariati.

in migliaia di euro al 31.12.2016 Incrementi /
Acquisizioni
Decrementi /
Cessioni
Svalutazioni al
31.03.2017
Altre partecipazioni 147 0 0 0
147
TOTALE PARTECIPAZIONI 147 0 0 0
147
in migliaia di euro Quota al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Consorzio Energia Fiera District 14,3% 3 3 0
CAAF dell'Industria Spa 0,07% 0 0 0
Bologna Welcome Srl 10% 40 40 0
Bologna Congressi Spa 10% 104 104 0
TOTALE ALTRE PARTECIPAZIONI 147 147 0

4. Altre attività finanziarie non correnti

in migliaia di euro al
31.12.2016
Incrementi/
Acquisizioni
Decrementi/
Cessioni
Svalutazioni al 31.03.2017
Strumenti Finanziari Partecipativi 7.000 0 0 0 7.000
Obbligazioni 4.668 0 (22) 0 4.646
Conti bancari vincolati/Buoni di risparmio 6.070 4.000 0 0 10.070
Altre attività finanziarie 252 1 0 0 253
TOTALE ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 17.990 4.001 (22) 0 21.969

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione delle altre attività finanziarie non correnti per il trimestre chiuso al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.

La voce Altre attività finanziarie non correnti include:

• 7 milioni di Euro di strumento finanziario partecipativo in Marconi Express Spa, società concessionaria della realizzazione e gestione dell'infrastruttura di collegamento rapido su rotaia tra Aeroporto e Stazione Centrale di Bologna denominato People Mover. Tale strumento finanziario è stato sottoscritto in data 21 gennaio 2016 per un valore complessivo di 10,9 milioni di Euro e versato per 7 milioni di Euro. Il valore di iscrizione invariato rispetto alla chiusura dell'esercizio 2016, corrisponde all'importo effettivamente versato ovvero al costo sostenuto. Tale attività finanziaria, ai sensi del principio IAS 39, è classificata nella categoria delle attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS- Available for sale). La misurazione successiva alla prima iscrizione secondo lo IAS 39 dovrebbe essere effettuata al fair value e le relative variazioni essere imputate a Patrimonio Netto ed esposte nel Conto Economico Complessivo come OCI (Other Comprehensive Income); le perdite di valore, invece, imputate a Conto Economico. Tuttavia, nel caso di specie, considerata la difficoltà di misurazione del fair value di tale Strumento Finanziario Partecipativo, il Gruppo ha valutato di avvalersi dell'esenzione consentita per gli strumenti finanziari rappresentativi di capitale per i quali il fair value non può essere attendibilmente misurato. Conseguentemente, le valutazioni successive di tale SFP avverranno al costo e le eventuali riduzioni di valore, quantificate confrontando il valore contabile con il valore attuale dei flussi finanziari attesi attualizzati al tasso di mercato per strumenti simili, saranno imputate a Conto Economico e non potranno essere oggetto di ripristini di valore;

• 4,7 milioni di Euro di una obbligazione senior per un valore nominale di 4,5 milioni di Euro e scadenza settembre 2018. Il Gruppo ha valutato di classificare tale attività finanziaria, ai sensi del principio IAS 39, tra gli investimenti posseduti sino alla scadenza (HTM) in quanto ha l'intenzione e la capacità di mantenerli in portafoglio fino a scadenza. Dopo la rilevazione iniziale al costo di acquisto, tali investimenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo e quindi rilevando eventuali sconti, premi sull'acquisto o altri costi che sono parte integrante del tasso d'interesse effettivo: il decremento evidenziato nel trimestre è conseguente all'applicazione del metodo del costo ammortizzato. In relazione al valore di tale attività finanziaria al 31 marzo 2017 non vi sono indicatori di impairment;

  • 10 milioni di Euro di conti bancari vincolati di cui:
  • o 6 milioni di Buoni di Risparmio con scadenza agosto 2018 già in essere al 31 dicembre 2016;
  • o 4 milioni di Euro di time deposit dal marzo 2017 a settembre 2018;

• 0,25 milioni di Euro di un prodotto di capitalizzazione di durata 5 anni acquistato nel 2016 che il Gruppo ha classificato, ai sensi del principio IAS 39 tra gli investimenti detenuti fino a scadenza (HTM) con relativa rilevazione iniziale e valutazione periodica come sopradescritto.

5. Imposte differite attive

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle imposte differite attive per il trimestre chiuso al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.

in migliaia di euro al 31.12.2016 Accantonamenti al 31.03.2017
IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE 7.427 164 (233) 7.358

6. Altre attività non correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle altre attività non correnti al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016, sostanzialmente invariati.

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Ratei e risconti attivi non correnti 53 57 (4)
Depositi cauzionali 83 83 0
Crediti tributari non correnti 1.244 1.244 0
ALTRE ATTIVITA' NON CORRENTI 1.380 1.384 (4)

7. Rimanenze di magazzino

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle rimanenze di magazzino al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016
Rimanenze di Materie prime, sussidiarie e di consumo
Rimanenze di Prodotti finiti
498
21
476
43
22
(22)
RIMANENZE DI MAGAZZINO 519 519 0

8. Crediti commerciali

La tabella che segue mostra la composizione dei crediti commerciali e dei relativi fondi rettificativi:

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Crediti commerciali 14.644 14.822 (178)
(36)
Fondo svalutazione (1.404) (1.368)
CREDITI COMMERCIALI 13.240 13.454 (214)

I crediti commerciali sono ricondotti al loro valore nominale mediante un fondo svalutazione crediti determinato ad ogni periodo sulla base di un'analisi specifica, sia delle pratiche in contenzioso, che delle pratiche che, pur non essendo in contenzioso, presentano un'anzianità significativa.

Tale valutazione richiede di elaborare delle stime circa la probabilità del relativo recupero effettuate anche mediante il supporto dei legali incaricati di seguire il contenzioso e tenendo conto delle garanzie fidejussorie ricevute dai clienti.

Il Gruppo monitora attentamente l'evoluzione della situazione di Alitalia come commentato più approfonditamente nella Relazione sulla Gestione cui si rimanda.

La misura del fondo al 31 marzo 2017, pari a 1,4 milioni di Euro, è ritenuta congrua al fine di ricondurre il valore nominale dei crediti commerciali al valore di presumibile realizzo.

La movimentazione del Fondo Svalutazione Crediti è stata la seguente:

in migliaia di euro al
31.12.2016
Accantonamenti
Utilizzi
Rilasci al
31.03.2017
FONDO SVALUTAZIONE CREDITI COMMERCIALI (1.368) (36) 0 0
(1.404)

9. Altre attività correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle altre attività correnti al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Credito IVA 130 118 12
Crediti per imposte dirette 22 13 9
Altri crediti tributari 4 3 1
Crediti verso il personale 89 73 16
Altri crediti 3.916 3.192 724
ALTRE ATTIVITA' CORRENTI 4.161 3.399 762

La variazione più significativa. all'interno della voce Altri Crediti di cui si riporta il dettaglio di seguito, riguarda i ratei e risconti attivi, significativamente più alti nel trimestre rispetto alla fine dell'esercizio per la diversa tempistica di fatturazione rispetto alla maturazione del corrispettivo.

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Ratei e Risconti attivi 895 361 534
Anticipi a fornitori 102 59 43
Crediti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza Sociale 189 28 161
Crediti per addizionale comunale 3.119 3.155 (36)
Fondo svalutazione altri crediti correnti (897) (875) (22)
Altri crediti correnti 508 464 44
TOTALE ALTRI CREDITI 3.916 3.192 724

La posta indicata come "fondo svalutazione altri crediti correnti" accoglie il fondo svalutazione crediti per addizionale comunale ottenuto per riclassifica nell'attivo patrimoniale, a deconto del rispettivo credito, dell'addizionale comunale addebitata ai vettori che nel frattempo sono stati assoggettati a procedura concorsuale o che contestano l'addebito. Questa posta riveste un carattere esclusivamente patrimoniale, è priva di accantonamenti a Conto Economico, è stata riclassificata a deconto dei rispettivi crediti per addizionale comunale per dare evidenza della elevata improbabilità di recupero e si è movimentata come illustrato nella tabella seguente:

in migliaia di euro al
31.12.2016
Accantonamenti
/Incrementi
Utilizzi Rilasci al
31.03.2017
Fondo svalutazione crediti per addizionale comunale (875) (22) 0 0 (897)
TOTALE FONDO SVALUTAZIONE ALTRI CREDITI (875) (22) 0 0 (897)

10. Attività Finanziarie Correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle attività finanziarie correnti al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Obbligazioni 3.035 3.047 (12)
Conti vincolati 12.000 18.000 (6.000)
Crediti da cessione partecipazioni 800 967 (167)
Altri crediti finanziari 96 71 25
ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 15.931 22.085 (6.154)

Le altre attività finanziarie correnti si sono movimentate come evidenziato nella tabella seguente:

in migliaia di euro al 31.12.2016 Incrementi/
Acquisizioni
Decrementi/
Cessioni
Svalutazioni al 31.03.2017
Obbligazioni 3.047 0 (12) 0 3.035
Conti bancari vincolati 18.000 0 (6.000) 0 12.000
Crediti da cessione partecipazioni 967 17 (184) 0 800
Altri crediti finanziari 71 25 0 0 96
TOTALE ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 22.085 42 (6.196) 0 15.931

Nel dettaglio:

  • obbligazioni: trattasi di una obbligazione senior per un valore nominale di 3 milioni di Euro acquistata nel 2016 con scadenza ottobre 2017. Per approfondimenti in merito si rimanda a quanto riportato alla voce attività finanziarie non correnti (nota 4);
  • conti bancari vincolati: trattasi di impieghi temporanei di liquidità in:
  • certificati di deposito per 4 milioni di Euro con scadenza novembre 2017;
    • time deposit di 1 milione di Euro con scadenza agosto 2017;
    • time deposit di 7 milioni di Euro con scadenza ottobre 2017.

Il decremento evidenziato nel periodo è dovuto alla riclassifica nella voce 11 Cassa e altre disponibilità liquide di:

  • o 3 milioni di Euro di certificati di deposito con scadenza maggio 2017;
  • o 3 milioni di Euro di time deposit con scadenza aprile 2017;
  • Credito da cessione partecipazioni: questa voce accoglie il credito residuo per la cessione della partecipazione avvenuta in data 19 dicembre 2012 in Marconi Handling (dal 1° aprile 2017 GH Bologna Spa). Tale credito, ripartito in base alle relative scadenze contrattuali così come ridefinite da un accordo di riscadenziamento del debito del 15 novembre 2016, è garantito da apposito pegno sulla quota societaria ceduta ed è fruttifero di interessi ad un tasso pari al 4%. Il nuovo piano di rimborso concordato è suddiviso in 12 rate mensili e si concluderà a dicembre 2017. L'incremento del periodo riguarda la quota interessi maturata mentre il decremento attiene gli incassi delle rate avvenute nel trimestre comprensive di quota capitale e quota interessi.

Si segnala, infine, che i certificati di deposito di 4 milioni di Euro in scadenza a novembre 2017 sono stati dati a garanzia della fidejussione emessa da Banco BPM a favore di Marconi Express Spa per il corretto adempimento delle obbligazioni assunte dalla Capogruppo con la sottoscrizione del contratto di contribuzione.

11. Cassa e altre disponibilità liquide

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016
Depositi bancari e postali
Denaro e valori in cassa
22.100
27
20.085
25
2.015
2
CASSA E ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE 22.127 20.110 2.017

Sono presenti in questa voce anche 3 milioni di Euro di certificati di deposito e 3 milioni di Euro di time deposit a breve scadenza come descritto alla nota 10. Attività Finanziarie Correnti.

PASSIVITÁ

12. Patrimonio netto

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del Patrimonio Netto al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Capitale sociale 90.314 90.314 0
Riserve 75.193 63.882 11.311
Risultato dell'esercizio 1.760 11.311 (9.551)
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 167.267 165.507 1.760

i. Capitale sociale

Il Capitale Sociale della Capogruppo al 31 marzo 2017 ammonta a Euro 90.314.162, risulta interamente versato ed è formato da n. 36.125.665 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Si riportano di seguito le informazioni alla base del calcolo dell'utile base e diluito per azione:

in unità di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Utile/(Perdita) di periodo del Gruppo 1.760.029 1.182.979
Numero medio di azioni in circolazione 36.125.665 36.100.000
Numero medio di azioni compresa Bonus Share (*) 36.125.665 36.209.200
Utile/(Perdita) Base per azione 0,05 0,03
Utile/(Perdita) Diluito per azione 0,05 0,03

(*) Bonus Share: a seguito dell'esercizio del diritto di Bonus Share da parte degli azionisti aventi diritto, nel mese di settembre 2016 sono state emesse 25.665 azioni ordinarie in conformità alla deliberazione dell'Assemblea dei Soci del 20 maggio 2015. Successivamente all'esercizio della Bonus Share suddetta non vi sono altre azioni potenziali da considerare nel calcolo dell'utile diluito per azione.

ii. Riserve

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle Riserve al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Riserva sovrapprezzo emissione azioni 25.683 25.683 0
Riserva legale 5.018 5.018 0
Riserva straordinaria 35.591 34.923 668
Riserve FTA (3.222) (3.222) 0
Utili/perdite portati a nuovo 13.056 2.413 10.643
Riserva OCI (933) (933) 0
TOTALE RISERVE 75.193 63.882 11.311

La riserva sovrapprezzo emissione azioni è stata costituita quanto a:

  • o 14,35 milioni di Euro a seguito dell'operazione di aumento a pagamento del capitale sociale deliberata dall'Assemblea dei Soci del 20 febbraio 2006;
  • o 11,33 milioni di Euro a seguito dell'OPVS avvenuta nell'ambito del processo di quotazione in Borsa della Capogruppo, quotazione avvenuta il 14 luglio 2015.

Ai sensi dell'art. 2431 del Codice Civile tale riserva è disponibile ma non distribuibile fino a che la riserva legale non abbia raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 del Codice Civile.

La riserva straordinaria risulta incrementata per effetto della destinazione dell'utile dell'esercizio precedente della controllata FFM.

La riserva Utili/perdite portati a nuovo si incrementa per effetto:

  • dell'attribuzione degli utili/perdite derivanti dalle scritture Ias delle società controllate;
  • della quota parte di pertinenza del Gruppo del risultato dell'esercizio precedente della controllata Tag;
  • dell'utile dell'esercizio precedente della Capogruppo in attesa della destinazione deliberata dall'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2017.

La riserva OCI non presenta varazioni rispetto al 31 dicembre 2016 in quanto il Gruppo ha valutato di procedere all'attualizzazione del TFR e degli altri fondi relativi al personale secondo quanto previsto dallo IAS 19 revised, solo nei bilanci semestrali e annuali.

Il patrimonio netto di terzi rappresenta la quota di patrimonio netto e del risultato economico del periodo delle società controllate non interamente possedute; di seguito il dettaglio:

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Capitale Sociale – Terzi 155 155 0
Riserve – Terzi 452 358 94
Utile/perdita dell'esercizio – terzi 16 94 (78)
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 623 607 16

La movimentazione del Patrimonio Netto degli azionisti di minoranza è da attribuirsi alla destinazione del risultato conseguito nel precedente esercizio oltre che dalla quota di pertinenza del risultato del trimestre.

13. TFR e altri fondi relativi al personale

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del TFR e altri fondi relativi al personale al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.

in migliaia di euro al 31.12.2016 Costo del
servizio
Interessi netti Benefici
pagati
Utili
(perdite)
attuariali
al
31.03.2017
TFR 4.489 4 29 (5) 0 4.517
Altri fondi relativi al personale 107 25 0 0 0 132
TFR E ALTRI FONDI RELATIVI AL PERSONALE 4.596 29 29 (5) 0 4.649

Gli utili/perdite attuariali non sono movimentati nel trimestre in conseguenza di quanto esposto alla nota 12.

14. Imposte Differite Passive

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione complessiva delle imposte differite passive nel primo trimestre 2017. Le imposte differite sono state iscritte in sede di transazione agli IFRS a seguito dell'applicazione dell'IFRIC 12.

in migliaia di euro al 31.12.2016 Accantonamenti Utilizzi al 31.03.2017
IMPOSTE DIFFERITE PASSIVE 2.216 14 0 2.230

15. Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali (non corrente)

Il fondo di rinnovo infrastrutture aeroportuali accoglie lo stanziamento destinato alla copertura delle spese di manutenzione conservativa e di ripristino dei beni in concessione che il Gruppo è tenuto a restituire al termine della concessione, prevista nel 2044, in perfetto stato di funzionamento.

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione del fondo nel primo trimestre 2017:

in migliaia di euro al
31.12.2016
Accantonamenti Utilizzi Riclassifiche
FONDO RINNOVO INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI NON CORRENTE 10.631 367 0 (361) 10.637

Gli incrementi del trimestre ammontano a complessivi 0,4 milioni di Euro, di cui 0,5 milioni di Euro classificati nella voce accantonamenti del conto economico al netto di 0,1 milioni di Euro tra i proventi finanziari da attualizzazione. Gli utilizzi del fondo nel periodo in esame sono esposti tra le passività correnti alla nota 20.

16. Fondi per rischi e oneri (non correnti)

La tabella di seguito riportata presenta la movimentazione dettagliata per il primo trimestre 2017 dei fondi per rischi ed oneri:

in migliaia di euro al 31.12.2016
Accantonamenti
Utilizzi/Rilasci al 31.03.2017
Fondo rischi per contenziosi in corso 853 3 0 856
Fondo accantonamento arretrati lavoro dipendente 0 65 0 65
Altri fondi rischi e oneri 153 0 0 153
FONDI PER RISCHI E ONERI NON CORRENTI 1.006 68 0 1.074

Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 52

La principale variazione attiene l'accantonamento al fondo arretrati lavoro dipendente che nelle more del rinnovo del CCNL dei Gestori Aeroportuali, scaduto il 31 dicembre 2016, scaturisce dalla stima della passività per Una Tantum/arretrati lavoro dipendente del trimestre.

Passività potenziali

In data 26 luglio 2016, in esito ad una verifica ispettiva generale avviata il 18 maggio 2016 sull'annualità 2013 della Capogruppo, l'Agenzia delle Entrate di Bologna ha redatto un P.V.C. portante un unico rilievo. Il rilievo consiste in un presunto disconoscimento della deducibilità IRES della perdita conseguente alla dichiarazione di fallimento del maggio 2013 della società SEAF, Società di Gestione dell'Aeroporto di Forlì. Tale procedura concorsuale ha comportato l'escussione della garanzia fideiussoria, legata alla lettera di patronage forte rilasciata nel 2007 da AdB agli istituti di credito finanziatori di SEAF a fronte di un mutuo chirografario, cui la Capogruppo ha provveduto con un piano di rimborso verso gli Istituti erogatori poi estinto nel mese di aprile 2016 con il pagamento integrale delle rate residue.

Gli Amministratori, tenuto conto degli argomenti di fatto e di diritto che la Capogruppo dispone e che ha formalizzato nelle apposite memorie argomentative all'Agenzia delle Entrate circa le ragioni economiche e quindi fiscali delle scelte operate, hanno ritenuto di qualificare la passività come potenziale ed includere solo opportuna informativa in Nota.

In relazione, infine, alla procedura di amministrazione straordinaria di Alitalia il Gruppo ha valutato la passività potenziale legata al rischio di revocatoria sui crediti incassati nei sei mesi antecedenti la procedura. Alla data di redazione del presente documento, tenuto conto delle informazioni note e degli elementi di difesa eccepibili nell'eventualità in cui tale richiesta venisse avanzata, gli Amministratori hanno ritenuto di darne opportuna informativa in Nota senza procedere ad alcun accantonamento e nel contempo di proseguire l'attento monitoraggio della situazione del vettore per recepire eventuali diverse valutazioni in sede di semestrale.

17. Passività finanziarie non correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle passività finanziarie non correnti al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Mutui - parte non corrente 24.777 24.896 (119)
PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 24.777 24.896 (119)

I mutui - parte non corrente sono costituiti dalle quote a medio - lungo termine dei finanziamenti sottoscritti dal Gruppo. Nel primo trimestre 2017 sono state rimborsate rate dei mutui per 0,1 milioni di Euro. La passività complessiva per mutui al 31 marzo 2017 ammonta a 30,6 milioni di Euro, di cui alla voce Mutui - parte corrente un importo pari a 5,8 milioni di Euro.

Riportiamo di seguito le condizioni contrattuali dei mutui in essere al 31 marzo 2017:
---------------------------------------------------------------------------------------- --
Passività finanziarie Debito Tasso Rate Scadenza Covenant
Intesa San Paolo S.p.A (ex
Banca OPI S.p.A) Mutuo Tasso applicato da BEI alla Banca + 0,45% Semestrali 2019 No
Intesa San Paolo S.p.A. Mutuo Tasso fisso 3,693% (*) Semestrali 2024 Si
Monte dei Paschi di Siena (ex
Banca Agricola Mantovana) Mutuo Tasso variabile Euribor 3 mesi + spread 0,9% Trimestrali 2026 No

(*) Per effetto della revisione delle condizioni economiche del mutuo Intesa San Paolo in scadenza nel 2024, revisione siglata tra le parti in data 6 aprile 2017, il tasso del 3,693% è in vigore fino alla data del 10 aprile 2017. Con effetto dall'11 aprile e fino al 10 giugno 2017 il tasso scende al 3,3% e dall'11 giugno fino al 10 giugno 2024 al 3%.

Con riferimento alle clausole di cross default presenti nei contratti di finanziamento del Gruppo, si rappresenta che gli stessi prevedono che sia causa di decadenza dal beneficio del termine il fatto che le società del Gruppo finanziate siano inadempienti a obbligazioni di natura creditizia o finanziaria, ovvero di garanzie assunte nei confronti di qualsiasi soggetto. Si specifica che nei contratti di finanziamento del Gruppo non vi sono clausole di cross default con società esterne al Gruppo. Si segnala che al 31 marzo 2017 il Gruppo non ha ricevuto alcuna comunicazione di applicazione delle clausole di cross default da parte dei propri finanziatori.

18. Debiti commerciali

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Debiti commerciali 12.478 15.669 (3.191)
DEBITI COMMERCIALI 12.478 15.669 (3.191)

19. Altre Passività

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle passività correnti al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Debiti tributari correnti 3.173 2.420 753
Debiti verso il personale e istituti di previdenza correnti 5.186 4.169 1.017
ENAC per canone di concessione e altri debiti verso lo Stato 12.221 13.050 (829)
Altri debiti correnti, ratei e risconti passivi 4.356 3.163 1.193
DEBITI PER IMPOSTE, VARI E ALTRE PASSIVITA' CORRENTI 24.936 22.802 2.134

i. Debiti Tributari correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei debiti tributari correnti al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Debito Iva 205 249 (44)
Debiti per imposte dirette 2.025 1.330 695
Altri debiti tributari 943 841 102
DEBITI TRIBUTARI CORRENTI 3.173 2.420 753

La crescita della voce è dovuta a Ires e Irap stimate per il primo trimestre 2017 che si somma al debito iscritto al 31 dicembre 2016. Gli altri debiti tributari sono principalmente ascrivibli al debito per Irpef ritenute dipendenti.

ii. Debiti verso il personale e istituti di previdenza correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei debiti verso il personale e istituti di previdenza correnti al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Debito verso il personale per retribuzioni 1.023 971 52
Debito verso il personale per retribuzioni differite 2.755 2.034 721
Debiti verso istituti di previdenza 1.408 1.164 244
DEBITI VERSO IL PERSONALE E ISTITUTI DI PREVIDENZA CORRENTI 5.186 4.169 1.017

iii. Enac per canone di concessione e altri debiti verso lo Stato

La voce di debito verso Enac per canoni di concessione e altri debiti verso lo Stato comprende principalmente:

  • 10,3 milioni di Euro (9,96 milioni di Euro a dicembre) in relazione al debito relativo al servizio antincendio così come disciplinato dall'art.1 comma 1328 della Legge Finanziaria 2007, modificato dall'art. 4 comma 3bis della Legge 2/2009. Tale importo si riferisce alle annualità 2009-2016 oltre alla quota maturata al 31 marzo 2017, oggetto di contenzioso. Per ulteriori dettagli in merito, si rimanda a quanto indicato dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione del Bilancio 2016;
  • 1,7 milioni di Euro (2,83 milioni di Euro a dicembre) quale debito per canone di concessione aeroportuale.

iv. Altri debiti correnti, ratei e risconti passivi

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli altri debiti correnti, ratei e risconti passivi al 31 marzo 2017 confrontato con i dati al 31 dicembre 2016.

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Debiti per addizionale comunale 2.222 2.280 (58)
Altri debiti correnti 800 749 51
Ratei e risconti passivi correnti 1.334 134 1.200
TOTALE ALTRI DEBITI CORRENTI, RATEI E RISCONTI 4.356 3.163 1.193

La prima voce riguarda l'addizionale comunale sui diritti di imbarco passeggeri addebitata ai vettori ma non ancora incassata al 31 marzo 2017. La parte del debito per addizionale comunale relativa ai crediti per addizionale incassati dai vettori, ma non ancora versata agli enti creditori è classificata tra le passività finanziarie correnti (nota 22).

L'incremento della voce Ratei e risconti passivi correnti è dovuto al processo di fatturazione attiva che prevede la fatturazione anticipata dei canoni di subconcessione ed altre tipologie di servizi.

20. Fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali (corrente)

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio della movimentazione del fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali per il primo trimestre 2017.

in migliaia di euro al
31.12.2016
Accantonamenti Utilizzi
Riclassifiche
al
31.03.2017
FONDO RINNOVO INFRASTRUTTURE AEROPORTUALI CORRENTE 2.933 0 (369) 361 2.925

La voce comprende la quota corrente del fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali. Gli utilizzi al 31 marzo 2017 attengono principalmente i lavori di riqualifica dell'impianto antincendio e delle scale di sicurezza presso il Parcheggio Multipiano ed interventi vari sugli impianti.

21. Altri fondi rischi ed oneri (correnti)

Gli Altri fondi rischi ed oneri al 31 marzo 2017 accolgono esclusivamente il fondo oneri contrattuali rilevato sulla base della convenzione siglata nel 2009 con Enav ed Enac, che prevede l'inclusione di un'ulteriore area nell'inventario dei beni ricevuti in concessione a fronte dell'obbligazione consistente nella:

1) demolizione dei cespiti preesistenti;

2) realizzazione di un nuovo fabbricato per conto del concedente originario.

A fronte di tale obbligazione la Società ha quantificato l'incremento dei Diritti di Concessione al 31 dicembre 2009 sulla base del valore attuale del costo stimato per l'adempimento dei propri obblighi a fronte di una passività rilevata in accordo a quanto previsto dallo IAS 37.

Il nuovo fabbricato è stato realizzato nel 2016 fatte salve alcune lavorazioni residuali completate nel corso del primo trimestre 2017 per 0,14 milioni di Euro; il fondo residuo al 31 marzo 2017 accoglie la stima di alcuni oneri accessori di completamento.

in migliaia di euro al
31.12.2016
Accantonamenti
Utilizzi
Riclassifiche al
31.03.2017
Fondo convenzione Enac-Enav 159 0 (139) 0 20
TOTALE ALTRI FONDI RISCHI E ONERI (CORRENTI) 159 0 (139) 0 20

22. Passività finanziarie correnti

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio delle Passività finanziarie correnti per il primo trimestre 2017.

in migliaia di euro al 31.03.2017 al 31.12.2016 Variazione
Mutui - parte corrente 5.803 5.801 2
Debiti per addizionale comunale 1.696 2.969 (1.273)
Altri debiti finanziari correnti 235 70 165
PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI 7.734 8.840 (1.106)

Per il dettaglio delle voci Mutui - parte corrente e altri debiti finanziari correnti si rimanda a quanto illustrato alla voce 17 Passività Finanziarie non correnti nella quale sono esposti i finanziamenti sottoscritti dal Gruppo ed in essere al 31 marzo 2017.

I debiti per addizionale comunale sui diritti di imbarco passeggeri riguardano la quota incassata dai vettori nel mese di marzo e riversata agli Enti creditori nel mese di aprile 2017.

Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 56

NOTE ESPLICATIVE ALLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Si riportano di seguito le principali voci del conto economico al 31 marzo 2017, comparate con quelle rilevate al 31 marzo 2016.

RICAVI

23. Ricavi

Le tabelle di seguito riportate presentano il dettaglio dei ricavi per categoria di attività per il primo trimestre 2017 e 2016. Per un'analisi dettagliata si rimanda a quanto illustrato nella Relazione sulla Gestione.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Ricavi per servizi aeronautici 10.767 9.353 1.414
Ricavi per servizi non aeronautici 8.310 7.863 447
Ricavi per servizi di costruzione 942 1.166 (224)
Altri ricavi e proventi della gestione 133 163 (30)
TOTALE RICAVI 20.152 18.545 1.607

i. Ricavi per servizi aeronautici

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Ricavi da infrastrutture centralizzate/altri servizi aeroportuali 158 173 (15)
Ricavi da corrispettivi/beni uso esclusivo 279 300 (21)
Ricavi da diritti aeroportuali 13.293 12.871 422
Ricavi da corrispettivo PRM 840 803 37
Incentivi per lo sviluppo del traffico aereo (4.964) (5.698) 734
Servizi di handling 692 542 150
Altri ricavi aeronautici 469 362 107
TOTALE RICAVI PER SERVIZI AERONAUTICI 10.767 9.353 1.414

Di seguito un dettaglio dei Ricavi da diritti aeroportuali:

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Diritti di imbarco passeggeri 6.561 6.318 243
Diritti di approdo, decollo e sosta 3.899 3.827 72
Diritti per sicurezza passeggeri 2.051 1.951 100
Diritti per controllo bagagli stiva 576 581 (5)
Diritti di imbarco e sbarco merci 206 194 12
TOTALE RICAVI DA DIRITTI AEROPORTUALI 13.293 12.871 422

ii. Ricavi per servizi non aeronautici

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Subconcessione locali e aree commerciali 3.677 3.388 289
Parcheggi 3.180 3.044 136
Altri ricavi commerciali 1.453 1.431 22
TOTALE RICAVI PER SERVIZI NON AERONAUTICI 8.310 7.863 447

Gli altri ricavi commerciali sono suddivisi come dettagliato:

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Biglietteria 13 17 (4)
Marconi Business Lounge 542 446 96
Pubblicità 302 442 (140)
Ricavi commerciali diversi 596 526 70
TOTALE ALTRI RICAVI COMMERCIALI 1.453 1.431 22

iii. Ricavi per Servizi di Costruzione

I ricavi per servizi di costruzione sono relativi alla valorizzazione dei servizi di costruzione prestati dalla Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. a favore dell'Ente concedente ENAC per la realizzazione degli investimenti in precedenza commentati in relazione ai Diritti di Concessione nella Nota 1.

Tali ricavi sono pari a 0,94 milioni di Euro al 31 marzo 2017 in leggero calo rispetto al primo trimestre 2016 (1,17 milioni di Euro).

iv. Altri Ricavi e Proventi

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Indennizzi, rimborsi e proventi diversi 133 158 (25)
Contributi conto esercizio 0 5 (5)
TOTALE ALTRI RICAVI E PROVENTI DELLA GESTIONE 133 163 (30)

COSTI

24. Costi

i. Materiali di consumo e merci

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per materiali di consumo e merci per il primo trimestre 2017 e 2016.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Beni e materiali di consumo 116 83 33
Materiali di manutenzione 46 37 9
Carburanti e gasolio 294 216 78
TOTALE COSTI PER MATERIALI DI CONSUMO E MERCI 456 336 120

Questa categoria evidenzia una crescita ascrivibile principalmente ai maggiori acquisti di carburante Avio oltre che di materiale di consumo collegato al maggior traffico servito.

ii. Costi per Servizi

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per servizi per il primo trimestre 2017 e 2016.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Spese di manutenzione 846 1.020 (174)
Utenze 578 501 77
Pulizie e servizi assimilati 474 473 1
Prestazioni di terzi 1.562 1.406 156
Servizi MBL 71 57 14
Pubblicità, promozione e sviluppo 323 153 170
Assicurazioni 180 198 (18)
Prestazioni professionali e consulenze 403 274 129
Compensi e rimborsi organi statutari 208 182 26
Altri costi per servizi 90 69 21
TOTALE COSTI PER SERVIZI 4.735 4.333 402

I costi per servizi registrano un aumento rispetto al primo trimestre 2016 per effetto, principalmente, dei maggiori oneri per:

  • o utenze legati al funzionamento non ottimale delle fonti energetiche alternative;
  • o prestazioni di terzi quali il servizio PRM legato all'aumento del traffico e il servizio di navetta per il trasporto dei passeggeri dai parcheggi al terminal;
  • o pubblicità, promozione e sviluppo per maggiori oneri di sviluppo del traffico;
  • o prestazioni professionali per maggiori spese di selezione del personale e spese legali per difesa nei contenziosi.

Di seguito un ulteriore dettaglio delle spese di manutenzione:

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Spese di manutenzione beni di proprietà 208 216 (8)
Spese di manutenzione Infrastrutture aeroportuali 553 728 (175)
Spese di manutenzione beni di terzi 85 76 9
TOTALE SPESE DI MANUTENZIONE 846 1.020 (174)

Di seguito un dettaglio delle prestazioni di terzi:

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Sgombero neve 233 206 27
Facchinaggi, trasporti e prestazioni di terzi 97 10 87
Servizio assistenza PRM 298 261 37
Servizio de-icing e altri oneri servizio pubblico 192 254 (62)
Servizio di sicurezza 291 263 28
Altre prestazioni di terzi 451 412 39
TOTALE PRESTAZIONI DI TERZI 1.562 1.406 156

iii. Costi per Servizi di costruzione

I costi per servizi di costruzione sono relativi alla valorizzazione dei costi di costruzione sostenuti dalla Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna S.p.A. per la realizzazione degli investimenti in precedenza commentati in relazione ai Diritti di Concessione nella Nota 1.

iv. Canoni, noleggi e altri costi

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per canoni, noleggio e altri costi per il primo trimestre 2017 e 2016.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Canoni di concessione 1.166 1.091 75
Canoni di noleggio 90 91 (1)
Affitti passivi 123 123 0
Canoni elaborazione dati 247 258 (11)
Altri costi per godimento beni di terzi 2 4 (2)
TOTALE CANONI, NOLEGGI E ALTRI COSTI 1.628 1.567 61

Complessivamente la voce Canoni, noleggi e altri costi registra una crescita dei canoni di concessione aeroportuale e dei servizi di sicurezza legata all'aumento del traffico.

v. Oneri diversi di gestione

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei costi per oneri diversi di gestione per il primo trimestre 2017 e 2016.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Oneri tributari 326 321 5
Contributo servizio antincendio 291 323 (32)
Minusvalenze patrimoniali 1 0 1
Altri oneri e spese di gestione 79 45 34
TOTALE ONERI DIVERSI DI GESTIONE 697 689 8

vi. Costo del personale

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio del costo del personale per il primo trimestre 2017 e 2016.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Salari e stipendi 4.577 4.352 225
Oneri sociali 1.275 1.233 42
Trattamento fine rapporto 311 282 29
Trattamento di quiescenza e simili 44 43 1
Altri costi del personale 374 349 25
TOTALE COSTO DEL PERSONALE 6.581 6.259 322

Il costo del personale mostra un incremento per effetto dell'incremento di organico e per l'applicazione dell'ultima tranche del CCNL.

Gli atri costi del personale sono suddivisi come segue:

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Mensa dipendenti 154 153 1
Spese per aggiornamento e formazione del personale 83 44 39
Spese missioni dipendenti 30 42 (12)
Altri accantonamenti ai fondi del personale 26 0 26
Spese varie per il personale 81 110 (29)
TOTALE ALTRI COSTI DEL PERSONALE 374 349 25

L'organico medio suddiviso per qualifica dei due trimestri in esame è così rappresentato:

Organico medio (n.ro risorse) per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Dirigenti 10 10 0
Impiegati 378 358 20
Operai 100 97 3
TOTALE PERSONALE 488 465 23

L'organico suddiviso per qualifica al termine dei due trimestri a confronto è il seguente:

Organico (n.ro risorse) al 31.03.2017 al 31.03.2016 Variazione
Dirigenti 10 10 0
Impiegati 390 360 30
Operai 101 99 2
TOTALE PERSONALE 501 469 32

25. Ammortamenti e svalutazioni

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio di questa categoria per il primo trimestre 2017 e 2016.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Ammortamenti Diritti di concessione 1.371 1.304 67
Ammortamento altre attività immateriali 147 117 30
Ammortamento attività materiali 470 397 73
TOTALE AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI 1.988 1.818 170

La crescita della voce Ammortamenti è coerente con l'avanzamento del piano ammortamento anche per effetto della progressiva entrata in funzione degli investimenti nel corso delle ultime dodici mensilità.

26. Accantonamenti per rischi ed oneri

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli accantonamenti per rischi e oneri per il primo trimestre 2017 e 2016.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Accantonamenti rischi su crediti 36 37 (1)
Accantonamento a fondo rinnovo infrastrutture aeroportuali 520 453 67
Altri accantonamenti a fondo rischi e oneri 68 (3) 71
TOTALE ACCANTONAMENTI 624 487 137

Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 61

I maggiori accantonamenti sono dovuti al fondo di rinnovo delle infrastrutture aeroportuali ed al fondo arretrati lavoro dipendente per i cui commenti si rimanda rispettivamente alle note 15, 16 e 20.

27. Proventi finanziari e oneri finanziari

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio dei proventi e oneri finanziari per il primo trimestre 2017 e 2016.

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Proventi da titoli e similari 11 20 (9)
Proventi finanziari diversi dai precedenti 56 44 12
Proventi finanziari da attualizzazione fondi 155 0 155
TOTALE PROVENTI FINANZIARI 222 64 158
Interessi passivi e oneri bancari (191) (266) 75
Oneri finanziari da attualizzazione fondi (11) (145) 134
Altri oneri finanziari (10) (1) (9)
TOTALE ONERI FINANZIARI (212) (412) 200
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI 10 (348) 358

L'aumento dei proventi finanziari nel primo trimestre 2017 è dovuto ai proventi per l'attualizzazione dei fondi, in particolare del fondo di rinnovo delle infrastrutture aeroportuali, non presenti nel primo trimestre 2016 dove al contrario si rilevavano oneri finanziari da attualizzazione. Oltre a questo effetto, dovuto essenzialmente al rialzo dei tassi di attualizzazione, si registra un calo degli oneri finanziari bancari dovuto al minor indebitamento del periodo.

28. Imposte dell'esercizio

in migliaia di euro per il trimestre
chiuso al
31.03.2017
per il trimestre
chiuso al
31.03.2016
Variazione
Imposte correnti, differite e anticipate (780) (438) (342)
TOTALE IMPOSTE DELL'ESERCIZIO (780) (438) (342)
% imposte dell'esercizio sul risultato ante imposte 30,52% 27,41%

Le imposte sul reddito mostrano un incremento, oltre che, per effetto della crescita del risultato ante imposte (+ 1 milione di Euro), principalmente a seguito delle modifiche introdotte alla base di calcolo dell'ACE (Aiuto alla crescita economica – DL n.201/2011).

In particolare:

  • 1) dimezzamento del coefficiente per il calcolo del rendimento nozionale dal 4,75% del 2016 al 2,3% del 2017;
  • 2) modifica, introdotta dalla Legge Finanziaria 2017, in base alla quale gli incrementi delle consistenze di titoli e valori mobiliari diversi dalle partecipazioni rispetto al saldo che esisteva al quinto esercizio precedente, sterilizzano la base dell'ACE, riducendone l'agevolazione;
  • 3)modifica, introdotta dal DL n.50/2017, dell'arco temporale di riferimento dell'incremento patrimoniale che viene limitato a cinque esercizi e dunque il parametro iniziale, in precedenza fisso (31 dicembre 2010), diventa mobile.

La combinazione delle suddette misure ha determinato l'incremento dell'aliquota effettiva rispetto al 2016, aumento che ha superato la riduzione dell'aliquota IRES dal 27,5% al 24%.

Società Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa Pag. 62

Operazioni con parti correlate

Per la definizione di "Parti Correlate" si fa riferimento, al principio contabile internazionale IAS 24, approvato dal Regolamento CE n. 1725/2003.

Il socio Camera Di Commercio di Bologna è stato identificato come Government, determinando pertanto l'esenzione dall'informativa prevista in relazione alle parti correlate definite dallo IAS 24. La qualificazione della Camera Di Commercio di Bologna quale Governement ha pertanto limitato l'estensione delle verifiche finalizzate all'identificazione della parti correlate alla sola individuazione della Camera Di Commercio di Bologna. Non si riporta inoltre alcuna ulteriore informazione in bilancio in merito ai rapporti intrattenuti dal Gruppo con il socio Camera di Commercio di Bologna, in quanto non sussistono operazioni significative con tale socio.

Nel primo trimestre 2017 i rapporti con parti correlate si riferiscono esclusivamente ad operazioni infragruppo. Queste sono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato, hanno natura commerciale e finanziaria nonché sono relative all'adesione al consolidato fiscale. Di seguito si descrivono le principali.

Nel trimestre in esame, i rapporti commerciali tra la Capogruppo e la controllata Tag Bologna Srl, dal lato attivo, riguardano prevalentemente la subconcessione ventennale delle infrastrutture dedicate all'assistenza al traffico di Aviazione Generale e la fornitura di alcuni servizi prevalentemente legati alla sicurezza.

I contratti passivi di Adb nei confronti della controllata attengono prevalentemente al contributo in conto esercizio per la copertura dei costi relativi alla gestione e manutenzione delle infrastrutture del terminal Aviazione Generale finalizzate all'imbarco e sbarco dei passeggeri, a fronte del vantaggio patrimoniale derivante in capo ad Adb per via dell'inclusione di tali costi nella base di calcolo dei diritti di imbarco dei passeggeri.

Tra i rapporti non commerciali verso Tag si evidenzia:

  • il contratto di consolidato fiscale rinnovato nel settembre 2015 per gli esercizi 2015-2017;
  • la lettera di patronage impegnativa, rilasciata da Adb e dai soci di minoranza di Tag in proporzione alle quote possedute, in favore del Monte dei Paschi di Siena in relazione al finanziamento a lungo termine concesso dalla stessa banca a Tag.

Nel trimestre in esame, i rapporti commerciali tra la Capogruppo e la controllata Fast Freight Marconi Spa si sostanziano nella fornitura dei seguenti servizi:

  • subconcessione degli uffici, delle aree e locali operativi;
  • management e staffing che ricomprende i seguenti servizi di staff: contabilità, amministrazione, finanza, controllo di gestione, reporting direzionale, personale, legale, ICT, distacco di personale e Amministratore Unico;
  • sicurezza per i controlli radiogeni dei colli e delle merci.

Tra i rapporti non commerciali verso FFM, si evidenzia:

  • il contratto di consolidato fiscale rinnovato nel settembre 2015 per gli esercizi 2015-2017;
  • il co-obbligo di Adb su di una fidejussione di 0,9 milioni di Euro emessa da Assicurazioni Generali in favore dell'Agenzia delle Dogane di Bologna per depositi doganali vari di FFM.

* * *

Relativamente alla tipologia e gestione dei rischi finanziari del Gruppo si rimanda a quanto ilustrato dagli amministratori nella Relazione sulla Gestione.

* * *

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

(Enrico Postacchini)

Bologna, 15 maggio 2017

Allegato 1

Dichiarazione ai sensi dell'art.154-bis comma 2 T.U.F.

Resoconto Intermedio di Gestione al 31 Marzo 2017

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Patrizia Muffato, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari (Patrizia Muffato)

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