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Aedes

Regulatory Filings Dec 23, 2015

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Regulatory Filings

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FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI PRAGACINQUE SPA IN AEDES SIIQ SPA

AEDES SIIQ S.p.A.

Sede in Milano, Via Morimondo n. 26 – Edifico 18 Capitale Sociale Euro 212.945.601,41 CF e Iscrizione al Registro Imprese di Milano n. 00824960157 Iscrizione al REA presso la CCIAA di Milano n. 112395 (Società soggetta alla direzione e coordinamento di Augusto S.p.A.)

PRAGACINQUE S.p.A.

Sede in Milano, Via Morimondo n. 26 - Edifico 18 Capitale sociale Euro 50.000,00 CF e Iscrizione al Registro Imprese di Milano n. 00427470067 Iscrizione al REA presso la CCIAA di Milano n. 2082094 (Società unipersonale soggetta alla direzione e coordinamento di Augusto S.p.A.)

*

PROGETTO COMUNE DI FUSIONE (ai sensi degli artt. 2501-ter e 2505 cod. civ.)

Gli organi amministrativi delle società AEDES SIIQ S.p.A. ("Aedes" o "Capogruppo" o la "Società Incorporante") e PRAGACINQUE S.p.A. (la "Società Incorporanda"), nell'ambito del progetto di semplificazione del Gruppo Aedes, hanno predisposto e redatto il seguente Progetto Comune di Fusione relativo alla fusione per incorporazione di "PRAGACINQUE S.p.A." in "AEDES SIIQ S.p.A.".

La fusione ha per obiettivo quello di assicurare al Gruppo Aedes una maggiore efficienza della struttura sotto il profilo economico, gestionale e finanziario, anche in relazione all'opzione per il regime, civile e fiscale, delle società di investimento immobiliare quotate (c.d. regime SIIQ) esercitata dalla Capogruppo il 26 novembre 2015, ai sensi dell'art. 1, commi 119 e ss., della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, come modificata dall'art. 20 del D.L. 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164, nonché in relazione all'esercizio, da parte della Società Incorporanda e della sua controllata SATAC S.p.A. dell'opzione per il regime, civile e fiscale, delle società di investimento immobiliare non quotate (c.d. regime SIINQ) ai sensi dell'art. 1, comma 125, della citata Legge 27 dicembre 2006, n. 296.

La fusione consentirà di razionalizzare la struttura organizzativa e di ridurre la catena di controllo, eliminando apparati societari che, ove gestiti separatamente, non appaiono economicamente convenienti, così conseguendo maggiore snellezza decisionale e significativi risparmi di costi. Si precisa che Aedes detiene direttamente il 100% del capitale sociale della Società Incorporanda.

La fusione verrà attuata sulla base della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015 di Aedes e della situazione patrimoniale al 30 settembre 2015 della Società Incorporanda (ex art. 2501-quater cod. civ.), approvate dai rispettivi organi amministrativi.

Da ultimo, si precisa che ai sensi dell'art. 2505, comma 2, cod. civ. e dell'art. 12 dello Statuto sociale di Aedes, la fusione sarà deliberata per tale società dal proprio organo amministrativo. Resta salva la facoltà dei soci di Aedes che rappresentano almeno il 5% del relativo capitale sociale di richiedere - entro otto giorni dal deposito o dalla pubblicazione di cui al terzo comma dell'art. 2501-ter cod. civ. - che la decisione di approvazione della fusione sia adottata a norma del primo comma dell'art. 2502 cod. civ.

*

1. Società partecipanti alla fusione (articolo 2501-ter, comma 1, n. 1, cod. civ.)

La fusione avrà luogo fra le seguenti società:

AEDES SIIQ S.p.A., con sede in Milano, Via Morimondo n. 26 - Edificio 18, capitale sociale Euro 212.945.601,41, codice fiscale e iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n. 00824960157, iscrizione al REA presso la CCIAA di Milano n. 112395

  • Società Incorporante -

PRAGACINQUE S.p.A. con sede in Milano, Via Morimondo n. 26 - Edificio 18, capitale sociale Euro 50.000,00, codice fiscale e iscrizione al Registro Imprese di Milano n. 00427470067, iscrizione al REA presso la CCIAA di Milano n. 2082094

  • Società Incorporanda -

*

2. Statuto della società incorporante (articolo 2501-ter, comma 1, n. 2, cod. civ.)

A seguito della fusione, la Società Incorporanda cesserà di esistere mentre la Società Incorporante non modificherà il proprio Statuto attualmente vigente.

Costituisce parte integrante del presente progetto, e si allega sub 1), lo Statuto attualmente in vigore della Società Incorporante.

*

3. Rapporti di cambio, modalità di assegnazione delle azioni della Società Incorporante e data dalla quale le azioni della Società Incorporante partecipano agli utili (articolo 2501-ter, comma 1, numeri 3, 4 e 5 cod. civ.)

Ai sensi dell'art. 2505, comma 1, cod. civ., trattandosi di fusione per incorporazione di società che è (e che sarà, al momento del perfezionamento dell'atto di fusione) interamente posseduta dalla Società Incorporante, non si applicano le disposizioni di cui all'art. 2501-ter, comma 1, numeri 3, 4 e 5 cod. civ..

Pertanto, non si procederà ad alcun aumento del capitale sociale della Società Incorporante finalizzato alla fusione e nel presente progetto non si prevede la determinazione di alcun rapporto di cambio né di conguagli di alcun genere. Inoltre non si procederà ad alcuna assegnazione di azioni della Società Incorporante e non risulta pertanto necessario indicare la data di decorrenza della partecipazione agli utili delle azioni assegnate.

Inoltre, per effetto dell'art. 2505, comma 1, cod. civ., non si applicano le disposizioni dell'art. 2501-quinquies cod. civ. e dell'art. 2501-sexies cod. civ.. Pertanto, la Società Incorporante e la Società Incorporanda sono esonerate dalla redazione della relazione illustrativa degli organi amministrativi e della relazione degli esperti.

4. Decorrenza degli effetti della fusione e della imputazione delle operazioni della Società Incorporanda al bilancio della Società Incorporante (art. 2504-bis, comma 2, cod.civ.; art. 2501-ter, comma 1, n. 6, cod. civ.)

*

La fusione avrà effetto civilistico a decorrere dall'ultima delle iscrizioni presso il Registro delle imprese prescritte dall'art. 2504 cod. civ.

Ai fini contabili e fiscali, le operazioni della Società Incorporanda saranno imputate al bilancio della Società Incorporante, anche ai fini dell'art. 172, comma 9 del DPR 22 dicembre 1986, n. 917 (Testo Unico delle imposte sui redditi), a far data dal 1 gennaio 2016.

5. Riflessi tributari dell'operazione sulle società partecipanti alla fusione

Ai fini delle imposte sui redditi la fusione è disciplinata dall'art. 172 del DPR 22 dicembre 1986, n. 917 (Testo Unico delle imposte sui redditi) e costituisce un'operazione neutrale, che non comporta il realizzo o la distribuzione di plusvalenze o minusvalenze sui beni della Società Incorporante e della Società Incorporanda.

*

6. Trattamenti riservati a particolari categorie di soci (articolo 2501 ter, comma 1, n. 7, cod. civ.)

Non sussistono categorie particolari di soci o possessori di titoli diversi dalle azioni per i quali sia previsto un trattamento riservato.

7. Vantaggi particolari a favore degli amministratori (articolo 2501 ter, comma 1, n. 8, cod. civ.)

*

Non è previsto alcun vantaggio particolare a favore degli amministratori delle società partecipanti alla fusione.

Milano, 18 dicembre 2015

Allegati:

Statuto vigente della Società Incorporante AEDES SIIQ S.p.A.

AEDES SIIQ S.p.A.

(Il Presidente)

PRAGACINQUE S.p.A.

______________________

______________________

(Il Presidente)

AEDES SIIQ S.p.A.

Sede in Milano, Via Morimondo n. 26 – Edifico 18 Capitale Sociale Euro 212.945.601,41 CF e Iscrizione al Registro Imprese di Milano n. 00824960157 Iscrizione al REA presso la CCIAA di Milano n. 112395 (Società soggetta alla direzione e coordinamento di Augusto S.p.A.)

PRAGACINQUE S.p.A.

Sede in Milano, Via Morimondo n. 26 - Edifico 18 Capitale sociale Euro 50.000,00 CF e Iscrizione al Registro Imprese di Milano n. 00427470067 Iscrizione al REA presso la CCIAA di Milano n. 2082094 (Società unipersonale soggetta alla direzione e coordinamento di Augusto S.p.A.)

*

PROGETTO COMUNE DI FUSIONE

(ai sensi degli artt. 2501-ter e 2505 cod. civ.)

Gli organi amministrativi delle società AEDES SIIQ S.p.A. ("Aedes" o "Capogruppo" o la "Società Incorporante") e PRAGACINQUE S.p.A. (la "Società Incorporanda"), nell'ambito del progetto di semplificazione del Gruppo Aedes, hanno predisposto e redatto il seguente Progetto Comune di Fusione relativo alla fusione per incorporazione di "PRAGACINQUE S.p.A." in "AEDES SIIQ S.p.A.".

La fusione ha per obiettivo quello di assicurare al Gruppo Aedes una maggiore efficienza della struttura sotto il profilo economico, gestionale e finanziario, anche in relazione all'opzione per il regime, civile e fiscale, delle società di investimento immobiliare quotate (c.d. regime SIIQ) esercitata dalla Capogruppo il 26 novembre 2015, ai sensi dell'art. 1, commi 119 e ss., della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, come modificata dall'art. 20 del D.L. 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164, nonché in relazione all'esercizio, da parte della Società Incorporanda e della sua controllata SATAC S.p.A. dell'opzione per il regime, civile e fiscale, delle società di investimento immobiliare non quotate (c.d. regime SIINQ) ai sensi dell'art. 1, comma 125, della citata Legge 27 dicembre 2006, n. 296.

La fusione consentirà di razionalizzare la struttura organizzativa e di ridurre la catena di controllo, eliminando apparati societari che, ove gestiti separatamente, non appaiono economicamente convenienti, così conseguendo maggiore snellezza decisionale e significativi risparmi di costi.

Si precisa che Aedes detiene direttamente il 100% del capitale sociale della Società Incorporanda.

La fusione verrà attuata sulla base della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015 di Aedes e della situazione patrimoniale al 30 settembre 2015 della Società Incorporanda (ex art. 2501-quater cod. civ.), approvate dai rispettivi organi amministrativi.

Da ultimo, si precisa che ai sensi dell'art. 2505, comma 2, cod. civ. e dell'art. 12 dello Statuto sociale di Aedes, la fusione sarà deliberata per tale società dal proprio organo amministrativo. Resta salva la facoltà dei soci di Aedes che rappresentano almeno il 5% del relativo capitale sociale di richiedere - entro otto giorni dal deposito o dalla pubblicazione di cui al terzo comma dell'art. 2501-ter cod. civ. - che la decisione di approvazione della fusione sia adottata a norma del primo comma dell'art. 2502 cod. civ.

*

1. Società partecipanti alla fusione (articolo 2501-ter, comma 1, n. 1, cod. civ.)

La fusione avrà luogo fra le seguenti società:

AEDES SIIQ S.p.A., con sede in Milano, Via Morimondo n. 26 - Edificio 18, capitale sociale Euro 212.945.601,41, codice fiscale e iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n. 00824960157, iscrizione al REA presso la CCIAA di Milano n. 112395

  • Società Incorporante -

PRAGACINQUE S.p.A. con sede in Milano, Via Morimondo n. 26 - Edificio 18, capitale sociale Euro 50.000,00, codice fiscale e iscrizione al Registro Imprese di Milano n. 00427470067, iscrizione al REA presso la CCIAA di Milano n. 2082094

  • Società Incorporanda -

2. Statuto della società incorporante (articolo 2501-ter, comma 1, n. 2, cod. civ.)

*

A seguito della fusione, la Società Incorporanda cesserà di esistere mentre la Società Incorporante non modificherà il proprio Statuto attualmente vigente. Costituisce parte integrante del presente progetto, e si allega sub 1), lo Statuto attualmente in vigore della Società Incorporante.

3. Rapporti di cambio, modalità di assegnazione delle azioni della Società Incorporante e data dalla quale le azioni della Società Incorporante partecipano agli utili (articolo 2501-ter, comma 1, numeri 3, 4 e 5 cod. civ.)

Ai sensi dell'art. 2505, comma 1, cod. civ., trattandosi di fusione per incorporazione di società che è (e che sarà, al momento del perfezionamento dell'atto di fusione) interamente posseduta dalla Società Incorporante, non si applicano le disposizioni di cui all'art. 2501-ter, comma 1, numeri 3, 4 e 5 cod. civ..

Pertanto, non si procederà ad alcun aumento del capitale sociale della Società Incorporante finalizzato alla fusione e nel presente progetto non si prevede la determinazione di alcun rapporto di cambio né di conguagli di alcun genere. Inoltre non si procederà ad alcuna assegnazione di azioni della Società Incorporante e non risulta pertanto necessario indicare la data di decorrenza della partecipazione agli utili delle azioni assegnate.

Inoltre, per effetto dell'art. 2505, comma 1, cod. civ., non si applicano le disposizioni dell'art. 2501-quinquies cod. civ. e dell'art. 2501-sexies cod. civ.. Pertanto, la Società Incorporante e la Società Incorporanda sono esonerate dalla redazione della relazione illustrativa degli organi amministrativi e della relazione degli esperti.

*

4. Decorrenza degli effetti della fusione e della imputazione delle operazioni della Società Incorporanda al bilancio della Società Incorporante (art. 2504-bis, comma 2, cod.civ.; art. 2501-ter, comma 1, n. 6, cod. civ.)

La fusione avrà effetto civilistico a decorrere dall'ultima delle iscrizioni presso il Registro delle imprese prescritte dall'art. 2504 cod. civ.

Ai fini contabili e fiscali, le operazioni della Società Incorporanda saranno imputate al bilancio della Società Incorporante, anche ai fini dell'art. 172, comma 9 del DPR 22 dicembre 1986, n. 917 (Testo Unico delle imposte sui redditi), a far data dal 1 gennaio 2016.

*

5. Riflessi tributari dell'operazione sulle società partecipanti alla fusione

Ai fini delle imposte sui redditi la fusione è disciplinata dall'art. 172 del DPR 22 dicembre 1986, n. 917 (Testo Unico delle imposte sui redditi) e costituisce un'operazione neutrale, che non comporta il realizzo o la distribuzione di plusvalenze o minusvalenze sui beni della Società Incorporante e della Società Incorporanda.

*

6. Trattamenti riservati a particolari categorie di soci (articolo 2501 ter, comma 1, n. 7, cod. civ.)

Non sussistono categorie particolari di soci o possessori di titoli diversi dalle azioni per i quali sia previsto un trattamento riservato.

7. Vantaggi particolari a favore degli amministratori (articolo 2501 ter, comma 1, n. 8, cod. civ.)

*

Non è previsto alcun vantaggio particolare a favore degli amministratori delle società partecipanti alla fusione.

Milano, 23 dicembre 2015

Allegati:

Statuto vigente della Società Incorporante AEDES SIIQ S.p.A.

AEDES SIIQ S.p.A.

(Il Presidente)

PRAGACINQUE S.p.A.

______________________

______________________

(Il Presidente)

STATUTO SOCIALE

TITOLO I

DENOMINAZIONE - SEDE - OGGETTO - DURATA DELLA SOCIETA'

Art. 1 - Denominazione

È costituita una società per azioni sotto la denominazione "AEDES SOCIETÀ DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE QUOTATA SOCIETA' PER AZIONI " o, in forma abbreviata, "AEDES SIIQ S.p.A.".

Art. 2 - Sede

La sede della società è in Milano. La sede potrà essere trasferita, purché in Italia, con delibera del Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di istituire, modificare o sopprimere in Italia ed all'estero sedi secondarie, filiali, succursali, rappresentanze, agenzie, dipendenze di ogni genere.

Art. 3 - Oggetto

La società ha per oggetto l'acquisto, la vendita, la costruzione e la permuta di qualsiasi tipo di immobili nonché la gestione e la conduzione di immobili di proprietà sociale.

La società ha altresì per oggetto:

  • l'esercizio, non nei confronti del pubblico, delle seguenti attività:

  • assunzioni di partecipazioni, acquisto di aziende o quote di aziende;

  • coordinamento tecnico, amministrativo e finanziario delle società cui partecipa e loro finanziamento;

  • investimenti finanziari direttamente e/o tramite organismi qualificati, in società italiane ed estere;

  • prestazioni a favore di terzi di servizi di consulenza finanziaria, commerciale, tecnica ed amministrativa.

La società potrà inoltre compiere tutte le operazioni commerciali, finanziarie, industriali, mobiliari ed immobiliari necessarie od utili per il conseguimento dell'oggetto sociali (compreso il rilascio di garanzie personali o reali anche nell'interesse di terzi e l'assunzione di mutui e finanziamenti anche ipotecari) con tassativa esclusione dell'attività fiduciaria e professionale riservata ex lege, della raccolta del risparmio tra il pubblico, delle attività riservate alle SIM ed alle SGR, dell'esercizio nei confronti del pubblico di ogni attività dalla legge qualificata come "attività finanziaria".

È ammessa la raccolta del risparmio nei limiti e con le modalità consentite dall'art. 11 del T.U. n.385/1993 e dalla correlata normativa secondaria ovvero con quelle modalità e con quei limiti previsti dalla normativa vigente pro tempore.

Le attività della società saranno compiute nel rispetto delle seguenti regole in materia di investimenti, di limiti alla concentrazione del rischio e di leva finanziaria:

  1. la società non investirà in un unico bene immobile avente caratteristiche urbanistiche e funzionali unitarie, direttamente o per il tramite di società controllate, in misura superiore al 25% del valore totale del patrimonio immobiliare del gruppo ad essa facente capo. Al riguardo si precisa che, nel caso di piani di sviluppo oggetto di un'unica progettazione urbanistica, cesseranno di avere caratteristiche urbanistiche e funzionali unitarie quelle porzioni del bene immobile che siano oggetto di permessi di costruire singoli e funzionalmente autonome o che siano dotate di opere di urbanizzazione sufficienti a garantire il collegamento ai pubblici servizi;

  2. la società non potrà generare, direttamente o per il tramite di società controllate, ricavi da canoni di locazione, provenienti da uno stesso conduttore o da conduttori appartenenti ad uno stesso gruppo, in misura superiore al 30% del totale dei ricavi derivanti dall'attività di locazione immobiliare del gruppo ad essa facente capo;

  3. il limite massimo di leva finanziaria consentito a livello di gruppo è pari al 65% del valore del patrimonio immobiliare; il limite massimo di leva finanziaria consentito a livello individuale è pari all'80% del valore del patrimonio immobiliare.

I suddetti limiti possono essere superati in presenza di circostanze eccezionali o comunque non dipendenti dalla volontà della società. Salvo il diverso interesse degli azionisti e/o della società, il superamento non potrà protrarsi oltre 12 mesi.

In deroga a quanto sopra previsto, il limite del 30% di cui al precedente punto 2 non si applica qualora i beni immobili della società siano locati a uno o più conduttori appartenenti ad un gruppo di rilevanza nazionale o internazionale.

Art. 4 - Durata della società

La durata della società è stabilita a tutto il 31 (trentuno) dicembre 2100 (duemilacento).

Potrà essere prorogata una o più volte mediante deliberazione dell'Assemblea, senza che ciò possa dar luogo al diritto di recesso dalla Società.

TITOLO II

CAPITALE - AZIONI

Art. 5 - Capitale

Il capitale sociale è determinato in euro 212.945.601,41 (duecentododicimilioninovecentoquarantacinquemila seicentouno e quarantunocentesimi) ed è diviso in n. 319.803.191 (trecentodicianovemilioniottocentotremila centonovantuno) azioni ordinarie senza valore nominale.

[L'assemblea straordinaria del 30 settembre 2014 ha deliberato di aumentare il capitale sociale (cd. "Aumento in Opzione"), in forma scindibile e a pagamento, per l'ammontare di massimi euro 40.000.006,56 (quarantamilioni sei e cinquantasei cent), mediante l'emissione di massime n. 86.956.536 (ottantaseimilioni novecentocinquantaseimila cinquecentotrentasei) nuove azioni ordinarie, prive di valore nominale, godimento regolare, per il prezzo di euro 0,46 (quarantasei cent) per ogni nuova azione, da offrirsi in opzione, in una o più volte, agli azionisti titolari di azioni ordinarie "Aedes S.p.A." nel rapporto di 8 nuove azioni ordinarie ogni 1 azione ordinaria posseduta, e da sottoscriversi entro il termine ultimo del 31 (trentuno) luglio 2015 (duemilaquindici).*]1

L'assemblea straordinaria del 30 settembre 2014 ha deliberato di aumentare il capitale sociale al servizio dell'esercizio dei "Warrant Aedes S.p.A." (cd. "Aumento Warrants"), in forma scindibile e a pagamento, per l'ammontare (comprensivo di sovrapprezzo) di massimi euro 20.000.003,28 (ventimilioni tré e ventotto cent), mediante l'emissione di massime n. 28.985.512 (ventottomilioni novecentottantacinquemila cinquecentododici)2 nuove azioni ordinarie, prive di valore nominale, godimento regolare, sottoscrivibili (entro la data anteriore tra il quinto giorno lavorativo bancario del mese successivo a quello in cui cadrà il quinto anniversario della data di emissione dei "Warrant Aedes S.p.A." e il 31 – trentuno - luglio 2020 duemilaventi), al prezzo (comprensivo di sovrapprezzo) di euro 0,69 (sessantanove cent) per ogni nuova azione ordinaria, nel rapporto di una azione ordinaria per ogni gruppo di tre warrant esercitati.

Art. 6 - Aumento del capitale

Nel caso di aumento di capitale, deliberato dall'Assemblea, le norme e le condizioni relative all'emissione del nuovo capitale, le date e le modalità dei versamenti sono determinate dal Consiglio di Amministrazione.

L'aumento del capitale sociale può avvenire mediante emissione di azioni ordinarie e/o privilegiate e/o di risparmio conver-

1 Le parole tra parentesi quadra devono intendersi abrogate a seguito dell'integrale esecuzione dell'"Aumento in Opzione".

2 Si dà atto che l'"Aumento Warrants" alla data del 7 ottobre 2015 è stato parzialmente eseguito, per l'importo di Euro 355,12 oltre il sovrapprezzo(con emissione di n. 772 azioni ordinarie).

tibili, e/o con diritto di voto limitato a particolari argomenti, anche aventi diritti diversi da quelli delle azioni già emesse. Le deliberazioni di emissione sia di nuove azioni ordinarie aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, sia di azioni di risparmio, sia di azioni privilegiate, non richiedono ulteriori approvazioni delle assemblee speciali delle diverse categorie.

Art. 7 - Riduzione del capitale

L'Assemblea potrà deliberare la riduzione del capitale sociale con le modalità stabilite dalla legge.

Art. 8 - Recesso del Socio

Il recesso potrà essere esercitato dal socio nei casi e con le modalità previste dalla legge.

Non compete tuttavia il diritto di recesso ai soci che non hanno concorso all'approvazione delle deliberazioni riguardanti la proroga del termine di durata della Società e/o l'introduzione o la rimozione di vincoli alla circolazione delle azioni.

Il socio che intende esercitare il diritto di recesso dovrà darne comunicazione a mezzo lettera raccomandata A.R. indirizzata alla Società indicante, tra l'altro, gli estremi di deposito della certificazione di appartenenza al sistema di gestione accentrata in regime di dematerializzazione per le azioni per le quali esercita il recesso presso un intermediario abilitato con vincolo di indisponibilità finalizzato al recesso.

TITOLO III

ASSEMBLEA

Art. 9 - L'Assemblea è ordinaria o straordinaria

L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno

per l'approvazione del bilancio di esercizio entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale. Tale termine è prorogabile sino a centottanta giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, quando ricorrano le condizioni di legge. L'Assemblea straordinaria è convocata per la trattazione delle materie per la stessa previste dalla legge o dal presente statuto. L'Assemblea è convocata presso la sede sociale o altrove nel territorio nazionale, mediante avviso da pubblicarsi nei termini di legge e di regolamento sul sito internet della Società e con le ulteriori modalità previste dalla normativa di volta in volta vigente; l'avviso di convocazione contiene l'indicazione del giorno, dell'ora, del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare, nonché le ulteriori informazioni prescritte dalla normativa – anche regolamentare – vigente.

L'avviso di convocazione può indicare un'unica data di convocazione, applicandosi in tal caso i quorum costitutivi e deliberativi stabiliti dalla legge per tale ipotesi; in alternativa l'avviso di convocazione può prevedere, oltre alla prima, anche le date delle eventuali convocazioni successive, ivi inclusa un'eventuale terza convocazione.

Possono intervenire all'Assemblea i soggetti cui spetta il diritto di voto per i quali sia pervenuta alla Società, in osservanza della normativa – anche regolamentare – di volta in volta vigente, la comunicazione dell'intermediario autorizzato attestante la loro legittimazione.

Ogni soggetto che abbia diritto di intervenire all'Assemblea può farsi rappresentare per delega da altra persona con le modalità previste dalla normativa – anche regolamentare – di volta in volta vigente.

La delega potrà essere notificata alla Società mediante posta elettronica certificata, in osservanza delle applicabili disposizioni – anche regolamentari – vigenti.

Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità delle deleghe e il diritto dei presenti a partecipare all'Assemblea.

La società non designa rappresentanti ai quali i soggetti legittimati possano conferire una delega con istruzioni di voto.

Ogni azione ordinaria dà diritto a un voto.

Il funzionamento dell'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è disciplinato dalla legge, dal presente statuto, e dal regolamento delle Assemblee, approvato dall'Assemblea ordinaria e valevole, fino a che non sia modificato o sostituito, per tutte quelle successive. Ciascuna Assemblea, peraltro può deliberare di non prestare osservanza a una o più disposizioni del regolamento delle Assemblee.

L'Assemblea potrà anche tenersi mediante mezzi di telecomunicazione, con le modalità indicate nell'avviso di convocazione, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e parità di trattamento dei soci. In tal caso l'Assemblea si considererà svolta nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante.

Art. 10 - Presidenza dell'Assemblea

L'assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in caso di sua assenza o impedimento, dal vice presidente; in caso di assenza o impedimento anche di quest'ultimo, da altra persona designata dall'assemblea medesima.

Il Presidente è assistito da un Segretario o da un notaio.

Il Presidente dell'assemblea:

  1. constata il diritto di intervento, anche per delega;

  2. accerta se l'assemblea è regolarmente costituita e in numero legale per deliberare;

  3. dirige e regola lo svolgimento dell'assemblea;

  4. stabilisce le modalità delle votazioni e proclama i risultati delle stesse.

TITOLO IV

AMMINISTRAZIONE E RAPPRESENTANZA

Art. 11 - Organo amministrativo

La società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione

composto da 3 (tre) a 21 (ventuno) componenti, anche non soci, secondo quanto delibererà l'Assemblea all'atto della nomina. La composizione del Consiglio di Amministrazione deve in ogni caso assicurare l'equilibrio tra i generi in conformità alla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente.

Gli amministratori durano in carica per un massimo di tre esercizi, secondo le deliberazioni dell'Assemblea che li nomina, e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica. Essi sono rieleggibili. L'Assemblea prima di procedere alla loro nomina, determina il numero dei componenti il Consiglio e la durata in carica.

Il Consiglio di Amministrazione è nominato dall'Assemblea sulla base di liste presentate dagli Azionisti nelle quali i candidati devono essere elencati mediante un numero progressivo; le liste di candidati, sottoscritte dagli Azionisti che le presentano, devono essere depositate presso la sede della Società nei termini stabiliti dalla normativa – anche regolamentare – di volta in volta in vigore e di ciò sarà fatta menzione nell'avviso di convocazione.

Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli Azionisti che, da soli o insieme ad altri, rappresentino la percentuale del capitale sociale determinata ai sensi della normativa vigente, con onere di comprovare la titolarità del numero di azioni richiesto mediante apposita certificazione rilasciata dall'intermediario in osservanza della normativa vigente; tale certificazione potrà essere prodotta anche successivamente al deposito, purché entro il termine previsto dalla vigente normativa per la pubblicazione delle liste da parte della Società.

Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.

Nessun Azionista può presentare o concorrere a presentare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista; gli Azionisti che siano assoggettati a comune controllo ai sensi dell'art. 93 del TUF o quelli che partecipano ad uno stesso sindacato di voto possono presentare o concorrere a presentare una sola lista.

Ogni Azionista può votare una sola lista.

Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.

Tra i candidati, devono essere in possesso dei requisiti di indipendenza richiesti dalla legge almeno quelli indicati al primo e all'ottavo posto di ciascuna lista.

Per tre mandati consecutivi a partire dal primo rinnovo dell'organo amministrativo successivo al 12 agosto 2012, ciascuna lista contenente un numero di candidati pari o superiore a tre deve essere composta in modo tale che all'interno del Consiglio di Amministrazione sia assicurato l'equilibrio tra i generi in misura almeno pari alla quota minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente.

Unitamente alla presentazione della lista, e nello stesso termine, sono depositate le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano sotto la propria responsabilità l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità e l'esistenza dei requisiti, il tutto secondo quanto prescritto dalla normativa applicabile per i componenti del Consiglio di Amministrazione, nonché un curriculum vitae riguardante le caratteristiche personali e professionali con l'indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società ed eventualmente dell'idoneità a qualificarsi come Amministratore indipendente.

Eventuali incompletezze o irregolarità relative a singoli candidati comporteranno l'eliminazione del nominativo del candidato dalla lista che verrà messa in votazione. All'elezione dei componenti il Consiglio di Amministrazione si procederà come segue:

a) dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, tanti consiglieri che rappresentino la totalità di quelli da eleggere meno uno;

b) dalla seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti e che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti, è tratto il restante consigliere, nella persona del candidato elencato al primo posto di tale lista.

Qualora al termine delle votazioni la composizione del Consiglio di Amministrazione non rispetti l'equilibrio tra i generi previsto dalla normativa di volta in volta vigente, il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti sarà sostituito dal primo candidato del genere meno rappresentato non eletto appartenente alla stessa lista secondo l'ordine progressivo, fermo restando il rispetto del numero minimo di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla legge. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che la composizione del Consiglio di Amministrazione risulti conforme alla normativa di volta in volta vigente. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, l'Assemblea provvederà alle necessarie deliberazioni con la maggioranza di legge.

Tutti i consiglieri eletti dovranno essere in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità richiesti dalla normativa vigente. Il difetto di tali requisiti determina la decadenza dalla carica.

Nel caso in cui sia stata presentata o ammessa al voto una sola lista, tutti i consiglieri sono tratti da tale lista. Qualora risulti necessario per assicurare la conformità della composizione del Consiglio di Amministrazione alla normativa di volta in volta vigente, troverà applicazione la procedura di sostituzione sopra descritta.

Nel caso in cui non sia stata presentata alcuna lista oppure risulti eletto un numero di amministratori inferiore al numero determinato dall'Assemblea, l'Assemblea stessa dovrà essere riconvocata per la nomina dell'intero Consiglio di Amministrazione.

Qualora per dimissioni o per altre cause vengano a mancare uno o più amministratori, si provvederà ai sensi dell'art. 2386 codice civile, assicurando il rispetto dei requisiti applicabili e dei criteri di composizione del Consiglio di Amministrazione previsti dalla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente e dal presente articolo.

L'Assemblea determina l'indennità in misura fissa, unica e periodica, spettante ai componenti il Consiglio di Amministrazione.

Art. 12 - Poteri del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per l'amministrazione della Società. Può compiere qualsiasi atto ritenga opportuno per il raggiungimento dello scopo sociale, sia di ordinaria, sia di straordinaria amministrazione, niente escluso e niente eccettuato, tranne ciò che dalla legge o dal presente statuto è riservato inderogabilmente alla competenza dell'Assemblea. Il Consiglio di Amministrazione è competente a deliberare la riduzione del capitale sociale in caso di recesso dei soci, l'adeguamento dello statuto a disposizioni normative, il trasferimento della sede legale nell'ambito del territorio nazionale nonché la fusione per incorporazione di una società interamente posseduta o partecipata in misura almeno pari al 90% del suo capitale, nel rispetto delle previsioni di cui agli articoli 2505 e 2505-bis codice civile.

In occasione della relazione del bilancio d'esercizio e ogni qualvolta lo ritenga opportuno, il Consiglio di Amministrazione stabilirà l'ammontare da destinare a istituzioni benefiche, assistenziali, scientifiche e culturali in genere e ne informerà gli azionisti in occasione dell'Assemblea di approvazione del bilancio.

Art. 13 - Cariche sociali e deleghe di poteri

Il Consiglio di Amministrazione, ove non sia stato provveduto in sede di Assemblea, nomina tra i suoi componenti un Presidente. Può nominare uno o più vice presidenti e/o uno o più Amministratori Delegati.

Il Consiglio nomina altresì, anche di volta in volta, il Segretario scelto anche al di fuori dei suoi componenti. In caso di assenza o impedimento del Presidente, le funzioni vengono svolte da un vice presidente; in caso di assenza o impedimento di entrambi, dall'Amministratore con maggiore anzianità di carica o, in caso di pari anzianità di carica, dal più anziano di età. Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, il Consiglio provvede a norma di legge. Il Consiglio di Amministrazione può, entro i limiti di legge, delegare le proprie attribuzioni, determinandone i limiti di delega, ad un Comitato Esecutivo composto di alcuni dei suoi componenti, ad uno o più dei suoi componenti, eventualmente con la qualifica di Amministratori Delegati, attribuendo loro la firma, individualmente o collettivamente, come esso crederà di stabilire. Per la validità delle deliberazioni del Comitato Esecutivo sono necessari la presenza ed il voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi componenti.

Il Consiglio può anche nominare Direttori Generali previo accertamento dei requisiti di onorabilità normativamente prescritti, designandoli anche fra i componenti del Consiglio, Direttori e Procuratori, con firma individuale o collettiva, determinandone i poteri e le attribuzioni, nonché mandatari in genere per determinati atti o categorie di atti. La nomina dei Direttori, Vice Direttori e procuratori con la determinazione delle rispettive retribuzioni e attribuzioni può anche essere dal Consiglio deferita al Presidente o a chi ne fa le veci, agli Amministratori Delegati e ai Direttori Generali.

Il difetto dei requisiti di onorabilità determina la decadenza dalla carica di Direttore Generale.

Il Consiglio può istituire al proprio interno comitati con funzioni consultive e propositive su specifiche materie determinandone le attribuzioni e le facoltà.

Art. 13 - bis

Il Consiglio di Amministrazione, previo parere del Collegio Sindacale e accertamento dei requisiti di onorabilità normativamente prescritti, nomina il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (Dirigente 154-bis), il quale dovrà possedere un'adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria.

Il difetto dei requisiti di onorabilità determina la decadenza dalla carica di Dirigente 154-bis.

Il Consiglio di Amministrazione vigila inoltre affinchè il Dirigente 154-bis disponga di adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti a lui attribuiti nonchè sull'effettivo rispetto delle procedure amministrative e contabili.

Art. 14 - Riunioni del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è convocato anche fuori della sede sociale, in Italia o all'estero dal Presidente o da chi ne fa le veci.

Il Consiglio e ove nominato, il Comitato Esecutivo, può inoltre essere convocato, previa comunicazione al Presidente del Consiglio di Amministrazione, dal Collegio Sindacale o individualmente da un suo membro effettivo.

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione è necessaria la presenza della maggioranza degli Amministratori in carica ed il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti. A parità di voti prevarrà il voto del Presidente o di chi ne fa le veci.

Le convocazioni si fanno con lettera raccomandata, trasmissione telefax o posta elettronica, spediti almeno sette giorni prima (in caso di urgenza con telegramma, trasmissione telefax o posta elettronica spediti almeno un giorno prima) di quello dell'adunanza al domicilio di ciascun Amministratore e Sindaco effettivo in carica.

Il Consiglio potrà tuttavia validamente deliberare anche in mancanza di formale convocazione, ove siano presenti tutti i suoi membri e tutti i Sindaci effettivi in carica.

Le riunioni del Consiglio sono presiedute dal Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, da chi ne fa le veci. In difetto sono presiedute da altro Amministratore delegato dal Consiglio. Le adunanze del Consiglio di Amministrazione e, ove nominato quelle del Comitato Esecutivo, potranno tenersi per teleconferenza, videoconferenza e/o altri mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati, di ricevere, visionare e trasmettere documentazione. Verificandosi questi requisiti, il Consiglio di Amministrazione si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente.

Art. 15 - Obblighi informativi

Gli Amministratori devono riferire al Collegio Sindacale con periodicità almeno trimestrale in occasione delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, oppure, qualora particolari esigenze di tempestività lo rendano preferibile, anche in via diretta, in forma scritta o verbale e/o telefonicamente sull'attività svolta e su quant'altro richiesto dalla legge.

Art. 16 – Operazioni con parti correlate

Le operazioni con le parti correlate sono concluse nel rispetto delle procedure approvate dal Consiglio di Amministrazione in applicazione della normativa – anche regolamentare – di volta in volta vigente.

Nei casi di urgenza – eventualmente collegata anche a situazioni di crisi aziendale – le procedure possono prevedere particolari modalità per la conclusione di operazioni con le parti correlate, in deroga alle regole ordinarie, e nel rispetto delle condizioni stabilite dalla normativa – anche regolamentare – di volta in volta applicabile.

Art. 17 - Rappresentanza legale

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha la rappresentanza legale della Società.

La rappresentanza legale è inoltre affidata ai Vice Presidenti, agli Amministratori Delegati ai Direttori Generali e a chi altro designato dal Consiglio di Amministrazione, disgiuntamente, nei limiti dei poteri loro conferiti singolarmente, congiuntamente con il Presidente o con altro soggetto avente poteri abbinati, negli altri casi.

TITOLO V

COLLEGIO SINDACALE

Art. 18 – Sindaci

Il Collegio Sindacale è composto di tre Sindaci effettivi e tre supplenti che durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili. La composizione del Collegio Sindacale deve in ogni caso assicurare l'equilibrio tra i generi in conformità alla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente.

Alla minoranza è riservata l'elezione del Presidente del Collegio Sindacale e di un supplente.

La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli azionisti nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. La lista si compone di due sezioni; una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente.

Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli Azionisti che, da soli o insieme ad altri, rappresentino la percentuale del capitale sociale determinata ai sensi di legge o di regolamento con onere di comprovare la titolarità del numero di azioni richiesto mediante apposita certificazione rilasciata dall'intermediario in osservanza della normativa vigente; tale certificazione potrà essere prodotta anche successivamente al deposito, purché entro il termine previsto dalla vigente normativa per la pubblicazione delle liste da parte della Società.

Nessun Azionista può presentare o concorrere a presentare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista; gli Azionisti che siano assoggettati a comune controllo ai sensi dell'art. 93 del TUF o quelli che partecipano ad uno stesso sindacato di voto possono presentare o concorrere a presentare una sola lista.

Non possono essere inseriti nelle liste candidati che ricoprano già incarichi di Sindaco effettivo in altre cinque società o enti, i cui titoli siano ammessi alle negoziazioni di un mercato regolamentato iscritto nell'elenco previsto dagli articoli 63 e 67 del TUF - con esclusione dal computo delle società controllanti e controllate della "AEDES S.p.A." e delle società controllate da sue controllanti - o che non siano in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza stabiliti dalla normativa applicabile. Non possono altresì essere inseriti nelle liste coloro che superano i limiti al cumulo degli incarichi stabiliti dalla normativa applicabile o che li supererebbero nel caso fossero eletti.

In ottemperanza alle disposizioni normative ed ai sensi e per gli effetti del D.M. 162/2000, Punto 3, sono materie e settori di attività strettamente attinenti a quello dell'impresa: la valutazione di immobili e patrimoni immobiliari, le attività connesse alla predisposizione di contratti di appalto e di capitolati, il marketing e la comunicazione relativa al settore immobiliare in generale, l'amministrazione di condominii, la valutazione degli strumenti urbanistici, l'intermediazione nella compravendita immobiliare, la consulenza nella progettazione edilizia.

Le liste presentate devono essere depositate presso la sede della Società nei termini stabiliti dalla normativa – anche regolamentare – di volta in volta in vigore e di ciò sarà fatta menzione nell'avviso di convocazione. Sono fatti salvi i disposti dell'art. 144-sexies, comma 5, delibera Consob 11971 e sue successive modifiche e integrazioni.

Unitamente a ciascuna lista, entro i termini sopra indicati, sono depositate le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura, comunicano gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché la esistenza dei requisiti normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive cariche. E' altresì depositato quant'altro richiesto dalla normativa e segnatamente dall'art. 144-sexies, comma 4, delibera Consob 11971 e successive modifiche e integrazioni. La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata.

Per tre mandati consecutivi a partire dal primo rinnovo del Collegio Sindacale successivo al 12 agosto 2012, ciascuna lista contenente un numero di candidati pari o superiore a tre deve essere composta in modo tale che all'interno del Collegio Sindacale sia assicurato l'equilibrio tra i generi in misura almeno pari alla quota minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente.

All'elezione dei Sindaci si procede come segue:

a. Dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi e due supplenti.

b. Dalla seconda lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo e l'altro membro supplente.

La Presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato della seconda lista, di cui al precedente punto b. di questo articolo.

In caso di parità di voti tra due sole liste, laddove vi siano astenuti il Presidente ripete la votazione invitando tutti i partecipanti ad esprimersi. In caso di perdurante parità viene considerata come lista di cui al precedente punto a. di questo articolo la lista che per prima è stata depositata presso la sede sociale.

In caso di parità di voti tra più liste, il Presidente, constatato i voti assegnati alle varie liste chiede che venga ripetuta la votazione da parte di quei soli partecipanti che non hanno votato le liste risultate con pari voti. In caso di perdurante parità si considera prevalere la lista che per prima è stata presentata presso la sede sociale.

Qualora al termine delle votazioni la composizione del Collegio Sindacale non rispetti l'equilibrio tra i generi previsto dalla normativa di volta in volta vigente, si procederà a sostituire il secondo Sindaco effettivo e/o il secondo Sindaco supplente tratti dalla lista risultata prima in applicazione del presente articolo con il successivo candidato alla medesima carica indicato nella stessa lista appartenente al genere meno rappresentato. Qualora infine detta procedura non consenta il rispetto della normativa di volta in volta vigente in materia di composizione del Collegio Sindacale, l'Assemblea provvederà alle necessarie sostituzioni con delibera adottata con la maggioranza di legge.

Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il Sindaco decade dalla carica.

In caso di sostituzione di un Sindaco, subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato, fermo comunque, ove possibile, il rispetto della normativa di volta in volta vigente in materia di composizione del Collegio Sindacale; se tale sostituzione non consente il rispetto della normativa di volta in volta vigente sull'equilibrio tra i generi, l'Assemblea deve essere convocata senza indugio per assicurare il rispetto di tale normativa.

Le precedenti statuizioni in materia di elezioni dei Sindaci non si applicano nelle Assemblee che devono provvedere ai sensi di legge alle nomine dei Sindaci effettivi e/o supplenti e del Presidente necessarie per l'integrazione del Collegio Sindacale a seguito di sostituzione o decadenza.

In tali casi l'Assemblea delibera a maggioranza relativa fatta salva la riserva di cui al comma 2 del presente articolo, nonché il rispetto della normativa, anche regolamentare, di volta in volta vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Qualora venga presentata un'unica lista, l'intero Collegio

Sindacale viene nominato da detta lista. Qualora risulti necessario per assicurare la conformità della composizione del Collegio Sindacale alla normativa di volta in volta vigente, troverà applicazione la procedura di sostituzione sopra descritta con riferimento all'ultimo candidato.

Nel caso non venga presentata alcuna lista l'Assemblea dovrà essere riconvocata per deliberare in merito.

La retribuzione per i Sindaci effettivi verrà stabilita dall'Assemblea.

Le riunioni del Collegio Sindacale possono svolgersi anche con mezzi di telecomunicazione nel rispetto delle seguenti condizioni:

a) che sia consentito ai partecipanti di visionare, ricevere o trasmettere tutta la documentazione necessaria;

b) che sia consentita la partecipazione in tempo reale alla discussione nel rispetto del metodo collegiale.

Le riunioni si tengono nel luogo di convocazione in cui deve trovarsi il Presidente.

CONTROLLO CONTABILE

Art. 19 - Revisione legale

La revisione legale dei conti è esercitata a norma di legge.

TITOLO VI

BILANCIO ED UTILI

Art. 20 - Esercizio sociale

L'esercizio sociale si chiude al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.

Art. 21 - Ripartizione degli utili

L'utile netto risultante dal bilancio annuale è assegnato nella misura del 5% (cinque per cento) alla riserva legale, fino a quando questa abbia raggiunto il quinto del capitale.

Dopo aver effettuato gli eventuali ulteriori accantonamenti previsti da norme di legge e salvo diversa delibera dell'Assemblea circa accantonamenti a riserve facoltative, l'utile rimanente è ripartito tra tutti i soci tenuto conto dei diritti delle eventuali categorie di azioni.

Art. 22 - Dividendi

Il pagamento dei dividendi avviene nei modi e nei termini fissati dalla deliberazione assembleare che dispone la distribuzione dell'utile ai soci. I dividendi, non riscossi entro i cinque anni successivi al giorno in cui sono divenuti esigibili, si prescrivono a favore della società, con imputazione alla riserva straordinaria.

Nel rispetto dei disposti dell'art. 2433 bis codice civile, potranno essere distribuiti acconti sui dividendi con le modalità e le procedure determinate dal citato articolo.

TITOLO VII

DISPOSIZIONI FINALI

Art. 23 - Domicilio dei soci

Il domicilio dei soci, relativamente a tutti i rapporti con la società, è quello risultante dal libro dei soci.

Art. 24 - Scioglimento

Addivenendosi in qualsiasi tempo e per qualsiasi causa allo scioglimento della società, l'Assemblea determinerà le modalità della liquidazione e nominerà uno o più liquidatori, fissandone i poteri.

Art. 25 - Rinvio alle norme di legge

Per tutto quanto non disposto dal presente statuto, si applicano le disposizioni di legge.

SITUAZIONI PATRIMONIALI DI FUSIONE

1. INFORMAZIONI GENERALI 4
1.1 CARICHE SOCIALI4
1.2 STRUTTURA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 20154
1.3 ANDAMENTO DEL TITOLO5
1.4 ANDAMENTO DEL WARRANT 6
1.5 NET ASSET VALUE6
2. RELAZIONE SULLA GESTIONE 9
2.1 PRINCIPALI DATI ECONOMICI, FINANZIARI E PATRIMONIALI DEL GRUPPO 9
2.2 NOTE DI COMMENTO DEGLI AMMINISTRATORI SULL'ANDAMENTO DEL GRUPPO AEDES 9
2.3 CONFRONTO DEI DATI CONSUNTIVI CON IL PIANO9
2.4 CONSIDERAZIONI SULLA CONTINUITÀ AZIENDALE 10
2.5 SINTESI DEI RISULTATI CONSOLIDATI 10
2.6 GLOSSARIO DEI TERMINI E DEGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE UTILIZZATI NEL DOCUMENTO17
2.7 PRINCIPALI CONTENZIOSI IN ESSERE E VERIFICHE FISCALI 18
2.8 EVENTI DI RILIEVO DEL PERIODO22
2.9 EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE 24
2.10 ANDAMENTO DEL MERCATO IMMOBILIARE24
2.11 IL MODELLO DI BUSINESS DEL GRUPPO 29
2.12 RAPPORTI TRA LE SOCIETÀ DEL GRUPPO E LE ENTITÀ CORRELATE 33
2.13 PERSONALE E STRUTTURA ORGANIZZATIVA34
2.14 ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO 34
2.15 CORPORATE GOVERNANCE34
2.16 ADEMPIMENTI AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 231/200136
2.17 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (D. LGS. 30 GIUGNO 2003, N. 196)37
2.18 FACOLTÀ DI DEROGARE (OPT-OUT) ALL'OBBLIGO DI PUBBLICARE UN DOCUMENTO INFORMATIVO IN IPOTESI DI OPERAZIONI
SIGNIFICATIVE37
2.19 ASSETTO AZIONARIO DI RIFERIMENTO37
2.20 RAPPORTI CON INVESTITORI ISTITUZIONALI E AZIONISTI 38
2.21 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 39
3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO40
3.1 PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA40
3.2 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO41
3.3 CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO41
3.4 PROSPETTO DEI MOVIMENTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 42
3.5 RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 42
3.6. PREMESSA 43
3.7 PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO 46
3.8 GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 47
3.9 AREA DI CONSOLIDAMENTO 48
3.10 NOTE ILLUSTRATIVE DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA E DEL CONTO ECONOMICO 49
4. ALLEGATI 74
4.1 ALLEGATO 1 - INFORMAZIONI SOCIETARIE 74
4.2 ALLEGATO 2 - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE80
4.3 ALLEGATO 3 - PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO81
4.4 ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB
N° 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI82
4.5 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE83

1. INFORMAZIONI GENERALI

1.1 Cariche sociali

Consiglio di Amministrazione Consiglieri
Indipendenti
Comitato
Finanza e
Investimenti
Comitato
Controllo, Rischi
e Operatività
con Parti
Correlate
Comitato per la
Remunerazio-ne
e le Nomine
Carlo Alessandro
Puri Negri
Presidente
Giuseppe Roveda Amministratore
Delegato
Benedetto Ceglie Vice Presidente
Roberto Candussi Consigliere
Giacomo Garbuglia Consigliere
Dario Latella Consigliere
Annapaola
Negri-Clementi
Consigliere
Giorgio Robba Consigliere
Serenella Rossano Consigliere
Collegio Sindacale Organismo di
vigilanza (*)
Società di Revisione
Cristiano Agogliati Presidente Deloitte & Touche S.p.A.
Fabrizio Capponi Sindaco Effettivo
Sabrina Navarra Sindaco Effettivo
Giorgio Pellati Sindaco Supplente
Roberta Moscaroli Sindaco Supplente
Pandolfi Luca Angelo Sindaco Supplente

Società di Revisione

(*) Il Consiglio di Amministrazione, in data 11 giugno 2015, ha deliberato di attribuire al Collegio Sindacale le funzioni di Organismo di Vigilanza

1.2 Struttura del Gruppo al 30 giugno 2015

Aedes S.p.A. ("Aedes", la "Società" o la "Capogruppo"), a seguito delle operazioni straordinarie realizzate al termine dell'esercizio 2014, si qualifica come una commercial property che gestisce e sviluppa immobili non residenziali da mantenere in portafoglio a reddito. In particolare, il portafoglio ha un focus su immobili retail entertainment.

La Capogruppo e alcune sue controllate, inoltre, erogano, prevalentemente verso società del gruppo Aedes ("Gruppo Aedes" o "Gruppo"), servizi di asset e project management, nonché servizi di tipo amministrativo e finanziario. Il Gruppo, inoltre, è attualmente attivo nell'attività di fund management, tramite la società controllata Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A..

La struttura del Gruppo al 30 giugno 2015 risultava la seguente:

In allegato alla presente Relazione finanziaria semestrale ("Relazione") sono indicate le partecipazioni detenute direttamente e indirettamente dalla Capogruppo.

1.3 Andamento del titolo

Con riferimento all'andamento del titolo, si rammenta preliminarmente che, in data 10 novembre 2014, in esecuzione delle delibere assunte dall'Assemblea Straordinaria della Società del 30 settembre 2014, si è dato corso al raggruppamento, nel rapporto di n. 1 nuova azione ogni n. 100 azioni precedentemente esistenti, delle azioni ordinarie di Aedes in n. 10.934.596 nuove azioni ordinarie, previo annullamento di n. 190.843 azioni di soci che si sono resi disponibili a rinunciare a dette azioni per il buon esito dell'operazione.

I prezzi utilizzati nel presente paragrafo si intendono post raggruppamento.

Prezzo al 30 dicembre 2014: € 0,3442
Prezzo al 30 giugno 2015: € 0,5350
Variazione annua: + 55%
Prezzo Massimo: € 1,0300 (10 giugno 2015)
Prezzo Minimo: € 0,3065 (20 gennaio 2015)
Prezzo Medio: € 0,5350

Capitalizzazione di borsa al 30 giugno 2015: 171,1 milioni di Euro (Fonte Bloomberg)

Il valore dell'azione, l'andamento del corso del titolo, nonché la capitalizzazione di Borsa, sono stati fortemente influenzati, tanto nell'esercizio 2014 quanto nel 2015, dalle diverse fasi dell'operazione

industriale attraverso la ristrutturazione del debito, l'aumento riservato alle banche finanziatrici, gli aumenti riservati in natura e in denaro, e, da ultimo, l'aumento in opzione.

Nel primo semestre del 2015 l'azione Aedes ha registrato un trend positivo, in maniera più marcata rispetto ai competitors e all'indice di mercato, beneficiando degli effetti dell'operazione di risanamento realizzata il 23 dicembre 2014 e in virtù delle attese di rilancio della Società e del Gruppo. Tale incremento di valore, pur riducendosi in corrispondenza del termine dell'offerta in borsa dell'aumento di capitale in opzione, anche per effetto di prese di beneficio, ha comunque mantenuto un notevole positivo differenziale di valore tra fine periodo ed inizio periodo.

La capitalizzazione di borsa al 30 giugno 2015 risultava inferiore rispetto al valore contabile del patrimonio netto consolidato alla medesima data. Il suddetto differenziale non è ritenuto un significativo indicatore di impairment, come peraltro confermato dal NAV di seguito riportato e supportato da perizie redatte da primario esperto indipendente.

1.4 Andamento del warrant

Con l'emissione delle azioni rivenienti dall'aumento in opzione sono stati assegnati gratuitamente 86.956536 Warrant Aedes 2015-2019. L'aumento in opzione, ovvero l'aumento di capitale sociale a pagamento e in via scindibile per massimi Euro 40.000.006,56, ad un prezzo pari ad Euro 0,46 per azione, prevedeva infatti l'emissione di massime n. 86.956.536 azioni ordinarie Aedes, con abbinati gratuitamente altrettanti warrant, e contestuale aumento di capitale per massimi Euro 20.000.003,28, ad un prezzo pari a Euro 0,69 per azione, comprensivo di sovrapprezzo e, dunque, per massime n. 28.985.512 azioni ordinarie Aedes a servizio dell'esercizio dei warrant.

L'avvio delle negoziazioni del Warrant Aedes 2015-2020 è avvenuto in data 30 giugno 2015, con una quotazione iniziale di 0,0503 Euro.

1.5 Net Asset Value

Per la redazione della Relazione al 30 giugno 2015, anche con riferimento alla recente Raccomandazione Consob del 18 luglio 2013, la Società ha conferito mandato a Cushman & Wakefield LLP, primario esperto indipendente, a effettuare le perizie del portafoglio immobiliare al fine di supportare gli Amministratori nelle loro valutazioni. Tale società di valutazione è stata utilizzata dal 2012, in sostituzione dell'esperto utilizzato nei precedenti esercizi. Il patrimonio immobiliare del Gruppo è stato oggetto, negli ultimi anni, di valutazione da parte di diversi esperti indipendenti, tra cui i principali sono Cushman & Wakefield LLP, REAG Real Estate Advisory Group S.p.A., CBRE Valuation S.p.A. e K2 Real S.r.l., primari operatori di mercato che offrono attività specialistica di valutazione degli investimenti immobiliari.

L'alternanza adottata dalla Società nella scelta degli esperti indipendenti, è finalizzata in particolare a garantire una più obiettiva e indipendente valutazione del patrimonio immobiliare. Aedes persegue la massima trasparenza nella selezione e rinnovo dei periti incaricati, nonché nelle diverse fasi del processo valutativo. Il personale interno verifica la coerenza e la corretta applicazione dei criteri di valutazione utilizzati dall'esperto, assicurandosi che la metodologia utilizzata sia coerente con la prassi comunemente accettata. In presenza di discordanze rilevanti, in grado di alterare in maniera significativa la valutazione, vengono effettuati tutti i controlli, anche in contradditorio con gli esperti. La selezione del valutatore indipendente viene effettuata sulla base dell'analisi delle professionalità, della natura dell'incarico, e delle specificità del portafoglio immobiliare oggetto di valutazione. Nella selezione degli esperti viene inoltre tenuta in considerazione la presenza di eventuali conflitti di interesse, al fine di accertare se l'indipendenza degli stessi esperti possa risultare affievolita.

Nell'ambito del Gruppo Aedes, in particolare, con riferimento al portafoglio immobiliare gestito da Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A., il Consiglio di Amministrazione della stessa ha approvato un aggiornamento del manuale delle procedure, nel quale è contenuto il processo di valutazione dei beni immobili adottato ai sensi della Comunicazione Congiunta della Banca d'Italia e della Consob del 29 luglio 2010. In tale processo sono definiti i presidi e le procedure adottati per il rispetto dei criteri di valutazione dei beni da parte degli esperti indipendenti.

Tenuto conto della rilevanza di tali aspetti, Aedes ha avviato un processo strutturato al fine di formalizzare le linee guida attualmente in essere in una procedura interna, anche in coerenza con il processo di valutazione adottato dalla controllata Aedes BPM Real Estate SGR.

Al termine del processo di valutazione del portafoglio al 30 giugno 2015, analizzati i contenuti dei rapporti predisposti dall'esperto indipendente la Società ne ha adottato i relativi risultati, fatta eccezione per la valutazione di un immobile per il quale Aedes ha sottoscritto un contratto preliminare di vendita a un prezzo superiore del 5% netto circa rispetto alla perizia. Per detto immobile è stato utilizzato il prezzo netto atteso di vendita, ai fini della redazione della presente Relazione.

Nell'effettuare le proprie analisi Cushman & Wakefield LLP si è attenuta a metodi e principi internazionalmente accettati, ricorrendo tuttavia all'utilizzo di criteri valutativi differenti a seconda della tipologia dell'asset analizzato. Gli stessi si riducono sostanzialmente ai seguenti:

  • metodo comparativo: tale approccio si basa per l'appunto sulla comparazione diretta degli asset da valutare con altri 'confrontabili' e recentemente oggetto di compravendite.
  • metodo dei flussi di cassa attualizzati (Discounted Cash Flow): questo metodo presuppone la determinazione dei redditi netti futuri (ricavi prodotti dal canone depurati dai costi di ogni natura), che contemplino anche eventuali periodi di sfitto in corrispondenza della rilocazione e la vendita finale ad un valore ottenuto capitalizzando canoni di mercato con tassi di capitalizzazione (Exit Cap Rate) che tengano in debito conto le caratteristiche specifiche dell'immobile nel contesto di mercato. Da tale valore finale di uscita vengono detratti i costi di vendita. I flussi netti così determinati, attualizzati (ad un tasso che terrà conto del rischio connesso con lo specifico investimento immobiliare) e sommati algebricamente, forniscono il valore lordo della proprietà, da cui, scorporati i costi impliciti di compravendita, si ottiene il Valore di Mercato.
  • metodo della trasformazione (o residuale): tale approccio, utilizzato per aree da sviluppare o proprietà suscettibili di ristrutturazione, consiste nella stima del Valore di Mercato dell'asset attraverso la determinazione della differenza tra il valore di mercato del bene 'trasformato' e tutte le spese necessarie per eseguire la trasformazione (costi diretti ed indiretti, costi professionali, imprevisti, agency fees ed oneri finanziari) al netto del profitto che un normale operatore del mercato potrebbe attendersi come remunerazione del rischio connesso con l'operazione di trasformazione e vendita (o messa a reddito).

L'oggetto della stima operata dall'esperto indipendente è il Valore di Mercato, così come definito dagli standard professionali di valutazione – RICS, secondo cui appunto lo stesso "rappresenta

l'ammontare stimato a cui una proprietà, dovrebbe essere ceduta ed acquistata, da un venditore e da un acquirente privi di legami particolari, entrambi interessati alla compravendita, a condizioni concorrenziali, dopo un'adeguata commercializzazione in cui le Parti abbiano agito entrambe in modo informato, consapevole e senza coercizioni".

Il calcolo del Net Asset Value (NAV) al 30 giugno 2015 è basato principalmente sulle analisi valutative sopra menzionate.

Il patrimonio complessivo di proprietà del Gruppo Aedes al 30 giugno 2015 a valori correnti è pari a 267,15 milioni di Euro, ivi incluso il pro quota di patrimonio detenuto tramite joint ventures, fondi immobiliari e società collegate che è stato valutato sulla base del patrimonio netto, tenendo in considerazione il valore di mercato degli immobili da queste posseduti. Di seguito si dettaglia il NAV del Gruppo Aedes al 30 giugno 2015 (dati in milioni di Euro):

(in milioni di Euro)
Book value Market value Capital gain
Core 124,99 129,00 4,01
Trading 34,10 34,20 0,10
Development 125,13 125,29 0,16
Totale Gruppo 284,23 288,49 4,27
Pro quota in Fondi 41,36 42,52 1,16
Pro quota in JVs 6,94 6,94 -
Totale Fondi e JVs 48,30 49,46 1,16
Totale 332,53 337,95 5,42
Interessi di minoranza (1,74)
Patrimonio netto del Gruppo a valore di libro 263,47
Net Asset Value 267,15
NAV per azione (su totale Azioni) 0,84
AZIONI NAV (€/mln) NAV/AZIONE
N. di azioni ante offerta in opzione 232.845.883,00
N. di azioni quotate di nuova emissione sottoscritte nel semestre 85.561.096,00
Totale azioni al 30 giugno 2015 318.406.979,00 267,15 0,84
N. di azioni quotate di nuova emissione non sottoscritte nel semestre 1.395.440,00
Totale azioni post aumento in opzione 319.802.419,00 267,79 0,84
Azioni da esercizio Warrant 28.985.512,00
Totale Azioni post esercizio Warrant 348.787.931,00 287,79 0,83

Si precisa, inoltre, che le società del Gruppo non hanno stipulato contratti derivati. Ai sensi della Raccomandazione Consob n. 9017965 del 26 febbraio 2009, in relazione al portafoglio immobiliare detenuto da Aedes e dalle società controllate si fornisce l'ulteriore seguente dettaglio:

(in milioni di Euro)
Book value Criterio di contabilizzazione Market value
Core
di cui Rimanenze 1,1 IAS 2 5,1
di cui Investimenti Immobiliari 123,9 IAS 40 - metodo del fair value 123,9
Trading
di cui Rimanenze 34,1 IAS 2 34,2
di cui Investimenti Immobiliari IAS 40 - metodo del fair value
Development
di cui Rimanenze 125,1 IAS 2 125,3
di cui Investimenti Immobiliari IAS 40 - metodo del fair value
Totale rimanenze 160,3 164,6
Totale Investimenti Immobiliari 123,9 123,9
Altre rimanenze non immobiliari 0,4 0,40
Totale 284,6 288,9

2. RELAZIONE SULLA GESTIONE

2.1 Principali dati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo

Nella seguente tabella si riportano, in migliaia di Euro, i principali dati economici, patrimoniali e finanziari consolidati al 30 giugno 2015 comparati con quelli relativi ai periodi precedenti.

30/06/2015 30/06/2014
EBITDA 881 (613)
EBIT 2.926 (8.704)
Utile/(Perdita) 823 (11.437)
30/06/2015 31/12/2014
Patrimonio netto 268.465 238.916
Posizione finanziaria netta/(Indebitamento) (67.049) (124.112)
Numero dipendenti medio 80 56

Tabella 1: Dati di sintesi del bilancio consolidato

Si premette, ai fini di una più chiara informativa e come più ampiamente descritto nel seguito, che ad esito delle già citate operazioni di ristrutturazione e, segnatamente, dell'inclusione nell'area di consolidamento del Gruppo Praga e delle cessioni di immobili e partecipazioni non strategiche al Fondo Leopardi e al Banco Popolare Società Cooperativa, la composizione del Gruppo al 30 giugno 2015 ha subito significative modifiche rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Pertanto la comparabilità dei dati di conto economico in taluni casi non risulta significativa, avendo una composizione differente nei due periodi oggetto di confronto.

2.2 Note di commento degli amministratori sull'andamento del Gruppo Aedes

Nel primo semestre 2015 la Società è stata particolarmente impegnata nella finalizzazione dell'operazione straordinaria avviata nel 2013, e, in particolare, nelle attività di aumento di capitale in opzione sul mercato, avviato in data 8 giugno 2015. Contestualmente, il Gruppo ha portato avanti tutte le operazioni previste nell'esercizio al fine della realizzazione degli obiettivi di Piano.

Il risultato economico del primo semestre del 2015 è in area positiva, confermando il trend positivo del primo trimestre del corrente esercizio. Il risultato netto al 30 giugno 2015 è ancora influenzato da eventi di natura in parte non ricorrente. Tuttavia, il Gruppo ha in corso operazioni immobiliari da realizzarsi nel breve termine finalizzate ad assicurare la creazione di un risultato positivo, crescente, per i prossimi esercizi, generato pressoché integralmente da ricavi di natura ricorrente.

2.3 Confronto dei dati consuntivi con il Piano

Il piano industriale 2014-2019 ("Piano") è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Aedes in data 27 maggio 2014 e successivamente integrato, da ultimo, in data 1 dicembre 2014.

Il conto economico al 30 giugno 2015 riporta un EBIT, comprensivo degli effetti di eventi non ricorrenti, positivo per circa 2,9 milioni di Euro, con una variazione positiva di circa 2,5 milioni di Euro rispetto a un dato positivo di 0,4 milioni di Euro del Piano. Tale risultato è ascrivibile per circa 2,1 milioni di Euro agli effetti dello scioglimento della joint venture Neptunia registrati nel primo trimestre 2015 ma previsti nel Piano a fine 2014, e per il residuo importo di 0,8 milioni di Euro al risultato netto di altre poste, tra cui la cessione della partecipazione in Praganove S.r.l. e del 49,9% di Pragasei S.r.l..

Quanto allo Stato Patrimoniale, il dato relativo alla posizione finanziaria netta è pari a circa -67,0 milioni di Euro rispetto a un dato atteso pari a -141,9 milioni di Euro.

La differenza, positiva per circa 74,9 milioni di Euro, è dovuta in massima parte allo slittamento dei nuovi investimenti in conseguenza del differimento di circa 6 mesi del completamento dell'operazione straordinaria rispetto alle attese di Piano.

Il Patrimonio Netto si attesta a 268,5 milioni di Euro e si confronta con un dato atteso da Piano di 275,6 milioni di Euro.

La differenza, pari a 7,1 milioni di Euro è ascrivibile pressoché interamente alle svalutazioni effettuate nel Bilancio al 31 dicembre 2014.

2.4 Considerazioni sulla continuità aziendale

Nella predisposizione della presente Relazione, gli Amministratori, così come avvenuto in occasione delle precedenti relazioni e dei precedenti bilanci, hanno ritenuto soddisfatto il presupposto della continuità aziendale, in considerazione di numerosi e concomitanti fattori.

Nel corso del primo semestre 2015, si è definitivamente conclusa l'operazione di risanamento e ricapitalizzazione del Gruppo Aedes, che ha portato, ad esito degli aumenti di capitale sottoscritti, il Patrimonio Netto a circa 268,5 milioni di Euro.

Alla chiusura del primo semestre 2015, inoltre, il Gruppo presenta una struttura finanziaria equilibrata, con una posizione finanziaria netta negativa per circa 67,0 milioni di Euro, equivalente ad una leva finanziaria di circa il 50% rispetto al valore corrente dell'attivo immobiliare consolidato. La cassa disponibile, pari a circa 76,0 milioni di Euro, risulta superiore rispetto al debito finanziario a breve termine, pari a complessivi 50,4 milioni di Euro circa, peraltro in corso di parziale rinegoziazione e prolungamento.

Oltre ai positivi ratio patrimoniali e finanziari, gli Amministratori hanno considerato il positivo andamento dei risultati economico-finanziari rispetto alle aspettative del Gruppo e, in particolare, la valorizzazione del portafoglio immobiliare, lo sviluppo delle iniziative in corso, la gestione degli asset core e cessione di quelli non strategici.

L'operazione straordinaria avviata nel 2013 può dunque ritenersi definitivamente conclusa, con successo, e il Gruppo può continuare ad operare adottando il presupposto della continuità aziendale, senza che questa sia soggetta a condizioni connesse ad eventi straordinari o non rientranti nell'ambito dell'ordinario svolgimento dell'attività.

2.5 Sintesi dei risultati consolidati

Si riporta una riclassificazione gestionale dei risultati dell'esercizio al fine di favorire una migliore comprensione della contribuzione al risultato economico delle componenti gestionali rispetto a quelle di altra natura:

Conto Economico (€/000) 30/06/2015 30/06/2014 Delta
Ricavi per affitti e riaddebiti a conduttori 3.234 5.398 (2.164)
Ricavi per prestazioni di servizi 4.089 4.549 (460)
Ricavi lordi per vendite di immobili iscritti nell'attivo circolante 5.806 6.344 (538)
Proventi da alienazioni partecipazioni 1.155 0 1.155
Altri ricavi e proventi 1.724 732 992
Totale Ricavi 16.008 17.023 (1.015)
Costo del venduto (4.978) (6.154) 1.176
Costi (10.149) (11.482) 1.333
Totale Costi (15.127) (17.636) 2.509
EBITDA 881 (613) 1.494
Ammortamenti, svalutazioni non immobiliari e accant. rischi (177) (3.079) 2.902
Adeguamento al fair value di investimenti immobiliari 517 (237) 754
(Svalutazione)/ripresa di valore delle rimanenze (32) (802) 770
Proventi/(oneri) da società collegate (394) (2.371) 1.977
EBIT 795 (7.102) 7.897
Proventi non ricorrenti da alienazioni partecipaz. immobiliari 2.145 0 2.145
Proventi/(Oneri) non ricorrenti di ristrutturazione (14) (1.602) 1.588
EBIT (Risultato operativo) 2.926 (8.704) 11.630
Proventi/(oneri) finanziari (2.006) (2.880) 874
EBT (Risultato ante imposte ) 920 (11.584) 12.504
Imposte (97) 147 (244)
Utile/(Perdita) 823 (11.437) 12.260
Risultato di competenza degli azionisti di minoranza 364 (9) 373
Risultato di competenza del Gruppo 459 (11.428) 11.887

Il primo semestre 2015 si è chiuso con un utile netto di Gruppo di 0,5 milioni di Euro, rispetto alla perdita di 11,4 milioni di Euro del medesimo periodo del 2014, con una variazione positiva pari a 11,9 milioni di Euro. Il risultato di competenza dei terzi è positivo per 0,4 milioni di Euro, rispetto a un dato nullo al 30 giugno 2014.

Le operazioni compiute in data 23 dicembre 2014 e, in particolare l'apporto al neo costituito Fondo Leopardi di tutti gli immobili e partecipazioni non coerenti con la nuova strategia di Gruppo e l'apporto in Aedes del gruppo di società facente capo a Praga Holding Real Estate S.p.A., hanno determinato un considerevole mutamento del perimetro di consolidamento del Gruppo. I risultati economici del primo semestre 2015 possono dunque beneficiare, rispetto a quelli relativi al corrispondente periodo del precedente esercizio, dei primi effetti delle azioni compiute per il risanamento del Gruppo.

Totale Ricavi

Il Totale Ricavi si attesta a 16,0 milioni di Euro rispetto a 17,0 milioni di Euro al 30 giugno 2014, in flessione di 1,0 milioni di Euro. La variazione è dovuta alle voce di seguito commentate:

  • i Ricavi per affitti e riaddebiti ai conduttori si attestano a 3,2 milioni di Euro rispetto a 5,4 milioni di Euro al 30 giugno 2014. La flessione è correlata alla variazione del perimetro di consolidamento tra i due semestri oggetto di confronto conseguente alla cessione degli immobili non coerenti con la nuova strategia del Gruppo, peraltro compensata dal quasi azzeramento delle svalutazioni sui crediti commerciali commentate nel seguito;
  • i Ricavi per prestazioni di servizi relativi al primo semestre 2015 ammontano a 4,1 milioni di Euro, in riduzione di 0,5 rispetto ai dati del corrispondente periodo del 2014, quale effetto del decremento del totale asset under management, con particolare riferimento alla rescissione dei contratti sul Fondo Boccaccio;
  • la voce Ricavi lordi per vendite di immobili iscritti nell'attivo circolante presenta un saldo di 5,8 milioni di Euro in riduzione di 0,5 milioni di Euro dal 30 giugno 2014. Tuttavia, il margine al netto del costo del venduto è pari a 0,8 milioni di Euro, in miglioramento di 0,6 milioni di Euro rispetto a 0,2 milioni di Euro al 30 giugno 2014;

  • la voce Proventi da alienazione partecipazioni registra nel primo semestre del corrente esercizio le cessioni del 100% di Praganove S.r.l. e del 49,9% di Pragasei S.r.l., finalizzate alla costituzione della joint venture con TH Real Estate per lo sviluppo del Serravalle Luxury Outlet, con un risultato complessivo positivo di 1,2 milioni di Euro. Nessuna cessione si era registrata nel primo semestre 2014;

  • si sono infine registrati Altri ricavi e proventi per 1,7 milioni di Euro rispetto 0,7 milioni di Euro al 30 giugno 2014. Il dato del 2015 include voci di varia natura tra cui l'incasso a titolo definitivo di una caparra (circa 0,2 milioni di Euro) a seguito dell'inadempimento della controparte in una compravendita di un appartamento, il rilascio di eccedenze nei fondi svalutazione (circa 0,9 milioni di Euro) in relazione a crediti in precedenza svalutati, lo stralcio di un debito (circa 0,2 milioni di Euro) a seguito di accordi transattivi con la controparte, e altre poste di minore rilevanza.

Totale Costi

Il Totale Costi, al netto dei costi capitalizzati nel periodo (pari a 2,6 milioni di Euro), si attesta a 15,1 milioni di Euro rispetto a 17,6 milioni di Euro del primo semestre 2014, con una variazione positiva di 2,5 milioni di Euro.

La riduzione dei costi è ascrivibile, quanto a 1,2 milioni di Euro al minor Costo del venduto e quanto a 1,3 milioni di Euro ai minori costi di gestione, prevalentemente immobiliari, a seguito del mutato perimetro degli asset di proprietà conseguente alle operazioni straordinarie realizzate al termine del precedente esercizio.

EBITDA

L'EBITDA risulta, per effetto delle voci relative al Totale Ricavi e Totale Costi sopra commentate, pari a 0,9 milioni di Euro da un dato negativo di 0,6 milioni di Euro del primo semestre 2014, con una variazione positiva di 1,5 milioni di Euro.

Ammortamenti, svalutazioni non immobiliari e accantonamento rischi

La voce ammortamenti, svalutazioni e accantonamento rischi al 30 giugno 2015 registra un saldo negativo di 0,2 milioni di Euro, prevalentemente per effetto degli ammortamenti di periodo, rispetto a un dato negativo 3,1 milioni di Euro del primo semestre 2014, che includeva 1,8 milioni di Euro di svalutazione dell'avviamento della partecipazione in Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A., e il resto prevalentemente per svalutazione di crediti commerciali.

Adeguamenti al fair value di investimenti immobiliari

Il dato dell'esercizio in corso ha beneficiato dell'adeguamento al fair value degli investimenti immobiliari che hanno registrato un incremento netto di valore pari a 0,5 milioni di Euro, quale somma di incrementi per 1,7 milioni di Euro e decrementi per 1,2 milioni di Euro, rispetto a un decremento di valore di 0,2 milioni di Euro del primo semestre 2014.

(Svalutazione)/Ripresa di valore delle Rimanenze

Nel primo semestre 2015 la voce risulta pressoché nulla, rispetto a una svalutazione di 0,8 milioni di Euro al 30 giugno 2014.

Proventi/(oneri) da società collegate e joint venture

Il risultato da società collegate e joint venture presenta un saldo negativo 0,4 milioni di Euro in miglioramento di 2,0 milioni di Euro rispetto al contributo negativo di 2,4 milioni di Euro del precedente esercizio. La variazione positiva è frutto dell'operazione di ristrutturazione realizzata nel 2014.

EBIT

L'EBIT senza tener conto di eventi di natura non ricorrente, è pari a un risultato positivo di 0,8 milioni di Euro da un dato negativo di 7,1 milioni di Euro, con una variazione positiva di 7,9 milioni di Euro.

Proventi/(oneri) non ricorrenti da alienazione di partecipazioni immobiliari

Nel primo semestre del corrente esercizio si è registrata le cessione della partecipazione in Neptunia S.p.A., in esecuzione degli accordi sottoscritti contestualmente agli accordi di ristrutturazione del debito, con un contributo positivo di 2,1 milioni di Euro al risultato di conto economico.

Proventi/(oneri) non ricorrenti di ristrutturazione

La voce in conto economico è sostanzialmente nulla, rispetto a 1,6 milioni Euro di oneri registrati a metà del precedente anno.

EBIT

L'EBIT tenuto conto di tutte le poste sopra menzionate, risulta pari a un risultato positivo di 2,9 milioni di Euro da un dato negativo di 8,7 milioni di Euro, con una variazione positiva di 11,6 milioni di Euro.

Proventi /(oneri) finanziari

Gli oneri finanziari, al netto dei proventi finanziari e degli oneri finanziari capitalizzati nel periodo (pari a 0,5 milioni di Euro), sono pari a 2,0 milioni di Euro rispetto a 2,9 milioni di Euro al 30 giugno 2014, sono principalmente costituiti da:

Proventi finanziari: ammontano a 0,1 milioni di Euro da 0,2 milioni di Euro.

Oneri finanziari: ammontano a 2,1 milioni di Euro da 3,1 milioni di Euro.

La riduzione della voce Oneri finanziari è dovuta alla capitalizzazione di 0,5 milioni di Euro di oneri finanziari e al minor indebitamento medio di periodo, nonostante tassi di interesse medi più elevati tra i periodi in esame, tenuto conto che l'indebitamento in essere nel precedente esercizio beneficiava di condizioni non di mercato generate dalla convenzione precedentemente in vigore con talune banche finanziatrici.

Imposte

La gestione fiscale evidenzia un contributo negativo di 0,1 milioni di Euro rispetto a un dato positivo di 0,1 milioni di Euro al termine del primo semestre 2014.

Si rammenta preliminarmente, anche tenuto conto di quanto richiesto dalla comunicazione Consob n. 0003907 del 19 gennaio 2015, che l'iscrizione di un'attività fiscale differita per perdite fiscali può essere rilevata "nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate le perdite fiscali", come previsto dal principio IAS 12. Tale aspetto, in una fase di congiuntura economica caratterizzata da una bassa crescita, risulta essere di particolare rilievo atteso che l'esistenza di perdite fiscali non utilizzate, è "un indicatore significativo del fatto che potrebbe non essere disponibile un reddito imponibile futuro" e che pertanto, nel caso di "una storia di perdite recenti" l'iscrizione di un'attività fiscale differita derivante da perdite fiscali è possibile solo nella misura in cui l'entità "abbia differenze temporanee imponibili sufficienti o esistano evidenze convincenti che sarà disponibile un reddito imponibile sufficiente". Al 30 giugno 2015 gli Amministratori hanno confermato le valutazioni effettuate in sede di predisposizione del

bilancio chiuso al 31 dicembre 2014, aggiornandole in ragione delle operazioni di cessione intervenute nel corso del periodo.

Con riferimento al saldo della voce Imposte di esercizio al termine del primo semestre 2015, le imposte correnti rappresentano, in coerenza con le previsioni dello IAS 12 e dello IAS 34, l'effettivo carico fiscale del Gruppo Aedes, tenuto conto del consolidato fiscale applicabile all'esercizio 2015, anche in base al positivo esito di un interpello proposto all'Agenzia delle Entrate. Pertanto gli imponibili fiscali di Praga Holding Real Estate S.p.A. e delle sue controllate sono stati compensati con le perdite del periodo generate principalmente da Aedes.

Dati Patrimoniali e finanziari

Tabella 3: Stato patrimoniale consolidato

Stato Patrimoniale (€/000) 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Capitale fisso 184.433 165.018 19.415
Capitale circolante netto 165.625 215.338 (49.713)
CAPITALE INVESTITO 350.058 380.356 (30.298)
Patrimonio netto di competenza del gruppo 263.472 234.179 29.293
Patrimonio netto di competenza degli azionisti di minoranza 4.993 4.737 256
Totale patrimonio netto 268.465 238.916 29.549
Altre (attività) e passività non correnti 14.544 17.328 (2.784)
Debiti verso banche e altri finanziatori a medio lungo termine 92.606 109.642 (17.036)
Debiti verso banche e altri finanziatori a breve termine 50.414 46.763 3.651
Disponibilità liquide ed equivalenti (75.971) (32.293) (43.678)
Totale indebitamento finanziario netto 67.049 124.112 (57.063)
TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO 350.058 380.356 (30.298)
si compone di:

investimenti immobiliari e altre immobilizzazioni materiali per 125,0 milioni di Euro da 105,8
milioni di Euro a fine 2014. L'incremento, pari a 19,4
milioni di Euro,
è determinato
dall'acquisizione dell'immobile di Catania Via Etnea e, in misura residuale, agli adeguamenti del
fair value degli immobili al 30 giugno 2015;

capitale investito in partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto e altre
immobilizzazioni finanziarie per 58,1 milioni di Euro, rispetto a 58,0 milioni di Euro al 31 dicembre
2014. Pur non avendo registrato una significativa variazione in valore assoluto, nel semestre si è
registrata la cessione del 50% precedentemente detenuto in Neptunia S.p.A. e l'ingresso di
Pragasei S.r.l. tra le società contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, in seguito alla
cessione a terzi del 49,9% delle quote della stessa;

immobilizzazioni immateriali per 1,3 milioni di Euro, invariate rispetto alla chiusura dell'esercizio
2014.
Capitale circolante netto
Il capitale circolante netto, pari a 165,6 milioni di Euro da 215,3 milioni di Euro a fine 2014, è la
risultante di:

rimanenze per 160,7 milioni di Euro, rispetto a 188,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2014. La
variazione negativa, pari a 27,3 milioni di Euro, è ascrivibile, per 25,4 milioni di Euro, all'uscita dal
perimetro di consolidamento delle rimanenze di proprietà di Praganove S.r.l. e Pragasei S.r.l., in
seguito alla cessione, rispettivamente, del 100% e del 49,9% del capitale sociale di dette società,
per 2,9 milioni di Euro all'apporto al Fondo Leopardi e per 2,1 milioni di Euro per vendite a terzi di
immobili iscritti tra le rimanenze, al netto di un incremento di 3,1 milioni di Euro per la

Capitale fisso

  • investimenti immobiliari e altre immobilizzazioni materiali per 125,0 milioni di Euro da 105,8 milioni di Euro a fine 2014. L'incremento, pari a 19,4 milioni di Euro, è determinato dall'acquisizione dell'immobile di Catania Via Etnea e, in misura residuale, agli adeguamenti del fair value degli immobili al 30 giugno 2015;
  • capitale investito in partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto e altre immobilizzazioni finanziarie per 58,1 milioni di Euro, rispetto a 58,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2014. Pur non avendo registrato una significativa variazione in valore assoluto, nel semestre si è registrata la cessione del 50% precedentemente detenuto in Neptunia S.p.A. e l'ingresso di Pragasei S.r.l. tra le società contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, in seguito alla cessione a terzi del 49,9% delle quote della stessa;
  • immobilizzazioni immateriali per 1,3 milioni di Euro, invariate rispetto alla chiusura dell'esercizio 2014.

Capitale circolante netto

capitalizzazione dei costi sostenuti nel semestre;

  • crediti commerciali e altre attività a breve per 18,7 milioni di Euro, rispetto a 48,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2014. La variazione, pari a 29,9 milioni di Euro, è principalmente riferibile all'incasso di crediti commerciali per 28,8 milioni di Euro verso Shangri-La Hotels (Europe) S.àr.l., a seguito dell'avveramento delle condizioni sospensive cui era soggetto il pagamento di detto credito;
  • passività a breve non finanziarie per 13,8 milioni di Euro, rispetto a 21,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2014, in riduzione di 7,5 milioni di Euro per effetto principalmente dei pagamenti avvenuti nel periodo.

Capitale investito netto

In conseguenza delle sopra indicate movimentazioni, il capitale investito risulta pari a 350,1 milioni di Euro al 30 giugno 2015 rispetto a 380,4 a fine 2014, a cui corrispondono 268,5 milioni di Euro di patrimonio netto, 67,0 milioni di Euro di indebitamento finanziario netto e 14,6 milioni di Euro di valore netto negativo di altre attività e passività non correnti.

Patrimonio netto consolidato

Il patrimonio netto consolidato è pari a 268,5 milioni di Euro rispetto a 238,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2014, con una variazione positiva di 29,6 milioni di Euro ascrivibile, prevalentemente, agli effetti dell'aumento in opzione da circa 40 milioni di Euro al netto del versamento di 9,5 milioni di Euro effettuato da Vi-Ba S.r.l. il 23 dicembre 2014.

La voce relativa al patrimonio netto consolidato è composta per 263,5 milioni di Euro dal patrimonio netto di competenza del Gruppo (234,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2014) e per 5,0 milioni di Euro dal patrimonio netto di competenza di Terzi (4,7 milioni al 31 dicembre 2014).

Il patrimonio netto di Terzi è costituito dalle porzioni di capitale sociale e riserve, oltre che dal risultato del periodo, di pertinenza di terzi in relazione alle società consolidate integralmente.

Altre attività e passività non correnti

Le altre passività non correnti presentano un saldo negativo di 14,5 milioni di Euro, contro 17,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2014. La voce risulta così composta:

  • o 1,4 milioni di Euro del fondo trattamento di fine rapporto (in linea con il 31 dicembre 2014);
  • o 8,4 milioni di Euro (12,1 milioni di Euro a fine 2014) relativi a fondi rischi principalmente per oneri contrattuali (1,2 milioni di Euro), per rischi di natura fiscale (4,4 milioni di Euro), per fondi connessi alla gestione del patrimonio immobiliare (1,2 milioni di Euro) e per fondi relativi ai dipendenti (1,6 milioni di Euro);
  • o 2,2 milioni di Euro per fondo imposte differite, al netto dei crediti per imposte anticipate, sostanzialmente invariato rispetto al termine del 2014;
  • o 1,8 milioni di Euro di debiti netti non correnti (2,1 milioni di Euro a fine 2014).

Indebitamento finanziario netto consolidato

Il saldo della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2015 è negativo per 67,0 milioni di Euro, quale differenza tra debiti lordi per 143,0 milioni di Euro e disponibilità liquide ed equivalenti pari a 76,0 milioni di Euro.

Di seguito viene dettagliata la composizione della posizione finanziaria netta di Gruppo al 30 giugno 2015 rispetto al 31 dicembre 2014:

Tabella 4: composizione indebitamento finanziario netto consolidato

30/06/2015 31/12/2014 Variazione
A Cassa 75.971 32.293 43.678
B Mezzi equivalenti 0 0 0
C Titoli 0 0 0
D Liquidità (A) + (B) + (C) 75.971 32.293 43.678
E Crediti finanziari correnti 0 0 0
F Debiti verso banche correnti (49.166) (45.536) (3.630)
G Quota corrente di passività finanziarie non correnti 0 0 0
H Altre passività finanziarie correnti (1.248) (1.227) (21)
I Totale passività finanziarie correnti (F) + (G) + (H) (50.414) (46.763) (3.651)
J Indebitamento finanziario netto corrente (I) - (E) - (D) 25.557 (14.470) 40.027
K Debiti verso banche non correnti (72.701) (88.767) 16.066
L Obbligazioni emesse 0 0 0
M Altre passività finanziarie non correnti (19.905) (20.875) 970
N Indebitamento finanziario netto non corrente (K) + (L) + (M) (92.606) (109.642) 17.036
O Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (67.049) (124.112) 57.063

La percentuale di indebitamento lordo a tasso variabile è pari al 100% dell'esposizione complessiva. Il Gruppo non ha in essere contratti di copertura dal rischio di variazione dei tassi di interesse.

Le voci di indebitamento finanziario di Gruppo, riclassificate per linea di business, sono sintetizzate di seguito (dati in Euro/milioni):

Tabella 5: Indebitamento finanziario consolidato per linea di business

Indebitamento finanziario per linea di business 30/06/2015 31/12/2014
Indebitamento connesso a operazioni Development 32,0 34,4
di cui ipotecario/fondiario 1,4 1,4
di cui assistito da altre garanzie 30,6 33,0
Indebitamento connesso a operazioni Core 83,5 87,9
di cui ipotecario/fondiario 49,3 43,1
di cui leasing 18,7 19,3
di cui assistito da altre garanzie 15,5 25,5
Indebitamento connesso a operazioni Trading 12,7 14,5
di cui ipotecario/fondiario 9,0 10,2
di cui assistito da altre garanzie 3,7 4,3
Indebitamento chirografario verso Istituti finanziari 12,3 16,8
Indebitamento chirografario verso altri finanziatori 2,5 2,8
Totale indebitamento finanziario lordo 143,0 156,4

L'indebitamento al 30 giugno 2015 presenta una durata media (duration) di 2,98 anni. Al 30 giugno 2015 non sono presenti covenant finanziari, ovvero altre clausole previste dai contratti di finanziamento, non rispettati. Nel grafico che segue si evidenzia il piano di ammortamento dei debiti finanziari, suddivisi per natura e tipologia di business del bene finanziato.

Tabella 6: Duration dell'indebitamento lordo (migliaia di Euro)

2.6 Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati nel documento

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tuttavia tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:

  • EBITDA: s'intende il Risultato operativo al lordo di ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti a fondo rischi, adeguamenti al fair value degli investimenti immobiliari e svalutazioni/riprese di valore delle rimanenze, della voce proventi e oneri da società collegate e joint ventures, nonché degli oneri/proventi di ristrutturazione. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie
  • EBIT: s'intende il Risultato operativo al netto degli oneri finanziari capitalizzati.
  • Posizione Finanziaria Netta (indebitamento finanziario netto): è determinata dalla somma algebrica delle seguenti voci:
  • o Liquidità, ovvero cassa (disponibilità liquide e depositi vincolati), mezzi equivalenti e titoli
  • o Crediti finanziari correnti
  • o Passività finanziarie correnti
  • o Indebitamento finanziario non corrente
  • Costo del venduto: corrisponde al valore di carico consolidato delle rimanenze al momento della loro cessione
  • Capitale fisso: comprende le seguenti voci:
  • o Investimenti immobiliari (terreni, fabbricati ed impianti generici)
  • o Altre immobilizzazioni materiali (impianti specifici, attrezzature industriali e commerciali, altri beni ed immobilizzazioni in corso)
  • o Avviamento ed altre immobilizzazioni immateriali
  • o Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto
  • o Attività finanziarie disponibili alla vendita

  • o Crediti finanziari (parte non corrente)

  • Capitale Circolante Netto: è determinato dalla somma algebrica delle seguenti voci:
  • o Crediti commerciali ed altri crediti (parte corrente): crediti verso clienti netti, crediti verso controllate e collegate, crediti verso altri, crediti tributari, ratei e risconti attivi
  • o Rimanenze (terreni, iniziative immobiliari in corso e acconti, immobili)
  • o Attività finanziarie detenute fino a scadenza
  • o Debiti commerciali (parte corrente)
  • o Debiti per imposte correnti

2.7 Principali contenziosi in essere e verifiche fiscali

Si riporta di seguito, con gli opportuni aggiornamenti, l'informativa relativa ai principali contenziosi e alle verifiche fiscali che interessano società del Gruppo al termine del primo semestre 2015.

Principali contenziosi attivi

Isoldi Immobiliare S.p.A.

In data 19 luglio 2010 Aedes S.p.A. ha convenuto innanzi al Tribunale di Milano Isoldi Immobiliare S.p.A. chiedendone la condanna al risarcimento dei danni derivanti dall'inadempimento all'accordo di investimento sottoscritto in data 23 aprile 2009. Secondo tale accordo Isoldi Immobiliare si era impegnata a sottoscrivere fino ad un massimo di 70 milioni di Euro l'aumento di capitale inscindibile di Aedes. In data 8 luglio 2009 Isoldi ha comunicato di non essere in grado di mantenere l'impegno finanziario e di ritenere definitivamente risolto il contratto di investimento.

In data 8 gennaio 2013 si è tenuta l'udienza per l'interrogatorio del legale rappresentante pro tempore di Isoldi Immobiliare S.p.A.. All'esito dell'escussione dei testi, conclusasi con l'udienza del 2 luglio 2013, il Giudice ha rinviato la causa per la precisazione delle conclusioni all'udienza dell'11 novembre 2014, rinviata al 30 giugno 2015 per il medesimo incombente.

In data 27 gennaio 2014, Aedes S.p.A. ha ricevuto dal Commissario Giudiziale incaricato l'avviso ai creditori ai sensi dell'art. 171, comma 2, L.F., con il quale quest'ultimo ha comunicato, fra l'altro, che la società Isoldi Holding S.p.A. in liquidazione (già Isoldi Immobiliare S.p.A. in liquidazione) e la società da quest'ultima interamente posseduta, Isoldi S.p.A. in liquidazione, sono state ammesse, con decreto in data 12 dicembre 2013, alla procedura di concordato preventivo ai sensi dell'art. 163 L.F. In data 19 dicembre 2014 sono stati emessi i decreti (notificati al Commissario in data 24 dicembre 2014) con i quali il Tribunale di Forlì ha omologato i concordati preventivi delle società Isoldi S.p.A. e Isoldi Holding S.p.A. e ha nominato liquidatori.

All'udienza del 30 giugno 2015, chiamata per la precisazione delle conclusioni, i legali di Isoldi Holding S.p.A. hanno dato atto dell'intervenuto fallimento della società. Preso atto della circostanza, il Giudice ha dichiarato l'interruzione del giudizio.

Principali contenziosi passivi

In relazione ai contenziosi di seguito richiamati, e ad altri eventuali minori, il Gruppo ha effettuato accantonamenti a fondi rischi laddove sia stata valutata una probabile soccombenza in giudizio.

Federazione Italiana Golf / Methorios Capital S.p.A.

Con atto di citazione notificato in data 11 ottobre 2010, la Federazione Italiana Golf ha convenuto in giudizio Aedes, Aedes Trading S.r.l. (incorporata in Aedes S.p.A.) e altri soggetti quali, tra l'altro, Methorios Capital S.p.A. per (i) l'accertamento dell'illecito contrattuale e dell'inadempimento della Methorios Capital S.p.A. al contratto di sponsorizzazione e all'accordo integrativo sottoscritti nell'aprile 2008 e, conseguentemente, alla condanna di quest'ultima al pagamento del corrispettivo contrattuale e/o risarcimento del danno per equivalente della somma di Euro 840.000,00 ovvero di quel maggiore o minore importo che sarà ritenuto dovuto anche con criterio equitativo; (ii) l'accertamento del diritto della Federazione Italiana Golf alla surroga ex art. 2900 del cod. civ. nelle azioni spettanti nei confronti delle società Aedes da parte della Methorios Capital S.p.A. e, conseguentemente, la condanna di Aedes e delle altre parti, anche in solido tra loro, al pagamento di Euro 1.050.000,00 ovvero della maggiore o minor somma che dovesse essere determinata su base equitativa dal giudice e per (ii) l'accertamento della responsabilità contrattuale e/o extracontrattuale di tutti i convenuti per aver agito con colpa e/o dolo in danno alla Federazione Italiana Golf e, conseguentemente, la condanna al risarcimento del danno, anche in solido tra loro, nella misura di Euro 840.000,00. In data 7 aprile 2015 si è tenuta l'udienza per la precisazione delle conclusioni, all'esito della quale, il Giudice ha trattenuto la causa in decisione, concedendo alle parti termini per il deposito della comparsa conclusionale e della memoria di replica.

Nei termini assegnati, le parti hanno depositato le comparse conclusionali e le memorie di replica. Si è in attesa della pubblicazione della sentenza.

Contenzioso Fih

In data 12 gennaio 2007 Pragacinque S.r.l., controllata al 100% da Praga Holding Real Estate S.p.A., stipulava con le società fiduciarie Cofircont Compagnia Fiduciaria S.p.A. ("Cofircont") e Timone Fiduciaria S.p.A. ("Timone") un accordo quadro (l'"Accordo Quadro") che prevedeva l'ingresso della stessa nella compagine azionaria di Satac S.p.A. ("Satac") – società costituita per la realizzazione di un complesso commerciale multifunzionale sulle aree "ATA" adiacenti all'aeroporto di Caselle Torinese (il "Progetto") e avente capitale sociale di Euro 120.000 – al fine di apportare le risorse finanziarie e l'esperienza necessarie per realizzare il Progetto.

All'epoca della stipula dell'Accordo Quadro, il capitale di Satac era interamente posseduto dalle due summenzionate fiduciarie; il 55,15% di esso era riferibile a uno dei fiducianti, la società lussemburghese Fih S.A. ("Fih"). In pari data, in esecuzione dell'Accordo Quadro, Pragacinque S.r.l. diveniva socia al 51% di Satac, mediante sottoscrizione di un aumento di capitale ad essa riservato liberato con l'apporto di Euro 500.000 (di cui Euro 125.000 imputati a capitale e Euro 375.000 imputati a sovrapprezzo).

L'Accordo Quadro prevedeva che Pragacinque S.r.l. acquistasse da Cofircont e Timone il residuo 49% di Satac a condizione che, entro il 31 dicembre 2009, Satac ottenesse tutti i permessi e le autorizzazioni necessari per realizzare il Progetto. Al momento della sottoscrizione dell'Accordo Quadro erano pendenti alcuni contenziosi amministrativi radicati dalla Confesercenti della Provincia di Torino e da alcuni commercianti, che osteggiavano il rilascio a Satac dei permessi/autorizzazioni per realizzare il Progetto. Ad essi si aggiungevano, a partire dal secondo semestre del 2009, una serie di provvedimenti amministrativi del Comune di Caselle contro cui Satac promuoveva 4 ricorsi al TAR che, di fatto, determinavano la sospensione del Progetto per alcuni anni.

Il termine del 31 dicembre 2009 per la realizzazione della condizione sospensiva sopra menzionata decorreva senza che si avverasse detta condizione, a causa delle complesse problematiche amministrative sopra descritte.

All'inizio di giugno 2010 Fih si palesava quale socio di Satac al 27% (circa), a seguito della revoca del mandato fiduciario conferito a Cofircont, per contrasti insorti con gli altri fiducianti. I soci di Satac diventavano quindi: Pragacinque S.r.l. (51%), Fih (27% circa), Cofircont (10% circa) e Timone (12% circa).

Pragacinque S.r.l., Cofircont e Timone esprimevano il proprio assenso a prorogare il termine sopra richiamato per l'ottenimento dei permessi dal 31 dicembre 2009 al 31 dicembre 2012, mentre Fih assumeva una posizione di contrasto con gli altri soci di Satac e il 29 luglio 2011 presentava una denuncia per presunte irregolarità al Collegio Sindacale di Satac, che veniva respinta in quanto infondata.

Il 10 novembre 2011 l'assemblea dei soci di Satac deliberava un'operazione di ricapitalizzazione: Fih non partecipava all'assemblea (l'esborso a carico di Fih, per partecipare alla ricostituzione del capitale di Satac sarebbe stato di Euro 181.000) e, nel termine del 19 dicembre 2011 concesso per esercitare il proprio diritto d'opzione (che non veniva esercitato) - e, precisamente, in data 14 dicembre 2011 -, (i) instaurava un procedimento arbitrale contro Satac avente ad oggetto l'impugnazione (per nullità e/o annullabilità e/o inefficacia) delle deliberazioni assunte

dall'assemblea (il "Primo Arbitrato") e, contestualmente, (ii) presentava ricorso presso il Tribunale di Alessandria chiedendo, in sede cautelare, la sospensione della deliberazione di ricapitalizzazione di Satac.

I motivi di impugnazione addotti da Fih nel Primo Arbitrato si fondavano: (i) sull'asserita non conformità alla legge della situazione patrimoniale – predisposta dal consiglio di amministrazione di Satac ai sensi dell'art. 2446 cod. civ. e posta alla base del primo aumento di capitale, destinato al ripianamento delle perdite e alla ricostituzione del capitale sociale – che sarebbe stata assunta al solo fine di estromettere Fih da Satac; (ii) sull'asserita illegittimità della delibera concernente il secondo aumento di capitale, in ragione del fatto che Fih, non avendo partecipato alla delibera di azzeramento e ricostituzione del capitale sociale - e, dunque, non essendo più socio - non aveva potuto concorrere alla sottoscrizione e liberazione del secondo aumento.

Il 12 dicembre 2011 Pragacinque S.r.l. acquistava da Cofircont e Timone le loro partecipazioni, complessivamente pari al 22% circa di Satac e, a seguito della mancata sottoscrizione degli aumenti di capitale da parte di Fih, diveniva socio unico di quest'ultima.

Nel febbraio 2012 il Tribunale di Alessandria rigettava il ricorso cautelare con cui Fih aveva chiesto la sospensione della deliberazione di ricapitalizzazione di Satac (impugnata con il Primo Arbitrato) e condannava Fih al pagamento delle spese legali per Euro 6.500, oltre accessori.

Nell'aprile 2013 il Comune di Caselle e Satac sottoscrivevano un accordo procedimentale, volto a riavviare le procedure amministrative per la ripresa del Progetto.

Con lodo pronunciato in data 4 dicembre 2014, il collegio arbitrale rigettava integralmente le domande proposte da Fih nel Primo Arbitrato.

Nel maggio 2014 Fih radicava a Milano un procedimento arbitrale contro Pragacinque S.r.l., sempre in relazione alle vicende che portarono alla sua uscita dalla compagine azionaria di Satac (il "Secondo Arbitrato").

In connessione al Secondo Arbitrato, nel maggio 2014 Fih presentava anche al Tribunale di Milano un ricorso contro Pragacinque S.r.l. per il sequestro giudiziario del 55,15% di Satac e per il sequestro conservativo delle attività di Pragacinque S.r.l.

Con provvedimento in data 12 giugno 2014 il Tribunale di Milano – ritenendo non applicabile la misura del sequestro giudiziario e insussistente il requisito del periculum in mora rispetto alle altre misure richieste – rigettava il predetto ricorso di Fih e la condannava al pagamento delle spese legali a favore di Pragacinque S.r.l. per Euro 20.000, oltre accessori.

In particolare, il Tribunale nel respingere la richiesta di sequestro giudiziario delle azioni di Satac in misura pari al 55% del capitale sociale della stessa, rilevava che "il capitale sociale di Satac è stato azzerato con delibera del novembre 2011, sicché, in ragione del conseguente annullamento delle azioni, è venuto meno l'oggetto originario di cui Fih era titolare prima della delibera medesima. La ricordata delibera assunta dall'assemblea di Satac, avente per oggetto l'azzeramento del capitale e la sua ricostituzione non risulta, poi, essere stata né annullata né sospesa. Non pare dunque probabile che in sede di merito Fih possa vedere accolta la domanda restitutoria conseguente all'eventuale pronuncia di risoluzione del patto parasociale per fatto e colpa di Pragacinque S.r.l.".

A seguito dello scambio delle prime memorie difensive e delle relative repliche, con provvedimento comunicato il 5 marzo 2015 il Collegio Arbitrale disponeva la convocazione delle parti in udienza per il 14 aprile 2015 per trattazione, interrogatorio libero e tentativo di conciliazione. Alla predetta udienza il Collegio Arbitrale, dopo aver constatato l'assenza di contatti tra le parti volti ad addivenire ad una soluzione transattiva della controversia, ha disposto i successivi incombenti. Nei termini assegnati dal Collegio, le parti hanno pertanto precisato le conclusioni e depositato le rispettive comparse conclusionali e memorie di replica. Il Collegio Arbitrale ha altresì disposto la fissazione di una eventuale udienza finale di trattazione che, ove fosse richiesta da una delle parti, si svolgerà il 10 settembre 2015.

Principali verifiche e contenziosi fiscali

Si riporta un aggiornamento del contenzioso fiscale rispetto a quanto riportato nel bilancio al 31 dicembre 2014 e alle successive informative periodiche.

In relazione ai contenziosi fiscali di cui il Gruppo Aedes è parte e di seguito richiamati, e ad altri eventuali minori, si precisa che sono stati effettuati accantonamenti a fondi rischi laddove ritenuto necessario. Di seguito i principali contenziosi:

in data 25 maggio 2011 la società Corso 335 S.r.l., fusa per incorporazione in Aedes, ha presentato istanza di disapplicazione in relazione alla normativa delle c.d. "società di comodo" relativamente all'anno d'imposta 2010. La Società ha ricevuto dall'Agenzia delle Entrate provvedimento di diniego, avverso il quale in data 7 febbraio 2012 ha presentato ricorso. In data 8 ottobre 2013 si è tenuta l'udienza presso la commissione tributaria provinciale di Milano e in data 25 ottobre 2013 è stata depositata la sentenza che ha dichiarato il ricorso inammissibile. I termini per l'eventuale opposizione risultano allo stato decorsi;

in data 10 novembre 2011 e 14 novembre 2011, Pragatre S.r.l. ha ricevuto dall'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Alessandria due avvisi di accertamento relativi rispettivamente ad Ires 2008 e IVA 2006. Entrambi gli accertamenti derivano da una verifica fiscale intrapresa dai funzionari del Servizio Antifrode della Direzione regionale del Piemonte in data 24 marzo 2011, i cui esiti sono stati formalizzati con il processo verbale del 13 luglio successivo. Con tale atto è stata contestata la deducibilità, per asserita insufficiente documentazione, del corrispettivo pagato alla Praga Holding a fronte della designazione da parte di quest'ultima di Pragatre S.r.l. quale parte acquirente di taluni immobili, in esecuzione di un contratto preliminare per persona da nominare. In data 27 dicembre 2011 la società ha presentato ricorso che è stato accolto dalla CTP di Alessandria emessa il 16 luglio 2013 e depositata il successivo 30 settembre. In data 4 aprile 2014 l'Agenzia delle Entrate ha proposto appello, che è stato discusso presso la Commissione tributaria regionale di Torino in data 8 giugno 2015. La Commissione regionale si è riservata la decisione che sarà comunicata alla Società dai propri legali non appena essi riceveranno il relativo dispositivo;

in data 10 novembre 2011 l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Alessandria ha notificato alla Pragaquattro Park S.r.l. un avviso di accertamento relativo ad Iva 2006. L'accertamento deriva da una verifica fiscale intrapresa dai funzionari del Servizio Antifrode della Direzione regionale del Piemonte in data 24 marzo 2011, i cui esiti sono stati formalizzati con il processo verbale del 13 luglio successivo. Con tale atto è stata contestata la deducibilità, per asserita insufficiente documentazione, del corrispettivo pagato a Praga Holding a fronte della designazione da parte di quest'ultima di Pragaquattro Park quale parte acquirente di taluni immobili, in esecuzione di un contratto preliminare per persona da nominare. In data 27 dicembre 2011 la società ha presentato ricorso che è stato accolto dalla CTP di Alessandria, emessa il 16 luglio 2013 e depositata il successivo 30 settembre. In data 10 ottobre 2013 è avvenuta la fusione per incorporazione di Pragaquattro Park S.r.l. in Pragaquattro Center S.r.l.

In data 4 aprile 2014 l'Agenzia delle Entrate ha proposto appello, che è stato discusso presso la Commissione tributaria regionale di Torino in data 8 giugno 2015. La Commissione regionale si è riservata la decisione che sarà comunicata alla Società dai propri legali non appena essi riceveranno il relativo dispositivo;

in data 23 febbraio 2012 l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Alessandria ha notificato a Novipraga S.r.l. e Cascina Praga S.r.l. due avvisi di accertamento relativi ad Irap 2007 e ad Ires 2007. Gli accertamenti derivano dalla problematica delle c.d. "società di comodo" di cui all'articolo 30 della legge n. 724/1994. In data 20 luglio 2012 le società, dopo aver presentato istanza di accertamento con adesione non andata a buon fine, hanno presentato ricorso. La Commissione tributaria adita ha nominato un CTU il quale, nonostante il decorso dei termini previsti, non ha ancora depositato l'elaborato peritale;

in data 25 giugno 2013 l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Alessandria ha notificato a Praga Construction S.r.l. un atto di irrogazione sanzione relativo ad Iva 2007. Si tratta di sanzioni per

mancati versamenti relativi alle liquidazioni periodiche Iva 2007, legati alla contestata ammissione della Praga Construction S.r.l. alla liquidazione Iva di gruppo. Il ricorso è stato depositato presso la CTP di Alessandria in data 23 ottobre 2013, non è ancora stata fissata la relativa udienza;

in data 4 novembre 2010 l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Alessandria ha notificato a Praga Holding un atto di irrogazione sanzioni relativo ad Iva 2006. L'atto deriva dall'asserita indebita compensazione di un credito Iva nell'ambito della liquidazione Iva di gruppo. In data 30 dicembre 2010 la società ha presentato ricorso che è stato respinto dalla CTP di Alessandria con la sentenza emessa il 28 novembre 2011 e depositata il successivo 23 dicembre. In data 14 giugno 2012 la società ha proposto appello che è stato accolto dalla Commissione Regionale di Torino in data 1 luglio 2013 con sentenza depositata il 8 aprile 2014. Avverso la sentenza di secondo grado l'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per Cassazione in data 24 novembre 2014 e la società ha presentato controricorso;

in data 3 dicembre 2012 l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Alessandria ha notificato a Praga Holding un avviso di accertamento relativo ad Iva 2007 e un avviso di accertamento relativo ad Ires 2007. In data 4 dicembre 2012 l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Alessandria ha notificato a Praga Holding Real Estate S.p.A. un avviso di accertamento relativo ad Ires 2008. Gli avvisi di accertamento per Ires 2007 e 2008 derivano principalmente dalla contestata applicabilità del regime di partecipation exemption (PEX) alla cessione di partecipazioni detenute da Praga Holding, mentre l'avviso di accertamento per Iva deriva principalmente dal mancato riconoscimento dei crediti trasferiti alla liquidazione Iva di gruppo da Novipraga e Cascina Praga in quanto considerate "di comodo". I ricorsi sono stati depositati in data 30 aprile 2013, dopo tentativi di accertamento con adesione. In data 11 dicembre 2013 la CTP di Alessandria con sentenza n. 89/05/14 depositata il 26 febbraio 2014 ha annullato gli avvisi di accertamento per Ires 2007 e 2008 ritenendo applicabile il regime PEX, ha confermato l'avviso di accertamento per Iva 2007 dichiarando però non applicabili le sanzioni in esso determinate. In data 10 ottobre 2014 l'Agenzia delle Entrate ha proposto appello, e lo stesso è stato fatto da Praga Holding in relazione al solo accertamento Iva 2007;

in data 4 dicembre 2012 l'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Alessandria ha notificato a Praga Construction S.r.l. un avviso di accertamento relativo ad Iva 2007. L'accertamento deriva dalla contestata ammissione della Praga Construction alla liquidazione Iva di gruppo per il 2007, essendo la stessa stata costituita nel corso del 2006. In data 30 aprile 2013 la società ha presentato ricorso. Con sentenza dell'11 dicembre 2013 depositata il successivo 26 febbraio 2014 la CTP di Alessandria ha confermato l'avviso di accertamento, dichiarando però inapplicabili le sanzioni in esso determinate. Avverso tale sentenza sia Praga Construction S.r.l. che l'Agenzia delle Entrate hanno proposto appello, la cui trattazione non è stata ancora fissata.

2.8 Eventi di rilievo del periodo

In data 17 marzo 2015, in coerenza con il Piano e con gli accordi sottoscritti in data 16 dicembre 2014, Aedes ha ceduto a Tourist Ferry Boat, la partecipazione del 50% detenuta in Neptunia e il connesso finanziamento soci, per un corrispettivo complessivo pari a Euro 17,7 milioni circa, ed ha acquistato da Neptunia un immobile sito a Catania, per un corrispettivo di Euro 18,8 milioni, accollandosi un finanziamento ipotecario pari ad Euro 6,7 milioni circa, e quindi per un corrispettivo netto di Euro 12,1 milioni. L'Immobile, che ha destinazione commerciale, è coerente con la strategia di Aedes e risulta interamente locato ad un primario operatore del settore retail. L'acquisto dell'Immobile e l'accollo del relativo finanziamento sono avvenuti nel corso del mese di giugno, essendo gli stessi condizionati al mancato esercizio nei termini di legge della prelazione spettante al Ministero per i beni e le attività culturali. Nell'ambito della medesima operazione, il Fondo Immobiliare Leopardi, gestito da Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A., ha acquistato da Neptunia alcuni asset localizzati prevalentemente in Sicilia.

In data 9 aprile 2015, in coerenza con il Piano e con l'Accordo di Ristrutturazione Aedes, la Società ha completato l'apporto al Fondo Leopardi degli immobili siti a Senago (MI) e Gallarate (VA), a seguito del mancato esercizio delle prelazioni da parte degli enti aventi diritto. Tali operazioni hanno determinato un effetto positivo sulla posizione finanziaria netta del Gruppo di Euro 2,2 milioni ed un effetto positivo sulla liquidità disponibile di Euro 1,0 milioni.

In virtù del compimento di tali atti ricognitivi, ultime attività contemplate dall'accordo sottoscritto con le banche finanziatrici, la ristrutturazione dell'indebitamento finanziario di Aedes è divenuta definitivamente efficace e, pertanto, la Società è stata definitivamente liberata da ogni pretesa creditoria vantata dalle proprie banche finanziatrici ai sensi dell'accordo di ristrutturazione nonché dagli impegni e vincoli derivanti dallo stesso, fatti salvi il generico obbligo di dare esecuzione al piano industriale e finanziario per il periodo 2014-2019 e quello di informativa nei confronti delle banche finanziatrici.

In data 8 maggio 2015, in esecuzione degli atti relativi alla cessione a Shangri-La (Hotel) Europe S.àr.l. della partecipazione in Turati Properties S.r.l. avvenuta nel 2012 e ad esito della completa liberazione dell'immobile di proprietà di detta società, condizione sospensiva al pagamento del saldo prezzo, l'acquirente ha interamente corrisposto il residuo prezzo differito per un importo di 28,8 milioni di Euro.

In data 28 maggio 2015 la Società ha deliberato la fusione per incorporazione in Aedes di Praga Holding Real Estate S.p.A., al fine di assicurare al Gruppo una maggiore efficienza della struttura sotto il profilo economico, gestionale e finanziario, anche nell'ottica di esercitare l'opzione per il regime, civile e fiscale, delle società di investimento immobiliare quotate (c.d. regime SIIQ). Detta operazione di fusione è stata definitivamente realizzata in data 29 luglio 2015.

Il 5 giugno 2015 la Consob ha comunicato ad Aedes il provvedimento di approvazione alla pubblicazione del prospetto informativo e di quotazione relativo all'offerta in opzione e all'ammissione a quotazione di massime n. 86.956.536 azioni ordinarie Aedes con abbinati Warrant Aedes S.p.A. 2015-2020, nell'ambito dell'aumento di capitale sociale in opzione deliberato dall'Assemblea Straordinaria in data 30 settembre 2014.

L'offerta è iniziata l'8 giugno 2015 ed è terminata, con successo, il 25 giugno 2015. Durante il periodo di offerta in opzione, infatti, sono stati esercitati n. 10.695.137 diritti di opzione per la sottoscrizione di circa il 98,40% del totale delle azioni offerte.

I diritti di opzione non esercitati, pari al 1,6% circa dell'offerta in opzione, sono stati interamente venduti nella prima giornata di offerta in borsa, avvenuta il 29 giugno 2015, e le relative azioni sono state sottoscritte in data 2 luglio 2105, determinando il completo successo e l'integrale sottoscrizione di tutte le azioni offerte nell'ambito dell'aumento di capitale in opzione da Euro 40.000.006,56.

In data 9 giugno 2015 Aedes e TH Real Estate hanno sottoscritto un accordo di joint venture finalizzato all'ampliamento del Serravalle Designer Outlet, grazie al quale il centro potrà consolidarsi come il più grande outlet del lusso d'Europa e una delle top fashion destination del mercato europeo. Nell'ambito di tali accordi, il Gruppo ha ceduto il 100% di Praganove S.r.l., che detiene la titolarità di diritti edificatori di 2.000 metri quadri a destinazione commerciale, al prezzo di Euro 1,5 milioni e il 49,9% di Pragasei S.r.l., società proprietaria di un'ulteriore parte dei terreni sui quali sarà realizzato l'ampliamento del designer outlet, per una capacità edificatoria urbanistica di complessivi 10.549 metri quadri, al prezzo di Euro 6,9 milioni. Inoltre il Gruppo ha concesso a TH Real Estate, un'opzione call per l'acquisto del 49,9% di Pragaundici S.r.l., proprietaria di terreni e diritti edificatori commerciali per l'ulteriore espansione del Designer Outlet per circa 4.510 metri quadri di capacità edificatoria, ad un prezzo pari a circa Euro 4,1 milioni all'ottenimento dei permessi di costruire, e del 50,1% di Pragasei S.r.l., da esercitarsi successivamente al quinto anniversario dall'apertura

dell'ampliamento del Serravalle Designer Outlet, ad un prezzo da determinarsi sulla base del valore di mercato dell'asset di proprietà alla relativa data di esercizio.

L'espansione porterà la superficie lorda affittabile (GLA) del Serravalle Designer Outlet dagli attuali 39.000 ai 51.500 mq, il numero dei negozi a circa 260, mentre il numero dei posti auto aumenterà da 3.500 a 4.500. Inoltre, verranno creati 550 nuovi posti di lavoro, che porteranno il numero totale di persone impiegate al centro a 2.200.

L'Assemblea della Società, tenutasi in data 10 giugno 2015, ha nominato il Consiglio di Amministrazione, confermando Carlo A. Puri Negri alla carica di Presidente, e il Collegio Sindacale. L'Assemblea ha altresì deliberato di conferire alla società Deloitte & Touche S.p.A. l'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2015-2023, a seguito della scadenza, senza possibilità di rinnovo ai sensi di legge, dell'incarico conferito alla società di Reconta Ernst & Young S.p.A.

Il Consiglio di Amministrazione dell'11 giugno 2015 ha deliberato la nomina di Benedetto Ceglie alla carica di Vice Presidente e di Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e ha confermato Giuseppe Roveda alla carica di Amministratore Delegato. Nella medesima riunione, il Consiglio di Amministrazione ha nominato i membri dei Comitati istituiti al proprio interno.

2.9 Eventi successivi alla chiusura del semestre

In data 2 luglio 2015, si è concluso l'aumento di capitale in opzione, in particolare sono state sottoscritte le complessive n. 1.395.440 azioni ordinarie AEDES di nuova emissione rinveniente dai diritti inoptati, per un controvalore complessivo di Euro 641.902,40, con abbinati 1.395.440 Warrant.

In data 29 luglio 2015, si è data esecuzione alla fusione per incorporazione di Praga Holding Real Estate S.p.A. in Aedes S.p.A..

In data 31 luglio 2015 Aedes ha sottoscritto con GE Capital Corporation un contratto preliminare per l'acquisto del 50% delle quote del fondo d'investimento immobiliare riservato ad investitori qualificati denominato "Petrarca", gestito da Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A., di cui Aedes possiede già il 15%. Il fondo Petrarca è proprietario di 5 immobili siti in Milano e nell'hinterland milanese, finanziati con mutui ipotecari dell'ammontare residuo di Euro 43 milioni circa. Il prezzo per la compravendita delle quote è stato fissato in Euro 1,4 milioni, di cui il 20% è stato corrisposto contestualmente alla stipula del contratto preliminare e il residuo 80% verrà corrisposto al trasferimento delle quote, previsto per il 15 settembre p.v..

2.10 Andamento del mercato immobiliare

Settore Retail

L'OFFERTA DI STRUTTURE COMMERCIALI E NUOVE APERTURE

Ad oggi sono presenti in Italia più di 840 strutture commerciali, per un totale di circa 15,4 milioni di mq di GLA. Questi volumi si riferiscono a strutture con una GLA superiore a 5.000 mq e comprendono, oltre ai centri commerciali tradizionali, che rappresentano circa il 90% della GLA complessiva e del numero di strutture, anche altri format come i parchi commerciali, i factory outlet centres e i leisure centres.

Più del 57% delle strutture è ubicato al nord Italia, mentre della restante parte il 19% è ubicato al centro e il 24% al sud. Le strutture del sud Italia, in particolare, sono state oggetto di un rapido sviluppo negli ultimi anni. Va inoltre sottolineato che molti dei centri commerciali di maggiore dimensione sono ancor oggi localizzati nelle regioni centrali e meridionali del Paese.

Il settore è ancora dominato dai centri di piccole e medie dimensioni (aventi una GLA inferiore a 40.000 mq), che rappresentano circa il 94% delle strutture, di cui 1/3 è rappresentato dai piccoli centri, con una GLA inferiore a 20.000 mq. I centri maggiori, aventi una GLA superiore a 40.000 mq rappresentano circa il 6% delle strutture totali e il 18% della GLA complessiva.

Tra le strutture presenti al nord, va segnalato che nessuna ha una superficie superiore a 100.000 mq. Il centro commerciale più grande è Oriocenter, a Bergamo, con una GLA di 85.000 mq. La maggior parte dei moderni centri commerciali presenti in Italia ha ancora l'ipermercato come principale àncora, sebbene questa impostazione stia lentamente cambiando e, in alcuni casi, gli ipermercati stiano assumendo un ruolo complementare rispetto a gallerie con ampi mix merceologici.

Rispetto alla GLA media per struttura, la media dei centri del sud Italia (20.200 mq GLA) è più alta rispetto alla media nazionale (18.200 mq), specialmente in regioni come la Sicilia (25.100 mq) e la Campania (23.500 mq), in cui sono ubicati alcuni dei centri commerciali più grandi d'Italia.

La densità di centri commerciali in Italia è pari a 254 mq di GLA ogni 1.000 abitanti, in linea con la media europea (230 mq ogni 1.000 abitanti). Dal punto di vista geografico, il Nord presenta la densità più elevata (310 mq ogni 1.000 abitanti), con le regioni del nord-ovest in testa (324 mq ogni 1.000 abitanti).

L'attività di sviluppo in Italia ha registrato un calo negli ultimi anni. Le sempre maggiori difficoltà incontrate dagli sviluppatori nell'ottenimento di prestiti, unitamente all'incertezza economica e alla crisi che sta interessando l'economia italiana, hanno causato un rallentamento dell'attività di costruzione. Alcune aperture sono state posticipate, mentre numerosi sviluppi sono stati sospesi, in attesa di migliori condizioni economiche e di mercato. Questa situazione si è riflessa, negli ultimi anni, in un numero limitato di nuove aperture. L'apertura più significativa della prima metà del 2014 è stata l'inaugurazione di Nave de Vero, il nuovo centro commerciale di circa 40.000 mq di GLA promosso da Corio, che ha aperto al pubblico ad aprile 2014.

TREND DEI CANONI DI LOCAZIONE

Il calo delle vendite che ha investito il mercato italiano, ha fortemente influenzato le performance delle strutture commerciali in tutto il paese, riflettendosi in una diminuzione dei canoni di locazione sebbene con diversi gradi di intensità a seconda della qualità delle strutture e delle relative aree di attrazione. Per i centri di qualità, con un buon track record, aree di attrazione adeguate e buoni fatturati, la riduzione dei canoni è stata meno marcata e alcuni centri prime hanno continuato a registrare incrementi di canone in occasione della sottoscrizione di nuovi contratti o di rinnovi contrattuali, anche grazie alla limitata offerta sul territorio di strutture di buona qualità.

La situazione è molto diversa per i centri secondari e scarsamente performanti, maggiormente colpiti dal generale rallentamento dei consumi. I canoni di queste strutture hanno subito una maggiore pressione, che si è riflessa in un aumento di sconti, riduzioni di canone e concessione di canoni scalettati, sia per i nuovi contratti che per le rinegoziazioni. Inoltre, la concessione della possibilità di recesso anticipato a favore degli inquilini è diventata una pratica molto comune.

In dettaglio, durante l'ultimo trimestre del 2014, buona parte delle rinegoziazioni e sottoscrizioni di nuovi contratti nei centri maggiormente performanti ha comportato una revisione dei canoni al rialzo, confermando e consolidando la tendenza già manifestatasi nel corso del 2013. Per quanto riguarda i centri meno performanti, le condizioni locative sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto al 2013: la concessione di sconti e canoni scalettati ha continuato ad essere una pratica

comune anche per il 2014.

Durante il primo trimestre del 2015, i canoni nei centri commerciali prime sono rimasti sostanzialmente stabili a 850€/mq, per unità fino a 250 mq, e a 1.300€/mq per le unità più piccole.

IL MERCATO DEGLI INVESTIMENTI

Sulla scia di un 2013 in fermento, con il mercato immobiliare italiano tornato ad attrarre l'interesse degli investitori internazionali, il 2014 ha confermato un trend positivo, registrando un numero significativo di transazioni. Complessivamente nel 2014, il volume di investimenti nel settore immobiliare (escluso il segmento residenziale) è stato pari a circa €5 miliardi, segnando un + 30% rispetto al volume transato nel 2013, e raggiungendo il miglior risultato dal 2007. Il segmento retail ha continuato ad essere il segmento di maggior interesse, rappresentando circa il 45% del totale, con transazioni chiuse per un valore di €2,2 miliardi, corrispondente a un incremento del 10% rispetto al 2013 (in cui erano state registrate transazioni per un totale di circa €2 miliardi), dopo un 2012 caratterizzato dalla pressoché assenza di transazioni significative di strutture commerciali. La ripresa dell'attività è stata, in larga parte, determinata dagli investitori internazionali che, in alcuni casi, hanno messo a punto l'acquisizione di portafogli, volta a creare nel paese vere e proprie piattaforme. Per quanto riguarda, in particolare, le transazioni che hanno avuto ad oggetto centri commerciali, FOCs e retail parks, il volume complessivo raggiunto nel 2014 è stato pari a oltre €1,7 miliardi grazie, principalmente, all''asset accumulation' messa in atto dagli investitori opportunistici che hanno acquistato immobili di buona qualità a tassi di rendimento elevati, in attesa di una futura compressione degli yields nel medio periodo.

Il trend positivo che ha caratterizzato il 2014 conferma il sentiment di fiducia nei confronti del mercato italiano da parte di molti players, alcuni disposti ad accettare un grado di rischio maggiore nella prospettiva di maggiori profitti. L'interesse degli investitori, che negli anni passati era quasi interamente focalizzato su centri prime, si è progressivamente ampliato alle strutture secondarie, che consentano operazioni value added, per le quali i potenziali aumenti di valore derivano principalmente da un'appropriata strategia di gestione e da una successiva compressione degli yields.

In termini di locations, nord e centro Italia continuano ad essere le principali aree di attrazione per gli investitori, sebbene vada segnalato che a partire dai primi mesi del 2014 è stato registrato un interesse crescente per centri commerciali ubicati al sud, favorito dalla carenza di offerta sul mercato e da yields interessanti.

L'interesse per il mercato italiano si conferma anche nel primo trimestre del 2015, con un volume di investimenti complessivo pari a €785 milioni, di cui €154 milioni relativi a transazioni che hanno avuto ad oggetto immobili del settore retail. Il segmento retail si conferma asset class di grande interesse, sebbene abbia registrato volumi inferiori rispetto al primo trimestre del 2014, a causa della minore offerta.

Gli immobili high street, grazie alla stabilità mostrata durante la crisi, rimangono il target privilegiato di investitori privati e istituzionali e, utilizzatori finali, come dimostra il fatto che tre delle cinque transazioni concluse nel 1T dell'anno abbiano avuto ad oggetto immobili high street.

Fonte: Cushman&Wakefield (il grafico non include il Portafoglio Auchan acquistato nel 2013)

A livello generale, i rendimenti hanno registrato una flessione costante per numerosi anni fino al 2007, quando i prime yields lordi hanno raggiunto il livello record del 5,00%, come risultato dell'interesse crescente per gli immobili di natura commerciale da parte degli investitori. All'apice della crisi mondiale, a seguito della crisi del debito, i rendimenti hanno ricominciato a salire. Un periodo di stabilità generale si è registrato nel 2010 e nel 2011, mentre un nuovo incremento si è registrato a partire dal 2012, a seguito dell'instabilità della situazione politica e economica italiana.

La carenza di liquidità si è tradotta in un indebolimento dei rendimenti prime per i retail box e i centri commerciali. Su base annuale, i rendimenti prime per i centri commerciali hanno subito un incremento di 75-100 punti base. Incrementi ancora più decisi si sono registrati per gli immobili ubicati nel sud Italia.

Il rinnovato interesse da parte degli investitori internazionali nei confronti del mercato italiano e la crescita del volume degli investimenti, sembra suggerire che l'Italia sia entrata in una nuova fase del mercato. A seguito dell'aumento dell'attività di investimento registrata a partire dalla seconda metà del 2013, la fase di crescita dei tassi di rendimento ha subito, nel 2014, una battuta d'arresto. La limitata offerta disponibile, insieme a una domanda crescente, guiderà al ribasso i rendimenti per investimenti in prodotti di qualità. La carenza di prodotto, unita al rinnovato interesse per il mercato italiano, ha determinato, nel primo trimestre del 2015, una riduzione dei rendimenti prime netti che, attualmente, per i centri commerciali e per i parchi commerciali si attestano, rispettivamente, al 6,00% - 6,25% e al 7,00%. (Fonte: Cushman&Wakefield)

Settore Residenziale

Secondo l'ultimo studio disponibile elaborato da Nomisma e Tirelli & Partners (Marzo 2015), il mercato immobiliare milanese ha evidenziato, nel corso del 2014, segnali di miglioramento di intensità più contenuta rispetto alle attese. L'ottimismo diffusosi sul finire del 2013 è uscito parzialmente ridimensionato dai dati registrati a consuntivo. L'incremento del numero di transazioni è risultato, infatti, tutto sommato modesto, penalizzato dalla debolezza della domanda e dalla perdurante difficoltà ad accedere al finanziamento bancario, necessario nella maggior parte dei casi.

Le difficoltà incontrate hanno determinato, da una parte, un ridimensionamento delle aspettative da parte dell'offerta, dall'altra un generalizzato aumento delle tempistiche necessarie per chiudere le transazioni. La riduzione dello sconto mediamente praticato in trattativa si inserisce in un quadro di progressivo contenimento dei valori già in fase di richiesta. Il ridimensionamento tuttora in atto ha riportato i valori sui livelli del biennio 2003-2004.

La precarietà della situazione economica in generale continua a favorire lo spostamento di una quota significativa di domanda, anche se in tendenziale contrazione, verso il comparto locativo. Nonostante tale fenomeno, non emergono dal mercato delle locazioni segnali di ripresa.

I piccoli segnali incoraggianti rilevati dall'Osservatorio Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate per quanto riguardava i primi mesi del 2014 sono dipesi, secondo la nota riportata nel Rapporto Immobiliare 2015 dell'OMI, in parte dagli effetti che ha avuto sul mercato l'entrata in vigore, il 1° gennaio 2014, del nuovo regime delle imposte di registro, ipotecaria e catastale applicabile agli atti di trasferimento a titolo oneroso di diritti reali immobiliari (Articolo 10 del D.lgs.14 marzo 2011, n. 23). A partire da tale data, infatti, per la generalità dei trasferimenti immobiliari, la nuova disciplina risulta normalmente più vantaggiosa e deve avere, per questo, indotto gli acquirenti a traslare la stipula degli atti di compravendita al 2014, con l'effetto di far risultare più depresso l'andamento dell'ultimo trimestre del 2013 e, per contro, più positivo l'andamento del I trimestre 2014.

In particolare, sulla base dei primi dati provvisori, disponibili alla data di pubblicazione del Rapporto, neutralizzando l'effetto della traslazione degli atti da dicembre 2013 a gennaio 2014, è stato ricostruito un tasso di variazione del 2014 rispetto al 2013, al netto quindi dell'effetto fiscale, per le unità immobiliari residenziali compravendute pari a +0,7%, più moderato quindi rispetto al tasso osservato (+3,5%).

Deve quindi ridimensionarsi il giudizio più che positivo sulla ripresa del mercato residenziale, anche se le tendenze in atto rimangono orientate alla crescita. È sull'intensità di questa che probabilmente si deve moderare l'ottimismo.

Anche per Tirelli & Partners/Nomisma, le previsioni per il 2015 non paiono improntate all'ottimismo.

L'evidente eccesso di offerta, che caratterizza sia il mercato della compravendita che quello della locazione, rappresenta un elemento che impatta negativamente sulle prospettive, e non solo a breve termine. La previsione di Tirelli & Partners/Nomisma è che, a fronte di un volume di transazioni sul livello di quello del 2014, potrebbe far riscontro un moderato ulteriore abbassamento dei valori, comunque più contenuto rispetto a quello registrato nel corso del 2014. (Fonti varie)

Settore uffici

IL MERCATO DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI IN ITALIA

La platea degli investitori attivi è sicuramente più eterogenea rispetto all'anno precedente caratterizzata sia da operatori nazionali che internazionali e con una tolleranza al rischio diversificata.

Gli investitori internazionali rafforzano la propria presenza nel mercato italiano, ma anche i player nazionali ricominciano ad investire attivamente. I player si dimostrano polarizzati principalmente su profili core e opportunistici, tuttavia anche per la scarsa disponibilità di prodotti, notiamo una maggiore flessibilità e predisposizione a valutare altri prodotti.

In relazione alla fonte del capitale, registriamo che il nostro mercato è oggetto di attenzione di capitali provenienti dall'America e dal Medio Oriente (Middle East). Gli investitori Europei confermano la propria presenza e la volontà di investire in Italia, mentre i player asiatici stanno iniziando ad affacciarsi, dopo l'Europa, sul mercato italiano.

Nel 2014, il mercato italiano degli investimenti ha registrato attività per un totale di € 5,12 miliardi, che corrisponde a circa il 28% in più rispetto al volume registrato nel 2013. In particolare, nell'ultimo trimestre del 2014 si è concentrata la maggior quota degli investimenti pari a circa € 2 miliardi sui € 5,12 miliardi totali. Nel primo trimestre del 2015 si conferma l'interesse per il mercato nazionale con volumi pari a circa €785 milioni.

Il settore uffici si conferma l'asset class più richiesta nel Q1 2015 con un volume pari a circa € 455 milioni e un incremento di circa 50% rispetto al trimestre 2014. La transazione più significativa (non inclusa nel grafico sottostante) coinvolge il Qatar Investment Authority (QIA) che acquisisce pieno controllo di Porta Nuova a Milano per €2 miliardi.

IL MERCATO DIREZIONALE DI MILANO

Nel primo trimestre dell'anno 6 sono stati i singoli asset transati per un volume totale di circa €297 milioni. Sul volume totale d'investimenti per il mercato uffici del Q1 2015, Milano rappresenta il 71%.

Transazioni singoli asset direzionali su milano 2004- Q1 2015

L'offerta esistente di immobili di Grado A e B ad uso uffici nel Q1 2015 è di 1.215.000 mq, una riduzione del 4% rispetto al 2014 (1.265.000 mq nel Q1 del 2014). La distribuzione di immobili di Grado A è scesa al 32% nel Q1 2015, rispetto al 36% nello stesso periodo del 2014. È diminuito, invece, il tasso di sfitto che è sceso al 10% rispetto al 10,4% del Q1 2014.

Dal punto di vista del mercato delle locazioni, il livello di assorbimento di uffici registrato nel Q1 2015 è stato di 65.000 mq, circa il 35% in più rispetto al Q1 2014 (48.000 mq).

Va tuttavia rilevato, come illustrato in dettaglio di seguito, che vi sono stati trend diversi nei diversi sotto mercati: stabile il CBD, negativo il centro, positivi il semi-centro, la periferia e l'hinterland.

ANALISI DEI CANONI E DEI RENDIMENTI PRIME DEI SOTTOMERCATI DI MILANO

I valori dei canoni prime mostrano una stabilità in tutti i sottomercati di Milano, ad eccezione del semi centro, che è diminuito a € 250\mq\a. Nel Q1 del 2015, il valore dei canoni prime è rimasto stabile a € 475\mq\ a nel CBD, a € 380\mq\a nel Centro, a € 220\mq\a in Periferia e a € 200\mq\a nell'Hinterland.

I rendimenti prime per gli uffici mostrano un andamento negativo. In tutti i sottomercati di Milano i rendimenti sono in diminuzione. A partire dal 2014, i rendimenti prime sono netti. Nel Q1 del 2015, il rendimento prime netto per uffici nel CBD si attesta al 4,75%, nel centro al 5,75%, nel semi centro al 6,5%, nella periferia al 7% e nelll'Hinterland al 7,25%. (Fonte: Cushman&Wakefield)

2.11 Il modello di business del Gruppo

Nel portafoglio immobiliare posseduto dal Gruppo Aedes si evidenziano tre tipologie di business:

  • Core: in tale classificazione sono compresi gli immobili già a reddito o sui quali si intendono realizzare attività ed opere al fine di generarlo. Al suo interno si distinguono le seguenti categorie:
  • o Portafoglio Retail: vi rientrano gli immobili a destinazione d'uso commerciale, principalmente negozi, parchi e centri commerciali;
  • o Portafoglio Office: vi rientrano gli immobili a destinazione d'uso terziario-direzionale e alberghiero;
  • o Other Uses: vi rientrano gli immobili a destinazione d'uso speciale, quali cliniche, RSA, logistica e centri sportivi;
  • Development: rientrano in questa classificazione importanti progetti di sviluppo, in varie fasi dei processi autorizzativi, di vaste aree al fine di realizzare prevalentemente immobili a reddito con un focus sul retail;
  • Trading: rientrano in tale classificazione asset destinati a un realizzo nel breve/medio termine.
Pro-quota cons. Fondi JV Totale %
Office 86,5 11,5 0,0 98,0 24,7%
Retail 32,7 56,9 0,0 89,6 22,6%
Other Uses 7,5 6,2 0,0 13,7 3,4%
Immobili a reddito (Core) 126,7 74,6 0,0 201,3 50,7%
Aree di sviluppo (Development) 124,0 22,3 12,0 158,3 39,9%
Asset in vendita B/M T (Trading) 31,4 6,1 0,0 37,5 9,4%
Totale Portafoglio 282,1 103,0 12,0 397,1 100,0%

Tabella 7: Portafoglio pro-quota per tipologia di business e destinazione d'uso a valore di mercato (milioni di Euro)

Al 30 giugno 2015 il patrimonio immobiliare di proprietà del Gruppo Aedes (inclusa la quota di competenza di immobili posseduti da partecipate non di controllo e da fondi immobiliari) si è attestato a un valore di mercato pari a 397,1 milioni di Euro, in diminuzione di circa il 7,4 % rispetto a 427,7 milioni di Euro a fine 2014.

Le variazioni in diminuzione dei valori relative al portafoglio del Gruppo sono principalmente state generate da:

  • l'ulteriore apporto di immobili, a seguito del mancato esercizio della prelazione da parte degli aventi diritto, al Fondo Leopardi;
  • le cessioni di unità immobiliari in Italia e Francia;
  • lo scioglimento della Joint Venture Neptunia ;
  • la cessione di Praganove S.r.l. e di parte della proprietà di Pragasei S.r.l. finalizzata alla costituzione di una Joint Venture tra Aedes e TH Real Estate per l'ampliamento del Serravalle Designer Outlet.

Le variazioni in aumento sono principalmente dovute a:

  • il consolidamento dell'immobile sito a Catania, a seguito dello scioglimento della Joint Venture Neptunia;
  • le variazioni nette positive sul valore di mercato degli immobili del Gruppo.

Gli investimenti Core

Al 30 giugno 2015 il valore di mercato degli immobili classificati come Core è pari a 201,3 milioni di Euro. All'interno di tale tipologia di investimento rientrano gli immobili già produttivi di reddito o sui quali sono in corso attività volte ad una loro messa a reddito nel breve periodo.

Il Gruppo Aedes investe in immobili Core per circa il 63% direttamente e per il circa 37% tramite quote di fondi immobiliari. La composizione per destinazione d'uso al 30 giugno 2015 evidenzia per il 44% immobili Retail, per il 49% immobili Office e per il restante 7% immobili c.d. other uses.

La localizzazione geografica degli investimenti Core è nel Nord Italia per il 77%, nel Sud 18% e nel Centro per il 5%.

La durata degli investimenti Core è medio-lunga e finalizzata alla massimizzazione dei profitti derivanti dagli affitti, ottenibili mediante rinegoziazioni o nuove locazioni in linea con i canoni di mercato e, conseguentemente, all'incremento del valore intrinseco dei beni immobiliari.

Grafico 3 - Redditività Portafoglio Core (milioni di Euro) Il grafico a sinistra evidenzia la redditività degli immobili Core, ripartiti per tipologia di prodotto, espressa come rapporto fra l'Estimated Rental Value, o ERV (valore stimato degli affitti a prezzi di mercato) e il valore di mercato degli immobili e come rapporto tra il passing rent (canone di affitto su base annua) e il valore di mercato.

Gli investimenti Development

Il Gruppo possiede investimenti development che presentano una capacità edificatoria di complessivi 440 mila metri quadrati, di cui circa 350 mila metri quadrati (80%), sono destinati allo sviluppo, direttamente o tramite joint ventures, per il mantenimento a reddito. Il residuo 20% è destinato alla vendita durante il periodo di Piano.

ASSET S.P.V. UBICAZIONE DESTINAZIONE
D'USO
CAPACITA'
EDIFICATORIA
URBANISTICA
PIANIFICATA
(mq.)
STATUS AMMINISTRATIVO
E REALIZZATIVO
Serravalle
Luxury Outlet
Village- Fase
B
Pragaundici
S.r.l.
Serravalle S.
(AL)
Commerciale/
Produttivo
4.510 Piano regolatore approvato.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Sottoscritta convenzione urbanistica.
Ottenute autorizzazioni commerciali.
Verifica ambientale superata con esito
favorevole.
Presentata richiesta per ottenimento
permessi di costruire.
Serravalle
Retail Outlet
Park
Novipraga
S.r.l.
Serravalle S.
(AL)/
Novi L. (AL)
Commerciale/
Artigianale
19.035 Piani regolatori approvati.
Strumenti urbanistici esecutivi approvati.
Sottoscritta convenzione urbanistica in
Comune di Serravalle.
Accolto aggiornamento allo strumento
urbanistico approvato in comune di Novi.
Ottenute autorizzazioni commerciali.
La Bollina -
The Market
Place
Pragaotto
S.r.l.
Serravalle S.
(AL)
Turistico/
Ricettivo
35.684 Piano regolatore approvato.
Procedure ambientali superate con esito
favorevole.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Sottoscritta convenzione urbanistica.
La Bollina -
Sport &
Recreational
Pragaotto
S.r.l.
Serravalle S.
(AL)
Sportivo/
Ricreativo
22.000 Piano regolatore approvato.
Procedure ambientali superate con esito
favorevole.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Sottoscritta convenzione urbanistica.
La Bollina -
CMS/Svilupp
o residenziale
Pragaotto
S.r.l.
Serravalle S.
(AL)
Residenziale 27.959 Piano regolatore approvato.
Procedure ambientali superate con esito
favorevole.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Sottoscritta convenzione urbanistica.
La Bollina -
CAS1/Svilup
po
residenziale
Luxury
Pragaotto
S.r.l.
Serravalle S.
(AL)
Residenziale 9.298 Piano regolatore approvato.
Procedure ambientali superate con esito
favorevole.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Sottoscritta convenzione urbanistica.
Roero Retail
Park - Fase C
Pragatre
S.r.l.
S. Vittoria d'Alba
(CN)
Commerciale 6.400 Piano regolatore approvato.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Sottoscritta convenzione urbanistica.
Ottenute autorizzazioni commerciali.
Verifica ambientale superata con esito
favorevole.
Presentata domanda per ottenimento
permessi di costruire (attualmente pronti per
il rilascio).
Roero Center
- Fase D
Pragatre
S.r.l.
S. Vittoria d'Alba
(CN)
Economico/Produtt
ivo
15.020 Piano regolatore approvato.Strumento
urbanistico esecutivo approvato.Sottoscritta
convenzione urbanistica.
Castellazzo
Design
Center
Pragaquattro
Center S.r.l.
Castellazzo B.
(AL)/
Borgoratto A.
(AL)
Commerciale 94.409 Piano regolatore approvato.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Sottoscritta convenzione urbanistica.
Ottenute autorizzazioni commerciali.
Verifica ambientale superata con esito
favorevole.
In corso di redazione variante al masterplan
di progetto.
Caselle
Designer
Village
Satac S.p.A. Caselle T. (TO) Commerciale/
Direzionale
153.000 Piano regolatore approvato.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Ottenute autorizzazioni commerciali.
Nel dicembre 2014, è stato approvato e
sottoscritto un Accordo di Programma tra
Regione Piemonte, Provincia di Torino e
Comune di Caselle Torinese, il cui
recepimento negli strumenti urbanistici è
attualmente in corso.
Lotto 9C Cascina
Praga S.r.l.
Serravalle S.
(AL)
Commerciale 100 Piano regolatore approvato.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Sottoscritta convenzione urbanistica.
Lotto 10 B Cascina
Praga S.r.l.
Serravalle S.
(AL)
Produttivo 2.200 Piano regolatore approvato.
Permesso di costruire pronto per il ritiro,
soggetto a convenzione urbanistica in corso
di negoziazione con il comune.
Lotto 11 Cascina
Praga S.r.l.
Serravalle S.
(AL)
Produttivo 1.446 Piano regolatore approvato.
Piove di
Sacco
Pival S.r.l. Piove di Sacco
(PD)
Residenziale 49.200 Area di sviluppo soggetta a PIRUEA (Piano
Integrato di Riqualificazione Urbanistica,
Edilizia ed Ambientale) che consente la
realizzazione di 49.200 mc prevalentemente
residenziali
TOTALE 440.261

Gli investimenti Trading

Al 30 giugno 2015 il valore di mercato degli immobili Trading è pari a 37,5 milioni di Euro, di cui 31,4 milioni di Euro posseduti direttamente, di cui si prevede la dismissione durante l'arco di Piano, e 6,1 milioni di Euro posseduti tramite il Fondo Leopardi, di cui si prevede la dismissione nel corso della durata del medesimo fondo.

Area servizi

Il Gruppo Aedes svolge servizi immobiliari prevalentemente di tipo captive, principalmente di project management attraverso Praga Service Real Estate S.r.l. e di general contractor attraverso Praga Construction S.r.l.. Inoltre, Aedes detiene una partecipazione di controllo in Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A., che svolge servizi di fund management.

L'erogazione dei servizi immobiliari avviene in particolare da parte delle seguenti società:

Aedes S.p.A.

La società eroga direttamente servizi di asset management, gestione amministrativa e finanziaria, gestione societaria, verso società controllate o collegate. Inoltre, garantisce la gestione di sistemi informativi e servizi generali per le società del Gruppo.

Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A.

Società specializzata nella istituzione, sviluppo e gestione di fondi comuni di investimento immobiliare di tipo chiuso sia retail (pubblico risparmio) che riservati ad investitori qualificati.

Il patrimonio gestito al 30 giugno 2015 Euro 474 milioni, in decremento di Euro 17,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2014, principalmente in relazione al rimborso equity per ca € 21,2 milioni effettuato nel semestre dal fondo Investietico e in misura minore a causa della riduzione del valore di mercato di alcuni immobili dei Fondi, come risultante dalle valutazioni effettuate dagli esperti indipendenti, oltre alla vendita nel semestre del Centro Commerciale San Paolo di Napoli effettuata dal Fondo Dante Retail.

Al 30 giugno 2015 la società gestisce quattro fondi immobiliari, di cui uno destinato al pubblico risparmio e tre riservati ad investitori istituzionali qualificati. In particolare:

  • Dante Retail: fondo specializzato nel segmento retail costituito nel luglio 2005, con un portafoglio residuo di 22 immobili e un attivo pari a circa 142,6 milioni di Euro. Il Gruppo Aedes detiene il 33,33% del fondo, attraverso la società Efir S.à r.l.. La scadenza di detto fondo, prevista nel luglio 2015, è stata prorogata sino al 31 dicembre 2022.
  • Investietico: fondo specializzato nel segmento health care e uffici e quotato presso la Borsa Italiana, con un portafoglio residuo di 11 immobili e un attivo pari a circa 172,7 milioni di Euro. Il Gruppo Aedes detiene, per il tramite di Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A., il 2% del Fondo.
  • Petrarca: fondo specializzato nel segmento uffici costituito nel novembre 2006, con un portafoglio residuo di 5 immobili e un attivo pari a circa 78,8 milioni di Euro. Aedes detiene il 15% delle quote.
  • Leopardi: fondo che presenta una diversificazione degli investimenti in diverse destinazioni d'uso (residenziale, terziario, alberghiero, industriale, commerciale) e in aree edificabili; al 30 giugno 2015 ha un portafoglio di 21 immobili e frazioni di immobili e 7 partecipazioni di controllo in società proprietarie di immobili. L'attivo del fondo risulta pari a circa euro 80 milioni. Aedes detiene il 24,984% delle quote.

Praga Construction S.p.A.

Società che svolge servizi di general contractor, prevalentemente infragruppo.

Praga Service Real Estate S.r.l.

Società di servizi operativa nell'organizzazione e sviluppo di master plan, nel project management, nella redazione e verifica di PEC e Convenzioni, nel coordinamento e sviluppo dei permessi di costruire, nella gestione delle autorizzazioni commerciali e verifica ambientale, nella direzione tecnica/tenant coordinator, e nel facility management.

Con il completamento della maggior parte delle iniziative di vendita frazionata di residenze, è terminata la funzione strategica di Aedes Agency S.r.l., anche tenuto conto della nuova strategia del Gruppo concentrata su portafogli immobiliari di tipo prevalentemente commerciale. In data 16 luglio 2015, l'Assemblea di detta società ha pertanto deliberato la messa in liquidazione della stessa.

2.12 Rapporti tra le società del gruppo e le entità correlate

I rapporti con parti correlate riconducibili a società controllate da Aedes o joint venture ed a società

collegate della medesima (c.d. "Infragruppo") e i rapporti con le altre parti correlate diversi da quelli Infragruppo ("Altre Parti Correlate") sono relativi a servizi immobiliari, rapporti commerciali e finanziari rientranti nella normale attività di gestione e sono regolati a condizioni di mercato.

In particolare, i rapporti Infragruppo consistono prevalentemente in: (i) servizi immobiliari (fund management, asset management, project management e general contractor) e servizi amministrativi e finanziari, regolati a normali condizioni di mercato; e (ii) finanziamenti erogati, remunerati a tassi in linea con quelli normalmente applicati dal sistema bancario.

Nel corso del primo semestre 2015, si registrano inoltre costi per Euro 471 migliaia derivanti da operazioni con le Altre Parti Correlate, per servizi immobiliari su alcuni progetti di sviluppo e per attività di risk management sui fondi gestiti da Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A..

Gli effetti dei rapporti con parti correlate sono evidenziati negli schemi di Stato patrimoniale, Conto economico e nelle relative note illustrative.

Non si rilevano operazioni atipiche e/o inusuali nel corso del periodo in esame.

2.13 Personale e struttura organizzativa

L'organico del Gruppo Aedes al 30 giugno 2015 è pari a 79 unità, in aumento di 3 unità rispetto al 31 dicembre 2014.

2.14 Attività di ricerca e sviluppo

Le società del Gruppo non hanno condotto nel 2015 attività di ricerca e sviluppo in senso stretto.

2.15 Corporate Governance

Corporate Governance

Le informazioni sul sistema di corporate governance di Aedes S.p.A. sono riportate nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, approvata dal Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 27 aprile 2015 per l'approvazione – tra l'altro – del progetto di Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, alla quale si fa integrale rinvio, salvi gli aggiornamenti che vengono nel seguito indicati.

La predetta Relazione fornisce una descrizione del sistema di governo societario adottato dalla Società e delle concrete modalità di adesione al Codice di Autodisciplina delle società quotate predisposto dal Comitato per la Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.A., in adempimento agli obblighi previsti dall'articolo 123 bis del D. Lgs. 28 febbraio 1998, n. 58.

La Relazione – alla quale in questa sede si rinvia – è pubblicata secondo le modalità previste dalla normativa, anche regolamentare, vigente ed è disponibile presso la sede legale, sul sito internet della Società all'indirizzo www.aedesgroup.com, nella sezione "Investor Relations - Corporate Governance", nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato all'indirizzo .

Di seguito si sintetizzano gli aspetti rilevanti della Corporate Governance della Società.

Attività di Direzione e Coordinamento

Augusto S.p.A., società che ha il controllo di diritto di Aedes S.p.A., in data 31 marzo 2015 ha comunicato l'intendimento di avviare la direzione e coordinamento del Gruppo ad esso facente capo e, pertanto, sulla Società e sulle sue società controllate.

Sistema di Corporate Governance tradizionale o "latino"

Il governo societario di Aedes S.p.A. è fondato sul sistema tradizionale, il c.d. "modello latino"; gli organi societari sono:

l'Assemblea dei Soci, competente a deliberare in sede ordinaria e straordinaria sulle materie alla stessa riservate dalla Legge o dallo Statuto;

  • il Consiglio di Amministrazione, investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, con facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento dello scopo sociale, esclusi soltanto quelli che la legge riserva all'Assemblea dei Soci, e compresi i poteri di cui all'art. 2365, comma 2, cod. civ.;
  • il Collegio Sindacale, investito dei compiti di vigilanza sul rispetto della legge, dei principi di corretta amministrazione, di adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e dei controlli interni, ai sensi del D. Lgs. n. 58/98 e del D. Lgs. n. 39/2010.

Inoltre, in conformità con le previsioni del Codice di Autodisciplina, sono stati costituiti nell'ambito del Consiglio di Amministrazione: (i) il Comitato Controllo, Rischi e Operatività con Parti Correlate e (ii) il Comitato per la Remunerazione e le Nomine. Entrambi i Comitati svolgono ruoli consultivi e propositivi.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì istituito un Comitato Investimenti e Finanza con funzioni propositive e consultive in tema di investimenti, finanza e controllo di gestione.

Gli Organi

Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione in carica è stato nominato dall'Assemblea dei Soci del 10 giugno 2015 che ha fissato in 9 il numero complessivo degli Amministratori e ha stabilito in tre esercizi, e pertanto fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio dell'esercizio 2017, la durata in carica.

L'Assemblea dei Soci tenutasi il 10 giugno 2015 ha nominato il Consiglio di Amministrazione nelle persone di: Carlo Alessandro Puri Negri, Benedetto Ceglie, Giuseppe Roveda, Roberto Candussi, Giacomo Garbuglia, Dario Latella, Annapaola Negri-Clementi, Giorgio Robba e Serenella Rossano. L'Assemblea ha nominato Carlo Alessandro Puri Negri alla carica di Presidente.

Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 11 giugno 2015 ha deliberato la nomina di Benedetto Ceglie alla carica di Vice Presidente e di Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e ha confermato Giuseppe Roveda alla carica di Amministratore Delegato.

Nella medesima riunione dell'11 giugno 2015, il Consiglio di Amministrazione ha nominato i membri dei Comitati istituiti al proprio interno; i Comitati attualmente sono così costituti:

  • (i) il Comitato Controllo, Rischi e Operatività con Parti Correlate è composto da tre Amministratori non esecutivi e indipendenti: Dario Latella (Presidente), Annapaola Negri-Clementi e Serenella Rossano;
  • (ii) il Comitato per la Remunerazione e le Nomine è composto da tre Amministratori non esecutivi e indipendenti: Dario Latella (Presidente), Annapaola Negri-Clementi e Serenella Rossano;
  • (iii) il Comitato Finanza e Investimenti è composto dai Consiglieri Giacomo Garbuglia (Presidente), Roberto Candussi e Annapaola Negri-Clementi.

Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale in carica è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 10 giugno 2015 per un triennio e quindi fino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017.

Il Collegio Sindacale è cosi composto: Cristiano Agogliati (Presidente), Fabrizio Capponi e Sabrina Navarra, Sindaco Effettivi, Giorgio Pellati, Roberta Moscaroli e Luca Angelo Pandolfi, Sindaci Supplenti.

L'art. 18 dello Statuto è diretto ad assicurare che il Presidente del Collegio Sindacale venga nominato dalla minoranza, attingendo alla lista che sia risultata seconda per numero di voti.

Il Presidente del Collegio Sindacale Cristiano Agogliati e il Sindaco Supplente Luca Angelo Pandolfi sono tratti dalla lista presentata dall'Azionista di minoranza Itinera S.p.A. Gli altri Sindaci sono tratti dalla lista presentata dall'Azionista Augusto S.p.A.

Società di revisione

La Società incaricata della revisione legale dei conti di Aedes S.p.A. e delle altre società controllate è Deloitte & Touche S.p.A., come da deliberazione dell'Assemblea ordinaria dei soci del 10 giugno 2015. L'incarico verrà in scadenza con l'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2023.

Per qualsiasi ulteriore informazione si rinvia integralmente alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per l'esercizio 2014, messa a disposizione del pubblico congiuntamente alla Relazione Finanziaria Annuale presso la sede sociale, sul meccanismo di stoccaggio autorizzato all'indirizzo e sul sito internet della Società all'indirizzo www.aedesgroup.com, nella sezione "Investor Relation - Corporate Governance".

2.16 Adempimenti ai sensi del decreto legislativo 231/2001

Come noto, il sistema di controllo interno è stato rafforzato, tra l'altro, mediante l'adozione di un apposito modello organizzativo (di seguito anche "Modello Organizzativo" o "Modello 231"), inizialmente approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 febbraio 2004, e successivamente aggiornato in data 11 maggio 2006, 4 dicembre 2008, 15 ottobre 2009, 25 marzo 2011, 20 luglio 2011, 21 dicembre 2011 e, da ultimo, in data 12 novembre 2013.

Il Modello 231 adottato dalla Società è strutturato nelle seguenti parti:

  • la c.d. Parte Generale, che illustra gli obiettivi, le linee di struttura e le modalità di implementazione del Modello Organizzativo;

  • la c.d. Parte Speciale, suddivisa in capitoli per categorie di reato, che descrive le fattispecie criminose di cui al D. Lgs. 231/01 ritenute rilevanti a seguito del lavoro di risk assessment, stabilisce determinate regole di comportamento direttamente applicabili ai destinatari del Modello 231, fissa i principi per la redazione delle procedure nelle aree aziendali coinvolte e, infine, identifica le aree in cui è più alto il rischio di commissione dei reati previsti nel Decreto 231 (c.d. "aree sensibili"), individuando le funzioni aziendali interessate.

La Parte Speciale si pone dunque come punto di collegamento tra i principi sanciti nella Parte Generale e le procedure aziendali poste a presidio del c.d. "rischio-reato".

Più in particolare, la Parte Speciale (secondo la struttura sopra descritta) risulta suddivisa in 13 Capitoli, ciascuno dei quali relativo alle seguenti categorie di reato:

    1. reati nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni italiane o estere;
    1. delitti informatici;
    1. delitti di criminalità organizzata;
    1. delitti contro l'industria e il commercio;
    1. reati societari;
    1. abusi di mercato (c.d. "market abuse");
    1. omicidio colposo e lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro;
    1. ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita;
    1. delitti in materia di violazione del diritto d'autore;
  • 10.induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria;
  • 11.reati transnazionali (induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria; favoreggiamento personale; associazione per delinquere; associazione di tipo mafioso anche straniera);
  • 12.reati ambientali;
  • 13.impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare.

L'Organismo di Vigilanza è stato composto, sino alla scadenza del Consiglio di Amministrazione della Società, ossia sino al 10 giugno 2015, dall'Avv. Luciano Soldi (Presidente), dal Dott. Benedetto Ceglie e dal Dott. Luca Savino.

In data 11 giugno 2015, il nuovo Consiglio di Amministrazione della Società, nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 10 giugno 2015, ha quindi deliberato di attribuire al Collegio Sindacale di Aedes S.p.A., in conformità con quanto stabilito dall'art. 6, co. 4-bis, D. Lgs. 231/2001, le funzioni dell'Organismo di Vigilanza sino alla scadenza del mandato del suddetto Organo di controllo (e cioè fino all'approvazione del bilancio al 31.12.2017).

Ad oggi, pertanto, l'Organismo di Vigilanza di Aedes S.p.A. risulta composto dal Dott. Cristiano Agogliati (Presidente), dal Dott. Fabrizio Capponi e dalla Dott.ssa Sabrina Navarra.

Nel corso del primo semestre 2015, l'Organismo ha svolto l'attività di vigilanza sul funzionamento e sull'osservanza del Modello Organizzativo, mediante l'esame dei risultati degli audit svolti conformemente alle attività pianificate per il 2015, o come di volta in volta richieste. Dell'esito delle verifiche e di ogni altra attività svolta è stata data informazione ai competenti organi aziendali ed alle funzioni operative coinvolte; laddove ritenuto opportuno, l'Organismo di Vigilanza ha formulato le necessarie raccomandazioni.

Nel corso del primo semestre 2015, si sono tenute 2 (due) riunioni dell'Organismo di Vigilanza della Capogruppo.

Si precisa, infine, che il funzionamento del Modello Organizzativo è agevolato dall'attivazione di specifici flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza, in attuazione a quanto previsto dall'art. 6, comma 2, lettera d), del D. Lgs. n. 231/01, che individua precisi obblighi di informazione nei confronti dell'organismo deputato a vigilare sul funzionamento e l'osservanza dei modelli.

La Parte Generale del Modello 231 ed il Codice Etico di Aedes S.p.A. sono pubblicati sul sito internet istituzionale, http://www.aedesgroup.com/, mentre l'integrale versione del Modello Organizzativo (Parte Generale e Speciale) delle società del Gruppo, unitamente a tutti i relativi allegati, tra cui il Codice Etico, sono a disposizione del personale sulla rete intranet aziendale.

2.17 Trattamento dei dati personali (D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196)

Con riferimento alle attività connesse al D. Lgs. 196/2003 ("Codice Privacy") si informa che nel primo semestre 2014 si sono realizzate le necessarie attività volte ad accertarsi che le misure minime di sicurezza richieste dal Decreto stesso risultino efficaci ed efficienti, oltre a provvedere alla revisione ed aggiornamento delle nomine degli Incaricati al trattamento dei dati personali. Nel secondo semestre si provvederà ad aggiornare il "Data Protection Manual" ed a realizzare un corso di formazione per gli incaricati del trattamento dei dati personali.

2.18 Facoltà di derogare (opt-out) all'obbligo di pubblicare un documento informativo in ipotesi di operazioni significative

Ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, il Consiglio di Amministrazione di Aedes S.p.A. in data 2 agosto 2012 ha deliberato di avvalersi della deroga prevista dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Reg. Consob n. 11971/99 (e s.m.i.) a far data dalla loro entrata in vigore (6 agosto 2012).

2.19 Assetto azionario di riferimento

Nel primo semestre 2015 è stato interamente sottoscritto l'aumento di capitale in opzione, deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 30 settembre 2014, per l'ammontare complessivo di Euro 40.000.006,56, mediante l'emissione di n. 86.956.536 nuove azioni ordinarie, prive di valore

nominale, godimento regolare. L'aumento di capitale è stato offerto in opzione, ai sensi dell'art. 2441, comma 2, del codice civile, nel periodo 8 - 25 giugno 2015, nonché offerto in Borsa ai sensi dell'art. 2441, comma 3, del codice civile, il giorno 29 giugno 2015. Ad esito dell'aumento in opzione, sono state emesse n. 86.956.536, per un controvalore complessivo pari a Euro 40.000.006,56, con abbinati gratuitamente n. 86.956.536 "Warrant Aedes S.p.A. 2015-2020" (i "Warrant"), che attribuiscono ai titolari ed ai loro aventi causa il diritto di sottoscrivere n. 1 azione di compendio ogni 3 Warrant detenuti, ad un prezzo unitario pari ad Euro 0,69, secondo le modalità ed i termini indicati nel Regolamento dei Warrant. Nel primo periodo di esercizio (1 luglio - 7 luglio 2015) sono stati esercitati n. 558 Warrant e sono state quindi sottoscritte n. 186 azioni ordinarie.

Alla data di approvazione della Relazione il capitale sociale di Aedes S.p.A. ammonta ad Euro 212.945.331,85 ed è diviso in n. 319.802.605 azioni ordinarie.

Si riporta di seguito l'elenco degli Azionisti di Aedes S.p.A. che, alla data di approvazione della Relazione, sulla base delle comunicazioni Consob pervenute ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs. n. 58/1998 e del libro soci aggiornato, nonchè delle altre informazioni a disposizione della Società alla suddetta data, risultano detenere partecipazioni in misura superiore al 5 (cinque) per cento del capitale sociale sottoscritto di Aedes S.p.A. (tenuto conto della qualifica di PMI della Società ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1, del D. Lgs. n. 58/1998).

Azionista Numero di azioni ordinarie % sul capitale votante
Augusto S.p.A. 163.752.436 51,204
Vi-Ba S.r.l. 23.379.885 7,311
Praviola S.r.l. 19.653.057 6,145
Itinera S.p.A. 17.836.743 5,577

In considerazione dell'assetto azionario di riferimento, calcolato sulla base di 319.802.605 azioni ordinarie Aedes S.p.A. in circolazione alla data di approvazione della Relazione, la situazione dell'azionariato risulta pertanto composta come evidenziato nel grafico riportato di fianco. Si rammenta che su un totale di 86.956.536, sono ancora in circolazione, alla data di approvazione della Relazione sono in circolazione n. 86.955.978 Warrant che conferiscono ai loro titolari il diritto di sottoscrivere n. 1 azione Aedes S.p.A., ad un prezzo unitario pari ad Euro 0,69, ogni 3 Warrant detenuti.

Azioni proprie

Alla data di approvazione della Relazione Aedes detiene n. 65.028 azioni ordinarie.

2.20 Rapporti con investitori istituzionali e azionisti

Aedes ha, nel corso degli anni, svolto un ruolo attivo nel promuovere le relazioni con gli investitori istituzionali, anche attraverso ripetuti incontri con esponenti della comunità finanziaria italiana e internazionale. Negli ultimi esercizi la Società è stata impegnata nel processo di finalizzazione dell'Operazione.

Concluse con successo le attività correlate alla Ristrutturazione del Debito e agli aumenti di capitale, la Società intende dotarsi di una struttura adeguata a migliorare le relazioni e il confronto con gli investitori. A tal fine la Società ha avviato nella prima parte dell'esercizio 2015 alcune azioni volte al rilancio delle relazioni istituzionali e con gli investitori, ivi incluso il rilancio dell'immagine del Gruppo. A tal fine è partita una attività di "re-branding", che ha comportato l'adozione di un nuovo logo aziendale nonché la rivisitazione del sito istituzionale www.aedesgroup.com.

Nelle more del completamento di tali azioni, l'informativa rimane assicurata mediante la tempestiva diffusione al mercato dei comunicati stampa e della documentazione di natura finanziaria, consultabili sul sito internet della Società.

In occasione delle riunioni assembleari sono inoltre fornite a tutti gli Azionisti informazioni sulla Società, la strategia e le prospettive di business attese.

2.21 Evoluzione prevedibile della gestione

La Società ha definitivamente completato, con successo, l'operazione di ristrutturazione del proprio indebitamento e di ripatrimonializzazione del Gruppo, in seguito agli aumenti di capitale realizzati, da ultimo, con l'integrale sottoscrizione dell'aumento in opzione da circa 40 milioni di Euro, e la realizzazione della fusione di Praga Holding Real Estate S.p.A in Aedes.

La seconda parte dell'esercizio, sarà dunque destinata, all'implementazione delle attività industriali finalizzate alla realizzazione del Piano, ivi inclusa la definizione di operazioni di investimento in immobili a reddito, da completarsi nell'esercizio in corso o nella prima parte di quello successivo, l'esecuzione delle opere di sviluppo del Serrvalle Luxury Outlet e le attività permessuali e di progetto sulle aree destinate allo sviluppo di immobili a reddito.

Il Gruppo intende inoltre completare nel corso del secondo semestre, tutte le attività prodromiche a far sì che si possa procedere con l'adesione al regime fiscale agevolato riservato alle SIIQ, Società Immobiliari di Investimento Quotate, con efficacia dal 1 gennaio 2016.

Infine, la Società resterà impegnata nelle attività di completamento della struttura organizzativa del Gruppo.

Milano, lì 5 agosto 2015

Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Giuseppe Roveda

3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

(in migliaia di Euro)

3.1 Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

Nota 30/06/2015 di cui parti
correlate
31/12/2014 di cui parti
correlate
ATTIVO
Attività non correnti
Investimenti immobiliari 1 123.901 - 104.477 0,00
Altre immobilizzazioni materiali 2 1.120 - 1.290 0,00
Avviamento 3 1.269 - 1.269 0,00
Immobilizzazioni immateriali 3 7 - 1
1
0,00
Partecipazioni contabilizzate con il metodo
del patrimonio netto
4 46.675 - 39.033 0,00
Attività finanziarie disponibili alla vendita 5 1.492 - 1.978 0,00
Imposte differite attive 6 9.733 - 10.653
Crediti finanziari 7 9.969 9.933 1.890 1.848
Crediti commerciali e altri crediti 8 1.348 - 1.037 0,00
Totale attività non correnti 195.514 - 161.638 -
Attività non correnti destinate alla
dismissione
9 0 15.070
Attività correnti
Rimanenze 1
0
160.700 - 187.986 0,00
Crediti commerciali e altri crediti 8 18.699 1.819 48.629 2.596
Disponibilità liquide 1
1
75.971 - 32.293 -
Totale attività correnti 255.370 268.908
TOTALE ATTIVO 450.884 445.616
Nota 30/06/2015 di cui parti
correlate
31/12/2014 di cui parti
correlate
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto di Gruppo
Capitale sociale 212.303 - 172.945 -
Azioni proprie (34.527) - (34.527) -
Riserve per valutazione a "fair value" e
altre riserve 70.847 - 79.018 -
Utili/(Perdite) portate a nuovo 14.390 - (33.768) -
Utile/(Perdita) del periodo 459 - 50.511 -
Totale patrimonio netto di Gruppo 1
2
263.472 - 234.179 -
Patrimonio netto di Terzi 1
3
4.993 - 4.737 -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 268.465 - 238.916 -
PASSIVO
Passività non correnti
Debiti verso banche e altri finanziatori 1
4
92.606 986 109.642 1.179
Imposte differite passive 6 11.939 - 12.851 -
Debiti per trattamento fine rapporto
dipendenti
1
5
1.427 - 1.394 -
Fondi rischi e oneri 1
6
8.376 - 12.144 -
Debiti per imposte 1
8
2.283 1.083
Debiti commerciali e altri debiti 1
7
1.600 1.472 1.546 1.472
Totale passività non correnti 118.231 138.660
Passività correnti
Debiti commerciali e altri debiti 1
7
11.535 645 18.756 912
Debiti per imposte 1
8
2.239 - 2.521 -
Debiti verso banche e altri finanziatori 1
4
50.414 - 46.763 -
Totale passività correnti 64.188 68.040
TOTALE PASSIVO 182.419 206.700
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 450.884 445.616

3.2 Conto economico consolidato

Nota 30/06/2015 di cui parti
correlate
30/06/2014 di cui parti
correlate
CONTO ECONOMICO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1
9
13.129 4.900 16.291 1.015
Altri ricavi 2
0
5.024 359 732
Variazione delle rimanenze 2
1
(1.927) (6.115)
Costi per materie prime e servizi 2
2
(8.899) (523) (7.948) (5)
Costo del personale 2
3
(2.895) (2.295)
Altri costi operativi 2
4
(952) (77) (2.080) (93)
Risultato operativo lordo 3.480 (1.415)
Ammortamenti 2
5
(147) (1.865)
Svalutazioni e accantonamenti 2
5
487 (1.451)
Quota del risultato di società valutate con
il metodo del patrimonio netto
2
6
(394) (2.371)
Proventi/(oneri) di ristrutturazione 2
7
(14) (1.602)
Risultato operativo 3.412 - (8.704)
Proventi finanziari 2
8
103 2
2
238 1
5
Oneri finanziari 2
8
(2.595) (24) (3.118) (8)
Risultato al lordo delle imposte 920 - (11.584)
Imposte 2
9
(97) #RIF! 147 -
Utile/(Perdita) del periodo 823 - (11.437) -
Risultato del periodo 0,00
823
(11.437)
Attribuibile a:
di cui Utile/(Perdita) di competenza degli
azionisti di minoranza
364 - (9) -
di cui Utile/(Perdita) di competenza del
Gruppo
459 - (11.428) -

3.3 Conto economico complessivo consolidato

Nota 30/06/2015 30/06/2014
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Utile/(Perdita) del periodo 823 (11.437)
Altre componenti rilevate a patrimonio netto
che saranno riclassificate a conto economico
in un periodo futuro:
Adozione Fair Value Model
Variazione di Fair Value su Attività (61) 1
1
finanziarie disponibili alla vendita
Effetto fiscale 1
7
(3)
Totale Altri Utili/(Perdite) (44) 8
Totale utile/(perdita) complessiva 779 (11.429)
di cui di competenza degli azionisti di
minoranza 342 (5)
di cui di competenza del Gruppo 437 (11.424)
Risultato per azione
Base 3
0
0,0019 (0,0105)
Diluito 3
0
0,0019 n.a.

3.4 Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato

Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre Altre per
aumento di
capitale
Riserva fair
value
Utili/(Perdite)
a nuovo
Risultato Patrimonio netto
di Gruppo
Patrimonio
netto di Terzi
TOTALE
31/12/2013 284.299 (36.443) 5.292 5.147 70.715 13.822 (312.210) (22.046) 8.576 3.474 12.050
Adozione Fair Value Model 19.400 19.400 0 19.400
31/12/2013 riesposto 284.299 (36.443) 5.292 5.147 70.715 33.222 (312.210) (22.046) 27.976 3.474 31.450
Destinazione risultato 2013 (22.046) 22.046 0 0
Altri movimenti 0 0 0
Utile/(Perdita) del periodo (11.428) (11.428) (9) (11.437)
Altri Utili/(Perdite) riconosciuti
a patrimonio netto
4 4 4 8
Totale perdita complessiva 4 0 (11.428) (11.424) (5) (11.429)
Variazione capitale e riserve di
terzi
0 (769) (769)
30/06/2014 284.299 (36.443) 5.292 5.147 70.715 33.226 (334.256) (11.428) 16.552 2.700 19.252
Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre Altre per
aumento di
capitale
Riserva fair
value
Utili/(Perdite)
a nuovo
Risultato Patrimonio netto
di Gruppo
Patrimonio
netto di Terzi
TOTALE
31/12/2014 172.945 (34.527) 0 9.503 50.115 19.400 (33.768) 50.511 234.179 4.737 238.916
Destinazione risultato 2014 0 2.331 0 0 48.180 (50.511) 0 0 0
Aumento capitale riservato 39.358 39.358 39.358
Versamento soci in conto
aumento di capitale
(9.503) (9.503) (9.503)
Costi per aumenti di capitale (1.254) (1.254) (1.254)
Proventi da vendita diritti
inoptati
0 122 0 122 122
Proventi da alienazione quote
Nova Re S.p.A.
133 133 133
Altri movimenti 0 0 404 404
Utile/(Perdita) del periodo 459 459 364 823
Altri Utili/(Perdite) riconosciuti
a patrimonio netto
(22) (22) (22) (44)
Totale Utile/(Perdita)
complessiva
(22) 459 437 342 779
Variazione capitale e riserve di
terzi
0 (490) (490)

3.5 Rendiconto finanziario consolidato

30/06/2015 30/06/2014
Utile /(Perdita) del periodo 459 (11.428)
Utile /(Perdita) del periodo di terzi 364 (9)
Proventi/(oneri) non ricorrenti di ristrutturazione non monetari (454) 0
Plusvalenze da alienazione partecipazioni immobiliari (3.300) 0
Oneri/(proventi) da partecipazioni 394 2.371
Ammortamenti 147 103
Svalutazioni e accantonamenti (487) 3.213
Svalutazione di rimanenze 3
2
802
Oneri/(Proventi) finanziari netti 2.492 2.880
Imposte correnti e differite del periodo 9
7
(147)
Variazione del fondo trattamento di fine rapporto 3
3
(85)
Variazione dei fondi rischi e oneri (745) (133)
Variazione delle rimanenze 1.895 1.038
Variazione dei crediti commerciali e altri crediti 29.512 (756)
Variazione dei debiti commerciali e altri debiti (7.167) 463
Altri costi non monetari 0 104
Debiti per imposte correnti e differite (456) 961
Imposte sul reddito pagate al netto dei rimborsi (1.157) (386)
Interessi pagati/incassati (2.471) (3.838)
Flusso finanziario dell'attività operativa 19.188 (4.847)
Incrementi di investimenti immobiliari e altre immob.ni materiali (2.629) (79)
Variazione altre poste finanziarie (35) (54)
Flussi di cassa derivanti da cessione di partecipazioni (*) 17.477 9.562
Flusso finanziario dell'attività d'investimento 14.813 9.429
Variazioni dei debiti verso banche ed altri finanziatori (18.959) (138)
Aumenti di capitale monetari 28.722 0
Altri movimenti patrimonio netto di terzi (86) (413)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento 9.677 (551)
Variazione della disponibilità monetaria netta 43.678 4.031
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio periodo 32.293 28.403
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine periodo 75.971 32.434

I flussi di cassa derivanti dalla cessione di partecipazioni sono principalmente riconducibili alla cessione del 100% di Praganove S.r.l. e del 49,9% di Pragasei S.r.l., nonché alla cessione delle quote nella società collegata Neptunia S.p.A..

In particolare la cessione di Praganove S.r.l. e del 49,9% di Pragasei S.r.l. ha comportato l'incasso di un corrispettivo complessivo di 10.500 migliaia di Euro, mentre la cessione delle quote detenute in Neptunia S.p.A. ha comportato l'incasso di un corrispettivo monetario di 6.720 migliaia di Euro riflesso nel rendiconto finanziario, nonché l'iscrizione di un immobile (18.820 migliaia di Euro) ed il relativo debito bancario allocato (6.735 migliaia di Euro), che sono stati esclusi dal rendiconto finanziario, quali transazioni non monetarie.

3.6. Premessa

Aedes S.p.A. è una società per azioni domiciliata in Milano, con sede legale in Bastioni di Porta Nuova 21, che ha per oggetto principale l'attività di investimento, sviluppo immobiliare, trading ed erogazione di servizi immobiliari.

Nel corso del primo semestre 2015 il Gruppo non ha effettuato operazioni atipiche od inusuali, diverse dall'esecuzione dell'aumento di capitale in opzione da circa 40 milioni di Euro, deliberato dall'Assemblea straordinaria del 30 settembre 2014.

I prospetti contabili e le note illustrative del Gruppo Aedes sono redatti in migliaia di Euro, se non diversamente indicato.

La relazione finanziaria semestrale consolidata è sottoposta a revisione contabile limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A..

Considerazioni sulla continuità aziendale

Nella predisposizione del presente Bilancio consolidato abbreviato, gli Amministratori, così come avvenuto in occasione delle precedenti relazioni e dei precedenti bilanci, hanno ritenuto soddisfatto il presupposto della continuità aziendale, in considerazione di numerosi e concomitanti fattori.

Nel corso del primo semestre 2015, si è definitivamente conclusa l'operazione di risanamento e ricapitalizzazione del Gruppo Aedes, che ha portato, ad esito degli aumenti di capitale sottoscritti, il Patrimonio Netto a circa 268,5 milioni di Euro.

Alla chiusura del primo semestre 2015, inoltre, il Gruppo presenta una struttura finanziaria equilibrata, con una posizione finanziaria netta negativa per circa 67,0 milioni di Euro, equivalente ad una leva finanziaria di circa il 50% rispetto al valore corrente dell'attivo immobiliare consolidato. La cassa disponibile, pari a circa 76,0 milioni di Euro, risulta superiore rispetto al debito finanziario a breve termine, pari a complessivi 50,4 milioni di Euro circa, peraltro in corso di parziale rinegoziazione e prolungamento.

Oltre ai positivi ratio patrimoniali e finanziari, gli Amministratori hanno considerato il positivo andamento dei risultati economico finanziari rispetto alle aspettative del Gruppo ed in particolare, la valorizzazione del portafoglio immobiliare, lo sviluppo delle iniziative in corso, la gestione degli asset core e cessione di quelli non strategici

L'operazione straordinaria avviata nel 2013 può dunque ritenersi definitivamente conclusa, con successo, e il Gruppo può continuare ad operare adottando il presupposto della continuità aziendale, senza che questa sia soggetta a condizioni connesse ad eventi straordinari o non rientranti nell'ambito dell'ordinario svolgimento dell'attività. Pertanto non si ritiene sussistano significative incertezze, come definite dallo IAS 1, in merito alla capacità del Gruppo di operare in ipotesi di continuità aziendale.

Base di preparazione

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del periodo 1 gennaio - 30 giugno 2015 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting

Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea e in vigore al 1° gennaio 2008, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n° 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 è stato predisposto in conformità allo IAS 34, concernente l'informativa finanziaria infrannuale, e all'art. 154 ter del Testo Unico sulla Finanza. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "abbreviata" e cioè sulla base di un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standars Board adottati dall'Unione Europea (IFRS), laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente con il bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, predisposto in conformità con gli IFRS.

Nella redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati utilizzati i medesimi criteri di valutazione e di consolidamento adottati per il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014.

I seguenti principi contabili, interpretazioni ed emendamenti sono applicabili dal Gruppo a partire dal 1 gennaio 2015.

IFRIC 21 – Levies

In data 20 maggio 2013 è stata pubblicata l'interpretazione che fornisce chiarimenti sul momento di rilevazione di una passività collegata a tributi (diversi dalle imposte sul reddito) imposti da un ente governativo. Il principio affronta sia le passività per tributi che rientrano nel campo di applicazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali, sia quelle per i tributi il cui timing e importo sono certi. L'interpretazione si applica retrospettivamente per gli esercizi che decorrono al più tardi dal 17 giugno 2014 o data successiva. L'adozione di tale nuova interpretazione non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2011- 2013 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo di miglioramento degli stessi. Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva. L'adozione di tale nuova interpretazione non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Di seguito si illustrano inoltre i principi che, alla data di redazione della relazione finanziaria semestrale del Gruppo risultavano già emanati ma non ancora in vigore. L'elenco si riferisce a principi ed interpretazioni che il Gruppo si aspetta saranno ragionevolmente applicabili nel futuro. Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore.

In particolare, in data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le modifiche si applicano al più tardi a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° febbraio 2015 o da data successiva. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione delle sopra citate modifiche.

Si segnala inoltre che alla data di riferimento della presente relazione finanziaria semestrale gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligations.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata.

Si attende che l'applicazione dell'IFRS 15 possa avere un impatto sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo, al momento in corso di valutazione.

In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 – Strumenti finanziari. Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio, che sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

Sono in corso di valutazione i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 25 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle", che integra parzialmente i principi preesistenti. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva. Gli effetti di dette modifiche e integrazioni non sono significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun altro principio, interpretazione o miglioramento emanato o sostanzialmente emanato ma non ancora in vigore.

Le situazioni contabili delle società controllate, utilizzate per la redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, sono quelle predisposte dalle rispettive strutture amministrative, eventualmente riclassificate per renderle omogenee con quella della Controllante.

Il Gruppo ha scelto di rappresentare il conto economico per natura di spesa, mentre le attività e passività del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata sono suddivise fra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto. Si precisa inoltre che il Gruppo ha applicato quanto stabilito dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di schemi di bilancio e dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 in materia di informativa societaria.

Stime e assunzioni

La preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato comporta per il management la necessità di effettuare stime e assunzioni che potrebbero influenzare i valori contabili di attività e

passività, costi e ricavi, così come l'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento.

Le stime e le assunzioni fanno principalmente riferimento alla valutazione sulla recuperabilità delle poste dell'attivo, quali ad esempio: definizione della vita utile degli investimenti immobiliari, recuperabilità dei crediti, recuperabilità dell'avviamento e dei valori degli investimenti immobiliari. Le stime e le assunzioni si basano su dati che riflettono lo stato attuale delle conoscenze disponibili e per la maggior parte di tali valutazioni si fa affidamento a esperti indipendenti.

Le stime e assunzioni che determinano un significativo rischio di causare variazioni nei valori contabili di attività e passività sono soggette a verifiche periodiche (con periodicità almeno annuale) a garanzia del mantenimento del valore espresso.

In detto ambito occorre rilevare che le stime ed assunzioni effettuate si basano su giudizi soggettivi, esperienza storica ed informazioni disponibili; i dati a consuntivo potrebbero differire anche significativamente da tali stime a seguito di possibili mutamenti dei fattori considerati nella determinazione delle stime stesse.

Le principali poste interessate da questo processo estimativo sono:

  • l'avviamento;
  • la recuperabilità delle imposte anticipate attinenti a perdite fiscali;
  • il fair value degli investimenti immobiliari.

3.7 Principi di consolidamento

Nell'area di consolidamento rientrano le società controllate, le società collegate e le partecipazioni in joint ventures.

I principi di consolidamento possono essere così sintetizzati:

  • le società controllate sono consolidate con il metodo integrale in base al quale vengono assunte le attività e le passività, i costi e i ricavi dei bilanci delle società controllate nel loro ammontare complessivo, prescindendo dall'entità della partecipazione detenuta; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro le relative quote di patrimonio netto; i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le società consolidate integralmente, ivi compresi i dividendi distribuiti nell'ambito del gruppo sono elisi; le interessenze di azionisti terzi sono rappresentate nell'apposita voce del patrimonio netto e analogamente viene evidenziata separatamente nel conto economico la quota di utile o perdita di competenza di terzi;
  • le partecipazioni in società collegate e in joint ventures sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Il valore contabile delle partecipazioni viene adeguato per tener conto della quota di pertinenza della partecipante nei risultati economici della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione;
  • gli utili emergenti da operazioni tra le società incluse nell'area di consolidamento e valutate con il metodo del patrimonio netto, che non si siano realizzate mediante operazioni con terzi, vengono eliminati in base alla percentuale di partecipazione;
  • al momento dell'acquisizione, sia nel caso di imprese controllate che di imprese collegate e joint ventures si procede a:
  • o determinare il costo di acquisto in base a quanto stabilito dall'IFRS 3;
  • o determinare il fair value delle attività e delle passività acquisite (sia effettive che potenziali);
  • o rilevare l'eventuale avviamento, costituito dall'eccedenza del costo d'acquisto rispetto alla quota d'interessenza nel fair value netto delle attività, passività e passività potenziali identificate;
  • o rivedere i valori precedentemente determinati, nel caso in cui la quota di interessenza acquisita valutata al fair value, ecceda il costo di acquisto, compreso l'avviamento, rilevando a conto economico l'eventuale differenza residua dopo la nuova misurazione.

3.8 Gestione dei rischi finanziari

Si espongono nel seguito le principali fonti di rischio e le strategie di copertura ammissibili.

Rischio di mercato

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dei tassi di cambio, dei tassi di interesse o dei prezzi delle commodities possano influire negativamente sul valore delle attività, delle passività o dei flussi di cassa attesi.

Rischio di tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente da debiti finanziari a medio e lungo termine. I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio di cash flow; i debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio di fair value.

Il rischio a cui è esposto il Gruppo Aedes è originato prevalentemente dai debiti indicizzati a un tasso variabile di mercato, con conseguente rischio di oscillazione dei cash flow.

Rischio di cambio

Il Gruppo Aedes è attualmente attivo principalmente a livello domestico e in campo internazionale, tramite partecipazioni in altre società e fondi in area Euro.

Contestualmente alla realizzazione dei progetti di sviluppo in ambito internazionale fuori dall'area Euro, possono essere attuate specifiche politiche di copertura del rischio cambio. Le esposizioni di rischio cambio a cui il Gruppo Aedes può trovarsi esposto sono relative a:

  • attività di trading immobiliare, acquistando o vendendo immobili il cui prezzo viene regolato in valuta non Euro;
  • attività di property company (incasso affitti) e di management company (incasso fees).

Il rischio di cambio derivante da attività che consentono di avere certezza sia in relazione all'importo che alla data di manifestazione finanziaria, può essere gestito attraverso strumenti semplici, quali ad esempio l'acquisto o la vendita di valuta forward o a termine, fissando a pronti il cambio obiettivo.

Le attività che originano flussi monetari in entrata, relativamente certi nell'ammontare ma dilazionati nel tempo, ovvero posticipati rispetto al momento in cui nasce il relativo credito, espongono il Gruppo al rischio di un movimento sfavorevole dei tassi di cambio. Tali rischi possono essere gestiti tramite la compravendita di valuta forward o a termine su nozionali in linea con le previsioni di incasso fornite dagli strumenti di budget, ovvero con derivati più o meno complessi in grado di normalizzare l'esposizione al rischio e minimizzare gli effetti sfavorevoli delle oscillazioni dei tassi di cambio. La designazione di tali derivati come strumenti di copertura ai fini dello IAS39 viene decisa caso per caso.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è il rischio che l'impresa non sia in grado di rispettare gli impegni di pagamento a causa delle difficoltà di reperire fondi (funding liquidity risk) o di liquidare attività sul mercato (asset liquidity risk). La conseguenza è un impatto negativo sul risultato economico nel caso in cui l'impresa sia costretta a sostenere costi addizionali per fronteggiare i propri impegni o, come estrema conseguenza, una situazione di insolvibilità che pone a rischio la continuità aziendale. La Società, tramite la Direzione Finanziaria e una continua supervisione da parte degli organi delegati della Capogruppo, mantiene un attento monitoraggio della liquidità. A tal fine, il Gruppo monitora in rischio di liquidità attraverso la predisposizione di un dettagliato budget sia economico che finanziario su un orizzonte temporale non inferiore a un anno e una coerente gestione delle vendite immobiliari e assunzione di impegni finanziari.

Rischio di credito

Il Gruppo non è caratterizzato da rilevanti concentrazioni di rischi di credito. L'attività svolta per la riduzione dell'esposizione al rischio di credito si basa su un'analisi della composizione del portafoglio

clienti per ciascuna area di business volta ad assicurare un'adeguata garanzia sulla solidità finanziaria dei clienti stessi. Nell'ambito di specifiche operazioni immobiliari vengono richieste, laddove ritenute necessarie, idonee garanzie. Il protrarsi del contesto di crisi finanziaria dell'economia potrebbe aggravare alcune posizioni di credito.

La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi indicati nella Nota 31.

Gran parte delle attività finanziarie sono verso società collegate. Tali attività finanziarie sono sostanzialmente rappresentate da crediti il cui incasso è correlato al ciclo di sviluppo/cessione della attività immobiliari delle collegate. Eventuali svalutazioni delle attività finanziarie avvengono su base individuale e si ritiene che le svalutazioni effettuate siano rappresentative del rischio di effettiva inesigibilità.

Rischio tenants

Per quanto riguarda la valutazione del portafoglio immobiliare e con particolare riferimento ai ricavi per affitti, data l'esistenza di contratti vincolanti di durata pluriennale, sussiste, salvo particolari casi connessi a difficoltà economiche del tenant, un limitato rischio di un incremento significativo del tasso di mancata occupazione nel prossimo futuro.

Determinazione del fair value degli strumenti finanziari (valore equo)

Il fair value (valore equo) degli strumenti finanziari negoziati in mercati attivi (come i derivati negoziati sui mercati e i titoli posseduti per negoziazione o disponibili per la vendita) si basa sui prezzi di mercato quotati alla data di riferimento del bilancio. Il prezzo di mercato quotato utilizzato per le attività finanziarie è il prezzo denaro corrente; il prezzo di mercato quotato appropriato per le passività finanziarie è il prezzo lettera corrente.

Il fair value degli strumenti finanziari che non sono negoziati in un mercato attivo (per esempio i derivati non regolamentati) è determinato utilizzando tecniche di valutazione. Il Gruppo utilizza una varietà di metodi ed effettua valutazioni che si basano su condizioni di mercato esistenti a ogni data di riferimento. I prezzi di mercato quotati o le quotazioni dei dealer per strumenti analoghi sono utilizzati per debiti a lungo termine. Altre tecniche, come quella dei flussi finanziari attualizzati stimati, sono utilizzate per determinare il fair value degli strumenti finanziari rimanenti. Il fair value degli interest rate swap è calcolato al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati. Il fair value dei contratti di cambio a termine è determinato utilizzando i tassi di cambio di mercato a termine alla data di riferimento del bilancio.

Si ipotizza che il valore nominale al netto delle rettifiche di credito stimate dei crediti commerciali è approssimativamente pari al loro fair value. Il fair value delle passività finanziarie ai fini informativi è stimato attualizzando i flussi finanziari contrattuali al tasso d'interesse corrente di mercato di cui il Gruppo dispone per la valutazione di strumenti finanziari analoghi.

3.9 Area di consolidamento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del periodo 1° gennaio - 30 giugno 2015 comprende i dati patrimoniali ed economici di Aedes e delle società direttamente ed indirettamente controllate. Le società nelle quali Aedes, anche indirettamente, detiene un'influenza notevole, sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.

L'elenco delle società controllate e di quelle consolidate con il metodo del patrimonio netto sono riportate nell'allegato 1.

Nel corso del primo semestre 2015 le variazioni dell'area di consolidamento sono riconducibili alle cessioni, avvenute il 9 giugno 2015, dell'intera partecipazione detenuta in Praganove S.r.l. e del 49,9% della partecipazione in Pragasei S.r.l., che è pertanto divenuta una joint venture e conseguentemente consolidata con il metodo del patrimonio netto.

3.10 Note illustrative della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata e del conto economico

ATTIVO

Nota 1. Investimenti immobiliari

Totale
Saldo al 31/12/2014
Valore netto contabile al 1/1/2014 190.805
Incrementi 24.410
Decrementi (107.893)
Adeguamento al fair value (2.845)
Valore contabile al 31/12/2014 104.477
Valore netto contabile al 1/1/2015 104.477
Incrementi 21.476
Decrementi (2.569)
Adeguamento al fair value 517
Valore contabile al 30/06/2015 123.901
Saldo finale 30/06/2015
Valore contabile 123.901

Nella redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 il Gruppo, ad esclusione dei fondi immobiliari che hanno seguito specifiche normative, si è avvalso di Cushman & Wakefield LLP quale primario esperto indipendente per effettuare le perizie del portafoglio immobiliare.

Nel corso del semestre si sono registrati adeguamenti positivi di fair value nei valori degli investimenti immobiliari per 517 migliaia di Euro, di cui 604 migliaia di Euro positivi relativi alla capogruppo Aedes S.p.A., 58 migliaia di Euro negativi relativi alla società controllate Cascina Praga S.r.l. e 29 migliaia di Euro negativi relativi alla società Pragaotto S.r.l..

La voce incrementi, pari a 21.476 migliaia di Euro, è quasi interamente imputabile all'acquisto, da parte della Capogruppo Aedes S.p.A., dell'immobile di Catania – Via Etnea, nell'ambito della cessione del 50% della società in joint venture Neptunia S.p.A., operazione perfezionata in data 17 marzo.

In data 9 aprile 2015 sono stati apportati al Fondo Leopardi gli immobili di Gallarate e di Senago per complessivi 2.569 migliaia di Euro, in conseguenza dell'avveramento delle condizioni sospensive.

Si precisa che su alcuni degli immobili in oggetto sono iscritte ipoteche a garanzia di mutui bancari erogati da istituti di credito, commentati nell'apposita sezione del passivo. Il valore delle ipoteche a garanzia dei mutui si riferisce in taluni casi agli importi originari dei finanziamenti. Nel caso di vendite di porzioni di immobili o di immobili facenti parte di portafogli con conseguenti rimborsi parziali dei finanziamenti, le ipoteche originariamente iscritte su un intero pacchetto di immobili sono mantenute per l'intero importo ma gravano sui soli immobili o porzioni residui. Al momento della cessione di questi ultimi le ipoteche sono cancellate totalmente.

Di seguito la movimentazione degli investimenti immobiliari acquisiti tramite locazione finanziaria, già inserita nella precedente tabella e parte integrante della stessa:

Totale
Saldo al 31/12/2014
Valore netto contabile al 1/1/2014 54.300
Decrementi (21.200)
Adeguamento fair value 300
Valore netto contabile al 31/12/2014 33.400
Saldo al 30/06/2015
Valore iniziale al 01/01/2015 33.400
Incrementi 450
Adeguamento fair value 350
Valore contabile al 30/06/2015 34.200

Gli investimenti immobiliari acquisiti tramite locazione finanziaria sono relativi all'immobile di Milano – Via Agnello ed evidenziano adeguamenti positivi di fair value per 350 migliaia di Euro e incrementi per lavori di ristrutturazione per 450 migliaia di Euro.

Nota 2. Altre immobilizzazioni materiali

Impianti
specifici
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Totale
Saldo iniziale 1/1/2013
Costo storico 3.936 954 8.741 13.631
Fondo ammortamento (3.928) (878) (7.998) (12.804)
Valore netto contabile 8 7
6
743 827
Saldo al 31/12/2014
Valore netto contabile al 1/1/2014 8 7
6
743 827
Variazione area di consolidamento 5
1
608 (19) 640
Incrementi 0 0 6 6
Riclassifiche 1 0 2 3
Decrementi 0 0 (19) (19)
Ammortamenti e svalutazioni (5) (21) (141) (167)
Valore netto contabile al 31/12/2014 5
5
663 572 1.290
Saldo finale al 31/12/2014
Costo storico 1.964 812 3.771 6.547
Fondo ammortamento (1.914) (150) (3.193) (5.257)
Valore netto contabile 5
0
662 578 1.290
Valore netto contabile al 1/1/2015 5
0
662 578 1.290
Incrementi 0 0 9 9
Decrementi 0 0 (36) (36)
Ammortamenti e svalutazioni 0 (1) (142) (143)
Valore contabile al 30/06/2015 5
0
661 409 1.120
Saldo finale 30/06/2015
Costo storico 1.964 812 3.675 6.451
Fondo ammortamento (1.914) (151) (3.266) (5.331)
Valore netto contabile 5
0
661 409 1.120

Nel corso del semestre non si registrano variazioni significative nella voce in esame.

Nota 3. Avviamento e altre immobilizzazioni immateriali

Altre Avviamento Totale
Saldo iniziale 1/1/2013
Costo storico 1.599 3.028 4.627
Fondo ammortamento (1.377) 0 (1.377)
Valore netto contabile 222 3.028 3.250
222 3.028 3.250
2 0 2
(193) 0 (193)
(20) (1.759) (1.779)
1
1
1.269 1.280
1.289 1.269 2.558
(1.278) 0 (1.278)
1
1
1.269 1.280
1
1
1.269 1.280
(4) 0 (4)
7 1.269 1.276
1.288 1.269 2.557
(1.281) 0 (1.281)
7 1.269 1.276

Le altre immobilizzazioni immateriali si riferiscono agli oneri sostenuti per il software applicativo e altri oneri per la relativa personalizzazione.

La voce avviamento ammonta a 1.269 migliaia di Euro ed è interamente attribuibile alla controllata Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A..

L'impairment test, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Aedes S.p.A. in data 22 luglio 2015, ha confermato il residuo valore della voce Avviamento.

Nell'effettuazione dell'impairment test, la Società ha tenuto conto della Comunicazione Consob n. 0003907 del 19 gennaio 2015 e, con particolare riferimento all'avviamento sopra descritto, si precisa che nella determinazione di tale valore, si è tenuto conto di taluni elementi certi, tra i quali i dati patrimoniali di partenza, nonché dell'evoluzione dei flussi finanziari basati sui contratti attivi e passivi già esistenti, simulando gli effetti economici – in termini di ricavi e costi per la stessa Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A. – connessi a piani finanziari di altre entità (nello specifico i fondi immobiliari gestiti), già approvati ovvero rielaborati per tener conto di informazioni più aggiornate, adeguatamente attendibili. Nell'elaborazione del valore, si è utilizzato un tasso di attualizzazione, rappresentativo della remunerazione del capitale di rischio, superiore al 10%.

Si precisa inoltre che Aedes, nel rispetto della normativa applicabile e previo espletamento delle procedure adottate da Aedes relative alle operazioni con parti correlate, è impegnata – in virtù di quanto previsto nel Contratto di Investimento – a negoziare in buona fede in esclusiva con Sator Capital Limited, per conto di Sator Private Equity Fund, "A" L.P. (il "Fondo) che, a sua volta, si impegna a negoziare in buona fede con Aedes), a condizioni di mercato, un accordo finalizzato alla cessione – previo acquisto da parte di Aedes, ove possibile, delle quote attualmente non di sua proprietà – del 100% del capitale sociale della Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A. al Fondo stesso, ovvero, anche in parte, altra od altre società designate dal Fondo che siano, direttamente o indirettamente, (i) controllate dal, controllanti il o sottoposte al comune controllo col, Fondo; ovvero (ii) controllate da, controllanti o sottoposte a comune controllo con, Sator S.p.A.. I criteri di valutazione della Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A. condivisi da Aedes e dal Fondo, diversi dalla valutazione della partecipazione detenuta nel Fondo Investietico, sono sostanzialmente coerenti con i criteri di valutazione utilizzati ai fini dell'impairment test e, ai sensi della suddetta Comunicazione Consob, possono ritenersi ipotesi che farebbero gli operatori di mercato.

Nota 4. Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto

Nella voce partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto sono incluse le partecipazioni in imprese collegate e joint venture:

Valori al
31/12/2014
Incrementi Decrementi Riva. (+) Sval.(-) Valori al
30/06/2015
% di
partecipazione
Partecipazioni contabilizzate con il
metodo del patrimonio netto
Efir S.ar.l.- Fondo Dante Retail 21.375 0 0 519 21.894 33,33%
Fondo Petrarca 5.349 0 0 (61) 5.288 15,00%
Fondo Leopardi 12.294 1.106 0 (852) 12.548 24,98%
Nichelino Village Consortile S.c.ar.l. 0 4 0 0 4 50,00%
Parco Grande S.c.ar.l. 5 0 0 0 5 50,00%
Pragasei S.r.l. 0 6.926 0 0 6.926 50,10%
Ravizza S.c.ar.l. 5 0 0 0 5 50,00%
Serravalle Village S.c.ar.l. 5 0 0 0 5 50,00%
Totale 39.033 8.036 0 (394) 46.675

Nel corso del primo semestre 2015, in conseguenza dell'avveramento delle condizioni sospensive sugli apporti al Fondo Leopardi del dicembre 2014, sono state emesse a favore di Aedes S.p.A. quote aggiuntive del fondo stesso.

A seguito della cessione del 49,9% del capitale sociale di Pragasei S.r.l. ed in ragione dell'attuale struttura di corporate governance, nonché dei patti parasociali sottoscritti fra le parti, la stessa è divenuta joint venture nel corso del primo semestre 2015 ed è stata iscritta al relativo fair value.

Nel corso del medesimo periodo è stata costituita la società Nichelino Village S.c.ar.l., posseduta al 50% da Praga Construction S.r.l..

Le svalutazioni e rivalutazioni si riferiscono agli effetti della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto.

Le informazioni sintetiche relative ai dati di bilancio delle società valutate con il metodo del patrimonio netto sono riportate nell'allegato 3.

Nota 5. Attività finanziarie disponibili alla vendita

La voce si riferisce a partecipazioni in altre società ed è così composta:

Partecipazione Saldo al
31/12/2014
Decrementi Adeguamento al
fair value
Saldo al
30/06/2015
% di
partecipazione
Fondo Immobiliare Investietico 1.978 (425) (61) 1.492 2,00%
Roma Development S.r.l. 0 0 0 0 0,49%
Totale 1.978 (425) (61) 1.492

L'investimento nel Fondo immobiliare chiuso Investietico è detenuto da Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A.. Il decremento è imputabile al rimborso quote del periodo. L'adeguamento al fair value (gerarchia 1 del fair value) è stato imputato a patrimonio netto.

Roma Development S.r.l. è proprietaria di un'area di sviluppo in Roma, località La Storta.

Nota 6. Imposte differite

30/06/2015 31/12/2014
Imposte differite attive
- Imposte anticipate recuperabili entro 12 mesi 356 241
- Imposte anticipate recuperabili oltre 12 mesi 9.377 10.412
9.733 10.653
Imposte differite passive
- Imposte differite recuperabili entro 12 mesi 0 (301)
- Imposte differite recuperabili oltre 12 mesi (11.939) (12.550)
(11.939) (12.851)
Totale (2.206) (2.198)

Di seguito si riportano i dettagli delle imposte differite:

30/06/2015 31/12/2014
Ammontare
Ammontare effetto delle effetto
delle differenze fiscale differenze fiscale
temporanee (aliquota%) TOTALE temporanee (aliquota%) TOTALE
Imposte anticipate:
Svalutazioni di crediti 0,00 27,50% 0 1.048 27,5% 288
Perdite fiscali società controllate 13.102,00 27,50% 3.603 13.102 27,5% 3.603
Perdite fiscali Aedes S.p.A. 21.953,00 27,50% 6.037 24.100 27,5% 6.657
Altre residuali 339,00 27,50% 9
3
382 27,5% 105
Totale 35.394 9.733 38.632 10.653
Imposte differite:
Differenze tra book value IAS e fiscale (33.452) 31,40% (11.874) (40.664) 31,4% (12.768)
Adeguamento a patrimonio netto di attività disponibili per la
vendita (236) 27,50% (65) (303) 27,5% (83)
Totale (33.688) (11.939) (40.967) (12.851)
Imposte anticipate/(differite) nette 1.706 (2.206) (2.335) (2.198)
Netto 1.706 (2.206) (2.335) (2.198)

Anche tenuto conto di quanto richiesto dalla comunicazione Consob n. 0003907 del 19 gennaio 2015, si rammenta che l'iscrizione di un'attività fiscale differita per perdite fiscali può essere rilevata "nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate le perdite fiscali", come previsto dal principio IAS 12. Tale aspetto, in una fase di congiuntura economica caratterizzata da una bassa crescita, risulta essere di particolare rilievo atteso che l'esistenza di perdite fiscali non utilizzate, è "un indicatore significativo del fatto che potrebbe non essere disponibile un reddito imponibile futuro" e che pertanto, nel caso di "una storia di perdite recenti" l'iscrizione di un'attività fiscale differita derivante da perdite fiscali è possibile solo nella misura in cui l'entità "abbia differenze temporanee imponibili sufficienti o esistano evidenze convincenti che sarà disponibile un reddito imponibile sufficiente".

A tal riguardo, il Gruppo Aedes, pur avendo anche nei precedenti esercizi rilevanti perdite fiscali che avevano originato crediti di imposta per il futuro, non aveva provveduto ad iscriversi all'attivo tali crediti (se non in minima parte e limitatamente al risultato positivo sempre realizzato dalla controllata Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A.), in considerazione della rilevante incertezza sulla probabilità di realizzare utili fiscalmente rilevanti negli anni successivi.

Al termine dell'esercizio 2014, tenuto conto che, con particolare riferimento ai beni conferiti nell'ambito dell'Aumento in Natura, erano stati consolidati al passivo debiti per imposte differite pari a 12,5 milioni di Euro e all'attivo crediti per imposte anticipate per 3,6 milioni di Euro, il Gruppo, a fronte dell'esito positivo dell'interpello proposto, aveva provveduto ad iscriversi crediti per ulteriori imposte anticipate per 6,4 milioni di Euro (oltre a 0,3 milioni di Euro a fronte del risultato positivo atteso dalla controllata Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A.), ovvero fino al limite dell'80% delle imposte differite medesime e dunque, in un'ottica prudenziale, limitandosi alla sola parte compensabile nell'esercizio dell'effetto fiscale che deriverebbe dalla cessione plusvalente dei beni e senza tener conto né dell'ulteriore 20% di tale posta che sarebbe ugualmente fiscalmente rilevante, né degli altri utili attesi secondo il Piano approvato dal Gruppo.

Al 30 giugno 2015 gli Amministratori hanno proceduto ad analizzare e confermare le valutazioni sopra esposte e provveduto ad aggiornare i valori sopradescritti in ragione delle operazioni di cessione intervenute nel corso del periodo.

Si precisa infine che non sono state rilevate imposte anticipate su ulteriori differenze temporanee e perdite pregresse in quanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, non vi sono i presupposti per la loro iscrizione.

Nota 7. Crediti finanziari

30/06/2015 31/12/2014
Crediti non correnti
Crediti verso collegate 16.359 8.223
Fondo svalutazione crediti verso collegate (6.426) (6.375)
Crediti verso altri 36 42
Totale 9.969 1.890

Il totale delle attività finanziarie ha scadenza compresa tra 1 e 5 anni.

I crediti verso imprese collegate si riferiscono a finanziamenti erogati a normali condizioni di mercato e hanno tutti scadenza superiore ai 12 mesi. Per il dettaglio dei crediti verso collegate si rimanda a quanto riportato nell'allegato 2. L'incasso di questi crediti è correlato allo sviluppo e alla vendita delle attività immobiliari in carico alle società collegate. Il sensibile incremento intervenuto nella voce in oggetto è riconducibile all'iscrizione del credito finanziario vantato nei confronti di Pragasei S.r.l., che, come già descritto in precedenza, è divenuta una joint venture nel corso del primo semestre 2015.

La svalutazione dei crediti finanziari verso le società collegate è stata effettuata per adeguarli al presumibile valore di realizzo, per effetto della valutazione congiunta che è stata fatta sugli stessi e sulle partecipazioni.

Nota 8. Crediti commerciali e altri crediti

Non correnti 30/06/2015 31/12/2014
Crediti verso clienti 42 42
Fondo svalutazione crediti 0 0
Crediti verso clienti netti 42 42
Crediti verso altri 412 755
Crediti tributari 894 240
Totale 1.348 1.037
Correnti 30/06/2015 31/12/2014
Crediti verso clienti 10.887 38.287
Fondo svalutazione crediti (6.759) (7.967)
Crediti verso clienti netti 4.128 30.320
Crediti verso collegate 5.182 6.221
Fondo Svalutazione crediti verso collegate (3.363) (3.625)
Crediti verso collegate netti 1.819 2.596
Crediti verso altri 301 1.187
Crediti tributari 11.872 14.073
Ratei e risconti attivi 579 453
Totale 18.699 48.629

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali e degli altri crediti approssimi il loro fair value.

Di seguito si riporta l'analisi dei crediti commerciali correnti e non correnti (verso clienti e verso collegate) per scadenza:

A scadere Scaduti da Totale
Meno di 30 Tra 30 e 60 Tra 61 e 90 Tra 91 e 180 Tra 181 e
giorni giorni giorni giorni 360 giorni Oltre 360 giorni
Valore Lordo 2.936 860 113 127 166 1.295 10.614 16.111
Fondo Svalutazione Crediti 0 5
3
0 (67) 0 (533) (9.575) (10.122)
Crediti commerciali Netti 2.936 913 113 6
0
166 762 1.039 5.989

Crediti verso clienti

Nel corso del primo semestre 2015 è stato incassato il credito commerciali verso Shangri-La Hotels (Europe) S.àr.l. per 28.762 migliaia di Euro, a seguito dell'avveramento delle condizioni sospensive cui era soggetto il pagamento di detto credito.

I crediti verso clienti sono esposti al netto dei relativi fondi svalutazione, la cui movimentazione si riporta di seguito.

Saldo al 31/12/2014 7.967
Accantonamenti 107
Riclassifiche (33)
Utilizzo (1.282)
Saldo al 30/06/2015 6.759

La movimentazione del fondo svalutazione crediti evidenzia un accantonamento di 107 migliaia di Euro e utilizzi per 1.282 migliaia di Euro principalmente riconducibili all'incasso del credito verso Shangri-La Hotels (Europe) S.àr.l..

Nel corso del primo semestre dell'anno sono stati effettuati accantonamenti al fondo svalutazione crediti per 107 migliaia di Euro, principalmente riconducibili alla capogruppo Aedes S.p.A. per 103 migliaia di Euro e in particolare alle svalutazione di crediti commerciali di conduttori del centro commerciale Alpe Adria per 85 migliaia di Euro.

Crediti verso altri
30/06/2015 31/12/2014
Anticipi a fornitori 4
4
387
Altri 368 368
Crediti verso altri non correnti 412 755
Anticipi a fornitori 4 0
Crediti verso amministratori stabili 1
7
0
Altri 280 1.187
Crediti verso altri correnti 301 1.187

La voce "Altri" non correnti è relativa alla quota di crediti verso l'erario e chiesti a rimborso dal liquidatore della società Aedificandi S.r.l., liquidata nel mese di luglio 2014, di competenza di Aedes S.p.A. in qualità di ex socio.

La voce "Altri" correnti è principalmente composta da crediti verso il personale e crediti per rimborsi assicurativi. Il credito per la "normalizzazione" del canone di locazione dell'immobile di via S. Vigilio a Milano, rispetto al 2014, è stato classificato nei crediti verso clienti.

Crediti tributari
Non correnti 30/06/2015 31/12/2014
Crediti verso Erario per IVA 145 0
Crediti verso Erario per imposte 749 240
Crediti tributari non correnti 894 240
Correnti 30/06/2015 31/12/2014
Crediti verso Erario per IVA 2.967 5.342
Crediti verso Erario per imposte 8.905 8.731
Crediti tributari correnti 11.872 14.073

L'incremento della quota di crediti tributari non correnti è principalmente imputabile alla riclassifica di una quota di 654 migliaia di Euro di crediti tributari derivanti dal consolidamento di Praga Holding dalla quota corrente alla quota non corrente, di cui 145 migliaia di Euro relativi a crediti IVA chiesti a rimborso e 509 migliaia di Euro per altri crediti tributari.

Il decremento della quota corrente del credito verso Erario per IVA è inoltre riconducibile alla capogruppo Aedes S.p.A. ed è relativo, per 700 migliaia di Euro, all'utilizzo in compensazione del credito Iva per il pagamento di debiti per imposte rateizzate.

I crediti verso Erario per imposte correnti sono da ricondurre quasi totalmente alla Capogruppo Aedes S.p.A. e comprendono principalmente, oltre al credito di 6.346 migliaia di Euro relativo al credito d'imposta, relativo all'imposta sostitutiva ex L266/2005, sorto nel 2010, di Mercurio S.r.l., fusasi per incorporazione in Aedilia Sviluppo 1 S.r.l. in liquidazione e da quest'ultima trasferiti alla controllante Aedes S.p.A. nell'ambito del consolidato fiscale nazionale, il credito di 508 migliaia di Euro per imposte IRAP, il credito di 934 migliaia di Euro per imposte IRES e il credito di 461 migliaia di Euro per istanza di rimborso IRES per IRAP presentata nel 2012 dalla Società e dalle società partecipanti al consolidato fiscale nazionale.

Crediti verso collegate

Per il dettaglio dei crediti verso collegate si rimanda a quanto riportato nell'allegato 2.

Ratei e risconti attivi

Di seguito si riporta il dettaglio della quota corrente dei ratei e risconti attivi:

30/06/2015 31/12/2014
Altri ratei 2 4
Risconti gestione immobiliare 79 127
Risconti per fidejussioni 16 51
Altri risconti 482 271
Ratei e risconti attivi correnti 579 453

Nota 9. Attività non correnti possedute per la vendita

Valori al
31/12/2014
Incrementi Decrementi Proventi da
attività non
correnti
Valori al
30/06/2015
% di
partecipazione
Induxia S.r.l. in liquidazione 0 0 0 0 0 0,00%
Neptunia S.p.A. 15.070 0 (15.070) 0 0 0,00%
Trixia S.r.l. 0 0 0 0 0 0,00%
Via Calzoni S.r.l. in liquidazione 0 0 0 0 0 0,00%
Totale 15.070 0 (15.070) 0 0

Come previsto dagli accordi di scioglimento della joint venture con il Gruppo Franz, la partecipazione di Neptunia S.p.A. è stata ceduta in data 17 marzo 2015, rilevando una plusvalenza di 2.145 migliaia di Euro.

Nel corso del primo semestre, si sono avverate le condizioni sospensive per l'apporto al Fondo Leopardi delle partecipazioni detenute in Trixia S.r.l., Induxia S.r.l. in liquidazione e Via Calzoni S.r.l. in liquidazione.

Nota 10. Rimanenze

30/06/2015 31/12/2014
Terreni 130.581 153.287
Immobili 29.664 34.222
Rimanenze non immobiliari 455 477
Totale 160.700 187.986

Di seguito si riporta la movimentazione delle Rimanenze rispetto all'esercizio precedente:

Materie prime Prodotti finiti Rimanenze Totale
sussidiarie (Immobili) non
(Terreni) immobiliari
Saldo al 31/12/2014 153.287 34.222 477 187.986
Variazione area di consolidamento (25.359) 0 0 (25.359)
Incrementi 2.653 3
2
398 3.083
(Svalutazione)/Rivalutazione per adeguamento al 0 (32) 0 (32)
valore di mercato
Decrementi 0 (4.558) (420) (4.978)
Saldo al 30/06/2015 130.581 29.664 455 160.700

Su alcuni degli immobili in oggetto sono state iscritte ipoteche a garanzia di mutui, erogati da istituti di credito, commentati nell'apposita sezione del passivo. Il valore delle ipoteche a garanzia dei mutui si riferisce in molti casi agli importi originari degli stessi. Nel caso di vendite di porzioni di immobili o di immobili facenti parte di portafogli, con conseguenti rimborsi parziali dei finanziamenti, le ipoteche originariamente iscritte vengono ristrette e mantenute per l'intero importo sui soli immobili o porzioni residue. Al momento della cessione di questi ultimi le ipoteche vengono cancellate totalmente.

La voce "variazione area di consolidamento" include gli effetti dalla cessione delle partecipazioni in

Pragasei S.r.l. e Praganove S.r.l..

La voce "incrementi" è principalmente riconducibile all'avvio delle opere di cantierizzazione delle iniziative di sviluppo di Pragasei S.r.l., ceduta al termine del semestre.

Nel corso del semestre sul patrimonio del Gruppo sono state effettuate delle svalutazioni complessive pari a 32 migliaia di Euro, attribuibili alle controllate Pragafrance S.ar.l. e Pragaotto S.r.l.. La voce "decrementi" è relativa alle cessioni di unità immobiliari delle seguenti società;

  • Aedes S.p.A. per 3.811 migliaia di Euro e relativi alla cessione delle cascine del castello per un importo pari a 2.919 migliaia di Euro e alla vendita di cantine e unità immobiliari a Milano – Via De Angeli per 892 migliaia di Euro;
  • Pragafrance S.ar.l. per 747 migliaia di Euro;
  • Bollina S.r.l. e Società Agricola La Bollina S.r.l. per 420 migliaia di Euro e relative alla vendita di vino.

Nota 11. Disponibilità liquide

30/06/2015 31/12/2014
Denaro e valori in cassa 31 15
Depositi bancari e postali 75.581 22.510
Conti correnti vincolati 359 9.768
Totale 75.971 32.293
all'incasso del credito verso Shangri-La Hotels (Europe) S.àr.l
titolo di anticipo dall'Azionista Vi-Ba.
semestre.
rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali.
PATRIMONIO NETTO
Nota 12. Patrimonio netto di Gruppo
dell'aumento in opzione in data 8 giugno 2015.
Nota 13. Patrimonio netto di Terzi
integralmente.
Euro 404 mila è riferito a Pragafrance S.ar.l., Aedilia Nord Est S.r.l. e Bollina S.r.l
PASSIVO
Nota 14. Debiti verso banche e altri finanziatori

La variazione dei depositi bancari e postali è in principalmente ascrivibile all'aumento di capitale e all'incasso del credito verso Shangri-La Hotels (Europe) S.àr.l..

Il decremento dei conti correnti vincolati è riconducibile al perfezionamento della già citata operazione di aumento di capitale in opzione ed al conseguente svincolo delle somme versate a titolo di anticipo dall'Azionista Vi-Ba.

Si rimanda al rendiconto finanziario consolidato per un analisi puntuale della dinamica finanziaria del semestre.

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide è limitato perché le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali e internazionali.

PATRIMONIO NETTO

Nota 12. Patrimonio netto di Gruppo

Al 30 giugno 2015 il capitale sociale del gruppo è costituito da n. 318.406.979 azioni ordinarie.

Le azioni speciali rivenienti dagli aumenti di capitale riservati, eseguiti il 23 dicembre 2014, sono state, come previsto negli accordi sottoscritti, convertite in azioni ordinarie ad esito dell'avvio dell'aumento in opzione in data 8 giugno 2015.

La voce "Azioni proprie" è stata costituita a fronte delle 65.028 azioni proprie in portafoglio.

Nota 13. Patrimonio netto di Terzi

Il patrimonio netto di competenza di azionisti di minoranza è costituito dalle porzioni di capitale e riserve, oltre che dal risultato di periodo, di pertinenza di terzi in relazione alle società consolidate integralmente.

Nel primo semestre 2015 sono stati distribuiti dividendi ad azionisti di minoranza per Euro 490 mila, inoltre. L'apporto di capitale nelle società controllate da parte degli azionisti non controllanti, pari a Euro 404 mila è riferito a Pragafrance S.ar.l., Aedilia Nord Est S.r.l. e Bollina S.r.l..

PASSIVO

I debiti verso banche e altri finanziatori sono così composti:

30/06/2015 31/12/2014
Non correnti
Debiti verso altri finanziatori 19.905 20.875
Mutui ipotecari 69.133 84.665
Finanziamenti in c/c 3.568 4.102
92.606 109.642
Correnti
Debiti verso altri finanziatori 1.248 1.227
Mutui ipotecari 30.123 12.477
Finanziamenti in c/c 19.043 33.059
50.414 46.763
Totale 143.020 156.405

I debiti finanziari in capo alle società collegate sono elencati nell'allegato 3.

In ottemperanza alla richiesta inviata da Consob il 20 giugno 2013, ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs. n. 58/98, come modificato, si forniscono nelle singole note a seguire le informazioni riferite alla data del 30 giugno 2015, relative alle posizioni debitorie scadute della Società ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensione delle forniture, etc.). Al 30 giugno 2015 non risultano posizioni debitorie scadute e non pagate di natura finanziaria.

Il dettaglio dei debiti verso altri finanziatori è il seguente:

Valori al 30/06/2015 Valori al 31/12/2014
Descrizione Correnti Non correnti Totale Correnti Non
correnti
Totale
Debiti verso società di leasing 1.248 17.403 18.651 1.227 18.038 19.265
Debiti verso soci terzi 0 2.502 2.502 0 2.837 2.837
Totale 1.248 19.905 21.153 1.227 20.875 22.102

I debiti verso società di leasing si riferiscono ai contratti di locazione finanziaria stipulati per l'acquisizione di immobili ad uso ufficio e commerciali.

Mutui ipotecari

Il dettaglio dei mutui bancari è riportato nella seguente tabella:

IMPORTO
ORIGINARIO
DEBITO A BREVE
TERMINE
Entro 1 mese
DEBITO A BREVE
TERMINE
da 2 a 3 mesi
DEBITO A BREVE
TERMINE
da 4 a 12 mesi
DEBITO A LUNGO
TERMINE
DEBITO TOTALE SCADENZA IPOTECA SU
IMMOBILI
COVENANT FINANZIARI RISPETTO
COVENANT
NEGATIVE
PLEDGE
6.736 0 0 481 6.014 6.495 30/06/2022 13.471 NO n.a. NO
21.000 0 0 14.875 0 14.875 31/03/2016 42.000 LTV<=80 % SI NO
29.000 9
1
0 0 17.900 17.991 31/03/2017 75.000 LTV<=75 %; ISCR>= 1,5% SI SI
14.305 0 0 761 8.209 8.970 31/12/2025 40.000 LTV<=80 % n.a. NO
7.643 0 103 280 7.084 7.467 30/11/2030 16.000 LTV<=80 % SI SI
500 0 0 0 500 500 29/07/2016 1.000 LTV<=80 % SI SI
2.457 6
1
116 533 1.393 2.103 17/04/2018 5.800 LTV<=80 % SI SI
20.769 0 0 3.461 15.573 19.034 31/12/2020 37.500 LTV<=80 % SI SI
2.900 0 2.500 0 0 2.500 30/09/2015 3.770 NO n.a. SI
1.400 3
8
0 115 1.032 1.185 31/03/2021 2.210 NO n.a. SI
900 3
1
0 1
5
841 887 25/07/2034 1.350 LTV<=80 % SI SI
3.894 0 175 113 3.563 3.851 01/03/2024 8.000 LTV<=80 % SI SI
1.850 0 2
0
0 1.843 1.863 27/02/2017 3.700 LTV<=80 % SI SI
4.400 0 4
5
4.400 0 4.445 31/03/2016 8.800 LTV<=80 % SI SI
700 0 1
2
700 0 712 31/12/2015 1.400 LTV<=80 % SI NO
700 0 1
2
700 0 712 31/12/2015 1.400 LTV<=80 % SI NO
2.710 0 9
5
285 2.149 2.529 22/06/2021 5.600 LTV<=80 % SI SI
679 2
7
0 6
8
544 639 22/07/2021 1.400 LTV<=80 % SI SI
2.500 1
0
0 0 2.488 2.498 01/07/2025 5.000 LTV<=80 % SI 0
125.043 258 3.078 26.787 69.133 99.256

Al 30 giugno 2015 non sono presenti covenant finanziari non rispettati.

Finanziamenti in c/c

Il dettaglio dei finanziamenti in conto corrente è riportato nella seguente tabella:

FINANZIAMENTI IN C/C
IMPORTO
ORIGINARIO
DEBITO A BREVE
TERMINE
Entro 1 mese
DEBITO A BREVE
TERMINE
da 2 a 3 mesi
DEBITO A BREVE
TERMINE
da 4 a 12 mesi
DEBITO A LUNGO
TERMINE
DEBITO TOTALE SCADENZA GARANZIA COVENANT FINANZIARI RISPETTO
COVENANT
NEGATIVE
PLEDGE
1.000 0 3
2
9
7
847 976 05/04/2022 Non Garantito n.a. n.a. NO
500 0 0 310 0 310 31/12/2015 Non Garantito n.a. n.a. NO
3.000 0 8 3.000 0 3.008 04/12/2015 Non Garantito n.a. n.a. NO
2.500 0 0 2.487 0 2.487 31/12/2015 Non Garantito n.a. n.a. NO
2.500 4 4 2.500 0 2.508 31/12/2015 Non Garantito n.a. n.a. NO
1.000 0 0 0 0 0 30/06/2015 Non Garantito n.a. n.a. NO
750 256 0 250 254 760 24/07/2016 Non Garantito n.a. n.a. NO
500 0 0 355 0 355 30/06/2016 Non Garantito n.a. n.a. NO
1.200 1.185 0 0 0 1.185 A REVOCA Non Garantito n.a. n.a. NO
250 0 0 224 0 224 31/12/2015 Non Garantito n.a. n.a. NO
150 0 0 0 0 0 A REVOCA Altre Garanzie n.a. n.a. SI
250 0 0 135 0 135 31/12/2015 Altre Garanzie n.a. n.a. SI
100 0 0 3
5
0 3
5
31/12/2015 Non Garantito n.a. n.a. NO
100 0 0 5
1
0 5
1
31/12/2015 Non Garantito n.a. n.a. NO
200 0 0 186 0 186 31/12/2015 Altre Garanzie n.a. n.a. SI
100 0 0 1
8
0 1
8
31/12/2015 Non Garantito n.a. n.a. NO
245 8 1
6
7
6
9
7
197 31/05/2017 Non Garantito n.a. n.a. NO
100 9
3
0 0 0 9
3
A REVOCA Non Garantito n.a. n.a. NO
100 0 0 5
0
0 5
0
31/12/2015 Altre Garanzie n.a. n.a. SI
221 0 1
5
4
6
129 190 27/06/2018 Altre Garanzie n.a. n.a. SI
200 0 0 200 0 200 31/03/2016 Altre Garanzie n.a. n.a. SI
100 0 0 9
9
0 9
9
31/12/2015 Non Garantito n.a. n.a. NO
150 0 0 127 0 127 31/12/2015 Altre Garanzie n.a. n.a. SI
2.760 0 226 678 1.356 2.260 31/12/2017 Altre Garanzie n.a. n.a. SI
1.800 0 147 442 885 1.474 31/12/2017 Altre Garanzie n.a. n.a. SI
5.000 0 1
5
5.000 0 5.015 04/12/2015 Altre Garanzie n.a. n.a. SI
500 0 0 468 0 468 31/12/2015 Altre Garanzie n.a. n.a. SI
200 0 0 200 0 200 31/12/2015 Altre Garanzie n.a. n.a. SI
25.476 1.546 463 17.034 3.568 22.611

Leasing

Il dettaglio dei leasing è riportato nella seguente tabella:
LEASING
IMPORTO
ORIGINARIO
DEBITO A BREVE
TERMINE
Entro 1 mese
DEBITO A BREVE
TERMINE
da 2 a 3 mesi
DEBITO A BREVE
TERMINE
da 4 a 12 mesi
DEBITO A LUNGO
TERMINE
DEBITO TOTALE SCADENZA GARANZIA COVENANT FINANZIARI RISPETTO
COVENANT
NEGATIVE
PLEDGE
33.378 0 300 948 17.403 18.651 01/08/2021 n.a. NO n.a. NO

Nota 15. Debiti per trattamento fine rapporto dipendenti

33.378 0 300 948 17.403 18.651

30/06/2015 31/12/2014
Debiti per TFR
TFR 1.427 1.394
1.427 1.394
Accantonamento a conto economico per
TFR 151 217
151 217

L'accantonamento a conto economico per TFR è classificato, quanto ai service cost, tra i costi del personale di cui alla Nota 23 e quanto agli interest cost tra gli oneri finanziari.

La movimentazione è di seguito riportata:

Saldo al 31/12/2014 1.394
Service cost 151
Interest cost 7
Indennità liquidate nell'esercizio (58)
Trasferimenti ad altre forme pensionistiche (67)
Saldo al 30/06/2015 1.427

Il numero puntuale dei dipendenti al termine del periodo suddiviso per categorie è il seguente:

Descrizione 30/06/2015 30/06/2014
Dirigenti 6 6
Quadri 24 16
Impiegati 40 24
Operai/Portieri 9 9
Totale 79 55

Nota 16. Fondi rischi ed oneri

31/12/2014 Incrementi Decrementi Riclassifiche 30/06/2015
Fondo oneri contrattuali 1.824 0 0 (579) 1.245
Fondo rischi contrattuali 534 0 0 0 534
Fondo rischi di natura fiscale 6.891 0 (4) (2.521) 4.366
Fondo oneri futuri 870 0 (100) (110) 660
Fondo riorganizzazione aziendale 2.025 0 (454) 0 1.571
Totale 12.144 0 (558) (3.210) 8.376

Il dato dei fondi rischi e oneri è costituito da:

  • fondi oneri contrattuali: la voce è stata utilizzata in conseguenza della definizione di una parte degli accordi per la liberazione dell'immobile di Turati Properties S.r.l. oltre che per la richiesta di indennizzo avanzata dal Fondo Leopardi, per 274 migliaia di Euro, precedentemente stanziati per effetto dell'accordo di garanzia ed indennizzo stipulato con il fondo stesso nel corso del 2014;
  • fondi rischi contrattuali: la voce, invariata rispetto al 2014, include principalmente i rischi connessi a contenziosi della capogruppo Aedes S.p.A.;
  • fondo rischi di natura fiscale: il saldo include principalmente la stima delle passività per contenziosi relativi a Praga Holding S.p.A. e alle sue controllate, nonché rischi relativi all'incorporata Corso 335 S.r.l. a fronte del respingimento dell'istanza di interpello per la disapplicazione della disciplina delle società di comodo; nel corso del primo semestre 2015 Aedes (incorporante di Iupiter S.r.l., a sua volta incorporante di Piemongest S.p.A.) e l' Agenzia delle Entrate sono addivenute ad un accordo transattivo giudiziale per un avviso di accertamento emesso ai fini IRES per l'anno 2004, che ha consentito di chiudere la posizione con il riconoscimento, da parte di Aedes, di una somma in linea con gli accantonamenti già effettuati nei precedenti esercizi, e pertanto senza costi aggiuntivi, si è pertanto provveduto a riclassificare gli importi precedentemente accantonati alla voce Debiti tributari
  • fondo oneri futuri: è principalmente relativo a oneri futuri connessi alle società consortili partecipate da Aedes Project S.r.l. in liquidazione, oltre che ad un contenzioso promosso nei confronti di Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A. da un partecipante del Fondo Virgilio;
  • fondo riorganizzazione aziendale: è relativo ai costi stimati in relazione al piano di ristrutturazione industriale ed organizzativo.

Per una puntuale informativa sui principali contenziosi passivi in cui il Gruppo è coinvolto si rimanda anche a quanto esposto nella Relazione sulla Gestione.

Nota 17. Debiti commerciali e altri debiti

30/06/2015 31/12/2014
Non correnti
Debiti verso imprese collegate 1.472 1.472
Altri debiti 128 7
4
1.600 1.546
Correnti
Debiti verso fornitori 7.045 13.789
Debiti verso imprese collegate 548 275
Debiti verso istituti di previd.e di sicurezza sociale 347 354
Altri debiti 2.609 4.022
Ratei e risconti passivi 986 316
11.535 18.756

Al 30 giugno 2015 non risultano posizioni debitorie scadute e non pagate di natura previdenziale e verso dipendenti.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali e degli altri debiti approssimi il loro fair value.

Debiti verso imprese collegate

Per il dettaglio dei debiti verso collegate si rimanda a quanto riportato nell'allegato 2.

Altri debiti

Di seguito si riporta il dettaglio degli "altri debiti" distinto tra quota non corrente e corrente:

Non correnti 30/06/2015 31/12/2014
Depositi Cauzionali/interessi inquilini 113 0
Altri debiti 1
5
7
4
Debiti verso altri non correnti 128 7
4
Correnti 30/06/2015 31/12/2014
Caparre confirmatorie 1
9
0
Debiti verso dipendenti per buonuscite, premi, permessi
e ferie maturate 692 758
Altri debiti 1.898 3.264
Debiti verso altri correnti 2.609 4.022

Gli "altri debiti", in diminuzione rispetto all'esercizio 2014, includono principalmente debiti verso controparti commerciali per impegni assunti e garanzie rilasciate. Al 30 giugno 2015 si registravano scaduti per Euro 0,7 milioni circa.

Debiti verso fornitori

I debiti verso fornitori evidenziano un decremento rispetto all'esercizio precedente. Al 30 giugno 2015 si registravano scaduti per Euro 1,4 milioni circa.

Ratei e risconti passivi

Nella tabella seguente si riporta il dettaglio dei ratei e risconti passivi:
30/06/2015 31/12/2014
Ratei gestione immobiliare 1
2
0
Risconti gestione immobiliare 1
3
129
Altri ratei 7 0
Altri risconti 954 187
Ratei e risconti passivi correnti 986 316

L'incremento della voce "ratei e risconti passivi" è relativo alla quota di abbonamenti di competenza dei rimanenti sei mesi dell'anno 2015 della controllata Golf Club Castello di Tolcinasco SSD S.r.l..

Nota 18. Debiti per imposte

Di seguito si riporta il dettaglio dei debiti per imposte correnti:

Di seguito si riporta il dettaglio dei debiti per imposte correnti:
30/06/2015 31/12/2014
Debiti verso Erario per IVA 1
6
6
Debiti verso Erario per imposte 2.223 2.515
Totale debiti per imposte correnti 2.239 2.521
30/06/2015 31/12/2014
Debiti verso Erario per imposte 2.283 1.083
Totale debiti per imposte non correnti 2.283 1.083

I debiti verso Erario, sia per la parte corrente che per quella non corrente, sono principalmente costituiti da debiti sorti nei confronti dell'Agenzia delle Entrate in seguito ad accertamenti con adesione.

La tabella seguente contiene il dettaglio dei debiti per imposte al 30 giugno 2015:

Società Imposta Anno di
imposta
Anno di
sottoscrizion
e adesione
Quota
corrente
Quota non
corrente
Debito
complessivo al
30.06.2015
Aedes S.p.A. (ex Actea S.r.l.) IRES, IRAP e IVA 2008-2010 27/02/2014 223 114 337
Debiti per imposte correnti-definiti con adesione 223 114 337
Società Imposta Anno di
imposta
Accoglimento
rateazione
Quota
corrente
Quota non
corrente
Debito
complessivo al
30.06.2015
Aedes S.p.A. (ex Aedes Trading S.r.l.) Registro 2008 08/01/2014 e
02/04/2014
230 731 961
Aedes S.p.A. (ex Iupiter S.r.l.) IRPEG 2004 28/04/2015 823 1.438 2.261
Debiti per imposte correnti-per cui si è ottenuta la rateazione 1.053 2.169 3.222
Debiti verso Erario - Altri 963 0 963
TOTALE 2.239 2.283 4.522

La voce è principalmente riconducibile alla Capogruppo Aedes S.p.A. e si riferisce ai debiti verso l'erario per i seguenti "accertamenti con adesione" relativi a:

  • verifica fiscale Actea S.r.l. (fusa per incorporazione in Aedes S.p.A. con effetto 1 gennaio 2012) riguardante gli anni d'imposta dal 2008 al 2010 per imposte Ires, Irap e Iva. La Società ne ha concordato il pagamento in dodici rate trimestrali, scadenti dal 3 marzo 2014 al 3 dicembre 2016, comprensive di sanzioni; il debito residuo ammonta al 30 giugno 2015 a 337 migliaia di Euro (di cui 223 migliaia di Euro scadenti entro il 30 giugno 2016);
  • cartelle rateizzate relative alle sanzioni e ai compensi di riscossione riguardanti l'imposta di registro, ipotecaria e catastale dovuta in seguito ad una verifica fiscale condotta sul soggetto cedente (Universaltecnica) sia dell'immobile sito in Trieste al civico 15 di C.so Saba, sia della relativa licenza commerciale. La Società ne ha concordato il pagamento in complessive settantacinque rate mensili, scadenti dal 8 febbraio 2014 al 8 aprile 2020; il debito residuo ammonta al 30 giugno 2015 a 961 migliaia di Euro (di cui 230 migliaia di Euro scadenti entro il 30 giugno 2016);
  • accordo transattivo giudiziale per un avviso di accertamento emesso ai fini IRES per l'anno 2004, ricevuto da Aedes (incorporante di Iupiter S.r.l., a sua volta incorporante di Piemongest S.p.A.). La Società ne ha concordato il pagamento in dodici rate trimestrali, scadenti dal 30 aprile 2015 al 30 gennaio 2018, comprensive di sanzioni; il debito residuo ammonta al 30 giugno 2015 a 2.261 migliaia di Euro (di cui 823 migliaia di Euro scadenti entro il 30 giugno 2016).

Le rate degli accertamenti pagate nell'esercizio ammontano a 892 migliaia di Euro, quelle compensate con crediti d'imposta a 700 migliaia di Euro.

La voce debiti verso Erario per imposte correnti contiene, inoltre le ritenute su redditi di lavoro autonomo e dipendente per 688 migliaia di Euro.

Al 30 giugno 2015 non risultano posizioni debitorie scadute e non pagate di natura tributaria.

CONTO ECONOMICO

Ai fini di una più chiara informativa e come più ampiamente descritto nella relazione sulla gestione, occorre premettere che ad esito della già citata operazione di ristrutturazione del Gruppo e segnatamente dell'inclusione nell'area di consolidamento del Gruppo Praga e della cessione di immobili e partecipazioni non ritenute strategiche al Fondo Leopardi, la composizione del Gruppo Aedes al 30 giugno 2015 ha subito significative modifiche rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Pertanto la comparabilità dei dati di Conto Economico in taluni casi non risulta significativa, avendo gli stessi una composizione differente nei due periodi oggetto di analisi.

Nota 19. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

30/06/2015 30/06/2014
Locazioni immobiliari 3.234 5.398
Vendite di immobili iscritti nell'attivo 5.215 6.344
circolante
Vendite di altre rimanenze non 591 0
immobiliari
Prestazioni di servizi 4.089 4.549
Totale 13.129 16.291

Le "locazioni immobiliari" ammontano a 3.234 migliaia di Euro, in diminuzione rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, e sono principalmente attribuibili ai minori ricavi dei centri commerciali di Rho e Alpe Adria, apportati nel dicembre 2014 al Fondo Leopardi.

Il valore delle "vendite di immobili iscritti nell'attivo circolante" risulta in diminuzione rispetto al primo semestre 2014, con un margine sulle vendite pari a 828 migliaia di Euro.

Il valore delle "vendite di immobili iscritti nell'attivo circolante" si riferisce ai corrispettivi delle cessioni degli immobili delle seguenti società:

  • Aedes S.p.A.: il valore delle vendite, pari a 4.257 migliaia di Euro, è principalmente ascrivibile agli immobili ceduti al Fondo Leopardi (Pieve Emanuele - Cascine e Castello) in esecuzione dell'accordo di apporto e accollo per 3.382 migliaia di Euro e alle vendite di cantine e unità immobiliari a Milano – Via De Angeli per 875 migliaia di Euro;
  • Pragafrance S.ar.l. per 958 migliaia di Euro;

Le vendite di rimanenze non immobiliari sono relative alle vendite di vino da parte delle controllate Bollina S.r.l. e Società Agricola La Bollina S.r.l. per 501 migliaia di Euro e relative.

La voce "prestazioni di servizi" include corrispettivi maturati relativi a servizi amministrativi e immobiliari erogati prevalentemente a società collegate, per il cui dettaglio si rimanda all'allegato 2, oltre ai i ricavi derivanti dalla struttura golfistica gestita dalla controllata Golf Club Castello Tolcinasco SSD S.r.l..

Nota 20. Altri ricavi

La voce risulta così dettagliata:

30/06/2015 30/06/2014
Altri riaddebiti non relativi ad immobili 104 3
Altri proventi 4.920 729
Totale 5.024 732

Gli "altri proventi" includono le seguenti voci:

30/06/2015 30/06/2014
Plusvalenze da alienazione partecipazioni immobiliari 3.300 0
Proventi da altre alienazioni 1 3
Proventi vari 1.619 726
Totale 4.920 729

La voce "plusvalenze da alienazione partecipazioni immobiliari" si riferisce:

  • per 2.145 migliaia di Euro alla plusvalenza relativa alla cessione del 50% della partecipazione detenuta nella società Neptunia S.p.A., operazione perfezionata il 17 marzo 2015;
  • per 1.155 migliaia di Euro alla plusvalenza relativa alla cessione del 49,9% della partecipazione detenuta nella società Pragasei S.r.l. e alla cessione del 100% della partecipazione detenuta nella società Praganove S.r.l., operazione perfezionata il 9 giugno 2015.

La voce "proventi vari", pari a 1.619 migliaia di Euro, include principalmente:

  • 926 migliaia di Euro riferiti alla capogruppo Aedes S.p.A.. In particolare, 262 migliaia di Euro sono relativi al rilascio del fondo svalutazione crediti verso la società collegata Rho Immobiliare S.r.l. a seguito dell'avvenuto incasso, 235 migliaia di Euro relativi al rilascio del fondo svalutazione crediti commerciali, 214 migliaia di Euro relativi al rilascio di un deposito cauzionale; 78 migliaia di Euro relativi a conguagli per affitti di immobili ceduti al Fondo Leopardi, 69 migliaia di Euro relativi al riversamento di emolumenti di Amministratori per le cariche ricoperte in altre società non consolidate del Gruppo ad Aedes S.p.A., 62 migliaia di Euro relativi ad incassi ricevuti a fronte di fallimenti di clienti;
  • 376 migliaia di Euro riferiti alla società Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A. e quasi interamente relativi a incassi da clienti in precedenza completamente svalutati;
  • 277 migliaia di Euro riferiti al Gruppo Praga, di cui 215 migliaia di Euro relativi all'incameramento della caparra della controllata Pragafrance S.ar.l.;
  • 39 migliaia di Euro riferiti alla controllata Golf Club Castello di Tolcinasco SSD S.r.l. e relativi ad affitti e sponsorizzazioni.

Nota 21. Variazione delle rimanenze

La voce risulta così dettagliata:

30/06/2015 30/06/2014
a) Costi per acquisto di immobili e migliorie capitalizzate a magazzino 2.590 841
b) Costo del venduto (4.978) (6.154)
c) (Svalutazione)/Ripresa di valore delle rimanenze (32) (802)
d) Interessi capitalizzati sulle rimanenze 486 0
f) Capitalizzazione Oneri Diversi 7 0
Totale (1.927) (6.115)

La riduzione delle vendite, rispetto al primo semestre 2014, si riflette in una riduzione del costo del venduto.

Risulta, invece, un incremento dei costi per acquisto di immobili e migliorie capitalizzate a magazzino, degli interessi e degli oneri capitalizzati sulle rimanenze, principalmente attribuibili alla società controllata Satac S.p.A. e a Pragasei S.r.l., ceduta al termine del semestre.

Nel corso del semestre, inoltre, si segnalano svalutazioni delle rimanenze per complessivi 32 migliaia di Euro, riconducibili alle società controllate Pragafrance S.ar.l. per 21 migliaia di Euro e Pragaotto S.r.l. per 11 migliaia di Euro.

Nota 22. Costi per materie prime e servizi

30/06/2015 30/06/2014
Costi per acquisto materie prime e altri beni 1.218 499
Costi per servizi relativi a immobili di proprietà 2.774 3.030
Altri costi per servizi 4.907 4.419
Totale 8.899 7.948

Di seguito si riporta il dettaglio dei costi per materie prime e servizi, distinto per natura di spesa:

30/06/2015 30/06/2014
Altri costi generali 165 104
Costi per acquisto immobili di proprietà 929 1
Costi di gestione immobiliare 124 394
Sub totale a) Costi per materie prime 1.218 499
Pulizia immobili 6 5
Manutenzione 662 3
732
Assicurazioni 1
9
3
8
Spese Condominiali 338 962
Costi di gestione immobiliare
Sub totale a) Costi per materie prime
124
1.218
394
499
Pulizia immobili 6 5
3
Manutenzione 662 732
Assicurazioni 1
9
3
8
Spese Condominiali 338 962
Altri 8
1
405
Costi per servizi capitalizzati a magazzino 1.668 840
Sub totale b) Costi relativi a immobili di proprietà 2.774 3.030
Provvigioni su vendite (c) 237 2
4
Emolumenti Amministratori 905 737
Emolumenti Collegio Sindacale 150 159
Prestazioni professionali 2.560 2.431
Commissioni e spese bancarie 5
6
366
Spese viaggio e convegni 9
3
9
9
Pulizie, telefoniche e manutenzione 263 178
Energia 9
2
6
4
Spese pubblicità 4
3
1
9
Diversi 287 215
Sub totale d) Spese generali 4.449 4.268
Oneri per affitti 143 3
0
Canoni di leasing 7
8
9
7
Sub totale e) Costi per godimento beni di terzi 221 127
Totale 8.899 7.948

I "costi per materie prime" includono principalmente i costi di gestione immobiliare ed evidenziano un incremento di 719 migliaia di Euro rispetto allo scorso semestre, principalmente relativi ai costi per acquisto immobili di proprietà.

I "costi relativi agli immobili di proprietà" evidenziano un decremento principalmente relativo alla riduzione delle spese condominiali, solo in parte compensato dall'incremento dei costi capitalizzati a magazzino.

Le "prestazioni professionali", infine, rimangono in linea con lo scorso semestre.

Nota 23. Costo del personale

30/06/2015 30/06/2014
Salari e stipendi 2.012 1.630
Oneri sociali 722 553
Trattamento di fine rapporto 151 106
Altri costi del personale 10 6
Totale 2.895 2.295

Il numero medio dei dipendenti diviso per categoria è il seguente:

Descrizione 30/06/2015 30/06/2014
Dirigenti 7 6
Quadri 24 18
Impiegati 40 23
Operai/Portieri 9 9
Totale 80 56

Nota 24. Altri costi operativi

30/06/2015 30/06/2014
Imu 543 1.347
Oneri societari generali 292 268
Assemblee, bilanci, adempimenti Consob, Borsa 6
0
6
5
Altri oneri minori 4
0
370
Oneri diversi 1
7
3
0
Totale 952 2.080

La voce "Imu" evidenzia un decremento di 804 migliaia di Euro rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, principalmente attribuibile alle società cedute nel corso del 2014 (Aedilia Sviluppo 1 S.r.l. in liquidazione, Golf Tolcinasco S.r.l., Manzoni 65 S.r.l., Rho Immobiliare S.r.l. in liquidazione, Rubattino 87 S.r.l., Sviluppo Comparto 2 S.r.l. e Terme Ioniche S.r.l.).

Nota 25. Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti
------------------------------------------------------
30/06/2015 30/06/2014
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 4 7
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali
impianti specifici 0 5
attrezzatura 1 1
2
altri beni 142 7
9
Totale ammortamenti immobilizzazioni materiali 143 9
6
Totale ammortamenti 147 103
Svalutazione avviamento 0 1.759
Adeguamento al fair value di investimenti (517) 240
immobiliari
Svalutazioni finanziamenti soci a collegate 2
7
3
Svalutazioni dei crediti dell'attivo circolante 107 1.395
Accantonamenti per rischi (104) (184)
Totale svalutazioni e accantonamenti (487) 3.213
Totale ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti (340) 3.316
30/06/2015 30/06/2014
Utili
Utili di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 519
387
Perdite 519
387
Perdite di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio 913
2.758
netto
rimanda a quanto riportato in nota 1 – investimenti immobiliari.
Per le "svalutazioni dei crediti dell'attivo circolante", pari a 107 migliaia di Euro, si rimanda a quanto
riportato in nota 8 – crediti verso clienti.
Nota 26. Quota del risultato di società valutate con il metodo del patrimonio netto
913
2.758
Totale (394)
(2.371)
La voce è composta dalla valutazione delle società collegate secondo il metodo del patrimonio netto,
di cui alla precedente Nota 4.
Nota 27. Oneri/(Proventi) non ricorrenti di ristrutturazione
30/06/2015 30/06/2014
(Proventi da saldo e stralcio) 0 (97)
(Rilascio)/ accantonamento per (454) 0
riorganizzazione aziendale
Oneri vari di ristrutturazione 468 1.699

Nota 26. Quota del risultato di società valutate con il metodo del patrimonio netto

30/06/2015 30/06/2014
Utili
Utili di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
519 387
519 387
Perdite
Perdite di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio 913 2.758
netto 913 2.758
Totale (394) (2.371)

Nota 27. Oneri/(Proventi) non ricorrenti di ristrutturazione

30/06/2015 30/06/2014
(Proventi da saldo e stralcio) 0 (97)
(Rilascio)/ accantonamento per (454) 0
riorganizzazione aziendale
Oneri vari di ristrutturazione 468 1.699
Totale 14 1.602

ristrutturazione aziendale.

Nota 28. Proventi/(Oneri) finanziari netti

Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri e proventi finanziari:
----------------------------------------------------------------------- -- -- -- -- -- --
30/06/2015 30/06/2014
Proventi
Interessi su conti correnti bancari 6
4
2
2
Interessi su finanziamenti a collegate 2
2
1
5
Interessi da titoli iscritti nelle immobilizzazioni 0 166
Altri interessi attivi 1
7
3
5
103 238
Oneri
Interessi su conti correnti bancari 640 1
0
Interessi su finanziamenti bancari 1.203 2.508
Interessi su finanziamenti non bancari 173 492
Interessi su finanziamenti da soci terzi 3
4
8
Interessi passivi su altri debiti 5
9
100
Interessi capitalizzati a rimanenze 486 0
2.595 3.118
Totale (2.492) (2.880)

Gli oneri finanziari netti, pari a 2.492 migliaia di Euro evidenziano una riduzione rispetto al precedente periodo dello scorso esercizio e sono principalmente costituiti da:

  • proventi finanziari: ammontano a 103 migliaia di Euro, in diminuzione rispetto a 238 migliaia di Euro nello scorso semestre;
  • oneri finanziari: ammontano a 2.595 migliaia di Euro, ed evidenziano un decremento rispetto ai 3.118 migliaia di Euro al 30 giugno 2014.

Nota 29. Imposte

30/06/2015 30/06/2014
Imposte correnti (70) (96)
Imposte differite (27) 243
Totale (97) 147

Di seguito si riporta il dettaglio delle imposte dell'esercizio:

30/06/2015 30/06/2014
Imposte correnti
IRES (9) (664)
Proventi/(Oneri) da consolidato fiscale 3
2
636
Proventi (oneri) da trasparenza fiscale 0 3
5
IRAP (103) (152)
Imposte esercizi precedenti 1
0
4
9
Imposte sostitutive ex L 266/2005 0 0
Imposte anticipate/(differite) (27) 243
(97) 147

Con riferimento al saldo della voce Imposte di esercizio al termine del primo semestre 2015, le imposte correnti rappresentano, in coerenza con le previsioni dello IAS 12 e dello IAS 34, l'effettivo carico fiscale del Gruppo Aedes, tenuto conto del consolidato fiscale applicabile all'esercizio 2015, anche in base al positivo esito di un interpello proposto all'Agenzia delle Entrate. Pertanto gli imponibili fiscali di Praga Holding Real Estate S.p.A. e delle sue controllate sono stati compensati con le perdite del periodo generate principalmente da Aedes.

Nota 30. Risultato per azione

30/06/2015 30/06/2014
Risultato complessivo attribuibile agli azionisti 437 (11.421)
ordinari (migliaia di Euro)
Media
ponderata
di
azioni
i
n circolazione
235.144.421 1.086.595.949
durante l'anno
Utile/(Perdita) base per azione (Euro) 0,0019 (0,01)
30/06/2015 30/06/2014
Risultato complessivo attribuibile agli azionisti 437 (11.421)
ordinari (migliaia di Euro)
Media
ponderata
di
azioni
i
n circolazione
235.668.224 1.086.595.949
durante l'anno
Utile/(Perdita) diluito per azione (Euro) 0,0019 (0,01)

Nota 31. Impegni

Impegni derivanti dagli accordi di ristrutturazione

Nell'ambito dell'accordo di ristrutturazione stipulato nel 2014, Natixis S.A., Banca Popolare di Vicenza S.C.p.A., e Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia S.p.A., hanno acquisito il diritto di cedere (put option) ad Aedes, che ha l'obbligo di acquistare parte delle o tutte le quote del Fondo Leopardi assegnate a dette banche in esecuzione del richiamato Accordo di Ristrutturazione.

L'accordo stipulato con Natixis S.A. prevede tra l'altro che, subordinatamente alla cessione di un immobile apportato al Fondo Leopardi, Natixis abbia la possibilità di cedere ad Aedes le quote possedute nel Fondo Leopardi, a sconto rispetto al loro valor nominale.

Gli accordi stipulati con Banca Popolare di Vicenza S.C.p.A., e Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia S.p.A., prevedono invece che, subordinatamente alla vendita sul mercato delle azioni Aedes di proprietà di dette banche, rivenienti dall'aumento di capitale riservato a talune banche finanziatrici, tali istituti abbiano la possibilità di vendere ad Aedes le quote possedute nel Fondo Leopardi, a sconto rispetto al loro valor nominale.

Alla data di redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato si è provveduto a valutare il fair value delle suddette opzioni, tuttavia non si è registrato alcun impatto ritenendo il suddetto fair value pari a zero, poiché, tenuto conto delle sottostanti previsioni contrattuali, i valori di esercizio risulterebbero significativamente anti economici per i detentori delle opzioni.

Con riferimento all'accordo di ristrutturazione stipulato con il Gruppo Banco Popolare, Aedes ha prestato alcune dichiarazioni e garanzie a favore rispettivamente del Banco Popolare Società Cooperativa e di Release S.p.A. (e ha assunto corrispondenti obblighi di indennizzo), in relazione alle partecipazioni e agli immobili oggetto di cessione a tali società.

Infine, si segnala inoltre che, nell'ambito della manovra finanziaria realizzata nell'esercizio 2014 nonché in relazione agli accordi sottoscritti in data 23 dicembre 2014 con riferimento all'avvio del Fondo Leopardi, Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A. in nome e per conto del Fondo Leopardi si è impegnata, in relazione a talune controgaranzie rilasciate da Aedes nell'interesse di Rubattino 87 S.r.l. e Aedilia Sviluppo 1 S.r.l. in liquidazione a garanzia del credito di regresso di, rispettivamente, Generali S.p.A., Atradius Credit Insurance N.V., Reale Mutua Assicurazioni S.p.A., Meliorbanca S.p.A. e Unicredit S.p.A. relativamente alle fideiussioni da quest'ultime emesse, a mantenere Aedes indenne e manlevata da ogni e qualsiasi passività derivante da, o comunque correlata a, i predetti impegni.

Garanzie rilasciate da terzi nell'interesse delle società del Gruppo

Principalmente, la voce comprende:

• 5.791 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Consorzio Fidi Italia a favore del Comune di Serravalle Scrivia nell'interesse di Pragasei S.r.l. e di Cascina Praga S.r.l. per la corretta esecuzione di un parcheggio multipiano;

  • 1.109 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Atradius Credit Insurance N.V. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Pragatre S.r.l., per la richiesta di rimborso IVA dalla stessa avanzata;
  • 1.025 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Zurich Insurance Company S.A. a favore del Comune di Piove di Sacco nell'interesse di Pival S.r.l. per opere di urbanizzazione primarie;
  • 778 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Pragasei S.r.l. in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2011 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 632 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Consorzio di Garanzia a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragatre S.r.l. per OO.UU. aree a standard PEC Lotto C;
  • 466 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragatre S.r.l. a garanzia delle OO.UU. Viabilità PEC;
  • 424 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Reale Mutua Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di P9 S.r.l., ora Aedes, per la richiesta di rimborso IVA dalla stessa avanzata;
  • 422 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da AmTrust Europe a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di P9 S.r.l., ora Aedes, per la richiesta di rimborso IVA dalla stessa avanzata;
  • 356 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Satac S.p.A. in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2013 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 250 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Pragasei S.r.l. in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2012 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 207 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragatre S.r.l. a garanzia delle OO.UU. Standard PV1;
  • 170 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Lloyd Italico S.p.A. a favore del Comune di Caselle Torinese (TO) nell'interesse di Satac S.p.A. a garanzia di quanto previsto dall'articolo 1.2 dell'addendum all'Accordo Procedimentale sottoscritto in data 07/08/2014;
  • 134 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragatre S.r.l. a garanzia delle OO.UU. rotatoria;
  • 130 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragatre S.r.l. a garanzia delle OO.UU. Viabilità interna;
  • 128 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Liguria Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Mercurio S.r.l., per la richiesta di rimborso IVA dalla stessa avanzata;
  • 124 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragatre S.r.l. a garanzia delle OO.UU. Strada Gorreto;
  • 110 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragatre S.r.l. a garanzia delle OO.UU. Standard PV2;

  • 100 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Satac S.p.A. in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2012 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);

  • 97 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Pragaotto S.r.l. in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2012 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 81 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Pragatre S.r.l. in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2011 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 77 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Zurich Insurance Company S.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate di Milano nell'interesse di Aedilia Sviluppo 1 S.r.l. in liquidazione in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2011 e trasferiti alla allora controllante IVA Aedes e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 57 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Satac S.p.A. in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2011 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 50 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Lloyd Italico S.p.A. a favore di Agea-Roma nell'interesse di Società Agricola La Bollina S.r.l. a garanzia della richiesta di contributo per il reimpianto di vigneti;
  • 36 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Liguria Società di Assicurazioni S.p.A.a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Pragaquattro Center S.r.l. in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2012 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 31 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Novipraga S.r.l. in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2012 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 24 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Zurich Insurance Company S.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate di Milano nell'interesse di Aedes Project S.r.l. in liquidazione in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2011 e trasferiti alla controllante IVA Aedes e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 20 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Consorzio Fidi Italia a favore del Comune di Serravalle Scrivia nell'interesse di Pragasei S.r.l. a garanzia del pagamento del 30% dell'ulteriore contributo di costruzione delle OO.UU. relative al centro commerciale sequenziale Made in Italy;
  • 18 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Zurich Insurance Company S.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate di Milano nell'interesse di Dixia S.r.l. ora Aedes in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2011 e trasferiti alla controllante IVA Aedes e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 14 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Novipraga S.r.l. in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2011 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 7 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Pragaquattro Center S.r.l. in relazione ai crediti IVA sorti

nell'anno 2011 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);

6 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Pragaquattro Center S.r.l. in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2012 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979).

Si precisa che a fronte della somma di tutti gli impegni descritti nella presente Nota, il Gruppo ha effettuato stanziamenti a fondi rischi laddove ritenuto necessario.

Nota 32. Informativa per settori

Al fine di rappresentare il modello di Business si è proceduto alla definizione delle Business Unit (di seguito "BU") per Settore di attività.

Vengono di seguito riportati gli schemi di conto economico e della situazione patrimonialefinanziaria consolidata per segmento.

Conto economico al 30 giugno 2015 (migliaia di Euro)

Conto economico al 30 giugno 2015 (migliaia di Euro)
Trading Core Development Servizi Holding Non allocato Rettifiche Consolidato
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 5.819 4.742 346 5.505 700 0 (3.983) 13.129
Altri ricavi 227 6
9
2
1
421 9.394 0 (5.108) 5.024
Variazione delle rimanenze (5.530) 0 3.816 0 0 0 (213) (1.927)
Costi per materie prime e servizi (784) (678) (3.913) (3.952) (3.474) 0 3.902 (8.899)
Costo del personale (91) (42) 0 (1.154) (1.606) 0 (2) (2.895)
Altri costi operativi (18) (217) (116) (43) (558) 0 0 (952)
Risultato operativo lordo (377) 3.874 154 777 4.456 0 (5.404) 3.480
Ammortamenti (49) (12) (22) (15) (49) 0 0 (147)
Svalutazioni e accantonamenti 0 554 0 (4) 0 0 (63) 487
Proventi (Oneri) da partecipazioni 0 0 0 0 0 0 (394) (394)
Proventi/(oneri) non ricorrenti di (14)
ristrutturazione 0 0 0 0 0 0 (14)
Risultato operativo (426) 4.416 132 758 4.407 0 (5.875) 3.412
Proventi finanziari 0 0 0 0 0 103 0 103
Oneri finanziari 0 0 0 0 0 (2.595) 0 (2.595)
Imposte 0 0 0 0 0 (97) 0 (97)
Utile (Perdita) del periodo (426) 4.416 132 758 4.407 (2.589) (5.875) 823

Conto economico al 30 giugno 2014 (migliaia di Euro)

Trading Core Development Servizi Holding Non allocato Rettifiche Consolidato
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.841 320 6.652 2.815 5.343 0 (680) 16.291
Altri ricavi 205 0 377 2 594 0 (446) 732
Variazione delle rimanenze 0 0 (4.665) 0 (1.450) 0 0 (6.115)
Costi per materie prime e servizi (1.588) (361) (2.463) (853) (3.363) 0 680 (7.948)
Costo del personale (199) (45) 0 (531) (1.520) 0 0 (2.295)
Altri costi operativi (290) (177) (910) (116) (587) 0 0 (2.080)
Risultato operativo lordo (31) (263) (1.009) 1.317 (983) 0 (446) (1.415)
Ammortamenti (39) 0 (10) (1.760) (56) 0 0 (1.865)
Svalutazioni e accantonamenti (69) (245) (273) 0 (236) 0 (628) (1.451)
Proventi (Oneri) da partecipazioni (35) 152 (2.487) 0 0 0 (1) (2.371)
Proventi/(oneri) di ristrutturazione 0 0 0 0 (1.602) 0 0 (1.602)
Risultato operativo (174) (356) (3.779) (443) (2.877) 0 (1.075) (8.704)
Proventi finanziari 0 0 0 0 0 238 0 238
Oneri finanziari 0 0 0 0 0 (3.118) 0 (3.118)
Imposte 0 0 0 0 0 147 0 147
Utile (Perdita) del periodo (174) (356) (3.779) (443) (2.877) (2.733) (1.075) (11.437)

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 30 giugno 2015 (migliaia di Euro)

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 30 giugno 2015 (migliaia di Euro)
Trading Core Development Servizi Holding Non allocato Rettifiche Consolidato
#RIF!
Totale attività non correnti
6
3
122.894 10.174 1.635 181.261 10.053 (130.566) 195.514
Totale attività correnti 24.241 16.246 98.146 4.382 79.734 75.971 (43.350) 255.370
Totale passività non correnti 4.003 9.698 5.813 1.074 9.000 96.245 (7.602) 118.231
Totale passività correnti 3.421 9.798 46.791 8.739 31.405 50.472 (86.438) 64.188

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2014 (migliaia di Euro)

Totale attività non correnti 227 106.030 354 3.428 150.166 10.653 (109.220) 161.638
Attività non correnti possedute per la
vendita
0 0 0 0 15.070 0 0 15.070
Totale attività correnti 42.649 4.528 145.006 2.298 45.857 32.528 (3.958) 268.908
Totale passività non correnti 0 208 356 1.861 11.187 15.406 109.642 138.660
Totale passività correnti 540 367 150 9.411 13.741 48.594 (4.763) 68.040

Nota 33. Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere da parte del Gruppo Aedes, operazioni significative non ricorrenti nel corso del primo semestre 2015, diverse dall'aumento in opzione da 40 milioni di Euro circa.

Nota 34. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre 2014 il Gruppo Aedes non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo la quale le operazioni atipiche e/o inusuali sono quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

Nota 35. Informazioni sui rischi finanziari

Il Gruppo è esposto a rischi finanziari connessi alla sua operatività:

  • rischio di credito sia in relazione ai normali rapporti commerciali sia alle attività di finanziamento;
  • rischio tenants in relazione al possibile deterioramento dei crediti maturati e dei ricavi di locazione;
  • rischio di liquidità con particolare riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie e all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale;
  • rischio di mercato relativo a tassi d'interesse e variazione dei tassi di cambio.

La seguente sezione fornisce indicazioni qualitative e quantitative di riferimento sull'incidenza di tali rischi sul Gruppo.

Rischio di credito

La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo al 30 giugno 2015 è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi indicati nella Nota 31.

Le attività finanziarie, ove presenti, sono verso prevalentemente società collegate. Eventuali svalutazioni delle attività finanziarie avvengono su base individuale. Si ritiene che le svalutazioni effettuate siano rappresentative del rischio effettivo di inesigibilità.

Rischio tenants

La crisi economica che ha caratterizzato gli ultimi anni ha, tra l'altro, determinato la necessità da parte di taluni tenant di ottenere revisioni al ribasso nei canoni di affitto in essere. Di tale rischio ha peraltro tenuto conto l'esperto indipendente che ha redatto le valutazioni del patrimonio immobiliare. Il Gruppo valuta caso per caso la migliore strategia da perseguire, finalizzata al mantenimento di un livello di redditività adeguata alle condizioni di mercato e al contempo, ad evitare situazioni di possibile contenzioso che avrebbero come effetto la temporanea mancata disponibilità degli spazi, con relativi incagli nei crediti e perdite economiche o di opportunità di Trading Core Development Servizi Holding Non allocato Rettifiche Consolidato

guadagno.

Rischio di liquidità

Il Gruppo non è più sottoposto a situazione di tensione finanziaria. Grazie alle operazioni straordinarie e agli aumenti di capitale realizzati, le disponibilità liquide risultano superiori, già prima di tener conto della cassa riveniente dalla possibile vendita di asset trading, alle scadenze finanziarie e operative a breve termine. Il Gruppo continua peraltro ad adottare un attento monitoraggio delle scadenze e della gestione della tesoreria.

Rischio di tasso di interesse

Gli strumenti finanziari che espongono la Società al rischio di tasso di interesse sono i finanziamenti a tasso variabile.

Non costituiscono esposizioni al rischio di tasso di interesse i finanziamenti a tasso fisso, in quanto le variazioni di fair value non sono iscritte a conto economico e non presentano cash flow variabili in funzione delle condizioni di mercato.

Pur avendo solo finanziamenti a tasso variabile, il Gruppo non ritiene elevato, al momento, il rischio di tasso di interesse. Ciononostante, tenuto conto del costo particolarmente contenuto per strumenti di copertura a basso rischio, si ritiene utile valutare la sottoscrizione, nel breve termine, di strumenti di copertura dal rischio tasso per una durata coerente a quella del Piano attualmente in vigore.

Rischio di cambio

Il Gruppo al 30 giugno 2015 non ha un rischio di cambio dal momento che non ha esposizioni in valute diverse dall'Euro.

Nota 36. Informazioni sul fair value

Attività (passività) Fair value
al
Gerarchia del Tecnica di valutazione e principali input
30
giugno
2015 €/000
fair value
Attività
finanziarie
disponibili alla vendita
1.492 Livello 1 Valutazione basata su prezzo quotato in mercato
regolamentato
Investimenti immobiliari 123.901 Livello 3 Il metodo valutativo principale è il Discounted Cash
Flow (DCF): prendendo in considerazione il tasso di
rendimento iniziale ed il profilo di rendimento nei
primi anni di investimento, è stato costruito un flusso
di cassa attualizzato su un periodo di tempo definito.
Tale approccio è dipendente da molte variabili, tra cui
il canone di mercato, le assunzioni sulla crescita del
mercato, il tasso di rendimento in uscita ed il tasso di
attualizzazione. Gli input valutativi utilizzati risultano
sostanzialmente allineati a quelli contenuti nella
relazione annuale, cui si rinvia.
Altre metodologie utilizzate sono:
metodo comparativo: si fonda sulla comparazione
diretta
del
bene
oggetto
di
analisi
con
beni
compravenduti ad esso assimilabili;
metodo residuale: il valore di mercato è il risultato fra
il valore del bene trasformato e la somma di tutte le
spese necessarie per eseguire la trasformazione,
inclusivo dei relativi profili di rischio.

Talune attività e passività del Gruppo sono valutate al fair value.

4. ALLEGATI

4.1 Allegato 1 - Informazioni societarie

Società controllate consolidate integralmente

Partecipazione Sede Sociale Capitale
Sociale
Quote di Partecipazione
Aedes Agency S.r.l. Milano
Bastioni di Porta Nuova, 21
€ 10.000 100%
Aedes S.p.A.
Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A. Milano
Bastioni di Porta Nuova, 21
€ 5.500.000 51%
Aedes S.p.A.
Aedes Project S.r.l.
In liquidazione
Milano
Bastioni di Porta Nuova, 21
€ 520.000 91%
Aedes S.p.A.
Aedilia Nord Est S.r.l. Milano
Bastioni di Porta Nuova, 21
€ 8.797.086 56,52%
Aedes S.p.A
Bollina S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi, 39
€ 50.000 70%
Praga Holding Real Estate S.p.A.
Cascina Praga S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi, 39
€ 11.000 100%
Praga Holding Real Estate S.p.A.
Consorzio ATA Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi, 39
€ 10.000 99,33%
Praga Holding Real Estate S.p.A.
Golf Club Castello Tolcinasco Società
Sportiva Dilettantistica S.r.l.
Pieve Emanuele (MI)
Località Tolcinasco
€ 10.000 100%
Aedes S.p.A.
Nova Re S.p.A. Milano
Bastioni di Porta Nuova, 21
€ 2.045.726 80,663%
Aedes S.p.A.
Novipraga S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi, 39
€ 100.000 100%
Praga Holding Real Estate S.p.A.
Pival S.r.l. Milano
Bastioni di Porta Nuova, 21
€ 100.000 100%
Aedilia Nord Est S.r.l.
Pragafrance S.à r.l. Nizza (Francia)
14, Rue Dunoyer de Séconzac
€ 50.000 75%
Praga Holding Real Estate S.p.A.
Praga Holding Real Estate S.p.A. Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi n. 39
€ 40.450.268 100%
Aedes S.p.A.
Praga Service Real Estate S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi n. 39
€ 100.000 100%
Praga Holding Real Estate S.p.A.
Pragacinque S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi n. 39
€ 10.000 100%
Praga Holding Real Estate S.p.A.
Pragaquattro Center S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi n. 39
€ 54.000 100%
Praga Holding Real Estate S.p.A.
Pragaotto S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi n. 39
€ 100.000 100%
Praga Holding Real Estate S.p.A.
Pragasette S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi n. 39
€ 10.000 60%
Praga Holding Real Estate S.p.A.
Pragatre S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi n. 39
€ 50.000 100%
Praga Holding Real Estate S.p.A.
Pragaundici S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi n. 39
€ 100.000 100%
Praga Holding Real Estate S.p.A.
Praga Construction S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi n. 39
€ 100.000 100%
Praga Holding Real Estate S.p.A.
S.A.T.A.C. S.p.A. Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi n. 39
€ 620.000 100%
Pragacinque S.r.l.
Società Agricola La Bollina S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi n. 39
€ 100.000 100%
Praga Holding Real Estate S.p.A.

Aedes Agency S.r.l. (in liquidazione dal 28 luglio 2015)

società posseduta al 100% da Aedes S.p.A..

Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A.

società dedicata alla gestione collettiva del risparmio attraverso la promozione, l'istituzione e l'organizzazione di fondi comuni d'investimento immobiliari chiusi. I fondi attualmente gestiti sono quattro: Dante Retail, Investietico, Leopardi e Petrarca. E' posseduta al 51% da Aedes S.p.A..

Aedes Project S.r.l. in liquidazione

società posseduta al 91% da Aedes S.p.A..

Aedilia Nord Est S.r.l.

società proprietaria di immobili di pregio e partecipazioni in investimenti localizzati nel Veneto. E' posseduta al 56,52% da Aedes S.p.A..

Bollina S.r.l.

società operante nel settore del commercio enologico. E' posseduta al 70% da Praga Holding Real Estate S.p.A.

Cascina Praga S.r.l.

società proprietaria di immobili a reddito, in sviluppo (a destinazione commerciale ed economico/ produttivo) e di diritti edificatori (a destinazione d'uso commerciale, economico/produttivo) in Serravalle Scrivia (AL). E' posseduta al 100% da Praga Holding Real Estate S.p.A..

Consorzio ATA

consorzio costituito per lo sviluppo del progetto di proprietà della società S.A.T.A.C. S.p.A. a Caselle Torinese (TO), che detiene il 99,33% delle quote.

Golf Club Castello Tolcinasco Società Sportiva Dilettantistica S.r.l.

società, posseduta al 100% da Aedes S.p.A., deputata alla gestione degli impianti sportivi.

Nova Re S.p.A.

società operante nel settore dello sviluppo immobiliare. E' posseduta all'80,663% da Aedes S.p.A..

Novipraga S.r.l.

società proprietaria di immobili in sviluppo a destinazione commerciale ed economico/produttivo in Serravalle Scrivia (AL) e Novi Ligure (AL). E' posseduta al 100% da Praga Holding Real Estate S.p.A..

Pival S.r.l.

società partecipata al 100% da Aedilia Nord Est S.r.l., proprietaria di un'area edificabile nel comune di Piove di Sacco.

Pragafrance S.à r.l.

società proprietaria di immobili in Costa Azzurra (Francia) a destinazione d'uso residenziale, in parte in corso di ristrutturazione e sviluppo ed in parte finiti. E' posseduta al 75% da Praga Holding Real Estate S.p.A..

Praga Holding Real Estate S.p.A. (fusa in Aedes S.p.A. il 29 luglio 2015)

società holding di partecipazioni.

Praga Service Real Estate S.r.l.

società di servizi (organizzazione e sviluppo master plan, project management, redazione e verifica di PEC e convenzioni, coordinamento e sviluppo dei permessi di costruire, gestione autorizzazioni commerciali e verifica ambientale, direzione tecnica/tenant coordinator, facility management). È posseduta al 100% da Praga Holding Real Estate S.p.A..

Pragacinque S.r.l.

sub-holding di partecipazioni che detiene il 100% di S.A.T.A.C. S.p.A.. E' posseduta al 100% da Praga Holding Real Estate S.p.A..

Pragaquattro Center S.r.l.

società proprietaria di immobili in sviluppo e destinazione commerciale (Castellazzo Design Center) nel Comune di Castellazzo Bormida (AL) ed in Comune di Borgoratto Alessandrino (AL). E' posseduta al 100% da Praga Holding Real Estate S.p.A..

Pragaotto S.r.l.

società proprietaria di immobili a reddito (a destinazione d'uso turistico/ricettivo e residenziale) e in corso di sviluppo (la Bollina a destinazione d'uso turistico/ricettivo, sportivo/ricreativo e residenziale) nel Comune di Serravalle Scrivia (AL). E' posseduta al 100% da Praga Holding Real Estate S.p.A..

Pragasette S.r.l.

società proprietaria di un immobile finito a destinazione d'uso residenziale a Mentone (Francia). E' posseduta al 60% da Praga Holding Real Estate S.p.A..

Pragatre S.r.l.

società proprietaria di immobili a reddito (Roero Retail Park fase B a destinazione d'uso commerciale) e in corso di sviluppo (Roero Retail Park fase C a destinazione d'uso commerciale e Roero Center fase D a destinazione economico/produttivo) nel Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN). E' posseduta al 100% da Praga Holding Real Estate S.p.A..

Pragaundici S.r.l.

società proprietaria di immobili in corso di sviluppo (Serravalle Luxury Outlet fase B a destinazione d'uso commerciale) nel Comune di Serravalle Scrivia (AL). E' posseduta al 100% da Praga Holding Real Estate S.p.A..

Praga Construction S.r.l.

società che svolge servizi di general contractor prevalentemente infragruppo. È posseduta al 100% da Praga Holding Real Estate S.p.A..

S.A.T.A.C. S.p.A.

società proprietaria di immobili (Caselle Designer Village a destinazione d'uso commerciale e direzionale) nel Comune di Caselle Torinese. E' posseduta al 100% da Pragacinque S.r.l..

Società Agricola La Bollina S.r.l.

società operante nel settore enologico, proprietaria di terreni agricoli nel Comune di Serravalle Scrivia (AL) e di terreni condotti tramite affitto di fondo rustico nel Comune di Novi Ligure (AL) e di una cantina nel Comune di Serravalle Scrivia (AL). E' posseduta al 100% da Praga Holding Real Estate S.p.A.

Partecipazione Sede Sociale Capitale Sociale Quote di Partecipazione
Aedilia Sviluppo 1 S.r.l.
In liquidazione
Milano
Viale Bianca Maria, 28
€ 10.000 100%
Fondo Leopardi
Alpe Adria S.r.l. Milano
Bastioni di Porta Nuova, 21
€ 10.000 100%
Fondo Leopardi
Agrigento S.r.l. Milano
Bastioni di Porta Nuova, 21
€ 10.000 100%
Fondo Leopardi
F.D.M. S.A. 3, Avenue Pasteur L-2311
Luxembourg
€ 1.273.734 100%
Fondo Leopardi

Società collegate consolidate con il metodo del patrimonio netto

Efir S.àr.l. 5 Allé Scheffer L -
2520 Luxembourg
€ 22.279.300 33,33%
Aedes S.p.A.
Fondo Dante Retail - - 100%
Efir S.àr.l.
Fondo Leopardi - - 24,98%
Aedes S.p.A.
Fondo Petrarca - - 15%
Aedes S.p.A.
Giulio Cesare S.r.l. Milano
Bastioni di Porta Nuova, 21
€ 10.000 100%
Fondo Dante Retail
Golf Tolcinasco S.r.l. Pieve Emanuele (MI)
Località Tolcinasco
€ 16.054.292 73,39%
Fondo Leopardi
Induxia S.r.l.
In liquidazione
Milano
Viale Bianca Maria, 28
€ 40.000 40%
Fondo Leopardi
Mercurio S.r.l. Milano
Bastioni di Porta Nuova, 21
€ 15.000 100%
Fondo Dante Retail
Nichelino S.c. a r.l. Tortona (AL)
S.S. per Alessandria 6A
€ 10.000 50%
Praga Construction S.r.l.
Palmanova S.r.l. Milano
Bastioni di Porta Nuova, 21
€ 10.000 100%
Fondo Dante Retail
Parco Grande S.c.ar.l. in liquidazione Milano
Via Gaetano de Castillia, 6A
€ 10.000 50% Aedes Project S.r.l. in
liquidazione
Pragasei S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi n. 39
€ 100.000 50,1%
Praga Holding Real Estate S.p.A.
Ravizza S.c.ar.l. in liquidazione Milano
Via Gaetano de Castillia, 6A
€ 10.000 50% Aedes Project S.r.l. in
liquidazione
Rho Immobiliare S.r.l. in liquidazione Milano
Bastioni di Porta Nuova, 21
€ 23.000 100%
Aedes S.p.A.
Rubattino 87 S.r.l. Milano
Bastioni di Porta Nuova, 21
€ 500.000 100%
Aedes S.p.A.
Rubattino Ovest S.p.A. Milano
Bastioni di Porta Nuova, 21
€ 5.000.000 50%
Rubattino 87 S.r.l.
Serravalle Village s.c. a r.l. Tortona (AL)
S.S. per Alessandria 6A
€ 10.000 50%
Praga Construction S.r.l.
Trieste S.r.l. Milano
Bastioni di Porta Nuova, 21
€ 10.000 100%
Fondo Leopardi
Trixia S.r.l. Milano
V.le Piero e Alberto Pirelli, 27
€ 1.209.700 49%
Fondo Leopardi
Via Calzoni S.r.l.
In liquidazione
Milano
Bastioni di Porta Nuova, 21
€ 10.000 50%
Fondo Leopardi

Aedilia Sviluppo 1 S.r.l. in liquidazione

società proprietaria di un'area in Napoli. E' posseduta al 100% dal Fondo Leopardi.

Alpe Adria S.r.l.

società, posseduta al 100% dal Fondo Leopardi, è proprietaria del ramo d'azienda relativo all'attività commerciale di uno degli immobili di proprietà del fondo stesso.

Agrigento S.r.l.

società, posseduta al 100% dal Fondo Leopardi, è proprietaria del ramo d'azienda relativo all'attività commerciale di uno degli immobili di proprietà del fondo stesso.

Efir S.ar.l.

società che detiene il 100% del Fondo Dante Retail, è posseduta al 33,33% da Aedes S.p.A..

F.D.M. S.A.

società proprietaria di un asset in Forte dei Marmi, posseduta al 100% dal Fondo Leopardi.

Fondo Dante Retail

fondo specializzato nel segmento retail, detenuto al 100% da Efir S.ar.l..

Fondo Leopardi

fondo con portafoglio a destinazione mista, detenuto al 24,98% da Aedes S.p.A..

Fondo Petrarca

fondo specializzato nel segmento ufficio, detenuto al 15% da Aedes S.p.A..

Giulio Cesare S.r.l.

società, posseduta al 100% dal Fondo Dante Retail, che ha acquisito il ramo d'azienda relativo all'attività commerciale di uno degli immobili di proprietà del fondo stesso.

Golf Tolcinasco S.r.l.

società proprietaria dell'omonimo Golf, posseduta al 73,39% dal Fondo Leopardi.

Induxia S.r.l. in liquidazione

società proprietaria di alcune aree industriali site nei comuni di Binasco e Lacchiarella.

Mercurio S.r.l.

società titolare delle licenze commerciali del Centro Commerciale "San Paolo" in Napoli. E' posseduta al 100% dal Fondo Dante Retail.

Nichelino s.c. a r.l.

società posseduta pariteticamente da Praga Construction S.r.l ed Itinera S.p.A., che svolge servizi di general contractor verso terzi.

Palmanova S.r.l.

società, posseduta al 100% dal Fondo Dante Retail, che ha acquisito il ramo d'azienda relativo all'attività commerciale di uno degli immobili di proprietà del fondo stesso.

Parco Grande S.c.ar.l. in liquidazione e Ravizza S.c.ar.l. in liquidazione

Associazioni temporanee di imprese partecipate al 50% da Aedes Project S.r.l. in liquidazione e costituite per una commessa sullo sviluppo delle aree di via Rubattino e di via Pompeo Leoni.

Pragasei S.r.l.

società proprietaria di immobili in corso di costruzione (Serravalle Luxury Outlet a destinazione d'uso commerciale) nel Comune di Serravalle Scrivia (AL). E' posseduta al 50,1% da Praga Holding Real Estate S.p.A. in joint venture con TH Real Estate.

Rho Immobiliare S.r.l. in liquidazione

società proprietaria del centro commerciale "Rho Center", posseduta al 100% dal Fondo Leopardi.

Rubattino 87 S.r.l.

società che ha in corso attività di sviluppo, costruzione e commercializzazione in Milano - via Rubattino e via Pompeo Leoni, nonché proprietaria di appartamenti in Milano – via Adriano e via Doria. Detiene inoltre il 50% della Rubattino Ovest S.p.A.. E' posseduta al 100% dal Fondo Leopardi.

Rubattino Ovest S.p.A.

società allo sviluppo di residenza libera in via Rubattino - Area Ovest. E' una joint venture posseduta pariteticamente da Rubattino 87 S.r.l. e da Imato S.r.l. in liquidazione (già Impresa Rosso S.p.A.).

Serravalle Village s.c. a r.l.

società consortile costituita dall'A.T.I. tra Praga Construction S.r.l ed Itinera S.p.A., che ne detengono il 50% cadauna, per la costruzione della fase A del Serravalle Luxury Outlet.

Trieste S.r.l.

società, posseduta al 100% dal Fondo Leopardi, è proprietaria del ramo d'azienda relativo all'attività commerciale di uno degli immobili di proprietà del fondo stesso.

Trixia S.r.l.

società proprietaria di aree destinate a sviluppi immobiliari in Pioltello e Cusago (MI). È inoltre proprietaria di parte del Castello di Tolcinasco, sito in Basiglio (MI), e di una cascina in Zibido (MI).

Via Calzoni S.r.l. in liquidazione

società proprietaria di aree in Bologna.

Altre partecipazioni

Partecipazione Sede Sociale Capitale Sociale Quote di Partecipazione
Fondo Investietico - - 2% Aedes BPM Real Estate
SGR S.p.A.
Roma Development S.r.l. Roma
Via Luigi Luciani, 41
€ 4.020.000 0,49%
Aedes S.p.A.

Fondo Investietico

fondo specializzato nel segmento degli immobili destinati o da destinarsi ad attività ad alto contenuto sociale, quotato in borsa e detenuto al 2% da Aedes BPM Real Estate SGR S.p.A..

Roma Development S.r.l.

società proprietaria di un'area di sviluppo in Roma località La Storta.

4.2 Allegato 2 - Rapporti con parti correlate

I rapporti intrattenuti nel corso dell'esercizio dal Gruppo Aedes con le società non incluse nell'area di consolidamento consistono prevalentemente in servizi amministrativi e immobiliari regolati a normali condizioni di mercato, oltre che a finanziamenti erogati dalle società del Gruppo alle società non consolidate, remunerati a tassi in linea con quelli normalmente applicati dal sistema bancario. Tutti i rapporti con parti correlate sono regolati a normali condizioni di mercato.

Controparte Crediti
finanziari non
correnti
Crediti
commercial
i correnti
Debiti
finanziari
non
correnti
Debiti
commerciali e
altri debiti non
correnti
Debiti
commerciali e
altri debiti
correnti
Ricavi delle
vendite e
delle
prestazioni
Altri ricavi Costi materie
prime e servizi
Altri costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Società collegate
Aedilia Sviluppo 1 S.r.l. in liquidazione (*) 0 4 0 0 0 3 0 0 0 0 0
Alpe Adria S.r.l. (*) 7
1
110 0 0 1
4
0 9
1
0 0 1 0
Fondo Dante Retail 0 0 0 0 0 680 0 0 0 0 0
Fondo Leopardi 0 8 0 0 5
4
3.894 5 0 (1) 0 0
Fondo Petrarca 0 0 0 0 1
4
237 0 0 0 0 0
Golf Tolcinasco S.r.l. (*) 505 5
9
0 0 4
8
3 0 (52) (76) 0 0
Mercurio S.r.l. (**) 0 9 0 0 0 1
3
1 0 0 0 0
Parco Grande S.c.ar.l. 0 0 0 0 5
5
0 0 0 0 0 0
Pragasei S.r.l. 9.320 573 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Ravizza S.c.ar.l. 0 2 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Rho Immobiliare S.r.l. in liquidazione (*) 0 0 0 0 0 6 262 0 0 0 0
Rubattino 87 S.r.l. (*) 0 772 0 0 3
3
6
1
0 0 0 0 0
Rubattino Ovest S.p.A. (*) 0 5
3
0 0 0 3 0 0 0 0 0
Serravalle Village S.c.ar.l. 0 221 0 0 327 0 0 0 0 0 0
Trieste S.r.l. (*) 3
7
8 0 0 3 0 0 0 0 0 0
Trixia S.r.l. (*) 0 0 0 1.472 0 0 0 0 0 0 0
Via Calzoni S.r.l. in liquidazione (*) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 2
1
0
Totale da Collegate 9.933 1.819 0 1.472 548 4.900 359 (52) (77) 2
2
0
Altre Parti Correlate
R&P Engineering S.r.l. (***) 0 0 0 0 8
5
0 0 (429) 0 0 0
Avalon Real Estate S.p.A. (****) 0 0 0 0 1
2
0 0 (42) 0 0 0
Vi-Ba S.r.l. (*) 0 0 986 0 0 0 0 0 0 0 (24)
Totale Altre Parti Correlate 0 0 986 0 9
7
0 0 (471) 0 0 (24)
TOTALE PARTI CORRELATE 9.933 1.819 986 1.472 645 4.900 359 (523) (77) 2
2
(24)
(*) società partecipata dal Fondo Leopardi

(**) società partecipata dal Fondo Dante Retail

(***) socio di Aedilia Nord Est S.r.l.

(***) società di cui l'Amministratore Giorgio Robba è Presidente e di cui controlla il 21,51% per il tramite della società Pangea S.r.l. di cui lo stesso è socio al 49%.

(****) controllata al 38,10% da Unodueerre S.r.l. di cui Giuseppe Roveda, Amministratore Delegato di Aedes S.p.A., è socio unico.

Controparte Attività non
correnti
Attività correnti Passività non
correnti
Passività correnti
Società collegate
EFIR S.ar.l. - Fondo Dante Retail 63.975 194 103 2
2
Fondo Dante Retail 128.744 13.861 75.102 1.716
Fondo Leopardi 76.415 3.667 29.591 325
Fondo Petrarca 76.440 2.370 42.937 619
Pragasei S.r.l. 1
1
11.226 110.231 933
Totale 345.585 31.318 257.964 3.615

4.3 Allegato 3 - Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto

Controparte Ricavi delle
vendite e delle
prestazioni
Altri ricavi Variazione delle
rimanenze
Costi materie
prime e servizi
Costo del
personale
Altri costi
operativi
Società collegate
EFIR S.ar.l. - Fondo Dante Retail 0 0 0 (33) 0 0
Fondo Dante Retail 4.949 721 0 (2.720) 0 (614)
Fondo Leopardi 913 0 0 (758) 0 (264)
Fondo Petrarca 2.187 0 0 (941) 0 (388)
Pragasei S.r.l. 0 0 0 0 0 0
Totale 8.049 721 0 (4.452) 0 (1.266)
partecipazione del periodo
2.563
1.811
(3.413)
(408)
0
553
0
0
0
0
0
0
0
0
(640)
(820)
0
(1.460)
0
(362)
(257)
(446)
0
(1.065)
2.647
(163)
(2.407)
0
0
7
7
(51)
0
0
0
0
(51)

Di seguito si riporta il dettaglio della posizione finanziaria netta delle società valutate con il metodo del patrimonio netto:

Partecipazione % di
partecipazione
PFN al 100% PFN pro-quota
EFIR S.ar.l. - Fondo Dante Retail 33,33% 113 3
8
Fondo Dante Retail 33,33% (62.543) (20.846)
Fondo Leopardi 24,98% (28.035) (7.003)
Fondo Petrarca 15,00% (40.817) (6.123)
Totale (131.282) (33.934)

A fronte dell'indebitamento elencato si evidenzia che lo stesso è controgarantito principalmente da garanzie immobiliari. Si rimanda alla Nota 31 per eventuali impegni del Gruppo.

4.4 Attestazione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n° 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.

I sottoscritti Giuseppe Roveda, in qualità di Amministratore Delegato, e Gabriele Cerminara, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Aedes S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche del Gruppo Aedes, e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2015.

Si attesta, inoltre, che

    1. il Bilancio consolidato semestrale abbreviato:
  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento del Gruppo Aedes;
    1. la relazione finanziaria semestrale sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 5 agosto 2015

L'Amministratore delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giuseppe Roveda Gabriele Cerminara

www.aedesgroup.com

PRAGACINQUE S.p.A.

SOCIETA' CON SOCIO UNICO

Sede legale: Milano, Via Morimondo n. 26 – Edificio 18 Codice fiscale e n. di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano: 00427470067 Capitale sociale: Euro 50.000,00 interamente versato

Soggetta all'attività di direzione e coordinamento della società Augusto S.p.a.

Situazione patrimoniale al 30 settembre 2015 ex. art. 2501–quater c.c.

STATO PATRIMONIALE

30.09.2015 31.12.2014
ATTIVO
A) Crediti verso i soci per versamenti ancora dovuti
B) Immobilizzazioni
I.
Immobilizzazioni immateriali
Totale immobilizzazioni immateriali 0 0
II. Immobilizzazioni materiali
Totale immobilizzazioni materiali 0 0
III. Immobilizzazioni finanziarie
1) Partecipazioni in:
a) imprese controllate 10.066.656 10.066.656
Totale immobilizzazioni finanziarie 10.066.656 10.066.656
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 10.066.656 10.066.656
C) Attivo circolante
I.
Rimanenze
Totale rimanenze 0 0
II. Crediti
2) Verso imprese controllate entro l'esercizio 13.784.713 10.762.895
4) Verso controllanti entro l'esercizio 0 49.563
4 -bis) Crediti tributari entro l'esercizio 4 0
5) Verso altri entro l'esercizio 223 0
Totale crediti 13.784.940 10.812.458
III.
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
Totale attività fin. che non costituiscono immobilizzazioni 0 0
IV.
Disponibilità liquide:
1) depositi bancari e postali 23.769 6.021
3) denaro e valori in cassa 0 221
Totale disponibilità liquide 23.769 6.242
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 13.808.709 10.818.700
D) Ratei e risconti 0 0
TOTALE ATTIVO 23.875.365 20.885.356
PASSIVO
A) Patrimonio netto
I
Capitale
10.000 10.000
- Versamento soci in c/capitale 375.398 206.043
- Riserva da arrotondamento Euro 0 1
IX
Utile (perdita) dell'esercizio
-422.332 -130.645
TOTALE PATRIMONIO NETTO -36.934 85.399
B) Fondi per rischi e oneri
TOTALE FONDI PER RISCHI ED ONERI 0 0
C) Trattamento di fine rapporto lavoro subordinato 0 0
D) Debiti
3) Debiti verso soci per finanziamenti entro l'esercizio 0 3.344.248
Debiti verso soci per finanziamenti oltre l'esercizio 0 5.800.000
7) Debiti verso fornitori entro l'esercizio 20.727 60.399
11) Debiti verso controllanti entro l'esercizio 18.088.827 11.590.910
Debiti verso controllanti oltre l'esercizio 5.800.000 0
12) Debiti tributari entro l'esercizio 0 4.400
14) Altri debiti entro l'esercizio 2.745 0
TOTALE DEBITI 23.912.299 20.799.957
E) Ratei e risconti 0 0
TOTALE PASSIVO 23.875.365 20.885.356
0 0
30.09.2015 31.12.2014
CONTI D'ORDINE
0 0
TOTALE CONTI D'ORDINE 0 0

CONTO ECONOMICO

30.09.2015 31.12.2014
A) Valore della produzione
5) Altri ricavi e proventi 50 23.609
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE (A) 50 23.609
B) Costi della produzione
7) Per servizi 248.637 137.471
14) Oneri diversi di gestione 847 20.537
TOTALE COSTI DI PRODUZIONE (B) 249.484 158.008
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A - B) -249.434 -134.399
C) Proventi e oneri finanziari
d) proventi diversi dai precedenti: 213.834 537.278
- da imprese controllate 213.818 537.242
- da altri 16 36
17) Interessi e altri oneri finanziari: 386.732 583.078
- verso controllanti 386.732 583.078
TOTALE PROVENTI ED ONERI FINANZIARI (C) -172.898 -45.800
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
18) Rivalutazioni:
19) Svalutazioni:
TOTALE DELLE RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FIN. (D) 0 0
E) Proventi e oneri straordinari
20) Proventi:
21) Oneri:
arrotondamento all'unità di euro 0 1
TOTALE PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI (E) 0 -1
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B+/-C+/-D+/-E) -422.332 -180.200
22) imposte sul reddito dell'esercizio:
a) imposte correnti:
proventi da adesione al consolidato fiscale 0 49.555
UTILE/PERDITA NETTO DELL'ESERCIZIO -422.332 -130.645

Pragacinque S.p.A.

Società con socio unico Sede in Milano, Via Morimondo n. 26 – Edificio 18 Capitale sociale Euro 50.000 i.v. Codice Fiscale e Registro Imprese 00427470067 R.E.A. di Milano n. 2082094 Soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte della società Augusto S.p.A.

SITUAZIONE PATRIMONIALE AL 30 SETTEMBRE 2015 EX ART. 2501 - QUATER C.C. - NOTA ILLUSTRATIVA

Spett.le Socio,

La situazione patrimoniale al 30 settembre 2015 è stata redatta ai sensi dell'art. 2501 - quater del codice civile nel contesto del progetto di fusione per incorporazione di Pragacinque S.p.A (di seguito "Pragacinque" e/o la "Società") nella controllante Aedes SIIQ S.p.A..

La situazione patrimoniale della Società al 30 settembre 2015 ex art. 2501 – quater c.c., redatta nella prospettiva della continuità aziendale e composta da Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota illustrativa, è stata redatta in conformità alla normativa vigente e ai fini comparativi i dati sono stati accostati a quelli risultanti dal bilancio al 31 dicembre 2014. Salvo ove espressamente indicato, tutti gli importi esposti sono espressi in Euro.

La Nota Illustrativa ha la funzione di illustrare, analizzare e, in taluni casi, integrare i dati esposti nella situazione patrimoniale e contiene le informazioni richieste dall'art 2427 Codice Civile e dalle disposizioni del Codice Civile in materia di bilancio. Vengono inoltre fornite le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Al fine di ottenere una rappresentazione più chiara delle voci esposte nella situazione patrimoniale si è deciso di non indicare le voci precedute da numeri arabi o lettere minuscole nel caso di mancanza del valore nel periodo in corso.

La Società, pur sussistendo i requisiti previsti dall'art. 2435 bis del Codice Civile per avvalersi della facoltà di redigere il bilancio in forma abbreviata, ha preferito ricorrere, ai fini della predisposizione della situazione patrimoniale al 30 settembre 2015, alla forma ordinaria al fine di fornire maggiori informazioni e perseguire così il principio di chiarezza previsto dai principi contabili.

Ai sensi del co. 7 dell'art. 2435 bis del Codice Civile, si è comunque avvalsa dell'esonero dalla redazione della relazione sulla gestione.

FATTI DI RILIEVO VERIFICATISI NEL CORSO DEL PERIODO

La società opera per valorizzare la partecipazione detenuta nella controllata Satac S.p.A., di cui risulta socio unico, società che svolge l'attività di sviluppo di un progetto immobiliare nel Comune di Caselle Torinese (TO).

Principali contenziosi in essere

Si riportano di seguito, le notizie relative ai principali contenziosi che interessano la società, in essere al 30 settembre 2015.

Contenzioso Fih

Nel mese di maggio 2014 l'ex socio di Satac S.p.A, Fih Sa, ha notificato (i) ricorso ex articolo 669 bis codice di procedura civile richiedendo il sequestro giudiziario delle azioni di Satac S.p.A, e (ii) atto di richiesta di arbitrato e nomina di arbitro con richiesta della retrocessione delle quote di Satac S.p.A. e/o comunque il risarcimento danni che essa lamenta aver subito.

In merito al ricorso ex articolo 669 bis codice di procedura civile, il Tribunale di Milano in data 12 giugno 2014 ha respinto la domanda cautelare, condannando FIH al rimborso delle spese legali.

In merito alla richiesta di arbitrato, il collegio Arbitrale si è costituito in data 22 luglio 2014 stabilendo il calendario del procedimento per il deposito delle memorie delle parti.

In base al suddetto calendario, come successivamente emendato dal Collegio, FIH ha depositato la prima memoria in data 29 settembre 2014 e la seconda in data 9 gennaio 2015, mentre Pragacinque ha presentato le proprie memorie di replica in data 17 novembre 2014 e 26 febbraio 2015.

A seguito dello scambio delle prime memorie difensive e delle relative repliche, con provvedimento comunicato il 5 marzo 2015 il Collegio Arbitrale disponeva la convocazione delle parti in udienza per il 14 aprile 2015 per trattazione, interrogatorio libero e tentativo di conciliazione. Alla predetta udienza il Collegio Arbitrale, dopo aver constatato l'assenza di contatti tra le parti volti ad addivenire ad una soluzione transattiva della controversia, ha disposto i successivi incombenti. Nei termini assegnati dal Collegio, le parti hanno pertanto precisato le conclusioni e depositato le rispettive comparse conclusionali e memorie di replica, mentre nessuna si è avvalsa della facoltà di chiedere un'udienza finale di trattazione.

La controversia è attualmente in fase decisoria: in occasione della costituzione del Collegio Arbitrale, le parti hanno concesso agli Arbitri termine per la pronuncia del lodo sino al 31 dicembre 2015, con facoltà per il Collegio di proroga dello stesso sino a 210 giorni.

CRITERI DI FORMAZIONE

Nella redazione della situazione patrimoniale al 30 settembre 2015 sono stati osservati i principi previsti dall'art. 2423 bis del Codice Civile. In particolare:

  • la valutazione delle voci è stata effettuata secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività, nonché tenendo conto della funzione economica degli elementi dell'attivo o del passivo considerato;
  • si è tenuto conto dei proventi e degli oneri di competenza del periodo indipendentemente dalla data dell'incasso o del pagamento;
  • si è tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza del periodo anche se conosciuti dopo la sua chiusura;
  • gli elementi eterogenei compresi nelle singole voci sono stati valutati separatamente.

Si precisa, inoltre, che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative alla situazione patrimoniale al 30 settembre 2015ai sensi del 4° comma dell'art. 2423 e del 2° comma dell'art. 2423 bis del Codice Civile.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri utilizzati nella formazione della situazione patrimoniale al 30 Settembre 2015 non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi.

La situazione patrimoniale è stata quindi predisposta applicando i criteri di valutazione di cui all'art 2426 e le disposizioni in materia di diritto societario introdotte dal D.Lgs. n° 6 del 17 gennaio 2003 e successive integrazioni e modificazioni, interpretate ed integrate dai Principi Contabili previsti dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri e dai documenti emessi dall'OIC (Organismo Italiano di Contabilità) revisionati ed aggiornati nel corso del 2014.

In particolare, i criteri di valutazione ed i principi contabili adottati per le voci più significative vengono esposti nel seguito:

Stato Patrimoniale

Immobilizzazioni

Immobilizzazioni immateriali Al 30 Settembre 2015 non sussistono immobilizzazioni immateriali.

Immobilizzazioni materiali

Al 30 Settembre 2015 non sussistono immobilizzazioni materiali.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie sono valutate al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori incrementato, se del caso, dai versamenti in conto capitale o in conto copertura perdite effettuati.

Il criterio del costo alla fine del periodo è posto a raffronto con il valore corrispondente alla frazione del patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio dell'impresa partecipata, e viene rettificato se si verifica una perdita duratura di valore.

Crediti

I crediti compresi nell'attivo circolante sono iscritti al presumibile valore di realizzo.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono esposte al valore nominale.

Debiti

I debiti sono rilevati al loro valore nominale, ritenuto rappresentativo del loro presunto valore di estinzione.

Ratei e risconti

Si tratta di oneri e proventi comuni a due o più esercizi ripartiti sulla base della competenza economica, e precisamente:

  • i ratei attivi sono relativi a proventi la cui competenza è anticipata rispetto alla manifestazione numeraria;
  • i risconti attivi rappresentano invece oneri la cui competenza è posticipata rispetto alla manifestazione numeraria;
  • i ratei passivi rappresentano oneri la cui competenza economica è anticipata rispetto alla manifestazione numeraria;
  • i risconti passivi rappresentano invece proventi la cui competenza economica è posticipata.

Conto Economico

Componenti positivi

Gli altri proventi sono imputati al conto economico secondo il criterio della competenza economica.

Componenti negativi

Tutti i costi sono imputati al conto economico secondo il criterio della competenza economica. Gli accantonamenti di costi, certi o futuri, sono effettuati in base alla prudente stima degli amministratori.

Imposte sul reddito del periodo

La società aderisce, quale società controllata, al "Consolidato Fiscale AEDES", ai sensi degli art. dal 117 al 128 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D. Lgs. N. 344/2003.

L'effetto economico è determinato periodicamente, in funzione del reddito imponibile trasferito alla capogruppo Aedes SIIQ S.p.A. I crediti e/o i debiti conseguiti vengono iscritti nei crediti e/o debiti verso controllante.

Conti d'ordine

I conti d'ordine, esposti in calce allo stato patrimoniale, evidenziano i rischi, le garanzie prestate e gli impegni assunti, nel rispetto dei principi generali della chiarezza e della rappresentazione veritiera e corretta previsti dal secondo comma dell'art.2423 del Codice Civile.

ALTRE INFORMAZIONI

  • 1) La società non ha emesso obbligazioni o titoli similari, né ha operato, in alcun modo, (Art 2428 CC punto 3 e 4) sulle proprie quote ovvero direttamente o indirettamente su azioni o quote di Società che detengono quote del capitale sociale o società collegate;
  • 2) al fine di poter esprimere la presente situazione patrimoniale in unità di Euro si è proceduto come segue: i valori di conto espressi in centesimi di Euro sono stati dapprima classificati e sommati nelle voci della situazione patrimoniale al 30 settembre 2015 secondo gli schemi previsti dagli art. 2424 e 2425 del C.C e poi i saldi complessivi arrotondati all'unità di Euro, (C.M. 21.12.2001 n.106/E); la quadratura con la contabilità è stata ripristinata allocando i differenziali, in una riserva per lo stato patrimoniale c.d. "Riserva da arrotondamento Euro" e tra i proventi ed oneri straordinari per il conto economico.

COMMENTO ALLE VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE

ATTIVITA'

B) IMMOBILIZZAZIONI

Immobilizzazioni finanziarie

10.066.656
-

Partecipazioni in società controllate:

DETTAGLIO % detenuta Perdita esercizio
2014
Patrimonio
netto 2014
Satac S.p.A. con sede in Milano
Via Morimondo, 26 – Edificio 18
Capitale sociale Euro 620.000 i.v.
100% - 407.800 5.747.504

Valore di iscrizione nella situazione patrimoniale al 30 settembre 2015

31 Dicembre 2014 Incrementi/
(decrementi)
30 Settembre 2015
10.066.656 - 10.066.656

Nel corso del presente periodo il valore della partecipazione non ha subito variazioni.

C) ATTIVO CIRCOLANTE

II.
Crediti
Valore al 30.09.2015 13.784.940
Valore al 31.12.2014 10.812.458
Variazione del periodo 2.972.482

Il saldo al 30 Settembre 2015 è così suddiviso secondo le scadenze:

Descrizione Entro i 12 mesi Oltre i 12 mesi Oltre i 5 anni Totale al 30
Settembre
2015
Totale al 31
Dicembre 2014
Crediti verso imprese controllate 13.784.713 0 0 13.784.713 10.762.895
Crediti verso imprese controllanti 0 0 0 0 49.563
Crediti tributari 4 0 0 4 0
Crediti verso altri 223 0 0 223 0
Totale 13.784.940 0 0 13.784.940 10.812.458

La voce "Crediti verso imprese controllate" pari a Euro 13.784.713 si compone di:

  • Euro 13.570.895 corrispondenti al saldo del conto corrente di corrispondenza intrattenuto con la controllata Satac S.p.A.;
  • Euro 213.818 corrispondenti agli interessi maturati sino al 30/09/2015.

I "Crediti verso imprese controllanti" pari a Euro 49.563 iscritti al 31 Dicembre 2014 si riferivano al credito vantato nei confronti della capogruppo Praga Holding Real Estate S.p.A. (fusa per incorporazione in Aedes SIIQ S.p.A. in data 29/07/2015) relativamente al trasferimento a quest'ultima, nell'ambito del consolidato fiscale, della perdita fiscale dell'esercizio, delle ritenute subite su interessi attivi, nonché degli interessi passivi indeducibili, determinati ai sensi dell'articolo 96 DPR 917/86, ceduti al consolidato fiscale e da quest'ultimo remunerati. Nel corso del 2015 il credito vantato verso la controllante è stato regolato tra le parti mediante compensazione sul conto corrente di corrispondenza intrattenuto con la stessa.

IV. Disponibilità liquide

Valore al 30.09.2015 23.769
Valore al 31.12.2014 6.242
Variazione del periodo 17.527

Il saldo totale rappresenta il saldo delle disponibilità liquide al 30 Settembre 2015 ed è così suddiviso:

Descrizione Totale al 30 Settembre
2015
Totale al 31 Dicembre
2014
Depositi bancari 23.769 6.021
Cassa 0 221
Totale 23.769 6.242

PASSIVITA'

A) PATRIMONIO NETTO

Valore al 30.09.2015 -36.934
Valore al 31.12.2014 85.399
Variazione del periodo -122.333

In base a quanto richiesto dall'art. 2427 n. 7-bis del Codice Civile ed in conformità al Principio contabile n. 28, si forniscono, di seguito, le opportune informazioni sul Patrimonio netto:

CAPITALE
SOCIALE
RISERVA DA
ARROTONDAMENTO
VERSAMENTO
SOCI IN
C/CAPITALE
RISULTATO
ESERCIZIO/
PERIODO
TOTALE
P.N.
Situazione al 31/12/2013 10.000 0 69.999 -63.957 16.042
Copertura della perdita dell' esercizio
2013
-63.957 63.957
Versamento soci in c/capitale 200.000
Arrotondamento unità di euro 1 1
Risultato al 31 Dicembre 2014 -130.645
Situazione al 31 Dicembre 2014 10.000 1 206.043 -130.645 85.399
Copertura della perdita dell' esercizio
2014
-130.645 130.645
Versamento soci in c/capitale 300.000
Arrotondamento unità di euro -1 0
Risultato al 30 Settembre 2015 -422.332
Situazione al 30 Settembre 2015 10.000 0 375.398 -422.332 -36.934

Con lettera di rinuncia al credito finanziario di euro 300.000 datata 30 Giugno 2015, il socio unico Praga Holding Real Estate S.p.A. (ora Aedes SIIQ S.p.A.) ha dichiarato di rinunziare a parte del proprio credito per conto corrente di corrispondenza imputando il predetto importo a incremento della riserva "Versamento soci in conto capitale". Tale riserva è stata incrementata ai fini della copertura delle perdite in formazione e può essere distribuita in conformità all'articolo 2431 CC ovvero sino a che la riserva legale non abbia raggiunto il limite di un quinto del capitale sociale.

Voci Importo Possibilità utilizzo Quota disponibile Utilizz. effettuata
nei 3 es. prec. per
copertura
perdite
Utilizz. effettuata
nei 3 es. prec. per
altre ragioni
Capitale sociale 10.000
Versamenti soci in
c/capitale
375.398 B 375.398 254.860
Totale 385.398 375.398
Quota non distribuibile 375.398
Quota distribuibile 0

(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.

D) DEBITI

Valore al 30.09.2015 23.912.299
Valore al 31.12.2014 20.799.957
Variazione del periodo 3.112.342

I debiti sono iscritti al valore nominale e hanno le seguenti scadenze:

Descrizione Entro i 12 mesi Oltre i 12 mesi Oltre i 5 anni Totale al 30
Settembre 2015
Totale al 31
Dicembre 2014
Debiti v/soci per finanziamenti - - - - 9.144.248
Debiti v/controllanti 18.088.827 5.800.000 - 23.888.827 11.590.910
Debiti v/fornitori 20.727 - - 20.727 60.399
Debiti v/collegate 2.745 - - 2.745 -
Debiti tributari - - - - 4.400
Totale 18.112.299 5.800.000 0 23.912.299 20.799.957

La voce "Debiti verso controllanti" è composta da:

  • Euro 23.496.268 relativi al saldo del conto corrente di corrispondenza intrattenuto con la capogruppo Aedes SIIQ S.p.A.;
  • Euro 386.732 corrispondenti agli interessi passivi maturati nel corso del 2015 su tale conto corrente;

Euro 5.827 per fatture da ricevere dalla capogruppo Aedes SIIQ S.p.A. per prestazioni amministrative ed emolumenti Amministratori.

Con decorrenza 1 Gennaio 2015, il finanziamento infruttifero intrattenuto con la controllante è stato reso fruttifero di interessi. Con la medesima decorrenza il saldo del finanziamento è stato trasferito sul c/c di corrispondenza nr.1 P5.

Si segnala che a garanzia delle ragioni creditorie dell'istituto di credito Cariparma S.p.A., il rimborso dei finanziamenti soci/conto corrente di corrispondenza potrà essere effettuato solo per le somme che eccedono l'importo di Euro 5.800.000.

La voce "Debiti verso fornitori" comprende tutti i debiti di tale natura esistenti alla data del 30 Settembre 2015.

La voce "Debiti verso collegate" comprende i debiti maturati verso Praga Service Real Estate S.r.l. a fronte dell'attività di assistenza tecnico-amministrativa afferente la realizzazione di progetti di valorizzazione immobiliare.

Debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali

Relativamente ai debiti di cui al dettaglio riportato, ai sensi dell'art. 2427 n. 6 del Codice Civile, si precisa che non sono state rilasciate garanzie reali su beni sociali.

COMMENTO ALLE VOCI DEL CONTO ECONOMICO

Si forniscono di seguito i dettagli delle voci più rilevanti del Conto Economico.

Altri ricavi e proventi
Valore al 30.09.2015 50
Valore al 31.12.2014 23.609
Variazione del periodo - 23.559

La voce non presenta un saldo significativo alla data della presente situazione patrimoniale

Le somme iscritte al 31 Dicembre 2014 erano relative alle spese processuali rifuse da Fih Sa a seguito della condanna emessa dal Tribunale di Milano.

Costi per servizi
Valore al 30.09.2015 248.637
Valore al 31.12.2014 137.471
Variazione del periodo 111.166
DETTAGLIO Saldo al
30 Settembre 2015
Saldo al
31 Dicembre 2014
Consulenze tecniche 2.745 -
Spese legali ed amministrative 222.954 121.176
Revisione contabile 13.038 8.468
Emolumenti amministratori 4.219 -
Compensi collegio sindacale 5.314 7.105
Spese postali e valori bollati - 14
Spese bancarie 336 682
Canone annuo posta elettronica 31 25
Differenziale da arrotondamento - 1
TOTALE 248.637 137.471

Le "spese legali ed amministrative" sono relative ai costi sostenuti nell'ambito del procedimento legale in corso contro Fih Sa.

I costi per "Revisione contabile" sono relativi all'assoggettamento a revisione volontaria del bilancio d'esercizio, affidata dall'Assemblea dei Soci del 20 Luglio 2015 alla Società di revisione Deloitte & Touche Spa.

Gli "Emolumenti Amministratori" sono relativi ai compensi maturati al 30 Settembre 2015 sulla base di quanto deliberato dall'Assemblea dei Soci in data 29 Aprile 2015.

Oneri diversi di gestione

Valore al 30.09.2015 847
Valore al 31.12.2014 20.537
Variazione del periodo - 19.690
DETTAGLIO Saldo al Saldo al
30 Settembre 2015 31 Dicembre 2014
Diritti CCIAA e tassa di concessione governativa 845 860
Costo pro-rata Iva indetraibile - 19.676
Abbuoni e sopravvenienze passive 2 2
Differenziale da arrotondamento - -1
TOTALE 847 20.537

Il costo per Iva pro-rata deriva dall'indeducibilità parziale o totale dell'imposta sul valore aggiunto, dovuta allo svolgimento di attività esenti ai fini iva (gestione di un conto corrente di corrispondenza e addebito di interessi passivi). A differenza dell'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2014, in cui la deducibilità dell'imposta era parziale e il valore rilevato tra gli oneri diversi di gestione, per il periodo corrente l'imposta è totalmente indeducibile per cui essa è stata rileva direttamente a incremento del costo dei beni o servizi acquisiti.

Proventi e oneri finanziari

Valore al 30.09.2015 - 172.898
Valore al 31.12.2014 - 45.800
Variazione del periodo - 127.098
DETTAGLIO Saldo al Saldo al
30 Settembre 2015 31 Dicembre 2014
Interessi attivi bancari 16 36
Interessi attivi su crediti verso controllate 213.818 537.242
Totale proventi finanziari 213.834 537.278
Altri oneri finanziari
Interessi passivi verso controllanti - 386.732 - 583.078
Totale oneri finanziari -386.732 - 583.078
TOTALE - 172.898 - 45.800

La società intrattiene con la controllata Satac S.p.A. un c/c di corrispondenza attivo sul quale nel corso del periodo sono maturati e versati interessi al tasso:

  • Euribor 3 mesi + spread 1,50% sino al 30 giugno 2015;
  • Euribor 3 mesi + spread 3,75% sino alla data del 30 settembre 2015.

Pragacinque S.p.A. intrattiene inoltre un c/c di corrispondenza passivo con la controllante Aedes SIIQ S.p.A. sul quale sono maturati e versati, nel periodo preso in esame, interessi ai medesimi tassi applicati sul conto corrente di corrispondenza attivo con la controllata Satac S.p.A..

IMPOSTE SUL REDDITO AL 30 SETTEMBRE 2015

Non risulta alcuna imposta maturata per il presente periodo d'imposta. I proventi da adesione al consolidato fiscale non vengono rilevati in quanto Aedes SIIQ S.p.A. non remunera le perdite cedute al consolidato fiscale.

ALTRE INFORMAZIONI

Rapporti di gruppo

Al 30 Settembre 2015 il capitale sociale di Pragacinque S.p.A. risulta posseduto al 100% da Aedes SIIQ S.p.A., società quotata alla Borsa di Milano.

A partire dal 31 marzo 2015, Augusto S.p.A. esercita l'attività di direzione e coordinamento del gruppo Aedes secondo quanto previsto dagli articoli 2497 e ss. cod. civ. e quindi anche con riferimento a Pragacinque S.p.A..

Augusto S.p.A., come da Statuto, approverà il suo primo bilancio con i dati al 31 dicembre 2015.Pragacinque S.p.A. detiene la totalità delle azioni della società "Sviluppo Area Terziaria Aeroporto Caselle (Satac) S.p.A.", con sede in Milano, Via Morimondo n. 26 – Edificio 18, codice fiscale 04407850967.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nella misura e alle scadenze prestabilite.

Dati sull'occupazione

La società non ha avuto dipendenti durante il 2015.

Compensi organi societari

Si evidenziano i compensi complessivi su base annua spettanti agli amministratori e all'organo di controllo:

QUALIFICA COMPENSO
Amministratori 10.000,00
Collegio Sindacale 5.600,00

Compensi Revisore legale

Si evidenzia il corrispettivo annuale concordato per i servizi resi dalla società di revisione legale:

Corrispettivo 2015: Euro 14.000,00

Finanziamenti dei soci

Non risultano iscritti finanziamenti Soci a medio o lungo termine.

Esonero dalla relazione sulla gestione

Al fine dell'esonero dalla redazione della relazione sulla gestione previsto dall'art. 2435-bis co.7 del Codice Civile, si attesta che la società non possiede né ha posseduto nel corso del periodo azioni proprie e azioni o quote di società controllanti, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

Operazioni con parti correlate

La società ha intrattenuto rapporti con la società capogruppo Aedes SIIQ S.p.A., con la società collegata Praga Service Real Estate S.r.l.e con la controllata Satac S.p.A., come di seguito esposto:

  • la società intrattiene con la controllata Satac S.p.A. un c/c di corrispondenza fruttifero di interessi ai tassi indicati alla voce oneri finanziari;
  • la società ha stipulato un contratto con la controllante Aedes SIIQ S.p.A. per la completa gestione amministrativa e contabile. Il corrispettivo annuale è pari a Euro 7.500;
  • la società intrattiene con la controllante Aedes SIIQ S.p.A. un rapporto di c/c di corrispondenza produttivo di interessi, ai tassi indicati tra gli oneri finanziari;
  • la società riceve dalla collegata Praga Service Real Estate S.r.l. servizi a fronte dell'attività di assistenza tecnico-amministrativa afferente la realizzazione di progetti di valorizzazione immobiliare.

Si precisa che le sopra descritte operazioni, ancorché di importo talora rilevante, sono state eseguite a normali condizioni di mercato.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo.

In data 3 Dicembre 2015 l'Assemblea di Pragacinque ha deliberato:

  • a) di trasformare la società dalla sua attuale forma in quella di società per azioni assumendo la denominazione di Pragacinque S.p.A., aumentando il capitale sociale ad Euro 50.000 e quindi per complessivi Euro 40.000, contestualmente sottoscritto mediante parziale compensazione (per l'intero ammontare di Euro 40.000) da parte del socio Aedes SIIQ S.p.A. con il credito da quest'ultimo vantato verso la società a titolo di finanziamento per maggior importo risultante alla voce "debiti v/controllanti" dal bilancio al 31 dicembre 2014, nonché determinando che il capitale sociale è rappresentato da 50.000 azioni senza indicazione del valore nominale;
  • b) di trasferire la sede sociale dal Comune di Serravalle Scrivia, Via Novi n. 39, al Comune di Milano, Via Morimondo n. 26 – Edificio 18;
  • c) di adottare il nuovo statuto sociale;
  • d) di aderire al regime speciale civile e fiscale SIINQ modificando, dal momento in cui la società avrà esercitato l'opzione, la denominazione sociale in "Pragacinque Società di Investimento Immobiliare Non Quotata per Azioni" (in forma abbreviata "Pragacinque SIINQ S.p.A.);
  • e) di confermare che la gestione della società è affidata al Consiglio di Amministrazione nelle persone di: Giuseppe Roveda (Presidente), Ruggero Bimbati e Barbara Patania;
  • f) di confermare l'attuale Collegio Sindacale, nelle persone di: Maurizio Pavignano (Presidente), Nicola Rinaldi (Sindaco Effettivo), Mario Priano (Sindaco Effettivo), Franco Pavignano (Sindaco Supplente) e Cesare Montanari (Sindaco Supplente);
  • g) di prendere atto che la revisione legale dei conti della società resti affidata, per la durata del mandato in corso, alla società "Deloitte & Touche S.p.A.".

La presente situazione patrimoniale composta da Stato Patrimoniale, Conto economico e Nota illustrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto le risultanze delle scritture contabili.

Milano, lì 23 dicembre 2015

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Giuseppe Roveda

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