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Aedes

Quarterly Report Aug 5, 2017

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Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017 112° esercizio

INDICE

INDICE 2
1. PROFILO SOCIETARIO 4
1.1 CARICHE SOCIALI 5
1.2 ASSETTO AZIONARIO DI RIFERIMENTO 6
2. RELAZIONE SULLA GESTIONE 7
2.1 INDICATORI DI PERFORMANCE 8
2.2 NET ASSET VALUE11
2.3 STRUTTURA DEL GRUPPO 12
2.4 STRATEGIA E MODELLO DI BUSINESS 13
2.5 ANDAMENTO DEL PERIODO14
2.6 GLOSSARIO DEI TERMINI E DEGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE UTILIZZATI 23
2.7 CONFRONTO DEI DATI CONSUNTIVI CON IL PIANO25
2.8 EVENTI DI RILIEVO 26
2.9 IL PORTAFOGLIO IMMOBILIARE 28
2.10 IL QUADRO NORMATIVO E REGOLAMENTARE SIIQ 41
2.11 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 43
2.12 PERSONALE E STRUTTURA ORGANIZZATIVA 50
2.13 CORPORATE GOVERNANCE E ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO 51
2.14 ALTRE INFORMAZIONI 53
2.15 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 55
3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO DEL GRUPPO AEDES 56
3.1 PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA 57
3.2 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 58
3.3 CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO59
3.4 PROSPETTO DEI MOVIMENTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO60
3.5 RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 61
3.6 PREMESSA62
3.7 SCHEMI DI BILANCIO67
3.8 PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO 69
3.9 CRITERI DI VALUTAZIONE71
3.10 PRINCIPALI TIPOLOGIE DI RISCHIO 72
3.11 EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL SEMESTRE 76
3.12 AREA DI CONSOLIDAMENTO 77
3.13 NOTE ILLUSTRATIVE DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA E DEL CONTO
ECONOMICO 78
4.14 ALLEGATO 1 - INFORMAZIONI SOCIETARIE 108
4.15 ALLEGATO 2 - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 112
4.16 ALLEGATO 3 - PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO. 113
4.17 ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 114
4.18 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 115

Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2017

1. PROFILO SOCIETARIO

1.1 Cariche sociali

Consiglio di Amministrazione

(3) Comitato per la Remunerazione e le Nomine (4) Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi

Collegio Sindacale

(1) Organismo di Vigilanza

Giorgio Pellati Roberta Moscaroli Luca Angelo Pandolfi

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A.

1.2 Assetto azionario di riferimento

Il primo semestre dell'esercizio 2017 non ha registrato movimenti nell'ammontare del capitale sociale di Aedes SIIQ S.p.A. e nel numero di azioni emesse.

Alla data di approvazione della Relazione il capitale sociale di Aedes SIIQ S.p.A. ammonta a 212.945.601,41 Euro ed è diviso in n. 319.803.191 azioni ordinarie.

Si riporta di seguito l'elenco degli Azionisti che, alla data del 30 giugno 2017, sulla base delle comunicazioni Consob1 e del libro soci aggiornato, nonché delle altre informazioni a disposizione della Società alla suddetta data, risultano detenere partecipazioni in misura superiore al 5 (cinque) per cento del capitale sociale sottoscritto2 .

Azionista # azioni % sul capitale sociale % diritti di voto
Augusto S.p.A. 163.752.436 51,20% 51,77%
Vi-Ba S.r.l. 23.379.885 7,31%
7,39%
Itinera S.p.A. 16.935.541 5,30%
5,35%
Mercato 112.235.329 35,10% 35,48%
Totale Azioni 316.303.191 98,91% 100,00%
Azioni Proprie 3.500.000 1,09% 0,00%
Totale Azioni 319.803.191 100,00% 100,00%

In considerazione dell'assetto azionario di riferimento, calcolato sulla base di 319.803.191 azioni ordinarie in circolazione alla data del 30 giugno 2017, la situazione dell'azionariato risulta composta come evidenziato nel grafico riportato di fianco. Si rammenta che su un totale di 86.956.536, sono ancora in circolazione n. 86.954.220 Warrant che conferiscono ai loro titolari il diritto di sottoscrivere n. 1 azione Aedes SIIQ S.p.A., ad un prezzo unitario pari ad Euro 0,69, ogni 3 Warrant detenuti.

AZIONI PROPRIE

Al 30 giugno 2017 Aedes deteneva n. 3.500.000 azioni ordinarie - ad un prezzo medio di acquisto pari a Euro 0,4156 - rappresentative del 1,09% del capitale sociale.

2

1 pervenute ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs. n. 58/1998

tenuto conto della qualifica di PMI della Società ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1, del D. Lgs. n. 58/1998

2. RELAZIONE SULLA GESTIONE

2.1 Indicatori di Performance

RICAVI DA
AFFITTO
NOI EBITDA EBIT RISULTATO
NETTO
6,6 8,5 6,4 6,1 0,1 0,2 19,5 5,8 17,2 2,9
2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017
GAV5 PFL LTV %6 NAV IMMOBILIARE7
398,6 448,8 (163,2) (214,1) 40,9% 47,7% 243,8 261,0
2016 2017 2016 2017 2016
2017
2016 2017
PATRIMONIO NETTO PFN GEARING RATIO COSTO MEDIO DBT %
303,4 306,3 (150,6) (195,6) 54% 70% 2,62% 2,94%
2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017
EPRA NAV EPRA NAV/AZIONE EPRA NNNAV EPRA NNNAV/AZIONE
299,8 302,8 0,95 0,96 306,6 311,4 0,97 0,98
2016 2017 2016 2017 2016 2017 2016 2017

Highlights economico-finanziari34

Dati relativi alla performance di mercato8

IL TITOLO AEDES IN BORSA

Il titolo Aedes (AE.IM) ha registrato nei primi mesi del 2017 un andamento sostanzialmente correlato all'indice di mercato e ai principali competitors pur mantenendo una performance inferiore, per poi discostarsi in modo significativo a partire dalla seconda metà di aprile.

Di seguito un grafico con il confronto tra l'andamento del titolo Aedes rispetto a quello dei principali competitors 9 e all'indice di mercato10 .

3 Dati in milioni di Euro.

4 I dati economici si riferiscono al 30 giugno 2016 e 2017 ; i dati patrimoniali si riferiscono al 31 dicembre 2016 e al 30 giugno 2017.

5 Dati consolidati.

6 PFL / GAV. Tenendo conto del solo debito allocato su immobili il rapporto LTV è pari al 41,9%.

7 Dati consolidati.

8 Fonte Dati Bloomberg

9 Beni Stabili SIIQ e IGD SIIQ

10 FTSEMIB Index

Di seguito si riportano i dati principali e l'andamento dei prezzi del titolo Aedes:

Prezzo al 30 dicembre 2016:
Prezzo al 30 giugno 2017:
Variazione del periodo:
€ 0,3860
€ 0,3272
-15%
Prezzo Massimo:
Prezzo Minimo:
Prezzo Medio:
€ 0,4180
€ 0,3246
€ 0,37717
(20 marzo 2017)
(28 giugno 2017)

Capitalizzazione di borsa al 30 giugno 2017: 104,64 milioni di Euro

ANDAMENTO DEL WARRANT

Con l'emissione delle azioni rivenienti dall'aumento in opzione sono stati assegnati gratuitamente

Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2017

86.956.536 Warrant Aedes 2015-2020. L'aumento in opzione per massimi Euro 40.000.006,56 a un prezzo di Euro 0,46 per azione, prevedeva infatti l'emissione di massime n. 86.956.536 azioni ordinarie Aedes, con abbinati gratuitamente altrettanti warrant, e contestuale aumento di capitale per massimi Euro 20.000.003,28, a un prezzo di Euro 0,69 per azione, comprensivo di sovrapprezzo e, dunque, per massime n. 28.985.512 azioni ordinarie Aedes a servizio dell'esercizio dei warrant.

L'avvio delle negoziazioni del Warrant Aedes 2015-2020 è avvenuto in data 30 giugno 2015, con una quotazione iniziale di 0,0503 Euro. Di seguito il grafico del Warrant Aedes 2015-2020 nei primi sei mesi del 2017.

Su un totale di 86.956.536, sono ancora in circolazione n. 86.954.220 Warrant che conferiscono ai loro titolari il diritto di sottoscrivere n. 1 azione Aedes SIIQ S.p.A., ad un prezzo unitario pari ad Euro 0,69, ogni 3 Warrant detenuti.

2.2 Net Asset Value

L'EPRA NNNAV del Gruppo Aedes al 30 giugno 2017 è pari a 311,4 milioni di Euro, ivi incluso il pro quota di patrimonio detenuto tramite joint ventures, fondi immobiliari e società collegate che è stato valutato sulla base del patrimonio netto, tenendo in considerazione il valore di mercato degli immobili da queste posseduti.

Di seguito si dettaglia il NAV e il NNNAV di competenza del Gruppo Aedes (dati in migliaia di Euro):

30/06/2017 31/12/2016
Azioni in circolazione (*) 316.303.191 316.303.191
EPRA Net Asset Value
Patrimonio netto 299.624 296.408
NAV 299.624 296.408
Include:
Rivalutazioni di Immobili in Fase di Sviluppo 46 120
Rivalutazioni di altri investimenti (partecipazioni immobiliari) 1.516 1.525
Rivalutazione di rimanenze 1.406 1.415
Esclude:
Fair value degli strumenti finanziari derivati 238 375
EPRA NAV 302.830 299.843
EPRA NAV per share (Euro) 0,96 0,95
Fair value degli strumenti finanziari derivati (238) (375)
Fair value dell'indebitamento finanziario 8.831 7.129
EPRA NNNAV 311.423 306.597
EPRA NNNAV per share (Euro) 0,98 0,97

(*) esclude azioni proprie

L'EPRA NAV diluted e l'EPRA NNNAV diluted non risultano significativi in quanto i warrant in circolazione, essendo out of the money alla data di riferimento della presente Relazione Finanziaria Semestrale, avrebbero un effetto antidiluitivo. Pertanto non si è reso necessario effettuarne il relativo calcolo.

A fronte di un NNNAV per azione di 0,98 Euro, il prezzo medio del titolo Aedes ha sinora mantenuto un considerevole sconto (-60% circa). La Società ha già avviato diverse attività, fra le quali l'avvio di un programma di buy-back, il conferimento ad Intermonte SIM S.p.A. degli incarichi di Intermediario Finanziario per l'acquisto e la vendita di azioni, di Liquidity Provider e di Specialist sul titolo Aedes, e l'avvio di numerose iniziative di investor relation, con la finalità di incrementare la visibilità del titolo e consentire il progressivo avvicinamento del suo corso al NNNAV.

Si segnala che, anche con riferimento alla Raccomandazione CONSOB n. DIE/0061493 del 18 luglio 2013, per la redazione della Relazione Finanziaria Semestrale Abbreviata Consolidata al 30 giugno 2017 il Gruppo, salvo talune eccezioni di seguito precisate, si è avvalso di CB Richard Ellis quale primario esperto indipendente al fine di effettuare le perizie del portafoglio immobiliare a supporto degli Amministratori nelle loro valutazioni.

Si precisa che per il portafoglio immobiliare del Gruppo detenuto attraverso il Fondo Petrarca è stato utilizzato K2Real S.r.l. quale esperto indipendente, nominato a seguito della conclusione dell'incarico triennale affidato dalla Società di Gestione del Fondo a CB Richard Ellis. Gli incarichi di valutazione vengono conferiti sulla base di corrispettivi fissi. Tenuto conto dei risultati delle perizie, che hanno riguardato l'intero patrimonio immobiliare del Gruppo, non sono stati individuati indicatori di impairment di secondo livello.

2.3 Struttura del Gruppo

Aedes SIIQ S.p.A. ("Aedes", la "Società" o la "Capogruppo"), fondata nel 1905, è stata la prima società immobiliare ad essere quotata alla Borsa Valori di Milano nel 1924. A seguito dell'esercizio dell'opzione per aderire al regime civile e fiscale delle società di investimento immobiliare quotate (c.d. regime SIIQ) Aedes è diventata SIIQ dal 1 gennaio 2016, adottando di conseguenza la denominazione di Aedes SIIQ S.p.A..

AEDES è un antico nome che affonda le sue radici nella lingua latina e greca e il suo significato è casa, tempio, costruzione. Aedes SIIQ nasce con l'obiettivo di valorizzare un bene prezioso, l'immobile, facendolo evolvere in un bene comune capace di generare benefici per l'intera comunità. Una tradizione antica e lontana che mira al benessere sociale delle generazioni presenti e future.

La struttura del Gruppo al 30 giugno 2017 risultava la seguente:

In allegato alla presente Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata Abbreviata ("Relazione Finanziaria" o "Relazione Semestrale") sono riportate ulteriori informazioni in relazione alle partecipazioni detenute direttamente e indirettamente dalla Capogruppo.

2.4 Strategia e modello di business

La strategia di Aedes ha come obiettivo la creazione e il mantenimento nel medio-lungo periodo di un portafoglio immobiliare a reddito con destinazione commercial, prevalentemente retail, con un limitato ricorso all'indebitamento e tale da generare flussi di cassa coerenti con il modello SIIQ.

Generare valore per gli stakeholder attraverso la creazione e il mantenimento, nel medio e lungo periodo, di un portafoglio immobiliare con destinazione commerciale, che sia sostenibile e il linea con il modello SIIQ" è la strategia di Gruppo Aedes, che rafforza il suo business principalmente attraverso la collocazione di risorse finanziarie nel portafoglio "a reddito" e di "sviluppo per il reddito": da un lato acquisendo nuovi immobili locati per competere con le performance dei Reit (Real Estate Investment Trust) europei, dall'altro realizzando una nuova generazione di shopping and leisure centres attraverso la sua pipeline di development. Obiettivi che Aedes persegue con un modello di business "circolare", secondo il quale il Gruppo progetta e sviluppa il potenziale delle aree edificabili in portafoglio, costruisce l'edificio e plasma le aree circostanti, rendendo la struttura un asset con un valore aggiunto per il territorio e la comunità locale, rinnovando le infrastrutture e distribuendo benessere sociale.

Aedes, inoltre, eroga, esclusivamente verso società del Gruppo servizi di asset management, amministrazione e finanza. Le società interamente controllate Praga Service Real Estate S.r.l. e Praga Construction S.r.l. svolgono attività di Project Management e General Contractor, prevalentemente verso società del Gruppo, al fine di mantenere un maggiore controllo dei propri investimenti.

2.5 Andamento del Periodo

Analisi economica

Si riporta di seguito una riclassificazione gestionale dei risultati al fine di favorire una migliore comprensione della formazione del risultato economico del periodo:

Descrizione (Euro/000) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Ricavi lordi da affitto 8.493 6.558 1.935
Margine da vendita Immobili 60 0 60
Margine da vendita rimanenze non immobiliari 465 339 126
Altri ricavi 299 1.822 (1.523)
Totale Ricavi 9.317 8.719 598
Perdite per sfitti nette (305) (237) (68)
IMU, altre imposte e assicurazioni su immobili (1.592) (1.177) (415)
Opex (333) (307) (26)
Commissioni e provvigioni (812) (383) (429)
Altri costi non riaddebitabili (188) (221) 33
Totale Costi Diretti Esterni (3.230) (2.325) (905)
Net Operating Income 6.087 6.394 (307)
Costo del Personale Diretto (1.251) (921) (330)
Costi interni diretti capitalizzati su immobili 597 437 160
Totale Costi diretti (654) (484) (170)
Costo del Personale di sede (1.367) (1.491) 124
Consulenze a Struttura (1.487) (1.909) 422
G&A (2.360) (2.487) 127
Costi interni capitalizzati su rimanenze non immobiliari 0 88 (88)
Totale Spese Generali (5.214) (5.799) 585
EBITDA 219 111 108
Adeguamento al fair value di investimenti immobiliari 7.881 23.063 (15.182)
(Svalutazione)/ripresa di valore delle rimanenze (961) (289) (672)
Ammortamenti, accantonamenti e altre svalutazioni (372) (2.702) 2.330
Proventi/(oneri) da società collegate (982) (652) (330)
EBIT (Risultato operativo) 5.785 19.531 (13.746)
Proventi/(oneri) finanziari (2.425) (2.411) (14)
EBT (Risultato ante imposte ) 3.360 17.120 (13.760)
Imposte/Oneri fiscali (82) 8 (90)
Utile/(Perdita) delle attività in funzionamento 3.278 17.128 (13.850)
Utili/(Perdite) dopo le imposte delle attività e passività destinate
alla dismissione (421) 88 (509)
Utile/(Perdita) 2.857 17.216 (14.359)
Risultato di competenza degli azionisti di minoranza (340) 5 (345)
Risultato di competenza del Gruppo 3.197 17.211 (14.014)

Il risultato netto del primo semestre 2017 evidenzia un utile di 2,9 milioni di Euro (di cui 3,2 milioni di Euro di competenza del Gruppo), rispetto a un utile di 17,2 milioni di Euro quasi interamente di competenza del Gruppo del primo semestre 2016.

Il risultato del primo semestre 2017 è conseguenza delle azioni intraprese dal Gruppo per la realizzazione della strategia immobiliare volta al consolidamento di un portafoglio immobiliare da property company, strategia sviluppata con forza nel 2016 mediante l'ampliamento del portafoglio immobiliare destinato a generare ricavi per affitti e proseguita nel corso del 2017 mediante l'acquisizione della società di Retail Park One S.r.l., proprietaria di un retail park di 27.655 mq di GLA a Serravalle Scrivia (AL), con entry yield del 9%.

Inoltre, in coerenza con la strategia di dismissione degli asset e delle partecipazioni non core, in data 16 giugno 2017 è stato sottoscritto l'atto di cessione delle quote della controllata Golf Club Castello

Tolcinasco SSD S.r.l. già classificata come "discontinued operation" a partire dal primo trimestre 2017. Il risultato della società fino alla data di cessione e gli effetti generati dalla cessione sono stati classificati all'interno della voce "Utili/(Perdite) dopo le imposte delle attività e passività destinate alla dismissione". Per finalità comparative anche il corrispondente risultato del periodo precedente è stato classificato in tale voce.

Di seguito vengono analizzati i dati economici per singola voce.

TOTALE RICAVI

I ricavi complessivi del primo semestre 2017 ammontano a 9,3 milioni di Euro, in crescita del 7% rispetto ai dati del medesimo periodo dell'esercizio precedente. In coerenza con il modello di property company e l'adesione al regime fiscale riservato alle SIIQ, cresce il peso dei Ricavi da affitti che si porta al 91% dei ricavi complessivi rispetto al 75% del primo semestre del precedente esercizio.

Ricavi (Euro/000) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Ricavi lordi da affitto 8.493 6.558 1.935
Margine da vendita Immobili 60 0 60
Margine da vendita rimanenze non immobiliari 465 339 126
Altri ricavi 299 1.822 (1.523)
Totale 9.317 8.719 598
Margine da vendita immobili (Euro/000) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Ricavi lordi per vendite rimanenze immobiliari 780 0 780
Costo del Venduto rimanenze immobiliari (720) 0 (720)
Margine da vendita Immobili 60 0 60
Margine da vendite di rimanenze non immobiliari (Euro/000) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Ricavi lordi per vendite di rimanenze non immobiliari 1.316 1.096 220
Costo del Venduto rimanenze non immobiliari (851) (757) (94)
Margine da vendita rimanenze non immobiliari 465 339 126
Altri ricavi (Euro/000) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Ricavi da General Contractor 6.112 13.407 (7.295)
Costi da General Contractor (6.277) (12.281) 6.004
Margine da erogazione servizi General Contractor (165) 1.126 (1.291)
Ricavi da Project Management 0 409 (409)
Costi da Project Management (55) (321) 266
Margine da erogazione servizi Project Management
Ricavi diversi
(55)
519
88
608
(143)
(89)
Altri ricavi 299 1.822 (1.523)
I ricavi lordi da affitto si attestano a 8,5 milioni di Euro rispetto a 6,6 milioni di Euro al 30 giugno
2016. L'incremento di 1,9 milioni di Euro, pari al +29%, è frutto delle acquisizioni di asset e portafogli
immobiliari a reddito realizzate dal Gruppo a partire dal secondo semestre 2015 e proseguite
nell'esercizio 2016 e 2017. Grazie a dette acquisizioni il Gruppo ha raggiunto un monte canoni su base
annua di complessivi 18 milioni di Euro circa.
Il margine da vendita immobili pari a 0,1 milioni di Euro include proventi per vendite di rimanenze
immobiliari pari a 0,8 milioni di Euro, nulli al 30 giugno 2016 al netto del relativo costo del venduto per
0,7 milioni di Euro.
Il margine da vendita di rimanenze non immobiliari, pari a 0,5 milioni di Euro, rispetto a 0,3 milioni di
Euro al 30 giugno 2016 include il margine generato dall'attività viti-vinicola da parte di Società Agricola
la Bollina S.r.l. e Bollina S.r.l
Il margine da erogazione di servizi General Contractor è negativo per 0,2 milioni di Euro al 30 giugno
2017, da un utile di 1,1 milioni di Euro al 30 giugno 2016 mentre il margine da erogazione di servizi
Altri ricavi (Euro/000) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Ricavi da General Contractor 6.112 13.407 (7.295)
Costi da General Contractor (6.277) (12.281) 6.004
Margine da erogazione servizi General Contractor (165) 1.126 (1.291)
Ricavi da Project Management 0 409 (409)
Costi da Project Management (55) (321) 266
Margine da erogazione servizi Project Management (55) 88 (143)
Ricavi diversi 519 608 (89)
Altri ricavi 299 1.822 (1.523)

Il margine da erogazione di servizi General Contractor è negativo per 0,2 milioni di Euro al 30 giugno

Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2017

Project Management è negativo di 0,1 milioni di Euro al 30 giugno 2017, da un valore positivo di 0,1 milioni di Euro al 30 giugno 2016. Infine, si registrano Ricavi diversi per 0,5 milioni di Euro al 30 giugno 2017 rispetto a 0,6 milioni di Euro del 2016.

COSTI DIRETTI ESTERNI

I costi diretti esterni si attestano a 3,2 milioni di Euro al 30 giugno 2017, rispetto ai 2,3 milioni di Euro del 30 giugno 2016.

Costi Diretti Esterni (Euro/000) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Perdite per sfitti nette (305) (237) (68)
IMU, altre imposte e assicurazioni su immobili (1.592) (1.177) (415)
Opex (333) (307) (26)
Commissioni e provvigioni (812) (383) (429)
Altri costi non riaddebitabili (188) (221) 33
Totale Costi Diretti Esterni (3.230) (2.325) (905)

L'incremento di 0,9 milioni di Euro è principalmente ascrivibile a maggiori imposte su immobili in conseguenza della crescita del patrimonio immobiliare e alle commissioni di gestione del Fondo Petrarca in conseguenza della cessione di Aedes Real Estate SGR S.p.A. (ora Sator Immobiliare SGR S.p.A.), deconsolidata a partire dal quarto trimestre 2016.

NET OPERATING INCOME

(Euro/000) Attività
immobiliari
Attività non
immobiliari
30/06/2017 Attività
immobiliari
Attività non
immobiliari
30/06/2016 Variazione
Net Operating Income 5.727 360 6.087 6.143 251 6.394 (307)

Il Net Operating Income risulta, per effetto delle voci sopra commentate, positivo per 6,1 milioni di Euro da 6,4 milioni di Euro al 30 giugno 2016, con una variazione negativa di 0,3 milioni di Euro.

COSTI DIRETTI

Costi diretti (Euro/000) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Costo del Personale Diretto (1.251) (921) (330)
Costi interni diretti capitalizzati su immobili 597 437 160
Totale Costi diretti (654) (484) (170)

L'incremento del costo del personale diretto è conseguenza del potenziamento della struttura organizzativa avviato a partire dal secondo semestre 2016 in conseguenza dell'ampliamento del portafoglio a reddito e della pipeline per la realizzazione di immobili a reddito.

SPESE GENERALI

Le spese generali si attestano a 5,2 milioni di Euro rispetto ai 5,8 milioni di Euro del 30 giugno 2016, con un decremento di 0,6 milioni di Euro.

Spese Generali (Euro/000) 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Costo del Personale di sede (1.367) (1.491) 124
Consulenze a Struttura (1.487) (1.909) 422
G&A (2.360) (2.487) 127
Costi interni capitalizzati su altre immobilizzazioni e rimanenze non immobiliari 0 88 (88)
Totale Spese Generali (5.214) (5.799) 585

EBITDA

(Euro/000) Attività
immobiliari
Attività non
immobiliari
30/06/2017 Attività
immobiliari
Attività non
immobiliari
30/06/2016 Variazione
EBITDA 118 101 219 154 (43) 111 108

L'EBITDA risulta, per effetto delle voci sopra commentate, pari ad un utile di 0,2 milioni di Euro in aumento di 0,1 milioni di Euro rispetto al precedente periodo.

ADEGUAMENTI AL FAIR VALUE DI INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Nel primo semestre 2017 gli investimenti immobiliari hanno registrato adeguamenti netti per 7,9 milioni di Euro, rispetto a 23,1 milioni di Euro dell'esercizio precedente (voce che includeva la rivalutazione del fair value in fase di acquisizione del portafoglio Redwood per 16,1 milioni di Euro). Gli adeguamenti al fair value del 2017 sono principalmente dovuti alla rivalutazione del Retail Park di Serravalle (4,6 milioni di Euro) e alla rivalutazione dell'area di sviluppo localizzata nel comune di Caselle, in conseguenza della firma della Convenzione Urbanistica con il Comune (3,5 milioni di Euro).

(SVALUTAZIONE)/RIPRESA DI VALORE DELLE RIMANENZE

Nel primo semestre 2017 la voce relativa a svalutazioni o riprese di valore sulle Rimanenze presenta un saldo negativo di 1,0 milioni di Euro (0,3 milioni di Euro nel 2016), con una variazione negativa tra i due periodi pari a 0,7 milioni di Euro.

AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E ALTRE SVALUTAZIONI

La voce ammortamenti, accantonamenti e altre svalutazioni al 30 giugno 2017 è pari a 0,4 milioni di Euro (2,7 milioni di Euro del primo semestre 2016), con una riduzione di 2,3 milioni di Euro. Tale voce risulta così composta:

  • ammortamenti per 0,3 milioni di Euro, in linea con il 2016;
  • svalutazioni sostanzialmente nulle, rispetto a 0,1 milioni di Euro nel 2016;
  • accantonamenti rischi e oneri per 0,1 milioni di Euro (2,3 milioni di Euro nel 2016, che includeva l'accantonamento per il lodo arbitrale Fih S.a.g.l.).

PROVENTI/(ONERI) DA SOCIETÀ COLLEGATE EJOINT VENTURES

I proventi da società collegate e joint ventures presentano un saldo negativo di 1,0 milioni di Euro (0,7 milioni di Euro del 30 giugno 2016), con un incremento di 0,3 milioni di Euro, principalmente riconducibile all'adeguamento a valori di mercato, coerentemente con le policy adottate dal Gruppo.

EBIT

L'EBIT si attesta a un dato positivo di 5,8 milioni di Euro, conseguente all'acquisto di Retail Park One S.r.l. e alla rivalutazione derivante dalla firma della convenzione di Caselle, rispetto a 19,5 milioni di Euro del 2016, fortemente influenzato dal buon affare sull'acquisto del portafoglio Redwood.

PROVENTI /(ONERI) FINANZIARI

Gli oneri finanziari al netto dei proventi finanziari e inclusi gli effetti di adeguamento al fair value di strumenti derivati di copertura del rischio tasso di interesse, sono pari a 2,4 milioni di Euro in linea con il precedente periodo.

La voce è principalmente composta da:

  • Proventi finanziari: +0,4 milioni di Euro in linea con il primo semestre 2016;
  • Oneri finanziari: -2,9 milioni di Euro (-2,1 milioni di Euro del primo semestre 2016);
  • Adeguamento al fair value di strumenti derivati: +0,1 milioni di Euro (-0,8 milioni di Euro del primo semestre 2016).

IMPOSTE/ONERI FISCALI

Il dato relativo alle imposte dei primi sei mesi del 2017 è sostanzialmente nullo, in linea il primo semestre 2016) e si compone di:

  • 0,1 milioni di Euro di imposte correnti relative alle società che hanno aderito al regime SIIQ e SIINQ); e
  • -0,1 milioni di Euro di effetto netto negativo relativo alle imposte differite e anticipate.

Analisi patrimoniale e finanziaria

La situazione patrimoniale del Gruppo è sintetizzata come segue:

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Capitale fisso 447.507 398.367 49.140
Capitale circolante netto 58.593 61.727 (3.134)
CAPITALE INVESTITO 506.100 460.094 46.006
Patrimonio netto di competenza del gruppo 299.623 296.408 3.215
Patrimonio netto di competenza degli azionisti di minoranza 6.613 6.953 (340)
Totale patrimonio netto 306.236 303.361 2.875
Altre (attività) e passività non correnti 4.299 6.115 (1.816)
Debiti verso banche e altri finanziatori a medio lungo termine 185.216 113.866 71.350
Debiti verso banche e altri finanziatori a breve termine 28.916 49.362 (20.446)
Disponibilità liquide ed equivalenti (18.567) (12.610) (5.957)
Totale indebitamento finanziario netto 195.565 150.618 44.947
TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO 506.100 460.094 46.006

A. CAPITALE FISSO

Il totale della voce è pari a 447,5 milioni di Euro a fronte di 398,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2016, ed è composto da:

  • investimenti immobiliari e altre immobilizzazioni materiali per 395,9 milioni di Euro da 344,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2016. La variazione di 51,7 milioni di Euro è principalmente riconducibile all'acquisizione del Retail Park di Serravalle, a capitalizzazioni per 5,8 milioni di Euro e agli adeguamenti di fair value del semestre;
  • capitale investito in partecipazioni collegate e joint ventures per 51,5 milioni di Euro, rispetto a 54,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2016. La riduzione è prevalentemente riconducibile alla distribuzione del capitale della collegata Fondo Dante Retail e agli adeguamenti del periodo;
  • altre immobilizzazioni finanziarie pari a 0,1 milioni di Euro in linea con il precedente periodo;
  • immobilizzazioni immateriali pari a 0,1 migliaia di Euro, in linea con l'esercizio precedente.

B. CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

Il capitale circolante netto è pari a 58,6 milioni di Euro a fronte di 61,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2016, ed è composto da:

  • rimanenze per 55,1 milioni di Euro rispetto a 56,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2016. La variazione è imputabile alle cessioni di asset effettuate nel semestre e alle svalutazioni del periodo;
  • crediti commerciali e altri crediti per 22,6 milioni di Euro, rispetto a 27,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2016;
  • debiti commerciali e altri debiti per 19,1 milioni di Euro, rispetto a 21,6 milioni di Euro a fine 2016.

C. CAPITALE INVESTITO

Per effetto delle sopra menzionate variazioni, il capitale investito passa da 460,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2016 a 506,1 milioni di Euro al 30 giugno 2017. Esso è finanziato dal patrimonio netto per 306,2 milioni di Euro (61%), per 195,6 milioni di Euro (38%) dall'indebitamento finanziario netto e per 4,3 milioni di Euro (1%) da altre passività nette non correnti.

D. PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Il patrimonio netto consolidato è pari a 306,2 milioni di Euro da 303,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2016. La variazione positiva di 2,8 milioni di Euro è ascrivibile principalmente al risultato di periodo. La voce è composta per 299,6 milioni di Euro dal patrimonio netto di competenza del Gruppo (296,4 milioni di Euro a fine 2016) e per 6,6 milioni di Euro dal patrimonio netto di competenza di Terzi (7,0 milioni di Euro a fine 2016).

E. ALTRE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ NON CORRENTI

Le altre attività e passività non correnti hanno un saldo negativo di 4,3 milioni di Euro contro un saldo negativo di 6,1 milioni di Euro a fine 2016. La voce risulta così composta:

  • 1,0 milioni di Euro del fondo trattamento di fine rapporto (in linea con il 2016);
  • 2,4 milioni Euro di attività nette (2,5 milioni di Euro di passività a fine 2016) quale sbilancio tra crediti per imposte anticipate e fondo per imposte differite;
  • 6,0 milioni di Euro (in linea con il 2016) relativi a fondi rischi principalmente per oneri contrattuali (0,8 milioni di Euro in linea con il 2016), ad accantonamenti per rischi di natura fiscale (2,4 milioni di Euro in linea con il 2016), a fondi connessi alla gestione del patrimonio immobiliare (0,2 milioni di Euro in linea con il 2016), a fondi per oneri futuri (2,6 milioni di Euro in linea con il 2016);
  • 0,6 milioni di Euro di crediti netti non correnti (1,2 milioni di Euro di debiti a fine 2016);
  • 0,3 milioni di Euro di passività nette per valutazione al fair value di strumenti derivati (0,4 milioni di Euro di passività nette al termine dell'esercizio 2016).

I. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO

L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2017 è pari a 195,6 milioni di Euro rispetto a un saldo pari a 150,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2016. La variazione è in buona parte ascrivibile ai nuovi contratti di finanziamento sottoscritti con gli istituti finanziari, oltre al prestito obbligazionario e al finanziamento soci ricevuto da Augusto S.p.A..

Il dato del 2017 consta di una differenza tra debiti lordi per 214,1 milioni di Euro e depositi bancari pari a 18,5 milioni di Euro, a fronte di debiti lordi per 163,2 milioni di Euro e depositi bancari pari a 12,6 milioni di Euro al termine dell'esercizio precedente.

Di seguito la tabella di dettaglio dell'indebitamento finanziario netto di Gruppo al 30 giugno 2017, confrontata con la chiusura dell'esercizio precedente:

PFN (Euro/000) 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
A Cassa 18.567 12.610 5.957
B Mezzi equivalenti 0 0 0
C Titoli 0 0 0
D Liquidità (A) + (B) + (C) 18.567 12.610 5.957
E Crediti finanziari correnti 0 0 0
F Debiti verso banche correnti (28.812) (47.798) 18.986
G Quota corrente di passività finanziarie non correnti 77 0 77
H Altre passività finanziarie correnti (181) (1.564) 1.383
I Totale passività finanziarie correnti (F) + (G) + (H) (28.916) (49.362) 20.446
J Indebitamento finanziario netto corrente (I) + (E) + (D) (10.349) (36.752) 26.403
K Debiti verso banche non correnti (163.956) (97.107) (66.849)
L Obbligazioni emesse (9.944) 0 (9.944)
M Altre passività finanziarie non correnti (11.316) (16.759) 5.443
N Indebitamento finanziario netto non corrente (K) + (L) + (M) (185.216) (113.866) (71.350)
O Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (195.565) (150.618) (44.947)

La variazione dell'indebitamento finanziario netto è principalmente dovuta a:

Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2016
(Debiti)/Disponibilità liquide (€/000)
(150.618)
Variazione del capitale circolante netto 3.134
Flusso di cassa della gestione (Risultato e ammortamenti) (4.652)
Variazioni del capitale fisso (41.631)
Altri movimenti sul patrimonio netto 18
Variazione altre attivtà e passività non correnti (1.816)
Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2017
(Debiti)/Disponibilità liquide
(195.565)

Nel primo semestre dell'esercizio 2017 l'Indebitamento Finanziario Lordo è passato da 163,2 milioni di Euro a 214,1 milioni di Euro, con un incremento di 50,9 milioni di Euro. Detto incremento è dovuto principalmente all'effetto netto dei nuovi finanziamenti sottoscritti e degli ammortamenti di periodo, come meglio descritto nel grafico che segue.

In particolare, gli effetti sulla variazione dell'indebitamento sono ascrivibili a:

a) incrementi per 58,9 milioni di Euro, dovuti a:

  • (i) 12,7 milioni di Euro per il rifinanziamento di una parte del portafoglio a reddito;
  • (ii) 26,4 milioni di Euro per la sottoscrizione di un nuovo finanziamento assistito da pegno sulle quote di Retail Park One S.r.l. e finalizzato all'acquisto delle quote della società;
  • (iii) 9,9 milioni di Euro per il nuovo finanziamento soci Augusto S.p.A.;
  • (iv) 9,9 milioni di Euro per l'emissione di un prestito obbligazionario.

b) riduzioni per complessivi 8 milioni di Euro, dovute a:

  • (i) rimborsi per ammortamenti di periodo per circa 7,5 milioni di Euro e
  • (ii) rimborsi anticipati per la vendita di un immobile per circa 0,5 milioni di Euro;

Al 30 giugno 2017 la percentuale di indebitamento lordo a tasso variabile è pari al 76,6% dell'esposizione finanziaria complessiva di Gruppo, rispetto al 69,4% di indebitamento al tasso variabile al 31 dicembre 2016.

La quota di indebitamento non esposto al rischio di tasso è dovuta alla sottoscrizione da parte di Aedes, nel mese di novembre 2015, di un contratto di Interest Rate Collar, con strike rates 0% per il floor e 1% per il cap, con un nozionale pari a 50,0 milioni di Euro e con scadenza bullet a dicembre 2020.

La finalità del derivato è quella di ridurre il rischio di tasso sull'indebitamento complessivo di Gruppo.

2017 2016
Rented Assets: mortgage loans 113,9 84,1 29,8
Rented Assets: leasing 0 16,7 (16,7)
Rented Assets: other securities 26,4 0 26,4
GFP Rented 140,3 100,9 39,4
Development for Rent: mortgage loans 10,0 9,0 1,0
Development for Rent: other securities 12,8 14,6 (1,8)
GFP Development fo Rent 22,8 23,6 (0,8)
GFP Sub Total Rented Portfolio 163,1 124,5 38,6
Portfolio to be sold: mortgage loans 24,7 30,4 (5,7)
GFP Sub Total Portfolio to be sold 24,7 30,4 (5,7)
GFP Real Estate Portfolio 187,8 154,8 33,0
Unsecured debts vs Banks 4,9 6,8 (1,9)
Unsecured debts vs Others 21,4 1,6 19,8
GROSS FINANCIAL POSITION 214,1 163,2 50,9

Di seguito una riclassifica del debito finanziario del Gruppo per tipo di garanzia11:

L'indebitamento al 30 giugno 2017 presenta una durata media (duration) di 2,54 anni in aumento di 0,44 anni (tenuto conto del semestre trascorso) rispetto ai 2,60 anni al 31 dicembre 2016.

L'indebitamento finanziario a breve termine al 30 giugno 2017 è pari a 28,9 milioni di Euro rispetto ai 49,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2016, con una riduzione netta di 20,5 milioni di Euro. Dei 28,9 milioni di Euro in scadenza a breve termine, circa 8 milioni di Euro si riferiscono ad un finanziamento bullet in scadenza a fine anno in corso di rinegoziazione alla data della presente relazione. Il miglioramento delle scadenze a breve è dovuto principalmente al rifinanziamento di una parte del portafoglio a reddito.

Nel grafico che segue si evidenzia il piano di ammortamento dei debiti finanziari, suddivisi per natura e tipologia di business del bene finanziato.

11 Dati in milioni di Euro

2.6 Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:

Capitale Circolante Netto

È equivalente alla somma algebrica di:

  • o Crediti commerciali ed altri crediti (parte corrente): crediti netti verso clienti, crediti verso controllate e collegate, crediti verso altri, crediti tributari, ratei e risconti attivi
  • o Rimanenze (terreni, iniziative immobiliari in corso e acconti, immobili)
  • o Attività finanziarie detenute fino a scadenza
  • o Debiti commerciali (parte corrente)
  • o Debiti per imposte correnti

Capitale Fisso

  • Comprende le seguenti voci:
  • o Investimenti immobiliari
  • o Altre immobilizzazioni materiali (impianti, attrezzature, altri beni, immobilizzazioni in corso)
  • o Avviamento ed altre immobilizzazioni immateriali
  • o Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto
  • o Attività finanziarie disponibili alla vendita
  • o Crediti finanziari (parte non corrente)

Costo del venduto

Corrisponde al valore di carico consolidato delle rimanenze al momento della loro cessione.

EBIT (Earnings before interests & taxes)

È pari al Risultato operativo senza includere gli oneri finanziari capitalizzati a rimanenze. Tale indicatore può essere calcolato anche al netto di poste di natura non ricorrente e in tal caso sono inserite apposite precisazioni.

EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation & amortization)

È pari al Risultato operativo al lordo di ammortamenti, svalutazioni, adeguamenti al fair value degli investimenti immobiliari, accantonamenti a fondo rischi e proventi e oneri da società collegate e joint ventures, nonché della voce oneri/proventi di ristrutturazione. Questo indicatore ha la funzione è di presentare una situazione di redditività operativa ricorrente.

GAV (Gross Asset Value)

Si intende il valore totale dell'attivo immobiliare calcolato a valori correnti di mercato.

Gearing Ratio

È un indice attraverso il quale si misura l'incidenza del capitale di prestito sul patrimonio di un'impresa. È formulato dal rapporto tra il debito finanziario e i mezzi propri.

NAV (Net Asset Value)

Si intende la differenza fra il valore totale dell'attivo calcolato a valori correnti di mercato e il valore totale del passivo.

NAV (Net Asset Value) Immobiliare

Si intende la differenza fra il valore totale dell'attivo immobiliare calcolato a valori correnti di mercato e il valore totale del passivo finanziario allocato sugli immobili.

NOI (Net Operative Income)

È pari all'EBITDA al lordo dei costi indiretti. Questo indicatore ha la funzione di presentare una situazione di redditività operativa prima dei costi indiretti e generali.

  • Posizione Finanziaria Lorda (o PFL o indebitamento finanziario lordo)
  • È equivalente alla somma algebrica di:
  • o Passività finanziarie correnti
  • o Indebitamento finanziario non corrente
  • Posizione Finanziaria Netta (o PFN o indebitamento finanziario netto)
  • È equivalente alla Posizione Finanziaria Lorda al netto di:
  • o Liquidità, ovvero cassa (disponibilità liquide e depositi vincolati), mezzi equivalenti e titoli
  • o Crediti finanziari correnti

Di seguito si riporta una tabella di riconciliazione tra i ricavi e i costi indicati nella Relazione sulla Gestione e i dati presenti nei Prospetti Contabili.

Totale ricavi esposto in Relazione 9.317
Ricavi per riaddebiti ai conduttori 775
Costi da General Contractor 6.277
Costi da Project Management 55
Costo del venduto rimanenze immobiliari e non immobiliari 1.571
Totale Ricavi delle vendite e altri ricavi esposto nei prospetti di bilancio 17.995
Totale costi esposti in Relazione (9.098)
Ricavi per riaddebiti ai conduttori (775)
Costi da General Contractor (6.277)
Costi da Project Management (55)
Costi per acquisti capitalizzati a magazzino (871)
Totale costi esposti nei prospetti di bilancio (17.076)

I ricavi per riaddebiti a conduttori nella relazione sulla gestione sono riportati a riduzione della voce "Perdite per sfitti nette" mentre nello schema di nota integrativa consolidata sono riportati nella voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni".

Con riferimento ai costi della attività di General Contractor e Project management si evidenzia che la relazione sulla gestione espone i ricavi al netto dei costi diretti che nella nota integrativa sono riportati nella voce "Costi per materie prime e servizi".

Con riferimento al costo del venduto delle rimanenze si evidenzia che mentre la relazione sulla gestione espone i ricavi al netto del costo del venduto, nella nota integrativa è riportato nella voce variazione delle rimanenze.

2.7 Confronto dei dati consuntivi con il piano

Il piano industriale 2014-2019 ("Piano") è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Aedes in data 27 maggio 2014 e successivamente integrato, da ultimo, in data 1 dicembre 2014.

Il conto economico al 30 giugno 2017 riporta un EBIT pari a 5,8 milioni di Euro, rispetto a un dato di 18,1 milioni di Euro del Piano. La differenza, pari a 12,3 milioni, è riconducibile ai minori ricavi da servizi in coerenza con la scelta del modello SIIQ (property company) adottata a far data del 1 gennaio 2016 e minori vendite della pipeline al fine di realizzare immobili a reddito.

Quanto allo Stato Patrimoniale, il dato relativo alla posizione finanziaria netta è pari a circa -195,6 milioni di Euro in linea rispetto a un dato atteso pari a -197,4 milioni di Euro. La differenza positiva di 1,8 milioni di Euro è ascrivibile:

  • a) per +11,8 milioni di Euro al minor indebitamento di Gruppo rispetto alle previsioni, per effetto netto di (i) +97,7 milioni di Euro di minor debito sui progetti di sviluppo stante lo slittamento di investimenti in capex, conseguenza del differimento di circa 6 mesi del completamento dell'operazione di ristrutturazione del 2014 rispetto alle attese di Piano; (ii) -64,3 di maggior indebitamento sugli asset del portafoglio a reddito, quale conseguenza dell'anticipazione di investimenti per +122,5 milioni di Euro rispetto alle attese di Piano, mediante l'acquisizione della maggioranza del Fondo Petrarca, delle totalità delle quote del Fondo Redwood, dell'immobile di Roma Via Veneziani e del Serravalle Retail Park; e (iii) -21,6 milioni di Euro di debiti verso altri finanziatori;
  • b) per -10,0 milioni di Euro per minori disponibilità di cassa rispetto al dato di Piano, quale conseguenza dei già citati maggiori investimenti in asset a reddito.

Il Patrimonio Netto si attesta a 306,2 milioni di Euro rispetto a un dato atteso da Piano di 314,6 milioni di Euro.

PIANO INDUSTRIALE OBIETTIVO 2018-2023

Il Consiglio di Amministrazione in data 2 agosto 2017 ha approvato l'aggiornamento delle linee guida del piano industriale, comunicate al mercato il 28 settembre 2016, ha preso atto del piano industriale obiettivo 2018-2023 redatto in conformità delle linee guida aggiornate, e ha dato mandato all'Amministratore Delegato e al Presidente di verificare sui mercati la fattibilità alla base delle ipotesi di piano.

DRIVERS:

Il Gruppo, nell'arco temporale del piano industriale obiettivo 2018-2023, vuole proseguire nel processo di accrescimento e consolidamento di un portafoglio "commercial" focalizzato su asset retail di nuova generazione e office, con l'obiettivo di mantenere, nel medio e lungo periodo, un portafoglio immobiliare che generi flussi di cassa ricorrenti tipici del modello SIIQ/REIT, con rendimenti superiori alla media di settore.

Il Gruppo continuerà ad acquisire immobili e portafogli immobiliari già a reddito, anche mediante apporti in natura, prevalentemente localizzati, nel Nord e Centro Italia, e a sviluppare una nuova generazione di shopping e leisure centres attraverso la pipeline di progetti già in portafoglio. Contestualmente, continuerà a dismettere gli asset ritenuti non più strategici, nonché, valuterà di adottare ulteriori misure volte al rafforzamento patrimoniale del Gruppo.

OBIETTIVI:

  • Equilibrio finanziario da attività di locazione nel 2018
  • Distribuzione del dividendo sulla base del risultato dell'esercizio 2018
  • GAV immobiliare 2023 pari a circa €1,6 miliardi
  • Occupancy rate > del 95%
  • LTV pari a circa il 50%

Il verificarsi delle assunzioni alla base del piano industriale obiettivo 2018-2023, e quindi la realizzazione in tutto o in parte dello stesso, dipenderà tuttavia in maniera significativa anche da fattori non controllabili dalla Società - il cui grado di incertezza aumenta al crescere dell'orizzonte temporale delle previsioni - fra cui la congiuntura economica, l'andamento dei mercati e in particolare di quello immobiliare.

2.8 Eventi di rilievo

Eventi societari del periodo Operazioni del periodo In data 27 aprile 2017 l'Assemblea di Aedes SIIQ S.p.A. ha approvato a maggioranza il bilancio d'esercizio della Capogruppo e presentato il bilancio consolidato del Gruppo Aedes SIIQ al 31 dicembre 2016. L'Assemblea ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile, dell'art. 132 TUF, e dell'art. 144-bis del Regolamento approvato dalla Consob con delibera 11971/1999 e successive modificazioni ed integrazioni. In data 30 marzo 2017 è stata stipulata con il Comune di Caselle la convenzione urbanistica per lo sviluppo dell'area di Torino-Caselle Torinese detenuta attraverso la controllata al 100% Satac SIINQ S.p.A.. Nell'area, che si estende su una superficie di circa 300.000 mq, Aedes SIIQ svilupperà un Open Mall di oltre 120.000 mq di GLA, caratterizzato da un mix funzionale di Retail ed Entertainment, in linea con i concept internazionali più innovativi già aperti all'estero con successo. La stipula della convenzione urbanistica è un passo decisivo per la valorizzazione dell'investimento e per dar corso alla commercializzazione degli spazi. I permessi di costruire sono attesi per la primavera del 2018. In data 11 aprile 2017 è stato sottoscritto con ING Bank N.V. – filiale di Milano e Unicredit S.p.A un contratto per l'erogazione di un mutuo di complessivi 56 milioni di Euro su un portafoglio di proprietà del valore di circa 111 milioni di Euro. Il mutuo, erogato in due tranche di 52 milioni di Euro e di 4 milioni di Euro, verrà utilizzato in parte, circa 39 milioni di Euro, per rimborsare finanziamenti esistenti e per coprire i costi dell'operazione, e in parte, circa 17 milioni di Euro, per finanziare l'ammodernamento degli asset a garanzia e per nuovi investimenti immobiliari. Il finanziamento con un LTV pari al 50% circa, avrà una durata di 5 anni, consentendo un incremento della maturity media del debito del Gruppo Aedes di circa un anno. In data 12 aprile 2017 Aedes SIIQ S.p.A. ha sottoscritto con investitori professionali un contratto per l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile di 15 milioni di Euro, ad oggi sottoscritto per 10 milioni di Euro con termine ultimo di sottoscrizione degli altri 5 milioni di Euro entro il 31 dicembre 2017. Il prestito obbligazionario, ha una scadenza a 18 mesi con possibilità di proroga di ulteriori 18 mesi ed è regolato al tasso Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread del 5%. In data 20 aprile 2017 è stato stipulato un contratto di finanziamento soci di 10 milioni di Euro concesso dall'azionista di controllo Augusto S.p.A.; tale finanziamento ha scadenza 31 ottobre 2018 con possibilità di proroga per ulteriori 18 mesi ed è regolato al tasso Euribor 3

mesi maggiorato di uno spread del 5%.
In data 23 maggio 2017 Aedes SIIQ S.p.A ha
firmato con Herald Level 2 Lux Holding Sarl il
contratto per l'acquisto del 100% di Retail Park
One S.r.l.
società proprietaria unicamente del
Serravalle Retail Park, al prezzo di 39,1 milioni di
Euro.
L'acquisizione è stata
effettuata attraverso un
finanziamento di 27 milioni di Euro - concesso da
un pool di banche - e per il residuo con risorse
finanziarie a disposizione di Aedes SIIQ.
L'acquisto del Serravalle Retail Park, avente una
superficie di 27.655 mq di GLA, consentirà di
ottenere sinergie commerciali e di costo con lo
sviluppo in via di realizzazione di 18.279 mq di
GLA, già di proprietà di Aedes SIIQ, di cui si
prevede l'apertura
di una prima fase nella
primavera 2018. A fine lavori, Aedes SIIQ sarà
proprietaria del Retail Park più
importante del
nord d'Italia con una GLA totale di 45.934 mq di
GLA.
In data
21 giugno 2017
il Consiglio di
Amministrazione
di
Aedes
SIIQ
S.p.A.
ha
deliberato di rinnovare fino al 31 dicembre 2017
il programma di sostegno alla liquidità del titolo
Aedes SIIQ, conferendo l'incarico di Liquidity
provider ad INTERMONTE SIM S.p.A Inoltre, il
CdA
ha
nominato
Alessia
Farina
-
attuale
responsabile amministrativo di Aedes SIIQ - a
Dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari.

Eventi successivi alla chiusura del semestre

In data 20 luglio 2017 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di Praga Service Real Estate in Praga Construction S.r.l. ora PRAGA RES S.r.l. con effetto a far data dal 1 agosto 2017.

In data 31 luglio 2017 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione in Aedes SIIQ S.p.A. delle società interamente possedute Cascina Praga SIINQ S.p.A. e Redwood S.r.l. con effetto civilistico dal giorno in cui verrà eseguita l'ultima delle iscrizioni prescritte dall'art. 2504 del codice civile.

2.9 Il portafoglio immobiliare

Andamento del mercato immobiliare12

SCENARIO IMMOBILIARE

Nel secondo trimestre 2017 sono stati investiti quasi 4 miliardi di Euro nel mercato immobiliare italiano, portando il volume di metà anno a quota 5,8 miliardi di Euro - superiore del 58% a quello dello stesso periodo dello scorso anno - e stabilendo così il record di investimenti immobiliari mai registrato in un semestre nel nostro Paese. L'interesse per il settore si conferma dunque molto forte nella prima parte dell'anno, con un'attività più dinamica e una crescita sia del valore medio che del numero delle transazioni rispetto al primo semestre 2016.

Il capitale straniero è ancora protagonista, rappresentando l'80% degli investimenti totali nel primo semestre dell'anno, con circa 4,5 miliardi di Euro, in crescita del 67% rispetto al primo semestre 2016. Inoltre, continua a migliorare la quota di capitale domestico investito: oltre 1 miliardo di Euro nei primi sei mesi del 2017.

Per quanto riguarda i settori, gli uffici registrano ancora la maggior quota di investimenti con 2 miliardi di Euro nel primo semestre 2017 (+30% rispetto al primo semestre 2016), seguiti dal retail che ha raggiunto la quota di 1,2 miliardi di Euro (+76% rispetto al primo semestre 2016). Il volume di investimenti nel settore degli alternative è stato pari a 992 milioni di Euro, quasi il doppio rispetto al primo semestre 2016, risultato dovuto a un'importante transazione di centraline telefoniche Telecom. La logistica, che ha iniziato l'anno in modo effervescente, ha continuato a raccogliere l'interesse degli investitori raggiungendo la quota di circa 800 milioni di Euro di investimenti (+291% rispetto allo stesso periodo del 2016). Anche il settore degli Hotel, con 770 milioni di Euro (+49% sul primo semestre 2016), continua ad attrarre sempre maggiori investimenti.

Per quanto riguarda le aree geografiche, l'attività è migliorata nel mercato romano con 1 miliardo di Euro investiti nella prima metà del 2017, registrando una crescita del 30% rispetto all'analogo periodo del 2016. Milano ha raggiunto un volume di investimenti di 1.8 miliardi di Euro, il 25% in più rispetto al 2016; di questi, il 48% riguarda il settore uffici.

SETTORE RETAIL

Il 2017 è iniziato per l'Italia proseguendo la moderata ripresa emersa nel corso del 2016, con l'economia che ha mostrato un +1% di crescita annua. I principali istituti di ricerca hanno rivisto in positivo le previsioni del tasso di crescita del Pil a fine anno, dallo 0,9% di inizio anno all'l,3% a giugno. Ciò è supportato dai risultati inaspettati del Pil nel primo trimestre, che ha mostrato una crescita dello 0,4%.

A giugno prosegue il miglioramento dell'indice di fiducia dei consumatori: da 105,4 a 106,4. Nel primo trimestre del 2107, i consumi delle famiglie italiane sono aumentati dell'l,3% rispetto al trimestre precedente, sostenuti dal miglioramento del reddito disponibile (+1,5%). Ciò conferma la domanda interna come driver principale della crescita. Migliora anche l'indice composito del clima di fiducia delle imprese, che registra un aumento, seppur lieve, da 106,2 a 106,4.

Segnali positivi anche dal mercato del lavoro. Aumenta il numero degli occupati ed il tasso di disoccupazione, che si attesta sul livello dell' 11,3%, è vicino al minimo registrato ad aprile. Rimane comunque elevato il tasso di disoccupazione giovanile, pari al 37%, pur se in lieve diminuzione rispetto ai mesi precedenti. Migliora lievemente il trend delle vendite a maggio rispetto allo scorso anno: l'indice ISTAT delle vendite al dettaglio ha mostrato una crescita dell'1% rispetto a maggio 2016, più accentuata nella grande distribuzione (+1,1 %).

12 Fonti: CBRE; base dati della Società.

Nel secondo trimestre sono stati completati sei progetti per una GLA complessiva di 115,700 mq. Si tratta di 3 nuove aperture, DeltaPo Outlet a Rovigo, Parco Fiore a Treviso e Brinpark A Brindisi per una GLA di 59,700 mq e di tre ampliamenti, OrioCenter a Bergamo, ESP a Ravenna ed il Veneto Designer Outlet a Noventa Piave per una GLA di 56,000 mq. Alla fine del 2017 il nuovo stock retail dovrebbe rimanere in linea a quello del 2016 mantenendo gli stessi volumi, e attestarsi a circa 310.000 mq di GLA. Continua ad essere sostenuta la domanda da parte di retailers, nuovi ed esistenti, verso posizioni prime. L'ampliamento di OrioCenter ha favorito l'ingresso di tre nuovi brand in Italia: Thule, Under Armour e Wagamama.

Anche nel settore high street i retailers proseguono le loro strategie espansive, anche se alcuni hanno iniziato a razionalizzare il loro network di negozi, dopo anni di eccessive politiche espansionistiche.

Milano e Roma si confermano i poli attrattivi principali per i retailers che vogliono entrare in Italia per la prima volta anche grazie a flussi turistici in aumento. Ciò ha favorito nel trimestre la tendenza di crescita dei canoni prime per centri commerciali di alcuni mercati principali, mentre sono rimasti stabili nel settore high street, dove però si attende una crescita nella seconda metà dell'anno.

Rendimenti (%) Q1 16 Q 2 16 Q3 16 Q4 16 Q1 17 Q 2 17
High Street Prime 3,50 3,50 3,50 3,25 3,15 3.15
High Street Secondary 5.00 5.00 5.00 4,75 4,75 4,75
Shopping Centre Prime 5.00 5.00 5.00 5.00 4,90 4,90
SC Good Secondary 6.00 6,00 6,00 5,90 5,90 5,90
Retail Park Prime 6.00 6.00 5.90 5.90 5.90 5,90
Retail Park Good Secondary 7.25 7.25 7.00 7.00 6.50 6,50

Accelera la crescita degli investimenti nel settore retail nel secondo trimestre dell'anno: circa 753 milioni di Euro rispetto ai 175 milioni di Euro del Q2 2016. Ciò ha portato il volume semestrale a quasi 2 miliardi di Euro, in deciso miglioramento rispetto ai 680 milioni di Euro dei primi sei mesi del 2016. L' high street resta nel radar degli investitori, con quasi 300 milioni di Euro investiti nel trimestre, pari al 36% del totale trimestrale investito nel settore retail. Al risultato ha contribuito in modo

Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2017

determinante un deal a Milano: il flagship store di H&M in piazza Duomo. Con quasi 400 milioni di Euro investiti nel trimestre, il settore dei centri commerciali è tornato a pesare oltre il 50% sul totale degli investimenti trimestrali. La transazione principale è quella che ha visto il centro Le Befane cambiare proprietà, da Credit Suisse a Union Investment nella vendita di un portafoglio Europeo di tre centri commerciali.

Gli investitori stranieri continuano ad essere i protagonisti nel settore retail, rappresentando l'80% del totale investito nel trimestre.

I rendimenti prime sono rimasti stabili in tutti i sotto settori del retail, dopo aver registrato contrazioni elevate nei mesi scorsi. L'outlook per il settore nella seconda parte dell'anno rimane positivo.

SETTORE UFFICI

IL MERCATO DIREZIONALE DI MILANO

Nel secondo trimestre del 2017 il take-up è stato pari a 98.385 mq, risultato leggermente inferiore al record del primo trimestre ma superiore del 24% alla media degli ultimi 10 anni (secondo trimestre 2008-2017). Tra gennaio e giugno 2017 il take-up di spazi uffici a Milano è stato pari a 208.000 mq, il primo semestre più alto mai registrato, superiore anche ai primi sei mesi del 2006 dove l'assorbimento aveva sfiorato i 200.000 mq.

La generale tendenza al miglioramento del mercato di Milano è sostenuta da tutti i principali indicatori chiave: il vacancy rate è diminuito al 12,1% mentre il prime rent nel CBD è cresciuto e, nel Q2 2017 ha raggiunto i 530 Euro/mq/anno, dato che non si registrava dal 2009. La minore disponibilità di immobili di grado A ha portato a un'inversione di tendenza: se nel periodo post crisi il mercato era tenant-driven ora i proprietari hanno aumentato il loro potere decisionale nei confronti dei conduttori e questo ha favorito un leggero aumento dei canoni.

L'interesse per la piazza milanese da parte di grandi corporate internazionali si conferma elevato. Nel Q2 2017 è stato registrato un incremento della domanda di spazi da parte di società del settore farmaceutico e degli studi legali che insieme hanno rappresentato circa il 20% del take-up. A giugno 2017 risultano in costruzione 226.000 mq, in diminuzione rispetto allo scorso trimestre ma con un totale di completamenti nel secondo trimestre pari a 55.426 mq.

Il canone medio ponderato calcolato sulle transazioni >500 mq è cresciuto attestandosi a 281 Euro/mq/anno; a pesare sul risultato una transazione per un'unità superiore a 6.000 mq nel CBD che ha riflesso un canone di oltre 530 Euro/mq/anno.

Il volume di investimenti nel settore direzionale milanese nel Q2 è stato pari a 417 milioni di Euro, 908 nel primo semestre, in leggera contrazione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Rendimenti netti prime e secondary stabili nel secondo trimestre, pari a 3,50% e 5,25% rispettivamente.

H1 2016 H1 2017 Q 2 2017
Vacancy rate (%) 12 12,1 12,1
Take-up (.000 mq) 164.1 208 98.3
Nuovo stock (.000 mq) 6.8 22 22
Prime rent $(\epsilon \text{ mq } a)$ 490 530 530
Weighted Average rent (€ mq a) 240 281 281
Prime net yield (%) 4,00 3,50 3,50
Secondary net yield (%) 5,75 5,25 5,25
Volume di investimenti uffici (€ M) 1.100 908 417

Nel secondo trimestre del 2017 il volume di investimenti nel mercato uffici di Milano è stato pari a 417 m Euro, in leggera diminuzione rispetto allo scorso trimestre (-15 % ) e rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il volume registrato tra gennaio e giugno, con 908 m Euro ha mostrato una leggera flessione rispetto al primo semestre record del 2016, ciò nonostante è superiore del 74% alla media calcolata sui primi sei mesi degli ultimi 10 anni (periodo 2008-2017). Il trimestre è stato caratterizzato

Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2017

da due operazioni importanti, per un valore complessivo di circa 280 m Euro. Si tratta dell'acquisizione di Palazzo V, la storica sede di ENI, da parte di Kryalos SGR per conto di un investitore straniero e dell'acquisizione del portafoglio CreVal, composto da 17 uffici bancari, da parte di Beni Stabili SIIQ. La quota di investitori cross border sul totale si conferma elevata ed è pari al 70%. Dopo gli ultimi trimestri in contrazione, i rendimenti netti prime e good secondary sono rimasti stabili rispettivamente a 3,50% e 5,25%.

IL MERCATO DIREZIONALE DI ROMA

Il take-up nel Q2 2017 è stato pari a 18.207 mq, in diminuzione del 66% rispetto al trimestre precedente; il 59% in meno del volume relativo al Q2 2016. Il volume di spazi assorbito nel primo semestre 2017 ha fatto registrare invece un aumento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2016, confermandosi uno tra i risultati migliori degli ultimi 10 anni, inferiore solo all'assorbimento del primo semestre 2011 e 2013.

Le unità assorbite nel secondo trimestre sono state 27, in calo rispetto alle 33 del primo trimestre; il dato semestrale di 60 unità, è superiore alla media semestrale degli ultimi cinque anni, intorno alle 36 unità per semestre.

Leggero aumento del vacancy rate, con alcune zone periferiche che continuano ad avere difficoltà a trovare utilizzatori, che preferiscono le zone più centrali.

Canone prime stabile nel CBD e in zona EUR, rispettivamente a 400 e 330 Euro mq/anno.

Il take-up trimestrale è stato guidato da 3 transazioni da circa 7.500 mq complessivi (zone CBD, Semicentro, EUR Laurentina GRA) che hanno rappresentato il 42% dell'assorbimento trimestrale totale.

Stabile la pipeline di sviluppi, con circa 143.000 mq in costruzione/ ristrutturazione e con consegna attesa tra il 2017 e il 2018; un completamento di circa 6.500 mq relativo al nuovo HQ di una multinazionale del settore Automotive in zona EUR Laurentina.

In aumento il volume degli investimenti, grazie al completamento di un'operazione iniziata lo scorso anno; rendimento netto prime stabile al 4,00%.

H1 2016 H1 2017 Q 2 2017
Stock (M mq) $7(*)$ 12 12
Vacancy rate (%) 9 $12,5$ (**) $12,5$ (**)
Take-up (.000 mq) 66.8 71.6 18.2
Prime rent CBD (€ mq anno) 380 400 400
Prime rent EUR (€ mq anno) 320 330 330
Prime net yield (%) 4,00 4,00 4,00
Volume di investimenti uffici (€ M) 421 $821$ (***) 650

Nel secondo trimestre del 2017 gli investimenti nel settore direzionale di Roma sono stati pari a circa 650 milioni di Euro, in aumento rispetto allo scorso trimestre. Ciò ha portato il volume per il primo semestre a circa 821 milioni di Euro, pari a quasi il doppio di quello registrato nello stesso periodo del 2016 e già ampiamente superiore all'intero volume dello scorso anno. Un'unica operazione - la cessione della seconda tranche di immobili da parte di un costruttore romano – ha rappresentato l'80% circa del volume investito nel secondo trimestre, che ha coinvolto un primario investitore internazionale. Di conseguenza, il capitale straniero rappresenta ancora una volta la maggior parte del capitale investito nel trimestre, il 91% nel semestre. Nonostante il mercato romano sia storicamente dominato da investitori domestici, sta aumentando lentamente il suo appeal per i player stranieri, soprattutto per asset trophy e/o da riposizionare come trophy.

Il rendimento netto prime è stabile al 4,00%.

Valutazioni dei periti indipendenti

Si segnala che, anche con riferimento alla Raccomandazione CONSOB n. DIE/0061493 del 18 luglio 2013, per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2017 il Gruppo, salvo talune eccezioni di seguito precisate, si è avvalso di CB Richard Ellis quale primario esperto indipendente al fine di effettuare le perizie del portafoglio immobiliare a supporto degli Amministratori nelle loro valutazioni.

Si precisa che per il portafoglio immobiliare del Gruppo detenuto attraverso il Fondo Petrarca è stato utilizzato K2Real S.r.l. quale esperto indipendente, nominato a seguito della conclusione dell'incarico triennale affidato dalla Società di Gestione del Fondo a CB Richard Ellis.

Al termine del processo di valutazione del portafoglio al 30 giugno 2017, analizzati i contenuti dei rapporti predisposti dagli esperti indipendenti la Società ne ha adottato, nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 12 luglio 2017, i relativi risultati.

Nell'effettuare le proprie analisi gli esperti indipendenti hanno adottato metodi e principi internazionalmente accettati, ricorrendo all'utilizzo di criteri valutativi differenti a seconda della tipologia dell'asset analizzato. Tali criteri possono sostanzialmente essere riassunti come segue.

  • Metodo comparativo: tale approccio si basa per l'appunto sulla comparazione diretta degli asset da valutare con altri 'confrontabili' e recentemente oggetto di compravendite.
  • Metodo dei flussi di cassa attualizzati (Discounted Cash Flow): questo metodo presuppone la determinazione dei redditi netti futuri (ricavi prodotti dal canone depurati dai costi di ogni natura), che contemplino anche eventuali periodi di sfitto in corrispondenza della rilocazione e la vendita finale ad un valore ottenuto capitalizzando canoni di mercato con tassi di capitalizzazione (Exit Cap Rate) che tengano in debito conto le caratteristiche specifiche dell'immobile nel contesto di mercato. Da tale valore finale di uscita vengono detratti i costi di vendita. I flussi netti così determinati, attualizzati (ad un tasso che terrà conto del rischio connesso con lo specifico investimento immobiliare) e sommati algebricamente, forniscono il valore lordo della proprietà, da cui, scorporati i costi impliciti di compravendita, si ottiene il Valore di Mercato.
  • Metodo della trasformazione (o residuale): tale approccio, utilizzato per aree da sviluppare o proprietà suscettibili di ristrutturazione, consiste nella stima del Valore di Mercato dell'asset attraverso la determinazione della differenza tra il valore di mercato del bene 'trasformato' e tutte le spese necessarie per eseguire la trasformazione (costi diretti ed indiretti, costi professionali, imprevisti, agency fees ed oneri finanziari) al netto del profitto che un normale operatore del mercato potrebbe attendersi come remunerazione del rischio connesso con l'operazione di trasformazione e vendita (o messa a reddito).

L'oggetto della stima operata dall'esperto indipendente è il Valore di Mercato, così come definito dagli standard professionali di valutazione – RICS, secondo cui appunto lo stesso "rappresenta l'ammontare

stimato a cui una proprietà, dovrebbe essere ceduta ed acquistata, da un venditore e da un acquirente privi di legami particolari, entrambi interessati alla compravendita, a condizioni concorrenziali, dopo un'adeguata commercializzazione in cui le Parti abbiano agito entrambe in modo informato, consapevole e senza coercizioni".

Aedes persegue la massima trasparenza nella selezione e rinnovo dei periti incaricati, nonché nelle diverse fasi del processo valutativo. Il personale interno verifica la coerenza e la corretta applicazione dei criteri di valutazione utilizzati dall'esperto, assicurandosi che la metodologia utilizzata sia coerente con la prassi comunemente accettata. In presenza di discordanze rilevanti, in grado di alterare in maniera significativa la valutazione, vengono effettuati i necessari controlli, anche in contradditorio con gli esperti.

La selezione del valutatore indipendente viene effettuata sulla base dell'analisi delle professionalità, della natura dell'incarico, e delle specificità del portafoglio immobiliare oggetto di valutazione. Nella selezione degli esperti viene inoltre tenuta in considerazione la presenza di eventuali conflitti di interesse, al fine di accertare se l'indipendenza degli stessi esperti possa risultare affievolita.

La Società adotta un criterio di alternanza nella scelta degli esperti indipendenti, finalizzato a garantire una più obiettiva e indipendente valutazione del patrimonio immobiliare. A tal fine, la Capogruppo ha ritenuto opportuno procedere alla sostituzione dell'esperto indipendente Cushman & Wakefield LLP, incaricato della valutazione del portafoglio di Gruppo negli ultimi quattro anni, provvedendo al conferimento dell'incarico medesimo alla società CB Richard Ellis.

Patrimonio di proprietà

Il portafoglio immobiliare posseduto dal Gruppo Aedes è suddiviso in due macro categorie:

Portafoglio "a reddito" (o "rented")

Si tratta di immobili già a reddito o di sviluppi di progetti destinati al mantenimento a reddito. All'interno di tale categoria, si distinguono i seguenti segmenti di prodotto:

  • o Retail: vi rientrano immobili a reddito e sviluppi per il reddito, con destinazione d'uso commerciale (principalmente negozi, parchi e centri commerciali);
  • o Office: vi rientrano immobili a reddito e sviluppi per il reddito, con destinazione d'uso terziario-direzionale;
  • o Other Uses: vi rientrano immobili a reddito e sviluppi per il reddito, con destinazione d'uso diversa dalle precedenti, tra cui alberghi, cliniche, RSA, logistica e centri sportivi;

Detti investimenti possono inoltre essere classificati, in funzione della fase di realizzazione, in:

  • (a) gli "immobili a reddito" (o "rented assets"), e
  • (b) gli "sviluppi per il reddito" (o "development for rent"), ossia i progetti immobiliari di sviluppo destinati ad alimentare il portafoglio di immobili a reddito.

Portafoglio "da vendere" (o "to be sold")

Rientrano in questa classificazione beni destinati alla cessione nel breve e medio termine. All'interno di tale categoria, si distinguono i seguenti segmenti:

  • o Immobili da vendere (o "asset sto be sold"): vi rientrano immobili già esistenti di cui si prevede la vendita in blocco o frazionata;
  • o Aree da vendere (o "lands to be sold"): vi rientrano aree e terreni per le quali si prevede la cessione in qualunque fase del ciclo produttivo, dallo status di terreno agricolo sino all'avvenuto ottenimenti di autorizzazioni e permessi di vario genere.

La Società detiene gli investimenti immobiliari nel Portafoglio a reddito o nel Portafoglio da vendere prevalentemente direttamente o mediante società controllate e rientranti nel perimetro del Gruppo, ovvero, mediante partecipazioni non di controllo in società veicolo (c.d. "spv" o "special purpose vehicle") e fondi immobiliari.

Si riporta di seguito una rappresentazione del patrimonio immobiliare di proprietà pro-quota, per fase di realizzazione del prodotto, al 30 giugno 2017:

GAV NAV
pro quota Not consolidated
Funds & JV
Total
Portfolio
% on Total
Portfolio
Total
Portfolio
% on Total
Portfolio
Retail 118.550 88.690 207.240 38,0% 105.599 34,4%
Office 133.540 549 134.089 24,6% 64.866 21,1%
Other Uses 4.160 1.451 5.611 1,0% 2.700 0,9%
Rented Assets 256.250 90.690 346.940 63,6% 173.166 56,4%
Retail Development for Rent 114.605 - 114.605 21,0% 93.256 30,4%
Office Development for Rent - - - 0,0% - 0,0%
Development for Rent 114.605 - 114.605 21,0% 93.256 30,4%
Sub Total Portfolio Rented/for rent 370.855 90.690 461.545 84,7% 266.421 86,8%
Retail 2.106 - 2.106 0,4% 766 0,2%
Other Uses 52.465 29.107 81.572 15,0% 39.771 13,0%
Sub Total Portfolio to be sold 54.571 29.107 83.678 15,3% 40.537 13,2%
TOTAL PORTFOLIO 425.426 119.797 545.223 100,0% 306.958 100,0%
Minorities GAV
Petrarca Fund (35%) 21.294
Praga France Sarl (25%) 2.125
TOTAL CONSOLIDATED PORTFOLIO 448.845
€/000 Consolidated
pro quota
Not consolidated
Funds & JV
Total
Portfolio
% on Total
Portfolio
Total
Portfolio
Retail 118.550 88.690 207.240 38,0% 105.599 34,4%
Office
Other Uses
133.540
4.160
549
1.451
134.089
5.611
24,6%
1,0%
64.866
2.700
21,1%
0,9%
Rented Assets
Retail Development for Rent
256.250
114.605
90.690
-
346.940
114.605
63,6%
21,0%
173.166
93.256
56,4%
30,4%
Office Development for Rent - - - 0,0% - 0,0%
Development for Rent
Sub Total Portfolio Rented/for rent
114.605
370.855
-
90.690
114.605
461.545
21,0%
84,7%
93.256
266.421
30,4%
86,8%
Retail 2.106 - 2.106 0,4% 766 0,2%
Other Uses
Sub Total Portfolio to be sold
52.465
54.571
29.107
29.107
81.572
83.678
15,0%
15,3%
39.771
40.537
13,0%
13,2%
TOTAL PORTFOLIO 425.426 119.797 545.223 100,0% 306.958 100,0%
Minorities GAV
Petrarca Fund (35%)
Praga France Sarl (25%)
21.294
2.125
TOTAL CONSOLIDATED PORTFOLIO 448.845
Al 30 giugno 2017 il patrimonio immobiliare di proprietà del Gruppo Aedes, pro quota, si è attestato a
un valore di mercato pari a 545,2 milioni di Euro, inclusa la quota di competenza di immobili posseduti
da partecipate non di controllo e da fondi immobiliari, in aumento del 9% circa rispetto ai dati del 31
dicembre 2016 (501,0 milioni di Euro).
Il GAV (Gross Asset Value) consolidato, pari a 448,8 milioni di Euro, è aumentato rispetto al medesimo
dato al 31 dicembre 2016 di 50,2 milioni di Euro, di cui 7,2 milioni di Euro a parità di perimetro (like
for like) e 43,0 milioni di Euro per acquisti. In virtù degli acquisti effettuati nel primo semestre 2017, il
Gruppo ha in essere contratti di affitto per complessivi 18 milioni di Euro su base annua.
In relazione al portafoglio immobiliare detenuto dalla Capogruppo e dalle società controllate si fornisce
l'ulteriore seguente dettaglio13:
€/000 Criterio Valore Contabile Valore di Mercato
Rimanenze IAS 2 0 0
Immobilizzazioni: Immobili in Fase di Sviluppo IAS 40 - Costo 0 0
Immobilizzazioni: Investimenti immobiliari IAS 40 - Fair Value 276.410 276.410
Rented Assets 276.410 276.410
Rimanenze IAS 2 0 0
Immobilizzazioni: Immobili in Fase di Sviluppo IAS 40 - Costo 45.115 45.115
Immobilizzazioni: Immobili in Fase di Sviluppo IAS 40 - Fair Value 69.490 69.490
Development for Rent 114.605 114.605
Sub Total Portfolio Rented/for Rent 391.015 391.015
Rimanenze IAS 2 54.076 55.436
Immobilizzazioni: Immobili in Fase di Sviluppo IAS 40 - Costo 2.348 2.394
Immobilizzazioni: Investimenti immobiliari IAS 40 - Fair Value 0 0
Sub Total Portfolio to be sold 56.424 57.830
TOTAL PORTFOLIO 447.439 448.845
PORTAFOGLIO "A REDDITO" - RENTED ASSETS
Al 30 giugno 2017 il pro-quota del Gruppo degli Immobili a reddito a valore di mercato è pari a 256,3
milioni di Euro
destinazione d'uso evidenzia per il 46,3% immobili Retail, per il 52,1% immobili Office e per il restante
1,6% immobili c.d. Other Uses.
e rappresenta il 57% del totale portafoglio consolidato. La composizione per
13 Ai sensi della Raccomandazione Consob n. 9017965 del 26 febbraio 2009.

PORTAFOGLIO "A REDDITO" - RENTED ASSETS

Catania, Via Etnea 116-124 – Aedes SIIQ S.p.A.

La durata degli investimenti in immobili a reddito è medio-lunga e finalizzata a massimizzare i profitti derivanti da affitti, ottenibili mediante nuove locazioni o rinegoziazioni in linea con i canoni di mercato e, conseguentemente, all'incremento del valore intrinseco dei beni immobiliari.

La localizzazione geografica degli investimenti in Immobili a reddito è nel Nord Italia per il 72%, nel Sud 19% e nel Centro per il 9%. Agrate Brianza, Centro Colleoni – Fondo Petrarca

Milano, Via Agnello 12 – Aedes SIIQ S.p.A.

La leva finanziaria sugli Immobili a reddito è in media pari al 49%, in linea con i target fissati dal Gruppo per investimenti core del modello SIIQ.

PORTAFOGLIO "A REDDITO" - DEVELOPMENT FOR RENT

Il comparto del Portafoglio a reddito denominato Development for Rent, è costituito da aree di sviluppo, a prevalente destinazione commerciale, delle quali si prevede lo sviluppo di alcune iniziative e la successiva messa a reddito.

Caselle Torinese (TO), Satac SIINQ S.p.A.

Al 30 giugno 2017 il valore di mercato del pro-quota del Gruppo di investimenti in Immobili in fase di sviluppo è pari a 114,6 milioni, interamente posseduto direttamente.

La leva finanziaria è mediamente più bassa rispetto al resto del portafoglio, e si attesta al 19%. Si prevede di poter sottoscrivere nuovi contratti finanziamento sulle principali iniziative, anche a supporto dei costi di sviluppo, in prossimità dell'inizio dei lavori di costruzione.

Il 3 novembre 2016 è stato aperto al pubblico il nuovo ampliamento del Serravalle Outlet Village Fase 6. Tale investimento, che risultava tra i progetti in sviluppo al termine del precedente esercizio, è stato pertanto riclassificato tra gli Asset Rented al 31 dicembre 2016.

La nuova realizzazione si estende oltre la strada provinciale, collegando il Serravalle Outlet Village al Parco Commerciale esistente creando una funzionale e dinamica connessione dell'intera offerta commerciale del sito di Serravalle. L'ampliamento è composto da 52 negozi per una GLA commerciale complessiva di 8.748 mq, ai quali si aggiungono i 1.000 mq di GLA a destinazione servizi/magazzini, con una percentuale di occupazione attuale del 75%.

In data 30 marzo 2017 la società Satac SIINQ S.p.A. ha firmato con il Comune di Caselle la Convenzione Urbanistica avente ad oggetto l'area di sviluppo ivi localizzata. Tale area di sviluppo è stata quindi riclassificata tra gli investimenti immobiliari in corso valutati al fair value.

Serravalle Scrivia (AL), Serravalle Outlet Village, Pragasei S.r.l. – OPENED in IVQ 2016)

Di seguito le informazioni rilevanti sullo status delle principali iniziative di Sviluppo per il reddito, rientranti nel perimetro di consolidamento.

ASSET S.P.V. UBICAZIONE DESTINAZIONE
D'USO
CAPACITA'
EDIFICATORIA
URBANISTICA
PIANIFICATA
(mq.)
STATUS AMMINISTRATIVO
E REALIZZATIVO
Serravalle
Outlet
Village- Fase
7
Pragaundici
SIINQ S.p.A.
Serravalle S.
(AL)
Commerciale/
Produttivo
4.510 Piano regolatore approvato.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Sottoscritta convenzione urbanistica.
Ottenute autorizzazioni commerciali.
Verifica ambientale superata con esito favorevole.
Completato iter per ottenimento permessi di costruire.
Serravalle
Retail Park
Fase C
Novipraga
SIINQ S.p.A.
Serravalle S.
(AL)/
Novi L. (AL)
Commerciale/
Artigianale
19.035 Piani regolatori approvati.
Strumenti urbanistici esecutivi approvati.
Sottoscritte convenzioni urbanistiche in Comune di Serravalle
e di Novi Ligure.
Ottenute autorizzazioni commerciali.
Verifica ambientale superata con esito favorevole.
Ritirati permessi di costruire per realizzazione opere
propedeutiche all'intervento e presentata richiesta per
permessi di costruire fabbricati.
In corso realizzazione opere propedeutiche.
Roero Retail
Park - Fase C
Aedes SIIQ
S.p.A.
S. Vittoria
d'Alba (CN)
Commerciale 6.396 Piano regolatore approvato.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Sottoscritta convenzione urbanistica.
Ottenute autorizzazioni commerciali.
Verifica ambientale superata con esito favorevole.
Presentata domanda per ottenimento permessi di costruire
(attualmente pronti per il rilascio).
Castellazzo
Design
Center
Pragaquattro
Center SIINQ
S.p.A.
Castellazzo
B. (AL)/
Borgoratto
A. (AL)
Commerciale 94.410 Piano regolatore approvato.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Sottoscritta convenzione urbanistica.
Ottenute autorizzazioni commerciali.
Verifica ambientale superata con esito favorevole.
In corso di redazione variante al masterplan di progetto.
Caselle
Designer
Village
Satac SIINQ
S.p.A.
Caselle T.
(TO)
Commerciale/
Direzionale
153.000 Piano regolatore approvato.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Ottenute autorizzazioni commerciali.
Nel dicembre 2014, è stato approvato e sottoscritto un
Accordo di Programma tra Regione Piemonte, Provincia di
Torino e Comune di Caselle Torinese, i cui contenuti sono
stati recepiti nel Piano Regolatore con la variante n. 7 del
novembre 2015, a seguito della quale è in corso di redazione
un aggiornamento dello strumento urbanistico esecutivo.
Il 29 dicembre 2015 è stata presentata l'istanza di avvio della
Fase di Verifica ai sensi dell'art. 10, comma 1 della legge
regionale 14 dicembre 1998, n. 40.
Il 31 marzo 2016 è stata protocollata l'istanza con le
integrazioni della procedura di verifica ai sensi dell'ex art. 10,
L.R. 40/98 e s.m.i
Il 2 maggio 2016 il progetto è stato escluso dalla fase di
valutazione ambientale di cui all'art. 12 della L.R. 40/98.
Con D.G.C. 150 del 28 novembre 2016 è stata adottata e
messa in pubblicazione la variante n. 1 al Piano
Particolareggiato (con allegato lo Schema di Convenzione),
approvato con la Deliberazione della Giunta Regionale 7
novembre 2005, n. 17-1334. Pubblicazione scaduta il 27
gennaio 2017.
In data 30 marzo 2017 la società Satac SIINQ S.p.A. ha
firmato con il Comune di Caselle la Convenzione Urbanistica
avente ad oggetto l'area di sviluppo.
Praga
Business
Park
Cascina
Praga SIINQ
S.p.A.
Serravalle S.
(AL)
Commerciale/
Direzionale
2.785 Piano regolatore approvato.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Sottoscritta convenzione urbanistica.
Ottenute autorizzazioni commerciali.

PORTAFOGLIO "DA VENDERE"

Al 30 giugno 2017 il valore di mercato del pro-quota del Gruppo del portafoglio "da vendere" è pari a 54,6 milioni.

Nella categoria del Portafoglio da vendere rientrano immobili già esistenti (immobili da vendere o assets to be sold) di cui si prevede la vendita in blocco o frazionata e aree (aree da vendere o lands to be sold) per le quali si prevede la cessione in qualunque fase del ciclo produttivo, dallo status di terreno agricolo sino all'avvenuto ottenimenti di autorizzazioni e permessi di vario genere, senza procedere al relativo sviluppo.

Cannes (F), Boulevard de la Croisette, 2 – Praga France S.à.r.l.

La leva finanziaria si attesta al 30 giugno 2017 al 44% in media.

Serravalle Scrivia (AL), Villa Bollina – Pragaotto S.r.l.

Area servizi

Il Gruppo Aedes ha deciso di non svolgere più servizi in conto terzi, ma di concentrarsi in attività finalizzate solo agli investimenti del Gruppo attraverso la Praga RES (nata dalla fusione di Praga Service Real Estate in Praga Construction).

2.10 Il quadro normativo e regolamentare SIIQ

Il Regime Speciale delle SIIQ (Società di Investimento Immobiliare Quotate), è stato introdotto dall'art. 1, commi da 119 a 141, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria per il 2007) e successivamente integrato e modificato. Da ultimo, in particolare, l'art. 20 del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133, entrato in vigore il 13 settembre 2014 e convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, ha introdotto alcune sostanziali modifiche. I requisiti richiesti per l'ammissione al regime fiscale speciale garantito alle SIIQ sono sintetizzabili come segue:

REQUISITI SOGGETTIVI

  • Società costituita in forma di S.p.A.
  • Residenza nel territorio dello Stato italiano ovvero in uno Stato UE
  • Status di società quotata nei mercati regolamentati italiani

REQUISITI STATUTARI

  • Regole in materia di investimenti
  • Limiti alla concentrazione dei rischi su investimenti e controparti
  • Limite massimo di leva finanziaria, a livello individuale e di gruppo

REQUISITI DI STRUTTURA PARTECIPATIVA

  • Requisito del controllo: nessun socio deve possedere più del 60% dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria e dei diritti di partecipazione agli utili
  • Requisito del flottante: almeno il 25% delle azioni deve essere detenuto da soci che non possiedono più del 2% dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria e dei diritti di partecipazione agli utili (non applicata alle società già quotate)

REQUISITI OGGETTIVI

  • Esercizio in via prevalente dell'attività di locazione immobiliare, condizione verificata da due indici:
  • o Asset test: immobili destinati all'attività di locazione almeno pari all'80% dell'attivo patrimoniale
  • o Profit test: ricavi provenienti dall'attività di locazione almeno pari all'80% dei componenti positivi del conto economico
  • Obbligo in ciascun esercizio di distribuire ai soci almeno il 70% dell'utile netto derivante dall' attività di locazione e dal possesso delle partecipazioni
  • Obbligo di distribuzione, entro i 2 anni successivi al realizzo, del 50% delle plusvalenze realizzate su immobili oggetto di locazione e su partecipazioni in SIIQ, SIINQ e fondi immobiliari qualificati.

La mancata osservanza per 3 esercizi consecutivi di una delle condizioni di prevalenza determina la definitiva cessazione dal regime speciale e l'applicazione delle regole ordinarie già a partire dal terzo degli esercizi considerati.

Una volta accertata la sussistenza dei requisiti soggettivi e partecipativi ed adottate le necessarie modifiche statutarie, Aedes SIIQ S.p.A. ha esercitato in data 26 novembre 2015 l'opzione per l'ingresso nel Regime Speciale, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2016. Ai sensi dell'art 130 della L.296/2006 la Società ha optato, in luogo dell'applicazione dell'imposta sostitutiva, per l'inclusione dell'importo complessivo delle plusvalenze, al netto delle relative minusvalenze, calcolate in base al valore normale degli immobili, nel reddito d'impresa del periodo anteriore a quello del regime speciale, ovvero il 2015.

Con riguardo ai Requisiti Statutari, lo Statuto della Società prevede, in sintesi, che le attività della Società siano compiute nel rispetto delle seguenti regole in materia di investimenti, di limiti alla concentrazione del rischio e di leva finanziaria:

  1. investimenti in un unico bene immobile, diverso da piani di sviluppo oggetto di un'unica progettazione urbanistica, in misura non superiore al 25% del patrimonio immobiliare del Gruppo;

Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2017

  1. ricavi da canoni di locazione, provenienti da uno stesso conduttore o da conduttori appartenenti ad uno stesso gruppo, in misura non superiore al 30% del totale dei ricavi derivanti dall'attività di locazione immobiliare del Gruppo. Detto limite non si applica qualora i beni immobili siano locati a uno o più conduttori appartenenti a un gruppo di rilevanza nazionale o internazionale;

  2. leva finanziaria a livello di Gruppo non superiore al 65% del valore del patrimonio immobiliare; leva finanziaria a livello individuale non superiore all'80% del valore del patrimonio immobiliare.

I suddetti limiti possono essere superati in presenza di circostanze eccezionali o comunque non dipendenti dalla volontà della Società. Salvo il diverso interesse degli azionisti e/o della Società, il superamento non potrà protrarsi oltre 12 mesi.

2.11 Principali rischi e incertezze

Si espongono nel seguito le principali fonti di rischio e le strategie di copertura ammissibili.

Rischi strategici.

RISCHIO DI MERCATO

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dell'andamento generale dell'economia, dei tassi di cambio, dei tassi di interesse o dei prezzi delle commodities possano influire negativamente sul valore delle attività, anche immobiliari, delle passività o dei flussi di cassa attesi.

La Società effettua periodicamente analisi di sensitività al fine di monitorare gli effetti che variazioni del tasso di attualizzazione o del tasso di capitalizzazione o dei ricavi possono avere sul valore degli asset stessi.

Rischi operativi

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito consiste prevalentemente nella possibilità che i clienti, in particolare i conduttori degli asset di proprietà, siano insolventi. Il Gruppo non risulta caratterizzato da rilevanti concentrazioni di rischi di credito avendo una adeguata diversificazione in termini di conduttori.

L'attività svolta per la riduzione dell'esposizione al rischio di credito si basa su un'analisi della composizione del portafoglio clienti per ciascuna area di business volta ad assicurare un'adeguata garanzia sulla solidità finanziaria dei clienti stessi. Nell'ambito delle operazioni immobiliari vengono richieste, laddove ritenute necessarie, idonee garanzie.

La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi indicati nella Nota 31.

Gran parte delle attività finanziarie sono verso società collegate. Tali attività finanziarie sono sostanzialmente rappresentate da crediti il cui incasso è correlato al ciclo di sviluppo/cessione della attività immobiliari delle collegate. Eventuali svalutazioni delle attività finanziarie avvengono su base individuale e si ritiene che le svalutazioni effettuate siano rappresentative del rischio di effettiva inesigibilità.

RISCHIO DI LOCAZIONE

Il rischio di locazione consiste nella possibilità che gli asset di proprietà restino, per periodi lunghi di tempo, privi di conduttore, esponendo il Gruppo alla riduzione dei flussi derivanti da affitti e all'incremento dei costi immobiliari.

Il Gruppo adotta una politica rivolta alla costante relazione con i conduttori finalizzata alla fidelizzazione degli stessi.

La corrente situazione del mercato immobiliare, specie con riferimento al comparto direzionale, non consente di escludere la possibilità che taluni conduttori possano, alla scadenza del contratto o in occasione delle finestre di esercizio delle c.d. break option, esercitare il diritto di recedere dal contratto di locazione, ovvero richiedere rinegoziazioni del canone di locazione.

Il Gruppo monitora questo rischio mantenendo relazioni costanti anche con le principali agenzie immobiliari specializzate.

RISCHI CONNESSI ALL'UTILIZZO DI SOCIETÀ DI COSTRUZIONE

Il Gruppo nello sviluppo delle proprie iniziative si avvale di società di costruzioni, i cui rapporti vengono regolati a mezzo di specifici contratti di appalto a norma di legge. Seppur il Gruppo si avvalga di primarie società di costruzioni ed i contratti di appalto, nell'eventualità di contestazioni con l'utente finale, prevedono la possibilità di rivalsa sull'appaltatore, non può escludersi l'eventualità che dette società di costruzioni non adempiano puntualmente ai propri obblighi con potenziali riflessi sull'attività operativa e finanziaria del Gruppo.

RISCHIO SULLA SALUTE E SICUREZZA E RISCHIO AMBIENTALE

Il Gruppo Aedes ha intrapreso tutte le iniziative necessarie alla tutela della salute nei luoghi di lavoro, secondo quanto disposto dalla legislazione in materia. Ai fini di quanto prescritto dalla normativa si precisa che, nel corso del 2017, non si sono verificati infortuni tali da comportare lesioni gravi o gravissime sul lavoro, o morti.

I rischi collegati al verificarsi di eventi che possano provocare effetti sull'ambiente o sulla salute della popolazione residente nelle zone di influenza delle attività del Gruppo, sono oggetto di crescente attenzione da parte degli organi regolatori pubblici e di una legislazione sempre più stringente. Si segnala che, nel corso del primo semestre 2017, il Gruppo Aedes non ha causato alcun danno all'ambiente per il quale sia stata dichiarata colpevole, né è stata oggetto di sanzioni o pene per reati o danni ambientali.

La Società è fortemente impegnata nella prevenzione di tali rischi ed ha adottato sistemi di gestione idonei a prevenire ed a documentare l'approccio gestionale a queste tematiche.

Inoltre, l'azienda rivolge particolare attenzione all'aspetto che disciplina le responsabilità amministrative, di sicurezza e ambientali in merito al rischio di commissione di reati, come definito dal D.lgs. 231/01.

Rischi di compliance

RESPONSABILITÀ EX D.LGS. 231/01

Il rischio ex D.Lgs. 231/01 è che la Società possa incorrere in sanzioni connesse alla disciplina della responsabilità degli enti per la commissione dei reati ex D.Lgs. 231/01.

Al fine di limitare detto rischio, la Società ha adottato "Modello Organizzativo" o "Modello 231", strutturato in una c.d. Parte Generale, che illustra obiettivi, linee di struttura e modalità di implementazione del Modello Organizzativo, e una c.d. Parte Speciale, che, in sintesi, descrive le fattispecie criminose di cui al D. Lgs. 231/01 ritenute rilevanti a seguito del lavoro di risk assessment, stabilisce regole di comportamento per i destinatari del Modello 231, fissa i principi per la redazione delle procedure nelle aree aziendali coinvolte.

La Società ha inoltre predisposto il Codice Etico, rivolto a tutti coloro che lavorano nel Gruppo, i quali sono impegnati ad osservare e a far osservare i principi previsti nel Codice nell'ambito delle proprie mansioni e responsabilità.

La Società ha inoltre nominato un Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo, organo preposto a vigilare sull'effettività, adeguatezza, funzionamento e osservanza del Modello Organizzativo, curandone inoltre il costante aggiornamento.

NORMATIVA REGOLAMENTARE DELLE SOCIETÀ QUOTATE

La Società ha lo status di emittente di strumenti finanziari quotati su un mercato regolamentato ed è pertanto soggetta a specifiche normative dettate da organismi di funzionamento e controllo.

La Società pone la massima attenzione al rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari derivanti dallo status di Società quotata. In particolare la Direzione Corporate Affairs e la struttura Investor Relations presidiano la gestione degli adempimenti nei confronti delle Autorità di gestione e vigilanza e curano la gestione del processo di informativa al mercato. Tale processo, che prevede uno stretto coordinamento con le funzioni interne per la rilevazione, la verifica e la comunicazione di dati ed informazioni di carattere amministrativo, contabile e gestionale, è svolto nel rispetto della normativa interna specificamente definita e sotto la supervisione del Presidente, dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto.

RESPONSABILITÀ EX L. 262/05

Il rischio connesso ex L. 262/05 si riferisce alle responsabilità del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari.

La Società, in conformità alle previsioni normative della legge 28 dicembre 2005, n. 262 "Legge sul Risparmio" ha adottato un sistema di controllo amministrativo-contabile connesso all'informativa finanziaria, con l'obiettivo di (i) accertare che il Sistema di Controllo Interno attualmente in essere sia

adeguato a fornire una ragionevole certezza circa la rappresentazione veritiera e corretta delle informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie prodotte; (ii) predisporre adeguate procedure amministrativo-contabili per l'elaborazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario; (iii) garantire l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili predisposte nel corso del periodo cui si riferiscono i documenti di cui sopra.

RISCHIO FISCALE - REQUISITI REGIME SIIQ

Il rischio relativo al regime SIIQ è che la Società possa non rispettare i requisiti reddituali e patrimoniali per la permanenza in detto regime fiscale, con la conseguente perdita (nel caso in cui tale circostanza si protragga secondo i termini di legge) dello status di SIIQ. La Società intende porre adeguata attenzione al monitoraggio dei rischi fiscali associati; le valutazioni operate sul modello fiscale adottato sono vagliate con l'ausilio di professionisti specializzati selezionati. È prevista la tenuta di contabilità separata fra la gestione imponibile e la gestione esente. La struttura è predisposta per effettuare periodicamente asset test e profit test al fine di monitorare il rispetto, anche in ottica prospettica, dei requisiti stabiliti dalla normativa.

Rischi finanziari

RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente da debiti finanziari a medio e lungo termine.

I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio di cash flow; i debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio di fair value.

Il rischio a cui è esposto il Gruppo Aedes è originato prevalentemente dai debiti indicizzati a un tasso variabile di mercato, con conseguente rischio di oscillazione dei cash flow.

Non costituiscono esposizioni al rischio di tasso di interesse i finanziamenti a tasso fisso, in quanto le variazioni di fair value non sono iscritte a conto economico e non presentano cash flow variabili in funzione delle condizioni di mercato.

I rischi di tasso di interesse possono essere limitati attraverso la sottoscrizione di contratti derivati. Gli strumenti abitualmente utilizzati sono tipicamente interest rate swap "plain vanilla" o "step-up", che trasformano il tasso variabile in tasso fisso, e/o cap, che fissano un limite massimo ai tassi passivi dovuti dalla Società, e/o collar, ovvero strumenti rappresentati dall'acquisto di un cap e dalla vendita di un floor, che fissano un limite minimo e un limite massimo ai tassi passivi dovuti dalla Società consentendo alla stessa di mantenere un tasso variabile all'interno del range fissato.

La scelta dello strumento derivato viene effettuata analizzando i singoli progetti di investimento e i relativi finanziamenti, ovvero valutando le condizioni di mercato e la strategia di medio-lungo periodo.

Tenuto conto dei tassi particolarmente favorevoli e al fine di ridurre l'esposizione complessiva del Gruppo al rischio di tasso, atteso che nel 2015 il Gruppo aveva il 100% dei debiti finanziari a tasso variabile, la Società ha sottoscritto, in data 4 novembre 2015, un contratto derivato aventi le seguenti caratteristiche:

Tipologia zero cost COLLAR
Decorrenza 31.12.2015
Scadenza 31.12.2020
Nozionale Euro 50 mln, Bullet
Tasso Variabile Euribor 3 mesi, act/360, trimestrale
CAP strike 1.00%
FLOOR strike 0.00%

Il nozionale sottoscritto equivale a circa il 23% dell'indebitamento lordo finanziario di Gruppo al 30 giugno 2017. Si precisa che lo strumento non è abbinato a uno specifico finanziamento ma è finalizzato a limitare il rischio di incremento dei tassi di interesse sull'esposizione complessiva del Gruppo. Pertanto, eventuali variazioni di periodo verranno registrate nel conto economico quali adeguamenti di periodo al mark-to-market.

RISCHIO DI CAMBIO

Il Gruppo al 30 giugno 2017 non ha un rischio di cambio dal momento che non ha esposizioni in valute diverse dall'Euro.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità è il rischio che la Società e il Gruppo non siano in grado di rispettare gli impegni di pagamento a causa delle difficoltà di reperire fondi (funding liquidity risk) o di liquidare attività sul mercato (asset liquidity risk). La conseguenza è un impatto negativo sul risultato economico nel caso in cui la Società o il Gruppo siano costrette a sostenere costi addizionali per fronteggiare i propri impegni o, come estrema conseguenza, una situazione di insolvibilità che pone a repentaglio la continuità aziendale.

La Società, tramite la Direzione Finance e una continua supervisione da parte degli organi delegati della Capogruppo, mantiene un attento monitoraggio della liquidità e degli impegni finanziari di breve periodo. A tal fine, il Gruppo monitora il rischio di liquidità attraverso la predisposizione di un dettagliato budget economico e finanziario redatto su base mensile, tenendo conto di un orizzonte temporale non inferiore a un anno e una coerente gestione di vendite immobiliari e assunzione di impegni finanziari.

Nell'individuazione dei criteri da utilizzare ai fini della redazione della presente Relazione finanziaria semestrale, il Gruppo ha tenuto conto dei flussi di cassa operativi e degli impegni finanziari che interessano tutte le società del Gruppo in un periodo di 12 mesi dalla data di approvazione del bilancio, ivi incluse le previste attività di investimento e le prossime scadenze di taluni contratti di finanziamento attualmente in essere.

Sulla base dei fabbisogni rivenienti dal budget finanziario, la Società ha individuato le principali fonti di copertura finanziaria, principalmente derivanti da:

  • attività di rifinanziamento di taluni asset;
  • cessione di taluni asset non strategici;
  • riscadenziamento delle linee di credito a breve.

Sulla base delle informazioni e delle evidenze documentali disponibili alla data di redazione della presente relazione finanziaria semestrale nonché dello stato di avanzamento delle iniziative attualmente in essere in ordine alle sopracitate fonti di copertura finanziaria, non si ravvisano significativi rischi in merito alla possibilità che le azioni intraprese non vengano finalizzate secondo le tempistiche e le modalità previste nel budget finanziario. Conseguentemente, gli Amministratori ritengono che non vi sono incertezze circa la capacità della Società e del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni finanziarie, sia attuali che prospettiche, nel prevedibile futuro.

Principali contenziosi in essere e verifiche fiscali

Si riportano di seguito, le notizie relative ai principali contenziosi e alle verifiche fiscali che interessano società del Gruppo, in essere al 30 giugno 2017. In relazione a tali contenziosi, e ad altri eventuali minori, il Gruppo ha effettuato accantonamenti a fondi rischi laddove sia stata valutata una probabile soccombenza in giudizio.

PRINCIPALI CONTENZIOSI PASSIVI

Contenzioso Fih

Il 14 dicembre 2011 Fih S.a.g.l. (già Fih SA) ha instaurato un procedimento arbitrale contro Satac SIINQ S.p.A. (già Satac S.p.A.) avente ad oggetto l'impugnazione delle deliberazioni di ricapitalizzazione assunte dall'assemblea dei soci di Satac del 10 novembre 2011 (il "Primo Arbitrato"); contestualmente, Fih ha presentato ricorso presso il Tribunale di Alessandria chiedendo, in sede cautelare, la sospensione dell'esecuzione della delibera assembleare. Come ampiamente descritto nelle precedenti relazioni finanziarie annuali e semestrali, a cui si rinvia per la ricostruzione in particolare delle vicende che hanno dato luogo ai menzionati contenziosi, si precisa che i motivi di impugnazione addotti da Fih nel Primo Arbitrato si fondavano: (i) sull'asserita non conformità alla legge della

situazione patrimoniale – predisposta dall'organo amministrativo di Satac ai sensi dell'art. 2446 cod. civ. e posta alla base del primo aumento di capitale, destinato al ripianamento delle perdite e alla ricostituzione del capitale sociale – che sarebbe stata assunta al solo fine di estromettere Fih da Satac; (ii) sull'asserita illegittimità della delibera concernente il secondo aumento di capitale, in ragione del fatto che Fih, non avendo partecipato alla delibera di azzeramento e ricostituzione del capitale sociale - e, dunque, non essendo più socio - non aveva potuto concorrere alla sottoscrizione e liberazione del secondo aumento.

Nel febbraio 2012 il Tribunale di Alessandria ha rigettato il ricorso cautelare con cui Fih ha chiesto la sospensione della deliberazione di ricapitalizzazione di Satac (impugnata con il Primo Arbitrato), condannando Fih al pagamento delle spese legali.

Con lodo pronunciato il 4 dicembre 2014, il Collegio Arbitrale ha rigettato integralmente le domande proposte da Fih nel Primo Arbitrato. Il lodo è stato oggetto di impugnativa ex art. 827 e ss c.p.c. da parte di Fih innanzi alla Corte d'Appello di Torino. Con sentenza pubblicata in data 17 gennaio 2017, la Corte d'Appello di Torino ha respinto integralmente l'impugnazione del lodo proposta da Fih condannandola al pagamento in favore di Satac delle spese processuali del giudizio d'appello. In data 21 marzo 2017, Fih ha impugnato con ricorso per cassazione la sentenza emessa dalla Corte di Appello di Torino. A sua volta Satac, in data 28 aprile 2017, ha notificato a Fih il proprio controricorso e ricorso incidentale condizionato con il quale ha chiesto alla Suprema Corte di dichiarare l'inammissibilità e comunque di respingere il ricorso presentato da Fih. Nel termine di legge previsto Fih non ha notificato alcun controricorso per resistere al ricorso incidentale condizionato di Satac.

Nel maggio 2014 Fih, sempre in relazione alle vicende che hanno portato alla sua uscita dalla compagine azionaria, ha radicato a Milano un procedimento arbitrale (il "Secondo Arbitrato") contro Pragacinque S.r.l. (ora Aedes SIIQ S.p.A.). In connessione al Secondo Arbitrato, nel maggio 2014 Fih ha presentato anche al Tribunale di Milano un ricorso contro Pragacinque per il sequestro giudiziario del 55,15% di Satac e per il sequestro conservativo delle attività di Pragacinque. Con provvedimento del 12 giugno 2014 il Tribunale di Milano – ritenendo non applicabile la misura del sequestro giudiziario e insussistente il requisito del periculum in mora rispetto alle altre misure richieste – ha rigettato il predetto ricorso di Fih e ha condannato quest'ultima al pagamento delle spese legali a favore di Pragacinque. In particolare il Tribunale, nel respingere la richiesta di sequestro giudiziario delle azioni di Satac in misura pari al 55% del capitale sociale della stessa, rilevava che "il capitale sociale di Satac è stato azzerato con delibera del novembre 2011, sicché, in ragione del conseguente annullamento delle azioni, è venuto meno l'oggetto originario di cui Fih era titolare prima della delibera medesima". La ricordata delibera assunta dall'assemblea di Satac, avente per oggetto l'azzeramento del capitale e la sua ricostituzione non risulta, poi, essere stata né annullata né sospesa. Non pare dunque probabile che in sede di merito Fih possa vedere accolta la domanda restitutoria conseguente all'eventuale pronuncia di risoluzione del patto parasociale per fatto e colpa di Pragacinque S.r.l..

Per quanto riguarda il Secondo Arbitrato, con lodo pronunciato in data 23 maggio 2016, il Collegio Arbitrale ha dichiarato l'inadempimento di Pragacinque (ora Aedes SIIQ S.p.A.) all'obbligazione di capitalizzazione di Satac e di retrocessione delle azioni, previste dall'Accordo Quadro sottoscritto fra Pragacinque e le società fiduciarie Cofircont Compagnia Fiduciaria S.p.A. e Timone Fiduciaria S.p.A., condannando la società al risarcimento del danno a favore di Fih, nella misura - determinata, anche in via equitativa, tenuto conto del concorso di colpa di quest'ultima - di Euro 2.093.000,00 oltre interessi legali, compensando le spese di difesa. Con atto di impugnazione del lodo arbitrale ex art. 827 e ss. c.p.c., notificato in data 27 gennaio 2017, Fih ha convenuto Aedes innanzi alla Corte d'Appello di Milano chiedendo di accertare e dichiarare la nullità del lodo pronunciato in data 23 maggio 2016. Aedes si è costituita in giudizio depositando, in data 3 maggio 2017, la propria comparsa di costituzione e risposta con la quale ha chiesto di rigettare tutte le domande avanzate da Fih con il proprio atto di appello. Alla prima udienza, tenutasi in data 30 maggio 2017, il Collegio non ritenendo necessaria alcuna discussione, ha rinviato la causa all'11 aprile 2018 per la precisazione delle conclusioni.

Contenzioso RFI

Retail Park One S.r.l. ha presentato ricorso avanti al T.A.R. Piemonte nei confronti del Comune di Serravalle Scriva - RFI S.p.A. - Italferr e Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti con comunicazione anche a Cascina Praga SIINQ S.p.A. per l'annullamento parziale, previa sospensione/concessione di misure cautelari, del permesso di costruire n. 3648 del 14 aprile 2016

Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2017

(Serravalle Retail Park Fase A) limitatamente alle prescrizioni ivi riportate, tra cui la consegna di una fideiussione bancaria/assicurativa a prima richiesta in favore di RFI S.r.l.. Con provvedimento del 28 luglio 2016 il T.A.R Piemonte ha ricettato l'istanza sospensiva promossa da Retail Park One S.r.l., la quale ha promosso appello cautelare avverso l'ordinanza di rigetto. All'udienza del 19 gennaio 2017, il Consiglio di Stato ha accolto l'appello cautelare e con ordinanza n. 167/2017 ha sospeso la prescrizione del permesso di costruire relativa alla consegna della fideiussione bancaria/assicurativa a prima richiesta, ferme le altre prescrizioni.

L'udienza finale di discussione del ricorso è stata fissata per il giorno 20 settembre 2017.

Tenuto conto dei pareri legali ottenuti con riferimento a tale contenzioso, il Gruppo ha valutato il rischio di soccombenza possibile, ma non probabile.

PRINCIPALI VERIFICHE E CONTENZIOSI FISCALI

Praga Holding Real Estate S.p.A., fusa in Aedes, il 4 novembre 2010 è stata raggiunta da un provvedimento di irrogazione sanzioni relativo ad Iva 2006 notificato dall' l'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Alessandria. L'atto deriva dall'asserita indebita compensazione di un credito Iva nell'ambito della liquidazione Iva di gruppo. Il 30 dicembre 2010 la società ha presentato ricorso che è stato respinto dalla CTP di Alessandria con sentenza depositata il 23 dicembre 2011. Il 14 giugno 2012 la società ha proposto appello che è stato accolto dalla Commissione Regionale di Torino il 1° luglio 2013 con sentenza depositata l'8 aprile 2014. Avverso la sentenza di secondo grado l'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per Cassazione il 24 novembre 2014 e la Società ha presentato controricorso. Con sentenza depositata in data 17 maggio 2017 la Cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia e rinviato il giudizio in CTR.

Pragatre S.r.l., successivamente Pragatre SIINQ S.p.A., fusa in Aedes, nelle date 10 novembre 2011 e 14 novembre 2011, è stata raggiunta da due avvisi di accertamento relativi rispettivamente a Ires 2008 e IVA 2006 emessi dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Alessandria. Entrambi gli accertamenti derivano da una verifica fiscale intrapresa il 24 marzo 2011 dai funzionari del Servizio Antifrode della Direzione regionale del Piemonte, i cui esiti sono stati formalizzati con il processo verbale del 13 luglio successivo. Con tale atto è stata contestata la deducibilità, per asserita insufficiente documentazione, del corrispettivo pagato a Praga Holding Real Estate S.p.A., fusa in Aedes, a fronte della designazione da parte di quest'ultima di Pragatre SIINQ S.p.A. quale parte acquirente di taluni immobili, in esecuzione di un contratto preliminare per persona da nominare. Il 27 dicembre 2011 la società ha presentato ricorso che è stato accolto dalla CTP di Alessandria con sentenza depositata il 30 settembre 2013. Il 22 settembre 2015 è stata depositata la sentenza di secondo grado che ha respinto l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate. In data 21 marzo 2016 l'Agenzia delle Entrate, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Generale dello Stato, ha presentato ricorso per Cassazione e in data 22 aprile 2016 la società ha presentato controricorso.

Pragaquattro Park S.r.l., ora Pragaquattro Center SIINQ S.p.A., il 10 novembre 2011 è stata raggiunta da un avviso di accertamento relativo ad Iva 2006 emesso dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Alessandria. L'accertamento deriva da una verifica fiscale intrapresa il 24 marzo 2011 dai funzionari del Servizio Antifrode della Direzione regionale del Piemonte, i cui esiti sono stati formalizzati con il processo verbale del 13 luglio successivo. Con tale atto è stata contestata la deducibilità, per asserita insufficiente documentazione, del corrispettivo pagato a Praga Holding Real Estate S.p.A., fusa in Aedes, a fronte della designazione da parte di quest'ultima di Pragaquattro Park S.r.l. quale parte acquirente di taluni immobili, in esecuzione di un contratto preliminare per persona da nominare. In data 27 dicembre 2011 la società ha presentato ricorso che è stato accolto dalla CTP di Alessandria con sentenza depositata il 30 settembre 2013. Il 22 settembre 2015 è stata depositata la sentenza di secondo grado che ha respinto l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate. In data 21 marzo 2016 l'Agenzia delle Entrate, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Generale dello Stato, ha presentato ricorso per Cassazione e in data 22 aprile 2016 la società ha presentato controricorso.

Novipraga S.r.l. e Cascina Praga S.r.l., ora rispettivamente Novipraga SIINQ S.p.A. e Cascina Praga SIINQ S.p.A., sono state raggiunte il 23 febbraio 2012 da due avvisi di accertamento relativi ad Irap 2007 e ad Ires 2007 emessi dall'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Alessandria. Gli accertamenti derivano dalla problematica delle c.d. "società di comodo" di cui all'articolo 30 della legge n. 724/1994. Il 20 luglio 2012 le società hanno presentato ricorso. In data 13 marzo 2017 si è tenuta l'udienza per la trattazione del primo grado di giudizio; la CTP di Alessandria con sentenza

147/2017 ha accolto i ricorsi riuniti di cui all'oggetto e condannato l'Agenzia al pagamento delle spese processuali nell'ammontare di € 3.500.

Praga Holding Real Estate S.p.A., fusa in Aedes, il 3 dicembre 2012 è stata raggiunta da due avvisi di accertamento relativi ad Iva 2007 ed Ires 2007 notificati dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Alessandria. Il 4 dicembre 2012 è stato inoltre notificato un avviso di accertamento relativo ad Ires 2008. Gli avvisi di accertamento per Ires 2007 e 2008 derivano principalmente dalla contestata applicabilità del regime di participation exemption (PEX) alla cessione di partecipazioni detenute da Praga Holding, mentre l'avviso di accertamento per Iva deriva principalmente dal mancato riconoscimento dei crediti trasferiti alla liquidazione Iva di gruppo da Novipraga e Cascina Praga in quanto considerate "di comodo". I ricorsi sono stati depositati il 30 aprile 2013, al termine delle trattative per eventuali accertamenti con adesione. La CTP di Alessandria con sentenza n. 89/05/14 depositata il 26 febbraio 2014 ha annullato gli avvisi di accertamento per Ires 2007 e 2008 ritenendo applicabile il regime PEX, ha confermato l'avviso di accertamento per Iva 2007 dichiarando però non applicabili le sanzioni in esso determinate. Il 10 ottobre 2014 l'Agenzia delle Entrate ha proposto appello e lo stesso è stato fatto da Praga Holding in relazione al solo accertamento Iva 2007; la trattazione dell'appello per Iva 2007 è stata più volte rinviata su istanza delle parti, e risulta rinviata a nuovo ruolo, con onere a carico della parte più diligente di comunicare l'esito della conciliazione.

Praga Construction S.r.l. è stata raggiunta il 4 dicembre 2012 da un avviso di accertamento relativo ad Iva 2007 notificato dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Alessandria. L'accertamento deriva dalla contestata ammissione della Praga Construction alla liquidazione Iva di gruppo per il 2007, essendo la stessa stata costituita nel 2006. Il 30 aprile 2013 la società ha presentato ricorso. Con sentenza dell'11 dicembre 2013 depositata il successivo 26 febbraio 2014 la CTP di Alessandria ha confermato l'avviso di accertamento, dichiarando però inapplicabili le sanzioni in esso determinate. Avverso tale sentenza sia Praga Construction S.r.l. che l'Agenzia delle Entrate hanno proposto appello, la cui trattazione, più volte rinviata su istanza delle parti, è stata ulteriormente rinviata a nuovo ruolo lo scorso 11 luglio 2017, con onere a carico della parte più diligente di comunicare quanto prima l'esito della conciliazione.

Praga Construction S.r.l. in data 25 giugno 2013 ha ricevuto un provvedimento di irrogazione sanzioni relativo ad Iva 2007 emesso dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Alessandria. Si tratta di sanzioni per mancati versamenti relativi alle liquidazioni periodiche Iva 2007, legati alla contestata ammissione della Praga Construction S.r.l. alla liquidazione Iva di gruppo. Il ricorso è stato depositato presso la CTP di Alessandria in data 23 ottobre 2013 e discusso nel mese di maggio 2015. Il 7 gennaio 2016 è stata depositata la sentenza di primo grado che ha respinto il ricorso, e in data 30 maggio la società ha proposto appello con contestuale istanza di sospensione della riscossione. Quest'ultima istanza è stata respinta con sentenza del 22 settembre 2016 e in pari data alla società è notificato un atto di pignoramento presso terzi su alcuni conti correnti bancari. La società ha presentato un'istanza di rateazione degli importi iscritti a ruolo, che è stata accolta in data 21 ottobre 2016, nonché dichiarazione di adesione agevolata ad Equitalia per la "rottamazione" del ruolo. In forza di tale ultima dichiarazione, comunicata alla Commissione Tributaria Provinciale nel corso dell'udienza dello scorso 19 gennaio 2017, la Commissione ha rinviato l'udienza a nuovo ruolo al fine di prendere atto del perfezionamento della definizione del ruolo. Resta in capo alla società il debito residuo di Euro 243.561,65 pari ad 1/3 della sanzione comminata.

2.12 Personale e struttura organizzativa

L'organico del Gruppo Aedes al 30 giugno 2017 è pari a 58 dipendenti, in riduzione di 7 unità rispetto al 31 dicembre 2016, quale effetto netto della riduzione di 7 unità relative al personale del Golf Club Castello Tolcinasco SSD S.r.l. oltre ad un incremento di 6 nuove unità e 6 cessazioni.

Totale Gruppo F M
2017 2016 2017 % su
Totale
2016 % su
Totale
2017 % su
Totale
2016 % su
Totale
Dirigenti 8 8 +0 4 50% 4 50% +0 4 50% 4 50% +0
Quadri 27 30 (3) 12 44% 12 40% +0 15 56% 17 57% (2)
Impiegati 19 21 (2) 13 68% 13 62% +0 6 32% 7 33% (1)
Operai 4 6 (2) 0 0% 1 17% (1) 4 100% 7 117% (3)
TOTALE 5
8
6
5
(7) 2
9
50% 3
0
46% (1) 2
9
50% 3
5
54% (6)

Di seguito si dettaglia la posizione al 30 giugno 2017.

Si riportano inoltre le informazioni di dettaglio per fascia d'età e per anzianità aziendale.

Personale per fascia di età
2017 2016
25/29 1 4 (3)
30/34 9 9 +0
35/39 18 22 (4)
40/44 10 11 (1)
45/49 10 10 +0
50/54 6 5 +1
55/59 4 4 +0
Totale 58 65 (7)
Personale per anzianità aziendale
2017
2016
0/5 25 33 (8)
6/10 16 20 (4)
11/20 15 10 +5
21/30 2 2 +0
Totale 58 65 (7)

2.13 Corporate governance e attività di direzione e coordinamento

Le informazioni sul sistema di corporate governance di Aedes SIIQ S.p.A. sono riportate nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, approvata dal Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 21 marzo 2017 per l'approvazione – tra l'altro – del progetto di Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016. Detta Relazione fornisce una descrizione del sistema di governo societario adottato dalla Società e delle concrete modalità di adesione al Codice di Autodisciplina delle società quotate predisposto dal Comitato per la Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.A., in adempimento agli obblighi previsti dall'articolo 123 bis del D. Lgs. 28 febbraio 1998, n. 58.

La Relazione – alla quale in questa sede si rinvia – è pubblicata secondo le modalità previste dalla normativa, anche regolamentare, vigente ed è disponibile presso la sede legale, sul sito internet della Società all'indirizzo www.aedes-siiq.com, nonché sul meccanismo di diffusione e stoccaggio autorizzato all'indirizzo .

Di seguito si sintetizzano gli aspetti rilevanti della corporate governance della Società.

Attività di Direzione e Coordinamento

Aedes SIIQ S.p.A. è soggetta all'attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 s.s. cod. civ., di Augusto S.p.A. che detiene il controllo di diritto della Società.

Sistema di Corporate Governance tradizionale o "latino"

Il governo societario di Aedes SIIQ S.p.A. è fondato sul sistema tradizionale, il c.d. "modello latino"; gli organi societari sono:

  • l'Assemblea dei Soci, competente a deliberare in sede ordinaria e straordinaria sulle materie alla stessa riservate dalla Legge o dallo Statuto;
  • il Consiglio di Amministrazione, investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, con facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento dello scopo sociale, esclusi soltanto quelli che la legge riserva all'Assemblea dei soci, e compresi i poteri di cui all'art. 2365, comma 2, cod. civ.;
  • il Collegio Sindacale, investito dei compiti di vigilanza sul rispetto della legge, dei principi di corretta amministrazione, di adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e dei controlli interni, ai sensi del D. Lgs. n. 58/98 e del D. Lgs. n. 39/2010.

Inoltre, in conformità con le previsioni del Codice di Autodisciplina, sono stati costituiti nell'ambito del Consiglio di Amministrazione: (i) il Comitato Controllo, Rischi e Operatività con Parti Correlate e (ii) il Comitato per la Remunerazione e le Nomine. Entrambi i Comitati svolgono ruoli consultivi e propositivi. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì istituito al proprio interno un Comitato Finanza e Investimenti con funzioni propositive e consultive in tema di investimenti, finanza e controllo di gestione.

Il sistema di Corporate Governance rappresenta l'insieme delle norme e dei comportamenti adottati da Aedes SIIQ per assicurare il funzionamento efficiente e trasparente degli organi di governo e dei sistemi di controllo della società. Aedes SIIQ nell'articolare la propria struttura di governo di tipo tradizionale, ha adottato i principi e i criteri applicativi raccomandati dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate.

Gli Organi

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione in carica è stato nominato dall'Assemblea dei Soci del 10 giugno 2015 che ha fissato in 9 il numero complessivo degli Amministratori e ha stabilito in tre esercizi, e pertanto fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio dell'esercizio 2017, la durata in carica.

L'Assemblea dei Soci tenutasi il 10 giugno 2015 ha nominato il Consiglio di Amministrazione nelle persone di: Carlo Alessandro Puri Negri, Benedetto Ceglie, Giuseppe Roveda, Roberto Candussi, Giacomo Garbuglia, Dario Latella, Annapaola Negri-Clementi, Giorgio Robba e Serenella Rossano. L'Assemblea ha nominato Carlo Alessandro Puri Negri alla carica di Presidente. Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 11 giugno 2015 ha deliberato la nomina di Benedetto Ceglie alla carica di Vice Presidente e di Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e ha confermato Giuseppe Roveda alla carica di Amministratore Delegato.

Con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 18 dicembre 2015, ai sensi dell'art. 2386 cod. civ. e dell'art. 11 dello statuto sociale, è stato nominato alla carica di Amministratore Adriano Guarneri, a seguito delle dimissioni rassegnate dal Consigliere Roberto Candussi, successivamente confermato alla carica dall'Assemblea del 27 aprile 2016.

Nella riunione dell'11 giugno 2015, il Consiglio di Amministrazione ha nominato i membri dei Comitati istituiti al proprio interno; i Comitati attualmente sono così costituti:

  • (i) il Comitato Controllo, Rischi e Operatività con Parti Correlate è composto da tre Amministratori non esecutivi e indipendenti: Dario Latella (Presidente), Annapaola Negri-Clementi e Serenella Rossano;
  • (ii) il Comitato per la Remunerazione e le Nomine è composto da tre Amministratori non esecutivi e indipendenti: Dario Latella (Presidente), Annapaola Negri-Clementi e Serenella Rossano.

Il Comitato Finanza e Investimenti è attualmente composto dai Consiglieri Giacomo Garbuglia (Presidente), Annapaola Negri-Clementi e Adriano Guarneri, quest'ultimo nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 gennaio 2016.

COLLEGIO SINDACALE

Il Collegio Sindacale in carica è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 10 giugno 2015 per un triennio e quindi fino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017.

Il Collegio Sindacale è così composto: Cristiano Agogliati (Presidente), Fabrizio Capponi e Sabrina Navarra, Sindaci Effettivi, Giorgio Pellati, Roberta Moscaroli e Luca Angelo Pandolfi, Sindaci Supplenti. L'art. 18 dello Statuto è diretto ad assicurare che il Presidente del Collegio Sindacale venga nominato

dalla minoranza, attingendo alla lista che sia risultata seconda per numero di voti. Il Presidente del Collegio Sindacale Cristiano Agogliati e il Sindaco Supplente Luca Angelo Pandolfi sono tratti dalla lista presentata dall'Azionista di minoranza Itinera S.p.A., mentre gli altri Sindaci sono tratti dalla lista presentata dall'Azionista Augusto S.p.A.

SOCIETÀ DI REVISIONE

La Società incaricata della revisione legale dei conti di Aedes SIIQ S.p.A. e delle altre società controllate è Deloitte & Touche S.p.A., come da deliberazione dell'Assemblea ordinaria dei soci del 10 giugno 2015. L'incarico verrà in scadenza con l'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2023.

2.14 Altre informazioni

Attività di ricerca e sviluppo

Le società del Gruppo non hanno condotto nel corso del primo semestre 2017 attività di ricerca e sviluppo in senso stretto.

Rapporti tra le società del gruppo e le parti correlate

I rapporti normalmente intrattenuti dal Gruppo Aedes con parti correlate riconducibili a società controllate da Aedes o joint venture ed a società collegate della medesima (c.d. "Infragruppo") e i rapporti con le altre parti correlate diversi da quelli Infragruppo (c.d. "Altre Parti Correlate") consistono prevalentemente in servizi amministrativi, immobiliari e tecnici regolati a normali condizioni di mercato, oltre che a finanziamenti erogati dalle società del Gruppo alle società ad esse collegate, remunerati a tassi in linea con quelli normalmente applicati per operazioni similari.

Le operazioni con parti correlate sono avvenute e avvengono a condizioni di mercato in conformità al regolamento appositamente adottato dalla Società.

Nel corso del primo semestre 2017, si registrano costi netti per Euro 50 migliaia derivanti da operazioni con le Altre Parti Correlate.

Gli effetti dei rapporti con parti correlate sono evidenziati negli schemi di Stato patrimoniale, Conto economico e nelle relative note illustrative.

Con riferimenti ai rapporti con società del Gruppo e altre parti correlate, non si rilevano operazioni atipiche e/o inusuali nel periodo in esame.

Operazioni atipiche o inusuali

Nel corso del primo semestre 2017 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali14 .

Trattamento dei dati personali (D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e Regolamento UE 679/2016)

A seguito dell'entrata in vigore del Regolamento sulla Protezione dei Dati UE 679/2016 e in previsione della sua effettiva applicazione a partire dal 25 maggio 2018, Aedes a gennaio 2017 ha intrapreso un percorso di adeguamento finalizzato a raggiungere la conformità entro i termini di legge. Durante il percorso di adeguamento Aedes manterrà implementato anche quanto necessario per rispettare gli adempimenti organizzativi richiesti dal D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196. Aedes nel rispetto di entrambe le normative in vigore si impegna ad individuare eventuali nuovi rischi che incombono sulla riservatezza, integrità e disponibilità dei dati personali, monitorare l'andamento dei rischi individuati in precedenza, valutare l'efficacia e l'efficienza delle misure di sicurezza adottate per mitigare i rischi individuati e redigere tutta la documentazione necessaria a tale scopo.

Adeguamento all'art. 36 del Regolamento Consob 16191/2007 concernente la disciplina dei mercati

Con riferimento all'art. 36 del Regolamento Mercati, alla data del 30 giugno 2017 Aedes non controlla alcuna società costituita e regolata dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea.

Facoltà di derogare (opt-out) all'obbligo di pubblicare un documento informativo in ipotesi di operazioni significative

14 Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, che definisce operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2017

Si rammenta che, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, il Consiglio di Amministrazione della Società in data 2 agosto 2012 ha deliberato di avvalersi della deroga prevista dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Reg. Consob n. 11971/99 (e s.m.i.) a far data dalla loro entrata in vigore (6 agosto 2012).

2.15 Evoluzione prevedibile della gestione

Nel secondo semestre 2017 Aedes SIIQ continuerà il rafforzamento del portafoglio immobiliare a reddito sia acquisendo nuovi portafogli con rendimenti adeguati alla struttura di una SIIQ, sia con l'avanzamento dei progetti di sviluppo destinati a realizzare nuovi immobili a reddito, entrambe le azioni svolte in coerenza con il rifinanziamento del portafoglio immobiliare per allungare la duration dell'indebitamento. Il management manterrà la massima attenzione alle opportunità offerte dal mercato per l'ulteriore crescita del Gruppo.

Milano, lì 2 agosto 2017

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente Carlo A. Puri Negri

3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO DEL GRUPPO AEDES

3.1 Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata15

Nota 30/06/2017 di cui parti
correlate
31/12/2016 di cui parti
correlate
ATTIVO
Attività non correnti
Investimenti immobiliari 1 393.363 - 341.388 0
Altre immobilizzazioni materiali 2 2.511 - 2.808 0
Immobilizzazioni immateriali 3 57 - 59 0
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 4 38.951 - 40.462 0
Attività finanziarie disponibili alla vendita 5 0 - 0 0
Imposte differite attive 6 6.287 - 6.379 0
Strumenti finanziari derivati 7 99 - 230 0
Crediti finanziari 8 12.626 12.529 13.650 13.566
Crediti commerciali e altri crediti 9 1.136 - 1.136 0
Totale attività non correnti 455.030 406.112
Attività correnti
Rimanenze 10 55.135 - 56.330 0
Crediti commerciali e altri crediti 9 22.628 1.051 27.045 6.232
Disponibilità liquide 11 18.567 - 12.610 0
Totale attività correnti 96.330 95.985
TOTALE ATTIVO 551.360 502.097
Nota 30/06/2017 di cui parti
correlate
31/12/2016 di cui parti
correlate
PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto di Gruppo
Capitale sociale 212.945 - 212.945 -
Azioni proprie (1.462) - (1.455) -
Riserve per valutazione a "fair value" e altre riserve 51.829 - 50.964 -
Utili/(Perdite) portate a nuovo 33.114 - 4.847 -
Utile/(Perdita) del periodo 3.197 - 29.107 -
Totale patrimonio netto di Gruppo 12 299.623 - 296.408
Patrimonio netto di Terzi 13 6.613 - 6.953
TOTALE PATRIMONIO NETTO 306.236 - 303.361
PASSIVO
Passività non correnti
Debiti verso banche e altri finanziatori 14 185.216 10.000 113.866 0
Strumenti finanziari derivati 7 337 - 605 0
Imposte differite passive 6 3.902 - 3.921 0
Debiti per trattamento fine rapporto dipendenti 15 1.071 - 1.047 0
Fondi rischi e oneri 16 6.005 - 5.973 0
Debiti per imposte 17 0 221 0
Debiti commerciali e altri debiti 18 506 0 2.093 1.472
Totale passività non correnti 197.037 127.726
Passività correnti
Debiti verso banche e altri finanziatori 14 28.916 89 49.362 0
Debiti per imposte 17 995 - 1.454 0
Debiti commerciali e altri debiti 18 18.176 4.911 20.194 6.433
Totale passività correnti 48.087 71.010
TOTALE PASSIVO 245.124 198.736
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 551.360 502.097

15 (in migliaia di euro)

3.2 Conto economico consolidato16

CONTO ECONOMICO Nota 30/06/2017 di cui parti
correlate
30/06/2016 di cui parti
correlate
CONTO ECONOMICO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 19 17.498 152 21.962 6.353
Altri ricavi 20 497 133 603 183
Variazione delle rimanenze 21 (1.661) (357) 0
Costi per materie prime e servizi 22 (12.804) (6.314) (18.535) (9.491)
Costo del personale 23 (2.618) (49) (2.412) (24)
Altri costi operativi 24 (1.654) 12 (1.438) (203)
Ammortamenti e svalutazioni 25 (307) (291) 0
Adeguamenti al fair value 25 7.881 23.063 0
Svalutazioni e accantonamenti 25 (65) (2.411) 0
Quota del risultato di società valutate con 26 (982) (652) 0
il metodo del patrimonio netto
Risultato operativo 5.785 19.532
Proventi finanziari 27 454 313 531 450
Oneri finanziari 27 (2.879) (89) (2.943) (3)
Risultato al lordo delle imposte 3.360 17.120
Imposte 28 (82) 8
Utile/(Perdita) delle attività in 3.278 17.128
funzionamento
Utile/(Perdita) dopo le imposte delle
attività e passività destinate alla 29 (421) 88
dismissione
Risultato del periodo 2.857 17.216
Attribuibile a:
di cui Utile/(Perdita) di competenza degli (340) - 5 -
azionisti di minoranza
di cui Utile/(Perdita) di competenza
del Gruppo
3.197 - 17.211 -

16 (in migliaia di euro)

3.3 Conto economico complessivo consolidato17

Nota 30/06/2017 30/06/2016
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Risultato del periodo 2.857 17.216
Altre componenti rilevate a patrimonio netto che saranno
riclassificate a conto economico in un periodo futuro:
Variazione/Realizzo di Fair Value su Attività finanziarie disponibili 0 298
alla vendita
Altre componenti rilevate a patrimonio netto che non saranno
riclassificate a conto economico in un periodo futuro:
(Utili)/Perdite attuariali 30 0
Totale Altri Utili/(Perdite) 30 298
Totale Risultato complessivo 2.887 17.514
di cui di competenza degli azionisti di minoranza (340) 5
di cui di competenza del Gruppo 3.227 17.509
Risultato per azione
Base
30 0,01 0,06

17 (in migliaia di euro)

3.4 Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato18

Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre Utili/(Perdite)
a nuovo
Risultato del
periodo
Patrimonio
netto di
Gruppo
Patrimonio
netto di Terzi
TOTALE
01/01/2016 212.945 (266) 2.231 48.705 290 5.174 269.079 6.241 275.320
Destinazione risultato 2015 0 0 28 0 5.146 (5.174) 0 0 0
Azioni proprie in portafoglio 0 (1.189) 0 0 3 0 (1.186) 0 (1.186)
Altri movimenti e variazioni di perimetro 0 0 0 0 0 0 0 (29) (29)
Utile/(Perdita) del periodo 0 0 0 0 0 17.211 17.211 5 17.216
Altri Utili/(Perdite) riconosciuti a patrimonio netto 0 0 0 0 298 0 298 0 298
Totale Utile/(Perdita) complessiva 0 0 0 0 298 17.211 17.509 5 17.514
30/06/2016 212.945 (1.455) 2.259 48.705 5.737 17.211 285.402 6.217 291.619
Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Altre per
aumento di
capitale
Utili/(Perdite)
a nuovo
Risultato Patrimonio
netto di
Gruppo
Patrimonio
netto di Terzi
TOTALE
31/12/2016 212.945 (1.455) 2.259 48.705 4.847 29.107 296.408 6.953 303.361
Destinazione risultato 2016 0 865 28.242 (29.107) 0 0 0
Azioni proprie in portafoglio (7) (5) (12) (12)
Utile/(Perdita) del periodo 3.197 3.197 (340) 2.857
Utili/(Perdite) attuariali 30 30 30
Totale Utile/(Perdita) complessiva 30 3.197 3.227 (340) 2.887
30/06/2017 212.945 (1.462) 3.124 48.705 33.114 3.197 299.623 6.613 306.236

18 (in migliaia di euro)

3.5 Rendiconto finanziario consolidato19

30/06/2017 30/06/2016
Risultato di competenza del gruppo 3.197 17.211
Risultato di competenza degli azionisti di minoranza (340) 5
(Plusvalenze)/minusvalenze nette da cessione partecipazioni 124 0
Oneri/(proventi) da partecipazioni 982 652
Ammortamenti 307 294
Adeguamenti al fair value del patrimonio immobiliare (7.881) (23.063)
Svalutazioni / (rilasci) di fondi su crediti e fondi rischi 214 2.411
Oneri/(proventi) finanziari netti 2.425 2.412
Imposte correnti e differite dell'esercizio 82 (2)
Variazione Fondo TFR (20) 69
Variazione Fondi Rischi e Oneri 17 (953)
Flussi di cassa derivanti dalle rimanenze 235 67
Svalutazione delle rimanenze 961 289
Variazione crediti commerciali e altri crediti 2.775 (5.297)
Variazione debiti commerciali e altri debiti (1.837) 3.246
Debiti per imposte correnti e differite (861) (418)
Imposte sul reddito pagate al netto dei rimborsi (299) (870)
Interessi (pagati)/incassati (1.745) (2.271)
Flusso finanziario dell'attività operativa (Discontinuing) 0 (143)
Flusso finanziario dell'attività operativa (1.664) (6.361)
(Incrementi)/Decrementi di investimenti immob e altre immob materiali (44.104) (42.604)
Incrementi di investimenti immateriali (14) (23)
Flussi di cassa netto derivante da alienazione di partecipazioni controllate (104) 0
Flussi di cassa derivanti da (incrementi) e decrementi di partecipazioni 1.005 0
Variazione altre poste finanziarie 212 (792)
Flusso finanziario dell'attività d'investimento (Discontinuing) 0 (41)
Flusso finanziario dell'attività d'investimento (43.005) (43.460)
Variazioni debiti vs banche a altri finanziatori 50.638 3.545
Flusso di cassa assorbito dall'acquisto azioni proprie (12) 0
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento 50.626 3.545
Variazione della disponibilità monetaria netta 5.957 (46.276)
di cui derivanti dalle attività in dismissione 0 (184)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio periodo 12.610 68.497
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine periodo 18.567 22.221
di cui incluse nelle attività in dismissione 0 1.241

19 (in migliaia di euro)

3.6 Premessa

Aedes SIIQ S.p.A. ("Aedes", la "Società" o la "Capogruppo"), fondata nel 1905, è stata la prima società immobiliare ad essere quotata alla Borsa Valori di Milano nel 1924. A seguito della completa ristrutturazione finanziaria, conclusasi con successo alla fine del 2014, e della fusione nel secondo semestre del 2015 con Praga Holding Real Estate S.p.A., – gruppo noto per lo sviluppo del primo Designer Outlet in Italia a Serravalle Scrivia – il Gruppo Aedes si presenta oggi con una nuova compagine azionaria e un competitivo progetto industriale.

A seguito dell'esercizio dell'opzione per aderire al regime civile e fiscale delle società di investimento immobiliare quotate (c.d. regime SIIQ) Aedes è diventata SIIQ dal 1° gennaio 2016, adottando di conseguenza la denominazione di Aedes SIIQ S.p.A..

La revisione contabile limitata del Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato ("Bilancio Consolidato semestrale") viene effettuata da Deloitte & Touche S.p.A..

Il Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 2 agosto 2017.

Base di preparazione

Il Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato del periodo 1 gennaio - 30 giugno 2017 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n° 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").

IL Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è stato predisposto in conformità allo IAS 34, concernente l'informativa finanziaria infrannuale, e all'art. 154 ter del Testo Unico sulla Finanza. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "abbreviata" e cioè sulla base di un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board adottati dall'Unione Europea (IFRS), laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Il Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente con il bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, predisposto in conformità con gli IFRS.

Gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di significative incertezze come definite dal paragrafo 25 dello IAS 1 di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro, e pertanto il Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale.

Le situazioni contabili semestrali delle società controllate, collegate e joint ventures utilizzate per la redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato, sono quelle predisposte dalle rispettive strutture amministrative, eventualmente riclassificate per renderle omogenee con quella della Controllante.

Gli effetti dei rapporti con parti correlate sono evidenziati negli schemi di Conto economico e nel prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria oltre che nelle relative note illustrative20 .

Nella redazione del Bilancio Consolidato Semestrale, sono stati utilizzati i medesimi criteri di

20 Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.

valutazione e di consolidamento adottati per il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2016, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi, modifiche ed interpretazioni in vigore dal 1 gennaio 2017.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2017

Non essendo prevista l'entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2017 di nuovi principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS, il Gruppo ha redatto il Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato utilizzando i medesimi principi contabili adottati per il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2017

  • Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Le modifiche all'IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers, pubblicate dallo IASB in data 12 aprile 2016, non sono invece ancora state omologate dall'Unione Europea.

Gli amministratori hanno avviato l'analisi dei potenziali impatti derivanti dall'introduzione del principio e non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 possa avere un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato del Gruppo in quanto i ricavi di Gruppo sono in massima parte rappresentati da canoni attivi di locazione, per i quali trova applicazione l'IFRS 16, da ricavi e margini per vendite immobiliari e ricavi per servizi di natura immobiliare. Il Gruppo non ha ancora definito il tipo di approccio da adottare in sede di transizione all'IFRS 15. Durante il secondo semestre del 2017, il Gruppo finalizzerà la propria analisi degli impatti rivenienti dall'applicazione del nuovo standard.

  • Versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments (pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:
  • o introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;
  • o Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
  • o introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di

contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia)

Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

Il Gruppo non si attende di modificare significativamente la classificazione e la valutazione delle attività finanziarie, a causa della natura delle sue attività.

Un'analisi dettagliata del modello di impairment per le attività finanziarie, ed in particolare per i crediti commerciali, deve essere completata nel secondo semestre 2017. Il modello di impairment basato sull'expected credit loss prescritto dall'IFRS 9 risulterà nel riconoscimento di una svalutazione dei crediti commerciali non ancora scaduti.

Il Gruppo al momento non detiene strumenti finanziari derivati contabilizzati secondo le regole dell'hedge accounting.

Queste conclusioni preliminari sono basate sulle analisi svolte fino ad ora, tali conclusioni potrebbero cambiare a seguito della conclusione dell'analisi sugli impatti rivenienti dalla prima implementazione dell'IFRS 9, da concludersi nel secondo semestre 2017.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente Bilancio Consolidato Semestrale gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

Principio IFRS 16 – Leases (pubblicato in data 13 gennaio 2016), destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno già applicato l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers. A tale riguardo si segnala che l'introduzione del nuovo IFRS 16 "Leasing", non avrà impatti sulla contabilizzazione dei ricavi per canoni da locazione degli immobili in portafoglio, essendo già contabilizzati con il metodo "lineare" lungo la durata dei contratti di affitto. Nessuna variazione è, inoltre, prevista nel metodo di contabilizzazione ed imputazione al conto economico dei costi iniziali delle locazioni attive.

Con riferimento alle locazioni passive, si segnala che, a parte alcune locazioni di attrezzature d'ufficio e auto aziendali di breve durata e comunque di importo non significativo, il Gruppo detiene in locazione un immobile sito in Milano, utilizzato come sede del Gruppo nonché alcuni posti auto. I canoni di locazione passivi previsti su tali contratti fino alla loro scadenza iniziale sono complessivamente (a valori non attualizzati) pari a circa 3,0 milioni di Euro. L'analisi puntuale dei contratti di locazione passiva è ancora in corso al termine del primo semestre 2017 e l'approccio da adottare in fase di transizione verrà definito una volta completata l'analisi.

Emendamento allo IAS 12 "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses" (pubblicato in data 19 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire

alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. Tali modifiche, pubblicate dallo IASB nel mese di gennaio 2016 e applicabili a partire dal 1° gennaio 2017, non essendo ancora state omologate dall'Unione Europea, non sono state adottate dal Gruppo al 30 giugno 2017. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel Bilancio Consolidato Semestrale del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

  • Emendamento allo IAS 7 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 29 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento. Tali modifiche, pubblicate dallo IASB nel mese di gennaio 2016 e applicabili a partire dal 1° gennaio 2017, non essendo ancora state omologate dall'Unione Europea, non sono state adottate dal Gruppo al 30 giugno 2017. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel Bilancio Consolidato Semestrale del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share-based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel Bilancio Consolidato Semestrale del Gruppo dall'adozione di queste modifiche tenuto conto che al momento non esistono transazioni di questo tipo.
  • Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 (tra cui IFRS 1 First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards - Deletion of short-term exemptions for first-time adopters, IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment-by-investment choice or a consistent policy choice, IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope of the Standard) che integrano parzialmente i principi preesistenti. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel Bilancio Consolidato Semestrale del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
  • Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016). L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel Bilancio Consolidato Semestrale del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016). Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i

possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche nel Bilancio Consolidato Semestrale del Gruppo.

  • In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 – Uncertainty over Income Tax Treatments. Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. Il documento prevede che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1. La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel Bilancio Consolidato Semestrale del Gruppo dall'adozione di questa interpretazione.
  • Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014). Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.

3.7 Schemi di bilancio

Relativamente alla forma dei prospetti contabili consolidati il Gruppo ha optato di presentare le seguenti tipologie di prospetti contabili:

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

La situazione patrimoniale-finanziaria consolidata viene presentata con separata indicazione delle Attività, Passività e Patrimonio Netto.

A loro volta le Attività e le Passività vengono esposte nel Bilancio Consolidato Semestrale sulla base della loro classificazione come correnti e non correnti.

Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo oppure

  • é posseduta principalmente per essere negoziata oppure

  • si prevede che si realizzi/estingua entro dodici mesi dalla data di chiusura del Bilancio Consolidato Semestrale.

In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Infine, una passività è classificata come corrente quando l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno 12 mesi dalla data di chiusura del periodo.

Conto economico consolidato

Il conto economico consolidato viene presentato nella sua classificazione per natura.

Ai fini di una più chiara comprensione dei risultati tipici della gestione ordinaria, finanziaria e fiscale, il conto economico consolidato presenta i seguenti risultati intermedi consolidati:

  • Risultato operativo;
  • Risultato al lordo delle imposte;
  • Risultato del periodo.

Conto economico complessivo consolidato

Il conto economico complessivo consolidato comprende tutte le variazioni degli Altri utili (perdite) complessivi, intervenute nel periodo, generate da transazioni diverse da quelle poste in essere con gli azionisti e sulla base di specifici principi contabili IAS/IFRS. Il Gruppo ha scelto di rappresentare tali variazioni in un prospetto separato rispetto al Conto Economico Consolidato.

Le variazioni degli Altri utili (perdite) complessivi sono esposte al netto degli effetti fiscali correlati. Nel prospetto è altresì fornita separata evidenza dei componenti che possano o meno essere riclassificati successivamente nel conto economico consolidato.

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato

Il prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato, come richiesto dai principi contabili internazionali, mostra separatamente il risultato del periodo e ogni altra variazione non transitata nel conto economico consolidato, ma imputata direttamente agli Altri utili (perdite) complessivi consolidati sulla base di specifici principi contabili IAS/IFRS, nonché le operazioni con soci nella loro qualità di soci.

Rendiconto finanziario consolidato

Viene presentato il prospetto di Rendiconto finanziario consolidato suddiviso per aree di formazione dei flussi di cassa così come indicato dai principi contabili internazionali, predisposto applicando il metodo indiretto.

Si segnala infine che, ai fini dell'acquisizione del portafoglio Redwood, avvenuto nel primo trimestre 2016, il Gruppo ha sostenuto oneri accessori all'investimento per 458 migliaia di Euro, tali oneri sono stati inizialmente spesati dalla Società e capitalizzati solamente in chiusura dell'esercizio precedente. Per consentire una maggiore chiarezza comparativa, Il Gruppo ha pertanto riclassificato tali oneri dalla voce "Costi per servizi" alla voce "Adeguamenti al fair value" già a partire dal periodo comparativo 30 giugno 2016.

3.8 Principi di consolidamento

Nell'area di consolidamento rientrano le società controllate, le società collegate e le partecipazioni in joint ventures. Sono considerate società controllate tutte le società sulle quali il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le attività rilevanti (i.e. le politiche finanziarie e gestionali). Una joint venture è un'impresa ove le decisioni finanziarie e gestionali strategiche sulle attività rilevanti della società sono prese con il consenso unanime delle parti che condividono il controllo. Una collegata è un'impresa nella quale il Gruppo è in grado di esercitare un'influenza significativa, ma non di controllare le attività rilevanti della partecipata.

I principi di consolidamento possono essere così sintetizzati:

  • le società controllate sono consolidate con il metodo integrale in base al quale vengono assunte le attività e le passività, i costi e i ricavi dei bilanci delle società controllate nel loro ammontare complessivo, prescindendo dall'entità della partecipazione detenuta; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro le relative quote di patrimonio netto; i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le società consolidate integralmente, ivi compresi i dividendi distribuiti nell'ambito del gruppo sono elisi; le interessenze di azionisti terzi sono rappresentate nell'apposita voce del patrimonio netto e analogamente viene evidenziata separatamente nel conto economico la quota di utile o perdita di competenza di terzi;
  • tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui le stesse rappresentino un indicatore di impairment da rilevare a Conto Economico.
  • le partecipazioni in società collegate e in joint ventures sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Il valore contabile delle partecipazioni viene adeguato per tener conto della quota di pertinenza della partecipante nei risultati economici della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione;
  • gli utili emergenti da operazioni tra le società incluse nell'area di consolidamento e valutate con il metodo del patrimonio netto, che non si siano realizzate mediante operazioni con terzi, vengono eliminati in base alla percentuale di partecipazione.

Le situazioni contabili semestrali delle società controllate collegate e joint ventures sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano ("valuta funzionale"). Il Bilancio Consolidato Semestrale è presentato in Euro, valuta funzionale della Capogruppo e di presentazione del Bilancio Consolidato Semestrale del Gruppo Aedes. Si precisa che non esistono, nel perimetro di consolidamento, società che redigono il bilancio in valuta diversa dall'Euro.

Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione previsto dall'IFRS 3. Alla data di acquisizione le attività e le passività oggetto della transazione sono rilevate al fair value a tale data, a eccezione delle imposte anticipate e differite, delle attività e passività per benefici ai dipendenti, di eventuali piani di stock option nonché di attività classificate come detenute per la vendita che vengono valutate secondo il principio di riferimento.

Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

L'avviamento rappresenta l'eccedenza tra la somma del corrispettivo dell'acquisizione, del patrimonio netto di pertinenza di terze interessenze e del fair value dell'eventuale partecipazione già precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività e passività nette acquisite alla data di acquisizione.

Se il valore delle attività e passività nette acquisite alla data di acquisizione eccede la somma del corrispettivo dell'acquisizione, del patrimonio netto di pertinenza di terze interessenze e del fair value dell'eventuale partecipazione già precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata nel conto economico dell'esercizio in cui si è conclusa la transazione.

Le quote del patrimonio netto di pertinenza di terze interessenze, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al valore pro-quota delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

Ai fini della determinazione dell'avviamento, gli eventuali corrispettivi dell'acquisizione sottoposti a condizione, previsti dal contratto di aggregazione aziendale, sono valutati al fair value alla data di acquisizione e inclusi nel valore del corrispettivo dell'acquisizione. Eventuali variazioni successive di tale fair value, qualificabili come rettifiche derivanti da maggiori informazioni su fatti e circostanze esistenti alla data dell'aggregazione aziendale e comunque sorte entro dodici mesi, sono incluse nel valore dell'avviamento in modo retrospettivo.

Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è contabilizzato nel conto economico dell'esercizio in cui l'operazione è conclusa.

Se i valori delle attività e delle passività acquisite sono incompleti alla data di redazione del bilancio, il Gruppo iscrive valori provvisori che saranno oggetto di rettifica nel periodo di misurazione entro i dodici mesi successivi, per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione, che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e delle passività riconosciute a tale data.

Con particolare riferimento a quanto sopra identificato il Gruppo, ai fini della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale, ha tenuto conto dei recenti orientamenti di dottrina, espressi in particolare nell'Exposure Draft emanato nel mese di giugno 2016 dallo IASB (ED/2016/1), già considerati a partire dalla relazione semestrale abbreviata al 30 giugno 2016.

In particolare, è stata sviluppata una policy interna volta ad identificare i criteri e le valutazioni per distinguere un'operazione di aggregazione aziendale da operazioni di acquisto di asset. Laddove nell'ambito di un'acquisizione il fair value acquisito risulti sostanzialmente concentrato su di un'attività o su di una categoria omogenea di attività l'operazione di acquisizione viene qualificata quale acquisto di attività e delle connesse passività. Nel caso in cui il fair value non risulti concentrato su di una specifica categoria di attività si provvede a valutare la presenza di risorse e processi articolati nell'ambito delle attività nette acquisite idonei, nella loro combinazione ed interazione, a generare risultati specifici. Solo in tale circostanza l'operazione di acquisizione viene qualificata e contabilizzata quale aggregazione aziendale.

Se nell'ambito della transazione, qualificata come acquisto di asset, viene acquisito un gruppo di attività il corrispettivo pagato viene allocato sui singoli beni in proporzione al loro fair value.

3.9 Criteri di valutazione

Come già indicato in precedenza, nella predisposizione del presente Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato sono stati adottati i medesimi criteri di valutazione utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 cui si rinvia.

Stime ed assunzioni critiche

La redazione del Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze, che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio consolidato. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico. Si precisa che le assunzioni effettuate circa l'andamento futuro sono caratterizzate da una significativa incertezza. Pertanto non si può escludere il concretizzarsi nel futuro di risultati diversi da quanto stimato che quindi potrebbero richiedere rettifiche anche significative ad oggi ovviamente non prevedibili né stimabili.

Le stime e le assunzioni sono utilizzate principalmente con riferimento alla valutazione del valore recuperabile delle partecipazioni, alla valutazione degli investimenti immobiliari e delle rimanenze, alla recuperabilità dei crediti, alla valutazione del fair value degli strumenti derivati e alla valutazione dei fondi per rischi ed oneri.

Con particolare riguardo alla valutazione degli investimenti immobiliari (393,4 milioni di Euro al 30 giugno 2017) e delle rimanenze (55,1 milioni di Euro al 30 giugno 2017) va notato che la valutazione del fair value, effettuata con il supporto di periti indipendenti, deriva da variabili e assunzioni attinenti l'andamento futuro che possono variare sensibilmente e pertanto produrre variazioni – sul valore contabile degli immobili - ad oggi non prevedibili né stimabili.

Le principali variabili e assunzioni caratterizzate da incertezza sono:

  • I flussi di cassa netti attesi dagli immobili e le relative tempistiche di realizzazione
  • I tassi di inflazione, i tassi di attualizzazione e i tassi di capitalizzazione

Si rimanda alla nota 33 - IFRS13 per maggiori informazioni in merito alle modalità di determinazione del fair value degli immobili e al paragrafo "Valutazioni dei periti indipendenti" della Relazione sulla gestione per informazioni in merito al processo di selezione dei periti indipendenti

Considerazioni analoghe valgono per la valutazione delle partecipazioni in società collegate e JV (euro 39,0 milioni al 30 giugno 2017) i cui patrimoni netti riflettono le valutazioni al fair value degli investimenti immobiliari detenuti.

3.10 Principali tipologie di rischio

Si espongono nel seguito le principali fonti di rischio e le strategie di copertura adottate.

Rischi strategici

RISCHIO DI MERCATO

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dell'andamento generale dell'economia, dei tassi di cambio, dei tassi di interesse o dei prezzi delle commodities possano influire negativamente sul valore delle attività, anche immobiliari, delle passività o dei flussi di cassa attesi. La Società effettua periodicamente analisi di sensitività al fine di monitorare gli effetti che variazioni del tasso di attualizzazione o del tasso di capitalizzazione o dei ricavi possono avere sul valore degli asset stessi.

Rischi operativi

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito consiste prevalentemente nella possibilità che i clienti, in particolare i conduttori degli asset di proprietà, siano insolventi. Il Gruppo non risulta caratterizzato da rilevanti concentrazioni di rischi di credito avendo una adeguata diversificazione in termini di conduttori.

L'attività svolta per la riduzione dell'esposizione al rischio di credito si basa su un'analisi della composizione del portafoglio clienti per ciascuna area di business volta ad assicurare un'adeguata garanzia sulla solidità finanziaria dei clienti stessi. Nell'ambito delle operazioni immobiliari vengono richieste, laddove ritenute necessarie, idonee garanzie.

La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi indicati nella Nota 32.

Gran parte delle attività finanziarie sono verso società collegate. Tali attività finanziarie sono sostanzialmente rappresentate da crediti il cui incasso è correlato al ciclo di sviluppo/cessione della attività immobiliari delle collegate. Eventuali svalutazioni delle attività finanziarie avvengono su base individuale e si ritiene che le svalutazioni effettuate siano rappresentative del rischio di effettiva inesigibilità.

RISCHIO DI LOCAZIONE

Il rischio di locazione consiste nella possibilità che gli asset di proprietà restino, per periodi lunghi di tempo, privi di conduttore, esponendo il Gruppo alla riduzione dei flussi derivanti da affitti e all'incremento dei costi immobiliari.

Il Gruppo adotta una politica rivolta alla costante relazione con i conduttori finalizzata alla fidelizzazione degli stessi.

La corrente situazione del mercato immobiliare, specie con riferimento al comparto direzionale, non consente di escludere la possibilità che taluni conduttori possano, alla scadenza del contratto o in occasione delle finestre di esercizio delle c.d. break option, esercitare il diritto di recedere dal contratto di locazione, ovvero richiedere rinegoziazioni del canone di locazione.

Il Gruppo monitora questo rischio mantenendo relazioni costanti anche con le principali agenzie immobiliari specializzate.

RISCHI CONNESSI ALL'UTILIZZO DI SOCIETÀ DI COSTRUZIONE

Il Gruppo nello sviluppo delle proprie iniziative si avvale di società di costruzioni, i cui rapporti vengono regolati a mezzo di specifici contratti di appalto a norma di legge. Seppur il Gruppo si avvalga di primarie società di costruzioni ed i contratti di appalto, nell'eventualità di contestazioni con l'utente finale, prevedono la possibilità di rivalsa sull'appaltatore, non può escludersi l'eventualità che dette società di costruzioni non adempiano puntualmente ai propri obblighi con potenziali riflessi sull'attività operativa e finanziaria del Gruppo.

Rischi di compliance

RESPONSABILITÀ EX D.LGS. 231/01

Il rischio ex D.Lgs. 231/01 è che la Società possa incorrere in sanzioni connesse alla disciplina della responsabilità degli enti per la commissione dei reati ex D.Lgs. 231/01.

Al fine di limitare detto rischio, la Società ha adottato "Modello Organizzativo" o "Modello 231", strutturato in una c.d. Parte Generale, che illustra obiettivi, linee di struttura e modalità di implementazione del Modello Organizzativo, e una c.d. Parte Speciale, che, in sintesi, descrive le fattispecie criminose di cui al D. Lgs. 231/01 ritenute rilevanti a seguito del lavoro di risk assessment, stabilisce regole di comportamento per i destinatari del Modello 231, fissa i principi per la redazione delle procedure nelle aree aziendali coinvolte.

La Società ha inoltre predisposto il Codice Etico, rivolto a tutti coloro che lavorano nel Gruppo, i quali sono impegnati ad osservare e a far osservare i principi previsti nel Codice nell'ambito delle proprie mansioni e responsabilità.

La Società ha inoltre nominato un Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo, organo preposto a vigilare sull'effettività, adeguatezza, funzionamento e osservanza del Modello Organizzativo, curandone inoltre il costante aggiornamento.

NORMATIVA REGOLAMENTARE DELLE SOCIETÀ QUOTATE

La Società ha lo status di emittente di strumenti finanziari quotati su un mercato regolamentato ed è pertanto soggetta a specifiche normative dettate da organismi di funzionamento e controllo.

La Società pone la massima attenzione al rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari derivanti dallo status di Società quotata. In particolare la Direzione Corporate Affairs e la struttura Investor Relations presidiano la gestione degli adempimenti nei confronti delle Autorità di gestione e vigilanza e curano la gestione del processo di informativa al mercato. Tale processo, che prevede uno stretto coordinamento con le funzioni interne per la rilevazione, la verifica e la comunicazione di dati ed informazioni di carattere amministrativo, contabile e gestionale, è svolto nel rispetto della normativa interna specificamente definita e sotto la supervisione del Presidente, dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto.

RESPONSABILITÀ EX L. 262/05

Il rischio connesso ex L. 262/05 si riferisce alle responsabilità del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, ex L. 262/05.

La Società, in conformità alle previsioni normative della legge 28 dicembre 2005, n. 262 "Legge sul Risparmio" ha adottato un sistema di controllo amministrativo-contabile connesso all'informativa finanziaria, con l'obiettivo di (i) accertare che il Sistema di Controllo Interno attualmente in essere sia adeguato a fornire una ragionevole certezza circa la rappresentazione veritiera e corretta delle informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie prodotte; (ii) predisporre adeguate procedure amministrativo-contabili per l'elaborazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario; (iii) garantire l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili predisposte nel corso del periodo cui si riferiscono i documenti di cui sopra.

RISCHIO FISCALE - REQUISITI REGIME SIIQ

Il rischio relativo al regime SIIQ è che la Società possa non rispettare i requisiti reddituali e patrimoniali per la permanenza in detto regime fiscale, con la conseguente perdita (nel caso in cui tale circostanza si protragga secondo i termini di legge) dello status di SIIQ. La Società intende porre adeguata attenzione al monitoraggio dei rischi fiscali associati; le valutazioni operate sul modello fiscale adottato sono vagliate con l'ausilio di professionisti specializzati selezionati. È prevista la tenuta di contabilità separata fra la gestione imponibile e la gestione esente. La struttura è predisposta per effettuare periodicamente asset test e profit test al fine di monitorare il rispetto, anche in ottica prospettica, dei requisiti stabiliti dalla normativa.

Rischi finanziari

RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente da debiti finanziari a medio e lungo termine.

I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio di cash flow; i debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio di fair value.

Il rischio a cui è esposto il Gruppo Aedes è originato prevalentemente dai debiti indicizzati a un tasso variabile di mercato, con conseguente rischio di oscillazione dei cash flow.

Non costituiscono esposizioni al rischio di tasso di interesse i finanziamenti a tasso fisso, in quanto le variazioni di fair value non sono iscritte a conto economico e non presentano cash flow variabili in funzione delle condizioni di mercato.

I rischi di tasso di interesse possono essere limitati attraverso la sottoscrizione di contratti derivati. Gli strumenti abitualmente utilizzati sono tipicamente interest rate swap "plain vanilla" o "step-up", che trasformano il tasso variabile in tasso fisso, e/o cap, che fissano un limite massimo ai tassi passivi dovuti dalla Società, e/o collar, ovvero strumenti rappresentati dall'acquisto di un cap e dalla vendita di un floor, che fissano un limite minimo e un limite massimo ai tassi passivi dovuti dalla Società consentendo alla stessa di mantenere un tasso variabile all'interno del range fissato.

La scelta dello strumento derivato viene effettuata analizzando i singoli progetti di investimento e i relativi finanziamenti, ovvero valutando le condizioni di mercato e la strategia di medio-lungo periodo.

Tenuto conto dei tassi particolarmente favorevoli e al fine di ridurre l'esposizione complessiva del Gruppo al rischio di tasso, atteso che al termine del precedente esercizio il Gruppo aveva il 100% dei debiti finanziari a tasso variabile, la Società ha sottoscritto, in data 4 novembre 2015, un contratto derivato aventi le seguenti caratteristiche:

Tipologia zero cost COLLAR
Decorrenza 31.12.2015
Scadenza 31.12.2020
Nozionale Euro 50 mln, Bullet
Tasso Variabile Euribor 3 mesi, act/360, trimestrale
CAP strike 1.00%
FLOOR strike 0.00%

Il nozionale sottoscritto equivale a circa il 23% dell'indebitamento lordo finanziario di Gruppo al 30 giugno 2017. Si precisa che lo strumento non è abbinato a uno specifico finanziamento ma è finalizzato a limitare il rischio di incremento dei tassi di interesse sull'esposizione complessiva del Gruppo. Pertanto, eventuali variazioni di periodo verranno registrate nel conto economico quali adeguamenti di periodo al mark-to-market.

RISCHIO DI CAMBIO

Il Gruppo al 30 giugno 2017 non ha un rischio di cambio dal momento che non ha esposizioni in valute diverse dall'Euro.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità è il rischio che la Società e il Gruppo non siano in grado di rispettare gli impegni di pagamento a causa delle difficoltà di reperire fondi (funding liquidity risk) o di liquidare attività sul mercato (asset liquidity risk). La conseguenza è un impatto negativo sul risultato economico nel caso in cui la Società o il Gruppo siano costrette a sostenere costi addizionali per fronteggiare i propri impegni o, come estrema conseguenza, una situazione di insolvibilità che pone a repentaglio la continuità aziendale.

La Società, tramite la Direzione Finance e una continua supervisione da parte degli organi delegati della Capogruppo, mantiene un attento monitoraggio della liquidità e degli impegni finanziari di breve periodo. A tal fine, il Gruppo monitora il rischio di liquidità attraverso la predisposizione di un

dettagliato budget economico e finanziario redatto su base mensile, tenendo conto di un orizzonte temporale non inferiore a un anno e una coerente gestione di vendite immobiliari e assunzione di impegni finanziari.

Nell'individuazione dei criteri da utilizzare ai fini della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale, il Gruppo ha tenuto conto dei flussi di cassa operativi e degli impegni finanziari che interessano tutte le società del Gruppo in un periodo di 12 mesi dalla data di approvazione del bilancio dell'esercizio in corso, ivi incluse le previste attività di investimento e le prossime scadenze di taluni contratti di finanziamento attualmente in essere.

Sulla base dei fabbisogni rivenienti dal budget finanziario, la Società ha individuato le principali fonti di copertura finanziaria, principalmente derivanti da:

  • attività di rifinanziamento di taluni asset;
  • cessione di taluni asset non strategici;
  • riscadenziamento delle linee di credito a breve.

Sulla base delle informazioni e delle evidenze documentali disponibili alla data di redazione del Bilancio Consolidato Semestrale al 30 giugno 2017 nonché dello stato di avanzamento delle iniziative attualmente in essere in ordine alle sopracitate fonti di copertura finanziaria, non si ravvisano significativi rischi in merito alla possibilità che le azioni intraprese non vengano finalizzate secondo le tempistiche e le modalità previste nel budget finanziario. Conseguentemente, gli Amministratori ritengono che non vi sono incertezze circa la capacità della Società e del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni finanziarie, sia attuali che prospettiche, nel prevedibile futuro.

3.11 Eventi successivi alla chiusura del semestre

In data 20 luglio 2017 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione di Praga Service Real Estate in Praga Construction S.r.l. ora PRAGA RES S.r.l. con effetto a far data dal 1 agosto 2017.

In data 31 luglio 2017 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione in Aedes SIIQ S.p.A. delle società interamente possedute Cascina Praga SIINQ S.p.A. e Redwood S.r.l. con effetto civilistico dal giorno in cui verrà eseguita l'ultima delle iscrizioni prescritte dall'art. 2504 del codice civile.

3.12 Area di consolidamento

Il Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 comprende i dati patrimoniali ed economici della Capogruppo Aedes e delle società direttamente ed indirettamente controllate. Le società nelle quali la Capogruppo, anche indirettamente, detiene un'influenza notevole e le joint ventures, sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.

L'elenco delle società controllate e di quelle consolidate con il metodo del patrimonio netto sono riportate nell'Allegato 1.

Nel corso dell'anno si sono verificate rilevanti variazioni dell'area di consolidamento, di seguito riassunte.

In data 16 giugno 2017 è stato sottoscrizione l' atto di cessione delle quote della controllata Golf Club Castello Tolcinasco SSD S.r.l. già classificata come "discontinued operation" a partire dal primo trimestre 2017. Il risultato della società fino alla data di cessione e gli effetti generati dalla cessione sono stati classificati all'interno della voce "Utili/(Perdite) dopo le imposte delle attività e passività destinate alla dismissione". Per finalità comparative anche il corrispondente risultato del periodo precedente è stato classificato in tale voce.

In data 23 maggio 2017,in esecuzione del contratto preliminare firmato in data 11 maggio 2017, è stato stipulato con Herald Level 2 Lux Holding Sarl il contratto definitivo per l'acquisto del 100% di Retail Park One Srl., società proprietaria del Serravalle Retail Park. L'operazione di acquisizione è stata qualificata ai fini contabili come un acquisto di asset in quanto il fair value acquisito risulta sostanzialmente concentrato sulle attività immobiliari acquisite.

3.13 Note illustrative della situazione patrimonialefinanziaria consolidata e del conto economico

Attivo

NOTA 1. INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Immobili di
investimento
Immobili in
fase di
sviluppo
Totale
Saldo al 1/1/2016 157.507 109.377 266.884
Saldo al 31/12/2016
Valore netto contabile al 1/1/2016 157.507 109.377 266.884
Incrementi 41.570 6.470 48.040
Decrementi 0 (5) (5)
Riclassifiche (3.240) (64) (3.304)
Adeguamento al fair value 36.012 (6.239) 29.773
Valore netto contabile 31/12/2016 231.849 109.539 341.388
Saldo al 30/06/2017
Valore netto contabile al 1/1/2017 231.849 109.539 341.388
Incrementi 38.920 5.339 44.259
Decrementi 0 (165) (165)
Adeguamento al fair value 5.641 2.240 7.881
Valore netto contabile 30/06/2017 276.410 116.953 393.363

La società presenta un saldo investimenti immobiliari pari a 393.363 migliaia di Euro, in aumento rispetto all'esercizio precedente che presentava un saldo pari a 341.388 migliaia di Euro.

Nella redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale il Gruppo si è avvalso di CB Richard Ellis e K2 Real quali primari esperti indipendenti per effettuare le perizie del portafoglio immobiliare.

La voce Immobili di investimento presenta incrementi per 38.920 migliaia di Euro, imputabili per 38.416 migliaia di Euro all'acquisto e consolidamento della società Retail Park One S.r.l. oltre ad investimenti sugli immobili di proprietà.

Nel corso del periodo si sono registrati adeguamenti di fair value nei valori degli immobili di investimento per 5.641 migliaia di Euro, di cui:

  • 9.454 migliaia di Euro di adeguamenti positivi dettagliati come segue:
  • 4.584 migliaia di Euro relativi all'adeguamento a fair value dell'immobile detenuto da Retail Park One S.r.l.;
  • 4.000 migliaia di Euro relativi all'adeguamento a fair value dell'immobile di Milano, via Agnello;
  • 800 migliaia di Euro relativi all'adeguamento di fair value di taluni immobili e licenze del portafoglio Redwood;
  • 70 migliaia di Euro relativi ad altri immobili.
  • 3.813 migliaia di Euro di adeguamenti negativi principalmente riconducibili a:
  • 1.161 migliaia di Euro a taluni immobili e licenze del portafoglio Redwood;
  • 1.100 migliaia di Euro all'immobile di Catania, via Etnea;
  • 930 migliaia di Euro agli immobili detenuti dal Fondo Petrarca;
  • 622 migliaia di Euro ad altri immobili.

La voce Immobili in fase di sviluppo presenta incrementi pari a 5.339 migliaia di Euro riconducibili alle capitalizzazioni sui progetti di Serravalle Retail Park Fase C, Serravalle Outlet Village, Caselle Designer Center, Lotto 10B e Nuovo Ramo Trasversale.

Gli immobili in fase di sviluppo hanno registrato adeguamenti positivi netti di fair value per 2.240 migliaia di Euro, principalmente riconducibili a:

3.502 migliaia di Euro di adeguamenti positivi tutti riconducibili alla variazione di fair value del progetto Caselle Design Center;

1.262 migliaia di Euro di adeguamenti negativi, relativi principalmente alla variazione di fair value del progetto Serravalle Retail Park – fase C.

Si precisa che su alcuni degli immobili in oggetto sono iscritte ipoteche a garanzia di mutui bancari erogati da istituti di credito, commentati nell'apposita sezione del passivo. Il valore delle ipoteche a garanzia dei mutui si riferisce in molti casi agli importi originari dei finanziamenti. Nel caso di vendite di porzioni di immobili o di immobili facenti parte di portafogli con conseguenti rimborsi parziali dei finanziamenti, le ipoteche originariamente iscritte su un intero pacchetto di immobili possono essere mantenute per l'intero importo gravando sui soli immobili o porzioni residui. Al momento della cessione di questi ultimi le ipoteche sono cancellate totalmente.

Di seguito la movimentazione degli investimenti immobiliari che fino al 31 dicembre 2016 erano acquisiti tramite locazione finanziaria, già inserita nella precedente tabella e parte integrante della stessa:

Totale
Saldo al 31/12/2016
Valore netto contabile al 1/1/2016 40.100
Incrementi 25
Adeguamento fair value 275
Valore netto contabile 31/12/2016 40.400
Valore netto contabile al 1/1/2017
Costo storico 40.400
Valore netto contabile 40.400
Saldo al 30/06/2017
Valore netto contabile al 1/1/2017 40.400
Decrementi (40.400)
Valore netto contabile 30/06/2017 0

Il contratto di locazione finanziaria si è estinto a seguito dell'operazione di rifinanziamento della Capogruppo meglio descritto in Nota 14.

NOTA 2. ALTRE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Impianti
specifici
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Totale
Saldo al 1/1/2016
Costo storico 2.173 2.548 4.418 9.139
Fondo ammortamento (2.051) (442) (3.605) (6.098)
Valore netto contabile 1/1/2016 122 2.106 813 3.041
Saldo al 31/12/2016
Valore netto contabile al 1/1/2016 122 2.106 813 3.041
Variazione area di consolidamento 0 3 (1) 2
Incrementi 3 323 109 435
Decrementi (6) 0 (9) (15)
Ammortamenti e svalutazioni (19) (397) (239) (655)
Valore netto contabile 31/12/2016 100 2.035 673 2.808
Saldo al 1/1/2017
Costo storico 2.170 2.876 4.357 9.403
Fondo ammortamento (2.070) (841) (3.684) (6.595)
Valore netto contabile 1/1/2017 100 2.035 673 2.808
Valore netto contabile al 1/1/2017 100 2.035 673 2.808
Variazione area di consolidamento (4) (8) (4) (16)
Incrementi 7 1 15 23
Decrementi 0 0 (13) (13)
Ammortamenti e svalutazioni (6) (208) (77) (291)
Valore netto contabile 30/06/2017 97 1.820 594 2.511
Saldo al 30/06/2017
Costo storico 2.173 2.860 4.229 9.262
Fondo ammortamento (2.076) (1.040) (3.635) (6.751)
Valore netto contabile 97 1.820 594 2.511

Le altre immobilizzazioni immateriali sono pari a 2.511 migliaia di Euro al 30 giugno 2017 rispetto ad un valore di 2.808 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016. La riduzione è quasi integralmente imputabile alla quota di ammortamento del periodo.

NOTA 3. AVVIAMENTO E ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Altre Avviamento Totale
Saldo al 1/1/2016
Costo storico 931 1.269 2.200
Fondo ammortamento (867) 0 (867)
Valore netto contabile 1/1/2016 64 1.269 1.333
Saldo al 31/12/2016
Valore netto contabile al 1/1/2016 64 1.269 1.333
Variazione area di consolidamento 0 (1.269) (1.269)
Incrementi 23 0 23
Ammortamenti e svalutazioni (28) 0 (28)
Valore netto contabile 31/12/2016 59 0 59
Saldo al 1/1/2017
Costo storico 954 0 954
Fondo ammortamento (895) 0 (895)
Valore netto contabile 59 0 59
Valore netto contabile al 1/1/2017 59 0 59
Incrementi 14 0 14
Ammortamenti e svalutazioni (16) 0 (16)
Valore netto contabile 30/06/2017 57 0 57
Saldo al 30/06/2017
Costo storico 968 0 968
Fondo ammortamento (911) 0 (911)
Valore netto contabile 57 0 57

La voce avviamento si è annullata al 31 dicembre 2016, ammontava a 1.269 migliaia di Euro ed era interamente attribuibile alla controllata Aedes Real Estate SGR S.p.A. ceduta nel corso del 2016. Le altre immobilizzazioni immateriali presentano un saldo di 57 migliaia di Euro e non hanno subito significative variazioni rispetto al 31 dicembre 2016.

NOTA 4. PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Nella voce partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto sono incluse le partecipazioni in imprese collegate e joint ventures:

Valori al
31/12/2016
Incrementi Decrementi Riva. (+)
Sval.(-)
Valori al
30/06/2017
% di
partecipazione
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
Aedilia Nord Est S.r.l. - Pival S.r.l. 971 0 0 (142) 829 56,52%
EFIR S.ar.l. - Fondo Dante Retail 19.943 0 (1.000) 664 19.607 33,33%
Fondo Leopardi 7.956 0 0 (1.423) 6.533 24,39%
Nichelino Village S.c.ar.l. 5 0 0 0 5 50,00%
Parco Grande SCARL 5 0 (5) 0 0 0,00%
Pragasei S.r.l. 11.577 476 0 (81) 11.972 50,10%
Serravalle Village S.c.ar.l. 5 0 0 0 5 50,00%
Totale 40.462 476 (1.005) (982) 38.951

Al 30 giugno 2017 la voce risulta pari a 38.951 migliaia di Euro rispetto a 40.462 migliaia di Euro del 31 dicembre 2016.

L'incremento è riconducibile al versamento in conto aumento capitale concesso da Aedes SIIQ S.p.A. nei confronti della joint venture Pragasei S.r.l. mediante rinuncia al finanziamento soci per 476 migliaia di Euro.

I decrementi si riferiscono invece alla partecipazione in Efìr S.ar.l. - Fondo Dante Retail relativamente ai rimborsi di quote effettuate nel corso del periodo e alla società Parco Grande Scarl liquidata nel corso del 2017.

Le svalutazioni e rivalutazioni si riferiscono agli effetti della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto.

Il Fondo Dante Retail, controllato da EFIR S.ar.l. al 100%, ha in essere un contratto derivato con nozionale pari a 37.500 migliaia di Euro Bullet, tasso fisso 0,12%, il cui fair value al 30 giugno 2017 è negativo per 130 migliaia di Euro.

Pragasei S.r.l., ha in essere un CAP con nozionale pari a 4.213 migliaia di Euro Bullet, tasso 1,5%, il cui fair value al 30 giugno 2017 è positivo per 29 migliaia di Euro.

Come previsto dall'IFRS 12 si espone di seguito la riconciliazione tra i net asset posseduti dalle società collegate più rilevanti ed il loro valore di carico in bilancio:

Aedilia Nord Est S.r.l. EFIR S.ar.l - Fondo Dante Retail Fondo Leopardi
30/06/2017 31/12/2016 30/06/2017 31/12/2016 30/06/2017 31/12/2016
Net asset 6.502 6.618 57.071 58.372 26.898 32.630
Elisione utili infragruppo (4.006) (4.006) 0 0 0 0
Adeguamento per valutazione a patrimonio netto delle
società controllate
(303) (168) 1755 1.464 0 0
Altre rettifiche (727) (727) 0 0 (111) (7)
% di possesso 56,52% 56,52% 33,33% 33,33% 24,39% 24,39%
Valore di iscrizione in bilancio 829 971 19.607 19.943 6.533 7.956

Come previsto dall'IFRS 12 si espone di seguito la riconciliazione tra i net asset posseduti in joint venture ed il loro valore di carico in bilancio:

Pragasei S.r.l.
30/06/2017 31/12/2016
Net asset (404) (459)
Adeguamenti a fair value del Patrimonio immobiliare al
netto degli effetti fiscali
24.429 23.531
Altre rettifiche (130) 36
% di possesso 50,10% 50,10%
Valore di iscrizione in bilancio 11.972 11.577

Le informazioni sintetiche relative ai dati di bilancio delle società valutate con il metodo del patrimonio netto sono riportate nell'allegato 3.

NOTA 5. ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI ALLA VENDITA

La voce si riferisce a partecipazioni in altre società ed è così composta:

Partecipazione Saldo al
31/12/2016
Decrementi Adeguamento al
fair value
Riclassifica Saldo al
30/06/2017
% di
partecipazione
Roma Development S.r.l. 0 0 0 0 0 0,49%
Totale 0 0 0 0 0

La voce presenta un saldo nullo al 30 giugno 2017 e si riferisce al valore della partecipazione in Roma Development S.r.l. che è proprietaria di un'area di sviluppo in Roma, località La Storta; non si rilevano variazioni sul valore della partecipazione che risulta completamente svalutata.

NOTA 6. IMPOSTE DIFFERITE

30/06/2017 31/12/2016
Imposte differite attive
- Imposte anticipate recuperabili oltre 12 mesi 6.287 6.379
6.287 6.379
Imposte differite passive
- Imposte differite recuperabili oltre 12 mesi (3.902) (3.921)
(3.902) (3.921)
Totale 2.385 2.458

Le imposte differite attive e passive presentano un saldo netto di 2.385 migliaia di Euro positivi al 30 giugno 2017.

Di seguito si riportano i dettagli delle imposte differite:

30/06/2017 31/12/2016
Ammontare
delle
differenze
temporanee
effetto fiscale
(aliquota%)
TOTALE Ammontare
delle
differenze
temporanee
effetto fiscale
(aliquota%)
TOTALE
Imposte anticipate:
Anticipate su perdite fiscali
Altre residuali
Non Correnti
26.104
92
26.196
24,00%
24,00%
6.265
22
6.287
26.463
117
26.579
24,00%
24,00%
6.351
28
6.379
Totale 26.196 6.287 26.579 6.379
Imposte differite:
Differenza tra valore contabile e valore fiscale delle rimanenze e
investimenti immobiliari
(4.746) 27,90% (1.324) (4.746) 27,90% (1.324)
Differenza tra valore contabile e valore fiscale delle partecipazioni in
joint ventures
(10.742) 24,00% (2.578) (10.821) 24,00% (2.597)
Non Correnti (15.487) (3.902) (15.566) (3.921)
Totale (15.487) (3.902) (15.566) (3.921)
Imposte anticipate/(differite) nette 10.709 2.385 11.013 2.458

Il Gruppo dispone di perdite pregresse, come emergenti da CNM 2016 con riferimento all'anno d'imposta 2015, per complessivi 206.135 migliaia di Euro, incrementate a 217.100 migliaia di Euro nell'esercizio 2016 principalmente per effetto delle perdite fiscali generatesi nell'ambito della gestione imponibile di Aedes SIIQ S.p.A.. Nel semestre di riferimento le perdite fiscali pregresse di cui dispone il Gruppo sono ulteriormente aumentate di circa 1.104 migliaia Euro.

Il Gruppo non ha provveduto ad iscrivere attività differite per perdite fiscali, se non in minima parte, anche in considerazione di quanto raccomandato dalla comunicazione Consob n. 0003907 del 19 gennaio 2015, ove si rammenta che l'iscrizione di un'attività fiscale differita per perdite fiscali può essere rilevata "nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate le perdite fiscali", come previsto dal principio IAS 12.

Pertanto anche nel primo semestre 2017, come del resto in quello precedente, in un'ottica prudenziale, la Società ha provveduto ad iscrivere crediti per imposte anticipate su perdite fiscali per complessivi 6.287 migliaia di Euro entro il limite dell'80% delle imposte differite iscritte nel presente Bilancio Consolidato Semestrale, nonché delle imposte differite (Ires) considerate implicitamente nel valore della partecipazione in società joint venture aderenti al consolidato fiscale di Aedes SIIQ S.p.A..

Al 30 giugno 2017 risultano iscritte imposte differite per 3.902 migliaia di Euro, per la maggior parte derivanti da disallineamenti temporanei tra valore contabile e valore fiscale del patrimonio immobiliare e delle partecipazioni in joint ventures.

NOTA 7. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

30/06/2017 31/12/2016
Attività Passività Attività Passività
Quota corrente
fair value Cap 99 0 230 0
fair value Floor 0 337 0 605
Totale 99 337 230 605

La voce espone il fair value dei contratti derivati sottoscritti dalla Controllante con Banca Popolare di Milano S.c.ar.l. finalizzati a limitare il rischio di incremento dei tassi di interesse sull'esposizione complessiva del Gruppo.

In continuità con il precedente esercizio, il Gruppo si è avvalso di Ernst & Young Financial-Business Advisors S.p.A. quale esperto indipendente per effettuare le valutazioni del fair value che al 30 giugno 2017, risultano pari ad attività per 99 migliaia di Euro relativamente al fair value del contratto derivato "Cap" e passività per 337 migliaia di Euro con riferimento al fair value del contratto derivato "Floor". La variazione di fair value è stata iscritta a conto economico alla voce "oneri finanziari".

Si riepilogano di seguito le informazioni sugli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2017:

Hedge provider Tipologia Nozionale Fair Value Data termine contrattuale Tasso passivo Tasso attivo
Banca Popolare di Milano Cap 50.000 99 31/12/2020 1% 3m Euribor q,A/360
Banca Popolare di Milano Floor 50.000 (337) 31/12/2020 0% 3m Euribor q,A/360

Il fair value degli strumenti derivati aperti alla data del 30 giugno 2017 è stato valutato utilizzando la gerarchia di livello 2 (fair value determinati sulla base di modelli di valutazione alimentati da input osservabili sul mercato).

NOTA 8. CREDITI FINANZIARI

30/06/2017 31/12/2016
Crediti non correnti
Crediti verso collegate 13.436 20.283
Fondo svalutazione crediti verso collegate (907) (6.717)
Crediti verso altri 97 84
Totale 12.626 13.650

I crediti finanziari risultano pari a 12.626 migliaia di Euro al 30 giugno 2017 rispetto a 13.650 migliaia di Euro a 31 dicembre 2016.

I crediti verso imprese collegate si riferiscono a finanziamenti erogati a normali condizioni di mercato e hanno tutti scadenza superiore ai 12 mesi. Per il dettaglio dei crediti verso collegate si rimanda a quanto riportato nell'allegato 2. L'incasso di questi crediti è correlato allo sviluppo e alla vendita delle attività immobiliari in carico alle società collegate.

La variazione significativa dei crediti verso collegate è imputabile al contratto sottoscritto il 15 dicembre 2016 da Aedes SIIQ S.p.A. con il Fondo Leopardi e la sua controllata Rubattino 87 S.r.l. che ha disciplinato le modalità di regolazione delle partite creditorie e debitorie di Aedes SIIQ S.p.A. verso le società collegate mediante il Fondo Leopardi; tale accordo, come modificato in data 22 febbraio 2017, prevede la compensazione di partite, il trasferimento di immobili e l'accollo del relativo finanziamento. L'efficacia dell'accordo, quanto al trasferimento degli immobili e all'accollo del debito, oltre che alla rinuncia del credito residuo, è condizionata ad una condizione sospensiva che prevede il consenso degli istituti di credito finanziatori all'accollo da parte di Aedes del debito relativo agli immobili oggetto di trasferimento, condizione che dovrà avverarsi entro il 30 settembre 2017.

La svalutazione dei crediti finanziari verso le società collegate è stata effettuata per adeguarli al presumibile valore di realizzo, per effetto della valutazione congiunta che è stata fatta sugli stessi e sulle partecipazioni.

Il totale delle attività finanziarie ha scadenza compresa tra 1 e 5 anni.

NOTA 9. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI

Non correnti 30/06/2017 31/12/2016
Crediti verso altri 242 242
Crediti tributari 894 894
Totale 1.136 1.136
Correnti 30/06/2017 31/12/2016
Crediti verso clienti 15.080 13.869
Fondo svalutazione crediti (5.739) (4.821)
Crediti verso clienti netti 9.341 9.048
Crediti verso collegate e altre parti correlate 1.968 9.338
Fondo Svalutazione crediti (960) (3.138)
Crediti verso collegate e altre parti correlate netti 1.008 6.200
Crediti verso controllanti 43 32
Crediti verso altri 918 146
Crediti tributari 10.371 11.075
Ratei e risconti attivi 947 544
Totale 22.628 27.045

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali e degli altri crediti approssimi il loro fair value.

Di seguito si riporta l'analisi dei crediti commerciali correnti e non correnti (verso clienti, verso collegate e controllanti) per scadenza:

A scadere Scaduti da Totale
Tra 181 e 360
Meno di 30 giorni Tra 30 e 60 giorni Tra 61 e 90 giorni Tra 91 e 180 giorni giorni Oltre 360 giorni
Valore Lordo 6.711 590 207 946 2.103 975 5.559 17.091
Fondo Svalutazione Crediti 0 0 0 (43) (1.090) (130) (5.436) (6.699)
Crediti commerciali Netti 6.711 590 207 903 1.013 845 123 10.392

Crediti verso clienti

I crediti verso clienti sono sostanzialmente riferiti a ricavi da locazione e prestazioni di servizi a terzi e risultano pari a 15.080 migliaia di Euro al 30 giugno 2017, rispetto a 13.869 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016. L'incremento è principalmente imputabile al consolidamento dei crediti della società Retail Park One S.r.l. a seguito dell'acquisizione della società.

I crediti verso clienti sono esposti al netto dei relativi fondi svalutazione, la cui movimentazione è riportata di seguito:

Saldo al 31/12/2016 4.821
Accantonamenti 1
Utilizzo (10)
Rilascio 0
Variazioni di perimetro 927
Saldo al 30/06/2017 5.739

La movimentazione del fondo svalutazione crediti evidenzia una variazione netta di perimetro riconducibile al consolidamento del Retail Park One S.r.l. e al deconsolidamento di Golf Club Tolcinasco SSD S.r.l..

Crediti verso altri

Altri 242 242
Crediti verso altri non correnti 242 242
Correnti 30/06/2017 31/12/2016
Anticipi a fornitori 402 1
Altri 516 145
Crediti verso altri correnti 918 146

La voce "Crediti verso altri non correnti", pari a 242 migliaia di Euro, invariati rispetto al 31 dicembre 2016, è relativa alla quota di crediti verso l'erario richiesti a rimborso dal liquidatore della società Aedificandi S.r.l., liquidata nel mese di luglio 2014, di competenza di Aedes in qualità di ex socio.

La voce "Crediti verso altri correnti", pari a 918 migliaia di Euro al 30 giugno 2017, rispetto a 146 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016 è principalmente composta da crediti verso il personale e crediti per rimborsi assicurativi.

Crediti tributari

Non correnti 30/06/2017 31/12/2016
Altri
Crediti verso altri non correnti
242
242
242
242
Correnti 30/06/2017 31/12/2016
Anticipi a fornitori 402 1
Altri 516 145
Crediti verso altri correnti 918 146
Aedificandi S.r.l., liquidata nel mese di luglio 2014, di competenza di Aedes in qualità di ex socio.
crediti per rimborsi assicurativi.
Crediti tributari
Non correnti 30/06/2017 31/12/2016
Crediti verso Erario per IVA 145 145
Crediti verso Erario per imposte 749 749
Crediti tributari non correnti 894 894
Correnti
Crediti verso Erario per IVA
30/06/2017
1.511
31/12/2016
2.360
Crediti verso Erario per imposte 8.860 8.715
Crediti tributari correnti 10.371 11.075
composti:
l'istanza di rimborso;
S.p.A., riportabili per un massimo di otto esercizi;
riscossione frazionata in pendenza di giudizio;
(8.715 migliaia di Euro nell'esercizio precedente).
La quota corrente dei crediti tributari è principalmente composta da:
credito dall'Agenzia delle Entrate;
fiscale di Aedes SIIQ S.p.A.;

537 migliaia di Euro per crediti Irap sorti in esercizi precedenti e non utilizzati;
società partecipanti al consolidato fiscale nazionale;
156 migliaia di euro per crediti IRES propri di Aedes SIIQ S.p.A.


154 migliaia di Euro relativi a conguaglio IRES proprio di Aedes SIIQ S.p.A.

I crediti tributari non correnti, invariati rispetto al precedente periodo, sono imputabili per 145 migliaia di Euro ai crediti IVA chiesti a rimborso e 749 migliaia di Euro per altri crediti tributari così composti:

  • 268 migliaia di Euro relativi al credito iscritto per effetto della mancata deduzione dell'Irap nella misura ammessa dalla norma in esame negli esercizi precedenti (ex art. 6, comma 1, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 che ha introdotto la parziale deducibilità, ai fini delle imposte sui redditi, dell'imposta regionale sulle attività produttive) per il quale si è provveduto ad avviare la procedura per l'istanza di rimborso;
  • 392 migliaia di Euro relativi ad imposte estere evidenziate nel modello CNM ex Praga Holding S.p.A., riportabili per un massimo di otto esercizi;
  • 89 migliaia di Euro per crediti per Iva 2007 versata da Praga Holding S.p.A. a seguito di riscossione frazionata in pendenza di giudizio;

I crediti tributari correnti pari a 10.371 migliaia di Euro, rispetto a 11.075 migliaia di Euro dell'esercizio precedente si riferiscono per 1.511 migliaia di Euro ai crediti verso Erario per IVA (2.360 migliaia di Euro nell'esercizio precedente) e 8.860 migliaia di Euro ai crediti per imposte (8.715 migliaia di Euro nell'esercizio precedente).

  • 6.346 migliaia di Euro relativo al credito d'imposta per l'imposta sostitutiva ex L.266/2005, sorto nel 2010, di Mercurio S.r.l., fusasi per incorporazione in Aedilia Sviluppo 1 S.r.l. in liquidazione e da quest'ultima trasferiti alla controllante Aedes SIIQ S.p.A. nell'ambito del consolidato fiscale nazionale; in data 7 luglio 2017 la società ho ottenuto il rimborso di tale credito dall'Agenzia delle Entrate;
  • 803 migliaia di Euro per crediti IRES sorti in esercizi precedenti nell'ambito del consolidato fiscale di Aedes SIIQ S.p.A.;
  • 537 migliaia di Euro per crediti Irap sorti in esercizi precedenti e non utilizzati;
  • 226 migliaia di Euro per IRES e IRAP chiesta a rimborso nel 2012 dalla Controllante e dalle società partecipanti al consolidato fiscale nazionale;
  • 156 migliaia di euro per crediti IRES propri di Aedes SIIQ S.p.A.

  • 453 migliaia di Euro per crediti derivanti dal versamento rateizzato da parte di Praga Construction S.r.l. di importi iscritti a ruolo a seguito dell'attivazione di una procedura di riscossione frazionata in pendenza di giudizio, che si ritiene di poter recuperare;

  • 185 migliaia di Euro di crediti tributari in capo alla Controllante e alle società Controllate.

Crediti verso collegate e altre parti correlate

Per il dettaglio dei crediti verso collegate si rimanda a quanto riportato nell'allegato 2.

La variazione significativa dei crediti verso collegate è imputabile al contratto sottoscritto il 15 dicembre 2016 dalla Controllante con il Fondo Leopardi e la sua controllata Rubattino 87 S.r.l. che ha disciplinato le modalità di regolazione delle partite creditorie e debitorie di Aedes SIIQ S.p.A. verso le società collegate mediante il Fondo Leopardi; tale accordo, così come modificato in data 22 febbraio 2017, prevede la compensazione di partite, il trasferimento di immobili e l'accollo del relativo finanziamento. L'efficacia dell'accordo, quanto al trasferimento degli immobili e all'accollo del debito, oltre che alla rinuncia del credito residuo, è condizionata ad una condizione sospensiva che prevede il consenso degli istituti di credito finanziatori all'accollo da parte di Aedes del debito relativo agli immobili oggetto di trasferimento, condizione che dovrà avverarsi entro il 30 settembre 2017.

Ratei e risconti attivi

Di seguito si riporta il dettaglio della quota corrente dei ratei e risconti attivi:

Risconti gestione immobiliare 177 264
Risconti per fidejussioni 26 22
Altri ratei e risconti 744 258
Ratei e risconti attivi correnti 947 544

NOTA 10. RIMANENZE

30/06/2017 31/12/2016
Immobili e licenze 54.076 55.680
Rimanenze non immobiliari 1.059 650
Totale 55.135 56.330
Risconti gestione immobiliare
Risconti per fidejussioni
Altri ratei e risconti
177 264
26 22
744 258
Ratei e risconti attivi correnti 947 544
La voce ratei e risconti attivi presenta un saldo pari ad Euro 947 migliaia di Euro al 30 giugno 2017,
rispetto a 544 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017; la variazione del periodo è riconducibile al
consolidamento della società Retail Park One S.r.l
NOTA 10. RIMANENZE
30/06/2017 31/12/2016
Immobili e licenze 54.076 55.680
1.059 650
Rimanenze non immobiliari
55.135 56.330
Immobili e licenze Rimanenze non
immobiliari
Totale
Totale
Le rimanenze al 30 giugno 2017 risultano pari a 55.135 migliaia di Euro, rispetto a 56.330 migliaia di
Euro dell'esercizio precedente.
Di seguito si riporta la movimentazione delle Rimanenze rispetto all'esercizio precedente:
Saldo al 31/12/2016
Incrementi
55.680
78
650
1.259
56.330
1.337
Decrementi
(Svalutazione)/Ripristini di valore
(721)
(961)
(850)
0
(1.571)
(961)

svalutazioni e ripristini di valore come di seguito esposti:

  • 962 migliaia di Euro di svalutazioni principalmente riconducibili a:
  • 388 migliaia di Euro relativi a la Bollina, sviluppo complesso residenziale CMS;
  • 254 migliaia di Euro relativi all'immobile di Cannes, Bv. Croisette;
  • 220 migliaia di Euro relativi all'immobile Cascina Nuova;
  • 100 migliaia di Euro relativi ad altri immobili.
  • 1 migliaio di Euro di ripristini di valore.

Le rimanenze non immobiliari sono principalmente relative all'attività viti-vinicola svolta dalla controllata Società Agricola la Bollina S.r.l. e all'attività di commercio all'ingrosso di bevande alcoliche svolta dalla controllata Bollina S.r.l.. Includono inoltre 466 migliaia di Euro relativi ai lavori in corso su commessa non ancora fatturati ai committenti in capo alla società Praga Construction con riferimento ai cantieri di Nichelino Village e Serravalle Outlet Village Fase 5 e Fase 6

Su alcuni degli immobili in oggetto sono state iscritte ipoteche a garanzia di mutui, erogati da istituti di credito, commentati nell'apposita sezione del passivo. Il valore delle ipoteche a garanzia dei mutui si riferisce in molti casi agli importi originari degli stessi. Nel caso di vendite di porzioni di immobili o di immobili facenti parte di portafogli, con conseguenti rimborsi parziali dei finanziamenti, le ipoteche originariamente iscritte vengono ristrette e mantenute per l'intero importo sui soli immobili o porzioni residue. Al momento della cessione di questi ultimi le ipoteche vengono cancellate totalmente.

NOTA 11. DISPONIBILITÀ LIQUIDE

30/06/2017 31/12/2016
Denaro e valori in cassa 6 15
Depositi bancari e postali 14.968 10.643
Conti correnti vincolati 3.593 1.952
Totale 18.567 12.610

Per ulteriori dettagli sulla dinamica finanziaria del Gruppo si rimanda allo schema di "Rendiconto Finanziario Consolidato".

Patrimonio Netto

NOTA 12. PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO

Al 30 giugno 2017, il capitale sociale della Capogruppo, interamente sottoscritto e versato, è pari ad Euro 212.945.601,41, suddiviso in n. 319.803.191 azioni ordinarie, prive di valore nominale.

La voce "Azioni proprie" è riferita a 3.522.500 azioni ordinarie Aedes detenute in portafoglio al 30 giugno 2017.

Nella tabella che segue si riepiloga la movimentazione della riserva azioni proprie:

Anno N. azioni Valore in Euro Valore di
carico medio
in Euro
Saldo finale al 31/12/2015 539.000 265.976 0,49
Vendite azioni proprie 2016 0 0
Acquisti azioni proprie 2016 2.969.000 1.192.612 0,40
Liquidity provider (8.000) (4.156) 0,49
Saldo finale al 31/12/2016 3.500.000 1.454.432 0,42
Vendite azioni proprie 2017 0 0
Acquisti azioni proprie 2017 0 0
Liquidity provider 22.500 7.382 0,42
Saldo finale al 30/06/2017 3.522.500 1.461.814 0,41

Le altre riserve di patrimonio includono riserve per valutazione a fair value, la riserva per aumenti di capitale e la riserva legale.

La variazione della voce "Utili/(Perdite) a nuovo" è determinata principalmente dalla destinazione dell'utile dell'esercizio 2016 deliberata in assemblea in data 27 aprile 2017, dal rilascio della riserva azioni proprie e dagli utili/(perdite) attuariali del periodo.

NOTA 13. PATRIMONIO NETTO DI TERZI

Il patrimonio netto di competenza di azionisti di minoranza è costituito dalle porzioni di capitale e riserve, oltre che dal risultato di periodo, di pertinenza di terzi in relazione alle società consolidate integralmente. La tabella di seguito riportata evidenzia la composizione della voce in oggetto.

% posseduta da terzi Utile (perdita) di terzi Patrimonio di terzi
Ragione Sociale Area geografica 30/06/2017 30/06/2016 31/12/2016 30/06/2017 30/06/2016 30/06/2017 31/12/2016
Aedes Real Estate SGR S.p.A. Italia 0,00% 5,00% 0,00% 0 19 0 0
Aedes Project S.r.l. in liquidazione Italia 9,00% 9,00% 9,00% 0 (5) (362) (362)
Bollina S.r.l. Italia 30,00% 30,00% 30,00% 23 18 92 67
Fondo Petrarca Italia 35,00% 35,00% 35,00% (214) 61 7.262 7.476
Pragafrance S.ar.l. Francia 25,00% 25,00% 25,00% (116) (78) (303) (185)
Pragasette S.r.l. Italia 40,00% 40,00% 40,00% (33) (10) (76) (43)
Totale (340) 5 6.613 6.953

Passivo

NOTA 14. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI

I debiti verso banche e altri finanziatori sono così composti:

30/06/2017 31/12/2016
Non correnti
Prestito obbligazionario 9.944 0
Finanziamenti con immobili concessi a garanzia 136.941 111.667
Debiti verso società di leasing per immobili in locazione finanziaria 0 15.413
Mutui ipotecari 136.941 96.254
Debiti verso altri finanziatori 11.316 1.346
Altri finanziamenti 27.015 853
185.216 113.866
Correnti
Prestito obbligazionario (77) 0
Finanziamenti con immobili concessi a garanzia 11.689 28.599
Debiti verso società di leasing per immobili in locazione finanziaria 0 1.314
Mutui ipotecari 11.689 27.285
Debiti verso altri finanziatori 181 250
Altri finanziamenti 17.123 20.513
28.916 49.362
Totale 214.132 163.228

I debiti finanziari in capo alle società collegate sono elencati nell'allegato 3.

I debiti verso banche e altri finanziatori, pari a 214.132 migliaia di Euro, sono aumentati rispetto al saldo di 163.228 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016 per effetto delle seguenti operazioni di finanziamento concluse da Aedes SIIQ S.p.A. con i soggetti finanziatori:

In data 11 aprile 2017 Aedes SIIQ S.p.A. ha sottoscritto con ING Bank N.V. e Unicredit S.p.A. un contratto per l'erogazione di un mutuo ipotecario di complessivi 56 milioni di Euro su un portafoglio di proprietà del valore di circa 111 milioni di Euro. Il mutuo, erogato in due tranche di 52 milioni di Euro e di 4 milioni di Euro, verrà utilizzato in parte, circa 39 milioni di Euro, per rimborsare finanziamenti esistenti e per coprire i costi dell'operazione, e in parte, circa 17 milioni di Euro, per finanziare l'ammodernamento degli asset a garanzia e per nuovi investimenti immobiliari. Il finanziamento, con un LTV pari al 50% circa, ha una durata di 3 anni, prorogabile di ulteriori

2 anni, consentendo un incremento della maturity media del debito del Gruppo Aedes di circa un anno.

In data 20 aprile Aedes SIIQ S.p.A. ha sottoscritto con investitori professionali un prestito

obbligazionario non convertibile e senza rating pari a 10 milioni di Euro con scadenza nel 31 ottobre 2018, prorogabile – a scelta di Aedes e previo pagamento di una fee di estensione – di ulteriori 18 mesi e tasso Euribor 3 mesi (con floor a zero) maggiorato di uno spread del 5%.

  • In data 20 aprile 2017, inoltre, il Gruppo ha stipulato un contratto di finanziamento soci di 10 milioni di Euro concesso dall'azionista di controllo Augusto S.p.A. con scadenza 31 ottobre 2018 con possibilità di proroga per ulteriori 18 mesi, regolato al tasso Euribor 3 mesi (con floor a zero) maggiorato di uno spread del 5%
  • In data 11 maggio Aedes SIIQ S.p.A. ha sottoscritto con un pool di banche italiane un finanziamento a breve di complessivi 27 milioni di Euro per l'acquisto della società Retail Park One S.r.l..

Si riporta di seguito il dettaglio dell'indebitamento finanziario netto redatto in conformità alla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006:

30/06/2017 31/12/2016
A. Cassa 18.567 12.610
B. Altre disponibilità liquide 0 0
C. Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 18.567 12.610
E. Crediti finanziari correnti 0 0
F. Debiti bancari correnti (28.812) (47.798)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 77 0
H. Altri debiti finanziari correnti (181) (1.564)
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) (28.916) (49.362)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) + (E) + (D) (10.349) (36.752)
K. Debiti bancari non correnti (163.956) (97.107)
L. Obbligazioni emesse (9.944) 0
M. Altri debiti non correnti (11.653) (17.364)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) (185.553) (114.471)
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (195.902) (151.223)

La tabella di seguito esposta evidenzia la riconciliazione dei dati di Posizione finanziaria netta riportati in Relazione sulla gestione con la tabella sopra riportata:

30/06/2017 31/12/2016
Indebitamento finanziario netto incluso nella Relazione sulla Gestione (195.565) (150.618)
Altri debiti finanziari non correnti per contratti derivati (337) (605)
Indebitamento finanziario netto incluso nelle Note Illsutrative (195.902) (151.223)

Il dettaglio dei finanziamenti è riportato nella seguente tabella:

Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2017

TIPOLOGIA FINANZIAMENTO PROGETTO/ASSET IMMOBILIARE DEBITO A BREVE TERMINE
Entro 1 mese
DEBITO A BREVE TERMINE
da 2 a 3 mesi
DEBITO A BREVE TERMINE
da 4 a 12 mesi
DEBITO A LUNGO
TERMINE
DEBITO TOTALE SCADENZA IPOTECA SU IMMOBILI
VALORI IN € migliaia
/GARANZIE
COVENANT FINANZIARI RISPETTO COVENANT
Mutuo Fondiario Milano - Via Pompeo Leoni 0 0 646 5.368 6.014 31/12/2025 40.000 LTV≤80 % SI
Mutuo Fondiario Santa Vittoria d'Alba (CN) - FASE B 0 107 302 6.296 6.705 30/11/2030 16.000 LTV≤80 % SI
Mutuo Fondiario Santa Vittoria d'Alba (CN) - FASE B 18 0 61 357 436 30/04/2023 1.000 LTV≤80 % SI
Mutuo Fondiario Santa Vittoria d'Alba (CN) 65 129 461 0 655 17/04/2018 5.800 LTV≤80 % SI
Mutuo Fondiario Serravalle Scrivia (AL) - Bollina 223 0 3.461 8.651 12.335 31/12/2020 37.500 LTV≤80 % SI
Mutuo Fondiario Serravalle Scrivia (AL) - Bollina 30 0 16 777 823 25/07/2034 1.350 LTV≤80 % SI
Mutuo Fondiario Serravalle Scrivia (AL) - Via Novi, 39 0 176 126 3.081 3.383 01/03/2024 8.000 LTV≤80 % SI
Mutuo Fondiario Serravalle Scrivia (AL) - Via Novi 0 24 1.846 0 1.870 27/02/2018 3.700 LTV≤80 % SI
Mutuo Fondiario Castellazzo Bormida (AL) 0 67 200 800 1.067 30/06/2021 1.400 LTV≤80 % SI
Mutuo Fondiario Castellazzo Bormida (AL) 0 103 310 1.343 1.756 22/06/2021 5.600 LTV≤80 % SI
Mutuo Fondiario Castellazzo Bormida (AL) 27 0 74 351 452 22/07/2021 1.400 LTV≤80 % SI
Mutuo Fondiario Portfolio 349 2 0 42.588 42.939 31/12/2018 85.878 LTV≤70 %; ISCR≥1,35 NO
Mutuo Fondiario Serravalle Scrivia (AL) - Cascina Nuova 0 0 -1 2.490 2.489 01/07/2025 5.000 LTV≤80 % SI
Mutuo Ipotecario 2 Boulevard Croisette - Cannes 0 76 225 1.541 1.842 05/03/2023 3.770 NO n.a.
Mutuo Ipotecario 2 Boulevard Croisette - Cannes 0 36 104 599 739 05/06/2022 3.770 NO n.a.
Mutuo Ipotecario 2 Boulevard Croisette - Cannes 0 42 123 710 875 05/06/2022 2.210 NO n.a.
Mutuo Ipotecario Portfolio -14 146 484 50.602 51.218 11/04/2020 112.000 LTV≤55%; ICR≥2,5; DSCR≥1,25 SI
Mutuo Ipotecario Portfolio 0 0 1.645 9.896 11.541 31/12/2021 30.000 LTV≤50%; ICR≥1,3; DSCR≥1,3 SI
Mutuo Ipotecario Roma
TOTALE FINANZIAMENTI CON IMMOBILI CONCESSI A GARANZIA
0
698
0
908
0
10.083
1.491
136.941
1.491
148.630
31/12/2021 30.000 LTV≤50%; ICR≥1,3; DSCR≥1,3 SI
Cambiale Agraria n.a. 0 200 0 0 200 22/09/2017 Altre Garanzie n.a. n.a.
Denaro Caldo n.a. 104 210 972 190 1.476 31/08/2018 Non Garantito n.a. n.a.
Finanziamento
Finanziamento
n.a.
n.a.
0
0
16
223
50
239
0
0
66
462
27/06/2018
31/12/2017
Altre Garanzie
Altre Garanzie
n.a.
n.a.
n.a.
n.a.
Finanziamento n.a. 0 150 155 0 305 31/12/2017 Altre Garanzie n.a. n.a.
Finanziamento n.a. -1 -2 7.997 0 7.994 31/12/2017 Altre Garanzie n.a. n.a.
Finanziamento n.a. -37 -74 -332 26.825 26.382 22/11/2018 Altre Garanzie PN/PFN ≥ 1; PFN/VPI ≤ 60% SI
Scoperto di C/C n.a. 4 0 0 0 4 31/07/2017 Non Garantito n.a. n.a.
Scoperto di C/C n.a. 462 0 0 0 462 A REVOCA Non Garantito n.a. n.a.
Scoperto di C/C n.a. 0 4.063 0 0 4.063 30/09/2017 Altre Garanzie n.a. n.a.
Scoperto di C/C n.a. 2.034 0 0 0 2.034 A REVOCA Non Garantito n.a. n.a.
Scoperto di C/C n.a. 405 0 0 0 405 A REVOCA Altre Garanzie n.a. n.a.
Scoperto di C/C n.a. 6 0 0 0 6 31/07/2017 Altre Garanzie n.a. n.a.
Scoperto di C/C
Scoperto di C/C
n.a.
n.a.
220
4
0
0
0
0
0
0
220
4
A REVOCA
31/07/2017
Non Garantito
Altre Garanzie
n.a.
n.a.
n.a.
n.a.
Scoperto di C/C n.a. 55 0 0 0 55 A REVOCA Altre Garanzie n.a. n.a.
TOTALE ALTRI FINANZIAMENTI 3.256 4.786 9.081 27.015 44.138
Obbligazioni n.a. 75 -28 -124 9.944 9.867 31/10/2018 Non Garantito n.a. n.a.
TOTALE OBBLIGAZIONI 7
5
-28 -124 9.944 9.867
TOTALE DEBITI FINANZIARI 4.029 5.666 19.040 173.900 202.635
Debiti vs Altri Finanziatori 76 -27 132 11.316 11.497
TOTALE DEBITI VS ALTRI FINANZIATORI AL 30/06/2017 7
6
-27 132 11.316 11.497
TOTALE INDEITAMENTO LORDO AL 30/06/2017 4.105 5.639 19.172 185.216 214.132

I covenant previsti dal contratto di finanziamento sottoscritto dal Fondo Petrarca, sono LTV (con una soglia del 70%) e ISCR (soglia 135%). Detti covenant al 30 giugno 2017 presentano LTV pari al 70,6% e ISCR al 407%.

In considerazione del superamento del LTV, ai sensi delle disposizioni contenute nel secondo atto modificativo dei finanziamenti, sottoscritto il 5 aprile 2016, il Fondo Petrarca ha eseguito il rimborso anticipato del finanziamento per 349 migliaia di Euro riportando così il parametro finanziario (LTV) al valore limite fissato. Pertanto, alla data di approvazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale, non esistono covenant finanziari non rispettati.

NOTA 15. DEBITI PER TRATTAMENTO FINE RAPPORTO DIPENDENTI

30/06/2017 31/12/2016
Debiti per TFR
TFR 1.071 1.047
1.071 1.047
Accantonamento a conto economico
Service cost 149 251
Interest cost 5 22
154 273

L'accantonamento a conto economico per TFR è classificato, quanto ai service cost, tra i costi del personale di cui alla Nota 23 e quanto agli interest cost tra gli oneri finanziari.

La movimentazione è di seguito riportata:

Saldo al 31/12/2016 1.047
Service cost 149
Interest cost 5
(Utili)/Perdite attuariali a patrimonio netto (30)
Indennità liquidate nell'esercizio (20)
Trasferimenti ad altre forme pensionistiche (63)
Variazione area di consolidamento (17)
Saldo al 30/06/2017 1.071

Il numero puntuale dei dipendenti al termine del periodo suddiviso per categorie è il seguente:

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016
Dirigenti 8 8
Quadri 27 30
Impiegati 19 21
Operai/Portieri 4 6
Totale 58 65

La riduzione del numero di dipendenti è principalmente dovuta alla cessione della partecipazione in Golf Club Castello Tolcinasco S.r.l..

Le assunzioni utilizzate ai fini del calcolo attuariale sono sostanzialmente in linea con quelle adottate ai fini della redazione del bilancio al 31 dicembre 2016.

NOTA 16. FONDI RISCHI ED ONERI

I fondi rischi ed oneri sono di seguito dettagliati:

31/12/2016 Incrementi Decrementi Riclassifiche Variazione perimetro di
consolidamento
30/06/2017
Fondo oneri contrattuali 738 100 0 (23) 0 815
Fondo rischi contrattuali 205 0 (20) 0 0 185
Fondo rischi di natura fiscale 2.444 0 (1) (11) 0 2.432
Fondo oneri futuri 2.586 5 (16) (11) 9 2.573
Totale 5.973 105 (37) (45) 9 6.005

Il dato dei fondi rischi e oneri è costituito da:

  • fondi oneri contrattuali: la voce è principalmente relativa a oneri contrattuali connessi alla cessione di partecipazioni avvenute in esercizi precedenti; l'incremento è riconducibile ad un contenzioso in corso su territorio francese; il procedimento ha ricevuto sentenza sfavorevole in primo grado, la società ha proposto appello;
  • fondi rischi contrattuali: la voce include principalmente i rischi connessi a contenziosi in capo alla controllante;
  • fondo rischi di natura fiscale: il saldo include principalmente la stima delle passività probabili per contenziosi relativi ad Aedes e alle sue controllate;
  • fondo oneri futuri: è principalmente relativo alla passività stanziata a fronte dell'esito sfavorevole dell'arbitrato concluso con riferimento al lodo Fih S.a.g.l..

Per una puntuale informativa sui principali contenziosi passivi in cui il Gruppo è coinvolto, ivi inclusi i contenziosi per i quali il rischio di soccombenza è valutato come possibile, ma non probabile, si rimanda anche a quanto esposto nella Relazione sulla Gestione, paragrafo 2.11.

NOTA 17. DEBITI PER IMPOSTE

Di seguito si riporta il dettaglio dei debiti per imposte correnti:

30/06/2017 31/12/2016
Debiti verso Erario per IVA 0 95
Debiti verso Erario per imposte 995 1.359
Totale debiti per imposte correnti 995 1.454
30/06/2017 31/12/2016
Debiti verso Erario per imposte 0 221
Totale debiti per imposte non correnti 0 221

La tabella seguente contiene il dettaglio dei debiti per imposte al 30 giugno 2017:

rateazione Quota corrente Quota non corrente 30/06/2017
Aedes SIIQ S.p.A. (ex Iupiter S.r.l.) IRPEG 2004 28/04/2015 621 0 621
Debiti per imposte correnti per cui si è ottenuta la rateazione 621 0 621
Bollina S.r.l. 11 0 11
Debiti per Imposte sul reddito maturati nell'esercizio 11 0 11
Debiti verso Erario per altre imposte 363 0 363
TOTALE 995 0 995

I debiti verso Erario, pari complessivamente a 995 migliaia di Euro al 30 giugno 2017 e 1.675 migliaia di Euro nell'esercizio precedente, si riferiscono principalmente ai debiti sorti nei confronti dell'Agenzia delle Entrate in seguito ad accertamenti con adesione.

Gli "accertamenti con adesione" ancora in essere sono relativi principalmente all'accordo transattivo giudiziale per un avviso di accertamento emesso ai fini IRES per l'anno 2004, ricevuto da Aedes (incorporante di Iupiter S.r.l., a sua volta incorporante di Piemongest S.p.A.). La Società ne ha concordato il pagamento in dodici rate trimestrali fino al 30 gennaio 2018, comprensive di sanzioni; al 30 giugno 2017 il debito residuo ammonta a 621 migliaia di Euro.

La voce debiti verso Erario per imposte correnti contiene altresì le ritenute su redditi di lavoro dipendente e lavoro autonomo e assimilati per 351 migliaia di Euro.

NOTA 18. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI
--------------------------------------------
Società Imposta Anno di imposta Accoglimento
rateazione
Quota corrente Quota non corrente 30/06/2017
Aedes SIIQ S.p.A. (ex Iupiter S.r.l.)
Debiti per imposte correnti per cui si è ottenuta la rateazione
IRPEG 2004 28/04/2015 621
621
0
0
Bollina S.r.l. 11 0
Debiti per Imposte sul reddito maturati nell'esercizio
Debiti verso Erario per altre imposte 363 0
TOTALE 995 0
I debiti verso Erario, pari complessivamente a 995 migliaia di Euro al 30 giugno 2017 e 1.675
migliaia di Euro nell'esercizio precedente, si riferiscono principalmente ai debiti sorti nei confronti
dell'Agenzia delle Entrate in seguito ad accertamenti con adesione.
Gli "accertamenti con adesione" ancora in essere sono relativi principalmente all'accordo transattivo
giudiziale per un avviso di accertamento emesso ai fini IRES per l'anno 2004, ricevuto da Aedes
(incorporante di Iupiter S.r.l., a sua volta incorporante di Piemongest S.p.A.). La Società ne ha
concordato il pagamento in dodici rate trimestrali fino al 30 gennaio 2018, comprensive di sanzioni;
al 30 giugno 2017 il debito residuo ammonta a 621 migliaia di Euro.
La voce debiti verso Erario per imposte correnti contiene altresì le ritenute su redditi di lavoro
dipendente e lavoro autonomo e assimilati per 351 migliaia di Euro.
Al 30 giugno 2017 non risultano posizioni debitorie scadute e non pagate di natura tributaria.
NOTA 18. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI
30/06/2017 31/12/2016
Non correnti
Debiti verso imprese collegate 0 1.472
Altri debiti 506
506
621
2.093
Correnti
Acconti 0 77
Debiti verso fornitori 10.225 8.682
Debiti verso imprese collegate 4.900 6.433
Debiti verso controllanti 11 0
Debiti verso istituti di previd.e di sicurezza sociale 259 222
Altri debiti 2.646 4.371
Ratei e risconti passivi 135 409
18.176 20.194
verso dipendenti. Al 30 giugno 2017 non risultano posizioni debitorie scadute e non pagate di natura previdenziale e
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali e degli altri debiti approssimi il loro fair value.
Debiti verso imprese collegate
15 dicembre 2016 da
2017.
Per il dettaglio dei debiti verso collegate si rimanda a quanto riportato nell'allegato 2.
La variazione significativa dei debiti verso imprese collegate è imputabile al contratto sottoscritto il
Aedes SIIQ S.p.A. con il Fondo Leopardi e Rubattino 87 S.r.l. che ha
disciplinato le modalità di regolazione delle partite creditorie e debitorie di Aedes SIIQ S.p.A. verso
le società collegate mediante il Fondo Leopardi; tale accordo Fondo Leopardi, come modificato in
data 22 febbraio 2017, prevede la compensazione di partite, il trasferimento di immobili e l'accollo
del relativo finanziamento. L'efficacia dell'accordo, quanto al trasferimento degli immobili e all'accollo
del debito, oltre che alla rinuncia del credito residuo, è condizionata ad una condizione sospensiva
che prevede il consenso degli istituti di credito finanziatori all'accollo da parte di Aedes del debito
relativo agli immobili oggetto di trasferimento, condizione che dovrà avverarsi entro il 30 settembre
Altri debiti
Di seguito si riporta il dettaglio degli "Altri debiti" distinto tra quota non corrente e corrente:

Al 30 giugno 2017 non risultano posizioni debitorie scadute e non pagate di natura previdenziale e verso dipendenti.

Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali e degli altri debiti approssimi il loro fair value.

Debiti verso imprese collegate

La variazione significativa dei debiti verso imprese collegate è imputabile al contratto sottoscritto il 15 dicembre 2016 da Aedes SIIQ S.p.A. con il Fondo Leopardi e Rubattino 87 S.r.l. che ha disciplinato le modalità di regolazione delle partite creditorie e debitorie di Aedes SIIQ S.p.A. verso le società collegate mediante il Fondo Leopardi; tale accordo Fondo Leopardi, come modificato in data 22 febbraio 2017, prevede la compensazione di partite, il trasferimento di immobili e l'accollo del relativo finanziamento. L'efficacia dell'accordo, quanto al trasferimento degli immobili e all'accollo del debito, oltre che alla rinuncia del credito residuo, è condizionata ad una condizione sospensiva che prevede il consenso degli istituti di credito finanziatori all'accollo da parte di Aedes del debito relativo agli immobili oggetto di trasferimento, condizione che dovrà avverarsi entro il 30 settembre 2017.

Altri debiti

Non correnti 30/06/2017 31/12/2016
Depositi Cauzionali/interessi inquilini 211 326
Altri debiti 295 295
Debiti verso altri non correnti 506 621
Correnti 30/06/2017 31/12/2016
Caparre confirmatorie 127 0
Debiti verso dipendenti per buonuscite, premi,
permessi e ferie maturate 479 1.011
Altri debiti 2.040 3.360
Debiti verso altri correnti
2.646
4.371
Gli altri debiti non correnti si riferiscono principalmente a depositi cauzionali e debiti verso inquilini
per garanzie rilasciate; al 30 giugno 2017 presentano un saldo pari a 506 migliaia di Euro e non si
rilevano significative variazioni rispetto all'esercizio precedente.
Gli altri debiti correnti, pari a 2.646 migliaia di Euro, 4.371 migliaia di Euro al 31 dicembre 2016,
includono principalmente impegni assunti e garanzie rilasciate verso controparti commerciali oltre ai
bonus stanziati a favore dei dipendenti del Gruppo e degli Amministratori.
Nella voce "Altri debiti" correnti sono inclusi 357 migliaia di Euro relativi all'aggiustamento prezzo
derivante dall'acquisizione della partecipazione in Retail Park One S.r.l.; per maggiori dettagli si
rimanda alla Nota 29.
Al 30 giugno 2017 si registrano scaduti per 520 migliaia di Euro.
Debiti verso fornitori
I debiti verso fornitori evidenziano un incremento rispetto all'esercizio precedente principalmente
imputabile al consolidamento della società Retail Park One S.r.l
Al 30 giugno 2017 si registrano scaduti per 1.605 migliaia di Euro. Si segnala, tuttavia che non sono
state avviate iniziative da parte dei creditori per il relativo recupero, trattandosi di soggetti con i
quali la Società intrattiene rapporti commerciali continuativi.
Ratei e risconti passivi
Nella tabella seguente si riporta il dettaglio dei ratei e risconti passivi:
30/06/2017 31/12/2016
Ratei gestione immobiliare 68 68
Risconti gestione immobiliare 53 92
Altri ratei 0 1
Altri risconti
Ratei e risconti passivi correnti
14
135
248
409
I ratei e risconti passivi sono pari a 135 migliaia di Euro al 30 giugno 2017, 409 migliaia di Euro al
31 dicembre 2016; La riduzione della voce è principalmente riconducibile all'uscita dal perimetro di
consolidamento di Golf Club Castello Tolcinasco S.r.l. a seguito della cessione della partecipazione.
Conto
Economico
NOTA 19. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
30/06/2017 30/06/2016
Locazioni immobiliari
Vendite di immobili iscritti nell'attivo circolante
9.261
780
7.001
0
Vendite di altre rimanenze non immobiliari 1.316 1.096
Prestazioni di servizi
Ricavi per servizi di general contractor
29
6.112
458
13.407
Totale 17.498 21.962
Le "locazioni immobiliari" ammontano a 9.261 migliaia di Euro, in aumento rispetto al corrispondente

Debiti verso fornitori

Ratei e risconti passivi

30/06/2017 31/12/2016
Ratei gestione immobiliare 68 68
Risconti gestione immobiliare 53 92
Altri ratei 0 1
Altri risconti 14 248
Ratei e risconti passivi correnti 135 409

Conto Economico

NOTA 19. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

30/06/2017 30/06/2016
Locazioni immobiliari 9.261 7.001
Vendite di immobili iscritti nell'attivo circolante 780 0
Vendite di altre rimanenze non immobiliari 1.316 1.096
Prestazioni di servizi 29 458
Ricavi per servizi di general contractor 6.112 13.407
Totale 17.498 21.962

periodo dell'anno precedente (7.001 migliaia di Euro), per effetto dell'estensione del patrimonio immobiliare destinato alla locazione.

La voce "vendite di immobili iscritti nell'attivo circolante", pari a 780 migliaia di Euro include i proventi derivanti dalle cessione di una porzione di unità immobiliari con sede a Milano – Via Pompeo Leoni/Via De Angeli detenuta dalla controllata Pragaotto S.r.l..

La voce "vendite di altre rimanenze non immobiliari", pari a 1.316 migliaia di Euro include le vendite di vino da parte delle controllate Società Agricola la Bollina S.r.l. e Bollina S.r.l..

La voce "prestazioni di servizi", pari a 29 migliaia di Euro include i corrispettivi maturati relativi a servizi immobiliari e amministrativi, erogati da Aedes prevalentemente a società collegate, per il cui dettaglio si rimanda all'allegato 2. I ricavi per prestazioni presentano una riduzione rispetto ai 458 migliaia di Euro al 30 giugno 2016 che includevano principalmente i ricavi di project management prestati dalla società Praga Service Real Estate S.r.l. nei confronti di clienti terzi.

I ricavi per servizi di General Contractor sono pari a 6.112 migliaia di Euro. La variazione significativa è riconducibile al completamento dei lavori di sviluppo delle Fasi 5 e 6 del Serravalle Outlet Village, restano pertanto in essere i lavori relativi al centro commerciale di proprietà di Carrefour a Nichelino.

NOTA 20. ALTRI RICAVI

La voce risulta così dettagliata:

30/06/2017 30/06/2016
Altri ricavi e proventi 497 603
Totale 497 603
30/06/2017 30/06/2016
Proventi da altre alienazioni 0 6
Proventi vari 450 595
Altri riaddebiti non relativi ad immobili 8 2
Imposte relative ad esercizi precedenti 39 0
Totale 497 603

La voce "Altri ricavi e proventi" al 30 giugno 2017 presenta un saldo di 497 migliaia di Euro e non ha subito significative variazioni rispetto all'esercizio precedente.

La voce "Proventi vari" include principalmente indennizzi assicurativi in capo alla Praga Construction S.r.l. per 221 migliaia di Euro oltre a proventi per riaddebiti dei costi del personale per 151 migliaia di Euro.

NOTA 21. VARIAZIONE DELLE RIMANENZE

La voce risulta così dettagliata:

30/06/2017 30/06/2016
a) Costi per acquisti capitalizzati a magazzino 871 600
b) Costo del venduto (1.571) (669)
c) (Svalutazione)/Ripresa di valore delle rimanenze (961) (289)
d) Interessi capitalizzati sulle rimanenze 0 1
Totale (1.661) (357)

I costi per acquisti capitalizzati a magazzino si riferiscono principalmente ai costi sostenuti per l'acquisto delle materie necessarie allo svolgimento dell'attività viti-vinicola svolta dalla controllata Società Agricola la Bollina S.r.l. e all'attività di commercio all'ingrosso di bevande alcoliche svolta dalla controllata Bollina S.r.l..

Il costo del venduto, pari a 1.571 migliaia di Euro è principalmente riconducibile alle seguenti attività:

  • 720 migliaia di Euro alla cessione della porzione di unità immobiliari a Milano Via Pompeo Leoni/Via De Angeli detenuta dalla controllata Pragaotto S.r.l.;
  • 851 migliaia di Euro alla vendita delle rimanenze non immobiliari relative alle suddette attività viti-vinicola e di commercio all'ingrosso di bevande alcoliche.

NOTA 22. COSTI PER MATERIE PRIME E SERVIZI

Costi per acquisto materie prime e altri beni 1.136 936
Costi per servizi relativi a immobili di proprietà 1.049 682
Costi per general contractor 6.401 12.283
Altri costi per servizi 4.218 4.634
Totale 12.804 18.535
30/06/2017 30/06/2016
Costi per acquisto materie prime e altri beni 1.136 936
Costi per servizi relativi a immobili di proprietà 1.049 682
Costi per general contractor 6.401 12.283
Altri costi per servizi 4.218 4.634
Totale 12.804 18.535
Di seguito si riporta il dettaglio dei costi per materie prime e servizi, distinto per natura di spesa:
30/06/2017 30/06/2016
Altri costi generali 18 157
Costi per acquisto materie attività vitivinicola 793 597
Costi per acquisto materie capitalizzati a magazzino 0 0
Costi di gestione immobiliare 325 182
Sub totale a) Costi per materie prime 1.136 936
Pulizia immobili 15 22
Manutenzione 183 76
Assicurazioni 16 46
Spese Condominiali 338 312
Altri 419 223
Costi per servizi capitalizzati a magazzino 78 3
Sub totale b) Costi relativi a immobili di proprietà 1.049 682
Costi per general contractor (c) 6.401 12.283
Provvigioni su vendite (d) 217 216
Emolumenti Amministratori 713 781
Emolumenti Collegio Sindacale 124 124
Prestazioni professionali 1.718 2.180
Commissioni e spese bancarie 149 81
Spese viaggio e convegni 101 94
Pulizie, telefoniche e manutenzione 251 235
Energia 73 77
Spese pubblicità 37 34
Diversi 259 287
Sub totale e) Spese generali 3.425 3.893
Oneri per affitti 374 348
Canoni di leasing 202 177
Sub totale f) Costi per godimento beni di terzi 576 525
Totale 12.804 18.535
I "costi per materie prime" includono principalmente i costi dell'attività viti-vinicola capitalizzati a
rimanenze, oltre ai costi di gestione immobiliare. Al 30 giugno 2017 i costi per materie ammontano a
1.136 migliaia di Euro, rispetto a 936 migliaia di Euro al 30 giugno 2016.
I "costi relativi a immobili di proprietà", pari a 1.049 migliaia di Euro al 30 giugno 2017 rispetto a
682 migliaia di Euro al 30 giugno 2016, evidenziano un incremento rispetto all'esercizio precedente,
principalmente per il consolidamento per 6 mesi delle spese relative a Via Veneziani, acquistato nel
mese di Giugno 2016, oltre ai maggiori costi generati dalla crescita del patrimonio immobiliare.
I "costi per General Contractor", pari a 6.401 migliaia di Euro al 30 giugno 2017 rispetto ai 12.283
migliaia di Euro al 30 giugno 2016, sono relativi a oneri sostenuti da Praga Construction S.r.l.
nell'ambito delle commesse sviluppate per conto di società collegate o di soggetti esterni al Gruppo.
La variazione significativa è riconducibile al completamento dei lavori di sviluppo delle Fasi 5 e 6 del
Serravalle Outlet Village, restano pertanto in essere i lavori relativi al centro commerciale di
proprietà di Carrefour a Nichelino; tale variazione va letta congiuntamente alla variazione dei ricavi
per la medesima attività.
La voce provvigioni su vendite, pari a 217 migliaia di Euro non presenta significative variazioni
rispetto all'esercizio precedente.
La voce "spese generali" presenta un saldo pari a 3.425 migliaia di Euro al 30 giugno 2017 in

riduzione rispetto ai 3.893 migliaia di Euro al 30 giugno 2016, è principalmente attribuibile alla riduzione delle prestazioni professionali che al 30 giugno 2016 includeva i costi per l'intermediazione nell'acquisto/vendita di partecipazioni e immobili.

Gli emolumenti agli amministratori includono i compensi riconosciuti agli amministratori nel corso del periodo.

Le restanti voci all'interno delle spese generali non rilevano significative variazioni.

NOTA 23. COSTO DEL PERSONALE

30/06/2017 30/06/2016
Salari e stipendi 1.801 1.702
Oneri sociali 620 565
Trattamento di fine rapporto 149 114
Altri costi del personale 48 31
Totale 2.618 2.412

Il numero medio dei dipendenti diviso per categoria è il seguente:

Descrizione 30/06/2017 30/06/2016
Dirigenti 9 8
Quadri 28 26
Impiegati 20 18
Operai/Portieri 4 4
Totale 61 56

Per finalità comparative, abbiamo tolto dal dato di raffronto al 30/06/2016 i dipendenti delle società in "discontinuing opeartion".

NOTA 24. ALTRI COSTI OPERATIVI

30/06/2017 30/06/2016
Imu 1.416 1.098
Oneri societari generali 110 111
Assemblee, bilanci, adempimenti Consob, Borsa 72 109
Altri oneri minori 39 114
Oneri diversi 17 6
Totale 1.654 1.438

La voce "Altri costi operativi" presenta un saldo di 1.654 migliaia di Euro, in crescita rispetto ai 1.438 migliaia di Euro del 30 giugno 2016. L'incremento è principalmente attribuibile alla voce "Imu", pari a 1.416 migliaia di Euro rispetto ai 1.098 migliaia di Euro dello stesso periodo dello scorso esercizio, in aumento principalmente per effetto della crescita del patrimonio immobiliare.

NOTA 25. AMMORTAMENTI, ADEGUAMENTO AL FAIR VALUE, SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI

30/06/2017 30/06/2016
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 16 12
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali
impianti specifici 6 9
attrezzatura 208 181
altri beni 77 89
Totale ammortamenti immobilizzazioni materiali 291 279
Ammortamenti e svalutazioni 307 291
Adeguamento al fair value di investimenti immobiliari (7.881) (23.063)
Svalutazioni finanziamenti soci a collegate 4 112
Svalutazioni dei crediti dell'attivo circolante 1 4
Accantonamenti/(Rilasci) di fondi rischi 60 2.295
Svalutazioni e accantonamenti 65 2.411
Totale (7.509) (20.361)

Per le osservazioni relative alla voce "Adeguamento al fair value di investimenti immobiliari", pari a positivi 7.881 migliaia di Euro, si rimanda a quanto riportato in nota 1 – investimenti immobiliari.

NOTA 26. QUOTA DEL RISULTATO DI SOCIETÀ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

30/06/2017 30/06/2016
Utili 664 659
Utili di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 664 659
Perdite (1.646) (1.311)
Perdite di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (1.646) (1.311)
Totale (982) (652)

La voce è composta dalla valutazione delle società collegate secondo il metodo del patrimonio netto, di cui alla precedente Nota 4.

NOTA 27. PROVENTI/(ONERI) FINANZIARI NETTI

Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri e proventi finanziari:

30/06/2017 30/06/2016
Proventi
Interessi su conti correnti bancari 2 78
Interessi su finanziamenti a collegate 313 450
Valutazione al mercato di strumenti derivati 137 0
Altri interessi attivi 2 3
454 531
Oneri
Interessi su conti correnti bancari 180 144
Interessi su finanziamenti bancari 1.708 1.754
Interessi su finanziamenti non bancari 0 141
Interessi su finanziamenti da soci terzi 36 27
Interessi su finanziamenti da controllanti 89 0
Valutazione al mercato di strumenti derivati 0 779
Interessi passivi su altri debiti 866 97
Interessi capitalizzati a rimanenze 0 1
2.879 2.943
Totale (2.425) (2.412)

Gli oneri finanziari netti, pari a 2.425 migliaia di Euro sono allineati al valore degli oneri finanziari netti dello stesso periodo dell'esercizio precedente e sono principalmente costituiti da:

  • proventi finanziari: ammontano a 454 migliaia di Euro, 531 migliaia di Euro al 30 giugno 2016;
  • oneri finanziari: ammontano a 2.879 in linea con gli oneri finanziari al 30 giugno 2016.

NOTA 28. IMPOSTE

30/06/2017 30/06/2016
Imposte correnti (12) 30
Imposte anticipate/(differite) (70) (22)
Totale (82) 8

Di seguito si riporta il dettaglio delle imposte del periodo:

Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2017

30/06/2017 30/06/2016
Imposte correnti
IRES (32) (25)
Proventi/(Oneri) da consolidato fiscale 0 (87)
Imposte esercizi precedenti 28 180
(4) 68
IRAP (8) (38)
(8) (38)
Imposte anticipate/(differite) (70) (22)
(82) 8

Il Gruppo nel primo semestre 2017 presenta IRES netta per 4 migliaia di Euro, derivante principalmente dall'imposta calcolata dalle società del Gruppo che non aderiscono al consolidato fiscale oltre a proventi per imposte di anni precedenti.

Al 30 giugno 2017 è stata iscritta Irap corrente per 8 migliaia di Euro.

Il Gruppo presenta inoltre imposte anticipate nette per 70 migliaia di euro, 22 migliaia di euro nel primo semestre 2016, generate prevalentemente:

  • i. dallo stanziamento di imposte differite derivanti da disallineamenti temporanei non realizzati tra valore contabile e valore fiscale del patrimonio immobiliare;
  • ii. dallo stanziamento di imposte anticipate su perdite fiscali pregresse entro il limite dell'80% delle imposte differite (IRES) di cui al punto precedente;
  • iii. dallo stanziamento di imposte anticipate su perdite fiscali pregresse entro il limite dell'80% delle imposte differite (IRES) considerate implicitamente nel valore di carico della partecipazione in joint venture aderente al consolidato fiscale della controllante Aedes SIIQ S.p.A..

NOTA 29. UTILE/PERDITA DOPO LE IMPOSTE DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE

Il risultato delle attività destinate alla dismissione si riferisce al risultato generato dal discontinuing della società Golf Club Castello Tolcinasco SSD S.r.l. che ha generato i suoi effetti contabili a partire dal 1 gennaio 2017.

I risultati della controllata Golf Club Castello Tolcinasco SSD S.r.l. al netto degli effetti economici previsti dall'operazione e il risultato netto del corrispondente periodo del 2016 sono stati classificati all'interno della voce "Utili/(Perdite) dopo le imposte delle attività e passività destinate alla dismissione".

Al 30 giugno 2016, tale voce include anche il risultato del periodo della controllata Aedes Real Estate SGR S.p.A. designata come attività destinata alla dismissione nel corso del 2016 e ceduta nel medesimo esercizio.

Si riepiloga di seguito la composizione della voce al 30 giugno 2017:

30/06/2017
Impegni verso l'acquirente della partecipazione Golf Club Tolcinasco SSD S.r.l. (297)
Minusvalenza da cessione partecipazione Golf Club Tolcinasco SSD S.r.l. (124)
Utile/(Perdita) dopo le imposte delle attività e passività destinate alla
dismissione
(421)

Ai sensi dell'accordo di cessione, Aedes SIIQ S.p.A. si è impegnata a tenere indenne l'acquirente della perdita effettivamente maturata di ciascun trimestre 2017, prevista nel budget della società ceduta.

Il valore di realizzo per la vendita delle azioni della società è stato pari a 10 migliaia di Euro ed ha generato una minusvalenza di 124 migliaia di Euro.

La corrispondente voce al 30 giugno 2016, riclassificata per finalità comparative, si compone come segue:

Aedes Real Estate Golf Club Castello di
SGR S.p.A. Tolcinasco SSD
S.r.l.
30/06/2016
CONTO ECONOMICO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Altri ricavi
1.636
16
1.074 2.710
62
78
Costi per materie prime e servizi (671) (1.176) (1.847)
Costo del personale (579) (170) (749)
Altri costi operativi 88 (13) 75
Risultato operativo lordo 490 (223) 267
Ammortamenti (2) (3)
(5)
Risultato operativo 488 (226) 262
Proventi (Oneri) finanziari netti 5 0
5
Risultato al lordo delle imposte 493 (226) 267
Imposte (173) (6)
(179)
Utile/(Perdita) dopo le imposte delle attività epassività destinate alla
dismissione
320 (232) 88
Si riporta di seguito la riconciliazione del flusso di
partecipazione nel corso del 2017 come riportato nel rendiconto finanziario:
cassa netto generato dalle operazioni sulla
Attività nette cedute 134
Minusvalenza da cessione 124
Prezzo di cessione 10
Liquidità nella società alla data di cessione 114
Flusso di cassa netto derivante dalla cessione (104)
NOTA 30. RISULTATO PER AZIONE 30/06/2017 30/06/2016
Risultato complessivo attribuibile agli azionisti 3.227 17.509
ordinari (migliaia di Euro)
Media
ponderata
di
azioni
in
circolazione
durante l'anno
316.773.018 317.244.008
Utile/(Perdita) base per azione (Euro) 0,01 0,06
In ragione del fatto che i warrant in circolazione avrebbero un effetto antidiluitivo non si è
provveduto a calcolare l'utile/(perdita) diluito per azione.
NOTA 31. IMPEGNI
Impegni derivanti dagli accordi di ristrutturazione del 2014
Nell'ambito dell'accordo di ristrutturazione sottoscritto da Aedes con talune banche finanziatrici nel
2014, Natixis S.A. Banca Popolare di Vicenza S.C.p.A., e Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia
S.p.A., hanno acquisito il diritto di cedere (put option) ad Aedes, che ha l'obbligo di acquistare parte
delle o tutte le quote del Fondo Leopardi assegnate a dette banche in esecuzione del richiamato
Accordo di Ristrutturazione.
L'accordo stipulato con Natixis S.A. prevede tra l'altro che, subordinatamente alla cessione di un
immobile apportato al Fondo Leopardi, Natixis abbia la possibilità di cedere ad Aedes le quote
possedute nel Fondo Leopardi, a sconto rispetto al loro valor nominale.
Gli accordi stipulati con Banca Popolare di Vicenza S.C.p.A., e Banca Mediocredito del Friuli Venezia
Giulia S.p.A., prevedono invece che, subordinatamente alla vendita sul mercato delle azioni Aedes di
proprietà di dette banche, rivenienti dall'Aumento Banche, tali istituti abbiano la possibilità di
vendere ad Aedes le quote possedute nel Fondo Leopardi, a sconto rispetto al loro valor nominale.
Inoltre, nell'ambito dell'apporto e accollo di immobili, partecipazioni e debiti in favore del Fondo
Leopardi, Aedes ha sottoscritto, in data 23 dicembre 2014, un accordo di garanzia e indennizzo con
il quale si è impegnata a tenere indenne e manlevare il Fondo Leopardi (o Aedes Real Estate SGR
S.p.A. nei limiti delle passività eventualmente da essa subite direttamente e senza alcuna
duplicazione rispetto ad eventuali indennizzi in favore del Fondo Leopardi) da ogni danno, perdita o
Attività nette cedute
Minusvalenza da cessione
134
124
Prezzo di cessione 10
Liquidità nella società alla data di cessione 114
Flusso di cassa netto derivante dalla cessione (104)

NOTA 30. RISULTATO PER AZIONE

30/06/2017 30/06/2016
Risultato complessivo attribuibile agli azionisti 3.227 17.509
ordinari (migliaia di Euro)
Media
ponderata
di
azioni
in
circolazione
316.773.018 317.244.008
durante l'anno
Utile/(Perdita) base per azione (Euro) 0,01 0,06

NOTA 31. IMPEGNI

Impegni derivanti dagli accordi di ristrutturazione del 2014

costo sofferti o sostenuti in conseguenza di eventi che costituiscono mancata rispondenza al vero e/o mancato rispetto delle dichiarazioni e garanzie dalla stessa prestate, limitatamente a un importo massimo pari, in aggregato, ad Euro 1 milione. Si precisa che detto impegno si intende estinto, in quanto a interamente corrisposto.

Con riferimento all'accordo di ristrutturazione sottoscritto da Aedes con il Banco Popolare Società Cooperativa, Aedes ha prestato alcune dichiarazioni e garanzie a favore rispettivamente del Banco Popolare Società Cooperativa e di Release S.p.A. (e ha assunto corrispondenti obblighi di indennizzo), in relazione alle partecipazioni e agli immobili oggetto di cessione a tali società.

Infine, si segnala inoltre che, nell'ambito della manovra finanziaria nonché in relazione agli accordi sottoscritti in data 23 dicembre 2014 con riferimento all'avvio del Fondo Leopardi, Aedes Real Estate SGR S.p.A. in nome e per conto del Fondo Leopardi si è impegnata, in relazione a talune controgaranzie rilasciate da Aedes nell'interesse di Rubattino 87 S.r.l. e Galileo Ferraris 160 S.r.l. a garanzia del credito di regresso di, rispettivamente, Generali S.p.A., Atradius Credit Insurance N.V., Reale Mutua Assicurazioni S.p.A., Meliorbanca S.p.A. e Unicredit S.p.A. relativamente alle fideiussioni da quest'ultime emesse, a mantenere Aedes indenne e manlevata da ogni e qualsiasi passività derivante da, o comunque correlata a, i predetti impegni.

Garanzie rilasciate da terzi nell'interesse delle società del Gruppo

Principalmente, la voce comprende:

  • 172 migliaia di Euro relativi a fideiussione bancaria rilasciata da Veneto Banca S.p.A. a favore di C4 Investment fund nell'interesse di Aedes a garanzia di quanto previsto dal contratto di locazione;
  • 632 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Consorzio di Garanzia a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragatre SIINQ S.p.A. ora Aedes per OO.UU. aree a standard PEC Lotto C;
  • 1.561 migliaia di Euro relativi a fideiussione bancaria rilasciata da Banca Popolare di Milano a favore di Carrefour Property Italia S.r.l. nell'interesse di Praga Construction S.r.l., a garanzia del 50% dell'acconto relativo ai contratti di appalto per la realizzazione e ampliamento del complesso commerciale sito in Nichelino.
  • 377 migliaia di Euro relativi a fideiussione bancaria rilasciata da Banca Popolare di Milano a favore di Carrefour Property Italia S.r.l. nell'interesse di Praga Construction S.r.l., a garanzia del 50% della trattenuta relativa al collaudo definitivo delle Opere di Primo Stralcio del complesso commerciale sito in Nichelino.
  • 694 migliaia di Euro relativi a fideiussione bancaria rilasciata da Banca Popolare di Milano a favore di Pragasei S.r.l. nell'interesse di Praga Construction S.r.l., a garanzia della corretta esecuzione delle obbligazioni nascenti dal contratto di appalto per la progettazione e costruzione del centro commerciale denominato "Serravalle Outlet Village (FASE 6)".
  • 741 migliaia di Euro relativi a fideiussione bancaria rilasciata da Banca Popolare di Milano a favore di Pragasei S.r.l. nell'interesse di Praga Construction S.r.l., come garanzia sostitutiva delle Ritenute a Garanzia relative al contratto di appalto per la progettazione e costruzione del centro commerciale denominato "Serravalle Outlet Village (FASE 6)".
  • 175 migliaia di Euro relativi a fideiussione bancaria rilasciata da Banca Popolare di Milano a favore di Serravalle Outlet Mall S.r.l. nell'interesse di Praga Construction S.r.l., a garanzia della corretta esecuzione delle obbligazioni nascenti dal contratto di appalto per l'ampliamento del centro commerciale denominato "Serravalle Outlet Village(FASE 5)".
  • 223 migliaia di Euro relativi a fideiussione bancaria rilasciata da Banca Popolare di Milano a favore di Serravalle Outlet Mall S.r.l. nell'interesse di Praga Construction S.r.l., come garanzia sostitutiva delle Ritenute a Garanzia relative al contratto di appalto per l'ampliamento del centro commerciale denominato "Serravalle Outlet Village (FASE 5)".
  • 90 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazione S.p.A. a favore del Comune di Serravalle Scrivia nell'interesse di Cascina Praga SIINQ S.p.A. S.r.l. a garanzia delle OO.UU. tratto stradale del lotto 10 B;
  • 266 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Atradius Credit Insurance N.V. a favore del Comune del Comune di Novi Ligure nell'interesse di Novipraga SIINQ S.p.A. a garanzia di quanto previsto dalla convenzione urbanistica stipulata in data 24 settembre 2015 e registrata ad Alessandria il 9 ottobre 2015 al N. 9949 – Serie 1 T.

  • 917 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune del Comune di Novi Ligure nell'interesse di Novipraga SIINQ S.p.A. a garanzia di quanto previsto dalla convenzione urbanistica per il pagamento degli oneri di urbanizzazione.

  • 93 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune del Comune di Novi Ligure nell'interesse di Novipraga SIINQ S.p.A. a garanzia di quanto previsto dalla convenzione urbanistica per il pagamento degli oneri di urbanizzazione.
  • 313 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A.a favore del Comune del Comune di Novi Ligure nell'interesse di Novipraga SIINQ S.p.A. a garanzia di quanto previsto dalla convenzione urbanistica per il pagamento degli oneri di urbanizzazione.
  • 1.302 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune del Comune di Novi Ligure nell'interesse di Novipraga SIINQ S.p.A. a garanzia di quanto previsto dalla convenzione urbanistica per l'esecuzione delle opere di urbanizzazione.
  • 46 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Serravalle Scrivia nell'interesse di Novipraga SIINQ S.p.A. a garanzia del pagamento del contributo di costruzione.
  • 141 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Serravalle Scrivia nell'interesse di Novipraga SIINQ S.p.A. a garanzia di quanto previsto dalla convenzione urbanistica per l'esecuzione delle opere di urbanizzazione.
  • 466 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragaotto S.r.l. a garanzia delle OO.UU. Viabilità PEC;
  • 135 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragaotto S.r.l. a garanzia delle OO.UU. rotatoria;
  • 130 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragaotto S.r.l. a garanzia delle OO.UU. Viabilità interna;
  • 124 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragaotto S.r.l. a garanzia delle OO.UU. Strada Gorreto;
  • 111 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragaotto S.r.l. a garanzia delle OO.UU. Standard PV2;
  • 207 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragaotto S.r.l. a garanzia delle OO.UU. Standard PV1;
  • 76 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da AXA Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Caselle Torinese (TO) nell'interesse di Satac SIINQ S.p.A. a garanzia degli onorari professionali dei tecnici e dei legali incaricati dal Comune della redazione della Variate n. 1 al Piano Particolareggiato Area ATA;
  • 10.827 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Reale Mutua di Assicurazioni a favore del Comune di Caselle Torinese (TO) nell'interesse di Satac SIINQ S.p.A. a garanzia degli obblighi assunti per la realizzazione delle opere di urbanizzazione S.P.2 LOTTO 1;
  • 2.007 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Reale Mutua di Assicurazioni a favore del Comune di Caselle Torinese (TO) nell'interesse di Satac SIINQ S.p.A. a garanzia degli obblighi assunti per la realizzazione delle opere di urbanizzazione NUOVO TRACCIATO S.P.13;
  • 498 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Reale Mutua di Assicurazioni a favore del Comune di Caselle Torinese (TO) nell'interesse di Satac SIINQ S.p.A. a garanzia degli obblighi assunti per la realizzazione delle opere di urbanizzazione NUOVO TRACCIATO TRA LA S.P. 2 E STRADA CIRIE';
  • 3.164 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Reale Mutua di Assicurazioni a favore del Comune di Caselle Torinese (TO) nell'interesse di Satac SIINQ S.p.A. a garanzia degli obblighi assunti per la realizzazione delle opere di urbanizzazione POTENZIAMENTO DELLA S.P. 2 LOTTO 2;
  • 50 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Lloyd Italico S.p.A. a favore di Agea-Roma nell'interesse di Società Agricola La Bollina S.r.l. a garanzia della richiesta di contributo per il reimpianto di vigneti;

Si segnala inoltre che Aedes ha rilasciato:

  • 40.572 migliaia di Euro relativi alla garanzia autonoma a prima richiesta rilasciata a favore di Credit Agricole Corporate and Investment Bank nell'interesse della collegata Pragasei S.r.l. a garanzia del finanziamento concesso a quest'ultima. Si precisa inoltre che Serravalle Outlet Mall Investment Sarl, socio al 49,9%, ha rilasciato identica garanzia.
  • 406 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Pival S.r.l. in relazione ai crediti IVA richiesti a rimborso;
  • 131 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Aedificandi S.r.l. (società cessata), in relazione al 50% dei crediti IVA richiesti a rimborso;

Garanzie su beni di proprietà del Gruppo

Sono state concesse in pegno a favore di istituti di credito le quote possedute nella società Pragasei S.r.l..

Impegni verso terzi

o 6.688 migliaia di Euro l'impegno assunto da Aedes in relazione ad eventuali extra costi per la realizzazione del centro commerciale denominato "Serravalle Outlet Village (FASE 6)" di proprietà di Pragasei S.r.l.. Si precisa inoltre che Serravalle Outlet Mall Investment Sarl, socio al 49,9% di Pragasei S.r.l., ha rilasciato identico impegno.

Si precisa che a fronte della somma di tutti gli impegni descritti nella presente Nota 31 il Gruppo ha effettuato stanziamenti a fondi rischi laddove ritenuto necessario.

NOTA 32. INFORMATIVA PER SETTORI

Al fine di rappresentare il nuovo modello di Business si è proceduto alla definizione delle Business Unit (di seguito "BU") per Settore di attività.

Vengono di seguito riportati gli schemi di conto economico e della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata per segmento.

Conto economico al 30 giugno 2017 (migliaia di Euro)

Descrizione (Euro/000) Investment &
Asset
Management
Investment &
Development
Management
Holding Attività
immobiliari
Attività non
immobiliari
30/06/2017
Ricavi lordi da affitto 8.111 22 360 8.493 0 8.493
Margine da vendita Immobili 60 0 0 60 0 60
Margine da vendita rimanenze non immobiliari 0 0 0 0 465 465
Altri ricavi 12 130 96 238 61 299
Totale Ricavi 8.183 152 456 8.791 526 9.317
Perdite per sfitti nette (337) (22) 54 (305) 0 (305)
IMU, altre imposte e assicurazioni su immobili (1.353) (170) (69) (1.592) 0 (1.592)
Opex (282) 1 (52) (333) 0 (333)
Commissioni e provvigioni (609) 0 (44) (653) (159) (812)
Altri costi non riaddebitabili (143) (14) (24) (181) (7) (188)
Totale Costi Diretti Esterni (2.724) (205) (135) (3.064) (166) (3.230)
Net Operating Income 5.459 (53) 321 5.727 360 6.087
Costo del Personale Diretto (93) (1.066) 0 (1.159) (92) (1.251)
Costi interni diretti capitalizzati su immobili 23 574 0 597 0 597
Totale Costi diretti (70) (492) 0 (562) (92) (654)
Costo del Personale di sede 0 0 (1.367) (1.367) 0 (1.367)
Consulenze a Struttura (2) (38) (1.356) (1.396) (91) (1.487)
G&A (5) (117) (2.162) (2.284) (76) (2.360)
Costi interni capitalizzati su rimanenze non immobiliari 0 0 0 0 0 0
Totale Spese Generali (7) (155) (4.885) (5.047) (167) (5.214)
EBITDA 5.382 (700) (4.564) 118 101 219
Adeguamento al fair value di investimenti immobiliari 5.640 2.241 0 7.881 0 7.881
(Svalutazione)/ripresa di valore delle rimanenze (439) (522) 0 (961) 0 (961)
Ammortamenti, accantonamenti e altre svalutazioni 73 0 (434) (361) (11) (372)
Proventi/(oneri) da società collegate 0 0 (982) (982) 0 (982)
EBIT (Risultato operativo) 10.656 1.019 (5.980) 5.695 90 5.785
Proventi/(oneri) finanziari (1.956) (604) 163 (2.397) (28) (2.425)
EBT (Risultato ante imposte ) 8.700 415 (5.817) 3.298 62 3.360
Imposte/Oneri fiscali 0 (1) (27) (28) (54) (82)
Utile/(Perdita) delle attività in funzionamento 8.700 414 (5.844) 3.270 8 3.278
Utili/(Perdite) dopo le imposte delle attività e passività destinate
alla dismissione 0 0 0 0 (421) (421)
Utile/(Perdita) 8.700 414 (5.844) 3.270 (413) 2.857
Risultato di competenza degli azionisti di minoranza (286) 0 (78) (364) 24 (340)
Risultato di competenza del Gruppo 8.986 414 (5.766) 3.634 (437) 3.197

Di seguito si riporta una tabella di riconciliazione tra i ricavi e i costi indicati nelle tabelle per settore di attività con i dati presenti nei Prospetti Contabili.

Totale ricavi esposto in Relazione 9.317
Ricavi per riaddebiti ai conduttori 775
Costi da General Contractor 6.277
Costi da Project Management 55
Costo del venduto rimanenze immobiliari e non immobiliari 1.571
Totale Ricavi delle vendite e altri ricavi esposto nei prospetti di bilancio 17.995
Totale costi esposti in Relazione (9.098)
Ricavi per riaddebiti ai conduttori (775)
Costi da General Contractor (6.277)
Costi da Project Management (55)
Costi per acquisti capitalizzati a magazzino (871)
Totale costi esposti nei prospetti di bilancio (17.076)

I ricavi per riaddebiti a conduttori nella relazione sulla gestione sono riportati a riduzione della voce "Perdite per sfitti nette" mentre nello schema di nota integrativa consolidata sono riportati nella voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni".

Con riferimento ai costi della attività di General Contractor e Project management si evidenzia che la relazione sulla gestione espone i ricavi al netto dei costi diretti che nella nota integrativa sono riportati nella voce "Costi per materie prime e servizi".

Con riferimento al costo del venduto delle rimanenze si evidenzia che mentre la relazione sulla gestione espone i ricavi al netto del costo del venduto, nella nota integrativa è riportato nella voce variazione delle rimanenze.

Conto economico al 30 giugno 2016 (migliaia di Euro)

Investment & Investment &
Descrizione (Euro/000) Asset Development Holding Attività
immobiliari
Attività non
immobiliari
30/06/2016
Management Management
Ricavi lordi da affitto 6.530 26 2 6.558 0 6.558
Margine da vendita Immobili 0 0 0 0 0 0
Margine da vendita rimanenze non immobiliari 0 0 0 0 339 339
Altri ricavi 41 1.375 337 1.753 69 1.822
Totale Ricavi 6.571 1.401 339 8.311 408 8.719
Perdite per sfitti nette (201) (26) (10) (237) 0 (237)
IMU, altre imposte e assicurazioni su immobili (992) (173) (12) (1.177) 0 (1.177)
Opex (251) (40) (16) (307) 0 (307)
Commissioni e provvigioni (231) 0 0 (231) (152) (383)
Altri costi non riaddebitabili (175) (3) (38) (216) (5) (221)
Totale Costi Diretti Esterni (1.850) (242) (76) (2.168) (157) (2.325)
Net Operating Income 4.721 1.159 263 6.143 251 6.394
Costo del Personale Diretto (79) (842) 0 (921) 0 (921)
Costi interni diretti capitalizzati su immobili 1 (813) 1.249 437 0 437
Totale Costi diretti (78) (1.655) 1.249 (484) 0 (484)
Costo del Personale di sede 0 0 (1.371) (1.371) (120) (1.491)
Consulenze a Struttura (655) (52) (1.125) (1.832) (77) (1.909)
G&A (54) (100) (2.148) (2.302) (185) (2.487)
Costi interni capitalizzati su rimanenze non immobiliari 0 0 0 0 88 88
Totale Spese Generali (709) (152) (4.644) (5.505) (294) (5.799)
EBITDA 3.934 (648) (3.132) 154 (43) 111
Adeguamento al fair value di investimenti immobiliari 29.196 (6.133) 0 23.063 0 23.063
(Svalutazione)/ripresa di valore delle rimanenze (508) 219 0 (289) 0 (289)
Ammortamenti, accantonamenti e altre svalutazioni (42) 0 (2.634) (2.676) (26) (2.702)
Proventi/(oneri) da società collegate (6.508) 1.141 4.715 (652) 0 (652)
EBIT (Risultato operativo) 26.072 (5.421) (1.051) 19.600 (69) 19.531
Proventi/(oneri) finanziari (1.005) (576) (795) (2.376) (35) (2.411)
EBT (Risultato ante imposte ) 25.067 (5.997) (1.846) 17.224 (104) 17.120
Imposte/Oneri fiscali 1 1 40 42 (34) 8
Utile/(Perdita) delle attività in funzionamento 25.068 (5.996) (1.806) 17.266 (138) 17.128
Utili/(Perdite) dopo le imposte delle attività e passività destinate
alla dismissione 0 0 320 320 (232) 88
Utile/(Perdita) 25.068 (5.996) (1.486) 17.586 (370) 17.216
Risultato di competenza degli azionisti di minoranza 41 0 (49) (8) 13 5
Risultato di competenza del Gruppo 25.027 (5.996) (1.437) 17.594 (383) 17.211

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 30 giugno 2017 (migliaia di Euro)

Descrizione (Euro /000) Investment &
Asset
Management
Investment &
Development
Management
Holding Attività immobiliari Attività non
immobiliari
30/06/2017
Immobilizzazioni e Rimanenze 302.906 142.933 0 445.839 2.659 448.498
Partecipazioni e Fondi 38.941 10 0 38.951 0 38.951
Crediti finanziari 11.505 1.024 97 12.626 0 12.626
Altre immobilizzazioni 0 0 2.367 2.367 201 2.568
Imposte Differite Attive 0 0 6.278 6.278 9 6.287
Crediti commerciali e altri crediti 0 0 12.111 12.111 388 12.499
Crediti tributari 0 0 10.973 10.973 292 11.265
Disponibilita' liquide e azioni proprie 0 0 18.537 18.537 129 18.666
Totale attivo 353.352 143.967 50.363 547.682 3.678 551.360
Debiti verso Banche 154.842 32.166 14.824 201.832 1.140 202.972
Debiti verso altri finanziatori 0 0 11.497 11.497 0 11.497
Debiti verso Personale 0 0 2.238 2.238 107 2.345
Debiti commerciali e altri Debiti 0 0 16.859 16.859 549 17.408
Debiti per imposte 0 0 973 973 22 995
Imposte differite passive 0 0 3.884 3.884 18 3.902
Fondo rischi e oneri 0 0 6.005 6.005 0 6.005
Patrimonio Netto 198.510 111.801 (5.917) 304.394 1.842 306.236

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2016 (migliaia di Euro)

Descrizione (Euro/000) Investment &
Asset
Management
Investment &
Development
Management
Holding Attività immobiliari Attività non
immobiliari
31/12/2016
Investimenti Immobiliari e Rimanenze 259.580 135.924 0 395.504 2.214 397.718
Partecipazioni e Fondi 28.870 11.587 0 40.457 5 40.462
Crediti finanziari 2.573 10.993 84 13.650 0 13.650
Altre immobilizzazioni 0 0 2.612 2.612 255 2.867
Imposte Differite Attive 0 0 6.351 6.351 28 6.379
Crediti commerciali e altri crediti 0 0 15.675 15.675 537 16.212
Crediti tributari 0 0 10.779 10.779 1.190 11.969
Disponibilita' liquide e azioni proprie 0 0 12.558 12.558 282 12.840
Totale Attivo 291.023 158.504 48.059 497.586 4.511 502.097
Debiti verso banche 117.843 36.151 6.972 160.966 1.271 162.237
Debiti verso altri finanziatori 0 0 1.596 1.596 0 1.596
Debiti verso Personale 0 0 3.355 3.355 278 3.633
Debiti commerciali e altri Debiti 0 0 18.319 18.319 1.382 19.701
Debiti per imposte 0 0 1.608 1.608 67 1.675
Imposte differite passive 0 0 3.903 3.903 18 3.921
Fondo rischi e oneri 0 0 5.956 5.956 17 5.973
Patrimonio Netto 173.180 122.353 6.350 301.883 1.478 303.361
Totale Passivo 291.023 158.504 48.059 497.586 4.511 502.097

NOTA 33. IFRS 13

L'IFRS 13 ‹‹fair value measurement›› è stato pubblicato dallo IASB il 12 maggio 2011 ed omologato dall'Unione Europea l'11 dicembre 2012 con il Reg. 1255/2012.

Tale principio disciplina le modalità di valutazione e misurazione del fair value delle voci di bilancio. L'IFRS 13 definisce il fair value come il prezzo di chiusura (exit-price) ossia "il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una ordinaria transazione posta in essere tra i partecipanti al mercato alla data dell'operazione".

Nel processo di misurazione del fair value vengono prese in considerazione le caratteristiche dell'attività o della passività da valutare facendo riferimento alle condizioni, all'ubicazione, ai vincoli/restrizioni connessi alla vendita o all'utilizzo delle voci in oggetto. E' necessario inoltre identificare un mercato principale, se esistente; qualora non fosse possibile individuarlo è imperativo fare riferimento al mercato più vantaggioso. Il mercato principale è il mercato con il più alto volume di scambi relativi all'attività o alla passività considerata.

Il mercato più vantaggioso è quello che massimizza il corrispettivo derivante dalla vendita dell'attività o che minimizza l'esborso finanziario per estinguere una passività al netto dei costi di trasporto e accessori. Contrariamente ai costi di trasporto, i costi accessori devono essere considerati solo nell'identificazione del mercato più vantaggioso e non per la misurazione del fair value.

L' IFRS 13 dispone che:

• Le attività non finanziarie debbano essere misurate secondo il metodo dell'‹‹Highest and best Use›› ovvero tenendo in considerazione il migliore utilizzo dell'attività dal punto di vista degli operatori di mercato;

• Le passività (finanziarie e non) e gli strumenti rappresentativi di capitale (ad esempio azioni emesse come corrispettivo in una business combination) debbano essere trasferiti ad un operatore di mercato alla data di valutazione. Nel processo di misurazione del fair value di una passività è necessario rilevare il rischio di inadempimento della controparte che comprende anche il rischio di credito.

Le regole generali per la predisposizione delle tecniche di valutazione del fair value dovrebbero essere appropriate in base alle circostanze, imposte in modo tale da massimizzare gli input osservabili e stabilite secondo il metodo utilizzato per la valutazione (metodo dei multipli, il metodo reddituale e il metodo del costo):

1) Appropriate in base alle circostanze: le tecniche di valutazione devono essere applicate in modo coerente nel tempo a meno che non esistano tecniche alternative più rappresentative per la valutazione del fair value.

2) Massimizzare gli input osservabili: gli input si distinguono in osservabili e non osservabili, fornendo alcuni esempi di mercati dai quali possono essere calcolati i fair value.

3) Le tecniche di misurazione del fair value si classificano in tre livelli gerarchici a seconda del tipo di input che viene utilizzato:

  • Livello 1: gli input derivano dai prezzi quotati in mercati regolamentati di beni identici all'attività o passività da valutare. In questo caso si utilizzano i prezzi senza procedere ad alcun aggiustamento.

  • Livello 2: gli input derivano dai prezzi quotati o altri dati (tassi di interesse, curve dei rendimenti osservabili, spread creditizi) per attività o passività simili in mercati attivi e non attivi. Per questo caso possono essere effettuati degli aggiustamenti dei prezzi in funzione di fattori specifici dell'attività o passività.

  • Livello 3: in questo caso gli input non sono osservabili. Il principio dispone che sia possibile ricorrere a quest'ultima tecnica solo in questo caso. Gli input di questo livello comprendono per esempio swap su valute a lungo termine, interest rate swap, passività di smantellamento assunta in una business combination, ecc..

La disposizione di questi livelli segue una gerarchia di priorità: attribuendo la massima significatività per il livello 1 e minima per il livello 3.

L'IFRS 13 dispone che per la valutazione del fair value possano essere utilizzati tre metodi di valutazione:

• Il metodo della valutazione di mercato si basa sui prezzi e altre informazioni rilevanti per gli operatori di mercato di attività e passività identiche o comparabili. I modelli utilizzati sono il metodo dei multipli e il metodo dei prezzi a matrice;

• Il metodo reddituale si ottiene dalla sommatoria attualizzata degli importi futuri che verranno generati dall'attività. Questa metodologia consente di ottenere un fair value che rifletta le attuali aspettative del mercato su tali importi futuri;

• Il metodo del costo riflette l'ammontare che sarebbe richiesto alla data di valutazione per sostituire la capacità di servizio dell'attività oggetto di valutazione. Il fair value sarà pari al costo che un operatore di mercato dovrebbe sostenere per acquisire o costruire un'attività di utilità comparabile rettificata (tenendo conto del livello di obsolescenza dell'attività in oggetto). Ricordiamo che questo metodo può essere usato solo qualora gli altri metodi non siano utilizzabili.

Le tecniche di valutazione sono applicate in modo coerente nel tempo a meno che esistano delle tecniche alternative che consentano una più rappresentativa valutazione del fair value. Nella selezione delle tecniche di valutazione assumono una rilevanza particolarmente significativa le assunzioni utilizzate nel determinare il prezzo dell'attività o delle passività.

Le attività del Gruppo Aedes sono state classificate nel 3° livello gerarchico; tutti gli immobili facenti capo a società del Gruppo sono stati aggregati nelle seguenti categorie, in funzione della destinazione d'uso specifica:

  • Retail;
  • Office;
  • Other.

Nella tabella di seguito è riportato il book value ed il fair value degli immobili appartenenti alle società del Gruppo Aedes, classificati in base alla metodologia di valutazione utilizzata e alla destinazione d'uso:

Discounted Cash Flow (DCF) Metodo Comparativo Metodo Residuale Totale
Book value Fair Value Book value Fair Value Book value Fair Value Book value Fair Value
Retail 125.530 125.530 0 0 107.625 107.625 233.155 233.155
Office 153.700 153.700 0 0 0 0 153.700 153.700
Other 1.150 1.150 2.348 2.394 3.010 3.010 6.508 6.554
Totale 280.380 280.380 2.348 2.394 110.635 110.635 393.363 393.409

Gli importi sopra esposti non includono le rimanenze che sono valutate in base allo IAS 2 "Rimanenze".

I metodi valutativi prevalenti sono il DCF e il Metodo Residuale mentre per una parte degli immobili si è deciso di avvalersi del Metodo Comparativo in quanto ritenuto più attinente alla tipologia degli assets. Di seguito un dettaglio delle metodologie valutative applicate:

  • Discounted Cash Flow (o 'DCF'): prendendo in considerazione il tasso di rendimento iniziale ed il profilo di rendimento nei primi anni di investimento, viene costruito un flusso di cassa attualizzato su un periodo di tempo definito. Tale approccio è dipendente da molte variabili, tra cui il canone di mercato, le assunzioni sulla crescita di mercato, il tasso di rendimento in uscita, il tasso di attualizzazione. Viene inoltre comparato il tasso di rendimento iniziale e l'andamento del rendimento con transazioni recenti nel mercato, utilizzando il DCF come supporto per la proiezione di costi e ricavi;
  • Metodo Comparativo: si fonda sulla comparazione diretta del bene oggetto di analisi con beni compravenduti ad esso assimilabili o riconducibili; i prezzi corrisposti o richiesti vengono messi in relazione con i fattori che influenzano il valore dell'immobile; solitamente tale tipologia valutativa è applicata per immobili residenziali o immobili destinati ad utilizzatori diretti;
  • Metodo Residuale: è utilizzato solitamente per le proprietà sfitte/da ristrutturare prima di essere nuovamente locate o vendute e per i progetti di sviluppo; il valore di mercato è il risultato della differenza tra il valore del bene trasformato e la somma di tutte le spese necessarie per eseguire la trasformazione, al netto del profitto che il soggetto che acquistasse oggi la proprietà desidererebbe come remunerazione del duplice rischio assunto di trasformazione e successiva vendita.

Entrando nel merito delle valutazioni dei singoli immobili, in base alla metodologia applicata e alla destinazione individuata, si specifica che:

  • Metodo DCF (63% circa del fair value totale):
  • Retail: il periodo di attualizzazione oscilla tra i 2 e i 11 anni; è stato utilizzato prevalentemente un tasso d'inflazione costante pari all'1,40% per l'intero orizzonte temporale; il tasso di crescita di mercato è stato valutato pari al tasso d'inflazione. Il tasso di attualizzazione

utilizzato, invece, varia tra il 7,00% e il 9,00%; il tasso di capitalizzazione netto tra il 6,30% ed il 8,20%;

  • Office: il periodo di attualizzazione oscilla tra i 3 e i 10 anni; è stato utilizzato prevalentemente un tasso d'inflazione costante pari all'1,40% per l'intero orizzonte temporale. Il tasso di attualizzazione utilizzato, invece, varia tra il 5% l'8%; il tasso di capitalizzazione netto tra il 3,50% e il 5,80%;
  • Other: comprende un solo immobile a uso alberghiero, il periodo di attualizzazione utilizzato è pari a 10 anni; è stato utilizzato un tasso d'inflazione pari all'1,40% per l'intero orizzonte temporale; il tasso di crescita di mercato è stato valutato pari al tasso d'inflazione. Il tasso di attualizzazione utilizzato, invece, risulta pari al 8%; il tasso di capitalizzazione lordo risulta pari al 6,60%.
  • Metodo Residuale (30% circa del fair value totale):
  • Tale metodo di valutazione è stato utilizzato quasi esclusivamente per i progetti di sviluppo, il profitto dello sviluppatore è stato valutato tra il 13,00% e il 34,00% dei costi di sviluppo mentre il tasso di capitalizzazione netto utilizzato per la determinazione del valore finale dell'immobile varia tra il 5,50% e l'8,50%.

NOTA 34. EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Nel corso del primo semestre 2017, ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, non sono state poste in essere da parte del Gruppo Aedes, operazioni significative non ricorrenti.

NOTA 35. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Nel corso del primo semestre 2017 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali21 .

21 Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, che definisce operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

4.14 Allegato 1 - Informazioni societarie

SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE INTEGRALMENTE

Partecipazione Sede Sociale Capitale
Sociale
Quote di Partecipazione
Aedes Project S.r.l. in liquidazione Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 520.000 91%
Aedes SIIQ S.p.A.
Bollina S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Monterotondo, 58
€ 50.000 70%
Aedes SIIQ S.p.A.
Cascina Praga SIINQ S.p.A. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 50.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Consorzio ATA Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi, 39
€ 10.000 99,33%
Aedes SIIQ S.p.A.
Fondo Petrarca - - 65%
Aedes SIIQ S.p.A.
Fondo Redwood - - 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Novipraga SIINQ S.p.A. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 100.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Pragafrance S.à r.l. Nizza (Francia)
14, Rue Dunoyer de Séconzac
€ 52.000 75%
Aedes SIIQ S.p.A.
Praga Service Real Estate S.r.l. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 100.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Pragaquattro Center SIINQ S.p.A. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 54.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Pragaotto S.r.l. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 100.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Pragasette S.r.l. in liquidazione Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 10.000 60%
Aedes SIIQ S.p.A.
Pragaundici SIINQ S.p.A. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 100.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Praga Construction S.r.l. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 100.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Redwood S.r.l. Milano
Via Vittor Pisani, 19
€ 50.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Retail Park One S.r.l. Milano
Via Foro Bonaparte, 70
€ 100.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Sedea SIIQ S.p.A. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 50.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
SATAC SIINQ S.p.A. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 620.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Società Agricola La Bollina S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Monterotondo, 58
€ 100.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.

Aedes Project S.r.l. in liquidazione

società posseduta al 91% da Aedes SIIQ S.p.A..

Bollina S.r.l.

società operante nel settore del commercio enologico. È posseduta al 70% da Aedes SIIQ S.p.A..

Cascina Praga SIINQ S.p.A.

società di investimento immobiliare non quotata (SIINQ) proprietaria di immobili a reddito, in sviluppo (a destinazione commerciale ed economico/produttivo) e di diritti edificatori (a destinazione d'uso commerciale, economico/produttivo) in Serravalle Scrivia (AL). È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Consorzio ATA

consorzio costituito per lo sviluppo del progetto di proprietà della società S.A.T.A.C. SIINQ S.p.A. a Caselle Torinese (TO), che detiene il 99,33% delle quote.

Fondo Petrarca

fondo specializzato nel segmento ufficio, detenuto al 65% da Aedes SIIQ S.p.A..

Fondo Redwood

fondo specializzato nel segmento commerciale, posseduto al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Novipraga SIINQ S.p.A.

società di investimento immobiliare non quotata (SIINQ) proprietaria di immobili in sviluppo a destinazione commerciale ed economico/produttivo in Serravalle Scrivia (AL) e Novi Ligure (AL). È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Pragafrance S.à r.l.

società proprietaria di immobili in Costa Azzurra (Francia) a destinazione d'uso residenziale, in parte in corso di ristrutturazione e sviluppo ed in parte finiti. È posseduta al 75% da Aedes SIIQ S.p.A..

Praga Service Real Estate S.r.l.

società di servizi (organizzazione e sviluppo master plan, project management, redazione e verifica di PEC e convenzioni, coordinamento e sviluppo dei permessi di costruire, gestione autorizzazioni commerciali e verifica ambientale, direzione tecnica/tenant coordinator, facility management). È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Pragaquattro Center SIINQ S.p.A.

società di investimento immobiliare non quotata (SIINQ) proprietaria di immobili in sviluppo e destinazione commerciale (Castellazzo Design Center) nel Comune di Castellazzo Bormida (AL) ed in Comune di Borgoratto Alessandrino (AL). È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Pragaotto S.r.l.

società proprietaria di immobili a reddito (a destinazione d'uso turistico/ricettivo e residenziale) e in corso di sviluppo (la Bollina a destinazione d'uso turistico/ricettivo, sportivo/ricreativo e residenziale) nel Comune di Serravalle Scrivia (AL). È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Pragasette S.r.l. in liquidazione

società che ha terminato, nel corso del 2015, la vendita frazionata di un immobile finito a destinazione d'uso residenziale a Mentone (Francia). È posseduta al 60% da Aedes SIIQ S.p.A..

Pragaundici SIINQ S.p.A.

società di investimento immobiliare non quotata (SIINQ) proprietaria di immobili in corso di sviluppo (Serravalle Outlet Village fase B a destinazione d'uso commerciale) nel Comune di Serravalle Scrivia (AL). È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Praga Construction S.r.l.

società che svolge servizi di General Contractor prevalentemente infragruppo. È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Redwood S.r.l.

società che svolge attività di locazione di immobili. È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Retail Park One S.r.l.

società che svolge attività di locazione di immobili. È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Sedea SIIQ S.p.A.

società posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

SATAC SIINQ S.p.A.

società di investimento immobiliare non quotata (SIINQ) proprietaria di immobili in corso di sviluppo (Caselle Designer Village a destinazione d'uso commerciale e direzionale) nel Comune di Caselle Torinese. È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Società Agricola La Bollina S.r.l.

società operante nel settore enologico, proprietaria di terreni agricoli nel Comune di Serravalle Scrivia (AL) e di terreni condotti tramite affitto di fondo rustico nel Comune di Novi Ligure (AL) e di una cantina nel Comune di Serravalle Scrivia (AL). È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A.

SOCIETÀ COLLEGATE CONSOLIDATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Partecipazione Sede Sociale Capitale Sociale Quote di Partecipazione
Aedilia Nord Est S.r.l. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 8.797.086 56,52%
Aedes SIIQ S.p.A.
Efir S.àr.l. 5 Allé Scheffer L -
2520 Luxembourg
€ 22.279.300 33,33%
Aedes SIIQ S.p.A.
Fondo Dante Retail - - 100%
Efir S.àr.l.
Fondo Leopardi - - 24,389%
Aedes SIIQ S.p.A.
Nichelino S.c. a r.l. Tortona (AL)
S.S. per Alessandria 6A
€ 10.000 50%
Praga Construction S.r.l.
Pragasei S.r.l. Milano
Via Monte Napoleone n. 29
€ 100.000 50,1%
Aedes SIIQ S.p.A.
Serravalle Village S.c.ar.l. Tortona (AL)
S.S. per Alessandria 6A
€ 10.000 50%
Praga Construction S.r.l.

Aedilia Nord Est S.r.l.

società posseduta al 56,52% da Aedes SIIQ S.p.A., proprietaria di un immobile di pregio a Venezia Cannareggio. Ha inoltre il 100% di Pival S.r.l., proprietaria di un'area edificabile a Piove di Sacco.

Efir S.ar.l.

società, posseduta al 33,33% da Aedes SIIQ S.p.A., che detiene il 100% del Fondo Dante Retail, proprietario di immobili retail localizzati in diverse zone della Penisola, titolare inoltre delle partecipazioni in Giulio Cesare S.r.l., Mercurio S.r.l. in liquidazione, e Palmanova S.r.l., proprietarie di rami d'azienda relativi all'attività commerciale di taluni immobili di proprietà del fondo stesso.

Fondo Leopardi

fondo con portafoglio immobiliare a destinazione mista, detenuto al 24,389% da Aedes SIIQ S.p.A.. È inoltre proprietario de: (i) il 100% di Alpe Adria S.r.l., Agrigento S.r.l. e Trieste S.r.l., titolari di rami d'azienda; (ii) il 100% di Galileo Ferraris 160 S.r.l., proprietaria di un'area in Napoli; (iii) il 73,39% di Golf Tolcinasco S.r.l., proprietaria dell'omonimo campo da golf; (iv) il 100% di Rho Immobiliare S.r.l., proprietaria del centro commerciale "Rho Center"; (v) il 100% di F.D.M. S.A., proprietaria di un asset di pregio in Forte dei Marmi (LU); (vi) il 100% di Rubattino 87 S.r.l., dedicata allo sviluppo, costruzione e commercializzazione di aree in Milano, e proprietaria di appartamenti in Milano; (vii) il 50% della Rubattino Ovest S.p.A., tramite la Rubattino 87 S.r.l., società in jv dedicata allo sviluppo di residenza libera in via Rubattino - Area Ovest; (viii) il 50% di Via Calzoni S.r.l. in liquidazione, proprietaria di aree in Bologna; (ix) il 40% di Induxia S.r.l. in liquidazione, proprietaria di aree site a Binasco e Lacchiarella; e (x) il 49% di Trixia S.r.l., proprietaria di aree e di una cascina, nella provincia di Milano, nonché di parte del Castello di Tolcinasco, sito in Basiglio (MI).

Nichelino S.c.ar.l. e Serravalle Village S.c.ar.l.

società consortili costituite dall'A.T.I. tra Praga Construction S.r.l. ed Itinera S.p.A., che ne detengono il 50% cadauna, per la costruzione di un centro commerciale a Nichelino (TO) e delle fasi 5 e 6 del Serravalle Outlet Village.

Pragasei S.r.l.

società proprietaria di immobili in corso di costruzione (Serravalle Outlet Village a destinazione d'uso commerciale) a Serravalle Scrivia (AL). È posseduta al 50,1% da Aedes SIIQ S.p.A. in joint venture con TH Real Estate.

ALTRE PARTECIPAZIONI

Partecipazione Sede Sociale Capitale Sociale Quote di Partecipazione
Roma Development S.r.l. Roma
Via Luigi Luciani, 41
€ 4.020.000 0,49%
Aedes SIIQ S.p.A.

Roma Development S.r.l.

società proprietaria di un'area di sviluppo in Roma località La Storta. Partecipata allo 0,49% da Aedes SIIQ S.p.A..

4.15 Allegato 2 - Rapporti con parti correlate

I rapporti intrattenuti nel corso del periodo dal Gruppo Aedes con le società non incluse nell'area di consolidamento consistono prevalentemente in servizi amministrativi e immobiliari, oltre che a finanziamenti erogati dalle società del Gruppo alle società non consolidate, remunerati a tassi in linea con quelli normalmente applicati dal sistema bancario.

Tutti i rapporti con parti correlate sono regolati a normali condizioni di mercato.

Controparte Crediti
finanziari
non correnti
Crediti
commerciali
correnti
Debiti
finanziari
correnti
Debiti
finanziari
non correnti
Debiti
commerciali
e altri debiti
correnti
Ricavi delle
vendite e
delle
prestazioni
Altri ricavi Costi materie
prime e
servizi
Costi del
personale
Altri costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Società controllanti
Augusto S.p.A. 0 43 89 10.000 11 9 0 (241)
*
0 0 0 (89)
Totale da Controllanti 0 43 89 10.000 11 9 0 (241) 0 0 0 (89)
Società collegate
Aedilia Nord Est S.r.l. 1.657 3 0 0 0 5 0 0 0 0 32 0
Alpe Adria S.r.l. 0 7 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Fondo Leopardi 0 132 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Mercurio S.r.l. - in liquidazione 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0
Nichelino Village S.c.ar.l. 1.024 52 0 0 4.864 0 62 (5.965) 0 0 0 0
Parco Grande SCARL 0 0 0 0 0 0 0 0 0 17 0 0
Pival S.r.l. 0 16 0 0 0 5 0 0 0 0 0 0
Pragasei S.r.l. 9.548 353 0 0 0 42 0 0 0 0 276 0
Roma Development S.r.l. 0 0 0 0 0 0 0 0 0 (4) 5 0
Serravalle Village S.c.ar.l. 300 14 0 0 8 0 66 (349) 0 0 0 0
Totale da Collegate 12.529 577 0 0 4.873 52 128 (6.314) 0 13 313 0
Altre Parti Correlate
Banca Profilo S.p.A. 0 0 0 0 0 0 0 (280)
*
0 0 0 0
Sator Immobiliare SGR S.p.A. 0 431 0 0 27 91 0 0 (48) 0 0 0
Agarp S.r.l. 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0
Arepo Ad Sarl 0 0 0 0 0 0 2 0 (1) (1) 0 0
Prarosa S.r.l. 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0
Tiepolo S.r.l. 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0
Totale Altre Parti Correlate 0 431 0 0 27 91 5 (280) (49) (1) 0 0
TOTALE PARTI CORRELATE 12.529 1.051 89 10.000 4.911 152 133 (6.835) (49) 12 313 (89)

* Trattasi di costi connessi alla sottoscrizione del finanziamento bancario e del finanziamento soci Augusto, trattati secondo il metodo dell'amortized cost.

4.16 Allegato 3 - Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto

Partecipazione Attività non
correnti
Attività correnti Passività non
correnti
Passività correnti
Società collegate
Aedilia Nord Est S.r.l. 0 9.238 2.734 6
EFIR S.ar.l. - Fondo Dante Retail 56.851 252 0 32
Fondo Dante Retail 94.341 10.573 70.022 935
Fondo Leopardi 51.487 5.355 24.666 5.278
Pragasei S.r.l. 43.664 12.239 50.058 6.249
Totale 246.343 37.657 147.480 12.500
Partecipazione Ricavi delle
vendite e delle
prestazioni
Altri ricavi Variazione delle
rimanenze
Costi materie
prime e servizi
Costo del
Altri costi
personale
operativi
Società collegate
Aedilia Nord Est S.r.l. 160 0 10 (105) 0
(5)
EFIR S.ar.l. - Fondo Dante Retail
Fondo Dante Retail
0
4.606
0
0
0
0
(21)
(756)
0
0
0
(559)
Fondo Leopardi 975 0 0 (1.033) 0
0
Pragasei S.r.l. 3.138 0 0 (1.508) 0
(81)
Totale 8.879 0 10 (3.423) 0
(645)
Partecipazione Ammortamenti Svalutazioni e
accantonamenti
Proventi/(Oneri)
finanz. Netti
Proventi/(Oneri)
da partecipazione
Imposte Utile/(Perdita) del
periodo
Società collegate
Aedilia Nord Est S.r.l. 0 0 (5) 0 (3) 52
EFIR S.ar.l. - Fondo Dante Retail 0 0 0 1.721 0 1.700
Fondo Dante Retail 0 (505) (756) 10 0 2.040
Fondo Leopardi 0 (2.087) (186) (3.502) 0 (5.833)
Pragasei S.r.l. (1.092) 0 (1.006) 0 29 (520)
Totale (1.092) (2.592) (1.953) (1.771) 26 (2.561)

Di seguito si riporta il dettaglio della posizione finanziaria netta delle società valutate con il metodo del patrimonio netto:

Partecipazione % di
partecipazione
PFN al 100% PFN pro-quota
Aedilia Nord Est S.r.l. 56,52% 126 71
EFIR S.ar.l. - Fondo Dante Retail 33,33% 179 60
Fondo Dante Retail 33,33% 79.640 26.544
Fondo Leopardi 24,39% 25.415 6.198
Pragasei S.r.l. 50,10% (45.783) (22.937)
Totale 59.577 9.936

A fronte dell'indebitamento elencato si evidenzia che lo stesso è contro garantito principalmente da garanzie immobiliari. Si rimanda alla Nota 31 per eventuali impegni del Gruppo.

4.17 Attestazione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato22

I sottoscritti Giuseppe Roveda, in qualità di Amministratore Delegato, e Alessia Farina, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Aedes SIIQ S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche del Gruppo Aedes, e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2017.

Si attesta, inoltre, che

  1. il Bilancio consolidato semestrale abbreviato:

a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;

b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento del Gruppo Aedes.

  1. la relazione finanziaria semestrale sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 2 agosto 2017

L'Amministratore delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giuseppe Roveda Alessia Farina

22 ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n° 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

4.18 Relazione della Società di Revisione

Via Morimondo n. 26 – edificio 18 20143 Milano Tel. +39 02 62431 Fax +39 02 29002719

www.aedes-siiq.com

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