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Aedes

Annual Report Aug 4, 2016

4125_10-k-afs_2016-08-04_e44a70f7-0b09-483b-9731-05664c9368ba.pdf

Annual Report

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1. PROFILO SOCIETARIO 4
1.1 CARICHE SOCIALI 5
1.2 ASSETTO AZIONARIO DI RIFERIMENTO 6
2. RELAZIONE SULLA GESTIONE 7
2.1 DATI DI SINTESI 8
2.2 NET ASSET VALUE 11
2.3 STRUTTURA DEL GRUPPO 12
2.4 STRATEGIA E MODELLO DI BUSINESS 13
2.5 ANDAMENTO DEL PERIODO 14
2.6 CONFRONTO DEI DATI CONSUNTIVI CON IL PIANO 25
2.7 EVENTI DI RILIEVO 26
2.8 IL PORTAFOGLIO IMMOBILIARE 28
2.9 IL QUADRO NORMATIVO E REGOLAMENTARE SIIQ 41
2.10 PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 43
2.11 PERSONALE E STRUTTURA ORGANIZZATIVA 49
2.12 CORPORATE GOVERNANCE E ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO 50
2.13 ALTRE INFORMAZIONI 52
2.14 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 55
3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO DEL GRUPPO AEDES 56
3.1 PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA 57
3.2 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 58
3.3 CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 59
3.4 PROSPETTO DEI MOVIMENTI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 60
3.5 RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 61
3.6 PREMESSA 62
3.7 SCHEMI DI BILANCIO 68
3.8 PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO 69
3.9 CRITERI DI VALUTAZIONE 71
3.10 PRINCIPALI TIPOLOGIE DI RISCHIO 72
3.11 EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO 75
3.12 AREA DI CONSOLIDAMENTO 76
3.13 NOTE ILLUSTRATIVE DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA E DEL CONTO
ECONOMICO 77
3.14 ALLEGATO 1 - INFORMAZIONI SOCIETARIE 107
3.15 ALLEGATO 2 - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 111
3.16 ALLEGATO 3 - PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO . 112
3.17 ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 113
3.18 RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 114

Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2016

1. PROFILO SOCIETARIO

1.1 Cariche sociali

Consiglio di Amministrazione

Annapaola Negri-Clementi Giorgio Robba Serenella Rossano Consigliere Indipendente Consigliere Indipendente Consigliere Indipendente (1)(2)(3) (2)(3)

(1) (1) (2)(3)

Giacomo Garbuglia Adriano Guarneri Dario Latella Consigliere Consigliere Consigliere Indipendente

(1) Comitato Finanza e Investimenti

(2) Comitato Controllo, Rischi e Operatività con Parti Correlate

(3) Comitato per la Remunerazione e le Nomine (4) Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi

Collegio Sindacale

Giorgio Pellati Roberta Moscaroli Luca Angelo Pandolfi

Sindaco Supplente Sindaco Supplente Sindaco Supplente

(1) Il Consiglio di Amministrazione, in data 11 giugno 2015, ha deliberato di attribuire al Collegio Sindacale le funzioni di Organismo di Vigilanza (2) Organismo di Vigilanza

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A.

1.2 Assetto azionario di riferimento

Alla data di approvazione della Relazione il capitale sociale di Aedes SIIQ S.p.A. ammonta ad Euro 212.945.601,41 ed è diviso in n. 319.803.191 azioni ordinarie.

Si riporta di seguito l'elenco degli Azionisti che, alla data del 30 giugno 2016, sulla base delle comunicazioni Consob pervenute ai sensi dell'art. 120 del D. Lgs. n. 58/1998 e del libro soci aggiornato, nonché delle altre informazioni a disposizione della Società alla suddetta data, risultano detenere partecipazioni in misura superiore al 5 (cinque) per cento del capitale sociale sottoscritto di Aedes SIIQ S.p.A. (tenuto conto della qualifica di PMI della Società ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1, del D. Lgs. n. 58/1998).

Azionista # azioni % sul capitale sociale % diritti di voto
Augusto S.p.A. 163.752.436 51,20% 51,77%
Vi-Ba S.r.l. 23.379.885 7,31% 7,39%
Itinera S.p.A. 16.935.541 5,30% 5,35%
Mercato 112.235.329 35,10% 35,48%
Totale Azioni 316.303.191 98,91% 100,00%
Azioni Proprie 3.500.000 1,09% 0,00%
Azioni per liquidity provider 0 0,00% 0,00%
Totale Azioni 319.803.191 100,00% 100,00%

In considerazione dell'assetto azionario di riferimento, calcolato sulla base di 319.803.191 azioni ordinarie in circolazione alla data del 30 giugno 2016, la situazione dell'azionariato risulta composta come evidenziato nel grafico riportato di fianco. Si rammenta che su un totale di 86.956.536, sono ancora in circolazione n. 86.954.220 Warrant che conferiscono ai loro titolari il diritto di sottoscrivere n. 1 azione Aedes SIIQ S.p.A., ad un prezzo unitario pari ad Euro 0,69, ogni 3 Warrant detenuti.

AZIONI PROPRIE

Al 30 giugno 2016 Aedes SIIQ S.p.A. deteneva n. 3.500.000 azioni ordinarie - ad un prezzo medio di acquisto pari a Euro 0,4156 - rappresentative dello 1,094% del capitale sociale.

2. RELAZIONE SULLA GESTIONE

2.1 Dati di sintesi

Highlights economico-finanziari1

EBITDA EBIT RISULTATO NETTO
1,8 (0,6) 1,8 19,3 0,8 17,2
2015 2016 2015 2016 2015 2016
GAV2 NAV IMMOBILIARE3 YIELD% R.P. YIELD%4
321,3 387,7 169,1 228,7 6,6% 8,0% 7,9% 10,1%
2015 2016 2015 2016 2015 2016 2015 2016
PATRIMONIO NETTO GEARING RATIO NAV NAV/AZIONE
275,3 291,6 59,7% 57,5% 279,1 294,1 0,87 0,93
2015 2016 2015 2016 2015 2016 2015 2016
LTV %5 PFN COSTO MEDIO DBT %
51,2% 43,2% (95,9) (146,7) 2,77% 2,66%
2015 2016 2015 2016 2015 2016

Dati relativi alla performance di mercato6

IL TITOLO AEDES IN BORSA

Il titolo Aedes (AE.IM) e la conseguente capitalizzazione di Borsa hanno registrato nel corso dell'anno 2016 un andamento positivamente correlato sia all'andamento di mercato che all'indice di borsa. In generale, l'andamento delle quotazioni di borsa è stato influenzato da una notevole volatilità connessa, da una parte, alle notizie negative che hanno interessato numerose istituzioni bancarie in relazione alla presenza di notevoli quantità di crediti in sofferenza nei loro bilanci e alle conseguenti necessità di ricapitalizzazione delle stesse, e, dall'altra, alla crescita delle probabilità, tramutatesi poi in un risultato concretamente avveratosi, di un esito del referendum indetto in Gran Bretagna per decidere l'uscita dall'Unione Europea (cd "Brexit").

Di seguito un grafico con il confronto tra l'andamento del titolo Aedes nel primo semestre 2016 rispetto a quello dei principali competitors 7 e all'indice di mercato8 .

1 Dati in milioni di Euro.

2Dati consolidati.

3Dati consolidati.

4Reversionary Potential Yield.

5 PFL / GAV. Tenendo conto del solo debito allocato su immobili il rapporto LTV è pari al 41%.

6 Fonte Dati Bloomberg

7 Beni Stabili SIIQ e IGD SIIQ 8FTSEMIB Index

Di seguito si riportano i dati principali e l'andamento dei prezzi del titolo Aedes:

Prezzo al 30 dicembre 2015:
Prezzo al 30 giugno 2016:
Variazione del periodo:
€ 0,5195
€ 0,3645
-29,8%
Prezzo Massimo:
Prezzo Minimo:
Prezzo Medio:
€ 0,5045
€ 0,3156
€ 0,4099
(4 gennaio 2016)
(11 febbraio 2016)

Capitalizzazione di borsa al 30 giugno 2016: 116,6 milioni di Euro

ANDAMENTO DEL WARRANT

Con l'emissione delle azioni rivenienti dall'aumento in opzione sono stati assegnati gratuitamente 86.956.536 Warrant Aedes 2015-2020. L'aumento in opzione per massimi Euro 40.000.006,56 a un prezzo di Euro 0,46 per azione, prevedeva infatti l'emissione di massime n. 86.956.536 azioni ordinarie Aedes, con abbinati gratuitamente altrettanti warrant, e contestuale aumento di capitale per massimi Euro 20.000.003,28, a un prezzo di Euro 0,69 per azione, comprensivo di sovrapprezzo e, dunque, per massime n. 28.985.512 azioni ordinarie Aedes a servizio dell'esercizio dei warrant.

L'avvio delle negoziazioni del Warrant Aedes 2015-2020 è avvenuto in data 30 giugno 2015, con una quotazione iniziale di 0,0503 Euro.

Di seguito il grafico con del Warrant Aedes 2015-2020 nel primo semestre 2016.

Su un totale di 86.956.536, sono ancora in circolazione n. 86.954.220 Warrant che conferiscono ai loro titolari il diritto di sottoscrivere n. 1 azione Aedes SIIQ S.p.A., ad un prezzo unitario pari ad Euro 0,69, ogni 3 Warrant detenuti.

2.2 Net Asset Value

2.2
Net Asset Value
Il patrimonio complessivo di proprietà del Gruppo Aedes al 30 giugno 2016 a valori correnti è pari a
294,05 milioni di Euro, ivi incluso il pro quota di patrimonio detenuto tramite joint ventures, fondi
immobiliari e società collegate che è stato valutato sulla base del patrimonio netto, tenendo in
considerazione il valore di mercato degli immobili da queste posseduti.
Di seguito si dettaglia il NNNAV9
di competenza del Gruppo Aedes alla data del 30 giugno 2016 (dati
in milioni di Euro):
(€/mln) Book value Market value Capital gain
-
Rented Assets 224,65 224,65
Development for Rent 104,70 104,84 0,14
To Be Sold 56,93 58,23 1,31
Totale Gruppo Consolidato 386,27 387,72 1,45
Pro quota Rented Assets in Fondi e JVs 57,06 57,06 -
Pro quota Development for Rent in Fondi e JVs 22,31 28,21 5,90
Pro quota in To Be Sold in Fondi e JVs 32,40 34,92 2,51
Totale Fondi e JVs
Totale
111,77
498,04
120,18
507,90
8,41
9,86
Interessi di minoranza -
Patrimonio netto del Gruppo a valore di libro 285,40
Tax Charge (1,22)
NNNAV 294,05
NNNAV per azione (€) 0,93

Si rammenta che l'aumento di capitale da eseguirsi a servizio del Warrant 2015-2020 è pari a circa 20 milioni di Euro. Su un totale di 86.956.536, sono infatti ancora in circolazione n. 86.954.220 Warrant che conferiscono ai loro titolari il diritto di sottoscrivere n. 1 azione Aedes SIIQ S.p.A., ad un prezzo unitario pari ad Euro 0,69, ogni 3 Warrant detenuti. Il NAV per azione fully diluted, tenendo conto degli effetti dell'aumento di capitale a servizio del Warrant 2014-2019 sarebbe pari a 0,90.

A fronte di un NAV per azione di 0,93 Euro, il prezzo del titolo Aedes ha sinora mantenuto un considerevole sconto (-60% circa sul prezzo del titolo al 30 giugno 2016) rispetto a detto valore. La Società ha già avviato diverse attività, fra le quali l'avvio di un programma di buy-back, il conferimento ad Intermonte SIM S.p.A. degli incarichi di Intermediario Finanziario per l'acquisto e la vendita di azioni, di Liquidity Provider e di Specialist sul titolo Aedes, e l'avvio di numerose iniziative di investor relation, con la finalità di incrementare la visibilità del titolo e consentire il progressivo avvicinamento del suo corso al NAV.

9NAV al netto di m-t-m su strumenti derivati (incluso nel Patrimonio Netto) ed effetto fiscale latente su asset e partecipazioni di proprietà. Il NNNAV per azione è pari al NNNAV diviso il numero di azioni in circolazione (numero totale di azioni al netto delle azioni proprie).

2.3 Struttura del Gruppo

Aedes SIIQ S.p.A. ("Aedes", la "Società" o la "Capogruppo") si qualifica come una commercial property company che gestisce e sviluppa immobili non residenziali da mantenere in portafoglio a reddito. In particolare, il portafoglio ha un focus su immobili retail entertainment.

La Capogruppo e alcune sue controllate, inoltre, erogano, prevalentemente verso società del gruppo Aedes ("Gruppo Aedes" o "Gruppo"), servizi di asset e development management, nonché servizi di tipo amministrativo e finanziario e servizi specialistici di project management.

A seguito dell'esercizio dell'opzione per aderire al regime civile e fiscale delle società di investimento immobiliare quotate (c.d. regime SIIQ) Aedes è diventata SIIQ dal 1 gennaio 2016.

La struttura semplificata del Gruppo al 30 giugno 2016 risultava la seguente:

In allegato al presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato sono riportate ulteriori informazioni in relazione alle partecipazioni detenute direttamente e indirettamente dalla Capogruppo.

2.4 Strategia e modello di business

La strategia di Aedes ha come obiettivo la creazione e il mantenimento nel medio-lungo periodo di un portafoglio immobiliare a reddito con destinazione commercial, prevalentemente retail, con un limitato ricorso all'indebitamento e tale da generare flussi di cassa coerenti con il modello SIIQ.

Aedes sta costruendo il suo futuro investendo nei due portafogli "a reddito" e di "sviluppo per il reddito", da un lato acquisendo nuovi immobili locati per competere con le performances dei Reit europei e dall'altro realizzando una nuova generazione di shopping and leisure centres attraverso la sua pipeline di development, da far confluire nel portafoglio a reddito.

Aedes, inoltre, eroga, esclusivamente verso società del Gruppo servizi di asset management, amministrazione e finanza. Le società interamente controllate Praga Service Real Estate S.r.l. e Praga Construction S.r.l. svolgono attività di project management e general contractor, prevalentemente verso società del Gruppo, al fine di mantenere un maggiore controllo dei propri investimenti.

In coerenza con quanto previsto nel Piano 2014-2019 il Gruppo ha sottoscritto, in data 11 maggio 2016, un contratto avente ad oggetto la cessione di Aedes Real Estate Sgr a Sator Immobiliare Sgr, al fine di concentrare il proprio business nell'attività di investimento immobiliare.

2.5 Andamento del Periodo

Analisi economica

Relazione
sulla
Gestione al
30 giugno 2016
Andamento del Periodo
2.5

Analisi economica
Il primo semestre 2016 si è chiuso con un risultato economico positivo e in crescita rispetto al
precedente esercizio. Si riporta di seguito una riclassificazione gestionale dei risultati al fine di favorire
una migliore comprensione della formazione del risultato economico del periodo:
Conto Economico (€/000) 30/06/2016 30/06/2015 Delta
Ricavi per affitti e riaddebiti a conduttori 7.001 3.234 3.767
Ricavi per prestazioni di servizi 1.532 1.725 (193)
Margine netto da vendite di rimanenze 427 828 (401)
Margine netto da attività di General Contractor 1.124 135 989
Proventi da alienazioni partecipazioni 0 3.300 (3.300)
Altri ricavi e proventi 665 1.348 (683)
Totale Ricavi
Acquisti e prestazioni per immobili di proprietà
10.749
(2.196)
10.570
(2.047)
179
(149)
Prestazioni di servizi (4.722) (5.625) 903
Personale (2.582) (2.351) (231)
Altri costi (2.419) (1.294) (1.125)
Costi capitalizzati a rimanenze 600 2.597 (1.997)
Totale Costi (11.319) (8.720) (2.599)
EBITDA (570) 1.850 (2.420)
Ammortamenti, svalutazioni non immobiliari e accant. rischi (2.705) (177) (2.528)
Adeguamento al fair value di investimenti immobiliari 23.521 517 23.004
(Svalutazione)/ripresa di valore delle rimanenze (289) (32) (257)
Proventi/(oneri) da società collegate (652) (394) (258)
Proventi/(Oneri) di ristrutturazione 0 (14) 14
EBIT (Risultato operativo) 19.305 1.750 17.555
Proventi/(oneri) finanziari (2.412) (2.498) 86
Oneri finanziari capitalizzati a rimanenze 1 486 (485)
EBT (Risultato ante imposte ) 16.894 (262) 17.156
2 275 (273)
Imposte 16.896 13 16.883
Utile/(Perdita) delle attività in funzionamento
Utile/(Perdita) dopo le imposte delle attività destinate alla dismissione 320 810 (490)
Utile/(Perdita)
Risultato di competenza degli azionisti di minoranza
17.216
5
823
364
16.393
(359)

Il risultato al 30 giugno 2016 è il frutto delle azioni intraprese dal Gruppo per la realizzazione della strategia immobiliare volta al consolidamento di un portafoglio immobiliare da property company, laddove invece nel primo semestre 2015 ci si era prevalentemente focalizzati sul completamento dell'operazione di aumento di capitale in opzione, effettivamente finalizzata tra la fine del mese di giugno e l'inizio del mese di luglio 2015.

Alla data di riferimento della presente Relazione Finanziaria Semestrale risulta formalizzato l'accordo tra Aedes, in qualità di venditore, e Sator Immobiliare SGR S.p.A., in qualità di acquirente, avente ad oggetto la cessione delle azioni di Aedes Real Estate SGR S.p.A. di proprietà di Aedes. La vendita della partecipazione in Aedes Real Estate SGR S.p.A. è sottoposta a talune condizioni sospensive tra le quali: 1) l'ottenimento delle autorizzazioni da parte di Banca d'Italia alla riduzione volontaria del capitale sociale e al cambio di controllo della SGR; 2) la riduzione del capitale sociale mediante rimborso dello stesso ai soci; 3) l'ottenimento dei consensi delle banche finanziatrici di taluni fondi immobiliari gestiti dalla SGR all'esecuzione dell'operazione; e 4) l'assenza di atti, fatti o circostanze nel periodo sino al closing dell'operazione che determinino una riduzione del GAV (gross asset value) dei fondi immobiliari gestiti dalla SGR al di sotto di un certo importo concordato tra le parti.

Il contratto prevede, inoltre, il compimento di taluni atti e adempimenti funzionali alla progettata

TOTALE RICAVI

fusione per incorporazione di Aedes Real Estate SGR S.p.A. in Sator Immobiliare SGR S.p.A., da
perfezionarsi successivamente al closing dell'operazione.
È previsto che, subordinatamente all'avveramento delle condizioni sospensive previste nel contratto di
compravendita, il closing dell'operazione possa avere luogo nel quarto trimestre del 2016.
Il valore delle attività e passività di Aedes Real Estate SGR al netto delle elisioni intercompany di
Gruppo è stato riclassificato tra le attività e passività destinate alla dismissione.
I risultati della controllata Aedes Real Estate SGR S.p.A. del primo semestre 2015 e 2016 sono stati
classificati all'interno della voce "Utili/(Perdite) dopo le imposte delle attività e passività destinate alla
dismissione".
Di seguito vengono analizzati i dati economici per singola voce.
TOTALE RICAVI
milioni di Euro dei primi sei mesi del 2015, con un aumento di 0,2 milioni di Euro. In coerenza con il
modello di property company e l'adesione al regime fiscale riservato alle SIIQ, cresce il peso dei Ricavi
da affitti che si porta al 65% dei ricavi complessivi rispetto al 30% del medesimo periodo del
precedente esercizio.
Ricavi Lordi (€/000) 30/06/2016 30/06/2015 Delta
Ricavi per affitti e riaddebiti a conduttori 7.001 3.234 3.767
Ricavi per prestazioni di servizi 1.532 1.725 (193)
Margine netto da vendite di rimanenze 427 828 (401)
Margine netto da attività di General Contractor 1.124 135 989
Proventi da alienazioni partecipazioni immobiliari 0 3.300 (3.300)
Altri ricavi e proventi 665 1.348 (683)
Totale 10.749 10.570 179
Margine netto da vendite di rimanenze (€/000) 30/06/2016 30/06/2015 Delta
Ricavi lordi per vendite di rimanenze 1.096 5.806 (4.710)
Costo del Venduto (669) (4.978) 4.309
Margine netto 427 828 (401)
Margine netto da attività di General Contractor 30/06/2016 30/06/2015 Delta
(€/000)
Ricavi da General Contractor
13.407 227 13.180
Costi da General Contractor (12.283) (92) (12.191)
Margine netto 427 828 (401)
Margine netto da attività di General Contractor

I ricavi per affitti e riaddebiti ai conduttori si attestano a 7,0 milioni di Euro rispetto a 3,2 milioni di Euro al 30 giugno 2015. L'incremento di 3,8 milioni di Euro, pari al +119%, è frutto delle acquisizioni di asset e portafogli immobiliari a reddito, realizzate dal Gruppo a partire dal secondo semestre 2015 e proseguite nell'esercizio 2016.

Al termine del primo semestre 2016 il Gruppo ha in essere contratti di affitto su base annua per complessivi 18 milioni di Euro circa, frutto delle acquisizioni di asset e portafogli immobiliari a reddito, realizzate a partire dal secondo semestre 2015 e proseguite nell'esercizio, che consentono il raggiungimento dell'equilibrio economico ricorrente, in anticipo di un semestre rispetto al target.

I ricavi per prestazioni di servizi ammontano complessivamente a 1,5 milioni di Euro, rispetto a 1,7 milioni di Euro al 30 giugno 2015 (-0,2 milioni di Euro).

Il margine netto da vendita di rimanenze è pari a 0,4 milioni di Euro, in riduzione di 0,4 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2015.

Il margine netto dell'attività di General Contractor è pari a 1,1 milioni di Euro, in aumento di 1 milione di Euro rispetto al primo semestre 2015.

Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2016

TOTALE COSTI

Aedes o collegate alla stessa. Il sensibile incremento è riconducibile all'avvio dei lavori di sviluppo
della Fase 6 del Serravalle Outlet Village, di cui si prevede il completamento nel quarto trimestre del
corrente esercizio e dello sviluppo di un centro commerciale di proprietà di Carrefour a Nichelino,
completato all'inizio del terzo trimestre 2016.
gestione dei cantieri che interessano gli sviluppi immobiliari di proprietà di società controllate da
Non si registrano proventi da alienazione di partecipazioni a fronte di un risultato di 3,3 milioni di Euro
al 30 giugno 2015.
Infine, si registrano nel primo semestre 2016 Altri ricavi e proventi per 0,7 milioni di Euro, con una
variazione negativa di 0,6 milioni di Euro rispetto a 1,3 milioni di Euro del medesimo periodo del 2015.
Il dato del 2016 è relativo principalmente al rilascio di eccedenze nei fondi svalutazione e altre voci
minori (circa 0,5 milioni di Euro) in relazione a crediti in precedenza svalutati e riaddebiti dei costi del
personale alle società consortili collegate (circa 0,2 milioni di Euro).
TOTALE COSTI
I costi si attestano a 11,3 milioni di Euro rispetto a 8,7 milioni di Euro del 30 giugno 2015, con un
aumento di 2,6 milioni di Euro (aumento di 0,6 milioni di Euro senza tener conto delle capitalizzazioni
sulle rimanenze).
Costi (€/000)
Acquisti e prestazioni per immobili di proprietà
30/06/2016
2.196
30/06/2015
2.047
Delta
149
Acquisti generali 311 164 147
Prestazioni di servizi 4.722 5.625 (903)
Godimento beni di terzi 657 198 459
Personale 2.582 2.351 231
IMU
Oneri diversi di gestione
1.098
353
543
389
555
(36)
Totale
Costi capitalizzati a rimanenze
11.919
(600)
11.317
(2.597)
602
1.997

EBITDA

L'EBITDA risulta, per effetto delle voci relative al Totale Ricavi e Totale Costi sopra commentate, negativo per 0,6 milioni di Euro da un dato positivo di 1,8 milioni di Euro al 30 giugno 2015, con una variazione negativa di 2,4 milioni di Euro.

AMMORTAMENTI, SVALUTAZIONI NON IMMOBILIARI E ACCANTONAMENTO RISCHI

La voce ammortamenti, svalutazioni e accantonamento rischi al 30 giugno 2016 è pari a 2,7 milioni di Euro, rispetto a 0,2 milioni di Euro al termine del primo semestre 2015, con una variazione negativa di 2,5 milioni di Euro. Tale voce risulta così composta:

  • ammortamenti per 0,3 milioni di Euro, rispetto a 0,2 milioni di Euro nel primo semestre 2015;
  • svalutazioni per 0,1 milioni di Euro, rispetto a 0,1 milioni di Euro nel primo semestre 2015;
  • accantonamenti a fondi rischi per 2,3 milioni di Euro a fronte di un rilascio di fondi rischi per 0,1 milioni di Euro nel primo semestre 2015.

Gli accantonamenti a fondo rischi sono quasi interamente riferibili all'esito negativo del lodo pronunciato in data 23 maggio 2016, con cui il collegio arbitrale ha dichiarato l'inadempimento di Pragacinque S.r.l. (ora Aedes) a talune obbligazioni oggetto di contenzioso. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 2.10 Principali rischi e incertezze.

ADEGUAMENTI AL FAIR VALUE DI INVESTIMENTI IMMOBILIARI

Nel primo semestre dell'esercizio 2016 gli investimenti immobiliari hanno registrato un incremento di valore dovuto all'adeguamento al fair value, individuato sulla base di perizie redatte da esperti indipendenti, per un importo netto pari a 23,5 milioni di Euro, quale somma di incrementi per 32,0 milioni di Euro e decrementi per 8,5 milioni di Euro, rispetto a un incremento di valore di 0,5 milioni di Euro del primo semestre 2015, con una variazione positiva di 23,0 milioni di Euro.

La voce incrementi è imputabile principalmente per 16,1 milioni di Euro al provento derivante dalla differenza tra il valore del Fondo Redwood e della sua controllata Redwood S.r.l. e il prezzo corrisposto per la loro acquisizione e per 12,2 milioni di Euro alla differenza tra il valore attribuito all'immobile di Roma, Via Veneziani 54, con una superficie periziata di circa 16 mila metri quadrati e oggetto di contratti di affitto per circa 3,6 milioni di Euro su base annua, ed il costo sostenuto per il suo acquisto, inclusivo dei relativi costi.

Come meglio precisato nel paragrafo 2.8 - Il portafoglio immobiliare, la Società, in coerenza con il criterio di alternanza nella scelta degli esperti indipendenti finalizzato a garantire una più obiettiva e indipendente valutazione del patrimonio immobiliare, ha ritenuto opportuno procedere alla sostituzione dell'esperto indipendente Cushman & Wakefield LLP, incaricato della valutazione del portafoglio di Gruppo negli ultimi quattro anni, provvedendo al conferimento dell'incarico medesimo alla società CB Richard Ellis.

(SVALUTAZIONE)/RIPRESA DI VALORE DELLE RIMANENZE

Nel 2016 la voce relativa a svalutazioni o riprese di valore sulle Rimanenze risulta pari a un saldo negativo di 0,3 milioni di Euro, a fronte di un dato sostanzialmente nullo al 30 giugno 2015.

PROVENTI/(ONERI) DA SOCIETÀ COLLEGATE E JOINT VENTURES

Gli oneri da società collegate e joint ventures presentano un saldo negativo di 0,7 milioni di Euro rispetto al dato, anch'esso negativo, di 0,4 milioni di Euro del primo semestre del precedente esercizio.

EBIT

L'EBIT si attesta a un dato positivo di 19,3 milioni di Euro, rispetto a 1,8 milioni di Euro del primo semestre 2015, con una variazione positiva di 17,5 milioni di Euro.

PROVENTI /(ONERI) FINANZIARI

Gli oneri finanziari al netto dei proventi finanziari e inclusi gli effetti di adeguamento al fair value di strumenti derivati di copertura del rischio tasso di interesse, sono pari a 2,4 milioni di Euro rispetto a 2,5 milioni di Euro al 30 giugno 2015. La voce è principalmente composta da:

  • Proventi finanziari: +0,6 milioni di Euro da +0,1 milioni di Euro;
  • Oneri finanziari: -2,2 milioni di Euro da -2,6 milioni di Euro;
  • Adeguamento al fair value di strumenti derivati: -0,8 milioni di Euro (zero al 30 giugno 2015).

IMPOSTE DEL PERIODO

Il dato relativo alle imposte del periodo è sostanzialmente nullo, rispetto a un dato positivo di 0,3 milioni di Euro del primo semestre 2015.

Analisi patrimoniale e finanziaria

La situazione patrimoniale del Gruppo al 30 giungo 2016 è sintetizzata come segue:

Relazione
sulla
Gestione al
30 giugno 2016
Stato Patrimoniale (€/000) 30/06/2016 31/12/2015 Variazione
Capitale fisso 385.277 326.325 58.952
Capitale circolante netto 64.678 55.498 9.180
CAPITALE INVESTITO 449.955 381.823 68.132
269.079
Patrimonio netto di competenza del gruppo 285.402 16.323
Patrimonio netto di competenza degli azionisti di minoranza 6.217 6.241 (24)
Totale patrimonio netto
Altre (attività) e passività non correnti
291.619
11.671
275.320
10.554
16.299
1.117
Debiti verso banche e altri finanziatori a medio lungo termine 127.718 94.424 33.294
Debiti verso banche e altri finanziatori a breve termine 39.927 70.022 (30.095)
Disponibilità liquide ed equivalenti (20.980) (68.497) 47.517
Totale indebitamento finanziario netto
TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO
146.665
449.955
95.949
381.823
50.716
68.132

A. CAPITALE FISSO

Il totale della voce è pari a 385,3 milioni di Euro a fronte di 326,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2015, ed è principalmente composto da:

  • immobilizzazioni immateriali sostanzialmente nulle a fronte di 1,3 milioni di Euro alla fine del primo semestre del precedente esercizio. La variazione è riconducibile alla riclassifica delle attività nette di Aedes Real Estate SGR S.p.A. e del relativo avviamento tra le attività nette oggetto di cessione incluse nel Capitale Circolante Netto;
  • investimenti immobiliari e altre immobilizzazioni materiali per 332,5 milioni di Euro da 269,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2015;
  • capitale investito in partecipazioni collegate e joint ventures per 52,7 milioni di Euro, rispetto a 53,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2015;
  • altre immobilizzazioni finanziarie pari a 0,1 milioni di Euro da 2,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2015, con una variazione di -1,9 milioni di Euro interamente riferibile alla riclassifica delle quote del fondo immobiliare Investietico di proprietà di Aedes Real Estate SGR S.p.A., conseguente alla sottoscrizione del contratto di cessione di quest'ultima da parte di Aedes.

B. CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

Il capitale circolante netto è pari a 64,7 milioni di Euro a fronte di 55,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2015, ed è composto da:

  • rimanenze per 57,5 milioni di Euro rispetto a 54,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2015;
  • crediti commerciali e altri crediti per 34,5 milioni di Euro, rispetto a 23,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2015, con un incremento di 10,8 milioni di Euro di cui 5,9 milioni di Euro relativo al valore delle attività di Aedes Real Estate SGR S.p.A., iscritta tra le attività destinate alla dismissione;
  • debiti commerciali e altri debiti per 27,3 milioni di Euro rispetto a 22,7 milioni di Euro a fine 2015.

Si precisa che dei 34,5 milioni di Euro di crediti commerciali e altri crediti e dei 27,3 milioni di Euro di debiti commerciali e altri debiti, rispettivamente 11,1 milioni di Euro di crediti e 9,1 milioni di Euro di debiti sono riferibili alla posizione delle commesse di Praga Construction S.r.l., per i quali si prevede rispettivamente l'incasso e il pagamento in linea con lo stato avanzamento dei lavori.

C. CAPITALE INVESTITO NETTO

Per effetto delle sopra menzionate variazioni, il capitale investito passa da 381,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2015 a 450,0 milioni di Euro al termine del primo semestre 2016, con una variazione positiva di 68,1 milioni di Euro. Esso è finanziato dal patrimonio netto per 291,6 milioni di Euro (65%), per 146,7 milioni di Euro (33%) dall'indebitamento finanziario netto e per 11,7 milioni di Euro (2%) da altre passività nette non correnti.

D. PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Il patrimonio netto consolidato è pari a 291,6 milioni di Euro da 275,3 milioni di Euro al 31 dicembre

  1. La variazione positiva di 16,3 milioni di Euro è ascrivibile al risultato di periodo e in maniera residuale ad altre movimentazioni.

La voce è composta per 285,4 milioni dal patrimonio netto di competenza del Gruppo (269,1 milioni a fine 2015) e per 6,2 milioni dal patrimonio netto di competenza di Terzi (6,2 milioni a fine 2015).

E. ALTRE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ NON CORRENTI

Le altre attività e passività non correnti hanno un saldo negativo di 11,7 milioni di Euro contro un saldo negativo di 10,6 milioni di Euro a fine 2015. La voce risulta così composta:

  • 0,9 milioni di Euro del fondo trattamento di fine rapporto (da 1,2 milioni di Euro del 2015);
  • 0,7 milioni Euro di passività nette (0,8 milioni di Euro a fine 2015) quale sbilancio tra crediti per imposte anticipate e fondo per imposte differite;
  • 7,4 milioni di Euro (6,3 milioni di Euro a fine 2014) relativi a fondi rischi principalmente per oneri contrattuali (0,5 milioni di Euro da 1,0 milioni di Euro), ad accantonamenti per rischi di natura fiscale (3,4 milioni di Euro, invariato), a fondi connessi alla gestione del patrimonio immobiliare (0,2 milioni di Euro, invariato), a fondi per oneri futuri (3,2 milioni di Euro da 1,6 milioni di Euro);
  • 2,0 milioni di Euro di debiti netti non correnti (2,4 milioni di Euro a fine 2015);
  • 0,7 milioni di Euro di passività nette per valutazione al fair value di strumenti derivati (0,1 di attività nette al termine dell'esercizio 2015).

I. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO


0,9 milioni di Euro del fondo trattamento di fine rapporto (da 1,2 milioni di Euro del 2015);

0,7 milioni Euro di passività nette (0,8 milioni di Euro a fine 2015) quale sbilancio tra crediti per
imposte anticipate e fondo per imposte differite;
7,4 milioni di Euro (6,3 milioni di Euro a fine 2014) relativi a fondi rischi principalmente per oneri
contrattuali (0,5 milioni di Euro da 1,0 milioni di Euro), ad accantonamenti per rischi di natura
fiscale (3,4 milioni di Euro, invariato), a fondi connessi alla gestione del patrimonio immobiliare
(0,2 milioni di Euro, invariato), a fondi per oneri futuri (3,2 milioni di Euro da 1,6 milioni di Euro);
2,0 milioni di Euro di debiti netti non correnti (2,4 milioni di Euro a fine 2015);

0,7 milioni di Euro di passività nette per valutazione al fair value di strumenti derivati (0,1 di
attività nette al termine dell'esercizio 2015).
I. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO
L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2016 è pari a 146,7 milioni di Euro rispetto
a 95,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2015.
Il dato del 2016 consta di una differenza tra debiti lordi per 167,6 milioni di Euro e depositi bancari
pari a 21,0 milioni di Euro, a fronte di debiti lordi per 164,4 milioni di Euro e depositi bancari pari a
68,5 milioni di Euro al termine dell'esercizio precedente.
Di seguito la tabella di dettaglio dell'indebitamento finanziario netto di Gruppo al termine del primo
semestre 2016, confrontata con la chiusura dell'esercizio precedente:
PFN (€/000) 30/06/2016 31/12/2015 Variazione
Cassa 20.980 68.497 (47.517)
Altre disponibilità liquide 0 0 0
Titoli detenuti per la negoziazione 0 0 0
Liquidità 20.980 68.497 (47.517)
Crediti finanziari correnti 0 0 0
Debiti bancari correnti (38.337) (68.670) 30.333
Parte corrente dell'indebitamento non corrente 0 0 0
Altri debiti finanziari correnti (1.590) (1.352) (238)
Indebitamento finanziario corrente (39.927) (70.022) 30.095
Indebitamento finanziario netto corrente (18.947) (1.525) (17.422)
Debiti bancari non correnti (110.356) (76.205) (34.151)
Obbligazioni emesse 0 0 0
Altri debiti non correnti (17.362) (18.219) 857
Indebitamento finanziario netto non corrente (127.718) (94.424) (33.294)
Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2015
(Debiti)/Disponibilità liquide (€/000)
(95.949)
Variazione del capitale circolante netto (9.180)
Flusso di cassa della gestione (Risultato e ammortamenti) (3.600)
Variazioni del capitale fisso (37.838)
Altri movimenti sul patrimonio netto (1.215)
Variazione altre attivtà e passività non correnti 1.117
Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2016
(Debiti)/Disponibilità liquide
(146.665)

Nel primo semestre dell'esercizio 2016 l'Indebitamento Finanziario Lordo è passato da 164,4 milioni di Euro a 167,6 milioni di Euro, con un aumento di 3,2 milioni di Euro. Detto incremento è dovuto all'effetto netto di rimborsi di debito secondo piani di ammortamento ed erogazioni di nuovi finanziamenti, come meglio descritto nel grafico che segue.

In particolare, gli effetti sulla variazione dell'indebitamento sono ascrivibili a:

a) riduzioni per complessivi 13,9 milioni di Euro, dovute a variazioni nette di periodo, prevalentemente per gli ammortamenti delle quote capitale dei finanziamenti in essere;

b) incrementi per 17,1 milioni di Euro, dovute a:

  • (i) 5,0 milioni di Euro per l'erogazione di un finanziamento a favore di Aedes a valere sull'area destinata allo sviluppo del Serravalle Retail Park Fase C;
  • (ii) 12,1 milioni di Euro per il rifinanziamento del portafoglio immobiliare del Fondo Redwood, acquisito da Aedes nel primo trimestre 2016.

Al 30 giungo 2016 la percentuale di indebitamento lordo a tasso variabile è pari al 70,2% dell'esposizione finanziaria complessiva di Gruppo, rispetto al 69,6% di indebitamento al tasso variabile al 31 dicembre 2015.

Nel mese di novembre 2015, Aedes ha sottoscritto un contratto di Interest Rate Collar, con strike rates 0% per il floor e 1% per il cap, con un nozionale pari a 50,0 milioni di Euro e con scadenza bullet a dicembre 2020.

La finalità del contratto di copertura è quella di ridurre il rischio di tasso sull'indebitamento complessivo di Gruppo.

Le voci di indebitamento finanziario lordo di Gruppo (Gross Financial Position o GFP), riclassificate per

linea di business al 30 giungo 2016, sono sintetizzate di seguito10:
2016 H1 2015
Retail Rented 25,6 14,0 11,6
Retail Development for Rent 24,7 25,4 (0,7)
GFP Retail 50,3 39,4 10,9
Office Rented 75,2 76,4 (1,2)
Office Development for Rent
GFP Office
0,0
75,2
0,0
76,4
0,0
(1,2)
Other uses rented 2,7 0,8 1,9
GFP Other uses rented 2,7 0,8 1,9
GFP Sub Total Rented Portfolio 128,3 116,6 11,7
Assets to be sold 24,7 19,6 5,1
Lands to be sold 6,1 16,0 (9,9)
GFP Sub Total Portfolio to be sold 30,8 35,6 (4,8)
GFP Real Estate Portfolio 159,0 152,2 6,8
Unsecured debts vs Banks 7,1 10,7 (3,6)
Unsecured debts vs Others 1,6 1,5 0,1
GROSS FINANCIAL POSITION 167,6 164,4 3,2
Di seguito una riclassifica del debito finanziario del Gruppo per tipo di garanzia11:
Rented Assets: mortgage loans 2016 H1
83,0
2015
73,2

9,8
Rented Assets: leasing 17,4 18,0 (0,6)
GFP Rented 100,4 91,2 9,2
Development for Rent: mortgage loans 9,5 14,4 (4,9)
Development for Rent: other securities 15,2 11,0 4,2
GFP Development fo Rent 24,7 25,4 (0,7)
GFP Sub Total Rented Portfolio 125,2 116,6 8,6
Portfolio to be sold: mortgage loans 33,9 35,6 (1,7)
Rented Assets: leasing
GFP Rented
17,4
100,4
18,0
91,2
(0,6)
9,2
Development for Rent: mortgage loans 9,5 14,4 (4,9)
Development for Rent: other securities 15,2 11,0 4,2
GFP Development fo Rent 24,7 25,4 (0,7)
GFP Sub Total Rented Portfolio 125,2 116,6 8,6
Portfolio to be sold: mortgage loans 33,9 35,6 (1,7)
GFP Sub Total Portfolio to be sold 33,9 35,6 (1,7)
GFP Real Estate Portfolio 159,0 152,2 6,8
Unsecured debts vs Banks 7,1 10,7 (3,6)
Unsecured debts vs Others 1,6 1,5 0,1

L'indebitamento finanziario a breve termine al 30 giungo 2016 è pari a 39,6 milioni di Euro, in riduzione di 30,4 milioni di Euro rispetto a 70,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2015.

Nel grafico che segue si evidenzia il piano di ammortamento dei debiti finanziari, suddivisi per natura e tipologia di business del bene finanziato.

10 Dati in milioni di Euro

11 Dati in milioni di Euro

Glossario dei termini e degli indicatori alternativi di performance utilizzati

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi e indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. Tali schemi e indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Per tali grandezze, ancorché non previste dai principi contabili, vengono fornite in conformità con le indicazioni contenute nella comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 nonché negli orientamenti ESMA 2015/1415 in materia di indicatori alternativi di performance ("Non Gaap Measures") le descrizioni dei criteri adottati nella loro predisposizione e le apposite annotazioni di rinvio alle voci contenute nei prospetti obbligatori.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati, si segnalano:

Capitale Circolante Netto

È equivalente alla somma algebrica di:

  • o Crediti commerciali ed altri crediti (parte corrente): crediti netti verso clienti, crediti verso controllate e collegate, crediti verso altri, crediti tributari, ratei e risconti attivi
  • o Rimanenze (terreni, iniziative immobiliari in corso e acconti, immobili)
  • o Attività finanziarie detenute fino a scadenza
  • o Debiti commerciali (parte corrente)
  • o Debiti per imposte correnti

Capitale Fisso

Comprende le seguenti voci:

  • o Investimenti immobiliari
  • o Altre immobilizzazioni materiali (impianti, attrezzature, altri beni, immobilizzazioni in corso)
  • o Avviamento ed altre immobilizzazioni immateriali
  • o Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto
  • o Attività finanziarie disponibili alla vendita
  • o Crediti finanziari (parte non corrente)

Costo del venduto

Corrisponde al valore di carico consolidato delle rimanenze al momento della loro cessione.

EBIT (Earnings before interests & taxes)

È pari al Risultato operativo senza includere gli oneri finanziari capitalizzati a rimanenze. Tale indicatore può essere calcolato anche al netto di poste di natura non ricorrente e in tal caso

sono inserite apposite precisazioni.

EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation & amortization)

È pari al Risultato operativo al lordo di ammortamenti, svalutazioni, adeguamenti al fair value degli investimenti immobiliari, accantonamenti a fondo rischi e proventi e oneri da società collegate e joint ventures, nonché della voce oneri/proventi di ristrutturazione. Questo indicatore ha la funzione è di presentare una situazione di redditività operativa ricorrente.

ERV (Estimated Rental Value)

È il valore stimato degli affitti a prezzi di mercato.

GAV (Gross Asset Value)

Si intende il valore totale dell'attivo immobiliare calcolato a valori correnti di mercato.

Gearing Ratio

È un indice attraverso il quale si misura l'incidenza del capitale di prestito sul patrimonio di un'impresa. È formulato dal rapporto tra il debito finanziario e i mezzi propri.

NAV (Net Asset Value)

Si intende la differenza fra il valore totale dell'attivo calcolato a valori correnti di mercato e il valore totale del passivo.

NAV (Net Asset Value) Immobiliare

Si intende la differenza fra il valore totale dell'attivo immobiliare calcolato a valori correnti di mercato e il valore totale del passivo finanziario allocato sugli immobili.

  • Posizione Finanziaria Lorda (o PFL o indebitamento finanziario lordo o Gross Financial Position) È equivalente alla somma algebrica di:
  • o Passività finanziarie correnti
  • o Indebitamento finanziario non corrente
  • Posizione Finanziaria Netta (o PFN o indebitamento finanziario netto)

È equivalente alla Posizione Finanziaria Lorda al netto di:

  • o Liquidità, ovvero cassa (disponibilità liquide e depositi vincolati), mezzi equivalenti e titoli
  • o Crediti finanziari correnti

Reversionary Potential Yield

È il rapporto tra l'ERV e il valore di mercato degli immobili. È un indicatore che esprime la redditività potenziale di un immobile se fosse interamente affittato a canoni di mercato.

Yield

È il rapporto tra i canoni di locazione lordi in essere e l'attivo immobiliare calcolato a valori correnti di mercato. È un indice di redditività del patrimonio immobiliare.

Di seguito si riporta una tabella di riconciliazione tra gli indicatori alternativi di performance utilizzati nella Relazione sulla Gestione e i dati presenti nei Prospetti contabili.

Relazione
sulla
Gestione al
30 giugno 2016
Ricavi esposti in relazione sulla gestione 10.749
Altri ricavi e proventi (665)
Costo del Venduto 669
Costi da General Contractor 12.283
Ricavi esposti nei prospetti di bilancio 23.036
EBITDA esposto in relazione sulla gestione (570)
Proventi non ricorrenti da alienazione partecipazioni immobilairi 0
Svalutazione delle rimanenze (289)
Oneri finanziari capitalizzati a rimanenze 1
Relazione
sulla
Gestione al
30 giugno 2016
Costi da General Contractor 12.283
Ricavi esposti nei prospetti di bilancio 23.036
EBITDA esposto in relazione sulla gestione (570)
Proventi non ricorrenti da alienazione partecipazioni immobilairi 0
Svalutazione delle rimanenze (289)
Oneri finanziari capitalizzati a rimanenze 1
EBITDA esposto nei prospetti di bilancio (858)
EBIT (risultato operativo) esposto in relazione sulla gestione 19.305
Oneri finanziari capitalizzati a rimanenze 1
19.306
EBIT (risultato operativo) esposto nei prospetti di bilancio
EBIT (risultato operativo) esposto in relazione sulla gestione 19,305
Oneri finanziari capitalizzati a rimanenze
EBIT (risultato operativo) esposto nei prospetti di bilancio 19,306

2.6 Confronto dei dati consuntivi con il piano

Confronto dei dati consuntivi con il piano

I risultati al 30 giungo 2016 si attestano nella fascia alta dei range o a livelli migliori, rispetto a quanto previsto nel piano industriale 2014-2019 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Aedes il 27 maggio 2014 e successivamente integrato, da ultimo, il 1° dicembre 2014 ("Piano").

CONTO ECONOMICO

Il conto economico al 30 giugno 2016 riporta un EBIT (Risultato Operativo) positivo per circa 19,3 milioni di Euro a fronte di una previsione di Piano pari a circa 5,2 milioni di Euro. Il delta positivo pari a circa 14,1 milioni di Euro è principalmente attribuibile ai risultati positivi derivanti dalle acquisizioni di immobili a reddito effettuate nel primo semestre dell'anno al netto delle altre variazioni di valore sul portafoglio immobiliare del Gruppo.

STATO PATRIMONIALE

Quanto allo Stato Patrimoniale, il Piano prevedeva, nella ipotesi best case, un totale delle passività comprese pari a circa 247,4 milioni di Euro, a fronte del quale il dato consuntivo al 30 giugno 2016 evidenzia un totale di 209,9 milioni di Euro, migliore rispetto alle attese.

Il dato relativo alla posizione finanziaria netta è pari, al 30 giugno 2016, a circa -146,7 milioni di Euro rispetto a un dato atteso di Piano pari a -197,6 milioni di Euro. La differenza, positiva per circa 51,0 milioni di Euro, è principalmente attribuibile per circa 50,3 milioni di Euro al minor indebitamento di Gruppo rispetto alle previsioni per circa 0,7 milioni di Euro per le maggiori disponibilità di cassa rispetto al dato di Piano, quale conseguenza del rinvio di alcuni sviluppi di proprietà e per le minori risorse di cassa utilizzate negli investimenti in asset a reddito.

Quanto infine al Patrimonio Netto, il Piano prevedeva, nella ipotesi best case, 282,8 milioni di Euro, a fronte del quale il dato consuntivo al 30 giugno 2016 si attesta a 291,6 milioni di Euro, migliore rispetto alle attese.

Con i risultati al 30 giugno 2016, la Società ha raggiunto gli obiettivi di Piano, così come già avvenuto al 31 dicembre 2014, 31 marzo 2015, 30 giugno 2015, 30 settembre 2015 e 31 dicembre 2015. Tenuto conto dell'avvenuta trasformazione in SIIQ e con l'obiettivo di anticipare il raggiungimento della struttura a regime di property company, la Società elaborerà un Piano aggiornato nel corso del secondo semestre 2016.

2.7 Eventi di rilievo

Eventi societari del periodo Operazioni del periodo

L'assemblea straordinaria del 27 aprile 2016
aveva approvato la modifica dello statuto sociale
in relazione alla ripartizione degli utili ai fini della
costituzione
di
una
riserva
statutaria.
La
Deliberazione
ha
comportato
l'insorgere
del
diritto di recesso, in favore degli azionisti che non
hanno partecipato a detta delibera, ad un valore
per azione pari ad Euro 0,4587. Poiché la validità
della delibera assembleare era subordinata al
fatto
che
il
diritto
di
recesso
non
avesse
comportato un esborso superiore Euro 2 milioni
e, tenuto conto che sono stati esercitati recessi
per un numero superiore a n.4.360.148 azioni,
rappresentative dell'1,40%, la deliberazione è
risultata inefficace e parimenti privi di effetto
sono risultati i diritti di recesso esercitati.
Nel mese di marzo, Aedes ha perfezionato
l'acquisto del
100%
delle
quote
del
fondo
d'investimento
immobiliare
riservato
ad
investitori
qualificati
denominato
"Redwood",
quanto al 70%, il 15 marzo 2016, da GE
Capital Corporation al prezzo di Euro 16,4 mln, e
quanto al 30%, e il 23 marzo 2016, da Kyra
S.àr.l. (previo acquisto da un primario istituto dei
crediti finanziari nei confronti della stessa Kyra
S.àr.l. assististi da pegno su dette quote) al
prezzo di Euro 13,6 mln.
Il Fondo Redwood, gestito da Castello SGR, è
proprietario di 18 immobili con destinazione
commerciale siti in diverse località della Penisola,
e di 9 licenze commerciali detenute tramite la
Redwood S.r.l., veicolo interamente controllato.
Il prezzo complessivamente pagato per il 100%
delle quote del Fondo Redwood è pari a Euro 30
mln, di cui circa Euro 25 mln per gli immobili e
licenze commerciali, ed Euro 5 mln per la cassa
disponibile nel Fondo. Sulla base dei canoni di
locazione in essere al closing, pari a Euro 3,6
milioni, il prezzo equivale a un gross entry yield
di circa il 15%.
L'operazione rientra nella strategia di Aedes
finalizzata al consolidamento di un portafoglio
immobiliare
a
reddito
con
prevalente
destinazione commerciale.
In data 11 maggio 2016 Aedes ha sottoscritto
un contratto per la vendita a Sator Immobiliare
SGR S.p.A. di tutte le azioni detenute nel capitale
sociale di Aedes Real Estate SGR.
La cessione dell'attività di fund management,
prevista nel Piano ha rappresentato un ulteriore
passo verso il modello di property company che il
Gruppo Aedes ha adottato aderendo al regime
SIIQ, che prevede la gestione diretta degli asset
In data 28 giugno 2016 è stato pubblicato il
progetto di fusione in Aedes di Pragatre SIINQ
di proprietà e non la gestione per conto terzi.
La valorizzazione della SGR è stata pari a circa
€7,0 milioni per il 95% (€7,4 milioni per il 100%)
del capitale sociale, al netto della valorizzazione
delle quote del fondo Investietico di proprietà
della
SGR
medesima.
Aedes
percepirà
una
preventiva distribuzione di poste del patrimonio
netto della SGR per €5,5 milioni, portando il
prezzo di compravendita a €1,5 milioni, nonché
l'intero ricavato della liquidazione del fondo
Investietico per circa €2,5 milioni (€2,6 milioni
per il 100% delle quote possedute dalla SGR).
La stipula del contratto di compravendita è stata
approvata dal C.d.A. della Società, previo parere
favorevole
del
Comitato
Controllo,
Rischi
e
Operatività con Parti Correlate di Aedes, essendo
Sator Immobiliare SGR parte correlata di Aedes.
La vendita della partecipazione resta sottoposta a
condizioni sospensive tra cui: 1) l'ottenimento
delle autorizzazioni di Banca d'Italia alla riduzione
volontaria del capitale sociale e al cambio di
controllo della SGR; 2) la riduzione del capitale
sociale mediante rimborso dello stesso ai soci; 3)
l'ottenimento
dei
consensi
delle
banche
finanziatrici di taluni fondi immobiliari gestiti dalla
SGR
all'esecuzione
dell'operazione;
e
4)
la
mancata riduzione del GAV dei fondi gestiti al di
sotto di un certo importo. Subordinatamente
all'avveramento delle condizioni sospensive, il
closing dell'operazione è previsto nel quarto
trimestre del 2016.
Il 27 giugno 2016 Aedes ha firmato, con GE
Capital Corporation, il contratto definitivo per
l'acquisto di un immobile al prezzo di €12,5
milioni. La proprietà è ubicata a Roma in Via
Veneziani 56, a circa 10 km a sud-ovest del
centro, nell'area direzionale denominata Parco
de' Medici. L'immobile, con una GLA pari a circa
25.000 mq, ha una occupancy del 78% circa
annoverando tenant di elevato standing.
S.p.A.,
società
interamente
controllata,
con
l'obiettivo di assicurare al Gruppo una maggiore
efficienza
della
struttura
sotto
il
profilo
economico, gestionale e finanziario.

Eventi successivi alla chiusura del periodo

Non si sono registrati eventi di rilievo successivi alla chiusura del semestre.

2.8 Il portafoglio immobiliare

Andamento del mercato immobiliare

Il mercato immobiliare nel corso del 2016 è stato influenzato da fattori di natura economico finanziaria, connessi in particolare alla stabilità del sistema bancario – in particolare italiano – e da fattori di natura politica, che hanno interessato la maggior parte dei Paesi europei.

L'elemento di maggiore rilievo avvenuto nel corso del primo semestre 2016 è stato, per molteplici ragioni, quello relativo al voto espresso dai cittadini della Gran Bretagna in merito all'uscita dalla UE (Brexit). Il processo avviato con questo referendum sarà tuttavia lungo, sia per quanto concerne le negoziazioni necessarie tra le parti per disciplinare tale evento, sia per quanto concerne le ripercussioni nell'economia reale e nel mercato immobiliare.

Gli immobili retail europei dovrebbero mostrarsi relativamente resistenti, con il segmento del lusso supportato da una solida domanda, da una bassa offerta e dalla crescita degli affitti.

Il settore degli uffici è prevedibile possa subire una correzione nella sola Gran Bretagna (pressoché interamente concentrato in Londra), cosa che potrebbe offrire opportunità di sviluppo ad altre principali città europee.

È ragionevole, in ultima analisi, attendersi che la Brexit rappresenterà solo uno degli elementi del processo decisionale di locatari e investitori e che l'impatto di tale variabile sia destinato a diluirsi nel tempo.

SCENARIO IMMOBILIARE ITALIANO 12

L'inizio del 2016 è apparso cauto ma rimane una fiducia di fondo.

Dopo un inizio d'anno turbolento che ha posto qualche ombra sulla tenuta dei mercati finanziari, la rassicurazione di Draghi sul proseguimento del QE da parte della BCE ha iniettato nuova fiducia così favorendo l'attività d'investimento.

L'incertezza iniziale e la volatilità hanno influito sulla tendenza dei rendimenti, rimasta stabile in quasi tutti i settori.

Il volume degli investimenti immobiliari nel primo trimestre dell'anno si attesta a 1,76 Miliardi di Euro, in diminuzione del 6,7% rispetto allo stesso periodo del 2015, ma in notevole aumento rispetto alla media trimestrale degli ultimi quattro anni.

l capitale straniero, specie europeo e tedesco in primis, continua a rappresentare la maggior parte del volume trimestrale (74%) e rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, prosegue il miglioramento dell'attività domestica, con la quota trimestrale sul totale pari al 26%.

Migliorano gli investimenti nel settore retail, pari al 32% del volume trimestrale totale, mentre il settore degli uffici con il 46% si conferma la tipologia preferita; la componente rappresentata da immobili misti è scesa al 6%, composta prevalentemente da investimenti non core per immobili da riposizionare. Prosegue anche nel primo trimestre del 2016 la crescita degli investimenti nel settore degli hotel che si conferma in un momento di grande favore da parte degli investitori, soprattutto nel mercato di Roma che gode di un flusso di presenze annuo superiore ai 20 milioni di turisti.

Rispetto al 2015, l'attività sul mercato milanese è rallentata come conseguenza di una graduale diminuzione degli asset in vendita mentre è migliorata quella sul mercato romano, grande assente nei due anni passati.

Nonostante una maggiore cautela fra gli investitori rispetto a dicembre 2015, l'interesse per l'Italia si conferma elevato. Le prospettive per i prossimi trimestri rimangono positive come emerge anche da un'indagine realizzata da CBRE Italia sulle intenzioni degli investitori sul mercato immobiliare italiano nel 2016: il 62% dei rispondenti ha intenzione di investire nel 2016 più del 2015.

12 Fonti: base dati della Società; CBRE.

Investimenti immobiliari in Italia

Rendimenti immobiliari netti in Italia

Investimenti immobiliari in Italia per settore

Settore Q1 2015 Q1 2016 Peso % sul totale
Q116
Uffici 678 812 46%
Retail 173 570 32%
Industriale e Logistica 87 30 2%
Hotels 55 127 7%
Altro $\overline{a}$ 87 5%
Mix-used properties 900 140 6%
Totale 1.893 1.766 -

SETTORE RETAIL 13

Clima positivo per l'economia, nonostante un inizio 2016 leggermente al di sotto delle aspettative. La ripresa economica si conferma fragile ma non mancano segnali positivi anche nei primi mesi dell'anno. L'indicatore composito anticipatore dell'economia italiana formulato dall'Istat rimane positivo, suggerendo il proseguimento della fase di moderata crescita anche nel primo trimestre. La domanda interna continua a dare il sostegno principale alla crescita con la fiducia dei consumatori che continua

13 Fonti: base dati della Società; CBRE.

ad essere positiva.

A gennaio 2016 il tasso di disoccupazione è stabile sul livello dell'11,5% (Istat), anche se i dati sono altalenanti e la disoccupazione giovanile continua ad essere su livelli elevati. Dalla Bce a marzo è arrivata una nuova scossa per l'economia, con l'attuazione di misure che prevedono un'ulteriore riduzione dei tassi in linea con la politica monetaria espansiva del programma Quantitative Easing. Lo scopo è quello di facilitare l'immissione da parte delle banche della liquidità arrivata dalla Bce direttamente sul mercato reale con l'obiettivo di far ripartire l'inflazione ormai prossima allo zero e alimentare il credito alle aziende. Il credito al consumo e all'impresa, pur se lentamente, sta comunque crescendo. Ciò dovrebbe supportare e rafforzare la debole ripresa economica in corso in Italia. Rimangono i rischi legati all'elevata volatilità e ai macro temi geopolitici in corso come il rallentamento delle economie emergenti (Brasile in testa), il caso Brexit, la Siria ed il tema dei rifugiati, le elezioni presidenziali americane.

Nel primo trimestre del 2016 non sono stati completati progetti significativi nel settore retail in Italia, ma le attese per l'anno sono positive. Infatti continua a migliorare l'attività di sviluppo con i progetti in costruzione che proseguono spediti nei lavori e per fine anno ci aspettiamo circa 331.000 mq di GLA di nuovo stock retail, in forte crescita dai 127.000 mq del 2015. Il 90% della GLA totale attesa nel 2016 è costituita da centri commerciali. Prosegue anche l'attività di estensione di alcuni centri esistenti con completamento atteso tra il 2016 e 2017, per una superficie di almeno 80.000 mq di GLA. I canoni sono aumentati nel trimestre grazie ad una forte domanda da parte dei retailer non solo per centri prime. In particolare i canoni sono aumentati del 6% a Milano e dell'8,6% a Roma. Nel settore high street la crescita dei canoni prime rispetto al trimestre precedente è stata superiore, pari al 14% a Milano e al 23% a Roma. Ciò conferma il forte interesse che sta caratterizzando questo settore.

Migliora l'attività d'investimento nel settore retail nei primi tre mesi del 2016, con un volume trimestrale pari a quasi 600 milioni di Euro, in aumento del 13% rispetto al precedente trimestre e oltre tre volte il volume dello stesso periodo del 2015. Il trend di crescita è legato soprattutto alla forte accelerazione dell'attività che sta coinvolgendo il settore high street, che ha rappresentato il 62% del volume trimestrale investito nel retail e che si conferma uno dei target principali degli investitori nel 2016. Ciò riflette anche un leggero cambio di strategia a seguito della crescente volatilità dei mercati. Infatti, rispetto a dicembre scorso, oggi si osserva una diminuzione nella propensione al rischio da parte di alcuni investitori con un migliore bilanciamento tra strategie core e value add. Gli investitori value add continuano comunque ad essere molto attivi cogliendo le opportunità che si presentano sul mercato.

Rendimenti (%) Q4 14 Q115 Q 2 15 Q315 Q4 15 Q116
High Street Prime 4.50 4,25 4,00 4,00 3,50 3,50
High Street Secondary 6.75 6.50 5.75 5.75 5.00 5,00
Shopping Centre Prime 6.00 5.75 5.50 5,50 5,00 5,00
SC Good Secondary 7.00 7,00 6,50 6,50 6,00 6,00
Retail Park Prime 7,75 7.75 7,00 7,00 6,00 6,00
Retail Park Good Secondary 8.50 8.50 7.75 7.50 7.25 7,00

Rendimenti immobiliari netti in Italia

SETTORE UFFICI 14

L'assorbimento di spazi direzionali nelle principali città europee nel Q1 2016, ha raggiunto i 3 milioni di mq, risultati più alti dal 2008. Il dato è maggiore del 12% rispetto allo stesso periodo del 2015. I mercati dell'Europa occidentale stanno vivendo un momento di crescita particolare, città come Berlino, Monaco, e Madrid negli ultimi sei mesi hanno registrato un incremento del take-up pari al 30%. Le trattative aperte al momento sono molte e pertanto nel 2016 l'assorbimento dovrebbe crescere Con la domanda oltre le aspettative e l'attività di sviluppo in rallentamento, il tasso di disponibilità (vacancy rate) registrato nei 28 paesi dell'Unione Europea, nel Q1 2016 ha toccato il livello più basso registrato dal 2010 attestandosi al 10,35%.

14 Fonti: base dati della Società; CBRE.

La maggior parte delle città mostra grandi differenze tra i livelli di disponibilità in centro e nelle aree periferiche dove spesso la qualità dello stock è inferiore; questo spiega perché spesso la crescita dei canoni interessi solo le aree centrali delle città.

Mercato degli Uffici nella regione EMEA, Vacancy rate e pipeline, Q1 2016

Il mercato immobiliare terziario a Milano

Nel Q1 2016 il take-up ha raggiunto 55.461 mq con un calo del 72% rispetto al trimestre precedente e del 23% rispetto al Q1 2015. L'inizio poco dinamico del 2016 è un riflesso fisiologico successivo alla forte accelerazione dell'ultimo trimestre del 2015. Il vacancy rate, resta stabile al 12%, pari a circa 1,4 milioni di mq disponibili dove il 79% è rappresentato da immobili di grado B e C. Dopo un 2015 da record, il 2016 potrebbe mantenersi in linea con l'anno precedente. La domanda potenziale per i prossimi mesi rimane infatti sostenuta, con una richiesta attiva di almeno 250.000 mq da soddisfare entro l'anno.

L'attività di sviluppo per il 2016 è stabile, 70.000 mq in pipeline con consegna prevista entro la fine dell'anno. Di questi, il 57% riguarda spazi di tipo speculativo.

Cresce la richiesta per spazi di dimensione medio-grande: più della metà delle unità locate nel Q1 2016 ha interessato spazi compresi tra 1.000-4.999 mq.

Con il 30% degli spazi transati, il settore finanziario si conferma il più dinamico, con una preferenza per le aree centrali e, in particolare, per il CBD.

Il basso costo del capitale continua a favorire la tendenza all'acquisto degli spazi da parte dei

conduttori – owner occupier – con tre unità compravendute nel trimestre.

Rallentano gli investimenti nel settore uffici a Milano nel primo trimestre dell'anno, pari a 438 m di Euro, dopo il livello record dello scorso trimestre. Gli stranieri si confermano gli investitori più attivi anche nel primo trimestre.

Il rendimento prime netto è stabile al 4,00%, mentre per uffici good secondary è il 5,50%.

2015 Q1 2015 Q1 2016
Vacancy rate (%) 12 13,2 12
Take-up (.000 mq) 370 72,4 58,5
Nuovo stock (.000 mg) 62,5 8,2 0
Prime rent $(\epsilon \text{mq } a)$ 490 490 490
Weighted Average rent (€ mq a) 268 240 272
Prime net yield (%) 4,00 5,00 4,00
Secondary net yield (%) 5,50 6,25 5,50
Office investment $(E M)$ 2.507 546 438

Indicatori chiave del settore uffici a Milano

Le aree del CBD, del Centro e di Porta Nuova BD sono quelle che, in termini di affitti, garantiscono le performance migliori. Lo stock delle aree centrali (CBD e Centro) è composto generalmente da edifici ad uso misto che comprendono uffici ai piani superiori e commercio a piano terra. Nonostante l'alta presenza di immobili di grado A rispetto al totale, sono disponibili pochissimi edifici ristrutturati di recente secondo i più moderni standard internazionali. La principale attività si concentra sulla ristrutturazione dei vecchi fabbricati che è spesso ostacolata da vincoli storico-artistici che permettono solitamente il ridisegno degli spazi interni lasciando però immutate le facciate esterne. Gli utilizzatori finali sono principalmente istituti finanziari, banche e studi legali (e, al piano terra, negozi vari di alto livello). Il valore dei canoni prime è rimasto stabile a € 490 al mq.

La prima cintura che circonda il Centro è il Semicentro e comprende uffici di dimensioni maggiori, con finiture di classe A. Grazie alle ristrutturazioni e alle nuove costruzioni, primo tra tutti lo sviluppo della zona Fiera con il progetto City Life, la qualità degli spazi ad uso ufficio in questa zona sta migliorando. L'area semicentrale emergente è quella compresa fra le due stazioni ferroviarie di Garibaldi e Centrale, dove l'imponente sviluppo direzionale di Hines nel quartiere Porta Nuova ha trasformato l'offerta disponibile e ha attratto nuovi conduttori generalmente presenti nel CBD. Il nuovo sottomercato milanese, Porta Nuova BD, esprime valori di mercato in linea con i canoni delle aree centrali e rappresenta la risposta italiana ai recenti esempi internazionali di business district decentralizzati rispetto al centro storico delle grandi città industrializzate. Nella seconda cintura è inclusa la periferia che comprende vecchi siti industriali che oggi stanno venendo sostituiti da nuovi edifici ad uso terziario-direzionale, molto grandi e con livelli di finiture e impianti in linea con le richieste di mercato attuali. Gli utilizzatori finali sono attualmente società della new economy, servizi e industria.

Il mercato immobiliare terziario a Roma

Si è registrato un assorbimento a quasi 72.000 mq nel Q1 2016, una forte crescita (+41% circa) rispetto al Q4 2015. Dal 2011 non si registrava un inizio così dinamico per il mercato degli utilizzatori. Per il take-up trimestrale è stato determinante il pre-let - zona EUR - che ha coinvolto un'importante compagnia italiana di telecomunicazioni, rappresentando il 70% circa del totale. Il settore dell'IT e Telecomunicazioni, con il 75% circa degli spazi locati, è ancora una volta quello più dinamico.

Il centro e l'EUR si confermano le aree più dinamiche e ambite dagli utilizzatori, pesando l'81% sul totale degli spazi locati nel trimestre.

Aumenta leggermente la pipeline, con circa 163.000 mq in costruzione/ristrutturazione con consegna prevista tra il 2016 e il 2017. Solo il 23% comprende progetti di tipo speculativo. Rimane elevata la pipeline potenziale, legata alla razionalizzazione degli spazi di grandi Corporate già presenti sul mercato romano.

I canoni prime nel CBD e nell'EUR restano stabili rispettivamente a €380 e € 320 mq/anno.

Grande accelerazione degli investimenti immobiliari nel settore uffici a Roma – anche come effetto di operazioni avviate nel 2015 e completate solo ora – con un volume pari a circa 400 milioni di Euro, oltre il doppio rispetto all'intero volume del 2015.

Rendimento prime netto è stabile a 4,00%.

2015 Q1 2015 01 2016
Stock (m mg)* 7 6,9 7
Vacancy rate (%) 9 8,2 9
Take-up (.000 mg) 136 17,5 72,1
Prime rent CBD (€ mg anno) 380 380 380
Prime rent EUR (€ mg anno) 320 330 320
Prime net yield (96) 4,00 5,15 4,00
Office Investment $(E M)$ 173 56 396,5

Indicatori chiave del settore uffici a Roma 15

SETTORE ALBERGHIERO 16

Dal 2012 al 2014 il mercato degli investimenti alberghieri ha registrato un trend positivo. Nel 2015 gli investimenti alberghieri hanno continuato a crescere. Il volume transato per hotel nel 2015 risulta pari a circa 850 milioni di Euro. Gli investitori interessati al mercato alberghiero Italiano riconoscono che:

• l'economia Italiana mostra segni di miglioramento: ditte di piccola e media dimensione all'intero dell'industria della manifattura vedono una ripresa trainata dall'export, le vendite retail si avvicinano ad una ripresa, la credibilità da parte di mercati internazionali nell'abilità di affrontare la crisi del debito pubblico sta migliorando;

• la performance alberghiera sta migliorando in tutti i mercati principali sia in termini di occupazione che di tariffa media; l'offerta di asset di qualità è limitata, le barriere d'entrata in mercati chiave sono molto alte, la penetrazione del mercato da parte di catene alberghiere internazionali è limitata.

Valutazioni dei periti indipendenti

Si segnala che, anche con riferimento alla Raccomandazione CONSOB n. DIE/0061493 del 18 luglio 2013, per la redazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2016 il Gruppo, salvo talune eccezioni di seguito precisate, si è avvalso di CB Richard Ellis quale primario esperto indipendente al fine di effettuare le perizie del portafoglio immobiliare a supporto degli Amministratori nelle loro valutazioni.

Si precisa che per il portafoglio immobiliare del Gruppo detenuto attraverso il Fondo Petrarca è stato utilizzato K2Real S.r.l. quale esperto indipendente, nominato a seguito della conclusione dell'incarico triennale affidato dalla Società di Gestione del Fondo a CB Richard Ellis. Si precisa ulteriormente che per il portafoglio immobiliare del Gruppo detenuto attraverso il Fondo Redwood è stata utilizzata la perizia redatta da CB Richard Ellis su incarico di Aedes, risultata più prudenziale rispetto alla perizia redatta dall'esperto incaricato dalla Società di Gestione del Fondo Castello SGR S.p.A..

Al termine del processo di valutazione del portafoglio al 30 giugno 2016, analizzati i contenuti dei rapporti predisposti dagli esperti indipendenti la Società ne ha adottato, nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 13 luglio 2016, i relativi risultati.

Nell'effettuare le proprie analisi gli esperti indipendenti hanno adottato metodi e principi internazionalmente accettati, ricorrendo tuttavia all'utilizzo di criteri valutativi differenti a seconda della tipologia dell'asset analizzato. Tali criteri possono sostanzialmente essere riassunti come segue.

15 Dallo stock indicato è esclusa la superficie di proprietà del settore Pubblico

16 Fonti: base dati della Società; CBRE.

  • Metodo comparativo: tale approccio si basa per l'appunto sulla comparazione diretta degli asset da valutare con altri 'confrontabili' e recentemente oggetto di compravendite.
  • Metodo dei flussi di cassa attualizzati (Discounted Cash Flow): questo metodo presuppone la determinazione dei redditi netti futuri (ricavi prodotti dal canone depurati dai costi di ogni natura), che contemplino anche eventuali periodi di sfitto in corrispondenza della rilocazione e la vendita finale ad un valore ottenuto capitalizzando canoni di mercato con tassi di capitalizzazione (Exit Cap Rate) che tengano in debito conto le caratteristiche specifiche dell'immobile nel contesto di mercato. Da tale valore finale di uscita vengono detratti i costi di vendita. I flussi netti così determinati, attualizzati (ad un tasso che terrà conto del rischio connesso con lo specifico investimento immobiliare) e sommati algebricamente, forniscono il valore lordo della proprietà, da cui, scorporati i costi impliciti di compravendita, si ottiene il Valore di Mercato.
  • Metodo della trasformazione (o residuale): tale approccio, utilizzato per aree da sviluppare o proprietà suscettibili di ristrutturazione, consiste nella stima del Valore di Mercato dell'asset attraverso la determinazione della differenza tra il valore di mercato del bene 'trasformato' e tutte le spese necessarie per eseguire la trasformazione (costi diretti ed indiretti, costi professionali, imprevisti, agency fees ed oneri finanziari) al netto del profitto che un normale operatore del mercato potrebbe attendersi come remunerazione del rischio connesso con l'operazione di trasformazione e vendita (o messa a reddito).

L'oggetto della stima operata dall'esperto indipendente è il Valore di Mercato, così come definito dagli standard professionali di valutazione – RICS, secondo cui appunto lo stesso "rappresenta l'ammontare stimato a cui una proprietà, dovrebbe essere ceduta ed acquistata, da un venditore e da un acquirente privi di legami particolari, entrambi interessati alla compravendita, a condizioni concorrenziali, dopo un'adeguata commercializzazione in cui le Parti abbiano agito entrambe in modo informato, consapevole e senza coercizioni".

Aedes persegue la massima trasparenza nella selezione e rinnovo dei periti incaricati, nonché nelle diverse fasi del processo valutativo. Il personale interno verifica la coerenza e la corretta applicazione dei criteri di valutazione utilizzati dall'esperto, assicurandosi che la metodologia utilizzata sia coerente con la prassi comunemente accettata. In presenza di discordanze rilevanti, in grado di alterare in maniera significativa la valutazione, vengono effettuati i necessari controlli, anche in contradditorio con gli esperti.

La selezione del valutatore indipendente viene effettuata sulla base dell'analisi delle professionalità, della natura dell'incarico, e delle specificità del portafoglio immobiliare oggetto di valutazione. Nella selezione degli esperti viene inoltre tenuta in considerazione la presenza di eventuali conflitti di interesse, al fine di accertare se l'indipendenza degli stessi esperti possa risultare affievolita.

La Società adotta un criterio di alternanza nella scelta degli esperti indipendenti, finalizzato a garantire una più obiettiva e indipendente valutazione del patrimonio immobiliare. A tal fine, la Capogruppo ha ritenuto opportuno procedere alla sostituzione dell'esperto indipendente Cushman & Wakefield LLP, incaricato della valutazione del portafoglio di Gruppo negli ultimi quattro anni, provvedendo al conferimento dell'incarico medesimo alla società CB Richard Ellis.

Patrimonio di proprietà

Il portafoglio immobiliare posseduto dal Gruppo Aedes è suddiviso in due macro categorie:

Portafoglio "a reddito" (o "rented")

Si tratta di immobili già a reddito o di sviluppi di progetti destinati al mantenimento a reddito. All'interno di tale categoria, si distinguono i seguenti segmenti di prodotto:

  • o Retail: vi rientrano immobili a reddito e sviluppi per il reddito, con destinazione d'uso commerciale (principalmente negozi, parchi e centri commerciali);
  • o Office: vi rientrano immobili a reddito e sviluppi per il reddito, con destinazione d'uso terziario-direzionale;
  • o Other Uses: vi rientrano immobili a reddito e sviluppi per il reddito, con destinazione d'uso

diversa dalle precedenti, tra cui alberghi, cliniche, RSA, logistica e centri sportivi; Detti investimenti possono inoltre essere classificati, in funzione della fase di realizzazione, in:

  • (a) gli "immobili a reddito" (o "rented assets"), e
  • (b) gli "sviluppi per il reddito" (o "development for rent"), ossia i progetti immobiliari di sviluppo destinati ad alimentare il portafoglio di immobili a reddito.

Portafoglio "da vendere" (o "to be sold")

Rientrano in questa classificazione beni destinati alla cessione nel breve e medio termine. All'interno di tale categoria, si distinguono i seguenti segmenti:

  • o Immobili da vendere (o "asset sto be sold"): vi rientrano immobili già esistenti di cui si prevede la vendita in blocco o frazionata;
  • o Aree da vendere (o "lands to be sold"): vi rientrano aree e terreni per le quali si prevede la cessione in qualunque fase del ciclo produttivo, dallo status di terreno agricolo sino all'avvenuto ottenimenti di autorizzazioni e permessi di vario genere.

La Società detiene gli investimenti immobiliari nel Portafoglio a reddito o nel Portafoglio da vendere prevalentemente direttamente o mediante società controllate e rientranti nel perimetro del Gruppo, ovvero, mediante partecipazioni non di controllo in società veicolo (c.d. "spv" o "special purpose vehicle") e fondi immobiliari.

Si riporta di seguito una rappresentazione del patrimonio immobiliare di proprietà pro-quota, per tipologia di investimento, al 30 giugno 2016:

€/000 Consolidated
pro-quota
Not
consolidated
Funds & JV
Total
pro-quota
Portfolio
GAV %
on Total
Portfolio
Passing
Yield
%
ERV
%
LTV
Ratio
Consolidated
pro-quota NAV
Funds & JV
NAV
NAV NAV %
on Total
Portfolio
Retail Rented 76.860 52.307 129.167 7,9% 8,3% 46,2% 51.251 18.227 69.478
Retail Development for Rent 104.159 28.206 132.365 20,3% 79.429 26.095 105.524
Total Retail Portfolio 181.019 80.513 261.532 53,9% 33,1% 130.680 44.322 175.002 62,1%
Office Rented 124.465 1.022 125.487 8,1% 8,7% 48,6% 63.694 869 64.563
Office Development for Rent 680 0 680 0,0% 680 0 680
Total Office Portfolio 125.145 1.022 126.167 26,0% 48,3% 64.374 869 65.243 23,2%
Other uses rented 4.070 3.730 7.800 5,1% 5,8% 52,2% 1.325 2.405 3.730
Total Other Uses Portfolio 4.070 3.730 7.800 1,6% 52,2% 1.325 2.405 3.730 1,3%
Sub Total Portfolio Rented/for Rent 310.234 85.265 395.499 81,5% 38,3% 196.379 47.596 243.975 86,6%
Assets to be sold 40.906 14.711 55.617 50,4% 17.886 9.712 27.598
Lands to be sold 13.800 20.205 34.005 70,0% 7.690 2.515 10.205
Sub Total Portfolio to be sold 54.706 34.916 89.622 18,5% 57,8% 25.576 12.227 37.803 13,4%
TOTAL PORTFOLIO 364.940 120.181 485.121 100,0% 41,9% 221.955 59.823 281.778 100,0%
Minorities GAV LTV NAV
Petrarca Fund (35%) 20.391 5.363
Praga France Sarl (25%) 2.391 1.381
TOTAL CONSOLIDATED PORTFOLIO 387.722 41,0% 228.699

Al 30 giugno 2016 il patrimonio immobiliare di proprietà del Gruppo Aedes, pro quota, si è attestato a un valore di mercato pari a 485,1 milioni di Euro inclusa la quota di competenza di immobili posseduti da partecipate non di controllo e da fondi immobiliari, in aumento del 18% circa rispetto ai dati del 31 dicembre 2015 (412,4 milioni di Euro).

Il GAV (Gross Asset Value) consolidato, pari a 387,7 milioni di Euro, è aumentato di 66,4 milioni di Euro rispetto al medesimo dato al 31 dicembre 2015 (321,3 milioni di Euro), quale effetto netto di una riduzione di 5,2 milioni di Euro a parità di perimetro (like for like) e un incremento di 71,6 milioni di Euro per acquisti. In virtù degli acquisti effettuati nel 2016, il Gruppo ha in essere contratti di affitto su base annua per complessivi 18 milioni di Euro, a fronte di affitti su base annua pari a 10 milioni di Euro sul portafoglio di proprietà del Gruppo al 31 dicembre 2015.

In relazione al portafoglio immobiliare detenuto dalla Capogruppo e dalle società controllate si fornisce l'ulteriore seguente dettaglio17:

17 Ai sensi della Raccomandazione Consob n. 9017965 del 26 febbraio 2009.

Relazione
sulla
Gestione al 30 giugno 2016
€/000 Criterio Valore
Contabile
Valore di
Mercato
Rimanenze IAS 2 0 0
Immobilizzazioni: Immobili in Fase di Sviluppo
Immobilizzazioni: Investimenti immobiliari
IAS 40 - Costo
IAS 40 - Fair Value
0
224.652
0
224.652
Rented Assets 224.652 224.652
Rimanenze
Immobilizzazioni: Immobili in Fase di Sviluppo
IAS 2
IAS 40 - Costo
0
104.695
0
104.839
Immobilizzazioni: Investimenti immobiliari
Development for Rent
IAS 40 - Fair Value 0
104.695
0
104.839
Sub Total Portfolio Rented/for Rent 329.347 329.491
Rimanenze
Immobilizzazioni: Immobili in Fase di Sviluppo
IAS 2
IAS 40 - Costo
56.926
0
58.231
0
Immobilizzazioni: Investimenti immobiliari IAS 40 - Fair Value 0 0
Sub Total Portfolio to be sold
TOTAL PORTFOLIO
56.926
386.273
58.231
387.722
Di seguito la rappresentazione degli investimenti immobiliari pro-quota per fase di realizzazione del
prodotto:
€/000 Consolidated pro-quota Not consolidated Total GAV % Passing
Yield
ERV LTV Consolidated pro-quota NAV Funds & JV NAV NAV NAV %
Retail 76.860 Funds & JV
52.307
pro-quota Portfolio
129.167
on Total Portfolio %
7,9%
%
8,3%
Ratio
46,2%
51.251 18.227 69.478 on Total Portfolio
Office
Other uses
Rented Assets
124.465
4.070
205.395
1.022
3.730
57.059
125.487
7.800
262.454
54,1% 8,1%
5,1%
8,7%
5,8%
48,6%
52,2%
47,5%
63.694
1.325
116.270
869
2.405
21.501
64.563
3.730
137.771
48,9%
Retail Development for Rent
Office Development for Rent
104.159
680
28.206
0
132.365
680
20,3%
0,0%
79.429
680
26.095
0
105.524
680
Development for Rent
Sub Total Portfolio Rented/for Rent
104.839
310.234
28.206
85.265
133.045
395.499
27,4%
81,5%
20,2%
38,3%
80.109
196.379
26.095
47.596
106.204
243.975
37,7%
86,6%
Assets to be sold
Lands to be sold
Sub Total Portfolio to be sold
40.906
13.800
54.706
14.711
20.205
34.916
55.617
34.005
89.622
18,5% 50,4%
70,0%
57,8%
17.886
7.690
25.576
9.712
2.515
12.227
27.598
10.205
37.803
13,4%
TOTAL PORTFOLIO 364.940 120.181 485.121 100,0% 41,9% 221.955 59.823 281.778 100,0%
GAV LTV NAV
5.363
Contabile Mercato
Rimanenze IAS 2 0 0
Immobilizzazioni: Immobili in Fase di Sviluppo IAS 40 - Costo 0 0
Rimanenze IAS 2 0 0
Immobilizzazioni: Immobili in Fase di Sviluppo IAS 40 - Costo 104.695 104.839
Rimanenze IAS 2 56.926 58.231
Immobilizzazioni: Immobili in Fase di Sviluppo IAS 40 - Costo 0 0
Di seguito la rappresentazione degli investimenti immobiliari pro-quota per fase di realizzazione del
prodotto:
Total GAV % Passing NAV %
€/000 Consolidated pro-quota Not consolidated
Funds & JV
pro-quota Portfolio on Total Portfolio Yield
%
ERV
%
LTV
Ratio
Consolidated pro-quota NAV Funds & JV NAV NAV on Total Portfolio
Retail
Office
76.860
124.465
52.307
1.022
129.167
125.487
7,9%
8,1%
8,3%
8,7%
46,2%
48,6%
51.251
63.694
18.227
869
69.478
64.563
Other uses
Rented Assets
4.070
205.395
3.730
57.059
7.800
262.454
54,1% 5,1% 5,8% 52,2%
47,5%
1.325
116.270
2.405
21.501
3.730
137.771
48,9%
Retail Development for Rent
Office Development for Rent
104.159
680
28.206
0
132.365
680
20,3%
0,0%
79.429
680
26.095
0
105.524
680
Development for Rent
Sub Total Portfolio Rented/for Rent
104.839
310.234
28.206
85.265
133.045
395.499
27,4%
81,5%
20,2%
38,3%
80.109
196.379
26.095
47.596
106.204
243.975
37,7%
86,6%
Assets to be sold
Lands to be sold
40.906
13.800
14.711
20.205
55.617
34.005
50,4%
70,0%
17.886
7.690
9.712
2.515
27.598
10.205
Sub Total Portfolio to be sold
TOTAL PORTFOLIO
54.706
364.940
34.916
120.181
89.622
485.121
18,5%
100,0%
57,8%
41,9%
25.576
221.955
12.227
59.823
37.803
281.778
13,4%
100,0%
Minorities GAV LTV NAV
Petrarca Fund (35%)
Praga France Sarl (25%)
20.391
2.391
5.363
1.381
TOTAL CONSOLIDATED PORTFOLIO 387.722 41,0% 228.699
PORTAFOGLIO "A REDDITO" - RENTED ASSETS
Al 30 giugno 2016 il pro-quota del Gruppo degli Immobili a reddito a valore di mercato è pari a 262,5
milioni di Euro, di cui il 78% posseduto direttamente o tramite società e fondi rientranti nel perimetro
di consolidamento e il 22% mediante joint ventures e altri fondi immobiliari.
€/000 Consolidated pro-quota Not consolidated
Funds & JV
Total
pro-quota Portfolio
GAV %
on Total Rented
Assets
Passing
Yield
%
ERV
%
LTV
Ratio
Consolidated pro-quota
NAV
Funds & JV NAV NAV NAV %
on Rented Assets
Retail
Office
76.860
124.465
52.307
1.022
129.167
125.487
49,2%
47,8%
7,9%
8,1%
8,3%
8,7%
46,2%
48,5%
51.251
63.694
18.227
868
69.477
64.563
50,4%
46,9%
Other uses
Rented Assets
4.070
205.395
3.730
57.059
7.800
262.454
3,0%
100,0%
5,1% 5,8% 52,2%
47,5%
1.325
116.270
2.405
21.500
3.730
137.770
2,7%
100,0%
La composizione per destinazione d'uso evidenzia per il 49% immobili Retail, per il 48% immobili
Office e per il restante 3% immobili c.d. Other Uses.

PORTAFOGLIO "A REDDITO" - RENTED ASSETS

€/000 Consolidated pro-quota Not consolidated
Funds & JV
Total
pro-quota Portfolio
GAV %
on Total Rented
Assets
Passing
Yield
%
ERV
%
LTV
Ratio
Consolidated pro-quota
NAV
Funds & JV NAV NAV NAV %

Catania, Via Etnea 116-124 – Aedes SIIQ S.p.A.

La durata degli investimenti in immobili a reddito è medio-lunga e finalizzata a massimizzare i profitti derivanti da affitti, ottenibili mediante nuove locazioni o rinegoziazioni in linea con i canoni di mercato e, di conseguenza, all'incremento del valore intrinseco dei beni immobiliari. Il portafoglio a reddito evidenzia ERV superiori del 7% rispetto ai passing rents attuali, evidenziando dunque sia una redditività prospettica crescente da ottenersi mediante l'attività di asset management, che un moderato rischio di revisione al ribasso dei canoni. Agrate Brianza, Centro Colleoni – Fondo Petrarca

La localizzazione geografica degli investimenti in Immobili a reddito è nel Nord Italia per il 75,9%, nel Sud 13,0% e nel Centro per il 11,1%.

Milano, Via Agnello 12 – Aedes SIIQ S.p.A.

La leva finanziaria sugli Immobili a reddito è in media pari al 47,5%, tenuto conto che l'immobile di Roma Via Veneziani è stato acquistato al termine del semestre e pagato interamente ad equity per essere successivamente rifinanziato.

PORTAFOGLIO "A REDDITO" - DEVELOPMENT FOR RENT

Il comparto del Portafoglio a reddito denominato Development for Rent, è costituito da aree di sviluppo, a prevalente destinazione commerciale, delle quali si prevede lo sviluppo di alcune iniziative e la successiva messa a reddito.

Caselle Torinese (TO), Satac SIINQ S.p.A.

Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2016
Al 30 giugno 2016 il valore di mercato del pro-quota del Gruppo di investimenti in Immobili in fase di
sviluppo è pari a 133,0 milioni, di Euro di cui il 79% posseduto direttamente o tramite società e fondi
rientranti nel perimetro di consolidamento e il 21% mediante joint ventures e altri fondi immobiliari.
La leva finanziaria è mediamente più bassa rispetto al resto del portafoglio, e si attesta al 20,2%. Si
prevede di poter sottoscrivere nuovi contratti finanziamento sulle principali iniziative, anche a
supporto dei costi di sviluppo, in prossimità dell'inizio dei lavori di costruzione.
€/000 Consolidated pro-quota Not consolidated
Funds & JV
Total
pro-quota Portfolio
GAV %
on Total Development
for Rent
GLA Building Permits LTV
Ratio
Consolidated pro-quota
NAV
Funds & JV NAV NAV NAV %
on Development
for Rent
Retail Development for Rent
Office Development for Rent
Retail Development for Rent
104.159
680
104.839
28.206
0
28.206
132.365
680
133.045
99,5%
0,5%
100,0%
13.217
0
13.217
253.750
32.000
285.750
20,3%
0,0%
20,2%
79.429
680
80.109
26.095
0
26.095
105.525
680
106.205
99,4%
0,6%
100,0%
Di seguito le informazioni rilevanti sullo status delle principali iniziative di Sviluppo per il reddito,
rientranti nel perimetro di consolidamento.
ASSET S.P.V. UBICAZIONE DESTINAZIO
NE D'USO
CAPACITÀ
EDIFICATORIA
URBANISTICA
PIANIFICATA
(mq.)
STATUS AMMINISTRATIVO E REALIZZATIVO
Serravalle Outlet
Village- Fase 7
Pragaundici
SIINQ S.p.A.
Serravalle S.
(AL)
Commerciale/
Produttivo
4.510 Piano regolatore approvato.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Sottoscritta convenzione urbanistica.
Ottenute autorizzazioni commerciali.
Verifica ambientale superata con esito favorevole.
Presentata richiesta per ottenimento permessi di
costruire
In data 2 maggio 2016 il Comune di Serravalle ci ha
inoltrato l'attestazione di compatibilità tecnica
rilasciata da RFI.
In data 27 maggio 2016 è stato sottoscritto l'Atto
d'Obbligo Unilaterale (attualmente pronti per il
rilascio del permesso di costruire).
Serravalle Retail
Park Fase C
Novipraga
SIINQ S.p.A.
Serravalle S.
(AL)/ Novi L.
(AL)
Commerciale/
Artigianale
19.035 Piani regolatori approvati.
Strumenti urbanistici esecutivi approvati.
Sottoscritte convenzioni urbanistiche in Comune di
Serravalle e di Novi Ligure.
Ottenute autorizzazioni commerciali.
Verifica ambientale superata con esito favorevole.
Presentata richiesta per ottenimento permessi di
costruire per realizzazione opere propedeutiche
all'intervento.
In data 10 giugno 2016 è stata protocollata l'istanza
intercomunale di ridefinizione della composizione
interna Ex Art. 15 c. 10 lett. C della DCR 191-
43016/2012 del Centro Commerciale "Serravalle
Retail Park" Fase C
Roero Retail
Park - Fase C
Pragatre
SIINQ S.p.A.
S. Vittoria
d'Alba (CN)
Commerciale 6.400 Piano regolatore approvato.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Sottoscritta convenzione urbanistica.
Ottenute autorizzazioni commerciali.
Verifica ambientale superata con esito favorevole.
Presentata domanda per ottenimento permessi di
costruire (attualmente pronti per il rilascio).
Castellazzo
Design Center
Pragaquattro
Center SIINQ
S.p.A.
Castellazzo B.
(AL)/
Borgoratto A.
(AL)
Commerciale 94.409 Piano regolatore approvato.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Sottoscritta convenzione urbanistica.
Ottenute autorizzazioni commerciali.
Verifica ambientale superata con esito favorevole.
In corso di redazione variante al masterplan di
progetto.
Caselle Designer
Village
Satac SIINQ
S.p.A.
Caselle T. (TO) Commerciale/
Direzionale
153.000 Piano regolatore approvato.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Ottenute autorizzazioni commerciali.
Nel dicembre 2014, è stato approvato e sottoscritto
un Accordo di Programma tra Regione Piemonte,
Provincia di Torino e Comune di Caselle Torinese, i
cui contenuti sono stati recepiti nel Piano Regolatore
con la variante n. 7 del novembre 2015, a seguito
della
quale
è
in
corso
di
redazione
un
aggiornamento
dello
strumento
urbanistico
esecutivo.
Il 29 dicembre 2015 è stata presentata l'istanza di
avvio della Fase di Verifica ai sensi dell'art. 10,
comma 1 della legge regionale 14 dicembre 1998, n.
40
"Disposizioni
concernenti
la
compatibilità
ambientale e le procedure di valutazione" e
dell'articolo 20 del d.lgs. 152/2006 del Centro
Commerciale Classico "Caselle Shopping & Leisure
Village"
In data 31 marzo 2016 è stata protocollata l'istanza
di integrazioni della Fase di Verifica ai sensi dell'ex
art. 10, L.R. 40/98 e s.m.i
In data 4 maggio 2016 la Regione ci ha trasmesso la
Determinazione n. 244 del 2 maggio 2016 di
esclusione
del
progetto
dalla
procedura
di
Valutazione Impatto Ambientale.
Praga Business
Park
Cascina
Praga SIINQ
S.p.A.
Serravalle S.
(AL)
Commerciale/
Direzionale
2.785 Piano regolatore approvato.
Strumento urbanistico esecutivo approvato.
Sottoscritta convenzione urbanistica.
Ottenute autorizzazioni commerciali.
TOTALE 280.139

Development For Rent- focus sui principali progetti in fase di costruzione

Serravalle Outlet Village – Fase 6 (Pragasei S.r.l.)

Il Gruppo Aedes ha sottoscritto, il 9 giugno 2015, una partnership strategica con TH Real Estate, primario investitore globale, affiancata da McArthurGlen, società che gestisce 20 Designer Outlets in Europa, 5 dei quali in Italia. Nel 2015 si è dato avvio alla fase esecutiva dello sviluppo della Fase 6 del Serravalle Outlet Village, che prevede la realizzazione di una capacità edificatoria di 10.577mq a prevalente destinazione commerciale su terreni di proprietà di Pragasei S.r.l. (50,1% Aedes).

Il fabbisogno finanziario per la realizzazione del progetto risulta interamente garantito, in parte mediante l'equity a oggi interamente versato pro quota dai soci di Pragasei S.r.l. e, per la quota residua, mediante l'utilizzo di un finanziamento a medio lungo termine in corso di erogazione a stato avanzamento lavori da parte di Credit Agricole con cui è stato sottoscritto nel mese di gennaio 2016 un contratto di finanziamento fino a un massimo di 43 milioni di Euro.

L'attività di commercializzazione avviata nel mese di giugno 2015 ha condotto al raggiungimento di accordi per il 76% circa degli spazi e trattative in fase di finalizzazione per un ulteriore 14% circa. I canoni già negoziati risultano pari a circa Euro 600 al metro quadrato, parte alta del range atteso nelle previsioni del Gruppo, oltre a un canone variabile in funzione del c.d. turnover. Gli accordi preliminarmente raggiunti verranno finalizzati, come da prassi di mercato, in contratti di locazione a ridosso dell'apertura.

I lavori di costruzione proseguono secondo le attese e, sulla base dello stato avanzamento lavori del cantiere si ritiene che l'inaugurazione della Fase 6 del Serravalle Outlet Village possa avvenire come previsto nel corso del quarto trimestre 2016.

Serravalle Scrivia (AL), Serravalle Outlet Village, Pragasei S.r.l. – Under Construction (Delivery in IVQ 2016)

Parallelamente alla Fase 6 è entrata in fase esecutiva la Fase 5 del Serravalle Designer Outlet, con

Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2016

una capacità edificatoria di circa 2.800 mq. a destinazione commerciale su terreni della società proprietaria dell'esistente Serravalle Outlet, partner di Aedes in Pragasei S.r.l..

La partnership tra il Gruppo Aedes e TH Real Estate per ampliare insieme il centro di Serravalle consentirà di incrementare il numero totale di negozi a 260, con 51.500 mq di spazi retail, creando circa 550 nuovi posti di lavoro e portando il numero totale di addetti presso il centro a circa 2.200 oltre l'indotto. Ad esito degli investimenti previsti, il centro di Serravalle si consoliderà come il più grande outlet del lusso d'Europa e una delle top fashion destination del mercato europeo.

PORTAFOGLIO "DA VENDERE"

Nella categoria del Portafoglio da vendere rientrano immobili già esistenti (immobili da vendere o assets to be sold) di cui si prevede la vendita in blocco o frazionata e aree (aree da vendere o lands to be sold) per le quali si prevede la cessione in qualunque fase del ciclo produttivo, dallo status di terreno agricolo sino all'avvenuto ottenimento di autorizzazioni e permessi di vario genere, senza procedere al relativo sviluppo.

Cannes (F), Boulevard de la Croisette, 2 – Praga France S.à.r.l.

€/000 Consolidated pro-quota Not consolidated
Funds & JV
Total
pro-quota Portfolio
GAV %
on To be Sold
GLA Building Permits LTV
Ratio
Consolidated pro-quota
NAV
Funds & JV NAV NAV NAV %
on To be Sold

Il Portafoglio da vendere, posseduto al 61% direttamente e tramite società controllate e per il residuo 39% tramite joint ventures e fondi immobiliari, è composto in egual misura da immobili finiti e aree. In termini di NAV, è prevalente la quota investita in immobili (62%) rispetto a quella in aree (38%). La leva finanziaria si attesta al 30 giugno 2016 al 64,6% in media.

Milano, Via De Angeli – Pragaotto S.r.l.

Area servizi

Il Gruppo Aedes svolge servizi immobiliari prevalentemente di tipo captive, finalizzati al controllo degli investimenti del Gruppo e al supporto alle società di scopo. I servizi prestati sono principalmente di project management attraverso Praga Service Real Estate S.r.l. e di general contractor attraverso Praga Construction S.r.l.. Inoltre Aedes eroga direttamente a società controllate o collegate servizi di asset management, gestione amministrativa, finanziaria e societaria e gestione di sistemi informativi e servizi generali.

2.9 Il quadro normativo e regolamentare SIIQ

Il Regime Speciale delle SIIQ (Società di Investimento Immobiliare Quotate), è stato introdotto dall'art. 1, commi da 119 a 141, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria per il 2007) e successivamente integrato e modificato. Da ultimo, in particolare, l'art. 20 del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133, entrato in vigore il 13 settembre 2014 e convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, ha introdotto alcune sostanziali modifiche. I requisiti richiesti per l'ammissione al regime fiscale speciale garantito alle SIIQ sono sintetizzabili come segue:

REQUISITI SOGGETTIVI

  • Società costituita in forma di S.p.A.
  • Residenza nel territorio dello Stato italiano ovvero in uno Stato UE
  • Status di società quotata nei mercati regolamentati italiani

REQUISITI STATUTARI

  • Regole in materia di investimenti
  • Limiti alla concentrazione dei rischi su investimenti e controparti
  • Limite massimo di leva finanziaria, a livello individuale e di gruppo

REQUISITI DI STRUTTURA PARTECIPATIVA

  • Requisito del controllo: nessun socio deve possedere più del 60% dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria e dei diritti di partecipazione agli utili
  • Requisito del flottante: almeno il 25% delle azioni deve essere detenuto da soci che non possiedono più del 2% dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria e dei diritti di partecipazione agli utili (non applicata alle società già quotate)

REQUISITI OGGETTIVI

  • Esercizio in via prevalente dell'attività di locazione immobiliare, condizione verificata da due indici:
  • o Asset test: immobili destinati all'attività di locazione almeno pari all'80% dell'attivo patrimoniale
  • o Profit test: ricavi provenienti dall'attività di locazione almeno pari all'80% dei componenti positivi del conto economico
  • Obbligo in ciascun esercizio di distribuire ai soci almeno il 70% dell'utile netto derivante dall' attività di locazione e dal possesso delle partecipazioni
  • Obbligo di distribuzione, entro i 2 anni successivi al realizzo, il 50% delle plusvalenze realizzate su immobili oggetto di locazione e su partecipazioni in SIIQ, SIINQ e fondi immobiliari qualificati.

La mancata osservanza per 3 esercizi consecutivi di una delle condizioni di prevalenza determina la definitiva cessazione dal regime speciale e l'applicazione delle regole ordinarie già a partire dal terzo degli esercizi considerati.

Una volta accertata la sussistenza dei requisiti soggettivi e partecipativi ed adottate le necessarie modifiche statutarie, Aedes SIIQ S.p.A. ha esercitato in data 26 novembre 2015 l'opzione per l'ingresso nel Regime Speciale, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2016. Ai sensi dell'art 130 della L.296/2006 la Società ha optato, in luogo dell'applicazione dell'imposta sostitutiva, per l'inclusione dell'importo complessivo delle plusvalenze, al netto delle relative minusvalenze, calcolate in base al valore normale degli immobili, nel reddito d'impresa del periodo anteriore a quello del regime speciale, ovvero il 2015.

Con riguardo ai Requisiti Statutari, lo Statuto della Società prevede, in sintesi, che le attività della Società siano compiute nel rispetto delle seguenti regole in materia di investimenti, di limiti alla concentrazione del rischio e di leva finanziaria:

Relazione sulla Gestione al 30 giugno 2016

  1. investimenti in un unico bene immobile, diverso da piani di sviluppo oggetto di un'unica progettazione urbanistica, in misura non superiore al 25% del patrimonio immobiliare del Gruppo;

  2. ricavi da canoni di locazione, provenienti da uno stesso conduttore o da conduttori appartenenti ad uno stesso gruppo, in misura non superiore al 30% del totale dei ricavi derivanti dall'attività di locazione immobiliare del Gruppo. Detto limite non si applica qualora i beni immobili siano locati a uno o più conduttori appartenenti a un gruppo di rilevanza nazionale o internazionale;

  3. leva finanziaria a livello di Gruppo non superiore al 65% del valore del patrimonio immobiliare; leva finanziaria a livello individuale non superiore all'80% del valore del patrimonio immobiliare.

I suddetti limiti possono essere superati in presenza di circostanze eccezionali o comunque non dipendenti dalla volontà della Società. Salvo il diverso interesse degli azionisti e/o della Società, il superamento non potrà protrarsi oltre 12 mesi.

2.10 Principali rischi e incertezze

Si espongono nel seguito le principali fonti di rischio e le strategie di copertura ammissibili.

Rischi strategici.

RISCHIO DI MERCATO

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dell'andamento generale dell'economia, dei tassi di cambio, dei tassi di interesse o dei prezzi delle commodities possano influire negativamente sul valore delle attività, anche immobiliari, delle passività o dei flussi di cassa attesi. La Società effettua periodicamente analisi di sensitività al fine di monitorare gli effetti che variazioni del tasso di attualizzazione o del tasso di capitalizzazione o dei ricavi possono avere sul valore degli asset stessi.

Rischi operativi

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito consiste prevalentemente nella possibilità che i clienti, in particolare i conduttori degli asset di proprietà, siano insolventi. Il Gruppo non risulta caratterizzato da rilevanti concentrazioni di rischi di credito avendo una adeguata diversificazione in termini di conduttori.

L'attività svolta per la riduzione dell'esposizione al rischio di credito si basa su un'analisi della composizione del portafoglio clienti per ciascuna area di business volta ad assicurare un'adeguata garanzia sulla solidità finanziaria dei clienti stessi. Nell'ambito delle operazioni immobiliari vengono richieste, laddove ritenute necessarie, idonee garanzie.

La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi indicati nella Nota 33.

Gran parte delle attività finanziarie sono verso società collegate. Tali attività finanziarie sono sostanzialmente rappresentate da crediti il cui incasso è correlato al ciclo di sviluppo/cessione della attività immobiliari delle collegate. Eventuali svalutazioni delle attività finanziarie avvengono su base individuale e si ritiene che le svalutazioni effettuate siano rappresentative del rischio di effettiva inesigibilità.

RISCHIO DI LOCAZIONE

Il rischio di locazione consiste nella possibilità che gli asset di proprietà restino, per periodi lunghi di tempo, privi di conduttore, esponendo il Gruppo alla riduzione dei flussi derivanti da affitti e all'incremento dei costi immobiliari.

Il Gruppo adotta una politica rivolta alla costante relazione con i conduttori finalizzata alla fidelizzazione degli stessi.

La corrente situazione del mercato immobiliare, specie con riferimento al comparto direzionale, non consente di escludere la possibilità che taluni conduttori possano, alla scadenza del contratto o in occasione delle finestre di esercizio delle c.d. break option, esercitare il diritto di recedere dal contratto di locazione, ovvero richiedere rinegoziazioni del canone di locazione.

Il Gruppo monitora questo rischio mantenendo relazioni costanti anche con le principali agenzie immobiliari specializzate.

RISCHI CONNESSI ALL'UTILIZZO DI SOCIETÀ DI COSTRUZIONE

Il Gruppo nello sviluppo delle proprie iniziative si avvale di società di costruzioni, i cui rapporti vengono regolati a mezzo di specifici contratti di appalto a norma di legge. Seppur il Gruppo si avvalga di primarie società di costruzioni ed i contratti di appalto, nell'eventualità di contestazioni con l'utente finale, prevedono la possibilità di rivalsa sull'appaltatore, non può escludersi l'eventualità che dette società di costruzioni non adempiano puntualmente ai propri obblighi con potenziali riflessi sull'attività operativa e finanziaria del Gruppo.

Rischi di compliance

RESPONSABILITÀ EX D.LGS. 231/01

Il rischio ex D.Lgs. 231/01 è che la Società possa incorrere in sanzioni connesse alla disciplina della responsabilità degli enti per la commissione dei reati ex D.Lgs. 231/01.

Al fine di limitare detto rischio, la Società ha adottato "Modello Organizzativo" o "Modello 231", strutturato in una c.d. Parte Generale, che illustra obiettivi, linee di struttura e modalità di implementazione del Modello Organizzativo, e una c.d. Parte Speciale, che, in sintesi, descrive le fattispecie criminose di cui al D. Lgs. 231/01 ritenute rilevanti a seguito del lavoro di risk assessment, stabilisce regole di comportamento per i destinatari del Modello 231, fissa i principi per la redazione delle procedure nelle aree aziendali coinvolte.

La Società ha inoltre predisposto il Codice Etico, rivolto a tutti coloro che lavorano nel Gruppo, i quali sono impegnati ad osservare e a far osservare i principi previsti nel Codice nell'ambito delle proprie mansioni e responsabilità.

La Società ha inoltre nominato un Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo, organo preposto a vigilare sull'effettività, adeguatezza, funzionamento e osservanza del Modello Organizzativo, curandone inoltre il costante aggiornamento.

NORMATIVA REGOLAMENTARE DELLE SOCIETÀ QUOTATE

La Società ha lo status di emittente di strumenti finanziari quotati su un mercato regolamentato ed è pertanto soggetta a specifiche normative dettate da organismi di funzionamento e controllo.

La Società pone la massima attenzione al rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari derivanti dallo status di Società quotata. In particolare la Direzione Corporate Affairs e la struttura Investor Relations presidiano la gestione degli adempimenti nei confronti delle Autorità di gestione e vigilanza e curano la gestione del processo di informativa al mercato. Tale processo, che prevede uno stretto coordinamento con le funzioni interne per la rilevazione, la verifica e la comunicazione di dati ed informazioni di carattere amministrativo, contabile e gestionale, è svolto nel rispetto della normativa interna specificamente definita e sotto la supervisione del Presidente, dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto.

RESPONSABILITÀ EX L. 262/05

Il rischio connesso ex L. 262/05 si riferisce alle responsabilità del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, ex L. 262/05.

La Società, in conformità alle previsioni normative della legge 28 dicembre 2005, n. 262 "Legge sul Risparmio" ha adottato un sistema di controllo amministrativo-contabile connesso all'informativa finanziaria, con l'obiettivo di (i) accertare che il Sistema di Controllo Interno attualmente in essere sia adeguato a fornire una ragionevole certezza circa la rappresentazione veritiera e corretta delle informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie prodotte; (ii) predisporre adeguate procedure amministrativo-contabili per l'elaborazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario; (iii) garantire l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili predisposte nel corso del periodo cui si riferiscono i documenti di cui sopra.

RISCHIO FISCALE - REQUISITI REGIME SIIQ

Il rischio relativo al regime SIIQ è che la Società possa non rispettare i requisiti reddituali e patrimoniali per la permanenza in detto regime fiscale, con la conseguente perdita (nel caso in cui tale circostanza si protragga secondo i termini di legge) dello status di SIIQ. La Società intende porre adeguata attenzione al monitoraggio dei rischi fiscali associati; le valutazioni operate sul modello fiscale adottato sono vagliate con l'ausilio di professionisti specializzati selezionati. È prevista la tenuta di contabilità separata fra la gestione imponibile e la gestione esente. La struttura è predisposta per effettuare periodicamente asset test e profit test al fine di monitorare il rispetto, anche in ottica prospettica, dei requisiti stabiliti dalla normativa.

Rischi finanziari

RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente da debiti finanziari a medio e lungo termine.

I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio di cash flow; i debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio di fair value.

Il rischio a cui è esposto il Gruppo Aedes è originato prevalentemente dai debiti indicizzati a un tasso variabile di mercato, con conseguente rischio di oscillazione dei cash flow.

Non costituiscono esposizioni al rischio di tasso di interesse i finanziamenti a tasso fisso, in quanto le variazioni di fair value non sono iscritte a conto economico e non presentano cash flow variabili in funzione delle condizioni di mercato.

I rischi di tasso di interesse possono essere limitati attraverso la sottoscrizione di contratti derivati. Gli strumenti abitualmente utilizzati sono tipicamente interest rate swap "plain vanilla" o "step-up", che trasformano il tasso variabile in tasso fisso, e/o cap, che fissano un limite massimo ai tassi passivi dovuti dalla Società, e/o collar, ovvero strumenti rappresentati dall'acquisto di un cap e dalla vendita di un floor, che fissano un limite minimo e un limite massimo ai tassi passivi dovuti dalla Società consentendo alla stessa di mantenere un tasso variabile all'interno del range fissato.

La scelta dello strumento derivato viene effettuata analizzando i singoli progetti di investimento e i relativi finanziamenti, ovvero valutando le condizioni di mercato e la strategia di medio-lungo periodo.

Tenuto conto dei tassi particolarmente favorevoli e al fine di ridurre l'esposizione complessiva del Gruppo al rischio di tasso, atteso che al termine del precedente esercizio il Gruppo aveva il 100% dei debiti finanziari a tasso variabile, la Società ha sottoscritto, in data 4 novembre 2015, un contratto derivato aventi le seguenti caratteristiche:

Tipologia zero cost COLLAR
Decorrenza 31.12.2015
Scadenza 31.12.2020
Nozionale Euro 50 mln, Bullet
Tasso Variabile Euribor 3 mesi, act/360, trimestrale
CAP strike 1.00%
FLOOR strike 0.00%

Il nozionale sottoscritto equivale a circa il 30% dell'indebitamento lordo finanziario di Gruppo al 30 giugno 2016. Si precisa che lo strumento non è abbinato a uno specifico finanziamento ma è finalizzato a limitare il rischio di incremento dei tassi di interesse sull'esposizione complessiva del Gruppo. Pertanto, eventuali variazioni di periodo verranno registrate nel conto economico quali adeguamenti di periodo al mark-to-market.

RISCHIO DI CAMBIO

Il Gruppo non ha rischi di cambio dal momento che non ha esposizioni in valute diverse dall'Euro.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità è il rischio che l'impresa non sia in grado di rispettare gli impegni di pagamento a causa delle difficoltà di reperire fondi (funding liquidity risk) o di liquidare attività sul mercato (asset liquidity risk). La conseguenza è un impatto negativo sul risultato economico nel caso in cui l'impresa sia costretta a sostenere costi addizionali per fronteggiare i propri impegni o, come estrema conseguenza, una situazione di insolvibilità che pone a rischio la continuità aziendale.

La Società, tramite la Direzione Finance e una continua supervisione da parte degli organi delegati della Capogruppo, mantiene un attento monitoraggio della liquidità. A tal fine, il Gruppo monitora in rischio di liquidità attraverso la predisposizione di un dettagliato budget economico e finanziario su un orizzonte temporale non inferiore a un anno e una coerente gestione di vendite immobiliari e assunzione di impegni finanziari.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito del Gruppo è essenzialmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali per cessioni di immobili o partecipazioni e prestazioni di servizi. Per questi ultimi si vedano le specifiche sezioni delle note di commento.

Principali contenziosi in essere e verifiche fiscali

Si riportano di seguito, le notizie relative ai principali contenziosi e alle verifiche fiscali che interessano società del Gruppo, in essere al 30 giugno 2016. In relazione a tali contenziosi, e ad altri eventuali minori, il Gruppo ha effettuato accantonamenti a fondi rischi laddove sia stata valutata una probabile soccombenza in giudizio.

PRINCIPALI CONTENZIOSI PASSIVI

Contenzioso Fih

Il 14 dicembre 2011 Fih SA ha instaurato un procedimento arbitrale contro Satac S.p.A. (ora Satac SIINQ S.p.A.) avente ad oggetto l'impugnazione delle deliberazioni di ricapitalizzazione assunte dall'assemblea dei soci di Satac del 10 novembre 2011 (il "Primo Arbitrato"); contestualmente, Fih SA ha presentato ricorso presso il Tribunale di Alessandria chiedendo, in sede cautelare, la sospensione dell'esecuzione della delibera assembleare. Come ampiamente descritto nelle precedenti relazioni finanziarie annuali e semestrali, a cui si rinvia per la ricostruzione in particolare delle vicende che hanno dato luogo ai menzionati contenziosi, si precisa che i motivi di impugnazione addotti da Fih SA nel Primo Arbitrato si fondavano: (i) sull'asserita non conformità alla legge della situazione patrimoniale – predisposta dal consiglio di amministrazione di Satac ai sensi dell'art. 2446 cod. civ. e posta alla base del primo aumento di capitale, destinato al ripianamento delle perdite e alla ricostituzione del capitale sociale – che sarebbe stata assunta al solo fine di estromettere Fih SA da Satac; (ii) sull'asserita illegittimità della delibera concernente il secondo aumento di capitale, in ragione del fatto che Fih SA, non avendo partecipato alla delibera di azzeramento e ricostituzione del capitale sociale - e, dunque, non essendo più socio - non aveva potuto concorrere alla sottoscrizione e liberazione del secondo aumento.

Nel febbraio 2012 il Tribunale di Alessandria ha rigettato il ricorso cautelare con cui Fih SA ha chiesto la sospensione della deliberazione di ricapitalizzazione di Satac (impugnata con il Primo Arbitrato), condannando Fih SA al pagamento delle spese legali.

Con lodo pronunciato il 4 dicembre 2014, il Collegio Arbitrale ha rigettato integralmente le domande proposte da Fih SA nel Primo Arbitrato. Il lodo è stato oggetto di impugnativa ex art. 827 e ss c.p.c. da parte di Fih SA e la causa, pendente innanzi alla Corte d'Appello di Torino, è stata rinviata al 15 luglio 2016 per la precisazione delle conclusioni. All'udienza de qua le parti hanno precisato le conclusioni e il Giudice ha trattenuto la causa in decisione, concedendo i termini di legge per il deposito delle memorie conclusionali e di replica.

Nel maggio 2014 Fih SA, sempre in relazione alle vicende che hanno portato alla sua uscita dalla compagine azionaria, ha radicato a Milano un procedimento arbitrale (il "Secondo Arbitrato") contro Pragacinque S.r.l. (ora Aedes).

In connessione al Secondo Arbitrato, nel maggio 2014 Fih SA ha presentato anche al Tribunale di Milano un ricorso contro Pragacinque per il sequestro giudiziario del 55,15% di Satac e per il sequestro conservativo delle attività di Pragacinque. Con provvedimento del 12 giugno 2014 il Tribunale di Milano – ritenendo non applicabile la misura del sequestro giudiziario e insussistente il requisito del periculum in mora rispetto alle altre misure richieste – ha rigettato il predetto ricorso di Fih SA e ha condannato quest'ultima al pagamento delle spese legali a favore di Pragacinque S.r.l.. In particolare, il Tribunale nel respingere la richiesta di sequestro giudiziario delle azioni di Satac in misura pari al 55% del capitale sociale della stessa, rilevava che "il capitale sociale di Satac è stato azzerato con delibera del novembre 2011, sicché, in ragione del conseguente annullamento delle azioni, è venuto meno l'oggetto originario di cui Fih era titolare prima della delibera medesima. La ricordata delibera assunta dall'assemblea di Satac, avente per oggetto l'azzeramento del capitale e la sua ricostituzione non risulta, poi, essere stata né annullata né sospesa. Non pare dunque probabile che in sede di merito Fih possa vedere accolta la domanda restitutoria conseguente all'eventuale pronuncia di risoluzione del patto parasociale per fatto e colpa di Pragacinque S.r.l.".

Per quanto riguarda il Secondo Arbitrato, all'udienza del 14 aprile 2015 per la trattazione, l'interrogatorio libero e il tentativo di conciliazione, il Collegio Arbitrale, constatata l'assenza di contatti tra le parti volti ad addivenire a una soluzione transattiva della controversia, ha disposto i successivi incombenti. Nel termine assegnato dal Collegio Arbitrale, le parti hanno depositato gli scritti difensivi. Con lodo pronunciato in data 23 maggio 2016, il Collegio Arbitrale ha dichiarato l'inadempimento di Pragacinque S.r.l. (ora Aedes) all'obbligazione di capitalizzazione di Satac SIINQ S.p.A. e di retrocessione di azioni, previste dall'Accordo Quadro sottoscritto fra Pragacinque e le società fiduciarie Cofircont Compagnia Fiduciaria S.p.A. e Timone Fiduciaria S.p.A. nel gennaio 2007, condannando la società al risarcimento del danno a favore di FIH, nella misura - determinata, anche in via equitativa, tenuto conto del concorso di colpa di FIH - di Euro 2.093.000,00 oltre interessi legali, compensando le spese di difesa.

PRINCIPALI VERIFICHE E CONTENZIOSI FISCALI

Praga Holding Real Estate S.p.A., fusa in Aedes, il 4 novembre 2010 è stata raggiunta da un provvedimento di irrogazione sanzioni relativo ad Iva 2006 notificato dall' l'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Alessandria. L'atto deriva dall'asserita indebita compensazione di un credito Iva nell'ambito della liquidazione Iva di gruppo. Il 30 dicembre 2010 la società ha presentato ricorso che è stato respinto dalla CTP di Alessandria con sentenza depositata il 23 dicembre 2011. Il 14 giugno 2012 la società ha proposto appello che è stato accolto dalla Commissione Regionale di Torino il 1° luglio 2013 con sentenza depositata l'8 aprile 2014. Avverso la sentenza di secondo grado l'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per Cassazione il 24 novembre 2014 e la Società ha presentato controricorso.

Pragatre S.r.l., ora Pragatre SIINQ S.p.A., nelle date 10 novembre 2011 e 14 novembre 2011, è stata raggiunta da due avvisi di accertamento relativi rispettivamente a Ires 2008 e IVA 2006 emessi dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Alessandria. Entrambi gli accertamenti derivano da una verifica fiscale intrapresa il 24 marzo 2011 dai funzionari del Servizio Antifrode della Direzione regionale del Piemonte, i cui esiti sono stati formalizzati con il processo verbale del 13 luglio successivo. Con tale atto è stata contestata la deducibilità, per asserita insufficiente documentazione, del corrispettivo pagato a Praga Holding Real Estate S.p.A., fusa in Aedes, a fronte della designazione da parte di quest'ultima di Pragatre SIINQ S.p.A. quale parte acquirente di taluni immobili, in esecuzione di un contratto preliminare per persona da nominare. Il 27 dicembre 2011 la società ha presentato ricorso che è stato accolto dalla CTP di Alessandria con sentenza depositata il 30 settembre 2013. Il 22 settembre 2015 è stata depositata la sentenza di secondo grado che ha respinto l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate. In data 21 marzo 2016 l'Agenzia delle Entrate, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Generale dello Stato, ha presentato ricorso per Cassazione e in data 22 aprile 2016 la società ha presentato controricorso.

Pragaquattro Park S.r.l., ora Pragaquattro Center SIINQ S.p.A., il 10 novembre 2011 è stata raggiunta da un avviso di accertamento relativo ad Iva 2006 emesso dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Alessandria. L'accertamento deriva da una verifica fiscale intrapresa il 24 marzo 2011 dai funzionari del Servizio Antifrode della Direzione regionale del Piemonte, i cui esiti sono stati formalizzati con il processo verbale del 13 luglio successivo. Con tale atto è stata contestata la deducibilità, per asserita insufficiente documentazione, del corrispettivo pagato a Praga Holding Real Estate S.p.A., fusa in Aedes, a fronte della designazione da parte di quest'ultima di Pragaquattro Park S.r.l. quale parte acquirente di taluni immobili, in esecuzione di un contratto preliminare per persona da nominare. In data 27 dicembre 2011 la società ha presentato ricorso che è stato accolto dalla CTP di Alessandria con sentenza depositata il 30 settembre 2013. Il 22 settembre 2015 è stata depositata la sentenza di secondo grado che ha respinto l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate. In data 21 marzo 2016 l'Agenzia delle Entrate, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Generale dello Stato, ha presentato ricorso per Cassazione e in data 22 aprile 2016 la società ha presentato controricorso.

Novipraga S.r.l. e Cascina Praga S.r.l., ora rispettivamente Novipraga SIINQ S.p.A. e Cascina Praga SIINQ S.p.A., sono state raggiunte il 23 febbraio 2012 da due avvisi di accertamento relativi ad Irap 2007 e ad Ires 2007 emessi dall'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Alessandria. Gli accertamenti derivano dalla problematica delle c.d. "società di comodo" di cui all'articolo 30 della legge n. 724/1994. Il 20 luglio 2012 le società hanno presentato ricorso. Non si è ancora tenuta

l'udienza per la trattazione del primo grado di giudizio, in quanto più volte rinviata; si è in attesa delle perizie da parte del CTU che ha prestato giuramento in data 2 maggio 2016.

Praga Holding Real Estate S.p.A., fusa in Aedes, il 3 dicembre 2012 è stata raggiunta da due avvisi di accertamento relativi ad Iva 2007 ed Ires 2007 notificati dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Alessandria. Il 4 dicembre 2012 è stato inoltre notificato un avviso di accertamento relativo ad Ires 2008. Gli avvisi di accertamento per Ires 2007 e 2008 derivano principalmente dalla contestata applicabilità del regime di partecipation exemption (PEX) alla cessione di partecipazioni detenute da Praga Holding, mentre l'avviso di accertamento per Iva deriva principalmente dal mancato riconoscimento dei crediti trasferiti alla liquidazione Iva di gruppo da Novipraga e Cascina Praga in quanto considerate "di comodo". I ricorsi sono stati depositati il 30 aprile 2013, al termine delle trattative per eventuali accertamenti con adesione. La CTP di Alessandria con sentenza n. 89/05/14 depositata il 26 febbraio 2014 ha annullato gli avvisi di accertamento per Ires 2007 e 2008 ritenendo applicabile il regime PEX, ha confermato l'avviso di accertamento per Iva 2007 dichiarando però non applicabili le sanzioni in esso determinate. Il 10 ottobre 2014 l'Agenzia delle Entrate ha proposto appello e lo stesso è stato fatto da Praga Holding in relazione al solo accertamento Iva 2007; la trattazione dell'appello per Iva 2007 è stata più volte rinviata su istanza delle parti, e risulta rinviata a nuovo ruolo, con onere a carico dell'ufficio di comunicare entro il 30 novembre 2016 l'esito della conciliazione.

Praga Construction S.r.l. è stata raggiunta il 4 dicembre 2012 da un avviso di accertamento relativo ad Iva 2007 notificato dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Alessandria. L'accertamento deriva dalla contestata ammissione della Praga Construction alla liquidazione Iva di gruppo per il 2007, essendo la stessa stata costituita nel 2006. Il 30 aprile 2013 la società ha presentato ricorso. Con sentenza dell'11 dicembre 2013 depositata il successivo 26 febbraio 2014 la CTP di Alessandria ha confermato l'avviso di accertamento, dichiarando però inapplicabili le sanzioni in esso determinate. Avverso tale sentenza sia Praga Construction S.r.l. che l'Agenzia delle Entrate hanno proposto appello, la cui trattazione, più volte rinviata su istanza delle parti, risulta rinviata a nuovo ruolo, con onere a carico dell'ufficio di comunicare entro il 30 novembre 2016 l'esito della conciliazione.

Praga Construction S.r.l. in data 25 giugno 2013 ha ricevuto un provvedimento di irrogazione sanzioni relativo ad Iva 2007 emesso dall'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Alessandria. Si tratta di sanzioni per mancati versamenti relativi alle liquidazioni periodiche Iva 2007, legati alla contestata ammissione della Praga Construction S.r.l. alla liquidazione Iva di gruppo. Il ricorso è stato depositato presso la CTP di Alessandria in data 23 ottobre 2013 e discusso nel mese di maggio 2015. Il 7 gennaio 2016 è stata depositata la sentenza di primo grado che ha respinto il ricorso, e in data 30 maggio la società ha proposto appello con contestuale istanza di sospensione della riscossione.

2.11 Personale e struttura organizzativa

L'organico del Gruppo Aedes al 30 giugno 2016 è pari a 65 dipendenti, in riduzione di 9 unità rispetto al 31 dicembre 2015, quale effetto netto della riduzione di 14 unità relative al personale di Aedes Real Estate SGR S.p.A. e incremento di 5 nuove unità. La variazione tiene infatti conto della riclassifica della società Aedes Real Estate SGR S.p.A. a seguito del contratto di compravendita avente ad oggetto le azioni della medesima firmato da Aedes l'11 maggio 2016 e soggetto a talune condizioni sospensive. In particolare, la cessione della società comporta l'uscita, già conteggiata nei dati al termine del primo semestre 2016 esposti nel presente paragrafo, di 14 dipendenti dall'organico del Gruppo, di cui 1 dirigente, 5 quadri, 7 impiegati e 1 custode. Di seguito si dettaglia la posizione al 30 giugno 2016. 2016 2015 2016 % su Totale Gruppo F M

2.11 Personale e struttura organizzativa
L'organico del Gruppo Aedes al 30 giugno 2016 è pari a 65 dipendenti, in riduzione di 9 unità rispetto
al 31 dicembre 2015, quale effetto netto della riduzione di 14 unità relative al personale di Aedes Real
Estate SGR S.p.A. e incremento di 5 nuove unità. La variazione tiene infatti conto della riclassifica
della società Aedes Real Estate SGR S.p.A. a seguito del contratto di compravendita avente ad
oggetto le azioni della medesima firmato da Aedes l'11 maggio 2016 e soggetto a talune condizioni
sospensive. In particolare, la cessione della società comporta l'uscita, già conteggiata nei dati al
termine del primo semestre 2016 esposti nel presente paragrafo, di 14 dipendenti dall'organico del
Totale Gruppo F M
Gruppo, di cui 1 dirigente, 5 quadri, 7 impiegati e 1 custode.
Di seguito si dettaglia la posizione al 30 giugno 2016.
2016 2015 2016 % su
Totale
2015 % su
Totale
2016 % su
Totale
2015 % su
Totale
Dirigenti 8 9 (1) 4 50% 4 44% +0 4 50% 5 56% (1)
Quadri 29 29 +0 12 41% 14 48% (2) 17 59% 15 52% +2
Impiegati 20 30 (10) 13 65% 20 67% (7) 7 35% 10 33% (3)
Operai e custodi 8 6 +2 1 13% 2 33% (1) 7 88% 4 67% +3

Si riportano inoltre le informazioni di dettaglio per fascia d'età e per anzianità aziendale.

Personale per fascia di età
2016 2015
25/29 5 5 +0
30/34 6 12 (6)
35/39 22 19 +3
40/44 12 18 (6)
45/49 10 9 +1
50/54 5 8 (3)
55/59 5 3 +2
Totale 65 74 (9)
Personale per anzianità aziendale
2016 2015
0/5 32 35 (3)
6/10 21 28 (7)
11/20 10 9 +1
21/30 2 2 +0
Totale 65 74 (9)

2.12 Corporate governance e attività di direzione e coordinamento

Le informazioni sul sistema di corporate governance di Aedes SIIQ S.p.A. sono riportate nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, approvata dal Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 23 marzo 2016 per l'approvazione – tra l'altro – del progetto di Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015. Detta Relazione fornisce una descrizione del sistema di governo societario adottato dalla Società e delle concrete modalità di adesione al Codice di Autodisciplina delle società quotate predisposto dal Comitato per la Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.A., in adempimento agli obblighi previsti dall'articolo 123 bis del D. Lgs. 28 febbraio 1998, n. 58.

La Relazione – alla quale in questa sede si rinvia – è pubblicata secondo le modalità previste dalla normativa, anche regolamentare, vigente ed è disponibile presso la sede legale, sul sito internet della Società all'indirizzo www.aedesgroup.com, nella sezione "Investor Relation - Corporate Governance", nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato all'indirizzo .

Di seguito si sintetizzano gli aspetti rilevanti della corporate governance della Società.

Attività di Direzione e Coordinamento

Aedes SIIQ S.p.A. è soggetta all'attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 ss. cod. civ., di Augusto S.p.A. che detiene il controllo di diritto della Società.

Sistema di Corporate Governance tradizionale o "latino"

Il governo societario di Aedes SIIQ S.p.A. è fondato sul sistema tradizionale, il c.d. "modello latino"; gli organi societari sono:

  • l'Assemblea dei Soci, competente a deliberare in sede ordinaria e straordinaria sulle materie alla stessa riservate dalla Legge o dallo Statuto;
  • il Consiglio di Amministrazione, investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, con facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento dello scopo sociale, esclusi soltanto quelli che la legge riserva all'Assemblea dei soci, e compresi i poteri di cui all'art. 2365, comma 2, cod. civ.;
  • il Collegio Sindacale, investito dei compiti di vigilanza sul rispetto della legge, dei principi di corretta amministrazione, di adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e dei controlli interni, ai sensi del D. Lgs. n. 58/98 e del D. Lgs. n. 39/2010.

Inoltre, in conformità con le previsioni del Codice di Autodisciplina, sono stati costituiti nell'ambito del Consiglio di Amministrazione: (i) il Comitato Controllo, Rischi e Operatività con Parti Correlate e (ii) il Comitato per la Remunerazione e le Nomine. Entrambi i Comitati svolgono ruoli consultivi e propositivi. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì istituito al proprio interno un Comitato Finanza e Investimenti con funzioni propositive e consultive in tema di investimenti, finanza e controllo di gestione.

Gli Organi

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione in carica è stato nominato dall'Assemblea dei Soci del 10 giugno 2015 che ha fissato in 9 il numero complessivo degli Amministratori e ha stabilito in tre esercizi, e pertanto fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio dell'esercizio 2017, la durata in carica.

L'Assemblea dei Soci tenutasi il 10 giugno 2015 ha nominato il Consiglio di Amministrazione nelle persone di: Carlo Alessandro Puri Negri, Benedetto Ceglie, Giuseppe Roveda, Roberto Candussi, Giacomo Garbuglia, Dario Latella, Annapaola Negri-Clementi, Giorgio Robba e Serenella Rossano. L'Assemblea ha nominato Carlo Alessandro Puri Negri alla carica di Presidente. Il Consiglio di

Amministrazione riunitosi in data 11 giugno 2015 ha deliberato la nomina di Benedetto Ceglie alla carica di Vice Presidente e di Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e ha confermato Giuseppe Roveda alla carica di Amministratore Delegato.

Nella riunione dell'11 giugno 2015, il Consiglio di Amministrazione ha nominato i membri dei Comitati istituiti al proprio interno; i Comitati attualmente sono così costituti:

  • (i) il Comitato Controllo, Rischi e Operatività con Parti Correlate è composto da tre Amministratori non esecutivi e indipendenti: Dario Latella (Presidente), Annapaola Negri-Clementi e Serenella Rossano;
  • (ii) il Comitato per la Remunerazione e le Nomine è composto da tre Amministratori non esecutivi e indipendenti: Dario Latella (Presidente), Annapaola Negri-Clementi e Serenella Rossano.

Il Comitato Finanza e Investimenti è attualmente composto dai Consiglieri Giacomo Garbuglia (Presidente), Adriano Guarneri e Annapaola Negri-Clementi.

Il Consiglio di Amministrazione, in data 18 dicembre 2015, ha proceduto a nominare, ai sensi dell'art. 2386 cod. civ. e dell'art. 11 dello statuto sociale, alla carica di Amministratore Adriano Guarneri, a seguito delle dimissioni rassegnate il 17 dicembre 2015 dal Consigliere Roberto Candussi. Nella riunione del 27 gennaio 2016 il Consiglio di Amministrazione ha nominato Adriano Guarneri componente del Comitato Finanza e Investimenti.

COLLEGIO SINDACALE

Il Collegio Sindacale in carica è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 10 giugno 2015 per un triennio e quindi fino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017.

Il Collegio Sindacale è così composto: Cristiano Agogliati (Presidente), Fabrizio Capponi e Sabrina Navarra, Sindaco Effettivi, Giorgio Pellati, Roberta Moscaroli e Luca Angelo Pandolfi, Sindaci Supplenti. L'art. 18 dello Statuto è diretto ad assicurare che il Presidente del Collegio Sindacale venga nominato dalla minoranza, attingendo alla lista che sia risultata seconda per numero di voti.

Il Presidente del Collegio Sindacale Cristiano Agogliati e il Sindaco Supplente Luca Angelo Pandolfi sono tratti dalla lista presentata dall'Azionista di minoranza Itinera S.p.A., mentre gli altri Sindaci sono tratti dalla lista presentata dall'Azionista Augusto S.p.A.

SOCIETÀ DI REVISIONE

La Società incaricata della revisione legale dei conti di Aedes SIIQ S.p.A. e delle altre società controllate è Deloitte & Touche S.p.A., come da deliberazione dell'Assemblea ordinaria dei soci del 10 giugno 2015. L'incarico verrà in scadenza con l'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2023.

2.13 Altre informazioni

Attività di ricerca e sviluppo

Le società del Gruppo non hanno condotto nel corso del periodo attività di ricerca e sviluppo in senso stretto.

Rapporti tra le società del gruppo e le parti correlate

I rapporti normalmente intrattenuti dal Gruppo Aedes con rapporti con parti correlate riconducibili a società controllate da Aedes o joint venture ed a società collegate della medesima (c.d. "Infragruppo") e i rapporti con le altre parti correlate diversi da quelli Infragruppo (c.d. "Altre Parti Correlate") parti correlate consistono prevalentemente in servizi amministrativi, immobiliari e tecnici regolati a normali condizioni di mercato, oltre che a finanziamenti erogati dalle società del Gruppo alle società ad esse collegate, remunerati a tassi in linea con quelli normalmente applicati per operazioni similari.

Le operazioni con parti correlate sono avvenute e avvengono a condizioni di mercato in conformità al regolamento appositamente adottato dalla Società.

Nel corso del primo semestre 2016, si registrano costi per 130 migliaia di Euro derivanti da operazioni con le Altre Parti Correlate, principalmente per servizi immobiliari su alcuni progetti di sviluppo.

Gli effetti dei rapporti con parti correlate sono evidenziati negli schemi di Stato patrimoniale, Conto economico e nelle relative note illustrative.

Con riferimenti ai rapporti con società del Gruppo e altre parti correlate, non si rilevano operazioni atipiche e/o inusuali nel periodo in esame.

Operazioni atipiche o inusuali

Nel corso del primo semestre 2016 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali18 .

Adempimenti ai sensi del decreto legislativo 231/2001

Il sistema di controllo interno è stato rafforzato, tra l'altro, mediante l'adozione di un apposito modello organizzativo (di seguito anche "Modello Organizzativo" o "Modello 231"), inizialmente approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 febbraio 2004, e successivamente aggiornato in data 11 maggio 2006, 4 dicembre 2008, 15 ottobre 2009, 25 marzo 2011, 20 luglio 2011, 21 dicembre 2011 e, da ultimo, in data 12 novembre 2013.

Il Modello 231 adottato dalla Società è strutturato nelle seguenti parti:

  • la c.d. Parte Generale, che illustra gli obiettivi, le linee di struttura e le modalità di implementazione del Modello Organizzativo;

  • la c.d. Parte Speciale, suddivisa in capitoli per categorie di reato, che descrive le fattispecie criminose di cui al D. Lgs. 231/01 ritenute rilevanti a seguito del lavoro di risk assessment, stabilisce determinate regole di comportamento direttamente applicabili ai destinatari del Modello 231, fissa i principi per la redazione delle procedure nelle aree aziendali coinvolte e, infine, identifica le aree in cui è più alto il rischio di commissione dei reati previsti nel Decreto 231 (c.d. "aree sensibili"), individuando le funzioni aziendali interessate.

La Parte Speciale si pone dunque come punto di collegamento tra i principi sanciti nella Parte Generale e le procedure aziendali poste a presidio del c.d. "rischio-reato".

Più in particolare, la Parte Speciale (secondo la struttura sopra descritta) risulta suddivisa in 13 Capitoli, ciascuno dei quali relativo alle seguenti categorie di reato:

  1. reati nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni italiane o estere;

  2. delitti informatici;

18 ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, che definisce operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

  1. delitti di criminalità organizzata;

  2. delitti contro l'industria e il commercio;

    1. reati societari;
    1. abusi di mercato (c.d. "market abuse");
  3. omicidio colposo e lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro;

  4. ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita;

  5. delitti in materia di violazione del diritto d'autore;

  6. induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria;

  7. reati transnazionali (induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria; favoreggiamento personale; associazione per delinquere; associazione di tipo mafioso anche straniera);

  8. reati ambientali;

  9. impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare.

Si dà altresì atto che tutte le società individuate come aventi rilevanza strategica per il Gruppo hanno adottato il proprio Modello Organizzativo.

Da ultimo, si rende noto che è stata avviata un'attività di aggiornamento del Modello Organizzativo, sia per tenere conto dell'evoluzione aziendale in termini organizzativi e di business (alla luce dell'integrazione tra il Gruppo Aedes e il Gruppo Praga) sia per tenere conto delle novità normative in materia di "reati-presupposto".

Ai termini dell'art. 6, comma 1, lett. b) del D. Lgs. 231/2001, è stato nominato un Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo, organo preposto a vigilare sull'effettività, adeguatezza, funzionamento e osservanza del Modello Organizzativo, curandone inoltre il costante aggiornamento.

Il Consiglio di Amministrazione, in data 11 giugno 2015, avvalendosi della facoltà prevista dall'art. 6, comma 4-bis, del Decreto Legislativo n. 231/2001, ha affidato al Collegio Sindacale le funzioni di Organismo di Vigilanza ai sensi dell'art. 6, comma 1, lett. b) del citato Decreto. A decorrere dall'11 giugno 2015, l'Organismo di Vigilanza di Aedes SIIQ S.p.A. è quindi composto da Cristiano Agogliati (Presidente del Collegio Sindacale), Sabrina Navarra (Sindaco Effettivo) e Fabrizio Capponi (Sindaco Effettivo).

Nel primo semestre 2016, l'Organismo di Vigilanza si è riunito 2 volte, in data 16 marzo 2016 e 22 giugno 2016 e, successivamente, in data 1° luglio e 26 luglio 2016.

Nelle more dell'adozione del Modello Organizzativo e delle Procedure aziendali aggiornati alla luce delle novità normative e del mutato contesto operativo della società, l'Organismo di Vigilanza ha comunque proseguito nella propria attività di vigilanza, monitorando sia l'iter di aggiornamento del Modello Organizzativo e delle Procedure Aziendali, sia le attività di verifica dell'esposizione al "rischio 231" effettuata dalla Società e dai consulenti all'uopo incaricati su alcune società controllate.

Più in particolare, nell'ambito delle propria attività di vigilanza svolta nel primo semestre 2016, l'Organismo di Vigilanza ha preso atto del proficuo lavoro svolto dal management e dalle funzioni aziendali e ha invitato la Società a completare al più presto tutte le iniziative avviate al fine di garantire i dovuti presidi di controllo, in ragione sia del nuovo assetto organizzativo sia delle ultime modifiche ed integrazioni al D.Lgs. n. 231/2001.

La Parte Generale del Modello 231 ed il Codice Etico di Aedes sono pubblicati sul sito internet istituzionale, www.aedes-siiq.com, mentre l'integrale versione del Modello Organizzativo (Parte Generale e Speciale) delle società del Gruppo, unitamente a tutti i relativi allegati, tra cui il Codice Etico, sono a disposizione del personale sulla rete intranet aziendale.

Trattamento dei dati personali (D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196)

Con riferimento alle attività connesse al D. Lgs. 196/2003 ("Codice Privacy") si informa che, anche nel periodo in esame, sono state mantenute in essere misure volte a garantire il rispetto delle norme sulla protezione dei dati personali di cui al "Codice in materia di protezione dei dati personali" (D.Lgs 30 giugno 2003, n. 196), oltre che delle successive modifiche intervenute con la L. n° 214 del 22

Dicembre 2011.

Aedes manterrà implementato quanto necessario per rispettare gli adempimenti organizzativi richiesti dalla normativa avendo anche riguardo delle novità che dovrebbero essere introdotte, nel corso del 2016, dal Nuovo Regolamento Generale Europeo sulla Data Protection; a tale scopo anche nel 2016, al fine di individuare eventuali nuovi rischi che incombono sulla riservatezza, integrità e disponibilità dei dati personali, monitorerà l'andamento dei rischi individuati in precedenza, valuterà l'efficacia e l'efficienza delle misure di sicurezza adottate per mitigare i rischi individuati, e manterrà aggiornato un "Data Protection Manual", pur venendo meno l'obbligo legislativo di redigere il DPS con D.L. n. 5 del 9 Febbraio 2012 e successivamente convertito in legge.

Adeguamento all'art. 36 del Regolamento Consob 16191/2007 concernente la disciplina dei mercati

Con riferimento all'art. 36 del Regolamento Mercati, alla data del 30 giugno 2016 Aedes non controlla alcuna società costituita e regolata dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea.

Facoltà di derogare (opt-out) all'obbligo di pubblicare un documento informativo in ipotesi di operazioni significative

Si rammenta che, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, il Consiglio di Amministrazione della Società in data 2 agosto 2012 ha deliberato di avvalersi della deroga prevista dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Reg. Consob n. 11971/99 (e s.m.i.) a far data dalla loro entrata in vigore (6 agosto 2012).

Sedi secondarie

La Società, oltre alla sede principale in Milano, Via Morimondo 26 Ed. 18, ha una unità locale in Serravalle Scrivia (AL), Via Novi 39, già sede di Praga Holding Real Estate S.p.A. fusa in Aedes, di proprietà della società interamente controllata Cascina Praga SIINQ S.p.A..

Serravalle S. (AL), Via Novi 39 - Cascina Praga SIINQ S.p.A.

2.14 Evoluzione prevedibile della gestione

Nel corso del primo semestre 2016 il Gruppo ha realizzato investimenti in immobili a reddito, che hanno permesso il raggiungimento dell'equilibrio economico su base annua. La seconda parte dell'esercizio 2016, i cui dati economico-patrimoniali sono previsti in ulteriore significativo miglioramento rispetto all'esercizio 2015, sarà rivolta ad incrementare e migliorare ulteriormente l'occupancy media del portafoglio di proprietà e procedere nell'avanzamento dei principali progetti di sviluppo destinati a incrementare il portafoglio a reddito, in coerenza con la strategia SIIQ. Come già anticipato, la Società comunicherà a fine settembre le linee guida dell'aggiornamento del Piano Industriale.

Milano, lì 2 agosto 2016

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato Giuseppe Roveda

3. BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO DEL GRUPPO AEDES

3.1 Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata19

3.1 Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria
consolidata19
Nota 30/06/2016 di cui parti
correlate
31/12/2015 di cui parti
correlate
ATTIVO
Attività non correnti
Investimenti immobiliari
1 329.346 - 266.884 0,00
Altre immobilizzazioni materiali 2 3.081 - 3.041 0,00
Avviamento Immobilizzazioni immateriali 3
3
0
75
-
-
1.269
64
0,00
0,00
netto Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio 4 39.240 - 39.892 0,00
Attività finanziarie disponibili alla vendita 5 0 - 1.963 0,00
Imposte differite attive Strumenti finanziari derivati 6
7
1.772
206
-
-
1.894
638
0,00
Crediti finanziari Crediti commerciali e altri crediti 8
9
13.535
1.262
13.399
21
13.212
1.262
13.140
0,00
Totale attività non correnti 388.517 330.119 -
Attività correnti
Rimanenze Crediti commerciali e altri crediti 10
9
57.452
28.615
-
7.695
54.463
23.746
0,00
5.435
Disponibilità liquide 11 20.980 - 68.497 -
Totale attività correnti 107.047 146.706
Attività destinate alla dismissione 12 5.915 0
TOTALE ATTIVO 501.479 476.825
Nota 30/06/2016 di cui parti
correlate
31/12/2015 di cui parti
correlate
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale Patrimonio netto di Gruppo 212.945 - 212.945
(1.455) - (266)
Azioni proprie Riserve per valutazione a "fair value" e altre riserve 50.964 -
-
50.936
290
Utili/(Perdite) portate a nuovo 5.737
Utile/(Perdita) del periodo 17.211 - 5.174
Totale patrimonio netto di Gruppo
Patrimonio netto di Terzi
13
14
285.402
6.217
-
-
269.079
6.241
TOTALE PATRIMONIO NETTO 291.619 - 275.320
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 501.479 476.825
Passività destinate alla dismissione 12 1.808 0
TOTALE PASSIVO 208.052 201.505
Totale passività correnti 65.423 92.733
Debiti commerciali e altri debiti 19 22.612 7.994 18.631 5.297
Debiti verso banche e altri finanziatori
Debiti per imposte
15
18
39.927
2.884
-
-
70.022
4.080
Passività correnti
Totale passività non correnti 142.629 108.772
Debiti per imposte
Debiti commerciali e altri debiti
18
19
1.100
2.190
1.345 1.637
2.066
1.305
Fondi rischi e oneri 17 7.376 - 6.274
Debiti per trattamento fine rapporto dipendenti 16 894 - 1.174
Imposte differite passive 6 2.498 - 2.691
Strumenti finanziari derivati 7 853 - 506
Debiti verso banche e altri finanziatori 15 127.718 5 94.424
Passività non correnti
PASSIVO
TOTALE PATRIMONIO NETTO 291.619 - 275.320
Patrimonio netto di Terzi 14 6.217 - 6.241
Totale patrimonio netto di Gruppo 13 285.402 - 269.079
Utile/(Perdita) del periodo 17.211 - 5.174
Utili/(Perdite) portate a nuovo 5.737 - 290
Riserve per valutazione a "fair value" e altre riserve 50.964 - 50.936
Patrimonio netto di Gruppo
PATRIMONIO NETTO
correlate correlate
31/12/2015 di cui parti
Attività correnti

3.2 Conto economico consolidato20

Relazione
Finanziaria Semestrale
Conto economico consolidato20
3.2
al 30 giugno 2016
Nota 30/06/2016 di cui parti
correlate
30/06/2015 di cui parti
correlate
CONTO ECONOMICO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 20 23.036 6.353 10.992 4.900
Altri ricavi 21 665 183 4.648 359
Variazione delle rimanenze 22 (357) (1.927)
Costi per materie prime e servizi
Costo del personale
23
24
(20.169)
(2.582)
(9.491)
(24)
(8.126)
(2.351)
(523)
Altri costi operativi 25 (1.451) (203) (932) (77)
Risultato operativo lordo (858) 2.304
Ammortamenti 26 (294) (147)
Adeguamenti al fair value 26 23.521 517
Svalutazioni e accantonamenti 26 (2.411) (30)
Quota del risultato di società valutate con
il metodo del patrimonio netto
27 (652) (394)
Proventi/(oneri) di ristrutturazione 28 0 (14)
Risultato operativo 19.306 2.236
Proventi finanziari 29 531 450 97 22
Oneri finanziari 29 (2.943) (3) (2.595) (24)
Risultato al lordo delle imposte 16.894 (262)
Imposte 30 2 275
Utile/(Perdita) derivante
dall'attività in funzionamento
16.896 13
Utile/(Perdita) dopo le imposte delle
attività destinate alla dismissione 31 320 810
Risultato del periodo
Attribuibile a:
17.216 823
di cui Utile/(Perdita) di competenza degli 5 - 364 -
azionisti di minoranza
di cui Utile/(Perdita) di competenza
17.211 - 459 -

20 in migliaia di euro

3.3 Conto economico complessivo consolidato21

3.3 Conto economico complessivo consolidato21
30/06/2016
30/06/2015
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Risultato del periodo
17.216 823
Altre componenti rilevate a patrimonio
netto che saranno riclassificate a conto
economico in un periodo futuro:
Adozione Fair Value Model
Variazione di Fair Value su Attività
finanziarie disponibili alla vendita 298 (61)
Effetto fiscale
Totale Altri Utili/(Perdite)
298 17
(44)
Totale Risultato complessivo 17.514 779
di cui di competenza degli azionisti di
minoranza 5 342
di cui di competenza del Gruppo 17.509 437
Risultato per azione
Base
Diluito
33
0,06
33
0,06
0,0019
0,0019

21 in migliaia di euro

3.4 Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato22

3.4
Prospetto
consolidato22
dei movimenti di patrimonio netto
Capitale sociale Azioni proprie Riserva sovrapprez
zo
Riserva legale Altre Altre per aumento di
capitale
Utili/(Perdite) a nuovo Risultato Patrimonio netto di Gruppo Patrimonio netto di
Terzi
TOTALE
31/12/2014
Destinazione risultato 2014
Aumento capitale in opzione
Versamento soci in conto aumento di capitale
Costi per aumenti di capitale
Proventi da vendita diritti inoptati
172.945
0
39.358
0
0
0
0
(34.527) 0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
2.331
0
0
0
0
0
0
0
0
9.503
0
0
(9.503)
0
0
133
0
0
0
50.115
0
0
0
(1.254)
122
0
0
0
0
(14.368)
48.180
0
0
0
0
0
0
(22)
0
50.511
(50.511)
0
0
0
0
0
459
0
0
234.179
0
39.358
(9.503)
(1.254)
122
133
0
459
(22)
0
4.737
0
0
0
0
0
404
364
(22)
0
238.916
0
39.358
(9.503)
(1.254)
122
133
404
823
(44)
0
Proventi da alienazione quote Nova Re S.p.A.
Altri movimenti
Utile/(Perdita) del periodo
Altri Utili/(Perdite) riconosciuti a patrimonio netto
0
0
0 0 0 (22) 459
0
437
0
342
(490)
779
(490)
(Utili)/Perdite attuariali
Totale Utile/(Perdita) complessiva
Variazione capitale e riserve di terzi
0
0
0 0
0
0
0
0
0
0
0
0 0 0
30/06/2015 212.303
Capitale sociale
(34.527)
Azioni proprie
0
Riserva sovrapprez
zo
2.331
Riserva legale
Altre 133 48.983
Altre per aumento di
capitale
33.790
Utili/(Perdite) a nuovo
459
Risultato
263.472
Patrimonio netto di Gruppo
4.993
Patrimonio netto di
Terzi
268.465
TOTALE
31/12/2015
Destinazione risultato 2015
212.945
0
(266) 0 2.231
28
0 48.705 290
5.146
5.174
(5.174)
269.079
0
6.241
0
275.320
0

22 in migliaia di euro

3.5 Rendiconto finanziario consolidato23

Rendiconto finanziario consolidato23
3.5
30/06/2016 30/06/2015
Risultato di competenza del gruppo 17.211 459
Risultato di competenza degli azionisti di minoranza
Proventi/(oneri) non ricorrenti di ristrutturazione non monetari
5
0
364
(454)
(Plusvalenze)/minusvalenze nette da cessione partecipazioni 0 (3.300)
Oneri/(proventi) da partecipazioni 652 394
Ammortamenti 294 147
Adeguamenti a fair value e accantonamenti
Oneri/(proventi) finanziari netti
(20.983)
2.412
(487)
2.492
Imposte correnti e differite dell'esercizio (2) 97
Variazione Fondo TFR (58) 33
Variazione Fondi Rischi e Oneri (953) (745)
Flussi di cassa derivanti dalle rimanenze
Svalutazione delle rimanenze
67
289
1.895
32
Variazione crediti commerciali e altri crediti (5.297) 29.512
Variazione debiti commerciali e altri debiti 3.246 (7.167)
Altri costi (proventi) non monetari 0 0
Debiti per imposte correnti e differite
Imposte sul reddito pagate al netto dei rimborsi
(418)
(870)
(456)
(1.157)
Interessi (pagati)/incassati (2.271) (2.471)
Flusso finanziario dell'attività operativa (Discontinuing) (143) 0
Flusso finanziario dell'attività operativa (6.819) 19.188
(Incrementi)/Decrementi di investimenti immob e altre immob materiali (42.146) (2.629)
Incrementi di investimenti immateriali (23) 0
Variazione altre poste finanziarie (792) (35)
Flussi di cassa derivanti da cessione di partecipazioni
Flusso finanziario dell'attività d'investimento (Discontinuing)
0
(41)
17.477
0
Flusso finanziario dell'attività d'investimento (43.002) 14.813
Variazioni debiti vs banche a altri finanziatori
Aumenti di capitale monetari
3.545
0
(18.959)
28.722
Altri movimenti Patrimonio di Terzi 0 (86)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (Discontinuing) 0
0
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento 3.545 9.677
Variazione della disponibilità monetaria netta
di cui derivanti dalle attività in dismissione
(46.276)
(184)
43.678
0
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio periodo 68.497 32.293
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine periodo 22.221 75.971
di cui incluse nelle attività in dismissione 1.241 0

3.6 Premessa

Aedes SIIQ S.p.A. ("Aedes", la "Società" o la "Capogruppo"), fondata nel 1905, è stata la prima società immobiliare ad essere quotata alla Borsa Valori di Milano nel 1924. A seguito della completa ristrutturazione finanziaria, conclusasi con successo alla fine del 2014, e della fusione nel secondo semestre del 2015 con Praga Holding Real Estate S.p.A., – gruppo noto per lo sviluppo del primo Designer Outlet in Italia a Serravalle Scrivia – il Gruppo Aedes si presenta oggi con una nuova compagine azionaria, un management rinnovato e un competitivo progetto industriale.

A seguito dell'esercizio dell'opzione per aderire al regime civile e fiscale delle società di investimento immobiliare quotate (c.d. regime SIIQ) Aedes è diventata SIIQ dal 1° gennaio 2016, adottando di conseguenza la denominazione di Aedes SIIQ S.p.A..

La revisione contabile del bilancio consolidato semestrale abbreviato viene effettuata da Deloitte & Touche S.p.A. ai sensi dell'art. 14 del Decreto Legislativo n° 39 del 27 gennaio 2010 e tenuto conto della raccomandazione CONSOB del 20 febbraio 1997.

La Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2016 è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 2 agosto 2016.

Base di preparazione

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del periodo 1 gennaio - 30 giugno 2016 è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n° 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 è stato predisposto in conformità allo IAS 34, concernente l'informativa finanziaria infrannuale, e all'art. 154 ter del Testo Unico sulla Finanza. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "abbreviata" e cioè sulla base di un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standars Board adottati dall'Unione Europea (IFRS), laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2016 è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente con il bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, predisposto in conformità con gli IFRS.

Gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di significative incertezze come definite dal paragrafo 25 dello IAS 1 di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro, e pertanto la Relazione è stata redatta nel presupposto della continuità aziendale.

Le situazioni contabili delle società controllate, utilizzate per la redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, sono quelle predisposte dalle rispettive strutture amministrative, eventualmente riclassificate per renderle omogenee con quella della Controllante.

Gli effetti dei rapporti con parti correlate sono evidenziati negli schemi di Conto economico e nel prospetto della situazione patrimoniale – finanziaria oltre che nelle relative note illustrative24 .

Nella redazione della Relazione, sono stati utilizzati i medesimi criteri di valutazione e di

24 Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.

consolidamento adottati per il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2015, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi, modifiche ed interpretazioni in vigore dal 1 gennaio 2016.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2016

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2016:

• In data 21 novembre 2013 lo IASB ha pubblicato degli emendamenti allo IAS 19 "Defined Benefit Plans: Employee Contributions", che propone di iscrivere le contribuzioni (relative solo al servizio prestato dal dipendente nell'esercizio) effettuate dai dipendenti o terze parti ai piani a benefici definiti a riduzione del service cost dell'esercizio in cui viene pagato tale contributo. La necessità di tale proposta è sorta con l'introduzione del nuovo IAS 19 (2011), ove si ritiene che tali contribuzioni siano da interpretare come parte di un post-employment benefit, piuttosto che di un beneficio di breve periodo e, pertanto, che tale contribuzione debba essere ripartita sugli anni di servizio del dipendente.

• In data 12 dicembre 2013 è stato pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010- 2012 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:

  • o IFRS 2 Share Based Payments Definition of vesting condition. Sono state apportate delle modifiche alle definizioni di "vesting condition" e di "market condition" ed aggiunte le ulteriori definizioni di "performance condition" e "service condition" (in precedenza incluse nella definizione di "vesting condition");
  • o IFRS 3 Business Combination Accounting for contingent consideration. La modifica chiarisce che una componente variabile di prezzo (contingent consideration) nell'ambito di una business combination classificata come un'attività o una passività finanziaria (diversamente da quanto previsto per quella classificata come strumento di equity) deve essere rimisurata a fair value ad ogni data di chiusura di periodo contabile e le variazioni di fair value devono essere rilevate nel conto economico o tra gli elementi di conto economico complessivo sulla base dei requisiti dello IAS 39 (o IFRS 9);
  • o IFRS 8 Operating segments Aggregation of operating segments. Le modifiche richiedono ad un'entità di dare informativa in merito alle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione dei segmenti operativi aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano caratteristiche economiche simili tali da permettere l'aggregazione;
  • o IFRS 8 Operating segments Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets. Le modifiche chiariscono che la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività nel suo complesso dell'entità deve essere presentata solo se il totale delle attività dei segmenti operativi viene regolarmente rivisto dal più alto livello decisionale operativo dell'entità;
  • o IFRS 13 Fair Value Measurement Short-term receivables and payables. Sono state modificate le Basis for Conclusions di tale principio al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13, e le conseguenti modifiche allo IAS 39 e all'IFRS 9, resta valida la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali correnti senza rilevare gli effetti di un'attualizzazione, qualora tali effetti risultino non materiali;
  • o IAS 16 Property, plant and equipment and IAS 38 Intangible Assets Revaluation method: proportionate restatement of accumulated depreciation/amortization. Le modifiche hanno eliminato le incoerenze nella rilevazione dei fondi ammortamento quando un'attività materiale o immateriale è oggetto di rivalutazione. Le modifiche chiariscono che il valore di carico lordo sia adeguato in misura consistente con la rivalutazione del valore di carico dell'attività e che il fondo ammortamento risulti pari alla differenza tra il valore di carico lordo e il valore di carico (anche al netto delle perdite di valore contabilizzate);
  • o IAS 24 Related Parties Disclosures Key management personnel. Si chiarisce che nel caso in cui i servizi dei dirigenti con responsabilità strategiche siano forniti da un'entità (e non da una persona fisica), tale entità sia da considerare comunque una parte correlata;

• In data 6 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato gli emendamenti all'IFRS 11 Joint Arrangements – Accounting for acquisitions of interests in joint operations" che riguarda la contabilizzazione

dell'acquisizione di interessenze in una joint operation la cui attività costituisca un business nell'accezione prevista dall'IFRS 3. Le modifiche richiedono che per queste fattispecie si applichino i principi riportati dall'IFRS 3 relativi alla rilevazione degli effetti di una business combination;

• In data 30 giugno 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and equipment e IAS 41 Agriculture – Bearer Plants. Le modifiche richiedono che le bearer plants, ossia gli alberi da frutto che daranno vita a raccolti annuali (ad esempio le viti, le piante di nocciole) debbano essere contabilizzate secondo i requisiti dello IAS 16 (piuttosto che dello IAS 41). Ciò significa che tali attività devono essere valutate al costo invece che al fair value al netto dei costi di vendita (è tuttavia consentito l'utilizzo del revaluation method proposto dallo IAS 16). I cambiamenti proposti sono ristretti agli alberi utilizzati per produrre stagionalmente frutti e non per essere venduti come living plants oppure soggetti ad un raccolto come prodotti agricoli. Tali alberi rientreranno nello scope dello IAS 16 anche durante la fase di maturazione biologica, vale a dire fino a che non saranno in grado di generare prodotti agricoli;

• In data 12 maggio 2014 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 16 Property, plant and Equipment e allo IAS 38 Intangibles Assets – "Clarification of acceptable methods of depreciation and amortisation". Le modifiche allo IAS 16 stabiliscono che i criteri di ammortamento determinati in base ai ricavi non sono appropriati, in quanto, secondo l'emendamento, i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo dell'attività oggetto di ammortamento generalmente riflettono fattori diversi dal solo consumo dei benefici economici dell'attività stessa, requisito che viene, invece, richiesto per l'ammortamento. Le modifiche allo IAS 38 introducono una presunzione relativa, secondo cui un criterio di ammortamento basato sui ricavi è considerato di norma inappropriato per le medesime ragioni stabilite dalle modifiche introdotte allo IAS 16. Nel caso delle attività intangibili questa presunzione può essere peraltro superata, ma solamente in limitate e specifiche circostanze;

• In data 25 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle". Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva. Il documento introduce modifiche ai seguenti principi:

  • o IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations. La modifica al principio introduce linee guida specifiche nel caso in cui un'entità riclassifichi un'attività (o un disposal group) dalla categoria held-for-sale alla categoria held-for-distribution (o viceversa), o quando vengano meno i requisiti di classificazione di un'attività come held-for-distribution. Le modifiche definiscono che (i) per tali riclassifiche restano validi i medesimi criteri di classificazione e valutazione; (ii) le attività che non rispettano più i criteri di classificazione previsti per l'held-for-distribution dovrebbero essere trattate allo stesso modo di un'attività che cessa di essere classificata come held-for-sale;
  • o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosure. Le modifiche disciplinano l'introduzione di ulteriori linee guida per chiarire se un servicing contract costituisca un coinvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta in relazione alle attività trasferite. Inoltre, viene chiarito che l'informativa sulla compensazione di attività e passività finanziarie non è di norma esplicitamente richiesta per i bilanci intermedi, eccetto nel caso si tratti di un'informazione significativa;
  • o IAS 19 Employee Benefits. Il documento introduce delle modifiche allo IAS 19 al fine di chiarire che gli high quality corporate bonds utilizzati per determinare il tasso di sconto dei post-employment benefits dovrebbero essere della stessa valuta utilizzata per il pagamento dei benefits. Le modifiche precisano che l'ampiezza del mercato dei high quality corporate bonds da considerare sia quella a livello di valuta e non del Paese dell'entità oggetto di reporting;
  • o IAS 34 Interim Financial Reporting. Il documento introduce delle modifiche al fine di chiarire i requisiti da rispettare nel caso in cui l'informativa richiesta sia presentata nell'interim financial report, ma al di fuori dell'interim financial statements. La modifica precisa che tale informativa venga inclusa attraverso un cross-reference dall'interim financial statements ad altre parti dell'interim financial report e che tale documento sia disponibile ai lettori del bilancio nella stessa modalità e con gli stessi tempi dell'interim financial statements.

• In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha emesso l'emendamento allo IAS 1 - Disclosure Initiative. L'obiettivo delle modifiche è di fornire chiarimenti in merito ad elementi di informativa che possono essere percepiti come impedimenti ad una chiara ed intelleggibile redazione dei bilanci. Le modifiche apportate sono le seguenti:

  • o Materialità e aggregazione: viene chiarito che un'entità non deve oscurare informazioni aggregandole o disaggregandole e che le considerazioni relative alla materialità si applicano agli schemi di bilancio, note illustrative e specifici requisiti di informativa degli IFRS. Il documento precisa che le disclosures richieste specificamente dagli IFRS devono essere fornite solo se l'informazione è materiale;
  • o Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria e prospetto di conto economico complessivo: si chiarisce che l'elenco di voci specificate dallo IAS 1 per questi prospetti può essere disaggregato e aggregato a seconda dei casi. Viene inoltre fornita una linea guida sull'uso di subtotali all'interno dei prospetti;
  • o Presentazione degli elementi di Other Comprehensive Income ("OCI"): si chiarisce che la quota di OCI di società collegate e joint ventures valutate con il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in aggregato in una singola voce, a sua volta suddivisa tra componenti suscettibili di future riclassifiche a conto economico o meno;
  • o Note illustrative: si chiarisce che le entità godono di flessibilità nel definire la struttura delle note illustrative e si fornisce una linea guida su come impostare un ordine sistematico delle note stesse, ad esempio:
  • i. Dando prominenza a quelle che sono maggiormente rilevanti ai fini della comprensione della posizione patrimoniale e finanziaria (e.g. raggruppando informazioni su particolari attività);
  • ii. Raggruppando elementi misurati secondo lo stesso criterio (e.g. attività misurate al fair value);
  • iii. Seguendo l'ordine degli elementi presentati nei prospetti.
  • iv. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva.

Dall'applicazione di tali principi il Gruppo non si attende impatti significativi sul bilancio consolidato.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento della presente Relazione Semestrale gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

• In data 28 maggio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers che, unitamente ad ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016, è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • o l'identificazione del contratto con il cliente;
  • o l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • o la determinazione del prezzo;
  • o l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • o i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata.

• In 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato la versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments. Il documento accoglie i risultati delle fasi relative a Classificazione e valutazione, Impairment, e Hedge accounting, del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39. Il nuovo principio, che

sostituisce le precedenti versioni dell'IFRS 9, deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente.

Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie. In particolare, per le attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto "Other comprehensive income" e non più nel conto economico.

Con riferimento all'impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale impairment model si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value through other comprehensive income, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.

Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:

  • o l'incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, includendo anche i rischi di attività/passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;
  • o il cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
  • o le modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non sarà più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura.

La maggior flessibilità delle nuove regole contabili è controbilanciata da richieste aggiuntive di informativa sulle attività di risk management della società.

• In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers.

• In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture. Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10.

Secondo quanto previsto dallo IAS 28, l'utile o la perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non-monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima è limitato alla quota detenuta nella joint venture o collegata dagli altri investitori estranei alla transazione. Al contrario, il principio IFRS 10 prevede la rilevazione dell'intero utile o perdita nel

caso di perdita del controllo di una società controllata, anche se l'entità continua a detenere una quota non di controllo nella stessa, includendo in tale fattispecie anche la cessione o conferimento di una società controllata ad una joint venture o collegata. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.

• In data 18 dicembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28)", contenente modifiche relative a tematiche emerse a seguito dell'applicazione della consolidation exception concesse alle entità d'investimento. Le modifiche introdotte dal documento devono essere applicate a partire dagli esercizi che avranno inizio il 1° gennaio 2016 o da data successiva, ne è comunque concessa l'adozione anticipata.

• In data 19 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses (Amendments to IAS 12)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 12. Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017 ma ne è consentita l'adozione anticipata.

• In data 29 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Disclosure Initiative (Amendments to IAS 7)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 7. Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento, ivi incluso le variazioni derivanti da movimenti monetari e variazioni derivanti da movimenti non-monetari. Le modifiche non prevedono uno specifico formato da utilizzare per l'informativa. Tuttavia, le modifiche introdotte richiedono che un'entità debba fornire una riconciliazione tra il saldo iniziale e il saldo finale per le passività derivanti da operazioni finanziarie. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2017 ma è consentita un'applicazione anticipata. Non è richiesta la presentazione delle informazioni comparative relative ai precedenti esercizi.

• In data 20 giugno 2016 lo IASB ha pubblicato il documento "Classification and measurement of share-based payment transactions (Amendments to IFRS 2)" che contiene delle modifiche al principio contabile internazionale IFRS 2. Le modifiche forniscono alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash-settled share-based payments, alla classificazione di share-based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share-based payment che ne modificano la classificazione da cash-settled a equity-settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata.

Con riferimento ai principi IFRS 15 e IFRS 16 sopra citati, il Gruppo sta valutando gli impatti della loro applicazione sul bilancio consolidato.

Dall'applicazione degli altri principi il Gruppo non si attende impatti significativi sul bilancio consolidato.

3.7 Schemi di bilancio

Relativamente alla forma dei prospetti contabili consolidati il Gruppo ha optato di presentare le seguenti tipologie di prospetti contabili:

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

La situazione patrimoniale-finanziaria consolidata viene presentata con separata indicazione delle Attività, Passività e Patrimonio Netto.

A loro volta le Attività e le Passività vengono esposte nel Bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della loro classificazione come correnti e non correnti.

Un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo oppure

  • é posseduta principalmente per essere negoziata oppure

  • si prevede che si realizzi/estingua entro dodici mesi dalla data di chiusura del bilancio.

In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Infine, una passività è classificata come corrente quando l'entità non ha un diritto incondizionato a differire il regolamento della passività per almeno 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

Conto economico consolidato

Il conto economico consolidato viene presentato nella sua classificazione per natura.

Ai fini di una più chiara comprensione dei risultati tipici della gestione ordinaria, finanziaria e fiscale, il conto economico consolidato presenta i seguenti risultati intermedi consolidati:

  • Risultato operativo lordo;
  • Risultato operativo;
  • Risultato al lordo delle imposte;
  • Risultato del periodo;

Conto economico complessivo consolidato

Il conto economico complessivo consolidato comprende tutte le variazioni degli Altri utili (perdite) complessivi, intervenute nell'esercizio, generate da transazioni diverse da quelle poste in essere con gli azionisti e sulla base di specifici principi contabili IAS/IFRS. Il Gruppo ha scelto di rappresentare tali variazioni in un prospetto separato rispetto al Conto Economico Consolidato.

Le variazioni degli Altri utili (perdite) complessivi sono esposte al netto degli effetti fiscali correlati. Nel prospetto è altresì fornita separata evidenza dei componenti che possano o meno essere riclassificati successivamente nel conto economico consolidato.

Prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato

Si riporta il prospetto dei movimenti di patrimonio netto consolidato così come richiesto dai principi contabili internazionali con evidenza separata del risultato di esercizio e di ogni altra variazione non transitata nel conto economico consolidato, ma imputata direttamente agli Altri utili (perdite) complessivi consolidati sulla base di specifici principi contabili IAS/IFRS, nonché delle operazioni con soci nella loro qualità di soci.

Rendiconto finanziario consolidato

Viene presentato il prospetto di Rendiconto finanziario consolidato suddiviso per aree di formazione dei flussi di cassa così come indicato dai principi contabili internazionali, predisposto applicando il metodo indiretto.

Si evidenzia infine che il Gruppo Aedes ha applicato quanto stabilito dalla delibera Consob n° 15519 del 27 luglio 2006 in materia di schemi di bilancio e dalla Comunicazione Consob n° 6064293 del 28 luglio 2006 in materia di informativa societaria.

3.8 Principi di consolidamento

Nell'area di consolidamento rientrano le società controllate, le società collegate e le partecipazioni in joint ventures. Sono considerate società controllate tutte le società sulle quali il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le attività rilevanti (i.e. le politiche finanziarie e gestionali) Una joint venture è un'impresa ove le decisioni finanziarie e gestionali strategiche sulle attività rilevanti della società sono prese con il consenso unanime delle parti che condividono il controllo. Una collegata è un'impresa nella quale il Gruppo è in grado di esercitare un'influenza significativa, ma non di controllare le attività rilevanti della partecipata.

I principi di consolidamento possono essere così sintetizzati:

  • le società controllate sono consolidate con il metodo integrale in base al quale vengono assunte le attività e le passività, i costi e i ricavi dei bilanci delle società controllate nel loro ammontare complessivo, prescindendo dall'entità della partecipazione detenuta; il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro le relative quote di patrimonio netto; i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra le società consolidate integralmente, ivi compresi i dividendi distribuiti nell'ambito del gruppo sono elisi; le interessenze di azionisti terzi sono rappresentate nell'apposita voce del patrimonio netto e analogamente viene evidenziata separatamente nel conto economico la quota di utile o perdita di competenza di terzi;
  • tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui le stesse rappresentino un indicatore di impairment da rilevare a Conto Economico.
  • le partecipazioni in società collegate e in joint ventures sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Il valore contabile delle partecipazioni viene adeguato per tener conto della quota di pertinenza della partecipante nei risultati economici della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione;
  • gli utili emergenti da operazioni tra le società incluse nell'area di consolidamento e valutate con il metodo del patrimonio netto, che non si siano realizzate mediante operazioni con terzi, vengono eliminati in base alla percentuale di partecipazione.

I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano ("valuta funzionale"). Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è presentato in Euro, valuta funzionale della Capogruppo e di presentazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Aedes. Si precisa che non esistono, nel perimetro di consolidamento, società che redigono il bilancio in valuta diversa dall'Euro.

Le aggregazioni di imprese sono contabilizzate utilizzando il metodo dell'acquisizione previsto dall'IFRS 3.

Alla data di acquisizione le attività e le passività oggetto della transazione sono rilevate al fair value a tale data, a eccezione delle imposte anticipate e differite, delle attività e passività per benefici ai dipendenti, di eventuali piani di stock option nonché di attività classificate come detenute per la vendita che vengono valutate secondo il principio di riferimento.

Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

L'avviamento rappresenta l'eccedenza tra la somma del corrispettivo dell'acquisizione, del patrimonio netto di pertinenza di terze interessenze e del fair value dell'eventuale partecipazione già precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività e passività nette acquisite alla data di acquisizione.

Se il valore delle attività e passività nette acquisite alla data di acquisizione eccede la somma del corrispettivo dell'acquisizione, del patrimonio netto di pertinenza di terze interessenze e del fair value dell'eventuale partecipazione già precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata nel conto economico dell'esercizio in cui si è conclusa la transazione.

Le quote del patrimonio netto di pertinenza di terze interessenze, alla data di acquisizione, possono

essere valutate al fair value oppure al valore pro-quota delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

Ai fini della determinazione dell'avviamento, gli eventuali corrispettivi dell'acquisizione sottoposti a condizione, previsti dal contratto di aggregazione aziendale, sono valutati al fair value alla data di acquisizione e inclusi nel valore del corrispettivo dell'acquisizione. Eventuali variazioni successive di tale fair value, qualificabili come rettifiche derivanti da maggiori informazioni su fatti e circostanze esistenti alla data dell'aggregazione aziendale e comunque sorte entro dodici mesi, sono incluse nel valore dell'avviamento in modo retrospettivo.

Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è contabilizzato nel conto economico dell'esercizio in cui l'operazione è conclusa.

Se i valori delle attività e delle passività acquisite sono incompleti alla data di redazione del bilancio, il Gruppo iscrive valori provvisori che saranno oggetto di rettifica nel periodo di misurazione entro i dodici mesi successivi, per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione, che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e delle passività riconosciute a tale data.

Con particolare riferimento a quanto sopra identificato il Gruppo, ai fini della redazione della presente Relazione, ha tenuto conto dei recenti orientamenti di dottrina, espressi in particolare nell'Exposure Draft emanato nel mese di giugno 2016 dallo IASB (ED/2016/1) e ha ritenuto di discostarsi rispetto alla rappresentazione utilizzata per la redazione del Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016 in tema di aggregazioni di impresa. Si precisa tuttavia che la modifica adottata non ha avuto alcun effetto sul risultato del periodo e sul patrimonio netto rispetto a quanto già rappresentato nel resoconto intermedio al 31 marzo 2016.

In particolare, è stata sviluppata una policy interna volta ad identificare i criteri e le valutazioni per distinguere un'operazione di aggregazione di impresa da operazioni di acquisto di asset. Laddove nell'ambito di un'acquisizione il fair value acquisito risulti sostanzialmente concentrato su di un'attività o su di una categoria omogenea di attività l'operazione di acquisizione viene qualificata quale acquisto di attività e delle connesse passività. Nel caso in cui il fair value non risulti concentrato su di una specifica categoria di attività si provvede a valutare la presenza di risorse e processi articolati nell'ambito delle attività nette acquisite idonei, nella loro combinazione ed interazione, a generare risultati specifici. Solo in tale circostanza l'operazione di acquisizione viene qualificata e contabilizzata quale aggregazione di impresa.

Se nell'ambito della transazione, qualificata come acquisto di asset, viene acquisito un gruppo di attività il corrispettivo pagato viene allocato sui singoli beni in proporzione al loro fair value.

3.9 Criteri di valutazione

Come già indicato in precedenza nella predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati adottati i medesimi criteri di valutazione utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 cui si rinvia.

Stime ed assunzioni

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. Le stime e le assunzioni si basano su dati che riflettono lo stato attuale delle conoscenze disponibili.

In tale contesto la situazione di incertezza causata dalla crisi economica e finanziaria e in particolare la progressiva contrazione del mercato immobiliare, all'interno del quale il Gruppo opera, si è riflessa in un incremento della volatilità dei prezzi ed in una riduzione del numero di transazioni comparabili utilizzabili ai fini valutativi. Ciò ha comportato la necessità di effettuare rilevanti assunzioni circa l'andamento futuro e evidenziato altri fattori di incertezza nelle stime di bilancio. Pertanto non si può escludere il concretizzarsi nei prossimi esercizi di risultati diversi da quanto stimato e che quindi potrebbero richiedere rettifiche ad oggi non prevedibili né stimabili al valore contabile delle singole voci.

Le stime e le assunzioni sono utilizzate principalmente con riferimento alla valutazione nelle partecipazioni, alla recuperabilità dei beni immobili, alla definizione delle vite utili delle attività materiali, alla recuperabilità dei crediti e alla valutazione dei fondi.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse immediatamente a conto economico.

3.10 Principali tipologie di rischio

Si espongono nel seguito le principali fonti di rischio e le strategie di copertura ammissibili.

Rischi strategici

RISCHIO DI MERCATO

Il rischio di mercato consiste nella possibilità che variazioni dell'andamento generale dell'economia, dei tassi di cambio, dei tassi di interesse o dei prezzi delle commodities possano influire negativamente sul valore delle attività, anche immobiliari, delle passività o dei flussi di cassa attesi. La Società effettua periodicamente analisi di sensitività al fine di monitorare gli effetti che variazioni del tasso di attualizzazione o del tasso di capitalizzazione o dei ricavi possono avere sul valore degli asset stessi.

Rischi operativi

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito consiste prevalentemente nella possibilità che i clienti, in particolare i conduttori degli asset di proprietà, siano insolventi. Il Gruppo non risulta caratterizzato da rilevanti concentrazioni di rischi di credito avendo una adeguata diversificazione in termini di conduttori.

L'attività svolta per la riduzione dell'esposizione al rischio di credito si basa su un'analisi della composizione del portafoglio clienti per ciascuna area di business volta ad assicurare un'adeguata garanzia sulla solidità finanziaria dei clienti stessi. Nell'ambito delle operazioni immobiliari vengono richieste, laddove ritenute necessarie, idonee garanzie.

La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo è rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie rappresentate in bilancio, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi indicati nella Nota 33.

Gran parte delle attività finanziarie sono verso società collegate. Tali attività finanziarie sono sostanzialmente rappresentate da crediti il cui incasso è correlato al ciclo di sviluppo/cessione della attività immobiliari delle collegate. Eventuali svalutazioni delle attività finanziarie avvengono su base individuale e si ritiene che le svalutazioni effettuate siano rappresentative del rischio di effettiva inesigibilità.

RISCHIO DI LOCAZIONE

Il rischio di locazione consiste nella possibilità che gli asset di proprietà restino, per periodi lunghi di tempo, privi di conduttore, esponendo il Gruppo alla riduzione dei flussi derivanti da affitti e all'incremento dei costi immobiliari.

Il Gruppo adotta una politica rivolta alla costante relazione con i conduttori finalizzata alla fidelizzazione degli stessi.

La corrente situazione del mercato immobiliare, specie con riferimento al comparto direzionale, non consente di escludere la possibilità che taluni conduttori possano, alla scadenza del contratto o in occasione delle finestre di esercizio delle c.d. break option, esercitare il diritto di recedere dal contratto di locazione, ovvero richiedere rinegoziazioni del canone di locazione.

Il Gruppo monitora questo rischio mantenendo relazioni costanti anche con le principali agenzie immobiliari specializzate.

RISCHI CONNESSI ALL'UTILIZZO DI SOCIETÀ DI COSTRUZIONE

Il Gruppo nello sviluppo delle proprie iniziative si avvale di società di costruzioni, i cui rapporti vengono regolati a mezzo di specifici contratti di appalto a norma di legge. Seppur il Gruppo si avvalga di primarie società di costruzioni ed i contratti di appalto, nell'eventualità di contestazioni con l'utente finale, prevedono la possibilità di rivalsa sull'appaltatore, non può escludersi l'eventualità che dette società di costruzioni non adempiano puntualmente ai propri obblighi con potenziali riflessi sull'attività operativa e finanziaria del Gruppo.

Rischi di compliance

RESPONSABILITÀ EX D.LGS. 231/01

Il rischio ex D.Lgs. 231/01 è che la Società possa incorrere in sanzioni connesse alla disciplina della responsabilità degli enti per la commissione dei reati ex D.Lgs. 231/01.

Al fine di limitare detto rischio, la Società ha adottato "Modello Organizzativo" o "Modello 231", strutturato in una c.d. Parte Generale, che illustra obiettivi, linee di struttura e modalità di implementazione del Modello Organizzativo, e una c.d. Parte Speciale, che, in sintesi, descrive le fattispecie criminose di cui al D. Lgs. 231/01 ritenute rilevanti a seguito del lavoro di risk assessment, stabilisce regole di comportamento per i destinatari del Modello 231, fissa i principi per la redazione delle procedure nelle aree aziendali coinvolte.

La Società ha inoltre predisposto il Codice Etico, rivolto a tutti coloro che lavorano nel Gruppo, i quali sono impegnati ad osservare e a far osservare i principi previsti nel Codice nell'ambito delle proprie mansioni e responsabilità.

La Società ha inoltre nominato un Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo, organo preposto a vigilare sull'effettività, adeguatezza, funzionamento e osservanza del Modello Organizzativo, curandone inoltre il costante aggiornamento.

NORMATIVA REGOLAMENTARE DELLE SOCIETÀ QUOTATE

La Società ha lo status di emittente di strumenti finanziari quotati su un mercato regolamentato ed è pertanto soggetta a specifiche normative dettate da organismi di funzionamento e controllo.

La Società pone la massima attenzione al rispetto delle prescrizioni normative e regolamentari derivanti dallo status di Società quotata. In particolare la Direzione Corporate Affairs e la struttura Investor Relations presidiano la gestione degli adempimenti nei confronti delle Autorità di gestione e vigilanza e curano la gestione del processo di informativa al mercato. Tale processo, che prevede uno stretto coordinamento con le funzioni interne per la rilevazione, la verifica e la comunicazione di dati ed informazioni di carattere amministrativo, contabile e gestionale, è svolto nel rispetto della normativa interna specificamente definita e sotto la supervisione del Presidente, dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto.

RESPONSABILITÀ EX L. 262/05

Il rischio connesso ex L. 262/05 si riferisce alle responsabilità del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, ex L. 262/05.

La Società, in conformità alle previsioni normative della legge 28 dicembre 2005, n. 262 "Legge sul Risparmio" ha adottato un sistema di controllo amministrativo-contabile connesso all'informativa finanziaria, con l'obiettivo di (i) accertare che il Sistema di Controllo Interno attualmente in essere sia adeguato a fornire una ragionevole certezza circa la rappresentazione veritiera e corretta delle informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie prodotte; (ii) predisporre adeguate procedure amministrativo-contabili per l'elaborazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario; (iii) garantire l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili predisposte nel corso del periodo cui si riferiscono i documenti di cui sopra.

RISCHIO FISCALE - REQUISITI REGIME SIIQ

Il rischio relativo al regime SIIQ è che la Società possa non rispettare i requisiti reddituali e patrimoniali per la permanenza in detto regime fiscale, con la conseguente perdita (nel caso in cui tale circostanza si protragga secondo i termini di legge) dello status di SIIQ. La Società intende porre adeguata attenzione al monitoraggio dei rischi fiscali associati; le valutazioni operate sul modello fiscale adottato sono vagliate con l'ausilio di professionisti specializzati selezionati. È prevista la tenuta di contabilità separata fra la gestione imponibile e la gestione esente. La struttura è predisposta per effettuare periodicamente asset test e profit test al fine di monitorare il rispetto, anche in ottica prospettica, dei requisiti stabiliti dalla normativa.

Rischi finanziari

RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è originato prevalentemente da debiti finanziari a medio e lungo termine.

I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio di cash flow; i debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio di fair value.

Il rischio a cui è esposto il Gruppo Aedes è originato prevalentemente dai debiti indicizzati a un tasso variabile di mercato, con conseguente rischio di oscillazione dei cash flow.

Non costituiscono esposizioni al rischio di tasso di interesse i finanziamenti a tasso fisso, in quanto le variazioni di fair value non sono iscritte a conto economico e non presentano cash flow variabili in funzione delle condizioni di mercato.

I rischi di tasso di interesse possono essere limitati attraverso la sottoscrizione di contratti derivati. Gli strumenti abitualmente utilizzati sono tipicamente interest rate swap "plain vanilla" o "step-up", che trasformano il tasso variabile in tasso fisso, e/o cap, che fissano un limite massimo ai tassi passivi dovuti dalla Società, e/o collar, ovvero strumenti rappresentati dall'acquisto di un cap e dalla vendita di un floor, che fissano un limite minimo e un limite massimo ai tassi passivi dovuti dalla Società consentendo alla stessa di mantenere un tasso variabile all'interno del range fissato.

La scelta dello strumento derivato viene effettuata analizzando i singoli progetti di investimento e i relativi finanziamenti, ovvero valutando le condizioni di mercato e la strategia di medio-lungo periodo.

Tenuto conto dei tassi particolarmente favorevoli e al fine di ridurre l'esposizione complessiva del Gruppo al rischio di tasso, atteso che al termine del precedente esercizio il Gruppo aveva il 100% dei debiti finanziari a tasso variabile, la Società ha sottoscritto, in data 4 novembre 2015, un contratto derivato aventi le seguenti caratteristiche:

Tipologia zero cost COLLAR
Decorrenza 31.12.2015
Scadenza 31.12.2020
Nozionale Euro 50 mln, Bullet
Tasso Variabile Euribor 3 mesi, act/360, trimestrale
CAP strike 1.00%
FLOOR strike 0.00%

Il nozionale sottoscritto equivale a circa il 30% dell'indebitamento lordo finanziario di Gruppo al 30 giugno 2016. Si precisa che lo strumento non è abbinato a uno specifico finanziamento ma è finalizzato a limitare il rischio di incremento dei tassi di interesse sull'esposizione complessiva del Gruppo. Pertanto, eventuali variazioni di periodo verranno registrate nel conto economico quali adeguamenti di periodo al mark-to-market.

RISCHIO DI CAMBIO

Il Gruppo non ha rischio di cambio dal momento che non ha esposizioni in valute diverse dall'Euro.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità è il rischio che l'impresa non sia in grado di rispettare gli impegni di pagamento a causa delle difficoltà di reperire fondi (funding liquidity risk) o di liquidare attività sul mercato (asset liquidity risk). La conseguenza è un impatto negativo sul risultato economico nel caso in cui l'impresa sia costretta a sostenere costi addizionali per fronteggiare i propri impegni o, come estrema conseguenza, una situazione di insolvibilità che pone a rischio la continuità aziendale.

La Società, tramite la Direzione Finance e una continua supervisione da parte degli organi delegati della Capogruppo, mantiene un attento monitoraggio della liquidità. A tal fine, il Gruppo monitora in rischio di liquidità attraverso la predisposizione di un dettagliato budget economico e finanziario su un orizzonte temporale non inferiore a un anno e una coerente gestione di vendite immobiliari e assunzione di impegni finanziari.

3.11 Eventi successivi alla chiusura del periodo

Non si sono registrati eventi di rilievo successivi alla data del 30 giugno 2016.

3.12 Area di consolidamento

La Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016 comprende i dati patrimoniali ed economici della Società e delle società direttamente e indirettamente controllate. Le società nelle quali la Capogruppo, anche indirettamente, detiene un'influenza notevole, sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Si segnala che a seguito della formalizzazione dell'accordo tra Aedes, in qualità di venditore, e Sator Immobiliare SGR S.p.A., in qualità di acquirente, avente ad oggetto la cessione delle azioni di Aedes Real Estate SGR S.p.A. di proprietà di Aedes, la suddetta partecipazione è stata classificata tra le attività e passività destinate alla dismissione, come meglio indicato nelle note di commento che seguono. I risultati del periodo 1 gennaio 2016 – 30 giugno 2016 e del corrispondente periodo comparativo della controllata Aedes Real Estate SGR S.p.A. sono stati pertanto classificati all'interno della voce "Utili/(Perdite) dopo le imposte delle attività e passività destinate alla dismissione".

Il 23 marzo 2016, Aedes ha perfezionato l'acquisto del 100% delle quote del fondo d'investimento immobiliare riservato ad investitori qualificati denominato "Redwood". Il Fondo Redwood è gestito da Castello SGR ed è proprietario di 18 immobili con destinazione commerciale siti in diverse località della Penisola, e di 9 licenze commerciali detenute tramite la Redwood S.r.l., veicolo interamente controllato.

L'elenco delle società controllate e di quelle consolidate con il metodo del patrimonio netto sono riportate nell'Allegato 1.

3.13 Note illustrative della situazione patrimonialefinanziaria consolidata e del conto economico

3.13
Note
illustrative
finanziaria consolidata e del conto economico
della situazione

Attivo
NOTA 1. INVESTIMENTI IMMOBILIARI
Immobili di
investimento
Immobili in
fase di
Totale
sviluppo 104.477
Saldo al 1/1/2015 104.477 -
Saldo al 31/12/2015
Valore netto contabile al 01/01/2015
104.477 0 104.477
Incrementi 80.117 0 80.117
Decrementi (21.870) 0 (21.870)
Riclassifiche (7.206) 109.377 102.171
Adeguamento al fair value
Valore netto contabile 31/12/2015
157.507 1.989 0
109.377
1.989
266.884
Saldo al 30/06/2016
Valore netto contabile al 1/1/2016 157.507 109.377 266.884
Incrementi
Riclassifiche
40.669
(3.240)
1.618
(106)
42.287
(3.346)
Adeguamento al fair value 29.715 (6.194) 23.521
Variazione area di consolidamento 0 0 0

La voce incrementi di Immobili di investimento, pari a 40.669 migliaia di Euro, è principalmente imputabile all'acquisto e consolidamento del Fondo Redwood e della sua controllata Redwood S.r.l. e al costo sostenuto per l'acquisto di un immobile situato a Roma in Via Veneziani, oltre ad investimenti sugli immobili di proprietà.

La voce Immobili in fase di sviluppo presenta incrementi pari a 1.618 migliaia di Euro riconducibili alle capitalizzazioni sui progetti di Serravalle Retail, Serravalle Village e Caselle Designer Center.

Nel corso del periodo si sono registrati adeguamenti positivi di fair value nei valori degli investimenti immobiliari per 23.521 migliaia di Euro, di cui:

  • 32.057 migliaia di Euro di adeguamenti positivi principalmente riconducibili a:
  • 16.122 migliaia di Euro all'adeguamento di fair value in sede di acquisizione del Fondo Redwood e della sua controllata Redwood S.r.l.
  • 12.160 migliaia di Euro all'immobile di Via Veneziani
  • 3.591 migliaia di Euro a taluni immobili detenuti dal Fondo Redwood successivamente alla sua acquisizione
  • 184 migliaia di Euro ad altri immobili
  • 8.536 migliaia di Euro di adeguamenti negativi principalmente riconducibili a:
  • 3.414 migliaia di Euro al Serravalle Retail Park
  • 2.600 migliaia di Euro al Castellazzo Designer Center
  • 953 migliaia di Euro a taluni immobili del Fondo Redwood
  • 1.569 migliaia di Euro ad altri immobili.

Si precisa che su alcuni degli immobili in oggetto sono iscritte ipoteche a garanzia di mutui bancari erogati da istituti di credito, commentati nell'apposita sezione del passivo. Il valore delle ipoteche a garanzia dei mutui si riferisce in molti casi agli importi originari dei finanziamenti. Nel caso di vendite di porzioni di immobili o di immobili facenti parte di portafogli con conseguenti rimborsi parziali dei finanziamenti, le ipoteche originariamente iscritte su un intero pacchetto di immobili possono essere mantenute per l'intero importo gravando sui soli immobili o porzioni residui. Al momento della cessione di questi ultimi le ipoteche sono cancellate totalmente.

Di seguito la movimentazione degli investimenti immobiliari acquisiti tramite locazione finanziaria, già

Relazione
Finanziaria Semestrale
al
30 giugno 2016
inserita nella precedente tabella e parte integrante della stessa:
Totale
Valore netto contabile al 1/1/2016
Costo storico 42.555
Fondo ammortamento (2.455)
Valore netto contabile 40.100
Saldo al 30/06/2016
Valore netto contabile al 1/1/2016 40.100
Incrementi
Adeguamento fair value
25
75
Valore netto contabile 30/06/2016 40.200
I pagamenti futuri derivanti dagli investimenti immobiliari acquisiti tramite locazione finanziaria
possono essere così riassunti:
Canoni Quota capitale
Entro un anno 2.038 1.290
Oltre un anno, ma entro 5 anni 8.151 5.847
Oltre i cinque anni 10.388 10.243
Totale canoni da leasing 20.577 17.380
Interessi
TOTALE VALORE ATTUALE CANONI DA LEASING
(3.196)
17.381
-
17.380
NOTA 2. ALTRE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Attrezzature
Canoni Quota capitale
Entro un anno 2.038 1.290
Oltre un anno, ma entro 5 anni 8.151 5.847
Oltre i cinque anni 10.388 10.243
Totale canoni da leasing 20.577 17.380
Interessi (3.196)
TOTALE VALORE ATTUALE CANONI DA LEASING 17.381 17.380

NOTA 2. ALTRE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Valore netto contabile 40.100
Saldo al 30/06/2016
Valore netto contabile 30/06/2016 40.200
I pagamenti futuri derivanti dagli investimenti immobiliari acquisiti tramite locazione finanziaria
possono essere così riassunti:
TOTALE VALORE ATTUALE CANONI DA LEASING 17.381 17.380
NOTA 2. ALTRE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Impianti
specifici
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni Totale
Saldo al 1/1/2015
Costo storico 1.964 812 3.771 6.547
Fondo ammortamento (1.914) (150) (3.193) (5.257)
Valore netto contabile 1/1/2015 50 662 578 1.290
Saldo al 31/12/2015
Valore netto contabile al 01/01/2015 50 662 578 1.290
Incrementi
Riclassifiche
0
0
1.936
(6)
150
(13)
2.086
(19)
Decrementi 101 (371) 270 0
Ammortamenti e svalutazioni (29) (115) (172) (316)
Valore netto contabile 31/12/2015 122 2.106 813 3.041
Saldo al 1/1/2016
Costo storico 2.173 2.548 4.418 9.139
Fondo ammortamento (2.051) (442) (3.605) (6.098)
Valore netto contabile 1/1/2016 122 2.106 813 3.041
Valore netto contabile al 1/1/2016 122 2.106 813 3.041
Incrementi 0 228 102 330
Decrementi 0 0 (8) (8)
Ammortamenti e svalutazioni (9) (184) (89) (282)
Valore netto contabile 30/06/2016 113 2.150 818 3.081
Saldo al 30/06/2016
2.173 2.779 4.365 9.317
Costo storico (629) (3.547) (6.236)
Fondo ammortamento
Valore netto contabile
(2.060)
113
2.150 818 3.081

NOTA 3. AVVIAMENTO E ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Altre Avviamento Totale
Saldo al 1/1/2015
Costo storico
Fondo ammortamento
Valore netto contabile 1/1/2015
1.289
(1.278)
11
1.269
0
1.269
2.558
(1.278)
1.280
Saldo al 31/12/2015
Valore netto contabile al 01/01/2015
11 1.269 1.280
Incrementi
Ammortamenti e svalutazioni
Valore netto contabile 31/12/2015
63
(10)
64
0
0
1.269
63
(10)
1.333
Valore netto contabile al 1/1/2016
Variazione area di consolidamento
Incrementi
64
0
23
1.269
(1.269)
0
1.333
(1.269)
23
Ammortamenti e svalutazioni
Valore netto contabile 30/06/2016
(12)
75
0
0
(12)
75
Saldo al 30/06/2016
Costo storico
Fondo ammortamento
Valore netto contabile
954
(879)
75
0
0
-
954
(879)
75

Alla data di riferimento della presente Relazione Finanziaria Semestrale risulta formalizzato l'accordo tra Aedes, in qualità di venditore, e Sator Immobiliare SGR S.p.A., in qualità di acquirente, avente ad oggetto la cessione delle azioni di Aedes Real Estate SGR S.p.A. di proprietà di Aedes. La vendita della partecipazione in Aedes Real Estate SGR S.p.A. è sottoposta a talune condizioni sospensive tra le quali: 1) l'ottenimento delle autorizzazioni da parte di Banca d'Italia alla riduzione volontaria del capitale sociale e al cambio di controllo della SGR; 2) la riduzione del capitale sociale mediante rimborso dello stesso ai soci; 3) l'ottenimento dei consensi delle banche finanziatrici di taluni fondi immobiliari gestiti dalla SGR all'esecuzione dell'operazione; e 4) l'assenza di atti, fatti o circostanze nel periodo sino al closing dell'operazione che determinino una riduzione del GAV (gross asset value) dei fondi immobiliari gestiti dalla SGR al di sotto di un certo importo concordato tra le parti.

Il contratto prevede, inoltre, il compimento di taluni atti e adempimenti prodromici funzionali alla progettata fusione per incorporazione di Aedes Real Estate SGR S.p.A. in Sator Immobiliare SGR S.p.A., da perfezionarsi successivamente al closing dell'operazione.

È previsto che, subordinatamente all'avveramento delle condizioni sospensive previste nel contratto di compravendita, il closing dell'operazione possa avere luogo nel quarto trimestre del 2016.

L'avviamento è stato pertanto riclassificato, insieme al valore del patrimonio della Aedes Real Estate SGR S.p.A. tra le attività destinate alla dismissione.

La recuperabilità dei valori riclassificati è stata valutata dagli Amministratori nell'ambito della già citata operazione di cessione, senza necessità di apportare alcuna svalutazione.

NOTA 4. PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Nella voce partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto sono incluse le partecipazioni in imprese collegate:

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2016

Relazione
Finanziaria Semestrale
al
30 giugno 2016
Valori al Riva. (+) Valori al % di
31/12/2015 Sval.(-) 30/06/2016 partecipazione
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
Aedilia Nord Est S.r.l. - Pival S.r.l.
1.057 (50) 1.007 56,52%
EFIR S.ar.l. - Fondo Dante Retail 21.303 659 21.962 33,33%
Fondo Leopardi 10.650 (1.164) 9.486 24,39%
Nichelino Village S.c.ar.l.
Parco Grande SCARL
5
5
0
0
5
5
50,00%
50,00%
Pragasei S.r.l. 6.862 (97) 6.765 50,10%
Ravizza SCARL 5 0 5 50,00%
Serravalle Village S.c.ar.l.
Totale
5
39.892
0
(652)
5
39.240
50,00%
Le svalutazioni e rivalutazioni si riferiscono agli effetti della valutazione delle partecipazioni con il
metodo del patrimonio netto.
Con decorrenza 30 giugno 2016 il Fondo Dante Retail, controllato da EFIR S.ar.l. al 100%, ha
sottoscritto un contratto derivato con nozionale pari a 37.500 migliaia di Euro Bullet, tasso fisso
0,12% il cui fair value al 30 giugno 2016, negativo per 275 migliaia di Euro, è incluso nella
valutazione della partecipazione.
Come previsto dall'IFRS 12 si espone di seguito la riconciliazione tra i net asset posseduti dalle società
collegate ed il loro valore di carico in bilancio
Aedilia Nord Est S.r.l.
30/06/2016
31/12/2015
EFIR S.ar.l - Fondo Dante Retail
30/06/2016
31/12/2015 Fondo Leopardi
30/06/2016
31/12/2015
Net asset 6.406
5.974
63.808 60.810 40.475
43.666
% di possesso
Adeguamento per valutazione a patrimonio netto delle
56,52%
56,52%
(43)
0
33,33%
695
33,33%
1.035
24,39%
24,39%
(383)
-
asocietà controllate (risultato)
Plusvalenza sospesa su Patrimonio immobiliare
arrotondamenti
(2.570)
(2.321)
2
0 -
-
0
-
(2)
-
Con decorrenza 30 giugno 2016 il Fondo Dante Retail, controllato da EFIR S.ar.l. al 100%, ha
sottoscritto un contratto derivato con nozionale pari a 37.500 migliaia di Euro Bullet, tasso fisso
0,12% il cui fair value al 30 giugno 2016, negativo per 275 migliaia di Euro, è incluso nella
valutazione della partecipazione.
Come previsto dall'IFRS 12 si espone di seguito la riconciliazione tra i net asset posseduti dalle società
collegate ed il loro valore di carico in bilancio
venture ed il loro valore di carico in bilancio 30/06/2016
(210)
49,90%
6.870
6.765
Pragasei S.r.l. Come previsto dall'IFRS 12 si espone di seguito la riconciliazione tra i net asset posseduti in joint
31/12/2015
(17)
50%
6.870
6.862
Adeguamento per valutazione a patrimonio netto delle
Come previsto dall'IFRS 12 si espone di seguito la riconciliazione tra i net asset posseduti in joint
venture ed il loro valore di carico in bilancio
Pragasei S.r.l.
Le informazioni sintetiche relative ai dati di bilancio delle società valutate con il metodo del patrimonio
netto sono riportate nell'Allegato 3.
NOTA 5. ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI ALLA VENDITA
La voce si riferisce a partecipazioni in altre società:
Saldo al Adeguamento al Saldo al % di
Partecipazione 31/12/2015 Decrementi
fair value
Riclassifica
30/06/2016
partecipazione
Fondo Immobiliare Investietico
Roma Development S.r.l.
1.963
0
(345)
0
423
0
(2.041)
0
0
0
2,00%
0,49%
Totale 1.963 (345) 423 (2.041) 0
L'investimento nel Fondo immobiliare chiuso Investietico è detenuto da Aedes Real Estate SGR S.p.A
Il decremento è riconducibile per 345 migliaia di Euro al parziale rimborso di quote avvenuto nel
primo semestre 2016. La riclassifica è riferita all'accordo tra Aedes, in qualità di venditore, e Sator

NOTA 5. ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI ALLA VENDITA

Partecipazione Saldo al Decrementi Adeguamento al Riclassifica Saldo al % di
31/12/2015 fair value 30/06/2016 partecipazione

L'investimento nel Fondo immobiliare chiuso Investietico è detenuto da Aedes Real Estate SGR S.p.A.. Il decremento è riconducibile per 345 migliaia di Euro al parziale rimborso di quote avvenuto nel primo semestre 2016. La riclassifica è riferita all'accordo tra Aedes, in qualità di venditore, e Sator Immobiliare SGR S.p.A., in qualità di acquirente, avente ad oggetto la cessione delle azioni di Aedes Real Estate SGR S.p.A. di proprietà di Aedes. Nell'ambito di tale accordo si prevede che Aedes percepirà l'intero ricavato della liquidazione del Fondo Investietico.

Roma Development S.r.l. è proprietaria di un'area di sviluppo in Roma, località La Storta.

NOTA 6. IMPOSTE DIFFERITE

NOTA 6. IMPOSTE DIFFERITE
30/06/2016 31/12/2015
Imposte differite attive
- Imposte anticipate recuperabili oltre 12 mesi 1.772
1.772
1.894
1.894
Imposte differite passive
- Imposte differite recuperabili oltre 12 mesi (2.498) (2.691)
(2.498) (2.691)
Totale (726) (797)
Di seguito si riportano i dettagli delle imposte differite: 30/06/2016 31/12/2015
Ammontare Ammontare
delle
effetto fiscale
TOTALE
differenze
(aliquota%)
delle
effetto fiscale
differenze
(aliquota%)
TOTALE
temporanee temporanee
NOTA 6. IMPOSTE DIFFERITE
Imposte differite attive
Imposte differite passive
Di seguito si riportano i dettagli delle imposte differite: Ammontare
delle
differenze
30/06/2016
effetto fiscale
(aliquota%)
TOTALE Ammontare
delle
differenze
31/12/2015
effetto fiscale
(aliquota%)
TOTALE
temporanee temporanee
Imposte anticipate:
Svalutazioni di crediti 0 0 0 0
Anticipate sul perdite fiscali 7.138 24,00% 1.713 7.208 24,00% 1.730
246 24,00% 59
1.772
683
7.892
24,00% 164
1.894
Altre residuali
Non Correnti 7.383
Totale 7.383 1.772 7.892 1.894
Imposte differite:
Differenze tra book value IAS e fiscale (3.165) 27,90% (883) (3.846) 27,90% (1.073)
Allocazione dei plusvalori alle partecipazioni collegate (5.517) 24,00% (1.324) (5.517) 24,00% (1.324)
Altre residuali
Non Correnti
(1.213)
(9.894)
24,00% (291)
(2.498)
(1.225)
(10.588)
24,00% (294)
(2.691)
Totale (9.894) (2.498) (10.588) (2.691)
Imposte anticipate/(differite) nette (2.511) (726) (2.696) (797)

NOTA 7. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Il Gruppo dispone di perdite pregresse, come emergenti dalla bozza del Modello CNM 2016 con
riferimento all'anno d'imposta 2015, per complessivi 206.860 migliaia di Euro.
Nonostante ciò non si è provveduto ad iscrivere attività differite per perdite fiscali, se non in minima
parte, anche in considerazione di quanto raccomandato dalla comunicazione Consob n. 0003907 del
19 gennaio 2015, ove si rammenta che l'iscrizione di un'attività fiscale differita per perdite fiscali può
essere rilevata "nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte
del quale possano essere utilizzate le perdite fiscali", come previsto dal principio IAS 12.
Pertanto, in un'ottica prudenziale, risultano iscritti crediti per imposte anticipate per 1.772 migliaia di
Euro ovvero fino al limite dell'80% circa delle imposte differite e dunque, limitandosi alla sola parte
compensabile nell'esercizio dell'effetto fiscale che deriverebbe dalla cessione plusvalente dei beni,
senza tener conto dell'ulteriore 20% di tale posta che sarebbe ugualmente fiscalmente rilevante.
Al 30 giugno 2016 risultano iscritte imposte differite per 2.498 migliaia di Euro, per la maggior parte
derivanti da disallineamenti temporanei tra valore contabile e valore fiscale del patrimonio immobiliare
detenuto direttamente e tramite partecipazioni collegate.
NOTA 7. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
30/06/2016 31/12/2015
Attività Passività Attività Passività
Quota corrente
fair value Cap
fair value Floor
206
0
0
853
638
0
0
506

Nel corso dell'esercizio 2015 sono stati sottoscritti con Banca Popolare di Milano S.c.ar.l. due contratti derivati finalizzati a limitare il rischio di incremento dei tassi di interesse sull'esposizione complessiva del Gruppo. Nella redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato il Gruppo, in continuità con il precedente esercizio, si è avvalso di Ernst & Young Financial-Business Advisors S.p.A. quale esperto indipendente per effettuare le valutazioni del fair value che al 30 giugno 2016, risultano pari ad attività per 206 migliaia di Euro relativamente al fair value del contratto derivato "Cap" e passività per 853 migliaia di Euro con riferimento al fair value del contratto derivato "Floor". La variazione di fair value è stata iscritta a conto economico alla voce "valutazioni al mercato di strumenti derivati". Hedge provider Tipologia Nozionale Fair Value Data termine contrattuale Tasso passivo Tasso attivo Banca Popolare di Milano Cap 50.000 206 31/12/2020 1% 3m Euribor q,A/360 Banca Popolare di Milano Floor 50.000 853 31/12/2020 0% 3m Euribor q,A/360 30/06/2016 31/12/2015

Hedge provider Tipologia Nozionale Fair Value Data termine
contrattuale
Tasso passivo Tasso attivo
Banca Popolare di Milano Cap 50.000 206 31/12/2020 1% 3m Euribor g, A/360
Banca Popolare di Milano Floor 50.000 853 31/12/2020 0% 3m Euribor g, A/360

NOTA 8. CREDITI FINANZIARI

Relazione
Finanziaria Semestrale
al
30 giugno 2016
indipendente per effettuare le valutazioni del fair value che al 30 giugno 2016, risultano pari ad
attività per 206 migliaia di Euro relativamente al fair value del contratto derivato "Cap" e passività per
853 migliaia di Euro con riferimento al fair value del contratto derivato "Floor". La variazione di fair
value è stata iscritta a conto economico alla voce "valutazioni al mercato di strumenti derivati".
Si riepilogano di seguito le informazioni sugli strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2016:
Il fair value degli strumenti derivati alla data del 30 giugno 2016 è stato valutato utilizzando la
gerarchia di livello 2 (fair value determinato sulla base di modelli di valutazione, standard di mercato,
alimentati da input osservabili sul mercato).
NOTA 8. CREDITI FINANZIARI
30/06/2016 31/12/2015
Crediti non correnti
Crediti verso collegate
Fondo svalutazione crediti verso collegate
Crediti verso altri
20.050
(6.651)
136
19.679
(6.539)
72
Totale 13.535 13.212
Il totale delle attività finanziarie ha scadenza compresa tra 1 e 5 anni.
I crediti verso imprese collegate si riferiscono a finanziamenti erogati a normali condizioni di mercato
e hanno tutti scadenza superiore ai 12 mesi. Per il dettaglio dei crediti verso collegate si rimanda a
quanto riportato nell'allegato 2. L'incasso di questi crediti è correlato allo sviluppo e alla vendita delle
attività immobiliari in carico alle società collegate.
La svalutazione dei crediti finanziari verso le società collegate è stata effettuata per adeguarli al
presumibile valore di realizzo, per effetto della valutazione congiunta che è stata fatta sugli stessi e
sulle partecipazioni.
NOTA 9. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
Non correnti 30/06/2016 31/12/2015
Crediti verso altri 368 368
Crediti tributari
Totale
894
1.262
894
1.262
Correnti 30/06/2016 31/12/2015
Crediti verso clienti 13.715 12.311

NOTA 9. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI

Crediti non correnti
Il totale delle attività finanziarie ha scadenza compresa tra 1 e 5 anni.
I crediti verso imprese collegate si riferiscono a finanziamenti erogati a normali condizioni di mercato
e hanno tutti scadenza superiore ai 12 mesi. Per il dettaglio dei crediti verso collegate si rimanda a
quanto riportato nell'allegato 2. L'incasso di questi crediti è correlato allo sviluppo e alla vendita delle
attività immobiliari in carico alle società collegate.
La svalutazione dei crediti finanziari verso le società collegate è stata effettuata per adeguarli al presumibile valore di realizzo, per effetto della valutazione congiunta che è stata fatta sugli stessi e
sulle partecipazioni.
NOTA 9. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
Non correnti 30/06/2016 31/12/2015
Crediti verso altri 368 368
Crediti tributari 894 894
Totale 1.262 1.262
Correnti 30/06/2016 31/12/2015
Crediti verso clienti 13.715 12.311
Fondo svalutazione crediti (4.817) (5.417)
Crediti verso clienti netti 8.898 6.894
Crediti verso collegate 10.845 8.629
Fondo Svalutazione crediti verso collegate (3.150) (3.205)
Crediti verso collegate netti 7.695 5.424
Crediti verso controllanti 21 11
Crediti verso altri 303 263
Crediti tributari 10.491 10.559
Ratei e risconti attivi 1.207 595

Di seguito si riporta l'analisi dei crediti commerciali correnti e non correnti (verso clienti, verso collegate e controllanti) per scadenza:

A scadere Scaduti da Totale
Valore Lordo
Fondo Svalutazione Crediti
13.960
(50)
Meno di 30 giorni
Tra 30 e 60 giorni
670
76
(36)
0
Tra 61 e 90 giorni
Tra 91 e 180 giorni
125
194
0
0
Tra 181 e 360 giorni
Oltre 360 giorni
1.172
(1)
8.384
24.581
(7.880)
(7.967)
Crediti commerciali Netti 13.910 634
76
125
194
1.171 504
16.614
Crediti verso clienti
Scaduti da
Crediti verso clienti
L'incremento dei crediti verso clienti è principalmente imputabile al consolidamento del Fondo
Redwood e ai crediti maturati per commesse sviluppate per conto di terzi, in particolare nei confronti
di Carrefour a Nichelino.
I crediti verso clienti sono esposti al netto dei relativi fondi svalutazione, la cui movimentazione si
riporta di seguito:
Saldo al 31/12/2015 5.417
Accantonamenti
Utilizzo
Rilascio
Variazioni di perimetro
Saldo al 30/06/2016
4
(880)
(246)
522
4.817
I decrementi del fondo svalutazione crediti, pari a complessivi 1.126 migliaia di Euro sono
principalmente riconducibili all'incasso di un credito in concordato preventivo, interamente svalutato in
esercizi precedenti.
Le variazioni di perimetro sono riconducibili al consolidamento del Fondo Redwood.
Crediti verso altri
30/06/2016
368
368
31/12/2015
368
368
Non correnti
Altri
Crediti verso altri non correnti
30/06/2016 31/12/2015
esercizi precedenti.
Le variazioni di perimetro sono riconducibili al consolidamento del Fondo Redwood.
Crediti verso altri
2014, di competenza di Aedes in qualità di ex socio.
assicurativi.
l'erario e chiesti a rimborso dal liquidatore della società Aedificandi S.r.l., liquidata nel mese di luglio
La voce "Altri" correnti è principalmente composta da crediti verso il personale e crediti per rimborsi
Crediti tributari
Non correnti 30/06/2016 31/12/2015
Crediti verso Erario per IVA 145 145
Crediti verso Erario per imposte 749 749
Crediti tributari non correnti 894 894
Correnti 30/06/2016 31/12/2015
Crediti verso Erario per IVA 1.920 2.025

Crediti tributari

Crediti verso altri
La voce "Altri" non correnti, invariata rispetto al 31 dicembre 2015 è relativa alla quota di crediti verso
l'erario e chiesti a rimborso dal liquidatore della società Aedificandi S.r.l., liquidata nel mese di luglio
2014, di competenza di Aedes in qualità di ex socio.
La voce "Altri" correnti è principalmente composta da crediti verso il personale e crediti per rimborsi
assicurativi.
Crediti tributari
Non correnti 30/06/2016 31/12/2015
Crediti verso Erario per IVA 145 145
Crediti verso Erario per imposte 749 749
Crediti tributari non correnti 894 894
Correnti 30/06/2016 31/12/2015
Crediti verso Erario per IVA
Crediti verso Erario per imposte
1.920
8.571
2.025
8.534

240 migliaia di Euro relativi al credito iscritto per effetto della mancata deduzione dell'Irap nella misura ammessa dalla norma in esame negli esercizi precedenti (ex art. 6, comma 1, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 che ha introdotto la parziale deducibilità, ai fini delle imposte sui redditi, dell'imposta regionale sulle attività produttive);

  • 392 migliaia di Euro relativi ad imposte estere evidenziate nel modello CNM ex Praga Holding Real Estate S.p.A., riportabili per un massimo di otto esercizi;
  • 89 migliaia di Euro per crediti per Iva 2007 versata da Praga Holding Real Estate S.p.A. a seguito di riscossione frazionata in pendenza di giudizio;
  • 28 migliaia di Euro richiesti a rimborso da Praga Holding Real Estate S.p.A., afferenti l'Ires relativa alla mancata deduzione dell'Irap versata negli esercizi 2007-2011.

La quota corrente dei crediti verso Erario per imposte è principalmente composta da:

  • 6.346 migliaia di Euro relativo al credito d'imposta per l'imposta sostitutiva ex L266/2005, sorto nel 2010, di Mercurio S.r.l., fusasi per incorporazione in Aedilia Sviluppo 1 S.r.l. in liquidazione e da quest'ultima trasferiti alla controllante Aedes nell'ambito del consolidato fiscale nazionale;
  • 537 migliaia di Euro per crediti Irap sorti in esercizi precedenti e non utilizzati;
  • 779 migliaia di Euro per crediti IRES sorti in esercizi precedenti nell'ambito del consolidato fiscale di Aedes, esposti al netto dell'onere fiscale del periodo;
  • 226 migliaia di Euro (235 migliaia di Euro sono stati rimborsati dall'erario nel corso dell'esercizio) per IRES per Irap chiesta a rimborso nel 2012 dalla Società e dalle società partecipanti al consolidato fiscale nazionale;
  • 276 migliaia di Euro per crediti derivanti dal versamento rateizzato da parte di Praga Construction S.r.l. di importi iscritti a ruolo a seguito dell'attivazione di una procedura di riscossione forzata in pendenza di giudizio, che si ritiene di poter recuperare; 30/06/2016 31/12/2015
  • 156 migliaia di Euro per crediti IRES propri di Aedes;

Crediti verso collegate

Ratei e risconti attivi

da quest'ultima trasferiti alla controllante Aedes nell'ambito del consolidato fiscale nazionale;
537 migliaia di Euro per crediti Irap sorti in esercizi precedenti e non utilizzati;
nel 2010, di Mercurio S.r.l., fusasi per incorporazione in Aedilia Sviluppo 1 S.r.l. in liquidazione e
779 migliaia di Euro per crediti IRES sorti in esercizi precedenti nell'ambito del consolidato fiscale

consolidato fiscale nazionale;
di Aedes, esposti al netto dell'onere fiscale del periodo; 226 migliaia di Euro (235 migliaia di Euro sono stati rimborsati dall'erario nel corso dell'esercizio)
per IRES per Irap chiesta a rimborso nel 2012 dalla Società e dalle società partecipanti al
pendenza di giudizio, che si ritiene di poter recuperare; 276 migliaia di Euro per crediti derivanti dal versamento rateizzato da parte di Praga Construction
S.r.l. di importi iscritti a ruolo a seguito dell'attivazione di una procedura di riscossione forzata in
156 migliaia di Euro per crediti IRES propri di Aedes;
Crediti verso collegate
Per il dettaglio dei crediti verso collegate si rimanda a quanto riportato nell'allegato 2.
Ratei e risconti attivi
Di seguito si riporta il dettaglio della quota corrente dei ratei e risconti attivi:
30/06/2016
31/12/2015
Altri ratei
Risconti gestione immobiliare
0
3
158
135
Risconti per fidejussioni 14
43
Altri risconti
Ratei e risconti attivi correnti
1.035
414
1.207
595
risconti attivi iscritti sugli affitti del Fondo Redwood. La voce ratei e risconti attivi correnti presenta un saldo pari a 1.207 migliaia di Euro, rispetto a 595
migliaia di Euro dell'esercizio precedente. La variazione in aumento è principalmente riconducibile ai
NOTA 10. RIMANENZE
30/06/2016 31/12/2015
Immobili e licenze 56.927 53.866
Rimanenze non immobiliari 525 597
Totale 57.452 54.463
Di seguito si riporta la movimentazione delle Rimanenze rispetto all'esercizio precedente:
Immobili e licenze
Rimanenze non
immobiliari
Totale

NOTA 10. RIMANENZE

30/06/2016 31/12/2015
Immobili e licenze 56.927 53,866
Rimanenze non immobiliari 525 597
Totale 57.452 54.463
La voce ratei e risconti attivi correnti presenta un saldo pari a 1.207 migliaia di Euro, rispetto a 595
migliaia di Euro dell'esercizio precedente. La variazione in aumento è principalmente riconducibile ai
risconti attivi iscritti sugli affitti del Fondo Redwood.
NOTA 10. RIMANENZE
Di seguito si riporta la movimentazione delle Rimanenze rispetto all'esercizio precedente:
Immobili e licenze Rimanenze non Totale
immobiliari
Saldo al 31/12/2015 53.866 597 54.463
Incrementi 4 597 601
Decrementi 0 (669) (669)
Riclassifiche 3.346 3.346
(Svalutazione)/Rivalutazione per adeguamento (289) (289)
al valore di mercato

commercio all'ingrosso di bevande alcoliche svolta dalla controllata Bollina S.r.l..

Le "riclassifiche" sono principalmente riconducibili all'immobile di Milano Viale Umbria del Fondo Petrarca, in precedenza classificato tra gli investimenti immobiliari, coerentemente alla strategia di cessione dell'asset.

Nel corso del semestre sul patrimonio del Gruppo sono state effettuate svalutazioni al netto delle riprese di valore per 289 migliaia di Euro.

Le svalutazioni pari a 527 migliaia di Euro sono principalmente riconducibili a:

  • Cannes, immobile di Bv. Croisette per 225 migliaia di Euro
  • Serravalle Scrivia (AL) Sviluppo Comparto Residenziale (CMS) per 60 migliaia di Euro
  • Milano, Pompeo leoni/De Angeli per 183 migliaia di Euro

Le riprese di valore pari a 238 migliaia di Euro sono principalmente riconducibili alla fase D del Roero Center per 210 migliaia di Euro.

Su alcuni degli immobili in oggetto sono state iscritte ipoteche a garanzia di mutui, erogati da istituti di credito, commentati nell'apposita sezione del passivo. Il valore delle ipoteche a garanzia dei mutui si riferisce in molti casi agli importi originari degli stessi. Nel caso di vendite di porzioni di immobili o di immobili facenti parte di portafogli, con conseguenti rimborsi parziali dei finanziamenti, le ipoteche originariamente iscritte possono essere ristrette e mantenute per l'intero importo sui soli immobili o porzioni residue. Al momento della cessione di questi ultimi le ipoteche vengono cancellate totalmente. 30/06/2016 31/12/2015 Denaro e valori in cassa 19 9 Depositi bancari e postali 19.781 67.438 Conti correnti vincolati 1.180 1.050 Totale 20.980 68.497

NOTA 11. DISPONIBILITÀ LIQUIDE

30/06/2016 31/12/2015
Denaro e valori in cassa
Depositi bancari e postali 19.781 67.438
Conti correnti vincolati 1.180 1.050
Totale 20.980 68.497

La variazione dei depositi bancari e postali è principalmente ascrivibile all'esborso di 25 milioni di Euro per l'acquisto del Fondo Redwood perfezionato nel mese di marzo 2016, al netto della cassa presente in detto fondo pari a 5,6 milioni di Euro e all'esborso di 12,5 milioni di Euro per l'acquisto dell'immobile di Roma Via Veneziani concluso nel mese di giugno 2016, di 4,8 milioni di Euro di costi sul portafoglio immobiliare di proprietà, e di 5,2 milioni di Euro di ulteriori fabbisogni netti. Attività Passività Saldo al 31/12/2015 0 0 Incrementi 5.915 1.808

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide è limitato perché le controparti sono rappresentate da istituzioni bancarie nazionali e internazionali.

NOTA 12. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE

Acquisto di partecipazioni
Decrementi
Rivalutazioni
Saldo al 30/06/2016 5.915 1.808

Per maggiori dettagli si rimanda a quanto riportato alla Nota 37.

Patrimonio Netto

NOTA 13. PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO

Al 30 giugno 2016, il capitale sociale della Capogruppo, interamente sottoscritto e versato, è pari ad Euro 212.945.601,41, suddiviso in n. 319.803.191 azioni ordinarie, prive di valore nominale.

Finanziaria Semestrale
al
30 giugno 2016
Anno
N. azioni
Valore in Euro
in Euro
Saldo finale al 31/12/2014
65.028
34.526.832
Vendite azioni proprie 2015
(65.028)
(34.526.832)
Acquisti azioni proprie 2015
531.000
261.820
Liquidity provider
8.000
4.156
Saldo finale al 31/12/2015
539.000
265.976
Vendite azioni proprie 2016
0
0
Acquisti azioni proprie 2016
2.969.000
1.192.611
Liquidity provider
(8.000)
(2.787)
Saldo finale al 30/06/2016
3.500.000
1.455.801
% posseduta da terzi
Utile (perdita) di terzi
Patrimonio di terzi
Area geografica
30/06/2016
31/12/2015
30/06/2016
31/12/2015
30/06/2016
Italia
5,00%
5,00%
19
583
383
Italia
9,00%
9,00%
(5)
(21)
(371)
Italia
30,00%
30,00%
18
11
45
Italia
35,00%
35,00%
61
525
6.270
Italia
0,00%
0,00%
0
(129)
0
Francia
25,00%
25,00%
(78)
26
(72)
Italia
40,00%
40,00%
(10)
(49)
(38)
5
946
6.217
Relazione
giugno 2016.
Nella tabella che segue si riepiloga la movimentazione della riserva azioni proprie:
Valore di
carico medio
5,31
5,31
0,49
0,52
0,49
0,40
0,49
0,42
aumenti di capitale e alla riserva legale.
perimetro di consolidamento di Aedes Real Estate SGR S.p.A
NOTA 14. PATRIMONIO NETTO DI TERZI
integralmente. La tabella di seguito riportata evidenzia la composizione della voce in oggetto.
Ragione Sociale
31/12/2015
Aedes Real Estate SGR S.p.A.
394
Aedes Project S.r.l. in liquidazione
(366)
Bollina S.r.l.
26
Fondo Petrarca
6.209
Nova Re S.p.A.
0
Pragafrance S.ar.l.
6
Pragasette S.r.l.
(28)
Totale
6.241
La voce "Azioni proprie" è riferita a 3.500.000 azioni ordinarie Aedes detenute in portafoglio al 30
Le altre riserve di patrimonio includono riserve per valutazione a fair value oltre alla riserva per
La variazione della voce "Utili/(Perdite) a nuovo" è determinata principalmente dalla destinazione
perdita dell'utile dell'esercizio 2015 deliberata in assemblea in data 27 aprile 2016, dal rilascio della
riserva azioni proprie e dalle variazioni per adeguamento a fair value a seguito dell'uscita dal
Il patrimonio netto di competenza di azionisti di minoranza è costituito dalle porzioni di capitale e
riserve, oltre che dal risultato di periodo, di pertinenza di terzi in relazione alle società consolidate
Le principali variazioni intervenute sono agli acquisti incrementali effettuati da Aedes in relazione ad

NOTA 14. PATRIMONIO NETTO DI TERZI

Le altre riserve di patrimonio includono riserve per valutazione a fair value oltre alla riserva per
aumenti di capitale e alla riserva legale.
La variazione della voce "Utili/(Perdite) a nuovo" è determinata principalmente dalla destinazione
perdita dell'utile dell'esercizio 2015 deliberata in assemblea in data 27 aprile 2016, dal rilascio della
riserva azioni proprie e dalle variazioni per adeguamento a fair value a seguito dell'uscita dal
perimetro di consolidamento di Aedes Real Estate SGR S.p.A
NOTA 14. PATRIMONIO NETTO DI TERZI
Il patrimonio netto di competenza di azionisti di minoranza è costituito dalle porzioni di capitale e
riserve, oltre che dal risultato di periodo, di pertinenza di terzi in relazione alle società consolidate
integralmente. La tabella di seguito riportata evidenzia la composizione della voce in oggetto.
% posseduta da terzi
Utile (perdita) di terzi Patrimonio di terzi
Ragione Sociale Area geografica
30/06/2016
31/12/2015
30/06/2016
31/12/2015
30/06/2016
31/12/2015
Aedes Real Estate SGR S.p.A.
Aedes Project S.r.l. in liquidazione
Italia
5,00%
Italia
9,00%
5,00%
19
9,00%
(5)
583
383
(21)
(371)
394
(366)
Bollina S.r.l. Italia
30,00%
30,00%
18
11
45
26
Fondo Petrarca
Nova Re S.p.A.
Pragafrance S.ar.l.
Italia
35,00%
Italia
0,00%
Francia
25,00%
35,00%
61
0,00%
0
25,00%
(78)
525
6.270
(129)
0
26
(72)
6.209
0
6

Passivo

NOTA 15. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI

I debiti verso banche e altri finanziatori sono così composti:

Non correnti 30/06/2016 31/12/2015
Finanziamenti con immobili concessi a garanzia 115.658 83.334
Debiti verso società di leasing per immobili in locazione finanziaria
Mutui ipotecari
16.090
99.568
16.753
66.581
Finanziamenti in c/c Debiti verso soci terzi 1.272
10.788
1.466
9.624
Correnti 127.718 94.424
Finanziamenti con immobili concessi a garanzia 28.160 57.917
Debiti verso società di leasing per immobili in locazione finanziaria
Mutui ipotecari
1.290
26.870
1.272
56.645
80
Finanziamenti in c/c Debiti verso soci terzi 300
11.467
12.025
39.927 70.022
Totale 167.645 164.446
I debiti finanziari in capo alle società collegate sono elencati nell'allegato 3.
Si riporta di seguito il dettaglio dell'indebitamento finanziario netto redatto in conformità alla
Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006:
30/06/2016 31/12/2015
A. Cassa 20.980 68.497
B.
C.
Altre disponibilità liquide
Titoli detenuti per la negoziazione
0
0
0
0
Liquidità (A) + (B) + (C) 20.980 68.497
D. Crediti finanziari correnti 0 0
E.
F.
G.
Debiti bancari correnti
Parte corrente dell'indebitamento non corrente
(38.337)
0
(68.670)
0
Correnti
I debiti finanziari in capo alle società collegate sono elencati nell'allegato 3.
Si riporta di seguito il dettaglio dell'indebitamento finanziario netto redatto in conformità alla
Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006:
30/06/2016 31/12/2015
A. Cassa 20.980 68.497
B. Altre disponibilità liquide 0 0
C. Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 20.980 68.497
E. Crediti finanziari correnti 0 0
F. Debiti bancari correnti (38.337) (68.670)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 0 0
H. Altri debiti finanziari correnti (1.590) (1.352)
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) (39.927) (70.022)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) – (E) – (D) (18.947) (1.525)
K. Debiti bancari non correnti (110.356) (76.205)
L. Obbligazioni emesse 0 0
M. Altri debiti non correnti (18.215) (18.725)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) (128.571) (94.930)
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) (147.518) (96.455)
La tabella di seguito esposta evidenzia la riconciliazione dei dati di Posizione finanziaria netta riportati
in Relazione sulla gestione con la tabella sopra riportata:
30/06/2016 31/12/2015
Indebitamento finanziario netto incluso nella Relazione sulla Gestione (146.665) (95.949)
Altri debiti finanziari correnti per contratti derivati (853) (506)
Indebitamento finanziario netto incluso nelle Note Illsutrative (147.518) (96.455)
Il dettaglio dei finanziamenti è riportato nella seguente tabella:
30/06/2016 31/12/2015
Indebitamento finanziario netto incluso nella Relazione sulla Gestione (146.665) (95.949)
Altri debiti finanziari correnti per contratti derivati (853) (506)
Indebitamento finanziario netto incluso nelle Note Illsutrative (147.518) (96.455)

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2016

Finanziaria Semestrale
Relazione
TIPOLOGIA FINANZIAMENTO
al 30 giugno 2016
PROGETTO/ASSET IMMOBILIARE DEBITO A BREVE
TERMINE
DEBITO A BREVE
TERMINE
DEBITO A BREVE
TERMINE
DEBITO A LUNGO
TERMINE
DEBITO TOTALE SCADENZA IPOTECA SU IMMOBILI VALORI IN € migliaia
/GARANZIE
COVENANT FINANZIARI RISPETTO COVENANT
Leasing
Mutuo Fondiario
Milano - Via Agnello
Milano - Via Pompeo Leoni
Entro 1 mese
0
0
da 2 a 3 mesi
300
0
da 4 a 12 mesi
990
699
16.090
6.662
17.380
7.361
01/08/2021
31/12/2025
n.a.
40.000
NO
LTV≤80 %
n.a.
SI
Mutuo Fondiario
Mutuo Fondiario
Santa Vittoria d'Alba (CN) - FASE B
Santa Vittoria d'Alba (CN) - FASE B
0
18
105
0
292
53
6.697
429
7.094
500
30/11/2030
30/04/2023
16.000
1.000
LTV≤80 %
LTV≤80 %
SI
SI
Mutuo Fondiario
Mutuo Fondiario
Santa Vittoria d'Alba (CN)
Serravalle Scrivia (AL) - Bollina
63
0
122
0
561
3.460
650
12.112
1.396
15.572
17/04/2018
31/12/2020
5.800
37.500
LTV≤80 %
LTV≤80 %
SI
SI
Mutuo Fondiario
Mutuo Fondiario
Mutuo Fondiario
Serravalle Scrivia (AL) - Bollina
Serravalle Scrivia (AL) - Via Novi, 39
Serravalle Scrivia (AL) - Via Novi
47
0
0
0
174
26
15
119
1.846
810
3.328
0
872
3.621
1.872
25/07/2034
01/03/2024
27/02/2017
1.350
8.000
3.700
LTV≤80 %
LTV≤80 %
LTV≤80 %
SI
SI
SI
Mutuo Fondiario
Mutuo Fondiario
Castellazzo Bormida (AL)
Castellazzo Bormida (AL)
0
0
67
98
200
297
1.067
1.755
1.334
2.150
30/06/2021
22/06/2021
1.400
5.600
LTV≤80 %
LTV≤80 %
SI
SI
Mutuo Fondiario
Mutuo Fondiario
Castellazzo Bormida (AL)
Portfolio
28
0
0
2
71
0
450
42.937
549
42.939
22/07/2021
31/12/2018
1.400
85.878
LTV≤80 %
LTV≤75 %; ISCR≥1,35
SI
SI
Mutuo Fondiario
Mutuo Ipotecario
Mutuo Ipotecario
Serravalle Scrivia (AL) - Cascina Nuova
2 Boulevard Croisette - Cannes
2 Boulevard Croisette - Cannes
0
0
0
0
111
41
0
319
119
2.487
2.576
874
2.487
3.006
1.034
01/07/2025
05/12/2022
05/06/2022
5.000
3.770
2.210
LTV≤80 %
NO
NO
SI
n.a.
n.a.
Mutuo Ipotecario
Mutuo Ipotecario
Catania - Via Etnea
Portfolio
0
0
0
1
481
800
5.533
11.200
6.014
12.001
30/06/2022
31/12/2021
13.471
30.000
NO
LTV≤50%; ICR≥1,3
n.a.
SI
Mutuo Ipotecario
TOTALE FINANZIAMENTI CON IMMOBILI CONCESSI A GARANZIA
Milano - Via San Vigilio 86
242
0
1.047
16.550
26.872
0
115.657
16.636
143.818
31/03/2017 75.000 LTV≤75 %; ISCR≥1,5 SI
Cambiale Agraria
Denaro Caldo
n.a.
n.a.
2
2.738
0
0
200
0
0
0
202
2.738
31/03/2017
30/04/2016
Altre Garanzie
Non Garantito
n.a.
n.a.
n.a.
n.a.
Denaro Caldo
Finanziamento
Finanziamento
n.a.
n.a.
n.a.
200
257
499
0
0
0
0
0
0
0
0
0
200
257
499
31/07/2016
24/07/2016
31/07/2016
Altre Garanzie
Non Garantito
Non Garantito
n.a.
n.a.
n.a.
n.a.
n.a.
n.a.
Finanziamento
Finanziamento
n.a.
n.a.
9
33
17
16
71
48
0
66
97
163
31/05/2017
27/06/2018
Non Garantito
Altre Garanzie
n.a.
n.a.
n.a.
n.a.
Finanziamento
Finanziamento
n.a.
n.a.
0
0
226
147
678
442
452
295
1.356
884
31/12/2017
31/12/2017
Altre Garanzie
Altre Garanzie
n.a.
n.a.
n.a.
n.a.
Finanziamento
Scoperto di C/C
Scoperto di C/C
n.a.
n.a.
n.a.
0
0
2.000
0
0
0
0
2.987
0
7.995
1.980
0
7.995
4.967
2.000
31/12/2017
02/08/2017
A REVOCA
Altre Garanzie
Altre Garanzie
Non Garantito
n.a.
n.a.
n.a.
n.a.
n.a.
n.a.
Scoperto di C/C
Scoperto di C/C
n.a.
n.a.
193
0
0
0
0
245
0
0
193
245
A REVOCA
31/10/2016
Non Garantito
Altre Garanzie
n.a.
n.a.
n.a.
n.a.
Scoperto di C/C
Scoperto di C/C
n.a.
n.a.
235
0
0
0
0
188
0
0
235
188
A REVOCA
31/10/2016
Non Garantito
Altre Garanzie
n.a.
n.a.
n.a.
n.a.
Scoperto di C/C
Scoperto di C/C
n.a.
n.a.
17
19
0
0
0
0
0
0
17
19
A REVOCA
30/04/2016
Non Garantito
Altre Garanzie
n.a.
n.a.
n.a.
n.a.
TOTALE FINANZIAMENTI IN C/C
TOTALE DEBITI FINANZIARI AL 30/06/2016
TOTALE DEBITI VS ALTRI FINANZIATORI AL 30/06/2016
6.202
6.444
0
406
1.453
0
4.859
31.731
0
10.788
126.445
1.572
22.255
166.073
1.572
TOTALE INDEITAMENTO LORDO AL 30/06/2016 6.444 1.453 31.731 128.017 167.645
I debiti verso società di leasing si riferiscono ai contratti di locazione finanziaria stipulati per
l'acquisizione di immobili ad uso ufficio.
Al 30 giugno 2016 non sono presenti covenant finanziari non rispettati.
NOTA 16. DEBITI PER TRATTAMENTO FINE RAPPORTO DIPENDENTI
30/06/2016 31/12/2015
Debiti per TFR
TFR 894 1.174
894 1.174
Accantonamento a conto economico per
119 285
TFR
I debiti verso società di leasing si riferiscono ai contratti di locazione finanziaria stipulati per
l'acquisizione di immobili ad uso ufficio.
Al 30 giugno 2016 non sono presenti covenant finanziari non rispettati.
NOTA 16. DEBITI PER TRATTAMENTO FINE RAPPORTO DIPENDENTI
Debiti per TFR
Accantonamento a conto economico per
L'accantonamento a conto economico per TFR è classificato, quanto ai service cost, tra i costi del
personale di cui alla Nota 24 e quanto agli interest cost tra gli oneri finanziari.
La movimentazione è di seguito riportata:
Saldo al 31/12/2014
Service cost
Interest cost
1.174
119
8
Indennità liquidate nell'esercizio (32)
Trasferimenti ad altre forme pensionistiche
Saldo al 31/12/2015
(375)
894
Il numero puntuale dei dipendenti al termine del periodo suddiviso per categorie è il seguente:
Descrizione
Dirigenti
30/06/2016
9
31/12/2015
9
Quadri 34 29
Impiegati 27 30
Operai/Portieri 9 6
Saldo al 31/12/2014 1.174
Service cost 119I
Interest cost 81
Indennità liquidate nell'esercizio (32)
Trasferimenti ad altre forme pensionistiche (375)
Saldo al 31/12/2015 894
Accantonamento a conto economico per
L'accantonamento a conto economico per TFR è classificato, quanto ai service cost, tra i costi del
personale di cui alla Nota 24 e quanto agli interest cost tra gli oneri finanziari.
La movimentazione è di seguito riportata:
Il numero puntuale dei dipendenti al termine del periodo suddiviso per categorie è il seguente:
Descrizione 30/06/2016 31/12/2015
Dirigenti 9 9
Quadri 34 29
Impiegati
Operai/Portieri
27
9
30
6
30/06/2016 31/12/2015
8 5
59
8
29
20
8
24
22

Ipotesi economico-finanziarie

    1. Tasso annuo tecnico di attualizzazione 2,03%
    1. Tasso annuo di inflazione 1,75%
    1. Tasso annuo aumento retribuzioni complessivo 3,00%
    1. Tasso annuo incremento TFR 3,00%

In merito al tasso di attualizzazione, è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ con duration commisurata alla permanenza media residua del collettivo oggetto di valutazione al 30 giugno 2016.

Ipotesi demografiche

    1. probabilità di morte: determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48, distinte per sesso;
    1. probabilità di inabilità: distinte per sesso, adottate nel modello INPS per le proiezioni al 2010. Tali probabilità sono state costruite partendo dalla distribuzione per età e sesso delle pensioni vigenti al 1° gennaio 1987 con decorrenza 1984, 1985, 1986 relative al personale del ramo credito;
    1. epoca di pensionamento: per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
    1. probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, sono state considerate delle frequenze annue espresse come segue:
  • Aedes SIIQ S.p.A 10,00%
  • Aedes Real Estate SGR 5,00%
  • Golf Club Castello Tolcinasco S.r.l. 5,00%
  • Praga Service Real Estate S.r.l. 3,00%
  • Praga Construction S.r.l. 3,00%
  • Soc. Agricola La Bollina S.r.l. 3,00%

NOTA 17. FONDI RISCHI ED ONERI

1. Ipotesi demografiche
probabilità di morte: determinate dalla Ragioneria Generale dello Stato denominate RG48,
distinte per sesso;
2. probabilità di inabilità: distinte per sesso, adottate nel modello INPS per le proiezioni al 2010.
Tali probabilità sono state costruite partendo dalla distribuzione per età e sesso delle pensioni
vigenti al 1° gennaio 1987 con decorrenza 1984, 1985, 1986 relative al personale del ramo
credito;
3. epoca di pensionamento: per il generico attivo si è supposto il raggiungimento del primo dei
requisiti pensionabili validi per l'Assicurazione Generale Obbligatoria;
4. probabilità di uscita dall'attività lavorativa per cause diverse dalla morte, sono state
considerate delle frequenze annue espresse come segue:
 Aedes SIIQ S.p.A 10,00%
 Aedes Real Estate SGR 5,00%
 Golf Club Castello Tolcinasco S.r.l. 5,00%
 Praga Service Real Estate S.r.l. 3,00%
 Praga Construction S.r.l. 3,00%
 Soc. Agricola La Bollina S.r.l. 3,00%
NOTA 17. FONDI RISCHI ED ONERI
Fondo oneri contrattuali 31/12/2015
1.018
Incrementi
134
Decrementi
0
Riclassifiche
(621)
IFRS 5
0
30/06/2016
531
Fondo rischi contrattuali 234 30 (9) (40) 0 215
Fondo oneri futuri Fondo rischi di natura fiscale 3.424
1.598
1
2.150
0
(54)
(1)
(238)
0
(250)
3.424
3.206
Totale 6.274 2.315 (63) (900) (250) 7.376
Il dato dei fondi rischi e oneri è costituito da:
fondi oneri contrattuali: la voce, principalmente relativa a oneri contrattuali connessi alla cessione
di partecipazioni avvenute in esercizi precedenti; la riduzione è riconducibile al pagamento con
  • fondi oneri contrattuali: la voce, principalmente relativa a oneri contrattuali connessi alla cessione di partecipazioni avvenute in esercizi precedenti; la riduzione è riconducibile al pagamento con riferimento alla richiesta di indennizzo avanzata dal Fondo Leopardi precedentemente stanziati per effetto dell'accordo di garanzia ed indennizzo stipulato con il fondo stesso nel corso del 2014; l'incremento è invece riconducibile all'accantonamento di un fondo a fronte di pretese avanzate da terzi.
  • fondi rischi contrattuali: la voce, include principalmente i rischi connessi a contenziosi in capo alla Controllante;
  • fondo rischi di natura fiscale: il saldo include principalmente la stima delle passività per contenziosi relativi ad Aedes e alle sue controllate; il saldo è rimasto pressoché invariato rispetto all'esercizio

fondo oneri futuri: principalmente relativo a oneri futuri connessi alle società consortili partecipate da Aedes Project S.r.l., all'accantonamento dei bonus a favore del management e dei dipendenti. I decrementi sono riconducibili principalmente al pagamento di parte dei bonus al management e ai dipendenti, mentre l'incremento è attribuibile per 2.093 migliaia di Euro all'accantonamento del risarcimento danni deciso dal Collegio Arbitrale con riferimento al lodo FIH. 30/06/2016 31/12/2015 Debiti verso Erario per IVA 17 207 30/06/2016 31/12/2015

NOTA 18. DEBITI PER IMPOSTE

precedente;

risarcimento danni deciso dal Collegio Arbitrale con riferimento al lodo FIH.
Estate SGR S.p.A
Per una puntuale informativa sui principali contenziosi passivi in cui il Gruppo è coinvolto si rimanda a
quanto esposto nella Relazione sulla Gestione.
fondo oneri futuri: principalmente relativo a oneri futuri connessi alle società consortili partecipate
da Aedes Project S.r.l., all'accantonamento dei bonus a favore del management e dei dipendenti. I
decrementi sono riconducibili principalmente al pagamento di parte dei bonus al management e ai
dipendenti, mentre l'incremento è attribuibile per 2.093 migliaia di Euro all'accantonamento del
La riclassifica IFRS 5 di 250 migliaia di Euro è invece attribuibile al discontinuing di Aedes Real
NOTA 18. DEBITI PER IMPOSTE
Di seguito si riporta il dettaglio dei debiti per imposte correnti:
30/06/2016 31/12/2015
17 207
Debiti verso Erario per IVA
Debiti verso Erario per imposte 2.867 3.873
Totale debiti per imposte correnti 2.884 4.080
30/06/2016 31/12/2015
Debiti verso Erario per imposte 1.100 1.637
migliaia di Euro al 31 dicembre 2015 a 1.186 migliaia di Euro al 30 giugno 2016.
La tabella seguente contiene il dettaglio dei debiti per imposte al 30 giugno 2016:
Società Imposta Anno di imposta Anno di sottoscrizione
adesione
Quota corrente Quota non corrente Debito complessivo al 30.06.2016
Aedes SIIQ S.p.A. (ex Actea S.r.l.)
Debiti per imposte correnti-definiti con adesione
IRES, IRAP e IVA 2008-2010 27/02/2014 113
113
0
0
113
113
Società Imposta Anno di imposta Quota corrente Quota non corrente
Aedes SIIQ S.p.A. (ex Aedes Trading S.r.l.) Registro 2008 Accoglimento rateazione
08/01/2014 e
251 479 Debito complessivo al 30.06.2016
730
02/04/2014
Aedes SIIQ S.p.A. (ex Iupiter S.r.l.)
Debiti per imposte correnti-per cui si è ottenuta la rateazione
IRPEG 2004 28/04/2015 822
1.073
621
1.100
1.443
2.173
Società Imposta Anno di imposta Quota corrente Quota non corrente
Bollina S.r.l. Accoglimento rateazione 21 0 Debito complessivo al 30.06.2016
21
Cascina Praga SIINQ S.p.A.
Golf Club Castello di Tolcinasco SSD S.r.l.
45
3
0
0
45
3
Novipraga SIINQ S.p.A. 277 0 277
Pragatre SIINQ S.p.A. 31 0 31
Praga Construction S.r.l. 53 0 53
Pragaquattro center SIINQ S.p.A.
Pragaundici SIINQ S.p.A.
71
78
0
0
71
78
S.A.T.A.C. SIINQ S.p.A. 866 0 866
Debiti per IRAP 1.445 0 1.445
Debiti verso Erario per IVA di Gruppo
Debiti verso Erario per IVA (non di Gruppo)
17 0
0
0
17
Debiti verso Erario per altre imposte 236 0 236
  • verifica fiscale Actea S.r.l. (fusa per incorporazione in Aedes con effetto 1 gennaio 2012) riguardante gli anni d'imposta dal 2008 al 2010 per imposte Ires, Irap e Iva. La Società ne ha concordato il pagamento in dodici rate trimestrali, scadenti dal 3 marzo 2014 al 3 dicembre 2016, comprensive di sanzioni; al 30 giugno 2016 il debito residuo ammonta a 113 migliaia di Euro, in scadenza entro il 30 giugno 2017;
  • cartelle rateizzate relative alle sanzioni e ai compensi di riscossione riguardanti l'imposta di

registro, ipotecaria e catastale dovuta in seguito ad una verifica fiscale condotta sul soggetto cedente (Universaltecnica) sia dell'immobile sito in Trieste al civico 15 di C.so Saba, sia della relativa licenza commerciale. La Società ne ha concordato il pagamento in complessive settantacinque rate mensili, scadenti dal 8 febbraio 2014 al 8 aprile 2020; al 30 giugno 2016 il debito residuo ammonta a 730 migliaia di Euro (di cui 251 migliaia di Euro scadenti entro il 30 giugno 2017); 30/06/2016 31/12/2015 Debiti verso imprese collegate 1.337 1.305

cedente (Universaltecnica) sia dell'immobile sito in Trieste al civico 15 di C.so Saba, sia della
relativa licenza commerciale. La Società ne ha concordato il pagamento in complessive
settantacinque rate mensili, scadenti dal 8 febbraio 2014 al 8 aprile 2020; al 30 giugno 2016 il
debito residuo ammonta a 730 migliaia di Euro (di cui 251 migliaia di Euro scadenti entro il 30
giugno 2017);

accordo transattivo giudiziale per un avviso di accertamento emesso ai fini IRES per l'anno 2004,
ricevuto da Aedes (incorporante di Iupiter S.r.l., a sua volta incorporante di Piemongest S.p.A.).
La Società ne ha concordato il pagamento in dodici rate trimestrali, scadenti dal 30 aprile 2015 al
30 gennaio 2018; al 30 giugno 2016 il debito residuo ammonta a 1.443 migliaia di Euro (di cui
822 migliaia di Euro scadenti entro il 30 giugno 2017).
La voce debiti verso Erario per imposte correnti contiene, inoltre le ritenute su redditi di lavoro
autonomo e dipendente per 236 migliaia di Euro.
Al 30 giugno 2016 non risultano posizioni debitorie di natura tributaria scadute e non pagate oltre i
termini di legge.
NOTA 19. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI
30/06/2016 31/12/2015
Non correnti
Debiti verso imprese collegate 1.337 1.305
Altri debiti 853
2.190
761
2.066
Correnti
Acconti 0 52
Debiti verso fornitori 10.110 9.274
Debiti verso imprese collegate 7.994 4.710
Debiti verso controllanti 0 4
Debiti verso istituti di previd.e di sicurezza sociale 256 349
Altri debiti 2.845 3.964
Ratei e risconti passivi 1.407 278
22.612 18.631
Al 30 giugno 2016 non risultano posizioni debitorie di natura previdenziale e verso dipendenti scadute
e non pagate.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali e degli altri debiti approssimi il loro fair value.
Debiti verso imprese collegate
Per il dettaglio dei debiti verso collegate si rimanda a quanto riportato nell'Allegato 2.
Altri debiti
Di seguito si riporta il dettaglio degli "Altri debiti" distinto tra quota non corrente e corrente:
Non correnti 30/06/2016 31/12/2015
Depositi Cauzionali/interessi inquilini 298 206
Altri debiti 555 555
Debiti verso altri non correnti 853 761
Correnti 30/06/2016 31/12/2015
Debiti verso dipendenti per buonuscite, premi,
permessi e ferie maturate
571 477

NOTA 19. DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI

Debiti verso imprese collegate

Altri debiti

Al 30 giugno 2016 non risultano posizioni debitorie di natura previdenziale e verso dipendenti scadute
e non pagate.
Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali e degli altri debiti approssimi il loro fair value.
Debiti verso imprese collegate
Per il dettaglio dei debiti verso collegate si rimanda a quanto riportato nell'Allegato 2.
Altri debiti
Di seguito si riporta il dettaglio degli "Altri debiti" distinto tra quota non corrente e corrente:
Non correnti 30/06/2016 31/12/2015
Depositi Cauzionali/interessi inquilini 298 206
Altri debiti 555 555
Debiti verso altri non correnti 853 761
Correnti 30/06/2016 31/12/2015
Debiti verso dipendenti per buonuscite, premi,
permessi e ferie maturate 571 477
Altri debiti 2.274 3.487

Debiti verso fornitori

Ratei e risconti passivi

Relazione
Finanziaria Semestrale
al
30 giugno 2016
Debiti verso fornitori
I debiti verso fornitori evidenziano un lieve incremento rispetto all'esercizio precedente; la variazione
è generata dall'ingresso nel perimetro di consolidamento del Fondo Redwood e della sua controllata
Redwood S.r.l. al netto della riduzione dei debiti della controllata Praga Construction S.r.l.
Al termine del primo semestre 2016 si registravano scaduti per 2.316 migliaia di Euro.
Ratei e risconti passivi
Nella tabella seguente si riporta il dettaglio dei ratei e risconti passivi:
30/06/2016 31/12/2015
Risconti gestione immobiliare 227 14
Altri ratei 18 0
Altri risconti 1.162 264
Ratei e risconti passivi correnti 1.407 278
L'incremento della voce "ratei e risconti passivi" è principalmente riconducibile ai maggiori risconti
registrati dalla controllata Golf Club Castello di Tolcinasco SSD S.r.l. con riferimento alla quota di
abbonamenti di competenza del periodo successivo.

Conto Economico

NOTA 20. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

Redwood S.r.l. al netto della riduzione dei debiti della controllata Praga Construction S.r.l.
Al termine del primo semestre 2016 si registravano scaduti per 2.316 migliaia di Euro.
Ratei e risconti passivi
Nella tabella seguente si riporta il dettaglio dei ratei e risconti passivi:

Conto Economico
NOTA 20. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
30/06/2016 30/06/2015
Locazioni immobiliari 7.001 3.234
Vendite di immobili iscritti nell'attivo circolante 0 5.215
Vendite di altre rimanenze non immobiliari 1.096 591
Prestazioni di servizi 1.532 1.725
Ricavi per servizi di general contractor 13.407 227
Totale 23.036 10.992
Le "locazioni immobiliari" ammontano a 7.001 migliaia di Euro, in aumento rispetto al corrispondente
periodo dell'anno precedente
e
sono
dall'acquisizione del Fondo Redwood e dal consolidamento del Fondo Petrarca.
principalmente attribuibili
ai
maggiori
affitti
generati

Non si sono realizzate vendite di immobili dell'attivo circolante nel corso del primo semestre 2016.

La voce "vendite di altre rimanenze non immobiliari" include le vendite di vino da parte delle controllate Società Agricola la Bollina S.r.l. e Bollina S.r.l..

La voce "prestazioni di servizi" include i corrispettivi maturati relativi a servizi immobiliari e amministrativi, erogati da Aedes prevalentemente a società collegate, per il cui dettaglio si rimanda all'Allegato 2.

I ricavi per prestazioni di servizi sono allineati ai ricavi del medesimo periodo dell'esercizio precedente.

I ricavi per servizi di general contractor sono invece pari a 13.407 migliaia di Euro e sono principalmente riconducibili all'attività di general contractor in relazione ai lavori di sviluppo delle Fasi 5 e 6 del Serravalle Outlet e dello sviluppo di un centro commerciale di proprietà di Carrefour a Nichelino. Tutti i cantieri sono stati avviati nei mesi di giugno e luglio 2015. Il cantiere di Nichelino è stato completato all'inizio del secondo semestre 2016, mentre si prevede che gli altri cantieri possano essere completati nel quarto trimestre del corrente esercizio.

NOTA 21. ALTRI RICAVI

La voce risulta così dettagliata:

30/06/2016 30/06/2015
Altri riaddebiti non relativi ad immobili
Altri proventi
47
618
104
4.544
Totale 665 4.648
Gli "altri proventi" includono le seguenti voci:
30/06/2016 30/06/2015
Plusvalenze da alienazione partecipazioni immobiliari 0 3.300
4.544
4.648
30/06/2015
0 3.300
6 1
610 1.243
2 0
618
665
30/06/2016
Gli "altri proventi" includono le seguenti voci:
2016.
NOTA 22. VARIAZIONE DELLE RIMANENZE
La voce risulta così dettagliata:
30/06/2016 30/06/2015
a)
Costi per acquisto di immobili e migliorie capitalizzate a magazzino
600 2.590
b)
Costo del venduto
(669) (4.978)
c)
(Svalutazione)/Ripresa di valore delle rimanenze
d)
Interessi capitalizzati sulle rimanenze
(289)
1
(32)
486
e)
Presa margine
0 0
f)
Capitalizzazione Oneri Diversi
0 7
Totale (357) (1.927)
Il costo del venduto è principalmente riconducibile alla vendita delle rimanenze non immobiliari
relative all'attività viti vinicola svolta dalla controllata Società Agricola la Bollina S.r.l. e all'attività di
commercio all'ingrosso di bevande alcoliche svolta dalla controllata Bollina S.r.l
Nel corso del semestre, inoltre, si segnalano svalutazioni delle rimanenze per complessivi 289 migliaia
di Euro, meglio descritti in Nota 10.
NOTA 23. COSTI PER MATERIE PRIME E SERVIZI
30/06/2016 30/06/2015
Costi per acquisto materie prime e altri beni 1.090 1.217
Costi per servizi relativi a immobili di proprietà 1.420 2.774
Costi per general contractor 12.283 92
Altri costi per servizi 5.376 4.043
Totale 20.169 8.126
Di seguito si riporta il dettaglio dei costi per materie prime e servizi, distinto per natura di spesa:
30/06/2016 30/06/2015
Altri costi generali 311 164

NOTA 23. COSTI PER MATERIE PRIME E SERVIZI

30/06/2016 30/06/2015
Costi per acquisto materie prime e altri beni 1.090 1.217
Costi per servizi relativi a immobili di proprietà 1.420 2.774
Costi per general contractor 12.283 92
Altri costi per servizi 5.376 4.043
Totale 20.169 8.126
Il costo del venduto è principalmente riconducibile alla vendita delle rimanenze non immobiliari
relative all'attività viti vinicola svolta dalla controllata Società Agricola la Bollina S.r.l. e all'attività di
commercio all'ingrosso di bevande alcoliche svolta dalla controllata Bollina S.r.l
Nel corso del semestre, inoltre, si segnalano svalutazioni delle rimanenze per complessivi 289 migliaia
di Euro, meglio descritti in Nota 10.
NOTA 23. COSTI PER MATERIE PRIME E SERVIZI
Totale 20.169 8.126
Di seguito si riporta il dettaglio dei costi per materie prime e servizi, distinto per natura di spesa:
30/06/2016 30/06/2015
Altri costi generali 311 164
Costi per acquisto materie attività vitivinicola 597 929
Costi di gestione immobiliare
Sub totale a) Costi per materie prime
182
1.090
124
1.217
Pulizia immobili 36 6
Manutenzione 590 662
Assicurazioni 54 19
Spese Condominiali 504 338
Altri 233 81
Costi per servizi capitalizzati a magazzino 3 1.668
Sub totale b) Costi relativi a immobili di proprietà
Costi per general contractor (c)
1.420
12.283
2.774
92

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2016

NOTA 24. COSTO DEL PERSONALE

I "costi per materie prime" includono principalmente i costi dell'attività vitivinicola capitalizzati a
rimanenze, oltre ai costi di gestione immobiliare.
I "costi relativi a immobili di proprietà" evidenziano un decremento principalmente per la riduzione dei
costi capitalizzati a magazzino, parzialmente compensato dai maggiori costi iscritti a seguito del
consolidamento del Fondo Redwood e del Fondo Petrarca.
I "costi per general contractor" sono relativi a oneri sostenuti in particolare da Praga Construction
S.r.l. e in misura inferiore da Praga Service Real Estate S.r.l. nell'ambito delle commesse sviluppate
per conto di società collegate o di soggetti esterni al Gruppo.
L'incremento della voce "Spese generali" è principalmente attribuibile all'incremento della voce
"Prestazioni
professionali"
partecipazioni e immobili.
riconducibile
ai costi
per l'intermediazione nell'acquisto/vendita
NOTA 24. COSTO DEL PERSONALE
30/06/2016 30/06/2015
Salari e stipendi 1.827 1.629
Oneri sociali 605 595
Trattamento di fine rapporto 119 126
Altri costi del personale 31 1
Totale 2.582 2.351
I costi del personale presentano un saldo di 2.582 migliaia di Euro, in aumento rispetto al medesimo
periodo dell'esercizio precedente.
Il numero medio dei dipendenti diviso per categoria è il seguente:
Descrizione 30/06/2016 30/06/2015
Dirigenti 9 7
Quadri 33 24
Impiegati 27 40
Operai/Portieri 9 9
Totale 78 80
per conto di società collegate o di soggetti esterni al Gruppo. S.r.l. e in misura inferiore da Praga Service Real Estate S.r.l. nell'ambito delle commesse sviluppate
"Prestazioni
professionali"
partecipazioni e immobili.
riconducibile
ai costi
L'incremento della voce "Spese generali" è principalmente attribuibile all'incremento della voce
per
l'intermediazione
nell'acquisto/vendita
di
NOTA 24. COSTO DEL PERSONALE
I costi del personale presentano un saldo di 2.582 migliaia di Euro, in aumento rispetto al medesimo
periodo dell'esercizio precedente.
Il numero medio dei dipendenti diviso per categoria è il seguente:
Descrizione 30/06/2016 30/06/2015
Dirigenti 9 7
Quadri 33 24
Impiegati 27 40
Operai/Portieri 9 9
Totale 78 80
Descrizione 30/06/2016 30/06/2015
Dirigenti 8 6
Quadri 28 19
Impiegati 20 33
Operai/Portieri 8 8
Totale 64 66
NOTA 25. ALTRI COSTI OPERATIVI
Operai/Portieri 8 8
Totale 64 66
NOTA 25. ALTRI COSTI OPERATIVI
Imu
Oneri societari generali
Assemblee, bilanci, adempimenti Consob, Borsa
30/06/2016
1.098
124
109
30/06/2015
543
272
60
Altri oneri minori 114 40
Oneri diversi 6 17
Totale 1.451 932
La voce "Imu" evidenzia un incremento di 555 migliaia di Euro rispetto allo stesso periodo dello scorso
esercizio, principalmente attribuibile alle imposte maturate sugli immobili del Fondo Redwood, oltre
alle imposte attribuibili agli immobili del Fondo Petrarca, entrato nell'area di consolidamento di Gruppo
dal terzo trimestre 2015.
NOTA 26. AMMORTAMENTI, ADEGUAMENTO AL FAIR VALUE, SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali
Ammortamenti
delle immobilizzazioni materiali
30/06/2016
12
30/06/2015
4
impianti specifici
attrezzatura
9
184
0
1
altri beni 89 142
Totale ammortamenti immobilizzazioni materiali 282 143
Ammortamenti 294 147
Adeguamento al fair value di investimenti immobiliari (23.521) (517)
Svalutazioni finanziamenti soci a collegate 112 27

NOTA 26. AMMORTAMENTI, ADEGUAMENTO AL FAIR VALUE, SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI

dal terzo trimestre 2015.
NOTA 26. AMMORTAMENTI, ADEGUAMENTO AL FAIR VALUE, SVALUTAZIONI E ACCANTONAMENTI
30/06/2016 30/06/2015
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali
Ammortamenti
delle immobilizzazioni materiali
12 4
impianti specifici 9 0
attrezzatura 184 1
altri beni 89 142
Totale ammortamenti immobilizzazioni materiali 282 143
Ammortamenti 294 147
Adeguamento al fair value di investimenti immobiliari (23.521) (517)
Svalutazioni finanziamenti soci a collegate 112 27
Svalutazioni dei crediti dell'attivo circolante 4 107
Accantonamenti/(Rilasci) di fondi rischi 2.295 (104)
Svalutazioni e accantonamenti 2.411 30

NOTA 27. QUOTA DEL RISULTATO DI SOCIETÀ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

NOTA 27. QUOTA DEL RISULTATO DI SOCIETÀ VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO rimanda a quanto riportato in Nota 1 – investimenti immobiliari.
liquidazione e Roma Development S.r.l
determinando il risarcimento del danno in 2.093 migliaia di Euro.
30/06/2016
30/06/2015
Utili Utili di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
659
519
659
519
Perdite
Perdite di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
(1.311)
(913)
(1.311)
(913)
Totale
(652)
(394)
Per la voce "adeguamento al fair value di investimenti immobiliari", pari a 23.521 migliaia di Euro, si
La voce "Svalutazione finanziamenti soci a collegate", pari a 112 migliaia di Euro si riferisce alla
svalutazione dei crediti finanziari effettuata da Aedes nei confronti delle collegate Via Calzoni S.r.l. in
Gli accantonamenti per rischi, per 2.295 migliaia di Euro, includono l'accantonamento a fondi rischi
principalmente connesso al lodo arbitrale FIH per il quale il Collegio Arbitrale si è pronunciato
95

NOTA 28. ONERI/(PROVENTI) DI RISTRUTTURAZIONE

Relazione
Finanziaria Semestrale
al
30 giugno 2016
La voce è composta dalla valutazione delle società collegate secondo il metodo del patrimonio netto,
di cui alla precedente Nota 4.
NOTA 28. ONERI/(PROVENTI) DI RISTRUTTURAZIONE
30/06/2016
30/06/2015
(Rilascio)/ accantonamento per riorganizzazione aziendale
0
(454)
Oneri vari di ristrutturazione
0
468
Totale
0
14
La voce "rilascio per riorganizzazione aziendale" rappresentava al 30 giugno 2015 l'adeguamento del
fondo rischi per gli oneri di completamento della procedura di ristrutturazione aziendale.
La voce "oneri vari di ristrutturazione" includeva al 30 giugno 2015 i costi per consulenze relative
all'operazione di ristrutturazione aziendale.
NOTA 29. PROVENTI/(ONERI) FINANZIARI NETTI
Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri e proventi finanziari:
30/06/2016
30/06/2015
Proventi
Interessi su conti correnti bancari
78
58
Interessi su finanziamenti a collegate
450
22

NOTA 29. PROVENTI/(ONERI) FINANZIARI NETTI

NOTA 28. ONERI/(PROVENTI) DI RISTRUTTURAZIONE
La voce "rilascio per riorganizzazione aziendale" rappresentava al 30 giugno 2015 l'adeguamento del
fondo rischi per gli oneri di completamento della procedura di ristrutturazione aziendale.
La voce "oneri vari di ristrutturazione" includeva al 30 giugno 2015 i costi per consulenze relative
all'operazione di ristrutturazione aziendale.
NOTA 29. PROVENTI/(ONERI) FINANZIARI NETTI
Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri e proventi finanziari:
30/06/2016 30/06/2015
Proventi
Interessi su conti correnti bancari 78 58
Interessi su finanziamenti a collegate
Interessi su finanziamenti a controllate
450
0
22
0
Altri interessi attivi 3
531
17
97
Oneri
Interessi su conti correnti bancari 144 640
Interessi su finanziamenti bancari
Interessi su finanziamenti non bancari
1.754
141
1.203
173
Interessi su finanziamenti da soci terzi 27 34
Valutazione al mercato di strumenti derivati
Interessi passivi su altri debiti
779
97
0
59
Interessi capitalizzati a rimanenze 1 486
2.943 2.595
Totale (2.412) (2.498)
Gli oneri finanziari netti, pari a 2.412 migliaia di Euro, sono in linea rispetto al medesimo periodo dello
scorso esercizio e sono principalmente costituiti da:
proventi finanziari: ammontano a 531 migliaia di Euro, in aumento rispetto a 97 migliaia di Euro
nello scorso periodo e principalmente riconducibile ai finanziamenti a collegate;

oneri finanziari: ammontano a 2.943 migliaia di Euro, ed evidenziano un incremento rispetto ai
2.595 migliaia di Euro al 30 giugno 2015 principalmente riconducibile alla variazione di fair value
degli strumenti derivati sottoscritti nel quarto trimestre del 2015, oltre che agli oneri finanziari sui
finanziamenti del Fondo Petrarca non consolidato nel primo semestre 2015.
NOTA 30. IMPOSTE
30/06/2016 30/06/2015
Imposte correnti 24 2
Imposte differite (22) 273
Totale 2 275
  • proventi finanziari: ammontano a 531 migliaia di Euro, in aumento rispetto a 97 migliaia di Euro nello scorso periodo e principalmente riconducibile ai finanziamenti a collegate;
  • oneri finanziari: ammontano a 2.943 migliaia di Euro, ed evidenziano un incremento rispetto ai 2.595 migliaia di Euro al 30 giugno 2015 principalmente riconducibile alla variazione di fair value degli strumenti derivati sottoscritti nel quarto trimestre del 2015, oltre che agli oneri finanziari sui finanziamenti del Fondo Petrarca non consolidato nel primo semestre 2015.

NOTA 30. IMPOSTE

30/06/2016 30/06/2015
Imposte correnti 24
Imposte differite (22)
l Totale 275
30/06/2016 30/06/2015
Imposte correnti
IRES (26) (9)
Proventi/(Oneri) da consolidato fiscale (87) 32
Imposte esercizi precedenti 180 0
IRAP (43) (31)
Imposte esercizi precedenti 0 10
Imposte anticipate/(differite) (22) 273
2 275
Imposte anticipate/(differite) (22)
273
275
2
Il Gruppo al 30 giugno 2016 presenta un'IRES netta per 26 migliaia di Euro ed IRAP per 43 migliaia di
Euro. Tali imposte derivano dagli imponibili delle società che non partecipano al consolidato fiscale e
che subiscono pertanto un'autonoma tassazione.
Viceversa, le società che partecipano al consolidato fiscale rilevano oneri/proventi da adesione che nel
presente esercizio risultano pari ad 87 migliaia di Euro. Il valore ridotto dell'imposizione fiscale è
legato all'adozione per l'anno di imposta 2016, da parte di alcune società del gruppo per le quali
sussistono i requisiti, del regime delle SIIQ e SIINQ che comporta l'esenzione dall'IRES e dal valore
della produzione IRAP del reddito di impresa derivante dall'attività di locazione immobiliare.
Le imposte relative ad esercizi precedenti assumono un valore positivo per 180 migliaia di Euro, e
risultano sostanzialmente legate alla contabilizzazione nel presente esercizio del credito di imposta di
cui all'articolo 1 comma 21 della legge 23 dicembre 2014 n. 190 pari al 10 per cento dell'IRAP lorda
2015, per le società che non si avvalgono di lavoratori dipendenti.
Di seguito si riporta la riconciliazione tra aliquota teorica e aliquota effettiva:
Descrizione Valore Imposte
Risultato prima delle imposte da bilancio consolidato
Onere fiscale teorico (%)
Rettifiche IAS
17.215
27,50%
4.734
Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi:
Svalutazioni, accantonamenti e sopravvenienze indeducibili
Interessi passivi eccedenti il ROL art. 96 TUIR
Ammortamenti/manutenzioni
3.360
1.109
6
4.475
1.231
Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti:
Adeguamento a Fair Value delle immobilizzazioni
Emolumenti CDA di precedenti esercizi corrisposti
Utilizzo/rilascio fondi accatonati in precedenti esercizi
Adeguamenti di valore delle partecipazioni
Ammortamenti/manutenzioni
(11.329)
(161)
(998)
651
(85)
(11.922)
(3.279)
Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi:
Plusvalenze/Minusvalenze da alienazioni immobiiari
IMU e altre imposte indeducibili
Quota non imponibile dei dividendi
Plusvalenze/Minusvalenze da alienazione partecipazioni
Provento da aggregazione aziendale
Altre variazioni in diminuzione
Altre variazioni in aumento
Redditi/(perdite) attribuiti per trasparenza
Perdite/imponibili afferenti la gestione esente delle SIIQ/SIINQ
0
838
0
0
(16.122)
(702)
814
1.690
4.125
(9.357)
Imponibile fiscale
Reddito imponibile consolidato
411 113

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2016

Relazione
Finanziaria Semestrale
al
30 giugno 2016
Descrizione Valore Imposte
Differenza tra valore e costi della produzione netto rilevante IRAP 4.837
Costi non rilevanti ai fini IRAP: dipendenti 2.421
Costi non rilevanti ai fini IRAP: svalutazioni/accantonamenti
Costi non rilevanti ai fini IRAP: società non soggette
(6.050)
(1.817)
Altri Costi non rilevanti ai fini IRAP
Ricavi non rilevanti ai fini IRAP
(68)
0
Onere fiscale teorico (3,9%) (677) (26)
Differenze in aumento:
Emolumenti Amministratori
IMU
724
590
Svalutazioni e perdite su crediti 2
Sopravvenienze attive classificate nei proventi straordinari
Altre variazioni in aumento
4
374
1.694 66
Differenze in diminuzione:
Rilascio fondo rischi
(32)
Ammortamenti fiscali eccedenti i civilistici
Svalutazioni realizzatte su immobilizzazioni cedute
0
0
Altre variazioni in diminuzione (541)
(573)
(22)
Valore della produzione 444 17
Deduzioni (612) (24)
Rettifica per imponibili IRAP negativi 1.265 49
Imponibile Irap consolidato 1.097 43
IRAP corrente 43
NOTA 31. UTILE/PERDITA DOPO LE IMPOSTE DELLE ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE
Il risultato delle attività destinate alla dismissione si riferisce al risultato generato dal discontinuing
della società Aedes Real Estate SGR S.p.A. a seguito dell'accordo di cessione della partecipazione
sottoscritto da Aedes, in qualità di venditore, e Sator Immobiliare SGR S.p.A., in qualità di acquirente.
NOTA 32. RISULTATO PER AZIONE
30/06/2016 31/12/2015
Risultato
complessivo
attribuibile
agli
azionisti
17.509
437
ordinari (migliaia di Euro)
Media
ponderata
di
azioni
in
circolazione
317.248.008
235.144.421
durante l'anno
Utile/(Perdita) base per azione (Euro)
0,06
0,00
In ragione del fatto che i warrant in circolazione avrebbero un effetto antidiluitivo non si è provveduto
a calcolare l'utile/(perdita) diluito per azione.

NOTA 31. UTILE/PERDITA DOPO LE IMPOSTE DELLE ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE

NOTA 32. RISULTATO PER AZIONE

ordinari (migliaia di Euro)
durante l'anno

NOTA 33. IMPEGNI

Impegni derivanti dagli accordi di ristrutturazione del 2014

Nell'ambito dell'accordo di ristrutturazione sottoscritto da Aedes con talune banche finanziatrici nel 2014, Natixis S.A., Banca Popolare di Vicenza S.C.p.A., e Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia S.p.A., hanno acquisito il diritto di cedere (put option) ad Aedes, che ha l'obbligo di acquistare parte delle o tutte le quote del Fondo Leopardi assegnate a dette banche in esecuzione del richiamato Accordo di Ristrutturazione.

L'accordo stipulato con Natixis S.A. prevede tra l'altro che, subordinatamente alla cessione di un immobile apportato al Fondo Leopardi, Natixis abbia la possibilità di cedere ad Aedes le quote possedute nel Fondo Leopardi, a sconto rispetto al loro valor nominale.

Gli accordi stipulati con Banca Popolare di Vicenza S.C.p.A., e Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia S.p.A., prevedono invece che, subordinatamente alla vendita sul mercato delle azioni Aedes di proprietà di dette banche, rivenienti dall'Aumento Banche, tali istituti abbiano la possibilità di vendere ad Aedes le quote possedute nel Fondo Leopardi, a sconto rispetto al loro valor nominale.

Inoltre, nell'ambito dell'apporto e accollo di immobili, partecipazioni e debiti in favore del Fondo

Leopardi, Aedes ha sottoscritto, in data 23 dicembre 2014, un accordo di garanzia e indennizzo con il quale si è impegnata a tenere indenne e manlevare il Fondo Leopardi (o Aedes Real Estate SGR S.p.A. nei limiti delle passività eventualmente da essa subite direttamente e senza alcuna duplicazione rispetto ad eventuali indennizzi in favore del Fondo Leopardi) da ogni danno, perdita o costo sofferti o sostenuti in conseguenza di eventi che costituiscono mancata rispondenza al vero e/o mancato rispetto delle dichiarazioni e garanzie dalla stessa prestate, limitatamente a un importo massimo pari, in aggregato, ad Euro 1 milione. Si precisa che detto impegno si intende estinto, in quanto al 30 giugno 2016 l'importo massimo suddetto risultava già interamente corrisposto.

Con riferimento all'accordo di ristrutturazione sottoscritto da Aedes con il Banco Popolare Società Cooperativa, Aedes ha prestato alcune dichiarazioni e garanzie a favore rispettivamente del Banco Popolare Società Cooperativa e di Release S.p.A. (e ha assunto corrispondenti obblighi di indennizzo), in relazione alle partecipazioni e agli immobili oggetto di cessione a tali società.

Infine, si segnala inoltre che, nell'ambito della manovra finanziaria nonché in relazione agli accordi sottoscritti in data 23 dicembre 2014 con riferimento all'avvio del Fondo Leopardi, Aedes Real Estate SGR S.p.A. in nome e per conto del Fondo Leopardi si è impegnata, in relazione a talune controgaranzie rilasciate da Aedes nell'interesse di Rubattino 87 S.r.l. e Galileo Ferraris 160 S.r.l. a garanzia del credito di regresso di, rispettivamente, Generali S.p.A., Atradius Credit Insurance N.V., Reale Mutua Assicurazioni S.p.A., Meliorbanca S.p.A. e Unicredit S.p.A. relativamente alle fideiussioni da quest'ultime emesse, a mantenere Aedes indenne e manlevata da ogni e qualsiasi passività derivante da, o comunque correlata a, i predetti impegni.

Garanzie rilasciate da terzi nell'interesse delle società del Gruppo

Principalmente, la voce comprende:

  • 2.024 migliaia di Euro relativi a fideiussione bancaria rilasciata da Banca Popolare di Milano a favore di Carrefour Property Italia S.r.l. nell'interesse di Praga Construction S.r.l., a garanzia del 50% dell'acconto relativo al contratto di appalto per la realizzazione e ampliamento del complesso commerciale sito in Nichelino, Via dei Cacciatori.
  • 1.387 migliaia di Euro relativi a fideiussione bancaria rilasciata da Banca Popolare di Milano a favore di Pragasei S.r.l. nell'interesse di Praga Construction S.r.l., pari al 50% del 10% del prezzo contrattuale a garanzia della corretta esecuzione delle obbligazioni nascenti dal contratto di appalto per la progettazione e costruzione del centro commerciale denominato "Serravalle Luxury Outlet (FASE 6)".
  • 1.109 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Atradius Credit Insurance N.V. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Pragatre SIINQ S.p.A., per la richiesta di rimborso IVA dalla stessa avanzata;
  • 632 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Consorzio di Garanzia a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragatre SIINQ S.p.A. per OO.UU. aree a standard PEC Lotto C;
  • 466 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragatre SIINQ S.p.A. a garanzia delle OO.UU. Viabilità PEC;
  • 422 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da AmTrust Europe a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di P9 S.r.l., ora Aedes, per la richiesta di rimborso IVA dalla stessa avanzata;
  • 356 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Satac SIINQ S.p.A. in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2013 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding Real Estata S.p.A., ora Aedes, e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 349 migliaia di Euro relativi a fideiussione bancaria rilasciata da Banca Popolare di Milano a favore di Serravalle Outlet Mall S.r.l. nell'interesse di Praga Construction S.r.l., pari al 50% del 10% del prezzo contrattuale a garanzia della corretta esecuzione delle obbligazioni nascenti dal contratto di appalto per la progettazione, costruzione e ampliamento del centro commerciale denominato "Serravalle Luxury Outlet (FASE 5)".
  • 266 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Atradius Credit Insurance N.V. a favore del Comune del Comune di Novi Ligure nell'interesse di Novipraga SIINQ S.p.A. a garanzia di quanto previsto dalla convenzione urbanistica stipulata in data 24 settembre 2015 e registrata ad Alessandria il 9 ottobre 2015 al N. 9949 – Serie 1 T.

  • 207 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragatre SIINQ S.p.A. a garanzia delle OO.UU. Standard PV1;

  • 170 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Lloyd Italico S.p.A. a favore del Comune di Caselle Torinese (TO) nell'interesse di Satac SIINQ S.p.A. a garanzia di quanto previsto dall'articolo 1.2 dell'addendum all'Accordo Procedimentale sottoscritto in data 07/08/2014;
  • 134 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragatre SIINQ S.p.A. a garanzia delle OO.UU. rotatoria; 130 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragatre SIINQ S.p.A. a garanzia delle OO.UU. Viabilità interna;
  • 128 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Liguria Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Mercurio S.r.l., per la richiesta di rimborso IVA dalla stessa avanzata;
  • 124 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragatre SIINQ S.p.A. S.r.l. a garanzia delle OO.UU. Strada Gorreto;
  • 110 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN) nell'interesse di Pragatre SIINQ S.p.A. a garanzia delle OO.UU. Standard PV2;
  • 100 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Satac SIINQ S.p.A. in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2012 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding, ora Aedes, e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 97 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Pragaotto S.r.l. in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2012 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding Real Estate S.p.A., ora Aedes, e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 90 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Elba Assicurazioni S.p.A. a favore del Comune di Serravalle Scrivia nell'interesse di Cascina Praga SIINQ S.p.A. S.r.l. a garanzia delle OO.UU. tratto stradale del lotto 10 B;
  • 50 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Lloyd Italico S.p.A. a favore di Agea-Roma nell'interesse di Società Agricola La Bollina S.r.l. a garanzia della richiesta di contributo per il reimpianto di vigneti;
  • 36 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Pragaquattro Center SIINQ S.p.A. in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2012 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding Real Estate S.p.A., ora Aedes, e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 31 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Novipraga Siinq S.p.A in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2012 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding Real Estate S.p.A., ora Aedes, e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979);
  • 6 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata da Liguria Società di Assicurazioni S.p.A. a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Pragaquattro Center SIINQ S.p.A. in relazione ai crediti IVA sorti nell'anno 2012 e trasferiti alla controllante IVA Praga Holding Real Estate S.p.A., ora Aedes, e da quest'ultima totalmente compensati nella procedura Liquidazione IVA di Gruppo (D.M. 13 dicembre 1979).

Si segnala inoltre che Aedes ha rilasciato:

  • 8.021 migliaia di Euro relativi alla garanzia autonoma a prima richiesta rilasciata a favore di Credit Agricole Corporate and Investment Bank nell'interesse della collegata Pragasei S.r.l. a garanzia del finanziamento concesso a quest'ultima. Si precisa inoltre che Serravalle Outlet Mall Investment Sarl, socio al 49,9%, ha rilasciato identica garanzia.
  • 718 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata a favore dell'Ufficio delle Entrate nell'interesse di Pival S.r.l. in relazione ai crediti IVA richiesti a rimborso;

Impegni verso terzi

NOTA 34. INFORMATIVA PER SETTORI

Conto economico al 30 giugno 2016


131 migliaia di Euro relativi a fideiussione assicurativa rilasciata a favore dell'Ufficio delle Entrate
nell'interesse di Aedificandi S.r.l. (società cessata), in relazione al 50% dei crediti IVA richiesti a
rimborso;
Impegni verso terzi
6.688 migliaia di Euro l'impegno assunto da Aedes in relazione ad eventuali extra costi per la

realizzazione del centro commerciale denominato "Serravalle Luxury Outlet (FASE 6)" di proprietà
di Pragasei S.r.l Si precisa inoltre che Serravalle Outlet Mall Investment Sarl, socio al 49,9% di
Pragasei S.r.l., ha rilasciato identico impegno.
Si precisa che a fronte della somma di tutti gli impegni descritti nella presente Nota 33 il Gruppo ha
effettuato stanziamenti a fondi rischi laddove ritenuto necessario.
NOTA 34. INFORMATIVA PER SETTORI
Vengono di seguito riportati gli schemi di conto economico e della situazione patrimoniale-finanziaria
consolidata per segmento.
Conto economico al 30 giugno 2016
Rendetd Development
for rent
To be sold Service Holding e
partecipazioni
Rettifiche Consolidato
Totale Ricavi 8.631 52 1.224 16.589 2.038 (4.833) 23.701
Variazione delle rimanenze
Costi per materie e servizi
0
(3.328)
0
(243)
(407)
(1.215)
0
(15.268)
0
(4.013)
50
3.898
(357)
(20.169)
Costo del personale 0 0 (120) (657) (1.805) 0 (2.582)
Altri costi operativi
Risultato operativo lordo
(802)
4.501
(107)
(298)
(21)
(539)
(38)
626
(480)
(4.260)
(3)
(888)
(1.451)
(858)
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti
Proventi (Oneri) da partecipazioni
Proventi/(oneri) non ricorrenti di
(12.509) (2.600)
0
0
(26)
0
(13)
0
(2.513)
0
38.477
(652)
20.816
(652)
ristrutturazione
Risultato operativo
0
(8.008)
0
(2.898)
0
(565)
0
613
0
(6.773)
0
36.937
0
19.306
Proventi/(Oneri) finanziari (1.303) (204) (220) (229) (460) 4 (2.412)
Imposte 27 260 (33) (257) 5 0 2
Utile/(Perdita) dopo le imposte delle
attività destinate alla dismissione
0 0 0 320 0 0 320
Utile (Perdita) del periodo (9.284) (2.842) (818) 447 (7.228) 36.941 17.216
Conto economico al 30 giugno 2015
Rendetd Development for rent To be sold
Service
Holding e Non allocato Rettifiche Consolidato
Totale Ricavi 4.811 367 6.046
3.413
partecipazioni
10.094
0 (9.091) 15.640
Variazione delle rimanenze
Costi per materie e servizi
0
(678)
3.816
(3.913)
(5.530)
(784)
(3.179)
0
0
(3.474)
0
0
(213)
3.902
(1.927)
(8.126)
Costo del personale (42) 0 (91)
(610)
(1.606) 0 (2) (2.351)
Altri costi operativi
Risultato operativo lordo
(217)
3.874
(116)
154
(18)
(23)
(377)
(399)
(558)
4.456
0
0
0
(5.404)
(932)
2.304
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 542 (22) (49)
(19)
(49) 0 (63) 340
Proventi (Oneri) da partecipazioni 0 0 0 0
0
0 (394) (394)
Proventi/(oneri) non ricorrenti di
ristrutturazione
0 0 0 0
0
0 (14) (14)
Risultato operativo 4.416 132 (426)
(418)
4.407 0 (5.875) 2.236
Proventi/(Oneri) finanziari
Imposte
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
(2.498)
275
0
0
(2.498)
275
Utile/(Perdita) dopo le imposte delle

Conto economico al 30 giugno 2015

Proventi/(oneri) non ricorrenti di
Utile/(Perdita) dopo le imposte delle
Conto economico al 30 giugno 2015
Variazione delle rimanenze 0 3.816 (5.530) 0 0 0 (213) (1.927)
Costi per materie e servizi (678) (3.913) (784) (3.179) (3.474) 0 3.902 (8.126)
Costo del personale (42) 0 (91) (610) (1.606) 0 (2) (2.351)
Altri costi operativi (217) (116) (18) (23) (558) 0 0 (932)
Risultato operativo lordo 3.874 154 (377) (399) 4.456 0 (5.404) 2.304
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 542 (22) (49) (19) (49) 0 (63) 340
Proventi (Oneri) da partecipazioni 0 0 0 0 0 0 (394) (394)
Proventi/(oneri) non ricorrenti di 0 0 0 0 0 0 (14) (14)
ristrutturazione
Risultato operativo
4.416 132 (426) (418) 4.407 0 (5.875) 2.236
Proventi/(Oneri) finanziari 0 0 0 0 0 (2.498) 0 (2.498)
Imposte 0 0 0 0 0 275 0 275
Utile/(Perdita) dopo le imposte delle
attività destinate alla dismissione
Utile (Perdita) del periodo
0
4.416
0
132
0
(426)
0
(418)
0
4.407
810
(1.413)
0
(5.875)
810
823

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2016

Relazione
Finanziaria Semestrale
al 30 giugno 2016
Rendetd Development
for rent
To be sold Service Holding e
partecipazioni
Rettifiche Consolidato
Attività non correnti 259.332 56.564 183 1.113 224.631 (153.306) 388.517
Attività correnti 37.623 26.592 12.242 20.405 18.065 (7.880) 107.047
Attività destinate alla dismissione 0 0 0 5.915 0 0 5.915
Passività non correnti 113.917 44.392 10.547 9.171 13.112 (48.510) 142.629
Passività correnti 30.378 10.511 2.517 15.602 21.844 (15.429) 65.423
Attività destinate alla dismissione 0 0 0 1.808 0 0 1.808
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2015 (migliaia di Euro)
Immobili a Reddito Sviluppo per il reddito Immobili e Aree da
Servizi
vendere
Holding e
partecipazioni
Rettifiche Consolidato
Attività non correnti 152.669 64.637 7.119
268
183.096 (78.756) 329.033
Attività correnti 0 474 49.453
13.557
117.897 (33.590) 147.791
Passività non correnti 30.602 15.749 27.430
2.640
38.107 (5.759) 108.769
Passività correnti 47.047 6.677 2.815
7.286
69.359 (40.450) 92.734
NOTA 35. ACQUISTI E CESSIONI DEL PERIODO
Immobili a Reddito Sviluppo per il reddito Immobili e Aree da
vendere
Servizi Holding e

NOTA 35. ACQUISTI E CESSIONI DEL PERIODO

NOTA 35. ACQUISTI E CESSIONI DEL PERIODO
Nel mese di marzo 2016, Aedes ha perfezionato l'acquisto del 100% delle quote del fondo
d'investimento immobiliare riservato ad investitori qualificati denominato "Redwood", quanto al 70%,
il 15 marzo 2016, da GE Capital Corporation al prezzo di 16,4 milioni di Euro, e quanto al 30%, il 23
marzo 2016, da Kyra S.àr.l. (previo acquisto da un primario istituto di credito dei crediti finanziari nei
confronti della stessa Kyra S.àr.l. assististi da pegno su dette quote) al prezzo di 13,6 milioni di Euro.
Il Fondo Redwood, gestito da Castello SGR, proprietario di 18 immobili con destinazione commerciale
siti in diverse località della Penisola, e di 9 licenze commerciali detenute tramite la Redwood S.r.l.,
veicolo interamente controllato.
Il prezzo complessivamente pagato per il 100% delle quote del Fondo Redwood è pari a 30 milioni di
Euro, di cui circa 25 milioni di Euro per gli immobili e licenze commerciali, e 5 milioni di Euro per la
cassa disponibile nel Fondo.
Tenuto conto dell'Exposure Draft emanato nel mese di giugno 2016 dallo IASB (ED/2016/1) si è
provveduto a classificare la differenza tra il fair value degli investimenti immobiliari, basati sulla perizia
CB Richard Ellis, e il corrispettivo dell'acquisizione per tali attività, come riepilogato di seguito:
Attività nette
acquisite
Attività
Investimenti immobiliari 24.954
(A)
Altre immobilizzazioni materiali 2
Crediti per imposte anticipate 19
Crediti commerciali e altri crediti 863
Disponibilità liquide 5.592
Passività
Fondi rischi e oneri (10)
Debiti commerciali e altri debiti
Debiti per imposte
(1.311)
(24)
Totale attività nette acquisite 30.085
Corrispettivo dell'acquisizione del 100% 30.085
41.076
(B)
Fair value degli investimenti immobiliari alla data di acquisizione
Differenza (A) - (B) (16.122)

Nel mese di giugno 2016, inoltre, è stato acquistato l'immobile di Roma, Via Veneziani ad un prezzo di 12,2 milioni di Euro a fronte di un valore di perizia determinato alla medesima data di Euro 24,4 milioni di Euro.

NOTA 36. IFRS 13

L'IFRS 13 ‹‹fair value measurement›› è stato pubblicato dallo IASB il 12 maggio 2011 ed omologato dall'Unione Europea l'11 dicembre 2012 con il Reg. 1255/2012.

Il nuovo principio, in vigore dal 1° gennaio 2013, disciplina le modalità di valutazione e misurazione del fair value delle voci di bilancio. L'IFRS 13 definisce il fair value come il prezzo di chiusura (exitprice) ossia "il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una ordinaria transazione posta in essere tra i partecipanti al mercato alla data dell'operazione". Questo principio modifica la definizione di fair value considerato ad oggi dai principi contabili internazionali come "prezzo di entrata", ovvero come il prezzo pagato per acquistare un'attività o percepito per assumere una passività in un'operazione di scambio.

Nel processo di misurazione del fair value vengono prese in considerazione le caratteristiche dell'attività o della passività da valutare facendo riferimento alle condizioni, all'ubicazione, ai vincoli/restrizioni connessi alla vendita o all'utilizzo delle voci in oggetto. E' necessario inoltre identificare un mercato principale, se esistente; qualora non fosse possibile individuarlo è imperativo fare riferimento al mercato più vantaggioso. Il mercato principale è il mercato con il più alto volume di scambi relativi all'attività o alla passività considerata.

Il mercato più vantaggioso è quello che massimizza il corrispettivo derivante dalla vendita dell'attività o che minimizza l'esborso finanziario per estinguere una passività al netto dei costi di trasporto e accessori. Contrariamente ai costi di trasporto, i costi accessori devono essere considerati solo nell'identificazione del mercato più vantaggioso e non per la misurazione del fair value.

L' IFRS 13 dispone che:

• Le attività non finanziarie debbano essere misurate secondo il metodo dell'‹‹Highest and best Use›› ovvero tenendo in considerazione il migliore utilizzo dell'attività dal punto di vista degli operatori di mercato;

• Le passività (finanziarie e non) e gli strumenti rappresentativi di capitale (ad esempio azioni emesse come corrispettivo in una business combination) debbano essere trasferiti ad un operatore di mercato alla data di valutazione. Nel processo di misurazione del fair value di una passività è necessario rilevare il rischio di inadempimento della controparte che comprende anche il rischio di credito.

Le regole generali per la predisposizione delle tecniche di valutazione del fair value dovrebbero essere appropriate in base alle circostanze, imposte in modo tale da massimizzare gli input osservabili e stabilite secondo il metodo utilizzato per la valutazione (metodo dei multipli, il metodo reddituale e il metodo del costo):

1) Appropriate in base alle circostanze: le tecniche di valutazione devono essere applicate in modo coerente nel tempo a meno che non esistano tecniche alternative più rappresentative per la valutazione del fair value.

2) Massimizzare gli input osservabili: gli input si distinguono in osservabili e non osservabili, fornendo alcuni esempi di mercati dai quali possono essere calcolati i fair value.

3) Le tecniche di misurazione del fair value si classificano in tre livelli gerarchici a seconda del tipo di input che viene utilizzato:

  • Livello 1: gli input derivano dai prezzi quotati in mercati regolamentati di beni identici all'attività o passività da valutare. In questo caso si utilizzano i prezzi senza procedere ad alcun aggiustamento.

  • Livello 2: gli input derivano dai prezzi quotati o altri dati (tassi di interesse, curve dei rendimenti osservabili, spread creditizi) per attività o passività simili in mercati attivi e non attivi. Per questo caso possono essere effettuati degli aggiustamenti dei prezzi in funzione di fattori specifici dell'attività o passività.

  • Livello 3: in questo caso gli input non sono osservabili. Il principio dispone che sia possibile ricorrere a quest'ultima tecnica solo in questo caso. Gli input di questo livello comprendono per esempio swap su valute a lungo termine, interest rate swap, passività di smantellamento assunta in una business combination, ecc..

La disposizione di questi livelli segue una gerarchia di priorità: attribuendo la massima significatività per il livello 1 e minima per il livello 3.

L'IFRS 13 dispone che per la valutazione del fair value possano essere utilizzati tre metodi di valutazione:

• Il metodo della valutazione di mercato si basa sui prezzi e altre informazioni rilevanti per gli operatori di mercato di attività e passività identiche o comparabili. I modelli utilizzati sono il metodo dei multipli e il metodo dei prezzi a matrice;

• Il metodo reddituale si ottiene dalla sommatoria attualizzata degli importi futuri che verranno generati dall'attività. Questa metodologia consente di ottenere un fair value che rifletta le attuali aspettative del mercato su tali importi futuri;

• Il metodo del costo riflette l'ammontare che sarebbe richiesto alla data di valutazione per sostituire la capacità di servizio dell'attività oggetto di valutazione. Il fair value sarà pari al costo che un operatore di mercato dovrebbe sostenere per acquisire o costruire un'attività di utilità comparabile rettificata (tenendo conto del livello di obsolescenza dell'attività in oggetto). Ricordiamo che questo metodo può essere usato solo qualora gli altri metodi non siano utilizzabili.

  • Retail;
  • Office;
  • Other.
operatore di mercato dovrebbe sostenere per acquisire o costruire un'attività di utilità comparabile
rettificata (tenendo conto del livello di obsolescenza dell'attività in oggetto). Ricordiamo che questo
metodo può essere usato solo qualora gli altri metodi non siano utilizzabili.
Le tecniche di valutazione sono applicate in modo coerente nel tempo a meno che esistano delle
tecniche alternative che consentano una più rappresentativa valutazione del fair value. Nella selezione
delle tecniche di valutazione assumono una rilevanza particolarmente significativa le assunzioni
utilizzate nel determinare il prezzo dell'attività o delle passività.
L'IFRS 13 introduce significativi incrementi negli obblighi d'informativa introducendo la richiesta di
informazioni inerenti al fair value degli strumenti non finanziari e il riferimento agli input utilizzati nella
gerarchia del fair value.
Le attività del Gruppo Aedes sono state classificate nel 3° livello gerarchico; tutti gli immobili facenti
capo a società del Gruppo sono stati aggregati nelle seguenti categorie, in funzione della destinazione
d'uso specifica:

Retail;

Office;

Other.
Nella tabella di seguito è riportato il book value ed il fair value degli immobili appartenenti alle società
del Gruppo Aedes, classificati in base alla metodologia di valutazione utilizzata e alla destinazione
d'uso:
Discounted Cash Flow (DCF)
Book value
Fair Value Metodo Comparativo
Book value
Fair Value Metodo Residuale
Book value
Fair Value Totale
Book value
Fair Value
Retail
Office
83.900
143.722
83.900
143.722
0
0
0
0
96.216
0
96.345
0
180.116
143.722
180.245
143.722
Other
Totale
1.060
228.682
1.060
228.682
668
668
684
684
3.780
99.996
3.780
100.125
5.508
329.346
5.524
329.491
Gli importi sopra esposti sono stati depurati dall'impatto relativo alla valorizzazione di immobili inclusi
tra le rimanenze: tali immobili sono stati valutati secondo i principi esposti nello IAS 2 'Rimanenze' e,
in base ai principi in esame, non sono da includere nelle valutazioni ex IFRS 13 (si rinvia all'apposito

Gli importi sopra esposti sono stati depurati dall'impatto relativo alla valorizzazione di immobili inclusi tra le rimanenze: tali immobili sono stati valutati secondo i principi esposti nello IAS 2 'Rimanenze' e, in base ai principi in esame, non sono da includere nelle valutazioni ex IFRS 13 (si rinvia all'apposito paragrafo riportato in precedenza).

I metodi valutativi prevalenti sono il DCF e il Metodo Residuale mentre per una parte degli immobili si è deciso di avvalersi del Metodo Comparativo in quanto ritenuto più attinente alla tipologia degli assets. Di seguito un dettaglio delle metodologie valutative applicate:

  • Discounted Cash Flow (o 'DCF'): prendendo in considerazione il tasso di rendimento iniziale ed il profilo di rendimento nei primi anni di investimento, è stato costruito un flusso di cassa attualizzato su un periodo di tempo definito. Tale approccio è dipendente da molte variabili, tra cui il canone di mercato, le assunzioni sulla crescita di mercato, il tasso di rendimento in uscita, il tasso di attualizzazione. È stato inoltre comparato il tasso di rendimento iniziale e l'andamento del rendimento con transazioni recenti nel mercato, utilizzando il DCF come supporto per la proiezione di costi e ricavi;
  • Metodo Comparativo: si fonda sulla comparazione diretta del bene oggetto di analisi con beni compravenduti ad esso assimilabili o riconducibili; i prezzi corrisposti o richiesti vengono messi in relazione con i fattori che influenzano il valore dell'immobile; solitamente tale tipologia valutativa è applicata per immobili residenziali o immobili destinati ad utilizzatori diretti;
  • Metodo Residuale: è utilizzato solitamente per le proprietà sfitte/da ristrutturare prima di essere nuovamente locate o vendute e per i progetti di sviluppo; il valore di mercato è il risultato della differenza tra il valore del bene trasformato e la somma di tutte le spese necessarie per eseguire la trasformazione, al netto del profitto che il soggetto che acquistasse oggi la proprietà desidererebbe

come remunerazione del duplice rischio assunto di trasformazione e successiva vendita.

Entrando nel merito delle valutazioni dei singoli immobili, in base alla metodologia applicata e alla destinazione individuata, si specifica che:

  • Metodo DCF (58% circa del fair value totale):
  • Retail: il periodo di attualizzazione oscilla tra i 2 e i 12 anni (in funzione della durata dei contratti di locazione sugli immobili locati); è stato utilizzato un tasso d'inflazione pari all'1,50%; il tasso di crescita di mercato è stato valutato pari al tasso d'inflazione. Il tasso di attualizzazione utilizzato, invece, varia tra il 6,20% e il 9,00%, il tasso di capitalizzazione netto tra il 5,80% ed il 8,20%;
  • Office: il periodo di attualizzazione oscilla tra i 4 e i 12 anni (in funzione della durata dei contratti di locazione sugli immobili locati); è stato utilizzato un tasso d'inflazione pari all'1,50%. Il tasso di attualizzazione utilizzato, invece, varia tra il 5,50% ed il 6,00%; il tasso di capitalizzazione netto tra il 4,00% e il 6,00%;
  • Other: comprende un solo immobile a uso alberghiero, il periodo di attualizzazione utilizzato è pari a 10 anni; è stato utilizzato un tasso d'inflazione pari all'1,50%; il tasso di crescita di mercato è stato valutato pari al tasso d'inflazione. Il tasso di attualizzazione utilizzato, invece, risulta pari al 8,10%; il tasso di capitalizzazione netto risulta pari al 6,60%.
  • Metodo Residuale (32% circa del fair value totale):

Tale metodo di valutazione è stato utilizzato quasi esclusivamente per i progetti di sviluppo, il profitto dello sviluppatore è stato valutato tra il 13,00% e il 32,00% dei costi di sviluppo mentre il tasso di capitalizzazione netto utilizzato per la determinazione del valore finale dell'immobile varia tra il 6,70% e l'8,50%.

NOTA 37. IFRS 5

In data 11 maggio 2016, in coerenza con quanto previsto dal Piano Industriale e nell'ambito dello sviluppo della strategia di property company adottata dal Gruppo Aedes è stato sottoscritto un contratto per la vendita a Sator Immobiliare SGR S.p.A. di tutte le azioni detenute nel capitale sociale di Aedes Real Estate SGR, pari al 95% dello stesso.

La stipula del contratto di compravendita è stata approvata dall'organo amministrativo della Società, previo parere favorevole del Comitato Controllo, Rischi e Operatività con Parti Correlate di Aedes, necessario poiché sulla base delle informazioni in possesso della Società, Sator Immobiliare SGR., è parte correlata di Aedes in quanto: (i) controllata indirettamente da Arepo AD S.àr.l., socio di Augusto S.p.A., controllante di Aedes; e (ii) partecipata, dal Presidente del Consiglio di Amministrazione di Aedes.

La vendita della partecipazione in Aedes Real Estate SGR è sottoposta a talune condizioni sospensive tra le quali: 1) l'ottenimento delle autorizzazioni da parte di Banca d'Italia alla riduzione volontaria del capitale sociale e al cambio di controllo della SGR; 2) la riduzione del capitale sociale mediante rimborso dello stesso ai soci; 3) l'ottenimento dei consensi delle banche finanziatrici di taluni fondi immobiliari gestiti dalla SGR all'esecuzione dell'operazione; e 4) l'assenza di atti, fatti o circostanze nel periodo sino al closing dell'operazione che determinino una riduzione del GAV (gross asset value) dei fondi immobiliari gestiti dalla SGR al di sotto di un certo importo concordato tra le parti.

La Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016 è stata redatta considerando l'operazione di cessione della partecipazione in AEDES SGR., ai sensi dell'IFRS 5, "altamente probabile", pur non essendosi ancora verificate tutte le condizioni sospensive.

Poiché l'operazione comporta l'uscita del Gruppo dal segmento di attività rappresentato dal fund management la dismissione viene rappresentata come una discontinued operation.

Nel "Utile/perdita dopo le imposte delle attività destinate alla dismissione", per i semestri 2016 e 2015 a confronto, sono stati classificati i risultati netti maturati da Aedes SGR

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2016

Relazione
Finanziaria Semestrale
al
30 giugno 2016
30/06/2016 30/06/2015
CONTO ECONOMICO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Altri ricavi
1.636
16
2.137
376
Costi per materie prime e servizi (671) (773)
Costo del personale
Altri costi operativi
(579)
88
(544)
(20)
Risultato operativo lordo 490 1.176
Ammortamenti (2) 0
Risultato operativo 488 1.176
Proventi (Oneri) finanziari netti 5 6
Risultato al lordo delle imposte 493 1.182
Imposte (173) (372)
Perdita del periodo 320 810
Nelle "Attività destinate alla dismissione" e nelle "Passività destinate alla dismissione" sono stati classificati
i valori patrimoniali afferenti ad Aedes Real Estate SGR S.p.A. alla data del 30 giugno 2016.
Attività
ATTIVO
Attività non correnti
Altre immobilizzazioni materiali 39
Attività finanziarie disponibili alla vendita 2.041
Crediti commerciali e altri crediti 12
Totale attività non correnti 3.361
Attività correnti
Crediti commerciali e altri crediti 1.197
Crediti per imposte anticipate 116
Disponibilità liquide 1.241
Totale attività correnti 2.554
TOTALE ATTIVO 5.915
Passività
PASSIVO
Passività non correnti
Debiti per imposte differite 312
Fondo TFR 349
Fondi rischi e oneri 250
Totale passività non correnti 911
Passività correnti
Debiti commerciali e altri debiti 690
207
Debiti per imposte correnti
Totale passività correnti 897
TOTALE PASSIVO 1.808
ATTIVO
Attività non correnti
Attività correnti
Passività
PASSIVO
Passività non correnti
Fondi rischi e oneri 250
Totale passività non correnti 911
Passività correnti
Debiti commerciali e altri debiti 690
Debiti per imposte correnti 207
Totale passività correnti 897

NOTA 38. EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Nel corso del primo semestre, ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, non sono state poste in essere da parte del Gruppo Aedes operazioni significative non ricorrenti nel corso dell'esercizio25 .

25 Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, che definisce operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell'accadimento possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza delle informazioni in bilancio, al conflitto di interessi, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.

3.14 Allegato 1 - Informazioni societarie

SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE INTEGRALMENTE

Partecipazione Sede Sociale Capitale
Sociale
Quote di Partecipazione
Aedes Real Estate SGR S.p.A. (*) Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 5.500.000 95%
Aedes SIIQ S.p.A.
Aedes Project S.r.l. in liquidazione Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 520.000 91%
Aedes SIIQ S.p.A.
Bollina S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Monterotondo, 58
€ 50.000 70%
Aedes SIIQ S.p.A.
Cascina Praga SIINQ S.p.A. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 50.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Consorzio ATA Serravalle Scrivia (AL)
Via Novi, 39
€ 10.000 99,33%
Aedes SIIQ S.p.A.
Fondo Petrarca - - 65%
Aedes SIIQ S.p.A.
Fondo Redwood - - 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Golf Club Castello Tolcinasco SSD S.r.l. Pieve Emanuele (MI)
Località Tolcinasco
€ 10.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Novipraga SIINQ S.p.A. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 100.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Pragafrance S.à r.l. Nizza (Francia)
14, Rue Dunoyer de Séconzac
€ 50.000 75%
Aedes SIIQ S.p.A.
Praga Service Real Estate S.r.l. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 100.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Pragaquattro Center SIINQ S.p.A. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 54.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Pragaotto S.r.l. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 100.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Pragasette S.r.l. in liquidazione Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 10.000 60%
Aedes SIIQ S.p.A.
Pragatre SIINQ S.p.A. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 50.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Pragaundici SIINQ S.p.A. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 100.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Praga Construction S.r.l. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 100.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Redwood S.r.l. Milano
Via Vittor Pisani, 19
€ 50.000 100%
Fondo Redwood
SATAC SIINQ S.p.A. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 620.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.
Società Agricola La Bollina S.r.l. Serravalle Scrivia (AL)
Via Monterotondo, 58
€ 100.000 100%
Aedes SIIQ S.p.A.

(*) Classificata tra le attività e passività destinate alla dismissione

Aedes Real Estate SGR S.p.A.

società dedicata alla gestione collettiva del risparmio attraverso la promozione, l'istituzione e l'organizzazione di fondi comuni d'investimento immobiliari chiusi.

Aedes Project S.r.l. in liquidazione

società posseduta al 91% da Aedes SIIQ S.p.A..

Bollina S.r.l.

società operante nel settore del commercio enologico. È posseduta al 70% da Aedes SIIQ S.p.A..

Cascina Praga SIINQ S.p.A.

società di investimento immobiliare non quotata (SIINQ) proprietaria di immobili a reddito, in sviluppo (a destinazione commerciale ed economico/produttivo) e di diritti edificatori (a destinazione d'uso

commerciale, economico/produttivo) in Serravalle Scrivia (AL). È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Consorzio ATA

consorzio costituito per lo sviluppo del progetto di proprietà della società S.A.T.A.C. SIINQ S.p.A. a Caselle Torinese (TO), che detiene il 99,33% delle quote.

Fondo Petrarca

fondo specializzato nel segmento ufficio, detenuto al 65% da Aedes SIIQ S.p.A..

Fondo Redwood

fondo specializzato nel segmento commerciale, posseduto al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Golf Club Castello Tolcinasco Società Sportiva Dilettantistica S.r.l.

società, posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A., deputata alla gestione degli impianti sportivi.

Novipraga SIINQ S.p.A.

società di investimento immobiliare non quotata (SIINQ) proprietaria di immobili in sviluppo a destinazione commerciale ed economico/produttivo in Serravalle Scrivia (AL) e Novi Ligure (AL). È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Pragafrance S.à r.l.

società proprietaria di immobili in Costa Azzurra (Francia) a destinazione d'uso residenziale, in parte in corso di ristrutturazione e sviluppo ed in parte finiti. È posseduta al 75% da Aedes SIIQ S.p.A..

Praga Service Real Estate S.r.l.

società di servizi (organizzazione e sviluppo master plan, project management, redazione e verifica di PEC e convenzioni, coordinamento e sviluppo dei permessi di costruire, gestione autorizzazioni commerciali e verifica ambientale, direzione tecnica/tenant coordinator, facility management). È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Pragaquattro Center SIINQ S.p.A.

società di investimento immobiliare non quotata (SIINQ) proprietaria di immobili in sviluppo e destinazione commerciale (Castellazzo Design Center) nel Comune di Castellazzo Bormida (AL) ed in Comune di Borgoratto Alessandrino (AL). È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Pragaotto S.r.l.

società proprietaria di immobili a reddito (a destinazione d'uso turistico/ricettivo e residenziale) e in corso di sviluppo (la Bollina a destinazione d'uso turistico/ricettivo, sportivo/ricreativo e residenziale) nel Comune di Serravalle Scrivia (AL). È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Pragasette S.r.l. in liquidazione

società che ha terminato, nel corso del 2015, la vendita frazionata di un immobile finito a destinazione d'uso residenziale a Mentone (Francia). È posseduta al 60% da Aedes SIIQ S.p.A..

Pragatre SIINQ S.p.A.

società di investimento immobiliare non quotata (SIINQ) proprietaria di immobili a reddito (Roero Retail Park fase B a destinazione d'uso commerciale) e in corso di sviluppo (Roero Retail Park fase C a destinazione d'uso commerciale e Roero Center fase D a destinazione economico/produttivo) nel Comune di Santa Vittoria d'Alba (CN). È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Pragaundici SIINQ S.p.A.

società di investimento immobiliare non quotata (SIINQ) proprietaria di immobili in corso di sviluppo (Serravalle Outlet Village fase B a destinazione d'uso commerciale) nel Comune di Serravalle Scrivia (AL). È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Praga Construction S.r.l.

società che svolge servizi di general contractor prevalentemente infragruppo. È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Redwood S.r.l.

società che svolge attività di locazione di immobili. È posseduta al 100% dal Fondo Redwood.

SATAC SIINQ S.p.A.

società di investimento immobiliare non quotata (SIINQ) proprietaria di immobili (Caselle Designer Village a destinazione d'uso commerciale e direzionale) nel Comune di Caselle Torinese. È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A..

Società Agricola La Bollina S.r.l.

società operante nel settore enologico, proprietaria di terreni agricoli nel Comune di Serravalle Scrivia (AL) e di terreni condotti tramite affitto di fondo rustico nel Comune di Novi Ligure (AL) e di una cantina nel Comune di Serravalle Scrivia (AL). È posseduta al 100% da Aedes SIIQ S.p.A.

Partecipazione Sede Sociale Capitale Sociale Quote di Partecipazione
Aedilia Nord Est S.r.l. Milano
Via Morimondo 26, Ed. 18
€ 8.797.086 56,52%
Aedes SIIQ S.p.A.
Efir S.àr.l. 5 Allé Scheffer L -
2520 Luxembourg
€ 22.279.300 33,33%
Aedes SIIQ S.p.A.
Fondo Dante Retail - - 100%
Efir S.àr.l.
Fondo Leopardi - - 24,389%
Aedes SIIQ S.p.A.
Nichelino S.c. a r.l. Tortona (AL)
S.S. per Alessandria 6A
€ 10.000 50%
Praga Construction S.r.l.
Parco Grande S.c.ar.l. in
liquidazione
Milano
Via Gaetano de Castillia, 6A
€ 10.000 50%
Aedes Project S.r.l. in liq.
Pragasei S.r.l. Milano
Via Monte Napoleone n. 29
€ 100.000 50,1%
Aedes SIIQ S.p.A.
Ravizza S.c.ar.l. in liquidazione Milano
Via Gaetano de Castillia, 6A
€ 10.000 50%
Aedes Project S.r.l. in liq.
Serravalle Village S.c.ar.l. Tortona (AL)
S.S. per Alessandria 6A
€ 10.000 50%
Praga Construction S.r.l.

SOCIETÀ COLLEGATE CONSOLIDATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Aedilia Nord Est S.r.l.

società posseduta al 56,52% da Aedes SIIQ S.p.A., proprietaria di un immobile di pregio a Venezia Cannareggio. Ha inoltre il 100% di Pival S.r.l., proprietaria di un'area edificabile a Piove di Sacco.

Efir S.ar.l.

società, posseduta al 33,33% da Aedes SIIQ S.p.A., che detiene il 100% del Fondo Dante Retail, proprietario di immobili retail localizzati in diverse zone della Penisola, titolare inoltre delle partecipazioni in Giulio Cesare S.r.l., Mercurio S.r.l. in liquidazione, e Palmanova S.r.l., proprietarie di rami d'azienda relativi all'attività commerciale di taluni immobili di proprietà del fondo stesso.

Fondo Leopardi

fondo con portafoglio immobiliare a destinazione mista, detenuto al 24,389% da Aedes SIIQ S.p.A.. È inoltre proprietario de: (i) il 100% di Alpe Adria S.r.l., Agrigento S.r.l. e Trieste S.r.l., titolari di rami d'azienda; (ii) il 100% di Galileo Ferraris 160 S.r.l., proprietaria di un'area in Napoli; (iii) il 73,39% di Golf Tolcinasco S.r.l., proprietaria dell'omonimo campo da golf; (iv) il 100% di Rho Immobiliare S.r.l., proprietaria del centro commerciale "Rho Center"; (v) il 100% di F.D.M. S.A., proprietaria di un asset di pregio in Forte dei Marmi (LU); (vi) il 100% di Rubattino 87 S.r.l., dedicata allo sviluppo, costruzione e commercializzazione di aree in Milano, e proprietaria di appartamenti in Milano; (vii) il 50% della Rubattino Ovest S.p.A., tramite la Rubattino 87 S.r.l., società in jv dedicata allo sviluppo di residenza libera in via Rubattino - Area Ovest; (viii) il 50% di Via Calzoni S.r.l. in liquidazione, proprietaria di aree in Bologna; (ix) il 40% di Induxia S.r.l. in liquidazione, proprietaria di aree site a Binasco e Lacchiarella; e (x) il 49% di Trixia S.r.l., proprietaria di aree e di una cascina, nella provincia di Milano, nonché di parte del Castello di Tolcinasco, sito in Basiglio (MI).

Nichelino S.c.ar.l. e Serravalle Village S.c.ar.l.

società consortili costituite dall'A.T.I. tra Praga Construction S.r.l. ed Itinera S.p.A., che ne detengono il 50% cadauna, per la costruzione di un centro commerciale a Nichelino (TO) e della fase A del Serravalle Outlet Village.

Parco Grande S.c.ar.l. in liquidazione e Ravizza S.c.ar.l. in liquidazione

associazioni temporanee di imprese partecipate al 50% da Aedes Project S.r.l. in liquidazione e costituite per una commessa sullo sviluppo delle aree di via Rubattino e di via Pompeo Leoni.

Pragasei S.r.l.

società proprietaria di immobili in corso di costruzione (Serravalle Outlet Village a destinazione d'uso commerciale) a Serravalle Scrivia (AL). È posseduta al 50,1% da Aedes SIIQ S.p.A. in joint venture con TH Real Estate.

ALTRE PARTECIPAZIONI

Partecipazione Sede Sociale Capitale Sociale Quote di Partecipazione
Fondo Investietico - - 2% Aedes Real Estate SGR
S.p.A.
Roma Development S.r.l. Roma
Via Luigi Luciani, 41
€ 4.020.000 0,49%
Aedes SIIQ S.p.A.

Fondo Investietico

fondo specializzato nel segmento degli immobili destinati o da destinarsi ad attività ad alto contenuto sociale, quotato in borsa e detenuto al 2% da Aedes Real Estate SGR S.p.A..

Roma Development S.r.l.

società proprietaria di un'area di sviluppo in Roma località La Storta. Partecipata allo 0,49% da Aedes SIIQ S.p.A..

3.15 Allegato 2 - Rapporti con parti correlate

3.15 Allegato 2 - Rapporti con parti correlate
I rapporti intrattenuti nel corso dell'esercizio dal Gruppo Aedes con le società non incluse nell'area di
consolidamento consistono prevalentemente in servizi amministrativi e immobiliari, oltre che a
finanziamenti erogati dalle società del Gruppo alle società non consolidate, remunerati a tassi in linea
con quelli normalmente applicati dal sistema bancario.
Tutti i rapporti con parti correlate sono regolati a normali condizioni di mercato.
Controparte Crediti finanziari
non correnti
Crediti commerciali
Crediti commerciali
Debiti finanziari
non correnti
correnti
non correnti
Debiti commerciali
Debiti commerciali
e altri debiti non correnti
e altri debiti correnti
Ricavi delle vendite e
delle prestazioni
Costi materie
Altri ricavi
prime e servizi
Costi del personale
Altri costi operativi
Proventi finanziari
Oneri finanziari
Società collegate
Aedilia Nord Est S.r.l.*
Alpe Adria S.r.l.
1.893
74
0
3
0
52
0
0
0
0
0
5
0
0
1
0
0
0
0
0
0
0
42
0
1
0
Augusto S.p.A.
Fondo Dante Retail
Fondo investietico
0
0
0
21
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
9
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Fondo Leopardi
Fondo Petrarca
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
8
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Galileo Ferraris 160 S.r.l.
Golf Tolcinasco S.r.l.
0
524
0
12
0
50
0
0
0
0
0
0
48
0
0
0
23
(64)
0
0
0
(88)
0
0
10
0
Mercurio S.r.l.
Neptunia S.p.A.
Nichelino Village S.c.ar.l.
0
0
1.024
0
0
0
0
0
31
0
0
0
0
0
0
1
0
0
0
3.602
0
0
0
0
0
51
(4.450)
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Parco Grande SCARL
Pival S.r.l.
0
0
0
0
0
11
0
0
0
0
1
0
0
5
0
0
0
0
0
(5)
0
0
0
0
0
0
Pragasei S.r.l.
Ravizza SCARL
9.846
0
0
5.044
0
2
0
86
0
0
0
6.334
0
0
0
0
0
0
0
0
0
2
283
0
0
0
Rho Immobiliare S.r.l. in liquidazione
Roma Development S.r.l.
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
(5)
0
0
5
0
Rubattino 87 S.r.l.
Rubattino Ovest S.p.A.
Serravalle Village S.c.ar.l.
0
0
0
0
1.038
0
89
0
1.358
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
4.322
0
0
0
0
0
108
(4.871)
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Trieste S.r.l.
Trixia S.r.l.
38
0
0
5
0
0
0
0
0
1.251
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
1
0
0
0
Via Calzoni S.r.l. in liquidazione
Totale da Collegate
0
13.399
0
0
21
7.695
0
0
0
1.337
0
0
7.982
6.353
0
0
183
(9.385)
0
(107)
0
(203)
108
0
450
0
Altre Parti Correlate
R&P S.r.l.
0 0
0
0
0
0
0
0
(106)
0
0
0
0
Negri Clementi Studio Ass.to
Sator Immobiliare SGR S.p.A.
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
12
0
0
0
0
0
0
0
(24)
0
0
0
0
0
Studio Associato Consulenza legale e tributaria 0 0
0
0
8
0
0
0
0
0
0
0
0
Avalon Real Estae S.p.A.
VI.BA. S.r.l.
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Agarp S.r.l.
Arepo Ad Sarl
0
0
0
0
0
0
0
0
2
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
(1)
0 0
0
0
0
1
0
2
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
(1)
0
(1)
Prarosa S.r.l. (24)
0
0
(3)
Tiepolo S.r.l.
Totale Altre Parti Correlate
0
0
0
0
5
8
12
0
0
(106)

3.16 Allegato 3 - Partecipazioni in società valutate con il metodo del patrimonio netto

Relazione
Finanziaria Semestrale
al 30 giugno 2016
3.16
Allegato 3 - Partecipazioni in società valutate con il
metodo del patrimonio netto
Controparte Attività non Attività Passività non Passività
correnti correnti correnti correnti
Società collegate
Aedilia Nord Est S.r.l. 4 9.537 3.114 21
EFIR S.ar.l. - Fondo Dante Retail 60.764 3.134 59 31
Fondo Dante Retail 96.344 13.194 70.022 1.348
Fondo Leopardi 43.205 2.877 25.151 1.629
Pragasei S.r.l. 1.837 32.762 25.337 11.526
Totale 202.154 61.504 123.683 14.555
Controparte Ricavi delle
vendite e
delle
prestazioni
Altri ricavi Variazione
delle
rimanenze
Costi materie
prime e servizi
Costo del
personale
Altri costi
operativi
Società collegate
Aedilia Nord Est S.r.l. 159 0 440 (114) 0 (5)
EFIR S.ar.l. - Fondo Dante Retail
Fondo Dante Retail
0
5.107
0
63
0
0
(40)
(703)
0
0
(9)
(1.310)
Fondo Leopardi 1.715 180 0 (1.269) 0 (2.524)
Pragasei S.r.l. 0 0 14.146 (13.529) 0 (5)
Totale 6.981 243 14.586 (15.655) 0 (3.853)
Controparte Ammortament
i
Svalutazioni e
accantoname
nti
Proventi/(One
ri) finanz.
Netti
Proventi/(One
ri) da
partecipazion
e
Imposte Utile/(Perdita
) del periodo
Controparte Ricavi delle
vendite e
delle
prestazioni
Altri ricavi Variazione
delle
rimanenze
Costi materie
prime e servizi
Costo del
personale
Altri costi
operativi
Società collegate
Controparte Ammortament
i
Svalutazioni e
accantoname
nti
Proventi/(One
ri) finanz.
Netti
Proventi/(One
ri) da
partecipazion
e
Imposte Utile/(Perdita
) del periodo
Aedilia Nord Est S.r.l. 0 0 (15) 0 (18) 447
EFIR S.ar.l. - Fondo Dante Retail 0 0 0 3.102 (56) 2.997
Fondo Dante Retail 0 0 (1.093) 27 0 2.091
Fondo Leopardi
Pragasei S.r.l.
0
(67)
0
0
(2.873)
(746)
0
0
0
70
(4.771)
(131)
Totale
(67) 0 (4.727) 3.129 (4) 633
Società collegate
Controparte Ammortament i Svalutazioni e
accantoname
nti
Proventi/(One
ri) finanz.
Netti
Proventi/(One
ri) da
partecipazion
e
Imposte Utile/(Perdita
) del periodo
Di seguito si riporta il dettaglio della posizione finanziaria netta delle società valutate con il metodo del
patrimonio netto:
Partecipazione
Aedilia Nord Est S.r.l.
% di
partecipazione
56,52%
PFN al 100% 570 PFN pro-quota
322
Partecipazione % di

3.17 Attestazione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato 26

I sottoscritti Giuseppe Roveda, in qualità di Amministratore Delegato, e Gabriele Cerminara, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Aedes S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche del Gruppo Aedes, e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2016.

Si attesta, inoltre, che

    1. il Bilancio consolidato semestrale abbreviato:
  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento del Gruppo Aedes;
    1. la relazione finanziaria semestrale sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 2 agosto 2016

L'Amministratore delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giuseppe Roveda Gabriele Cerminara

26 ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n° 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

3.18 Relazione della Società di Revisione

Via Morimondo n. 26 – edificio 18 20143 Milano Tel. +39 02 62431 Fax +39 02 29002719

www.aedes-siiq.com

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