AGM Information • Mar 25, 2016
AGM Information
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Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Aedes SIIQ S.p.A. ai sensi dell'art. 72 del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 sul primo e unico punto all'ordine del giorno dell'Assemblea straordinaria
Aedes SIIQ S.p.A. Via Morimondo n. 26 – edificio 18 20143 Milano Tel. +39 02 62431 Fax +39 02 29002719
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www.aedesgroup.com
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Augusto S.p.A.
in osservanza dell'art. 125-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, come successivamente modificato e integrato (il "TUF"), nonché degli articoli 72 e 84-ter del Regolamento adottato con Delibera Consob n. 11971/99, come successivamente modificato e integrato (il "Regolamento Emittenti"), il Consiglio di Amministrazione di Aedes SIIQ S.p.A. ("Aedes" o la "Società") mette a Vostra disposizione una relazione illustrativa sul primo punto all'ordine del giorno di parte straordinaria dell'Assemblea dei Soci convocata, in seduta ordinaria e straordinaria, presso la sede legale della Società in Milano, Via Morimondo 26, (edificio 18), per il giorno 27 aprile 2016 alle ore 10:30 in prima convocazione, e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 4 maggio 2016, stessi luogo ed ora, per discutere e deliberare sul seguente
1. Approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015; illustrazione del bilancio consolidato del Gruppo Aedes relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015; Relazione degli Amministratori sulla gestione; Relazione del Collegio Sindacale e Relazione della Società di Revisione; deliberazioni inerenti e conseguenti;
2. Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58; deliberazioni inerenti e conseguenti;
3. Integrazione del Consiglio di Amministrazione in carica ai sensi dell'art. 2386 del codice civile; deliberazioni inerenti e conseguenti.
1. Modifica dell'art. 21 dello statuto sociale; deliberazioni inerenti e conseguenti.
Signori Azionisti,
con riferimento al primo ed unico punto all'ordine del giorno, parte straordinaria, la presente relazione, redatta ai sensi dell'art. 72 del Regolamento Emittenti, illustra la proposta di modifica dell'art. 21 dello statuto sociale della Società.
A tal riguardo, si fa riferimento alla relazione illustrativa messa a disposizione degli Azionisti in data 6 agosto 2015 in occasione dell'Assemblea ordinaria e straordinaria tenutasi in data 17 settembre 2015, nella quale la Società comunicava che stava valutando la possibilità di introdurre la previsione di una riserva statutaria alimentata con accantonamenti annui proporzionali all'utile di esercizio, al fine di ottimizzare l'equilibrio economico, patrimoniale e finanziario. Tale previsione consentirebbe infatti alla Società di portare l'auto finanziamento ad un livello competitivo se confrontato con competitor che operano nel mercato internazionale di riferimento.
Al riguardo, si osserva che la riserva statutaria prevista dall'art. 21 dello statuto sociale, nel testo proposto di seguito, determinerebbe un vincolo di accantonamento di parte dell'utile netto e, quindi, una riduzione dell'utile netto disponibile per la distribuzione ai soci. Ciò comporterebbe, altresì, ai fini della normativa SIIQ, una riduzione dell'utile della gestione esente disponibile per la distribuzione ai soci, sul quale si applica l'obbligo di distribuzione del risultato della gestione esente ai sensi dell'art. 1, comma 123, Legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Si riporta di seguito il testo vigente dell'art. 21 dello statuto sociale, raffrontato con il nuovo testo del medesimo, con evidenziazione delle modifiche conseguenti all'approvazione della proposta oggetto di analisi e di quanto sopra specificato.
| TESTO VIGENTE | TESTO PROPOSTO |
|---|---|
| Art. 21 - Ripartizione degli utili |
Art. 21 - Ripartizione degli utili |
| L'utile netto risultante dal bilancio annuale è assegnato nella misura del 5% (cinque per cento) alla riserva legale, fino a quando questa abbia raggiunto il quinto del capitale. |
L'utile netto risultante dal bilancio annuale è assegnato destinato, nella misura del 5% (cinque per cento) alla riserva legale, fino a quando questa che essa non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale. |
| L'Assemblea ordinaria destina a riserva statutaria una quota dell'utile netto risultante dal bilancio annuale, nella misura compresa tra un minimo del 20% e un massimo del 30%. |
|
| Dopo aver effettuato gli eventuali ulteriori accantonamenti previsti da norme di legge e salvo diversa delibera dell'Assemblea circa accantonamenti a riserve facoltative, l'utile rimanente è ripartito tra tutti i soci tenuto conto dei diritti delle eventuali categorie di azioni. |
L'Assemblea ordinaria distribuisce l'utile rimanente ai soci (tenuto conto dei diritti spettanti a eventuali diverse categorie di azioni e a eventuali strumenti finanziari) dopo le destinazioni di cui ai commi che precedono, dopo aver effettuato gli eventuali ulteriori accantonamenti previsti da norme di legge e salvo diversa delibera dell'Assemblea circa accantonamenti dalla normativa primaria o secondaria e salvo diversa delibera dell'Assemblea circa accantonamenti a e dopo aver eventualmente destinato una quota dell'utile a riserve facoltative. , l'utile rimanente è ripartito tra tutti i soci tenuto conto dei diritti delle eventuali |
categorie di azioni. La riserva statutaria di cui al comma 2 del presente articolo e le riserve facoltative di cui al comma 3 del presente articolo sono distribuibili con deliberazione dell'Assemblea ordinaria.
* * *
Il Consiglio di Amministrazione ritiene che la modifica statutaria sopra illustrata comporti l'insorgenza di un diritto di recesso in capo agli azionisti di Aedes e, pertanto, agli azionisti di Aedes che non concorreranno all'approvazione della modifica dell'art. 21 dello statuto sociale spetterà il diritto di recesso ai sensi dell'art. 2437, comma 1, lettera (g) del codice civile.
Si precisa che l'efficacia della deliberazione concernente la modifica statutaria in questione è sospensivamente condizionata al fatto che l'ammontare in denaro eventualmente da pagarsi agli azionisti di Aedes che abbiano esercitato il diritto di recesso in relazione a tale modifica statutaria, non ecceda complessivamente l'importo di Euro 2 milioni (corrispondente a un numero massimo di 4.360.148 azioni di Aedes, rappresentative dell'1,4% circa del capitale sociale).
La modifica dell'art. 21 dello statuto sociale comporta, secondo quanto previsto dall'art. 2437, comma 1, lettera (g) del codice civile, l'insorgere del diritto di recesso a favore degli Azionisti che non concorreranno all'adozione della proposta deliberazione (vale a dire in capo agli Azionisti dissenzienti, assenti o astenuti).
Ai sensi dell'art. 2437-bis del codice civile, i soggetti legittimati al diritto di recesso potranno esercitare, per tutte o parte delle azioni possedute, il proprio diritto mediante lettera raccomandata A/R indirizzata alla Società e spedita presso la relativa sede legale in Milano, Via Morimondo 26, (edificio 18) (la "Dichiarazione di recesso") entro 15 giorni dalla data di iscrizione presso il Registro delle Imprese di Milano della delibera che lo legittima. Di tale iscrizione verrà data notizia mediante pubblicazione di un avviso sul quotidiano a diffusione nazionale Italia Oggi e sul sito internet della Società.
La Dichiarazione di recesso dovrà contenere:
il domicilio del socio recedente (e, ove disponibile, un recapito telefonico o di posta elettronica) per le comunicazioni inerenti il procedimento;
il numero di azioni Aedes in relazione alle quali viene esercitato il diritto di recesso;
La Dichiarazione di recesso dovrà inoltre contenere l'indicazione dell'intermediario presso cui sono depositate le azioni oggetto di recesso ed una dichiarazione del socio recedente che tali azioni sono libere da pegni o da altri vincoli in favore di terzi. Qualora le azioni oggetto di recesso siano gravate da pegni o da altri vincoli in favore di terzi, il socio recedente dovrà, altresì, allegare alla Dichiarazione di recesso – a pena d'inammissibilità della Dichiarazione di recesso stessa – una dichiarazione del creditore pignoratizio o del soggetto a cui favore sia apposto il vincolo, con la quale tale soggetto presti il proprio consenso irrevocabile ed incondizionato alla liberazione delle azioni dal pegno e/o dal vincolo, nonché alla liquidazione delle azioni oggetto di recesso, in conformità alle presenti istruzioni.
In aggiunta a quanto sopra, fermo restando quanto previsto dall'art. 127-bis del TUF, il socio recedente dovrà altresì trasmettere alla Società, a pena di inammissibilità della Dichiarazione di recesso, con le stesse modalità e contestualmente alla Dichiarazione di recesso stessa – oppure, ove ciò non fosse possibile, anche successivamente, ma comunque entro e non oltre il predetto termine di 15 giorni dalla data di iscrizione nel Registro delle Imprese di Milano della deliberazione assembleare con la quale sia stata approvata la modifica dello statuto sociale e con le suddette modalità – un'apposita certificazione, rilasciata da un intermediario autorizzato a norma delle disposizioni in materia di strumenti finanziari dematerializzati immessi in regime di gestione accentrata, la quale attesti:
L'efficacia dell'eventuale recesso esercitato dai soggetti legittimati è subordinata alla mancata revoca, entro 90 giorni, da parte di Aedes, della deliberazione che lo legittima, ai sensi dell'art. 2347-bis, terzo comma del codice civile.
Il valore di liquidazione sarà determinato ai sensi dell'art. 2437-ter, terzo comma del codice civile, facendo riferimento alla media aritmetica dei prezzi di chiusura nei sei mesi che precedono la pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea le cui deliberazioni legittimano il recesso.
Pertanto, il valore di liquidazione delle azioni in sede di esercizio del diritto di recesso è determinato in Euro 0,4587 per ciascuna azione ordinaria, salve eventuali contestazioni ai sensi e per gli effetti dell'art. 2437-ter, comma 6, del codice civile.
Come precedentemente descritto, l'efficacia della deliberazione concernente la modifica statutaria in questione è sospensivamente condizionata al fatto che l'ammontare in denaro eventualmente da pagarsi
agli azionisti di Aedes che abbiano esercitato il diritto di recesso in relazione a tale modifica statutaria, non ecceda complessivamente l'importo di Euro 2 milioni (corrispondente a un numero massimo di 4.360.148 azioni di Aedes, rappresentative dell'1,4% circa del capitale sociale). Di conseguenza, nel caso in cui la condizione sospensiva non si dovesse avverare e, quindi, la deliberazione in questione non divenisse efficace, l'esercizio del diritto di recesso sarà anch'esso privo di effetto.
La Società provvederà a comunicare, ai sensi della normativa vigente, in tempo utile al pubblico ed al mercato la data di iscrizione nel Registro delle Imprese di Milano della deliberazione assembleare con la quale è stata approvata la modifica dello statuto sociale, data dalla quale decorrerà il termine di 15 giorni per l'esercizio del diritto di recesso da parte degli Azionisti legittimati, anche mediante pubblicazione di un avviso sul quotidiano Italia Oggi e sul sito internet della Società (www.aedesgroup.com).
Nel caso in cui uno o più Azionisti a ciò legittimati esercitino il diritto di recesso, la procedura di liquidazione si svolgerà secondo quanto previsto dall'art. 2437-quater del codice civile.
In particolare:
L'acquisto delle azioni oggetto dell'Offerta in Opzione, mediante esercizio dei diritti di opzione, dovrà avvenire presso gli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata Monte Titoli S.p.A., mediante sottoscrizione del modulo di adesione predisposto dagli intermediari autorizzati e messo a disposizione presso gli stessi. Presso la sede di Aedes e sul sito internet della Società sarà inoltre disponibile, per gli intermediari che ne faranno richiesta, un facsimile di modulo di adesione.
Aedes provvederà a comunicare al pubblico, alla CONSOB e a Borsa Italiana S.p.A. i risultati dell'Offerta in Opzione, così come i risultati dell'eventuale esercizio del diritto di prelazione da parte degli Azionisti Aedes che lo abbiano esercitato, secondo le modalità ed entro i termini previsti dalle vigenti norme di legge e regolamentari.
La comunicazione di avvenuta assegnazione delle azioni oggetto dell'Offerta in Opzione sarà effettuata ai richiedenti dai rispettivi intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata di Monte Titoli S.p.A., secondo le tempistiche e le procedure interne di ciascuno di essi.
Aedes provvederà a comunicare le modalità e i termini di pagamento e di consegna delle azioni oggetto dell'Offerta in Opzione, nonché ogni eventuale ulteriore informazione relativa all'Offerta in Opzione,
nell'ambito dell'avviso relativo al deposito dell'Offerta in Opzione presso il Registro delle Imprese di Milano che sarà pubblicato sul quotidiano Italia Oggi e sul sito internet della Società.
Qualora gli Azionisti Aedes non acquistino, in tutto o in parte, le azioni oggetto dell'Offerta in Opzione, il Consiglio di Amministrazione di Aedes potrà collocarle mediante offerta sul Mercato Telematico Azionario. In caso di mancato collocamento con una delle modalità sopra indicate, entro 180 giorni dalla comunicazione del recesso, le azioni dell'Azionista Aedes recedente verranno rimborsate mediante acquisto da parte della Società utilizzando riserve disponibili anche in deroga a quanto previsto dall'art. 2357, comma 3 del codice civile.
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Alla luce di quanto precede, il Consiglio invita pertanto la convocata Assemblea degli Azionisti ad adottare la seguente deliberazione: "L'assemblea straordinaria degli Azionisti, preso atto di quanto illustrato nella Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione,
1) di approvare la seguente modificazione dell'art. 21 dello statuto sociale, restando inteso che l'efficacia della deliberazione concernente la modifica statutaria in questione è sospensivamente condizionata al fatto che l'ammontare in denaro eventualmente da pagarsi agli azionisti di Aedes che abbiano esercitato il diritto di recesso in relazione a tale modifica statutaria, non ecceda complessivamente l'importo di Euro 2 milioni (corrispondente a un numero massimo di 4.360.148 azioni di Aedes, rappresentative dell'1,4% circa del capitale sociale):
L'utile netto risultante dal bilancio annuale è assegnato destinato, nella misura del 5% (cinque per cento) alla riserva legale, fino a quando questa che essa non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale.
L'Assemblea ordinaria destina a riserva statutaria una quota dell'utile netto risultante dal bilancio annuale, nella misura compresa tra un minimo del 20% e un massimo del 30%.
L'Assemblea ordinaria distribuisce l'utile rimanente ai soci (tenuto conto dei diritti spettanti a eventuali diverse categorie di azioni e a eventuali strumenti finanziari) dopo le destinazioni di cui ai commi che precedono, dopo aver effettuato gli eventuali ulteriori accantonamenti previsti da norme di legge e salvo diversa delibera dell'Assemblea circa accantonamenti dalla normativa primaria o secondaria e salvo diversa delibera dell'Assemblea circa accantonamenti a e dopo aver eventualmente destinato una quota dell'utile a riserve facoltative. , l'utile rimanente è ripartito tra tutti i soci tenuto conto dei diritti delle eventuali categorie di azioni.
La riserva statutaria di cui al comma 2 del presente articolo e le riserve facoltative di cui al comma 3 del presente articolo sono distribuibili con deliberazione dell'Assemblea ordinaria.";
* * *
Milano, 25 marzo 2016
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Carlo A. Puri Negri
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