Notice of Dividend Amount • Nov 6, 2025
Notice of Dividend Amount
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DISTRIBUZIONE DA PARTE DI BPER BANCA S.P.A. DI UN ACCONTO SUL DIVIDENDO DELL'ESERCIZIO 2025 AI SENSI DELL'ART. 2433-BIS DEL CODICE CIVILE
Consiglio di Amministrazione 5 novembre 2025
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con sede legale in Modena, Via San Carlo, 8/20 Tel. 059/2021111 – Fax 059/2022033 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca s.p.a. Iscrizione all'Albo dei Gruppi con codice ABI n. 5387.6 http://www.bper.it – https://group.bper.it
E-mail: [email protected] – PEC: [email protected] Società appartenente al GRUPPO IVA BPER Banca Partita IVA nr. 03830780361 Codice Fiscale e iscrizione al Registro Imprese di Modena n. 01153230360 C.C.I.A.A. Modena n. 222528 Capitale sociale Euro 2.953.383.946,57 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Azioni ordinarie quotate sul mercato regolamentato Euronext Milan

DISTRIBUZIONE DA PARTE DI BPER BANCA S.P.A. DI UN ACCONTO SUL DIVIDENDO DELL'ESERCIZIO 2025 AI SENSI DELL'ART. 2433-BIS DEL CODICE CIVILE
Consiglio di Amministrazione 5 novembre 2025
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| Cariche sociali e Società di revisione | 4 |
|---|---|
| Relazione degli Amministratori sulla distribuzione | |
| di un acconto dividendi ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile | 6 |
| Considerazioni sulla distribuzione di un acconto sui dividendi | 8 |
| I risultati della gestione bancaria | 10 |
| – Indicatori di performance | 11 |
| – Aggregati patrimoniali | 12 |
| – Aggregati economici – Il patrimonio netto contabile e i ratios patrimoniali |
19 24 |
| L'identificazione dei rischi, delle incertezze che li caratterizzano e l'approccio alla loro gestione | 25 |
| Eventi successivi alla chiusura del periodo | 32 |
| Prospettive economiche e prevedibile evoluzione della gestione | 36 |
| Prospetto contabile di BPER Banca s.p.a. al 30 giugno 2025 | |
| predisposto ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile | 38 |
| SCHEMI CONTABILI | |
| Stato patrimoniale | 41 |
| Conto economico | 42 |
| Prospetto della redditività complessiva | 43 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto | 44 |
| Rendiconto finanziario | 45 |
| NOTE ILLUSTRATIVE | |
| Criteri di redazione e politiche contabili | 47 |
| DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE | |
| DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI | 54 |
| ALLEGATI | |
| Riconciliazione tra i prospetti contabili e gli schemi riclassificati | 57 |

Presidente: Fabio Cerchiai
Vice Presidente: Antonio Cabras (*)
Amministratore Delegato: Gianni Franco Papa
Consiglieri: Elena Beccalli
Silvia Elisabetta Candini Maria Elena Cappello
Matteo Cordero di Montezemolo
Angela Maria Cossellu Gianfranco Farre
Piercarlo Giuseppe Italo Gera
Andrea Mascetti Monica Pilloni Stefano Rangone Fulvio Solari Elisa Valeriani

Presidente: Silvia Bocci
Sindaci effettivi: Michele Rutigliano
Patrizia Tettamanzi
Sindaci supplenti: Sonia Peron
Andrea Scianca
Dirigente preposto: Giovanni Tincani (**)
Deloitte & Touche s.p.a.
(*) In data 3 luglio 2025, il Consiglio di Amministrazione ha accertato che, a far data dal 3 giugno 2025, risultano integrati in capo al Vice Presidente Antonio Cabras i requisiti di indipendenza formale ai sensi dell'art. 17, comma 4, dello Statuto di BPER Banca s.p.a.
(**) Giovanni Tincani è subentrato nel ruolo a Marco Bonfatti dal 1° maggio 2025 a seguito di quiescenza di quest'ultimo.



Il Piano industriale 2024-2027 del Gruppo BPER Banca "B:Dynamic | Full Value 2027" ha confermato l'impegno del Gruppo BPER Banca per una creazione di valore crescente e sostenibile nell'arco di Piano ed una solida distribuzione di valore, prevedendo un dividend payout pari a circa il 75% del risultato netto contabile consolidato per ciascun anno di Piano, per complessivi Euro 3,2 miliardi.
Nell'ambito della distribuzione di valore prevista, nel 2025 il Consiglio di Amministrazione intende avvalersi della facoltà concessa dall'art. 40 dello Statuto Sociale di deliberare un acconto sui dividendi nei modi e nelle forme di legge.
In proposito, l'articolo 2433 bis del Codice civile consente la distribuzione di acconti sui dividendi solo alle società il cui bilancio è assoggettato per legge a revisione legale dei conti, subordinatamente alle seguenti condizioni:
In aggiunta, il menzionato articolo prevede che la distribuzione di acconti sui dividendi non sia consentita quando dall'ultimo bilancio approvato risultino perdite relative all'esercizio o a esercizi precedenti.
Le condizioni richieste dall'articolo 2433 bis del Codice civile risultano, nel caso di BPER Banca s.p.a., integralmente soddisfatte: lo statuto di BPER Banca s.p.a. prevede, all'articolo 40 la facoltà per la società di deliberare la distribuzione di acconti sui dividendi nei casi, con le modalità e nei limiti consentiti dalla normativa vigente. Il Bilancio di esercizio di BPER Banca s.p.a. al 31 dicembre 2024 non ha evidenziato perdite relative all'esercizio o agli esercizi precedenti; detto bilancio, assoggettato a revisione legale da parte di Deloitte & Touche s.p.a., che ha rilasciato la propria relazione con un giudizio positivo in data 26 marzo 2025, è stato approvato dall'Assemblea degli azionisti in data 18 aprile 2025.
Ciò premesso, si precisa che la distribuzione dell'acconto sui dividendi è stata determinata sulla base del Prospetto contabile al 30 giugno 2025, predisposto in conformità ai criteri di rilevazione e di valutazione stabiliti dai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea e utilizzati nella redazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024, al quale si rimanda. Il Prospetto contabile è composto dallo Stato patrimoniale, dal Conto economico, dal Prospetto della redditività complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario (redatto utilizzando il metodo indiretto) e dalle Note illustrative. I valori esposti si riferiscono al 30 giugno 2025 e sono confrontati con i corrispondenti valori al 31 dicembre 2024 per lo Stato patrimoniale e con i corrispondenti valori al 30 giugno 2024 per il Conto economico, il Prospetto della redditività complessiva, il Prospetto delle variazioni del patrimonio netto e il Rendiconto finanziario.
Con riferimento all'ammontare massimo distribuibile come acconto sui dividendi, l'articolo 2433-bis del Codice civile prevede che l'ammontare di detto acconto non possa superare la minor somma tra l'importo degli utili conseguiti dalla chiusura dell'esercizio precedente, diminuito delle quote che dovranno essere destinate a riserva per obbligo legale o statutario, e quello delle riserve disponibili.
In proposito si segnala che le riserve disponibili risultanti dalla situazione patrimoniale al 30 giugno 2025 ammontavano a Euro 7.039 milioni. L'utile di esercizio al 30 giugno 2025 risultava pari a Euro 916 milioni; tenuto conto che questo utile comprende componenti positivi non distribuibili ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n.38/2005 per Euro 9 milioni, l'utile disponibile del periodo 1° gennaio 2025 - 30 giugno 2025 ammonta a Euro 907 milioni1 . Pertanto, ai sensi del Codice civile, l'importo massimo distribuibile come acconto sul dividendo è pari a Euro 907 milioni.
1 Si precisa che la Riserva legale ammonta a Euro 424,3 milioni e rappresenta il 20% del Capitale sociale.
Relazione degli Amministratori sulla distribuzione di un acconto dividendi ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile

Le azioni in circolazione al 5 novembre 2025 che hanno diritto a ricevere l'acconto sul dividendo sono pari a n. 1.963.573.335 (al netto delle azioni proprie in portafoglio per n. 750.311).
Tenuto conto che, come sopra indicato, le condizioni previste dall'art.2433-bis del Codice Civile risultano soddisfatte, e considerato:
il Consiglio di Amministrazione intende distribuire un acconto sui dividendi, al lordo delle ritenute di legge, complessivamente pari a Euro 196.357.333,5, per un importo unitario di Euro 0,10 centesimi per ciascuna azione ordinaria in circolazione, calcolato in base al numero di 1.963.573.335 azioni ordinarie in circolazione alla data del 5 novembre 2025. Detto acconto prevede data di pagamento 24 novembre 2025, data di stacco il 24 novembre 2025 e data di registrazione 25 novembre 2025.
Si precisa che alle azioni proprie di cui la Banca si trovasse eventualmente in possesso alla record date del giorno 25 novembre 2025 non spetta l'acconto sui dividendi; l'importo corrispondente alle azioni proprie acquistate dalla data di comunicazione del dividend per share (6 novembre 2025) alla record date del 25 novembre 2025 verrà girato a Riserva Straordinaria, come previsto da Statuto sociale.
Per effetto della distribuzione dell'acconto sui dividendi, i coefficienti patrimoniali del Gruppo BPER Banca – sia quelli registrati al 30 settembre 2025, sia quelli attesi per fine anno – si mantengono superiori sia ai minimi regolamentari sia al livello del 14,5% che il Gruppo intende rispettare. Infine, si segnala che non esistono raccomandazioni delle Autorità di Vigilanza che siano ostative alla distribuzione dell'acconto sui dividendi oggetto di discussione.

Nel presente paragrafo si riporta una sintesi, in migliaia di Euro, dei principali risultati economici e patrimoniali al 30 giugno 2025 della Banca, confrontati rispettivamente con i valori al 30 giugno 2024 e al 31 dicembre 2024.
La Banca ha chiuso il primo semestre 2025 con un utile, al lordo delle imposte, pari a Euro 1.258,7 milioni; le imposte risultano pari a Euro 342,4 milioni, determinando un utile netto di periodo pari a Euro 916,3 milioni (Euro 752,8 milioni al 30 giugno 2024).
I Proventi operativi netti sono pari ad Euro 2.495,3 milioni, in aumento del 5,10% rispetto al 30 giugno 2024 (Euro 2.374,2 milioni).
Gli oneri operativi, pari a Euro 1.111,5 milioni, risultano in diminuzione del 15,54% rispetto al 30 giugno 2024 (Euro 1.316,0 milioni).
Le Rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano ad Euro 114,7 milioni (Euro 133,1 milioni al 30 giugno 2024). Il costo del credito al 30 giugno 2025 calcolato solo sulla componente finanziamenti verso clientela, è risultato pari a 14 b.p. (18 b.p. al 30 giugno 2024).
Dal punto di vista patrimoniale, i risultati al 30 giugno 2025 possono essere così sintetizzati:
| Indicatori Finanziari | 30.06.2025 | 31.12.2024 |
|---|---|---|
| Indici di struttura | ||
| Crediti netti verso clientela\totale attivo | 59,59% | 59,49% |
| Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela | 75,70% | 75,53% |
| Attività finanziarie\totale attivo | 21,97% | 20,30% |
| Crediti deteriorati lordi\crediti lordi verso clientela | 2,32% | 2,26% |
| Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela | 1,06% | 1,07% |
| Texas ratio | 17,09% | 16,33% |
| Indici di redditività | ||
| ROE | 19,37% | 14,73% |
| ROTE | 22,17% | 15,80% |
| ROA | 1,37% | 0,94% |
| Cost to income Ratio | 44,54% | 55,43% |
| Costo del credito | 0,14% | 0,18% |
| Indicatori di vigilanza prudenziale | 30.06.2025 | 31.12.2024 |
| Fondi Propri (in migliaia di Euro) | ||
| Common Equity Tier 1 (CET1) | 8.315.084 | 7.771.133 |
| Totale Fondi Propri | 10.967.322 | 10.433.423 |
| Attività di rischio ponderate (RWA) | 48.258.799 | 46.149.615 |
| Ratios patrimoniali e ratios di liquidità | ||
| Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) | 17,23% | 16,84% |
| Tier 1 Ratio (T1 Ratio) | 19,54% | 19,26% |
| Total Capital Ratio (TC Ratio) | 22,73% | 22,61% |
| Leverage Ratio | 7,2% | 7,1% |
(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2024 come da Bilancio d'esercizio di BPER Banca a tale data, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 30 giugno 2024.
Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei finanziamenti verso clientela deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei finanziamenti verso clientela deteriorati.
Il ROE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato (sola componente ordinaria pari a Euro 916,3 milioni al 30 giugno 2025) e il patrimonio netto medio senza utile netto.
Il ROTE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato (sola componente ordinaria pari a Euro 916,3 milioni al 30 giugno 2025) e il patrimonio netto medio i) comprensivo dell'utile netto di periodo annualizzato per la sola componente ordinaria (pari a Euro 916,3 milioni al 30 giugno 2025) depurato della quota parte destinata a dividendi annualizzata e ii) ridotto delle attività immateriali e degli strumenti di capitale.
Il ROA è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato per la sola componente ordinaria (pari a Euro 916,3 milioni al 30 giugno 2025) e il totale attivo.
Il Cost/Income Ratio è calcolato sulla base dello schema di conto economico riclassificato come rapporto tra oneri operativi e proventi operativi netti. Calcolato secondo gli schemi previsti dall'8° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il Cost/Income Ratio risulta pari al 42,82% (59,05% al 30 giugno 2024).
Il Costo del credito è calcolato come rapporto fra le voci dello schema riclassificato "Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato - finanziamenti verso clientela" e "Finanziamenti, b) Crediti verso clientela". Il Costo del credito al 30 giugno 2025 annualizzato risulta pari a 28 b.p., in calo rispetto al dato relativo all'esercizio 2024 (30 b.p.).
I ratios patrimoniali relativi al 30 giugno 2025 sono da considerarsi Phased-in, rispetto alla nuova normativa di vigilanza prudenziale entrata in vigore dal 1° gennaio 2025 (c.d.: Basilea IV).
Il calcolo del Leverage Ratio è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR), così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.
2 L'informativa resa è coerente con il documento ESMA n. 1415 del 5 ottobre 2015 "Orientamenti – Indicatori alternativi di performance", volto a promuovere l'utilità e la trasparenza degli Indicatori Alternativi di Performance inclusi nei prospetti informativi o nelle informazioni regolamentate. Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale commentati nel presente capitolo.

Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, le poste e gli aggregati patrimoniali più significativi al 30 giugno 2025, opportunamente raffrontati con i valori al 31 dicembre 2024, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali.
Per una maggiore chiarezza nell'esposizione, gli schemi contabili previsti dall'8° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono qui presentati in una versione riclassificata, in particolare:
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 30.06.2025 | 31.12.2024 | Variazioni | Var. % |
| Cassa e disponibilità liquide | 7.511.675 | 7.904.464 | (392.789) | -4,97 |
| Attività finanziarie | 29.718.251 | 26.732.907 | 2.985.344 | 11,17 |
| a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 832.280 | 692.600 | 139.680 | 20,17 |
| c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 444.337 | 436.725 | 7.612 | 1,74 |
| d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 5.187.223 | 5.482.634 | (295.411) | -5,39 |
| e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato | 23.254.411 | 20.120.948 | 3.133.463 | 15,57 |
| - banche | 5.517.429 | 6.126.184 | (608.755) | -9,94 |
| - clientela | 17.736.982 | 13.994.764 | 3.742.218 | 26,74 |
| Finanziamenti | 87.030.920 | 84.695.264 | 2.335.656 | 2,76 |
| a) Crediti verso banche | 6.236.712 | 6.235.228 | 1.484 | 0,02 |
| b) Crediti verso clientela | 80.622.524 | 78.334.245 | 2.288.279 | 2,92 |
| c) Finanziamenti obbligatoriamente valutati al fair value | 171.684 | 125.791 | 45.893 | 36,48 |
| Attività di copertura | 620.610 | 649.351 | (28.741) | -4,43 |
| a) Derivati di copertura | 629.377 | 649.351 | (19.974) | -3,08 |
| b) Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (8.767) | - | (8.767) | n.s. |
| Partecipazioni | 2.236.645 | 2.321.574 | (84.929) | -3,66 |
| Attività materiali | 1.798.445 | 1.837.383 | (38.938) | -2,12 |
| Attività immateriali | 530.250 | 528.594 | 1.656 | 0,31 |
| Altre voci dell'attivo | 5.842.415 | 7.014.549 | (1.172.134) | -16,71 |
| Totale dell'Attivo | 135.289.211 | 131.684.086 | 3.605.125 | 2,74 |

I valori dei crediti verso la clientela netti sono inclusivi della sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 b) "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso clientela" dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2025 | 31.12.2024 | Variazioni | Var. % |
| Conti correnti | 6.359.348 | 6.396.060 | (36.712) | -0,57 |
| Mutui | 57.881.177 | 57.777.617 | 103.560 | 0,18 |
| Pronti contro termine | 519.847 | - | 519.847 | n.s. |
| Leasing e factoring | 4.195 | 4.348 | (153) | -3,52 |
| Altre operazioni | 15.857.957 | 14.156.220 | 1.701.737 | 12,02 |
| Crediti verso la clientela netti | 80.622.524 | 78.334.245 | 2.288.279 | 2,92 |
I crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari a Euro 80.622,5 milioni (Euro 78.334,2 milioni al 31 dicembre 2024), in aumento di Euro 2.288,3 milioni. Tra le diverse forme tecniche, risultano in aumento le Altre operazioni, per Euro 1.701,7 milioni (+12,02%), trainate da nuove erogazioni di finanziamenti di tipo bullet a clientela corporate, i mutui, per Euro 103,6 milioni (+0,18%), oltre a nuove sottoscrizioni di pronti contro termine per Euro 519,8 milioni. Si evidenzia la riduzione di saldo dei conti correnti per Euro 36,7 milioni (-0,57%).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2025 | 31.12.2024 | Variazioni | Var. % |
| Esposizioni lorde deteriorate | 1.908.165 | 1.803.060 | 105.105 | 5,83 |
| Sofferenze | 482.091 | 379.935 | 102.156 | 26,89 |
| Inadempienze probabili | 1.378.752 | 1.374.028 | 4.724 | 0,34 |
| Esposizioni scadute | 47.322 | 49.097 | (1.775) | -3,62 |
| Esposizioni lorde non deteriorate | 80.244.462 | 77.993.102 | 2.251.360 | 2,89 |
| Totale esposizione lorda | 82.152.627 | 79.796.162 | 2.356.465 | 2,95 |
| Rettifiche di valore su esposizioni deteriorate | 1.055.862 | 965.612 | 90.250 | 9,35 |
| Sofferenze | 345.539 | 280.899 | 64.640 | 23,01 |
| Inadempienze probabili | 689.654 | 667.688 | 21.966 | 3,29 |
| Esposizioni scadute | 20.669 | 17.025 | 3.644 | 21,40 |
| Rettifiche di valore su esposizioni non deteriorate | 474.241 | 496.305 | (22.064) | -4,45 |
| Totale rettifiche di valore complessive | 1.530.103 | 1.461.917 | 68.186 | 4,66 |
| Esposizioni nette deteriorate | 852.303 | 837.448 | 14.855 | 1,77 |
| Sofferenze | 136.552 | 99.036 | 37.516 | 37,88 |
| Inadempienze probabili | 689.098 | 706.340 | (17.242) | -2,44 |
| Esposizioni scadute | 26.653 | 32.072 | (5.419) | -16,90 |
| Esposizioni nette non deteriorate | 79.770.221 | 77.496.797 | 2.273.424 | 2,93 |
| Totale esposizione netta | 80.622.524 | 78.334.245 | 2.288.279 | 2,92 |
In dettaglio, i fondi rettificativi riferibili ai crediti deteriorati sono pari a Euro 1.055,9 milioni (Euro 965,6 milioni al 31 dicembre 2024; +9,35%), per un coverage ratio pari al 55,33% (53,55% al 31 dicembre 2024), mentre i fondi rettificativi che si riferiscono a crediti non deteriorati risultano pari a Euro 474,2 milioni (Euro 496,3 milioni al 31 dicembre 2024, in diminuzione del 4,45%) e determinano un coverage ratio pari allo 0,59% (0,64% al 31 dicembre 2024). Il livello di copertura complessivo dei crediti risulta quindi dell'1,86% a fronte dell'1,83% al 31 dicembre 2024.
I crediti netti deteriorati ammontano a Euro 852,3 milioni, pari all'1,06% del totale dei crediti netti verso clientela (1,07% al 31 dicembre 2024), mentre su base lorda, il rapporto tra crediti deteriorati e crediti verso la clientela, è pari al 2,32% (2,26% al 31 dicembre 2024).
Le sofferenze nette ammontano a Euro 136,6 milioni (+37,88% rispetto al 31 dicembre 2024), risultando lo 0,17% (0,13% al 31 dicembre 2024) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra sofferenze e finanziamenti verso la clientela è pari allo 0,59% (0,48% al 31 dicembre 2024). La copertura delle sofferenze risulta pari al 71,68% (73,93% al 31 dicembre 2024).
Le inadempienze probabili nette, pari a Euro 689,1 milioni (-2,44% rispetto al 31 dicembre 2024), risultano lo 0,85% (0,90% al 31 dicembre 2024) del totale dei finanziamenti netti verso clientela, mentre su base lorda tale rapporto è pari all'1,68% (1,72% al 31 dicembre 2024). La copertura delle inadempienze probabili si attesta al 50,02% in aumento rispetto al 48,59% del 31 dicembre 2024.
L'ammontare netto delle esposizioni scadute è pari a Euro 26,7 milioni (-16,90% rispetto al 31 dicembre 2024) e rappresenta lo 0,03% (0,04% al 31 dicembre 2024) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra esposizioni scadute e i finanziamenti verso la clientela è pari allo 0,06% (invariato rispetto al 31 dicembre 2024). Il livello di copertura delle esposizioni scadute si attesta al 43,68% (era 34,68% al 31 dicembre 2024).

Il grafico espone la dinamica degli impieghi negli ultimi cinque trimestri:

La tabella che segue evidenzia l'ammontare delle erogazioni verso imprese non finanziarie in essere alla fine dell'esercizio, ripartite per branca di attività dei debitori secondo la classificazione ATECO di Banca d'Italia.
| (in migliaia) | ||
|---|---|---|
| Distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie | 30.06.2025 | % |
| A. Agricoltura, silvicoltura e pesca | 891.516 | 1,11 |
| B. Estrazione di minerali da cave e miniere | 61.199 | 0,08 |
| C. Attività manifatturiere | 11.055.263 | 13,71 |
| D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata | 1.191.759 | 1,48 |
| E. Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento | 730.136 | 0,91 |
| F. Costruzioni | 2.210.101 | 2,74 |
| G. Commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli | 5.596.112 | 6,94 |
| H. Trasporto e magazzinaggio | 1.296.188 | 1,61 |
| I. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione | 1.132.271 | 1,40 |
| J. Servizi di informazione e comunicazione | 975.976 | 1,21 |
| K. Attività finanziarie e assicurative | 7.025 | 0,01 |
| L. Attività immobiliari | 2.509.406 | 3,11 |
| M. Attività professionali, scientifiche e tecniche | 3.373.208 | 4,18 |
| N. Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese | 1.060.019 | 1,31 |
| O. Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria | - | - |
| P. Istruzione | 36.516 | 0,05 |
| Q. Sanità e assistenza sociale | 358.402 | 0,44 |
| R. Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento | 165.971 | 0,21 |
| S. Altre attività di servizi | 322.603 | 0,40 |
| Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie | 32.973.671 | 40,90 |
| Privati e altri non compresi nelle voci precedenti | 34.917.695 | 43,31 |
| Imprese finanziarie | 9.824.484 | 11,19 |
| Governi e altri enti pubblici | 2.790.773 | 3,46 |
| Assicurazioni | 115.901 | 0,14 |
| Totale finanziamenti | 80.622.524 | 100,00 |

Tra le attività finanziarie, i valori dei titoli di debito valutati al costo ammortizzato sono rappresentati dalla sola componente obbligazionaria allocata alla voce 40 a) e b) "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche e crediti verso clientela" dello schema dell'attivo di Stato patrimoniale.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2025 | 31.12.2024 | Variazioni | Var. % |
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 1.276.617 | 1.129.325 | 147.292 | 13,04 |
| - di cui derivati | 662.327 | 592.657 | 69.670 | 11,76 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 5.187.223 | 5.482.634 | (295.411) | -5,39 |
| Titoli di debito valutati al costo ammortizzato | 23.254.411 | 20.120.948 | 3.133.463 | 15,57 |
| a) banche | 5.517.429 | 6.126.184 | (608.755) | -9,94 |
| b) clientela | 17.736.982 | 13.994.764 | 3.742.218 | 26,74 |
| Totale attività finanziarie | 29.718.251 | 26.732.907 | 2.985.344 | 11,17 |
Le attività finanziarie ammontano complessivamente a Euro 29.718,3 milioni (+11,17% rispetto al 31 dicembre 2024), di cui Euro 27.948,3 milioni (94,04% del totale) sono rappresentati da titoli di debito: rispetto a questi ultimi, Euro 18.548,3 milioni sono riferiti a Stati sovrani e Banche Centrali (in aumento del 27,30% rispetto al 31 dicembre 2024) ed Euro 6.718,6 milioni sono riferiti a Banche (-10,33% rispetto al 31 dicembre 2024).
I titoli di capitale sono pari a Euro 696,7milioni (2,34% del totale), di cui Euro 657,6 milioni rappresentati da investimenti partecipativi stabili classificati nel portafoglio valutato al FVOCI, Euro 27,4 milioni rappresentati da azioni di trading (FVTPL) ed Euro 11,6 milioni rappresentati da altri titoli di capitale obbligatoriamente valutati a FVTPL.
Le "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" comprendono strumenti finanziari derivati per Euro 662,3 milioni, (+11,76% rispetto al 31 dicembre 2024), e sono rappresentati da derivati su tassi, valute, commodity intermediati con la clientela, da derivati connessi a operazioni di cartolarizzazione, nonché da operazioni a termine in valuta (intermediate con clientela e/o utilizzate nella gestione della posizione in cambi).
| (in migliaia) | |
|---|---|
| Voci | 30.06.2025 | 31.12.2024 | Variazioni | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni | 2.236.645 | 2.321.574 | (84.929) | -3,66 |
Le "Partecipazioni", che comprendono tutte le interessenze in Banche e Società controllate, ovvero sottoposte ad influenza notevole, sono valorizzate per Euro 2.236,6 milioni, in diminuzione di Euro 84,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2024. Tale variazione va sostanzialmente ricondotta all'annullo di capitale sociale eseguito dalla controllata Bibanca (Euro 84,4 milioni), a fronte della cessione del ramo d'azienda "Monetica" a favore di BPER Banca.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2025 | 31.12.2024 | Variazioni | Var. % |
| Attività immateriali | 530.250 | 528.594 | 1.656 | 0,31 |
L'incremento netto evidenziato dalla voce va ricondotto sostanzialmente a software applicativo, valutato al costo e ammortizzato in quote costanti per un periodo variabile in base al grado di obsolescenza e che non supera comunque i cinque anni.

I valori dei crediti verso banche sono rappresentati dalla componente dei "finanziamenti" allocata alla voce 40 a) "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche" e dei "conti correnti e depositi a vista" allocata alla voce 10 "Cassa e disponibilità liquide" dello schema dell'attivo di Stato patrimoniale.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Posizione interbancaria netta | 30.06.2025 | 31.12.2024 | Variazioni | Var. % |
| A. Crediti verso banche | 13.150.087 | 13.430.395 | (280.308) | -2,09 |
| - Finanziamenti | 6.236.712 | 6.235.228 | 1.484 | 0,02 |
| 1. Conti correnti e depositi | 3.581.556 | 3.343.298 | 238.258 | 7,13 |
| 2. Pronti contro termine attivi | 1.314.095 | 1.658.368 | (344.273) | -20,76 |
| 3. Riserva obbligatoria | 1.008.982 | 1.011.476 | (2.494) | -0,25 |
| 4. Altri | 332.079 | 222.086 | 109.993 | 49,53 |
| - Conti correnti e depositi a vista | 6.913.375 | 7.195.167 | (281.792) | -3,92 |
| 1. presso Banche Centrali | 6.509.186 | 6.654.183 | (144.997) | -2,18 |
| 2. presso Banche | 404.189 | 540.984 | (136.795) | -25,29 |
| B. Debiti verso banche | 11.198.752 | 12.536.802 | (1.338.050) | -10,67 |
| Totale (A-B) | 1.951.335 | 893.593 | 1.057.742 | 118,37 |
La posizione interbancaria netta al 30 giugno 2025 risulta in aumento per Euro 1.057,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2024. Al 30 giugno 2025 si riducono gli investimenti in depositi "overnight" presso Banche Centrali, che risultano essere pari a Euro 6.509,2 milioni (-2,18% rispetto al 31 dicembre 2024), oltre ai pronti contro termine attivi che si riducono di Euro 344,3 milioni. A fronte di tali riduzioni, la variazione negativa registrata dai Debiti verso banche risulta comunque superiore e pari a Euro -1.338,1 milioni (-10,67%), spiegando il miglioramento della posizione complessiva netta.
Al 30 giugno 2025 BPER Banca non risulta avere in essere né finanziamenti TLTRO-III, né ordinari.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30.06.2025 | 31.12.2024 | Variazioni | Var. % |
| Debiti verso banche | 11.198.752 | 12.536.802 | (1.338.050) | -10,67 |
| Raccolta diretta | 106.498.988 | 103.707.279 | 2.791.709 | 2,69 |
| a) Debiti verso la clientela | 93.136.432 | 89.948.469 | 3.187.963 | 3,54 |
| b) Titoli in circolazione | 10.248.664 | 11.143.199 | (894.535) | -8,03 |
| c) Passività finanziarie designate al fair value | 3.113.892 | 2.615.611 | 498.281 | 19,05 |
| Passività finanziarie di negoziazione | 241.571 | 252.346 | (10.775) | -4,27 |
| Attività di copertura | 90.371 | 128.504 | (38.133) | -29,67 |
| a) Derivati di copertura | 145.292 | 210.347 | (65.055) | -30,93 |
| b) Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
(54.921) | (81.843) | 26.922 | -32,89 |
| Altre voci del passivo | 6.617.188 | 4.456.855 | 2.160.333 | 48,47 |
| Patrimonio Netto | 10.642.341 | 10.602.300 | 40.041 | 0,38 |
| a) Riserve da valutazione | 87.145 | 12.451 | 74.694 | 599,90 |
| b) Riserve | 5.154.563 | 4.890.520 | 264.043 | 5,40 |
| c) Strumenti di capitale | 1.115.596 | 1.115.596 | - | - |
| d) Riserva sovrapprezzo | 1.251.478 | 1.244.576 | 6.902 | 0,55 |
| e) Capitale | 2.121.637 | 2.121.637 | - | - |
| f) Azioni proprie | (4.398) | (32.029) | 27.631 | -86,27 |
| g) Utile (perdita) di periodo | 916.320 | 1.249.549 | (333.229) | -26,67 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 135.289.211 | 131.684.086 | 3.605.125 | 2,74 |

(in migliaia) Voci 30.06.2025 31.12.2024 Variazioni Var. % Conti correnti e depositi liberi 79.034.452 80.402.700 (1.368.248) -1,70 Depositi vincolati 1.470.906 1.768.726 (297.820) -16,84 Pronti contro termine passivi 5.823.853 1.825.110 3.998.743 219,10 Debiti per leasing 372.976 378.296 (5.320) -1,41 Altri debiti 6.434.245 5.573.637 860.608 15,44 Obbligazioni 9.726.493 9.989.016 (262.523) -2,63 - sottoscritte da clientela istituzionale 9.111.812 9.350.143 (238.331) -2,55 - sottoscritte da clientela ordinaria 614.681 638.873 (24.192) -3,79 Certificates 3.113.892 2.615.611 498.281 19,05 Certificati di deposito 522.171 1.154.183 (632.012) -54,76 Raccolta diretta da clientela 106.498.988 103.707.279 2.791.709 2,69 Raccolta indiretta (dato extracontabile) 117.818.064 117.993.437 (175.373) -0,15 - di cui gestita 36.984.813 35.903.070 1.081.743 3,01 - di cui amministrata 80.833.251 82.090.367 (1.257.116) -1,53 Mezzi amministrati di clientela 224.317.052 219.458.406 4.858.646 2,21 Raccolta da banche 11.198.752 12.536.802 (1.338.050) -10,67 Mezzi amministrati o gestiti 235.515.804 231.995.208 3.520.596 1,52
La raccolta diretta da clientela, pari a Euro 106.499,0 milioni, risulta in crescita del 2,69% rispetto al 31 dicembre 2024.
Tra le diverse forme tecniche, registrano una variazione positiva i pronti contro termine passivi con controparti istituzionali per Euro 3.998,7 milioni (+219,10%), i certificates per Euro 498,3 milioni (+19,05 %), per effetto di nuove emissioni nel primo semestre 2025 e gli Altri debiti per Euro 860,6 milioni (+15,44%), riferiti principalmente a forme di raccolta a breve termine (c.d.: Cold Money).
Presentano invece una variazione negativa di saldo, i conti correnti e depositi liberi per Euro -1.368,2 milioni (-1,70%), i certificati di deposito per Euro -632,0 milioni (-54,76%). i depositi vincolati per Euro -297,8 milioni (-16,84%) e le obbligazioni per Euro -262,5 milioni (-2,63%) principalmente per il raggiungimento della maturity di alcune operazioni con controparti istituzionali.
La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 117.818,1 milioni, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2024 per Euro -175,4 milioni (-0,15%), considerando anche l'andamento positivo registrato dai valori di mercato nel periodo.
Il totale dei mezzi amministrati o gestiti dalla Banca, compresa la raccolta da banche (pari a Euro 11.198,8 milioni), si attesta in Euro 235.515,8 milioni.
Il grafico espone la dinamica della raccolta diretta e indiretta negli ultimi cinque trimestri:
RACCOLTA (valori in milioni)


| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2025 | 31.12.2024 | Variazioni | Var. % |
| Passività subordinate non convertibili | 1.478.424 | 1.476.697 | 1.727 | 0,12 |
| Passività subordinate totale | 1.478.424 | 1.476.697 | 1.727 | 0,12 |
I prestiti con clausola di subordinazione in circolazione, che presentano un valore contabile di Euro 1.478,4 milioni, risultano in crescita dello 0,12% rispetto al 31 dicembre 2024. Al 30 giugno 2025, così come a dicembre 2024, non sono presenti passività subordinate convertibili.
Nella raccolta indiretta sopra rappresentata, non è compresa la quota derivante dall'attività di collocamento di polizze assicurative:
| (in migliaia) | |
|---|---|
| Bancassicurazione | 30.06.2025 | 31.12.2024 | Variazioni | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Portafoglio premi assicurativi | 14.447.240 | 14.238.680 | 208.560 | 1,46 |
| - di cui ramo vita | 14.110.388 | 13.974.705 | 135.683 | 0,97 |
| - di cui ramo danni | 336.852 | 263.975 | 72.877 | 27,61 |
Sommando alla raccolta indiretta gestita i premi assicurativi riferiti al ramo vita, si ottiene un valore pari ad Euro 51.095,2 milioni che, rapportato al totale complessivo della raccolta indiretta (parte amministrata e parte gestita) e dei premi assicurativi ramo vita (totale pari ad Euro 131.928,5 milioni), ne rappresenta il 38,73%.

Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, i dati di sintesi del Conto economico al 30 giugno 2025 opportunamente raffrontati con i valori al 30 giugno 2024, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali.
I risultati sono presentati nella versione riclassificata rispetto agli schemi contabili previsti dall'8° aggiornamento della Circolare 262/2005 di Banca d'Italia. Le principali riclassifiche riguardano le seguenti voci:

| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2025 | 30.06.2024 | Variazioni | Var. % |
| Margine di interesse | 1.311.773 | 1.381.239 | (69.466) | -5,03 |
| Commissioni nette | 803.431 | 741.868 | 61.563 | 8,30 |
| Dividendi | 253.541 | 203.319 | 50.222 | 24,70 |
| Risultato netto della finanza | 30.764 | 6.926 | 23.838 | 344,18 |
| Altri oneri/proventi di gestione | 95.839 | 40.830 | 55.009 | 134,73 |
| Proventi operativi netti | 2.495.348 | 2.374.182 | 121.166 | 5,10 |
| Spese per il personale | (679.968) | (889.234) | 209.266 | -23,53 |
| Altre spese amministrative | (291.948) | (307.551) | 15.603 | -5,07 |
| Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali | (139.559) | (119.222) | (20.337) | 17,06 |
| Oneri operativi | (1.111.475) | (1.316.007) | 204.532 | -15,54 |
| Risultato della gestione operativa | 1.383.873 | 1.058.175 | 325.698 | 30,78 |
| Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato | (112.580) | (132.457) | 19.877 | -15,01 |
| - finanziamenti verso clientela | (114.610) | (138.591) | 23.981 | -17,30 |
| - altre attività finanziarie | 2.030 | 6.134 | (4.104) | -66,91 |
| Rettifiche di valore nette su attività al fair value | 385 | (51) | 436 | -854,90 |
| Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (2.490) | (635) | (1.855) | 292,13 |
| Rettifiche di valore nette per rischio di credito | (114.685) | (133.143) | 18.458 | -13,86 |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (11.927) | (6.473) | (5.454) | 84,26 |
| Utili (Perdite) da investimenti | 1.456 | 152.248 | (150.792) | -99,04 |
| Utile (Perdita) della gestione corrente | 1.258.717 | 1.070.807 | 187.910 | 17,55 |
| Contributi ai Fondi sistemici | - | (96.130) | 96.130 | -100,00 |
| Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle imposte | 1.258.717 | 974.677 | 284.040 | 29,14 |
| Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente | (342.397) | (221.877) | (120.520) | 54,32 |
| Utile (Perdita) di periodo | 916.320 | 752.800 | 163.520 | 21,72 |

(in migliaia)
| Voci | 1° trimestre 2025 |
2° trimestre 2025 |
1° trimestre 2024 |
2° trimestre 2024 |
3° trimestre 2024 |
4° trimestre 2024 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Margine di interesse | 652.047 | 659.726 | 693.713 | 687.526 | 684.764 | 692.374 |
| Commissioni nette | 408.997 | 394.434 | 387.466 | 354.402 | 347.140 | 412.747 |
| Dividendi | 2.477 | 251.064 | 3.932 | 199.387 | 4.050 | 1.409 |
| Risultato netto della finanza | 20.377 | 10.387 | 11.747 | (4.821) | (9.596) | 14.314 |
| Altri oneri/proventi di gestione | 64.505 | 31.334 | (3.320) | 44.150 | 56.286 | 55.169 |
| Proventi operativi netti | 1.148.403 | 1.346.945 | 1.093.538 | 1.280.644 | 1.082.644 | 1.176.013 |
| Spese per il personale | (337.195) | (342.773) | (372.743) | (516.491) | (327.258) | (383.066) |
| Altre spese amministrative | (147.868) | (144.080) | (163.139) | (144.412) | (144.831) | (186.066) |
| Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali |
(68.111) | (71.448) | (56.747) | (62.475) | (67.785) | (117.671) |
| Oneri operativi | (553.174) | (558.301) | (592.629) | (723.378) | (539.874) | (686.803) |
| Risultato della gestione operativa | 595.229 | 788.644 | 500.909 | 557.266 | 542.770 | 489.210 |
| Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato |
(53.945) | (58.635) | (67.481) | (64.976) | (56.257) | (58.833) |
| - finanziamenti verso clientela | (56.159) | (58.451) | (70.009) | (68.582) | (56.486) | (43.082) |
| - altre attività finanziarie | 2.214 | (184) | 2.528 | 3.606 | 229 | (15.751) |
| Rettifiche di valore nette su attività al fair value | (178) | 563 | (1.051) | 1.000 | (325) | 167 |
| Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni |
(2.652) | 162 | (168) | (467) | (386) | (266) |
| Rettifiche di valore nette per rischio di credito | (56.775) | (57.910) | (68.700) | (64.443) | (56.968) | (58.932) |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (16.297) | 4.370 | 13.300 | (19.773) | (18.156) | (41.094) |
| Utili (Perdite) da investimenti | 158 | 1.298 | 150.834 | 1.414 | 1.133 | (143.243) |
| Utile (Perdita) della gestione corrente | 522.315 | 736.402 | 596.343 | 474.464 | 468.779 | 245.941 |
| Contributi ai Fondi sistemici | - | - | (98.347) | 2.217 | - | (2.100) |
| Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle imposte |
522.315 | 736.402 | 497.996 | 476.681 | 468.779 | 243.841 |
| Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente | (164.176) | (178.221) | (120.285) | (101.592) | (140.899) | (74.972) |
| Utile (Perdita) di periodo | 358.139 | 558.181 | 377.711 | 375.089 | 327.880 | 168.869 |
Si evidenzia che il Conto economico riclassificato trimestralizzato al 31 marzo 2024 recepisce l'ulteriore riclassifica, già adottata negli altri trimestri esposti dello schema, riferita agli oneri per servizi di pagamento resi che dalle "Altre spese amministrative" sono stati inseriti all'interno delle "Commissioni nette" (Euro 3,9 milioni al 31 marzo 2024) e i recuperi di costi per servizi accessori all'erogazione creditizia che dagli "Altri oneri/proventi di gestione" sono stati inseriti nelle "Altre spese amministrative" (Euro 2,9 milioni al 31 marzo 2024).
Il margine di interesse si attesta a Euro 1.311,8 milioni, in diminuzione rispetto al 30 giugno 2024 (Euro 1.381,2 milioni). Sulla variazione negativa ha inciso principalmente la riduzione dei tassi di interesse di mercato che ha condotto sia all'abbassamento dello spread commerciale sull'operatività con la clientela (finanziamenti e raccolta diretta), sia alla contrazione del rendimento medio del portafoglio titoli di proprietà.
Oltre a richiamare le dinamiche di impieghi e raccolta fruttifera, già evidenziate nel presente capitolo, per la miglior comprensione del trend registrato dal margine d'interesse, si fornisce di seguito indicazione dell'andamento dei tassi medi di impiego e raccolta:

Le commissioni nette, pari a Euro 803,4 milioni, risultano in aumento rispetto al 30 giugno 2024 (Euro milioni, +8,30%). Sul trend positivo evidenziato ha inciso il trasferimento, realizzato in data 27 gennaio 2025, del ramo monetica da parte di Bibanca a favore di BPER Banca.
Il risultato netto della finanza (compresi i dividendi) è positivo per Euro 284,3 milioni, in aumento rispetto al precedente esercizio (Euro 210,2 milioni) e si compone come di seguito rappresentato:
La voce Altri oneri/proventi di gestione, pari a Euro 95,8 milioni (Euro 40,8 milioni al 30 giugno 2024), risente principalmente di una sopravvenienza connessa all'acquisizione di Banca Carige.
Conseguentemente alle dinamiche fino ad ora evidenziate, i Proventi operativi netti si attestano a Euro 2.495,3 milioni (+5,10% rispetto al precedente esercizio).
Gli Oneri operativi risultano pari ad Euro 1.111,5 milioni, in diminuzione del 15,54% rispetto al 30 giugno 2024. Si riportano, di seguito, le principali voci che compongono gli oneri operativi.
Le "Spese per il personale" sono pari a Euro 680,0 milioni, in diminuzione rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (-23,53%), nel quale erano stati registrati oneri non ricorrenti riferiti all'estensione della manovra di ottimizzazione degli organici.
Le "Altre spese amministrative", ammontano a Euro 291,9 milioni, in diminuzione del 5,07% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.
Le "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" risultano pari ad Euro 139,6 milioni (Euro 119,2 milioni nei primi sei mesi del 2024).
Sui beni di proprietà gli ammortamenti ammontano a Euro 103,0 milioni (Euro 80,4 milioni al 30 giugno 2024), mentre le svalutazioni nette sono pari a Euro 0,3 milioni (al 30 giugno 2024 risultavano riprese di valore nette per Euro 0,1 milioni). Sui diritti d'uso dei beni in leasing, gli ammortamenti ammontano ad Euro 37,2 milioni (Euro 39.4 milioni al 30 giugno 2024), mentre si registrano riprese di valore nette pari ad Euro 1 milione (Euro 0,5 milioni al 30 giugno 2024).
Il Risultato della gestione operativa si attesta quindi ad Euro 1.383,9 milioni (Euro 1.058,2 milioni al 30 giugno 2024, +30,78%).

Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a Euro 114,7 milioni (Euro 133,1 milioni al 30 giugno 2024), relative principalmente a rettifiche nette su finanziamenti valutati al costo ammortizzato per Euro 112,6 milioni (Euro 132,5 milioni al 30 giugno 2024).
Il costo del credito complessivo al 30 giugno 2025, calcolato solo sulla componente finanziamenti verso clientela, è risultato pari a 14 b.p. corrispondenti a 28 b.p. su base annualizzata; il costo del credito al 30 giugno 2024 si attestava a 18 b.p., mentre il costo effettivo al 31 dicembre 2024 era risultato di 30 b.p.
Rispetto alle diverse componenti del costo del credito al 30 giugno 2025, la parte preponderante è riconducibile al portafoglio deteriorato (Euro 141,8 milioni al 30 giugno 2025), principalmente quale incremento delle previsioni di perdita collegate allo scenario workout; la componente di costo riferita allo scenario disposal è pari a Euro 16,8 milioni. Le perdite attese sul portafoglio performing, conseguentemente al miglioramento della qualità del portafoglio in bonis (inclusa la riduzione del portafoglio Stage 2), hanno condotto ad un rilascio di rettifiche di circa Euro 29,2 milioni.
Gli "Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri" ammontano ad Euro 11,9 milioni (Euro 6,5 milioni al 30 giugno 2024) e risultano composti come di seguito:
La voce presenta un risultato positivo di Euro 1,5 milioni (era pari a Euro 152,2 milioni al 30 giugno 2024, risultato da ricondurre prevalentemente alla plusvalenza di Euro 150,1 milioni realizzata a seguito della cessione del controllo di Bridge Servicing a Gardant).
Al 30 giugno 2025 la voce non risulta valorizzata, mentre al 30 giugno 2024 risultava pari ad Euro 96,1 milioni pari al versamento del contributo obbligatorio al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi).
L'utile della gestione corrente al lordo delle imposte risulta pari a Euro 1.258,7 milioni (Euro 974,7 milioni al 30 giugno 2024). Le imposte sul reddito di periodo sono pari ad Euro 342,4 milioni.
L'utile di periodo, al netto delle imposte, si attesta quindi a Euro 916,3 milioni (Euro 752,8 milioni al 30 giugno 2024).

Alla fine dell'esercizio precedente il patrimonio della Banca, con l'esclusione del risultato d'esercizio, era pari ad Euro 9.352,8 milioni. Nel semestre è aumentato di Euro 373,2 milioni, principalmente per Euro +396,6 milioni a seguito riparto utile 2024.
Il patrimonio è quindi pari a Euro 9.726,0 milioni, in aumento del 3,99% rispetto al patrimonio al 31 dicembre 2024. Tenuto conto del risultato del primo semestre 2025 (Euro 916,3 milioni), il patrimonio netto si quantifica in Euro 10.642,3 milioni (in aumento del 0,38% rispetto al patrimonio netto al 31 dicembre 2024).
Al 30 giugno 2025 il Capitale sociale era pari a Euro 2.121.637.109,40 corrispondenti a n. 1.421.624.324 azioni; di esse n. 839.349 sono allocate nel portafoglio di proprietà, variate rispetto a dicembre 2024 in quanto sono state assegnate a titolo gratuito azioni proprie al personale dipendente, in coerenza con quanto previsto dalle Politiche di Remunerazione (a titolo esemplificativo per sistemi incentivanti di breve e di lungo termine e/o severance).
Con riferimento agli utili da plusvalenze non realizzate nel 2024 (al netto degli effetti fiscali) di cui all'art. 6 del D.Lgs. n. 38/2005, risultanti pari a Euro 14,0 milioni, si è proceduto alla loro assegnazione alla "Riserva indisponibile ex D.Lgs. n. 38/2005 art. 6 c.1 lettera a)". Tale riserva indisponibile al 30 giugno 2025 risultava pari a Euro 42,1 milioni.
In data 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la normativa armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) approvati il 26 giugno 2013 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il giorno successivo.
Tali norme sono state successivamente modificate dal Regolamento (UE) n. 876/2019 (CRR2) e dalla Direttiva 2019/878/UE (CRDV), con applicazione dal 28 giugno 2021.
A partire dal 1° gennaio 2025, è entrato in vigore il nuovo Regolamento (UE) 2024/1623 (CRR3) e la Direttiva (UE) 2024/1619 (CRD6), che completano l'attuazione del framework di Basilea IV nell'Unione Europea.
In Italia, il quadro normativo è reso applicabile tramite la Circolare n. 285 di Banca d'Italia, pubblicata il 17 dicembre 2013 e aggiornata con il 50° aggiornamento del 26 agosto 2025, che recepisce le disposizioni del CRR3.
In data 3 dicembre 2024, BPER Banca ha ricevuto dalla Banca Centrale Europea, a conclusione del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process – SREP), la notifica della nuova decisione in materia di requisiti prudenziali da rispettare su base consolidata ai sensi dell'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013.
In base agli esiti del processo SREP condotto nel corso del 2024, con riferimento alla data del 31 dicembre 2023 e ad ogni altra informazione pertinente ricevuta successivamente, la BCE ha stabilito i requisiti minimi di capitale che, dal 1° gennaio 2025, BPER Banca deve mantenere su base consolidata.
La seguente tabella contiene gli indicatori di patrimonio e dei coefficienti di vigilanza di BPER Banca, alla data del 30 giugno 2025.
| (in migliaia) | |
|---|---|
| 30.06.2025 | 31.12.2024 | Variazioni | Var. % | |
|---|---|---|---|---|
| Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) | 8.315.084 | 7.771.133 | 543.951 | 7,00 |
| Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) | 1.115.396 | 1.115.396 | - | - |
| Capitale di classe 1 (Tier 1) | 9.430.480 | 8.886.529 | 543.951 | 6,12 |
| Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) | 1.536.842 | 1.546.894 | (10.052) | -0,65 |
| Totale Fondi Propri | 10.967.322 | 10.433.423 | 533.899 | 5,12 |
| Totale Attività di rischio ponderate (RWA) | 48.258.799 | 46.149.615 | 2.109.184 | 4,57 |
| CET1 ratio (CET1/RWA) | 17,23% | 16,84% | 39 b.p. | |
| Tier 1 ratio (Tier 1/RWA) | 19,54% | 19,26% | 28 b.p. | |
| Total Capital ratio (Totale Fondi Propri/RWA) | 22,73% | 22,61% | 12 b.p. | |
| RWA/Totale Attivo | 35,67% | 35,05% | 62 b.p. |

Il processo di identificazione e gestione dei rischi viene svolto a livello accentrato dalla Capogruppo, di conseguenza le informazioni qualitative che si riportano di seguito possono correttamente rappresentare anche la situazione a livello individuale di BPER Banca.
Al fine di assicurare che l'attività aziendale sia improntata a canoni di sana e prudente gestione, il Gruppo BPER Banca individua il Risk Appetite Framework (RAF) quale strumento di presidio del profilo di rischio che il Gruppo intende assumere nell'implementazione delle proprie strategie aziendali. Il RAF costituisce un insieme coordinato di metodologie, processi, policy, controlli e sistemi che consentono di stabilire, comunicare e monitorare la propensione del Gruppo all'assunzione dei rischi.
Il Gruppo adotta meccanismi finalizzati a consentire l'effettiva integrazione della propensione al rischio nelle attività gestionali. In particolare, il Gruppo raccorda in modo coerente RAF, modello di business, piano strategico, Capital, Funding e NPE Plan, ICAAP, ILAAP e Budget, identificando idonei meccanismi di coordinamento.
Il RAF formalizza il livello di propensione al rischio per il raggiungimento dei propri obiettivi strategici e in particolare delinea gli ambiti di analisi e le metriche di riferimento. Per ciascun ambito, il Gruppo definisce gli indicatori e i relativi livelli significativi ove definiti (Risk Capacity, Risk Tolerance, Soglie di Alert, Early Warning, Risk Appetite, Risk Limits). Il RAF esplicita, inoltre, i rischi per i quali si ritiene opportuno definire indicazioni qualitative per orientarne il presidio.
Le attività previste in questo processo sono oggetto di aggiornamento con periodicità almeno annuale e comunque ogni qualvolta risulti necessario in ragione dei mutamenti del contesto interno (es. revisione dell'assetto organizzativo, modifica del business model del Gruppo) o esterno (es. revisione del contesto normativo di riferimento, mutamento del contesto di mercato).
Le metriche RAF sono monitorate nel continuo sia a livello complessivo, sia a livello di singole strutture risk takers, al fine di presidiare tempestivamente eventuali superamenti del valore di rischio effettivo (risk profile) rispetto ai livelli significativi definiti e, qualora opportuno, attivare i previsti meccanismi di escalation per consentire le valutazioni circa eventuali azioni di rientro.
La struttura del RAF consente, attraverso la definizione di soglie ed il monitoraggio dell'andamento degli indicatori di quarto livello (indicatori di alert) riferiti a indicatori di mercato o macroeconomici, di intercettare eventuali situazioni di tensione dello scenario macroeconomico e gestirle all'interno dei previsti meccanismi di escalation che possono portare all'implementazione di azioni gestionali e/o alla revisione dei propri obiettivi.
La gestione del RAF include le seguenti attività:
Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota integrativa, Parte E – Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura della Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2025.

La prima fase in cui si sviluppa la gestione del RAF è l'identificazione dei potenziali rischi a cui il Gruppo è o potrebbe essere esposto, in ottica attuale o prospettica. L'identificazione dei rischi si basa sull'analisi della normativa di vigilanza prudenziale, delle best practice di mercato e del contesto macroeconomico (al fine di intercettare tempestivamente i potenziali fattori di rischio derivanti da incertezze di carattere sistemico che possono impattare su tutti i player operanti nel settore), assicurando coerenza con il modello di business, l'operatività ed il profilo di rischio del Gruppo, nonché gli obiettivi di business e strategici definiti nell'ambito dei processi di predisposizione di Piano industriale, Budget, NPE, Capital e Funding Plan.
I rischi individuati come potenzialmente impattanti per il Gruppo BPER Banca in ottica attuale o prospettica, articolati secondo una struttura ad albero che prevede il raggruppamento di diverse sottocategorie di rischio (sub risk) in rischi principali (anche detti main risk), sono sottoposti ad analisi volte a determinare quali possono essere considerati "rischi materiali" per il Gruppo.
Le analisi effettuate hanno evidenziato la materialità dei seguenti main risk:
I rischi risultati materiali per il Gruppo costituiscono la Risk Inventory.
Al fine di rafforzare la gestione di tali rischi e anticipare situazioni di tensione, i rischi materiali sono sottoposti a un'ulteriore valutazione volta ad analizzare il contributo delle singole entità giuridiche al profilo di rischio consolidato.
La vista di insieme della Risk Inventory e della declinazione dei rischi sulle singole entità giuridiche costituisce la Mappa dei Rischi del Gruppo.
In coerenza con il RAF definito dalla Capogruppo, il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca definisce con apposita policy per ciascuna categoria di rischio identificata come materiale - gli obiettivi di rischio, i relativi limiti di esposizione ed operativi ed il processo di assunzione e di gestione del rischio con ruoli e responsabilità definiti anche sugli Organi Aziendali.
Il "Risk Appetite Statement del Gruppo BPER", in coerenza con i rischi identificati all'interno della "Mappa dei rischi di Gruppo", formalizza la propensione al rischio a livello complessivo di Gruppo con l'obiettivo di cogliere le indicazioni fornite dalla regolamentazione di riferimento e le aspettative e gli interessi degli stakeholder del Gruppo, interni ed esterni. La propensione viene espressa attraverso:
Relativamente alle attività di reporting, il Gruppo ha definito specifici flussi informativi periodici verso l'Alta direzione e gli Organi Aziendali della Capogruppo e delle Banche e Società del Gruppo relativamente all'adeguatezza patrimoniale ed all'esposizione ai principali rischi.
Gli esiti delle analisi contenute nel risk reporting sono approfonditi nell'ambito dei Comitati manageriali ed endoconsiliari e sono alla base della valutazione di adeguatezza patrimoniale e di liquidità presentate all'attenzione del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e delle società del Gruppo.

Le policy di governo dei singoli rischi disciplinano ruoli e responsabilità delle strutture deputate all'assunzione ed alla gestione di ciascun rischio ivi comprese le responsabilità degli Organi Aziendali.
Coerentemente con la "Policy di Gruppo – Sistema dei controlli interni", gli Organi Aziendali hanno un ruolo centrale nel processo di governo dei rischi, prevedendo determinate responsabilità in merito alle fasi di progettazione, attuazione, valutazione e comunicazione verso l'esterno.
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo svolge la funzione di supervisione strategica a livello di Gruppo, intervenendo in tutte le fasi previste dal modello di governo dei rischi e coinvolgendo, mediante l'emanazione di direttive strategiche, i Consigli di amministrazione delle singole Banche e Società del Gruppo per le attività di propria competenza; nello specifico:
A tale scopo l'Amministratore Delegato, in relazione al Gruppo nel suo complesso ed alle sue componenti, con l'ausilio delle competenti strutture, attua le iniziative e gli interventi necessari per garantire nel continuo la completezza, l'adeguatezza, la funzionalità e l'affidabilità del Sistema dei Controlli Interni.
Il Collegio sindacale3 della Capogruppo e quelli delle Banche e Società del Gruppo, ciascuno per le proprie competenze, svolgono quanto previsto dalla normativa e dallo statuto e hanno la responsabilità di vigilare sulla completezza, adeguatezza, funzionalità del Sistema dei controlli interni e del RAF. Le risultanze sono portate all'attenzione dei rispettivi Consigli di amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione di ciascuna Banca e Società del Gruppo dà mandato alle proprie strutture aziendali di provvedere all'attuazione, nell'ambito della propria realtà aziendale, delle scelte assunte da parte della Capogruppo.
Sono inoltre coinvolti nel complessivo Sistema dei Controlli Interni anche i Comitati endoconsiliari e interni, istituiti dai Consigli di amministrazione di Capogruppo e, ove presenti, delle Banche del Gruppo, la cui composizione e funzionamento sono definiti all'interno della relativa regolamentazione approvata dal Consiglio stesso.
I Comitati endoconsiliari sono dedicati all'approfondimento di tematiche specialistiche con compiti istruttori, consultivi e propositivi a supporto del Consiglio di Amministrazione, mentre i Comitati interni hanno funzione consultiva e di supporto dell'Organo di Gestione.
In particolare, il Comitato Rischi (manageriale), cui sono attribuiti poteri consultivi, supporta l'Amministratore Delegato nelle attività collegate alla definizione e attuazione del Risk Appetite Framework, delle politiche di governo dei rischi e del processo di adeguatezza patrimoniale e di liquidità del Gruppo e delle Società ad esso appartenenti.
In ambito decentrato presso le singole Banche e Società del Gruppo, sono operative le figure dei "Referenti" per tutte le funzioni di controllo di secondo livello, oltre che per il Dirigente Preposto, che hanno lo scopo di garantire:
Per maggiori informazioni e dettagli sul complessivo Sistema dei controlli implementato a livello di Gruppo bancario e sui compiti assegnati a ciascun Organo o funzione di controllo individuata, si rimanda all'informativa fornita nella Nota integrativa, Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura (in particolare nella "Premessa" all'informativa qualiquantitativa) della Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2025, all'Informativa al pubblico Pillar 3 al 31 dicembre 2024, nonché alla Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari al 31 dicembre 2024, disponibili sul sito aziendale https://group.bper.it.
3 Circolare Banca d'Italia n. 285 del 2013; parte prima, Titolo IV, Capitolo 3 "L'organo con funzione di controllo ha la responsabilità di vigilare sulla completezza, adeguatezza, funzionalità e affidabilità del sistema dei controlli interni e del RAF.

Nella policy di governo del rischio credito sono definiti i principi che regolano l'assunzione e la gestione del rischio di credito, ivi comprese le responsabilità delle strutture e degli Organi Aziendali.
Gli esiti delle misure di rischio credito, ivi compresi i parametri del sistema di rating interno, sono rendicontati nel reporting direzionale. In particolare:
Per la descrizione delle metodologie avanzate di misurazione del rischio di credito basate sui rating interni, si rimanda alla parte E delle Note illustrative alla relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2025, nel capitolo che descrive i Sistemi di gestione, misurazione e controllo.
Nelle policy di governo del rischio mercato, tasso di interesse, liquidità, CSRBB (Credit spread risk sul banking book) e controparte sono definiti i principi che regolano l'assunzione e la gestione di tali rischi ivi comprese le responsabilità delle strutture e degli Organi Aziendali.
Con particolare riferimento alla gestione dei rischi finanziari, è previsto un analitico sistema di misurazione, monitoraggio e reporting finalizzato al presidio del rischio di mercato e di controparte, di liquidità e di tasso di interesse e CSRBB.
La politica di gestione del portafoglio titoli, del rischio di mercato, del rischio di tasso di interesse, del CSRBB e del rischio di liquidità e di funding del Gruppo viene definita nel Comitato Finanza della Capogruppo.
I profili di rischio citati sono monitorati attraverso la predisposizione e divulgazione alle funzioni di business e di gestione del reporting gestionale elaborato con diverse frequenze (da giornaliera a mensile in relazione alle caratteristiche del rischio monitorato) e delle analisi condotte a supporto del Comitato Finanza, mentre trimestralmente viene rendicontato il monitoraggio dei limiti e delle soglie RAF e l'andamento e composizione dei profili di rischio di Gruppo e delle singole entità, all'interno del report sui rischi trimestrale presentato al Comitato Rischi, al Comitato Controllo e Rischi ed al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo nonché, per gli ambiti di pertinenza, ai Consigli di Amministrazione delle Banche e Società del Gruppo.
Per maggiori informazioni sui rischi finanziari e relativi presidi, si rimanda alla Nota integrativa, Parte E, Sezione 2, par. 2.1 Rischi di mercato, Sezione 3, par. 3.1 Gli strumenti derivati e le politiche di copertura, Sezione 4 - Rischio di liquidità del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024.
Nelle policy di governo del rischio operativo, ICT e sicurezza, terze parti sono definiti i principi che regolano l'assunzione e la gestione di tali rischi ivi comprese le responsabilità delle strutture e degli Organi Aziendali.
In tema di governo del rischio operativo, il Gruppo BPER Banca adotta la metodologia SMA (Standardised Measurement Approach) per il calcolo del requisito patrimoniale a presidio di tale rischio4 .
Il modello di governo e gestione del rischio operativo adottato dal Gruppo BPER Banca, finalizzato a identificare, valutare, monitorare, attenuare e riportare ai livelli gerarchici appropriati i rischi operativi, è formalizzato in apposita normativa interna e prevede la gestione accentrata presso la Capogruppo a cura della Funzione di Gestione dei rischi, che si avvale del referente della Funzione presso le Banche e Società del Gruppo.
4 Tale scelta è avvenuta a partire dalle segnalazioni effettuate sui dati al 31 dicembre 2013.
Relazione degli Amministratori sulla distribuzione di un acconto dividendi ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile

Il sistema di gestione e valutazione dei rischi operativi adottato dal Gruppo BPER Banca è assicurato dai seguenti processi:
L'analisi integrata degli esiti della Loss Data Collection e la valutazione dell'esposizione ai rischi operativi consentono di individuare le aree di vulnerabilità in cui le perdite operative si concentrano maggiormente, al fine di comprenderne le cause sottostanti ed evidenziare l'opportunità di azioni correttive anche tramite sottoscrizione di coperture assicurative (trasferimento del rischio all'esterno).
Il Gruppo BPER Banca è dotato, inoltre, di framework specifici per le analisi del rischio informatico e del rischio verso le terze parti che hanno l'obiettivo di fornire una rappresentazione dell'esposizione a tali tipologie di rischio ed individuare gli interventi di adeguamento necessari per non eccedere la soglia di propensione definita. Una specifica analisi è condotta infine con riferimento al rischio operativo e di sicurezza sui servizi di pagamento come richiesto dalle disposizioni di Vigilanza. Anche gli esiti di tali attività sono rappresentati all'interno del report trimestrale sui rischi.
Il framework di gestione del rischio reputazionale ha l'obiettivo di effettuare il monitoraggio, la gestione, la mitigazione e la rappresentazione strutturata della situazione periodica del Gruppo in relazione a tale rischio e delle azioni di rimedio necessarie a mitigare le eventuali aree di vulnerabilità emerse5 .
I principali elementi che costituiscono il framework di gestione del rischio reputazionale sono descritti e formalizzati nella "Policy per il Governo del Rischio reputazionale", che prevede la gestione accentrata presso la Funzione di Gestione dei Rischi della Capogruppo e riporta le responsabilità delle Unità Organizzative della Capogruppo e delle Società del Gruppo coinvolte, sia in condizioni di normale operatività sia in presenza di cosiddetti "eventi reputazionali critici".
Il sistema di gestione del rischio reputazionale adottato dal Gruppo BPER Banca prevede le seguenti componenti:
Per maggiori informazioni qualitative sul rischio operativo e sul rischio reputazionale e relativi presidi, si rimanda all'informativa presente in Nota integrativa, Parte E, Sezione 5 - Rischi operativi del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024.


Nel corso del primo semestre 2025 sono proseguite le attività volte alla gestione "in regime ordinario" della Continuità Operativa, finalizzate all'aggiornamento del Piano di Continuità Operativa della Capogruppo e delle Banche e Società del Gruppo.
In particolare, nella seconda parte del primo semestre sono iniziate le analisi di impatto (Business Impact Analysis - BIA), finalizzate all'individuazione dei potenziali rischi e dei punti di cedimento dei processi aziendali, che termineranno entro il terzo trimestre dell'esercizio in corso nel quale verranno aggiornate le soluzioni di continuità operativa per un efficace ripristino in caso di emergenza.
In aprile 2025 è stato approvato dall'Amministratore Delegato il Piano dei Test di Resilienza Operativa Digitale, Business Continuity e Disaster Recovery 2025.
Gli elementi che hanno caratterizzato il semestre hanno riguardato:
Sono inoltre proseguite le azioni volte a incrementare l'attenzione alla resilienza operativa e a diffondere la cultura della continuità operativa nel Gruppo in ottica di miglioramento continuo, mediante attività formativa ai ruoli coinvolti in ambito Business Continuity, Disaster Recovery e Crisis Management della Capogruppo e delle Società del Gruppo.
La transizione verso un'economia circolare a basse emissioni di carbonio e la relativa integrazione e gestione nel quadro normativo e di vigilanza prudenziale, comporta al tempo stesso rischi e opportunità per tutto il sistema economico e per le istituzioni finanziarie, mentre i danni fisici causati dai cambiamenti climatici e dal degrado ambientale possono avere un impatto significativo sull'economia reale e sul settore finanziario.
La Banca Centrale Europea ha identificato i rischi climatici e ambientali tra i principali fattori di rischio da gestire proattivamente nell'ambito delle priorità di vigilanza del Meccanismo Unico di Vigilanza (MUV) per il settore bancario e, a partire dal 2021, ha intrapreso attività specifiche volte a verificare il posizionamento delle banche rispetto a quanto previsto dalle linee guida che la stessa BCE ha emanato in materia (ECB Guide on climate-related and environmental risk).
In tale contesto il Gruppo BPER Banca ha strutturato un processo di sostenibilità attraverso l'adozione di una strategia integrata, che permette di coniugare la crescita del business e la solidità finanziaria con la sostenibilità sociale e ambientale, creando valore condiviso nel lungo periodo. L'ottica di sostenibilità e l'impegno verso le tematiche ESG e di sostenibilità viene ribadito nel nuovo Piano industriale "B:Dynamic | Full Value 2027".

In particolare, il Gruppo BPER Banca ha individuato, tramite tavoli di lavoro trasversali, le linee di intervento in ambito climatico e ambientale per rafforzare la strategia, il business, il governo del rischio e la compliance normativa approvate dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e inviato alla Banca Centrale Europea.
Anche nel semestre, sono proseguite inoltre le attività indirizzate a seguito dell'esercizio BCE di Thematic Review, finalizzato a valutare la compliance rispetto le sopraccitate linee guida BCE, al fine di rafforzare ulteriormente le pratiche di governo della componente climatico-ambientale.
Nell'ambito del processo di identificazione dei rischi del Gruppo BPER Banca, è stata aggiornata l'analisi di materialità di natura quali-quantitativa specifica per i fattori di rischio ESG, il cui esito è volto ad evidenziare gli ambiti in cui è necessario prevedere particolare attenzione nella gestione di tali fattori all'interno dei processi di gestione dei rischi.
Le analisi sono effettuate a livello di ciascun rischio impattato dai fattori ESG, e rispetto al passato, la metodologia è stata ulteriormente rafforzata, al fine di evidenziare gli esiti distinti per diversi orizzonti temporali, linee di business. Nel dettaglio:
Sono state infine introdotte nuove analisi relative ai fattori ambientali non climatici (NRR - Nature Related Risk).
Dal 2024, il monitoraggio dei fattori di rischio ESG ha assunto maggiore rilevanza all'interno del Risk Appetite Framework e l'esercizio ICAAP è stato caratterizzato da un'analisi approfondita dell'impatto dei principali driver di Climate Risk sul rischio di credito e sulle principali componenti del portafoglio creditizio di BPER.
In tale ambito, l'attività di stress testing climatico è stata realizzata con due diverse prospettive:
A seguito delle sopracitate evoluzioni, il Gruppo BPER Banca ha provveduto ad una progressiva implementazione del proprio risk reporting trimestrale, includendo viste sul profilo di rischio ambientale (Nature Related Risk - NRR), viste di rischio prospettico ed aperture per business line.
Nell'integrazione dei suddetti ambiti, sono state inoltre tenute in considerazione le connessioni e le relazioni con i diversi processi aziendali impattati e gli impegni presi dal Gruppo in materia (es. Net Zero Banking Alliance - NZBA).
Tutto ciò conferma il rilievo strategico che il Gruppo BPER Banca attribuisce alle tematiche di sostenibilità, la cui gestione si traduce in impegni coerenti e concreti sia a livello di governance sia nell'attività quotidiana di tutte le funzioni aziendali.
Si evidenzia infine che il Gruppo BPER Banca continuerà, nel corso dei prossimi anni, a valutare ulteriori ambiti di intervento per evolvere ulteriormente i framework di gestione dei rischi, con l'obiettivo di cogliere maggiormente le specificità connesse a tali tipologie di rischio nonché l'evoluzione regolamentare e del contesto macroeconomico di riferimento.
Successivamente al 30 giugno 2025 non si sono rilevati eventi tali da modificare significativamente il profilo di rischio della Banca e del Gruppo.

Successivamente alla chiusura del primo semestre 2025 non sono intervenuti eventi tali da incidere negativamente sulla situazione economico patrimoniale inclusa nel Prospetto contabile di BPER Banca s.p.a. al 30 giugno 2025 predisposto ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile, riportato nel presente documento.
In data 5 novembre 2025, il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2025 (inclusi nel Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2025, predisposto e pubblicato su base volontaria), che evidenziano un risultato di periodo pari a Euro 1.478,6 milioni, in significativo incremento rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (Euro +341,5 milioni) ed una patrimonializzazione solida e largamente superiore ai requisiti regolamentari.
Più nello specifico, l'incremento del Risultato netto è stato anche influenzato dall'allargamento del perimetro di consolidamento alla Banca Popolare di Sondrio s.p.a. e sue controllate, che hanno contribuito all'incremento della redditività netta per complessivi Euro 147,2 milioni, oltre che da migliori performance nette del Gruppo BPER Banca a perimetro omogeneo, che hanno condotto ad un maggior risultato netto di Euro 191,4 milioni.
Anche a livello di Capogruppo BPER Banca, i primi nove mesi del 2025 si sono chiusi con un utile netto in aumento rispetto al periodo di comparazione, derivante da un Margine di intermediazione, rappresentativo dei ricavi netti originati dal core business bancario, in progresso rispetto al periodo di comparazione, nonché dal minor impatto dei Costi operativi.
Tenendo conto del payout previsto nell'ambito del Piano industriale, pari al 75% dell'utile consolidato – e quindi di dividendi già maturati nei nove mesi del 2025 per Euro 1,1 miliardi – il Common Equity Tier 1 Ratio a livello consolidato si è attestato al 15,12%.
Si riportano di seguito gli eventi successivi al 30 giugno 2025 che hanno interessato BPER Banca s.p.a.
Viene di seguito sintetizzata la roadmap secondo cui si è sviluppata l'Offerta Pubblica di Scambio – OPS (modificatasi, in un secondo momento, in Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio - OPAS) volontaria totalitaria sulle azioni di Banca Popolare di Sondrio s.p.a. e la conseguente acquisizione del controllo da parte di BPER Banca sul relativo gruppo bancario.
Si rimanda alla Relazione Finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 per una sintesi degli eventi che si sono verificati nel corso del primo semestre 2025.
2 luglio 2025 – l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato l'operazione di acquisizione del controllo di Banca Popolare di Sondrio subordinatamente all'esecuzione della cessione di n. 6 filiali (di cui n. 5 di BPER Banca e n. 1 di Banca Popolare di Sondrio) ad operatori bancari, entro dieci mesi dalla data di autorizzazione dell'operazione. BPER Banca ha ritenuto che tale condizione sia del tutto compatibile con gli obiettivi dell'offerta e, pertanto, che la stessa possa ritenersi verificata.
3 luglio 2025 – il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha deliberato di aumentare il corrispettivo dell'offerta e di riconoscere, per ciascuna azione di Banca Popolare di Sondrio portata in adesione alla stessa, un corrispettivo unitario rappresentato dal corrispettivo in azioni indicato nel documento di offerta, pari a n. 1,450 azioni BPER Banca di nuova emissione in esecuzione dell'aumento di capitale al servizio dell'offerta stessa, e da un corrispettivo aggiuntivo mediante una componente in denaro pari a Euro 1,00.
Sulla base del prezzo ufficiale delle azioni di BPER Banca rilevato alla chiusura del 5 febbraio 2025, pari a Euro 6,570, il corrispettivo unitario, aumentato come sopra indicato, esprime una valorizzazione monetaria pari a Euro 10,527 per ciascuna azione di Banca Popolare di Sondrio e dunque ha incorporato un premio del 17,8%, rispetto al prezzo dell'azione Banca Popolare di Sondrio registrato alla medesima data (Euro 8,934).
15 luglio 2025 – Equita SIM s.p.a. (nella sua qualità di intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni) ha comunicato che erano state portate in adesione all'offerta n. 263.633.476 Azioni Banca Popolare di Sondrio, pari a circa il 58,15% del Capitale sociale.
Tenendo conto: (i) delle n. 263.633.476 azioni Banca Popolare di Sondrio, pari a circa il 58,15% del Capitale sociale, portate in adesione all'offerta, (ii) delle n. 1.550.000 azioni dell'emittente, pari allo 0,34% del Capitale sociale, già detenute direttamente dall'offerente, sulla base dei risultati definitivi dell'offerta BPER Banca ha ottenuto - alla data di pagamento 18 luglio 2025 - n. 265.183.476 azioni Banca Popolare di Sondrio, pari a circa il 58,49% del Capitale sociale.

Sulla base dei risultati conseguiti, BPER Banca ha quindi confermato la riapertura dei termini, ai sensi e per gli effetti dell'art. 40-bis, comma 1, lett. a), del Regolamento Emittenti. Il periodo di adesione è stato quindi riaperto per cinque giorni di Borsa aperta e, precisamente, per le sedute del 21 luglio, 22 luglio, 23 luglio, 24 luglio e 25 luglio 2025. La data di pagamento prevista in relazione alla riapertura dei termini è stata prevista al 1° agosto 2025.
25 luglio 2025 – al termine della seconda finestra d'adesione, sono state portate in adesione ulteriori n. 100.660.069 azioni Banca Popolare di Sondrio, pari a circa il 22,20% del Capitale sociale. Tenuto quindi anche conto: (i) delle n. 263.633.476 azioni, pari a circa il 58,15% del Capitale sociale di Banca Popolare di Sondrio, già portate in adesione all'offerta nel corso del primo periodo di adesione, (ii) delle n. 1.550.000 azioni, pari allo 0,34% del Capitale sociale, detenute direttamente dall'offerente, alla data di pagamento della riapertura dei termini il 1° agosto 2025, BPER Banca ha ottenuto complessivamente n. 365.843.545 azioni della Banca Popolare di Sondrio, pari a circa l'80,69% del relativo Capitale sociale.
Sulla base dei suddetti risultati, non si sono verificati i presupposti per il delisting della Banca Popolare di Sondrio, ai sensi degli articoli 108, commi 1 e 2 del TUF e/o 111, comma 1, del TUF, e pertanto le azioni della stessa rimarranno negoziate sull'Euronext Milan. Peraltro, si evidenzia che BPER Banca, avendo conseguito una partecipazione superiore al 66,67% del Capitale sociale, dispone di diritti di voto sufficienti per approvare le delibere in Assemblea straordinaria dell'emittente, ivi inclusa la fusione.
In data 1° agosto 2025 la European Banking Authority (EBA) ha pubblicato gli esiti dell'esercizio di stress test che ha condotto a livello europeo in collaborazione con Banca d'Italia, Banca Centrale Europea (BCE) e il Comitato Europeo per il Rischio Sistemico (ESRB).
L'esercizio di stress test non presenta soglie minime da rispettare. Costituisce invece un'importante fonte di informazioni ai fini del processo di revisione e valutazione prudenziale - Supervisory Review and Evaluation Process (SREP).
I relativi risultati supportano quindi le Autorità competenti nella valutazione della capacità del Gruppo BPER Banca di rispettare i requisiti prudenziali in scenari di stress.
Di seguito i risultati dell'esercizio:
Lo scenario avverso dello stress test è stato definito da BCE/ESRB e copre un orizzonte temporale di tre anni (2025-2027). L'esercizio è stato svolto sotto l'ipotesi di un bilancio statico a dicembre 2024 e di conseguenza non considera le strategie di business e le iniziative gestionali future. Pertanto, i relativi risultati non rappresentano una previsione dei risultati del Gruppo BPER Banca, né incorporano i possibili effetti dell'offerta pubblica di acquisto e scambio avente a oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio s.p.a.
Il dato di comparazione al 31 dicembre 2024 è un dato restated in quanto comprensivo della stima degli effetti delle novità regolamentari relative all'entrata in vigore della CRR3 e della CRD6, che entreranno in applicazione a partire dal 1° gennaio 2025.
In data 4 agosto 2025 BPER Banca ha comunicato, ai sensi dell'articolo 85-bis del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 come successivamente modificato ("Regolamento Emittenti"), la nuova composizione del proprio Capitale sociale a seguito dell'esecuzione dell'aumento di capitale a pagamento in via scindibile e con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4, primo periodo, c.c., a servizio dell'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria promossa da BPER sulla totalità delle azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio di cui si è dato ampio dettaglio nel paragrafo sopra riportato.
Tenuto conto che al termine del periodo di adesione dell'11 luglio 2025 sono state portate in adesione all'Offerta n. 263.633.476 azioni ordinarie di BP Sondrio, in data 18 luglio 2025 BPER ha emesso n. 382.268.540 azioni ordinarie prive di valore nominale, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni BPER in circolazione alla data di emissione. Inoltre, tenuto conto che durante la riapertura dei termini conclusa in data 25 luglio 2025 sono state portate in adesione all'offerta n. 100.660.069 azioni ordinarie di BP Sondrio, in data 1° agosto 2025 BPER ha emesso n. 145.957.100 azioni ordinarie prive di valore nominale, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni BPER in circolazione alla data di emissione. Le azioni BPER di nuova emissione sono state assegnate agli azionisti di BP Sondrio aderenti all'offerta quale componente in azioni del corrispettivo dell'offerta.
Il nuovo Capitale sociale di BPER Banca risultava composto da n. 1.949.849.964 azioni ordinarie prive di valore nominale per un ammontare di Euro 2.909.962.900,57.

In data 11 settembre 2025 BPER Banca ha comunicato, ai sensi dell'articolo 85-bis del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 come successivamente modificato ("Regolamento Emittenti"), la nuova composizione del proprio Capitale sociale a seguito della parziale conversione volontaria del prestito obbligazionario convertibile "€ 150,000,000 Convertible Additional Tier 1 Capital Notes", emesso dalla Banca in data 25 luglio 2019, in virtù di quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione di BPER in data 11 luglio 2019 sulla base della delega rilasciata dall'Assemblea straordinaria dei soci del 4 luglio 2019.
Più precisamente, a seguito delle richieste di conversione pervenute entro il 31 luglio 2025, in data 14 agosto 2025 sono state emesse n. 14.473.682 azioni ordinarie BPER, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni BPER in circolazione alla data di emissione, ISIN IT0000066123.
L'attestazione di cui all'art. 2444 c.c. relativa al nuovo ammontare del Capitale sociale è stata depositata presso il Registro delle Imprese di Modena in data 10 settembre 2025 ed iscritta in data 11 settembre 2025 presso il medesimo Registro delle Imprese. Il nuovo Capitale sociale di BPER Banca risulta composto da n. 1.964.323.646 azioni ordinarie prive di valore nominale, per un ammontare di Euro 2.953.383.946,57.
In data 15 settembre 2025, il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), BPER Banca s.p.a., Banca Monte dei Paschi di Siena s.p.a., Banco BPM s.p.a., Intesa Sanpaolo s.p.a., UniCredit s.p.a. e Banca Progetto s.p.a. in amministrazione straordinaria (BP) hanno sottoscritto un term sheet vincolante per un'operazione di risanamento in favore di BP. L'operazione prevede la partecipazione del FITD e delle 5 banche citate al derisking degli attivi di BP, la ricapitalizzazione della stessa da parte del FITD e la successiva cessione alle 5 banche (per il tramite di una società partecipata pariteticamente dalle 5 banche) della quota di capitale di BP da quest'ultimo sottoscritta, con il mantenimento in capo al FITD di una quota non superiore al 9,9%.
L'impegno delle parti è di finalizzare l'iniziativa nel più breve tempo possibile, subordinatamente, inter alia, alla definizione degli accordi definitivi e all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni di vigilanza.
In data 9 ottobre 2025 BPER Banca ha comunicato che, in seguito alla conclusione dell'Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio sulle azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio, la Banca Centrale Europea ha notificato a BPER Banca un aggiornamento della decisione in materia di requisiti prudenziali da rispettare su base consolidata ai sensi dell'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013, comunicata il 3 dicembre 2024 in relazione al Supervisory Review and Evaluation Process (SREP).
Il nuovo requisito che BPER Banca dovrà rispettare su base consolidata in termini di Common Equity Tier 1 ratio ("CET1 ratio") è pari al 9,40% (rispetto al precedente 9,32%), costituito dalla somma del requisito minimo regolamentare di Pillar 1, pari al 4,5%, del requisito aggiuntivo di Pillar 2, pari all'1,35%6 e del Combined Buffer Requirement pari al 3,55%7 , mentre il requisito minimo del Totale dei Fondi Propri ("Total Capital ratio") dovrà essere pari al 13,95%.
I coefficienti patrimoniali proforma8 di BPER a livello consolidato al 30 settembre 2025 risultano pari a:
Tali valori risultano significativamente superiori ai requisiti patrimoniali minimi richiesti dalla BCE.
In data 16 ottobre 2025 BPER Banca e Banca Popolare di Sondrio hanno comunicato che, in linea con quanto già indicato da BPER Banca nel contesto dell'Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio volontaria promossa sulla totalità delle azioni ordinarie di BP Sondrio, sono in corso le attività propedeutiche per la realizzazione dell'operazione avente ad oggetto la fusione per incorporazione di BP Sondrio in BPER Banca; si rinvia per gli ulteriori dettagli al comunicato stampa che la Banca ha diffuso sul proprio sito internet.
6 Il requisito aggiuntivo Pillar 2 di fondi propri comunicato dalla BCE a BPER è pari al 2,40% da tenersi sotto forma di almeno il 56,25% in termini di capitale CET1 e il 75% di capitale Tier 1.
7 Il Combined Buffer Requirement è composto dal Capital Conservation Buffer (2,50%), dall'O-Sii Buffer (0,25%), dal Countercyclical Capital Buffer (0,06% al 30/6/2025) e dal Systemic Risk Buffer (0,74% al 30/6/2025).
8 I ratios patrimoniali "pro-forma" indicati sono stati calcolati includendo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendi, ovvero simulando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR.
Relazione degli Amministratori sulla distribuzione di un acconto dividendi ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile

In data 21 ottobre 2025 BPER Banca ha comunicato di aver sottoscritto contratti derivati con una primaria controparte di mercato per l'acquisto di un'esposizione sintetica alle proprie azioni per una percentuale pari al 9,99% del proprio capitale (l'"Esposizione Sintetica"). In data 22 ottobre BPER Banca ha inviato la comunicazione della partecipazione in strumenti finanziari ai sensi dell'art. 119, comma 1, del Regolamento Emittenti CONSOB n. 11971/1999. Nella comunicazione, si è precisato, fra l'altro, che la durata dell'operazione è di circa tre anni.
L'acquisto dell'Esposizione Sintetica mira:
Gli strumenti finanziari con i quali sarà acquistata l'Esposizione Sintetica assicurano a BPER (i) un'appropriata copertura del relativo rischio, nonché (ii) la flessibilità necessaria per gestire al meglio gli impatti patrimoniali ed economici dell'operazione, oltre ad escludere ogni possibile ipotesi di regolamento fisico e, quindi, di acquisto di azioni proprie da parte di BPER.
In relazione a quanto precede, si informa altresì che l'Esposizione Sintetica comporta, ai sensi degli art. 36, comma 1, lett. f), e 42, comma 1, del Regolamento (UE) n. 575/2013, una detrazione dagli elementi di capitale primario di classe 1 (CET1). Con riferimento al prezzo di chiusura delle azioni BPER al 21 ottobre 2025, la detrazione massima potenziale del TRS, senza considerare le coperture, è fino a circa Euro 2 miliardi, che comporterebbe comunque il mantenimento di coefficienti patrimoniali su livelli significativamente superiori ai requisiti minimi richiesti dalla BCE.
In data 23 ottobre 2025 BPER Banca informa che l'agenzia di rating Morningstar DBRS ha migliorato il Long-Term Deposits credit rating della Banca ad "A (low)" da "BBB (high)" e ha confermato lo Short-Term Deposits a "R-1 (low)".
Il trend del Long-Term Deposits è stato modificato a Stabile da Positivo.
Il miglioramento del rating e la modifica del trend riflettono l'azione sul merito di credito dell'Italia da parte di Morningstar DBRS del 17 ottobre 2025.
In data 4 novembre 2025 BPER Banca ha informato i portatori del prestito obbligazionario denominato "Euro 400,000,000 Fixed Rate Tier 2 Subordinated Callable Notes due 30 November 2030" – ISIN XS2264034260 (il "Prestito Obbligazionario") che BPER Banca s.p.a. intende procedere, in data 30 novembre 2025 (la "Data di Rimborso"), al rimborso del predetto Prestito Obbligazionario in via integrale e anticipata rispetto alla data di scadenza prevista nel regolamento del Prestito Obbligazionario (i.e., il 30 novembre 2030), ai sensi dell'art. 4(d) (Rimborso volontario da parte dell'Emittente – Call Option) del regolamento medesimo. Tale rimborso anticipato è stato autorizzato dalla competente Autorità di vigilanza. Il Prestito Obbligazionario sarà rimborsato alla pari (i.e., al 100% del valore nominale outstanding pari a Euro 400.000.000), oltre agli interessi maturati sino alla Data di Rimborso (esclusa), in conformità con quanto previsto dall'art. 5 (Pagamenti) del citato regolamento. A seguito del rimborso anticipato, il Prestito Obbligazionario verrà cancellato e delistato dal mercato regolamentato del Luxembourg Stock Exchange.

Con riferimento al contesto macroeconomico, il quadro internazionale, in uno scenario in cui gli accordi siglati dagli Stati Uniti con l'Unione europea e altri partner hanno avviato la definizione di un nuovo assetto delle relazioni commerciali, resta in evoluzione e l'incertezza sulle politiche commerciali pesa ancora sulle prospettive dell'economia globale nel medio termine. Nel secondo trimestre il commercio mondiale è diminuito a causa del forte calo delle importazioni statunitensi, dovuto alla fine dell'anticipazione degli acquisti e ai primi effetti diretti dei dazi. Secondo le proiezioni pubblicate in ottobre dal FMI il prodotto mondiale si espanderebbe del 3,2% nel 2025 e del 3,1% nel 2026.
Per quanto riguarda l'Area Euro, nel secondo trimestre dell'anno il PIL ha nettamente decelerato rispetto ai primi tre mesi dell'anno, quando aveva beneficiato del sopracitato incremento straordinario delle importazioni statunitensi. Nei mesi estivi l'attività sarebbe lievemente cresciuta, sospinta dal contributo ancora positivo dei servizi a fronte di un calo nell'industria.
Le proiezioni dello staff della BCE9 pubblicate in settembre prevedono un prodotto in espansione del +1,2% quest'anno, del +1,0% nel 2026 e del +1,3% nel 2027. Nelle riunioni di luglio e di settembre il Consiglio direttivo della BCE ha lasciato invariati i tassi ufficiali.
Secondo Banca d'Italia10 , nel secondo trimestre del 2025, il PIL italiano è leggermente diminuito, frenato dal forte calo delle esportazioni, seguito al venire meno dell'effetto di anticipazione delle vendite negli Stati Uniti. Gli investimenti hanno continuato a espandersi, beneficiando delle migliori condizioni di finanziamento, degli incentivi fiscali e di altre misure connesse con il PNRR, mentre la spesa delle famiglie si è mantenuta sui livelli del periodo precedente, a seguito dell'incertezza economica sia personale che macroeconomica.
Nel terzo trimestre si stima che l'economia abbia ripreso a crescere in misura modesta, grazie all'attività nei servizi e nelle costruzioni, unita ad un attenuato calo della produzione industriale. Anche i consumi delle famiglie sembrano mostrare segnali di ripresa nei mesi estivi, grazie ad un miglioramento della fiducia e alla tenuta del mercato del lavoro. Resta, tuttavia, elevata l'incertezza, che si riflette in scelte di consumo prudenti e in una maggiore propensione al risparmio. Le prospettive restano incerte a causa dell'elevata instabilità geopolitica e delle ripercussioni delle tensioni commerciali.
9 BCE – Proiezioni macroeconomiche per l'area dell'euro formulate dallo staff dell'Eurosistema di settembre 2025.
10 Banca d'Italia – Bollettino economico di ottobre 2025.

I risultati ottenuti dal Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2025, consentono di confermare la Guidance 2025, nella sua originaria versione che non integrava ancora l'apporto del Gruppo Banca Popolare di Sondrio, e supportano l'aggiornamento della stessa Guidance per integrare in essa l'apporto del neoacquisito Gruppo, come di seguito rappresentato.
| BPER (escl. BPSO) | BPER (incl. BPSO) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| FY24 | 9M25 | FY25 Guidance vs FY24 | 9M25 | FY25 Guidance | |
| Proventi operativi netti | €5,6 mld | €4,2 mld | ~€5,5 mld | €4,6 mld | ~€6,4 mld |
| di cui: Margine interesse | €3,4 mld | €2,4 mld | Down mid-single digit | €2,7 mld | |
| di cui: Commissioni nette | €2,1 mld | €1,6 mld | Up mid-single digit | €1,7 mld | |
| Costi operativi (esclusi ammortamenti e svalutazioni) | €2,5 mld(1) | €1,7 mld | €1,9 mld | ||
| Cost/Income | 50,3%(1) | 46,8% | ~50% | 46,0% | <48%(2) |
| Costo del Credito(3) | 36bps | 34bps | <40bps | 24bps | <35bps |
| Utile netto | €1,4 mld(1) | €1,3 mld | €1,5 mld | ||
| RoTE | 16,9%(1) | 19,8% | |||
| CET1 Ratio | 15,8% | 15,1%(4) | >14,5%(5) |
(1) Costi operativi, C/I e Utile netto sono presentati nella loro componente ordinaria, come evidenziata nel Bilancio consolidato 2024. (2) Cost/Income calcolato escludendo la componente di oneri di integrazione. (3) CoR annualizzato. (4) CET1 Ratio al 30.09.2025 va considerato phased-in sulla base della nuova normativa di vigilanza prudenziale entrata in vigore dal 1° gennaio 2025 (cd Basilea IV) ed è stato calcolato includendo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendi, ovvero simulando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR. (5) CET1 Ratio calcolato includendo la stima di impatto della "Legge di bilancio" del Governo Italiano, i costi di integrazione BPER/BPSO e gli impatti del total return swap sul 9,99% del Capitale di BPER.
Modena, lì 5 novembre 2025
Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente
Fabio Cerchiai

PROSPETTO CONTABILE DI BPER BANCA S.P.A. AL 30 GIUGNO 2025 PREDISPOSTO AI SENSI DELL'ART. 2433-BIS DEL CODICE CIVILE



(in unità di euro)
| Voci dell'attivo | 30.06.2025 | 31.12.2024 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 7.511.675.482 | 7.904.463.540 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 1.448.301.315 | 1.255.116.193 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 832.280.366 | 692.599.809 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 616.020.949 | 562.516.384 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 5.187.223.444 | 5.482.633.502 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 110.113.646.491 | 104.690.420.797 |
| a) crediti verso banche | 11.754.140.830 | 12.361.412.012 | |
| b) crediti verso clientela | 98.359.505.661 | 92.329.008.785 | |
| 50. | Derivati di copertura | 629.377.188 | 649.351.060 |
| 60. | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (8.766.628) | - |
| 70. | Partecipazioni | 2.236.645.345 | 2.321.574.347 |
| 80. | Attività materiali | 1.798.444.822 | 1.837.382.985 |
| 90. | Attività immateriali | 530.250.149 | 528.593.525 |
| 100. | Attività fiscali | 1.268.481.761 | 1.570.508.287 |
| a) correnti | 297.293.774 | 379.120.288 | |
| b) anticipate | 971.187.987 | 1.191.387.999 | |
| 110. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 24.966.188 | 26.104.388 |
| 120. | Altre attività | 4.548.964.981 | 5.417.937.117 |
| Totale dell'attivo | 135.289.210.538 | 131.684.085.741 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30.06.2025 | 31.12.2024 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 114.583.848.032 | 113.628.469.903 |
| a) debiti verso banche | 11.198.752.279 | 12.536.802.246 | |
| b) debiti verso clientela | 93.136.431.604 | 89.948.468.877 | |
| c) titoli in circolazione | 10.248.664.149 | 11.143.198.780 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 241.571.439 | 252.345.658 |
| 30. | Passività finanziarie designate al fair value | 3.113.891.894 | 2.615.611.402 |
| 40. | Derivati di copertura | 145.292.333 | 210.346.847 |
| 50. | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (54.921.209) | (81.842.602) |
| 60. | Passività fiscali | 105.147.958 | 37.222.782 |
| a) correnti | 58.167.037 | - | |
| b) differite | 46.980.921 | 37.222.782 | |
| 80. | Altre passività | 5.351.568.413 | 3.060.057.461 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 95.289.807 | 108.627.150 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri | 1.065.180.255 | 1.250.948.057 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 90.220.244 | 92.268.360 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 111.788.469 | 115.297.293 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 863.171.542 | 1.043.382.404 | |
| 110. | Riserve da valutazione | 87.145.465 | 12.450.580 |
| 130. | Strumenti di capitale | 1.115.596.130 | 1.115.596.130 |
| 140. | Riserve | 5.154.563.162 | 4.890.520.255 |
| 150. | Sovrapprezzi di emissione | 1.251.478.314 | 1.244.575.939 |
| 160. | Capitale | 2.121.637.109 | 2.121.637.109 |
| 170. | Azioni proprie (-) | (4.398.180) | (32.029.433) |
| 180. | Utile (Perdita) di periodo (+/-) | 916.319.616 | 1.249.548.503 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 135.289.210.538 | 131.684.085.741 |

(in unità di euro)
| Voci | 30.06.2025 | 30.06.2024 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 1.952.777.080 | 2.286.854.877 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 1.818.868.063 | 2.145.034.001 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (641.003.547) | (905.615.636) |
| 30. | Margine di interesse | 1.311.773.533 | 1.381.239.241 |
| 40. | Commissioni attive | 872.813.833 | 814.441.365 |
| 50. | Commissioni passive | (85.342.494) | (83.627.213) |
| 60. | Commissioni nette | 787.471.339 | 730.814.152 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 253.541.356 | 203.318.677 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 133.291.608 | 23.576 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | (3.474.888) | 1.814.038 |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 23.619.903 | 24.176.522 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 16.369.962 | 20.224.722 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 5.620.612 | 3.918.250 | |
| c) passività finanziarie | 1.629.329 | 33.550 | |
| 110. | Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
(106.714.210) | (8.034.680) |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | (117.995.208) | (13.464.315) | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 11.280.998 | 5.429.635 | |
| 120. | Margine di intermediazione | 2.399.508.641 | 2.333.351.526 |
| 130. | Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: | (112.195.113) | (132.508.218) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (112.580.307) | (132.457.055) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 385.194 | (51.163) | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (2.489.957) | (635.446) |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 2.284.823.571 | 2.200.207.862 |
| 160. | Spese amministrative: | (1.092.852.527) | (1.408.182.439) |
| a) spese per il personale | (675.188.472) | (881.695.912) | |
| b) altre spese amministrative | (417.664.055) | (526.486.527) | |
| 170. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (11.926.637) | 10.526.864 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 2.426.084 | 16.572.669 | |
| b) altri accantonamenti netti | (14.352.721) | (6.045.805) | |
| 180. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (72.370.754) | (69.987.554) |
| 190. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (67.188.342) | (49.234.260) |
| 200. | Altri oneri/proventi di gestione | 216.775.296 | 139.097.992 |
| 210. | Costi operativi | (1.027.562.964) | (1.377.779.397) |
| 220. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | (952.237) | 150.544.157 |
| 230. | Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali | 654.977 | 1.402.978 |
| 250. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 1.753.159 | 300.913 |
| 260. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 1.258.716.506 | 974.676.513 |
| 270. | Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente | (342.396.890) | (221.876.891) |
| 280. | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 916.319.616 | 752.799.622 |
| 300. | Utile (Perdita) di periodo | 916.319.616 | 752.799.622 |

(in unità di Euro)
| 30.06.2025 | 30.06.2024 | ||
|---|---|---|---|
| 10. | Utile (perdita) di periodo | 916.319.616 | 752.799.622 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico | 16.893.131 | 13.498.191 | |
| 20. | Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 8.008.680 | 10.170.345 |
| 30. | Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazioni del proprio merito creditizio) |
8.199.651 | (4.480.701) |
| 40. | Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva | (275.572) | 104.926 |
| 50. | Attività materiali | (67.066) | (118.037) |
| 70. | Piani a benefici definiti | 1.027.438 | 7.821.658 |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico | 43.779.393 | 6.099.319 | |
| 120. | Copertura dei flussi finanziari | (800.143) | 205.050 |
| 140. | Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
44.579.535 | 5.894.269 |
| 170. | Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | 60.672.524 | 19.597.510 |
| 180. | Redditività complessiva (Voce 10+170) | 976.992.140 | 772.397.132 |

(in migliaia) Esistenze al Modifica Esistenze al Allocazione risultato Variazioni del neriodo 31.12.2024 saldi 01.01.2025 esercizio precedente apertura 30.06.202 Dividendi Variazioni Operazioni sul patrimonio netto Redditività ed altre di riserve complessiva Emissione Distribuz. Variaz. Derivati Stock destinaz. straord. strumenti su proprie options nuove 30.06.2025 di capitale 2 121 637 Capitale: 2 121 637 2 121 637 2.121.637 2.121.637 2.121.637 a) azioni ordinarie 1.244.576 1.244.576 6.902 1.251.478 di emissione Riserve: 4.890.520 4.890.520 396.575 (132.532) 5.154.563 4 395 618 4 395 618 396 575 (132.532) 1 650 661 494 902 494 902 494 902 Riserve da valutazione 12.451 12.451 14.022 60.672 87.145 Strumenti di capitale 1.115.596 1.115.596 1.115.596 Azioni proprie (32.029) (32.029) 27.631 (4.398) Utile (perdita) 1.249.549 1.249.549 (396.575) (852,974) 916.320 916.320 di periodo Patrimonio netto 10.602.300 10.602.300 (852.974) (118.510) 34.533 976.992 10.642.341
| ( | in migliaia) | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze al 31.12.2023 |
Modifica saldi |
Esistenze al 01.01.2024 |
Allocazion esercizio p |
Variazioni | del periodo | Patrimonio netto al |
||||||||
| apertura | Riserve | Dividendi | Variazioni | 0 | perazioni sul p | atrimonio net | to | Redditività | 30.06.2024 | |||||
| ed altre destinaz. |
di riserve | Emissione nuove azioni |
Acquisto azioni proprie |
Distribuz. straord. dividendi |
Variaz. strumenti di capitale |
Derivati su proprie azioni |
Stock options |
complessiva al 30.06.2024 |
||||||
| Capitale: | 2.104.316 | 2.104.316 | - | - | - | - | - | - | - | 2.104.316 | ||||
| a) azioni ordinarie | 2.104.316 | 2.104.316 | - | - | - | - | 2.104.316 | |||||||
| b) altre azioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Sovrapprezzi di emissione |
1.236.525 | - | 1.236.525 | - | - | - | 987 | - | - | - | - | - | - | 1.237.512 |
| Riserve: | 3.975.546 | - | 3.975.546 | 936.637 | - | 1.348 | - | - | - | - | - | - | - | 4.913.531 |
| a) di utili | 3.480.644 | - | 3.480.644 | 936.637 | - | 1.348 | - | - | - | - | - | - | 4.418.629 | |
| b) altre | 494.902 | - | 494.902 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 494.902 |
| Riserve da valutazione | (49.355) | - | (49.355) | - | - | - | - | - | - | - | - | 19.597 | (29.758) | |
| Strumenti di capitale | 150.000 | - | 150.000 | - | - | - | - | - | - | 495.249 | - | - | - | 645.249 |
| Azioni proprie | (2.244) | - | (2.244) | - | - | - | 3.534 | (9.607) | - | - | - | - | - | (8.317) |
| Utile (perdita) di periodo |
1.361.392 | - | 1.361.392 | (936.637) | (424.755) | - | - | - | - | = | - | - | 752.800 | 752.800 |
| Patrimonio netto | 8.776.180 | - | 8.776.180 | - | (424.755) | 1.348 | 4.521 | (9.607) | - | 495.249 | - | - | 772.397 | 9.615.333 |

| (in migliaia) | |
|---|---|
| A. ATTIVITÀ OPERATIVA | 30.06.2025 | 30.06.2024 |
|---|---|---|
| 1. Gestione | 1.408.152 | 1.378.789 |
| - risultato di periodo (+/-) | 916.320 | 752.800 |
| - plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre attività/passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico (-/+) |
(60.573) | (53.263) |
| - plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) | 3.475 | (1.814) |
| - rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) | 173.982 | 155.910 |
| - rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) | 138.904 | 117.819 |
| - accantonamenti netti ai fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) | 17.347 | 196.034 |
| - imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) | 207.971 | 203.377 |
| - altri aggiustamenti (+/-) | 10.726 | 7.926 |
| 2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie | (4.272.105) | 980.802 |
| - attività finanziarie detenute per la negoziazione | (17.120) | (34.441) |
| - attività finanziarie designate al fair value | - | 1.991 |
| - altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | (60.828) | (27.433) |
| - attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 374.141 | 1.728.360 |
| - attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (5.650.952) | (545.943) |
| - altre attività | 1.082.654 | (141.732) |
| 3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie | 3.170.080 | (3.970.432) |
| - passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 938.062 | (3.751.145) |
| - passività finanziarie di negoziazione | (10.775) | (16.465) |
| - passività finanziarie valutate al fair value | 444.142 | 430.055 |
| - altre passività | 1.798.651 | (632.877) |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa | 306.127 | (1.610.841) |
| B. ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | 30.06.2025 | 30.06.2024 |
| 1. Liquidità generata da: | 212.090 | 24.052 |
| - vendite di partecipazioni | - | 106.242 |
| - dividendi incassati su partecipazioni | 211.334 | 167.302 |
| - vendite di attività materiali | 756 | 4.106 |
| - vendite di rami d'azienda | - | (253.598) |
| 2. Liquidità assorbita da: | (92.040) | (173.697) |
| - acquisti di partecipazioni | (362) | (50.217) |
| - acquisti di attività materiali | (24.064) | (45.365) |
| - acquisti di attività immateriali | (67.614) | (78.115) |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento | 120.050 | (149.645) |
| C. ATTIVITÀ DI PROVVISTA | 30.06.2025 | 30.06.2024 |
Legenda (+) generata (-) assorbita
| Voci di bilancio | 30.06.2025 | 30.06.2024 |
|---|---|---|
| Cassa e disponibilità liquide all'inizio del periodo | 7.904.464 | 10.367.851 |
| Liquidità totale netta generata/assorbita nel periodo | (392.264) | (1.695.078) |
| Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi | (525) | 74 |
| Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo | 7.511.675 | 8.672.847 |


Il presente documento "Distribuzione da parte di BPER Banca s.p.a. di un acconto sul dividendo dell'esercizio 2025 ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile" comprende la sezione "Prospetto contabile di BPER Banca s.p.a. al 30 giugno 2025 predisposto ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile" composta dallo Stato patrimoniale, dal Conto Economico, dal Prospetto della redditività complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario (redatto utilizzando il metodo indiretto) e dalle Note Illustrative.
Tale documento è stato redatto in applicazione dei principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, incluse le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC).
Nella sua predisposizione, quando necessario, si è fatto altresì riferimento al "Conceptual Framework for Financial reporting", ai documenti predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI).
In assenza di un principio o di un'interpretazione applicabile specificamente ad un'operazione particolare, la Banca fa uso del giudizio professionale delle proprie strutture, in particolare della Direzione Financial Reporting e Segnalazioni, nello sviluppare regole di rilevazione contabile che consentano di fornire un'informativa finanziaria attendibile, utile a garantire che gli Schemi contabili riportati nella sezione "Prospetto contabile di BPER Banca s.p.a. al 30 giugno 2025 predisposto ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile" del presente documento rappresentino in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Banca, riflettendo la sostanza economica dell'operazione nonché gli aspetti rilevanti ad essa connessi.
Nel formulare tali regole di rilevazione contabile, si è fatto quanto più possibile riferimento alle disposizioni contenute nei Principi contabili internazionali e alle relative interpretazioni che trattano casi simili o assimilabili.
La Banca, nell'esercitare la sua attività di direzione e coordinamento, richiede che anche le altre Banche e Società del Gruppo applichino, dove la casistica è presente, le regole di rilevazione contabile interne al Gruppo.
Come richiesto dallo IAS 8 nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, con i relativi Regolamenti di omologazione, la cui applicazione è divenuta obbligatoria dall'esercizio 2025 e la cui adozione non ha avuto effetti sostanziali sulle consistenze patrimoniali ed economiche della Banca.
| Regolamento CE di omologazione |
Titolo | In vigore dagli esercizi con inizio |
|---|---|---|
| 2862/2024 | È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie L del 13 novembre 2024, il Regolamento (UE) 2024/2862 della Commissione del 12 novembre 2024 che adotta modifiche allo IAS 21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere. Le modifiche dello IAS 21 specificano quando una valuta è scambiabile con un'altra valuta e, se non lo è, in che modo l'impresa determina il tasso di cambio da applicare, e le informazioni integrative che l'impresa deve fornire quando una valuta non è scambiabile. |
1° gennaio 2025 |

Nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, con i relativi Regolamenti di omologazione, la cui applicazione obbligatoria decorre dal 1° gennaio 2026 o data successiva.
| Regolamento CE di omologazione |
Titolo | In vigore dagli esercizi con inizio |
|---|---|---|
| 1047/2025 | È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie L del 28 maggio 2025, il Regolamento (UE) 2025/1047 della Commissione del 27 maggio 2025, che modifica il Regolamento (UE) 2023/1803, recependo le modifiche dell'International Accounting Standards Board (IASB) ai principi contabili internazionali IFRS 9 (Strumenti finanziari) e IFRS 7 (Strumenti finanziari: Informazioni integrative) pubblicate dallo IASB in data 30 maggio 2024. In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di: - chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test; - determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche. Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI. |
1° gennaio 2026 |
| 1266/2025 | È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie L del 1° luglio 2025, il Regolamento (UE) 2025/1266 della Commissione del 30 giugno 2025, che modifica il Regolamento (UE) 2023/1803, recependo le modifiche dell'International Accounting Standards Board (IASB) ai principi contabili internazionali IFRS 9 (Strumenti finanziari) e IFRS 7 (Strumenti finanziari: Informazioni integrative) relative ai "Contratti collegati all'energia elettrica dipendente dalla natura" pubblicate dallo IASB in data 18 dicembre 2024. L'obiettivo delle modifiche è di comunicare meglio gli effetti finanziari dei contratti collegati all'energia elettrica dipendente dalla natura, spesso strutturati come accordi di compravendita di energia elettrica, ed in particolare: - fornisce chiarimenti in merito all'applicazione dell'"own-use requirement"; - permette l'impiego di questi contratti quali strumenti di copertura nell'ambito di un'operazione di hedge accounting; - introduce nuovi requisiti di informativa integrativa per queste tipologie di strumenti. |
1° gennaio 2026 |
La Banca non si è avvalsa della facoltà di applicazione anticipata dei predetti Regolamenti in vigore dal 1° gennaio 2026.
Di seguito si riportano i documenti per i quali, alla data di riferimento del presente documento "Distribuzione da parte di BPER Banca s.p.a. di un acconto sul dividendo dell'esercizio 2025 ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile", gli Organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione di tali emendamenti.
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Prospetto contabile di BPER Banca s.p.a. al 30 giugno 2025 predisposto ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile

Gli schemi contabili riportati nella sezione "Prospetto contabile di BPER Banca s.p.a. al 30 giugno 2025 predisposto ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile" del presente documento, sono predisposti sulla base di quanto previsto dalla Circolare di Banca d'Italia n. 262/2005 e successive modifiche (da ultimo l'8° aggiornamento del 17 novembre 2022, applicabile dai bilanci chiusi o in corso al 31 dicembre 2023) – provvedimento emanato in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 e le ulteriori indicazioni fornite con comunicazioni dedicate11.
Nella redazione, si è tenuto conto inoltre, per quanto applicabile, dei documenti di tipo interpretativo e di supporto all'applicazione dei principi contabili emanati dagli organismi regolamentari e di vigilanza italiani ed europei e dagli standard setter12. Tra questi, in particolare, i più recenti hanno fornito linee guida per la miglior gestione delle "Incertezze nell'utilizzo delle stime contabili", meglio evidenziate nel successivo paragrafo dedicato all'argomento.
Ove non già recepite nei documenti anzidetti, sono state considerate le disposizioni delle leggi italiane in materia di bilancio delle società13 e del Codice civile.
Gli Schemi contabili riportati nella sezione "Prospetto contabile di BPER Banca s.p.a. al 30 giugno 2025 predisposto ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile" del presente documento sono formati dallo Stato patrimoniale e dal Conto economico, dal Prospetto della redditività complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalla Nota integrativa.
Il documento "Distribuzione da parte di BPER Banca s.p.a. di un acconto sul dividendo dell'esercizio 2025 ai sensi dell'art. 2433 bis del Codice civile" è inoltre corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione.
La valuta utilizzata per la presentazione degli Schemi contabili riportati nel "Prospetto contabile di BPER Banca s.p.a. al 30 giugno 2025 predisposto ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile" del presente documento è l'Euro. I valori sono espressi in migliaia di Euro14.
In sintesi, i principi generali cui si fa riferimento per la redazione del "Prospetto contabile di BPER Banca s.p.a. al 30 giugno 2025 predisposto ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile" del presente documento, sono i seguenti:
11 In tal senso le indicazioni contenute nella Comunicazione della Banca d'Italia del 14 marzo 2023 (che abroga e sostituisce le precedenti del 15 dicembre 2020 e del 21 dicembre 2021) con disposizioni aventi ad oggetto gli impatti del Covid-19 e le misure a sostegno dell'economia ed emendamenti agli IAS/IFRS.
12 Si richiamano, tra gli altri: i public statement dell'ESMA del 24 ottobre 2024, del 25 ottobre 2023, del 28 ottobre 2022 e del 29 ottobre 2021 aventi ad oggetto le "European Common Enforcement priorities for Annual Financial Reports" ed il public statement dell'ESMA del 13 maggio 2022 "Implications of Russia's invasion of Ukraine on half-yearly financial reports".
13 In particolare, il D.Lgs. 18 agosto 2015, n. 136 - Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e abrogazione delle direttive 78/660/ CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa ai conti annuali ed ai conti consolidati delle banche e degli altri istituti finanziari, nonché in materia di pubblicità dei documenti contabili delle succursali, stabilite in uno Stato membro, di enti creditizi ed istituti finanziari con sede sociale fuori di tale Stato membro, e che abroga e sostituisce il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 87.
14 Per quanto concerne la gestione degli arrotondamenti si seguono le istruzioni riportate nella Circolare di Banca d'Italia n. 262/2005 e successivi aggiornamenti andando ad iscrivere l'importo derivante dagli arrotondamenti alla voce "Altre attività/Altre passività" per lo Stato patrimoniale e alla voce "Altri oneri/proventi di gestione" per il Conto economico.
15 Si rimanda al successivo paragrafo, dedicato al principio della continuità aziendale, per maggiori informazioni sull'assessment generalmente condotto.

Nelle Note illustrative e negli eventuali allegati sono riportate informazioni aggiuntive, anche se non espressamente richieste dalle disposizioni di legge, che sono ritenute utili per fornire una rappresentazione completa, veritiera e corretta della situazione aziendale.
La redazione degli Schemi contabili riportati nella sezione "Prospetto contabile di BPER Banca s.p.a. al 30 giugno 2025 predisposto ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile" del presente documento richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni, che possono determinare effetti sui valori iscritti nello Stato patrimoniale e nel Conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzate ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori iscritti negli Schemi contabili riportati nella sezione "Prospetto contabile di BPER Banca s.p.a. al 30 giugno 2025 predisposto ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile" del presente documento possano differire, anche in maniera significativa, a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.
Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della Direzione aziendale sono:
Facendo quindi riferimento anche a quanto precisato dallo IASB nel suo documento del 27 marzo 202016, si prevede che gli ordinari modelli valutativi adottati dalla Banca per la stima dell'ECL e per la determinazione del Significant Increase in Credit Risk - SICR nell'ambito dell'impairment IFRS 9 possano essere integrati, anche su base ricorrente, mediante l'applicazione di "post-model adjustment" in relazione alla stima dell'ECL, piuttosto che mediante l'utilizzo di "collective assessment"17 ad integrazione delle regole di staging analitico, qualora le informazioni necessarie alla loro implementazione non siano caratterizzate dai requisiti di "ragionevolezza e sostenibilità" richiesti per cogliere in modo compiuto gli effetti di alcuni eventi rilevanti sul rischio di credito, ma non ancora gestiti nell'ambito dei modelli econometrici utilizzati per la determinazione dei parametri di rischio.
Avendo riscontrato tale situazione anche nel primo semestre del 2025, conseguentemente agli eventi citati successivamente nel paragrafo "Modalità di determinazione delle perdite di valore (impairment) - Rischi e incertezze insiti nel contesto macroeconomico corrente - Management Overlay applicati nella valutazione del rischio di credito" come cause di incertezza, le valutazioni al 30 giugno 2025 sono state condotte applicando anche mediante l'utilizzo di Management Overlays, fermo restando che anch'essi risultino coerenti con le indicazioni dei principi IAS/IFRS.
Nella redazione del "Prospetto contabile di BPER Banca s.p.a. al 30 giugno 2025 predisposto ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile" del presente documento, gli Amministratori considerano appropriato il presupposto della continuità aziendale in quanto a loro giudizio non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale. Nella valutazione sono stati considerati la dotazione patrimoniale del Gruppo, che evidenzia un significativo buffer patrimoniale rispetto al requisito minimo fissato dalla Banca Centrale Europea, la posizione di liquidità e relativo buffer rispetto alla soglia regolamentare, nonché la prevedibile evoluzione della gestione, pur nelle incertezze legate all'attuale situazione di contesto macroeconomico.
16 IASB 27 March 2020: "IFRS 9 and Covid-19 – Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of the current uncertainty resulting from the Covid-19 pandemic".
17 Si fa riferimento a quanto indicato dall'IFRS 9 §§ B.5.5.4-B5.5.9 e dagli "Orientamenti EBA in materia di pratiche di gestione del rischio di credito e di rilevazione contabile delle perdite attese su crediti degli enti creditizi" (EBA/GL/2017/06) del 20 settembre 2017.
18 Come richiesto dal documento n. 2 diramato a firma congiunta da Banca d'Italia, CONSOB e ISVAP (ora IVASS) il 6 febbraio 2009.

Gli Amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi cui è stata assoggettata la Banca, a fronte delle quali la Banca predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalle Autorità di Vigilanza19, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa della Banca.
Il presente documento "Distribuzione da parte di BPER Banca s.p.a. di un acconto sul dividendo dell'esercizio 2025 ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile" è stato approvato in data 5 novembre 2025 dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca. Il deposito del documento presso le sedi e le istituzioni competenti è effettuato ai sensi di legge.
Le informazioni sugli eventi verificatisi successivamente alla data di riferimento del presente documento "Distribuzione da parte di BPER Banca s.p.a. di un acconto sul dividendo dell'esercizio 2025", quando presenti, sono esposte e commentate nel paragrafo della Relazione degli Amministratori sulla distribuzione di un acconto dividendi ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile riguardante "Eventi successivi alla chiusura del periodo", cui si rimanda.
L'incertezza persistente sul quadro macroeconomico generale e di settore, indotta principalmente dalle tensioni geo-politiche (persistere dei conflitti armati Russia-Ucraina e del Medio Oriente) e dalle recenti politiche commerciali USA sui dazi, corredata da misure di contrasto al rischio climatico con impatti non prevedibili sul sistema economico e produttivo, ha indotto la Banca a mantenere un costante presidio e un continuo monitoraggio in particolare del rischio di credito e delle valutazioni di bilancio ad esso collegate.
Al riguardo, anche nel corso del primo semestre 2025, la Capogruppo ha condotto analisi dedicate20 finalizzate ad individuare la migliore modalità di intervento sui sistemi di misurazione e previsione del rischio di credito, allineandoli all'evoluzione del contesto tempo per tempo riscontrata ed evitando l'eccessiva prociclicità nella definizione degli accantonamenti collettivi, come tra l'altro raccomandato dai Regulators (tra cui, in particolare ESMA e BCE).
Si riprendono di seguito gli interventi effettuati sulla valutazione dell'Expected Credit Loss del portafoglio Finanziamenti in termini di Management Overlay applicati al 30 giugno 2025 e relativi impatti economici del periodo chiuso a tale data.
(dati in milioni di Euro)
| Correttivi "top-down" | Add-on 30.06.2025 |
Add-on 31.12.2024 |
Impatto a CE 30.06.2025 |
|---|---|---|---|
| Correzione "esperta" ECL multiscenario – pesi scenari macroeconomici | (72,6) | (71,4) | (1,2) |
| Settori economici "High-Risk" (considerati in particolare gli Energy intensive ed esposti al rischio Russia) | (101,8) | (122,4) | 20,6 |
| Alluvione Emilia-Romagna | - | - | - |
| Collective Staging "Alluvione Emilia-Romagna" | - | (3,4) | 3,4 |
Al fine di anticipare talune evoluzioni metodologiche nei modelli di rischio utilizzati per la stima dell'ECL sul portafoglio crediti, tra cui la principale è relativa alle proiezioni forward looking (modelli satellite) sui segmenti "Società finanziarie" e "Privati", sono stati quantificati degli add-on di provisioning che al 30 giugno 2025 hanno determinato un incremento di ECL di Euro 51,2 milioni. È stato inoltre mantenuto un correttivo del +20% al parametro LGD per riprendere anche in ambito IFRS 9 quanto già applicato in ambito AIRB ad esito dell'ispezione 2021 e relativi interventi richiesti da BCE, che ha determinato un incremento di ECL di Euro 73 milioni. Si evidenzia, inoltre, che nel corso del semestre hanno trovato applicazione alcuni aggiornamenti dei modelli di rischio adottati dal Gruppo, meglio descritti nel paragrafo dedicato alle Modalità di determinazione delle perdite di valore, che hanno comportato impatti economici come modifica dei criteri di stima. Nello specifico, si evidenzia l'estensione del correttivo sul parametro PD dei modelli PMI Immobiliari-Pluriennali, PMI Retail e Piccoli Operatori Economici in relazione ai clienti operanti nei settori identificati come vulnerabili (c.d in-model adjustment "vulnerable sectors") in sostituzione dell'overlay "high-risk".
19 Per l'aggiornamento degli eventi intervenuti nel corso del primo semestre 2025 in relazione agli ambiti ispettivi in cui è stata coinvolta la Banca, si rimanda al paragrafo "Accertamenti e verifiche ispettive" della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo riportata nella Relazione Finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025.
20 Per la descrizione delle "Modalità di determinazione delle perdite di valore (impairment)" si rimanda al Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024.

Nel 2013 nell'ambito del Progetto BEPS (Base Erosion and Profit Shifting) è stato avviato su iniziativa dell'OCSE e dai Paesi appartenenti al G20 un articolato processo di riforma degli standard di fiscalità internazionale, nel quale si inserisce, tra gli altri, il c.d. progetto Pillar 2, avente quale obiettivo quello di assicurare un livello di parità concorrenziale tra imprese a livello globale, fermare la corsa al ribasso delle aliquote d'imposta e promuovere efficienti decisioni di investimento e localizzazione delle attività d'impresa. Tale parità concorrenziale verrebbe realizzata attraverso l'applicazione di un sistema di regole comuni idonee a garantire che in ogni giurisdizione in cui il gruppo transnazionale è insediato, lo stesso sconti un'effettiva imposizione non inferiore al 15 per cento (aliquota concordata in sede OCSE).
Il sistema di regole in ambito Pillar 2 sviluppato a livello internazionale in base alla guida tecnica dell'OCSE è stato implementato a livello Comunitario e di mercato unico con la Direttiva n. 2022/2523/UE, adottata dal Consiglio dell'Unione Europea in data 14 dicembre 2022 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea L 328/2022 del 22 dicembre 2022 la quale, tra l'altro, ha esteso l'ambito di applicazione anche ai Gruppi nazionali di Paesi UE.
Le disposizioni europee sono state quindi recepite in Italia tramite il D.Lgs. 27 dicembre 2023, n. 209 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 301 Serie Generale del 28 dicembre 2023 (il "Decreto").
In particolare, il Decreto istituisce un'imposizione aggiuntiva rispetto alle ordinarie imposte sul reddito (c.d. Top-Up Tax), che si articola in una imposta minima integrativa (c.d. IIR) dovuta dalla controllante localizzata in Italia di gruppi multinazionali o nazionali in relazione alle imprese appartenenti al gruppo soggette a un livello di tassazione effettiva inferiore al 15% e un'imposta minima nazionale (c.d. QDMTT) applicata dalle imprese di un gruppo multinazionale o nazionale situate in Italia soggette a una bassa imposizione, fino al raggiungimento dell'aliquota minima effettiva del 15 per cento.
Tale seconda imposta è prevista allo scopo di consentire che l'imposizione integrativa sia riscossa nel Paese in cui si è verificato un livello basso di imposizione, evitando in tal modo che tutta l'imposta sia prelevata nel paese di localizzazione della controllante diretta o indiretta.
L'ambito soggettivo di applicazione delle nuove imposte è circoscritto alle imprese che fanno parte di gruppi multinazionali e nazionali con ricavi annui pari o superiori a Euro 750 milioni risultanti dal bilancio consolidato della controllante capogruppo in almeno due dei quattro esercizi precedenti a quello considerato.
Le disposizioni del Decreto trovano applicazione con riferimento agli esercizi che iniziano a decorrere dal 31 dicembre 2023 (1° gennaio 2024 per i soggetti c.d. solari).
In vista dell'imminente entrata in vigore in alcune giurisdizioni delle nuove disposizioni fiscali del Pillar 2, lo IASB, rispondendo ai dubbi degli stakeholder sulle potenziali implicazioni derivanti dall'applicazione delle nuove disposizioni fiscali in alcune giurisdizioni, in data 23 maggio 2023, ha approvato alcuni emendamenti allo IAS 12 in materia di imposte sul reddito. In particolare, le modifiche apportate al principio introducono un'eccezione temporanea obbligatoria alla rilevazione delle attività e passività fiscali differite relative all'imposizione minima integrativa introdotta con l'implementazione della normativa Pillar 2 e alcuni specifici obblighi di informativa sia per i periodi in cui la legislazione del secondo pilastro è in vigore o sostanzialmente in vigore ma non ha ancora acquisito efficacia, sia per i periodi in cui la normativa sarà efficace. Tali obblighi di informativa sono applicabili a partire dai bilanci annuali che iniziano dal 1° gennaio 2023.
In particolare, viene richiesto all'entità:
Al fine di soddisfare l'obiettivo di informativa l'entità deve fornire informazioni qualitative e quantitative sulla propria esposizione alle imposte sul reddito del secondo pilastro alla data di chiusura dell'esercizio. Tali informazioni non devono rispecchiare tutte le disposizioni specifiche della legislazione del secondo pilastro e possono essere fornite sotto forma di intervallo indicativo. Per le informazioni che non sono conosciute o non sono ragionevolmente stimabili, l'entità deve invece pubblicare una dichiarazione a tale riguardo e informazioni sui progressi compiuti nel valutare la propria esposizione.
La Banca soddisfa sotto il profilo soggettivo il requisito quantitativo richiesto dalla nuova disciplina in materia di Pillar 2 ed è dunque potenzialmente impattata dalla stessa; per tale ragione sta tenendo costantemente monitorato lo stato di avanzamento della normativa in Italia ove attualmente opera.
L'esposizione alle imposte sul reddito del secondo pilastro discende sostanzialmente, con riguardo alla Banca, dall'aliquota di imposizione effettiva calcolata separatamente per ciascun esercizio e per ciascun paese di localizzazione. Tale aliquota è pari a rapporto tra le imposte rilevanti rettificate del Paese e il reddito netto rilevante del Paese.

Allo scopo di limitare gli oneri amministrativi e di conformità per i gruppi multinazionali e le amministrazioni fiscali chiamati rispettivamente ad applicare e a controllare la corretta applicazione della disciplina sull'imposizione minima globale nel periodo iniziale (periodi che iniziano prima del 31 dicembre 2026 e terminano non oltre il 30 giugno 2028), è riconosciuta agli operatori che soddisfano determinati requisiti la possibilità di ricorrere a regimi transitori semplificati (c.d. "transitional safe harbours") basati su dati in gran parte derivanti dal Country-by-Country Report. Le disposizioni di attuazione dei predetti regimi transitori semplificati sono contenute, per quanto riguarda l'Italia, nel Decreto Ministeriale del 20 maggio 2024, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 maggio dello stesso anno, emanato ai sensi dell'art. 39, comma 3, del D.Lgs. del 23 dicembre 2023, n. 209, che, in linea con l'approccio comune, ha integrato il quadro normativo di riferimento sull'imposizione minima globale.
Sulla base delle stime e dei dati ad oggi disponibili la Banca risulta soddisfare i requisiti di accesso ai regimi transitori semplificati e, pertanto, non risulta esposta all'obbligo di versamento dell'imposta minima integrativa, tramite IIR o QDMTT. Per tale ragione negli Schemi contabili riportati nella sezione "Prospetto contabile di BPER Banca s.p.a. al 30 giugno 2025 predisposto ai sensi dell'art. 2433-bis del Codice civile" del presente documento non sono state rilevate imposte correnti del secondo pilastro, né è stata rilevata fiscalità differita con riferimento alla normativa in oggetto, in adempimento del divieto temporaneo in merito previsto dallo IAS 12.
La Banca sta comunque procedendo con lo svolgimento delle attività necessarie per permettere allo stesso di dotarsi delle strutture organizzative e procedurali necessarie per la determinazione puntuale dell'aliquota effettiva di imposizione in piena applicazione delle Regole GloBE (ossia in full compliance) e per la gestione della eventuale maggiore imposta qualora dovesse risultare dovuta, nonché per poter prontamente porre in essere tutti i nuovi adempimenti introdotti dalla legislazione in materia di Pillar 2.
BPER Banca ha esercitato l'opzione in qualità di consolidante unitamente alle proprie controllate elencate nel prospetto sottostante per il regime del "consolidato fiscale nazionale", disciplinato dagli artt. 117-129 del TUIR e introdotto dal D.Lgs. n. 344/2003 e successive modifiche.
Il consolidato fiscale nazionale consiste in un regime applicabile su opzione facoltativa vincolante per tre anni da parte delle società legate da un rapporto di controllo ai sensi dell'art. 117 del TUIR, in base al quale si determina in capo alla società od ente consolidante un'unica base imponibile IRES (reddito imponibile ovvero perdita fiscale) per il gruppo di imprese calcolata come somma algebrica delle basi imponibili delle singole società aderenti che risultano dalle rispettive dichiarazioni dei redditi. Al 31 dicembre 2024 è invece scaduta l'opzione per il Banco di Sardegna s.p.a., BPER Trust Company s.p.a. e BPER Real Estate
s.p.a. per le quali, tuttavia, si prevede venga effettuato il rinnovo per il triennio 2025-2027 in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi della società relativa al periodo di imposta 2024.
| Società consolidate | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 | 2027 |
|---|---|---|---|---|---|
| Banca Cesare Ponti s.p.a. | x | x | x | ||
| Bibanca s.p.a. | x | x | x | ||
| Banco di Sardegna s.p.a. | x | x | x | ||
| BPER Factor s.p.a. | x | x | x | ||
| Sardaleasing s.p.a. | x | x | x | ||
| BPER Trust Company s.p.a. | x | x | x | ||
| BPER Real Estate s.p.a. | x | x | x | ||
| Finitalia s.p.a. | x | x | x | ||
| Arca Fondi SGR s.p.a. | x | x | x | ||
| Arca Holding s.p.a. | x | x | x |
Per i criteri di iscrizione, classificazione, misurazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle voci di bilancio, si rimanda agli analoghi criteri già applicati ai fini della predisposizione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024.
Si rimanda alla Relazione Finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 per gli aggiornamenti apportati nel primo semestre 2025 in relazione:


Il sottoscritto Giovanni Tincani, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della BPER Banca S.p.A., dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Modena, 5 novembre 2025
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari


| 8° aggiornamento - Attivo Circolare n. 262/05 |
30.06.2025 | Cassa e disponibilità liquide |
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
b) Attività finanziarie designate al fair value |
Attività finanziarie c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato - banche |
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato - clientela |
a) Crediti verso banche |
Finanziamenti b) Crediti verso clientela |
c) Finanziamenti obbligatoriamente valutati al fair value |
a) Derivati di copertura |
b) Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) Attività di copertura |
Partecipazioni | Attività materiali |
Attività immateriali |
Altre voci dell'attivo |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 7.511.675 | 7.511.675 | |||||||||||||||
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
1.448.301 | ||||||||||||||||
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione |
832.280 | 832.280 | ||||||||||||||||
| obbligatoriamente valutate c) altre attività finanziarie al fair value |
616.021 | 444.337 | 171.684 | |||||||||||||||
| 30. | al fair value con impatto sulla Attività finanziarie valutate redditività complessiva |
5.187.223 | 5.187.223 | |||||||||||||||
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
110.113.647 | ||||||||||||||||
| a) crediti verso banche | 11.754.141 | 5.517.429 | 6.236.712 | |||||||||||||||
| b) crediti verso clientela | 98.359.506 | - | 17.736.982 | 80.622.524 | ||||||||||||||
| 50. | Derivati di copertura | 629.377 | 629.377 | |||||||||||||||
| 60. | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
(8.767) | (8.767) | |||||||||||||||
| 70. | Partecipazioni | 2.236.645 | 2.236.645 | |||||||||||||||
| 80. | Attività materiali | 1.798.445 | - | 1.798.445 | ||||||||||||||
| 90. | Attività immateriali | 530.250 | 530.250 | |||||||||||||||
| 100. | Attività fiscali | 1.268.482 | ||||||||||||||||
| a) correnti | 297.294 | 297.294 | ||||||||||||||||
| b) anticipate | 971.188 | 971.188 | ||||||||||||||||
| 110. | di attività in via di dismissione Attività non correnti e gruppi |
24.966 | 24.966 | |||||||||||||||
| 120. | Altre attività | 4.548.967 | 4.548.967 | |||||||||||||||
| Totale dell'attivo | 135.289.211 | 7.511.675 | 832.280 | - | 444.337 | 5.187.223 | 5.517.429 | 17.736.982 | 6.236.712 | 80.622.524 | 171.684 | 629.377 | (8.767) | 2.236.645 | 1.798.445 | 530.250 | 5.842.415 |

| 5.154.563 b) Riserve 5.154.563 a) Riserve da 87.145 valutazione 87.145 58.167 46.981 - 5.351.570 95.290 90.220 111.788 863.172 del passivo 6.617.188 b) Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (54.921) (54.921) a) Derivati 145.292 di copertura 145.292 241.571 negoziazione 241.571 3.113.892 c) Passività finanziarie designate al fair value 3.113.892 b) Titoli in 10.248.664 circolazione 10.248.664 93.136.432 a) Debiti verso la clientela 93.136.432 11.198.752 banche 11.198.752 114.583.848 11.198.752 93.136.432 10.248.664 241.571 3.113.892 145.292 105.148 58.167 46.981 - 5.351.570 95.290 1.065.180 90.220 111.788 863.172 87.145 1.115.596 5.154.563 1.251.478 2.121.637 916.320 (54.921) (4.398) 135.289.211 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato Passività associate ad attività in via di dismissione Adeguamento di valore delle passività finanziarie Totale del passivo e del patrimonio netto Passività finanziarie designate al fair value Passività finanziarie di negoziazione oggetto di copertura generica (+/-) a) impegni e garanzie rilasciate Utile (Perdita) di periodo (+/-) b) quiescenza e obblighi simili Trattamento di fine rapporto c) altri fondi per rischi e oneri Sovrapprezzi di emissione b) debiti verso la clientela Fondi per rischi e oneri: Riserve da valutazione a) debiti verso banche c) titoli in circolazione Strumenti di capitale Derivati di copertura 8° aggiornamento - Passivo Azioni proprie (-) Passività fiscali Altre passività del personale b) differite a) correnti Capitale Riserve 100. 140. 160. 130. 150. 170. 180. 110. 20. 40. 60. 80. 90. 30. 50. 70. 10. |
Circolare n. 262/05 | 30.06.2025 | Debiti verso | Raccolta diretta | Passività | Attività di Copertura | Altre voci | Patrimonio netto | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| finanziarie di | c) Strumenti di capitale |
d) Riserva sovrapprezzo |
e) Capitale | f) Azioni proprie |
g) Utile (perdita) di periodo |
||||||||
| 1.115.596 | |||||||||||||
| 1.251.478 | |||||||||||||
| 2.121.637 | |||||||||||||
| (4.398) | |||||||||||||
| 916.320 | |||||||||||||
| 1.115.596 | 1.251.478 | 2.121.637 | (4.398) | 916.320 |

| (Perdita) del reddito del periodo della gestione corrente (342.397) - investimenti Contributi ai Fondi sistemici (Perdite) da 655 1.753 (952) 2.426 - cancellazioni Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (14.353) da modifiche contrattuali senza (2.490) finanziarie Rettifiche di valore nette su attività al 385 fair value valore nette su attività al costo ammortizzato - altre attività 2.030 valore nette su attività al costo ammortizzato - finanziamenti (114.610) valore nette su attività materiali e immateriali (72.371) (67.188) 119.372 amministrative (411.320) 1.564 per il personale (675.188) (6.344) proventi di 95.839 gestione 133.292 16.370 5.621 1.629 11.281 netto della finanza (3.475) (133.954) 253.541 872.814 15.959 nette (85.342) Margine 1.952.777 di interesse (641.004) (641.004) 1.952.777 1.311.773 872.814 (85.342) 787.472 253.541 133.292 (3.475) 23.620 16.370 5.621 1.629 (106.714) (117.995) 11.281 2.399.509 (112.195) (112.580) 385 (2.490) 2.284.824 (1.092.852) (675.188) (417.664) (11.927) 2.426 (14.353) (72.371) (67.188) 216.775 (1.027.563) (952) 655 1.753 1.258.717 (342.397) 916.320 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate Risultato netto della valutazione al fair value delle attività Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente a) attività e passività finanziarie designate al fair value a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri al fair value con impatto a conto economico Risultato netto della gestione finanziaria Risultato netto dell'attività di negoziazione Utili (Perdite) da cessione di investimenti Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: Risultato netto dell'attività di copertura Interessi attivi e proventi assimilati Utili (Perdite) delle partecipazioni Interessi passivi e oneri assimilati Altri oneri/proventi di gestione sulla redditività complessiva sulla redditività complessiva a) impegni e garanzie rilasciate 8° aggiornamento - Conto Economico Margine di intermediazione b) altre spese amministrative b) altri accantonamenti netti Dividendi e proventi simili a) spese per il personale c) passività finanziarie Spese amministrative: Commissioni passive Margine di interesse Commissioni attive Commissioni nette Costi operativi mat. e immat. 200. 260. 280. 220. 100. 120. 150. 210. 230. 250. 270. 130. 140. 160. 170. 180. 190. 110. 20. 30. 40. 60. 80. 90. 50. 70. 10. |
Commissioni | Dividendi | Risultato | Rettifiche di | Rettifiche di | Rettifiche di | Utili | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Circolare n. 262/05 | 30.06.2025 | Altri oneri/ | Spese | Altre spese | Utili (Perdite) | Imposte sul | ||||||||


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