Interim / Quarterly Report • Sep 30, 2025
Interim / Quarterly Report
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B.F. S.p.A. RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2025
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 1


La missione del Gruppo BF è quella di portare sulle tavole dei consumatori un'ampia gamma di prodotti alimentari di alta qualità, tracciabili fino dal seme, ottenuti attraverso un'agricoltura innovativa, sostenibile, capace di valorizzare le eccellenze della filiera agro-alimentare italiana e di tutelare il territorio e le risorse naturali del Paese. A livello internazionale, BF vuole essere un hub che sviluppa ed esporta tecnologie innovative per la realizzazione di attività agro-industriali sostenibili.


BF
CAI

▪ Presente in Belgio, Kenya, Ungheria e Marocco
▪ Presente in Brasile con Kaiima Sementes attiva nello sviluppo di sementi per le bioenergie









| 1. ORGANI SOCIALI |
10 |
|---|---|
| 2. COMPOSIZIONE DEL GRUPPO |
12 |
| 2.1. COMPOSIZIONE DEL GRUPPO | 13 |
| 3. RELAZIONE SULLA GESTIONE |
26 |
| 3.1. ANDAMENTO DELLA GESTIONE | 27 |
| 3.2. RISCHI CONNESSI AI CONFLITTI ARMATI TRA STATI | 38 |
| 3.3. EVENTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE 2025 |
38 |
| 3.4. RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI |
40 |
| 3.5. INFORMAZIONI SOCIETARIE | 42 |
| 3.5.1. Notizie relative al capitale sociale 42 |
|
| 3.5.2. Salute, sicurezza e ambiente 42 |
|
| 3.5.3. Rischi e incertezze43 | |
| 3.5.4. Operazioni atipiche e/o inusuali, eventi ed operazioni significativi non ricorrenti | 47 |
| 3.5.5. Altre informazioni 47 |
|
| 3.6. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE | 48 |
| 4. SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO CONSOLIDATI AL |
30 GIUGNO |
| 2025 |
49 |
| 5. NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA |
55 |
| 6.1. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE56 | |
| 6.1.1. Contenuto e forma del bilancio56 | |
| 6.1.2. Area di consolidamento57 | |
| 6.1.3. Principi di consolidamento 58 |
|
| 6.1.4. Applicazione di nuovi principi contabili 58 |
|
| 6.1.5. Revisione contabile limitata60 | |
| 6.1.6. Schemi di bilancio 60 |
|
| 6.1.7. Criteri di rilevazione, classificazione e valutazione61 | |
| 6.1.8. Eventi di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 202563 | |
| 6.2. SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO | 64 |
| 6.2.1. Situazione patrimoniale-finanziaria 64 |
|
| 6.2.1.1. Attivo non corrente64 | |
| 6.2.1.2. Attivo corrente75 | |
| 6.2.1.3. Patrimonio netto78 | |
| 6.2.1.4. Passivo non corrente 79 |
|
| 6.2.1.5. Passivo corrente 83 |
|
| 6.2.2. Attività e passività finanziarie per categoria 85 |
|
| 6.2.3. Conto economico 86 |
|
| 6.2.4. Operazioni con parti correlate 94 |
|
| 6.2.5. Informazioni Settoriali95 | |
| 6. ATTESTAZIONI |
96 |
| 7. RELAZIONI |
98 |

In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2027
| Presidente Esecutivo |
Federico Vecchioni |
|---|---|
| Consiglieri * Amministratori indipendenti |
Rossella Locatelli Gianluca Lelli Barbara Saltamartini Sara Zanotelli Luigi Ciarrocchi Gabriella Fantolino Carlo Boni Brivio Riccardo Bovino Giuseppe Andreano Maria Teresa Bianchi* |
| Comitato Controllo e Rischi | Rossella Locatelli (Presidente) Luigi Ciarrocchi Carlo Boni Brivio Sara Zanotelli Giuseppe Andreano |
| Comitato per le nomine e la remunerazione | Maria Teresa Bianchi (Presidente) Carlo Boni Brivio Riccardo Bovino |
| Comitato per le operazioni con parti correlate |
Maria Teresa Bianchi (Presidente) Gabriella Fantolino Barbara Saltamartini |
| Collegio Sindacale In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2025 |
|
| Sindaci Effettivi | Roberto Capone (Presidente) Guido de Cristofaro Laura Fabbri |
| Sindaci Supplenti | Raffaele Lerner Simona Gnudi |
| Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari |
Simone Galbignani |
| Società di revisione | Deloitte & Touche S.p.A. |
Fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2025
Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata | Organi Sociali
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 12
Il Gruppo B.F. (di seguito anche il "Gruppo") è costituito dalla controllante B.F. S.p.A. (di seguito anche la "Controllante", "Capogruppo", "BF" o la "Società") costituita in data 30 maggio 2014 per l'acquisizione della Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi e per Imprese Agricole S.p.A. Società Agricola (di seguito anche "Bonifiche Ferraresi"). A decorrere dal 23 giugno 2017, BF è quotata presso Borsa Italiana, a seguito del completamento dell'offerta pubblica di acquisto e scambio ("OPAS") su Bonifiche Ferraresi.
Di seguito si riporta la struttura societaria del Gruppo, limitatamente alle sole società controllate operative, alla data di chiusura della presente Relazione, ossia al 30 giugno 2025.
Rispetto all'area di consolidamento del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 non si segnalano variazioni.

Di seguito viene descritta la composizione del Gruppo.
Nel mese di maggio 2024, BF S.p.A. ha sottoscritto un aumento di capitale di BF INTERNATIONAL per circa 50 milioni di Euro.
In data 26 giugno 2024, il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A., a supporto del processo di internazionalizzazione del gruppo e in coerenza con il piano industriale 2023-2027, ha deliberato la complessiva operazione di valorizzazione della controllata BF International mediante l'ingresso nel capitale sociale della medesima di nuovi investitori, fino ad un massimo del 49% del capitale sociale. In particolare, si prevede che l'ingresso dei nuovi investitori possa avvenire mediante l'acquisto di azioni ordinarie detenute da BF S.p.A. ovvero la sottoscrizione di aumenti di capitale riservati di BF International sulla base di una valorizzazione delle partecipazioni in BF International costante per i vari potenziali investitori, ovvero di un prezzo minimo di acquisto o sottoscrizione pari a euro 7,1248, indipendentemente dalla modalità di ingresso dei nuovi investitori e dalla categoria di azioni acquistate o sottoscritte dagli stessi. Rientrano nella complessiva operazione di valorizzazione di BF International le seguenti iniziative eseguite nel 2024: (i) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Società Italiana per le Imprese all'Estero – SIMEST S.p.A. ("SIMEST") e del Fondo Unico di Venture Capital gestito da SIMEST, avvenuto mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per complessivi Euro 4,25 milioni, contabilizzato nel bilancio consolidato del Gruppo BF come debito finanziario a lungo termine in accordo con i principi contabili di riferimento, nell'ambito del contratto di investimento sottoscritto da BF, BF International e SIMEST lo scorso 22 aprile 2024, che prevede altresì l'erogazione di un finanziamento soci a BF International di Euro 10,75 milioni, oggetto di comunicazione al mercato in pari data; (ii) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Inarcassa – Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti, già azionista di BF con una quota pari al 4% del capitale sociale, avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 350.885 azioni di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 2.499.996,69, e (b) l'acquisto da BF di n. 349.131 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 2.487.499,73; (iii) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Quinto Giro Investimenti S.r.l., avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 28.071 azioni di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 200.000,26, e (b) l'acquisto da BF di n. 252.638 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 1.799.995,22; (iv) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Dompè Holding S.p.A., già azionista di BF con una quota pari al 24,98%, avvenuto mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58; (v) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Itaca Multi Strategy, avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 701.774 azioni di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 4.999.999,4, e (b) l'acquisto da BF di n. 701.774 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 4.999.999,4; (vi) un ulteriore investimento di Dompè Holding S.p.A. avvenuto mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58; (vii) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Farmfront S.p.A., avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 1 azione di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e (b) l'acquisto da BF di n. 1.403.547 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 9.999.991,67; (viii) l'ingresso nel 2025 nel capitale sociale di BF International di Eni Natural Energies S.p.A., società controllata da Eni S.p.A., mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 1 azione di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 7,1248, e (b) l'acquisto da BF di n. 7.017.739 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 49.999.986,83; (ix) l'ingresso nel 2025 nel capitale sociale di BF International di Arum S.p.A., già azionista di BF con una quota pari al 24,06% del capitale sociale, mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie di BF International al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58; (x) l'ingresso nel 2025 nel capitale sociale di BF International di Global Alpha Strategy Fund, avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 1 azione di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e (b) l'acquisto da BF di n. 701.773 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 4.999.992,27.
A valle di tali operazioni e dell'aumento di capitale pari a 25 milioni di Euro sottoscritto dalla capogruppo, la percentuale di possesso di BF al 30 giugno 2025 risulta pari al 54,58%.
• Società Italiana Sementi S.p.A. ("SIS"): SIS è una società leader nel settore sementiero in Italia e occupa un ruolo fondamentale nella crescita della produttività e della qualità della cerealicoltura nazionale. L'attività di SIS è articolata su tutte le fasi del ciclo del seme e si esprime nella costituzione di nuove varietà, nella moltiplicazione delle sementi e nella loro lavorazione e commercializzazione. L'operazione di acquisizione ha avuto ad oggetto una partecipazione complessivamente rappresentativa del 41,19% del capitale sociale di SIS e l'acquisizione del controllo da parte di BF ai sensi dell'IFRS 10 è stata attuata attraverso l'adozione da parte della stessa SIS di idonee linee di governance. Ai sensi del controllo, l'acquisizione si è perfezionata il 27 novembre 2017. Nel corso dell'esercizio 2018 è stato acquisito un ulteriore 1%, che ha incrementato la quota di partecipazione fino al 42,18%. A tale partecipazione diretta, nel corso del 2021 ed in particolare a partire dal mese di ottobre 2021 a seguito del controllo nella partecipata CAI, si è aggiunta la quota di partecipazione indiretta in SIS per tramite di CAI del 37,16%. Tale quota di partecipazione indiretta si è incrementata nel corso dell'esercizio 2022 a seguito del conferimento del ramo d'azienda del Consorzio Agrario del Nord Est in CAI S.p.A., nel cui perimetro di conferimento era ricompresa una quota di partecipazione in SIS pari al 3,44%. Pertanto al 31 dicembre 2022 la quota di partecipazione di CAI in SIS (indiretta) era pari al 40,59%. Nel corso del primo semestre 2023, è nato il Polo sementiero quale integrazione di funzioni e competenze tra CAI e SIS. Gli aumenti di capitale deliberati dall'Assemblea straordinaria di SIS nell'ambito dell'operazione di integrazione, in natura riservato a CAI e al pagamento in opzione ai Soci (sottoscritto dalla Capogruppo) hanno portato CAI e BF (la quale ha acquistato da terzi nel corso del secondo semestre 2023 ulteriori quote pari al 5,32%) a detenere al 31 dicembre 2023 rispettivamente il 55,68% e il 39,77% del capitale sociale di SIS. In data 9 febbraio 2024 B.F. S.p.A. e le società controllate Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. e S.I.S. Società Italiana Sementi S.p.A. hanno sottoscritto un accordo di investimento con Eni Natural Energies S.p.A. ("ENE"), società controllata da Eni S.p.A. ("ENI"), contenente i termini e le condizioni di un'operazione finalizzata a consolidare il rapporto di collaborazione avviato tra il gruppo ENI e il Gruppo BF con l'obiettivo di sviluppare la produzione di sementi nell'ambito non food per la filiera energetica. A valle dell'operazione la partecipazione detenuta da ENE è pari a circa il 17%.
Nel corso del primo semestre 2025, in esecuzione del contratto preliminare di compravendita concluso tra BF e CAI in data 7 marzo 2024, si è perfezionato il trasferimento di n. 13.525.000,00 azioni detenute da CAI nel capitale sociale di SIS. Il pagamento del corrispettivo per il trasferimento delle azioni SIS, pari a Euro 24.994.200,00, è avvenuto tramite compensazione di reciproche posizioni di credito e debito.
Al 30 giugno 2025 la partecipazione di BF (la quale ha acquistato da terzi nel corso del primo semestre 2025 ulteriori quote pari al 2,87% per complessivi 3.552 migliaia di Euro) e CAI in SIS risultano pari, rispettivamente, al 54,38% e al 27,77%.
L'Accordo prevedeva che le riserve sovrapprezzo, create dai Consorzi Agrari per effetto dei conferimenti, fossero soggette ad aggiustamenti, al fine di tener conto di eventuali differenze tra il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda, come risultante dalla situazione patrimoniale di riferimento per il conferimento, e il valore effettivo alla data di esecuzione dei Conferimenti.
A seguito dei meccanismi di aggiustamento delle riserve targate e all'accordo raggiunto con i Consorzi Agrari conferenti, in relazione ai conguagli effettivi derivanti dalle operazioni di conferimento, la quota di partecipazione detenuta dal socio B.F. S.p.A. è passata, nel corso del 2021, dal 36,79% al 38,58%.
In data 13 aprile 2022, inoltre, il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A. ha approvato una complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (i) il conferimento, da parte di Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa ("Consorzio Nordest"), in CAI, del ramo d'azienda costituito dai compendi aziendali strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e prodotti agricoli (ossia tutte le attività, materiali e immateriali, relative al core business svolto dal Consorzio Nordest), unitamente ad alcuni immobili strumentali allo svolgimento dell'attività caratteristica, impianti e attrezzature (ad eccezione delle macchine relative al settore meccanizzazione), beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, ed una parte dell'indebitamento finanziario, a liberazione dell'aumento di capitale sociale allo stesso
riservato (l'"Aumento di Capitale di Consorzio Nordest"); e (ii) la sottoscrizione da parte di B.F. S.p.A., di un aumento di capitale sociale in denaro a essa riservato, per un importo pari a Euro 25 milioni (l' "Aumento di Capitale di BF"); e (iii) la sottoscrizione dell'accordo di investimento tra B.F. S.p.A., gli altri soci attuali di CAI (Società Consortile Consorzi Agrari D'Italia S.c.p.A., Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa, Consorzio Agrario Del Tirreno Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa e Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa, i "Consorzi Soci Attuali"), CAI e Consorzio Nordest (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni dell'Operazione. L'operazione ha avuto esecuzione nel corso del mese di luglio 2022.
In data 28 luglio 2022, il Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa, in seguito al percorso di riorganizzazione finalizzato all'integrazione in CAI delle attività sviluppate dai consorzi agrari avviato nel corso dell'anno 2020, ha conferito nella medesima CAI, con efficacia giuridica retroattiva al 1° settembre 2022, il proprio Ramo di Azienda operativo.
A seguito di tale operazione, la partecipazione di controllo detenuta da B.F. S.p.A. in CAI S.p.A. risultava, al 31 dicembre 2022, pari al 35,89%, e si è mantenuta invariata nel corso del 2023. Contestualmente all'operazione sopra descritta è stato sottoscritto un nuovo patto parasociale tra B.F. S.p.A. e i Consorzi Soci (di seguito il "Nuovo Patto"), i cui accordi non modificano nella sostanza quanto sottoscritto in precedenza dai soci e pertanto risulta confermato il controllo di B.F. S.p.A. di CAI anche a seguito dell'Aumento di Capitale. Nello specifico si è provveduto a stipulare un nuovo patto parasociale tra gli attuali soci di CAI che non solo ha confermato tutti gli elementi sopra esposti, ma ha ulteriormente rafforzato i poteri di dirigere le attività rilevanti a seguito di alcune integrazioni nelle deleghe dell'Amministratore Delegato di CAI di nomina BF. Il Nuovo Patto, infatti, attribuisce all'Amministratore Delegato di CAI di nomina B.F. S.p.A i seguenti ulteriori poteri, rispetto al patto parasociale sottoscritto nell'ottobre 2021:
Tali integrazioni hanno consentito di rafforzare sia qualitativamente, sia quantitativamente (non essendovi limiti di importo) il potere di controllo sulle attività rilevanti a seguito dell'integrazione di diritti esistenti in capo all'AD di CAI di nomina B.F. S.p.A. .Inoltre, il Nuovo Patto prevede un ampliamento del perimetro di incremento, rispetto al patto parasociale sottoscritto nell'ottobre 2021, del meccanismo di adeguamento dei limiti monetari delle deleghe attribuite all'Amministratore Delegato i cui importi prevedono l'automatico proporzionale incremento quantitativo al verificarsi dell'incremento del valore della produzione, rispetto al valore riportato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2021.
In data 30 gennaio 2024, gli altri soci attuali di CAI (Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia S.c.p.A., Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa, Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa, Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa e Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa, i "Consorzi Soci Attuali") e Consorzio Agrario di Siena Società Cooperativa ("Consorzio Siena") hanno sottoscritto un accordo di investimento recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione (l' "Operazione") avente ad oggetto: (i) il conferimento da parte di Consorzio Siena in CAI di un ramo d'azienda costituito dai compendi aziendali strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e prodotti agricoli (ossia tutte le attività, materiali e immateriali, relative al core business svolto dal Consorzio Siena), unitamente ad alcuni immobili strumentali allo svolgimento dell'attività caratteristica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, ed una parte dell'indebitamento finanziario (il "Ramo d'Azienda"), a liberazione di un aumento di capitale sociale allo stesso riservato (l'"Aumento di Capitale di Consorzio Siena"); e (ii) la sottoscrizione da parte di B.F. S.p.A. di un aumento del capitale sociale di CAI, da pagarsi in denaro (l'"Aumento di Capitale di B.F. S.p.A." e, congiuntamente con l'Aumento di Capitale di Consorzio Nordest, "Aumento di Capitale"). Le parti hanno provveduto altresì a dare esecuzione all'accordo di investimento e, quindi, a perfezionare l'Operazione. In particolare, il Consorzio Siena ha integralmente sottoscritto e liberato l'Aumento di Capitale di Consorzio Siena, deliberato dall'assemblea di CAI, per Euro 21.418.000,00, oltre a sovrapprezzo per Euro 5.000.000,00, mediante il conferimento del Ramo d'Azienda, con avrà efficacia a far data dal 1° marzo 2024. B.F. S.p.A. ha sottoscritto l'Aumento di Capitale di B.F. S.p.A., deliberato dall'assemblea di CAI, per Euro 12.500.000,00. Per effetto di tale operazione la partecipazione del Gruppo BF in CAI è passata al 36,01%.
Sempre in esecuzione dell'accordo di investimento, B.F. S.p.A., i Consorzi Soci Attuali e Consorzio Siena hanno sottoscritto un patto parasociale recante termini e condizioni dei reciproci diritti e obblighi quali soci di CAI, avuto particolare riguardo al governo societario di CAI e alla circolazione delle relative partecipazioni societarie (il "Patto Parasociale"), sostanzialmente in linea con il patto parasociale in essere tra BF e i Consorzi Soci Attuali. Sulla base delle regole di governance definite, B.F. S.p.A. mantiene CAI e le sue controllate nel perimetro di consolidamento ai sensi dell'IFRS 10 mantenendo, pertanto, valida l'analisi qualitativa e quantitativa predisposta nell'ambito della chiusura del bilancio del 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2024 diretta a verificare se i poteri attribuiti all'Amministratore Delegato di nomina B.F. S.p.A. continuino ad attribuire a quest'ultima la capacità di dirigere le attività rilevanti di CAI, ossia quelle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità oggetto di investimento.
Da tale analisi è emerso che:
A seguito di tale verifica gli Amministratori della Società hanno nuovamente concluso che il potere e l'esercizio effettivo del potere da parte dell'Amministratore Delegato di nomina B.F. S.p.A. è tale da consentirne l'influenza determinante sulle attività rilevanti e, pertanto, la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità, incidendo sull'ammontare dei suoi rendimenti.
In merito a tale ultimo aspetto, e nello specifico con riferimento alla capacità di esercitare il potere per incidere realmente sui rendimenti di CAI, si conferma che nel Patto Parasociale non è stata apportata alcuna modifica rispetto alla versione precedente in merito alle clausole concernenti le modalità di esercizio delle opzioni in capo ai soci Consorzi Agrari per l'acquisto delle quote detenute da BF (che avverrebbero a valori di mercato in base a modalità prestabilite e con finestre temporali di esercizio predefinite di medio periodo), risultanti circoscritte a meri diritti di protezione per i soci Consorzi Agrari come indicato in precedenza.
Gli Amministratori, infine, evidenziano che il progetto CAI nasce dalla volontà di integrare le attività dei Consorzi Agrari, che si contraddistinguono per essere una realtà unica nel panorama economico italiano, per un patrimonio storico, per presenza sul territorio, dotazione di impianti, con la capogruppo B.F. S.p.A., punto di riferimento a livello nazionale nel settore agro-industriale e zootecnico nonché nel settore dei servizi alle imprese agricole. CAI, infatti, si prefigge lo scopo di contribuire all'innovazione e al miglioramento della produzione agricola mediante la fornitura di beni e servizi al settore agricolo.
• Eurocap Petroli S.p.A. ("Eurocap"): società costituita il 19 novembre 1991, il settore principale in cui opera è il commercio all'ingrosso di carburanti per autotrazione, per agricoltura e lubrificanti. In data 28 settembre 2021 con atto n. 39767/26567 del Notaio Maltoni, Consorzi Agrari d'Italia S.p.A., ha acquistato le azioni del socio CCFS (Consorzio Cooperativo finanziario per lo Sviluppo Società Cooperativa) salendo ad una partecipazione totale del 98,65%. In data 22 novembre 2021 con atto del notaio Avv. Marco Maltoni repertorio 40111/ 26811 registrato a Forlì in data 15 novembre 2021, con effetto dal 22 novembre 2021 Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ha sottoscritto l'aumento di capitale sociale di Eurocap di n. 1.829.630 azioni tramite conferimento del ramo d'azienda relativo all'esercizio dell'attività di commercializzazione di prodotti carbo-lubrificanti per il settore agricolo e servizi connessi operante principalmente nelle aree geografiche dell'Adriatico, dell'Emilia, del Tirreno e del Centro Sud. La quota di partecipazione da parte di CAI ad oggi è pari al 98,65%. In data 9 settembre 2022, in coerenza con l'assetto organizzativo del Gruppo, a seguito dell'efficacia del conferimento del ramo d'azienda del Consorzio Agrario del Nord Est in CAI, CAI e Eurocap hanno sottoscritto un contratto di affitto di ramo d'azienda avente per oggetto il ramo "carbo-lubrificanti Nord Est". Tale contratto, della durata di tre anni, ha avuto efficacia a decorrere dal 1° novembre 2022.
Infine, in data 29 febbraio 2024, a seguito dell'efficacia del conferimento del ramo d'azienda del Consorzio Agrario di Siena in CAI, CAI e Eurocap hanno sottoscritto un contratto di affitto di ramo d'azienda avente ad oggetto la commercializzazione di prodotti "carbo-lubrificanti Siena". Tale contratto, della durata di tre anni, ha avuto efficacia a decorrere dal 1° marzo 2024.
In data 29 febbraio 2024 l'assemblea di Italian Tractor ha deliberato un aumento di capitale da sottoscriversi mediante conferimento in natura del ramo aziendale meccanizzazione confluito in CAI nell'ambito dell'operazione di ingresso del Consorzio di Siena.
In data 3 agosto 2022, a seguito del conferimento del ramo operativo (comprensivo fra l'altro dell'attività assicurativa) del Consorzio Agrario del Nord Est avvenuto in data 28 luglio 2022, l'assemblea dei soci di Assicai S.r.l. ha deliberato un aumento di capitale sociale da liberarsi mediante conferimento del Ramo Assicurativo del Nord Est, prevedendo come termine iniziale di efficacia il giorno 2 settembre 2022.
Anche tale operazione si inserisce nel più ampio progetto di riorganizzazione del gruppo finalizzato alla verticalizzazione e concentrazione delle business unit in specifiche entità.
• Sicuragri-Tuscia S.r.l. ("Sicuragrituscia"): società costituita il 27 ottobre 2011, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Agente della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.
Le seguenti società controllate da BF S.p.A. non rientrano nel perimetro di consolidamento in quanto ancora non operative o comunque non significative.
• BF EDUCATIONAL S.r.l. ("BF EDUCATIONAL"): società costituita in data 6 ottobre 2023 per la creazione di un'offerta formativa (attraverso la costituenda BF University) e lo sviluppo della ricerca in ambito agritech, finalizzata a qualificare capitale umano da inserire nel Gruppo BF e presso le aziende partner. Percentuale di possesso 100%.
BF Congo Brazzaville Sarlu, BF Senegal Suarl, BF Rwanda Ltd, BF MEA Trading Ltd., BF Ivory Coast e BF Brazil S.A. sono state costituite a fine 2024 e, pertanto, al 30 giugno 2025, risultano sostanzialmente inattive.
Il Gruppo detiene inoltre delle partecipazioni a controllo congiunto, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11. Di seguito i dettagli:
l'approvazione del budget annuale della Società (Operazioni e Investimenti), comprese eventuali spese o costi non inclusi nel budget annuale per un anno fiscale superiore al 15% del budget approvato; (iii) l'approvazione e modifica del Piano Industriale; (iv) Approvazione dell'organigramma e dei regolamenti interni della Società, ivi compresi quelli del Consiglio di Amministrazione e delle relative modifiche. Limitando così la discrezionalità di BF sulla gestione della società.
Il Gruppo detiene altresì partecipazioni di rilievo strategico nelle seguenti società:
In sintesi, il Gruppo è attivo, attraverso le sue controllate, in tutti i comparti della filiera agroindustriale italiana: dalla selezione, lavorazione e commercializzazione delle sementi (S.I.S. e CAI ), alla proprietà dei terreni dai quali si ricavano prodotti agricoli 100% Made in Italy (attraverso Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola, la più grande azienda agricola italiana per SAU – Superficie Agricola Utilizzata, BF Agricola S.r.l. e BF BIO S.r.l.), alla loro trasformazione e commercializzazione attraverso un proprio marchio di distribuzione (Le Stagioni d'Italia) oppure in partnership con le più importanti catene della GDO, attraverso la fornitura e approvvigionamento di prodotti al comparto agricolo attraverso le principali linee di business di CAI.
Si tratta, pertanto, di un unico attore per il mondo agricolo e dei servizi nell'agroindustriale, unico nel suo genere, per dimensione, business model e completezza dei beni e servizi offerti che rendono il gruppo BF il principale attore del comparto agro-industriale italiano.
Alla data della presente Relazione il Gruppo è strutturato come rappresentato nel precedente gruppo gramma. Nella figura seguente è rappresentata la suddivisione delle società consolidate nei settori identificati dal nuovo piano industriale 2023-2027.

BF, a far data dal 23 giugno 2017, è quotata presso Borsa Italiana, a seguito del completamento dell'offerta pubblica di acquisto e scambio ("OPAS") lanciata sulle azioni di Bonifiche Ferraresi allora appartenenti al mercato.

Relazione Finanziaria Consolidata | Composizione del Gruppo
Nel corso del primo semestre 2025, in continuità con quanto previsto dal Piano Industriale 2023-2027 (per maggiori dettagli sul contenuto si rimanda alla Relazione finanziaria 2023), il Gruppo ha continuato a lavorare sui seguenti obiettivi:
Al 30 giugno 2025 il Gruppo realizza complessivi 816 milioni di Euro di ricavi delle vendite ed un valore della produzione di 852 milioni di Euro rispetto a 716 milioni di Euro di ricavi e 765 milioni di Euro del valore della produzione al 30 giugno 2024.
Nei primi mesi del 2025 l'attività economica globale ha mostrato segni di rallentamento per il clima di incertezza che domina il contesto economico e geopolitico internazionale. In tale contesto, si stima una decelerazione del Pil mondiale quest'anno (da +3,3% del 2024 a +2,8% del 2025), con una moderata ripresa nel 2026 (+3,0%). I prezzi delle commodity energetiche hanno riflettuto qualche segnale dell'indebolimento della domanda mondiale: il prezzo medio del Brent è passato da 79,27 \$/barile di gennaio a 72,73 \$/barile di marzo, ma il prezzo medio del primo trimestre 2025 risulta superiore a quello del quarto trimestre 2024 dell'1,6%, mentre si è ridotto dell'8,7% rispetto a livello del primo trimestre 2024. L'indice del prezzo del gas naturale del mese di marzo si è attestato su 121,6 punti in calo rispetto ai 132,9 di febbraio, tuttavia, nel primo trimestre 2025, il valore medio dell'indice è stato superiore del 24% rispetto a quello dell'ultimo trimestre del 2024, segnando +66% su base tendenziale. Nei primi mesi del 2025 il tasso di cambio nominale euro-dollaro ha mostrato un certo apprezzamento dell'euro sulla valuta statunitense. L'elevata incertezza sull'evoluzione della politica commerciale americana ha favorito il rafforzamento della valuta europea su quella statunitense.
Entrando nel dettaglio dell'agroalimentare, nel primo trimestre 2025 l'indice generale dei prezzi alimentari FAO è calato leggermente rispetto al valore medio del trimestre precedente (-0,9%), ma è aumentato del 7% rispetto al valore del primo trimestre 2024. Tutti i listini delle commodity agricole misurati dall'indice sono risultati in calo, tranne quelli del settore lattiero caseario (+5% rispetto all'ultimo trimestre 2024, +23 su base annua).
Nel primo trimestre 2025, il Pil italiano ha evidenziato una crescita dello 0,3% rispetto al livello dell'ultimo trimestre del 2024 e dello 0,7% su base tendenziale. Il valore aggiunto agricolo è aumentato dell'1,4% a livello congiunturale, mentre è rimasto fermo su base tendenziale.
I prezzi dei prodotti agricoli nazionali, misurati dall'indice Ismea, sono aumentati del 2,3% rispetto al livello del primo trimestre 2024. La crescita tendenziale è la sintesi di un incremento dei prezzi dei prodotti zootecnici (+11,6%) e di una riduzione di quelli dei prodotti vegetali (-4,5%). Rispetto all'ultimo trimestre del 2024 i prezzi mostrano una riduzione del 4,1%, dovuta interamente alle coltivazioni.
L'indice dei mezzi correnti di produzione dell'agricoltura del primo trimestre 2025, elaborato dall'Istat, è rimasto sostanzialmente stabile rispetto a quello del primo trimestre 2024, mostrando invece una lieve crescita rispetto ai livelli dell'ultimo trimestre del 2024 (+1,6%).
Passando alla fase di trasformazione, nel primo trimestre 2025 i ritmi produttivi dell'industria alimentare, delle bevande e tabacco sono aumentati, come suggerito dalla crescita su base tendenziale dell'indice della produzione industriale dell'1,6%, a fronte di una riduzione del 3% del manifatturiero nel complesso.
Le esportazioni italiane agroalimentari nei primi tre mesi del 2025 sono aumentate del 6% su base tendenziale, sforando i 18 miliardi di euro, mentre nello stesso periodo il valore dell'export nazionale complessivo è cresciuto del 3,3%. È aumentato il valore delle spedizioni all'estero di tutte le principali produzioni del made in Italy (vini in bottiglia, caffè, prodotti di pasticceria e panetteria, spumanti e i formaggi stagionati); in riduzione l'export in valore della pasta e stabile quello dell'olio extravergine di oliva.
Le importazioni agroalimentari nel primo trimestre 2025 sono aumentate in valore del 12% rispetto al primo trimestre 2024, a fronte di una crescita del 7% delle importazioni totali nazionali. In particolare, a gennaio-febbraio 2025 sono aumentate su base annua le importazioni di caffè non torrefatto, dei bovini vivi e del mais. Si è ridotto il valore dell'import dell'olio extravergine di oliva e dei prosciutti.
Secondo i dati dell'Osservatorio sui consumi alimentari Ismea-NielsenIQ, la spesa delle famiglie italiane nel primo trimestre 2025 è aumentata del 3,8% rispetto all'analogo periodo 2024. Nel primo trimestre dell'anno ci sono stati incrementi di spesa importanti per le carni e i prodotti ittici in aumento anche la spesa per i prodotti lattiero-caseari, trainata da formaggi e yogurt. Sono aumentati anche gli acquisti di pane e sostituti e di piatti pronti; in lieve flessione la spesa per la pasta, a fronte di un aumento dei volumi; dinamica positiva anche per la spesa di frutta e verdura fresca. In contrazione gli acquisti di vini e spumanti; dopo due anni, è diminuita la spesa per l'olio extravergine di oliva, per cui si sono registrati notevoli incrementi degli acquisti in volume.
L'analisi socio-demografica presenta un quadro in cui le famiglie under 55, sia con figli grandi che con figli piccoli, hanno subito un aumento della spesa alimentare rispettivamente dell'8,1% e del 6,7%; di contro, i nuclei familiari con responsabile di acquisti over 55 senza figli in casa hanno ridotto la spesa dell'1,5%, mentre i nuclei monocomponenti over 55, che finora erano il segmento trainante della spesa, hanno mostrato una crescita inferiore alla media nazionale (+2,3%). Sono aumentati in misura superiore alla media nazionale, i valori della spesa negli areali del Sud (+5,5%), seguiti dal Centro (+4,4%), dal Nord Ovest e dal Nord Est (rispettivamente +3,6% e +1,8%).
Anche relativamente ai canali distributivi, c'è da evidenziare un recupero dei canali tradizionali (+14% il valore degli acquisti rispetto al primo trimestre 2024). Il supermercato resta il canale prevalente con il 41% di share e una performance positiva del 4,4%, seguito dal Discount dove l'incremento del valore degli acquisti è stato del 3,6%.
Dall'indagine al panel di imprese agricole dell'Ismea realizzata nel primo trimestre 2025 è emerso che per la maggior parte degli agricoltori intervistati (57%) l'andamento degli affari aziendali nel trimestre è stato normale, per il 15% è stato positivo, per il 26% è stato negativo. Interpellati, sull'andamento degli affari per il secondo trimestre il 60% ha dichiarato che sarà in linea con il primo, il 21% prevede un miglioramento, soltanto il 13% prevede un peggioramento.
Per quanto riguarda il panel delle imprese dell'industria alimentare, il 38% degli intervistati ha dichiarato che il livello degli ordini ricevuti nel primo trimestre è stato superiore rispetto a quello del primo trimestre del 2024, il 33% lo ha trovato in linea con quelli dell'anno precedente, mentre un 29% ha evidenziato una riduzione del livello.
Per la metà degli intervistati il fatturato del primo trimestre del 2025 è stato superiore rispetto a quello del primo trimestre del 2024, per il 22% è stato allineato, per il 28% si è ridotto. Per oltre la metà degli imprenditori intervistati, l'andamento delle vendite del secondo trimestre 2025 migliorerà, per il 35% rimarrà in linea col primo trimestre, per il 13% diminuirà.
Di seguito si fornisce la disanima dettagliata dei mercati diretti in cui opera il Gruppo e afferenti al business agroindustriale; si rimanda alla tabella in calce al paragrafo, per l'andamento dei prezzi sui mercati correlati ovvero dove il Gruppo agisce principalmente in qualità di rivenditore con esplicito richiamo ai principali settori di vendita per CAI (fonte: Report Agri-Mercati n.1 pubblicato da Ismea a Luglio 2025). Quanto di seguito esposto, pertanto, rappresenta il contesto economico nazionale e internazionale nel quale il Gruppo opera direttamente (attraverso l'attività diretta nella divisione Agro-industriale) ovvero indirettamente (attraverso la fornitura di beni e servizi al settore agricolo, il quale risente ovviamente del contesto di settore).
Il mercato delle principali filiere agroalimentari nel primo trimestre 2025 (ultimo dato a disposizione) come rilevato dai dati Ismea evidenzia:
Olio: Il quadro produttivo internazionale risulta migliore rispetto alle indicazioni di inizio raccolta, con 3,5 milioni di tonnellate complessive, ben al di sopra rispetto alle due campagne precedenti quando le problematiche legate alla siccità avevano ridotto considerevolmente la produzione soprattutto in Spagna. In Italia sono state confermate le aspettative di una naturale annata di scarica ma le ultime stime attestano i volumi poco sotto le 250 mila tonnellate (-24%), in crescita quindi rispetto alle meno ottimistiche previsioni di settembre. Intanto il 2024 si è chiuso per l'Italia con un incremento delle esportazioni di olio di oliva e sansa, sia in volume che in valore, a fronte di una crescita meno che proporzionale delle importazioni. Le consegne italiane oltre frontiera, infatti, sono state di 344 mila tonnellate, +7%, per un valore di oltre 3,08 miliardi (+43%) mentre le importazioni in volume sono state pari a 446 mila tonnellate (+3%) per una spesa pari a 3,1 miliardi di euro (+28%). Questo ha permesso al saldo della bilancia commerciale di ridurre notevolmente il disavanzo rispetto non solo al 2023 ma anche rispetto agli anni precedenti. Altra nota positiva arriva dal mercato dell'EVO che, nei primi tre mesi del 2024, ha mantenuto livelli dei prezzi ancora elevati per il prodotto italiano, mentre gli altri competitor internazionali hanno registrato flessioni molto importanti dovute anche all'abbondante produzione a partire da quella spagnola.
Di seguito la tendenza delle variazioni del PIL segmentato per settori in termini tendenziali e congiunturali.
| Componenti del PIL, valori reali (dati concatenati - anno di riferimento 2020) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Var. % trimestrali | ||||||
| mua | tendenziali* | |||||
| 24/23 | T1 2024 | T2 2024 | T3 2024 | T4 2024 | T1 2025 | |
| Pil | 0,7 | 0,3 | 0,7 | 0,6 | 0,6 | 0,7 |
| Importazioni di beni e servizi | 0,4 | -3,3 | -3,6 | 0,2 | 1,0 | 4,3 |
| Consumi finali nazionali | 0,6 | 0,0 | 0,3 | 0,8 | 1,3 | 0,6 |
| spesa delle famiglie e delle ISP** | 0.4 | -0.4 | 0,0 | 0,6 | 1,5 | 0,6 |
| spesa delle AAPP*** | 1,1 | 1,1 | 1,4 | 1,2 | 0,8 | 0,7 |
| Investimenti fissi lordi | 0,5 | 1,1 | 1,4 | -1.7 | -0,7 | 1,4 |
| Esportazioni di beni e servizi | 0.4 | 1,8 | 0,4 | -1,0 | -2,3 | 0,8 |
| congiunturali® | ||||||
| T1 2024 | T2 2024 | T3 2024 | T4 2024 | T1 2025 | ||
| Pil | 0,2 | 0,2 | 0,0 | 0,2 | 0,3 | |
| Importazioni di beni e servizi | -0,7 | 0,6 | 1,3 | -0,2 | 2,6 | |
| Consumi finali nazionali | 0,8 | 0,0 | 0,3 | 0,2 | 0,1 | |
| spesa delle famiglie e delle ISP** | 1,1 | -0,2 | 0,4 | 0,2 | 0,2 | |
| spesa delle AAPP*** | -0,3 | 0,6 | 0,3 | 0,1 | -0,3 | |
| Investimenti fissi lordi | -0,6 | -0,3 | -1,4 | 1,6 | 1,6 | |
| Esportazioni di beni e servizi | -0,4 | -1,5 | -0,4 | -0,1 | 2,8 |

Di seguito le dinamiche relative all'andamento del prezzo del petrolio
Di seguito l'indice dei prezzi medi correnti di produzione ISMEA.
| Indice dei prezzi dei mezzi correnti di produzione Ismea per voce di spesa (2010=100) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Var.% annua | Var. % trimestrali tendenziali* |
|||||
| 24/23 | T4 2023 | T1 2024 | T2 2024 | T3 2024 | T4 2024 | |
| Sementi e piantine | 5,3 | 7,1 | 6,6 | 6,1 | 4,6 | 4,2 |
| Concimi | -3,8 | -8,4 | -5,8 | -5,0 | -2,3 | -1,8 |
| Antiparassitari | -0,2 | 0,4 | -0,1 | -0,2 | -0,2 | -0,1 |
| Prodotti energetici | -9,5 | -2,7 | -9,2 | -9,3 | -10,7 | -8,9 |
| Animali allevamento | 3,9 | 5,1 | 4,8 | 3,5 | 2,2 | 5,5 |
| Mangimi | -11,1 | -14,5 | -15,2 | -15,1 | -8,1 | -4,9 |
| Salari | 0,9 | 1,4 | 0,6 | 0,4 | 0,5 | 1,9 |
| Servizi agricoli (lavoro conto terzi) | 9,6 | 5,6 | 1,9 | 7,8 | 13,7 | 14,8 |
| Altri beni e servizi | 7,3 | 4,1 | 1,6 | 1,7 | 11,8 | 14,2 |
| Totale | -3.7 | -1 7 | -5 7 | -5 A | -79 | -0.8 |
| Var. % trimestrali | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| congiunturali® | |||||
| T4 2023 | T1 2024 | T2 2024 | T3 2024 | 14 2024 | |
| Sementi e piantine | 0,9 | 0,5 | 2,1 | 1,0 | 0,6 |
| Concimi | -0,9 | -1,2 | -0,7 | 0,4 | -0,3 |
| Antiparassitari | -0,2 | 0,0 | 0,0 | -0,1 | 0,0 |
| Prodotti energetici | -3,3 | -3,6 | -1,3 | -2,8 | -1,5 |
| Animali allevamento | -5,4 | 3,8 | 7,8 | -3,4 | -2,4 |
| Mangimi | -2,1 | -1,6 | -3,7 | -1,0 | 1,4 |
| Salari | 0,0 | 0,0 | 0,0 | 0,5 | 1,4 |
| Servizi agricoli (lavoro conto terzi) | 0,0 | 0,0 | 6,7 | 6,5 | 1,0 |
| Altri beni e servizi | 4,6 | 0,6 | 1,4 | 4,7 | 6,9 |
| Totale | -1,6 | -0,8 | 0,0 | -0,5 | 0,5 |
In merito all'andamento dei principali business del settore agro forniture (comparto nel quale opera la rete CAI) si riepiloga quanto segue:
| Fitofarmaci: | Il mercato italiano dei fitofarmaci nel primo semestre 2025 ha mostrato consumi interni per un valore di 1,08 miliardi di euro, con un calo del 3,0 % rispetto allo stesso periodo del 2024. Il trend negativo è stato mitigato dalla crescente adozione di soluzioni a basso impatto ambientale e dalla dinamica positiva delle esportazioni, che hanno raggiunto 470 milioni di euro, in aumento del 4,5 %. Il continuo del calo dei volumi è legato principalmente alla razionalizzazione e sostituzione di prodotti più impattanti con prodotti green (biopesticidi, sostanze a basso rischio). Inoltre, il settore sconta un contesto normativo complesso. |
|---|---|
| Sementi: | Il mercato sementiero italiano mantiene un valore superiore al miliardo di euro. Le superfici destinate alla moltiplicazione di sementi si attestano intorno ai 38.800 ettari, con Emilia |
Romagna (12.950 ha), Puglia (8.990 ha) e Marche (5.762 ha) in posizioni di vertice. Per la
campagna 2025 di grano duro si prevede un aumento del 4% degli ettari destinati alla moltiplicazione di seme certificato rispetto al 2024. Le colture presentano ottime condizioni agronomiche e fitosanitarie, con una bassa necessità di trattamenti fungicidi. Miglioramento genetico, tracciabilità e l'incentivo al seme certificato all'interno della PAC restano leve fondamentali per rafforzare la competitività del comparto e prepararlo alle future sfide.
epizootica. A livello nazionale, mentre la Germania potrebbe registrare un modesto aumento (+1,2%), Paesi Bassi e Spagna, quest'ultima il maggiore produttore, si confrontano con diminuzioni significative (rispettivamente -5,0% e -3,6%), in parte dovute a politiche normative stringenti. La Polonia, al contrario, mostra un segno positivo con un +3,9%. Nel settore dei mangimi per suini, si prevede un leggero decremento dello 0,8%, per un totale di 46,960 milioni di tonnellate. Anche qui, le dinamiche nazionali sono variegate. Sebbene Germania e Paesi Bassi anticipino cali consistenti (-3,0% e -10% rispettivamente), la Spagna si conferma leader del settore con una crescita stimata del 3,0%, raggiungendo i 13,2 milioni di tonnellate. Anche Portogallo, Polonia e Irlanda prevedono aumenti, mentre l'Ungheria subirà un calo del 6,4% a causa delle persistenti sfide poste dalla peste suina africana (PSA). In netta controtendenza rispetto agli altri comparti, il settore dei mangimi per gli avicoli si conferma in espansione, con una produzione attesa in crescita dello 0,9%, raggiungendo i 50,368 milioni di tonnellate. Spagna e Portogallo mostrano un dinamismo notevole con aumenti robusti (+5,8% e +3,8%), e la Polonia, principale produttore di mangimi per pollame, prevede un incremento del 2,3%. Irlanda e altri Stati membri si prevede che manterranno livelli di produzione stabili, evidenziando la vitalità di questo segmento.
Negli ultimi due esercizi il Gruppo B.F. ha avviato un importante percorso di rafforzamento del proprio modello di business presidiando in termini di controllo l'attività svolta dalla società CAI e delle sue controllate nell'ambito della fornitura di beni e servizi al mondo agricolo; l'integrazione e la complementarietà con il business storico di Bonifiche Ferraresi ha consentito di dare concretezza ai concetti di filiera, servizi e integrazione orizzontale espressi dalle linee strategiche di Gruppo. A seguito della riorganizzazione delle attività operative avviata con il nuovo piano industriale. Alla data odierna, il Gruppo è organizzato nelle seguenti aree di business e di sviluppo:
Già a partire dal 2020, il programma del piano colturale è stato impostato con la reintroduzione dei secondi raccolti. Successivamente, a fronte degli impatti di fenomeni legati al cambiamento climatico, il piano è stato oggetto di riprogrammazioni.
Rispetto alla superficie complessiva di terreni di proprietà, vi sono circa 1.100 ettari che sono utilizzati per la coltivazione di prodotti agricoli per conto di terzi (principalmente erba medica e olive), e che pertanto sono stati indicati nella tabella riferita ai piani colturali del Gruppo.
Nel mese di ottobre 2024, SIS ha finalizzato l'acquisizione di KAIIMA avviando il proprio processo di internazionalizzazione entrando nel settore del non food ampliando il proprio portafoglio prodotti.
La divisione CAI ha contribuito, nel corso del primo semestre 2025, con un fatturato pari a circa Euro 685 milioni. Per "divisione CAI" si intende l'apporto della controllata CAI e delle sue società controllate.
Al fine di fornire una rappresentazione completa dei ricavi per linea di business all'interno della divisione CAI, si riporta il relativo dettaglio, al lordo delle elisioni Intercompany e pertanto riferito al sub-consolidato CAI al 30 giugno 2025:
| Ricavi per tipologia di prodotto | 30/06/2025 | 30/06/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Concimi Antiparassitari | 171.034 | 159.548 | 11.486 |
| Carburanti | 195.361 | 175.882 | 19.479 |
| Colture foraggiere e Mangimi | 71.445 | 66.225 | 5.220 |
| Vendite di sementi | 46.658 | 43.079 | 3.579 |
| Meccanizzazione /Impiantistica | 38.630 | 25.843 | 12.787 |
| Garden | 15.051 | 14.378 | 672 |
| Materie plastiche / irrigazione | 13.329 | 13.545 | (216 ) |
| Ortofrutta | 19.835 | 17.695 | 2.140 |
| Assicurazioni | 6.856 | 5.408 | 1.448 |
| Cantina | 2.716 | 3.715 | (999 ) |
| Servizi vari | 2.190 | 5.912 | (3.721 ) |
| Altri Ricavi | 4.624 | 1.304 | 3.320 |
| Cereali | 96.983 | 103.212 | (6.229 ) |
| Totale | 684.710 | 635.745 | 48.965 |
Nel corso del 2025 è stato avviato lo sviluppo delle BE Future Farm, piattaforme agricole che replicano il modello di BF nelle varie geografie, in Algeria, Ghana, Congo e Senegal. BF International svolge il ruolo di general contractor guidando lo sviluppo delle infrastrutture e fornendo linee tecniche, mezzi agricoli e servizi di project management. L'attività di advisory svolta da AESA ha visto un ampliamento del portafoglio clienti che, ha rafforzato la presenza geografica di AESA in Africa, America Latina, Asia e Balcani.
Preliminarmente occorre ricordare che i dati economici al 30 giugno 2025 diversamente dal periodo chiuso al 30 giugno 2024 includono la contribuzione ai risultati economici consolidati, per tutto il semestre, del Consorzio Agrario di Siena (ramo conferito in CAI a marzo 2024), del sottogruppo BF International (in particolare del Gruppo AESA acquisito a fine giugno 2024) e di Kaiima (acquisita a ottobre 2024 e consolidata in SIS). Pertanto, la maggior parte delle variazioni delle poste economiche oggetto di analisi nel prosieguo è influenzata da quanto sopra.
Nelle tabelle seguenti sono riportati i ricavi delle vendite del Gruppo, distinte per società e per settore di attività.
| Ricavi per società | 30/06/25 Consolidato |
30/06/2024 Consolidato |
Variazioni | 2025 - In % del Tot |
2024 - In % del Tot |
|---|---|---|---|---|---|
| BF | 2 | 1 | 1 | 0% | 0% |
| Bonifiche Ferraresi | 1.382 | 662 | 720 | 0% | 0% |
| BF Agro-Industriale | 21.751 | 20.340 | 1.411 | 3% | 3% |
| SIS | 24.986 | 15.462 | 9.524 | 3% | 2% |
| BF Agricola | 9.969 | 11.379 | (1.410) | 1% | 2% |
| BF BIO | 126 | 48 | 78 | 0% | 0% |
| BF International Best Field Best Food | 50.464 | 5.000 | 45.464 | 6% | 1% |
| Fabianelli | 10.142 | 9.838 | 304 | 1% | 1% |
| CAI | 673.877 | 628.720 | 45.157 | 83% | 88% |
| BIA | 23.094 | 24.952 | (1.858) | 3% | 3% |
| Ricavi delle vendite | 815.793 | 716.403 | 99.391 | 100% | 100% |
| Ricavi di vendita per settore | 30/06/25 Consolidato |
30/06/2024 Con solidato |
Variazioni | 2025 - In % del Tot | 2024 - In % del Tot |
|---|---|---|---|---|---|
| Agricolo e Zootecnia | 13.502 | 14.318 | (816) | 2% | 2% |
| Industriale/Confezionato | 57.305 | 56.584 | 721 | 7% | 8% |
| Elisioni intersettoriali | (4.343) | (3.682) | (661) | ||
| Tot. Agroindustriale | 66.464 | 67.220 | (756) | 8% | 9% |
| Sementi | 63.616 | 58.541 | 5.075 | 8% | 8% |
| CAI | 635.247 | 585.641 | 49.606 | 78% | 82% |
| Internazionale | 50.464 | 5.000 | 45.464 | 6% | 1% |
| Servizi/Altro | 2 | 1 | 1 | 0% | 0% |
| Ricavi delle vendite | 815.793 | 716.403 | 99.390 | 100% | 100% |
Dal punto di vista metodologico, nella prima tabella in alto, che riporta i ricavi per società, le elisioni dei ricavi infragruppo sono applicate a livello di singola società. Pertanto, i ricavi delle vendite riportate in tale tabella sono al netto delle transazioni intercompany.
La seconda tabella mostra i ricavi per settore di attività del Gruppo e, anche in tale configurazione i dati sono al netto delle elisioni intercompany.
Il Gruppo ha incrementato i ricavi di circa 100 milioni di Euro, passando da 716 milioni di Euro al 30 giugno 2024 a 816 milioni di Euro al 30 giugno 2025.
Il settore che contribuisce maggiormente ai ricavi del Gruppo, con circa 635 milioni di Euro, è la divisione CAI, che rappresenta circa il 77% dei ricavi. All'interno di detta voce, le attività relative a "concimi e antiparassitari", "carburanti", "cereali" e "meccanizzazione" hanno determinato la contribuzione maggiore. I ricavi di tale settore sono aumentati, rispetto al 30 giugno 2024, principalmente per effetto del consolidamento del ramo d'azienda afferente al Consorzio Agrario di Siena che contribuisce per l'intero semestre rispetto al periodo precedente.
Il settore sementiero registra un incremento di circa 5 milioni di Euro principalmente per effetto della contribuzione di KAIIMA Sementes per l'intero semestre rispetto al periodo precedente.
Il settore Agroindustriale è in linea con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Il settore Internazionale registra una performance di 50 milioni di Euro a giugno 2025, sia grazie ai progetti di sviluppo delle Be Future Farm in Ghana, Congo, Senegal, Libia e Algeria che per il consolidamento delle attività di AESA per un periodo di 6 mesi.
Nelle tabelle seguenti è riportato il Valore della produzione per società e settore di attività, che per costruzione seguono la stessa metodologia esposta per i ricavi di vendita.
| Valore della produzione per società | 30/06/25 Consolidato |
30/06/2024 Consolidato |
Variazioni | 2025 - In % del Tot | 2024 - In % del Tot |
|---|---|---|---|---|---|
| BF | 6.728 | 16.558 | (9.830) | 1% | 2% |
| Bonifiche Ferraresi | 4.265 | 2.847 | 1.418 | 1% | 0% |
| BF Agro-Industriale | 19.579 | 22.542 | (2.963) | 2% | 3% |
| SIS | 28.303 | 16.120 | 12.183 | 3% | 2% |
| BF Agricola | 24.984 | 24.733 | 251 | 3% | 3% |
| BF BIO | 184 | 242 | (58) | 0% | 0% |
| BF KIWI | 483 | 299 | 184 | 0% | 0% |
| BF International Best Field Best Food | 50.459 | 5.000 | 45.459 | 6% | 1% |
| Fabianelli | 10.477 | 10.449 | 28 | 1% | 1% |
| CAI | 684.525 | 640.520 | 44.005 | 80% | 84% |
| BIA | 22.392 | 25.804 | (3.412) | 3% | 3% |
| VdP | 852.380 | 765.113 | 87.266 | 100% | 100% |
| Valore della produzione per settore | 30/06/25 Consolidato |
30/06/2024 Consolidato |
Variazioni | 2025 - In % del Tot | 2024 - In % del Tot |
|---|---|---|---|---|---|
| Agricolo e Zootecnia | 32.873 | 32.476 | 397 | 4% | 3% |
| Industriale/Confezionato | 62.162 | 59.683 | 2.479 | 7% | 8% |
| Elisioni intersettoriali | (12.671) | (5.243) | (7.428) | -1% | -1% |
| Tot. Agroindustriale | 82.365 | 86.916 | (4.551) | 10% | 11% |
| Sementi | 66.932 | 59.199 | 7.733 | 8% | 8% |
| CAI | 645.895 | 597.440 | 48.455 | 76% | 78% |
| Internazionale | 50.459 | 5.000 | 45.459 | 6% | 1% |
| Servizi/Altro | 6.728 | 16.558 | (9.830) | 1% | 2% |
| VdP | 852.380 | 765.113 | 87.267 | 100% | 100% |
I conflitti armati tra Stati, tra cui quello tra Russia e Ucraina e quello tra Israele e Palestina, continuano a generare conseguenze rilevanti a livello globale, non solo per le gravi crisi umanitarie che ne derivano, ma anche per i significativi effetti economici sui mercati internazionali. Tali effetti si riflettono, tra l'altro, nell'aumento dei tempi e dei costi dei trasporti, nei rincari energetici e nei prezzi delle materie prime.
Sebbene il Gruppo non abbia interessi commerciali, diretti o indiretti, nelle aree interessate né personale dislocato nei paesi coinvolti, va comunque considerato che il perdurare di tale situazione potrebbe avere impatto sulle dinamiche ormai globali degli approvvigionamenti con conseguenti ulteriori aumenti di costi con conseguenti impatti su attività operative o pressioni sui margini. A tal riguardo, sono stati intensificati i controlli sulla catena di fornitura, confermando l'assenza di fornitori coinvolti nelle zone interessate che possano compromettere la continuità operativa del Gruppo.
Il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del contesto internazionale al fine di poter prontamente reagire ad un eventuale aggravarsi delle tensioni e stimare con tempestività i potenziali impatti sul proprio business.
Nel primo semestre del 2025, il contesto geopolitico e commerciale internazionale ha evidenziato un crescente rischio legato all'introduzione di nuovi dazi doganali, in particolare tra Stati Uniti e Unione Europea. Le dichiarazioni prefiguravano l'introduzione, a partire dal 1° agosto 2025, di un dazio generalizzato del 30% su tutte le merci di origine europea, ridotti successivamente al 15% con gli accordi tra le due istituzioni avvenuti in data 27 luglio 2025. Tale misura si aggiungerebbe ai dazi settoriali già in vigore, con potenziali impatti per le imprese italiane orientate all'export. L'esposizione del Gruppo al backlog negli Stati Uniti è trascurabile e la rete di approvvigionamento è diversificata e distribuita prevalentemente in Italia. Il Gruppo continuerà a monitorare con attenzione l'evoluzione del contesto macroeconomico e normativo, mantenendo un approccio flessibile e resiliente nella gestione dei rischi legati al commercio globale.
Nel corso del primo semestre 2025 si sono verificati i seguenti eventi di rilievo:
Di seguito si illustrano sinteticamente le operazioni indicate.
In data 6 febbraio 2025 B.F. S.p.A. e BF International Best Fields Best Food Limited hanno sottoscritto ed eseguito un accordo di investimento che prevede l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Eni Natural Energies S.p.A. ("ENE"), società controllata da Eni S.p.A.("ENI"), mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 1 azione di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 7,1248, e (b) l'acquisto da BF di n. 7.017.739 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 49.999.986,83.
ii. Ingresso di ARUM in BF International Best Fields Best Food Ltd.
In data 28 marzo 2025 B.F. S.p.A. ha sottoscritto ed eseguito un accordo di investimento che prevede l'ingresso nel capitale sociale di BF International Best Fields Best Food Limited di Arum S.p.A. ("ARUM"), già azionista di BF con una quota pari al 24,06% del capitale sociale, mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie di BF International al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58. La succitata operazione di acquisto è stata qualificata come "operazione con parte correlata" – ai sensi dell'Allegato 1 al "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato da CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 (il "Regolamento OPC"), dell'International Accounting Standard n. 24 e dell'art. 2 della "Procedura per le operazioni con parti correlate" adottata dal Consiglio di Amministrazione di BF in data 10 aprile 2017 e da ultimo modificata in data 23 giugno 2021 (la "Procedura OPC") – dal momento che: (i) ARUM è controllata dall'amministratore delegato (nonché dirigente con responsabilità strategica) di BF, dott. Federico Vecchioni, ed è titolare di una partecipazione pari al 24,06% del capitale sociale di BF e, a seguito delle maggiorazioni del diritto di voto conseguite alla data odierna, al 23,91% dei voti complessivamente esercitabili, ed è, quindi, qualificata quale "parte correlata" della Società, ai sensi delle disposizioni sopra richiamate, in quanto ritenuta in grado di esercitare un'influenza notevole sulla Società; e (ii) sono parti dell'operazione, per l'appunto, BF e ARUM. La stessa operazione si qualifica come "operazione di minore rilevanza" in quanto non supera i parametri di rilevanza di cui al Regolamento OPC. Il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ha emesso parere positivo, motivato e non vincolante, sull'interesse della Società al compimento dell'operazione con parte correlata nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni, ai sensi dell'art. 7 del Regolamento OPC e dell'art. 6.1 della Procedura OPC.
iii. Delibera di distribuzione di un dividendo di Euro 0,076 per azione, pari a complessivi 19,9 milioni di Euro.
In data 5 giugno 2025 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di B.F. S.p.A. ha deliberato di destinare l'utile di esercizio di Euro 42.784.440,02 come segue:
quanto a Euro 1.454.740,00, a "Riserva utili non distribuibili", indisponibile ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n. 38/2005;
quanto a Euro 2.139.222,00 a Riserva legale;
In data 5 giugno 2025 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di B.F. S.p.A. ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2025-2027 e, dunque, fino all'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027. All'esito della votazione, risultano nominati le Signore e i Signori:
Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria le tabelle che seguono riportano anche alcuni "Indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS. I dati di seguito riportati sono in migliaia di Euro ove non espressamente specificato.
Rispetto all'area di consolidamento del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 non si segnalano variazioni. Come già precedentemente indicato i dati economici al 30 giugno 2025 diversamente dal periodo chiuso al 30 giugno 2024 includono la contribuzione ai risultati economici consolidati, per tutto il semestre, del Consorzio Agrario di Siena (ramo conferito in CAI a marzo 2024), del sottogruppo BF International (in particolare del Gruppo AESA acquisito a fine giugno 2024) e di Kaiima (acquisita a ottobre 2024). Pertanto, la maggior parte delle variazioni delle poste economiche oggetto di analisi nel prosieguo è influenzata da quanto sopra.
In merito al parametro dell'Indebitamento finanziario netto, si rinvia alla Nota 18 per l'informativa ed il relativo calcolo.
| Valori di bilancio ed Indicatori alternativi di perfor mance |
30/06/2025 | 30/06/2024 | VARIAZIONI VARIAZIONI |
|
|---|---|---|---|---|
| Euro/000 | Euro/000 | Euro/000 | % | |
| RICAVI DELLE VENDITE | 815.793 | 716.403 | 99.390 | 13,87% |
| VALORE DELLA PRODUZIONE (VdP) | 852.380 | 765.113 | 87.267 | 11,41% |
| RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) | 53.506 | 51.719 | 1.787 | 3,46% |
| RISULTATO OPERATIVO (EBIT) | 21.637 | 28.369 | (6.732) | -23,73% |
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 6.518 | 17.284 | (10.766) | -62,29% |
| RISULTATO DELL'ESERCIZIO | 2.262 | 15.001 | (12.739) | -84,92% |
| ROE (Return on Equity) (1) | 30/06/2025 | 30/06/2024 | VARIAZIONI |
|---|---|---|---|
| Risultato netto di periodo | 2.263 | 15.001 | (12.738) |
| Patrimonio netto | 1.074.987 | 1.005.676 | 69.311 |
| 0,21% | 1,49% |
Il valore della produzione si è attestato, al 30 giugno 2025, a circa 852 milioni di Euro, rispetto ai i circa 765 milioni di Euro del 2024. L'incremento è riconducibile all'aumento dei volumi, dallo sviluppo dei primi progetti del settore Internazionale e agli effetti dell'integrazione del Gruppo con le società partecipate.
Il risultato operativo lordo (EBITDA) si attesta a circa 53,5 milioni di Euro, in aumento rispetto al valore registrato nel primo semestre 2024 pari a circa 52 milioni di Euro, principalmente a seguito dell'incremento del valore della produzione sopra esposto.
Il settore agroindustriale, che comprende la divisione agricola e la divisione industriale, ha registrato, rispetto al primo semestre 2024 una crescita del valore della produzione (+3%, pari a circa 93 milioni di Euro nel primo semestre 2025 al lordo delle elisioni intercompany, rispetto a 90 milioni di Euro nel primo semestre 2024), principalmente per effetto dei risultati rilevati da BIA S.p.A. e dalla divisione zootecnica, con conseguente incremento della marginalità (EBITDA pari a 12 milioni di Euro nel primo semestre 2025 rispetto a 10 milioni di Euro nel primo semestre 2024).
Il settore sementiero ha registrato un incremento del valore della produzione (+31%, pari a circa 75 milioni di Euro nel primo semestre 2025 rispetto a circa 58 milioni di Euro nel primo semestre 2024) e un miglioramento della marginalità (EBITDA pari a circa 7 milioni di Euro nel primo semestre 2025 rispetto a circa 4 milioni di Euro nel primo semestre 2024), grazie a un differente mix di vendita che ha privilegiato i prodotti a genetica propria ed al consolidamento di KAIIMA per l'intero semestre.
L'area CAI (che comprende CAI e le sue controllate), in un contesto generale di deflazione dei prezzi agricoli, ha registrato un incremento del valore della produzione (+7%, pari a 695 milioni di Euro nel primo semestre 2025 rispetto a 651 milioni di Euro nel primo semestre 2024) la marginalità è rimasta sostanzialmente invariata.
Il settore internazionale (che comprende BF International e le sue controllate) ha registrato un incremento del valore della produzione (+914%, pari a circa 50 milioni di Euro nel primo semestre 2025 rispetto a 5 milioni di Euro nel primo semestre 2024) principalmente per l'effetto dello sviluppo delle Be Future Farm in Congo, Ghana, Senegal, Libia e Algeria oltre che per il consolidamento delle attività di AESA per un periodo di 6 mesi.
Si precisa che ai fini di una migliore comparabilità dei dati, il Gruppo nel corso del primo semestre 2024 ha beneficiato di un provento derivante dalla cessione da parte della Capogruppo della partecipazione in FieldEd per un valore di Euro 16 milioni.
L'EBIT di Gruppo si attesta a circa Euro 22 milioni nel primo semestre 2025, rispetto a circa Euro 28 milioni nel primo semestre 2024, dopo aver rilevato ammortamenti e svalutazioni per circa Euro 32 milioni, contro circa Euro 23 milioni nel primo semestre 2024, principalmente per effetto dell'entrata in funzione dei nuovi investimenti.
Il risultato della gestione finanziaria del primo semestre 2025 è negativo per circa 15 milioni di Euro (rispetto a circa 11 milioni di Euro negativi nel primo semestre 2024) tale incremento è dovuto principalmente all'incremento dell'indebitamento.
Il risultato ante imposte è positivo per circa 7 milioni di Euro, rispetto a circa 17 milioni di Euro positivi registrati nel primo semestre 2024.
Il Gruppo chiude il primo semestre 2025 con un utile di circa 2 milioni di Euro, rispetto a circa 15 milioni di Euro registrati nel primo semestre 2024.
L'indebitamento finanziario netto si attesta, al 30 giugno 2025, a 275 milioni di Euro, rispetto a un valore pari a 174 milioni di Euro al 31 dicembre 2024. Tale incremento è dovuto principalmente alla stagionalità dell'attività che risente di un maggior assorbimento di cassa nel primo semestre legato principalmente alle attività del settore Agroindustriale, CAI e Sementiero e agli investimenti eseguiti in esecuzione del piano industriale.
La voce di indebitamento al 30 giugno 2025 comprende 62 milioni di Euro relativi alla contabilizzazione dei contratti di locazione, prevalentemente immobiliari, secondo il principio contabile IFRS 16, rispetto a 63 milioni di Euro rilevati al 31 dicembre 2024.
Numero Azioni ordinarie al 30 giugno 2025 261.883.391 senza valore nominale Capitale Sociale interamente versato Euro 261.883.391
Azionisti con partecipazioni rilevanti al 30 giugno 2025
| Azionista | % |
|---|---|
| Dompé Holdings s.r.l. | 24,98% |
| ARUM S.p.A. | 24,95% |
| Fondazione CARIPLO | 5,79% |
| INARCASSA | 4,00% |
| ISMEA | 4,32% |
| ENI NATURAL ENERGIES SRL | 5,32% |
| MIRIA GROWTH FUND SA | 4,92% |
| FONDAZIONE ENPAIA | 3,15% |
| INTESA SAN PAOLO SPA | 4,32% |
| TOTALE | 81,75% |
Si riportano di seguito le principali attività svolte o avviate nel corso del 2025 da parte del Gruppo.
Il lavoro di riesame ed aggiornamento dei Documenti di Valutazione dei Rischi è proseguito nel 2025. I risultati delle valutazioni sono stati discussi in occasione delle periodiche riunioni di sicurezza previste dalla normativa vigente (art. 35 D.Lgs. 81/80) durante le quali sono stati anche esaminati gli stati di avanzamento dei processi formativi e i risultati della sorveglianza sanitaria svolta sui dipendenti.
L'attività formativa è proseguita nel 2025 con particolare riferimento alla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sostituendo, dove consentito dalla normativa, i corsi in presenza con corsi in videoconferenza o e-learning.
È proseguito nel corso dell'esercizio il programma di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni significative.
Nel primo semestre 2025 non si sono verificati incidenti con impatti significativi sugli aspetti ambientali (suolo, sottosuolo, acque superficiali e biodiversità).
È proseguito nel corso del periodo il programma di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni significative.
Il Gruppo sopporta essenzialmente i rischi legati all'attività delle controllate le quali, in ogni caso, hanno sviluppato un modello di gestione dei rischi che si ispira ai principi dell'Enterprise Risk Management (ERM), il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi principali delle società, di valutarne i potenziali effetti negativi e di intraprendere le opportune azioni per attutire i potenziali effetti.
I principali fattori di rischio sono di seguito illustrati.
I volumi di produzione sono soggetti a variabilità principalmente a causa delle condizioni atmosferiche. I fenomeni climatici che sono in grado di influenzare il ciclo dell'agricoltura possono infatti determinare significative riduzioni di produzione, rendendo in tal modo potenzialmente difficile soddisfare le richieste dei clienti e/o rispettare i termini di fornitura previsti.
Gli Amministratori ritengono di essersi dotati di presidi mitiganti tali rischi, anche grazie alla diversificazione delle colture, all'utilizzo di tecniche colturali specifiche nelle operazioni agronomiche, quali gli interventi finalizzati a ridurre la diversa struttura e composizione dei terreni, e alle pratiche volte a ridurre l'impatto degli eventi atmosferici straordinari che consentono di mitigare la naturale variabilità. Parimenti la programmazione delle scorte e dei volumi nell'ambito dei diversi magazzini del Gruppo consentono di contenere l'eventuale impatto di eccesso di domanda ovvero contrazione dei volumi richiesti.
Il Gruppo stipula con continuità coperture assicurative per tutelarsi dai rischi operativi, in particolare dai rischi di danni derivanti da avversità atmosferiche su tutte le produzioni effettuate nei tenimenti, verificando per ciascuna coltivazione la tipologia di avversità assicurabile e tenendo conto del periodo di coltivazione e maturazione e della tipologia di terreni.
Il Gruppo diversifica la qualità creditizia della controparte sulla base di rating interni o esterni e fissa dei limiti di credito sottoposti a un monitoraggio regolare.
In considerazione della capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività operative, il Gruppo monitora costantemente sia le disponibilità di risorse finanziarie sia l'accesso al mercato del credito e alla sua esposizione finanziaria. A seguito della situazione macroeconomica caratterizzata da forte incertezza sui mercati delle materie prime, e in generale da instabilità economica diffusa, il Gruppo pone particolare attenzione alla gestione delle proprie disponibilità finanziarie.
Seguendo le raccomandazioni della TCFD, sono stati individuati i principali rischi fisici e di transizione, oltre alle opportunità connesse al cambiamento climatico, con un focus sui diversi settori in cui opera il Gruppo: agricolo, agroindustriale, sementiero e commercializzazione. L'analisi ha considerato sia le attività interne sia l'intera catena del valore per comprendere meglio l'impatto dei cambiamenti climatici sul business.
L'aumento della frequenza e dell'intensità di eventi climatici estremi potrebbero compromettere la produttività agricola e le attività di allevamento, comportare danni a merci e infrastrutture con conseguente aumento dei costi di manutenzione e di gestione del rischio, inclusi i premi assicurativi e gli investimenti in infrastrutture resilienti. Ulteriore aspetto riguarda invece la considerazione degli impatti che un evento acuto può avere in termini di rischio di transizione, come danni materiali alle coltivazioni e ai raccolti, la carenza/mancanza di materia prima con possibili conseguenze sulla capacità di soddisfare le esigenze in termini di approvvigionamento e la domanda di mercato o innalzamento repentino e
incontrollato del prezzo di acquisto dei prodotti legati alla stagionalità con conseguenti ripercussioni negative sul piano economico finanziario. Mentre per i magazzini di stoccaggio, la sensibilità è valutata media, poiché dipende dalla qualità delle infrastrutture.
Di norma, il management considera tuttavia tali impatti come mediamente rilevanti e comunque gestibili. Difatti, il Gruppo ha messo in atto una serie di presidi di controllo per mitigare questi rischi. Tra le azioni intraprese vi sono analisi approfondite dei terreni e delle condizioni agro-meteorologiche, l'adozione di pratiche agricole per contenere le emissioni di gas serra e il monitoraggio dei suoli per prevenire stress idrici. Inoltre, sono stati implementati sistemi di irrigazione avanzata, assicurazioni specifiche per le colture e strategie per ridurre i costi di produzione legati alle oscillazioni climatiche, aumentando così la resilienza del Gruppo agli eventi estremi. A queste misure si aggiungono la diversificazione delle zone di provenienza della materia prima, una maggiore distribuzione geografica delle aziende agricole gestite e l'utilizzo dei contratti di filiera come strumento per mitigare la volatilità dei prezzi, contribuendo ulteriormente alla stabilità e sostenibilità del modello produttivo.
Per quanto riguarda i rischi fisici, l'attenzione si è concentrata sui siti produttivi e agricoli, tra cui il bananeto in Ghana e i principali magazzini di stoccaggio in Italia. È emersa una crescente esposizione agli eventi climatici estremi, come siccità, ondate di calore, inondazioni e tempeste, che potrebbero influire sulle infrastrutture aziendali, sulla produttività e sulla catena di approvvigionamento. I rischi sono stati distinti tra acuti, legati a eventi meteorologici sempre più frequenti, e cronici, come il degrado del suolo e la ridotta disponibilità idrica. L'analisi, condotta utilizzando lo scenario climatico dell'IPCC RCP 8.5 con orizzonti temporali al 2030 e al 2050, è stata integrata nell'Enterprise Risk Management (ERM) e nell'Analisi di Doppia Rilevanza. Il rischio inerente, ovvero il rischio considerato prima dell'implementazione delle misure di mitigazione, è stato classificato come elevato, ma grazie alle misure di mitigazione e adattamento adottate dal Gruppo, il rischio residuo è stato ridotto a un livello medio.
Sul fronte dei rischi di transizione, il Gruppo ha analizzato le implicazioni della trasformazione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, utilizzando lo scenario Net Zero 2050 dell'IEA. Sono stati esaminati i rischi normativi, di mercato, tecnologici e reputazionali, oltre alle opportunità strategiche legate alla transizione ecologica. Tra i principali fattori di rischio sono emersi la difficoltà nel monitorare e quantificare le emissioni di CO₂ e le incertezze sugli investimenti in energie rinnovabili. Anche in questo caso, i risultati sono stati integrati nell'ERM e nell'Analisi di Doppia Rilevanza. Il rischio iniziale è stato considerato elevato, ma le azioni intraprese dal Gruppo hanno permesso di ridurlo a un livello medio-basso.
In continuità con l'esercizio precedente, gli effetti relativi ai potenziali impatti negativi del cambiamento climatico sono stati, inoltre, affrontati dal Gruppo nell'ambito della programmazione delle attività economiche relative all'esercizio 2025 e nel piano programmatico pluriennale.
Per maggiori informazioni si rinvia al capitolo "Rendicontazione consolidata di sostenibilità 2024" sezione 4.2.1 E1 Cambiamento climatico integrato nella Relazione finanziaria annuale chiusa al 31 dicembre 2024.
Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla variazione del prezzo delle commodities alla cui produzione è dedicata parte dell'attività del Gruppo (frumento, mais, soia, etc.). I prezzi delle commodities variano di continuo in funzione dei seguenti principali fattori: disponibilità del prodotto, eventi atmosferici, condizioni attuali del tempo meteorologico nei luoghi di produzione, report e notizie sulle stime della produzione futura, tensioni geo-politiche, scelte governative quali incentivi, embarghi, dazi e altre politiche tariffarie. I prezzi non risultano in alcun modo regolamentati, né esistono vincoli imposti per la determinazione degli stessi.
Questo fa sì che il prezzo possa considerarsi altamente volatile e caratterizzato da oscillazioni potenzialmente significative, anche nell'ordine del 70%.
Come richiamato, gli eventi globali che determinano incertezze macroeconomiche, pongono, ad oggi, ancor più attenzione a tali fattori di rischio.
Per mitigare l'esposizione al rischio di prezzo, il Gruppo ha sviluppato una strategia di stabilizzazione dei margini che prevede il ricorso ad una contrattualizzazione ripartita nel corso dell'annata, basata su un continuo monitoraggio dei prezzi, oltre alla diversificazione delle produzioni.
Con riferimento al citato conflitto in corso tra Russia e Ucraina e in Palestina e all'introduzione dei dazi da parte degli Stati Uniti, sono tenuti costantemente monitorati gli andamenti dei prezzi di acquisto dei materiali provenienti dai citati paesi, con particolare riferimento ai fertilizzanti, all'urea e ai mangimi.
Con riferimento ai rischi correlati alle oscillazioni dei prezzi di mercato e dei fair value impiegati per la valutazione di talune attività iscritte in bilancio, vengono di seguito elencate le voci di bilancio per la valutazione delle quali viene impiegato un fair value, assieme alla qualificazione della tipologia di fair value impiegata, secondo le definizioni fornite dall'FRS 13:
Il Gruppo è soggetto al rischio di fluttuazione del tasso di interesse relativo al proprio indebitamento. Eventuali variazioni dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbero avere effetti sull'aumento o sulla riduzione dei costi dei finanziamenti. Al fine di mitigare tale rischio, Il Gruppo ha stipulato strumenti derivati di copertura sui tassi di interesse, relativi ai contratti di finanziamento in essere, in una situazione come quella attuale caratterizzata da un grande aumento dei tassi d'interesse, tali derivati di copertura potrebbero non sterilizzare completamente il rischio connesso alla fluttuazione.

Nel primo semestre 2025 si osserva un progressivo allentamento monetario in Europa e nel Regno Unito, mentre la politica della Federal Reserve resta sostanzialmente stabile.
• BCE: i tassi di riferimento continuano a scendere, passando dal 2,75% di gennaio al 2,00% di giugno. Questo andamento riflette la volontà della banca centrale di sostenere l'economia dell'area euro, in un contesto di inflazione in rientro e di segnali di rallentamento della crescita.
• Bank of England: anche la BoE procede con un percorso di riduzione dei tassi, dal 4,75% di gennaio al 4,25% di giugno. Le decisioni sono in linea con quelle della BCE, seppure con livelli assoluti più elevati, per bilanciare il calo dell'inflazione con il rischio di frenata economica.
• Federal Reserve: negli Stati Uniti i tassi restano stabili intorno al 4,33% per tutto il semestre. La Fed mantiene quindi un atteggiamento attendista, valutando l'evoluzione dell'economia americana e dell'inflazione prima di avviare eventuali nuovi tagli.
Il tema della sicurezza informatica sta diventando ogni anno più rilevante.
Non solo il numero degli attacchi informatici è in crescita, ma anche la loro gravità resta elevata, con il 79% degli incidenti classificati come gravi o critici. Le nuove tendenze mostrano un aumento significativo del cybercrime, una ripresa dell'attivismo digitale e una crescita preoccupante degli attacchi in Europa, che riduce il divario con l'America e diventa un obiettivo sempre più esposto.
Il Gruppo, alla luce di quanto sopra, ha posto in essere azioni cicliche e continuative a protezione dei sistemi, al fine di ridurre il rischio di temporanee interruzioni (con conseguenti potenziali disservizi) e di esposizione al furto di dati.
Di seguito riportiamo alcune delle attività più rilevanti in essere:
• FORMAZIONE: Il Gruppo BF, in ottica di continua formazione ed in ottemperanza agli obblighi normativi sempre più "stringenti" in ambito di sicurezza informatica, ha attivato una collaborazione con il partner CyberGuru, leader di mercato per l'erogazione di corsi di formazione in ambito CyberSecurity. I corsi prevedono una serie di contenuti, resi disponibili in maniera continuativa nel tempo, volti alla sensibilizzazione e formazione degli utenti al riconoscimento delle minacce alla sicurezza IT.
• INFRASTRUTTURA: Dopo aver realizzato una server-farm di ultima generazione con tecnologia iperconvergente (due nodi fisici con tecnologia VMware + DataCore), si è proceduto alla realizzazione di un terzo nodo fisico, in replica asincrona, in cloud. Le sale CED esistenti sono dotate di sensori di monitoraggio che rilevano, in tempo reale, temperatura, umidità, presenza di fumo, ed avvisano il personale tecnico ICT in modo da poter intervenire prima di potenziali danni all'infrastruttura. È presente un sistema di backup, in modo da poter garantire una copia delle intere macchine virtuali sempre consistente (meccanismo sure-backup). In caso di problemi è possibile ripristinare interi server. I backup delle macchine virtuali sono stati salvati anche su cloud (con chiave di criptazione), in modo da avere una copia del dato delocalizzata rispetto alle sedi fisiche (backup geografico). È stato sottoscritto un servizio di SOC con monitoraggio h24/365 (Sophos) con garanzia di pronto intervento in caso di rilevamento di possibili tentativi di intrusione sulla rete aziendale. Tutte le sedi sono protette tramite apparati Sophos e su tutti i client è installato un XDR (Sophos) di ultima generazione.
• SICUREZZA: Uno degli aspetti più significativi sono le tipologie di attacco più diffuse. Il phishing rimane una delle tecniche più utilizzate, causando il 35% degli incidenti informatici. Per questo motivo il Gruppo eseguirà nel corso dell'anno una serie di attività specifiche, affidate a società di primo piano a livello nazionale, ed in particolare:
Utilizzare software antivirus e antimalware, implementare una politica di password robusta, effettuare il backup regolare dei dati, aggiornare il software e formare i dipendenti sulla sicurezza informatica sono controlli fondamentali che le aziende devono mettere in atto per proteggere la propria attività.
Nel corso del primo semestre 2025 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali né vi sono da segnalare eventi ed operazioni significativi non ricorrenti, così come definiti dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 né si sono verificati eventi ed operazioni significative ulteriori rispetto a quelle riportate nella sezione dedicati agli Eventi di rilievo del primo semestre 2025 della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata.
Ai sensi dell'art. 2428 del Codice civile si precisa che:
Nella presente Relazione finanziaria annuale consolidata, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Tali indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali codificati dagli IFRS.
Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:
Questo indicatore è utilizzato dal Gruppo come financial target e rappresenta un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo in aggiunta all'EBIT (o Risultato operativo).
Questi indicatori vengono determinati come segue:
Oneri finanziari
Proventi finanziari
Ebit
Questo indicatore si riferisce agli investimenti realizzati in attività immobilizzate ed è determinato con la somma algebrica dei valori di acquisti (INCREMENTI) e di vendite (DECREMENTI al netto dello STORNO DEL FONDO AMMORTAMENTO) di IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI, INVESTIMENTI IMMOBILIARI e ATTIVITA' BIOLOGICHE NON CORRENTI come riportati nelle Note illustrative.
Questo indicatore rileva la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria, rappresentate dal debito finanziario lordo, ridotto del saldo di cassa e altre disponibilità liquide e di altre attività finanziarie come riportati nelle Note illustrative alla presente Relazione finanziaria. L'Indebitamento finanziario netto viene determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 175 delle raccomandazioni contenute nel documento ESMA32-382- 1138 del 4 marzo 2021 (di seguito anche "Orientamento ESMA"), in merito al quale Consob ha diramato in data 29 aprile 2021 il Richiamo di attenzione 5/21.
Il Return on equity misura la redditività del capitale proprio ed è calcolato rapportando il RISULTATO DELL'ESERCIZIO (o PERIODO) al PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO.
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 49
| SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA (migliaia di Euro) | 30/06/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| ATTIVO NON CORRENTE | Note | ||
| Immobilizzazioni materiali | (1) | 620.415 | 608.265 |
| Investimenti immobiliari | (2) | 22.931 | 23.098 |
| Attività biologiche | (3) | 5.325 | 5.338 |
| Immobilizzazioni immateriali | (4) | 162.944 | 166.309 |
| Avviamento | (5) | 101.228 | 100.147 |
| Partecipazioni in JV, società collegate ed altre attività finanziarie | (6) | 241.284 | 246.291 |
| Crediti | (7) | 99.606 | 87.176 |
| TOTALE ATTIVO NON CORRENTE | 1.253.734 | 1.236.624 | |
| ATTIVO CORRENTE | |||
| Rimanenze | (8) | 292.333 | 281.974 |
| Attività biologiche Correnti | (3) | 31.250 | 15.074 |
| Attività derivanti da contratti | (10) | 13.055 | 10.982 |
| Crediti verso clienti | (9) | 547.487 | 365.232 |
| Altre attività correnti | (10) | 133.485 | 118.474 |
| Titoli negoziabili e altre attività finanziarie correnti | (11) | 16.570 | 16.628 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | (12) | 198.775 | 267.765 |
| TOTALE ATTIVO CORRENTE | 1.232.955 | 1.076.128 | |
| ATTIVITA' NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA | (13) | 20.889 | 22.608 |
| TOTALE ATTIVO | 2.507.577 | 2.335.360 | |
| PASSIVO | |||
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale Sociale | 261.883 | 261.883 | |
| Altre riserve | (14) | 572.912 | 505.347 |
| Utili indivisi | (12.110) | 16.096 | |
| Utile (perdita) del periodo | 486 | 10.374 | |
| PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO | 823.171 | 793.700 | |
| Patrimonio netto di terzi | 250.039 | 240.439 | |
| Utile (perdita) del periodo di terzi | 1.777 | 3.010 | |
| PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEI TERZI PATRIMONIO NETTO |
251.816 1.074.987 |
243.450 1.037.150 |
|
| PASSIVO NON CORRENTE | |||
| Fondo Imposte e Imposte differite | (15) | 67.525 | 67.731 |
| Altri fondi | (16) | 21.252 | 21.718 |
| Benefici ai dipendenti | (17) | 10.220 | 10.681 |
| Finanziamenti a lungo termine | (18) | 154.009 | 167.878 |
| Altri debiti non correnti | (19) | 122.906 | 122.996 |
| TOTALE PASSIVO NON CORRENTE | 375.912 | 391.004 | |
| PASSIVO CORRENTE | |||
| Debiti verso fornitori | (20) | 659.860 | 580.081 |
| Finanziamenti a breve termine | (21) | 275.295 | 227.253 |
| Altri debiti | (22) | 121.201 | 99.511 |
| TOTALE PASSIVO CORRENTE | 1.056.357 | 906.846 | |
| Passività direttamente associate ad attività non correnti classificate come detenute per la vendita | (13) | 321 | 360 |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 2.507.577 | 2.335.360 |
| CONTO ECONOMICO | 30/06/2025 | 30/06/2024 | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | |||
| VALORE DELLA PRODUZIONE | |||
| Ricavi delle vendite | (23) | 815.793 | 716.403 |
| Variazioni delle rimanenze di prodotti e anticipazioni | (24) | 14.209 | 11.233 |
| Altri ricavi | (25) | 17.666 | 36.120 |
| Valutazione delle partecipazioni a PN | (25) | 323 | (683) |
| Incrementi per lavori interni | (26) | 4.388 | 2.041 |
| TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE | 852.380 | 765.113 | |
| COSTI OPERATIVI | |||
| Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | (27) | (14.371) | 14.795 |
| Costi per materie prime, sussidiarie, consumo e merci | (28) | 659.385 | 573.617 |
| Costi per servizi e godimento beni di terzi | (29) | 95.834 | 72.828 |
| Costi per il personale | (30) | 41.713 | 35.766 |
| Ammortamento e svalutazioni | (31) | 30.941 | 22.589 |
| Accantonamento per rischi e oneri | (31) | 928 | 761 |
| Altri costi e oneri | (32) | 16.313 | 16.388 |
| TOTALE COSTI OPERATIVI | 830.742 | 736.744 | |
| RISULTATO OPERATIVO | 21.637 | 28.369 | |
| Proventi finanziari | (33) | 4.854 | 6.060 |
| Oneri finanziari | (19.973) | (17.145) | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 6.518 | 17.284 | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio, anticipate e differite | (34) | (4.255) | (2.283) |
| RISULTATO DEL PERIODO | 2.263 | 15.001 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza dei terzi | 1.777 | 1.590 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza del gruppo | 486 | 13.411 | |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | |||
| (in migliaia di Euro) | 30/06/2025 | 30/06/2024 | |
| RISULTATO DEL PERIODO | 2.263 | 15.001 | |
| Utile (Perdita) attuariale su piani a benefici definiti" | (222) | 80 | |
| Utile (Perdita) derivanti dalla conversione di bilanci di imprese estere | (62) | ||
| Utile (Perdita) da rideterminazione F.V. su Strumenti Derivati | (196) | (308) | |
| Totale altri utili/perdite al netto dell'effetto fiscale | (480) | (228) | |
| RISULTATO COMPLESSIVO DEL PERIODO | 1.783 | 14.773 |
Utile (perdita) del periodo di pertinenza dei terzi 1.540 1.505 Utile (perdita) del periodo di pertinenza del gruppo 243 13.268
| RENDICONTO FINANZIARIO AL 30 GIUGNO 2025 (in migliaia di Euro) |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Note | 30/06/2025 | 30/06/2024 | |||
| ATTIVITA' OPERATIVA | |||||
| Risultato ante imposte | 6.518 | 17.284 | |||
| Rettifiche per : | |||||
| - Ammortamenti | (31) | 24.445 | 21.670 | ||
| - Accantonamenti a fondi benefici ai dipendenti | (30) | 1.547 | 1.801 | ||
| - Svalutazioni (Rivalutazioni) di partecipazioni valutate con il metodo del PN e altre attività finanziarie | (25) | (248) | 683 | ||
| - Svalutazioni (Rivalutazioni) di immobilizzazioni | (25) | 150 | 0 | ||
| - Altri accantonamenti | (31) | 7.963 | 2.252 | ||
| - Plusvalenze/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | (25) | (1.078) | 19.748 | ||
| - Interessi e oneri finanziari | (33) | 15.119 | 11.086 | ||
| Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale circolante | 54.417 | 74.523 | |||
| - Variazione netta dei crediti commerciali | (9) | (184.750) | (93.975) | ||
| - Variazione delle attività biologiche correnti | (8) | (16.176) | (13.059) | ||
| - Variazione delle rimanenze finali | (3) | (10.358) | 24.788 | ||
| - Variazione delle altre attività correnti | (10) | (17.147) | (25.843) | ||
| - Variazione dei debiti commerciali | (20) | 79.776 | 24.081 | ||
| - Variazione delle altre passività correnti | (22) | (8.717) | (13.025) | ||
| Flussi di cassa generati dalla variazione del capitale circolante | (157.372) | (97.033) | |||
| - Pagamento imposte | (34) | (1.587) | 2.318 | ||
| - Oneri finanziari pagati | (33) | (17.483) | (13.562) | ||
| - Variazione fondi | (16) | (1.394) | (839) | ||
| - TFR corrisposto ai dipendenti | (17) (30) | (2.300) | (1.710) | ||
| A. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' OPERATIVA | (125.719) | (36.302) | |||
| - (Investimenti) / Disinvestimenti immobilizzazioni finanziarie | (6) (13) | (250) | (15.131) | ||
| - (Investimenti) / Disinvestimenti titoli e altre attività finanziarie | (11) | 58 | (3.056) | ||
| - Dividendi incassati | (6) | 2.304 | 875 | ||
| - Interessi incassati | (33) | 1.795 | 2.321 | ||
| - Variazioni altri crediti non correnti | (7) | (9.350) | (15.045) | ||
| - Variazioni altri debiti non correnti | (19) | 715 | 3.780 | ||
| - (Investimenti) / Disinvestimenti immobilizzazioni materiali | (1) | (23.270) | (41.047) | ||
| - (Investimenti) / Disinvestimenti investimenti immobiliari | (2) | (48) | (44) | ||
| - (Investimenti) / Disinvestimenti immobilizzazioni immateriali | (4) | (6.702) | (87) | ||
| - (Investimenti) / Disinvestimenti attività biologiche non correnti | (3) | 0 | (0) | ||
| - Variazioni derivanti da rettifiche di consolidamento | PN | (1.081) | (44.749) | ||
| B. VARIAZIONI GENERATE DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | (35.829) | (112.184) | |||
| - Aumento capitale sociale | PN | 0 | 0 | ||
| - Accensione linee di cassa a revoca/scadenza | PN | 77.076 | 20.000 | ||
| - Rimborso linee di cassa a revoca/scadenza | (21) | (42.382) | (25.800) | ||
| - Aumento riserve di pertinenza terzi | (21) | 0 | 20.000 | ||
| - Accensione finanziamenti e altri debiti finanziari correnti | (21) | 0 | 26.115 | ||
| - Accensione finanziamenti e altri debiti finanziari non correnti | (18) | 23.402 | 90.133 | ||
| - Rimborso finanziamenti e altri debiti finanziari non correnti | (18) | (22.543) | (48.575) | ||
| - Dividendi | PN | (1.093) | (14.519) | ||
| - Variazione di interessenze in controllate che non comportano la perdita del controllo | PN | 63.984 | 27.034 | ||
| - Variazione debiti per contratti di noleggio | (18) | (5.888) | (5.155) | ||
| C. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA | 92.556 | 89.233 | |||
| D. INCREMENTO (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (A+B+C) | (68.990) | (59.253) | |||
| E. DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DEL PERIODO | 267.765 | 346.435 | |||
| F. DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI (E+D) | (12) | 198.775 | 287.182 |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | ||||||||
| Capitale sociale | Altre Riserve | Risultato del periodo del Gruppo |
Totale Patrimonio netto del Gruppo |
Capitale e Riserve di terzi |
Risultato del periodo di terzi |
Totale patrimonio netto dei terzi |
Totale patrimonio netto consolidato |
|
| Saldi al 1° gennaio 2024 |
261.883 | 485.744 | 1.175 | 748.802 | 196.162 | 3.023 | 199.185 | 947.987 |
| Destinazione Risultato 2023 Operazioni sul capitale sociale - BF SpA: |
1.175 | (1.175) | - | 3.023 | (3.023) | - | - | |
| - Spese sostenute peroperazioni sul capitale - Distribuzione dividendi Altre rettifiche di consolidamento: |
(11.519) | - (11.519) |
- - |
- (11.519) |
||||
| - Valutazione LTIP - Variazioni di perimetro di consolidamento |
397 9.089 |
397 9.089 |
27.832 | - 27.832 |
397 36.921 |
|||
| - Contabilizzazion opzioni - Distribuzione dividendi società controllate |
(5.559) | - (5.559) |
- (5.559) |
|||||
| - Cessione quote Società controllate - Altre rettifiche di consolidamento |
10.345 (4.358) |
10.345 (4.358) |
16.689 | 16.689 - |
27.034 (4.358) |
|||
| Risultato del periodo - Risultato al 30 giugno 2024 - Redditività complessiva al 30 giugno 2024 |
(143) | 13.411 | 13.411 (143) |
(85) | 1.590 | 1.590 (85) |
15.001 (228) |
|
| Saldi al 30 giugno 2024 | 261.883 | 490.730 | 13.411 | 766.024 | 238.062 | 1.590 | 239.652 | - 1.005.676 |
Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata | Situazione Patrimoniale-Finanziaria e Conto Economico
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO (in migliaia di Euro) |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Altre Riserve | Risultato del periodo del Gruppo |
Totale Patrimonio netto del Gruppo |
Capitale e Ri serve di terzi |
Risultato del periodo di terzi |
Totale patrimonio netto dei terzi |
Totale patrimonio netto consolidato |
|
| Saldi all'1 gennaio 2025 | 261.883 | 521.443 | 10.374 | 793.700 | 240.439 | 3.010 | 243.449 | 1.037.150 |
| Destinazione Risultato 2024 Operazioni sul capitale sociale - BF SpA: - Spese sostenute peroperazioni sul capitale |
10.374 | (10.374) | - - - |
3.010 | (3.010) | - - - |
- - - |
|
| - Distribuzione dividendi Altre rettifiche di consolidamento: - Valutazione LTIP - Variazioni di perimetro di consolidamento |
(19.903) 540 6.656 |
(19.903) - 540 6.656 |
(10.208) | - - - (10.208) |
(19.903) - 540 (3.552) |
|||
| - Contabilizzazion opzioni - Distribuzione dividendi società controllate - Cessione quote Società controllate - Altre rettifiche di consolidamento Risultato del periodo |
41.935 | - - 41.935 - - |
(4.685) 21.720 |
- (4.685) 21.720 - - |
- (4.685) 63.654 - - |
|||
| - Risultato al 30 giugno 2025 - Redditività complessiva al 30 giugno 2025 |
(242) | 486 | 486 (242) |
(238) | 1.777 | 1.777 (238) |
2.263 (480) - |
|
| Saldi al 30 giugno 2025 | 261.883 | 560.802 | 486 | 823.171 | 250.039 | 1.777 | 251.816 | 1.074.987 |

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 55
Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata | Situazione Patrimoniale-Finanziaria e Conto Economico
La pubblicazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo per il periodo chiuso al 30 giugno 2025, è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 30 settembre 2025.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo chiuso al 30 giugno 2025 è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione all'art. 9 del D.Lgs n.38/2005. Per principi IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
I dati dei bilanci delle società partecipate consolidate sono stati opportunamente riclassificati e rettificati.
I principi contabili e i criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato 2025 sono in continuità con quelli adottati nell'esercizio precedente.
Sono altresì presentate le note illustrative secondo l'informativa richiesta dallo IAS 34 con le integrazioni ritenute rilevanti ai fini della completezza delle informazioni sulla situazione patrimoniale e dei risultati economici conseguiti nel periodo. La rilevanza è valutata, tra gli altri fattori, in relazione all'incidenza sulle attività di stato patrimoniale e sul volume d'affari sviluppato e in genere, con riferimento ad ogni fattore che possa dare contributi informativi all'utilizzatore. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 non comprende tutte le informazioni richieste dai principi IFRS nella redazione del bilancio annuale e deve pertanto essere letto unitamente al bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2024.
I dati del presente bilancio semestrale consolidato abbreviato sono comparabili con i medesimi del precedente esercizio, salvo quando diversamente indicato nelle note a commento delle singole voci.
Con riferimento allo IAS 1, paragrafo 25, gli Amministratori confermano che, in considerazione delle prospettive economiche, della patrimonializzazione e della posizione finanziaria del Gruppo, lo stesso opera in continuità aziendale.
Il presente bilancio consolidato semestrale, relativo al periodo chiuso al 30 giugno 2025, è composto dalla Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal Conto Economico consolidato, dal Conto Economico complessivo consolidato, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato, dal Rendiconto Finanziario consolidato e dalle presenti Note illustrative.
Il bilancio consolidato include i dati delle situazioni patrimoniali e reddituali al 30 giugno 2025 delle seguenti Società:
| Denominazione Sociale |
Sede | Patrimonio netto |
Interessenza del Gruppo |
Modalità di consoli damento |
|---|---|---|---|---|
| B.F. S.p.A. | Jolanda di Savoia (FE) | 834.436 | Capogruppo | Integrale |
| Bonifiche Ferraresi S.p.A. | Jolanda di Savoia (FE) | 228.834 | 76,42% | Integrale |
| B.F. Agro-Industriale S.r.l. | Jolanda di Savoia (FE) | 67.728 | 85,82% | Integrale |
| B.F. Agricola Srl Società Agricola | Jolanda di Savoia (FE) | 78.996 | 100,00% | Integrale |
| Società Italiana Sementi S.p.A.(*) | S. Lazzaro di Savena (BO) | 68.600 | 64,38% | Integrale |
| Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. (*) | San Giorgio di Piano (BO) | 310.517 | 36,01% | Integrale |
| Pastificio Fabianelli S.p.A. | Castiglion Fiorentino (AR) | 5.266 | 80,67% | Integrale |
| BF BIO S.r.l. | Jolanda di Savoia (FE) | (105) | 76,42% | Integrale |
| BF KIWI S.r.l. (**) | Jolanda di Savoia (FE) | 21.183 | 100,00% | Integrale |
| BF International Best Fields Best Food Ltd (*) | London (UK) | 88.936 | 54,58% | Integrale |
| BIA S.p.A. | Argenta (FE) | 9.770 | 61,36% | Integrale |
(*) sub-holding
(**) classificata come attività disponibile per la vendita
Nella tabella seguente si riportano le società del Gruppo CAI e oggetto di consolidamento in virtù della loro rilevanza ai fini del bilancio consolidato di Gruppo.
| Denominazione Sociale |
Sede | Interessenza | Modalità di consolidamento |
|---|---|---|---|
| Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. | S. Giorgio di Piano (Bo) | Capogruppo | Integrale |
| Eurocap Petroli S.p.A. | Modena | 98,65% | Integrale |
| Sicap S.r.l. | S. Giorgio di Piano (Bo) | 100,00% | Integrale |
| CAI Nutrizione S.p.A. | Mantova | 96,57% | Integrale |
| Assicai S.r.l. | Roma | 100,00% | Integrale |
| Italian Tractor S.r.l. | S. Giorgio di Piano (Bo) | 100,00% | Integrale |
| CONS ASS S.r.l. | Pescara | 100,00% | Integrale |
| Sicuragri-Tuscia S.r.l. | Viterbo | 100,00% | Integrale |
| Consorzio Agrario Assicurazioni S.r.l. | Pisa | 100,00% | Integrale |
| Federbio Servizi S.r.l. | Parma | 51,00% | Integrale |
| Capsi Servizi Assicurativi S.r.l. | Siena | 100,00% | Integrale |
Nella tabella sottostante si riportano le società del Gruppo SIS in virtù della loro rilevanza ai fini del bilancio consolidato di Gruppo.
| Denominazione Sociale | Sede | Interessenza | Modalità di consolidamento |
|---|---|---|---|
| Società Italiana Sementi S.p.A. | S. Lazzaro di Savena (BO) | Capogruppo | Integrale |
| Quality Seeds S.r.l. | Minerbio (BO) | 72,00% | Integrale |
| Kaiima Sementes SA | Campinas, State of São Paulo (Brazil) | 69,50% | Integrale |
Nella tabella sottostante si riportano le società del Gruppo BF International Best Fields Best Food Ltd. in virtù della loro rilevanza ai fini del bilancio consolidato di Gruppo.
| Denominazione Sociale | Sede | Interessenza | Modalità di consolidamento |
|---|---|---|---|
| BF International Best Fields Best Food Ltd. | Londra (Regno Unito) | Capogruppo | Integrale |
| Agriconsulting Europe SA | Bruxelles (Belgio) | 97,00% | Integrale |
| Bonfina Europe SA | Bruxelles (Belgio) | 100,00% | Integrale |
| Aesa Magyarorzàg Kft | Budapest (Ungheria) | 100,00% | Integrale |
| Agriconsulting Maroc SA | Rabat (Marocco) | 100,00% | Integrale |
| Aesa East Africa Limited | Nairobi (Kenya) | 100,00% | Integrale |
L'area di consolidamento è invariata rispetto al 31 dicembre 2024.
Si rimanda a quanto riportato nella Relazione finanziaria consolidata al 31 dicembre 2024 in merito alla variazione del perimetro di consolidamento intervenuta nel medesimo esercizio, a seguito delle operazioni di Business Combination ivi descritte e come previsto dalla lettura congiunta dello IAS 28 e dell'IFRS 3. Si segnala che i processi di allocazione dei prezzi pagati per le acquisizioni di controllo delle partecipazioni in Agriconsulting Europe e in KAIIMA Sementes SA sono stati eseguiti dalla Capogruppo in sede di redazione del Bilancio Consolidato 2024, unitamente alla contabilizzazione degli effetti del conferimento di un ramo d'azienda nella controllata CAI da parte del Consorzio Agrario di Siena.
Con riferimento a KAIIMA il differenziale tra il prezzo pagato e la quota di pertinenza del Gruppo del fair value delle attività nette acquisite, pari a 24.471 migliaia di Euro, è stato provvisoriamente attribuito ad Avviamento, in conformità dei 12 mesi concessi per la sua completa definizione, in ragione dell'acquisizione nell'ultimo trimestre dell'esercizio 2024.
I bilanci utilizzati per il consolidamento sono quelli approvati dagli organi amministrativi competenti delle rispettive società, opportunamente modificati, ove necessario, per adeguarli ai principi contabili di Gruppo.
Il consolidamento è effettuato con il metodo dell'integrazione globale; le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate sono assunti integralmente nel bilancio consolidato. Il valore contabile della partecipazione è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto della controllata, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo e alle passività potenziali il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo. La differenza residua positiva è iscritta alla voce dell'attivo non corrente "Avviamento".
Le quote del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente, rispettivamente nella Situazione patrimoniale-finanziaria, nel Conto Economico e nel Conto Economico Complessivo.
I debiti e i crediti, gli oneri e i proventi relativi ad operazioni effettuate tra le imprese incluse nell'area di consolidamento sono elisi. Gli utili conseguenti a operazioni fra dette imprese e relativi a valori ancora compresi nel patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante sono eliminati.
Le imprese collegate sono le società in cui il Gruppo esercita un 'influenza notevole così come definita dallo IAS 28, ma non il controllo, sulle politiche finanziarie ed operative. Le partecipazioni in società collegate sono contabilizzate con il metodo del patrimonio netto a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui la stessa cessa di esistere.
I seguenti IFRS Accounting Standards, emendamenti e interpretazioni sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2025:
• In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di identificare una metodologia, da applicare in maniera coerente, volta a verificare se una valuta possa essere convertita in un'altra e, quando ciò non sia possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti, ma tali principi non sono obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 giugno 2025:
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.
La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
Il nuovo principio inoltre:
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.
Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Tale principio non risulta applicabile al bilancio consolidato del Gruppo.
• In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società/il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
Il bilancio è assoggettato a revisione contabile limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A., in base all'incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti in data 8 maggio 2017, per il periodo 2017-2025.
Gli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, movimenti di patrimonio netto e rendiconto finanziario sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.
Le risultanze economiche del primo semestre 2025 sono presentate a confronto con l'analogo periodo precedente chiuso al 30 giugno 2024. La situazione patrimoniale – finanziaria è esposta considerando i periodi conclusi al 30 giugno 2025 unitamente ai saldi riportati al 31 dicembre 2024.
Gli schemi di bilancio del Gruppo hanno le seguenti caratteristiche:
La valuta funzionale e di presentazione dei dati del Gruppo è l'Euro. I valori esposti nelle Note illustrative al Bilancio, ove non diversamente specificato, sono esposti in migliaia di Euro.
Tenuto conto della solidità patrimoniale e della redditività operativa, gli Amministratori hanno valutato che non sussistono significative incertezze, così come definite nel par. 25 del Principio IAS 1, circa la capacità dell'azienda di operare, nel prevedibile futuro, in continuità aziendale.
Inoltre, gli Amministratori ritengono che le condizioni finanziarie in cui versa allo stato attuale il Gruppo non ne mettano in discussione la solvibilità nel breve e medio periodo ed anzi garantiscano maggiore autonomia per prendere i provvedimenti che si riterranno necessari al fine di preservare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
I Criteri di rilevazione, classificazione e valutazione sono i medesimi adottati alla chiusura dell'esercizio precedente ai quali si rimanda per maggiori dettagli.
Un settore è definito come un'area di attività o un'area geografica nella quale si svolge l'attività del Gruppo caratterizzato da condizioni e rischi diversi da quelli degli altri settori.
Un settore operativo, come richiamato dall'IFRS 8, è una componente di un'entità che esercita attività imprenditoriali generatrici di ricavi e costi, i cui risultati sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati. L'obiettivo consiste quindi nel fornire le dovute informazioni in merito alla natura e gli effetti sul bilancio delle diverse attività imprenditoriali ed i contesti economici in cui opera.
L'attività svolta dal Gruppo è organizzata nei seguenti settori/attività:
(i) "settore Agro-Industriale", consistente nella conduzione di terreni di proprietà o in concessione allo scopo di coltivazione, raccolta e successiva lavorazione, trasformazione e commercializzazione del prodotto agricolo;
(ii) "settore Sementiero", consistente nell'attività effettuata dalla società SIS e dalle sue controllate Quality Seeds S.r.l. e Kaiima articolata su tutte le fasi del ciclo del seme agricolo che si estrinseca attraverso: (a) l'attività di ricerca e sviluppo finalizzata al miglioramento delle varietà esistenti e alla costituzione di nuove varietà, nonché di screening (ossia lo sviluppo di test varietali su specifici territori al fine di comprendere l'efficacia in termini di germinabilità) sia in ambito food che non-food; (b) l'attività di produzione che consiste nella moltiplicazione di semi e nella loro successiva lavorazione (sia per varietà di semi di proprietà del Gruppo sia per varietà di altri costitutori rispetto alle quali il Gruppo vanta diritti di esclusiva); e (c) l'attività di commercializzazione di semi in modo diretto, ossia attraverso la rete commerciale di Gruppo, ovvero indirettamente attraverso accordi di riproduzione e/o commercializzazione con società terze per cui il Gruppo riceve delle royalty; e
(iii) "settore CAI", che si occupa delle attività di (a) commercializzazione di prodotti e di erogazione di servizi prevalentemente diretti al mondo agricolo e agli imprenditori agricoli; e (b) gestione di centri di stoccaggio.
(iv) "settore Internazionale" consistente nell'attività effettuata da BF International Best Fields Best Food Ltd. e delle sue controllata Agriconsulting Europe SA. Il settore Internazionale si occupa: (i) della costituzione e gestione di "model farm" in geografie estere per lo sviluppo di progetti legati alla filiera agroalimentare e (ii) della gestione di progetti finanziati, tra l'altro, dall'Unione Europea, di gestione di gare d'appalto e assistenza tecnica in ambito di agricoltura, cambiamenti climatici, ambiente, sviluppo economico e sociale.
Inoltre, alcuni settori sono stati raggruppati ulteriormente per misurare i risultati di CGU così per come identificate dal Gruppo ed evidenziato in apposita tabella informativa settoriale. Il richiamo è altresì riconducibile ai perimetri di Avviamenti iscritti a bilancio consolidato alla cui apposita sezione si rimanda.
I principali valori attribuiti ai singoli settori sono riconciliati con la situazione patrimoniale-finanziaria ed il conto economico del Gruppo, rappresentando separatamente le elisioni inter- ed intra-attività. Le transazioni tra attività sono valorizzate a prezzi di mercato.
In calce al presente documento viene proposta la contribuzione al risultato dei settori.
La redazione del Bilancio Consolidato, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Nell'effettuare le stime di bilancio sono, inoltre, considerate le principali fonti di incertezze che potrebbero avere impatti sui processi valutativi.
I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per l'avviamento, per gli investimenti immobiliari, per le attività biologiche correnti, per i benefici ai dipendenti, per i fondi per rischi e oneri, i fondi svalutazione crediti e gli altri fondi svalutazione, gli ammortamenti, le valutazioni degli strumenti derivati e delle partecipazioni in società collegate e le imposte. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente iscritti a Conto Economico.
Le stime hanno parimenti tenuto conto di assunzioni basate su parametri ed informazioni di mercato e regolatorie disponibili alla data di predisposizione del bilancio. I fatti e le circostanze correnti che influenzano le assunzioni circa sviluppi ed eventi futuri, tuttavia, potrebbero modificarsi per effetto, ad esempio, di cambiamenti negli andamenti di mercato o nelle regolamentazioni applicabili che sono al di fuori del controllo del Gruppo. Tali cambiamenti nelle assunzioni sono anch'essi riflessi in bilancio quando si realizzano.
Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Di seguito sono elencate le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento delle condizioni sottostanti alla valutazione può avere un impatto anche significativo sul bilancio del Gruppo:
Per maggiori dettagli sulle modalità in commento si rimanda ai successivi paragrafi di riferimento.
Di seguito vengono descritti i principali eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2025.
| BF 32,58% Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia S.c.p.A. 1,79% Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa 17,03% Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa 8,61% Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa 1,35% Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa 0,04% Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa 16,77% Consorzio Agrario di Siena Società Cooperativa 6,36% 12,99% Fondo Nazionale Strategico di Cassa depositi e prestiti S.p.A. Banca del Fucino S.p.A. 1,85% Ouinto Giro Investimenti s.r.l. 0,62% |
|
|---|---|
Per maggiori dettagli sull'operazione si rinvia al comunicato stampa di BF pubblicato il 26 settembre 2025 sul portale all'indirizzo
6.2.1.1. Attivo non corrente
Di seguito si riporta la suddivisione delle immobilizzazioni materiali appartenenti al Gruppo con specifica indicazione del valore contabile lordo e netto per ciascuna categoria.
| 30/06/2025 | 31/12/2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DESCRIZIONE | Valore con tabile lordo |
Fondi Ammortamento |
Valore netto | Valore con tabile lordo |
Fondi Ammortamento |
Valore netto | |
| Proprietà fondiaria | |||||||
| Terreni agricoli | 170.907 | (1.166) | 169.742 | 168.757 | (1.057) | 167.700 | |
| Risai, medicai e officinali | 1.757 | (1.041) | 717 | 1.757 | (940) | 817 | |
| Fabbricati | 323.547 | (44.897) | 278.650 | 316.694 | (40.432) | 276.262 | |
| Centro aziendale "L. Albertini" | 7.156 | (1.322) | 5.834 | 7.148 | (1.314) | 5.835 | |
| - | - | - | - | ||||
| Altri beni | - | - | - | - | |||
| Impianti e Macchinari | 161.578 | (68.748) | 92.830 | 155.473 | (63.942) | 91.531 | |
| Attrezzature | 20.569 | (14.231) | 6.338 | 20.138 | (13.451) | 6.687 | |
| Altri | 14.015 | (9.335) | 4.680 | 11.634 | (7.412) | 4.222 | |
| Immobilizzazioni in corso | 61.625 | - | 61.625 | 55.211 | - | 55.211 | |
| - | - | ||||||
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | 761.154 | (140.739) | 620.415 | 736.812 | (128.548) | 608.265 |
Di seguito una descrizione delle movimentazioni avvenute nel corso del primo semestre 2025:
| CATEGORIA | Valore netto 31/12/2024 | Incrementi | Decrementi | Ammortamento del periodo | Storno fondo amm.to | Altri movimenti |
Riclassifiche | Valore netto 30/06/2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Proprietà fondiaria | ||||||||
| Terreni agricoli | 167.700 | - | - | (109 ) | - | - | 2.150 | 169.742 |
| Risaie, medicai e officinali | 817 | - | - | (101 ) | - | - | 0 | 717 |
| Fabbricati | 276.262 | 4.313 | (40 ) | (4.240 ) | 37 | - | 2.319 | 278.650 |
| Centro aziendale "L. Albertini" | 5.835 | 8 - |
(43 ) | 35 | - | 0 | 5.834 | |
| 450.614 | 4.321 | (40 ) | (4.492 ) | 71 | - | 4.469 | 454.943 | |
| Altri beni | ||||||||
| Impianti e Macchinari | 91.531 | 3.872 | (555 ) | (5.117 ) | 358 | - | 2.741 | 92.830 |
| Attrezzature | 6.687 | 1.531 | (262 ) | (1.049 ) | 73 | - | (643 ) | 6.337 |
| Altri | 4.222 | 889 | (191 ) | (744 ) | 167 | - | 337 | 4.680 |
| Immobilizzazioni in corso | 55.211 | 14.639 | (1.284 ) | - | 0 | (6.940 ) | 61.626 | |
| 157.651 | 20.932 | (2.292 ) | (6.911 ) | 599 | - | (4.505 ) | 165.473 | |
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | 608.265 | 25.253 | (2.332 ) | (11.403 ) | 670 | - | (35 ) | 620.415 |
Gli incrementi relativi ai fabbricati si riferiscono principalmente ai nuovi centri logistici di CAI (3,8 milioni di euro), ovvero agli interventi eseguiti per la realizzazione (ristrutturazione, demolizione e nuove costruzioni) di nuovi siti a Jolanda di Savoia (FE) e Cecina (LI). Per quanto riguarda impianti e macchinari, gli incrementi si riferiscono principalmente a nuovi impianti acquistati dal Gruppo CAI (in particolare da Eurocap) per circa 2,5 milioni di Euro. Con riferimento alle attrezzature gli incrementi si riferiscono principalmente a macchinari agricoli per la tenuta di Jolanda di Savoia, ad attrezzature per il polo mangimistico di CAI, a macchinari per il sementificio del Gruppo SIS. Con riferimento alle immobilizzazioni in corso gli incrementi sono da ascriversi principalmente (i) alle ristrutturazioni in corso di realizzazione sugli immobili di Jolanda di Savoia per circa 3,1 milioni di Euro (corte, molino e stalla), (ii) al noccioleto in realizzazione nella tenuta di Santa Caterina per 338 migliaia di Euro, (iii) all'impianto agrivoltaico in corso di realizzazione per circa 1,4 milioni di Euro, (iv) allo sviluppo delle attività ricettive per circa 1 milione di Euro, (v) all'oliveto in realizzazione nella tenuta di Marrubiu per circa 1,1 milioni di Euro, (vi) alla costruzione della nuova mensa e di nuovi impianti per la produzione per circa 2 milioni di Euro con riferimento a BIA e (viii) alla realizzazione degli impianti per la produzione gluten free con riferimento a BF Agroindustriale per circa 1,5 milioni di Euro. Con riferimento al settore CAI si riferiscono principalmente alle attività di ristrutturazione delle sedi e realizzazione nuovi impianti.
La variazione in diminuzione delle immobilizzazioni in corso è riconducibile alle operazioni di cespitazione derivanti dalla messa in uso dei vari asset nel ciclo produttivo delle singole entità. Le restanti variazioni in diminuzione delle altre voci sono legate alla normale attività operativa e alle relative dismissioni.
Le riclassifiche sono state operate al fine di una più congrua rappresentazione delle varie categorie di immobilizzazioni materiali.
La voce in oggetto è composta dagli investimenti immobiliari detenuti dal Gruppo in terreni e fabbricati.
| CATEGORIA | Valore netto 31/12/2024 |
Incrementi | Decrementi | Rivalutazioni | Svalutazioni | Riclassifiche | Valore netto 30/06/2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 6.416 | - | (1) | - | (150) | 6.265 | |
| Fabbricati | 16.682 | 49 | - | - | - | (65) | 16.666 |
| Totale investimenti immobiliari | 23.098 | 49 | (1) | - | (150) | (65) | 22.931 |
Gli incrementi alla voce "Fabbricati e Terreni" si riferiscono a migliorie e manutenzioni straordinarie eseguite su immobili e sui terreni di proprietà del Gruppo.
Con riferimento alle attività immobiliari gestite da Bonifiche Ferraresi e BF Agricola le voci di rivalutazione e svalutazione sono tipicamente movimentate, a fine esercizio, a seguito della valutazione dei fabbricati IAS 40 al corrispondente fair value determinato sulla base di una perizia di stima, predisposta annualmente da primaria società di consulenza nell'ambito real estate. In sede di chiusura del primo semestre 2025 la controllata SIS ha provveduto a rilevare una svalutazione su un terreno in località Malalbergo per circa 150 migliaia di Euro.
Come richiesto dall'IFRS 13, si evidenzia che il fair value adottato per la valorizzazione degli investimenti immobiliari rientra nel livello gerarchico 2, e nella valutazione effettuata dal Gruppo al 30 giugno 2025 sono stati presi quale riferimento i valori al metro quadro minimi e massimi per comune utilizzati nella valorizzazione dei fabbricati urbani al 31 dicembre 2024 rimasti pressoché invariati rispetto a tale data e di seguito riportati.
| Valore (€/mq) | |||
|---|---|---|---|
| FABBRICATI URBANI | Min | Max | |
| COMUNE DI ROMA | 7.800 | 9.000 | |
| COMUNE DI FERRARA | 2.200 | 2.500 | |
| COMUNE DI JOLANDA DI SAVOIA | 900 | 1.200 | |
| COMUNE DI MESOLA | 550 | 900 | |
| COMUNE DI MIRABELLO | 900 | 1.300 | |
| COMUNE DI POGGIO RENATICO | 900 | 1.300 |
| Valore (€/ha) | |||
|---|---|---|---|
| TERRENI | Min Max |
||
| COMUNE DI ALTEDO | 15.000 | 30.000 | |
| COMUNE DI CODIGORO | 10.000 | 12.000 | |
| COMUNE DI JOLANDA | 10.000 | 25.000 | |
| COMUNE DI CORTONA | 16.000 | 40.000 |
| 30/06/2025 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CATEGORIA | Valore contabile lordo |
Fondi ammortamento | Valore netto |
Valore contabile lordo |
Fondi ammortamento | Valore netto |
Variazione |
| Non correnti | 3.347 | (429) | 2.918 | 3.347 | (416) | 2.931 | (13) |
| Non correnti in corso | 2.407 | - | 2.407 | 2.407 | - | 2.407 | (0) |
| Correnti | 31.250 | - | 31.250 | 15.074 | - | 15.074 | 16.176 |
| TOTALE | 37.005 | (429) | 36.575 | 20.828 | (416) | 20.412 | 16.163 |
La voce comprende il valore delle attività biologiche del Gruppo, suddivise tra attività correnti e non correnti.
| ATTIVITA' BIOLOGICHE NON CORRENTI |
31/12/2024 | Incrementi | Decrementi | Ammortamento | Perdite di valore | Ripristini di valore |
30/06/2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile lordo | 3.347 | 3.347 | |||||
| Fondo ammortamento | (416) | (13) | (429) | ||||
| Non correnti in corso | 2.407 | 2.407 | |||||
| TOTALE | 5.338 | - | - | (13) | - | - | 5.325 |
Le attività biologiche non correnti in corso comprendono il valore dell'impianto in corso di realizzazione dell'oliveto nella tenuta di Santa Caterina, nel comune di Cortona, e dell'impianto in corso di realizzazione dell'oliveto nella tenuta Bonifiche Sarde, nel comune di Marrubbiu.
Nella tabella seguente si riporta una ripartizione delle Attività biologiche correnti per tipologia e natura:
| ATTIVITA' BIOLOGICHE CORRENTI | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Anticipazioni colturali al Costo | 251 | 577 | (326) |
| Anticipazioni colturali al Fair Value | 16.703 | 1.904 | 14.800 |
| Zootecniche | 14.296 | 12.594 | 1.702 |
| TOTALE | 31.250 | 15.074 | 16.176 |
Le Attività biologiche correnti comprendono (i) la valorizzazione delle coltivazioni della campagna 2024/2025 che al 30 giugno 2025, data della presente relazione, non avevano terminato il proprio ciclo colturale con l'attività di raccolta ("Anticipazioni colturali") e (ii) il valore dei capi allevati giacenti in stalla alla data di riferimento.
Le Anticipazioni colturali sono valutate al fair value al netto dei costi di vendita. In alcuni casi il fair value può essere approssimato dai costi sostenuti per portare a maturazione i prodotti, in particolare quando si sono verificate solo piccole trasformazioni biologiche dal sostenimento del costo iniziale oppure quando non ci si attende che la trasformazione biologica abbia un impatto rilevante sul prezzo.
Con riferimento alle Anticipazioni colturali valutate con il metodo del Fair Value, l'incremento è legato principalmente alla tipicità del settore agricolo e del ciclo naturale di raccolta delle colture. Al 30 giugno di ogni esercizio, al netto delle colture che a tal data hanno già registrato l'attività di raccolta, le anticipazioni colturali valutate al fair value comprendono sia le colture autunnali sia quelle primaverili, pertanto, il forte incremento di tal posta in sede di semestrale è insito nella ciclicità di settore.
Le Attività biologiche Correnti zootecniche si riferiscono ai capi allevati presso la stalla sita in Jolanda di Savoia e presso quella sarda a Marrubiu; tali attività sono valutate al fair value al netto dei costi di vendita, tenendo in considerazione l'accrescimento conseguito nell'esercizio in termini di kg (stalla di Jolanda di Savoia, Marrubbiu) e tipologia di bovino (capi presso la tenuta di Le Piane).
L'incremento del valore di 1.702 migliaia di Euro è legato al mix di bovini presenti in stalla.
Nella tabella seguente si riporta una sintesi dei saldi delle Immobilizzazioni Immateriali ripartite nelle loro principali voci al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024 e successivamente la tabella delle relative movimentazioni:
| CATEGORIA | 30/06/2025 | 31/12/2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondi Ammortamento |
Valore netto |
Valore contabile lordo |
Fondi Ammortamento |
Valore netto |
||||
| SOFTWARE | 4.709 | (2.875) | 1.834 | 4.301 | (2.560) | 1.741 | ||
| IMMOB. IMMAT.IN C.SO E C.SO SVILUPPO PRODOTTI | 13.644 | - | 13.644 | 8.632 | - | 8.632 | ||
| SVILUPPO PRODOTTI | 14.992 | (7.703) | 7.289 | 15.088 | (6.547) | 8.541 | ||
| DIRITTI VARIETALI | 9.438 | (5.303) | 4.135 | 9.436 | (4.990) | 4.445 | ||
| DIRITTI D'USO IFRS 16 | 94.411 | (35.302) | 59.109 | 90.995 | (30.526) | 60.469 | ||
| ALTRE IMMOB. IMMATERIALI | 117.751 | (40.818) | 76.933 | 117.139 | (34.658) | 82.481 | ||
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | 254.944 | (92.000) | 162.944 | 245.590 | (79.281) | 166.309 |
| CONSOLIDATO | Valore netto 31/12/2024 |
Incrementi | Decrementi | Ammortamento del periodo |
Storno fondo amm.to | Altri movi menti |
Riclassifiche | Valore netto 30/06/2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SOFTWARE IMMOB. IMMAT. C.SO E C.SO SVILUPPO PRODOTTI SVILUPPO PRODOTTI DIRITTI VARIETALI DIRITTI D'USO IFRS 16 ALTRE IMMOB. IMMATERIALI (dettagliare) |
1.741 8.632 8.541 4.445 60.469 82.481 |
215 5.324 1 2 5.077 1.034 |
(197 ) 0 0 (969 ) (129 ) |
(315 ) (1.156 ) (313 ) (5.862 ) (5.384 ) |
0 0 0 0 394 0 |
0 0 0 (1.187 ) |
193 (115 ) (97 ) 0 0 119 |
1.834 13.644 7.289 4.135 59.109 76.933 |
| TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | 166.309 | 11.654 | (1.296 ) | (13.029 ) | 394 | (1.187 ) | 100 | 162.944 |
Tra le componenti sopra riportate che rilevano nell'esercizio, vi sono le "Altre Immobilizzazioni immateriali" e i "Diritti d'uso";
L'incremento della voce Immobilizzazioni immateriali in corso pari a 5.012 migliaia di Euro riguarda le capitalizzazioni relative ai diversi progetti di sviluppo posti in essere a sostegno delle attività del Gruppo, volti all'accrescimento di knowhow aziendale nei diversi settori in cui opera il Gruppo stesso ed allo sviluppo di nuovi prodotti. L'incremento della voce software pari a 215 migliaia di Euro si riferisce al nuovo sistema IT di Gruppo in corso di sviluppo. L'incremento della voce Diritti d'Uso pari a 5.077 migliaia di Euro è da riferirsi principalmente (i) alla locazione del nuovo ufficio di Roma riconducibile a BF per circa 1,1 milioni di Euro e (ii) per circa 3 milioni di Euro a nuovi contratti stipulati dal Gruppo CAI.
Nella voce Altre Immobilizzazioni Immateriali sono inclusi gli assets emersi nei processi allocativi del prezzo di acquisizione/conferimento delle società/rami d'azienda rientranti nel perimetro di consolidamento (PPA) a far data dal 2021. Per maggiori dettagli si rinvia alla Relazione finanziaria al 31 dicembre 2024.
Si riporta in tabella i valori della voce Avviamenti:
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Avviamento | 101.228 | 100.147 | 1.081 |
Gli importi iscritti in tal voce si riferiscono alle differenze da annullamento, tra il costo d'acquisto delle partecipazioni e la frazione di patrimonio netto delle società controllate di pertinenza della Controllante al momento dell'acquisto valutato al fair value e non allocabili a specifici assets.
Nel corso del primo semestre 2025 la variazione fa riferimento all'incremento per 1.081 migliaia di Euro a fronte di maggior valore allocato ad avviamento per l'acquisizione di KAIIMA Sementes nell'ambito del processo di PPA (Purchase Price Allocation) delineato in forma provvisoria avvalendosi dei 12 mesi consentiti per la definizione.
Gli avviamenti al 30 giugno 2025 sono allocati alle seguenti CGU.
| Avviamenti per CGU | 31/12/2024 | Incrementi | Decrementi | 30/06/2025 |
|---|---|---|---|---|
| CGU Agro industriale | 40.244 | 40.244 | ||
| CGU Sementi | 26.869 | 1.081 | 27.950 | |
| CGU Carburanti | 19.062 | 19.062 | ||
| CGU Aesa | 13.971 | 13.971 | ||
| TOTALE | 100.147 | 1.081 | - | 101.228 |
Si specifica che al termine di ogni esercizio tale voce è oggetto di apposito impairment test con riferimento alla possibilità di mantenimento del valore iscritto nel bilancio consolidato, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dallo IAS n. 36.
In accordo con quanto previsto dallo IAS 36 e avendo riscontrato l'assenza di trigger event tali da far emergere indicatori di perdita di valore, non è stato predisposto il test di impairment sugli avviamenti iscritti al 30 giugno 2025.
Al 30 giugno 2025, infatti, gli Amministratori hanno verificato la validità delle assunzioni sottostanti gli impairment test realizzati a fine esercizio 2024 con riferimento ai sopra descritti settori (CGU) e non hanno individuato fattori, elementi o informazioni qualificabili quali indicatori sostanziali di perdita di valore durevole degli avviamenti iscritti. Nell'effettuare tale valutazione, sono stati altresì utilizzati le analisi di andamento economico e le singole performances di settore che hanno confortato i risultati attesi indicati nel Budget 2025 elaborato dal Gruppo e trovato ragionevole sostegno nelle assunzioni e risultanze del piano industriale 2023-2027 approvato in data 21 luglio 2023.
Le Partecipazioni in Joint Ventures, società collegate e altre attività finanziarie si riferiscono alle partecipazioni detenute dal Gruppo al 30 giugno 2025. Si rimanda alla tabella successiva per l'elenco puntuale e le variazioni intervenute nell'esercizio.
| Partecipazione | % Interessenze | 31/12/2024 | Valutazione con metodo del Patri monio Netto |
Altre varia zioni |
30/06/2025 |
|---|---|---|---|---|---|
| Progetto Benessere Italia Srl | 35% | 30.400 | 1.275 | (760) | 30.915 |
| Leopoldine SpA | 90% | 5.041 | (151) | 4.889 | |
| Rurall Spa | 38% | 1.607 | 9 | 754 | 2.369 |
| Milling Hub Sp A | 57% | 6.306 | (150) | 6.156 | |
| Ghigi S.p.A.(*) | 79% | 21.299 | (603) | (30) | 20.666 |
| BF Energy Srl | 40% | 2.080 | 2.080 | ||
| Bio Energy Agriculture | 40% | 10 | 10 | ||
| Agri Energy | 50% | 3.445 | 273 | 9.500 | 13.218 |
| Agreen Energy Srl | 30% | 150 | (3) | 147 | |
| MA.MAR srl | 26% | 295 | 295 | ||
| C&C Partner Servizi | 45% | 5 | 5 | ||
| Tai agricola Srl | 49% | 103 | 103 | ||
| Suistainable Kitchen Srl | 35% | 350 | 350 | ||
| Santa Caterina Resort Srl | 84% | 7.242 | (41) | 7.201 | |
| Oltrebosco Srl | 64% | 7 | 7 | ||
| Physis Srl | 49% | 5.393 | 5.393 | ||
| Naturalia Ingredients Srl | 60% | 5.432 | 2.550 | 7.982 | |
| BF Ghana Ltd | 69% | 3.027 | 4.875 | 7.902 | |
| BonificheFerraresi Algerie Sarl | 100% | 857 | (100) | (80) | 677 |
| BF Al Djazair SPA | 51% | 5.278 | (186) | (3) | 5.089 |
| Altri titoli e attività finanziarie non correnti | 10.573 | 4.847 | 15.420 | ||
| Altre partecipazioni | 136.809 | (26.853) | 109.956 | ||
| Strumenti finanziari attivi | 587 | (131) | 456 | ||
| TOTALE PARTECIPAZIONI IN JV, SOC.COL LEGATE E ALTRE PARTECIPAZIONI |
246.291 | 323 | (5.332) | 241.284 |
(*) somma interessenze in BF, CAI e SIS.
Segue una breve descrizione delle variazioni registrate nel primo semestre 2025 con riferimento alle principali partecipazioni detenute dal Gruppo, già descritte al paragrafo 2.1 Composizione del Gruppo, cui si rimanda.
Progetto Benessere Italia S.r.l. Dai risultati economici conseguiti dalla società è emersa una valutazione di Patrimonio Netto positiva per 1.275 migliaia di Euro circa al 30 giugno 2025. Nell'esercizio la società partecipata ha versato dividendi alla capogruppo BF per 945 migliaia di Euro. Nel periodo BF ha effettuato inoltre versamenti in futuro aumento di capitale per 185 migliaia di Euro.
In relazione alla partecipazione in Leopoldine S.r.l. - che ha ad oggetto lo sviluppo di un progetto immobiliare volto al recupero e valorizzazione degli immobili di proprietà della stessa, situati in Toscana, della tipologia di tipiche case coloniche toscane - si ricorda che la stessa è stata inserita tra le partecipazioni in società collegate e JV già dal 2019, a seguito dell'accordo quadro vincolante concluso da BF con la società Lingotto Hotels S.r.l. e con la controllante IPI S.p.A., avente ad oggetto la cessione a Lingotto Hotels S.r.l. di una partecipazione rappresentativa del 20% del capitale sociale di Leopoldine e l'adozione di linee di governance (rese già funzionanti anche nella fase interinale che precede la stipula definitiva dell'atto di cessione, in base agli accordi presi) volte ad assicurare a BF e ad IPI S.p.A., direttamente ed indirettamente attraverso la controllata Lingotto Hotels S.r.l., di esercitare il controllo congiunto sulla stessa Leopoldine S.p.A., ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11. Leopoldine si è impegnata a promuovere la rigenerazione di questo importante storico patrimonio immobiliare, con la loro conseguente "valorizzazione" anche economica, nell'ambito del progetto di paesaggio "Le Leopoldine in Val di Chiana" promosso dalla Regione Toscana. In base ai risultati ottenuti nel primo semestre 2025, la valutazione a patrimonio Netto è risultata negativa per 151 migliaia di Euro.
Santa Caterina Resort S.r.l. è una società costituita il 7 febbraio 2024 per lo sviluppo dell'attività ricettiva del gruppo. A luglio 2024 la società ha acquistato dalla consociata Leopoldine S.r.l., mediante un'operazione di scissione parziale e
proporzionale, la piena proprietà di un complesso di fabbricati siti nel comune di Cortona in provincia di Arezzo, (la "Villa e la Fattoria di Santa Caterina"), sui quali è stata completata, con le autorità locali competenti, la fase preliminare di studi di fattibilità in termini urbanistici e paesaggistici per realizzare il suddetto Progetto di Sviluppo Alberghiero; il Progetto di Sviluppo Alberghiero interessa oltre che la Villa e la Fattoria di Santa Caterina anche due fabbricati limitrofi denominati Leopoldina Buturgnolo e Leopoldina Zivo. A seguito dell'accordo quadro vincolante concluso da BF con la società Lingotto Hotels S.r.l. e con la controllante IPI S.p.A., avente ad oggetto l'adozione di linee di governance volte ad assicurare a BF e ad IPI S.p.A., direttamente ed indirettamente attraverso la controllata Lingotto Hotels S.r.l., di esercitare il controllo congiunto sulla stessa Santa Caterina. In base ai risultati ottenuti nel primo semestre 2025, la valutazione a patrimonio Netto è risultata negativa per 41 migliaia di Euro.
Milling Hub S.p.A. A seguito dei risultati ottenuti al 30 giugno 2025, la valutazione a patrimonio netto della società è risultata negativa per circa 150 migliaia di Euro circa.
RurAll S.p.A. Al 30 giugno 2025 la valutazione della partecipazione a seguito dei risultati è variata positivamente di 9 migliaia di Euro. Nella colonna "Altre variazioni" è riflesso l'investimento effettuato nel periodo consistente nell'acquisizione di una ulteriore quota del capitale sociale pari al 12,5%.
Ghigi 1870 S.p.A. è un primario pastificio industriale italiano situato in provincia di Rimini. Ghigi, ormai da tempo partner industriale del Gruppo in qualità di contoterzista, per la produzione di pasta a marchio Stagioni d'Italia, è entrata a far parte del Gruppo quale partecipazione collegata nel 2019, a seguito della sottoscrizione di un aumento di capitale a pagamento per € 3,8 milioni circa e in natura, attraverso crediti commerciali, all'interno di una operazione di ristrutturazione finanziaria della società, culminata il 21 novembre 2019 con la sottoscrizione dell'accordo interbancario. La sottoscrizione dell'aumento di capitale da parte del Gruppo in Ghigi si è perfezionata il giorno 29 novembre 2019 e, a seguito della stessa, il Gruppo detiene una partecipazione di collegamento in Ghigi pari al 76,7% del capitale (detenuta nel complesso dalle società BF, SIS e Cai).
Il piano industriale di Ghigi prevede il consolidamento della presenza commerciale nei mercati attualmente presidiati la crescita nei mercati esteri attraverso le sinergie sviluppate con le altre società del gruppo la crescita nel settore horeca e il posizionamento su produzioni private label premium.
A livello di Gruppo, la partecipazione totale nella società si attesta al 79,36%; pur eccedendo la quota di possesso del 50%, non si è provveduto al consolidamento in quanto, in base agli accordi vigenti tra soci, si configura un controllo congiunto con un socio di minoranza. Dai risultati economici conseguiti dalla società è emersa una valutazione di Patrimonio Netto negativa per 603 migliaia di Euro. Con riferimento al risultato di Ghigi nel primo semestre 2025 si segnala cha, a livello nazionale, il mercato della pasta secca ha registrato un fatturato superiore a 1,6 miliardi di euro, ma con una flessione rispetto all'anno precedente (‐4,5 %). In questo contesto la società ha registrato un dato in controtendenza, infatti, le quantità vendute superano di circa 15.000 quintali le vendite dello stesso periodo del 2024, tale incremento è legato essenzialmente a nuovi clienti sia italiani che esteri che si sono iniziati a servire nel corso del semestre e, che porteranno ad un incremento dei volumi nel corso del secondo semestre. Inoltre, l'attività commerciale ha portato ad un contenimento degli effetti delle politiche ribassiste adottate dalla GDO che spingono per una riduzione dei prezzi medi dei produttori, facendo leva sul calo del costo delle materie prime (essenzialmente la semola), permettendo alla società di preservare margine attraverso riduzioni di prezzo più contenute e non proporzionali al calo delle materie prime. In prospettiva ci si aspetta un secondo semestre in linea con quanto previsto in sede di budget in termini di volume, con il recupero da parte della grande distribuzione in termini di quantitativi ordinati grazie ad una politica di ampliamento del parco clienti. Pertanto, l'andamento previsto della società non fa presagire l'esigenza di compiere un impairment test della partecipazione al 30 giugno 2025.
Agri Energy S.r.l. Dai risultati economici conseguiti dalla società è emersa una valutazione di Patrimonio Netto positiva per 273 migliaia di Euro. L'importo indicato nella colonna "Altre variazioni" è la risultanza dell'effetto combinato (i) dell'incremento a seguito della sottoscrizione di un aumento di capitale per 10.000 migliaia di Euro e (ii) del decremento riconducibile ai dividendi erogati da Agri Energy a BF Agricola per 500 migliaia di Euro.
Naturalia S.r.l. in data 30 ottobre 2023 BF Agroindustriale e CAI hanno acquistato rispettivamente una quota del 25% e una quota 24% nella società attiva nel settore dello sviluppo, produzione e commercializzazione di zuccheri naturali della frutta in forma cristallina. In data 24 giugno 2025 BF Agroindustriale ha acquisito un ulteriore quota pari al 10,71% del capitale sociale per un corrispettivo pari a 2.550 migliaia di Euro. Alla data del 30 giugno 2025 la valutazione al patrimonio netto della partecipazione non ha evidenziato variazioni.
BF Ghana Ltd. Nella colonna "Altre variazioni" è riflesso l'investimento effettuato nel periodo da BF International consistente nell'acquisizione di una ulteriore quota del capitale sociale pari al 14%.
BF Algerie SARL: Alla data del 30 giugno 2025 la valutazione a patrimonio netto della partecipazione ha portato ad una variazione in negativo della partecipazione di circa 100 migliaia di Euro.
SPA BF Al Djazair: Alla data del 30 giugno 2025 la valutazione a patrimonio netto della società ha portato ad una variazione in negativo della partecipazione di circa 186 migliaia di Euro.
Si riportano di seguito alcune informazioni in merito alla composizione delle ulteriori voci incluse nella tabella.
La voce "Altri titoli e attività finanziarie non correnti" include gli investimenti effettuati nel Fondo Italiano Agri&Food (FIAF), nel Fondo Nextalia Private Equity (PE), nel Fondo Nextalia Credit Opportunities (CO), nel Fondo Nextalia Ventures, nel Fondo Nextalia Capitale Rilancio (CR) e nel Fondo Terra Agricole Italiane (TAI) sono da considerarsi quali investimenti strategici posti in essere dalla controllante al fine di perseguire gli obiettivi di sviluppo e di leadership del Gruppo. La variazione in aumento rispetto al periodo precedente è principalmente imputabile all'apprezzamento del NAV del Fondo Italiano Agri&Food.
La quotazione al NAV (Net Asset Value) al 30 giugno 2025 è la seguente:
Nella voce sono altresì compresi titoli obbligazionari emessi dalla Banca di Cambiano sottoscritti da BF Agricola per 1 milione di Euro, da CAI per 300 migliaia di Euro e da BF per 500 migliaia di Euro.
La voce "Altre partecipazioni" include i seguenti investimenti in partecipazioni di minoranza:
| Descrizione | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Agriholding S.r.l. | 0 | 68.600 | (68.600) |
| Agrinova Holding S.p.A. | 41.924 | 41.924 | |
| La Pioppa S.r.l. | 9.492 | 9.492 | - |
| Ecornaturasì S.p.A. | 35.004 | 35.004 | - |
| Consorzio Casalasco | 2.660 | 2.660 | - |
| Happy Pig | 383 | 383 | - |
| Cap Service S.r.l. | 662 | 662 | - |
| KZ S.p.A. | 2.300 | 6.300 | (4.000) |
| Edelweiss S.r.l. | 8.040 | 7.036 | 1.004 |
| Nextalia Sgr | 253 | 253 | - |
| L&C Consulting S.r.l. | 200 | 200 | - |
| Zooasset S.r.l. | 959 | 959 | - |
| Industria Monouso Italiana S.p.A. | 314 | 0 | 314 |
| Altri investimenti | 7.767 | 5.261 | 2.506 |
| TOTALE ALTRE PARTECIPAZIONI E ATTIVITA' NON CORRENTI |
109.956 | 136.809 | (26.853) |
Con riferimento alla partecipazione in Agri-Holding S.p.A. e come meglio descritto nella Relazione finanziaria annuale 2024 cui si rimanda, in data 21.12.2024, Nextalia SGR S.p.A., BF Agricola S.r.l. (socia al 19,71%), Roberto Mancini, Elfe S.r.l., Spag S.r.l., Giuseppe Contiello, Francesco Pugliese, Gianluca Lelli, Damien Powell, Mark Grimshaw, Riccardo Ventura, Augusto Bandera (in seguito, congiuntamente, anche "Venditori") hanno stipulato un contratto preliminare di vendita della totalità delle azioni di Agri Holding S.p.A. (in seguito anche "Agri Holding" o "AH") a CDPE Equity S.p.A. e Trilantic Europe VI GP S.à.r.l. ad un corrispettivo pari a 343 milioni di Euro. Successivamente in data 28 aprile 2025, ai sensi del contratto preliminare, CDPE Equity S.p.A. e Trilantic Europe VI GP S.à.r.l. hanno designato quale acquirente di Agri Holding, la controllata congiuntamente Agrinova Holding S.p.A.
L'operazione di cessione delle quote detenute in AH da BF Agricola si è perfezionata, come previsto nel contratto preliminare, nel corso del mese di maggio 2025.
In pari data BF Agricola ha reinvestito 41.924 migliaia di Euro sottoscrivendo l'aumento di capitale di Agrinova Holding S.p.A. corrispondente al 15% del capitale sociale.
La partecipazione detenuta in K.Z. S.r.l. (ex Agricorporate Finance S.r.l.) è stata recepita dal Gruppo quale apporto dal consolidamento di CAI. A tal proposito si sottolinea che tale partecipazione è pari al 76.2%, ma, ancorché in possesso di una quota partecipativa superiore al 50%, il Gruppo non ha provveduto al consolidamento della partecipata in ragione dell'irrilevanza dei contributi economici, patrimoniali e finanziari dovuta alla sua sostanziale non operatività. Conseguentemente, l'Assemblea dei soci ha deliberato nel corso dei primi mesi del 2022 la messa in liquidazione della società; il piano di liquidazione è prevalentemente subordinato alla cessione della partecipazione detenuta a sua volta da K.Z. in CAI Real Estate S.r.l. Al 30 giugno 2025 in considerazione dell'evoluzione del processo di liquidazione di tale partecipata legato prevalentemente all'andamento negativo consuntivato dalla partecipata CAI Real Estate S.r.l. si è proceduto a svalutare il valore di iscrizione per 4.000 migliaia di Euro.
L'accordo di investimento avente ad oggetto Ecornaturasì prevedeva (i) la sottoscrizione di un aumento di capitale a pagamento scindibile di Naturasì destinato a BF per un importo complessivo di 25 milioni di Euro e (ii) la concessione da parte del socio Ulirosa ed in favore di BF del diritto di acquistare le azioni di titolarità della medesima Ulirosa, per un valore complessivo di 10 milioni di Euro. Tale diritto è stato esercitato a luglio 2024. BF, pertanto, detiene oltre alle azioni sottoscritte in occasione dell'aumento di capitale integralmente eseguito nel secondo semestre 2024, anche le azioni oggetto dell'opzione call. Al 30 giugno 2025 BF detiene il 16,68% del capitale sociale di Ecornaturasì.
Il Gruppo detiene il 48% di La Pioppa S.r.l. e l'investimento non si configura come quota di collegamento in quanto il Gruppo, a seguito degli accordi stipulati con il socio di maggioranza e anche a seguito di modifiche sostanziali nella governance di tale partecipata, non detiene più un'influenza notevole sulla medesima.
Nella voce è compreso l'investimento in Edelweiss volto a supportare indirettamente – mediante l'assunzione di partecipazioni di minoranza in appositi veicoli societari – Banca Cambiano 1884 S.p.A.
L'operazione si inquadra come iniziativa del Gruppo in una attività complementare, prevista dallo Statuto, che lega l'attività di BF a quella della Banca Cambiano. Quest'ultima, infatti, opera in un territorio in cui è attiva BF, sia direttamente (attraverso le aziende agricole site nelle province di Arezzo e Grosseto), sia indirettamente, attraverso la controllata CAI. L'attività di Banca Cambiano, come quella di molte banche di territorio, ha una forte valenza per chi vi opera, in particolare per la piccola e media impresa. È infatti alle banche di territorio che artigiani e piccoli imprenditori si rivolgono per il necessario finanziamento della propria attività. Tra questi, assumono particolare rilevanza gli operatori agricoli, categoria a cui Banca Cambiano presta particolare attenzione. Di qui, l'interesse a che il nesso tra l'attività di BF e quella di Banca Cambiano, possa porsi in una logica di complementarità.
Nella seguente tabella sono riportati i valori riferiti alla voce "Crediti" alle rispettive date:
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti(*) | 99.606 | 87.176 | 12.430 |
| TOTALE | 99.606 | 87.176 | 12.430 |
(*) inclusi i crediti per imposte anticipate
Di seguito il dettaglio della voce relativamente al primo semestre 2025 che rileva un incremento pari a 12.430 migliaia di Euro rispetto l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e ricomprende le seguenti voci e relativi importi:
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 31/12/2024 |
|---|---|---|
| Crediti per imposte anticipate Depositi cauzionali Risconti attivi Altri crediti Crediti verso società partecipate |
24.432 2.597 332 14.029 58.217 |
21.351 3.956 361 13.294 48.213 |
| Totale altri crediti non correnti | 99.606 | 87.176 |
Si seguito il dettaglio dei crediti verso società partecipate e la loro variazione rispetto all'esercizio precedente:
| Dettaglio "Crediti verso società partecipate" | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti vs BF International s.r.l. | 4.800 | 4.550 | 250 |
| Crediti vs Leopoldine | 8.000 | 8.000 | 0 |
| Crediti vs Ghigi | 11.240 | 8.740 | 2.500 |
| Crediti vs La Pioppa | 13.650 | 12.650 | 1.000 |
| Crediti vs Physis | 1.000 | 1.000 | 0 |
| Crediti vs CENTRO COOP.VO AGRO SANNITA CECAS | - | 450 | (450 ) |
| Crediti vs L'Erba del Persico | - | 2.700 | (2.700 ) |
| Crediti vs BF Energy | 1.860 | 1.000 | 860 |
| Crediti vs Bio Energy Agriculture | 308 | 308 | 0 |
| Crediti vs Rurall | 3.850 | 250 | 3.600 |
| Crediti vs TAI | 490 | 490 | 0 |
| Crediti vs Milling Hub | 500 | 500 | 0 |
| Credit vs Naturalia | 755 | 510 | 245 |
| Crediti vs BF Educational | 9.465 | 7.065 | 2.400 |
| Crediti vs Montepaldi | 320 | - | 320 |
| Crediti vs Santa Caterina Resort | 565 | - | 565 |
| Crediti vs Isola Serafini | 1.415 | - | 1.415 |
| TOTALE | 58.217 | 48.213 | 10.004 |
Anche in considerazione di quanto già riportato in merito alla valutazione delle partecipazioni in società collegate non si ravvisano criticità nella recuperabilità dei crediti iscritti nel prevedibile futuro.
Per le imposte anticipate, la cui iscrizione deriva dalle valutazioni di recuperabilità in relazione ai risultati positivi attesi nelle linee strategiche di Gruppo e confermati dai dati consuntivati al 30 giugno 2025, si dettaglia quanto segue:
1.388 migliaia di Euro, relativi a perdite fiscali dell'esercizio e di esercizi pregressi e all'eccedenza del beneficio ACE (Aiuto alla Crescita Economica) generato nel 2017 dalla società BF S.p.A.;
1.497 migliaia di Euro, relativi a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi 2017 e 2018 della società Bonifiche Ferraresi;
750 migliaia di Euro, relativi principalmente a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi 2017 e 2018 della società BF Agro-Industriale;
1.185 migliaia di Euro, relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi di SIS, principalmente riconducibili a fondi accantonamento non riconosciuti fiscalmente;
837 migliaia di Euro, relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi BF Agricola (principalmente riconducibili: (i) accantonamenti a fondo svalutazione crediti e (ii) a costi deducibili in base alle regole del TUIR solo al momento del pagamento
16.966 migliaia di Euro relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi per CAI riconducibili principalmente a fondi accantonamento non riconosciuti fiscalmente, a perdite fiscali per 1.294 migliaia di Euro e a interessi passivi indeducibili per 1.180 migliaia di Euro;
18 migliaia di Euro relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi per Pastificio Fabianelli;
51 migliaia di Euro relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi per BIA;
1.740 migliaia di Euro relativi a rettifiche di consolidamento.
6.2.1.2. Attivo corrente
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 16.905 | 17.460 | (555) |
| Prodotti finiti e merci | 281.462 | 270.061 | 11.401 |
| Fondo obsolescenza magazzino (-) | (6.035) | (5.547) | (488) |
| TOTALE | 292.333 | 281.974 | 10.358 |
Le Materie prime, sussidiarie e di consumo vedono un decremento di circa 555 migliaia di Euro legato principalmente all'effetto deflattivo sui prezzi delle materie prime.
L'incremento della voce "Prodotti finiti e merci", pari a complessivi 11.401 migliaia di Euro, è principalmente attribuibile all'incremento dei volumi di magazzino, legato alla stagionalità, rilevati alla data di chiusura del periodo, rispetto alla data di chiusura dello scorso esercizio.
Di seguito la movimentazione del fondo obsolescenza.
| DESCRIZIONE | 31/12/2024 | Accantona menti |
Utilizzi | 30/06/2025 |
|---|---|---|---|---|
| Fondo obsolescenza magazzino | (5.547) | (850) | 362 | (6.035) |
| TOTALE | (5.547) | (850) | 362 | (6.035) |
Le variazioni riportate tra il 31 dicembre 2024 e il 30 giugno 2025 sono di seguito indicate e pari a 182.254 migliaia di Euro quale somma di entrambe le voci "Crediti verso clienti" e "F.do svalutazione crediti".
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Totale crediti verso clienti | 581.851 | 400.918 | 180.933 |
| Fondo rischi su crediti (-) | (34.364 ) | (35.685 ) | 1.321 |
| TOTALE | 547.487 | 365.233 | 182.254 |
L'incremento deriva dall'aumento del volume d'affari del Gruppo e dalla ciclicità del business.
Nella tabella sotto riportata sono esaminati gli apporti a tali variazioni per entità inclusa nel perimetro di consolidamento facendo emergere il significativo apporto di CAI S.p.A.
| 30/06/2025 | 31/12/2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Crediti verso Clienti |
F.do Svalutazione crediti |
Totale | Crediti verso Clienti |
F.do Svalutazione crediti |
Totale |
| BF | 7.647 | 7.647 | 7.642 | - | 7.642 | |
| Bonifiche ferraresi | 1.496 | (349 ) | 1.147 | 3.077 | (349 ) | 2.728 |
| BF Agricola | 5.826 | (1.822 ) | 4.004 | 6.455 | (1.822 ) | 4.633 |
| BFAgro Industriale | 14.135 | (1.746 ) | 12.389 | 11.056 | (1.996 ) | 9.060 |
| BF BIO | 156 | 156 | 11 | - | 11 | |
| Gruppo SIS | 23.503 | (1.791 ) | 21.712 | 21.179 | (2.005 ) | 19.174 |
| Gruppo CAI | 468.615 | (28.007 ) | 440.609 | 316.142 | (28.868 ) | 287.274 |
| Gruppo BF International | 45.259 | 45.259 | 19.153 | - | 19.153 | |
| Pastificio Fabianelli | 4.792 | (537 ) | 4.255 | 5.219 | (533 ) | 4.686 |
| BIA | 10.421 | (112 ) | 10.309 | 10.984 | (112 ) | 10.872 |
| Totale | 581.850 | (34.364 ) | 547.487 | 400.917 | (35.685 ) | 365.232 |
Nella tabella sottostante sono evidenziate le variazioni del fondo svalutazione crediti delle società incluse nel perimetro di consolidamento:
| DESCRIZIONE | 31/12/2024 | Accantonamenti | Utilizzi | 30/06/2025 |
|---|---|---|---|---|
| BF Agricola | (1.822 ) | (1.822 ) | ||
| BF Agro Industriale | (1.996 ) | 250 | (1.746 ) | |
| Gruppo SIS | (2.005 ) | 214 | (1.791 ) | |
| Gruppo CAI | (28.868 ) | (1.155 ) | 2.016 | (28.007 ) |
| BIA | (112 ) | (112 ) | ||
| Pastificio Fabianelli | (533 ) | (12 ) | 8 | (537 ) |
| Bonifiche Ferraresi | (349 ) | (349 ) | ||
| TOTALE | (35.685 ) | (1.167 ) | 2.488 | (34.364 ) |
L'incremento del fondo svalutazione crediti, pari a 1.167 migliaia di Euro al 30 giugno 2025 deriva dagli accantonamenti effettuati dal Gruppo e conseguenti all'aumento della stima relativa alle perdite attese sui crediti in essere, ovvero alla maggiore probabilità di eventi che possano indicare posizioni in sofferenza, in conformità al modello semplificato previsto dal principio IFRS9. Le stime effettuate confermano la correttezza della valutazione operata, e non emergono, alla data di riferimento, ulteriori elementi informativi su posizioni di dubbia esigibilità non adeguatamente coperte dai fondi rischi su crediti iscritti per ciascuna società.
Le società del Gruppo hanno implementato strumenti di valutazione e gestione adeguati al monitoraggio dei crediti, con particolare attenzione a quelli con anzianità superiore a 90 giorni, al fine di massimizzare il recupero delle posizioni obsolete già note e prevedere eventuali perdite attese, assumendo quindi opportuni provvedimenti.
In ultimo, si sottolinea che i crediti iscritti in tal voce hanno scadenze entro 12 mesi.
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti tributari | 36.679 | 40.613 | (3.934 ) |
| Contributi in c/esercizio | 4.531 | 4.923 | (392 ) |
| Altri crediti diversi | 80.047 | 69.664 | 10.383 |
| Risconti attivi a breve | 12.235 | 3.281 | 8.954 |
| Sub totale | 133.492 | 118.481 | 15.011 |
| Fondo rischi su altri crediti (-) | (7 ) | (7 ) | 0 |
| TOTALE ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI | 133.485 | 118.474 | 15.011 |
| Attività derivanti da contratti | 13.055 | 10.982 | 2.073 |
| TOTALE | 146.540 | 129.456 | 17.084 |
La voce Crediti tributari comprende i crediti e gli acconti IRAP, le ritenute fiscali, i crediti e rimborsi IRES ed i crediti IVA. L'incremento è dovuto principalmente a maggiori crediti IVA delle società del Gruppo.
I Contributi in c/esercizio comprendono principalmente gli importi dovuti dall'AGREA/AGEA per i contributi PAC e in generali gli importi erogabili rispetto a richieste di adesione ad agevolazioni per il settore primario da parte delle società del Gruppo.
I Risconti e ratei attivi a breve comprendono la quota di competenza di periodi successivi dei contratti pubblicitari per attività di sponsorizzazione già calendarizzata ma non ancora eseguita, dei premi assicurativi, del canone di manutenzione degli impianti fotovoltaici e di alcuni altri costi di servizi quali consulenze e spese software non di competenza.
Negli Altri crediti diversi le voci più rilevanti si riferiscono a Crediti diversi verso terzi ovvero in via generale tutti i crediti verso altri di natura corrente. La categoria di crediti relativi alla voce in esame deriva principalmente da acconti a fornitori, dipendenti, agenti, collegate e terzi soggetti con cui le entità intrattengono rapporti di natura contrattuale. L'incremento è da imputarsi principalmente alla (ii) controllata CAI per anticipi e acconti a fornitori per 4.988 migliaia di Euro, alla (ii) controllata BF BEST FIELDS BEST FOOD per anticipi e acconti a fornitori pari a 1.900 migliaia di Euro, e alla (iii) controllata BF Agricola per crediti verso l'acquirente di Erba e Terra del Persico per 4.585 migliaia di Euro.
La voce Attività derivanti da contratto è integralmente riconducibile al Gruppo AESA che si occupa di gestione di progetti finanziati, tra l'altro, dall'Unione Europea, di gestione di gare d'appalto e assistenza tecnica in ambito di agricoltura, cambiamenti climatici, ambiente, sviluppo economico e sociale.
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Titoli negoziabili e altre attività finanziarie correnti | 16.570 | 16.628 | (58) |
| TOTALE | 16.570 | 16.628 | (58) |
Alla voce Titoli negoziabili e altre attività finanziarie correnti sono inclusi i titoli obbligazionari quotati per 11.962 migliaia di Euro sottoscritti dalla Capogruppo e altri titoli di pronto smobilizzo in capo a CAI e SIS rispettivamente per 4.428 migliaia di Euro e 180 migliaia di Euro, iscritti in bilancio al loro fair value al 30 giugno 2025.
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Cassa | 8.546 | 8.101 | 445 |
| Depositi bancari e postali | 190.229 | 259.664 | (69.435) |
| TOTALE | 198.775 | 267.765 | (68.990) |
La voce comprende le disponibilità liquide iscritte nei bilanci delle imprese incluse nel consolidamento. Per un approfondimento in merito alla variazione delle risorse finanziarie si rimanda al rendiconto finanziario consolidato.
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività non correnti destinate alla vendita | 20.889 | 22.608 | 1.709 |
| TOTALE | 20.889 | 22.608 | 1.709 |
Al 30 giugno 2025 le "Attività non correnti destinate alla vendita" risultano pari ad 20.889 migliaia di Euro e si riferiscono alla riclassifica delle attività oggetto di vendita ai sensi dell'IFRS5 ovvero l'intero attivo, al netto delle posizioni infragruppo, della controllata BF KIWI che è stata ceduta in data 12 settembre 2025 a valori superiori a quelli di iscrizione. La variazione rispetto al 31 dicembre 2024 è da imputare all'avvenuta cessione delle partecipazioni detenute nelle società Terre del Persico e Erba del Persico.
Di seguito sono riportate in sintesi le singole voci del Patrimonio netto e si rimanda per il dettaglio della tabella sulle movimentazioni di patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2025.
La voce ""Altre riserve" comprende principalmente il sovrapprezzo versato in sede di costituzione della Controllante prima e in sede di aumento di capitale successivo, al netto dei costi sostenuti e per l'aumento di capitale 2023 al netto di costi per 21.353 migliaia di Euro. La voce si è movimentata nel corso dell'esercizio per (i) Euro 41.935 migliaia in relazione alla cessione di quote di minoranza nelle controllate BF Intenational Best Fields Best Food Ltd. (al netto dei costi sostenuti), per (ii) 3.552 migliaia di Euro afferente la variazione dell'area di consolidamento a seguito dell'incremento nella partecipazione detenuta in SIS da BF. Al 30 giugno 2025 è stata altresì movimentata la Riserva stock option per 540 migliaia di Euro relativa alla valutazione ai sensi dell'IFRS2 della remunerazione variabile dell'Amministratore Delegato e di taluni dei dirigenti del Gruppo (Long Term Incentive Plan). Per maggiori dettagli in merito al piano di incentivazione si rinvia al documento informativo pubblicato nel sito della Società www.bfspa.it alla sezione Investor Relation/Assemblee/Assemblea Ordinaria e Straordinaria 10.05.2023.
La voce Utili indivisi comprende la destinazione dei risultati di esercizio pregressi di competenza del Gruppo, al netto delle rettifiche di consolidamento.
Il patrimonio netto consolidato si è movimentato ulteriormente per effetto di:
Di seguito viene riportato il prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato della controllante con i rispettivi saldi di consolidato.
| PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO DELLA CONTROLLANTE | ||
|---|---|---|
| ED IL PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO | RISULTATO NETTO | PATRIMONIO NETTO |
| (in migliaia di Euro) | ||
| Risultato e patrimonio netto della capogruppo | 58.739 | 834.436 |
| Risultati e patrimoni netti controllate | 25.097 | 879.726 |
| Rettifiche di consolidamento | (80.214) | (68.395) |
| Valore di carico delle partecipazioni in BF | (439) | (659.906) |
| Differenza di consolidamento allocata a: | ||
| - Avviamento | 39.211 | |
| - Valutazione al fair value dei terreni e fabbricati al netto delle imposte | 16.905 | |
| - Maggior valore delle immobilizzazioni al netto delle imposte | (920) | 33.511 |
| - Fondi Rischi | (500) | |
| Risultato e patrimonio netto consolidato | 2.263 | 1.074.987 |
| Risultato e patrimonio netto del Gruppo | 486 | 823.171 |
| Risultato e patrimonio netto di pertinenza dei terzi | 1.777 | 251.816 |
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondo imposte differite | 67.525 | 67.731 | (206) |
| TOTALE | 67.525 | 67.731 | (206) |
Il saldo della voce pari a 67.525 migliaia di Euro, riconducibile principalmente a CAI e Bonifiche Ferraresi, così come già rilevato al 31 dicembre 2024 ed è ascrivibile a differenze temporanee tassabili in esercizi successivi.
La voce "Altri Fondi" è dettagliata alla seguente tabella:
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| F.do Incentivi e Bonus | 265 | 701 | (436) |
| F.do FISC | 15.823 | 15.605 | 218 |
| F.do rischi Contenziosi | 1.185 | 1.927 | (741) |
| F.do Ripristino ambientale | 3.186 | 3.186 | 0 |
| Altri fondi | 793 | 300 | 493 |
| TOTALE | 21.252 | 21.718 | (466) |
I fondi per incentivi e Bonus si riferiscono principalmente agli stanziamenti per MBO dirigenti, il 25% del piano di incentivazione a breve termine, così come quello a lungo termine, è legato a parametri di performance ESG (i.e. riduzione consumi gasolio, consumo energetico da fonti rinnovabili).
La variazione alla voce F.do Fisc è principalmente determinata dagli accantonamenti eseguiti nell'esercizio in capo a CAI che vanta una significativa rete di agenti.
Anche i Fondi per rischi Contenziosi, Rischi per Tariffe Energetiche (aziende energivore) e F.do per rischi di ripristino ambientale sono da ricondurre principalmente a CAI e nello specifico rispettivamente alle controllate Emilcap ed Eurocap Petroli.
In merito a quest'ultimo fondo si precisa che lo stanziamento effettuato in esercizi passati è stato eseguito in previsione della messa a norma di alcune stazioni di stoccaggio del carburante di proprietà di Eurocap e CAI.
Infine, a fronte di un importo complessivo pari a 21.252 migliaia di Euro iscritto alla voce Fondi, il contributo del Gruppo CAI risulta pari a 19.040 migliaia di Euro.
Il debito complessivo nei confronti dei dipendenti al 30 giugno 2025 si è movimentato come segue rispetto ai saldi riportati al 31 dicembre 2024:
| DESCRIZIONE | 31/12/2024 | Altri movimenti | Accantonamenti | Interest cost | Utile/perdita attuariale |
Rilasci/utilizzi | 30/06/2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| TFR | 10.681 | 106 | 1.283 | 89 | 292 | (2.231) | 10.220 |
| TOTALE | 10.681 | 106 | 1.283 | 89 | 292 | (2.231) | 10.220 |
Di seguito viene riportato il numero dei dipendenti al 30 giugno 2024 a confronto con il 31 dicembre 2024, ripartito per categoria ed espresso in unità medie annue (FTE):
| CATEGORIA | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 37 | 37 | (0) |
| Quadri e Impiegati | 800 | 759 | 41 |
| Operai | 459 | 472 | (13) |
| TOTALE | 1.296 | 1.268 | 28 |
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Finanziamenti a lungo termine | 154.009 | 167.878 | (13.869) |
| Totale | 154.009 | 167.878 | (13.869) |
Il decremento della voce Finanziamenti a lungo termine per circa 14 milioni di Euro è spiegato in massima parte dall'effetto combinato (i) del contributo per i debiti bancari a lungo termine in capo a CAI decrementatisi nel corso dell'esercizio per circa 7,5 milioni di Euro, (ii) dalla riclassificazione tra debiti bancari oltre 12 mesi ed entro 12 mesi, (iii) dalla riduzione della suddetta posta per rimborsi con riferimento alle altre società del Gruppo per circa 6,4 milioni di Euro.
I finanziamenti sono stati iscritti al costo ammortizzato, vale a dire al valore nominale al netto dei costi sostenuti (spese notarili e commissioni bancarie). Alla chiusura dell'esercizio, pertanto, il valore dei debiti valutati al costo ammortizzato è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri al tasso di interesse effettivo.
Nella seguente tabella si riporta la composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2025 rispetto al 31 dicembre 2024:
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 30/06/2025 | 31/12/2024 | |
|---|---|---|---|
| A Disponibilità liquide |
198.775 | 267.765 | |
| B | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | |
| C | Altre attività finanziarie correnti | 16.570 | 16.628 |
| D Liquidità (A+B+C) |
215.345 | 284.393 | |
| Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito ma esclusa la | |||
| E | parte corrente del debito finanziario non corrente) | (223.515) | (185.042) |
| F | Parte corrente del debito finanziario non corrente | (62.297) | (52.499) |
| G | Indebitamento finanziario corrente (E+F) | (285.813) | (237.541) |
| H | Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) | (70.468) | 46.852 |
| Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti | |||
| I di debito ) |
(205.260) | (220.756) | |
| J Strumenti di debito |
|||
| K | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | ||
| L | Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | (205.260) | (220.756) |
| M | Totale indebitamento finanziario netto (H+L) | (275.727) | (173.904) |
Su taluni finanziamenti in essere con primari istituti di credito sono presenti dei covenant calcolati in ragione dei rapporti in essere tra PFN ed Equity, da un lato, e tra PFN ed EBITDA dall'altro e rispettati al 31 dicembre 2024. L'indebitamento finanziario del Gruppo è garantito per 54,7 milioni di Euro da garanzie rilasciate da terzi (in particolare garanzie rilasciate da Mediocredito Centrale S.p.A. e garanzie rilasciate da SACE) e da ipoteche immobiliari per 24,6 milioni di Euro.
L'indebitamento finanziario al 30 giugno 2025 comprende, in applicazione dell'IFRS16, le quote a breve e il debito a lungo dei contratti di lease che incidono rispettivamente per 10.518 migliaia di Euro e per 51.250 migliaia di Euro.
Le passività, pari a complessivi 63.412 migliaia di Euro, relative ad opzioni put derivanti dall'accordo con ENI, CVA, Equiter, Regolo susseguenti alle operazioni di cessione della partecipazione della controllata Bonifiche Ferraresi, e Spitze in relazione agli accordi parasociali sottoscritti in sede di acquisizione del controllo in KAIIMA Sementes, risultano iscritte alla voce "Altri debiti" del passivo non corrente come in seguito descritto.
Il debito per il corrispettivo differito spettante ai venditori di KAIIMA Sementes per 2.952 migliaia di Euro risulta iscritto alla voce "Altri debiti" del passivo non corrente. Il debito del Gruppo CAI verso CCFS (Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo), pari a complessivi 2.965 migliaia di Euro, sulla base degli accordi siglati per l'acquisto dell'ulteriore partecipazione del 49% di Eurocap Petroli in data 28 settembre 2021, risulta iscritto per la totalità tra gli "Altri debiti" del passivo corrente, come in seguito descritto.
Si informa che in data 5 giugno 2025 l'Assemblea degli Azionisti di BF ha deliberato di distribuire un dividendo pari a complessivi 19.903 migliaia di Euro. Tale importo è stato erogato in data 9 luglio 2025. Il debito per il dividendo è iscritto alla voce "Altri debiti" del passivo corrente.
In applicazione delle disposizioni previste dallo IAS7, si riporta di seguito un prospetto delle movimentazioni dell'indebitamento finanziario del Gruppo al 30 giugno 2025 rispetto al saldo al 31 dicembre 2024:
| MOVIMENTAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO | 31/12/2024 | ACCENSIONI | RIMBORSI | RICLASSIFICHE | 30/06/2025 |
|---|---|---|---|---|---|
| A Disponibilità liquide |
267.765 | - | (68.641) | (349) | 198.775 |
| B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide |
- | - | - | ||
| C Altre attività finanziarie correnti |
16.628 | 21 | (79) | - | 16.570 |
| D Liquidità (A+B+C) |
284.393 | 21 | (68.720) | (349) | 215.345 |
| Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito ma esclusa | |||||
| E la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
(185.042) | (77.022) | 42.382 | (3.833) | (223.515) |
| F Parte corrente del debito finanziario non corrente |
(52.499) | (383) | 25.369 | (34.785) | (62.297) |
| G Indebitamento finanziario corrente (E+F) |
(237.541) | (77.405) | 67.751 | (38.618) | (285.813) |
| H Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) |
46.852 | (77.384) | (969) | (38.967) | (70.468) |
| Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli stru | |||||
| I menti di debito ) |
(220.756) | (24.071) | 600 | 38.967 | (205.260) |
| J Strumenti di debito |
- | - | - | - | - |
| K Debiti commerciali e altri debiti non correnti |
- | - | - | - | - |
| L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) |
(220.756) | (24.071) | 600 | 38.967 | (205.260) |
| M Totale indebitamento finanziario netto (H+L) |
(173.904) | (101.455) | (369) | (0) | (275.727) |
Infine, si sottolinea che in linea con le indicazioni contenute nel documento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021 (di seguito anche "Orientamento ESMA"), non vi sono ulteriori debiti commerciali e/o altri debiti non correnti con una significativa componente di finanziamento implicito od esplicito.
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| DEPOSITI CAUZIONALI | 1.117 | 1.110 | 7 |
| RISCONTI PASSIVI | 4.173 | 4.076 | 97 |
| ALTRI DEBITI | 66.366 | 64.932 | 1.433 |
| DEBITI PER CONTRATTI DI NOLEGGIO | 51.250 | 52.878 | (1.627) |
| Totale altri debiti non correnti | 122.906 | 122.996 | (90) |
Nella voce Risconti passivi è stata rilevata la parte non corrente di competenza di esercizi futuri dei contributi in conto impianti incassati. Il valore è stato determinato sulla base del piano di ammortamento dei cespiti al quale si riferiscono i contributi stessi.
La voce Altri Debiti diversi deriva principalmente:
A fronte di tali precedenti valutazioni, ed in considerazione della classificazione quali opzioni FVTP&L ai sensi dell'IFRS 9, il valore complessivo della rilevazione contabile in sede di consolidato è pari a 63.412 migliaia di Euro.
Inoltre, all'interno della voce è compresa anche la parte non corrente del corrispettivo differito dovuto su base annua (5 anni), a determinati temini e condizioni previsti dall'accordo sottoscritto, da SIS ai venditori di KAIIMA Sementes. In particolare il debito si articola in una quota entro l'esercizio per 738 migliaia (classificata negli altri debiti correnti) di Euro e per 2.952 migliaia di Euro quale quota oltre l'esercizio.
I Debiti per contratti di noleggio si riferiscono al debito oltre i 12 mesi relativo ai contratti di lease e il decremento è strettamente correlato a quanto già descritto in merito ai Diritti d'Uso classificati tra le Immobilizzazioni Immateriali. La voce include i valori iscritti per la concessione ottenuta sui terreni denominati "Le Piane – Poggione – Macchia al Toro", la concessione per terreni in località denominata Laore-Sardegna, altri contratti di locazione per terreni, immobili (capannoni produttivi) o beni strumentali, ed infine locazioni di uffici diversi dalla sede legale.
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Totale debiti verso fornitori | 659.860 | 580.081 | 79.779 |
| TOTALE | 659.860 | 580.081 | 79.779 |
La voce comprende i debiti per approvvigionamenti per la produzione, investimenti in immobilizzazioni materiali e servizi ricevuti dal Gruppo al 30 giugno 2025. Il saldo al 30 giugno 2025 si incrementa rispetto al 31 dicembre 2024 di 79.779 migliaia di Euro ed è correlato all'aumento del volume d'affari del Gruppo e alla ciclicità del business.
Il paragrafo 44F dello IAS 7 richiede di fornire informativa sugli accordi di supplier financing che consentano agli utilizzatori del bilancio di valutare gli effetti di tali accordi sulle passività aziendali, sui flussi di cassa e sulla relativa esposizione al rischio di liquidità. Di seguito viene fornita l'informativa richiesta dal paragrafo 44H dello IAS 7 con riferimento a tali accordi.
Il Gruppo partecipa ad alcuni accordi di finanziamento dei fornitori in base ai quali gli stessi ricevono i pagamenti da istituti finanziari cedendo i loro crediti verso il Gruppo. Gli accordi evitano la concentrazione del rischio di liquidità, poiché le scadenze dei pagamenti da parte del Gruppo sono basate sui termini commerciali concordati con i fornitori, sono conformi alle normative applicabili e rimangono coerenti con il normale ciclo operativo della sua attività. Il Gruppo continua a presentare le fatture idonee a essere liquidate attraverso questi programmi come debiti commerciali, considerando che la passività originale non viene né legalmente rilasciata né sostanzialmente modificata all'entrata in tali accordi. I pagamenti correlati sono inclusi nei flussi di cassa operativi perché rimangono di natura operativa.
In dettaglio, gli strumenti in essere sono di tipo "Reverse Factoring" e prevedono tipicamente una assegnazione massiva delle fatture di determinati fornitori che sorgeranno nei confronti del Gruppo per i prossimi 12 mesi dalla data di stipula. I termini di pagamento base del contratto di fornitura iniziale vengono estesi in media di 210 gg.
Al 30 giugno 2025 l'importo totale dei debiti verso fornitori oggetto degli accordi di Reverse Factoring è di circa 32,1 milioni di Euro.
Dalle informazioni in possesso i factor hanno onorato tutte le posizioni nei confronti dei fornitori ceduti in scadenza al 30 giugno 2025.
L'intervallo temporale delle scadenze dei debiti commerciali comparabili che non fanno parte degli accordi di supplier financing è in media di circa 130 gg.
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| DEBITI FINANZIARI CORRENTI | 160.644 | 131.183 | 29.461 |
| QUOTA DEI FINANZIAMENTI A BREVE | 62.297 | 52.499 | 9.798 |
| ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI | 52.353 | 43.571 | 8.783 |
| TOTALE | 275.295 | 227.253 | 48.042 |
La tabella sopra esposta evidenzia la variazione dell'esercizio rispetto la chiusura al 31 dicembre 2024.
La voce comprende gli altri debiti suddivisi nelle categorie elencate nella tabella di seguito riportata:
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 31/12/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Acconti | 23.680 | 21.628 | 2.052 |
| Debiti tributari | 16.076 | 14.858 | 1.218 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 4.760 | 3.841 | 919 |
| Debiti verso altri | 53.933 | 38.002 | 15.931 |
| Ratei e risconti passivi | 12.234 | 10.894 | 1.340 |
| Quota a breve termine contratti di locazione IFRS16 | 10.518 | 10.288 | 230 |
| TOTALE | 121.201 | 99.511 | 21.690 |
Gli Acconti comprendono principalmente acconti da clienti. Il saldo pari a 23,7 milioni di Euro è attribuibile primariamente alla controllata AESA, in relazione agli anticipi ricevuti per i servizi di consulenza e a CAI, relativamente ad anticipi ricevuti sulla vendita di cereali.
I Debiti tributari comprendono principalmente debiti per ritenute da lavoro dipendente, i debiti IRES e IRAP, i debiti IVA. Si segnala che in tale posta sono altresì accolti i debiti per Iva generati in capo alla capogruppo BF S.p.A. a seguito dell'adozione del metodo del pro-rata generale in ragione delle operazioni esenti ai fini IVA poste in essere dalla Capogruppo (cessioni di partecipazioni in modo sistemico). Si rimanda ai commenti sulle componenti economiche delle note illustrative per i dettagli dell'effetto dell'esercizio. L'incremento è principalmente dovuto all'IVA indetraibile della Capogruppo.
I Debiti verso istituti di previdenza comprendono contributi previdenziali ed assistenziali di competenza dell'esercizio.
I Debiti verso Altri comprendono (i) i debiti per il personale dipendente dell'esercizio di competenza e i ratei relativi al costo del personale (e.g. ferie, 13° e 14°) per 15.501 migliaia di Euro, (ii) il debito verso gli organi societari aziendali, quali Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza per 637 migliaia di Euro, (iii) il debito verso enti consortili per 890 migliaia di Euro, (iv) i debiti verso agenti per 568 migliaia di Euro (CAI), (v) il debito per escrow di Zooasset per 4.700 migliaia di Euro (CAI), (vi) il debito verso New Agri per 1.758 migliaia di Euro (Italian Tractor)
Inoltre, la voce accoglie altresì il debito di (i) CAI verso CCFS (Consorzio Cooperativo finanziario per lo Sviluppo) per l'acquisto dell'ulteriore 49% della partecipazione in Eurocap Petroli in data 28 settembre 2021 e pari a 2.966 migliaia di Euro e (ii) la quota a breve termine del corrispettivo differito dovuto da SIS ai venditori di KAIIMA Sementes pari a 738 migliaia di Euro e infine (iii) il debito per dividendi non ancora corrisposti alla data del 30 giugno 2025 ai soci della Capogruppo per un importo pari a 19.903 migliaia di Euro. Si precisa che i dividendi sono stati corrisposti agli azionisti nella prima decade del mese di luglio 2025.
I Ratei e risconti passivi si riferiscono ai canoni d'affitto e alla parte corrente dei contributi in conto impianti incassati in esercizi precedenti, ma di competenza di esercizi successivi.
La Quota a breve dei contratti di noleggio si riferisce al debito entro i 12 mesi relativo a tutti i contratti di locazione e concessione che contengono pertanto la componente di lease per come definita dal principio contabile IFRS 16.
Si riporta nella tabella che segue il dettaglio delle "Attività e Passività finanziarie" secondo quanto previsto dall'IFRS 9:
| Importi in migliaia di Euro | Attività finan ziarie al costo ammortizzato |
Attività finanziarie al FV imputato al conto economico |
Attività finanziarie al FV imputato ad OCI |
30/06/2025 |
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie non correnti | ||||
| Altre attività finanziarie non correnti (6) | 240.828 | 456 | 241.284 | |
| Crediti (7) | 99.606 | 99.606 | ||
| Attività finanziarie correnti | 0 | |||
| Crediti verso clienti (9) | 547.487 | 547.487 | ||
| Altre attività correnti (10) | 133.485 | 133.485 | ||
| Titoli negoziabili e altre attività finanziarie correnti (11) | 16.570 | 16.570 | ||
| Totale | 780.578 | 257.398 | 456 | 1.038.432 |
| Importi in migliaia di Euro | Passività finan ziarie al costo ammortizzato |
Passività finanzia rie al FV imputato al conto economico |
Passività finanziarie al FV imputato ad OCI |
30/06/2025 |
|---|---|---|---|---|
| Passività finanziarie non correnti | ||||
| Debiti finanziari non correnti (18) | 154.009 | 154.009 | ||
| Altri debiti non correnti (19) | 59.494 | 63.412 | 122.906 | |
| Passività finanziarie correnti | 0 | |||
| Debiti verso fornitori (20) | 659.860 | 659.860 | ||
| Debiti finanziari correnti (21) | 275.295 | 275.295 | ||
| Altri debiti (22) | 121.201 | 121.201 | ||
| Totale | 1.269.859 | 63.412 | 0 | 1.333.271 |
Occorre ricordare che i dati economici al 30 giugno 2025 diversamente dal periodo chiuso al 30 giugno 2024 includono la contribuzione ai risultati economici consolidati, per tutto il semestre, di Consorzio Agrario di Siena (ramo conferito in CAI a marzo 2024), del sottogruppo BF International (in particolare del Gruppo AESA acquisito a fine giugno 2024) e di Kaiima (acquisita a ottobre 2024). Pertanto, la maggior parte delle variazioni delle poste economiche oggetto di analisi nel prosieguo è influenzata da quanto sopra.
| Nella seguente tabella sono riportati i Ricavi delle vendite suddivisi per tipologia di prodotti: | ||
|---|---|---|
| Ricavi per tipologia di prodotto | 30/06/2025 | 30/06/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Concimi Antiparassitari | 166.292 | 158.593 | 7.699 |
| Carburanti | 195.101 | 175.582 | 19.519 |
| Cereali | 95.802 | 101.601 | (5.799) |
| Colture foraggiere e Mangimi | 71.898 | 66.884 | 5.014 |
| Prodotto confezionato | 51.353 | 52.973 | (1.620) |
| Vendite di sementi | 70.777 | 57.612 | 13.165 |
| Meccanizzazione /Impiantistica | 56.310 | 25.843 | 30.467 |
| Garden | 15.051 | 14.378 | 673 |
| Materie plastiche / irrigazione | 13.329 | 13.545 | (216) |
| Allevamento | 11.078 | 10.102 | 976 |
| Ortofrutta | 19.835 | 17.695 | 2.140 |
| Risone | 229 | 0 | 229 |
| Assicurazioni | 6.856 | 5.408 | 1.448 |
| Cantina | 2.716 | 3.715 | (999) |
| Servizi vari | 31.464 | 2.820 | 28.644 |
| Orticole | 120 | 573 | (453) |
| Agriturismo | 836 | 858 | (22) |
| Altri Ricavi | 6.207 | 7.923 | (1.716) |
| Oleaginose e leguminose | 0 | 296 | (296) |
| Royalties su sementi | 539 | 0 | 539 |
| Officinali | 0 | 4 | (4) |
| Totale | 815.793 | 716.405 | 99.388 |
L' incremento dei Ricavi delle vendite registrato nel primo semestre 2025 rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, risulta pari a 99.388 migliaia di Euro, ed è da attribuirsi principalmente ai seguenti fattori:
Si rileva che le voci di business, "Meccanizzazione e Impiantistica", "Materie Plastiche", "Garden", "Assicurazioni" e "Altri Ricavi" e "Servizi vari" e relativi importi per Ricavi delle vendite afferiscono totalmente all'apporto di CAI.
Di seguito la ripartizione dei ricavi per area geografica.
| Area | 30/06/2025 | 30/06/2024 |
|---|---|---|
| Italia | 725.722 | 688.983 |
| Europa* | 22.413 | 20.688 |
| America | 8.533 | 2.273 |
| Asia | 4.671 | 2.768 |
| Africa | 48.724 | 1.348 |
| Altri paesi | 5.731 | 342 |
| Totale ricavi | 815.793 | 716.403 |
* esclusa Italia
Si rimanda alle informazioni settoriali per ulteriori dettagli in merito ai singoli settori operativi in cui opera il Gruppo e per i quali il Management ha identificato voci di bilancio specifiche così per come definito dall'IFRS 8.
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 30/06/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Prodotti finiti | 2.279 | (1.826) | 4.105 |
| Anticipazioni colturali agricole e Attività biologiche zootecniche | 11.930 | 13.059 | (1.129) |
| TOTALE | 14.209 | 11.233 | 2.976 |
La voce Variazione rimanenze di prodotti e anticipazioni colturali nel primo semestre 2025 rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedete registra un incremento, pari a 2.976 migliaia di Euro, da ricondursi ai seguenti fattori:
Di seguito si espone una classificazione degli Altri ricavi al 30 giugno 2025:
| Dettaglio altri ricavi | 30/06/2025 | 30/06/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Contributi in c/esercizio | 2.312 | 2.351 | (39) |
| Proventi immobiliari | 1.334 | 644 | 690 |
| Sopravvenienze | 2.730 | 4.073 | (1.343) |
| Rimborsi e recuperi | 6.787 | 4.283 | 2.504 |
| Plusvalenze | 1.078 | 19.748 | (18.670) |
| Valutazione partecipazioni metodo PN* | 323 | (683) | 1.006 |
| Proventi e ricavi diversi | 3.425 | 5.020 | (1.595) |
| TOTALE | 17.989 | 35.436 | (17.447) |
Di seguito il dettaglio della voce:
• Contributi PAC (Politica Agricola Comune) e altri contributi in conto esercizio richiesti in aderenza a bandi o agevolazioni pubbliche, si riporta il dettaglio in tabella. Ai sensi della Legge n. 124 del 2017 – (Legge annuale per il mercato e la concorrenza), si espongono di seguito i contributi ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e
dagli altri soggetti così come definiti dall'Art. 1, comma 125, Legge 124 del 2017, che le società appartenenti al Gruppo BF ed incluse nel perimetro di consolidamento hanno contabilizzato nel corso del primo semestre 2025:
| Descrizione contributi | Ente erogatore | Importo |
|---|---|---|
| CONTRIBUTI PAI COLTURE | AGEA | 101 |
| CONTRIBUTI PAC DU 2025 DOMANDA 6037137 | AGREA | 974 |
| CONTRIBUTI AGROAMBIENTE 2025 - SRA22 IMPEGNI SPECIFICI RISAIE N. 6037367 | AGREA | 11 |
| CONTRIBUTI AGROAMBIENTE 2025 - SRA01 PRODUZIONE INTEGRATA N. 6031323 | AGREA | 128 |
| CONTRIBUTI AGROAMBIENTE 2025 - SRA19 AZ. 1 N. 6037410 | AGREA | 23 |
| CONTRIBUTI AGROAMBIENTE 2025 - SRB02 N. 6031293 | AGREA | 4 |
| CONTRIBUTI PAI ZOOTECNIA | AGEA | 11 |
| CONTRIBUTO PSR 2014 | UE | 55 |
| CONTRIBUTO BANDO TESEO - INNOVAZIONE AGRIFOOD | BANCA MCC | 33 |
| RILEVAZIONE CREDITO IMPOSTA INVESTIMENTI L. 178/2020 - TRANSIZIONE 4.0 | Agenzia delle Entrate | 37 |
| Credito di imposta beni agevolabili L.160 e L.178 | Agenzia delle Entrate | 256 |
| Contributi PAC | AGEA | 20 |
| Contributi c/esercizio | Centro Nazionale di Ricerca (Progetto Agritech) | 328 |
| Contributi c/esercizio | Taegasc (Progetto IPMorama) | 5 |
| Contributi c/esercizio | Università degli studi di Milano (Progetto BEST-CROP) | 7 |
| PSR TOSCANA MISURA 14 BENESSERE ANIMALE | ARTEA | 3 |
| PSR TOSCANA MISURA 13 INDENNITA' ZONA SVANTAGGIATA | ARTEA | 3 |
| DOMANDA UNICA 2025 TITOLI PAC DU | ARTEA | 22 |
| CONTRIBUTI PAC DU 2025 DOMANDA 6023698 | AGREA | 145 |
| CONTRIBUTO L.100/90 | SIMEST | 146 |
| Altri minori | Vari | 2 |
| TOTALE | 2.312 |
Si riferiscono alla valorizzazione e rendicontazione susseguente dei lavori effettuati con mezzi e personale aziendali per i miglioramenti fondiari e immobiliari, per progetti di sviluppo prodotti e progetti di sviluppo ed innovazione realizzati dalle società del Gruppo. Di seguito sono esposti i risultati alle date di chiusura dei bilanci consolidati:
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 30/06/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Incrementi per lavori interni | 4.388 | 2.041 | 2.347 |
| TOTALE | 4.388 | 2.041 | 2.347 |
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 30/06/2024 | Varia zione |
|---|---|---|---|
| Variazione delle rimanenze di materie prime | (14.371 ) | 14.795 | (29.166 ) |
| TOTALE | (14.371 ) | 14.795 | (29.166 ) |
Al 30 giugno 2025 a livello consolidato si è registrato una variazione del valore delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo per 29.166 migliaia di Euro da ricondursi prevalentemente al sottogruppo CAI.
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 30/06/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Sementi e cereali | 180.875 | 158.405 | 22.470 |
| Concimi, Antiparassitari e diserbanti | 178.636 | 149.166 | 29.470 |
| Ricambi, materiali edili | 23.338 | 20.907 | 2.431 |
| Carburanti, lubrificanti, energia elettrica | 178.023 | 169.131 | 8.892 |
| Consumi essiccatoio | 1 | 73 | (72) |
| Merci varie | 49.394 | 41.204 | 8.190 |
| Acquisto altre materie prime | 49.118 | 34.731 | 14.387 |
| TOTALE COSTO PER MATERIE PRIME | 659.385 | 573.617 | 85.768 |
La totalità della variazione per 85.768 migliaia di Euro per costi di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci varie rispetto al corrispondente periodo del 2024 è imputabile a CAI e in minor misura a BF International e SIS.
Per la voce esaminata necessita ricordare l'incremento dei saldi registrati è in ragione dell'apporto delle nuove entità operative per l'intero periodo di cui in premessa e per lo sviluppo internazionale.
Per le altre attività ed entità del Gruppo la voce di costo analizzata riporta una sostanziale linearità degli importi iscritti riferibili alle rispettive date di chiusura del periodo grazie altresì ad una attenta politica di approvvigionamento.
La voce in oggetto è relativa ai costi per servizi sostenuti dal Gruppo come riportati più dettagliatamente di seguito:
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 30/06/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Prestazioni di servizi di produzione | 72.246 | 54.699 | 17.547 |
| Prestazioni di servizi generali | 6.458 | 5.894 | 564 |
| Spese legali notarili e tecniche | 9.246 | 4.598 | 4.648 |
| Amministratori e Sindaci | 3.887 | 3.807 | 79 |
| Totale costi per servizi | 91.837 | 68.998 | 22.839 |
| Godimento beni di terzi | 3.997 | 3.830 | 167 |
| TOTALE | 95.834 | 72.828 | 23.006 |
Di seguito si fornisce un commento delle voci di maggior rilevanza e che hanno subito le principali variazioni nel periodo.
I costi per Prestazioni di servizi di produzione sono principalmente relativi alla manutenzione degli impianti e macchinari produttivi, ai costi logistici di movimentazione del prodotto in ingresso ed in uscita nelle aziende del Gruppo, allo stoccaggio prodotti in caso di esternalizzazione ed a lavori di coltivazione affidati a terzi.
I costi per Prestazioni di servizi generali includono manutenzioni, consulenze, assicurazioni, ed altri costi di gestione delle strutture generali aziendali, ossia a supporto delle funzioni di business.
La voce Spese legali, notarili e tecniche includono principalmente spese per consulenze in capo alla capogruppo BF e alla controllata BF INTERNATIONAL BEST FIELDS BEST FOOD quale conseguenza delle operazioni straordinarie che interessano il Gruppo e la conseguente dinamicità della sua conformazione. L'incremento è principalmente dovuto alle operazioni di M&A e cessioni effettuate nel periodo.
La voce Godimento beni di terzi include primariamente costi per canoni di noleggio per beni strumentali di modico valore per i quali il Gruppo si è avvalso della facoltà concessa dall'IFRS 16:5(b) di non rilevare il diritto di uso e di continuare a contabilizzare i canoni di locazione a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti.
La voce Amministratori e Sindaci include 151 migliaia di Euro relativi al costo, con contropartita una riserva di patrimonio netto, della valutazione ex IFRS2 del piano di incentivazione variabile del Presidente.
La voce comprende i costi di competenza per il primo semestre 2025 di seguito dettagliati.
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 30/06/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 29.606 | 24.830 | 4.775 |
| Oneri sociali | 8.903 | 7.720 | 1.183 |
| Benefici ai dipendenti | 1.547 | 1.801 | (255) |
| Costi per pagamenti basati su azioni | 370 | 287 | 83 |
| Altri costi | 1.288 | 1.126 | 161 |
| TOTALE | 41.713 | 35.766 | 5.948 |
La variazione trova ragione nell'allargamento del perimetro di consolidamento avvenuto nel 2024. Si precisa che nella voce "Costi per pagamenti basati su azioni" è stato imputato, con contropartita una riserva di patrimonio netto, il costo della valutazione ex IFRS2 del piano di incentivazione variabile (Long Term Incentive Plan) di taluni dirigenti di BF. Il costo stanziato per lo Short Term Incentive Plan (STIP ovvero MBO) e stato imputato nella voce "Altri costi" per un importo pari a 265 migliaia di Euro.
Di seguito viene fornita una tabella di riepilogo degli ammortamenti e svalutazioni del primo semestre 2025 a confronto con lo stesso periodo dell'esercizio precedente:
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 30/06/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ammortamenti beni immateriali | 13.029 | 11.178 | 1.851 |
| Ammortamento beni materiali | 11.415 | 10.491 | 924 |
| Svalutazioni | 6.496 | 919 | 5.577 |
| TOTALE | 30.941 | 22.589 | 8.352 |
L'incremento registrato alla voce è da ricondursi ai seguenti primari fattori:
La voce svalutazioni per complessivi 6.946 migliaia di Euro si riferisce principalmente agli adeguamenti effettuati sugli asset immobilizzati, tra cui la partecipazione in K.Z. e alle svalutazioni dei crediti operati in particolare dal Gruppo CAI.
Gli accantonamenti per rischi e oneri per 928 migliaia di Euro sono principalmente da ricondurre alla partecipata CAI.
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 30/06/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Fondo indennità supplettiva | 819 | 742 | 77 |
| Altri accantonamenti | 109 | 19 | 90 |
| TOTALE | 928 | 761 | 167 |
La presente voce è di seguito dettagliata:
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 30/06/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito | 4.122 | 4.507 | (385) |
| Contributi consortili | 897 | 487 | 410 |
| Spese generali | 11.123 | 11.252 | (129) |
| Altri costi operativi | 171 | 142 | 29 |
| TOTALE | 16.313 | 16.388 | (75) |
La voce Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito comprende primariamente l'IMU di competenza dell'esercizio e tutte le tasse e imposte derivante dalla normale gestione operativa delle attività del Gruppo. Si segnala che, nel primo semestre 2025, in continuità con lo scorso esercizio, sono stati iscritti in tale voce gli importi relativi al calcolo dell'Iva indetraibile misurato secondo il metodo del pro- rata generale per la capogruppo. Il metodo, in prima adozione dalla capogruppo BF nel 2022, emerge dal diverso trattamento fiscale dell'imposta in ragione del volume d'affari generato dalla Società per operazioni esenti (i.e. cessioni di partecipazione della controllata Bonifiche Ferraresi). Tali operazioni sono poste in essere dalla Società in modo sistematico e nell'ambito di attività che prevedono altresì operazioni imponibili, pertanto, a seguito di diverse analisi e valutazioni effettuate dalla Società capogruppo assistita da advisor fiscalisti di primaria rilevanza, la stessa ha optato per il trattamento dell'Iva indetraibile con il metodo del pro-rata. L'effetto di tale applicazione a conto economico per il primo semestre 2025 è pari a 1,3 milioni di Euro.
I Contributi consortili sono relativi ai contributi pagati ai consorzi che gestiscono le infrastrutture, prevalentemente a fini irrigui, delle aree dove insistono le tenute agricole di proprietà della società.
Le spese generali sono spese non legate alla gestione caratteristica e tipicamente di componente fissa.
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 30/06/2024 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari | 4.854 | 6.060 | (1.206) |
| Interessi e altri proventi finanziari | 4.854 | 6.060 | (1.206) |
| Oneri finanziari | (19.973) | (17.145) | (2.828) |
| Interessi e altri oneri finanziari | (19.973) | (17.145) | (2.828) |
| Oneri finanziari netti | (15.119) | (11.085) | (4.034) |
Gli Interessi e altri proventi finanziari comprendono per rilevanza gli interessi attivi sulle somme di denaro depositate in conti correnti, su dilazioni concesse a clienti, gli interessi attivi maturati su crediti finanziari non correnti ed interessi attivi verso clienti per ribaltamento oneri.
Gli Interessi e altri oneri finanziari si riferiscono agli interessi passivi maturati sulle linee di credito utilizzate e sui finanziamenti in essere, oltre alle commissioni bancarie. In tale voce è altresì contabilizzato l'effetto economico della valutazione successiva delle opzioni Put, per un importo pari a 823 migliaia di Euro.
L'incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è dovuto principalmente all'incremento dell'indebitamento finanziario.
Le singole entità del Gruppo hanno provveduto alla stima delle imposte dell'esercizio sulla base dell'applicazione delle norme tributarie vigenti. Le imposte di competenza del periodo sono rappresentate dalle imposte correnti (Ires e Irap), dalle imposte differite e imposte anticipate, relative a componenti di reddito positivi o negativi rispettivamente soggetti ad imposizione o a deduzione in esercizi diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica oltre alle imposte differite e anticipate emerse dalle scritture consolidamento.
La composizione della voce in oggetto è la seguente:
| Dettaglio imposte | 30/06/2025 | 30/06/2024 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | (7.361) | (3.190) |
| Imposte differite passive e attive | 3.220 | 908 |
| Imposte esercizi precedenti | (114) | 0 |
| Totale | (4.255) | (2.283) |
La componente IRAP al 30 giugno rileva un'iscrizione per 755 migliaia di Euro.
Con riferimento all'introduzione della disciplina fiscale relativa al c.d. secondo pilastro (c.d. "Pillar Two") di seguito si riporta un aggiornamento dell'informativa fornita nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del gruppo di cui fa parte B.F. S.p.A (il "Gruppo") che si compone delle società che fanno capo alla stessa B.F. S.p.A. qualificata come Ultimate Parent Entity ("UPE") ai fini Pillar Two.
Si ricorda che nel corso del 2021, oltre 135 Paesi (c.d. Inclusive Framework on Base Erosion and Profit Shifting, o, più semplicemente, Inclusive Framework) hanno raggiunto un accordo su una riforma tributaria internazionale che introduce un'imposta minima globale (c.d. "Global Minimum Tax" o "GMT") per le grandi imprese multinazionali. In particolare, detti Paesi hanno raggiunto un accordo politico su un modello di imposizione internazionale basato su due pilastri (c.d. Pillar) finalizzato ad attenuare alcune delle problematiche tributarie derivanti dalla digitalizzazione dell'economia. Il secondo di detti pilastri (c.d. "Pillar Two") propone l'introduzione della suddetta Global Minimum Tax. Il Consiglio dell'Unione Europea ha quindi adottato, il 12 dicembre 2022, una direttiva (Direttiva (UE) 2022/2523) che introduce nell'ordinamento unionale tale Global Minimum Tax, la quale fissa un livello minimo di imposizione effettiva del 15% per gruppi nazionali e multinazionali con ricavi consolidati superiori a 750 milioni di Euro l'anno e che trova applicazione dai periodi di imposta che iniziano a decorrere dal 31 dicembre 2023. Ad oggi, anche diversi Paesi terzi (non appartenenti all'Unione europea) hanno implementato una analoga disciplina, basata sui lavori dell'Inclusive Framework.
Come noto, per disciplinare, sotto il profilo dell'informativa di bilancio, le radicali novità derivanti dall'introduzione, da parte di un così significativo numero di Stati, della Global Minimum Tax, lo IASB ha successivamente pubblicato un aggiornamento del principio contabile IAS 12. In particolare, le modifiche apportate al principio contabile introducono un'eccezione temporanea obbligatoria che prevede di non rilevare la fiscalità differita che deriverebbe dall'implementazione del Pillar Two nei rilevanti Paesi. Tale eccezione, di cui il Gruppo si avvale anche ai fini della presente informativa, è immediatamente applicabile e con effetto retroattivo. Sono inoltre previsti specifici requisiti di informativa per le società a cui detta disciplina si applica.
Il legislatore italiano ha recepito la Direttiva (UE) 2022/2523 con il D.lgs. 209/2023, introducendo tre connessi meccanismi impositivi: (i) l'imposta minima integrativa ("IIR"), dovuta da controllanti localizzate in Italia in relazione alle imprese estere soggette ad una bassa imposizione e facenti parte del gruppo; (ii) l'imposta minima suppletiva ("UTPR"), dovuta da una o più imprese di un gruppo multinazionale localizzate in Italia con riferimento agli utili delle imprese, da esse non controllate, facenti parte del gruppo e soggette ad una bassa imposizione, quando non sia stata applicata una sufficiente IIR nei paesi delle società controllanti; (iii) l'imposta minima nazionale ("QDMTT"), dovuta in relazione alle imprese del gruppo soggette ad una bassa imposizione e localizzate in Italia.
Il Gruppo (che rientra nell'ambito soggettivo di applicazione della GMT) sta implementando un sistema organico di procedure interne finalizzate alla gestione, efficace ed efficiente, degli adempimenti imposti dalla disciplina del Pillar Two, con riferimento sia alle attività italiane, sia a quelle estere, tenendo conto delle peculiarità delle stesse e del Gruppo nel suo complesso, nonché delle procedure contabili e di raccolta dati già in essere. In tale contesto, sono state svolte talune analisi preliminari volte a valutare se, nelle giurisdizioni in cui il Gruppo è presente, siano soddisfatti i requisiti per l'applicazione dei regimi transitori semplificati c.d. "Safe Harbour" ("TSH" - disciplinati nel nostro ordinamento dal DM del 20 maggio 2024), che – se rispettati – consentirebbero di non applicare il più complesso sistema normativo previsto a regime e di considerare pari a zero l'imposizione integrativa che potrebbe altrimenti emergere.
Con riferimento alla presente informativa, sono state effettuate analisi volte a valutare se, in talune di dette giurisdizioni, fosse dovuta una GMT in relazione ai risultati conseguiti nel primo semestre del 2025 dalle varie entità facenti parte del Gruppo e, eventualmente, stimarne gli impatti.
Da tali verifiche, sulla base delle informazioni attualmente disponibili e altresì considerando i dati previsionali di chiusura del presente esercizio, è emerso che i requisiti per l'applicazione del regime transitorio semplificato dovrebbero essere soddisfatti in tutte le giurisdizioni in cui il Gruppo opera, ad eccezione dell'Italia, per cui già nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 i requisiti per il superamento dei test TSH non erano integrati. Con riferimento a quest'ultima giurisdizione, l'analisi (come si è detto, da considerarsi preliminare e limitata, anche considerando il periodo infrannuale) si è orientata nella valutazione della debenza di una eventuale imposizione integrativa derivante dall'applicazione del complesso sistema normativo in discussione, con principale riguardo alle disposizioni che – sulla base delle caratteristiche del Gruppo e delle singole entità che lo compongono – risulterebbero in astratto maggiormente impattanti nel caso di specie. Sulla base di tali ulteriori verifiche, allo stato attuale, nonostante la mancata integrazione dei TSH, non risulterebbe dovuta alcuna imposizione integrativa dal Gruppo, anche considerando l'intenzione della Società di avvalersi, ove occorrer possa, dell'opzione prevista dall'art. 28 co. 6 del D.Lgs. 209/2023.
Il Gruppo fornirà un aggiornamento della presente informativa e delle sottostanti attività in sede di redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, verificando e valutando le analisi svolte e le assunzioni effettuate in sede infrannuale.
| DESCRIZIONE | 30/06/2025 | 30/06/2024 |
|---|---|---|
| Risultato dell'esercizio attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Capogruppo (mi | 486 | 13.411 |
| gliaia di euro) | ||
| N. medio ponderato di azioni | ||
| - base | 261.883.029 | 261.883.029 |
| - diluito | 261.883.029 | 261.883.029 |
| Utile (perdita) base per azione (all'unità di euro) | 0,001855 | 0,051210 |
| TOTALE | 0,001855 | 0,051210 |
L'utile per azione diluito coincide con l'utile per azione base.
Nel corso del primo semestre sono state poste in essere operazioni con Parti Correlate, così per come individuate dalle definizioni delineate dallo IAS 24, ed i valori economici e patrimoniali al 30 giugno 2025 sono riportati nella seguente tabella:
| PARTI CORRELATE (denominazione) | CREDITI V/CLIENTI | ALTRI CREDITI | DEBITI V/FORNITORI | ALTRI DEBITI | RICAVI | COSTI | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Agri Energy S.r.l. | 3.258.518 | - | - | 8.782.699 | 17.722.035 | ||
| GHIGI 1870 SPA | 3.965.832 | 11.240.000 | 3.787.346 | 42.040 | 2.027.650 | 2.343.171 | |
| BF Energy S.r.l. | 595.920 | 1.864.685 | 36.670 | 166.684 | 119.233 | 40.228 | |
| Naturalia Ingredientes S.r.l. | 781.094 | - | 115.900 | ||||
| Milling Hub S.p.A. | 2.098.726 | 525.103 | 636.646 | 1.240.577 | 1.959.872 | ||
| BF Educational S.r.l. | 1.497.761 | 9.465.000 | 3.851.252 | 217.894 | 349.241 | 3.537.465 | |
| BF International S.r.l. | 304.734 | 4.804.000 | 114.181 | ||||
| Leopoldine S.r.l. | 209.451 | 8.656.060 | 718 | 38.381 | 208.229 | ||
| Bio Energy Agricolture | 5.527 | 311.755 | 7.552 | ||||
| Rurall s.r.l. | 105.041 | 3.850.000 | 79.910 | 54.610 | 65.500 | ||
| Santa Caterina Resort S.r.l. | 565.000 | - | |||||
| TAI Società Agricola S.r.l. | 605.863 | 490.000 | 552.027 | ||||
| Physis S.r.l | 1.000.000 | - | |||||
| Isola Serafini S.r.l. | 1.450.000 | - | |||||
| Montepaldi TDR S.r.l. | 320.000 | - | |||||
| Bonifiche Ferraresi Algerie Sarl | 716.430 | 604.425 | |||||
| Jrdina Lybian - Italian Agricolture Co. |
7.883.038 | 11.093.342 | |||||
| BFI Senegal Suarl | 573.199 | 2.163.079 | |||||
| BFI Congo Brazzaville Sarlu | 718.237 | 1.218.237 | |||||
| BF Ghana Ltd | 2.677.493 | 1.703.534 | |||||
| BF Al Djazair SPA | 5.845.265 | 8.174.939 | |||||
| Totale | 31.061.035 | 45.322.697 | 8.392.542 | 9.247.698 | 47.352.891 | 8.062.136 |
Si precisa che le operazioni con le parti correlate ed i rapporti intrattenuti nell'esercizio si riferiscono ad operazioni di natura commerciale e finanziaria eseguite alle normali condizioni di mercato e non sono state poste in essere operazioni inusuali per caratteristiche, ovvero significative per ammontare, diverse da quelle aventi carattere continuativo.
| Descrizione | Agroindustria | Sementi CAI |
INTERNAZIONALE | ELISIONI I/C | Struttura Gruppo | Consolidato | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2025 | 30/06/2024 | 30/06/2025 | 30/06/2024 | 30/06/2025 | 30/06/2024 | 30/06/2025 | 30/06/2024 | 30/06/2025 | 30/06/2024 | 30/06/2025 | 30/06/2024 | 30/06/2025 | 30/06/2024 | |
| VdP di Settore | 92.700 | 90.189 | 75.357 | 57.548 | 694.911 | 651.086 | 50.695 | 5.000 | (66.326) | (54.823) | 5.043 | 16.113 | 852.380 | 765.114 |
| Costi di operativi Settore | (80.450) | (79.773) | (68.261) | (53.621) | (668.241) | (623.849) | (40.138) | (1.346) | 66.326 | 54.823 | (8.110) | (9.630) | (798.874) | (713.395) |
| EBITDA di Settore | 12.251 | 10.416 | 7.096 | 3.928 | 26.670 | 27.237 | 10.557 | 3.654 | 0 | 0 | (3.067) | 6.483 | 53.506 | 51.718 |
| Ammortamenti/accantonamenti | (31.869) | (23.350) | ||||||||||||
| Oneri integrazione | - | |||||||||||||
| Risultato di Settore | 21.637 | 28.368 | ||||||||||||
| Proventi e Oneri Finanziari | (15.119) | (11.085) | ||||||||||||
| Risultato prima delle imposte | 6.518 | 17.282 | ||||||||||||
| Imposte | (4.255) | (2.283) | ||||||||||||
| Risultato Netto | 2.263 | 15.001 |
Si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla gestione alla sezione dedicata all'andamento dei risultati del periodo per la corretta identificazione dei settori operativi significativi per il Gruppo e così come sopra rappresentati.
Jolanda di Savoia, 30 settembre 2025 per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Federico Vecchioni
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 95
Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata | Situazione Patrimoniale-Finanziaria e Conto Economico
Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 96
I sottoscritti Federico Vecchioni, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Simone Galbignani, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di B.F. S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2025.
2.1 Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
2.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni con parti correlate.
Jolanda di Savoia, 30 settembre 2025
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Federico Vecchioni
IL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Simone Galbignani


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