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B.F.

Interim / Quarterly Report Sep 30, 2025

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Interim / Quarterly Report

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B.F. S.p.A. RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2025

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 1

LA MISSIONE – DAL SEME ALLA TAVOLA

La missione del Gruppo BF è quella di portare sulle tavole dei consumatori un'ampia gamma di prodotti alimentari di alta qualità, tracciabili fino dal seme, ottenuti attraverso un'agricoltura innovativa, sostenibile, capace di valorizzare le eccellenze della filiera agro-alimentare italiana e di tutelare il territorio e le risorse naturali del Paese. A livello internazionale, BF vuole essere un hub che sviluppa ed esporta tecnologie innovative per la realizzazione di attività agro-industriali sostenibili.

LE SEDI OPERATIVE DEL GRUPPO BF IN ITALIA

BF

  • 7.546 ettari di SAU (Superficie Agricola Utilizzata) nelle provincie di Ferrara, Arezzo, Oristano, Bologna e Grosseto;
  • 11 sedi operative;
  • 90.000 ettari di terreni agricoli su cui viene applicata la Precision Farming

CAI

  • La più grande piattaforma per il collocamento delle produzioni agricole nazionali;
  • Assiste oltre 200 mila aziende agricole in Italia;
  • Attiva in 40 province collocate in 11 regioni

LA PRESENZA DI BF NEL MONDO

BF INTERNATIONAL (UK)

  • Presente con progetti di sviluppo di demofarm in Algeria, Libia e Ghana
  • Presente con società commerciali in Congo Brazzaville, Senegal, Brasile e Rwanda

AGRICONSULTING EUROPE (BELGIO)

Presente in Belgio, Kenya, Ungheria e Marocco

SOCIETÀ ITALIANA SEMENTI

Presente in Brasile con Kaiima Sementes attiva nello sviluppo di sementi per le bioenergie

IL PORTAFOGLIO PRODOTTI LE STAGIONI D'ITALIA

IL PORTAFOGLIO PRODOTTI BIA

IL PORTAFOGLIO PRODOTTI TENUTA IL CICALINO

IL PORTAFOGLIO PRODOTTI FABIANELLI

1.
ORGANI SOCIALI
10
2.
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO
12
2.1. COMPOSIZIONE DEL GRUPPO 13
3.
RELAZIONE SULLA GESTIONE
26
3.1. ANDAMENTO DELLA GESTIONE 27
3.2. RISCHI CONNESSI AI CONFLITTI ARMATI TRA STATI 38
3.3. EVENTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE 2025
38
3.4. RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI
40
3.5. INFORMAZIONI SOCIETARIE 42
3.5.1. Notizie relative al capitale sociale
42
3.5.2. Salute, sicurezza e ambiente
42
3.5.3. Rischi e incertezze43
3.5.4. Operazioni atipiche e/o inusuali, eventi ed operazioni significativi non ricorrenti 47
3.5.5. Altre informazioni
47
3.6. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 48
4.
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO CONSOLIDATI AL
30 GIUGNO
2025
49
5.
NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA

55
6.1. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE56
6.1.1. Contenuto e forma del bilancio56
6.1.2. Area di consolidamento57
6.1.3. Principi di consolidamento
58
6.1.4. Applicazione di nuovi principi contabili
58
6.1.5. Revisione contabile limitata60
6.1.6. Schemi di bilancio
60
6.1.7. Criteri di rilevazione, classificazione e valutazione61
6.1.8. Eventi di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 202563
6.2. SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO 64
6.2.1. Situazione patrimoniale-finanziaria
64
6.2.1.1. Attivo non corrente64
6.2.1.2. Attivo corrente75
6.2.1.3. Patrimonio netto78
6.2.1.4. Passivo non corrente
79
6.2.1.5. Passivo corrente
83
6.2.2. Attività e passività finanziarie per categoria
85
6.2.3. Conto economico
86
6.2.4. Operazioni con parti correlate
94
6.2.5. Informazioni Settoriali95
6.
ATTESTAZIONI
96
7.
RELAZIONI
98

Consiglio di Amministrazione

In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2027

Presidente
Esecutivo
Federico Vecchioni
Consiglieri
* Amministratori indipendenti
Rossella Locatelli
Gianluca Lelli
Barbara Saltamartini

Sara Zanotelli
Luigi Ciarrocchi

Gabriella Fantolino
Carlo Boni Brivio

Riccardo Bovino
Giuseppe Andreano
Maria Teresa Bianchi*
Comitato Controllo e Rischi Rossella Locatelli (Presidente)
Luigi Ciarrocchi
Carlo Boni Brivio
Sara Zanotelli
Giuseppe Andreano
Comitato per le nomine e la remunerazione Maria Teresa Bianchi (Presidente)
Carlo Boni Brivio
Riccardo Bovino
Comitato per le operazioni con parti
correlate
Maria Teresa Bianchi (Presidente)
Gabriella Fantolino
Barbara Saltamartini
Collegio Sindacale
In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2025
Sindaci Effettivi Roberto Capone (Presidente)
Guido de Cristofaro
Laura Fabbri
Sindaci Supplenti Raffaele Lerner
Simona Gnudi
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Simone Galbignani
Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.

Fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2025

2. COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata | Organi Sociali

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 12

2.1. COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

Il Gruppo B.F. (di seguito anche il "Gruppo") è costituito dalla controllante B.F. S.p.A. (di seguito anche la "Controllante", "Capogruppo", "BF" o la "Società") costituita in data 30 maggio 2014 per l'acquisizione della Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi e per Imprese Agricole S.p.A. Società Agricola (di seguito anche "Bonifiche Ferraresi"). A decorrere dal 23 giugno 2017, BF è quotata presso Borsa Italiana, a seguito del completamento dell'offerta pubblica di acquisto e scambio ("OPAS") su Bonifiche Ferraresi.

Di seguito si riporta la struttura societaria del Gruppo, limitatamente alle sole società controllate operative, alla data di chiusura della presente Relazione, ossia al 30 giugno 2025.

Rispetto all'area di consolidamento del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 non si segnalano variazioni.

Di seguito viene descritta la composizione del Gruppo.

  • Bonifiche Ferraresi ha conferito, con effetto dal 1° gennaio 2021, la maggior parte del suo business storico a BF Agricola. A seguito di tale conferimento, Bonifiche Ferraresi gestisce attualmente, in piena proprietà, l'azienda agricola situata nella tenuta di Marrubiu. Oltre allo svolgimento dell'attività sopra descritta, Bonifiche risulta titolare del diritto di nuda proprietà dei terreni concessi in usufrutto alla società BF Agricola e possiede la piena proprietà di immobili non strumentali all'esercizio dell'attività agricola, detenendo, pertanto, la proprietà terriera ed immobiliare del Gruppo. La quota di interessenza del Gruppo al 30 giugno 2025, invariata rispetto al 31 dicembre 2024, è pari al 76,42%.
  • BF Agricola S.r.l. Società Agricola ("BF Agricola"): società costituita formalmente al termine dell'anno 2020, ha ricevuto, con effetto dal 1° gennaio 2021, il conferimento di attività precedentemente appartenute a Bonifiche Ferraresi ed è pertanto attiva nella coltivazione di ortaggi e frutta commercializzati direttamente al cliente finale, nell'allevamento all'ingrasso di bovini e nella produzione di materie prime agricole, cedute anche a BF Agro-Industriale S.r.l. per la produzione di prodotti alimentari confezionati di propria filiera. Il ramo d'azienda conferito ha avuto ad oggetto l'esercizio dell'attività agricola e zootecnica, nonché le attività connesse consistenti nella trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e nell'attività agrituristica, organizzato ed ubicato nelle cinque tenute agricole site in Jolanda di Savoia, in Poggio Renatico, in Terre del Reno, in Cortona, Castiglione Fiorentino e in Massa Marittima. L'attività agricola viene condotta in ragione della titolarità del diritto di usufrutto ventennale da Bonifiche, mentre la piena proprietà delle attività conferite consente di svolgere l'attività di trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli. La società è detenuta al 100%.
  • BF Agro-Industriale S.r.l. ("BF Agro"): costituita in data 13 dicembre 2017 è attiva nell'acquisto, produzione e commercializzazione di prodotti alimentari confezionati con marchi di proprietà del Gruppo e private label, primariamente verso la Grande Distribuzione Organizzata ("GDO") e verso primari canali esteri. A fronte dell'operazione di riorganizzazione del Polo cerealicolo, meglio descritta nel paragrafo "Effetti di rilievo del 2023" nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023, BF e CAI S.p.A. detengono al 30 giugno 2025 rispettivamente il 77,84% e il 22,16% del capitale sociale di BF Agro.
  • BF INTERNATIONAL BEST FIELDS BEST FOOD LIMITED ("BF INTERNATIONAL"): in data 13 dicembre 2023, la capogruppo BF S.p.A. ha costituito a Londra, la società BF INTERNATIONAL BEST FIELDS BEST FOOD LIMITED. BF International è dedicata al progetto di internazionalizzazione del Gruppo BF rappresentandone la holding internazionale.

Nel mese di maggio 2024, BF S.p.A. ha sottoscritto un aumento di capitale di BF INTERNATIONAL per circa 50 milioni di Euro.

In data 26 giugno 2024, il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A., a supporto del processo di internazionalizzazione del gruppo e in coerenza con il piano industriale 2023-2027, ha deliberato la complessiva operazione di valorizzazione della controllata BF International mediante l'ingresso nel capitale sociale della medesima di nuovi investitori, fino ad un massimo del 49% del capitale sociale. In particolare, si prevede che l'ingresso dei nuovi investitori possa avvenire mediante l'acquisto di azioni ordinarie detenute da BF S.p.A. ovvero la sottoscrizione di aumenti di capitale riservati di BF International sulla base di una valorizzazione delle partecipazioni in BF International costante per i vari potenziali investitori, ovvero di un prezzo minimo di acquisto o sottoscrizione pari a euro 7,1248, indipendentemente dalla modalità di ingresso dei nuovi investitori e dalla categoria di azioni acquistate o sottoscritte dagli stessi. Rientrano nella complessiva operazione di valorizzazione di BF International le seguenti iniziative eseguite nel 2024: (i) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Società Italiana per le Imprese all'Estero – SIMEST S.p.A. ("SIMEST") e del Fondo Unico di Venture Capital gestito da SIMEST, avvenuto mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per complessivi Euro 4,25 milioni, contabilizzato nel bilancio consolidato del Gruppo BF come debito finanziario a lungo termine in accordo con i principi contabili di riferimento, nell'ambito del contratto di investimento sottoscritto da BF, BF International e SIMEST lo scorso 22 aprile 2024, che prevede altresì l'erogazione di un finanziamento soci a BF International di Euro 10,75 milioni, oggetto di comunicazione al mercato in pari data; (ii) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Inarcassa – Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti, già azionista di BF con una quota pari al 4% del capitale sociale, avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 350.885 azioni di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 2.499.996,69, e (b) l'acquisto da BF di n. 349.131 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 2.487.499,73; (iii) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Quinto Giro Investimenti S.r.l., avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 28.071 azioni di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 200.000,26, e (b) l'acquisto da BF di n. 252.638 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 1.799.995,22; (iv) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Dompè Holding S.p.A., già azionista di BF con una quota pari al 24,98%, avvenuto mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58; (v) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Itaca Multi Strategy, avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 701.774 azioni di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 4.999.999,4, e (b) l'acquisto da BF di n. 701.774 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 4.999.999,4; (vi) un ulteriore investimento di Dompè Holding S.p.A. avvenuto mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58; (vii) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Farmfront S.p.A., avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 1 azione di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e (b) l'acquisto da BF di n. 1.403.547 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 9.999.991,67; (viii) l'ingresso nel 2025 nel capitale sociale di BF International di Eni Natural Energies S.p.A., società controllata da Eni S.p.A., mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 1 azione di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 7,1248, e (b) l'acquisto da BF di n. 7.017.739 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 49.999.986,83; (ix) l'ingresso nel 2025 nel capitale sociale di BF International di Arum S.p.A., già azionista di BF con una quota pari al 24,06% del capitale sociale, mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie di BF International al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58; (x) l'ingresso nel 2025 nel capitale sociale di BF International di Global Alpha Strategy Fund, avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 1 azione di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e (b) l'acquisto da BF di n. 701.773 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 4.999.992,27.

A valle di tali operazioni e dell'aumento di capitale pari a 25 milioni di Euro sottoscritto dalla capogruppo, la percentuale di possesso di BF al 30 giugno 2025 risulta pari al 54,58%.

Società Italiana Sementi S.p.A. ("SIS"): SIS è una società leader nel settore sementiero in Italia e occupa un ruolo fondamentale nella crescita della produttività e della qualità della cerealicoltura nazionale. L'attività di SIS è articolata su tutte le fasi del ciclo del seme e si esprime nella costituzione di nuove varietà, nella moltiplicazione delle sementi e nella loro lavorazione e commercializzazione. L'operazione di acquisizione ha avuto ad oggetto una partecipazione complessivamente rappresentativa del 41,19% del capitale sociale di SIS e l'acquisizione del controllo da parte di BF ai sensi dell'IFRS 10 è stata attuata attraverso l'adozione da parte della stessa SIS di idonee linee di governance. Ai sensi del controllo, l'acquisizione si è perfezionata il 27 novembre 2017. Nel corso dell'esercizio 2018 è stato acquisito un ulteriore 1%, che ha incrementato la quota di partecipazione fino al 42,18%. A tale partecipazione diretta, nel corso del 2021 ed in particolare a partire dal mese di ottobre 2021 a seguito del controllo nella partecipata CAI, si è aggiunta la quota di partecipazione indiretta in SIS per tramite di CAI del 37,16%. Tale quota di partecipazione indiretta si è incrementata nel corso dell'esercizio 2022 a seguito del conferimento del ramo d'azienda del Consorzio Agrario del Nord Est in CAI S.p.A., nel cui perimetro di conferimento era ricompresa una quota di partecipazione in SIS pari al 3,44%. Pertanto al 31 dicembre 2022 la quota di partecipazione di CAI in SIS (indiretta) era pari al 40,59%. Nel corso del primo semestre 2023, è nato il Polo sementiero quale integrazione di funzioni e competenze tra CAI e SIS. Gli aumenti di capitale deliberati dall'Assemblea straordinaria di SIS nell'ambito dell'operazione di integrazione, in natura riservato a CAI e al pagamento in opzione ai Soci (sottoscritto dalla Capogruppo) hanno portato CAI e BF (la quale ha acquistato da terzi nel corso del secondo semestre 2023 ulteriori quote pari al 5,32%) a detenere al 31 dicembre 2023 rispettivamente il 55,68% e il 39,77% del capitale sociale di SIS. In data 9 febbraio 2024 B.F. S.p.A. e le società controllate Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. e S.I.S. Società Italiana Sementi S.p.A. hanno sottoscritto un accordo di investimento con Eni Natural Energies S.p.A. ("ENE"), società controllata da Eni S.p.A. ("ENI"), contenente i termini e le condizioni di un'operazione finalizzata a consolidare il rapporto di collaborazione avviato tra il gruppo ENI e il Gruppo BF con l'obiettivo di sviluppare la produzione di sementi nell'ambito non food per la filiera energetica. A valle dell'operazione la partecipazione detenuta da ENE è pari a circa il 17%.

Nel corso del primo semestre 2025, in esecuzione del contratto preliminare di compravendita concluso tra BF e CAI in data 7 marzo 2024, si è perfezionato il trasferimento di n. 13.525.000,00 azioni detenute da CAI nel capitale sociale di SIS. Il pagamento del corrispettivo per il trasferimento delle azioni SIS, pari a Euro 24.994.200,00, è avvenuto tramite compensazione di reciproche posizioni di credito e debito.

Al 30 giugno 2025 la partecipazione di BF (la quale ha acquistato da terzi nel corso del primo semestre 2025 ulteriori quote pari al 2,87% per complessivi 3.552 migliaia di Euro) e CAI in SIS risultano pari, rispettivamente, al 54,38% e al 27,77%.

  • Quality Seeds S.r.l. ("Quality Seeds"): società costituita in data 2 aprile 1996, opera principalmente nel settore della commercializzazione di patate da seme e di sementi relative alle principali colture agricole. Alla data della presente Relazione, la partecipazione detenuta da SIS è pari al 72%.
  • Kaiima Sementes S.A. ("KAIIMA): società acquisita in data 17 ottobre 2024, attiva nei settori della genetica, produzione e vendita di semi di ricino, una coltura strategica per la produzione di biocarburanti. L'operazione ha consentito di rafforzare la presenza del Gruppo nel comparto sementiero, avviando contestualmente la divisione dedicata alle bioenergie. Alla data della presente Relazione, la partecipazione detenuta da SIS è pari al 69,5%.
  • CAI S.p.A. ("CAI"): Nel luglio 2020, B.F. S.p.A., Consorzi Agrari d'Italia S.r.l. ("CAI"), Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia S.c.p.A. ("SCCA"), Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa ("Consorzio Adriatico"), Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa ("Consorzio Centro Sud"), Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa ("Consorzio Emilia"), Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa ("Consorzio Tirreno" e, congiuntamente, i "Consorzi Agrari") hanno sottoscritto un accordo di investimento (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (x) il conferimento, da parte dei Consorzi Agrari in CAI, dei rispettivi rami d'azienda strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e di prodotti agricoli, costituiti in particolare da una serie di immobili strumentali allo svolgimento dell'attività tipica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, disponibilità liquide e indebitamento finanziario (i "Rami d'Azienda") a liberazione di altrettanti aumenti di capitale (gli "Aumenti di Capitale Consorzi"); e (y) la sottoscrizione, da parte di B.F. S.p.A., di un aumento di capitale in denaro alla stessa riservato (l' "Aumento di Capitale" e, congiuntamente con gli Aumenti di Capitale Consorzi gli "Aumenti di Capitale"). L'importo complessivo degli Aumenti di Capitale, effettuai nel luglio 2020, è stato pertanto pari a Euro 169.463.000,00 (centosessantanovemilioniquattrocentosessantremila/00), di cui Euro 146.192.000,00 (centoquarantaseimilionicentonovantaduemila/00) quale componente nominale ed Euro 23.271.000,00 (ventitremilioniduecentosettantunomila/00) a titolo di sovrapprezzo. Per effetto della sottoscrizione di tali Aumenti di Capitale, e fermo restando al meccanismo di aggiustamento, le partecipazioni in CAI S.p.A., alla data del conferimento, risultavano così costituite: B.F. S.p.A. 36,79% Consorzio Adriatico 1,84% Consorzio Centro Sud 6,29% Consorzio Emilia 31,10% Consorzio Tirreno 20,02% SCCA 3,96%.

L'Accordo prevedeva che le riserve sovrapprezzo, create dai Consorzi Agrari per effetto dei conferimenti, fossero soggette ad aggiustamenti, al fine di tener conto di eventuali differenze tra il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda, come risultante dalla situazione patrimoniale di riferimento per il conferimento, e il valore effettivo alla data di esecuzione dei Conferimenti.

A seguito dei meccanismi di aggiustamento delle riserve targate e all'accordo raggiunto con i Consorzi Agrari conferenti, in relazione ai conguagli effettivi derivanti dalle operazioni di conferimento, la quota di partecipazione detenuta dal socio B.F. S.p.A. è passata, nel corso del 2021, dal 36,79% al 38,58%.

In data 13 aprile 2022, inoltre, il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A. ha approvato una complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (i) il conferimento, da parte di Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa ("Consorzio Nordest"), in CAI, del ramo d'azienda costituito dai compendi aziendali strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e prodotti agricoli (ossia tutte le attività, materiali e immateriali, relative al core business svolto dal Consorzio Nordest), unitamente ad alcuni immobili strumentali allo svolgimento dell'attività caratteristica, impianti e attrezzature (ad eccezione delle macchine relative al settore meccanizzazione), beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, ed una parte dell'indebitamento finanziario, a liberazione dell'aumento di capitale sociale allo stesso

riservato (l'"Aumento di Capitale di Consorzio Nordest"); e (ii) la sottoscrizione da parte di B.F. S.p.A., di un aumento di capitale sociale in denaro a essa riservato, per un importo pari a Euro 25 milioni (l' "Aumento di Capitale di BF"); e (iii) la sottoscrizione dell'accordo di investimento tra B.F. S.p.A., gli altri soci attuali di CAI (Società Consortile Consorzi Agrari D'Italia S.c.p.A., Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa, Consorzio Agrario Del Tirreno Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa e Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa, i "Consorzi Soci Attuali"), CAI e Consorzio Nordest (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni dell'Operazione. L'operazione ha avuto esecuzione nel corso del mese di luglio 2022.

In data 28 luglio 2022, il Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa, in seguito al percorso di riorganizzazione finalizzato all'integrazione in CAI delle attività sviluppate dai consorzi agrari avviato nel corso dell'anno 2020, ha conferito nella medesima CAI, con efficacia giuridica retroattiva al 1° settembre 2022, il proprio Ramo di Azienda operativo.

A seguito di tale operazione, la partecipazione di controllo detenuta da B.F. S.p.A. in CAI S.p.A. risultava, al 31 dicembre 2022, pari al 35,89%, e si è mantenuta invariata nel corso del 2023. Contestualmente all'operazione sopra descritta è stato sottoscritto un nuovo patto parasociale tra B.F. S.p.A. e i Consorzi Soci (di seguito il "Nuovo Patto"), i cui accordi non modificano nella sostanza quanto sottoscritto in precedenza dai soci e pertanto risulta confermato il controllo di B.F. S.p.A. di CAI anche a seguito dell'Aumento di Capitale. Nello specifico si è provveduto a stipulare un nuovo patto parasociale tra gli attuali soci di CAI che non solo ha confermato tutti gli elementi sopra esposti, ma ha ulteriormente rafforzato i poteri di dirigere le attività rilevanti a seguito di alcune integrazioni nelle deleghe dell'Amministratore Delegato di CAI di nomina BF. Il Nuovo Patto, infatti, attribuisce all'Amministratore Delegato di CAI di nomina B.F. S.p.A i seguenti ulteriori poteri, rispetto al patto parasociale sottoscritto nell'ottobre 2021:

  • dirigere e regolare le attività per la gestione e l'implementazione del Business Plan, selezionando gli investimenti conseguenti e monitorandone la rispondenza con l'indirizzo strategico della Società;
  • sviluppare e promuovere azioni nell'ambito di progetti di sviluppo agro-industriale, di innovazione e sviluppo tecnologico, di filiera, sia a monte che a valle, definendo opportunità commerciali e societarie con tutti i potenziali stakeholders;
  • rappresentare la società nelle assemblee ordinarie e straordinarie delle società partecipate;
  • eseguire operazioni di Merger and Acquisition (M&A) e di relazioni industriali.

Tali integrazioni hanno consentito di rafforzare sia qualitativamente, sia quantitativamente (non essendovi limiti di importo) il potere di controllo sulle attività rilevanti a seguito dell'integrazione di diritti esistenti in capo all'AD di CAI di nomina B.F. S.p.A. .Inoltre, il Nuovo Patto prevede un ampliamento del perimetro di incremento, rispetto al patto parasociale sottoscritto nell'ottobre 2021, del meccanismo di adeguamento dei limiti monetari delle deleghe attribuite all'Amministratore Delegato i cui importi prevedono l'automatico proporzionale incremento quantitativo al verificarsi dell'incremento del valore della produzione, rispetto al valore riportato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2021.

In data 30 gennaio 2024, gli altri soci attuali di CAI (Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia S.c.p.A., Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa, Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa, Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa e Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa, i "Consorzi Soci Attuali") e Consorzio Agrario di Siena Società Cooperativa ("Consorzio Siena") hanno sottoscritto un accordo di investimento recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione (l' "Operazione") avente ad oggetto: (i) il conferimento da parte di Consorzio Siena in CAI di un ramo d'azienda costituito dai compendi aziendali strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e prodotti agricoli (ossia tutte le attività, materiali e immateriali, relative al core business svolto dal Consorzio Siena), unitamente ad alcuni immobili strumentali allo svolgimento dell'attività caratteristica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, ed una parte dell'indebitamento finanziario (il "Ramo d'Azienda"), a liberazione di un aumento di capitale sociale allo stesso riservato (l'"Aumento di Capitale di Consorzio Siena"); e (ii) la sottoscrizione da parte di B.F. S.p.A. di un aumento del capitale sociale di CAI, da pagarsi in denaro (l'"Aumento di Capitale di B.F. S.p.A." e, congiuntamente con l'Aumento di Capitale di Consorzio Nordest, "Aumento di Capitale"). Le parti hanno provveduto altresì a dare esecuzione all'accordo di investimento e, quindi, a perfezionare l'Operazione. In particolare, il Consorzio Siena ha integralmente sottoscritto e liberato l'Aumento di Capitale di Consorzio Siena, deliberato dall'assemblea di CAI, per Euro 21.418.000,00, oltre a sovrapprezzo per Euro 5.000.000,00, mediante il conferimento del Ramo d'Azienda, con avrà efficacia a far data dal 1° marzo 2024. B.F. S.p.A. ha sottoscritto l'Aumento di Capitale di B.F. S.p.A., deliberato dall'assemblea di CAI, per Euro 12.500.000,00. Per effetto di tale operazione la partecipazione del Gruppo BF in CAI è passata al 36,01%.

Sempre in esecuzione dell'accordo di investimento, B.F. S.p.A., i Consorzi Soci Attuali e Consorzio Siena hanno sottoscritto un patto parasociale recante termini e condizioni dei reciproci diritti e obblighi quali soci di CAI, avuto particolare riguardo al governo societario di CAI e alla circolazione delle relative partecipazioni societarie (il "Patto Parasociale"), sostanzialmente in linea con il patto parasociale in essere tra BF e i Consorzi Soci Attuali. Sulla base delle regole di governance definite, B.F. S.p.A. mantiene CAI e le sue controllate nel perimetro di consolidamento ai sensi dell'IFRS 10 mantenendo, pertanto, valida l'analisi qualitativa e quantitativa predisposta nell'ambito della chiusura del bilancio del 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2024 diretta a verificare se i poteri attribuiti all'Amministratore Delegato di nomina B.F. S.p.A. continuino ad attribuire a quest'ultima la capacità di dirigere le attività rilevanti di CAI, ossia quelle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità oggetto di investimento.

Da tale analisi è emerso che:

  • la Società ha la sostanziale capacità di nominare tutti i dirigenti apicali di CAI a partire dall'AD e poi, attraverso lo stesso, il Direttore Generale;
  • l'AD ha piena autonomia nella definizione e nell'esecuzione del Budget annuale senza la necessità di approvazione in CdA e può individuare o intraprendere operazioni anche significative attraverso la flessibilità concessa allo stesso di raggiungere scostamenti rilevanti di impegni di spesa rispetto al Business Plan senza necessità di ratifica da parte del Consiglio di Amministrazione;
  • le deleghe attribuite all'AD prevedono che quest'ultimo possa negoziare e sottoscrivere contratti per l'acquisto, la compravendita e la lavorazione delle merci di qualunque importo, possa stipulare contratti di acquisto di servizi per importi significativi e possa negoziare e finalizzare numerose altre tipologie di contratti al di sotto di soglie prestabilite, anche per quanto concerne lo sviluppo futuro di CAI, essendo inclusi contratti di acquisto di immobilizzazioni materiali, di partecipazioni e di finanziamento;
  • i principali dirigenti con responsabilità strategiche di CAI, dotati della capacità di condurre le attività rilevanti, sono anche dipendenti della Società.

A seguito di tale verifica gli Amministratori della Società hanno nuovamente concluso che il potere e l'esercizio effettivo del potere da parte dell'Amministratore Delegato di nomina B.F. S.p.A. è tale da consentirne l'influenza determinante sulle attività rilevanti e, pertanto, la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità, incidendo sull'ammontare dei suoi rendimenti.

In merito a tale ultimo aspetto, e nello specifico con riferimento alla capacità di esercitare il potere per incidere realmente sui rendimenti di CAI, si conferma che nel Patto Parasociale non è stata apportata alcuna modifica rispetto alla versione precedente in merito alle clausole concernenti le modalità di esercizio delle opzioni in capo ai soci Consorzi Agrari per l'acquisto delle quote detenute da BF (che avverrebbero a valori di mercato in base a modalità prestabilite e con finestre temporali di esercizio predefinite di medio periodo), risultanti circoscritte a meri diritti di protezione per i soci Consorzi Agrari come indicato in precedenza.

Gli Amministratori, infine, evidenziano che il progetto CAI nasce dalla volontà di integrare le attività dei Consorzi Agrari, che si contraddistinguono per essere una realtà unica nel panorama economico italiano, per un patrimonio storico, per presenza sul territorio, dotazione di impianti, con la capogruppo B.F. S.p.A., punto di riferimento a livello nazionale nel settore agro-industriale e zootecnico nonché nel settore dei servizi alle imprese agricole. CAI, infatti, si prefigge lo scopo di contribuire all'innovazione e al miglioramento della produzione agricola mediante la fornitura di beni e servizi al settore agricolo.

Eurocap Petroli S.p.A. ("Eurocap"): società costituita il 19 novembre 1991, il settore principale in cui opera è il commercio all'ingrosso di carburanti per autotrazione, per agricoltura e lubrificanti. In data 28 settembre 2021 con atto n. 39767/26567 del Notaio Maltoni, Consorzi Agrari d'Italia S.p.A., ha acquistato le azioni del socio CCFS (Consorzio Cooperativo finanziario per lo Sviluppo Società Cooperativa) salendo ad una partecipazione totale del 98,65%. In data 22 novembre 2021 con atto del notaio Avv. Marco Maltoni repertorio 40111/ 26811 registrato a Forlì in data 15 novembre 2021, con effetto dal 22 novembre 2021 Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ha sottoscritto l'aumento di capitale sociale di Eurocap di n. 1.829.630 azioni tramite conferimento del ramo d'azienda relativo all'esercizio dell'attività di commercializzazione di prodotti carbo-lubrificanti per il settore agricolo e servizi connessi operante principalmente nelle aree geografiche dell'Adriatico, dell'Emilia, del Tirreno e del Centro Sud. La quota di partecipazione da parte di CAI ad oggi è pari al 98,65%. In data 9 settembre 2022, in coerenza con l'assetto organizzativo del Gruppo, a seguito dell'efficacia del conferimento del ramo d'azienda del Consorzio Agrario del Nord Est in CAI, CAI e Eurocap hanno sottoscritto un contratto di affitto di ramo d'azienda avente per oggetto il ramo "carbo-lubrificanti Nord Est". Tale contratto, della durata di tre anni, ha avuto efficacia a decorrere dal 1° novembre 2022.

Infine, in data 29 febbraio 2024, a seguito dell'efficacia del conferimento del ramo d'azienda del Consorzio Agrario di Siena in CAI, CAI e Eurocap hanno sottoscritto un contratto di affitto di ramo d'azienda avente ad oggetto la commercializzazione di prodotti "carbo-lubrificanti Siena". Tale contratto, della durata di tre anni, ha avuto efficacia a decorrere dal 1° marzo 2024.

  • Sicap S.r.l. ("Sicap"): società costituita in data 30 luglio 1999, il settore di business è lo stoccaggio, la movimentazione, la distribuzione, la conservazione, il confezionamento, l'imballaggio, il ritiro, la lavorazione e il trasporto di prodotti utili per l'agricoltura e prodotti petroliferi. La quota posseduta è dell'80% in via diretta oltre al 20% indirettamente per tramite di Eurocap Petroli S.p.A.
  • Italian Tractor S.r.l. ("Italian Tractor"): il settore di business è la vendita, il noleggio e la manutenzione di macchine trattrici, concessionario New Holland. Il Consorzio Agrario dell'Emilia nel corso dell'esercizio 2021 ha sottoscritto, con atto del Notaio di Forlì, Avv. Marco Maltoni, rep. 39620/26466, una partecipazione nella società neocostituita Italian Tractor S.r.l. tramite conferimento del proprio ramo macchine. Il Consorzio Agrario dell'Emilia in data 1° settembre 2021 ha quindi conferito in Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. la partecipazione detenuta in Italian Tractor S.r.l. per un valore di Euro 15.500.000, e successivamente apportato in CAI la partecipazione acquisita nell'ambito della propria riserva "targata". A conclusione di dette operazioni CAI è divenuta titolare della quota di possesso del 100% della partecipazione in Italian Tractor S.r.l.

In data 29 febbraio 2024 l'assemblea di Italian Tractor ha deliberato un aumento di capitale da sottoscriversi mediante conferimento in natura del ramo aziendale meccanizzazione confluito in CAI nell'ambito dell'operazione di ingresso del Consorzio di Siena.

  • Cons. Ass S.r.l. ("Cons. Ass."): società costituita il 12 luglio 2004, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Agente della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.
  • CAI Nutrizione S.p.A. ("CAI Nutrizione") ex Emilcap soc.cons.a r.l.: la quota posseduta, dopo il processo di riorganizzazione del settore mangimistico avvenuto nel 2023, è del 96,57%. In particolare, in data 11 dicembre 2023 è nata CAI Nutrizione, la nuova rete che capitalizza l'esperienza di diverse realtà produttive come Emilcap (Parma), CALV Alimenta (unità di Valdaro, Mantova e San Pietro in Morubio, Verona) e lo stabilimento di Grosseto. L'accorpamento delle diverse strutture in CAI Nutrizione permetterà lo sviluppo delle filiere per la fornitura di prodotti dai soci agricoltori, una maggiore competitività sul fronte degli acquisti, l'efficienza produttiva e lo sviluppo di mangimi sempre più innovativi e performanti, capaci di fare la differenza in allevamento e di garantire alla filiera alimentare un controllo qualitativo sempre più elevato. La quota di possesso detenuta al 30 giugno 2025 è invariata rispetto al 31 dicembre 2024.
  • Consorzio Agrario Assicurazioni S.r.l ("Consorzio Pisa"): società costituita il 1° giugno 2005, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Agente della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.
  • Assicai S.r.l. ("Assicai"): società costituita il 23 novembre 2020, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Subordinatamente all'iscrizione della delibera di aumento del capitale sociale risultante dal verbale ai rogiti del Notaio di Forlì, Avv. Marco Maltoni, in data 30 luglio 2021 rep. 39621/26466, il Consorzio Agrario dell'Emilia in data 1° settembre 2021 ha conferito in CAI le partecipazioni detenute in Assicai S.r.l., per un valore di euro 3.000.000. Dal 1° ottobre 2021 Assicai S.r.l. è divenuta operativa con mandato di agenzia per conto della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.

In data 3 agosto 2022, a seguito del conferimento del ramo operativo (comprensivo fra l'altro dell'attività assicurativa) del Consorzio Agrario del Nord Est avvenuto in data 28 luglio 2022, l'assemblea dei soci di Assicai S.r.l. ha deliberato un aumento di capitale sociale da liberarsi mediante conferimento del Ramo Assicurativo del Nord Est, prevedendo come termine iniziale di efficacia il giorno 2 settembre 2022.

Anche tale operazione si inserisce nel più ampio progetto di riorganizzazione del gruppo finalizzato alla verticalizzazione e concentrazione delle business unit in specifiche entità.

Sicuragri-Tuscia S.r.l. ("Sicuragrituscia"): società costituita il 27 ottobre 2011, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Agente della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.

  • BIA S.p.A. ("BIA"): In data 14 luglio 2022, la Capogruppo B.F. S.p.A. ha sottoscritto un contratto per l'acquisto di una partecipazione pari all'intero capitale sociale di BIA S.p.A. da Alto Partners SGR S.p.A. (proprietaria del 95% del capitale di BIA S.p.A.) e da GESCAD S.p.A. (proprietaria del 5% del capitale di BIA S.p.A.). Il closing dell'operazione è stato perfezionato il 14 ottobre 2022 e si inserisce nel più ampio progetto di sviluppo del polo cerealicolo di Gruppo. BIA S.p.A. è attiva nella produzione e commercializzazione di couscous da filiera italiana. Successivamente all'acquisizione, BF S.p.A. ha ceduto il 28,5% del capitale sociale della controllata. Nell'ambito del processo di riorganizzazione del Gruppo, BIA S.p.A. è stata conferita a BF Agro-Industriale con efficacia a decorrere dal 1° luglio 2023. Alla data di chiusura della presente Relazione la partecipata è detenuta da BF Agro-Industriale al 71,5%.
  • Pastificio Fabianelli S.p.A. ("Fabianelli"): In data 28 dicembre 2022, la controllata CAI S.p.A. ha acquistato per un corrispettivo di Euro 3.000.000 il 30% del capitale sociale della società Pastificio Fabianelli S.p.A., già società collegata a seguito dell'acquisto da parte di B.F. S.p.A. del 30% del capitale sociale ad un corrispettivo di Euro 3.000.000 avvenuto nel corso del mese di aprile dell'anno 2022. Al 31 dicembre 2022, la partecipazione, pertanto, era detenuta dalla Capogruppo con un'interessenza del 40,77% (30% diretta e 30% indiretta tramite la controllata CAI). La partecipata è stata consolidata integralmente a partire dal 31 dicembre 2022 a seguito anche della presenza di accordi tra soci che attribuiscono a B.F. S.p.A. il controllo ai sensi dell'IFRS 10. Nell'ambito del processo di riorganizzazione del Gruppo, le quote detenute da B.F. S.p.A. e CAI in Pastificio Fabianelli sono state conferite a BF Agro-Industriale. BF Agro-Industriale in data 27 dicembre 2023 ha acquisito un ulteriore 34% di Pastificio Fabianelli arrivando a detenere il 94% del capitale sociale.
  • BF BIO s.r.l. ("BF BIO"): In data 28 luglio 2023 la controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. ha costituito mediante il conferimento di ramo d'azienda la società BF BIO S.r.l., la quale gestisce, attraverso concessione ventennale, l'unità poderale "Le Piane" (sita nei comuni di Massa Marittima e Monterotondo Marittimo). La partecipata è consolidata integralmente a partire dal 31 dicembre 2023. BF BIO S.r.l. si dedica all'attività zootecnica ed agricola 100% biologica.
  • Federbio Servizi S.r.l. ("Federbio"): In data 22 dicembre 2023 CAI, nell'ambito di un'operazione di aumento di capitale, ha sottoscritto il 51% del capitale sociale di Federbio Servizi S.r.l., società attiva nel settore della formazione professionale su tematiche di gestione dei processi inerenti il metodo biologico e biodinamico e delle certificazioni "bio". La partecipata è consolidata integralmente a partire dal 31 dicembre 2023.
  • Agriconsulting Europe S.A. ("AESA" o congiuntamente con le proprie società controllate il "Gruppo Aesa"): è una società che si occupa di gestione di progetti finanziati, tra l'altro, dall'Unione Europea, di gestione di gare d'appalto e assistenza tecnica in ambito di agricoltura, cambiamenti climatici, ambiente, sviluppo economico e sociale, presente in oltre 75 paesi nel mondo. In data 22 aprile 2024 BF International Ltd. ha firmato un accordo che prevedeva l'acquisto del 100% di AESA e il closing dell'operazione è stato perfezionato il 11 giugno 2024. A seguito del reinvestimento da parte di uno degli ex azionisti in AESA con acquisto, tramite aumento di capitale riservato, di una partecipazione pari al 3% del capitale di quest'ultima, a valle di tale operazione la partecipazione detenuta dal Gruppo è pari al 97%.
  • BF KIWI S.r.l. ("BF KIWI") è una società che si occupa della gestione di un tenimento agricolo coltivato a kiwi. In data 26 febbraio 2024 BF KIWI ha acquistato dalla Società Agricola GIK S.S. un tenimento agricolo sito nel Comune di Cisterna di Latina (LT), della superficie di 83ha, sui quali svolge l'attività di produzione, valorizzazione e commercio di prodotti frutticoli con particolare riferimento alla coltivazione e produzione di kiwi a polpa gialla, varietà G3. Tale tenimento è stato dato in gestione, tramite un contratto di affitto alla Società Agricola GIK S.S., esperta nella coltivazione di kiwi. La quota detenuta dal Gruppo in BF Kiwi al 30 giugno 2025 è pari al 100%; in virtù che la cessione delle quote della suddetta partecipazione nel corso dell'esercizio 2025 era considerata altamente probabile, la stessa era stata riclassificata già a far data dal 31 dicembre 2024 nella voce "Attività non correnti destinate alla vendita" ai sensi dell'IFRS 5. In data 12 settembre 2025 la cessione è stata finalizzata.

Le seguenti società controllate da BF S.p.A. non rientrano nel perimetro di consolidamento in quanto ancora non operative o comunque non significative.

BF EDUCATIONAL S.r.l. ("BF EDUCATIONAL"): società costituita in data 6 ottobre 2023 per la creazione di un'offerta formativa (attraverso la costituenda BF University) e lo sviluppo della ricerca in ambito agritech, finalizzata a qualificare capitale umano da inserire nel Gruppo BF e presso le aziende partner. Percentuale di possesso 100%.

  • BF INTERNATIONAL S.R.L.: società costituita il 30 maggio 2023 e non operativa.
  • BFI Supporting Ltd.: società costituita il 23 giugno 2024 e dedicata ai servizi di supporto logistico del settore internazionale. BF detiene indirettamente, attraverso BF International Best Fields Best Food Ltd. una partecipazione del 100%. La società al 30 giugno 2025 risulta essere non operativa.
  • Pillar BFL Investment Ltd. ("Pillar"): società costituita a Dubai il 24 giugno 2024 e dedicata allo sviluppo di un progetto in Libia.

BF Congo Brazzaville Sarlu, BF Senegal Suarl, BF Rwanda Ltd, BF MEA Trading Ltd., BF Ivory Coast e BF Brazil S.A. sono state costituite a fine 2024 e, pertanto, al 30 giugno 2025, risultano sostanzialmente inattive.

Il Gruppo detiene inoltre delle partecipazioni a controllo congiunto, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11. Di seguito i dettagli:

  • Leopoldine S.r.l. ("Leopoldine"): società costituita in data 17 aprile 2018 per effetto del perfezionamento dell'operazione di scissione parziale proporzionale di Bonifiche Ferraresi ed in particolare di 21 immobili di proprietà della stessa, situati in Toscana, della tipologia di tipiche case coloniche toscane. La società ha ad oggetto lo sviluppo di un progetto immobiliare volto al recupero e valorizzazione di tali immobili, che verranno ceduti per poi essere utilizzati con finalità residenziali oppure turistiche. Come già evidenziato, in data 28 giugno 2019, B.F. S.p.A. ha concluso con un investitore un accordo quadro vincolante avente ad oggetto: i) la cessione di una partecipazione pari al 20% del capitale sociale di Leopoldine, composta da complessive n. 222.220 azioni ordinarie; ii) la ridefinizione delle linee di governance di Leopoldine al fine di assicurare a B.F. S.p.A. e all'investitore, direttamente ed indirettamente attraverso società da quest'ultimo controllate, di esercitare il controllo congiunto sulla stessa Leopoldine, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11.
  • Santa Caterina Resort S.r.l. ("Santa Caterina"): società costituita il 7 febbraio 2024 per lo sviluppo dell'attività ricettiva del gruppo. A luglio 2024 la società ha acquistato dalla consociata Leopoldine S.r.l., mediante un'operazione di scissione parziale e proporzionale, la piena proprietà di un complesso di fabbricati siti nel comune di Cortona in provincia di Arezzo, (la Villa e la Fattoria di Santa Caterina), sui quali è stata completata, con le autorità locali competenti, la fase preliminare di studi di fattibilità in termini urbanistici e paesaggistici per realizzare il suddetto Progetto di Sviluppo Alberghiero; il Progetto di Sviluppo Alberghiero interessa oltre che la Villa e la Fattoria di Santa Caterina anche due fabbricati limitrofi denominati Leopoldina Buturgnolo e Leopoldina Zivo.
  • GHIGI 1870 S.p.A. ("Ghigi"): primario pastificio industriale italiano situato in provincia di Rimini, che si occupa della lavorazione della semola e della produzione di diverse qualità di pasta. La partecipazione è stata acquisita dalla società nell'ultimo periodo dell'anno 2019. Pur essendo la quota di possesso superiore al 50% (includendo le quote detenute da altre controllate di B-F. S.p.A.) la partecipata non è stata consolidata in quanto, in base agli accordi vigenti tra soci, si configura un controllo congiunto con un socio di minoranza.
  • Milling Hub S.p.A: detenuta nel corso dei precedenti esercizi da BF al 51%, nell'ambito del processo di riorganizzazione del Gruppo, è stata conferita a BF Agro-Industriale con efficacia 1° luglio 2023. Alla data di chiusura della presente Relazione la partecipata è detenuta da BF Agro-Industriale al 57%, a seguito di un aumento di capitale avvenuto nel corso dell'esercizio. In base agli accordi vigenti tra soci, si configura a controllo congiunto con il socio di minoranza Ocrim S.p.A.
  • SPA BF Al Djazair ("BF Algeria SPA"): in data 8 ottobre 2024, è stata costituita d'intesa con il Fonds National d'Investissement Algerino ("FNI"), fondo del Governo algerino dedicato allo sviluppo industriale del paese. BF Algeria SPA detiene una concessione di ca. 36.000 ettari in Algeria. B.F. S.p.A. detiene indirettamente attraverso BF International Best Fields Best Food ltd. il 51% del capitale della società. Pur essendo la quota di possesso superiore al 50% la società non viene consolidata in quanto, in base agli accordi vigenti tra i soci, si configura un controllo congiunto. Il patto parasociale prevede che decisioni su materie rilevanti possano essere prese soltanto con il voto favorevole del socio FNI tra cui (i) la determinazione della strategia della Società nei limiti del suo ambito di attività, nonché il monitoraggio, il controllo e l'attuazione di tale politica;(ii)

l'approvazione del budget annuale della Società (Operazioni e Investimenti), comprese eventuali spese o costi non inclusi nel budget annuale per un anno fiscale superiore al 15% del budget approvato; (iii) l'approvazione e modifica del Piano Industriale; (iv) Approvazione dell'organigramma e dei regolamenti interni della Società, ivi compresi quelli del Consiglio di Amministrazione e delle relative modifiche. Limitando così la discrezionalità di BF sulla gestione della società.

  • BF Algeria S.a.r.l ("BF Algeria"): in data 6 giugno 2023 è stata costituita d'intesa con il partner algerino Benmalem Imed Ben Hocine (Copre Sud – primario player nella logistica algerina). BF detiene indirettamente attraverso BF International il 83,99% del capitale della società. BF Algeria è titolare di una concessione di ca. 900 ettari in Algeria e non operativa. Pur essendo la quota di possesso superiore al 50% la società non viene consolidata in quanto, in base agli accordi vigenti tra i soci, si configura un controllo congiunto.
  • BF GHANA LIMITED ("BF GHANA"): in data 16 gennaio 2024 è stata avviata la partnership con Musahamat Farms Limited ("MUSAHAMAT"), società di diritto ghanese attiva nel settore agricolo, in particolare nella coltivazione e piantagione di banane, finalizzata allo sviluppo di un progetto agricolo in Ghana su terreni che saranno ottenuti in concessione dal governo ghanese. BF S.p.A. detiene indirettamente, attraverso BF International Best Fields Best Food Ltd. una partecipazione del 69% nel capitale della società. Pur essendo la quota di possesso superiore al 50% la società non viene consolidata in quanto, in base agli accordi vigenti tra i soci, si configura un controllo congiunto. Infatti, l'accordo parasociale e lo statuto prevedono che le questioni di importanza strategica per il Ghana richiedano un'approvazione di 4 voti su 5 nelle riunioni del Consiglio di Amministrazione (75%) richiedendo, quindi, il voto favorevole del socio di minoranza. Le materie che richiedono il voto anche del socio di minoranza sono: (i) modifiche al Piano Industriale; (ii) approvazione o modifica di qualsiasi nuovo piano industriale, nonché di qualsiasi altro piano industriale e/o strategico di BF GHANA; (iii) acquisizione o cessione di nuove società, rami d'azienda o linee di business, o investimenti in joint venture; (iv) operazioni immobiliari (per importi eccedenti le deleghe attribuite all'Amministratore Delegato); (v) approvazione di operazioni finanziarie, inclusa l'esecuzione di contratti di finanziamento (per importi eccedenti le deleghe attribuite all'Amministratore Delegato). Limitando così la discrezionalità di BF sulla gestione della società.
  • Jrdina Libian-Italian Joint Agricultural Investment Co. ("Jrdina"): società dedicata allo sviluppo di un progetto agricolo in Libia su una concessione di 5.000 ettari. BF detiene indirettamente attraverso BF International una partecipazione del 45%.
  • Biosintex S.r.l. ("BSX") è un'azienda che opera nel settore biotecnologico come fornitore di tecnologia e servizi per sistemi di impianti industriali progettati per la coltivazione scalabile di microrganismi fotosintetici (microalghe e cianobatteri). La tecnologia utilizzata da BSX è protetta da brevetto. BSX offre ai propri clienti un servizio EPC (Engineering, Procurement & Construction) completo, nonché supporto tecnico/scientifico, consulenza e formazione del personale. BSX opera principalmente nei seguenti settori: mangimi per animali e acquacoltura, fertilizzanti speciali e biostimolanti. Il Gruppo detiene tramite BF International S.r.l. il 50% del capitale sociale.
  • Agri Energy S.r.l. nasce da una partnership tra il Gruppo BF ed il Gruppo ENI. La società si occupa di attività di ricerca e sviluppo per individuare le colture più adatte per produrre biocarburanti e della gestione degli agrifeedstock di ENI principalmente in Africa. A seguito degli accordi di governance sottoscritti dagli azionisti la società risulta a controllo congiunto.
  • Naturalia in data 30 ottobre 2023 BF Agroindustriale e CAI hanno acquistato rispettivamente una quota del 25% e una quota 24% nella società attiva nel settore dello sviluppo, produzione e commercializzazione di zuccheri naturali della frutta in forma cristallina. In data 24 giugno 2025 BF Agroindustriale ha acquisito un ulteriore quota pari al 10,71% del capitale sociale per un corrispettivo pari a 2.550 migliaia di Euro. Allo stato, a seguito degli accordi di governance la partecipata si configura come società collegata.
  • Physis S.r.l. in data 16 novembre 2023 BF e CAI hanno acquistato rispettivamente il 27,27% e il 21,72% del capitale della società attiva nel settore dello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico nel settore delle aree verdi urbane e extraurbane, agricoltura, controllo della vegetazione nei settori stradali, autostradali e ferroviari. Alla data del 30 giugno 2025 le partecipazioni non hanno subito variazioni di valore.
  • OltreBosco S.r.l. costituita in data 13 ottobre 2023 la società ha per oggetto la gestione dei boschi nonché la compravendita di legname e biomasse derivanti da prodotti agricoli ed attività similari e connesse. BF, così come CAI, detengono il 32% del capitale sociale.
  • BF Energy S.r.l. nasce da una partnership nel settore delle energie sostenibili tra il Gruppo BF e la società Graded S.p.A.. In particolare, il Gruppo BF ha costituito una newco mediante conferimento di due impianti fotovoltaici e, successivamente, la società Graded S.p.A. è entrata nel capitale di BF Energy mediante un Aumento di Capitale riservato per un valore pari a 2.070 migliaia di Euro, attraverso il quale Graded S.p.A. ha acquisito la titolarità di una partecipazione pari al 60% del capitale della partecipata.

Il Gruppo detiene altresì partecipazioni di rilievo strategico nelle seguenti società:

  • Progetto Benessere S.r.l.: società derivante dal conferimento della società Master Investment S.r.l., quale holding del gruppo leader nella produzione e vendita di integratori alimentari, alimenti funzionali e biologici e cosmetici per il benessere, tramite la quale BF S.p.A. ha acquisito nel mese di giugno 2020 il 35% del capitale sociale.
  • Rurall S.p.A.: nel corso del 2021 BF S.p.A. ha dato seguito alla sottoscrizione di aumento capitale per 1.500 migliaia di Euro acquisendo pertanto il 25%. La società ha per oggetto sociale la realizzazione di un'infrastruttura digitale dei territori rurali, sfruttando le tecnologie digitali per incrementare la resa e la gestione di terreni su vasta scala e/o prestare servizi di consulenza dedicati alla digitalizzazione del settore agricolo. Nel corso del primo semestre BF ha acquisito un'ulteriore quota arrivando a detenere al 30 giugno 2025 una quota del 37,5% del captale sociale.

In sintesi, il Gruppo è attivo, attraverso le sue controllate, in tutti i comparti della filiera agroindustriale italiana: dalla selezione, lavorazione e commercializzazione delle sementi (S.I.S. e CAI ), alla proprietà dei terreni dai quali si ricavano prodotti agricoli 100% Made in Italy (attraverso Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola, la più grande azienda agricola italiana per SAU – Superficie Agricola Utilizzata, BF Agricola S.r.l. e BF BIO S.r.l.), alla loro trasformazione e commercializzazione attraverso un proprio marchio di distribuzione (Le Stagioni d'Italia) oppure in partnership con le più importanti catene della GDO, attraverso la fornitura e approvvigionamento di prodotti al comparto agricolo attraverso le principali linee di business di CAI.

Si tratta, pertanto, di un unico attore per il mondo agricolo e dei servizi nell'agroindustriale, unico nel suo genere, per dimensione, business model e completezza dei beni e servizi offerti che rendono il gruppo BF il principale attore del comparto agro-industriale italiano.

Alla data della presente Relazione il Gruppo è strutturato come rappresentato nel precedente gruppo gramma. Nella figura seguente è rappresentata la suddivisione delle società consolidate nei settori identificati dal nuovo piano industriale 2023-2027.

BF, a far data dal 23 giugno 2017, è quotata presso Borsa Italiana, a seguito del completamento dell'offerta pubblica di acquisto e scambio ("OPAS") lanciata sulle azioni di Bonifiche Ferraresi allora appartenenti al mercato.

3. RELAZIONE SULLA GESTIONE

Relazione Finanziaria Consolidata | Composizione del Gruppo

3.1. ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Nel corso del primo semestre 2025, in continuità con quanto previsto dal Piano Industriale 2023-2027 (per maggiori dettagli sul contenuto si rimanda alla Relazione finanziaria 2023), il Gruppo ha continuato a lavorare sui seguenti obiettivi:

  • crescita ed efficientamento dei settori esistenti Agro-Industriale, Polo Sementiero e Consorzi Agrari d'Italia S.p.A.
  • avvio e sviluppo di un percorso di internazionalizzazione, con l'obiettivo di esportare il modello di filiera e knowhow del Gruppo BF, in ambito food e non-food, e di presidiare tutte le fasi produttive e commerciali, costituendo BF International; nel corso del primo semestre si sono mossi i primi passi del processo espansione estera attraverso l'avvio delle attività di preparazione del terreno ottenuto in concessione in Algeria nella regione di Touggourt e Timimoun e l'avvio delle attività agronomiche in Ghana.

Al 30 giugno 2025 il Gruppo realizza complessivi 816 milioni di Euro di ricavi delle vendite ed un valore della produzione di 852 milioni di Euro rispetto a 716 milioni di Euro di ricavi e 765 milioni di Euro del valore della produzione al 30 giugno 2024.

Andamento economico-generale

Nei primi mesi del 2025 l'attività economica globale ha mostrato segni di rallentamento per il clima di incertezza che domina il contesto economico e geopolitico internazionale. In tale contesto, si stima una decelerazione del Pil mondiale quest'anno (da +3,3% del 2024 a +2,8% del 2025), con una moderata ripresa nel 2026 (+3,0%). I prezzi delle commodity energetiche hanno riflettuto qualche segnale dell'indebolimento della domanda mondiale: il prezzo medio del Brent è passato da 79,27 \$/barile di gennaio a 72,73 \$/barile di marzo, ma il prezzo medio del primo trimestre 2025 risulta superiore a quello del quarto trimestre 2024 dell'1,6%, mentre si è ridotto dell'8,7% rispetto a livello del primo trimestre 2024. L'indice del prezzo del gas naturale del mese di marzo si è attestato su 121,6 punti in calo rispetto ai 132,9 di febbraio, tuttavia, nel primo trimestre 2025, il valore medio dell'indice è stato superiore del 24% rispetto a quello dell'ultimo trimestre del 2024, segnando +66% su base tendenziale. Nei primi mesi del 2025 il tasso di cambio nominale euro-dollaro ha mostrato un certo apprezzamento dell'euro sulla valuta statunitense. L'elevata incertezza sull'evoluzione della politica commerciale americana ha favorito il rafforzamento della valuta europea su quella statunitense.

Entrando nel dettaglio dell'agroalimentare, nel primo trimestre 2025 l'indice generale dei prezzi alimentari FAO è calato leggermente rispetto al valore medio del trimestre precedente (-0,9%), ma è aumentato del 7% rispetto al valore del primo trimestre 2024. Tutti i listini delle commodity agricole misurati dall'indice sono risultati in calo, tranne quelli del settore lattiero caseario (+5% rispetto all'ultimo trimestre 2024, +23 su base annua).

Nel primo trimestre 2025, il Pil italiano ha evidenziato una crescita dello 0,3% rispetto al livello dell'ultimo trimestre del 2024 e dello 0,7% su base tendenziale. Il valore aggiunto agricolo è aumentato dell'1,4% a livello congiunturale, mentre è rimasto fermo su base tendenziale.

I prezzi dei prodotti agricoli nazionali, misurati dall'indice Ismea, sono aumentati del 2,3% rispetto al livello del primo trimestre 2024. La crescita tendenziale è la sintesi di un incremento dei prezzi dei prodotti zootecnici (+11,6%) e di una riduzione di quelli dei prodotti vegetali (-4,5%). Rispetto all'ultimo trimestre del 2024 i prezzi mostrano una riduzione del 4,1%, dovuta interamente alle coltivazioni.

L'indice dei mezzi correnti di produzione dell'agricoltura del primo trimestre 2025, elaborato dall'Istat, è rimasto sostanzialmente stabile rispetto a quello del primo trimestre 2024, mostrando invece una lieve crescita rispetto ai livelli dell'ultimo trimestre del 2024 (+1,6%).

Passando alla fase di trasformazione, nel primo trimestre 2025 i ritmi produttivi dell'industria alimentare, delle bevande e tabacco sono aumentati, come suggerito dalla crescita su base tendenziale dell'indice della produzione industriale dell'1,6%, a fronte di una riduzione del 3% del manifatturiero nel complesso.

Le esportazioni italiane agroalimentari nei primi tre mesi del 2025 sono aumentate del 6% su base tendenziale, sforando i 18 miliardi di euro, mentre nello stesso periodo il valore dell'export nazionale complessivo è cresciuto del 3,3%. È aumentato il valore delle spedizioni all'estero di tutte le principali produzioni del made in Italy (vini in bottiglia, caffè, prodotti di pasticceria e panetteria, spumanti e i formaggi stagionati); in riduzione l'export in valore della pasta e stabile quello dell'olio extravergine di oliva.

Le importazioni agroalimentari nel primo trimestre 2025 sono aumentate in valore del 12% rispetto al primo trimestre 2024, a fronte di una crescita del 7% delle importazioni totali nazionali. In particolare, a gennaio-febbraio 2025 sono aumentate su base annua le importazioni di caffè non torrefatto, dei bovini vivi e del mais. Si è ridotto il valore dell'import dell'olio extravergine di oliva e dei prosciutti.

Secondo i dati dell'Osservatorio sui consumi alimentari Ismea-NielsenIQ, la spesa delle famiglie italiane nel primo trimestre 2025 è aumentata del 3,8% rispetto all'analogo periodo 2024. Nel primo trimestre dell'anno ci sono stati incrementi di spesa importanti per le carni e i prodotti ittici in aumento anche la spesa per i prodotti lattiero-caseari, trainata da formaggi e yogurt. Sono aumentati anche gli acquisti di pane e sostituti e di piatti pronti; in lieve flessione la spesa per la pasta, a fronte di un aumento dei volumi; dinamica positiva anche per la spesa di frutta e verdura fresca. In contrazione gli acquisti di vini e spumanti; dopo due anni, è diminuita la spesa per l'olio extravergine di oliva, per cui si sono registrati notevoli incrementi degli acquisti in volume.

L'analisi socio-demografica presenta un quadro in cui le famiglie under 55, sia con figli grandi che con figli piccoli, hanno subito un aumento della spesa alimentare rispettivamente dell'8,1% e del 6,7%; di contro, i nuclei familiari con responsabile di acquisti over 55 senza figli in casa hanno ridotto la spesa dell'1,5%, mentre i nuclei monocomponenti over 55, che finora erano il segmento trainante della spesa, hanno mostrato una crescita inferiore alla media nazionale (+2,3%). Sono aumentati in misura superiore alla media nazionale, i valori della spesa negli areali del Sud (+5,5%), seguiti dal Centro (+4,4%), dal Nord Ovest e dal Nord Est (rispettivamente +3,6% e +1,8%).

Anche relativamente ai canali distributivi, c'è da evidenziare un recupero dei canali tradizionali (+14% il valore degli acquisti rispetto al primo trimestre 2024). Il supermercato resta il canale prevalente con il 41% di share e una performance positiva del 4,4%, seguito dal Discount dove l'incremento del valore degli acquisti è stato del 3,6%.

Dall'indagine al panel di imprese agricole dell'Ismea realizzata nel primo trimestre 2025 è emerso che per la maggior parte degli agricoltori intervistati (57%) l'andamento degli affari aziendali nel trimestre è stato normale, per il 15% è stato positivo, per il 26% è stato negativo. Interpellati, sull'andamento degli affari per il secondo trimestre il 60% ha dichiarato che sarà in linea con il primo, il 21% prevede un miglioramento, soltanto il 13% prevede un peggioramento.

Per quanto riguarda il panel delle imprese dell'industria alimentare, il 38% degli intervistati ha dichiarato che il livello degli ordini ricevuti nel primo trimestre è stato superiore rispetto a quello del primo trimestre del 2024, il 33% lo ha trovato in linea con quelli dell'anno precedente, mentre un 29% ha evidenziato una riduzione del livello.

Per la metà degli intervistati il fatturato del primo trimestre del 2025 è stato superiore rispetto a quello del primo trimestre del 2024, per il 22% è stato allineato, per il 28% si è ridotto. Per oltre la metà degli imprenditori intervistati, l'andamento delle vendite del secondo trimestre 2025 migliorerà, per il 35% rimarrà in linea col primo trimestre, per il 13% diminuirà.

Andamento dei mercati in cui opera il Gruppo

Di seguito si fornisce la disanima dettagliata dei mercati diretti in cui opera il Gruppo e afferenti al business agroindustriale; si rimanda alla tabella in calce al paragrafo, per l'andamento dei prezzi sui mercati correlati ovvero dove il Gruppo agisce principalmente in qualità di rivenditore con esplicito richiamo ai principali settori di vendita per CAI (fonte: Report Agri-Mercati n.1 pubblicato da Ismea a Luglio 2025). Quanto di seguito esposto, pertanto, rappresenta il contesto economico nazionale e internazionale nel quale il Gruppo opera direttamente (attraverso l'attività diretta nella divisione Agro-industriale) ovvero indirettamente (attraverso la fornitura di beni e servizi al settore agricolo, il quale risente ovviamente del contesto di settore).

Il mercato delle principali filiere agroalimentari nel primo trimestre 2025 (ultimo dato a disposizione) come rilevato dai dati Ismea evidenzia:

  • Cereali: La produzione mondiale di frumento duro nel 2024 è cresciuta dell'11%, grazie soprattutto all'aumento del raccolto in Canada. I fondamentali del mercato per la campagna 2024/25 risultano positivi per raccolti e scorte finali a livello globale. La produzione nazionale è stata caratterizzata da una contrazione annua sia delle superfici che dei raccolti, ma i minori volumi disponibili risultano di elevata qualità. Nonostante il calo produttivo, nel 2024 le importazioni di granella in Italia si sono ridotte, soprattutto rispetto ai volumi record acquistati nel 2023. Anche la produzione mondiale di frumento tenero è aumentata leggermente nel 2024, sebbene in UE si sia registra il calo dei raccolti in Francia e Germania, principali produttori, a causa delle piogge eccessive. Anche la produzione nazionale si riduce, per la contrazione delle superfici coltivate e delle rese. Questo calo di offerta ha impresso al mercato una tendenza all'aumento dei prezzi, con le imprese di trasformazione nazionali che aumentano gli acquisti di prodotto estero. Per quanto riguarda il mais, nel 2024 cala sia la produzione mondiale che quella nazionale. In Italia si osserva una riduzione delle superfici investite e delle rese, a causa soprattutto di condizioni meteo avverse che hanno favorito la diffusione di agenti patogeni sulle piante. In questo contesto, i prezzi hanno mostrato oscillazioni contenute, ma senza particolari tensioni di mercato. La riduzione di raccolti nazionali ha determinato una repentina ripresa delle importazioni italiane di mais. Record storico per produzione globale di soia nel 2024, grazie a maggiori investimenti e buone rese ad ettaro nei principali paesi di produzione (Brasile soprattutto). Cresce anche la produzione italiane, grazie all'incremento delle superfici investite (ma calano le rese). Sebbene l'offerta nazionale cresca, aumentano rispetto al 2023 le importazioni italiane di soia, destinata soprattutto alla produzione di farine per l'alimentazione zootecnica.
  • Ortofrutta: Il primo trimestre 2025 è caratterizzato dal raffreddamento dei prezzi all'origine dei prodotti freschi e dall'aumento degli acquisti al dettaglio che crescono in termini di quantità. Sul fronte degli scambi con l'estero, nei primi due mesi del 2025 il saldo della bilancia commerciale resta positivo, ma peggiora leggermente a causa del rallentamento delle esportazioni delle con-serve di pomodoro. Al contrario, il saldo degli ortofrutticoli freschi è risultato in miglioramento rispetto ai primi due mesi del 2024. Nel primo trimestre 2025, l'indice dei prezzi all'origine del comparto ortofrutticolo ha evidenziato una riduzione del 4,5%, rispetto allo stesso trimestre del 2024. I cali più consistenti dell'indice dei prezzi sono stati registrati per patate, insalate, esclusi i radicchi e frutti ortivi, ma all'interno di quest'ultima categoria si riscontra una forte variabilità tra i vari prodotti. Per la frutta, risultano in calo i prezzi all'origine di pere e mele, mentre crescono i prezzi medi di frutta a guscio, agrumi e actinidia. In merito alle vendite al dettaglio, i dati del primo trimestre del 2025 degli acquisti in quantità di prodotti ortofrutticoli freschi e trasformati evidenziano un aumento dell'1,7% rispetto al primo trimestre del 2024, con tendenza omogenea per i prodotti freschi e per i trasformati. I prezzi medi al dettaglio dei prodotti ortofrutticoli sono cresciuti in media del 2,5% e la combinazione con la dina-mica degli acquisti in quantità ha determinato l'aumento del 4,2% della spesa.
  • Vino: I dati delle dichiarazioni di produzione e del commercio con l'estero confermano i due primati dell'Italia nel settore vitivinicolo: primo paese per quantità prodotta con 44 milioni di ettolitri (+15%) e leader nelle esportazioni in volume che hanno sfiorato i 22 milioni di ettolitri (+3,2%) per un corrispettivo che ha finalmente superato gli 8 miliardi di euro (+5,5%) confermando saldamente il secondo posto per valore delle esportazioni dietro la Francia. Il mercato del primo trimestre del 2025 ha mostrato una maggior dinamicità nel segmento dei vini comuni e delle Igt a fronte di qualche lieve assestamento verso il basso delle quotazioni dei vini a denominazione. Spostando l'analisi ai primi otto mesi della campagna in corso, agosto 2024-marzo 2025, l'indice Ismea dei prezzi alla produzione segna un +2,7% per il vino del complesso. Periodo di grande fermento per gli operatori, con la proposta di regolamento "Pacchetto Vino" per affrontare le tematiche di attualità del settore.

Olio: Il quadro produttivo internazionale risulta migliore rispetto alle indicazioni di inizio raccolta, con 3,5 milioni di tonnellate complessive, ben al di sopra rispetto alle due campagne precedenti quando le problematiche legate alla siccità avevano ridotto considerevolmente la produzione soprattutto in Spagna. In Italia sono state confermate le aspettative di una naturale annata di scarica ma le ultime stime attestano i volumi poco sotto le 250 mila tonnellate (-24%), in crescita quindi rispetto alle meno ottimistiche previsioni di settembre. Intanto il 2024 si è chiuso per l'Italia con un incremento delle esportazioni di olio di oliva e sansa, sia in volume che in valore, a fronte di una crescita meno che proporzionale delle importazioni. Le consegne italiane oltre frontiera, infatti, sono state di 344 mila tonnellate, +7%, per un valore di oltre 3,08 miliardi (+43%) mentre le importazioni in volume sono state pari a 446 mila tonnellate (+3%) per una spesa pari a 3,1 miliardi di euro (+28%). Questo ha permesso al saldo della bilancia commerciale di ridurre notevolmente il disavanzo rispetto non solo al 2023 ma anche rispetto agli anni precedenti. Altra nota positiva arriva dal mercato dell'EVO che, nei primi tre mesi del 2024, ha mantenuto livelli dei prezzi ancora elevati per il prodotto italiano, mentre gli altri competitor internazionali hanno registrato flessioni molto importanti dovute anche all'abbondante produzione a partire da quella spagnola.

  • Carni bovine: Nel primo trimestre 2025 il mercato della carne bovina nazionale è rimasto in una situazione di sostanziale stallo: all'origine, sono aumentati i prezzi dei vitelloni delle razze da carne, delle manze e dei vitelli da macello (+14% su base annua), e anche delle vacche (+17%). Ancora più importante l'aumento delle quotazioni dei ristalli (+21%). Questa tendenza al rialzo potrebbe proseguire anche nel prossimo futuro, per la riduzione dell'offerta francese e per le misure restrittive sulla movimentazione degli animali a causa di problemi sanitari nelle Regioni del Danubio. Nel 2024 sono aumentate le importazioni italiane di animali vivi, di carni bovine congelate (provenienti per oltre la metà dal Sud America) e delle carni fresche da Germania, Francia e Polonia. La domanda interna ha offerto nel primo trimestre spunti di ottimismo, infatti, dopo la flessione dei volumi del 2024 (-2,3%), c'è stata una parziale ripresa con un incremento del 3,4% che si è tradotta, per via dell'ulteriore incremento dei prezzi medi, in un +9,7% della spesa sostenuta.
  • Lattiero caseari:La produzione di latte in Italia ha registrato una contrazione del 2% nel primo trimestre 2025, in linea con quanto verificatosi in tutti i principali paesi produttori comunitari. Il prezzo alla stalla nazionale ha proseguito la dinamica positiva iniziata nell'estate 2024 e nei primi quattro mesi del 2025 ha segnato un +16% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I prezzi all'ingrosso del Grana Padano e del Parmigiano Reggiano in aprile sono aumentati rispettivamente del 17% e del 23% rispetto al valore di un anno prima grazie soprattutto alla dinamicità della do-manda estera. È proseguita anche la spinta al rialzo per i listini del burro. Il saldo attivo della bilancia commerciale settoriale è stato confermato anche nel 2024 per il quinto anno consecutivo con oltre 592 milioni di euro. In crescita le esportazioni di formaggi in valore e in volume, in particolare i freschi, Grana Padano e Parmigiano Reggiano e i grattugiati. In aumento l'export verso i tre principali mercati di sbocco, con Francia, Germania e USA. In particolare, sul mercato statunitense, le preoccupazioni degli operatori circa l'introduzione dei dazi hanno spinto gli acquisti di prodotti italiani in apertura del nuovo anno. La necessità di materia prima da parte dell'industria di trasforma-zione e prezzi di fornitura competitivi hanno continuato a spingere le importazioni di latte in cisterna nel 2024, con la Germania nel ruolo di primo fornitore; aumenta l'import dalla Slovenia e sono quasi raddoppiate le cisterne provenienti dalla Francia. In aumento nel 2024 anche le importazioni di yogurt, burro e formaggi. Unica voce in flessione, a causa della minore domanda interna, è l'import di latte confezionato. Nella prima parte del 2025 si segnala una ripresa della domanda domestica di prodotti lattiero caseari, con aumento della spesa delle famiglie: fatta eccezione per il latte in continuo declino, nei primi quattro mesi del 2025 si segnala una crescita degli acquisti domestici di yogurt e formaggi.

Di seguito la tendenza delle variazioni del PIL segmentato per settori in termini tendenziali e congiunturali.

Componenti del PIL, valori reali (dati concatenati - anno di riferimento 2020)
Var. % trimestrali
mua tendenziali*
24/23 T1 2024 T2 2024 T3 2024 T4 2024 T1 2025
Pil 0,7 0,3 0,7 0,6 0,6 0,7
Importazioni di beni e servizi 0,4 -3,3 -3,6 0,2 1,0 4,3
Consumi finali nazionali 0,6 0,0 0,3 0,8 1,3 0,6
spesa delle famiglie e delle ISP** 0.4 -0.4 0,0 0,6 1,5 0,6
spesa delle AAPP*** 1,1 1,1 1,4 1,2 0,8 0,7
Investimenti fissi lordi 0,5 1,1 1,4 -1.7 -0,7 1,4
Esportazioni di beni e servizi 0.4 1,8 0,4 -1,0 -2,3 0,8
congiunturali®
T1 2024 T2 2024 T3 2024 T4 2024 T1 2025
Pil 0,2 0,2 0,0 0,2 0,3
Importazioni di beni e servizi -0,7 0,6 1,3 -0,2 2,6
Consumi finali nazionali 0,8 0,0 0,3 0,2 0,1
spesa delle famiglie e delle ISP** 1,1 -0,2 0,4 0,2 0,2
spesa delle AAPP*** -0,3 0,6 0,3 0,1 -0,3
Investimenti fissi lordi -0,6 -0,3 -1,4 1,6 1,6
Esportazioni di beni e servizi -0,4 -1,5 -0,4 -0,1 2,8

Di seguito le dinamiche relative all'andamento del prezzo del petrolio

Di seguito l'indice dei prezzi medi correnti di produzione ISMEA.

Indice dei prezzi dei mezzi correnti di produzione Ismea per voce di spesa (2010=100)
Var.% annua Var. % trimestrali
tendenziali*
24/23 T4 2023 T1 2024 T2 2024 T3 2024 T4 2024
Sementi e piantine 5,3 7,1 6,6 6,1 4,6 4,2
Concimi -3,8 -8,4 -5,8 -5,0 -2,3 -1,8
Antiparassitari -0,2 0,4 -0,1 -0,2 -0,2 -0,1
Prodotti energetici -9,5 -2,7 -9,2 -9,3 -10,7 -8,9
Animali allevamento 3,9 5,1 4,8 3,5 2,2 5,5
Mangimi -11,1 -14,5 -15,2 -15,1 -8,1 -4,9
Salari 0,9 1,4 0,6 0,4 0,5 1,9
Servizi agricoli (lavoro conto terzi) 9,6 5,6 1,9 7,8 13,7 14,8
Altri beni e servizi 7,3 4,1 1,6 1,7 11,8 14,2
Totale -3.7 -1 7 -5 7 -5 A -79 -0.8
Var. % trimestrali
congiunturali®
T4 2023 T1 2024 T2 2024 T3 2024 14 2024
Sementi e piantine 0,9 0,5 2,1 1,0 0,6
Concimi -0,9 -1,2 -0,7 0,4 -0,3
Antiparassitari -0,2 0,0 0,0 -0,1 0,0
Prodotti energetici -3,3 -3,6 -1,3 -2,8 -1,5
Animali allevamento -5,4 3,8 7,8 -3,4 -2,4
Mangimi -2,1 -1,6 -3,7 -1,0 1,4
Salari 0,0 0,0 0,0 0,5 1,4
Servizi agricoli (lavoro conto terzi) 0,0 0,0 6,7 6,5 1,0
Altri beni e servizi 4,6 0,6 1,4 4,7 6,9
Totale -1,6 -0,8 0,0 -0,5 0,5

In merito all'andamento dei principali business del settore agro forniture (comparto nel quale opera la rete CAI) si riepiloga quanto segue:

Fitofarmaci: Il mercato italiano dei fitofarmaci nel primo semestre 2025 ha mostrato consumi interni per un
valore di 1,08 miliardi di euro, con un calo del 3,0 % rispetto allo stesso periodo del 2024. Il
trend
negativo è stato mitigato dalla crescente adozione di soluzioni a basso impatto
ambientale e dalla dinamica positiva delle esportazioni, che hanno raggiunto 470 milioni di
euro, in aumento del 4,5 %.
Il continuo del calo dei volumi è legato principalmente alla
razionalizzazione e sostituzione di prodotti più impattanti con prodotti green (biopesticidi,
sostanze a basso rischio). Inoltre,
il settore sconta un contesto normativo complesso.
Sementi: Il mercato sementiero italiano mantiene un valore superiore al miliardo di euro. Le superfici
destinate alla moltiplicazione di sementi si attestano intorno ai 38.800 ettari, con Emilia

Romagna (12.950 ha), Puglia (8.990 ha) e Marche (5.762 ha) in posizioni di vertice. Per la

campagna 2025 di grano duro si prevede un aumento del 4% degli ettari destinati alla moltiplicazione di seme certificato rispetto al 2024. Le colture presentano ottime condizioni agronomiche e fitosanitarie, con una bassa necessità di trattamenti fungicidi. Miglioramento genetico, tracciabilità e l'incentivo al seme certificato all'interno della PAC restano leve fondamentali per rafforzare la competitività del comparto e prepararlo alle future sfide.

  • Meccanizzazione: ll settore della meccanizzazione agricola sta attraversando una fase di rallentamento. Dopo tre anni di crescita sostenuta, i dati relativi al 2024 e ai primi mesi del 2025 mostrano un'inversione di tendenza piuttosto marcata: il volume complessivo delle vendite è diminuito del 25%, con una frenata che coinvolge sia il mercato interno che l'export. Secondo l'elaborazione dei dati ISTAT, le esportazioni di macchine agricole hanno comunque sfiorato quota 1,2 miliardi di euro, ma i principali mercati di riferimento hanno registrato cali importanti. Le flessioni più evidenti si registrano in Germania (-45%), Francia (-34%), Stati Uniti (-14%) e Spagna (-25%). Solo quest'ultima ha segnato un lieve recupero (+6%) nel primo bimestre del 2025. Tengono meglio invece mercati secondari come Polonia e Turchia, che mostrano segnali positivi per i produttori italiani. Anche sul mercato italiano il trend non è più positivo. Il 2024 si è chiuso con vendite in calo e il primo trimestre del 2025 conferma il trend negativo. A fronte della diminuzione degli acquisti di mezzi nuovi, cresce l'interesse per l'usato, che ha segnato un incremento dell'8% nell'ultimo anno. Tuttavia, questa dinamica comporta un progressivo invecchiamento del parco macchine circolante, che oggi ha un'età media stimata in 22 anni.
  • Fertilizzanti: Dopo una breve fase di apparente stabilizzazione, i prezzi dei fertilizzanti sono tornati a salire. Nel primo trimestre del 2025, secondo quanto riportato dal Commodity Markets Outlook della Banca Mondiale, il costo degli input chimici per l'agricoltura è aumentato del 6%, con una previsione di chiusura d'anno a +7% rispetto al 2024. La prospettiva di una stabilizzazione, attesa nel 2026 grazie all'incremento della produzione annunciata in Medio Oriente e Asia, è oggi messa in discussione dall'evoluzione del conflitto tra Israele e Iran, che potrebbe cambiare radicalmente gli equilibri. Nel dettaglio, il prezzo dell'azoto, e quindi dell'urea, è aumentato del 12% nei primi tre mesi del 2025, raggiungendo quasi il +20% su base annua. A spingere i rincari è l'aumento della domanda da parte di India e Brasile, a fronte di una produzione rallentata dalla stretta all'export imposta dalla Cina, che ha tagliato del 90% le esportazioni di urea. Il risultato è un forte squilibrio tra domanda e offerta, con l'indice di accessibilità (rapporto tra prezzo dei fertilizzanti e prodotti alimentari) che ha toccato a marzo il livello più alto degli ultimi 16 mesi. Anche il fosfato di ammonio (DAP) segna un incremento del 5% nel primo trimestre, e si prevede chiuda l'anno a +6%. Le cause principali sono da ricercarsi nei dazi sulle importazioni dalla Russia e nelle limitazioni cinesi all'export di fosfati, dovute alla priorità interna data alla produzione di batterie. Le conseguenze si avvertono soprattutto in Europa, che ha iniziato a sostituire l'import da Mosca e Pechino con forniture da Arabia Saudita, Marocco e Stati Uniti – soluzioni più costose e logisticamente più complesse. Ad oggi, il 26% dell'import di fertilizzanti dell'UE proviene ancora dalla Russia.
  • Mangimi: Secondo le recenti previsioni degli esperti di mercato della FEFAC, la più grande organizzazione del settore mangimistico in Europa, il settore della produzione di mangimi composti nell'Unione Europea si prospetta con una marcata stabilità per il 2025. Nonostante un contesto globale caratterizzato da crescenti incertezze di natura economica e geopolitica, oltre a sfide normative, ambientali e sanitarie legate alle malattie animali, si prevede che la produzione totale di mangimi composti industriali nell'UE-27 si attesterà intorno ai 146,1 milioni di tonnellate, registrando solo un marginale calo dello 0,34% rispetto all'anno precedente. Analizzando i singoli settori, emergono tendenze più specifiche. Per quanto riguarda la produzione di mangimi per bovini, le previsioni indicano un calo dell'1,4%, raggiungendo i 41,285 milioni di tonnellate. Tale contrazione è influenzata da politiche ambientali e, in particolare, da recenti epidemie di malattie altamente infettive come l'afta

epizootica. A livello nazionale, mentre la Germania potrebbe registrare un modesto aumento (+1,2%), Paesi Bassi e Spagna, quest'ultima il maggiore produttore, si confrontano con diminuzioni significative (rispettivamente -5,0% e -3,6%), in parte dovute a politiche normative stringenti. La Polonia, al contrario, mostra un segno positivo con un +3,9%. Nel settore dei mangimi per suini, si prevede un leggero decremento dello 0,8%, per un totale di 46,960 milioni di tonnellate. Anche qui, le dinamiche nazionali sono variegate. Sebbene Germania e Paesi Bassi anticipino cali consistenti (-3,0% e -10% rispettivamente), la Spagna si conferma leader del settore con una crescita stimata del 3,0%, raggiungendo i 13,2 milioni di tonnellate. Anche Portogallo, Polonia e Irlanda prevedono aumenti, mentre l'Ungheria subirà un calo del 6,4% a causa delle persistenti sfide poste dalla peste suina africana (PSA). In netta controtendenza rispetto agli altri comparti, il settore dei mangimi per gli avicoli si conferma in espansione, con una produzione attesa in crescita dello 0,9%, raggiungendo i 50,368 milioni di tonnellate. Spagna e Portogallo mostrano un dinamismo notevole con aumenti robusti (+5,8% e +3,8%), e la Polonia, principale produttore di mangimi per pollame, prevede un incremento del 2,3%. Irlanda e altri Stati membri si prevede che manterranno livelli di produzione stabili, evidenziando la vitalità di questo segmento.

Commento ai principali risultati del primo semestre 2025

Negli ultimi due esercizi il Gruppo B.F. ha avviato un importante percorso di rafforzamento del proprio modello di business presidiando in termini di controllo l'attività svolta dalla società CAI e delle sue controllate nell'ambito della fornitura di beni e servizi al mondo agricolo; l'integrazione e la complementarietà con il business storico di Bonifiche Ferraresi ha consentito di dare concretezza ai concetti di filiera, servizi e integrazione orizzontale espressi dalle linee strategiche di Gruppo. A seguito della riorganizzazione delle attività operative avviata con il nuovo piano industriale. Alla data odierna, il Gruppo è organizzato nelle seguenti aree di business e di sviluppo:

Settore Agro-Industriale:

  • o Lo sviluppo dell'attività di trasformazione della materia prima agricola in pasta, cous cous, riso e legumi confezionati a marchio "Le Stagioni d'Italia", "BIA" o Private Label, destinati alla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) con l'obiettivo di offrire al consumatore finale un prodotto genuino e italiano, tracciato lungo l'intero ciclo di vita.
  • o Ampliamento della gamma di prodotto offerti a marchio "Le Stagioni d'Italia", attraverso il lancio di nuove referenze di prodotti (Panificati, Frozen, Precotti, Cous Cous e Biscotti) con l'obiettivo di ampliare la gamma dei prodotti di filiera commercializzati.
  • o Consolidamento dell'offerta di pasta mediante l'acquisizione del Pastificio Fabianelli, attivo anche nella produzione di pasta all'uovo e fortemente orientato alla vendita di prodotti a marchio proprio ("Pasta Toscana", "Maltagliati", "Fabianelli") nei mercati esteri.
  • o Consolidamento della presenza sul mercato del cous cous attraverso la controllata BIA.
  • o La programmazione di piani colturali, sviluppati all'interno delle tenute in coerenza con l'attività di trasformazione della materia agricola in prodotto confezionato.

Già a partire dal 2020, il programma del piano colturale è stato impostato con la reintroduzione dei secondi raccolti. Successivamente, a fronte degli impatti di fenomeni legati al cambiamento climatico, il piano è stato oggetto di riprogrammazioni.

Rispetto alla superficie complessiva di terreni di proprietà, vi sono circa 1.100 ettari che sono utilizzati per la coltivazione di prodotti agricoli per conto di terzi (principalmente erba medica e olive), e che pertanto sono stati indicati nella tabella riferita ai piani colturali del Gruppo.

Settore Sementiero

Nel mese di ottobre 2024, SIS ha finalizzato l'acquisizione di KAIIMA avviando il proprio processo di internazionalizzazione entrando nel settore del non food ampliando il proprio portafoglio prodotti.

Settore CAI

La divisione CAI ha contribuito, nel corso del primo semestre 2025, con un fatturato pari a circa Euro 685 milioni. Per "divisione CAI" si intende l'apporto della controllata CAI e delle sue società controllate.

Al fine di fornire una rappresentazione completa dei ricavi per linea di business all'interno della divisione CAI, si riporta il relativo dettaglio, al lordo delle elisioni Intercompany e pertanto riferito al sub-consolidato CAI al 30 giugno 2025:

Ricavi per tipologia di prodotto 30/06/2025 30/06/2024 Variazione
Concimi Antiparassitari 171.034 159.548 11.486
Carburanti 195.361 175.882 19.479
Colture foraggiere e Mangimi 71.445 66.225 5.220
Vendite di sementi 46.658 43.079 3.579
Meccanizzazione /Impiantistica 38.630 25.843 12.787
Garden 15.051 14.378 672
Materie plastiche / irrigazione 13.329 13.545 (216 )
Ortofrutta 19.835 17.695 2.140
Assicurazioni 6.856 5.408 1.448
Cantina 2.716 3.715 (999 )
Servizi vari 2.190 5.912 (3.721 )
Altri Ricavi 4.624 1.304 3.320
Cereali 96.983 103.212 (6.229 )
Totale 684.710 635.745 48.965

Settore Internazionale

Nel corso del 2025 è stato avviato lo sviluppo delle BE Future Farm, piattaforme agricole che replicano il modello di BF nelle varie geografie, in Algeria, Ghana, Congo e Senegal. BF International svolge il ruolo di general contractor guidando lo sviluppo delle infrastrutture e fornendo linee tecniche, mezzi agricoli e servizi di project management. L'attività di advisory svolta da AESA ha visto un ampliamento del portafoglio clienti che, ha rafforzato la presenza geografica di AESA in Africa, America Latina, Asia e Balcani.

Preliminarmente occorre ricordare che i dati economici al 30 giugno 2025 diversamente dal periodo chiuso al 30 giugno 2024 includono la contribuzione ai risultati economici consolidati, per tutto il semestre, del Consorzio Agrario di Siena (ramo conferito in CAI a marzo 2024), del sottogruppo BF International (in particolare del Gruppo AESA acquisito a fine giugno 2024) e di Kaiima (acquisita a ottobre 2024 e consolidata in SIS). Pertanto, la maggior parte delle variazioni delle poste economiche oggetto di analisi nel prosieguo è influenzata da quanto sopra.

Nelle tabelle seguenti sono riportati i ricavi delle vendite del Gruppo, distinte per società e per settore di attività.

Ricavi per società 30/06/25
Consolidato
30/06/2024
Consolidato
Variazioni 2025 - In % del
Tot
2024 - In % del Tot
BF 2 1 1 0% 0%
Bonifiche Ferraresi 1.382 662 720 0% 0%
BF Agro-Industriale 21.751 20.340 1.411 3% 3%
SIS 24.986 15.462 9.524 3% 2%
BF Agricola 9.969 11.379 (1.410) 1% 2%
BF BIO 126 48 78 0% 0%
BF International Best Field Best Food 50.464 5.000 45.464 6% 1%
Fabianelli 10.142 9.838 304 1% 1%
CAI 673.877 628.720 45.157 83% 88%
BIA 23.094 24.952 (1.858) 3% 3%
Ricavi delle vendite 815.793 716.403 99.391 100% 100%
Ricavi di vendita per settore 30/06/25
Consolidato
30/06/2024 Con
solidato
Variazioni 2025 - In % del Tot 2024 - In % del Tot
Agricolo e Zootecnia 13.502 14.318 (816) 2% 2%
Industriale/Confezionato 57.305 56.584 721 7% 8%
Elisioni intersettoriali (4.343) (3.682) (661)
Tot. Agroindustriale 66.464 67.220 (756) 8% 9%
Sementi 63.616 58.541 5.075 8% 8%
CAI 635.247 585.641 49.606 78% 82%
Internazionale 50.464 5.000 45.464 6% 1%
Servizi/Altro 2 1 1 0% 0%
Ricavi delle vendite 815.793 716.403 99.390 100% 100%

Dal punto di vista metodologico, nella prima tabella in alto, che riporta i ricavi per società, le elisioni dei ricavi infragruppo sono applicate a livello di singola società. Pertanto, i ricavi delle vendite riportate in tale tabella sono al netto delle transazioni intercompany.

La seconda tabella mostra i ricavi per settore di attività del Gruppo e, anche in tale configurazione i dati sono al netto delle elisioni intercompany.

Il Gruppo ha incrementato i ricavi di circa 100 milioni di Euro, passando da 716 milioni di Euro al 30 giugno 2024 a 816 milioni di Euro al 30 giugno 2025.

Il settore che contribuisce maggiormente ai ricavi del Gruppo, con circa 635 milioni di Euro, è la divisione CAI, che rappresenta circa il 77% dei ricavi. All'interno di detta voce, le attività relative a "concimi e antiparassitari", "carburanti", "cereali" e "meccanizzazione" hanno determinato la contribuzione maggiore. I ricavi di tale settore sono aumentati, rispetto al 30 giugno 2024, principalmente per effetto del consolidamento del ramo d'azienda afferente al Consorzio Agrario di Siena che contribuisce per l'intero semestre rispetto al periodo precedente.

Il settore sementiero registra un incremento di circa 5 milioni di Euro principalmente per effetto della contribuzione di KAIIMA Sementes per l'intero semestre rispetto al periodo precedente.

Il settore Agroindustriale è in linea con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

Il settore Internazionale registra una performance di 50 milioni di Euro a giugno 2025, sia grazie ai progetti di sviluppo delle Be Future Farm in Ghana, Congo, Senegal, Libia e Algeria che per il consolidamento delle attività di AESA per un periodo di 6 mesi.

Nelle tabelle seguenti è riportato il Valore della produzione per società e settore di attività, che per costruzione seguono la stessa metodologia esposta per i ricavi di vendita.

Valore della produzione per società 30/06/25
Consolidato
30/06/2024
Consolidato
Variazioni 2025 - In % del Tot 2024 - In % del Tot
BF 6.728 16.558 (9.830) 1% 2%
Bonifiche Ferraresi 4.265 2.847 1.418 1% 0%
BF Agro-Industriale 19.579 22.542 (2.963) 2% 3%
SIS 28.303 16.120 12.183 3% 2%
BF Agricola 24.984 24.733 251 3% 3%
BF BIO 184 242 (58) 0% 0%
BF KIWI 483 299 184 0% 0%
BF International Best Field Best Food 50.459 5.000 45.459 6% 1%
Fabianelli 10.477 10.449 28 1% 1%
CAI 684.525 640.520 44.005 80% 84%
BIA 22.392 25.804 (3.412) 3% 3%
VdP 852.380 765.113 87.266 100% 100%
Valore della produzione per settore 30/06/25
Consolidato
30/06/2024
Consolidato
Variazioni 2025 - In % del Tot 2024 - In % del Tot
Agricolo e Zootecnia 32.873 32.476 397 4% 3%
Industriale/Confezionato 62.162 59.683 2.479 7% 8%
Elisioni intersettoriali (12.671) (5.243) (7.428) -1% -1%
Tot. Agroindustriale 82.365 86.916 (4.551) 10% 11%
Sementi 66.932 59.199 7.733 8% 8%
CAI 645.895 597.440 48.455 76% 78%
Internazionale 50.459 5.000 45.459 6% 1%
Servizi/Altro 6.728 16.558 (9.830) 1% 2%
VdP 852.380 765.113 87.267 100% 100%

3.2. RISCHI

RISCHI CONNESSI AI CONFLITTI ARMATI TRA STATI

I conflitti armati tra Stati, tra cui quello tra Russia e Ucraina e quello tra Israele e Palestina, continuano a generare conseguenze rilevanti a livello globale, non solo per le gravi crisi umanitarie che ne derivano, ma anche per i significativi effetti economici sui mercati internazionali. Tali effetti si riflettono, tra l'altro, nell'aumento dei tempi e dei costi dei trasporti, nei rincari energetici e nei prezzi delle materie prime.

Sebbene il Gruppo non abbia interessi commerciali, diretti o indiretti, nelle aree interessate né personale dislocato nei paesi coinvolti, va comunque considerato che il perdurare di tale situazione potrebbe avere impatto sulle dinamiche ormai globali degli approvvigionamenti con conseguenti ulteriori aumenti di costi con conseguenti impatti su attività operative o pressioni sui margini. A tal riguardo, sono stati intensificati i controlli sulla catena di fornitura, confermando l'assenza di fornitori coinvolti nelle zone interessate che possano compromettere la continuità operativa del Gruppo.

Il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del contesto internazionale al fine di poter prontamente reagire ad un eventuale aggravarsi delle tensioni e stimare con tempestività i potenziali impatti sul proprio business.

RISCHI CONNESSI AI DAZI

Nel primo semestre del 2025, il contesto geopolitico e commerciale internazionale ha evidenziato un crescente rischio legato all'introduzione di nuovi dazi doganali, in particolare tra Stati Uniti e Unione Europea. Le dichiarazioni prefiguravano l'introduzione, a partire dal 1° agosto 2025, di un dazio generalizzato del 30% su tutte le merci di origine europea, ridotti successivamente al 15% con gli accordi tra le due istituzioni avvenuti in data 27 luglio 2025. Tale misura si aggiungerebbe ai dazi settoriali già in vigore, con potenziali impatti per le imprese italiane orientate all'export. L'esposizione del Gruppo al backlog negli Stati Uniti è trascurabile e la rete di approvvigionamento è diversificata e distribuita prevalentemente in Italia. Il Gruppo continuerà a monitorare con attenzione l'evoluzione del contesto macroeconomico e normativo, mantenendo un approccio flessibile e resiliente nella gestione dei rischi legati al commercio globale.

3.3. EVENTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE 2025

Nel corso del primo semestre 2025 si sono verificati i seguenti eventi di rilievo:

  • i. Ingresso del Gruppo ENI in BF International Best Fields Best Food Ltd.
  • ii. Ingresso di ARUM in BF International Best Fields Best Food Ltd.
  • iii. Delibera di distribuzione di un dividendo di Euro 0,076 per azione, pari a complessivi 19,9 milioni di Euro.
  • iv. Nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2025-2027.

Di seguito si illustrano sinteticamente le operazioni indicate.

i. Ingresso del Gruppo ENI in BF International Best Fields Best Food Ltd.

In data 6 febbraio 2025 B.F. S.p.A. e BF International Best Fields Best Food Limited hanno sottoscritto ed eseguito un accordo di investimento che prevede l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Eni Natural Energies S.p.A. ("ENE"), società controllata da Eni S.p.A.("ENI"), mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 1 azione di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 7,1248, e (b) l'acquisto da BF di n. 7.017.739 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 49.999.986,83.

ii. Ingresso di ARUM in BF International Best Fields Best Food Ltd.

In data 28 marzo 2025 B.F. S.p.A. ha sottoscritto ed eseguito un accordo di investimento che prevede l'ingresso nel capitale sociale di BF International Best Fields Best Food Limited di Arum S.p.A. ("ARUM"), già azionista di BF con una quota pari al 24,06% del capitale sociale, mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie di BF International al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58. La succitata operazione di acquisto è stata qualificata come "operazione con parte correlata" – ai sensi dell'Allegato 1 al "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato da CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 (il "Regolamento OPC"), dell'International Accounting Standard n. 24 e dell'art. 2 della "Procedura per le operazioni con parti correlate" adottata dal Consiglio di Amministrazione di BF in data 10 aprile 2017 e da ultimo modificata in data 23 giugno 2021 (la "Procedura OPC") – dal momento che: (i) ARUM è controllata dall'amministratore delegato (nonché dirigente con responsabilità strategica) di BF, dott. Federico Vecchioni, ed è titolare di una partecipazione pari al 24,06% del capitale sociale di BF e, a seguito delle maggiorazioni del diritto di voto conseguite alla data odierna, al 23,91% dei voti complessivamente esercitabili, ed è, quindi, qualificata quale "parte correlata" della Società, ai sensi delle disposizioni sopra richiamate, in quanto ritenuta in grado di esercitare un'influenza notevole sulla Società; e (ii) sono parti dell'operazione, per l'appunto, BF e ARUM. La stessa operazione si qualifica come "operazione di minore rilevanza" in quanto non supera i parametri di rilevanza di cui al Regolamento OPC. Il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ha emesso parere positivo, motivato e non vincolante, sull'interesse della Società al compimento dell'operazione con parte correlata nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni, ai sensi dell'art. 7 del Regolamento OPC e dell'art. 6.1 della Procedura OPC.

iii. Delibera di distribuzione di un dividendo di Euro 0,076 per azione, pari a complessivi 19,9 milioni di Euro.

In data 5 giugno 2025 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di B.F. S.p.A. ha deliberato di destinare l'utile di esercizio di Euro 42.784.440,02 come segue:

  • quanto a Euro 1.454.740,00, a "Riserva utili non distribuibili", indisponibile ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n. 38/2005;

  • quanto a Euro 2.139.222,00 a Riserva legale;

  • quanto a Euro 19.287.340,30 a "Riserva Utili disponibili per la distribuzione";
  • quanto a Euro 19.903.137,72 agli Azionisti a titolo di dividendo, pari a Euro 0,076 per azione per ognuna delle n. 261.883.391 azioni attualmente in circolazione prevedendo che il dividendo venga messo in pagamento con data di stacco 7 luglio 2025 (stacco cedola numero 10), record date 8 luglio 2025 e data di pagamento 9 luglio 2025.
  • iv. Nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2025-2027.

In data 5 giugno 2025 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di B.F. S.p.A. ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2025-2027 e, dunque, fino all'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027. All'esito della votazione, risultano nominati le Signore e i Signori:

  • Federico Vecchioni;
  • Rossella Locatelli;
  • Gianluca Lelli;
  • Barbara Saltamartini;
  • Sara Zanotelli;
  • Luigi Ciarrocchi;
  • Gabriella Fantolino;
  • Carlo Boni Brivio;
  • Riccardo Bovino;
  • Giuseppe Andreano;
  • Maria Teresa Bianchi.

3.4. RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI

Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria le tabelle che seguono riportano anche alcuni "Indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS. I dati di seguito riportati sono in migliaia di Euro ove non espressamente specificato.

Rispetto all'area di consolidamento del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 non si segnalano variazioni. Come già precedentemente indicato i dati economici al 30 giugno 2025 diversamente dal periodo chiuso al 30 giugno 2024 includono la contribuzione ai risultati economici consolidati, per tutto il semestre, del Consorzio Agrario di Siena (ramo conferito in CAI a marzo 2024), del sottogruppo BF International (in particolare del Gruppo AESA acquisito a fine giugno 2024) e di Kaiima (acquisita a ottobre 2024). Pertanto, la maggior parte delle variazioni delle poste economiche oggetto di analisi nel prosieguo è influenzata da quanto sopra.

In merito al parametro dell'Indebitamento finanziario netto, si rinvia alla Nota 18 per l'informativa ed il relativo calcolo.

Valori di bilancio ed Indicatori alternativi di perfor
mance
30/06/2025 30/06/2024 VARIAZIONI
VARIAZIONI
Euro/000 Euro/000 Euro/000 %
RICAVI DELLE VENDITE 815.793 716.403 99.390 13,87%
VALORE DELLA PRODUZIONE (VdP) 852.380 765.113 87.267 11,41%
RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) 53.506 51.719 1.787 3,46%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 21.637 28.369 (6.732) -23,73%
RISULTATO ANTE IMPOSTE 6.518 17.284 (10.766) -62,29%
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 2.262 15.001 (12.739) -84,92%
ROE (Return on Equity) (1) 30/06/2025 30/06/2024 VARIAZIONI
Risultato netto di periodo 2.263 15.001 (12.738)
Patrimonio netto 1.074.987 1.005.676 69.311
0,21% 1,49%

Il valore della produzione si è attestato, al 30 giugno 2025, a circa 852 milioni di Euro, rispetto ai i circa 765 milioni di Euro del 2024. L'incremento è riconducibile all'aumento dei volumi, dallo sviluppo dei primi progetti del settore Internazionale e agli effetti dell'integrazione del Gruppo con le società partecipate.

Il risultato operativo lordo (EBITDA) si attesta a circa 53,5 milioni di Euro, in aumento rispetto al valore registrato nel primo semestre 2024 pari a circa 52 milioni di Euro, principalmente a seguito dell'incremento del valore della produzione sopra esposto.

Il settore agroindustriale, che comprende la divisione agricola e la divisione industriale, ha registrato, rispetto al primo semestre 2024 una crescita del valore della produzione (+3%, pari a circa 93 milioni di Euro nel primo semestre 2025 al lordo delle elisioni intercompany, rispetto a 90 milioni di Euro nel primo semestre 2024), principalmente per effetto dei risultati rilevati da BIA S.p.A. e dalla divisione zootecnica, con conseguente incremento della marginalità (EBITDA pari a 12 milioni di Euro nel primo semestre 2025 rispetto a 10 milioni di Euro nel primo semestre 2024).

Il settore sementiero ha registrato un incremento del valore della produzione (+31%, pari a circa 75 milioni di Euro nel primo semestre 2025 rispetto a circa 58 milioni di Euro nel primo semestre 2024) e un miglioramento della marginalità (EBITDA pari a circa 7 milioni di Euro nel primo semestre 2025 rispetto a circa 4 milioni di Euro nel primo semestre 2024), grazie a un differente mix di vendita che ha privilegiato i prodotti a genetica propria ed al consolidamento di KAIIMA per l'intero semestre.

L'area CAI (che comprende CAI e le sue controllate), in un contesto generale di deflazione dei prezzi agricoli, ha registrato un incremento del valore della produzione (+7%, pari a 695 milioni di Euro nel primo semestre 2025 rispetto a 651 milioni di Euro nel primo semestre 2024) la marginalità è rimasta sostanzialmente invariata.

Il settore internazionale (che comprende BF International e le sue controllate) ha registrato un incremento del valore della produzione (+914%, pari a circa 50 milioni di Euro nel primo semestre 2025 rispetto a 5 milioni di Euro nel primo semestre 2024) principalmente per l'effetto dello sviluppo delle Be Future Farm in Congo, Ghana, Senegal, Libia e Algeria oltre che per il consolidamento delle attività di AESA per un periodo di 6 mesi.

Si precisa che ai fini di una migliore comparabilità dei dati, il Gruppo nel corso del primo semestre 2024 ha beneficiato di un provento derivante dalla cessione da parte della Capogruppo della partecipazione in FieldEd per un valore di Euro 16 milioni.

L'EBIT di Gruppo si attesta a circa Euro 22 milioni nel primo semestre 2025, rispetto a circa Euro 28 milioni nel primo semestre 2024, dopo aver rilevato ammortamenti e svalutazioni per circa Euro 32 milioni, contro circa Euro 23 milioni nel primo semestre 2024, principalmente per effetto dell'entrata in funzione dei nuovi investimenti.

Il risultato della gestione finanziaria del primo semestre 2025 è negativo per circa 15 milioni di Euro (rispetto a circa 11 milioni di Euro negativi nel primo semestre 2024) tale incremento è dovuto principalmente all'incremento dell'indebitamento.

Il risultato ante imposte è positivo per circa 7 milioni di Euro, rispetto a circa 17 milioni di Euro positivi registrati nel primo semestre 2024.

Il Gruppo chiude il primo semestre 2025 con un utile di circa 2 milioni di Euro, rispetto a circa 15 milioni di Euro registrati nel primo semestre 2024.

L'indebitamento finanziario netto si attesta, al 30 giugno 2025, a 275 milioni di Euro, rispetto a un valore pari a 174 milioni di Euro al 31 dicembre 2024. Tale incremento è dovuto principalmente alla stagionalità dell'attività che risente di un maggior assorbimento di cassa nel primo semestre legato principalmente alle attività del settore Agroindustriale, CAI e Sementiero e agli investimenti eseguiti in esecuzione del piano industriale.

La voce di indebitamento al 30 giugno 2025 comprende 62 milioni di Euro relativi alla contabilizzazione dei contratti di locazione, prevalentemente immobiliari, secondo il principio contabile IFRS 16, rispetto a 63 milioni di Euro rilevati al 31 dicembre 2024.

3.5. INFORMAZIONI SOCIETARIE

3.5.1. Notizie relative al capitale sociale

Numero Azioni ordinarie al 30 giugno 2025 261.883.391 senza valore nominale Capitale Sociale interamente versato Euro 261.883.391

Azionisti con partecipazioni rilevanti al 30 giugno 2025

Azionista %
Dompé Holdings s.r.l. 24,98%
ARUM S.p.A. 24,95%
Fondazione CARIPLO 5,79%
INARCASSA 4,00%
ISMEA 4,32%
ENI NATURAL ENERGIES SRL 5,32%
MIRIA GROWTH FUND SA 4,92%
FONDAZIONE ENPAIA 3,15%
INTESA SAN PAOLO SPA 4,32%
TOTALE 81,75%

3.5.2. Salute, sicurezza e ambiente

ATTIVITA' RELATIVE ALLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Si riportano di seguito le principali attività svolte o avviate nel corso del 2025 da parte del Gruppo.

Il lavoro di riesame ed aggiornamento dei Documenti di Valutazione dei Rischi è proseguito nel 2025. I risultati delle valutazioni sono stati discussi in occasione delle periodiche riunioni di sicurezza previste dalla normativa vigente (art. 35 D.Lgs. 81/80) durante le quali sono stati anche esaminati gli stati di avanzamento dei processi formativi e i risultati della sorveglianza sanitaria svolta sui dipendenti.

L'attività formativa è proseguita nel 2025 con particolare riferimento alla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sostituendo, dove consentito dalla normativa, i corsi in presenza con corsi in videoconferenza o e-learning.

È proseguito nel corso dell'esercizio il programma di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni significative.

ATTIVITA' RELATIVE ALL'AMBIENTE

Nel primo semestre 2025 non si sono verificati incidenti con impatti significativi sugli aspetti ambientali (suolo, sottosuolo, acque superficiali e biodiversità).

È proseguito nel corso del periodo il programma di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni significative.

3.5.3. Rischi e incertezze

Gestione del rischio

Il Gruppo sopporta essenzialmente i rischi legati all'attività delle controllate le quali, in ogni caso, hanno sviluppato un modello di gestione dei rischi che si ispira ai principi dell'Enterprise Risk Management (ERM), il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi principali delle società, di valutarne i potenziali effetti negativi e di intraprendere le opportune azioni per attutire i potenziali effetti.

I principali fattori di rischio sono di seguito illustrati.

Fattori di rischio

Rischi di volume

I volumi di produzione sono soggetti a variabilità principalmente a causa delle condizioni atmosferiche. I fenomeni climatici che sono in grado di influenzare il ciclo dell'agricoltura possono infatti determinare significative riduzioni di produzione, rendendo in tal modo potenzialmente difficile soddisfare le richieste dei clienti e/o rispettare i termini di fornitura previsti.

Gli Amministratori ritengono di essersi dotati di presidi mitiganti tali rischi, anche grazie alla diversificazione delle colture, all'utilizzo di tecniche colturali specifiche nelle operazioni agronomiche, quali gli interventi finalizzati a ridurre la diversa struttura e composizione dei terreni, e alle pratiche volte a ridurre l'impatto degli eventi atmosferici straordinari che consentono di mitigare la naturale variabilità. Parimenti la programmazione delle scorte e dei volumi nell'ambito dei diversi magazzini del Gruppo consentono di contenere l'eventuale impatto di eccesso di domanda ovvero contrazione dei volumi richiesti.

Il Gruppo stipula con continuità coperture assicurative per tutelarsi dai rischi operativi, in particolare dai rischi di danni derivanti da avversità atmosferiche su tutte le produzioni effettuate nei tenimenti, verificando per ciascuna coltivazione la tipologia di avversità assicurabile e tenendo conto del periodo di coltivazione e maturazione e della tipologia di terreni.

Rischio di credito

Il Gruppo diversifica la qualità creditizia della controparte sulla base di rating interni o esterni e fissa dei limiti di credito sottoposti a un monitoraggio regolare.

Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari

In considerazione della capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività operative, il Gruppo monitora costantemente sia le disponibilità di risorse finanziarie sia l'accesso al mercato del credito e alla sua esposizione finanziaria. A seguito della situazione macroeconomica caratterizzata da forte incertezza sui mercati delle materie prime, e in generale da instabilità economica diffusa, il Gruppo pone particolare attenzione alla gestione delle proprie disponibilità finanziarie.

Rischi legati al cambiamento climatico

Seguendo le raccomandazioni della TCFD, sono stati individuati i principali rischi fisici e di transizione, oltre alle opportunità connesse al cambiamento climatico, con un focus sui diversi settori in cui opera il Gruppo: agricolo, agroindustriale, sementiero e commercializzazione. L'analisi ha considerato sia le attività interne sia l'intera catena del valore per comprendere meglio l'impatto dei cambiamenti climatici sul business.

L'aumento della frequenza e dell'intensità di eventi climatici estremi potrebbero compromettere la produttività agricola e le attività di allevamento, comportare danni a merci e infrastrutture con conseguente aumento dei costi di manutenzione e di gestione del rischio, inclusi i premi assicurativi e gli investimenti in infrastrutture resilienti. Ulteriore aspetto riguarda invece la considerazione degli impatti che un evento acuto può avere in termini di rischio di transizione, come danni materiali alle coltivazioni e ai raccolti, la carenza/mancanza di materia prima con possibili conseguenze sulla capacità di soddisfare le esigenze in termini di approvvigionamento e la domanda di mercato o innalzamento repentino e

incontrollato del prezzo di acquisto dei prodotti legati alla stagionalità con conseguenti ripercussioni negative sul piano economico finanziario. Mentre per i magazzini di stoccaggio, la sensibilità è valutata media, poiché dipende dalla qualità delle infrastrutture.

Di norma, il management considera tuttavia tali impatti come mediamente rilevanti e comunque gestibili. Difatti, il Gruppo ha messo in atto una serie di presidi di controllo per mitigare questi rischi. Tra le azioni intraprese vi sono analisi approfondite dei terreni e delle condizioni agro-meteorologiche, l'adozione di pratiche agricole per contenere le emissioni di gas serra e il monitoraggio dei suoli per prevenire stress idrici. Inoltre, sono stati implementati sistemi di irrigazione avanzata, assicurazioni specifiche per le colture e strategie per ridurre i costi di produzione legati alle oscillazioni climatiche, aumentando così la resilienza del Gruppo agli eventi estremi. A queste misure si aggiungono la diversificazione delle zone di provenienza della materia prima, una maggiore distribuzione geografica delle aziende agricole gestite e l'utilizzo dei contratti di filiera come strumento per mitigare la volatilità dei prezzi, contribuendo ulteriormente alla stabilità e sostenibilità del modello produttivo.

Rischi fisici

Per quanto riguarda i rischi fisici, l'attenzione si è concentrata sui siti produttivi e agricoli, tra cui il bananeto in Ghana e i principali magazzini di stoccaggio in Italia. È emersa una crescente esposizione agli eventi climatici estremi, come siccità, ondate di calore, inondazioni e tempeste, che potrebbero influire sulle infrastrutture aziendali, sulla produttività e sulla catena di approvvigionamento. I rischi sono stati distinti tra acuti, legati a eventi meteorologici sempre più frequenti, e cronici, come il degrado del suolo e la ridotta disponibilità idrica. L'analisi, condotta utilizzando lo scenario climatico dell'IPCC RCP 8.5 con orizzonti temporali al 2030 e al 2050, è stata integrata nell'Enterprise Risk Management (ERM) e nell'Analisi di Doppia Rilevanza. Il rischio inerente, ovvero il rischio considerato prima dell'implementazione delle misure di mitigazione, è stato classificato come elevato, ma grazie alle misure di mitigazione e adattamento adottate dal Gruppo, il rischio residuo è stato ridotto a un livello medio.

Rischi di transizione

Sul fronte dei rischi di transizione, il Gruppo ha analizzato le implicazioni della trasformazione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, utilizzando lo scenario Net Zero 2050 dell'IEA. Sono stati esaminati i rischi normativi, di mercato, tecnologici e reputazionali, oltre alle opportunità strategiche legate alla transizione ecologica. Tra i principali fattori di rischio sono emersi la difficoltà nel monitorare e quantificare le emissioni di CO₂ e le incertezze sugli investimenti in energie rinnovabili. Anche in questo caso, i risultati sono stati integrati nell'ERM e nell'Analisi di Doppia Rilevanza. Il rischio iniziale è stato considerato elevato, ma le azioni intraprese dal Gruppo hanno permesso di ridurlo a un livello medio-basso.

In continuità con l'esercizio precedente, gli effetti relativi ai potenziali impatti negativi del cambiamento climatico sono stati, inoltre, affrontati dal Gruppo nell'ambito della programmazione delle attività economiche relative all'esercizio 2025 e nel piano programmatico pluriennale.

Per maggiori informazioni si rinvia al capitolo "Rendicontazione consolidata di sostenibilità 2024" sezione 4.2.1 E1 Cambiamento climatico integrato nella Relazione finanziaria annuale chiusa al 31 dicembre 2024.

Rischi di prezzo e di mercato

Il Gruppo è esposto al rischio derivante dalla variazione del prezzo delle commodities alla cui produzione è dedicata parte dell'attività del Gruppo (frumento, mais, soia, etc.). I prezzi delle commodities variano di continuo in funzione dei seguenti principali fattori: disponibilità del prodotto, eventi atmosferici, condizioni attuali del tempo meteorologico nei luoghi di produzione, report e notizie sulle stime della produzione futura, tensioni geo-politiche, scelte governative quali incentivi, embarghi, dazi e altre politiche tariffarie. I prezzi non risultano in alcun modo regolamentati, né esistono vincoli imposti per la determinazione degli stessi.

Questo fa sì che il prezzo possa considerarsi altamente volatile e caratterizzato da oscillazioni potenzialmente significative, anche nell'ordine del 70%.

Come richiamato, gli eventi globali che determinano incertezze macroeconomiche, pongono, ad oggi, ancor più attenzione a tali fattori di rischio.

Per mitigare l'esposizione al rischio di prezzo, il Gruppo ha sviluppato una strategia di stabilizzazione dei margini che prevede il ricorso ad una contrattualizzazione ripartita nel corso dell'annata, basata su un continuo monitoraggio dei prezzi, oltre alla diversificazione delle produzioni.

Con riferimento al citato conflitto in corso tra Russia e Ucraina e in Palestina e all'introduzione dei dazi da parte degli Stati Uniti, sono tenuti costantemente monitorati gli andamenti dei prezzi di acquisto dei materiali provenienti dai citati paesi, con particolare riferimento ai fertilizzanti, all'urea e ai mangimi.

Con riferimento ai rischi correlati alle oscillazioni dei prezzi di mercato e dei fair value impiegati per la valutazione di talune attività iscritte in bilancio, vengono di seguito elencate le voci di bilancio per la valutazione delle quali viene impiegato un fair value, assieme alla qualificazione della tipologia di fair value impiegata, secondo le definizioni fornite dall'FRS 13:

  • il fair value degli investimenti immobiliari rientra nel livello 2;
  • il fair value delle anticipazioni colturali correnti rientra nel livello 2;
  • il fair value degli strumenti finanziari rientra nel livello 3 in riferimento alle altre partecipazioni detenute in società che non siano quotate e alle altre attività finanziarie correnti.

Rischio di tasso di interesse (di fair value e di cash flow)

Il Gruppo è soggetto al rischio di fluttuazione del tasso di interesse relativo al proprio indebitamento. Eventuali variazioni dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbero avere effetti sull'aumento o sulla riduzione dei costi dei finanziamenti. Al fine di mitigare tale rischio, Il Gruppo ha stipulato strumenti derivati di copertura sui tassi di interesse, relativi ai contratti di finanziamento in essere, in una situazione come quella attuale caratterizzata da un grande aumento dei tassi d'interesse, tali derivati di copertura potrebbero non sterilizzare completamente il rischio connesso alla fluttuazione.

Nel primo semestre 2025 si osserva un progressivo allentamento monetario in Europa e nel Regno Unito, mentre la politica della Federal Reserve resta sostanzialmente stabile.

• BCE: i tassi di riferimento continuano a scendere, passando dal 2,75% di gennaio al 2,00% di giugno. Questo andamento riflette la volontà della banca centrale di sostenere l'economia dell'area euro, in un contesto di inflazione in rientro e di segnali di rallentamento della crescita.

• Bank of England: anche la BoE procede con un percorso di riduzione dei tassi, dal 4,75% di gennaio al 4,25% di giugno. Le decisioni sono in linea con quelle della BCE, seppure con livelli assoluti più elevati, per bilanciare il calo dell'inflazione con il rischio di frenata economica.

• Federal Reserve: negli Stati Uniti i tassi restano stabili intorno al 4,33% per tutto il semestre. La Fed mantiene quindi un atteggiamento attendista, valutando l'evoluzione dell'economia americana e dell'inflazione prima di avviare eventuali nuovi tagli.

Rischio sicurezza informatica

Il tema della sicurezza informatica sta diventando ogni anno più rilevante.

Non solo il numero degli attacchi informatici è in crescita, ma anche la loro gravità resta elevata, con il 79% degli incidenti classificati come gravi o critici. Le nuove tendenze mostrano un aumento significativo del cybercrime, una ripresa dell'attivismo digitale e una crescita preoccupante degli attacchi in Europa, che riduce il divario con l'America e diventa un obiettivo sempre più esposto.

Il Gruppo, alla luce di quanto sopra, ha posto in essere azioni cicliche e continuative a protezione dei sistemi, al fine di ridurre il rischio di temporanee interruzioni (con conseguenti potenziali disservizi) e di esposizione al furto di dati.

Di seguito riportiamo alcune delle attività più rilevanti in essere:

FORMAZIONE: Il Gruppo BF, in ottica di continua formazione ed in ottemperanza agli obblighi normativi sempre più "stringenti" in ambito di sicurezza informatica, ha attivato una collaborazione con il partner CyberGuru, leader di mercato per l'erogazione di corsi di formazione in ambito CyberSecurity. I corsi prevedono una serie di contenuti, resi disponibili in maniera continuativa nel tempo, volti alla sensibilizzazione e formazione degli utenti al riconoscimento delle minacce alla sicurezza IT.

INFRASTRUTTURA: Dopo aver realizzato una server-farm di ultima generazione con tecnologia iperconvergente (due nodi fisici con tecnologia VMware + DataCore), si è proceduto alla realizzazione di un terzo nodo fisico, in replica asincrona, in cloud. Le sale CED esistenti sono dotate di sensori di monitoraggio che rilevano, in tempo reale, temperatura, umidità, presenza di fumo, ed avvisano il personale tecnico ICT in modo da poter intervenire prima di potenziali danni all'infrastruttura. È presente un sistema di backup, in modo da poter garantire una copia delle intere macchine virtuali sempre consistente (meccanismo sure-backup). In caso di problemi è possibile ripristinare interi server. I backup delle macchine virtuali sono stati salvati anche su cloud (con chiave di criptazione), in modo da avere una copia del dato delocalizzata rispetto alle sedi fisiche (backup geografico). È stato sottoscritto un servizio di SOC con monitoraggio h24/365 (Sophos) con garanzia di pronto intervento in caso di rilevamento di possibili tentativi di intrusione sulla rete aziendale. Tutte le sedi sono protette tramite apparati Sophos e su tutti i client è installato un XDR (Sophos) di ultima generazione.

SICUREZZA: Uno degli aspetti più significativi sono le tipologie di attacco più diffuse. Il phishing rimane una delle tecniche più utilizzate, causando il 35% degli incidenti informatici. Per questo motivo il Gruppo eseguirà nel corso dell'anno una serie di attività specifiche, affidate a società di primo piano a livello nazionale, ed in particolare:

  • o Vulnerability Assessment interno ed esterno
  • o Penetration Test Infrastrutturale
  • o Active Directory Security Assessment
  • o Wi-Fi Networks Security Assessment

Utilizzare software antivirus e antimalware, implementare una politica di password robusta, effettuare il backup regolare dei dati, aggiornare il software e formare i dipendenti sulla sicurezza informatica sono controlli fondamentali che le aziende devono mettere in atto per proteggere la propria attività.

3.5.4. Operazioni atipiche e/o inusuali, eventi ed operazioni significativi non ricorrenti

Nel corso del primo semestre 2025 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali né vi sono da segnalare eventi ed operazioni significativi non ricorrenti, così come definiti dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 né si sono verificati eventi ed operazioni significative ulteriori rispetto a quelle riportate nella sezione dedicati agli Eventi di rilievo del primo semestre 2025 della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata.

3.5.5. Altre informazioni

Ai sensi dell'art. 2428 del Codice civile si precisa che:

  • A) il Gruppo ha svolto nel primo semestre 2025, in continuità con l'esercizio 2024, attività di ricerca e sviluppo principalmente su tre ambiti: sviluppo del prodotto confezionato pasta, panificati, riso, tisane e legumi; attività di ricerca e sviluppo operata dalla controllata SIS anche in collaborazione con strutture internazionali (CIMMYT, ICARDA, USDA GRIN-XZECK) in materia di germoplasma al fine di migliorare le qualità genetiche dei semi e, conseguentemente, di creare i presupposti per registrare nuove varietà con riferimento in particolare al grano tenero, duro, al riso e alla soia; attività di ricerca e sviluppo della divisione CAI che ha come obiettivo principale, nuove soluzioni tecniche in ambito difesa, fertilizzazione e biostimolazione delle diverse specie vegetali che vengono coltivate sul territorio di competenza del CAI. Tali progetti coinvolgono tutto lo staff tecnico agronomico, si avvalgono di collaborazioni tra le varie società del Gruppo e prevedono altresì collaborazioni con Enti di Ricerca privati e pubblici.
  • B) al 30 giugno 2025 non risultano nel portafoglio di BF azioni proprie; nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni relative ad azioni proprie.

3.6. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nella presente Relazione finanziaria annuale consolidata, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Tali indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali codificati dagli IFRS.

Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

EBITDA

Questo indicatore è utilizzato dal Gruppo come financial target e rappresenta un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo in aggiunta all'EBIT (o Risultato operativo).

Questi indicatori vengono determinati come segue:

Risultato Ante Imposte

  • Oneri finanziari

  • Proventi finanziari

Ebit

  • Ammortamenti e Accantonamenti per rischi e crediti Ebitda

Investimenti tecnici (Capex)

Questo indicatore si riferisce agli investimenti realizzati in attività immobilizzate ed è determinato con la somma algebrica dei valori di acquisti (INCREMENTI) e di vendite (DECREMENTI al netto dello STORNO DEL FONDO AMMORTAMENTO) di IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI, INVESTIMENTI IMMOBILIARI e ATTIVITA' BIOLOGICHE NON CORRENTI come riportati nelle Note illustrative.

Indebitamento finanziario netto

Questo indicatore rileva la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria, rappresentate dal debito finanziario lordo, ridotto del saldo di cassa e altre disponibilità liquide e di altre attività finanziarie come riportati nelle Note illustrative alla presente Relazione finanziaria. L'Indebitamento finanziario netto viene determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 175 delle raccomandazioni contenute nel documento ESMA32-382- 1138 del 4 marzo 2021 (di seguito anche "Orientamento ESMA"), in merito al quale Consob ha diramato in data 29 aprile 2021 il Richiamo di attenzione 5/21.

R.O.E.

Il Return on equity misura la redditività del capitale proprio ed è calcolato rapportando il RISULTATO DELL'ESERCIZIO (o PERIODO) al PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO.

4. SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2025

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 49

Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata | Situazione Patrimoniale-Finanziaria e Conto Economico

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA (migliaia di Euro) 30/06/2025 31/12/2024
ATTIVO
ATTIVO NON CORRENTE Note
Immobilizzazioni materiali (1) 620.415 608.265
Investimenti immobiliari (2) 22.931 23.098
Attività biologiche (3) 5.325 5.338
Immobilizzazioni immateriali (4) 162.944 166.309
Avviamento (5) 101.228 100.147
Partecipazioni in JV, società collegate ed altre attività finanziarie (6) 241.284 246.291
Crediti (7) 99.606 87.176
TOTALE ATTIVO NON CORRENTE 1.253.734 1.236.624
ATTIVO CORRENTE
Rimanenze (8) 292.333 281.974
Attività biologiche Correnti (3) 31.250 15.074
Attività derivanti da contratti (10) 13.055 10.982
Crediti verso clienti (9) 547.487 365.232
Altre attività correnti (10) 133.485 118.474
Titoli negoziabili e altre attività finanziarie correnti (11) 16.570 16.628
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (12) 198.775 267.765
TOTALE ATTIVO CORRENTE 1.232.955 1.076.128
ATTIVITA' NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA (13) 20.889 22.608
TOTALE ATTIVO 2.507.577 2.335.360
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 261.883 261.883
Altre riserve (14) 572.912 505.347
Utili indivisi (12.110) 16.096
Utile (perdita) del periodo 486 10.374
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO 823.171 793.700
Patrimonio netto di terzi 250.039 240.439
Utile (perdita) del periodo di terzi 1.777 3.010
PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEI TERZI
PATRIMONIO NETTO
251.816
1.074.987
243.450
1.037.150
PASSIVO NON CORRENTE
Fondo Imposte e Imposte differite (15) 67.525 67.731
Altri fondi (16) 21.252 21.718
Benefici ai dipendenti (17) 10.220 10.681
Finanziamenti a lungo termine (18) 154.009 167.878
Altri debiti non correnti (19) 122.906 122.996
TOTALE PASSIVO NON CORRENTE 375.912 391.004
PASSIVO CORRENTE
Debiti verso fornitori (20) 659.860 580.081
Finanziamenti a breve termine (21) 275.295 227.253
Altri debiti (22) 121.201 99.511
TOTALE PASSIVO CORRENTE 1.056.357 906.846
Passività direttamente associate ad attività non correnti classificate come detenute per la vendita (13) 321 360
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 2.507.577 2.335.360

Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata | Situazione Patrimoniale-Finanziaria e Conto Economico

CONTO ECONOMICO 30/06/2025 30/06/2024
(migliaia di Euro)
VALORE DELLA PRODUZIONE
Ricavi delle vendite (23) 815.793 716.403
Variazioni delle rimanenze di prodotti e anticipazioni (24) 14.209 11.233
Altri ricavi (25) 17.666 36.120
Valutazione delle partecipazioni a PN (25) 323 (683)
Incrementi per lavori interni (26) 4.388 2.041
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE 852.380 765.113
COSTI OPERATIVI
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (27) (14.371) 14.795
Costi per materie prime, sussidiarie, consumo e merci (28) 659.385 573.617
Costi per servizi e godimento beni di terzi (29) 95.834 72.828
Costi per il personale (30) 41.713 35.766
Ammortamento e svalutazioni (31) 30.941 22.589
Accantonamento per rischi e oneri (31) 928 761
Altri costi e oneri (32) 16.313 16.388
TOTALE COSTI OPERATIVI 830.742 736.744
RISULTATO OPERATIVO 21.637 28.369
Proventi finanziari (33) 4.854 6.060
Oneri finanziari (19.973) (17.145)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 6.518 17.284
Imposte sul reddito dell'esercizio, anticipate e differite (34) (4.255) (2.283)
RISULTATO DEL PERIODO 2.263 15.001
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza dei terzi 1.777 1.590
Utile (perdita) dell'esercizio di pertinenza del gruppo 486 13.411
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(in migliaia di Euro) 30/06/2025 30/06/2024
RISULTATO DEL PERIODO 2.263 15.001
Utile (Perdita) attuariale su piani a benefici definiti" (222) 80
Utile (Perdita) derivanti dalla conversione di bilanci di imprese estere (62)
Utile (Perdita) da rideterminazione F.V. su Strumenti Derivati (196) (308)
Totale altri utili/perdite al netto dell'effetto fiscale (480) (228)
RISULTATO COMPLESSIVO DEL PERIODO 1.783 14.773

Utile (perdita) del periodo di pertinenza dei terzi 1.540 1.505 Utile (perdita) del periodo di pertinenza del gruppo 243 13.268

RENDICONTO FINANZIARIO AL 30 GIUGNO 2025
(in migliaia di Euro)
Note 30/06/2025 30/06/2024
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato ante imposte 6.518 17.284
Rettifiche per :
- Ammortamenti (31) 24.445 21.670
- Accantonamenti a fondi benefici ai dipendenti (30) 1.547 1.801
- Svalutazioni (Rivalutazioni) di partecipazioni valutate con il metodo del PN e altre attività finanziarie (25) (248) 683
- Svalutazioni (Rivalutazioni) di immobilizzazioni (25) 150 0
- Altri accantonamenti (31) 7.963 2.252
- Plusvalenze/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività (25) (1.078) 19.748
- Interessi e oneri finanziari (33) 15.119 11.086
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale circolante 54.417 74.523
- Variazione netta dei crediti commerciali (9) (184.750) (93.975)
- Variazione delle attività biologiche correnti (8) (16.176) (13.059)
- Variazione delle rimanenze finali (3) (10.358) 24.788
- Variazione delle altre attività correnti (10) (17.147) (25.843)
- Variazione dei debiti commerciali (20) 79.776 24.081
- Variazione delle altre passività correnti (22) (8.717) (13.025)
Flussi di cassa generati dalla variazione del capitale circolante (157.372) (97.033)
- Pagamento imposte (34) (1.587) 2.318
- Oneri finanziari pagati (33) (17.483) (13.562)
- Variazione fondi (16) (1.394) (839)
- TFR corrisposto ai dipendenti (17) (30) (2.300) (1.710)
A. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' OPERATIVA (125.719) (36.302)
- (Investimenti) / Disinvestimenti immobilizzazioni finanziarie (6) (13) (250) (15.131)
- (Investimenti) / Disinvestimenti titoli e altre attività finanziarie (11) 58 (3.056)
- Dividendi incassati (6) 2.304 875
- Interessi incassati (33) 1.795 2.321
- Variazioni altri crediti non correnti (7) (9.350) (15.045)
- Variazioni altri debiti non correnti (19) 715 3.780
- (Investimenti) / Disinvestimenti immobilizzazioni materiali (1) (23.270) (41.047)
- (Investimenti) / Disinvestimenti investimenti immobiliari (2) (48) (44)
- (Investimenti) / Disinvestimenti immobilizzazioni immateriali (4) (6.702) (87)
- (Investimenti) / Disinvestimenti attività biologiche non correnti (3) 0 (0)
- Variazioni derivanti da rettifiche di consolidamento PN (1.081) (44.749)
B. VARIAZIONI GENERATE DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (35.829) (112.184)
- Aumento capitale sociale PN 0 0
- Accensione linee di cassa a revoca/scadenza PN 77.076 20.000
- Rimborso linee di cassa a revoca/scadenza (21) (42.382) (25.800)
- Aumento riserve di pertinenza terzi (21) 0 20.000
- Accensione finanziamenti e altri debiti finanziari correnti (21) 0 26.115
- Accensione finanziamenti e altri debiti finanziari non correnti (18) 23.402 90.133
- Rimborso finanziamenti e altri debiti finanziari non correnti (18) (22.543) (48.575)
- Dividendi PN (1.093) (14.519)
- Variazione di interessenze in controllate che non comportano la perdita del controllo PN 63.984 27.034
- Variazione debiti per contratti di noleggio (18) (5.888) (5.155)
C. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA 92.556 89.233
D. INCREMENTO (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (A+B+C) (68.990) (59.253)
E. DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DEL PERIODO 267.765 346.435
F. DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI (E+D) (12) 198.775 287.182
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(in migliaia di Euro)
Capitale sociale Altre Riserve Risultato del periodo del
Gruppo
Totale Patrimonio
netto del Gruppo
Capitale e Riserve
di terzi
Risultato del periodo di
terzi
Totale patrimonio
netto dei terzi
Totale patrimonio netto
consolidato
Saldi al

gennaio 2024
261.883 485.744 1.175 748.802 196.162 3.023 199.185 947.987
Destinazione Risultato 2023
Operazioni sul capitale sociale -
BF SpA:
1.175 (1.175) - 3.023 (3.023) - -
-
Spese sostenute peroperazioni sul capitale
-
Distribuzione dividendi
Altre rettifiche di consolidamento:
(11.519) -
(11.519)
-
-
-
(11.519)
-
Valutazione LTIP
-
Variazioni di perimetro di consolidamento
397
9.089
397
9.089
27.832 -
27.832
397
36.921
-
Contabilizzazion opzioni
-
Distribuzione dividendi società controllate
(5.559) -
(5.559)
-
(5.559)
-
Cessione quote Società controllate
-
Altre rettifiche di consolidamento
10.345
(4.358)
10.345
(4.358)
16.689 16.689
-
27.034
(4.358)
Risultato del periodo
-
Risultato al 30 giugno 2024
-
Redditività complessiva al 30 giugno 2024
(143) 13.411 13.411
(143)
(85) 1.590 1.590
(85)
15.001
(228)
Saldi al 30 giugno 2024 261.883 490.730 13.411 766.024 238.062 1.590 239.652 -
1.005.676

Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata | Situazione Patrimoniale-Finanziaria e Conto Economico

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(in migliaia di Euro)
Capitale sociale Altre Riserve Risultato del
periodo del
Gruppo
Totale Patrimonio
netto del Gruppo
Capitale e Ri
serve di terzi
Risultato del
periodo di terzi
Totale patrimonio
netto dei terzi
Totale patrimonio
netto consolidato
Saldi all'1 gennaio 2025 261.883 521.443 10.374 793.700 240.439 3.010 243.449 1.037.150
Destinazione Risultato 2024
Operazioni sul capitale sociale -
BF SpA:
-
Spese sostenute peroperazioni sul capitale
10.374 (10.374) -
-
-
3.010 (3.010) -
-
-
-
-
-
-
Distribuzione dividendi
Altre rettifiche di consolidamento:
-
Valutazione LTIP
-
Variazioni di perimetro di consolidamento
(19.903)
540
6.656
(19.903)
-
540
6.656
(10.208) -
-
-
(10.208)
(19.903)
-
540
(3.552)
-
Contabilizzazion opzioni
-
Distribuzione dividendi società controllate
-
Cessione quote Società controllate
-
Altre rettifiche di consolidamento
Risultato del periodo
41.935 -
-
41.935
-
-
(4.685)
21.720
-
(4.685)
21.720
-
-
-
(4.685)
63.654
-
-
-
Risultato al 30 giugno 2025
-
Redditività complessiva al 30 giugno 2025
(242) 486 486
(242)
(238) 1.777 1.777
(238)
2.263
(480)
-
Saldi al 30 giugno 2025 261.883 560.802 486 823.171 250.039 1.777 251.816 1.074.987

5. NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 55

Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata | Situazione Patrimoniale-Finanziaria e Conto Economico

6.1. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

La pubblicazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo per il periodo chiuso al 30 giugno 2025, è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 30 settembre 2025.

6.1.1. Contenuto e forma del bilancio

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo chiuso al 30 giugno 2025 è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione all'art. 9 del D.Lgs n.38/2005. Per principi IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

I dati dei bilanci delle società partecipate consolidate sono stati opportunamente riclassificati e rettificati.

I principi contabili e i criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato 2025 sono in continuità con quelli adottati nell'esercizio precedente.

Sono altresì presentate le note illustrative secondo l'informativa richiesta dallo IAS 34 con le integrazioni ritenute rilevanti ai fini della completezza delle informazioni sulla situazione patrimoniale e dei risultati economici conseguiti nel periodo. La rilevanza è valutata, tra gli altri fattori, in relazione all'incidenza sulle attività di stato patrimoniale e sul volume d'affari sviluppato e in genere, con riferimento ad ogni fattore che possa dare contributi informativi all'utilizzatore. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 non comprende tutte le informazioni richieste dai principi IFRS nella redazione del bilancio annuale e deve pertanto essere letto unitamente al bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2024.

I dati del presente bilancio semestrale consolidato abbreviato sono comparabili con i medesimi del precedente esercizio, salvo quando diversamente indicato nelle note a commento delle singole voci.

Con riferimento allo IAS 1, paragrafo 25, gli Amministratori confermano che, in considerazione delle prospettive economiche, della patrimonializzazione e della posizione finanziaria del Gruppo, lo stesso opera in continuità aziendale.

Il presente bilancio consolidato semestrale, relativo al periodo chiuso al 30 giugno 2025, è composto dalla Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal Conto Economico consolidato, dal Conto Economico complessivo consolidato, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto consolidato, dal Rendiconto Finanziario consolidato e dalle presenti Note illustrative.

6.1.2. Area di consolidamento

Il bilancio consolidato include i dati delle situazioni patrimoniali e reddituali al 30 giugno 2025 delle seguenti Società:

Denominazione
Sociale
Sede Patrimonio
netto
Interessenza del
Gruppo
Modalità di consoli
damento
B.F. S.p.A. Jolanda di Savoia (FE) 834.436 Capogruppo Integrale
Bonifiche Ferraresi S.p.A. Jolanda di Savoia (FE) 228.834 76,42% Integrale
B.F. Agro-Industriale S.r.l. Jolanda di Savoia (FE) 67.728 85,82% Integrale
B.F. Agricola Srl Società Agricola Jolanda di Savoia (FE) 78.996 100,00% Integrale
Società Italiana Sementi S.p.A.(*) S. Lazzaro di Savena (BO) 68.600 64,38% Integrale
Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. (*) San Giorgio di Piano (BO) 310.517 36,01% Integrale
Pastificio Fabianelli S.p.A. Castiglion Fiorentino (AR) 5.266 80,67% Integrale
BF BIO S.r.l. Jolanda di Savoia (FE) (105) 76,42% Integrale
BF KIWI S.r.l. (**) Jolanda di Savoia (FE) 21.183 100,00% Integrale
BF International Best Fields Best Food Ltd (*) London (UK) 88.936 54,58% Integrale
BIA S.p.A. Argenta (FE) 9.770 61,36% Integrale

(*) sub-holding

(**) classificata come attività disponibile per la vendita

Nella tabella seguente si riportano le società del Gruppo CAI e oggetto di consolidamento in virtù della loro rilevanza ai fini del bilancio consolidato di Gruppo.

Denominazione
Sociale
Sede Interessenza Modalità di consolidamento
Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. S. Giorgio di Piano (Bo) Capogruppo Integrale
Eurocap Petroli S.p.A. Modena 98,65% Integrale
Sicap S.r.l. S. Giorgio di Piano (Bo) 100,00% Integrale
CAI Nutrizione S.p.A. Mantova 96,57% Integrale
Assicai S.r.l. Roma 100,00% Integrale
Italian Tractor S.r.l. S. Giorgio di Piano (Bo) 100,00% Integrale
CONS ASS S.r.l. Pescara 100,00% Integrale
Sicuragri-Tuscia S.r.l. Viterbo 100,00% Integrale
Consorzio Agrario Assicurazioni S.r.l. Pisa 100,00% Integrale
Federbio Servizi S.r.l. Parma 51,00% Integrale
Capsi Servizi Assicurativi S.r.l. Siena 100,00% Integrale

Nella tabella sottostante si riportano le società del Gruppo SIS in virtù della loro rilevanza ai fini del bilancio consolidato di Gruppo.

Denominazione Sociale Sede Interessenza Modalità di consolidamento
Società Italiana Sementi S.p.A. S. Lazzaro di Savena (BO) Capogruppo Integrale
Quality Seeds S.r.l. Minerbio (BO) 72,00% Integrale
Kaiima Sementes SA Campinas, State of São Paulo (Brazil) 69,50% Integrale

Nella tabella sottostante si riportano le società del Gruppo BF International Best Fields Best Food Ltd. in virtù della loro rilevanza ai fini del bilancio consolidato di Gruppo.

Denominazione Sociale Sede Interessenza Modalità di consolidamento
BF International Best Fields Best Food Ltd. Londra (Regno Unito) Capogruppo Integrale
Agriconsulting Europe SA Bruxelles (Belgio) 97,00% Integrale
Bonfina Europe SA Bruxelles (Belgio) 100,00% Integrale
Aesa Magyarorzàg Kft Budapest (Ungheria) 100,00% Integrale
Agriconsulting Maroc SA Rabat (Marocco) 100,00% Integrale
Aesa East Africa Limited Nairobi (Kenya) 100,00% Integrale

L'area di consolidamento è invariata rispetto al 31 dicembre 2024.

Si rimanda a quanto riportato nella Relazione finanziaria consolidata al 31 dicembre 2024 in merito alla variazione del perimetro di consolidamento intervenuta nel medesimo esercizio, a seguito delle operazioni di Business Combination ivi descritte e come previsto dalla lettura congiunta dello IAS 28 e dell'IFRS 3. Si segnala che i processi di allocazione dei prezzi pagati per le acquisizioni di controllo delle partecipazioni in Agriconsulting Europe e in KAIIMA Sementes SA sono stati eseguiti dalla Capogruppo in sede di redazione del Bilancio Consolidato 2024, unitamente alla contabilizzazione degli effetti del conferimento di un ramo d'azienda nella controllata CAI da parte del Consorzio Agrario di Siena.

Con riferimento a KAIIMA il differenziale tra il prezzo pagato e la quota di pertinenza del Gruppo del fair value delle attività nette acquisite, pari a 24.471 migliaia di Euro, è stato provvisoriamente attribuito ad Avviamento, in conformità dei 12 mesi concessi per la sua completa definizione, in ragione dell'acquisizione nell'ultimo trimestre dell'esercizio 2024.

6.1.3. Principi di consolidamento

I bilanci utilizzati per il consolidamento sono quelli approvati dagli organi amministrativi competenti delle rispettive società, opportunamente modificati, ove necessario, per adeguarli ai principi contabili di Gruppo.

Il consolidamento è effettuato con il metodo dell'integrazione globale; le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese consolidate sono assunti integralmente nel bilancio consolidato. Il valore contabile della partecipazione è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto della controllata, attribuendo ai singoli elementi dell'attivo e del passivo e alle passività potenziali il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo. La differenza residua positiva è iscritta alla voce dell'attivo non corrente "Avviamento".

Le quote del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente, rispettivamente nella Situazione patrimoniale-finanziaria, nel Conto Economico e nel Conto Economico Complessivo.

I debiti e i crediti, gli oneri e i proventi relativi ad operazioni effettuate tra le imprese incluse nell'area di consolidamento sono elisi. Gli utili conseguenti a operazioni fra dette imprese e relativi a valori ancora compresi nel patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante sono eliminati.

Le imprese collegate sono le società in cui il Gruppo esercita un 'influenza notevole così come definita dallo IAS 28, ma non il controllo, sulle politiche finanziarie ed operative. Le partecipazioni in società collegate sono contabilizzate con il metodo del patrimonio netto a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui la stessa cessa di esistere.

6.1.4. Applicazione di nuovi principi contabili

NUOVI IFRS ACCOUNTING STANDARDS, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2025

I seguenti IFRS Accounting Standards, emendamenti e interpretazioni sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2025:

• In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di identificare una metodologia, da applicare in maniera coerente, volta a verificare se una valuta possa essere convertita in un'altra e, quando ciò non sia possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

NUOVI IFRS ACCOUNTING STANDARDS, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2025

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti, ma tali principi non sono obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 giugno 2025:

  • In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dal post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
    • o Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
    • o determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.

Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.

Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Contracts Referencing Naturedependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7". Il documento ha l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:
    • o un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di "own use" a questa tipologia di contratti;
    • o dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e,
    • o dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.

La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.

NUOVI IFRS ACCOUNTING STANDARDS, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Annual Improvements Volume 11". Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:
    • o IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
    • o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
    • o IFRS 9 Financial Instruments;
    • o IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
    • o IAS 7 Statement of Cash Flows.

Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

  • In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:
    • o classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
    • o Presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).

Il nuovo principio inoltre:

  • o richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
  • o introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
  • o introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l'eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures. Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all'informativa richiesta dagli IFRS Accounting Standard nel bilancio di esercizio di una società controllata, che rispetta i seguenti requisiti:
    • o non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato regolamentato e non è in procinto di emetterli;
    • o la propria società controllante predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Tale principio non risulta applicabile al bilancio consolidato del Gruppo.

• In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società/il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.

6.1.5. Revisione contabile limitata

Il bilancio è assoggettato a revisione contabile limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A., in base all'incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti in data 8 maggio 2017, per il periodo 2017-2025.

6.1.6. Schemi di bilancio

Gli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, movimenti di patrimonio netto e rendiconto finanziario sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.

Le risultanze economiche del primo semestre 2025 sono presentate a confronto con l'analogo periodo precedente chiuso al 30 giugno 2024. La situazione patrimoniale – finanziaria è esposta considerando i periodi conclusi al 30 giugno 2025 unitamente ai saldi riportati al 31 dicembre 2024.

Gli schemi di bilancio del Gruppo hanno le seguenti caratteristiche:

  • nella Situazione patrimoniale-finanziaria le attività e le passività sono analizzate per scadenza, separando le poste correnti e non correnti con scadenza, rispettivamente, entro e oltre 12 mesi dalla data di bilancio;
  • il Conto economico, in considerazione della specifica attività svolta, è scalare con le singole poste analizzate per natura; il Conto economico complessivo evidenzia le componenti del risultato sospese a patrimonio netto ed è presentato come schema separato;
  • il Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto evidenzia i movimenti delle riserve e dei risultati del periodo;
  • il Rendiconto finanziario delle disponibilità liquide è predisposto esponendo i flussi finanziari secondo il "metodo indiretto", come consentito dallo IAS 7.

La valuta funzionale e di presentazione dei dati del Gruppo è l'Euro. I valori esposti nelle Note illustrative al Bilancio, ove non diversamente specificato, sono esposti in migliaia di Euro.

6.1.7. Criteri di rilevazione, classificazione e valutazione

Tenuto conto della solidità patrimoniale e della redditività operativa, gli Amministratori hanno valutato che non sussistono significative incertezze, così come definite nel par. 25 del Principio IAS 1, circa la capacità dell'azienda di operare, nel prevedibile futuro, in continuità aziendale.

Inoltre, gli Amministratori ritengono che le condizioni finanziarie in cui versa allo stato attuale il Gruppo non ne mettano in discussione la solvibilità nel breve e medio periodo ed anzi garantiscano maggiore autonomia per prendere i provvedimenti che si riterranno necessari al fine di preservare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

I Criteri di rilevazione, classificazione e valutazione sono i medesimi adottati alla chiusura dell'esercizio precedente ai quali si rimanda per maggiori dettagli.

Informazioni settoriali

Un settore è definito come un'area di attività o un'area geografica nella quale si svolge l'attività del Gruppo caratterizzato da condizioni e rischi diversi da quelli degli altri settori.

Un settore operativo, come richiamato dall'IFRS 8, è una componente di un'entità che esercita attività imprenditoriali generatrici di ricavi e costi, i cui risultati sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati. L'obiettivo consiste quindi nel fornire le dovute informazioni in merito alla natura e gli effetti sul bilancio delle diverse attività imprenditoriali ed i contesti economici in cui opera.

L'attività svolta dal Gruppo è organizzata nei seguenti settori/attività:

(i) "settore Agro-Industriale", consistente nella conduzione di terreni di proprietà o in concessione allo scopo di coltivazione, raccolta e successiva lavorazione, trasformazione e commercializzazione del prodotto agricolo;

(ii) "settore Sementiero", consistente nell'attività effettuata dalla società SIS e dalle sue controllate Quality Seeds S.r.l. e Kaiima articolata su tutte le fasi del ciclo del seme agricolo che si estrinseca attraverso: (a) l'attività di ricerca e sviluppo finalizzata al miglioramento delle varietà esistenti e alla costituzione di nuove varietà, nonché di screening (ossia lo sviluppo di test varietali su specifici territori al fine di comprendere l'efficacia in termini di germinabilità) sia in ambito food che non-food; (b) l'attività di produzione che consiste nella moltiplicazione di semi e nella loro successiva lavorazione (sia per varietà di semi di proprietà del Gruppo sia per varietà di altri costitutori rispetto alle quali il Gruppo vanta diritti di esclusiva); e (c) l'attività di commercializzazione di semi in modo diretto, ossia attraverso la rete commerciale di Gruppo, ovvero indirettamente attraverso accordi di riproduzione e/o commercializzazione con società terze per cui il Gruppo riceve delle royalty; e

(iii) "settore CAI", che si occupa delle attività di (a) commercializzazione di prodotti e di erogazione di servizi prevalentemente diretti al mondo agricolo e agli imprenditori agricoli; e (b) gestione di centri di stoccaggio.

(iv) "settore Internazionale" consistente nell'attività effettuata da BF International Best Fields Best Food Ltd. e delle sue controllata Agriconsulting Europe SA. Il settore Internazionale si occupa: (i) della costituzione e gestione di "model farm" in geografie estere per lo sviluppo di progetti legati alla filiera agroalimentare e (ii) della gestione di progetti finanziati, tra l'altro, dall'Unione Europea, di gestione di gare d'appalto e assistenza tecnica in ambito di agricoltura, cambiamenti climatici, ambiente, sviluppo economico e sociale.

Inoltre, alcuni settori sono stati raggruppati ulteriormente per misurare i risultati di CGU così per come identificate dal Gruppo ed evidenziato in apposita tabella informativa settoriale. Il richiamo è altresì riconducibile ai perimetri di Avviamenti iscritti a bilancio consolidato alla cui apposita sezione si rimanda.

I principali valori attribuiti ai singoli settori sono riconciliati con la situazione patrimoniale-finanziaria ed il conto economico del Gruppo, rappresentando separatamente le elisioni inter- ed intra-attività. Le transazioni tra attività sono valorizzate a prezzi di mercato.

In calce al presente documento viene proposta la contribuzione al risultato dei settori.

Uso di stime e assunzioni

La redazione del Bilancio Consolidato, in applicazione agli IFRS, richiede l'effettuazione di stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Nell'effettuare le stime di bilancio sono, inoltre, considerate le principali fonti di incertezze che potrebbero avere impatti sui processi valutativi.

I risultati di consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per l'avviamento, per gli investimenti immobiliari, per le attività biologiche correnti, per i benefici ai dipendenti, per i fondi per rischi e oneri, i fondi svalutazione crediti e gli altri fondi svalutazione, gli ammortamenti, le valutazioni degli strumenti derivati e delle partecipazioni in società collegate e le imposte. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente iscritti a Conto Economico.

Le stime hanno parimenti tenuto conto di assunzioni basate su parametri ed informazioni di mercato e regolatorie disponibili alla data di predisposizione del bilancio. I fatti e le circostanze correnti che influenzano le assunzioni circa sviluppi ed eventi futuri, tuttavia, potrebbero modificarsi per effetto, ad esempio, di cambiamenti negli andamenti di mercato o nelle regolamentazioni applicabili che sono al di fuori del controllo del Gruppo. Tali cambiamenti nelle assunzioni sono anch'essi riflessi in bilancio quando si realizzano.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Di seguito sono elencate le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento delle condizioni sottostanti alla valutazione può avere un impatto anche significativo sul bilancio del Gruppo:

  • Avviamento;
  • Investimenti immobiliari;
  • Attività biologiche correnti;
  • Benefici ai dipendenti;
  • Partecipazioni in Joint Ventures, società collegate e altre attività finanziarie;
  • Crediti per imposte anticipate.

Per maggiori dettagli sulle modalità in commento si rimanda ai successivi paragrafi di riferimento.

6.1.8. Eventi di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2025

Di seguito vengono descritti i principali eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2025.

  • (i) In data 12 settembre 2025 B.F. Agricola S.r.l. ha ceduto a Fondo Terre Agricole Italiane (gestito da ATLAS SGR S.p.A.) il 100% delle quote di Kiwi Immobiliare S.r.l. (ex BF KIWI, trasformata in immobiliare nel mese di luglio 2025), società proprietaria di un fondo agricolo di 830.000 mq a Cisterna di Latina, coltivato a kiwi giallo varietà G3 (marchio Zespri) al prezzo di € 23.863.200, il prezzo è stato versato per € 22.737.600 al closing, mentre € 1.125.600 trattenuti in escrow come garanzia per eventuali passività fiscali legate ad atti di acquisto precedenti.
  • (ii) In data 26 settembre 2025 è stato sottoscritto un accordo di investimento tra Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., per conto del comparto Fondo Nazionale Strategico ("FNS") del patrimonio destinato Patrimonio Rilancio, B.F. S.p.A., Banca del Fucino S.p.A. ("BdF"), Quinto Giro Investimenti s.r.l. ("QG") e Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ("CAI") conseguente alla presentazione da parte di CAI della richiesta di intervento al FNS secondo quanto previsto dall'art. 27 del D.L. 34/2020, dal regolamento del Patrimonio Rilancio e dal Decreto del MEF n. 26/2021 (l'"Intervento"). L'accordo di investimento disciplina i termini e le condizioni dell'Intervento e prevede un aumento di capitale sociale di CAI di 145 milioni di Euro, da realizzarsi in due tranche rispettivamente di 76 milioni di Euro e 69 milioni di Euro, che verrà sottoscritto e liberato in denaro dal FNS (quale "Investitore") e da BF, BdF e QG, quali soggetti interessati ad assumere il ruolo di coinvestitori del FNS. Allo stato, si prevede che l'aumento di capitale abbia esecuzione, quanto alla prima tranche, entro il 60° giorno lavorativo dalla sottoscrizione dell'accordo, subordinatamente al verificarsi delle condizioni sospensive pattuite nell'interesse del FNS, e, pertanto, dal medesimo rinunciabili in tutto o in parte. Al perfezionarsi della prima tranche di aumento di capitale, la compagine azionaria di CAI risulterà essere la seguente:
BF
32,58%
Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia S.c.p.A.
1,79%
Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa
17,03%
Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa
8,61%
Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa
1,35%
Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa
0,04%
Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa
16,77%
Consorzio Agrario di Siena Società Cooperativa
6,36%
12,99%
Fondo Nazionale Strategico di Cassa depositi e prestiti S.p.A.
Banca del Fucino S.p.A.
1,85%
Ouinto Giro Investimenti s.r.l.
0,62%

Per maggiori dettagli sull'operazione si rinvia al comunicato stampa di BF pubblicato il 26 settembre 2025 sul portale all'indirizzo

6.2. SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO

6.2.1. Situazione patrimoniale-finanziaria

6.2.1.1. Attivo non corrente

(1) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Di seguito si riporta la suddivisione delle immobilizzazioni materiali appartenenti al Gruppo con specifica indicazione del valore contabile lordo e netto per ciascuna categoria.

30/06/2025 31/12/2024
DESCRIZIONE Valore con
tabile lordo
Fondi
Ammortamento
Valore netto Valore con
tabile lordo
Fondi
Ammortamento
Valore netto
Proprietà fondiaria
Terreni agricoli 170.907 (1.166) 169.742 168.757 (1.057) 167.700
Risai, medicai e officinali 1.757 (1.041) 717 1.757 (940) 817
Fabbricati 323.547 (44.897) 278.650 316.694 (40.432) 276.262
Centro aziendale "L. Albertini" 7.156 (1.322) 5.834 7.148 (1.314) 5.835
- - - -
Altri beni - - - -
Impianti e Macchinari 161.578 (68.748) 92.830 155.473 (63.942) 91.531
Attrezzature 20.569 (14.231) 6.338 20.138 (13.451) 6.687
Altri 14.015 (9.335) 4.680 11.634 (7.412) 4.222
Immobilizzazioni in corso 61.625 - 61.625 55.211 - 55.211
- -
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 761.154 (140.739) 620.415 736.812 (128.548) 608.265

Di seguito una descrizione delle movimentazioni avvenute nel corso del primo semestre 2025:

CATEGORIA Valore netto 31/12/2024 Incrementi Decrementi Ammortamento del periodo Storno fondo amm.to Altri
movimenti
Riclassifiche Valore netto 30/06/2025
Proprietà fondiaria
Terreni agricoli 167.700 - - (109 ) - - 2.150 169.742
Risaie, medicai e officinali 817 - - (101 ) - - 0 717
Fabbricati 276.262 4.313 (40 ) (4.240 ) 37 - 2.319 278.650
Centro aziendale "L. Albertini" 5.835 8
-
(43 ) 35 - 0 5.834
450.614 4.321 (40 ) (4.492 ) 71 - 4.469 454.943
Altri beni
Impianti e Macchinari 91.531 3.872 (555 ) (5.117 ) 358 - 2.741 92.830
Attrezzature 6.687 1.531 (262 ) (1.049 ) 73 - (643 ) 6.337
Altri 4.222 889 (191 ) (744 ) 167 - 337 4.680
Immobilizzazioni in corso 55.211 14.639 (1.284 ) - 0 (6.940 ) 61.626
157.651 20.932 (2.292 ) (6.911 ) 599 - (4.505 ) 165.473
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 608.265 25.253 (2.332 ) (11.403 ) 670 - (35 ) 620.415

INCREMENTI

Gli incrementi relativi ai fabbricati si riferiscono principalmente ai nuovi centri logistici di CAI (3,8 milioni di euro), ovvero agli interventi eseguiti per la realizzazione (ristrutturazione, demolizione e nuove costruzioni) di nuovi siti a Jolanda di Savoia (FE) e Cecina (LI). Per quanto riguarda impianti e macchinari, gli incrementi si riferiscono principalmente a nuovi impianti acquistati dal Gruppo CAI (in particolare da Eurocap) per circa 2,5 milioni di Euro. Con riferimento alle attrezzature gli incrementi si riferiscono principalmente a macchinari agricoli per la tenuta di Jolanda di Savoia, ad attrezzature per il polo mangimistico di CAI, a macchinari per il sementificio del Gruppo SIS. Con riferimento alle immobilizzazioni in corso gli incrementi sono da ascriversi principalmente (i) alle ristrutturazioni in corso di realizzazione sugli immobili di Jolanda di Savoia per circa 3,1 milioni di Euro (corte, molino e stalla), (ii) al noccioleto in realizzazione nella tenuta di Santa Caterina per 338 migliaia di Euro, (iii) all'impianto agrivoltaico in corso di realizzazione per circa 1,4 milioni di Euro, (iv) allo sviluppo delle attività ricettive per circa 1 milione di Euro, (v) all'oliveto in realizzazione nella tenuta di Marrubiu per circa 1,1 milioni di Euro, (vi) alla costruzione della nuova mensa e di nuovi impianti per la produzione per circa 2 milioni di Euro con riferimento a BIA e (viii) alla realizzazione degli impianti per la produzione gluten free con riferimento a BF Agroindustriale per circa 1,5 milioni di Euro. Con riferimento al settore CAI si riferiscono principalmente alle attività di ristrutturazione delle sedi e realizzazione nuovi impianti.

DECREMENTI E RICLASSIFICHE

La variazione in diminuzione delle immobilizzazioni in corso è riconducibile alle operazioni di cespitazione derivanti dalla messa in uso dei vari asset nel ciclo produttivo delle singole entità. Le restanti variazioni in diminuzione delle altre voci sono legate alla normale attività operativa e alle relative dismissioni.

Le riclassifiche sono state operate al fine di una più congrua rappresentazione delle varie categorie di immobilizzazioni materiali.

(2) INVESTIMENTI IMMOBILIARI

La voce in oggetto è composta dagli investimenti immobiliari detenuti dal Gruppo in terreni e fabbricati.

CATEGORIA Valore netto
31/12/2024
Incrementi Decrementi Rivalutazioni Svalutazioni Riclassifiche Valore
netto
30/06/2025
Terreni 6.416 - (1) - (150) 6.265
Fabbricati 16.682 49 - - - (65) 16.666
Totale investimenti immobiliari 23.098 49 (1) - (150) (65) 22.931

Gli incrementi alla voce "Fabbricati e Terreni" si riferiscono a migliorie e manutenzioni straordinarie eseguite su immobili e sui terreni di proprietà del Gruppo.

Con riferimento alle attività immobiliari gestite da Bonifiche Ferraresi e BF Agricola le voci di rivalutazione e svalutazione sono tipicamente movimentate, a fine esercizio, a seguito della valutazione dei fabbricati IAS 40 al corrispondente fair value determinato sulla base di una perizia di stima, predisposta annualmente da primaria società di consulenza nell'ambito real estate. In sede di chiusura del primo semestre 2025 la controllata SIS ha provveduto a rilevare una svalutazione su un terreno in località Malalbergo per circa 150 migliaia di Euro.

Come richiesto dall'IFRS 13, si evidenzia che il fair value adottato per la valorizzazione degli investimenti immobiliari rientra nel livello gerarchico 2, e nella valutazione effettuata dal Gruppo al 30 giugno 2025 sono stati presi quale riferimento i valori al metro quadro minimi e massimi per comune utilizzati nella valorizzazione dei fabbricati urbani al 31 dicembre 2024 rimasti pressoché invariati rispetto a tale data e di seguito riportati.

Valore (€/mq)
FABBRICATI URBANI Min Max
COMUNE DI ROMA 7.800 9.000
COMUNE DI FERRARA 2.200 2.500
COMUNE DI JOLANDA DI SAVOIA 900 1.200
COMUNE DI MESOLA 550 900
COMUNE DI MIRABELLO 900 1.300
COMUNE DI POGGIO RENATICO 900 1.300
Valore (€/ha)
TERRENI Min
Max
COMUNE DI ALTEDO 15.000 30.000
COMUNE DI CODIGORO 10.000 12.000
COMUNE DI JOLANDA 10.000 25.000
COMUNE DI CORTONA 16.000 40.000

(3) ATTIVITA' BIOLOGICHE

30/06/2025
CATEGORIA Valore contabile
lordo
Fondi ammortamento Valore
netto
Valore contabile
lordo
Fondi ammortamento Valore
netto
Variazione
Non correnti 3.347 (429) 2.918 3.347 (416) 2.931 (13)
Non correnti in corso 2.407 - 2.407 2.407 - 2.407 (0)
Correnti 31.250 - 31.250 15.074 - 15.074 16.176
TOTALE 37.005 (429) 36.575 20.828 (416) 20.412 16.163

La voce comprende il valore delle attività biologiche del Gruppo, suddivise tra attività correnti e non correnti.

ATTIVITA' BIOLOGICHE
NON CORRENTI
31/12/2024 Incrementi Decrementi Ammortamento Perdite di valore Ripristini
di valore
30/06/2025
Valore contabile lordo 3.347 3.347
Fondo ammortamento (416) (13) (429)
Non correnti in corso 2.407 2.407
TOTALE 5.338 - - (13) - - 5.325

Le attività biologiche non correnti in corso comprendono il valore dell'impianto in corso di realizzazione dell'oliveto nella tenuta di Santa Caterina, nel comune di Cortona, e dell'impianto in corso di realizzazione dell'oliveto nella tenuta Bonifiche Sarde, nel comune di Marrubbiu.

Nella tabella seguente si riporta una ripartizione delle Attività biologiche correnti per tipologia e natura:

ATTIVITA' BIOLOGICHE CORRENTI 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Anticipazioni colturali al Costo 251 577 (326)
Anticipazioni colturali al Fair Value 16.703 1.904 14.800
Zootecniche 14.296 12.594 1.702
TOTALE 31.250 15.074 16.176

Le Attività biologiche correnti comprendono (i) la valorizzazione delle coltivazioni della campagna 2024/2025 che al 30 giugno 2025, data della presente relazione, non avevano terminato il proprio ciclo colturale con l'attività di raccolta ("Anticipazioni colturali") e (ii) il valore dei capi allevati giacenti in stalla alla data di riferimento.

Le Anticipazioni colturali sono valutate al fair value al netto dei costi di vendita. In alcuni casi il fair value può essere approssimato dai costi sostenuti per portare a maturazione i prodotti, in particolare quando si sono verificate solo piccole trasformazioni biologiche dal sostenimento del costo iniziale oppure quando non ci si attende che la trasformazione biologica abbia un impatto rilevante sul prezzo.

Con riferimento alle Anticipazioni colturali valutate con il metodo del Fair Value, l'incremento è legato principalmente alla tipicità del settore agricolo e del ciclo naturale di raccolta delle colture. Al 30 giugno di ogni esercizio, al netto delle colture che a tal data hanno già registrato l'attività di raccolta, le anticipazioni colturali valutate al fair value comprendono sia le colture autunnali sia quelle primaverili, pertanto, il forte incremento di tal posta in sede di semestrale è insito nella ciclicità di settore.

Le Attività biologiche Correnti zootecniche si riferiscono ai capi allevati presso la stalla sita in Jolanda di Savoia e presso quella sarda a Marrubiu; tali attività sono valutate al fair value al netto dei costi di vendita, tenendo in considerazione l'accrescimento conseguito nell'esercizio in termini di kg (stalla di Jolanda di Savoia, Marrubbiu) e tipologia di bovino (capi presso la tenuta di Le Piane).

L'incremento del valore di 1.702 migliaia di Euro è legato al mix di bovini presenti in stalla.

(4) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Nella tabella seguente si riporta una sintesi dei saldi delle Immobilizzazioni Immateriali ripartite nelle loro principali voci al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024 e successivamente la tabella delle relative movimentazioni:

CATEGORIA 30/06/2025 31/12/2024
Fondi
Ammortamento
Valore
netto
Valore
contabile
lordo
Fondi
Ammortamento
Valore
netto
SOFTWARE 4.709 (2.875) 1.834 4.301 (2.560) 1.741
IMMOB. IMMAT.IN C.SO E C.SO SVILUPPO PRODOTTI 13.644 - 13.644 8.632 - 8.632
SVILUPPO PRODOTTI 14.992 (7.703) 7.289 15.088 (6.547) 8.541
DIRITTI VARIETALI 9.438 (5.303) 4.135 9.436 (4.990) 4.445
DIRITTI D'USO IFRS 16 94.411 (35.302) 59.109 90.995 (30.526) 60.469
ALTRE IMMOB. IMMATERIALI 117.751 (40.818) 76.933 117.139 (34.658) 82.481
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 254.944 (92.000) 162.944 245.590 (79.281) 166.309
CONSOLIDATO Valore netto
31/12/2024
Incrementi Decrementi Ammortamento del
periodo
Storno fondo amm.to Altri movi
menti
Riclassifiche Valore netto 30/06/2025
SOFTWARE
IMMOB. IMMAT. C.SO E C.SO SVILUPPO PRODOTTI
SVILUPPO PRODOTTI
DIRITTI VARIETALI
DIRITTI D'USO IFRS 16
ALTRE IMMOB. IMMATERIALI (dettagliare)
1.741
8.632
8.541
4.445
60.469
82.481
215
5.324
1
2
5.077
1.034
(197 )
0
0
(969 )
(129 )
(315 )
(1.156 )
(313 )
(5.862 )
(5.384 )
0
0
0
0
394
0
0
0
0
(1.187 )
193
(115 )
(97 )
0
0
119
1.834
13.644
7.289
4.135
59.109
76.933
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 166.309 11.654 (1.296 ) (13.029 ) 394 (1.187 ) 100 162.944

Tra le componenti sopra riportate che rilevano nell'esercizio, vi sono le "Altre Immobilizzazioni immateriali" e i "Diritti d'uso";

L'incremento della voce Immobilizzazioni immateriali in corso pari a 5.012 migliaia di Euro riguarda le capitalizzazioni relative ai diversi progetti di sviluppo posti in essere a sostegno delle attività del Gruppo, volti all'accrescimento di knowhow aziendale nei diversi settori in cui opera il Gruppo stesso ed allo sviluppo di nuovi prodotti. L'incremento della voce software pari a 215 migliaia di Euro si riferisce al nuovo sistema IT di Gruppo in corso di sviluppo. L'incremento della voce Diritti d'Uso pari a 5.077 migliaia di Euro è da riferirsi principalmente (i) alla locazione del nuovo ufficio di Roma riconducibile a BF per circa 1,1 milioni di Euro e (ii) per circa 3 milioni di Euro a nuovi contratti stipulati dal Gruppo CAI.

Nella voce Altre Immobilizzazioni Immateriali sono inclusi gli assets emersi nei processi allocativi del prezzo di acquisizione/conferimento delle società/rami d'azienda rientranti nel perimetro di consolidamento (PPA) a far data dal 2021. Per maggiori dettagli si rinvia alla Relazione finanziaria al 31 dicembre 2024.

(5) AVVIAMENTO

Si riporta in tabella i valori della voce Avviamenti:

DESCRIZIONE 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Avviamento 101.228 100.147 1.081

Gli importi iscritti in tal voce si riferiscono alle differenze da annullamento, tra il costo d'acquisto delle partecipazioni e la frazione di patrimonio netto delle società controllate di pertinenza della Controllante al momento dell'acquisto valutato al fair value e non allocabili a specifici assets.

Nel corso del primo semestre 2025 la variazione fa riferimento all'incremento per 1.081 migliaia di Euro a fronte di maggior valore allocato ad avviamento per l'acquisizione di KAIIMA Sementes nell'ambito del processo di PPA (Purchase Price Allocation) delineato in forma provvisoria avvalendosi dei 12 mesi consentiti per la definizione.

Gli avviamenti al 30 giugno 2025 sono allocati alle seguenti CGU.

Avviamenti per CGU 31/12/2024 Incrementi Decrementi 30/06/2025
CGU Agro industriale 40.244 40.244
CGU Sementi 26.869 1.081 27.950
CGU Carburanti 19.062 19.062
CGU Aesa 13.971 13.971
TOTALE 100.147 1.081 - 101.228

Si specifica che al termine di ogni esercizio tale voce è oggetto di apposito impairment test con riferimento alla possibilità di mantenimento del valore iscritto nel bilancio consolidato, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dallo IAS n. 36.

In accordo con quanto previsto dallo IAS 36 e avendo riscontrato l'assenza di trigger event tali da far emergere indicatori di perdita di valore, non è stato predisposto il test di impairment sugli avviamenti iscritti al 30 giugno 2025.

Al 30 giugno 2025, infatti, gli Amministratori hanno verificato la validità delle assunzioni sottostanti gli impairment test realizzati a fine esercizio 2024 con riferimento ai sopra descritti settori (CGU) e non hanno individuato fattori, elementi o informazioni qualificabili quali indicatori sostanziali di perdita di valore durevole degli avviamenti iscritti. Nell'effettuare tale valutazione, sono stati altresì utilizzati le analisi di andamento economico e le singole performances di settore che hanno confortato i risultati attesi indicati nel Budget 2025 elaborato dal Gruppo e trovato ragionevole sostegno nelle assunzioni e risultanze del piano industriale 2023-2027 approvato in data 21 luglio 2023.

(6) PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURE, SOCIETÀ COLLEGATE E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

Le Partecipazioni in Joint Ventures, società collegate e altre attività finanziarie si riferiscono alle partecipazioni detenute dal Gruppo al 30 giugno 2025. Si rimanda alla tabella successiva per l'elenco puntuale e le variazioni intervenute nell'esercizio.

Partecipazione % Interessenze 31/12/2024 Valutazione con
metodo del Patri
monio Netto
Altre varia
zioni
30/06/2025
Progetto Benessere Italia Srl 35% 30.400 1.275 (760) 30.915
Leopoldine SpA 90% 5.041 (151) 4.889
Rurall Spa 38% 1.607 9 754 2.369
Milling Hub Sp A 57% 6.306 (150) 6.156
Ghigi S.p.A.(*) 79% 21.299 (603) (30) 20.666
BF Energy Srl 40% 2.080 2.080
Bio Energy Agriculture 40% 10 10
Agri Energy 50% 3.445 273 9.500 13.218
Agreen Energy Srl 30% 150 (3) 147
MA.MAR srl 26% 295 295
C&C Partner Servizi 45% 5 5
Tai agricola Srl 49% 103 103
Suistainable Kitchen Srl 35% 350 350
Santa Caterina Resort Srl 84% 7.242 (41) 7.201
Oltrebosco Srl 64% 7 7
Physis Srl 49% 5.393 5.393
Naturalia Ingredients Srl 60% 5.432 2.550 7.982
BF Ghana Ltd 69% 3.027 4.875 7.902
BonificheFerraresi Algerie Sarl 100% 857 (100) (80) 677
BF Al Djazair SPA 51% 5.278 (186) (3) 5.089
Altri titoli e attività finanziarie non correnti 10.573 4.847 15.420
Altre partecipazioni 136.809 (26.853) 109.956
Strumenti finanziari attivi 587 (131) 456
TOTALE PARTECIPAZIONI IN JV, SOC.COL
LEGATE E ALTRE PARTECIPAZIONI
246.291 323 (5.332) 241.284

(*) somma interessenze in BF, CAI e SIS.

Segue una breve descrizione delle variazioni registrate nel primo semestre 2025 con riferimento alle principali partecipazioni detenute dal Gruppo, già descritte al paragrafo 2.1 Composizione del Gruppo, cui si rimanda.

Progetto Benessere Italia S.r.l. Dai risultati economici conseguiti dalla società è emersa una valutazione di Patrimonio Netto positiva per 1.275 migliaia di Euro circa al 30 giugno 2025. Nell'esercizio la società partecipata ha versato dividendi alla capogruppo BF per 945 migliaia di Euro. Nel periodo BF ha effettuato inoltre versamenti in futuro aumento di capitale per 185 migliaia di Euro.

In relazione alla partecipazione in Leopoldine S.r.l. - che ha ad oggetto lo sviluppo di un progetto immobiliare volto al recupero e valorizzazione degli immobili di proprietà della stessa, situati in Toscana, della tipologia di tipiche case coloniche toscane - si ricorda che la stessa è stata inserita tra le partecipazioni in società collegate e JV già dal 2019, a seguito dell'accordo quadro vincolante concluso da BF con la società Lingotto Hotels S.r.l. e con la controllante IPI S.p.A., avente ad oggetto la cessione a Lingotto Hotels S.r.l. di una partecipazione rappresentativa del 20% del capitale sociale di Leopoldine e l'adozione di linee di governance (rese già funzionanti anche nella fase interinale che precede la stipula definitiva dell'atto di cessione, in base agli accordi presi) volte ad assicurare a BF e ad IPI S.p.A., direttamente ed indirettamente attraverso la controllata Lingotto Hotels S.r.l., di esercitare il controllo congiunto sulla stessa Leopoldine S.p.A., ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11. Leopoldine si è impegnata a promuovere la rigenerazione di questo importante storico patrimonio immobiliare, con la loro conseguente "valorizzazione" anche economica, nell'ambito del progetto di paesaggio "Le Leopoldine in Val di Chiana" promosso dalla Regione Toscana. In base ai risultati ottenuti nel primo semestre 2025, la valutazione a patrimonio Netto è risultata negativa per 151 migliaia di Euro.

Santa Caterina Resort S.r.l. è una società costituita il 7 febbraio 2024 per lo sviluppo dell'attività ricettiva del gruppo. A luglio 2024 la società ha acquistato dalla consociata Leopoldine S.r.l., mediante un'operazione di scissione parziale e

proporzionale, la piena proprietà di un complesso di fabbricati siti nel comune di Cortona in provincia di Arezzo, (la "Villa e la Fattoria di Santa Caterina"), sui quali è stata completata, con le autorità locali competenti, la fase preliminare di studi di fattibilità in termini urbanistici e paesaggistici per realizzare il suddetto Progetto di Sviluppo Alberghiero; il Progetto di Sviluppo Alberghiero interessa oltre che la Villa e la Fattoria di Santa Caterina anche due fabbricati limitrofi denominati Leopoldina Buturgnolo e Leopoldina Zivo. A seguito dell'accordo quadro vincolante concluso da BF con la società Lingotto Hotels S.r.l. e con la controllante IPI S.p.A., avente ad oggetto l'adozione di linee di governance volte ad assicurare a BF e ad IPI S.p.A., direttamente ed indirettamente attraverso la controllata Lingotto Hotels S.r.l., di esercitare il controllo congiunto sulla stessa Santa Caterina. In base ai risultati ottenuti nel primo semestre 2025, la valutazione a patrimonio Netto è risultata negativa per 41 migliaia di Euro.

Milling Hub S.p.A. A seguito dei risultati ottenuti al 30 giugno 2025, la valutazione a patrimonio netto della società è risultata negativa per circa 150 migliaia di Euro circa.

RurAll S.p.A. Al 30 giugno 2025 la valutazione della partecipazione a seguito dei risultati è variata positivamente di 9 migliaia di Euro. Nella colonna "Altre variazioni" è riflesso l'investimento effettuato nel periodo consistente nell'acquisizione di una ulteriore quota del capitale sociale pari al 12,5%.

Ghigi 1870 S.p.A. è un primario pastificio industriale italiano situato in provincia di Rimini. Ghigi, ormai da tempo partner industriale del Gruppo in qualità di contoterzista, per la produzione di pasta a marchio Stagioni d'Italia, è entrata a far parte del Gruppo quale partecipazione collegata nel 2019, a seguito della sottoscrizione di un aumento di capitale a pagamento per € 3,8 milioni circa e in natura, attraverso crediti commerciali, all'interno di una operazione di ristrutturazione finanziaria della società, culminata il 21 novembre 2019 con la sottoscrizione dell'accordo interbancario. La sottoscrizione dell'aumento di capitale da parte del Gruppo in Ghigi si è perfezionata il giorno 29 novembre 2019 e, a seguito della stessa, il Gruppo detiene una partecipazione di collegamento in Ghigi pari al 76,7% del capitale (detenuta nel complesso dalle società BF, SIS e Cai).

Il piano industriale di Ghigi prevede il consolidamento della presenza commerciale nei mercati attualmente presidiati la crescita nei mercati esteri attraverso le sinergie sviluppate con le altre società del gruppo la crescita nel settore horeca e il posizionamento su produzioni private label premium.

A livello di Gruppo, la partecipazione totale nella società si attesta al 79,36%; pur eccedendo la quota di possesso del 50%, non si è provveduto al consolidamento in quanto, in base agli accordi vigenti tra soci, si configura un controllo congiunto con un socio di minoranza. Dai risultati economici conseguiti dalla società è emersa una valutazione di Patrimonio Netto negativa per 603 migliaia di Euro. Con riferimento al risultato di Ghigi nel primo semestre 2025 si segnala cha, a livello nazionale, il mercato della pasta secca ha registrato un fatturato superiore a 1,6 miliardi di euro, ma con una flessione rispetto all'anno precedente (‐4,5 %). In questo contesto la società ha registrato un dato in controtendenza, infatti, le quantità vendute superano di circa 15.000 quintali le vendite dello stesso periodo del 2024, tale incremento è legato essenzialmente a nuovi clienti sia italiani che esteri che si sono iniziati a servire nel corso del semestre e, che porteranno ad un incremento dei volumi nel corso del secondo semestre. Inoltre, l'attività commerciale ha portato ad un contenimento degli effetti delle politiche ribassiste adottate dalla GDO che spingono per una riduzione dei prezzi medi dei produttori, facendo leva sul calo del costo delle materie prime (essenzialmente la semola), permettendo alla società di preservare margine attraverso riduzioni di prezzo più contenute e non proporzionali al calo delle materie prime. In prospettiva ci si aspetta un secondo semestre in linea con quanto previsto in sede di budget in termini di volume, con il recupero da parte della grande distribuzione in termini di quantitativi ordinati grazie ad una politica di ampliamento del parco clienti. Pertanto, l'andamento previsto della società non fa presagire l'esigenza di compiere un impairment test della partecipazione al 30 giugno 2025.

Agri Energy S.r.l. Dai risultati economici conseguiti dalla società è emersa una valutazione di Patrimonio Netto positiva per 273 migliaia di Euro. L'importo indicato nella colonna "Altre variazioni" è la risultanza dell'effetto combinato (i) dell'incremento a seguito della sottoscrizione di un aumento di capitale per 10.000 migliaia di Euro e (ii) del decremento riconducibile ai dividendi erogati da Agri Energy a BF Agricola per 500 migliaia di Euro.

Naturalia S.r.l. in data 30 ottobre 2023 BF Agroindustriale e CAI hanno acquistato rispettivamente una quota del 25% e una quota 24% nella società attiva nel settore dello sviluppo, produzione e commercializzazione di zuccheri naturali della frutta in forma cristallina. In data 24 giugno 2025 BF Agroindustriale ha acquisito un ulteriore quota pari al 10,71% del capitale sociale per un corrispettivo pari a 2.550 migliaia di Euro. Alla data del 30 giugno 2025 la valutazione al patrimonio netto della partecipazione non ha evidenziato variazioni.

BF Ghana Ltd. Nella colonna "Altre variazioni" è riflesso l'investimento effettuato nel periodo da BF International consistente nell'acquisizione di una ulteriore quota del capitale sociale pari al 14%.

BF Algerie SARL: Alla data del 30 giugno 2025 la valutazione a patrimonio netto della partecipazione ha portato ad una variazione in negativo della partecipazione di circa 100 migliaia di Euro.

SPA BF Al Djazair: Alla data del 30 giugno 2025 la valutazione a patrimonio netto della società ha portato ad una variazione in negativo della partecipazione di circa 186 migliaia di Euro.

Si riportano di seguito alcune informazioni in merito alla composizione delle ulteriori voci incluse nella tabella.

La voce "Altri titoli e attività finanziarie non correnti" include gli investimenti effettuati nel Fondo Italiano Agri&Food (FIAF), nel Fondo Nextalia Private Equity (PE), nel Fondo Nextalia Credit Opportunities (CO), nel Fondo Nextalia Ventures, nel Fondo Nextalia Capitale Rilancio (CR) e nel Fondo Terra Agricole Italiane (TAI) sono da considerarsi quali investimenti strategici posti in essere dalla controllante al fine di perseguire gli obiettivi di sviluppo e di leadership del Gruppo. La variazione in aumento rispetto al periodo precedente è principalmente imputabile all'apprezzamento del NAV del Fondo Italiano Agri&Food.

La quotazione al NAV (Net Asset Value) al 30 giugno 2025 è la seguente:

  • Fondo FIAF 10.000 migliaia di Euro;
  • Fondo Nextalia PE 1.077 migliaia di Euro;
  • Fondo Nextalia CO 1.400 migliaia di Euro;
  • Fondo Nextalia Ventures 311 migliaia di Euro;
  • Fondo Nextalia CR 127 migliaia di Euro
  • Fondo TAI 596 migliaia di Euro.

Nella voce sono altresì compresi titoli obbligazionari emessi dalla Banca di Cambiano sottoscritti da BF Agricola per 1 milione di Euro, da CAI per 300 migliaia di Euro e da BF per 500 migliaia di Euro.

La voce "Altre partecipazioni" include i seguenti investimenti in partecipazioni di minoranza:

Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Agriholding S.r.l. 0 68.600 (68.600)
Agrinova Holding S.p.A. 41.924 41.924
La Pioppa S.r.l. 9.492 9.492 -
Ecornaturasì S.p.A. 35.004 35.004 -
Consorzio Casalasco 2.660 2.660 -
Happy Pig 383 383 -
Cap Service S.r.l. 662 662 -
KZ S.p.A. 2.300 6.300 (4.000)
Edelweiss S.r.l. 8.040 7.036 1.004
Nextalia Sgr 253 253 -
L&C Consulting S.r.l. 200 200 -
Zooasset S.r.l. 959 959 -
Industria Monouso Italiana S.p.A. 314 0 314
Altri investimenti 7.767 5.261 2.506
TOTALE ALTRE PARTECIPAZIONI E ATTIVITA'
NON CORRENTI
109.956 136.809 (26.853)

Con riferimento alla partecipazione in Agri-Holding S.p.A. e come meglio descritto nella Relazione finanziaria annuale 2024 cui si rimanda, in data 21.12.2024, Nextalia SGR S.p.A., BF Agricola S.r.l. (socia al 19,71%), Roberto Mancini, Elfe S.r.l., Spag S.r.l., Giuseppe Contiello, Francesco Pugliese, Gianluca Lelli, Damien Powell, Mark Grimshaw, Riccardo Ventura, Augusto Bandera (in seguito, congiuntamente, anche "Venditori") hanno stipulato un contratto preliminare di vendita della totalità delle azioni di Agri Holding S.p.A. (in seguito anche "Agri Holding" o "AH") a CDPE Equity S.p.A. e Trilantic Europe VI GP S.à.r.l. ad un corrispettivo pari a 343 milioni di Euro. Successivamente in data 28 aprile 2025, ai sensi del contratto preliminare, CDPE Equity S.p.A. e Trilantic Europe VI GP S.à.r.l. hanno designato quale acquirente di Agri Holding, la controllata congiuntamente Agrinova Holding S.p.A.

L'operazione di cessione delle quote detenute in AH da BF Agricola si è perfezionata, come previsto nel contratto preliminare, nel corso del mese di maggio 2025.

In pari data BF Agricola ha reinvestito 41.924 migliaia di Euro sottoscrivendo l'aumento di capitale di Agrinova Holding S.p.A. corrispondente al 15% del capitale sociale.

La partecipazione detenuta in K.Z. S.r.l. (ex Agricorporate Finance S.r.l.) è stata recepita dal Gruppo quale apporto dal consolidamento di CAI. A tal proposito si sottolinea che tale partecipazione è pari al 76.2%, ma, ancorché in possesso di una quota partecipativa superiore al 50%, il Gruppo non ha provveduto al consolidamento della partecipata in ragione dell'irrilevanza dei contributi economici, patrimoniali e finanziari dovuta alla sua sostanziale non operatività. Conseguentemente, l'Assemblea dei soci ha deliberato nel corso dei primi mesi del 2022 la messa in liquidazione della società; il piano di liquidazione è prevalentemente subordinato alla cessione della partecipazione detenuta a sua volta da K.Z. in CAI Real Estate S.r.l. Al 30 giugno 2025 in considerazione dell'evoluzione del processo di liquidazione di tale partecipata legato prevalentemente all'andamento negativo consuntivato dalla partecipata CAI Real Estate S.r.l. si è proceduto a svalutare il valore di iscrizione per 4.000 migliaia di Euro.

L'accordo di investimento avente ad oggetto Ecornaturasì prevedeva (i) la sottoscrizione di un aumento di capitale a pagamento scindibile di Naturasì destinato a BF per un importo complessivo di 25 milioni di Euro e (ii) la concessione da parte del socio Ulirosa ed in favore di BF del diritto di acquistare le azioni di titolarità della medesima Ulirosa, per un valore complessivo di 10 milioni di Euro. Tale diritto è stato esercitato a luglio 2024. BF, pertanto, detiene oltre alle azioni sottoscritte in occasione dell'aumento di capitale integralmente eseguito nel secondo semestre 2024, anche le azioni oggetto dell'opzione call. Al 30 giugno 2025 BF detiene il 16,68% del capitale sociale di Ecornaturasì.

Il Gruppo detiene il 48% di La Pioppa S.r.l. e l'investimento non si configura come quota di collegamento in quanto il Gruppo, a seguito degli accordi stipulati con il socio di maggioranza e anche a seguito di modifiche sostanziali nella governance di tale partecipata, non detiene più un'influenza notevole sulla medesima.

Nella voce è compreso l'investimento in Edelweiss volto a supportare indirettamente – mediante l'assunzione di partecipazioni di minoranza in appositi veicoli societari – Banca Cambiano 1884 S.p.A.

L'operazione si inquadra come iniziativa del Gruppo in una attività complementare, prevista dallo Statuto, che lega l'attività di BF a quella della Banca Cambiano. Quest'ultima, infatti, opera in un territorio in cui è attiva BF, sia direttamente (attraverso le aziende agricole site nelle province di Arezzo e Grosseto), sia indirettamente, attraverso la controllata CAI. L'attività di Banca Cambiano, come quella di molte banche di territorio, ha una forte valenza per chi vi opera, in particolare per la piccola e media impresa. È infatti alle banche di territorio che artigiani e piccoli imprenditori si rivolgono per il necessario finanziamento della propria attività. Tra questi, assumono particolare rilevanza gli operatori agricoli, categoria a cui Banca Cambiano presta particolare attenzione. Di qui, l'interesse a che il nesso tra l'attività di BF e quella di Banca Cambiano, possa porsi in una logica di complementarità.

(7) CREDITI

Nella seguente tabella sono riportati i valori riferiti alla voce "Crediti" alle rispettive date:

DESCRIZIONE 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Crediti(*) 99.606 87.176 12.430
TOTALE 99.606 87.176 12.430

(*) inclusi i crediti per imposte anticipate

Di seguito il dettaglio della voce relativamente al primo semestre 2025 che rileva un incremento pari a 12.430 migliaia di Euro rispetto l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e ricomprende le seguenti voci e relativi importi:

DESCRIZIONE 30/06/2025 31/12/2024
Crediti per imposte anticipate
Depositi cauzionali
Risconti attivi
Altri crediti
Crediti verso società partecipate
24.432
2.597
332
14.029
58.217
21.351
3.956
361
13.294
48.213
Totale altri crediti non correnti 99.606 87.176

Si seguito il dettaglio dei crediti verso società partecipate e la loro variazione rispetto all'esercizio precedente:

Dettaglio "Crediti verso società partecipate" 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Crediti vs BF International s.r.l. 4.800 4.550 250
Crediti vs Leopoldine 8.000 8.000 0
Crediti vs Ghigi 11.240 8.740 2.500
Crediti vs La Pioppa 13.650 12.650 1.000
Crediti vs Physis 1.000 1.000 0
Crediti vs CENTRO COOP.VO AGRO SANNITA CECAS - 450 (450 )
Crediti vs L'Erba del Persico - 2.700 (2.700 )
Crediti vs BF Energy 1.860 1.000 860
Crediti vs Bio Energy Agriculture 308 308 0
Crediti vs Rurall 3.850 250 3.600
Crediti vs TAI 490 490 0
Crediti vs Milling Hub 500 500 0
Credit vs Naturalia 755 510 245
Crediti vs BF Educational 9.465 7.065 2.400
Crediti vs Montepaldi 320 - 320
Crediti vs Santa Caterina Resort 565 - 565
Crediti vs Isola Serafini 1.415 - 1.415
TOTALE 58.217 48.213 10.004

Anche in considerazione di quanto già riportato in merito alla valutazione delle partecipazioni in società collegate non si ravvisano criticità nella recuperabilità dei crediti iscritti nel prevedibile futuro.

Per le imposte anticipate, la cui iscrizione deriva dalle valutazioni di recuperabilità in relazione ai risultati positivi attesi nelle linee strategiche di Gruppo e confermati dai dati consuntivati al 30 giugno 2025, si dettaglia quanto segue:

  1. 1.388 migliaia di Euro, relativi a perdite fiscali dell'esercizio e di esercizi pregressi e all'eccedenza del beneficio ACE (Aiuto alla Crescita Economica) generato nel 2017 dalla società BF S.p.A.;

  2. 1.497 migliaia di Euro, relativi a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi 2017 e 2018 della società Bonifiche Ferraresi;

  3. 750 migliaia di Euro, relativi principalmente a perdite fiscali e all'eccedenza del beneficio ACE degli esercizi 2017 e 2018 della società BF Agro-Industriale;

  4. 1.185 migliaia di Euro, relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi di SIS, principalmente riconducibili a fondi accantonamento non riconosciuti fiscalmente;

  5. 837 migliaia di Euro, relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi BF Agricola (principalmente riconducibili: (i) accantonamenti a fondo svalutazione crediti e (ii) a costi deducibili in base alle regole del TUIR solo al momento del pagamento

  6. 16.966 migliaia di Euro relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi per CAI riconducibili principalmente a fondi accantonamento non riconosciuti fiscalmente, a perdite fiscali per 1.294 migliaia di Euro e a interessi passivi indeducibili per 1.180 migliaia di Euro;

  7. 18 migliaia di Euro relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi per Pastificio Fabianelli;

  8. 51 migliaia di Euro relativi a differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi per BIA;

  9. 1.740 migliaia di Euro relativi a rettifiche di consolidamento.

6.2.1.2. Attivo corrente

(8) RIMANENZE

DESCRIZIONE 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 16.905 17.460 (555)
Prodotti finiti e merci 281.462 270.061 11.401
Fondo obsolescenza magazzino (-) (6.035) (5.547) (488)
TOTALE 292.333 281.974 10.358

Le Materie prime, sussidiarie e di consumo vedono un decremento di circa 555 migliaia di Euro legato principalmente all'effetto deflattivo sui prezzi delle materie prime.

L'incremento della voce "Prodotti finiti e merci", pari a complessivi 11.401 migliaia di Euro, è principalmente attribuibile all'incremento dei volumi di magazzino, legato alla stagionalità, rilevati alla data di chiusura del periodo, rispetto alla data di chiusura dello scorso esercizio.

Di seguito la movimentazione del fondo obsolescenza.

DESCRIZIONE 31/12/2024 Accantona
menti
Utilizzi 30/06/2025
Fondo obsolescenza magazzino (5.547) (850) 362 (6.035)
TOTALE (5.547) (850) 362 (6.035)

(9) CREDITI VERSO CLIENTI

Le variazioni riportate tra il 31 dicembre 2024 e il 30 giugno 2025 sono di seguito indicate e pari a 182.254 migliaia di Euro quale somma di entrambe le voci "Crediti verso clienti" e "F.do svalutazione crediti".

DESCRIZIONE 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Totale crediti verso clienti 581.851 400.918 180.933
Fondo rischi su crediti (-) (34.364 ) (35.685 ) 1.321
TOTALE 547.487 365.233 182.254

L'incremento deriva dall'aumento del volume d'affari del Gruppo e dalla ciclicità del business.

Nella tabella sotto riportata sono esaminati gli apporti a tali variazioni per entità inclusa nel perimetro di consolidamento facendo emergere il significativo apporto di CAI S.p.A.

30/06/2025 31/12/2024
Descrizione Crediti verso
Clienti
F.do Svalutazione
crediti
Totale Crediti verso
Clienti
F.do Svalutazione
crediti
Totale
BF 7.647 7.647 7.642 - 7.642
Bonifiche ferraresi 1.496 (349 ) 1.147 3.077 (349 ) 2.728
BF Agricola 5.826 (1.822 ) 4.004 6.455 (1.822 ) 4.633
BFAgro Industriale 14.135 (1.746 ) 12.389 11.056 (1.996 ) 9.060
BF BIO 156 156 11 - 11
Gruppo SIS 23.503 (1.791 ) 21.712 21.179 (2.005 ) 19.174
Gruppo CAI 468.615 (28.007 ) 440.609 316.142 (28.868 ) 287.274
Gruppo BF International 45.259 45.259 19.153 - 19.153
Pastificio Fabianelli 4.792 (537 ) 4.255 5.219 (533 ) 4.686
BIA 10.421 (112 ) 10.309 10.984 (112 ) 10.872
Totale 581.850 (34.364 ) 547.487 400.917 (35.685 ) 365.232

Nella tabella sottostante sono evidenziate le variazioni del fondo svalutazione crediti delle società incluse nel perimetro di consolidamento:

DESCRIZIONE 31/12/2024 Accantonamenti Utilizzi 30/06/2025
BF Agricola (1.822 ) (1.822 )
BF Agro Industriale (1.996 ) 250 (1.746 )
Gruppo SIS (2.005 ) 214 (1.791 )
Gruppo CAI (28.868 ) (1.155 ) 2.016 (28.007 )
BIA (112 ) (112 )
Pastificio Fabianelli (533 ) (12 ) 8 (537 )
Bonifiche Ferraresi (349 ) (349 )
TOTALE (35.685 ) (1.167 ) 2.488 (34.364 )

L'incremento del fondo svalutazione crediti, pari a 1.167 migliaia di Euro al 30 giugno 2025 deriva dagli accantonamenti effettuati dal Gruppo e conseguenti all'aumento della stima relativa alle perdite attese sui crediti in essere, ovvero alla maggiore probabilità di eventi che possano indicare posizioni in sofferenza, in conformità al modello semplificato previsto dal principio IFRS9. Le stime effettuate confermano la correttezza della valutazione operata, e non emergono, alla data di riferimento, ulteriori elementi informativi su posizioni di dubbia esigibilità non adeguatamente coperte dai fondi rischi su crediti iscritti per ciascuna società.

Le società del Gruppo hanno implementato strumenti di valutazione e gestione adeguati al monitoraggio dei crediti, con particolare attenzione a quelli con anzianità superiore a 90 giorni, al fine di massimizzare il recupero delle posizioni obsolete già note e prevedere eventuali perdite attese, assumendo quindi opportuni provvedimenti.

In ultimo, si sottolinea che i crediti iscritti in tal voce hanno scadenze entro 12 mesi.

(10) ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI E ATTIVITÀ DERIVANTI DA CONTRATTI

DESCRIZIONE 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Crediti tributari 36.679 40.613 (3.934 )
Contributi in c/esercizio 4.531 4.923 (392 )
Altri crediti diversi 80.047 69.664 10.383
Risconti attivi a breve 12.235 3.281 8.954
Sub totale 133.492 118.481 15.011
Fondo rischi su altri crediti (-) (7 ) (7 ) 0
TOTALE ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI 133.485 118.474 15.011
Attività derivanti da contratti 13.055 10.982 2.073
TOTALE 146.540 129.456 17.084

La voce Crediti tributari comprende i crediti e gli acconti IRAP, le ritenute fiscali, i crediti e rimborsi IRES ed i crediti IVA. L'incremento è dovuto principalmente a maggiori crediti IVA delle società del Gruppo.

I Contributi in c/esercizio comprendono principalmente gli importi dovuti dall'AGREA/AGEA per i contributi PAC e in generali gli importi erogabili rispetto a richieste di adesione ad agevolazioni per il settore primario da parte delle società del Gruppo.

I Risconti e ratei attivi a breve comprendono la quota di competenza di periodi successivi dei contratti pubblicitari per attività di sponsorizzazione già calendarizzata ma non ancora eseguita, dei premi assicurativi, del canone di manutenzione degli impianti fotovoltaici e di alcuni altri costi di servizi quali consulenze e spese software non di competenza.

Negli Altri crediti diversi le voci più rilevanti si riferiscono a Crediti diversi verso terzi ovvero in via generale tutti i crediti verso altri di natura corrente. La categoria di crediti relativi alla voce in esame deriva principalmente da acconti a fornitori, dipendenti, agenti, collegate e terzi soggetti con cui le entità intrattengono rapporti di natura contrattuale. L'incremento è da imputarsi principalmente alla (ii) controllata CAI per anticipi e acconti a fornitori per 4.988 migliaia di Euro, alla (ii) controllata BF BEST FIELDS BEST FOOD per anticipi e acconti a fornitori pari a 1.900 migliaia di Euro, e alla (iii) controllata BF Agricola per crediti verso l'acquirente di Erba e Terra del Persico per 4.585 migliaia di Euro.

La voce Attività derivanti da contratto è integralmente riconducibile al Gruppo AESA che si occupa di gestione di progetti finanziati, tra l'altro, dall'Unione Europea, di gestione di gare d'appalto e assistenza tecnica in ambito di agricoltura, cambiamenti climatici, ambiente, sviluppo economico e sociale.

(11) TITOLI NEGOZIABILI E ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

DESCRIZIONE 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Titoli negoziabili e altre attività finanziarie correnti 16.570 16.628 (58)
TOTALE 16.570 16.628 (58)

Alla voce Titoli negoziabili e altre attività finanziarie correnti sono inclusi i titoli obbligazionari quotati per 11.962 migliaia di Euro sottoscritti dalla Capogruppo e altri titoli di pronto smobilizzo in capo a CAI e SIS rispettivamente per 4.428 migliaia di Euro e 180 migliaia di Euro, iscritti in bilancio al loro fair value al 30 giugno 2025.

(12) DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

DESCRIZIONE 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Cassa 8.546 8.101 445
Depositi bancari e postali 190.229 259.664 (69.435)
TOTALE 198.775 267.765 (68.990)

La voce comprende le disponibilità liquide iscritte nei bilanci delle imprese incluse nel consolidamento. Per un approfondimento in merito alla variazione delle risorse finanziarie si rimanda al rendiconto finanziario consolidato.

(13) ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE ALLA VENDITA E PASSIVITA' DIRETTAMENTE ASSOCIATE

DESCRIZIONE 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Attività non correnti destinate alla vendita 20.889 22.608 1.709
TOTALE 20.889 22.608 1.709

Al 30 giugno 2025 le "Attività non correnti destinate alla vendita" risultano pari ad 20.889 migliaia di Euro e si riferiscono alla riclassifica delle attività oggetto di vendita ai sensi dell'IFRS5 ovvero l'intero attivo, al netto delle posizioni infragruppo, della controllata BF KIWI che è stata ceduta in data 12 settembre 2025 a valori superiori a quelli di iscrizione. La variazione rispetto al 31 dicembre 2024 è da imputare all'avvenuta cessione delle partecipazioni detenute nelle società Terre del Persico e Erba del Persico.

6.2.1.3. Patrimonio netto

Di seguito sono riportate in sintesi le singole voci del Patrimonio netto e si rimanda per il dettaglio della tabella sulle movimentazioni di patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2025.

(14) ALTRE RISERVE E UTILI INDIVISI

La voce ""Altre riserve" comprende principalmente il sovrapprezzo versato in sede di costituzione della Controllante prima e in sede di aumento di capitale successivo, al netto dei costi sostenuti e per l'aumento di capitale 2023 al netto di costi per 21.353 migliaia di Euro. La voce si è movimentata nel corso dell'esercizio per (i) Euro 41.935 migliaia in relazione alla cessione di quote di minoranza nelle controllate BF Intenational Best Fields Best Food Ltd. (al netto dei costi sostenuti), per (ii) 3.552 migliaia di Euro afferente la variazione dell'area di consolidamento a seguito dell'incremento nella partecipazione detenuta in SIS da BF. Al 30 giugno 2025 è stata altresì movimentata la Riserva stock option per 540 migliaia di Euro relativa alla valutazione ai sensi dell'IFRS2 della remunerazione variabile dell'Amministratore Delegato e di taluni dei dirigenti del Gruppo (Long Term Incentive Plan). Per maggiori dettagli in merito al piano di incentivazione si rinvia al documento informativo pubblicato nel sito della Società www.bfspa.it alla sezione Investor Relation/Assemblee/Assemblea Ordinaria e Straordinaria 10.05.2023.

La voce Utili indivisi comprende la destinazione dei risultati di esercizio pregressi di competenza del Gruppo, al netto delle rettifiche di consolidamento.

Il patrimonio netto consolidato si è movimentato ulteriormente per effetto di:

  • Distribuzione del dividendo di Euro 0,076 per azione, per 19,9 milioni di Euro da parte della capogruppo;
  • Distribuzione del dividendo delle controllate CAI, Bonifiche Ferraresi, Fabianelli e BIA con un effetto verso i soci di minoranza pari a 4,7 milioni di Euro;
  • Cessione di circa il 22% del capitale sociale della controllata BF International Best Fields Best Food Ltd. per un controvalore complessivo di Euro 69 milioni (al netto dei costi sostenuti per le operazioni) e la conseguente rideterminazione delle interessenze di terzi;
  • segregazione della quota di utile d'esercizio 2024 a Riserva utili non distribuibili indisponibile ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del D.lgs.38/2005 pari a 1.455 migliaia di Euro.

Di seguito viene riportato il prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato della controllante con i rispettivi saldi di consolidato.

PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO DELLA CONTROLLANTE
ED IL PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO RISULTATO NETTO PATRIMONIO NETTO
(in migliaia di Euro)
Risultato e patrimonio netto della capogruppo 58.739 834.436
Risultati e patrimoni netti controllate 25.097 879.726
Rettifiche di consolidamento (80.214) (68.395)
Valore di carico delle partecipazioni in BF (439) (659.906)
Differenza di consolidamento allocata a:
- Avviamento 39.211
- Valutazione al fair value dei terreni e fabbricati al netto delle imposte 16.905
- Maggior valore delle immobilizzazioni al netto delle imposte (920) 33.511
- Fondi Rischi (500)
Risultato e patrimonio netto consolidato 2.263 1.074.987
Risultato e patrimonio netto del Gruppo 486 823.171
Risultato e patrimonio netto di pertinenza dei terzi 1.777 251.816

6.2.1.4. Passivo non corrente

(15) FONDI PER IMPOSTE E IMPOSTE DIFFERITE

DESCRIZIONE 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Fondo imposte differite 67.525 67.731 (206)
TOTALE 67.525 67.731 (206)

Il saldo della voce pari a 67.525 migliaia di Euro, riconducibile principalmente a CAI e Bonifiche Ferraresi, così come già rilevato al 31 dicembre 2024 ed è ascrivibile a differenze temporanee tassabili in esercizi successivi.

(16) ALTRI FONDI

La voce "Altri Fondi" è dettagliata alla seguente tabella:

DESCRIZIONE 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
F.do Incentivi e Bonus 265 701 (436)
F.do FISC 15.823 15.605 218
F.do rischi Contenziosi 1.185 1.927 (741)
F.do Ripristino ambientale 3.186 3.186 0
Altri fondi 793 300 493
TOTALE 21.252 21.718 (466)

I fondi per incentivi e Bonus si riferiscono principalmente agli stanziamenti per MBO dirigenti, il 25% del piano di incentivazione a breve termine, così come quello a lungo termine, è legato a parametri di performance ESG (i.e. riduzione consumi gasolio, consumo energetico da fonti rinnovabili).

La variazione alla voce F.do Fisc è principalmente determinata dagli accantonamenti eseguiti nell'esercizio in capo a CAI che vanta una significativa rete di agenti.

Anche i Fondi per rischi Contenziosi, Rischi per Tariffe Energetiche (aziende energivore) e F.do per rischi di ripristino ambientale sono da ricondurre principalmente a CAI e nello specifico rispettivamente alle controllate Emilcap ed Eurocap Petroli.

In merito a quest'ultimo fondo si precisa che lo stanziamento effettuato in esercizi passati è stato eseguito in previsione della messa a norma di alcune stazioni di stoccaggio del carburante di proprietà di Eurocap e CAI.

Infine, a fronte di un importo complessivo pari a 21.252 migliaia di Euro iscritto alla voce Fondi, il contributo del Gruppo CAI risulta pari a 19.040 migliaia di Euro.

(17) BENEFICI AI DIPENDENTI

Il debito complessivo nei confronti dei dipendenti al 30 giugno 2025 si è movimentato come segue rispetto ai saldi riportati al 31 dicembre 2024:

DESCRIZIONE 31/12/2024 Altri movimenti Accantonamenti Interest cost Utile/perdita
attuariale
Rilasci/utilizzi 30/06/2025
TFR 10.681 106 1.283 89 292 (2.231) 10.220
TOTALE 10.681 106 1.283 89 292 (2.231) 10.220

Di seguito viene riportato il numero dei dipendenti al 30 giugno 2024 a confronto con il 31 dicembre 2024, ripartito per categoria ed espresso in unità medie annue (FTE):

CATEGORIA 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Dirigenti 37 37 (0)
Quadri e Impiegati 800 759 41
Operai 459 472 (13)
TOTALE 1.296 1.268 28

(18) FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE

DESCRIZIONE 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Finanziamenti a lungo termine 154.009 167.878 (13.869)
Totale 154.009 167.878 (13.869)

Il decremento della voce Finanziamenti a lungo termine per circa 14 milioni di Euro è spiegato in massima parte dall'effetto combinato (i) del contributo per i debiti bancari a lungo termine in capo a CAI decrementatisi nel corso dell'esercizio per circa 7,5 milioni di Euro, (ii) dalla riclassificazione tra debiti bancari oltre 12 mesi ed entro 12 mesi, (iii) dalla riduzione della suddetta posta per rimborsi con riferimento alle altre società del Gruppo per circa 6,4 milioni di Euro.

I finanziamenti sono stati iscritti al costo ammortizzato, vale a dire al valore nominale al netto dei costi sostenuti (spese notarili e commissioni bancarie). Alla chiusura dell'esercizio, pertanto, il valore dei debiti valutati al costo ammortizzato è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri al tasso di interesse effettivo.

Nella seguente tabella si riporta la composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2025 rispetto al 31 dicembre 2024:

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 30/06/2025 31/12/2024
A
Disponibilità liquide
198.775 267.765
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide -
C Altre attività finanziarie correnti 16.570 16.628
D
Liquidità (A+B+C)
215.345 284.393
Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito ma esclusa la
E parte corrente del debito finanziario non corrente) (223.515) (185.042)
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (62.297) (52.499)
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (285.813) (237.541)
H Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) (70.468) 46.852
Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti
I
di debito )
(205.260) (220.756)
J
Strumenti di debito
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (205.260) (220.756)
M Totale indebitamento finanziario netto (H+L) (275.727) (173.904)

Su taluni finanziamenti in essere con primari istituti di credito sono presenti dei covenant calcolati in ragione dei rapporti in essere tra PFN ed Equity, da un lato, e tra PFN ed EBITDA dall'altro e rispettati al 31 dicembre 2024. L'indebitamento finanziario del Gruppo è garantito per 54,7 milioni di Euro da garanzie rilasciate da terzi (in particolare garanzie rilasciate da Mediocredito Centrale S.p.A. e garanzie rilasciate da SACE) e da ipoteche immobiliari per 24,6 milioni di Euro.

L'indebitamento finanziario al 30 giugno 2025 comprende, in applicazione dell'IFRS16, le quote a breve e il debito a lungo dei contratti di lease che incidono rispettivamente per 10.518 migliaia di Euro e per 51.250 migliaia di Euro.

Le passività, pari a complessivi 63.412 migliaia di Euro, relative ad opzioni put derivanti dall'accordo con ENI, CVA, Equiter, Regolo susseguenti alle operazioni di cessione della partecipazione della controllata Bonifiche Ferraresi, e Spitze in relazione agli accordi parasociali sottoscritti in sede di acquisizione del controllo in KAIIMA Sementes, risultano iscritte alla voce "Altri debiti" del passivo non corrente come in seguito descritto.

Il debito per il corrispettivo differito spettante ai venditori di KAIIMA Sementes per 2.952 migliaia di Euro risulta iscritto alla voce "Altri debiti" del passivo non corrente. Il debito del Gruppo CAI verso CCFS (Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo), pari a complessivi 2.965 migliaia di Euro, sulla base degli accordi siglati per l'acquisto dell'ulteriore partecipazione del 49% di Eurocap Petroli in data 28 settembre 2021, risulta iscritto per la totalità tra gli "Altri debiti" del passivo corrente, come in seguito descritto.

Si informa che in data 5 giugno 2025 l'Assemblea degli Azionisti di BF ha deliberato di distribuire un dividendo pari a complessivi 19.903 migliaia di Euro. Tale importo è stato erogato in data 9 luglio 2025. Il debito per il dividendo è iscritto alla voce "Altri debiti" del passivo corrente.

In applicazione delle disposizioni previste dallo IAS7, si riporta di seguito un prospetto delle movimentazioni dell'indebitamento finanziario del Gruppo al 30 giugno 2025 rispetto al saldo al 31 dicembre 2024:

MOVIMENTAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO 31/12/2024 ACCENSIONI RIMBORSI RICLASSIFICHE 30/06/2025
A
Disponibilità liquide
267.765 - (68.641) (349) 198.775
B
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
- - -
C
Altre attività finanziarie correnti
16.628 21 (79) - 16.570
D
Liquidità (A+B+C)
284.393 21 (68.720) (349) 215.345
Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito ma esclusa
E
la parte corrente del debito finanziario non corrente)
(185.042) (77.022) 42.382 (3.833) (223.515)
F
Parte corrente del debito finanziario non corrente
(52.499) (383) 25.369 (34.785) (62.297)
G
Indebitamento finanziario corrente (E+F)
(237.541) (77.405) 67.751 (38.618) (285.813)
H
Indebitamento finanziario corrente netto (G+D)
46.852 (77.384) (969) (38.967) (70.468)
Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli stru
I
menti di debito )
(220.756) (24.071) 600 38.967 (205.260)
J
Strumenti di debito
- - - - -
K
Debiti commerciali e altri debiti non correnti
- - - - -
L
Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K)
(220.756) (24.071) 600 38.967 (205.260)
M
Totale indebitamento finanziario netto (H+L)
(173.904) (101.455) (369) (0) (275.727)

Infine, si sottolinea che in linea con le indicazioni contenute nel documento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021 (di seguito anche "Orientamento ESMA"), non vi sono ulteriori debiti commerciali e/o altri debiti non correnti con una significativa componente di finanziamento implicito od esplicito.

(19) ALTRI DEBITI NON CORRENTI

DESCRIZIONE 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
DEPOSITI CAUZIONALI 1.117 1.110 7
RISCONTI PASSIVI 4.173 4.076 97
ALTRI DEBITI 66.366 64.932 1.433
DEBITI PER CONTRATTI DI NOLEGGIO 51.250 52.878 (1.627)
Totale altri debiti non correnti 122.906 122.996 (90)

Nella voce Risconti passivi è stata rilevata la parte non corrente di competenza di esercizi futuri dei contributi in conto impianti incassati. Il valore è stato determinato sulla base del piano di ammortamento dei cespiti al quale si riferiscono i contributi stessi.

La voce Altri Debiti diversi deriva principalmente:

  • dall'iscrizione dell'opzione Put afferente agli accordi conclusi con il partner Eni S.p.A. nella definizione degli accordi di Ingresso di Eni nel capitale della controllata Bonifiche Ferraresi per l'operazione conclusa a dicembre 2022 (per 18.303 migliaia di Euro) e dalle valutazioni successive per complessivi 1.406 migliaia di Euro. Se non esercitata si chiuderà a fine esercizio.
  • dall'iscrizione dell'opzione Put afferente agli accordi conclusi con CVA per l'ingresso nel capitale della controllata Bonifiche Ferraresi per 10.662 migliaia di Euro e dalle valutazioni successive per complessivi 565 migliaia di Euro;
  • dall'iscrizione dell'opzione Put afferente agli accordi conclusi con Equiter per l'ingresso nel capitale della controllata Bonifiche Ferraresi per 4.698 migliaia di Euro e successive valutazioni 174;
  • dall'iscrizione dell'opzione Put afferente agli accordi conclusi con Regolo per l'ingresso nel capitale della controllata Bonifiche Ferraresi per 4.203 migliaia di Euro e dalle valutazioni successive per complessivi 162 migliaia di Euro;
  • dall'iscrizione dell'opzione Put afferente agli accordi conclusi con i soci di KAIIMA Sementes, Spitze e Aspen per l'esercizio del diritto di exit di quest'ultimi dalla società per complessivi 22.819 migliaia di Euro e successive valutazioni per 319 migliaia di Euro.

A fronte di tali precedenti valutazioni, ed in considerazione della classificazione quali opzioni FVTP&L ai sensi dell'IFRS 9, il valore complessivo della rilevazione contabile in sede di consolidato è pari a 63.412 migliaia di Euro.

Inoltre, all'interno della voce è compresa anche la parte non corrente del corrispettivo differito dovuto su base annua (5 anni), a determinati temini e condizioni previsti dall'accordo sottoscritto, da SIS ai venditori di KAIIMA Sementes. In particolare il debito si articola in una quota entro l'esercizio per 738 migliaia (classificata negli altri debiti correnti) di Euro e per 2.952 migliaia di Euro quale quota oltre l'esercizio.

I Debiti per contratti di noleggio si riferiscono al debito oltre i 12 mesi relativo ai contratti di lease e il decremento è strettamente correlato a quanto già descritto in merito ai Diritti d'Uso classificati tra le Immobilizzazioni Immateriali. La voce include i valori iscritti per la concessione ottenuta sui terreni denominati "Le Piane – Poggione – Macchia al Toro", la concessione per terreni in località denominata Laore-Sardegna, altri contratti di locazione per terreni, immobili (capannoni produttivi) o beni strumentali, ed infine locazioni di uffici diversi dalla sede legale.

6.2.1.5. Passivo corrente

(20) DEBITI VERSO FORNITORI

DESCRIZIONE 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Totale debiti verso fornitori 659.860 580.081 79.779
TOTALE 659.860 580.081 79.779

La voce comprende i debiti per approvvigionamenti per la produzione, investimenti in immobilizzazioni materiali e servizi ricevuti dal Gruppo al 30 giugno 2025. Il saldo al 30 giugno 2025 si incrementa rispetto al 31 dicembre 2024 di 79.779 migliaia di Euro ed è correlato all'aumento del volume d'affari del Gruppo e alla ciclicità del business.

Accordi di reverse factoring

Il paragrafo 44F dello IAS 7 richiede di fornire informativa sugli accordi di supplier financing che consentano agli utilizzatori del bilancio di valutare gli effetti di tali accordi sulle passività aziendali, sui flussi di cassa e sulla relativa esposizione al rischio di liquidità. Di seguito viene fornita l'informativa richiesta dal paragrafo 44H dello IAS 7 con riferimento a tali accordi.

Il Gruppo partecipa ad alcuni accordi di finanziamento dei fornitori in base ai quali gli stessi ricevono i pagamenti da istituti finanziari cedendo i loro crediti verso il Gruppo. Gli accordi evitano la concentrazione del rischio di liquidità, poiché le scadenze dei pagamenti da parte del Gruppo sono basate sui termini commerciali concordati con i fornitori, sono conformi alle normative applicabili e rimangono coerenti con il normale ciclo operativo della sua attività. Il Gruppo continua a presentare le fatture idonee a essere liquidate attraverso questi programmi come debiti commerciali, considerando che la passività originale non viene né legalmente rilasciata né sostanzialmente modificata all'entrata in tali accordi. I pagamenti correlati sono inclusi nei flussi di cassa operativi perché rimangono di natura operativa.

In dettaglio, gli strumenti in essere sono di tipo "Reverse Factoring" e prevedono tipicamente una assegnazione massiva delle fatture di determinati fornitori che sorgeranno nei confronti del Gruppo per i prossimi 12 mesi dalla data di stipula. I termini di pagamento base del contratto di fornitura iniziale vengono estesi in media di 210 gg.

Al 30 giugno 2025 l'importo totale dei debiti verso fornitori oggetto degli accordi di Reverse Factoring è di circa 32,1 milioni di Euro.

Dalle informazioni in possesso i factor hanno onorato tutte le posizioni nei confronti dei fornitori ceduti in scadenza al 30 giugno 2025.

L'intervallo temporale delle scadenze dei debiti commerciali comparabili che non fanno parte degli accordi di supplier financing è in media di circa 130 gg.

(21) FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE

DESCRIZIONE 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
DEBITI FINANZIARI CORRENTI 160.644 131.183 29.461
QUOTA DEI FINANZIAMENTI A BREVE 62.297 52.499 9.798
ALTRI DEBITI FINANZIARI CORRENTI 52.353 43.571 8.783
TOTALE 275.295 227.253 48.042

La tabella sopra esposta evidenzia la variazione dell'esercizio rispetto la chiusura al 31 dicembre 2024.

(22) ALTRI DEBITI CORRENTI

La voce comprende gli altri debiti suddivisi nelle categorie elencate nella tabella di seguito riportata:

DESCRIZIONE 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Acconti 23.680 21.628 2.052
Debiti tributari 16.076 14.858 1.218
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 4.760 3.841 919
Debiti verso altri 53.933 38.002 15.931
Ratei e risconti passivi 12.234 10.894 1.340
Quota a breve termine contratti di locazione IFRS16 10.518 10.288 230
TOTALE 121.201 99.511 21.690

Gli Acconti comprendono principalmente acconti da clienti. Il saldo pari a 23,7 milioni di Euro è attribuibile primariamente alla controllata AESA, in relazione agli anticipi ricevuti per i servizi di consulenza e a CAI, relativamente ad anticipi ricevuti sulla vendita di cereali.

I Debiti tributari comprendono principalmente debiti per ritenute da lavoro dipendente, i debiti IRES e IRAP, i debiti IVA. Si segnala che in tale posta sono altresì accolti i debiti per Iva generati in capo alla capogruppo BF S.p.A. a seguito dell'adozione del metodo del pro-rata generale in ragione delle operazioni esenti ai fini IVA poste in essere dalla Capogruppo (cessioni di partecipazioni in modo sistemico). Si rimanda ai commenti sulle componenti economiche delle note illustrative per i dettagli dell'effetto dell'esercizio. L'incremento è principalmente dovuto all'IVA indetraibile della Capogruppo.

I Debiti verso istituti di previdenza comprendono contributi previdenziali ed assistenziali di competenza dell'esercizio.

I Debiti verso Altri comprendono (i) i debiti per il personale dipendente dell'esercizio di competenza e i ratei relativi al costo del personale (e.g. ferie, 13° e 14°) per 15.501 migliaia di Euro, (ii) il debito verso gli organi societari aziendali, quali Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale e Organismo di Vigilanza per 637 migliaia di Euro, (iii) il debito verso enti consortili per 890 migliaia di Euro, (iv) i debiti verso agenti per 568 migliaia di Euro (CAI), (v) il debito per escrow di Zooasset per 4.700 migliaia di Euro (CAI), (vi) il debito verso New Agri per 1.758 migliaia di Euro (Italian Tractor)

Inoltre, la voce accoglie altresì il debito di (i) CAI verso CCFS (Consorzio Cooperativo finanziario per lo Sviluppo) per l'acquisto dell'ulteriore 49% della partecipazione in Eurocap Petroli in data 28 settembre 2021 e pari a 2.966 migliaia di Euro e (ii) la quota a breve termine del corrispettivo differito dovuto da SIS ai venditori di KAIIMA Sementes pari a 738 migliaia di Euro e infine (iii) il debito per dividendi non ancora corrisposti alla data del 30 giugno 2025 ai soci della Capogruppo per un importo pari a 19.903 migliaia di Euro. Si precisa che i dividendi sono stati corrisposti agli azionisti nella prima decade del mese di luglio 2025.

I Ratei e risconti passivi si riferiscono ai canoni d'affitto e alla parte corrente dei contributi in conto impianti incassati in esercizi precedenti, ma di competenza di esercizi successivi.

La Quota a breve dei contratti di noleggio si riferisce al debito entro i 12 mesi relativo a tutti i contratti di locazione e concessione che contengono pertanto la componente di lease per come definita dal principio contabile IFRS 16.

6.2.2. Attività e passività finanziarie per categoria

Si riporta nella tabella che segue il dettaglio delle "Attività e Passività finanziarie" secondo quanto previsto dall'IFRS 9:

Importi in migliaia di Euro Attività finan
ziarie al costo
ammortizzato
Attività finanziarie
al FV imputato al
conto economico
Attività finanziarie al
FV imputato ad OCI
30/06/2025
Attività finanziarie non correnti
Altre attività finanziarie non correnti (6) 240.828 456 241.284
Crediti (7) 99.606 99.606
Attività finanziarie correnti 0
Crediti verso clienti (9) 547.487 547.487
Altre attività correnti (10) 133.485 133.485
Titoli negoziabili e altre attività finanziarie correnti (11) 16.570 16.570
Totale 780.578 257.398 456 1.038.432
Importi in migliaia di Euro Passività finan
ziarie al costo
ammortizzato
Passività finanzia
rie al FV imputato al
conto economico
Passività finanziarie
al FV imputato ad OCI
30/06/2025
Passività finanziarie non correnti
Debiti finanziari non correnti (18) 154.009 154.009
Altri debiti non correnti (19) 59.494 63.412 122.906
Passività finanziarie correnti 0
Debiti verso fornitori (20) 659.860 659.860
Debiti finanziari correnti (21) 275.295 275.295
Altri debiti (22) 121.201 121.201
Totale 1.269.859 63.412 0 1.333.271

6.2.3. Conto economico

Premessa

Occorre ricordare che i dati economici al 30 giugno 2025 diversamente dal periodo chiuso al 30 giugno 2024 includono la contribuzione ai risultati economici consolidati, per tutto il semestre, di Consorzio Agrario di Siena (ramo conferito in CAI a marzo 2024), del sottogruppo BF International (in particolare del Gruppo AESA acquisito a fine giugno 2024) e di Kaiima (acquisita a ottobre 2024). Pertanto, la maggior parte delle variazioni delle poste economiche oggetto di analisi nel prosieguo è influenzata da quanto sopra.

(23) RICAVI DELLE VENDITE

Nella seguente tabella sono riportati i Ricavi delle vendite suddivisi per tipologia di prodotti:
Ricavi per tipologia di prodotto 30/06/2025 30/06/2024 Variazione
Concimi Antiparassitari 166.292 158.593 7.699
Carburanti 195.101 175.582 19.519
Cereali 95.802 101.601 (5.799)
Colture foraggiere e Mangimi 71.898 66.884 5.014
Prodotto confezionato 51.353 52.973 (1.620)
Vendite di sementi 70.777 57.612 13.165
Meccanizzazione /Impiantistica 56.310 25.843 30.467
Garden 15.051 14.378 673
Materie plastiche / irrigazione 13.329 13.545 (216)
Allevamento 11.078 10.102 976
Ortofrutta 19.835 17.695 2.140
Risone 229 0 229
Assicurazioni 6.856 5.408 1.448
Cantina 2.716 3.715 (999)
Servizi vari 31.464 2.820 28.644
Orticole 120 573 (453)
Agriturismo 836 858 (22)
Altri Ricavi 6.207 7.923 (1.716)
Oleaginose e leguminose 0 296 (296)
Royalties su sementi 539 0 539
Officinali 0 4 (4)
Totale 815.793 716.405 99.388

L' incremento dei Ricavi delle vendite registrato nel primo semestre 2025 rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, risulta pari a 99.388 migliaia di Euro, ed è da attribuirsi principalmente ai seguenti fattori:

  • un incremento sostanziale derivante dagli apporti del ramo del Consorzio Agrario di Siena nel settore CAI;
  • la vendita di cereali rappresenta per Il Gruppo il comparto della filiera Agro-industriale di maggior rilevo rappresentando, al 30 giugno 2025, il 12% dei ricavi totali;
  • la produzione di colture foraggere e mangimi hanno subito un incremento nel corso del 2025
  • le vendite relative al business zootecnia sono in linea con il medesimo periodo del 2024;
  • le vendite del prodotto confezionato sono in flessione rispetto al medesimo periodo del 2024, tale diminuzione è da ascriversi principalmente ad una riduzione del prezzo medio sul mercato del cous cous e della pasta a seguito della forte dinamica competitiva che ha portato deflazione sul mercato;
  • le vendite per la divisione sementi risulta la somma tra le vendite effettuate dalla rete commerciale di CAI S.p.A. (per 46.658 migliaia di Euro), per il polo produttivo sementiero SIS S.p.A. (per 24.119 migliaia di Euro) già al netto delle elisioni intercompany. L'incremento è da ascriversi, principalmente, al consolidamento di KAIIMA SA per l'intero semestre;
  • le vendite per meccanizzazione / Impiantistica includono le vendite fatte dalla divisione internazionale nell'ambito della sua attività di general contractor per lo sviluppo delle Be Future Farm nelle geografie estere (per 18.793 migliaia di Euro);
  • le vendite per servizi vari includono i ricavi per le attività di consulenza svolte dalla divisione Internazionale (BF International Best Fields Best Food Ltd e AESA SA) a supporto della filiera agroindustriale e degli enti bilaterali di cooperazione.

Si rileva che le voci di business, "Meccanizzazione e Impiantistica", "Materie Plastiche", "Garden", "Assicurazioni" e "Altri Ricavi" e "Servizi vari" e relativi importi per Ricavi delle vendite afferiscono totalmente all'apporto di CAI.

Di seguito la ripartizione dei ricavi per area geografica.

Area 30/06/2025 30/06/2024
Italia 725.722 688.983
Europa* 22.413 20.688
America 8.533 2.273
Asia 4.671 2.768
Africa 48.724 1.348
Altri paesi 5.731 342
Totale ricavi 815.793 716.403

* esclusa Italia

Si rimanda alle informazioni settoriali per ulteriori dettagli in merito ai singoli settori operativi in cui opera il Gruppo e per i quali il Management ha identificato voci di bilancio specifiche così per come definito dall'IFRS 8.

(24) VARIAZIONE RIMANENZE PRODOTTI E ATTIVITA' BIOLOGICHE

DESCRIZIONE 30/06/2025 30/06/2024 Variazione
Prodotti finiti 2.279 (1.826) 4.105
Anticipazioni colturali agricole e Attività biologiche zootecniche 11.930 13.059 (1.129)
TOTALE 14.209 11.233 2.976

La voce Variazione rimanenze di prodotti e anticipazioni colturali nel primo semestre 2025 rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedete registra un incremento, pari a 2.976 migliaia di Euro, da ricondursi ai seguenti fattori:

  • L'incremento della voce "Prodotti finiti e merci" è principalmente attribuibile all'aumento dei volumi di magazzino rilevati alla data di chiusura del periodo, rispetto alla di chiusura dello scorso.
  • le anticipazioni colturali ed attività biologiche zootecniche risentono di un decremento legato sia alla dinamicità del clima che ha portato a rese inferiori che del cambio del piano colturale.

(25) ALTRI RICAVI E VALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI A PATRIMONIO NETTO

Di seguito si espone una classificazione degli Altri ricavi al 30 giugno 2025:

Dettaglio altri ricavi 30/06/2025 30/06/2024 Variazione
Contributi in c/esercizio 2.312 2.351 (39)
Proventi immobiliari 1.334 644 690
Sopravvenienze 2.730 4.073 (1.343)
Rimborsi e recuperi 6.787 4.283 2.504
Plusvalenze 1.078 19.748 (18.670)
Valutazione partecipazioni metodo PN* 323 (683) 1.006
Proventi e ricavi diversi 3.425 5.020 (1.595)
TOTALE 17.989 35.436 (17.447)

Di seguito il dettaglio della voce:

• Contributi PAC (Politica Agricola Comune) e altri contributi in conto esercizio richiesti in aderenza a bandi o agevolazioni pubbliche, si riporta il dettaglio in tabella. Ai sensi della Legge n. 124 del 2017 – (Legge annuale per il mercato e la concorrenza), si espongono di seguito i contributi ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e

dagli altri soggetti così come definiti dall'Art. 1, comma 125, Legge 124 del 2017, che le società appartenenti al Gruppo BF ed incluse nel perimetro di consolidamento hanno contabilizzato nel corso del primo semestre 2025:

Descrizione contributi Ente erogatore Importo
CONTRIBUTI PAI COLTURE AGEA 101
CONTRIBUTI PAC DU 2025 DOMANDA 6037137 AGREA 974
CONTRIBUTI AGROAMBIENTE 2025 - SRA22 IMPEGNI SPECIFICI RISAIE N. 6037367 AGREA 11
CONTRIBUTI AGROAMBIENTE 2025 - SRA01 PRODUZIONE INTEGRATA N. 6031323 AGREA 128
CONTRIBUTI AGROAMBIENTE 2025 - SRA19 AZ. 1 N. 6037410 AGREA 23
CONTRIBUTI AGROAMBIENTE 2025 - SRB02 N. 6031293 AGREA 4
CONTRIBUTI PAI ZOOTECNIA AGEA 11
CONTRIBUTO PSR 2014 UE 55
CONTRIBUTO BANDO TESEO - INNOVAZIONE AGRIFOOD BANCA MCC 33
RILEVAZIONE CREDITO IMPOSTA INVESTIMENTI L. 178/2020 - TRANSIZIONE 4.0 Agenzia delle Entrate 37
Credito di imposta beni agevolabili L.160 e L.178 Agenzia delle Entrate 256
Contributi PAC AGEA 20
Contributi c/esercizio Centro Nazionale di Ricerca (Progetto Agritech) 328
Contributi c/esercizio Taegasc (Progetto IPMorama) 5
Contributi c/esercizio Università degli studi di Milano (Progetto BEST-CROP) 7
PSR TOSCANA MISURA 14 BENESSERE ANIMALE ARTEA 3
PSR TOSCANA MISURA 13 INDENNITA' ZONA SVANTAGGIATA ARTEA 3
DOMANDA UNICA 2025 TITOLI PAC DU ARTEA 22
CONTRIBUTI PAC DU 2025 DOMANDA 6023698 AGREA 145
CONTRIBUTO L.100/90 SIMEST 146
Altri minori Vari 2
TOTALE 2.312
  • La voce "Plusvalenze " per 1.077 migliaia di Euro si riferisce principalmente ai dividendi ricevuti da Ecornaturasì per 852 migliaia di Euro e alle plusvalenze sulla vendita di cespiti. Lo scorso periodo la voce si riferiva principalmente all'operazione di valorizzazione della business school effettuata con DIGIT'ED S.p.A. che ha inciso per circa 16 milioni di Euro;
  • Ricavi realizzati dalla vendita di servizi di consulenza (Proventi e Ricavi diversi) in ambito agronomico-industriale offerti a soggetti terzi del mercato agronomico nazionale consulenze in ambito commerciale specifiche e dedicate allo sviluppo del mercato dei prodotti confezionati in incremento grazie alle attività di consulenza prestate dal Gruppo a favore del settore agroindustriale.
  • La voce "Valutazioni a PN " per 323 migliaia di Euro si riferisce principalmente: (i) (151) migliaia di Euro alla partecipata Leopoldine (ii) 9 migliaia di Euro alla partecipata RurAll (iii) (603) migliaia di Euro alla partecipata Ghigi (iv) 1.275 migliaia di Euro alla partecipata Progetto Benessere Italia (v) 273 migliaia di Euro alla partecipata Agri Energy (vi) (150) migliaia di Euro alla partecipata di BF Agroindustriale Milling Hub (vii) (100)migliaia di Euro alla partecipata di BF International Best Fields Best Food Ltd. BF Algerie SARL (viii) (186) migliaia di Euro alla partecipata di BF International Best Fields Best Food Ltd. SPA BF Aj Djazair (ix) (3) migliaia di Euro alla partecipata di BF Agricola Agreen Energy e (x) (41) migliaia di Euro alla partecipata santa Caterina Resort.;

(26) INCREMENTI PER LAVORI INTERNI

Si riferiscono alla valorizzazione e rendicontazione susseguente dei lavori effettuati con mezzi e personale aziendali per i miglioramenti fondiari e immobiliari, per progetti di sviluppo prodotti e progetti di sviluppo ed innovazione realizzati dalle società del Gruppo. Di seguito sono esposti i risultati alle date di chiusura dei bilanci consolidati:

DESCRIZIONE 30/06/2025 30/06/2024 Variazione
Incrementi per lavori interni 4.388 2.041 2.347
TOTALE 4.388 2.041 2.347

(27) VARIAZIONI RIMANENZE MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

DESCRIZIONE 30/06/2025 30/06/2024 Varia
zione
Variazione delle rimanenze di materie prime (14.371 ) 14.795 (29.166 )
TOTALE (14.371 ) 14.795 (29.166 )

Al 30 giugno 2025 a livello consolidato si è registrato una variazione del valore delle rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo per 29.166 migliaia di Euro da ricondursi prevalentemente al sottogruppo CAI.

(28) COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

DESCRIZIONE 30/06/2025 30/06/2024 Variazione
Sementi e cereali 180.875 158.405 22.470
Concimi, Antiparassitari e diserbanti 178.636 149.166 29.470
Ricambi, materiali edili 23.338 20.907 2.431
Carburanti, lubrificanti, energia elettrica 178.023 169.131 8.892
Consumi essiccatoio 1 73 (72)
Merci varie 49.394 41.204 8.190
Acquisto altre materie prime 49.118 34.731 14.387
TOTALE COSTO PER MATERIE PRIME 659.385 573.617 85.768

La totalità della variazione per 85.768 migliaia di Euro per costi di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci varie rispetto al corrispondente periodo del 2024 è imputabile a CAI e in minor misura a BF International e SIS.

Per la voce esaminata necessita ricordare l'incremento dei saldi registrati è in ragione dell'apporto delle nuove entità operative per l'intero periodo di cui in premessa e per lo sviluppo internazionale.

Per le altre attività ed entità del Gruppo la voce di costo analizzata riporta una sostanziale linearità degli importi iscritti riferibili alle rispettive date di chiusura del periodo grazie altresì ad una attenta politica di approvvigionamento.

(29) COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI

La voce in oggetto è relativa ai costi per servizi sostenuti dal Gruppo come riportati più dettagliatamente di seguito:

DESCRIZIONE 30/06/2025 30/06/2024 Variazione
Prestazioni di servizi di produzione 72.246 54.699 17.547
Prestazioni di servizi generali 6.458 5.894 564
Spese legali notarili e tecniche 9.246 4.598 4.648
Amministratori e Sindaci 3.887 3.807 79
Totale costi per servizi 91.837 68.998 22.839
Godimento beni di terzi 3.997 3.830 167
TOTALE 95.834 72.828 23.006

Di seguito si fornisce un commento delle voci di maggior rilevanza e che hanno subito le principali variazioni nel periodo.

I costi per Prestazioni di servizi di produzione sono principalmente relativi alla manutenzione degli impianti e macchinari produttivi, ai costi logistici di movimentazione del prodotto in ingresso ed in uscita nelle aziende del Gruppo, allo stoccaggio prodotti in caso di esternalizzazione ed a lavori di coltivazione affidati a terzi.

I costi per Prestazioni di servizi generali includono manutenzioni, consulenze, assicurazioni, ed altri costi di gestione delle strutture generali aziendali, ossia a supporto delle funzioni di business.

La voce Spese legali, notarili e tecniche includono principalmente spese per consulenze in capo alla capogruppo BF e alla controllata BF INTERNATIONAL BEST FIELDS BEST FOOD quale conseguenza delle operazioni straordinarie che interessano il Gruppo e la conseguente dinamicità della sua conformazione. L'incremento è principalmente dovuto alle operazioni di M&A e cessioni effettuate nel periodo.

La voce Godimento beni di terzi include primariamente costi per canoni di noleggio per beni strumentali di modico valore per i quali il Gruppo si è avvalso della facoltà concessa dall'IFRS 16:5(b) di non rilevare il diritto di uso e di continuare a contabilizzare i canoni di locazione a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti.

La voce Amministratori e Sindaci include 151 migliaia di Euro relativi al costo, con contropartita una riserva di patrimonio netto, della valutazione ex IFRS2 del piano di incentivazione variabile del Presidente.

(30) COSTI PER IL PERSONALE

La voce comprende i costi di competenza per il primo semestre 2025 di seguito dettagliati.

DESCRIZIONE 30/06/2025 30/06/2024 Variazione
Salari e stipendi 29.606 24.830 4.775
Oneri sociali 8.903 7.720 1.183
Benefici ai dipendenti 1.547 1.801 (255)
Costi per pagamenti basati su azioni 370 287 83
Altri costi 1.288 1.126 161
TOTALE 41.713 35.766 5.948

La variazione trova ragione nell'allargamento del perimetro di consolidamento avvenuto nel 2024. Si precisa che nella voce "Costi per pagamenti basati su azioni" è stato imputato, con contropartita una riserva di patrimonio netto, il costo della valutazione ex IFRS2 del piano di incentivazione variabile (Long Term Incentive Plan) di taluni dirigenti di BF. Il costo stanziato per lo Short Term Incentive Plan (STIP ovvero MBO) e stato imputato nella voce "Altri costi" per un importo pari a 265 migliaia di Euro.

(31) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI, ACCANTONAMENTI RISCHI ED ONERI

Di seguito viene fornita una tabella di riepilogo degli ammortamenti e svalutazioni del primo semestre 2025 a confronto con lo stesso periodo dell'esercizio precedente:

DESCRIZIONE 30/06/2025 30/06/2024 Variazione
Ammortamenti beni immateriali 13.029 11.178 1.851
Ammortamento beni materiali 11.415 10.491 924
Svalutazioni 6.496 919 5.577
TOTALE 30.941 22.589 8.352

L'incremento registrato alla voce è da ricondursi ai seguenti primari fattori:

  • ammortamento dei beni sia materiali che immateriali: l'incremento è da ricondursi sia al normale processo di conclusione di progetti che nell'esercizio precedente erano classificati come "in corso" e conseguente fase di ammortamento del cespite sia all'ammortamento degli assets allocati a immobilizzazioni immateriali nell'ambito dell'allocazione dei prezzi di acquisto delle società controllate (PPA);
  • apporto dei cespiti in ammortamento conseguenti all'integrazione delle entità indicate in premessa per tutto il periodo oggetto della presente Relazione.

La voce svalutazioni per complessivi 6.946 migliaia di Euro si riferisce principalmente agli adeguamenti effettuati sugli asset immobilizzati, tra cui la partecipazione in K.Z. e alle svalutazioni dei crediti operati in particolare dal Gruppo CAI.

Gli accantonamenti per rischi e oneri per 928 migliaia di Euro sono principalmente da ricondurre alla partecipata CAI.

DESCRIZIONE 30/06/2025 30/06/2024 Variazione
Fondo indennità supplettiva 819 742 77
Altri accantonamenti 109 19 90
TOTALE 928 761 167

(32) ALTRI COSTI E ONERI

La presente voce è di seguito dettagliata:

DESCRIZIONE 30/06/2025 30/06/2024 Variazione
Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito 4.122 4.507 (385)
Contributi consortili 897 487 410
Spese generali 11.123 11.252 (129)
Altri costi operativi 171 142 29
TOTALE 16.313 16.388 (75)

La voce Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito comprende primariamente l'IMU di competenza dell'esercizio e tutte le tasse e imposte derivante dalla normale gestione operativa delle attività del Gruppo. Si segnala che, nel primo semestre 2025, in continuità con lo scorso esercizio, sono stati iscritti in tale voce gli importi relativi al calcolo dell'Iva indetraibile misurato secondo il metodo del pro- rata generale per la capogruppo. Il metodo, in prima adozione dalla capogruppo BF nel 2022, emerge dal diverso trattamento fiscale dell'imposta in ragione del volume d'affari generato dalla Società per operazioni esenti (i.e. cessioni di partecipazione della controllata Bonifiche Ferraresi). Tali operazioni sono poste in essere dalla Società in modo sistematico e nell'ambito di attività che prevedono altresì operazioni imponibili, pertanto, a seguito di diverse analisi e valutazioni effettuate dalla Società capogruppo assistita da advisor fiscalisti di primaria rilevanza, la stessa ha optato per il trattamento dell'Iva indetraibile con il metodo del pro-rata. L'effetto di tale applicazione a conto economico per il primo semestre 2025 è pari a 1,3 milioni di Euro.

I Contributi consortili sono relativi ai contributi pagati ai consorzi che gestiscono le infrastrutture, prevalentemente a fini irrigui, delle aree dove insistono le tenute agricole di proprietà della società.

Le spese generali sono spese non legate alla gestione caratteristica e tipicamente di componente fissa.

(33) PROVENTI E ONERI FINANZIARI

DESCRIZIONE 30/06/2025 30/06/2024 Variazione
Proventi finanziari 4.854 6.060 (1.206)
Interessi e altri proventi finanziari 4.854 6.060 (1.206)
Oneri finanziari (19.973) (17.145) (2.828)
Interessi e altri oneri finanziari (19.973) (17.145) (2.828)
Oneri finanziari netti (15.119) (11.085) (4.034)

Gli Interessi e altri proventi finanziari comprendono per rilevanza gli interessi attivi sulle somme di denaro depositate in conti correnti, su dilazioni concesse a clienti, gli interessi attivi maturati su crediti finanziari non correnti ed interessi attivi verso clienti per ribaltamento oneri.

Gli Interessi e altri oneri finanziari si riferiscono agli interessi passivi maturati sulle linee di credito utilizzate e sui finanziamenti in essere, oltre alle commissioni bancarie. In tale voce è altresì contabilizzato l'effetto economico della valutazione successiva delle opzioni Put, per un importo pari a 823 migliaia di Euro.

L'incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente è dovuto principalmente all'incremento dell'indebitamento finanziario.

(34) IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO, ANTICIPATE E DIFFERITE

Le singole entità del Gruppo hanno provveduto alla stima delle imposte dell'esercizio sulla base dell'applicazione delle norme tributarie vigenti. Le imposte di competenza del periodo sono rappresentate dalle imposte correnti (Ires e Irap), dalle imposte differite e imposte anticipate, relative a componenti di reddito positivi o negativi rispettivamente soggetti ad imposizione o a deduzione in esercizi diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica oltre alle imposte differite e anticipate emerse dalle scritture consolidamento.

La composizione della voce in oggetto è la seguente:

Dettaglio imposte 30/06/2025 30/06/2024
Imposte correnti (7.361) (3.190)
Imposte differite passive e attive 3.220 908
Imposte esercizi precedenti (114) 0
Totale (4.255) (2.283)

La componente IRAP al 30 giugno rileva un'iscrizione per 755 migliaia di Euro.

Informativa Pillar Two

Con riferimento all'introduzione della disciplina fiscale relativa al c.d. secondo pilastro (c.d. "Pillar Two") di seguito si riporta un aggiornamento dell'informativa fornita nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 del gruppo di cui fa parte B.F. S.p.A (il "Gruppo") che si compone delle società che fanno capo alla stessa B.F. S.p.A. qualificata come Ultimate Parent Entity ("UPE") ai fini Pillar Two.

Si ricorda che nel corso del 2021, oltre 135 Paesi (c.d. Inclusive Framework on Base Erosion and Profit Shifting, o, più semplicemente, Inclusive Framework) hanno raggiunto un accordo su una riforma tributaria internazionale che introduce un'imposta minima globale (c.d. "Global Minimum Tax" o "GMT") per le grandi imprese multinazionali. In particolare, detti Paesi hanno raggiunto un accordo politico su un modello di imposizione internazionale basato su due pilastri (c.d. Pillar) finalizzato ad attenuare alcune delle problematiche tributarie derivanti dalla digitalizzazione dell'economia. Il secondo di detti pilastri (c.d. "Pillar Two") propone l'introduzione della suddetta Global Minimum Tax. Il Consiglio dell'Unione Europea ha quindi adottato, il 12 dicembre 2022, una direttiva (Direttiva (UE) 2022/2523) che introduce nell'ordinamento unionale tale Global Minimum Tax, la quale fissa un livello minimo di imposizione effettiva del 15% per gruppi nazionali e multinazionali con ricavi consolidati superiori a 750 milioni di Euro l'anno e che trova applicazione dai periodi di imposta che iniziano a decorrere dal 31 dicembre 2023. Ad oggi, anche diversi Paesi terzi (non appartenenti all'Unione europea) hanno implementato una analoga disciplina, basata sui lavori dell'Inclusive Framework.

Come noto, per disciplinare, sotto il profilo dell'informativa di bilancio, le radicali novità derivanti dall'introduzione, da parte di un così significativo numero di Stati, della Global Minimum Tax, lo IASB ha successivamente pubblicato un aggiornamento del principio contabile IAS 12. In particolare, le modifiche apportate al principio contabile introducono un'eccezione temporanea obbligatoria che prevede di non rilevare la fiscalità differita che deriverebbe dall'implementazione del Pillar Two nei rilevanti Paesi. Tale eccezione, di cui il Gruppo si avvale anche ai fini della presente informativa, è immediatamente applicabile e con effetto retroattivo. Sono inoltre previsti specifici requisiti di informativa per le società a cui detta disciplina si applica.

Il legislatore italiano ha recepito la Direttiva (UE) 2022/2523 con il D.lgs. 209/2023, introducendo tre connessi meccanismi impositivi: (i) l'imposta minima integrativa ("IIR"), dovuta da controllanti localizzate in Italia in relazione alle imprese estere soggette ad una bassa imposizione e facenti parte del gruppo; (ii) l'imposta minima suppletiva ("UTPR"), dovuta da una o più imprese di un gruppo multinazionale localizzate in Italia con riferimento agli utili delle imprese, da esse non controllate, facenti parte del gruppo e soggette ad una bassa imposizione, quando non sia stata applicata una sufficiente IIR nei paesi delle società controllanti; (iii) l'imposta minima nazionale ("QDMTT"), dovuta in relazione alle imprese del gruppo soggette ad una bassa imposizione e localizzate in Italia.

Il Gruppo (che rientra nell'ambito soggettivo di applicazione della GMT) sta implementando un sistema organico di procedure interne finalizzate alla gestione, efficace ed efficiente, degli adempimenti imposti dalla disciplina del Pillar Two, con riferimento sia alle attività italiane, sia a quelle estere, tenendo conto delle peculiarità delle stesse e del Gruppo nel suo complesso, nonché delle procedure contabili e di raccolta dati già in essere. In tale contesto, sono state svolte talune analisi preliminari volte a valutare se, nelle giurisdizioni in cui il Gruppo è presente, siano soddisfatti i requisiti per l'applicazione dei regimi transitori semplificati c.d. "Safe Harbour" ("TSH" - disciplinati nel nostro ordinamento dal DM del 20 maggio 2024), che – se rispettati – consentirebbero di non applicare il più complesso sistema normativo previsto a regime e di considerare pari a zero l'imposizione integrativa che potrebbe altrimenti emergere.

Con riferimento alla presente informativa, sono state effettuate analisi volte a valutare se, in talune di dette giurisdizioni, fosse dovuta una GMT in relazione ai risultati conseguiti nel primo semestre del 2025 dalle varie entità facenti parte del Gruppo e, eventualmente, stimarne gli impatti.

Da tali verifiche, sulla base delle informazioni attualmente disponibili e altresì considerando i dati previsionali di chiusura del presente esercizio, è emerso che i requisiti per l'applicazione del regime transitorio semplificato dovrebbero essere soddisfatti in tutte le giurisdizioni in cui il Gruppo opera, ad eccezione dell'Italia, per cui già nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 i requisiti per il superamento dei test TSH non erano integrati. Con riferimento a quest'ultima giurisdizione, l'analisi (come si è detto, da considerarsi preliminare e limitata, anche considerando il periodo infrannuale) si è orientata nella valutazione della debenza di una eventuale imposizione integrativa derivante dall'applicazione del complesso sistema normativo in discussione, con principale riguardo alle disposizioni che – sulla base delle caratteristiche del Gruppo e delle singole entità che lo compongono – risulterebbero in astratto maggiormente impattanti nel caso di specie. Sulla base di tali ulteriori verifiche, allo stato attuale, nonostante la mancata integrazione dei TSH, non risulterebbe dovuta alcuna imposizione integrativa dal Gruppo, anche considerando l'intenzione della Società di avvalersi, ove occorrer possa, dell'opzione prevista dall'art. 28 co. 6 del D.Lgs. 209/2023.

Il Gruppo fornirà un aggiornamento della presente informativa e delle sottostanti attività in sede di redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, verificando e valutando le analisi svolte e le assunzioni effettuate in sede infrannuale.

(35) UTILE (PERDITA) PER AZIONE

DESCRIZIONE 30/06/2025 30/06/2024
Risultato dell'esercizio attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Capogruppo (mi 486 13.411
gliaia di euro)
N. medio ponderato di azioni
- base 261.883.029 261.883.029
- diluito 261.883.029 261.883.029
Utile (perdita) base per azione (all'unità di euro) 0,001855 0,051210
TOTALE 0,001855 0,051210

L'utile per azione diluito coincide con l'utile per azione base.

6.2.4. Operazioni con parti correlate

Nel corso del primo semestre sono state poste in essere operazioni con Parti Correlate, così per come individuate dalle definizioni delineate dallo IAS 24, ed i valori economici e patrimoniali al 30 giugno 2025 sono riportati nella seguente tabella:

PARTI CORRELATE (denominazione) CREDITI V/CLIENTI ALTRI CREDITI DEBITI V/FORNITORI ALTRI DEBITI RICAVI COSTI
Agri Energy S.r.l. 3.258.518 - - 8.782.699 17.722.035
GHIGI 1870 SPA 3.965.832 11.240.000 3.787.346 42.040 2.027.650 2.343.171
BF Energy S.r.l. 595.920 1.864.685 36.670 166.684 119.233 40.228
Naturalia Ingredientes S.r.l. 781.094 - 115.900
Milling Hub S.p.A. 2.098.726 525.103 636.646 1.240.577 1.959.872
BF Educational S.r.l. 1.497.761 9.465.000 3.851.252 217.894 349.241 3.537.465
BF International S.r.l. 304.734 4.804.000 114.181
Leopoldine S.r.l. 209.451 8.656.060 718 38.381 208.229
Bio Energy Agricolture 5.527 311.755 7.552
Rurall s.r.l. 105.041 3.850.000 79.910 54.610 65.500
Santa Caterina Resort S.r.l. 565.000 -
TAI Società Agricola S.r.l. 605.863 490.000 552.027
Physis S.r.l 1.000.000 -
Isola Serafini S.r.l. 1.450.000 -
Montepaldi TDR S.r.l. 320.000 -
Bonifiche Ferraresi Algerie Sarl 716.430 604.425
Jrdina Lybian -
Italian Agricolture Co.
7.883.038 11.093.342
BFI Senegal Suarl 573.199 2.163.079
BFI Congo Brazzaville Sarlu 718.237 1.218.237
BF Ghana Ltd 2.677.493 1.703.534
BF Al Djazair SPA 5.845.265 8.174.939
Totale 31.061.035 45.322.697 8.392.542 9.247.698 47.352.891 8.062.136

Si precisa che le operazioni con le parti correlate ed i rapporti intrattenuti nell'esercizio si riferiscono ad operazioni di natura commerciale e finanziaria eseguite alle normali condizioni di mercato e non sono state poste in essere operazioni inusuali per caratteristiche, ovvero significative per ammontare, diverse da quelle aventi carattere continuativo.

6.2.5. Informazioni Settoriali

Descrizione Agroindustria Sementi
CAI
INTERNAZIONALE ELISIONI I/C Struttura Gruppo Consolidato
30/06/2025 30/06/2024 30/06/2025 30/06/2024 30/06/2025 30/06/2024 30/06/2025 30/06/2024 30/06/2025 30/06/2024 30/06/2025 30/06/2024 30/06/2025 30/06/2024
VdP di Settore 92.700 90.189 75.357 57.548 694.911 651.086 50.695 5.000 (66.326) (54.823) 5.043 16.113 852.380 765.114
Costi di operativi Settore (80.450) (79.773) (68.261) (53.621) (668.241) (623.849) (40.138) (1.346) 66.326 54.823 (8.110) (9.630) (798.874) (713.395)
EBITDA di Settore 12.251 10.416 7.096 3.928 26.670 27.237 10.557 3.654 0 0 (3.067) 6.483 53.506 51.718
Ammortamenti/accantonamenti (31.869) (23.350)
Oneri integrazione -
Risultato di Settore 21.637 28.368
Proventi e Oneri Finanziari (15.119) (11.085)
Risultato prima delle imposte 6.518 17.282
Imposte (4.255) (2.283)
Risultato Netto 2.263 15.001

Si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla gestione alla sezione dedicata all'andamento dei risultati del periodo per la corretta identificazione dei settori operativi significativi per il Gruppo e così come sopra rappresentati.

Jolanda di Savoia, 30 settembre 2025 per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Federico Vecchioni

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 95

6. ATTESTAZIONI

Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata | Situazione Patrimoniale-Finanziaria e Conto Economico

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 96

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 58/98 E DELL'ART.81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999, N.11971

  1. I sottoscritti Federico Vecchioni, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Simone Galbignani, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di B.F. S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2025.

  1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

2.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni con parti correlate.

Jolanda di Savoia, 30 settembre 2025

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Federico Vecchioni

IL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Simone Galbignani

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