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Banca Profilo

Interim Report Aug 13, 2025

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Interim Report

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Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata

2025

Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025

Banca Profilo S.p.A.

Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano e Partita IVA 09108700155 Capitale sociale i.v. di Euro 136.994.027,9 Aderente al Fondo di Tutela dei Depositi Iscritta all'Albo delle Banche e appartenente al Gruppo bancario Banca Profilo Società soggetta alla Direzione e Coordinamento di Arepo BP S.p.A. ai sensi degli articoli 2497 e seguenti CC

INDICE

Indice

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 9
11 Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento
12 Cariche Sociali ed Organigramma della Banca
12 Cariche Sociali al 30 giugno 2025
13 Organigramma vigente al 30 giugno 2025
15 Organizzazione Territoriale
19 Dati di Sintesi ed Indicatori
21 Relazione Intermedia sulla Gestione Consolidata
21 Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati
23 Fatti di rilievo
26 Criteri di Redazione
28 Andamento della Gestione in Sintesi
30 Conto Economico Consolidato Riclassificato
31 Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre
32 Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati
40 Commento ai Risultati Economici Consolidati
43 Risultati per Settori di Attività
47 Risultati delle Società del Gruppo
49 Principali Rischi ed Incertezze
58 Azionariato, Andamento del Titolo ed Altre Informazioni di Mercato
59 Altre Informazioni di mercato
61 Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura del Semestre
61 Prevedibile Evoluzione della Gestione
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 63
64 Stato Patrimoniale Consolidato
66 Conto Economico Consolidato
67 Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata
68 Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
70 Rendiconto Finanziario Consolidato
NOTE ILLUSTRATIVE 73
74 PARTE A – Politiche Contabili
88 PARTE B – Informazioni sui Principali Aggregati di Stato Patrimoniale ed Altre Informazioni
115 PARTE C – Informazioni sul Conto Economico
125 PARTE H – Informativa di Settore
128 PARTE L – Operazioni con Parti Correlate
SCHEMI SEMESTRALI INDIVIDUALI 131
133 Stato Patrimoniale Individuale
135 Conto Economico Individuale
ALLEGATI AL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO 137
138 Stato Patrimoniale Consolidato Riclassificato
141 Conto Economico Consolidato Riclassificato
144 Stato Patrimoniale Individuale Riclassificato
145 Conto Economico Individuale Riclassificato
ATTESTAZIONE DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO E DEL DIRIGENTE PREPOSTO
ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
147
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE 151

Crediamo che la libertà da ogni vincolo

istituzionale o commerciale rappresenti

la migliore garanzia di qualità.

indipendenza

Il nostro è un modello nuovo

di fare banca, focalizzato sul servizio,

indipendente, efficiente.

Relazione finanziaria semestrale consolidata

Struttura del Gruppo Bancario e Area di Consolidamento

Società controllate consolidate parte del Gruppo Bancario

Alla data del 30 giugno 2025 il Gruppo bancario Banca Profilo è composto dalla Capogruppo Arepo BP S.p.A., società finanziaria di partecipazioni che non esercita attività nei confronti del pubblico, e dalle Società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile.

Tutte le società controllate fanno parte del Gruppo bancario Banca Profilo.

Banca Profilo redige il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato in base ai principi contabili IAS/IFRS ed in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia, includendo le Società Controllate come indicato nello schema, tutte consolidate con il metodo integrale.

La Capogruppo Arepo BP non fa parte del perimetro di consolidamento della presente Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025.

11

Cariche Sociali ed Organigramma della Banca

Cariche Sociali al 30 giugno 2025

Consiglio di Amministrazione

Presidente Michele Centonze*
Consiglieri Matteo Arpe
Francesca Colaiacovo*
Giorgio Gabrielli*
Gimede Gigante*
Ezilda Mariconda*
Paola Santarelli*
Maria Rita Scolaro
Salvatore Tedesco

* Consiglieri Indipendenti

Collegio Sindacale

Presidente Nicola Stabile

Sindaci Effettivi Gloria Francesca Marino Maria Sardelli Sindaci Supplenti Alessandro Fosco Fagotto Daniel Vezzani

Direzione Generale

Direttore Generale Fabio Candeli

Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari Giuseppe Penna

Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.

Organigramma vigente al 30 giugno 2025

13

Organizzazione territoriale

Banca Profilo

Filiale di Milano Filiale di Brescia Filiale di Torino

Via Cerva, 28 20122 Milano Tel. 02 58408.1

Corso Zanardelli, 32 25100 Brescia Tel. 030 296611.1

Salita Santa Caterina, 4 16123 Genova Tel. 010 53137.1

Filiale di Genova Filiale di Reggio Emilia Filiale di Roma

Via Emilia San Pietro, 35 42121 Reggio Emilia Tel. 0522 44141.1

Via Davide Bertolotti, 2 10121 Torino Tel. 011 551641.1

Via Carissimi, 41 00198 Roma Tel. 06 69016.1

Filiale di Padova

Via Umberto I, 8 35122 Padova Tel. 049 7306703

Controllate

Profilo Real Estate Srl Arepo Fiduciaria Srl

Via Cerva, 28 20122 Milano Tel. 02 58408.1

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Dati di Sintesi ed Indicatori

PRINCIPALI DATI CONSOLIDATI

DATI ECONOMICI RICLASSIFICATI Variazione YoY
(in migliaia di euro) 06 2025
06 2024
%
Margine d'interesse 10.826 9.683 1.143 11,8
Totale ricavi netti 34.457 37.100 -2.643 -7,1
Risultato della gestione operativa 5.111 9.637 -4.526 -47,0
Risultato ante imposte 1.893 8.426 -6.533 -77,5
Risultato netto 1.350 5.881 -4.531 -77,0
DATI PATRIMONIALI RICLASSIFICATI 06 2025 06 2024 Variazione YoY
(in migliaia di euro) Assoluta %
Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto
a conto economico
295.126 483.011 -187.885 -38,9
Attività Finanziarie valutate al Fair Value con impatto
sulla redditività complessiva
350.561 301.244 49.317 16,4
Attività Finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.455.242 1.546.098 -90.856 -5,9
Derivati di copertura 15.015 16.312 -1.297 -8,0
Totale Attivo 2.396.647 2.625.905 -229.258 -8,7
Raccolta Diretta 1.604.564 1.609.257 -4.693 -0,3
Raccolta Indiretta 3.608.711 3.822.180 -213.469 -5,6
- di cui gestioni patrimoniali 836.096 853.952 -17.856 -2,1
- di cui risparmio amministrato 2.772.615 2.968.228 -195.613 -6,6
Raccolta complessiva 5.213.275 5.431.437 -218.162 -4,0
Raccolta Fiduciaria netta 764.535 831.640 -67.105 -8,1
Raccolta complessiva con Fiduciaria 5.977.810 6.263.076 -285.266 -4,6
Patrimonio netto di Gruppo 157.202 159.879 -2.677 -1,7
06 2025 Variazione YoY
ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI PATRIMONIALI 06 2024 Assoluta %
Totale Fondi Propri (in migliaia di euro) 135.185 131.987 3.198 2,4
Attività di rischio ponderate (in migliaia di euro) 616.780 585.316 31.464 5,4
CET 1 capital ratio% 21,92% 22,55% -0,63
Total capital ratio% 21,92% 22,55% -0,63
Variazione YoY
STRUTTURA OPERATIVA 06 2025 06 2024 Assoluta %
Numero dipendenti 210 207 3 1,4
- di cui Private Banker 27 30 -3 -10,0
Numero filiali 7 7 0 0,0

PRINCIPALI INDICATORI CONSOLIDATI

Variazione YoY
INDICATORI DI REDDITIVITA' (%) 06 2025 06 2024 Assoluta
Margine interesse/Ricavi netti 31,4 26,1 5,3
Commissioni nette/Ricavi netti 30,3 31,4 -1,1
Cost/Income 85,2 74,0 11,2
R.O.A.E. 1,7 7,3 -5,6
R.O.A. 0,1 0,5 -0,4
Variazione YoY
INDICATORI DI STATO PATRIMONIALE (%) 06 2025 06 2024 Assoluta
Raccolta Diretta/Crediti verso clientela 116,6 119,9 -3,3
Impieghi verso clientela/Totale Attivo 57,4 51,1 6,3
Attività finanziarie al fair value/Totale Attivo 27,6 30,5 -2,9
Patrimonio netto/Crediti verso clientela 11,4 11,9 -0,5
INDICATORI DI LEVA E DI LIQUIDITÀ 06 2025 06 2024 Variazione
assoluta
Leverage Ratio - using a Transitional definition of CET1 5,79% 4,81% 0,98%
Leverage Ratio - using a Fully Phased definition of CET1 5,79% 4,80% 0,99%
LCR - Liquidity Coverage Ratio 509,00% 387,35% 121,65%
NSFR - Net Stable Funding Ratio 124,34% 110,82% 13,52%
INFORMAZIONI SUL TITOLO BANCA PROFILO
(dati in unità di euro)
06 2025 06 2024 %
Utile diluito per azione (EPS) 0,004 0,018 -77,8
Patrimonio netto per azione 0,238 0,242 -1,7
Quotazione del titolo Banca Profilo a fine periodo 0,165 0,206 -19,9
Quotazione del titolo Banca Profilo nel periodo:
- media 0,179 0,210 -14,8
- minima 0,159 0,203 -21,7
- massima 0,191 0,224 -14,7
Azioni emesse a fine periodo (numero) 677.997.856 677.997.856 0,0

Nota: i dati relativi all'utile per azione ed al patrimonio netto per azione sono consolidati e calcolati sulle azioni in circolazione; il dato relativo all'utile per azione è annualizzato.

Gli indicatori di redditività sono calcolati sulle grandezze del conto economico riclassificato.

Cost/Income = totale costi operativi /totale ricavi netti.

R.O.A.E. = risultato del periodo annualizzato sul patrimonio netto medio di periodo.

R.O.A. = risultato del periodo annualizzato sul totale attivo medio di periodo. La voce Impieghi verso clientela si riferisce alla voce 40 dell'attivo di bilancio "Attività finanziarie al costo ammortizzato" – b) crediti verso clientela (comprensiva sia della sottovoce "Finanziamenti" che della sottovoce "Titoli di Debito").

Il Patrimonio netto per azione è calcolato come rapporto tra il Patrimonio netto di Gruppo e il numero di azioni emesse alla fine del periodo.

Relazione Intermedia sulla Gestione Consolidata

Scenario Macroeconomico di Riferimento e Commento ai Mercati

Evoluzione Macroeconomica e Finanziaria

Nei primi sei mesi del 2025, nell'Area Euro si delinea un quadro economico che beneficia di un allentamento delle condizioni monetarie ma che rimane molto vulnerabile a shock esterni. L'incertezza sulla portata del protezionismo USA e l'intensificarsi delle tensioni geopolitiche continuano a generare significativi rischi al ribasso sia per la crescita, sia per i prezzi. D'altra parte, l'incremento della spesa pubblica per la Difesa e per le Infrastrutture, specialmente a partire dal 2026, e l'aumento dei redditi reali, in un contesto di mercato del lavoro robusto potranno sostenere la crescita economica.

Nel mese di marzo, la Commissione Europea ha annunciato il piano ReArm Europe finalizzato ad aumentare rapidamente e in modo sostanziale la capacità di difesa dell'Unione. Undici paesi dell'Eurozona hanno richiesto l'attivazione della clausola della salvaguardia nazionale prevista dal Patto di Stabilità e Crescita per finanziarie le spese straordinarie in Difesa. Le proiezioni economiche della BCE indicano che il disavanzo di bilancio dell'Area Euro si manterrà al 3,1% del PIL nel 2025 per salire al 3,5% nel 2027, per l'aumento previsto della spesa e per la fine delle sovvenzioni del programma Next Generation EU.

L'economia dell'Area Euro ha acquisito una certa capacità di tenuta agli shock mondiali e nel 2024 il PIL è tornato a crescere registrando un +0,9% anno su anno. Il buon andamento è stato confermato nel primo trimestre 2025 con un +0,6% trimestre su trimestre. Sebbene siano offuscate dalle tensioni commerciali e dall'elevata incertezza geopolitica, le proiezioni formulate in giugno dagli esperti della BCE, confermano la crescita dell'Eurozona allo 0,9% annuo nel 2025, che include un rallentamento previsto nella seconda parte di quest'anno, e su valori lievemente più alti nel successivo biennio (+1,1% e +1,3% rispettivamente). Queste stime di crescita ipotizzano dazi statunitensi sui beni UE al 10% nell'intero arco temporale di proiezione.

Continua la discesa dei prezzi al consumo nell'Eurozona con il CPI al 2,4% nel 2024, che ha rappresentato il minimo dal 2021, e in ulteriore riduzione al di sotto del 2% nel mese di maggio. In giugno, la BCE ha abbassato le proiezioni sull'inflazione dello 0,3% ipotizzando prezzi di energia inferiori e rafforzamento dell'euro. La stima dell'inflazione è del 2% quest'anno, 1,6% il prossimo anno, per stabilizzarsi durevolmente attorno al 2%.

Sulla base di un processo di disinflazione ben avviato, un'attività economica in miglioramento, ma con prospettive di crescita incerte e condizioni di finanziamento ancora restrittive, la BCE, dopo un primo taglio a giugno 2024, ha continuato a ridurre i tassi di riferimento di 25 punti base nei mesi successivi fino all'ultima riduzione di giugno. I tassi ufficiali si sono dimezzati dal 4% di inizio giugno 2024 al 2% un anno dopo.

L'allentamento monetario ha progressivamente migliorato le condizioni di finanziamento dell'Area Euro sia per famiglie sia per le imprese. Il tasso medio sui nuovi prestiti alle imprese si è ridotto, in maggio, al 3,6% rispetto al 3,8% del mese precedente, attestandosi, per il terzo mese consecutivo, al di sotto del 4%. A dicembre 2023 questo tasso era al 5,4%. Anche il costo dei nuovi mutui ipotecari si è ridotto, portandosi al 3,2% in maggio rispetto al 3,3% di aprile e in deciso calo rispetto al 4,4% di dicembre 2023.

Infine, il mercato del lavoro si conferma robusto nell'Area Euro con il tasso di disoccupazione ai minimi dall'introduzione dell'euro (6,2%) e l'occupazione in aumento di circa lo 0,3% nel primo trimestre 2025.

Negli Stati Uniti, il PIL in termini reali è diventato leggermente negativo (-0,5% trimestre su trimetre) nel primo trimestre 2025 per l'anticipazione delle importazioni che ha determinato un deficit di bilancia commerciale e per un rilevante rallentamento dei consumi passati dal 4% nel secondo trimestre 2024 allo 0,5% nel primo trimestre 2025.

Sul fronte dei prezzi, i dazi diffusi ed elevati dovrebbero comportare un aumento del costo dei beni intermedi e finali importati, che si trasmetterà ai prezzi finali, e sull'inflazione, con conseguente riduzione del reddito reale delle famiglie e quindi indebolimento della domanda interna. Dopo il 3% del 2024, Il CPI USA continua a crescere ad un ritmo superiore al 2,5% anno su anno nel 2025. In questo contesto di inflazione ancora elevata, la FED ha mantenuto invariati i tassi di interesse al 4,5%.

Nel suo ultimo Economic Outlook (giugno 2025), l'OCSE ha ridotto ulteriormente le aspettative di crescita USA prevedendo un rallentamento all'1,6% nel 2025 (dal precedente 2,2%) e all'1,5% nel 2026 (dal precedente1,6%). L'inflazione rimarrà tuttavia elevata nell'intorno del 3% nel biennio.

In Italia, dopo lo 0,7% anno su anno del 2024, il PIL ha rallentato segnando un +0,3% trimestre su trimestre nel primo trimestre 2025. Secondo le proiezioni di Banca d'Italia (maggio 2025) la crescita economica italiana si attesterà allo 0,6% nel 2025, 0,8% nel 2026 e 0,7% nel 2027, spinta dalla buona dinamica dei consumi, a sua volta favorita dalla tenuta dell'occupazione e dall'aumento dei redditi reali, mentre è atteso ancora debole l'andamento degli investimenti e la domanda estera sarà frenata per effetto dei dazi.

Nel primo semestre 2025, l'inflazione in Italia è rimasta su livelli contenuti ed inferiori al 2%. La Banca d'Italia ha confermato le stime di calo dell'inflazione all'1,6% nel 2025, all'1,5% nel 2026 per risalire al 2% nel 2027, con l'entrata in vigore del nuovo sistema di scambio di quote di emissione di gas a effetto serra nella EU che dovrebbe causare un ulteriore, seppur temporaneo, aumento dei prezzi dell'energia.

Mercati finanziari

Nei primi sei mesi del 2025, i mercati finanziari sono stati fortemente influenzati dall'accresciuta incertezza relativa alle politiche commerciali. L'annuncio, ad inizio aprile, da parte dell'amministrazione americana di dazi ad ampia portata, ed il conseguente inasprimento delle tensioni commerciali su scala globale, hanno condotto ad un calo significativo dei mercati azionari, accompagnato da un marcato aumento della volatilità. La successiva sospensione dei dazi per 90 giorni ha consentito ai mercati finanziari di riprendersi e recuperare interamente le perdite.

Nella prima parte del 2025, i tassi a breve dell'Area Euro sono scesi in modo considerevole a seguito della politica monetaria accomodante della BCE, che è proseguita fino al mese di giugno, incorporando aspettative di ulteriore riduzione dei tassi nei prossimi mesi. In particolare, il tasso Euribor a 3 mesi è stato in media del 2,1% nel secondo trimestre 2025, in calo di circa 45bps rispetto alla sua media nel primo trimestre.

Non è avvenuto altrettanto per i tassi a lungo termine. Il rendimento del decennale americano è sceso dal 4,6% di inizio gennaio al 4,2% di fine giugno, su attese di un taglio dei tassi a fronte del rallentamento della crescita economica. La divergente politica monetaria fra FED e BCE ha incrementato la distanza fra tasso decennale USA ed Eurozona, con il Bund a 10 anni, che, a fine giugno si attestava al 2,6% in leggero aumento rispetto al 2,4% di inizio anno. Infine, il rendimento del BTP decennale, dopo aver raggiunto un massimo sopra il 4% ad inizio marzo si è riportato attorno al 3,5% a fine giugno, un livello sostanzialmente simile a quello di inizio anno.

Le quotazioni di petrolio si sono mediamente attestate al di sopra dei 65 dollari statunitensi al barile nel primo semestre dell'anno, riflettendo prospettive di un deterioramento della domanda e di aumenti della produzione di petrolio OPEC.

Dopo aver registrato un calo di oltre il 14% nel primo trimestre 2025, l'indice MSCI All Country World, rappresentativo dell'azionario globale, ha più che recuperato chiudendo il semestre a +10%.

Nei paesi occidentali, la ricomposizione dei fondi azionari a favore dell'Eurozona avvenuta dopo l'annuncio dei dazi da parte dell'amministrazione Trump, si è parzialmente assorbita nel secondo trimestre con l'S&P 500 che ha guadagnato un 5% circa, a fronte di un 7% circa dello Stoxx Europe 600, complessivamente nei primi sei mesi del 2025.

Se escludiamo la discesa significativa del prezzo delle materie prime ad inizio aprile, che ha portato l'indice S&P GSCI ad un minimo di 509, il successivo completo recupero ha riportato lo stesso ad un livello simile a quello di inizio anno (540).

Nel mercato valutario, nonostante il differenziale dei tassi, che generalmente governa l'andamento delle valute, l'EUR si è notevolmente apprezzato rispetto al dollaro americano ed il cambio è passato dalla parità di fine 2024 ad un massimo di 1,18 in giugno 2025. La resilienza dell'economia dell'Eurozona supportata da politiche fiscali e monetarie accomodanti e da un processo di disinflazione appare più attraente rispetto all'incertezza degli impatti del protezionismo americano su crescita ed inflazione, con segnali di rallentamento già evidenti nei primi mesi dell'anno.

Evoluzione nel Settore del Risparmio Gestito

Il 2025 è iniziato con il segno positivo per il risparmio gestito italiano. Il primo trimestre dell'industria si è infatti chiuso con una raccolta netta positiva per 8,3 miliardi di euro, in rialzo rispetto ai 6,8 miliardi stimati. È quanto emerge dalla Mappa Trimestrale Q1 2025 di Assogestioni, i cui dati definitivi segnalano anche un patrimonio pari a 2.488 miliardi di euro a fine marzo, equamente suddiviso tra gestioni collettive e gestioni individuali; tra le prime il comparto più rappresentativo è quello dei fondi aperti, con 1.268 miliardi di euro, mentre tra le seconde domina il segmento dei mandati istituzionali con circa 985 miliardi di euro. Tra i fondi aperti prosegue l'interesse maggiore per i comparti obbligazionari e soluzioni multi-asset a fronte della maggiore volatilità che ha caratterizzato questi mesi. I fondi obbligazionari hanno, infatti, attratto 7,2 miliardi di euro, mentre gli azionari e i bilanciati sono stati colpiti da fuoriuscite rispettivamente per 2,2 e 2,8 miliardi di euro.

A maggio 2025 il risparmio gestito italiano ha registrato per la prima volta da inizio anno un saldo negativo di 2,36 miliardi di euro in termini di raccolta netta nel complesso e di -1,23 miliardi di euro sui soli fondi aperti.

Il risultato ha interrotto il trend positivo dei mesi precedenti, nonostante un effetto mercato favorevole (+1,3%) che ha mantenuto il patrimonio complessivo sopra quota 2.500 miliardi di euro.

I dati di dettaglio sul fronte a maggiore partecipazione retail evidenziano una raccolta positiva di +1,73 miliardi di euro per i fondi obbligazionari e di +460 milioni di euro per quelli azionari, mentre i prodotti bilanciati e i fondi monetari hanno registrato deflussi rispettivamente per 1,95 miliardi di euro e 971 milioni di euro.

Fatti di rilievo

Rinnovo del Consiglio di Amministrazione

Come già riportato nel Resoconto Intermedio della gestione al 31 marzo 2025 si evidenzia che nella riunione del Consiglio di Amministrazione della Banca del 1° aprile 2025, i cinque consiglieri indipendenti Michele Centonze, Francesca Colaiacovo, Giorgio Gabrielli, Gimede Gigante, e Paola Santarelli, nonché la consigliera non esecutiva Maria Rita Scolaro hanno rassegnato le proprie dimissioni dalla carica. I cinque consiglieri indipendenti hanno indicato che le ragioni delle proprie dimissioni si ricollegano a "un dissenso in merito all'applicazione del sistema di governance e alla connessa opportunità di rimettere ai soci la determinazione circa un ricambio, in tutto o anche solo in parte, nella composizione dell'organo amministrativo". La consigliera Maria Rita Scolaro ha motivato le proprie dimissioni con "la piena condivisione sui temi di governance sollevati dai Consiglieri Indipendenti e sulla opportunità di rimettere ai soci la determinazione della composizione dell'organo amministrativo". Ai sensi di quanto previsto dall'articolo 15 dello statuto sociale della Banca, essendo venuta a mancare la maggioranza degli amministratori in carica nominati dall'assemblea, l'intero Consiglio di Amministrazione della Banca è automaticamente decaduto a far data dalla nomina del nuovo organo amministrativo da parte dell'assemblea dei soci.

In data 20 maggio 2025 l'Assemblea Ordinaria degli azionisti di Banca Profilo ha determinato in 9 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione che resteranno in carica per i due esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31dicembre 2026. Il Consiglio di Amministrazione risulta così composto: Michele Centonze, Gimede Gigante, Salvatore Tedesco, Maria Rita Scolaro, Francesca Colaiacovo, Paola Santarelli, Matteo Arpe, Giorgio Gabrielli ed Ezilda Mariconda. La nomina del Presidente e del Vicepresidente restano invece di competenza del Consiglio di Amministrazione. L'Assemblea Ordinaria ha altresì determinato il compenso da attribuire al Consiglio di Amministrazione, per ciascun esercizio di durata nella carica, comprensivo dell'emolumento in favore degli Amministratori investiti di particolari cariche.

I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati tratti dall'unica lista pervenuta, presentata dal socio di controllo Arepo BP S.p.A., titolare di 423.088.505 azioni ordinarie della Banca con diritto di voto, pari a circa il 62,403% del capitale sociale, che ha previsto la separatezza tra il ruolo del Consiglio, che esercita la funzione di supervisione strategica e assume le decisioni di maggiore rilevanza, affidando la gestione operativa alla Direzione Generale, munita delle deleghe necessarie ad assicurare continuità e rapidità esecutiva. La composizione ottenuta introduce una decisa evoluzione della governance, nella prospettiva di sua massima stabilità, indipendenza e professionalità e creando le condizioni per completare il processo di valorizzazione della Banca e la individuazione dei suoi nuovi assetti proprietari.

I Consiglieri Michele Centonze, Gimede Gigante, Francesca Colaiacovo, Paola Santarelli, Giorgio Gabrielli ed Ezilda Mariconda hanno dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza secondo la nozione statutariamente prevista che richiama il combinato disposto dell'art. 148 comma 3 del D.lgs. 58/1998 e dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina per le Società Quotate promosso da Borsa Italiana nella versione tempo per tempo vigente e si sono impegnati a mantenere tale requisito per tutta la durata del mandato.

Successivamente, nella stessa data del 20 maggio 2025, Il Consiglio di Amministrazione appena costituito ha nominato Presidente per i prossimi due esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026 il Prof. Avv. Michele Centonze e Vicepresidente per i prossimi due esercizi scadenti con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026 il Dott. Gimede Gigante.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì definito la composizione dei Comitati interni nominando quali membri del:

  • I) Comitato Remunerazioni, i Consiglieri Giorgio Gabrielli, Paola Santarelli e Gimede Gigante, quest'ultimo con funzione di Presidente;
  • II) Comitato Controllo e Rischi, i Consiglieri Francesca Colaiacovo, Gimede Gigante e Giorgio Gabrielli, quest'ultimo con funzione di Presidente, e disponendo che ai lavori di tale Comitato sia invitato in via permanente anche il Consigliere Salvatore Tedesco, quale Esponente Responsabile per l'Antiriciclaggio;

III) Comitato Nomine, Governance e Sostenibilità, i Consiglieri Ezilda Mariconda, Paola Santarelli e Francesca Colaiacovo, quest'ultima come Presidente del Comitato;

Inoltre, il Consiglio ha istituito un

IV) Comitato Opzioni Strategiche, costituito da membri di comprovata esperienza in ambito strategico, M&A, corporate governance e compliance, con mandato di analisi e proposta sulle possibili operazioni straordinarie di valorizzazione degli asset, e nominato come relativi membri i Consiglieri Gimede Gigante, Ezilda Mariconda, Maria Rita Scolaro e Matteo Arpe, quest'ultimo con funzione di Presidente.

I Consiglieri Indipendenti hanno confermato il Consigliere Paola Santarelli come Lead Indipendent Director. Il Consigliere Salvatore Tedesco è stato nominato come esponente Responsabile per l'Antiriciclaggio.

Accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro subordinato con il Direttore Generale dott. Fabio Candeli

Banca Profilo ricorda, altresì, di aver sottoscritto in data 3 giugno 2025, come già comunicato al mercato, un accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro subordinato con il Direttore Generale dott. Fabio Candeli (l'"Accordo di Risoluzione"), il quale prevede una permanenza del dott. Candeli, nel ruolo di Direttore Generale, sino al 31 dicembre 2025 (la "Data di Cessazione"), in modo da garantire una continuità gestionale.

In conformità alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, cui Banca Profilo aderisce, si riportano di seguito alcuni elementi informativi ulteriori sull'Accordo di Risoluzione.

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Profilo, in particolare, dopo aver compiuto le necessarie valutazioni e con il parere favorevole alla sottoscrizione dell'Accordo di Risoluzione del Comitato Remunerazione e del Comitato Controllo e Rischi, ha deliberato di raggiungere un accordo con il dott. Candeli che, in linea con la politica di remunerazione della Banca per il 2025 (la "Politica"), prevede:

  • − la corresponsione, a favore del dott. Candeli, di un importo pari a Euro 360.000 annui, a titolo di remunerazione fissa, anche in considerazione dei poteri e delle deleghe attribuitegli, in sostanziale continuità con la precedente carica di Amministratore Delegato;
  • − la corresponsione di Euro 990.000 a titolo di incentivo all'esodo, erogabile secondo i termini e modalità di cui alla Politica (l'"Incentivo"); e
  • − la corresponsione di Euro 10.000 a titolo transattivo, a fronte di rinunce fatte del dott. Candeli nell'ambito dell'Accordo di Risoluzione.

Con riferimento all'Incentivo, si precisa che il 70% di tale importo sarà corrisposto entro 30 giorni dalla Data di Cessazione mentre il restante 30% sarà corrisposto in tre tranche annuali a decorrere dal dodicesimo mese successivo alla prima corresponsione. L'Incentivo sarà in ogni caso corrisposto sulla base dei criteri e delle condizioni indicati nella Politica e soggetto all'applicazione delle previsioni cd. di malus e clawback ivi contenute.

Resta inteso che il dott. Candeli avrà altresì diritto a percepire:

  • − gli importi differiti maturati negli esercizi precedenti nell'ambito dei sistemi di incentivazione previsti in relazione al suo ruolo di Direttore Generale nella carica di Amministratore Delegato (cessata in data 20 maggio 2025), ferma restando la perdurante applicabilità delle previsioni di cui a tali sistemi di incentivazione in materia, tra l'altro, di malus e clawback; e
  • − un retention bonus, di un importo pari a Euro 500.000, subordinato al mantenimento del rapporto di lavoro sino alla Data di Cessazione e collegato al perseguimento di determinati obiettivi da parte della Banca (il "Retention Bonus"), restando inteso che il pagamento del Retention Bonus presuppone la positiva verifica, da parte del Comitato Remunerazioni, delle condizioni di erogazione alle quali è subordinato ed è soggetto alla verifica del rapporto tra remunerazione variabile e fissa ed alla clausole di malus e clawback ai sensi della Politica.

L'Accordo di Risoluzione disciplina anche l'ipotesi di interruzione anticipata del rapporto di lavoro, successivamente al 1° settembre 2025, su richiesta della Banca o del dott. Candeli.

Si precisa che non sono stati negoziati accordi di non concorrenza.

Sulla base delle informazioni a disposizione della Banca si segnala che il dott. Candeli detiene n. 1.823.895 azioni ordinarie di Banca Profilo.

Aumento di capitale di Tinaba S.p.A.

Come già noto nell'ambito delle iniziative previste dal precedente Piano Industriale 2020-2023 di Banca Profilo, era stato previsto l'inserimento di nuove attività, in particolare nei settori del Fintech, finalizzate alla chiusura del gap tecnologico rispetto ai nuovi entranti nel settore finanziario, alla maggiore differenziazione rispetto ai competitor diretti tradizionali, al miglioramento del cost income del Gruppo o adeguamento alle normative.

In tale ottica, tra il luglio 2022 e l'aprile 2023 sono stati effettuati da parte di Banca Profilo i due versamenti di 2,25 milioni di euro cadauno in conto futuro Aumento di Capitale di Tinaba.

Alla data del 30 giugno 2025 non risultano effettuate nuove emissioni di azioni da parte di Tinaba e il suddetto versamento in conto futuro Aumento di Capitale non ha trovato seguito con una sottoscrizione di nuove azioni e pertanto la quota di possesso della Banca, in termini di diritti di voto in assemblea, è invariata rispetto al 31 dicembre 2024 ed è pari al 15% del capitale sociale di Tinaba.

Si evidenzia che con delibera dell'assemblea straordinaria dei soci in data 30 giugno 2025 è stato deliberato di prorogare ulteriormente il termine ultimo per la sottoscrizione dell'aumento di capitale sociale scindibile fino al 31 marzo 2026 ovvero – se precedente – fino al termine di 30 giorni dalla data di dismissione della partecipazione di controllo detenuta dal socio "Arepo TI S. à r.l." ("Termine Ultimo"). La delibera di Aumento di Capitale di Tinaba, come modificata in occasione della recente proroga, prevede che le sottoscrizioni, sia da parte dei soci sia eventualmente da parte dei terzi, abbiano efficacia, con emissione delle relative azioni agli aventi diritto, solo a partire dal predetto Termine Ultimo.

Per maggior dettagli sull'interessenza in Tinaba si rimanda alle note illustrative, Parte A – Politiche Contabili – Sez. 3 "Area e metodi di consolidamento".

Ispezioni di Banca d'Italia

In data 16 settembre 2024 è stata avviata un'ispezione periodica di Banca d'Italia su Banca Profilo focalizzata sul rispetto della normativa in materia di contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. L'ispezione si è protratta sino a fine dicembre 2024. In data 20 marzo 2025 Banca Profilo ha ricevuto il rapporto ispettivo. Alla luce della predetta ispezione e dei relativi rilievi di conformità, sono stati avviati procedimenti sanzionatori verso la Banca, alcuni componenti del management, tra cui l'Amministratore Delegato in carica all'epoca dei fatti e il Collegio Sindacale. Il Consiglio di Amministrazione in data 6 maggio 2025 ha approvato il piano di rimedio, la cui implementazione era già stata avviata, finalizzato a risolvere i rilievi evidenziati, nel rispetto delle tempistiche indicate dal regolatore. Ad aprile 2025, Banca d'Italia ha avviato un'ispezione generale su Banca Profilo che, alla data di approvazione della presente Relazione Semestrale, era in conclusione.

Criteri di Redazione

La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 è predisposta ai sensi dell'articolo 154 ter, comma 2 del D.lgs. 58/98 (T.U.F.).

La Relazione si riferisce all'area di consolidamento come declinata nella Relazione sulla gestione consolidata al 31 dicembre 2024, che non ha subìto modifiche.

La situazione economica consolidata è riportata nel corpo della relazione in forma riclassificata sintetica con l'evidenziazione dei margini reddituali intermedi sino all'utile netto di periodo. I dati economici relativi ai primi sei mesi dell'esercizio in corso (1° gennaio 2025 – 30 giugno 2025) sono confrontati con quelli relativi al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (1° gennaio 2024 – 30 giugno 2024).

La situazione patrimoniale ed economica consolidata al 30 giugno presentata nella Relazione è stata predisposta secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dalla Commissione Europea come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002 in vigore al 30 giugno 2025, relativamente ai quali non sono state effettuate deroghe.

I principi contabili e i criteri relativi alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle poste patrimoniali, nonché di iscrizione dei costi e dei ricavi, adottati per la predisposizione della presente Relazione, sono i medesimi adottati per il Bilancio al 31 dicembre 2024, a cui si rimanda per la lettura integrale.

L'applicazione di tali principi, nell'impossibilità di valutare con precisione alcuni elementi di bilancio, comporta talora da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime ed assunzioni che possono impattare anche significativamente sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto, non è da escludersi che negli esercizi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia in generale alla Parte A.1, Sezione 5, paragrafo "Altri aspetti" della Nota Integrativa Consolidata al 31 dicembre 2024, oltre a quanto di seguito illustrato.

La situazione patrimoniale ed economica consolidata al 30 giugno 2025 illustrata nella presente Relazione è stata inoltre predisposta facendo riferimento al 8° aggiornamento della Circolare 262 del 22 dicembre 2005 di Banca d'Italia, rilasciato in data 17 novembre 2022. I dati del periodo di confronto sono quelli al 31 dicembre 2024 per lo Stato patrimoniale, mentre per il Conto economico sono quelli del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (30 giugno 2024).

Le eventuali riclassifiche e aggregazioni effettuate rispetto agli schemi obbligatori di bilancio annuale e alle tabelle delle Note Illustrative previste dalla Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti, sono indicate in calce allo Stato Patrimoniale ed al Conto Economico consolidati riclassificati.

Sono allegati alla presente Relazione, a titolo informativo, i prospetti contabili individuali riclassificati di Stato Patrimoniale e di Conto Economico di Banca Profilo.

Andamento della Gestione in Sintesi

Al 30 giugno 2025, Banca Profilo e le sue controllate chiudono il primo semestre con un utile netto pari a 1,3 milioni di euro (-77% a/a), in riduzione di 4,5 milioni di euro rispetto al risultato dei primi sei mesi dello scorso esercizio. Il risultato del primo semestre è impattato da diversi elementi non ricorrenti, come ad esempio un più elevato livello di rettifiche su crediti, e alcuni elementi legati ai recenti eventi che hanno interessato la Banca, in particolare costi di severance, costi di retention delle risorse di front office e spese consulenziali a supporto del piano di rimedio AML.

La raccolta totale clientela, inclusa la raccolta fiduciaria netta, si attesta a 6,0 miliardi di euro (-4,6% a/a), in riduzione di circa 0,3 miliardi di euro rispetto ai 6,3 miliardi di euro del 30 giugno 2024.

La raccolta diretta di 1.604,6 milioni di euro risulta sostanzialmente stabile al 30 giugno 2025. La raccolta indiretta, esclusa la raccolta fiduciaria netta, diminuisce di 213,5 milioni di euro, passando dai 3.822,2 milioni di euro del 30 giugno 2024 ai 3.608,7 milioni di euro del 30 giugno 2025. Al suo interno il risparmio amministrato si attesta a 2.772,6 milioni di euro e le gestioni patrimoniali ammontano a 836,1 milioni di euro.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI 06 2025 Variazione YoY
(in migliaia di euro) 06 2024 Assoluta %
Raccolta Diretta 1.604.564 1.609.257 -4.693 -0,3
Raccolta Indiretta 3.608.711 3.822.180 -213.469 -5,6
- di cui gestioni patrimoniali 836.096 853.952 -17.856 -2,1
- di cui risparmio amministrato 2.772.615 2.968.228 -195.613 -6,6
Raccolta Diretta e Indiretta 5.213.275 5.431.437 -218.162 -4,0
Raccolta Fiduciaria netta 764.535 831.640 -67.105 -8,1
Raccolta Complessiva Clientela 5.977.810 6.263.076 -285.266 -4,6
Raccolta Fiduciaria totale 1.048.141 1.109.357 -61.216 -5,5
Crediti verso clientela 1.439.338 1.402.864 36.474 2,6
- di cui impieghi vivi alla clientela 441.320 462.482 -21.162 -4,6
- di cui Titoli HTC 611.171 557.287 53.884 9,7
- di cui altri crediti alla clientela 386.848 383.096 3.752 1,0

Il totale ricavi netti nei primi sei mesi del 2025 è pari a 34,5 milioni di euro (-7,1% a/a), in riduzione rispetto ai 37,1 milioni di euro dei primi sei mesi dell'anno precedente.

Il margine di interesse del primo semestre 2025 è pari a 10,8 milioni di euro, in crescita (+11,8% a/a) rispetto ai 9,7 milioni di euro dei primi sei mesi del passato esercizio. Sul raffronto anno su anno incide il minor costo del funding legato all'andamento in discesa dei tassi di interesse, che ha più che compensato il minor rendimento degli attivi nella componente degli impieghi in Private e Investment Banking.

Le commissioni nette sono pari a 10,4 milioni di euro, in riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2024 (-10,6% a/a). La riduzione è imputabile alle commissioni relative alla divisione Investment Banking (anche se risultano in crescita al netto dell'operazione straordinaria di ristrutturazione di un club deal industriale registrata nei primi sei mesi dello scorso anno) e alle commissioni passive per l'utilizzo della piattaforma di funding Raisin. Le commissioni di consulenza del Private Banking risultano in crescita, mentre sono in riduzione le commissioni di distribuzione dei prodotti assicurativi e dei fondi, nonché dalle commissioni relative alla negoziazione titoli e di collocamento.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 13,0 milioni di euro, in riduzione di 2,5 milioni rispetto ai 15,5 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. La riduzione è dovuta a minori realizzi sul banking book e sul portafoglio di trading.

L'aggregato dei costi operativi è pari a 29,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 27,5 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 (+6,9% a/a). La crescita è da attribuirsi in gran parte ad alcuni elementi non ricorrenti legati ai recenti eventi che hanno interessato la Banca, in particolare costi di severance, costi di retention delle risorse di front office, spese consulenziali a supporto del piano di rimedio AML attualmente in corso, oltre agli investimenti per i progetti previsti nel Piano Industriale.

Al suo interno le spese del personale si incrementano di 0,6 milioni di euro passando dai 15,5 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 ai 16,1 milioni di euro del primo semestre 2025 (+3,5% a/a); l'incremento è da attribuirsi principalmente a componenti straordinarie legate ai costi di severance occorsi e agli investimenti in risorse umane previste dal Piano Industriale (+7 FTE anno su anno), in parte compensati dalla riduzione dell'accantonamento della componente variabile delle retribuzioni.

Le altre spese amministrative sono pari a 11,6 milioni di euro nei primi sei mesi del 2025 e si incrementano di 1,2 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2024, in parte a seguito di spese non ricorrenti legate ai piani di rimedio successivi alle recenti attività ispettive, a costi di consulenza anch'essi non ricorrenti e ai costi in ambito IT.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 1,7 milioni di euro, sono in crescita rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio (+8,3% a/a) coerentemente con gli investimenti effettuati negli scorsi esercizi per lo sviluppo dell'infrastruttura tecnologica a supporto dell'area Finanza.

Il risultato della gestione operativa, pari a 5,1 milioni di euro (-47,0% a/a), è in riduzione di 4,5 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2024 equivalente ad un cost income dell'85,2%, che si raffronta con il 74,0% del primo semestre 2024.

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri sono negativi per 816 migliaia di euro e si riferiscono principalmente a stanziamenti per potenziali oneri futuri concernenti accordi commerciali stipulati dalla Banca, il cui sostenimento è da ritenersi probabile.

Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relative ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e su attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva al 30 giugno 2025 sono pari a 2,4 milioni di euro di rettifiche nette. Il dato al 30 giugno 2024 era pari a 1,3 milioni di euro di rettifiche nette. Nel 2025 si sono registrate rettifiche di valore nette sul portafoglio titoli per 331 migliaia di euro (di cui deteriorati 233 migliaia di euro), riprese di valore nette sul portafoglio in bonis per 453 migliaia di euro e rettifiche di valore nette sul portafoglio crediti deteriorati per 2.524 migliaia di euro, di cui 1.960 migliaia di euro per maggiori rettifiche su un limitato numero di posizioni classificate ad inadempienza probabile.

Nei primi sei mesi del 2025, l'utile al lordo delle imposte è pari a 1,9 milioni di euro (-77,5% a/a), in riduzione rispetto agli 8,4 milioni di euro rilevati nei primi sei mesi del 2024.

Le imposte dell'esercizio sono pari a 0,5 milioni di euro per un tax rate pari al 28,7%.

Diversamente da quanto rilevato nei primi sei mesi del 2024, nel primo semestre 2025 non sono state comunicate alla Banca contribuzioni di oneri riguardanti il sistema bancario.

Il gruppo Banca Profilo chiude i primi sei mesi del 2025 con un utile netto consolidato di 1,3 milioni di euro, in riduzione di 4,5 milioni di euro (-77% a/a) rispetto ai primi sei mesi del 2024.

Conto Economico Consolidato Riclassificato

Voci 06 2025 Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 06 2024 Assolute %
Margine di interesse (1) 10.826 9.683 1.143 11,8
Commissioni nette (2) 10.433 11.664 -1.231 -10,6
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 12.962 15.534 -2.572 -16,6
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 236 219 17 7,8
Totale ricavi netti 34.457 37.100 -2.643 -7,1
Spese per il personale (16.063) (15.519) -544 3,5
Altre spese amministrative (5) (11.598) (10.388) -1.210 11,6
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (1.685) (1.556) -129 8,3
Totale Costi Operativi (29.346) (27.463) -1.883 6,9
Risultato della gestione operativa 5.111 9.637 -4.526 -47,0
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (816) 68 -884 n.s.
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(2.270) (1.391) -879 63,2
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate
al fair value con impatto sulla redditività complessiva
(132) 112 -244 n.s.
Utile / (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 1.893 8.426 -6.533 -77,5
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (6) (543) (2.313) 1.770 -76,5
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) - (232) 232 -100,0
Utile / (Perdita) del periodo al netto delle imposte 1.350 5.881 -4.531 -77,0
Utile / (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 1.350 5.881 -4.531 -77,0

(1) comprende le voci 10. Interessi Attivi, 20. Interessi Passivi e 140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta 0,5 milioni di euro di interessi passivi (0,6 milioni di euro nel 2024), determinati a livello gestionale, quale remunerazione della liquidità proveniente dal canale digitale riconosciuti a Tinaba in virtù dell'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo e contabilmente classificati come oneri e ricompresi nella voce 230. Altri oneri/proventi di gestione.

(2) comprende le Voci 40. Commissioni attive e 50. Commissioni passive degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta le commissioni passive per emissioni carte di credito (0,4 milioni di euro per il 2025, 0,5 milioni di euro per il 2024) riclassificate gestionalmente nella voce "altre spese amministrative".

(3) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(4) coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione (Circ. 262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale al netto del recupero di spese legali e dei bolli a carico della Clientela (per 2,7 milioni di euro), e degli interessi passivi riconosciuti a Tinaba sulla raccolta effettuata dalla partecipata (oneri netti per 0,5 milioni di euro).

(5) comprende la voce 190 b) Altre spese amministrative esposta al netto del recupero di spese legali e dei bolli a carico della Clientela (per 2,7 milioni di euro) e, per l'esercizio 2024, degli Oneri lordi riguardanti il sistema bancario (per 0,3 milioni di euro), quest'ultimi riclassificati gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario al netto delle imposte".

(6) coincide con la Voce 300. "Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente" degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto dell'effetto fiscale sugli Oneri riguardanti il sistema bancario riclassificato gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte)".

(7) comprende, per l'anno 2024, gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (per 0,3 milioni di euro) contabilmente classificati nella voce 190 b).Altre spese amministrative ed esposti al netto dell'effetto fiscale (per 0,1 milioni di euro) contabilizzato contabilmente nella voce 300. Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente.

Conto Economico Consolidato Riclassificato per trimestre

Voci
(Importi in migliaia di euro) 2° trim
2025
1° trim
2025
4° trim
2024
3° trim
2024
2° trim
2024
Margine di interesse 5.123 5.703 5.468 6.990 4.054
Commissioni nette 4.281 6.152 6.991 5.537 5.722
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 6.485 6.477 7.225 3.189 8.703
Altri proventi (oneri) di gestione 150 86 (115) 421 167
Totale ricavi netti 16.039 18.418 19.569 16.137 18.646
Spese per il personale (8.209) (7.854) (9.236) (7.347) (8.268)
Altre spese amministrative (5.964) (5.634) (5.859) (5.890) (5.081)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e
materiali
(847) (838) (850) (844) (812)
Totale Costi Operativi (15.020) (14.326) (15.945) (14.081) (14.161)
Risultato della gestione operativa 1.019 4.092 3.624 2.056 4.485
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (432) (384) 72 (18) 18
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito
relativo a attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
(2.034) (236) (306) (27) (930)
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie
valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
(63) (69) (183) (25) 4
Utile / (Perdita) del periodo al lordo delle imposte (1.510) 3.403 3.207 1.986 3.577
Imposte sul reddito dell'operatività corrente 627 (1.170) (1.147) (641) (787)
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle
imposte)
- - - - 300
Utile / (Perdita) del periodo al netto delle imposte (883) 2.233 2.060 1.345 3.090
Utile / (Perdita) del periodo di pertinenza della
capogruppo
(883) 2.233 2.060 1.345 3.090

Commento ai Dati Patrimoniali Consolidati

L'andamento patrimoniale della Banca e delle sue controllate nel corso del primo semestre 2025 è di seguito illustrato facendo riferimento ai principali aggregati che, elencati nella tabella sottostante, sono confrontati con quelli di fine 2024.

Lo Stato Patrimoniale Consolidato al 30 giugno 2025 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2,4 miliardi di euro contro i 2,5 miliardi di euro di fine dicembre 2024 (-5,9% a/a) a seguito, principalmente, di una riduzione del portafoglio di trading e degli impieghi alla clientela. Il Patrimonio Netto del Gruppo è pari a 157,2 milioni di euro in riduzione di 3,9 milioni confrontato con il dato al 31 dicembre 2024.

ATTIVO
(Importi in migliaia di euro)
31/12/2024 Variazioni
30/06/2025 Assolute %
Cassa e disponibilita' liquide 121.806 128.580 -6.774 -5,3
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.271.874 1.409.770 -137.896 -9,8
- Portafoglio di negoziazione 295.126 455.061 -159.935 -35,1
- Portafoglio Bancario 961.733 941.879 19.854 2,1
- Derivati di copertura 15.015 12.830 2.185 17,0
Crediti 844.070 846.831 -2.761 -0,3
- Crediti verso banche e controparti bancarie 79.306 37.335 41.971 112,4
- Crediti verso la clientela per impieghi vivi 441.319 490.611 -49.292 -10,0
- Crediti verso la clientela altri 323.445 318.885 4.560 1,4
Immobilizzazioni 59.508 60.522 -1.014 -1,7
- Attività materiali 49.826 50.342 -516 -1,0
- Attività immateriali 9.682 10.180 -498 -4,9
Altre voci dell'attivo 99.389 101.485 -2.096 -2,1
Totale dell'attivo 2.396.647 2.547.188 -150.541 -5,9
PASSIVO Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024 Assolute %
Debiti 1.947.812 2.084.264 -136.452 -6,5
- Debiti verso banche e controparti centrali 343.248 260.027 83.221 32,0
- Conti correnti e depositi a vista verso la clientela 657.407 649.203 8.204 1,3
- Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 946.810 1.173.601 -226.791 -19,3
- Certificates emessi 347 1.433 -1.086 -75,8
Passività finanziarie in Titoli e derivati 234.464 256.719 -22.255 -8,7
- Portafoglio di negoziazione 165.960 193.452 -27.492 -14,2
  • Derivati di copertura 68.504 63.267 5.237 8,3 Trattamento di fine rapporto del personale 865 952 -87 -9,1 Fondi per rischi ed oneri 1.696 132 1.564 1184,8 Altre voci del passivo 54.608 44.065 10.543 23,9 Patrimonio netto del Gruppo 157.202 161.056 -3.854 -2,4 Totale del passivo 2.396.647 2.547.188 -150.541 -5,9

Attività

L'Attivo Consolidato si attesta a 2.396,7 milioni di euro, in calo di 150,5 milioni di euro (-5,9%) rispetto ai 2.547,2 milioni di euro del 31 dicembre 2024 a seguito, principalmente, di un decremento del trading book.

Attività finanziarie in titoli e derivati

(Importi in migliaia di euro)
ATTIVITA' FINANZIARIE IN TITOLI E DERIVATI 30/06/2025 Variazioni
31/12/2024 Assolute %
Portafoglio di negoziazione 295.126 455.061 -159.935 -35,1
Titoli di debito 214.909 359.101 -144.192 -40,2
Titoli di capitale e quote di OICR 22.051 41.819 -19.768 -47,3
Strumenti derivati 58.167 54.141 4.026 7,4
Portafoglio Bancario 961.733 941.879 19.854 2,1
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
350.561 339.366 11.195 3,3
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 611.172 602.513 8.659 1,4
Derivati di copertura 15.015 12.830 2.185 17,0
Totale 1.271.874 1.409.770 -137.896 -9,8

Le attività finanziarie in titoli e derivati calano di 137,9 milioni di euro, passando dai 1.409,8 milioni di euro del 31 dicembre 2024 ai 1.271,9 milioni di euro del 30 giugno 2025 (-9,8%). Il decremento è da ascrivere al portafoglio di negoziazione, che rileva un calo di 160,0 milioni di euro (-35,1%) trainato dai titoli di debito. Il portafoglio bancario invece evidenzia un lieve incremento (+2,1% nel semestre) pari a 19,9 milioni di euro.

I derivati di copertura, pari a 15,0 milioni di euro, aumentano di 2,2 milioni di euro (+17,0%) rispetto ai 12,8 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2024. L'importo è da riferirsi interamente a Banca Profilo.

Crediti

(Importi in migliaia di euro)
CREDITI VERSO BANCHE 30/06/2025 31/12/2024 Variazioni
Assolute %
Depositi a scadenza 10.370 10.157 213 2,1
Pronti contro termine attivi 47.974 7.676 40.298 525,0
Altri finanziamenti 20.962 19.502 1.460 7,5
Crediti verso banche 79.306 37.335 41.971 112,4

I crediti verso banche comprendono: i) depositi a scadenza, pari a 10,4 milioni di euro, ii) pronti contro termine pari a 48,0 milioni di euro e iii) altri finanziamenti, composti principalmente da somme depositate a titolo di collateral presso le controparti con le quali Banca Profilo svolge l'operatività in contratti derivati, pari a 21,0 milioni di euro. Il trend crescente nel periodo è interamente da ascrivere al significativo apporto dei Pronti contro termine.

L'aggregato dei crediti verso clientela si attesta a 764,8 milioni di euro al 30 giugno 2025, in calo di 44,7 milioni di euro (-5,5%) rispetto al 31 dicembre 2024.

(Importi in migliaia di euro)
CREDITI VERSO CLIENTELA 30/06/2025 31/12/2024 Variazioni
Assolute %
Conti correnti 310.089 340.595 -30.506 -9,0
Mutui e finanziamenti 131.230 150.016 -18.786 -12,5
Impieghi vivi alla clientela 441.319 490.611 -49.292 -10,0
Attività deteriorate 31.852 17.315 14.537 84,0
Totale impieghi alla clientela 473.171 507.926 -34.755 -6,8
Altri crediti alla clientela 291.593 301.570 -9.977 -3,3
Crediti verso clientela 764.764 809.496 -44.732 -5,5

Gli impieghi vivi alla clientela risultano in calo rispetto al dato al 31 dicembre 2024 (-10,0%), sia nella componente dei conti correnti a privati, che passano da 340,6 milioni di euro del 31 dicembre 2024 ai 310,1 milioni di euro del 30 giugno 2025 (-9,0%), sia nella componente mutui, pari al 30 giugno 2025 a 131,2 milioni di euro (-12,5%) in contrazione rispetto ai 150,0 milioni di euro del 31 dicembre 2024, evidenziando una contrazione da attribuire sia all'ammortamento previsto sia al trasferimento tra le attività deteriorate di alcuni finanziamenti. Le attività deteriorate riscontrano infatti, rispetto al 31 dicembre scorso, un incremento nell'ordine di 14,5 milioni di euro.

Gli altri depositi a garanzia, PCT e altre operazioni passano dai 301,6 milioni di euro del 31 dicembre 2024 ai 291,6 milioni di euro del 30 giugno 2025.

Immobilizzazioni

Le attività materiali ammontano al 30 giugno 2025 a 49,8 milioni di euro, in calo di 0,5 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2024. Le attività materiali sono principalmente rappresentative dell'immobile di via Cerva 28, sede della Banca. Il decremento riscontrato nel semestre è da ascrivere all'ammortamento di periodo.

Le attività immateriali, pari a 9,7 milioni di euro al 30 giugno 2025, evidenziano un calo di 0,5 milioni di euro rispetto a dicembre 2024, in relazione agli investimenti che la Banca sta effettuando nel percorso di trasformazione digitale previsto dal Piano Industriale, mediante l'implementazione di nuovi sistemi informativi sia con riferimento ai servizi di private banking sia con riferimento all'Area Finanza.

Altre voci dell'Attivo

Le attività fiscali ammontano al 30 giugno 2025 a 5,2 milioni di euro, in calo di 0,7 milioni di euro (-12,1%) rispetto ai 5,9 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2024. Le attività fiscali correnti, pari a 1,8 milioni di euro, accolgono gli acconti IRES, IRAP e IVA nonché crediti per ritenute subite, ed evidenziano un decremento di 0,6 milioni di euro rispetto ai 2,4 milioni del 31 dicembre 2024, dovuto all'utilizzo degli acconti IRES, IRAP e IVA presenti al 31 dicembre scorso, parzialmente compensato dal versamento del I acconto IRES e IRAP effettuato a fine giugno. Le attività fiscali anticipate ammontano a 3,4 milioni di euro, in lieve calo di 0,1 milioni di euro rispetto ai 3,5 milioni di euro del 31 dicembre 2024. La variazione è da ascrivere per 0,5 milioni di euro al decremento delle imposte anticipate dovute alla riserva valutazione dei titoli held to collect and sell (HTC&S) iscritta a patrimonio netto, mentre le altre imposte anticipate, riferibili principalmente alle svalutazioni su crediti ante 2015 e a utilizzi di fondi per rischi ed oneri, sono aumentate di 0,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 per via degli accantonamenti di competenza del semestre. Al 30 giugno 2025 non residuano imposte anticipate sulle perdite fiscali pregresse. Alla luce dell'ammontare esiguo delle imposte anticipate iscritte e delle previsioni del piano industriale 2024-2026 del Gruppo si conclude positivamente sulla recuperabilità futura delle imposte anticipate iscritte.

Le altre attività ammontano a 94,2 milioni di euro al 30 giugno 2025, in calo di 1,4 milioni di euro rispetto al dato di 95,6 milioni di euro di fine dicembre 2024. L'aggregato accoglie in prevalenza (per 63,4 milioni di euro) i crediti di imposta acquistati dalla Banca relativi al c.d. "Superbonus 110" previsti dal c.d. "Decreto Rilancio".

Passività

Il saldo dei debiti cala di 136,5 milioni di euro (-6,5%) passando dai 2.084,3 milioni di euro del 31 dicembre 2024 ai 1.947,8 milioni di euro del 30 giugno 2025. Il saldo si compone di 343,2 milioni di euro di debiti verso banche e 1.604,6 milioni di euro di debiti verso clientela.

Debiti verso banche

DEBITI VERSO BANCHE 30/06/2025 31/12/2024 Variazioni
Assolute %
Debiti verso banche centrali 70.021 96.008 -25.987 -27,1
Conti correnti e depositi liberi 905 38.953 -38.048 -97,7
Depositi a scadenza 15.061 - 15.061 100,0
Pronti contro Termine 255.430 123.629 131.801 106,6
Altri 1.831 1.437 394 27,4
Debiti verso banche 343.248 260.027 83.221 32,0

I debiti verso banche si attestano al 30 giugno 2025 a 343,2 milioni di euro, in aumento di 83,2 milioni di euro rispetto ai 260,0 milioni di euro al 31 dicembre 2024. La variazione è dovuta principalmente al significativo incremento delle operazioni di pronti contro termine in essere con controparti bancarie, e in seconda istanza dai depositi a scadenza verso altre banche.

Si evidenzia che i debiti verso Banche Centrali si riferiscono essi riferiscono ad operazioni di ottimizzazione a breve termine della posizione di liquidità di Banca Profilo.

Raccolta da clientela

(Importi in migliaia di euro)
RACCOLTA DA CLIENTELA 30/06/2025 Variazioni
31/12/2024 Assolute %
Conti correnti 657.407 646.233 11.174 1,7
Depositi a scadenza 349.011 390.820 -41.809 -10,7
Pronti contro termine ed altri finanziamenti 565.993 721.929 -155.936 -21,6
Altri debiti 31.806 63.822 -32.016 -50,2
Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 946.810 1.176.571 -229.761 -19,5
Certificates emessi 347 1.433 -1.086 -75,8
Raccolta da clientela 1.604.564 1.824.237 -219.673 -12,0

La raccolta da clientela al 30 giugno 2025 è pari a 1.604,6 milioni di euro, in calo rispetto al dato riferito al 31 dicembre 2024 pari a 1.824,2 milioni di euro (-12,0%). La variazione è da ascrivere a tutte le categorie, ad eccezione dei conti correnti che evidenziano un incremento di 11,2 milioni di euro rispetto al dicembre scorso. I depositi a scadenza rilevano una contrazione di 41,8 milioni di euro attestandosi a 349,0 milioni di euro, mentre i Pronti contro termine si sono ridotti di 155,9 milioni di euro passando da 721,9 milioni di euro del 31 dicembre scorso ai 566,0 milioni di euro di fine giugno 2025, mentre gli "altri debiti" sono passati dai 63,8 milioni di euro del 31 dicembre 2024 ai 31,8 milioni di euro del 30 giugno 2025 (-50,2%). La variazione concernente la raccolta mediante l'emissione di certificate da parte della Banca è dovuta alla scadenza di un certificate nel corso del semestre.

Passività finanziarie in Titoli e derivati

(Importi in migliaia di euro)
PASSIVITA' FINANZIARIE IN TITOLI E DERIVATI 31/12/2024 Variazioni
30/06/2025 Assolute %
Portafoglio di negoziazione 165.960 193.452 -27.492 -14,2
Titoli di debito 95.128 135.840 -40.712 -30,0
Strumenti derivati 70.832 57.612 13.220 22,9
Derivati di copertura 68.504 63.267 5.237 8,3
Totale 234.464 256.719 -22.255 -8,7

Il portafoglio di negoziazione al 30 giugno 2025 ammonta a 234,5 milioni di euro, in calo di 22,2 milioni di euro rispetto ai 256,7 milioni di euro del 31 dicembre 2024. L'aggregato è da ricondursi integralmente a Banca Profilo. L'andamento è da ricondurre ad una contrazione degli "scoperti tecnici" per 40,7 milioni di euro, mentre le operazioni in strumenti finanziari derivati di negoziazione rilevano un incremento di 13,2 milioni di euro.

I derivati di copertura passano dai 63,3 milioni di euro al 31 dicembre 2024 ai 68,5 milioni di euro del 30 giugno 2025 (+8,3%). I derivati di copertura si riferiscono unicamente alla capogruppo Banca Profilo.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri ammontano al 30 giugno 2025 a 1,7 milioni di euro, principalmente composti da oneri per il personale, pari a 840 migliaia di euro, che riferiscono alle passività connesse ad alcuni benefici a favore del personale dipendente (piani di retention attivati nei confronti di alcuni dipendenti di Banca Profilo, rilevati pro-quota sulla base della maturazione), e altri fondi pari a 836 migliaia di euro, che accolgono stanziamenti per potenziali oneri futuri concernenti accordi commerciali stipulati dalla Banca, il cui sostenimento è da ritenersi probabile.

Altre voci del Passivo

Le passività fiscali al 30 giugno 2025 sono pari a 1,0 milioni di euro, in diminuzione rispetto al dato riferito al 31 dicembre 2024. Il calo è da ascrivere alla chiusura del debito per le imposte 2024, parzialmente compensato dallo stanziamento per l'onere fiscale rilevato nel I semestre 2025.

Le altre passività ammontano a 53,6 milioni di euro al 30 giugno 2025, in aumento di 10,8 milioni di euro rispetto ai 42,9 milioni di euro del 31 dicembre 2024.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto consolidato di gruppo al 30 giugno 2025, comprendente l'utile del periodo pari a 1,3 milioni di euro, ammonta a 157,2 milioni di euro.

La composizione del patrimonio netto è riassunta nella seguente tabella:

(Importi in migliaia di euro)
PATRIMONIO NETTO Variazioni
30/06/2025 31/12/2024 Assolute %
Capitale 136.994 136.994 0 0,0
Sovrapprezzi di emissione 82 82 0 0,0
Riserve 25.973 24.749 1.224 4,9
Riserve da valutazione (3.021) (5.820) 2.799 -48,1
Azioni proprie (4.176) (4.235) 59 -1,4
Utile (perdita) del periodo 1.350 9.286 -7.936 -85,5
Patrimonio netto di Gruppo 157.202 161.056 -3.854 -2,4
Patrimonio netto 157.202 161.056 -3.854 -2,4

Il decremento del patrimonio netto del Gruppo esposto nella precedente tabella è da ascrivere alla distribuzione, da parte della Capogruppo, di un dividendo pari a 8,5 milioni di euro, che ha più che compensato il risultato di Conto Economico in formazione nel periodo pari a 1,3 milioni di euro e le altre componenti della redditività complessiva del semestre, pari a +2,8 milioni di euro.

Fondi Propri consolidati

I Fondi Propri consolidati di Banca Profilo alla data del 30 giugno 2025 sono pari a 135,2 milioni di euro, con un CET 1 ratio consolidato del 21,92% in leggera riduzione rispetto al 22,19% di fine dicembre 2024 e comunque largamente superiore ai requisiti normativi e tra i più elevati della categoria. Tale indicatore non tiene conto del risultato in formazione del primo semestre 2025.

FONDI PROPRI

(Importi in migliaia di euro)
Totale
30/06/2025
Totale
30/06/2024
A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) prima dell'applicazione
dei filtri prudenziali
155.853 153.998
di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie
B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) (823) (961)
C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A +/- B) 155.030 153.037
D. Elementi da dedurre dal CET1 (19.845) (21.247)
E. Regime transitorio – Impatto su CET1 (+/-) 0 197
F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1) (C – D +/-E) 135.185 131.987
G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) al lordo degli elementi da
dedurre e degli effetti del regime transitorio
di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie
H. Elementi da dedurre dall'AT1
I. Regime transitorio – Impatto su AT1 (+/-)
L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1) (G - H +/- I)
M. Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del
regime transitorio
di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie
N. Elementi da dedurre dal T2
O. Regime transitorio – Impatto su T2 (+/-)
P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 –T2) (M - N +/- O)
Q. Totale fondi propri (F + L + P) 135.185 131.987

La tabella evidenzia i Fondi Propri determinati sul perimetro consolidato rappresentato nella presente Relazione (e quindi Banca Profilo, Profilo Real Estate e Arepo Fiduciaria) e non considerano la Capogruppo Arepo BP.

L'indicatore di liquidità LCR ("Liquidity Coverage Ratio"), determinato invece sul perimetro prudenziale, risulta ampiamente superiore al 100%, in particolare al 30 giugno 2025 l'indice è pari a 509%; il dato al 30 giugno 2024 era pari a 387,3%. L'indicatore NSFR ("Net Stable Funding Ratio"), anch'esso calcolato sul perimetro prudenziale, è pari a 124,34% al 30 giugno 2025; al 30 giugno dello scorso anno tale ratio ammontava al 110,82%; entrambi risultano superiori al limite regolamentare pari al 100%.

La Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è la Società tenuta a produrre all'Autorità di Vigilanza le segnalazioni su base consolidata dei Fondi Propri e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia.

Commento ai Risultati Economici Consolidati

L'andamento economico del Gruppo Banca Profilo nei primi sei mesi del 2025 è di seguito illustrato facendo riferimento ad alcuni aggregati che sono confrontati con quelli riferiti allo stesso periodo del precedente esercizio, secondo l'ordine dello schema di conto economico riclassificato.

Margine di interesse

Il margine di interesse del primo semestre 2025 è pari a 10,8 milioni di euro, in crescita (+11,8% a/a) rispetto ai 9,7 milioni di euro dei primi sei mesi del passato esercizio. Sul raffronto anno su anno incide il minor costo del funding legato all'andamento in discesa dei tassi di interesse, che ha più che compensato il minor rendimento degli attivi nella componente degli impieghi in Private e Investment Banking.

(Importi in migliaia di euro)
MARGINE DI INTERESSE 06 2025
06 2024
Variazioni
Assolute %
Interessi attivi e proventi assimilati 36.486 43.004 -6.518 -15,2
Interessi passivi e oneri assimilati (25.659) (33.321) 7.662 -23,0
Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (1) 0 -1 100,0
Margine di interesse 10.826 9.683 1.143 11,8

Altri Ricavi Netti

Gli altri ricavi netti del periodo sono pari a 23,6 milioni di euro, in calo di 3,8 milioni di euro rispetto al risultato del corrispondente periodo dell'esercizio precedente (-13,8%). Nella tabella seguente viene dettagliata la composizione dell'aggregato.

(Importi in migliaia di euro)
ALTRI RICAVI NETTI Variazioni
06 2025 06 2024 Assolute
-901
-330
%
Commissioni attive 12.556 13.457 -6,7
Commissioni passive (2.123) (1.793) 18,4
Commissioni nette 10.433 11.664 -1.231 -10,6
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 12.962 15.534 -2.572 -16,6
Altri proventi (oneri) di gestione 236 219 17 7,8
Totale Altri Ricavi Netti 23.631 27.417 -3.786 -13,8

Le commissioni nette sono pari a 10,4 milioni di euro, in riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2024 (-10,6% a/a). La riduzione è imputabile alle commissioni relative alla divisione Investment Banking (anche se risultano in crescita al netto dell'operazione straordinaria di ristrutturazione di un club deal industriale registrata nei primi sei mesi dello scorso anno) e alle commissioni passive per l'utilizzo della piattaforma di funding Raisin. Le commissioni di consulenza del Private Banking risultano in crescita, mentre sono in riduzione le commissioni di distribuzione dei prodotti assicurativi e dei fondi, nonché dalle commissioni relative alla negoziazione titoli e di collocamento.

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 13,0 milioni di euro, in riduzione di 2,5 milioni rispetto ai 15,5 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. La riduzione è dovuta a minori realizzi sul banking book e sul portafoglio di trading.

Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,2 milioni di euro, è in lieve crescita rispetto al dato del 30 giugno 2024 (+7,8%).

Costi operativi

L'aggregato dei costi operativi è pari a 29,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 27,5 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 (+6,9% a/a). La crescita è da attribuirsi in gran parte ad alcuni elementi non ricorrenti legati ai recenti eventi che hanno interessato la Banca, in particolare costi di severance, costi di retention delle risorse di front office, spese consulenziali a supporto del piano di rimedio AML attualmente in corso, oltre agli investimenti per i progetti previsti nel Piano Industriale.

Costi operativi e risultato della gestione operativa

(Importi in migliaia di euro)
COSTI OPERATIVI E RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA Variazioni
06 2025 06 2024 Assolute %
Spese per il personale (16.063) (15.519) -544 3,5
Altre spese amministrative (11.598) (10.388) -1.210 11,6
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (1.686) (1.556) -130 8,4
Costi operativi (29.347) (27.463) -1.884 6,9
Risultato della gestione operativa 5.111 9.637 -4.526 -47,0

Le spese del personale si incrementano di 0,6 milioni di euro passando dai 15,5 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 ai 16,1 milioni di euro del primo semestre 2025 (+3,5% a/a); l'incremento è da attribuirsi principalmente a componenti straordinarie legate ai costi di severance occorsi e agli investimenti in risorse umane previste dal Piano Industriale (+7 FTE anno su anno), in parte compensati dalla riduzione dell'accantonamento della componente variabile delle retribuzioni.

Le altre spese amministrative sono pari a 11,6 milioni di euro nei primi sei mesi del 2025 e si incrementano di 1,2 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2024, in parte a seguito di spese non ricorrenti legate ai piani di rimedio successivi alle recenti attività ispettive, a costi di consulenza anch'essi non ricorrenti e ai costi in ambito IT.

Le rettifiche di valore su immobilizzazioni, pari a 1,7 milioni di euro, sono in crescita rispetto ai primi sei mesi dello scorso esercizio (+8,3% a/a) coerentemente con gli investimenti effettuati negli scorsi esercizi per lo sviluppo dell'infrastruttura tecnologica a supporto dell'area Finanza.

Il risultato della gestione operativa, pari a 5,1 milioni di euro (-47,0% a/a), è in riduzione di 4,5 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2024 equivalente ad un cost income dell'85,2%, che si raffronta con il 74,0% del primo semestre 2024.

Accantonamenti e rettifiche

Utile (perdita) del periodo al lordo delle imposte

(Importi in migliaia di euro)
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO AL LORDO DELLE IMPOSTE 06 2025 06 2024 Variazioni
Assolute %
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (816) 68 -884 n.s.
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(2.270) (1.391) -879 63,2
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al
fair value con impatto sulla redditività complessiva
(132) 112 -244 n.s.
Totale accantonamenti e rettifiche (3.218) (1.211) -2.007 165,7
Risultato corrente al lordo delle imposte 1.893 8.426 -6.533 -77,5

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri sono negativi per 816 migliaia di euro e si riferiscono principalmente a stanziamenti per potenziali oneri futuri concernenti accordi commerciali stipulati dalla Banca, il cui sostenimento è da ritenersi probabile.

Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relative ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e su attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva al 30 giugno 2025 sono pari a 2,4 milioni di euro di rettifiche nette. Il dato al 30 giugno 2024 era pari a 1,3 milioni di euro di rettifiche nette. Nel 2025 si sono registrate rettifiche di valore nette sul portafoglio titoli per 331 migliaia di euro (di cui deteriorati 233 migliaia di euro), riprese di valore nette sul portafoglio in bonis per 453 migliaia di euro e rettifiche di valore nette sul portafoglio crediti deteriorati per 2.524 migliaia di euro, di cui 1.960 migliaia di euro per maggiori rettifiche su un limitato numero di posizioni classificate ad inadempienza probabile.

Nei primi sei mesi del 2025, l'utile al lordo delle imposte è pari a 1,9 milioni di euro (-77,5% a/a), in riduzione rispetto agli 8,4 milioni di euro rilevati nei primi sei mesi del 2024.

Utile del periodo consolidato

Le imposte dell'esercizio sono pari a 0,5 milioni di euro per un tax rate pari al 28,7%.

Diversamente da quanto rilevato nei primi sei mesi del 2024, nel primo semestre 2025 non sono state comunicate alla Banca contribuzioni di oneri riguardanti il sistema bancario.

Il gruppo Banca Profilo chiude i primi sei mesi del 2025 con un utile netto consolidato di 1,3 milioni di euro, in riduzione di 4,5 milioni di euro (-77% a/a) rispetto ai primi sei mesi del 2024.

(Importi in migliaia di euro)
UTILE DEL PERIODO Variazioni
06 2025 06 2024 Assolute %
Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (543) (2.313) 1.770 -76,5
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) 0 (232) 232 -100,0
Utile netto del periodo di pertinenza della capogruppo 1.350 5.881 -4.531 -77,0

Risultati per Settori di Attività

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

I settori di attività definiti sono:

  • Private Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
  • Investment Banking, relativo alle attività della divisione di Investment Banking;
  • Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • Digital, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
  • Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025

RELAZIONE SULLA GESTIONE

DISTRIBUZIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ: DATI ECONOMICI

(migliaia di euro) Private Banking Investment Banking Finanza Digital Bank Corporate Center
06 2025 06 2024 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024
Margine Interesse 5.568 8.499 2.212 3.001 3.103 (2.775) 334 377 (391) 581
Altri ricavi netti 7.994 8.230 2.963 4.562 12.253 17.076 239 214 182 (2.665)
Totale ricavi netti 13.562 16.729 5.175 7.563 15.356 14.301 573 591 (209) (2.084)
Totale Costi Operativi (12.171) (10.818) (2.201) (1.872) (8.985) (7.377) (2.689) (2.480) (3.300) (4.916)
Risultato della gestione operativa 1.391 5.911 2.974 5.691 6.371 6.925 (2.116) (1.889) (3.509) (7.001)
Risultato Ante Imposte 228 5.730 1.371 4.858 6.046 7.012 (2.116) (1.870) (3.636) (7.304)

DISTRIBUZIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ: DATI PATRIMONIALI

Private Banking Investment Banking Finanza Digital Bank Corporate Center
(migliaia di euro) 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024
Impieghi 413.796 400.310 131.566 142.676 893.976 859.878 - - - -
Raccolta diretta 602.190 761.582 - 2.784 860.533 721.014 141.842 123.877 - -
Raccolta indiretta (inclusa raccolta
Fiduciaria netta)
4.343.030 4.579.645 - 10.000 409 35.181 29.807 28.994 - -

Private Banking

Il settore Private Banking chiude i primi sei mesi del 2025 con ricavi netti per 13,6 milioni di euro, in riduzione di 3,1 milioni di euro (-18,9% a/a) rispetto ai 16,7 milioni di euro del primo semestre 2024. La riduzione è dovuta principalmente al trend decrescente dei tassi di interesse e del relativo mark down in particolare sulla raccolta a vista. Le commissioni risultano in riduzione a causa dei minori volumi sulla negoziazione dei titoli, delle minori commissioni di distribuzione dei prodotti assicurativi e dei fondi, nonché delle commissioni di collocamento. In crescita le commissioni di gestione e fiduciarie.

Le masse complessive del Private sono pari a 4,9 miliardi di euro, in riduzione rispetto al 30 giugno 2024 del 7,4%, con una diminuzione della raccolta diretta legata alla dinamica dei tassi decrescenti ed una diminuzione della raccolta indiretta dovuta a riduzioni di alcune posizioni, in particolare di custodia istituzionale. La raccolta fiduciaria netta ammonta a 764,5 milioni di euro, in riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2024.

I costi operativi nei primi sei mesi del 2025 risultano pari a 12,2 milioni di euro, in crescita (+12,5%) rispetto ai 10,8 milioni di euro del semestre 2024, in particolare nella componente delle spese amministrative (incremento per spese in consulenze e software) e nei costi allocati dalle aree operative e dal corporate center a seguito di un maggior perimetro di oneri allocati. In particolare, a seguito di un affinamento metodologico, nei costi operativi di fine giugno 2025 sono ricompresi 0,9 milioni di euro di oneri che hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business in esame e che nell'anno precedente erano allocati al Corporate Center. L'area chiude con un risultato della gestione operativa pari a 1,4 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 5,9 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024.

Variazione YoY
(migliaia di euro) 06 2025 06 2024 Assoluta %
Raccolta diretta 602.190 761.582 -159.392 -20,9
Raccolta Indiretta 3.578.495 3.748.005 -169.510 -4,5
- di cui gestioni patrimoniali 808.166 824.958 -16.792 -2,0
- di cui risparmio amministrato 2.770.329 2.923.048 -152.719 -5,2
Raccolta Totale 4.180.685 4.509.588 -328.903 -7,3
Raccolta Fiduciaria netta 764.535 831.640 -67.105 -8,1
Flussi Netti di Raccolta (285.881) (81.511) -204.370 250,7

RACCOLTA COMPLESSIVA - PRIVATE BANKING

Investment Banking

Il settore Investment Banking chiude i primi sei mesi del 2025 con ricavi netti per 5,2 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 7,6 milioni di euro dei primi sei mesi del precedente esercizio (-31,6% a/a), che aveva beneficiato dell'impatto di un'operazione straordinaria. Al netto di questa operazione il contributo delle operazioni di Capital Market e Corporate Advisory risulta in linea con il primo semestre 2024, con success fee per circa 0,9 milioni di euro. La riduzione del margine di interesse è dovuta al calo dei tassi di interesse e dei volumi.

Gli impieghi al 30 giugno 2025 sono pari a 131,6 milioni di euro (al netto degli ammortamenti), in riduzione di 11,1 milioni di euro (-7,8% a/a) rispetto al 30 giugno 2024, in particolare nei finanziamenti garantiti dallo Stato (MCC) che hanno registrato la chiusura di diverse posizioni e la riduzione di quelle ancora attive nel primo semestre 2025. In particolare, i finanziamenti garantiti si attestano a 58,6 milioni di euro (-28,8% a/a) mentre i crediti acquisiti relativi al Superbonus (al netto degli utilizzi ed inclusi gli acquisti con finalità di trading) si attestano a 63,4 milioni di euro (+4,4% a/a).

I costi operativi sono pari a 2,2 milioni di euro, in crescita rispetto agli 1,9 milioni di euro dei primi sei mesi dello scorso esercizio (+17,6% a/a) a causa dell'incremento delle spese amministrative per consulenze legate alle operazioni sui finanziamenti MCC e Superbonus. A seguito di un affinamento metodologico, nei costi operativi di fine giugno 2025 sono ricompresi 0,3 milioni di euro di oneri che hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business in esame e che nell'anno precedente erano allocati al Corporate Center. L'area chiude i primi sei mesi del 2025 con un risultato della gestione operativa pari a 3,0 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 5,7 milioni dei primi sei mesi del precedente esercizio.

Finanza

I ricavi netti dei primi sei mesi del 2025 ammontano a 15,4 milioni di euro, contro i 14,3 milioni di euro dei primi sei mesi dello scorso esercizio (+7,4% a/a), in crescita grazie ad una performance positiva da parte del desk di Trading. I ricavi da trading (+55% a/a) risultano in crescita sia grazie al contributo di Credit Trading grazie ad una strategia di arbitraggio sui governativi legati all'inflazione sia per il contributo di Equity Trading grazie al portafoglio long short ad elevata dispersione e del Market Making, che ha beneficiato dell'elevata dispersione dei rendimenti e della volatilità degli indici. L'attività di Intermediazione risulta solo in leggera riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2024 nonostante l'uscita di parte del team. Il Banking Book è in riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2024 (-11% a/a), soprattutto nel portafoglio HTC dove l'incremento del carry non è riuscito a compensare i minori realizzi.

I costi operativi crescono e passano dai 7,4 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 ai 9,0 milioni di euro del primo semestre 2025. A seguito di un affinamento metodologico, nei costi operativi di fine giugno 2025 sono ricompresi 0,9 milioni di euro di oneri che hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business in esame e che nell'anno precedente erano allocati al Corporate Center. Il risultato della gestione operativa dell'Area Finanza è pari a 6,4 milioni di euro e risulta in riduzione dell'8% rispetto allo stesso periodo del passato esercizio.

Digital Bank

I ricavi del 2025 sono pari a 0,6 milioni di euro, in linea rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, nonostante il maggior costo della raccolta che è stato compensato dalla crescita dei ricavi relativi ai servizi finanziari e bancari e al contributo del prodotto Conto Titoli di Banca Profilo disponibile sull'app Tinaba. La raccolta indiretta, composta principalmente dalle masse in Robogestioni, si attestano a 29,8 milioni di euro, mentre la raccolta diretta, in crescita, è pari a circa 141,8 milioni di euro (+15% circa vs 2024) di cui circa 75 milioni di euro sul prodotto di conto deposito.

I costi operativi diretti per lo sviluppo dell'Area Digital nei primi sei mesi del 2025 sono pari a 2,2 milioni di euro, in linea rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente nonostante l'aumento del numero dei clienti e dei servizi offerti nonché i diversi sviluppi tecnologici effettuati in ambito regolamentare e per i presidi del rischio. I costi indiretti alla fine del primo semestre 2025 sono pari a 0,5 milioni in crescita (+47,7% vs 2024) con il dato dei primi 6 mesi del 2024 anche per un maggior perimetro di oneri allocati, in particolare a seguito di un affinamento metodologico, nei costi operativi di fine giugno 2025 sono ricompresi 0,1 milioni di euro di oneri che hanno una diretta attinenza o un diretto collegamento con l'area di business in esame e che nell'anno precedente erano allocati al Corporate Center.

Corporate Center

Il Corporate Center chiude i primi sei mesi del 2025 con un risultato della gestione operativa negativo per 3,5 milioni di euro rispetto ai 7,0 milioni di perdita dei primi sei mesi del 2024 nei quali erano ricompresi circa 2,4 milioni di euro di costi di ristrutturazione di un'operazione di club deal. I costi operativi a fine giugno 2025 sono pari a 3,3 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 4,9 milioni di euro dell'anno precedente, anche a seguito dell'affinamento metodologico nel criterio di allocazione dei costi degli uffici con una diretta attinenza o un diretto collegamento con le aree di business. Tale allocazione, nei primi sei mesi del 2025, ammonta a 2,1 milioni di euro e riguarda il Private & WM per 0,9 milioni di euro, l'Investment Banking per 0,3 milioni di euro, la Finanza per 0,9 milioni di euro e Digital Bank per 0,1 milioni di euro.

Risultati delle Società del Gruppo

Principali dati economici delle controllate

Si riportano di seguito i dati principali di conto economico rilevati sui bilanci individuali delle singole società appartenenti al Gruppo.

PRINCIPALI DATI ECONOMICI DELLE CONTROLLATE

(migliaia di euro)
Banca Profilo Arepo Fiduciaria Profilo RE
06 2025 06 2024 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024
Margine Interesse 11.186 10.184 0 0 (361) (512)
Altri Ricavi Netti 23.354 27.559 886 884 1.125 1.119
Totale ricavi netti 34.540 37.743 886 884 764 607
Totale Costi Operativi (29.625) (27.761) (752) (780) (338) (357)
Risultato della gestione operativa 4.915 9.982 134 104 426 250
Risultato Netto 1.334 6.401 84 45 293 129

Banca Profilo S.p.A.

La Banca chiude i primi sei mesi del 2025 con un risultato netto di 1,3 milioni di euro, in riduzione di 5,1 milioni di euro rispetto al primo semestre 2024 (-79,2% a/a), con andamenti coerenti con quanto rappresentato nel commento dei risultati consolidati.

All'interno dei ricavi netti, il margine di interesse, pari a 11,2 milioni di euro (+9,8% a/a), risulta essere in incremento nei primi sei mesi rispetto ai primi sei mesi dell'esercizio precedente. Le commissioni nette, pari a 9,9 milioni di euro, sono in riduzione dell'11,2% rispetto al risultato dei primi sei mesi dello scorso esercizio. Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi, pari a 13,3 milioni di euro (-17,9% a/a), si riduce di 2,9 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2024 e comprende i dividendi percepiti da Profilo Real Estate per 0,4 milioni di euro, elisi a livello consolidato. Il saldo degli altri proventi e oneri di gestione, pari a 0,1 milioni di euro, è in riduzione del 25,6% rispetto ai primi sei mesi del 2024.

I costi operativi, pari a 29,6 milioni di euro, sono in crescita del 6,7% rispetto ai primi sei mesi del precedente esercizio. Le spese del personale sono pari a 15,8 milioni di euro (+3,5% a/a) in crescita rispetto ai 15,2 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024; le altre spese amministrative, al netto degli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario riclassificati in apposita voce per l'esercizio 2024, sono pari a 11,4 milioni di euro contro i 10,1 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 (+12,4% a/a); le rettifiche di valore su immobilizzazioni materiali e immateriali sono pari a 2,5 milioni di euro, in crescita rispetto al dato del primo semestre 2024 (+3,1% a/a).

Il risultato della gestione operativa, pari a 4,9 milioni di euro, è in riduzione del 50,8% rispetto al risultato dello scorso semestre.

Gli accantonamenti netti a fondo rischi e oneri sono negativi per 816,6 migliaia di euro. Il dato al 30 giugno 2024 era pari a 67,9 migliaia di euro di rettifiche nette.

Le rettifiche e le riprese di valore nette di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono pari a 2,5 milioni di euro di rettifiche nette in aumento rispetto al dato dell'anno precedente pari a 1,3 milioni di euro di rettifiche nette.

Le imposte del periodo sono pari a 0,4 milioni di euro.

Lo Stato Patrimoniale della Banca al 30 giugno 2025 evidenzia un Totale dell'Attivo pari a 2,4 miliardi di euro, in riduzione rispetto al valore del 31 dicembre 2024 (-6,0% a/a). Il Patrimonio Netto è pari a 154,9 milioni di euro, in riduzione rispetto a quello del 31 dicembre 2024.

Profilo Real Estate S.r.l.

Profilo Real Estate è controllata al 100% da Banca Profilo, è iscritta all'albo dei gruppi bancari in qualità di società strumentale del Gruppo Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società chiude i primi sei mesi dell'anno 2025 con una utile pari a 293 migliaia di euro rispetto ad un utile di 129 migliaia dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Arepo Fiduciaria S.r.l.

Arepo Fiduciaria S.r.l. è controllata al 100% da Banca Profilo ed è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile.

La società offre servizi fiduciari alla clientela, sia della Banca che di terzi e registra masse in amministrazione fiduciaria pari a 1,0 miliardi di euro.

La società chiude al 30 giugno 2025 con un utile di 84 migliaia di euro contro un risultato positivo di 45 migliaia di euro del 30 giugno 2024.

Principali Rischi ed Incertezze

Rischio di Credito

Informazioni di natura qualitativa

1. Aspetti generali

All'interno del Gruppo, Banca Profilo svolge attività creditizia tradizionale, nel rispetto delle Indicazioni di Politica Creditizia deliberate dal Consiglio d'Amministrazione della Capogruppo. Poiché il core business del Gruppo è l'attività di Private Banking, la politica creditizia predilige i finanziamenti nei confronti di clientela private, sotto forma di affidamenti "Lombard" ovvero affidamenti assistiti da pegno su strumenti finanziari o gestioni patrimoniali detenuti dalla clientela presso Banca Profilo oppure da garanzia ipotecaria.

All'interno di uno specifico plafond approvato dal Consiglio d'Amministrazione, Banca Profilo ha effettuato inoltre finanziamenti a imprese garantiti dal Fondo di Garanzia o da SACE, secondo le previsioni del c.d. Decreto Liquidità, con stock in calo rispetto allo scorso anno.

I rischi di consegna e di controparte sono strumentali allo svolgimento dell'operatività tipica dell'Area Finanza di Banca Profilo. La Banca opera in maniera tale da minimizzare tali componenti di rischio di credito: a) per il rischio di consegna, utilizzando meccanismi di garanzia del tipo DVP (delivery versus payment) per il regolamento delle operazioni; b) per il rischio di controparte, ricorrendo a collateral agreement con marginazione giornaliera nei confronti di tutte le controparti finanziarie con le quali opera in derivati over the counter o repo e, in ottemperanza alla normativa EMIR, ricorrendo al clearing presso una Cassa Centrale autorizzata di tutti i derivati di tasso e di credito previsti dalla normativa.

2. Politiche di gestione del rischio di credito

2.1 Aspetti organizzativi

Conformemente a quanto previsto dalle Linee Guida emanate dalla Capogruppo e dal Risk Appetite Framework di Gruppo (RAF), per lo svolgimento di attività comportanti l'assunzione di rischi di credito Banca Profilo si è dotata di un apposito Regolamento Crediti, in cui sono formalizzati i processi e i criteri da applicare nell'erogazione di finanziamenti o nella concessione di una linea di credito. Tale documento viene approvato dal Consiglio d'Amministrazione e periodicamente rivisto.

2.2 Sistemi di gestione, misurazione e controllo

La Funzione Crediti di Banca Profilo verifica con periodicità almeno mensile l'ammontare dei finanziamenti erogati e degli utilizzi, la congruità di garanzie o collateral ricevuti, il rispetto delle linee di credito per l'operatività in derivati e predispone la relativa reportistica in occasione delle riunioni del Comitato Crediti e del Consiglio d'Amministrazione. La stessa funzione procede periodicamente alla revisione del merito creditizio dei clienti e delle controparti.

La Funzione Risk Management di Banca Profilo verifica il corretto svolgimento del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni, in particolare di quelle deteriorate, e la coerenza delle classificazioni, la congruità degli accantonamenti e l'adeguatezza del processo di recupero.

Il rischio di controparte viene misurato internamente in termini di mark to market + add on. Al mark to market dei derivati in essere, che rappresenta l'esposizione corrente nei confronti di una determinata controparte, viene sommato un importo (add on) per tenere conto dell'esposizione potenziale futura connessa ai singoli contratti. L'add on è differenziato per ogni contratto derivato, a seconda della durata residua e della tipologia dello stesso.

2.3 Metodi e misurazione delle perdite attese

Per la misurazione del deterioramento del credito delle attività detenute in portafoglio (impairment of financial asset), è stato adottato il modello expected loss, che prevede due tipologie di calcolo: 12 mesi expected credit losses per i crediti classificati come stage 1 e lifetime expected credit losses per quelli classificati in stage 2 o 3.

I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. Nella quantificazione dell'impairment si tiene conto anche delle garanzie in essere. Più nello specifico, la policy sui criteri di classificazione e valutazione delle attività aziendali stabilisce le percentuali minime di svalutazione delle diverse classi di crediti deteriorati, riportate di seguito e che possono essere ridotte solo in presenza di evidenze oggettive: le percentuali effettive di svalutazione sono deliberate dal Comitato Crediti. In particolare, le posizioni scadute/sconfinanti sono suddivise al loro interno sulla base di:

  • giorni di scaduto continuativo (maggiore di 90 giorni);
  • presenza di garanzie reali ricevute;
  • percentuale di copertura della posizione da parte delle garanzie.

Sulla base dei tre indicatori viene applicata una percentuale di svalutazione coerente.

I crediti e i titoli per i quali non sono state individuate singolarmente evidenze oggettive di perdita rientrano tra i c.d. "crediti performing" (posizioni in bonis) e vengono assoggettati alla valutazione collettiva.

Il modello di valutazione per il Fondo generico deve essere stabilito sulla base della seguente formula: ECL = EAD x PD x LGD

dove:

  • ECL = Expected Credit Loss
  • EAD = Exposure at Default
  • PD = Probability of Default
  • LGD = Loss given Default

Le svalutazioni collettive di titoli e crediti devono quindi essere calcolate secondo i seguenti principi:

  • ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario non sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 1), bisognerà misurare la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nei successivi 12 mesi;
  • ad ogni reporting date, qualora il rischio di credito di uno strumento finanziario sia significativamente aumentato rispetto alla data di erogazione o acquisto (stage 2), bisognerà misurare la perdita attesa per tale strumento finanziario come l'ammontare delle perdite attese nella vita residua dello strumento (lifetime);

Ai fini dello staging delle attività finanziarie ogni attività in sede di origination viene classificata in "stage 1" e successivamente:

  • relativamente al mondo titoli, verrà considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito e, quindi il passaggio in "stage 2" del titolo, il peggioramento di tre notch sul rating attribuito allo strumento stesso, dalle società di rating esterne, unitamente a un rating finale speculative grade;
  • relativamente all'area crediti, è considerata un'evidenza di un significativo aumento del rischio di credito un incremento superiore a determinate soglie della probabilità di default a un anno attribuita alla posizione. A partire dal giugno 2025, sono inoltre automaticamente assegnate allo stage 2 le posizioni creditizie che presentano uno sconfino persistente di oltre 30 giorni fino a 90 giorni (oltre i 90 giorni vi è la classificazione automatica a posizione scaduta deteriorata – c.d. "Past Due"); sulle stesse posizioni, nel caso vi sia una regolarizzazione allo sconfino da parte del cliente nel trimestre successivo, si applica un "cure period" di un trimestre e quindi un mantenimento a stage 2 anche nel trimestre successivo.

Tuttavia, in considerazione della peculiarità del portafoglio anche ai fini di una corretta rilevanza statistica, si ritiene che il rischio di credito di un'attività non sia significativamente aumentato se, alla data di riferimento della valutazione, il rischio di credito della stessa è considerato basso sulla base delle valutazioni fatte dal Comitato Crediti. Alla luce di quanto sopra, pertanto, al fine di riflettere nelle stime di bilancio l'effettiva rischiosità del portafoglio creditizio della Banca, caratterizzato in prevalenza da esposizioni lombard o assistite da garanzia statale SACE/MCC, in determinate circostanze la Banca ricorre a "post model adjustment" nella determinazione della staging allocation. In particolare, per talune posizioni creditizie, caratterizzate da elementi qualitativi non pienamente valorizzati dal modello consortile IFRS 9, a seguito di analisi analitiche effettuate dalla Funzione Crediti, il Comitato Crediti approva specifici aggiustamenti post modello, al fine di riflettere le reali condizioni «forward-looking» delle esposizioni creditizie e di misurare le perdite attese per il rischio di credito mediante previsioni ragionevoli e sostenibili.

Per quanto riguarda i criteri di determinazione delle PD e delle LGD da applicare per controparte e strumento alle posizioni, gli approcci sono diversificati tra titoli e crediti.

Con riferimento ai titoli, le PD specifiche di ciascun emittente sono estratte da spread creditizi quotati (CDS e bond quotati) o, in mancanza di dati di mercato significativi per un emittente, tramite metodologia proxy. Gli spread di mercato sono depurati dalla componente di premio al rischio per arrivare alla stima delle PD reali secondo un approccio "real world". Le LGD sono associate alle rispettive emissioni, prevedendo una differenziazione in base al livello di subordinazione (emissioni senior e subordinate) e al paese di appartenenza dell'emittente (rispettivamente 60% e 80% per un emittente di un paese sviluppato, 75% e 100% per un emittente di un paese emergente); per le emissioni covered, la LGD varia (da 20% a 60%) in funzione del rating attribuito al titolo in questione.

Con riferimento ai crediti le PD utilizzate sono stimate partendo dalla costruzione di matrici di migrazione Pit (Point in time) dalle basi dati storiche sulle quali vengono costruite PD future sulla base di simulazioni di diversi scenari macroeconomici. Vengono infine calcolate PD medie pesate per le probabilità di accadimenti degli scenari. Per i crediti lombard, le LGD ottenute sulla base dei modelli consortili sono rettificate al 5% in presenza di un valore della garanzia (al netto degli scarti prudenziali stabiliti internamente) capiente rispetto al valore del finanziamento erogato, coerentemente con i limitati eventi di perdita registrati negli esercizi precedenti nei casi di default. Per i crediti garantiti dal Fondo di Garanzia-MCC, sulla quota parte garantita è stata applicata la PD associata ai titoli governativi italiani sul valore della garanzia statale; per la quota non garantita sono state applicate le PD e LGD implementate nel modello consortile.

Relativamente alle principali grandezze macroeconomiche per la determinazione della componente prospettica ("forward looking"), si è provveduto ad effettuare l'aggiornamento degli scenari macroeconomici. Nello specifico, a livello consortile sono stati selezionati tre scenari macroeconomici: uno scenario base ("Baseline"), uno scenario positivo ed uno scenario avverso. In continuità con quanto fatto al 31 dicembre scorso, allo scenario base viene applicato un peso pari al 90%, mentre per gli scenari Up e Down si applica un peso del 5%. Lo scenario base è lo scenario centrale di riferimento ed è quindi ritenuto la realizzazione più probabile. Gli Scenari "Down" e "Up" rappresentano delle realizzazioni alternative, rispettivamente peggiore e migliore rispetto allo "Scenario Base":

  • Secondo lo "Scenario Base", l'economia italiana, in linea con la crescita rilevata nel 2024, è attesa crescere nel successivo triennio con un PIL in aumento dello 0,6% annuo fino al 2028. Il tasso di disoccupazione è previsto stabile al 6,2% nel triennio. Con riferimento ai tassi di interesse, è attesa una stabilizzazione, per quanto concerne l'Euribor a tre mesi, intorno al 2,5% dopo la discesa registrata negli ultimi mesi.
  • Secondo lo "Scenario Down", l'economia italiana, dopo la crescita rilevata nel 2024 e nella prima metà del 2025 è attesa decelerare nei successivi esercizi, con un PIL sostanzialmente piatto a fine 2025 e in calo nel 2026 (-2,2%) e nel 2027 (-1,1%), per poi tornare in territorio positivo solo nel 2028 (+2,0%). Il tasso di disoccupazione è previso in crescita nei prossimi anni, raggiungendo un picco al 7,5% nel 2027. Parimenti, i tassi di interesse sono attesi in graduale aumento nell'orizzonte temporale stimato, fino a circa il 3,0% nel 2027.
  • Secondo lo "Scenario Up", l'economia italiana, dopo la crescita rilevata nel 2024 e nella prima metà del 2025, è attesa accelerare ancora nel 2026-2027, mantenendo una buona crescita del PIL a oltre il 3,0% annuo. Il tasso di disoccupazione è previso in calo costante nel breve termine, fino ad attestarsi al 4,8% dal 2027 in poi. Per quanto concerne i tassi di interesse, è atteso un ulteriore lieve calo dopo il trend degli ultimi mesi: l'Euribor a tre mesi è stimato scendere all'1,6% circa nel 2026, per poi intraprendere un trend lievemente crescente nel biennio successivo e attestarsi al 2,2% a fine orizzonte temporale.

2.4 Tecniche di mitigazione del rischio di credito

Per contenere il rischio di controparte e in conformità con quanto previsto dalla c.d. Normativa EMIR, Banca Profilo ha concluso accordi di collateralizzazione con tutti gli intermediari finanziari con i quali opera sul mercato. Tali accordi prevedono la quantificazione giornaliera dell'esposizione reciproca tra due controparti in termini di mark to market dei derivati in posizione e il contestuale versamento di collaterale (cash) a garanzia dell'esposizione, qualora la stessa superi un importo prefissato contrattualmente.

I finanziamenti erogati a livello di Gruppo, invece, sono generalmente coperti da garanzie reali e personali. Per quanto riguarda le tipologie di garanzie, si tratta di:

  • pegni su valori mobiliari depositati presso la Banca da clienti gestiti o amministrati;
  • garanzie pubbliche (MCC, Sace) sui finanziamenti a clienti corporate;
  • ipoteche su immobili, a fronte di una ridotta quota di mutui erogati (per lo più a dipendenti);
  • fidejussioni;
  • altre garanzie (cessione del credito, ecc.).

3. Esposizioni creditizie deteriorate

Alla data del 30 giugno 2025, con riferimento all'attività di finanziamento tradizionale e ai crediti commerciali, in Banca Profilo i crediti deteriorati ammontano a un importo lordo di 43,8 milioni di euro, svalutati del 24,8% circa. La percentuale di svalutazione risente del fatto che oltre la metà delle sofferenze e degli UTP è assistita da garanzia statale (MCC o SACE) per percentuali variabili tra l'80% e il 90%.

La Banca, in ottemperanza alla vigente normativa di Vigilanza, provvede alla corretta classificazione dei crediti deteriorati. I crediti deteriorati sono oggetto di un processo di valutazione analitica a prescindere dagli importi. Nella quantificazione dell'impairment si tiene conto delle garanzie in essere. Il processo di valutazione dei crediti deteriorati deve avvenire almeno una volta all'anno in sede di redazione della situazione annuale ed ogni qualvolta si rilevino anomalie sulle singole posizioni deteriorate.

Informazioni di natura quantitativa

Si rimanda alle informazioni allegate nella sezione Altre informazioni della Parte B - Informazioni sui Principali Aggregati di Stato Patrimoniale ed Altre Informazioni delle Note illustrative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

Rischi di Mercato

I rischi di mercato a livello di Gruppo sono concentrati su Banca Profilo.

Il grafico seguente mostra l'andamento nel corso del semestre del VaR (1g, 99%), relativo al totale dei rischi di mercato dell'Area Finanza (portafogli HTC, HTC&S, HTS, FVOCI): il valore medio del semestre è stato di 4,0 milioni di euro (contro 4,2 milioni di euro nell'intero 2024), con un picco di 5,0 milioni di euro raggiunto a gennaio e un dato puntuale di fine semestre pari a 4,1 milioni di euro (contro i 3,7 milioni di euro di fine 2024).

Il VaR di mercato di Banca Profilo, al 30 giugno 2025, è per il 65% circa dovuto al portafoglio HTC, per il 23% a quello HTC&S: i due portafogli, nel loro complesso, sono costituiti per circa il 92% da titoli governativi.

Il dato di VaR relativo al solo portafoglio HTS è stato mediamente pari a 0,3 milioni di euro nel semestre (contro un dato medio dello 0,5 mln dell'intero 2024), con un dato puntuale di fine semestre di 0,3 milioni di euro (contro 0,4 milioni di euro di fine 2024).

Var Banca Profilo: 99%, 1d, € '000

Rischio di tasso d'interesse

Nell'ambito dell'attività di negoziazione, il rischio di tasso di interesse è generato dall'operatività dell'Area Finanza di Banca Profilo. Gli strumenti finanziari oggetto dell'attività di negoziazione, a seconda della finalità dell'investimento e del suo orizzonte temporale, sono stati inseriti in diversi portafogli con differente trattamento contabile: Hold to Collect (HTC), Hold to Collect & Sell (HTC&S), OCI-Fair Value (OCIFV), Hold to Sell (HTS).

Con particolare riferimento al rischio di tasso di interesse, le attività che possono generarlo all'interno di Banca Profilo sono l'attività di trading sui tassi d'interesse, condotta attraverso assunzione di posizioni di breve periodo su titoli di Stato e derivati quotati (futures su tassi o su titoli di Stato), oppure attività di trading o di stabile investimento avente ad oggetto titoli obbligazionari e il relativo portafoglio di derivati – quotati o over the counter – con i quali la Banca gestisce il rischio di tasso del portafoglio titoli.

Le esposizioni più rilevanti sono sulla curva euro.

Il monitoraggio del rischio di tasso d'interesse avviene in termini di interest rate sensitivity, cioè di sensibilità del Profit & Loss del portafoglio a movimenti di 1 basis point della curva dei tassi. Sono previsti un limite complessivo di sensitivity e limiti specifici per le singole curve di riferimento e per i singoli segmenti temporali di ogni curva.

Nel corso del primo semestre 2025, l'esposizione media al rischio di tasso d'interesse dei portafogli titoli e derivati di proprietà (trading e banking book), calcolata in termini di interest rate sensitivity per uno spostamento parallelo della curva dei tassi di 1 basis point, è risultata di circa -88 migliaia di euro (contro le circa -78 migliaia di euro del 2024), per un valore puntuale di fine semestre di -108.126 euro (contro i - 70.558 euro di fine 2024).

La tabella seguente riporta, per singola curva di riferimento, le principali esposizioni al rischio di tasso d'interesse in essere al 30 giugno 2025:

IR Sensitivity (+1 bp) al 30.06.2025 (dati in euro)
Divisa 0-1 y 1-3 y 3-5 y 5-7 y 7-10+ y Totale
EUR -21.333 -11.766 -6.447 -13.966 -36.406 -89.918
USD 813 -9.190 -1.077 -1.403 -5.549 -16.406
GBP -36 -99 -156 -212 -1.294 -1.797
Altre -5 0 0 0 0 -5
Totale -20.561 -21.055 -7.680 -15.581 -43.249 -108.126

PORTAFOGLI DI PROPRIETÀ: RISCHIO DI TASSO

Il rischio di tasso d'interesse relativo al portafoglio bancario è abbastanza ridotto: la struttura patrimoniale di Banca Profilo è caratterizzata da poste attive e passive prevalentemente a vista o a tasso variabile. Dal lato degli impieghi, i prestiti alla clientela sono prevalentemente a tasso variabile. Dal lato della raccolta, quella dalla clientela è tipicamente a vista o, nel caso dei depositi vincolati, con durata media di poco inferiore ai 3 mesi. Le tipiche forme di raccolta a tasso fisso sono rappresentate dai pronti contro termine a finanziamento del portafoglio titoli di Banca Profilo, che complessivamente presentano una durata media residua di una settimana. Il finanziamento presso la BCE ha una durata di una settimana.

In virtù della peculiare composizione del suo attivo e passivo patrimoniale, Banca Profilo non ha in essere operazioni di copertura né specifica né generica sul rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, a eccezione degli interest rate swap accesi a copertura dei titoli a tasso fisso o indicizzati all'inflazione inseriti nei portafogli HTC e HTC&S.

Applicando i 6 scenari standard di shock dei tassi previsti dalla normativa di vigilanza per la quantificazione del rischio di tasso d'interesse del portafoglio bancario, l'impatto sul valore economico è negativo per lo scenario short rates shock up e inferiore al 5% dei fondi propri del Gruppo.

Rischio emittente

Il rischio emittente all'interno del Gruppo è concentrato sul portafoglio di negoziazione e sui portafogli Hold to Collect e Hold to Collect and Sell di Banca Profilo. L'Area Finanza di Banca Profilo gestisce infatti un portafoglio di titoli obbligazionari e di credit default swap su emittenti nazionali e internazionali, esponendosi al rischio di default degli stessi emittenti e/o a variazioni sfavorevoli dello spread creditizio associato agli stessi.

Il monitoraggio avviene in termini di spread sensitivity, cioè di sensibilità del P&L del portafoglio a movimenti di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in posizione. Il Regolamento sui rischi di mercato prevede limiti di controvalore e di spread sensitivity per classe di rating e limiti di concentrazione per singolo emittente (in funzione del rating).

Nel corso del primo semestre 2025, l'esposizione media complessiva dei portafogli di proprietà (trading e banking book) di Banca Profilo al rischio emittente è risultata, in termini di spread sensitivity, di circa -677 migliaia euro (contro -570 migliaia di euro dell'esercizio 2024), calcolata per una variazione di 1 basis point dello spread creditizio associato agli emittenti in portafoglio (inclusi gli emittenti governativi). Al 30 giugno 2025, l'esposizione complessiva era pari a -675.638 euro (contro i -635.621 del 31 dicembre 2024), suddivisa per tipologia emittente e per classe di rating come indicato nella tabella seguente:

Spread Sensitivity (+1 bp) al 30.06.2025 (dati in euro)
Tipologia emittente AAA / AA- A+ / A- BBB+ / BBB Spec.
Grade
Totale
Governativi -184.613 -1.046 -439.465 -101 -625.225
Corporate 256 -14.560 -36.838 728 -50.414
Totale -184.357 -15.606 -476.303 627 -675.639

PORTAFOGLI DI PROPRIETÀ: RISCHIO EMITTENTE (Titoli e CDS)

Coerentemente con la struttura dei limiti operativi, gli investimenti hanno interessato quasi esclusivamente emittenti investment grade: in termini di spread sensitivity, al 30 giugno 2025, il 99% dell'esposizione complessiva riguardava emittenti con rating pari a BBB- o superiore. In particolare, il 93% dell'esposizione interessava titoli governativi o sovranazionali.

La seguente tabella riporta l'esposizione (in termini di controvalore equivalente) di Banca Profilo al rischio di credito Sovrano.

RISCHIO SOVRANO

(migliaia di euro)
Paese 06 2025 12 2024 06 2024
Italia 686.550 819.243 740.218
Germania 41.911 43.924 10.072
Portogallo 819 899 808
Spagna 12.115 6.084 13.380
Francia 47.097 28.786 28.778
UK 6.549 2.506 1.465
Grecia 219 0 -
Olanda 26 13 72
Romania 1.013 (728) -
UE 32.924 29.216 25.935
USA 70.256 28.480 18.375
Totale 899.479 958.423 839.100

Rischio azionario

Il rischio azionario all'interno del Gruppo è generato unicamente dal portafoglio di proprietà di Banca Profilo, gestito dall'Area Finanza. L'operatività del comparto azionario nel corso del primo semestre 2025 è stata caratterizzata da operazioni di trading con un orizzonte temporale di breve termine o da strategie di relative value: queste ultime, prevedendo l'assunzione di posizioni di segno opposto su azioni e derivati (futures su indici o opzioni), implicano rischi direzionali contenuti.

La Banca, inoltre, opera come market maker di opzioni sul mercato italiano relativamente a una ventina di sottostanti: la strategia prevede l'utilizzo delle azioni per una puntuale attività di delta hedging delle opzioni; il fattore di rischio principale è rappresentato dal vega.

Nel corso del primo semestre 2025, il controvalore "delta equivalente" del portafoglio azionario di trading (quindi incluso il delta delle opzioni) è stato pari a un valore medio di 2,2 milioni di euro (contro un dato medio di 2 milioni per il 2024) e un valore puntuale di fine semestre di 1,2 milioni di euro (contro i 2,9 milioni al 31 dicembre 2024).

Al 30 giugno 2025, l'esposizione interessava esclusivamente i mercati europei:

PORTAFOGLIO DI NEGOZIAZIONE: RISCHIO DI PREZZO

Sensitivity ai prezzi azionari (+1 bp) al 30.06.2025 (dati in euro)
Italia Eurostoxx Germania Francia Olanda Finlandia Totale
Esposizione azionaria 819 -489 399 369 34 30 1.162

La componente di titoli di capitale quotati nel portafoglio bancario è pari a un controvalore di 8,8 milioni di euro. Non sono state effettuate operazioni di copertura del rischio di prezzo di tale componente.

Rischio di cambio

All'interno del Gruppo, l'attività di trading su cambi è marginale ed è effettuata esclusivamente da Banca Profilo. La Tesoreria provvede alle esigenze di copertura del rischio di cambio della clientela e degli altri desk di negoziazione della Banca.

Nel corso del primo semestre 2025, la posizione aperta in cambi1 di Banca Profilo è stata mediamente di circa 4,5 milioni di euro (contro un dato medio di 6,5 milioni relativo al 2024).

Al 30 giugno 2025, Banca Profilo aveva una posizione netta in cambi corta per 4,2 milioni di euro. L'esposizione di fine periodo per le principali divise a fronte di un movimento del tasso di cambio dell'1% è dettagliata nella tabella seguente:

1 La posizione aperta in cambi è calcolata come la maggiore tra la sommatoria delle posizioni lunghe e la sommatoria delle posizioni corte sulle singole divise.

RISCHIO DI CAMBIO

Sensitivity ai cambi contro euro (+1%) al 30.06.2025
(dati in euro) USD GBP TRY AUD Altro Totale
Esposizione in cambi -50.158 -1.084 3.677 1.022 4.082 -42.461

Alla data di riferimento del 30 giugno 2025, non sono presenti operazioni di copertura del rischio di cambio.

Rischio di liquidità

Informazioni di natura qualitativa

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla possibilità che una banca non riesca a far fronte ai propri impegni di pagamento a scadenza, a causa dell'incapacità di reperire nuove fonti di raccolta o di vendere attività sul mercato.

In particolare, in Banca Profilo, il controvalore dei titoli del portafoglio di proprietà eccede il capitale disponibile e la raccolta diretta dalla clientela private e istituzionale al netto degli impieghi creditizi: di conseguenza, il portafoglio titoli della Banca deve essere in buona parte finanziato sul mercato tramite pronti contro termine o tramite depositi interbancari. Il rischio di liquidità, pertanto, è dato dalla possibilità che, alla loro scadenza, non si possano rinnovare le operazioni di finanziamento e che, in alternativa, non si riescano a vendere i titoli sul mercato (se non a prezzi particolarmente penalizzanti).

A presidio del rischio di liquidità, il Consiglio d'Amministrazione ha approvato la Policy di Liquidità e il Contingency Liquidity Plan. Il primo documento, in coerenza con quanto previsto dal RAF di Gruppo, stabilisce i principi a cui si deve ispirare la gestione della liquidità e fissa una serie di limiti per mitigare il rischio di liquidità. In particolare, sono stabiliti:

  • limiti al saldo netto di liquidità cumulato su diverse scadenze, commisurati anche ai risultati degli stress test periodicamente effettuati;
  • limiti per l'indicatore LCR, superiori a quelli minimi previsti dalla normativa di vigilanza;
  • limiti per l'indicatore NSFR, superiori a quelli minimi previsti dalla normativa di vigilanza;
  • limiti di leva finanziaria;
  • limiti di concentrazione del funding dalle prime 5 controparti, al fine di migliorare la diversificazione delle fonti di finanziamento;
  • limiti di controvalore complessivo per i titoli non eligible.

Il secondo documento (Contingency Liquidity Plan) prevede una serie di indicatori di allarme per la pronta individuazione di una crisi di liquidità di tipo specifico e/o sistemico, elencando le azioni da intraprendere e gli organi autorizzati a operare in una situazione di crisi.

Al 30 giugno 2025, Banca Profilo presentava un saldo netto di liquidità positivo su tutte le scadenze di breve termine (fino a 3 mesi), per importi superiori a oltre 320 milioni di euro: il controvalore dei titoli eligible di proprietà non impegnati in operazioni di finanziamento (e quindi disponibili come riserva di liquidità), al netto dell'haircut applicato dalla BCE, eccedeva l'ammontare della raccolta complessiva sul mercato wholesale in scadenza su tutti gli orizzonti temporali considerati.

Alla stessa data, l'88% circa del portafoglio obbligazionario di proprietà della Banca era rappresentato da titoli eligible, utilizzabili per accedere al finanziamento presso la BCE.

A fine semestre, a livello consolidato, l'indicatore Liquidity Coverage Ratio (LCR) era pari a 509% e il Net Stable Funding Ratio (NSFR) era pari al 124,34%.

Rischi operativi

Per rischio operativo si intende il rischio di subire perdite finanziarie a causa di inadeguati processi interni o a loro fallimenti, a errori umani, a carenze nei sistemi tecnologici oppure causate da eventi esterni.

Dopo aver proceduto alla mappatura e alla valutazione qualitativa dei fattori di rischio operativo insiti nei principali processi commerciali, produttivi e amministrativi, Banca Profilo effettua la raccolta degli eventi di perdita operativa in un apposito database, al fine di supportare l'analisi qualitativa con una valutazione quantitativa dei fenomeni.

Per quanto concerne, in particolare, la Business Continuity, Banca Profilo si è dotata di una serie di misure tecnico organizzative per governare la continuità del business nei confronti della clientela, delle controparti e del mercato.

Dal punto di vista operativo è stato realizzato un sito di Disaster Recovery alternativo a quello principale di produzione, al fine di garantire entro tempi definiti il ripristino delle applicazioni tecnologiche ed informatiche essenziali per la vita della Banca.

Sono state altresì predisposte procedure organizzative di contrasto alle situazioni di emergenza nelle quali possono venirsi a trovare i processi della Banca che, per il loro impatto sull'operatività e sulla clientela, possono definirsi critici.

È stato infine costituito un Continuity Team che, sotto la guida del Business Continuity Manager, sorveglia e governa in modo permanente questa attività.

Rischio Geopolitico

L'esposizione diretta del Gruppo verso controparti russe o ucraine o mediorientali è nulla, in quanto l'Area Finanza non ha controparti residenti in tali giurisdizioni né investimenti in obbligazioni o azioni di emittenti residenti in quei Paesi e, con riferimento all'attività creditizia, non ci sono finanziamenti erogati a clienti russi, ucraini o mediorientali o a imprese che operino direttamente con quei mercati.

Per quanto riguarda i possibili effetti indiretti, si rileva innanzitutto l'andamento generale dei mercati finanziari, che potrebbe subire effetti molto negativi se le situazioni di crisi in atto dovesse aggravarsi, con allargamento dei conflitti. I mercati finanziari potrebbero risentire negativamente anche delle guerre commerciali tra Stati e dalle politiche dei dazi reciproci. Tale andamento potrebbe influenzare negativamente la performance di alcuni desk di trading, in particolar modo di quelli azionari caratterizzati da strategie direzionali.

I rischi di cui sopra sono costantemente monitorati e gestiti. Nel complesso, si segnala che la performance complessiva del portafoglio finanziario di Banca Profilo non ha risentito negativamente della situazione. Con riferimento all'attività creditizia, il perdurare della situazione di conflitto e del regime sanzionatorio, nonché le politiche dei dazi reciproci che alcuni Stati stanno imponendo, potrebbero avere effetti pesanti sul sistema produttivo italiano, legato al costo dell'energia e di alcune materie prime (se non addirittura all'interruzione di alcune forniture) o alla diminuzione delle esportazioni. Tale situazione potrebbe avere conseguenze negative sulla capacità di alcune aziende di ripagare i finanziamenti erogati da Banca Profilo. Al riguardo, comunque, si fa presente che i finanziamenti a imprese operative erogati dalla Banca sono sostanzialmente tutti garantiti dal Fondo di Garanzia-MCC e ciò contribuisce a contenere l'esposizione complessiva della Banca in tale scenario.

Un andamento fortemente negativo dei mercati potrebbe inoltre erodere il valore delle garanzie mobiliari che i clienti private hanno depositato in pegno presso la Banca a garanzia dei prestiti lombard. Per tale motivo, la frequenza delle verifiche sulla congruità dei pegni è stata prudenzialmente aumentata: allo stato, nessuno dei finanziamenti lombard presenta garanzie nelle quali i margini siano stati erosi oltre i limiti che conducono ad attivare processi di escalation interni.

Rischi legati al cambiamento climatico

Nell'ambito della periodica valutazione dei rischi anche di natura non finanziaria sono stati considerati anche eventuali rischi legati al cambiamento climatico (c.d. Climate Change). Le analisi condotte portano a qualificare tali rischi come non particolarmente rilevanti per il Gruppo e senza implicazioni finanziarie significative nel breve e medio termine, sia con riferimento ai rischi di credito sia ai rischi di mercato.

Sostenibilità ed impegno ESG

In tema di responsabilità sociale, prosegue l'impegno della Banca nel garantire un contesto lavorativo che favorisca soluzioni organizzative a supporto del bilanciamento degli impegni personali e lavorativi, con accordi di smart working strutturali ampi e flessibili ed un piano di welfare a beneficio di tutti i dipendenti, ivi incluse polizze sanitarie e contribuzioni addizionali alla previdenza complementare. Altrettanto rilevante è l'attenzione alle tematiche di genere che, nel 2024, ha trovato formalizzazione nella Normativa Interna tramite la pubblicazione di una Politica per la Diversità, l'Equità e l'Inclusione (DE&I policy). Nello specifico, sul punto la Banca si è posta degli obiettivi in termini di bilanciamento del personale e politiche di remunerazione neutrali rispetto al genere. La Banca inoltre sostiene iniziative benefiche sul territorio di riferimento, anche in sinergia con la propria clientela, al fine di rendere quanto più efficace e tangibile la ricaduta di tali iniziative. In materia di sostenibilità ambientale la Banca continua costantemente nel processo di efficientamento dei propri consumi, promuovendo scelte di consumo consapevoli all'interno dell'azienda, limitando l'utilizzo di risorse fisiche ed energetiche nello svolgimento delle proprie attività, e ampliando il numero dei veicoli ibridi nella propria flotta aziendale.

Azionariato, Andamento del Titolo ed Altre Informazioni di Mercato

Alla data del 30 giugno 2025, sulla base delle evidenze del libro soci e di altre informazioni in possesso dell'Emittente, gli azionisti di Banca Profilo titolari di quote superiori al 3%, erano i seguenti:

Azionista n. Azioni % sul capitale
Arepo BP S.p.A. * 423.088.505 62,40%
Mercato 254.909.351 37,60%
TOTALE 677.997.856 100,00%

* Società controllata al 100% da Sator Investments S.à.r.l., integralmente posseduta da Sator Private Equity Fund "A" L.P. (SPEF) o "Fondo Sator", fondo gestito da Sator Capital Limited.

Il numero di azioni relative al Mercato è esposto al lordo della quota di azioni proprie detenute dal Gruppo. Alla data del 30 giugno 2025 Banca Profilo detiene n. 17.351.816 azioni proprie, corrispondente al 2,56% del totale delle azioni emesse.

L'Andamento del Titolo

Nel corso del primo semestre 2025, l'indice azionario italiano di riferimento (FTSE Italia All Share) ha registrato un incremento dell'15,52%, sovra-performando il corrispondente europeo (Stoxx Europe 600) che ha mostrato un incremento dell'6,01%.

Le performance dei mercati azionari sono state sostenute principalmente dai settori della difesa e bancario. Il comparto della difesa ha beneficiato dell'aumento delle aspettative di investimenti da parte dei Paesi europei, spinti dalle crescenti tensioni geopolitiche e dalla necessità di rafforzare le capacità strategiche nazionali. Parallelamente, il settore bancario — in particolare in Italia — ha tratto vantaggio da un rinnovato slancio nel processo di consolidamento, alimentato da operazioni di fusione e acquisizione (M&A) tra i principali istituti di credito. Il contesto macroeconomico e geopolitico instabile ha invece pesato maggiormente sull'automotive e l'energia. Il comparto automobilistico ha sofferto l'impatto delle nuove tariffe commerciali mentre il settore energetico è stato influenzato dal calo del prezzo del petrolio, riducendo la redditività delle principali società del comparto.

L'indice settoriale italiano (FTSE Italia All Share Banks) ha registrato una performance, pari a 33,09%, migliore rispetto al +29,47% dell'indice Stoxx Europe 600 Banks. Il titolo Banca Profilo ha mostrato una performance negativa (total return) del -12,50% nel primo semestre 2025, sotto-performando sia l'indice bancario sia il mercato azionario italiano nel suo complesso. Il titolo ha chiuso il semestre a 0,1645 euro, rispetto a 0,188 euro del 2 gennaio 2025, considerando anche la distribuzione del dividendo di 0,0128 euro in data 12 maggio 2025. La media dei corsi nei sei mesi è pari a 0,1793 euro. Il prezzo massimo di 0,1905 euro è stato registrato il 14 gennaio mentre il prezzo minimo di 0,1585 è stato registrato in data 9 aprile 2025. Nel primo semestre 2025, sono stati trattati volumi medi giornalieri per 1,2 milioni di azioni circa.

Informativa su strumenti finanziari ad alto rischio

In coerenza con quanto raccomandato dal Financial Stability Forum nel rapporto emanato il 7 aprile 2008 e con quanto richiesto dalla Banca d'Italia nella comunicazione n. 671618 del 18 giugno 2008 in materia di informativa al mercato, si dichiara che al 30 giugno 2025 né la Banca né le società da questa controllate hanno in essere alcuna esposizione in strumenti finanziari considerati ad alto rischio o che implicano un rischio maggiore di quanto in precedenza comunemente ritenuto, incluse le Collateralized Debt Obligations (CDO), i titoli garantiti da ipoteca su immobili (RMBS), i titoli garantiti da ipoteca commerciale (CMBS), veicoli di tipo Special Purpose ed altri strumenti di finanza a leva (leveraged finance).

Informativa sull'Attività di Acquisto ed Alienazione di Azioni Proprie

Nel corso del primo semestre 2025 non sono state effettuate operazioni di acquisto di azioni proprie. Nell'ambito del piano di stock grant in essere sono state consegnate ai dipendenti 242.442 azioni.

Altre Informazioni di mercato

La Banca si qualifica quale Piccola Media Impresa (PMI) ai sensi e per gli effetti della delibera Consob n. 20621 del 10 ottobre 2018 attuativa dell'articolo 1, comma 1, lettera w-quater.1), del D.lgs. 58/98 (TUF).

Attestazione ai sensi dell'articolo 2.6.2. del Regolamento di Borsa circa l'esistenza delle condizioni di cui all'articolo 16 del Regolamento Mercati Consob

Banca Profilo S.p.A. è soggetta alla direzione ed al coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c.. Con riferimento a quanto prescritto dall'articolo 16 del Regolamento Mercati Consob risultano sussistenti le condizioni di cui al comma 1, lettere a), b), c) e d) per il mantenimento della quotazione. Con particolare riferimento al comma 1 lett. d) del Regolamento Mercati Consob, si segnala che Banca Profilo ha istituito i comitati interni consiliari, composti esclusivamente da Amministratori Indipendenti. In particolare, la Banca ha istituito il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato Remunerazioni e il Comitato Nomine.

Attività di Direzione e Coordinamento ed Operazioni con Parti Correlate

Banca Profilo è soggetta all'attività di direzione e coordinamento della capogruppo Arepo BP S.p.A. ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c.

Il coordinamento e controllo sulla Banca sono esercitati sulla base del Regolamento del Gruppo bancario Banca Profilo emanato da Arepo BP e recepito da tutte le società controllate.

L'eventuale attività posta in essere con Parti Correlate, direttamente o per il tramite di società controllate, tiene conto della normativa e della procedura interna in materia di operazioni con parti correlate e connessi obblighi informativi, vigenti alla data di riferimento. In merito si segnala che nel Consiglio di Banca Profilo del 28 giugno 2012 è stata recepita la Direttiva di Capogruppo in materia di attività di rischio, di conflitti di interesse e di operazioni con soggetti collegati, che è entrata in vigore il 1° gennaio 2013 ai sensi del 9° aggiornamento della Circolare della Banca d'Italia n.263 del 27 dicembre 2006. La Direttiva è destinata a tutte le società del gruppo bancario Banca Profilo. In attuazione della stessa, la Banca ha adottato un'apposita procedura per la gestione delle operazioni (i) con parti correlate, (ii) in conflitto di interesse, (iii) nelle quali è presente un interesse dell'Amministratore. Tale procedura è stata aggiornata con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 14 febbraio 2025 e da ultimo in data 30 giugno 2025.

Lo Consiglio di Amministrazione del 14 febbraio 2025 ha istituito il "Comitato Parti Correlate e Conflitti di Interessi", che ha funzioni deliberative e ha il compito indirizzare e presidiare l'operatività della Banca soggetta ai perimetri normativi delle parti correlate e soggetti collegati e dei conflitti di interesse, garantendo coerenza e consistenza nell'approccio operativo della Banca a tali temi. In particolare:

  • in materia di Parti Correlate e Soggetti Collegati, delibera circa (i) l'applicabilità o meno dello status di parte correlata o soggetto collegato e (ii) sulle caratteristiche dell'operazione e connesso iter operativo (maggiore o minore rilevanza, cumulo, regime procedurale e informativo applicabile – valutando eventuali esenzioni – etc.);
  • in materia di Conflitti di Interesse, esprime un parere circa l'ammissibilità o meno delle operazioni nel proprio perimetro di valutazione sulla base della Policy in materia tempo per tempo vigente, eventualmente richiedendo la presenza di specifici presidi. In caso di parere negativo le operazioni dovranno essere soggette ad iter rafforzato di approvazione e quindi dovranno essere approvate dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Controllo e Rischi.

Il Comitato è costituito da: il Responsabile della Funzione Compliance e Antiriciclaggio, che lo presiede, il Responsabile della Funzione Risk Management, il Responsabile della Funzione Legale e Societario, il Responsabile dell'Area Amministrazione e il Responsabile dell'Area Risorse Umane e Welfare Aziendale.

Fermo il rispetto del principio di cui all'articolo 2391 del c.c. in tema di interesse dell'amministratore, trovano applicazione il dettato dell'articolo 136 e la nuova formulazione dell'art. 53 comma 4, del D.lgs 385/93 (Testo Unico Bancario o TUB), relativamente alle obbligazioni degli esponenti bancari. Le operazioni infragruppo sono poste in essere sulla base di valutazioni di reciproca convenienza e la definizione delle condizioni da applicare avviene nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale, con l'obiettivo di creare valore per l'intero Gruppo.

Nel corso del primo semestre 2025 sono state poste in essere alcune operazioni con parti correlate (PC), le cui informazioni sono riportate nella Parte H della presente Relazione finanziaria semestrale ove si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere economico-finanziario del Gruppo in essere al 30 giugno 2025 con le partecipate non consolidate e con le altre parti correlate. Si evidenzia inoltre che, tra le operazioni infragruppo, che non rilevano ai fini dell'informativa consolidata, in data 30 giugno 2025 il Consiglio di Amministrazione della Banca ha approvato l'addendum al contratto di locazione, a favore della Banca, dell'immobile detenuto dalla controllata Profilo Real Estate prevedendo una proroga dello stesso fino al 31 dicembre 2025 alle medesime condizioni contrattuali preesistenti.

Informativa sui Piani di Stock Grant

L'assemblea di aprile 2015 di Banca Profilo ha approvato un piano Piano di Stock Grant a favore dei propri dipendenti sia per allinearsi a quanto richiesto dagli enti regolatori per l'erogazione della componente variabile della remunerazione del "personale più rilevante", così come alla definizione prevista dalla Banca d'Italia in materia di remunerazioni (cfr. Circolare 285/2013 e successivi aggiornamenti) sia per prevedere meccanismi motivazionali e di retention per il rimanente personale, ricorrendone i presupposti. Il Piano è successivamente stato prolungato dall'Assemblea 2017 e da, ultimo, dall'Assemblea 2020 che lo ha prolungato per ulteriori tre esercizi (2020-2022) e quindi fino a completo regolamento dei cicli di remunerazioni relativi a tale ultimo triennio.

Si evidenzia, tuttavia, che a partire dall'esercizio 2022 la Politica di Remunerazione della Banca non prevede più l'utilizzo di strumenti finanziari in esito alla semplificazione consentita per le banche di minori dimensioni e pertanto il Piano – per altro scaduto – viene utilizzato solo ai fini del completamento dei differimenti già previsti relativi a esercizi antecedenti al 2022.

In tale ambito nel mese di maggio 2025 sono state attribuite n. 242.442 azioni di Banca Profilo utilizzando, come previsto, le azioni proprie che la Banca detiene in portafoglio.

Fatti di Rilievo Avvenuti dopo la Chiusura del Semestre

In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, in materia di fatti intervenuti dopo la data di riferimento del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, si informa che successivamente al 30 giugno 2025, data di riferimento del Bilancio intermedio, e fino al 31 luglio 2025, data in cui la Relazione finanziaria semestrale è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione, non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei dati presentati in Bilancio.

Prevedibile Evoluzione della Gestione

Il Consiglio di Amministrazione in data 6 marzo 2025 ha approvato il budget per il 2025, sviluppato sulla base delle linee guida strategiche del Piano Industriale 2024-2026 con un aggiornamento delle azioni commerciali ed operative alla luce dei risultati conseguiti nel 2024, delle evoluzioni dei mercati in cui la Banca è attiva. Sono stati confermati: (i) il rafforzamento delle attività di Private Banking tramite una strategia di crescita organica; (ii) lo sviluppo dell'Investment Banking nei suoi servizi alla clientela corporate; (iii) il consolidamento della Finanza con il rafforzamento e ampliamento delle strategie di banking book; (iv) la crescita della Digital Bank con Tinaba attraverso l'aumento della customer base e la valorizzazione degli attuali servizi a valore aggiunto.

Non sono allo stato prevedibili ulteriori elementi straordinari con impatto significativo sull'andamento del secondo semestre.

Si ricorda inoltre che l'Assemblea degli azionisti del 20 maggio 2025 ha proceduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione, prevedendo separatezza tra il ruolo del Consiglio, che esercita la funzione di supervisione strategica e assume le decisioni di maggiore rilevanza, mentre la gestione operativa resta affidata alla Direzione Generale, munita delle deleghe necessarie ad assicurare continuità e rapidità esecutiva. Il Consiglio di Amministrazione, in stretto coordinamento con la Capogruppo, è impegnato nella definizione delle opzioni strategiche connesse alla prevista uscita del fondo Sator Private Equity Fund (SPEF) dalla compagine azionaria, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente il posizionamento competitivo di Banca Profilo, in tutte le aree di business, a beneficio della clientela e di tutti gli stakeholder.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato

Stato Patrimoniale Consolidato

(Importi in migliaia di euro)

Voci dell'attivo 30/06/2025 31/12/2024
10 Cassa e disponibilita' liquide 121.806 128.580
20 Attività finanziarie valutate al Fair Value con impatto a conto economico 295.126 455.061
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 295.126 455.061
30 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
350.561 339.366
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.455.242 1.449.344
a) Crediti verso banche 79.306 37.335
b) Crediti verso clientela 1.375.936 1.412.009
50 Derivati di copertura 15.015 12.830
90 Attività materiali 49.826 50.342
100 Attività immateriali 9.682 10.180
di cui:
- avviamento 909 909
110 Attività fiscali 5.178 5.892
a) correnti 1.820 2.355
b) anticipate 3.358 3.537
130 Altre attività 94.211 95.593
Totale dell'attivo
2.396.647
2.547.188
(Importi in migliaia di euro)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30/06/2025 31/12/2024
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.947.465 2.082.831
a) Debiti verso banche 343.248 260.027
b) Debiti verso clientela 1.604.217 1.822.804
20 Passività finanziarie di negoziazione 166.307 194.885
40 Derivati di copertura 68.504 63.267
60 Passività fiscali 974 1.190
a) Correnti 248 820
b) Differite 726 370
80 Altre passività 53.634 42.875
90 Trattamento di fine rapporto del personale 865 952
100 Fondi per rischi ed oneri 1.696 132
a) Impegni e garanzie rilasciate 18 17
c) Altri fondi per rischi e oneri 1.678 115
120 Riserve da valutazione (3.021) (5.820)
150 Riserve 25.973 24.749
160 Sovrapprezzi di emissione 82 82
170 Capitale 136.994 136.994
180 Azioni proprie (-) (4.176) (4.235)
190 Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) - -
200 Utile (Perdita) del periodo (+/-) 1.350 9.286
Totale del passivo 2.396.647 2.547.188

Conto Economico Consolidato

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

(Importi in migliaia di euro)

Voci del conto economico 06 2025 06 2024
10 Interessi attivi e proventi assimilati 36.486 43.004
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 30.002 33.306
20 Interessi passivi e oneri assimilati (25.192) (32.719)
30 Margine di interesse 11.294 10.285
40 Commissioni attive 12.556 13.457
50 Commissioni passive (2.517) (2.306)
60 Commissioni nette 10.039 11.151
70 Dividendi e proventi simili 17.392 20.298
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione (6.602) (9.852)
90 Risultato netto dell'attività di copertura 795 (1.932)
100 Utile/perdita da cessione o riacquisto di: 1.377 7.020
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 339 4.592
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
1.038 2.428
120 Margine di intermediazione 34.295 36.970
130 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (2.402) (1.279)
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (2.270) (1.391)
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
(132) 112
140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (1) -
150 Risultato netto della gestione finanziaria 31.892 35.691
180 Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 31.892 35.691
190 Spese amministrative: (30.015) (28.275)
a) Spese per il personale (16.063) (15.519)
b) Altre spese amministrative (13.952) (12.756)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (816) 68
a) Impegni e garanzie rilasciate - (7)
b) Altri accantonamenti netti (816) 75
210 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (753) (764)
220 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (932) (792)
230 Altri oneri/proventi di gestione 2.517 2.154
240 Costi operativi (29.999) (27.609)
290 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 1.893 8.082
300 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (543) (2.201)
310 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 1.350 5.881
330 Utile (Perdita) del periodo 1.350 5.881
350 Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 1.350 5.881

Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata

(Importi in migliaia di euro)
Voci 06 2025 06 2024
10. Utile (Perdita) del periodo 1.350 5.881
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto
economico
1.028 (194)
20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.027 (211)
70. Piani a benefici definiti 1 17
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico 1.771 (1.638)
150. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
1.771 (1.638)
200. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 2.799 (1.832)
210. Redditività complessiva (Voce 10 + 200) 4.149 4.049
220. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi - -
230. Redditività complessiva consolidata di pertinenza della Capogruppo 4.149 4.049

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato (Importi in migliaia di euro)

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato I semestre 2025

Allocazione risultato VALAZION QR DETOOL
Esistenze al Esistenze al Modifica
saldi
Modifica
saldi
Esistenze Esistenze esercizio precedente Uperazioni sul patrimonio netto Patrimonio Patrimonio
(migliaia di euro) Patrimonio
31.12.2024
netto di
gruppo
netto di terzi
Patrimonio
31.12.2024
patrimonio
apertura
netto di
Gruppo
patrimonio
apertura
netto di
terzi
al 1.1.2025
Patrimonio
netto di
gruppo
a 1.1.2025
Patrimonio
netto di
terzi
Onlosis- destinazioni
Dividendi e
altre
di riserve Variazioni Emissione Acquisto Distribuzione Variazione Derivati su
nuove
azioni
proprie dividendi di capitale azioni straordinaria strumenti proprie azioni options
Stock
Variazione complessiva gruppo al terzi al
interessenze
partecipative
2025 30.06.2025 30.06.2025
Redditività netto del netto di
Capitale 135.994 135.994 135.994
al azioni ordinarie 136.994 - 136.994 136.994
b) altre azioni - -
Sovrapprezzi di emissione 82 - 82 82
Riserve 24.749 - 24.749 333 397 25.973
al di utili 24.749 - 24.749 - 833 391 25.973
b) altre =
Riserve da valutazione 15.8201 1 15.8201 2.799 13.020
Strumenti di capitale - -
Acconti su dividendi l - I
Azioni proprie 14.2351 - 14.2351 નું તેને 14. 1751
Utile (Perdita) del periodo 9.336 1 9.286 18331 18.4531 1.350 1350
Patrimonio netto del gruppo 161.056 - 161.056 (8.453) 450 4.149 157.202
Patrimonio netto di terzi - -

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato I semestre 2024

Allocazione risultato vallazioni dei periodo
Esistenze al Esistenze al Modifica
sa di
Modifica
saldi
Esistenze Esistenze esercizio precedente Operazioni sul patrimonio netto Patrimonio Patrimonio
(migliaia di euro) Patrimonio
31.12.2023
netto di
gruppo
Patrimonio
netto di terzi
31.12.2023
patrimonio
apertura
netto di
Gruppo
patrimonio
apertura
netto di
terzi
Patrimonio
al 1.1.2024
netto di
gruppo
al 1.1.2024
Patrimonio
netto di
terzi
Riserve destinazioni
altre
di riserve Dividendi e Variazioni Emissione Acquisto Distribuzione Variazione Derivati su
nuove
azioni
proprie azioni straordinaria strumenti proprie
dividendi
azioni options
Stock
Variazione complessiva gruppo al
interessenze
partecipative
Redditività netto del
2024
30.06.2024 30.06.2024 netto di
terzi al
Capitale 136.994 - 136.994 136.994
a) azioni ordinarie 136.994 - 136.994 136.994
b) altre azioni
Sovrapprezzi di emissione 82 - 82 82
Riserve 23.056 = 23.056 - 5.193 (3.300) 56 25.005
a) di utili 23.056 = 23.056 - 5.193 (3.300) 56 25.005
b) altre
Riserve da valutazione (1.922) - (1.922) (1.832) (3.754)
Strumenti di capitale
Acconti su dividendi
Azioni proprie (4.402) = (4.402) 73 (4.329)
Utile (Perdita) del periodo 12.123 - 12.123 - (5.193) (6.930) 5.881 5.881
Patrimonio netto del gruppo 165.931 - 165.931 - - (10.230) 129 4.049 159.879
Patrimonio netto di terzi - -

Rendiconto Finanziario Consolidato (metodo indiretto)

(Importi in migliaia di euro)

30 06 2025 30 06 2024
A. ATTIVITA' OPERATIVA
1. Gestione 27.200 18.385
- risultato del periodo (+/-) 1.350 5.881
- risultato netto delle società incorporate (+/-) - -
- plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre
attività/passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico (-/+)
6.662 2.808
- plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) 11.639 2.178
- rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) 2.402 1.279
- rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) 1.685 1.556
- accantonamenti netti ai fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) 2.918 2.482
- imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) 543 2.201
- rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto fiscale
(+/-)
-
- altri aggiustamenti (+/-) 1
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie 124.848 (485.823)
- attività finanziarie detenute per la negoziazione 153.273 (130.768)
- attività finanziarie designate al fair value - -
- altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value - -
- attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (8.528) (20.830)
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (8.169) (315.950)
- altre attività (11.728) (18.275)
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie (149.741) 488.111
- passività finanziarie valutate al costo ammortizzato (135.409) 417.750
- passività finanziarie di negoziazione (28.578) 64.080
- passività finanziarie designate al fair value - -
- altre passività 14.246 6.281
Liquidità generata/assorbita dall'attività operativa 2.307 20.674
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da 6
- vendite di partecipazioni -
- dividendi incassati su partecipazioni -
- vendite di attività materiali 6
- vendite di attività immateriali -
- vendite di rami d'azienda -
2. Liquidità assorbita da (634) (2.303)
- acquisti di partecipazioni - -
- acquisti di attività materiali (200) (311)
- acquisti di attività immateriali (434) (1.991)
- acquisti di rami d'azienda - -
Liquidità generata/assorbita dall'attività d'investimento (628) (2.303)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA
- emissioni/acquisti di azioni proprie - -
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale - -
- distribuzione dividendi e altre finalità (8.453) (10.230)
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista (8.453) (10.230)
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NEL PERIODO (6.774) 8.141

Riconciliazione

Voci di bilancio 06 2025 06 2024
Cassa e disponibilità liquide all'inizio del periodo ** 128.580 107.751
Liquidità totale netta generata/assorbita nel periodo (6.774) 8.141
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo 121.806 115.892

** La voce "Cassa e disponibilità liquide" corrisponde alla voce 10 dell'Attivo di Stato Patrimoniale

Note illustrative

PARTE A – Politiche Contabili

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Banca Profilo è stato redatto in conformità ai principi contabili IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed alle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Committee (IFRIC) e dallo Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea alla data di riferimento del bilancio in base alla procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002, nonché in conformità alle disposizioni della Banca d'Italia dettate con Circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.

Sezione 2 – Criteri e principi generali di redazione

Nella predisposizione della presente Relazione sono stati applicati i principi IAS/IFRS, emanati dall'International Accouting Standards Board (IASB) ed omologati dalla Commissione Europea come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, in vigore dalla data del 30 giugno 2025, relativamente ai quali non sono state effettuate deroghe.

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato deriva dall'applicazione dei criteri di valutazione adottati nell'ottica della continuità aziendale ed in ossequio ai principi di competenza, rilevanza dell'informazione, nonché di prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica. Con riferimento al presupposto della continuità aziendale, gli Amministratori ritengono non figurino condizioni di incertezza significative tali da compromettere le prospettive di continuità in un futuro prevedibile. Alla base di tale valutazione si è tenuto peraltro conto anche dei principali indicatori regolamentari al 30 giugno 2025 in termini di Cet1 Ratio pari al 21,9% e LCR ratio pari a 509% ampiamente superiori rispetto ai limiti regolamentari. Di conseguenza la Relazione Finanziaria semestrale Consolidata è stata predisposta in una prospettiva di continuità aziendale.

Il presente bilancio semestrale consolidato abbreviato, in applicazione del D.lgs. 28 febbraio 2005 n.38, è stato redatto nel rispetto delle indicazioni fornite dal principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34). Non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Tuttavia, secondo quanto previsto dai principi contabili internazionali IAS/IFRS, nelle presenti note illustrative sono riportati aggiornamenti all'informativa finanziaria fornita nell'ultimo bilancio annuale, in merito a operazioni e fatti significativi intercorsi successivamente alla data di chiusura dell'esercizio 2024. Nella redazione della presente Relazione finanziaria semestrale si è infatti tenuto conto anche delle disposizioni introdotte con i documenti congiunti emessi dalle Autorità di Vigilanza, e dei documenti ESMA e Consob che richiamano l'applicazione di talune previsioni IAS/IFRS.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dallo stato patrimoniale consolidato, dal conto economico consolidato, dal prospetto della redditività complessiva consolidata, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle note illustrative contenenti le principali informazioni, esposte anche in forma tabellare, relative all'operatività del semestre. Tutte le tabelle si riferiscono al complessivo insieme delle società consolidate. Le Note illustrative sono state predisposte facendo riferimento alla struttura della nota integrativa prevista dalla Circolare di Banca d'Italia n. 262/2005 per il bilancio di esercizio, seppure con un contenuto informativo limitato, trattandosi di un bilancio semestrale redatto in forma abbreviata.

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato è redatto in euro quale moneta di conto. In particolare, in linea con le istruzioni emanate dalla Banca d'Italia, gli importi degli schemi di bilancio e delle Note illustrative, così come quelli indicati nella Relazione sulla gestione, sono espressi – qualora non diversamente specificato – in migliaia di euro. I relativi arrotondamenti sono stati effettuati tenendo conto delle disposizioni indicate da Banca d'Italia. Il bilancio semestrale consolidato abbreviato è conforme a quanto definito dalla Circolare di Banca d'Italia n. 262/2005 e successivi aggiornamenti.

Rispetto ai criteri utilizzati in sede di bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 si segnala l'entrata in vigore, a partire dal 1° gennaio 2025 dei seguenti nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS:

• Emendamento "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability" (pubblicato in data 15 agosto 2023). Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo;

Si riporta inoltre che alla data del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato gli organi competenti dell'Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione dei seguenti emendamenti e principi, non obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 giugno 2025:

  • Emendamento "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments— Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″ (pubblicato in data 30 maggio 2024). L'emendamento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
    • o Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
    • o determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.

Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.

Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

• Emendamento "Contracts Referencing Nature-dependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7" (pubblicato in data 18 dicembre 2024). Il documento ha l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono effetti nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Si riporta infine che alla data del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • Documento "Annual Improvements Volume 11" (pubblicato in data 18 luglio 2024). Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:
    • o IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
    • o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
    • o IFRS 9 Financial Instruments;
    • o IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
    • o IAS 7 Statement of Cash Flows.

Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti;

• Principio "IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements" (pubblicato in data 9 aprile 2024) che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione dei principali schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico, e di presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).

Il nuovo principio inoltre:

  • o Richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
  • o introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
  • o introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l'eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo;

  • Principio "IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures" (pubblicato in data 9 maggio 2024). Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all'informativa richiesta dagli altri principi IAS-IFRS. Tale principio può essere applicato da un'entità che rispetta i seguenti principali criteri:
    • o È una società controllata;
    • o Non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato e non è in procinto di emetterli;
    • o Ha una propria società controllante che predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono effetti nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale principio.

Principi contabili adottati

76

Per quanto riguarda i criteri di classificazione e valutazione delle principali voci di bilancio, si rimanda a quanto illustrato nella medesima Parte A.2 della Nota integrativa del Bilancio Consolidato 2024 in considerazione dell'assenza di elementi di novità introdotti dai nuovi principi contabili.

Sezione 3 - Area e metodi di consolidamento

Nella presente sezione sono esposti i criteri ed i principi utilizzati per la predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende le risultanze patrimoniali ed economiche di Banca Profilo e delle sue entità controllate, secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 10, che prevede il requisito del controllo alla base del consolidamento di tutti i tipi di entità. Tale requisito si realizza quando la Capogruppo rispetta tutti i seguenti requisiti:

  • potere di decidere sulle attività rilevanti dell'entità;
  • esposizione ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità;
  • capacità di esercitare il proprio potere per influenzare sull'ammontare dei suoi rendimenti (collegamento tra potere e rendimenti).

Il requisito del controllo implica quindi che la Capogruppo deve avere la capacità di dirigere l'entità controllata, in virtù di un diritto giuridico oppure per una mera situazione di fatto, ed essere altresì esposto alla variabilità dei risultati che derivano da tale potere. Conseguentemente, la determinazione dell'area di consolidamento richiede di considerare tutti i fattori e le circostanze che conferiscono all'investitore la capacità pratica di condurre unilateralmente le attività rilevanti dell'entità (controllo di fatto).

L'area di consolidamento include tutte le società controllate secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 10. Rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 non sono intervenute modifiche.

Le partecipazioni in società controllate al 30 giugno 2025 sono riassunte nella seguente tabella.

Sede Sede Tipo di Rapporto di partecipazione Disponibilità
Denominazioni operativa legale rapporto (1) Impresa Quota % voti % (2)
1. Profilo Real Estate Milano Milano 1 Partecipante
Banca Profilo S.p.A.
100% 100%
S.r.l.
2. Arepo Fiduciaria
Milano Milano 1 Banca Profilo S.p.A. 100% 100%

Legenda

S.r.l.

  • (1) Tipo di rapporto
  • 1 = maggioranza dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria.
  • 2 = disponibilità voti nell'assemblea ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.
  • 3 = accordi con altri soci
  • 4 = altre forme di controllo

(2) Disponibilità voti nell'assemblea ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali

Non esistono partecipazioni in società controllate in modo congiunto o sottoposte a influenza notevole. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende le situazioni semestrali patrimoniali ed economiche della Banca e delle sue controllate approvate dai Consigli di Amministrazione di ciascuna società. Le situazioni semestrali delle controllate sono redatte adottando i medesimi principi contabili della controllante. Eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento

Criteri di redazione e area di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende le risultanze patrimoniali ed economiche della controllante e delle sue controllate. I bilanci delle controllate sono redatti adottando per ciascuna chiusura contabile i medesimi principi contabili della propria controllante. Eventuali rettifiche di consolidamento sono apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall'applicazione di principi contabili differenti.

Il valore contabile delle partecipazioni in società consolidate integralmente, detenute dalla controllante, è compensato a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate - con la corrispondente frazione di patrimonio netto di pertinenza di Banca Profilo e delle sue controllate, eventualmente rettificato per l'allineamento ai principi contabili di riferimento. I rapporti patrimoniali attivi e passivi, le operazioni fuori bilancio, i proventi e gli oneri, nonché i profitti e le perdite significativi, intercorsi tra società incluse nell'area di consolidamento sono stati elisi.

I risultati di gestione di una controllata alienata sono inclusi nel conto economico consolidato fino alla data della cessione, cioè la data alla quale la controllante cessa di avere il controllo della società controllata. La differenza tra il corrispettivo di cessione della controllata e il valore contabile delle sue attività meno le sue passività alla data della cessione è rilevata nel conto economico consolidato come utile o perdita di cessione della controllata. Nel corso dell'esercizio non sono intercorse alienazioni di partecipazioni.

La quota di pertinenza di terzi è presentata, nello stato patrimoniale consolidato, separatamente dalle passività e dal patrimonio netto di pertinenza degli azionisti della capogruppo. Anche nel conto economico la quota di pertinenza di terzi è presentata separatamente.

Nella predisposizione della Relazione semestrale consolidata, con particolare riferimento alle aree che sottendono il ricorso a giudizi significativi nell'applicazione delle politiche contabili di Gruppo, gli Amministratori hanno identificato la fattispecie riportata di seguito.

Investimento in Tinaba S.p.A. valutato al FVTOCI in continuità con quanto riportato nel bilancio 2024

A far data dal 5 novembre 2020 Banca Profilo detiene un'interessenza pari al 15% nel capitale sociale di Tinaba S.p.A..

Ai fini della predisposizione del Bilancio Consolidato del Gruppo Banca Profilo, per quanto attiene alla classificazione e valutazione dell'investimento, il suddetto titolo di capitale è iscritto alla voce "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva", in ragione del fatto che lo stesso non è detenuto per la negoziazione e al momento della rilevazione iniziale è stata esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva.

Come già evidenziato nella Relazione finanziaria annuale 2024, si ricorda che tra il luglio 2022 e l'aprile 2023 sono stati effettuati da parte di Banca Profilo due versamenti di 2,25 milioni di euro cadauno senza sottoscrizione di nuove azioni, in conto futuro aumento di capitale in Tinaba quale importo complessivo spettante in opzione a Banca Profilo nell'aumento di capitale deliberato dall'Assemblea di Tinaba (pari a 4,5 milioni di euro). Si evidenzia altresì che alla data del 30 giugno 2025 non risultano effettuate nuove emissioni di azioni da parte di Tinaba e il suddetto versamento in conto futuro Aumento di Capitale non ha trovato seguito con una sottoscrizione di nuove azioni; pertanto, la quota di possesso della Banca, in termini di diritti di voto in assemblea, è invariata rispetto al 31 dicembre 2023 ed è pari al 15% del capitale sociale di Tinaba.

Inoltre, l'assemblea straordinaria dei soci di Tinaba in data 30 giugno 2025 ha deliberato di prorogare ulteriormente il termine ultimo per la sottoscrizione dell'aumento di capitale sociale scindibile fino al 31 marzo 2026 ovvero – se precedente – fino al termine di 30 giorni dalla data di dismissione della partecipazione di controllo detenuta dal socio "Arepo TI S. à r.l.". La delibera di aumento, come modificata in occasione della recente proroga, prevede che le sottoscrizioni, sia da parte dei soci sia eventualmente da parte dei terzi, abbiano efficacia, con emissione delle relative azioni agli aventi diritto, solo a partire dal già menzionato termine ultimo.

Alla luce dell'assetto risultante dalla proroga, i diritti di voto potenzialmente derivanti dalla sottoscrizione dell'aumento di capitale di Tinaba non sono stati considerati "correntemente esercitabili o convertibili" secondo la definizione contenuta nello IAS 28, in quanto le azioni di compendio verrebbero emesse solo al termine ultimo e, in ogni caso, l'incremento effettivo della percentuale di "voti esercitabili" sarà solo eventuale, in funzione dell'importo delle complessive sottoscrizioni a tale data futura. Pertanto, i predetti diritti di voto potenziali non sono stati considerati nel calcolo dell'interessenza percentuale ai fini della presunzione di un'influenza notevole (possesso, anche potenziale, superiore al 20% dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea della partecipata).

Nonostante sia stata ritenuta, per le ragioni descritte, non operante la presunzione di influenza notevole ai sensi del principio contabile, gli Amministratori, in linea con i precedenti esercizi e coerentemente con quanto previsto dallo IAS 28, hanno comunque condotto specifici approfondimenti per accertare la sussistenza o meno di elementi/indici che possano dimostrare chiaramente la sussistenza di influenza notevole.

In particolare, gli Amministratori, con il supporto di un consulente terzo, hanno preso in esame le circostanze previste sia dallo IAS 28 che dalla Circolare 285/2013 di Banca d'Italia e successivi aggiornamenti relativamente a: i) rappresentanza della Banca nell'organo gestorio della partecipata; ii) eventuale partecipazione della Banca nel processo decisionale strategico della società; operazioni tra le due società; iii) interscambio di personale dirigente; iv) messa a disposizione di informazioni tecniche essenziali; v) altre eventuali circostanze rilevanti.

Le analisi condotte hanno portato gli Amministratori a concludere, in continuità con quanto effettuato in sede di bilancio al 31 dicembre 2024, che non sussista influenza notevole su Tinaba ai sensi dello IAS 28. Quanto, in particolare, alla presenza di esponenti della Banca nel Consiglio di Amministrazione di Tinaba (tre consiglieri su cinque ricoprono ruoli in Banca), gli Amministratori hanno ritenuto che tale circostanza non dimostri l'esistenza di influenza notevole, in presenza di un comune azionista indiretto di controllo nella Banca e nella partecipata.

Qualora gli Amministratori avessero concluso positivamente circa la presenza di influenza notevole, l'investimento in Tinaba sarebbe stato classificato, già a decorrere dal 4 luglio 2022 (data del primo versamento in c/futuro aumento di capitale che conduceva ad un potenziale superamento del 20% dell'interessenza nella società) come "Impresa sottoposta a influenza notevole – Partecipazioni – Voce 70 dello Stato Patrimoniale Attivo" e valutato a patrimonio netto, generando sulla base della stima del risultato d'esercizio di Tinaba al 30 giugno 2025 un impatto negativo sull'"Utile (Perdita) del periodo consolidato" pari a 0,4 milioni di euro, negativo sul patrimonio netto del Gruppo pari a 2,6 milioni di euro e lievemente negativo sui fondi propri e sul CET1 ratio2 (-32 bps).

2 Ad oggi il valore di bilancio della partecipazione di minoranza in Tinaba è dedotta integralmente dai Fondi Propri ai sensi dell'art. 36, paragrafo 1, lettera k), punto 1) della CRR. Nell'ipotesi di un eventuale consolidamento a patrimonio netto, supponendo l'esclusione della stessa dal perimetro del Gruppo Bancario, la Banca continuerebbe

Sezione 4 - Eventi successivi alla data di riferimento della Relazione finanziaria semestrale consolidata.

In relazione a quanto previsto dallo IAS 10, in materia di fatti intervenuti dopo la data di riferimento del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, si informa che successivamente al 30 giugno 2025, data di riferimento del Bilancio intermedio, e fino al 31 luglio 2025, data in cui la Relazione finanziaria semestrale è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione, non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei dati presentati in Bilancio.

Sezione 5 – Gerarchia del fair value

Gli strumenti finanziari sono classificati in tre livelli gerarchici, a seconda delle modalità di determinazione del loro fair value e dell'osservabilità dei parametri utilizzati per la loro valutazione.

In particolare, le tre classi di fair value sono le seguenti:

  • Livello 1: strumenti finanziari quotati su mercati attivi e valutati sulla base della loro quotazione di mercato, senza aggiustamenti. A titolo esemplificativo, rientrano solitamente in questa categoria le azioni quotate, i titoli di Stato, i titoli obbligazionari quotati su mercati attivi (individuati sulla base dei parametri indicati di seguito), i derivati regolamentati;
  • Livello 2: strumenti finanziari valutati sulla base di tecniche e modelli che utilizzano dati di input osservabili su un mercato attivo; gli strumenti in questa categoria sono valutati utilizzando: a) prezzi di mercato di strumenti simili o prezzi degli stessi strumenti rilevati su mercati considerati non attivi; b) tecniche di valutazione in cui tutti gli input che hanno un impatto significativo sulla valorizzazione sono direttamente o indirettamente basati su dati di mercato osservabili. A titolo esemplificativo, rientrano in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, i titoli obbligazionari quotati su mercati giudicati non attivi per i quali esistono comunque transazioni recenti di mercato o contribuzioni giudicate sufficientemente indicative, la maggior parte dei derivati over the counter conclusi dalla Banca;
  • Livello 3: strumenti finanziari valutati mediante tecniche e modelli che utilizzano almeno un parametro di input che non è basato su dati di mercato osservabili e che abbia un impatto significativo sulla loro valorizzazione complessiva. La significatività dell'impatto viene giudicata sulla base di soglie predeterminate e di un'analisi di sensitivity. A titolo esemplificativo, possono rientrare in questa categoria alcune azioni non quotate o delistate, alcuni titoli obbligazionari strutturati non quotati su mercati attivi, derivati over the counter strutturati o esotici per la cui valorizzazione risulta significativo un parametro di input non desumibile da dati di mercato.

Ai fini dell'individuazione degli strumenti di livello 1, uno strumento finanziario è considerato quotato in un mercato attivo se i prezzi sono prontamente e regolarmente disponibili e rappresentano operazioni di mercato effettive, che avvengono in normali contrattazioni tra due controparti. In relazione a tale definizione, la Banca ha individuato due condizioni affinché uno strumento finanziario possa essere considerato quotato in un mercato attivo:

    1. lo strumento deve essere trattato su un mercato regolamentato o in un circuito di negoziazione alternativo;
    1. il prezzo espresso da quel mercato deve essere "significativo", cioè frutto di transazioni regolari ed effettive tra controparti che decidano liberamente di acquistare e vendere e non siano costrette a farlo da loro particolari condizioni di stress.

La quotazione in un mercato regolamentato, quindi, non è di per sé condizione né necessaria né sufficiente affinché si possa parlare di mercato attivo. La verifica della significatività del prezzo e del grado di attività del mercato costituisce un processo complesso, che richiede necessariamente l'intervento di una valutazione soggettiva: non è possibile, infatti, stabilire regole rigide, da applicarsi automaticamente a prescindere dalle condizioni del mercato e/o dalle caratteristiche specifiche dello strumento finanziario da valutare. Il giudizio, tuttavia, seppur soggettivo, non è arbitrario e viene espresso tenendo conto di una serie di parametri oggettivi di riferimento, di natura qualitativa e quantitativa,

nell'applicazione della deduzione per intero del valore di bilancio della partecipazione di minoranza nella determinazione dei Fondi Propri. Si evidenzia altresì che, ai fini del calcolo ratios prudenziali, la Banca non computa l'utile del periodo in maturazione.

relativi allo spessore e alla profondità del mercato e ai meccanismi di formazione del prezzo. In particolare, i parametri tenuti in considerazione sono i seguenti:

  • volumi di negoziazione e frequenza degli scambi: laddove disponibili, tali parametri costituiscono un indice diretto dello spessore del mercato e della significatività del prezzo di quotazione;
  • variabilità del prezzo: la misura delle variazioni del prezzo nel tempo deve essere compatibile con quella dei titoli di identica valuta, di duration e merito di credito similari; in altre parole, il prezzo deve variare secondo una dinamica riconducibile alle variabili di mercato che ne determinano il rendimento e non deve presentare discontinuità di entità tale da non poter essere giustificate dall'andamento dei fattori di mercato rilevanti;
  • disponibilità del prezzo e frequenza di aggiornamento: la serie storica del prezzo deve essere continua e frequentemente aggiornata; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se, nell'arco dell'ultimo mese, siano stati rilevati prezzi diversi tra loro in almeno la metà dei giorni lavorativi del periodo;
  • nel caso di trattazione di un titolo su un circuito di negoziazione alternativo, esistenza di un numero sufficiente di market makers e di quotazioni rilevanti: il titolo deve essere trattato da un numero sufficiente di intermediari, che assicurino la costanza di formazione del prezzo e la sua effettiva eseguibilità; in linea di massima, si ritiene che tale condizione sia soddisfatta se: i) siano reperibili quotazioni di almeno tre broker differenti; ii) gli spread bid/ask delle quotazioni dei broker non siano superiori all'1%; iii) i mid price dei diversi broker siano contenuti in un range non superiore all'1%.

Dal punto di vista organizzativo, la classificazione secondo la gerarchia di fair value di tutti gli strumenti finanziari inseriti nel portafoglio di proprietà della Banca viene effettuata dalla Funzione Risk Management.

Portafogli contabili: ripartizione per livelli di fair value

Attività e Passività finanziarie misurate al fair value 30/06/2025 31/12/2024
su base ricorrente Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
-
1.1 Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
244.512 50.614 - 379.591 75.470 -
1.2 Attività finanziarie designate al fair value - - -
1.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
- - - - - -
2. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
326.105 11.408 13.048 314.818 11.721 12.827
3. Derivati di copertura - 15.015 - - 12.830 -
4. Attività materiali - - - -
5. Attività immateriali - - -
Totale 570.617 77.037 13.048 694.409 100.021 12.827
1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione 145.333 20.974 - 164.981 29.904 -
2. Passività finanziarie designate al fair value - - -
3. Derivati di copertura - 68.504 - - 63.267 -
Totale 145.333 89.478 - 164.981 93.171 -

NOTE ILLUSTRATIVE

Attività e passività non misurate 30/06/2025 31/12/2024
al fair value o misurate al fair
value su base non ricorrente
Valore di
bilancio
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Valore di
bilancio
Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
1.455.242 621.302 1.290 844.070 1.449.344 597.130 1.372 860.703
2. Attività materiali detenute a
scopo di investimento
3. Attività non correnti e gruppi
di attività in via di dismissione
Totale 1.455.242 621.302 1.290 844.070 1.449.344 597.130 1.372 860.703
1. Passività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
1.947.465 - - 1.947.465 2.082.831 - - 2.085.026
2. Passività associate ad attività
in via di dismissione
Totale 1.947.465 - - 1.947.465 2.082.831 - - 2.085.026

82

Per quanto riguarda la determinazione del fair value degli strumenti finanziari si rimanda a quanto illustrato nella Parte A.1 sezione 4 delle politiche contabili del Bilancio 2024. Nelle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono ricompresi sia i titoli detenuti da Banca Profilo (suddivisi per livello) nonché i crediti verso banche e clientela che sono stati classificati tutti a livello 3. Trattandosi principalmente di operazioni non rateali o operazioni con scadenza inferiore all'anno il valore contabile è ritenuto una adeguata approssimazione del fair value, aspetto che comporta la classificazione nel livello 3 della gerarchia. Nei crediti verso la clientela, sono classificati come livello 3 anche le esposizioni in mutui e finanziamenti lombard. Nel caso in cui per uno strumento finanziario non siano rilevabili quotazioni su un mercato attivo, il Risk Management procede alla determinazione del suo fair value applicando una tecnica di valutazione. A tale scopo, sono prese in considerazione tutte le informazioni di mercato rilevanti in qualche modo disponibili.

Nell'ambito del processo di determinazione del fair value di un titolo non trattato in un mercato attivo, le tecniche di valutazione comunemente applicate sono le seguenti:

  • prezzi di transazioni recenti o contribuzioni/quotazioni di mercato comunque disponibili alla data di valutazione, anche se relative a un mercato ritenuto non attivo;
  • valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o comunque da un servizio di valutazione esterno con le specifiche modalità di seguito descritte;
  • valutazioni di tipo mark-to-model, cioè ottenute utilizzando un modello di pricing appropriato per il tipo di strumento finanziario da valutare, alimentato con i dati di mercato rilevanti ai fini della valutazione.

Nel calcolare il fair value di uno strumento finanziario non quotato su un mercato attivo, per prima cosa viene verificata l'eventuale esistenza di recenti transazioni sullo stesso strumento finanziario o su uno strumento similare (per emittente, duration e grado di subordinazione). Al prezzo di tali transazioni, ai fini della determinazione del fair value, vengono apportati gli opportuni aggiustamenti per tenere conto di:

  • differenze temporali tra il giorno della transazione osservata e quello di valutazione: gli aggiustamenti tengono conto dei movimenti dei fattori di mercato avvenuti nel frattempo (ad es., movimenti nelle curve dei tassi) o di intervenuti cambiamenti di fattori specifici relativi allo strumento finanziario oggetto di valutazione (ad esempio: downgrading dell'emittente di un titolo);
  • differenze tra lo strumento oggetto di valutazione e quello similare sul quale è stata rilevata la transazione: gli aggiustamenti tengono conto della differente duration dei due strumenti oppure della maggiore complessità di uno rispetto all'altro (che può portare gli operatori di mercato a richiedere un maggior premio di liquidità su uno strumento rispetto all'altro, specie in particolari condizioni di mercato).

Le valutazioni fornite dall'emittente o da un calculation agent o da un servizio di valutazione esterno, non essendo prezzi rivenienti da effettive transazioni di mercato, sono considerate con particolare cautela e sottoposte a verifica di coerenza da parte della Banca, sulla base delle informazioni di mercato disponibili.

I modelli di valutazione più comunemente utilizzati sono i c.d. discounted cash flow model. Esistono al riguardo due diverse metodologie: a) calcolo dei flussi di cassa contrattuali e successivo sconto con un rendimento di mercato coerente con la rischiosità dello strumento finanziario; b) calcolo dei flussi di cassa già ponderati per la probabilità di sopravvivenza della controparte (c.d. non default probability) e successivo sconto sulla base di un tasso di rendimento free risk. I fattori che sono presi in considerazione per la determinazione del tasso di rendimento corretto per il rischio o della probabilità di sopravvivenza della controparte sono i seguenti:

  • la scadenza temporale dei flussi di cassa previsti;
  • ogni incertezza relativa all'ammontare o alla scadenza dei flussi di cassa;
  • il rischio di credito;
  • la liquidità dello strumento;
  • la divisa di riferimento in cui i pagamenti devono essere effettuati.

Con particolare riferimento al rischio di credito, sono alternativamente presi in considerazione gli spread rilevati su titoli quotati dello stesso emittente aventi caratteristiche similari di duration e di liquidità, quelli rilevati sui credit default swap sullo stesso emittente e di pari scadenza oppure quelli rilevati su emittenti con caratteristiche di rischio analoghe (per rating, settore, paese).

Nel caso di utilizzo di una tecnica di valutazione che faccia uso di un parametro non direttamente osservabile su un mercato (ad esempio, lo spread di liquidità di un titolo o la volatilità per alcune opzioni non quotate), tale parametro sarà di norma determinato sulla base del prezzo della transazione iniziale, in maniera tale da avere una valutazione nel giorno della transazione pari al prezzo effettivo della stessa (c.d. day one profit pari a zero). In tali casi, il parametro non osservabile sarà mantenuto costante nelle valutazioni successive, a meno che altre transazioni sullo stesso strumento o su uno strumento similare non diano chiare indicazioni che le condizioni di mercato siano cambiate rispetto alla situazione iniziale.

Con particolare riferimento ad alcuni CDS su indici obbligazionari, che fanno parte di una strategia di arbitraggio (in cui Banca Profilo assume contestualmente una posizione in CDS su un indice e una posizione di segno opposto in CDS sui single names che compongono lo stesso indice), la valutazione a modello avviene sulla base dei seguenti step:

    1. nel giorno della transazione, sulla base dell'upfront incassato sul "pacchetto" (CDS su indice + CDS sui single names) e quindi della differenza tra il market value del CDS sull'indice e la somma dei market value dei CDS sui single names, viene determinato l'ammontare della skew espressa in basis points sulla curva di credito; tale valore, non osservabile nelle quotazioni di mercato e quindi non rilevabile se non con una nuova transazione sullo stesso "pacchetto", viene mantenuto costante nelle valutazioni successive;
    1. nel giorno della valutazione, sulla base della somma dei market value correnti dei CDS sui single names, viene determinato l'intrinsic spread, cioè la curva di credito che determinerebbe una valutazione del CDS sull'indice pari alla somma delle valutazioni dei CDS sui single names;
    1. all'intrinsic spread determinato al punto 2), viene poi aggiunta la skew di cui al punto 1), calcolata nel giorno della transazione e mantenuta costante; la curva di credito così ottenuta (somma dell'intrinsic spread corrente e della skew originaria) è quella utilizzata per la valutazione a modello del CDS sull'indice.

Si segnala che, al 30 giugno 2025, è in essere un'unica trade rientrante nelle strategie appena descritte, avviata nel secondo trimestre del 2023, per un controvalore di 5,8 milioni di euro nelle attività finanziarie detenute per la negoziazione e per un controvalore di 5,9 milioni di euro nelle passività finanziarie di negoziazione.

La quasi totalità dell'operatività in derivati OTC è assistita da contratti di collateralizzazione con marginazione giornaliera con sostanziale mitigazione del rischio di controparte. I criteri della valutazione del portafoglio derivati tengono conto di queste garanzie con particolare riferimento alla determinazione del CVA e DVA.

Per la valutazione degli strumenti finanziari classificati come livello 3, non sono stati utilizzati input non osservabili. Sono principalmente classificati come fair value di livello 3 gli investimenti in due partecipazioni di minoranza in società fintech classificate nelle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, con le quali Banca Profilo ha sviluppato delle partnership di prodotto con riferimento allo sviluppo dei canali digitali e delle Robo-gestioni. Per tali partecipazioni il management, con riferimento a MDOTM ha implementato modelli valutativi adottati dalle comuni prassi valutative, mentre per Tinaba il processo valutativo, basato anch'esso su modelli valutativi, è stato effettuato da un esperto indipendente. Tali modelli valutativi si basano sui più recenti dati finanziari delle società nonché, ove disponibili, su budget e piani pluriennali approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione. Ad esito dell'applicazione dei suddetti modelli, il fair value al 30 giugno 2025 delle partecipazioni di minoranza in società fintech si attesta a 13,0 milioni di euro. L'analisi di sensitività sulle assunzioni alla base della valutazione colloca il valore delle stesse in un range che oscilla tra 12,1 e 14,4 milioni di euro.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025

NOTE ILLUSTRATIVE

Variazioni annue delle attività finanziarie valutate al fair value livello 3

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico finanziarie
Attività
Totale di cui: a) attività
detenute per la
negoziazione
finanziarie
designate al
finanziarie
di cui: b)
fair value
attività
obbligatoriamente
attività finanziarie
valutate al fair
di cui: c) altre
value
valutate al fair
impatto sulla
complessiva
value con
redditività
Derivati di
copertura
materiali
Attività
immmateriali
Attività
Esistenze iniziali
1.
- - 12.827
Aumenti
2.
- - - - 513 - - -
2.1 Acquisti -
2.2 Profitti imputati a: - 513
2.2.1 Conto Economico -
- di cui: Plusvalenze -
2.2.2 Patrimonio netto X X X 513
2.3 Trasferimenti da altri livelli -
2.4 Altre variazioni in aumento -
3. Diminuzioni - - - - 292 - - -
3.1 Vendite -
3.2 Rimborsi -
3.3 Perdite imputate a: - 292
3.3.1 Conto Economico -
di cui Minusvalenze
-
-
3.3.2 Patrimonio netto X X X 292
3.4 Trasferimenti ad altri livelli -
variazioni in diminuzione
3.5 Altre
-
4. Rimanenze finali - - - - 13.048 - - -

Le voci 2.2.2 – Utili imputati a Patrimonio netto e 3.3.2, accolgono gli effetti derivanti dalla valutazione delle partecipazioni di minoranza nelle società fintech.

Sezione 6 - Altri aspetti

Utilizzo di stime e assunzioni nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ha richiesto anche il ricorso a stime e ad assunzioni che possono determinare significativi effetti sui valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzata ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori iscritti potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Tra i principali fattori di incertezza che incidono sugli scenari futuri in cui il Gruppo si troverà ad operare, vi sono le possibili evoluzioni da contagio sull'economia globale e italiana direttamente o indirettamente collegati all'instabile contesto geo-politico. In ogni caso, come illustrato nel paragrafo Principali Rischi ed Incertezze riportato nella Relazione sulla Gestione, il Gruppo non presenta esposizioni dirette in Paesi coinvolti in conflitti armati, e gli impatti indiretti, con riferimento alle esposizioni creditizie del Gruppo, all'area finanza e alla clientela, sono stati finora contenuti. Si ritiene che le informazioni e le analisi di sensitività fornite con riferimento alle principali voci di bilancio soggette a stima siano in grado di riflettere gli impatti correlati agli elementi di incertezza ipotizzabili alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria.

Le principali fattispecie per le quali si è reso necessario l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:

  • l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi, in particolare quelli riconducibili al livello 3 della gerarchia di fair value;
  • la quantificazione della perdita attesa su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni;
  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa di bilancio;
  • la valutazione della congruità del valore degli avviamenti e delle altre attività immateriali;
  • la quantificazione dei fondi per rischi e oneri e la valutazione relativa a passività potenziali.

La descrizione delle politiche contabili applicate sui principali aggregati di bilancio, presente nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, cui si rimanda, fornisce i dettagli informativi necessari all'individuazione delle principali assunzioni e valutazioni soggettive utilizzate. Per le ulteriori informazioni di dettaglio inerenti la composizione e i relativi valori di iscrizione delle poste interessate dalle stime in argomento si fa, invece, rinvio alle specifiche sezioni delle note illustrative.

Si evidenzia come la rettifica di una stima possa avvenire a seguito dei mutamenti nelle circostanze sulle quali la stessa si era basata o in seguito a nuove informazioni o, ancora, di maggiore esperienza. Il mutamento della stima è applicato prospetticamente e genera quindi impatto sul conto economico dell'esercizio in cui avviene il cambiamento e, eventualmente, su quello degli esercizi futuri.

Si fa peraltro presente che taluni processi valutativi quali quelli relativi alla determinazione di eventuali perdite di valore degli avviamenti sono effettuati annualmente in sede di redazione del bilancio, salvo i casi in cui vi siano indicatori che richiedano una valutazione immediata della potenziale perdita di valore.

Si segnala che il primo semestre 2025 non è stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del Bilancio al 31 dicembre 2024 se non per quanto previsto dal principio contabile IFRS 9 con riferimento alla determinazione della perdita attesa su crediti, titoli, garanzie rilasciate e impegni, in particolar modo relativamente alla definizione degli scenari forward-looking¸ e per l'ampliamento dei criteri di stage allocation per incorporare anche lo sconfino persistente oltre i 30 giorni. Essa è infatti funzione anche di informazioni di natura prospettica quali, in particolar modo, l'evoluzione degli scenari macroeconomici utilizzati nel calcolo delle rettifiche di valore. L'evoluzione di tali scenari, nonché la ponderazione degli stessi, è oggetto di valutazione periodica con eventuale conseguente aggiornamento. Ai fini della definizione delle rettifiche di valore collettive sul portafoglio crediti in bonis previsto dal principio contabile IFRS 9, si è pertanto provveduto, in sede di predisposizione della situazione contabile al 30 giugno, ad aggiornare gli scenari macroeconomici sottostanti la definizione delle Probability of Default (PD) impegnate nella svalutazione collettiva.

86

Sempre in tema IFRS 9, il Gruppo Banca Profilo ha proceduto in continuità di policy rispetto al 31 dicembre 2024 per quanto attiene:

  • i modelli ed i criteri di stage allocation;
  • i processi di classificazione e valutazione delle esposizioni non performing;

ampliando, con riferimento al primo punto, i criteri di stage allocation incorporando nello stage 2 le posizioni creditizie che presentano uno sconfino persistente di oltre 30 giorni.

In merito alle Attività fiscali anticipate, si evidenzia che il Gruppo ha interamente assorbito le imposte anticipate iscritte per perdite fiscali pregresse, mediante il graduale e costante recupero delle stesse nel corso degli ultimi esercizi. I risultati correnti del Gruppo e le previsioni del piano industriale 2024-2026, anche a fronte del realizzarsi dello scenario worst, permettono di concludere positivamente sulla recuperabilità futura delle imposte anticipate iscritte, di natura temporanea e principalmente legate alla riserva da valutazione HTC&S.

Contribuzione al Fondo di Risoluzione Unico

Con riferimento al contributo ordinario del Fondo di Risoluzione Unico - FRU (Direttiva 2014/59/UE - Bank Recovery and Resolution Directive – "BRRD"), con il versamento del contributo relativo all'esercizio 2023, addebitato nel conto economico del 1 trimestre 2023, è terminata la fase di contribuzione finalizzata a garantire la costituzione della dotazione finanziaria minima del fondo pari all'1% dei depositi protetti (c.d. target level). Il Single Resolution Board è comunque tenuto a verificare annualmente se i mezzi finanziari disponibili del SRF sono diminuiti al di sotto del target level e dopo tale esame valuterà se sarà necessario procedere al calcolo ed alla raccolta di ulteriori contribuzioni.

Parimenti, la disciplina del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (Direttiva 2014/49/UE (Deposit Guarantee Schemes Directive – "DGSD") prevedeva che il livello obiettivo (0,8% del totale dei depositi protetti) venisse raggiunto entro il 3 luglio 2024. La fase di contribuzione ordinaria è terminata nel primo trimestre 2024.

Nel primo semestre 2025 non risultano addebitati oneri sistemici derivanti da contributi - ordinari e straordinari - ai diversi meccanismi di risoluzione.

Opzione per il consolidato fiscale

Banca Profilo e le società controllate Arepo Fiduciaria Srl e Profilo Real Estate Srl hanno aderito al cosiddetto "consolidato fiscale nazionale" previsto dagli articoli 117-129 del T.U.I.R. del quale la consolidante in qualità di capogruppo è Arepo Bp Spa. Con l'esercizio dell'opzione il reddito complessivo netto o la perdita fiscale di ciascuna società partecipante al consolidato fiscale, unitamente alle ritenute subite, alle detrazioni e ai crediti d'imposta, sono trasferiti alla società controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale riportabile risultanti dalla somma algebrica dei redditi/perdite propri e delle società controllate partecipanti e, conseguentemente, un unico debito/credito d'imposta.

Revisione contabile

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato sottoposto a revisione contabile limitata da parte di Deloitte & Touche S.p.A..

PARTE B – Informazioni sui Principali Aggregati di Stato Patrimoniale ed Altre Informazioni

ATTIVO

Attività Finanziarie

Al 30 giugno 2025 le attività finanziarie ammontano complessivamente a 2.115,9 milioni di euro contro 2.256,6 milioni di euro al 31 dicembre 2024. Le principali componenti sono di seguito dettagliate.

Descrizione Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024 Assolute %
Attività finanziarie valutate al Fair Value con
impatto a conto economico
295.126 455.061 -159.935 -35,1
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 295.126 455.061 -159.935 -35,1
Attività finanziarie designate al fair value - - - -
Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair
value
- - - -
Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
350.561 339.366 11.195 3,3
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.455.242 1.449.344 5.898 0,4
Crediti verso banche 79.306 37.335 41.971 112,4
Crediti verso clientela 1.375.936 1.412.009 -36.073 -2,6
Derivati di copertura 15.015 12.830 2.185 17,0
Totale 2.115.944 2.256.601 -140.657 -6,2
Voci/Valori 30/06/2025 31/12/2024
(migliaia di euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
A Attività per cassa
1. Titoli di debito 188.483 26.426 - 313.141 45.960
1.1 Titoli strutturati - - - -
1.2 Altri titoli di debito 188.483 26.426 - 313.141 45.960
2. Titoli di capitale 20.841 1 40.638 1
3. Quote di O.I.C.R. 899 310 974 207
4. Finanziamenti
4.1 Pronti contro termine attivi
4.2 Altri
Totale A 210.223 26.737 - 354.753 46.168 -
B Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 34.289 12.075 - 24.838 9.666
1.1 di negoziazione 34.289 12.075 - 24.838 9.666
1.2 connessi con la fair value
option
1.3 altri
2. Derivati creditizi 11.802 19.636
2.1 di negoziazione 11.802 19.636
2.2 connessi con la fair value
option
2.3 altri
Totale B 34.289 23.877 - 24.838 29.302 -
Totale (A+B) 244.512 50.614 - 379.591 75.470 -

Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva

Voci/Valori 30/06/2025 31/12/2024
(migliaia di euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
1. Titoli di debito 317.344 11.068 - 305.817 11.381 -
1.1 Titoli strutturati - - -
1.2 Altri titoli di debito 317.344 11.068 - 305.817 11.381 -
2. Titoli di capitale 8.761 340 13.048 9.001 340 12.827
3. Finanziamenti - - - - - -
Totale 326.105 11.408 13.048 314.818 11.721 12.827

Le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva sono valutate al fair value con imputazione delle relative variazioni di fair value alla specifica voce di Patrimonio netto "Riserve da valutazione" e registrano nel periodo un incremento di 11,2 milioni di euro. Per tali titoli la strategia di gestione del rischio del portafoglio prevede di regola di immunizzarne il fair value principalmente dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione. A tal fine, sono stati stipulati appositi derivati di copertura. L'attività di copertura è posta in essere dalla sola Banca Profilo.

Il Gruppo ha classificato in questa categoria, oltre ai titoli di debito, alcuni titoli di capitale derivanti da partecipazioni di minoranza, tra le quali le società Fintech Tinaba e MDOTM, con le quali Banca Profilo ha sviluppato delle partnership di prodotto con riferimento rispettivamente allo sviluppo dei canali digitali e delle gestioni tramite intelligenza artificiale, oltre ad alcune azioni corporate quotate.

Con particolare riferimento all'investimento in Tinaba, il processo valutativo è stato effettuato al 30 giugno 2025 da un esperto indipendente, diverso dal precedente.

La valutazione è stata effettuata, come lo scorso anno, tramite l'utilizzo di metodologie coerenti con le migliori pratiche di mercato, in particolare tramite l'applicazione del Discounted Cash Flow (DCF) applicato a proiezioni economico-finanziarie in uno scenario base ed uno conservativo - nonché con il metodo dei multipli di borsa derivanti da un campione di aziende quotate che appartengono ai segmenti "digital banking" e "servizi di pagamento e altri servizi finanziari". La valutazione ottenuta con la metodologia del DCF può meglio rappresentare la base del fair value supportata dai valori espressi dai flussi di cassa di medio termine (6 anni), rispetto ai metodi di mercato che presentano una minore affidabilità dovuta alla difficile comparabilità, sia per dimensioni che per diversità di mix di servizi e modelli operativi.

Il DCF, applicato su un'ipotesi di crescita di medio termine, permette di sostanziare con minore variabilità i valori, a volte erratici, ottenuti con multipli di borsa applicati sui ricavi e sull'EBITDA dei tre anni di piano industriale. In sostanza il metodo permette anche di individuare le azioni manageriali che esprimono il valore potenziale dell'azienda. Il costo del capitale (Ke) utilizzato per il DCF è pari a 13,52% con un tasso di crescita g pari al 3,5%, che corrisponderebbe, data l'inflazione attesa a circa il 2%, a una crescita reale del 1,5% dopo l'orizzonte esplicito di piano.

Ai fini della valutazione di bilancio, è stato adottato un valore medio calcolato all'interno di un intervallo di stima determinato dal valutatore. Tale valore è stato scelto nella parte più cautelativa del range risultante dalle diverse metodologie applicate, in modo da riflettere un approccio prudente nell'individuazione della stima del fair value della società.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025

NOTE ILLUSTRATIVE

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono divise in crediti verso banche per 79,3 milioni di euro e in crediti verso clientela per 1.375,9 milioni di euro.

Crediti verso Banche

30/06/2025 31/12/2024
Valore di bilancio Fair Value Valore di bilancio Fair Value
Tipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
secondo
Primo e
stadio
Terzo
stadio
acquisite o
impaired
originate
di cui:
L1 L2 L3 secondo
Primo e
stadio
Terzo
stadio
acquisite o
impaired
originate
di cui:
L1 L2 L3
A. Crediti verso Banche Centrali 9.183 9.183
1. Depositi a scadenza X X X X X X
2. Riserva Obbligatoria X X X X X X
3. Pronti contro termine 9.183 X X X X X X
4. Altri X X X X X X
B. Crediti verso banche 70.123 - 70.122 37.335 - 37.335
1. Finanziamenti 70.123 70.123 37.335 37.335
1.1 Conti correnti e depositi a vista - X X X X X X
1.2 Depositi a scadenza 10.370 X X X 10.157 X X X
1.3 Altri finanziamenti: 59.753 X X X 27.178 X X X
Pronti contro termine attivi 38.791 X X X 7.676 X X X
Finanziamenti per leasing X X X X X X
Altri 20.962 X X X 19.502 X X X
2. Titoli di debito - - - - -
2.1 Titoli strutturati - -
2.2 Altri titoli di debito - - -
Totale 79.306 - - 79.306 37.335 - - 37.335

I crediti verso banche aumentano di 42,0 milioni di euro passando dai 37,3 milioni di euro del 31 dicembre 2024 ai 79,3 milioni di euro del 30 giugno 2025. I crediti verso banche, composti principalmente da poste a vista o di breve durata, sono classificati interamente in stage 1 e presentano un coverage ratio (secondo i dettami del principio contabile IFRS 9) pari a 0,01%. Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025

NOTE ILLUSTRATIVE

Crediti verso Clientela

30/06/2025 31/12/2024
Valore di bilancia Fair Value Valore di bilancio Fair Value
lipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
secondo
Primo e
stadio
stadio
Terzo
acquisite o
impaired
originate
di cui:
12 13 secondo
Primo e
stadio
stadio
Terzo
acquisite o
impaired
originate
di cui:
12 13
1. Finanziamenti 732.913 31.851 764.764 792.180 17.315 823.368
1.1 Conti correnti 310.089 14.767 × 340.594 2.955 × ×
1.2 Pronti contro termine attivi 145.575 × × × 159.352 ×
1.3 Mutui 131.230 16.497 150.016 13.839
personali e cessioni del quinto
1.4 Carte di credito, prestiti
×
1.5 Finanziamenti per leasing × × × ×
1.6 Factoring × ×
1.7 Altri finanziamenti 146.019 587 × × × 142.218 521 × ×
2. Titoli di debito 610.039 .133 621.302 1.290 601.142 1.372 597.131 1.372
2.1 Titoli strutturati
2.2 Altri titoli di debito 610.039 1.133 621.302 1.290 601.142 1.372 597.131 1.372
Totale 1.342.952 32.984 621.302 1.290 764.764 1.393.322 18.687 597.131 1.372 823.368

I crediti verso clientela diminuiscono di 36,1 milioni di euro passando dai 1.412,0 milioni di euro del 31 dicembre 2024 ai 1.375,9 milioni di euro del 30 giugno 2025. La voce contiene anche i titoli di emittenti "clienti" classificati nella categoria delle attività finanziarie a costo ammortizzato.

I crediti verso clientela per finanziamenti in bonis netti ammontano a 732,9 milioni di euro, a fronte di un'esposizione lorda pari a 733,6 milioni di euro e rettifiche di valore pari a 0,7 milioni di euro, con un livello di copertura (coverage ratio) pari allo 0,10%. Le esposizioni in stage 1 rappresentano il 98% dei finanziamenti in bonis netti e mostrano un livello di copertura dello 0,08% (che sale allo 0,7% per le esposizioni in stage 2).

I crediti verso clientela per finanziamenti sono rappresentati principalmente da esposizioni nette in crediti lombard per 310,1 milioni di euro, finanziamenti assistiti da garanzia statale (MCC/SACE) per 51,3 milioni di euro, mutui ipotecari per 79,9 milioni di euro, pronti contro termine per 145,6 milioni di euro e collateral a garanzia versati a fronte dell'operatività in strumenti finanziari per 146,0 milioni di euro.

La voce contiene anche i titoli di emittenti "clienti" classificati nella categoria delle attività finanziarie a costo ammortizzato. Al 30 giugno 2025 su di un nozionale di titoli obbligazionari, non emessi da banche, presenti nel portafoglio HTC pari a 611,2 milioni di euro, 404,8 milioni di euro sono soggetti a copertura specifica con riferimento al rischio di tasso d'interesse.

Le attività deteriorate ammontano a 33,0 milioni di euro al netto delle rettifiche di valore, corrispondenti ad un'esposizione lorda di 43,8 milioni di euro a fronte della quale sono state effettuate rettifiche di valore specifiche per 10,9 milioni di euro con una copertura pari al 24,8% circa. Le attività deteriorate sono da attribuirsi a:

  • − crediti in sofferenza per 5,2 milioni di euro (di cui 5,1 milioni di euro di finanziamenti assistiti da garanzia statale), a fronte di un'esposizione lorda pari a 11,3 milioni di euro e rettifiche di valore pari a 6,1 milioni di euro, con un livello di copertura pari al 53,7%;
  • − inadempienze probabili per 15,8 milioni di euro (di cui 8,9 milioni di euro di finanziamenti assistiti da garanzia statale), a fronte di un valore lordo pari a 19,9 milioni di euro e rettifiche di valore pari a 4,1 milioni di euro, con un livello di copertura pari al 20,9%;
  • − crediti scaduti e/o sconfinati deteriorati verso clientela privata e corporate per 12,0 milioni di euro (di cui 0,4 milioni di euro di finanziamenti assistiti da garanzia statale), a fronte di un'esposizione lorda pari a 12,7 milioni di euro, rettificati per 0,7 milioni di euro.

La valutazione dei crediti deteriorati è principalmente di tipo analitico e tiene in conto la presunta possibilità di recupero, la tempistica prevista per l'incasso e le garanzie in essere, ove presenti, secondo le metodologie previste dal Gruppo per ciascuna categoria di rischio in cui i crediti deteriorati sono classificati.

Partecipazioni

Al 30 giugno 2025 non esistono partecipazioni in società controllate in modo congiunto e in società sottoposte ad influenza notevole e non sono in essere impegni relativi a tale voce.

Attività materiali e immateriali

Le immobilizzazioni materiali ammontano a 49,8 milioni di euro, in calo di 0,5 milioni di euro rispetto ai 50,3 milioni di euro del 31 dicembre 2024. Il decremento riscontrato nel semestre è da ascrivere agli ammortamenti di periodo.

Con riferimento all'immobile classificato nelle attività materiali ad uso funzionale, detenuto dalla controllata Profilo Real Estate, e destinato alla sede di Banca Profilo, in considerazione della tipologia di immobile, caratterizzato da rilevanza storico/architettonica, localizzazione in zona di pregio e dotazioni strutturali di qualità, ed in assenza di transazioni recenti comparabili che possano indicare un trend di mercato negativo, non sono stati ravvisati indicatori di impairment.

Le immobilizzazioni immateriali ammontano a 9,7 milioni di euro, con un decremento di 0,5 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024, dovuto anch'esso al processo di ammortamento. L'aggregato comprende per:

  • 909 migliaia di euro relativi all'avviamento riferito all'acquisizione da parte di Banca Profilo del ramo d'azienda "custody" e "lending" e Gestioni patrimoniali individuali avvenuta nel 2003 e 2004, già svalutato per 4,0 milioni di euro negli esercizi passati;
  • 8,8 milioni di euro di licenze d'uso di software in uso in Banca Profilo.

Con riferimento al primo punto, è stata aggiornata la valutazione del ramo d'azienda secondo i criteri di valutazione adottati annualmente per l'impairment test (metodo reddituale per il valore d'uso, metodo dei multipli di mercato Price/AUM per il fair value), acquisendo i parametri di mercato più recenti e i dati delle masse al 30 giugno 2025, stabili rispetto al 31 dicembre scorso. Considerando il maggiore tra il valore d'uso e il fair value, e considerato che il valore di bilancio dell'avviamento è pari a 909 migliaia di euro, l'aggiornamento della valutazione non ha fatto emergere la necessità di procedere ad alcuna svalutazione alla data del 30 giugno 2025.

Attività fiscali ed altre attività

Le attività fiscali ammontano al 30 giugno 2025 a 5,2 milioni di euro, in calo di 0,7 milioni di euro (-12,1%) rispetto ai 5,9 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2024. Le attività fiscali correnti, pari a 1,8 milioni di euro, accolgono gli acconti IRES, IRAP e IVA nonché crediti per ritenute subite, ed evidenziano un decremento di 0,6 milioni di euro rispetto ai 2,4 milioni del 31 dicembre 2024, dovuto all'utilizzo degli acconti IRES, IRAP e IVA presenti al 31 dicembre scorso, parzialmente compensato dal versamento del I acconto IRES e IRAP effettuato a fine giugno.

Le attività fiscali anticipate ammontano a 3,4 milioni di euro, in lieve calo di 0,1 milioni di euro rispetto ai 3,5 milioni di euro del 31 dicembre 2024. La variazione è da ascrivere per 0,5 milioni di euro al decremento delle imposte anticipate dovute alla riserva valutazione dei titoli held to collect and sell (HTC&S) iscritta a patrimonio netto, mentre le altre imposte anticipate, riferibili principalmente alle svalutazioni su crediti ante 2015 e a utilizzi di fondi per rischi ed oneri, sono aumentate di 0,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 per via degli accantonamenti a fondi rischi ed oneri effettuati nel semestre. Al 30 giugno 2025 non residuano imposte anticipate sulle perdite fiscali pregresse. Alla luce dell'ammontare esiguo delle imposte anticipate iscritte e delle previsioni del piano industriale 2024-2026 del Gruppo si conclude positivamente sulla recuperabilità futura delle imposte anticipate iscritte.

Le altre attività ammontano a 94,2 milioni di euro al 30 giugno 2025, in calo di 1,4 milioni di euro rispetto al dato di 95,6 milioni di euro di fine dicembre 2024. La composizione del saldo è dettagliata nella tabella seguente:

Descrizione Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024 assolute %
Crediti per depositi cauzionali 37 39 -2 -5,1
Corrispondenti per titoli e cedole da incassare 1.827 12.540 -10.713 -85,4
Crediti verso Capogruppo per Consolidato Fiscale 546 546 0 0,0
Crediti verso clienti per fatture da incassare 1.109 1.434 -325 -22,7
Clienti per commissioni da incassare 2.266 2.724 -458 -16,8
Partite da regolare con Banche e Clientela per
operazioni diverse
8.438 3.575 4.863 136,0
Crediti d'imposta per "Superbonus 110" 63.402 60.335 3.067 5,1
Acconti per imposte di bollo 7.967 4.270 3.697 86,6
Partite diverse e poste residuali 8.619 10.130 -1.511 -14,9
Totale 94.211 95.593 -1.382 -1,4

La sottovoce "Corrispondenti per titoli e cedole da incassare" accoglie importi regolati nei primi giorni del mese di luglio 2025.

I Crediti verso clienti per fatture da incassare sono esposti al netto delle rettifiche di valore sulla base dei giorni di scaduto, come previsto dalle policy adottate dal Gruppo.

Nella voce sono altresì rilevati i crediti di imposta relativi al c.d. "Superbonus 110" previsti dal c.d. "Decreto Rilancio", pari a 63,4 milioni di euro al 30 giugno 2025. Tali crediti di imposta sono rilevati nelle altre attività principalmente in accordo al modello di business HTC, in ottemperanza alle indicazioni fornite nel Documento Banca d'Italia/Consob/Ivass n. 9 - Tavolo di coordinamento fra Banca d'Italia, Consob ed Ivass in materia di applicazione degli IAS/IFRS – "Trattamento contabile dei crediti d'imposta connessi con i Decreti Legge "Cura Italia" e "Rilancio" acquistati a seguito di cessione da parte dei beneficiari diretti o di precedenti acquirenti".

PASSIVO

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

L'aggregato è pari al 30 giugno 2025 a 1.947,5 milioni di euro, in diminuzione di 135,3 milioni di euro rispetto ai 2.082,8 milioni di euro del 31 dicembre 2024 (-6,5%). L'aggregato è suddiviso in debiti verso banche per 343,2 milioni di euro e debiti verso clientela per 1.604,2 milioni di euro.

a) Debiti verso banche

30/06/2025 31/12/2024
Tipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Debiti verso Banche Centrali 70.021 X X X 96.008 X X X
2. Debiti verso banche 273.227 X X X 164.019 X X X
2.1 Conti correnti e depositi a vista 905 X X X 38.953 X X X
2.2 Depositi a scadenza 15.061 X X X - X X X
2.3 Finanziamenti 255.430 X X X 123.629 X X X
2.3.1 Pronti contro termine passivi 255.430 X X X 123.629 X X X
2.3.2 Altri X X X X X X
2.4 Debiti per impegni di riacquisto
di propri strumenti patrimoniali
X X X X X X
2.5 Debiti per leasing X X X X X X
2.6 Altri debiti 1.831 X X X 1.437 X X X
Totale 343.248 343.248 260.027 260.027

I debiti verso banche si attestano al 30 giugno 2025 a 343,2 milioni di euro, in aumento di 83,2 milioni di euro rispetto ai 260,0 milioni di euro al 31 dicembre 2024. La variazione è dovuta all'aumento della raccolta mediante Pronti Contro Termine verso controparti bancarie, mentre conti correnti e depositi a vista e raccolta da Banche Centrali evidenziano una contrazione rispetto al 31 dicembre 2024.

b) Debiti verso clientela

30/06/2025 31/12/2024
Tipologia operazioni/Valori
(migliaia di euro)
Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Conti correnti e depositi a vista 657.407 X X X 646.233 X X X
2. Depositi a scadenza 349.011 X X X 390.820 X X X
3. Finanziamenti 577.248 X X X 721.929 X X X
3.1 Pronti contro termine passivi 565.993 X X X 706.615 X X X
3.2 Altri 11.255 X X X 15.314 X X X
4. Debiti per impegni di riacquisto di
propri strumenti patrimoniali
X X X X X X
5. Debiti per leasing 3.364 X X X 3.753 X X X
6. Altri debiti 17.187 X X X 60.069 X X X
Totale 1.604.217 - - 1.604.217 1.822.804 - - 1.822.804

I debiti verso la clientela al 30 giugno 2025 sono pari a 1.604,2 milioni di euro, in calo rispetto ai 1.822,8 milioni del 31 dicembre 2024. Nell'aggregato, si evidenzia un aumento della raccolta derivante da conti correnti e depositi a vista e dai depositi a scadenza, più che compensata dalla contrazione dei Pronti contro termine di raccolta presso clientela, e dal trend decrescente dell'ammontare degli altri debiti.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025

NOTE ILLUSTRATIVE

Passività finanziarie di negoziazione

L'aggregato ammonta a 166,3 milioni di euro al 30 giugno 2025 contro 194,9 milioni di euro al 31 dicembre 2024 e comprende scoperti tecnici relativi all'operatività in titoli per 95,1 milioni di euro e 71,1 milioni di euro per i contratti derivati di negoziazione in essere.

30/06/2025 31/12/2024
Tipologia operazioni FV FV
(migliaia di euro) VN L1 L2 L3 FV * VN L1 L2 L3 FV *
A. Passività per cassa
1. Debiti verso banche 279 3.943 3.943 5 84 84
2. Debiti verso clientela 79.812 90.837 90.837 123.987 135.755 1 135.756
3. Titoli di debito 336 348 348
3.1 Obbligazioni 336 348 348
3.1.1 Strutturate X X
3.1.2 Altre obbligazioni 336 348 X X
3.2 Altri titoli
3.2.1 Strutturati X X
3.2.2 Altri X X
Totale A 80.427 95.128 95.128 123.992 136.535 1 135.840
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 50.205 8.175 28.446 9.159
1.1 Di negoziazione X 50.205 8.175 X X 28.446 9.159 X
1.2 Connessi con la fair value option X X X X
1.3 Altri X X X X
2. Derivati creditizi 12.799 20.744
2.1 Di negoziazione X 12.799 X X 20.744 X
2.2 Connessi con la fair value option X X X X
2.3 Altri X X X X
Totale B X 50.205 20.974 X X 28.446 29.903 X
Totale ( A + B ) X 145.333 20.974 X X 164.981 29.904 X
Legenda

FV = fair value

FV* = fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione

VN = valore nominale o nozionale L1 = Livello 1

L2 = Livello 2

L3 = Livello 3

Derivati di copertura

Al 30 giugno 2025 sono in essere derivati di copertura per 68,5 milioni di euro. Le coperture si riferiscono a titoli detenuti nel portafoglio HTC&S e HTC della sola Banca Profilo, con lo scopo di immunizzarne il fair value principalmente dai movimenti dei tassi di interesse e del tasso di inflazione.

Attività/Passività finanziarie FV 30/06/2025 FV 31/12/2024
misurate al fair value Fair Value VN Fair Value
(migliaia di euro) L1 L2 L3 30/06/2025 L1 L2 L3 VN 31/12/2024
A. Derivati Finanziari
1)
Fair value
68.504 424.622 63.267 452.756
2)
Flussi finanziari
3)
Investimenti esteri
B.
Derivati Creditizi
1) Fair value
2) Flussi finanziari
Totale 68.504 424.622 63.267 452.756

Passività fiscali ed altre passività

Le passività fiscali al 30 giugno 2025 ammontano a 974 migliaia di euro e comprendono passività fiscali correnti per 248 migliaia di euro e passività fiscali differite per 726 migliaia di euro.

Le altre passività ammontano a 53,6 milioni di euro al 30 giugno 2025 contro 42,9 milioni di euro al 31 dicembre 2024. La tabella seguente ne dettaglia la composizione.

(migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Somme da versare all'Erario per c/terzi 9.878 16.553
Somme da versare ad Istituti previdenziali 459 827
Debiti verso Capogruppo per consolidato fiscale 3.653 2.841
Somme da regolare per operazioni in titoli e fondi 2.071 1.071
Fornitori diversi e fatture da ricevere 3.916 4.020
Somme da erogare al Personale e Amministratori 5.766 9.286
Partite da regolare per operazioni diverse 6.362 4.284
Partite diverse e poste residuali 21.529 3.993
Totale 53.634 42.875

Le somme da regolare per operazioni in titoli e fondi e le partite da regolare con Banche e Clientela per operazioni diverse sono costituite da partite in corso di lavorazione che hanno trovato definitiva sistemazione in data successiva al 30 giugno 2025.

Trattamento di fine rapporto del personale

Il fondo, destinato a fronteggiare gli oneri maturati per TFR nei confronti del personale dipendente, ammonta a 865 migliaia di euro con un decremento di 87 migliaia di euro rispetto ai 952 migliaia di euro al 31 dicembre 2024. L'ammontare del fondo rappresenta la stima attuariale degli oneri per il trattamento di fine rapporto del personale dipendente di Banca Profilo e delle sue controllate determinato in conformità a quanto disposto dal IAS 19.

Fondi per rischi ed oneri

Al 30 giugno 2025 il fondo rischi ed oneri ammonta a 1,7 milioni di euro.

I 18 migliaia di euro per rischio di credito rappresentano l'accantonamento sulle garanzie finanziarie rilasciate, calcolato sulla base dei dettami dell'IFRS 9.

Gli altri fondi, pari a 1.678 migliaia di euro, sono fondi per rischi ed oneri costituiti a fronte di probabili passività future. Lo stanziamento effettuato nel 2024 negli Altri fondi per rischi ed oneri per il personale, pari a 95 migliaia di euro, riferibile ad alcuni benefici a favore del personale dipendente (piani di retention attivati nei confronti di alcuni dipendenti di Banca Profilo), è stato rilasciato a conto economico nel primo semestre 2025 per il venir meno dell'onere. Nel semestre sono stati invece accantonati 842 migliaia di euro per un differente piano di retention attivato nel 2025.

I fondi Altri, pari a 836 migliaia di euro, accolgono stanziamenti per potenziali oneri futuri concernenti accordi commerciali stipulati dalla Banca, il cui sostenimento è da ritenersi probabile.

Voci/Componenti
(migliaia di euro)
30/06/2025 31/12/2024
1. Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate 18 17
2. Fondi su altri impegni e altre garanzie rilasciate -
3. Fondi di quiescenza aziendali -
4. Altri fondi per rischi ed oneri 1.678 115
4.1 controversie legali e fiscali -
4.2 oneri per il personale 842 95
4.3 altri 836 20
Totale 1.696 132

Patrimonio del Gruppo

Il patrimonio netto consolidato, comprendente l'utile di periodo pari a 1.350 migliaia di euro, ammonta a 157,2 milioni di euro. La sua composizione è riassunta nella seguente tabella.

Variazioni
(migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024 Assolute %
Capitale 136.994 136.994 - n.s.
Sovrapprezzi di emissione 82 82 - n.s.
Riserve 25.973 24.749 1.224 4,9
Azione proprie (-) (4.176) (4.235) 59 -1,4
Riserve da valutazione (3.021) (5.820) 2.799 -48,1
Utile del periodo 1.350 9.286 -7.936 -85,5
Totale 157.202 161.056 -3.854 -2,4

Al 30 giugno 2025 il capitale sociale di Banca Profilo ammonta a 136.994 migliaia di euro interamente versati ed è costituito da n. 677.997.856 azioni ordinarie.

Il decremento del patrimonio netto del Gruppo esposto nella precedente tabella è da ascrivere alla distribuzione, da parte della Capogruppo, di un dividendo pari a 8,5 milioni di euro, che ha più che compensato il risultato di Conto Economico in formazione nel periodo pari a 1,3 milioni di euro e le altre componenti della redditività complessiva del semestre, pari a +2,8 milioni di euro.

Fondi Propri consolidati

Si precisa che la Capogruppo del Gruppo bancario Banca Profilo è Arepo BP S.p.A. ed è la Società tenuta a produrre all'Autorità di Vigilanza le segnalazioni su base consolidata dei Fondi Propri e dei coefficienti prudenziali secondo le vigenti regole in materia. Per un'informativa sui Fondi Propri si rimanda a quanto riportato nella sezione "Commento ai Dati Patrimoniali consolidati" contenuta nella Relazione Intermedia sulla Gestione Consolidata del presente fascicolo.

Raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato semestrale della controllante Banca Profilo ed il patrimonio netto e il risultato semestrale consolidato

Il prospetto illustra il raccordo tra il risultato del semestre ed il patrimonio netto della controllante Banca Profilo ed il risultato e patrimonio netto semestrale consolidati. Il risultato semestrale consolidato è determinato sommando al risultato semestrale della controllante Banca Profilo quello delle società controllate ed eliminando gli eventuali relativi dividendi. Le altre differenze tra i dati individuali e quelli consolidati sono dovute all'eliminazione degli utili e delle perdite infragruppo.

Raccordo tra il Bilancio di Banca Profilo e il Bilancio consolidato
(migliaia di euro) Patrimonio netto di cui: Utile di periodo
Saldi al 30.06.2025 come da Bilancio di Banca Profilo 154.936 1.334
Rettifica del valore di carico delle partecipazioni consolidate: 2.096 377
- Risultati pro-quota delle partecipate consolidate con il metodo integrale 377 377
- Altre riserve per effetto del consolidamento 1.719 0
Ammortamento delle differenze positive di consolidamento: 0 0
- relative all'anno in corso 0 0
- relative agli anni precedenti 0 0
Rettifiche dividendi incassati nel periodo 0 (362)
Altre rettifiche di consolidamento: 170 1
- eliminazione degli utili/perdite infragruppo 1 1
- altre 169 0
Saldi al 30.06.2025 come da Bilancio consolidato 157.202 1.350

NOTE ILLUSTRATIVE

Altre informazioni

Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)

(migliaia di euro) Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
deteriorate
scadute
scadute non
Esposizioni
deteriorate
Altre esposizioni
non deteriorate
Totale
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 5.209 15.758 12.018 687 1.421.570 1.455.242
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
328.412 328.412
3. Attività finanziarie designate al fair value
4. Attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
5. Attività finanziare in corso di dismissione
value
5.191
4.001
6.110
8.575
Totale 31/12/2024
5.209
Totale 30/06/2025
15.758 12.018 687 1.749.982 1.783.654
1.742.665 1.766.542

NOTE ILLUSTRATIVE

Deteriorate Non deteriorate
Portafogli/qualità
(migliaia di euro)
lorda
Esposizione
complessive
valore
Rettifiche di
netta
Esposizione
complessivi
parziali
off
Write
-
lorda
Esposizione
complessive
valore
Rettifiche di
netta
Esposizione
(esposizione
Totale
netta)
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 43.844 (10.860) 32.984 1.423.083 (825) 1.422.258 1.455.242
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
0 0 0 328.600 (188) 328.412 328.412
3. Attività designate al fair value X X
4. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al
fair value
X X
5. Attività finanziare in corso di dismissione
Totale 30/06/2025 43.844 (10.860) 32.984 0 1.751.683 (1.013) 1.750.670 1.783.654

Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)

Totale 31/12/2024 27.487 (8.801) 18.686 0 1.749.327 (1.471) 1.747.856 1.766.542
Attività di evidente scarsa
qualità creditizia
attività
Altre
Portafogli/qualità

Minusvalenze cumulate 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 16 273.060 2. Derivati di copertura 15.015 Totale 30/06/2025 16 288.075 Totale 31/12/2024 17 426.055

Esposizione netta

Esposizione netta Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025

NOTE ILLUSTRATIVE

Consolidato prudenziale - Distribuzione delle attività finanziarie per fasce di scaduto (valori di bilancio)

Primo stadio Secondo stadio Terzo stadio
Portafogli/qualità
(migliaia di euro)
giorni
Da 1 giorno a 30
giorni
giorni fino a 90
Da oltre 30
Oltre 90 giorni giorni
Da 1 giorno a 30
giorni
giorni fino a 90
Da oltre 30
Oltre 90 giorni giorni
Da 1 giorno a 30
giorni
giorni fino a 90
Da oltre 30
Oltre 90 giorni
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 233 1 5 263 4 181 13.082 2.188 17.715
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
3. Attività finanziarie in corso di dismissione
Totale 30/06/2025 233 1 5 263 4 181 13.082 2.188 17.715

Totale 31/12/2024 32 608 4 3.365 854 328 6.230 1.280 11.176

NOTE ILLUSTRATIVE

Consolidato prudenziale - Attività finanziarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: dinamica delle rettifiche di valore complessive e degli accantonamenti complessivi

Rettifiche di valore complessive
Attività rientranti nel primo stadio Attività rientranti nel secondo stadio
Causali/stadi di rischio
(migliaia di euro)
Centrali a vista
banche e Banche
Crediti verso
ammortizzato
valutate al costo
Attività finanziarie
complessiva
redditività
con impatto sulla
fair value
valutate al
Attività finanziarie
corso di dismissione
Attività finanziarie in
individuali
di cui: svalutazioni
collettive
di cui: svalutazioni
Centrali a vista
banche e Banche
Crediti verso
ammortizzato
valutate al costo
Attività finanziarie
complessiva
redditività
con impatto sulla
fair value
valutate al
Attività finanziarie
corso di dismissione
Attività finanziarie in
individuali
di cui: svalutazioni
collettive
di cui: svalutazioni
Rettifiche complessive iniziali 69 822 119 1.010 482 48 530
Variazioni in aumento da attività finanziarie
acquisite o originate
Cancellazioni diverse dai write-off
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di
credito (+/-)
(10) (107) 18 (99) (375) 4 (371)
Modifiche contrattuali senza cancellazioni
Cambiamenti della metodologia di stima
non rilevati direttamente a conto
economico
Write-off
Altre variazioni
Rettifiche complessive finali 59 715 137 911 107 52 159
Recuperi da incasso su attività finanziarie oggetto di
write-off
rilevati direttamente a conto economico
Write-off

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025 NOTE ILLUSTRATIVE

Rettifiche di valore complessive
Attività rientranti nel terzo stadio Accantonamenti complessivi
garanzie finanziarie rilasciate
su impegni a erogare fondi e
Di cui:
Causali/stadi di rischio
(migliaia di euro)
Centrali a vista
banche e Banche
Crediti verso
ammortizzato
valutate al costo
Attività finanziarie
complessiva
redditività
con impatto sulla
fair value
valutate al
Attività finanziarie
corso di dismissione
Attività finanziarie in
individuali
di cui: svalutazioni
collettive
di cui: svalutazioni
acquisite o
finanziarie
impaired
originate
attività
Primo stadio Terzo stadio
Secondo stadio
Totale
Rettifiche complessive iniziali 8.801 8.801 17 10.358
Variazioni in aumento da attività finanziarie
acquisite o originate
write-off
Cancellazioni diverse dai
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di
credito (+/-)
2.058 2.058 1 1.589
Modifiche contrattuali senza cancellazioni
Cambiamenti della metodologia di stima
non rilevati direttamente a conto
economico
Write-off
Altre variazioni
Rettifiche complessive finali 10.859 10.859 18 11.947
Recuperi da incasso su attività finanziarie oggetto
di write-off
Write-off rilevati direttamente a conto economico

105

NOTE ILLUSTRATIVE

Consolidato prudenziale - Attività finanziarie, impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: trasferimenti tra i diversi stadi di rischio di credito (valori lordi e nominali)

Valori lordi / valore nominale
Portafogli/stadi di rischio Trasferimenti tra primo stadio e
secondo stadio
Trasferimenti tra secondo stadio e
terzo stadio
Trasferimenti tra primo stadio e
terzo stadio
(migliaia di euro) stadio
secondo
stadio a
Da primo
stadio
primo
stadio a
secondo
Da
terzo stadio
stadio a
secondo
Da
stadio
secondo
stadio a
Da terzo
terzo stadio
stadio a
Da primo
stadio
primo
stadio a
Da terzo
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 14.430 1895 13.224 266 7.681
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
904
3. Attività finanziarie in corso di dismissione
4. Impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate 967
Totale 30/06/2025 15.334 1895 13.224 266 8.648 0
Totale 31/12/2024 18.530 1132 6.900 3.840 64
Banca Profilo Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025

NOTE ILLUSTRATIVE

Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti

Tipologie esposizioni/valori Esposizione lorda complessivi Rettifiche di valore complessive e accantonamenti Esposizione
netta
complessivi*
parziali
Write-off
(migliaia di euro) Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
acquisite o
Impaired
originate
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
acquisite o
Impaired
originate
A. ESPOSIZIONI CREDITIZIE PER CASSA
A.1 A vista 121.728 121.728 - - - 59 59 - - - 121.669 -
a) Deteriorate - X - - - - X - - - - -
b) Non deteriorate 121.728 121.728 - X - 59 59 - X - 121.669 -
A.2 Altre 140.435 110.822 - - - 25 25 - - - 140.410 -
a) Sofferenze - X - - - - X - - - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - - - X - - - - -
b) Inadempienze probabili - X - - - - X - - - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - - - X - - - - -
c) Esposizioni scadute deteriorate - X - - - - X - - - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - - - X - - - - -
d) Esposizioni scadute non deteriorate - - - X - - - - X - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - - - X - - - - X - - -
e) Altre posizioni non deteriorate 140.435 110.822 - X - 25 25 - X - 140.410 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - - - X - - - - X - - -
Totale A 262.163 232.550 - - - 84 84 - - - 262.079 -
B. ESPOSIZIONI CREDITIZIE FUORI BILANCIO
a) Deteriorate - X - - - - X - - - - -
b) Non deteriorate 14.009 - - X - - - - X - 14.009 -
Totale B 14.009 - - - - - - - - - 14.009 -
TOTALE (A + B) 276.172 232.550 - - - 84 84 - - - 276.088 -
* Valore da esporre a fini informativi

Le attività per cassa verso banche si riferiscono a tutte le attività finanziarie indipendentemente dal portafoglio contabile di appartenenza (di negoziazione, al fair value con impatto sulla redditività complessiva, al costo ammortizzato). Le colonne Primo Stadio, Secondo Stadio, Terzo Stadio includono attività al costo ammortizzato e valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva; l'esposizione complessiva lorda comprende anche attività di negoziazione.

Le esposizioni fuori bilancio verso banche comprendono le garanzie rilasciate, gli impegni irrevocabili, i derivati indipendentemente dalla categoria di classificazione di tali operazioni e gli impegni revocabili ad erogare fondi.

107

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025

NOTE ILLUSTRATIVE

Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti

Tipologie esposizioni/valori Esposizione lorda complessivi Rettifiche di valore complessive e accantonamenti Esposizione
netta
complessivi*
Write-off
parziali
(migliaia di euro) Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
acquisite o
Impaired
originate
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
acquisite o
Impaired
originate
A. ESPOSIZIONI CREDITIZIE PER CASSA
a) Sofferenze 11.257 X - 11.257 - 6.048 X - 6.048 - 5.209 -
di cui: esposizioni oggetto di concessioni
-
3.013 X - 3.013 - 702 X - 702 - 2.311 -
b) Inadempienze probabili 19.927 X - 19.927 - 4.169 X - 4.169 - 15.758 -
di cui: esposizioni oggetto di concessioni
-
10.818 X - 10.818 - 2.671 X - 2.671 - 8.147 -
c) Esposizioni scadute deteriorate 12.660 X - 12.660 - 642 X - 642 - 12.018 -
di cui: esposizioni oggetto di concessioni
-
- X - - - - X - - - - -
d) Esposizioni scadute non deteriorate 751 242 509 X - 64 4 61 X - 687 -
di cui: esposizioni oggetto di concessioni
-
- - - X - - - - X - - -
e) Altre posizioni non deteriorate 1.825.401 1.624.229 15.876 X - 921 823 98 X - 1.824.480 -
di cui: esposizioni oggetto di concessioni
-
161 - 161 X - - - - X - 161 -
Totale A 1.869.996 1.624.471 16.385 43.844 - 11.844 827 159 10.859 - 1.858.152 -
B. ESPOSIZIONI CREDITIZIE FUORI BILANCIO
a) Deteriorate 1.010 X - 1.010 - - X - - - 1.010 -
b) Non deteriorate 1.372.585 248.054 - X - 18 18 - X - 1.372.567 -
Totale B 1.373.595 248.054 - 1.010 - 18 18 - - - 1.373.577 -
TOTALE (A + B) 3.243.591 1.872.525 16.385 44.854 - 11.862 845 159 10.859 - 3.231.729 -
* Valore da esporre a fini informativi
Le attività per cassa verso clientela si riferiscono a tutte le attività finanziarie indipendentemente dal portafoglio contabile di appartenenza (di negoziazione,

al fair value con impatto sulla redditività complessiva, al costo ammortizzato). Le colonne Primo Stadio, Secondo Stadio, Terzo Stadio includono attività al costo ammortizzato e valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva; l'esposizione complessiva lorda comprende anche attività di negoziazione. Le esposizioni fuori bilancio verso clientela comprendono le garanzie rilasciate, gli impegni irrevocabili, i derivati indipendentemente dalla categoria di classificazione di tali operazioni e gli impegni revocabili ad erogare fondi.

Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni
deteriorate lorde
Causali/categorie
(migliaia di euro)
Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
A. Esposizione lorda iniziale 14.909 8.151 4.427
- di cui: esposizioni cedute non cancellate
B. Variazioni in aumento 654 12.714 12.167
B.1 ingressi da esposizioni non deteriorate 8.993 12.151
B.2 ingressi da attività finanziarie impaired acquisite o originate
B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate 643 3.587
B.4 modifiche contrattuali senza cancellazioni
B.5 altre variazioni in aumento 11 134 16
C. Variazioni in diminuzione 4.306 938 3.934
C.1 uscite verso esposizioni non deteriorate 274
C.2 write-off
C.3 incassi 2 167 63
C.4 realizzi per cessioni 4.304
C.5 perdite da cessione
C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate 643 3.587
C.7 modifiche contrattuali senza cancellazioni
C.8 altre variazioni in diminuzione - 128 10
D. Esposizione lorda finale 11.257 19.927 12.660
- di cui: esposizioni cedute non cancellate

109

Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa deteriorate verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive

Sofferenze Inadempienze probabili Esposizioni scadute
deteriorate
Causali/categorie
(migliaia di euro)
Totale Di cui:
esposizioni
oggetto di
concessioni
Totale Di cui:
esposizioni
oggetto di
concessioni
Totale Di cui:
esposizioni
oggetto di
concessioni
A. Rettifiche complessive iniziali 6.334 633 2.041 1.225 426
- di cui: esposizioni cedute non
cancellate
B. Variazioni in aumento 530 69 2.428 1.491 333 -
B.1 rettifiche di valore da attività
finanziarie impaired acquistate o
originate
X X X
B.2 altre rettifiche di valore 347 69 2.332 1.476 333
B.3 perdite da cessione
B.4 trasferimenti da altre categorie di
esposizioni deteriorate
161 96 15 -
B.5 modifiche contrattuali senza
cancellazioni
X X X X
B.6 altre variazioni in aumento 22 - - - -
C. Variazioni in diminuzione 816 300 45 117 -
C.1 riprese di valore da valutazione - 70 42
C.2 riprese di valore da incasso - 69 3 21
C.3 utili da cessione
C.4 write-off -
C.5 trasferimenti ad altre categorie di
esposizioni deteriorate
161 - 96
C.6 modifiche contrattuali senza
cancellazioni
X X X
C.7 altre variazioni in diminuzione 816 - -
D. Rettifiche complessive finali 6.048 702 4.169 2.671 642 -
- di cui: esposizioni cedute non
cancellate

Grandi esposizioni

Le grandi esposizioni sono qualsiasi elemento dell'attivo e fuori bilancio di cui alla parte tre, titolo II capo 2 del reg. UE 575.2013 (CRR) - senza applicazione di fattori di ponderazione del rischio o categorie di rischio - verso un cliente o un gruppo di clienti connessi quando il suo valore è pari o superiore al 10% del capitale ammissibile.

30/06/2025 31/12/2024
a) Valore di Bilancio 3.536.030 3.091.208
b) Valore Ponderato 178.349 217.442
c) Numero 23 20

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025

NOTE ILLUSTRATIVE

Gli strumenti finanziari derivati

Derivati finanziari di negoziazione: valori nozionali di fine periodo

Totale al 30/06/2025 Totale al 31/12/2024
Over the counter Over the counter
Attività sottostanti/Tipologie derivati Senza controparti centrali Senza controparti centrali
(migliaia di euro) Controparti
centrali
Con accordi di
compensazione
Senza accordi di
compensazione
organizzati
Mercati
Controparti
centrali
Con accordi di
compensazione
Senza accordi di
compensazione
organizzati
Mercati
1.Titoli di debito e tassi di interesse 359.454 448.957 3.858 546.876 337.272 411.913 58.865 387.175
a) Opzioni - 82.041 46.917
b) Swap 359.454 397.440 3.858 337.272 411.913 7.348
c) Forward 51.517 51.517
d) Futures 464.835 340.258
e) Altri
2.Titoli di capitale e indici azionari 3.200 948 869.690 3.200 838 675.492
a) Opzioni 3.200 948 816.562 3.200 838 634.982
b) Swap
c) Forward
d) Futures 53.128 40.510
e) Altri
3. Valute e oro 6.389 19.172 38.231
a) Opzioni 828
b) Swap
c) Forward 5.561 19.172 38.231
d) Futures
e) Altri
4.Merci
5.Altri
Totale 359.454 458.546 23.978 1.416.566 337.272 453.344 59.703 1.062.667

111

Vita residua dei derivati finanziari di negoziazione OTC: valori nozionali

Sottostanti/Vita residua
(migliaia di euro)
Fino a 1
anno
Oltre 1 anno
e fino a 5 anni
Oltre 5 anni Totale
A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse 81.644 480.068 250.557 812.269
A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azionari 3 4.145 4.148
A.3 Derivati finanziari su valute e oro 25.377 184 25.561
A.4 Derivati finanziari su merci
A.5 Altri derivati finanziari
Totale al 30/06/2025 107.024 484.397 250.557 841.978
Totale al 31/12/2024 178.010 412.325 259.984 850.319

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025

NOTE ILLUSTRATIVE

Derivati finanziari di copertura: valori nozionali di fine periodo

Totale al 30/06/2025 Totale al 31/12/2024
Over the counter Over the counter
Attività sottostanti/Tipologie
derivati
Senza controparti centrali Mercati Senza controparti centrali Mercati
(migliaia di euro) Controparti
centrali
Con accordi di
compensazione
compensazione
Senza accordi
di
organizzati Controparti
centrali
Con accordi di
compensazione
compensazione
Senza accordi
di
organizzati
1.Titoli di debito e tassi di interesse 216.077 385.790 202.026 386.956
a) Opzioni
b) Swap 216.077 385.790 202.026 386.956
c) Forward
d) Futures
e) Altri
2.Titoli di capitale e indici azionari
a) Opzioni
b) Swap
c) Forward
d) Futures
e) Altri
3. Valute e oro
a) Opzioni
b) Swap
c) Forward
d) Futures
e) Altri
4.Merci
5.Altri sottostanti
Totale 216.077 385.790 202.026 386.956

113

Vita residua dei derivati finanziari di copertura OTC: valori nozionali

Sottostanti/Vita residua
(migliaia di euro)
Fino a 1
anno
Oltre 1 anno
e fino a 5 anni
Oltre 5 anni Totale
A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi di interesse 932 206.328 394.607 601.867
A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azionari
A.3 Derivati finanziari su tassi di cambio e oro
A.4 Derivati finanziari su merci
A.5 Altri derivati finanziari
Totale al 30/06/2025 932 206.328 394.607 601.867
Totale al 31/12/2024 932 150.828 437.222 588.982

PARTE C – Informazioni sul Conto Economico

L'andamento economico di Banca Profilo e delle sue controllate nel primo semestre 2025 è di seguito illustrato facendo riferimento agli schemi di conto economico confrontato con il risultato dello stesso periodo dello scorso esercizio.

Margine di interesse

Il margine di interesse del primo semestre 2025 è pari a 11,3 milioni di euro, in crescita (+9,8% a/a) rispetto ai 10,3 milioni di euro dei primi sei mesi del passato esercizio. Sul raffronto anno su anno incide il minor costo del funding legato all'andamento in discesa dei tassi di interesse, che ha più che compensato il minor rendimento degli attivi nella componente degli impieghi in Private e Investment Banking.

Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Titoli di Altre I SEM. I SEM. Variazioni
(migliaia di euro) debito Finanziamenti Operazioni 2025 2024 Assolute %
1. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto a conto
economico
1.1.1 Attività finanziarie detenute per
la negoziazione
3.333 3.333 2.394 939 39,2
1.1.2 Attività finanziarie detenute per
la negoziazione - Strumenti derivati
X X
1.1.2.1 Derivati di negoziazione e altri X X
1.1.2.2 Derivati connessi con la FVO X X
1.2 Attività finanziarie designate al fair
value
1.3 Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair
value
2. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
5.234 X 5.234 4.028 1.206 29,9
3. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
7.424 15.635 X 23.059 27.240 -4.181 -15,3
3.1 Crediti verso banche - 2.595 X 2.595 3.615 -1.020 -28,2
3.2 Crediti verso clientela 7.424 13.040 X 20.464 23.625 -3.161 -13,4
4. Derivati di copertura X X 3.147 3.147 7.304 -4.157 -56,9
5. Altre attività X X 1.713 1.713 2.038 -325 -15,9
6. Passività finanziarie X X X
Totale 15.991 15.635 4.860 36.486 43.004 -6.518 -15,2
di cui: interessi attivi su attività
finanziarie impaired
di cui: interessi attivi su leasing
finanziario
X X

Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Altre I SEM. Variazioni
(migliaia di euro) Debiti Titoli operazioni 2025 I SEM. 2024 Assolute %
1. Passività finanziarie valutate al
costo ammortizzato
X
1.1 Debiti verso banche centrali (907) X X (907) (1.798) 891 -49,6
1.2 Debiti verso banche (4.680) X X (4.680) (7.942) 3.262 -41,1
1.3 Debiti verso clientela (19.497) X X (19.497) (22.859) 3.362 -14,7
1.4 Titoli in circolazione X X
1.4.1 Obbligazioni X X
1.4.2 Altri titoli X X
2. Passività finanziarie di
negoziazione
(107) (107) (109) 2 -1,8
2.1 Strumenti per cassa -
2.2 Derivati X X (107) (107) (109) 2 -1,8
2.2.1 Derivati di negoziazione e
altri (pluriflusso)
X X (107) (107) (109) 2 -1,8
2.2.2 Derivati connessi con la
FVO
X X
3. Passività finanziarie designate
al fair value
4. Altre passività e fondi X X (1) (1) (11) 10 -90,9
5. Derivati di copertura X X
6. Attività finanziarie X X X
Totale (25.084) - (108) (25.192) (32.719) 7.527 -23,0
di cui: interessi passivi relativi ai
debiti per leasing
(34) (34) (36) 2 -5,6

Commissioni nette

Le commissioni nette sono pari a 10,0 milioni di euro, in riduzione rispetto ai primi sei mesi del 2024 (-10,0% a/a).

Commissioni attive: composizione

Tipologia servizi/Valori Variazioni
(migliaia di euro) I SEM. 2025 I SEM. 2024 Assolute %
a) strumenti finanziari 5.149 5.338 -189 -3,5
1. collocamento titoli 294 448 -154 -34,4
1.1. con assunzione a fermo e/o sulla base di impegno irrevocabile - -
1.2. senza impegno irrevocabile 294 448 -154 -34,4
2. attività di ricezione e trasmissione di ordini e esecuzione di ordini per
conto dei clienti
1.951 2.103 -152 -7,2
2.1. ricezione e trasmissione di ordini di uno o più strumenti finanziari 1.723 1.827 -104 -5,7
2.2. esecuzione di ordini per conto di clienti 228 276 -48 -17,4
3. altre commissioni connesse con attività legate a strumenti finanziari 2.904 2.787 117 4,2
di cui: negoziazioni per conto proprio 4 2 2 100,0
di cui: gestione di portafogli individuali 2.841 2.651 190 7,2
b) corporate finance 1.673 1.677 -4 -0,2
1. consulenza in materia di fusioni e acquisizioni - -
2. servizi di tesoreria - -
3. altre commissioni connesse con servizi di corporate finance 1.673 1.677 -4 -0,2
c) attività di consulenza in materia di investimenti 1.788 1.906 -118 -6,2
d) compensazione e regolamento - -
e) custodia e amministrazione 830 829 1 0,1
1. banca depositaria - -
2. altre commissioni legate all'attività di custodia e amministrazione 830 829 1 0,1
f) servizi amministrativi centrali per gestioni di portafoglio collettive - -
g) attività fiduciaria 554 537 17 3,2
h) servizi di pagamento 377 333 44 13,2
1. conti correnti 137 146 -9 -6,2
2. carte di credito 99 47 52 110,6
3. carte di debito e altre carte di pagamento 100 101 -1 -1,0
4. bonifici e altri ordini di pagamento 12 13 -1 -7,7
5. altre commissioni legate ai servizi di pagamento 29 26 3 11,5
i) distribuzione di servizi di terzi 2.041 2.165 -124 -5,7
1. gestioni di portafogli collettive - -
2. prodotti assicurativi 401 487 -86 -17,7
3. altri prodotti 1.640 1.678 -38 -2,3
di cui: gestioni di portafogli individuali - -
j) finanza strutturata - -
k) attività di servicing per operazioni di cartolarizzazione - -
l) impegni a erogare fondi - -
m) garanzie finanziarie rilasciate 36 27 9 33,3
di cui: derivati su crediti - -
n) operazioni di finanziamento 5 477 -472 -99,0
di cui: per operazioni di factoring - -
o) negoziazione di valute 25 15 10 66,7
p) merci - -
q) altre commissioni attive 78 153 -75 -49,0
di cui: per attività di gestione di sistemi multilaterali di scambio - -
di cui: per attività di gestione di sistemi organizzati di negoziazione - -
Totale 12.556 13.457 -901 -6,7

La riduzione è imputabile alle commissioni relative alla divisione Investment Banking (anche se risultano in crescita al netto dell'operazione straordinaria di ristrutturazione di un club deal industriale registrata nei primi sei mesi dello scorso anno) e alle commissioni passive per l'utilizzo della piattaforma di funding Raisin. Le commissioni di consulenza del Private Banking risultano in crescita, mentre sono in riduzione le commissioni di distribuzione dei prodotti assicurativi e dei fondi, nonché dalle commissioni relative alla negoziazione titoli e di collocamento.

Commissioni passive: composizione

Servizi/valori Variazioni
(migliaia di euro) I SEM. 2025 I SEM. 2024 Assolute %
a) strumenti finanziari (1.182) (870) -312 35,9
di cui: negoziazione di strumenti finanziari (1.182) (870) -312 35,9
di cui: collocamento di strumenti finanziari
di cui: gestione di portafogli individuali
- proprie
- delegate a terzi
b) compensazione e regolamento (47) (47) 0 0,0
c) gestione di portafogli collettive
d) custodia e amministrazione (253) (252) -1 0,4
e) servizi di incasso e pagamento (414) (527) 113 -21,4
di cui: carte di credito, carte di debito e altre carte di
pagamento
(394) (513) 119 -23,2
f) attività di servicing per operazioni di cartolizzazione
g) impegni a ricevere fondi
h) garanzie finanziarie ricevute
di cui: derivati su crediti
i) offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi
j) negoziazione di valute
k) altre commissioni passive (621) (610) -11 1,8
Totale (2.517) (2.306) -211 9,2

Il risultato netto dell'attività finanziaria e dei dividendi è pari a 13,0 milioni di euro, in riduzione di 2,5 milioni rispetto ai 15,5 milioni dello stesso periodo dello scorso esercizio. La riduzione è dovuta a minori realizzi sul banking book e sul portafoglio di trading.

Dividendi e proventi simili

Voci/proventi I SEM. 2025 I SEM. 2024
(migliaia di euro) Dividendi Proventi simili Dividendi Proventi simili
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 16.940 1 19.580 183
B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
C. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
451 535
D. Partecipazioni
Totale 17.391 1 20.115 183

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025

NOTE ILLUSTRATIVE

Risultato netto dell'attività di negoziazione

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze Utili da Minusvalenze Perdite da Risultato netto 1° Risultato netto 1° Variazioni
(migliaia di euro) ( A ) negoziazione
( B )
( C ) negoziazione
( D )
( ( A+B ) - ( C+D ) )
semestre 2025
( ( A+B ) - ( C+D ) )
semestre 2024
Assolute %
1. Attività finanziarie di negoziazione 4.026 13.299 (1.443) (21.580) (5.698) (25.217) 19.519 -77,4
1.1 Titoli di debito 2.151 3.621 (734) (1.294) 3.744 3.108 636 20,5
1.2 Titoli di capitale 1.839 8.553 (708) (20.266) (10.582) (26.873) 16.291 -60,6
1.3 Quote di O.I.C.R. 36 1 (1) (20) 16 (173) 189 n.s.
1.4 Finanziamenti
1.5 Altre 1.124 0 1.124 (1.279) 2.403 n.s.
2. Passività finanziarie di negoziazione (28) (36) (64) 0 -64 100,0
2.1 Titoli di debito (28) (36) (64) 0 -64 100,0
2.2 Debiti
2.3 Altre
Attività e passività finanziarie: differenze di cambio X X X X 606 1.434 -828 -57,7
3. Strumenti derivati 20.456 157.249 (30.280) (148.871) (1.446) 13.931 -15.377 n.s.
3.1 Derivati finanziari: 12.511 148.052 (22.446) (139.072) (955) 13.714 -14.669 n.s.
- su titoli di debito e tassi di interesse 0 66.069 (921) (63.239) 1.909 4.364 -2.455 -56,3
- su titoli di capitale e indici azionari 12.493 81.976 (21.525) (75.773) (2.829) 9.350 -12.179 n.s.
- su valute e oro X X X X
- Altri 18 7 (60) (35) 0 -35 100,0
3.2 Derivati su crediti 7.945 9.197 (7.834) (9.799) (491) 217 -708 n.s.
di cui: coperture naturali concesse con la fair value
option
Totale 24.482 170.548 (31.751) (170.487) (6.602) (9.852) 3.250 -33,0

119

Risultato netto dell'attività di copertura

Componenti reddituali/Valori I SEM 2025 I SEM 2024 Variazioni
(migliaia di euro) Assolute %
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 21.031 26.138 -5.107 -19,5
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value)
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value)
A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari
A.5 Attività e passività in valuta
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 21.031 26.138 -5.107 -19,5
B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value (12.282) (16.399) 4.117 -25,1
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) (7.954) (11.671) 3.717 -31,8
B.3 Passività finanziarie coperte (fair value)
B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari
B.5 Attività e passività in valuta
Totale oneri dell'attività di copertura (B) (20.236) (28.070) 7.834 -27,9
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A-B) 795 (1.932) 2.727 n.s.
di cui: risultato delle coperture su posizioni nette

Utile (perdite) da cessione/riacquisti

Voci/Componenti reddituali I SEM 2025 I SEM 2024
(migliaia di euro) Utili Perdite Risultato
netto
Utili Perdite Risultato
netto
Attività finanziarie
1. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1.1 Crediti verso banche
1.2 Crediti verso clientela 598 (259) 339 4.725 (133) 4.592
2. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
complessiva
2.1 Titoli di debito 2.821 (1.783) 1.038 6.160 (3.732) 2.428
2.2 Finanziamenti
Totale attività 3.419 (2.042) 1.377 10.885 (3.865) 7.020
Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1. Debiti verso banche
2. Debiti verso clientela
3. Titoli in circolazione
Totale passività

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito

Le rettifiche e le riprese di valore nette per rischio di credito relative ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e su attività finanziare valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva al 30 giugno 2025 sono pari a 2,4 milioni di euro di rettifiche nette. Il dato al 30 giugno 2024 era pari a 1,3 milioni di euro di rettifiche nette. Nel 2025 si sono registrate rettifiche di valore nette sul portafoglio titoli per 331 migliaia di euro (di cui deteriorati 233 migliaia di euro), riprese di valore nette sul portafoglio in bonis per 453 migliaia di euro e rettifiche di valore nette sul portafoglio crediti deteriorati per 2.524 migliaia di euro, di cui 1.960 migliaia di euro per maggiori rettifiche su un limitato numero di posizioni classificate ad inadempienza probabile.

Si riporta di seguito il dettaglio delle rettifiche di valore nette riferibili alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato.

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2)
Operazioni/Componenti
reddituali (migliaia di
euro)
Primo e
secondo
Terzo stadio Impaired
acquisite o
originate
Primo e
secondo
Terzo Impaired
acquisite o
originate
Totale
I SEM
2025
Totale
I SEM
2024
stadio Write
off
Altre Write
off
Altre stadio stadio Write
off
Altre
A. Crediti verso
banche
- Finanziamenti (17) 27 10 (18)
- Titoli di debito 0 0 3
B. Crediti verso
clientela
- Finanziamenti (267) (2.956) 710 432 (2.081) (1.356)
- Titoli di debito 0 (352) 153 (199) (20)
Totale (284) (3.308) 890 432 (2.270) (1.391)

Con riferimento alle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva, nel primo semestre 2025 si rilevano rettifiche di valore nette per 132 migliaia di euro come di seguito dettagliato.

Operazioni/Componenti Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2) Totale I Totale I
reddituali (migliaia di euro) Primo e Terzo stadio Primo e Terzo SEM
2025
SEM 2024
secondo
stadio
Write-off Altre secondo
stadio
stadio
A. Titoli di debito (299) 167 (132) 112
B. Finanziamenti
- Finanziamenti
- Titoli di debito
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
Totale (299) 167 (132) 112

Costi operativi

Le spese amministrative, comprensive di spese del personale e altre spese amministrative, ammontano a 30,0 milioni di euro, in crescita rispetto ai 28,3 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 (+6,2% a/a).

Le spese per il personale si incrementano di 0,6 milioni di euro passando dai 15,5 milioni di euro dei primi sei mesi del 2024 ai 16,1 milioni di euro del primo semestre 2025 (+3,5% a/a); l'incremento è da attribuirsi principalmente a componenti straordinarie legate ai costi di severance occorsi e agli investimenti in risorse umane previsti dal Piano Industriale (+7 FTE anno su anno), in parte compensati dalla riduzione dell'accantonamento della componente variabile delle retribuzioni.

Spese per il personale: composizione

Variazioni
Tipologia di spese/Valori I SEM. 2025 I SEM. 2024 Assolute %
1) Personale dipendente (15.563) (15.041) -522 3,5
a) salari e stipendi (9.615) (10.645) 1.030 -9,7
b) oneri sociali (2.711) (2.613) -98 3,8
c) indennità di fine rapporto
d) spese previdenziali
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del
personale
(73) (86) 13 -15,1
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e
obblighi simili:
- a contribuzione definita
- a benefici definiti
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: (545) (513) -32 6,2
- a contribuzione definita (545) (513) -32 6,2
- a benefici definiti
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri
strumenti patrimoniali
i) altri benefici a favore dei dipendenti (2.619) (1.184) -1.435 121,2
2) Altro personale in attività (6) (9) 3 -33,3
3) Amministratori e sindaci (674) (665) -9 1,4
4) Personale collocato a riposo
5) Recuperi di spese per dipendenti distaccati presso altre aziende 180 196 -16 -8,2
6) Rimborsi di spese per dipendenti di terzi distaccati presso la
società
Totale (16.063) (15.519) -544 3,5

Le altre spese amministrative sono pari a 14,0 milioni di euro nei primi sei mesi del 2025 e si incrementano di 1,2 milioni di euro rispetto ai primi sei mesi del 2024, in parte a seguito di spese non ricorrenti legate ai piani di rimedio successivi alle recenti attività ispettive, a costi di consulenza anch'essi non ricorrenti e ai costi in ambito IT.

Variazioni
Tipologia di spese/Valori I SEM. 2025 I SEM. 2024 Assolute %
Spese per servizi professionali, legali e consulenze (1.923) (817) -1.106 135,4
Premi assicurativi (69) (67) -2 3,0
Pubblicità (233) (223) -10 4,5
Postali, telegrafiche e telefoniche (229) (268) 39 -14,6
Manutenzioni e riparazioni (310) (276) -34 12,3
Servizi di elaborazione e trasmissione dati (5.885) (5.617) -268 4,8
Energia elettrica, riscaldamento e spese condominiali (151) (141) -10 7,1
Pulizia e igiene (164) (165) 1 -0,6
Trasporti e viaggi (72) (58) -14 24,1
Contributi Associativi (89) (83) -6 7,2
Compensi per certificazioni e audit esterni (121) (114) -7 6,1
Abbonamenti a giornali, riviste e pubblicazioni, stampati e
cancelleria
(71) (12) -59 491,7
Fitti passivi e spese accessorie (474) (468) -6 1,3
Spese di rappresentanza (108) (105) -3 2,9
Imposte indirette e tasse (2.973) (3.004) 31 -1,0
Oneri riguardanti il sistema bancario 0 (344) 344 -100,0
Oneri per servizi vari prestati da terzi (485) (464) -21 4,5
Varie e residuali (595) (530) -65 12,3
Totale (13.952) (12.756) -1.196 9,4

Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri sono negativi per 816 migliaia di euro e si riferiscono principalmente a stanziamenti per potenziali oneri futuri concernenti accordi commerciali stipulati dalla Banca, il cui sostenimento è da ritenersi probabile.

Rettifiche di valore nette su attività materiali ed immateriali

Le rettifiche di valore nette sulle attività materiali al 30 giugno 2025 sono pari a 753 migliaia di euro, in riduzione di 11 migliaia di euro rispetto al dato del 30 giugno 2024. Le rettifiche di valore nette sulle attività immateriali al 30 giugno 2025 sono pari a 932 migliaia di euro, in aumento rispetto ai 792 migliaia di euro del 30 giugno 2024, coerentemente con gli investimenti effettuati, in particolare nella nuova piattaforma informatica a supporto dell'area Finanza e nel sistema di front office del Private Banking.

Altri proventi (oneri) di gestione

Gli altri proventi di gestione sono pari a 2,5 milioni di euro, in lieve aumento rispetto al saldo dello scorso anno, pari a 2,2 milioni di euro. La voce contiene prevalentemente i proventi per il recupero dell'imposta di bollo ai clienti.

Imposte sul reddito dell'operatività corrente

Le imposte sul reddito relative al primo semestre ammontano a 543 migliaia di euro.

Variazioni
Componenti reddituali/Valori I SEM. 2025 I SEM. 2024 Assolute %
1. Imposte correnti (-) (1.015) (1.930) 915 -47,4
2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) 55 132 -77 -58,3
3. Riduzione delle imposte correnti del periodo (+)
3. bis Riduzione delle imposte correnti del periodo per crediti
d'imposta di cui alla legge n. 214/2011 (+)
4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) 417 (380) 797 n.s.
5. Variazione delle imposte differite (+/-) 0 (23) 23 -100,0
6. Imposte di competenza del periodo (-) (543) (2.201) 1658 -75,3

Utile netto del periodo

Al 30 giugno 2025 l'utile netto consolidato di pertinenza della capogruppo è pari a 1,3 milioni di euro, in riduzione di 4,5 milioni di euro (-77% a/a) rispetto ai primi sei mesi del 2024. La controllante Banca Profilo ha conseguito un utile netto pari a 1,3 milioni di euro.

Utile per azione

Numero medio delle azioni ordinarie

Il numero medio delle azioni della Controllante Banca Profilo in circolazione nel 1° semestre 2025 è stato 660.443.782. Il numero è stato determinato su base mensile prendendo in considerazione le azioni emesse al netto delle azioni proprie detenute in portafoglio sulle quali non viene pagato dividendo. L'utile base consolidato per azione del 1° semestre 2025 è pari a 0,002 euro al pari dell'utile diluito consolidato per azione. Il dato relativo all'utile per azione è annualizzato.

PARTE H – Operazioni con Parti Correlate

L'informativa sull'attività posta in essere dal Gruppo con Parti correlate nel primo semestre 2025 tiene conto della normativa vigente alla data di riferimento e della procedura interna in tema di operazioni con parti correlate e connessi obblighi informativi. A riguardo, si rimanda a quanto illustrato nel paragrafo "Attività di Direzione e Coordinamento ed Operazioni con Parti Correlate" della Relazione sulla Gestione per quanto concerne gli elementi di novità introdotti nella normativa interna nel corso del semestre, in particolare con riferimento all'istituzione del "Comitato Parti Correlate e Conflitti di Interessi".

Nel corso del primo semestre 2025 il Gruppo Bancario Banca Profilo ha intrattenuto rapporti con parti correlate. Tali operazioni rientrano nella normale operatività e sono regolate a condizioni di mercato.

I rapporti tra il Gruppo Banca Profilo e gli esponenti aziendali, i key manager, i relativi stretti familiari e i soggetti da questi partecipati in misura rilevante, sono riconducibili alla normale operatività del Gruppo e sono posti in essere applicando, ove ne ricorrano i presupposti, le convenzioni riservate a tutto il personale dipendente con pieno rispetto e trasparenza delle condizioni praticate.

Per quanto concerne le operazioni di maggiore rilevanza si evidenzia che Banca Profilo non ha approvato nessuna delibera quadro a valere sino al 31 dicembre 2025.

A seguire si fornisce un prospetto riepilogativo dei rapporti a carattere finanziario-economico intercorsi nel primo semestre con le parti correlate non consolidate.

125

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025

NOTE ILLUSTRATIVE

Rapporti del gruppo con parti controllate e/o correlate non consolidate 30-06-2025

Attività * Passività *
(importi in migliaia di euro)
Definizione
Attività
valutate al fair
impatto a oci
finanziarie
value con
Voce 30 -
ammortizzato
valutate al
finanziarie
Voce 40 -
Attività
costo
Altre attività
Voce 130 -
ammortizzato
valutate al
finanziarie
Voce 10 -
Passività
costo
Voce 80 -
passività
Altre
Garanzie e
impegni
a) Entità che, direttamente o indirettamente, tramite uno o più
intermediari, controllano Banca Profilo
Arepo Bp S.p.A. 617 15.736 3.279
Sator Investments S.a.r.l. 50
Totale gruppo a) 617 15.786 3.279
b) Dirigenti con responsabilità strategiche 5.770 7.225 450 7
c) Stretti familiari dei dirigenti di cui alla lettera b 129 1.875
influenza notevole o in cui è detenuta direttamente o indirettamente
una quota significativa, comunque non inferiore al 20% dei diritti di
d) Entità controllata, controllata congiuntamente o soggette a
voto da parte di un soggetto di cui alla precedente lettera b)
2.245 1.070
e) Parti correlate delle parti correlate di Banca Profilo 10.163 2.364 103 4.750 578
TOTALE VOCE BILANCIO CONSOLIDATO BANCA PROFILO 350.561 1.455.242 94.211 1.947.465 53.634 307.292
TOTALE Operazioni con Parti correlate 10.163 10.508 720 30.706 4.307 7
INCIDENZA % 2,90% 0,72% 0,76% 1,58% 8,03% 0,00%
* = come da Voci degli schemi obbligatori di bilancio annuale Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22.12.2005 e successivi aggiornamenti.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025

NOTE ILLUSTRATIVE

Rapporti del gruppo con parti controllate e/o correlate non consolidate 30-06-2025

Ricavi * Costi *
(importi in migliaia di euro)
Definizione
Interessi attivi e
Voce 10 -
proventi
assimilati
Commissioni
Voce 40 -
attive
Altri Oneri/
proventi di
Voce 230 -
gestione
Voce 20 -
passivi e
Interessi
assimilati
oneri
Commissioni
Voce 50 -
passive
Spese
amministrative -
Spese per il
personale
Voce 190 -
amministrative -
Voce 190 -
Spese
Altre
a) Entità che, direttamente o indirettamente, tramite
uno o più intermediari, controllano Banca Profilo
Arepo Bp S.p.A. 1 -87 133
Sator Investments S.a.r.l. -13
Totale gruppo a) 1 -100 133
b) Dirigenti con responsabilità strategiche 78 48 -83 -3.341
c) Stretti familiari dei dirigenti di cui alla lettera b 2 20 -10
direttamente o indirettamente una quota significativa,
parte di un soggetto di cui alla precedente lettera b)
comunque non inferiore al 20% dei diritti di voto da
d) Entità controllata, controllata congiuntamente o
soggette a influenza notevole o in cui è detenuta
35 97 2 -6
e) Parti correlate delle parti correlate di Banca Profilo -522 -40 -72 47 -354
TOTALE VOCE BILANCIO CONSOLIDATO BANCA
PROFILO
36.486 12.556 2.517 -25.192 -2.517 -16.063 -13.952
TOTALE Operazioni con Parti correlate 115 166 -520 -239 -72 -3.161 -354
INCIDENZA % 0,32% 1,33% n.s. 0,95% 2,86% 19,68% 2,54%

* = come da Voci degli schemi obbligatori di bilancio annuale - Circolare Banca d'Italia n. 262 del 22.12.2005 e successivi aggiornamenti.

PARTE L – Informativa di Settore

La rappresentazione per settori di attività è stata scelta quale informativa primaria, sulla base di quanto richiesto dalle disposizioni dell'IFRS 8, in quanto riflette le responsabilità per l'assunzione delle decisioni operative, sulla base della struttura organizzativa di Gruppo.

I settori di attività definiti sono:

  • Private Banking, relativo all'attività dell'Area Private Banking con la clientela privata e istituzionale italiana amministrata e gestita, e alle attività della controllata Arepo Fiduciaria;
  • Investment Banking, relativo alle attività della divisione di Investment Banking;
  • Finanza, relativo alla gestione e sviluppo delle attività di negoziazione in contro proprio e conto terzi di strumenti finanziari e servizi connessi all'emissione e al collocamento degli stessi;
  • Digital Bank, relativo alle attività svolte in partnership con Tinaba su piattaforma digitale;
  • Corporate Center, relativo alle attività di presidio delle funzioni di indirizzo, coordinamento e controllo dell'intero Gruppo; in tale settore ricadono i costi di struttura, le elisioni infragruppo e le attività della controllata Profilo Real Estate.

Banca Profilo | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025

NOTE ILLUSTRATIVE

DISTRIBUZIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ: DATI ECONOMICI

Private Banking Investment Banking Finanza Canali Digitali Corporate Center Totale
(migliaia di euro) 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024
Margine Interesse 5.568 8.499 2.212 3.001 3.103 (2.775) 334 377 (391) 581 10.826 9.683
Altri ricavi netti 7.994 8.230 2.963 4.562 12.253 17.076 239 214 182 (2.665) 23.631 27.417
Commissioni nette 7.903 8.028 1.767 4.548 771 1.259 252 229 (260) (2.400) 10.433 11.664
Risultato attività
negoziazione
(68) 0 1.174 0 11.486 15.753 0 0 369 (219) 12.961 15.534
Altri oneri e proventi 159 202 22 14 (4) 64 (13) (15) 73 (46) 237 219
Totale ricavi netti 13.562 16.729 5.175 7.563 15.356 14.301 573 591 (209) (2.084) 34.457 37.100
Totale Costi Operativi (12.171) (10.818) (2.201) (1.872) (8.985) (7.377) (2.689) (2.480) (3.300) (4.916) (29.346) (27.463)
Risultato della gestione
operativa
1.391 5.911 2.974 5.691 6.371 6.925 (2.116) (1.889) (3.509) (7.001) 5.111 9.637
Risultato Ante Imposte 228 5.730 1.371 4.858 6.046 7.012 (2.116) (1.870) (3.636) (7.304) 1.893 8.426

DISTRIBUZIONE PER SETTORI DI ATTIVITÀ: DATI PATRIMONIALI

Private Banking Investment Banking Finanza Canali Digitali Corporate Center Totale
(migliaia di euro) 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024 06 2025 06 2024
Impieghi 413.796 400.310 131.566 142.676 893.976 859.878 0 0 0 0 1.439.338 1.402.864
Raccolta diretta 602.190 761.582 0 2.784 860.533 721.014 141.842 123.877 0 0 1.604.565 1.609.257
Raccolta indiretta 4.343.030 4.579.645 0 10.000 409 35.181 29.807 28.994 0 0 4.373.246 4.653.820

Le commissioni nette relative al Private banking si riferiscono principalmente alle commissioni di gestione di portafogli, di collocamento titoli e di attività di consulenza. Le commissioni nette relative alla Finanza riguardano esclusivamente le commissioni di negoziazione di strumenti finanziari.

Schemi semestrali individuali 132

Stato Patrimoniale Individuale

(Importi in migliaia di euro)
Voci dell'attivo 30/06/2025 31/12/2024
10 Cassa e disponibilita' liquide 121.804 128.578
20 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 295.126 455.061
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 295.126 455.061
30 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 350.561 339.366
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.474.700 1.468.208
a) Crediti verso banche 79.306 37.335
b) Crediti verso clientela 1.395.394 1.430.873
50 Derivati di copertura 15.015 12.830
70 Partecipazioni 25.395 25.395
80 Attività materiali 3.790 5.300
90 Attività immateriali 9.682 10.180
di cui:
- avviamento 909 909
100 Attività fiscali 5.015 5.716
a) correnti 1.743 2.252
b) anticipate 3.272 3.464
120 Altre attività 93.084 95.107
Totale dell'attivo 2.394.172 2.545.741

(Importi in migliaia di

euro)

Voci del passivo e del patrimonio netto 30/06/2025 31/12/2024
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.948.864 2.084.994
a) Debiti verso banche 343.248 260.027
b) Debiti verso clientela 1.605.616 1.824.967
20 Passività finanziarie di negoziazione 166.307 194.885
40 Derivati di copertura 68.504 63.267
60 Passività fiscali 880 1.046
a) Correnti 154 676
b) Differite 726 370
80 Altre passività 52.220 41.751
90 Trattamento di fine rapporto del personale 766 858
100 Fondi per rischi ed oneri 1.694 132
a) Impegni e garanzie rilasciate 18 17
c) Altri fondi per rischi e oneri 1.676 115
110 Riserve da valutazione (3.013) (5.811)
140 Riserve 23.716 22.319
150 Sovrapprezzi di emissione 82 82
160 Capitale 136.994 136.994
170 Azioni proprie (-) (4.176) (4.235)
180 Utile (Perdita) del periodo (+/-) 1.334 9.459
Totale del passivo 2.394.172 2.545.741

Conto Economico Individuale

(Importi in migliaia di euro)
Voci del conto economico 06 2025 06 2024
10 Interessi attivi e proventi assimilati 36.847 43.517
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 30.363 33.819
20 Interessi passivi e oneri assimilati (25.193) (32.731)
30 Margine di interesse 11.654 10.786
40 Commissioni attive 12.003 12.921
50 Commissioni passive (2.516) (2.305)
60 Commissioni nette 9.487 10.616
70 Dividendi e proventi simili 17.755 20.995
80 Risultato netto dell'attività di negoziazione (6.602) (9.852)
90 Risultato netto dell'attività di copertura 795 (1.932)
100 Utile/perdita da cessione o riacquisto di: 1.376 7.020
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 339 4.592
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.037 2.428
120 Margine di intermediazione 34.465 37.633
130 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (2.405) (1.262)
a) Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (2.273) (1.374)
b) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (132) 112
140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (1) -
150 Risultato netto della gestione finanziaria 32.059 36.371
160 Spese amministrative: (29.475) (27.700)
a) Spese per il personale (15.752) (15.219)
b) Altre spese amministrative (13.723) (12.481)
170 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (816) 68
a) Impegni e garanzie rilasciate - (7)
b) Altri accantonamenti netti (816) 75
180 Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (1.572) (1.636)
190 Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (932) (792)
200 Altri oneri/proventi di gestione 2.430 2.133
210 Costi operativi (30.365) (27.927)
220 Utili (Perdite) delle partecipazioni - -
260 Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 1.694 8.444
270 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (360) (2.043)
280 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 1.334 6.401
300 Utile (Perdita) del periodo 1.334 6.401

Allegati al bilancio semestrale abbreviato

Stato patrimoniale consolidato riclassificato

(Importi in migliaia di euro)

ATTIVO Variazioni
30/06/2025 31/12/2024 Assolute %
Cassa e disponibilita' liquide 121.806 128.580 -6.774 -5,3
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.271.874 1.409.770 -137.896 -9,8
- Portafoglio di negoziazione 295.126 455.061 -159.935 -35,1
- Portafoglio Bancario 961.733 941.879 19.854 2,1
- Derivati di copertura 15.015 12.830 2.185 17,0
Crediti 844.070 846.831 -2.761 -0,3
- Crediti verso banche e controparti bancarie 79.306 37.335 41.971 112,4
- Crediti verso la clientela per impieghi vivi 441.319 490.611 -49.292 -10,0
- Crediti verso la clientela altri 323.445 318.885 4.560 1,4
Immobilizzazioni 59.508 60.522 -1.014 -1,7
- Attività materiali 49.826 50.342 -516 -1,0
- Attività immateriali 9.682 10.180 -498 -4,9
Altre voci dell'attivo 99.389 101.485 -2.096 -2,1
Totale dell'attivo 2.396.647 2.547.188 -150.541 -5,9
PASSIVO Variazioni
30/06/2025 31/12/2024 Assolute %
Debiti 1.947.812 2.084.264 -136.452 -6,5
- Debiti verso banche e controparti centrali 343.248 260.027 83.221 32,0
- Conti correnti e depositi a vista verso la clientela 657.407 649.203 8.204 1,3
- Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 946.810 1.173.601 -226.791 -19,3
- Certificates emessi 347 1.433 -1.086 -75,8
Passività finanziarie in Titoli e derivati 234.464 256.719 -22.255 -8,7
- Portafoglio di negoziazione 165.960 193.452 -27.492 -14,2
- Derivati di copertura 68.504 63.267 5.237 8,3
Trattamento di fine rapporto del personale 865 952 -87 -9,1
Fondi per rischi ed oneri 1.696 132 1.564 1184,8
Altre voci del passivo 54.608 44.065 10.543 23,9
Patrimonio netto del Gruppo 157.202 161.056 -3.854 -2,4
Patrimonio netto di terzi 0 0 0 n.a.
Totale del passivo 2.396.647 2.547.188 -150.541 -6,0

Raccordo tra le voci dello stato patrimoniale e lo schema dello stato patrimoniale riclassificato – Attivo

Voci dell'attivo (Importi in migliaia di euro)
Variazioni
30/06/2025 31/12/2024 Assolute %
10 Cassa e disponibilita' liquide 121.806 128.580 -6.774 -5,3
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.271.874 1.409.770 -137.896 -9,8
Portafoglio di negoziazione 295.126 455.061 -159.935 -35,1
20. a) Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
295.126 455.061 -159.935 -35,1
Portafoglio Bancario 961.733 941.879 19.854 2,1
30. Attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
350.561 339.366 11.195 3,3
40. b) Crediti verso Clienti - titoli di debito 611.172 602.513 8.659 1,4
Derivati di copertura 15.015 12.830 2.185 17,0
60 Derivati di copertura 15.015 12.830 2.185 17,0
Crediti 844.070 846.831 -2.761 -0,3
Crediti verso banche e controparti
bancarie
79.306 37.335 41.971 112,4
40. a) Crediti verso Banche - Depositi a
scadenza
10.370 10.157 213 2,1
40. a) Crediti verso Banche - Altri finanziamenti 68.936 27.178 41.758 153,6
Crediti verso la clientela per impieghi vivi 441.319 490.611 -49.292 -10,0
40. b) Crediti verso Clienti - Conti Correnti 310.089 340.595 -30.506 -9,0
40. b) Crediti verso Clienti - Mutui 131.230 150.016 -18.786 -12,5
Crediti verso la clientela altri 323.445 318.885 4.560 1,4
40. b) Crediti verso clienti - pronti contro termine 145.575 159.352 -13.777 -8,6
40. b) Crediti verso clienti - Altri finanziamenti 177.870 159.533 18.337 11,5
Immobilizzazioni 59.508 60.522 -1.014 -1,7
90 - Attività materiali 49.826 50.342 -516 -1,0
100 - Attività immateriali 9.682 10.180 -498 -4,9
Altre voci dell'attivo 99.389 101.485 -2.096 -2,1
110. Attività fiscali 5.178 5.892 -714 -12,1
130. Altre attività 94.211 95.593 -1.382 -1,4
Totale dell'attivo 2.396.647 2.547.188 -150.541 -5,9

Raccordo tra le voci dello stato patrimoniale e lo schema dello stato patrimoniale riclassificato – Passivo

Voci del Passivo (Importi in migliaia di euro)
Variazioni
30/06/2025 31/12/2024 Assolute %
Debiti 1.947.812 2.084.264 -136.452 -6,5
Debiti verso banche e controparti
centrali
343.248 260.027 83.221 32,0
10.a) Debiti verso banche - Banche Centrali 70.021 96.009 -25.988 -27,1
10.a) Debiti verso banche - banche 273.227 164.018 109.209 66,6
Conti correnti e depositi a vista verso la
clientela
657.407 649.203 8.204 1,3
10.b) Debiti verso clientela - Conti correnti e
depositi a vista verso la clientela
657.407 649.203 8.204 1,3
Debiti per leasing e altri debiti verso la
clientela
946.810 1.173.601 -226.791 -19,3
10.b) Debiti verso clientela - Pronti contro
termine
565.994 706.615 -140.621 -19,9
10.b) Debiti verso clientela - Debiti per leasing
e altri debiti
380.816 466.986 -86.170 -18,5
20. Portafoglio di negoziazione 347 1.433 -1.086 -75,8
Passività finanziarie in Titoli e derivati 234.464 256.719 -22.255 -8,7
20. - Portafoglio di negoziazione 165.960 193.452 -27.492 -14,2
40. - Derivati di copertura 68.504 63.267 5.237 8,3
90. Trattamento di fine rapporto del
personale
865 952 -87 -9,1
100. Fondi per rischi ed oneri 1.696 132 1.564 1184,8
Altre voci del passivo 54.608 44.065 10.543 23,9
60. Passività fiscali 974 1.190 -216 -18,2
80. Altre passività 53.634 42.875 10.759 25,1
Patrimonio netto del Gruppo 157.202 161.056 -3.854 -2,4
120. Riserva da valutazione (3.021) (5.820) 2.799 -48,1
150 Riserve 25.973 24.749 1.224 4,9
160. Sovraprezzi di emissione 82 82 0 0,0
170. Capitale 136.994 136.994 0
180. Azioni proprie (4.176) (4.235) 59 -1,4
200. Utile (perdita) di periodo 1.350 9.286 -7.936 -85,5
190. Patrimonio netto di terzi 0 0 0 n.a.
Totale del passivo 2.396.647 2.547.188 -150.541 -5,9

Conto economico consolidato riclassificato

Voci Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 06 2025 06 2024 Assolute %
Margine di interesse (1) 10.826 9.683 1.143 11,8
Commissioni nette (2) 10.433 11.664 -1.231 -10,6
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 12.962 15.534 -2.572 -16,6
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 236 219 17 7,8
Totale ricavi netti 34.457 37.100 -2.643 -7,1
Spese per il personale (16.063) (15.519) -544 3,5
Altre spese amministrative (5) (11.598) (10.388) -1.210 11,6
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (1.685) (1.556) -129 8,3
Totale Costi Operativi (29.346) (27.463) -1.883 6,9
Risultato della gestione operativa 5.111 9.637 -4.526 -47,0
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (816) 68 -884 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(2.270) (1.391) -879 63,2
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate
al fair value con impatto sulla redditività complessiva
(132) 112 -244 n.s
Utile / (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 1.893 8.426 -6.533 -77,5
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (6) (543) (2.313) 1.770 -76,5
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) - (232) 232 -100,0
Utile / (Perdita) del periodo al netto delle imposte 1.350 5.881 -4.531 -77,0
Utile / (Perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 1.350 5.881 -4.531 -77,0

(1) comprende le voci 10. Interessi Attivi, 20. Interessi Passivi e 140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta 0,5 milioni di euro di interessi passivi (0,6 milioni di euro nel 2024), determinati a livello gestionale, quale remunerazione della liquidità proveniente dal canale digitale riconosciuti a Tinaba in virtù dell'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo e contabilmente classificati come oneri e ricompresi nella voce 230. Altri oneri/proventi di gestione.

(2) comprende le Voci 40. Commissioni attive e 50. Commissioni passive degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta le commissioni passive per emissioni carte di credito (0,4 milioni di euro per il 2025, 0,5 milioni di euro per il 2024) riclassificate gestionalmente nella voce "altre spese amministrative".

(3) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(4) coincide con la Voce 230. Altri oneri/proventi di gestione (Circ. 262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale al netto del recupero di spese legali e dei bolli a carico della Clientela (per 2,7 milioni di euro), e degli interessi passivi riconosciuti a Tinaba sulla raccolta effettuata dalla partecipata (oneri netti per 0,5 milioni di euro).

(5) comprende la voce 190 b) Altre spese amministrative esposta al netto del recupero di spese legali e dei bolli a carico della Clientela (per 2,7 milioni di euro) e, per l'esercizio 2024, degli Oneri lordi riguardanti il sistema bancario (per 0,3 milioni di euro), quest'ultimi riclassificati gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario al netto delle imposte".

(6) coincide con la Voce 300. "Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente" degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto dell'effetto fiscale sugli Oneri riguardanti il sistema bancario riclassificato gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte)".

(7) comprende, per l'anno 2024, gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (per 0,3 milioni di euro) contabilmente classificati nella voce 190 b).Altre spese amministrative ed esposti al netto dell'effetto fiscale (per 0,1 milioni di euro) contabilizzato contabilmente nella voce 300. Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente.

Raccordo tra le voci del conto economico e lo schema del conto economico riclassificato – 1° semestre 2025

VOCI
(Importi in migliaia di euro)
06-2025 Riclassifiche Conto
Economico
Riclassificato
06-2025
Margine di interesse 11.293 (467) 10.826
10. Interessi attivi e proventi assimilati 36.486 36.486
20. Interessi passivi e oneri assimilati (25.192) (467) (25.659)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza
cancellazioni
(1) (1)
Commissioni nette 10.039 394 10.433
40. Commissioni attive 12.556 394 12.950
50. Commissioni passive (2.517) (2.517)
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 12.962 - 12.962
70. Dividendi e proventi simili 17.392 17.392
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (6.602) - (6.602)
90. Risultato netto dell'attività di copertura 795 795
100. Utile (perdita) da cessione o riacquisto di attività
finanziarie valutate al costo ammortizzato o al fair
value con impatto sulla redditività complessiva
1.377 1.377
Altri proventi (oneri) di gestione 2.517 (2.281) 236
230. Altri proventi (oneri) di gestione 2.517 (2.281) 236
Totale ricavi netti 36.811 (2.354) 34.457
190. a) Spese per il personale (16.063) (16.063)
190. b) Altre spese amministrative (13.952) 2.354 (11.598)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e
materiali
(1.685) - (1.685)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (753) (753)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
immateriali
(932) (932)
Totale Costi Operativi (31.700) 2.354 (29.346)
Risultato della gestione operativa 5.111 - 5.111
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (816) (816)
130. a) Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito
relativo a attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
(2.270) (2.270)
130. b) Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie
valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
(132) (132)
Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 1.893 - 1.893
300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente (543) - (543)
310. Utile (Perdita) del periodo al netto delle imposte 1.350 - 1.350
340. (Utile)/perdita del periodo di pertinenza di terzi - -
350. Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della
capogruppo
1.350 - 1.350

Raccordo tra le voci del conto economico e lo schema del conto economico riclassificato – 1° semestre 2024

VOCI
(Importi in migliaia di euro)
06-2024 Riclassifiche Conto
Economico
Riclassificato
06-2024
Margine di interesse 10.285 (602) 9.683
10. Interessi attivi e proventi assimilati 43.004 43.004
20. Interessi passivi e oneri assimilati (32.719) (602) (33.321)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza
cancellazioni
- -
Commissioni nette 11.151 513 11.664
40. Commissioni attive 13.457 513 13.970
50. Commissioni passive (2.306) (2.306)
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi 15.534 - 15.534
70. Dividendi e proventi simili 20.298 20.298
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (9.852) - (9.852)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (1.932) (1.932)
100. Utile (perdita) da cessione o riacquisto di attività
finanziarie valutate al costo ammortizzato o al fair
value con impatto sulla redditività complessiva
7.020 7.020
Altri proventi (oneri) di gestione 2.154 (1.935) 219
230. Altri proventi (oneri) di gestione 2.154 (1.935) 219
Totale ricavi netti 39.124 (2.024) 37.100
190. a) Spese per il personale (15.519) (15.519)
190. b) Altre spese amministrative (12.756) 2.368 (10.388)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e
materiali
(1.556) - (1.556)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (764) (764)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
immateriali
(792) (792)
Totale Costi Operativi (29.831) 2.368 (27.463)
Risultato della gestione operativa 9.293 344 9.637
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri 68 68
130. a) Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito
relativo a attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
(1.391) (1.391)
130. b) Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie
valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
112 112
Utile (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 8.082 344 8.426
300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente (2.201) (112) (2.313)
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle
imposte)
(232) (232)
190. b) Spese amministrative (344) (344)
300. Imposte sul reddito dell'operatività corrente 112 112
310. Utile (Perdita) del periodo al netto delle imposte 5.881 - 5.881
320. Utile / (Perdita) delle attività operative cessate al
netto delle imposte
- - -
340. (Utile)/perdita del periodo di pertinenza di terzi - -
350. Utile (Perdita) del periodo di pertinenza della
capogruppo
5.881 - 5.881

Stato patrimoniale individuale riclassificato

ATTIVO Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024 Assolute %
Cassa e disponibilita' liquide 121.804 128.578 -6.774 -5,3
Attività finanziarie in Titoli e derivati 1.271.873 1.409.769 -137.896 -9,8
- Portafoglio di negoziazione 295.126 455.061 -159.935 -35,1
- Portafoglio Bancario 961.732 941.878 19.854 2,1
- Derivati di copertura 15.015 12.830 2.185 17,0
Crediti 863.529 865.696 -2.167 -0,3
- Crediti verso banche e controparti bancarie 79.306 37.335 41.971 112,4
- Crediti verso la clientela per impieghi vivi 460.569 509.314 -48.745 -9,6
- Crediti verso la clientela altri 323.654 319.047 4.607 1,4
Immobilizzazioni 38.867 40.875 -2.008 -4,9
- Partecipazioni 25.395 25.395 0 0,0
- Attività materiali 3.790 5.300 -1.510 -28,5
- Attività immateriali 9.682 10.180 -498 -4,9
Altre voci dell'attivo 98.099 100.823 -2.724 -2,7
Totale dell'attivo 2.394.172 2.545.741 -151.569 -6,0
PASSIVO 31/12/2024 Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 30/06/2025 Assolute %
Debiti 1.949.211 2.086.427 -137.216 -6,6
- Debiti verso banche e controparti centrali 343.248 260.027 83.221 32,0
- Conti correnti e depositi a vista verso la clientela 658.820 647.316 11.504 1,8
- Debiti per leasing e altri debiti verso la clientela 946.796 1.177.651 -230.855 -19,6
- Certificates emessi 347 1.433 -1.086 -75,8
Passività finanziarie in Titoli e derivati 234.464 256.719 -22.255 -8,7
- Portafoglio di negoziazione 165.960 193.452 -27.492 -14,2
- Derivati di copertura 68.504 63.267 5.237 8,3
Trattamento di fine rapporto del personale 766 858 -92 -10,7
Fondi per rischi ed oneri 1.694 132 1.562 n.s.
Altre voci del passivo 53.101 42.797 10.304 24,1
Patrimonio netto 154.936 158.808 -3.872 -2,4
Totale del passivo 2.394.172 2.545.741 -151.569 -6,0

Conto economico individuale riclassificato

Voci Variazioni
(Importi in migliaia di euro) 2025 2024 Assolute %
Margine di interesse (1) 11.186 10.184 1.002 9,8
Commissioni nette (2) 9.882 11.129 -1.247 -11,2
Risultato netto dell'attività finanziaria e dividendi (3) 13.324 16.231 -2.907 -17,9
Altri proventi (oneri) di gestione (4) 148 199 -51 -25,6
Totale ricavi netti 34.540 37.743 -3.203 -8,5
Spese per il personale (15.752) (15.219) -533 3,5
Altre spese amministrative (5) (11.369) (10.113) -1.256 12,4
Rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali e materiali (2.504) (2.429) -75 3,1
Totale Costi Operativi (29.625) (27.761) -1.864 6,7
Risultato della gestione operativa 4.915 9.982 -5.067 -50,8
Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri (816) 68 -884 n.s
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a
attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(2.273) (1.374) -899 65,4
Rettifiche/riprese di valore nette su attività finanziarie valutate al
fair value con impatto sulla redditività complessiva
(132) 112 -244 n.s
Utile / (Perdita) del periodo al lordo delle imposte 1.694 8.788 -7.094 -80,7
Imposte sul reddito dell'operatività corrente (6) (360) (2.155) 1.795 -83,3
Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte) (7) - (232) 232 -100,0
Utile / (Perdita) del periodo al netto delle imposte 1.334 6.401 -5.067 -79,2

(1) comprende le voci 10. Interessi Attivi, 20. Interessi Passivi e 140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta 0,5 milioni di euro di interessi passivi (0,6 milioni di euro nel 2024), determinati a livello gestionale, quale remunerazione della liquidità proveniente dal canale digitale riconosciuti a Tinaba in virtù dell'accordo di partnership Tinaba/Banca Profilo e contabilmente classificati come oneri e ricompresi nella voce 230. Altri oneri/proventi di gestione.

(2) comprende le Voci 40. Commissioni attive e 50. Commissioni passive degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia). La voce sconta le commissioni passive per emissioni carte di credito (0,4 milioni di euro per il 2025, 0,5 milioni di euro per il 2024) riclassificate gestionalmente nella voce "altre spese amministrative".

(3) comprende le Voci 70. Dividendi e proventi simili, 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione, 90. Risultato netto dell'attività di copertura, 100. Utili e perdite da cessione e riacquisto e 110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia).

(4) coincide con la Voce 200. Altri oneri/proventi di gestione (Circ. 262 Banca d'Italia) compresa tra i Costi operativi degli schemi obbligatori di bilancio annuale al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 2,7 milioni di euro) e degli interessi passivi riconosciuti a Tinaba sulla raccolta effettuata dalla partecipata (oneri netti per 0,4 milioni di euro).

(5) comprende la voce 160 b) Altre spese amministrative esposta al netto del recupero dei bolli a carico della Clientela (per 2,7 milioni di euro) e, per l'esercizio 2024, degli Oneri lordi riguardanti il sistema bancario (per 0,3 milioni di euro), quest'ultimi riclassificati gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario al netto delle imposte".

(6) coincide con la Voce 270. "Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente" degli schemi obbligatori di bilancio annuale (Circ. 262 Banca d'Italia), al netto, nell'esercizio 2024, dell'effetto fiscale sugli Oneri riguardanti il sistema bancario riclassificato gestionalmente nella voce "Oneri riguardanti il sistema bancario (al netto delle imposte)".

(7) comprende, per l'anno 2024, gli oneri finalizzati al mantenimento della stabilità del sistema bancario (per 0,3 milioni di euro) contabilmente classificati nella voce 160 b).Altre spese amministrative ed esposti al netto dell'effetto fiscale (per 0,1 milioni di euro) contabilizzato contabilmente nella voce 270. Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente.

Attestazione dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Relazione della società di revisione

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