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Circle Group

Quarterly Report Aug 8, 2025

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Quarterly Report

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TREVI – Finanziaria industriale S.p.A.

Relazione Finanziaria al 30 giugno 2025

TREVI – Finanziaria Industriale S.p.A. Sede Sociale Cesena (FC) – Via Larga di Sant'Andrea 201 – Italia Capitale Sociale Euro 123.044.339,55i.v. R.E.A. C.C.I.A.A. Forlì – Cesena N. 201.271 Codice Fiscale, P. IVA e Registro delle Imprese di Forlì – Cesena: 01547370401 Sito Internet: www.trevifin.com

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIETARI

Alla data della redazione della presente relazione, a seguito dell'Assemblea dei Soci del 13 maggio 2025, la composizione degli organi sociali è la seguente:

PRESIDENTE

Antonio Maria Rinaldi (non esecutivo e indipendente)

AMMINISTRATORE DELEGATO

Giuseppe Caselli

CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE

Davide Manunta (non esecutivo) Adriana Baso (non esecutivo ed indipendente) Matteo Adolfo Maria Mognaschi (non esecutivo ed indipendente) Marco Pappalardo (non esecutivo ed indipendente) Elisa Roversi (non esecutivo ed indipendente) Claudia Rubini (non esecutivo ed indipendente) Daniela Savi (non esecutivo ed indipendente) Antongiulio Marti (non esecutivo ed indipendente) Francesca Crescini (non esecutivo ed indipendente)

COLLEGIO SINDACALE

Sindaci effettivi Carmen Pezzuto (Presidente) Domenico Iannotta Dorina Casadei

ALTRI ORGANI SOCIALI

Comitato nomine e remunerazione

Claudia Rubini (Presidente) Davide Manunta Francesca Crescini

Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

Daniela Savi (Presidente) Davide Manunta Matteo Adolfo Maria Mognaschi

Direttore Amministrazione Finanza e Controllo

Vincenzo Auciello

Comitato Parti Correlate

Adriana Baso (Presidente) Antongiulio Marti Elisa Roversi

Nominato dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari con delibera del Consiglio di amministrazione del 14 gennaio 2025.

Società di Revisione

KPMG S.p.A.

Nominata in data 15 maggio 2017 ed in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

Organismo di Vigilanza Modello Organizzativo 231/01

Floriana Francesconi (Presidente) Yuri Zugolaro Valeria Sarti

Il Gruppo Trevi è leader a livello mondiale nell'ingegneria del sottosuolo a 360 gradi (fondazioni speciali, consolidamenti del terreno, recupero siti inquinati), nella progettazione e commercializzazione di tecnologie specialistiche del settore. Nato a Cesena nel 1957, il Gruppo conta 64 società e, con dealer e distributori, è presente in circa 90 paesi. Fra le ragioni del successo del Gruppo Trevi ci sono l'internazionalizzazione e l'integrazione e l'interscambio continuo tra le due divisioni: Trevi, che realizza opere di fondazioni speciali e consolidamenti di terreni per grandi interventi infrastrutturali (metropolitane, dighe, porti e banchine, ponti, linee ferroviarie e autostradali, edifici industriali e civili) e Soilmec, che progetta, produce e commercializza macchinari, impianti e servizi per l'ingegneria del sottosuolo.

La capogruppo Trevi - Finanziaria Industriale S.p.A. (TreviFin) è quotata alla Borsa di Milano dal mese di luglio 1999. TreviFin rientra nel comparto Euronext Milan che, a seguito alle attività di rebranding dei mercati susseguenti alle operazioni di acquisizione del gruppo Borsa Italiana da parte di Euronext N.V., sostituisce la vecchia dizione di MTA.

RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2025

Nota metodologica

Nel prosieguo della presente Relazione degli Amministratori sull'andamento della gesBone sono riportate informazioni relaBve ai ricavi, alla reddiBvità, alla situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo Trevi al 30 giugno 2025.

Salvo ove diversamente indicato, tuC i valori sono espressi in migliaia di euro. I confronB nel documento sono staB effeEuaB, per le poste patrimoniali, rispeEo al 31 dicembre dell'esercizio precedente, mentre per le poste economiche il valore è stato confrontato con il relaBvo valore al semestre chiuso il 30 giugno 2024. Si precisa che le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenB dei valori espressi in migliaia di euro. La società Capogruppo Trevi - Finanziaria Industriale S.p.A. è indicata con la sua denominazione sociale completa o semplicemente definita Trevifin o Società; il Gruppo facente capo alla stessa è nel seguito indicato come Gruppo Trevi o semplicemente definito il Gruppo.

Si specifica, inoltre, che il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redaEo sulla base dei saldi di apertura risultanB dal bilancio al 31 dicembre 2024, approvato dal Consiglio di amministrazione del 28 marzo 2025.

Principi contabili di riferimento

La Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025 è stata redaEa in oEemperanza a quanto disposto dall'arBcolo 154 ter. C.5. del D.lgs 58/98 – T.U.F. – e successive modificazioni ed integrazioni – ed in osservanza dell'arBcolo 2.2.3. del Regolamento di Borsa.

I principi contabili di riferimento, i principi di consolidamento ed i criteri di valutazione per la redazione della Relazione finanziaria semestrale sono conformi ed omogenei a quelli uBlizzaB per la redazione della Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2024, disponibile sul sito www.trevifin.com, alla sezione "Investor Rela
ons
".

I principi contabili uBlizzaB dalla Capogruppo e dal Gruppo sono rappresentaB dagli "Interna
onal Financial Repor
ng Standards
" adoEaB dall'Unione Europea ed in applicazione D.Lgs 38/2005 e dalle altre disposizioni CONSOB in materia di bilancio, secondo il criterio del costo (ad eccezione che per gli strumenB finanziari derivaB, per gli strumenB finanziari qualificaB per essere valutaB al fair value, valutaB al valore corrente) nonché nel presupposto della conBnuità aziendale.

Conto economico consolidato riclassificato

Gli schemi di conto economico del Gruppo, presenB nel prosieguo della presente Relazione degli amministratori sull'andamento della gesBone, sono staB riclassificaB secondo modalità di presentazione ritenute dal management uBli a rappresentare indicatori intermedi di reddiBvità quali Valore della Produzione, Margine OperaBvo Lordo (EBITDA), Risultato OperaBvo (EBIT).

Alcuni dei sopracitaB indicatori intermedi di reddiBvità non sono idenBficaB come misura contabile nell'ambito dei Principi Contabili IFRS adoEaB dall'Unione Europea e pertanto la determinazione quanBtaBva di tali indicatori potrebbe non essere univoca. Tali indicatori cosBtuiscono una misura uBlizzata dal management per monitorare e valutare l'andamento operaBvo del Gruppo. Il management riBene che tali indicatori siano un importante parametro per la misurazione della performance operaBva in quanto non influenzaB dagli effeC dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e

caraEerisBche del capitale impiegato nonché dalle relaBve poliBche di ammortamento. Il criterio di determinazione di tali indicatori applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adoEato da altri gruppi o società e, pertanto, il loro valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da quesB ulBmi.

Di seguito vengono esposB i principali daB economico-patrimoniali del Gruppo Trevi al 30 giugno 2025:

Principali risultati economici consolidati

(in migliaia di Euro)
1° semestre 2025 1° semestre 2024 Variazione Variazione %
Ricavi Totali 312.169 262.323 49.846 19,0%
EBITDA Ricorrente (*) 44.326 26.880 17.446 64,9%
EBITDA 43.470 25.581 17.889 69,9%
Risultato Operativo (EBIT) 27.537 7.885 19.652 249,2%
Risultato netto del periodo 6.103 551 5.552
Risultato netto di Gruppo 6.077 (2.633) 8.710

(*) Gli importi non includono gli oneri non ricorrenti come dettagliato nel paragrafo "Principali risultati economici consolidati"

Portafoglio lavori ed ordini acquisiti

(in migliaia di Euro)
Portafoglio lavori 30/06/2025 31/12/2024 Variazione Variazione %
Portafoglio lavori 651.845 700.948 (49.103) -7,0%
Ordini acquisiti 1° semestre 2025 1° semestre 2024 Variazione Variazione %
Ordini acquisiti 349.918 293.448 56.470 19,2%

Posizione finanziaria netta del Gruppo

(in migliaia di Euro)
Posizione finanziaria netta del Gruppo Trevi 30/06/2025 31/12/2024 Variazione Variazione %
Posizione finanziaria netta totale 190.409 198.894 -8.485 4%

Organico di gruppo

(valori in unità)
Organico di Gruppo 30/06/2025 31/12/2024 Variazione Variazione %
Numero dipendenti 3.023 3.057 (34) -1%

Nel primo semestre del 2025, il Gruppo Trevi ha registrato ricavi totali pari a circa 312,2 milioni di euro, in crescita del 19% rispeEo ai 262,3 milioni di euro rilevaB al 30 giugno 2024, con un incremento di circa 49,8 milioni di euro.

Al 30 giugno 2025, nonostante una lieve flessione rispeEo ai valori del 31 dicembre 2024, il Gruppo ha mantenuto un portafoglio ordini significaBvo, sostenuto da un elevato livello di acquisizioni, in aumento di circa 56,4 milioni di euro rispeEo allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo risultato è stato possibile grazie all'aggiudicazione di progeC strategici, tra cui:

  • il ManhaEan Tunnel GDC a New York,
  • una nuova tranche di lavori a Neom (Arabia Saudita),
  • il progeEo "Peninsula" negli EmiraB Arabi UniB.

Il portafoglio lavori al 30 giugno 2025 si aEesta a circa 652 milioni di euro, in calo di circa 50 milioni di euro rispeEo ai 701 milioni di euro del 31 dicembre 2024. Tale riduzione è aEribuibile principalmente alla progressiva esecuzione delle commesse e alla cancellazione del progeEo MBSD in Louisiana da parte del cliente, a valle della rivisitazione dell'intero progeEo da parte delle autorità, che ha comportato una diminuzione del backlog per circa 59 milioni di euro.

Nel complesso, l'andamento del Gruppo in termini di acquisizione ordini e backlog nei primi sei mesi dell'anno è risultato in linea con le previsioni per il 2025.

Gli indicatori EBITDA ricorrente ed EBITDA al 30 giugno 2025 sono pari, rispeCvamente, a circa 44,3 e 43,5 milioni di euro.

L'EBIT nel primo semestre 2025 si aEesta a 27,5 milioni di euro, con un risultato del periodo posiBvo e pari a 6,1 milioni di euro. Nello stesso periodo dell'esercizio precedente l'EBIT era pari a 7,9 milioni di euro con un risultato di perBnenza del Gruppo pari a 0,6 milioni di euro.

La Posizione Finanziaria NeEa del Gruppo al 30 giugno 2025 è pari a 190,4 milioni di euro contro i 198,9 milioni di euro registraB al 31 dicembre 2024.

Di seguito si riporta l'andamento del titolo Trevi Finanziaria Industriale in Borsa:

Si riportano di seguito i prospeC riclassificaB del conto economico consolidato, della situazione patrimonialefinanziaria consolidata e della Posizione Finanziaria NeEa del Gruppo.

(in migliaia di Euro)

Conto Economico Consolidato

1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni
RICAVI TOTALI 312.169 262.323 49.846
Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione 1.391 10.996 (9.605)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 6.411 8.075 (1.664)
VALORE DELLA PRODUZIONE1 319.971 281.394 38.577
Consumi di materie prime e servizi esterni2 (208.678) (189.138) (19.540)
VALORE AGGIUNTO3 111.293 92.256 19.037
Costo del personale (66.967) (65.376) (1.591)
EBITDA RICORRENTE4 44.326 26.880 17.446
Oneri non ricorrenti (856) (1.299) 443
EBITDA5 43.470 25.581 17.889
Ammortamenti (14.736) (15.120) 384
Accantonamenti e svalutazioni (1.197) (2.576) 1.379
RISULTATO OPERATIVO (EBIT)6 27.537 7.885 19.652
Proventi / (Oneri) finanziari7 (14.021) (13.684) (336)
Utili / (Perdite) su cambi 1.059 4.360 (3.301)
Rettifiche di valore di attività finanziarie (10) 410 (420)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 14.565 (1.029) 15.594
Risultato netto da attività destinate alla vendita 0 0 0
Imposte sul reddito (8.462) 1.580 (10.042)
RISULTATO NETTO 6.103 551 5.552
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 6.077 (2.633) 8.710
Interessi di minoranza 26 3.184 (3.158)
RISULTATO NETTO 6.103 551 5.552

Il Conto Economico sopraesposto è una sintesi riclassificata del Conto Economico Consolidato.

1 Il valore della produzione comprende le seguenti voci di bilancio: ricavi delle vendite e prestazioni, incrementi di immobilizzazioni per lavori interni, altri ricavi operativi e la variazione delle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione.

2La voce "Consumi di materie prime e servizi esterni" comprende le seguenti voci di bilancio: materie prime e di consumo, variazione rimanenze materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, ed altri costi operativi non comprensivi degli oneri diversi di gestione. Tale voce è esposta al netto degli oneri non ricorrenti.

3Il valore aggiunto è la somma del valore della produzione, dei consumi di materie prime e servizi esterni e degli oneri diversi di gestione.

4L'EBITDA ricorrente rappresenta l'EBITDA normalizzato eliminando dal calcolo dell'EBITDA i proventi e gli oneri non ricorrenti nella gestione.

5L'EBITDA (Margine Operativo Lordo) è un indicatore economico non definito negli IFRS, adottati dal Gruppo Trevi a partire dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2005. L'EBITDA è una misura utilizzata dal management di Trevi per monitorare e valutare l'andamento operativo del Gruppo. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Alla data odierna (previo approfondimento successivo connesso alle evoluzioni delle definizioni di misuratori alternativi delle performance aziendali) l'EBITDA (Earnings before interests, taxes, depreciation and amortization) è definito da Trevi come Utile/Perdita del periodo o al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali, accantonamenti e svalutazioni, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

6L'EBIT (Risultato Operativo) è un indicatore economico non definito negli IFRS, adottati dal Gruppo Trevi a partire dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2005. L'EBIT è una misura utilizzata dal management di Trevi per monitorare e valutare l'andamento operativo del Gruppo. Il management ritiene che l'EBIT sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto non è influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. L'EBIT (Earnings before interests and taxes) è definito da Trevi come Utile/Perdita del periodo al lordo degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

7 La voce "Proventi /(oneri) finanziari" è la sommatoria delle seguenti voci di bilancio: proventi finanziari e (costi finanziari).

Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata

Nella tabella seguente è riportata l'analisi della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata riclassificata al 30 giugno 2025. Si specifica che la voce rimanenze sottoesposta include il valore dei lavori in corso su ordinazione.

(in migliaia di Euro)
30/06/2025 31/12/2024 Variazioni
A) Immobilizzazioni
- Immobili, impianti e macchinari 157.667 174.406 (16.739)
- Immobilizzazioni immateriali e Avviamento 15.700 16.226 (526)
- Immobilizzazioni finanziarie - partecipazioni 434 440 (6)
173.801 191.072 (17.271)
B) Capitale d'esercizio netto
- Rimanenze 231.630 272.610 (40.980)
- Crediti commerciali 132.099 141.886 (9.787)
- Debiti commerciali (-) (141.050) (160.931) 19.881
- Acconti (49.995) (63.249) 13.255
- Altre attività (passività) (14.430) (11.282) (3.147)
158.255 179.034 (20.779)
C) Attività e passività destinate alla dismissione
D) Capitale investito dedotte le Passività del periodo (A+B+C) 332.056 370.106 (38.050)
E) Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (-) (10.075) (11.384) 1.309
F) CAPITALE INVESTITO NETTO (D+E) 321.981 358.722 (36.741)
Finanziato da:
G) Patrimonio Netto del Gruppo 135.233 161.912 (26.679)
H) Patrimonio Netto di pertinenza di terzi (3.661) (2.084) (1.577)
I) Indebitamento finanziario netto 190.409 198.894 (8.485)
L) TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO (G+H+I) 321.981 358.722 (36.741)

La Situazione Patrimoniale sopraesposta, oggetto delle note di commento, è una sintesi riclassificata della Situazione Patrimoniale Finanziaria Consolidata.

(8) Il saldo delle immobilizzazioni materiali tiene conto anche degli investimenti immobiliari non strumentali.

(9) Il saldo delle immobilizzazioni finanziarie comprende le partecipazioni e gli altri crediti finanziari a lungo termine.

(10) Il saldo della voce crediti commerciali comprende: i crediti verso clienti sia non correnti che correnti, i crediti verso collegate

correnti, gli importi dovuti dai committenti.

(11) Il saldo della voce debiti commerciali comprende: i debiti verso fornitori a breve termine, i debiti verso collegate a breve termine.

(12) Il saldo della voce acconti comprende sia la parte a lungo che quella a breve.

(13) Il saldo della voce altre attività/(passività) comprende: i crediti/(debiti) verso altri, i ratei e risconti attivi/(passivi), i crediti/(debiti) tributari e i fondi rischi sia a breve che a lungo termine.

(14) La Posizione Finanziaria Netta utilizzata come indicatore finanziario dell'indebitamento, viene rappresentata come sommatoria delle seguenti componenti positive e negative dello Stato Patrimoniale, in accordo con la comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, aggiornate con quanto previsto dall'orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 così come recepito dal richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21 del 29 aprile 2021. Tale schema rappresenta la preliminare rappresentazione del Gruppo, alla luce degli attuali orientamenti ed interpretazioni disponibili:

  • componenti positive a breve e lungo termine: disponibilità liquide (cassa, assegni e banche attive), titoli di pronto smobilizzo dell'attivo circolante e crediti finanziari;
  • componenti negative a breve e lungo termine: debiti verso banche, debiti verso altri finanziatori (società di leasing e società di factoring) e debiti verso soci per finanziamenti. Per un maggior dettaglio si rimanda ad apposita tabella in nota esplicativa.

ProspeBo di riconciliazione dello Stato Patrimoniale riclassificato con il Bilancio Consolidato in merito alla riclassifica dei lavori in corso su ordinazione:

L'ambito di applicazione dell'IFRS 15 è relaBvo alla contabilizzazione dei lavori in corso su ordinazione nei bilanci degli appaltatori. Il principio prevede che il valore dei lavori in corso su ordinazione venga espresso al neEo dei relaBvi acconB ricevuB dai commiEenB e che tale saldo neEo trovi rappresentazione tra i crediB commerciali o tra le altre passività rispeCvamente a seconda che lo stato di avanzamento dei lavori risulB superiore all'acconto ricevuto o inferiore.

Di seguito si riporta la riconciliazione tra i daB riportaB nello stato patrimoniale riclassificato che non Bene in considerazione l'esposizione richiesta dall'IFRS 15 rispeEo agli schemi di bilancio consolidato in cui tale effeEo è riflesso.

Capitale d'esercizio neBo 30/06/2025 Riclassifica 30/06/2025
Situazione
patrimoniale
finanziaria
31/12/2024 Riclassifica 31/12/2024
Situazione
patrimoniale
finanziaria
- Rimanenze 231.630 (114.164) 117.466 272.610 (149.788) 122.822
- CrediB commerciali 132.099 106.602 238.701 141.886 117.249 259.135
- DebiB commerciali (-) (141.050) 0 (141.050) (160.931) 0 (160.931)
- AcconB (-) (49.995) 43.716 (6.279) (63.249) 59.119 (4.131)
- Altre aCvità (passività) (14.430) (36.154) (50.583) (11.282) (26.579) (37.861)
Totale 158.255 0 158.255 179.034 0 179.034

Il Capitale Investito Netto consolidato al 30 giugno 2025 ammonta a 321,9 milioni di euro, registrando una diminuzione di 36,7 milioni di euro rispetto ai 358,7 milioni di euro consuntivati al 31 dicembre 2024.

La composizione della Posizione Finanziaria NeEa al 30 giugno 2025, confrontata con i daB al 31 dicembre 2024, è riportata nel seguente prospeEo:

Posizione Finanziaria Netta consolidata

(in migliaia di Euro)
30/06/2025 31/12/2024 Variazioni
Debiti verso banche correnti (52.141) (59.251) 7.110
Debiti verso altri finanziatori correnti (17.418) (16.920) (498)
Strumenti finanziari derivati correnti 0 0 0
Attività finanziarie correnti 16.935 17.911 (976)
Disponibilità liquide correnti 93.324 95.018 (1.694)
Totale corrente 40.700 36.758 3.942
Debiti verso banche non correnti (102.521) (102.040) (481)
Debiti verso altri finanziatori non correnti (128.589) (133.612) 5.023
Strumenti finanziari derivati non correnti 0 0 0
Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0
Totale non correnti (231.110) (235.652) 4.542
Indebitamento finanziario netto (definito come da richiamo Consob n.5/21
del 29 aprile 2021)
(190.409) (198.894) 8.485
Attività finanziarie non correnti 0 0 0
Posizione finanziaria netta Totale (190.409) (198.894) 8.485

Al 30 giugno 2025, la Posizione Finanziaria Netta si attesta a 190,4 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 198,9 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2024. La variazione, pari a +8,5 milioni di euro, è riconducibile a una combinazione di fattori di natura monetaria e contabile. I flussi di cassa generati dalla gestione operativa nel primo semestre 2025 hanno contribuito positivamente per circa 32,1 milioni di euro, rappresentando il principale driver del miglioramento della PFN.

Gli esborsi per interessi passivi sul debito e dividendi, per 9,3 milioni di euro, e l'effetto contabile non monetario, pari a -5,2 milioni di euro derivante dal reversal dell'effetto IFRS 9 sul debito oggetto di riscadenziamento, hanno parzialmente compensato i flussi positivi della gestione operativa.

Le variazioni nei tassi di cambio rispetto al 31 dicembre 2024 hanno generato un impatto contabile negativo sulla PFN per circa 9 milioni di euro: questo effetto è riconducibile alla conversione delle poste finanziarie espresse nelle valute funzionali delle società estere nella valuta di reporting del Gruppo (Euro).

Andamento operaCvo del semestre

Il contesto di mercato

In contro tendenza rispeEo alle aEese registrate nel secondo semestre del 2024, si prevede per il 2025 che il mercato globale delle costruzioni aumenterà leggermente meno rispeEo al previsto, vale a dire a un tasso sBmato del 2,3%, poiché la crescente incertezza sulle tensioni geopoliBche e le imminenB poliBche tariffarie statunitensi soffocano il progresso a livello globale. Ciò segna un calo del tasso di crescita rispeEo al 2024, quando la produzione è aumentata del 3,1% ed è conseguenza delle significaBve revisioni nelle principali economie del seEore delle costruzioni, come è avvenuto negli StaB UniB.

La prospeCva di una "guerra commerciale" globale e la maggiore probabilità di recessione hanno portato a minori aspeEaBve in tuC i seEori delle costruzioni, a parBre da quello edilizio, che generalmente è il seEore trainante.

A questo si aggiungono le decisioni della UE di aggiornare le spese militari per far fronte al parziale riBro degli StaB UniB del supporto all'Ucraina, che evidentemente rischiano di coinvolgere capitali altrimenB desBnaB ad altri seEori.

A livello regionale, si prevede che la crescita del seEore delle costruzioni nel 2025 sarà più debole in America LaBna, con una contrazione prevista dello 0,6%. Nonostante le revisioni al ribasso rispeEo all'aggiornamento del quarto trimestre 2024, l'Asia meridionale e il Sud-est asiaBco conBnueranno a registrare la crescita più elevata a livello globale, rispeCvamente del 6,1% e del 5,7%. Di conseguenza, la produzione esclusa la Cina dovrebbe crescere globalmente del 2,9%.

In linea con le previsioni e le tendenze degli ulBmi anni, la crescita del seEore delle costruzioni è trainata principalmente dai seEori delle infrastruEure, dell'energia e dei servizi di pubblica uBlità. QuesB seEori beneficiano di programmi di sBmolo volB a migliorare ed espandere le infrastruEure pubbliche e a finanziare progeC energeBci e di pubblica uBlità. Questa impennata di invesBmenB ha portato a performance divergenB nel seEore delle costruzioni a livello globale. Nel 2024, i seEori dell'energia e dei servizi di pubblica uBlità hanno registrato una crescita dell'8,1%, mentre il seEore delle costruzioni infrastruEurali ha visto un incremento del 5,2%. RispeEo ai livelli pre-pandemia del 2019, i seEori dell'energia e dei servizi di pubblica

uBlità e delle infrastruEure hanno mostrato la crescita maggiore, con aumenB rispeCvamente del 35,7% e del 33,8% nel 2024.

(fonte: GlobalData Plc, 2025)

Le acquisizioni e il portafoglio

Al 30 giugno 2025 gli ordini acquisiB dal Gruppo ammontano a circa 350 milioni di euro, in aumento di circa 57 milioni di euro rispeEo allo stesso periodo dell'anno precedente (293 milioni di euro nel primo semestre 2024). Degni di nota, tra i nuovi progeC acquisiB, sono: il ManhaEan Tunnel GDC a New York, un ulteriore tranche di lavori a Neom in Arabia Saudita e il progeEo "Peninsula" negli EmiraB Arabi. Al 30 giugno 2025 il portafoglio lavori del Gruppo è pari a circa 652 milioni di euro, in diminuzione del 18% rispeEo a circa 790 milioni di euro del 30 giugno 2024, calo dovuto in parte alla progressiva esecuzione delle commesse acquisite, con un conseguente aumento dei ricavi. Inoltre, a giugno 2025 è stata noBficata la cancellazione del progeEo MBSD, che ha portato ad una riduzione del portafoglio ordini di circa 59 milioni di euro.

Il robusto portafoglio lavori e l'elevato importo delle acquisizioni sono staB drivers trainanB del processo di sviluppo e del rafforzamento della situazione finanziaria del Gruppo, contribuendo a favorire la crescita del Gruppo in quesB ulBmi anni e a rafforzarne la posizione compeBBva in alcune aree geografiche come il Middle East e l'Italia, nonostante l'incertezza e l'imprevedibilità dello scenario macroeconomico internazionale.

I buoni risultaB del Gruppo sono staB conseguiB, peraltro, grazie alla sinergia di elemenB ritenuB strategici per il Gruppo: il know-how, le competenze tecniche e ingegnerisBche del management, la ricerca e sviluppo, l'analisi e applicazione di tecnologie mirate per la gesBone dei progeC, l'implementazione della strategia di riduzione dei cosB, l'efficientamento dei processi produCvi, organizzaBvi e gesBonali finalizzato alla creazione di valore, oltre ovviamente, alle buone performance delle commesse.

Gli invesCmenC

Gli invesBmenB lordi del Gruppo Trevi relaBvi al primo semestre 2025 ammontano a 13 milioni di euro in immobilizzazioni materiali, di cui 2,6 milioni di euro relaBvi ad incremenB derivanB dall'applicazione dell'IFRS16 e 6,4 milioni di euro relaBve a capitalizzazioni interne; gli invesBmenB lordi in immobilizzazioni immateriali ammontano a 1,4 milioni di euro.

Sul piano delle immobilizzazioni materiali i principali invesBmenB effeEuaB dalla divisione Trevi, sono staB finalizzaB all'esecuzione dei progeC delle seguenB aree geografiche:

  • Arabia Saudita: gru idrauliche Soilmec per la compaEazione dinamica dei terreni, utensili di scavo e aErezzature accessorie per pali trivellaB;
  • UAE: Frese Soilmec per lo scavo di terreni, con relaBve aErezzature a corredo (sistemi di traEamento dei fluidi di perforazione, pompe, accessori di scavo, etc.)
  • Italia: perforatrici idrauliche Soilmec per pali, aste e utensili di perforazione per pali trivellaB e ad elica conBnua, strumentazione per perforazioni direzionate, aErezzature per congelamento dei terreni, varie aErezzature minori;

  • Spagna: nell'ambito del progeEo di lavori civili di potenziamento della linea metropolitana di Barcellona, impianto di dissabbiamento per il traEamento dei fanghi bentoniBci, impianto di decantazione e centrifuga;
  • Malta: aErezzature minori di perforazione.

La restante parte degli invesBmenB è caraEerizzata principalmente da acquisB di aErezzature minori a servizio della produzione e da alcune manutenzioni straordinarie di aErezzature più datate del parco macchine.

Sul piano delle immobilizzazioni immateriali, nel corso del primo semestre 2025, le attività di "Innovation" di Soilmec hanno permesso di completare la fase di sviluppo di alcuni importanti progetti e verificato lo sviluppo di nuove opportunità di business. Le tematiche principali sulle quali sono state investite le risorse, in continuità con gli anni passati, sono: Zero/Low Emission, Digitalization, Sustainability ed Efficiency.

L'attività di ricerca e sviluppo si è concentrata nel perseguimento dei seguenti obiettivi:

  • Consolidamento della gamma elettrica in ambito Micropalo e Fresa;
  • Ampliamento della gamma delle macchine di alta gamma per Compattazione Dinamica e LHR;
  • Studio preliminare di sistemi di automatismo delle perforatrici;
  • Introduzione di sensori e telecamere IA
  • Gestire, promuovere e proteggere la proprietà intellettuale ed il know-how aziendale.

Un percorso di crescita sostenibile nel lungo periodo che vede al centro innovazione e sviluppo tecnologico, fattori abilitanti ed elementi decisivi che permettono di affrontare, in un contesto in continuo mutamento, le sfide del presente e del futuro e di coglierne le opportunità. I progetti sono orientati allo sviluppo di macchine ed equipaggiamenti "switchable" per soddisfare le esigenze del cliente di consumi-rumorostàingombri-trasportabilità, macchine a guida autonoma e da remoto, alla trasformazione digitale, alla creazione di lavoro qualificato ed allo sviluppo di soluzioni per la sicurezza delle persone e la sostenibilità delle infrastrutture e dei territori.

Gli studi e i concept sono stati effettuati utilizzando le più diffuse tecniche di analisi: intelligenza artificiale, machine learning, benchmarking, comparazioni nuovi prodotti e nuove tecnologie, bisogni dei clienti, catena del valore e avendo un approccio orientato a nuove idee per garantire una crescita aziendale sostenibile e una redditività a medio e lungo termine.

Nel periodo sono stati sviluppati importanti progetti di Sviluppo, principalmente nelle seguenti aree ed attività della Divisione Soilmec:

DMS Manager 4.0

È stata ulteriormente ampliata l'offerta dei KPI messi a disposizione dei clienti sulla piattaforma. Gli indicatori inseriti sono stati implementati sia sulla base di specifiche richieste pervenute dal mercato, sia da indicazioni fornite dal cantiere, volte ad ottimizzare i parametri di utilizzo delle macchine ed i processi di lavoro. Sono stati inoltre aggiunti appositi KPI per il monitoraggio delle prestazioni delle macchine elettriche.

In particolare, le seguenti funzioni sono state implementate:

  • CSP automatico per macchine da palo Blue Tech
  • risalita automatica per macchine da palo
  • SM45 con possibilità di movimentazione da radiocomando
  • modalità speciale per Micropalo

DME, Drilling Mate Experience

Il DME è un simulatore di macchine da palo della linea Bluetech di Soilmec, con le finalità legate ad aspetti formativi del personale autorizzato a manovrare le macchine da palo in cantiere.

È stata completata la formazione del personale interno e sono stati istituiti i primi corsi per figure esterne.

È in corso la valutazione di una versione light, trasportabile, ingombrante e facilmente trasportabile.

Elettrificazione (E-Tech)

La macchina SM13e dopo aver completato vari cantieri è stata oggetto di un revamping parziale in ambito battere e cablaggio di potenza.

Con il fornitore è stato definito un piano di prova in Soilmec per verificare la robustezza delle migliorie e rendere il veicolo disponibile per un cantiere.

Nel caso della SC110 (Urban) si è definita una soluzione con power pack totalmente elettrico con motore asincrono di ultima generazione collegato alla rete di distribuzione.

Questa soluzione garantirà la possibilità di avere una macchina "switchable", in grado di passare dalla configurazione da motore endotermico a elettrica plug-in, cambiando esclusivamente il power pack (che può essere trasferito da un veicolo all'altro).

Ampliamento della gamma di alta gamma

Sono state progettate e testate nuove macchine, che di fatto hanno allargato la gamma:

  • SC110, supportato il cantiere in Francia con il primo prototipo
  • SC130 per compattazione dinamica, un allargamento della gamma SC130 che garantisce una diversa funzionalità, un primo veicolo è stato deliberato, verrà ora seguito in rete; altri due sono programmati per il 2025.

In aggiunta alla compattazione Dinamica la macchina è predisposta per operare in lifting e benna meccanica; con le prossime installazioni dovranno essere rilasciate anche queste applicazioni

  • SC110LHR, versione bassa della SC110, con modulo dedicato, di dimensioni ridotte per poter operare in spazi angusti; attività di progettazione conclusa per i componenti a LLT
  • SR75LHR, versione bassa della SR75; progettazione completata, il progetto è passato in una fase di execution a fronte di un ordine ricevuto
  • SF115, completata fattibilità aggiornata con le recenti richieste del mercato UK; a breve previsto di passare alla fase esecutiva

Ampliamento della gamma bassa

Definiti contenuti per la nuova SM7 e SM7G, si sta passando alla fase esecutiva.

Analogamente si è conclusa la fattibilità per SM18 in grado di sostituire le vecchie macchine attualmente in rete; in attesa di conferma da parte del cliente.

Progetto "Zero Accident" e Soilmec J-Eye: sistema di visione ad Intelligenza Artificiale

Sistema di rilevamento persone pensato per migliorare la sicurezza nei cantieri e per essere uno strumento di ausilio all'operatore durante le fasi di lavoro. Le telecamere ad Intelligenza Artificiale applicate sulle macchine da palo Bluetech sono dotate di un sistema di rilevamento di prossimità attivo che garantisce un migliorato controllo della visibilità e consente la localizzazione e il riconoscimento istantanei di più persone. Le segnalazioni sono integrate sul DMS e consentono di visualizzare non solo la tipologia di allarme (da zona gialla a rossa) ma anche di evidenziare la telecamera che ha riscontrato la presenza di persone e la relativa visualizzazione sul monitor.

Il sistema è stato rilasciato per le seguenti macchine: SR75-SR95-SR105-SR65.

Confermata la necessità di prevedere un kit retrofit, per macchine datate e già in rete; le attività inizieranno questo mese di luglio.

Sensori addizionali

Sono stati individuati e applicaB due sensori addizionali che permeEono il monitoraggio dello stato dell'olio idraulico e baEeria.

Queste tecnologie rappresentano un primo passo verso la manutenzione prediCva, svincolata da rigidi intervalli predefiniB.

A parBre da giugno si sono aperB gli ordini, due veicoli già ordinaB.

ArchiteBura SoJware gesCone veicoli

A inizio anno è iniziata una collaborazione con UNIBO per analizzare criBcamente l'aEuale processo di sviluppo soZware e superare alcune criBcità dello stesso.

L'analisi ha per scopo definire che linguaggio di programmazione è preferibile per le esigenze di Soilmec, come definire un'architeEura modula del soZware per renderlo comune ai diversi veicoli, come separare il soZware dalla calibrazione veicolo (specifica), come svincolare il soZware dall'hardware impiegato, come progeEare il soZware e come testarlo molto prima della disponibilità della macchina.

Ad oggi sono state prese le prime decisioni sul linguaggio: Codesys rimane, sia per le potenzialità ancora non sfruEate del linguaggio sia per la conoscenza dello stesso.

Definita una prima architeEura modulare che permeEa di separare funzioni da sensori, con l'interposizione di blocchi soZware comuni ma calibrabili diversamente in funzione della macchina.

I disinvesCmenC

Sul piano dei disinvesBmenB è conBnuato il processo di vendita di aErezzature obsolete, con un forte incremento di cessioni minori e di ricambisBca presente nei vari magazzini aziendali, dislocaB su tuC i conBnenB.

Le aree maggiormente coinvolte nell'ambito delle dismissioni sono state il Far East (Hong Kong) e l'America LaBna (principalmente Panama), dove sono state finalizzate le vendite di perforatrici, pompe ad alta pressione e aErezzature minori.

Ulteriori aCvità di dismissione sono state realizzate in Italia, dove sono state vendute perforatrici e motopompe e varie aErezzature minori.

Analisi Settoriale

Divisione Trevi

L'operatività dei cantieri per la Divisione Trevi si conferma essere particolarmente diversificata per area geografica.

  • Nei primi sei mesi dell'anno, nel Middle East i volumi di produzione risultano in crescita rispetto al primo semestre 2024, principalmente per merito del progetto Neom in Arabia Saudita, dei progetti New LNG FaciliBes e Portland Investment Mixed Use Development negli EmiraB Arabi UniB, oltre che di numerose iniziaBve commerciali andate a buon fine, ad esempio il progeEo Eden House nel seEore residenziale, a riprova della tendenza espansiva che sta aEraversando tuEa la regione. In Kuwait ed in Oman le vendite sono risultate sostanzialmente stabili. Il Medio Oriente conBnua a rappresentare un'area di rilevanza strategica per il Gruppo Trevi, grazie alle prospeCve di forte sviluppo infrastruEurale e residenziale previste nei prossimi anni. Tali opportunità potranno essere sostenute dagli ingenB flussi finanziari generaB dal seEore petrolifero, favorendo nuovi invesBmenB nell'area.
  • Nel Far East i ricavi nel primo semestre 2025 hanno registrato una riduzione rispetto allo stesso periodo del 2024, da ricondurre principalmente ai seguenti motivi:
    • o nelle Filippine, nonostante il backlog rilevante, la flessione nella produzione è da attribuire alla mancata partenza o alla discontinuità delle attività di lavori già acquisiti,
    • o a Hong Kong, a fronte della conclusione di importanti progetti, come l'ampliamento dell'aeroporto e l'estensione di Tung Chung new Town non sono seguiti nuovi lavori rilevanti;
    • o in Australia, la riduzione dei volumi è dovuta principalmente alla sospensione temporanea delle operazioni nel progetto North East Link, a seguito del verificarsi di un piccolo collasso (sinkhole) durante lo scavo della galleria

Si aEende l'esito delle numerose offerte soEomesse dalla Trevi nell'arco del primo semestre in tuEa l'area, con l'aspettativa di ottenere nuove acquisizioni.

• In Africa nel primo semestre 2025 i ricavi risultano in flessione rispetto al primo semestre del 2024. In Nigeria il progetto principale, BUA Terminal a Port Hartcourt, ha subito ritardi a causa del mancato approvvigionamento dei tubi e delle palancole da parte del Cliente. Si è dovuto inoltre attendere il redesign del progetto da parte del cliente. I lavori procedono a pieno regime invece nel cantiere di Port Terminal Project con Meliora Methanol FZE.

In ogni caso sono numerose le acquisizioni di progetti industriali e residenziali sia a Lagos, che a Port Harcourt.

In Algeria i ricavi del primo semestre sono in lieve aumento rispetto al 2024. Tuttavia, la mancata partenza di alcuni lavori già a portafoglio non ha consentito di raggiungere gli incrementi di fatturato inizialmente previsti per questo periodo. In generale l'area risente della mancanza di investimenti nel settore dei lavori pubblici e di ritardi nella partenza di nuovi progetti, con la sola eccezione dei lavori per l'estensione della metro di Algeri.

• I ricavi in Europa risultano in crescita rispetto al primo semestre dell'anno precedente, principalmente grazie ai volumi in aumento realizzati dall'Italia e all'avvio del nuovo progetto a Barcellona, in JV con la società spagnola Cimsa (Gruppo Ferrovial), per la realizzazione di 2 stazioni e 1 pozzo della linea 8 della metropolitana. Continua il progetto di consulenza nel settore eolico con il cliente Saipem, in Francia, gestito tramite la filiale francese Trevi Fondation Speciales. In Italia le gare pubbliche di appalto hanno mostrato una lieve flessione, conseguenza del progressivo esaurimento di progetti finanziati dal PNRR, che è stato indubbiamente il principale motore del mercato interno negli ultimi due anni. La ricerca di manodopera qualificata per i cantieri rimane una importante criticità da risolvere, per consentire di attuare le potenzialità di sviluppo che il mercato europeo e nazionale stanno offrendo.

Nel corso del primo semestre dell'anno, l'attività commerciale in Europa è stata intensificata, in particolare verso la Spagna e la Scandinavia. Con l'acquisizione e l'avvio del progetto della metropolitana di Barcellona è stata costituita la Trevi Cimentaciones una nuova entità di diritto spagnolo che opererà in un mercato che offre numerose opportunità commerciali.

Anche in Scandinavia è stato individuato un partner locale strategico, la società BESAB, con cui collaborare per poter promuovere lo sviluppo della Divisione Trevi in Europa nei prossimi anni.

Proseguono i lavori presso la diga di Rogun in Tajikistan, progetto che continua a garantire un positivo contributo all'area.

• Il Nord America nel primo semestre 2025 ha visto l'acquisizione di ordini in vari settori e in particolare in lavori infrastrutturali nell'area di New York/New Jersey come l'Hudson River Tunnel e nell'industria mineraria in Minnesota per progetti da realizzare in JV, oltre ad altri progetti per il settore dell'edilizia non privata nell'area di Boston. Nonostante questi elementi positivi, il portafoglio ordini della società ha subito un impatto negativo a causa della cancellazione del progetto Mid Barataria Sediment Diversion (MBSD), a New Orleans in Louisiana a valle della rivisitazione dell'intero progetto da parte delle autorità.

I ricavi, benché in aumento rispetto al primo semestre 2024, hanno risentito dei ritardi associati all'ordine di sospensione dei lavori del progetto MBSD, nonché dei ritardi nell'avvio dei progetti in joint Venture recentemente aggiudicati. Si prevede che il mercato delle costruzioni civili registrerà una crescita moderata, trainata principalmente dagli investimenti infrastrutturali in mega progetti, che sono in fase di pianificazione da diversi anni. Le performance operative sui progetti continuano a essere buone a Boston e, per il Southerly Tunnel and Consolidation Project (SOTC), in Ohio; la negoziazione riguardo alla richiesta di riconoscimenti per il progetto federale SREL-C4, con il Corpo degli Ingegneri dell'Esercito degli Stati Uniti (USACE), in California, ha ottenuto risultati positivi.

• In Sud America il valore dei ricavi nel primo semestre dell'anno risulta in leggera diminuzione rispetto al 2024, principalmente a causa della conclusione dei lavori per la metropolitana di Panama City e per la naturale riduzione dell'attività della commessa Oiltanking in Argentina, dovuta al completamento della prima fase entro giugno 2025, in attesa di riprendere la produzione con l'inizio delle lavorazioni per la seconda fase, previsto entro i primi di agosto. Al calo dei ricavi hanno contribuito inoltre la mancata partenza del cantiere Ana Cua e l'effetto cambio.

Il contesto macroeconomico del Sud America mostra segnali di moderata ripresa. Per quanto riguarda l'Argentina, che rappresenta il paese di nostro maggiore interesse nell'area, le prospettive economiche rimangono positive, con una crescita del PIL stimata al 5,5% nel 2025 e al 4,5% nel 2026. Il settore delle costruzioni mostra segnali di ripresa, con una crescita annua prevista del 3,7%, dopo 15 mesi consecutivi di calo.

La crescita regionale in Sud America è stimata al 2,5% nel 2025, trainata principalmente dalle economie di Brasile e Messico, che mostrano maggiore stabilità e dinamismo in settori chiave come infrastrutture, energia e trasporti.

Il Sud America continua, tuttavia, a rappresentare per il Gruppo Trevi un'area con attività ridotta e da monitorare attentamente, sia dal punto di vista operativo, che finanziario.

Per quanto riguarda l'attività commerciale, si stanno identificando opportunità strategiche in Cile e in Perù, in particolare nello sviluppo di progetti speciali legati a infrastrutture resilienti, opere idrauliche e soluzioni urbane sostenibili. Queste opportunità sono in fase di valutazione attiva, in vista delle future gare d'appalto, previste nella seconda metà dell'anno.

Di seguito si evidenziano le principali acquisizioni o variazioni di ordini già acquisiti nel 2025, dalla Divisione Trevi.

In Europa sono numerosi i progetti acquisiti:

  • Gias Mongrassano (CS): il lavoro consiste nell'esecuzione di opere di fondazione in pali ad elica continua per un nuovo stabilimento produCvo a Mongrassano, che ospiterà un moderno magazzino refrigerante completamente automaBzzato per lo stoccaggio di prodoC alimentari, con annessa struEura per la gesBone delle spedizioni ed uffici e struEure di collegamento su rotaie tra le diverse aree produCve del complesso aziendale GIAS, sito in agro del Comune di Mongrassano (CS).
  • ENI Rewind S.p.A. Gavorrano (GR). L'intervento prevede l'esecuzione delle fondazioni speciali relative alle opere di messa in sicurezza permanente dell'area dei Bacini di Decantazione Fanghi minerari di San Giovanni – Gavorrano (GR). Le principali attività riguarderanno la realizzazione di pali ad elica continua e l'esecuzione di attività di consolidamento del terreno a mezzo Deep Soil Mixing. Si tratta di una gara indetta da ENI REWIND assegnata in ATI, di cui TREVI risulta essere la mandataria con una percentuale di partecipazione al raggruppamento del 59%.
  • Consortile La Bozzoliana (MN) tra Pizzarotti Saipem ed ICM, riguardante l'esecuzione dei lavori relativi ad Opere Civili, Armamento Ferroviario, Trazione Elettrica e Impianti Tecnologici del Nodo AV/AC di Verona: è stata affidata alla TREVI l'esecuzione di pali fondazione per le barriere antirumore realizzati a mezzo pali trivellati ad elica continua
  • Amplia Infrastructures: lavori di ampliamento alla terza corsia tratto Firenze Sud Incisa, Autostrada A1 Milano – Napoli, affidamento a TREVI di una variazione d'ordine per la realizzazione di pali di grande diametro in terreni rocciosi in frana. Si tratta di un intervento di stabilizzazione del versante con l'esecuzione di pali del diametro di 2000 mm a profondità di circa 46 m e ulteriori opere di consolidamento del terreno tramite micropali, tiranti e dreni.

Nel corso del secondo semestre 2025, Trevi procederà con l'esecuzione della seconda fase dei lavori presso il porto di Malta, già avviati a fine 2023. A seguito dell'interruzione del contratto di subappalto inizialmente previsto, l'Ente Portuale maltese ha affidato direttamente a Trevi il completamento delle opere.

Nel primo semestre del 2025 sono stati ottenuti addendum contrattuali per i lavori della diga di Rogun in Tajikistan.

In Far East sono stati acquisiti i seguenti progetti:

Nelle Filippine San Miguel Corporation (SMC) ha rinnovato la fiducia nei confronti della Trevi Foundations Philippines aggiudicandole un lavoro addizionale per il progetto Metro Rail Transit Line -7 (MRT-7) – Station 13, importante e strategica linea ferroviaria urbana. Il consorzio Leighton-First Balfour Joint Venture (LFBJV) ha aggiudicato a Trevi Foundations Philippines anche l'esecuzione dei diaframmi in calcestruzzo armato su South-Commuter Railway CP S-03b. Questi diaframmi supporteranno lo scavo della stazione sotterranea della ferrovia in oggetto, parte integrante dell'importante e strategica North-South Commuter Railway. La JV (Hyundai) ha assegnato alla Trevi Foundations Philippines un nuovo pacchetto di colonne CFA tramite addendum al Contratto di Subappalto siglato nel 2023 HMDJV-NSCR CPN01.

Ad Hong Kong, all'interno del progetto HKIA Three Runway Project Supplemental Agreement 3206/02 Phase 1, progeEo legato alle restanB aCvità del progeEo di ampliamento dell'aeroporto di Hong Kong, ci è stata richiesta la realizzazione di nuove colonne di Jet GrouBng.

La società Trevi Australia è invece fortemente impegnata nell'espansione commerciale del paese. Si aEende il riscontro delle numerose offerte che sono state soEomesse nell'arco del primo semestre in tuEa l'area del Far East.

In Middle East sono numerose le acquisizioni del periodo, in particolare in Arabia Saudita, dove è stato acquisito un ulteriore pacchetto di lavori per oltre 40 milioni di euro su Neom. Il progeEo prevede la realizzazione di pali per le fondazioni di "The Line", progeEo futurisBco ed eco-friendly, di grande portata e di durata pluriennale, in costruzione nella provincia di Tabuk. L'area degli Emirati Arabi è quella maggiormente dinamica per via del grande sviluppo residenziale ed industriale della città di Dubai. Qui sono numerosi i progetti acquisiti nel periodo, di seguito i principali:

  • Peninsula Questo progetto è un elemento chiave della Dubai Water Canal Peninsula, uno sviluppo esclusivo fronte mare, nel cuore della Business Bay, che includerà strutture alberghiere, residenziali, oltre a destinazioni commerciali e gastronomiche a uso misto. Oltre allo sviluppo residenziale, prevede anche la realizzazione di spazi verdi e paesaggistici come parchi, giardini, percorsi pedonali e ciclabili. L'ambito dell'attuale lavoro è definito in un unico contratto di progettazione e costruzione, che comprende l'esecuzione, su quattro lotti distinti, di shoring e bored piles di diversi diametri. Il valore contrattuale ammonta a circa 20 milioni di euro.
  • City Walk Phase 4: conosciuta come City Walk Crestlane, è un ambizioso sviluppo residenziale firmato Meraas, parte di Dubai Holding Real Estate. Prevede la realizzazione di due torri residenziali con 198 unità ciascuna, parte di un masterplan più ampio con 22 edifici e 2.625 unità abitative. Prevede la realizzazione di ampi spazi paesaggistici e parchi, che andranno a migliorare la qualità dell'aria e il benessere urbano, oltre alla realizzazione di piste ciclabili e percorsi pedonali che

consentiranno di incentivare i trasporti a basso impatto. Swissboring si è aggiudicata la realizzazione di lavori di piling, Soil improvement e Shoring

  • Sobha Siniya Island Development: il progetto è una delle iniziative immobiliari più ambiziose e lussuose degli Emirati Arabi Uniti, situata sull'isola naturale di Al Siniya a Umm Al Quwain, ma facilmente accessibile da Dubai e Sharjah. Prevede la realizzazione di un'area residenziale con appartamenti e ville sull'isola naturale Siniya Island. ll progetto valorizza l'ambiente naturale, integrando le costruzioni residenziali con l'ecosistema esistente. Swissboring si è aggiudicata un contratto di Ground Improvement
  • New LNG Facilities: il progetto è guidato da ADNOC Gas e rappresenta una delle più grandi iniziative energetiche della regione. L'obiettivo è raddoppiare la capacità produttiva di LNG (Gas Naturale Liquefatto) di ADNOC Gas a oltre 15 milioni di tonnellate all'anno (mtpa). Il progetto, a livello di impatto ambientale, prevede la riduzione delle emissioni attraverso infrastrutture moderne e compressori ad alta efficienza, un miglioramento della sicurezza energetica per gli Emirati e la regione MENA il tutto in uno sviluppo sostenibile, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione di ADNOC. Il contratto Swissboring prevede la realizzazione di Bored Piles
  • Eden House Zabeel, è un progetto di sviluppo residenziale di lusso situato nel cuore di Za'abeel, vicino al Dubai International Financial Centre (DIFC). È sviluppato da H&H Development e rappresenta un esempio di architettura urbana sofisticata e sostenibile. Si sviluppa nel concetto di "comunità verticale", con spazi comuni distribuiti su più livelli per favorire socialità e benessere. Prevede un design che include terrazze verdi, cortili multilivello e alberi locali, le facciate saranno in cemento testurizzato con vegetazione a cascata. Swissboring sarà impegnata nella realizzazione di diaframmi e pali.
  • Ta'ziz Methanol è un progetto che si svilupperà ad Al Ruwais Industrial City, nella regione di Al Dhafra, Abu Dhabi. L'obiettivo è quello di costruire uno dei più grandi impianti di metanolo al mondo, con una capacità produttiva di 1,8 milioni di tonnellate all'anno. Sarà il primo impianto di produzione di metanolo negli Emirati Arabi Uniti, contribuendo alla diversificazione economica del Paese e alla creazione di nuove filiere chimiche locali. L'impianto sarà alimentato da energia pulita proveniente dalla rete, rendendolo uno dei più efficienti al mondo dal punto di vista energetico. Swissboring si è aggiudicata la realizzazione di pali di fondazione per la realizzazione di cisterne

Anche in Kuwait sono stati acquisiti nuovi progetti rilevanti, ad esempio:

  • PAHW 1303 South Saad City Project. Il progetto South Saad Al Abdullah Housing, in Kuwait ha lo scopo di realizzare una vasta iniziativa residenziale situata a sud di Saad Al Abdullah City, progettata per ospitare circa 30.000 unità abitative tra villette unifamiliari e appartamenti, scuole, cliniche, moschee, parchi, aree commerciali e strutture sportive. Nell'ambito dell'appalto per la costruzione delle opere infrastrutturali, Trevi Foundation Kuwait si è aggiudicata in subappalto la realizzazione di: circa 1.000 pali di fondazione per i cavalcavia, che comprendono 17 ponti stradali e pedonali, lavori di Ground Improvement, consistenti in compattazione dinamica del terreno.
  • Toyota Showroom. Il progetto prevede la demolizione dell'edificio esistente e la costruzione, completamento e manutenzione di un nuovo showroom Toyota situate ad Al-Rai in Kuwait, una zona commerciale e industriale strategica in Kuwait City, facilmente accessibile e già sede di altri centri Toyota. Trevi Foundations Kuwait si è aggiudicata un contratto per la realizzazione di pali e shoring.

In Oman il progetto più importante acquisito è relativo a Luxury Service Apartment Yiti - 4400 - Piling Works. Luxury Service Apartments & Marina Clubs è un progetto classificato come G+7 (piano terra + 7 piani) con un totale di 132 unità. Il committente è la Sustainable Development Investment Company SAOC, ed il nostro ambito di lavori prevede l'esecuzione di pali di fondazione con metodologia B&A.

In Africa le acquisizioni di nuovi progetti sono riferibili alle uniche due aree di riferimento storiche della Trevi: l'Algeria e la Nigeria.

Il mercato algerino ha offerto qualche opportunità in termini di progetti infrastrutturali ed industriali.

In ogni caso il settore statale continua ad essere la fonte principale dei nuovi contratti.

Riguardo ai settori delle infrastrutture e industriale, fra i principali nuovi progetti sono da menzionare:

  • Penetrante Jijel Autostrada Est-Ovest: il progetto, commissionato dal cliente Rizzani de Eccher e con main contractor National Highway Authority (ADA) è stato acquisito un addendum tra Rizzani e Trevi, che ha incrementato il valore del progetto. La suddetta autostrada fornirà un collegamento veloce tra il porto di Djen Djen e le città dell'entroterra del Paese, allo scopo di potenziare la rete autostradale e implementare lo sviluppo del porto di Djen Djen.
  • Accieria Tosyali con il cliente Tosyali Holding. L'accieria di Tosyali è uno dei centri di produzione siderurgica più importanti e strategici del Mediterraneo e dell'Africa, grazie al suo complesso produttivo integrato. Lo scopo di Trevi è di realizzazione delle colonne di Jet Grouting per il trattamento del terreno.

In Nigeria, nel corso del primo semestre 2025 sono stati acquisiti vari progetti nel settore industriale e residenziale, esclusivamente nel settore privato.

Riguardo al settore dell'edilizia residenziale fra i principali nuovi progetti, sono da menzionare:

  • The Temple Benin: tempio dei mormoni a Benin city nell'EDO State;
  • 10 Queen's Drive: 7 piani per sviluppo residenziale per Cappa & Dalberto Ltd;
  • 20B Gerard Road: torre da 30 piani residenziale;
  • Megastar Yenagoa Bayelsa State: Segretariato per il Governo del Bayelsa State;
  • Greengates: blocco per uffici di 7 piani;
  • GTC Bank on Awolowo Road: nuova filiale della GT Bank ad Ikoyi.

e nell'ambito di lavori industriali: IRS3 e IRS4, per il Cliente BUA: traEasi della seconda espansione delle linee di produzione di pasta.

Dallo stesso Cliente (BUA) abbiamo oEenuto tre campagne geognosBche per i seguenB sviluppi industriali che richiederanno fondazioni speciali: raffineria di olio di palma, impianto per la produzione di noodles, impianto di confezionamento.

In Nord America è stato un semestre ricco di nuove acquisizioni. Tra i principali progeC rientranB nel portafoglio aziendale, sono da menzionare i seguenB:

  • Salford Querry, in Pennsylvania. Il progetto prevede l'installazione di una barriera perimetrale sotto superficie per incapsulare i rifiuti esistenti e il terreno contaminato e per impedire il deflusso laterale delle acque sotterranee all'interno o all'esterno dell'area dei rifiuti confinati. A causa dell'elevata Resistenza alla Compressione Uniassiale (UCS) delle rocce, la metodologia scelta prevede la perforazione di una serie di fori sovrapposti da 36 pollici, utilizzando un martello di grande diametro fino a una profondità massima di circa 50'.
  • Nuclear Metal Superfund Site a Concord, in Massachussets. Era un sito caratterizzato da attività metallurgiche, sviluppo di prodoC e combusBbili e, dopo il 1972, da operazioni di produzione di uranio impoverito (DU) su larga scala. L'EPA (Environmental ProtecBon Agency) ha emesso il Record of Decision nel 2015, che descrive il rimedio necessario per il contenimento dei terreni stabilizzaB nel sito: inserire una parete verBcale a bassa permeabilità nel bacino di contenimento e una copertura orizzontale per isolare i terreni stabilizzaB e limitare ulteriormente la mobilità dei contaminanB, rimuovendo il flusso delle acque soEerranee. Treviicos è stata selezionata nell'ambito dell'Early Contractor Involvement (ECI) per l'installazione del Cutoff Wall, sia per i servizi di pre-costruzione, che per la revisione della costruibilità durante la finalizzazione del progeEo e la successiva fase di costruzione.
  • Tunnel di Palisade, nel NJ. Tale opera fa parte del Progetto Hudson Tunnel (HTP) da 16 miliardi di dollari. Il progetto prevede la costruzione di un tunnel a due canne lungo 1.555 m tra il sito del progetto di Tonnelle Avenue e un pozzo di ventilazione nella Contea di Hudson, prima dell'alveo del fiume. Le due canne saranno collegate da sei corridoi che, in caso di emergenza in una, consentano ai passeggeri di raggiungere a piedi l'altra. Il nuovo Pozzo della Contea di Hudson verrà utilizzato per rimuovere le TBM (Tunnel Boring Machine) al termine degli scavi. Treviicos, in joint venture con Nicholson, sarà responsabile dell'installazione della malta di riempimento della massa rocciosa sotto il perimetro e la base del Pozzo di Hoboken e della parete di fanghi del pozzo circolare.
  • Tunnel di Manhattan, a New York. Progetto rilevante, anch'esso parte integrante del progetto dell'Hudson Tunnel. Prevede la costruzione di circa 213 metri di tunnel gemelli e la protezione delle linee fognarie e delle utenze esistenti, per garantire che non vengano interrotte dalle attività di scavo del tunnel. Il progetto comprende anche la progettazione e la costruzione di un pozzo di accesso alla 12a Avenue, che sarà utilizzato per rimuovere le frese meccaniche che costruiscono la parte di tunnel sotto il fiume Hudson e verrà poi convertito in un impianto di ventilazione permanente per il nuovo tunnel. Treviicos, in collaborazione con Nicholson, è stata scelta per installare il jet grouting, al fine di creare un blocco di terreno "migliorato" attraverso il quale la GC scaverà un tunnel gemello mediante l'uso di TBM
  • Edificio ECON / Pritzker Hall dell'Università di Harvard, a Cambridge, MA. L'Harvard Pritzker Economics Building, finanziato con una donazione da parte di Penny Pritzker, sarà situato dietro il LiEauer Center for Public AdministraBon di Harvard e ospiterà il diparBmento di economia, offrendo più spazio a docenB e studenB. L'edificio progeEato è di oEo piani con un piano interrato. Il progeEo assegnato a Treviicos comprende l'installazione di pali secanB, controventature e micropali

In Sud America vi sono attualmente poche iniziative interessanti per il gruppo. Da segnalare le attività in Argentina con il Progetto di Oiltanking, progetto ambizioso per la costruzione di una banchina portuale nel

sud del paese, per il settore petrolifero, realizzata in joint venture con altre imprese argentine specializzate in lavori marittimi. L'opera è iniziata nel quarto trimestre del 2023 ed il suo completamento sostanziale è avvenuto a fine marzo 2025. La banchina è già operativa per l'attracco delle navi. Sono attualmente in corso le trattative finali per un'estensione del contratto d'appalto relativo alla costruzione di una ulteriore banchina in prossimità dei lavori esistenti, con la previsione di iniziare i lavori nei primi giorni di agosto, in continuità con il contratto originario.

Andamento Operativo - Portafoglio ordini

Di seguito una descrizione delle principali commesse eseguite, o in corso di svolgimento, nel corso dell'anno 2025, suddivise per area geografica:

Italia

Galleria Carron – Merano (BZ): progeEo pluriennale, commissionato dal Consorzio San BenedeEo Scarl e guidato da Carron Bau S.r.l., consistente in lavori di fondazione e consolidamento per la realizzazione di un nuovo collegamento soEerraneo tra la superstrada Merano-Bolzano e la Val Passiria. E' stato completato con successo ed estrema soddisfazione del cliente, data la complessità e la delicatezza dello scavo della galleria aEraversante tuEo il centro della ciEà di Merano.

È in fase di completamento anche il lavoro per il MECT Messina con Consorzio Messina Catania LoBo Nord. I lavori hanno riguardato le opere per il raddoppio della linea ferroviaria nella tratta Messina-Catania e per la costruzione di una nuova linea ferroviaria in congiunzione a quella preesistente.

Tra gli altri progeC completaB nel primo semestre del 2025 si evidenziano: la ristruEurazione della banchina Magazzini Generali, a Ravenna, con commiEente l'Autorità di Sistema Portuale del Mare AdriaBco Centro SeEentrionale, lavoro con caraEerisBche analoghe a quello completato nel 2023 nell'adiacente banchina Marcegaglia; il progeBo Orogel cella 32, lavoro di consolidamento del terreno con pali non armaB per la costruzione di una nuova cella frigorifera, eseguito per Orogel Soc.Coop. Agricola di Cesena.

Prosegue invece la realizzazione della stazione di Piazza Venezia della linea C della Metropolitana di Roma, per conto del cliente Metro C S.c.p.a., un progetto prestigioso ed impegnativo che continuerà fino a tutto il 2026.

Tra le commesse più importanB in esecuzione in questo periodo va citato il progeEo per il Nodo AV di Firenze, commissionato dalla JV PizzaroS-Saipem, riguardante la realizzazione della nuova stazione ferroviaria "passante" ad Alta Velocità nella ciEà di Firenze. L'ambito del lavoro prevede importanB intervenB di preconsolidamento con iniezioni cemenBzie, intervenB con congelamento del terreno a salamoia, consolidamenB da pozzo, intervenB di jet grouBng, oltre all'aCvità di compensaBon grouBng necessari a garanBre la sicurezza delle struEure durante l'avanzamento della galleria TBM.

Un altro importante progeEo ferroviario riguarda il collegamento dell'aeroporto di Venezia con la stazione dell'Alta Velocità allo scopo di collegare la linea AV proveniente da Milano. La commiEente è la consorBle Desium, formata dalle società Rizzani de Eccher-Sacaim-Manelli. Le principali lavorazioni riguardano l'esecuzione di pali trivellaB con diametri variabili per la realizzazione delle pile dei viadoC in costruzione, l'esecuzione di diaframmi con benna mordente e l'esecuzione di un importante intervento di tappo di fondo con colonne in jet grouBng per le gallerie arBficiali.

Nell'area veneta sono in corso di realizzazione altri due progetti, per entrambi il cliente è l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale: AUP 3 banchine, lavoro finalizzato all'adeguamento ambientale e alla riqualificazione delle banchine Lombardia, Bolzano e Trento nel porto commerciale di Venezia. La realizzazione dell'opera è stata affidata ad una ATI (tra Xodo costruzioni Generali Srl, Trevi S.p.A. e Rossi Renzo Costruzioni; Terminal container "Montesyndial" lavoro finalizzato all'adeguamento ambientale e struEurale della omonima banchina, affidata ad una ATI (tra FincanBeri Infrastructure Opere MariCme S.p.A., Trevi S.p.A, Xodo Costruzioni Generali Srl e Zeta Srl).

Sono in esecuzione il progeEo Assessment gallerie autostrada Udine - Tarvisio e i lavori in subappalto per il consorzio Xenia per la realizzazione di una nuova linea Ferroviaria AV/AC Salerno - Reggio Calabria, che prevedono l'esecuzione di diaframmi con benna e pali di fondazione; il progetto Gronda di Genova - Amplia finalizzato alla realizzazione di importanti opere di attacco delle future gallerie con pali, micropali, tiranti e canne in VTR, oltre all'esecuzione delle fondazioni su pali per le pile dei viadotti.

Sono iniziaB a fine semestre i lavori di palificazione per la realizzazione della futura Bioraffineria di Livorno con commiEente Saipem, finalizzato allo sviluppo di una unità ECOFINING per produzione HVO Diesel e Biojet. La Trevi prevede l'uBlizzo della tecnologia del Discrepile per ridurre lo smalBmento derivante dalla lavorazione, con conseguenB notevoli benefici dal punto di vista ambientale e un parBcolare sistema di perforazione aEo a limitare la messa in comunicazione delle falde acquifere.

Non sono ancora iniziaB invece i lavori per il progeEo della messa in sicurezza della Discarica di MalagroEa a Roma, opera pluriennale, che prevede la realizzazione di un diaframma perimetrale plasBco di cinturiazione della stessa.

Nel primo semestre dell'anno ha preso avvio anche il progeEo relaBvo ad alcuni traC della linea 8 della metropolitana di Barcellona, in Spagna acquisito a fine 2024, che Trevi eseguirà mediante la nuova società controllata spagnola TREVI Cimentaciones. Trevi realizzerà una delle due stazioni mediante diaframmi con idrofresa, mentre il partner CIMSA realizzerà una stazione ed il pozzo, uBlizzando una nuova idrofresa della Soilmec.

Far East

Tra i principali progeC in corso di svolgimento nelle Filippine si evidenziano:

Metro Rail Transit Line-7 (MRT-7), importante progetto ferroviario urbano che si sviluppa nella zona nord di Metro Manila, in cui la Trevi Foundations Philippines è coinvolta da circa 6 anni. Attualmente è in fase di installazione dei pali trivellati di grande diametro a supporto della Stazione 13, partita con cinque mesi di ritardo, a causa di problematiche legate alla progettazione

Metro Manila Subway CP102 (Fase 1), progetto che denota un importante passo avanti da parte del governo filippino per dotare Metro Manila di una rete di trasporti urbani moderna ed efficiente. Il consorzio Nishimatsu-DMCI Joint Venture ha affidato a Trevi Foundations Philippines la costruzione dei diaframmi in calcestruzzo armato a supporto dello scavo delle due stazioni sotterranee previste nel Contract Package 102, ovvero la Quezon Avenue Station e la East Avenue Station. Alla fine del semestre, i diaframmi della Quezon Avenue Station risultano pressoché completati

South Commuter Railway CP S-02: parte integrante del progetto North-South Commuter Railway, una ferrovia sopraelevata che unirà le province di Clark e Laguna, rispettivamente a nord e a sud di Metro Manila, attraversando l'intera area metropolitana, importante opera infrastrutturale volta ad agevolare lo

spostamento di milioni di pendolari. Il consorzio Acciona-DMCI Joint Venture ha affidato a Trevi Foundations Philippines l'esecuzione dei pali trivellati. Va sottolineata la criticità legata agli espropri e alla realizzazione degli accessi alle aree di cantiere

South Commuter Railway CP S-03: progetto acquisito nel primo semestre del 2025 e di cui sono state avviate le lavorazioni, benchè non sia stato possibile incrementare il numero delle risorse a causa della mancata consegna di ulteriori aree di lavoro

A Hong Kong è stato completato il progeEo Provision of Universal Accessibility con Dix ConstrucBon and TransportaBon Ltd, per la realizzazione del jet grouBng sugli elevators shaZ nel complesso della commessa "Provision of Universal".

In Australia, la struEura della Joint Venture, cosBtuita per il 70% da Trevi Australia e per il restante 30% da Wagstaff Piling, conBnua la collaborazione per l'esecuzione del North East Link Project a Melbourne grande progeEo di tunneling dello Stato di Victoria. Le aCvità hanno subito nel corso del semestre una sospensione temporanea dovuta ad un piccolo collasso verificatasi durante lo scavo della galleria. Si prevede la conclusione dei lavori a fine luglio e la de-mobilizzazione alla fine del terzo trimestre 2025

Middle East

Tra i progeC completaB o in corso di svolgimento sono da menzionare:

Arabia Saudita

Per quanto riguarda il progetto The Line a Neom, nel corso del 2025, sono stati eseguiti parallelamente i lavori su tre differenti pacchetti di lavoro, due dei quali ancora in corso. Le attività principali verranno ultimate nel corso del mese di luglio, mentre rimarrano da eseguire i test pile, a completamento dello scope of work, che verranno eseguiti entro la fine del terzo trimestre 2025.

È in fase avanzata di esecuzione il progetto Qiddya Coast Project: si tratta di un progetto turistico ad uso misto, che prevede la costruzione di parchi acquatici, hotel, condomini e ville in un'area a nord della città di Jeddah. L'area del progetto è divisa in quattro sezioni principali, di cui l'Arabian Soil Contractor (ASC) si è aggiudicata i lavori sulle sezioni 1 e 2.

È in corso di svolgimento delle attività in KAFD MEP Tunnels & Infrastructure. Il King Abdullah Financial District (KAFD) a Riyadh, in Arabia Saudita, importante progeEo di sviluppo urbano che comprende ampi spazi commerciali, turisBci e residenziali. L'infrastruEura del KAFD è progeEata per essere altamente integrata e moderna, con sistemi MEP avanzaB (Meccanici, EleErici e Idraulici).

Mentre è stato completato Amiral I002, progetto con Tecnimont S.p.A. e cliente finale Aramco

EmiraC Arabi

È stato finalizzato il progeEo Hail & Ghasa Development project con SAIPEM, opera che combina tecnologie innovative di decarbonizzazione in un'unica soluzione integrata: il progetto consentirà di catturare anidride carbonica e di produrre idrogeno a basse emissioni di carbonio, risorsa che può sostituire il gas combustibile e ridurre ulteriormente le emissioni. Il progetto ha sfruttato inoltre l'energia pulita proveniente da fonti rinnovabili.

È stato concluso il lavoro di fondazioni per il progetto DMCC Uptown Phase 2, progetto destinato alla costruzione di due torri all'interno del quartiere emergente Uptown Dubai, nel cuore della nuova Dubai per uso commerciale e ristorazione.

In avanzata fase di esecuzione Portland Investment Mixed Use Development, progetto che prevede la realizzazione di un'area residenziale con appartamenti, hotel, uffici, ristoranti, negozi e parcheggi, suddivisi su due aree, zone est ed ovest, nel Dubai International Financial Center.

Il progeBo City Walk Phase 4 è iniziato nel secondo trimestre 2025, sono aEualmente in corso i lavori di shoring (diaframmi), che verranno ulBmaB ad inizio luglio e sono iniziate in parallelo le aCvità di palificazione. Si prevede che i lavori termineranno nel quarto trimestre 2025.

Il progeBo Sobah Siniya Island, iniziato a febbraio 2025, è ancora in corso di esecuzione. Sono aEualmente in corso i lavori di compaEazione dinamica, che vedrà Swissboring impegnata fino al terzo trimestre 2025.

Il progeEo New LNG FaciliCes, che vede Swissoring impegnata nella realizzazione di pali di fondazione per due cisterne per lo stoccaggio del gas naturale, è aEualmente in corso e la fine lavori è prevista a seEembre 2025.

Per quanto riguarda i progeC di Eden House e Peninsula, sono aEualmente in corso i lavori di mobilizzazione, mentre l'inizio delle aCvità è previsto nel corso del terzo trimestre 2025.

Oman

In Oman il progeEo Luxury Service Apartment, il più importante di quest'area in termini di volumi, è iniziato a marzo 2025 ed è ancora in corso di esecuzione. Si prevede che i lavori vengano ulBmaB entro la fine del secondo trimestre 2025.

Kuwait

Riguardo al progetto PAHW 1303 South Saad City Project, che ha lo scopo di realizzare una vasta iniziativa residenziale situata a sud di Saad Al Abdullah City, proseguono le aCvità, sia per la realizzazione della parte relativa ai pali di fondazione, che per quelle di Ground Improvement

Africa

Nigeria

Il più importante progeEo in corso di esecuzione è Bua Terminal, a Port Harcourt. Il lavoro consiste nella ricostruzione dei vecchi ormeggi di una banchina segmentata in tre allineamenti. L'opera consiste in lavori di fondazione, dragaggi, riempimenti, consolidamenti e lavori civili. Il progetto ha subito diversi ritardi, a causa del mancato approvvigionamento dei tubi e delle palancole da parte del cliente. Il cliente ha provveduto a rivedere l'ingegneria del progetto, considerate le difficoltà ad installare ancoraggi inclinati.

Altri progetti in continuazione nel 2025 nell'ambito dei lavori portuali:

MELIORA VIVA METHANOL: 300m di nuovo porto ad Onne, con allegato capannone di stoccaggio meccanizzato per movimentazione urea. Trattasi della seconda banchina dell'impianto petrolchimico di Eleme per l'esportazione di urea. Il progetto è in fase di avanzamento avendo completato 6 mesi dei 18 contrattuali.

Algeria

La più importante opera in corso di esecuzione è Metro di Algeri lato est e ovest, per il cliente Cosider, che si inserisce nell'ambito di un progetto di estensione della rete metropolitana esistente e prevede nel lato Est: una nuova stazione (Le Jardin), due pozzi di ventilazione PV9 e PV10 e lavori di scavo per il collegamento del tunnel NATM tra la stazione e i pozzi di ventilazione. Le lavorazioni previste consistono in pareti a diaframma, pali trivellati, jet grouting, infilaggi, tiranti. Nel lato Ovest prevede una nuova stazione (Taleb), due pozzi di ventilazione PV7 e PV8 e i lavori di scavo per il collegamento del tunnel; le lavorazioni previste consistono in pali trivellati, jet grouting e infilaggi.

Altri progetti in lavorazione sono: l'Accieria di Tosyali e Ferrovia Tebessa per il cliente Cosider e il progetto di Penetrante Jijel, commissionato dal cliente Rizzani de Eccher e con Main Contractor National Highway Authority (ADA). Fornirà un collegamento Autostradale veloce tra il porto di Djen Djen e le città dell'entroterra del Paese, allo scopo di potenziare la rete autostradale e implementare lo sviluppo del porto di Djen Djen. Il progetto della Penetrante Jijel presenta inoltre benefici ambientali significativi.

Nord America

Roxboro DMM - (Trans Ash): completato il Deep Mixing (DMM) per il consolidamento delle ceneri derivanti dal funzionamento della centrale elettrica di Roxboro, situata nella Carolina del Nord, la Treviicos ha iniziato la seconda fase, con l'installazione del muro di calcestruzzo progettato per proteggere la faccia del DMM esposta durante lo scavo.

Terminato il progetto federale SREL-C4 – con Maloney/Odin JV per USACE per cui sono stati ottenuti riconoscimenti dall'USACE. L'opera consiste nell'installazione del muro di separazione mediante jet grouting lungo le sezioni richieste dell'intercapedine di drenaggio. L'argine orientale del fiume Sacramento (SERL) fa parte di cinque segmenti di argini gestiti da USACE, che devono essere ricostruiti all'interno dell'area metropolitana di Sacramento.

Sono in corso di svolgimento le lavorazioni per altri progetti:

il Progetto di consolidamento del Southerly tunnel (SOTC), (MacNelly Tunneling), commissionato dal Northeast Ohio Regional Sewer District, Cleveland, Ohio (NEORSD). Treviicos si è aggiudicata gli elementi di fondazione speciali richiesti nei quattro siti principali (SOTC-1, SOTC-2, SOTC-3 e SOTC-4), che comprendono l'installazione di pareti di fango profonde e pozzi di pali secanti, il jet grouting all'ingresso e all'uscita della macchina TBM e il supporto dello scavo per le strutture vicine alla superficie.

Volpe C3 Building, a Cambridge MA. Il progetto proposto al 75 Broadway prevede la costruzione di una torre commerciale di 16 piani più altri 4 piani di attico meccanico e un garage a 3 livelli sotto il livello del suolo. Il garage a 3 livelli sarà realizzato con il metodo costruttivo "up-down", in cui Treviicos sta lavorando per installare il muro di fango perimetrale con elementi portanti (LBE) e LBE interni.

Minntac Tailing Basin, East Perimeter Dam Cutoff Wall, in Minnesota. Si tratta di un Early Contractor Involvement (ECI) per la realizzazione della parete di diaframma della diga perimetrale al bacino di sterili

Minntac, per United States Steel. Treviicos si è aggiudicata il progetto in joint venture con Nicholson Construction. L'ambito assegnato comprende la fase iniziale di ECI per la finalizzazione del progetto della esecuzione di cutoff (perforazione, iniezione e parete di diaframma in calcestruzzo), necessaria per mitigare il rischio di flusso di solfati dalle infiltrazioni attraverso la diga perimetrale e l'installazione del test program di grouting, in conformità con lo scopo di lavoro della fase di costruzione.

Sud America

Il volume dei ricavi nel corso dell'anno è stato alimentato prevalentemente dal ProgeBo di Oiltanking.

Mentre per quanto riguarda il Progetto di Aña Cua, per il cliente Consorcio Aña Cua A.R.T. (Astaldi Italia) – Rovella Carranza (Argentina) – Tecnoedil (Paraguay) per l'ampliamento della centrale idroelettrica di Yacyreta, la lavorazione principale è stata sospesa, per una serie di problematiche tecniche e finanziarie che riguardano la committente finale e che dovrebbero essere in via di risoluzione, con l'aspettativa di una ripresa dei lavori nel corso del terzo trimestre del 2025.

Divisione Soilmec

Nel primo semestre 2025 la divisione Soilmec ha registrato ricavi per €62,8 milioni (€67,1 milioni rispeEo allo stesso periodo 2024), con un EBITDA ricorrente pari a €4,6 milioni (€6,4 milioni nel primo semestre 2024).

La riduzione di marginalità è principalmente imputabile ad un mix di (I) minori volumi realizzaB nel Regno Unito, America LaBna e StaB UniB - quest'ulBmo mercato è condizionato anche dalle incertezze relaBve alle poliBche americane sui dazi d'importazione - e di (II) minori marginalità derivanB dalle diverse classi di prodoEo oggeEo di vendita nel corso del primo semestre 2025, rispeEo allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Rapporti del Gruppo con imprese controllate non consolidate, collegate, controllanti, imprese sottoposte al controllo di queste ultime e con altre entità correlate

I rapporti in essere del Gruppo Trevi con entità correlate sono costituiti principalmente dai rapporti commerciali della controllata Trevi S.p.A. verso i propri consorzi, regolati a condizioni di mercato, per i cui dettagli si rimanda alla nota 35 della nota integrativa.

Principali rischi ed incertezze cui il Gruppo Trevi è esposto e valutazioni sulla conCnuità aziendale

Introduzione

La presente sezione ha lo scopo di: (i) esaminare la correEezza dell'applicazione del presupposto relaBvo alla conBnuità aziendale alla relazione semestrale consolidata relaBva ai daB al 30 giugno 2025 del Gruppo Trevi, anche alla luce della situazione economica, finanziaria e patrimoniale e delle ulteriori circostanze che possono assumere rilievo a tal fine; e (ii) idenBficare le incertezze al momento esistenB, valutando la significaBvità delle stesse e la probabilità che possano essere superate, prendendo in considerazione le misure poste in essere dal management e gli ulteriori faEori di miBgazione.

Si ricorda che, ai fini dell'approvazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, la Direzione Aziendale aveva idenBficato alcuni faEori di rischio per la conBnuità aziendale su cui erano state svolte specifiche analisi. Tali rischi risultavano essere in parBcolare: (a) gli eventuali rischi legaB all'andamento della liquidità del Gruppo per un periodo di almeno 12 mesi a parBre dalla data di riferimento del suddeEo bilancio; e (b) il rischio derivante dall'eventuale mancato raggiungimento degli obieCvi di risanamento, come previsB dal Piano Consolidato 2022-2026 (come infra definito).

A tale riguardo, si ricorda altresì che, in sede di approvazione del bilancio (d'esercizio e consolidato) al 31 dicembre 2024, il Consiglio di Amministrazione, dopo aver aEentamente ed esausBvamente valutato i rischi a cui la conBnuità era esposta, come sopra sinteBzzaB, aveva ritenuto appropriata l'adozione del presupposto della conBnuità aziendale, pur segnalando la presenza di fisiologici faEori di incertezza legaB alla realizzazione del Piano Consolidato 2022-2026 (come aggiornato e confermato nelle originarie linee strategiche con l'approvazione del Piano Consolidato 2023-2027 e successivamente con l'approvazione della sua relaBva estensione fino al 2028, come infra definito), su cui si richiama quanto esposto nella relaBva relazione sulla gesBone. Ai fini della presente relazione, la conBnuità aziendale va dunque valutata tenendo conto delle circostanze predeEe e degli aggiornamenB disponibili in merito all'evolversi delle stesse successivamente alla data di approvazione del bilancio, da considerarsi fino alla data di formazione della presente relazione semestrale, tenendo conto degli evenB nel fraEempo occorsi e, in parBcolare, dell'aggiornamento del Piano Consolidato 2023-2027, con estensione della relaBva durata di un anno al 2028, oltre alle nuove informazioni disponibili in relazione all'andamento della gesBone e delle sue prospeCve.

Valutazioni circa l'esistenza del presupposto della conCnuità aziendale

Nel determinare se il presupposto della conBnuazione dell'aCvità sia applicabile anche in occasione della presente relazione semestrale, gli Amministratori hanno tenuto conto di tuEe le informazioni disponibili sul futuro, relaBvo almeno – ma non limitato – a dodici mesi dopo la data di riferimento del bilancio consolidato semestrale abbreviato per il semestre chiuso al 30 giugno 2025. Sono staB presi in considerazione i principali indicatori di rischio che possono far sorgere dubbi in merito alla conBnuità.

In parBcolare, il Consiglio di amministrazione ha tenuto in considerazione le valutazioni che erano state effeEuate in sede di approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, ponendo parBcolare aEenzione alle circostanze che erano state idenBficate quali possibili faEori di rischio in tale sede, al fine di verificarne lo status.

Valutazioni circa il raggiungimento dei target del Piano Consolidato 2022-2026

Al fine di valutare i rischi legaB al raggiungimento dei target previsionali del Piano Consolidato 2022-2026, si ricorda che in data 23 aprile 2021 il Consiglio di amministrazione della Società ha approvato un piano industriale relaBvo al periodo 2021-2024. Tale piano è stato successivamente aggiornato, in un primo momento, al fine di recepire i daB contabili al 30 giugno 2021 e, successivamente, al fine di estendere il relaBvo arco temporale al periodo 2022-2026 nonché al fine di tenere conto di alcuni aspeC, tra cui le performance registrate nel corso dell'anno 2021 e alcuni elemenB prudenziali che il management ha ritenuto opportuno considerare nei successivi anni di piano. Tale versione finale del piano, aggiornata al fine di tener conto della Manovra Finanziaria (come infra definita) concordata con gli isBtuB finanziari del Gruppo (le "Banche Finanziatrici"), è stata dunque approvata dal Consiglio di amministrazione della Società in data 29 seEembre 2022 (il "Piano Consolidato 2022-2026").

In data 22 dicembre 2023, il Consiglio di amministrazione della Società ha approvato un aggiornamento del Piano Consolidato 2022-2026, estendendone la durata di un anno al 2027, e confermando le originarie linee strategiche e gli obieCvi previsB dal piano di risanamento approvato dal Consiglio in data 17 novembre 2022, nei modi e nei tempi ivi previsB (il "Piano Consolidato 2023-2027").

Successivamente, in data 27 marzo 2025, il Consiglio di amministrazione della Società ha approvato un ulteriore aggiornamento del Piano Consolidato 2023-2027, estendendone la durata fino all'anno 2028, e confermando anche in questo caso le originarie linee strategiche e gli obieCvi previsB dal piano di risanamento approvato dal Consiglio in data 17 novembre 2022, nei modi e nei tempi ivi previsB (il "Piano Consolidato 2024-2028").

In coerenza con le valutazioni svolte in sede di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, uno degli elemenB presi in considerazione al fine di valutare le incertezze sulla conBnuità aziendale è se le previsioni del Piano Consolidato 2022-2026, anche alla luce delle ulBme risultanze circa l'andamento del Gruppo, appaiano comunque idonee a consenBre, nei modi e nei tempi ivi previsB (come confermaB nell'ambito del Piano Consolidato 2024-2028), il raggiungimento di un riequilibrio economico-finanziario.

In parBcolare, si evidenzia che:

• il Piano Consolidato 2022-2026 - il quale è stato successivamente aggiornato e confermato nelle originarie linee strategiche prima con l'approvazione del Piano Consolidato 2023-2027 e poi con l'approvazione del Piano Consolidato 2024-2028 - appare redaEo secondo criteri ragionevoli e

prudenziali che includono sia azioni volte all'incremento dei volumi sia al miglioramento della reddiBvità, e mostra comunque la possibilità di raggiungere, nei modi e nei tempi ivi previsB, una situazione economico-finanziaria e patrimoniale tale da consenBre il rifinanziamento dell'indebitamento residuo a condizioni di mercato. A tale riguardo, si segnala che la Società ha già tempesBvamente avviato interlocuzioni preliminari con le principali Banche Finanziatrici.

  • la ragionevolezza e faCbilità del Piano Consolidato 2022-2026 il quale è stato aggiornato e confermato nelle originarie linee strategiche con l'approvazione del Piano Consolidato 2023-2027 e, successivamente, con l'approvazione del Piano Consolidato 2024-2028 - è stata confermata mediate l'independent business review svolta da Alvarez & Marsal, finalizzata per l'appunto a verificare la ragionevole fondatezza delle assunzioni industriali e di mercato poste alla base del Piano Consolidato 2022-2026, e condivisa con le Banche Finanziatrici;
  • la Manovra Finanziaria riflessa all'interno dell'Accordo di Risanamento (come infra definito), sul contenuto della quale si sono pronunciaB sia gli azionisB di riferimento (i.e., CDPE e Polaris, come infra definiB) che le Banche Finanziatrici, aEraverso l'operazione di rafforzamento patrimoniale ivi prevista, ha consenBto di rafforzare ulteriormente la situazione economico-patrimoniale e finanziaria del Gruppo, dando altresì ulteriore impulso al business nonché al raggiungimento dei target di risanamento secondo quanto previsto dal Piano Consolidato 2022-2026, oggi confermaB nel Piano Consolidato 2024-2028;
  • le risultanze dell'aggiornamento del Piano Consolidato 2022-2026 evidenziano che i covenant finanziari previsB dall'Accordo di Risanamento (i.e., rapporto tra Indebitamento Finanziario NeEo ed EBITDA consolidaB e rapporto tra Indebitamento Finanziario NeEo e Patrimonio NeEo consolidaB) vengono sempre rispeEaB nel relaBvo periodo di piano.

Peraltro, la ragionevolezza e faCbilità del Piano Consolidato 2022-2026 sono state altresì ulteriormente supportate dalla circostanza che lo stesso in data 28 novembre 2022 è stato oggeEo di aEestazione da parte del professionista aEestatore, DoE. Mario Stefano Luigi Ravaccia, dotato dei requisiB previsB dalla legge fallimentare, circostanza che rappresenta un faEore di ulteriore tutela per gli Amministratori e per gli altri stakeholder coinvolB.

Si consideri inoltre che il doE. Gian Luca LanzoC – professionista di gradimento delle Banche Finanziatrici che, ai sensi di quanto richiesto dall'Accordo di Risanamento, è stato incaricato in data 26 gennaio 2023 di svolgere, inter alia, aCvità di monitoraggio in merito all'aEuazione del Piano Consolidato 2022-2026 e dell'Accordo di Risanamento medesimo (il "Responsabile Monitoraggio") – ha predisposto cinque report relaBvi all'aCvità dallo stesso svolta (un report datato 3 agosto 2023 e relaBvo al semestre che va dalla sua nomina sino al 25 luglio 2023, un report datato 2 febbraio 2024 e relaBvo al semestre che va dal 26 luglio 2023 sino al 25 gennaio 2024, un report datato 31 luglio 2024 e relaBvo al semestre che va dal 26 gennaio 2024 sino al 25 luglio 2024, un report datato 28 gennaio 2025 e relaBvo al semestre che va dal 26 luglio 2024 sino al 25 gennaio 2025, e un report datato 29 luglio 2025 e relaBvo al semestre che va dal 26 gennaio 2025 sino al 25 luglio 2025), nell'ambito dei quali ha confermato l'oEemperanza della Società rispeEo agli obblighi imposB dall'Accordo di Risanamento.

Inoltre, la faCbilità del Piano Consolidato 2022-2026 - il quale è stato aggiornato e confermato nelle originarie linee strategiche prima con l'approvazione del Piano Consolidato 2023-2027 e poi con l'approvazione del Piano Consolidato 2024-2028 - risulta confermata dai risultaB relaBvi all'esercizio concluso al 31 dicembre 2024, nel quale sia i ricavi che l'EBITDA ricorrente del Gruppo Trevi sono risultaB superiori a quelli previsB nel Piano Consolidato 2022-2026. Inoltre, gli ordini acquisiB nel primo semestre del 2025 risultano essere pari a

circa 349,9 milioni di Euro, ed il portafoglio ordini è risultato pari a 651,8 milioni di Euro.

La Posizione Finanziaria NeEa è risultata pari a 190,4 milioni di Euro al 30 giugno 2025. La prosecuzione dell'esecuzione del Piano Consolidato 2022-2026, pur dipendendo solo in parte da variabili e faEori interni controllabili dalla Direzione Aziendale, permeEerà di rispeEare i parametri finanziari previsB dall'Accordo di Risanamento. Con riferimento alle considerazioni in merito ai potenziali impaC derivanB dal confliEo Russia-Ucraina si rimanda ai paragrafi "ImpaE del confliGo Russia-Ucraina" e "Rischio connesso all'andamento dei prezzi delle materie prime" della presente relazione.

Le incertezze, tuEe ricondoEe all'interno di una complessiva categoria di "rischio finanziario", si sostanziano quindi nella capacità della Società di rispeEare gli impegni finanziari assunB nonché di generare e/o reperire risorse sufficienB per soddisfare le proprie esigenze finanziarie a sostegno del business, del programma di esecuzione per raggiungere gli obieCvi del Piano Consolidato 2022-2026. Il definiBvo superamento di tali incertezze, come si vedrà nei successivi paragrafi, va valutato alla luce dell'avvenuto perfezionamento dell'Accordo di Risanamento con le Banche Finanziatrici che recepisce i contenuB della Manovra Finanziaria e Bene conto delle previsioni del Piano Consolidato 2022-2026.

Più in parBcolare, in data 17 novembre 2022 il Consiglio di amministrazione di Trevifin ha approvato la versione definiBva della manovra finanziaria (la "Manovra Finanziaria"), la quale prevedeva, in estrema sintesi:

  • a) che la stessa fosse posta in essere in esecuzione di un accordo basato su un piano aEestato di risanamento ai sensi dell'art. 56 del codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza ("CCII") (corrispondente al precedente art. 67, comma III, leE.(d) della l.fall.) (l'"Accordo di Risanamento");
  • b) un aumento di capitale a pagamento, da offrirsi in opzione ai soci esistenB ai sensi dell'art. 2441, comma primo, cod. civ., per un importo complessivo massimo pari ad Euro 25.106.155,28, inscindibile fino all'importo di Euro 24.999.999,90 – importo integralmente garanBto dagli impegni di soEoscrizione assunB dai soci CDPE InvesBmenB S.p.A. ("CDPE") e Polaris Capital Management LLC ("Polaris" e, congiuntamente a CDPE, i "Soci IsCtuzionali") – e scindibile per l'eccedenza, comprensivo di sovrapprezzo, mediante emissione di complessive massime n. 79.199.228 nuove azioni ordinarie, prive di valore nominale, avenB le medesime caraEerisBche di quelle in circolazione (da emeEersi con godimento regolare), ad un prezzo di emissione per azione di Euro 0,3170, dei quali Euro 0,1585 da imputarsi a capitale ed Euro 0,1585 da imputarsi a sovrapprezzo (l'"Aumento di Capitale in Opzione");
  • c) un aumento di capitale inscindibile a pagamento, di importo massimo pari ad Euro 26.137.571,21, mediante emissione di n. 82.452.906 azioni ordinarie, prive di valore nominale, avenB le medesime caraEerisBche di quelle in circolazione (da emeEersi con godimento regolare), ad un prezzo di emissione per azione di Euro 0,3170, da offrire, con esclusione del diriEo di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., ad alcuni dei creditori finanziari individuaB nell'Accordo di Risanamento, con liberazione mediante compensazione volontaria, nei modi e nella misura previsB nell'Accordo di Risanamento, in relazione alla soEoscrizione dell'aumento di capitale con esclusione del diriEo di opzione, di crediB cerB, liquidi ed esigibili, secondo un rapporto di conversione del credito in capitale di 1,25 a 1 (l'"Aumento di Capitale per Conversione" e, congiuntamente all'Aumento di Capitale in Opzione, l'"Aumento di Capitale");
  • d) la subordinazione e postergazione di una porzione del debito bancario per Euro 6,5 milioni;

  • e) l'estensione della scadenza finale dell'indebitamento a medio-lungo termine sino al 31 dicembre 2026, con introduzione di un piano di ammortamento a parBre dal 2023;
  • f) la concessione / conferma di linee di credito per firma a supporto dell'esecuzione del piano;
  • g) l'estensione al 2026 della scadenza del PresBto Obbligazionario.

Sempre in data 17 novembre 2022, il Consiglio di amministrazione della Società ha approvato, inter alia, la versione finale del piano di risanamento ai sensi degli arBcoli 56 e 284 CCII, basato sul Piano Consolidato 2022-2026 e sulla Manovra Finanziaria, relaBvo alla Società nonché al Gruppo Trevi.

Successivamente, in data 29-30 novembre 2022, la Società ha soEoscriEo i contraC relaBvi all'aEuazione della Manovra Finanziaria, quale, inter alia, l'Accordo di Risanamento, il quale è divenuto successivamente efficace in data 16 dicembre 2022 a seguito del verificarsi delle relaBve condizioni sospensive.

In data 11 gennaio 2023, la Società ha quindi informato il mercato circa il posiBvo completamento dell'Aumento di Capitale, nel contesto del quale sono state soEoscriEe n. 161.317.259 azioni ordinarie di nuova emissione della Società, per un controvalore complessivo pari a Euro 51.137.571,10 (di cui Euro 25.568.785,55 a Btolo di capitale e Euro 25.568.785,55 a Btolo di sovrapprezzo). A seguito dell'esecuzione dell'Aumento di Capitale, il nuovo capitale sociale di Trevifin è risultato, quindi, pari a Euro 123.044.339,55, suddiviso in n. 312.172.952 azioni ordinarie. In parBcolare: (i) l'Aumento di Capitale in Opzione è stato soEoscriEo in denaro per Euro 24.999.999,90, di cui complessivi Euro 17.006.707 versaB per la soEoscrizione di complessive n. 53.648.918 azioni da parte dei Soci di Riferimento, e i rimanenB Euro 7.993.292,90 sono staB versaB per la soEoscrizione di complessive n. 25.215.435 azioni da parte di altri azionisB soEoscriEori; e (ii) l'Aumento di Capitale per Conversione è stato soEoscriEo integralmente per Euro 26.137.571,21, mediante emissione di n. 82.452.906 azioni ordinarie.

Di seguito si riportano i principali daB economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo a seguito dell'esecuzione dell'operazione di rafforzamento patrimoniale della Società e di ristruEurazione dell'indebitamento finanziario del Gruppo, con la precisazione che i relaBvi effeC contabili sono staB registraB nel 2023 in quanto l'Aumento di Capitale si è completato, appunto, nel mese di gennaio 2023:

  • il patrimonio neEo del Gruppo, che al 31 dicembre 2022 era pari a 89,6 milioni di Euro, si aEestava al 30 giugno 2023 a 153,7 milioni di Euro sulla variazione posiBva di 64,1 milioni di Euro, ha inciso per circa 52 milioni di euro l'effeEo della Manovra Finanziaria legata all'Aumento di Capitale. Al 31 dicembre 2023, il patrimonio neEo del Gruppo era pari a 148,6 milioni di Euro e al 31 dicembre 2024 è pari a 161,9 milioni di Euro;
  • sull'indebitamento finanziario neEo del Gruppo, che al 31 dicembre 2022 era pari a 251,2 milioni di Euro, ha inciso la riduzione di circa 52 milioni di Euro, registrata nel corso del mese di gennaio 2023, per effeEo della Manovra Finanziaria. Al 31 dicembre 2023 era risultato pari a 202 milioni di Euro, mentre al 31 dicembre 2024, l'indebitamento finanziario neEo del Gruppo è pari a 198,9 milioni di Euro;
  • si ricorda che l'indebitamento residuo del Gruppo è stato quasi integralmente riscadenziato nell'ambito della Manovra Finanziaria. InfaC, una parte sostanziale dell'indebitamento a medio lungo termine del debito residuo nei confronB delle Banche Finanziatrici dopo l'Aumento di Capitale per Conversione, per un ammontare pari circa a 185 milioni di Euro, è stato riscadenziato al 31 dicembre 2026, mentre per circa Euro 6,5 milioni è stato subordinato e riscadenziato al 30 giugno 2027.

Inoltre, si evidenzia che i risultaB consunBvi della semestrale consolidata del Gruppo Trevi al 30 giugno 2025 rispeEano i covenant finanziari previsB dall'Accordo di Risanamento. In parBcolare, il rapporto tra Indebitamento Finanziario NeEo ed EBITDA recurring consolidaB al 30 giugno 2025 è pari a 1,88x, pertanto inferiore rispeEo al parametro definito dall'Accordo di Risanamento a tale data (pari a 3,00x), mentre il rapporto tra Indebitamento Finanziario NeEo e Patrimonio NeEo consolidaB è pari a 1,45x, pertanto inferiore rispeEo al parametro definito dall'Accordo di Risanamento a tale data (pari a 2,40x).

Valutazione circa il prevedibile andamento della liquidità nel corso dei prossimi 12 mesi

In coerenza con le valutazioni svolte in sede di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, un elemento che è stato valutato con parBcolare aEenzione è l'idoneità dei livelli di cassa previsB nei prossimi 12 mesi a garanBre l'ordinaria operaBvità del Gruppo, il finanziamento delle relaBve commesse e il regolare pagamento dei fornitori. A questo fine, come si dirà più diffusamente nel prosieguo, la Direzione Aziendale ha aggiornato le previsioni di cassa che erano state effeEuate in occasione dell'approvazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 sulla base dei daB actual ed ha esteso tali previsioni sino al 31 luglio 2026. Da tale esercizio emerge la ragionevole aspeEaBva di una situazione posiBva di cassa del Gruppo fino ad allora, assumendo, tra le altre cose, l'uBlizzo delle linee di credito – ivi incluse le linee di credito per firma necessarie nell'ambito delle commesse di cui le Società del Gruppo sono parte – previste dall'Accordo di Risanamento, ciò consentendo l'aEuazione della Manovra Finanziaria (come di seguito descriEa) e del Piano Consolidato 2022- 2026.

Con riferimento all'incertezza segnalata in precedenza relaBva al rischio che possano verificarsi delle situazioni di tensione di cassa nel corso dei 12 mesi successivi alla data di riferimento della relazione semestrale, va rilevato quanto segue.

InnanzituEo, va soEolineato che la Direzione Aziendale della Società monitora costantemente l'andamento della cassa del Gruppo, anche a livello delle singole Divisioni Trevi e Soilmec. In parBcolare, il management predispone un piano di tesoreria fino alla fine dell'anno in corso, che analizza l'andamento della cassa su base seCmanale per i primi tre mesi e su base mensile per i mesi successivi, documento che viene aggiornato ogni 4 seCmane sulla base dei daB actual a disposizione, provenienB da tuEe le legal en
ty
del Gruppo. Tale strumento, i cui risultaB vengono analizzaB e discussi con il management locale, consente di monitorare la cassa a breve termine, e di avere contezza di eventuali shorJall di cassa con congruo anBcipo, in modo da poter adoEare le iniziaBve di volta in volta necessarie. Tale piano di tesoreria è stato da ulBmo aggiornato in data 28 luglio 2025 esaminando il prevedibile andamento della liquidità sino al 31 luglio 2026. Tale analisi mostra la conservazione di un margine di liquidità adeguato a garanBre la normale operaBvità del Gruppo ed i rimborsi previsB dall'Accordo di Risanamento, durante tuEo il periodo oggeEo di analisi.

Inoltre, in conformità a quanto previsto dall'Accordo di Risanamento, la Società conBnua a fornire alle Banche Finanziatrici un piano di cassa e analisi del cash flow per ciascuna società del Gruppo relaBvo al trimestre solare immediatamente precedente. Tale obbligo informaBvo viene inoltre validato e verificato dal Responsabile Monitoraggio. L'ulBmo piano di cassa e analisi del cash flow aggiornato è stato fornito alle Banche Finanziatrici in data 15 maggio 2025, e lo stesso non ha segnalato criBcità relaBvamente alla situazione di cassa del Gruppo e/o delle singole divisioni nel relaBvo periodo.

Inoltre, in data 27 marzo 2025, sempre in conformità a quanto richiesto dall'Accordo di Risanamento, la Società ha fornito alle Banche Finanziatrici un budget previsionale per l'anno contabile in corso, e fino alla

data del 31 dicembre 2025, suddiviso per trimestri solari.

Tali analisi hanno confermato l'assenza di situazioni criBche dal punto di vista della cassa, ed hanno evidenziato una situazione di liquidità idonea a consenBre l'ordinaria operaBvità del Gruppo nel periodo di riferimento.

Il Consiglio di amministrazione, ai fini dell'approvazione della presente relazione semestrale, ha comunque esaminato l'aggiornamento di tale liquidity analysis sino al 31 luglio 2026, che corrisponde all'arco temporale oggeEo della presente analisi. Pertanto, sulla base di tali proiezioni, è ragionevolmente prevedibile che, nel periodo, le disponibilità liquide consentano al Gruppo di gesBre la propria normale aCvità corrente secondo criteri di conBnuità e di fare fronte alle proprie esigenze finanziarie.

Il monitoraggio del management relaBvamente all'andamento della liquidità del Gruppo appare dunque adeguato alla situazione e le risultanze dell'analisi svolta non mostrano allo stato situazioni di tensioni e/o di shorJall di liquidità fino al 31 luglio 2026. Le previsioni appaiono redaEe in modo ragionevolmente prudenziale.

In conclusione, tenuto conto che (i) le previsioni di tesoreria vengono svolte con metodologie consolidate nel tempo, (ii) tali previsioni sono oggeEo di verifica da parte di soggeC terzi (i.e., il Responsabile Monitoraggio) e condivise periodicamente con le Banche Finanziatrici, e (iii) al 30 giugno 2025 Divisione Trevi ha una copertura ordini pari a circa il 86% dei ricavi che si prevede di realizzare nell'anno 2025, e Divisione Soilmec ha una copertura ordini pari a circa il 64% dei ricavi che si prevede di realizzare nell'anno 2025, al momento si riBene che il rischio relaBvo alle previsioni di tesoreria sia adeguatamente monitorato e miBgato.

Considerazioni conclusive

In conclusione, alla luce delle considerazioni sopra esposte e dopo aver analizzato i rischi e le incertezze a cui la Società e il Gruppo sono esposB, pur essendo presenB i fisiologici faEori di incertezza legaB alla realizzazione del Piano Consolidato 2022-2026 (come aggiornato e confermato nelle originarie linee strategiche con l'approvazione prima del Piano Consolidato 2023-2027 e poi con l'approvazione del Piano Consolidato 2024-2028), gli Amministratori ritengono appropriato l'uBlizzo del presupposto della conBnuità aziendale nella preparazione della relazione semestrale della Società Trevi - Finanziaria Industriale S.p.A. e del Gruppo Trevi al 30 giugno 2025.

GesCone dei rischi d'impresa

ObieSvi, poliCca di gesCone e idenCficazione dei rischi finanziari

Il Gruppo Trevi è soggeEo a diverse Bpologie di rischio e di incertezza che possono impaEare sull'aCvità operaBva, la struEura finanziaria e i risultaB economici.

InnanzituEo, il rischio di liquidità che condiziona le scelte strategiche di invesBmenB e acquisizione delle commesse. Improvvisi cambiamenB nei contesB poliBci dove il Gruppo opera hanno immediate conseguenze sui risultaB operaBvi e sulla posizione finanziaria.

Il Gruppo è altresì esposto al rischio di un peggioramento del contesto macroeconomico internazionale. L'introduzione di norme più severe in materia di protezione dei daB nell'Unione Europea e la maggiore complessità dell'IT, soEopone il Gruppo al rischio cyber.

Per garanBre una gesBone organica e trasparente dei principali rischi ed opportunità che possano avere impaEo sulla creazione di valore del Gruppo, il risk management, allineandosi con gli obieCvi posB dall'Amministratore Delegato, conferma, sostanzialmente, l'approccio integrato del processo per gesBre l'incertezza con metodologie coerenB e strumenB omogenei, pur rispeEando la necessaria specificità delle Divisioni.

ObieSvi delle Commesse

Quest'ambito vuole supportare il top management e i singoli risk owner, fin dalla fase di business development e di negoziazione commerciale, assicurando un'analisi boGom-up e quali-quanBtaBva per individuare e gesBre gli evenB con potenziale impaEo sulle performance di commessa e del porbolio di Divisione, quali ricavi, margine operaBvo, EBITDA, e flussi finanziari.

ObieSvi delle Divisioni

Quest'ambito include gli evenB con potenziale impaEo sugli obieCvi delle Divisioni (non specificatamente di commessa) e sulla garanzia di prodoC e servizi di valore per i ClienB, con parBcolare aEenzione ai KPI (Key Performance Indicators) dei principali DiparBmenB. La reporBsBca periodica è allineata con quella del Bilancio Consolidato (semestrale) mentre per le azioni di monitoraggio e miBgazione ha frequenza conBnua, secondo le specifiche scadenze pianificate.

ObieSvi di Piano Industriale

Quest'ambito include la gesBone di evenB con potenziale impaEo sui target definiB dal Piano Industriale, con parBcolare riferimento ai ricavi, ai margini industriali e alla creazione di un adeguato portafoglio ordini del periodo di riferimento.

La funzione Risk Management, basandosi sui daB messi a disposizione e aggiornaB dalle società del Gruppo ed affiancando i responsabili commerciali delle Divisioni, definisce alcuni scenari di rischio ed opportunità per supportare il top management nelle valutazioni strategiche.

Rischi di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare per l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo. I due principali fattori che influenzano la liquidità del

Gruppo sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento e, dall'altra, le caratteristiche di scadenza e di rinnovabilità del debito o di liquidità degli impieghi finanziari. I fabbisogni di liquidità sono monitorati dalle funzioni centrali del Gruppo nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e/o un adeguato investimento della liquidità.

Il Gruppo a continuo monitoraggio della situazione della liquidità predispone i cash flow rotativi periodici e previsionali predisposti da parte di tutte le Società del Gruppo, i quali, poi, vengono consolidati ed analizzati così come specificato nel paragrafo "Principali rischi ed incertezze cui il Gruppo Trevi è esposto e valutazioni sulla continuità aziendale".

Rischio di mercato

Il rischio di mercato è il rischio che il fair value dei flussi di cassa futuri di uno strumento finanziario si modificherà a causa delle variazioni nel prezzo di mercato. Il prezzo di mercato comprende quattro tipologie di rischio: il rischio di tasso, il rischio di valuta, il rischio di prezzo delle commodity e altri rischi di prezzo, così come il rischio di prezzo sui titoli rappresentativi di capitale (equity risk). Gli strumenti finanziari toccati dal rischio di mercato includono prestiti e finanziamenti, depositi, partecipazioni disponibili per la vendita e strumenti finanziari derivati.

Rischio di tasso di cambio

Il Gruppo è esposto al rischio che variazioni nei tassi di cambio possano apportare variazioni ai risultati economici e patrimoniali del Gruppo. L'esposizione al rischio di cambio può essere di natura:

  • Transattiva: variazioni del tasso di cambio intercorrenti tra la data in cui un impegno finanziario tra controparti diventa altamente probabile e/o certo o e la data di regolamento dell'impegno, variazioni che determinano uno scostamento tra flussi di cassa attesi e flussi di cassa effettivi;
  • Traslativa: variazioni del tasso di cambio determinano una variazione del valore delle poste patrimoniali in divisa, a seguito del consolidamento dei dati ai fini di bilancio e della loro traduzione nella moneta di conto della Capogruppo (Euro). Tali variazioni non determinano uno scostamento immediato tra flussi di cassa attesi e flussi di cassa effettivi ma solo un effetto contabile sul patrimonio netto consolidato del Gruppo. L'effetto sui flussi di cassa si manifesta solo qualora siano effettuate operazioni sul patrimonio della società del Gruppo che redige il bilancio in divisa.

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dall'operatività del Gruppo in una pluralità di Paesi e in monete diverse dall'Euro, in particolare il Dollaro Statunitense e le divise ad esso agganciate. Poiché risultano operazioni significative in Paesi dell'area Dollaro, il bilancio del Gruppo può essere interessato in maniera considerevole dalle variazioni dei tassi di cambio Euro/Usd.

Il Gruppo non utilizza per la propria attività di copertura dal rischio di cambio strumenti di tipo dichiaratamente speculativo; tuttavia, nel caso in cui ci fossero e gli strumenti finanziari derivati non dovessero soddisfare le condizioni previste per il trattamento contabile degli strumenti di copertura richiesti dallo IFRS 9 o la società decide di non volersi avvalere della possibilità di hedge accounting, le loro variazioni di fair value sono contabilizzate a conto economico come oneri/proventi finanziari.

Il fair value di un contratto a termine è determinato come differenza tra il cambio a termine del contratto e quello di un'operazione di segno contrario di importo e scadenza uguale, ipotizzata ai tassi di cambio ed ai differenziali di tasso di interesse al 31 dicembre.

Il Gruppo valuta la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di cambio; gli strumenti utilizzati sono la correlazione dei flussi di pari valuta ma di segno opposto, la contrazione di finanziamenti di anticipazione commerciale e di natura finanziaria in pari valuta con il contratto di vendita.

Rischio di tasso di interesse

L'esposizione al rischio delle variazioni dei tassi d'interesse di mercato è connessa ad operazioni di finanziamento sia a breve sia a lungo termine, con un tasso di interesse variabile.

A seguito della firma dell'Accordo di Risanamento, il Gruppo ha oEenuto una moratoria sul capitale delle linee di cassa a Medio e Lungo Termine e – conBngentemente al rispeEo o meno di alcuni parametri – una moratoria sugli interessi delle stesse. Con l'efficacia dell'Accordo di Risanamento, i tassi di interesse sulle linee di cassa a Medio e Lungo Termine sono staB modificaB da tasso fisso ad un tasso con componente variabile, aggiornato ogni sei mesi (Euribor 6 mesi).

Le linee a Breve Termine erogate e disciplinate dall'Accordo di Risanamento hanno mantenuto il pricing adeguato alla natura dell'operazione soEostante, mantenendo i tassi dei documenB finanziari originari come previsto dall'Accordo di RistruEurazione.

Per ulteriori dettagli relativi alle passività finanziarie si rimanda ai paragrafi della nota integrativa ed in particolare alle note (14), (21) e (22).

Nella valutazione del rischio di fluttuazioni avverse dei tassi di interesse che abbiano impatto sugli oneri finanziari netti e sugli adeguamenti del fair value di attività e passività finanziarie sensibili al tasso di interesse, nell'ottica del rispetto dei covenant, è stata effettuata un'analisi di sensitività basata sui seguenti criteri:

  • Le attuali aspettative del mercato sull'andamento dei tassi di interesse fino al 2026 sono stabili o al ribasso.
  • In via prudenziale si è preso in considerazione l'applicazione di un ulteriore 1% di margine sul tasso variabile calcolato semestralmente (EURIBOR 6 mesi + 3% di margine).

Il risultato della sensitivity analisys dimostra che la curva dei tassi di interesse non ha un impatto significativo in termini di utili/perdite di periodo; pertanto, non si ritiene che si possano avere impatti sul rispetto dei covenant a causa delle fluttuazioni de cambi.

Rischio di credito

Il Gruppo è soggetto al rischio che il merito di credito di una controparte finanziaria o commerciale diventi insolvente. Il rischio di credito connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato sia dalle singole società sia dalla direzione Finanziaria del Gruppo.

Per la natura della sua attività, articolata in più settori, con un'accentuata diversificazione geografica delle unità produttive e per la pluralità di Paesi in cui sono venduti gli impianti e attrezzature il Gruppo non presenta una concentrazione del rischio di credito su pochi clienti/Paesi, anzi l'esposizione creditoria è suddivisa su un largo numero di controparti e clienti.

L'obiettivo è quello di minimizzare il rischio controparte attraverso il mantenimento dell'esposizione all'interno di limiti coerenti con il merito creditizio assegnato a ciascuna di esse dai diversi Credit Managers del Gruppo sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse.

Il Gruppo vende prevalentemente all'estero e utilizza per la copertura dei rischi di credito gli strumenti finanziari disponibili sul mercato, in particolare le Lettere di Credito e utilizza per progetti significativi gli strumenti del pagamento anticipato e della lettera di credito.

Rischio connesso alle aSvità svolte all'estero

L'evoluzione degli scenari economici e geo-politici influenza da sempre le attività finanziarie e industriali del Gruppo. I ricavi per attività all'estero del Gruppo Trevi confermano un consolidamento sull'estero, la presenza del Gruppo è localizzata principalmente in Medio Oriente, USA, Estremo Oriente ed Africa.

Relativamente ai ricavi localizzati in aree con un rischio politico e commerciale medio-alto, caratterizzati cioè dal rischio di insolvenza di operatori, pubblici e privati, legato all'area geografica di provenienza e indipendente dalla loro volontà, nonché dal rischio legato alla provenienza di un determinato strumento finanziario e dipendente da variabili politiche, economiche e sociali, con specifico riferimento ai paesi in cui il Gruppo Trevi opera, maggiormente esposti a questa tipologia di rischio, si precisa che sono due in particolare le aree con alto rischio politico e basso rischio commerciale in cui opera il Gruppo Trevi.

Tajikistan

Il Tagikistan è diventato indipendente nel 1991 in seguito alla disgregazione dell'Unione Sovietica e ha vissuto una guerra civile tra fazioni politiche, regionali e religiose dal 1992 al 1997. L'etnia uzbeka costituisce una minoranza sostanziale in Tagikistan e l'etnia tagika una minoranza ancora più numerosa nel vicino Uzbekistan.

Il paese, con una popolazione di poco più di 9,2 mln di abitanti, rimane il più povero dell'ex repubblica sovietica con un Real GDP per capita pari a \$ 3.900. Il Tagikistan è diventato membro dell'OMC nel marzo 2013. Tuttavia, la sua economia continua ad affrontare grandi sfide, tra cui la dipendenza dalle rimesse dei lavoratori migranti tagiki che lavorano in Russia e Kazakistan, la corruzione dilagante e il commercio di oppiacei e altre violenze destabilizzanti provenienti dal vicino Afghanistan. Dal 2010 il Tagikistan ha subito diversi incidenti di sicurezza interna, tra cui conflitti armati tra le forze governative e gli uomini forti locali nella valle di Rasht e tra le forze governative e i residenti e i leader informali nell'oblast autonomo di Gorno-Badakhshan. Il Tagikistan ha subito il suo primo attacco rivendicato dall'ISIS nel 2018, quando gli assalitori hanno attaccato un gruppo di ciclisti occidentali con veicoli e coltelli, uccidendone quattro. Nel corso del 2021 è divampato l'attrito tra le forze al confine tra il Tagikistan e la Repubblica del Kirghizistan, queste tensioni sono culminate in scontri mortali tra le forze di frontiera nell'aprile 2021 e nel settembre 2022. Nonostante la situazione interna incerta, proseguono i lavori presso la diga di Rogun in Tajikistan, progetto che continua a garantire un positivo contributo all'area.

(fonte: https: //www.cia.gov/the-world-factbook/countries/tajikistan/#introduction).

Argentina

Così come si legge nell'ultimo report della Banca mondiale pubblicato ad aprile 2025, secondo le proiezioni si stima che PIL reale dovrebbe risalire al 5,5% nel 2025 e raggiungere il 4,0% nel 2027, grazie agli investimenti nell'energia (petrolio e gas), all'agricoltura e alle esportazioni minerarie e all'orientamento al mercato. Oltre a questo, si prevede che la disinflazione continui, sostenuta da una continua disciplina fiscale e da politiche monetarie più restrittive.

A fronte di questo scenario, l'equilibrio fiscale dovrebbe rimanere la pietra miliare del programma economico; infatti, l'avanzo fiscale primario del governo federale è previsto all'1,3% del PIL nel 2025 e aumenterà al 2,5% nel 2027, garantendo un equilibrio fiscale complessivo. Il debito pubblico dovrebbe scendere dal 79% del PIL nel 2025 al 69% nel 2027. Si prevede che gli importanti risultati ottenuti nella riduzione del premio di cambio, insieme a un programma fiscale e monetario credibile, consentiranno una graduale unificazione dei tassi di cambio. La ripresa del settore esterno, sostenuta da un crescente surplus commerciale e da afflussi finanziari, tra cui l'emissione di debito e il sostegno multilaterale, contribuirà a ricostruire le riserve estere.

Il tasso di povertà dovrebbe scendere al 12,7% entro il 2025, grazie all'aumento dei salari reali e al fatto che il sistema di sicurezza sociale continuerà a sostenere le popolazioni più vulnerabili. Detto questo, però, le prospettive restano soggette a significativi rischi di ribasso in quanto le minacce esterne includono le fluttuazioni dei prezzi delle materie prime e l'inasprimento delle politiche monetarie globali. Le vulnerabilità interne derivano da una ripresa economica più debole del previsto e dal limitato sostegno legislativo alle riforme. Il bilanciamento tra il controllo dell'inflazione e la graduale rimozione dei controlli sul tasso di cambio rappresenta una sfida non indifferente. Inoltre, un rallentamento del premio di rischio estero potrebbe ritardare il rientro dell'Argentina nei mercati globali del capitale, un passo fondamentale per la gestione delle obbligazioni in valuta estera a partire dal 2026. L'Argentina rappresenta tuttavia per il Gruppo Trevi un'area con attività ridotta, sia dal punto di vista operativo, che finanziario.

Rischio connesso all'approvvigionamento delle materie prime.

I temi perBnenB all'approvvigionamento di materie prime sono arBcolaB nelle seguenB categorie del Modello dei Rischi del Gruppo Trevi:

  • Supply Chain
  • Approvvigionamento
  • Commodity

La revisione del Modello, con parBcolare aEenzione alle temaBche Environment, Social & Governance (d'ora innanzi ESG), troverà applicazione con l'approvazione del Piano di Sostenibilità e della relaBva Procedura gesBonale, ad oggi in fase di definizione.

Per la Divisione Soilmec, nel corso del primo semestre 2025 permane l'elemento di stabilità, già evidenziato nel corso del 2024, dei prezzi di approvvigionamento delle materie prime e degli indici energeBci (gas/luce), grazie al focus sempre crescente nella catena di approvvigionamento.

Per la Divisione Trevi il tema è altreEanto importante ma essendo l'aCvità amministrata "a commessa" è possibile gesBre contraEualmente e puntualmente il rischio di fluEuazione del costo delle materie prime

aEraverso la definizione di condizioni di garanzia o addiriEura l'esclusione della fornitura delle materie prima dallo scopo del lavoro.

Inoltre, si segnala che mediamente è staBsBcamente piuEosto breve il periodo intercorrente tra la gara per l'oEenimento della commessa e l'apertura dei canBeri e la durata delle commesse è compresa tra i sei ed i nove mesi e, pertanto, nelle offerte si può tenere conto di cosB aggiornaB in relazione ai progeC da realizzare.

Rischi climaCci

I principali aspeC ambientali associaB all'aCvità del Gruppo Trevi, scarsamente probabili ma con impaEo potenzialmente elevato, restano correlaB alle aCvità di perforazione e fondazione nei canBeri della Divisione Trevi. Al fine di ridurre la significaBvità di tali potenziali impaC, Trevi conBnua ad applicare principi di gesBone ambientale in linea con lo standard ISO 14001, che prevedono indagini ambientali specifiche prima dell'avvio delle commesse e controlli periodici durante le aCvità operaBve.

Le aCvità nei canBeri comportano impaC anche sul clima, in quanto richiedono l'impiego di macchine operatrici con motore endotermico. Trevi è impegnata nella riduzione dell'impaEo ambientale associato alle emissioni di tali macchinari aEraverso un uso più efficiente delle aErezzature, che include l'impiego di disposiBvi IoT per il controllo e la supervisione da remoto, l'uBlizzo del sistema Soilmec DMS, la sensibilizzazione degli operatori a un uso consapevole delle aErezzature, l'aggiornamento del parco macchine con l'introduzione di modelli di nuova generazione più efficienB o eleErici (come le linee HighTech ed e-Tech di Soilmec), e l'uBlizzo di carburanB biodiesel.

Inoltre, in caso di danni causaB da evenB meteorologici estremi o da impaC ambientali direC, ogni canBere è coperto da assicurazioni CAR (ConstrucBon All-Risks), integrate da polizze RCT (Responsabilità Civile verso Terzi) con estensione alla copertura per inquinamento accidentale, nonché da coperture All-Risks per macchine e aErezzature uBlizzate.

Il Gruppo Trevi ha idenBficato cinque indicatori ambientali rilevanB. Tra quesB, quelli di maggiore impaEo sono: "la gesBone delle emissioni e la loEa al cambiamento climaBco" e "la gesBone dei rifiuB e delle sostanze pericolose". Il primo riguarda la promozione di strategie per la riduzione delle emissioni in atmosfera e lo sviluppo dell'uBlizzo di energie rinnovabili, con l'obieCvo di ridurre progressivamente la dipendenza dai combusBbili fossili e diminuire l'impaEo ambientale complessivo. Il secondo si riferisce alla gesBone dei rifiuB prodoC dal Gruppo (nelle sedi legali, operaBve e nei canBeri), con l'obieCvo di incrementare la quota desBnata al riuBlizzo e mantenere la percentuale di rifiuB pericolosi al di soEo dello 0,25% del totale.

Gli altri tre indicatori riguardano: l'inquinamento dell'acqua, dell'aria e del suolo, la gesBone efficiente delle risorse idriche – le cui performance nella Divisione Trevi dipendono dalle specifiche lavorazioni – e la protezione della biodiversità e del capitale naturale, che, pur interessando una parte limitata delle aCvità del Gruppo, viene garanBta aEraverso l'adozione di misure precauzionali volte a mantenere l'armonia con l'ambiente naturale e a tutelare tuEe le forme di vita.

Rischio Cyber

Nel corso del 2025 il Gruppo ha proseguito nel percorso di adozione di nuove iniziaBve, tecnologie e procedure volte a garanBre livelli di sicurezza ICT sempre più elevaB, per rendere sempre più efficaci i processi di ICT Security.

Il DiparBmento DI&T Corporate (Digital InnovaBon & Technology), che eroga servizi IT per tuEe le Società controllate, ha adoEato infrastruEure con tecnologie Hybrid Cloud, che, unitamente all'adozione di

applicazioni Cloud e di un Piano di Disaster Recovery, consentono di aumentare la postura di sicurezza e la resilienza dell'intero Gruppo, al fine di salvaguardare la piena operaBvità delle Aziende, anche in caso di aEacco hacker o malfunzionamento dei sistemi che sovraintendono all'erogazione dei servizi.

Il Gruppo conBnua nell'erogazione di percorsi formaBvi specifici per indurre a comportamenB idonei ad evitare il coinvolgimento in processi «malevoli» di cyber crime. Inoltre, il DiparBmento DI&T Corporate prosegue nell'emissione di periodiche «pillole informaBve» per segnalare esempi di casi concreB di frodi informaBche nelle quali gli utenB potrebbero imbaEersi se non seguissero le correEe procedure ed istruzioni ed inoltre testa regolarmente la consapevolezza degli utenB aEraverso campagne di phishing interne mirate. Trevi Finanziaria Industriale S.p.A., aEraverso DiparBmento DI&T Corporate, sta conBnuando ad operare compaBbilmente al percorso deEato dalla cerBficazione ISO 27001:2022, ossia la norma che definisce lo standard internazionale che descrive le best pracBce per un ISMS (sistema di gesBone della sicurezza delle informazioni, anche deEo SGSI, in italiano). Questa cerBficazione è la dimostrazione che i servizi erogaB dall'Azienda rispeEano le best pracBce sulla sicurezza delle informazioni.

Oltre alla cerBficazione ISO 27001:2022 oEenuta nel 2023, nel corso del primo semestre del 2025, Trevi Finanziaria Industriale S.p.A. ha oEenuto l'estensione della stessa, ai controlli della linea guida ISO/IEC 27017:2015 ossia la norma che rappresenta lo standard internazionale che fornisce linee guida per la sicurezza delle informazioni nei servizi cloud, che di faEo completa l'offerta di servizi IT, di Trevi Finanziaria Industriale S.p.A. nei confronB delle società controllate.

Si riBene, pertanto, che le misure adoEate ed i presidi esistenB rappresenBno adeguaB elemenB di miBgazione di questo rischio, e che, quindi, non residui un rischio rilevante ai fini della conBnuità delle aCvità aziendali.

Analisi di Impairment al 30 giugno 2025

Il Gruppo ha provveduto a verificare la presenza di indicatori al 30 giugno 2025 che potessero segnalare l'esistenza di perdite durevoli di valore. Tale verifica è stata condoEa sia in riferimento alle fonB esterne (capitalizzazione di mercato, tassi di aEualizzazione e di crescita) sia in relazione alle fonB interne (indicazioni, derivanB dal sistema informaBvo interno, circa i risultaB aEesi). Avendo rilevato una presunzione di impairment, relaBva alla capitalizzazione di borsa inferiore al valore contabile del patrimonio neEo, la Società ha provveduto ad aggiornare, con riferimento al 30 giugno 2025, il test di impairment effeEuato al 31.12.2024: si rimanda allo specifico paragrafo "Analisi di Impairment al 30 giugno 2025" inserito nelle Note esplicaBve al bilancio consolidato al 30 giugno 2025.

Personale e organizzazione

Nel corso del primo semestre dell'anno fiscale 2025, la dinamica degli FTE ha evidenziato andamenB differenziaB in funzione dell'andamento del business nelle diverse aree geografiche, in coerenza con le condizioni macroeconomiche di riferimento.

In parBcolare, per quanto aCene alla Divisione Trevi, l'area del Far East & Oceania, ha subito una contrazione del numero del personale che si configura quale risultato di una strategia di riallineamento alle dinamiche di mercato volta a garanBre una maggiore efficienza operaBva; Mentre la stabilità dell'organico in Italia rifleEe un consolidamento della capacità produCva sul territorio nazionale, confermando l'efficacia del presidio operaBvo.

Mentre l'organico della Divisione Soilmec, a tesBmonianza della conBnuità gesBonale e della focalizzazione sulle competenze core del business, risulta sostanzialmente invariato rispeEo al periodo di confronto.

Per quanto concerne la Holding, a gennaio 2025, è stato nominato il nuovo CFO con l'obieCvo di rafforzare la direzione finanziaria del Gruppo ed avviare il processo di revisione della struEura organizzaBva della Funzione AFC.

Nel più ampio contesto di Gruppo, l'approccio adoEato ha mirato ad un equilibrato trade-off tra efficienza organizzaBva e tutela del know-how tecnico, perseguendo obieCvi di crescita resiliente e consolidamento delle competenze in una prospeCva di medio-lungo termine.

Organico al 30 giugno 2025

L'organico di Gruppo al 30 giugno 2025 risulta essere pari a 3.023 risorse, con un incremento di 103 risorse (di cui 5 in Trevi Finanziaria Industriale SpA, 93 nella Divisione Trevi e 5 nella Divisione Soilmec) rispeEo alle 2.920 risorse al 30 giugno 2024.

L'organico medio nel periodo è stato pari a circa 3.040 unità.

Acquisto di azioni proprie

Nel primo semestre 2025 non sono state acquistate azioni proprie.

FaS di rilievo avvenuC dopo la chiusura al 30 giugno 2025

Nel mese di luglio sono proseguite secondo i programmi le aCvità commerciali e di produzione sia in Divisione Trevi che in Divisione Soilmec.

In data 29 luglio 2025, la Corte d'Appello di Bologna, stanB le rinunce agli aC scambiate tra le parB, ha dichiarato l'esBnzione dei giudizi di appello che erano staB promossi da Meil Global Holdings B.V. e dalla sua controllante, Megha Engineering and Infrastructures Limited, avverso la sentenza con cui il Tribunale di Bologna aveva condannato le appellanB, in via solidale tra loro, al pagamento in favore di Trevifin di 10,6 milioni di euro (di cui 10 milioni per capitale e 0,6 a Btolo di interessi corrispeCvi) in relazione ad un contraEo di finanziamento sBpulato a latere dell'operazione di cessione della divisione Oil&Gas eseguita nel marzo 2020. La sentenza del Tribunale di Bologna è, quindi, passata in giudicato. In esecuzione di tale sentenza, Trevifin ha incassato nel mese di luglio 4 milioni di euro. L'incasso di ulteriori 7 milioni a saldo è previsto entro il 31 dicembre 2025.

Informazioni richieste da CONSOB ai sensi dell'art.114, comma 5 del D.LGS.N.58/98

a) Per il deEaglio relaBvo alla posizione finanziaria neEa della Società e del Gruppo ad essa facente capo, con l'evidenziazione delle componenB a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine; relaBvamente al Gruppo Trevi si rimanda al paragrafo di nota integraBva "Posizione Finanziaria NeEa". Di seguito si riporta la Posizione finanziaria neEa della Società Trevi Finanziaria Industriale.

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazioni
A Disponibilità liquide 93.324 95.018 (1.694)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 4.119 4.295 (175)
C Altre attività finanziarie correnti 12.816 13.616 (801)
D Liquidità (A+B+C) 110.259 112.929 (2.670)
E Debito finanziario corrente (inclusi strumenti di debito) 44.012 49.848 (5.836)
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 25.547 26.323 (776)
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 69.559 76.171 (6.612)
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (40.700) (36.758) (3.942)
I Debito finanziario non corrente 181.110 185.652 (4.542)
J Strumenti di debito 50.000 50.000 0
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 231.110 235.652 (4.542)
Totale indebitamento finanziario (H+L)
M (rif. Consob n.5/21 del 29 aprile 2021) 190.409 198.894 (8.485)

b) RelaBvamente alle posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, riparBte per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenB) e le connesse eventuali iniziaBve di reazione dei creditori (solleciB, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura, etc.) si riporta di seguito la tabella riepilogaBva.

(in migliaia di Euro)
30/06/2025 30/06/2025
Descrizione Trevifin Gruppo Trevi
Debiti finanziari
Debiti commerciali 1.247 51.644
Debiti tributari
Debiti verso Istituti Previdenziali
Debiti verso dipendenti
Totale debiti scaduti 1.247 51.644

Al 30 giugno 2025, non vi sono solleciti o ingiunzioni su posizioni debitorie scadute, sia per Trevifin che per il Gruppo Trevi, e non si registrano situazioni di carenza degli approvvigionamenti e delle forniture.

c) Per il deEaglio delle principali variazioni intervenute nei rapporB verso parB correlate della Società e del Gruppo ad essa facente capo rispeEo all'ulBma relazione finanziaria annuale o semestrale approvata ex art. 154-ter del TUF, si rimanda per quanto riguarda il Gruppo Trevi al paragrafo "RapporB con parB correlate". Di seguito si riportano i rapporB con parB correlate della Società Trevi Finanziaria Industriale.

Rapporti patrimoniali

30 giugno 2025

(in migliaia di Euro)
Descrizione Crediti finanziari Debiti finanziari Crediti commerciali Debiti commerciali
Trevi S.p.A. 32.082 - 5.903 483
Soilmec S.p.A. 37.036 - 2.408 2.269
Altri 382 51.405 20.243 4.254
TOTALE 69.501 51.405 28.555 7.006

31 dicembre 2024

(in migliaia di Euro)
Descrizione Crediti finanziari Debiti finanziari Crediti commerciali Debiti commerciali
Trevi S.p.A. 28.332 - 14.956 11.526
Soilmec S.p.A. 39.215 - 6.174 5.172
Altri 585 29.694 18.851 3.949
TOTALE 68.132 29.694 39.981 20.647

Rapporti economici

1° Semestre 2025

(in migliaia di Euro)
Descrizione Ricavi Consumi Proventi finanziari Oneri finanziari
Trevi S.p.A. 2.587 87 663 -
Soilmec S.p.A. 1.063 213 985 -
Altri 4.392 182 - 627
TOTALE 8.042 482 1.648 627

Esercizio 2024

(in migliaia di Euro)
Descrizione Ricavi Consumi Proventi finanziari Oneri finanziari
Trevi S.p.A. 5.547 328 1.716 -
Soilmec S.p.A. 3.370 415 2.556 -
Altri 9.458 30 134 1.222
TOTALE 18.375 773 4.406 1.222
  • d) RelaBvamente all'eventuale mancato rispeEo dei covenant, dei nega
    ve pledge
    e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo comportante limiB all'uBlizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispeEo di deEe clausole e
  • e) al punto richiedente lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l'evidenziazione degli scostamenB dei daB consunBvaB rispeEo a quelli previsB,

si rimanda al capitolo "principali rischi ed incertezze cui il Gruppo Trevi è esposto e valutazioni sulla conBnuità aziendale", in parBcolare nella sezione "valutazioni circa il raggiungimento dei target del piano consolidato 2022-2026".

(in migliaia di Euro)
ATTIVITÀ Note 30/06/2025 31/12/2024
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari
Terreni e fabbricati 27.988 29.850
Impianti e macchinari 96.582 108.159
Attrezzature Industriali e commerciali 19.222 22.806
Altri beni 6.536 6.391
Immobilizzazioni in corso e acconti 7.338 7.199
Totale immobili, impianti e macchinari (1) 157.666 174.405
lmmobilizzazioni immateriali e avviamento
Costi di sviluppo 8.823 8.469
Diritti di brevetto industriale e utilizzo opere dell'ingegno 12 23
Concessioni, licenze e marchi 4.354 5.486
Immobilizzazioni in corso e acconti 2.494 2.229
Altre immobilizzazioni immateriali 16 18
Totale immobilizzazioni immateriali e avviamento (2) 15.699 16.225
Partecipazioni (3) 434 440
- Partecipazioni in imprese collegate e a controllo congiunto valutate con il metodo del patrimonio
netto
0 0
- Altre partecipazioni 434 440
Attività fiscali per imposte anticipate (4) 25.165 26.099
Strumenti finanziari derivati non correnti (2) 0
Altri crediti finanziari non correnti (6) 3.384 4.329
- Di cui con parti correlate (36) 0
Crediti commerciali ed altre attività non correnti (7) 0 O
Totale Attività non correnti 202.348 221.498
Attività correnti
Rimanenze (8) 117.466 122.822
Crediti commerciali e altre attività correnti (ਰੇ) 261.548 282.449
- Di cui con parti correlate (35) 7.215 7.385
Attività fiscali per imposte correnti (10) 8.642 10.742
Strumenti finanziari derivati correnti 0
Attività finanziarie correnti (11) 16.935 17.911
- Di cui parti correlate (32) 997 849
Disponibilità liquide (12) 93.324 95.018
Totale attività correnti 497.915 528.942
TOTALE ATTIVITÀ 700.263 750.440

(in migliaia di Euro)
PATRIMONIO NETTO Note 30/06/2025 31/12/2024
Capitale sociale e riserve
Capitale sociale 122.952 122.942
Altre riserve 14.271 43.818
Risultato portato a nuovo (8.067) (6.376)
Risultato di periodo 6.077 1.527
Patrimonio Netto del Gruppo (13) 135.233 161.911
Capitale e riserve di terzi (3.688) (6.065)
Utile del periodo di terzi 26 3.981
Patrimonio Netto di terzi (3.662) (2.084)
Totale Patrimonio netto 131.571 159.827
PASSIVITA
Passività non correnti
Finanziamenti non correnti (14) 102.513 102.040
Debiti verso altri finanziatori non correnti (14) 128,589 133.612
Strumenti finanziari derivati non correnti (14) 0 0
Passività fiscali per imposte differite (15) 8.906 9.609
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (16) 10.075 11.384
Fondi non correnti (17) 14.485 16.403
Altre passività non correnti (18) ਤੇ ਰੋਟ 704
Totale passività non correnti 264.963 273.752
Passività correnti
Debiti commerciali e altre passività correnti (19) 219.024 220.555
- Di cui con parti correlate (35) 9.152 7.184
Passività fiscali per imposte correnti (20) 11.395 14.256
Finanziamenti correnti (21) 52.141 59.251
Debiti verso altri finanziatori correnti (22) 17.418 16.920
Strumenti finanziari derivati correnti (23) O 0
Fondi correnti (24) 3.751 5.879
Totale passività correnti 303.729 316.861
TOTALE PASSIVITÀ 568.692 590.613
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 700.263 750.440

1112 1111891161108 100 100 100 11
Note 1º Semestre 2025 1º Semestre 2024
Ricavi delle vendite e delle prestazioni (25) 306.787 255.899
- Di cui con parti correlate (35) 65 220
Altri ricavi operativi (25) 5.382 6.424
- Di cui con parti correlate (35) 0 734
Sub-Totale Ricavi Totali 312.169 262.373
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione 1.391 10.996
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni (26) 6.411 8.075
Materie prime e di consumo (99.956) (103.300)
Variazione rimanenze materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (4.139) 1.367
Costo del personale (27) (67.310) (66.154)
Altri costi operativi (28) (105.096) (87.725)
- Di cui con parti correlate (35) (5.175) (୧୮୨)
Ammortamenti (1 - 2) (14.736) (15.120)
Accantonamenti e svalutazioni (17-24-29) (1.197) (2.576)
Risultato operativo 27.537 7.886
Proventi finanziari (30) 948 ਰੇਤੇ ਦੇ
(Costi finanziari) (31) (14.969) (14.619)
Utili/{perdite) su cambi (32) 1.059 4.360
Sub-totale proventi/(costi) finanziari e utili/(perdite) su cambi (12.962) (9.324)
Rettifiche di Valore di attività finanziarie (10) 410
Risultato prima delle Imposte 14.565 (1.028)
Imposte sul reddito (33) (8.462) 1.579
Risultato dopo le imposte 6.103 551
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo (34) 6.077 (2.633)
Interessi di minoranza 26 3.184
Utile/(Perdita) netta del periodo (in migliaia di Euro) (34) 0,02 (0,01)
Utile/(Perdita) netta rettificata per dilution analysis (in migliaia di Euro) 0,02 (0,01)

(in migliaia di Euro)
Descrizione 1º Semestre 2025 1º Semestre 2024
Utile/(perdita) del periodo 6.103 551
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate
nell'utile/(perdita) di periodo
Riserva di conversione (33.438) 3.217
Totale altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente riclassificate
nell'utile/(perdita) di periodo al netto delle imposte (33.438) 3.217
Risultato complessivo al netto dell'effetto fiscale (27.335) 3.768
Azionisti della Società Capogruppo (26.801) 2.015
Interessi di minoranza (534) 1.753

(in migliaia di Euro)
Descrizione Capitale
Sociale
Altre
Riserve
Utile
portato a
nuovo
Totale de
Gruppo
Quota
Spettante a
Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
01/01/2024 122.942 32.227 (6.606) 148.562 (1.658) 146.904
Risultato del periodo (2.633) (2.633) 3.184 551
Altri utili / (perdite) complessivi 4.648 4.648 (1.431) 3.217
Totale utile/(perdita) complessivi 4.648 (2.633) 2.015 1.753 3.768
Destinazione del risultato e distribuzione dividendi 73 (73) (2.688) (2.688)
Acquisizione/dismissioni 5 (176) (171) 171 0
30/06/2024 122.942 36.952 (9.487) 150.407 (2.422) 147.985
(in migliaia di Euro)
Descrizione Capitale
Sociale
Altre
Riserve
Utile
portato a
nuovo
Totale de
Gruppo
Quota
Spettante a
Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
01/01/2025 172.942 43.818 (4.849) 161.911 (2.084) 159.827
Risultato del periodo 6.077 6.077 26 6.103
Altri utili / (perdite) complessivi (32.878) (32.878) (560) (33.438)
Totale utile/(perdita) complessivi (32.878) 6.077 (26.801) (534) (27.335)
Destinazione del risultato e distribuzione dividendi 3.207 (3.209) (2) (1.039) (1.041)
Aumento di Capitale 10 110 120 120
Acquisizione/dismissioni e altri movimenti 14 (ਰੇ) 5 (5) 0
30/06/2025 1722952 14.270 (1.990) 135.733 (3.662) 131.571

(in migliaia di Euro)
Descrizione note 30/06/2025 30/06/2024
Risultato netto del periodo di pertinenza della Capogruppo e dei terzi 6.103 551
Imposte sul reddito 8.462 (1.580)
Risultato ante imposte 14.565 (1.029)
Ammortamenti e svalutazioni (1)-(2) 14.719 15.120
(Proventi)/Oneri finanziari netti (30)-(31) 14.022 13.684
Accontamenti fondi rischi ed oneri (17)-(24) 1.683 4.370
Utilizzo fondi rischi ed oneri (4.490) (1.677)
Rettifiche di Valore di attività finanziarie 10 (410)
(Plusvalenze)/minusvalenze da realizzo o svalutazione di immobilizzazioni (1.201) (303)
Altre rettifiche per elementi non monetari (84) (2.847)
(A) Flusso di cassa dell'attività operativa ante variazione del Capitale Circolante 39.225 26.907
(Incremento)/Decremento Rimanenze (8) 328 (12.018)
(Incremento)/Decremento Crediti Commerciali (ອ) 1.781 9.315
(Incremento)/Decremento Debiti Commerciali (נג) (8.723) 6.927
(Incremento)/Decremento altre attività/passività (9)-(18)-(19) 16.164 234
(B) Variazione del capitale circolante 9.549 4.459
(C) Incasso proventi finanziari/pagamento interessi passivi (8.736) (4.960)
(D) Imposte pagate (5.306) (2.690)
(E) Flusso di cassa generato (assorbito) dall'attività operativa (A+B+C+D) 34.733 23.716
Attività di investimento
(Investimenti)/Disinvestimenti operativi (1)-(2) (9.701) (19.814)
Variazioni netta delle attività finanziarie (5)-(6) 193 917
(F) Flusso di cassa generato (assorbito) nelle attività di investimento (9.508) (18.897)
Attività di finanziamento
Incassi per aumenti di capitale (13) 120 0
Variazioni di prestiti, finanziamenti, strum. fin. derivati, leasing finanz., e altri finanz. (14)-(21)-(22)-(23) (17.296) (5.724)
Dividendi incassati/(pagati) (613) (1.832)
(G) Flusso di cassa generato (assorbito) dalle attività di finanziamento (17.788) (7.555)
Variazione netta delle disponibilità monetarie (E+F+G) 7.437 (2.737)
Disponibilità liquide iniziali 95.018 80.838
Effetto variazione dei tassi di cambio sulle disponibilità liquide (9.130) 500
Variazione netta delle disponibilità monetarie 7.436 (2.737)
Disponibilità liquide finali 93.324 78.601

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2025

TREVI − Finanziaria Industriale S.p.A. (di seguito la "Società") e le società da essa controllate (di seguito "Gruppo TREVI" o il "Gruppo") svolgono la propria attività nel settore dei servizi di ingegneria delle fondazioni per opere civili, infrastrutturali e costruzione di attrezzature per fondazioni speciali (di seguito "Fondazioni").

Tali attività sono coordinate dalle due società operative principali del Gruppo:

  • Trevi S.p.A., al vertice del campo di attività dell'ingegneria del sottosuolo;
  • Soilmec S.p.A., che guida la relativa divisione e produce e commercializza attrezzature per l'ingegneria del sottosuolo.

TREVI – Finanziaria Industriale S.p.A. è quotata alla Borsa di Milano dal luglio 1999, comparto Euronext.

Principali rischi ed incertezze cui il Gruppo Trevi è esposto e valutazioni sulla con*nuità aziendale

Relativamente ai "principali rischi ed incertezze cui il Gruppo Trevi è esposto e valutazioni sulla continuità aziendale", (i) l'esame della corre2ezza dell'applicazione del presupposto rela3vo alla con3nuità aziendale alla relazione semestrale rela3va ai da3 consolida3 al 30 giugno 2025, anche alla luce della situazione economica, finanziaria e patrimoniale e delle ulteriori circostanze che possono assumere rilievo a tal fine; e (ii) l'iden3ficazione delle incertezze al momento esisten3, valutando la significa3vità delle stesse e la probabilità che possano essere superate, prendendo in considerazione le misure poste in essere dal management e gli ulteriori fa2ori di mi3gazione, si rimanda al relativo paragrafo inserito nella relazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2025.

Premessa

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato si riferisce al periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2025 ed è stato predisposto, ai sensi dell'art. 154-ter comma 2 e 3 del Testo Unico della Finanza, in conformità al Principio contabile internazionale applicabile per l'informa3va finanziaria infrannuale (IAS 34).

Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio intermedio in forma "sinte3ca", e cioè sulla base di un livello minimo di informa3va significa3vamente inferiore a quanto previsto dagli Interna3onal Financial Repor3ng Standards (di seguito "IFRS") nel loro insieme, laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informa3va predisposto in base agli IFRS. Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato reda2o in forma "sinte3ca" e deve pertanto essere le2o congiuntamente con il bilancio consolidato del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2024 predisposto in conformità agli IFRS ado2a3 dall'Unione Europea, al quale si rimanda per una migliore comprensione dei principi e criteri contabili ado2a3.

La redazione di un bilancio intermedio in accordo con lo IAS 34 - Interim Financial Repor3ng richiede giudizi, s3me e assunzioni che hanno un effe2o sulle a?vità, passività, cos3 e ricavi. Si segnala che i risulta3 consun3vi potrebbero rivelarsi diversi da quelli o2enu3 tramite queste s3me.

Prospe, e schemi di bilancio

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è cos3tuito da Conto economico consolidato, dal Prospe2o del Conto economico complessivo consolidato, dalla Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal Prospe2o delle variazioni del patrimonio ne2o consolidato, dal Rendiconto finanziario consolidato nonché dalle rela3ve note esplica3ve. I da3 economici cos3tui3 dal Conto Economico consolidato e dal Conto Economico Complessivo consolidato, e i da3 risultan3 dal Rendiconto Finanziario consolidato e dal Prospe2o delle variazioni del Patrimonio Ne2o consolidato del semestre chiuso al 30 giugno 2025 sono compara3 con i da3 economici del semestre chiuso al 30 giugno 2024, mentre i da3 patrimoniali al 30 giugno 2025 sono presenta3 in forma compara3va con i corrisponden3 valori al 31 dicembre 2024. I Prospe? consolida3 del conto economico, del conto economico complessivo, della situazione patrimoniale –finanziaria, delle variazioni di patrimonio ne2o e del Rendiconto finanziario sono reda? in forma estesa. La valuta di presentazione del presente bilancio consolidato è l'Euro, essendo tale valuta quella prevalente nelle economie in cui le società del Gruppo Trevi svolgono la loro a?vità; tu? i valori espos3 sono in migliaia di euro salvo quando diversamente indicato.

Si precisa infine che il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 è assogge2ato a revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A.

Modifiche nei criteri contabili

Nella redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 il Gruppo ha applicato i medesimi principi contabili e criteri di valutazione applica3 nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, al quale si rimanda per una più completa illustrazione. Nella redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 il Gruppo non ha ado2ato an3cipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora obbligatoriamente in vigore.

Principi contabili e interpretazioni di nuova emissione e omologa* aven* efficacia dal 1° gennaio 2025

Di seguito sono elenca3 i principi contabili, rela3vi emendamen3 e interpretazioni pubblica3 dallo IASB e omologa3 dall'Unione Europea applica3 a par3re dal 1° gennaio 2025:

Titolo del documento Data di emissione Data di entrata in
vigore
Data Regolamento
omologazione UE (data
pubblicazione GUUE)
Lack of Exchangeability (Amendments to
IAS 21)
15 ago 2023 1 gen 2025 (UE) 2023/2822 del 19 dic 2023
(20 dic 2023)

L'adozione delle modifiche introdo2e a par3re dal 1° gennaio 2025 non ha comportato significa3vi impa? sul Gruppo Trevi al 30 giugno 2025.

Principi contabili e interpretazioni omologa* non ado5a* in via an*cipata dal Gruppo

I principi contabili, rela3vi emendamen3 e interpretazioni pubblica3 dallo IASB e dall'Interna3onal Financial Repor3ng Standard Interpreta3ons Commi2ee ("IFRS IC") per i quali alla data del presente documento è stato completato il processo di omologazione da parte degli organismi competen3 dell'Unione Europea sono elenca3 di seguito:

Titolo del documento Data di emissione Data di entrata in
vigore
Data Regolamento
omologazione UE (data
pubblicazione GUUE)
Amendments to the classifica3on and
measurement of financial instruments
(Amendments to IFRS 9 and IFRS 7)
30 mag 2024 1 gen 2026 (UE) 2025/1047 del 27 mag 2025
(28 mag 2025)
Annual Improvements Volume 11 18 lug 2024 1 gen 2026 (UE) 2025/1331 del 9 lug 2025
(10 lug 2025)
Contracts referencing nature-dependent
electricity (Amendments to IFRS 9 and IFRS
7)
18 dic 2024 1 gen 2026 (UE) 2025/1266 del 30 giu 2025
(1 lug 2025)

Con riferimento ai principi contabili che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026 non sono previs3 al momento effe? significa3vi sul bilancio consolidato del Gruppo Trevi.

Principi, emendamen* e interpretazioni pubblica* per i quali non è stato ancora concluso il processo di omologazione

I principi contabili, rela3vi emendamen3 e interpretazioni pubblica3 dallo IASB e dall'Interna3onal Financial Repor3ng Standard Interpreta3ons Commi2ee ("IFRS IC") per i quali alla data del presente documento, gli organismi competen3 dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione sono elenca3 di seguito:

Titolo del documento Data Data di entrata in Data Regolamento
pubblicazione vigore omologazione UE (data
IASB pubblicazione GUUE)

IFRS 18 Presenta3on and disclosure in
financial statements
9 apr 2024 1 gen 2027 In corso
IFRS 19 Subsidiaries without public
accountability: disclosures
9 mag 2024 1 gen 2027 In corso

In relazione ai principi contabili ancora non ado2a3 dal Gruppo Trevi, non si prevedono effe? significa3vi sul bilancio consolidato, ad eccezione degli impa? derivan3 dalla prima applicazione dell'IFRS 18, che comporterà modifiche nella presentazione della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica. L'analisi degli impa? è ancora in corso.

Uso di s*me

La predisposizione dei bilanci consolida3 richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su valutazioni sogge?ve e s3me basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realis3che in funzione delle rela3ve circostanze. In considerazione del documento congiunto Banca d'Italia/Consob/Isvap n° 2 del 6 febbraio 2009 si precisa che le s3me sono basate sulle più recen3 informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione del presente bilancio, non intaccandone, pertanto, l'a2endibilità.

L'applicazione di tali s3me ed assunzioni influenza gli impor3 riporta3 negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale - finanziaria, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informa3va fornita.

Di seguito sono elencate le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore sogge?vità da parte degli amministratori nell'elaborazione delle s3me e per i quali un cambiamento nelle condizioni so2ostan3 le assunzioni u3lizzate può avere un impa2o significa3vo sul bilancio consolidato del Gruppo:

  • Valutazione degli a?vi immobilizza3 e impairment test;
  • Lavori in corso su ordinazione;
  • Spese di sviluppo;
  • Imposte differite a?ve;
  • Accantonamen3 per rischi su credi3;
  • Benefici ai dipenden3;
  • Accantonamen3 per rischi e oneri;
  • Valutazione delle a?vità e passività finanziarie;
  • Strumen3 deriva3

Le s3me e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effe? di ogni variazione sono riflessi nel conto economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.

Informazioni integra*ve su strumen* finanziari

In relazione agli strumen3 finanziari rileva3 nella situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 9 richiede che tali valori siano classifica3 sulla base di una gerarchia di livelli che rifle2a la significa3vità degli input u3lizza3 nella determinazione del fair value. In par3colare, la scala gerarchica del fair value è composta dai seguen3 livelli:

  • Livello 1: corrisponde a prezzi quota3 su merca3 a?vi;
  • Livello 2: corrisponde a prezzi calcola3 a2raverso elemen3 desun3 da da3 di mercato osservabili;
  • Livello 3: corrisponde a prezzi calcola3 a2raverso altri elemen3 differen3 da da3 di mercato osservabili.

Nelle tabelle che seguono sono riportate le a?vità e le passività al 30 giugno 2025 in base alle categorie previste dallo IFRS 9.

Legenda Categorie IFRS 9
Fair value a conto economico FVTPL
Fair value a conto economico complessivo FVOCI
Costo ammortizzato CA
FV – strumenti di copertura FVOCI o FVTPL

Di seguito sono riportate le informazioni integrative su strumenti finanziari ai sensi dell'IFRS 9.

Descrizione Note 30/06/2025 Fair Value
a
Patrimonio
Netto
Fair Value
a Conto
Economico
Effetto a
Conto
Economico
ATTIVITA'
Attività finanziarie non correnti
Altri crediti finanziari lungo termine CA 6 3.384
Totale Attività finanziarie non correnti 3.384
Attività Finanziarie correnti
Altri crediti finanziari a breve termine CA 12.688
Strumenti finanziari derivati a breve termine FVTPL -
Attività finanziarie correnti CA 11 4.247
Disponibilità liquide CA 12 93.324
Totale Attività finanziarie correnti 110.259
Totale Attività finanziarie 113.643
PASSIVITA'
Passività finanziarie non correnti
Finanziamenti a lungo termine CA 14 102.513 5.956
Debiti verso altri finanziatori a lungo termine CA 14 128.589 243
Strumenti finanziari derivati a lungo termine FV -
Totale passività finanziarie non correnti 231.102
Passività finanziarie correnti
Finanziamenti a breve termine CA 21 52.141 5.236 3.030
Debiti verso altri finanziatori a breve termine CA 22 17.418 33
Strumenti finanziari derivati a breve termine FVTPL -
Totale passività finanziarie correnti 69.559
Totale passività finanziarie 300.661
Warrant FVTPL 0 0

In riferimento alla misurazione al fair value del Warrant, in data 3 giugno 2025 si è concluso il periodo di esercizio dei Warrant con la sottoscrizione di n. 104.340 nuove azioni e versamento di 119.931 euro.

Tassi di cambio ado5a*

I tassi di cambio applica3 nella conversione dei bilanci e dei saldi in valuta diversa dall'Euro al 30 giugno 2025 sono i seguen3 (valuta estera corrispondente ad 1 euro):

Valuta Cambio corrente alla
Cambio medio per il
Cambio Medio per il
data di bilancio
30/06/2025
31/12/2024
30/06/2025
Cambio corrente alla
data di bilancio
31/12/2024
Dirham Emirati Arabi AED 4,01 4,30 3,97 4,06
Peso Argentino ARS 1205,98 1391,44 314,1 892,9
Dollaro Australiano AUD 1,72 1,79 1,63 1,63
Real Brasiliano BRL 6,29 6,44 5,40 5,36
Franco Svizzero CHF 0,94 0,93 0,97 0,93
Peso Cileno CLP 1043,28 1100,97 908,2 977,0
Renminbi Cinese CNY 7,92 8,40 7,66 7,85
Peso Colombiano COP 4579,66 4790,85 4675 4267,5
Corona Danese DKK 7,46 7,46 7,45 7,45
Dinaro Algerino DZD 145,68 151,63 146,94 148,27
Euro EUR 1,00 1,00 1,00 1,00
Lira Sterlina GBP 0,84 0,86 0,87 0,87
Dollaro Hong Kong HKD 8,52 9,20 8,46 8,63
Rupia Indiana INR 94,07 100,56 89,30 91,90
Yen Giapponese JPY 162,12 169,17 151,99 156,33
Dinaro Kuwait KWD 0,34 0,36 0,33 0,34
Dinaro Libico LYD 5,64 6,35 5,20 5,27
Peso Messicano MXN 21,80 22,09 19,18 18,72
Metical Mozambicano MZN 69,78 74,87 69,14 70,59
Naira Nigeriana NGN 1696,28 1803,99 695,01 974,09
Corona Norvegese NOK 11,66 11,83 11,42 11,24
Rial Omanita OMR 0,42 0,45 0,42 0,42
Peso Filippino PHP 62,38 66,16 60,16 61,28
Rial del Qatar QAR 3,98 4,27 3,94 4,02
Leu romeno RON 5,00 5,08 4,95 4,98
Rublo Russo RUB N.D. N.D. N.D. N.D.
Riyal Saudita SAR 4,10 4,40 4,05 4,14
Corona Svedese SEK 11,10 11,15 11,48 11,10
Dollaro Singapore SGD 1,45 1,49 1,45 1,46
Baht Thailandese THB 36,62 38,13 37,63 37,97
Lira Turca TRY 41,09 46,57 25,76 32,65
Dollaro Statunitense USD 1,09 1,17 1,08 1,10
Peso uruguaiano UYU 46,29 47,04 41,98 43,16

Area di consolidamento

Nel corso del primo semestre 2025 è entrata nell'area di consolidamento con metodo proporzionale la Treviicos-Nicholson Joint Venture (Palisades) partecipata al 50% dalla controllata Trevi Icos Corporation.

Nello stesso periodo sono uscite dall'area di consolidamento per effetto del completamento della procedura di liquidazione, la società Soilmec Algerie, consolidata integralmente e posseduta al 100% dalla controllata francese Soilmec France, ed il consorzio J.V. Rodio-Trevi-Arab Contractor, valutato con il metodo del patrimonio netto e partecipato dalla Trevi S.p.A. per il 17,45%.

Analisi di impairment al 30 giugno 2025

Il Gruppo ha provveduto a verificare la presenza di indicatori di impairment al 30.06.2025 che potessero segnalare l'esistenza di perdite durevoli di valore. Tale verifica è stata condo2a sia in riferimento alle fon3 esterne (inter alia: capitalizzazione di borsa e tassi di a2ualizzazione) sia in relazione alle fon3 interne (inter alia: indicazioni, derivan3 dal sistema informa3vo interno, circa i risulta3 a2esi).

Avendo rilevato presunzioni di impairment, la Società ha provveduto ad aggiornare, con riferimento al 30 giugno 2025, il test di impairment effe2uato al 31.12.2024 ai sensi dello IAS 36 sul capitale inves3to ne2o nel bilancio consolidato. Tale aggiornamento ha previsto:

  • al primo livello la s3ma del valore recuperabile delle CGU Trevi e Soilmec;
  • al secondo livello la s3ma del valore recuperabile del Gruppo.

In accordo con lo IAS 36, inizialmente è stato confrontato il valore contabile (carrying value) dell'a?vità o del gruppo di a?vità componen3 l'unità generatrice di flussi finanziari (CGU) con il valore recuperabile della stessa, dato dal maggiore tra il fair value (al ne2o degli eventuali oneri di vendita) ed il valore dei flussi di cassa ne? a2ualizza3 che si prevede saranno prodo? dall'a?vità o dal gruppo di a?vità componen3 la CGU (valore d'uso).

Mediante tale aggiornamento si è determinata la recuperabilità del carrying amount di ciascuna CGU tramite il valore d'uso (Value in Use), individuato a2ualizzando i flussi di risultato di piano di ciascuna CGU, ovvero per mezzo del metodo finanziario del Discounted Cash Flow, metodologia dire2amente richiamata dallo IAS 36.

Ai fini dell'esecuzione dell'aggiornamento sono sta3 u3lizza3 i da3 economico-finanziari e patrimoniali actual al 30.06.2025 e quelli previsionali rela3vi al 2°semestre 2025 delle CGU Trevi, Soilmec e Trevi Finanziaria Industriale del Gruppo Trevi nonché le previsioni 2026 - 2028 dei flussi delle CGU Trevi, Soilmec e Trevi Finanziaria Industriale del Gruppo Trevi scaturen3 dai Piani 2025 – 2028 elabora3 dal Management e ogge2o di approvazione da parte della Capogruppo in data 27 marzo 2025.

Inoltre, sono sta3 aggiorna3 al 30 giugno 2025 i parametri finanziari alla base dell'a2ualizzazione dei flussi di cassa. Infa?, in con3nuità di metodo rispe2o al 31 dicembre 2024, per l'a2ualizzazione dei flussi di cassa è stato calcolato un costo medio ponderato del capitale «WACC», aggiornato al 30.06.2025 e determinato secondo il modello economico del CAPM (Capital Asset Pricing Model) per il se2ore di a?vità delle CGU, specificatamente se2ore «Founda3on/Heavy Construc3on» per la divisione Trevi e «Industrial Machinery» per la divisione Soilmec.

Il WACC per la Divisione Trevi è stato determinato nell'11,27% e le singole variabili sono state desunte come segue:

  • tasso risk-free: 4,26%, tasso di rendimento dei 3toli di un Paese maturo (Sta3 Uni3), pari alla media dei Bond 10Y rela3vi ai dodici mesi preceden3 il 30.06.2025 (fonte: inves3ng.com);
  • beta levered: 0,78, costruito come media del beta unlevered a 3Y di un campione di società comparabili del se2ore «Special Founda3on/Heavy Construc3on» levereggiato in funzione del rapporto D/E medio dei medesimi comparables (fonte: Bloomberg);
  • equity risk premium: è stato u3lizzato un tasso pari al 5,00%, in linea con le best prac3ce in materia;

  • rischio Paese: 3,72%, tale componente è stata aggiunta al Ke dopo aver pesato per il beta l'ERP, ed è stata determinata quale media del rischio Paese dei Paesi di opera3vità della CGU Trevi ponderata per la percentuale di produzione dell'EBIT 2028 in de? Paesi (fonte: Aswath Damodaran);
  • differenziale d'inflazione: 1,26%, tale componente è stata aggiunta al Ke al fine di considerare l'effe2o dell'inflazione e determinare il tasso reale (fonte: Interna3onal Monetary Fund);
  • coefficiente alpha: pari ad 1 punto percentuale;
  • costo del debito lordo: pari al 4,00% (post tax: 3,02%) è stato determinato quale media dei tassi Actual delle linee di credito del Gruppo;
  • stru2ura finanziaria: D/D+E= 25,92%; E/D+E= 74,08%, determinata quale media dei comparables del se2ore «Special Founda3on/Heavy Construc3on» già considera3 per la definizione del beta (fonte: Bloomberg).

Si precisa che, ai fini della determinazione del Terminal Value, prudenzialmente, il prede2o WACC è stato aumentato di 1 punto percentuale.

Il WACC per la Divisione Soilmec è stato determinato nel 10,42% e le singole variabili sono state desunte come segue:

  • tasso risk-free: 4,26%, tasso di rendimento dei 3toli di un Paese maturo (Sta3 Uni3), pari alla media dei Bond 10Y rela3vi ai dodici mesi preceden3 il 30.06.2025 (fonte: inves3ng.com);
  • beta levered: 1,02, costruito come media del beta unlevered a 3Y di un campione di società comparabili del se2ore «Industrial Machinery» levereggiato in funzione del rapporto D/E medio dei medesimi comparables (fonte: Bloomberg);
  • equity risk premium: è stato u3lizzato un tasso pari al 5,00%, in linea con le best prac3ce in materia;
  • rischio Paese: 2,52%, tale componente è stata aggiunta al Ke dopo aver pesato per il beta l'ERP, ed è stata determinata quale media del rischio Paese dei Paesi di opera3vità della CGU Soilmec ponderata per la percentuale di produzione dell'EBIT 2028 in de? Paesi (fonte: Aswath Damodaran);
  • coefficiente alpha: pari ad 1 punto percentuale;
  • costo del debito lordo: pari al 4,00% (post tax: 2,90%) è stato determinato quale media dei tassi Actual delle linee di credito del Gruppo;
  • stru2ura finanziaria: D/D+E= 24,66%; E/D+E= 75,34%, determinata quale media dei comparables del se2ore «Industrial Machinery» già considera3 per la definizione del beta (fonte: Bloomberg).

Si precisa che l'anzide2o WACC è stato u3lizzato anche ai fini della determinazione del Terminal Value.

Per gli anni successivi al 2028, i flussi di cassa delle CGU sono sta3 calcola3 sulla base di un Terminal Value determinato proie2ando in perpetuity l'EBIT normalizzato dell'ul3mo anno di piano esplicito (2028), al ne2o delle imposte figura3ve ad aliquota piena. È stato, inoltre, considerato un tasso di crescita g costruito in funzione della media dell'inflazione a2esa nei Paesi di opera3vità di tali CGU, ponderata per la percentuale di EBIT 2028 effe?vamente prodo2a dalle stesse in tali Paesi. In par3colare, il tasso di crescita g della CGU Trevi è stato individuato nel 3,46%; mentre, il tasso di crescita g della CGU Soilmec è stato individuato nel 2,06%.

Quanto sopra non ha portato all'evidenza della necessità di una svalutazione degli a?vi delle CGU Trevi e Soilmec, rispe2o al valore contabile di iscrizione.

Inoltre, è stato effe2uato un aggiornamento ulteriore nella modalità asset side, verificando che il valore recuperabile degli a?vi di Gruppo fosse superiore al loro valore contabile. L'Enterprise Value complessivo è stato calcolato con il metodo per somma di par3 (SOTP), ovvero mediante la sommatoria de:

  • (+) l'Enterprise Value delle CGU Trevi e Soilmec;
  • (+) il valore a2uale dei flussi opera3vi della holding Trevi Finanziaria Industriale;
  • (+) il valore delle a?vità afferen3 inves3men3 accessori.

Il valore contabile di confronto è ricavato (per coerenza) sulla base de:

  • (+) il patrimonio ne2o di Gruppo al 30.06.2025;
  • (+) la posizione finanziaria ne2a, assunta al valore contabile al 30.06.2025.

Il confronto fra i sopra descri? valori non ha portato all'evidenza della necessità di una svalutazione degli a?vi di Gruppo rispe2o al valore contabile di iscrizione.

Infine, il Management ha analizzato la variabilità dei risulta3 delle s3me di secondo livello al mutare dei principali input valuta3vi assun3, ipo3zzando alterna3vamente: l'incremento del tasso di sconto (WACC) rilevante per la determinazione del Terminal Value, la variazione dei free cash flow opera3vi rilevan3 per la determinazione del Terminal Value.

È stata dapprima svolta un'analisi di sensi3vità sul tasso di sconto (WACC) ado2ato per il Terminal Value al fine di iden3ficare la maggiorazione di tasso che porterebbe il valore recuperabile degli a?vi di Gruppo ad essere almeno pari al rela3vo carrying amount (ovvero all'azzeramento dell'headroom riscontrato nel secondo livello del test). In tal circostanza una variazione in incremento puntuale del WACC del TV pari a 3,63 pun3 percentuali per le CGU Trevi e Soilmec (con WACC del TV pari a 15,91% contro un WACC del TV del 12,27% ado2ato nel caso base per la divisione Trevi e con WACC del TV pari a 14,06% contro un WACC del TV del 10,42% ado2ato nel caso base per la divisione Soilmec), porterebbe ad una coincidenza tra il valore recuperabile e il valore contabile degli a?vi di Gruppo (con un margine di primo livello: per la CGU Trevi posi3vo di Euro 23,08 milioni rispe2o ai posi3vi Euro 106,43 milioni del caso base e per la CGU Soilmec posi3vo di Euro 13,94 milioni rispe2o a posi3vi Euro 48,28 milioni del caso base).

Successivamente è stata svolta un'analisi di sensi3vità sulla variazione dei free cash flow opera3vi rilevan3 per la determinazione del Terminal Value, mantenendo invaria3 tu? gli altri criteri ed assunzioni di s3ma, al fine di iden3ficare la percentuale di decremento dei free cash flow opera3vi di Terminal Value che porterebbe il valore recuperabile degli a?vi di Gruppo ad uguagliare il rela3vo carrying amount.

Tale percentuale di decremento è stata individuata nel 18,93% (corrispondente ad un FCFO per il TV pari: per la CGU Trevi a Euro 23,82 milioni contro un FCFO per il TV del caso base pari a Euro 35,29 milioni e per la CGU Soilmec a 10,25 milioni di Euro contro un FCFO per il TV del caso base pari a 13,15 milioni di Euro). In tale circostanza si o2errebbe un margine di primo livello posi3vo di Euro 13,74 milioni per la CGU Trevi rispe2o ai posi3vi Euro 106,43 milioni del caso base e pari al valore posi3vo di Euro 23,27 milioni per la CGU Soilmec rispe2o a posi3vi Euro 48,28 milioni del caso base.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2025

COMMENTO DELLE PRINCIPALI VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE

(1) Immobili, impianti e macchinari

La voce ammonta al 30 giugno 2025 a 157,7 milioni di Euro, con un decremento di 16,7 milioni di Euro rispetto al loro valore netto al 31 dicembre 2024 (174,4 milioni di Euro).

I saldi al 30 giugno 2025 sono i seguenti:

(in migliaia di Euro)
Descrizione Costo
originario al
31/12/2024
Ammort.
Accumulato
31/12/2024
Valore ne5o al
31/12/2024
Costo
originario al
30/06/2025
Ammort.
Accumulato
30/06/2025
Valore netto al
30/06/2025
Terreni 15.506 (6.307) 9.199 15.818 (5.786) 10.032
Fabbricati 55.251 (34.600) 20.651 49.853 (31.898) 17.955
Impianti e macchinari 236.280 (128.121) 108.159 216.538 (119.956) 96.582
Attrezzature industriali e commerciali 98.308 (75.502) 22.805 91.143 (71.921) 19.222
Altri beni 35.733 (29.342) 6.391 34.896 (28.360) 6.536
Immobilizzazioni in corso ed acconti 7.199 0 7.199 7.338 0 7.338
TOTALE 448.277 (273.872) 174.405 415.586 (257.921) 157.666

I movimenti relativi al primo semestre 2025 sono sintetizzati nella tabella riportata di seguito:

Descrizione Increm. Decrem. Ammort. Utilizzo
Fondo
Riclass.
Fondo
amm.to
Riclass.
costo
storico
Diff.
Cambio
costo
storico
Diff.
Cambio
Fondo
amm.to
Terreni 0 (600) (272) 133 (1) 2.038 (1.126) 661
Fabbricati 713 (183) (1.076) 753 1.278 (3.316) (2.612) 1.747
Impianti e macchinari 6.931 (6.603) (7.438) 4.106 1.752 (612) (19.458) 9.745
Attrezzature industriali e commerciali 1.380 (3.943) (2.862) 3.074 (393) 392 (4.994) 3.763
Altri beni 2.039 (636) (1.220) 397 266 (269) (1.971) 1.539
Immobilizzazioni in corso ed acconti 1.978 0 0 0 0 (1.135) (704) 0
TOTALE 13.041 (11.965) (12.868) 8.463 2.902 (2.902) (30.865) 17.455

Gli incrementi lordi del periodo sono complessivamente pari a 13 milioni di Euro mentre i decrementi del periodo al netto dell'utilizzo fondo risultano pari a 3,5 milioni di Euro; i movimenti evidenziati si riferiscono alla normale attività di sostituzione di impianti ed attrezzature. L'effetto cambio nel corso del primo semestre 2025 è stato decrementativo per 13,4 milioni di Euro, dovuto principalmente agli effetti di conversione dei bilanci con valuta funzionale diversa dall'euro, in particolare il dollaro americano.

Il valore netto di carico delle immobilizzazioni materiali detenute in leasing al 30 giugno 2025 a titolo di diritto di utilizzo è pari a 14,4 milioni di Euro (il corrispondente saldo al 31 dicembre 2024 era pari a 17,4 milioni di Euro). Il decremento di 3 milioni di Euro è ascrivibile prevalentemente al decorso dei contratti di leasing finanziari esistenti.

Di seguito il dettaglio:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazioni
Terreni e fabbrica3 7.220 8.181 (961)
Impian3 e macchinari 3.927 5.718 (1.791)
A2rezzature industriali e commerciali 377 975 (598)
Altri beni 2.855 2.526 329
Totale 14.379 17.400 (3.021)

(2) Immobilizzazioni Immateriali e Avviamento

Le immobilizzazioni immateriali al 30 giugno 2025 ammontano a 15,7 milioni di Euro, in diminuzione di circa 0,5 milioni di Euro rispetto al valore relativo al 31 dicembre 2024 (16,2 milioni di Euro).

I saldi relativi al 31 dicembre 2024 sono i seguenti:

Descrizione Costo
originario
31/12/24
Ammort.
Accumulato
31/12/24
Valore
netto
31/12/24
Costo
originario
30/06/25
Ammort.
Accumulato
30/06/25
Valore netto
30/06/25
Avviamento 0 0 0 0 0 0
Costi di sviluppo 40.390 (31.920) 8.470 40.412 (31.588) 8.823
Diritti di brevetto ind. e di utilizzazione delle opere dell'ingegno 3.652 (3.629) 23 3.625 (3.613) 12
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 16.566 (11.079) 5.487 16.553 (12.197) 4.354
Immobilizzazioni in corso ed acconti 2.229 0 2.229 2.494 0 2.494
Altre immobilizzazioni 2.082 (2.064) 18 1.977 (1.961) 16
TOTALE 64.919 (48.692) 16.227 65.061 (49.359) 15.699

I movimenti relativi al primo semestre 2025 sono sintetizzati nella tabella riportata di seguito:

Descrizione Increm. Decrem. Ammort. U*lizzo
Fondo
Diff.
Cambio
costo
storico
Diff.
Cambio
fondo
amm.to
Altre
variazioni
Altre
variazioni
f.do
amm.to
Avviamento 0 0 0 0 0 0 0 0
Costi di sviluppo 30 0 (724) 0 (26) 26 1.049 0
Diritti di brevetto ind. e di utilizzazione delle opere dell'ingegno 0 0 (11) 0 (27) 27 (1) 0
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 0 0 (1.131) 0 (15) 15 0 0
Immobilizzazioni in corso ed acconti 1.350 0 0 0 (37) 0 (1.048) 0
Altre immobilizzazioni 0 0 (1) 0 (105) 104 0 0
TOTALE 1.380 0 (1.867) 0 (210) 172 0 0

Il valore netto dei costi di sviluppo al 30 giugno 2025 ammonta a 8,8 milioni di euro. La voce, al netto dell'ammortamento del periodo, incrementa per effetto della riclassifica da immobilizzazioni in corso ed acconti. La voce si riferisce prevalentemente ai costi capitalizzati per lo sviluppo di tecnologie e attrezzature utilizzate dalla Capogruppo e dalle controllate; tali costi, che rispettano i requisiti richiesti dallo IAS 38, sono stati infatti capitalizzati e successivamente ammortizzati a partire dall'inizio della produzione e lungo la vita economica media dei prodotti correlati.

La voce "Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno", il cui valore netto è pari a 12 migliaia di Euro al 30 giugno 2025, decrementa unicamente per l'effetto ammortamento.

Le "altre immobilizzazioni immateriali" ammontano al 30 giugno 2025 a 16 migliaia di Euro, movimentate in decrementano unicamente per l'effetto ammortamento.

(3) Partecipazioni

Le partecipazioni ammontano a 434 migliaia di Euro (440 migliaia di Euro al 31/12/2024). Il valore include quote partecipative minori in società valutate al costo. Il valore è sostanzialmente in linea con il periodo di confronto.

(4) Attività fiscali per imposte anticipate e passività fiscali per imposte differite

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazioni
Crediti per imposte differite attive 25.165 26.099 (934)
TOTALE 25.165 26.099 (934)
Passività fiscali per imposte differite (8.906) (9.609) 703
TOTALE (8.906) (9.609) 703
Posizione netta alla fine del periodo 16.259 16.489 (231)

Le attività fiscali per imposte anticipate si riferiscono in parte a differenze temporanee e a perdite fiscali pregresse che in base alla normativa fiscale potranno essere recuperate nei prossimi esercizi e, per la restante parte, agli effetti fiscali differiti derivanti dalle scritture di consolidamento.

Al 30 giugno 2025 ammontano a 25 milioni di Euro in leggera flessione rispetto al periodo di confronto per 0,9 milioni di Euro.

Il valore della posizione netta alla fine del periodo è pari a 16,3 milioni di Euro.

Le attività fiscali per imposte differite sono ritenute recuperabili in parte attraverso la compensazione con passività per imposte differite che si riverseranno contestualmente in futuro e in parte con l'assorbimento tramite gli imponibili futuri.

Le passività fiscali per imposte differite si riferiscono principalmente alle differenze tra i valori delle attività e passività esposte nel bilancio consolidato ed i corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti nei Paesi ove il Gruppo opera. Al 30 giugno 2025 ammontano complessivamente a 8,9 milioni di Euro, con un decremento di 0,7 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024.

Di seguito la tabella di movimentazione:

(in migliaia di Euro)
Descrizione Saldo al 31/12/2024 Accantonamenti e
Rilasci
Decrementi Altre Variazioni Saldo al
30/06/2025
Crediti per imposte differite attive 26.098 (423) (147) (365) 25.165
Fondo imposte differite passive (9.609) 64 (162) 800 (8.906)

Le altre variazioni sono da attribuire prevalentemente a differenze cambi derivante dalla conversione di bilanci in valuta estera.

(5) Strumenti finanziari derivati non correnti

Al 30 giugno 2025 non sono presenti strumenti derivati attivi non correnti.

(6) Altri crediti finanziari non correnti

La voce al 30 giugno 2025 ammontano a circa 3,4 milioni di Euro, in decremento rispetto al dato al 31/12/2024 (4,3 milioni di Euro) e si riferiscono a depositi cauzionali a lungo termine ascrivibili quasi esclusivamente alla Divisione Trevi (3,2 milioni di Euro), in particolare nell'area del Medio Oriente (2,1 milioni di Euro). L'importo residuale è imputabile alla divisione Soilmec.

(7) Crediti commerciali ed altre attività non correnti

Al 30 giugno 2025 non sono stati rilevati a bilancio crediti commerciali ed altre attività non correnti.

(8) Rimanenze

Il totale delle rimanenze al 30 giugno 2025 ammonta a 117,5 milioni di Euro e risulta così composto:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazioni
Materie prime sussidiarie e di consumo 80.416 83.870 (3.454)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 16.930 17.904 (974)
Prodotti finiti e merci 19.324 20.220 (896)
Acconti 796 829 (33)
TOTALE RIMANENZE 117.466 122.823 (5.357)

Le rimanenze finali del Gruppo afferiscono alla produzione di macchinari per l'ingegneria del sottosuolo e sono rappresentate dai materiali e dai ricambi impiegati dal settore fondazioni; il valore complessivo delle rimanenze esposte a bilancio è decrementato di 5,4 milioni di Euro. Le rimanenze sono esposte al netto del fondo svalutazione rimanenze che è pari a 23,9 milioni di Euro (al 31 dicembre 2024 era pari ad Euro 24,3 milioni).

(9) Crediti commerciali ed altre attività correnti

L'ammontare totale al 30 giugno 2025 è pari a 261,5 milioni di Euro. La voce è così composta:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazioni
Crediti verso clienti 129.435 139.214 (9.779)
Importo dovuto dai committenti 106.602 117.249 (10.647)
Sub Totale Clienti 236.037 256.463 (20.426)
Crediti verso imprese collegate 7.215 7.385 (170)
Crediti verso l'erario per IVA 3.038 5.533 (2.495)
Crediti verso altri 8.778 8.213 565
Ratei e Risconti 6.480 4.855 1.625
Totale Clienti ed Altri 261.548 282.449 (20.901)

Di seguito si fornisce il dettaglio delle voci "Attività derivanti da contratto" e "Passività derivanti da contratto":

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Attivo corrente:
Attività derivanti da contratto 113.398 148.039 (34.641)
Totale attività derivanti da contratto 113.398 148.039 (34.641)
Acconti da committenti (6.797) (30.791) 23.994
Totale attività derivanti da contratto 106.602 117.249 (10.647)
Passivo corrente:
Passività derivanti da contratto 766 1.749 (983)
Acconti da committenti (36.919) (28.328) (8.592)
Totale passività derivanti da contratto (36.154) (26.579) (9.575)

Le attività derivanti da contratto sono espresse al netto dei relativi acconti ricevuti dai committenti e riclassificati tra i crediti commerciali o tra le altre passività rispettivamente a seconda che lo stato di avanzamento dei lavori risulti superiore all'acconto ricevuto o inferiore.

Il fondo svalutazione crediti ammonta a 58,7 milioni di Euro. La movimentazione di tale fondo è la seguente:

(in migliaia di Euro)
Descrizione Saldo al
31/12/2024
Accantonamenti Decrementi Rilasci Altre variazioni Saldo al
30/06/2025
Fondo svalutazione crediti 63.435 482 (408) (172) (4.623) 58.714
TOTALE 63.435 482 (408) (172) (4.623) 58.714

Gli accantonamenti e rilasci pari a complessivi 0,3 milioni di Euro al 30 giugno 2025 si riferiscono alla valutazione individuale di crediti, basata sull'analisi specifica delle singole posizioni, per i quali si ritiene che ci sia un grado di rischio nella riscossione ai sensi dell'IFRS9. I decrementi fanno riferimento all'utilizzo dei fondi rischi, mentre la voce "Altre variazioni" è riconducibile per la quasi totalità all' effetto cambio.

Ratei e risconti attivi

Tale voce risulta composta principalmente da risconti attivi dettagliati come segue:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Ratei attivi 13 85 (72)
Risconti attivi 6.466 4.770 1.696
TOTALE 6.479 4.855 1.624

La voce "ratei e risconti attivi" include costi sostenuti entro la chiusura del periodo ma di competenza di periodi successivi di diversa natura, afferenti principalmente ad assicurazioni, noleggi e commissioni su garanzie. Il Saldo al 30 giugno 2025 pari a 6,5 milioni di Euro è ascrivibile alla Divisione Trevi per 4,3 milioni di Euro, alla Divisione Soilmec per 1,1 milioni di Euro e alla Capogruppo Trevi Finanziaria Industriale Spa per 1 milione di Euro. L'incremento rispetto al periodo d confronto di 1,6 milioni di Euro è imputabile alle società della divisione Trevi.

(10) Attività fiscali per imposte correnti

I crediti tributari verso l'Erario pari a 8,6 milioni di Euro sono rappresentati principalmente da crediti per imposte dirette e da acconti di imposta.

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Crediti verso l'erario per imposte dirette 8.642 10.742 (2.100)
TOTALE 8.642 10.742 (2.100)

Gli importi maggiormente significativi sono rappresentati dai crediti per imposte riconducibili alla Divisione Trevi per 7,2 milioni di Euro, in particolare riferite alle società Italiane de Gruppo, a quelle dell'area del Medio-Oriente e a quelle dell'area Estremo Oriente.

Alimentano tale posta anche gli acconti versati in capo alle società controllate in Italia.

(11) Attività finanziarie correnti

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Attività finanziarie correnti 16.935 17.911 (976)
TOTALE 16.935 17.911 (976)

Le Attività finanziarie correnti ammontano a 16,9 milioni di Euro in calo di 0,9 milioni di Euro rispetto al periodo di confronto. Si riferiscono per circa 4,1 milioni di Euro a depositi bancari e attività finanziarie riconducibili alle controllate in Medio Oriente, per 1 milione di Euro a crediti finanziari verso società collegate non consolidate in capo alla Trevi Spa, per 2,1 milioni di Euro al credito verso che la Joint Venture Australiana della divisione Trevi ha verso il socio. L'importo rimanente di 10 milioni di Euro è relativo al finanziamento della Capogruppo Trevifin a MEIL Global Holdings BV. Tale credito, erogato il 31 marzo 2020, con rimborso bullet a tre anni, è derivante dall'operazione di cessione al Gruppo MEIL della Divisione Oil&Gas (riferimento, comunicato stampa emesso in pari data, consultabile sul sito www.trevifin.com, sezione "Investor Relations/Comunicati Stampa"). Tale finanziamento a partire dal 1° aprile 2022 è stato classificato tra le attività finanziarie a breve termine.

In merito alla valutazione di tale credito, in data in data 29 luglio 2025, la Corte d'Appello di Bologna, stan3 le rinunce agli a? scambiate tra le par3, ha dichiarato l'es3nzione dei giudizi di appello che erano sta3 promossi da Meil Global Holdings B.V. e dalla sua controllante, Megha Engineering and Infrastructures Limited, avverso la sentenza con cui il Tribunale di Bologna aveva condannato le appellan3, in via solidale tra loro, al pagamento in favore di Trevifin di 10,6 milioni di euro (di cui 10 milioni per capitale e 0,6 a 3tolo di interessi corrispe?vi) in relazione ad un contra2o di finanziamento s3pulato a latere dell'operazione di cessione della divisione Oil&Gas eseguita nel marzo 2020. La sentenza del Tribunale di Bologna è, quindi, passata in giudicato. In esecuzione di tale sentenza, Trevifin ha incassato nel mese di luglio 4 milioni di euro. L'incasso di ulteriori 7 milioni a saldo è previsto entro il 31 dicembre 2025.

(12) Disponibilità liquide

La voce è così composta:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Depositi bancari e postali 92.603 94.318 (1.715)
Denaro e valori di cassa 721 701 20
TOTALE 93.324 95.019 (1.695)

Le disponibilità liquide sono stabili rispetto al 31 dicembre 2024; per un'analisi della posizione finanziaria netta e alle disponibilità liquide del Gruppo Trevi si rimanda alla relazione sulla gestione ed al rendiconto finanziario.

Nel Gruppo sono presenti realtà nelle quali le disponibilità liquide presenti sui conti correnti societari non sono trasferibili nell'immediato per motivi di restrizioni valutarie (principalmente in Nigeria per 3,5 milioni di Euro e Algeria per 2,8 milioni di Euro).

(13) Patrimonio netto

Si riporta di seguito la composizione del Patrimonio Netto di Gruppo il cui ammontare al 30 giugno 2025 e pari a 131.572 migliaia di Euro:

- Capitale Sociale:

La società ha emesso n.312.277.292 azioni, di cui detiene come azioni proprie n. 20 azioni.

Al 30 giugno 2025 il capitale sociale interamente sottoscritto e versato della Società è pari a 122.952 migliaia di Euro; la movimentazione rispetto al 31 dicembre 2024 è da attribuire alla sottoscrizione di numero 104.340 nuove azioni per un importo complessivo di 120 migliaia di euro di cui 9,2 ad incremento del capitale sociale, a fronte dell'esercizio del diritto di sottoscrizione di nuovo capitale per i detentori del loyalty warrant emesso con l'accordo di ristrutturazione del 2020.

- Riserva Sovrapprezzo azioni:

Tale riserva è pari a 23.205 migliaia di euro al 30 giugno 2025 ed è variata rispetto al 31 dicembre 2024 in seguito alla sottoscrizione di numero 104.340 nuove azioni per un importo complessivo di 120 migliaia di euro di cui 111,7 attribuite a riserva sovraprezzo azioni.

- Riserva Legale:

La riserva legale rappresenta la parte di utili che, secondo quanto disposto dall'art. 2430 del Codice civile, non può essere distribuita a titolo di dividendo.

Al 30 giugno 2025 il valore di tale riserva ammonta a 9.307 migliaia di euro, invariata rispetto al 31 dicembre 2024.

  • Riserva Azioni Proprie in Portafoglio:

La riserva azioni proprie in portafoglio ammonta alla data del 30 giugno 2025 a -736 migliaia di euro, invariata rispetto al 31 dicembre 2024.

Altre riserve:

Le altre riserve sono così composte:

- Riserva fair value:

La riserva fair value pari a 2.344 migliaia di Euro accoglie principalmente gli effetti previsto dallo IAS 39, riconducibili all'aumento di capitale avvenuto nel 2023.

- Riserva Straordinaria:

Non si segnalano variazioni rispetto all'esercizio precedente.

- Riserva di conversione:

Tale riserva, pari ad un valore negativo per 20.332 migliaia di euro al 30 giugno 2025, riguarda le differenze cambio da conversione in euro dei bilanci espressi in moneta diversa dall'euro; la fluttuazione dei cambi è avvenuta principalmente tra l'Euro ed il Dollaro Americano e tra l'Euro e le valute dei paesi in Medio Oriente e Africa e Sud America, portando ad un decremento di 32.865 migliaia di Euro di tale riserva, dai 12.533 migliaia di euro positivi del 31 dicembre 2024.

- Utili/Perdite portate a nuovo:

La posta include i risultati economici consolidati degli esercizi precedenti, per la parte non distribuita come dividendi agli Azionisti, ed ammonta a un valore negativo di 8.067 migliaia di Euro.

  • Altre Riserve pari a 482 migliaia di Euro, la posta include anche la riserva IAS/IFRS delle società del Gruppo effe2uata con riferimento al 1° gennaio 2005.

Di seguito si riporta la riconciliazione tra patrimonio netto e risultato della Capogruppo e patrimonio netto e risultato di Gruppo:

Riconciliazione Patrimonio netto e risultato da bilancio Capogruppo a Bilancio Consolidato

(in migliaia di Euro)
Descrizione Patrimonio netto Risultato
al 30/06/2025 Economico
TREVI-Finanziaria Industriale S.p.A. 122.554 (6.339)
Differenza patrimoni netti delle partecipazioni consolidate e loro valore nel bilancio della
Capogruppo 123.007 27.866
Effetto eliminazione rivalutazioni/(svalutazioni) delle partecipazioni consolidate, finanziamenti
e dividendi (49.364) (11.174)
Applicazione principi contabili uniformi e altre rettifiche (63.185) (150)
Differenza di Conversione (26.765) 0
Elisioni margini, plusvalenze e rapporti intragruppo 25.323 (4.100)
Patrimonio netto e risultato 131.571 6.104
Patrimonio netto e risultato di pertinenza di terzi (3.662) 27
Patrimonio netto e risultato di Gruppo 135.233 6.077

(14) Finanziamenti bancari e altri finanziamenti non correnti

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Debiti verso banche 102.513 102.040 473
Debiti verso società di leasing 5.930 6.432 (502)
Debiti verso altri finanziatori 122.659 127.181 (4.522)
Strumenti finanziari derivati 0 0 0
TOTALE 231.102 235.653 (4.551)

La suddivisione dei finanziamenti bancari ed altri finanziamenti per scadenza si può così riassumere:

(in migliaia di Euro)
Descrizione Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
Debiti verso banche 102.513 102.513
Debiti verso società di leasing 5.838 92 5.930
Debiti verso altri finanziatori 122.659 122.659
TOTALE 231.010 92 231.102

Sull'indebitamento finanziario a lungo incidono gli effetti della Manovra Finanziaria, la cui efficacia è avvenuta nel mese di gennaio 2023, e in esecuzione della quale l'indebitamento residuo del Gruppo è stato quasi integralmente riscadenziato. Infa?, una parte sostanziale dell'indebitamento a medio lungo termine del debito residuo nei confron3 delle Banche Finanziatrici dopo l'Aumento di Capitale per Conversione, per un ammontare pari circa a 185 milioni di Euro, è stato riscadenziato al 31 dicembre 2026, mentre una quota di 6,5 milioni di Euro è considerata "debito subordinato" e riscadenziata al 30 giugno 2027. A tale riguardo, si segnala che la Società ha già tempes3vamente avviato interlocuzioni preliminari con le principali Banche Finanziatrici.

Dei 185 milioni di Euro, una parte che al 31/12/23 era pari a circa 34,6 milioni di Euro è considerata "debito prioritario" e sogge2a a rimborsi semestrali delle quote capitali, alle scadenze del 30/06 e del 31/12, secondo il piano previsto nell'Accordo Modifica3vo all'ADR firmato dalle par3 nel febbraio del 2023.

Inoltre, si evidenzia che i risulta3 consun3vi del bilancio consolidato del Gruppo Trevi al 30 giugno 2025 rispe2ano i covenant finanziari previs3 dall'Accordo di Risanamento.

In par3colare, il rapporto tra Indebitamento Finanziario Ne2o ed EBITDA recurring consolida3 al 30 giugno 2025 è pari a 1,88x, pertanto inferiore rispe2o al parametro definito dall'Accordo di Risanamento a tale data (pari a 3x), mentre il rapporto tra Indebitamento Finanziario Ne2o e Patrimonio Ne2o consolida3 è pari a 1,45x, pertanto inferiore rispe2o al parametro definito dall'Accordo di Risanamento a tale data (pari a 2,4x).

I debiti verso società di leasing, pari a 5,9 milioni di Euro, sono costituiti principalmente dal debito sorto dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.

I debiti verso altri finanziatori fanno capo alla Capogruppo per 96,1 milioni di Euro e sono rappresentati prevalentemente da debiti verso istituti non bancari derivanti dalla cessione da parte di istituti bancari di loro crediti finanziari per un importo di circa 46,1 milioni di euro e dal prestito obbligazionario pari a 50 milioni di Euro. Il restante importo dei debiti verso altri finanziatori è suddiviso nella Divisione Trevi per 9,1 milioni di Euro e nella Divisione Soilmec per 17,4 milioni di Euro.

Gli strumenti finanziari derivati a lungo termine sono pari a zero.

(15) Passività fiscali per imposte differite

Le passività fiscali per imposte differite ammontano complessivamente a 8,9 milioni di Euro, in decremento di 0,7 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024, in cui ammontavano a 9,6 milioni di Euro.

La movimentazione del fondo passività fiscali per imposte differite è la seguente:

(in migliaia di Euro)
Descrizione Saldo al Accantonamenti Altre Variazioni Saldo al
31/12/2024 Utilizzi Rilasci 30/06/2025
Passività fiscali per imposte differite 9.609 (35) 162 (29) (801) 8.906
TOTALE 9.609 (35) 162 (29) (801) 8.906

Le passività fiscali per imposte differite si riferiscono alle differenze tra i valori delle attività e passività esposte nel bilancio consolidato ed i corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti nei Paesi ove il Gruppo opera.

La voce "Altre variazioni", pari a -0,8 milioni di Euro, si riferisce prevalentemente all'effetto cambi e alle variazione delle aliquote di imposta avvenute nel corso dell'anno.

Per il dettaglio della composizione delle imposte differite e anticipate si rimanda a quanto già esposto alla nota (4) Attività fiscali per imposte anticipate e passività fiscali per imposte differite.

(16) Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato ed il fondo di trattamento di quiescenza sono piani a benefici definiti ed ammontano al 30 giugno 2025 a 10,1 milioni di Euro e riflettono l'indennità maturata a fine anno dai dipendenti delle società italiane, in conformità alle disposizioni di legge, e gli accantonamenti effettuati dalle consociate estere per coprire le passività maturate nei confronti dei dipendenti.

L'effetto rilevato è stato calcolato da un attuario esterno ed indipendente in base al metodo della proiezione unitaria del credito.

La movimentazione nel corso del periodo è stata la seguente:

Descrizione Saldo al
31/12/2024
Accantonamenti Indennità e
acconti
liquidati
Altri
movimenti
Saldo al
30/06/2025
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato e fondo
trattamento di quiescenza ed obblighi simili
11.384 544 (1.025) (828) 10.075

L'ammontare del fondo tra2amento di fine rapporto delle società italiane è pari a 3.058 migliaia di Euro

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024
Saldo iniziale 3.390 3.490
Costi Operativi 26 32
Interessi passivi 51 52
Indennità pagate (128) (203)
Riclassifiche e altri movimenti (281) 19
Saldo Finale 3.058 3.390

(17) Fondi rischi ed oneri

Il saldo degli Altri Fondi a lungo termine è pari a 14,5 milioni di Euro, in decremento di 1,9 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024, pari a 16,4 milioni di Euro. Tale saldo è il risultato della seguente movimentazione avvenuta nel corso del primo semestre 2025:

(in migliaia di Euro)
Descrizione Saldo al
31/12/2024
Accantonamenti Rilasci Utilizzi Altre Variazioni Saldo al
30/06/2025
Fondi rischi non correnti 16.404 755 (1.827) (445) (401) 14.486

La voce accantonamenti e rilasci incide complessivamente in decremento del fondo per circa 1 milione di Euro, ed è relativa alla divisione Soilmec per accantonamenti pari a circa 0,2 milioni di Euro, alla capogruppo Trevi Finanziaria per accantonamenti pari a 0,3 milioni di Euro, ed alla divisione Trevi per accantonamenti pari a 0,3 milioni di Euro e ad un rilascio pari a circa 1,8 milioni di Euro, relativo ad uno storno di un fondo rischi perdite su commesse in Arabia Saudita.

La voce "Altre variazioni" si riferisce ad effetti cambio e alle riclassifiche patrimoniali dal fondo rischi a breve termine e a importi dovuti dai committenti.

Riportiamo nella seguente tabella la composizione dettagliata della voce "Fondi rischi a lungo termine":

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Rischi contrattuali 1.867 4.061 (2.194)
Interventi in garanzia 730 712 18
Copertura perdite società partecipate 326 326 0
Rischi su vertenze 267 107 160
Altri fondi rischi 11.295 11.198 98
TOTALE Fondi rischi ed oneri non correnti 14.485 16.404 (1.918)

Il saldo del fondo rischi contrattuali pari a circa 1,9 milioni di Euro è riconducibile alla Divisione Trevi per 1,6 milioni di Euro, prevalentemente legato alle attività nell'area del Far East e del Medio Oriente ed il rimanente alla Divisione Soilmec per 0,3 milioni di Euro.

Il fondo per interventi in garanzia pari a 0,7 milione di Euro è relativo agli accantonamenti per interventi in garanzia tecnica sui prodotti assistibili delle società del settore metalmeccanico.

Il fondo oneri per copertura perdite società partecipate per 0,3 milione di Euro si riferisce alle "altre imprese" minori della Trevi S.p.A., la diminuzione afferisce all'utilizzo del fondo conseguentemente alla ricapitalizzazione della partecipazione di un'impresa con sede in Italia.

Il fondo rischi su vertenze pari a 0,3 migliaia di Euro si riferisce alla controllata Trevi S.p.A.

Tale fondo rappresenta la miglior stima da parte del management delle passività che devono essere contabilizzate con riferimento a:

  • Procedimenti legali sorti nel corso dell'ordinaria attività operativa;
  • Procedimenti legali che vedono coinvolte autorità fiscali o tributarie.

La voce "Altri fondi rischi a lungo termine", include fondi premi a dipendenti per un importo complessivo di Gruppo pari a 2,2 milioni di Euro, e per contenziosi fiscali per 0,3 milioni di Euro.

La voce include inoltre fondi della Capogruppo per oneri futuri relativi al potenziale accollo delle posizioni conseguenti alla cessione della Divisione Oil & Gas per complessivi 7,5 milioni di Euro, di cui circa 2,8 milioni di Euro per eventuali oneri futuri relativi all'accollo delle posizioni riconducibili alla Water Division.

Essendo le vendite di attrezzature e di servizi ripartite annualmente su centinaia di contratti, i rischi a cui il Gruppo è esposto sono ridotti per la natura stessa dell'attività svolta. Gli esborsi relativi a procedimenti in essere o futuri non possono essere previsti con certezza. È possibile che gli esiti giudiziari possano determinare costi non coperti, o non totalmente coperti, da indennizzi assicurativi, aventi pertanto effetti sulla situazione finanziaria e sui risultati del Gruppo. Tuttavia, alla data del 30 giugno 2025 il Gruppo ritiene di non avere passività potenziali eccedenti quanto stanziato alla voce "Altri Fondi" all'interno della categoria Interventi in garanzia in quanto ritiene che non vi sia un esborso probabile di risorse.

(18) Altre passività non correnti

La voce "Altre passività non correnti" al 30 giugno 2025 ammonta a circa 0,4 milioni di Euro in diminuzione di 0,3 milioni di Euro rispetto l'esercizio precedente dove erano pari a 0,7 milioni di Euro.

La posta è quasi esclusivamente in capo alla Capogruppo e fa riferimento alle indennità riconosciute a favore di alcuni ex amministratori della Società, nel contesto degli accordi raggiunti con la ex controllante Trevi Holding SE (THSE).

Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazioni
Debiti verso fornitori 131.973 153.821 (21.848)
Acconti 6.249 4.100 2.149
Importi dovuti ai committenti 36.154 26.579 9.575
Debiti verso imprese collegate 9.152 7.185 1.967
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 5.105 4.219 886
Ratei e risconti passivi 2.832 2.707 125
Altri debiti 23.230 18.562 4.668
Debiti verso Erario per IVA 4.332 3.384 948
TOTALE 219.027 220.557 (1.530)

(19) Debiti commerciali e altre passività correnti

La voce "Importo dovuto ai committenti", per un importo pari a 36,2 milioni di Euro, espone il valore netto dei lavori in corso per il quale l'ammontare degli acconti ricevuti supera il valore delle relative lavorazioni.

Altri debiti:

Nella voce "Altri debiti" sono principalmente ricompresi:

Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Altre Variazioni
Debiti verso dipendenti 16.807 12.495 4.312
Altri 6.424 6.066 358
TOTALE 23.231 18.562 4.670

I debiti verso dipendenti sono relativi ai salari e stipendi da corrispondersi ed agli accantonamenti per ferie maturate e non godute.

Ratei e risconti:

I Ratei e risconti passivi ammontano al 30 giugno 2025 a 2,8 milioni di Euro. Tale voce risulta così composta:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Ratei passivi 1.498 2.117 (619)
Risconti passivi 1.334 590 743
TOTALE 2.832 2.707 125

Le tabelle sopra evidenziate accolgono principalmente gli effetti economici di alcune commesse delle società controllate del settore fondazioni al fine di un allineamento della competenza economica dei ricavi da contratti

(20) Passività fiscali per imposte correnti

I Debiti tributari ammontano al 30 giugno 2026 a 11,4 milioni di Euro e risultano così composti:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Debiti verso erario c/IRES 1.763 2.097 (334)
Debiti verso erario c/IRAP 967 666 301
Debiti per Imposte sul reddito delle società estere ed altre passività fiscali 8.665 11.492 (2.827)
TOTALE 11.395 14.255 (2.860)

Il saldo al 30 giugno 2025 comprende il debito relativo alle imposte stimate di competenza del primo semestre 2025.

(21) Finanziamenti correnti

I Finanziamenti correnti ammontano al 30 giugno 2025 a 52,1 milioni di Euro e risultano così composti:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Scoperti di conto corrente 4.535 3.650 885
Debiti verso banche 25.979 40.598 (14.619)
Quota dei mutui e finanziamenti scadenti entro i dodici mesi 21.626 15.002 6.624
TOTALE Finanziamenti a breve 52.140 59.250 (7.110)

I finanziamenti correnti sono costituiti da debiti verso banche e dalle rate residue dovute a breve di mutui non correnti.

Nella voce debiti verso banche sono inclusi gli anticipi commerciali il cui valore è da attribuire in prevalenza alle società italiane per un controvalore pari a 23,6 milioni di Euro, in diminuzione di 6,4 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2024 il cui valore era pari a 29,9 milioni di Euro.

(22) Debiti verso società di leasing e altri finanziatori correnti

I debiti verso società di Leasing ed altri finanziatori ammontano al 30 giugno 2025 a 17,4 milioni di Euro e

risultano così composti:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
Debiti verso società di leasing 4.317 7.014 (2.697)
Debiti verso altri finanziatori 13.101 9.906 3.195
TOTALE Debiti verso altri finanziatori 17.418 16.920 498

I debiti verso società di leasing si riferiscono alle quote capitali delle rate scadenti entro 12 mesi ed includono i valori riferiti all'applicazione dell'IFRS16.

La voce "Debiti verso altri finanziatori" al 30 giugno 2025 include prevalentemente debiti verso istituti non bancari.

(23) Strumenti finanziari derivati

Al 30 giugno 2025 non sono presenti strumenti finanziari derivati a breve termine.

(24) Fondi correnti

I fondi classificati correnti al 30 giugno 2025 ammontano a 3,7 milioni di Euro (5,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2024).

Di seguito si riporta la movimentazione del periodo:

(in migliaia di Euro)
Descrizione Saldo al 31/12/2024 Accantonamenti Utilizzi Rilasci Altre Variazioni Saldo al
30/06/2025
Altri fondi a breve termine 5.879 1.292 (1.851) (188) (1.381) 3.751

Il saldo della voce altri fondi a breve è costituito principalmente dalla voce accantonamenti per premi a favore dei dipendenti per circa 3,4 milioni di Euro e ad un fondo prudenziale di perdite su commesse per un controvalore di circa 0,4 milione di euro, ascrivibile ad attività in corso nell'area del Medio Oriente.

La voce "Altre variazioni" si riferisce per la quasi totalità a differenze cambio.

Posizione Finanziaria Netta

Si riportano di seguito le informazioni finanziarie predisposte secondo lo schema richiesto dalla comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, aggiornate con quanto previsto dall'orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 così come recepito dal richiamo di attenzione CONSOB n. 5/21 del 29 aprile 2021. Tale schema rappresenta la preliminare rappresentazione del Gruppo, alla luce degli attuali orientamenti ed interpretazioni disponibili.

(in migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
A Disponibilità liquide 93.324 95.018 (1.694)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 4.119 4.295 (175)
C Altre attività finanziarie correnti 12.816 13.616 (801)
D Liquidità (A+B+C) 110.259 112.929 (2.670)
E Debito finanziario corrente (inclusi strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del
debito finanziario non corrente)
44.012 49.848 (5.836)
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 25.547 26.323 (776)
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 69.559 76.171 (6.612)
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (40.700) (36.758) (3.942)
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 181.110 185.652 (4.542)
J Strumenti di debito 50.000 50.000 0
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 231.110 235.652 (4.542)
M Totale indebitamento finanziario (H+L)
(come da Richiamo attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021)
190.409 198.894 (8.485)

GARANZIE ED IMPEGNI

Di seguito, si elencano le garanzie prestate:

• Fideiussioni Corporate/Mandati di Credito per Euro 260.220.246,76 ossia fideiussioni per obbligazioni emesse da Trevi Finanziaria Industriale SpA, Trevi Spa e Soilmec Spa a garanzia di linee di cassa, di firma e contratti di leasing in capo alle proprie società controllate o messe a disposizione delle controllate.

Rientrano in questa categoria anche le Fideiussioni Corporate a favore US Surety ossia fideiussioni emesse da Trevi Finanziaria Industriale SpA a favore di primarie compagnie assicurative statunitensi per l'emissione di garanzie commerciali per conto delle controllate nordamericane.

• Fideiussioni Assicurative: garanzie prestate da Società di assicurazione per Euro 68.354.931,24. Si riferiscono in particolare al rilascio di cauzioni per rimborsi di IVA di Trevi Finanziaria Industriale SpA, Trevi Spa e Soilmec Spa e delle principali Società controllate italiane; cauzioni commerciali emesse principalmente per partecipare a gare di appalto, a copertura della buona esecuzione dei lavori e per anticipi contrattuali.

Fanno parte di questa categoria anche le garanzie contratte con Società di Assicurazione locali da parte delle controllate Trevi Foundations Philippines Inc e Trevigalante SA.

• Garanzie prestate a terzi per Euro 122.528.417,58: si riferiscono in particolare a fideiussioni commerciali emesse da Istituti Bancari per Euro 121.890.200,36 ovvero garanzie bancarie necessarie per la partecipazione a gare di appalto, a copertura della buona esecuzione dei lavori e per anticipi contrattuali e fideiussioni finanziarie per Euro 638.217,22 rilasciate a Istituti di credito per finanziamenti erogati a favore di società del Gruppo (SBLC) oppure Supplier's Bond (emessi a favore del fornitore a granzia del pagamento della fornitura).

COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO

Vengono di seguito forniti alcuni dettagli ed informazioni relative al conto economico consolidato del primo semestre 2025. Per un'analisi più dettagliata dell'andamento del primo semestre 2025 si rimanda a quanto detto nella Relazione sulla Gestione.

RICAVI

(25) Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizio e altri ricavi

I ricavi totali del Gruppo ammontano a 312,2 milioni di Euro nel primo semestre del 2025, contro i 262,3 milioni di Euro del 30 giugno 2024.

Il Gruppo opera in diversi settori di attività ed in diverse aree geografiche. La ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi e degli altri ricavi è la seguente:

(in migliaia di Euro)
Area Geografica 1° Semestre 2025 % 1° Semestre 2024 % Variazioni Var %
Italia 67.681 22% 54.601 21% 13.080 24%
Europa 11.555 4% 11.058 4% 497 4%
U.S.A. e Canada 31.002 10% 49.315 19% (18.313) -37%
America Latina 12.232 4% 20.783 8% (8.551) -41%
Africa 10.058 3% 10.460 4% (402) -4%
Medio Oriente e Asia 140.989 45% 67.504 26% 73.485 109%
Estremo Oriente e Resto del mondo 38.652 12% 48.602 19% (9.950) -20%
Ricavi totali 312.169 100% 262.323 100% 49.846 19%

Si evidenza che sul totale ricavi il proge2o "Neom" della controllata Arabian Soil Contractors in Arabia Saudita incide per un controvalore di 72,1 milioni di euro.

Viene di seguito evidenziata la ripartizione dei ricavi fra il settore Fondazioni e la Capogruppo:

(in migliaia di Euro)
Attività 1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni
Lavori speciali di fondazioni 260.475 206.129 54.346
Produzione macchinari speciali per fondazioni 62.850 67.127 (4.277)
Elisioni e rettifiche Interdivisionali (10.903) (11.240) 337
Sub-totale settore Fondazioni (Core Business) 312.422 262.016 50.406
Capogruppo 8.131 9.119 (988)
Elisioni interdivisionali e con la Capogruppo (8.383) (8.812) 429
GRUPPO TREVI 312.169 262.323 49.847

Altri ricavi operativi

Gli "Altri ricavi operativi e proventi" del semestre ammontano a 5,4 milioni di Euro, con un decremento di circa 1,1 milione di Euro rispetto al primo semestre 2024. La voce è così composta:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni
Contributi in conto esercizio 95 73 22
Recuperi spese e riaddebiti a Consorzi 356 435 (79)
Vendite di ricambi e materie prime 553 162 391
Plusvalenze da alienazione beni strumentali 1.741 933 809
Risarcimento danni e rimborsi assicurativi 956 156 800
Affitti attivi 9 118 (108)
Sopravvenienze attive 356 1.753 (1.396)
Altri 1.316 2.795 (1.479)
Totale 5.382 6.424 (1.042)

La voce "Contributi in conto esercizio" è riferita alle società Trevi SpA per 40 migliaia di Euro e Soilmec Spa per 55 migliaia di Euro.

La voce "Recuperi di spese e riaddebiti a Consorzi" si riferisce prevalentemente a rapporti con i consorzi della divisione Trevi.

Le "Vendite di ricambi e materie prime", che sono pari 0,5 milioni di Euro, riguardano quasi esclusivamente la divisione Trevi. Di pari modo, anche le "Plusvalenze da alienazione a terzi di beni strumentali" interessano prevalentemente la divisione Trevi ed ammontano a 1,7 milioni di Euro contro i 0,9 milioni di Euro del primo semestre 2024.

La voce "Risarcimento danni e rimborsi assicurativi" risulta pari a 0,9 milioni di Euro, evidenziando un incremento riconducibile principalmente a risarcimenti afferenti alla divisione Soilmec.

Le "Sopravvenienze attive" ammontano a 0,3 milioni di Euro e sono state realizzate quasi esclusivamente dalla divisione Trevi.

La voce "Altri" ammonta a Euro 1,3 milioni di Euro con un decremento di circa 1,5 milione di Euro rispetto al primo semestre 2024. La voce è alimentata prevalentemente dalla divisione Trevi per 0,7 milioni di Euro, mentre la divisione Soilmec ha contributo per 0,6 milioni di Euro, ed il restante è riconducibile alla Capogruppo.

(26) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni.

La voce "Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni" ammonta nel primo semestre 2025 a 6,4 milioni di Euro in diminuzione, rispetto al giugno 2024, di 1,7 milioni di Euro. L'importo è principalmente dovuto alla produzione di attrezzatura realizzata dalla Divisione Soilmec per utilizzo da parte della Divisione Trevi.

COSTI DELLA PRODUZIONE

Nel primo semestre 2025 i costi della produzione registrano un notevole aumento rispetto allo stesso semestre dell'anno precedente, passando da 273,5 milioni di Euro a 292,4 milioni di Euro, con un incremento di 18,9 milioni di Euro. Di seguito si analizzano le principali voci.

(27) Costi del personale:

I costi del personale ammontano a 67,3 milioni di Euro nel primo semestre 2025, in aumento di 1,2 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2024 e si suddividono nelle voci riportate in tabella.

(in migliaia di Euro)
Descrizione 1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni
Salari e stipendi 52.378 51.409 968
Oneri sociali 12.195 11.716 479
Trattamento di fine rapporto e di quiescenza 544 694 (150)
Altri costi 2.193 2.335 (142)
Totale 67.310 66.154 1.155

L'organico dei dipendenti e la variazione rispetto al periodo di confronto risultano così determinati:

(in Unità)
Descrizione 1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni Media
Executive 67 65 2 66
- Di cui Dirigenti 42 43 (1) 43
Impiegati e Quadri 1.067 1.039 28 1.053
Operai 1.889 1.816 73 1.853
Totale Dipendenti 3.023 2.920 103 2.972

Il dato rimane tendenzialmente in linea con il valore del primo semestre 2024, dove si era registrato un notevole incremento del costo del lavoro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, dovuto principalmente all'aumento numerico degli organici del Gruppo in Italia e in Medio Oriente, paesi in cui il costo unitario è molto superiore rispetto ad altre aree di lavoro.

Di seguito la suddivisione dell'organico per area geografica:

(in Unità)
N° Dipendenti
Area Geografica 30/06/2025 30/06/2024 Variazioni
Italia 837 838 (1)
Europa (esclusa Italia) 28 26 2
Stati Uniti e Canada 93 105 (12)
Sud America 48 106 (58)
Africa 579 503 76
Medio Oriente e Asia 1.018 899 119
Estremo Oriente e resto del mondo 420 443 (23)
Totale 3.023 2.920 103

(28) Altri costi operativi

Gli altri costi operativi ammontano a 1051, milioni di Euro nel primo semestre 2025, in aumento di 17,4 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2024. Per maggiori dettagli si rimanda alle descrizioni di seguito riportate.

(in migliaia di Euro)
Descrizione 1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni
Costi per servizi 72.148 67.332 4.816
Costi per godimento beni di terzi 24.421 17.830 6.591
Oneri diversi di gestione 8.526 2.563 5.963
Totale 105.096 87.725 17.370

Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 72,1 milioni di Euro nel primo semestre 2025 contro i 67,3 milioni di Euro del primo semestre 2024. In questa voce sono principalmente ricompresi:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni
Subappalti 11.832 13.361 (1.529)
Consulenze tecniche, legali e fiscali 10.210 14.474 (4.264)
Altre spese per prestazioni di servizi 12.784 13.066 (282)
Spese di vitto, alloggio e viaggi 6.104 6.361 (257)
Assicurazioni 3.517 3.006 511
Spese di spedizione, doganali e trasporti 6.682 8.257 (1.575)
Manutenzioni e riparazioni 2.541 1.254 1.287
Servizi bancari 305 880 (575)
Spese per energia, telefoniche, gas, acqua e postali 1.787 1.467 320
Lavorazioni esterne, assistenza tecnica, servizi interinali 15.831 4.642 11.189
Pubblicità e promozioni 427 187 240
Servizi amministrativi 174 57 117
Forza motrice 23 29 (6)
Provvigioni ed oneri accessori (230) 144 (374)
Spese di rappresentanza 162 147 15
Totale 72.148 67.332 4.816

Nella voce "Altre spese per prestazioni di servizi" sono incluse spese e servizi di terzi quali i costi per smaltimento rifiuti, spese per audit ed altri costi vari gestionali. Nello specifico, nella divisione Trevi tali costi fanno riferimento principalmente ai servizi ricevuti da società terze direttamente sulle commesse e servizi generali.

I costi per "Subappalti" sono dovuti esclusivamente alla divisione Trevi ed in particolare su progetti in realizzazione in Medio Oriente dalle società controllate Swissboring Overseas Piling Corp. Ltd (Dubai) ed Arabian Soil Contractors Ltd (Arabia Saudita).

La voce "Lavorazioni esterne, assistenza tecnica, servizi interinali" ammonta a 15,8 milioni di Euro; in tale posta sono inclusi i costi di outsourcing di personale sostenuti principalmente dalla divisione Trevi nelle aree del Medio Oriente ed Australia.

Costi per godimento beni di terzi:

I costi per godimento beni di terzi registrano un aumento di 6,6 milioni di Euro, passando da 17,8 milioni di Euro nel primo semestre 2024 a 24,4 milioni di Euro nel primo semestre 2025. La voce si riferisce principalmente a:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni
Noleggi di attrezzature 21.626 16.073 5.553
Affitti passivi 2.796 1.757 1.038
Totale 24.421 17.830 6.591

La voce "Noleggi di attrezzature" comprende i costi per noleggi operativi per l'esecuzione delle commesse in corso; detti costi sono ascrivibili a noleggi di breve durata che hanno i requisiti per essere esclusi dalla contabilizzazione indicata dal principio IFRS16.

L'incremento di queste voci è particolarmente legato alle dinamiche operative ed all'andamento delle commesse della divisione Trevi.

Oneri diversi di gestione:

La voce ammonta complessivamente a 8,5 milioni di Euro nel primo semestre 2025, in aumento di 5,9 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2024. La loro composizione è evidenziata di seguito:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni
Imposte e tasse indirette 928 1.030 (102)
Sopravvenienze passive 1.935 414 1.521
Altri oneri diversi 5.123 490 4.633
Minusvalenze ordinarie da alienazione cespiti 541 629 (89)
Totale 8.526 2.563 5.963

La voce altri oneri diversi in incremento di 4,6 milioni si euro rispetto il primo semestre 2024, si riferisce quasi interamente ai rapporti che la controllata Trevi S.p.A. ha verso i consorzi TCM – S.c.a.r.l. e Overturning S.c.a.r.l., così come dettagliato nel paragrafo (35) "rapporti parti correlate" della presente relazione.

(29) Accantonamenti e svalutazioni

(in migliaia di Euro)
Descrizione 1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni
Accantonamenti per rischi 898 2.059 (1.161)
Accantonamenti per crediti 316 517 (201)
Svalutazioni (17) (17)
Totale 1.197 2.576 (1.379)

Accantonamenti per rischi:

La voce comprende gli accantonamenti a fondo interventi in garanzia, alimentato esclusivamente dalla divisione Soilmec, gli accantonamenti fondo vertenze legali, alimentato quasi esclusivamente dalla divisione Trevi, gli accantonamenti fondo rischi contrattuali, dove si registra un importante rilascio di 1,9 milioni da parte della divisione Trevi, e in ultimo ricomprende gli accontamenti premi a dipendenti, effettuato per 1,1 dalla divisione Trevi, 0,5 dalla divisione Soilmec e 0,7 dalla Capogruppo.

(30) Proventi finanziari:

I proventi finanziari ammontano a 0,9 milioni di Euro nel primo semestre 2025, tendenzialmente in linea con il dato al primo semestre 2024.

La voce risulta così composta:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni
Interessi su crediti verso banche 313 511 (197)
Interessi su crediti verso la clientela 281 223 58
Altri proventi finanziari 354 201 153
Totale 948 935 14

Le variazioni principali che si registrano su tale voce risultano essere la diminuzione degli interessi su crediti verso banche e un aumento degli altri proventi finanziari.

(31) Costi finanziari:

I costi finanziari ammontano a 14,9 milioni di Euro nel primo semestre 2025, in lieve aumento rispetto ai 14,6 registrati il primo semestre 2024.

La voce risulta così composta:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni
Interessi su debiti verso banche 6.879 7.127 (248)
Oneri finanziari da valutazione al fair value (IFRS 9) 5.236 4.932 304
Spese e commissioni bancarie 1.958 1.489 468
Interessi passivi su mutui 149 103 47
Interessi su debiti per diritto di utilizzo 276 470 (194)
Oneri derivanti da contabilizzazione Warrant 0 29 (29)
Altri oneri finanziari 471 470 1
Totale 14.969 14.619 350

Gli interessi su debiti verso banche rappresentano i costi legati al reperimento di risorse finanziarie necessarie al funzionamento delle attività del Gruppo.

L'effetto complessivo economico legato al ricalcolo dell'IFRS9 sul debito incide negativamente, sul primo semestre 2025, per un totale di 5,2 milioni di Euro.

(32) Utili / (Perdite) su cambi

Nel primo semestre 2025 le differenze di cambio nette registrano un importo positivo pari a 1 milione di Euro e si originano principalmente dalla fluttuazione dei tassi di cambio tra l'Euro e le altre valute straniere, tra cui segnaliamo: il dollaro statunitense, la Naira Nigeriana, il Dirham degli Emirati Arabi e il Peso Argentino. Tale utile su cambi è principalmente realizzato.

Si riporta di seguito la composizione di tale voce:

Descrizione 1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni
Differenza cambio attive realizzate 6.071 4.621 1.450
Differenza cambio passive realizzate (5.096) (3.108) (1.988)
Sub-Totale utili/(perdite) realizzate 975 1.513 (538)
Differenza cambio attive non realizzate 7.445 17.026 (9.581)
Differenza cambio passive non realizzate (7.361) (14.179) 6.818
Sub-Totale utili/(perdite) non realizzate 84 2.847 (2.763)
Utile/(perdita) per differenze cambio 1.059 4.360 (3.301)

(33) Imposte sul reddito del periodo

Le imposte nette del periodo risultano così composte:

(in migliaia di Euro)
Descrizione 1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni
Imposte correnti:
- I.R.A.P. 301 238 63
- Imposte sul reddito 7.656 2.240 5.415
Imposte differite (394) (5.074) 4.680
Imposte anticipate 899 1.017 (118)
Totale Imposte sul Reddito 8.462 (1.579) 10.041

Le imposte sul reddito del periodo riguardano la stima delle imposte dirette dovute per l'esercizio, calcolate sulla base del reddito imponibile delle singole società incluse nell'area di consolidamento del Gruppo. Le imposte per le società estere sono calcolate secondo le aliquote vigenti nei rispettivi Paesi.

L'importo complessivo delle imposte sul reddito è negativo per 8,5 milioni di Euro, registrando una variazione di 10 milioni rispetto allo stesso periodo del 2024.

(34) U*le (Perdita) Gruppo per azione

Le assunzioni base per la determinazione dell'u3le (perdita) per azione e diluito, sono le seguen3:

1° Semestre 2025 1° Semestre 2024
Descrizione Risultato ne5o Risultato ne5o
A U3le/(Perdita) ne2a del periodo (in migliaia di Euro) 6.077 (2.633)
B Numero medio ponderato di azioni ordinarie per la determinazione dell'u3le base per azione 312.276.716 312.172.952
C U3le/(Perdita) per azione base: (A*1000) / B 0,02 (0,01)
D U3le/(Perdita) ne2a re?ficata per dilui3on analysis (in migliaia di Euro) 6.077 (2.633)
E Numero medio ponderato di azioni ordinarie per la determinazione dell'u3le diluito per azione (B) 312.363.584 327.879.002
F U3le/(Perdita) per azione diluito: (D*1000) / E 0,0195 (0,01)

(35) Rappor* con par* correlate

I rappor3 del Gruppo Trevi con en3tà correlate sono cos3tui3 principalmente dai rappor3 commerciali della controllata Trevi S.p.A. verso i propri consorzi, regola3 a condizioni di mercato.

Gli impor3 più significa3vi dei credi3 finanziari al 30 giugno 2025 sono di seguito espos3:

(in migliaia di Euro)
Credi* finanziari 30/06/2025 31/12/2024 Variazioni
Porto Messina S.c.a.r.l. 0 0 0
Pescara Park S.r.l. 646 646 (0)
Overturning S.c.a.r.l. 55 0 55
Bologna Park S.r.l. 297 203 94
Totale 997 849 149

Gli impor3 più significa3vi dei credi3 commerciali e altre a?vità a breve termine al 30 giugno 2025 compresi all'interno della voce "Credi3 commerciali e altre a?vità a breve termine" sono i seguen3:

(in migliaia di Euro)
Credi* commerciali e altre a,vità a breve termine 30/06/2025 31/12/2024 Variazioni
Porto Messina S.C.A.R.L. 556 517 39
Nuova Darsena S.C.A.R.L. 149 149 0
Trevi SGF INC S.C.A.R.L. 1.894 1.894 (0)
TCM - Società Consor3le a Responsabilità Limitata 4.619 4.676 (58)
Overturning S.C.A.R.L. 3 113 (110)
Italthai Trevi Ltd 0 42 (42)
Altri (5) (5) 0
Totale 7.215 7.385 (170)
% sui credi3 commerciali consolida3 3,0% 2,8%

I ricavi realizza3 dal Gruppo verso tali società sono rappresenta3 nelle tabelle so2ostan3:

(in migliaia di Euro)
Ricavi vendita e prestazioni e altri servizi 1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni
Overturning S.c.a.r.l. 0 142 (142)
TCM - Società Consor3le a Responsabilità Limitata 65 0 65
Nuova Darsena S.c.a.r.l. 0 733 (733)
Italthai Trevi Ltd 0 56 (56)
Altri 0 22 (22)
Totale 65 953 (889)
% sui ricavi totali 0,0% 0,4%
(in migliaia di Euro)
Ricavi Finanziari 1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni
Bologna Park - S.r.l 0 22 (22)
Altri 0 0 0
Totale 0 22 (22)

Gli impor3 più significa3vi dei debi3 verso società correlate al 30 giugno 2025 compresi all'interno della voce "Debi3 commerciali e altre passività a breve termine" sono di seguito espos3:

(in migliaia di Euro)
Debi* commerciali e altre passività a breve termine 30/06/2025 31/12/2024 Variazioni
TCM - Società Consor3le a Responsabilità Limitata 4.787 4.879 (92)
Overturning S.c.a.r.l. 3.212 1.134 2.079
Porto Messina S.c.a.r.l. 821 808 13
Trevi SGF INC S.c.a.r.l. 204 200 3
Altri 128 164 (36)
Totale 9.152 7.184 1.968
% sui debi3 commerciali consolida3 6,5% 4,5%

I cos3 sostenu3 dal Gruppo verso tali società correlate sono rappresenta3 di seguito:

(in migliaia di Euro)
Consumi di materie prime e servizi esterni 1° Semestre 2025 1° Semestre 2024 Variazioni
Porto Messina S.c.a.r.l. 51 0 51
Trevi SGF INC S.c.a.r.l. 3 0 3
Overturning S.c.a.r.l. 3.131 659 2.472
TCM - Società Consor3le a Responsabilità Limitata 2.021 0 2.021
Altri (32) 0 (32)
Totale 5.175 659 4.516
% sui consumi di materie prime e servizi esterni consolida3 2,5% 0,0%

Informa*va se5oriale

Al fine della presentazione di un'informa3va economica, patrimoniale e finanziaria per divisione (Segment Repor3ng) il Gruppo ha iden3ficato, quale schema primario di presentazione dei da3 se2oriali, la dis3nzione per divisione. Tale rappresentazione rifle2e l'organizzazione del business del Gruppo e la stru2ura del repor3ng interno, sulla base della considerazione che i rischi ed i benefici sono influenza3 dai se2ori di a?vità in cui il Gruppo opera.

Il management monitora separatamente i risulta3 opera3vi delle sue unità di business allo scopo di prendere decisioni in merito all'allocazione delle risorse ed alla valutazione delle performance. La performance divisionale è valutata sulla base dell'u3le o perdita opera3va che in cer3 aspe?, come riportato nelle tabelle che seguono, è misurato in modo diverso dall'u3le o perdita opera3va nel bilancio consolidato.

Si riportano di seguito i da3 patrimoniali ed economici divisionali al 30 giugno 2025, rinviando a quanto riportato nella Relazione sulla ges3one per un commento sull'andamento economico registrato dalle due Divisioni.

Si ri3ene che il se2ore primario per iden3ficare l'a?vità del Gruppo sia la suddivisione per 3pologia di a?vità, mentre per il segmento secondario si fa riferimento all'area geografica; si rimanda alla relazione sulla ges3one per il commento rela3vo alle sintesi economiche fornite dalla segment informa3on.

Divisione Trevi

Sintesi Patrimoniale

(In migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
A) Immobilizzazioni 145.751 157.352 (11.601)
B) Capitale d'esercizio netto
- Rimanenze 151.922 191.319 (39.396)
- Crediti commerciali 105.322 95.350 9.971
- Debiti commerciali (-) (144.943) (149.407) 4.463
- Acconti (-) (45.356) (60.115) 14.759
- Altre attività (passività) (4.076) (5.074) 998
62.869 72.074 (9.204)
C) Attività e passività destinate alla dismissione
D) Capitale investito dedotte le Passività d'esercizio (A+B) 208.621 229.426 (20.805)
E) Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (-) (8.113) (9.131) 1.018
F) CAPITALE INVESTITO NETTO (D+E) 200.508 220.295 (19.787)

Sintesi Economica

(in migliaia di Euro)
Sintesi Economica Divisione Trevi 1°semestre 2025 1°semestre 2024 Variazione
RICAVI TOTALI 260.475 206.129 54.346
Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione (0) 5 (5)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 396 587 (191)
VALORE DELLA PRODUZIONE 260.870 206.720 54.150
Consumi di materie prime e servizi esterni (166.419) (135.228) (31.191)
VALORE AGGIUNTO 94.452 71.492 22.960
% sui Ricavi Totali 36,3% 34,7% 42,2%
Costo del lavoro (51.539) (49.162) (2.376)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) RICORRENTE 42.913 22.330 20.583
% sui Ricavi Totali 16,5% 10,8% 37,9%
Proventi - Oneri straordinari (49) (90) 41
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 42.864 22.240 20.624
% sui Ricavi Totali 16,5% 10,8% 38%
Ammortamenti (11.289) (11.546) 257
Accantonamenti e svalutazioni 334 (1.486) 1.819
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 31.908 9.208 22.700
% sui Ricavi Totali 12,3% 4,5%

Divisione Soilmec

Sintesi Patrimoniale

(In migliaia di Euro)
Descrizione 30/06/2025 31/12/2024 Variazione
A) Immobilizzazioni 25.829 33.283 (7.454)
B) Capitale d'esercizio netto
- Rimanenze 87.720 88.298 (578)
- Crediti commerciali 36.876 53.808 (16.932)
- Debiti commerciali (-) (34.970) (44.924) 9.954
- Acconti (-) (5.834) (3.587) (2.247)
- Altre attività (passività) 89 1.873 (1.784)
83.881 95.468 (11.587)
C) Attività e passività destinate alla dismissione
D) Capitale investito dedotte le Passività del periodo (A+B) 109.710 128.751 (19.042)
E) Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (-) (1.299) (1.508) 208
F) CAPITALE INVESTITO NETTO (D+E) 108.411 127.244 (18.833)

Sintesi Economica

(in migliaia di Euro)
Sintesi Economica Divisione Soilmec 1°semestre 2025 1°semestre 2024 Variazione
RICAVI TOTALI 62.850 67.127 (4.277)
Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione 2.286 11.295 (9.009)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 165 1.615 (1.450)
VALORE DELLA PRODUZIONE 65.301 80.037 (14.737)
Consumi di materie prime e servizi esterni (48.734) (60.925) 12.190
VALORE AGGIUNTO 16.566 19.113 (2.546)
% sui Ricavi Totali 26,4% 28,5% 59,5%
Costo del lavoro (11.876) (12.672) 796
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) RICORRENTE 4.690 6.440 (1.750)
% sui Ricavi Totali 7,5% 9,6% 40,9%
Proventi - Oneri straordinari (294) (262) (31)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 4.397 6.178 (1.781)
% sui Ricavi Totali 7,0% 9,2% 42%
Ammortamenti (1.895) (2.270) 375
Accantonamenti e svalutazioni (695) (94) (601)
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 1.807 3.814 (2.007)
% sui Ricavi Totali 2,9% 5,7%

Prospetto di riconciliazione Divisioni e Gruppo al 30/06/2025

Sintesi Patrimoniale

(In migliaia di Euro)
Descrizione Divisione
Trevi
Divisione
Soilmec
Trevi
Finanziaria
Industriale
Rettifiche Gruppo
Trevi
A) Immobilizzazioni 145.751 25.829 226.510 (224.290) 173.801
B) Capitale d'esercizio netto
- Rimanenze 151.922 87.720 0 (8.012) 231.630
- Crediti commerciali 105.322 36.876 30.911 (41.010) 132.099
- Debiti commerciali (-) (144.943) (34.970) (9.205) 48.068 (141.050)
- Acconti (-) (45.356) (5.834) 0 1.195 (49.995)
- Altre attività (passività) (4.076) 89 (14.206) 3.763 (14.430)
62.869 83.881 7.500 4.005 158.255
C) Attività e passività destinate alla dismissione 0 0 0 0 0
D) Capitale investito dedotte le Passività del periodo (A+B) 208.621 109.710 234.010 (220.284) 332.056
E) Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (-) (8.113) (1.299) (665) 2 (10.075)
F) CAPITALE INVESTITO NETTO (D+E) 200.508 108.411 233.345 (220.282) 321.981

La colonna rettifiche a livello di stato patrimoniale comprende, per la voce immobilizzazioni, l'elisione delle partecipazioni e l'elisione dei crediti finanziari immobilizzati intercompany, per i crediti e debiti commerciali, le restanti elisioni intercompany.

Sintesi Economica

(in migliaia di Euro)
Descrizione Divisione
Trevi
Divisione
Soilmec
Trevi
Finanziaria
Industriale
Rettifiche Gruppo
Trevi
RICAVI TOTALI 260.475 62.850 8.131 (19.287) 312.169
Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione (0) 2.286 0 (895) 1.391
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 396 165 0 5.850 6.411
VALORE DELLA PRODUZIONE 260.870 65.301 8.131 (14.331) 319.971
Consumi di materie prime e servizi esterni (166.419) (48.734) (5.434) 11.911 (208.676)
VALORE AGGIUNTO 94.452 16.566 2.697 (2.421) 111.294
% sui Ricavi Totali 36,3% 26,4% 33,2% 35,7%
Costo del lavoro (51.539) (11.876) (3.524) (28) (66.967)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) RICORRENTE 42.913 4.690 (827) (2.448) 44.327
% sui Ricavi Totali 16,5% 7,5% -10,2% 14,2%
Proventi - Oneri straordinari (49) (294) (513) 0 (856)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) 42.864 4.397 (1.341) (2.448) 43.471
% sui Ricavi Totali 16% 7% -16% 14%
Ammortamenti (11.289) (1.895) (1.923) 370 (14.736)
Accantonamenti e svalutazioni 334 (695) (752) (84) (1.197)
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) 31.908 1.807 (4.015) (2.162) 27.538
% sui Ricavi Totali 12,3% 2,9% -49,4% 8,8%

Fa, di rilievo avvenu* dopo la chiusura al 30 giugno 2025

Nel mese di luglio sono proseguite secondo i programmi le a?vità commerciali e di produzione sia in Divisione Trevi che in Divisione Soilmec.

In data 29 luglio 2025, la Corte d'Appello di Bologna, stan3 le rinunce agli a? scambiate tra le par3, ha dichiarato l'es3nzione dei giudizi di appello che erano sta3 promossi da Meil Global Holdings B.V. e dalla sua controllante, Megha Engineering and Infrastructures Limited, avverso la sentenza con cui il Tribunale di Bologna aveva condannato le appellan3, in via solidale tra loro, al pagamento in favore di Trevifin di 10,6 milioni di euro (di cui 10 milioni per capitale e 0,6 a 3tolo di interessi corrispe?vi) in relazione ad un contra2o di finanziamento s3pulato a latere dell'operazione di cessione della divisione Oil&Gas eseguita nel marzo 2020. La sentenza del Tribunale di Bologna è, quindi, passata in giudicato. In esecuzione di tale sentenza, Trevifin ha incassato nel mese di luglio 4 milioni di euro. L'incasso di ulteriori 7 milioni a saldo è previsto entro il 31 dicembre 2025.

Even* ed operazioni significa*ve non ricorren*

Non si rilevano even3 ed operazioni significa3ve non ricorren3 nel primo semestre 2025.

Posizioni o transazioni derivan* da operazioni a*piche e/o inusuali

Il Gruppo Trevi nel primo semestre 2025 non ha posizioni o transazioni derivan3 da operazioni a3piche e/o inusuali.

ALLEGATI

I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nelle Note esplicative ed integrative, della quale costituiscono parte integrante.

1) Società assunte nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2025 con il metodo dell'integrazione globale.

1a) Società assunte nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2025 con il metodo dell'integrazione proporzionale.

1b) Società e consorzi assunti nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2025 con il metodo del costo.

2) Organigramma del Gruppo;

Allegato 1

Società assunte nel bilancio consolidato al 30 giugno 2025 con il metodo dell'integrazione globale

DENOMINAZIONE SOCIALE PAESE VALUTA CAPITALE SOCIALE QUOTA %
TOTALE DEL
GRUPPO
TREVI – Finanziaria Industriale S.p.A. Italia Euro 123.053.515 Capogruppo
Trevi SpA Italia Euro 32.300.000 99,78%
Trevi Construction Co. Ltd Hong Kong Dollaro U.S.A. 2.051.668 99,78%
Swissboring Overseas Piling Corp. Ltd (Dubai) Emirati Arabi Uniti Dirham Emirati Arabi 107.739.163 99,78%
Pilotes Trevi Sacims SA Argentina Peso Argentino 2.650.956.527 99,76%
Pilotes Trevi Sacims - Paraguay Paraguay Guarani 330.000.000 99,76%
Treviicos Corporation U.S.A. Dollaro U.S.A. 23.500 99,78%
Trevi Cimentaciones CA Venezuela Euro 46.008.720 99,78%
Trevi Insaat Ve Muhendislik AS Turchia Lira Turca 57.698.747 99,78%
Trevi Foundations Nigeria Ltd Nigeria Naira 500.000.000 59,75%
Trevi Foundations Philippines Inc Filippine Peso Filippino 52.500.000 99,78%
Swissboring & Co. LLC (*) Oman Rial Omanita 250.000 99,78%
Trevi Algerie EURL Algeria Dinaro Algerino 53.000.000 99,78%
Trevi Bangladesh Ltd Bangladesh Taka 1.000.000 99,78%
Idt Fzco Emirati Arabi Uniti Dirham Emirati Arabi 1.000.000 99,80%
Trevi Panamericana Sa Repubblica di Panama Dollaro U.S.A. 1.221.366 99,78%
Trevi Geotechnik GmbH Austria Euro 100.000 99,78%
Trevi Cimentaciones S.L.U. Spagna Euro 10.000 99,78%
Trevi SpezialTiefBau GmbH Germania Euro 50.000 99,78%
Foundation Construction Ltd Nigeria Naira 28.006.440 80,15%
Trevi-Trevi Fin.-Sembenelli UTE (Bordeseco) Venezuela Dollaro U.S.A. - 94,89%
Swissboring Qatar WLL (*) Qatar Rial del Qatar 250.000 99,78%
Treviicos South Inc U.S.A. Dollaro U.S.A. 5 99,78%
Trevi Cimentaciones y Consolidaciones Sa Repubblica di Panama Dollaro U.S.A. 9.387.597 99,78%
Galante Foundations Sa Repubblica di Panama Dollaro U.S.A. - 99,78%
Swissboring Overseas Piling Corporation (Zurich) Svizzera Franco Svizzero 100.000 99,78%
Trevi Galante Sa Colombia Peso Colombiano 1.000.000.000 99,78%
Trevi Foundations Kuwait Co. WLL (*) Kuwait Dinaro Kuwait 100.000 99,78%
Pilotes Uruguay Sa Uruguay Peso Uruguaiano 80.000 99,76%
Trevi Foundations Denmark A/S Danimarca Corona Danese 2.001.000 99,78%
Arabian Soil Contractors Ltd Arabia Saudita Riyal Saudita 1.000.000 99,78%
TreviGeos Fundacoes Especiais Ltda Brasile Real Brasiliano 5.000.000 50,89%
Trevi Australia Pty Ltd Australia Dollaro Australiano 10 99,78%
Trevi Australia Pty & Wagstaff Piling Victoria Pty Ltd JV Australia Dollaro Australiano - 69,85%
Trevi Chile SpA Chile Peso Cileno 10.510.930 99,76%
Trevi Holding USA Corporation U.S.A. Dollaro U.S.A. 1 99,78%
Trevi Foundations Canada Inc Canada Dollaro U.S.A. 10 99,78%
Wagner Constructions LLC U.S.A. Dollaro U.S.A. 5.200.000 99,78%
Trevi Fondations Spèciales Sas Francia Euro 100.000 99,78%
Profuro Intern. Lda Mozambico Metical 36.000.000 99,29%
Trevi Arabco JV (*) Egitto Dollaro U.S.A. - 99,78%
Parcheggi S.r.L. Italia Euro 307.536 98,78%
Mola Rupta Scarl Italia Euro 10.000 72,42%
Soilmec SpA Italia Euro 25.155.000 99,92%
Soilmec U.K. Ltd Regno Unito Sterlina inglese 120.000 99,92%

Soilmec Japan Co. Ltd Giappone Yen Giapponese 45.000.000 92,93%
Soilmec H.K. Ltd Hong Kong Euro 44.743 99,92%
Soilmec Deutschland Gmbh Germania Euro 100.000 99,92%
Soilmec France Sas Francia Euro 550.000 99,92%
Soilmec F. Equipments Pvt. Ltd India Rupia Indiana 500.000 79,94%
Soilmec North America Inc U.S.A. Dollaro U.S.A. 10 89,93%
Soilmec Investment Pty Ltd Australia Dollaro Australiano 100 99,92%
Soilmec Australia Pty Ltd Australia Dollaro Australiano 100 99,92%
Soilmec do Brasil Sa (*) Brasile Real Brasiliano 5.500.000 83,75%
Idt Llc Fzc Emirati Arabi Uniti Dirham Emirati Arabi 6.000.000 94,82%
Soilmec (Suzhou) Machinery Trading Co., Ltd. (*) Cina Renminbi 58.305.193 99,92%
Soilmec Colombia Sas Colombia Peso Colombiano 371.433.810 99,92%
Soilmec Singapore Pte Ltd Singapore Euro 100.109 99,92%
Hyper Servicos de Perfuracao Ltda Brasile Real Brasiliano 1.200.000 99,78%

(*) Soilmec do Brasil Sa appartiene al Gruppo per il 38,25%, tuttavia la percentuale considerata ai fini del consolidamento è pari all'83,75%;

(*) Soilmec (Suzhou) Machinery Trading Co., Ltd. appartiene al Gruppo per il 51%, tuttavia viene considerata integralmente nel perimetro di consolidamento del Gruppo;

(*) Swissboring & Co. LLC appartiene al Gruppo per il 70%, tuttavia viene considerata integralmente nel perimetro di consolidamento del Gruppo;

(*) Swissboring Qatar WLL appartiene al Gruppo per il 49%, tuttavia viene considerata integralmente nel perimetro di consolidamento del Gruppo;

(*) Trevi Arabco JV appartiene al Gruppo per il 51%, tuttavia viene considerata integralmente nel perimetro di consolidamento del Gruppo;

(*) Trevi Foundations Kuwait Co. WLL appartiene al Gruppo per il 49%, tuttavia viene considerata integralmente nel perimetro di consolidamento del Gruppo;

Allegato 1a

Società assunte nel bilancio consolidato al 30 giugno 2025 con il metodo dell'integrazione proporzionale

DENOMINAZIONE SOCIALE PAESE VALUTA PATRIMONIO
NETTO TOTALE
QUOTA %
TOT. DEL
GRUPPO
Dragados Y Obras Portuarias S.A. - Pilotes Trevi S.A. - Concret Nor S.A. - UT. Argen3na Peso Argen3no 10.161.523.418 35,50%
Treviicos-Nicholson JV U.S.A. Dollaro U.S.A. 1.626.720 50,00%
Treviicos-Nicholson Joint Venture (Palisades) U.S.A. Dollaro U.S.A. 987.945 50,00%
Cimentaciones Especiales y Estructurales CIMSA SAU Y Trevi Cimentaciones
SLU UTE (Hydrofresa L8 BCN UTE)
Spagna Euro (455.660) 50,00%

Allegato 1b

Società assunte nel bilancio consolidato al 30 giugno 2025 con il metodo del costo

DENOMINAZIONE SOCIALE PAESE VALUTA CAPITALE
SOCIALE
QUOTA %
TOT. DEL
GRUPPO
VALORE DI
BILANCIO
Trevi S.G.F Inc. per Napoli Italia Euro 10.000 54,88% 6
Consorzio Fondav in liquidazione Italia Euro 25.823 37,00% 0
Porto di Messina S.c.a.r.l. Italia Euro 10.200 100,00% 0
Consorzio Water Alliance in liquidazione Italia Euro 60.000 100,00% 0
Centuria S.c.a.r.l. Italia Euro 308.000 1,58% 5
Soilmec Arabia Arabia Saudita Riyal Saudita 24,25% 0
Overturning S.c.a.r.l. Italia Euro 10.000 6,69% 1
Nuova Darsena S.C.a R.L. Italia Euro 10.000 50,80% 0
TCM - Soc. Cons. a.r.l. Italia Euro 10.000 22,02% 3
SEP SEFI JV Francia Euro 50,00% 0
Drillmec India India Euro 19,00% 25
I.F.C Hong Kong Dollaro U.S.A. 18.933 0,001% 0
Compagnia del Sacro Cuore S.r.l. Italia Euro 3.06% 0
Comex S.p.A. (in liquidazione) Italia Euro 10.000 0,69% 0
Credito Cooperativo Romagnolo – BCC di Cesena e
Gatteo
Italia Euro 7.474.296 0,01% 1
Italthai Trevi Thailandia Baht 80.000.000 2,19% 136
Hercules Trevi Foundation A.B. Svezia Corona 100.000 49,50% 0
Japan Foundations Giappone Yen Giapponese 5.907.978.000 0,09% 111
Pescara Park S.r.l. Italia 0
Bologna Park S.r.l. Italia Euro 50.000 56,13% 0
OOO Trevi Stroy Russia Rublo Russo 5.000.000 100,00% 0
Gemac Srl Romania Nuovo Leu 50.000 24,59% 0
Sviluppo Imprese Romagna S.p.A. Italia Euro 1.125.000 13,33% 151
TOTALE 440

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