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Zucchi

Regulatory Filings Aug 5, 2025

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Comunicato Stampa

Gruppo Zucchi

Informazioni ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs. n. 58/98 ("TUF")

Rescaldina, 5 agosto 2025 - Vincenzo Zucchi S.p.A. ai sensi e per gli effetti dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs. n. 58/1998, in ottemperanza alla richiesta di Consob del 30 luglio 2025, rende note le seguenti informazioni in risposta agli specifici punti richiamati dall'Autorità di Vigilanza.

a) la descrizione delle problematiche relative al processo di implementazione del nuovo sistema ERP che hanno portato al reiterato rinvio dell'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 con particolare riferimento a: (i) le aree interessate e quelle che eventualmente ancora presentano criticità; (ii) le iniziative realizzate e quelle previste per il loro superamento; (iii) le considerazioni circa il mantenimento in parallelo del sistema precedentemente in uso ovvero le ragioni della mancata attivazione di detto presidio; (iv) gli eventuali effetti di tali problematiche sulla corretta determinazione e contabilizzazione dei debiti tributari, quali, ad esempio, l'IVA o le ritenute fiscali e previdenziali;

Con riferimento al progetto di implementazione del nuovo sistema ERP, si comunica innanzitutto, che la Società utilizzava il sistema JDEdwards, con una versione diversa dello stesso sistema in Francia, mentre in Germania e Svizzera veniva utilizzato un diverso team di consulenti esterni, con un ambiente differenziato e non standardizzato a livello di gruppo.

Il passaggio al nuovo sistema

Si è deciso pertanto di virare il sistema utilizzando Microsoft Dynamics, una versione standard di mercato, moderno, al passo con le attuali tecnologie e diffusamente conosciuto sul mercato, con l'adozione di un solo sistema su tutte le società controllate, che fosse facilmente mantenibile, che semplificasse il workflow per renderlo più efficiente e meno complesso, utilizzando, inoltre, Azure di Microsoft quale middleware per normalizzare la connessione dell'ERP con il resto dell'ambiente.

Il lancio del nuovo sistema

A partire dal lancio, si sono manifestate problematiche legate alla complessità strutturale del sistema per i motivi menzionati in precedenza: il gruppo è passato al nuovo sistema nello stesso momento in Italia, Francia, Germania e Svizzera, con problematiche specifiche e diverse in ogni paese che si sono dovute gestire, vi sono stati cambi nei processi e nel workflow con cui gli utenti hanno impiegato tempo per familiarizzare e per i quali, quindi, è stata necessaria una specifica formazione.

Sono state inoltre riscontrate alcune problematiche con le interfacce, dal momento che la struttura è composta da diversi sistemi collegati all'ERP e si è dovuto quindi lavorare per la messa a punto delle interfacce medesime, in considerazione del fatto che il testing di un sistema non permette di evidenziare tutte le specifiche, le quali emergono soltanto

una volta che lo stesso viene lanciato. Da ultimo, vi è stato un forte impatto dovuto alla qualità di diversi dati, che essendo ultra ventennali, hanno causato alcuni ritardi nella migrazione, sui quali si è dovuti intervenire.

Reporting finanziario periodico e testing del nuovo sistema

Ancorché il lancio sia stato effettuato il 1° luglio 2024, la priorità del team finance è stata quella di chiudere la relazione finanziaria al 30 giugno 2024, utilizzando il sistema JDEdwards. Ciò ha comportato che, per i primi 3 mesi, il team finance non si è concentrato sul lavoro sul nuovo ERP, per lavorarci e capire le proprie necessità, ma ha invece lavorato per chiudere la relazione semestrale. Quest'ultima attività non solo era dovuta per adempiere agli obblighi di informativa periodica della Società, ma era essenziale in quanto la relazione di giugno 2024 avrebbe costituito la base per migrare i dati contabili e finanziari sul nuovo sistema e quindi consentire la lavorazione dei dati successivi del terzo trimestre e così via.

Pertanto, come detto, ci sono stati circa 3 mesi di ritardo di lavoro sul sistema da parte del team finance. Si segnala che i problemi di implementazione del nuovo sistema che hanno interessato i team di altre funzioni aziendali hanno avuto effetti anche sul team finance: questo perchè se gli stessi riguardano le interfacce o il modo in cui alcuni utenti usano il sistema, l'impatto sull'accounting non è segregabile dal resto delle funzioni e le criticità si accumulano.

Da ultimo, si sottolinea come anche le specifiche di ciascun paese hanno influito sul ritardo di implementazione. Il team finance in Francia è diverso da quello in Italia, con esigenze specifiche e requisiti diversi imposti da regolamentazioni fiscali differenti.

Si sottolinea comunque che quanto sopra non rappresenta nulla di inusuale nel cambio di ERP e non sono state registrate anomalie che non siano solite in un simile processo.

Azioni di riallineamento alla ordinarietà

Dal primo luglio 2024 a metà ottobre 2024 si è posto in essere un primo hypercare attivo (per hypercare si intende la presenza fissa di un team del partner, che ha lavorato per l'implementazione del sistema, in sede dedicato per ciascun team della Società, che aiuta a risolvere i problemi ed a utilizzare il sistema).

Dopo questo periodo iniziale si è deciso di porre in essere un secondo periodo di hypercare per altri tre mesi, ossia fino a metà gennaio 2025 quando diverse problematiche vennero risolte e il sistema è risultato più stabile. Ciò ha consentito di passare alla modalità AMS (Application Maintenance Service) in cui le risorse del partner non sono più in sede, ma lavorano da remoto, continuando a risolvere le problematiche superstiti.

La situazione ha raggiunto quindi una situazione di normalità, in cui la Società continua a gestire le problematiche superstiti, il cui numero è ridotto, circostanza che ha consentito di volgere l'attenzione a miglioramenti specifici del sistema con delle change request che completeranno i processi e risolveranno le ultime problematiche ancora in corso.

Le principali aree di interesse alla base dell'ultimo allungamento dei tempi di approvazione del bilancio al 31.12.2024 sono due: la quadratura dei dati di migrazione tra quanto rilevato su JD Edwards al 30.06.2024 e quanto portato su Dynamics 365 F&O, ed il calcolo del costo medio ponderato per la valorizzazione del magazzino.

Relativamente alle iniziative previste per il loro superamento, si segnala che le attività di verifica della quadratura dei dati sono in corso e il completamento della quadratura verrà presumibilmente completata a strettissimo giro; le attività di ricalcolo del costo medio ponderato e la relativa valorizzazione del magazzino alla medesima data sono in corso in ambiente di test e i relativi esiti sono attesi anch'essi a strettissimo giro.

"(iii) le considerazioni circa il mantenimento in parallelo del sistema precedentemente in uso o le ragioni della mancata attivazione di detto presidio."

Per quanto riguarda le considerazioni circa il mantenimento in parallelo del sistema precedentemente in uso, si sottolinea come, a giudizio della Società, il contemporaneo mantenimento in linea di due sistemi ERP fosse fortemente sconsigliata e, in alcuni ambiti, tecnicamente insostenibile, sia da un punto di vista dell'effort umano (duplicazione di tutte le attività), sia per l'interfacciamento con in sistemi terzi (a cominciare dai sistemi di cassa per arrivare fino alla gestione della logistica).

Da ultimo, relativamente agli eventuali effetti di tali problematiche sulla corretta determinazione e contabilizzazione dei debiti tributari, quali, ad esempio, l'IVA o le ritenute fiscali e previdenziali, si segnala che il tema ha riguardato in particolare la gestione dei listini base e intercompany, che fin dall'immediato post-Go Live avevano presentato criticità, sia per incomplete implementazioni di processo che per problemi legati alla data migration. Tali problematiche sono state affrontate: le informazioni sono state recuperate, i processi ripristinati e la funzionalità è ora pienamente operativa, seppur gestita ancora in modalità manuale. È tuttavia già in corso una change request per l'automatizzazione completa di tale componente, con l'obiettivo di concludere l'attività entro il mese di settembre. Si conferma inoltre che il problema precedentemente segnalato è stato risolto definitivamente con la sanificazione del processo completata alla fine del mese scorso. Le attività di quadratura dei dati sono attualmente in corso e, al momento, non sono emerse ulteriori differenze rilevanti.

b) le considerazioni circa il rispetto delle disposizioni previste dall'art. 2086 del c.c., con particolare riferimento all'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile alla natura e alle dimensioni dell'impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell'impresa;

Per quanto riguarda la struttura organizzativa, amministrativa e contabile, al netto di- e nonostante- quanto sopra esposto in relazione al cambio del sistema ERP, adeguata, ancorché si programmino interventi volti a migliorare alcune aree, la Società mira a realizzare un rafforzamento complessivo della struttura organizzativa in generale e, quindi, anche del dipartimento finance, soprattutto in virtù dell'implementazione del nuovo sistema ERP, con l'inserimento di professionisti con competenze più specifiche ed adatte al nuovo sistema Microsoft Dynamics, sistema leader a livello mondiale, la cui implementazione, a sua volta, contribuirà di per sè al rafforzamento della struttura. In tal senso, ad esempio, si è assistito all'ingresso del nuovo direttore IT e di una risorsa dedicata al finance e con specifica esperienza con il nuovo sistema. Più in generale, in passato è stata presa la decisione di mantenere la struttura del team esistente per garantire continuità in un momento delicato di cambiamento. Tuttavia alcune posizioni si sono nel frattempo liberate, con alcune di esse che sono già state sostituite. Si ritiene e

sottolinea che, anche con il cambio di ERP, continuano e persino aumentano le opportunità di miglioramento rispetto a quanto si poteva fare alcuni mesi fa.

In Italia, ma anche in Francia sono comunque attualmente in corso diverse attività di selezione, mentre in Germania si valuta la possibilità di reinternalizzare la funzione di accounting, attualmente esternalizzata.

La Società pertanto mira a continuare a perseguire un rafforzamento del team finance e si continua a rispettare i dettami dell'art. 2086 c.c..

c) le verifiche svolte circa la capacità attuale della Società e del gruppo di rispettare i pagamenti dei debiti tributari e INPS rateizzati fino al 2032, per un ammontare al 31 maggio 2025 complessivamente pari a euro 3.816 mila, chiarendo gli elementi documentali e fattuali utilizzati a supporto delle verifiche stesse, tenuto conto dell'assenza di un piano economico- finanziario approvato;

In data 28 maggio 2025, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato le bozze del budget 2025 – consolidato e diviso per società – e di cash flow consolidato fino al 2028. Tali documenti sono stati predisposti in bozza, in attesa di essere integrati all'esito della chiusura dei dati del 2024, con i consuntivi dei primi dati del 2025 e con l'indicazione delle assunzioni.

La Società – e le società del Gruppo coinvolte - hanno proceduto con la rateizzazione sostenibile dei debiti tributari e hanno previsto di procedere con analoga rateizzazione anche di quelli ulteriori scaduti. Le previsioni relative al cash flow a quattro anni presentate tengono conto dei pagamenti di tali debiti – per la parte relativa alle prime 4 annualità – in cui sono stati altresì conteggiati tanto gli interessi, quanto le sanzioni. Per le annualità a partire dal 2029, si è utilizzata come base l'assunzione che gli anni a seguire siano allineati rispetto all'andamento del 2028. Il medesimo tema sarà comunque oggetto di ulteriore analisi in sede di approvazione del budget e del piano economico finanziario consolidato pluriennale definitivi.

In data 30 luglio 2025 è stata inoltre presentata al Comitato Controllo Interno e Sostenibilità una bozza aggiornata di cash flow mensilizzato 2025 e 2026 nei quali sono stati utilizzati dati di fatturato "attuali" fino al 30 giugno 2025, mentre per i mesi successivi sono considerati i dati previsti dal budget provvisorio fino al 31 dicembre 2025. I documenti hanno contemplato anche un aggiornamento sull'impatto del working capital, in particolare con una rappresentazione più aggiornata dei crediti e dei debiti nei primi sei mesi dell'anno, nonché dei piani di rientro già realizzati e delle loro modifiche intervenute nel frattempo. Tale previsione inoltre è basata su determinate assunzioni come ad esempio l'assenza di un macro-evento straordinario che possa avere un impatto negativo sul business, così come nessuna interruzione significativa della supply chain, ovvero ancora nessun impatto significativo sul fatturato dovuto ad eventi che colpiscano i maggiori clienti che sfuggano al controllo della Società, l'assenza di soccombenza in eventuali contenziosi di valore significativo e la continua sussistenza del contratto di finanziamento con illimity e del factor attualmente in corso.

Alla luce di quanto sopra la Società sottolinea che i pagamenti tanto dei debiti rateizzati di cui al presente punto (che alla data sono stati integralmente rispettati) quanto di quelli scaduti ma non ancora rateizzati, sono stati previsti nelle bozze di cashflow presentati e

oggetto di specifiche assunzioni anche per quelle quote che superano i periodi di riferimento degli stessi.

d) descrizione delle misure che la Società ed il gruppo intendono adottare per la regolarizzazione dei debiti tributari e previdenziali scaduti e non ancora rateizzati e per la gestione dei debiti commerciali scaduti, indicando l'eventuale stipula di piani di rientro concordati con i fornitori e informazioni circa il rispetto, sino a data aggiornata, dei pagamenti previsti da tali piani;

Per quanto riguarda i debiti tributari si rimanda al punto precedente. Relativamente alla gestione dei debiti commerciali scaduti, la Società sta progressivamente definendo con i fornitori, che non siano suscettibili di ricevere contestazioni, i relativi piani di rientro. Ad oggi in linea di massima c'è stata, in generale, puntualità, ancorché su alcune posizioni si sono intrattenute e si stanno intrattenendo discussioni per rinegoziare alcuni termini. Per quelli che ancora non siano stati pianificati, al netto di quelli per i quali la Società ha mosso o intende muovere contestazioni, nelle prossime settimane continueranno o, per quelli più recenti, inizieranno, le discussioni per procedere con accordi utili a pianificare in maniera sostenibile e soddisfacente le dilazioni.

e) le ipotesi sulle attese circa l'andamento delle variabili economiche rilevanti e delle esigenze finanziarie del gruppo a supporto dell'adozione del presupposto della continuità aziendale, indicando la tempistica prevista di approvazione della documentazione di programmazione economico-finanziaria della Società e del gruppo.

Come detto le previsioni formulate dal management in ordine ai cash flow attesi assumono la sussistenza del presupposto della continuità aziendale che, tuttavia, si fonda su una serie di valutazioni circa la prevedibilità e sostenibilità delle condizioni operative e finanziarie nei prossimi dodici mesi, ossia, in particolare, la stabilità dei margini e dei costi rispetto agli ultimi dodici mesi e la stabilizzazione dei ricavi nei prossimi 6 mesi in linea con lo stesso periodo dell'anno scorso ed un recupero degli stessi a partire dall'inizio del 2026.

In particolare, la valutazione della continuità aziendale tiene conto di un insieme di assunzioni ragionevoli come sopra indicate, basate sulle informazioni attualmente disponibili, tra cui la prosecuzione ordinata dell'attività operativa del Gruppo, il mantenimento dei rapporti con il sistema bancario e la disponibilità di linee di credito esistenti, l'assenza di eventi eccezionali di natura macroeconomica, geopolitica, regolatoria o giudiziaria che possano alterare significativamente lo scenario atteso, il rispetto dei piani di rientro dei debiti fiscali e commerciali scaduti, già concordati o in fase di finalizzazione, e la capacità del Gruppo di generare flussi di cassa coerenti con quanto previsto nelle bozze di budget e cash flow predisposte.

Eventuali scostamenti significativi e negativi rispetto alle assunzioni sopra indicate, in particolare qualora si dovessero verificare condizioni avverse di mercato, tensioni nella supply chain, ritardi significativi nei flussi di incasso, oppure eventi straordinari o contenziosi con esiti non favorevoli, potrebbero compromettere la validità del presupposto della continuità aziendale, così come oggi valutato.

La Società continuerà a monitorare con attenzione l'evoluzione del contesto operativo e finanziario, riservandosi di aggiornare le proprie valutazioni qualora dovessero emergere elementi significativi che modifichino le attuali previsioni.

Per quanto riguarda le tempistiche di approvazione della documentazione di programmazione economico-finanziaria della Società e del gruppo si specifica che la Società ha previsto che l'approvazione del budget e del piano di tesoreria 2025 avverrà insieme con il progetto di bilancio ed il bilancio consolidato al 31.12.2024. L'approvazione congiunta infatti è dovuta alla necessità di avere dei documenti che riportino dei dati che, durante l'anno, si evolvano a partire dai risultati certi ottenuti nell'anno precedente. Tanto il budget 2025, ma ancora di più il piano di tesoreria, non possono non essere redatti se non sulla base dei risultati al 31.12 dell'anno precedente, ai fini di affidabilità dei dati e di precisione nella loro prevedibile evoluzione. La Società sottolinea infatti che tale impostazione è la stessa che la medesima ha usato negli ultimi anni. In ogni caso la Società si dedicherà alla redazione del budget 2025, ma anche di un piano economico finanziario consolidato pluriennale, non appena terminate le attività per il completamento dei bilanci e che, qualora le tempistiche lo consentano, saranno approvati anche in una data precedente a quella in cui è fissata la riunione in cui si approverà il progetto di bilancio ed il bilancio consolidato al 31.12.2024.

Con la richiamata comunicazione del 30 luglio 2025, Consob ha altresì richiesto al Collegio sindacale della Società "di rendere note al mercato le proprie considerazioni, all'esito delle verifiche e degli accertamenti compiuti nell'ambito dei poteri informativi e doveri di controllo previsti dal TUF, in merito:

****

  • alle problematiche indicate alla precedente lett. a);
  • all'adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile della Società nonché alla sua idoneità a rappresentare correttamente i fatti di gestione, tenuto conto dei doveri spettanti all'organo di controllo ai sensi dell'art. 149 del TUF;
  • alle verifiche e misure indicate alle precedenti lett. c) e d);
  • alle ipotesi indicate alla precedente lett. e) nonché al mantenimento del presupposto della continuità aziendale, tenuto conto della situazione finanziaria della Società e del gruppo."

Con riferimento alle problematiche relative al processo di implementazione del nuovo sistema ERP, questo Collegio sindacale conferma di aver costantemente monitorato lo stato di avanzamento dei lavori, i quali, in considerazione delle problematiche sopra descritte, hanno determinato un impegno, in termini organizzativi, significativamente maggiore rispetto a quello inizialmente previsto. Dalle verifiche effettuate è emerso che, allo stato, la migrazione dei dati è sostanzialmente completata e le tematiche relative alla determinazione dei debiti tributari risultano superate (con relativa bonifica dei dati storici), restando ancora in corso le attività di sviluppo relative al processo di valorizzazione delle rimanenze.

Con riferimento all'adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, questo Collegio evidenzia come, nel secondo semestre del 2024 e, sebbene in misura minore, ancora nel primo semestre del 2025, la Società, in ragione di quanto sopra esposto, si sia trovata nella condizione di non poter disporre, nei tempi opportuni, delle risorse e dei flussi informativi funzionali alla rendicontazione finanziaria periodica e al processo di controllo interno. Circa l'idoneità del sistema amministrativo-contabile a rappresentare correttamente i fatti di gestione, il Collegio, nell'ambito dello scambio di informazioni con il soggetto incaricato della revisione legale dei conti, ha accertato che le attività di verifica pianificate dalla società di revisione comprenderanno la valutazione tecnica del livello di affidabilità del nuovo sistema ERP.

Relativamente alle tematiche connesse alla dinamica economico-finanziaria della Società e del Gruppo e, dunque, al mantenimento del presupposto della continuità aziendale, anche in considerazione del debito tributario e commerciale in essere, questo Collegio rende noto che in data 28 maggio u.s. il Consiglio di Amministrazione ha esaminato la bozza di Budget e di Piano economico-finanziario 2025-2028, dai quali risulta la compatibilità finanziaria della gestione operativa e il progressivo riassorbimento delle predette esposizioni. L'aggiornamento dei valori di Budget per il 2025 e delle proiezioni per il 2026 è stato inoltre portato all'attenzione del Comitato per il Controllo Interno e Sostenibilità e del Collegio sindacale, da ultimo, nella seduta del 30 luglio u.s., recependo, in detta sede, tra l'altro, i dati effettivi di fatturato del primo semestre e le più favorevoli condizioni di rimborso del finanziamento in essere con illimity Bank. Sul punto, questo Collegio, ritiene che la finalizzazione del documento di programmazione economico-finanziaria debba completarsi nei tempi più brevi possibili e comunque non oltre la data di approvazione del bilancio al 31.12.2024.

__________________________________________________________________ Vincenzo Zucchi S.p.A., soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Astrance Capital S.A., è la holding operativa del più grande Gruppo italiano del tessile per la casa, un riferimento in ambito internazionale nella produzione e distribuzione di biancheria. Il Gruppo è leader in Europa nel settore tessile per la casa attraverso il portafoglio marchi di Zucchi, Bassetti, Descamps, Jardin Secret, Zucchi Block, Granfoulard, Jalla, Santens, Bassetti Home Innovation e la licenza Tommy Hilfiger tessile casa in esclusiva per l'EMEA. L'unico Gruppo ad offrire un lifestyle italiano, francese ed americano. Il Gruppo, che conta circa 800 dipendenti, è presente principalmente sui mercati di Italia, Francia, Svizzera, Germania ed Austria con una distribuzione capillare phygital attraverso 200 negozi diretti, e-commerce e factory outlet oltre a 330 corner nei migliori Department Store e a una distribuzione wholesale nel mondo.

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