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Credito Emiliano

Earnings Release Aug 5, 2025

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Earnings Release

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CREDEM, APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2025: UTILE NETTO PARI A 371,8 MILIONI, OLTRE 94 MILA NUOVI CLIENTI

VALORE NEL TEMPO
● Utile netto consolidato a 371,8 milioni di euro (pari a 278,1 al netto del
beneficio di 93,7 milioni di euro derivanti dal trasferimento delle attività di
merchant acquiring);
● ritorno sul capitale (ROE normalizzato annualizzato)(1) 13,6%, ROTE
normalizzato annualizzato(1) 15,4%;
● il margine di intermediazione si attesta a 937,0 milioni di euro (-9%
rispetto a fine giugno 2024).
● Oltre 94 mila nuovi clienti(2);
● prestiti alla clientela(3) a 36,7 miliardi di euro, +4,3% a/a (superiore di 3,8
p.p. rispetto al sistema(4), in crescita dello 0,5%);
● il totale della raccolta da clientela(3) si attesta a 107,1 miliardi (+5,9%
a/a)

57,9 miliardi di euro di raccolta indiretta da clientela (+7,1%
a/a(3));

10 miliardi di euro di raccolta assicurativa (+13,1% a/a);

la raccolta diretta da clientela si attesta a 39,3 miliardi di euro
(+2,6% a/a(3)).
SOLIDITA'
VALORE E
BENESSERE
SOSTENIBILI
●Indicatori ai vertici del sistema in Italia e in Europa a tutela di clienti e
mercato: Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(5) al
16,97%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(5) a 15,83% rispetto
a 8,41% minimo assegnato da BCE includendo anche il SyRB, il nuovo
buffer di capitale aggiuntivo introdotto da Banca d'Italia(6);
NEL TEMPO ●oltre 1,6 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di
vigilanza;
●il Gruppo, a seguito della pubblicazione dei risultati dello stress test BCE
dello scorso 1 agosto, ha confermato una solidità eccellente con un
impatto di capitale in caso di andamento negativo dell'economia che
ricade nel cluster migliore definito da BCE (0-300 bps di CET1) e
ampiamente migliore rispetto sia alla media dei Gruppi partecipanti
all'esercizio BCE che a quella dei Gruppi Bancari coinvolti nell'esercizio
EBA;
●bassa incidenza dei crediti problematici (Gross NPL Ratio(7)) pari al
1,6% dei prestiti, rispetto al 2,5% medio delle banche italiane(8) e al 2,3%
medio delle banche europee(8)
. Rapporto tra crediti deteriorati netti
(NPL netti) e impieghi netti a 0,7%;
●costo del credito annualizzato(9) a 3 bps, ai vertici del sistema.
BENESSERE E SOSTENIBILITA'
●Opzione green su mutuo a SAL
subordinata al raggiungimento di
specifici requisiti di performance energetica per l'immobile oggetto del
mutuo al termine della ristrutturazione;
●Progetto Scuola diffusa: l'iniziativa ha favorito la valorizzazione del
territorio e la consapevolezza del valore della cultura e dell'innovazione
da parte degli studenti.
GRUPPO CREDEN
●Circa l'86% dei dipendenti con un contratto di lavoro agile attivo;
●formazione continua, anche da remoto, con circa 14.000 giornate
erogate;
●208 assunzioni per sostenere la crescita.
BANKING
COMMERCIALE
●Banking commerciale(10): raggiunti nel complesso 58,9 miliardi di euro di
raccolta (+10,7% rispetto a fine giugno 2024) e 27 miliardi di euro di
prestiti (+2,5% a/a);
●prosegue, anche al 30 giugno, la strategia di crescita accelerata della
clientela tramite la rete delle filiali, dei centri aziende, dei consulenti
finanziari di Credem banca e tramite i canali digitali (conto Credem Link),
con l'acquisizione di circa 53.500 nuovi clienti e un tasso di acquisizione
del 4,1% (8,2% annualizzato).
PARABANCARIO
CREDITO AL
CONSUMO E
TECHNOLOGY
●Credemleasing: ha raggiunto quota 3,4 miliardi di euro di crediti netti a
bilancio (+3,2% a/a) e ha chiuso il primo semestre 2025 con un utile netto
di 20,2 milioni di euro;
●Credemfactor: ha registrato 2,5 miliardi di euro di flussi lordi di crediti
ceduti dalla clientela (turnover) e ha chiuso il primo semestre 2025 con un
utile netto di 4,6 milioni di euro;
●Avvera: importante contributo all'acquisizione di nuova clientela per il
Gruppo, con oltre 43 mila nuovi clienti, e crediti netti in crescita a 3,5
miliardi di euro, +22,7% a/a. Chiude il primo semestre 2025 con un utile
netto di 15,3 milioni di euro;
●Credemtel: nel primo semestre 2025 ha registrato un trend positivo di
crescita, con ricavi complessivi di 23,0 milioni di euro (+8,1% a/a) e
registra un utile netto pari a 2,8 milioni di euro.
PRIVATE
BANKING
●Credem Euromobiliare Private Banking (CEPB): a fine giugno 2025,
può contare su masse complessive (tra raccolta gestita, amministrata,
diretta ed impieghi) pari a 47 miliardi di euro. L'utile netto nel primo
semestre 2025 è stato pari a 22,8 milioni di euro;
●è proseguita l'attività di reclutamento di figure di elevato profilo
professionale e portafoglio pro-capite. A fine giugno 2025, la società
contava 373 private banker e 311 consulenti finanziari, con 74 tra filiali e
centri finanziari presenti sul territorio nazionale.
WEALTH
MANAGEMENT
●L'area ha raggiunto un utile netto del primo semestre 2025 pari a 52,4
milioni di euro;
●a fine giugno 2025, le società del wealth management registrano 1.265
milioni di euro in termini di produzione netta, portando le masse totali
gestite a 32,5 miliardi di euro, tra gestioni patrimoniali, fondi comuni e
SICAV e riserve assicurative;
●le masse complessive relative a prodotti e servizi di investimento con
caratteristiche ESG(11) raggiungono 15 miliardi di euro (+13% rispetto
allo stesso periodo del 2024).
INNOVAZIONE ●Prosegue lo sviluppo dei servizi digitali per facilitare il rapporto tra
banca e clienti e gli investimenti sulla piattaforma informatica. Oltre 38
milioni le operazioni realizzate dai clienti al 30 giugno 2025 attraverso i
canali a distanza (95,03% del totale) ed oltre 519 mila le interazioni virtuali
tramite gli strumenti di assistenza;
●conferma dell'impegno nel Programma di accelerazione FIN+TECH per
supportare la crescita di startup promettenti;
  • continua l'integrazione dell'intelligenza artificiale in diverse aree operative dell'azienda per migliorare l'efficienza interna e l'esperienza del cliente;
  • l'attività presso Officine Credem riflette l'impegno di Credem verso l'innovazione e la crescita sostenibile.

Il Consiglio di Amministrazione di Credem, presieduto da Lucio Igino Zanon di Valgiurata, ha approvato oggi i risultati consolidati del primo semestre 2025, che evidenziano una forte diversificazione delle fonti di ricavo a conferma dell'efficacia del modello di business del Gruppo, in grado di generare valore e benessere sostenibili nel tempo per i clienti, le persone, gli azionisti e la collettività.

Il primo semestre dell'anno si è chiuso con un utile netto consolidato pari a 371,8 milioni di euro, +14,8% a/a, (pari a 278,1 milioni di euro, al netto del beneficio di 93,7 milioni di euro derivanti dal trasferimento delle attività di merchant acquiring). I prestiti alla clientela(3) si attestano a 36,7 miliardi di euro (+4,3% a/a), sono stati acquisiti oltre 94 mila nuovi clienti(2) , la raccolta complessiva da clientela(3) raggiunge complessivamente quota 107,1 miliardi di euro (+5,9% a/a), il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio(7)) è stato pari al 1,6%, rispetto al 2,5% della media delle banche significative italiane e al 2,3% medio delle banche europee(8) , il rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti si è attestato a 0,7% e il costo del credito annualizzato(9) è stato pari a 3 bps. A fine giugno 2025, inoltre, il Common Equity Tier 1 Ratio a livello di Gruppo bancario(5) è pari al 16,97%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza(5) a 15,83% rispetto a 8,41% minimo assegnato da BCE(6) includendo anche il SyRB, il nuovo buffer aggiuntivo introdotto da Banca d'Italia. Il ROTE normalizzato annualizzato(1)si attesta a 15,4% e il ROE normalizzato annualizzato(1) al 13,6%.

"Gli eccellenti risultati approvati oggi dal Consiglio di Amministrazione sono la testimonianza della capacità del nostro Gruppo di creare valore per tutti gli stakeholder nei diversi scenari di mercato. L'assetto strategico che garantisce diversificazione delle fonti di ricavo, i costanti investimenti su persone ed innovazione, la capacità di dialogare con famiglie ed imprese per garantire supporto e benessere, l'impegno per la sostenibilità e la costante attenzione alla qualità dell'attivo sono i capisaldi di un progetto di lungo periodo che siamo convinti possa garantire un virtuoso sviluppo anche in futuro. Ho assunto l'incarico di Direttore Generale da pochi giorni, dopo l'improvvisa scomparsa di Angelo Campani, manager che ha guidato con competenza e visione strategica la banca negli ultimi anni. Sento la grande responsabilità di dare continuità al percorso di crescita del Gruppo confermando, grazie all'impegno di tutte le colleghe ed i colleghi, il nostro posizionamento ai vertici del settore bancario", ha dichiarato Stefano Morellini, Direttore Generale Credem.

Il Direttore Generale Stefano Morellini presenterà i risultati alla comunità finanziaria domani 6 agosto alle ore 11:30.

Risultati economici consolidati(12)(*)

A fine giugno 2025 il margine di intermediazione si attesta a 937 milioni di euro, rispetto a 1.029,7 milioni di euro dell'anno precedente (-9% a/a). All'interno dell'aggregato, il margine finanziario(13) è pari a 474,4 milioni di euro, rispetto a 570,2 milioni di euro nel primo semestre 2024 (-16,8% a/a), che risente dell'andamento dei tassi di interesse e della riduzione dei volumi sul portafoglio titoli a/a. Il margine da servizi(14)(15) si attesta a 462,7 milioni di euro, rispetto a 459,4 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente (+0,7% a/a). Più in dettaglio, le commissioni da gestione ed intermediazione al netto delle commissioni di performance ammontano a 245,2 milioni di euro (+10,8% a/a), comprensive delle commissioni di performance ammontano a 254,9 milioni di euro (+1,4% a/a). Le commissioni da servizi bancari sono pari a 102,4 milioni di euro (-2,5%

a/a). Il trading in titoli, cambi e derivati raggiunge 51,3 milioni di euro (+11,5% a/a). Il risultato dell'attività assicurativa del ramo vita si attesta infine a 42,4 milioni di euro (+1,6% a/a).

I costi operativi(15) sono pari a 462,2 milioni di euro rispetto ai 444,6 milioni di euro a fine giugno 2024 (+4% a/a). Nel dettaglio, le spese amministrative ammontano a 155,6 milioni di euro, +9% a/a, mentre le spese relative al personale sono pari a 306,6 milioni di euro (+1,6% a/a).

Il cost/income(16) si attesta a 49,3% rispetto al 43,2% nel primo semestre 2024.

Il risultato lordo di gestione è pari a 474,8 milioni di euro, rispetto a 585,1 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente (-18,8%). Gli ammortamenti sono pari a 54,3 milioni di euro, rispetto ai 53 milioni di euro a fine giugno 2024 (+2,4% a/a).

Il risultato operativo si attesta a 420,5 milioni di euro, rispetto a 532,1 milioni di euro nel primo semestre 2024 (-21% a/a).

Gli accantonamenti per rischi ed oneri(15)registrano un apporto positivo pari a 0,8 milioni di euro, rispetto a -2,3 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti(15) si attestano a 5,2 milioni di euro (rispetto a 9,4 milioni di euro a fine giugno 2024). Il Gruppo registra un costo del credito annualizzato(9) pari a 3 bps.

Il saldo delle componenti straordinarie(15) è pari a +90,9 milioni di euro (-39,9 milioni di euro a fine giugno 2024) e include 95 milioni di euro, per il trasferimento delle attività di merchant acquiring di Credem a Worldline Italia.

L'utile ante imposte si attesta a 507 milioni di euro, rispetto a 480,5 milioni di euro nel primo semestre 2024 (+5,5% a/a), mentre le imposte sul reddito ammontano a 135,2 milioni di euro (156,7 milioni di euro a fine giugno 2024, -13,7% a/a). L'utile netto consolidato si attesta a 371,8 milioni di euro, +14,8% a/a.

Aggregati patrimoniali consolidati (3)(*)

La raccolta complessiva da clientela a fine giugno 2025 si attesta a 107,1 miliardi di euro, rispetto a 101,2 miliardi di euro nello stesso periodo dell'anno precedente (+5,9% a/a). La raccolta complessiva ammonta a 124,9 milioni di euro, rispetto a 117 miliardi di euro a fine giugno 2024 (+6,8% a/a). In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge 39,3 miliardi di euro, rispetto a 38,3 miliardi di euro nel primo semestre dell'anno precedente (+2,6% a/a). La raccolta diretta complessiva è pari a 43,6 miliardi di euro, rispetto a 42,8 miliardi di euro a fine giugno 2024 (+1,8% a/a). La raccolta assicurativa si attesta a 10 miliardi di euro, +13,1%, rispetto a 8,8 miliardi di euro nello stesso periodo dell'anno scorso. I premi legati a garanzie di protezione vita e danni sono pari a 52,8 milioni di euro e registrano un incremento del 16,8% a/a. La raccolta indiretta da clientela risulta pari a 57,9 miliardi di euro, rispetto a 54,1 miliardi di euro a fine giugno 2024 (+7,1% a/a). Nel dettaglio, la raccolta gestita si attesta a 35,3 miliardi di euro, rispetto a 32,7 miliardi di euro, nello stesso periodo dell'anno precedente (+7,8% a/a). All'interno di tale aggregato le gestioni patrimoniali sono pari a 6,5 miliardi di euro (+6,9% a/a), i fondi comuni di investimento e Sicav ammontano a 15,9 miliardi di euro (+11,4% a/a), i prodotti di terzi ed altra raccolta gestita si attestano a 12,8 miliardi di euro (+4,2% a/a).

Le riserve di liquidità del Gruppo ammontano a circa 17,5 miliardi di euro (17 miliardi di euro al 31 dicembre 2024) grazie a circa 1,8 miliardi di euro di depositi presso Banche Centrali (4,3 miliardi di euro al 31 dicembre 2024) e 15,7 miliardi di euro di attivi liberi "eligible" BCE (12,7 miliardi di euro al 31 dicembre 2024).

Gli impieghi a clientela sono in crescita del 4,3% a/a (rispetto al sistema(4) che registra un aumento dello 0,5% nello stesso periodo) e si attestano a 36,7 miliardi di euro, rispetto a 35,2 miliardi di euro nello stesso periodo del 2024, con costante attenzione alla qualità del portafoglio. In dettaglio i mutui casa alle famiglie registrano nuove erogazioni per 952 milioni di euro (+59,2% rispetto a fine giugno 2024) con consistenze pari a 11.375 milioni di euro (+6,5% a/a).

Per quanto riguarda il portafoglio titoli, a fine giugno raggiunge 11.171 milioni di euro e ha una durata media di 4,2 anni. La posizione in titoli di Stato Italiani è pari a 4,1 miliardi di euro (circa il 37% del portafoglio), di cui il 98% nella categoria contabile HTC, riducendo quindi ulteriori rischi di volatilità derivanti dallo spread Btp-Bund.

I crediti problematici totali netti su impieghi netti sono pari a 0,70% (rispetto a 0,78% a fine giugno 2024) dato significativamente inferiore alla media di sistema(4) pari a 1,50%. Le sofferenze lorde sono pari a 221,9 milioni di euro e la percentuale di copertura è del 82,6% (79,9% nello stesso periodo dell'anno precedente). I crediti problematici totali netti sono pari a 255,6 milioni di euro, in riduzione del 7,4% circa rispetto ai 276,1 milioni di euro a fine giugno 2024. I crediti problematici totali lordi ammontano invece a 605,2 milioni di euro, in diminuzione di oltre il 9,3%, rispetto ai 667,3 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente. La percentuale di copertura dei crediti problematici totali lordi è del 57,8% (58,6% a fine giugno 2024); tale dato, comprensivo dello shortfall patrimoniale(17), si attesta al 57.2%. Il rapporto tra crediti problematici totali lordi e impieghi lordi (NPL Ratio(7)) si attesta al 1,6% (1,9% a fine giugno 2024) a fronte di una media delle banche significative italiane(8) di 2,5% e 2,3% della media UE(8) .

Coefficienti patrimoniali

Il CET1 ratio(5) calcolato su Credemholding è pari a 15,83%, ai massimi livelli del sistema con oltre 1,6 miliardi di euro di margine sui requisiti patrimoniali di vigilanza;il CET1 Ratio minimo (SREP)(6) assegnato al Gruppo per il 2025, tra i più bassi tra le banche italiane vigilate da BCE, è pari a 8,41% includendo anche il SyRB, il nuovo buffer di capitale aggiuntivo introdotto da Banca d'Italia. Il Tier 1 capital ratio(5) è pari a 16,13% ed il Total capital ratio(5) è pari a 18,49%.

Il Gruppo, a seguito della pubblicazione dei risultati dello stress test BCE dello scorso 1 agosto, ha confermato una solidità eccellente con un impatto di capitale in caso di andamento negativo dell'economia che ricade nel cluster migliore definito da BCE (0-300 bps di CET1) e ampiamente migliore rispetto sia alla media dei Gruppi partecipanti all'esercizio BCE che a quella dei Gruppi Bancari coinvolti nell'esercizio EBA.

Attività e business del Gruppo

> BANKING COMMERCIALE

Grazie alle 408 filiali retail, 46 centri aziende e la rete di 545 consulenti finanziari, l'area ha raggiunto nel complesso 58,9 miliardi di euro di raccolta (+10,7% rispetto a fine giugno 2024) e 27 miliardi di euro di prestiti (+2,5% a/a). In dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha consuntivato 10 miliardi di euro di raccolta (+19,8% a/a), 794 milioni di euro di prestiti (-0,5% a/a) e reclutato 25 professionisti; prosegue anche al 30 giugno la strategia di crescita accelerata della clientela tramite la rete delle filiali, dei centri aziende, dei consulenti finanziari di Credem banca e tramite i canali digitali (conto Credem Link), con l'acquisizione di circa 53.500 nuovi clienti e un tasso di acquisizione del 4,1% (8,2% annualizzato).

> PARABANCARIO, CREDITO AL CONSUMO E TECHNOLOGY

Credemleasing raggiunge crediti netti a bilancio per circa 3,4 miliardi di euro (+3,2% a/a) e registra, nel primo semestre 2025, un utile netto pari a 20,2 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il dato del primo semestre 2024.

Credemfactor ha registrato 2,5 miliardi di euro (-0,8% a/a) di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover). La società chiude a giugno 2025 con un utile netto pari a 4,6 milioni di euro (7 milioni di euro nello stesso periodo del 2024).

Avvera, società del Gruppo Credem specializzata nel credito al consumo e nella distribuzione di mutui, ha raggiunto nei primi 6 mesi del 2025 un utile netto pari a 15,3 milioni di euro (+57% a/a) e volumi di produzione complessiva pari a 1,3 miliardi di euro (+20% a/a). In particolare, ha intermediato 447 milioni di euro di mutui, ha erogato prestiti finalizzati per circa 385 milioni di euro, cessione del quinto dello stipendio e della pensione per 249 milioni di euro in termini di montante e, infine, erogato prestiti personali per 188 milioni di euro. Resta rilevante il contributo della società all'acquisizione di nuova clientela per il Gruppo con circa 43 mila nuovi clienti.

In questo contesto di crescita, si inseriscono i nuovi accordi commerciali tra cui il recente sviluppo del nuovo canale di cross selling e up-selling attuato grazie al sistema di Buy Now Pay Later proprietario, Splittypay by Avvera, che ha siglato una partnership esclusiva con Edison Energia, rendendo più accessibili le soluzioni di efficienza energetica grazie a un sistema di pagamento rateale digitale e a costo zero.

Credemtel, società attiva nell'offerta di servizi digitali ad aziende e Pubblica Amministrazione, al 30 giugno 2025, ha registrato un trend positivo di crescita, anche grazie all'incorporazione di Blue Eye Solutions Srl e S.A.T.A. Srl avvenuta il 1° aprile 2024, con ricavi pari a 23,0 milioni di euro (+8,1% a/a) e ha chiuso con un utile netto pari a 2,8 milioni di euro.

> PRIVATE BANKING

Credem Euromobiliare Private Banking (CEPB), la banca del Gruppo specializzata nell'assistenza ai clienti con grandi patrimoni, a fine giugno 2025, può contare su 74 tra filiali e centri finanziari presenti sul territorio nazionale e 684 professionisti. Al 30 giugno 2025, l'utile netto è stato pari a 22,8 milioni di euro, mentre le masse complessive della clientela (raccolta diretta, amministrata, gestita e impieghi) raggiungono 47 miliardi di euro, con un contributo molto positivo della raccolta netta (diretta, gestita e amministrata), pari a oltre 1,3 miliardi di euro.

E' inoltre proseguita l'attività di reclutamento di figure di elevato profilo professionale e portafoglio procapite. A fine giugno 2025 la società contava 373 private banker e 311 consulenti finanziari.

> WEALTH MANAGEMENT

Le società dell'area wealth management del Gruppo (Euromobiliare Asset Management SGR, Euromobiliare Advisory Sim, Credemvita, Credemassicurazioni, Credem Private Equity e Euromobiliare Fiduciaria) procedono sul percorso di innovazione, specializzazione e sinergia con le reti distributive. Al 30 giugno 2025, hanno generato complessivamente utili pari a 52,4 milioni di euro (rispetto ai 67,1 milioni di euro al 30 giugno 2024). Il risultato dei primi sei mesi, al netto del contributo delle commissioni di performance è pari a 45,9 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto i 46,7 milioni di euro del primo semestre 2024.

L'area raggiunge, nei primi sei mesi dell'anno, una raccolta netta di 1.265 milioni di euro e complessivamente 32,5 miliardi di euro di masse gestite (gestioni patrimoniali, fondi comuni di investimento, SICAV e riserve assicurative).

A fine giugno 2025, sono state raggiunte, grazie anche all'evoluzione ed al consolidamento dei processi di investimento, circa 15 miliardi di euro di masse complessive relative a prodotti e servizi di investimento ed assicurativi di investimento del Gruppo con caratteristiche ESG(11)(ambientali, sociali e di governance) (+13% rispetto allo stesso periodo del 2024).

Sono proseguite le attività del programma strategico "Re-Wealth" che vedrà la creazione di un Centro Unico Gestorio e ha visto la nascita, nei primi mesi del 2025, di una nuova struttura di Wealth Governance di Gruppo all'interno della capogruppo Credem, che ha l'obiettivo di presidiare l'evoluzione strategica del Wealth Management del Gruppo e le attività di business regulatory.

> INNOVAZIONE E TRASFORMAZIONE DIGITALE

Servizi digitali: oltre 38 milioni le operazioni realizzate al 30 giugno 2025 dai clienti attraverso i canali a distanza (95,03% del totale) e 519 mila le interazioni virtuali tramite gli strumenti di assistenza come mail, chat, messaggi e altri strumenti di conversazione scritta (chatbot) e orale (voicebot) che utilizzano l'intelligenza artificiale.

L'innovazione si conferma un pilastro strategico per il Gruppo Credem, guidando la crescita e la capacità di rispondere proattivamente alle esigenze del mercato e dei nostri clienti. Il secondo trimestre del 2025 ha visto un'ulteriore accelerazione delle iniziative in diverse aree chiave:

Corporate Venture Capital, un Ecosistema in Espansione: Il nostro impegno nel Corporate Venture Capital prosegue con risultati significativi. A giugno 2025, sono entrate nel nostro portafoglio 4 nuove startup. Questo porta il totale dei nostri investimenti attivi a 42 startup, rafforzando la capacità di integrare soluzioni all'avanguardia all'interno del Gruppo;

Intelligenza Artificiale, Accelerazione e Nuovi Orizzonti: l'integrazione dell'Intelligenza Artificiale continua a progredire in diverse aree operative del Gruppo, con l'obiettivo di incrementare l'efficienza interna e arricchire l'esperienza del cliente. Sono diverse le soluzioni sviluppate per migliorare i processi interni e fornire benefici tangibili ai clienti come, per esempio, l'ottimizzazione della verifica e validazione manuale di un'ampia varietà di documenti e l'implementazione di una soluzione per migliorare l'efficacia dei controlli in ambito antiriciclaggio;

Officine Credem, Il Cuore Pulsante dell'Innovazione: Officine Credem conferma il suo ruolo centrale come abilitatore chiave delle dinamiche di innovazione, sia a livello interno che esterno al Gruppo. I dati a giugno 2025 testimoniano il suo impatto crescente: con circa 18.000 ingressi, si consolida come punto di riferimento per l'incontro tra idee e opportunità. Sono circa 200 le aziende che hanno partecipato ad iniziative di business, 40 gli eventi di rilievo aperti all'esterno e ospitato 21 progetti interni Gruppo. Officine Credem continua inoltre ad essere un ponte tra corporate e mondo accademico, avendo accolto circa 700 studenti che trovano qui un terreno fertile per lo sviluppo di nuove competenze e prospettive.

> VALORE PER LE PERSONE DEL GRUPPO

A fine giugno 2025, circa l'86% dei dipendenti disponeva di un contratto di lavoro agile (smart working) con l'obiettivo di migliorare sempre più il rapporto tra vita privata e lavorativa e di valorizzare ulteriormente le capacità organizzative e di iniziativa delle persone.

Circa 14.000 giornate di formazione erogate al 30 giugno 2025 a tutto il personale in ottica di crescita e ampliamento delle competenze professionali con focus su formazione tecnica (tra cui cybersecurity e AI) e comportamentale.

Continua inoltre il percorso di assunzioni con 208 persone al 30 giugno 2025. In particolare, gli inserimenti hanno riguardato profili junior diplomati o laureati con l'obiettivo di rafforzare la rete di filiali distribuite sul territorio nazionale e profili tecnici provenienti da percorsi di studio o professionali STEM per ampliare l'area aziendale dedicata alla transizione digitale e all'innovazione.

> SOSTENIBILITA', VALORE E BENESSERE PER LA COLLETTIVITÀ

Opzione green su mutuo a Stato Avanzamento Lavori: le recenti direttive europee, tra cui la Direttiva Case Green, stanno accelerando l'adozione di politiche mirate al miglioramento dell'efficienza energetica degli immobili. In tale contesto, Credem ha introdotto l'Opzione Green sul prodotto Mutuo a Stato Avanzamento Lavori, un'agevolazione economica per il cliente, attivabile una sola volta dopo il consolidamento del mutuo e durante la vita utile del finanziamento, subordinata al raggiungimento di specifici requisiti di performance energetica per l'immobile oggetto del mutuo al termine della ristrutturazione: raggiungimento della classe energetica A e B, miglioramento dell'indice di prestazione energetica del 30% e/o miglioramento di 2 classi energetiche

Progetto Scuola diffusa: Credem, in collaborazione con Officina Educativa, servizio del Comune di Reggio Emilia, ha attivato un percorso educativo di cinque settimane che ha coinvolto oltre 130 studenti studentesse e docenti di 5 scuole secondarie di primo grado di Reggio Emilia, alla scoperta di Palazzo Spalletti Trivelli, sede centrale della banca - caratterizzato da importanti collezioni d'arte e un sito archeologico, e Officine Credem, spazio dedicato all'innovazione. L'iniziativa ha favorito la valorizzazione il territorio e la consapevolezza del valore della cultura e dell'innovazione da parte degli studenti.

Evoluzione prevedibile della gestione

Dopo aver osservato una serie prolungata di eventi straordinari ed inattesi, il contesto globale mostra dei segnali di stabilizzazione seppure con fattori di incertezza trainati prevalentemente dalla politica commerciale statunitense e dalle tensioni geopolitiche internazionali.

In tale contesto il margine finanziario potrà beneficiare della dinamica dei volumi, nel mentre verrà messo sotto pressione dalla revisione dei tassi di interesse.

Le prospettive di crescita della componente commissionale affermano la capacità del Gruppo di sostenere i ricavi con un rinnovato revenue mix, grazie ai molteplici punti di origination e la vasta gamma prodotti offerti dalla Federation of Business.

L'evoluzione dei costi operativi sarà condizionata dagli impatti del rinnovo del contratto collettivo oltreché dalle spese per attività progettuali volte al potenziamento del modello phygital e abilitanti ad un miglioramento del servizio alla clientela e al supporto dei ricavi commissionali. Il rischio di credito continuerà ad attestarsi su livelli contenuti e non si attendono segnali di particolare deterioramento anche da parte del contesto di riferimento.

Relativamente alla progettualità, proseguiranno gli investimenti riferiti al modello di servizio (commercial banking e private banking) per abilitare ad una completa esperienza multicanale. Il private banking vedrà anche un ulteriore rafforzamento dei canali fisici. Ulteriore area di investimento sta riguardando il rafforzamento del parabancario e dell'area Wealth (dove l'attività è volta a recuperare efficienza, ridurre i rischi operativi e supportare l'ulteriore evoluzione della gamma prodotti). Rilevante sarà l'investimento in termini di intelligenza artificiale, data governance e altre soluzioni tecnologiche a supporto del modello

operativo e di business. L'obiettivo ultimo della digital transformation in atto è volto a migliorare l'esperienza dei clienti, attraverso l'integrazione di tecnologie innovative per offrire una interazione con il Gruppo sempre più semplice, autonoma e accessibile, in chiave omnicanale. Continueranno inoltre le attività volte all'integrazione delle tematiche ESG nelle strategie e nei processi aziendali.

Proseguono le attività per la creazione di un Centro Unico Gestorio, che, subordinatamente alle autorizzazioni delle autorità di vigilanza, vedranno il riassetto complessivo delle fabbriche Wealth del Gruppo per rafforzare il posizionamento nel business.

Conference call

Il Direttore Generale di Credem, Stefano Morellini, presenterà i risultati domani 6 agosto 2025 alle ore 11:30 nel corso di una conference call che potrà essere seguita in modalità webcast, con avanzamento sincronizzato delle slide, collegandosi al sito www.credem.it sezione Investor Relations. In alternativa sarà possibile chiamare i seguenti numeri: +39028020911 (dall'Italia o altre nazioni), +441212818004 (da UK), +17187058796 e +18552656958 (da USA).

***

Il sottoscritto Giuseppe Malato, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Credito Emiliano S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/98 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria", che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

***

In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico individuali e consolidati, il conto economico consolidato riclassificato ed il rendiconto finanziario consolidato. La relazione finanziaria al 30 giugno 2025, comprensiva della relazione intermedia sulla gestione e del bilancio consolidato semestrale abbreviato, soggetta a revisione contabile limitata, sarà a disposizione del pubblico nei termini di legge. Si precisa, altresì, che ad oggi la Società di revisione non ha ancora completato il proprio esame. Una presentazione di commento ai risultati consolidati al 30 giugno 2025 sarà resa disponibile nella sezione "Investor Relations" del sito internet www.credem.it.

(*) INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il Gruppo Credem utilizza alcuni indicatori alternativi di performance (IAP) al fine di trasmettere in modo più efficace le informazioni sull'andamento economico e finanziario. Al seguente link è presente un documento che illustra contenuto e criterio di determinazione di ogni singolo IAP utilizzato, nonché una riconciliazione con le voci degli schemi di bilancio adottati e le relative note di commento.

NOTE:

(1) Dati annualizzati. Roe normalizzato=utile netto normalizzato/[(patrimonio anno precedente + patrimonio)/2]. Patrimonio: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) – azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200). Rote normalizzato calcolato come utile netto normalizzato/[(patrimonio tangibile anno precedente + patrimonio tangibile)/2]. Patrimonio tangibile: somma algebrica di riserve da valutazione (voce 120 + voce 125), azioni rimborsabili (voce 130), riserve (voce 150), sovrapprezzi di emissione (voce 160), capitale (voce 170) - azioni proprie (voce 180), utile consolidato al netto dividendi distribuiti (o deliberati) dalla capogruppo o comunque dalla società consolidante (voce 200) - attività immateriali (voce 100); l'utile netto normalizzato si intende al netto di €93,7 mln derivanti dal trasferimento delle attività di merchant acquiring in Worldline;

(2) il dato è riferito ai nuovi clienti acquisiti da Credem, Credem Euromobiliare Private Banking ed Avvera;

(3) gli impieghi non comprendono i finanziamenti erogati, nella forma tecnica dei pronti contro termine attivi, alla Cassa di Compensazione e Garanzia e i titoli valutati al costo ammortizzato, pari a 7.328 milioni di euro al 30 giugno 2025. Dalla raccolta diretta complessiva sono esclusi i pronti contro termine Cassa Compensazione e Garanzia mentre è compreso l'apporto delle Società appartenenti al Gruppo bancario. Nella raccolta assicurativa sono comprese le riserve tecniche e le passività finanziarie valutate al fair value di Credemvita. Per la raccolta da clientela sono dedotti, per tutti i periodi di riferimento, i titoli di debito emessi sui mercati istituzionali e la raccolta indiretta di natura finanziaria. Nella raccolta complessiva da clientela sono ricomprese anche le riserve assicurative; infine è esclusa la contropartita alla capitalizzazione degli immobili e auto in affitto (IFRS16) per circa 129 milioni di euro. La produzione netta complessiva comprende la raccolta netta diretta e indiretta da clientela; (4) fonte ABI Monthly Outlook luglio 2025 - Sintesi; il dato delle sofferenze nette su impieghi netti di sistema è aggiornato a maggio 2025;

(5) in base alle disposizioni dettate dagli articoli 11, paragrafi 2 e 3 e 13, paragrafo 2, del Regolamento CRR, le banche controllate da una "società di partecipazione finanziaria madre" sono tenute a rispettare i requisiti stabiliti dal predetto regolamento sulla base della situazione consolidata della società di partecipazione finanziaria medesima. Tali disposizioni hanno pertanto reso necessaria la modifica del perimetro di consolidamento del Gruppo ai fini della vigilanza prudenziale, portando a calcolare i ratio patrimoniali a livello di Credemholding, società controllante il 79,82% di CREDEM Spa. Ai sensi dell'art. 26, comma 2, del Regolamento UE n.575/2013 relativo ai

requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento, l'inclusione degli utili intermedi nel capitale primario di classe 1 (CET1) è assoggettata alla autorizzazione preliminare dell'autorità competente (BCE), richiedendo a tal fine che gli stessi siano stati verificati da persone indipendenti e responsabili della revisione dei conti dell'ente. Si precisa che la società di revisione sta completando la revisione contabile limitata finalizzata al rilascio dell'attestazione prevista dall'art. 26 (2) del Regolamento dell'Unione Europea n. 575/2013 e della Decisione della Banca Centrale Europea 2015/656. Senza includere l'Utile Netto di Periodo ai fini del calcolo del CET1 Capital, il CET1 Ratio sarebbe del 15,198%;

(6) vedi comunicato stampa Credem, la più solida banca in Europa; tale valore comprende: i) il requisito minimo definito dall'articolo 92(1)(a) del Regolamento 575/2013 (CRR); ii) il valore della riserva di conservazione del capitale pari al 2,5% ; iii) il requisito Pillar 2 dell'1% da tenersi per almeno il 56,25% sotto forma di capitale CET1 e per almeno il 75% sotto forma di capitale Tier1; iv) il coefficiente della riserva di capitale anticiclica pari a 0,0378%. v) SyRB pari a 0,813% e calcolato in base alle esposizioni ponderate di rischio di credito e controparte verso i residenti in Italia al 30 giugno 2025. Tale buffer viene calcolato inoltre su base trimestrale e, pertanto, può variare di conseguenza;

(7) calcolato come rapporto tra totale crediti deteriorati lordi pari a 605,2 milioni di euro e crediti lordi alla clientela pari a 37.124 milioni di euro;

(8) fonte: Supervisory Banking Statistics - Fourth Quarter 2024, NPL Ratio calcolato escludendo la cassa presso le banche centrali e altri depositi a vista;

(9) calcolato come Rettifiche su Crediti / Impieghi a clientela (senza considerare la componente titoli);

(10) dati gestionali relativi alla Business Unit Banking Commerciale di Credem 408 filiali retail, 46 centri aziende e la rete di 545 consulenti finanziari). Il dato degli impieghi non comprende leasing e factoring;

(11) il valore totale delle masse dei prodotti e servizi del Gruppo Credem che promuovono caratteristiche ESG e che rientrano nelle classificazioni articolo 8 e articolo 9 definite dal regolamento comunitario 2088/19 (c.d. SFDR);

(12) dati economici riclassificati. La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa;

(13) comprende le attività detenute per incassare flussi di cassa contrattuali, valutate al fair value, e gli utili/perdite delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto;

(14) comprende l'intero margine d'intermediazione di Credemvita e la voce altri oneri/proventi di gestione al netto degli oneri/proventi straordinari;

(15) Le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (72,6 milioni di euro a giugno 2025; 66,3 milioni di euro a giugno 2024; 142,6 milioni di euro a fine 2024). Sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 0 milioni di euro a giugno 2025 (33 milioni a giugno 2024; 33 milioni a fine 2024). A giugno 2025 la stima del contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami Vita, istituito dalla Legge di Bilancio 2023, ammonta a 3,6 milioni di euro, accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri, ed è stata ricondotta tra gli oneri straordinari. Le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (1,3 milioni di euro a giugno 2025; 0,9 milioni di euro a giugno 2024; -0,6 milioni di euro a dicembre 2024) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-0,2 milioni di euro a giugno 2025; -0,4 milioni di euro a giugno 2024; -0,6 milioni di euro a dicembre 2024) sono ricondotte al margine servizi. Il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (11,2 milioni di euro a giugno 2025; 1,6 milioni di euro a giugno 2024; 3,1 milioni di euro a dicembre 2024);

(16) calcolato come rapporto tra i costi operativi ed il margine di intermediazione, senza comprendere il valore degli ammortamenti. Calcolando invece il dato come rapporto tra costi operativi + ammortamenti e margine di intermediazione, il valore è pari a 55,1%;

(17) lo shortfall è calcolato come differenza tra ELBE – Expected Loss Best Estimate (rappresenta la migliore stima della perdita attesa per ciascuna esposizione, date le circostanze economiche correnti e lo status dell'esposizione stessa) e le rettifiche nette su crediti. Viene considerato ai fini della determinazione delle coperture sui crediti deteriorati sia all'interno dell'" Addendum to the ECB Guidance to banks on non performing loans", sia alle disposizione contenute nel Regolamento UE 2019/630 e le "Aspettative di vigilanza sulla copertura degli NPE".

Reggio Emilia, 5 agosto 2025

CREDITO EMILIANO SPA (Il Presidente) Lucio Igino Zanon di Valgiurata

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CREDEM - STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO (DATI IN MIGLIAIA DI EURO)

Voci dell'attivo 30/06/2025 31/12/2024
10. Cassa e disponibilità liquide 1.654.528 4.207.806
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 6.032.896 5.706.465
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 78.492 34.160
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 5.954.404 5.672.305
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 8.721.830 9.491.841
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 45.684.613 45.274.702
a) crediti verso banche 1.669.392 1.579.777
b) crediti verso clientela 44.015.221 43.694.925
50. Derivati di copertura 255.466 427.235
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 102.636 112.020
70. Partecipazioni 59.377 59.936
80. Attività assicurative 10.578 11.252
b) cessioni in riassicurazione che costituiscono attività 10.578 11.252
90. Attività materiali 436.507 443.532
100. Attività immateriali 484.622 500.651
di cui:
- avviamento 291.342 291.342
110. Attività fiscali 399.324 417.593
a) correnti 17.623 14.507
b) anticipate 381.701 403.086
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 533 533
130. Altre attività 1.203.509 1.314.959
Totale dell'attivo 65.046.419 67.968.525
Voci del passivo e del patrimonio netto 30/06/2025 31/12/2024
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 47.116.756 51.482.679
a) debiti verso banche 2.304.663 5.544.557
b) debiti verso clientela 40.165.805 41.492.967
c) titoli in circolazione 4.646.288 4.445.155
20. Passività finanziarie di negoziazione 32.147 14.463
30. Passività finanziarie designate al fair value 4.534.709 4.402.690
40. Derivati di copertura 567.493 731.778
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (7.188) (8.086)
60. Passività fiscali 329.964 333.332
a) correnti 19.693 42.332
80. Altre passività 2.406.541 1.459.124
90. Trattamento di fine rapporto del personale 24.893 26.144
100. Fondi per rischi e oneri 184.207 240.891
a) impegni e garanzie rilasciate 4.981 4.509
b) quiescenza e obblighi simili 1.043 1.090
c) altri fondi per rischi e oneri 178.183 235.292
110. Passività assicurative 5.421.387 4.992.999
a) contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività 5.420.977 4.992.617
b) cessioni in riassicurazione che costituiscono passività 410 382
120. Riserve da valutazione (66.306) (95.755)
150. Riserve 3.473.145 3.108.935
160. Sovrapprezzi di emissione 321.800 321.800
170. Capitale 341.320 341.320
180. Azioni proprie (-) (6.205) (3.845)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 4 4
200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 371.752 620.052
Totale del passivo e del patrimonio netto 65.046.419 67.968.525

CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (DATI IN MIGLIAIA DI EURO)

Voci 30/06/2025 30/06/2024
10. Interessi attivi e proventi assimilati 838.265 1.085.809
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 828.713 901.016
20. Interessi passivi e oneri assimilati (304.232) (467.911)
30. Margine di interesse 534.033 617.898
40. Commissioni attive 418.806 419.568
50. Commissioni passive (104.399) (99.025)
60. Commissioni nette 314.407 320.543
70. Dividendi e proventi simili 22.460 20.693
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 13.477 24.910
90. Risultato netto dell'attività di copertura (573) 4.431
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 39.224 15.114
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 27.881 14.734
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 11.343 380
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
26.001 41.636
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (9.916) (175.535)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 35.917 217.171
120. Margine di intermediazione 949.029 1.045.225
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (14.135) (10.544)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (14.432) (10.166)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 297 (378)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (231) (583)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 934.663 1.034.098
160. Risultato dei servizi assicurativi 33.778 29.300
a) ricavi assicurativi derivanti dai contratti assicurativi emessi 53.193 47.997
b) costi per servizi assicurativi derivanti da contratti assicurativi emessi (19.165) (17.752)
c) ricavi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione 2.118 1.768
d) costi per servizi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione (2.368) (2.713)
170. Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa (58.926) (67.342)
a) costi/ricavi netti di natura finanziaria relativi ai contratti assicurativi emessi (58.977) (67.394)
b) ricavi/costi netti di natura finanziaria relativi alle cessioni in riassicurazione 51 52
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 909.515 996.056
190. Spese amministrative: (538.362) (543.842)
a) spese per il personale (306.608) (301.825)
b) altre spese amministrative (231.754) (242.017)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 319 (5.877)
a) impegni e garanzie rilasciate (472) 670
b) altri accantonamenti netti 791 (6.547)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (22.282) (21.941)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (32.001) (31.046)
230. Altri oneri/proventi di gestione 185.976 82.967
240. Costi operativi (406.350) (519.739)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 3.785 4.134
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 2 53
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 506.952 480.504
300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (135.200) (156.749)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 371.752 323.755
330. Utile (Perdita) d'esercizio 371.752 323.755
350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo 371.752 323.755

CREDEM - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO (DATI IN MILIONI DI EURO)

1° trim 2° trim. 06/25 06/24 Var% 2° trim.24 12/24
margine d'interesse 234,2 240,1 474,4 570,3 (16,8) 284,6 1.119,6
margine servizi ()(***) 241,1 221,5 462,7 459,4 0,7 219,7 912,8
margine d'intermediazione 475,4 461,6 937,0 1.029,7 (9,0) 504,4 2.032,4
spese del personale (158,2) (148,4) (306,6) (301,8) 1,6 (150,2) (613,6)
spese amministrative (*) (76,4) (79,2) (155,6) (142,8) 9,0 (73,0) (289,9)
costi operativi (234,7) (227,6) (462,2) (444,6) 4,0 (223,2) (903,5)
risultato lordo di gestione 240,7 234,1 474,8 585,1 (18,8) 281,2 1.128,9
ammortamenti (26,6) (27,7) (54,3) (53,0) 2,4 (26,9) (107,5)
risultato operativo 214,1 206,4 420,5 532,1 (21,0) 254,3 1.021,4
accantonamenti per rischi ed oneri (0,3) 1,0 0,8 (2,3) (134,8) 1,2 (20,4)
oneri/proventi straordinari ()(*) 94,3 (3,4) 90,9 (39,9) (327,9) (7,1) (47,1)
rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie () (***) (10,2) 5,0 (5,2) (9,4) (44,4) (6,8) (42,8)
UTILE ANTE IMPOSTE 298,0 209,0 507,0 480,5 5,5 241,6 911,1
imposte sul reddito (68,7) (66,5) (135,2) (156,7) (13,7) (78,7) (291,0)
UTILE NETTO 229,3 142,5 371,8 323,8 14,8 162,9 620,1
UTILE PER AZIONE 1,09 0,95 14,74 1,82
UTILE DILUITO PER AZIONE 1,09 0,95 14,74 1,82

La riclassifica è stata effettuata considerando anche dati gestionali non desumibili direttamente dagli schemi di bilancio e dalla nota integrativa

(*) le spese ed il margine servizi sono stati nettati della componente di imposte indirette e tasse recuperate alla clientela (72,6 milioni di euro a giugno 2025, 66,3 milioni di euro a giugno 2024,

142,6 milioni di euro a fine 2024);

(**) sono stati stornati da spese contributi ai fondi nazionali per 0 milioni di euro a giugno 2025 (33,0 milioni di euro a giugno 2024, 33 milioni a dicembre 2024);

(***) a giugno 2025 la stima del contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami Vita, istituito dalla Legge di Bilancio 2023, ammonta a 3,6 milioni di euro, accantonata al Fondo per Rischi ed Oneri, ed è stata ricondotta tra gli oneri straordinari;

(****) le rettifiche/riprese di valore su crediti inerenti le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato riferite a titoli (1,3 milioni di euro a giugno 2025; 0,9 milioni di euro a giugno 2024, -0,6 milioni di euro a dicembre 2024) e quelle inerenti le attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-0,2 milioni di euro a giugno 2025; -0,4 milioni di euro a giugno 2024, -0,6 milioni di euro a dicembre 2024 sono ricondotte al margine servizi);

(*****) il risultato derivante dalla cessione di crediti npl è riclassificato a rettifiche nette su crediti e operazioni finanziarie (11,2 milioni di euro a giugno 2025; 1,6 milioni di euro a giugno 2024, 3,1 milioni di euro a dicembre 2024).

LEGENDA:

Margine finanziario + Voce 30 Margine d'interesse

    • Voce 70 Dividendi e proventi simili (per la sola quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale nelle attività finanziarie classificate in HTCs)
    • Voce 250 Utile/perdita delle partecipazioni escluso gli utile/perdite derivanti da cessioni/valutazioni
  • Margine d'interesse Credemvita

Margine servizi

    • Voce 60 Commissioni nette
    • Voce 80 Risultato netto dell'attività di negoziazione
    • Voce 90 Risultato netto dell'attività di copertura
    • Voce 100 Utili (perdite) da cessione o riacquisto
    • Voce 110 Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value
    • Voce 130 a) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (per la parte relativa a titoli iscritti in tale categoria di attività finanziarie) + Voce 130 b) Rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
    • Voce 160 Risultato dei servizi assicurativi
    • Voce 170 Saldo dei ricavi e costi di natura finanziaria relativi alla gestione assicurativa
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (al netto delle componenti di natura straordinaria)
    • Voce 70 Dividendi e proventi simili (al netto della quota relativa ai dividendi dei titoli di capitale classificate in HTCs)
    • Margine d'interesse Credemvita

Risultato operativo

    • Margine d'intermediazione
    • Voce 190 Spese amministrative (spese per il personale e altre spese amministrative)
    • Voce 210 Rettifiche /riprese di valore nette su attività materiali
    • Voce 220 Rettifiche /riprese di valore nette su attività immateriali

Utile prima delle imposte

    • Risultato operativo + Voce 130 Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito (al netto di quelle iscritte nel margine servizi)
    • Voce 140 Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
    • Voce 200 Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri
    • Oneri/proventi straordinari:
    • Voce 230 Altri oneri/proventi di gestione (solo componenti di natura straordinaria sbilancio sopravvenienze)
    • Voce 270 Rettifiche di valore dell'avviamento
    • Voce 280 Utili/perdite da cessione di investimenti
    • Voce 320 Utili/perdite delle attività operative cessate al netto delle imposte

CREDEM- CREDEM – RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO - METODO INDIRETTO (DATI IN MIGLIAIA DI EURO)

Importo
A. ATTIVITA' OPERATIVA 30/06/2025 30/06/2024
1. Gestione 116.697 6.016
- risultato d'esercizio (+/-) 371.752 323.755
- plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre
attività/passività valutate al fair value con impatto a conto economico (-/+) 56.758 44.303
- plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) 573 (4.431)
- rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) 38.474 34.575
- rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) 54.283 52.987
- accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) (319) 5.877
- ricavi incassati e costi pagati netti dei contratti di assicurazione emessi e delle cessioni in
riassicurazione (-/+) - -
- altri proventi/oneri assicurativi non incassati (-/+) (18.751) (1.589)
- imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) 26.377 52.514
- rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto fiscale (-/+) - -
- altri aggiustamenti (+/-) (412.449) (501.977)
2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie 1.117.233 692.982
- attività finanziarie detenute per la negoziazione (142.211) (65.370)
- attività finanziarie designate al fair value - -
- altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value (230.781) (186.610)
- attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 866.166 (170.519)
- attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (226.830) 761.494
- altre attività 850.888 353.988
3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie (3.928.023) (3.145.463)
- passività finanziarie valutate al costo ammortizzato (4.216.924) (3.265.056)
- passività finanziarie di negoziazione 17.684 5.785
- passività finanziarie designate al fair value 122.103 110.042
- altre passività 149.114 3.766
4. Liquidità generata/assorbita dai contratti di assicurazione emessi e dalle cessioni in
riassicurazione 429.062 344.351
- contratti di assicurazione emessi che costituiscono passività/attività (+/-) 428.360 341.339
- cessioni in riassicurazione che costituiscono passività/attività (+/-) 702 3.012
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa (2.265.031) (2.102.113)
B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
1. Liquidità generata da 256 5.631
- vendite di partecipazioni - -
- dividendi incassati su partecipazioni - -
- vendite di attività materiali 256 5.631
- vendite di attività immateriali - -
- vendite di società controllate e di rami d'azienda - -
2. Liquidità assorbita da (30.302) (51.624)
- acquisti di partecipazioni (115) -
- acquisti di attività materiali (16.442) (31.098)
- acquisti di attività immateriali (13.745) (20.526)
- acquisti di società controllate e di rami d'azienda - -
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento (30.046) (45.993)
C. ATTIVITA' DI PROVVISTA
- emissioni/acquisti di azioni proprie (2.360) 2.702
- emissioni/acquisti di strumenti di capitale - -
- distribuzione dividendi e altre finalità (255.841) (153.272)
- vendita/acquisto di controllo di terzi - -
Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista (258.201) (150.570)
LIQUIDITA' NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL'ESERCIZIO (2.553.278) (2.298.676)

RICONCILIAZIONE

Importo
Voci di bilancio 30/06/2025 30/06/2024
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 4.207.806 6.326.610
Liquidità totale netta generata/assorbita nell'esercizio (2.553.278) (2.298.676)
Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi - -
Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio 1.654.528 4.027.934

CREDEM - STATO PATRIMONIALE INDIVIDUALE (DATI IN EURO)

Voci dell'attivo 30/06/2025 31/12/2024
10. Cassa e disponibilità liquide 1.632.732.358 4.177.532.550
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 118.450.080 84.506.322
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 80.162.411 38.196.812
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 38.287.669 46.309.510
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 4.318.936.834 5.371.926.655
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 43.798.296.455 43.504.236.277
a) crediti verso banche 1.633.132.122 1.544.232.644
b) crediti verso clientela 42.165.164.333 41.960.003.633
50. Derivati di copertura 253.683.858 423.298.687
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) 104.166.275 114.090.693
70. Partecipazioni 555.844.762 555.844.762
80. Attività materiali 370.268.399 380.322.172
90. Attività immateriali 391.135.398 407.289.668
di cui:
- avviamento 240.060.423 240.060.423
100. Attività fiscali 160.328.474 187.848.935
a) correnti 1.282.485 1.282.485
b) anticipate 159.045.989 186.566.450
120. Altre attività 846.771.546 928.614.812
Totale dell'attivo 52.550.614.439 56.135.511.533
Voci del passivo e del patrimonio netto 30/06/2025 31/12/2024
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 46.935.809.898 51.211.181.447
a) debiti verso banche 9.994.041.885 13.041.184.175
b) debiti verso clientela 32.404.770.241 33.836.155.903
c) titoli in circolazione 4.536.997.772 4.333.841.369
20. Passività finanziarie di negoziazione 33.817.942 18.500.663
40. Derivati di copertura 567.381.641 731.675.851
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (7.187.917) (8.085.614)
60. Passività fiscali 100.953.773 90.718.072
a) correnti 15.203.650 3.810.649
b) differite 85.750.123 86.907.423
80. Altre passività 1.913.238.297 1.076.717.053
90. Trattamento di fine rapporto del personale 19.456.358 20.248.349
100. Fondi per rischi e oneri 137.160.222 178.179.046
a) impegni e garanzie rilasciate 4.912.577 4.448.905
b) quiescenza e obblighi simili 967.743 1.014.586
c) altri fondi per rischi e oneri 131.279.902 172.715.555
110. Riserve da valutazione (85.482.367) (113.402.384)
140. Riserve 2.014.406.501 1.935.691.627
150. Sovrapprezzi di emissione 321.799.668 321.799.668
160. Capitale 341.320.065 341.320.065
170. Azioni proprie (-) (6.205.469) (3.844.844)
180. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 264.145.827 334.812.534
Totale del passivo e del patrimonio netto 52.550.614.439 56.135.511.533

CREDEM - CONTO ECONOMICO INDIVIDUALE (DATI IN EURO)

Voci 30/06/2025 30/06/2024
10. Interessi attivi e proventi assimilati 681.197.944 941.354.094
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 680.462.706 851.120.103
20. Interessi passivi e oneri assimilati (331.302.774) (498.036.778)
30. Margine di interesse 349.895.170 443.317.316
40. Commissioni attive 252.166.090 236.751.473
50. Commissioni passive (57.190.575) (52.924.629)
60. Commissioni nette 194.975.515 183.826.844
70. Dividendi e proventi simili 5.821.827 4.174.652
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 21.241.659 22.951.549
90. Risultato netto dell'attività di copertura (571.691) 4.067.543
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 38.373.926 15.672.055
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 27.226.943 12.578.906
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 11.146.982 3.093.144
c) passività finanziarie 1 5
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a (644.765) 1.014.345
conto economico
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value (644.765) 1.014.345
120. Margine di intermediazione 609.091.641 675.024.304
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: 59.258 (5.621.341)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (576.529) (5.725.393)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 635.787 104.052
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (239.972) (584.129)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 608.910.927 668.818.834
160. Spese amministrative: (387.715.268) (406.491.211)
a) spese per il personale (223.801.614) (226.148.334)
b) altre spese amministrative (163.913.654) (180.342.877)
170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 220.239 (4.435)
a) impegni e garanzie rilasciate (463.672) 667.840
b) altri accantonamenti netti 683.911 (672.275)
180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (18.489.508) (18.380.669)
190. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (25.347.639) (24.804.684)
200. Altri oneri/proventi di gestione 168.340.956 65.521.828
210. Costi operativi (262.991.220) (384.159.171)
250. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 4.097 35.572
260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 345.923.804 284.695.235
270. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (81.777.977) (93.790.343)
280. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 264.145.827 190.904.892
300. Utile (Perdita) d'esercizio 264.145.827 190.904.892

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