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Sogefi

Interim / Quarterly Report Aug 2, 2025

4192_rns_2025-08-02_89fc7cfb-ee0d-4907-a79b-aeba6e37e6cd.pdf

Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2025

SOCIETA' PER AZIONI - CAPITALE SOCIALE EURO 62.461.355,84 REGISTRO DELLE IMPRESE DI MILANO MONZA-BRIANZA LODI E CODICE FISCALE N. 00607460201 SOCIETA' SOGGETTA ALL'ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DI CIR S.p.A. SEDE LEGALE: 20121 MILANO, VIA CIOVASSINO, 1 - TEL. 02.467501 UFFICI:78280 GUYANCOURT (FRANCIA), IMMEUBLE DE RENAISSANCE , AVENUE CLAUDE MONET 1 TEL. 0033 01 61374300 SITO INTERNET: WWW.SOGEFIGROUP.COM

INDICE

ORGANI SOCIALI pag. 3
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
SULLA GESTIONE DEL GRUPPO SOGEFI NEL PRIMO SEMESTRE
2025 (RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE)
pag. 4
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30
GIUGNO 2025 DEL GRUPPO SOGEFI
- Prospetti contabili consolidati
- Note esplicative ed integrative sui Prospetti contabili consolidati
- Società partecipate: Elenco delle società partecipate al 30 giugno 2025
pag.
pag.
pag.
18
24
79
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
ABBREVIATO DEL GRUPPO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL
REGOLAMENTO CONSOB N. 11971/99 DEL 14 MAGGIO 1999 E
SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI
pag. 82
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE pag. 83

ORGANI SOCIALI

Presidente Onorario CARLO DE BENEDETTI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente Esecutivo MONICA MONDARDINI

Consiglieri PATRIZIA ARIENTI (2) - (3) MAHA DAOUDI (2) RODOLFO DE BENEDETTI MAURO MELIS (1) - (2) - (3) - (4) RAFFAELLA PALLAVICINI MASSIMILIANO PICARDI (1) - (3) CHRISTIAN STREIFF (1) MARCO DE BENEDETTI

Segretario del Consiglio NICCOLO' MORESCHINI

COLLEGIO SINDACALE

Presidente DANIELA DELFRATE

Sindaci Effettivi GAETANO REBECCHINI RITA ROLLI

Sindaci Supplenti FRANCO ALDO ABBATE ANNA MARIA ALLIEVI LUIGI BORRÈ

SOCIETÀ DI REVISIONE

KPMG S.p.A.

  • (1) Membri del Comitato Nomine e Remunerazione.
  • (2) Membri del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
  • (3) Membri del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
  • (4) Lead independent director

GRUPPO SOGEFI

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE NEL PRIMO SEMESTRE 2025

IL MERCATO AUTOMOTIVE NEL PRIMO SEMESTRE 2025

Nel primo semestre del 2025 la produzione mondiale di automobili ha registrato una crescita del 3,1% rispetto al primo semestre del 2024, con un aumento dell'11,9% in Cina e una flessione del 3,8% in Europa e del 4,1% in NAFTA. La produzione globale Heavy Duty è risultata in linea con quella del primo semestre del 2024, ma in Europa è scesa del 7,7%.

In merito alle previsioni per l'intero esercizio 2025, gli ultimi dati pubblicati da S&P Global (IHS), in luglio 2025, indicano una crescita dello 0,4% per la produzione mondiale di automobili, con una flessione del 3,6% in Europa e del 3,9% in NAFTA, ed una crescita del 3,9% in Cina, del 5,0% in India e del 7,2% in Mercosur.

L'evoluzione del mercato resta tuttavia molto incerta, tenuto conto della difficoltà di prevedere le misure definitive che verranno effettivamente assunte dall'amministrazione americana in materia di dazi, nonché l'impatto macroeconomico e sul settore automotive dei dazi già in vigore.

PRINCIPALI INFORMAZIONI SULLA GESTIONE

Nel primo semestre del 2025 la debolezza del mercato automotive europeo e nordamericano e l'evoluzione dei tassi di cambio hanno determinato una flessione dei ricavi del 3,0% rispetto al primo semestre del 2024 e dell'1,2% a tassi di cambio costanti; ciononostante, il gruppo ha conseguito risultati operativi e un utile delle attività in continuità in crescita rispetto al primo semestre 2024:

  • l'EBITDA1 , è ammontato a Euro 69,5 milioni, Euro 67,0 milioni nel primo semestre 2024, con una crescita dell'EBITDA margin al 13,7%, rispetto al 12,8%;
  • l'EBIT è ammontato a Euro 32,7 milioni, Euro 27,8 milioni nel primo semestre del 2024, con un EBIT margin pari al 6,4% del fatturato, rispetto al 5,3%;
  • l'utile netto delle attività in continuità è stato pari a Euro 19,8 milioni, a fronte di Euro 10,8 milioni nel primo semestre del 2024, grazie anche a minori oneri finanziari;
  • il free cash flow (FCF) delle attività in continuità è stato pari a Euro 15,2 milioni, rispetto a un FCF di Euro 20,7 milioni nel primo semestre 2024, che includeva flussi positivi non ricorrenti derivanti dal saldo delle partite intercompany preliminari alla vendita della Filtrazione.

L'indebitamento netto al 30 giugno 2025, dopo il pagamento di dividendi per Euro 17,9 milioni, era pari a Euro 59,3 milioni (Euro 55,0 milioni al 31 dicembre 2024) e

1 L'EBITDA è calcolato sommando alla voce "Ebit" la voce "Ammortamenti" e l'importo delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali incluso nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi", pari a Euro 0,4 milioni al 30 giugno 2025 (Euro 0 milioni nel corrispondente periodo dell'anno precedente).

ad Euro 19,3 milioni senza considerare i debiti per diritti d'uso secondo il principio IFRS16.

RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2025

Ricavi

I ricavi del primo semestre 2025 sono ammontati a Euro 508,6 milioni, in riduzione del 3,0% rispetto allo stesso periodo del 2024 e dell'1,2% a cambi costanti e al netto dell'inflazione dell'Argentina.

Ricavi per area geografica

1° semestre
2025
1° semestre
2024
Variazione
2025 vs
2024
Variazione
a cambi costanti
2025 vs 2024
Mercato di
riferimento
Importo Importo % % %
276,0 298,3 (7,5) (7,4) (3,8)
112,3 109,9 2,1 5,6 (4,1)
54,5 54,1 0,8 8,3 9,0
58,5 54,0 8,2 9,9 11,9
7,3 7,8
508,6 524,1 (3,0) (1,2) 3,1

In Europa, primo mercato del gruppo (54% dei ricavi totali del primo semestre 2025), i ricavi sono scesi del 7,5%, risentendo dell'andamento di mercato sfavorevole, sia per le passenger cars, che per l'Heavy Duty; in Nord America (22% dei ricavi totali), i ricavi sono aumentati del 2,1% e del 5,6% a cambi costanti, malgrado la flessione del mercato; performance positiva anche in Cina, con una crescita del 9,9% a cambi costanti grazie al buon andamento del mercato e allo sviluppo dell'attività anche con costruttori locali, e in Sud America, con una crescita dell'8,3% a cambi costanti in un mercato positivo nel primo semestre.

Ricavi per settore di attività

1° semestre 2025 Variazione
1° semestre 2024
2025 vs 2024
Variazione
a cambi costanti
2025 vs 2024
(in milioni di Euro) Importo Importo % %
Sospensioni 275,9 290,8 (5,1) (3,5)
Aria e Raffreddamento 232,4 234,0 (0,7) 1,2
Eliminazioni infragruppo 0,3 (0,7)
TOTALE 508,6 524,1 (3,0) (1,2)

I due settori di attività del gruppo presentano andamenti differenti, in funzione della diversa presenza geografica e composizione del portafoglio clienti.

Il settore Sospensioni ha registrato una flessione dei ricavi del 5,1% (-3,5% a cambi costanti), risentendo in particolare della debolezza del mercato europeo (che rappresenta il 68% dei ricavi), specialmente nel segmento Heavy Duty; in Cina e Sud America il fatturato a cambi costanti è cresciuto di circa 8%.

Il settore Aria e Raffreddamento ha riportato ricavi stabili, -0,7% a cambi correnti e +1,2% a cambi costanti, con una flessione in Europa (-7,1%), regione che rappresenta il 38% dei ricavi, più che compensata da una crescita a tassi di cambio

costanti del 5,6% in Nord America, primo mercato, e del 12% in Cina.

Conto economico

Si riportano di seguito i principali indicatori del conto economico consolidato.

(in milioni di Euro) Note(*) 1° semestre 2025 1° semestre 2024 Variazione
Importo % Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 508,6 100,0 524,1 100,0 (15,5) (3,0)
Costi variabili del venduto 356,2 70,0 372,3 71,0 (16,1) (4,3)
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 152,4 30,0 151,8 29,0 0,6 0,4
Costi fissi (a) 78,9 15,6 82,3 15,7 (3,4) (4,1)
Costi di ristrutturazione 1,5 0,3 2,0 0,4 (0,5) (27,1)
Altri costi (ricavi) (b) 2,5 0,4 0,5 0,1 2,0 400,8
EBITDA (c) 69,5 13,7 67,0 12,8 2,5 3,8
Ammortamenti/Svalutazioni (d) 36,8 7,3 39,2 7,5 (2,4) (6,1)
EBIT 32,7 6,4 27,8 5,3 4,9 17,5
UTILE/(PERDITA) DA ATTIVITA'
OPERATIVE 19,8 3,9 10,8 2,1 9,0 83,7
Utile/(perdita)
da
attività
operative
cessate, al netto degli effetti fiscali 0,5 0,1 136,4 26,0 (135,9) (99,6)
(Utile) perdita di terzi (1,6) (0,3) (1,4) (0,3) (0,2) 11,5
UTILE (PERDITA) DEL GRUPPO 18,7 3,7 145,8 27,8 (127,1) (87,2)

(*) Le note di spiegazione delle voci in tabella sono esposte in dettaglio in allegato alla fine della presente relazione.

L'EBITDA è ammontato a Euro 69,5 milioni rispetto a Euro 67,0 milioni nel primo semestre del 2024, malgrado la riduzione del fatturato.

L'EBITDA margin è stato pari al 13,7% rispetto al 12,8% del primo semestre 2024. L'incremento è dovuto principalmente al margine di contribuzione, che rappresenta il 30,0% del fatturato rispetto al 29,0% dello stesso periodo del 2024, riflettendo la leggera flessione dei costi per materie prime.

I costi fissi sono scesi del 4,1% e la loro incidenza sui ricavi è risultata del 15,6%, sostanzialmente stabile rispetto al primo semestre 2024 (15,7%).

Gli altri oneri sono risultati negativi per Euro 2,5 milioni rispetto a negativi Euro 0,5 milioni nel primo semestre 2024 e riflettono principalmente differenze di cambio.

L'EBIT è stato pari a Euro 32,7 milioni, rispetto a Euro 27,8 milioni del primo semestre 2024 e l'incidenza sul fatturato è cresciuta dal 5,3% del 2024 al 6,4% del 2025.

Gli oneri finanziari sono ammontati a Euro 5,7 milioni, in calo rispetto al 2024 (Euro 9,1 milioni) grazie alla riduzione dell'indebitamento.

Gli oneri fiscali sono ammontati a Euro 7,2 milioni in riduzione rispetto a Euro 8,0 milioni nel 2024, principalmente per oneri fiscali non ricorrenti registrati nel 2024.

Il risultato netto delle attività operative è stato positivo per Euro 19,8 milioni rispetto a Euro 10,8 milioni dell'esercizio precedente.

Nel 2024 il Gruppo aveva registrato un utile netto delle "attività operative cessate" pari a Euro 136,4 milioni, derivante dalla Filtrazione, ceduta il 31 maggio 2024.

L'utile netto complessivo, tenuto conto del risultato di pertinenza di terzi e del risultato netto delle attività operative cessate, ammonta a Euro 18,7 milioni (Euro 145,8 milioni nel primo semestre 2024, includendo l'utile netto della Filtrazione nei primi cinque mesi dell'anno e la significativa plusvalenza realizzata con la cessione, al netto dei costi della transazione).

AUTOFINANZIAMENTO (e) 59,5 47,4 Variazione del capitale circolante netto (9,2) 5,2 Altre attività / passività a medio lungo termine (f) 0,7 3,6 Flusso monetario generato dalle operazioni del periodo 51,0 56,2 Decremento netto da cessione di immobilizzazioni (g) 0,5 0,4 Totale Fonti 51,5 56,6 Totale Impieghi 35,5 32,5 Differenze cambio su attività/passività e patrimonio netto (h) (0,8) (3,4) Free cash flow da attività operative 15,2 20,7 Free cash flow da attività operative cessate (1,7) 321,8 Totale Free cash Flow 13,6 342,5 Dividendi pagati (17,9) (27,1) Variazione fair value strumenti derivati - (0,5) Variazione del patrimonio netto (17,9) (27,6) Variazione della posizione finanziaria netta (i) (4,3) 314,9 Posizione finanziaria netta a inizio periodo (i) (55,0) (266,1) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A FINE PERIODO (i) (59,3) 48,8 Note (*) 1° semestre 2025 1° semestre (in milioni di Euro) 2024

Cash flow gestionale consolidato

(*) Le note di spiegazione delle voci in tabella sono esposte in dettaglio in allegato alla fine della presente relazione.

Il Free Cash Flow delle attività in continuità è ammontato a Euro 15,2 milioni rispetto a Euro 20,7 milioni del primo semestre 2024; il minore FCF rispetto al medesimo periodo dello scorso esercizio è dovuto ai flussi non ricorrenti registrati nel 2024 per il saldo dei debiti intercompany da parte della Filtrazione prima della cessione e ai maggiori investimenti nello sviluppo di nuovi prodotti per circa Euro 3 milioni. Il Free cash flow complessivo è stato pari a Euro 13,6 milioni, includendo un esborso di Euro 1,7 relativo ad attività cessate, in particolare all'attività sospensioni in Messico ceduta nel 2023 (Euro 342,5 milioni nel primo semestre 2024, includendo Euro 321,8 milioni derivanti dalla Filtrazione).

L'indebitamento netto a fine giugno 2025, dopo il pagamento di dividendi per Euro 17,9 milioni, era pari a Euro 59,3 milioni, rispetto ad un indebitamento netto di Euro 55,0 milioni a fine dicembre 2024 e ad una posizione finanziaria netta positiva di Euro 48,8 milioni al 30 giugno 2024 (dopo l'incasso del corrispettivo per la cessione della Filtrazione e prima del pagamento del dividendo straordinario di Euro 110 milioni avvenuto in luglio 2024).

L'indebitamento netto escludendo i debiti per diritti d'uso, al 30 giugno 2025 era pari a Euro 19,3 milioni, rispetto a Euro 9,5 milioni al 31 dicembre 2024.

(in milioni di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024 30 giugno 2024
Cassa, banche, crediti finanziari e titoli negoziabili 53,6 64,2 231,6
Crediti finanziari a medio e lungo termine 2,5 4,4 6,3
Debiti finanziari a breve termine (*) (17,6) (23,5) (79,2)
Debiti finanziari a medio e lungo termine (97,8) (100,1) (109,9)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (59,3) (55,0) 48,8

(*) comprese quote correnti di debiti finanziari a medio e lungo termine

Al 30 giugno 2025 il Gruppo aveva linee di credito committed in eccesso rispetto al fabbisogno per Euro 179 milioni.

Capitale investito netto consolidato

(in milioni di Euro) Note (*) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024 30 giugno 2024
Importo % Importo % Importo %
Attività operative a breve (l) 225,0 221,1 226,0
Passività operative a breve (m) (235,4) (228,9) (240,7)
Capitale circolante operativo netto (10,4) (2,9) (7,8) (2,2) (14,7) (4,0)
Partecipazioni (n) - - - - - -
Immobilizzazioni immateriali, materiali e altre attività a
medio e lungo termine
(o) 444,1 125,6 461,9 127,6 466,8 126,0
CAPITALE INVESTITO 433,7 122,7 454,1 125,4 452,1 122,0
Fondi per rischi e oneri/ Fondi per il personale/ Imposte
differite
(p) (41,9) (11,9) (52,1) (14,4) (41,1) (11,1)
Altre passività a medio e lungo termine (q) (38,3) (10,8) (39,7) (11,0) (40,6) (10,9)
CAPITALE INVESTITO NETTO 353,5 100,0 362,3 100,0 370,4 100,0
Indebitamento finanziario netto (r) 59,3 16,8 55,0 15,2 (48,8) (13,2)
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 11,0 3,1 12,7 3,5 11,6 3,1
Patrimonio netto consolidato di Gruppo 283,2 80,1 294,6 81,3 407,6 110,1
TOTALE 353,5 100,0 362,3 100,0 370,4 100,0

(*) Le note di spiegazione delle voci in tabella sono esposte in dettaglio in allegato alla fine della presente relazione.

Al 30 giugno 2025 il patrimonio netto consolidato, esclusa la quota di azionisti terzi, ammontava a Euro 283,2 milioni, rispetto a Euro 294,6 milioni al 31 dicembre 2024. L'evoluzione riflette, in aumento, l'utile del periodo e, in diminuzione, la distribuzione di dividendi e l'impatto negativo sul patrimonio delle differenze di cambio.

I dipendenti del Gruppo Sogefi al 30 giugno 2025 erano 3.306, in leggera riduzione rispetto ai 3.351 al 30 giugno 2024).

30 giugno 2025 31 dicembre 2024 30 giugno 2024
Numero % Numero % Numero %
1.985 60,0 1.997 60,0 2.020 60,3
1.272 38,5 1.282 38,5 1.275 38,0
49 1,5 51 1,5 56 1,7
3.306 100,0 3.330 100,0 3.351 100,0

ANDAMENTO DEI SETTORI DI ATTIVITA'

Settore "Sospensioni"

Principali indicatori

Nel primo semestre 2025, il settore Sospensioni ha conseguito ricavi per Euro 275,9 milioni, in calo del 5,1% rispetto allo stesso periodo del 2024 (-3,5% a cambi costanti e al netto dell'inflazione dell'Argentina).

La flessione è dovuta all'andamento in Europa, ove i ricavi sono scesi del 7,6%, a causa soprattutto del -21,7% registrato nel segmento Heavy Duty, da ricondursi principalmente all'evoluzione del mercato, in contrazione del 21% nell'intero esercizio 2024 rispetto al 2023 e del 7,7% nel primo semestre del 2025 rispetto al primo semestre 2024; il segmento Passenger Cars è risultato più resiliente, con una flessione dell'1,2%.

La dinamica dei ricavi è stata positiva in Cina, +8,0% a cambi costanti, grazie al ramp up di nuovi prodotti forniti anche a player locali, e in Sud America (+8,3% a cambi costanti).

L'EBITDA è ammontato a Euro 31,7 milioni, a fronte di Euro 25,7 milioni nello stesso periodo del 2024, e l'EBITDA margin è cresciuto dall'8,9% all'11,5% del primo semestre 2025, grazie all'evoluzione favorevole del margine di contribuzione, pari al 30,5% del fatturato, rispetto al 28,1% dello stesso periodo del 2024.

L'EBIT è stato pari a Euro 14,8 milioni, 5,4% del fatturato, rispetto a Euro 9,3 milioni nel primo semestre 2024 (3,2% del fatturato).

In deciso miglioramento il risultato operativo di Cina, Mercosur ed Europa Passenger Cars, mentre il risultato operativo dell'Heavy Duty ha risentito dei bassi volumi.

I dipendenti al 30 giugno 2025 erano 1.985 (2.020 al 30 giugno 2024).

Nel primo semestre del 2025 il settore Sospensioni si è aggiudicato molteplici nuove forniture in Europa, nel segmento Passanger Cars e nel segmento Heavy Duty, con nuovi ordini anche in settori non automotive (Difesa e applicazioni Ferroviarie).

Il 59% del valore dei nuovi contratti conclusi nel primo semestre 2025 riguarda componenti per piattaforme ibride o elettriche. Tale percentuale, se si esclude il segmento Heavy Duty, sale all'80%.

Settore "Aria e Raffreddamento"

Principali indicatori

Nei primi sei mesi del 2025, il settore Aria e Raffreddamento ha conseguito ricavi pari a Euro 232,4 milioni, -0,7% rispetto al 2024 a cambi correnti e +1,2% a cambi costanti. In Europa i ricavi hanno registrato una flessione del 7,1%, riconducibile all'andamento del mercato, che è stata compensata dalla crescita a cambi costanti del 12% in Cina, grazie al ramp up di nuovi prodotti, e del 5,6% in NAFTA, malgrado l'andamento negativo della produzione di veicoli, grazie presumibilmente anche ad una certa accelerazione nell'approvvigionamento di componenti da parte delle case automobilistiche, nella prospettiva dell'entrata in vigore dei dazi.

L'EBITDA è stato pari a Euro 40,1 milioni, in lieve riduzione rispetto al primo semestre 2024 (Euro 43,7 milioni), con un EBITDA margin al 17,2% (18,7% nei primi sei mesi del 2024). Il margine di contribuzione è stato pari al 29,1% del fatturato, rispetto al 30,2% dello stesso periodo del 2024, a causa dell'evoluzione del mix della produzione in NAFTA.

L'EBIT è ammontato a Euro 21,3 milioni, 9,2% del fatturato, rispetto a Euro 22,4 milioni dell'esercizio precedente, 9,6% del fatturato.

I dipendenti al 30 giugno 2025 erano 1.272 (1.275 al 30 giugno 2024).

Nel corso del primo semestre 2025 Aria e Raffreddamento ha concluso molteplici nuovi accordi di fornitura, tra cui forniture di piastre di raffreddamento per veicoli elettrici ad un primario costruttore nordamericano e a clienti cinesi, incluso un produttore di batterie. In Europa ha acquisito anche nuovi contratti per la fornitura di componenti tradizionali per motorizzazioni a combustione.

Il 68% del valore dei nuovi contratti conclusi nel primo semestre 2025 riguarda componenti per piattaforme ibride o elettriche.

ANDAMENTO DEL SECONDO TRIMESTRE 2025

Nel prospetto che segue è riportato in forma sintetica il conto economico del secondo trimestre comparato a quello del corrispondente trimestre del precedente esercizio.

(in milioni di Euro) Note(*) Q2 2025 Q2 2024 Variazione
Importo % Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 252,5 100,0 260,9 100,0 (8,4) (3,2)
Costi variabili del venduto 175,7 69,6 183,8 70,5 (8,1) (4,4)
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 76,8 30,4 77,1 29,5 (0,3) (0,4)
Costi fissi (a) 39,2 15,5 41,8 16,0 (2,6) (6,2)
Costi di ristrutturazione 0,4 0,2 1,4 0,5 (1,0) (67,0)
Altri costi (ricavi) (b) 1,5 0,6 0,6 0,2 0,9 149,4
EBITDA (c) 35,7 14,1 33,3 12,8 2,4 7,3
Ammortamenti/Svalutazioni (d) 18,1 7,1 20,1 7,7 (2,0) (10,0)
EBIT 17,6 7,0 13,2 5,1 4,4 33,2
UTILE/(PERDITA) DA ATTIVITA'
OPERATIVE
10,0 4,0 5,2 2,0 4,8 92,8
Utile/(perdita) da attività operative
cessate, al netto degli effetti fiscali
0,5 0,2 126,0 48,3 (125,5) (99,6)
(Utile) perdita di terzi (0,8) (0,4) (0,4) (0,2) (0,4) 100,8
UTILE (PERDITA) DEL GRUPPO 9,7 3,8 130,8 50,1 (121,1) (92,6)

(*) Le note di spiegazione delle voci in tabella sono esposte in dettaglio in allegato alla fine della presente relazione.

Nel secondo trimestre del 2025, il Gruppo ha registrato ricavi per Euro 252,5 milioni, -3,2% a cambi correnti e +0,9% a cambi costanti, con una dinamica positiva in Nord America (+10,3%), Sud America (+14,9%) e Cina (+3,2%); in Europa si è invece registrata una flessione del 5,8%. Il fatturato di Aria e raffreddamento ha registrato una crescita del 2,2% a cambi costanti e quello di Sospensioni è risultato sostanzialmente in linea con il corrispondente periodo del 2024, -0,4%.

L'EBITDA è risultato pari a Euro 35,7 milioni rispetto a Euro 33,3 milioni nel secondo trimestre 2024, grazie all'incremento del margine di contribuzione dal 29,5% dei ricavi nel secondo trimestre del 2024 al 30,4% del 2025.

L'EBIT è stato positivo per Euro 17,6 milioni (a fronte di Euro 13,2 milioni nel secondo trimestre 2024).

L'utile netto da attività operative è stato pari a Euro 10,0 milioni, a fronte di Euro 5,2 milioni nel secondo trimestre 2024.

INVESTIMENTI E ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO

Gli investimenti del primo semestre 2025 sono stati pari a Euro 35,5 milioni (Euro 32,5 milioni nel primo semestre dello scorso esercizio), di cui Euro 17,4 milioni per nuovi prodotti.

La tabella di seguito riportata presenta il dettaglio degli investimenti

(in milioni di Euro) 30 giugno 2025 30 giugno 2024
Incremento di immobilizzazioni 5,7 3,9
Acquisto di immobilizzazioni materiali 17,5 12,6
Acquisto di Tooling 11,3 11,4
Incremento di
immobilizzazioni materiali
per diritto d'uso 1,0 4,7
TOTALE INVESTIMENTI 35,5 32,5

IMPATTI DEL CONTESTO MACROECONOMICO, DEI CONFLITTI UCRAINA E MEDIO ORIENTE E DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO, SULL'ATTIVITÀ

Con riferimento al contesto macroeconomico, prima dell'adozione da parte dell'amministrazione americana di politiche dirompenti in materia di dazi, si prevedeva un'evoluzione moderatamente positiva delle economie delle principali aree geografiche in cui opera Sogefi e un calo dello 0,5% della produzione mondiale di automobili.

A seguito delle decisioni assunte dagli Stati Uniti in merito ai rilevanti dazi aggiuntivi, banche centrali, istituzioni finanziarie e istituti di ricerca hanno rivisto al ribasso le stime per l'economia mondiale. Tali stime includono esclusivamente una prima e parziale valutazione degli effetti dei dazi, in un contesto di annunci drastici e mutevoli.

Per quanto riguarda il settore automotive, ai fattori di incertezza preesistenti, derivanti principalmente dall'andamento debole dell'economia, dal permanere del conflitto in Ucraina e Medio-Oriente e dalla transizione verso la e-mobility (e in particolare dalla regolazione Green deal in Europa), si sono aggiunti quelli derivanti dai dazi adottati dall'amministrazione americana.

In particolare, risulta ad oggi difficile prevedere: i) la definitività del piano attuale di dazi, in un quadro in costante evoluzione; ii) gli effetti sul mercato automotive USA, sia in termini di domanda domestica, sia in termini di panorama competitivo; iii) gli effetti sull'esportazione di vetture verso gli USA; iv) gli impatti sulla disponibilità ed i costi delle materie prime in USA, tenuto conto della complessità della supply chain e dei dazi adottati nei confronti della Cina e su alcune materie in particolare.

Nello specifico, per il settore automotive, attualmente l'amministrazione americana ha previsto quanto segue:

  • i) un dazio aggiuntivo del 25% sulle vetture importate da paesi diversi da Cina, Messico e Canada (25% circa delle vetture vendute ogni anno in USA), in vigore dal 3 aprile '25;
  • ii) un dazio del 25% sulla componentistica importata (30% dalla Cina), ad eccezione delle parti conformi allo standard USMCA, a partire dal 3 maggio '25;
  • iii) un regime particolare per le importazioni da Canada e Messico (circa 25% delle vetture vendute ogni anno negli Stati Uniti), in vigore dal 3 maggio '25, che comporta l'esenzione dai dazi qualora il prodotto importato sia certificato

USMCA2 o, qualora il prodotto non sia certificato USMCA, l'applicazione di un dazio del 25% sul contenuto del prodotto non proveniente dagli Stati Uniti.

Si aggiungono ulteriori dazi non specifici che possono avere un impatto particolarmente significativo sul settore automotive nord-americano, ossia quelli su acciaio e alluminio (50%).

É, comunque, probabile che i dazi sull'automotive applicati dall'amministrazione americana, se mantenuti, provochino un incremento dei prezzi delle automobili negli USA, i) sia importate, per effetto dei dazi al 25%, ii) sia fabbricate localmente, per effetto dell'incremento dei costi di produzione causato dai dazi su componenti e materiali importati.

L'incremento dei prezzi potrebbe determinare un declino delle vendite di nuove vetture, tenuto conto della significativa elasticità della domanda al prezzo, dimostrata anche recentemente dal mercato USA.

Il calo della domanda del mercato nord-americano avrebbe un impatto negativo sulla produzione nell'area USMCA (Stati Uniti, Messico, Canada) e sulle importazioni in USA. A tal proposito, si precisa che nel 2024 dall'Europa (EU27) sono state esportate in USA circa 750.000 vetture, circa 6% della produzione UE complessiva.

In merito agli impatti diretti sul Gruppo, il settore Air & Cooling ha realizzato nel 2024 un fatturato di Euro 214 milioni nell'area USMCA, vendendo componenti prodotte in Canada e Messico principalmente a General Motor, Ford e Stellantis, di cui il 55% destinate agli stabilimenti produttivi dei clienti in Canada e Messico e il 45% importate dai clienti negli Stati Uniti. Si stima che circa il 70% dei ricavi da componenti esportate in USA sia relativo a prodotti USMCA compliant e quindi, in base alle attuali previsioni, non soggette a dazi.

Poiché Sogefi non realizza direttamente esportazioni verso gli Stati Uniti, provvedendo a tal fine i propri clienti, e non produce in USA, non essendo quindi soggetta ai dazi sulle importazioni dei materiali e componenti ivi praticati, attualmente non sono prevedibili impatti diretti significativi derivanti dai nuovi dazi. Per quanto riguarda gli acquisti, avendo il Canada introdotto contro-dazi sui prodotti in acciaio, le attività produttive di Sogefi in Canada stanno subendo l'incremento dei costi di componenti in acciaio acquistati da fornitori statunitensi, che tuttavia non è allo stato significativo. Pertanto, gli impatti diretti sono attualmente non significativi.

A medio termine, Sogefi potrebbe essere esposta ad un rischio di perdita di competitività rispetto a concorrenti che producono in USA, dovuta ai dazi che i clienti nord-americani devono pagare sui prodotti acquistati da Sogefi in Canada e Messico; tale rischio potrebbe essere mitigato, se non controbilanciato, dagli incrementi dei costi di produzione che potrebbero subire i concorrenti in USA a causa dei dazi su materie prime e componenti importate.

In generale, il Gruppo è comunque esposto agli impatti indiretti che interessano il mercato automotive in relazione ai dazi: se infatti i dazi introdotti dovessero permanere, c'è da attendersi volumi più deboli in NAFTA ed Europa (export) ed un'accresciuta pressione sui costi di produzione nei mesi a venire.

2 Un prodotto è certificato USMCA quando rispetta i seguenti requisiti: a) contenuto proveniente da Stati Uniti, Messico e Canada superiore al 75%; b) percentuale di acciaio e alluminio proveniente dall'area USMCA per almeno il 70%; c) 40%-45% del valore della manodopera conseguito da una forza lavoro remunerata almeno USD16/ora.

Impatti dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente sull'attività

L'impatto diretto del conflitto Russia-Ucraina sull'attività è risultato non significativo. Infatti, Sogefi aveva un'attività commerciale marginale in Russia che è stata interrotta a partire da marzo 2022 e la filiale russa è stata liquidata nel 2023.

Sogefi, come tutto il settore automotive, ha invece subito gli impatti indiretti della guerra, e in particolare l'incremento dei prezzi dell'energia e delle materie prime. La tendenza si è invertita nel corso del 2023, con una certa stabilizzazione, come già accennato, nel corso del 2024.

Non si prevedono impatti diretti del conflitto in Medio Oriente sull'attività del Gruppo, non avendo Sogefi attività nelle zone coinvolte. Quanto agli impatti indiretti, va rilevato l'incremento dei costi dell'energia nel corso dei mesi di maggiogiugno 2025 nonché il rischio sulla catena di fornitura, relativo in particolare a ritardi nelle consegne dei materiali che transitano nel Canale di Suez e nello stretto di Hormuz. Sogefi monitora attentamente tale rischio adottando le opportune misure di mitigazione (creazione di stock di sicurezza, valutazione di fornitori alternativi). Allo stato attuale non risulta possibile identificare eventuali ulteriori impatti indiretti.

Cambiamento climatico: rischi fisici e di transizione

Si rimanda alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2024 per l'analisi degli impatti collegati al cambiamento climatico e ai rischi di transizione.

GESTIONE DEI PRINCIPALI RISCHI D'IMPRESA

I principali rischi a cui il Gruppo Sogefi è esposto sono collegati al business in cui il Gruppo opera e sono sostanzialmente in linea con il 2024.

Tra tali rischi, condivisi con gli altri operatori del settore automotive, si segnalano:

  • i rischi legati all'innovazione tecnologica e alla gestione dei progetti in relazione alla transizione del settore verso l'e-mobility;
  • i rischi sui volumi di vendita, legati all'incertezza sull'evoluzione macroeconomica, sugli effetti dei dazi e sull'evoluzione tecnologica in corso nel settore automotive.

Il Gruppo Sogefi, al fine di preservare la propria redditività, ha posto in essere un costante confronto con i propri clienti e fornitori, allo scopo di intercettare tempestivamente le nuove esigenze del mercato.

Si rimanda alla Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2024 per l'analisi dettagliata dei principali rischi di impresa.

AZIONI PROPRIE

Alla data del 30 giugno 2025 la Capogruppo ha in portafoglio n. 1.007.363 azioni proprie, pari allo 0,8386% del capitale sociale ad un prezzo medio unitario di carico di Euro 2,28. Nel primo semestre 2025 le azioni proprie in portafoglio sono diminuite a seguito dell'assegnazione a beneficiari di piani di incentivazione basati su azioni della Società. Non sono stati realizzati acquisti di azioni proprie nel corso del primo semestre 2025.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha istituito un Comitato per le Operazioni con Parti Correlate e ha adottato la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura"), che stabilisce i principi di comportamento e le regole adottate da Sogefi S.p.A. per assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con le proprie parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di società controllate. La Procedura è stata, da ultimo, aggiornata, previo parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, in data 28 giugno 2021, al fine di recepire le novità introdotte dalla delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020 ed è in vigore a partire dal 1° luglio 2021.

La Procedura è reperibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.sogefigroup.com, alla sezione "Azionisti - Corporate Governance".

Si precisa che non sono state poste in essere nuove operazioni con parti correlate, secondo la definizione richiamata dalla Consob, né con soggetti diversi da parti correlate, di carattere atipico od inusuale, estranee alla normale gestione di impresa o tali da incidere significativamente sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

I più significativi rapporti patrimoniali ed economici con le parti correlate sono analizzati nelle note esplicative ed integrative dei prospetti contabili consolidati, al paragrafo "Rapporti con le parti correlate".

I rapporti fra le società del Gruppo sono regolati da normali condizioni di mercato tenuto conto della qualità e della specificità dei servizi prestati.

Ai sensi dell'art. 2497 bis del Codice Civile, si precisa che Sogefi S.p.A. è soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte della controllante CIR S.p.A..

INFORMATIVA AI SENSI DEGLI ARTT. 70 E 71 DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB

La Società, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 23 ottobre 2012, ha aderito al regime di semplificazione previsto dagli art. 70, comma 8 e 71,

comma 1-bis, del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI SUCCESSIVAMENTE AL 30 GIUGNO 2025

Non sussistono fatti di rilievo avvenuti successivamente alla data del 30 giugno 2025 che possano avere impatto sull'informativa finanziaria al 30 giugno 2025.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La visibilità sull'andamento del mercato automotive nei prossimi mesi è fortemente penalizzata dalle incertezze relative ai dazi ed ai loro impatti.

L'ultima stima di S&P Global (IHS) prevede che, dopo il calo registrato nel 2024 (- 1,1%), la produzione mondiale di automobili registri una leggera crescita (+0,4%); per aree geografiche, si prevedono ulteriori diminuzioni della produzione in Europa e NAFTA, del 3,6% e del 3,9% rispettivamente, e una crescita del 3,9% in Cina, del 5% in India e del 7,2% Sudamerica.

Per quanto concerne i prezzi delle materie prime e dell'energia, dopo andamenti tendenzialmente favorevoli registrati nel 2024 e protrattisi nel corso del primo semestre 2025 (ad eccezione dell'energia), sussiste un rischio di accresciuta volatilità in funzione degli impatti dei dazi americani sulla supply chain.

Sogefi, per il 2025, conferma la previsione di un calo dei propri ricavi mid-single digit e di un EBIT margin in leggera crescita rispetto a quello registrato nell'esercizio 2024, escludendo eventuali oneri non ricorrenti ed eventi/circostanze nuove che impattino negativamente il mercato automotive. In particolare, tali previsioni non incorporano, in quanto di difficile previsione, gli effetti della guerra commerciale in corso sull'economia mondiale e sulla produzione di automobili, non potendosi tuttavia escludere un abbassamento dei volumi a partire dai prossimi mesi maggiore di quello già attualmente previsto.

Milano, 25 luglio 2025

PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il Presidente esecutivo Monica Mondardini

ALLEGATO: NOTE DI RACCORDO TRA I PROSPETTI CONTABILI CONTENUTI NELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE E I PROSPETTI CONTABILI CONTENUTI NELLA NOTA INTEGRATIVA DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO REDATTO IN CONFORMITA' AI PRINCIPI CONTABILI IAS/IFRS

Note relative al bilancio consolidato semestrale abbreviato

  • a) La voce corrisponde alla somma delle linee "Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo", "Costi fissi di vendita e distribuzione" e "Spese amministrative e generali" del Conto Economico Consolidato;
  • b) la voce corrisponde alla somma delle linee "Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni", "Differenze cambio (attive) passive" e "Altri costi (ricavi) non operativi", ad eccezione dell'importo relativo alle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali del Conto Economico Consolidato;
  • c) la voce corrisponde alla somma delle linee "EBIT", "Ammortamenti" e l'importo delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali incluso nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi" del Conto Economico Consolidato;
  • d) la voce corrisponde alla somma della linea "Ammortamenti" e dell'importo delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali incluso nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi" del Conto Economico Consolidato;
  • e) la voce include principalmente la somma delle linee del Rendiconto Finanziario Consolidato "Risultato del periodo" (escluso il Risultato operativo, al netto degli effetti fiscali, dell'Attività operativa cessata), "Utile dalla vendita dell'attività operativa cessata, al netto degli oneri accessori e dell'effetto fiscale", "Interessi di minoranza", "Ammortamenti immobilizzazioni materiali, immateriali e perdite di valore", "Accantonamenti costi per piani di incentivazione basati su azioni", "Fondi rischi e per ristrutturazioni", "Benefici pensionistici e altre prestazioni a favore dei dipendenti" ad eccezione della componente finanziaria relativa ai fondi pensione e delle imposte differite incluse nella voce "Imposte sul reddito";
  • f) la voce è compresa nella linea del Rendiconto Finanziario Consolidato "Altre attività/ passività a medio lungo termine";
  • g) la voce corrisponde alla somma delle linee "Minus/(plus) cessione immobilizzazioni e attività non correnti possedute per la vendita", "Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari e cessione di attività non correnti possedute per la vendita" e "Incassi dalla vendita di attività immateriali" del Rendiconto Finanziario Consolidato;
  • h) la voce corrisponde alla linea "Differenze cambio" del Rendiconto Finanziario Consolidato con l'esclusione delle differenze cambio sui debiti e crediti finanziari;
  • i) tali voci si differenziano da quelle esposte nel Rendiconto Finanziario Consolidato in quanto fanno riferimento alla posizione finanziaria netta totale e non alle sole disponibilità liquide;
  • (l) la voce corrisponde alla somma delle linee "Rimanenze", "Crediti commerciali", "Altri crediti", "Attività per imposte correnti", "Altre attività" e "Attività possedute per la vendita" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
  • (m) la voce corrisponde alla somma delle linee "Debiti commerciali e altri debiti", "Passività per imposte correnti", "Altre passività correnti" e "Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
  • (n) la voce corrisponde alla linea "Altre attività finanziarie disponibili per la vendita" inclusa nella linea "Altre attività finanziarie – non correnti" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
  • (o) la voce corrisponde alla somma delle linee "Terreni", "Immobili, impianti e macchinari", "Altre immobilizzazioni materiali", "Diritti d'uso", "Attività immateriali", "Altri crediti" e "Attività per imposte differite" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
  • (p) la voce corrisponde alla somma delle linee "Fondi correnti", "Fondi non correnti" e "Passività per imposte differite" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
  • (q) la voce corrisponde alla linea "Altri debiti" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata;
  • (r) la voce corrisponde alla somme delle linee "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie - correnti", "Altre attività finanziarie – non correnti" (escluso l'importo delle "Altre attività finanziarie disponibili per la vendita"), "Crediti finanziari – non correnti", "Debiti correnti verso banche", "Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri finanziamenti", "Debiti finanziari correnti per diritti d'uso", "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati", "Debiti non correnti verso banche", "Quota non corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri finanziamenti", "Debiti finanziari a medio lungo termine per diritti d'uso" e "Altre passività a medio lungo termine per derivati" della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata.

DEFINIZIONE DEGLI INDICATORI DI PERFORMANCE

Di seguito sono forniti, in linea con gli Orientamenti ESMA (ESMA/2015/1415) pubblicati il 5 ottobre 2015, i criteri utilizzati per la costruzione dei principali indicatori di performance che il management ritiene utili al fine del monitoraggio dell'andamento del Gruppo.

EBITDA: l'EBITDA è calcolato sommando all'"EBIT" gli "Ammortamenti" e le perdite di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali incluse nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi".

Gli "Altri costi (ricavi) non operativi" comprendono gli importi non correlati all'attività ordinaria quali:

  • svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali
  • costo figurativo dei piani di stock grant
  • accantonamenti per contenziosi con dipendenti e terze parti
  • costi per garanzia prodotti
  • consulenze strategiche

EBITDA normalizzato (utilizzato per il calcolo dei covenants): è calcolato sommando all'"EBITDA" i seguenti oneri e i ricavi provenienti dalla gestione non ordinaria: i "Costi di ristrutturazione" e le "Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni".

La voce "Costi di ristrutturazione" include gli incentivi all'esodo per tutte le categorie dei dipendenti (dirigenti, impiegati, operai) e i costi relativi alla chiusura di uno stabilimento o di singole linee di business (costi del personale e costi accessori per la chiusura).

Le "Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni" includono la differenza tra il valore netto contabile delle attività cedute e il prezzo di cessione.

L'"Indebitamento finanziario netto" è calcolato sommando le seguenti voci della Situazione Patrimoniale e Finanziaria: "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie - correnti", "Altre attività finanziarie – non correnti" (escluso l'importo delle "Altre attività finanziarie disponibili per la vendita"), "Crediti finanziari – non correnti", "Debiti correnti verso banche", "Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri finanziamenti", "Debiti finanziari correnti per diritti d'uso", "Altre passività finanziarie a breve termine per derivati", "Debiti non correnti verso banche", "Quota non corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri finanziamenti", "Debiti finanziari a medio lungo termine per diritti d'uso", "Altre passività a medio lungo termine per derivati".

Si precisa che al 30 giugno 2025 non sono presenti oneri non ricorrenti secondo quanto definito da Consob nella comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2025 DEL GRUPPO SOGEFI

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di Euro)

ATTIVITA' Note 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
ATTIVITA' CORRENTI
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4 45.770 57.327
Altre attività finanziarie 5 7.840 6.868
Rimanenze 6 84.609 85.118
Crediti commerciali 7 100.572 88.738
Altri crediti 7 7.923 14.901
Attività per imposte correnti 7 27.173 29.531
Altre attività 7 4.991 2.799
ATTIVITA' POSSEDUTE PER LA VENDITA 14 - -
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI 278.878 285.282
ATTIVITA' NON CORRENTI
Terreni 8 3.707 3.741
Immobili, impianti e macchinari 8 269.738 277.108
Altre immobilizzazioni materiali 8 3.762 4.013
Diritti d'uso 8 36.813 41.780
Attività immateriali 9 103.310 106.465
Partecipazioni in società a controllo congiunto 10 - -
Altre attività finanziarie 11 2.505 4.358
Altri crediti 12 4.456 5.144
Attività per imposte differite 13 21.967 23.690
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI 446.258 466.299
TOTALE ATTIVITA' 725.136 751.581

PASSIVITA' Note 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti correnti verso banche 15 585 326
Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e
altri finanziamenti 15 8.414 13.297
Debiti finanziari correnti per diritti d'uso 15 8.606 9.858
Altre passività finanziarie a breve termine per derivati 15 - 12
Debiti commerciali e altri debiti 16 206.075 200.134
Passività per imposte correnti 16 7.609 4.545
Altre passività correnti 17 21.680 24.214
Fondi correnti 18 8.867 17.443
PASSIVITA' DIRETTAMENTE CORRELATE ALLE ATTIVITA'
POSSEDUTE PER LA VENDITA 14 - -
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI 261.836 269.829
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti non correnti verso banche 15 66.022 64.014
Quota non corrente di finanziamenti a medio lungo termine
e altri finanziamenti 15 375 407
Debiti finanziari a medio lungo termine per diritti d'uso 15 31.417 35.635
Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati 15 - -
Fondi non correnti 18 15.503 15.709
Altri debiti 18 38.297 39.743
Passività per imposte differite 13 17.534 18.961
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI 169.148 174.469
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 19 62.461 62.461
Riserve e utili (perdite) a nuovo 19 201.957 90.813
Utile (perdita) d'esercizio del Gruppo 19 18.732 141.288
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
ATTRIBUIBILE
AGLI
AZIONISTI DELLA CONTROLLANTE 283.150 294.562
Partecipazioni di terzi 19 11.002 12.721
TOTALE PATRIMONIO NETTO 294.152 307.283
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 725.136 751.581

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro)

Note 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Importo % Importo %
Ricavi delle vendite 21 508.560 100,0 524.115 100,0
Costi variabili del venduto 23 356.115 70,0 372.306 71,0
MARGINE DI CONTRIBUZIONE 152.445 30,0 151.809 29,0
Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo 24 44.825 8,8 46.659 8,9
Ammortamenti 25 37.172 7,3 39.185 7,5
Costi fissi di vendita e distribuzione 26 7.782 1,6 7.356 1,5
Spese amministrative e generali 27 26.367 5,2 28.332 5,4
Costi di ristrutturazione 29 1.470 0,3 2.016 0,4
Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni 30 (10) - 27 -
Differenze cambio (attive) passive 31 1.515 0,3 (822) (0,2)
Altri costi (ricavi) non operativi 32 606 0,1 1.220 0,2
EBIT 32.718 6,4 27.836 5,3
Oneri finanziari 33 7.011 1,4 15.781 3,0
(Proventi) finanziari 33 (1.273) (0,3) (6.682) (1,3)
Oneri (proventi) da partecipazioni 34 - - - -
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 26.980 5,3 18.737 3,6
Imposte sul reddito 35 7.195 1,4 7.962 1,5
UTILE/(PERDITA) DA ATTIVITA'
OPERATIVE
19.785 3,9 10.775 2,1
Utile/(perdita) da attività operative cessate,
al netto degli effetti fiscali
36 542 0,1 136.441 26,0
RISULTATO NETTO INCLUSA LA QUOTA DI
TERZI
20.327 4,0 147.216 28,1
(Utile) perdita di terzi (1.595) (0,3) (1.430) (0,3)
UTILE (PERDITA) DEL GRUPPO 18.732 3,7 145.786 27,8
Risultato per azione (Euro): 37
Base 0,157 1,229
Diluito 0,157 1,229

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di Euro)

Note 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Risultato netto prima della quota di azionisti terzi 20.327 147.216
Altri utili (perdite) complessivi
economico
- Utili (perdite) attuariali 19 - 1.372
- Effetto fiscale relativo alle poste che non saranno
riclassificate a conto economico 19 (347)
Totale poste che non saranno riclassificate a conto
economico
- 1.025
Poste che potrebbero essere riclassificate a conto
economico
- Utili (perdite) iscritti a riserva cash flow hedge 19 - (2.747)
- Effetto fiscale relativo alle poste che potrebbero essere
riclassificate a conto economico 19 - 659
- Utili (perdite) iscritti a riserva di conversione 19 (15.275) 4.487
Totale poste che potrebbero essere riclassificate a
conto economico
(15.275) 2.399
Totale Altri utili (perdite) complessivi (15.275) 3.424
Totale risultato complessivo del periodo 5.052 150.640
Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo 3.568 149.182
- Partecipazioni di terzi 1.484 1.458

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(in migliaia di Euro)

(in migliaia di Euro) 1° semestre 1° semestre
2025 2024
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato del periodo 18.732 145.786
Rettifiche:
- interessi di minoranza 1.595 1.430
- ammortamenti immobilizzazioni materiali, immateriali e perdite di valore 36.818 39.227
- accantonamenti costi per piani di incentivazione basati su azioni 477 268
- Utile dalla vendita dell'attività operativa cessata, al netto dell'effetto fiscale - (114.262)
- minus/(plus) cessione immobilizzazioni e attività non correnti
possedute per la vendita (10) 8
- fondi rischi e per ristrutturazioni 88 (3.564)
- benefici pensionistici e altre prestazioni a favore dei dipendenti 59 1.399
- oneri finanziari netti 5.738 10.945
- imposte sul reddito 7.195 7.962
- variazione del capitale circolante netto (17.587) 3.477
- altre attività/passività a medio lungo termine 1.640 3.839
DISPONIBILITA' LIQUIDE DI CASSA DELL'ATTIVITA' OPERATIVA 54.745 96.515
Interessi pagati (5.826) (9.815)
Imposte sul reddito pagate 1.292 (4.961)
Flusso monetario da attività operativa da Attività operative cessate (959) (37.601)
DISPONIBILITA' LIQUIDE GENERATE DALL'ATTIVITA' OPERATIVA 49.252 44.138
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Interessi incassati 2.388 3.270
Posizione finanziaria netta delle società acquisite nel corso dell'esercizio - -
Corrispettivo pagato per aggregazioni aziendali - (2.153)
Acquisto di immobili, impianti e macchinari (28.827) (24.000)
Acquisto di attività immateriali (5.665) (3.856)
Variazione netta altri titoli - -
Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari e cessione dell'attività non
correnti possedute per la vendita 509 409
Flusso monetario da attività di investimento da Attività operative cessate (697) (9.196)
Cessione dell'attività operativa cessata, al netto della liquidità ceduta - 325.544
DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE ASSORBITE DALL'ATTIVITA' DI
INVESTIMENTO (32.292) 290.018
FLUSSI FINANZIARI DERIVANTI DALL'ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Dividendi pagati agli azionisti della Capogruppo e a terzi (17.863) (27.134)
Accensione (rimborsi) prestiti a lungo termine (3.449) (134.542)
Variazione attività finanziarie (1.162) (132.758)
Rimborsi leasing (5.070) (4.163)
Flusso monetario da attività di finanziamento da Attività operative cessate - (14.980)
DISPONIBILITA'
LIQUIDE
NETTE
GENERATE
DALL'ATTIVITA'
DI
FINANZIAMENTO (27.544) (313.578)
(DECREMENTO) INCREMENTO NETTO NELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE E
MEZZI EQUIVALENTI (10.584) 20.578
Saldo di inizio periodo 57.001 77.526
(Decremento) incremento delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti (10.584) 20.578
Differenze cambio (1.232) (3.643)
SALDO FINE PERIODO 45.185 94.461

Note:

  • il presente schema evidenzia le determinanti della variazione delle disponibilità liquide, riprendendo quanto espressamente previsto dallo IAS 7. Il rendiconto finanziario riportato nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione presenta le diverse componenti gestionali dei flussi di cassa con conseguente evidenziazione delle variazioni dell'intera posizione finanziaria netta;
  • i valori relativi alle "Attività disponibili per la vendita e attività operative cessate" sono indicati separatamente nelle apposite linee.

PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO (in migliaia di Euro)

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NOTE ESPLICATIVE E INTEGRATIVE SUI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI: INDICE

Capitolo Nota n. Descrizione
A ASPETTI GENERALI
1 Contenuto e forma dei prospetti contabili consolidati
2 Principi di consolidamento e criteri di valutazione
B INFORMATIVA SETTORIALE
3 Settori operativi
C NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO - SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
C1 ATTIVITÀ
4 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
5 Altre attività finanziarie
6 Rimanenze
7 Crediti commerciali e Altri crediti
8 Terreni, immobili, impianti e macchinari, altre immobilizzazioni materiali e diritti d'uso
9 Attività immateriali
10 Partecipazioni in società a controllo congiunto
11 Altre attività finanziarie
12 Crediti finanziari e Altri crediti non correnti
13 Attività e passività per imposte differite
14 Attività possedute per la vendita e passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita
C2 PASSIVITÀ
15 Debiti verso banche, altri finanziamenti e altre passività finanziarie per derivati
16 Debiti commerciali, altri debiti e passività per imposte correnti
17 Altre passività correnti
18 Fondi correnti, Fondi non correnti e Altri debiti
19 Capitale sociale e riserve
20 Analisi del totale indebitamento finanziario
D NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: CONTO ECONOMICO
21 Ricavi
22 Ciclicità delle vendite
23 Costi variabili del venduto
24 Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo
25 Ammortamenti
26 Costi fissi di vendita e distribuzione
27 Spese amministrative e generali
28 Costi del personale
29 Costi di ristrutturazione
30 Minusvalenze (plusvalenze) da dismissioni
31 Differenze cambio (attive) passive
32 Altri costi (ricavi) non operativi
33 Oneri (proventi) finanziari netti
34 Oneri (proventi) da partecipazioni
35 Imposte sul reddito
36 Utile (perdita) da attività operative cessate al netto degli effetti fiscali
37 Dividendi pagati
38 Risultato per azione
E 39 RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE
F IMPEGNI E RISCHI
40 Impegni per investimenti
41 Garanzie prestate
42 Altri rischi
43 Attività/Passività potenziali
44 Transazioni atipiche o inusuali
45 Eventi successivi
G 46 STRUMENTI FINANZIARI
H SOCIETA' PARTECIPATE
47 Elenco delle società partecipate al 30 giugno 2025

A) ASPETTI GENERALI

1. CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del periodo 1 gennaio - 30 giugno 2025 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stato redatto secondo lo IAS 34 - "Bilanci intermedi", applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 ad eccezione di quanto dettagliato alla nota n. 2 "Principi di consolidamento e criteri di valutazione". Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC, già "IFRIC") precedentemente denominati Standing Interpretations Committee ("SIC"). A tale scopo i dati dei bilanci delle società partecipate consolidate sono stati opportunamente riclassificati e rettificati.

In parziale deroga a quanto previsto dallo IAS 34 il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato riporta schemi dettagliati e non sintetici al fine di fornire una migliore e più chiara visione delle dinamiche economico-patrimoniali e finanziarie intervenute nel semestre.

Sono altresì presentate le note esplicative e integrative secondo l'informativa richiesta dallo IAS 34 con le integrazioni ritenute utili per una più chiara comprensione del bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 deve essere letto congiuntamente con il bilancio annuale redatto al 31 dicembre 2024.

Con riferimento allo IAS 1 gli Amministratori confermano che, in considerazione delle prospettive economiche, della patrimonializzazione e della posizione finanziaria del Gruppo, lo stesso opera in continuità aziendale.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in data 25 luglio 2025.

1.1 Forma dei prospetti contabili consolidati

I prospetti contabili utilizzati al 30 giugno 2025 sono omogenei a quelli predisposti per il bilancio annuale al 31 dicembre 2024.

Ai fini di una più chiara comprensione dei risultati tipici della gestione industriale ordinaria, finanziaria e fiscale, il Conto Economico presenta i seguenti risultati intermedi:

  • Margine di contribuzione;
  • Ebit (Risultato prima di interessi e imposte);
  • Risultato prima delle imposte;
  • Utile (perdita) da attività operative;
  • Risultato netto inclusa la quota di terzi;
  • Utile (perdita) del Gruppo.

1.2 Contenuto del bilancio consolidato semestrale abbreviato

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 include la Capogruppo Sogefi S.p.A. e le società da essa controllate.

Nella sezione H della presente nota vengono elencate le società incluse nell'area di consolidamento e i loro rapporti di partecipazione.

Il presente bilancio è espresso in Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro tranne quando diversamente indicato.

Le società del Gruppo predispongono il loro bilancio in accordo alla moneta funzionale dei singoli paesi.

La valuta funzionale della Capogruppo è l'Euro che rappresenta la valuta di presentazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto applicando il metodo del consolidamento integrale dei prospetti contabili della Sogefi S.p.A., società Capogruppo, nonché quelli di tutte le società italiane ed estere sottoposte a controllo.

Nel corso del periodo non sono intervenute variazioni nell'area di consolidamento ed eventi relativi alle interessenze nelle società controllate. Il processo di liquidazione della società Allevard Springs Ltd, avviato nel 2024, è ancora in corso al 30 giugno 2025.

1.3 Composizione del Gruppo

Sulla base di quanto disposto dall'IFRS 12 si riporta di seguito la composizione del Gruppo al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024:

Società consolidate controllate al 100%
Business Unit Area geografica 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Aria e Raffreddamento Canada 1 1
Francia 2 2
Messico 1 1
Romania 1 1
Cina (*) 2 2
Stati Uniti 1 1
Sospensioni Francia 2 2
Italia 2 2
Regno Unito 2 2
Germania 1 1
Paesi Bassi 1 1
Romania 1 1
Brasile 1 1
Argentina 1 1
Sogefi Gestion S.A.S. Francia 1 1
TOTALE 20 20
(*) Questa società svolge attività anche per la business unit Sospensioni.
Società consolidate non controllate al
Business Unit Area geografica 100%
30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Sospensioni Francia 1 1
Spagna 1 1
India 1 1
TOTALE 3 3

2. PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE

I principi di consolidamento e i criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio consolidato abbreviato del semestre chiuso al 30 giugno 2025 sono omogenei a quelli utilizzati per il bilancio annuale al 31 dicembre 2024, a cui si fa rimando.

Aggregazioni aziendali

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione (acquisition metod). Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:

  • o imposte differite attive e passive;
  • o attività e passività per benefici ai dipendenti;
  • o passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
  • o attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.

Il goodwill è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi ed del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate

Le attività non correnti, le attività e le passività correnti e non correnti dei gruppi in dismissione sono classificate come destinate alla vendita, se il relativo valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la vendita, anziché attraverso l'uso continuativo. Questa condizione si riscontra quando la vendita è altamente probabile e l'attività o il gruppo in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni. In presenza di un programma di vendita di una controllata che comporta la perdita del controllo, tutte le attività e passività di tale partecipata sono classificate come destinate alla vendita, a prescindere dal fatto che, dopo la cessione, si mantenga o meno una quota di partecipazione. Le attività

non correnti destinate alla vendita, le attività correnti e non correnti afferenti a gruppi in dismissione e le passività direttamente associabili sono rilevate nello stato patrimoniale separatamente dalle altre attività e passività dell'impresa. Immediatamente prima della classificazione come destinate alla vendita, le attività non correnti e/o le attività e le passività rientranti in un gruppo in dismissione sono valutate secondo i principi contabili ad esse applicabili. Successivamente, le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita. L'eventuale differenza tra il valore di iscrizione delle attività non correnti e il fair value ridotto degli oneri di vendita è imputata a conto economico come svalutazione; le eventuali successive riprese di valore sono rilevate sino a concorrenza delle svalutazioni rilevate in precedenza, ivi incluse quelle riconosciute anteriormente alla qualificazione dell'attività come destinata alla vendita. Le attività non correnti classificate come destinate alla vendita e i gruppi in dismissione, costituiscono una discontinued operations se, alternativamente: (i) rappresentano un ramo autonomo di attività significativo o un'area geografica di attività significativa; (ii) fanno parte di un programma di dismissione di un significativo ramo autonomo di attività o un'area geografica di attività significativa; o (iii) sono una controllata acquisita esclusivamente al fine della sua vendita. I risultati delle discontinued operations, nonché l'eventuale plusvalenza/minusvalenza realizzata a seguito della dismissione, sono indicati distintamente nel conto economico in un'apposita voce, al netto dei relativi effetti fiscali; i valori economici delle discontinued operations sono riesposti anche per gli esercizi posti a confronto. Quando si verificano eventi che non consentono più di classificare le attività non correnti o i gruppi in dismissione come destinati alla vendita, gli stessi sono riclassificati nelle rispettive voci di stato patrimoniale e rilevati al minore tra: (i) il valore di iscrizione alla data di classificazione come destinati alla vendita, rettificato degli ammortamenti, svalutazioni e riprese di valore che sarebbero stati rilevati qualora le attività o il gruppo in dismissione non fossero stati qualificai come destinati alla vendita; e (ii) il valore recuperabile alla data della riclassifica. Analogamente in caso di interruzione del piano di cessione, la rideterminazione dei valori sin dal momento della classificazione come destinate alla vendita/discontinued operations interessa anche le partecipazioni, ovvero le loro quote, precedentemente classificate come destinate alla cessione/discontinued operations.

Stime e assunzioni critiche

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio consolidato semestrale abbreviato. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte degli Amministratori stessi, dovessero differire dalle circostanze effettive, saranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano una immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Le principali poste interessate dal processo di stima sono:

• il goodwill (Euro 47.047 mila al 30 giugno 2025): al 30 giugno 2025 il Gruppo ha condotto un'analisi finalizzata alla verifica della presenza di eventuali indicatori di impairment tenendo in considerazione l'esito dell'analisi condotta al 31 dicembre 2024. L'andamento dei risultati operativi delle business unit nel primo semestre 2025 non presenta scostamenti significativi rispetto agli andamenti previsti nel budget 2025, nel piano strategico 2025-2028 e nelle proiezioni 2025-2028 per la C.G.U. Sospensioni, approvati dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente in data 13 dicembre 2024, 27 gennaio 2025 e 28 febbraio 2025, che allo stato rappresentano la migliore stima delle aspettative di generazione di cassa delle CGU.

Tenuto conto:

  • dei differenziali esistenti tra il valore d'uso e il valore contabile delle CGU al 31 dicembre 2024,
  • dell'andamento dei tassi di mercato al 30 giugno 2025,
  • dei risultati del primo semestre 2025 e delle immutate previsioni di crescita a lungo termine,
  • dell'assenza di altri indicatori di impairment,

i risultati dei test di impairment effettuati con riferimento al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, a cui si fa rinvio, possono essere ragionevolmente confermati anche per il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025;

  • recuperabilità delle imposte anticipate attinenti a perdite fiscali (Euro 5.902 mila al 30 giugno 2025), iscritte nella voce "Attività per imposte differite": al 30 giugno 2025 sono state iscritte imposte anticipate attinenti a perdite fiscali dell'esercizio in corso e di esercizi precedenti (relative principalmente alle controllate Sogefi HD Suspensions Germany GmbH, Sogefi Engine Systems Mexico S. de R.L. de C.V. e Sogefi Air & Cooling USA Inc.) nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le perdite fiscali possano essere utilizzate. Tale probabilità si evince anche dal fatto che le perdite si sono generate principalmente per circostanze non ordinarie che è improbabile che si ripetano nel futuro e che le stesse possono essere recuperate su archi temporali illimitati o comunque di lungo periodo;
  • piani pensione (Euro 11.924 mila al 30 giugno 2025): gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano diverse assunzioni statistiche con l'obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e delle attività a servizio dei piani. Tali assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio dei piani (tale assunzione riguarda quasi esclusivamente i fondi pensione inglesi), i tassi futuri di incremento salariale, i tassi di mortalità e di turnover;

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2025

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2025:

• Emendamento allo IAS 21: "The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability (emesso il 15 Agosto 2023). Tale emendamento al 30 giugno 2025 non ha comportato impatti sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Sogefi.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 30 giugno 2025

Il Gruppo non ha applicato i seguenti Principi, nuovi ed emendati, emessi, ma non ancora in vigore:

  • Emendamento allo IFRS 9 e IFRS 7: "Classification and Measurement of Financial Instruments" (emesso il 30 Maggio 2024). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026.
  • Miglioramenti annuali agli IFRS Accounting Standards -Volume 11 (emesso il 18 Luglio 2024). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026.
  • Emendamento allo IFRS 9 e IFRS 7: "Contracts Referencing Naturedependent Electricity" (emesso il 18 Dicembre 2024). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento della presente relazione finanziaria gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo:

  • IFRS 18: "Presentation and Disclosure in Financial Statements" (emesso il 9 Aprile 2024). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2027.
  • IFRS 19: "Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures" (emesso il 9 Maggio 2024). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2027.

Tassi di cambio

1° semestre 2025 1° semestre 2024 2024
Medio 30.06 Medio 30.06 31.12
Dollaro USA 1,0930 1,1720 1,0812 1,0705 1,0389
Sterlina inglese 0,8423 0,8555 0,8545 0,8464 0,8292
Real brasiliano 6,2909 6,4384 5,4945 5,8915 6,4253
Peso argentino 1391,4393 1391,4393 975,3883 975,3883 1070,8061
Renminbi cinese 7,9258 8,3970 7,8009 7,7748 7,5833
Rupia indiana 94,0734 100,5605 90,0090 89,2495 88,9335
Nuovo Leu Rumeno 5,0040 5,0785 4,9741 4,9773 4,9743
Dollaro Canadese 1,5403 1,6027 1,4685 1,4670 1,4948
Peso messicano 21,8103 22,0899 18,5185 19,5654 21,5504
Dirham marocchino 10,4603 10,5820 10,8319 10,6550 10,5140

Si precisa che i cambi applicati nelle operazioni di conversione sono i seguenti:

B) INFORMATIVA SETTORIALE

3. SETTORI OPERATIVI

In ottemperanza a quanto previsto dall'IFRS 8, si forniscono di seguito le informazioni per i settori operativi di business.

I settori operativi e gli indicatori di performance sono stati determinati sulla base della reportistica utilizzata dal management aziendale per prendere le decisioni strategiche.

Settori di business

Con riferimento ai settori di business vengono fornite le informazioni relative alle due business units: Sospensioni e Aria e Raffreddamento. Vengono inoltre riportati i dati relativi alla Capogruppo Sogefi S.p.A. e alla controllata Sogefi Gestion S.A.S. ai fini della riconciliazione con i valori consolidati. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 39 "Rapporti con le parti correlate".

Le seguenti tabelle presentano dati economici e patrimoniali del Gruppo per il primo semestre 2024 e 2025:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2024
Aria e Raffred. Sospensioni Filtrazione Sogefi Rettifiche Consolidato
SpA/Sogefi Sogefi
Gestion
S.A.S.
TOTALE RICAVI 233.989 290.752 - 9.781 (10.407) 524.115
RISULTATI
EBIT 22.413 9.294 (0) (4.256) 385 27.836
Oneri finanziari netti (9.099)
Proventi da partecipazioni -
Oneri da partecipazioni -
Risultato prima delle imposte 18.737
Imposte sul reddito (7.962)
Utile (perdita) da attività operative 10.775
Utile (perdita) da attività operative
cessate, al netto degli effetti fiscali 136.441
RISULTATO NETTO INCLUSA
LA QUOTA DI TERZI 147.216
(Utile) perdita di terzi (1.430)
UTILE (PERDITA) DEL GRUPPO 145.786
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
ATTIVITA'
Attività del settore 412.456 449.884 - 615.114 (597.790) 879.664
Attività non ripartite - - - - 51.094 51.094
TOTALE ATTIVITA' 412.456 449.884 - 615.114 (546.696) 930.758
PASSIVITA'
Passività del settore 222.631 397.993 (0) 252.050 (361.063) 511.612
TOTALE PASSIVITA' 222.631 397.993 (0) 252.050 (361.063) 511.612
ALTRE INFORMAZIONI
Incrementi di immobiliz. materiali e
immateriali 16.370 12.745 11.404 434 (1.692) 39.261
Ammortamenti e perdite di valore 21.241 16.451 12.940 2.833 644 54.108
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025
Aria e Sospensioni Filtrazione Sogefi Rettifiche Consolidato
Raffred. SpA/Sogefi Sogefi
Gestion
S.A.S.
TOTALE RICAVI 232.386 275.893 - 8.375 (8.094) 508.560
RISULTATI
EBIT 21.323 14.799 - (2.434) (970) 32.718
Oneri finanziari netti (5.738)
Proventi da partecipazioni -
Oneri da partecipazioni -
Risultato prima delle imposte 26.980
Imposte sul reddito (7.195)
Utile
(perdita)
da
attività
operative 19.785
Utile (perdita) da attività
operative cessate, al netto degli
effetti fiscali 542
RISULTATO NETTO INCLUSA
LA QUOTA DI TERZI 20.327
(Utile) perdita di terzi (1.595)
UTILE
(PERDITA)
DEL
GRUPPO 18.732
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
ATTIVITA'
Attività del settore 340.918 431.952 - 441.238 (538.807) 675.301
Attività non ripartite - - - - 49.835 49.835
TOTALE ATTIVITA' 340.918 431.952 - 441.238 (488.972) 725.136
PASSIVITA'
Passività del settore 190.998 222.064 - 162.450 (144.529) 430.983
TOTALE PASSIVITA' 190.998 222.064 - 162.450 (144.529) 430.983
ALTRE INFORMAZIONI
Incrementi di immobilizzazioni
materiali e immateriali 22.133 12.347 - 12 - 34.492
Ammortamenti e perdite di valore 18.727 16.873 - 554 664 36.818

Le rettifiche nella voce "Vendite intersettoriali" si riferiscono principalmente alle prestazioni svolte dalla Capogruppo Sogefi S.p.A. e dalla controllata Sogefi Gestion S.A.S. verso le altre società del Gruppo (si rimanda alla nota 39 per maggiori dettagli sulla natura delle prestazioni fornite). La voce include, inoltre, le vendite intersettoriali tra le business unit. Le transazioni intrasettoriali vengono svolte secondo la policy di transfer pricing di Gruppo.

Nella Situazione Patrimoniale e Finanziaria le rettifiche nella voce "Attività del settore" si riferiscono allo storno delle partecipazioni e dei crediti intercompany. Le rettifiche nella voce "Attività non ripartite" includono principalmente i goodwill e le rivalutazioni dei cespiti generatesi durante le acquisizioni del Gruppo Allevard Ressorts Automobile, della Sogefi Rejna S.p.A., del Gruppo Systemes Moteurs e della società ATN Molds & Parts S.A.S..

La voce "Ammortamenti e perdite di valore" include riprese di valore di immobilizzazioni materiali e immateriali per Euro 355 mila allocate per Euro 134 mila nella business unit Sospensioni e per Euro 221 mila nella business unit Aria e Raffreddamento.

Informazioni in merito ai principali clienti

Al 30 giugno 2025 i ricavi realizzati verso clienti terzi con un'incidenza superiore al 10% dei ricavi del Gruppo sono riportati nella tabella seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025
Gruppo Gruppo BU Aria e Raffred. BU Sospensioni
Importo % Importo Importo
Stellantis 101.048 19,9 48.211 52.837
GM 70.206 13,8 65.739 4.467
Daimler 63.247 12,4 5.182 58.065
Ford 56.698 11,1 44.966 11.732

Informazioni in merito alle aree geografiche

I ricavi delle vendite per area geografica vengono analizzati alla nota 21 "Ricavi".

Di seguito si riporta il totale delle attività per area geografica:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2024
Europa Sud Nord Asia Rettifiche Consolidato
America America Sogefi
TOTALE ATTIVITA' 1.138.932 61.072 120.851 124.565 (514.662) 930.758
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025
Europa Sud Nord Asia Rettifiche Consolidato
America America Sogefi
TOTALE ATTIVITA' 984.327 56.007 121.333 114.517 (551.048) 725.136

C) NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

C 1) ATTIVITÀ

4. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide ammontano a Euro 45.770 mila rispetto a Euro 57.327 mila del 31 dicembre 2024 e sono così composte:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Investimenti in liquidità 45.770 57.327
TOTALE 45.770 57.327

I depositi bancari sono remunerati a tasso variabile.

Per maggiori dettagli sull'andamento delle varie componenti della posizione finanziaria netta si rimanda alla nota 20.

Al 30 giugno 2025 il Gruppo ha linee di credito non utilizzate per Euro 200.362 mila in relazione alle quali tutte le condizioni sono rispettate e pertanto disponibili per l'utilizzo a semplice richiesta.

5. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

Le "Altre attività finanziarie" sono analizzabili come segue:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Altre
attività
finanziarie
correnti
valutate
al
costo
ammortizzato 1.898 2.244
Crediti finanziari 5.912 4.624
Crediti finanziari per derivati 30 -
TOTALE 7.840 6.868

La voce "Altre attività finanziarie correnti valutate al costo ammortizzato" ammonta a Euro 1.898 mila e si riferisce ad investimenti effettuati dalla controllata argentina Sogefi Suspension Argentina S.A. in strumenti obbligazionari dollar-linked con l'obiettivo di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale.

La voce "Crediti finanziari" si riferisce principalmente a strumenti finanziari emessi da primarie banche cinesi, su richiesta di alcuni clienti, come corrispettivo delle forniture eseguite dalle controllate cinesi.

I "Crediti finanziari per derivati" ammontano a Euro 30 mila e si riferiscono al fair value dei contratti a termine in valuta.

6. RIMANENZE

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Lordo Svalut. Netto Lordo Svalut. Netto
Materie prime, sussidiarie e di
consumo 52.465 3.655 48.810 50.063 3.824 46.239
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati 15.761 522 15.239 15.414 467 14.947
Prodotti finiti e merci 23.675 3.115 20.560 26.779 2.847 23.932
TOTALE 91.901 7.292 84.609 92.256 7.138 85.118

La composizione delle giacenze nette di magazzino è la seguente:

Il valore netto delle rimanenze diminuisce di Euro 509 mila rispetto al 31 dicembre 2024, si precisa che a parità di tassi di cambio, la voce presenterebbe un incremento pari a Euro 2.871 mila.

7. CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI

I crediti dell'attivo circolante sono analizzabili come segue:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Crediti commerciali 100.572 88.738
di cui:
Verso controllante 2.287 4.456
Verso clienti 100.692 86.889
Meno: Fondo svalutazione (2.407) (2.607)
Verso clienti netti 98.285 84.282
Attività per imposte correnti 27.173 29.531
Altri crediti 7.923 14.901
Altre attività 4.991 2.799
TOTALE 140.659 135.969

I "Crediti commerciali e altri crediti" ammontano al 30 giugno 2025 a Euro 140.659 mila rispetto a Euro 135.969 mila al 31 dicembre 2024.

La voce "Crediti verso clienti netti" è pari a Euro 98.285 mila e mostra un incremento di Euro 14.003 mila rispetto al corrispondente valore al 31 dicembre 2024 (a parità di tassi di cambio l'incremento sarebbe pari a Euro 21.120 mila). Al 30 giugno 2025 il Gruppo ha ceduto, tramite operazioni di factoring, crediti commerciali per un ammontare di Euro 54.584 mila (Euro 48.752 mila al 31 dicembre 2024), di cui Euro 47.034 mila non notificati (Euro 41.467 mila al 31 dicembre 2024) per i quali il Gruppo continua a gestire il servizio di incasso. I rischi e i benefici correlati ai crediti sono stati trasferiti al cessionario; si è pertanto proceduto ad eliminare i crediti dall'attivo della Situazione Patrimoniale e Finanziaria in corrispondenza del corrispettivo ricevuto dalle società di factoring.

La voce "Crediti verso controllante" include i crediti netti derivanti dall'adesione al consolidato fiscale vantati dalle società italiane nei confronti della Capogruppo CIR S.p.A.. I crediti in essere al 31 dicembre 2024 sono stati incassati per Euro 2.650 mila nel primo semestre 2025. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 39.

La voce "Attività per imposte correnti" comprende gli importi vantati dalle società del Gruppo verso l'Erario dei vari paesi per le imposte dirette e indirette. La voce non comprende le imposte anticipate che vengono distintamente trattate.

La voce "Altri crediti" è dettagliata nella tabella di seguito riportata:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Verso enti previdenziali e assistenziali 199 153
Verso dipendenti 47 71
Anticipi a fornitori 5.395 5.602
Verso altri 2.282 9.075
TOTALE 7.923 14.901

La voce "Verso altri", pari a Euro 2.282 mila, si riduce rispetto al 31 dicembre 2024 per Euro 6.793 mila, di cui Euro 4.932 relativi al corrispettivo della cessione delle attività Sospensioni in Messico in relazione al quale si rimanda alla nota del passivo 18 ("Fondi correnti, Fondi non correnti e Altri debiti").

La voce "Altre attività" include principalmente ratei e risconti attivi su premi assicurativi e su imposte indirette relative ai fabbricati.

L'incremento della voce ha natura stagionale ed è dovuto principalmente al risconto delle polizze assicurative, delle imposte indirette sui fabbricati e dei canoni di manutenzione IT pagati nei primi mesi dell'anno ma di competenza dell'intero esercizio.

8. TERRENI, IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI, ALTRE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E DIRITTI D'USO

Il valore netto delle immobilizzazioni materiali al 30 giugno 2025 ammonta a Euro 314.020 mila contro Euro 326.642 mila alla fine dell'esercizio precedente ed è così suddiviso:

(in migliaia di Euro)
Immobili, impianti e macchinari
Terreni Immobili,
impianti e
macchinari,
attrezzature
indus. e
comm.
Immobiliz
zazioni in
corso e
acconti
Altri beni Tooling Tooling in
corso
Dirittti
d'uso/
leasing
finanziari
IAS 17
TOTALE
Saldo al 31 dicembre 2024
Costo storico 4.185 662.916 38.839 22.948 162.857 33.113 92.209 1.017.067
Fondo ammortamento 444 490.101 330 18.935 129.845 341 50.429 690.425
Valore netto 3.741 172.815 38.509 4.013 33.012 32.772 41.780 326.642
Acquisizioni del periodo - 4.361 12.861 255 1.470 9.880 960 29.787
Disinvestimenti del periodo - - (261) (29) - - (254) (544)
Differenze cambio di conversione
del periodo
(34) (5.789) (1.288) (371) (1.912) (1.216) (2.130) (12.740)
Ammortamenti del periodo - (15.770) - (691) (9.054) - (3.862) (29.377)
(Perdite)/recuperi di valore del
periodo
- - - (11) - 1 - (10)
Altri movimenti - 10.339 (10.528) 596 5.629 (6.094) 319 261
Saldi al 30 giugno 2025 3.707 165.957 39.293 3.762 29.145 35.343 36.813 314.020
Costo storico 4.151 645.808 39.623 21.786 159.343 36.329 75.402 982.442
Fondo ammortamento 444 479.851 330 18.024 130.198 986 38.589 668.422
Valore netto 3.707 165.957 39.293 3.762 29.145 35.343 36.813 314.020

Gli investimenti del periodo ammontano a Euro 29.787 mila, di cui Euro 11.350 mila relativi ai Tooling, Euro 960 mila relativi ai diritti d'uso, Euro 17.477 mila relativi ad altri investimenti.

Gli altri investimenti includono Euro 900 mila per il nuovo stabilimento in Romania, Euro 6.142 mila per lo sviluppo di nuovi prodotti, inclusi prodotti per veicoli elettrici, Euro 1.482 mila per il miglioramento dell'efficienza produttiva e Euro 8.953 mila per investimenti diversi, inclusi investimenti per l'aumento della capacità produttiva, per la sostituzione di macchinari e investimenti in salute e sicurezza.

I disinvestimenti del periodo ammontano ad Euro 544 mila e si riferiscono per Euro 254 mila alla categoria "Diritti d'uso" per la chiusura anticipata di contratti di affitto.

Gli ammortamenti del periodo, pari a Euro 29.377 mila, sono contabilizzati nell'apposita voce del Conto Economico.

Le perdite di valore, al netto dei recuperi, sono state iscritte tra gli "Altri costi (ricavi) non operativi".

La riga in tabella "Altri movimenti" si riferisce principalmente al completamento dei progetti "in corso" alla fine dello scorso esercizio e alla conseguente riclassificazione nelle voci di pertinenza.

La voce comprende, inoltre, la rivalutazione delle immobilizzazioni materiali della controllata argentina Sogefi Suspension Argentina S.A. a seguito dell'applicazione dello IAS 29.

Garanzie

Per le informazioni in merito alle garanzie si rimanda alla nota 40 "Garanzia prestate".

Impegni di acquisto

Per le informazioni in merito agli impegni si rimanda alla nota 40 "Garanzia prestate".

Diritti d'uso

Il valore netto dei diritti d'uso al 30 giugno 2025 ammonta a Euro 36.813 mila contro Euro 41.780 mila al 31 dicembre 2024 ed è così suddiviso:

(in migliaia di Euro)
Immobili
industriali
Altri
immobili
Impianti e
macchinari
Attrezzature
indus. e
comm.
Altri beni TOTALE
Saldo al 31 dicembre 2024
Costo storico 68.316 4.708 8.581 724 9.885 92.214
Fondo ammortamento 33.957 2.917 8.423 560 4.577 50.434
Valore netto 34.359 1.791 158 164 5.308 41.780
Acquisizioni del periodo 55 1 - - 904 960
Disinvestimenti del periodo - - - (4) (250) (254)
Differenze cambio di conversione del
periodo
(1.984) (50) - - (96) (2.130)
Ammortamenti del periodo (2.592) (239) (12) (15) (1.004) (3.862)
Variazione perimetro di consolidato - - - - - -
Altri movimenti 275 - (58) (129) 231 319
Saldi al 30 giugno 2025 30.113 1.503 88 16 5.093 36.813
Costo storico 61.297 3.875 110 39 10.081 75.402
Fondo ammortamento 31.184 2.372 22 23 4.988 38.589
Valore netto 30.113 1.503 88 16 5.093 36.813

Gli incrementi del periodo ammontano a Euro 960 mila e sono riconducibili in larga parte alle controllate Sogefi Suspensions S.A., Sogefi Suspensions Passenger Car Italy S.p.A. e Sogefi HD Suspensions Germany Gmbh.

Gli ammortamenti del periodo, pari ad Euro 3.862 mila, sono contabilizzati nell'apposita voce del Conto Economico.

9. ATTIVITÀ IMMATERIALI

Ammontano al 30 giugno 2025 a Euro 103.310 mila contro Euro 106.465 mila alla fine dell'esercizio precedente e sono così ripartite:

(in migliaia di Euro)
Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
industriale,
concess.,
licenze e
marchi
Altre,
Immobiliz
zazioni in
corso e
acconti
Relazione
Clienti
Denomi
nazione
Systemes
Moteurs
Goodwill TOTALE
Saldo al 31 dicembre 2024
Costo storico 150.464 60.930 6.050 20.488 8.437 61.405 307.774
Fondo ammortamento 112.836 50.596 4.413 13.277 5.829 14.358 201.309
Valore netto 37.628 10.334 1.637 7.211 2.608 47.047 106.465
Saldo al 31 dicembre 2024
Acquisizioni del periodo
37.628
3.823
10.334
42
1.637
1.799
7.211
-
2.608
-
47.047
-
106.465
5.664
Differenze cambio di
conversione del periodo
(2.311) (89) 34 - - - (2.366)
Ammortamenti del periodo (6.651) (321) (112) (495) (217) - (7.796)
(Perdite)/recuperi di valore
del periodo
365 - - - - - 365
Variazione perimetro di
consolidato
- - - - - - -
Altri movimenti 6.089 (6.391) 1.280 - - - 978
Saldi al 30 giugno 2025 38.943 3.575 4.638 6.716 2.391 47.047 103.310
Costo storico 140.562 51.020 8.961 20.488 8.437 61.405 290.873
Fondo ammortamento 101.619 47.445 4.323 13.772 6.046 14.358 187.563
Valore netto 38.943 3.575 4.638 6.716 2.391 47.047 103.310

Gli investimenti del semestre ammontano a Euro 5.664 mila.

Gli incrementi della voce "Costi di sviluppo", pari ad Euro 3.823 mila, si riferiscono alla capitalizzazione di costi sostenuti dalle società del Gruppo per lo sviluppo di nuovi prodotti in collaborazione con le maggiori case automobilistiche (una volta ottenuta la lettera di nomination da parte del cliente). Gli investimenti più rilevanti si riferiscono alle controllate Sogefi Air & Cooling Canada Corp., Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd e Sogefi Air & Cooling S.A.S..

Gli incrementi nella voce "Altre, Immobilizzazioni in corso e acconti", pari ad Euro 1.799 mila, si riferiscono principalmente ai numerosi investimenti per lo sviluppo di nuovi prodotti non ancora entrati in produzione, nonché ad investimenti in costi di sviluppo. Di essi, i più consistenti sono stati registrati nelle controllate Sogefi Air & Cooling S.A.S., S.C. Sogefi Air & Cooling S.r.l., Iberica De Suspensiones S.L. (ISSA) e Sogefi Suspension Brasil Ltda.

Gli ammortamenti del periodo, pari a Euro 7.796 mila, sono contabilizzati nell'apposita voce del Conto Economico.

La linea "Perdite/recuperi di valore del periodo" ammonta complessivamente ad Euro 365 mila e si riferisce principalmente a recuperi di valore di progetti di ricerca e sviluppo.

Non esistono immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita ad eccezione del goodwill.

Il goodwill della C.G.U. "aria e raffreddamento" è pari a Euro 35.039 mila e il goodwill della C.G.U. "sospensioni auto" è pari a Euro 12.007 mila.

Al 30 giugno 2025 il Gruppo ha condotto un'analisi finalizzata alla verifica della presenza di eventuali indicatori di impairment tenendo in considerazione l'esito dell'analisi condotta al 31 dicembre 2024. L'andamento dei risultati operativi delle business unit nel primo semestre 2025 non presenta scostamenti significativi rispetto agli andamenti previsti nel budget 2025, nel piano strategico 2025-2028 e nelle proiezioni 2025-2028 per la C.G.U. Sospensioni, approvati dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente in data 13 dicembre 2024, 27 gennaio 2025 e 28 febbraio 2025, che allo stato rappresentano la migliore stima delle aspettative di generazione di cassa delle CGU.

La capitalizzazione di borsa al 30 giugno 2025, in aumento rispetto al 31 dicembre 2024, risulta essere inferiore al patrimonio netto contabile ma evidenzia un trend di allineamento.

Tenuto conto:

  • dei differenziali esistenti tra il valore d'uso e il valore contabile delle CGU al 31 dicembre 2024,
  • dell'andamento dei tassi di mercato al 30 giugno 2025,
  • dei risultati del primo semestre 2025 e delle immutate previsioni di crescita a lungo termine,
  • dell'assenza di altri indicatori di impairment,

i risultati dei test di impairment effettuati con riferimento al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, a cui si fa rinvio, possono essere ragionevolmente confermati anche per il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025.

10. PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ A CONTROLLO CONGIUNTO

La voce è pari a zero al 30 giugno 2025 in quanto non si detengono partecipazioni in società a controllo congiunto.

11. ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

Ammontano al 30 giugno 2025 a Euro 2.505 mila, rispetto a Euro 4.358 mila del dicembre 2024.

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Altre attività finanziarie disponibili per la vendita 3 3
Altre attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2.502 4.355
TOTALE 2.505 4.358

La voce "Altre attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" ammonta a Euro 2.502 mila e si riferisce ad investimenti effettuati dalla controllata argentina Sogefi Suspension Argentina S.A. in strumenti obbligazionari dollar-linked con l'obiettivo di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale.

12. CREDITI FINANZIARI E ALTRI CREDITI NON CORRENTI

La voce "Altri crediti", pari a Euro 4.456 mila (Euro 5.144 mila al 31 dicembre 2024) include crediti fiscali per l'attività di ricerca e sviluppo delle controllate francesi, altri crediti fiscali e depositi cauzionali infruttiferi versati per gli immobili in locazione.

13. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

Il saldo netto tra le attività e passività differite al 30 giugno 2025 è così composto:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Attività per imposte differite 21.967 23.690
(Passività) per imposte differite (17.534) (18.961)
TOTALE 4.433 4.729

Le attività per imposte differite ammontano al 30 giugno 2025 a Euro 21.967 mila rispetto a Euro 23.690 mila al 31 dicembre 2024.

L'importo è relativo prevalentemente ai benefici attesi su differenze temporanee deducibili, valutato nei limiti della probabilità del loro realizzo.

Le imposte anticipate attinenti a perdite fiscali ammontano al 30 giugno 2025 a Euro 5.902 mila (Euro 5.246 mila al 31 dicembre 2024) e sono relative principalmente alle controllate Sogefi HD Suspensions Germany GmbH (Euro 2.343 mila invariato rispetto al 31 dicembre 2024), Sogefi Engine Systems Mexico S. de R.L. de C.V. (Euro 2.155 mila rispetto ad Euro 2.431 al 31 dicembre 2024), e Sogefi Air & Cooling USA, Inc. per Euro 1.404 mila (Euro 472 mila al 31 dicembre 2024). L'iscrizione di tali imposte è avvenuta poiché si ritiene probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le perdite fiscali possano essere

utilizzate. Tale probabilità si evince dal fatto che le perdite si sono generate per circostanze non ordinarie, quali ristrutturazioni passate o in atto, che è improbabile che si ripetano.

Le perdite della controllata tedesca sono riportabili in avanti a copertura di eventuali profitti futuri senza limiti di tempo; con riferimento all'importo utilizzabile annualmente, non vi sono limitazioni per l'uso di perdite riportate inferiori al milione di euro mentre per quelle superiori a tale soglia è previsto un limite annuale pari al 70% del reddito. Le perdite della controlla messicana sono riportabili nel limite di 5 anni ma non vi sono limitazioni all'utilizzo. Le perdite della controllata statunitense relative alla tassazione al livello federale sono illimitatamente riportabili nel tempo ma per l'importo utilizzabile è previsto un limite pari all'80% del reddito; con riferimento alla tassazione a livello statale (stato del Michigan), le perdite sono riportabili nel limite di 10 anni ma non vi sono limitazioni all'utilizzo.

Le passività per imposte differite ammontano al 30 giugno 2025 a Euro 17.534 mila rispetto a Euro 18.961 mila al 31 dicembre 2024.

L'importo è relativo alle imposte attese su differenze temporanee tassabili.

14. ATTIVITÀ POSSEDUTE PER LA VENDITA E PASSIVITÀ DIRETTAMENTE CORRELATE ALLE ATTIVITÀ POSSEDUTE PER LA VENDITA

Al 30 giugno 2025 la voce è pari a zero.

C 2) PASSIVITÀ

15. DEBITI VERSO BANCHE, ALTRI FINANZIAMENTI E ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE PER DERIVATI

Sono così composti:

Parte corrente

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Debiti correnti verso banche 585 326
Quota corrente di finanziamenti a medio lungo termine e altri
finanziamenti 8.414 13.297
Debiti finanziari correnti per diritti d'uso 8.606 9.858
TOTALE DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE 17.605 23.481
Altre passività finanziarie a breve termine per derivati - 12
TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A BREVE
TERMINE 17.605 23.493

Parte non corrente

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Debiti non correnti verso banche 66.022 64.014
Quota non corrente di finanziamenti a medio lungo termine e
altri finanziamenti 375 407
Debiti finanziari a medio lungo termine per diritti d'uso 31.417 35.635
TOTALE DEBITI FINANZIARI A MEDIO LUNGO
TERMINE 97.814 100.056
Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati - -
TOTALE DEBITI FINANZIARI E DERIVATI A MEDIO
LUNGO TERMINE 97.814 100.056

Debiti correnti verso banche

Per maggiori dettagli si rimanda all'Analisi del totale Indebitamento Finanziario inclusa nella nota 20.

Quota corrente e non corrente di finanziamenti a medio lungo termine

Il dettaglio è il seguente (in migliaia di Euro):

Situazione al 30 giugno 2025:

Società Banca/Istituto
credito
Data
stipula
Data
Scadenza
Ammontare
originario
prestito
Tasso applicato Quota
corrente
Quota non
corrente
Saldo
complessivo
Garanzie
reali
Sogefi S.p.A. Banca Nazionale del
Lavoro S.p.A.
Apr - 2022 Apr - 2028 60.000 Euribor trim.
+ 190 bps
- 59.928 59.928 N/A
Sogefi S.p.A. Cassa depositi e
prestiti S.p.A.
Nov - 2021 Lug - 2026 10.000 Euribor sem.
+ 210 bps
2.857 1.416 4.273 N/A
Sogefi S.p.A. Cassa depositi e
prestiti S.p.A.
Giu - 2021 Giu - 2026 10.000 Euribor sem.
+ 200 bps
2.857 - 2.857 N/A
Sogefi S.p.A. Banca Intesa
Sanpaolo S.p.A.
Nov - 2024 Dic- 2028 50.000 Euribor trim
+ 120bps
- 4.862 4.862 N/A
Altri finanziamenti/Risconto
up front fees
2.700 (184) 2.516
Totale 8.414 66.022 74.436

La linea "Altri finanziamenti" include altri finanziamenti minori e l'importo delle up front fees da riscontare.

Società Banca/Istituto
credito
Data
stipula
Data
Scadenza
Ammontare
originario
prestito
Tasso applicato Quota
corrente
Quota non
corrente
Saldo
complessivo
Garanzie
reali
Sogefi S.p.A. Banca Nazionale del
Lavoro S.p.A.
Apr - 2022 Apr - 2028 60.000 Euribor trim.
+ 190 bps
- 59.908 59.908 N/A
Sogefi S.p.A. Cassa depositi e
prestiti S.p.A.
Nov - 2021 Lug - 2026 10.000 Euribor sem.
+ 210 bps
2.857 2.839 5.696 N/A
Sogefi S.p.A. Cassa depositi e
prestiti S.p.A.
Giu - 2021 Giu - 2026 10.000 Euribor sem.
+ 200 bps
4.286 1.412 5.698 N/A
Altri finanziamenti/Risconto
up front fees
6.154 (145) 6.009
TOTALE 13.297 64.014 77.311

Situazione al 31 dicembre 2024:

La Capogruppo Sogefi S.p.A. nel corso del primo semestre 2025 ha effettuato le seguenti operazioni:

  • rimborsato nel mese di gennaio la quota corrente, pari a Euro 1.429 mila, del finanziamento di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. scadente nel mese di luglio 2026 e sottoscritto nel mese di novembre 2021;

  • rimborsato nel mese di gennaio la quota corrente, pari a Euro 1.429 mila, e nel mese di giugno la quota corrente, pari a Euro 1.429 mila, del finanziamento di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. scadente nel mese di giugno 2026 e sottoscritto nel mese di giugno 2021;

  • utilizzato parzialmente per una quota pari a Euro 5 milioni nel mese di maggio, il finanziamento di tipo revolving con Intesa Sanpaolo S.p.A. scadente nel mese di dicembre 2028, sottoscritto nel mese di maggio 2018 e successivamente rinegoziato a febbraio 2022 e novembre 2024.

I finanziamenti in essere nella Capogruppo Sogefi S.p.A. non prevedono il riconoscimento di alcuna garanzia reale su attività della Società. Si precisa inoltre che, contrattualmente, gli spread di alcuni finanziamenti della Capogruppo sono rivisti semestralmente sulla base della verifica del ratio PFN consolidata / EBITDA consolidato normalizzato e sulla base della verifica di indicatori relativi alla sostenibilità. Per un'analisi dei covenant relativi alle posizioni debitorie esistenti alla fine dell'esercizio si rimanda alla successiva Nota 20 "Analisi del totale indebitamento finanziario".

La voce "Altri finanziamenti/Risconto up front fees" include anche la quota degli interessi maturati e non ancora liquidati.

Altre passività finanziarie a breve termine per derivati

La voce è pari a zero al 30 giugno 2025. Si rimanda al capitolo G "46. Strumenti finanziari" per ulteriori approfondimenti sul tema dei derivati.

Altri finanziamenti a medio lungo termine

Al 30 giugno 2025 gli altri finanziamenti a lungo termine sono pari a Euro 375 mila (Euro 407 mila al 31 dicembre 2024) e includono finanziamenti minori.

Altre passività finanziarie a medio lungo termine per derivati

La voce è pari a zero al 30 giugno 2025. Si rimanda al capitolo G "46. Strumenti finanziari" per ulteriori approfondimenti sul tema dei derivati.

Debiti finanziari per diritti d'uso

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Debiti finanziari correnti per diritti d'uso 8.606 9.858
Debiti finanziari a medio lungo termine per diritti d'uso 31.417 35.635
TOTALE 40.023 45.493

La voce comprende i debiti per Diritti d'uso iscritti in seguito all'applicazione del principio contabile IFRS 16 "Leases".

Al 30 giugno 2025 la voce si riferisce principalmente al debito residuo dei contratti di affitto per immobili. I principali contratti di affitto di immobili si riferiscono alle controllate Sogefi Suspensions Eastern Europe S.r.l. (Euro 16,2 milioni), Sogefi Engine Systems Mexico S. de R.L. de C.V. (Euro 7,9 milioni), Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd (Euro 5,0 milioni), Sogefi Suspension Argentina S.A. (Euro 1,9 milioni) e S.C. Sogefi Air&Cooling Srl (Romania) (Euro 1,6 milioni).

16. DEBITI COMMERCIALI, ALTRI DEBITI E PASSIVITÀ PER IMPOSTE CORRENTI

Gli importi riportati in bilancio sono suddivisi nelle seguenti categorie:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Debiti commerciali e altri debiti 206.075 200.134
Passività per imposte correnti 7.609 4.545
TOTALE 213.684 204.679

Il dettaglio dei debiti commerciali e altri debiti è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Verso fornitori 153.560 148.107
Verso controllante 402 875
Tributari per imposte indirette e altre 9.220 9.991
Verso istituti di previdenza e sicurezza 9.741 10.499
Verso il personale dipendente 21.590 23.318
Altri debiti commerciali verso clienti 5.554 6.094
Altri debiti 6.008 1.250
TOTALE 206.075 200.134

I debiti "Verso fornitori" ammontano al 30 giugno 2025 a Euro 153.560 mila e mostrano un incremento di Euro 5.453 mila rispetto al corrispondente valore al 31 dicembre 2024 (a parità di tassi di cambio l'incremento sarebbe pari a Euro 13.198 mila).

La voce "Verso controllante" si riferisce per Euro 17 mila al debito nei confronti della Capogruppo CIR S.p.A. per i servizi prestati nel primo semestre 2025, per Euro 210 mila al debito d'imposta relativo al consolidato fiscale del Gruppo CIR, per Euro 70 mila al compenso da riconoscere a fronte della cessione di eccedenza fiscali da parte di società partecipanti al consolidato fiscale del Gruppo CIR, per Euro 24 mila a compensi da liquidare agli amministratori riversati alla controllante CIR S.p.A. e per Euro 81 mila a premi assicurativi anticipati dalla Capogruppo CIR S.p.A. relativi alla copertura della responsabilità civile di amministratori, sindaci e managers. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 39.

La voce "Altri debiti" al 30 giugno 2025 comprende il debito (Euro 3.200 mila) relativo ai dividendi, di pertinenza di terzi, deliberati dalla controllata Iberica de Suspensiones S.L. (ISSA) ma non ancora pagati al 30 giugno 2025.

Le "Passività per imposte correnti" ammontano al 30 giugno 2025 a Euro 7.609 mila rispetto a Euro 4.545 mila al 31 dicembre 2024 e riflettono le imposte maturate nel corso del 2025.

17. ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI

La voce ammonta al 30 giugno 2025 a Euro 21.680 mila rispetto a Euro 24.214 mila al 31 dicembre 2024.

La voce "Altre passività correnti" include principalmente le passività iscritte a fronte di contratti con i clienti. Tali passività rappresentano i corrispettivi ricevuti dai clienti per la vendita dei "tooling" e dei "prototipi" che verranno riconosciuti a conto economico lungo la vita del prodotto.

La voce include inoltre le poste rettificative di costi e ricavi dell'esercizio al fine di garantirne il principio di competenza (ratei e risconti passivi) e gli acconti ricevuti dai clienti per forniture ancora non effettuate.

18. FONDI CORRENTI, FONDI NON CORRENTI E ALTRI DEBITI

Fondi correnti e fondi non correnti

La voce è così dettagliata:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025
Quota corrente Quota non corrente Totale
Fondi pensione - 11.924 11.924
Trattamento di fine rapporto - 980 980
Fondo ristrutturazioni 451 263 714
Fondo garanzia prodotti 5.795 - 5.795
Fondo ripristino diritti d'uso - 1.796 1.796
Cause legali e altri rischi 2.621 540 3.161
TOTALE 8.867 15.503 24.370
(in migliaia di Euro) 31 dicembre 2024
Quota corrente Quota non corrente Totale
Fondi pensione - 11.733 11.733
Trattamento di fine rapporto - 951 951
Fondo ristrutturazioni 782 655 1.437
Fondo garanzia prodotti 5.811 - 5.811
Fondo ripristino diritti d'uso - 1.944 1.944
Cause legali e altri rischi 10.850 426 11.276
TOTALE 17.443 15.709 33.152

Viene di seguito fornito un dettaglio delle principali voci.

Fondi pensione

Di seguito viene riportata la movimentazione della voce nel corso del periodo:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Saldo iniziale 11.733 10.473
Costo dei benefici a conto economico 389 677
Importi riconosciuti negli "Altri utili (perdite)
complessivi" - (1.165)
Contributi pagati (198) (1.633)
Variazione perimetro di consolidato - 3.700
Differenze cambio - (319)
TOTALE 11.924 11.733

Di seguito vengono riportati i saldi dei fondi pensione in funzione delle aree geografiche d'appartenenza delle società controllate interessate:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Francia 9.975 9.669
Altri 1.949 2.064
TOTALE 11.924 11.733

Trattamento di fine rapporto

Di seguito viene riportata la movimentazione della voce nel corso del periodo:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Saldo iniziale 951 2.194
Accantonamenti del periodo 33 67
Importi riconosciuti negli "Altri utili (perdite)
complessivi" - (6)
Variazione perimetro di consolidamento - (1.121)
Contributi pagati (4) (183)
TOTALE 980 951

Fondo ristrutturazioni

Rappresenta gli importi accantonati per operazioni di ristrutturazione annunciate e comunicate alle controparti interessate così come richiesto dai principi contabili.

Nel corso del periodo in esame il fondo ha subito le seguenti variazioni:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Saldo iniziale 1.437 3.100
Accantonamenti del periodo 89 1.033
Utilizzi (718) (2.656)
Mancati utilizzi del periodo (94) (14)
Variazione perimetro di consolidamento - (81)
Differenze cambio - 55
TOTALE 714 1.437

Gli "Utilizzi" (registrati a riduzione dei fondi precedentemente accantonati), pari a Euro 718 mila, si riferiscono principalmente alle controllate europee.

Al 30 giugno 2025, gli "Accantonamenti del periodo", al netto dei "Mancati utilizzi del periodo" (ammontari accantonati in esercizi precedenti risultati poi in eccesso rispetto a quanto effettivamente erogato), sono registrati a Conto Economico nella voce "Costi di ristrutturazione".

Fondo garanzia prodotti

Nel corso del periodo in esame il fondo ha subito le seguenti variazioni:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Saldo iniziale 5.811 7.111
Accantonamenti del periodo 448 5.850
Utilizzi - (3.615)
Mancati utilizzi del periodo (31) (854)
Variazione perimetro di consolidamento - (2.710)
Differenze cambio (433) 29
TOTALE 5.795 5.811

La voce include gli accantonamenti per rischi relativi al costo di sostituzione di prodotti in garanzia effettuati dalle società del Gruppo.

L'accantonamento di Euro 448 mila si riferisce principalmente a una controllata europea.

Fondo ripristino diritti d'uso

La voce fondo ripristino pari a Euro 1.796 mila, rispetto a Euro 1.944 mila al 31 dicembre 2024, comprende la stima dei costi che i locatari dei beni in leasing dovranno sostenere per smantellare e rimuovere l'attività e ripristinare il sito o l'attività nelle condizioni previste dalle condizioni del leasing.

Cause legali e altri rischi

Nel corso del periodo in esame il fondo ha subito le seguenti variazioni:

3.281
10.336
(306)
(894)
(975)
(110)
(56)
11.276
-

Il fondo include passività verso dipendenti e altri soggetti. Gli importi in bilancio rappresentano la migliore stima possibile delle passività alla data di chiusura del periodo.

Il fondo al 31 dicembre 2024 includeva accantonamenti per Euro 8.563 mila (Euro 296 mila al 30 giugno 2025) per indennizzi da riconoscere all'acquirente dell'attività sospensioni in Messico, ceduta nell'esercizio 2023, al fine di garantire la continuità produttiva ai clienti. Si segnala che, nel primo semestre 2025, l'importo di Euro 6.012 mila è stato liquidato alla controparte mediante compensazione con i crediti vantati dal Gruppo Sogefi (di cui Euro 4.932 mila inclusi nella voce "Altri crediti" e Euro 1.080 mila inclusi nella voce "Crediti commerciali") e l'importo di Euro 2.255 mila è stato utilizzato per coprire gli esborsi sostenuti.

Altri debiti

La voce "Altri debiti" ammonta al 30 giugno 2025 a Euro 38.297 mila rispetto a Euro 39.743 mila al 31 dicembre 2024 e include principalmente la quota non corrente delle passività iscritte a fronte di contratti con i clienti. Tali passività rappresentano i corrispettivi ricevuti dai clienti per la vendita dei "tooling" e dei "prototipi" che verranno riconosciuti a conto economico lungo la vita del prodotto.

19. CAPITALE SOCIALE E RISERVE

Capitale sociale

Il capitale sociale della Capogruppo Sogefi S.p.A. è interamente versato e ammonta al 30 giugno 2025 a Euro 62.461 mila (invariato rispetto al 31 dicembre 2024), diviso in n. 120.117.992 azioni ordinarie da nominali Euro 0,52 cadauna.

Alla data del 30 giugno 2025, la Società ha in portafoglio n. 1.007.363 azioni proprie (n. 1.082.735 al 31 dicembre 2024) pari allo 0,84% (0,9% al 31 dicembre 2024) del capitale sociale ad un prezzo medio unitario di carico di Euro 2,28.

Riserva da sovrapprezzo azioni

Ammonta a Euro 155 mila invariato rispetto all'esercizio precedente.

Azioni proprie in portafoglio

La voce "Azioni proprie in portafoglio" corrisponde al costo di acquisto delle azioni proprie in portafoglio. I movimenti dell'anno ammontano a Euro 175 mila e si riferiscono all'assegnazione a titolo gratuito di n. 75.372 azioni proprie come riportato nel commento alla "Riserva piani di incentivazione basati su azioni".

Riserva di conversione

Tale riserva è utilizzata per registrare le differenze cambio derivanti dalla traduzione dei bilanci delle controllate estere.

I movimenti del periodo evidenziano un decremento di Euro 15.164 mila legato principalmente alla svalutazione del Peso argentino, Dollaro Canadese, Dollaro Americano e Renmimbi Cinese.

Riserva utili/perdite attuariali

La riserva accoglie gli utili (perdite) attuariali riconosciuti negli Altri utili (perdite) complessivi, così come previso dal principio IAS 19 "Benefici ai dipendenti".

Riserva piani di incentivazione basati su azioni

La riserva si riferisce al valore del costo figurativo dei piani di incentivazione basati su azioni assegnate ad amministratori e dipendenti.

Nel primo semestre 2025, a seguito dell'esercizio di diritti derivanti dai piani di Stock Grant e conseguente assegnazione, a titolo gratuito, ai beneficiari di n. 75.372 azioni proprie, l'importo di Euro 82 mila, corrispondente al fair value alla data di assegnazione dei diritti (Units), è stato riclassificato dalla "Riserva piani di incentivazione basati su azioni" alla "Riserva utili a nuovo" (incrementata per Euro 83 mila).

L'incremento di Euro 477 mila si riferisce, invece, al costo dei piani in corso di maturazione.

Altre riserve

Ammontano a Euro 4.450 mila (invariate rispetto al 31 dicembre 2024).

Utili a nuovo

Ammontano a Euro 282.228 mila e includono gli importi per utili non distribuiti. L'incremento di Euro 2.485 mila si riferisce a:

  • riclassifica dalla "Riserva piani di incentivazione basati su azioni" per un totale di Euro 82 mila;

  • effetto dell'applicazione del principio contabile IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazione" nelle controllate argentine (incremento pari ad Euro 2.403 mila).

Imposte su voci imputate ad Altri utili (perdite) complessivi

Di seguito si riporta l'ammontare delle imposte sul reddito relativo a ciascuna voce degli Altri utili (perdite) complessivi:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Valore Effetto Valore Valore Effetto Valore
lordo fiscale Netto lordo fiscale Netto
- Utili (perdite) iscritti a riserva
cash flow hedge - - - (2.747) 659 (2.088)
- Utili (perdite) attuariali - - - 1.372 (347) 1.025
- Utili (perdite) iscritti a riserva
di conversione (15.275) - (15.275) 4.487 - 4.487
- Totale Altri utili (perdite)
complessivi (15.275) - (15.275) 3.112 312 3.424

CAPITALE E RISERVE DI TERZI

Il saldo ammonta a Euro 11.002 mila e si riferisce alla quota di patrimonio netto di competenza degli Azionisti Terzi.

Di seguito si riporta il dettaglio del capitale e riserve di terzi:

(in migliaia di Euro) % posseduta da terzi Utile (perdita) di
pertinenza di terzi
Patrimonio netto di
pertinenza di terzi
Area
Ragione sociale Geogr. 30.06.25 31.12.24 30.06.24 30.06.25 30.06.24 30.06.25 31.12.24
S.ARA Composite S.A.S. Francia 4,21% 4,21% 4,21% - (3) 13 14
Iberica de Suspensiones S.L. (ISSA) Spagna 50,00% 50,00% 50,00% 1.506 1.621 10.185 11.881
Sogefi ADM Suspensions Private Limited India 25,77% 25,77% 25,77% 89 (191) 780 801
Sogefi Suspensions Passenger Car Italy S.p.A. Italia 0,12% 0,12% 0,12% - - 11 11
Sogefi Suspensions Heavy Duty Italy S.p.A. Italia 0,12% 0,12% 0,12% - 3 13 14
TOTALE 1.595 1.430 11.002 12.721

Con riferimento alla tabella sopra riportata si precisa che la società Iberica de Suspensiones S.L. (ISSA), posseduta al 50%, è considerata controllata in quanto il Gruppo dispone della maggioranza dei voti nel consiglio di amministrazione, organo deputato a prendere decisioni sulle attività rilevanti dell'entità.

20. ANALISI DEL TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO

La seguente tabella riporta il dettaglio dell'Indebitamento Finanziario così come richiesto dalla Consob con comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e successivi aggiornamenti, conformemente agli Orientamenti ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
A. Disponibilità liquide 45.770 57.327
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C. Altre attività finanziarie correnti 7.840 6.868
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 53.610 64.195
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 1.129 338
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 16.476 23.155
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 17.605 23.493
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) (36.005) (40.702)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito) 97.814 100.056
J. Strumenti di debito - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) 97.814 100.056
M. Totale Indebitamento finanziario (H) + (L) 61.809 59.354
Altre attività finanziarie non correnti 2.502 4.355
Indebitamento finanziario netto inclusi i crediti e debiti
finanziari per derivati (come da "Posizione finanziaria netta"
risultante nella tabella riportata nella Relazione sulla
gestione) 59.307 55.000

Si precisa che nella voce "F. Parte corrente del debito finanziario non corrente" sono presenti passività a breve termine relative a contratti di locazione per Euro 8.606 mila (Euro 9.858 mila al 31 dicembre 2024) e nella voce "I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito)" sono presenti passività a lungo termine relative a contratti di locazione per Euro 31.417 mila (Euro 35.635 mila al 31 dicembre 2024).

Di seguito si riporta una descrizione dei covenant relativi alle posizioni debitorie esistenti alla fine del primo semestre 2025 (si rimanda alla precedente Nota 15 "Debiti verso banche ed altri finanziamenti" per maggiori dettagli sui finanziamenti):

  • prestito di Euro 25.000 mila Unicredit S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;

  • prestito di Euro 60.000 mila Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;

  • prestito di Euro 35.000 mila Ing Bank N.V.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;

  • prestito di Euro 50.000 mila Intesa Sanpaolo S.p.A.: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;

  • prestito di Euro 10.000 mila Cassa depositi e prestiti S.p.A. (stipulato a giugno 2021): rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3;

  • prestito di Euro 10.000 mila Cassa depositi e prestiti S.p.A. (stipulato a novembre 2021): rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3.

  • prestito di Euro 20.000 mila Citibank, N.A. Milan Branch: rapporto tra la posizione finanziaria netta consolidata e l'EBITDA consolidato normalizzato minore o uguale a 4; rapporto tra EBITDA consolidato normalizzato e oneri finanziari netti consolidati non inferiore a 3.

Il Gruppo ha rispettato i suddetti covenant alla fine del primo semestre 2025. Pertanto, i relativi finanziamenti sono stati classificati al 30 giugno 2025 come passività correnti o non correnti sulla base delle rispettive scadenze contrattuali. Il Gruppo si attende di rispettare i covenant per almeno 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio corrente.

D) NOTE ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO: CONTO ECONOMICO

21. RICAVI

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi del primo semestre 2025 sono ammontati a Euro 508,6 milioni, -3,0% rispetto allo stesso periodo del 2024 e -1,2% a cambi costanti e al netto dell'inflazione dell'Argentina.

I ricavi per settori di attività e per area geografica sono così composti:

Per settore di attività:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Importo % Importo %
Sospensioni 275.893 54,2 290.752 55,5
Aria e Raffreddamento 232.386 45,7 233.989 44,6
Eliminazioni infragruppo 281 0,1 (626) (0,1)
TOTALE 508.560 100,0 524.115 100,0

Il settore Sospensioni ha registrato un calo dei ricavi del 5,1% (-3,5% a cambi costanti), risentendo in particolare della debolezza del mercato europeo (che rappresenta il 68% dei ricavi), specialmente nel segmento Heavy Duty; in Cina e Sud America il fatturato a cambi costanti è cresciuto di circa l'8%.

Il settore Aria e Raffreddamento ha riportato ricavi pressoché stabili a cambi correnti, -0,7%, e in crescita dell'1,2% a cambi costanti, con una flessione in Europa (-7,1%), regione che rappresenta il 38% dei ricavi, più che compensata da una crescita a cambi costanti del 5,6% in Nord America, primo mercato per la business unit, e del 12% in Cina.

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Importo % Importo %
Europa 276.004 54,3 298.309 56,9
Nord America 112.255 22,1 109.920 21,0
Sud America 54.482 10,7 54.052 10,3
India 7.658 1,5 9.384 1,8
Cina 58.479 11,5 54.044 10,3
Eliminazioni infragruppo (318) (0,1) (1.594) (0,3)
TOTALE 508.560 100,0 524.115 100,0

Per area geografica:

In Europa, primo mercato del gruppo (54% del totale dei ricavi del primo semestre 2025), i ricavi sono scesi del 7,5%, risentendo dell'andamento di mercato sfavorevole, sia per le Passenger Cars, che per l'Heavy Duty; in NAFTA, secondo mercato del gruppo (22% dei ricavi), il fatturato è aumentato del 2,1% e del 5,6% a cambi costanti, malgrado la flessione del mercato, favorito anche da un probabile incremento delle scorte dei clienti prima dell'applicazione dei nuovi dazi; performance positiva anche in Cina, con una crescita del 9,9% a cambi costanti, grazie al buon andamento del mercato e allo sviluppo dell'attività anche con costruttori locali, e in Mercosur, con una crescita dell'8,3% a cambi costanti in un

mercato positivo nel primo semestre 2025.

22. CICLICITA' DELLE VENDITE

La tipologia dei prodotti commercializzati dalle società e dei settori in cui opera il Gruppo fa sì che i ricavi seguano un andamento ragionevolmente lineare nel corso dell'anno e non soggetto a particolari fenomeni di ciclicità a parità di perimetro di business.

A titolo informativo si riportano i dati relativi alle vendite per semestre rilevati nell'ultimo esercizio:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2° semestre Totale anno
Esercizio 2024 524.115 498.162 1.022.277

23. COSTI VARIABILI DEL VENDUTO

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Materiali 272.308 287.297
Costo del lavoro diretto 38.364 38.518
Costi energetici 16.735 16.774
Lavorazioni esterne 12.931 13.114
Materiali ausiliari 7.120 8.194
Variabili commerciali e di distribuzione 7.843 7.703
Royalties a terzi su vendite 62 27
Altri costi variabili 752 679
TOTALE 356.115 372.306

In termini percentuali l'incidenza dei "Costi variabili del venduto" sui ricavi si attesta al 70%, in linea rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.

La voce "Altri costi variabili" rappresenta la quota di costo del lavoro diretto e di struttura produttiva incluso nella variazione del magazzino prodotti finiti e semilavorati. Si precisa che la parte della variazione del magazzino relativa alle materie prime è inclusa nella riga "Materiali".

24. COSTI FISSI DI PRODUZIONE, RICERCA E SVILUPPO

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Costo del lavoro 31.893 33.537
Materiali e spese di manutenzione e riparazione 11.754 12.092
Affitti e noleggi 161 495
Servizi per il personale 2.325 2.495
Consulenze tecniche 2.203 2.905
Lavorazioni esterne 87 223
Assicurazioni 902 809
Spese per utenze 834 979
Capitalizzazioni per costruzioni interne (6.878) (7.898)
Altri 1.544 1.022
TOTALE 44.825 46.659

Il dettaglio è il seguente:

I "Costi fissi di produzione, ricerca e sviluppo" mostrano un decremento di Euro 1.834 mila rispetto al primo semestre 2024. A parità di cambi ed escludendo l'impatto inflazionistico dell'Argentina il decremento si attesterebbe a Euro 1.250 mila.

La linea "Costo del lavoro", in particolare, presenta una riduzione di Euro 1.644 mila rispetto al primo semestre 2024 per un effetto cambi pari a Euro 419 mila e per la riduzione del numero medio dei dipendenti della categoria in oggetto.

La voce "Materiali e spese di manutenzione e riparazione" registra un decremento di Euro 338 mila, rispetto al primo semestre 2024, legato a minori interventi di manutenzione.

Le "consulenze tecniche" registrano un decremento di Euro 702 mila rispetto al primo semestre 2024 in seguito ad un minor ricorso a servizi esterni per l'attività di ricerca e sviluppo, in particolare nelle controllate francesi Sogefi Suspensions S.A. e United Springs S.A.S. e nella controllata rumena Sogefi Suspensions Eastern Europe S.R.L..

La voce "Servizi per il personale" registra un decremento di Euro 170 mila rispetto al primo semestre 2024 e si riferisce a minori spese per viaggi e trasferte e per altri servizi al personale.

Si precisa che la voce "Affitti e noleggi" include i costi relativi ai pagamenti variabili e ai costi accessori dovuti per i leasing non inclusi nella valutazione delle passività del leasing, ai leasing a breve termine e ai leasing di attività di modesto valore.

Le "Capitalizzazioni per costruzioni interne" si riferiscono principalmente alla capitalizzazione dei costi di ricerca e sviluppo.

La voce "Altri" include altri servizi a supporto dell'attività industriale e dell'attività di ricerca e sviluppo, oltre che i contributi per la ricerca e sviluppo delle controllate francesi.

Il raggruppamento dei costi dedicati alla Ricerca e Sviluppo (non riportato in tabella, ma incluso principalmente nelle voci "Costo del lavoro", "Materiali e spese di manutenzione e riparazione" e "Consulenze tecniche") ammonta a Euro 10.091 mila rispetto a Euro 10.592 mila al 30 giugno 2024.

25. AMMORTAMENTI

Il dettaglio è il seguente:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Ammortamento beni materiali 25.513 27.008
Ammortamento dirittti d'uso/leasing finanziari IAS 17 3.862 3.536
Ammortamento beni immateriali 7.797 8.641
TOTALE 37.172 39.185

La voce "Ammortamenti" ammonta a Euro 37.172 mila rispetto a Euro 39.185 mila del primo semestre 2024.

A parità di cambio ed escludendo l'impatto inflazionistico dell'Argentina la voce subirebbe complessivamente un decremento di Euro 1.509 mila.

26. COSTI FISSI DI VENDITA E DISTRIBUZIONE

La tabella riporta le principali componenti di tale voce:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Costo del lavoro 5.828 5.943
Lavorazioni esterne 296 265
Pubblicità, propaganda e promozioni 338 163
Servizi per il personale 360 300
Affitti e noleggi 241 277
Consulenze 67 62
Altri 652 346
TOTALE 7.782 7.356

I "Costi fissi di vendita e distribuzione" mostrano un incremento pari a Euro 426 mila. A parità di cambi ed escludendo l'impatto inflazionistico dell'Argentina, la voce subirebbe un incremento di Euro 554 mila.

La voce "Altri" include altri servizi a supporto dell'attività di distribuzione e registra un incremento di Euro 307 rispetto al primo semestre 2024 mila in particolare per i servizi di stoccaggio in magazzini esterni.

27. SPESE AMMINISTRATIVE E GENERALI

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Costo del lavoro 11.703 13.616
Servizi per il personale 1.299 1.256
Spese di manutenzione e riparazione 2.101 1.995
Pulizia e sorveglianza uffici 696 712
Consulenze 2.302 2.950
Spese per utenze 573 618
Affitti e noleggi 501 591
Assicurazioni 1.224 1.139
Participation des salaries 531 989
Assistenza amministrativa, fiscale, finanziaria e altri servizi
prestati dalla società controllante 174 173
Costi di revisione e spese accessorie 689 665
Emolumenti agli organi sociali 414 511
Lavorazioni esterne 297 307
Capitalizzazioni per costruzioni interne (12) (216)
Imposte indirette 2.403 1.804
Altri oneri tributari 359 433
Altri 1.113 789
TOTALE 26.367 28.332

Il dettaglio della voce è il seguente:

Nel primo semestre 2025 la voce "Spese amministrative e generali" registra un decremento di Euro 1.965 mila rispetto al primo semestre 2024. A parità di cambio ed escludendo l'impatto inflazionistico dell'Argentina il decremento sarebbe pari a Euro 1.746 mila.

La linea "Costo del lavoro", in particolare, presenta un decremento di Euro 1.913 mila rispetto al primo semestre 2024 principalmente per la riduzione del numero medio dei dipendenti della categoria in oggetto.

Il decremento della voce "Consulenze" di Euro 648 mila è dovuto principalmente a minori consulenze legali, fiscali e amministrative della controllata Sogefi Gestion S.A.S. e di alcune controllate europee.

Il decremento della linea "Participation des salaries" di Euro 458 mila è da ricondurre a inferiori risultati fiscali ottenuti nelle controllate francesi, base di calcolo di tale voce di costo.

Con riferimento alla linea "Assistenza amministrativa, fiscale, finanziaria e altri servizi prestati dalla società controllante", si rimanda alla nota 39 "Rapporti con le parti correlate" per maggiori dettagli.

La voce "Imposte indirette" accoglie oneri tributari quali le imposte sui fabbricati, sul fatturato (taxe organic delle società francesi), l'I.V.A. indetraibile e le imposte sulla formazione professionale.

Gli "Altri oneri tributari" rappresentano la cotisation économique territoriale (in precedenza chiamata taxe professionelle) relativa alle società francesi che viene calcolata sul valore delle immobilizzazioni e sul valore aggiunto.

28. COSTI DEL PERSONALE

Personale

La ripartizione dei costi è la seguente:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Salari, stipendi e contributi 87.200 91.046
Costi pensionistici: piani a benefici definiti 247 252
Costi pensionistici: piani a contribuzione definita 341 316
Participation des salaries 531 989
Costo figurativo piani stock option e stock grant 477 268
Altri costi 8 3
TOTALE 88.804 92.874

I "Costi del personale" pari a Euro 88.804 mila diminuiscono rispetto al primo semestre 2024 per Euro 4.070 mila. A parità di cambio, ed escludendo l'impatto inflazionistico dell'Argentina, i "Costi del personale" presenterebbero un decremento per Euro 2.919 mila.

L'incidenza dei "Costi del personale" sui ricavi è pari al 17,5%, in linea rispetto al 30 giugno 2024 in cui era stata pari al 17,7%.

Le linee "Salari, stipendi e contributi", "Costi pensionistici: piani a benefici definiti" e "Costi pensionistici: piani a contribuzione definita" sono incluse nelle tabelle precedenti nelle linee "Costo del lavoro".

La linea "Altri costi" è compresa nella voce "Spese amministrative e generali".

La linea "Costo figurativo piani Stock Grant" è inclusa nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi". Nel successivo paragrafo "Benefici per i dipendenti" vengono forniti i dettagli dei piani di Stock Option e Stock Grant.

Il numero medio dei dipendenti diviso per categorie è il seguente:

(Numero di dipendenti) 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Dirigenti 32 35
Impiegati 812 842
Operai 2.460 2.457
TOTALE 3.304 3.334

Benefici per i dipendenti

Sogefi S.p.A. attua piani di incentivazione basati su azioni di Sogefi S.p.A. destinati a dipendenti della Società e di società controllate che ricoprono posizioni di rilievo all'interno del Gruppo, con la finalità di fidelizzare il loro rapporto con il Gruppo e di fornire un incentivo volto ad accrescerne l'impegno per il miglioramento delle performances aziendali e la generazione del valore nel lungo termine.

I piani di incentivazione basati su azioni di Sogefi S.p.A. sono approvati preliminarmente dall'Assemblea degli Azionisti.

Eccetto quanto evidenziato nei successivi paragrafi "Piani di Stock Grant", il Gruppo non ha effettuato nessun'altra operazione che preveda l'acquisto di beni o servizi con pagamenti basati su azioni o su ogni altro strumento rappresentativo di quote di capitale e pertanto non è necessario presentare il fair value di tali beni o servizi.

Il Gruppo ha emesso piani dal 2015 al 2025 di cui si riportano nel seguito le caratteristiche principali.

Piani di Stock Grant

I piani di Stock Grant consistono nell'attribuzione gratuita di diritti condizionati (denominati "Units"), non trasferibili a terzi o ad altri beneficiari, ciascuno dei quali attributivo del diritto all'assegnazione gratuita di un'azione di Sogefi S.p.A..

Sino al 2019 i piani prevedevano due categorie di diritti:

• le Time-based Units, la cui maturazione è subordinata al decorrere dei termini fissati;

• le Performance Units di tipo A, la cui maturazione è subordinata al decorrere dei termini e al raggiungimento degli obiettivi basati sul valore di mercato dell'azione, fissati nel regolamento.

A partire dal piano di Stock Grant 2020 è stata aggiunta un'ulteriore categoria di diritti:

• le Performance Units di tipo B, la cui maturazione è subordinata al decorrere dei termini e al raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari fissati nel regolamento.

A tal riguardo si precisa che, con l'emissione del piano di Stock Grant 2022 le Performance Units di tipo B sono inoltre subordinate al raggiungimento degli Obiettivi non Finanziari, misurato sulla base del confronto tra i Risultati non Finanziari e gli Obiettivi non Finanziari fissati nel regolamento.

Il regolamento prevede una parziale indisponibilità delle azioni oggetto del piano ("minimum holding").

Le azioni assegnate in esecuzione dei piani verranno messe a disposizione utilizzando esclusivamente le azioni proprie detenute da Sogefi S.p.A.. Il regolamento prevede come condizione essenziale per l'assegnazione delle azioni il permanere del rapporto di lavoro o amministrazione con la Società o le società controllate durante il periodo di maturazione dei diritti.

In data 24 aprile 2025 il Consiglio di Amministrazione ha dato esecuzione al piano di Stock Grant 2025 (approvato dall'Assemblea degli Azionisti tenutasi in pari data per un numero massimo di 1.250.000 di diritti condizionati), riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 755.000 Units (di cui n. 377.500 Time-based Units; n. 226.500 Performance Units di tipo A e n. 151.000 Performance Units di tipo B).

Le Time-based Units matureranno in dodici tranches pari ciascuna al 8,33% del numero totale di Time-Based Units attribuite, con cadenza trimestrale a decorrere dal 24 aprile 2027, e con ultima maturazione a decorrere dal 24 gennaio 2030.

Le Performance Units di tipo A matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

Le Performance Units di tipo B matureranno in tre tranches, pari ciascuna a massimo un terzo (1/3) del numero totale di Performance Units di tipo B attribuite, a decorrere dal 30 luglio 2027, alle seguenti date di maturazione ed ai seguenti termini:

1) la prima tranche, a decorrere dal 30 luglio 2027, in funzione del raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari e degli Obiettivi non Finanziari relativi all'esercizio 2026, secondo quanto indicato nel Regolamento;

2) la seconda tranche, a decorrere dal 30 luglio 2028, in funzione del raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari e degli Obiettivi non Finanziari relativi all'esercizio 2027, secondo quanto indicato nel Regolamento;

3) la terza tranche, a decorrere dal 30 luglio 2029, in funzione del raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari e degli Obiettivi non Finanziari relativi all'esercizio 2028, secondo quanto indicato nel Regolamento.

Il fair value dei diritti assegnati nel corso del 2025 è stato calcolato al momento dell'assegnazione, con l'ausilio di un consulente esterno, sulla base del modello binomiale per la valutazione di opzioni americane (c.d. modello Cox, Ross e Rubinstein) per le Time-based units e le Performance Units di tipo B e sulla base del modello denominato simulazione Montecarlo per le Performance Units di tipo A; il fair value è complessivamente pari a Euro 1.235 mila.

In particolare, i dati di input utilizzati per la valutazione del fair value del piano di Stock Grant 2025 sono di seguito riassunti:

  • curve dei tassi di interesse EUR/SEK/CHF - riskless alla data del 24 aprile 2025;

  • prezzo del titolo Sogefi S.p.A. al 24 aprile 2025, pari a 1,862 euro, e dei titoli presenti nel paniere Benchmark, sempre rilevati al 24 aprile 2025;

  • prezzi normali del titolo Sogefi S.p.A. e dei titoli presenti nel paniere Benchmark, calcolati come media dei prezzi rilevati dal 24 marzo 2025 al 23 aprile 2025 per la determinazione della barriera delle Performance Units di tipo A dello Stock Grant; - volatilità storiche a 260 giorni, osservate al 24 aprile 2025 dei titoli e dei cambi;

  • Dividend yield pari a zero e dividendo discreto pari a Euro 0,15 per l'anno 2025;

  • serie storiche dei rendimenti logaritmici dei titoli coinvolti e dei cambi EUR/SEK e EUR/CHF per il calcolo delle correlazioni tra i titoli e delle correlazioni tra i 2 titoli in valuta diversa dall'EUR ed i relativi cambi (per l'aggiustamento dell'evoluzione stimata), calcolati per il periodo intercorrente dal 24 aprile 2024 al 24 aprile 2025.

Si riportano di seguito le principali caratteristiche dei piani di Stock Grant deliberati in esercizi precedenti ed ancora in essere:

• piano di Stock Grant 2015 per un numero massimo di 1.500.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 441.004 Units (di cui n. 190.335 Time-based Units e n. 250.669 Performance Units).

La maturazione delle Time-based Units era prevista in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 20 ottobre 2017 al 20 luglio 2019.

La maturazione delle Performance Units era fissata alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

Alla data del 30 giugno 2025 n. 56.397 Time-based Units e n. 179.805 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 126.948 Time-based Units e n. 67.943 Performance Units sono state esercitate.

• piano di Stock Grant 2016 per un numero massimo di 750.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 500.095 Units (di cui n. 217.036 Time-based Units e n. 283.059 Performance Units).

La maturazione delle Time-based Units era prevista in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 27 luglio 2018 al 27 aprile 2020.

La maturazione delle Performance Units era fissata alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

Alla data del 30 giugno 2025 n. 77.399 Time-based Units e n. 100.948 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 139.638 Time-based Units e n. 182.111 Performance Units sono state esercitate. Pertanto, al 30 giugno 2025 non residuano Units esercitabili in riferimento a tale piano.

• piano di Stock Grant 2017 per un numero massimo di 750.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 287.144 Units (di cui n. 117.295 Time-based Units e n. 169.849 Performance Units).

La maturazione delle Time-based Units era prevista in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 26 luglio 2019 al 26 aprile 2021.

La maturazione delle Performance Units era fissata alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione fosse superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

Alla data del 30 giugno 2025 n. 36.703 Time-based Units e n. 169.849 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 79.547 Time-based Units sono state esercitate.

• piano di Stock Grant 2018 per un numero massimo di 500.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 415.000 Units (di cui n. 171.580 Time-based Units e n. 243.420 Performance Units).

La maturazione delle Time-based Units era prevista in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 23 luglio 2020 al 23 aprile 2022.

La maturazione delle Performance Units era fissata alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione fosse superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

Alla data del 30 giugno 2025 n. 95.446 Time-based Units e n. 243.420 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 74.244 Time-based Units sono state esercitate.

• piano di Stock Grant 2019 per un numero massimo di 500.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 469.577 Units (di cui n. 213.866 Time-based Units e n. 255.711 Performance Units).

La maturazione delle Time-based Units era prevista in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 22 ottobre 2021 al 22 luglio 2023.

La maturazione delle Performance Units era fissata alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione fosse superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

Alla data del 30 giugno 2025 n. 112.416 Time-based Units e n. 140.424 Performance Units sono decadute a termine di regolamento, n. 99.366 Time-based Units e n. 113.210 Performance Units sono state esercitate.

• piano di Stock Grant 2020 per un numero massimo di 1.000.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 790.000 Units (di cui n. 235.000 Time-based Units e n. 277.500 Performance Units di tipo A e n. 277.500 Performance Units di tipo B).

La maturazione delle Time-based Units era prevista in tranches, trimestrali, pari al 12,5% del relativo totale, dal 31 gennaio 2023 al 31 ottobre 2024.

La maturazione delle Performance Units di tipo A era fissata alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione fosse superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

La maturazione delle Performance Units di tipo B era prevista in tre tranches, pari ciascuna a massimo un terzo (1/3) del numero totale di Performance Units di tipo B attribuite, dal 31 gennaio 2023 al 31 luglio 2024, in funzione del raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari definiti dal regolamento.

Alla data del 30 giugno 2025 n. 96.500 Time-based Units, n. 190.750 Performance Units di tipo A e n. 201.729 Performance Units di tipo B sono decadute a termine di regolamento; n. 131.313 Time-based Units, n. 83.157 Performance Units di tipo A e n. 72.853 Performance Units di tipo B sono state esercitate.

• piano di Stock Grant 2021 per un numero massimo di 1.000.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 897.500 Units (di cui n. 292.084 Time-based Units; n. 302.708 Performance Units di tipo A e n. 302.708 Performance Units di tipo B).

Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 8,33% del relativo totale, dal 30 aprile 2023 al 31 gennaio 2026.

Le Performance Units di tipo A matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

Le Performance Units di tipo B matureranno in tre tranches annuali, pari ciascuna a massimo un terzo (1/3) del numero totale di Performance Units di tipo B attribuite,

dal 31 luglio 2023 al 31 luglio 2025, in funzione del raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari definiti dal regolamento.

Alla data del 30 giugno 2025 n. 154.932 Time-based Units, n. 158.159 Performance Units di tipo A e n. 181.840 Performance Units di tipo B sono decadute a termine di regolamento; n. 109.655 Time-based Units, n. 119.237 Performance Units di tipo A e n. 90.315 Performance Units di tipo B sono state esercitate.

• piano di Stock Grant 2022 per un numero massimo di 1.000.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 995.000 Units (di cui n. 294.166 Time-based Units; n. 350.417 Performance Units di tipo A e n. 350.417 Performance Units di tipo B).

Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 8,33% del relativo totale, dal 30 aprile 2024 al 31 gennaio 2027.

Le Performance Units di tipo A matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

Le Performance Units di tipo B matureranno in tre tranches, pari ciascuna a massimo un terzo (1/3) del numero totale di Performance Units di tipo B attribuite, dal 31 luglio 2024 al 31 luglio 2026, in funzione del raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari definiti dal regolamento.

Alla data del 30 giugno 2025 n. 155.347 Time-based Units, n. 186.701 Performance Units di tipo A e n. 183.222 Performance Units di tipo B sono decadute a termine di regolamento; n. 55.554 Time-based Units, n. 71.600 Performance Units di tipo A e n. 66.250 Performance Units di tipo B sono state esercitate.

• piano di Stock Grant 2023 per un numero massimo di 1.250.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 980.000 Units (di cui n. 277.500 Time-based Units; n. 351.250 Performance Units di tipo A e n. 351.250 Performance Units di tipo B).

Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 8,33% del relativo totale, dal 22 dicembre 2025 al 22 settembre 2028.

Le Performance Units di tipo A matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

Le Performance Units di tipo B matureranno in tre tranches, pari ciascuna a massimo un terzo (1/3) del numero totale di Performance Units di tipo B attribuite, dal 22 dicembre 2025 al 22 dicembre 2027, in funzione del raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari definiti dal regolamento.

Alla data del 30 giugno 2025 n. 135.834 Time-based Units, n. 179.583 Performance Units di tipo A e n. 179.583 Performance Units di tipo B sono decadute a termine di regolamento.

• piano di Stock Grant 2024 per un numero massimo di 1.250.000 diritti condizionati, riservato a dipendenti della Società e di sue controllate mediante attribuzione agli stessi di complessivi 718.000 Units (di cui n. 359.000 Time-based Units; n. 215.400 Performance Units di tipo A e n. 146.300 Performance Units di tipo B).

Le Time-based Units matureranno in tranches, trimestrali, pari al 8,33% del relativo totale, dal 13 dicembre 2026 al 13 settembre 2029.

Le Performance Units di tipo A matureranno alle medesime date di maturazione previste per le Time-based Units, ma solo a condizione che l'incremento del valore normale delle azioni di Sogefi S.p.A. a ciascuna data di maturazione sia superiore all'incremento dell'Indice di Settore (come definito dal regolamento) alla medesima data.

Le Performance Units di tipo B matureranno in tre tranches, pari ciascuna a massimo un terzo (1/3) del numero totale di Performance Units di tipo B attribuite, dal 13 dicembre 2026 al 13 dicembre 2029, in funzione del raggiungimento degli Obiettivi Economico-Finanziari definiti dal regolamento.

Il costo figurativo di competenza dell'anno 2025 relativo ai piani di Stock Grant in essere è di Euro 477 mila, registrato a conto economico consolidato nella linea "Altri costi (ricavi) non operativi".

1° semestre 2025 31 dicembre 2024
Non esercitati/non esercitabili all'inizio dell'anno 1.677.431 2.503.788
Concessi nel periodo 755.000 718.000
Annullati nel periodo (8.667) (1.089.936)
Esercitati nel periodo (75.372) (454.421)
Non esercitati/non esercitabili alla fine del periodo 2.348.392 1.677.431
Esercitabili alla fine del periodo 95.334 95.334

La linea "Non esercitati/non esercitabili alla fine del periodo" si riferisce all'ammontare totale delle opzioni al netto di quelle esercitate o annullate nel periodo in corso e nei precedenti.

La linea "Esercitabili alla fine del periodo" si riferisce all'ammontare totale delle opzioni maturate alla fine del periodo e non ancora sottoscritte.

29. COSTI DI RISTRUTTURAZIONE

I "Costi di ristrutturazione" ammontano a Euro 1.470 mila (Euro 2.016 mila nel primo semestre dell'anno precedente).

La voce "Costi di ristrutturazione" include prevalentemente costi del personale ed è composta per Euro 1.905 mila da costi sostenuti e liquidati nel primo semestre 2025 e per Euro 435 mila da rilasci di accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti al netto di nuovi accantonamenti al "Fondo ristrutturazione".

30. MINUSVALENZE (PLUSVALENZE) DA DISMISSIONI

Le plusvalenze nette da dismissione ammontano a Euro 10 mila, rispetto a minusvalenze nette di Euro 27 mila del primo semestre dell'anno precedente.

31. DIFFERENZE CAMBIO (ATTIVE) PASSIVE

Al 30 giugno 2025 le differenze cambio passive nette ammontano a Euro 1.515 mila, rispetto a differenze cambio attive nette pari a Euro 822 mila nel primo semestre 2024.

32. ALTRI COSTI (RICAVI) NON OPERATIVI

I costi non operativi netti ammontano a Euro 606 mila, rispetto a costi non operativi netti di Euro 1.220 mila del primo semestre dell'anno precedente.

Nella seguente tabella vengono indicate le principali componenti:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Svalutazioni (recuperi di valore) immobilizzazioni materiali e immateriali (355) (34)
Costi per garanzia prodotti 284 445
Costo figurativo piani stock grant 477 268
Accantonamenti (Rilasci) per Contenziosi 670 544
Altri costi (ricavi) non operativi (470) (3)
TOTALE 606 1.220

La voce "Svalutazioni (recuperi di valore) immobilizzazioni materiali e immateriali", positiva per Euro 355 mila, include recuperi netti di valore di immobilizzazioni materiali e immateriali svalutati nei precedenti esercizi per i quali sono venuti meno i presupposti per la svalutazione.

33. ONERI (PROVENTI) FINANZIARI NETTI

Di seguito si riporta il dettaglio degli oneri finanziari:

1° semestre 2025 1° semestre 2024
- 820
1.883 6.474
963 1.054
162 103
1.041 1.886
2.962 5.444
7.011 15.781

Di seguito si riporta il dettaglio dei proventi finanziari:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Proventi da fair value IRS in cash flow hedge - (2.254)
Proventi netti da operazioni di IRS in cash flow hedge - (1.124)
Interessi su crediti verso banche (1.047) (1.900)
Altri interessi e commissioni (226) (1.404)
TOTALE PROVENTI FINANZIARI (1.273) (6.682)
TOTALE ONERI (PROVENTI ) FINANZIARI NETTI 5.738 9.099

Gli oneri finanziari netti ammontano a Euro 5.738 mila, in riduzione per Euro 3.361 mila rispetto al primo semestre 2024 grazie alla riduzione dell'indebitamento.

Si precisa che la voce "Altri interessi e commissioni – oneri finanziari", pari a Euro 2.962 mila al 30 giugno 2025, include Euro 1.649 mila relativi alla controllata argentina Sogefi Suspension Argentina S.A. con riferimento alla perdita su cambi registrata utilizzando parte della liquidità per il pagamento di fornitori in dollari americani.

Si precisa inoltre che la voce "Altri interessi e commissioni – proventi finanziari", pari ad Euro 226 mila al 30 giugno 2025, include un importo negativo pari a Euro 71 mila (importo positivo per Euro 1.284 mila al 30 giugno 2024) relativi a strumenti

obbligazionari dollar-linked, valutati al costo ammortizzato, detenuti con l'obiettivo di mitigare gli effetti della svalutazione del Pesos argentino.

34. ONERI (PROVENTI) DA PARTECIPAZIONI

La voce è pari a zero (invariato rispetto al 30 giugno 2024).

35. IMPOSTE SUL REDDITO

Di seguito il dettaglio della voce:

(in migliaia di Euro) 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Imposte correnti 7.156 8.970
Imposte differite (anticipate) 29 (921)
Oneri (proventi) da adesione al consolidato fiscale 10 (87)
TOTALE 7.195 7.962

Il tax rate medio al 30 giugno 2025 è pari al 26,7% (42,5% al 30 giugno 2024).

Le regole Pillar 2/GloBE sono entrate in vigore in Italia a partire dal 1° gennaio 2024 ad opera del D.Lgs. n. 209/2023 (che ha recepito in Italia la Direttiva n. 2523/2022/UE) e trovano applicazione in capo a Sogefi S.p.A., prevedendo che le entità parte del gruppo - ovunque localizzate - siano soggette ad un livello di imposizione effettiva sui redditi almeno pari al 15%, da determinare sulla base di un articolato conteggio basato sui dati contabili e fiscali di tali entità. Ove il livello di imposizione effettiva sia inferiore al livello minimo, ne consegue l'applicazione di un'imposta minima (c.d. "Top-Up Tax") fino a concorrenza del valore di imposizione effettiva del 15%.

Dal punto di vista normativo, si segnala che nel corso del 2024 e del primo semestre 2025 è proseguito il processo di attuazione del D.Lgs. n. 209/2023 mediante l'emanazione di alcuni Decreti Ministeriali con funzione attuativa, procedendo a completare il quadro regolatorio previsto dal legislatore. Rimangono, tuttavia, ancora da emanare alcuni ulteriori provvedimenti necessari per disciplinare specifici profili operativi e procedurali.

Il Gruppo Sogefi ha effettuato una stima degli impatti derivanti dall'entrata in vigore delle regole Pillar 2/GloBE, con il supporto di un consulente esterno, al fine di identificare il perimetro di applicazione e il potenziale impatto di questa nuova normativa sulle giurisdizioni del proprio perimetro di consolidamento, anche avvalendosi dei cosiddetti CbCR Transitional Safe Harbours ("TSH") applicabili nel triennio 2024-2026 (c.d. "periodo transitorio" o "Transition Period") come previsto dall'art. 39 del D.lgs. n. 209/2023 e dal decreto del 20 maggio 2024 del Ministro dell'Economia e delle Finanze relativo all'attuazione della disciplina sui regimi semplificati.

In ossequio alle linee guida OCSE e alla normativa italiana d'implementazione, i test previsti dai CbCR Transitional Safe Harbours sono stati predisposti avvalendosi - in ottica prospettiva - delle informazioni disponibili nella "Rendicontazione Paese per Paese" ("Country-by-Country Report" o "CbCR") della Ultimate Parent Entity per l'esercizio 2024 con un approccio che considera i dati "aggregati" delle entità parte del Gruppo localizzate nella medesima giurisdizione in cui il medesimo opera (c.d. "jurisdictional blending approach").

Sulla base di tale attività, i CbCR Transitional Safe Harbours risultano positivamente riscontrati per le seguenti giurisdizioni in cui opera il Gruppo Sogefi: Argentina,

Brasile, Canada, Francia, Germania, India, Messico, Olanda, Regno Unito, Romania, Spagna, Stati Uniti d'America, Svezia.

In queste giurisdizioni - per il primo semestre 2025 - non si sono verificate variazioni della struttura di business e della legislazione locale, che possano far presumere una variazione nelle conclusioni dei test effettuati, se non per le giurisdizioni in cui operavano le entità del ramo c.d. "Filtration", oggetto di cessione nel corso del 2024 (con effetti a partire da giugno 2024). A tal proposito, le giurisdizioni ove erano presenti le entità appartenenti al ramo c.d. "Filtration" sono le seguenti: Francia, Germania, India, Italia, Marocco, Olanda, Regno Unito, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia e Stati Uniti d'America.

Si segnala che, per effetto della cessione del ramo c.d. "Filtration", il Gruppo Sogefi non opera più in Marocco e Svezia.

Sulla base dei dati relativi all'esercizio 2024, ovvero i dati desunti dal Country-by-Country Report di gruppo integrati dagli ulteriori dati al 31 dicembre 2024 necessari ai fini dei CbCR Transitional Safe Harbours, che rappresentano i dati da ultimo disponibili sul tema GloBE/Pillar 2, le giurisdizioni che non hanno superato alcuno dei test applicabili durante il periodo transitorio e che, quindi, potrebbero determinare l'applicazione dell'imposta integrativa sono Cina, Italia, Slovenia e Marocco. Con riferimento alle giurisdizioni Italia e Slovenia, si segnala che, ancorché i CbCR Transitional Safe Harbours non siano stati riscontrati, non è stato stimato alcun importo dovuto a titolo di imposta integrativa, poiché, sulla base di una stima di calcolo effettuato ai sensi delle regole Pillar 2/GloBE, non risulta alcun importo dovuto. Sulla base dei dati disponibili per l'esercizio 2024 (reporting packages predisposti dalle entità controllate ai fini della predisposizione del bilancio consolidato del gruppo e dati del CbCR), in ottica prospettica e prudenziale, considerando gli "aggiustamenti" che potrebbero avere un impatto sul livello di imposizione effettiva nel 2025, per le entità del gruppo localizzate in Cina e Marocco l'importo stimato dell'imposta integrativa risulterebbe pari a complessivi circa 106 migliaia (di cui Euro 30 migliaia relativi alla Cina ed Euro 76 migliaia relativi al Marocco, giurisdizione in cui il Gruppo Sogefi non opera più a seguito della cessione del ramo "Filtration"). Gli importi come riportati equivalgono all'impatto stimato per l'esercizio 2024, divisi per la metà a fronte del ragguaglio al semestre.

Tale valore stimato - basato su un approccio prospettico dei dati ad oggi disponibili, come sopra dettagliato - rappresenta la migliore stima ad oggi disponibile in capo al Gruppo sugli impatti attesi dell'articolato set di regole Pillar 2/GloBE per l'esercizio 2025 ed è stato determinato considerando l'ammontare del reddito ante imposte (come risultante dal CbCR per l'esercizio 2024), l'ammontare della "Substance-Based Income Exclusion" e un'aliquota di imposta applicata per il calcolo dell'impatto stimato pari alla differenza tra il 15% e l'aliquota effettiva riscontrata nella singola giurisdizione (ottenuta sulla base del "Simplified effective tax rate test" sopra descritto). Poiché non tutti gli aggiustamenti che sarebbero stati richiesti dalla normativa del Pillar 2/GloBE "a regime" sono stati inclusi nella stima di calcolo, gli effettivi impatti che tale normativa potrebbe avere sui redditi del Gruppo Sogefi potrebbero divergere dalla iniziale stima effettuata sull'esercizio 2024 e saranno oggetto - per il medesimo esercizio - di determinazione più puntuale all'atto del computo dell'effective tax rate ai sensi delle regole Pillar 2/GloBE.

Si segnala, infine, che il Gruppo non ha rilevato alcun effetto ai fini della fiscalità differita derivante dall'entrata in vigore delle regole Pillar 2 a partire dal 1° gennaio 2024.

36. UTILE (PERDITA) DA ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE AL NETTO DEGLI EFFETTI FISCALI

La voce è pari a Euro 542 mila nel primo semestre 2025 rispetto ad Euro 136.441 mila al 30 giugno 2024 e include i valori relativi alla divisione Filtrazione ceduta nel mese di maggio 2024.

In particolare, l'importo di Euro 542 mila si riferisce ad un provento fiscale riconosciuto a seguito della finalizzazione del calcolo delle imposte relative all'operazione in oggetto.

Di seguito viene riportato il Risultato delle attività operative cessate al 30 giugno 2025 e 30 giugno 2024.

(in migliaia di Euro) 1° semestre
2025
1° semestre
2024
Divisione
Filtrazione
Divisione Filtrazione
Ricavi
244.844
- 244.844
Costi
(214.640)
- (214.639)
Risultato Operativo
30.204
- 30.205
Interessi
(1.846)
- (1.846)
Imposte sul reddito
(6.180)
- (6.180)
Risultato Operativo, al netto degli effetti fiscali (A) - 22.179
Risultato derivante dalla vendita di attività operative cessate/possedute per la
vendita
- 130.493
Riclassifica differenze cambio dal patrimonio netto all'utile (perdita) di
esercizio
- (6.017)
Oneri accessori (oneri fiscali e i costi derivanti dall'operazione di cessione) 542 (10.214)
Utile (perdita) dalla vendita dell'attività operativa cessata, al netto
degli effetti fiscali e degli altri oneri accessori (B)
542 114.262
Utile (perdita) da attività operativa cessata, al netto degli effetti fiscali
(A)+(B)
542 136.441
Risultato per azione senza l'attività operativa cessata (Euro):
Base 0,153 0,079
Diluito 0,153 0,079

37. DIVIDENDI PAGATI

Nel primo semestre 2025 sono stati pagati dividendi per Euro 17.860 mila pari a un dividendo unitario di Euro 0,15.

La Società non ha emesso altre azioni diverse da quelle ordinarie e dal dividendo sono sempre escluse le azioni proprie.

38. RISULTATO PER AZIONE

Il risultato base per azione è calcolato dividendo il risultato netto dell'esercizio, il risultato derivante dalle attività operative e l'utile/(perdita) derivante da attività operative cessate, attribuibili agli Azionisti possessori di azioni ordinarie della Capogruppo, per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie in portafoglio. Il risultato diluito per azione è calcolato rettificando il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in

circolazione per tener conto di tutte le azioni ordinarie potenziali che possono determinare un effetto diluitivo. La Società ha solo una categoria di azioni ordinarie potenziali, quelle derivanti dalla possibilità di esercizio dei piani di stock grant attribuiti a dipendenti. Dal calcolo delle azioni ordinarie in circolazione sono escluse le azioni proprie in portafoglio.

Risultato base per azione

Di seguito sono esposte le informazioni sulle azioni ai fini del calcolo del risultato base per azione.

2025 2024
Risultato netto attribuibile agli Azionisti ordinari (migliaia
di Euro) 18.732 145.786
Media ponderata di azioni in circolazione (migliaia) 119.070 118.622
Risultato base per azione (Euro) 0,157 1,229
2025 2024
Risultato netto del conto economico complessivo
attribuibile agli Azionisti ordinari (migliaia di Euro) 3.568 149.182
Media ponderata di azioni in circolazione (migliaia) 119.070 118.622
Risultato base per azione (Euro) 0,030 1,258
2025 2024
Risultato derivante dalle attività operative (migliaia di Euro) 19.785 10.775
Media ponderata di azioni in circolazione (migliaia) 119.070 118.622
Risultato base per azione (Euro) 0,166 0,091
2025 2024
Utile/(perdita) derivante da attività operative cessate
(migliaia di Euro) 542 136.441
Media ponderata di azioni in circolazione (migliaia) 119.070 118.622
Risultato base per azione (Euro) 0,005 1,150

Risultato diluito per azione

Di seguito sono esposte le informazioni sulle azioni ai fini del calcolo del risultato diluito per azione.

2025 2024
18.732 145.786
119.070 118.622
79 46
119.149 118.668
0,157 1,229
2025 2024
3.568 149.182
119.070 118.622
79 46
119.149 118.668
0,030 1,257
2025 2024
19.785 10.775
119.070 118.622
79 46
119.149 118.668
0,166 0,091
2025 2024
542 136.441
119.070 118.622
79 46
119.149 118.668
0,005 1,150

E) 39. RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE

Per la definizione di parti correlate si è fatto riferimento sia allo IAS 24 sia alle relative Comunicazioni Consob.

Il Gruppo è controllato dalla Capogruppo CIR S.p.A. (a sua volta controllata dalla società Fratelli De Benedetti S.p.A. che costituisce l'ultima entità Capogruppo) che detiene al 30 giugno 2025 il 59,60 % del capitale sociale (60,11 % delle azioni in circolazione escludendo quindi le azioni proprie). Le azioni di Sogefi S.p.A. sono quotate sul Mercato Euronext Star Milan.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo include i bilanci delle società consolidate le cui denominazioni e le relative quote di possesso vengono riportate nel capitolo H "Società Partecipate".

I rapporti fra le società del Gruppo sono regolati da normali condizioni di mercato, tenendo conto della qualità e della specificità dei servizi prestati.

La Capogruppo Sogefi S.p.A., in virtù del proprio ruolo di holding di Gruppo, fornisce servizi di supporto amministrativo, finanziario e gestionale direttamente alle due sub-holding operative francesi (Sogefi Suspensions S.A. e Sogefi Air & Cooling S.A.S.) le quali, a loro volta, oltre ad intermediare i servizi resi dalla Capogruppo a favore delle società operanti nelle rispettive business unit, forniscono direttamente a queste ultime ulteriori servizi di supporto ed assistenza operativi e di business. Inoltre, per le controllate aderenti alla tesoreria centralizzata di Gruppo, la Capogruppo addebita ed accredita interessi con uno spread di mercato. La Capogruppo addebita altresì royalties per l'uso del sistema informativo di Gruppo "SAP" alle società controllate per le quali si è completata la relativa implementazione.

La controllata Sogefi Gestion S.A.S. svolge funzioni centrali ed addebita alle società del Gruppo corrispettivi per servizi di supporto amministrativo, finanziario, legale, industriale e IT e royalties per l'uso di applicazioni informatiche di Gruppo.

Nell'ambito delle sue attività la Capogruppo Sogefi S.p.A. si avvale dei servizi della controllante CIR S.p.A. in materia di pianificazione e controllo, sustainability, amministrazione, finanza e corporate governance, assistenza informatica e consulenza per la comunicazione e istituzionale. Il rapporto è regolato da contratti a condizioni di mercato e il costo è commisurato al loro effettivo valore per il Gruppo Sogefi in funzione delle risorse dedicate e dei vantaggi economici specifici. Si precisa che l'interesse del Gruppo Sogefi all'erogazione dei servizi da parte della controllante è ritenuto preferibile rispetto ai servizi da terzi grazie, tra l'altro, all'ampia conoscenza acquisita nel tempo della realtà aziendale e di mercato in cui opera il Gruppo.

Al 30 giugno 2025 l'ammontare dei servizi ricevuti dalla Capogruppo Sogefi S.p.A. da parte della controllante CIR S.p.A. è pari a Euro 83 mila, rispetto a Euro 92 mila al 30 giugno 2024. Al 30 giugno 2025 la Capogruppo Sogefi S.p.A. registra debiti pari a Euro 17 mila verso la controllante CIR S.p.A. per i servizi ricevuti.

La Capogruppo Sogefi S.p.A. ha in essere un contratto di locazione con la controllante CIR S.p.A. relativo agli uffici situati in Milano, via Ciovassino 1, ove Sogefi ha la sede legale e amministrativa.

Al 30 giugno 2025, le società italiane del Gruppo Sogefi evidenziano crediti verso la controllante CIR S.p.A. relativi all'adesione al consolidato fiscale per Euro 2.287 mila (Euro 4.456 mila al 31 dicembre 2024, di cui Euro 2.650 mila incassati nel corso del primo semestre 2025) e debiti per Euro 280 mila sempre relativi all'adesione al consolidato fiscale (Euro 845 mila al 31 dicembre 2024).

Al termine del primo semestre del 2025 le controllate italiane presentano un provento per Euro 60 mila per la cessione a società partecipanti al consolidato fiscale del Gruppo CIR di eccedenze fiscali per la deducibilità degli interessi passivi; il credito al 30 giugno 2025 delle controllate italiane verso la controllante CIR S.p.A. per tale compenso è pari a Euro 60 mila.

Al 30 giugno 2025 la Capogruppo Sogefi S.p.A. presenta oneri pari a 70 mila per il compenso riconosciuto a fronte della cessione di eccedenze fiscali da parte di società partecipanti al consolidato del Gruppo CIR. Il debito al 30 giugno 2025 della Capogruppo Sogefi S.p.A. verso la controllante CIR S.p.A. per tale compenso è pari a Euro 70 mila.

Per quanto riguarda i rapporti economici con gli Amministratori, i Sindaci, il Direttore Generale e i Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla tabella di seguito allegata per quanto attiene i compensi del primo semestre 2025.

Al di fuori di quanto sopra evidenziato, nonché riportato nelle tabelle che seguono, alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato non si rilevano altre operazioni effettuate con altre parti correlate.

Le seguenti tabelle riepilogano i rapporti con le parti correlate:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
Crediti
- per consolidato fiscale verso CIR S.p.A. 2.227 4.430
- per proventi da cessione eccedenze fiscali verso Gruppo CIR 60 26
Debiti
- per riversamento compenso amministratore 24 14
- per ribaltamento costi da CIR S.p.A. 81 -
- per servizi ricevuti da CIR S.p.A. 17 16
- per onere da cessione eccedenze fiscali dal Gruppo CIR 70 26
- per consolidato fiscale verso CIR S.p.A. 210 819
Diritti d'uso (*)
- per affitto immobile 440 546
Debiti finanziari per diritti d'uso (*)
- per affitto immobile 472 561
(in migliaia di Euro) 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Costi
- per servizi ricevuti da CIR S.p.A. 83 92
- per godimento di beni di terzi da CIR S.p.A. 10 -
- per ribaltamento costi da CIR S.p.A. 81 81
- ammortamenti diritti d'uso (*) 53 53
- per onere da cessione eccedenze fiscali dal Gruppo CIR 70 -
Ricavi
- per proventi da cessione eccedenze fiscali verso Gruppo CIR 60 87
Emolumenti per la carica di amministratori e sindaci della
Capogruppo
- compensi amministratori 274 382
- compensi amministratori riversati alla società controllante 10 10
- sindaci 47 47
- oneri contributivi su compensi ad amministratori e sindaci 27 27
Costi per compensi e oneri retributivi al Direttore
Generale (**) - 506
Costi per compensi e oneri retributivi ai Dirigenti con
responsabilità strategiche ex Delibera Consob n.
17221/2010 (***) 1.359 454

(*) Al 30 giugno 2025 sono maturati canoni di affitto per complessivi Euro 60 mila riferibili al contratto di affitto della sede di Via Ciovassino 1, Milano, contabilizzati in accordo all'IFRS 16.

(**) Carica cessata il 31 agosto 2024.

(***) La voce include anche il costo figurativo netto dei piani di stock grant per Euro 344 mila (Euro 45 mila nel primo semestre 2024) contabilizzato nella voce "Altri costi (ricavi) non operativi".

F) IMPEGNI E RISCHI

40. IMPEGNI PER INVESTIMENTI

Al 30 giugno 2025 le società del Gruppo hanno impegni vincolanti per investimenti relativi ad acquisti di immobilizzazioni materiali per Euro 1.250 mila (Euro 174 mila al 31 dicembre 2024).

41. GARANZIE PRESTATE

Il dettaglio delle garanzie è il seguente:

(in migliaia di Euro) 30 giugno 2025 31 dicembre 2024
GARANZIE PERSONALI PRESTATE
a) Fidejussioni a favore di terzi 481 481
b) Altre garanzie personali a favore di terzi 1.750 1.750
TOTALE GARANZIE PERSONALI PRESTATE 2.231 2.231
GARANZIE REALI PRESTATE
a) per debiti iscritti in bilancio 3.160 3.819
TOTALE GARANZIE REALI PRESTATE 3.160 3.819

Le fidejussioni rilasciate a favore di terzi si riferiscono principalmente a garanzie concesse ad alcuni clienti da parte della controllata Sogefi Suspensions Heavy Duty Italy S.p.A; le fidejussioni sono iscritte per un valore pari all'impegno in essere alla data di bilancio. Tali poste evidenziano i rischi, gli impegni e le garanzie prestate dalle società del Gruppo a terzi.

La voce "Altre garanzie personali a favore di terzi" è relativa all'impegno della controllata Sogefi HD Suspensions Germany GmbH verso il fondo pensione dipendenti dei due rami di azienda al tempo dell'acquisizione avvenuta nel 1996; tale impegno è coperto dagli obblighi contrattuali della società venditrice che è un primario operatore economico tedesco.

Le "Garanzie reali prestate" si riferiscono alle controllate Sogefi (Suzhou) Auto Parts Co., Ltd e Sogefi ADM Suspensions Private Limited che, a fronte dei finanziamenti ottenuti pari a complessivi Euro 788 mila, hanno concesso agli istituti finanziatori garanzie reali sulle immobilizzazioni materiali, sui crediti commerciali e sul magazzino per complessivi Euro 3.160 mila.

42. ALTRI RISCHI

Il Gruppo al 30 giugno 2025 ha beni e materiali di terzi presso le società del Gruppo per Euro 1.871 mila.

43. ATTIVITA'/PASSIVITA' POTENZIALI

Passività potenziali

Il Gruppo Sogefi presidia tematiche ambientali presso alcuni siti produttivi per le quali non si attendono costi emergenti rilevanti.

Nel mese di ottobre 2016 la Capogruppo Sogefi S.p.A. ha ricevuto quattro avvisi di accertamento, relativi ai periodi di imposta 2011 e 2012, a seguito di una verifica fiscale effettuata nel primo semestre 2016, contenente i seguenti due rilievi: i) indebita detrazione di Euro 0,6 milioni di Iva assolta su acquisti di beni e servizi, ii) indebita deducibilità ai fini IRES (e relativa indetraibilità IVA di Euro 0,2 milioni) dei costi per servizi resi dalla controllante CIR S.p.A. per l'importo imponibile complessivo di Euro 1,3 milioni, più interessi e sanzioni. Gli avvisi sono stati impugnati dalla Società di fronte alla Commissione Tributaria Provinciale di Mantova, la quale in data 14 luglio 2017 ha depositato la sentenza n. 119/02/2017 completamente favorevole alla Società. La sentenza è stata parzialmente appellata dall'Agenzia delle Entrate che ha chiesto la conferma dei soli avvisi di accertamento notificati ai fini IVA, rinunciando definitivamente agli avvisi di accertamento emessi ai fini IRES.

La Società ha presentato controdeduzioni contro tale appello parziale. In data 19 novembre 2019 si è tenuta l'udienza presso la Commissione Tributaria regionale della Lombardia che ha accolto la tesi dell'Ufficio.

La sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, sezione distaccata di Brescia (C.T.R. n. 1/26/2020 ) è stata impugnata dalla Società con ricorso per Cassazione in data 30 settembre 2020. L'Ufficio, tramite l'Avvocatura Generale dello Stato, si è costituito con controricorso.

La Società, in data 31 dicembre 2020, nelle more del giudizio di merito, ha provveduto al pagamento di quanto intimato in via provvisoria in base alla sentenza della C.T.R. n. 1/26/2020. Tale importo, pari a Euro 1,3 milioni, è incluso nella voce "Crediti per imposte".

In data 6 novembre 2024 si è tenuta l'udienza pubblica di trattazione. In data 21 dicembre 2024 la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della Società, cassando la sentenza della CTR e rinviando ad altra sezione della Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado della Lombardia affinché accerti se il sistema di determinazione del pro rata IVA utilizzato dalla Società "sia in grado di individuare le operazioni realmente assoggettabili a detrazione".

Dopo tale vittoria, in data 19 giugno 2025, la Società ha riassunto il giudizio di fronte la Corte di giustizia Tributaria di secondo Grado della Lombardia, ai sensi dell'art. 63 del D.lgs. 546/1992.

Gli Amministratori, anche sulla base del parere espresso dal consulente fiscale, ritengono che il rischio di soccombenza sia possibile, ma non probabile.

Conseguentemente, per tale passività potenziale il Gruppo non ha accantonato oneri per rischi fiscali nel bilancio al 30 giugno 2025.

44. TRANSAZIONI ATIPICHE O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, si precisa che il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali nel corso del primo semestre 2025.

45. EVENTI SUCCESSIVI

Non ci sono fatti di rilievo avvenuti successivamente alla data del 30 giugno 2025.

G) 46. STRUMENTI FINANZIARI

A) Rischio di cambio - non in "hedge accounting"

Al 30 giugno 2025 risultano aperti i seguenti contratti di acquisto/vendita a termine per la copertura del rischio di cambio su posizioni finanziarie infragruppo e su posizioni commerciali:

Aquisto/Vendita a
termine
Apertura
operazione
Scambio
valutario
Prezzo a
pronti
Chiusura
operazione
Prezzo a
termine
Fair value
30.06.2025 (*)
Sogefi Suspension
Brasil Ltda V USD 250.000 25/04/2025 BRL/valuta 5,6738 10/07/2025 5,7730 13
Sogefi Suspension
Brasil Ltda V USD 350.000 16/06/2025 BRL/valuta 5,5652 31/07/2025 5,5485 4
Sogefi
Suspensions
Argentina A USD 200.000 19/05/2025 ARP/valuta 1,1350 31/07/2025 1,1950 4
Sogefi
Suspensions
Argentina A USD 200.000 19/05/2025 ARP/valuta 1,1350 31/07/2025 1,1950 4
Sogefi
Suspensions
Argentina A USD 200.000 19/06/2025 ARP/valuta 1,1600 29/08/2025 1,2430 3
Sogefi
Suspensions
Argentina A USD 200.000 19/06/2025 ARP/valuta 1,1620 29/08/2025 1,2470 3

* I fair value sono stati iscritti nelle voci "Altre attività finanziarie a breve termine per derivati".

B) Fair value dei derivati

Il fair value di tutti i derivati è stato calcolato utilizzando la curva forward dei tassi di interesse e dei tassi di cambio al 30 giugno 2025, considerando anche un credit valuation adjustment / debit valuation adjustment. I fair value dei derivati sono classificati come livello 2 sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la rilevanza degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

H) SOCIETA' PARTECIPATE

47. ELENCO DELLE SOCIETA'PARTECIPATE AL 30 GIUGNO 2025

SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE

Partecipazioni dirette Valuta Capitale sociale N. azioni % di Valore Valore nominale
partecipazione nominale per della quota
sul capitale azione posseduta
sociale
SOGEFI SUSPENSIONS S.A. Euro 232.902.666 4.345.198 99,999 54 232.902.613
Guyancourt (Francia)
SOGEFI GESTION S.A.S. Euro 100.000 10.000 100 10 100.000
Guyancourt (Francia)
SHANGHAI SOGEFI AUTO PARTS Co., Ltd USD 13.000.000 (1) 100 (2) 13.000.000
Shanghai (Cina)
SOGEFI AIR & COOLING S.A.S. Euro 54.938.125 36.025 100 1.525 54.938.125
Guyancourt (Francia)
SOGEFI (SUZHOU) AUTO PARTS CO., Ltd USD 37.400.000 (1) 100 (2) 37.400.000
Wujiang (Cina)

(1) Il capitale sociale non è suddiviso in azioni o quote.

(2) Senza valore nominale unitario.

Partecipazioni indirette Valuta Capitale sociale N. azioni % di
partecipazione
sul capitale
sociale
Valore
nominale per
azione
Valore nominale
della quota
posseduta
BUSINESS UNIT ARIA&RAFFREDDAMENTO
SOGEFI AIR & COOLING CANADA CORP. CAD 67.584.600 2.283 100 (2) 67.584.600
Nova Scotia (Canada)
Partecipazione di Sogefi Air & Cooling
S.A.S.
SOGEFI AIR & COOLING USA, Inc. USD 100 1.000 100 0,10 100
Wilmington (U.S.A.)
Partecipazione di Sogefi Air & Cooling
S.A.S.
S.C. SOGEFI AIR & COOLING S.r.l. RON 7.087.610 708.761 100 10 7.087.610
Titesti (Romania)
Partecipazione di Sogefi Air & Cooling
S.A.S.
ATN MOLD & PARTS (SAS) EUR 400.000 4.000 100 100 400.000
Alsazia (Francia)
Partecipazione di Sogefi Air & Cooling
S.A.S.
SOGEFI ENGINE SYSTEMS MEXICO S. de MXN 955.920.910 100 955.920.909
R.L. de C.V.
Apodaca (Messico)
S.A.S. allo 0,0000007921% 1 1
Partecipazione di Sogefi Air & Cooling 1 955.920.909
Canada Corp. al 99,9999992079%

(2) Senza valore nominale unitario.

Partecipazioni indirette Valuta Capitale sociale N. azioni % di
partecipazione
sul capitale
sociale
Valore
nominale per
azione
Valore nominale
della quota
posseduta
BUSINESS UNIT SOSPENSIONI
ALLEVARD SPRINGS Ltd
Clydach (Gran Bretagna)
Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A.
GBP 19.000.002 19.000.002 100 1 19.000.002
SOGEFI HD SUSPENSIONS GERMANY
GmbH
Volklingen (Germania)
Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A.
Euro 50.000 1 100 50.000 50.000
SOGEFI SUSPENSION ARGENTINA S.A.
Buenos Aires (Argentina)
Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A. al
ARP 61.356.535 61.351.555 99,99 1 61.351.555
89,999%
Partecipazione di Sogefi Suspension Brasil
Ltda al 9,9918%
IBERICA DE SUSPENSIONES S.L. (ISSA)
Alsasua (Spagna)
Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A.
Euro 10.529.668 5.264.834 50 1 5.264.834
SOGEFI SUSPENSION BRASIL Ltda
São Paulo (Brasile)
Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A.
BRL 37.161.683 37.161.683 100 1 37.161.683
UNITED SPRINGS Limited
Rochdale (Gran Bretagna)
Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A.
GBP 4.500.000 4.500.000 100 1 4.500.000
UNITED SPRINGS B.V.
Hengelo (Olanda)
Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A.
Euro 254.979 254.979 100 1 254.979
UNITED SPRINGS S.A.S.
Guyancourt (Francia)
Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A.
Euro 5.109.000 2.043.600 100 2,5 5.109.000
S.ARA COMPOSITE S.A.S.
Guyancourt (Francia)
Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A.
Euro 13.000.000 25.000.000 96,15 0,5 12.500.000
SOGEFI ADM SUSPENSIONS Private
Limited
Pune (India)
Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A.
INR 432.000.000 32.066.926 74,23 10 320.669.260
SOGEFI SUSPENSIONS HEAVY DUTY
ITALY S.P.A.
Puegnago sul Garda (Italia)
Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A.
Euro 6.000.000 5.992.531 99,88 1 5.992.531
SOGEFI SUSPENSIONS PASSENGER CAR
ITALY S.P.A.
Settimo Torinese (Italia)
Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A.
Euro 8.000.000 7.990.043 99,88 1 7.990.043
SOGEFI SUSPENSIONS EASTERN
EUROPE S.R.L.
Oradea (Romania)
Partecipazione di Sogefi Suspensions S.A.
RON 146.852.960 14.685.296 100 10 146.852.960

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