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Pirelli & C

Interim Report Aug 1, 2025

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Interim Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2025

PIRELLI & C. Società per Azioni Sede in Milano Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Capitale Sociale euro 1.904.374.935,66 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Repertorio Economico Amministrativo n. 1055

PIRELLI & C. S.p.A. - MILANO

INDICE

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO 6
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL SEMESTRE 10
ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO 15
PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2025 28
EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE 30
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 31
ALTRE INFORMAZIONI 34
BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2025………………37
ATTESTAZIONI………………………………………………………………………………………113

Consiglio di Amministrazione1

Presidente Jiao Jian Vice Presidente Esecutivo Marco Tronchetti Provera Amministratore Delegato Andrea Casaluci Amministratore Chen Aihua Amministratore Zhang Haitao Amministratore Chen Qian Amministratore indipendente Alberto Bradanini Amministratore indipendente Michele Carpinelli Amministratore indipendente Domenico De Sole Amministratore indipendente Fan Xiaohua Amministratore indipendente Marisa Pappalardo Amministratore indipendente Grace Tang Amministratore indipendente Roberto Diacetti Amministratore indipendente Paola Boromei Amministratore indipendente Giovanni Lo Storto

Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio

Collegio Sindacale2

Presidente Riccardo Foglia Taverna
Sindaco effettivo Maura Campra
Sindaco effettivo Francesca Meneghel
Sindaco effettivo Teresa Naddeo
Sindaco effettivo Riccardo Perotta
Sindaco supplente Franca Brusco
Sindaco supplente Roberta Pirola
Sindaco supplente Enrico Holzmiller

1 Nomina: 31 luglio 2023. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

2 Nomina: 28 maggio 2024. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance

Presidente - Amministratore indipendente Fan Xiaohua
Amministratore indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore indipendente Roberto Diacetti
Amministratore indipendente Michele Carpinelli
Amministratore Chen Aihua

Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Presidente - Amministratore indipendente Marisa Pappalardo
Amministratore indipendente Giovanni Lo Storto
Amministratore indipendente Michele Carpinelli

Comitato Nomine e Successioni

Presidente Marco Tronchetti Provera
Amministratore indipendente Domenico De Sole
Amministratore Chen Aihua
Amministratore Zhang Haitao

Comitato per la Remunerazione

Presidente - Amministratore indipendente Grace Tang
Amministratore indipendente Michele Carpinelli
Amministratore indipendente Paola Boromei
Amministratore indipendente Alberto Bradanini
Amministratore Chen Aihua

Comitato Strategie
Presidente Marco Tronchetti Provera
Amministratore Jiao Jian
Amministratore Andrea Casaluci
Amministratore indipendente Domenico De Sole
Amministratore indipendente Alberto Bradanini
Amministratore indipendente Roberto Diacetti
Amministratore Chen Qian
Amministratore Zhang Haitao
Comitato Sostenibilità
Presidente Marco Tronchetti Provera
Amministratore Jiao Jian
Amministratore Andrea Casaluci
Amministratore indipendente Giovanni Lo Storto
Direttore Generale Corporate3 Francesco Tanzi
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari4 Fabio Bocchio
Società di Revisione5 PricewaterhouseCoopers S.p.A.

L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.

3 Nomina: 3 agosto 2023.

4 Carica confermata dal Consiglio di Amministrazione del 3 agosto 2023.

5Nomina: 1° agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli in borsa (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO

Andamento macroeconomico

Crescita economica, variazione percentuale annua del PIL

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO
Andamento macroeconomico
Nella prima metà del 2025, l'economia globale ha mostrato una notevole resilienza, riuscendo a
contenere gli impatti legati alle incertezze geopolitiche e alle tensioni commerciali. Segnali di
rallentamento, tuttavia, sono emersi nel secondo trimestre del 2025 con il PIL globale che ha
registrato una crescita del +2,6%, rispetto al +2,9% del primo trimestre del 2025.
Parallelamente, il tasso di inflazione globale ha mostrato un significativo miglioramento, attestandosi
al 3,1% nel secondo trimestre 2025, in miglioramento, sia rispetto allo stesso trimestre del 2024
(4,4%), sia rispetto al primo trimestre del 2025 (3,4%).
Crescita economica, variazione percentuale annua del PIL
1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024 4° trim 2024 1° trim 2025 2° trim 2025
UE 0,6 0,9 1,1 1,4 1,7 1,1
USA 2,9 3,0 2,7 2,5 2,0 1,6
Cina 5,3 4,7 4,6 5,4 5,4 5,2
Brasile 2,1 2,8 3,5 3,3 3,8 1,9
Mondo
Nota: Variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dati consuntivi per il T2 2025 per la Cina; dati stimati per gli altri
paesi e regioni. Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global M
Prezzi al consumo, variazione percentuale su base annua
2,8 2,7
arket Intelligence, luglio 2025
2,7 3,0 2,9 2,6
1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024 4° trim 2024 1° trim 2025 2° trim 2025
UE 2.8 2.6 2.4 2.5 2.7 2.3
USA 3.2 3.2 2.6 2.7 2.7 2.4
Cina 0.0 0.3 0.5 0.2 -0.1 0.0
Brasile 4.3 3.9 4.4 4.8 5.0 5.4
Parallelamente, il tasso di inflazione globale ha mostrato un significativo miglioramento, attestandosi
al 3,1% nel secondo trimestre 2025, in miglioramento, sia rispetto allo stesso trimestre del 2024
(4,4%), sia rispetto al primo trimestre del 2025 (3,4%).
Crescita economica, variazione percentuale annua del PIL
paesi e regioni. Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global M Prezzi al consumo, variazione percentuale su base annua
1° trim 2024
arket Intelligence, luglio 2025
2° trim 2024
3° trim 2024 4° trim 2024 1° trim 2025 2° trim 2025
UE 2.8 2.6 2.4 2.5 2.7 2.3
USA 3.2 3.2 2.6 2.7 2.7 2.4
Cina 0.0 0.3 0.5 0.2 -0.1 0.0
Brasile 4.3 3.9 4.4 4.8 5.0 5.4
Mondo 4.5 4.4 4.0 3.7 3.4 3.1

Prezzi al consumo, variazione percentuale su base annua

Nel secondo trimestre del 2025, la crescita del PIL nell'Unione Europea ha registrato un rallentamento, attestandosi a +1,1% rispetto al +1,7% del primo trimestre. Tale decelerazione è stata principalmente dovuta a una domanda estera impattata dalle misure protezionistiche statunitensi e a un calo di fiducia dei consumatori che ha influito negativamente sulla domanda interna. L'inflazione è diminuita al 2,3% nel secondo trimestre (dal 2,7% nel primo trimestre), un andamento che ha indotto la Banca Centrale Europea a ridurre i tassi d'interesse di ulteriori 50 punti base. Conseguentemente, il tasso sui depositi (deposit facility rate) si è fissato al 2,0% a giugno 2025.

Anche negli Stati Uniti, la crescita del PIL nel secondo trimestre ha evidenziato un rallentamento: +1,6% rispetto al +3,0% registrato nel medesimo trimestre del 2024 e il +2,0% del primo trimestre 2025. Il rallentamento è legato alla contrazione della fiducia di imprese e consumatori, nonché a un deterioramento della bilancia commerciale, imputabile a un aumento delle importazioni in previsione dell'introduzione di nuovi dazi. L'inflazione è scesa al 2,4% nel secondo trimestre, un miglioramento rispetto al 3,2% dello stesso periodo del 2024 e al 2,7% del primo trimestre 2025. L'incremento dell'incertezza derivante dalle tensioni commerciali e le aspettative di un rialzo dei prezzi hanno

portato la Federal Reserve a mantenere invariato il tasso di riferimento nel primo semestre (4,25% - 4,50%), dopo una riduzione di 100 punti base nel 2024.

In Cina, la crescita del PIL nel secondo trimestre del 2025 è stata pari a +5,2%, in lieve diminuzione rispetto al +5,4% del primo trimestre. L'espansione è stata sostenuta da misure di stimolo fiscale, da un'accelerazione dell'attività industriale e da un incremento delle esportazioni nella prima parte dell'anno, in previsione degli aumenti dei dazi statunitensi. La persistente debolezza della domanda interna, legata alla crisi del settore immobiliare, ha mantenuto il livello dei prezzi al consumo invariato nel primo semestre rispetto al medesimo periodo del 2024.

Gli indicatori preliminari per il Brasile suggeriscono una crescita economica dell'1,9% nel secondo trimestre 2025, in rallentamento rispetto al +3,8% del primo trimestre, quest'ultimo trainato dal settore agricolo. Il tasso di inflazione è aumentato al 5,4% nel secondo trimestre (rispetto al 3,9% nello stesso periodo del 2024 e al 5,0% nel primo trimestre del 2025). Tale incremento ha spinto la banca centrale ad alzare ulteriormente i tassi d'interesse di 75 punti base nel secondo trimestre, portandoli al 15,0% (a seguito di un aumento di 200 punti base nel primo trimestre).

Tassi di cambio

Tassi di cambio principali

nello stesso periodo del 2024 e al 5,0% nel primo trimestre del 2025). Tale incremento ha spinto la
banca centrale ad alzare ulteriormente i tassi d'interesse di 75 punti base nel secondo trimestre,
portandoli al 15,0% (a seguito di un aumento di 200 punti base nel primo trimestre).
Tassi di cambio
Nel primo semestre del 2025, il tasso di cambio euro-dollaro si è attestato su una media di 1,09,
segnando un deprezzamento del dollaro dell'1% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente.
Tale trend è stato favorito da due fattori principali: l'incertezza economica negli Stati Uniti, alimentata
dalle loro politiche commerciali e fiscali, e il miglioramento delle prospettive di crescita in Europa,
supportate dal nuovo piano tedesco di investimenti in infrastrutture e difesa.
Il deprezzamento del dollaro si è acuito nel secondo trimestre attestandosi a una quotazione media
di 1,13 contro l'euro rispetto al 1,05 nei tre mesi precedenti. L'andamento del dollaro è stato
influenzato dall'introduzione da parte degli Stati Uniti di dazi universali del 10% su tutte le
importazioni e l'annuncio inatteso di dazi molto più elevati per i paesi con surplus commerciale nei
confronti degli USA.
Tassi di cambio principali
1° trimestre
2025
2024 2° trimestre
2025
2024 1° semestre
2025
2024
US\$ per euro 1,05 1,09 1,13 1,08 1,09 1,08
Renminbi cinese per US\$ 7,18 7,10 7,19 7,11 7,18 7,11
Real brasiliano per US\$ 5,85 4,95 5,67 5,22 5,76 5,08
Nota: tassi di cambio medi del periodo. Fonte: banche centrali nazionali.
L'introduzione di nuovi dazi statunitensi sulle importazioni di beni dalla Cina ha determinato un lieve
indebolimento del renminbi nel primo semestre del 2025. La quotazione media del renminbi si è

L'introduzione di nuovi dazi statunitensi sulle importazioni di beni dalla Cina ha determinato un lieve indebolimento del renminbi nel primo semestre del 2025. La quotazione media del renminbi si è attestata a 7,18 nei confronti del dollaro, segnando un deprezzamento dell'1% rispetto al medesimo periodo del 2024. Il deprezzamento del renminbi rispetto all'euro è stato del 2%.

Nel medesimo periodo, il real brasiliano ha registrato una quotazione media di 5,76 nei confronti del dollaro USA. Ciò rappresenta un significativo deprezzamento del 12% rispetto al primo semestre del 2024. Il deprezzamento del real nei confronti dell'euro è stato pari al 13%.

Prezzi delle materie prime

Prezzi delle materie prime

Prezzi delle materie prime
Nel primo semestre del 2025, i prezzi delle principali materie prime sono stati significativamente
influenzati dalle tensioni in Medio Oriente e dalle incertezze legate al crescente protezionismo
statunitense. Quest'ultimo fattore ha in particolare impattato la domanda di materie prime come il
butadiene e la gomma naturale, specialmente nel secondo trimestre.
Prezzi delle materie prime
1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
Brent (US\$ / barile) 2025
74,9
2024
81,8
% var.
-8%
2025
66,6
2024
85,0
% var.
-22%
2025
70,7
2024
83,4
% var.
-15%
Gas naturale, Europa (€ / Mwh) 47 28 70% 36 32 12% 41 30 39%
Butadiene (€ / tonnellata)
Gomma naturale TSR20 (US\$ / tonnellata) 1.022
1.973
812
1.574
26%
25%
973
1.679
978
1.684
-1%
0%
998
1.826
895
1.629
11%
12%

Il prezzo medio del greggio nel primo semestre del 2025 si è attestato a 70,7 dollari al barile, segnando un calo del 15% rispetto agli 83,4 dollari al barile registrati nello stesso periodo del 2024. Il Brent ha mostrato un progressivo indebolimento nel corso del semestre. Nonostante ciò, a giugno si è verificata un'elevata volatilità che ha spinto i prezzi oltre 75 dollari al barile per diversi giorni, a causa del conflitto Israele-Iran e dei timori di restrizioni alla navigazione nello Stretto di Hormuz.

Le quotazioni del gas naturale in Europa nel primo semestre del 2025 hanno raggiunto una media di 41 euro per MWh, rappresentando un aumento del 39% rispetto ai 30 euro registrati nel medesimo periodo del 2024. I prezzi nel primo trimestre sono stati sostenuti da una maggiore domanda invernale e dal mancato rinnovo dell'accordo di transito del gas tra Ucraina e Russia alla fine del 2024. Nel secondo trimestre, le quotazioni si sono assestate su una media di 36 euro per MWh, pur registrando una crescita del 12% rispetto al secondo trimestre del 2024.

Il prezzo del butadiene, materia prima chiave per la produzione di gomma sintetica, ha raggiunto una media di 998 euro a tonnellata nel primo semestre, con un aumento dell'11% rispetto al 2024. Nel secondo trimestre del 2025, il prezzo è diminuito rispetto al trimestre precedente. Tale flessione è attribuibile all'incertezza sulla domanda del settore automobilistico, ai minori costi dei feedstock per la produzione di butadiene e all'introduzione di nuova capacità produttiva in Cina, che ha ridotto i prezzi nella regione APAC e, di conseguenza, in Europa e negli Stati Uniti.

Il prezzo medio della gomma naturale ha registrato un aumento del 12%, attestandosi a 1.826 dollari a tonnellata nel primo semestre del 2025 (rispetto a 1.629 dollari a tonnellata nel 2024). Nel secondo trimestre del 2025, il prezzo è diminuito rispetto al trimestre precedente. Questa contrazione è stata influenzata dall'incertezza sulla tenuta della domanda globale del mercato automobilistico (colpita dall'introduzione di dazi del 25% da parte dell'amministrazione USA all'inizio di aprile), dalla riduzione dei prezzi del butadiene e del petrolio, e dall'approssimarsi del periodo di raccolta nelle principali zone produttive.

Andamento del mercato pneumatici auto

  • +1,2% il Primo Equipaggiamento grazie a un recupero dei volumi in Asia che ha compensato il calo della domanda in Europa e in Nord America;
  • +1,1% il canale Ricambi, sostenuto invece da un recupero della domanda in Europa e in particolare in Nord America.
Andamento del mercato pneumatici auto
Nel primo semestre 2025, il mercato dei pneumatici per auto ha registrato volumi a livello globale in
crescita del +1,1% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Simile l'andamento dei volumi per canale:

+1,2% il Primo Equipaggiamento grazie a un recupero dei volumi in Asia che ha compensato
il calo della domanda in Europa e in Nord America;

+1,1% il canale Ricambi, sostenuto invece da un recupero della domanda in Europa e in
particolare in Nord America.
Più sostenuta la domanda sul Car ≥18" che registra una crescita del +4,1% rispetto al primo
semestre del 2024 trainato dal canale Ricambi (+2,8% il Primo Equipaggiamento, +5,0% il
Ricambio).
rispetto allo stesso periodo del 2024 (+0,5% per il Primo Equipaggiamento, +0,1% per i Ricambi).
Andamento mercato pneumatici auto
% variazione anno su anno 1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024 4° trim 2024 Totale 2024 1° trim 2025 2° trim 2025 1° sem 2025
Totale Mercato Pneumatici Auto
Totale 2,1 1,1 0,2 0,6 1,0 1,5 0,7 1,1
Primo equipaggiamento
Ricambi
1,2
2,5
0,5
1,3
-3,4
1,4
-0,9
1,2
-0,7
1,6
0,4
1,9
2,0
0,2
1,2
1,1
Mercato ≥18"
Totale 6,5 5,6 2,8 1,4 4,1 4,5 3,8 4,1
Primo equipaggiamento
Ricambi
1,5
10,1
3,2
7,5
-0,4
5,0
-1,7
3,4
0,7
6,4
1,1
6,7
4,3
3,4
2,8
5,0
Mercato ≤17"
Totale
Primo equipaggiamento
0,8
1,1
-0,2
-0,9
-0,6
-4,9
0,4
-0,5
0,1
-1,3
0,5
0,0
-0,2
0,9
0,2
0,5

Andamento mercato pneumatici auto

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL SEMESTRE

In data 7 febbraio 2025 Pirelli ha reso noto di essere stata confermata - per il settimo anno consecutivo - tra i leader globali nel contrasto ai cambiamenti climatici ottenendo un posto nella Climate A list 2024 di CDP, l'organizzazione internazionale no-profit che ha raccolto e analizzato le informazioni in materia ambientale di oltre 24.800 aziende. Il rating "A" nella sezione Climate, massimo punteggio ottenibile, è stato assegnato a Pirelli in base alla sua strategia di decarbonizzazione, all'efficacia degli sforzi messi in atto per ridurre le emissioni e i rischi climatici e allo sviluppo di un'economia a basse emissioni di carbonio, nonché in base alla completezza e alla trasparenza delle informazioni fornite e all'adozione di best practice associate all'impatto ambientale.

In data 11 febbraio 2025 Pirelli ha reso noto di essere stata confermata tra le aziende "Top 1%" del Sustainability Yearbook 2025 – unico produttore di pneumatici a livello globale - ottenendo così il massimo riconoscimento in seguito all'analisi di sostenibilità di circa 7.700 aziende realizzato da S&P Global. Il risultato segue il punteggio registrato da Pirelli nel Corporate Sustainabilty Assessment 2024 di S&P Global, dove l'azienda ha ottenuto il top score (84 punti) sia del settore Auto Components sia Automotive, con la sua conferma negli Indici Dow Jones Sustainability World e Europe.

Nel mese di aprile 2025 l'amministrazione americana ha annunciato l'introduzione di dazi per il settore Auto&Parts a partire dal 3 maggio 2025, dazi universali e tariffe reciproche su vari paesi, queste ultime temporaneamente sospese.

Lo scenario dei dazi è in continua evoluzione con negoziati in corso tra gli Stati Uniti e i principali partner commerciali.

In data 28 aprile 2025, Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2024 a maggioranza con il voto favorevole di 9 su 15 consiglieri. Hanno votato contro il presidente Jiao Jian e i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao, Chen Qian, Fan Xiaohua, mentre Tang Grace si è astenuta.

La relazione finanziaria, su proposta dall'amministratore delegato Andrea Casaluci, contiene l'informativa secondo cui, a seguito dell'emanazione del DPCM Golden Power, è venuto meno il controllo di MPI Italy (e, per l'effetto, di Sinochem) su Pirelli ai sensi dell'IFRS 10. Al contempo Pirelli non risulta, ai sensi del predetto principio contabile, sottoposta al controllo di alcun soggetto.

La verifica della sussistenza del controllo in capo al gruppo Sinochem attraverso Marco Polo Italy (MPI Italy) era stata sollevata dal collegio sindacale e dal management a seguito dell'emanazione del DPCM Golden Power e il tema è stato approfondito con l'ausilio di società di revisione e primari studi legali. La decisione è stata assunta anche in ottemperanza del provvedimento di Consob che aveva rimandato al Cda una valutazione in merito da condursi in applicazione del principio contabile internazionale IFRS 10. I consiglieri che hanno espresso voto contrario o l'astensione al bilancio hanno motivato il loro dissenso unicamente in ragione della dichiarazione di avvenuta cessazione del controllo di Sinochem su Pirelli ai sensi dell'IFRS 10, non condividendone le relative motivazioni anche in considerazione del fatto che il patto parasociale fra Camfin e Cnrc/MPI Italy è ancora in

vigore e che pertanto, a loro parere, Cnrc/MPI Italy mantiene il controllo su Pirelli ai sensi dell'art 93 del TUF.

Il management ricorda che la decisione in ordine all'assenza del controllo da parte del socio Sinochem rappresenta un primo passo, ma non risolutivo, nel percorso di necessario adeguamento della governance societaria ai vincoli normativi negli Usa, mercato chiave nel segmento dei pneumatici High Value e di sviluppo e diffusione della tecnologia Cyber Tyre. Il management ha pertanto ribadito che continuerà nel dialogo con i principali soci per allineare la governance di Pirelli alle normative americane, in particolare quella legata ai veicoli connessi, nell'interesse della società e di tutti i suoi stakeholders.

L'esercizio 2024 si è chiuso con un utile netto consolidato di 501,1 milioni di euro, in crescita dell'1% rispetto ai 495,9 milioni di euro dell'esercizio 2023, e ricavi in aumento dell'1,9% a 6.773,3 milioni di euro. L'esercizio, inoltre, ha visto un ulteriore miglioramento delle performance di sostenibilità.

Il Cda ha inoltre approvato i risultati della Capogruppo Pirelli & C. Spa che nel 2024 ha registrato un utile netto di 302,0 milioni di euro, in crescita del 24,3% rispetto ai 242,9 milioni di euro dell'esercizio 2023.

Sempre in data 28 aprile 2025, a seguito della diffusione del comunicato stampa di Pirelli, Marco Polo International Italy S.r.l. ha diffuso una nota che riporta quanto segue:

"Il comunicato del Consiglio di Amministrazione di Pirelli del 28 aprile 2025 afferma che Pirelli non ha più un controllante ai sensi dell'IFRS 10.

La società Marco Polo International Italy S.r.l. ("MPI") esprime profondo disappunto e ferma opposizione riguardo alla valutazione sul controllo espressa da Pirelli.

Secondo quanto riportato nel comunicato di Pirelli tale conclusione sarebbe dovuta al DPCM Golden Power del 16 giugno 2023. Si tratta, tuttavia, di una valutazione non condivisibile anche considerato che il DPCM in questione non include alcuna disposizione che privi MPI del controllo su Pirelli, anzi lo presuppone.

Tra l'altro MPI continua a detenere una percentuale rilevante per l'esercizio di un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria ai sensi dell'art. 2359, comma 1, n. 2, c.c. e quindi ad avere il controllo di Pirelli & C. S.p.A., pur non esercitando in attuazione del citato Decreto attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'articolo 2497 e ss. c.c., come previsto dal DPCM.

Inoltre, una società quotata, come Pirelli, avrebbe dovuto garantire un'adeguata e completa informativa anche sul controllo da MPI ai sensi dell'articolo 93 del TUF (Testo Unico della Finanza), fermo restando che MPI dispone di validi elementi per sostenere la permanenza del suo controllo anche ai sensi del IFRS 10.

In qualità di azionista responsabile di Pirelli, abbiamo sempre rispettato rigorosamente le leggi italiane ed estere, e continueremo a farlo con spirito di collaborazione con tutte le autorità competenti assicurando la naturale tutela degli interessi di MPI e preservando sempre lo sviluppo e la crescita di Pirelli".

Facendo seguito alla sopra citata dichiarazione di Marco Polo International Italy, Pirelli in pari data ha replicato come segue:

"Con riferimento alla dichiarazione di Marco Polo International Italy, Pirelli ne respinge il contenuto e conferma la correttezza delle analisi condotte dal management e approvate dal Consiglio di Amministrazione.

La Società ricorda che, anche a seguito del provvedimento Consob, il Consiglio di amministrazione era chiamato a svolgere una valutazione circa la permanenza del controllo ai sensi dell'IFRS10 in conseguenza dell'adozione del DPCM del 16 giugno 2023 e a darne evidenza nelle relazioni finanziarie. Tale valutazione e le relative conclusioni sono dettagliatamente riportate nella relazione degli amministratori al bilancio che sarà resa disponibile entro il prossimo 30 aprile.

Va ricordato peraltro che il Cda ha votato quanto proposto dal management, che nel 2024 ha ottenuto i migliori risultati del settore Tyre. Il DPCM Golden Power ha definito una rete di misure complessivamente operanti a tutela dell'autonomia di Pirelli & C. Spa e del suo management. Management non nominato dall'azionista Sinochem e la cui autonomia e continuità sono a tutela della cultura industriale Pirelli".

In data 14 maggio 2025 Il consiglio di Amministrazione di Pirelli ha approvato i risultati al 31 marzo 2025 a maggioranza con il voto favorevole di 9 su 15 consiglieri. Hanno votato contro il presidente Jiao Jian e i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao, Chen Qian, Fan Xiaohua e Tang Grace. I consiglieri che hanno espresso voto contrario alla relazione finanziaria trimestrale hanno motivato il loro dissenso unicamente in ragione della dichiarazione - richiamata nella sezione eventi successivi della relazione stessa - di avvenuta cessazione del controllo di Sinochem su Pirelli ai sensi dell'IFRS 10, non condividendone le relative motivazioni anche in considerazione del fatto che il patto parasociale fra Camfin e Cnrc/MPI Italy è ancora in vigore e che pertanto, a loro parere, Cnrc/MPI Italy mantiene il controllo su Pirelli ai sensi dell'art 93 del TUF.

In pari data, Il management ha comunicato il termine delle trattative con i principali azionisti della società per tentare di risolvere le problematiche legate allo sviluppo sul mercato statunitense che allo stato non hanno avuto esito positivo. Le proposte avanzate da Pirelli a Sinochem sono state infatti rifiutate. Nel contempo – durante le trattative – i consiglieri espressione di Sinochem comunicavano al Consiglio di amministrazione di Pirelli di aver presentato una proposta agli Uffici del Golden Power. Tale proposta non è stata condivisa con Pirelli. I risultati del primo trimestre, nonostante il difficile quadro economico e geopolitico, confermano l'ottimo andamento di Pirelli dal punto di vista dei risultati economici. L'apprezzamento dei clienti italiani, inglesi, americani e cinesi per il Sistema hardware e software Cyber tyre dimostra che la strategia e lo sviluppo tecnologico di Pirelli procedono nella giusta direzione. Anche il lancio della quinta generazione del Prodotto Pirelli PZero conferma la leadership tecnologica della società. In Cina la società è diventata leader nel segmento Electric high end. Forte di tali risultati, il management rimane fiducioso che con il supporto degli azionisti storici e del mercato gli interessi di Pirelli saranno pienamente tutelati nel rispetto di tutti gli stakeholder. Pirelli rimane pertanto aperta a esplorare soluzioni che possano consentirle la piena compliance con le regole anche del mercato americano e continuerà a fare quanto in suo potere per tutelare lo sviluppo della società in un mercato strategico come quello degli Stati Uniti. Si segnala che anche il comunicato stampa è stato approvato a maggioranza con 9 voti su 15 consiglieri. Hanno votato contro il presidente Jiao Jian e i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao e Chen Qian. Si sono astenuti Fan Xiaohua e Tang Grace.

In data 15 maggio 2025 a seguito della diffusione del comunicato stampa di Pirelli, Marco Polo International Italy S.r.l. ha diffuso una nota che riporta quanto segue:

"In riferimento al comunicato stampa diffuso il 14 maggio 2025 dal Consiglio di Amministrazione di Pirelli, che riportava il rifiuto da parte nostra delle proposte avanzate da Pirelli senza tuttavia fornire alcuna motivazione in merito al nostro diniego, riteniamo necessario offrire alcuni chiarimenti. La potenziale operazione proposta da Pirelli e le relative discussioni sono coperte da obblighi di riservatezza; nonostante ciò, Pirelli ha comunque deciso di commentare pubblicamente la questione. Marco Polo International Italy S.r.l. ("MPI") può solo affermare che, come già comunicato da Pirelli, la proposta è stata da noi respinta ma perché potenzialmente dannosa per Pirelli e, nel complesso, gravemente iniqua e squilibrata nei confronti di tutti gli azionisti di Pirelli (inclusa MPI) ad eccezione di Camfin. Abbiamo inoltre preso atto del successivo comunicato unilaterale diffuso da Camfin. Respingiamo con fermezza le accuse prive di fondamento in esso contenute ed esprimiamo preoccupazione circa le reali finalità perseguite da Camfin e circa i potenziali conflitti di interesse di soggetti che ricoprono un duplice ruolo chiave in entrambe le società Pirelli e Camfin. Ribadiamo il nostro fermo sostegno allo sviluppo sostenibile e di lungo periodo di Pirelli e confermiamo la nostra volontà di collaborare con gli azionisti, il management di Pirelli e le autorità competenti per sostenere costantemente la crescita e lo sviluppo della società.

Facendo seguito alla sopra citata dichiarazione di Marco Polo International Italy, Pirelli in pari data ha replicato come segue:

"In merito all'ulteriore nota diffusa oggi da Marco Polo International Italy, il management Pirelli precisa che le proposte presentate a Sinochem al fine di superare i temi normativi negli Stati Uniti erano esclusivamente e ovviamente – a differenza di quanto affermato – nell'interesse della società e rispettose di quello di tutti gli azionisti. Il presunto sostegno a Pirelli richiamato da Marco Polo non si è concretizzato in alcuna proposta alternativa presentata al management, ma in una proposta inviata esclusivamente al Golden Power che, nonostante Pirelli ne avesse fatto richiesta a Marco Polo, quest'ultima ha deciso di non condividere. Gli ottimi risultati conseguiti da Pirelli in questi anni, grazie alle strategie implementate dal suo management, hanno permesso di creare valore a beneficio di tutti gli azionisti, compresa la stessa Sinochem. Pirelli rimane aperta a esplorare soluzioni che possano consentirle la piena compliance con le regole anche del mercato americano e continuerà a fare quanto in suo potere per tutelare lo sviluppo della società in un mercato strategico come quello degli Stati Uniti".

In data 12 giugno 2025 l'assemblea di Pirelli – alla quale è intervenuto circa l'86,27% del capitale avente diritto al voto - ha approvato, con il voto favorevole di circa il 57,07% del capitale e con il voto contrario del 42,90% del capitale, corrispondente alla quota del 37,015% del capitale sociale dell'azionista MPI Italy, controllato da Sinochem, il bilancio dell'esercizio 2024, chiuso con un utile netto della capogruppo di 302 milioni di euro e un utile netto consolidato di 501,1 milioni di euro.

L'assemblea ha, inoltre, approvato all'unanimità la distribuzione di un dividendo di 0,25 euro per azione ordinaria pari a un monte dividendi di 250 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo è stato posto in pagamento il 25 giugno 2025.

L'Assemblea ha altresì approvato la politica sulla remunerazione relativa al 2025 con circa l'80,09% del capitale presente. Infine, ha espresso il proprio parere favorevole alla Relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024 con circa il 78,67% del capitale presente. L'Assemblea ha anche approvato l'adozione del Piano di incentivazione monetario triennale 2025-2027 (Piano LTI) per il management del gruppo Pirelli con circa il 79,97% del capitale presente.

In pari data a seguito della diffusione del comunicato stampa di Pirelli, Marco Polo International Italy S.r.l. ha diffuso una nota che riporta quanto segue:

"In merito al voto espresso oggi nell'assemblea degli azionisti di Pirelli, tenutasi a porte chiuse ai sensi dell'articolo 135-undecies del TUF, MPI desidera ribadire che il proprio voto contrario all'approvazione del bilancio 2024 è esclusivamente dovuto all'informativa sul controllo. MPI non ha alcuna obiezione in merito ai dati contenuti nel bilancio 2024".

In data 18 giugno 2025 è stato perfezionato il closing relativo alla partnership strategica a lungo termine firmata il 23 aprile 2025 fra Pirelli e Circular Tire Services Europe Holding AB ("CTS"), operatore indipendente specializzato nel retail e nei servizi nel mondo dei pneumatici attivo in Nord Europa, che consentirà a Pirelli di rafforzare la propria presenza commerciale e la propria strategia High Value nella regione. L'operazione ha visto CTS acquisire Däckia AB (costituita da una rete di 60 punti vendita di proprietà diretta e 42 affiliati attivi sul territorio svedese) da Pirelli per un valore pari a circa 260 milioni di SEK (circa 23 milioni di euro). Contestualmente alla firma dell'accordo, è entrato in vigore un accordo tra Pirelli e Däckia AB per la fornitura di pneumatici fino al 2030, che garantirà la distribuzione di prodotti Pirelli e il suo ruolo di fornitore principale. L'alleanza consentirà a Pirelli di poter contare su un sistema distributivo ancora più strutturato, con un'attesa maggiore copertura di mercato, e sulla specializzazione nel retail che contraddistingue CTS nella regione.

In data 23 giugno 2025, con riferimento al prestito obbligazionario infruttifero di interesse senior unsecured guaranteed equity-linked, con scadenza 22 dicembre 2025, Pirelli ha reso noto che - a seguito della delibera dell'Assemblea del 12 giugno 2025 di distribuzione di un dividendo di 0,25 euro per azione ordinaria - il prezzo di conversione delle obbligazioni è modificato da 5,9522 euro a 5,8493 euro conformemente al regolamento del prestito obbligazionario stesso, con efficacia a partire dal 23 giugno 2025.

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo.

Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una descrizione analitica di tali indicatori.

* * *

I risultati di Pirelli nel primo semestre 2025 dimostrano l'efficacia del modello di business in un contesto esterno sfidante e caratterizzato da tensioni geopolitiche e commerciali, e dall'elevata volatilità dei cambi.

Sul fronte Commerciale:

  • rafforzato il posizionamento sull'High Value. Nel corso del primo semestre 2025 Pirelli ha registrato sul Car ≥18'' una crescita dei volumi del +5%, superiore a quella del mercato (+4%). Tale performance è stata guidata dal guadagno di quota sia sul canale Ricambi (+6% Pirelli, +5% il mercato) - nelle principali aree geografiche - sia sul Primo Equipaggiamento (+4% Pirelli, +3% il mercato), grazie al rafforzamento delle partnership con i principali produttori auto in Nord America e in Apac;
  • in ulteriore riduzione l'esposizione sullo Standard (volumi Pirelli Car ≤17" -9% rispetto a un mercato stabile), in linea con la strategia di una maggiore selettività del gruppo, ulteriormente accelerata in Sud America, dove Pirelli ha rivisto la sua politica distributiva focalizzandosi sui canali più profittevoli.

L'andamento complessivo si traduce per Pirelli in volumi Car sostanzialmente stabili su base annua, a fronte di un mercato in lieve crescita (+1%).

Sul fronte dell'Innovazione:

  • conseguite circa 110 nuove omologazioni con i principali produttori di auto Prestige e Premium, concentrate principalmente su ≥19" e Specialties;
  • consolidata la leadership sulle marcate: in Europa, per esempio, Pirelli può contare su un portafoglio di 1.300 omologazioni sul Car ≥19'', circa 3 volte superiore alla media dei peers;
  • rafforzata l'offerta con il lancio di 4 prodotti Car (la quinta edizione del PZero a livello globale, il pneumatico UHP di riferimento del settore sviluppato con intelligenza artificiale e virtualizzazione; la nuova generazione del Cinturato - pneumatico estivo dedicato al mercato europeo; Scorpion XTM All Terrain per il Nord America; Cinturato P6 per il mercato Apac), 2 per il Moto (Diablo Powercruiser e Scorpion MX32 Mid Soft, disponibili in tutte le region) e 4 per il Cycling (Cinturato EVO e Pzero Race per il segmento Road; Scorpion XC M e Scorpion XC RC per il segmento mountain bike);
  • rinnovata la partnership strategica con Bosch GmbH per lo sviluppo di nuove soluzioni software-based e di nuove funzionalità di guida, grazie ai sensori installati nei pneumatici e ai software proprietari di Pirelli. Prosegue, anche, la collaborazione con Movyon, società del

gruppo Autostrade per l'Italia per il monitoraggio del manto stradale, a tale partnership si aggiunge quella con la Regione Puglia, annunciata lo scorso 10 giugno per attivare un sistema di monitoraggio della rete viaria nel territorio regionale con lo scopo di creare una mappa dello "stato di salute" delle strade pugliesi.

Sul Programma Operations:

  • conseguite efficienze lorde per 69,7 milioni di euro, in linea con le attese e con le tempistiche di sviluppo dei progetti;
  • sul fronte della Supply Chain, proseguono i progetti volti a rendere la catena di approvvigionamento sempre più integrata, sostenibile ed orientata alle esigenze dei clienti.

Sulla sostenibilità sono stati raggiunti importanti progressi a supporto degli obiettivi di Piano nelle aree People, Climate, Product e Nature.

Nell'ambito del programma People, di cui salute e sicurezza sul lavoro sono tra i cardini fondamentali, l'indice di frequenza degli infortuni al termine del primo semestre è ulteriormente migliorato, diminuendo del 3% rispetto ai valori di fine 2024.

Nell'ambito del programma Climate, il piano di Decarbonizzazione prosegue in linea con le aspettative, grazie ai progetti di efficientamento energetico e di elettrificazione di macchinari nelle fabbriche e all'acquisto da rete di energia elettrica da fonte rinnovabile. Al termine del primo semestre si consolida una riduzione delle emissioni assolute di Scopo 1 e 2 del 16,5% rispetto al primo semestre dell'anno precedente. La riduzione delle emissioni assolute di Scopo 3 (catena di fornitura) prosegue in linea con il target 2025 (-27% rispetto al 2018).

La roadmap del programma Product ha visto il lancio, nel mese di luglio, del primo pneumatico destinato al mercato globale con oltre il 70% di materiali di origine naturale e riciclati, fra cui la gomma naturale certificata FSC® (Forest Stewardship Council®)6 . Il pneumatico è contraddistinto dalla marcatura FSC® e dal logo che identifica i pneumatici Pirelli con almeno il 50% di materiali di origine naturale e riciclati, di cui alcuni "bio-based & circular" certificati ISCC+, verificato da ente terzo secondo lo standard ISO 14021 all'avvio della produzione. Sviluppato per Jaguar Land Rover (JLR), questo Pirelli P Zero sarà inizialmente disponibile su alcuni cerchi da 22" della gamma Range Rover, a partire dall'autunno di quest'anno, come parte dell'obiettivo di JLR di sviluppare pneumatici a ridotto impatto ambientale per i propri modelli di lusso.

Nell'ambito del Programma Nature, il prelievo specifico di acqua nel primo semestre, rispetto a fine 2024, si è ulteriormente ridotto del 7,2% a livello di gruppo.

6 FSC® è un'organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro, nata nel 1993 per promuovere la gestione responsabile di foreste. Numero di licenza: FSC® N003618. La gomma naturale rappresenta circa il 25% del peso totale del pneumatico (IP code 35837, P Zero (LR) PNCS, size 285/45 R22)

Nel corso del primo semestre Pirelli ha infine ottenuto rilevanti riconoscimenti internazionali che ne confermano il posizionamento di leadership in ambito ESG7 a livello globale, in linea con l'anno precedente.

In particolare, Pirelli è stata riconfermata:

  • "Top 1%" nel Sustainability Yearbook 2025 di S&P Global, unico produttore di pneumatici a ottenere il massimo riconoscimento a livello globale;
  • nella Climate A list di CDP, come leader globale nel contrasto ai cambiamenti climatici;
  • nella Supplier Engagement Assessment A List di CDP, come Leader globale nel coinvolgimento della catena di fornitura per la riduzione delle emissioni di scopo 3;
  • "Platinum" da Ecovadis, massimo riconoscimento nel relativo assesment ESG.

I risultati di Pirelli nel primo semestre 2025 si caratterizzano per:

  • vendite pari a 3.498,6 milioni di euro, +1.5% la crescita rispetto al primo semestre 2024, supportata dalla solida performance commerciale (+4,4%). Negativo, invece, l'impatto dei cambi (-2,9%);
  • EBIT adjusted pari a 558,3 milioni di euro, +3,6% rispetto al primo semestre 2024, con una profittabilità pari al 16,0%, in miglioramento di 0,4 punti percentuali rispetto al primo semestre 2024, grazie all'efficacia delle leve interne che hanno più che compensato la volatilità dei cambi, l'aumento del costo delle materie prime e inflazione, nonché l'impatto dei dazi USA in vigore dal 3 maggio;
  • risultato netto pari a 264,0 milioni di euro, in crescita del 14,1% rispetto al primo semestre 2024, grazie alla solida performance operativa e a minori oneri finanziari;
  • Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2025 negativa per 2.678,7 milioni di euro (negativa per 1.925,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024 e negativa per 2.978,0 al 30 giugno 2024), con un assorbimento di cassa ante dividendi pari a 503,7 milioni di euro. Positiva la generazione di cassa ante dividendi per 193,0 milioni di euro nel secondo trimestre del 2025;
  • margine di liquidità pari a 2.430,5 milioni di euro che copre le scadenze sui debiti fino al quarto trimestre 2028.

7 ESG: Environmental, Social, Governance

Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:

Il consolidato
di Gruppo si può riassumere come segue:
(in milioni di euro) 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Vendite 3.498,6 3.447,5
EBITDA adjusted (°)
% su vendite
792,9
22,7%
768,3
22,3%
EBITDA 771,1 752,7
% su vendite 22,0% 21,8%
EBIT adjusted 558,3 539,1
% su vendite 16,0% 15,6%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (56,9) (56,9)
(21,8) (15,6)
- oneri one-off
, non ricorrenti e di ristrutturazione
EBIT 479,6 466,6
% su vendite 13,7% 13,5%
Risultato da partecipazioni 16,0 15,9
(Oneri)/proventi finanziari (122,7) (176,1)
Risultato ante imposte 372,9 306,4
Imposte (108,9) (75,1)
Tax rate % 29,2% 24,5%
Risultato netto 264,0 231,3
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 246,5 215,6
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,25 0,22

(in milioni di euro) 30/06/2025 31/12/2024 30/06/2024
Attività fisse 8.571,9 8.771,6 8.748,0
Rimanenze 1.445,5 1.467,7 1.417,7
Crediti commerciali 896,5 622,9 937,3
Debiti commerciali (1.573,7) (2.081,6) (1.499,1)
Capitale circolante netto operativo 768,3 9,0 855,9
% su vendite
(*)
11,3% 0,1% 12,9%
Altri crediti/altri debiti 10,4 42,2 114,6
Capitale circolante netto 778,7 51,2 970,5
% su vendite
(*)
11,4% 0,8% 14,6%
Capitale netto investito 9.350,6 8.822,8 9.718,5
Patrimonio netto 5.702,9 5.912,3 5.713,3
Fondi 969,0 984,7 1.027,2
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 2.678,7 1.925,8 2.978,0
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.542,2 5.756,1 5.572,1
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 128,0 414,9 143,6
Incrementi diritti d'uso 71,6 118,8 41,4
Spese di ricerca e sviluppo 152,4 289,5 148,2
% su vendite 4,4% 4,3% 4,3%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 145,9 272,8 139,2
% su vendite high value 5,2% 5,3% 5,2%
Organico (a fine periodo) 30.820 31.219 31.284
Siti produttivi tyre n. 18 18 18
(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi
Per una maggiore comprensione dell'andamento del Gruppo si forniscono gli andamenti economici
trimestrali:
(in milioni di euro)
1° trimestre
2025
2024 2° trimestre
2025
2024 2025 TOTALE SEMESTRE
2024
1.695,5 1.740,0 1.752,0 3.498,6 3.447,5
Vendite 1.758,6 -0,7% 1,5%
yoy 3,7%
yoy organica * 4,7% 4,0% 4,4%
EBITDA adjusted
% su vendite
399,0
22,7%
376,3
22,2%
393,9
22,6%
392,0
22,4%
792,9
22,7%
768,3
22,3%
EBITDA 387,5 368,6 383,6 384,1 771,1 752,7
% su vendite 22,0% 21,7% 22,0% 21,9% 22,0% 21,8%
Organico (a fine periodo) 30.820 31.219 31.284
Siti produttivi tyre n. 18 18 18
(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi
Per una maggiore comprensione dell'andamento del Gruppo si forniscono gli andamenti economici
trimestrali:
(in milioni di euro)
yoy
yoy organica *
3,7%
4,7%
-0,7%
4,0%
1,5%
4,4%
EBITDA adjusted 399,0 376,3 393,9 392,0 792,9 768,3
% su vendite 22,7% 22,2% 22,6% 22,4% 22,7% 22,3%
EBITDA 387,5 368,6 383,6 384,1 771,1 752,7
% su vendite 22,0% 21,7% 22,0% 21,9% 22,0% 21,8%
EBIT adjusted 279,8 262,6 278,5 276,5 558,3 539,1
% su vendite 15,9% 15,5% 16,0% 15,8% 16,0% 15,6%
(28,4) (28,5) (28,5) (56,9) (56,9)
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (28,4)
- oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione (11,5) (7,7) (10,3) (7,9) (21,8) (15,6)
EBIT 239,9 226,5 239,7 240,1 479,6 466,6
% su vendite 13,6% 13,4% 13,8% 13,7% 13,7% 13,5%
Risultato da partecipazioni 5,8 6,0 10,2 9,9 16,0 15,9
(Oneri)/proventi finanziari (59,5) (110,1) (63,2) (66,0) (122,7) (176,1)
Risultato ante imposte 186,2 122,4 186,7 184,0 372,9 306,4
Imposte (59,0) (22,0) (49,9) (53,1) (108,9) (75,1)
Tax rate % 31,7% 18,0% 26,7% 28,9% 29,2% 24,5%

Le vendite sono state pari a 3.498,6 milioni di euro, in aumento del +1,5% rispetto al primo semestre
2024, +4,4% escludendo l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità per
iperinflazione (complessivamente pari a -2,9%).
Le vendite High Value si attestano all'80% del totale ricavi di Gruppo (77% nel primo semestre del
2024).
Nella tabella seguente si riportano le varianti dell'andamento delle vendite rispetto allo stesso
periodo dell'anno precedente:
2025
1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
Volume 0,8% 0,1% 0,5%
Prezzi/Mix 3,9% 3,9% 3,9%
Variazione su base omogenea 4,7% 4,0% 4,4%
Effetto cambio/Iperinflazione Argentina e Turchia -1,0% -4,7% -2,9%

L'andamento positivo dei volumi (+0,5%) riflette dinamiche di segno opposto sull'High Value e sullo Standard. In particolare, sul Car ≥18'', Pirelli ha sovraperformato il mercato, guadagnando quota su entrambi i canali (Primo Equipaggiamento e Ricambi), mentre sul Car ≤17'' prosegue la strategia di riduzione dell'esposizione sui prodotti e canali meno profittevoli.

La crescita del prezzo/mix (+3,9%) è stata guidata dal continuo miglioramento del mix di prodotto e dal positivo mix regionale, leggermente negativo il mix canale che riflette la maggiore crescita sul canale Primo Equipaggiamento.

Negativo l'impatto dei cambi e iperinflazione (-2,9%), che scontano la debolezza del dollaro e la volatilità delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro.

Nel secondo trimestre le vendite ammontano a 1.740,0 milioni di euro, con una crescita organica del +4,0% rispetto allo stesso periodo del 2024, -0,7% includendo l'impatto negativo dei cambi (-4.7%). Stabili i volumi (+0,1%), dove il trend riflette la diversa performance di Pirelli nei due segmenti:

  • in crescita sull'High Value (+5% la crescita sul Car ≥18'', in linea con il trend registrato primo trimestre);
  • in riduzione sullo Standard, in linea con la strategia di selettività citata (-11% la flessione sul Car ≤17'' nel secondo trimestre, -7% nel primo trimestre).

Prosegue il miglioramento del prezzo/mix (+3,9% in linea con il trend del primo trimestre) grazie alla
maggiore esposizione all'High Value.
Peggiora, invece, l'andamento dei cambi (-4,7% nel secondo trimestre, -1,0% nel primo trimestre)
per effetto dell'indebolimento del dollaro e delle valute emergenti rispetto all'Euro.
Si riporta di seguito l'andamento delle vendite per area geografica:
(in milioni di euro) 1° semestre 2025 % 1° semestre 2024
%
Europa 1.406,7 40,2% 40,2%
Nord America 915,8 26,2% 25,3%
APAC 579,5 16,6% 16,4%
Sud America
Russia e MEAI
346,9
249,7
9,9%
7,1%
11,0%
7,1%

L'EBIT adjusted nel primo semestre 2025 è pari a 558,3 milioni di euro (539,1 milioni di euro nel primo semestre 2024), con un margine EBIT adjusted pari al 16%, in miglioramento rispetto al 15,6% del primo semestre 2024, grazie al contributo delle leve interne.

Più in particolare, la crescita dell'EBIT adjusted riflette:

  • il contributo positivo del prezzo/mix (+93,9 milioni di euro) che ha più che compensato l'aumento del costo delle materie prime (-51,3 milioni di euro) e l'impatto dei cambi (-18,6 milioni di euro);
  • le efficienze (+69,7 milioni di euro) che hanno più che compensato l'inflazione dei fattori produttivi (-62,1 milioni di euro);
  • il positivo contributo dei volumi (+6,2 milioni di euro) che ha limitato l'impatto dei maggiori ammortamenti (-14,6 milioni di euro) e l'incremento degli altri costi (-4,0 milioni di euro).

A partire dal 3 maggio sono entrati in vigore i dazi USA del 25% sulle importazioni di pneumatici Car da Europa e Brasile. Sono, inoltre, in vigore dazi universali che impattano le importazioni di pneumatici moto e cycling con percentuali differenti a seconda del Paese produttore di provenienza.

L'impatto complessivo dei dazi nel primo semestre è stato pari a 15 milioni di euro, parzialmente compensato dalle misure di mitigazione attivate. L'impatto netto dei dazi (-6 milioni di euro) è incluso nella voce "Altri costi".

L'EBIT adjusted nel secondo trimestre ammonta a 278,5 milioni di euro (+0,7% rispetto ai 276,5
milioni di euro del secondo trimestre 2024) con un margine in miglioramento al 16,0% (15,8% nel
secondo trimestre 2024) grazie al contributo delle leve interne.
Il prezzo/mix (+51,6 milioni di euro) ha compensato l'impatto delle materie prime (-29,1 milioni di
euro) e dei cambi (-23,0 milioni di euro). Le efficienze (+44,7 milioni di euro) hanno più che
compensato l'impatto dell'inflazione (-37,6 milioni di euro). Ridotto il contributo dei volumi (+0.5
milioni di euro) mentre gli ammortamenti aumentano di 6,3 milioni di euro.
Il saldo degli altri costi è positivo per 1,2 milioni di euro e include l'impatto netto dei dazi (-6 milioni
di euro) e minori costi (+7 milioni di euro) legati principalmente a R&D e marketing.
1° semestre
(in milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre
EBIT adjusted 2024 262,6 276,5 539,1
- Leve interne:
Volumi 5,7 0,5 6,2
Prezzi/mix 42,3 51,6 93,9
Ammortamenti (8,3) (6,3) (14,6)
Efficienze 25,0 44,7 69,7
Altri costi (5,2) 1,2 (4,0)
- Leve esterne:
Costo fattori produttivi: materie prime (22,2) (29,1) (51,3)
Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro) (24,5) (37,6) (62,1)
Effetto cambi complessivo * 4,4 (23,0) (18,6)
Variazione 17,2 2,0 19,2
EBIT adjusted 2025 279,8 278,5 558,3

L'EBIT nel primo semestre 2025 è pari a 479,6 milioni di euro (in crescita di 13 milioni di euro, rispetto ai 466,6 milioni di euro nel primo semestre 2024) e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 56,9 milioni di euro, in linea con il primo semestre 2024, e oneri oneoff, non ricorrenti e di ristrutturazione per 21,8 milioni di euro.

Il risultato da partecipazioni è positivo per 16,0 milioni di euro (positivo per 15,9 milioni di euro nel primo semestre 2024) e si riferisce principalmente al risultato pro quota della partecipazione nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd positivo per 10,9 milioni di euro (positivo per 12,5 milioni di euro nel primo semestre 2024).

Gli oneri finanziari netti del primo semestre 2025 sono pari a 122,7 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto a 176,1 milioni di euro del primo semestre 2024. Tali valori includono le negatività legate a fenomeni di svalutazione valute e iperinflazione, senza impatto sulla generazione di cassa, che sono passate da 68,7 milioni nel primo semestre 2024 a 9,2 milioni di euro nel primo semestre 2025.

Al 30 giugno 2025 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato
al 4,88%, in diminuzione rispetto al 5,06% del 31 dicembre 2024. Tale decremento è dovuto alla
discesa dei tassi di interesse nell'euro zona sul debito a tasso variabile.
Gli oneri fiscali del primo semestre 2025 ammontano a 108,9 milioni di euro. Il valore del primo
semestre 2024, pari a 75,1 milioni di euro, includeva i benefici del Patent Box e l'impatto della
positiva risoluzione di contenziosi fiscali.
Il risultato netto è pari a un utile di 264,0 milioni di euro, rispetto a un utile di 231,3 milioni di euro
nel primo semestre 2024.
Il risultato netto adjusted
è pari a un utile di 320,2
semestre del 2024). Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo:
milioni di euro (283,0 milioni di euro nel primo
(in milioni di euro) 1° semestre
2025 2024
Risultato netto 264,0 231,3
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA 56,9 56,9
Oneri one off, non ricorrenti e di ristrutturazione
Imposte
21,8
(22,5)
15,6
(20,8)

Il patrimonio netto è passato da 5.912,3 milioni di euro del 31 dicembre 2024 a 5.702,9 milioni di euro al 30 giugno 2025.

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30 giugno 2025 è pari a 5.542,2 milioni di euro, rispetto a 5.756,1 milioni di euro al 31 dicembre 2024.

La variazione è rappresentata nella tabella che segue:
(in milioni di euro) Gruppo Terzi Totale
Patrimonio Netto al 31/12/2024 5.756,1 156,2 5.912,3
Differenze da conversione monetaria (264,5) (5,1) (269,6)
Risultato del periodo 246,5 17,5 264,0
Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti 17,0 - 17,0
derivati
Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti
(0,6) - (0,6)
Dividendi deliberati (250,3) (8,7) (259,0)
Effetto iperinflazione Turchia 6,4 - 6,4
Effetto iperinflazione Argentina
Altro
31,6
0,1
-
0,8
31,6
0,9
Totale variazioni (213,9) 4,5 (209,4)

La posizione finanziaria netta è passiva per 2.678,7 milioni di euro rispetto a 1.925,8 milioni di
euro al 31 dicembre 2024. Di seguito si fornisce la composizione:
(in milioni di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1.049,6 760,9
- di cui debiti per leasing 100,6 105,2
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 58,4 3,5
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 2.760,0 3.068,6
- di cui debiti per leasing 370,1 380,5
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Totale debito lordo 3.868,0 3.833,0
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (849,9) (1.502,7)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (80,6) (166,0)
Crediti finanziari correnti ** (110,3) (113,3)
Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (42,4) (16,6)
Indebitamento finanziario netto* 2.784,8 2.034,4
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) - (4,3)
Crediti finanziari non correnti ** (106,1) (104,3)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 2.678,7 1.925,8
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di
obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8,4 milioni di euro al 30 giugno
2025 (8,4 milioni di euro al 31 dicembre 2024).
La struttura del debito lordo, che risulta pari a 3.868,0 milioni di euro, è la seguente:
(in milioni di euro) 30/06/2025 entro 1 anno tra 1 e 2 anni Periodo di scadenza
tra 2 e 3 anni
tra 3 e 4 anni tra 4 e 5 anni oltre i 5 anni
Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y
Club Deal EUR 600 mln ESG 2024 4,5y
599,1
598,2
-
-
599,1
-
-
-
-
598,2
-
-
-
-
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 4,25% due 01/28 596,5 - - 596,5 - -
-
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 3,875% due 07/29
Prestito obbligazionario convertibile
594,5
495,1
-
495,1
-
-
-
-
-
-
594,5 -
-
-
299,8 299,8 - - - -
-
Linea bilaterale EUR 300 mln ESG 2023 2,5y
Debito bancario in capo alle consociate
Altri debiti finanziari
56,5
157,6
55,6
156,9
0,2
0,7
0,7
-
-
-
-
-
-
-
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di
obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8,4 milioni di euro al 30 giugno
2025 (8,4 milioni di euro al 31 dicembre 2024).
La struttura del debito lordo, che risulta pari a 3.868,0 milioni di euro, è la seguente: Periodo di scadenza
(in milioni di euro) 30/06/2025 entro 1 anno tra 1 e 2 anni tra 2 e 3 anni tra 3 e 4 anni tra 4 e 5 anni oltre i 5 anni
Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y 599,1 - 599,1 - - - -
Club Deal EUR 600 mln ESG 2024 4,5y
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 4,25% due 01/28
598,2
596,5
-
-
-
-
-
596,5
598,2
-
-
-
-
-
Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 3,875% due 07/29 594,5 - - - - 594,5 -
Prestito obbligazionario convertibile 495,1 495,1 - - - - -
Linea bilaterale EUR 300 mln ESG 2023 2,5y 299,8 299,8 - - - - -
Debito bancario in capo alle consociate 56,5 55,6 0,2 0,7 - - -
Altri debiti finanziari 157,6 156,9 0,7 - - - -
Debiti per leasing
Totale debito lordo
470,7
3.868,0
100,6
1.108,0
83,4
683,4
69,1
666,3
50,3
648,5
33,6
628,1
133,7
133,7

La struttura del debito lordo, che risulta pari a 3.868,0 milioni di euro, è la seguente:

Al 30 giugno 2025 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 2.430,5 milioni di euro composto da 1.500,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate, 849,9 milioni di euro di disponibilità liquide e mezzi equivalenti e 80,6 milioni di euro di attività finanziarie a fair value rilevato

a Conto Economico. Il margine di liquidità garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso
banche ed altri finanziatori fino al quarto trimestre 2028.
Il flusso di cassa netto dell'anno, in termini di variazione della posizione finanziaria netta, è così
sintetizzabile:
(in milioni di euro) 1° trimestre
2025
2024 2° trimestre
2025
2024 1° semestre
2025
2024
EBIT adjusted 279,8 262,6 278,5 276,5 558,3 539,1
Ammortamenti (escl. PPA) 119,2 113,7 115,4 115,5 234,6 229,2
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(60,0) (53,4) (68,0) (90,2) (128,0) (143,6)
Incrementi diritti d'uso (28,3) (15,3) (43,3) (26,1) (71,6) (41,4)
Variazione capitale funzionamento e altro (865,7) (845,8) 55,4 (16,9) (810,3) (862,7)
Flusso di cassa netto gestione operativa (555,0) (538,2) 338,0 258,8 (217,0) (279,4)
Proventi / (Oneri) finanziari pagati (49,1) (63,2) (67,6)
(45,7) (116,7) (108,9)
Imposte pagate (31,6) (24,7) (35,0) (44,8) (66,6) (69,5)
Cash out oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione (12,6) (20,4) (9,9) (9,5) (22,5) (29,9)
Dividendi erogati agli azionisti di minoranza - (1,3) (0,4) (5,2) (0,4) (6,5)
Differenze cambio e altro (29,8) (2,6) (75,0) 0,1 (104,8) (2,5)
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni (678,1) (650,4) 150,1 153,7 (528,0) (496,7)
straordinarie / partecipazioni
Acquisizione Hevea-Tec
- (23,0) - 0,5 - (22,5)
Sottoscrizione capitale Middle East and North Africa Tyre
Company
(12,8) - - - (12,8) -
Cessione Daeckia - - 43,4 - 43,4 -
Altre operazioni straordinarie (5,8) - (0,5) - (6,3) -
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla (696,7) (673,4) 193,0 154,2 (503,7) (519,2)
Capogruppo
Dividendi erogati da Capogruppo
- - (249,2) (197,1) (249,2) (197,1)

Il flusso di cassa netto ante dividendi del primo semestre 2025 è stato negativo per 503,7 milioni di euro (negativo per 519,2 milioni di euro del primo semestre 2024) che riflette la consueta stagionalità del business e del capitale circolante nonché effetti dovuti ad operazioni straordinarie concluse nel semestre e in particolare:

  • +43,4 milioni di euro relativi alla cessione di Däckia AB a CTS che si è conclusa il 18 giugno 2025;
  • -19,1 milioni di euro riferibili ad altre operazioni straordinarie, tra le quali la principale è il versamento in conto capitale nella società Middle East and North Africa Tyre Company, joint venture con il Public Investment Fund (PIF) dell'Arabia Saudita.

Il flusso di cassa netto della gestione operativa è negativo nel primo semestre 2025 per 217,0 milioni di euro (negativo per 279,4 milioni di euro nel primo semestre 2024) e riflette:

la performance operativa, in miglioramento rispetto all'anno precedente (792,9 milioni di euro l'EBITDA Adjusted del primo semestre 2025, rispetto a 768,3 milioni di euro del primo semestre 2024);

  • investimenti materiali e immateriali per 128,0 milioni di euro nel primo semestre 2025 (143,6 milioni di euro nel primo semestre 2024) destinati principalmente alle attività High Value, all'upgrade tecnologico e all'automazione delle fabbriche;
  • "incrementi diritti d'uso" pari a 71,6 milioni di euro nel primo semestre 2025 (41,4 milioni di euro nel primo semestre 2024). Tra i principali progetti con impatto nel primo semestre 2025 si segnala l'inaugurazione del nuovo magazzino di Campinas in Brasile, oltre ad altri progetti destinati all'efficientamento dei magazzini in Romania;
  • un minore assorbimento di cassa legata al "capitale di funzionamento e altro" per 52,4 milioni di euro (a -810,3 milioni di euro nel primo semestre 2025 da -862,7 milioni del primo semestre 2024), grazie a un'attenta gestione delle scorte (21,2% il peso sui ricavi negli ultimi 12 mesi), in linea con il dato del primo semestre 2024 e in diminuzione rispetto al primo trimestre 2025 (22,0%).

Il flusso netto di cassa ante dividendi del secondo trimestre 2025 è positivo per 193,0 milioni di euro. Non considerando il già citato effetto positivo relativo alla cessione di Däckia AB a CTS risulta essenzialmente in linea con il dato del secondo trimestre 2024 (154,2 milioni di euro).

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2025

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2025
(in miliardi di euro) Maggio 2025 Luglio 2025
Ricavi ~6,8 ÷ ~7,0 ~6,7 ÷ ~6,8
EBIT margin adjusted ~16% ~16%
Investimenti (CapEx) ~0,42 ~0,42
% sui ricavi ~6% ~6%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
~0,55 ÷ ~0,57 ~0,55
Posizione finanziaria netta
PFN/Ebitda Adj.
~-1,6
~1,0x
~-1,6
~1,0x
ROIC ~23% ~23%

Outlook di mercato

Pirelli conferma le previsioni – già rese note nel mese di maggio - di un mercato pneumatici Car sostanzialmente flat (~-1% ÷ +1%), con un segmento High Value più resiliente, trainato dal canale ricambio, e con lo Standard stimato in flessione. Tuttavia, le incertezze dello scenario economico potrebbero tradursi in un rallentamento della domanda rispetto a quanto stimato.

Dazi Usa

Gli Stati Uniti generano oltre il 20% dei ricavi di gruppo e la domanda nel Paese è soddisfatta per il 5% circa localmente, in Georgia, grazie allo stabilimento con il più alto grado di automatizzazione di tutte le fabbriche del gruppo, per il 55% con le importazioni dal Messico e per il 40% restante circa dal Brasile e dall'Europa.

Lo scenario dei dazi è ancora in definizione: un accordo, la cui ratifica è prevista il 1° agosto, è stato raggiunto tra Europa e Usa lo scorso 27 luglio, mentre per quanto riguarda il Brasile, Pirelli sta analizzando il provvedimento relativo ai dazi annunciato il 30 luglio per verificarne la reale applicazione ai vari segmenti di prodotto.

In base alle normative oggi vigenti lo scenario dei dazi è il seguente:

Europa: 25% su import di pneumatici Car dal 3 maggio al 31 luglio, previsti al 15% dal 1° agosto;

  • Brasile: 25% su import di pneumatici Car dal 3 maggio, in corso di analisi il provvedimento annunciato il 30 luglio dall'amministrazione americana;
  • Messico: nessun dazio sulle importazioni in quanto Pirelli è un produttore "USMCA compliant";
  • dazi universali e reciproci su import di pneumatici moto e bici da tutti i paesi con percentuali differenziate a seconda della fonte.

Pirelli – sulla base di tale scenario – ha già implementato un piano di mitigazione, agendo sulla revisione dei flussi logistici, sull'ottimizzazione delle scorte, su un adeguamento della politica commerciale e su un programma di riduzione dei costi ulteriore rispetto al piano di efficienze già in essere.

TARGET 2025

Sulla base dei risultati del primo semestre Pirelli conferma - nonostante il peggioramento dello scenario cambi rispetto alle attese di maggio e l'incertezza sui dazi - gli obiettivi di profittabilità e cassa grazie alla solida crescita organica e all'efficacia del piano di mitigazione dei dazi.

Per il 2025 Pirelli prevede:

  • Ricavi compresi tra ~6,7 e ~6,8 miliardi di euro (~6,8 e ~7,0 miliardi la precedente stima), con una crescita organica confermata maggiore o uguale al 4%. In peggioramento lo scenario cambi, in continuo miglioramento, invece, il price/mix. Nel dettaglio:
    • o volumi in crescita di ~+1% (~+1% e ~+2% la precedente stima);
    • o price/mix in ulteriore miglioramento fra ~+3% /~+3,5% (~+2% / ~+3% la precedente stima);
    • o impatto cambi compreso fra ~-4,5% / ~-4,0% (~-2,5% / ~-1,5% la precedente stima);
    • Confermato un margine Ebit adjusted in miglioramento su base annua, con un Ebit Margin adjusted pari a ~16%, con il miglioramento del price/mix e il contributo del piano di mitigazione che riducono l'impatto derivante dai dazi e dalla maggiore negatività dei cambi.
    • Confermata una generazione di cassa netta ante dividendi a ~550 milioni di euro, in linea con la parte bassa del range (~550 e ~570 milioni di euro la stima iniziale) come già anticipato a maggio in caso di applicazione di dazi tutto l'anno;
    • Confermati investimenti pari a ~420 milioni di euro (~6% dei ricavi);
    • Confermato rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted pari a ~1 volta con una Posizione finanziaria netta pari a ~-1,6 miliardi di euro.

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL SEMESTRE

In data 27 luglio 2025 gli Stati Uniti e l'Unione Europea hanno siglato un accordo, la cui ratifica è prevista il 1° agosto, per la rimodulazione dei dazi annunciati nel mese di aprile (per maggiori informazioni si rimanda al relativo evento riportato nella sezione "eventi di rilievo avvenuti nel semestre"). In data 30 luglio 2025, inoltre, l'amministrazione USA ha imposto dazi al 50% al Brasile: un provvedimento che Pirelli sta analizzando per verificarne la reale applicazione ai vari segmenti di prodotto. Alla data dell'approvazione della Relazione al 30 giugno 2025, lo scenario dei dazi è ancora in evoluzione e vede Pirelli esposta ai seguenti dazi: Europa: 25% su import di pneumatici Car dal 3 maggio al 31 luglio, previsti al 15% dal 1° agosto; Brasile: 25% su import di pneumatici Car dal 3 maggio, in corso di analisi il provvedimento annunciato il 30 luglio dall'amministrazione americana; Messico: nessun dazio sulle importazioni in quanto Pirelli è un produttore "USMCA compliant"; dazi universali e reciproci su import di pneumatici moto e bici da tutti i paesi con percentuali differenziate a seconda della fonte. Pirelli, grazie anche alla solida crescita organica e al piano di mitigazione dei dazi implementato nel secondo trimestre del 2025, conferma gli obiettivi di profittabilità e cassa. Per maggiori informazioni si rimanda alla sezione "Prevedibile evoluzione nel 2025" del presente documento.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare, le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli

ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;

  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
    • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
    • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;
  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;

  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committed ma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".

ALTRE INFORMAZIONI

RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Per approfondimenti sul ruolo del Consiglio di Amministrazione si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2024, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezione Governance.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI

Il capitale sociale sottoscritto e versato alla data di approvazione della presente relazione è pari a 1.904.374.935,66 euro, rappresentato da n. 1.000.000.000 di azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale. Ogni azione dà diritto a un voto. Non esistono altre categorie di azioni.

L'Assemblea straordinaria degli azionisti di Pirelli del 24 marzo 2021 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, cod. civ., per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di Euro 500.000.000,00, a servizio della conversione dei "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di Euro 500.000.000,00, al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025", secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 31 dicembre 2025 e che, nel caso in cui a tale data l'aumento di capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Non verranno emesse o consegnate frazioni di azioni e nessun pagamento in contanti o aggiustamento verrà eseguito in luogo di tali frazioni.

Sul sito internet della Società sono disponibili gli estratti aggiornati degli accordi esistenti tra alcuni azionisti, anche indiretti, della Società, che contengono previsioni parasociali relative, tra l'altro, alla governance di Pirelli. Per approfondimenti sulla governance e gli assetti proprietari della Società si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nel fascicolo dell'Annual Report 2024, nonché alle ulteriori informazioni presenti nel sito internet Pirelli (www.pirelli.com), sezioni Governance e Investor Relations.

DEROGA ALLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI INFORMATIVI

Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle semplificazioni degli adempimenti regolamentari introdotte da Consob nel Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato ("Regolamento Emittenti"), ha deliberato di avvalersi della facoltà di derogare, ai sensi di quanto previsto dall'art. 70, comma 8, e dall'art. 71, comma 1-bis di

detto regolamento, agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Pirelli, in ottemperanza al Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato concernente le operazioni con parti correlate ("Regolamento Consob OPC"), si è dotata di un'apposita procedura per le operazioni con parti correlate, da ultimo aggiornata in data 9 maggio 2024, in occasione delle periodiche revisioni delle procedure in essere ("Procedura OPC").

La Procedura OPC è disponibile sul sito internet della Società (www.pirelli.com). Per un maggiore approfondimento si rinvia altresì alla sezione Interessi degli Amministratori e Operazioni con Parti Correlate della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari contenuta nell'Annual Report 2024.

Le operazioni con parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell'interesse delle singole società. Dette operazioni sono concluse a condizioni standard o equivalenti a quelle di mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura OPC.

Ai sensi dell'art. 5 comma 8 del Regolamento Consob OPC, si rileva che nel primo semestre 2025 al Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. S.p.A. non è stata sottoposta per l'approvazione alcuna operazione di maggiore rilevanza così come definita dall'art. 3 comma 1, lett. b) del suddetto regolamento.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate richieste dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 sono presentate negli Schemi di bilancio e nella nota "Rapporti con parti correlate" del Bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2025. Le operazioni con le parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e poste in essere nell'interesse delle singole società. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato. Inoltre, la loro esecuzione è avvenuta nel rispetto della Procedura OPC.

Non vi sono, inoltre, operazioni con parti correlate – o modifiche o sviluppi di operazioni descritte nella precedente relazione di bilancio - che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del primo semestre del 2025 del Gruppo.

OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre dell'esercizio 2025 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Il Consiglio di Amministrazione

Milano, 31 luglio 2025

BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO

AL 30 GIUGNO 2025

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA (in migliaia di euro)
Note 30/06/2025 31/12/2024
di cui parti correlate
(nota 41)
di cui parti correlate
(nota 41)
Immobilizzazioni materiali 8 3.274.929 3.427.756
Immobilizzazioni immateriali 9 5.091.735 5.159.729
Partecipazioni in imprese collegate e jv 10 126.893 120.790
Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di conto
economico complessivo
11 78.356 63.294
Attività per imposte differite 12 218.109 228.740
Altri crediti 14 310.339 7.079 309.526 7.791
Crediti tributari
Altre attività
15
21
13.911
92.196
9.973
93.838
Strumenti finanziari derivati 26 - 4.326
Attività non correnti 9.206.468 9.417.972
Rimanenze 16 1.445.546 1.467.707
Crediti commerciali
Altri crediti
13
14
896.495
392.818
8.091
82.396
622.915
444.010
10.976
90.954
Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 17 80.630 165.965
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 849.874 1.502.741
Crediti tributari 15 31.771 36.989
Strumenti finanziari derivati 26 64.535 22.323
Attività correnti 3.761.669 4.262.650
Totale Attività 12.968.137 13.680.622
Patrimonio netto di Gruppo: 19.1 5.542.242 5.756.071
Capitale sociale
Riserve
1.904.375
3.391.370
1.904.375
3.383.715
Risultato netto 246.497 467.981
Patrimonio netto di Terzi:
Riserve
19.2 160.683
143.202
156.183
123.060
Risultato netto 17.481 33.123
Totale Patrimonio netto 19 5.702.925 13.288 5.912.254 15.825
Debiti verso banche e altri finanziatori
Altri debiti
22
24
2.759.971
69.891
- 3.068.598
79.947
-
Fondi rischi e oneri 20 93.010 11.727 101.123 19.437
Passività per imposte differite 12 951.338 990.250
Fondi del personale 21 165.491 4.753 184.040 7.812
Debiti tributari
Passività non correnti
25 4.036
4.043.737
4.001
4.427.959
Debiti verso banche e altri finanziatori 22 1.049.572 3.881 760.857 3.707
Debiti commerciali 23 1.573.671 88.368 2.081.617 129.000
Altri debiti 24 334.344 3.476 392.744 22.945
Fondi rischi e oneri
Fondi del personale
20
21
35.167
34.344
9.584
7.151
31.363
557
-
-
Debiti tributari 25 128.820 63.150
Strumenti finanziari derivati 26 65.557 10.121
Passività correnti 3.221.475
12.968.137
3.340.409
Totale Passività e Patrimonio netto 13.680.622

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
Note 01/01 - 30/06/2025 01/01 - 30/06/2024
di cui parti
correlate (nota 41)
di cui parti
correlate (nota 41)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 28 3.498.577 27.677 3.447.526 29.492
Altri proventi 29 169.537 46.474 150.914 29.968
Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e 45.165 11.738
prodotti finiti
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (al netto della variazione
scorte) (1.148.111) (9.460) (1.092.807) (6.216)
Costi del personale 30 (660.301) (7.706) (649.676) (8.737)
Ammortamenti e svalutazioni
Altri costi
31
32
(292.494)
(1.129.897)
(177.631) (285.719)
(1.109.356)
(156.281)
Svalutazione netta attività finanziarie 33 (3.779) (7.190)
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 907 1.204
Risultato operativo 479.604 466.634
Risultato da partecipazioni
- quota di risultato di società collegate e jv
34 15.984
11.102
11.102 15.895
14.073
14.073
- utili da partecipazioni 2.904 -
- dividendi 1.978 1.822
35 44.774 1.260 81.749 1.848
Proventi finanziari (167.512) (316) (257.920) (421)
372.850 306.358
Oneri finanziari 36 (75.057)
Risultato al lordo delle imposte
Imposte
37 (108.872) 231.301
Risultato netto 263.978
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 246.497 215.599
Interessi di minoranza
Utile/(perdita) per azione base/diluito (in euro)
38 17.481
0,246
15.702
0,216

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

(in migliaia di euro)
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
Note 01/01 - 30/06/2025 01/01 - 30/06/2024
A Risultato del periodo 263.978 231.301
- Remeasurement dei benefici a dipendenti
21 (853) (15.970)
- Effetto fiscale 262 4.233
- Adeguamento a fair value di altre attività finanziarie con fair value rilevato nelle altre
componenti di conto economico complessivo
11 14.825 5.279
B Totale voci che non potranno essere riclassificate a conto economico 14.234 (6.458)
Differenze cambio da conversione dei bilanci esteri
- Utili / (perdite) del periodo 19 (254.997) (71.709)
Adeguamento al fair value di derivati designati come cash flow hedge:
- Utili / (perdite) del periodo
11.160 7.898
- (Utili) / perdite riclassificati nel conto economico 26
26
(8.323) (9.365)
- Effetto fiscale (696) 355
Quota di altre componenti di conto economico complessivo relativa a società collegate e
jv
10 (14.610) 1.545
C Totale voci riclassificate / che potranno essere riclassificate a conto economico (267.465) (71.277)
D Totale altre componenti di conto economico complessivo (B+C) (253.231) (77.735)
A+D Totale utili / (perdite) complessivi del periodo 10.747 153.566
Attribuibile a:
- Azionisti della Capogruppo
(1.655) 132.528

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2025

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2025
Terzi
(nota
(in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo (nota 19.1) 19.2) Totale (nota 19)
Capitale sociale Riserva di conversione Altre riserve con
movimentazione a
Altre riserve/ risultati a nuovo Totale di pertinenza
conto economico complessivo * della Capogruppo
Totale al 31/12/2024 1.904.375 (834.999) (54.438) 4.741.133 5.756.071 156.183 5.912.254
Altre componenti di conto economico complessivo - (264.528) 16.375 - (248.153) (5.078) (253.231)
Risultato del periodo - - - 246.497 246.497 17.481 263.978
Totale utili / (perdite) complessivi - (264.528) 16.375 246.497 (1.656) 12.403 10.747
Dividendi deliberati - - - (250.360) (250.360) (8.677) (259.037)
Effetto iperinflazione Turchia - - - 6.381 6.381 - 6.381
Effetto iperinflazione Argentina
Altro
-
-
-
-
-
(209)
31.626
389
31.626
180
-
774
31.626
954
Totale al 30/06/2025 1.904.375 (1.099.527) (38.272) 4.775.666 5.542.242 160.683 5.702.925
(in migliaia di euro) DETTAGLIO ALTRE RISERVE CON MOVIMENTAZIONE A CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
Riserva adeguamento Riserva cash flow hedge
Riserva
Effetto fiscale
remeasurement
Altre riserve con
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
benefici ai dipendenti movimentazione a
conto economico
componenti di conto
economico complessivo
complessivo
Saldo al 31/12/2024 3.156 16.160 (30.398) (43.356) (54.438)
Altre componenti di conto economico complessivo
Altri movimenti
14.825
-
2.837
-
(853)
(209)
-
(434) 16.375
(209)
Saldo al 30/06/2025 17.981 18.997 (31.460) (43.790) (38.272)
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2024
(in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo (nota 19.1) Terzi
(nota 19.2)
Totale (nota 19)
Altre riserve con
Capitale sociale Riserva di conversione movimentazione a
conto economico complessivo *
Altre riserve/ risultati a nuovo Totale di pertinenza
della Capogruppo
Totale al 31/12/2023 1.904.375 (667.280) (22.600) 4.279.898 5.494.393 125.201 5.619.594
Altre componenti di conto economico complessivo - (75.500) (7.571) - (83.071) 5.336 (77.735)
Risultato del periodo
Totale utili / (perdite) complessivi
-
-
-
(75.500)
-
(7.571)
215.599
215.599
215.599
132.528
15.702
21.038
231.301
153.566
Dividendi deliberati - - - (198.000) (198.000) (5.216) (203.216)
Effetto iperinflazione Turchia - - - 9.356 9.356 - 9.356
Effetto iperinflazione Argentina - - - 135.145 135.145 - 135.145

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2024

Riserva adeguamento
FV attività finanziarie a
FV rilevato nelle altre
componenti di conto
economico complessivo
Riserva cash flow hedge remeasurement
benefici ai dipendenti
Riserva Effetto fiscale Altre riserve con
movimentazione a
conto economico
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 30/06/2024
(in migliaia di euro) Di pertinenza della Capogruppo (nota 19.1) Terzi
(nota 19.2)
Totale (nota 19)
Capitale sociale Riserva di conversione Altre riserve con
movimentazione a
conto economico complessivo *
Altre riserve/ risultati a nuovo Totale di pertinenza
della Capogruppo
Altre componenti di conto economico complessivo - (75.500) (7.571) - (83.071) 5.336 (77.735)
Risultato del periodo - - - 215.599 215.599 15.702 231.301
Totale utili / (perdite) complessivi - (75.500) (7.571) 215.599 132.528 21.038 153.566
Dividendi deliberati - - - (198.000) (198.000) (5.216) (203.216)
Effetto iperinflazione Turchia - - - 9.356 9.356 - 9.356
Effetto iperinflazione Argentina - - - 135.145 135.145 - 135.145
Altro - - (475) (896) (1.371) 216 (1.155)
Totale al 30/06/2024 1.904.375 (742.780) (30.646) 4.441.102 5.572.051 141.239 5.713.290
(in migliaia di euro) DETTAGLIO ALTRE RISERVE CON MOVIMENTAZIONE A CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO *
Riserva adeguamento FV Riserva cash flow hedge Riserva remeasurement Effetto fiscale Altre riserve con
attività finanziarie a FV
rilevato nelle altre componenti
benefici ai dipendenti movimentazione a
conto economico
di conto economico complessivo
Saldo al 31/12/2023 (6.666) 31.958 8.653 (56.545) (22.600)
Altre componenti di conto economico complessivo 5.279 (1.467) (15.970) 4.587 (7.571)
Altri movimenti - (439) (36) (475)
(in migliaia di euro) Riserva adeguamento FV
attività finanziarie a FV
rilevato nelle altre componenti
di conto economico complessivo
Riserva cash flow hedge Riserva remeasurement
benefici ai dipendenti
Effetto fiscale Altre riserve con
movimentazione a
conto economico
complessivo

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO (in migliaia di euro)
Note 01/01 - 30/06/2025 01/01 - 30/06/2024
Risultato al lordo delle imposte
Storno amm.ti/svalutazioni e ripristini immobilizzazioni imm.li e materiali
31 372.850
292.494
306.358
285.719
Storno (Proventi)/oneri finanziari 35/36 122.738 176.171
Storno Dividendi 34 (1.978) (1.822)
Storno (utili)/perdite da partecipazioni 34 (2.904) -
Storno quota di risultato di società collegate e JV 34 (11.102) (14.073)
Storno accantonamenti a fondi ed altro 34.610 36.103
Imposte nette pagate
Variazione rimanenze
37 (66.604)
(71.018)
(69.469)
(46.614)
Variazione Crediti commerciali (329.394) (296.131)
Variazione Debiti commerciali (313.176) (415.875)
Variazione Altri crediti 28.866 (85.651)
Variazione Altri debiti (61.034) (6.472)
Utilizzi Fondi del personale (265) (9.424)
A Utilizzi Fondi rischi e oneri
Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative
(17.505)
(23.422)
(14.932)
(156.112)
di cui parti correlate 41 (167.235) (163.599)
Investimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà (211.741) (214.263)
Disinvestimenti in Immobilizzazioni materiali di proprietà 3.135 1.438
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali (7.284) (5.730)
(Acquisizioni) di altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre
componenti di conto economico complessivo (704) -
Cessione di società controllate
Acquisizioni di partecipaz. in società controllate
19.233
(2.473)
-
(20.205)
Acquisizioni di Partecipazioni in società collegate e JV (12.838) (65)
Variazione crediti finanziari verso collegate e JV (249) (10.313)
Dividendi e riserve distribuiti da società collegate e JV 3.070 -
Dividendi ricevuti da altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a
conto economico complessivo
34 1.978 1.822
B Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (207.873) (247.316)
di cui parti correlate 41 (249) (10.313)
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per erogazioni 22 55.892 704.722
Variazione Debiti verso banche ed altri finanziatori per rimborsi e altri pagamenti 22 (79.403) (505.712)
Variazione Crediti finanziari /Altre attività finanziarie a fair value rilevato a conto
economico 54.204 63.666
Proventi/(oneri) finanziari (104.459) (146.755)
Dividendi erogati (249.561) (203.587)
C Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing
Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento
(59.813)
(383.140)
(62.181)
(149.847)
di cui parti correlate 41 (2.056) (2.493)
D
E
Flusso di cassa totale generato/(assorbito) nel periodo (A+B+C)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio
(614.435)
1.501.274
(553.275)
1.248.850
F Differenze da conversione su disponibilità liquide (39.385) (5.093)
G Disponibilità liquide alla fine del periodo (D+E+F) (°) 18 847.454 690.482
(°) di cui:
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
849.874 716.192
C/C passivi (2.420) (25.710)

NOTE ESPLICATIVE

1. INFORMAZIONI GENERALI

Ai sensi dell'art. 154 ter del decreto legislativo n° 58/1998, il Gruppo Pirelli & C. ha predisposto il bilancio semestrale consolidato abbreviato in base allo IAS 34, che disciplina l'informativa finanziaria infrannuale, in forma sintetica.

L'informativa contenuta nelle note esplicative deve essere letta congiuntamente alle restanti sezioni della Relazione finanziaria semestrale, di cui il Bilancio semestrale consolidato abbreviato è parte, e al Bilancio annuale al 31 dicembre 2024.

Il presente Bilancio semestrale consolidato abbreviato è redatto utilizzando l'euro come moneta di conto e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di euro se non altrimenti indicato.

Il Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2025 di Pirelli & C. è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 31 luglio 2025.

2. BASE PER LA PRESENTAZIONE

Schemi di Bilancio

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2025 è costituito dagli schemi della Situazione Patrimoniale-Finanziaria, del Conto Economico, del Conto Economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto, del Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative, ed è parte integrante della relazione finanziaria semestrale. Lo schema adottato per la Situazione Patrimoniale–Finanziaria prevede la distinzione delle attività e delle passività tra correnti e non correnti.

Il Gruppo ha optato per la presentazione delle componenti del risultato del periodo in un prospetto di Conto Economico separato, anziché includere tali componenti direttamente nel Conto Economico complessivo. Lo schema di conto economico adottato prevede la classificazione dei costi per natura.

Il prospetto del Conto Economico complessivo include il risultato del periodo e, per categorie omogenee, i proventi e gli oneri che, in base agli IFRS, non sono imputati nel Conto Economico.

Il Gruppo ha optato per la presentazione degli effetti fiscali e delle riclassifiche a conto economico di utili/perdite rilevati a patrimonio netto in esercizi precedenti direttamente nel Conto Economico complessivo e non nelle Note Esplicative.

Il Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto include, oltre agli utili/perdite complessivi del periodo, gli importi delle operazioni con i possessori di capitale e i movimenti intervenuti durante il periodo nelle riserve.

Nel Rendiconto Finanziario, i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa sono presentati utilizzando il metodo indiretto, per mezzo del quale l'utile o la perdita del periodo sono rettificati dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi o costi connessi ai flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o dall'attività finanziaria.

Area di consolidamento

Nell'area di consolidamento rientrano le società controllate, le società collegate e gli accordi a controllo congiunto (joint-arrangements).

Sono considerate società controllate tutte le società partecipate sulle quali il Gruppo ha contemporaneamente:

  • il potere decisionale, ossia la capacità di dirigere le attività rilevanti della partecipata, cioè quelle attività che hanno un'influenza significativa sui risultati della partecipata stessa;
  • l'esposizione o diritto a risultati (positivi o negativi) variabili rivenienti dalla partecipazione nell'entità;
  • la capacità di utilizzare il proprio potere decisionale per determinare l'ammontare dei risultati rivenienti dalla partecipazione nell'entità.

I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio semestrale consolidato abbreviato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nella Situazione Patrimoniale – Finanziaria, nel Conto Economico, nel Conto Economico Complessivo e nel Patrimonio Netto.

Si qualificano come società collegate tutte le società per le quali il Gruppo è in grado di esercitare un'influenza notevole così come definita dallo IAS 28 – Partecipazioni in società collegate e a controllo congiunto. Tale influenza si presume esistere di norma qualora il Gruppo detenga una percentuale dei diritti di voto compresa tra il 20% e il 50%, o nelle quali – pur con una quota di diritti di voto inferiore – abbia il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e gestionali in virtù di particolari legami giuridici quali, a titolo di esempio, la partecipazione a patti di sindacato congiuntamente ad altre forme di esercizio significativo dei diritti di governance.

Gli accordi a controllo congiunto (joint arrangements) sono accordi in base ai quali due o più parti hanno il controllo congiunto in base ad un contratto. Il controllo congiunto è la condivisione, stabilita tramite accordo, del controllo di un'attività economica, che esiste unicamente quando, per le decisioni relative a tale attività, è richiesto il consenso unanime di tutte le parti che condividono il controllo. Tali accordi possono dare origine a joint ventures o joint operations.

Una joint-venture è un accordo a controllo congiunto su un'entità in base al quale le parti, che detengono il controllo congiunto, vantano dei diritti sulle attività nette dell'entità stessa. Le joint ventures si distinguono dalle joint operations, che si configurano invece come accordi che danno alle parti dell'accordo, che hanno il controllo congiunto dell'iniziativa, diritti sulle singole attività e

obbligazioni per le singole passività relative all'accordo. Il Gruppo non ha in essere accordi di joint operations.

Di seguito, sono riepilogate le variazioni intervenute nel primo semestre 2025 nel perimetro di consolidamento:

  • acquisizione, avvenuta in data 13 gennaio 2025, della società Telco S.r.l.;
  • liquidazione, avvenuta in data 29 maggio 2025, della società CTC 2008 Ltd.;
  • cessione, avvenuta in data 18 giugno 2025, della società Däckia Aktiebolag.

3. PRINCIPI CONTABILI

3.1 Principi contabili adottati

I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per le seguenti modifiche che si applicano a partire dal 1° gennaio 2025:

Modifiche allo IAS 21 - Gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio: mancanza di exchangeability.

Tali modifiche chiariscono quando una valuta è scambiabile con un'altra valuta e, di conseguenza, quando non lo è. Quando una valuta non è scambiabile con un'altra, tali modifiche definiscono le modalità di determinazione del tasso di cambio da applicare. Le modifiche precisano inoltre l'informativa che deve essere fornita quando una valuta non è scambiabile. Non vi sono impatti sul Bilancio di Gruppo, in quanto il Gruppo non ha valute che rientrano nello scope di tali modifiche.

Si segnala, inoltre, che le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio rettificata per includere nel periodo di riferimento eventuali item non ricorrenti, in linea con le indicazioni fornite dallo IAS 34 per la redazione dei bilanci intermedi.

3.2 Principi contabili internazionali e/o interpretazioni emessi ma non ancora entrati in vigore nel 2025

Di seguito vengono indicati i nuovi Principi o le Interpretazioni già emessi, ma non ancora entrati in vigore oppure non ancora omologati dall'Unione Europea al 30 giugno 2025 e pertanto non applicabili:

Modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7 – Modifiche alla classificazione e alla valutazione degli strumenti finanziari.

Tali modifiche riguardano 3 aree:

  1. Classificazione delle attività finanziarie con caratteristiche ESG:

Le modifiche chiariscono e forniscono ulteriori indicazioni su come valutare se le attività finanziarie con caratteristiche legate a fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) soddisfano il criterio dei "soli pagamenti di capitale e interessi" (SPPI), aiutando a determinare se tali attività debbano essere valutate al costo ammortizzato o al fair value;

  1. Cancellazione delle passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronici.

La modifica introduce l'opzione di cancellare (derecognize) le passività finanziarie regolate attraverso sistemi di pagamento elettronici prima della data di regolamento, a condizione che l'entità che effettua il pagamento non abbia:

  • la possibilità pratica di ritirare, fermare o annullare l'istruzione di pagamento;
  • la possibilità pratica di accedere alla liquidità;
  • un rischio significativo di regolamento.

Questa eccezione non si applica ad altri metodi di pagamento come gli assegni e deve essere scelta per ogni sistema di pagamento utilizzato;

    1. Nuovi obblighi di informativa relativamente a:
    2. strumenti azionari valutati al fair value rilevato nel conto economico complessivo: le variazioni di fair value rilevate nel conto economico complessivo devono essere suddivise tra quelle relative a titoli ceduti nel corso del periodo e quelle relative a titoli ancora detenuti alla data di chiusura del bilancio;
    3. strumenti con clausole contrattuali che possono modificare i flussi finanziari a seguito di eventi non direttamente collegati a variazioni nei rischi di credito di base (come, ad esempio, alcuni strumenti con caratteristiche legate al raggiungimento di obiettivi ESG). Questi nuovi requisiti si applicano sia alle attività finanziarie valutate al fair value rilevato nel conto economico complessivo, sia ad attività e passività finanziarie valutate al costo ammortizzato, e includono:
      • o una descrizione qualitativa della natura dell'evento;
      • o informazioni quantitative sulle possibili variazioni dei flussi finanziari contrattuali — ad esempio, l'intervallo delle variazioni possibili; e
      • o l'importo lordo contabile delle attività finanziarie e il costo ammortizzato delle passività finanziarie soggette a tali clausole contrattuali.

Tali modifiche, omologate dall'Unione Europea, entreranno in vigore il 1° gennaio 2026. Non si prevedono impatti sul bilancio di Gruppo in quanto:

  • o il Gruppo non detiene attività finanziarie con caratteristiche ESG;
  • o il Gruppo sta valutando se avvalersi dell'opzione prevista per i pagamenti con sistemi elettronici;
  • o le disclosure addizionali richieste per passività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono già incluse nelle note.
  • Modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7 Contratti che fanno riferimento all'elettricità derivante da fonti naturali

Tali modifiche:

introducono linee guida per determinare se i contratti di acquisto di elettricità da fonti naturali rientrano nella definizione di contratti "own use". In particolare, le

modifiche precisano che tali contratti rientrano nella definizione di contratti "own use" se la entity è e si aspetta di continuare ad essere un "net purchaser" di elettricità in un periodo massimo di 12 mesi, ossia se acquista elettricità sufficiente da compensare le vendite di elettricità non utilizzata sullo stesso mercato di riferimento;

  • introducono un'eccezione al requisito dell'IFRS 9 in base al quale una transazione futura deve essere altamente probabile per essere designata come strumento coperto in una relazione di copertura;
  • richiedono disclosure addizionali per i contratti "Power Purchase Agreements" fisici contabilizzati come contratti "own use".

Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2026, sono state omologate dall'Unione Europea. L'impatto sul bilancio consolidato di tali modifiche è in corso di analisi e sarà principalmente relativo alle disclosure addizionali che sono richieste.

Annual improvements Volume 11 (emessi nel luglio 2024)

Tali modifiche forniscono chiarimenti minori relativamente ai seguenti principi:

  • IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standard;
  • IFRS 7 Strumenti finanziari: Informazioni integrative e la relativa Guida all'applicazione dell'IFRS 7;
  • IFRS 9 Strumenti finanziari;
  • IFRS 10 Bilancio consolidato;
  • IAS 7 Rendiconto finanziario.

Tali modifiche, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2026, non sono ancora state omologate dall'Unione Europea. Non vi sono impatti sul bilancio consolidato a seguito di tali modifiche.

IFRS 18 - Presentazione e informativa di bilancio

I punti chiave del nuovo principio sono i seguenti:

  • struttura del conto economico: tutte le voci di ricavo e costo devono essere classificate in cinque categorie e raggruppate in tre subtotali. Il principio fornisce indicazioni precise sulla classificazione delle varie voci all'interno di ciascuna categoria;
  • definizione delle Management Performance Measures (MPM), ossia indicatori di performance definiti dal management e utilizzati nelle comunicazioni pubbliche. Questi indicatori devono essere spiegati dettagliatamente nelle note e deve essere fornita una riconciliazione con i subtotali comparabili specificati dagli IFRS;
  • indicazioni su come aggregare e disaggregare le informazioni: elementi con caratteristiche simili devono essere aggregati, mentre quelli con caratteristiche dissimili devono essere disaggregati.

Tale principio, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, non è ancora stato omologato dall'Unione Europea. L'impatto sul bilancio consolidato di tali modifiche è in corso di analisi.

IFRS 19 – Informativa delle società controllate senza responsabilità pubblica Il nuovo principio riduce e semplifica i requisiti di informativa per il bilancio separato IFRS di quelle società che hanno una parent che prepara un bilancio consolidato in base agli IFRS, con

sgravi dal punto di vista operativo e minori costi. Le entità che possono applicare IFRS 19 sono quelle i cui strumenti di capitale o di debito non sono negoziati in un mercato pubblico. Tale principio, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, non è ancora stato omologato dall'Unione Europea. L'impatto sui bilanci delle società controllate che applicano i principi IFRS nei bilanci separati è in corso di analisi.

Stagionalità

Il valore dei crediti commerciali al 30 giugno 2025 è impattato dai consueti fattori di stagionalità, che comportano, a parità di condizioni, un aumento dei valori di fine semestre rispetto ai corrispondenti valori di fine esercizio. Tali fenomeni, più accentuati nei mercati maggiormente stagionali quali l'Europa, comportano generalmente un ammontare di crediti commerciali a fine anno inferiore rispetto a quanto registrato nel corso dell'anno, a causa dell'incasso pressoché totale dei crediti relativi ai ricavi di prodotti invernali in tali mercati nel quarto trimestre, mentre l'incasso di buona parte dei crediti relativi ai ricavi di prodotti estivi si completa generalmente negli stessi mercati nel corso del terzo trimestre.

4. STIME E ASSUNZIONI

Le stime e assunzioni utilizzate per redigere il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono coerenti con quelle utilizzate per la predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 a cui si rimanda.

5. INFORMAZIONI RELATIVE AL FAIR VALUE

5.1 Misurazione del fair value

In relazione agli strumenti finanziari valutati al fair value, si riporta di seguito la classificazione di tali strumenti sulla base della gerarchia di livelli prevista dall'IFRS 13, che riflette la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:

  • livello 1 quotazioni non rettificate rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili sul mercato, direttamente (come nel caso dei prezzi) o indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);
  • livello 3 input che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 30 giugno
2025, suddivise nei tre livelli:
Valore
(in migliaia di euro) Nota contabile al Livello 1 Livello 2 Livello 3
ATTIVITÀ FINANZIARIE: 30/06/2025
Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Altre attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico - correnti 17 80.630 73.080 7.550 -
Strumenti finanziari derivati correnti 26 54.545 - 54.545 -
Strumenti finanziari derivati di copertura:
Strumenti finanziari derivati correnti 26 9.990 - 9.990 -
Altre attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di
Conto Economico Complessivo:
Titoli azionari/Quote partecipative 11 78.356 24.794 40.885 12.677
TOTALE ATTIVITÀ 223.522 97.874 112.971 12.677
PASSIVITÀ FINANZIARIE:
Passività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Strumenti finanziari derivati correnti 26 (64.935) - (64.935) -
Strumenti finanziari derivati di copertura:
Strumenti finanziari derivati correnti 26 (622) - (622) -
TOTALE PASSIVITÀ (65.557) - (65.557) -
La seguente tabella evidenzia le attività e passività che erano valutate al fair value al 31
dicembre
2024, suddivise nei tre livelli sopra definiti:
(in migliaia di euro) Nota Valore
contabile al
31/12/2024
Livello 1 Livello 2 Livello 3
ATTIVITÀ FINANZIARIE:
Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Altre attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico - correnti 17 165.965 147.079 18.886 -
Strumenti finanziari derivati correnti 26 22.323 - 22.323 -
Strumenti finanziari derivati di copertura:
Strumenti finanziari derivati non correnti
26 4.326 - 4.326 -
PASSIVITÀ FINANZIARIE:
Passività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Strumenti finanziari derivati di copertura:
dicembre
2024, suddivise nei tre livelli sopra definiti:
(in migliaia di euro)
Nota Valore
contabile al
31/12/2024
Livello 1 Livello 2 Livello 3
ATTIVITÀ FINANZIARIE:
Attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Altre attività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico - correnti 17 165.965 147.079 18.886 -
Strumenti finanziari derivati correnti 26 22.323 - 22.323 -
Strumenti finanziari derivati di copertura: - 4.326
Strumenti finanziari derivati non correnti 26 4.326 -
Altre attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di
Conto Economico Complessivo:
Titoli azionari/Quote partecipative 11 63.294 21.929 29.297 12.068
TOTALE ATTIVITÀ 255.908 169.008 74.832 12.068
PASSIVITÀ FINANZIARIE:
Passività finanziarie al fair value rilevato a Conto Economico:
Strumenti finanziari derivati correnti 26 (8.816) - (8.816) -
Strumenti finanziari derivati di copertura:
Strumenti finanziari derivati correnti 26 (1.305) - (1.305) -

Gli strumenti finanziari, inclusi nel livello 1, comprendono investimenti azionari classificati come
attività finanziarie al fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo e
strumenti obbligazionari quotati argentini dollar-linked classificati come attività finanziarie al fair
value rilevato a Conto Economico. Essendo l'obiettivo degli strumenti argentini quello di mitigare gli
effetti della svalutazione della moneta locale, registrata come perdita/utile della posizione monetaria
netta, è stata esercitata l'opzione di rilevare nel conto economico anche la variazione di fair value di
tali strumenti. Per maggiori informazioni si rimanda alle Note 35 "Proventi finanziari" e 36 "Oneri
finanziari".
La seguente tabella evidenzia le variazioni delle attività finanziarie classificate nel livello 3
intervenute nel corso del primo semestre 2025:
(In migliaia di euro)
Valore iniziale 01/01/2025 12.068
Differenze da conversione (7)
Incrementi 704
Adeguamento a fair value nelle altre componenti di Conto Economico
Complessivo
372
Altre variazioni (460)
Valore finale 30/06/2025 12.677

Tali attività finanziarie sono rappresentate principalmente dagli investimenti azionari in Istituto Europeo di Oncologia (8.906 migliaia di euro), Genextra (301 migliaia di euro), Nomisma (486 migliaia di euro) e Tlcom I LP (192 migliaia di euro).

L'adeguamento a fair value nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo, pari ad un valore positivo netto di 372 migliaia di euro, si riferisce all'adeguamento a fair value dell'investimento in Istituto Europeo di Oncologia (positivo per 326 migliaia di euro), in Nomisma (positivo per 29 migliaia di euro) e in Genextra (positivo per 17 migliaia di euro).

Nel corso del primo semestre 2025 non vi sono stati trasferimenti dal livello 1 al livello 2 e viceversa, né dal livello 3 ad altri livelli e viceversa.

  1. CESSIONI E ACQUISIZIONI

Cessione di Däckia AB

In data 18 giugno 2025 è stato siglato il closing per la cessione di Däckia AB a CTS, operatore indipendente specializzato nel retail e nei servizi nel mondo dei pneumatici attivo in Nord Europa. L'operazione consentirà a Pirelli di rafforzare la propria presenza commerciale e la propria strategia High Value nella regione.

Il prezzo di cessione, soggetto alle consuete logiche di aggiustamenti post closing, è stato pari a
23,5 milioni di euro mentre le attività nette cedute sono pari a 17,5 milioni di euro. L'impatto registrato
a conto economico per 2,9 milioni di euro fa riferimento per 6,0 milioni di euro alla differenza tra il
prezzo di cessione e le attività nette cedute e per -3,1 milioni di euro alle perdite su cambio da
conversione in euro del bilancio della controllata maturate nel corso dei precedenti esercizi,
contabilizzate nel patrimonio netto e riclassificate a conto economico.
Si riporta di seguito il dettaglio delle attività e passività cedute per voce di bilancio:
Valore contabile alla data di
Valori in migliaia di euro cessione
Immobilizzazioni materiali 21.930
Immobilizzazioni immateriali 9.954
Rimanenze 16.306
Crediti commerciali 3.780
Altri crediti 2.261
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.266
TOTALE ATTIVITÀ 58.497
Fondi del personale (2.047)
Debiti commerciali (11.766)
Debiti verso banche e altre finanziatori (24.165)
Altri debiti (1.863)
Passività per imposte differite (1.199)
TOTALE PASSIVITÀ
TOTALE ATTIVITÀ NETTE
(41.039)
17.458

Acquisizione di Telco Srl

In data 13 gennaio 2025, Pirelli ha acquisito una quota del 75% di Telco Srl, società nella quale deteneva già una partecipazione del 5%, per un importo complessivo di 7,2 milioni di euro. Telco è specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi hardware e software per l'automazione industriale nei settori gomma, chimico, farmaceutico e alimentare. Tale acquisizione consentirà a

Pirelli di accelerare lo sviluppo di progetti innovativi nell'area mixing e di avvalersi in via diretta,
nonché di co-sviluppare gli algoritmi destinati alle applicazioni di automazione industriale.
Il fair value provvisorio delle attività nette è stimato pari al patrimonio netto contabile ed è pari a 3,0
milioni di euro. Si riportano di seguito i fair value provvisori per voce di bilancio:
Fair value provvisorio
Valori in migliaia di euro riconosciuto in sede di
acquisizione
Immobilizzazioni materiali
Immobilizzazioni immateriali
1.262
9
Rimanenze 1.804
Crediti commerciali 3.229
Crediti tributari 54
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.332
TOTALE ATTIVITÀ 9.690
Fondi del personale (958)
Debiti commerciali (732)
Debiti tributari (175)
Debiti verso banche ed altri finanziatori (1.172)
Altri debiti
TOTALE PASSIVITÀ
(3.642)
(6.679)

Il processo di allocazione del prezzo pagato al fair value delle attività nette acquisite per la business combination (purchase price allocation – PPA), in linea con quanto previsto dal principio contabile IFRS 3 (Business combination) non è ancora stato completato; la conseguente determinazione dell'avviamento derivante dall'acquisizione è quindi da ritenersi provvisoria e verrà completata, in linea con quanto previsto dal principio di riferimento, entro dodici mesi dalla data di acquisizione.

La differenza, alla data della transazione, tra il fair value del corrispettivo complessivo (inclusivo della quota detenuta in precedenza) pari a 7,6 milioni di euro e il fair value provvisorio delle attività nette acquisite pari a 3,0 milioni di euro e il patrimonio netto di competenza di terzi pari a 0,6 è pari a 5,2 milioni di euro, ed è stata iscritta come avviamento all'interno della voce Immobilizzazioni Immateriali.

7. SETTORI OPERATIVI

  • che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e costi;
  • i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dall'Amministratore Delegato, nella sua funzione di Chief Operating Decision Maker (CODM);
  • per la quale sono disponibili dati economici, patrimoniali e finanziari separati.
7. SETTORI OPERATIVI
L'IFRS 8 – Settori Operativi definisce un settore operativo come una componente:

che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e costi;

i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dall'Amministratore Delegato, nella sua
funzione di Chief Operating Decision Maker (CODM);

per la quale sono disponibili dati economici, patrimoniali e finanziari separati.
Ai fini dell'IFRS 8, l'attività svolta dalle Attività Consumer è identificabile in un unico settore operativo.
Di seguito si riportano i ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica:
(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2025 01/01/ - 30/06/2024
Europa
Nord America
APAC
Sud America
1.406.651
915.785
579.513
346.900
1.385.547
872.657
563.748
379.505
Russia e MEAI 249.728 246.069
TOTALE 3.498.577 3.447.526
Di seguito si riportano le immobilizzazioni materiali e immateriali per area geografica allocate
sulla base del Paese in cui sono localizzate le attività stesse:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Europa 4.953.064 59,20% 5.092.403 59,30%
Nord America 533.907 6,38% 572.200 6,66%
APAC 409.909 4,90% 475.152 5,53%
Ai fini dell'IFRS 8, l'attività svolta dalle Attività Consumer è identificabile in un unico settore operativo.
Di seguito si riportano i ricavi delle vendite e delle prestazioni per area geografica:
TOTALE 3.498.577
Di seguito si riportano le immobilizzazioni materiali e immateriali per area geografica allocate
3.447.526
sulla base del Paese in cui sono localizzate le attività stesse:
(in migliaia di euro)
30/06/2025 31/12/2024
Europa 4.953.064
59,20%
5.092.403 59,30%
Nord America 533.907
6,38%
572.200 6,66%
APAC 409.909
4,90%
475.152 5,53%
Sud America 468.542
5,60%
457.761 5,33%
Russia e MEAI 118.534
1,42%
103.258 1,20%
Attività non correnti non allocate 1.882.708
22,50%
1.886.711 21,98%

Le attività non correnti allocate esposte nella precedente tabella sono costituite da immobilizzazioni materiali ed immateriali escluso l'avviamento. Le attività non correnti non allocate sono relative all'avviamento.

8. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

8. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Presentano la seguente composizione:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Totale Valore Netto: 3.274.929 3.427.756
- Immobilizzazioni materiali di proprietà 2.846.512 2.984.811

8.1 Immobilizzazioni materiali di proprietà

8. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Presentano la seguente composizione:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
8.1 Immobilizzazioni materiali di proprietà
Presentano la seguente composizione e variazione:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto
Terreni 150.620 - 150.620 152.576 - 152.576
Fabbricati 923.139 (302.334) 620.805 945.388 (293.133) 652.255
Impianti e Macchinari
Attrezzature industriali e
3.281.727 (1.543.632) 1.738.095 3.343.289 (1.497.737) 1.845.552
commerciali 797.930 (547.435) 250.495 784.134 (535.709) 248.425
Altri beni 170.560 (84.063) 86.497 169.483 (83.480) 86.003
Totale 5.323.976 (2.477.464) 2.846.512 5.394.870 (2.410.059) 2.984.811
VALORE NETTO
(in migliaia di euro)
31/12/2024 Effetto
iperinflazione Argentina e
Turchia
Diff. cambio da conversione Variaz.area di consolidam. Increm.
Decrem.
Ammortamenti Svalutazioni Riclass/Altro 30/06/2025
Terreni 152.576 442 (2.489) - 23 - -
-
68 150.620
Fabbricati
Impianti e macchinari
652.255
1.845.552
2.369
10.329
(21.559)
(73.382)
(334)
1
5.819
63.433
(174)
(17.570)
(1.392)
(105.418)
-
(781)
-
(248)
620.805
1.738.095
Attrezzature industriali e 248.425 3.203 (5.465) (2.521) 43.980 (525)
(35.333)
(229) (1.039) 250.495
commerciali
Altri beni
86.003 2.080 (3.498) (391) 7.441 (22)
(6.578)
- 1.461 86.497
Totale 2.984.811 18.423 (106.393) (3.245) 120.695 (2.112)
(164.900)
(1.010) 242 2.846.512
VALORE NETTO (in migliaia di euro) 31/12/2023 Effetto

La voce Effetto iperinflazione Argentina e Turchia si riferisce alla rivalutazione dei cespiti detenuti dalle controllate in Argentina e Turchia in conseguenza dell'applicazione del principio contabile IAS 29 – Financial Reporting in Hyperiflationary Economies (14.172 migliaia di euro per l'Argentina e 4.251 migliaia di euro per la Turchia). L'effetto ha parzialmente bilanciato le differenze cambio da conversione negative (-22.670 migliaia di euro per l'Argentina e -7.129 migliaia di euro per la Turchia).

Gli incrementi, pari a complessivi 120.695 migliaia di euro, sono principalmente destinati alle attività High Value ed al costante miglioramento del mix e della qualità delle fabbriche, nonché ai progetti di efficientamento energetico e di elettrificazione delle presse di vulcanizzazione.

Il rapporto degli investimenti del primo semestre 2025 con gli ammortamenti è pari a 0,73 (0,84 nello stesso periodo del 2024).

La voce svalutazioni, pari a 1.010 migliaia di euro, fa riferimento principalmente ad impianti e macchinari operanti nella controllata in Germania (684 migliaia di euro).

Le immobilizzazioni materiali in corso di realizzazione al 30 giugno 2025, incluse nelle singole categorie di immobilizzazioni, ammontano a 225.807 migliaia di euro (247.636 migliaia di euro al 31 dicembre 2024). I principali progetti inclusi nelle immobilizzazioni materiali in corso riguardano le attività High Value, il costante aggiornamento tecnologico delle fabbriche e dei macchinari rivolto anche ad incrementarne la sicurezza in ottica HSE ed investimenti in macchinari per lo sviluppo di nuove linee di prodotto e il miglioramento di prodotti esistenti. Tali investimenti sono concentrati in Messico, Romania, Cina, Germania e Italia. (in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024

8.2 Diritti d'uso

Le immobilizzazioni materiali in corso di realizzazione al 30 giugno 2025, incluse nelle singole
categorie di immobilizzazioni, ammontano a 225.807 migliaia di euro (247.636 migliaia di euro al 31
dicembre 2024). I principali progetti inclusi nelle immobilizzazioni materiali in corso riguardano le
attività High Value, il costante aggiornamento tecnologico delle fabbriche e dei macchinari rivolto
anche ad incrementarne la sicurezza in ottica HSE ed investimenti in macchinari per lo sviluppo di
nuove linee di prodotto e il miglioramento di prodotti esistenti. Tali investimenti sono concentrati in
Messico, Romania, Cina, Germania e Italia.
Si segnala che le società del Gruppo non hanno concesso a garanzia immobilizzazioni materiali.
8.2 Diritti d'uso
Il valore netto dei beni per i quali il Gruppo ha stipulato un contratto di leasing è così dettagliato:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Diritti d'uso su terreni 13.878 15.475
Diritti d'uso su fabbricati 333.762 348.884
Diritti d'uso su impianti e macchinari 14.671 15.020
Diritti d'uso su altri beni 66.106 63.566
  • nuovo contratto di affitto per un magazzino a Campinas in Brasile per circa 25.207 migliaia di euro;
  • nuovi contratti per noleggio autovetture e carrelli elevatori per 11.586 migliaia di euro;
  • nuovi contratti di affitto per due magazzini in Romania per 8.383 migliaia di euro;
  • nuovo contratto per un magazzino in Germania per 2.545 migliaia di euro;
  • nuovi contratti per foresterie in Cina per 2.060 migliaia di euro;
  • contratti legati a progetti energy in Germania per 1.725 migliaia di euro;

-
estensione di due anni per un contratto di un magazzino in Cina per 1.856 migliaia di euro.
L'incremento include inoltre l'adeguamento per l'inflazione ove previsto contrattualmente.
Nel primo semestre 2025, non ci sono stati contratti oggetto di reassessment e modifiche
significative.
La cessione di Däckia AB ha comportato un decremento nel valore netto dei diritti d'uso pari a 18.481
migliaia di euro.
Nel primo semestre 2025 gli ammortamenti dei diritti d'uso rilevati a conto economico ed inclusi alla
voce "Ammortamenti e svalutazioni" (Nota 31) sono così composti:
(in migliaia di euro)
01/01 - 30/06/2025
01/01 - 30/06/2024
Terreni
826
807
Fabbricati
41.649
40.056
Impianti e macchinari
2.393
2.398
Altri beni
11.947
10.616
Totale ammortamenti diritti d'uso
56.815
53.877
Per quanto riguarda gli interessi su debiti per leasing si rimanda alla Nota 36 "Oneri finanziari".
Le informazioni relative ai costi per contratti di leasing con durata inferiore ai dodici mesi, contratti di

Le informazioni relative ai costi per contratti di leasing con durata inferiore ai dodici mesi, contratti di leasing per beni a basso valore unitario e contratti di leasing con canoni variabili sono incluse alla Nota 32 "Altri costi".

9. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Presentano la seguente composizione e variazione:

9. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Presentano la seguente composizione e variazione:
VALORE NETTO
(in migliaia di euro) 31/12/2024 Diff. cambio da conversione Variaz. area consolidam. Incrementi Ammortamenti Riclassifica/Altro 30/06/2025
Concessioni licenze e marchi - vita utile definita 63.818 (1.578) - - (2.064) 84 60.260
Brand Pirelli - vita utile indefinita 2.270.000 - - - - - 2.270.000
Avviamento 1.886.711 19 (4.022) - - - 1.882.708
Customer relationships 135.147 (85) - - (17.260) 37 117.839
Tecnologia 738.067 - - - (38.425) - 699.642
Software applicativo 49.748 (14) 8 5.713 (10.744) 37 44.748
Diritti di sfruttam.brevetti e opere d'ingegno 16.172 - - 1.570 (1.263) - 16.480
Altre immobilizzazioni immateriali 66 (12) - - (15) 19 59
Totale 5.159.729 (1.670) (4.014) 7.284 (69.770) 176 5.091.735
VALORE NETTO 31/12/2023 Diff. cambio da Business Incrementi Ammortamenti Riclassifica/Altro 30/06/2024
(in migliaia di euro) conversione combination
Presentano la seguente composizione e variazione:
VALORE NETTO
(in migliaia di euro)
31/12/2024 Diff. cambio da conversione Variaz. area consolidam.
VALORE NETTO
(in migliaia di euro)
31/12/2023 Diff. cambio da
conversione
Business
combination
Incrementi Ammortamenti Riclassifica/Altro 30/06/2024
Concessioni licenze e marchi - vita utile definita 64.613 708 - 126 (1.794) 255 63.908
Brand Pirelli - vita utile indefinita 2.270.000 - - - - - 2.270.000
Avviamento 1.884.925 (1.801) 11.141 - - 1.894.265
Customer relationships 169.453 (370) - - (17.252) - 151.831
Tecnologia 814.917 - - - (38.425) - 776.492
Software applicativo 45.020 (125) 26 3.814 (10.414) (237) 38.084
Diritti di sfruttam.brevetti e opere d'ingegno 14.455 - - 1.788 (1.052) - 15.191
Altre immobilizzazioni immateriali 404 (37) - 2 (151) 224 442
Totale 5.263.787 (1.625) 11.167 5.730 (69.088) 242 5.210.213
  • Brand Pirelli per un importo pari a 2.270.000 migliaia di euro (vita utile indefinita). Si rileva che la valutazione della vita utile dei marchi si basa su una serie di fattori tra cui: ambiente competitivo, quota di mercato, storia del marchio, cicli di vita del prodotto sottostante, piani operativi e ambiente macroeconomico dei Paesi in cui i relativi prodotti sono venduti. In particolare, la vita utile del Brand Pirelli è stata valutata indefinita in base alla sua storia di oltre centocinquanta anni di successi (nato nel 1872) e all'intenzione e abilità del Gruppo di continuare ad investire per supportare e mantenere il brand;
  • Brand Metzeler (vita utile 20 anni) per 38.078 migliaia di euro e incluso nella voce Concessioni, licenze e marchi a vita utile definita;
  • Customer relationships (vita utile 10 20 anni) per 117.839 migliaia di euro che includono principalmente il valore delle relazioni commerciali sia nel canale primo equipaggiamento che nel canale ricambio;
  • Tecnologia, che include sia il valore della tecnologia di prodotto e di processo, sia il valore della In-Process R&D (in corso di formazione al momento dell'acquisizione del Gruppo nel 2015 da parte di Marco Polo Industrial Holding S.p.A.) per un importo pari, rispettivamente, a 679.642 migliaia di euro e a 20.000 migliaia di euro. La vita utile della tecnologia di prodotto e di processo è stata determinata in 20 anni, mentre la vita utile della In-Process R&D è pari a 10 anni;

Avviamento per 1.882.708 migliaia di euro, di cui 1.868.137 migliaia di euro rilevato in sede di acquisizione del Gruppo a settembre 2015. La rimanente parte si riferisce all'avviamento determinato nell'ambito dell'acquisizione della società JMC Pneus Comercio Importação e Exportação Ltda avvenuta nel 2018 e della società Hevea-Tec Industria E Comércio Ltda avvenuta all'inizio del 2024. La variazione dell'area di consolidamento nel primo semestre 2025 ammonta a 4.022 migliaia di euro, si riferisce al saldo delle operazioni di acquisizione e cessione del Gruppo che hanno comportato il decremento del goodwill a seguito della cessione della consociata Däckia AB per 9.226 migliaia di euro e l'incremento dovuto all'acquisizione della società Telco Srl per 5.204 migliaia di euro.

Gli incrementi, pari a complessivi 7.284 migliaia di euro, si riferiscono principalmente a software applicativo (5.713 migliaia di euro) e sono stati effettuati principalmente per la realizzazione del programma di digitalizzazione dell'azienda.

Con riferimento all'avviamento - allocato al Gruppo di CGU (Cash Generating Unit) "Attività Consumer" - e alle immobilizzazioni immateriali con vita utile indefinita (Brand Pirelli), la società ha provveduto a verificare, in accordo alle prescrizioni dello IAS 36, che non ricorressero i presupposti per la predisposizione dell'impairment test al 30 giugno 2025.

10. PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE E JOINT VENTURE

10. PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE E JOINT VENTURE
I movimenti delle partecipazioni in imprese collegate e joint venture sono i seguenti:
30/06/2025 31/12/2024
(in migliaia di euro) collegate JV Totale collegate JV Totale
Valore iniziale 1.113 119.677 120.790 7.469 78.928 86.397
Decrementi -
-
- (5.201) - (5.201)
Incrementi -
12.838
12.838 - 12.071 12.071
Distribuzione dividendi (157)
-
(157) (2.974) - (2.974)
Quota di risultato 140
10.962
11.102 1.818 25.638 27.456
Quote di altre componenti rilevate a Patrimonio netto -
(17.680)
(17.680) - 3.040 3.040
Altro
Valore finale
-
-
1.096
125.797
-
126.893
1
1.113
-
119.677
1
120.790
10.1 Partecipazioni in imprese collegate
Il dettaglio è di seguito riportato:
(in migliaia di euro) 31/12/2024 Decrementi Distribuz.
dividendi
Quota di
risultato
Altro 30/06/2025
Eurostazioni S.p.A.
Partecipazioni in altre società collegate 39
1.074
-
-
-
(157)
-
140
-
-
39
1.057

10.1 Partecipazioni in imprese collegate

dividendi Quota di
Eurostazioni S.p.A. 39 - - - - 39
Le partecipazioni in imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto non sono rilevanti
in termini di incidenza sul totale attivo consolidato, né singolarmente, né in forma aggregata.
10.2 Partecipazioni in joint venture
Il dettaglio è di seguito riportato:
(in migliaia di euro) 31/12/2024 Incrementi Quota di risultato Quote altre componenti
rilevate a PN
30/06/2025
Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. 93.746 -
10.923
(11.010) 93.659
PT Evoluzione Tyres
Middle East and North Africa Tyre Company
15.678
10.253
12.838 -
1.118
(1.079)
(2.104)
(4.566)
14.692
17.446

10.2 Partecipazioni in joint venture

rilevate a PN 30/06/2025

una partecipazione del 49% nella società Xushen Tyre (Shangai) Co., Ltd, joint venture che detiene, attraverso la società Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd, uno stabilimento di produzione di pneumatici Consumer in Cina. Lo stabilimento fornisce la necessaria flessibilità produttiva nel segmento High Value, tenuto conto dell'evoluzione del mercato cinese, degli sviluppi attesi

nel segmento dell'auto elettrica e della quota crescente di omologazioni ottenute nel segmento del primo equipaggiamento in Cina, Giappone e Corea. Come reso noto in data 1 agosto 2018, l'accordo di joint venture relativo alla Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. prevede un'opzione di acquisto in favore di Pirelli Tyre S.p.A., esercitabile dal 1 gennaio 2021 sino al 31 marzo 2026, che - laddove esercitata - consentirebbe alla stessa di incrementare la partecipazione nella suddetta società fino al 70%. Pirelli Tyre S.p.A. ha rappresentato ai consoci nella Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd. la propria intenzione di non esercitare l'opzione fino al 31 dicembre 2025, fermo il diritto di esercitare l'opzione successivamente e comunque entro il 31 marzo 2026;

  • una partecipazione del 63,04% in PT Evoluzione Tyres, un'entità operante in Indonesia attiva nella produzione di pneumatici moto. Sebbene la società sia posseduta al 63,04%, per effetto delle pattuizioni contrattuali tra i soci ricade nella definizione di joint venture, in quanto le regole di governance esplicitamente prevedono l'unanimità di consenso nelle decisioni relative alle attività rilevanti;
  • una partecipazione del 25% in Middle East and North Africa Tyre Company, società detenuta per il restante 75% dal Public Investment Fund (PIF) dell'Arabia Saudita. Sebbene la società sia posseduta al 25%, per effetto delle pattuizioni contrattuali tra i soci ricade nella definizione di joint venture, in quanto le regole di governance esplicitamente prevedono l'unanimità di consenso nelle decisioni relative alle attività rilevanti. La joint venture, che prevede la costruzione di un impianto produttivo, produrrà pneumatici car di alta qualità a marchio Pirelli e produrrà e commercializzerà pneumatici con un nuovo brand locale per il mercato nazionale e regionale.

Le partecipazioni in Joint Venture non sono rilevanti in termini di incidenza sul totale attivo consolidato, né singolarmente, né in forma aggregata.

11. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE A FAIR VALUE RILEVATO NELLE ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Le altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico
Complessivo ammontano a 78.356 migliaia di euro al 30 giugno 2025 (63.294 migliaia di euro al 31
dicembre 2024) e si sono così movimentate:
(in migliaia di euro)
Valore iniziale 01/01/2025 63.294
Differenze da conversione (7)
Incrementi 704
Decrementi (10)
Adeguamento a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto economico complessivo 14.825
Altro (450)
Valore finale 30/06/2025 78.356
La composizione della voce per singolo titolo è la seguente:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Titoli quotati
RCS MediaGroup S.p.A. 24.794 21.929
Totale 24.794 21.929
Titoli non quotati
Valore iniziale 01/01/2025
63.294
Differenze da conversione
(7)
Incrementi
704
Decrementi
(10)
Adeguamento a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto economico complessivo
14.825
Altro
(450)
Valore finale 30/06/2025
78.356
Titoli quotati
RCS MediaGroup S.p.A.
24.794
21.929
Totale
24.794
21.929
Titoli non quotati
Fin. Priv. S.r.l.
40.885
29.297
Istituto Europeo di Oncologia S.r.l.
8.906
8.580
Tlcom I LP
192
199
Telco S.r.l.
-
450
Altre società
3.579
2.839
Totale
53.562
41.365

L'adeguamento a fair value nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo, pari ad un valore netto positivo di 14.825 migliaia di euro, si riferisce principalmente a RCS MediaGroup S.p.A. (positivo per 2.865 migliaia di euro) e Fin.Priv S.r.l. (positivo per 11.588 migliaia di euro).

Per i titoli quotati, il fair value corrisponde alla quotazione di Borsa al 30 giugno 2025. Per i titoli non quotati, il fair value è stato determinato facendo ricorso a stime sulla base delle migliori informazioni disponibili.

12. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE

12. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
La composizione è la seguente:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Attività per imposte differite
Passività per imposte differite
Totale
218.109
(951.338)
(733.229)
228.740
(990.250)
(761.510)
Attività e passività per imposte differite sono compensate laddove esista un diritto legale che
consente di compensare crediti per imposte correnti e debiti per imposte correnti, e le imposte
differite facciano riferimento alla stessa entità giuridica e alla stessa autorità fiscale.
13. CREDITI COMMERCIALI
I crediti commerciali sono così analizzabili:
30/06/2025 31/12/2024
(in migliaia di euro) Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Crediti commerciali
Fondo svalutazione crediti
970.732
(74.237)
-
-
970.732
(74.237)
696.198
(73.283)
-
-
696.198
(73.283)

13. CREDITI COMMERCIALI

30/06/2025 31/12/2024
(in migliaia di euro) Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti

14. ALTRI CREDITI

I crediti commerciali sono così analizzabili:
(in migliaia di euro) Totale 30/06/2025
Non correnti
Correnti Totale 31/12/2024
Non correnti
Correnti
14. ALTRI CREDITI
Gli altri crediti sono così analizzabili:
(in migliaia di euro) Totale 30/06/2025
Non correnti
Correnti Totale 31/12/2024
Non correnti
Correnti
Crediti finanziari 224.811 106.478 118.333 225.955 112.600 113.355
Ratei e risconti commerciali 55.990 5.490 50.500 41.531 6.251 35.280
Crediti verso dipendenti 8.974 609 8.365 6.244 589 5.655
Crediti verso istituti previdenziali 2.411 - 2.411 941 - 941
Crediti vs erario imposte non correlate al reddito 324.374 158.851 165.523 388.198 161.203 226.995
Altri crediti 95.424 39.217 56.207 99.529 37.195 62.334
Fondo svalutazione altri crediti e crediti finanziari 711.984
(8.827)
310.645
(306)
401.339
(8.521)
762.398
(8.862)
317.838
(8.312)
444.560
(550)

I crediti finanziari non correnti (106.478 migliaia di euro) si riferiscono principalmente per 61.301 migliaia di euro a somme depositate a garanzia di contenziosi fiscali e legali relativi alla controllata Pirelli Pneus Ltda (Brasile) e remunerate a tassi di mercato, per 15.303 migliaia di euro a somme depositate su conti correnti bancari vincolati (escrow accounts) a favore dei fondi pensione di Pirelli UK Ltd., per 17.544 migliaia di euro a un conferimento in denaro a titolo di apporto versato

nell'ambito della sottoscrizione di un contratto di associazione in partecipazione e per 7.079 migliaia di euro al finanziamento erogato a favore della Joint Venture indonesiana PT Evoluzione Tyres.

I crediti finanziari correnti (118.333 migliaia di euro) si riferiscono principalmente per 70.819 migliaia di euro alla quota a breve dei finanziamenti erogati alla Joint Venture Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd, per i quali non vi è stato un incremento significativo del rischio di credito rispetto alla data di erogazione.

Il fondo svalutazione altri crediti e crediti finanziari (8.827 migliaia di euro) include principalmente 8.362 migliaia di euro relativi a svalutazioni di crediti finanziari.

I crediti verso erario per imposte non correlate al reddito (324.374 migliaia di euro rispetto a 388.198 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) sono prevalentemente composti da crediti IVA ed altre imposte indirette di cui la recuperabilità è prevista negli esercizi successivi.

Gli altri crediti non correnti (39.217 migliaia di euro) si riferiscono principalmente a somme depositate a garanzia di contenziosi legali e fiscali relativi alle unità brasiliane (36.276 migliaia di euro).

Gli altri crediti correnti (56.207 migliaia di euro) includono:

  • anticipi a fornitori per 18.517 migliaia di euro;
  • crediti verso società collegate e JV per 9.481 migliaia di euro principalmente riferiti a royalties, vendite di materiali e stampi;
  • crediti per 8.666 migliaia di euro per contributi statali da ricevere;
  • crediti per rimborsi assicurativi ed altri indennizzi per 2.934 migliaia di euro.

Per gli altri crediti correnti e non correnti si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.

15. CREDITI TRIBUTARI

I crediti tributari sono relativi a imposte sul reddito ed ammontano a 45.682 migliaia di euro (di cui 13.911 migliaia di euro non correnti) rispetto a 46.962 migliaia di euro del 31 dicembre 2024 (di cui 9.973 migliaia di euro non correnti).

16. RIMANENZE

16. RIMANENZE
Le rimanenze sono così analizzabili:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Materie prime, sussidiarie e di consumo 233.754 217.797
Materiali vari 16.367 23.750
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 108.480 100.285
Prodotti finiti
Acconti a fornitori
1.086.939
6
1.125.814
61

Le rimanenze non sono soggette ad alcun vincolo di garanzia.

17. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE A FAIR VALUE RILEVATO A CONTO ECONOMICO

Le altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico ammontano a 80.630 migliaia di euro al 30 giugno 2025, rispetto a 165.965 migliaia di euro al 31 dicembre 2024.

L'ammontare al 30 giugno 2025 include 73.080 migliaia di euro (147.079 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) relativi ad investimenti effettuati dalla consociata argentina in strumenti obbligazionari quotati dollar-linked con l'obiettivo di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale. La diminuzione rispetto al valore al 31 dicembre 2024 è dovuta, oltre alla variazione di fair value degli strumenti, al disinvestimento effettuato nel corso del primo semestre per circa 30 milioni di dollari utilizzati dalla consociata argentina per il pagamento di debiti commerciali e altri debiti pregressi intragruppo e verso fornitori terzi.

Per i titoli non quotati, il fair value è stato determinato facendo ricorso a stime sulla base delle migliori informazioni disponibili.

Le variazioni di fair value del periodo sono rilevate nel Conto Economico alla voce "Proventi finanziari" (Nota 35).

18. DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

Le disponibilità liquide passano da 1.502.741 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 a 849.874 migliaia di euro al 30 giugno 2025 e si riferiscono a saldi di conti correnti bancari e a depositi bancari a breve termine.

Il dettaglio della variazione del saldo è fornito nello schema di rendiconto finanziario consolidato.

Sono concentrate presso i centri di tesoreria del Gruppo e presso quelle società che generano liquidità e la impiegano localmente. Sono essenzialmente impiegate, secondo principi di diversificazione del rischio e nel rispetto di livelli minimi di rating, sul mercato dei depositi con scadenze a breve termine presso controparti bancarie a tassi d'interesse allineati alle condizioni prevalenti di mercato. Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è da ritenersi limitato in quanto le controparti sono rappresentate da primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.

Ai fini del Rendiconto Finanziario, il saldo delle disponibilità liquide è stato indicato al netto dei conti correnti bancari passivi pari a 2.418 migliaia di euro al 30 giugno 2025 (1.467 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).

19. PATRIMONIO NETTO

19.1 Di pertinenza della Capogruppo

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo passa da 5.756.071 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 a 5.542.242 migliaia di euro al 30 giugno 2025.

Il capitale sociale sottoscritto e versato al 30 giugno 2025 è pari a 1.904.375 migliaia di euro ed è rappresentato da n. 1.000.000.000 azioni ordinarie nominative prive di indicazione di valore nominale.

La riserva di conversione, generatasi dalla conversione in euro dei bilanci delle controllate che hanno valuta funzionale diversa dall'euro, è negativa per 1.099.527 migliaia di euro al 30 giugno 2025 (negativa per 834.999 migliaia di euro al 31 dicembre 2024). La movimentazione del periodo include una variazione negativa di 264.528 migliaia di euro relativa principalmente alle controllate in Cina, Argentina, Messico e Stati Uniti.

Le altre riserve con movimentazione a conto economico complessivo, passano da un valore negativo di 54.438 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 ad un valore negativo di 38.272 migliaia di euro al 30 giugno 2025 prevalentemente per l'effetto positivo delle attività finanziarie a fair value rilevate nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo (14.825 migliaia di euro) e della riserva cash flow hedge (2.837 migliaia di euro).

Le altre riserve/risultati a nuovo passano da 4.741.133 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 a 4.775.666 migliaia di euro al 30 giugno 2025, sostanzialmente per il risultato netto del periodo (positivo per 246.497 migliaia di euro), per l'iperinflazione in Argentina e Turchia (variazione positiva rispettivamente per 31.626 migliaia di euro e 6.381 migliaia di euro, a cui si contrappone una riserva di conversione negativa rispettivamente per 65.574 migliaia di euro e per 9.325 migliaia di euro) e per i dividendi deliberati (negativi per 250.360 migliaia di euro).

19.2 Di pertinenza di terzi

20. FONDI RISCHI E ONERI

19.2 Di pertinenza di terzi
Il patrimonio netto di pertinenza di terzi passa da 156.183 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 a
160.683 migliaia di euro al 30 giugno 2025, in aumento per la variazione positiva dovuta al risultato
del periodo per 17.481 migliaia di euro, parzialmente compensata dalle perdite su cambi di
conversione per 5.078 migliaia di euro e dai dividendi deliberati ad azionisti di minoranza per 8.677
migliaia di euro.
20. FONDI RISCHI E ONERI
Sono di seguito riportate le movimentazioni dei fondi parte non corrente intervenute nel periodo:
FONDI RISCHI ED ONERI - PARTE NON CORRENTE
(in migliaia di euro)
31/12/2024 Diff. cambio
da
conversione
Increm. Utilizzi Rilasci Riclass. 30/06/2025
Vertenze lavoro 14.923 (466) 4.752 (3.306) (837) - 15.066
Rischi fiscali per imposte non correlate al reddito 2.580 (1) 14 1 - - 2.594
Rischi ambiente 33.956 13 - (1.645) - - 32.324
Altri rischi e oneri 49.664 (330) 5.962 (5.371) (112) (6.787) 43.026
Gli incrementi si riferiscono principalmente ad accantonamenti per cause vertenze lavoro, in
particolar modo nelle consociate brasiliane per 4.213 migliaia di euro. Relativamente agli altri rischi,
l'incremento del periodo fa principalmente riferimento ai piani di incentivazione STI (Short term
Incentive) ed LTI (Long term Incentive 2024 – 2026 e 2025 – 2027) degli Amministratori partecipanti
al piano.
Gli utilizzi sono principalmente riconducibili a vertenze lavoro per chiusura contenziosi in essere.
Relativamente agli altri rischi, l'utilizzo deriva dalla liquidazione parziale del Fondo Fine Mandato
erogato agli amministratori.
Le riclassifiche riguardano principalmente la riclassifica da fondi non correnti a fondi correnti delle
quote del piano LTI 2023 – 2025 e STI accantonate negli anni precedenti che verranno liquidate nel
primo semestre del 2026.
Sono di seguito riportate le movimentazioni dei fondi parte corrente intervenute nel periodo:
FONDI RISCHI ED ONERI - PARTE CORRENTE
(in migliaia di euro)
31/12/2024 Diff. cambio
da
conversione
Increm. Utilizzi Rilasci Riclass. 30/06/2025
Vertenze lavoro 209 (23) 11 (100) (16) - 81
Rischi fiscali per imposte non correlate al reddito 3.603 93 - - (654) - 3.042
Rischi ambiente 2.050 - 32 (205) - - 1.877
Reclami e garanzia prodotti 11.992 (1.121) 411 (114) (967) - 10.201
Altri rischi e oneri 13.509 (11) 5.516 (5.807) (28) 6.787 19.966

21. FONDI DEL PERSONALE E ALTRE ATTIVITÀ

Fondi del personale e altre attività – parte non corrente

Schemes per 2.271 migliaia di euro e all'accantonamento del periodo per il piano d'incentivazione
LTI (Long term incentive 2023 - 2025) degli Amministratori partecipanti al piano che verrà liquidato
nel primo semestre 2026.
Gli utilizzi sono riferiti a diritti di emissione di gas ad effetto serra in linea con quanto previsto dagli
European Emission Trading Schemes per 5.555 migliaia di euro.
21. FONDI DEL PERSONALE E ALTRE ATTIVITÀ
Fondi del personale e altre attività – parte non corrente
La voce comprende:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Fondi pensione in surplus 92.196 93.838
Totale altre attività 92.196 93.838
Fondi pensione in deficit 60.080 63.577
TFR (società italiane) 21.708 20.978
Piani di assistenza medica 10.107 11.434
Altri benefici 73.596 88.051
Totale fondi del personale 165.491 184.040
Fondi pensione
Nella tabella seguente si riporta la composizione dei fondi pensione al
30 giugno 2025:
(in migliaia di euro) Germania Totale
fondi
pensione
non
finanziati
USA 30/06/2025
UK
Svizzera
Totale fondi
pensione
finanziati
Totale
Valore attuale delle passività 58.250 58.250 65.386 638.815 34.329
738.530
796.780
Fair value delle attività a servizio del piano (66.779) (729.618) (32.499)
(828.896)
(828.896)

Fondi pensione

30 giugno 2025:
Fondi pensione
Nella tabella seguente si riporta la composizione dei fondi pensione al
30/06/2025
(in migliaia di euro) Germania Totale
fondi
pensione
non
finanziati
USA UK Svizzera Totale fondi
pensione
finanziati
Totale
Valore attuale delle passività
Fair value delle attività a servizio del piano
58.250 58.250 65.386
(66.779)
638.815
(729.618)
34.329
(32.499)
738.530
(828.896)
796.780
(828.896)
Totale fondi pensione in surplus (1.393) (90.803) (92.196) (92.196)
Totale fondi pensione in deficit 58.250 58.250 1.830 1.830 60.080

Nella tabella seguente si riporta la composizione dei fondi pensione al 31 dicembre 2024:

Nella tabella seguente si riporta la composizione dei fondi pensione al 31 dicembre 2024:
31/12/2024
(in migliaia di euro) Germania Svezia Totale fondi
pensione non
USA UK Svizzera Totale fondi
pensione
Totale
finanziati finanziati
Valore attuale delle passività 59.483 2.068 61.551 75.160 685.282 34.084 794.526 856.077
Fair value delle attività a servizio del piano
Totale fondi pensione in surplus
(76.571)
(1.411)
(777.709)
(92.427)
(32.058) (886.338)
(93.838)
(886.338)
(93.838)
Totale fondi pensione in deficit 59.483 2.068 61.551 2.026 2.026 63.577
31/12/2024
(in migliaia di euro) pensione non
finanziati
pensione
finanziati
Totale
I movimenti del primo semestre 2025 nei fondi pensione a benefici definiti (riferita a fondi
pensione finanziati e non finanziati) sono i seguenti:
Fair value delle
(in migliaia di euro) Valore attuale
passività lorda
attività a
servizio del
Totale
piano
Valore iniziale all'1 gennaio 2025 856.077 (886.338) (30.261)
Differenze cambio da conversione (28.894) 31.940 3.046
Movimenti transitati da Conto Economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti
544 - 544
- costo relativo alle prestazioni di lavoro passato - - -
- interessi passivi / (attivi) 21.153 (22.755) (1.602)
21.697 (22.755) (1.058)
Remeasurement riconosciuti nel patrimonio netto:
- (utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi demografiche (2.860) - (2.860)
- (utili)/perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie (21.068) - (21.068)
- effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata 3.604 - 3.604
- rendimento (positivo) / negativo delle attività a servizio del piano, al - 21.234 21.234
netto degli interessi attivi (20.324) 21.234 910
Contribuzioni del datore di lavoro - (2.826) (2.826)
Contribuzioni del lavoratore 304 (304) -
Benefici pagati (30.012) 27.649 (2.363)
Variazione area consolidamento (2.068) - (2.068)
Altro - 2.504 2.504

Trattamento di fine rapporto (TFR)

Trattamento di fine rapporto (TFR)
I movimenti del semestre del fondo trattamento di fine rapporto sono i seguenti:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Valore iniziale 20.978 19.830
Movimenti transitati da Conto economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente 577 155
- costo per interessi 384 769
Remeasurements riconosciuti nel patrimonio netto:
- (utili) / perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi demografiche 12 -
- (utili) / perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie (155) 231
- effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata
Liquidazioni / anticipazioni
199
212
1.281
(1.140)
Altro (499) (148)
Valore Finale 21.708 20.978
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente è incluso nella voce "Costi del personale" (Nota
30) mentre gli interessi passivi alla voce "Oneri finanziari" (Nota 36).
Piani di assistenza medica
La voce si riferisce esclusivamente al piano di assistenza medica in essere negli Stati Uniti.
(in migliaia di euro) USA
Passività in bilancio al 30/06/2025 10.107
Passività in bilancio al 31/12/2024 11.434
I movimenti del periodo sono i seguenti:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024

Piani di assistenza medica

(in migliaia di euro) USA
Valore Finale 21.708 20.978
Il costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente è incluso nella voce "Costi del personale" (Nota
30) mentre gli interessi passivi alla voce "Oneri finanziari" (Nota 36).
Piani di assistenza medica
La voce si riferisce esclusivamente al piano di assistenza medica in essere negli Stati Uniti.
(in migliaia di euro) USA
Passività in bilancio al 31/12/2024 11.434
I movimenti del periodo sono i seguenti:
(in migliaia di euro)
30/06/2025 31/12/2024
Valore iniziale 11.434 12.079
Differenze da conversione (1.296) 712
Movimenti transitati da Conto economico:
- costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente - 1
- costo per interessi 275 544
Remeasurements riconosciuti nel patrimonio netto:
- (Utili) / perdite attuariali derivanti da variazioni nelle ipotesi finanziarie 191 1
- Effetto delle rettifiche basate sull'esperienza passata 162 (904)
Contributi/benefici pagati
Valore Finale
(659)
10.107
(999)
11.434

Informazioni aggiuntive relative ai benefici successivi al rapporto di lavoro

Informazioni aggiuntive relative ai benefici successivi al rapporto di lavoro
Le perdite nette attuariali maturate nel primo semestre 2025 imputate direttamente nelle altre
componenti di conto economico complessivo ammontano a 853 migliaia di euro (perdite nette per
38.637 migliaia di euro nel 2024).
Le principali assunzioni attuariali utilizzate al 30 giugno 2025 sono le seguenti:
Italia Germania UK USA Svizzera
Tasso di sconto
Tasso di inflazione
3,35%
2,00%
3,35%
2,25%
5,80%
3,20%
5,01%
N/A
1,00%
0,75%
Le principali assunzioni attuariali utilizzate al 31 dicembre 2024 erano le seguenti:
Italia Germania UK USA Svizzera
Italia Germania UK USA Svizzera
Tasso di sconto 3.25% 3.35% 5.60% 5.30% 0.95%
Tasso di inflazione 2.00% 2.00% 3.37% N/A 0.75%

Altri benefici a lungo termine

Le principali assunzioni attuariali utilizzate al 31 dicembre 2024 erano le seguenti:
La composizione degli altri benefici è la seguente:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Piani di incentivazione a lungo termine 16.326 32.403
Premi di anzianità e altri benefici a lungo termine 46.120 44.554
Benefici assimilati a indennità di fine rapporto
Totale
11.150
73.596
11.094
88.051

La voce "Piani di incentivazione a lungo termine" è relativa all'importo stanziato per i piani di incentivazione triennali monetari LTI 2024 – 2026 e 2025 - 2027 destinati al management di Gruppo, mentre la quota relativa al piano 2023 – 2025 è stata riclassificata nel semestre tra i fondi del personale correnti in quanto, qualora i parametri alla base dei piani venissero raggiunti, è previsto venga liquidato nel primo semestre 2026. Si segnala che i piani di incentivazione in essere sono basati su un meccanismo di tipo "rolling" (ogni anno verrà quindi riproposto un nuovo Piano di

Fondi del personale – parte corrente

22. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI

Incentivazione triennale). Per maggiori dettagli si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione
all'interno dell'Annual Report 2024.
Fondi del personale – parte corrente
La voce patrimoniale fondi del personale corrente pari a 34.344 migliaia di euro include l'importo
relativo al piano LTI 2023 – 2025 che verrà liquidato nel primo semestre del 2026 al management
del Gruppo in caso di raggiungimento degli obiettivi alla base del piano.
22. DEBITI VERSO BANCHE E ALTRI FINANZIATORI
I debiti verso banche e altri finanziatori sono così analizzabili:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Obbligazioni 1.686.138 1.191.008 495.130 1.679.980 1.189.839 490.141
Debiti verso banche 1.553.503 1.197.293 356.210 1.578.285 1.496.460 81.825
Debiti verso altri finanziatori 47.009 - 47.009 27.820 - 27.820
470.773 370.147 100.626 485.628 380.467 105.161
Debiti per leasing 719 41.653 51.282 409 50.873
Ratei e risconti passivi finanziari 42.372
Altri debiti finanziari 9.749 804 8.945 6.460 1.423 5.037
Totale 3.809.543 2.759.971 1.049.572 3.829.455 3.068.598 760.857
  • prestito obbligazionario infruttifero di interessi senior unsecured guaranteed equity-linked ("prestito obbligazionario convertibile") [ISIN: XS2276552598] per un valore nominale di 500 milioni di euro con scadenza in data 22 dicembre 2025. Il prestito, riservato a investitori istituzionali, è stato emesso da Pirelli & C. S.p.A. il 22 dicembre 2020 garantito da Pirelli Tyre S.p.A. e ammesso alle negoziazioni presso il Vienna MTF, sistema multilaterale di negoziazione gestito dalla Borsa di Vienna. Il prestito obbligazionario è convertibile, a discrezione degli obbligazionisti, in nuove azioni ordinarie della Società a un prezzo di 5,8493 euro per azione (originariamente 6,235 euro per azione), salvo ulteriori aggiustamenti anti diluitivi previsti dal regolamento del prestito. Al 30 giugno 2025, l'operazione è integralmente iscritta tra i debiti finanziari correnti per 495,1 milioni di euro. La differenza con il valore nominale si riferisce al fair value dell'opzione posseduta dai sottoscrittori del prestito per convertire il prestito obbligazionario in nuove azioni ordinarie della Società ad un prezzo predefinito. Tale valore è stato contabilizzato all'inception tra le riserve di patrimonio netto per 41,2 milioni di euro (al netto dei costi di transazione);
  • prestito obbligazionario rated sustainability-linked bond "Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 4,25% due 01/28" [ISIN: XS2577396430] per un valore nominale di 600 milioni di euro, collocato in data 11 gennaio 2023 presso investitori istituzionali internazionali con cedola fissa del 4,25% e con scadenza gennaio 2028. L'operazione, classificata

integralmente tra i debiti finanziari non correnti, è stata emessa nell'ambito del Programma EMTN (Euro Medium Term Note Programme) approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 febbraio 2022. I titoli sono quotati presso la Borsa di Lussemburgo. Il regolamento dei titoli prevede per ciascuno dei due parametri di sostenibilità indicati contrattualmente (legati agli obiettivi di sostenibilità del Gruppo), l'incremento della cedola dello 0,25% in caso di mancato raggiungimento di ciascuno dei relativi obiettivi al 2025. Al 30 giugno 2025 il rating assegnato da parte dell'agenzia di rating Fitch su questo strumento è BBB, rivisto al rialzo nel corso del mese di luglio 2024, mentre il rating assegnato da parte dell'agenzia di rating Standard & Poor's è BBB-;

  • prestito obbligazionario rated sustainability-linked bond "Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 3,875% due 07/29" [ISIN: XS2847641961] per un valore nominale di 600 milioni di euro, collocato in data 2 luglio 2024 presso investitori istituzionali internazionali con cedola fissa del 3,875% e con scadenza luglio 2029. L'operazione, classificata integralmente tra i debiti finanziari non correnti, è stata emessa nell'ambito del Programma EMTN (Euro Medium Term Note Programme). I titoli sono quotati presso la Borsa di Lussemburgo. Il regolamento dei titoli prevede per ciascuno dei due parametri di sostenibilità indicati contrattualmente (legati ai nuovi obiettivi di sostenibilità del Gruppo che sono stati validati da SBTi nel settembre 2024), l'incremento della cedola dello 0,25% in caso di mancato raggiungimento di ciascuno dei relativi obiettivi al 2027. Al 30 giugno 2025 il rating assegnato da parte dell'agenzia di rating Fitch su questo strumento è BBB, rivisto al rialzo nel corso del mese di luglio 2024, mentre il rating assegnato da parte dell'agenzia di rating Standard & Poor's è BBB-. (in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024 Valore nominale 1.700.000 1.700.000 Componente equity del prestito obbligazionario convertibile (41.791) (41.791) Costi di transazione (16.048) (16.048) Disaggio di emissione (3.780) (3.780) Ammortamento tasso di interesse effettivo 10.159 8.294
Medium Term Note Programme). I titoli sono quotati presso la Borsa di Lussemburgo. Il
regolamento dei titoli prevede per ciascuno dei due parametri di sostenibilità indicati
contrattualmente (legati ai nuovi obiettivi di sostenibilità del Gruppo che sono stati validati da
SBTi nel settembre 2024), l'incremento della cedola dello 0,25% in caso di mancato
raggiungimento di ciascuno dei relativi obiettivi al 2027. Al 30 giugno 2025 il rating assegnato
da parte dell'agenzia di rating Fitch su questo strumento è BBB, rivisto al rialzo nel corso del
mese di luglio 2024, mentre il rating assegnato da parte dell'agenzia di rating Standard &
Poor's è BBB-.
Il valore contabile della voce obbligazioni è stato così determinato:
Valore nominale 1.700.000 1.700.000
Componente equity del prestito obbligazionario convertibile (41.791) (41.791)
Costi di transazione (16.048) (16.048)
Disaggio di emissione (3.780) (3.780)
Ammortamento tasso di interesse effettivo 10.159 8.294
Interessi non monetari prestito obbligazionario convertibile 37.598 33.305

I debiti verso banche, pari a 1.553.503 migliaia di euro, sono così suddivisi:
(in migliaia di euro) 30/06/2025
Scadenza Tasso Importo Importo in Corrente
Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y 22/02/2027 EURIBOR + spread Nominale
600.000
599.061 Bilancio Non corrente
599.061
-
Linea bilaterale ESG EUR 300 mln. 2023 2,5y 27/02/2026 EURIBOR + spread 300.000 299.837 - 299.837
Club Deal EUR 600 mln. ESG 2024 4,5y 20/10/2028 EURIBOR + spread 600.000 598.232 598.232 -
Debiti verso banche delle Società estere
Totale debiti verso banche
56.373
1.553.503
-
1.197.293
56.373
356.210
  • Utilizzo del finanziamento "Club Deal EUR 1.6 bln. ESG 2022 5y" da parte di Pirelli & C. S.p.A. per 599.061 migliaia di euro e classificato tra i debiti finanziari non correnti. La linea di finanziamento a tasso variabile (Euribor + spread), garantita da Pirelli Tyre S.p.A. è stata sottoscritta in data 21 febbraio 2022, con un pool di primarie banche italiane e internazionali e con scadenza a 5 anni. La linea, parametrata agli obiettivi ESG del Gruppo, è composta da tre tranches per complessivi 1,6 miliardi di euro, così distribuite:
    • o Pirelli & C. S.p.A. term loan con valore nominale pari a 600.000 migliaia di euro interamente utilizzato e revolving cash credit facility pari a 100.000 migliaia di euro, al 30 giugno 2025 inutilizzata;
    • o Pirelli International Treasury S.p.A. revolving cash credit facility pari a 900.000 migliaia di euro, al 30 giugno 2025 inutilizzata.

Si segnala che a seguito della più recente rendicontazione dei sustainable KPI ed avendo raggiunto gli obiettivi dell'anno, il Gruppo sta beneficiando dei relativi incentivi di riduzione del costo della linea di credito;

  • "Linea bilaterale ESG 300 mln. 2023 2,5y" per 299.837 migliaia di euro relativi al finanziamento bilaterale per un importo nominale di 300 milioni di euro erogato nel mese di luglio 2023 a favore di Pirelli & C. S.p.A da un primario istituto bancario con scadenza febbraio 2026, garantito da Pirelli Tyre S.p.A. Il finanziamento, a tasso variabile (Euribor + spread), è parametrato ad alcuni target di sostenibilità del Gruppo ed è classificato tra i debiti finanziari correnti. Si segnala che a seguito della più recente rendicontazione dei sustainable KPI ed avendo raggiunto gli obiettivi dell'anno, il Gruppo, a partire da giugno 2024, ha iniziato a beneficiare dei relativi incentivi di riduzione del costo della linea di credito;
  • "Club Deal EUR 600 mln. ESG 2024 4,5y" per 598.232 migliaia di euro relativi alla linea di credito da 600 milioni di euro a tasso variabile (Euribor + spread), garantita da Pirelli Tyre S.p.A. e sottoscritta in data 22 marzo 2024 con un pool di primarie banche italiane e internazionali e con scadenza a 4 anni e mezzo. Il finanziamento - classificato tra i debiti finanziari non correnti - è parametrato ad alcuni target di sostenibilità del Gruppo e a partire dal giugno 2025, ha iniziato a beneficiare dei relativi incentivi di riduzione del costo della linea di credito;

finanziamenti bancari e utilizzi di linee di credito erogate a favore delle consociate in Cina per 13.249 migliaia di euro e classificati tra i debiti verso banche correnti (17.751 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), in Brasile per 8.981 migliaia di euro (31.007 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e Turchia per 27.978 migliaia di euro e classificati tra i debiti verso banche correnti (27.861 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).

Si segnala, inoltre, che Pirelli & C. S.p.A. ha in essere una la linea di credito committed di tipo revolving "Club Deal EUR 500 mln. ESG 2023 4y RCF" con un selezionato pool di banche internazionali per un ammontare di 500 milioni di euro con scadenza dicembre 2027, garantita da Pirelli Tyre S.p.A. e parametrata ai nuovi obiettivi di sostenibilità del Gruppo. Da giugno 2025 la linea ha iniziato a beneficiare degli incentivi di riduzione del costo, relativi al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità del Gruppo. Al 30 giugno 2025 la linea risulta essere non utilizzata.

Al 30 giugno 2025 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 2.430.504 migliaia di euro, calcolato come somma di disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a 849.874 migliaia di euro, altre attività finanziarie a fair value a Conto Economico correnti pari a 80.630 migliaia di euro e linee di credito non utilizzate pari a 1.500.000 migliaia di euro. Il suddetto margine di liquidità è sufficiente a coprire le scadenze di debito finanziario fino al quarto trimestre 2028.

a coprire le scadenze di debito finanziario fino al quarto trimestre 2028.
Relativamente ai debiti per leasing la variazione rispetto all'esercizio precedente si riferisce al
remeasurement di contratti esistenti, più che compensati dal pagamento dei canoni di leasing.
I pagamenti futuri non attualizzati per contratti di leasing per i quali l'esercizio di opzioni di estensione
non è ritenuto ragionevolmente certo e pertanto non inclusi nella voce debiti per leasing ammontano
a 125.509 migliaia di euro (145.379 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
I ratei e risconti passivi finanziari (42.372 migliaia di euro) si riferiscono principalmente al rateo
per interessi maturati sui prestiti obbligazionari per 34.644 migliaia di euro (35.972 migliaia di euro
al 31 dicembre 2024) e al rateo per interessi su finanziamenti da banche per 5.205 migliaia di euro
(13.533 migliaia di euro al 31 dicembre 2024). Al 30 giugno 2025 non sono presenti debiti finanziari
assistiti da garanzia reale (pegni e ipoteche).
Per i debiti finanziari correnti, si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.
Per i debiti finanziari non correnti, si riporta di seguito il fair value, confrontato con il valore contabile:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Valore contabile Fair value Valore contabile Fair value
Obbligazioni 1.191.008 1.238.316 1.189.840 1.237.350
Debiti verso banche 1.197.293 1.208.399 1.496.460 1.522.611
Ratei e risconti passivi finanziari
Altri debiti finanziari
719
804
719
804
409
1.423
409
1.423

I fair value sono classificati nel livello 1 della gerarchia prevista dall'IFRS 13 – Fair Value Measurement.

Il fair value dei debiti verso banche è stato calcolato scontando ciascun flusso di cassa debitorio atteso al tasso swap di mercato per la divisa e scadenza di riferimento, maggiorato del merito di credito del Gruppo per strumenti di debito similari per natura e caratteristiche tecniche e pertanto si colloca al livello 2 della gerarchia prevista dall'IFRS 13 – Fair Value Measurement.

Al 30 giugno 2025 risultano in essere derivati su tasso di interesse su alcuni debiti a tasso variabile.

Considerando gli effetti degli strumenti derivati di copertura, l'esposizione del Gruppo a variazioni dei tassi di interesse sui debiti finanziari, sia in termini di tipologia di tasso d'interesse che in termini di data di rinegoziazione degli stessi (resetting), è suddivisa tra:

  • debiti a tasso variabile per 1.017.625 migliaia di euro, il cui tasso d'interesse è oggetto di rideterminazione nel corso del primo semestre 2025;
  • debiti a tasso fisso per 2.686.601 migliaia di euro (2.215.818 migliaia di euro escludendo i debiti per leasing), il cui tasso d'interesse non è oggetto di rideterminazione fino alla naturale scadenza del debito di riferimento (532.057 migliaia di euro in scadenza nei prossimi dodici mesi e 1.160.852 migliaia di euro in scadenza oltre dodici mesi).

Al 30 giugno 2025 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 4,88%, in diminuzione rispetto al 5,06% del 31 dicembre 2024. Tale decremento è dovuto alla discesa dei tassi di interesse nell'euro zona sul debito a tasso variabile.

Con riferimento alla presenza di covenant finanziari si segnala che due linee bancarie in capo alla controllata russa LLC "Pirelli Tyre Russia" presentano i seguenti financial covenants:

  • a) Linea 1 al 30/06/2025 non utilizzata: rapporto massimo tra indebitamento netto e margine operativo lordo e un rapporto massimo di debito netto su equity;
  • b) Linea 2 al 30/06/2025 non utilizzata: rapporto massimo tra indebitamento netto e margine operativo lordo e un rapporto massimo tra indebitamento a breve più interessi pagati e margine operativo lordo.

Il mancato rispetto dei suddetti covenant finanziari si identifica come un event of default o inadempimento.

Nello specifico, tale event of default o inadempimento avrà come conseguenza, la risoluzione del contratto e il rimborso anticipato del finanziamento. Si segnala che al 30 giugno 2025 nessun event of default o inadempimento si è verificato.

Con riferimento agli altri debiti finanziari, al 30 giugno 2025 il Gruppo non è soggetto a covenant finanziari.

Il "Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y", la "Linea bilaterale EUR 300 mln. ESG 2023 2,5y", il "Club Deal EUR 500 mln. ESG 2023 4y RCF", il "Club Deal EUR 600 mln. ESG 2024 4,5y", il "Prestito obbligazionario convertibile", il "Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln. 4,25% due 01/28" e il "Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln. 3,875% due 07/29" prevedono clausole di Negative Pledge e altre usuali previsioni i cui termini sono in linea con gli standard di mercato per ciascuna delle sopra indicate tipologie di strumento finanziario. Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti Debiti commerciali 1.483.287 - 1.483.287 1.948.169 - 1.948.169 Effetti passivi 90.384 - 90.384 133.448 - 133.448 Totale 1.573.671 - 1.573.671 2.081.617 - 2.081.617

23. DEBITI COMMERCIALI

(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024

24. ALTRI DEBITI

I debiti commerciali sono così composti:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Per i debiti commerciali si ritiene che il valore contabile approssimi il relativo fair value.
24. ALTRI DEBITI
Gli altri debiti sono così dettagliati:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Totale Non correnti Correnti Totale Non correnti Correnti
Ratei e risconti passivi 65.822 39.862 25.960 64.941 43.392 21.549
Debiti verso erario imposte non correlate al reddito 91.143 2.376 88.767 94.166 8.954 85.212
Debiti verso dipendenti 119.953 1.219 118.734 173.408 1.532 171.876
Debiti verso istituti di previdenza 63.066 25.545 37.521 74.004 25.198 48.806
Dividendi deliberati 9.801 - 9.801 81 - 81
Passività derivanti da contratti con i clienti
Altri debiti
6.009
48.440
9
880
6.000
47.560
6.161
59.930
10
861
6.151
59.069

I ratei e risconti passivi non correnti si riferiscono per 37.685 migliaia di euro a contributi in conto capitale ricevuti a fronte di investimenti realizzati principalmente in Romania, il cui beneficio è riconosciuto a Conto Economico in misura proporzionale ai costi per i quali il contributo è stato erogato.

I ratei e risconti passivi correnti includono 14.239 migliaia di euro per contributi pubblici e incentivi fiscali principalmente in Italia e Romania, 5.493 migliaia di euro per costi relativi a coperture assicurative in alcuni paesi dell'area Europa.

La voce debiti verso erario imposte non correlate al reddito è costituita principalmente da debiti Iva e altre imposte indirette, ritenute alla fonte per lavoratori dipendenti e altre imposte non correlate al reddito.

I debiti verso dipendenti includono principalmente competenze maturate nel periodo ma non ancora liquidate.

Le passività derivanti da contratti con i clienti si riferiscono ad anticipi ricevuti da clienti, a fronte dei quali la performance obligation non è ancora stata completata.

Gli altri debiti (48.440 migliaia di euro) comprendono principalmente:

  • 9.531 migliaia di euro per debiti verso rappresentanti, agenti, professionisti e consulenti;
  • 8.215 migliaia di euro per rimborsi ricevuti dalle autorità fiscali a fronte di contenziosi fiscali sui quali rimane incerto l'esito del giudizio finale;
  • 6.620 migliaia di euro per debiti relativi a dazi doganali, spese di importazione e trasporto;
  • 2.572 migliaia di euro per debiti verso amministratori, sindaci e organismi di vigilanza.

25. DEBITI TRIBUTARI

I debiti tributari sono per la maggior parte relativi a imposte sul reddito nazionali e regionali nei vari Paesi e ammontano a 132.856 migliaia di euro (di cui 4.036 migliaia di euro per passività non correnti) rispetto a 67.151 migliaia di euro del 31 dicembre 2024 (di cui 4.001 migliaia di euro per passività non correnti). I debiti per imposte sul reddito includono le valutazioni del management con riferimento ad eventuali effetti di incertezza sul trattamento delle imposte sul reddito.

26. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

26. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
La voce comprende la valutazione a fair value degli strumenti derivati. Il dettaglio è il seguente:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Attività non correnti Attività correnti Passività non
correnti
Passività correnti Attività non correnti Attività correnti Passività non
correnti
Passività correnti
Non in hedge accounting
Derivati su cambi - posizioni commerciali
Derivati su cambi - inclusi in posizione finanziaria netta
13.699
40.846
(6.495)
(58.440)
5.746
16.577
(5.313)
(3.503)
In hedge accounting
- cash flow hedge:
Derivati su cambi - posizioni commerciali
Derivati su tassi di interesse - inclusi in posizione finanziaria netta
Altri derivati
8.462
1.528
64.535
(622)
(65.557)
4.326
4.326
22.323 - (1.305)
(10.121)

La voce comprende la valutazione a fair value degli strumenti derivati. Il dettaglio è il seguente:

Strumenti finanziari derivati non in hedge accounting

Il valore dei derivati su cambi incluso nelle attività e nelle passività correnti corrisponde alla valutazione a fair value di acquisti/vendite di valuta a termine in essere alla data di chiusura del periodo. Si tratta di operazioni speculari a transazioni commerciali e finanziarie del Gruppo per le quali non è stata adottata l'opzione dell'hedge accounting. Il fair value è determinato usando il tasso di cambio a termine alla data di Bilancio. Strumento Elemento coperto Nozionale Data di inizio Scadenza Average Rate Forward Vendite altamente probabili in USD 80,0 Novembre 2024 - Febbraio 2025 Luglio - Dicembre 2025

Strumenti finanziari derivati in hedge accounting

Il valore dei derivati su cambi, rilevati fra le attività correnti per 8.462 migliaia di euro (passività correnti per 1.305 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), si riferisce alla valutazione a fair value di 8 Average Rate Forward (ARF):

(milioni di USD)

Per tali derivati è stato adottato l'hedge accounting del tipo cash flow hedge. Oggetto di copertura è il rischio di cambio legato alla variabilità dei ricavi derivanti da vendite future espresse in valuta estera e dei relativi flussi di cassa di incasso; in particolare, il rischio è attribuibile alla variabilità del tasso di cambio EUR/USD.

La variazione di fair value del periodo è positiva per 12.623 migliaia di euro. Tale variazione è stata interamente sospesa nelle altre componenti di conto economico complessivo. I contratti ARF sono designati come strumenti di copertura nella loro interezza (Full Fair Value approach).

Per ciascuna relazione di copertura designata, gli importi accumulati nella riserva cash flow hedge sono riversati a conto economico al momento della rilevazione dell'elemento coperto sottostante (ovvero alla fine del mese in cui avviene la vendita) e sono inclusi alla voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni". Strumento Elemento coperto Nozionale Data di inizio Scadenza IRS Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y 500,0 Febbraio 2023 Febbraio 2026 receive floating / pay fixed

Al 30 giugno 2025, si sono riversati a conto economico utili per 2.856 migliaia di euro.

Il valore dei derivati su tassi di interesse, rilevati fra le attività non correnti per 1.528 migliaia di euro (4.326 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), si riferisce alla valutazione a fair value di 5 interest rate swaps a copertura del seguente contratto di finanziamento:

(milioni di EUR)

Per tali derivati è stato adottato l'hedge accounting del tipo cash flow hedge. Oggetto di copertura sono i flussi di interesse futuri su passività in EUR a tasso variabile.

La variazione di fair value del periodo è negativa per 20 migliaia di euro. Tale variazione è stata interamente sospesa nelle altre componenti di conto economico complessivo.

A conto economico si sono riversati utili per 5.514 migliaia di euro nella voce "Oneri finanziari" (Nota 36) a correzione degli oneri finanziari rilevati sulle passività coperte. Tale importo è composto principalmente da:

  • 2.779 migliaia di euro di interessi attivi su IRS in hedge accounting;
  • 2.788 migliaia di euro, corrispondenti alla quota di riserva di cash flow hedge positiva maturata sugli IRS forward start pre-hedge receive floating EURIBOR / pay fix EURIBOR chiusi anticipatamente nel 2022. Questo importo corregge gli oneri finanziari del relativo hedge item, un sustainaibility-linked bond emesso a gennaio 2023 per un importo nominale complessivo di 600 milioni di euro.

27. IMPEGNI E RISCHI

IMPEGNI PER ACQUISTO DI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI

Gli impegni per acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali nella seconda metà del 2025 e negli esercizi successivi sono pari rispettivamente a 233.172 migliaia di euro e 4.241 migliaia di

euro, riferiti in prevalenza alle società controllate in Romania, Italia, Germania, Brasile, Messico, UK e Stati Uniti.

IMPEGNI PER CONTRATTI DI LEASING

Al 30 giugno 2025 il totale dei futuri pagamenti non attualizzati per contratti di leasing non ancora in vigore e a fronte dei quali non è stato rilevato alcun debito finanziario è pari a 2.005 migliaia di euro, riferiti a un contratto di affitto di un nuovo magazzino in Polonia.

IMPEGNI PER FUTURE SOTTOSCRIZIONI DI CAPITALE

Si riferiscono all'impegno in capo a Pirelli Tyre S.p.A. per la sottoscrizione del capitale sociale della joint venture Middle East and North Africa Tyre Company per un ammontare complessivo residuo di versamenti in riyal sauditi pari all'equivalente di circa 24 milioni di dollari.

IMPEGNI PER ACQUISTO CREDITI D'IMPOSTA

Si riferiscono all'impegno di Pirelli & C. S.p.A. e alcune sue controllate italiane ad acquistare mensilmente un importo di crediti d'imposta (c.d. "Crediti Superbonus") per il triennio 2025-2027 da una banca di primario standing creditizio per un ammontare complessivo residuo di 362 milioni di euro, con utilizzo pressoché immediato in compensazione con debiti tributari di varia natura.

ALTRI RISCHI

Contenzioso contro le società del gruppo Prysmian dinanzi alla Corte d'Appello di Milano

Nel mese di giugno 2024, Pirelli ha impugnato dinanzi alla Corte d'Appello di Milano la sentenza del Tribunale di Milano pubblicata nel maggio 2024 relativa al contenzioso tra Pirelli e talune società del gruppo Prysmian. Il Tribunale ha stabilito che Pirelli e Prysmian Cavi e Sistemi S.r.l. ("Prysmian CS") debbano farsi carico in misura paritaria della sanzione della Commissione Europea (già da queste pagata) e dell'eventuale risarcimento del danno che le stesse dovessero essere condannate a pagare in solido nel giudizio di follow-on instaurato da Terna (v. infra - Altri contenziosi conseguenti alla Decisione della Commissione Europea), respingendo le reciproche domande di manleva integrale avanzate dalle parti.

Il contenzioso è conseguenza della decisione emessa il 2 aprile 2014 dalla Commissione Europea (poi confermata in ultima istanza dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea il 28 ottobre 2020) a conclusione dell'indagine antitrust relativa a condotte restrittive della concorrenza nel mercato europeo dei cavi elettrici ad alta tensione. La decisione della Commissione aveva imposto una sanzione a carico di Prysmian CS, in quanto direttamente coinvolta nel cartello, per una parte della quale (67 milioni di euro), Pirelli, pur non risultando coinvolta direttamente nelle attività di tale cartello, era stata chiamata a rispondere in solido con Prysmian CS esclusivamente in applicazione del principio comunitario della cosiddetta "parental liability", in quanto, durante parte del periodo dell'infrazione, il capitale dell'attuale Prysmian CS era detenuto, direttamente o indirettamente, da Pirelli.

In data 31 dicembre 2020, Pirelli ha provveduto al pagamento della quota di propria spettanza della suddetta sanzione in favore della Commissione Europea (corrispondente al 50% di tale sanzione, oltre a interessi), in relazione alla quale aveva precedentemente effettuato gli opportuni accantonamenti.

Nelle more della definizione del suddetto procedimento comunitario, nel 2014 e nel 2019, Pirelli ha intrapreso due azioni davanti al Tribunale di Milano contro Prysmian CS (la prima) e contro Prysmian CS e Prysmian S.p.A. (la seconda) al fine di ottenere, oltre al rimborso della sanzione comminata dalla Commissione Europea, la condanna di queste a tenerla indenne e manlevata da qualsiasi onere, spesa, costo e/o danno conseguenti a pretese di terzi pubblici e/o privati relative, connesse e/o consequenziali ai fatti oggetto della decisione della Commissione Europea.

Pirelli ha altresì chiesto di accertare la responsabilità di Prysmian CS e Prysmian S.p.A. in relazione a talune condotte illecite connesse alla suddetta intesa anticompetitiva dalle stesse poste in essere e, per l'effetto, la condanna al risarcimento di tutti i danni subiti e subendi da Pirelli.

Prysmian CS e Prysmian S.p.A. si sono costituite nei suddetti giudizi, chiedendo il rigetto delle domande di Pirelli nonché, in via riconvenzionale, di essere tenute indenni e manlevate da Pirelli in relazione a qualsiasi conseguenza derivante da pretese di terzi privati e/o pubblici relative, connesse e/o consequenziali ai fatti oggetto della decisione della Commissione Europea.

Nel mese di aprile 2021 i due giudizi (quello del 2014 e quello del 2019) sono stati riuniti e ad essi sono stati in seguito riuniti, nel 2022, anche due segmenti del giudizio introdotto da Terna S.p.A. – Rete Elettrica Nazionale ("Terna") nei confronti, tra gli altri, di Pirelli, Prysmian CS e Prysmian S.p.A.; segmenti, questi, nel contesto dei quali, Pirelli, da un lato, e Prysmian CS e Prysmian S.p.A., dall'altro lato, hanno svolto reciproche domande di manleva rispetto a quanto esse dovessero essere condannate a pagare a Terna (cfr. infra – sezione Altri contenziosi conseguenti alla Decisione della Commissione Europea).

Sulla base di accurate analisi supportate da autorevoli pareri di legali esterni, la valutazione del rischio relativo al contenzioso sopra descritto è tale da non dover richiedere lo stanziamento di alcuno specifico fondo nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2025.

Altri contenziosi conseguenti alla Decisione della Commissione Europea

Nel novembre 2015, alcune società del gruppo Prysmian hanno notificato a Pirelli una citazione nel giudizio di risarcimento danni instaurato, dinanzi alla High Court of Justice di Londra, nei loro confronti nonché di altri destinatari della Decisione della Commissione Europea del 2 aprile 2014, da parte di National Grid e Scottish Power, società ritenutesi danneggiate dal cartello. Nello specifico, le società del gruppo Prysmian hanno chiesto che Pirelli, in ragione del suo ruolo di parent company per una parte del periodo del cartello, le tenga indenni rispetto ad eventuali obblighi di risarcimento (ad oggi non quantificabili) nei confronti di National Grid e Scottish Power. Essendo pendente la sopra menzionata azione dinanzi al Tribunale di Milano, promossa nel novembre 2014, Pirelli ha sollevato il difetto di giurisdizione della High Court of Justice di Londra, sostenendo che la decisione sul merito debba essere demandata alla Corte precedentemente adita. Nell'aprile 2016,

l'High Court of Justice su istanza di Pirelli e delle società del Gruppo Prysmian, ha sospeso il giudizio nei confronti di Pirelli fino al passaggio in giudicato della sentenza che definirà il giudizio italiano già pendente.

Nel mese di aprile 2019, Terna ha citato in giudizio dinanzi al Tribunale di Milano, in solido tra loro, Pirelli, tre società del Gruppo Prysmian e un'altra società destinataria della succitata decisione della Commissione Europea, per ottenere il risarcimento del danno asseritamente subito quale conseguenza delle condotte anticompetitive, allo stato complessivamente quantificato da parte attrice in 199,9 milioni di euro. Pirelli si è costituita in giudizio contestando le pretese di Terna e svolgendo, al pari delle altre convenute e nei loro confronti, domanda riconvenzionale in regresso per il denegato caso in cui fosse ritenuta responsabile in solido per l'intesa anticompetitiva.

Nel mese di ottobre 2021, il Giudice ha escisso dal procedimento il frammento di lite costituito dalle domande di manleva "incrociate" reciprocamente svolte tra Pirelli, da un lato, e Prysmian CS e Prysmian S.p.A., disponendone la riunione con il giudizio tra le stesse pendente dinanzi al Tribunale di Milano (cfr. supra – Contenzioso contro le società del gruppo Prysmian dinanzi alla Corte d'Appello di Milano).

Infine, sempre nel mese di aprile 2019, Electricity & Water Authority of Bahrain, GCC Interconnection Authority, Kuwait Ministry of Electricity and Water e Oman Electricity Transmission Company, hanno notificato un atto di citazione nei confronti di Pirelli, di alcune società del Gruppo Prysmian e di altri destinatari della succitata decisione della Commissione Europea, convenendole in solido tra loro per ottenere il risarcimento del danno asseritamente subito quale conseguenza delle presunte condotte anticoncorrenziali complessivamente quantificato in corso di causa in 472 milioni di euro. Il procedimento è stato promosso di fronte al Tribunale di Amsterdam, che, con sentenza del 25 novembre 2020, in accoglimento dell'eccezione promossa da Pirelli, ha escluso la propria giurisdizione nei confronti di Pirelli stessa. Nel mese di febbraio 2021, gli attori hanno proposto appello contro tale sentenza dinanzi alla Corte d'Appello di Amsterdam, procedimento ad oggi sospeso a seguito di una questione incidentale sollevata dalla stessa Corte d'Appello di Amsterdam dinanzi alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea.

Sulla base di accurate analisi supportate da autorevoli pareri di legali esterni, la valutazione del rischio relativo ai contenziosi sopra descritti è tale da non dover richiedere lo stanziamento di alcuno specifico fondo nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2025.

US Class actions

In data 30 gennaio 2024, la Commissione Europea ha annunciato l'avvio di un'attività investigativa nei confronti di taluni produttori di pneumatici attivi nello Spazio Economico Europeo, per presunte violazioni della normativa comunitaria in materia di concorrenza, con riferimento a un ipotetico coordinamento dei prezzi di pneumatici di ricambio nuovi per autovetture e autocarri destinati alla vendita nello Spazio Economico Europeo. Contestualmente, la Commissione ha condotto attività ispettive presso gli uffici dei suddetti produttori di pneumatici, inclusi quelli di Pirelli. Quest'ultima ha confermato la correttezza del proprio operato e di aver sempre agito nel rispetto della normativa antitrust applicabile.

A seguito dell'annuncio della suddetta attività della Commissione Europea, nel febbraio 2024 sono state avviate alcune class action – poi riunite in un unico procedimento - dinanzi alle Corti statunitensi, relative ad asserite tematiche similari che sarebbero occorse negli Stati Uniti; le richieste risarcitorie non sono state quantificate.

Nel mese di febbraio 2025, la Federal Court dell'Ohio, dinanzi alla quale erano state riunite dette class action, ha integralmente rigettato il ricorso degli attori, concedendo a questi ultimi un termine per l'eventuale presentazione di un nuovo complaint basato su differenti argomentazioni, che è stato depositato nel mese di aprile 2025.

Sulla base della valutazione effettuata, supportata da autorevoli pareri di legali esterni, Pirelli, anche alla luce dei pochi elementi ad oggi disponibili, non ha ritenuto di dover rilevare alcun fondo specifico nel Bilancio consolidato al 30 giugno 2025.

Contestazioni fiscali

Le società controllate Pirelli Pneus Ltda, Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda e Pirelli Neumaticos SAIC, con sede rispettivamente in Brasile ed in Argentina, sono coinvolte in alcuni contenziosi e procedimenti fiscali. Di seguito vengono descritti i più rilevanti:

Brasile - Contenzioso relativo all'aliquota d'imposta IPI applicabile a determinate tipologie di pneumatici

Pirelli Pneus è parte di un contenzioso con le autorità fiscali brasiliane relativo all'imposta IPI (Imposto sobre Produtos Industrializados, ovvero imposta sui prodotti industrializzati) e, in particolare, con riferimento all'aliquota d'imposta applicabile alla produzione e all'importazione di pneumatici per Sport Utility Vehicle ("SUV"), van ed altri mezzi di trasporto industriale leggeri (quali, ad esempio, gli autocarri). Secondo quanto asserito da parte delle autorità fiscali brasiliane negli avvisi di accertamento emessi nel corso del 2015, 2017 e 2021, i pneumatici predetti avrebbero dovuto essere assoggettati all'aliquota d'imposta IPI prevista per la produzione e l'importazione dei pneumatici destinati alle auto - cui risulta applicabile un'aliquota del 15% - in luogo dell'aliquota del 2% applicata da Pirelli Pneus, così come previsto per la produzione e l'importazione dei pneumatici destinati a veicoli pesanti ad uso industriale. Ad oggi, il contenzioso pende di fronte alle competenti commissioni tributarie ed il Gruppo ritiene di avere buone possibilità di vittoria in ambito giudiziario. Tale posizione risulta altresì supportata (i) da una perizia predisposta da un'istituzione governativa brasiliana (l'INT - National Institute of Technology) all'uopo incaricata da Pirelli Pneus, che ha concluso la propria analisi equiparando, alla luce delle caratteristiche similari, i pneumatici di cui si discute a quelli destinati a veicoli pesanti ad uso industriale; (ii) da decisioni giudiziarie favorevoli ai contribuenti.

Il rischio è stimato in circa 42 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Brasile - Contenzioso relativo al transfer pricing con riferimento a talune operazioni infragruppo

Pirelli Pneus ha in essere un contenzioso con le autorità fiscali brasiliane ai fini delle imposte sui redditi (IRPJ – Imposto sobre a renda das pessoas jurídicas) e dei contributi sociali (CSLL – Contribuição Social sobre o Lucro Líquido) dovuti dalla società per i periodi d'imposta 2008, 2011 e 2012 con riferimento all'applicazione delle regole di c.d. transfer pricing alle operazioni di importazione intrattenute con parti correlate. In base agli avvisi di accertamento notificati alla società nel corso del 2013, 2015 e 2016, le autorità fiscali brasiliane stanno principalmente contestando la non corretta applicazione da parte della società della metodologia prevista dalla prassi amministrativa allora in vigore (IN - Instrução Normativa 243) per la valutazione dei prezzi di trasferimento applicati alle importazioni di beni da parti correlate.

Ad oggi, parte di tale contenzioso è pendente avanti le competenti corti tributarie. Il Gruppo ritiene di avere buone possibilità di vittoria e, a tal riguardo, Pirelli Pneus ha già ottenuto alcune sentenze favorevoli da parte della corte amministrativa che ha riconosciuto le ragioni della società riducendo l'ammontare originariamente contestato da parte delle autorità fiscali brasiliane.

Alla luce di quanto sopra, il rischio può essere stimato in circa 19 milioni di euro tra imposte, sanzioni ed interessi.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Brasile - Contenzioso relativo all'IPI con riferimento alla vendita di pneumatici al settore automotive

Pirelli Pneus è parte di un contenzioso sull'IPI anche con riferimento ad una fattispecie di vendita di componenti ad aziende operanti nel comparto automobilistico. Secondo quanto sostenuto dalle autorità fiscali brasiliane in un avviso di accertamento emesso nel corso del 2013, Pirelli Pneus non poteva beneficiare, con riferimento alla propria sede secondaria stabilita nella città di Ibiritè nello Stato federale di Minas Gerais, dell'esenzione da IPI prevista ex lege in caso di vendite di determinati componenti alle aziende operanti nel comparto automobilistico. Tutti i procedimenti amministrativi sono stati conclusi, con riduzione dell'importo originariamente contestato. Il restante importo è attualmente in discussione in ambito giudiziario. Il Gruppo ritiene di avere ragioni fondate per contestare la pretesa dell'amministrazione fiscale e, quindi, buone possibilità di vincere.

Il rischio è stimato in circa 19 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Brasile - Contenzioso relativo agli impatti fiscali derivanti dal c.d. "Plano Verão"

Pirelli Pneus ha in essere un contenzioso fiscale con l'amministrazione fiscale brasiliana per il periodo che va dal 1989 al 1994 a seguito del c.d. "Plano Verão". Il Plano Verão fu una misura economica introdotta dall'allora governo brasiliano al fine di controllare il fenomeno dell'iperinflazione che stava colpendo il Paese, attraverso un congelamento dei prezzi. Tuttavia, la differenza tra inflazione reale ed indicizzata ebbe l'effetto di creare delle notevoli distorsioni ai bilanci delle società e, non da ultimo, all'ammontare delle imposte pagate dalle stesse. Pirelli Pneus fece uso del tasso di inflazione reale per le proprie valutazioni di bilancio e, contestualmente, iniziò un procedimento legale volto a far valere le proprie ragioni circa il corretto ammontare di imposte dovute. Nel corso del procedimento di cui sopra, Pirelli Pneus dapprima aderì ad una sanatoria delle liti fiscali per definire il contenzioso di cui si discute e, solo successivamente, sulla base di una sentenza con effetti vincolanti erga omnes della Suprema Corte brasiliana, richiese l'annullamento degli effetti della sanatoria stessa, cui aveva precedentemente aderito.

Il procedimento è in corso di fronte alle competenti corti giudiziali ed il rischio è stimato fino ad un massimo di 37 milioni di euro, inclusivo di imposta, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Brasile - Contenzioso relativo a "ICMS Substituicão Tributária" (Stamp case)

Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda è stata coinvolta in un contenzioso relativo a crediti ICMS-ST (Imposto sobre Circulaçao de Mercadorias e Serviços – Substituicão Tributária). Secondo quanto sostenuto in un avviso di accertamento emesso nel corso del 2022 dalle autorità fiscali brasiliane per i periodi di imposta 2018 e 2019, Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda avrebbe trasferito a Pirelli Pneus crediti ICMS-ST senza la preventiva formale autorizzazione delle autorità fiscali brasiliane.

Nel 2023, anche Pirelli Pneus ha ricevuto una contestazione dallo Stato di San Paolo sulla medesima fattispecie per il presunto mancato rispetto di obblighi formali in relazione all'utilizzo dei crediti ICMS-ST trasferiti da Pirelli Comercial.

È in corso un procedimento avanti agli organi amministrativi competenti ed il rischio è stimato in circa 53 milioni di euro, comprensivi di imposte, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Brasile - Contenzioso relativo a crediti fiscali ICMS per l'acquisto di beni utilizzati nel processo industriale e per l'acquisto di immobilizzazioni

Pirelli Pneus Ltda. è coinvolta in un contenzioso tributario avente ad oggetto crediti d'imposta ICMS (Imposto sobre Circulaçao de Mercadorias e Serviços). Nell'agosto del 2024 la Società è stata accertata dallo Stato di San Paolo per una serie di supposte irregolarità relative all'iscrizione di crediti ICMS a fronte dell'acquisto di immobilizzazioni materiali utilizzate nel processo industriale della Società.

Come già anche dimostrato nel corso della verifica fiscale, il Gruppo ritiene di avere ragioni fondate per contestare la pretesa dell'amministrazione fiscale e, quindi, buone possibilità di vincere.

È in corso un procedimento avanti agli organi amministrativi competenti ed il rischio è stimato in circa 17 milioni di euro, comprensivi di imposte, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta accantonata alcuna passività nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Brasile - Contenzioso relativo a Reintegra

Il cd. Reintegra è un credito d'imposta istituito come meccanismo per rimborsare, in tutto o in parte, alle aziende brasiliane le imposte di cui rimanevano incise lungo la catena produttiva con riferimento a beni successivamente destinati all'esportazione.

Una legge entrata in vigore nel 2014 ha previsto che i contribuenti brasiliani esportatori potessero registrare: (i) crediti con importi variabili dallo 0,1% al 3% sul fatturato da esportazione (il cosiddetto "Reintegra ordinario"); (ii) oltre ad un credito aggiuntivo fino al 2% (il cosiddetto "Reintegra aggiuntivo") in funzione di determinati criteri e parametri da definirsi con apposito regolamento.

Tuttavia, tale regolamento non è mai stato emanato dal Governo brasiliano. Di conseguenza, è scaturito un dibattito circa l'immediata efficacia della norma in assenza di tale regolamento.

Anche Pirelli Pneus Ltda. ha in corso contenziosi in ambito giudiziario su tale fattispecie ed, inoltre, la società ha presentato delle istanze di rimborso riguardanti l'importo del "Reintegra aggiuntivo". La

causa promossa dalla società per il riconoscimento del proprio diritto al "Reintegra aggiuntivo", così come le relative istanze di rimborso, risultano ancora in attesa di giudizio.

Si segnala che la Suprema Corte brasiliana in una "causa pilota" con effetti vincolanti erga omnes (i) ha ritenuto che il Governo possa ridurre le aliquote del "Reintegra ordinario" senza obbligo di fornirne le ragioni sottostanti; (ii) non si è - al contrario - espressa in merito al diritto dei contribuenti di poter usufruire del beneficio "Reintegra aggiuntivo" in assenza del relativo regolamento.

In attesa che le corti amministrativo-giudiziali si esprimano, quindi, sul diritto di Pirelli Pneus Ltda. di beneficiare del cd. Reintegra aggiuntivo, il rischio è stimato in circa 33 milioni di euro tra imposte ed interessi.

Il rischio di soccombenza non è valutato come probabile e, pertanto, non risulta nessun accantonamento nel Bilancio a fronte di tale contenzioso.

Argentina - Contenzioso doganale relativo al valore di importazione

La società controllata Pirelli Neumaticos SAIC, con sede in Argentina, è coinvolta in alcuni contenziosi e procedimenti fiscali, nell'ambito dei quali le autorità doganali argentine sostengono che il valore di alcune importazioni - da altre società del Gruppo – di prodotti finiti e di materie prime avrebbe dovuto includere le royalties pagate alla società del Gruppo Pirelli Tyre SpA, per la licenza d'uso di brevetti e per l'assistenza tecnica.

Sulla stessa tematica la Società è parte di vari contenziosi in essere con le autorità doganali argentine e che hanno ad oggetto le annualità a partire dal 2009 fino al 2019. In particolare, in uno dei casi oggetto di contenzioso, l'autorità doganale si è pronunciata a favore di Pirelli per annullare la contestazione con riferimento all'importazione di prodotti finali e limitandola esclusivamente all'importazione di materie prime.

Il rischio è stimato in circa 10 milioni di euro, comprensivo di imposte, interessi e sanzioni.

Il rischio di soccombenza non è stato valutato probabile e pertanto non è stata accantonata in bilancio alcuna passività per tale contenzioso.

28. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

28. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
I ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così analizzabili:
(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2025 01/01 - 30/06/2024
Ricavi per vendite di beni 3.406.165 3.351.650
Ricavi per prestazioni di servizi 92.412 95.876

29. ALTRI PROVENTI

Tali ricavi sono principalmente generati dalla vendita di pneumatici e servizi connessi a clienti,
rappresentati sia da distributori che da clienti finali.
Per informazioni sulla suddivisione delle vendite per area geografica si rimanda a quanto riportato
all'interno della Nota 7 "Settori operativi".
Per maggiori informazioni circa l'andamento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, si rimanda
alla sezione "Andamento e risultati del Gruppo" nel presente documento.
29. ALTRI PROVENTI
La voce è così composta:
(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2025 01/01 - 30/06/2024
Vendite prodotto Industrial 47.112 55.884
Altri ricavi verso Gruppo Prometeon 18.847 16.019
Recuperi e rimborsi 17.968 13.380
Contributi pubblici 11.667 9.914
Plusvalenza da cessione immobilizzazioni materiali 1.877 872
Proventi da affitti 1.513 1.427
Proventi da sub-affitti di diritti d'uso 503 472
Altro 70.050 52.946

La voce altri ricavi verso Gruppo Prometeon include principalmente:

  • 6.500 migliaia di euro per il contratto di licenza del marchio;
  • 5.500 migliaia di euro per il contratto di licenza del know-how;
  • 613 migliaia di euro per prestazioni di servizi;
  • 133 migliaia di euro per vendita di materie prime, semilavorati e prodotti finiti.

La voce recuperi e rimborsi accoglie principalmente:

  • rimborsi di imposte e dazi per complessivi 8.340 migliaia di euro ricevuti principalmente dalle consociate brasiliane;
  • rimborsi d'imposta per complessivi 1.943 migliaia di euro derivanti da rimborsi ottenuti in Germania sulle accise sull'energia elettrica per 1.091 migliaia di euro e sul gas per 852 migliaia di euro;
  • proventi da vendite di pneumatici per test e recuperi spese di trasporto in Germania per 662 migliaia di euro.

La voce altro include principalmente proventi relativi a vendita di beni e servizi nell'ambito dell'attività sportiva legati a contratti di sponsorizzazione per 18.678 migliaia di euro, royalties da terzi per 23.578 migliaia di euro, di cui 15.012 migliaia di euro dalla joint venture Middle East and North Africa Tyre Company per fornitura di know - how nella costruzione della fabbrica di pneumatici in Arabia Saudita (Nota 10) e proventi derivanti dalla vendita di pneumatici e materiali di scarto conseguiti nel Regno Unito per complessivi 703 migliaia di euro.

30. COSTI DEL PERSONALE

30. COSTI DEL PERSONALE
La voce è così composta:
(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2025 01/01 - 30/06/2024
Salari e stipendi 504.674 499.422
Oneri sociali 99.838 96.394
Costi per indennità di fine rapporto e assimilati 13.399 12.263
Costi per fondi pensione a contribuiti definiti 13.935 13.402
Costi relativi a fondi pensione a benefici definiti 546 501
Costi relativi a premi di anzianità 4.676 5.911
Costi per piani assistenza medica a contributi definiti 16.835 16.542
Altri costi
Totale
6.398
660.301
5.241
649.676
31. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
La voce è così composta:
(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2025 01/01 - 30/06/2024
Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali 69.770 69.088
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali di proprietà 164.899 163.130
Ammortamenti diritti d'uso 56.815 53.877
Svalutazioni al netto dei ripristini 1.010 (376)

31. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

31. AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
La voce è così composta:
(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2025 01/01 - 30/06/2024
Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali 69.770 69.088
Ammortamenti delle immobilizzazioni materiali di proprietà 164.899 163.130
Ammortamenti diritti d'uso 56.815 53.877
Svalutazioni al netto dei ripristini 1.010 (376)

32. ALTRI COSTI

32. ALTRI COSTI
La voce è così suddivisa:
(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2025 01/01 - 30/06/2024
Costi di vendita 212.477 215.696
Acquisti di merci destinate alla rivendita 237.085 211.202
Pubblicità 125.657 116.411
Fluidi ed energia 117.264 132.796
Gestione e custodia magazzini 58.326 36.937
Spese informatiche 32.631 30.570
Consulenze 29.398 33.629
Manutenzioni 42.102 38.880
20.027 19.450
Assicurazioni 29.130 23.779
Locazioni e noleggi 23.376 29.778
Lavorazioni esterne da terzi
Bolli, tributi ed imposte locali 13.597 25.139
Accantonamenti a fondi rischi e oneri 14.427 10.589
Spese viaggio 20.704 20.896
Compensi key manager 12.102 8.358
Spese per prestazioni di pulizie 11.109 12.105
Mensa 15.648 16.087
Spese per sicurezza 8.596 8.507
Smaltimento rifiuti 7.964 7.018
Spese telefoniche
Altro
2.374
95.903
2.355
109.174

La voce Locazione e noleggi è così composta:

  • 17.763 migliaia di euro per contratti di leasing con durata inferiore ai dodici mesi (11.225 migliaia di euro nel primo semestre 2024);
  • 6.764 migliaia di euro per contratti di leasing con canoni variabili non legati a indici o tassi (ad es. inflazione o EURIBOR), ma legati ad esempio all'utilizzo (7.639 migliaia di euro nel primo semestre 2024);
  • 4.603 migliaia di euro per contratti di leasing per beni a basso valore unitario (4.915 migliaia di euro nel primo semestre 2024).

La voce Altro include, tra le altre, prestazioni lavoro da terzi per 7.142 migliaia di euro (7.435 migliaia di euro nel primo semestre 2024), oneri per prove tecnologiche per 9.800 migliaia di euro (8.372 migliaia di euro nel primo semestre 2024), quote associative per 4.655 migliaia di euro (5.013 migliaia di euro nel primo semestre 2024) e costi di trasporto di materiali per 9.297 migliaia di euro (11.312 migliaia di euro nel primo semestre 2024).

33. SVALUTAZIONE NETTA ATTIVITÀ FINANZIARIE

La voce, negativa per 3.779 migliaia di euro rispetto a 7.190 migliaia di euro del primo semestre 2024, include principalmente la svalutazione netta dei crediti commerciali per 3.813 migliaia di euro (svalutazione netta per 6.369 migliaia di euro nel primo semestre 2024).

34. RISULTATO DA PARTECIPAZIONI

34.1 Quota di risultato di società collegate e JV

La quota di risultato delle partecipazioni in imprese collegate e joint venture valutate con il metodo del patrimonio netto è positiva per 11.102 migliaia di euro e si riferisce principalmente alla partecipazione nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd positiva per 10.923 migliaia di euro (positiva per 12.520 migliaia di euro nel primo semestre 2024) e nella joint venture PT Evoluzione Tyres in Indonesia positiva per 1.118 migliaia di euro (positiva per 1.581 migliaia di euro nel primo semestre del 2024).

34.2 Dividendi

Nel primo semestre 2025 sono pari a 1.978 migliaia di euro (1.822 migliaia di euro nel primo semestre 2024), di cui 1.729 migliaia di euro ricevuti da RCS Mediagroup S.p.A.

34.3 Utili da partecipazioni

La voce include la plusvalenza realizzata in sede di cessione della società controllata Däckia AB per 2.904 migliaia di euro.

35. PROVENTI FINANZIARI

35. PROVENTI FINANZIARI
La voce è così composta:
(in migliaia di euro)
Interessi attivi
01/01 - 30/6/2025 01/01 - 30/6/2024
18.903 19.658
Altri proventi finanziari 10.185 2.017
Interessi netti su fondi del personale 390 709
Valutazioni a fair value di altre attività finanziarie
Valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi
15.296
-
46.708
12.657
  • 13.257 migliaia di euro per interessi attivi verso istituti finanziari e verso società collegate e JV;
  • 3.737 migliaia di euro per interessi su titoli a reddito fisso;
  • 1.329 migliaia di euro per interessi maturati su depositi cauzionali versati dalle consociate brasiliane a garanzia di contenziosi legali e fiscali;
  • 244 migliaia di euro per interessi su titoli di altra natura.

La voce altri proventi finanziari pari a 10.185 migliaia di euro include interessi maturati su crediti fiscali e previdenziali dalle consociate brasiliane.

La valutazione a fair value di altre attività finanziarie, positiva per 15.296 migliaia di euro, si riferisce alla valutazione a fair value degli strumenti obbligazionari dollar-linked in cui la consociata argentina ha investito con l'obiettivo di mitigare gli effetti della svalutazione della moneta locale. La componente cambio della valutazione a fair value degli strumenti obbligazionari dollar-linked è pari a 13.007 migliaia di euro e compensa in parte l'effetto combinato complessivamente pari a 42.300 migliaia di euro costituiti da un lato dalla perdita monetaria netta argentina pari a 24.029 migliaia di euro e dall'altro l'effetto delle perdite nette su cambi dell'affiliata argentina pari a 18.271 migliaia di euro. Si rimanda alla Nota 36 "Oneri finanziari" per maggiori dettagli.

36. ONERI FINANZIARI

36. ONERI FINANZIARI
La voce è così composta:
(in migliaia di euro) 01/01 - 30/6/2025 01/01 - 30/6/2024
Interessi passivi 64.702 86.624
Commissioni
Perdita monetaria netta
17.971 14.514
Altri oneri finanziari 20.352
6.821
69.149
5.157
Interessi passivi su debiti per leasing 12.547 11.743
Perdite nette su cambi 6.622 70.732
Valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi 38.497 -
  • 30.328 migliaia di euro di oneri finanziari relativi a prestiti obbligazionari;
  • 27.300 migliaia di euro a fronte delle linee di finanziamento bancarie in capo a Pirelli & C. S.p.A.;
  • 11.525 migliaia di euro di oneri finanziari relativi ai finanziamenti bancari in capo alle consociate estere;
  • 5.514 migliaia di euro di interessi attivi netti che includono interessi su Interest Rate Swaps, per i quali è stato adottato l'hedge accounting, a rettifica del flusso di oneri finanziari delle linee bancarie e prestiti obbligazionari di cui ai punti precedenti. Per maggiori dettagli si veda quanto riportato alla Nota 26 "Strumenti finanziari derivati".

Gli interessi includono 1,5 milioni di euro riconosciuti a fornitori con i quali, nell'ambito della normale gestione ed ottimizzazione del capitale circolante, il Gruppo – principalmente in Brasile - ha in essere accordi commerciali per il differimento dei termini di pagamento. L'ammontare dei relativi debiti commerciali al 30 giugno 2025 è di 81,6 milioni di euro.

Le commissioni pari a 17.971 migliaia di euro includono in particolare 6.428 migliaia di euro relativi a costi per operazioni di cessione crediti con clausola pro-soluto principalmente in Sud America, Italia e Germania e 11.543 migliaia di euro relativi ad oneri per fidejussioni e altre commissioni bancarie.

La voce perdita monetaria netta si riferisce all'effetto sulle poste monetarie derivante dall'applicazione dello IAS 29 - Iperinflazione da parte della società controllata argentina Pirelli Neumaticos SAIC per un importo negativo pari a 24.029 migliaia di euro e delle società controllate turche Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. e Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S. per un importo positivo di 3.677 migliaia di euro (si rimanda alla Nota 40 "Iperinflazione" per maggiori dettagli).

Le perdite nette su cambi, pari a 6.622 migliaia di euro (utili pari a 292.043 migliaia di euro e perdite pari a 298.665 migliaia di euro) si riferiscono all'adeguamento ai cambi di fine periodo delle partite

espresse in valuta diversa da quella funzionale ancora in essere alla data di chiusura del Bilancio Consolidato e agli utili netti sulle partite chiuse nel corso del periodo.

Confrontando le perdite nette su cambi, pari a 6.622 migliaia di euro, rilevate su crediti e debiti in valuta diversa da quella funzionale nelle varie controllate, con la valutazione a fair value della componente cambi dei derivati su cambi di copertura, pari ad un onere netto di 18.555 migliaia di euro, risulta uno sbilancio negativo di 25.177 migliaia di euro. Tale sbilancio include una perdita netta su cambi della società controllata argentina Pirelli Neumaticos SAIC per 18.271 migliaia di euro in parte compensata dalla valutazione a fair value positiva di altre attività finanziarie come descritto nella Nota 35 "Proventi finanziari". Al netto del suddetto effetto della controllata argentina, lo sbilancio risulterebbe negativo per 6.907 migliaia di euro.

La valutazione a fair value di strumenti derivati su cambi si riferisce a operazioni di acquisto/vendita di valuta a termine a copertura di transazioni commerciali e finanziarie, in accordo con la politica di gestione del rischio cambio del Gruppo. Per le operazioni aperte a fine periodo il fair value è determinato applicando il tasso di cambio a termine alla data di Bilancio. La valutazione a fair value si compone di due elementi: la componente interesse, legata al differenziale di tassi d'interesse tra le valute oggetto delle singole coperture, pari ad un costo netto di 19.942 migliaia di euro e la componente cambi, pari ad un onere netto di 18.555 migliaia di euro. (in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2025 01/01 - 30/06/2024 Imposte correnti 145.746 81.051 Imposte differite (36.874) (5.994) Totale 108.872 75.057

37. IMPOSTE

Le imposte risultano così composte:

(in migliaia di euro) 01/01 - 30/06/2025 01/01 - 30/06/2024
lmposte correnti 145.746 81.051
lmposte differite (36.874) (5.994)
Totale 108.872 75.057

Le imposte nel primo semestre 2025 ammontano a 108.872 migliaia di euro, a fronte di un utile ante imposte di 372.850 migliaia di euro, rispetto ad un ammontare di 75.057 migliaia di euro del primo semestre 2024, a fronte di un utile ante imposte di 306.358 migliaia di euro. Il tax rate del primo semestre 2025 si attesta al 29,2% rispetto al 24,5% del primo semestre 2024. Le imposte nel primo semestre 2024 includevano i benefici fiscali del Patent Box oltre all'effetto positivo relativo alla positiva risoluzione di una controversia fiscale relativa ad anni precedenti.

38. UTILE/(PERDITA) PER AZIONE

Risultato del periodo di pertinenza della Capogruppo
246.497
215.599
(in migliaia di euro)
01/01 - 30/06/2025
01/01 - 30/06/2024

Si precisa che l'utile/(perdita) per azione base e diluito coincidono. Si segnala che l'opzione di conversione delle azioni relative al prestito obbligazionario non ha effetti diluitivi in quanto il prezzo medio di mercato delle azioni è stato inferiore al prezzo di esercizio dell'opzione stessa nel corso del primo semestre del 2025.

39. DIVIDENDI PER AZIONE

L'assemblea di Pirelli & C. S.p.A. del 12 giugno 2025 che ha approvato il bilancio 2024 ha deliberato la distribuzione ai propri azionisti, sul risultato dell'anno 2024, di un dividendo unitario di euro 0,25 per azione ordinaria pari a un monte dividendi di 250 milioni di euro al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo è stato posto in pagamento il 25 giugno 2025 (con data di stacco cedola 23 giugno e record date 24 giugno).

40. IPERINFLAZIONE

In base a quanto stabilito dai principi contabili di gruppo, la contabilità per l'alta inflazione è stata adottata dalle società controllate argentine Pirelli Neumaticos SAIC e Latam Servicios Industriales SA a partire rispettivamente dall'1 luglio 2018 e dal 15 dicembre 2022 e dalle società controllate turche Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. e Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S. a partire dal 30 giugno 2022. Per le società argentine, l'indice dei prezzi utilizzato per l'applicazione della contabilità ad alta inflazione è l'indice dei prezzi al consumo nazionale (IPC) pubblicato dall'Istituto Nazionale di Statistica e Censimento (INDEC), pari a un valore ufficiale semestrale del 15,30%. Per le società turche, l'indice dei prezzi utilizzato è l'indice dei prezzi al consumo nazionale (TUFE) pubblicato dall'Istituto Turco di Statistica (TUIK), pari a un valore ufficiale semestrale del 16,67%. Le perdite nette sulla posizione monetaria netta sono imputate a Conto economico alla voce "Oneri finanziari" (Nota 36) per un importo di 20.352 migliaia di euro.

41. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

41. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni con le parti correlate, ivi incluse le operazioni infragruppo, non sono qualificabili né
come atipiche, né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del
Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche
condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni in linea con quelle di mercato e poste in
essere nel rispetto delle disposizioni contenute nella Procedura per le operazioni con parti correlate
di cui la Società si è dotata.
Nel prospetto che segue sono riportate in sintesi le voci di Stato Patrimoniale, di Conto Economico
e di Rendiconto Finanziario che includono gli importi derivanti da operazioni con parti correlate e la
relativa incidenza.
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA 30/06/2025 di cui parti % 31/12/2024 di cui parti %
(in milioni di euro)
Attività non correnti
correlate incidenza correlate incidenza
Altri crediti 310,3 7,1 2,3% 309,5 7,8 2,5%
Attività correnti
Crediti commerciali 896,5 8,1 0,9% 622,9 11,0 1,8%
Altri crediti 392,8 82,4 21,0% 444,0 91,0 20,5%
Passività non correnti
Debiti verso banche ed altri finanziatori 2.760,0 13,3 0,5% 3.068,6 15,8 0,5%
Altri debiti 69,9 - n.a. 79,9 - n.a.
Fondi rischi e oneri 93,0
165,5
11,7 12,6% 101,1
184,0
19,4 19,2%
Fondi del personale 4,8 2,9% 7,8 4,2%
Passività correnti
Debiti verso banche ed altri finanziatori 1.049,6 3,9 0,4% 760,9 3,7 0,5%
Debiti commerciali 1.573,7 88,4 5,6% 2.081,6 129,0 6,2%
Altri debiti 334,3 3,5 1,0% 392,7 22,9 5,8%
Fondi rischi e oneri correnti 35,2 9,6 27,3% 31,4 - n.a.
Fondi del personale correnti 34,3 7,2 20,8% 0,6 - n.a.
CONTO ECONOMICO 01/01 - di cui parti % 01/01 - di cui parti %
(in milioni di euro) 30/06/2025 correlate incidenza 30/06/2024 correlate incidenza
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 3.498,6 27,6 0,8% 3.447,5 29,5 0,9%
Altri proventi 169,5 46,5 27,4% 150,9 30,0 19,9%
Materie prime e materiali di consumo utilizzati (1.148,1) (9,4) 0,8% (1.092,8) (6,2) 0,6%
(al netto della variazione scorte)
Costi del personale (660,3) (7,7) 1,2% (649,7) (8,7) 1,3%
Altri costi (1.129,9) (177,6) 15,7% (1.109,4) (156,3) 14,1%
Proventi finanziari 44,8 1,2 2,6% 81,7 1,8 2,3%
Oneri finanziari (167,5) (0,3) 0,2% (257,9) (0,4) 0,2%
Risultato da partecipazioni 16,0 11,1 69,5% 15,9 14,1 88,5%
RENDICONTO FINANZIARIO di cui parti % di cui parti %
(in milioni di euro) 30/06/2025 correlate incidenza 30/06/2024 correlate incidenza
Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (23,4) (167,2) n.a. (156,1) (163,6) n.a.
Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (207,9) (0,2) n.a. (247,3) (10,3) n.a.
RENDICONTO FINANZIARIO
(in milioni di euro)
30/06/2025 di cui parti
correlate
%
incidenza
30/06/2024 di cui parti
correlate
%
incidenza

Vengono di seguito dettagliate le operazioni con parti correlate suddivise per controparte:

Vengono di seguito dettagliate le operazioni con parti correlate suddivise per controparte:
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA 30/06/2025 31/12/2024
(in milioni di euro) Collegate e joint venture Altre parti correlate Compensi ad Amministratori e
Dirigenti con responsabilità
strategica
Totale parti correlate Collegate e joint venture Altre parti correlate Compensi ad Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità strategica
Totale parti correlate
Altri crediti non correnti 7,1 - - 7,1 7,8 - - 7,8
di cui finanziari 7,1 - - 7,1 7,8 - - 7,8
Crediti commerciali
Altri crediti correnti
5,3
80,8
2,8
1,6
-
-
8,1
82,4
9,4
87,1
1,6
3,9
-
-
11,0
91,0
di cui finanziari 70,8 - - 70,8 78,6 - - 78,6
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 4,9 8,4 - 13,3 6,3 9,5 - 15,8
Altri debiti non correnti
Fondi rischi e oneri non correnti
-
-
-
-
-
11,7
-
11,7
-
-
-
-
-
19,4
-
19,4
Fondi del personale non correnti - - 4,8 4,8 - - 7,8 7,8
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 2,2 1,6 - 3,8 2,4 1,3 - 3,7
Debiti commerciali
Altri debiti correnti
48,2
-
40,2
0,6
-
2,9
88,4
3,5
69,5
-
59,5
0,4
-
22,5
129,0
22,9
Fondi rischi e oneri correnti - - 9,6 9,6 - - - -
Fondi del personale correnti - - 7,2 7,2 - - - -
CONTO ECONOMICO 01/01 - 30/06/2025 01/01 - 30/06/2024
(in milioni di euro) Collegate e joint venture Altre parti correlate Compensi ad Amministratori e
Dirigenti con responsabilità
strategica
Totale parti correlate Collegate e joint venture Altre parti correlate Compensi ad Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità strategica
Totale parti correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 26,2 1,4 - 27,6 28,4 1,1 - 29,5
Altri proventi
Materie prime e materiali di consumo utilizzati
27,6 18,9 - 46,5 13,9 16,1 - 30,0
(al netto della variazione scorte) (5,2)
(4,2)
- (9,4) (2,2) (4,0) - (6,2)
Costi del personale
Altri costi
-
(125,5)
-
(40,0)
(7,7)
(12,1)
(7,7)
(177,6)
-
(106,0)
-
(41,9)
(8,7)
(8,4)
(8,7)
(156,3)
Proventi finanziari 1,2 - - 1,2 1,4 0,4 - 1,8
Oneri Finanziari
Risultato da partecipazioni
(0,1)
11,1
(0,2)
-
-
-
(0,3)
11,1
(0,2)
14,1
(0,2)
-
-
-
(0,4)
14,1
RENDICONTO FINANZIARIO 01/01 - 30/06/2025 01/01 - 30/06/2024
(in milioni di euro) Collegate e joint venture Altre parti correlate Compensi ad Amministratori e
Dirigenti con responsabilità
strategica
Totale parti correlate Collegate e joint venture Altre parti correlate Compensi ad Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità strategica
Totale parti correlate
Risultato al lordo delle imposte (64,6) (24,2) (19,8) (108,6) (50,6) (28,6) (17,1) (96,3)
Storno (Proventi)/oneri finanziari (1,1) 0,2 - (1,0) (1,2) (0,2) - (1,4)
Storno quota di risultato di società collegate e JV
Storno accantonamenti a fondi ed altro
(11,1)
-
-
-
-
11,1
(11,1)
11,1
(14,1)
-
-
-
-
7,9
(14,1)
7,9
Variazione Crediti commerciali 3,7 (0,7) - 3,0 (1,3) (0,7) - (2,0)
(in milioni di euro) Collegate e joint venture Altre parti correlate Compensi ad Amministratori e
Dirigenti con responsabilità
strategica
Totale parti correlate Collegate e joint venture Totale parti correlate
Compensi ad Amministratori e
(in milioni di euro) Collegate e joint venture Altre parti correlate Dirigenti con responsabilità
strategica
Totale parti correlate Collegate e joint venture Altre parti correlate Compensi ad Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità strategica
Totale parti correlate
01/01 - 30/06/2025 01/01 - 30/06/2024
(in milioni di euro) Collegate e joint venture Altre parti correlate Compensi ad Amministratori e
Dirigenti con responsabilità
strategica
Totale parti correlate Collegate e joint venture Altre parti correlate Compensi ad Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità strategica
Totale parti correlate
Risultato al lordo delle imposte (64,6) (24,2) (19,8) (108,6) (50,6) (28,6) (17,1) (96,3)
Storno (Proventi)/oneri finanziari (1,1) 0,2 - (1,0) (1,2) (0,2) - (1,4)
Storno quota di risultato di società collegate e JV (11,1) - - (11,1) (14,1) - - (14,1)
Storno accantonamenti a fondi ed altro - - 11,1 11,1 - - 7,9 7,9
Variazione Crediti commerciali 3,7 (0,7) - 3,0 (1,3) (0,7) - (2,0)
Variazione Debiti commerciali (16,9) (19,5) - (36,4) (6,9) (35,2) - (42,1)
Variazione Altri crediti (2,1) 2,2 - 0,1 0,1 9,3 - 9,4
Variazione Altri debiti 0,1 0,3 (19,7) (19,3) (0,1) - (20,2) (20,2)
Utilizzi Fondi rischi e oneri - - (5,1) (5,1) - - (4,8) (4,8)
Flusso netto generato/(assorbito) da attività operative (91,9) (41,8) (33,5) (167,2) (74,1) (55,4) (34,1) (163,6)
Cessioni di Partecipazioni in società collegate e JV - - - - - - - -
Variazione crediti finanziari verso collegate e JV (0,2) - - (0,2) (10,3) - - (10,3)
Dividendi ricevuti - - - - - - - -
Flusso netto generato/(assorbito) da attività d'investimento (0,2) - - (0,2) (10,3) - - (10,3)
Rimborso quota capitale e pagamento interessi su debiti leasing
Flusso netto generato/(assorbito) da attività di finanziamento
(1,2)
(1,2)
(0,9)
(0,9)
-
-
(2,1)
(2,1)
(1,5)
(1,5)
(1,0)
(1,0)
-
-
(2,5)
(2,5)

RAPPORTI CON SOCIETÀ COLLEGATE e JOINT VENTURE

Rapporti patrimoniali

La voce altri crediti non correnti si riferisce ad un finanziamento concesso da Pirelli Tyre S.p.A. alla JV indonesiana PT Evoluzione Tyres.

La voce crediti commerciali è relativa principalmente a vendite di materie prime e prestazioni di servizi alla JV cinese Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 4,9 milioni di euro.

La voce altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti per royalties nei confronti di Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd. per 3 milioni di euro e 6,2 milioni di euro per servizi vari.

La parte finanziaria, pari a 70,8 milioni di euro, fa riferimento al finanziamento concesso da Pirelli Tyre Co., Ltd a Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori non correnti si riferisce ai debiti per noleggio macchinari della società Pirelli Deutschland GMBH verso la società Industriekraftwerk Breuberg Gmbh.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti fa riferimento alla quota parte del suddetto debito a breve termine.

La voce debiti commerciali si riferisce principalmente a debiti commerciali verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

Rapporti economici

La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferisce principalmente a vendite di materie prime e semilavorati verso Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd.

La voce altri proventi si riferisce a royalties per 21,4 milioni di euro, di cui 15,0 milioni di euro dalla joint venture Middle East and North Africa Tyre Company e 5,8 milioni da Jining Shenzhou Tyre Co.,Ltd., e a riaddebiti di spese per 4,5 milioni di euro.

La voce altri costi si riferisce principalmente a costi per:

  • acquisto di pneumatici da Jining Shenzhou Tyre Co., Ltd per 83,8 milioni di euro;
  • acquisto di prodotti Moto da PT Evoluzione Tyres per 24,1 milioni di euro;
  • acquisto di energia e canone per la gestione operativa da Industriekraftwerk Breuberg Gmbh per complessivi 13,1 milioni di euro.

La voce proventi finanziari si riferisce principalmente agli interessi sui finanziamenti erogati alle due joint ventures.

RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE

I rapporti di seguito dettagliati si riferiscono principalmente a rapporti con il Gruppo Prometeon, appartenente al gruppo Sinochem.

Rapporti patrimoniali

La voce crediti commerciali e altri crediti correnti si riferisce principalmente a crediti verso società del Gruppo Prometeon.

La voce debiti verso banche e altri finanziatori correnti si riferisce al debito per noleggio macchinari di Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. nei confronti di Prometeon Turkey Endüstriyel ve Ticari Lastikler A.S.

La voce debiti commerciali si riferisce principalmente a debiti verso società del Gruppo Prometeon per 37,2 milioni di euro.

Rapporti economici

La voce altri proventi comprende importi verso società del Gruppo Prometeon principalmente:

  • licenza per know-how addebitata da Pirelli Tyre S.p.A. per 5,5 milioni di euro;
  • royalties registrate da Pirelli Tyre S.p.A. a fronte del contratto di licenza del marchio per 6,5 milioni di euro;
  • servizi logistici effettuati dalla società spagnola Pirelli Neumaticos S.A. Sociedad Unipersonal per 0,6 milioni di euro.

La voce materie prime e materiali di consumo utilizzati si riferisce principalmente a costi verso società del Gruppo Sinochem per acquisto materiali diretti, di consumo e mescole, di cui 4,2 milioni di euro della società cinese Pirelli Tyre Co., Ltd.

La voce altri costi comprende principalmente l'acquisto prodotti truck per complessivi 35,7 milioni di euro dal Gruppo Promoteon, di cui 33,5 milioni di euro effettuati dalla società brasiliana Comercial e Importadora de Pneus Ltda e successivamente rivenduti a clienti retail e 1,1 milioni di euro effettuati dalla società tedesca Driver Reifen und KFZ-Technik Gmbh.

COMPENSI AD AMMINISTRATORI E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICA

I compensi ad Amministratori e dirigenti con responsabilità strategica si possono dettagliare come segue:

  • nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale non correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi ai piani di incentivazione triennali monetari Long Term Incentive (LTI) 2024 - 2026 e 2025 - 2027 per 4,5 milioni di euro (8,6 milioni di euro al 31 dicembre 2024), gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione Short Term Incentive (STI) per 4 milioni di euro (6,4 milioni di euro al 31 dicembre 2024), nonché al trattamento di fine mandato per 8 milioni di euro (12,2 milioni di euro al 31 dicembre 2024);
  • nelle voci patrimoniali fondi rischi ed oneri e fondi del personale correnti sono inclusi gli accantonamenti relativi al piano di incentivazione LTI 2023 - 2025 che, in caso di raggiungimento dei parametri alla base del piano, verrà liquidato nel primo semestre 2026;
  • la voce patrimoniale altri debiti correnti include la quota a breve termine relativa al piano di incentivazione STI;
  • i costi del personale ed altri costi includono principalmente 1,2 milioni di euro relativi al TFR e al trattamento di fine mandato (1,2 milioni di euro nel primo semestre 2024), nonché accantonamenti per benefici a breve termine per 5,3 milioni di euro (5,1 milioni di euro nel primo semestre 2024) e per benefici a lungo termine per 7,2 milioni di euro (7,1 milioni di euro nel primo semestre 2024).

42. EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DEL PERIODO

In data 27 luglio 2025 gli Stati Uniti e l'Unione Europea hanno siglato un accordo, la cui ratifica è prevista il 1° agosto, per la rimodulazione dei dazi annunciati nel mese di aprile (per maggiori informazioni si rimanda al relativo evento riportato nella sezione "eventi di rilievo avvenuti nel semestre"). In data 30 luglio 2025, inoltre, l'amministrazione USA ha imposto dazi al 50% al Brasile: un provvedimento che Pirelli sta analizzando per verificarne la reale applicazione ai vari segmenti di prodotto. Alla data dell'approvazione della Relazione al 30 giugno 2025, lo scenario dei dazi è ancora in evoluzione e vede Pirelli esposta ai seguenti dazi: Europa: 25% su import di pneumatici Car dal 3 maggio al 31 luglio, previsti al 15% dal 1° agosto; Brasile: 25% su import di pneumatici Car dal 3 maggio, in corso di analisi il provvedimento annunciato il 30 luglio dall'amministrazione americana; Messico: nessun dazio sulle importazioni in quanto Pirelli è un produttore "USMCA compliant"; dazi universali e reciproci su import di pneumatici moto e bici da tutti i paesi con percentuali differenziate a seconda della fonte. Pirelli, grazie anche alla solida crescita organica e al piano di mitigazione dei dazi implementato nel secondo trimestre del 2025, conferma gli obiettivi di profittabilità e cassa. Per maggiori informazioni si rimanda alla sezione "Prevedibile evoluzione nel 2025" del presente documento.

43. ALTRE INFORMAZIONI

Informazioni sul contesto macroeconomico

Nella prima metà del 2025, l'economia globale è stata resiliente, nonostante le incertezze geopolitiche e le tensioni commerciali i cui impatti sono stati più evidenti nel corso del secondo trimestre portando a un rallentamento della crescita del PIL globale. In significativo miglioramento invece il tasso di inflazione, mentre l'incertezza economica negli Stati Uniti e il miglioramento delle prospettive di crescita in Europa hanno portato a un indebolimento del dollaro rispetto all'euro. Sul fronte delle principali materie prime, i prezzi del primo semestre 2025 sono stati influenzati dalle tensioni in Medio Oriente e dalle incertezze legate al crescente protezionismo statunitense. Quest'ultimo fattore ha in particolare impattato la domanda di materie prime come il butadiene e la gomma naturale, specialmente nel secondo trimestre.

Nel primo semestre 2025, il mercato dei pneumatici per auto ha registrato volumi a livello globale in crescita del +1,1% rispetto allo stesso periodo del 2024.

I risultati di Pirelli nel primo semestre del 2025 evidenziano una solida performance operativa, con un Ebit adjusted pari a 558,3 milioni che riflette principalmente il contributo positivo delle leve interne che hanno più che compensato l'inflazione dei costi produttivi e delle materie prime, la negatività dei cambi.

Per maggiori dettagli sulla performance del primo semestre del 2025 e sulle previsioni più aggiornate sul secondo semestre 2025 si rimanda rispettivamente alla sezione "Andamento e risultati del Gruppo" e "Prevedibile evoluzione nel 2025" della Relazione finanziaria semestrale, mentre per

informazioni sulla gestione dei rischi derivanti dal contesto esterno si rimanda alla sezione "Fattori di rischio e incertezza" dell'Annual Report 2024.

Informativa relativa al cambiamento climatico

Per l'informativa relativa al cambiamento climatico si rimanda a quanto riportato nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2024 all'interno della Nota 45 "Altre informazioni".

Spese di ricerca e sviluppo

Le spese di ricerca e sviluppo del primo semestre 2025 ammontano a 152,4 milioni di euro e rappresentano il 4,4% delle vendite e fanno riferimento a spese per l'innovazione di prodotti e processi, nonché per lo sviluppo di nuovi materiali. La quota destinata alla ricerca e sviluppo High Value è pari a 145,9 milioni di euro e pari al 5,2% dei ricavi High Value.

Operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del primo semestre del 2025 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella predetta comunicazione.

Tassi di cambio

Tassi di cambio
I principali tassi di cambio usati per il consolidamento sono i seguenti:
(valuta locale contro euro) Cambi di fine periodo
30/06/2025
31/12/2024 Variazione
in %
Cambi medi 1° sem.
2025
2024 Variazione
in %
Bhat Thailandese 38,1250 35,6760 6,86% 36,6161 39,1192 (6,40%)
Corona Svedese 11,1465 11,4865 (2,96%) 11,0958 11,3907 (2,59%)
Dollaro Australiano 1,7948 1,6772 7,01% 1,7229 1,6422 4,92%
Dollaro Canadese 1,6027 1,4948 7,22% 1,5400 1,4685 4,87%
Dollaro Singapore 1,4941 1,4164 5,49% 1,4461 1,4561 (0,69%)
Dollaro USA 1,1720 1,0389 12,81% 1,0928 1,0813 1,06%
Franco Svizzero 0,9347 0,9412 (0,69%) 0,9414 0,9615 (2,09%)
Sterlina Egiziana 58,2064 52,8872 10,06% 55,2212 44,5960 23,83%
Lira Turca (°) 46,5526 36,7429 26,70% 46,5526 35,1284 32,52%
Leu Rumeno 5,0777 4,9741 2,08% 5,0045 4,9742 0,61%
Peso Argentino (°) 1.412,2600 1.072,1448 31,72% 1.412,2600 976,2960 44,65%
Peso Messicano 22,1424 21,0567 5,16% 21,8448 18,4751 18,24%
Rand Sudafricano 20,8411 19,6188 6,23% 20,0823 20,2476 (0,82%)
Real Brasiliano 6,4230 6,4363 (0,21%) 6,2922 5,4969 14,47%
8,3899 7,4680 12,34% 7,8502 7,6824 2,18%
4,3956 3,9029 12,62% 4,0994 4,0554 1,08%
Renminbi Cinese 106,1028 (13,03%) 94,9512 98,0995 (3,21%)
Riyal Arabia Saudita
Rublo Russo
Sterlina Inglese
92,2785
0,8555
0,8292 3,17% 0,8423 0,8547 (1,45%)

Posizione finanziaria netta

Posizione finanziaria netta
(indicatore alternativo di performance non previsto dai principi contabili).
(in migliaia di euro)
Nota 30/06/2025 31/12/2024
di cui parti correlate di cui parti correlate
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 22 1.049.572 (nota 41)
3.881
760.856 (nota 41)
3.707
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 26 58.440 3.503
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 22 2.759.971 13.288 3.068.599 15.825
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) 26 - -
Totale debito lordo 3.867.983 3.832.958
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 (849.874) (1.502.741)
Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico 17
14
(80.630) (165.965)
Crediti finanziari correnti **
Strumenti finanziari derivati correnti (attività)
26 (110.277)
(42.374)
(70.819) (113.297)
(16.577)
(78.552)
Indebitamento finanziario netto * 2.784.828 2.034.378
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) 26 - (4.326)
Crediti finanziari non correnti ** 14 (106.173) (7.079) (104.288) (7.791)
Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva 2.678.655 1.925.764
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul
prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8.362 migliaia di euro al 30 giugno 2025 (8.369 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
Si riespone di seguito l'indebitamento finanziario netto sulla base dello schema previsto dagli
orientamenti ESMA:
(in migliaia di euro) 30/06/2025 31/12/2024
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (849.874) (1.502.741)
Altre attività finanziarie correnti (233.281) (295.839)
di cui Crediti finanziari correnti (110.277) (113.297)
di cui Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (42.374) (16.577)
di cui Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (80.630) (165.965)
Liquidità (1.083.155) (1.798.580)
1.049.572 760.856
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti
Crediti finanziari correnti ** 14 (110.277) (113.297)
(70.819) (78.552)
Strumenti finanziari derivati non correnti (attività) 26 - (4.326)
Crediti finanziari non correnti ** 14 (106.173) (7.079) (104.288) (7.791)
* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul
prospetto informativo applicabili dal 5 maggio 2021.
**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8.362 migliaia di euro al 30 giugno 2025 (8.369 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
Si riespone di seguito l'indebitamento finanziario netto sulla base dello schema previsto dagli
orientamenti ESMA:
(in migliaia di euro)
30/06/2025 31/12/2024
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (849.874) (1.502.741)
Altre attività finanziarie correnti (233.281) (295.839)
di cui Crediti finanziari correnti (110.277) (113.297)
di cui Strumenti finanziari derivati correnti (attività) (42.374) (16.577)
di cui Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico (80.630) (165.965)
Liquidità (1.083.155) (1.798.580)
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 1.049.572 760.856
58.440 3.503
Strumenti finanziari derivati correnti (passività) 764.359
Indebitamento finanziario corrente 1.108.012
Indebitamento finanziario corrente netto 24.857 (1.034.221)
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 2.759.971 3.068.599
Strumenti finanziari derivati non correnti (passività) - -
Indebitamento finanziario non corrente 2.759.971 3.068.599
Totale indebitamento finanziario netto* 2.784.828 2.034.378

Elenco delle imprese incluse nel consolidamento col metodo integrale
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Europa
Austria
Pirelli GmbH Agente Vienna Euro 726.728 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Belgio
Pirelli Tyres Belux S.A. Agente Bruxelles Euro 700.000 99,996% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
0,004% Pneus Pirelli S.A.S.
Francia
Pneus Pirelli S.A.S. Distributore Villepinte Euro 1.515.858 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Germania
Deutsche Pirelli Reifen Holding GmbH Holding Breuberg / Euro 7.694.943 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Driver Handelssysteme GmbH Servizi Odenwald
Breuberg /
Euro 26.000 100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
Pirelli Deutschland GmbH Produttore e distributore Odenwald
Breuberg /
Euro 23.959.100 100,00% GmbH
Deutsche Pirelli Reifen Holding
Pirelli Personal Service GmbH Servizi Odenwald
Breuberg /
Euro 25.000 100,00% GmbH
Deutsche Pirelli Reifen Holding
PK Grundstuecksverwaltungs GmbH Inattiva Odenwald
Breuberg /
Odenwald
Euro 26.000 100,00% GmbH
Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Driver Reifen und KFZ-Technik GmbH Catena distributiva Breuberg /
Odenwald
Euro 259.225 100,00% Deutsche Pirelli Reifen Holding
GmbH
Grecia
Elastika Pirelli C.S.A. Distributore Elliniko Euro 11.630.000 99,90% Pirelli Tyre S.p.A.
Argyroupoli 0,10% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
In liquidazione Atene \$ Usa 22.050.000 79,857% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Hellas S.A. (in liquidazione)

Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Italia
Driver Italia S.p.A. Servizi Milano Euro 350.000 71,214% Pirelli Tyre S.p.A.
Driver Servizi Retail S.p.A. Servizi Milano Euro 120.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
HB Servizi S.r.l. Servizi Milano Euro 10.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Maristel S.r.l. Servizi Milano Euro 50.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
NewCo Micromobility S.r.l. (in
liquidazione)
Servizi Milano Euro 10.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Digital Solutions S.r.l. Servizi Milano Euro 500.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Industrie Pneumatici S.r.l. Produttore Settimo
Torinese (To)
Euro 40.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli International Treasury S.p.A. Finanziaria Milano Euro 125.000.000 70,00% Pirelli Tyre S.p.A.
30,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Servizi Amministrazione e Servizi Milano Euro 2.047.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Tesoreria S.p.A.
Pirelli Sistemi Informativi S.r.l.
Servizi Milano Euro 1.010.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Tyre S.p.A. Principal Milano Euro 558.154.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Poliambulatorio Bicocca S.r.l. Servizi Milano Euro 10.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Telco S.r.l. Servizi Gazzaniga Euro 93.600.000 80,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Paesi Bassi
Pirelli China Tyre N.V. Holding e Agente Rotterdam Euro 38.045.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Polonia
Driver Polska Sp. z o.o. Servizi Varsavia Zloty 100.000 70,00% Pirelli Polska Sp. z o.o.
Pirelli Polska Sp. z o.o. Distributore Varsavia Zloty 625.771 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.

Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Regno Unito
Pirelli Cif Trustees Ltd. Trustees Burton-on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
4 50,00% Pirelli General & Overseas Pension
Trustees Ltd.
50,00% Pirelli Tyres Pension Trustees Ltd.
Pirelli International Limited (ex Pirelli
International plc)
Inattiva Burton-on
Trent
Euro 5.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Motorsport Services Ltd. Servizi Burton-on Sterlina Gran
Bretagna
1 100,00% Pirelli UK Ltd.
Pirelli General & Overseas Pension Trustees Trent
Burton-on
Sterlina Gran
Bretagna
1 100,00% Pirelli UK Ltd.
Trustees Ltd.
Pirelli Tyres Ltd.
Inattiva Trent
Burton-on
Sterlina Gran 16.000.000 100,00% Pirelli UK Tyres Ltd.
Trent
Burton-on
Bretagna
Sterlina Gran
Pirelli Tyres Pension Trustees Ltd. Trustees Trent Bretagna 1 100,00% Pirelli Tyres Ltd.
Pirelli UK Ltd. Holding Burton-on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
210.991.278 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli UK Tyres Ltd. Produttore e distributore Burton-on
Trent
Sterlina Gran
Bretagna
85.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Repubblica Slovacca
Pirelli Slovakia S.R.O. Distributore Bratislava Euro 6.639 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Romania
Pirelli Tyres Romania S.r.l. Produttore e distributore Slatina Ron 2.189.797.300 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Russia
Closed Joint Stock Company "Voronezh Limited Liability Company Pirelli
Tyre Plant" Produttore Voronezh Rublo Russia 1.520.000.000 100,00% Tyre Russia
Limited Liability Company Pirelli Tyre
Services
Servizi Mosca Rublo Russia 54.685.259 95,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
5,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Limited Liability Company "Industrial Produttore Kirov Rublo Russia 348.423.221 100,00% Limited Liability Company Pirelli
Complex Kirov Tyre" Tyre Russia
Limited Liability Company "Pirelli Tyre
Russia"
Produttore e distributore Mosca Rublo Russia 6.153.846 65,00% Pirelli Tyre (Pty) Ltd.

Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Spagna
Euro Driver Car S.L. Servizi Valencia Euro 960.000 58,438% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Neumaticos Arco Iris S.A. Servizi Valencia Euro 302.303 66,203% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Distributore Valencia Euro 25.075.907 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Svezia
Pirelli Tyre Nordic Aktiebolag Distributore Kista
(Stoccolma)
Corona Sve. 950.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Svizzera
Driver (Suisse) S.A. Servizi Bioggio Fr. Sv. 100.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Pirelli Group Reinsurance Company S.A. Assicurazioni Basilea Fr. Sv. 3.000.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Tyre (Suisse) S.A. Distributore / Catena
distributiva
Basilea Fr. Sv. 1.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Turchia
Pirelli Lastikleri Dis Ticaret A.S. Servizi Istanbul Lira Turchia 50.000 100,00% Pirelli Otomobil Lastikleri A.S.
Pirelli Otomobil Lastikleri A.S. Produttore e distributore Istanbul Lira Turchia 190.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Ungheria
Pirelli Hungary Tyre Trading and
Services Ltd.
Distributore Budapest Fiorino Ung. 3.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
America del Nord
Canada
Pirelli Tire Inc. Agente St-Laurent
(Quebec)
\$ Can. 6.000.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
U.S.A.
Pirelli North America Inc. Holding New York (New \$ Usa 10 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tire LLC Produttore e distributore York)
Rome
(Georgia)
\$ Usa 1 100,00% Pirelli North America Inc.
Prestige Stores LLC Inattiva Los Angeles
(California)
\$ Usa 10 100,00% Pirelli Tire LLC

Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
America Centro/Sud
Argentina
Pirelli Neumaticos S.A.I.C. Produttore e distributore Buenos Aires Peso Arg. 2.948.055.176 99,828% Pirelli Tyre S.p.A.
0,172% Pirelli Pneus Ltda.
Latam Servicios Industriales S.A. Servizi Buenos Aires Peso Arg. 17.600.000 99,97% Pirelli Neumaticos S.A.I.C.
0,03% Pirelli Pneus Ltda
Brasile
Comercial e Importadora de Pneus Ltda. Catena distributiva Sao Paulo Real 381.473.982 100,00% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
Ltda.
Pirelli Comercial de Pneus Brasil Ltda. Distributore Sao Paulo Real 710.994.861 85,00% Pirelli Tyre S.p.A.
15,00% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
Pirelli Latam Participaçoes Ltda. Holding Sao Paulo Real 701.959.921 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Ltda. Servizi Sao Paulo Real 14.000.000 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Pirelli Pneus Ltda. Produttore e distributore Campinas
(Sao Paulo)
Real 3.527.941.893 85,026% Pirelli Tyre S.p.A.
14,974% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
Comércio e Importação Multimarcas de
Pneus Ltda.
Inattiva Sao Paulo Real 128.191.500 97,12% Pirelli Pneus Ltda.
2,45% Pirelli Tyre S.p.A.
0,43% Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
C.P.Complexo Automotivo de Testes,
Eventos e Entretenimento Ltda.
Servizi Elias Fausto
(Sao Paulo)
Real 89.812.000 60,00% Pirelli Pneus Ltda.
40,00% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
Ltda.
TLM - Total Logistic Management
Serviços de Logistica Ltda.
Servizi Sao Paulo Real 3.074.417 99,995% Pirelli Pneus Ltda.
0,005% Pirelli Ltda.
Hevea-Tec Industria E Comercio Ltda. Produttore Sao Paulo Real 23.300.000 100,00% Comércio e Importação
Multimarcas de Pneus Ltda.
Cile
Pirelli Neumaticos Chile Ltda. Distributore Santiago \$ Usa 3.520.000 85,252% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
14,728% Ltda.
Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
0,020% Pirelli Ltda.
Colombia
Pirelli Tyre Colombia S.A.S. Distributore Santa Fe De Peso Col./000 1.863.222.000 85,00% Pirelli Comercial de Pneus Brasil
Bogota 15,00% Ltda.
Pirelli Latam Participaçoes Ltda.
Messico Silao Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Neumaticos S.A. de C.V. Produttore e distributore Peso Mess. 11.595.773.848 99,8315%

Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part. Possedute da
Africa
Egitto
Pirelli Egypt Tyre Trading S.A.E. Holding Giza Lira Egiziana 84.250.000 99,994% Pirelli Tyre S.p.A.
0,003% Pirelli Tyre S.p.A.
0,003% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Pirelli Egypt Consumer Tyre Distribution Distributore Giza Lira Egiziana 89.000.000 99,888% Pirelli Egypt Tyre Trading S.A.E.
S.A.E. 0,056% Pirelli Tyre S.p.A.
0,056% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Sud Africa
Pirelli Tyre (Pty) Ltd. Distributore Gauteng 2090 Rand Sudafr. 11 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Holding Gauteng 2090 Rand Sudafr. 100 100,00% Pirelli Tyre (Pty) Ltd.
E-VOLUTION Tyre South Africa (Pty) Ltd.
Oceania
Australia Pyrmont
Pirelli Tyres Australia Pty Ltd. Distributore (NSW) \$ Austr. 150.000 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Asia
Arabia Saudita
Pirelli Middle East Limited Servizi Riyadh Riyal Saudita 500.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Cina
Pirelli Logistics (Yanzhou) Co., Ltd. Servizi Jining Renminbi 5.000.000 100,00% Pirelli Tyre Co., Ltd.
Pirelli Tyre (Jiaozuo) Co., Ltd. Produttore Jiaozuo Renminbi 350.000.000 80,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Pirelli Tyre Co., Ltd. Produttore e distributore Yanzhou Renminbi 2.471.150.000 90,00% Pirelli China Tyre N.V.
Pirelli Tyre Trading (Shanghai) Co., Ltd. Servizi Shanghai \$ USA 700.000 100,00% Pirelli China Tyre N.V.
Corea
Pirelli Korea Ltd. Distributore Seoul Korean Won 100.000.000 100,00% Pirelli Asia Pte Ltd.
Emirati Arabi Uniti
Pirelli Tyre MEAI DMCC Distributore Dubai AED 50.000 100,00% Pirelli Asia Pte Ltd.
Giappone
Pirelli Japan Kabushiki Kaisha Distributore Tokyo Yen 2.200.000.000 100,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Giapponese
Singapore
Pirelli Asia Pte Ltd. Distributore Singapore \$ Sing. 2 100,00% Pirelli Tyre (Suisse) S.A.
Thailandia
Pirelli Tyre (Thailand) Ltd. Distributore Bangkok Baht
Thailandese
102.000.000 99,00% Pirelli Tyre S.p.A.
1,00% Pirelli Asia Pte Ltd.

Elenco delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
Denominazione Attività Sede Divisa Capitale Sociale % part Possedute da
Europa
Germania
Industriekraftwerk Breuberg GmbH
Generazione
elettricità
Hoechst /
Odenwald
Euro 1.533.876 26,00% Pirelli Deutschland GmbH
Grecia
Eco Elastika S.A. Pneumatici Atene Euro 60.000 20,00% Elastika Pirelli C.S.A.
Italia
Consorzio per la Ricerca di Materiali
Avanzati (CORIMAV)
Finanziaria Milano Euro 103.500 100,00% Pirelli & C. S.p.A.
Eurostazioni S.p.A. Finanziaria Roma Euro 100.000 32,71% Pirelli & C. S.p.A.
Polonia
Centrum Utylizacji Opon Organizacja
Odzysku S.A.
Pneumatici Varsavia Pln 1.008.000 20,00% Pirelli Polska Sp. z o.o.
Repubblica Slovacca
ELT Management Company Slovakia
S.R.O.
Pneumatici Bratislava Euro 132.000 20,00% Pirelli Slovakia S.R.O.
Romania
Eco Anvelope S.A. Pneumatici Bucarest Ron 160.000 20,00% Pirelli Tyres Romania S.r.l.
Spagna
Signus Ecovalor S.L. Pneumatici Madrid Euro 200.000 20,00% Pirelli Neumaticos S.A. - Sociedad
Unipersonal
Asia
Cina
Xushen Tyre (Shanghai) Co, Ltd Pneumatici Shanghai Renminbi 1.050.000.000 49,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Jining Shenzhou Tyre Co, Ltd Pneumatici Jining City Renminbi 1.050.000.000 100,00% Xushen Tyre (Shanghai) Co, Ltd
Arabia Saudita
"Middle East and North Africa Tyre
Company (Joint Stock Company)"
Pneumatici King
Abdullah
Economic
City
Riyal Saudita 386.250.000 25,00% Pirelli Tyre S.p.A.
Indonesia
PT Evoluzione Tyres Pneumatici Subang Rupie 1.313.238.780.000 63,04% Pirelli Tyre S.p.A.

  • -
    -

-

  • -
    -
    -

PIRELLI & C. SPA

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2025

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO

Agli azionisti di Pirelli & C. SpA

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio semestrale consolidato abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note esplicative di Pirelli & C. SpA e sue controllate (Gruppo Pirelli & C.) al 30 giugno 2025. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per Finformativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall'Intemational Accounting Standards Board e adottato dall'unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio semestrale consolidato abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n° 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio semestrale consolidato abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio e altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione intemazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio semestrale consolidato abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio semestrale consolidato abbreviato del Gruppo Pirelli & C. al 30 giugno 2025 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile intemazionale applicabile perl'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) emanato dall'Intemational Accounting Standards Board e adottato dall'unione Europea.

Milano, 1 agosto 2025

PricewaterhouseCoopers SpA

Stefano Br;ràvo-^

(Revisore legale)

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale: Milano 20145 Piazza Tre Torri 2 Tel. 02 77851 Fax 02 7785240 Capitale Sociale Euro 6.890.000,00 l.v. C.F. e PIVA e Reg. Imprese Milano Monza Brlanza Lodi 12979880155 Iscritta al n" 119644 del Registro del Revisori Legali - Altri Uffici: Ancona 60131 Via Sandro Tetti 1 Tel. 071 2132311 - Bari 70122 Via Abate Glmma 72 Tel. 080 5640211 - Bergamo 24121 Largo Beloni 5 Tel. 035 229691 - Bologna 40124 Via Luigi Carlo Fartni 12 Tel. 051 6186211-Brescia 25121 Viale Duca d'Aosta 28 Tel. 030 3697501 - Catania 95129 Corso Italia 302 Tel. 095 7532311 - Firenze 50121 Viale Gramsci 15 Tel. 055 2482811 - Genova 16121 Piazza Plccapletra 9 Tel. 010 29041 - Napoli 80121 Via del Mille 16 Tel. 081 36181 - Padova 35138 Via Vicenza 4 Tel. 049 873481 - Palermo 90141 Via Marchese Ugo 60 Tel. 091 349737 - Parma 43121 Viale Tanara 20/A Tel. 0521 275911 - Pescara 65127 Piazza Ettore Trailo 8 Tel. 085 4545711 - Roma 00154 Largo Pochetti 29 Tel. 06 570251 - Torino 10122 Corso Palestra 10 Tel. 011 556771 - Trento 38122 Viale della Costituzione 33 Tel. 0461 237004 - Treviso 31100 Viale Fellssent 90 Tel. 0422 696911 - Trieste 34125 Via Cesare Battisti 18 Tel. 040 3480781 - Udine 33100 Via Poscolle 43 Tel. 0432 25789 - Varese 21100 Via Albuzzi 43 Tel. 0332 285039 - Verona 37135 Via Francia 21/C Tel. 045 8263001-Vicenza36100 Piazza Pontelandolfo 9 Tel. 0444 393311

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