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Pirelli & C

Earnings Release Jul 31, 2025

4052_rns_2025-07-31_dc1b1625-ffec-45d4-adf6-99dc60d0e6ab.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0206-53-2025
Data/Ora Inizio Diffusione
31 Luglio 2025 17:39:18
Euronext Milan
Societa' : PIRELLI & C.
Identificativo Informazione
Regolamentata
: 208654
Utenza - referente : PIRELLISPAN03 - Mauri Marco
Tipologia : REGEM; 1.2
Data/Ora Ricezione : 31 Luglio 2025 17:39:18
Data/Ora Inizio Diffusione : 31 Luglio 2025 17:39:18
Oggetto : IL CDA DI PIRELLI APPROVA A
MAGGIORANZA I RISULTATI CONSOLIDATI
AL 30 GIUGNO 2025

Testo del comunicato

Vedi allegato

COMUNICATO STAMPA

IL CDA DI PIRELLI APPROVA A MAGGIORANZA I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2025

PIRELLI: RICAVI IN CRESCITA NEL SEMESTRE, MARGINE EBIT ADJUSTED SALE AL 16%, +14,1% UTILE NETTO A 264 MILIONI DI EURO

NEL SECONDO TRIMESTRE MARGINE EBIT ADJUSTED IN CRESCITA AL 16% NONOSTANTE VOLATILITÀ CAMBI E IMPATTO DAZI

***

Primo semestre 2025

  • Ricavi: 3.498,6 milioni di euro, con una crescita organica del 4,4% escludendo l'effetto cambi (pari a -2,9%), +1,5% rispetto ai 3.447,5 milioni di euro del primo semestre 2024;
  • Ulteriore rafforzamento sull'High Value (80% delle vendite, 77% nel primo semestre 2024)
  • Price/Mix: +3,9% in particolare grazie al continuo miglioramento del mix di prodotto e regionale
  • Ebit adjusted: +3,6% a 558,3 milioni di euro (539,1 milioni di euro nel primo semestre 2024) grazie all'efficacia delle leve interne;
  • Margine Ebit adjusted sale al 16% (15,6% nel primo semestre 2024);
    • Utile netto: +14,1% a 264,0 milioni di euro (231,3 milioni di euro nel primo semestre 2024):
  • Flusso di cassa netto ante dividendi: -503,7 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai -519,2 milioni di euro del primo semestre 2024;
  • Posizione Finanziaria Netta: -2.678,7 milioni di euro (-2.978,0 milioni di euro al 30 giugno 2024 e -1.925,8 milioni al 31 dicembre 2024)

Secondo trimestre 2025

  • Ricavi: 1.740,0 milioni di euro, con una crescita organica del 4% escludendo l'effetto cambi (pari a -4,7%), -0,7% rispetto a 1.752,0 milioni di euro del secondo trimestre 2024;
  • Price/Mix: +3,9% grazie soprattutto al miglioramento del mix di prodotto;
  • Ebit adjusted: 278,5 milioni di euro, +0,7% rispetto a 276,5 milioni di euro del secondo trimestre 2024 grazie al contributo delle leve interne;
  • Margine Ebit adjusted sale al 16% (15,8% nel secondo trimestre 2024);
  • Utile netto: +4,5% a 136,8 milioni di euro (130,9 milioni di euro nel secondo trimestre 2024);
  • Flusso di cassa netto ante dividendi: +193,0 milioni di euro, +149,6 milioni escludendo l'impatto della cessione di Däckia (+154,2 milioni di euro del secondo trimestre 2024); ***

TARGET 2025

    • Ricavi 2025 attesi a ~6,7 e ~6,8 miliardi (~6,8 e ~7,0 miliardi di euro la precedente indicazione), per il peggioramento dello scenario cambi. Rivisto al rialzo il price/Mix
  • Confermati il target di margine Ebit adjusted al 16% e di generazione di cassa a ~550 milioni di euro
    • Confermato l'obiettivo di riduzione a circa 1 volta del rapporto fra Net Debt / Ebitda Adjusted, con una Posizione finanziaria netta pari a ~1,6 miliardi di euro

*** Milano, 31 luglio 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi in data odierna, ha approvato i risultati al 30 giugno 2025 a maggioranza con il voto favorevole di 9 su 15 consiglieri. Hanno votato contro il Presidente Jiao Jian e i consiglieri Chen Aihua, Zhang Haitao, Chen Qian e Fan Xiaohua, mentre Grace Tang si è astenuta.

I consiglieri che hanno espresso voto contrario alla relazione finanziaria semestrale hanno motivato il loro dissenso unicamente in ragione della dichiarazione - richiamata nella sezione eventi di rilievo del semestre della relazione stessa - di avvenuta cessazione del controllo di Sinochem su Pirelli, in continuità con quanto fatto in occasione dell'approvazione del bilancio 2024.

I risultati del primo semestre 2025 evidenziano una solida performance operativa, nonostante un contesto sfidante, a conferma dell'efficacia del modello di business e dei programmi chiave del Piano Industriale.

In particolare:

- Programma Commerciale

Il primo semestre 2025 ha visto un ulteriore rafforzamento sull'High Value. Nel Car ≥18" la crescita dei volumi è stata del +5% (+4% il mercato), con un rafforzamento della quota di mercato sia sul canale Ricambi (+6% i volumi Pirelli rispetto a +5% del mercato) sia sul Primo Equipaggiamento (+4% i volumi Pirelli rispetto a +3% del mercato), grazie al rafforzamento delle partnership con i principali produttori auto in Nord America e in Apac.

In ulteriore riduzione l'esposizione sullo Standard (-9% i volumi Pirelli Car ≤17" rispetto a un mercato stabile), in linea con la strategia di una maggiore selettività, particolarmente accentuata in Sud America, per focalizzarsi sui prodotti e canali maggiormente profittevoli.

L'andamento sopra descritto si traduce in volumi Car sostanzialmente stabili su base annua, a fronte di un mercato in lieve crescita (+1%).

- Programma Innovazione

Nel primo semestre 2025 sono state conseguite circa 110 nuove omologazioni con i principali produttori di auto Prestige e Premium, concentrate principalmente sui calettamenti ≥19" e sulle Specialties.

È stata ulteriormente consolidata la leadership sulle marcate: in Europa, per esempio, Pirelli può contare su un portafoglio di 1.300 omologazioni sul Car ≥19", superiore di circa 3 volte rispetto alla media dei competitors.

In termini di innovazione di prodotto, è stata rafforzata l'offerta con il lancio di 4 prodotti Car (la quinta edizione del PZero a livello globale, il pneumatico UHP di riferimento del settore sviluppato con intelligenza artificiale e virtualizzazione; la nuova generazione del Cinturato pneumatico estivo dedicato al mercato europeo; Scorpion XTM All Terrain per il Nord America; Cinturato P6 per il mercato Apac), 2 per il Moto (Diablo Powercruiser e Scorpion MX32 Mid Soft, disponibili in tutte le region) e 4 per il Cycling (Cinturato EVO e Pzero Race per il segmento Road; Scorpion XC M e Scorpion XC RC per il segmento mountain bike).

Prosegue inoltre la partnership strategica con Bosch GmbH per lo sviluppo di nuove soluzioni software-based e di nuove funzionalità di guida, grazie ai sensori installati nei pneumatici e ai software proprietari di Pirelli. Prosegue, anche, la collaborazione con Movyon, società del gruppo Autostrade per l'Italia, per il monitoraggio del manto stradale. A questa si è aggiunta quella con la Regione Puglia, annunciata il 10 giugno, per attivare un sistema di monitoraggio

della rete viaria nel territorio regionale con lo scopo di creare una mappa dello "stato di salute" delle strade pugliesi.

- Programma Operations

Nel primo semestre 2025 sono state registrate efficienze lorde per 69,7 milioni di euro, in linea con le attese e con le tempistiche di sviluppo del programma. Sul fronte della Supply Chain, proseguono i progetti volti a rendere la catena di approvvigionamento sempre più integrata, sostenibile ed orientata alle esigenze dei clienti.

Nel primo semestre 2025 Pirelli ha registrato una crescita dei principali indicatori economici.

I ricavi sono stati pari a 3.498,6 milioni di euro, in crescita dell'1,5% rispetto al primo semestre 2024 e con una crescita organica pari a +4,4% (-2,9% l'impatto derivante dai cambi e dall'iperinflazione in Argentina e Turchia). L'High Value rappresenta l'80% del fatturato totale (77% nel primo semestre 2024).

Nel secondo trimestre 2025 i ricavi sono stati pari a 1.740,0 milioni di euro, -0,7% rispetto allo stesso periodo 2024. La crescita organica dei ricavi è stata pari a +4,0% (-4,7% l'impatto derivante dai cambi e dall'iperinflazione in Argentina e Turchia).

Varianti dei ricavi 1 TRIM
2025
2 TRIM
2025
1 SEM
2025
Volumi +0,8% +0,1% +0,5%
Price/Mix +3,9% +3,9% +3,9%
Variazione su base omogenea +4,7% +4,0% +4,4%
Cambi/Iperinflazione Argentina - Turchia -1,0% -4,7% -2,9%
Totale variazione +3,7% -0,7% +1,5%

Nel primo semestre 2025 l'andamento dei volumi è stato pari a +0,5%, derivante da dinamiche di segno opposto sull'High Value e sullo Standard. In particolare, sul Car ≥18'', Pirelli ha sovraperformato il mercato, guadagnando quota su entrambi i canali (Primo Equipaggiamento e Ricambi), mentre sul Car ≤17'' è proseguita la strategia di riduzione dell'esposizione sui prodotti e sui canali meno profittevoli.

Nel secondo trimestre 2025 si sono registrati volumi sostanzialmente stabili (+0,1%), per effetto di una crescita sull'High Value (+5% la crescita sul Car ≥18'', in linea con il trend registrato nel primo trimestre) e della già citata strategia di una riduzione sullo Standard (-11% la flessione sul Car ≤17'' nel secondo trimestre, -7% nel primo trimestre).

Nel primo semestre 2025 il price/mix ha registrato un incremento pari a +3,9% grazie al continuo miglioramento del mix di prodotto e regionale, mentre è stato leggermente negativo il mix di canale per la maggiore crescita sul Primo Equipaggiamento.

Nel secondo trimestre 2025 il price/mix è stato pari a +3,9% (in linea con il primo trimestre) grazie soprattutto al miglioramento del mix per la maggiore esposizione all'High Value.

L'effetto cambi ha avuto un impatto negativo pari a -2,9% nel primo semestre 2025 per effetto della debolezza del dollaro e della volatilità delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro: una dinamica accentuatasi nel secondo trimestre 2025 (impatto cambi a -4,7% rispetto a -1% nel primo trimestre).

Redditività

Redditività
(milioni di euro)
30/06/2025 % sui ricavi 30/06/2024 % sui ricavi Variazione a/a
Ebitda Adjusted 792,9 22,7% 768,3 22,3% +3,2%
Ebitda 771,1 22,0% 752,7 21,8% +2,4%
Ebit Adjusted 558,3 16,0% 539,1 15,6% +3,6%
Ebit 479,6 13,7% 466,6 13,5% +2,8%

Nel primo semestre 2025 l'Ebitda adjusted è stato pari a 792,9 milioni di euro, in crescita del +3,2% rispetto ai 768,3 milioni di euro del corrispondente periodo 2024.

L'Ebit adjusted nel primo semestre 2025 è stato pari a 558,3 milioni di euro, in miglioramento di 19,2 milioni di euro rispetto ai 539,1 milioni di euro nel corrispondente periodo 2024, con un margine Ebit adjusted in miglioramento al 16,0% (15,6% nel primo semestre 2024) grazie al contributo delle leve interne che hanno più che compensato la volatilità dei cambi, l'aumento del costo delle materie prime e inflazione, nonché l'impatto dei dazi USA in vigore dal 3 maggio.

Più in particolare l'Ebit adjusted riflette principalmente:

  • il contributo positivo del price/mix (+93,9 milioni di euro) che ha più che compensato l'aumento del costo delle materie prime (-51,3 milioni di euro) e la negatività dei cambi (-18,6 milioni di euro);
  • il positivo effetto delle efficienze (+69,7 milioni di euro) che ha più che compensato l'inflazione dei costi produttivi (-62,1 milioni di euro);
  • il contributo positivo dei volumi (+6,2 milioni di euro) che ha limitato l'impatto degli ammortamenti (-14,6 milioni di euro) e degli altri costi (-4,0 milioni di euro)

A partire dal 3 maggio sono entrati in vigore i dazi Usa del 25% sulle importazioni di pneumatici Car da Europa e Brasile. Sono inoltre in vigore dazi universali che impattano sulle importazioni di pneumatici moto e cycling, con percentuali differenti a seconda del Paese produttore di provenienza. L'impatto netto dei dazi sull'Ebit adjusted è stato contenuto a 6 milioni di euro grazie all'attivazione del piano di mitigazione senza il quale l'impatto complessivo sarebbe stato pari a 15 milioni di euro.

Nel secondo trimestre 2025 l'Ebit adjusted è stato pari a 278,5 milioni di euro (+0,7% rispetto ai 276,5 milioni di euro del secondo trimestre 2024), con un margine in miglioramento al 16,0% (15,8% nel secondo trimestre 2024). Il price/mix (+51,6 milioni di euro) ha compensato l'impatto delle materie prime (-29,1 milioni di euro) e dei cambi (-23,0 milioni di euro). L'effetto positivo delle efficienze (+44,7 milioni di euro) ha più che compensato l'impatto dell'inflazione (-37,6 milioni di euro). Limitato il contributo dei volumi (+0,5 milioni di euro), mentre gli ammortamenti aumentano di 6,3 milioni di euro. Gli altri costi sono positivi per +1,2 milioni di euro e include l'impatto netto dei dazi (-6 milioni di euro) e minori costi (per +7 milioni di euro) legati principalmente a R&D e marketing.

Nel primo semestre 2025 l'Ebit è stato pari a 479,6 milioni di euro, in crescita di 13,0 milioni di euro rispetto ai 466,6 milioni di euro del primo semestre 2024 e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 56,9 milioni di euro (in linea con il primo semestre 2024) e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione e altro per 21,8 milioni di euro.

Il risultato da partecipazioni nel semestre è pari a +16,0 milioni di euro (+15,9 milioni di euro nel primo semestre 2024).

Gli oneri finanziari netti del primo semestre 2025 sono pari a 122,7 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto ai 176,1 milioni di euro del primo semestre 2024. Tali valori includono le negatività legate a fenomeni di svalutazione valute e iperinflazione, senza impatto sulla generazione di cassa, che sono passate da 68,7 milioni nel primo semestre 2024 a 9,2 milioni di euro nel primo semestre 2025.

Al 30 giugno 2025 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 4,88% (5,06% al 31 dicembre 2024).

Gli oneri fiscali nel primo semestre 2025 ammontano a 108,9 milioni di euro rispetto ai 75,1 milioni di euro del primo semestre 2024, che includevano i benefici derivanti dal Patent Box e dalla positiva risoluzione di contenziosi fiscali.

Nel primo semestre 2025 si è registrata una crescita dell'utile netto pari al 14,1% a 264,0 milioni di euro, rispetto ai 231,3 milioni di euro nel primo semestre 2024.

Nel secondo trimestre 2025 l'utile netto è cresciuto del 4,5% a 136,8 milioni di euro (130,9 milioni di euro nel secondo trimestre 2024).

Il flusso di cassa netto ante dividendi nel primo semestre 2025 è stato pari a -503,7 milioni di euro, in miglioramento di 15,5 milioni di euro rispetto ai -519,2 milioni di euro del primo semestre 2024 e riflette la consueta stagionalità del business e del capitale circolante, nonché effetti da operazioni straordinarie. In particolare:

  • +43,4 milioni di euro relativi alla cessione di Däckia AB a CTS conclusasi il 18 giugno 2025;
  • -19,1 milioni di euro, riferibili principalmente al versamento in conto capitale nella joint venture con il Public Investment Fund (PIF) dell'Arabia Saudita.

Il flusso di cassa netto della gestione operativa del primo semestre 2025 è stato pari a -217,0 milioni di euro, in miglioramento di 62,4 milioni di euro rispetto ai -279,4 milioni nel primo semestre 2024, e riflette: - l'Ebitda adjusted, in miglioramento rispetto all'anno precedente;

  • investimenti materiali e immateriali per 128,0 milioni di euro nel primo semestre 2025 (143,6 milioni nel primo semestre 2024) destinati principalmente alle attività High Value, all'upgrade tecnologico e all'automazione delle fabbriche;
  • "incrementi dei diritti d'uso" legati a nuovi contratti di leasing pari a 71,6 milioni di euro (41,4 milioni di euro nel primo semestre 2024). Nel corso del primo semestre 2025 sono stati realizzati diversi progetti, fra cui l'inaugurazione del nuovo magazzino a Campinas e l'efficientamento dei magazzini in Romania;
  • un minore assorbimento di cassa legato al "capitale di funzionamento e altro" per 52,4 milioni di euro (a -810,3 milioni di euro nel primo semestre 2025 da -862,7 milioni del primo semestre 2024), grazie a un'attenta gestione delle scorte (21,2% il peso sui ricavi negli ultimi 12 mesi), in linea con il dato del primo semestre 2024 e in diminuzione rispetto al primo trimestre 2025 (22,0%).

Nel secondo trimestre 2025, il flusso netto di cassa ante dividendi è stato positivo per 193,0 milioni di euro (sostanzialmente in linea ai 154,2 milioni del secondo trimestre 2024 escludendo l'effetto positivo derivante dalla cessione di Däckia)

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2025 è pari a -2.678,7 milioni di euro (-2.978,0 milioni di euro al 30 giugno 2024 e -1.925,8 milioni al 31 dicembre 2024).

Il margine di liquidità al 30 giugno 2025 è pari a 2.430,5 milioni di euro e garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori fino al quarto trimestre 2028.

***

TARGET 2025

(in miliardi di euro) 2024A 2025E
Ricavi 6,77 ~6,7÷~6,8
Ebit Margin Adjusted 15,7% ~16%
Investimenti
% su ricavi
0,42
6,1%
~0,42
~6%
Flusso di cassa netto
ante dividendi
0,53 ~0,55
Posizione finanziaria netta
PFN / Ebitda Adj.
-1,93
1,27x
~-1,6
~1,0x
ROIC
post taxes
23,2% ~23%

Outlook di mercato

Pirelli conferma le previsioni – già rese note nel mese di maggio - di un mercato pneumatici Car sostanzialmente flat (~-1% ÷ +1%), con un segmento High Value più resiliente, trainato dal canale ricambio, e con lo Standard stimato in flessione. Tuttavia, le incertezze dello scenario economico potrebbero tradursi in un rallentamento della domanda rispetto a quanto stimato.

Dazi Usa

Gli Stati Uniti generano oltre il 20% dei ricavi di gruppo e la domanda nel Paese è soddisfatta per il 5% circa localmente, in Georgia, grazie allo stabilimento con il più alto grado di automatizzazione di tutte le fabbriche del gruppo, per il 55% con le importazioni dal Messico e per il 40% restante circa dal Brasile e dall'Europa.

Lo scenario dei dazi è ancora in definizione: un accordo, la cui ratifica è prevista il 1° agosto, è stato raggiunto tra Europa e Usa lo scorso 27 luglio, mentre per quanto riguarda il Brasile, Pirelli sta analizzando il provvedimento relativo ai dazi annunciati il 30 luglio per verificarne la reale applicazione ai vari segmenti di prodotto.

In base alle normative oggi vigenti lo scenario dei dazi è il seguente:

  • Europa: 25% su import di pneumatici Car dal 3 maggio al 31 luglio, previsti al 15% dal 1° agosto;
  • Brasile: 25% su import di pneumatici Car dal 3 maggio, in corso di analisi il provvedimento annunciato il 30 luglio dall'amministrazione americana;
  • Messico: nessun dazio sulle importazioni in quanto Pirelli è un produttore "USMCA compliant";
  • dazi universali e reciproci su import di pneumatici moto e bici da tutti i paesi con percentuali differenziate a seconda della fonte.

Pirelli – sulla base di tale scenario – ha già implementato un piano di mitigazione, agendo sulla revisione dei flussi logistici, sull'ottimizzazione delle scorte, su un adeguamento della politica commerciale e su un programma di riduzione dei costi ulteriore rispetto al piano di efficienze già in essere.

TARGET 2025

Sulla base dei risultati del primo semestre Pirelli conferma - nonostante il peggioramento dello scenario cambi rispetto alle attese di maggio e l'incertezza sui dazi - gli obiettivi di profittabilità e cassa grazie alla solida crescita organica e all'efficacia del piano di mitigazione dei dazi.

Per il 2025 Pirelli prevede:

  • Ricavi compresi tra ~6,7 e ~6,8 miliardi di euro (~6,8 e ~7,0 miliardi la precedente stima), con una crescita organica confermata maggiore o uguale al 4%. In peggioramento lo scenario cambi, in continuo miglioramento, invece, il price/mix. Nel dettaglio:

  • volumi in crescita di ~+1% (~+1% e ~+2% la precedente stima);
  • price/mix in ulteriore miglioramento fra ~+3% /~+3,5% (~+2% / ~+3% la precedente stima);
  • impatto cambi compreso fra ~-4,5% / ~-4,0% (~-2,5% / ~-1,5% la precedente stima);
  • Confermato un margine Ebit adjusted in miglioramento su base annua, con un Ebit Margin adjusted pari a ~16%, con il miglioramento del price/mix e il contributo del piano di mitigazione che riducono l'impatto derivante dai dazi e dalla maggiore negatività dei cambi.
  • Confermata una generazione di cassa netta ante dividendi a ~550 milioni di euro, in linea con la parte bassa del range (~550 e ~570 milioni di euro la stima iniziale) come già anticipato a maggio in caso di applicazione di dazi tutto l'anno;
  • Confermati investimenti pari a ~420 milioni di euro (~6% dei ricavi);
  • Confermato rapporto fra PFN/ Ebitda Adjusted pari a ~1 volta con una Posizione finanziaria netta pari a ~-1,6 miliardi di euro

I progressi del piano di Sostenibilità

Sul fronte della sostenibilità sono stati raggiunti importanti progressi a supporto degli obiettivi di Piano nelle aree People, Climate, Product e Nature.

***

Nell'ambito del programma People, di cui salute e sicurezza sul lavoro sono tra i cardini fondamentali, l'indice di frequenza degli infortuni al termine del primo semestre è ulteriormente migliorato, diminuendo del 3% rispetto ai valori di fine 2024.

Nell'ambito del programma Climate, il piano di Decarbonizzazione prosegue in linea con le aspettative, grazie ai progetti di efficientamento energetico e di elettrificazione di macchinari nelle fabbriche e all' acquisto da rete di energia elettrica da fonte rinnovabile. Al termine del primo semestre si consolida una riduzione delle emissioni assolute di Scopo 1 e 2 del 16,5% rispetto al primo semestre dell'anno precedente. La riduzione delle emissioni assolute di Scopo 3 (catena di fornitura) prosegue in linea con il target 2025 (-27% rispetto al 2018).

La roadmap del programma Product ha visto il lancio, nel mese di luglio, del primo pneumatico destinato al mercato globale con oltre il 70% di materiali di origine naturale e riciclati, fra cui la gomma naturale certificata FSC® (Forest Stewardship Council® ) 1 . ll pneumatico è contraddistinto dalla marcatura FSC® e dal logo che identifica i pneumatici Pirelli con almeno il 50% di materiali di origine naturale e riciclati, di cui alcuni "bio-based & circular" certificati ISCC+, verificato da ente terzo secondo lo standard ISO 14021 all'avvio della produzione. Sviluppato per Jaguar Land Rover (JLR), questo Pirelli P Zero sarà inizialmente disponibile su alcuni cerchi da 22" della gamma Range Rover, a partire dall'autunno di quest'anno, come parte dell'obiettivo di JLR di sviluppare pneumatici a ridotto impatto ambientale per i propri modelli di lusso.

Nell'ambito del Programma Nature, il prelievo specifico di acqua nel primo semestre, rispetto a fine 2024, si è ulteriormente ridotto del 7,2% a livello di gruppo.

Nel corso del primo semestre Pirelli ha infine ottenuto rilevanti riconoscimenti internazionali che ne confermano il posizionamento di leadership in ambito ESG2 a livello globale, in linea con l'anno precedente.

In particolare, Pirelli è stata riconfermata:

  • "Top 1%" nel Sustainability Yearbook 2025 di S&P Global, unico produttore di pneumatici a ottenere il massimo riconoscimento a livello globale;
  • nella Climate A list di CDP, come leader globale nel contrasto ai cambiamenti climatici;

1 FSC® è un'organizzazione internazionale non governativa, indipendente e senza scopo di lucro, nata nel 1993 per promuovere la gestione responsabile di foreste. Numero di licenza: FSC® N003618. La gomma naturale rappresenta circa il 25% del peso totale del pneumatico (IP code 35837, P Zero (LR) PNCS, size 285/45 R22)

2 ESG: Environmental, Social, Governance

  • nella Supplier Engagement Assessment A List di CDP, come Leader globale nel coinvolgimento della catena di fornitura per la riduzione delle emissioni di scopo 3;
  • "Platinum" da Ecovadis, massimo riconoscimento nel relativo assesment ESG.

***

Eventi di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2025

Per gli eventi di rilievo successivi al 30 giugno 2025 si rimanda all'apposita sezione all'interno della relazione finanziaria semestrale sul sito della società www.pirelli.com.

*** La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025 sarà messa a disposizione del pubblico domani, 1 agosto 2025, presso la sede legale della Società, nonché pubblicata sul sito internet della Società (www.pirelli.com) e sul meccanismo di stoccaggio eMarket Storage ().

***

Emissioni Obbligazionarie

In conformità alle disposizioni di Borsa Italiana si comunica che a dicembre 2025 scadrà il prestito obbligazionario equity-linked da 500 milioni di euro denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025".

***

Conference call

I risultati al 30 giugno 2025 saranno illustrati oggi 31 luglio 2025, alle ore 18.30 nel corso di una conference call alla quale interverranno il Vice Presidente Esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, il Ceo, Andrea Casaluci, e il top management. I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza la facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero +39 02 802 09 27. La presentazione sarà anche disponibile in webcasting – in tempo reale – sul sito www.pirelli.com all'interno della sezione Investitori, nella quale sarà possibile consultare le slide.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Pirelli & C. S.p.A., Dott. Fabio Bocchio, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

***

*** Ufficio Stampa Pirelli – Tel. +39 02 64424270 – [email protected] Investor Relations Pirelli – Tel. +39 02 64422949 – [email protected] www.pirelli.com

Pirelli – Dati economici al 30 giugno 2025

(in milioni di euro) 1° semestre 2025 1° semestre 2024
Vendite 3.498,6 3.447,5
EBITDA adjusted (°) 792,9 768,3
% su vendite 22,7% 22,3%
EBITDA 771,1 752,7
% su vendite 22,0% 21,8%
EBIT adjusted 558,3 539,1
% su vendite 16,0% 15,6%
Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA (56,9) (56,9)
- oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione (21,8) (15,6)
EBIT 479,6 466,6
% su vendite 13,7% 13,5%
Risultato da partecipazioni 16,0 15,9
(Oneri)/proventi finanziari (122,7) (176,1)
Risultato ante imposte 372,9 306,4
Imposte (108,9) (75,1)
Tax rate % 29,2% 24,5%
Risultato netto 264,0 231,3
Risultato netto di pertinenza della Capogruppo 246,5 215,6
Utile/perdita per azione (euro per azione base) 0,25 0,22
Risultato netto adjusted 320,2 283,0
(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 21,8 milioni di euro (15,6 milioni di euro nel primo
semestre 2024).

Pirelli – Dati patrimoniali al 30 giugno 2025

(in milioni di euro) 30/06/2025 31/12/2024 30/06/2024
Attività fisse 8.571,9 8.771,6 8.748,0
Rimanenze 1.445,5 1.467,7 1.417,7
Crediti commerciali 896,5 622,9 937,3
Debiti commerciali (1.573,7) (2.081,6) (1.499,1)
Capitale circolante netto operativo 768,3 9,0 855,9
% su vendite (*) 11,3% 0,1% 12,9%
Altri crediti/altri debiti 10,4 42,2 114,6
Capitale circolante netto 778,7 51,2 970,5
% su vendite (*) 11,4% 0,8% 14,6%
Capitale netto investito 9.350,6 8.822,8 9.718,5
Patrimonio netto 5.702,9 5.912,3 5.713,3
Fondi 969,0 984,7 1.027,2
Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva 2.678,7 1.925,8 2.978,0
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.542,2 5.756,1 5.572,1
Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex) 128,0 414,9 143,6
Incrementi diritti d'uso 71,6 118,8 41,4
Spese di ricerca e sviluppo 152,4 289,5 148,2
% su vendite 4,4% 4,3% 4,3%
Spese di ricerca e sviluppo High Value 145,9 272,8 139,2
% su vendite high value 5,2% 5,3% 5,2%
Organico (a fine periodo) 30.820 31.219 31.284
Siti produttivi tyre n. 18 18 18
(*) nei periodi intermedi il dato delle vendite fa riferimento agli ultimi 12 mesi

Rendiconto Finanziario

1° trimestre 2° trimestre 1° semestre
(in milioni di euro) 2025 2024 2025 2024 2025 2024
EBIT adjusted 279,8 262,6 278,5 276,5 558,3 539,1
Ammortamenti (escl. PPA) 119,2 113,7 115,4 115,5 234,6 229,2
Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed
immateriali (CapEx)
(60,0) (53,4) (68,0) (90,2) (128,0) (143,6)
Incrementi diritti d'uso (28,3) (15,3) (43,3) (26,1) (71,6) (41,4)
Variazione capitale funzionamento e altro (865,7) (845,8) 55,4 (16,9) (810,3) (862,7)
Flusso di cassa netto gestione operativa (555,0) (538,2) 338,0 258,8 (217,0) (279,4)
Proventi / (Oneri) finanziari pagati (49,1) (63,2) (67,6) (45,7) (116,7) (108,9)
Imposte pagate (31,6) (24,7) (35,0) (44,8) (66,6) (69,5)
Cash out oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione (12,6) (20,4) (9,9) (9,5) (22,5) (29,9)
Dividendi erogati agli azionisti di minoranza - (1,3) (0,4) (5,2) (0,4) (6,5)
Differenze cambio e altro (29,8) (2,6) (75,0) 0,1 (104,8) (2,5)
Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni
straordinarie / partecipazioni
(678,1) (650,4) 150,1 153,7 (528,0) (496,7)
Acquisizione Hevea-Tec - (23,0) - 0,5 - (22,5)
Sottoscrizione capitale Middle East and North Africa Tyre
Company
(12,8) - - - (12,8) -
Cessione Daeckia - - 43,4 - 43,4 -
Altre operazioni straordinarie (5,8) - (0,5) - (6,3) -
Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla
Capogruppo
(696,7) (673,4) 193,0 154,2 (503,7) (519,2)
Dividendi erogati da Capogruppo - - (249,2) (197,1) (249,2) (197,1)
Flusso di cassa netto (696,7) (673,4) (56,2) (42,9) (752,9) (716,3)

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime ancorché non previste dagli IFRS (Non-GAAP Measures) in linea con le linee guida dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance (Orientamenti ESMA/2015/1415) pubblicati in data 5 ottobre 2015. Tali grandezze sono presentate al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo e non devono essere considerate alternative a quelle previste dagli IFRS.

In particolare, le Non-GAAP Measuresutilizzate sono le seguenti:

  • EBITDA: è pari all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. L'EBITDA viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA adjusted: è un indicatore alternativo all'EBITDA dal quale sono esclusi gli oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off; - EBITDA margin: calcolato dividendo l'EBITDA con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBITDA margin adjusted: calcolato dividendo l'EBITDA adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • EBIT: è una grandezza intermedia che deriva dal risultato netto dal quale sono esclusi le imposte, i proventi e gli oneri finanziari ed il risultato da partecipazioni. L'EBIT viene utilizzato al fine di misurare l'abilità di generare risultati dalle attività, includendo gli impatti derivanti dalle attività di investimento;
  • EBIT adjusted: è un indicatore alternativo all'EBIT dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti, di ristrutturazione e oneoff;
  • EBIT margin: calcolato dividendo l'EBIT con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa;
  • EBIT margin adjusted: calcolato dividendo l'EBIT adjusted con i ricavi delle vendite e delle prestazioni. L'indice viene utilizzato al fine di valutare l'efficienza operativa, escludendo gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination e i costi operativi riconducibili a costi non ricorrenti, di ristrutturazione e one-off;
  • Risultato netto adjusted: è calcolato escludendo dal risultato netto le seguenti voci:
    • o gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relativi ad asset rilevati in seguito a Business Combination, i costi operativi riconducibili a oneri non ricorrenti e di ristrutturazione e one-off;
      • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno dei proventi e oneri finanziari;
      • o costi/proventi di natura non ricorrente rilevati all'interno della voce imposte nonché l'impatto fiscale relativo agli aggiustamenti di cui ai punti precedenti;
  • Attività fisse: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Immobilizzazioni materiali", "Immobilizzazioni immateriali", "Partecipazioni in imprese collegate e JV", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato a Conto Economico". Le attività fisse rappresentano le attività non correnti incluse nel capitale netto investito;
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Rimanenze", "Crediti commerciali" e "Debiti commerciali";
  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal capitale circolante netto operativo e dagli altri crediti e debiti, inclusi i crediti e debiti tributari, e strumenti derivati non inclusi nella posizione finanziaria netta. L'indicatore rappresenta le attività e passività a breve termine incluse nel capitale netto investito ed è utilizzato per misurare l'equilibrio finanziario nel breve termine;

  • Capitale netto investito: tale grandezza è costituita dalla somma di (i) attività fisse e (ii) capitale circolante netto. Il capitale netto investito viene utilizzato per rappresentare l'investimento delle risorse finanziarie;
  • Fondi: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci "Fondi per rischi e oneri (correnti e non correnti)", "Fondi del personale (correnti e non correnti)", "Altre attività non correnti", "Passività per imposte differite" e "Attività per imposte differite";
  • Indebitamento finanziario netto: calcolato ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021. L'indebitamento finanziario netto rappresenta l'indebitamento verso le banche ed altri finanziatori al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle altre attività finanziarie correnti a fair value rilevato a conto economico, dei crediti finanziari correnti (inclusi nella voce "Altri crediti" del bilancio), degli strumenti derivati a copertura di poste incluse nella posizione finanziaria netta e inclusi nelle voci di bilancio "Strumenti derivati" delle attività correnti, delle passività correnti e delle passività non correnti;
  • Posizione finanziaria netta: tale grandezza è rappresentata dall'indebitamento finanziario netto ridotto dei crediti finanziari non correnti (inclusi nella voce di bilancio "Altri crediti") e degli strumenti derivati non correnti a copertura di poste incluse in posizione finanziaria netta e inclusi in bilancio nella voce "Strumenti derivati" delle attività non correnti. La posizione finanziaria netta è un indicatore alternativo all'indebitamento finanziario netto che include le attività finanziarie non correnti;
  • Margine di liquidità: tale grandezza è costituita dalla sommatoria delle voci di bilancio "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico" e dalle linee di credito committedma non utilizzate;
  • Flusso di cassa netto gestione operativa: calcolato come variazione della posizione finanziaria netta relativa alla gestione operativa; - Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni: calcolato sommando al flusso di cassa netto gestione operativa la variazione della posizione finanziaria netta dovuta alla gestione finanziaria e fiscale;
  • Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo: calcolato sommando al flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni straordinarie/partecipazioni la variazione della posizione finanziaria netta dovuta ad operazioni straordinarie e gestione delle partecipazioni;
  • Flusso di cassa netto: calcolato sottraendo al flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla Capogruppo l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo;
  • Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà ed immateriali (CapEx): calcolati come la somma di investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni immateriali e investimenti (incrementi) delle immobilizzazioni materiali escludendo gli incrementi relativi ai diritti d'uso;
  • Incrementi diritti d'uso: calcolati come gli incrementi relativi ai diritti d'uso relativi ai contratti di leasing;
  • ROIC: calcolato come rapporto tra l'EBIT adjusted al netto dell'effetto fiscale ed il Capitale netto investito medio al netto dei fondi che non include "Partecipazioni in imprese collegate e joint venture", "Altre attività finanziarie a fair value rilevato nelle altre componenti di Conto Economico Complessivo" e "Altre attività finanziarie non correnti a fair value rilevato nel Conto Economico", le "Altre attività non correnti", le immobilizzazioni immateriali relative ad asset rilevati in seguito a Business Combination, le passività per imposte differite riferite a queste ultime e i "Fondi del personale correnti e non correnti".

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