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Italgas

Earnings Release Jul 24, 2025

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0167-130-2025
Data/Ora Inizio Diffusione
24 Luglio 2025 07:23:07
Euronext Milan
Societa' : ITALGAS
Identificativo Informazione
Regolamentata
: 208310
Utenza - referente : ITALGASN01 - Scaglia Anna Maria
Tipologia : 1.2
Data/Ora Ricezione : 24 Luglio 2025 07:23:07
Data/Ora Inizio Diffusione : 24 Luglio 2025 07:23:07
Oggetto : ITALGAS: APPROVATI I RISULTATI
CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2025
Testo
del
comunicato

Vedi allegato

Comunicato stampa

ITALGAS: APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2025

Milano, 24 luglio 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Italgas, riunitosi ieri sotto la presidenza di Paolo Ciocca, ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2025.

Highlights1

  • Ricavi totali adjusted: 1.126,7 milioni di euro (+29,2%)
  • EBITDA adjusted: 857,5 milioni di euro (+27,8%)
  • EBIT adjusted: 558,0 milioni di euro (+38,9%)
  • Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted: 316,6 milioni di euro (+31,1%)
  • Investimenti tecnici: 495,1 milioni di euro
  • Flusso di cassa da attività operativa: 739,0 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12): 10.859,0 milioni di euro
  • Indebitamento finanziario netto: 10.973,0 milioni di euro

Gli indicatori economico-finanziari e operativi dei primi sei mesi del 2025 di Italgas riflettono il consolidamento del Gruppo 2i Rete Gas avvenuto lo scorso 1° aprile 2025 mentre prosegue il trend di crescita che si protrae ormai dal 2017. L'acquisizione di 2i Rete Gas ha reso Italgas il primo operatore europeo della distribuzione del gas e ha, cambiato il volto di un settore storicamente frammentato e sostanzialmente immobile. Nel semestre inoltre, Italgas ha lanciato e completato con successo l'aumento di capitale da 1,02 miliardi di euro, tramite l'emissione di 202.938.478 nuove azioni.

La fusione per incorporazione di 2i Rete Gas in Italgas Reti, efficace dal 1° luglio 2025, effettuata in soli 90 giorni e nettamente in anticipo rispetto a quanto inizialmente annunciato, ha permesso l'integrazione dei processi, l'allineamento dei sistemi informatici e la riorganizzazione territoriale, primo passo per la generazione di efficienza e la crescita organica. A supporto di tale processo, sono stati creati 25 gruppi di lavoro interfunzionali con il duplice obiettivo di predisporre tutte le attività necessarie alla continuità del business al momento dell'incorporazione di 2i Rete Gas e di avviare la realizzazione delle sinergie

Il presente comunicato stampa è disponibile all'indirizzo www.italgas.it

Investor Relations Italgas +39 02 8187 2012 investor.relations@italgas.it

Ufficio Stampa Italgas +39 02 8187 2020 [email protected]

1 Gli Highlight economici e finanziari consolidati e quelli operativi riflettono gli effetti del consolidamento del Gruppo 2i Rete Gas dal 1° aprile 2025.

attraverso il confronto tra i due modelli operativi, l'identificazione delle rispettive best practices e il perseguimento tempestivo delle opportunità di efficienza.

Nel primo semestre 2025, il Gruppo Italgas ha registrato ricavi totali adjusted per 1.126,7 milioni di euro, in aumento del 29,2%, e un EBITDA adjusted cresciuto del 27,8%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo 857,5 milioni di euro. L'EBIT adjusted pari a 558,0 milioni di euro è in crescita del 38,9% rispetto al 1° semestre 2024. Senza il contributo di 2i Rete Gas, l'EBITDA adjusted sarebbe cresciuto del 3,2% e l'EBIT adjusted del 12,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il flusso di cassa da attività operativa si è attestato a 739,0 milioni di euro, in crescita di 209,5 milioni rispetto al corrispondente periodo del 2024, permettendo di coprire gli investimenti del periodo e gran parte dei dividendi pagati nel secondo trimestre. L'evoluzione del debito nel semestre riflette principalmente il controvalore pagato per l'acquisizione di 2i Rete Gas, al netto dei proventi dell'aumento di capitale, e il consolidamento del relativo indebitamento finanziario netto.

In particolare, gli investimenti tecnici dei primi sei mesi del 2025 hanno raggiunto 495,1 milioni di euro, con la realizzazione di circa 430 chilometri di reti di distribuzione del gas. Sono proseguite, inoltre, le attività di trasformazione digitale e sono iniziate le attività propedeutiche al processo di upgrade tecnologico/digitale delle reti di 2i Rete Gas, per allinearle a quelle del Gruppo.

Nel settore idrico, l'attività si è concentrata da una parte sull'applicazione delle tecnologie digitali – con l'obiettivo di incrementare l'efficienza operativa e ridurre le perdite di rete – e dall'altra sulla realizzazione, con Siciliacque, di una serie di interventi di risanamento della rete di sovrambito finalizzati ad accogliere i nuovi quantitativi di acqua prodotti attraverso i tre nuovi dissalatori, realizzati da Siciliacque in qualità di soggetto attuatore, destinati a compensare parte del deficit idrico della Sicilia, che andranno a regime nelle prossime settimane.

Nel settore dell'efficienza energetica procedono le attività per aumentare la base dei clienti attraverso offerte basate sull'innovazione tecnologica per l'industria, i grandi condomìni e la pubblica amministrazione. I risultati in crescita del primo semestre 2025 confermano la validità delle soluzioni proposte utili a garantire efficienza e risparmio energetico alla base clienti di Geoside.

Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, ha così commentato:

"Abbiamo dato vita al primo operatore europeo della distribuzione del gas con più di 4.000 Comuni e quasi 13 milioni di clienti serviti, oltre 155 mila chilometri di reti e una forza lavoro di circa 6.500 dipendenti. L'integrazione di 2i Rete Gas, completata in soli 90 giorni, è il risultato della nostra capacità di affrontare attività molto complesse, con un'organizzazione ad hoc articolata su numerosi gruppi di lavoro: l'integrazione dei sistemi informatici e la riorganizzazione territoriale della Società sono la principale evidenza di un incredibile sforzo effettuato in un tempo molto ridotto.

I risultati del primo semestre 2025 testimoniano la forza industriale e finanziaria del Gruppo: con un EBITDA adjusted in crescita del 28% e un utile netto adjusted in aumento di oltre il 31%, dimostriamo la capacità di generare valore in modo costante e sostenibile. Gli investimenti hanno raggiunto il mezzo miliardo di euro e hanno riguardato principalmente le reti per renderle ancora più intelligenti e quindi capaci di gestire gas diversi, di origine fossile e rinnovabile.

La strategia di sviluppo del Gruppo Italgas, che sarà nuovamente delineata in occasione della presentazione del Piano Strategico 2025-2031 il prossimo ottobre, rappresenta una risposta efficace alla crescente domanda di energia sicura, rinnovabile ed economicamente accessibile per famiglie e imprese".

Struttura del gruppo Italgas al 30 giugno 2025

La struttura del Gruppo Italgas al 30 giugno 2025 si è modificata rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2024 per: i) il perfezionamento, avvenuto in data 1° aprile 2025, dell'acquisizione del 99,94% del capitale sociale di 2i Rete Gas S.p.A. dai venditori F2i SGR S.p.A. e Finavias S.à r.l.. Successivamente, in data 16 aprile 2025, ha anche avuto effetto il raggruppamento delle azioni di 2i Rete Gas con il quale Italgas ha raggiunto il 100% di possesso delle azioni della società; ii) la fusione di Acqua in Nepta con effetti contabili e fiscali che decorrono dal 1° gennaio 2025.

Highlight economico-finanziari2

Conto economico riclassificato(*)

(milioni di euro)
Primo semestre
Esercizio 2024 2024 2025 Var. ass. Var.%
1.583,1 Ricavi regolati distribuzione gas 799,2 1.094,4 295,2 36,9
157,2 Ricavi diversi 63,2 86,7 23,5 37,2
1.740,3 Ricavi totali (*) 862,4 1.181,1 318,7 37,0
38,5 Special item 9,9 (54,4) (64,3) -
1.778,8 Ricavi totali (*) adjusted 872,3 1.126,7 254,4 29,2
(427,9) Costi operativi (*) (201,1) (284,9) (83,8) 41,7
- Special item - 15,7 15,7 -
(427,9) Costi operativi (*) adjusted (201,1) (269,2) (68,1) 33,9
1.312,4 EBITDA 661,3 896,2 234,9 35,5
1.350,9 EBITDA adjusted 671,2 857,5 186,3 27,8
(530,2) Ammortamenti e svalutazioni (269,4) (299,5) (30,1) 11,2
782,2 EBIT 391,9 596,7 204,8 52,3
820,7 EBIT adjusted 401,8 558,0 156,2 38,9
(120,6) Oneri finanziari netti (55,8) (105,6) (49,8) 89,2
- Special item - 5,6 5,6 -
(120,6) Oneri finanziari netti adjusted (55,8) (100,0) (44,2) 79,2
11,2 Proventi netti su partecipazioni 6,1 4,7 (1,4) (23,0)
1,7 di cui distribuzione gas 1,1 1,0 (0,1) (9,1)
9,5 di cui servizio idrico integrato 5,0 3,7 (1,3) (26,0)
672,8 Utile prima delle imposte 342,2 495,8 153,6 44,9
711,3 Utile prima delle imposte adjusted 352,1 462,7 110,6 31,4
(165,3) Imposte sul reddito (94,2) (139,0) (44,8) 47,6
(10,8) Fiscalità correlata agli special item (2,8) 9,5 12,3 -
(176,1) Imposte sul reddito adjusted (97,0) (129,5) (32,5) 33,5
507,5 Utile netto 248,0 356,8 108,8 43,9
478,9 Utile netto attribuibile al Gruppo 234,4 338,1 103,7 44,2
28,6 Utile netto attribuibile alle minoranze 13,6 18,7 5,1 37,5
535,2 Utile netto adjusted 255,1 333,2 78,1 30,6
506,6 Utile netto adjusted attribuibile al Gruppo 241,5 316,6 75,1 31,1
28,6 Utile netto adjusted attribuibile alle terze parti 13,6 16,6 3,0 22,1

(*) Il conto economico riclassificato, a differenza del prospetto legal, prevede l'esposizione dei Ricavi totali e dei Costi operativi al netto degli effetti IFRIC 12 "Accordi per servizi in concessione" (424,3 e 311,2 milioni di euro rispettivamente nel primo semestre 2025 e 2024), dei contributi di allacciamento (13,3 e 9,4 milioni di euro rispettivamente nel primo semestre 2025 e 2024), dei rimborsi da terzi

2 Il 1 aprile 2025 si è perfezionata l'acquisizione del 99,94% del capitale di 2i Rete Gas S.p.A. contabilizzata ai sensi dell'IFRS 3 come aggregazione aziendale. Alla data di chiusura della presente Relazione finanziaria semestrale, il processo di allocazione del prezzo di acquisto (Purchase Price Allocation – PPA) non è stato ancora completato, in quanto sono tutt'ora in corso le attività di valutazione delle attività e passività acquisite, inclusi gli asset immateriali relativi ai beni in concessione. In conformità al paragrafo 45 dell'IFRS 3, il Gruppo ha effettuato un'allocazione provvisoria del corrispettivo pagato, iscrivendo il differenziale tra il prezzo di acquisto e il valore contabile delle attività acquisite alla voce Avviamento (pari a 912.0 milioni di euro). Il Gruppo completerà la PPA entro il termine di 12 mesi dalla data di acquisizione, come previsto dallo standard. Eventuali rettifiche derivanti dalla finalizzazione della PPA saranno contabilizzate retroattivamente, riesponendo i dati comparativi, se necessario.

e di altre componenti (14,1 e 10,5 milioni di euro rispettivamente nel primo semestre 2025 e 2024). Esclude, inoltre, gli special item (per maggiori informazioni si rinvia al successivo paragrafo "Special item").

I ricavi totali del primo semestre 2025, nella configurazione adjusted3, ammontano a 1.126,7 milioni di euro, in aumento di 254,4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024 (+29,2%) e si riferiscono ai ricavi regolati distribuzione gas (1.040,0 milioni di euro) e a ricavi diversi (86,7 milioni di euro).

I ricavi regolati distribuzione gas adjusted aumentano di 230,9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024. Al netto dell'inclusione nell'area di consolidamento della società 2i Rete Gas (+217,5 milioni di euro), nonostante la significativa riduzione del WACC (-25,8 milioni di euro), la voce si incrementa per effetto della crescita della RAB, che beneficia anche della revisione da parte di ARERA dei criteri di rivalutazione dei costi di capitale, precedentemente noto anche come "Deflatore" (Delibera n. 130/2025/R/com) e dell'impatto sul primo semestre 2025 della Delibera n. 87/2025/R/gas.

I ricavi diversi aumentano di 23,5 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024 prevalentemente per l'incremento di 15,3 milioni di euro dei ricavi derivanti dal settore efficienza energetica e 7,7 milioni di euro del settore idrico.

I costi operativi del primo semestre 2025, nella configurazione adjusted, ammontano a 269,2 milioni di euro, in aumento di 68,1 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024, prevalentemente per effetto dell'inclusione nell'area di consolidamento della società 2i Rete Gas (+52,9 milioni di euro) e della crescita dalle attività relative al settore dell'efficienza energetica che hanno registrato un incremento nei costi di 11,6 milioni di euro, che trovano corrispondenza alla voce ricavi diversi. A parità di perimetro (like for like) i costi registrano una riduzione dell'1,8% rispetto al primo semestre del 2024.

Gli ammortamenti e svalutazioni al 30 giugno 2025 ammontano a 299,5 milioni di euro, in aumento di 30,1 milioni di euro, principalmente per effetto della variazione dell'area di consolidamento (2i Rete Gas), parzialmente compensato dal completamento (lo scorso novembre 2024) del processo di ammortamento dei beni a devoluzione gratuita riferiti alla concessione di Roma.

3 Il management di Italgas valuta la performance del Gruppo sulla base di misure di risultato non previste dagli IFRS ("Indicatori alternativi di performance"), ottenuti escludendo dall'utile operativo e dall'utile netto gli special item.

Le componenti reddituali sono classificate negli special item, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività del business. L'effetto fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo dell'utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascun componente di reddito oggetto di esclusione. L'utile operativo e l'utile netto adjusted non sono previsti né dagli IFRS, né da altri standard setter. Tali misure di performance consentono l'analisi dell'andamento dei business, assicurando una migliore comparabilità dei risultati. L'informativa finanziaria NON – GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IFRS.

Gli oneri finanziari netti adjusted al 30 giugno 2025 ammontano a 100,0 milioni di euro e aumentano di 44,2 milioni di euro principalmente per effetto degli oneri relativi alla linea di credito c.d. Bridge per l'acquisizione di 2i Rete Gas, dell'inclusione nell'area di consolidamento degli oneri di 2i Rete Gas, e per l'impatto dell'emissione obbligazionaria dual-tranche effettuata a marzo 2025.

I proventi netti su partecipazioni al 30 giugno 2025 sono pari a 4,7 milioni di euro e fanno riferimento al contributo delle società partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto; in particolare, le società dell'idrico contribuiscono per 3,7 milioni di euro.

Le imposte sul reddito, nella configurazione adjusted, al 30 giugno 2025 ammontano a 129,5 milioni di euro, in aumento di 32,5 milioni di euro rispetto al corrispondente valore dell'anno precedente, come conseguenza del maggior risultato ante imposte del periodo. Il tax rate adjusted del semestre si attesta quindi al 28,0%.

L'utile netto adjusted attribuibile al Gruppo al 30 giugno 2025 si attesta a 316,6 milioni di euro, in aumento del +31,1% rispetto al 30 giugno 2024 (241,5 milioni di euro).

Special item

Le componenti reddituali classificate come special item, che concorrono a determinare i risultati adjusted, del primo semestre 2025 riguardano gli effetti derivanti:

  • dai conguagli di ricavi regolati distribuzione gas a copertura dei maggiori costi unitari riconosciuti ai fini tariffari relativi agli anni 2020-2024 derivanti dal recepimento della Delibera n. 87/2025/R/gas (+54,4 milioni di euro di ricavi con effetto fiscale pari a - 15,2 milioni di euro);
  • dai costi correlati all'acquisizione e integrazione della società 2i Rete gas (-21,3 milioni di euro con effetto fiscale pari a +5,7 milioni di euro), ivi incluso di una parte dei costi del finanziamento dell'acquisizione di 2i Rete Gas (-5,6 milioni di euro con effetto fiscale pari a +1,3 milioni di euro).

Le componenti reddituali classificate negli special item del primo semestre 2024 riguardavano l'esclusione degli effetti derivanti dal recepimento della Delibera n. 207/2024/R/gas che ha comportato la restituzione di 9,9 milioni di euro precedentemente riconosciuti (con effetto fiscale pari a 2,8 milioni di euro).

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata

La situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata di Italgas al 30 giugno 2025, raffrontata con quella al 31 dicembre 2024, è di seguito sintetizzata:

(milioni di €) 31.12.2024 30.06.2025 Var. ass.
Capitale immobilizzato (*) 8.777,1 13.854,9 5.077,8
Immobili, impianti e macchinari 383,3 456,6 73,3
Attività immateriali 8.305,6 13.409,5 5.103,9
Partecipazioni 176,1 183,6 7,5
Crediti finanziari e titoli strumentali all'attività operativa 319,5 322,8 3,3
Debiti netti relativi all'attività di investimento (407,4) (517,6) (110,2)
Capitale di esercizio netto 835,1 1.012,6 177,5
Fondi per benefici ai dipendenti (61,3) (85,1) (23,8)
Attività destinate alla vendita e passività
direttamente associabili
5,4 0,1 (5,3)
CAPITALE INVESTITO NETTO 9.556,3 14.782,5 5.226,2
Patrimonio netto 2.793,5 3.809,5 1.016,0
- di competenza del Gruppo Italgas 2.457,9 3.477,2 1.019,3
- di competenza Terzi azionisti 335,6 332,3 (3,3)
Indebitamento finanziario netto 6.762,8 10.973,0 4.210,2
COPERTURE 9.556,3 14.782,5 5.226,2

(*) Al netto degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 15.

L'analisi della variazione degli Immobili, impianti e macchinari e delle Attività immateriali

è la seguente:

(milioni di €) Immobili,
impianti e
macchinari
Attività IFRIC
12
Attività
immateriali
Totale
Saldo al 31 dicembre 2024 383,3 7.955,7 349,9 8.688,9
Investimenti 48,1 423,4 23,6 495,1
- di cui IFRS 16 30,7 - - 30,7
Ammortamenti e svalutazioni (30,0) (240,2) (29,3) (299,5)
- di cui ammortamenti ex IFRS 16 (18,1) - - (18,1)
Variazione dell'area di consolidamento 59,5 4.004,3 956,1 5.019,9
Contributi - (27,7) - (27,7)
Dismissioni e alienazioni nette (3,4) (4,6) (0,1) (8,1)
Altre variazioni (0,9) (4,1) 2,5 (2,5)
Saldo al 30 giugno 2025 456,6 12.106,8 1.302,7 13.866,1

Il capitale di esercizio netto è così composto:

(milioni di €) 31.12.2024 30.06.2025 Var. ass.
Crediti commerciali 751,9 819,4 67,5
Rimanenze 57,2 75,1 17,9
Crediti tributari 420,8 470,3 49,5
Altre attività 596,6 840,4 243,8
Debiti commerciali (249,7) (327,0) (77,3)
Fondi per rischi e oneri (92,1) (132,6) (40,5)
Passività per imposte differite (48,3) - 48,3
Debiti tributari (39,3) (98,3) (59,0)
Altre passività (562,0) (634,7) (72,7)
835,1 1.012,6 177,5

Indebitamento finanziario netto

(milioni di €) 31.12.2024 30.06.2025 Var. ass.
Debiti finanziari e obbligazionari 7.185,8 11.368,2 4.182,4
Debiti finanziari a breve termine (*) 934,2 707,0 (227,2)
Debiti finanziari a lungo termine 6.161,1 10.547,2 4.386,1
Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 e IFRIC 12 90,5 114,0 23,5
Contratti derivati copertura Cash Flow Hedge (16,9) (14,0) 2,9
Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti (406,1) (381,2) 24,9
Disponibilità liquide ed equivalenti (402,7) (379,9) 22,8
Crediti finanziari (3,4) (1,3) 2,1
Indebitamento finanziario netto 6.762,8 10.973,0 4.210,2
Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 e IFRIC 12 90,5 114,0 23,5
Indebitamento finanziario netto (esclusi effetti ex IFRS 16 e IFRIC
12)
6.672,3 10.859,0 4.186,7

(*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.

L'Indebitamento Finanziario Netto registra nel primo semestre un aumento di 4.210,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 prevalentemente per l'inclusione nell'area di consolidamento dell'indebitamento finanziario netto di 2i Rete Gas pari a 3.057,8 milioni di euro e per l'emissione del prestito obbligazionario dual-trache pari a 1.000 milioni di euro destinato a finanziare parte del corrispettivo dell'acquisizione di 2i Rete Gas.

I debiti finanziari e obbligazionari al 30 giugno 2025 sono pari a 11.368,2 milioni di euro (7.185,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024) e si riferiscono a prestiti obbligazionari (8.832,1 milioni di euro), a contratti di finanziamento su provvista della Banca Europea per gli Investimenti/BEI (1.146,1 milioni di euro), a debiti verso banche (1.276,0 milioni di euro) e debiti per IFRS 16 e per IFRIC 12 (114,0 milioni di euro).

Al 30 giugno 2025 il debito a tasso fisso rappresenta l'86,3% dei debiti finanziari e obbligazionari (85,4% al 31 dicembre 2024), mentre quello a tasso variabile si attesta al 13,7% (14,6% al 31 dicembre 2024).

Rendiconto finanziario riclassificato

Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell'indebitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il "free cash flow"4 cioè l'avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti.

4 Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell'indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale).

Primo semestre
(migliaia di €) 2024 2025
Utile netto 248,0 356,8
A rettifica:
- Ammortamenti ed altri componenti non monetarie 262,9 289,5
- Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività 1,7 (0,2)
- Interessi e imposte sul reddito 150,0 244,7
Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione (60,3) 84,6
Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (72,8) (236,4)
Flusso di cassa da attività operativa 529,5 739,0
Investimenti tecnici (331,7) (455,7)
Altre variazioni relative all'attività di investimento (64,1) (34,1)
Disinvestimenti e altre variazioni 5,5 4,0
Free cash flow prima di operazioni di Merger and Acquisition 139,2 253,2
Imprese incluse nell'area di consolidamento 19,8 (2.062,8)
di cui:
prezzo pagato per equity al lordo disponibilità nette acquisite (14,5) (2.071,9)
disponibilità liquide ed eq da imprese entrate in area di consolidamento 34,3 9,1
Acquisizione nette imprese, impianti e altre attività finanziarie (47,7) -
Free cash flow 111,4 (1.809,6)
Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo e dei crediti finanziari 270,3 1.112,0
Rimborsi debiti finanziari per beni in leasing (14,4) (19,8)
Apporto di capitale - 1.020,0
Flusso di cassa del capitale proprio (285,0) (330,1)
Altre variazioni - 4,8
Flusso di cassa netto dell'esercizio 82,3 (22,8)

Variazione indebitamento finanziario netto

Primo semestre
(migliaia di €) 2024 2025
Free cash flow 111,4 (1.809,6)
Variazione dei debiti finanziari da imprese entrate in area di consolidamento - (3.103,9)
Incremento debiti finanziari per leasing e canoni (33,3) (16,4)
Flusso di cassa del capitale proprio (285,0) (330,1)
Apporto di capitale - 1.020,0
Altre variazioni (Differenza tra interessi contabilizzati e pagati e fair value derivati) 11,9 29,8
Variazione indebitamento finanziario netto (195,1) (4.210,2)

Il flusso di cassa da attività operativa al 30 giugno 2025 pari a 739,0 milioni di euro ha totalmente finanziato il flusso derivante dagli investimenti netti generando un free cash flow prima di operazioni di Merger and Acquisition per 253,2 milioni di euro che ha permesso di coprire la quasi totalità dei dividendi pagati.

Il prezzo per l'acquisizione di 2i Rete Gas pari a 2.071,9 milioni di euro è stato finanziato dall'emissione del prestito obbligazionario dual-trache pari a 1.000 milioni di euro e dal bridge pari a 1.000 milioni di euro totalmente rimborsato nel corso del semestre con i fondi derivanti dall'aumento di capitale pari a 1.020 milioni di euro chiuso il 24 giugno 2025.

Principali dati operativi

Investimenti

Nel primo semestre 2025 sono stati effettuati investimenti tecnici per un ammontare pari a 495,1 milioni di euro, di cui 30,7 milioni di euro relativi a investimenti contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16.

2024 (milioni di €) Primo semestre
2024 2025 Var. Ass. Var. %
538,7 Distribuzione gas 224,5 329,3 104,8 46,7
438,8 Sviluppo e mantenimento Rete 178,1 297,6 119,5 67,1
99,9 Nuove reti 46,4 31,7 (14,7) (31,7)
243,3 Digitalizzazione gas 99,1 106,6 7,5 7,6
100,1 Altri Asset 40,3 35,6 (4,7) (11,7)
115,9 Misura 49,3 57,6 8,3 16,8
27,3 Processi 9,5 13,4 3,9 41,1
- - di cui effetto IFRS 16 - 5,6 5,6 -
105,0 Altri investimenti 30,1 59,2 29,1 96,7
22,5 - di cui Real Estate 5,9 12,9 7,0 -
22,9 - di cui ICT 8,7 11,8 3,1 35,6
46,6 - di cui effetto IFRS 16 9,6 25,1 15,5 -
887,0 353,7 495,1 141,4 40,0

Gli investimenti relativi alla distribuzione gas (329,3 milioni di euro) aumentano del 46,7% rispetto al corrispondente periodo del 2024 anche a seguito dell'inclusione nel perimetro di consolidamento della società 2i Rete Gas (+80,5 milioni di euro). Gli investimenti in digitalizzazione (106,6 milioni di euro) si incrementano del 7,6% rispetto al corrispondente periodo del 2024 prevalentemente per l'inclusione nel perimetro di consolidamento della società 2i Rete Gas (+19,5 milioni di euro) parzialmente compensati dalla diminuzione per il graduale completamento del processo di digitalizzazione della rete in Italia della legacy Italgas.

Gli altri investimenti (59,2 milioni di euro) aumentano di 29,1 milioni di euro e includono i lavori di riqualificazione dell'area "Corso Regina Margherita" di Torino e il parco automezzi.

Sintesi principali dati operativi

Principali dati operativi distribuzione gas Primo semestre
Gruppo Italgas e partecipate (Italia e Grecia) 2024
2025
Var. Ass. Var. %
Contatori attivi (milioni)* 8,014 12,863 4,849 60,5
Comuni in concessione per la distribuzione gas (nr)** 2.099 4.330 2.231 -
Comuni in concessione per la distribuzione gas in esercizio (nr)** 2.007 4.256 2.249 -
Rete di distribuzione (chilometri)*** 83.290 156.364 73.074 87,7
Gas vettoriato (milioni di metri cubi) 4.553 5.632 1.080 23,7

*Il dato relativo al primo semestre 2025 include l'effetto dell'inclusione nel perimetro di consolidamento dei pdr del Gruppo 2i Rete Gas (+4.850 milioni).

**Il dato relativo al primo semestre 2025 include l'effetto dell'inclusione nel perimetro di consolidamento dei comuni con licenza di distribuzione del Gruppo 2i Rete Gas (2.227 comuni e la totalità risulta essere in esercizio). ***Il dato relativo al primo semestre 2025 include l'effetto dell'inclusione nel perimetro di consolidamento delle reti di distribuzione del

Gruppo 2i Rete Gas (+3.143 chilometri).

Principali dati operativi settore idrico Primo semestre
Gruppo Italgas e partecipate 2024 2025 Var.ass. Var. %
Clienti serviti direttamente ed indirettamente (milioni) 6,2 6,3 0,1 1,6
Rete di distribuzione idrica gestita (chilometri) 8.982 8.982 - -

Andamento della gestione nei settori di attività

In coerenza con le modalità con cui il management esamina i risultati operativi di Gruppo e in conformità alle disposizioni del principio contabile internazionale IFRS 8 "Settori operativi", il Gruppo Italgas ha individuato i seguenti settori operativi: "Distribuzione gas", "Servizio Idrico", "Efficienza energetica" e "Corporate" 5.

Più precisamente, il settore "Distribuzione gas" è riconducibile alle attività di distribuzione e misura del gas svolte dalle società del Gruppo sia in Italia che in Grecia. Il settore "Servizio Idrico" è costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua a usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue. Il settore "Efficienza energetica" si riferisce alle attività svolte in ambito energetico. Italgas, offre e realizza interventi di efficienza energetica ai propri clienti in ambito residenziale e industriale. "Corporate" comprende i servizi svolti per terzi dalla Capogruppo Italgas.

Di seguito si fornisce per i principali settori identificati e gli indicatori di riferimento.

Settore Distribuzione gas

Nella seguente tabella si sintetizzano i principali indicatori economici:

Primo semestre
(milioni di €) 2024 2025
Ricavi totali adjusted (regolati e non regolati) 823,3 1.055,5
EBITDA adjusted 656,1 838,2
EBIT adjusted 401,6 556,6
Margine EBITDA adjusted (%) 80% 79%
Margine EBIT adjusted (%) 49% 53%

Settore Servizio Idrico

Nella seguente tabella si sintetizzano le principali voci di bilancio e inoltre, al fine di fornire una più ampia rappresentazione del business, viene esposta la colonna relativa al primo semestre 2025* nella quale si evidenziano i dati delle società operative Acqualatina e Siciliacque in ottica di consolidamento pro quota (Primo semestre 2024* pro quota)6 .

Primo semestre
(milioni di €) 2024 2025 2025* pro quota
Ricavi totali adjusted 36,2 43,9 96,3
EBITDA adjusted 13,3 17,0 30,5
EBIT adjusted 1,7 2,4 9,1
Utile netto adjusted 4,5 5,3 5,3
Utile netto di Gruppo adjusted 4,5 5,3 5,3
Margine EBITDA adjusted (%) 37% 39% 32%
Margine EBIT adjusted (%) 5% 5% 9%

* Valori non IAS/IFRS compliance

5 Tenuto conto della residualità dei valori e delle elisioni, non viene data evidenza nel presente documento dei servizi svolti a terzi dalla capogruppo Italgas.

6 Oltre alle società Acqualatina e Siciliacque, vengono incluse le società consolidate integralmente (Nepta, Acqua, Idrolatina, Idrosicilia e Acqua Campania dalla data di acquisizione). Invece, nella tabella del conto economico riclassificato, il risultato di Acqualatina e Siciliacque è incluso tra i proventi netti da partecipazioni.

Settore Efficienza Energetica

Nella seguente tabella si sintetizzano i principali indicatori economici:
(milioni di €) Primo semestre
2024 2025
Ricavi totali adjusted 19,7 35,0
EBITDA adjusted 1,8 5,6
EBIT adjusted (0,1) 3,6
Margine EBITDA adjusted (%) 9% 16%
Margine EBIT adjusted (%) (1%) 10%

Indicatori alternativi di performance

Nel presente comunicato vengono utilizzati indicatori alternativi di performance (IAP) tra cui: ricavi totali adjusted (Totale Ricavi e altri proventi operativi esclusi (i) gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRIC 12 "Accordi per servizi in concessione", (ii) i contributi di allacciamento, (iii) i rimborsi da terzi e di altre componenti residuali, (iv) le voci classificate come "special items"), l'EBITDA adjusted (calcolato come utile netto dell'esercizio escludendo le imposte sul reddito, i proventi netti su partecipazioni, gli oneri finanziari netti, gli ammortamenti e svalutazioni e le voci classificate come "special items"), l'EBIT adjusted (calcolato come utile netto dell'esercizio escludendo le imposte sul reddito, i proventi netti su partecipazioni, gli oneri finanziari netti e le voci classificate come "special items") e l'indebitamento finanziario netto (determinato come somma delle passività finanziarie correnti e non correnti, al netto delle disponibilità liquide ed equivalenti, delle attività finanziarie correnti, quali ad esempio titoli posseduti per negoziazione, e delle altre attività correnti e non correnti finanziarie).

L'elenco completo degli IAP è consultabile sul sito internet:https://www.italgas.it/glossario/

L'informativa finanziaria NON-GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IAS – IFRS.

Sostenibilità e creazione di valore

La strategia di sviluppo del Gruppo integra i criteri ESG in tutte le sue direttrici. Il Piano Strategico, infatti, integra in sè il Piano di Creazione di Valore Sostenibile7 e indirizza tutti i temi di sostenibilità connessi al business. Il Gruppo ha adottato target relativi al cambiamento climatico, con l'intento di ridurre le emissioni di CO2 e i consumi di energia, in anticipo rispetto agli obiettivi dell'UE fissati al 2030 e puntando a raggiungere il "Net Zero Carbon" al 2050 delle

7 https://www.italgas.it/wp-content/uploads/sites/2/2024/12/Sustainable-Value-Creation-Plan-2024-2030.pdf

emissioni Scope 1, Scope 2 (market-based) e Scope 3 (supply chain), grazie alla distribuzione di gas verdi e ad attività di carbon removal a partire dal 2030.

Consumi energetici

Di seguito sono presentati i consumi netti di energia per i primi sei mesi del 2024 e del 2025. Acqua Campania viene illustrata separatamente, in quanto consolidata per la prima volta a partire dal 30 gennaio 2024. Infine, con riferimento al perimetro 2i Rete Gas, vengono presentati i dati dal 1 aprile al 30 giugno, periodo di consolidamento a valle dell'acquisizione.

Primo semestre
Consumo totale di energia Perimetro costante9 Nuovo perimetro
8Errore. Il segnalibro non è definito.
(TJ)
2024 2025 Var.
Ass
Var.
%
Acqua
Campan
ia 202410
Acqua
Campani
a 2025
2iRG
202511
Totale
2024
Totale
2025
Consumo totale di energia da
combustibili fossili
203,2 210,8 7,6 3,7 149,6 227,3 61,5 352,8 499,6
Consumo di combustibile da
petrolio greggio e prodotti
petroliferi, di cui ad uso:
22,1 26,8 4,7 21,3 1,0 0,9 28,7 23,1 56,4
industriale 4,8 4,8 - - - - - 4,8 4,8
autotrazione 17,3 22,0 4,7 27,2 1,0 0,9 28,7 18,3 51,6
Consumo di combustibile da gas
naturale, di cui ad uso:
178,2 181,9 3,7 2,1 0,1 0,3 32,8 178,3 215,0
industriale 126,8 133,1 6,3 5,0 - - 26,2 126,8 159,3
autotrazione 41,2 38,0 (3,2) (7,8) - 0,2 6,2 41,2 44,4
civile 10,2 10,8 0,6 5,9 0,1 0,1 0,4 10,3 11,3
Consumo di elettricità, calore,
vapore e raffreddamento
acquistati o acquisiti da fonti
fossili
2,9 2,1 (0,8) (27,6) 148,5 226,1 - 151,4 228,2
Consumo totale di energia
rinnovabile
Elettricità, calore, vapore e
raffreddamento acquistati o
acquisiti da fonti rinnovabili 12
22,0 17,1 (4,9) (22,3) - - 11,9 22,0 29,0
Consumo totale di energia 225,2 227,9 2,7 1,2 149,6 227,3 73,4 374,8 528,6

A parità di perimetro9 , nei primi sei mesi del 2025 si è registrato un aumento dei consumi di energia da combustibili fossili ad uso industriale e civile attribuibile a temperature medie più basse dell'inverno 2025 rispetto al 2024. Con riferimento ai soli consumi industriali, si è anche registrato un aumento del gas immesso totale (che comporta un conseguente maggiore consumo per preriscaldo) e un consumo aggiuntivo da parte degli impianti dotati di turboespansori e cogenerazione per una maggiore autoproduzione per autoconsumo di energia elettrica12. Grazie agli interventi di efficientamento e digitalizzazione, il consumo

8 Si tratta di consumi totali di energia, cui sono sottratti eventuali consumi di energia elettrica autoprodotta ed autoconsumata. 9 Società consolidate al 31 dicembre 2023 (IG, Bludigit, Geoside, IG R, ToE, Medea, Enaon, Enaon Eda, Nepta Caserta). Escluso quindi Acqua Campania e 2iRG.

10 Acqua Campania viene consolidata per la prima volta a partire dal 30 gennaio 2024.

11 Dati dal 1 aprile al 30 giugno, periodo di consolidamento a valle dell'acquisizione.

12 Per i primi sei mesi 2025 sono stati sottratti 19,4 TJ di energia elettrica prodotti da impianti dotati di turboespansori e cogenerazione, contro i 14,4 TJ sottratti nei primi tre mesi 2024.

specifico del processo di preriscaldo per il Gruppo13 è comunque in riduzione, passando da 1,02 a 0,94 metri cubi di gas naturale consumato per preriscaldo per migliaio di metri cubi di gas immesso in rete.

I consumi netti di energia elettrica del Gruppo sono diminuiti del 23,0% grazie a una maggiore autoproduzione di energia elettrica e grazie all'ulteriore efficientamento nella gestione degli immobili. Infine, sebbene i consumi di Acqua Campania del primo semestre 2025 non siano comparabili con quelli del 2024 per il differente periodo di consolidamento10, si evidenzia comunque un aumento dei consumi per effetto dell'incremento della richiesta della risorsa idrica, conseguente alla siccità, nel primo semestre 2025.

Emissioni di gas a effetto serra

Nella distribuzione del gas le emissioni di gas serra derivano principalmente dalle emissioni fuggitive di gas naturale dalle reti di distribuzione, dalle attività di preriscaldo del gas vettoriato negli impianti di decompressione e dai consumi della flotta aziendale. Nel settore idrico, le emissioni derivano principalmente dal consumo di energia elettrica per gli impianti (captazione e rilanci). Le emissioni di CO2eq Scope 1 e 2 dei primi sei mesi del 2024 e del 2025 sono riportate di seguito. Acqua Campania viene considerata separatamente, in quanto consolidata per la prima volta a partire dal 30 gennaio 2024. Infine, con riferimento al perimetro 2i Rete Gas, vengono presentati i dati dal 1 aprile al 30 giugno, periodo di consolidamento a valle dell'acquisizione.

Primo semestre
Perimetro costante14Errore. Il
segnalibro non è definito.
Nuovo perimetro
Emissioni GHG Scope 1 e Scope 2
market-based (tCO2eq)
2024 2025 Var.
Ass
Var.
%
Acqua
Campani
a
202415Error
e. Il segnalibro
non è definito.
Acqua
Campani
a 2025
2iRG
202516
Total
e
2024
Total
e
2025
Emissioni GHG Scope 1, di cui 65,6 75,9 10,3 15,7 0,1 0,1 11,4 65,7 87,4
fuggitive 54,9 64,9 10,0 18,2 - - 8,0 54,9 72,9
da consumi di combustibile fossile 10,7 11,0 0,3 2,8 0,1 0,1 3,4 10,8 14,5
Emissioni GHG Scope 2 market
based
0,3 0,3 - - 20,6 31,4 - 20,9 31,7
Emissioni GHG Scope 1 + Scope 2
market-based
65,9 76,2 10,3 15,6 20,7 31,5 11,4 86,6 119,1

13 Riferito a Toscana Energia e Italgas Reti (che rappresentano il 99% del gas immesso del Gruppo, considerao il perimetro costante). Nel caso in cui venissero esclusi gli impianti dotati di turboespansori e cogenerazione, il consumo specifico passerebbe da 0,86 (primi sei mesi del 2024) a 0,78 (primi sei mesi del 2025).

14 Società consolidate al 31 dicembre 2023 (IG, Bludigit, Geoside, IG R, ToE, Medea, Enaon, Enaon Eda, Nepta Caserta). Escluso quindi Acqua Campania e 2iRG.

15 Vengono considerati solo i mesi compresi tra febbraio e giugno 2024 in quanto Acqua Campania viene consolidata per la prima volta a partire dal 30 gennaio 2024.

16 Dati dal 1 aprile al 30 giugno, periodo di consolidamento a valle dell'acquisizione.

A parità di perimetro14Errore. Il segnalibro non è definito., l'aumento delle emissioni totali nel primo semestre 2025 rispetto al primo semestre 2024 (+15,6%) è principalmente conseguenza dell'incremento delle emissioni fuggitive (+18,2%), a seguito dei maggiori km di rete investigata nelle zone che avevano registrato le maggiori perdite nel 2024 (+27,4%, ovvero 93,043 km nel 2025, rispetto ai 73,059 nel 2024) e del continuo affinamento dei processi e degli algoritmi utilizzati dal Gruppo per il monitoraggio e la quantificazione delle emissioni, anche in linea con le richieste specifiche dalla nuova EU Methane Regulation.

Principali eventi del primo semestre 2025

Operazioni straordinarie e gare d'ambito

• Il 1° aprile 2025 Italgas ha concluso l'acquisizione del 99,94% del capitale sociale di 2i Rete Gas S.p.A. dai venditori F2i SGR S.p.A. e Finavias S.à r.l.. L'acquisizione, annunciata al mercato 5 ottobre 2024, è stata perfezionata a seguito dell'ottenimento delle autorizzazioni Golden Power, Foreign Subsidies Regulation e da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Con quest'operazione il Gruppo Italgas è diventato il primo operatore della distribuzione del gas in Europa con oltre 6.500 dipendenti, 12,9 milioni di clienti serviti in Italia e in Grecia, più di 155 mila chilometri di reti e più di 13 miliardi di metri cubi di gas distribuiti ogni anno. In data 16 aprile 2025 è divenuto efficace il raggruppamento azionario finalizzato a ridurre i costi amministrativi e di gestione, nonché facilitare le operazioni di riorganizzazione del Gruppo post-Acquisizione. Per effetto di tale raggruppamento azionario, Italgas ha detenuto il 100% del capitale sociale di 2i Rete Gas. Il 1° luglio è stata finalizzata la fusione per incorporazione di 2i Rete Gas in Italgas Reti.

Adempimenti Antitrust

  • In data 11 marzo 2025 l'AGCM ha autorizzato l'operazione di concentrazione condizionata ad una serie di misure dismissive e comportamentali. Le dismissioni riguardano circa 600 mila PDR distribuiti su 35 ATEM e avverranno attraverso procedure trasparenti, competitive e pubblicizzate, aperte a operatori idonei e qualificati, con adeguati mezzi finanziari e capaci di mantenere e sviluppare le attività anche ai fini della partecipazione alle future gare d'Ambito.
  • Il 6 giugno 2025 Italgas ha pubblicato un avviso per la cessione del controllo, di fatto e di diritto, delle attività corrispondenti ad almeno il 20% dei PDR totali negli ATEM di Agrigento, Bari 2, Benevento, Brescia 5, Caltanissetta, Campobasso, Caserta 2, Catania 1, Frosinone 2, L'Aquila 2, Mantova 2, Massa Carrara, Matera, Messina 2, Napoli 2, Novara 2, Padova 2, Padova 3, Potenza 1, Potenza 2, Ragusa, Reggio di Calabria-Vibo Valentia, Roma 4, Roma

5, Salerno 1, Salerno 3, Teramo, Torino 6, Trapani, Varese 1, Viterbo. Italgas dovrà altresì cedere il controllo, di fatto e di diritto, delle attività detenute negli ATEM di Barletta- Andria-Trani, Caserta 1, Cosenza 2, Pisa corrispondenti ad almeno il numero di PDR che Italgas S.p.A. ha acquisito da 2i Rete Gas S.p.A..

Le Cessioni dovranno includere le concessioni, gli impianti e il personale preposto a tali impianti e tutti gli attivi che contribuiscono alla loro attuale gestione o che sono necessari per garantirne l'efficace operatività economica, la redditività e la competitività. Tali Cessioni saranno aggiudicate secondo quanto stabilito nel Provvedimento e comunque esclusivamente qualora le offerte pervenute a livello di ATEM siano pari o superiori a un prezzo minimo non comunicato al mercato.

Operazioni di ottimizzazione della capital structure

Nell'ambito del finanziamento dell'acquisizione di 2i Rete Gas il Gruppo ha:

  • collocato il 6 marzo scorso un'emissione obbligazionaria dual-tranche a 5 e 9 anni con scadenza 6 marzo 2030 e 2034, entrambe a tasso fisso e per un ammontare di 500 milioni di euro cadauna, con una cedola annuale pari rispettivamente a 2,875% e 3,500%.
  • utilizzato il bridge pari a 1.000 milioni di euro, concesso in forza del contratto di finanziamento sottoscritto in data 5 ottobre 2024 con J.P. Morgan Chase Bank, N.A. - Milan Branch, Banco BPM S.p.A., Bank of America Europe Designated Activity Company - Milan Branch, Citibank N.A. - Milan Branch, Morgan Stanley Bank AG e Société Générale - Milan Branch, in qualità di banche finanziatrici, per il pagamento di parte del corrispettivo dell'acquisizione 2i Rete Gas. Tale linea di credito è stata totalmente rimborsata il 20 giugno 2025.
  • il 2 giugno 2025 Italgas ha lanciato l'aumento di capitale con diritto di opzione da 1,02 miliardi di euro. Tale operazione si è completata in data 24 giugno 2025 con l'integrale sottoscrizione delle azioni offerte in opzione (più precisamente il 98,7% raccolto nel periodo di offerta in opzione e il residuo 1,3% nell'asta dei diritti inoptati) tramite l'emissione di 202.938.478 nuove azioni a un prezzo di sottoscrizione pari a 5,026 euro per azione. I fondi ottenuti dall'aumento di capitale hanno permesso di rimborsare integralmente il finanziamento Bridge.

Altre operazioni di funding e sul capitale

• Nel corso del mese di maggio Italgas ha sottoscritto, con primari istituti di credito, tre finanziamenti bancari a tasso variabile di importo complessivo pari a 900 milioni e durata

3 anni, destinati al rimborso di un'emissione obbligazionaria giunta a scadenza il 24 giugno e al rifinanziamento di altre linee bancarie in scadenza.

  • Il 12 febbraio 2025, in esecuzione del Piano di Co-investimento 2021-2023 approvato dall'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 20 aprile 2021, il Consiglio di Amministrazione ha determinato l'assegnazione gratuita di complessive 511.604 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso (c.d. secondo ciclo del Piano) e deliberato di eseguire la seconda tranche dell'aumento di capitale sociale approvato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 634.388,96 prelevato da riserve da utili a nuovo.
  • Il 10 aprile 2025, l'Assemblea degli Azionisti di Italgas, in sede straordinaria, ha approvato la proposta di aumento di capitale in opzione, a pagamento, per un importo complessivo massimo pari a 1,02 miliardi di euro. L'Assemblea degli Azionistri di Italgas del 10 aprile 2025 ha approvato, in sede ordinaria, il Piano di Azionariato Diffuso IGrant 2025-2027 e il Piano di Stock Grant e, in sede straordinaria, i relativi aumenti di capitale a servizio.

Eventi di natura legale e regolatoria

  • Con la Delibera n. 87/2025/R/gas l'Autorità ha approvato le disposizioni per l'ottemperanza alle sentenze del Consiglio di Stato in materia di tariffe per i servizi di distribuzione e misura del gas naturale, con particolare riferimento alla determinazione dei costi operativi riconosciuti per il periodo di regolazione 2020-2025, di cui alla Delibera n. 570/2019/R/gas. Nell'ambito della suddetta delibera, ARERA ha rimandato la rideterminazione delle tariffe di riferimento per il servizio di distribuzione del gas per gli anni 2020, 2021, 2022 e 2023 a una successiva Delibera n. 98/2025/R/gas, approvata in data 18 marzo 2025 e ha inoltre stabilito che l'incremento dei costi operativi 2024 per effetto della Delibera n. 87/2025/R/gas sia recepito nelle tariffe definitive 2024.
  • Con la Delibera n. 130/2025/R/com l'Autorità ha adottato disposizioni per la revisione dei criteri di rivalutazione dei costi di capitale per i servizi infrastrutturali dell'energia elettrica e del gas e ha definito i tassi di rivalutazione del capitale per i diversi servizi per gli anni 2024 e 2025.
  • Con la Delibera n. 221/2025/R/gas l'Autorità ha dato avvio di procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di tariffe e qualità dei servizi di distribuzione e misura del gas per il sesto periodo di regolazione e approvato la proroga del quinto periodo di regolazione gli anni 2026 e 2027, avviando il procedimento per valutare le modifiche al TUDG necessarie ai fini del prolungamento della validità della regolazione vigente per tali anni.

  • Italgas Reti ha impugnato con motivi aggiunti la Delibera n. 513/2024/R/com per mezzo della quale l'Autorità, previo aggiornamento, per il sub-periodo 2025-2027, dei parametri comuni a tutti i servizi regolati e previa revisione dei criteri di aggiornamento del parametro βasset (beta asset) per tutti i servizi infrastrutturali regolati dei settori elettrico e gas, ha aggiornato il WACC per l'anno 2025. Allo stato, si è in attesa della fissazione dell'udienza.
  • Italgas Reti ha impugnato innanzi al Consiglio di Stato la sentenza con la quale il TAR Lombardia ha respinto il ricorso, integrato da motivi aggiunti, proposto da Italgas Reti per l'annullamento della Delibera n. 269/2022/R/gas e relative delibere applicative, in materia di regolazione del servizio di misura degli smart meter gas. Allo stato la prossima udienza è fissata al 7 ottobre 2025.
  • Con la sentenza del 16 giugno 2025 il TAR Lombardia ha accolto il ricorso proposto da Italgas Reti per l'annullamento della Delibera 108/2024/R/gas, con cui l'Autorità aveva irrogato alla società una sanzione amministrativa pecuniaria nella misura complessiva di 58.000 euro, ritenendo accertata la violazione della regolazione vigente in materia di sicurezza del servizio di distribuzione del gas naturale, con esclusivo riferimento alle procedure operative sulle attività di classificazione delle dispersioni localizzate e di ricerca programmata delle dispersioni.

Con la stessa sentenza, il TAR ha però anche respinto il ricorso proposto da Italgas Reti contro la Delibera 490/2024/R/gas, con cui, in esito ai controlli e alle verifiche ispettive a suo tempo effettuate, l'Autorità ha operato l'annullamento dei premi per la totalità degli impianti di Italgas Reti, pari a circa 24 milioni di euro, già recepita nel bilancio consolidato 2024. Nell'ambito di tale contenzioso, la società si riserva di compiere ogni valutazione e approfondimento a tutela dei propri interessi, anche in sede giudiziaria, mediante proposizione di ricorso in appello al Consiglio di Stato per la riforma della sentenza del TAR Lombardia, nella parte relativa all'annullamento dei premi.

Altri eventi

  • Il 7 febbraio 2025, Italgas è stata confermata per il terzo anno consecutivo da CDP (Carbon Disclosure Project) nella "Climate A list" che raggruppa i migliori player a livello globale per trasparenza e performance volte a contrastare il cambiamento climatico.
  • L'11 febbraio 2025, Italgas è stata inclusa per il sesto anno consecutivo nel S&P Global Sustainability Yearbook, la pubblicazione annuale di S&P Global che raccoglie best practice, esperienze e storie di successo delle aziende leader a livello mondiale sui temi della sostenibilità. Italgas ha inoltre confermato la sua leadership con l'inclusione nella

categoria "Top 1% S&P Global CSA Score", sulla base dei risultati del Corporate Sustainability Assessment (CSA) 2024.

  • Il 26 marzo 2025 Italgas e GRDF (Gaz Réseau Distribution France), presso l'Ambasciata d'Italia in Francia, hanno rinnovato il Memorandum of Understanding (MoU) sottoscritto nel 2019 rafforzando la collaborazione strategica incentrata su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità delle reti di distribuzione del gas.
  • Il 14 aprile 2025, Snam e CDP Reti hanno sottoscritto un ulteriore accordo modificativo del Patto Parasociale Italgas con riferimento alle modalità di sottoscrizione delle azioni di Italgas in esecuzione di eventuali emissioni di diritti e/o aumenti di capitale. Tale accordo modificativo è consultabile sul sito Italgas alla sezione "Patti parasociali".

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura

Operazioni straordinarie

• Il 1° luglio 2025 è diventata efficace la fusione per incorporazione di 2i Rete Gas in Italgas Reti, completando il percorso di integrazione avviato subito a valle dell'acquisizione perfezionata ad aprile.

Rating e ottimizzazione della struttura del debito

  • Il 1° luglio 2025 l'agenzia di rating S&P ha assegnato ad Italgas e ad Italgas Reti il merito di credito di lungo termine di 'BBB+', Outlook Stabile. L'assegnazione del rating 'BBB+' segue il perfezionamento dell'acquisizione di 2i Rete Gas da parte di Italgas e la fusione tra la stessa ed Italgas Reti. Lo stesso rating viene assegnato anche alle obbligazioni emesse da Italgas e a quelle originariamente emesse da 2i Rete Gas, quest'ultime ora in capo a Italgas Reti.
  • Il 4 luglio 2025 l'agenzia di rating Moody's ha confermato il merito di credito di lungo termine di Italgas a 'Baa2', Outlook Stabile. Lo stesso rating viene confermato anche per le obbligazioni emesse da Italgas e per quelle originariamente emesse da 2i Rete Gas, quest'ultime ora in capo a Italgas Reti. Il giudizio riflette la posizione di Italgas quale soggetto leader nella distribuzione gas in Europa, l'efficienza operativa del Gruppo e la stabilità del quadro regolatorio italiano.
  • Il 10 luglio 2025 CONSOB ha approvato il nuovo Programma EMTN (Euro Medium Term Notes) dall'importo massimo nominale di 5 miliardi di euro che prevede l'emissione di uno o più prestiti obbligazionari non convertibili da eseguirsi entro il termine di un anno, da collocare esclusivamente presso investitori istituzionali. Il nuovo Programma EMTN Italgas è il primo e innovativo esempio di programma EMTN e società in Itali che

prevede, oltre all'approvazione di CONSOB, l'emissione dei titoli in forma dematerializzata, con quotazione presso il Mercato Telematico delle Obbligazioni ("MOT"), gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Eventi di natura legale e regolatoria

  • Il 1° luglio 2025, con la Delibera 274/2025/R/Gas, l'Autorità ha approvato tariffe di riferimento provvisorie per i servizi di distribuzione e misura del gas per l'anno 2025.
  • Con sentenza pubblicata il 3 luglio 2025, il TAR Lombardia ha in parte respinto e in parte dichiarato inammissibili i ricorsi proposti da Italgas Reti per l'annullamento dei provvedimenti adottati dall'Autorità in merito alle istanze di riconoscimento dei costi per il servizio di misura del gas naturale, relativi ai sistemi di telelettura/telegestione e ai concentratori per gli anni 2017, 2018 e 2019 e per gli anni 2011-2016. Con sentenza pubblicata il 14 luglio 2025, il TAR Lombardia ha dichiarato inammissibile anche l'analogo ricorso proposto da Toscana Energia.
  • L'8 luglio 2025, con la Delibera n. 321/2025/R/gas l'Autorità ha definito il nuovo tetto al riconoscimento dei costi di capitale relativi al servizio di distribuzione nelle località in avviamento, rappresentato da una soglia massima in termini di spesa per utente servito (espressa a prezzi 2017) pari a: i) 8.700 euro/pdr, per le località montane in zona climatica F, di cui all'articolo 23, comma 4-bis, del decreto legislativo n. 164/00, ii) 11.800 euro/pdr, per le località ex delibera CIPE 5/2015, di cui all'articolo 23, comma 4-bis, del decreto legislativo n. 164/00 e iii) 5.250 euro/pdr, per le altre località, diverse da quelle di cui sopra.

Altri eventi

  • Il 14 luglio il titolo Italgas è stato confermato per il nono anno consecutivo tra i membri della FTSE4Good Index Series, che include società che dimostrano forti pratiche ambientali, sociali e di governance (ESG) migliorando il proprio punteggio a 4,4 su un massimo di 5 punti, raggiungendo il massimo nelle categorie social e governance e posizionandosi davanti alla media del settore e delle società italiane.
  • il 17 luglio Italgas e Cadent, operatore inglese che gestisce la più estesa rete di distribuzione del gas naturale del Regno Unito, hanno rinnovato il Memorandum of Understanding (MoU) sottoscritto nel 2023 rafforzando la collaborazione strategica incentrata su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità delle reti di distribuzione del gas, con l'apertura del confronto anche ai temi della cybersecurity e dell'intelligenza artificiale.

Evoluzione prevedibile della gestione

Aver creato il campione europeo della distribuzione del gas permette di dare piena attuazione al Piano Strategico 2024-2030 presentato al mercato lo scorso ottobre, che prevede sinergie di costo ed efficienze operative e ricavi incrementali da investimenti in digitalizzazione derivanti dalla combinazione dei due principali operatori del settore in Italia, dall'adozione delle best practice di entrambe le aziende, e dai benefici attesi dalla digitalizzazione e dall'utilizzo estensivo dell'Intelligenza Artificiale, resi ancora più rilevanti grazie alla nuova scala raggiunta. Il Gruppo, inoltre, rafforzerà il ruolo di primo piano nel raggiungimento degli obiettivi climatici dell'Unione Europea, progredendo ulteriormente nella decarbonizzazione del settore attraverso lo sviluppo dei gas rinnovabili e migliorando la flessibilità e la resilienza dell'intero sistema energetico, garantendone al contempo la sicurezza.

Conference call

Alle ore 14:00 CEST di oggi, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati al 30 giugno 2025. La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito web della Società (www.italgas.it). In concomitanza con l'avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà inoltre reso disponibile il materiale di supporto alla presentazione.

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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Gianfranco Maria Amoroso, dichiara che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Disclaimer

Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione" relative a: piani di investimento, evoluzione della struttura finanziaria, performance gestionali future ed esecuzione dei progetti. I forward - looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali e l'instabilità socio-politica, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business, nonché l'azione della concorrenza.

Fine Comunicato n.0167-130-2025 Numero di Pagine: 23
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