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Gefran

Quarterly Report May 13, 2025

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Quarterly Report

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GRUPPO GEFRAN

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025

Gruppo Gefran 1

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025

Organi sociali 4
Principali dati economici, patrimoniali, finanziari e operativi consolidati 5
Struttura del Gruppo 6
Attività del Gruppo Gefran 7
Informazioni relative agli azionisti e andamento del titolo 7
Indicatori alternativi di performance 10
Semplificazione informativa 11
Andamento del Gruppo nel primo trimestre 2025 11
Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 31 marzo 2025 15
Rendiconto finanziario consolidato al 31 marzo 2025 17
Investimenti 19
Risorse umane 20
Fatti di rilievo del primo trimestre 2025 21
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del primo trimestre 2025 22
Evoluzione prevedibile della gestione 23
Azioni proprie 23
Rapporti con parti correlate 23
Aree di business 26
1.
Business sensori 26
2.
Business componenti per l'automazione 28
Prospetti contabili di consolidato 30
Note illustrative specifiche 35
Allegati 49
Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari 54

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione

Vicepresidente Andrea Franceschetti Vicepresidente Giovanna Franceschetti Amministratore Delegato Marcello Perini Consigliere Alessandra Maraffini (*) Consigliere Enrico Zampedri (*) Consigliere Cristina Mollis (*) Consigliere Giorgio Metta (*) Consigliere Luigi Franceschetti

Presidente Maria Chiara Franceschetti

(*) Consiglieri indipendenti ai sensi del T.U.F. e del Codice di Corporate Governance

Collegio Sindacale

Presidente Giorgio Alberti Sindaco effettivo Roberta dell'Apa Sindaco effettivo Luisa Anselmi Sindaco supplente Simonetta Ciocchi

Sindaco supplente Simona Bonomelli

Comitato Controllo e Rischi

  • Alessandra Maraffini
  • Luigi Franceschetti
  • Enrico Zampedri

Comitato Nomine e Remunerazioni

  • Cristina Mollis
  • Giorgio Metta
  • Enrico Zampedri

Comitato di Sostenibilità

  • Giovanna Franceschetti
  • Marcello Perini
  • Cristina Mollis

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A.

Con l'approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, è scaduto l'incarico di revisione legale dei conti conferito alla società PricewaterhouseCoopers S.p.A. per gli esercizi 2016-2024. L'Assemblea ordinaria di Gefran S.p.A. del 23 aprile 2024 ha conferito alla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A., l'incarico per la revisione contabile del Bilancio di esercizio di Gefran S.p.A., nonché del Bilancio consolidato (inclusivo della Rendicontazione di Sostenibilità), e della Relazione semestrale consolidata del Gruppo Gefran per il periodo di nove anni (2025-2033), ovvero sino all'approvazione del Bilancio per l'esercizio 2033, in base alle disposizioni del D. Lgs. 39/2010.

Principali dati economici, patrimoniali, finanziari e operativi consolidati

Principali dati economici di Gruppo

31 marzo 2025 31 marzo 2024
100,0%
7.836 21,5% 7.128 20,9%
5.867 16,1% 5.107 15,0%
5.623 15,4% 5.164 15,1%
4.085 11,2% 3.808 11,1%
36.442 100,0% 34.156

Principali dati patrimoniali-finanziari di Gruppo

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 dicembre 2024
Capitale investito da attività operative 73.170 65.183
Capitale circolante netto 24.980 20.216
Patrimonio netto 102.671 99.338
Posizione finanziaria netta correlata alle attività
operative
29.501 34.155
(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 marzo 2024
Cash flow operativo da attività operative 1.472 2.963
Investimenti in attività operative 1.220 1.390

Struttura del Gruppo

Attività del Gruppo Gefran

L'attività del Gruppo Gefran si sviluppa attorno a due business principali: sensoristica industriale e componentistica per l'automazione.

Vengono svolte attività di progettazione, produzione e commercializzazione attraverso vari canali di vendita, con l'offerta di una gamma completa di prodotti e soluzioni "su misura" e "chiavi in mano" in molteplici settori di automazione. Gefran realizza all'estero circa il 69% del fatturato.

Business sensori

Il business sensori offre prodotti per la misurazione delle quattro grandezze fisiche di posizione, pressione, forza e temperatura, che trovano impiego in un elevato numero di settori industriali.

Gefran si differenzia per la leadership tecnologica, realizzando internamente gli elementi primari e vantando una completezza di gamma unica al mondo, dove per alcune famiglie di prodotti occupa posizioni di rilievo a livello mondiale. Il business sensori realizza all'estero circa l'77% del proprio fatturato.

Business componenti per l'automazione

Il business componenti per l'automazione si sviluppa attorno a tre principali linee di prodotto che trovano largo impiego nel controllo di processi industriali: strumentazione, controllo di potenza e piattaforme di automazione (pannelli operatore, PLC, moduli I/O). Oltre alla fornitura dei prodotti, Gefran offre ai propri clienti la possibilità di progettare l'intera soluzione di automazione, fornendo soluzioni "su misura" e "chiavi in mano", grazie ad una relazione di partnership strategica sia in fase di progettazione che di produzione.

Gefran si differenzia per il know-how hardware e software accumulato in oltre trent'anni di esperienza. In queste linee di prodotti Gefran si colloca tra i primi produttori nazionali ed esporta circa il 46% del fatturato del business.

Informazioni relative agli azionisti e andamento del titolo

Al 31 marzo 2025 il capitale sociale sottoscritto e versato è pari ad Euro 14.400.000,00 suddiviso in numero 14.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1,00. Non sono stati emessi ulteriori strumenti finanziari.

STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE
Tipo azioni
n. azioni
% rispetto al c.s. Quotato Diritti e obblighi
Azioni ordinarie 14.400.000 100 Euronext STAR MILAN ordinari

Azionariato Gefran S.p.A.

Gefran S.p.A., quotata alla Borsa Valori di Milano dal 9 giugno 1998, dal 2001 è entrata a far parte del segmento del Mercato Telematico Azionario denominato STAR (Segmento Titoli con Alti Requisiti), dedicato alle aziende di media e piccola capitalizzazione che rispondono a specifici requisiti in materia di trasparenza, liquidità e Corporate Governance. Dal 31 gennaio 2005 il segmento ha preso il nome di ALL STARS, per assumere successivamente la denominazione FTSE Italia STAR dal 1° giugno 2009, a seguito della fusione tra Borsa Italiana e London Stock Exchange, ed infine l'attuale denominazione Euronext STAR Milan.

Di seguito sintetizziamo l'andamento del titolo e dei volumi scambiati negli ultimi 12 mesi:

Indicatori alternativi di performance

Nel presente documento, in aggiunta agli schemi ed indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni schemi riclassificati ed alcuni indicatori alternativi di performance. Ciò al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economicofinanziaria del Gruppo. Tuttavia, tali schemi ed indicatori, non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

In particolare, tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento al Conto economico, segnaliamo:

  • Valore aggiunto: si intende il margine diretto derivante dai ricavi, comprensivo solo del materiale diretto incluso negli stessi, al lordo di altri costi di produzione, quali il costo per il personale, per servizi ed altri costi diversi;
  • EBITDA: si intende il Risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo prima delle principali poste non monetarie;
  • EBIT: si intende il Risultato operativo prima della gestione finanziaria e delle imposte. La funzione di questo indicatore è di presentare una situazione di redditività operativa del Gruppo.

Tra gli indicatori alternativi utilizzati per il commento alla Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata, segnaliamo:

  • Attivo immobilizzato netto: si intende la somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
    • o Avviamento
    • o Attività immateriali
    • o Immobili, impianti, macchinari ed attrezzature
    • o Partecipazioni valutate al patrimonio netto
    • o Partecipazioni in altre imprese
    • o Crediti ed altre attività non correnti
    • o Imposte anticipate
  • Capitale d'esercizio: è determinato come somma algebrica delle seguenti voci contenute nel prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria:
    • o Rimanenze
    • o Crediti commerciali
    • o Debiti commerciali
    • o Altre attività
    • o Crediti tributari
    • o Fondi correnti
    • o Debiti tributari
    • o Altre passività
  • Capitale investito netto: è determinato come somma algebrica dell'attivo immobilizzato, del capitale d'esercizio e dei fondi
  • Posizione finanziaria netta: è determinata come somma algebrica delle seguenti voci:
    • o Debiti finanziari a medio lungo termine
    • o Debiti finanziari a breve termine
    • o Passività finanziarie per strumenti derivati
    • o Attività finanziarie per strumenti derivati
    • o Attività finanziarie non correnti
    • o Disponibilità e crediti finanziari a breve termine

Semplificazione informativa

In data 1° ottobre 2012 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha deliberato di avvalersi della facoltà di semplificazione informativa prevista dall'articolo 70, comma 8, e dall'articolo 71, comma 1-bis, del Regolamento Consob numero 11971/1999 e successive modifiche.

Andamento del Gruppo nel primo trimestre 2025

Di seguito si riportano i risultati del primo trimestre 2025, confrontati con quelli del pari periodo dell'esercizio 2024.

1° trimestre
2025
1° trimestre
2024
Var. 2025-2024
(Euro /.000) Consuntivo Consuntivo Valore %
a Ricavi 36.442 34.156 2.286 6,7%
b Incrementi per lavori interni 397 474 (77) -16,2%
c Consumi di materiali e prodotti 10.152 10.081 71 0,7%
d Valore Aggiunto (a+b-c) 26.687 24.549 2.138 8,7%
e Altri costi operativi 6.155 5.538 617 11,1%
f Costo del personale 12.696 11.883 813 6,8%
g Margine operativo lordo - EBITDA (d-e-f) 7.836 7.128 708 9,9%
h Ammortamenti e svalutazioni 1.969 2.021 (52) -2,6%
i Reddito operativo - EBIT (g-h) 5.867 5.107 760 14,9%
l Proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (248) 55 (303) 550,9%
m Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN 4 2 2 100,0%
n Risultato prima delle imposte (i±l±m) 5.623 5.164 459 8,9%
o Imposte (1.538) (1.356) (182) -13,4%
p Risultato netto del Gruppo (n±o) 4.085 3.808 277 7,3%

I ricavi del primo trimestre 2025 sono pari ad Euro 36.442 mila e si confrontano con Euro 34.156 mila relativi pari periodo dell'esercizio precedente, mostrando una crescita di Euro 2.286 mila (pari al 6,7%). Si precisa che l'effetto portato dall'andamento dei cambi è trascurabile e pertanto non impatta in maniera significativa sulla variazione.

Analizzando la raccolta ordini del primo trimestre 2025, rispetto al dato del pari periodo 2024, si rileva un incremento (complessivamente del 3,8%), trainato da un aumento degli ordini raccolti per il business sensori (+6,8%). Per il business dei componenti per l'automazione la raccolta ordini è leggera contrazione rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente (-1,2%).

Il backlog alla chiusura del primo trimestre riflette un aumento rispetto al dato del 31 dicembre 2024 (+5,1%), tuttavia è in diminuzione se confrontato con lo stesso al 31 marzo 2024 (-7,4%).

La tabella che segue evidenzia la suddivisione dei ricavi del primo trimestre per area geografica:

(Euro /.000) 1° trimestre 2025 1° trimestre 2024 Var. 2025-
2024
valore % valore % valore %
Italia 11.427 31,4% 11.081 32,4% 346 3,1%
Unione Europea 10.020 27,5% 8.972 26,3% 1.048 11,7%
Europa non UE 1.001 2,7% 991 2,9% 10 1,0%
Nord America 3.381 9,3% 3.023 8,9% 358 11,8%
Sud America 1.640 4,5% 1.617 4,7% 23 1,4%
Asia 8.794 24,1% 8.331 24,4% 463 5,6%
Resto del mondo 179 0,5% 141 0,4% 38 27,0%
Totale 36.442 100% 34.156 100% 2.286 6,7%

Nella suddivisione dei ricavi del trimestre per area geografica emergono buone performance in tutte le aree in cui il Gruppo opera, con aumento a doppia cifra percentuale rispetto al dato del primo trimestre 2024 in Europa (complessivamente +10,6%). In crescita anche i ricavi generati in America (complessivamente +8,2%), in Asia (+5,6%) e sul mercato nazionale (+3,1%).

Di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi del primo trimestre per area di business ed il confronto con il pari periodo dell'esercizio precedente:

(Euro /.000) 1° trimestre 2025 1° trimestre 2024 Var. 2025-
2024
valore % valore % valore %
Sensori 23.757 65,2% 21.386 62,6% 2.371 11,1%
Componenti per
l'automazione
14.764 40,5% 14.595 42,7% 169 1,2%
Elisioni (2.079) -5,7% (1.825) -5,3% (254) 13,9%
Totale 36.442 100% 34.156 100% 2.286 6,7%

Rispetto al primo trimestre precedente, i ricavi generati dal segmento sensori sono in aumento complessivamente dell'11,1%, diffuso a tutte le geografie raggiunte dall'attività commerciale. Per quanto attiene al segmento componenti per l'automazione, la crescita risulta più contenuta (pari all'1,2%), confermando sostanzialmente il trend osservato nell'esercizio precedente. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo Aree di business.

Gli incrementi per lavori interni del primo trimestre 2025 ammontano ad Euro 397 mila, in diminuzione di Euro 77 mila rispetto al dato del pari periodo precedente. La voce riguarda principalmente i costi di sviluppo dei nuovi prodotti, sostenuti nel periodo e capitalizzati.

Il valore aggiunto del trimestre ammonta ad Euro 26.687 mila (Euro 24.549 mila nel pari periodo 2024) e corrisponde al 73,2% dei ricavi, con incidenza in aumento rispetto al dato del 31 marzo 2024 (+1,4%). La crescita del valore aggiunto, complessivamente pari ad Euro 2.138 mila, attiene principalmente ai maggiori ricavi registrati, oltre che alla maggior marginalità realizzata e connessa al differente mix di prodotto e di geografia rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente.

Gli altri costi operativi del primo trimestre 2025 ammontano ad Euro 6.155 mila, in aumento di Euro 617 mila rispetto al dato del primo trimestre 2024, con un'incidenza sui ricavi del 16,9% (16,2% nel pari trimestre precedente). La variazione è data dai maggiori costi per prestazioni professionali e consulenze (in particolare amministrative e gestionali), oltre che per pubblicità e fiere, viaggi, e per costi di training e ricerca del personale.

Il costo del personale rilevato nel trimestre, pari ad Euro 12.696 mila, risulta superiore di Euro 813 mila rispetto al pari periodo precedente, quando ammontava ad Euro 11.883 mila. L'incidenza percentuale sui ricavi si attesta al 34,8% (34,8% anche nel primo trimestre 2024). L'incremento del costo in valore assoluto, rispetto al periodo di confronto, riflette l'aumento dell'organico: il numero medio dei dipendenti nel primo trimestre 2025 è pari a 710 unità mentre nello stesso periodo dell'anno precedente era pari a 670 unità. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo Risorse Umane.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del primo trimestre 2025 è positivo per Euro 7.836 mila (Euro 7.128 mila nel pari trimestre 2024) e corrisponde al 21,5% dei ricavi (20,9% dei ricavi nel pari trimestre 2024), in aumento rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente di Euro 708 mila. Il maggior valore aggiunto generato dai più alti volumi di vendita rispetto al trimestre di confronto viene parzialmente compensato dai più elevati costi per la gestione operativa.

La voce ammortamenti e svalutazioni del trimestre è pari ad Euro 1.969 mila e si confronta con un valore di Euro 2.021 mila del pari periodo precedente, rilevando un decremento di Euro 52 mila.

Il risultato operativo (EBIT) nel primo trimestre 2025 è positivo e pari ad Euro 5.867 mila (16,1% dei ricavi) e si confronta con un EBIT pari ad Euro 5.107 mila del pari periodo 2024 (15,0% dei ricavi), con un incremento di Euro 760 mila. La variazione è sostanzialmente frutto delle stesse dinamiche illustrate per l'EBITDA.

Gli oneri da attività/passività finanziarie nel primo trimestre 2025 sono pari ad Euro 248 mila (nel primo trimestre 2024 si rilevavano proventi per Euro 55 mila) ed includono:

  • proventi finanziari per Euro 273 mila, dei quali Euro 269 derivanti dalla gestione della liquidità (complessivi Euro 335 mila nel primo trimestre 2024);
  • oneri finanziari legati all'indebitamento del Gruppo, pari ad Euro 191 mila, in diminuzione rispetto al dato del primo trimestre 2024 (pari ad Euro 321 mila);
  • risultato negativo delle differenze sulle transazioni valutarie, pari ad Euro 308 mila (il risultato del primo trimestre precedente era positivo e pari ad Euro 32 mila).

I proventi da valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto attengono ai risultati conseguiti dalla partecipata Axel S.r.l. e sono pari ad Euro 4 mila. Nel primo trimestre 2024 si rilevavano proventi per Euro 2 mila.

Nel trimestre le imposte risultano complessivamente negative ed ammontano ad Euro 1.538 mila (complessivamente negative per Euro 1.356 mila nel primo trimestre 2024). Sono composte da:

  • imposte correnti negative, pari ad Euro 1.595 mila (negative per Euro 1.489 mila nel primo trimestre 2024);
  • imposte anticipate e differite complessivamente positive e pari ad Euro 57 mila (positive per Euro 133 mila nel primo trimestre dell'esercizio precedente).

Il Risultato netto del Gruppo nel primo trimestre 2025 è positivo, ammonta ad Euro 4.085 mila e si confronta con il risultato positivo e pari ad Euro 3.808 mila rilevato al 31 marzo 2024. La variazione, positiva per Euro 277 mila, attiene all'incremento dell'EBIT, parzialmente compensato dall'andamento della gestione finanziaria e fiscale.

Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 31 marzo 2025

La situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata del Gruppo Gefran al 31 marzo 2025 risulta così composta:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 dicembre
2024
valore % valore %
Immobilizzazioni immateriali 13.266 18,1 13.330 20,5
Immobilizzazioni materiali 40.557 55,4 41.368 63,5
Altre immobilizzazioni 9.090 12,4 5.058 7,8
Attivo immobilizzato netto 62.913 86,0 59.756 91,7
Rimanenze 16.307 22,3 15.747 24,2
Crediti commerciali 28.029 38,3 23.264 35,7
Debiti commerciali (19.356) (26,5) (18.795) (28,8)
Altre attività/passività (10.365) (14,2) (10.460) (16,0)
Capitale d'esercizio 14.615 20,0 9.756 15,0
Fondi per rischi ed oneri (1.258) (1,7) (1.265) (1,9)
Fondo imposte differite (899) (1,2) (933) (1,4)
Benefici relativi al personale (2.201) (3,0) (2.131) (3,3)
Capitale investito netto 73.170 100,0 65.183 100,0
Patrimonio netto 102.671 140,3 99.338 152,4
Debiti finanziari non correnti 15.039 20,6 16.269 25,0
Debiti finanziari correnti 5.176 7,1 5.173 7,9
Debiti finanziari per leasing IFRS 16 (correnti e non correnti) 3.824 5,2 3.859 5,9
Passività finanziarie per strumenti derivati (correnti e non
correnti)
264 0,4 311 0,5
Attività finanziarie per strumenti derivati (correnti e non correnti) (24) (0,0) (34) (0,1)
Altre attività finanziarie non correnti (104) (0,1) (104) (0,2)
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti (53.676) (73,4) (59.629) (91,5)
Indebitamento finanziario netto correlato alle attività
operative
(29.501) (40,3) (34.155) (52,4)
Totale fonti di finanziamento 73.170 100,0 65.183 100,0

L'attivo immobilizzato netto al 31 marzo 2025 è pari ad Euro 62.913 mila e si confronta con un valore di Euro 59.756 mila del 31 dicembre 2024. Di seguito si evidenziano le principali dinamiche:

  • le immobilizzazioni immateriali, pari ad Euro 13.266 mila, presentano un decremento complessivo di Euro 64 mila. La variazione comprende la capitalizzazione di costi di sviluppo (Euro 376 mila), nuovi investimenti (Euro 105 mila), nonché decrementi dovuti agli ammortamenti di periodo (Euro 426 mila). La variazione dei cambi impatta negativamente sulla voce per complessivi Euro 116 mila;
  • le immobilizzazioni materiali, pari ad Euro 40.557 mila, sono inferiori al dato del 31 dicembre 2024 di Euro 811 mila. Gli investimenti realizzati nei primi tre mesi del 2025 (Euro 739 mila) sono compensati dagli ammortamenti del periodo (Euro 1.212 mila). In aggiunta, la voce include il valore del diritto d'uso di attività iscritto con riferimento al principio contabile IFRS16,

che incrementa rispetto al dato di chiusura dell'esercizio precedente in seguito al rinnovo o alla sottoscrizione di nuovi contratti (Euro 333 mila), compensato dai relativi ammortamenti (Euro 331 mila) e da decrementi per la chiusura anticipata di contratti (Euro 15 mila). Infine, la variazione dei cambi apporta alla voce un effetto complessivamente negativo, che ammonta ad Euro 327 mila;

  • le altre immobilizzazioni al 31 marzo 2025 sono pari ad Euro 9.090 mila (Euro 5.058 mila al 31 dicembre 2024), con una variazione in aumento che ammonta ad Euro 4.032 mila.

Il capitale d'esercizio al 31 marzo 2025 risulta pari ad Euro 14.615 mila e si confronta con Euro 9.756 mila al 31 dicembre 2024, evidenziando un incremento complessivo di Euro 4.859 mila. Di seguito si illustrano le principali variazioni:

  • le rimanenze variano da Euro 15.747 mila del 31 dicembre 2024 ad Euro 16.307 mila del 31 marzo 2025, con una crescita netta di Euro 560 mila. Si riscontra una diminuzione netta delle scorte di materia prima (Euro 479 mila), a fronte di un aumento dei semilavorati e prodotti finiti (rispettivamente Euro 540 mila ed Euro 499 mila), per rispondere alle richieste di consegna ai clienti previste nel trimestre successivo; nella variazione descritta è incluso l'effetto dei cambi, complessivamente negativo per Euro 117 mila;
  • i crediti commerciali ammontano ad Euro 28.029 mila, in aumento di Euro 4.765 mila rispetto al 31 dicembre 2024, riflettendo la crescita dei ricavi rilevata; il Gruppo effettua puntualmente l'analisi dei crediti tenendo conto di vari fattori (l'area geografica, settore di appartenenza, grado di solvibilità dei singoli clienti) e da tali verifiche non emergono posizioni tali da comprometterne l'esigibilità;
  • i debiti commerciali sono pari ad Euro 19.356 mila, in aumento di Euro 561 mila rispetto al 31 dicembre 2024;
  • le altre attività e passività nette al 31 marzo 2025 risultano complessivamente negative per Euro 10.365 mila (negative per Euro 10.460 al 31 dicembre 2024). Accolgono, tra gli altri, debiti verso i dipendenti ed istituiti previdenziali, crediti e debiti per imposte dirette ed indirette.

I fondi per rischi ed oneri sono pari ad Euro 1.258 mila e sostanzialmente rimangono allineati al dato del 31 dicembre 2024, che ammontava ad Euro 1.265 mila. La voce comprende fondi per vertenze legali (nello specifico ad oggi è in corso una causa nei confronti di un ex dipendente della controllata Gefran Brasil), rischi vari e fondo garanzia prodotto.

I benefici relativi al personale ammontano ad Euro 2.201 mila e si confrontano con un valore pari ad Euro 2.131 mila del 31 dicembre 2024. La voce accoglie il Trattamento di Fine Rapporto iscritto a beneficio dei dipendenti (Euro 2.131 mila), oltre che i debiti residui verso dipendenti che hanno sottoscritto patti di protezione della Società da eventuali attività di concorrenza (c.d. Patti di non concorrenza, Euro 70 mila).

Il patrimonio netto al 31 marzo 2025 ammonta ad Euro 102.671 mila, in aumento di Euro 3.333 mila rispetto alla chiusura dell'esercizio 2024. L'incremento attiene sostanzialmente al risultato positivo del periodo, pari ad Euro 4.085 mila, che viene inficiato solo in parte dalla movimentazione della riserva di conversione, negativa per Euro 769 mila.

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2025 è positiva e pari ad Euro 29.501 mila e si confronta col dato rilevato alla fine dell'esercizio precedente, positivo per Euro 34.155 mila.

È composta da disponibilità finanziarie a breve termine pari ad Euro 47.268 mila e da indebitamento a medio/lungo termine per Euro 17.767 mila.

La voce include altresì l'effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS16, che porta all'iscrizione di debiti finanziari per Euro 3.824 mila al 31 marzo 2025, dei quali Euro 1.232 mila riclassificati nella parte corrente ed Euro 2.592 mila nella parte non corrente (complessivi Euro 3.859 mila al 31 dicembre 2024, dei quali Euro 1.195 mila riclassificati nella parte corrente ed Euro 2.664 mila a medio/lungo termine).

Nel corso dei primi tre mesi del 2025 non sono stati sottoscritti nuovi finanziamenti.

La variazione della posizione finanziaria netta, in diminuzione di Euro 4.654 mila rispetto al 31 dicembre 2024, è essenzialmente originata dai flussi di cassa positivi generati dalla gestione caratteristica (Euro 1.472 mila), completamente assorbiti da esborsi per gli investimenti tecnici effettuati nel corso dei primi tre mesi dell'esercizio (Euro 1.220 mila) e per l'acquisizione, descritta nei Fatti di rilievo del primo trimestre 2025, della partecipazione in 40Factory S.r.l. (Euro 4.000), nonché dal pagamento di imposte e canoni di noleggio (complessivi Euro 1.197 mila).

La composizione del dettaglio è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 dicembre 2024 Variazione
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti 53.676 59.629 (5.953)
Debiti finanziari correnti (5.176) (5.173) (3)
Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 (1.232) (1.195) (37)
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a breve
termine
47.268 53.261 (5.993)
Debiti finanziari non correnti (15.039) (16.269) 1.230
Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 (2.592) (2.664) 72
Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati (264) (311) 47
Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati 24 34 (10)
Altre attività finanziarie non correnti 104 104 -
(Indebitamento)/disponibilità finanziaria a medio/lungo
termine
(17.767) (19.106) 1.339
Posizione finanziaria netta 29.501 34.155 (4.654)

Si precisa che nello schema della "Posizione finanziaria netta" vengono incluse "Altre attività finanziarie non correnti" (complessivamente pari ad Euro 104 mila) che comprendono, fra gli altri, la voce "Risconti finanziari attivi" per Euro 4 mila (Euro 4 mila al 31 dicembre 2024). Al netto di tale voce, ed ai fini del Regolamento UE 2017 1129, la posizione finanziaria netta al 31 marzo 2025 è pari ad Euro 29.497 mila (positiva), mentre al 31 dicembre 2024 risultava pari ad Euro 34.151 mila (positiva).

Rendiconto finanziario consolidato al 31 marzo 2025

Il rendiconto finanziario consolidato del Gruppo Gefran al 31 marzo 2025 mostra una variazione netta delle disponibilità monetarie negativa e pari ad Euro 5.953 mila (negativa e pari ad Euro 1.268 mila al 31 marzo 2024). L'evoluzione è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 marzo 2024
A) Disponibilità e mezzi equivalenti all'inizio del periodo 59.629 57.159
B) Disponibilità generate (assorbite) dalle operazioni del periodo 1.472 2.963
C) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di investimento (5.211) (1.387)
D) Free cash flow (B+C) (3.739) 1.576
E) Disponibilità generate (assorbite) dalle attività di finanziamento (2.311) (2.763)
F) Flusso monetario dalle attività operative continuative (D+E) (6.050) (1.187)
G) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie 97 (81)
H) Variazione netta delle disponibilità monetarie (F+G) (5.953) (1.268)
I) Disponibilità e mezzi equivalenti alla fine del periodo (A+H) 53.676 55.891

Il flusso di cassa da operazioni del periodo è complessivamente positivo per Euro 1.472 mila; in particolare l'operatività del primo trimestre 2025, depurata dall'effetto degli accantonamenti, degli ammortamenti e delle poste finanziarie, ha generato cassa per Euro 8.349 mila (Euro 7.789 nel primo trimestre 2024), la variazione netta delle altre attività e passività nello stesso periodo ha assorbito risorse per Euro 1.413 mila (nel primo trimestre 2024 aveva eroso risorse per Euro 559 mila) e la gestione del capitale d'esercizio ha assorbito cassa per Euro 5.376 mila (Euro 3.934 mila nel pari periodo precedente). La movimentazione dei fondi (rischi ed oneri, nonché imposte differite) assorbe cassa per Euro 88 mila (Euro 343 mila nei primi tre mesi del 2024).

Con riguardo alle attività investimento, nel primo trimestre 2025 sono stati registrati esborsi pari ad Euro 1.220 mila per gli investimenti tecnici realizzati (Euro 1.390 mila nei primi tre mesi del 2024). Si precisa inoltre che, come descritto nel paragrafo Fatti di rilievo del primo trimestre 2025, è stato finalizzato l'accordo di investimento per l'acquisizione del 22% delle quote di 40Factory S.r.l., portando ad un esborso di liquidità (Euro 4.000 mila).

Il free cash flow (flusso di cassa operativo al netto delle attività di investimento) alla chiusura del trimestre risulta complessivamente negativo per Euro 3.739 mila (positivo per Euro 1.576 mila al 31 marzo 2024).

Le attività di finanziamento hanno assorbito risorse complessivamente per Euro 2.311 mila (complessivi Euro 2.763 mila nel primo trimestre 2024), dei quali Euro 1.228 mila legati al rimborso di debiti finanziari non correnti (Euro 2.504 mila al 31 marzo 2024).

Investimenti

Gli investimenti tecnici lordi complessivamente realizzati dal Gruppo del corso nel primo trimestre 2025 ammontano ad Euro 1.220 mila (Euro 1.390 nel primo trimestre 2024) e sono relativi a:

  • impianti, macchinari ed attrezzature (produzione e laboratorio) per gli stabilimenti italiani del Gruppo per complessivi Euro 574 mila (al 31 marzo 2024 investiti complessivamente Euro 31 mila), dei quali Euro 412 mila destinati ai reparti produttivi del business sensori nella Capogruppo;
  • impianti, macchinari ed attrezzature (produzione e laboratorio) per gli stabilimenti delle controllate estere del Gruppo per un totale di Euro 72 mila, dei quali Euro 52 mila in Cina finalizzati al rinforzo delle linee produttive del business sensori (al 31 marzo 2024 investiti all'estero complessivamente Euro 332 mila, di cui Euro 210 mila negli Stati Uniti e Euro 118 in Cina);
  • adeguamento dei fabbricati industriali per Euro 32 mila, tutti per le controllate estere (al 31 marzo 2024 investiti complessivamente Euro 535 mila nell'adeguamento dei fabbricati, dei quali Euro 141 mila nella Capogruppo Gefran S.p.A. e Euro 357 nella controllata statunitense);
  • rinnovo di macchine d'ufficio elettroniche ed attrezzature per i sistemi informativi utilizzati nel Gruppo per complessivi Euro 62 mila (Euro 33 mila al 31 marzo 2024);
  • capitalizzazione dei costi sostenuti nel periodo per l'attività di sviluppo di nuovi prodotti, pari ad Euro 376 mila (pari ad Euro 426 mila nel primo trimestre 2024);
  • investimenti in attività immateriali per Euro 105 mila, relativi principalmente a licenze software gestionali e sviluppo ERP SAP (nei primi tre mesi 2024 erano state iscritte altre attività immateriali per un valore di Euro 32 mila).

Di seguito si riepilogano gli investimenti, per tipologia e area geografica:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 marzo 2024
Attività immateriali 481 458
Attività materiali 739 932
Totale 1.220 1.390
31 marzo 2025 31 marzo 2024
(Euro /.000) immateriali e
avviamenti
materiali immateriali e
avviamenti
materiali
Italia 470 539 457 195
Unione Europea - 20 - 25
Europa non UE 9 17 - 1
Nord America - 4 - 569
Sud America 2 29 1 3
Asia - 130 - 139
Totale 481 739 458 932

Risorse umane

Organico

L'organico del Gruppo al 31 marzo 2025 conta una forza lavoro di complessiva di 720 persone, in crescita di 21 unità rispetto alla fine del 2024 e di 33 unità rispetto al 31 marzo 2024. La movimentazione nei primi tre mesi del 2025 è così dettagliata:

  • sono state inserite nel Gruppo 33 persone, delle quali 11 operai e 22 impiegati;
  • hanno lasciato il Gruppo 12 persone, delle quali 1 operaio e 11 impiegati.

Nella movimentazione esposta è inclusa la stabilizzazione di 10 lavoratori interinali (in Italia), avvenuta a inizio 2025.

A fronte della movimentazione avvenuta nel primo trimestre, il tasso di turnover di Gruppo rilevato, calcolato sul numero medio dei dipendenti pari a 710 unità, è del 6,3%.

Fatti di rilievo del primo trimestre 2025

  • In data 31 gennaio 2025 Gefran S.p.A ha sottoscritto un accordo di investimento per l'acquisizione di una quota di minoranza di 40Factory S.r.l. con sede operativa a Piacenza, scaleup tech che offre ai costruttori di macchine industriali e agli utilizzatori finali una piattaforma Industrial loT (Internet of Things) per la raccolta ed utilizzo dei dati degli impianti, proprietaria inoltre di un sistema di intelligenza artificiale generativa dedicato all'assistenza nell'utilizzo delle macchine industriali.

L'operazione nasce dalla consapevolezza dell'importanza strategica dei dati per le aziende produttive moderne. La loro raccolta, gestione e analisi sono essenziali per ottimizzare i processi, migliorare l'efficienza e supportare le decisioni. Grazie alle competenze e ai servizi IoT di 40Factory, Gefran evolve infatti la propria capacità di elaborare e trasformare i dati raccolti sul campo in informazioni di maggior valore per i clienti, rafforzando ulteriormente il suo ruolo di partner strategico nella trasformazione digitale e sostenibile dei processi produttivi.

  • In data 13 febbraio 2025 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha esaminato i risultati preliminari consolidati al 31 dicembre 2024.
  • In data 13 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A. ha approvato all'unanimità il progetto di Bilancio d'esercizio, Bilancio consolidato e Rendicontazione di sostenibilità al 31 dicembre 2024.

ll Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di distribuire un dividendo pari a Euro 0,43 per ciascuna delle azioni in circolazione (al netto delle azioni proprie), mediante utilizzo, per l'importo occorrente, della riserva utili esercizi precedenti.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti di destinare quota parte dell'utile netto dell'esercizio 2024 ad un'apposita riserva ai sensi dell'art. 1, co. 436 – 444, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207 e di destinare la restante parte dell'utile 2024 alla riserva utili esercizi precedenti, in coerenza con la strategia del Gruppo di creazione di valore per i propri Azionisti salvaguardando la crescita del Gruppo.

Nella stessa occasione è stato deliberato di sottoporre all'Assemblea degli Azionisti l'approvazione dell'autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione, in una o più volte, di un numero di azioni ordinarie della Società fino ad un massimo n. 1.440.000,00 azioni pari al 10% del capitale sociale. L'autorizzazione è richiesta per un periodo di 18 mesi dalla data della relativa delibera assembleare.

  • In data 18 marzo 2025 Gefran S.p.A ha sottoscritto un accordo di investimento per l'acquisizione di una quota di maggioranza della società CZ Elettronica S.r.l., unitamente alla sua controllata Mecatronica S.r.l., entrambe con sede in provincia di Vicenza.

L'accordo prevede l'ingresso di Gefran nella compagine societaria di CZ Elettronica S.r.l. tramite cessione di quote, a seguito del quale Gefran S.p.A. arriverà a detenere una quota pari al 60% del capitale sociale per un corrispettivo totale di 870.000 Euro.

CZ Elettronica S.r.l. è specializzata nello sviluppo di soluzioni custom di impianti chiavi in mano nei settori siderurgico, tessile e della plastica, e realizza sistemi per la regolazione della motorizzazione industriale, distinguendosi sul mercato grazie ad un percorso di innovazione costante, l'utilizzo delle più moderne tecnologie digitali unitamente ad un team di tecnici altamente qualificati.

Con questa operazione Gefran integra e arricchisce il proprio bagaglio di competenze rafforzando la propria capacità di offrire soluzioni applicative su misura per i propri clienti.

  • In data 20 marzo 2025 è stato perfezionato l'accordo di investimento sottoscritto da Gefran S.p.A. il 31 gennaio 2025, tramite aumento di capitale di 40Factory S.r.l., integralmente versato e sottoscritto da Gefran S.p.A. per un corrispettivo totale di Euro 4 milioni (versato in denaro, tramite l'utilizzo di mezzi propri), a seguito del quale Gefran S.p.A. oggi detiene il 22% del capitale sociale di 40Factory S.r.l.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del primo trimestre 2025

  • In data 1° aprile 2025 la controllata svizzera Sensomate AG ha assunto la nuova denominazione di Gefran Schweiz AG.
  • In data 14 aprile 2025 è stato perfezionato l'accordo di investimento sottoscritto da Gefran S.p.A. il 18 marzo 2025, tramite cessione di parte del capitale sociale di CZ Elettronica S.r.l. a Gefran S.p.A., per un corrispettivo totale di Euro 870 mila (versato in denaro, tramite l'utilizzo di mezzi propri), a seguito del quale Gefran S.p.A. oggi detiene il 60% della Società, unitamente alla sua controllata Mecatronica S.r.l.
  • In data 29 aprile 2024 l'Assemblea Ordinaria dei Soci di Gefran S.p.A. ha deliberato di:
    • o Approvare il Bilancio dell'esercizio 2024 e di distribuire un dividendo ordinario, al lordo delle ritenute di legge, pari a 0,43 Euro per ogni azione avente diritto, mediante utilizzo, per l'importo occorrente, della riserva utili esercizi precedenti (data stacco 5 maggio 2025, record date il 6 maggio 2025 e in pagamento dal 7 maggio 2025).
    • o Approvare di destinare una quota dell'utile dell'esercizio 2024, pari ad 8,2 milioni di Euro, ad un'apposita riserva ai sensi dell'art. 1 (co. 436-444) della Legge n.207 del 30 dicembre 2024, e di destinare alla riserva Utili degli esercizi precedenti la quota parte rimanente dell'utile dell'esercizio 2024, pari a 2 milioni di Euro.
    • o Autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto fino ad un massimo di 1.440.000 azioni proprie del valore nominale di Euro 1 cadauna, per un periodo di 18 mesi dalla data dell'Assemblea.

L'Assemblea, ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, ha inoltre espresso voto favorevole vincolante sulla Politica sulla Remunerazione per il 2025 e voto favorevole consultivo non vincolante sul Resoconto sulla Remunerazione per l'esercizio 2024.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il 2025 si è aperto con una prima proiezione di crescita stimata (dal Fondo Monetario Internazionale) al 3,3% (in linea a quanto osservato per il 2024) sia per l'anno corrente sia il successo, oggi necessariamente ritoccata alla luce degli ultimi sviluppi delle politiche commerciali. Nel più recente rapporto (pubblicato in anteprima dal FMI a fine aprile) attualmente la previsione è di una crescita globale del 2,8% nel 2025 e del 3% nel 2026, come conseguenza delle tensioni commerciali in atto e di elevate incertezze politiche, che possono portare instabilità finanziaria ed a impatti negativi sul sistema monetario internazionale. L'inflazione è prevista (globalmente) al 4,3% nel 2025 ed al 3,6% nel 2026 (con revisioni al rialzo per le economie avanzate e al ribasso per le economie emergenti).

Con riferimento all'Eurozona, a fronte dello 0,9% rilevato per il 2024, il PIL si proietta in crescita dello 0,8% nel 2025, per rimontare all'1,2% nel 2026.

Per quanto attiene allo scenario nazionale, sempre secondo il FMI, la crescita viene stimata allo 0,4% nel 2025 (è stata dello 0,7% nel 2024), sostenuta dai consumi delle famiglie e dagli investimenti pubblici, per riportarsi allo 0,8% nel 2026.

Nei primi tre mesi dell'anno, i ricavi sono cresciuti in tutte le aree geografiche servite dal Gruppo. L'aumento dei ricavi ed il mantenimento di un valore aggiunto su buoni livelli hanno permesso di assorbire completamente l'incremento dei costi, generando una marginalità superiore rispetto a quella dell'anno precedente.

Le operazioni straordinarie relative alla partecipazione al capitale sociale di 40Factory e all'acquisizione della maggioranza del capitale sociale di CZ Elettronica, oltre agli investimenti in innovazione di prodotto e dei processi manifatturieri, rafforzano il posizionamento di Gefran nel panorama dell'automazione industriale.

Nonostante l'instabilità macroeconomica, il Gruppo è fiducioso nelle proprie capacità, grazie all'integrazione verticale e alla presenza manifatturiera globale. Le previsioni per il secondo trimestre restano favorevoli, con indicazione di ricavi in moderata crescita e una marginalità ampiamente positiva.

Azioni proprie

Al 31 dicembre 2024 Gefran S.p.A. deteneva 198.405 azioni, pari allo 1,38% del totale, ad un prezzo medio di carico di Euro 8,6483 per azione ed un valore complessivo di Euro 1.716 mila.

Nel corso dei primi tre mesi del 2025, come alla data della presente pubblicazione, non si è svolta attività di compravendita; pertanto, la situazione è invariata rispetto a quanto sopra descritto.

Rapporti con parti correlate

Gruppo Gefran 23 Il Consiglio di Amministrazione di Gefran S.p.A., nella seduta del 12 novembre 2010, ha approvato la "Procedura Interna per le Operazioni con Parti Correlate" in applicazione della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010. La procedura in esame è stata successivamente aggiornata dal Consiglio di Amministrazione, in data 24 giugno 2021, per recepire le novità previste dalla Direttiva UE 2017/828 (c.d. Shareholders' Rights II) che sono state introdotte nel nostro ordinamento mediante il Decreto Legislativo nr. 49 del 2019 per quanto attiene la normativa primaria, e tramite la Delibera Consob nr. 21624 del 10 dicembre 2020 per ciò che riguarda la normativa secondaria.

Il suddetto documento è pubblicato nella sezione "Investor Relations/Governance/Statuto e procedure" del sito della Società, disponibile al seguente percorso https://www.gefran.it/governance/statuto-e-procedure/.

La "Procedura Interna per le Operazioni con Parti Correlate" è improntata, tra gli altri, ai seguenti principi generali:

  • assicurare trasparenza e correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate;
  • fornire ai Consiglieri di Amministrazione ed al Collegio Sindacale un adeguato strumento in ordine alla valutazione, decisione e controllo riguardo le operazioni con parti correlate.

È così strutturata:

  • Prima parte: definizioni (parti correlate, operazioni di maggiore e minore rilevanza, operazioni di importo esiguo, ecc.).
  • Seconda parte: procedure di approvazione delle operazioni di maggiore e minore rilevanza, esenzioni.
  • Terza parte: obblighi informativi e di vigilanza sull'osservanza della procedura.

Per quanto concerne i rapporti intrattenuti dalle società del Gruppo con parti correlate, in accordo con lo IAS 24 forniamo di seguito le informazioni relative al primo trimestre 2025 e 2024.

Le operazioni poste in essere con parti correlate rientrano nella normale gestione dell'impresa e dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato e sono effettuate a normali condizioni di mercato. Non si segnalano operazioni di carattere atipico ed inusuale.

Precisando che gli effetti economici e patrimoniali derivanti dalle operazioni infragruppo sono stati eliminati in sede di consolidamento, si riportano di seguito i rapporti più rilevanti intercorsi con le altre parti correlate. Tali rapporti hanno un impatto non materiale sulla struttura economico e finanziaria del Gruppo; gli stessi sono riassunti nelle seguenti tabelle:

(Euro /.000) Imet S.p.A.
Costi per materie prime e
accessori
2024 (200)
2025 (178)
(Euro /.000) Climat S.r.l.
Costi per servizi
2024 (52)
2025 (51)
(Euro /.000) Climat S.r.l. Imet S.p.A. Totale
Immobili, impianti,
macchinari e attrezzature
2024 198 - 198
2025 6 - 6
Debiti commerciali
2024 144 170 314
2025 116 217 333

Si precisa inoltre che non vengono riportate le operazioni con le parti correlate di importo inferiore ad Euro 50 mila in quanto, come da regolamento interno, tale importo è stato individuato come soglia per identificare le operazioni di maggiore rilevanza.

Relativamente ai rapporti con le società controllate, la Capogruppo Gefran S.p.A. ha prestato servizi di natura tecnico-amministrativa e gestionale nonché royalties a favore delle società controllate per circa Euro 961 mila regolati da specifici contratti (Euro 907 mila al 31 marzo 2024).

Gefran S.p.A. fornisce un servizio di tesoreria accentrata di Gruppo, anche tramite l'utilizzo di un servizio di Cash Pooling cosiddetto "Zero Balance", che coinvolge tutte le controllate europee.

Nessuna società controllata detiene o ha detenuto, nel corso del periodo, azioni della Capogruppo.

Le figure con rilevanza strategica sono state individuate nei membri del Consiglio d'Amministrazione esecutivi di Gefran S.p.A. e delle altre società del Gruppo, oltre che nei dirigenti con responsabilità strategiche, individuati nel Direttore Generale di Gefran S.p.A., oltre che nei Chief Financial Officer, Chief People & Organization Officer, Chief Technology Officer e Chief Sales Officer di Gruppo.

Aree di business

Nei paragrafi che seguono commentiamo l'andamento gestionale riferito ai singoli business.

Per una corretta interpretazione dei dati economici relativi alle singole attività, precisiamo che:

  • il business rappresenta la somma dei ricavi e dei relativi costi sia della Capogruppo Gefran S.p.A. sia delle controllate del Gruppo;
  • i dati economici di ciascun business sono indicati al lordo degli scambi interni effettuati tra business differenti;
  • i costi delle funzioni centrali, che sono principalmente in capo a Gefran S.p.A., sono stati interamente allocati sui business, ove possibile, con una quantificazione basata sull'utilizzo effettivo; in caso contrario sono stati ripartiti utilizzando criteri economico-tecnici.

1.Business sensori

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

Var. 2025 - 2024
(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 marzo 2024 valore %
Ricavi 23.757 21.386 2.371 11,1%
Margine operativo lordo (EBITDA) 6.060 5.420 640 11,8%
quota % sui ricavi 25,5% 25,3%
Reddito operativo (EBIT) 4.913 4.248 665 15,7%
quota % sui ricavi 20,7% 19,9%

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business sensori è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 marzo 2024 Var. 2025 -
2024
valore % valore % valore %
Italia 5.383 22,7% 4.770 22,3% 613 12,9%
Europa 7.241 30,5% 6.439 30,1% 802 12,5%
America 3.566 15,0% 3.113 14,6% 453 14,6%
Asia 7.445 31,3% 6.985 32,7% 460 6,6%
Resto del mondo 122 0,5% 79 0,4% 43 54,4%
Totale 23.757 100% 21.386 100% 2.371 11,1%

Andamento del business

I ricavi del business al 31 marzo 2025 ammontano ad Euro 23.757 mila, in crescita rispetto al dato del 31 marzo 2024, pari ad Euro 21.386 mila, registrando una variazione percentuale positiva dell' 11,1% (si precisa che l'effetto portato dall'andamento dei cambi non influisce in maniera significativa). In particolare, guidano la crescita dei ricavi le vendite dei prodotti delle famiglie melt, pressione industriale e trasduttori di posizione.

Dal punto di vista delle geografie, l'incremento dei ricavi registrato nel trimestre corrente (rispetto allo stesso dell'anno precedente) è diffuso a tutte le aree servite dal Gruppo con variazioni positive a doppia cifra percentuale eccetto per l'area Asia, che non di meno ha registrato un +6,6% rispetto al primo trimestre dell'anno precedente. Per quanto riguarda le altre aree, dopo la flessione rilevata durante il 2024 (nel confronto col periodo precedente) sul mercato nazionale, in Europa e in America i ricavi del business sono in aumento rispettivamente del 12,9%, del 12,5% e del 14,6%.

Segnali positivi anche dalla raccolta ordini del business sensori del primo trimestre del 2025, complessivamente pari ad Euro 24.288 mila, in aumento rispetto al dato del pari periodo 2024 (+6,8%). Il backlog al 31 marzo 2025 è minore (del 2,5%) rispetto allo stesso rilevato al 31 marzo 2024, tuttavia in aumento se confrontato con il dato di chiusura del 2024 (del 2,6%).

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 31 marzo 2025, è pari ad Euro 6.060 mila (25,5% sui ricavi del business), ampiamente positivo ed in aumento di Euro 640 rispetto al 31 marzo 2024, quando ammontava ad Euro 5.420 mila (25,3% sui ricavi). La variazione del risultato operativo lordo è essenzialmente riconducibile all'incremento dei volumi di vendita, che ha portato ad un conseguente aumento del valore aggiunto, in parte diminuito dai maggiori costi per la gestione operativa del business.

Il reddito operativo (EBIT) riferito al primo trimestre 2025 ammonta ad Euro 4.913 mila, pari al 20,7% dei ricavi, e si confronta con un reddito operativo del pari periodo precedente di Euro 4.248 mila (19,9% dei ricavi), registrando una variazione positiva di Euro 665 mila. La variazione del dato del primo trimestre 2025 rispetto al pari periodo precedente è sostanzialmente riconducibile alle stesse dinamiche esposte per il margine operativo lordo (EBITDA).

Investimenti

Gli investimenti effettuati nel corso del primo trimestre 2025 ammontano ad Euro 728 mila, ed includono investimenti in "Immobilizzazioni immateriali" pari ad Euro 165 mila, dei quali Euro 110 mila relativi alla capitalizzazione dei costi di ricerca e sviluppo dei nuovi prodotti (per la parte rimanente trattasi di acquisto programmi e licenze software, oltre che una quota parte dell'attività per l'evoluzione del software gestionale aziendale).

Gli incrementi di "Immobilizzazioni materiali" ammontano complessivamente ad Euro 563 mila. Includono il rafforzamento delle linee produttive del business, attraverso l'installazione di nuove attrezzature di produzione e laboratorio, in parte realizzate internamente al Gruppo, sia nei siti produttivi esteri (in particolare investiti Euro 52 mila nello stabilimento cinese) sia nella Capogruppo Gefran S.p.A. (investiti Euro 412 mila, con l'obiettivo di incrementare l'efficienza dei reparti produttivi).

2.Business componenti per l'automazione

Sintesi dei risultati economici

I principali dati economici sono riepilogati nella seguente tabella:

31 marzo 2025 31 marzo 2024 Var. 2025 - 2024
(Euro /.000) valore %
Ricavi 14.764 14.595 169 1,2%
Margine operativo lordo (EBITDA) 1.776 1.708 68 4,0%
quota % sui ricavi 12,0% 11,7%
Reddito operativo (EBIT) 954 859 95 11,1%
quota % sui ricavi 6,5% 5,9%

La ripartizione dei ricavi per destinazione del business componenti per l'automazione è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 marzo 2024 Var. 2025 -
2024
valore % valore % valore %
Italia 7.958 53,9% 8.013 54,9% (55) -0,7%
Europa 3.815 25,8% 3.539 24,2% 276 7,8%
America 1.476 10,0% 1.535 10,5% (59) -3,8%
Asia 1.459 9,9% 1.446 9,9% 13 0,9%
Resto del mondo 56 0,4% 62 0,4% (6) -9,7%
Totale 14.764 100% 14.595 100% 169 1,2%

Andamento del business

Al 31 marzo 2025 i ricavi del business ammontano ad Euro 14.764 mila, in aumento dell'1,2% rispetto al dato al 31 marzo 2024, che ammontava ad Euro 14.595 mila (si precisa che l'effetto dell'andamento dei cambi non incide in maniera significativa). Tale risultato è trainato dall'aumento dei volumi di vendita rispetto a quanto rilevato nel primo trimestre 2024) delle famiglie di prodotto delle gamme controllo di potenza (+8,2%) e dei prodotti di commercio (+21,2%), mentre le vendite dei prodotti della gamma soluzioni registrano una contrazione (complessivamente -11,5%).

Nell'analisi dei ricavi per area geografica, si rileva un aumento in Europa (+7,8%), mentre sono in contrazione, seppur contenuta, sia l'area nazionale (-0.7%) sia l'America (-3,8%).

La raccolta ordini rilevata nei primi tre mesi del 2025 ammonta ad Euro 13.299 mila ed è complessivamente inferiore al dato di pari periodo precedente (dell'1,2%). Il backlog al 31 marzo 2025 risulta in diminuzione rispetto al valore rilevato al 31 marzo 2024 (-14,9%), ma in aumento rispetto al valore di chiusura del 2024 (+9,8%).

Il margine operativo lordo (EBITDA) al 31 marzo 2025 è positivo per Euro 1.776 mila (pari al 12,0% dei ricavi), in miglioramento di Euro 68 mila rispetto al dato rilevato al 31 marzo 2024, quando risultava pari ad Euro 1.708 mila (11,7% dei ricavi).

Il reddito operativo (EBIT) del primo trimestre 2025 è positivo ed ammonta ad Euro 954 mila (6,5% dei ricavi). Si confronta con un reddito operativo al 31 marzo 2024 positivo e pari ad Euro 859 mila (incidenza del 5,9%), mostrando un aumento di Euro 95 mila. Il maggior valore aggiunto generato dai ricavi, più alti rispetto al periodo di confronto, e l'andamento dei costi di gestione del business, in lieve riduzione, sono le principali dinamiche che consentono l'aumento dell'EBIT del trimestre.

Investimenti

Gli investimenti effettuati nel corso dei primi tre mesi del 2025 ammontano ad Euro 492 mila. Con riferimento alla voce "Immobilizzazioni immateriali", gli investimenti sono pari ad Euro 316 mila, dei quali Euro 266 mila riferiti alla capitalizzazione costi di sviluppo della nuova gamma di gruppi statici e dei nuovi prodotti dell'automazione programmabile. La quota rimanente attiene all'acquisto di programmi e licenze software, oltre che una quota parte dell'attività per l'evoluzione del software gestionale aziendale.

Gli investimenti in "Immobilizzazioni materiali" ammontano ad Euro 176 mila, dei quali Euro 157 mila realizzati dalla Capogruppo Gefran S.p.A. e destinati all'introduzione di macchinari di produzione finalizzati all'aumento della capacità e dell'efficienza produttiva richiesta per i nuovi prodotti.

Prospetti contabili di consolidato

Prospetto dell'utile/(perdita)

(Euro /.000) progress. 31 marzo
2025 2024
Ricavi da vendite di prodotti 35.950 33.638
Altri ricavi e proventi 492 518
Incrementi per lavori interni 397 474
RICAVI TOTALI 36.839 34.630
Variazione rimanenze 676 (271)
Costi per materie prime e accessori (10.828) (9.810)
di cui parti correlate: (178) (200)
Costi per servizi (5.977) (5.393)
di cui parti correlate: (51) (52)
Oneri diversi di gestione (223) (202)
Proventi operativi diversi 63 33
Costi per il personale (12.696) (11.883)
(Svalutazione)/Ripristino crediti commerciali e diversi (18) 24
Ammortamenti e riduzioni di valore immateriali (426) (452)
Ammortamenti e riduzioni di valore materiali (1.212) (1.246)
Ammortamenti diritto d'uso (331) (323)
RISULTATO OPERATIVO 5.867 5.107
Proventi da attività finanziarie 378 538
Oneri da passività finanziarie (626) (483)
(Oneri) proventi da partecipazioni metodo del PN 4 2
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 5.623 5.164
Imposte correnti (1.595) (1.489)
Imposte anticipate e differite 57 133
TOTALE IMPOSTE (1.538) (1.356)
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 4.085 3.808
Attribuibile a:
Gruppo 4.085 3.808
Terzi - -
Risultato per azione progress. 31 marzo
(Euro) 2025 2024
Risultato per azione base ordinarie 0,29 0,27
Risultato per azione diluito ordinarie 0,29 0,27

Prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti di conto economico complessivo

(Euro /.000) progress. 31 marzo
2025 2024
RISULTATO DEL PERIODO 4.085 3.808
Voci che non saranno successivamente riclassificate nel prospetto
dell'utile/(perdita) d'esercizio
- partecipazione in altre imprese (11) (16)
Voci che saranno o potrebbero essere successivamente riclassificate
nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio
- conversione dei bilanci di imprese estere (769) 243
- fair value derivati Cash Flow Hedging 28 (80)
Totale variazioni al netto dell'effetto fiscale (752) 147
Risultato complessivo del periodo 3.333 3.955
Attribuibile a:
Gruppo 3.333 3.955
Terzi - -

Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 dicembre 2024
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Avviamento 5.979 6.081
Attività immateriali 7.287 7.249
Immobili, impianti, macchinari e attrezzature 36.823 37.598
di cui parti correlate: 6 198
Diritto d'uso 3.734 3.770
Partecipazioni valutate a patrimonio netto 4.768 764
Partecipazioni in altre imprese 1.799 1.810
Crediti e altre attività non correnti 83 88
Attività per imposte anticipate 2.440 2.396
Attività finanziarie non correnti per strumenti derivati 24 34
Altre attività finanziarie non correnti 104 104
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 63.041 59.894
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 16.307 15.747
Crediti commerciali 28.029 23.264
Altri crediti e attività 4.812 3.831
Crediti per imposte correnti 373 328
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 53.676 59.629
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 103.197 102.799
TOTALE ATTIVITÀ 166.238 162.693
PATRIMONIO NETTO
Capitale 14.400 14.400
Riserve 84.186 73.796
Utile / (Perdita) dell'esercizio 4.085 11.142
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 102.671 99.338
Patrimonio netto di terzi - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 102.671 99.338
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Debiti finanziari non correnti 15.039 16.269
Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 2.592 2.664
Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati 264 311
Benefici verso dipendenti 2.201 2.131
Fondi non correnti 464 463
Fondo imposte differite 899 933
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 21.459 22.771
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti finanziari correnti 5.176 5.173
Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 1.232 1.195
Debiti commerciali 19.356 18.795
di cui parti correlate: 333 314
Fondi correnti 794 802
Debiti per imposte correnti 1.858 1.146
Altri debiti e passività 13.692 13.473
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 42.108 40.584
TOTALE PASSIVITÀ 63.567 63.355
TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITÀ 166.238 162.693

Rendiconto finanziario consolidato

(Euro /.000) 31 marzo
2025
31 marzo
2024
A) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DEL PERIODO 59.629 57.159
B) DISPONIBILITÀ GENERATE (ASSORBITE) DALLE OPERAZIONI DEL PERIODO
Utile (perdita) del periodo 4.085 3.808
Ammortamenti e riduzioni di valore 1.969 2.021
Accantonamenti (Rilasci) 515 539
(Plusvalenze) minusvalenze da cessione di attività non correnti (2) (1)
Risultato netto della gestione finanziaria 244 (57)
Imposte 1.538 1.489
Variazione fondi rischi ed oneri (87) (213)
Variazione altre attività e passività (1.413) (559)
Variazione delle imposte differite (1) (130)
Variazione dei crediti commerciali (4.943) (2.361)
di cui parti correlate: - 35
Variazione delle rimanenze (1.022) (132)
Variazione dei debiti commerciali 589 (1.441)
di cui parti correlate: 19 67
TOTALE 1.472 2.963
C) DISPONIBILITÀ GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Investimenti in:
- Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali (1.220) (1.390)
di cui parti correlate: (6) (81)
- Partecipazioni e titoli (4.000) -
- Crediti finanziari 5 2
Realizzo delle attività non correnti 4 1
TOTALE (5.211) (1.387)
D) FREE CASH FLOW (B+C) (3.739) 1.576
E) DISPONIBILITÀ GENERATE (ASSORBITE) DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Rimborso di debiti finanziari (1.228) (2.504)
Incremento (decremento) di debiti finanziari correnti - 13
Flusso in uscita per IFRS 16 (293) (319)
Imposte pagate (904) (203)
Interessi pagati (202) (375)
Interessi incassati 315 625
TOTALE (2.311) (2.763)
F) FLUSSO MONETARIO DALLE ATTIVITÀ OPERATIVE CONTINUATIVE (D+E) (6.050) (1.187)
G) Differenze cambi da conversione su disponibilità monetarie 97 (81)
H) VARIAZIONE NETTA DELLE DISPONIBILITÀ MONETARIE (F+G) (5.953) (1.268)
I) DISPONIBILITÀ E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DEL PERIODO (A+H) 53.676 55.891

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

Riserve da CE
complessivo
(Euro /.000) Capitale sociale Riserve di capitale Riserva di consolidamento Altre riserve Utili/(Perdite) esercizi
precedenti
Riserva per valutazione al
Fair Value
Riserva di conversione
valuta
Altre riserve Utile/(Perdita)
dell'esercizio
Totale PN di competenze
del Gruppo
Patrimonio netto di terzi Totale PN
Saldi al 1°
gennaio 2024
14.400 21.926 9.390 8.500 24.589 298 3.573 (388) 11.653 93.941 - 93.941
Destinazione
risultato 2023
- Altre riserve e
fondi
- - 721 - 10.932 - - - (11.653) - - -
- Dividendi - - - - - - - - - - - -
Proventi/(Oneri)
riconosciuti a
PN
- - - - - (96) - - - (96) - (96)
Movimentazione
riserva di
conversione
- - - - - - 243 - - 243 - 243
Altri movimenti - - 55 - - - - - - 55 - 55
Risultato 31
marzo 2024
- - - - - - - - 3.808 3.808 - 3.808
Saldi al 31
marzo 2024
14.400 21.926 10.166 8.500 35.521 202 3.816 (388) 3.808 97.951 - 97.951
Saldi al 1°
gennaio 2025
14.400 21.926 10.106 8.501 29.556 (168) 4.257 (382) 11.142 99.338 - 99.338
Destinazione
risultato 2024
- Altre riserve e
fondi
- - 920 - 10.222 - - - (11.142) - - -
- Dividendi - - - - - - - - - - - -
Proventi/(Oneri)
riconosciuti a
PN
- - - - - 17 - - - 17 - 17
Movimentazione
riserva di
conversione
- - - - - - (769) - - (769) - (769)
Altri movimenti - - - - - - - - - - - -
Risultato 31
marzo 2025
- - - - - - - - 4.085 4.085 - 4.085
Saldi al 31
marzo 2025
14.400 21.926 11.026 8.501 39.778 (151) 3.488 (382) 4.085 102.671 - 102.671

Note illustrative specifiche

1. Informazioni di carattere generale, forma e contenuto

Gefran S.p.A. è costituita e domiciliata in Italia, con sede in via Sebina n.74 a Provaglio d'Iseo (BS).

Il presente Resoconto intermedio di gestione del Gruppo Gefran, per il trimestre chiuso al 31 marzo, 2025 è stato approvato dal Consiglio d'Amministrazione in data 13 maggio 2025, che ne ha autorizzato la pubblicazione.

La Società ha redatto il presente documento in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS), emessi dallo IASB e omologati dall'Unione Europea, ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, e in particolare allo IAS 34 – Bilanci intermedi.

Nella predisposizione del presente Resoconto intermedio di gestione, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024. Il Resoconto intermedio di gestione per il periodo chiuso al 31 marzo 2025 non comprende tutte le informazioni integrative richieste nella Relazione finanziaria annuale e dovrebbe essere letto congiuntamente alla stessa predisposta, in base agli IFRS, al 31 dicembre 2024.

Sono stati evidenziati in schemi di bilancio separati i rapporti significativi con le parti correlate e, laddove presenti, le partite non ricorrenti, come richiesto dalla delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006.

Il Resoconto intermedio di gestione per il periodo chiuso al 31 marzo 2025 è consolidato sulla base delle situazioni economiche e patrimoniali di Gefran S.p.A. e delle società controllate, relative ai primi tre mesi del 2025, redatte secondo i principi contabili internazionali. Tali prospetti contabili sono stati predisposti con criteri di valutazione omogenei a quelli della Capogruppo, oppure rettificati in sede di consolidamento.

Il Resoconto intermedio di gestione non è sottoposto a revisione contabile.

La valuta di presentazione del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato è l'Euro, utilizzato come valuta funzionale dalla maggior parte delle società del Gruppo. Ove non differentemente indicato, tutti gli importi sono espressi in migliaia di Euro.

Per apprezzare la stagionalità delle attività del Gruppo, si rimanda all'allegato "Conto economico consolidato per trimestre".

2. Principi di consolidamento e criteri di valutazione

I criteri di valutazione adottati per la redazione del presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025 sono omogenei ai principi contabili adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024.

In coerenza con quanto richiesto dal documento n. 2 del 6 febbraio 2009 emesso congiuntamente da Banca d'Italia, Consob e ISVAP, si precisa che il presente Resoconto intermedio di gestione del Gruppo Gefran è redatto in base al presupposto della continuità aziendale.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011, si ricorda inoltre che il Gruppo non detiene in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi, e non è pertanto esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni di mercato. Il Resoconto intermedio di gestione consolidato è redatto adottando il criterio generale del costo storico, modificato come richiesto per la valutazione di alcuni strumenti finanziari.

Con riferimento alla comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015, si segnala che nella Relazione sulla gestione sono stati seguiti gli orientamenti dell'ESMA (ESMA/2015/1415) in merito alle informazioni volte a garantire la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità degli Indicatori Alternativi di Performance.

Si precisa inoltre che la Società ha provveduto ad applicare l'emendamento "Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction" emesso dallo IASB in data 7 maggio 2021 e riferito allo IAS 12 "Income Taxes". L'applicazione ha efficacia dal 1°gennaio 2023 e gli effetti vengono rilevati dal primo esercizio comparativo presentato (modified retrospective basis).

3. Variazione dell'area di consolidamento

L'area di consolidamento al 31 marzo 2025 risulta differente sia rispetto alla situazione del 31 marzo 2024 sia rispetto al 31 dicembre 2024, in quanto nel primo trimestre 2025 Gefran S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 22% di 40Factory S.r.l., iscritta fra le partecipazioni valutate al patrimonio netto. Si precisa che tale partecipazione viene contabilizzata "al costo" in quanto il valore del Patrimonio Netto della Società non è rappresentativo del valore della stessa, essendo emerso un avviamento implicito in sede di acquisizione.

4. Note di commento alle più rilevanti variazioni delle poste dei prospetti contabili consolidati

Immobili, impianti, macchinari e attrezzature

La voce passa da un saldo netto di Euro 37.598 mila del 31 dicembre 2024 a un saldo netto pari ad Euro 36.823 mila del 31 marzo 2025, presentando la seguente movimentazione:

Costo Storico 31 dicembre
2024
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto
cambi
31 marzo
2025
(Euro /.000)
Terreni 3.863 - - - (26) 3.837
Fabbricati industriali 36.499 3 - - (254) 36.248
Impianti e macchinari 44.014 83 - 200 (188) 44.109
Attrezzature indust. e
comm.
18.018 28 (8) 112 (1) 18.149
Altri beni 8.103 94 (3) 45 (76) 8.163
Immobiliz. in corso e
acconti
1.443 531 - (353) (1) 1.620
Totale 111.940 739 (11) 4 (546) 112.126
F.do ammortamento 31 dicembre
2024
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto
cambi
31 marzo
2025
(Euro /.000)
Fabbricati industriali 18.993 232 - - (42) 19.183
Impianti e macchinari 32.839 640 - - (140) 33.339
Attrezzature indust. e
comm.
16.311 203 (8) - (3) 16.503
Altri beni 6.199 137 (1) - (57) 6.278
Totale 74.342 1.212 (9) - (242) 75.303
Valore netto 31 dicembre 2024 31 marzo 2025 Variazione
(Euro /.000)
Terreni 3.863 3.837 (26)
Fabbricati industriali 17.506 17.065 (441)
Impianti e macchinari 11.175 10.770 (405)
Attrezzature indust. e comm. 1.707 1.646 (61)
Altri beni 1.904 1.885 (19)
Immobiliz. in corso e acconti 1.443 1.620 177
Totale 37.598 36.823 (775)

Gli incrementi di valore storico della voce "Immobili, impianti, macchinari e attrezzature" nel primo trimestre 2025 sono complessivamente pari ad Euro 739 mila. I movimenti più significativi riguardano:

  • impianti, macchinari ed attrezzature (di produzione e laboratorio) per gli stabilimenti di Gefran S.p.A. e delle controllate italiane del Gruppo per Euro 574 mila, mentre per gli stabilimenti delle controllate estere del Gruppo, per la stessa voce, gli incrementi ammontano ad Euro 72 mila (dei quali Euro 52 mila in Cina);
  • l'adeguamento dei fabbricati industriali per Euro 32 mila, tutti relativi alle controllate estere;
  • rinnovo di macchine d'ufficio elettroniche ed attrezzature per i sistemi informativi utilizzati nel Gruppo per complessivi Euro 62 mila.

Gli incrementi includono inoltre Euro 21 mila per capitalizzazione di costi interni (Euro 48 mila nei primi tre mesi del 2024).

La variazione dei cambi apporta alla voce un effetto negativo, pari ad Euro 13 mila (positivo per Euro 114 mila al 31 marzo 2024).

Di seguito la movimentazione relativa ai primi tre mesi del 2024:

Costo Storico 31 dicembre
2023
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto
cambi
31 marzo
2024
(Euro /.000)
Terreni 3.824 - - - 13 3.837
Fabbricati industriali 35.919 - - (145) 94 35.868
Impianti e macchinari 41.941 217 (318) 641 41 42.522
Attrezzature indust. e
comm.
17.973 19 (16) (152) (2) 17.822
Altri beni 7.089 44 - 588 17 7.738
Immobiliz. in corso e
acconti
2.199 652 - (1.365) 2 1.488
Totale 108.945 932 (334) (433) 165 109.275
F.do ammortamento 31 dicembre
2023
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto
cambi
31 marzo
2024
(Euro /.000)
Fabbricati industriali 18.586 242 - (410) 10 18.428
Impianti e macchinari 30.702 677 (317) (183) 32 30.911
Attrezzature indust. e
comm.
15.885 195 (17) (172) (2) 15.889
Altri beni 5.387 132 - 347 11 5.877
Totale 70.560 1.246 (334) (418) 51 71.105
Valore netto 31 dicembre 2023 31 marzo 2024 Variazione
(Euro /.000)
Terreni 3.824 3.837 13
Fabbricati industriali 17.333 17.440 107
Impianti e macchinari 11.239 11.611 372
Attrezzature indust. e comm. 2.088 1.933 (155)
Altri beni 1.702 1.861 159
Immobiliz. in corso e acconti 2.199 1.488 (711)
Totale 38.385 38.170 (215)

Capitale circolante netto

Il "Capitale Circolante Netto" ammonta ad Euro 24.980 mila, si confronta con Euro 20.216 mila del 31 dicembre 2024 ed è così composto:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 dicembre 2024 Variazione
Rimanenze 16.307 15.747 560
Crediti commerciali 28.029 23.264 4.765
Debiti commerciali (19.356) (18.795) (561)
Importo netto 24.980 20.216 4.764

Il valore delle rimanenze al 31 marzo 2025 è pari ad Euro 16.307 mila, in crescita di Euro 560 mila rispetto al 31 dicembre 2024, dove la variazione dei cambi, negativa, compensa l'incremento per Euro 117 mila. L'impatto economico della variazione delle scorte vede invece una variazione in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2024 di Euro 676 mila, in quanto la rilevazione economica degli accadimenti viene effettuata utilizzando il cambio medio progressivo dell'esercizio.

Il saldo risulta così composto:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 dicembre 2024 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 8.429 8.867 (438)
fondo svalutazione materie prime (1.359) (1.318) (41)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 6.363 5.734 629
fondo svalutazione prod.in corso di lavorazione (556) (467) (89)
Prodotti finiti e merci 4.788 4.268 520
fondo svalutazione prodotti finiti (1.358) (1.337) (21)
Totale 16.307 15.747 560

Il valore lordo delle scorte è complessivamente pari ad Euro 19.580 mila, in aumento di Euro 711 mila rispetto alla fine del 2024.

Nel corso dei primi tre mesi del 2025 il fondo obsolescenza e lenta movimentazione delle scorte è stato adeguato alle necessità, attraverso accantonamenti specifici che ammontano ad Euro 346 mila (che si confrontano con gli Euro 424 mila del primi tre mesi del 2024).

Di seguito la movimentazione del fondo nel primo trimestre del 2025 e 2024:

(Euro /.000) 31
dicembre
2024
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Effetto
cambi
31 marzo
2025
Fondo Svalutazione Magazzino 3.122 346 (175) - (20) 3.273
(Euro /.000) 31
dicembre
2023
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Effetto
cambi
31 marzo
2024
Fondo Svalutazione Magazzino 4.427 424 (77) (21) 3 4.756

I crediti commerciali ammontano ad Euro 28.029 mila e si confrontano con Euro 23.264 mila del 31 dicembre 2024, in aumento di Euro 4.765 mila:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 dicembre 2024 Variazione
Crediti verso clienti 28.930 24.160 4.770
Fondo svalutazione crediti (901) (896) (5)
Importo netto 28.029 23.264 4.765

L'adeguamento dei crediti al loro presunto valore di realizzo è ottenuto tramite lo stanziamento di un apposito fondo svalutazione, calcolato sulla base dell'esame delle singole posizioni creditorie e tenendo in considerazione l'esperienza passata, specifica per business ed area geografica, come richiesto dall'IFRS 9. Il fondo al 31 marzo 2025 rappresenta una stima del rischio in essere ed ha riportato i seguenti movimenti:

(Euro /.000) 31
dicembre
2024
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Altri
movimenti
Effetto
cambi
31
marzo
2025
Fondo Svalutazione Crediti 896 23 (14) (5) - 1 901

Questa invece la movimentazione del fondo al 31 marzo 2024:

(Euro /.000) 31
dicembre
2023
Accantonamenti Utilizzi Rilasci Altri
movimenti
Effetto
cambi
31
marzo
2024
Fondo Svalutazione Crediti 1.035 6 (6) (30) - 1 1.006

Il valore degli utilizzi del fondo comprende gli importi dedicati alla copertura delle perdite sui crediti non più esigibili. Il Gruppo monitora la situazione dei crediti più a rischio, mettendo in atto anche appropriate azioni legali. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il valore equo.

Precisiamo che non esistono fenomeni di concentrazione significativa di vendite effettuate nei confronti di singoli clienti; tale fenomeno rimane al di sotto del 10% dei ricavi del Gruppo.

I debiti commerciali sono pari ad Euro 19.356 mila e si confrontano con Euro 18.795 mila del 31 dicembre 2024, rilevando un aumento di Euro 561 mila. La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 dicembre 2024 Variazione
Debiti verso fornitori 15.692 16.740 (1.048)
Debiti verso fornitori per fatture da ricevere 3.664 2.055 1.609
Totale 19.356 18.795 561

Posizione finanziaria netta

La seguente tabella rappresenta la composizione della posizione finanziaria netta:

(Euro /.000) 31 marzo
2025
31 dicembre
2024
Variazione
Disponibilità liquide e crediti finanziari correnti 53.676 59.629 (5.953)
Attività finanziarie per strumenti derivati 24 34 (10)
Altre attività finanziarie non correnti 104 104 -
Debiti finanziari non correnti (15.039) (16.269) 1.230
Debiti finanziari non correnti per leasing IFRS 16 (2.592) (2.664) 72
Debiti finanziari correnti (5.176) (5.173) (3)
Debiti finanziari correnti per leasing IFRS 16 (1.232) (1.195) (37)
Passività finanziarie per strumenti derivati (264) (311) 47
Totale 29.501 34.155 (4.654)

La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2025 è positiva e pari ad Euro 29.501 mila, in diminuzione di Euro 4.654 mila rispetto alla fine del 2024, quando risultava complessivamente positiva per Euro 34.155 mila.

La variazione della posizione finanziaria netta, in diminuzione di Euro 4.654 mila rispetto al 31 dicembre 2024, è essenzialmente originata dai flussi di cassa positivi generati dalla gestione caratteristica (Euro 1.472 mila), completamente assorbiti da esborsi per gli investimenti tecnici effettuati nel corso dei primi tre mesi dell'esercizio (Euro 1.220 mila) e per l'acquisizione, descritta nei Fatti di rilievo del primo trimestre 2025, della partecipazione in 40Factory S.r.l. (Euro 4.000), nonché dal pagamento di imposte e canoni di noleggio (complessivi Euro 1.197 mila).

Il saldo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammonta ad Euro 53.676 mila al 31 marzo 2025 e si confronta con un saldo di Euro 59.629 mila al 31 dicembre 2024. La composizione è la seguente:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 dicembre 2024 Variazione
Disponibilità liquide su depositi bancari 53.661 59.615 (5.954)
Cassa 15 14 1
Totale 53.676 59.629 (5.953)

Le forme tecniche di impiego delle disponibilità al 31 marzo 2025, sono così dettagliate:

  • scadenze esigibili a vista;
  • rischio controparte: i depositi sono effettuati presso primari istituti di credito;
  • rischio Paese: i depositi sono effettuati presso i paesi ove hanno la propria sede le società del Gruppo.

Il saldo dei debiti finanziari correnti al 31 marzo 2025 è così composto:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 dicembre 2024 Variazione
Finanziamenti quota corrente 5.115 5.112 3
Banche c/c passivi 1 1 -
Altri debiti 60 60 -
Totale 5.176 5.173 3

I debiti finanziari non correnti sono così composti:

Istituto
bancario
(Euro /.000)
31 marzo 2025 31 dicembre 2024 Variazione
Intesa (ex UBI) 504 755 (251)
SIMEST 240 240 -
Crédit Agricole 7.898 8.461 (563)
BNL 6.244 6.660 (416)
SIMEST 153 153 -
Totale 15.039 16.269 (1.230)

Nel corso del primo trimestre 2025, così come in tutto l'esercizio 2024, non sono stati sottoscritti finanziamenti. I finanziamenti in essere, dettagliati nella tabella seguente, hanno le seguenti caratteristiche:

Istituto
bancario
(Euro /.000)
Importo
erogato
Data
Stipula
Saldo al 31
marzo 2025
Di cui entro
12 mesi
Di cui
oltre 12
mesi
Tasso di Interesse Scad. Modalità di
rimborso
stipulati da
Gefran S.p.A.
(IT)
Intesa (ex
UBI)
3.000 24Lug 20 1.507 1.003 504 Euribor 6m + 1% 24Lug 26 semestrale
SIMEST 480 9Lug 21 360 120 240 Fisso 0,55% 31Dic 27 semestrale
Crédit Agricole 13.000 29Set 23 10.150 2.252 7.898 Euribor 3m + 0,88% 28Set 29 trimestrale
BNL 10.000 27Ott 23 7.907 1.663 6.244 Euribor 3m + 0,93% 27Ott 29 trimestrale
stipulati da
Gefran
Soluzioni (IT)
SIMEST 307 21Mag 21 230 77 153 Fisso 0,55% 31Dic 27 semestrale
Totale 20.154 5.115 15.039

Si precisa che il finanziamento con Crédit Agricole prevede il rispetto di un parametro finanziario (covenant), calcolato a livello consolidato, ed in particolare il rapporto fra indebitamento finanziario netto (PFN) ed EBITDA < 3,25x. Il non rispetto del ratio potrebbe comportare la facoltà per l'istituto finanziatore di richiederne il rimborso. La verifica dei vincoli contrattuali viene aggiornata con cadenza trimestrale dalla Direzione Amministrazione Finanza e Controllo, e, nello specifico, il ratio al 31 marzo 2025 è ampiamente rispettato. Il finanziamento, pertanto, è rappresentato secondo le forme originariamente previste dal contratto.

Ad esclusione del contratto sopra descritto, nessuno dei rimanenti finanziamenti in essere al 31 marzo 2025 presenta clausole che comportano il rispetto di requisiti economico finanziari (covenants).

Il Management ritiene che le linee di credito attualmente disponibili, oltre al cash flow generato dalla gestione corrente, consentiranno a Gefran di soddisfare i propri fabbisogni finanziari derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza.

I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità dei tassi. Relativamente a ciò, la Direzione Amministrazione e Finanza di Gruppo monitora l'esposizione al rischio tasso e propone le strategie di copertura opportune per contenere l'esposizione nei limiti definiti e concordati dalle policy di Gruppo, ricorrendo, se necessario alla stipula di contratti derivati, Interest Rate Swap (IRS) e Interest Rate Cap (CAP). Si precisa che nel corso del primo trimestre 2025 non sono stati sottoscritti nuovi contratti.

Tutti i derivati in essere al 31 marzo 2025 sono stipulati dalla Capogruppo per la copertura dal rischio di interesse sui finanziamenti contratti a tasso variabile, che potrebbe manifestarsi in caso di variazione dell'Euribor. Al 31 marzo 2025 non sono presenti strumenti derivati sottoscritti per la copertura dal rischio di cambio.

Al 31 marzo 2025 tutti i derivati sono stati sottoposti a test di efficacia, che hanno dato esiti positivi.

In ragione del fair value dei singoli contratti in essere al 31 marzo 2025, le attività finanziarie per strumenti derivati ammontano ad Euro 24 mila, mentre le passività per strumenti derivati ammontano ad Euro 264 mila.

al 31 marzo 2025 al 31 dicembre 2024
(Euro /.000) Fair value
Fair value
positivo
negativo
Fair value
positivo
Fair value
negativo
Rischio di interesse 24 (264) 34 (311)
Totale cash flow hedge 24 (264) 34 (311)

Di seguito il dettaglio delle coperture predisposte, con l'evidenza del relativo fair value, rispettivamente positivo e negativo:

Istituto
bancario
(Euro /.000)
Nozionale
alla
stipula
Data
Stipula
Scad. Nozionale
al 31
marzo
2025
Derivato Fair
Value al
31
marzo
2025
Tasso
Long
position
Tasso
Short position
Intesa (ex UBI) 3.000 24Lug 20 24Lug 26 1.507 IRS 24 Fisso -0,115% Euribor 3m
Totale attività finanziarie per
strumenti derivati - rischio di
interesse
Istituto
bancario
(Euro /.000)
Nozionale
alla
stipula
Data
Stipula
Scad. Nozionale
al 31
marzo
2025
Derivato Fair
Value al
31
marzo
2025
Tasso
Long
position
Tasso
Short position
BNL 10.000 29Gen 24 27Ott 29 7.907 IRS (135) Fisso 2,94% Euribor 3m
(Floor: 1,00%)
Crédit Agricole 13.000 12Gen 24 28Set 29 10.150 IRS (129) Fisso 2,75% Euribor 3m
Totale passività finanziarie per
strumenti derivati - rischio di
interesse
(264)

Il Gruppo, per sostenere le attività correnti, ha a disposizione diverse linee di fido concesse da banche ed altri istituti finanziari, principalmente nelle forme di affidamenti per anticipi fatture, flessibilità di cassa e affidamenti promiscui per complessivi Euro 26.650 mila. Al 31 marzo 2025 non si rilevano utilizzi di tali linee, pertanto la disponibilità residua è pari all'importo complessivo concesso. Su tali linee non sono previste commissioni di mancato utilizzo.

Il saldo dei debiti finanziari per leasing IFRS 16 (correnti e non correnti) al 31 marzo 2025 ammonta ad Euro 3.824 mila ed attiene all'applicazione (dal 1° gennaio 2019) del principio contabile IFRS 16, che vede la rilevazione dei debiti finanziari corrispondenti al valore del diritto d'uso iscritto fra l'attivo non corrente. I debiti finanziari per leasing IFRS 16 sono classificati in base alla scadenza in debiti correnti (entro l'anno), pari ad Euro 1.232 mila, e debiti non correnti (oltre l'anno), per un valore di Euro 2.592 mila.

Si riporta il dettaglio della movimentazione della voce nel primo trimestre 2025 e 2024:

(Euro /.000) 31 dicembre
2024
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 31 marzo
2025
Debiti leasing
IFRS 16
3.859 388 (397) - (26) 3.824
Totale 3.859 388 (397) - (26) 3.824
(Euro /.000) 31 dicembre
2023
Incrementi Decrementi Riclassifiche Effetto cambi 31 marzo
2024
Debiti leasing
IFRS 16
3.779 635 (364) - (22) 4.028
Totale 3.779 635 (364) - (22) 4.028

Di seguito si espone infine la composizione dell'indebitamento finanziario, come da disposizioni Esma e Consob:

(Euro /.000) 31 marzo
2025
31 dicembre
2024
Variazione
A. Disponibilità liquide 53.676 59.629 (5.953)
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C. Altre attività finanziarie correnti - - -
D. Liquidità ( A ) + ( B ) + ( C ) 53.676 59.629 (5.953)
Passività finanziarie correnti per strumenti derivati - - -
Debiti finanziari correnti (1.293) (1.256) (37)
E. Debito finanziario corrente (1.293) (1.256) (37)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (5.115) (5.112) (3)
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (6.408) (6.368) (40)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 47.268 53.261 (5.993)
I. Debito finanziario non corrente (17.631) (18.933) 1.302
Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati (264) (311) 47
J. Strumenti di debito (264) (311) 47
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (17.895) (19.244) 1.349
M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) 29.373 34.017 (4.644)
di cui verso terzi: 29.373 34.017 (4.644)

Ricavi da vendite di prodotti

I "Ricavi da vendite di prodotti" al 31 marzo 2025 ammontano ad Euro 33.638 mila, in aumento del 6,9% rispetto al dato rilevato al 31 marzo 2024, pari ad Euro 33.638 mila. L'importo dei ricavi totali include ricavi per prestazione di servizi pari ad Euro 606 mila (Euro 491 al 31 marzo 2024).

La suddivisione dei ricavi delle vendite e prestazioni per settore di attività è rappresentata nella seguente tabella:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 marzo 2024 Variazione %
Sensori 23.316 20.978 2.338 11,1%
Componenti per l'automazione 12.634 12.660 (26) -0,2%
Totale 35.950 33.638 2.312 6,9%

Per quanto riguarda i commenti all'andamento dei diversi settori ed aree geografiche, rimandiamo a quanto esposto nel paragrafo Andamento del Gruppo nel primo trimestre 2025.

Costi per servizi

I "Costi per servizi" ammontano ad Euro 5.977 mila, complessivamente in aumento di Euro 584 mila rispetto al dato del 31 marzo 2024, pari ad Euro 5.393 mila. Sono composti:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 marzo 2024 Variazione
Servizi 5.767 5.191 576
Godimento beni di terzi 210 202 8
Totale 5.977 5.393 584

I canoni che con l'implementazione del principio contabile IFRS 16 non sono più imputati a conto economico tra i costi operativi ammontano a Euro 349 mila (pari ad Euro 319 mila al 31 marzo 2024). I contratti che sono stati esclusi dall'adozione dell'IFRS 16 in base alle disposizioni del principio stesso, per i quali si continua a rilevare a conto economico il canone di noleggio, hanno fatto registrare al 31 marzo 2025 costi per godimento beni di terzi per Euro 200 mila (pari ad Euro 202 mila nel pari periodo 2024).

Con riferimento alla voce "Servizi", diversi dai canoni di noleggio sopra descritti, la voce vede nel primo trimestre 2025 un incremento di Euro 576 mila rispetto al pari periodo precedente. La variazione è connessa ai maggiori costi per consulenze e prestazioni professionali, oltre che per pubblicità e fiere, per viaggi e per training e ricerca del personale.

Costi per il personale

I "Costi per il personale" ammontano ad Euro 12.696 mila, con un aumento rispetto al valore del 31 marzo 2024 di Euro 813 mila e sono così composti:

(Euro /.000) 31 marzo 2025 31 marzo 2024 Variazione
Salari e stipendi 9.603 8.919 684
Oneri sociali 2.472 2.353 119
Trattamento di fine rapporto 561 505 56
Altri costi 60 106 (46)
Totale 12.696 11.883 813

Alla chiusura del trimestre i dipendenti di forza al Gruppo sono 720, mentre al 31 marzo 2024 erano 687 e al 31 dicembre 2024 erano 699. Si precisa che nel corso del primo trimestre 2025 sono stati stabilizzati, nelle società italiane, complessivamente 10 lavoratori interinali (nel primo trimestre ea inizio 2024, sempre in Italia, venivano stabilizzati 31 lavoratori interinali).

La voce "Oneri sociali" include costi per piani a contribuzione definita per il personale direttivo (Previndai e Azimut Previdenza) pari ad Euro 29 mila (Euro 26 mila al 31 marzo 2022).

La voce "Altri costi", in diminuzione di Euro 46 mila, attiene, fra gli altri, ad oneri di ristrutturazione derivanti dalla riorganizzazione delle società del Gruppo, nonché provvigioni sulle vendite riconosciute ai dipendenti.

Come il dato puntuale, anche il numero medio dei dipendenti del Gruppo in forze nel primo trimestre 2025, comparato con il dato del pari periodo 2024 è in aumento:

31 marzo 2025 31 marzo 2024 Variazione
Dirigenti 14 14 -
Impiegati 453 434 19
Operai 243 222 21
Totale 710 670 40

Provaglio d'Iseo, 13 maggio 2025

Per il Consiglio di Amministrazione

La Presidente

Maria Chiara Franceschetti

L'Amministratore Delegato

Marcello Perini

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025

Allegati

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025

a) Conto economico consolidato per trimestre

(Euro /.000) Q1
2024
Q2
2024
Q3
2024
Q4
2024
TOT
2024
Q1
2025
Q2
2025
Q3
2025
Q4
2025
TOT
2025
a Ricavi 34.156 34.343 32.100 32.008 132.607 36.442 - - - 36.442
b Incrementi per
lavori interni
474 579 450 645 2.148 397 - - - 397
c Consumi di
materiali e
prodotti
10.081 9.824 9.157 10.263 39.325 10.152 - - - 10.152
d Valore
Aggiunto
(a+b-c)
24.549 25.098 23.393 22.390 95.430 26.687 - - - 26.687
e Altri costi
operativi
5.538 5.912 5.417 6.034 22.901 6.155 - - - 6.155
f Costo del
personale
11.883 12.981 11.901 12.708 49.473 12.696 - - - 12.696
g Margine
operativo
lordo -
EBITDA (d-e
f)
7.128 6.205 6.075 3.648 23.056 7.836 - - - 7.836
h Ammortamenti
e svalutazioni
2.021 1.962 1.970 1.978 7.931 1.969 - - - 1.969
i Reddito
operativo -
EBIT (g-h)
5.107 4.243 4.105 1.670 15.125 5.867 - - - 5.867
l Proventi (oneri)
da
attività/passività
finanziarie
55 43 (232) 323 189 (248) - - - (248)
m Proventi (oneri)
da
partecipazioni
metodo del PN
2 12 9 16 39 4 - - - 4
n Risultato
prima delle
imposte
(i±l±m)
5.164 4.298 3.882 2.009 15.353 5.623 - - - 5.623
o Imposte (1.356) (943) (953) (959) (4.211) (1.538) - - - (1.538)
p Risultato netto
del Gruppo
(n±o)
3.808 3.355 2.929 1.050 11.142 4.085 - - - 4.085

b) Tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle imprese estere

Cambi di fine periodo

Valute 31 marzo 2025 31 dicembre 2024
Franco svizzero 0,9531 0,9412
Lira sterlina 0,8354 0,8292
Dollaro USA 1,0815 1,0389
Real brasiliano 6,2507 6,4253
Renminbi cinese 7,8442 7,5833
Rupia Indiana 92,3955 88,9335

Cambi medi del periodo

Valute 31 marzo 2025 31 marzo 2024 1° trimestre 2025 1° trimestre 2024
Franco svizzero 0,9458 0,9495 0,9458 0,9495
Lira sterlina 0,8356 0,8562 0,8356 0,8562
Dollaro USA 1,0524 1,0857 1,0524 1,0857
Real brasiliano 6,1610 5,3762 6,1610 5,3762
Renminbi cinese 7,6554 7,8050 7,6554 7,8050
Rupia Indiana 91,1583 90,1490 91,1583 90,1490

c) Elenco delle controllate incluse nell'area di consolidamento

Denominazione Sede legale Nazione Val. Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Gefran UK Ltd. Warrington Regno Unito GBP 4.096.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Deutschland GmbH Seligenstadt Germania EUR 365.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran France S.A. Saint-Priest Francia EUR 800.000 Gefran S.p.A. 99,99
Gefran Benelux N.V. Geel Belgio EUR 344.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Inc. North Andover Stati Uniti USD 1.900.070 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Brasil Eletroeletrônica San Paolo Brasile BRL 450.000 Gefran S.p.A. 99,90
Ltda. Gefran Schweiz AG 0,10
Gefran India Private Ltd. Pune India INR 100.000.000 Gefran S.p.A. 95,00
Gefran Schweiz AG 5,00
Gefran Asia Pte. Ltd. Singapore Singapore EUR 3.359.369 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Automation
Technology (Shanghai) Co.
Ltd.
Shanghai Cina (Rep.
Pop.)
RMB 28.940.000 Gefran Asia Pte. Ltd. 100,00
Gefran Schweiz AG Aadorf Svizzera CHF 100.000 Gefran S.p.A. 100,00
Gefran Soluzioni S.r.l. Provaglio d'Iseo Italia EUR 100.000 Gefran S.p.A. 100,00
Elettropiemme S.r.l. Trento Italia EUR 70.000 Gefran Soluzioni
S.r.l.
100,00

d) Elenco delle imprese consolidate a patrimonio netto

Denominazione Sede legale Nazione Val. Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Axel S.r.l. Crosio della Valle Italia EUR 26.008 Gefran S.p.A. 15,00
Robot At Work S.r.l. Rovato Italia EUR 14.500 Gefran S.p.A. 24,83
40Factory S.r.l. Piacenza Italia EUR 18.804 Gefran S.p.A. 22,00

e) Elenco delle altre imprese partecipate

Denominazione Sede legale Nazione Val. Capitale
sociale
Società
partecipante
% di
possesso
diretta
Colombera S.p.A. Iseo Italia EUR 8.098.958 Gefran S.p.A. 16,56
Corea del
Woojin Plaimm Co Ltd Seoul Sud WON 3.200.000.000 Gefran S.p.A. 2,00
CSMT GESTIONE
S.C.A.R.L. Brescia Italia EUR 1.400.000 Gefran S.p.A. 1,78

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Dichiarazione ai sensi dell'art. 154-bis c. 2 del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("Testo Unico della Finanza")

Il sottoscritto Paolo Beccaria, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della Gefran S.p.A., dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2025 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Provaglio d'Iseo, 13 maggio 2025

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Paolo Beccaria

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