Audit Report / Information • Apr 30, 2025
Audit Report / Information
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(ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/1998)
Signori Azionisti,
il Collegio Sindacale di BF S.p.A. (in seguito anche "BF" o "Società"), ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. 58/1998 (in seguito anche "TUF"), è chiamato a riferire all'Assemblea degli Azionisti, convocata per l'approvazione del bilancio, sull'attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio nell'adempimento dei propri doveri, sulle omissioni e sui fatti censurabili eventualmente rilevati e sui risultati dell'esercizio sociale. Il Collegio Sindacale è altresì chiamato ad avanzare proposte in ordine al bilancio e alla sua approvazione, nonché alle materie di propria competenza.
La presente relazione riferisce sull'attività svolta dal Collegio Sindacale di BF nell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2024.
Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente relazione è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 10 maggio 2023 ed è composto da Roberto Capone (Presidente), Laura Fabbri (Sindaco effettivo) e Guido De Cristofaro (Sindaco effettivo).
Al Collegio Sindacale è stato conferito anche l'incarico di Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001, con durata in carica allineata alla scadenza del Collegio Sindacale, ossia fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, in relazione al quale è stata trasmessa separata relazione annuale al Consiglio di Amministrazione dalla quale non emergono segnalazioni di criticità.
Nel corso dell'esercizio chiuso il 31 dicembre 2024 il Collegio Sindacale ha svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge (e, in particolare, dall'art. 149 del TUF e dall'art. 19 del D.Lgs. 39/2010), tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, delle disposizioni Consob in materia di controlli societari e delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance.
Ai sensi dell'art. 149 del TUF, il Collegio Sindacale vigila:
associazioni di categoria, cui la società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi;
Il Collegio Sindacale ha acquisito le informazioni strumentali allo svolgimento dei compiti di vigilanza ad esso attribuiti mediante la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, audizioni del management della Società e del Gruppo, incontri con il revisore legale ed i soggetti esterni incaricati di svolgere la funzione di internal audit e la funzione compliance, analisi dei flussi informativi acquisiti dalle competenti strutture aziendali, nonché ulteriori attività di controllo.
Il Collegio Sindacale ha inoltre tenuto gli opportuni contatti ed acquisito adeguate informazioni dai Collegi Sindacali delle società controllate.
L'attività di vigilanza del Collegio Sindacale sopra descritta è stata svolta nell'intero esercizio come formalizzato nei verbali delle 11 riunioni collegiali alla presenza di tutto il Collegio e inoltre assistendo alle n. 9 riunioni del Consiglio di Amministrazione, alle riunioni del Comitato Controllo, Rischi (in seguito anche CCR), del Comitato Nomine e Remunerazioni, del Comitato per le operazioni con parti correlate, con la partecipazione del Presidente del Collegio Sindacale, o di altro Sindaco e con la partecipazione del Collegio Sindacale all'Assemblea Ordinaria degli Azionisti tenutasi in data 22 maggio 2024
Nel corso dell'attività di vigilanza svolta e sulla base delle informazioni ottenute, non sono stati rilevati omissioni, fatti censurabili o irregolarità o comunque fatti significativi, tali da richiederne la segnalazione alle Autorità di Vigilanza.
Inoltre, il Collegio Sindacale:
Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza della struttura organizzativa
Il Collegio Sindacale:
Il Collegio Sindacale ha constatato che adeguata documentazione a supporto degli argomenti oggetto di discussione nelle riunioni del Consiglio di Amministrazione è stata resa disponibile ad Amministratori e Sindaci con ragionevole anticipo tramite pubblicazione in un apposito repository aziendale
Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale dà atto che le scelte gestionali sono ispirate ai principi di corretta informazione e di ragionevolezza e che gli Amministratori sono consapevoli della rischiosità e degli effetti delle operazioni compiute. Il Collegio Sindacale non ha riscontrato operazioni significative atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo o con parti correlate infragruppo e non infragruppo.
Il Collegio ha, altresì, valutato l'adeguatezza delle informazioni rese all'interno della relazione sulla gestione circa la non esistenza di operazioni significative atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo e con parti correlate infragruppo e non infragruppo.
Attività di vigilanza sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario In relazione a quanto previsto dall'art. 149, comma 1, lett. c-bis, del TUF in merito alla vigilanza da parte del Collegio Sindacale "sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi", il Collegio Sindacale segnala che:
Attività di vigilanza sui rapporti con società controllate e controllanti e sulle operazioni con parti correlate
Il Collegio Sindacale ha verificato le operazioni con parti correlate e/o infragruppo di natura ordinaria o ricorrente in merito alle quali riferisce quanto segue:
Ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, come modificato dal D.Lgs. 135/2016, il comitato per il controllo interno e per la revisione contabile, che negli enti di interesse pubblico (in cui sono ricomprese le società quotate) che adottano il sistema tradizionale di governance si identifica con il Collegio Sindacale, è incaricato:
dalla Consob a norma dell'articolo 26, paragrafo 6, del Regolamento europeo, ove disponibili;
Il Collegio Sindacale ha interagito con il Comitato Controllo e Rischi allo scopo di coordinare le rispettive competenze, porre in essere scambi informativi e confronti costanti ed evitare sovrapposizioni di attività. A tale riguardo, nel corso del 2024 si sono tenute 2 riunioni in seduta congiunta con il Comitato Controllo e Rischi, a cui ha partecipato l'intero Collegio sindacale (12/04 e 25/09), agli altri comitati endoconsiliari (Comitato Nomine e Remunerazioni, Comitato Controllo Rischi e Comitato Parti Correlate) è stato invitato a partecipare – ed ha partecipato - il Presidente del Collegio Sindacale, che ha poi riferito ai colleghi.
* * *
Con specifico riferimento alle attività previste dal D.Lgs. 39/2010 si segnala quanto segue:
A) Informativa al Consiglio di Amministrazione sull'esito della revisione legale e sulla relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del Regolamento europeo (Reg. UE 537/2014)
Il Collegio rappresenta che la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. (in seguito anche Deloitte) ha rilasciato in data 30 aprile 2025 la relazione aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento europeo, che rappresenta i risultati della revisione legale dei conti effettuata e include la dichiarazione relativa all'indipendenza di cui all'art.6, paragrafo 2, lettera a), del Regolamento, oltre che le informative richieste dall'art. 11 del medesimo Regolamento, senza individuare carenze significative. Il Collegio Sindacale provvederà ad informare il Consiglio di Amministrazione della Società in merito agli esiti della revisione legale, trasmettendo a tal fine la relazione aggiuntiva, corredata da eventuali osservazioni, ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 39/2010.
Il Collegio Sindacale ha verificato l'esistenza di norme e procedure a presidio del processo di formazione e diffusione delle informazioni finanziarie. In particolare, le metodologie di monitoraggio sull'informativa finanziaria, coerenti con le previsioni contenute nell'articolo 154 bis del TUF e del Codice di Corporate Governance, sono parte integrante del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ("SCIGR"), articolato sulla base dell'Internal Control - Integrated Framework (c.d. "COSO Report"), elaborato dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission. Il funzionamento del SCIGR è descritto all'interno delle Linee di indirizzo del SCIGR approvate dal Consiglio di Amministrazione il 24 marzo 2021. A tale proposito, la relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari contiene un apposito capitolo dedicato al "Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi" nel cui ambito sono illustrate (i) le fasi del SCIGR esistenti, anche in relazione al processo di informativa finanziaria e (ii) Ruoli e funzioni coinvolte.
Il Collegio Sindacale ha esaminato, anche grazie all'assistenza del Dirigente preposto, il processo di redazione dei documenti contabili societari, le procedure relative all'attività di formazione del bilancio della Società e del bilancio consolidato, oltre che gli altri documenti contabili periodici. Il Collegio Sindacale ha inoltre, avuto evidenza del processo che ha
consentito al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e all'Amministratore a ciò delegato di rilasciare, in occasione del bilancio di esercizio e consolidato e della relazione finanziaria semestrale, le attestazioni previste dall'art. 154-bis del TUF.
Con riferimento alla vigilanza richiesta dall'art. 19 del D.Lgs. 39/2010 sul processo di informativa finanziaria, il Collegio Sindacale ha preso atto che, ai fini delle attestazioni che l'Amministratore Delegato e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari devono rendere, l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili è stata verificata dal Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, avvalendosi delle strutture interne competenti e di esperti esterni indipendenti.
In data 30 aprile 2025 sono state rilasciate da parte dell'Amministratore Delegato e del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari le attestazioni del bilancio consolidato e del bilancio d'esercizio ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
Il Collegio Sindacale, alla luce di quanto sopra esposto, esprime, pertanto una valutazione di adeguatezza del processo di formazione dell'informativa finanziaria.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'architettura, l'adeguatezza e l'efficacia del SCIGR. Si ricorda che, al fine di verificare il corretto funzionamento del SCIGR, il Consiglio di Amministrazione nel corso del 2024 si è avvalso dell'amministratore incaricato del SCIGR (incarico affidato dal Consiglio di Amministrazione in data 11 maggio 2022 all'Amministratore Delegato), del Comitato Controllo e Rischi, del Responsabile della Direzione Internal Audit (soggetto esterno cui è stata affidata in outsorcing la responsabilità di funzione e dotato di un adeguato livello di indipendenza e di mezzi idonei allo svolgimento della funzione, che ha riferito del proprio operato al Presidente, all'Amministratore Delegato, al Comitato Controllo e Rischi, al Collegio Sindacale, al Chief Financial Officer e al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e all'Organismo di Vigilanza).
In particolare, il Collegio Sindacale, nell'ambito degli incontri periodici avuti con il Responsabile della funzione Internal Audit, con il Chief Financial Officer e con il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, è stato compiutamente informato in merito agli interventi di internal audit (finalizzati a verificare l'adeguatezza e l'operatività del sistema di controllo interno e il rispetto della normativa interna ed esterna), le attività previste dal D.lgs 262/2005, le informative trimestrali periodiche ex art.150 co.1 Dlgs 58/1998 oltre a quelle in materia fiscale, di finanza, nonché sull'attività di risk management, che ha il compito di presidiare il processo di governo dei rischi attraverso la corretta implementazione e lo sviluppo del framework metodologico COSO Enterprise Risk Management (ERM), che BF ha adottato per l'identificazione, la valutazione, la gestione e il monitoraggio dei rischi presenti nell'attuale business risk model aziendale (rischi strategici, operativi, finanziari, di compliance, di continuità operativa, esterni).
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato, previo parere favorevole del CCR, nella seduta del 27 gennaio 2021 la Policy di Enterprise Risk Management del Gruppo BF, poi recepita dalle principali società del Gruppo, e, come riportato alla precedente lettera B), nella seduta del 24 marzo 2021, le Linee di indirizzo del SCIGR, che vengono periodicamente aggiornate da BF, in linea con le best practice di riferimento (COSO ERM framework)
Al fine di garantire una gestione più efficace del rischio, BF e le principali società del Gruppo adottano, e periodicamente aggiornano, uno schema di definizione del Risk Appetite Statement (RAS) o propensione al rischio. Il RAS costituisce un elemento essenziale che permette la prioritizzazione dei rischi in fase di risk assesment e supporta il processo decisionale dell'organizzazione. A tale riguardo, il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 25 gennaio 2024 ha approvato il RAS 2024 e nella riunione del 29 gennaio 2025 il RAS 2025.
Si ricorda che ai sensi della raccomandazione 32, d) del Codice di Corporate Governance il responsabile della funzione di internal audit è incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante, adeguato e coerente con le linee di indirizzo definite dall'organo di amministrazione. Inoltre, ai sensi della raccomandazione 36, a) del Codice di Corporate Governance il responsabile della funzione di internal audit: (i) verifica, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un piano di audit approvato dall'organo di amministrazione, basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi; (ii) predispone relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento. Le relazioni periodiche contengono una valutazione sull'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
L'art. 6 del vigente Codice di Corporate Governance prevede (principio XIX) che "L'organo di amministrazione definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in coerenza con le strategie della società e ne valuta annualmente l'adeguatezza e l'efficacia." Inoltre, sempre il richiamato art. 6 (principio XX) prevede che "L'organo di amministrazione definisce i princìpi che riguardano il coordinamento e i flussi informativi tra i diversi soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi al fine di massimizzare l'efficienza del sistema stesso, ridurre le duplicazioni di attività e garantire un efficace svolgimento dei compiti propri dell'organo di controllo."
Il Collegio dà atto che la Raccomandazione 33 del vigente Codice di Corporate Governance prevede che l'organo di amministrazione, con il supporto del comitato controllo e rischi, definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in coerenza con le strategie della società e valuta, con cadenza almeno annuale, l'adeguatezza del medesimo sistema rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia. A tale riguardo, nella riunione del 15 aprile 2024, il Consiglio di Amministrazione, dopo aver preso atto della preventiva analisi svolta dal CCR sulla base dell'informativa fornita allo stesso e delle valutazioni svolte dagli attori del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e del parere favorevole dallo stesso espresso, ha valutato che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi di BF, per l'anno 2024, possa considerarsi efficace e complessivamente adeguato rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto.
Ulteriormente, il Collegio Sindacale, nel corso del 2024, in qualità di Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 (in seguito anche "OdV") di BF, ha proseguito nell'analisi degli strumenti organizzativi, di gestione e di controllo per garantire che il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 (in seguito anche "MOG") adottato da BF sia coerente sia con l'evoluzione normativa sia con le modifiche organizzative intervenute nell'anno. In particolare, l'OdV ha monitorato lo svolgimento di apposite sessioni formative. L'OdV ha, inoltre, attuato il piano di azione per il monitoraggio e la valutazione dell'adeguatezza ed effettiva attuazione del MOG, ha relazionato al Consiglio di Amministrazione sull'attività svolta nel primo e nel secondo semestre 2024 e non ha osservazioni da riferire in proposito nella presente relazione.
D) Attività di vigilanza sulla revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato
Il Collegio segnala che:
E) Indipendenza della società di revisione, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione
Il Collegio Sindacale ha vigilato, anche con riferimento a quanto previsto dall'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, sull'indipendenza della società di revisione Deloitte, verificando la natura e l'entità dei servizi diversi dal controllo contabile prestati a BF, alle sue controllate e alle entità sottoposte a comune controllo di quest'ultima da parte della stessa società di revisione e delle entità appartenenti al network della medesima. In particolare, i compensi corrisposti dal Gruppo BF alla società di revisione Deloitte SpA e alle società appartenenti alla rete Deloitte sono i seguenti:
| Euro migliaia | |
|---|---|
| Revisione contabile | 906 |
| Altri servizi | 9 |
| Totale | 915 |
Alla luce di quanto esposto, il Collegio ritiene quindi sussistente il requisito di indipendenza della società di revisione Deloitte, che ha fornito, in data 30 aprile 2025, conferma annuale dell'indipendenza.
E)
Con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025, scade l'incarico di revisione legale per il periodo 2017 - 2025 conferito alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A..
Il processo di conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per il novennio 2026-2034, ai sensi del Regolamento UE 537/2014 e del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39, rientrando BF negli Enti d'interesse Pubblico, in quanto società quotata in un mercato regolamentato, è stato avviato dalla Società, sotto la supervisione del Collegio Sindacale (nella sua veste di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, ai sensi dell'art. 19 comma 1 lettera f) del D.Lgs. n. 39/2010), già nel corso del mese di ottobre 2024, in via anticipata rispetto alla scadenza del mandato di Deloitte, per poter monitorare il rispetto del principio di indipendenza - con particolare riferimento al divieto per il revisore, nei dodici mesi l'inizio del periodo oggetto di revisione, di ricevere incarichi incompatibili con esso, ex art. 5 del Regolamento EU n. 537/2014 - e consentire alla nuova società di revisione di acquisire un'adeguata conoscenza della Società e delle sue controllate, in modo da poter assicurare lo svolgimento di un'efficace ed efficiente attività di revisione legale.
Il Collegio in qualità di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile:
ha raccomandato in data 14 marzo 2025 al Consiglio di Amministrazione ed all'Assemblea degli Azionisti di BF S.p.A., ai sensi dell'art. 16 del Regolamento Europeo n. 537/2014 nonché del D.Lgs, n, 39/2010, alternativamente, le due offerte formulate da KPMG S.p.A e PricewaterhouseCoopers S.p.A. ed ha espresso la propria preferenza per la proposta formulata dalla società KPMG S.p.A., in quanto caratterizzata da un punteggio complessivo più elevato, sia per gli aspetti qualitativi che per quelli economici.
Il Collegio dà atto di avere espresso, ai sensi dell'art. 2389, comma 3, del codice civile, il proprio parere favorevole sulla remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche.
Il Collegio Sindacale ha espresso parere favorevole in merito alla consuntivazione del piano Short Term Incentive 2023 (CdA 15 aprile 2024),
Nel corso dell'esercizio non sono stati rilevati omissioni o fatti censurabili che debbano essere evidenziati nella presente relazione.
Nel corso dell'esercizio non sono state presentate denunce ex art. 2408 del codice civile.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sulla predisposizione da parte della Società della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità di BF S.p.A. e delle sue controllate per l'esercizio 2024. A tale proposito, Deloitte S.p.A. ha ricevuto incarico di effettuare, su detta Dichiarazione, l'esame limitato ("limited assurance engagement") ad esito del quale, in data odierna, la stessa ha rilasciato la propria Relazione ai sensi dell'art. 8 e 18, comma 1, D.Lgs. n. 125/2024. In detta Relazione la Società di Revisione, sulla base del lavoro svolto, ha concluso che non sono pervenuti alla sua attenzione elementi che facciano ritenere che la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli art. 3 e 4 del decreto citato e dai GRI Standards selezionati.
Il Collegio Sindacale ha esaminato la Relazione di Deloitte S.p.A. in materia e ha vigilato sull'osservanza delle disposizioni stabilite dal D.Lgs. n. 125/2024.
Nelle Note illustrative al Bilancio di esercizio e consolidato viene evidenziato che il bilancio chiuso al 31 dicembre 2024 è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale. Non vi sono stae revisioni e/o aggiornamenti del Piano Industriale 2023 – 2027 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 21 luglio 2023
Con specifico riguardo all'esame del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e del bilancio consolidato (redatti in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, nonché conformemente ai provvedimenti emanati dalla Consob in attuazione del comma 3 dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005), il Collegio Sindacale riferisce quanto segue:
Avuto riguardo alle considerazioni svolte nella presente relazione, il Collegio Sindacale esprime parere favorevole all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 e non ha obiezioni da formulare in merito alla proposta di deliberazione presentata dal Consiglio di Amministrazione sulla destinazione dell'utile d'esercizio.
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Milano, 30 aprile 2025
Per il Collegio Sindacale Il Presidente Roberto Capone
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