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B.F.

Annual Report Apr 30, 2025

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B.F. S.p.A. RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2024

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024 1

INDICE

ORGANI SOCIALI 4
RELAZIONE SULLA GESTIONE 6
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO 32
NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE
FINANZIARIA ANNUALE
48
ATTESTAZIONE RELATIVA AL BILANCIO D'ESERCIZIO
AI SENSI DELL'ART. 154 BIS, COMMA 5,
DEL D.LGS. 58/98
75
RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE
SULLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
76

Organi Sociali

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024 3

Consiglio di Amministrazione

In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2024

Presidente Michele Pisante*
Amministratore Delegato Federico Vecchioni
Consiglieri Giuseppe Andreano
Maria Teresa Bianchi
Luigi Ciarrocchi

Emilio Giorgi
Gabriella Fantolino

Gianluca Lelli
Rossella Locatelli
Claudia Sorlini
Barbara Saltamartini*
* Amministratori indipendenti
Comitato Controllo e Rischi Maria Teresa Bianchi
(Presidente)
Giuseppe Andreano
Emilio Giorgi
Gabriella Fantolino
Michele Pisante
Comitato per le nomine e la remunerazione Emilio Giorgi
(Presidente)
Rossella Locatelli
Maria Teresa Bianchi
Comitato per le operazioni con parti
correlate
Maria Teresa Bianchi
(Presidente)
Gabriella Fantolino
Michele Pisante
Collegio Sindacale
In carica fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2025
Sindaci Effettivi Roberto Capone
(Presidente)
Guido de Cristofaro
Laura Fabbri
Sindaci Supplenti Raffaele Lerner
Simona Gnudi
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Simone Galbignani
Società di revisione
Fino all'assemblea di approvazione del bilancio al 31.12.2025
Deloitte & Touche SpA

Relazione sulla gestione

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024 5

1. IL GRUPPO

BF S.p.A. (di seguito anche la "Controllante", "Capogruppo", "BF" o la "Società"), costituita in data 30 maggio 2014 (originariamente con la denominazione BF Holding S.p.A) per l'acquisizione della Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi e per Imprese Agricole S.p.A. Società Agricola, è la Holding operativa che esercita, al 31 dicembre 2024, attività di controllo ai sensi dell'IFRS 10 sulle società di seguito riportate e, insieme a quest'ultime, forma il Gruppo B.F. (di seguito anche il "Gruppo").

In sintesi, il Gruppo è attivo, attraverso le sue controllate, in tutti i comparti della filiera agroindustriale italiana: dalla selezione, lavorazione e commercializzazione delle sementi (S.I.S. e CAI ), alla proprietà dei terreni destinati alla produzione di prodotti agricoli 100% Made in Italy (attraverso Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola, la più grande azienda agricola italiana per SAU – Superficie Agricola Utilizzata, BF BIO e BF Agricola S.p.A.), alla loro trasformazione e commercializzazione, sia tramite marchio proprio (Le Stagioni d'Italia, BIA, Maltagliati, Pasta Toscana, Fabianelli), sia in partnership con le principali catene della GDO, attraverso la fornitura e approvvigionamento di prodotti al comparto agricolo attraverso le principali linee di business di CAI.

Si configura, pertanto, come un operatore unico nel suo genere nel mondo agricolo e nei servizi per l'agroindustriale, unico nel suo genere, per dimensione, business model e completezza dei beni e servizi offerti che rendono il gruppo BF il principale attore del comparto agro-industriale italiano.

Si ricorda che in data 21 luglio 2023 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato il piano industriale 2023-2027 che conferma una crescita costante e sostenibile del Gruppo BF, divenuto piattaforma al servizio dell'intera filiera agroindustriale, costituita da realtà tra loro complementari in forte sinergia, con l'obiettivo di continuare a generare valore per gli azionisti e tutti gli altri stakeholder.

In particolare, il Piano Industriale si pone i seguenti obiettivi:

  • crescita ed efficientamento dei settori esistenti Agro-Industriale, Polo sementiero e Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ("CAI");
  • avvio e sviluppo di un percorso di internazionalizzazione, con l'obiettivo di esportare il modello di filiera e know-how del Gruppo BF, in ambito food e non-food, e di presidiare tutte le fasi produttive e commerciali, costituendo BF International;
  • creazione di un'offerta formativa e sviluppo della ricerca in ambito agritech per qualificare capitale umano da inserire nel Gruppo BF e presso le aziende partner, costituendo BF Educational.

Alla data della presente Relazione, il Gruppo risulta strutturato come di seguito rappresentato, evidenziando i settori identificati nel nuovo piano industriale 2023-2027.

Il gruppo gramma è riportato nella pagina seguente.

Di seguito viene descritta la composizione del Gruppo.

  • Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola ("Bonifiche Ferraresi") ha conferito con effetto dal 1° gennaio 2021 la maggior parte del suo business storico a BF Agricola. A seguito di tale conferimento, Bonifiche Ferraresi gestisce attualmente, in piena proprietà, l'azienda agricola situata nella tenuta di Marrubiu, in Sardegna. Oltre allo svolgimento dell'attività sopra descritta, Bonifiche risulta titolare del diritto di nuda dei terreni concessi in usufrutto alla società BF Agricola e possiede la piena proprietà di immobili non strumentali all'esercizio dell'attività agricola, detenendo, pertanto, la proprietà terriera ed immobiliare del Gruppo. Nel corso del 2024, a seguito dell'acquisto da parte di BF Agro Industriale S.r.l. dell'1,25% del capitale sociale di Bonifiche Ferraresi, la quota di interessenza del Gruppo al 31 dicembre 2024, è pari al 76,42%.
  • BF Agricola S.r.l. Società Agricola ("BF Agricola"): società costituita formalmente al termine dell'anno 2020, ha ricevuto, con effetto dal 1° gennaio 2021, il conferimento di attività precedentemente appartenute a Bonifiche Ferraresi ed è pertanto attiva nella coltivazione di ortaggi e frutta commercializzati direttamente al cliente finale, nell'allevamento all'ingrasso di bovini e nella produzione di materie prime agricole, cedute anche a BF Agro-Industriale S.r.l. per la produzione di prodotti alimentari confezionati di propria filiera. Il ramo d'azienda conferito ha avuto ad oggetto l'esercizio dell'attività agricola e zootecnica, nonché le attività connesse consistenti nella trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e nell'attività agrituristica, organizzato ed ubicato nelle cinque tenute agricole site in Jolanda di Savoia, in Poggio Renatico, in Terre del Reno, in Cortona, Castiglione Fiorentino e in Massa Marittima. L'attività agricola viene condotta in ragione della titolarità del diritto di usufrutto ventennale da Bonifiche, mentre la piena proprietà delle attività conferite consente di svolgere l'attività di trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli. La società è detenuta al 100%.
  • BF Agro-Industriale S.r.l. ("BF Agro"): costituita in data 13 dicembre 2017 è attiva nell'acquisto, produzione e commercializzazione di prodotti alimentari confezionati con marchi di proprietà del Gruppo e private label, primariamente verso la Grande Distribuzione Organizzata ("GDO") e verso primari canali esteri. A fronte dell'operazione di riorganizzazione del Polo cerealicolo, meglio descritta nel paragrafo "Effetti di rilievo del 2023" nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2023, BF e CAI S.p.A. detengono al 31 dicembre 2024 rispettivamente il 77,84% e il 22,16% del capitale sociale di BF Agro.
  • BF INTERNATIONAL BEST FIELDS BEST FOOD LIMITED ("BF INTERNATIONAL"): in data 13 dicembre 2023 la capogruppo BF S.p.A. ha costituito a Londra, la società BF INTERNATIONAL BEST FIELDS BEST FOOD LIMITED. BF International è dedicata al progetto di internazionalizzazione del Gruppo BF rappresentandone la holding internazionale.

Nel mese di maggio 2024 BF ha sottoscritto l'aumento di capitale di BF INTERNATIONAL per circa 50 milioni di Euro.

In data 26 giugno 2024 il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A., a supporto del processo di internazionalizzazione del gruppo e in coerenza con il piano industriale 2023-2027, ha deliberato la complessiva operazione di valorizzazione della controllata BF International mediante l'ingresso nel capitale sociale della medesima di nuovi investitori, fino ad un massimo del 49% del capitale sociale. In particolare, si prevede che l'ingresso dei nuovi investitori possa avvenire mediante l'acquisto di azioni ordinarie detenute da BF S.p.A. ovvero la sottoscrizione di aumenti di capitale riservati di BF International sulla base di una valorizzazione delle partecipazioni in BF International costante per i vari potenziali investitori, ovvero di un prezzo minimo di acquisto o sottoscrizione pari a Euro 7,1248, indipendentemente dalla modalità di ingresso dei nuovi investitori e dalla categoria di azioni acquistate o sottoscritte dagli stessi. Rientrano nella complessiva operazione di valorizzazione di BF International le seguenti iniziative eseguite nel 2024: (i) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Società Italiana per le Imprese all'Estero – SIMEST S.p.A. ("SIMEST") e del Fondo Unico di Venture Capital gestito da SIMEST, avvenuto mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per complessivi Euro 4,25 milioni, contabilizzato come debito finanziario a lungo termine in accordo con i principi contabili di riferimento, nell'ambito del contratto di investimento sottoscritto da BF, BF International e SIMEST lo scorso 22 aprile 2024, che prevede altresì l'erogazione di un finanziamento soci a BF International di Euro 10,75 milioni, oggetto di comunicazione al mercato in pari data; (ii) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Inarcassa – Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti, già azionista di BF con una quota pari al 4% del capitale sociale, avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 350.885 azioni di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 2.499.996,69, e (b) l'acquisto da BF di n. 349.131 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 2.487.499,73; (iii) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Quinto Giro Investimenti s.r.l., avvenuto

mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 28.071 azioni di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 200.000,26, e (b) l'acquisto da BF di n. 252.638 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 1.799.995,22; (iv) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Dompè Holding S.p.A., già azionista di BF con una quota pari al 24,98%, avvenuto mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58; (v) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Itaca Multi Strategy, avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 701.774 azioni di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 4.999.999,4, e (b) l'acquisto da BF di n. 701.774 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 4.999.999,4; (vi) un ulteriore investimento di Dompè Holding S.p.A. avvenuto mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58; (vii) l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Farmfront S.p.A., avvenuto mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 1 azione di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e (b) l'acquisto da BF di n. 1.403.547 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 9.999.991,67.

A valle di tali operazioni la percentuale di possesso di BF al 31 dicembre 2024 risulta pari al 76,01%.

  • Società Italiana Sementi S.p.A. ("SIS"): SIS è una società leader nel settore sementiero in Italia e occupa un ruolo fondamentale nella crescita della produttività e della qualità della cerealicoltura nazionale. L'attività di SIS è articolata su tutte le fasi del ciclo del seme e si esprime nella costituzione di nuove varietà, nella moltiplicazione delle sementi e nella loro lavorazione e commercializzazione. L'operazione di acquisizione ha avuto ad oggetto una partecipazione complessivamente rappresentativa del 41,19% del capitale sociale di SIS e l'acquisizione del controllo da parte di BF ai sensi dell'IFRS 10 è stata attuata attraverso l'adozione da parte della stessa SIS di idonee linee di governance. Ai sensi del controllo, l'acquisizione si è perfezionata il 27 novembre 2017. Nel corso dell'esercizio 2018 è stato acquisito un ulteriore 1%, che ha incrementato la quota di partecipazione fino al 42,18%. A tale partecipazione diretta, nel corso del 2021 ed in particolare a partire dal mese di ottobre 2021 a seguito del controllo nella partecipata CAI, si è aggiunta la quota di partecipazione indiretta in SIS per tramite di CAI del 37,16%. Tale quota di partecipazione indiretta si è incrementata nel corso dell'esercizio 2022 a seguito del conferimento del ramo d'azienda del Consorzio Agrario del Nord Est in CAI S.p.A., nel cui perimetro di conferimento era ricompresa una quota di partecipazione in SIS pari al 3,44%. Pertanto al 31 dicembre 2022 la quota di partecipazione di CAI in SIS (indiretta) era pari al 40,59%. Nel corso del primo semestre 2023, è nato il Polo sementiero quale integrazione di funzioni e competenze tra CAI e SIS. Gli aumenti di capitale deliberati dall'Assemblea straordinaria di SIS nell'ambito dell'operazione di integrazione, in natura riservato a CAI e al pagamento in opzione ai Soci (sottoscritto dalla Capogruppo) hanno portato CAI e BF (la quale ha acquistato da terzi nel corso del secondo semestre 2023 ulteriori quote pari al 5,32%) a detenere al 31 dicembre 2023 rispettivamente il 55,68% e il 39,77% del capitale sociale di SIS. In data 9 febbraio 2024 B.F. S.p.A. e le società controllate Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. e S.I.S. Società Italiana Sementi S.p.a. ("SIS") hanno sottoscritto un accordo di investimento (l'"Accordo di Investimento") con Eni Natural Energies S.p.A. ("ENE"), società controllata da Eni S.p.A. ("ENI"), contenente i termini e le condizioni di un'operazione finalizzata a consolidare il rapporto di collaborazione avviato tra il gruppo ENI e il gruppo BF con l'obiettivo di sviluppare la produzione di sementi nell'ambito non food per la filiera energetica (l'"Operazione"). A valle dell'operazione la partecipazione detenuta da ENE è pari a circa il 17%. Maggiori dettagli verranno forniti al successivo paragrafo "Effetti di rilievo del 2024". Al 31 dicembre 2024 la partecipazione di BF (la quale ha acquistato da terzi nel corso del 2024 ulteriori quote pari al 0,38% per complessivi 367 migliaia di Euro) e CAI in SIS risultano pari, rispettivamente, al 34,69% e al 45,01%.
  • Quality Seeds S.r.l. ("Quality Seeds"): società costituita in data 2 aprile 1996, opera principalmente nel settore della commercializzazione di patate da seme e di sementi relative alle principali colture agricole. Alla data della presente Relazione, la partecipazione detenuta da SIS è pari al 72%.
  • Kaiima Sementes S.A. ("KAIIMA): società acquisita in data 17 ottobre 2024, attiva nei settori della genetica, produzione e vendita di semi di ricino, una coltura strategica per la produzione di biocarburanti. L'operazione ha consentito di rafforzare la presenza del Gruppo nel comparto sementiero, avviando contestualmente la divisione dedicata alle bioenergie. Alla data della presente Relazione, la partecipazione detenuta da SIS è pari al 69,5%.

CAI S.p.A. ("CAI"): Nel luglio 2020 B.F. SpA, Consorzi Agrari d'Italia Srl ("CAI"), Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia ScpA ("SCCA"), Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa ("Consorzio Adriatico"), Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa ("Consorzio Centro Sud"), Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa ("Consorzio Emilia"), Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa ("Consorzio Tirreno" e, congiuntamente, i "Consorzi Agrari") hanno sottoscritto un accordo di investimento (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (x) il conferimento, da parte dei Consorzi Agrari in CAI, dei rispettivi rami d'azienda strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e di prodotti agricoli, costituiti in particolare da una serie di immobili strumentali allo svolgimento dell'attività tipica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, disponibilità liquide e indebitamento finanziario (i "Rami d'Azienda") a liberazione di altrettanti aumenti di capitale (gli "Aumenti di Capitale Consorzi"); e (y) la sottoscrizione, da parte di B.F. S.p.A., di un aumento di capitale in denaro alla stessa riservato (l' "Aumento di Capitale" e, congiuntamente con gli Aumenti di Capitale Consorzi gli "Aumenti di Capitale"). L'importo complessivo degli Aumenti di Capitale, effettuai nel luglio 2020, è stato pertanto pari a Euro 169.463.000,00 (centosessantanovemilioniquattrocentosessantremila/00), di cui Euro 146.192.000,00 (centoquarantaseimilionicentonovantaduemila/00) quale componente nominale ed Euro 23.271.000,00 (ventitremilioniduecentosettantunomila/00) a titolo di sovrapprezzo. Per effetto della sottoscrizione di tali Aumenti di Capitale, e fermo restando al meccanismo di aggiustamento, le partecipazioni in CAI S.p.A., alla data del conferimento, risultavano così costituite: B.F. S.p.A. 36,79% Consorzio Adriatico 1,84% Consorzio Centro Sud 6,29% Consorzio Emilia 31,10% Consorzio Tirreno 20,02% SCCA 3,96%.

L'Accordo prevedeva che le riserve sovrapprezzo, create dai Consorzi Agrari per effetto dei conferimenti, fossero soggette ad aggiustamenti, al fine di tener conto di eventuali differenze tra il valore del patrimonio netto del relativo Ramo d'Azienda, come risultante dalla situazione patrimoniale di riferimento per il conferimento, e il valore effettivo alla data di esecuzione dei Conferimenti.

A seguito dei meccanismi di aggiustamento delle riserve targate e all'accordo raggiunto con i Consorzi Agrari conferenti, in relazione ai conguagli effettivi derivanti dalle operazioni di conferimento, la quota di partecipazione detenuta dal socio B.F. S.p.A. è passata, nel corso del 2021, dal 36,79% al 38,58%.

In data 13 aprile 2022, inoltre, il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A. ha approvato una complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (i) il conferimento, da parte di Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa ("Consorzio Nordest"), in CAI, del ramo d'azienda costituito dai compendi aziendali strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e prodotti agricoli (ossia tutte le attività, materiali e immateriali, relative al core business svolto dal Consorzio Nordest), unitamente ad alcuni immobili strumentali allo svolgimento dell'attività caratteristica, impianti e attrezzature (ad eccezione delle macchine relative al settore meccanizzazione), beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, ed una parte dell'indebitamento finanziario, a liberazione dell'aumento di capitale sociale allo stesso riservato (l'"Aumento di Capitale di Consorzio Nordest"); e (ii) la sottoscrizione da parte di B.F. S.p.A., di un aumento di capitale sociale in denaro a essa riservato, per un importo pari a Euro 25 milioni(l' "Aumento di Capitale di BF"); e (iii) la sottoscrizione dell'accordo di investimento tra B.F. S.p.A., gli altri soci attuali di CAI (Società Consortile Consorzi Agrari D'Italia S.c.p.A., Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa, Consorzio Agrario Del Tirreno Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa e Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa, i "Consorzi Soci Attuali"), CAI e Consorzio Nordest (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni dell'Operazione. L'operazione ha avuto esecuzione nel corso del mese di luglio 2022.

In data 28 luglio 2022, il Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa, in seguito al percorso di riorganizzazione finalizzato all'integrazione in CAI delle attività sviluppate dai consorzi agrari avviato nel corso dell'anno 2020, ha conferito nella medesima CAI, con efficacia giuridica retroattiva al 1° settembre 2022, il proprio Ramo di Azienda operativo.

A seguito di tale operazione, la partecipazione di controllo detenuta da B.F. S.p.A. in CAI S.p.A. risultava, al 31 dicembre 2022, pari al 35,89%, e si è mantenuta invariata nel corso del 2023.

In data 30 gennaio 2024, gli altri soci attuali di CAI (Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia S.c.p.A., Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa, Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa, Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa e Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa, i "Consorzi Soci Attuali") e Consorzio Agrario di Siena Società Cooperativa ("Consorzio Siena") hanno sottoscritto un accordo di investimento recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione (l' "Operazione") avente ad oggetto: (i) il conferimento da parte di Consorzio Siena in CAI di un ramo d'azienda costituito dai compendi aziendali strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e prodotti agricoli (ossia tutte le attività, materiali e immateriali, relative al core business svolto dal Consorzio Siena), unitamente ad alcuni immobili strumentali allo svolgimento dell'attività caratteristica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, ed una parte dell'indebitamento finanziario (il "Ramo d'Azienda"), a liberazione di un aumento di capitale sociale allo stesso riservato (l'"Aumento di Capitale di Consorzio Siena"); e (ii) la sottoscrizione da parte di B.F. S.p.A. di un aumento del capitale sociale di CAI, da pagarsi in denaro (l'"Aumento di Capitale di B.F. S.p.A." e, congiuntamente con l'Aumento di Capitale di Consorzio Nordest, "Aumento di Capitale"). Le parti hanno provveduto altresì a dare esecuzione all'accordo di investimento e, quindi, a perfezionare l'Operazione. In particolare, il Consorzio Siena ha integralmente sottoscritto e liberato l'Aumento di Capitale di Consorzio Siena, deliberato dall'assemblea di CAI, per Euro 21.418.000,00, oltre a sovrapprezzo per Euro 5.000.000,00, mediante il conferimento del Ramo d'Azienda, con avrà efficacia a far data dal 1° marzo 2024. B.F. S.p.A. ha sottoscritto l'Aumento di Capitale di B.F. S.p.A., deliberato dall'assemblea di CAI, per Euro 12.500.000,00. Per effetto di tale operazione la partecipazione del Gruppo BF in CAI è passata al 36,01%.

Per maggiori dettagli in merito alla partecipata CAI e al controllo acquisito da parte di BF si rinvia al paragrafo 3 della Note Illustrative dove viene riportato il percorso di analisi e verifica, ai sensi dell'IFRS 10 effettuato dalla Capogruppo sin dalla data di acquisizione e integrazione nel perimetro di consolidamento.

  • Eurocap Petroli S.p.A. ("Eurocap"): società costituita il 19 novembre 1991, il settore principale in cui opera è il commercio all'ingrosso di carburanti per autotrazione, per agricoltura e lubrificanti. In data 28 settembre 2021 con atto n. 39767/26567 del Notaio Maltoni, Consorzi Agrari d'Italia S.p.A., ha acquistato le azioni del socio CCFS (Consorzio Cooperativo finanziario per lo Sviluppo Società Cooperativa) salendo ad una partecipazione totale del 98,65%. In data 22 novembre 2021 con atto del notaio Avv. Marco Maltoni repertorio 40111/ 26811 registrato a Forlì in data 15 novembre 2021, con effetto dal 22 novembre 2021 Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ha sottoscritto l'aumento di capitale sociale di Eurocap di n. 1.829.630 azioni tramite conferimento del ramo d'azienda relativo all'esercizio dell'attività di commercializzazione di prodotti carbo-lubrificanti per il settore agricolo e servizi connessi operante principalmente nelle aree geografiche dell'Adriatico, dell'Emilia, del Tirreno e del Centro Sud. La quota di partecipazione da parte di CAI ad oggi è pari al 98,65%. In data 9 settembre 2022, in coerenza con l'assetto organizzativo del Gruppo, a seguito dell'efficacia del conferimento del ramo d'azienda del Consorzio Agrario del Nord Est in CAI, CAI e Eurocap hanno sottoscritto un contratto di affitto di ramo d'azienda avente per oggetto il ramo "carbo-lubrificanti Nord Est". Tale contratto, della durata di tre anni, ha avuto efficacia a decorrere dal 1° novembre 2022.
  • Sicap S.r.l. ("Sicap"): società costituita in data 30 luglio 1999, il settore di business è lo stoccaggio, la movimentazione, la distribuzione, la conservazione, il confezionamento, l'imballaggio, il ritiro, la lavorazione e il trasporto di prodotti utili per l'agricoltura e prodotti petroliferi. La quota posseduta è dell' 80% in via diretta oltre al 20% indirettamente per tramite di Eurocap Petroli S.p.A.
  • Italian Tractor S.r.l. ("Italian Tractor"): il settore di business è la vendita, il noleggio e la manutenzione di macchine trattrici, concessionario New Holland. Il Consorzio Agrario dell'Emilia nel corso dell'esercizio 2021 ha sottoscritto, con atto del Notaio di Forlì, Avv. Marco Maltoni, rep. 39620/26466, una partecipazione nella società neocostituita Italian Tractor S.r.l. tramite conferimento del proprio ramo macchine. Il Consorzio Agrario dell'Emilia in data 1° settembre 2021 ha quindi conferito in Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. la partecipazione detenuta in Italian Tractor S.r.l. per un valore di Euro 15.500.000, e successivamente apportato in CAI la partecipazione acquisita nell'ambito della propria riserva "targata". A conclusione di dette operazioni CAI è divenuta titolare della quota di possesso del 100% della partecipazione in Italian Tractor S.r.l. In data 29 febbraio 2024 l'assemblea di Italian Tractor ha deliberato un aumento di capitale da sottoscriversi

mediante conferimento in natura del ramo aziendale meccanizzazione confluito in CAI nell'ambito dell'operazione di ingresso del Consorzio di Siena. Alla data della presente Relazione la partecipazione detenuta in Italian Tractor è iscritta ad un valore pari a Euro 17.769.576.

  • Cons. Ass S.r.l. ("Cons. Ass."): società costituita il 12 luglio 2004, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Agente della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.
  • CAI Nutrizione S.p.A. ("CAI Nutrizione") ex Emilcap soc.cons.a r.l.: la quota posseduta, dopo il processo di riorganizzazione del settore mangimistico avvenuto nel 2023, è del 96,57%. In particolare, in data 11 dicembre 2023 è nata CAI Nutrizione, la nuova rete che capitalizza l'esperienza di diverse realtà produttive come Emilcap

(Parma), CALV Alimenta (unità di Valdaro, Mantova e San Pietro in Morubio, Verona) e lo stabilimento di Grosseto. L'accorpamento delle diverse strutture in CAI Nutrizione permetterà lo sviluppo delle filiere per la fornitura di prodotti dai soci agricoltori, una maggiore competitività sul fronte degli acquisti, l'efficienza produttiva e lo sviluppo di mangimi sempre più innovativi e performanti, capaci di fare la differenza in allevamento e di garantire alla filiera alimentare un controllo qualitativo sempre più elevato. La quota di possesso detenuta al 31 dicembre 2024 è invariata rispetto al 31 dicembre 2023.

  • Consorzio Agrario Assicurazioni S.r.l ("Consorzio Pisa"): società costituita il 1° giugno 2005, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Agente della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.
  • Assicai S.r.l. ("Assicai"): società costituita il 23 novembre 2020, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Subordinatamente all'iscrizione della delibera di aumento del capitale sociale risultante dal verbale ai rogiti del Notaio di Forlì, Avv. Marco Maltoni, in data 30 luglio 2021 rep. 39621/26466, il Consorzio Agrario dell'Emilia in data 1° settembre 2021 ha conferito in CAI le partecipazioni detenute in Assicai Srl, per un valore di euro 3.000.000. Dal 1° ottobre 2021 Assicai S.r.l. è divenuta operativa con mandato di agenzia per conto della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.

In data 3 agosto 2022, a seguito del conferimento del ramo operativo (comprensivo fra l'altro dell'attività assicurativa) del Consorzio Agrario del Nord Est avvenuto in data 28 luglio 2022, l'assemblea dei soci di Assicai S.r.l. ha deliberato un aumento di capitale sociale da liberarsi mediante conferimento del Ramo Assicurativo del Nord Est, prevedendo come termine iniziale di efficacia il giorno 2 settembre 2022.

Anche tale operazione si inserisce nel più ampio progetto di riorganizzazione del gruppo finalizzato alla verticalizzazione e concentrazione delle business unit in specifiche entità.

Alla data della presente Relazione la partecipazione detenuta in Assicai è iscritta ad un valore pari a Euro 3.677.980.

  • Sicuragri-Tuscia S.r.l. ("Sicuragrituscia"): società costituita il 27 ottobre 2011, il settore di business è l'attività di intermediazione assicurativa. Agente della Cattolica Assicurazioni. La quota posseduta è del 100%.
  • BIA S.p.A. ("BIA"): In data 14 luglio 2022, la Capogruppo B.F. S.p.A. ha sottoscritto un contratto per l'acquisto di una partecipazione pari all'intero capitale sociale di BIA S.p.A. da Alto Partners SGR S.p.A. (proprietaria del 95% del capitale di BIA S.p.A.) e da GESCAD S.p.A. (proprietaria del 5% del capitale di BIA S.p.A.). Il closing dell'operazione è stato perfezionato il 14 ottobre 2022 e si inserisce nel più ampio progetto di sviluppo del polo cerealicolo di Gruppo. BIA S.p.A. è attiva nella produzione e commercializzazione di couscous da filiera italiana. Successivamente all'acquisizione, BF S.p.A. ha ceduto il 28,5% del capitale sociale della controllata. Nell'ambito del processo di riorganizzazione del Gruppo, BIA S.p.A. è stata conferita a BF Agro-Industriale con efficacia a decorrere dal 1° luglio 2023. Alla data di chiusura della presente Relazione la partecipata è detenuta da BF Agro-Industriale al 71,5%.
  • Pastificio Fabianelli S.p.A. ("Fabianelli"): In data 28 dicembre 2022, la controllata CAI S.p.A. ha acquistato per un corrispettivo di Euro 3.000.000 il 30% del capitale sociale della società Pastificio Fabianelli S.p.A., già società collegata a seguito dell'acquisto da parte di B.F. S.p.A. del 30% del capitale sociale ad un corrispettivo di Euro 3.000.000 avvenuto nel corso del mese di aprile dell'anno 2022. Al 31 dicembre 2022, la partecipazione, pertanto, era detenuta dalla Capogruppo con un'interessenza del 40,77% (30% diretta e 30% indiretta tramite la controllata CAI). La partecipata è stata consolidata integralmente a partire dal 31 dicembre 2022 a seguito anche della presenza di accordi tra soci che attribuiscono a B.F. S.p.A. il controllo ai sensi dell'IFRS 10. Nell'ambito del processo di riorganizzazione del Gruppo, le quote detenute da BF e CAI in Pastificio Fabianelli sono state conferite a BF Agro-Industriale. BF Agro-Industriale in data 27 dicembre 2023 ha acquisito un ulteriore 34% di Pastificio Fabianelli arrivando a detenere il 94% del capitale sociale.
  • BF BIO s.r.l. ("BF BIO"): In data 28 luglio 2023 la controllata Bonifiche Ferraresi S.p.A. ha costituito mediante il conferimento di ramo d'azienda la società BF BIO S.r.l. la quale gestisce, attraverso concessione ventennale, l'unità poderale "Le Piane" (sita nei comuni di Massa Marittima e Monterotondo Marittimo). La partecipata è consolidata integralmente a partire dal 31 dicembre 2023. BF BIO si dedica all'attività zootecnica ed agricola 100% biologica.
  • Federbio Servizi S.r.l. ("Federbio"): In data 22 dicembre 2023 CAI, nell'ambito di un'operazione di aumento di capitale, ha sottoscritto il 51% del capitale sociale di Federbio Servizi S.r.l., società attiva nel settore della formazione professionale su tematiche di gestione dei processi inerenti il metodo biologico e biodinamico e delle certificazioni "bio". La partecipata è consolidata integralmente a partire dal 31 dicembre 2023.
  • Agriconsulting Europe S.A. ("AESA" o congiuntamente con le proprie società controllate il "Gruppo Aesa"): è una società che si occupa di gestione di progetti finanziati, tra l'altro, dall'Unione Europea, di gestione di gare d'appalto e assistenza tecnica in ambito di agricoltura, cambiamenti climatici, ambiente, sviluppo economico e sociale, presente in oltre 75 paesi nel mondo. In data 22 aprile 2024 BF International Ltd. ha firmato un accordo che prevedeva l'acquisto del 100% di AESA da Agriconsulting S.p.A. (che deteneva n. 26.394 azioni su un totale di n. 26.395 azioni) e da Francesco Saverio Grazioli (che deteneva n.1 azione su un totale di n. 26.395 azioni). Il closing dell'operazione è stato perfezionato il 11 giugno 2024. A seguito del reinvestimento da parte di uno degli ex azionisti in AESA con acquisto, tramite aumento di capitale riservato, di una partecipazione pari al 3% del capitale di quest'ultima, a valle di tale operazione la partecipazione detenuta dal Gruppo è pari al 97%.
  • BF KIWI S.r.l. ("BF KIWI") è una società che si occupa della gestione di un tenimento agricolo coltivato a Kiwi. In data 26 febbraio 2024 BF KIWI ha acquistato dalla Società Agricola GIK S.S. un tenimento agricolo sito nel Comune di Cisterna di Latina (LT), della superficie di 83ha, sui quali svolge l'attività di produzione, valorizzazione e commercio di prodotti frutticoli con particolare riferimento alla coltivazione e produzione di kiwi a polpa gialla, varietà G3. Tale tenimento è stato dato in gestione, tramite un contratto di affitto alla Società Agricola GIK S.S., esperta nella coltivazione di kiwi. La quota detenuta dal Gruppo in BF Kiwi è pari al 100%; in virtù dell'intenzione di cedere le quota della suddetta partecipazione nel corso del prossimo esercizio, la stessa è stata riclassificata nella voce "Attività non correnti destinate alla vendita" ai sensi dell'IFRS 5.

Le seguenti società controllate da BF S.p.A. non rientrano nel perimetro di consolidamento in quanto ancora non operative o comunque non significative.

  • BF Algeria S.a.r.l ("BF Algeria"): in data 6 giugno 2023 è stata costituita d'intesa con il partner algerino Benmalem Imed Ben Hocine (Copre Sud – primario player nella logistica algerina). BF detiene indirettamente attraverso BF International il 59,8% del capitale della società. BF Algeria è titolare di una concessione di ca. 900 ettari in Algeria e non operativa.
  • BF EDUCATIONAL S.r.l. ("BF EDUCATIONAL"): società costituita in data 6 ottobre 2023 per la creazione di un'offerta formativa (attraverso la costituenda BF University) e lo sviluppo della ricerca in ambito agritech, finalizzata a qualificare capitale umano da inserire nel Gruppo BF e presso le aziende partner. Percentuale di possesso 100%.
  • BF INTERNATIONAL S.R.L. : società costituita il 30 maggio 2023 e non operativa e detenuta da BF al 100%.
  • BFI Supporting Ltd.: società costituita il 23 giugno 2024 e dedicata ai servizi di supporto logistico del settore internazionale. BF detiene indirettamente, attraverso BF International Best Fields Best Food Ltd. una partecipazione del 100%. La società al 31 dicembre 2024 risulta essere non operativa.
  • Pillar BFL Investment Ltd. ("Pillar"): società costituita a Dubai il 24 giugno 2024 e dedicata allo sviluppo di un progetto in Libia.

BF Congo Brazzaville Sarlu, BF Senegal Suarl, BF Rwanda Ltd, BF MEA Trading Ltd., BF Ivory Coast e BF Brazil S.A. sono state costituite a fine 2024 e, pertanto, al 31 dicembre 2024, risultano inattive.

Il Gruppo detiene inoltre partecipazioni a controllo congiunto, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11. Di seguito i dettagli:

Leopoldine S.r.l. ("Leopoldine"): società costituita in data 17 aprile 2018 per effetto del perfezionamento dell'operazione di scissione parziale proporzionale di Bonifiche Ferraresi ed in particolare di 21 immobili di proprietà della stessa, situati in Toscana, della tipologia di tipiche case coloniche toscane. La società ha ad oggetto lo sviluppo di un progetto immobiliare volto al recupero e valorizzazione di tali immobili, che verranno ceduti per poi essere utilizzati con finalità residenziali oppure turistiche. Come già evidenziato, in data 28 giugno 2019, B.F. S.p.A. ha concluso con un investitore un accordo quadro vincolante avente ad oggetto: i) la cessione di una partecipazione pari al 20% del capitale sociale di Leopoldine, composta da complessive n. 222.220 azioni ordinarie; ii) la ridefinizione delle linee di governance di Leopoldine al fine di assicurare a B.F. S.p.A. e all'investitore, direttamente ed indirettamente attraverso società da quest'ultimo controllate, di esercitare il controllo congiunto sulla stessa Leopoldine, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 11.

  • Santa Caterina Resort S.r.l. ("Santa Caterina"): società costituita il 7 febbraio 2024 per lo sviluppo dell'attività ricettiva del gruppo. A luglio 2024 la società ha acquistato dalla consociata Leopoldine S.r.l., mediante un'operazione di scissione parziale e proporzionale, la piena proprietà di un complesso di fabbricati siti nel comune di Cortona in provincia di Arezzo, (la Villa e la Fattoria di Santa Caterina), sui quali è stata completata, con le autorità locali competenti, la fase preliminare di studi di fattibilità in termini urbanistici e paesaggistici per realizzare il suddetto Progetto di Sviluppo Alberghiero; il Progetto di Sviluppo Alberghiero interessa oltre che la Villa e la Fattoria di Santa Caterina anche due fabbricati limitrofi denominati Leopoldina Buturgnolo e leopoldina Zivo, (di seguito, rispettivamente, "Leopoldina Buturgnolo e "Leopoldina Zivo" e congiuntamente alla Villa e Fattoria Santa Caterina il "Complesso Santa Caterina"), di proprietà rispettivamente di Immobiliare Buturgnolo S.r.l. e di Leopoldina Zivo S.r.l;
  • GHIGI 1870 S.p.A. ("Ghigi"): primario pastificio industriale italiano situato in provincia di Rimini, che si occupa della lavorazione della semola e della produzione di diverse qualità di pasta. La partecipazione è stata acquisita dalla società nell'ultimo periodo dell'anno 2019. Pur essendo la quota di possesso superiore al 50% (includendo le quote detenute da altre controllate di B-F. S.p.A.) la partecipata non è stata consolidata in quanto, in base agli accordi vigenti tra soci, si configura un controllo congiunto con un socio di minoranza.
  • Milling Hub S.p.A: detenuta nel corso dei precedenti esercizi da BF al 51%, nell'ambito del processo di riorganizzazione del Gruppo, è stata conferita a BF Agro-Industriale con efficacia 1 luglio 2023. Alla data di chiusura della presente Relazione la partecipata è detenuta da BF Agro-Industriale al 57%, a seguito di un aumento di capitale avvenuto nel corso dell'esercizio. In base agli accordi vigenti tra soci, si configura a controllo congiunto con il socio di minoranza Ocrim S.p.A..
  • SPA BF Al Djazair ("BF Algeria SPA"): in data 8 ottobre 2024, è stata costituita d'intesa con il Fonds National d'Investissement Algerino ("FNI"), fondo del Governo algerino dedicato allo sviluppo industriale del paese. BF Algeria SPA detiene una concessione di ca. 36.000 ettari in Algeria. B.F. S.p.A. detiene indirettamente attraverso BF International Best Fields Best Food ltd. il 51% del capitale della società. Pur essendo la quota di possesso superiore al 50% la società non viene consolidata in quanto, in base agli accordi vigenti tra i soci, si configura un controllo congiunto. Il patto parasociale prevede che decisioni su materie rilevanti possano essere prese soltanto con il voto favorevole del socio FNI tra cui (i) la determinazione della strategia della Società nei limiti del suo ambito di attività, nonché il monitoraggio, il controllo e l'attuazione di tale politica;(ii) l'approvazione del budget annuale della Società (Operazioni e Investimenti), comprese eventuali spese o costi non inclusi nel budget annuale per un anno fiscale superiore al 15% del budget approvato; (iii) l'approvazione e modifica del Piano Industriale; (iv) Approvazione dell'organigramma e dei regolamenti interni della Società, ivi compresi quelli del Consiglio di Amministrazione e delle relative modifiche. Limitando così la discrezionalità di BF sulla gestione della società.
  • BF GHANA LIMITED ("BF GHANA"): in data 16 gennaio 2024 è stata avviata la partnership con Musahamat Farms Limited ("MUSAHAMAT"), società di diritto ghanese attiva nel settore agricolo, in particolare nella coltivazione e piantagione di banane, finalizzata allo sviluppo di un progetto agricolo in Ghana su terreni che saranno ottenuti in concessione dal governo ghanese. BF S.p.A. detiene indirettamente, attraverso BF International Best Fields Best Food Ltd. Una partecipazione del 55% nel capitale della società. Pur essendo la quota di possesso superiore al 50% la società non viene consolidata in quanto, in base agli accordi vigenti tra i soci, si configura un controllo congiunto. Infatti, l'accordo parasociale e lo statuto prevedono che le questioni di importanza strategica per il Ghana richiedano un'approvazione di 4 voti su 5 nelle riunioni del Consiglio di Amministrazione (75%) richiedendo, quindi, il voto favorevole del socio di minoranza. Le materie che richiedono il voto anche del socio di minoranza sono: (i) modifiche al Piano Industriale; (ii) approvazione o modifica di qualsiasi nuovo piano industriale, nonché di qualsiasi altro piano industriale e/o strategico di BF GHANA; (iii) acquisizione o cessione di nuove società, rami d'azienda o linee di business, o investimenti in joint venture; (iv) operazioni immobiliari (per importi eccedenti le deleghe attribuite all'Amministratore Delegato); (v) approvazione di operazioni finanziarie, inclusa l'esecuzione di contratti di finanziamento (per importi eccedenti le deleghe attribuite all'Amministratore Delegato). Limitando così la discrezionalità di BF sulla gestione della società.

Jrdina Libian-Italian Joint Agricultural Investment Co. ("Jrdina"): società dedicata allo sviluppo di un progetto agricolo in Libia su una concessione di 5.000 ettari. BF detiene indirettamente attraverso BF International una partecipazione del 45%.

La Società detiene altresì partecipazioni di rilievo strategico nelle seguenti società:

  • Progetto Benessere S.r.l.: società derivante dal conferimento della società Master Investment S.r.l., quale holding del gruppo leader nella produzione e vendita di integratori alimentari, alimenti funzionali e biologici e cosmetici per il benessere, tramite la quale BF S.p.A. ha acquisito nel mese di giugno 2020 il 35% del capitale sociale.
  • Rurall S.p.A.: nel corso del 2021 BF ha dato seguito alla sottoscrizione di aumento capitale per 1.500 migliaia di Euro acquisendo pertanto il 25%. La società ha per oggetto sociale la realizzazione di un'infrastruttura digitale dei territori rurali, sfruttando le tecnologie digitali per incrementare la resa e la gestione di terreni su vasta scala e/o prestare servizi di consulenza dedicati alla digitalizzazione del settore agricolo.

Rispetto all'area di consolidamento del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, si segnalano le seguenti variazioni:

  • consolidamento integrale della controllata BF International Best Field Best Food Ltd., a decorrere dal 1° gennaio 2024;
  • consolidamento integrale di Agriconsulting Europe S.A., controllata da BF International Best Field Best Food Ltd, a decorrere dal 30 giugno 2024;
  • consolidamento della società KAIIMA Sementes, a decorrere da ottobre 2024
  • consolidamento della società BF KIWI, a decorrere dal 1° gennaio 2024.

In sintesi, il Gruppo è attivo, attraverso le sue controllate, in tutti i comparti della filiera agroindustriale italiana: dalla selezione, lavorazione e commercializzazione delle sementi (S.I.S. e CAI ), alla proprietà dei terreni dai quali si ricavano prodotti agricoli 100% Made in Italy (attraverso Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola, la più grande azienda agricola italiana per SAU – Superficie Agricola Utilizzata, BF Agricola S.r.l. e BF BIO S.r.l.), alla loro trasformazione e commercializzazione attraverso un proprio marchio di distribuzione (Le Stagioni d'Italia) oppure in partnership con le più importanti catene della GDO, attraverso la fornitura e approvvigionamento di prodotti al comparto agricolo attraverso le principali linee di business di CAI.

Si tratta, pertanto, di un unico attore per il mondo agricolo e dei servizi nell'agroindustriale, unico nel suo genere, per dimensione, business model e completezza dei beni e servizi offerti che rendono il gruppo BF il principale attore del comparto agro-industriale italiano..

Alla data della presente Relazione il Gruppo è strutturato come rappresentato nel precedente gruppo gramma. Nella figura seguente è rappresentata la suddivisione delle società consolidate nei settori identificati dal piano industriale 2023-2027.

BF, a far data dal 23 giugno 2017, è quotata presso Borsa Italiana, a seguito del completamento dell'offerta pubblica di acquisto e scambio ("OPAS") lanciata sulle azioni di Bonifiche Ferraresi allora appartenenti al mercato.

La Società si occupa, oltre che della gestione operativa delle partecipate, di fornire servizi amministrativi e di consulenza commerciale alle società del gruppo e a terzi.

Per l'informativa relativa all'andamento economico generale e dei mercati in cui opera il Gruppo si rinvia alla Relazione finanziaria consolidata al 31 dicembre 2024.

2. ANDAMENTO DEL TITOLO

Con un prezzo ufficiale di Euro 4,44 al 31 dicembre 2024, il titolo BF ha consuntivato una crescita del 15%, come evidenziato nel grafico seguente.

3. RISULTATI ECONOMICI E FINANZIARI DELL'ESERCIZIO 2024

Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria le tabelle che seguono riportano anche alcuni "Indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS. I dati di seguito riportati sono in migliaia di Euro ove non espressamente specificato.

Valori di bilancio ed Indicatori alternativi di perfor
mance (in Euro migliaia)
31/12/2024 31/12/2023 Variazioni %
RICAVI DELLE VENDITE 1 295 -294 -100%
ALTRI RICAVI 77.649 32.295 45.354 140%
VALORE DELLA PRODUZIONE (VdP) 77.650 32.589 45.061 138%
RISULTATO OPERATIVO LORDO (EBITDA) (1) 45.210 16.990 28.220 166%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) (1) 43.848 16.350 27.498 168%
RISULTATO ANTE IMPOSTE 47.737 11.751 35.986 306%
RISULTATO D'ESERCIZIO 42.784 12.226 30.558 250%

(1) Per il calcolo si rimanda a quanto riportato nel paragrafo 8 "Indicatori alternativi di performance".

Nel corso del 2024, l'attività della Società è stata principalmente interessata da operazioni riguardanti la gestione operativa delle partecipate, nonché da operazioni straordinarie di acquisizione e cessione di partecipazioni.

La voce altri ricavi, per complessivi 77.649 migliaia di Euro comprende principalmente:

  • 1) 48.886 migliaia di Euro circa la plusvalenza complessivamente realizzata dalla società a seguito della cessione delle quote di minoranza della controllata BF INTERNATIONAL, come già ampiamente esposto nel relativo paragrafo degli eventi di rilievo nel corso del 2024;
  • 2) 15.950 migliaia di Euro circa la plusvalenza complessivamente realizzata dalla società a seguito della cessione delle quote di Fielded S.r.l. come meglio descritto nel prosieguo;
  • 3) 6.361 migliaia di Euro circa i dividendi ricevuti dalle società controllate;
  • 4) 5.129 migliaia di Euro circa i riaddebiti alle controllate per costi sostenuti da BF, ma di competenza di queste ultime, e management fees.
  • 5) Quanto ad Euro 872 circa la quota di interessenza rilevata al 31 dicembre 2024 relativamente alle partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto. Nel dettaglio:
    • a. Euro (205) mila relativamente alla partecipazione in Leopoldine S.p.A.;
    • b. Euro 1.390 mila relativamente alla partecipazione in Progetto Benessere Italia S.r.l.;
    • c. Euro 65 mila relativamente alla partecipazione in Rurall S.r.l.;
  • d. Euro (377) mila relativamente alla partecipazione in Ghigi S.p.A.

Di seguito è presentato l'indebitamento finanziario netto predisposto conformemente all'Orientamento 39, emanato il 4 marzo 2021 dall'Esma, così come recepito da Consob con la comunicazione 5/2021 del 29 aprile 2021.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
A Disponibilità liquide 41.795 118.465 (76.670)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - 106.000 (106.000)
C Altre attività finanziarie correnti 11.962 6.100 5.862
-
D Liquidità (A+B+C) 53.757 230.565 (176.807)
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 6.908 6.814 94
- di cui Debiti finanziari IFRS16 647 495 152
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 5.449 2.494 2.955
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 12.357 9.308 3.049
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (41.400) (221.256) 179.856
Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
I strumenti di debito ) 14.333 26.067 (11.733)
- di cui Debiti finanziari IFRS16 5.083 975 4.107
J Strumenti di debito
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 14.333 26.067 (11.733)
M Totale indebitamento finanziario netto (H+L) (27.067) (195.190) 168.123

Da ultimo si riporta la tabella delle movimentazioni dell'indebitamento finanziario netto:

MOVIMENTAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO 31/12/2023 ACCENSIONI RIMBORSI RICLASSIFICHE ALTRI MOVIMENTI 31/12/2024

A Disponibilità liquide 118.465 (76.795) 126 41.795
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 106.000 83.800 (189.800) -
C Altre attività finanziarie correnti 6.100 6.470 (608) 11.962
D Liquidità (A+B+C) 230.565 90.270 (267.204) 126 53.757
Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito ma
E esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 6.814 20.838 (21.171) 427 6.908
F Parte corrente del debito finanziario non corrente 2.494 (2.494) 5.449 5.449
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) 9.308 20.838 (23.665) 5.876 12.357
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (221.256) (69.433) 243.538 5.751 (41.400)
Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
I strumenti di debito ) 26.067 15.854 (20.692) (5.751) (1.145) 14.333
J Strumenti di debito
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 26.067 15.854 (20.692) (5.751) (1.145) 14.333
M Totale indebitamento finanziario netto (H+L) (195.190) (53.578) 222.846 0 (1.145) (27.067)

L'indebitamento finanziario al 31 dicembre 2024 positivo per 27.067 migliaia di Euro, comprende, in applicazione dell'IFRS16, le quote a breve e il debito a lungo dei contratti di lease che incidono rispettivamente per 647 migliaia di Euro e per 5.083 migliaia di Euro.

Il credito residuo vantato per la cessione della partecipazione in Cerea S.r.l. pari a circa 1,8 milioni di Euro e il residuo credito per la cessione di Fielded S.r.l. pari a 13 milioni di Euro sono iscritti nelle "Altre attività correnti". Il debito verso la controllata Bonifiche Ferraresi relativo all'acquisto da parte di BF della partecipazione di BF Agricola per complessivi 103,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2024 è iscritto negli "Altri debiti non correnti" per 97 milioni di Euro (quota a lungo) e negli "Altri debiti" per 6,3 milioni di Euro (quota a breve).

4. EVENTI DI RILIEVO DEL 2024

Nel corso del 2024 si sono verificati i seguenti eventi di rilievo:

  • i. Avvio della partnership tra il gruppo BF e Musahamat Farms Ltd.;
  • ii. Ingresso del Consorzio Agrario di Siena in CAI;
  • iii. Ingresso di ENI in SIS;
  • iv. Acquisto di Agriconsulting Europe SA;
  • v. Ingresso di SIMEST in BF International Best Fields best Food Ltd.;
  • vi. Delibera di distribuzione di un dividendo di euro 0,044 per azione, pari a complessivi 11,5 milioni di euro;
  • vii. Ingresso di Quinto Giro Investimenti n BF International Best Fields best Food Ltd.;
  • viii. Valorizzazione Fielded S.p.A.;
  • ix. Ingresso di Dompè Holding in BF International Best Fields best Food;
  • x. Ingresso di Itaca Multi strategy in BF International Best Fields best Food;
  • xi. Acquisto di una partecipazione pari al 69,5% del capitale sociale di Kaiima Sementes S.A. da parte di SIS;
  • xii. Ulteriore investimento di Dompè Holding in BF International Best Fields best Food Ltd.;
  • xiii. Ingresso nel capitale sociale di BF International Best Fields best Food di Farmfront SpA.

Di seguito si illustrano sinteticamente le operazioni indicate.

i. Avvio della partnership tra il Gruppo BF e Musahamat Farms Ltd.;

In data 16 gennaio 2024 la società controllata BF International Best Fields Best Food Limited ("BFI") ha avviato la partnership societaria con Musahamat Farms Limited ("MUSAHAMAT"), società di diritto ghanese attiva nel settore agricolo e, tra l'altro, nella coltivazione e piantagione di banane. In particolare, le parti hanno costituito la società BF GHANA LIMITED ("BF GHANA"), veicolo societario di diritto inglese controllato da BFI e costituito per lo sviluppo dell'agricoltura in Ghana, nel quale è stato conferito il ramo d'azienda operativo di MUSAHAMAT (per la cui gestione locale è prevista un'apposita sede secondaria nel territorio della Repubblica del Ghana) che include, tra l'altro, circa 260 lavoratori, nonché l'assegnazione, a seguito dell'autorizzazione già rilasciata dal governo Ghanese, della concessione per la coltivazione di un'area sita nella regione del fiume Volta per un'estensione di circa 1.700 ettari. In base agli accordi sottoscritti tra le parti, BF GHANA diverrà assegnataria di un'ulteriore concessione per la coltivazione di un'area sita nella stessa regione per un'estensione di circa altri 5.900 ettari. Il piano industriale 2024-2027, approvato dal Consiglio di Amministrazione di BF GHANA, prevede, tra l'altro, la coltivazione e produzione di mais, soia, grano, riso, pomodoro, destinati al mercato interno, e banane, nonché investimenti per la costruzione ed implementazione di un sistema di irrigazione che consentirà l'estrazione dell'acqua dal fiume Volta e includerà linee portanti per trasportare e fornire l'acqua in tutta l'area coltivabile.

ii. Ingresso del Consorzio Agrario di Siena in CAI;

In data 30 gennaio 2024 la partecipata Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ("CAI"), gli altri soci attuali di CAI (Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia S.c.p.A., Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa, Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa, Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa e Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa, i "Consorzi Soci Attuali") e Consorzio Agrario di Siena Società Cooperativa ("Consorzio Siena") hanno sottoscritto un accordo di investimento (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (i) il conferimento da parte di Consorzio Siena in CAI di un ramo d'azienda costituito dai compendi aziendali strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e prodotti agricoli (ossia tutte le attività, materiali e immateriali, relative al core business svolto dal Consorzio Siena), unitamente ad alcuni immobili strumentali allo svolgimento dell'attività caratteristica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, ed una parte dell'indebitamento finanziario (il "Ramo d'Azienda"), a liberazione di un aumento di capitale sociale allo stesso riservato (l'"Aumento di Capitale di Consorzio Siena"); e (ii) la sottoscrizione da parte di BF di un aumento del capitale sociale di CAI, da pagarsi in denaro (l'"Aumento di Capitale di BF" e, congiuntamente con l'Aumento di Capitale di Consorzio Nordest, "Aumento di Capitale"). Le parti hanno provveduto altresì a dare esecuzione all'Accordo e, quindi, a perfezionare l'Operazione. In particolare, il Consorzio Siena ha integralmente sottoscritto e liberato l'Aumento di Capitale di Consorzio Siena, deliberato dall'assemblea di CAI, per Euro 21.418.000,00, oltre a sovrapprezzo per Euro 5.000.000,00, mediante il conferimento del Ramo d'Azienda, con efficacia a far data dal 1° marzo 2024. Del pari, BF ha sottoscritto l'Aumento di Capitale di BF, deliberato dall'assemblea di CAI, per Euro 12.500.000,00. Per effetto della sottoscrizione degli Aumenti di Capitale, le partecipazioni in CAI risultano essere le seguenti:

BF 36,01%
Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia S.c.p.A. 2,20%
Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa 20,98%
Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa 10,61%
Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa 1,66%
Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa 0,05%
Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa 20,66%
Consorzio Agrario di Siena Società Cooperativa 7,83%

Sempre in esecuzione dell'Accordo, BF, i Consorzi Soci Attuali e Consorzio Siena hanno sottoscritto un patto parasociale recante termini e condizioni dei reciproci diritti e obblighi quali soci di CAI, avuto particolare riguardo al governo societario di CAI e la circolazione delle relative partecipazioni societarie (il "Patto Parasociale"), sostanzialmente in linea con il patto parasociale in essere tra BF e i Consorzi Soci Attuali.

Sulla base delle regole di governance definite, BF mantiene CAI e le sue controllate nel perimetro di consolidamento ai sensi dell'IFRS 10 come più ampiamente descritto in precedenza al paragrafo "Composizione del Gruppo".

iii. Ingresso di ENI in SIS;

In data 19 febbraio 2024 B.F. S.p.A. e le società controllate Consorzi Agrari d'Italia S.p.A. ("CAI") e S.I.S. Società Italiana Sementi S.p.a. ("SIS") hanno sottoscritto un accordo di investimento (l'"Accordo di Investimento") con Eni Natural Energies S.p.A. ("ENE"), società controllata da Eni S.p.A. ("ENI"), recante i termini e le condizioni di un'operazione volta a consolidare il rapporto di collaborazione avviato tra il gruppo ENI e il gruppo BF con l'obiettivo di sviluppare la produzione di sementi nell'ambito non food per la filiera energetica (l'"Operazione"). L'Accordo di Investimento ha previsto, in particolare: (i) l'investimento di ENE nel capitale sociale di SIS per un importo complessivo di 25 milioni di euro, a valle del quale la partecipazione detenuta da ENE risulta pari a circa il 17%; tale investimento è stato realizzato mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale di SIS riservato a ENE e la cessione a ENE di una quota del capitale sociale di SIS di titolarità di CAI; e (ii) la stipula tra ENE e SIS di un accordo quadro commerciale di durata decennale, avente ad oggetto la creazione e l'avvio di una divisione di sementi non food all'interno di SIS ("Divisione Agro-Energie"), nonché reciproci obblighi e diritti in merito all'approvvigionamento di sementi da parte di ENE. È previsto che le risorse rivenienti dall'operazione di investimento siano destinate alla realizzazione della Divisione Agro-Energie, nonché a possibili operazioni volte ad ampliare la capacità produttiva e il know-how di SIS, il tutto in coerenza con gli obiettivi del piano industriale.

iv. Acquisto di Agriconsulting Europe SA

In data 22 aprile 2024 BF International Best Fields Best Food Limited ("BF International"), ha sottoscritto l'accordo quadro (l'"Accordo") per l'acquisto della partecipazione rappresentativa dell'intero capitale sociale di Agriconsulting Europe S.A. ("AESA") nonché delle società da essa controllate e delle entità da essa partecipate: AESA Hungary Ltd, AESA East Africa, Agriconsulting Maroc S.A., Bonfina Europe S.A. (tutte interamente controllate), AGRECO Geie e C.B.E. Geie (queste ultime rispettivamente partecipate al 50% e 5%) (la "Partecipazione"). AESA è una società belga che opera nella gestione di progetti finanziati, tra l'altro, dall'Unione Europea, di gestione di gare d'appalto e assistenza tecnica in ambito di agricoltura, cambiamenti climatici, ambiente, sviluppo economico e sociale, presente in oltre 75 paesi nel mondo. L'operazione si è conclusa positivamente

in data 11 giugno 2024 e BFI ha acquisito la Partecipazione da Agriconsulting S.p.A. (che deteneva n. 26.394 azioni su un totale di n. 26.395 azioni) e da Francesco Saverio Grazioli (che detiene n.1 azione su un totale di n. 26.395 azioni). Agriconsulting S.p.A. è stata oggetto di contestuale compravendita a favore di Diagram S.p.A. (già IBF Servizi S.r.l.), al verificarsi di talune condizioni sospensive e subordinatamente al perfezionamento della compravendita della Partecipazione. Il corrispettivo per l'acquisto della Partecipazione è stato determinato in Euro 33,1 milioni sulla base del multiplo Enterprise Value/EBITDA, integrato con la Posizione Finanziaria Netta che tiene conto anche degli effetti della succitata cessione da parte di AESA a favore di Diagram S.p.A. della quota pari al 7,50% precedentemente detenuta in Agriconsulting S.p.A. I Venditori sottoscrittori dell'Accordo hanno rilasciato a favore di BF International un set di dichiarazioni e garanzie e sono previsti obblighi di indennizzo in capo agli stessi.

v. Ingresso di SIMEST in BF International Best Fields Best Food Limited;

In data 22 aprile 2024, B.F. S.p.A. ("BF") e la controllata BF International Best Fields Best Food Limited ("BF International") hanno sottoscritto un contratto di investimento (il "Contratto di Investimento") con SIMEST S.p.A. ("SIMEST"), Società per l'internazionalizzazione delle imprese del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, che prevede un intervento finanziario complessivo pari a Euro 15 milioni a favore di BF International. L'intervento finanziario, volto a supportare il progetto di espansione internazionale del Gruppo BF, è così articolato: (i) 4,25 milioni di Euro come investimento nel capitale sociale di BF International di cui 1,25 milioni di Euro sottoscritti da SIMEST direttamente ed Euro 3 milioni sottoscritti per conto del Fondo Unico di Venture Capital ("FVC") gestito da SIMEST (la "Partecipazione SIMEST") per conto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; (ii) 10,75 milioni di Euro come erogazione di finanziamenti soci a BF International di cui 3,75 milioni di Euro da parte di SIMEST direttamente e 7 milioni di Euro in qualità di gestore di FVC, regolamentata da uno specifico contratto di finanziamento (il "Finanziamento Soci"). Il Contratto di Investimento prevede che l'intervento finanziario abbia una durata fino al 31 dicembre 2029 con rendimento annuo definito contrattualmente, riconosciuto, (i) per la Partecipazione SIMEST, mediante distribuzione di dividendi di BF International e, in caso di mancata e/o incapiente distribuzione, direttamente da BF, in qualità di soggetto coobbligato, e (ii) per il Finanziamento Soci, mediante la corresponsione di interessi da parte di BFI, con garanzia di BF per tutti gli obblighi assunti da BF International. Al 31 dicembre 2029 è previsto il riacquisto della Partecipazione SIMEST da parte di BF ad un prezzo pari al costo d'ingresso e il rimborso del Finanziamento Soci da parte della BF International con garanzia di BF. In merito agli aspetti di governance, il Contratto di Investimento non prevede diritti di designazione e/o di nomina di consiglieri di amministrazione di BFI in capo a SIMEST né diritti di gradimento all'ingresso di nuovi soci né diritti di veto. È previsto un diritto di uscita in caso di perfezionamento di un'operazione relativa a una "materia riservata", come definita nel Contratto di Investimento (quale, ad esempio, modifiche statutarie volte a modificare sostanzialmente l'oggetto sociale ovvero la costituzione di patrimoni separati), rispetto alla quale SIMEST, quale socio, abbia espresso il proprio diniego. Si prevede un obbligo di riacquisto della Partecipazione SIMEST anche in caso di change of control di BF, di violazione delle dichiarazioni e garanzie, di cessazione del contratto di finanziamento e di violazione degli impegni previsti dal Contratto di Investimento. Tra essi vi sono impegni informativi e impegni finanziari, tra cui l'impegno di BF, entro tre anni dalla stipula del Contratto di Investimento, di effettuare versamenti a titolo di aumento di capitale sociale e/o riserve in BF International almeno per complessivi 150 milioni di Euro (incluse le risorse dell'Aumento di Capitale BF di cui infra), coerentemente con quanto previsto nel piano industriale del Gruppo BF per il periodo 2023-2027, approvato dal Consiglio di Amministrazione di BF lo scorso 21 luglio 2023 (il "Piano industriale 2023-2027"). Il Contratto di Investimento prevedeva che BF International deliberasse un aumento di capitale sociale di complessivi 54,25 milioni di Euro, di cui 50 milioni di Euro riservati a BF (l'"Aumento di Capitale BF") e Euro 4,25 riservati a SIMEST, a valle del quale la Partecipazione SIMEST sarebbe stata pari all'1,09% del capitale sociale di BF International. A seguito dell'analisi delle condizioni fin qui esposte in merito alla Partecipazione SIMEST, in accordo con i principi contabili di riferimento l'investimento pari a 4,25 milioni di Euro nel capitale sociale di BF International da parte di SIMEST è stato classificato come debito finanziario nel bilancio consolidato del Gruppo BF. Si prevede che BF provveda a rendicontare su base semestrale l'impatto generato dall'operazione sulle filiere produttive sottostanti l'attività di BF International, con particolare riferimento ai rapporti commerciali con le PMI italiane, riconducibili, direttamente e/o indirettamente, allo sviluppo e all'implementazione del progetto di investimento. L'Aumento di Capitale BF si qualifica quale operazione con parte correlata, in quanto BF International è controllata da BF ( più in particolare come "operazione con parte correlata di maggiore rilevanza") ai sensi del Regolamento CONSOB 17221/2010 e della Procedura per le operazioni con parti correlate adottata da BF; tale operazione, in quanto infragruppo e non essendovi in BF International interessi di altre parti correlate qualificati come significativi, è stata qualificata, in conformità alla Procedura per le operazioni con parti correlate adottata da BF, esente dall'applicazione dei presidi di governance previsti dalle disposizioni citate.

vi. Delibera di distribuzione di un dividendo di euro 0,044 per azione, pari a complessivi 11,5 milioni di euro;

In data 22 maggio 2024 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di B.F. S.p.A. ha deliberato ha deliberato:

  • di destinare l'utile di esercizio di Euro 12.225.867,68 come segue:
    • o quanto a Euro 3.193.918,62, a "Riserva utili non distribuibili", indisponibile ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n. 38/2005;
    • o quanto a Euro 451.597,45 a Riserva legale; quanto a Euro 200.083,09 a "Riserva Utili disponibili per la distribuzione";
    • o quanto a Euro 8.380.268,51 agli Azionisti a titolo di dividendo, pari a Euro 0,032 per azione;
  • di distribuire un ulteriore dividendo pari a complessivi Euro 3.142.600,69, mediante utilizzo della "Riserva Utili disponibili per la distribuzione" presente nella voce "Utili indivisi", pari a Euro 0,012 per azione;
  • e quindi di distribuire un dividendo complessivamente pari a Euro 11.522.869,20, ovvero pari a Euro 0,044 per ognuna delle n. 261.883.391 azioni attualmente in circolazione e di prevedere che il dividendo sia messo in pagamento con data di stacco 3 giugno 2024 (stacco cedola numero 9), record date 4 giugno 2024 e data di pagamento 5 giugno 2024.
  • vii. Ingresso di Quinto Giro Investimenti n BF International Best Fields Best Food Limited;

In data 27 giugno 2024 è avvenuto l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Quinto Giro Investimenti s.r.l., mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 28.071 azioni di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e per un controvalore complessivo di Euro 200.000,26, e (b) l'acquisto da BF di n. 252.638 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e per un controvalore complessivo pari a Euro 1.799.995,22.

viii. Valorizzazione Fielded S.p.A.;

In data 27 giugno 2024, B.F. S.p.A. ha ceduto a Digit'Ed S.p.A. ("Digit'Ed"), portfolio company del fondo riservato chiuso "Nextalia Private Equity" gestito da Nextalia SGR S.p.A., l'intero capitale sociale di FieldEd S.p.A. ("FieldEd"), società controllata da BF. A FieldEd è stata affidata la fornitura, in esclusiva, dei servizi di formazione professionale destinati all' 'intero Gruppo BF e al relativo network, sulla base di un accordo pluriennale stipulato da FieldEd, BF Educational S.r.l. ("BF Educational"), società controllata da BF, e BF stessa. La cessione da parte di BF dell'intero capitale di FieldEd è avvenuta a fronte di un corrispettivo complessivo pari a 16 milioni di Euro che verrà corrisposto in otto tranche successive, con scadenza al 30 giugno e al 30 dicembre di ogni anno, fino al 31 dicembre 2027 di cui 3 milioni di Euro già incassati al 31 dicembre 2024. Ai sensi dell'accordo di servizi pluriennale, FieldEd si è impegnata a fornire servizi di formazione professionale a BF Educational che, a sua volta, si è impegnata in esclusiva ad acquistare tali servizi per l'intero Gruppo BF a fronte di corrispettivi minimi crescenti nel tempo.

ix. Ingresso di Dompè Holding in BF international Best Fields Best Food Limited;

A seguito della delibera assunta in data 26 giugno 2024 dal Consiglio di Amministrazione, previo ottenimento del motivato parere favorevole non vincolante rilasciato dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ("Comitato OPC"), è stata eseguita l'operazione di ingresso nel capitale sociale di BF International di Dompé Holdings s.r.l. ("Dompé"), già azionista di BF con una quota pari al 24,98% del capitale sociale, avvenuta mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie di BF International al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58. La succitata operazione di acquisto è stata qualificata come "operazione con parte correlata" – ai sensi dell'Allegato 1 al "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato da CONSOB con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 (il "Regolamento OPC"), dell'International Accounting Standard n. 24 e dell'art. 2 della "Procedura per le operazioni con parti correlate" adottata dal Consiglio di Amministrazione di BF in data 10 aprile 2017 e da ultimo modificata in data 23 giugno 2021 (la "Procedura OPC") – dal momento che: (i) Dompé (titolare di una partecipazione pari al 24,98% del capitale sociale di BF e, a seguito delle maggiorazioni del diritto di voto conseguite alla data odierna, al 28,55% dei voti complessivamente esercitabili) è qualificata quale "parte correlata" della Società, ai sensi delle disposizioni sopra richiamate, in quanto ritenuta in grado di esercitare un'influenza notevole sulla Società; e (ii) sono parti dell'operazione, per l'appunto, BF e Dompé. La stessa operazione si qualifica come "operazione di minore rilevanza" ai sensi dell'art. 1.1 dell'Allegato 3 al Regolamento OPC. in quanto l'ammontare dell'investimento da parte di Dompè in BFI, pari a complessivi Euro 19.999.997,58, non supera la soglia del 5% dell'indice di rilevanza del controvalore, vale a dire il rapporto tra il controvalore di tale investimento e la capitalizzazione di BF rilevata alla chiusura dell'ultimo giorno di mercato aperto compreso nel periodo di riferimento del bilancio chiuso al 31 dicembre 2023, ossia il 29 dicembre 2023. Il Comitato OPC ha emesso parere positivo, motivato e non vincolante, sull'interesse della Società al compimento dell'operazione con parte correlata nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni, ai sensi dell'art. 7 del Regolamento OPC e dell'art. 6.1 della Procedura OPC, avvalendosi di un esperto indipendente.

x. Ingresso di Itaca Multi Strategy in BF International Best Fields best Food Limited;

In data 19 settembre 2024 BF International ha sottoscritto un contratto che prevede l'ingresso nel capitale sociale da parte di ITACA Multi Strategy, fondo gestito da Miria Asset Management Limited, mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 701.774 azioni di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 4.999.999,40, e (b) l'acquisto da BF di n. 701.774 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 4.999.999,40.

xi. Acquisto di una partecipazione pari al 69,5% del capitale sociale di Kaiima Sementes S.A. da parte di SIS

In data 2 ottobre 2024 SIS ha sottoscritto un accordo per l'acquisto di una partecipazione pari al 69,5% di Kaiima Sementes S.A. ("KAIIMA"). sulla base del contratto stipulato con i soci Spitze Holding LTDA ("Spitze") e Aspen Capital Participações Ltda ("Aspen") (che detengono complessivamente il 51,5% del capitale sociale), SIS ha acquisito parte delle azioni di KAIIMA dagli stessi detenute che congiuntamente rappresentano il 21% del capitale. Sulla base del contratto stipulato con Positive Investimentos e Partecipações Ltda e altri soci di minoranza, SIS ha acquisito tutte le azioni di KAIIMA dagli stessi detenute che congiuntamente rappresentano il 48,5% del capitale Alla stipula del contratto con i soci Spitze e Aspen prevede, tra l'altro, che SIS, Spitze e Aspen è stato sottoscritto un patto parasociale recante termini e condizioni dei reciproci diritti e obblighi quali soci di KAIIMA, con riguardo alle regole di governance di KAIIMA, e alla circolazione delle relative partecipazioni societarie, in linea con la prassi di mercato per operazioni similari, e che verranno anche recepiti nello statuto sociale di KAIIMA. Il patto parasociale disciplina, altresì, (i) le previsioni di way-out, stabilendo opzioni put (a favore di Spitze e Aspen) e call (a favore di SIS) in relazione alla partecipazione di Spitze e Aspen in KAIIMA, esercitabili ad un valore legato all'EBITDA, e (ii) un'opzione put a favore di SIS qualora emergesse l'inesistenza, l'inconsistenza o la decadenza dei diritti di proprietà intellettuale relativi alla genetica delle sementi, utilizzati per l'attività di KAIIMA, non per inadempimento della stessa. Il patto parasociale comprende anche l'obbligo di acquisto da parte di SIS di un minimo garantito di prodotto di KAIIMA.

KAIIMA è una società brasiliana che si occupa di genetica, produzione e vendita di semi di ricino, che nel 2023 ha realizzato un fatturato di Euro 5,1 milioni e un EBITDA di Euro 1,6 milioni. L'operazione rientra nelle iniziative volte alla crescita del Gruppo BF nel settore sementiero in coerenza con gli obiettivi del piano industriale per il periodo 2023-2027 approvato dal Consiglio di Amministrazione di BF lo scorso 21 luglio 2023, nell'ambito del rafforzamento della partnership avviata tra lo stesso Gruppo BF e il Gruppo ENI con l'obiettivo di sviluppare la produzione di sementi nell'ambito non food per la filiera energetica.

xii. Ulteriore investimento di Dompè Holding in BF International Best Fields best Food Ltd.;

In data 27 novembre 2024 il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A. ("BF"), previo ottenimento del motivato parere favorevole non vincolante rilasciato dal Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ("Comitato OPC"), ha approvato, con l'astensione del Consigliere dott. Giuseppe Andreano, l'ulteriore operazione di investimento nel capitale sociale della società controllata BF International Best Fields Best Food Limited ("BF International") di Dompé Holdings s.r.l. ("Dompé"), già azionista di BF con una quota pari al 24,98% del capitale sociale e azionista di BF International con una quota pari al 6,74% del capitale sociale, da realizzarsi mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie di BF International al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58.

xiii. Ingresso nel capitale sociale di BF International Best Fields best Food di Farmfront SpA.

In data 23 dicembre 2024 B.F. S.p.A. ("BF") e BF International hanno sottoscritto ed eseguito un accordo di investimento che prevede l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Farmfront S.p.A. ("Farmfront"), mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 1 azione di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 7,1248, e (b) l'acquisto da BF di n. 1.403.547 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 9.999.991,67. Farmfront è la holding che controlla un gruppo di società attivo nella fornitura di sistemi e soluzioni per l'irrigazione e dei prodotti e servizi correlati, tra cui la vendita di pezzi di ricambio, servizi post-vendita e assistenza, che fa capo al fondo di private equity Carlyle.

5. INFORMAZIONI SOCIETARIE

5.1 NOTIZIE RELATIVE AL CAPITALE SOCIALE

Capitale Sociale al 31 dicembre 2024

Numero Azioni ordinarie al 31 dicembre 2024 261.883.391 senza valore nominale Capitale Sociale interamente versato Euro 261.883.391

Azionisti con partecipazioni rilevanti al 31 dicembre 2024

Azionista %
Dompé Holdings s.r.l. 24,98%
ARUM S.p.A. 23,64%
Fondazione CARIPLO 7,29%
ENI NATURAL ENERGIES SRL 5,32%
FONDAZIONE ENASARCO 4,92%
ISMEA 4,32%
INTESA SAN PAOLO SPA 4,27%
INARCASSA 4,00%
FONDAZIONE ENPAIA 3,18%
TOTALE 81,92%

6. ALTRE INFORMAZIONI

6.1 SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE

ATTIVITA' RELATIVE ALLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Si riportano di seguito le principali attività svolte o avviate nel corso del 2024 da parte del Gruppo.

Il lavoro di riesame ed aggiornamento dei Documenti di Valutazione dei Rischi è proseguito nel 2024. I risultati delle valutazioni sono stati discussi in occasione delle periodiche riunioni di sicurezza previste dalla normativa vigente (art. 35 D.Lgs. 81/80) durante le quali sono stati anche esaminati gli stati di avanzamento dei processi formativi e i risultati della sorveglianza sanitaria svolta sui dipendenti.

L'attività formativa è proseguita nel 2024 con particolare riferimento alla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sostituendo, dove consentito dalla normativa, i corsi in presenza con corsi in videoconferenza o e-learning.

È proseguito nel corso del periodo il programma di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni significative.

ATTIVITA' RELATIVE ALL'AMBIENTE

Nel 2024 non si sono verificati incidenti con impatti significativi sugli aspetti ambientali (suolo, sottosuolo, acque superficiali e biodiversità).

È proseguito nel corso del periodo il programma di audit richiesto dall'applicazione del modello organizzativo senza rilevare eccezioni significative.

6.2 RISCHI ED INCERTEZZE

GESTIONE DEL RISCHIO

Attualmente, BF sopporta essenzialmente i rischi legati all'attività delle società controllate, le quali, in ogni caso, hanno sviluppato un modello di gestione dei rischi che si ispira ai principi dell'Enterprise Risk Management (ERM), il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi principali della società, di valutarne i potenziali effetti negativi e di intraprendere le opportune azioni per mitigarli.

Il processo di Enterprise Risk Management viene svolto in parallelo con lo sviluppo dei piani del Management attraverso un processo di risk assessment e la successiva individuazione di risk response, il tutto in linea con la definizione della risk attitude che il Consiglio di Amministrazione di BF è chiamato a definire annualmente e monitorare periodicamente.

Nel corso di ogni anno sono previsti aggiornamenti periodici da parte del Management dei profili di rischio, delle risk response e del piano di remediation, dei quali viene data evidenza analitica al Comitato Controllo e Rischi e data informativa al Consiglio di Amministrazione di BF.

Gli esiti del processo di ERM e relative attività di aggiornamento vengono tenuti in considerazione nella predisposizione del piano di audit integrato risk based del Gruppo, nel quale sono indicate le periodiche attività che sono svolte dalla funzione di Internal Audit.

Il principio IFRS 7 prescrive alle società di fornire in bilancio informazioni che consentano agli utilizzatori di valutare:

a) la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale e finanziaria e al risultato economico delle società stesse;

b) la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui le società siano esposte nel corso dell'esercizio e alla data di riferimento del bilancio, e il modo in cui questi vengono gestiti.

I criteri contenuti nel presente principio integrano i criteri per la rilevazione, la valutazione e l'esposizione in bilancio delle attività e passività finanziarie contenute nello IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio e informazioni integrative" e nello IAS 39 "Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione".

Nella presente sezione viene quindi riportata l'informativa supplementare prevista dall'IFRS 7.

Di seguito si riepilogano i principali fattori di rischio, che in larga parte si riferiscono alle società controllate da BF.

FATTORI DI RISCHIO

Contesto macroeconomico – Rischi connessi ai conflitti armati tra Stati

I conflitti armati tra Stati, tra cui quello tra Russia e Ucraina e quello tra Israele e Palestina, continuano a generare conseguenze rilevanti a livello globale, non solo per le gravi crisi umanitarie che ne derivano, ma anche per i significativi effetti economici sui mercati internazionali. Tali effetti si riflettono, tra l'altro, nell'aumento dei tempi e dei costi dei trasporti, nei rincari energetici e nei prezzi delle materie prime.

Sebbene la Società e il Gruppo non abbiano interessi commerciali, diretti o indiretti, nelle aree interessate né personale dislocato nei paesi coinvolti, va comunque considerato che il perdurare di tale situazione potrebbe avere impatto sulle dinamiche ormai globali degli approvvigionamenti con conseguenti ulteriori aumenti di costi con conseguenti impatti su attività operative o pressioni sui margini. A tal riguardo, sono stati intensificati i controlli sulla catena di fornitura, confermando l'assenza di fornitori coinvolti nelle zone interessate che possano compromettere la continuità operativa della Società e del Gruppo.

Il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del contesto internazionale al fine di poter prontamente reagire ad un eventuale aggravarsi delle tensioni e stimare con tempestività i potenziali impatti sul proprio business.

Rischio di tasso di interesse (di fair value e di cash flow)

La Società e il Gruppo sono soggetti al rischio di fluttuazione del tasso di interesse relativo al proprio indebitamento. Eventuali variazioni dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbero avere effetti sull'aumento o sulla riduzione dei costi dei finanziamenti. Al fine di mitigare tale rischio, Il Gruppo ha stipulato strumenti derivati di copertura sui tassi di interesse, relativi ai contratti di finanziamento in essere.

Rischio di credito

La Società e tutto il Gruppo diversificano la qualità creditizia della controparte sulla base di rating interni o esterni e fissa dei limiti di credito sottoposti a un monitoraggio regolare.

Rischio di liquidità e di variazione dei flussi finanziari

In considerazione della capacità di generare flussi di cassa positivi dalle attività core della Società, intesa sia come attività di vendita di quote di partecipazione, sia dai dividendi percepiti, il rischio derivante dalla variazione dei flussi finanziari risulta relativamente contenuto.

Rischi di volume

I volumi di produzione sono soggetti a variabilità principalmente a causa delle condizioni atmosferiche. I fenomeni climatici che sono in grado di influenzare il ciclo dell'agricoltura possono infatti determinare significative riduzioni di produzione, rendendo in tal modo potenzialmente difficile soddisfare le richieste dei clienti e/o rispettare i termini di fornitura previsti.

Gli Amministratori ritengono di essersi dotati di presidi mitiganti tali rischi, anche grazie alla diversificazione delle colture, all'utilizzo di tecniche colturali specifiche nelle operazioni agronomiche, quali gli interventi finalizzati a ridurre la diversa struttura e composizione dei terreni, e alle pratiche volte a ridurre l'impatto degli eventi atmosferici straordinari che consentono di mitigare la naturale variabilità. Parimenti la programmazione delle scorte e dei volumi nell'ambito dei diversi magazzini del Gruppo consentono di contenere l'eventuale impatto di eccesso di domanda ovvero contrazione dei volumi richiesti.

Il Gruppo stipula con continuità coperture assicurative per tutelarsi dai rischi operativi, in particolare dai rischi di danni derivanti da avversità atmosferiche su tutte le produzioni effettuate nei tenimenti, verificando per ciascuna coltivazione la tipologia di avversità assicurabile e tenendo conto del periodo di coltivazione e maturazione e della tipologia di terreni.

Rischi legati al cambiamento climatico

Per la rendicontazione del 2024, il Gruppo BF ha aggiornato la sua valutazione dei rischi e delle opportunità legate al clima, partendo dall'analisi condotta nel 2023 e integrandola con le evoluzioni normative, del business e degli eventi rilevanti. Seguendo le raccomandazioni della TCFD, sono stati individuati i principali rischi fisici e di transizione, oltre alle opportunità connesse al cambiamento climatico, con un focus sui diversi settori in cui opera il Gruppo: agricolo, agroindustriale, sementiero e commercializzazione. L'analisi ha considerato sia le attività interne sia l'intera catena del valore per comprendere meglio l'impatto dei cambiamenti climatici sul business.

L'aumento della frequenza e dell'intensità di eventi climatici estremi potrebbero compromettere la produttività agricola e le attività di allevamento, comportare danni a merci e infrastrutture con conseguente aumento dei costi di manutenzione e di gestione del rischio, inclusi i premi assicurativi e gli investimenti in infrastrutture resilienti. Ulteriore aspetto riguarda invece la considerazione degli impatti che un evento acuto può avere in termini di rischio di transizione, come danni materiali alle coltivazioni e ai raccolti, la carenza/mancanza di materia prima con possibili conseguenze sulla capacità di soddisfare le esigenze in termini di approvvigionamento e la domanda di mercato o innalzamento repentino e incontrollato del prezzo di acquisto dei prodotti legati alla stagionalità con conseguenti ripercussioni negative sul piano economico finanziario. Mentre per i magazzini di stoccaggio, la sensibilità è valutata media, poiché dipende dalla qualità delle infrastrutture.

Di norma, il management considera tuttavia tali impatti come mediamente rilevanti e comunque gestibili. Difatti, il Gruppo ha messo in atto una serie di presidi di controllo per mitigare questi rischi. Tra le azioni intraprese vi sono analisi approfondite dei terreni e delle condizioni agro-meteorologiche, l'adozione di pratiche agricole per contenere le emissioni di gas serra e il monitoraggio dei suoli per prevenire stress idrici. Inoltre, sono stati implementati sistemi di irrigazione avanzata, assicurazioni specifiche per le colture e strategie per ridurre i costi di produzione legati alle oscillazioni climatiche, aumentando così la resilienza del Gruppo agli eventi estremi. A queste misure si aggiungono la diversificazione delle zone di provenienza della materia prima, una maggiore distribuzione geografica delle aziende agricole gestite e l'utilizzo dei contratti di filiera come strumento per mitigare la volatilità dei prezzi, contribuendo ulteriormente alla stabilità e sostenibilità del modello produttivo.

Rischi fisici

Per quanto riguarda i rischi fisici, l'attenzione si è concentrata sui siti produttivi e agricoli, tra cui il bananeto in Ghana e i principali magazzini di stoccaggio in Italia. È emersa una crescente esposizione agli eventi climatici estremi, come siccità, ondate di calore, inondazioni e tempeste, che potrebbero influire sulle infrastrutture aziendali, sulla produttività e sulla catena di approvvigionamento. I rischi sono stati distinti tra acuti, legati a eventi meteorologici sempre più frequenti, e cronici, come il degrado del suolo e la ridotta disponibilità idrica. L'analisi, condotta utilizzando lo scenario climatico dell'IPCC RCP 8.5 con orizzonti temporali al 2030 e al 2050, è stata integrata nell'Enterprise Risk Management (ERM) e nell'Analisi di Doppia Rilevanza. Il rischio inerente, ovvero il rischio considerato prima dell'implementazione delle misure di mitigazione, è stato classificato come elevato, ma grazie alle misure di mitigazione e adattamento adottate dal Gruppo, il rischio residuo è stato ridotto a un livello medio.

Rischi di transizione

Sul fronte dei rischi di transizione, il Gruppo ha analizzato le implicazioni della trasformazione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, utilizzando lo scenario Net Zero 2050 dell'IEA. Sono stati esaminati i rischi normativi, di mercato, tecnologici e reputazionali, oltre alle opportunità strategiche legate alla transizione ecologica. Tra i principali fattori di rischio sono emersi la difficoltà nel monitorare e quantificare le emissioni di CO₂ e le incertezze sugli investimenti in energie rinnovabili. Anche in questo caso, i risultati sono stati integrati nell'ERM e nell'Analisi di Doppia Rilevanza. Il rischio iniziale è stato considerato elevato, ma le azioni intraprese dal Gruppo hanno permesso di ridurlo a un livello medio-basso.

In continuità con l'esercizio precedente, gli effetti relativi ai potenziali impatti negativi del cambiamento climatico sono stati, inoltre, affrontati dal Gruppo nell'ambito della programmazione delle attività economiche relative all'esercizio 2024 e nel piano programmatico pluriennale.

Per maggiori informazioni si rinvia alla "Rendicontazione consolidata di sostenibilità 2024" sezione 4.2.1 E1 Cambiamento climatico integrata nell'Annual Report 2024.

Rischi di prezzo e di mercato

La Società è esposta, in via indiretta tramite le sue partecipazioni, al rischio derivante dalla variazione del prezzo delle commodities alla cui produzione è dedicata parte dell'attività del Gruppo (frumento, mais, soia, etc.). I prezzi delle commodities variano di continuo in funzione dei seguenti principali fattori: disponibilità del prodotto, eventi atmosferici, condizioni attuali del tempo meteorologico nei luoghi di produzione, report e notizie sulle stime della produzione futura, tensioni geo-politiche, scelte governative quali incentivi, embarghi, dazi e altre politiche tariffarie. I prezzi non risultano in alcun modo regolamentati, né esistono vincoli imposti per la determinazione degli stessi.

Come richiamato, gli eventi globali che determinano incertezze macroeconomiche, pongono, ad oggi, ancor più attenzione a tali fattori di rischio.

Per mitigare l'esposizione al rischio di prezzo, il Gruppo ha sviluppato una strategia di stabilizzazione dei margini che prevede il ricorso ad una contrattualizzazione ripartita nel corso dell'annata, basata su un continuo monitoraggio dei prezzi, oltre alla diversificazione delle produzioni.

Con riferimento ai citati conflitti in corso tra Russia e Ucraina e in Palestina, sono tenute costantemente monitorati gli andamenti dei prezzi di acquisto dei materiali provenienti dai citati paesi, con particolare riferimento ai fertilizzanti, all'urea e ai mangimi.

Con riferimento ai rischi correlati alle oscillazioni dei prezzi di mercato e dei fair value impiegati per la valutazione di talune attività iscritte in bilancio, vengono di seguito elencate le voci di bilancio per la valutazione delle quali viene impiegato un fair value, assieme alla qualificazione della tipologia di fair value impiegata, secondo le definizioni fornite dall'FRS 13:

  • il fair value degli investimenti immobiliari rientra nel livello 2;
  • il fair value delle anticipazioni colturali correnti rientra nel livello 2;
  • il fair value degli strumenti finanziari rientra nel livello 3 in riferimento alle altre partecipazioni detenute in società che non siano quotate e alle altre attività finanziarie correnti.

Rischio di tasso di interesse (di fair value e di cash flow)

La Società e il Gruppo sono soggetti al rischio di fluttuazione del tasso di interesse relativo al proprio indebitamento. Eventuali variazioni dei tassi di interesse (EURIBOR) potrebbero avere effetti sull'aumento o sulla riduzione dei costi dei finanziamenti. Al fine di mitigare tale rischio, Il Gruppo ha stipulato strumenti derivati di copertura sui tassi di interesse, relativi ai contratti di finanziamento in essere, in una situazione come quella attuale caratterizzata da un aumento dei tassi d'interesse, tali derivati di copertura potrebbero non sterilizzare completamente il rischio connesso alla fluttuazione.

Con riferimento all'esposizione alla variabilità dei tassi di interesse, si segnala che, in relazione alla situazione in essere al 31 dicembre 2024, uno spostamento parallelo della struttura a termine dei tassi di interesse pari a +50 punti base (+0,5%) produrrebbe un incremento degli oneri finanziari netti della Società, legati alle passività finanziarie a mediolungo termine a tasso variabile e non coperti da strumenti di copertura per il rischio tasso, pari a 41 migliaia di Euro su un orizzonte temporale di 12 mesi.

Rischio sicurezza informatica

Il tema della sicurezza informatica sta diventando ogni anno più rilevante. Il 2024 ha segnato un nuovo record negativo per la cybersecurity globale. Secondo i dati presentati, nel 2024 si sono registrati 3.541 attacchi informatici noti, con un incremento del 27% rispetto al 2023. Questo dato conferma una tendenza costante di crescita che, negli ultimi cinque anni, ha visto avvenire oltre la metà (56%) di tutti gli incidenti mappati dal 2011 ad oggi.

Non solo il numero degli attacchi è in crescita, ma anche la loro gravità resta elevata, con il 79% degli incidenti classificati come gravi o critici. Le nuove tendenze mostrano un aumento significativo del cybercrime, una ripresa dell'attivismo digitale e una crescita preoccupante degli attacchi in Europa, che riduce il divario con l'America e diventa un obiettivo sempre più esposto.

Il Gruppo, alla luce di quanto sopra, ha posto in essere azioni cicliche e continuative a protezione dei sistemi, al fine di ridurre il rischio di temporanee interruzioni (con conseguenti potenziali disservizi) e di esposizione al furto di dati.

Di seguito riportiamo alcune delle attività più rilevanti in essere:

FORMAZIONE: Il Gruppo BF, in ottica di continua formazione ed in ottemperanza agli obblighi normativi sempre più "stringenti" in ambito di sicurezza informatica, ha attivato una collaborazione con il partner CyberGuru, leader di mercato per l'erogazione di corsi di formazione in ambito CyberSecurity. I corsi prevedono una serie di contenuti, resi disponibili in maniera continuativa nel tempo, volti alla sensibilizzazione e formazione degli utenti al riconoscimento delle minacce alla sicurezza IT.

INFRASTRUTTURA: Dopo aver realizzato una server-farm di ultima generazione con tecnologia iperconvergente (due nodi fisici con tecnologia VMware + DataCore), si è proceduto alla realizzazione di un terzo nodo fisico, in replica asincrona, in cloud. Le sale CED esistenti sono dotate di sensori di monitoraggio che rilevano, in tempo reale, temperatura, umidità, presenza di fumo, ed avvisano il personale tecnico ICT in modo da poter intervenire prima di potenziali danni all'infrastruttura. È presente un sistema di backup, in modo da poter garantire una copia delle intere macchine virtuali sempre consistente (meccanismo sure-backup). In caso di problemi è possibile ripristinare interi server. I backup delle macchine virtuali sono stati salvati anche su cloud (con chiave di criptazione), in modo da avere una copia del dato delocalizzata rispetto alle sedi fisiche (backup geografico). È stato sottoscritto un servizio di SOC con monitoraggio h24/365 (Sophos) con garanzia di pronto intervento in caso di rilevamento di possibili tentativi di intrusione sulla rete aziendale. Tutte le sedi sono protette tramite apparati Sophos e su tutti i client è installato un XDR (Sophos) di ultima generazione.

SICUREZZA: Uno degli aspetti più significativi sono le tipologie di attacco più diffuse. Dopo un 2023 dominato dagli attacchi Denial of Service (DDoS), il 2024 segna il ritorno del malware come principale minaccia informatica nel Paese. Anche il phishing rimane una delle tecniche più utilizzate, causando il 35% degli incidenti informatici. Per questo motivo il Gruppo eseguirà nel corso dell'anno una serie di attività specifiche, affidate a società di primo piano a livello nazionale, ed in particolare:

  • o Vulnerability Assessment interno ed esterno
  • o Penetration Test Infrastrutturale
  • o Active Directory Security Assessment
  • o Wi-Fi Networks Security Assessment

Utilizzare software antivirus e antimalware, implementare una politica di password robusta, effettuare il backup regolare dei dati, aggiornare il software e formare i dipendenti sulla sicurezza informatica sono controlli fondamentali che le aziende devono mettere in atto per proteggere la propria attività.

6.3. OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI, EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVI NON RICORRENTI

Nel corso del 2024 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali né vi sono da segnalare eventi ed operazioni significativi non ricorrenti, così come definiti dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 né si sono verificati eventi ed operazioni significative ulteriori rispetto a quelle riportate nella sezione dedicati agli Eventi di rilievo del 2024 della presente Relazione finanziaria annuale.

6.4. PUBBLICITA' DEI CORRISPETTIVI DELLA SOCIETA' DI REVISIONE

Secondo quanto previsto dall'articolo 149-duodecies del Regolamento Emittenti, in attuazione del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, si comunica che l'importo di competenza per la revisione del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio di BF e delle altre società del Gruppo rientranti nel perimetro di consolidamento è pari complessivamente a 906 migliaia di Euro, considerando esclusivamente gli onorari al netto delle spese e del contributo di vigilanza, di cui 321migliaia di Euro riferite alla sola BF.

Società Società Compensi
BF Deloitte & Touche S.p.A. 321
Bonifiche Ferraresi Deloitte & Touche S.p.A. 14
BF Agricola Deloitte & Touche S.p.A. 49
BF Agroindustriale Deloitte & Touche S.p.A. 26
SIS Deloitte & Touche S.p.A. 35
Gruppo CAI Deloitte & Touche S.p.A. 338
Pastificio Fabianelli Deloitte & Touche S.p.A. 24
BIA Deloitte & Touche S.p.A. 27
BF INTERNATIONAL BEST FIELDS BEST FOOD(*) A.C.T. Audit 42
Agriconsulting Europe Deloitte & Touche (Belgio) 29
Totale Audit services 906
BF Deloitte & Touche S.p.A. 5
SIS Deloitte & Touche S.p.A. 4
Totale NonAudit services 9
Totale 915

Si segnala che i servizi non audit fanno principalmente riferimento alle attività svolte per la verifica dei covenant su taluni finanziamenti e per la certificazione delle spese di ricerca e sviluppo.

6.5. ALTRE INFORMAZIONI

Ai sensi dell'art. 2428 del Codice Civile si precisa che:

  • A) BF nel 2024 non ha svolto attività di ricerca e sviluppo.
  • B) al 31 dicembre 2024 non risultano nel portafoglio di BF azioni proprie; nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni relative ad azioni proprie. Sul punto si specifica che la controllata SIS detiene una partecipazione di minoranza in BF.
  • C) nel corso del 2024 non sono state istituite sedi secondarie.

Le informazioni sugli assetti proprietari e sul governo societario sono contenute nella Relazione sulla Corporate Governance 2024; i dati sulle partecipazioni ed i compensi degli amministratori e sindaci sono contenuti nella Relazione sulla Remunerazione.

Entrambe le relazioni sono consultabili sul sito internet www.bfspa.it, sezione "Governance".

7. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Gli Amministratori ritengono che le condizioni finanziarie in cui versa allo stato attuale la Società, non ne mettano in discussione la solvibilità nel breve periodo ed anzi garantiscano maggiore autonomia per prendere i provvedimenti che si riterranno necessari al fine di preservare il raggiungimento degli obiettivi prefissati. L'aspettativa degli Amministratori è quindi quella di procedere con le fasi di sviluppo e crescita previste dal piano industriale che vede la controllante BF quale entità trainante nell'azionare le leve operative delineate in capo ad ogni entità del Gruppo perseguendo quindi la mission di Gruppo.

Pertanto, malgrado la complessità e l'incertezza connesse a fattori macroeconomici fluttuanti, la Società e il Gruppo, in ragione anche del contesto di business nel quale opera, esprime la capacità di resilienza e la capacità di reperire risorse finanziaria necessarie al raggiungimento dei suoi obiettivi strategici.

8. EVENTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2024

Di seguito vengono descritti i principali eventi occorsi in data successiva al 31 dicembre 2024.

Ingresso di ENI in BF International Best Fields Best Food Ltd.

In data 6 febbraio 2025 BF e BF International hanno sottoscritto ed eseguito un accordo di investimento che prevede l'ingresso nel capitale sociale di BF International di Eni Natural Energies S.p.A., società controllata da Eni S.p.A., mediante (a) la sottoscrizione di un aumento di capitale sociale riservato per n. 1 azione di categoria B al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 7,1248, e (b) l'acquisto da BF di n. 7.017.739 azioni ordinarie (che verranno convertite in azioni di categoria B) al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 49.999.986,83.

Ingresso di ARUM in BF International Best Fields Best Food Ltd.

In data 28 marzo 2025 Si rende noto che BF ha sottoscritto ed eseguito un accordo di investimento che prevede l'ingresso nel capitale sociale di BF International Best Fields Best Food Ltd di Arum S.p.A. ("ARUM"), già azionista di BF in tale data con una quota pari al 24,06% del capitale sociale, mediante l'acquisto da BF di n. 2.807.096 azioni ordinarie di BF International al corrispettivo unitario di Euro 7,1248 e complessivo di Euro 19.999.997,58.

La succitata operazione di acquisto è stata qualificata come operazione con parte correlata di minore rilevanza in quanto non supera i parametri di rilevanza di cui al Regolamento OPC.

9. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Nella presente Relazione finanziaria annuale, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Tali indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali codificati dagli IFRS.

Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

EBITDA

Questo indicatore è utilizzato dalla Società come financial target e rappresenta un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative della Società e del Gruppo in aggiunta all'EBIT (o Risultato operativo).

Questi indicatori vengono determinati come segue:

Risultato Ante Imposte

  • Oneri finanziari

  • Proventi finanziari

Ebit

  • Ammortamenti, Accantonamenti e svalutazioni

Ebitda

Investimenti tecnici (Capex)

Questo indicatore si riferisce agli investimenti realizzati in attività immobilizzate ed è determinato con la somma algebrica dei valori di acquisti (INCREMENTI) e di vendite (DECREMENTI al netto dello STORNO DEL FONDO AMMORTAMENTO) di IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI, INVESTIMENTI IMMOBILIARI e ATTIVITA' BIOLOGICHE NON CORRENTI come riportati nelle Note illustrative.

Indebitamento finanziario netto

Questo indicatore rileva la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni di natura finanziaria. L'Indebitamento finanziario netto viene determinato conformemente a quanto previsto dal paragrafo 175 delle raccomandazioni contenute nel documento ESMA32-382-1138 del 4 marzo 2021 (di seguito anche "Orientamento ESMA"), in merito al quale Consob ha diramato in data 29 aprile 2021 il Richiamo di attenzione 5/21.

R.O.E.

Il Return on equity misura la redditività del capitale proprio ed è calcolato rapportando il RISULTATO DELL'ESERCIZIO al PATRIMONIO NETTO.

E CONTO ECONOMICO

CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2022

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO AL 31 DICEMBRE 2024

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024 33

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA Note 31/12/2024 31/12/2023
(in migliaia di Euro)
ATTIVO
ATTIVO NON CORRENTE
Immobilizzazioni materiali 275 194
Immobilizzazioni immateriali (1) 7.195 2.961
(2) 638.011 556.618
Partecipazioni
Crediti
(3) 177.593 98.090
(4)
- di cui parti correlate 161.510 76.302
TOTALE ATTIVITO NON CORRENTE 823.074 657.864
ATTIVO CORRENTE
Crediti verso clienti (5) 27.526 20.810
- di cui parti correlate 22.895 16.550
Altre attività correnti (6) 48.591 22.571
- di cui parti correlate 23.027 15.101
Titoli negoziabili e altre attività finanziarie correnti (7) 11.962 6.100
Disponibilità liquide (8) 41.795 224.465
TOTALE ATTIVO CORRENTE 129.874 273.945
Attività non correnti destinate alla vendita
TOTALE ATTIVO 952.948 931.809
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale (9) 261.883 261.883
Altre riserve (10) 489.607 487.176
Utili indivisi (11) 886 3.645
Utile (perdita) dell'esercizio 42.784 12.226
PATRIMONIO NETTO 795.161 764.930
PASSIVO NON CORRENTE
Benefici ai dipendenti (12) 377 349
Fondo Imposte e Imposte differite (13) 145 145
Altri fondi (14) 701 542
Altri debiti non correnti (15) 103.112 105.265
- di cui parti correlate 97.030 103.290
Debiti finanziari non correnti (16) 9.251 25.091
TOTALE PASSIVO NON CORRENTE 113.586 131.393
PASSIVO CORRENTE
Debiti verso fornitori (17) 13.413 16.664
- di cui parti correlate 7.978 3.466
Altri debiti (18) 19.078 10.009
- di cui parti correlate 11.476 8.057
Debiti finanziari correnti (19) 11.710 8.813
- di cui parti correlate 1.000 1.000
TOTALE PASSIVO CORRENTE 44.201 35.486
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 952.948 931.809
CONTO ECONOMICO
(in migliaia di Euro) Note 31/12/2024 31/12/2023
VALORE DELLA PRODUZIONE
Ricavi delle vendite (20) 1 295
- di cui parti correlate 0 257
Altri ricavi (21) 77.649 32.295
- di cui parti correlate 12.262 24.758
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE 77.650 32.589
COSTI OPERATIVI
Costi per materie prime, sussidiarie, consumo e merci 13 6
Costi per servizi e godimento beni di terzi (22) 14.888 6.034
- di cui parti correlate 965 2.323
Costi per il personale (23) 5.144 3.300
- di cui parti correlate 0 81
Ammortamento e svalutazioni (24) 1.361 639
Altri costi e oneri (25) 12.395 6.259
- di cui parti correlate 344
TOTALE COSTI OPERATIVI 33.801 16.239
RISULTATO OPERATIVO 43.848 16.350
Proventi finanziari (26) 9.795 619
- di cui parti correlate 5.092 390
Oneri finanziari (26) (5.907) (5.218)
- di cui parti correlate (1.944) (1.014)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 47.737 11.751
Imposte correnti e differite (27) (4.952) 475
- di cui parti correlate (3.543) 484
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 42.784 12.226
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO Note 31/12/2024 31/12/2022ì3
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 42.784 12.226
Utile (Perdita) attuariale su piani a benefici definiti (12) 34 (39)
RISULTATO COMPLESSIVO DELL'ESERCIZIO 42.818 12.187
Riserve di fair value
Altre riserve
Utili indivisi
Riserva piano
Utile (perdita)
Totale
Riserva da
incentivazione a
Riserva utili
Riserva
Capitale Sociale
Riserva fair value
Riserva rivalutazione
Riserva di utili
Riserva da transizione
Riserva
Riporto utili a
dell'esercizio
lungo termine
Altre riserve Riserva Legale
disponibili per
Azionisti
sopvrapprezzo
cespiti
ex lege
non distribuibili
agli IAS
straordinaria
nuovo
(LTIP)- Stock
c/dividendi
azioni
distribuzione
options
Saldi al 31/12/2022
187.059
0
273.570
0
0
8.715
(751)
51
704
3.556
3
0
0
8.919
481.826
Destinazione Risultato 2022
2.056
343
(2.399)
0
Operazioni sul capitale sociale :
- Aumento di Capitale
74.824
224.471
299.295
- Spese sostenute per AUCAP
(21.353)
(21.353)
Altri movimenti di patrimonio netto:
- Valutazione LTIP
455
455
- Distribuzione dividendi
(960)
(6.520)
(7.480)
- Altre rettifiche
(875)
875
0
Risultato dell'esercizio
- Risultato al 31 dicembre 2023
12.226
12.226
- Redditività complessiva al 31 dicembre 2023
(39)
(39)
Saldi al 31 dicembre 2023
261.883
0
476.689
455
0
9.896
(751)
12
1.047
3.471
3
0
0
12.226
764.930
Destinazione Risultato 2023
3.194
452
200
8.380
(12.226)
0
Operazioni sul capitale sociale :
- Aumento di Capitale
- Spese sostenute per AUCAP
Altri movimenti di patrimonio netto:
- Valutazione LTIP
990
990
- Distribuzione dividendi
(875)
(2.265)
(8.380)
(11.520)
- Altre rettifiche
(39)
(3)
(2.018)
(2.057)
3
Risultato dell'esercizio
- Risultato al 31 dicembre 2024
42.784
42.784
- Redditività complessiva al 31 dicembre 2024
34
34
Saldi al 31 dicembre 2024
261.883
0
476.650
1.445
0
12.218
(751)
46
1.499
1.406
0
0
(2.018)
42.784
795.161
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(in migliaia di Euro)
patrimonio netto
Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024 36
RENDICONTO FINANZIARIO
(in migliaia di Euro)
31/12/2024 31/12/2023
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato ante imposte 47.737 11.751
Rettifiche per :
- Ammortamenti imm. Materiali , imm. Immateriali e attività per diritto d'uso 1.361 639
- Accantonamenti a fondi benefici ai dipendenti 1.798 1.076
- Svalutazioni (rivalutazioni) di partecipazioni valutate con metodo PN (872) (2.930)
- Plusvalenze/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività (64.836) (5.415)
- Altre svalutazioni e rettifiche (6.361) (12.939)
- Interessi e oneri finanziari (al netto dei proventi finanziari) (3.888) 4.599
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni del capitale circolante (25.061) (3.219)
- Variazione netta dei crediti commerciali (1.717) (14.104)
- Variazione delle rimanenze finali 0 0
- Variazione delle altre attività correnti (4.618) (1.701)
- Variazione dei debiti commerciali (3.250) (4.827)
- Variazione delle altre passività correnti 2.917 871
Flussi di cassa generati dalla variazione del capitale circolante (6.668) (19.761)
- Imposte sul reddito pagate 0 0
- Oneri finanziari pagatii/incassati (1.928) (2.612)
- Variazione fondi (622) (277)
- Dividendi incassati 1.284 1.506
A. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' OPERATIVA (32.995) (10.978)
- Variazioni altri crediti non correnti (86.344) (84.486)
- (Investimenti) / Disinvestimenti Investimenti immobiliari 0 0
- (Investimenti) / Disinvestimenti titoli e altre attività finanziarie (5.970) (6.100)
- Investimenti/disinvestimenti immobilizzazioni immateriali e attività per diritto d'uso (610) 1.234
- Investimenti/Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali (144) (105)
- Investimenti/Disinvestimenti immobilizzazioni finanziarie (82.786) (16.230)
- Variazioni depositi cauzionali 0 0
B. VARIAZIONI GENERATE DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (175.854) (105.687)
- Aumento capitale sociale 0 299.295
- Costi per aumento capitale sociale 0 (7.968)
- Variazione di interessenze in controllate che non comportano la perdita del controllo 59.337 11.510
- Accensione finanziamenti 31.151 34.003
- Rimborso finanziamenti (45.567) (24.906)
- Variazione debiti per contratti di noleggio (7.223) (241)
- Dividendi (11.520) (7.480)
C. FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITA' FINANZIARIA 26.178 304.213
D. INCREMENTO (DECREMENTO) NETTO DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE
(A+B+C)
(182.671) 174.163
E. DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 224.465 50.302
F. DISPONIBILITA' MONETARIE FINALI (E-D) 41.795 224.465

NOTE ILLUSTRATIVE ALLA RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE

PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE

La pubblicazione della Relazione finanziaria annuale per il periodo chiuso al 31 dicembre 2024 è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 aprile 2025.

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO

Il bilancio separato di BF S.p.A. per il periodo chiuso al 31 dicembre 2024 è stato predisposto in base ai Principi Contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione all'art. 9 del D.Lgs n.38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

I principi contabili ed i criteri di valutazione applicati nella redazione del bilancio separato 2024 sono in continuità con quelli dell'esercizio precedente.

Con riferimento allo IAS 1 par. 25 gli Amministratori confermano che, in considerazione delle prospettive economiche, della patrimonializzazione e della posizione finanziaria della Società, la stessa opera in continuità aziendale.

Il presente bilancio al 31 dicembre 2024 è composto dalla Situazione patrimoniale-finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto Economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto, dal Rendiconto Finanziario e dalle presenti Note illustrative.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2024

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS Accounting Standards sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2024:

• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della Società.

• In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul della Società.

• In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio della Società.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS ACCOUNTING STANDARS OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2024

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti, ma tali principi non obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2024:

• In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un'altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di tale emendamento.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS ACCOUNTING STANDARDS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

• In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:

o Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;

o determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.

Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.

Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio della Società.

• In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Annual Improvements Volume 11". Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:

o IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;

o IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;

  • o IFRS 9 Financial Instruments;
  • o IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e

o IAS 7 Statement of Cash Flows.

Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio della Società.

• In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Contracts Referencing Naturedependent Electricity – Amendment to IFRS 9 and IFRS 7". Il documento ha l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in

base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:

o un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di "own use" a questa tipologia di contratti;

o dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e,

o dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.

La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall'adozione di tale emendamento.

• In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:

o classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;

o Presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT). Il nuovo principio inoltre:

o richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;

o introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,

o introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l'eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo nuovo principio sul bilancio della Società.

• In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures. Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all'informativa richiesta dagli IFRS Accounting Standard nel bilancio di esercizio di una società controllata, che rispetta i seguenti requisiti:

o non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato regolamentato e non è in procinto di emetterli;

o la propria società controllante predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Tale emendamento non è applicabile alla Società.

• In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.

REVISIONE CONTABILE

Il bilancio è assoggettato a revisione legale da parte di Deloitte & Touche in base all'incarico di revisione per il periodo 2017-2025 conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 8 maggio 2017.

SCHEMI DI BILANCIO

Gli schemi di situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, movimenti di patrimonio netto e rendiconto finanziario sono redatti in forma estesa e sono gli stessi adottati per il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023.

Le risultanze del 2024 sono presentate a confronto con l'analogo esercizio precedente chiuso al 31 dicembre 2023.

Gli schemi di bilancio della Società hanno le seguenti caratteristiche:

• nella Situazione patrimoniale-finanziaria le attività e le passività sono analizzate per scadenza, separando le poste correnti e non correnti con scadenza, rispettivamente, entro e oltre 12 mesi dalla data di bilancio;

• il Conto economico, in considerazione della specifica attività svolta, è scalare con le singole poste analizzate per natura; il Conto economico complessivo evidenzia le componenti del risultato sospese a patrimonio netto ed è presentato come schema separato;

• il Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto evidenzia i movimenti delle riserve e dei risultati dell'esercizio;

• il Rendiconto finanziario delle disponibilità liquide è predisposto esponendo i flussi finanziari secondo il "metodo indiretto", come consentito dallo IAS 7.

La valuta funzionale e di presentazione dei dati della Società è l'Euro. I valori sono espressi in migliaia di Euro, ove non diversamente indicato.

La Società detiene delle partecipazioni di controllo e come richiesto dalla normativa vigente, ha predisposto il Bilancio consolidato che viene presentato separatamente al Bilancio d'esercizio di BF.

CRITERI DI RILEVAZIONE, CLASSIFICAZIONE E VALUTAZIONE

Tenuto conto della solidità patrimoniale e della redditività operativa, gli Amministratori hanno valutato che non sussistono significative incertezze, così come definite nel par. 25 del Principio IAS 1, circa la capacità dell'azienda di operare, nel prevedibile futuro, in continuità aziendale.

Inoltre, gli Amministratori ritengono che le condizioni finanziarie in cui versa allo stato attuale la Società, la quale ha anche beneficiato del recente aumento di capitale, non ne mettano in discussione la solvibilità nel breve e medio periodo ed anzi garantiscano maggiore autonomia per prendere i provvedimenti che si riterranno necessari al fine di preservare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Si segnala peraltro che allo stato attuale, malgrado le forti oscillazioni che potrebbero subire i mercati borsistici mondiali conseguenti ai conflitti in corso, il valore attuale di borsa delle azioni di B.F. S.p.A. è superiore ai corrispondenti valori impliciti nel patrimonio netto al 31 dicembre 2024.

I Criteri di rilevazione, classificazione e valutazione sono i medesimi adottati alla chiusura dell'esercizio precedente.

PRINCIPI CONTABILI

Di seguito vengono riportate le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati dalla Società.

a) Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono rilevate al costo di acquisizione o di produzione.

La valutazione viene fatta al netto degli ammortamenti cumulati, determinati in base al criterio a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso, mediamente 3/10 anni, a meno di casi specifici, e delle eventuali perdite di valore.

Gli ammortamenti sono imputati a conto economico in modo sistematico e costante sulla base della vita utile stimata delle immobilizzazioni, ad eccezione delle immobilizzazioni immateriali aventi vita indefinita le quali, se esistenti, non sono ammortizzate e sono sistematicamente valutate al fine di verificare l'assenza di perdite di valore al 31 dicembre di ogni anno. Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate dal momento nel quale sono utilizzabili. La vita utile per l'unica categoria iscritta in bilancio è di seguito dettagliata:

Descrizione Vita utile
Concessioni e licenze 3/10 anni
Software 5 anni
Diritti d'uso Durata residua dei singoli contratti

Diritti d'uso (IFRS 16)

I beni detenuti dalla Società in forza di contratti di leasing, anche operativi, secondo quanto previsto dal principio IFRS 16 sono iscritti nell'attivo con contropartita un debito finanziario ad eccezione dei seguenti casi: (i) contratti di breve durata ("short term lease"); (ii) contratti di modesto valore ("low value lease") applicato alle situazioni in cui il bene oggetto di leasing ha un valore non superiore ad Euro 25 mila (valore a nuovo). In particolare, i beni sono rilevati ad un valore pari al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di sottoscrizione del contratto, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile, e ammortizzati sulla base della durata del contratto sottostante, tenuto conto degli effetti di eventuali clausole di estensione o terminazione anticipata il cui esercizio è stato ritenuto ragionevolmente certo. Nel rispetto di quanto previsto dall'IFRS 16 la Società identifica come leasing i contratti a fronte dei quali ottiene il diritto di utilizzo di un bene identificabile per un periodo di tempo in cambio di un corrispettivo.

Per i contratti di breve durata e modesto valore non sono quindi rilevati la passività finanziaria del leasing e il relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione sono imputati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti. I diritti d'uso sono esposti tra le immobilizzazioni immateriali.

I debiti per leasing sono inseriti nel prospetto dell'Indebitamento Finanziario Netto tra le passività finanziarie, correnti e non correnti, insieme agli altri debiti finanziari della Società.

b) Immobilizzazioni materiali

Impianti e macchinari, attrezzature, mobili e arredi

Vengono iscritti al costo e ammortizzati lungo la relativa vita utile. Dopo la rilevazione iniziale, le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il valore ammortizzabile di ciascun componente significativo di un'immobilizzazione materiale, avente differente vita utile, è ripartito a quote costanti lungo il periodo di utilizzo atteso.

L'ammortamento è calcolato sulla base del differenziale tra valore di carico e valore residuo ed è imputato a conto economico con quote costanti calcolate sulla vita utile stimata:

Altri beni 3 -
5 anni
------------ ---------------

Un bene materiale viene eliminato dal bilancio al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dal suo uso o dismissione. Gli utili e le perdite derivanti dall'alienazione sono determinati paragonando il corrispettivo con il valore netto contabile. L'importo così determinato è contabilizzato nel conto economico dell'esercizio di competenza. I costi legati ad eventuali finanziamenti per l'acquisizione di immobilizzazioni sono contabilizzati a conto economico.

c) Partecipazioni

Le partecipazioni nelle Controllate sono iscritte al costo di acquisto come previsto dallo IAS 27. Il valore iscritto è sottoposto ad impairment test redatto dalla Società, predisposto anche con il supporto di un esperto esterno indipendente, dalle cui risultanze non sono emerse perdite di valore. L'impairment test è finalizzato a valutare la recuperabilità dei valori di iscrizione delle principali partecipazioni, mediante confronto tra il loro valore contabile ed il loro valore recuperabile, determinato secondo la metodologia del valore d'uso.

c.1.) Partecipazioni in joint venture e società collegate

Tra le partecipazioni sono comprese anche alcune partecipazioni in joint venture e società collegate ritenute funzionali all'attività aziendale.

Una joint venture è un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell'accordo. Le partecipazioni in joint venture ed in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto e se ve ne sono le ragioni sottoposte a impairment test. Secondo il metodo del patrimonio netto le partecipazioni sono rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria al costo, rettificato per le variazioni successive all'acquisizione nelle attività nette, al netto di eventuali perdite di valore delle singole partecipazioni. Ai sensi del paragrafo 28 e seguenti dello IAS 28, gli utili e le perdite derivanti da operazioni di conferimento o vendite effettuate a

favore della Joint Venture o della società collegata sono rilevati nel bilancio della Società soltanto limitatamente alla quota d'interessenza di terzi nella joint venture. Lo stesso criterio è adottato nella rilevazione degli utili e perdite derivanti da operazioni di vendita o delle prestazioni di servizi effettuate dalla Joint Venture o dalla società collegata a favore della Società.

d) Attività finanziarie

Il principio IFRS 9 prevede le seguenti tipologie di strumenti finanziari: attività finanziarie al costo ammortizzato, attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico, attività finanziarie al fair value con variazioni imputate ad altre componenti di conto economico complessivo. Inizialmente tutte le attività finanziarie sono rilevate al fair value, aumentato, nel caso di attività diverse da quelle al fair value, degli oneri accessori.

Tutti gli acquisti e vendite standardizzati (regular way) di attività finanziarie sono rilevati alla data di negoziazione, ovvero alla data in cui la società assume l'impegno di acquistare l'attività. Per acquisti e vendite standardizzati si intendono tutte le operazioni di compravendita su attività finanziarie che prevedono la consegna delle attività nel periodo generalmente previsto dalla regolamentazione e dalle convenzioni del mercato in cui avviene lo scambio.

Attività finanziarie al costo ammortizzato

Le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni sono valutate con il criterio del costo ammortizzato:

  • l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi finanziari contrattuali;
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Il costo ammortizzato è calcolato come il valore inizialmente rilevato meno il rimborso delle quote capitale, più o meno l'ammortamento accumulato usando il metodo del tasso di interesse effettivo di ogni eventuale differenza fra il valore inizialmente rilevato e l'importo alla scadenza. Tale calcolo comprende tutte le commissioni o punti corrisposti tra le parti che fanno parte integrante del tasso di interesse effettivo, i costi di transazione ed altri premi o sconti.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate ad altre componenti di conto economico complessivo Le attività finanziarie che soddisfano le seguenti condizioni sono valutate al fair value rilevato tra le altre componenti di

  • conto economico complessivo: - l'attività finanziaria è posseduta nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie;
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.

Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a conto economico

Se non è valutata al costo ammortizzati o al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo, un'attività finanziaria dev'essere valutata al fair value e le relative variazioni vengono rilevate nel conto economico dell'esercizio in cui si manifestano.

Cancellazione di attività e passività finanziarie

Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata dal bilancio quando:

  • i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
  • la Società conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
  • la Società ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e (a) ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure (b) non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività, ma ha trasferito il controllo della stessa.

Nei casi in cui la Società abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito, né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici, o non abbia perso il controllo sulla stessa, l'attività viene rilevata nel bilancio della Società nella misura del suo coinvolgimento residuo nell'attività stessa. Il coinvolgimento residuo che

prende la forma di una garanzia sull'attività trasferita viene valutato al minore tra il valore contabile iniziale dell'attività e il valore massimo del corrispettivo che la Società potrebbe essere tenuta a corrispondere.

Nei casi in cui il coinvolgimento residuo prende la forma di un'opzione emessa e/o acquistata sull'attività trasferita (comprese le opzioni regolate per cassa o simili), la misura del coinvolgimento della Società corrisponde all'importo dell'attività trasferita che la Società potrà riacquistare; tuttavia nel caso di un'opzione put emessa su un'attività misurata al fair value (comprese le opzioni regolate per cassa o con disposizioni simili), la misura del coinvolgimento residuo della Società è limitata al minore tra il fair value dell'attività trasferita e il prezzo di esercizio dell'opzione.

Perdite di valore ("Impairment") delle attività materiali, immateriali e finanziarie

Ad ogni data di bilancio, la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali, immateriali e finanziarie per verificare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari cui l'attività appartiene. Qualora queste indicazioni esistano, è stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'eventuale importo della svalutazione.

Le attività immateriali a vita utile indefinita, come l'avviamento, sono verificate annualmente e ogniqualvolta vi è un'indicazione di una possibile perdita di valore al fine di determinare se vi sono perdite di valore.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Nella determinazione di tale valore vengono utilizzati diversi scenari di flussi finanziari (analisi di sensitività).

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, quest'ultimo è ridotto al minor valore recuperabile. Una perdita di valore è rilevata nel Conto Economico immediatamente.

Quando, successivamente, la perdita di valore di un'attività viene meno o si riduce, il valore contabile dell'attività è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico.

e) Crediti

I crediti iscritti nelle attività correnti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali o che maturano interessi a valori di mercato, non sono attualizzati e sono iscritti al costo (identificato dal loro valore nominale) al netto di un fondo svalutazione, esposto a diretta deduzione dei crediti stessi per portare la loro valutazione al fair value. Se esistenti, i crediti la cui scadenza eccede i normali termini commerciali sono iscritti inizialmente al fair value e successivamente al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo, al netto delle eventuali perdite di valore.

Gli accantonamenti per perdita di valore si effettuano quando esistono indicazioni oggettive (quale, ad esempio, la probabilità di insolvenza o significative difficoltà finanziarie del debitore) che la Società non sarà in grado di recuperare gli importi dovuti in base alle condizioni contrattuali originali. La Società considera altresì la rischiosità correlata alle expected losses riferibili anche ai crediti non ancora scaduti e non svalutati specificamente.

f) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Vi rientrano:

  • le disponibilità liquide: ossia denaro e valori in cassa (es.: assegni bancari e circolari, ecc.), depositi a vista bancari e postali;
  • le disponibilità liquide equivalenti: con il termine Disponibilità liquide equivalenti lo IAS 7 intende gli investimenti finanziari a breve termine e ad alta liquidità. Si tratta di investimenti detenuti per soddisfare impegni di cassa a breve, cioè somme di denaro investite in strumenti finanziari prontamente convertibili nel momento in cui si verifica l'impegno di cassa: l'obiettivo di tali investimenti è quello di conciliare l'esigenza di avere somme liquide con quella di evitare di lasciare infruttifere o quasi tali somme. Lo IAS 7 precisa (par. 7) che affinché uno strumento finanziario possa essere considerato mezzo equivalente alle disponibilità liquide è necessario che esso sia: (i) prontamente convertibile in un ammontare noto di denaro, (ii) soggetto ad un irrilevante rischio di variazione del valore. È quindi necessario che lo strumento finanziario abbia un mercato sufficientemente liquido tale da consentire all'impresa il facile realizzo e, contemporaneamente, che il valore di realizzo sia sostanzialmente certo, in quanto il rischio di variazione del valore deve essere irrilevante. Secondo lo IAS, tali

caratteristiche si ritrovano negli strumenti finanziari di debito (es.: titoli obbligazionari privati, titoli pubblici, ecc.) la cui scadenza è compresa entro i tre mesi dalla data d'acquisto.

g) Debiti commerciali, altri debiti e debiti finanziari

I debiti commerciali e gli altri debiti sono valutati al loro valore nominale, rappresentativo del loro valore di estinzione in quanto l'effetto attualizzazione risulta non essere significativo.

Essi vengono cancellati dal bilancio quando l'obbligo sottostante la relativa passività è estinta, annullata o adempiuta.

I finanziamenti, ove esistenti, sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato.

Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante è estinto, annullato o adempiuto. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente sia sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengano sostanzialmente modificate, tale operazione viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e l'insorgere di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.

h) Ricavi e costi

I ricavi sono rilevati nel periodo amministrativo nel quale i servizi sono prestati.

Gli eventuali dividendi sono riconosciuti a conto economico alla data nella quale è maturato il diritto alla loro percezione. I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.

Gli interessi attivi e passivi sono rilevati in base al criterio della competenza temporale, tenendo conto del tasso effettivo applicabile.

i) Piani di incentivazione a medio lungo termine (Stock option)

Le equity-settled share-based payment transactions sono le operazioni per le quali la società riceve beni o servizi in contropartita dei propri strumenti rappresentativi di capitale (incluse le azioni o le opzioni su azioni).

Secondo l'IFRS 2 i piani di stock options possono essere considerati equity-settled share-based payment transactions, in quanto la corresponsione di una parte del compenso ai dipendenti o a terzi che forniscono servizi similari avviene mediante l'assegnazione gratuita o a pagamento di azioni o altri strumenti rappresentativi di capitale della società o di altre società controllate o controllanti.

L'iscrizione in bilancio del costo del lavoro e del corrispondente aumento di patrimonio netto (mediante una riserva "stock options") deve avvenire al fair value delle azioni o degli altri strumenti rappresentativi del capitale che saranno corrisposti al dipendente o agli amministratori, poiché è normalmente impossibile stimare in maniera attendibile il fair value dei beni o servizi ricevuti.

Il fair value delle azioni o degli altri strumenti finanziari deve essere rilevato alla cosiddetta grant date (data di accordo). Alla scadenza, la società assegna alla controparte azioni o altri strumenti rappresentativi di capitale pattuiti.

L'assegnazione di azioni ai dipendenti relativa alla loro prestazione lavorativa su un lasso temporale di un certo numero di anni è riferita ai servizi prestati durante tali anni; pertanto, il costo del lavoro calcolato alla data di assegnazione deve essere ripartito lungo tale periodo. Il costo complessivo relativo al pagamento corrisponderà al prodotto tra il totale degli strumenti assegnati ed il loro fair value alla data di assegnazione.

Il fair value impiegato nel calcolo non deve essere nuovamente misurato durante il lasso temporale durante il quale i dipendenti svolgono l'attività lavorativa, in quanto la data di misurazione del fair value è quella della data di accordo.

La valutazione della prestazione lavorativa ricevuta dall'azienda deve essere iscritta nel conto economico al fair value delle azioni o degli strumenti finanziari assegnati (e non al fair value della prestazione lavorativa stessa).

l) Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito esposte nel conto economico includono imposte correnti e differite. Le imposte differite attive sono riconosciute soltanto nel caso sia probabile che negli esercizi successivi si generino imponibili fiscali sufficienti per il loro recupero. Tale analisi viene eseguita con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio.

La Società aderisce al regime del Consolidato Nazionale Mondiale (CNM) di cui agli artt. 117 e seguenti del TUIR in qualità di consolidante. Partecipano al CNM le società controllate BF Agro Industriale, Bonifiche Ferraresi, BF Agricola, BF BIO, Pastificio Fabianelli e BIA.

Inoltre, il Gruppo BF è soggetto alla normativa relativa al Global Minimum Tax introdotta dalla Direttiva (UE) 2022/2523 e recepita nell'ordinamento italiano con il D.lgs. 209/2023. Si rimanda al successivo paragrafo "Informativa Pillar Two" per ulteriori approfondimenti.

m) Utile (perdita) per azione

Considerando che la Società redige il bilancio consolidato, l'informativa in merito all'utile (perdita) per azione è riportata ai sensi di quanto previsto dallo IAS 33, direttamente nel bilancio consolidato.

n) Stime del fair value

L'IFRS 13 definisce una precisa gerarchia del fair value organizzata su tre livelli, che tengono conto del grado di osservabilità degli input impiegati per la stima. Essi determinano, di fatto, diversi livelli di attendibilità del fair value.

Gli input rappresentano le assunzioni che gli operatori di mercato farebbero nel determinare il prezzo relativo dell'attività o passività, incluse le assunzioni relative al rischio.

Gli input del livello 1 sono costituiti dai prezzi quotati in mercati attivi per attività o passività identiche ai quali la Società può accedere alla data di valutazione. Un mercato è attivo se le transazioni hanno luogo con sufficiente frequenza ed in volumi sufficienti per fornire informazioni continue ed aggiornate sui prezzi.

Gli input del livello 2 sono costituiti da prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi, prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi, input diversi dai prezzi quotati osservabili per attività o passività (p.e.: tassi di interessi, spread, …), input corroborati dal mercato attraverso l'elaborazione di correlazioni o altri mezzi.

Gli input del livello 3 sono quelli non osservabili, per i quali non sono disponibili dati di mercato e che riflettono le assunzioni che un partecipante al mercato farebbe nel cercare di attribuire un prezzo ad una attività o passività, ivi incluse le assunzioni circa il rischio.

Il fair value degli strumenti finanziari rientra nel livello 3 in riferimento alle partecipazioni in società non quotate.

Uso di stime e assunzioni

La redazione del bilancio, in applicazione agli IFRS, richiede da parte degli Amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni basate sulle migliori valutazioni possibili, che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. Se nel futuro tali stime e assunzioni dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato al variare delle circostanze.

Di seguito, sono brevemente descritte le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

‐ Partecipazioni: Il valore delle partecipazioni costituisce la voce di bilancio che richiede più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per la quale un cambiamento delle condizioni sottostanti alla valutazione può avere un impatto anche significativo sul bilancio della Società.

In accordo con i principi contabili applicati, le partecipazioni in imprese controllate sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il realizzo del relativo valore recuperabile. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e sul mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una riduzione di valore potenziale, nonché le stime per la determinazione della stessa, dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando valutazioni e stime effettuate dagli amministratori.

In relazione alle valutazioni effettuate sulle prospettive economiche delle proprie società controllate si è tenuto altresì conto dell'attuale contesto macroeconomico.

Infatti, tale contesto, derivante da una combinazione di rischi geopolitici conseguenti all'invasione ancora in corso dell'Ucraina da parte della Russia e al conflitto tra Israele e Hamas, rappresenta una circostanza straordinaria che potrebbe avere ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica e creare un contesto generale di incertezza.

Si segnala che, alla data della presente relazione, il Gruppo non opera né direttamente né indirettamente con i mercati russi, ucraini e/o israelo-palestinese pertanto gli effetti sulle performance economiche sono quelli unicamente riconducibili all'evoluzione del quadro macro economico mondiale. Tuttavia, il Gruppo ha risentito e risente in tutti i settori del proprio business delle conseguenze indirette del conflitto russo-ucraino, quali ad esempio l'incremento dei prezzi delle materie prime, l'incremento dei costi energetici, dei costi di trasporto e dei tassi di interesse nonché altri aspetti legati al trend inflazionistico mentre il modello di verticalizzazione della filiera agro-industriale adottato dal Gruppo ha garantito e garantisce l'approvvigionamento delle materie prime destinate alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agro-industriali.

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti convocata presso lo Studio Notarile Marchetti, in Milano, via Agnello n. 18, per il 5 giugno 2025 alle ore 11, in unica convocazione di destinare l'utile dell'esercizio pari ad Euro 42.784.440,02 come segue:

  • Euro 1.454.740,00 a Riserva di Utili Non Distribuibili, indisponibili ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera a) del D. Lgs 38/2005;
  • Euro 2.139.222,00 a Riserva Legale;
  • Euro 19.287.340,30 a "Riserva Utili disponibili per la distribuzione"
  • Euro 19.903.137,72 agli Azionisti a titolo di dividendo, pari a Euro 0,076 per per ognuna delle n. 261.883.391 azioni attualmente in circolazione.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA E CONTO ECONOMICO

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA

ATTIVO NON CORRENTE

(1) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Di seguito si riporta la suddivisione delle immobilizzazioni materiali appartenenti alla Società con specifica indicazione del valore contabile lordo e netto per ciascuna categoria al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2024.

31/12/2024 31/12/2023
CATEGORIA Valore contabile
lordo
Fondi
Ammortamento
Valore netto Valore contabile
lordo
Fondi
Ammortamento
Valore netto
Altri beni
Impianti e Macchinari
Attrezzature
Altri
Immobilizzazioni in corso
17
40
531
(11)
(4)
(298)
6
36
233
-
18
4
422
-
(11)
(1)
(238)
-
7
3
184
-
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 588 (313) 275 444 (250) 194

Di seguito una descrizione delle movimentazioni avvenute nel corso dell'esercizio 2023 e 2024.

CATEGORIA Valore netto
31/12/2022
Incrementi Decrementi Ammortamento del
periodo
Storno fondo amm.to Valore netto
31/12/2023
Altri beni
Impianti e Macchinari
Attrezzature
Altri
8
2
127
1
104
(1)
(1)
(47)
7
3
184
Immobilizzazioni in corso -
137
105 -
-
-
(49)
-
-
-
194
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 137 105 - (49) - 194
CATEGORIA Valore netto
31/12/2023
Incrementi Decrementi Ammortamento
del periodo
Storno fondo
amm.to
Valore netto
31/12/2024
Altri beni
Impianti e Macchinari
Attrezzature
Altri
Immobilizzazioni in corso
7
3
184
-
38
35
110
-
(38)
-
(1)
(3)
(60)
-
0
-
6
35
234
-
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 194 183 (38) (64) 0 275

L'incremento della voce "Altri" si riferisce ai costi sostenuti per gli arredi dell'ufficio di Milano.

(2) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Nella tabella seguente si riporta una sintesi dei saldi delle Immobilizzazioni Immateriali ripartite nelle loro principali voci al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2024 e successivamente la tabella delle relative movimentazioni.

31/12/2024
CATEGORIA Valore contabile
lordo
Fondi
Ammortamento
Valore netto Valore contabile
lordo
Fondi
Ammortamento
Valore netto Variazione
SOFTWARE 1.149 (608) 541 1.122 (386) 736 (195)
IMMOB. IMMAT. C.SO 624 624 737 737 (114)
DIRITTI D'USO IFRS 16 7.063 (1.591) 5.471 2.331 (908) 1.422 4.049
ALTRE IMMOB. IMMATERIALI 653 (95) 559 78 (13) 65 494
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 9.489 (2.294) 7.195 4.269 (1.307) 2.961 4.234

Di seguito una descrizione delle movimentazioni avvenute nel corso dell'esercizio 2023 e 2024.

CATEGORIA Valore netto
31/12/2022
Incrementi Decrementi Ammortamento del
periodo
Storno fondo
amm.to
Riclassifiche
Altri movimenti
Valore netto
31/12/2023
SOFTWARE 286 614 (164) 736
IMMOB. IMMAT. C.SO 2.820 338 (2.420) - 737
DIRITTI D'USO 1.060 1.035 (423) (418) 168 1.422
ALTRE IMMOB. IMMATERIALI 8 66 (9) 65
Totale Imm. Immateriali 90.866 94.491
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 4.174 2.054 (2.843) (591) 168 - 2.961
CATEGORIA Valore netto
31/12/2023
Incrementi Decrementi Ammortamento
del periodo
Storno fondo
amm.to
Altri
movimenti
Riclassifiche Valore netto
31/12/2024
SOFTWARE 736 150 (123) (222) 541
IMMOB. IMMAT. C.SO 737 870 (500) (483) 624
DIRITTI D'USO IFRS 16 1.422 5.689 (957) (873) 190 5.471
ALTRE IMMOB. IMMATERIALI 66 92 (82) 483 559
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 2.961 6.800 (1.580) (1.176) 190 - - 7.195

L'incremento della voce Diritti d'Uso pari a 5.471 migliaia di Euro è da riferirsi principalmente alla locazione del nuovo ufficio di Milano e alla rilevazione di una concessione di un diritto di superficie per la durata di 20 anni mentre il decremento di 957 migliaia di Euro è ascrivibile alla chiusura anticipata del contratto di locazione del precedente ufficio di Milano nel corso dell'esercizio.

La riclassifica alla voce Altre immobilizzazioni immateriali è ascrivibile alla cespitazione di costi di licenze software, precedentemente classificati nelle Immobilizzazioni in corso.

(3) PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE, JOINT VENTURE, SOCIETA' COLLEGATE E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE

Al 31 dicembre 2024 la voce in oggetto è pari a 638.011 migliaia di Euro (556.618 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023) ed è così composta:

PARTECIPAZIONI IN SOCIETA' CONTROLLATE

Nei prospetti che seguono sono evidenziati i movimenti intervenuti nell'esercizio nella voce partecipazioni in società controllate, con i corrispondenti valori a inizio e fine esercizio.

Ragione sociale % Interessenze 31/12/2023 Incrementi Decrementi Altri movimenti 31/12/2024
BF AGRICOLA SRL 100,00% 125.253 111 125.364
SOCIETA' ITALIANA SEMENTI SPA 34,69% 13.865 367 14.232
BF AGRO- INDUSTRIALE SRL 77,84% 39.146 76 39.222
BONIFICHE FERRARESI SPA 76,42% 201.516 201.516
CAI SPA 36,01% 111.067 111.067
BF EDUCATIONAL SRL (*) 100,00% 10 10
BF INTERNATIONAL SRL (*) 100,00% 10 1.500 1.510
BF INTERNATIONAL BEST FIELDS BEST FOOD LTD (**) 76,01% 50.000 (10.401) 39.599
Totale partecipazioni in società controllate 490.867 52.054 (10.401) - 532.519

(*) non consolidate in quanto non significative

(**) valore di iscrizione iniziale 1 €

Di seguito la descrizione delle principali variazioni delle partecipazioni in società controllate. Per maggiori dettagli sulle attività delle società partecipate si rinvia alla Relazione sulla gestione.

SIS

In data 9 febbraio 2024 B.F. S.p.A. e le società controllate CAI e SIS hanno sottoscritto un accordo di investimento con Eni Natural Energies S.p.A. ("ENE"), società controllata da Eni S.p.A., recante i termini e le condizioni di un'operazione volta a consolidare il rapporto di collaborazione avviato tra il gruppo ENI e il gruppo BF con l'obiettivo di sviluppare la produzione di sementi nell'ambito non food per la filiera energetica. A valle dell'operazione la partecipazione detenuta da ENE è pari a circa il 17%. Al 31 dicembre 2024 la partecipazione di BF (la quale ha acquistato da terzi nel corso del 2024 ulteriori quote pari al 0,38% per complessivi 367 migliaia di Euro) e CAI in SIS sono pari rispettivamente al 34,69% e 45,01%.

BF INTERNATIONAL

Nel maggio 2024 BF ha sottoscritto l'aumento di capitale di BF INTERNATIONAL per circa 50 milioni di Euro. In data 26 giugno 2024 Il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A., a supporto del processo di internazionalizzazione del gruppo e in coerenza con il piano industriale 2023-2027, ha deliberato la complessiva operazione di valorizzazione della controllata BF International mediante l'ingresso nel capitale sociale della medesima di nuovi investitori, fino ad un massimo del 49% del capitale sociale. Nel corso del 2024, come meglio dettagliato nella Relazione sulla gestione, la partecipazione detenuta in BF INTERNATIONAL si è ridotta di circa 10,4 milioni di Euro (n. 8.321.282 azioni cedute con valore nominale unitario di 1,25 Euro). Nella tabella di seguito viene riportato il dettaglio delle cessioni:

Controparte dell'operazione Valore di
carico
Valore di
cessione
Plusvalenza/minusva
lenza
QUINTO GIRO INVESTIMENTI 316 1.800 1.484
INARCASSA 436 2.487 2.051
DOMPE' HOLDINGS SRL 3.509 20.000 16.491
ITACA (MIRIA) 877 5.000 4.123
DOMPE' HOLDINGS SRL 3.509 20.000 16.491
FARMFRONT SPA 1.754 10.000 8.246
10.401 59.287 48.886

Altre informazioni rilevanti sulle partecipazioni in società controllate

In merito alla partecipata CAI e al controllo acquisito da parte di BF viene riportato di seguito il percorso di analisi e verifica, ai sensi dell'IFRS 10, da parte della Capogruppo sin dalla data di acquisizione ed integrazione nel perimetro di consolidamento.

Nel corso dei primi giorni del mese di ottobre 2021, erano stati ridefiniti i relativi patti tra i soci prevedendo in particolare: (1) il rafforzamento operativo nella gestione da parte dell'Amministratore Delegato ( di seguito anche "AD"), la cui nomina è attribuita al socio BF, mediante meccanismi di deleghe tali per cui l'attività di gestione e di influenza da parte dell'AD sulle materie rilevanti sono tali da esercitare il proprio potere sull'entità per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti, (2) circoscritti a meri diritti di protezione precedenti clausole di exit attribuite ai soci consorzi.

In considerazione di tali aspetti, formalizzati nella sottoscrizione da parte dei consorzi di tali nuovi patti parasociali, la Società ha provveduto ad effettuare un'analisi qualitativa e quantitativa diretta a verificare se tali poteri attribuiti all'Amministratore Delegato di nomina BF attribuissero a quest'ultima la capacità di dirigere le attività rilevanti di CAI, ossia quelle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità oggetto di investimento.

Ad esito di tale verifica gli Amministratori della Società hanno concluso che l'esercizio effettivo del potere da parte dell'Amministratore Delegato di nomina BF è tale da consentirne l'influenza determinante sulle attività rilevanti e, pertanto, la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

Si evidenzia inoltre che, in virtù di quanto normato dai patti parasociali sopra evidenziati e con riferimento alla distribuzione dei dividendi, la Società risultava e risulta avere diritto ai rendimenti variabili derivanti dal rapporto con CAI nonché esposta alla loro variabilità.

In considerazione di tali passaggi, a far data dal 1° ottobre 2021, gli Amministratori di BF hanno valutato che BF avesse acquisito il controllo di CAI, ai sensi di quanto disposto dall'IFRS 10, avendo il potere sull'entità oggetto di investimento quindi esposta ai suoi rendimenti nonché avente diritto agli stessi. Conseguentemente CAI è entrata nel perimetro di consolidamento di BF e con essa anche tutte le sue controllate.

In data 13 aprile 2022, inoltre, il Consiglio di Amministrazione di B.F. S.p.A. ha approvato: (a) la complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (i) il conferimento da parte di Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa ("Consorzio Nordest") in CAI del ramo d'azienda costituito dai compendi aziendali strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e prodotti agricoli (ossia tutte le attività, materiali e immateriali, relative al core business svolto dal Consorzio Nordest), unitamente ad alcuni immobili strumentali allo svolgimento dell'attività caratteristica, impianti e attrezzature (ad eccezione delle macchine relative al settore meccanizzazione), beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, ed una parte dell'indebitamento finanziario, a liberazione dell'aumento di capitale sociale allo stesso riservato (l'"Aumento di Capitale di Consorzio Nordest"); e (ii) la sottoscrizione da parte di BF di un aumento di capitale sociale in denaro alla stessa riservato di 25 milioni di Euro (l' "Aumento di Capitale di BF"); e (iii) la sottoscrizione dell'accordo di investimento tra BF, gli altri soci attuali di CAI (Società Consortile Consorzi Agrari D'Italia S.c.p.A., Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa, Consorzio Agrario Del Tirreno Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa e Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa, i "Consorzi Soci Attuali"), CAI e Consorzio Nordest (l'"Accordo") recante i termini e le condizioni dell'Operazione. L'operazione ha avuto esecuzione nel corso del mese di luglio 2022.

In data 28 luglio 2022, il Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa, dando seguito al percorso di riorganizzazione finalizzato all'integrazione in CAI delle attività sviluppate dai consorzi agrari avviato nel corso dell'anno 2020, ha conferito nella medesima CAI, con efficacia giuridica postdatata al 1° settembre 2022, il proprio Ramo di Azienda operativo.

Per effetto di tale operazione la partecipazione di controllo in CAI S.p.A. alla data era pari al 35,89% ed è rimasta inalterata nel corso del 2023.

Contestualmente all'operazione sopra descritta è stato sottoscritto un nuovo patto parasociale tra BF e i Consorzi Soci (di seguito il "Nuovo Patto"), i cui accordi non modificano nella sostanza quanto sottoscritto in precedenza dai soci e pertanto risulta confermato il controllo di BF di CAI anche a seguito dell'Aumento di Capitale.

Nello specifico si è provveduto a stipulare un nuovo patto parasociale tra gli attuali soci di CAI che non solo ha confermato tutti gli elementi già precedentemente esposti, ma ha ulteriormente rafforzato i poteri di dirigere le attività rilevanti a seguito di alcune integrazioni nelle deleghe dell'Amministratore Delegato di CAI di nomina BF.

Il Nuovo Patto, infatti, attribuisce all'Amministratore Delegato di CAI di nomina BF, i seguenti ulteriori poteri, rispetto al patto parasociale sottoscritto nell'ottobre 2021:

  • dirigere e regolare le attività per la gestione e l'implementazione del Business Plan, selezionando gli investimenti conseguenti e monitorandone la rispondenza con l'indirizzo strategico della Società;
  • sviluppare e promuovere azioni nell'ambito di progetti di sviluppo agro-industriale, di innovazione e sviluppo tecnologico, di filiera, sia a monte che a valle, definendo opportunità commerciali e societarie con tutti i potenziali stakeholders;
  • rappresentare la società nelle assemblee ordinarie e straordinarie delle società partecipate;
  • eseguire operazioni di Merger and Acquisition (M&A) e di relazioni industriali.

Tali integrazioni hanno consentito di rafforzare sia qualitativamente che quantitativamente (non essendovi limiti di importo) il potere di controllo sulle attività rilevanti a seguito dell'integrazione di diritti esistenti in capo all'AD di CAI di nomina BF.

Inoltre, il Nuovo Patto prevede un ampliamento del perimetro di incremento, rispetto al patto parasociale sottoscritto nell'ottobre 2021, del meccanismo di adeguamento dei limiti monetari delle deleghe attribuite all'Amministratore Delegato i cui importi prevedono l'automatico proporzionale incremento quantitativo al verificarsi dell'incremento del valore della produzione rispetto al valore riportato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2021.

In data 30 gennaio 2024 gli altri soci attuali di CAI (Società Consortile Consorzi Agrari d'Italia S.c.p.A., Consorzio Agrario dell'Emilia Società Cooperativa, Consorzio Agrario del Tirreno Società Cooperativa, Consorzio Agrario Centro Sud Società Cooperativa, Consorzio Agrario Adriatico Società Cooperativa e Consorzio Agrario Nordest Società Cooperativa, i "Consorzi Soci Attuali") e Consorzio Agrario di Siena Società Cooperativa ("Consorzio Siena") hanno sottoscritto un accordo di investimento recante i termini e le condizioni di una complessiva operazione (l'"Operazione") avente ad oggetto: (i) il conferimento da parte di Consorzio Siena in CAI di un ramo d'azienda costituito dai compendi aziendali strumentali alle attività di commercializzazione, produzione ed erogazione di servizi e prodotti agricoli (ossia tutte le attività, materiali e immateriali, relative al core business svolto dal Consorzio Siena), unitamente ad alcuni immobili strumentali allo svolgimento dell'attività caratteristica, impianti e attrezzature, beni immateriali, capitale circolante, personale e relative passività, ed una parte dell'indebitamento finanziario (il "Ramo d'Azienda"), a liberazione di un aumento di capitale sociale allo stesso riservato (l'"Aumento di Capitale di Consorzio Siena"); e (ii) la sottoscrizione da parte di BF di un aumento del capitale sociale di CAI, da pagarsi in denaro (l'"Aumento di Capitale di BF" e, congiuntamente con l'Aumento di Capitale di Consorzio Nordest, "Aumento di Capitale"). Le parti hanno provveduto altresì a dare esecuzione all'accordo di investimento e, quindi, a perfezionare l'Operazione. In particolare, il Consorzio Siena ha integralmente sottoscritto e liberato l'Aumento di Capitale di Consorzio Siena, deliberato dall'assemblea di CAI, per Euro 21.418.000,00, oltre a sovrapprezzo per Euro 5.000.000,00, mediante il conferimento del Ramo d'Azienda, con avrà efficacia a far data dal 1° marzo 2024. BF ha sottoscritto l'Aumento di Capitale di BF, deliberato dall'assemblea di CAI, per Euro 12.500.000,00. Per effetto di tale operazione la partecipazione del Gruppo BF in CAI è passata al 36,01%.

Sempre in esecuzione dell'accordo di investimento, BF, i Consorzi Soci Attuali e Consorzio Siena hanno sottoscritto un patto parasociale recante termini e condizioni dei reciproci diritti e obblighi quali soci di CAI, avuto particolare riguardo al governo societario di CAI e la circolazione delle relative partecipazioni societarie (il "Patto Parasociale"), sostanzialmente in linea con il patto parasociale in essere tra BF e i Consorzi Soci Attuali.

Sulla base delle regole di governance definite, BF mantiene CAI e le sue controllate nel perimetro di consolidamento ai sensi dell'IFRS 10 mantenendo, pertanto, valida al 31 dicembre 2024 l'analisi qualitativa e quantitativa predisposta nell'ambito della chiusura del bilancio del 31 dicembre 2023 diretta a verificare se i poteri attribuiti all'Amministratore Delegato di nomina BF continuino ad attribuire a quest'ultima la capacità di dirigere le attività rilevanti di CAI, ossia quelle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità oggetto di investimento.

In particolare, da tale analisi è emerso che:

  • la Società ha la sostanziale capacità di nominare tutti i dirigenti apicali di CAI a partire dall'AD e poi, attraverso lo stesso, il Direttore Generale;
  • l'AD ha piena autonomia nella definizione e nell'esecuzione del Budget annuale senza la necessità di alcuna approvazione in CdA e può individuare o intraprendere operazioni anche significative attraverso la flessibilità concessa allo stesso di raggiungere scostamenti rilevanti di impegni di spesa rispetto al Business Plan senza necessità di ratifica da parte del Consiglio di Amministrazione;
  • le deleghe attribuite all'AD prevedono che quest'ultimo possa negoziare e sottoscrivere contratti per l'acquisto, la compravendita e la lavorazione delle merci di qualunque importo, possa stipulare contratti di acquisto di servizi per importi significativi e possa negoziare e finalizzare numerose altre tipologie di contratti al di sotto di soglie prestabilite anche per quanto concerne lo sviluppo futuro del CAI, essendo inclusi contratti di acquisto di immobilizzazioni materiali, di partecipazioni e di finanziamento;
  • i principali dirigenti con responsabilità strategiche di CAI, dotati della capacità di condurre le attività rilevanti, sono anche dipendenti della Società.

Pertanto, ad esito di tale verifica gli Amministratori della Società hanno nuovamente concluso che il potere e l'esercizio effettivo del potere da parte dell'Amministratore Delegato di nomina BF è tale da consentirne l'influenza determinante sulle attività rilevanti e, pertanto, la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

In merito a tale ultimo aspetto, e nello specifico con riferimento alla capacità di esercitare il potere per incidere realmente

sui rendimenti di CAI, si conferma che nel Patto Parasociale non è stata apportata alcuna modifica rispetto alla versione precedente in merito alle clausole concernenti le modalità di esercizio delle opzioni in capo ai soci Consorzi Agrari per l'acquisto delle quote detenute da BF (che avverrebbero a valori di mercato in base a modalità prestabilite e con finestre temporali di esercizio predefinite di medio periodo), risultanti circoscritte a meri diritti di protezione per i soci Consorzi Agrari come indicato in precedenza.

Gli Amministratori infine evidenziano che il progetto CAI nasce dalla volontà di integrare le attività dei Consorzi Agrari, che si contraddistinguono per essere una realtà unica nel panorama economico italiano, per un patrimonio storico, per presenza sul territorio, dotazione di impianti, con la capogruppo BF, punto di riferimento a livello nazionale nel settore agro-industriale e zootecnico nonché nel settore dei servizi alle imprese agricole. CAI, infatti, si prefigge lo scopo di contribuire all'innovazione e al miglioramento della produzione agricola mediante la fornitura di beni e servizi per il mondo agricolo.

PARTECIPAZIONI IN JOINT VENTURES E SOCIETA' COLLEGATE

Le Partecipazioni in Joint Ventures e società collegate si riferiscono alle partecipazioni detenute dalla Società al 31 dicembre 2024. Si rimanda alla tabella successiva per l'elenco puntuale e le variazioni intervenute nell'esercizio 2024. Per la descrizione delle società collegate e JV si rinvia alla Relazione sulla gestione.

Ragione sociale % Interessenze 31/12/2023 Valutazione con
metodo del
Patrimonio
Netto
Incrementi Decrementi Rivalutazioni Svalutazioni Riclassifiche Altri
movimenti
31/12/2024
GHIGI SPA (*) 31,86% 9.000 (377) 8.623
PROGETTO BENESSERE ITALIA SRL 35,00% 29.885 1.390 (875) 30.400
LEOPOLDINE SRL 90,00% 12.427 (206) (7.180) 5.041
SANTA CATERINA RESORT SRL 90,00% 62 7.180 7.242
RURALL SRL 25,00% 1.541 65 1.606
PHYSIS SRL 27,27% 3 3.000 3.003
OLTREBOSCO SRL 32,00% 3 3
TAI SRL 49,00% 103 103
SUSTAINABLE KITCHEN SRL 35,00% 350 350
Totale partecipazioni in società collegate e JV 52.853 872 518 (875) - - 3.003 - 56.370

(*) valore di iscrizione assoggettato a impairment test

Ghigi 1870 SpA ("Ghigi") è un primario pastificio industriale italiano situato in provincia di Rimini. Il Gruppo detiene una partecipazione di collegamento in Ghigi pari al 79,36% del capitale (detenuta nel complesso dalle società BF, SIS e CAI).

A livello di Gruppo, la partecipazione totale nella società si attesta al 79,36%; pur eccedendo la quota di possesso del 50%, non si è provveduto al consolidamento in quanto, in base agli accordi vigenti tra soci, si configura un controllo congiunto con un socio di minoranza.

In base ai risultati ottenuti nell'esercizio 2024, la valutazione con il metodo del Patrimonio Netto è risultata negativa per 377 migliaia di Euro.

Al 31 dicembre 2024 BF, con l'ausilio di un esperto indipendente, ha effettuato un imparment test a verifica della tenuta del valore di carico della partecipazione rispetto l'equity value della società.

Dal test è emerso un equity value pari a 27,5 milioni di Euro a fronte di un valore complessivo a livello di Gruppo della partecipazione pari a 21,3 milioni di Euro e, conseguentemente, non è stato necessario apportare ulteriori svalutazioni.

I flussi finanziari utilizzati sono quelli del budget 2025 e quelli stimati dalla società su un orizzonte temporale 2026-2027. Il tasso di crescita di lungo termine è stato considerato pari al 0% in ragione dei risultati consuntivati nel 2024 e riflessi nel budget 2025 in flessione rispetto alle previsioni passate.

Il WACC utilizzato è stato pari al 7,6% . Per comparazione, si riporta che nel test svolto al 31 dicembre 2023 il tasso di crescita di lungo termine era stato considerato pari al 2% e il WACC utilizzato era stato pari al 6,8% per i flussi di piano 2024-2026 e pari all'8,1% per i flussi 2027 e TV.

Dopo gli adeguamenti apportati per effetto della valutazione con il metodo del patrimonio netto la partecipazione è iscritta nel bilancio di BF per 8.623 migliaia di Euro, valore sostanzialmente allineato al pro-quota dell'equity value risultante dal test di impairment.

Si precisa che con riferimento alle altre partecipazioni in società collegate o JV non si è proceduto a test di impairment non avendo ravvisato eventi che hanno fatto presumere una riduzione di valore.

In relazione a Leopoldine S.r.l. nel corso del 2024 la partecipazione si è decrementata di 206 migliaia di Euro, ovvero per la quota di interessenza nel risultato dell'esercizio conseguito dalla società, in ragione della valutazione con il metodo del Patrimonio Netto.

Progetto Benessere Italia S.r.l.: dai risultati economici conseguiti dalla società è emersa una valutazione con il metodo del Patrimonio Netto positiva per 1.390 migliaia di Euro circa al 31 dicembre 2024. Nel periodo la società partecipata al 35% ha versato dividendi a BF per 875 migliaia di Euro.

Con riferimento alla collegata Rurall, la partecipazione nel corso del 2024 si è incrementata di 65 migliaia di Euro, ovvero per la quota di interessenza nel risultato dell'esercizio conseguito dalla società, in ragione della valutazione con il metodo del Patrimonio Netto.

Al 31 dicembre 2024, la neo costituita Santa Caterina Resort S.r.l. nella quale sono stati conferiti parte degli assets di Leopoldine S.r.l., è sostanzialmente inattiva.

OltreBosco S.r.l. è stata costituita in data 13 ottobre 2023 ed ha per oggetto la gestione dei boschi nonché la compravendita di legname e biomasse derivanti da prodotti agricoli ed attività similari e connesse. BF, così come CAI, detengono il 32% del capitale sociale con un investimento di 3 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2024, la società risulta ancora in una fase di start up. Alla data del 31 dicembre 2024 la partecipazione non ha subito variazioni di valore.

Al 31 dicembre 2024 BF e CAI detengono rispettivamente il 27,27% e il 21,72% nella società Physis S.r.l. acquistata in data 16 novembre 2023. La società è attiva nel settore dello sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico nel settore delle aree verdi urbane e extraurbane, agricoltura, controllo della vegetazione nei settori stradali, autostradali e ferroviari. Alla data del 31 dicembre 2024 la partecipazione non ha subito variazioni di valore.

In data 16 maggio 2024 è stata costituita la società Sustainable Kitchen S.r.l. Il capitale sociale ammonta ad euro 1.000.000,00, ed è stato sottoscritto dai soci come segue:-

  • B.F. S.P.A., per una quota di nominali 350.000 Euro, corrispondente al 35% del capitale sociale;
  • ALMO NATURE SOCIETA' BENEFIT PER AZIONI, per una quota di nominali 650.000 Euro, corrispondente al 65% del capitale sociale.

La società ha per oggetto la produzione, in modalità sostenibile, di innovativi alimenti per cani e gatti, umidi e secchi a marca di terzi

La società alla data della presente Relazione è inattiva.

In data 17 aprile 2024 è stata costituita la società TAI Società Agricola S.r.l. Il capitale sociale pari a 50.000 Euro è così suddiviso:

  • BF S.p.A. per una quota di nominali 24.500 Euro, corrispondente al 49% del capitale sociale;
  • Gardant SGR per una quota di nominali euro 12.750 Euro, corrispondente al 25,5% del capitale sociale;
  • Società Agricola Lemura S.r.l. per una quota di nominali euro 12.750 Euro, corrispondente al 25,5% del capitale sociale.

Alla data del 31 dicembre 2024 la partecipazione non ha subito variazioni di valore.

ALTRE PARTECIPAZIONI E ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI
Descrizione 31/12/2023 Incrementi Decrementi Rivalutazioni Svalutazioni Riclassifiche 31/12/2024
FONDAZIONE ITS ACADEMY 15 - - - - - 15
FONDAZIONE AGRITECH 100 - - - - - 100
FIDUCIARIA SEGRE 15 - - - - - 15
IL MELOGRANO-BARRETTE SRL 716 - - - (716) - -
FONDAZIONE BONIFICHE FERRARESI 50 - - - - - 50
PHYSIS SRL 3.000 - - - - (3.000) -
ECORNATURASI' SPA 5.000 30.004 - - - - 35.004
OLTREBOSCO SRL 3 - - - - (3) -
NEXTALIA SGR - 253 - - - - 253
L&C SRL - 200 - - - - 200
FONDO INVESTIMENTO NEXTALIA PRIVATE EQUITY - 146 - (346) 1.551 1.350
FONDO INVESTIMENTO NEXTALIA CREDIT OPPORTUNITIES - 895 (586) 122 516 948
FONDO INVESTIMENTO FIAF - 6.300 (5.342) - (2.357) 6.982 5.583
FONDO INVESTIMENTO NEXTALIA VENTURES - 165 - (14) - 151
FONDO NEXTALIA CAPITALE RILANCIO - 7 - 2 - 9
FONDO TERRE AGRICOLE ITALIANE - 524 - 98 - - 622
TITOLI OBBLIGAZIONARI BANCA CAMBIANO 501 501
ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI 4.000 321 - - - 4.321
Totale altre partecipazioni e attività finanziarie non correnti 12.899 39.315 (5.928) 222 (3.432) 6.046 49.122

La partecipazione in Physis S.r.l. e in Oltrebosco S.r.l. sono state riclassificate nelle partecipazioni in società collegate. Al 31 dicembre 2023 erano state classificate nella voce Altre partecipazioni.

L'accordo di investimento avente ad oggetto Ecornaturasì prevedeva (i) la sottoscrizione di un aumento di capitale a pagamento scindibile di Naturasì destinato a BF per un importo complessivo di 25 milioni di Euro e (ii) la concessione da parte del socio Ulirosa ed in favore di BF del diritto di acquistare le azioni di titolarità della medesima Ulirosa, per un valore complessivo di 10 milioni di Euro. Tale diritto è stato esercitato a luglio 2024. BF, pertanto, detiene oltre alle azioni sottoscritte in occasione dell'aumento di capitale integralmente eseguito nel secondo semestre 2024, anche le azioni oggetto dell'opzione call.

Al 31 dicembre 2024 BF detiene il 16,68% del capitale sociale di Ecornaturasì e ha incaricato un esperto indipendente per la verifica che il valore iscritto sia allineato al suo fair value a tale data. L'esperto indipendente ha confermato che il valore iscritto risulta prossimo al range di valutazione dell'equity value del gruppo EcoNaturasì, determinato tramite il criterio "Unlevered Discount Cash Flow" attualizzando i flussi di cassa attesi dagli amministratori di tale gruppo per il periodo 2025-2028, utilizzando un WACC pari all'8,4%, un tasso di crescita pari al 2% e applicando uno sconto di minoranza.

Gli investimenti effettuati nel Fondo Italiano Agri&Food (FIAF), nel Fondo Nextalia Private Equity (PE), nel Fondo Nextalia Credit Opportunities (CO), nel Fondo Nextalia Ventures e nel Fondo Terra Agricole Italiane (TAI) sono da considerarsi quali investimenti strategici posti in essere dalla controllante al fine di perseguire gli obiettivi di sviluppo e di leadership del Gruppo. La quotazione al NAV (Net Asset Value) al 31 dicembre 2024 è la seguente:

  • Fondo FIAF 5.583 migliaia di Euro;
  • Fondo Nextalia PE 1.350 migliaia di Euro;
  • Fondo Nextalia CO 948 migliaia di Euro;
  • Fondo Nextalia Ventures 151 migliaia di Euro;
  • Fondo TAI 622 migliaia di Euro.

Nelle colonne "Rivalutazioni" e "Svalutazioni" sono indicate le variazioni subite dai fondi per effetto della valutazione al NAV fornito dai gestori.

Si informa altresì che nella colonna "Riclassifiche" è stato indicato il valore al 31 dicembre 2023 del Fondo Italiano Agri&Food (FIAF), del Fondo Nextalia Private Equity (PE) e del Fondo Nextalia Credit Opportunities (CO) precedentemente classificati alla voce "Crediti".

Le colonne "Incrementi" e i "Decrementi" fanno rispettivamente riferimento agli importi versati ai fondi nel corso dell'esercizio e agli incassi ricevuti da questi ultimi a seguito di rimborsi parziali.

*****

Ragione sociale % Interessenze
dirette
31/12/2024
Valore di
iscrizione
Patrimonio
Netto (*)
Capitale sociale Risultato dell'esercizio Pro-quota
patrimonio
netto
Differenziale
BF AGRICOLA SRL 100,00% 125.364 81.625 5.000 18.299 81.625 (43.739)
SOCIETA' ITALIANA SEMENTI SPA (**) 34,69% 14.232 68.195 40.790 (564) 23.657 9.425
BF AGRO- INDUSTRIALE SRL 77,84% 39.222 68.419 2.513 (2.630) 53.257 14.035
BONIFICHE FERRARESI SPA 75,45% 201.516 231.947 8.111 545 175.004 (26.512)
BF BEST FIELDS BEST FOOD LTD (**) 76,01% 39.599 60.583 38.144 - 2.165 46.049 6.450
CAI SPA (**) 36,01% 111.067 302.692 273.524 10.239 108.999 (2.067)
Partecipazioni in società consolidate detenute direttamente 531.000 813.461 368.082 23.724 488.592 (42.408 )
GHIGI 1870 SPA 31,86% 8.623 13.353 19.257 (847) 4.254 (4.369)
PROGETTO BENESSERE ITALIA SRL 35,00% 30.399 12.070 100 2.214 4.225 (26.175)
LEOPOLDINE SRL 90,00% 5.040 4.163 1.111 (229) 3.747 (1.293)
SANTA CATERINA RESORT SRL 90,00% 7.242 8.028 1.000 (9) 7.225 (17)
RURALL SRL 25,00% 1.607 6.075 6.000 261 1.519 (88)
Partecipazioni in società collegate e JV 52.911 43.689 27.468 1.390 20.969 (31.942 )

(*) Come risultanti dagli ultimi bilanci (individuali o consolidati) approvati dai rispettivi Consigli D'Amministrazione, oppure, ove mancanti, dai reporting packages. (**) Dati patrimonio netto e risultato sub-consolidati IFRS di pertinenza del Gruppo

Come al termine di ogni esercizio, le partecipazioni che hanno conseguito perdite nel corso dell'esercizio, evidenziando altresì significative discrepanze tra valore di carico e valore del patrimonio netto pro-quota detenuto da BF, sono state oggetto di apposito impairment test con riferimento alla possibilità di mantenimento dei rispettivi valori iscritti nel bilancio ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dallo IAS 36 a seguito del quale è stato ritenuto che il valore iscritto non debba essere oggetto di svalutazione.

Si precisa che pur in presenza di un differenziale negativo in CAI e in Progetto Benessere Italia non è stato effettuato l'impairment test tenuto conto dei costanti andamenti positivi consuntivati e attesi dalle partecipate e che ogni esercizio distribuiscono dividendi ai soci. Gli Amministratori hanno altresì ritenuto non necessario effettuare un test di impairment sul valore della partecipazione in Leopoldine, seppur in presenza di un differenziale, tenuto conto degli andamenti positivi attesi.

Premessa

La Società (ed il Gruppo) a seguito del contesto generale di mercato, influenzato dal permanere delle tensioni geopolitiche internazionali e in cui i mercati finanziari hanno riflesso le attese sulle prospettive delle politiche monetarie delle principali banche centrali e i loro potenziali effetti sull'andamento della crescita economica e dell'inflazione, ha posto particolare attenzione alle voci di bilancio principalmente interessate da tali situazioni di incertezza con conseguente aggiornamento delle relative stime.

Le assunzioni e i presupposti strategici sottostanti l'aggiornamento del Piano del Gruppo effettuato nel 2023 riflettevano le migliori stime effettuabili dal Management in merito alle principali assunzioni alla base dell'operatività aziendale.

In riferimento a quanto espresso al paragrafo "Rischio legati al cambiamento climatico" in Relazione sulla Gestione, si rileva che i flussi di cassa utilizzati nelle stime recepiscono la quantificazione dei rischi identificati in tale ambito e inclusi nelle previsioni e nelle linee di sviluppo economico delineate dalla Società e dal Gruppo nel medio lungo periodo. Nel Piano Industriale, la Società e il Gruppo prevedevano di continuare a implementare talune misure a presidio dei rischi connessi al cambiamento climatico e ambientale: (i) la diversificazione geografica e delle colture delle aziende agricole gestite direttamente; (ii) l'efficientamento degli impianti idrici; (iii) lo sviluppo di metodologie di coltivazione dei prodotti agricoli più rispettose del terreno e meno invasive (attraverso le pratiche della georeferenziazione e dell'agricoltura di precisione); (iv) l'installazione di impianti fotovoltaici e la transizione all'utilizzo di materiali e risorse sostenibili (ad esempio l'utilizzo del Bio-Metano e la sottoscrizione di contratti energetici che prevedono la fornitura di energia derivante da fonti rinnovabili); (v) lo svolgimento di analisi delle caratteristiche e morfologia dei terreni al fine di definire piani colturali ad hoc per le aziende agricole e determinare le misure di intervento in caso di avversità climatiche e ambientali acute; (vi) la stipula di specifiche polizze assicurative a copertura di potenziali danni sulle colture causati da avversità climatiche e ambientali acute; (vii) la ricerca sulla genetica delle sementi al fine di ottenere sementi in grado di crescere anche in caso di minor piovosità; (viii) l'implementazione di programmi di ricerca (in futuro anche nell'ambito di BF University) al fine di ottenere indicatori previsionali / statistici da utilizzare nel mercato.

Le assunzioni in parola e i corrispondenti financial prendono in considerazione gli scenari sintetizzati nell'aggiornamento del Piano e sono ritenuti idonei ai fini dello svolgimento dell'impairment test effettuato con l'ausilio di un esperto indipendente.

Impairment test

Poiché a BF fa capo operativamente l'intero Gruppo BF, l'impairment test delle partecipazioni è stato derivato da quello eseguito ai fini del bilancio consolidato.

Nella seduta consiliare del 19 febbraio 2025 sono stati approvati i riferimenti metodologici e applicativi alla base dell'Impairment test 2024.

In particolare, il processo si è sostanziato nella stima del valore recuperabile della CGU Agro-Industriale che include le partecipazioni in BF Agricola S.r.l., Bonifiche Ferraresi S.p.A e la sua controllata BF BIO S.r.l., BF Agro-Industriale S.r.l. e le sue controllate BIA S.p.A e Pastificio Fabianelli S.p.A. E' altresì stata assoggettata a impairment test la partecipazione detenuta dal Gruppo nella joint venture Ghigi 1840 di cui si è trattato nella precedente sezione dedicata alle "Partecipazioni in joint ventures e società collegate".

Le previsioni dei flussi di cassa si riferiscono a condizioni correnti di esercizio dell'attività; quindi, non includono flussi finanziari connessi a eventuali interventi di natura straordinaria o progetti di sviluppo. I flussi finanziari sono stati desunti dal budget 2025 e dal Piano per il periodo di previsione esplicita 2026-2027.

L'attività della CGU Agro-Industriale consiste nella: conduzione di terreni di proprietà o in concessione allo scopo di coltivazione e raccolta, successiva lavorazione, trasformazione e commercializzazione del prodotto agricolo. In particolare, per quanto concerne la Divisione Agricola, la conduzione del business prevede la coltivazione di ortaggi e frutta commercializzati direttamente al cliente finale, l'allevamento all'ingrasso di bovini e nella produzione di materie prime agricole, l'esercizio dell'attività agricola e zootecnica, nonché le attività connesse consistenti nella trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e nell'attività agrituristica. Obiettivo della Divisione è la valorizzazione del capitale fondiario (ca. 9.000 ettari) e lo sviluppo di pratiche di advisor/network agronomico d'eccellenza a livello nazionale ed internazionale, oltre che il rafforzamento della leadership fondiaria con investimenti in nuovi terreni agricoli, con un modello di filiera nella rete, verticalizzazione della piattaforma agricola e diversificazione. Relativamente alla Divisione Industriale, è attiva nell'acquisto, produzione e commercializzazione di prodotti alimentari confezionati con marchi di proprietà del Gruppo e private label, primariamente verso la Grande Distribuzione Organizzata e verso primari canali esteri. Le attività della CGU sono concentrate sullo sviluppo di gamme multi-categoria con leva sulla qualità delle materie prime di filiera, la diffusione del brand «Stagioni d'Italia» e la valorizzazione della multi-carnalità. La CGU Agroindustriale nell'arco di piano prevede iniziative volte alla forte crescita ed efficientamento di entrambi i core business (agricolo e industriale) oltre ad una tensione specifica alle sinergie di Gruppo. I pilastri strategici della CGU sotto il profilo della Divisione Agricola (BF Agricola, Bonifiche Ferraresi e BF Bio) sono ascrivibili a: (i) sviluppo as-a-service del business agricolo e piano colturale. In particolare (a) valorizzazione del capitale fondiario (ca. 9.000 ettari) e sviluppo as-a-service di "best-practices" mutuabili da BF Agricola a livello nazionale ed internazionale (e.g., food e no-food) con crescente ruolo di advisor/network agronomico d'eccellenza (e.g., Fondo TAI); (b) focus sul mix rotativo del piano colturale e riduzione delle lavorazioni sui terreni; (ii) sviluppo della leadership fondiaria nel food e no-food. In particolare, (a) rafforzamento della leadership fondiaria con investimenti in nuovi terreni agricoli (e.g., Toscana, Emilia-Romagna, Sardegna) per il rafforzamento del business agricolo food; (b) sviluppo con ENI ("Progetto Italia") di una filiera agroindustriale ad uso energetico in Italia per coltivazioni di semi oleaginosi. I pilastri strategici della CGU sotto il profilo della Divisione Industriale (BF Agroindustriale e sue controllate) sono ascrivibili a: (i) espansione commerciale attraverso: (a) espansione del marchio tramite allargamento del portafoglio prodotti (e.g., co-packing sul frozen), (b) crescita di Brand e PL supportata da accordi strategici con partner della GDO, (c) posizionamento multi-canale, estero e premium premiante a livello di crescita e che allinei la marginalità del venduto a standard best-in-class di mercato; (ii) rafforzamento industriale grazie a: (a) Integrazione del Polo Agri-Food sviluppando il pieno potenziale degli asset grazie a sinergie commerciali (e.g., cuscus in Nord Africa) e operative (armonizzazione logistica); (b) attivazione di nuovi account ed efficientamento degli asset produttivi (e.g., forno arachidi allargato a mele) al fine di crescere i volumi; (iii) efficientamento attraverso sinergie di Gruppo in modo da ottimizzare i costi di acquisto, logistici (e.g., panificati, frozen) e altri costi centrali, parzialmente contro-bilanciati da un focus sui costi centrali core (e.g., marketing, logistica, personale) per supportare l'espansione del fatturato.

In riferimento a quanto espresso al paragrafo "Rischio legati al cambiamento climatico" in Relazione sulla Gestione, si rileva che i flussi di cassa utilizzati nelle stime recepiscono la quantificazione dei rischi identificati in tale ambito e inclusi nelle previsioni di Budget 2025 e nelle linee di sviluppo economico delineate dal Gruppo nel medio lungo periodo. Nel Piano Industriale, il Gruppo prevede di continuare a implementare talune misure a presidio dei rischi connessi al cambiamento climatico e ambientale: (i) la diversificazione geografica e delle colture delle aziende agricole gestite direttamente; (ii) l'efficientamento degli impianti idrici; (iii) lo sviluppo di metodologie di coltivazione dei prodotti agricoli più rispettose del terreno e meno invasive (attraverso le pratiche della georeferenziazione e dell'agricoltura di precisione); (iv) l'installazione di impianti fotovoltaici e la transizione all'utilizzo di materiali e risorse sostenibili (ad esempio l'utilizzo del Bio-Metano e la sottoscrizione di contratti energetici che prevedono la fornitura di energia derivante da fonti rinnovabili); (v) lo svolgimento di analisi delle caratteristiche e morfologia dei terreni al fine di definire piani colturali ad hoc per le aziende agricole e determinare le misure di intervento in caso di avversità climatiche e ambientali acute; (vi) la stipula di specifiche polizze assicurative a copertura di potenziali danni sulle colture causati da avversità climatiche e ambientali acute; (vii) la ricerca sulla genetica delle sementi al fine di ottenere sementi in grado di crescere anche in caso di minor piovosità; (viii) l'implementazione di programmi di ricerca (in futuro anche nell'ambito di BF University) al fine di ottenere indicatori previsionali / statistici da utilizzare nel mercato.

Per quanto concerne il test approntato al fine di verificare la recuperabilità del valore d'uso del capitale investito afferente alla CGU del Settore Agro-Industriale, sono stati utilizzati i flussi finanziari attesi dalle singole entità determinati a valori nominali ed applicando un tasso di attualizzazione pari al 6,1% (lo scorso anno pari al 6,6%). Il tasso di crescita ("g") utilizzato per estrapolare le proiezioni dei flussi finanziari oltre il periodo di pianificazione esplicita, è pari al 2%, in linea con le aspettative in merito all'inflazione attesa nel medio di Eurosystem Staff Projections (2,1%, gen-25), di Consensus Economics (1,9%, gen-25) e dell'International Monetary Fund (1,9%, gen-25).

Ai fini dell'attualizzazione dei flussi operativi, il tasso è stato individuato nel costo medio ponderato del capitale (wacc) post tax secondo l'applicazione del modello finanziario del Capital Asset Pricing Model. I parametri utilizzati nella stima dei tassi di attualizzazione sono stati determinati sulla base di un paniere di società comparabili operanti nei settori di riferimento.

Il flusso per la stima del terminal value ("TV") è stato stimato sulla base dei valori di Ebitda e Capex dell'ultimo anno di piano.

Alla luce delle ipotesi descritte, con l'impiego del tasso di attualizzazione del 6,1% la stima del valore recuperabile della CGU Agro Industriale risulta pari a 422,6 milioni di Euro a fronte di un valore contabile complessivo delle partecipazioni (carrying amount) afferenti al Settore Agro-Industriale di complessivi 362 milioni di Euro. Alla luce del risultato non sono state rilevate perdite di valore.

Infine, è stata effettuata una analisi di sensitività nella quale sono stati ipotizzati dei test che prevedono la combinazione di decrementi o incrementi del tasso di attualizzazione (WACC) e del tasso di crescita di lungo termine (g) per intervalli compresi tra +/- 50 bps.

Il WACC che porta a zero l'headroom risulta pari a 6,8% mentre il g-rate che porta a zero l'headroom, a parità di condizioni, risulta pari a 1,3%. Inoltre, da ulteriore analisi effettuata dal Gruppo, i valori di EBITDA utilizzati nel flusso terminale dovrebbero essere inferiori del 14% rispetto alle stime attuali per comportare un azzeramento della cover sopradescritta.

É opportuno, infine, precisare che le stime ed i dati previsionali sono determinati dal management della Società sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo e le società operano. Tuttavia, la stima del valore recuperabile delle partecipazioni richiede discrezionalità e uso di stime da parte del management. La Società non può assicurare che non si verifichi una perdita di valore delle partecipazioni in periodi futuri. Infatti, diversi fattori legati anche all'evoluzione del contesto di mercato potrebbero richiedere una rideterminazione del valore delle partecipazioni. Le circostanze e gli eventi che potrebbero causare un'ulteriore verifica dell'esistenza di perdite di valore saranno monitorate costantemente dalla Società e dal Gruppo.

(4) CREDITI

Nella seguente tabella sono riportati i valori riferiti alla voce "Crediti" alle rispettive date:

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Crediti 177.593 98.090 79.503

Di seguito il dettaglio della voce.

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
-
Crediti per finanziamenti fruttiferi 176.025 86.090 89.935
- di cui verso parti correlate 161.508 76.300 85.208
Crediti per finanziamenti infruttiferi 2 2 -
- di cui verso parti correlate 2 2 -
Crediti verso Fondi Nextalia - 2.067 (2.067)
Crediti verso Fondo FIAF - 6.983 (6.983)
Crediti per imposte anticipate 1.388 2.798 (1.410)
Altri crediti non correnti 178 150 28
Totale altri crediti non correnti 177.593 98.090 79.503

La voce in oggetto comprende complessivi 176.025 migliaia di Euro (di cui 161.508 migliaia di Euro a entità correlate) relativi a finanziamenti fruttiferi erogati così come dettagliati:

Dettaglio "Credito finanziamenti fruttiferi" 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Crediti per finanziamenti fruttiferi vs CAI 25.000 8.100 16.900
Crediti per finanziamenti fruttiferi vs BF Agricola 97.160 56.940 40.220
Crediti per finanziamenti fruttiferi vs BF Agro-Industriale 12.033 5.000 7.033
Crediti per finanziamenti fruttiferi vs BF International S.r.l. 4.550 500 4.050
Crediti per finanziamenti fruttiferi vs Leopoldine 8.000 1.000 7.000
Crediti per finanziamenti fruttiferi vs Ghigi 2.510 4.760 (2.250)
Crediti per finanziamenti fruttiferi vs La Pioppa 4.000 4.000 -
Crediti per finanziamenti fruttiferi vs Cerea - 124 (124)
Crediti per finanziamenti fruttiferi vs Fondazione Bonifiche Ferraresi - 950 (950)
Crediti per finanziamenti fruttiveri vs BF Educational 7.065 - 7.065
Crediti per finanziamenti fruttiveri vs Bonifiche Ferraresi 4.450 - 4.450
Crediti per finanziamenti fruttiveri vs Rurall 250 - 250
Crediti per finanziamenti fruttiveri vs TAI Società Agricola 490 - 490
Crediti per finanziamenti fruttiferi vs altri 10.517 4.717 5.800
Totale 176.025 86.090 89.935
- di cui verso parti correlate 161.508 76.300 85.209

La voce comprende inoltre per 1.388 migliaia di Euro le poste relative ai crediti per imposte anticipate relativi (i) alle perdite fiscali registrate dalla Società nell'anno 2017 (per un ammontare di Euro 980 mila) e (ii) alla perdita fiscale generata nell'anno 2018 e non utilizzata nell'ambito del consolidato fiscale nazionale (Euro 408 mila). Le imposte anticipate sono iscritte nel rispetto dei criteri previsti dallo IAS 12, ritenendo probabile il loro futuro recupero, in considerazione dei risultati economici previsti per i prossimi esercizi come confermati dal Piano pluriennale utilizzato a supporto dei test di impairment descritti in precedenza.

Rispetto al 31 dicembre 2023 gli investimenti effettuati al Fondo Italiano Agri&Food (FIAF) e ai Fondi Nextalia sono stati riclassificati nelle altre attività finanziarie non correnti (rif. Nota 3).

Di seguito viene riportata la movimentazione dei crediti per imposte anticipate.

Descrizione 31/12/2023 Accantonamenti Rilasci/utilizzi 31/12/2024
Crediti per imposte anticipate 2.798 (1.410) 1.388
Totale crediti per imposte anticipate 2.798 - (1.410) 1.388

ATTIVO CORRENTE

(5) CREDITI VERSO CLIENTI

Le variazioni riportate tra il 31 dicembre 2023 e il 31 dicembre 2024 sono di seguito indicate e pari a 6.717 migliaia di Euro.

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Totale crediti verso clienti 27.526 20.810 6.717
- di cui verso parti correlate 22.895 16.550 6.345
Fondo rischi su crediti (-) 0
TOTALE 27.526 20.810 6.717
DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Clienti 26.608 9.608 17.000
- di cui verso parti correlate 21.983 5.370 16.613
Fatture da emettere 918 11.202 (10.283)
- di cui verso parti correlate 911 11.180 (10.268)
Note di credito da emettere (-) - - -
- di cui verso parti correlate - - -
Fondo rischi su crediti (-) - - -
- di cui verso parti correlate - - -
TOTALE 27.526 20.810 6.717

I Crediti verso clienti si riferiscono a prestazioni di servizi effettuate dalla Società nell'ambito dei contratti di servizi stipulati con le partecipate, relativamente ad attività di carattere amministrativo/gestionale, nonché in misura marginale a consulenze effettuate a clienti terzi in ambito tecnico e agro-economico, svolte dalla Società nel corso del 2024. L'incremento rispetto al 2023 è principalmente dovuto a maggiori proventi relativi alla rilevazione di riaddebiti infragruppo per servizi generali prestati dalla Società nonché per interessi sui finanziamenti attivi come meglio illustrato nella nota 21.

Si precisa che tali crediti non presentano criticità in merito alla loro recuperabilità.

31/12/2024 Scaduto
Descrizione Not due 0-30 days 31-60 days 61-90 days > 90 days Totale crediti
Crediti verso clienti* 3.868 462 236 2.033 20.009 26.608
Fatture/NC da emettere 918 - - - - 918
di cui parti correlate 4.442 304 236 2.026 15.887 22.895
3.868 462 236 2.033 20.009 27.526

(6) ALTRE ATTIVITA' CORRENTI

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Altre attività correnti 48.591 22.571 26.020
- di cui verso parti correlate 23.028 15.100 7.928
Sub totale 48.591 22.571 26.020
Fondo rischi su altri crediti 0 0 0
TOTALE 48.591 22.571 26.020

Di seguito il dettaglio della voce.

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Crediti tributari 6.769 1.025 5.744
Altri crediti diversi 41.179 21.265 19.914
Risconti attivi a breve 643 282 361
Sub totale 48.591 22.571 26.020
Fondo rischi su altri crediti (-) 0 0 0
TOTALE 48.591 22.571 26.020

La voce Crediti tributari comprende le ritenute fiscali, i crediti per imposte dirette (ed i crediti IVA, questi ultimi ammontano a 659 migliaia di Euro (nel 2023 per 755 migliaia di Euro).

Gli Altri crediti diversi comprendono principalmente (i) crediti vari per anticipazioni di pagamenti verso BF Agricola (per 1.812 migliaia di Euro), (ii) i crediti verso società controllate per dividendi (per 17.638 migliaia di Euro), (iii) altri crediti correnti verso società controllate o collegate di cui 2.725 migliaia di Euro afferenti a crediti maturati nell'ambito del consolidato fiscale di Gruppo, (iv) il credito verso l'acquirente della società Cerea (per residui 1.708 migliaia di Euro) e (v) il credito verso l'acquirente della società Fielded S.r.l. per residui 13.000 migliaia di Euro.

I Risconti attivi si riferiscono principalmente a costi per contratti di consulenza stipulati nel corso dell'anno 2024, ma in parte di competenza dell'esercizio successivo.

(7) TITOLI NEGOZIABILI E ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Titoli negoziabili e altre attività finanziarie correnti 11.962 6.100 5.862
TOTALE 11.962 6.100 5.862

Alla voce Titoli negoziabili e altre attività finanziarie correnti sono inclusi titoli costituiti da obbligazioni quotate sul Mercato Euronext Access Milan ed iscritte in bilancio al loro fair value al 31 dicembre 2024.

(8) DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Cassa 7 4 3
Depositi bancari e postali 41.788 118.461 (76.673)
Mezzi equivalenti alle disponibilità 106.000 (106.000)
TOTALE 41.795 224.465 (182.670)

La variazione delle disponibilità liquide rispetto al 31 dicembre 2023, pari a ca. 183 milioni di Euro, è riconducibile all'esecuzione degli investimenti previsti dal Piano Industriale. Si rimanda al Rendiconto Finanziario per maggiori dettagli.

PATRIMONIO NETTO

Descrizione 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Capitale Sociale 261.883 261.883 0
Altre riserve 489.607 486.301 (3.306)
Utili indivisi 886 4.520 3.634
Utile (perdita) del periodo 42.784 12.226 (30.558)
Patrimonio netto 795.161 764.930 (30.230)

(9) CAPITALE SOCIALE

Il capitale sociale al 31 dicembre 2024, interamente versato, è pari ad Euro 261.883.391 ed è costituito da n. 261.883.391 azioni ordinarie, prive di valore nominale.

(10) ALTRE RISERVE

Le Altre Riserve (che ammontano ad Euro 489.607 migliaia al 31 dicembre 2024 rispetto a 487.176 migliaia al 31 dicembre 2023) sono costituite principalmente da i) dalla riserva sovrapprezzo azioni, pari ad Euro 476.649 migliaia di Euro, ii) dalla riserva negativa di transizione agli IFRS pari ad Euro 751 migliaia di Euro, iii) dalla riserva costituita nel 2020 "Riversa utili non distribuibili" pari a 12.218 migliaia di Euro, alla quale è stato destinato l'utile dell'esercizio chiuso al 31.12.2023 per 3.194 migliaia di Euro e (iv) dalla "Riserva piano di incentivazione a lungo termine per 1.445 migliaia di Euro.

Le riserve si sono movimentate principalmente per effetto:

  • (i) della valutazione ai sensi dell'IFRS 2 dei piani di incentivazione a lungo termine per 990 migliaia di Euro;
  • (ii) della imputazione della quota di utile d'esercizio 2023 a Riserva utili non distribuibili indisponibile ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del D.lgs.38/2005 pari a 3.194 migliaia di Euro;

(11) UTILI INDIVISI

La voce è costituita principalmente (i) dalla riserva legale, pari a 1.499 migliaia di Euro (la quale ha subito un incremento di 452 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2023), (ii) dalla "Riserva utili disponibili per distribuzione" (costituita nell'anno 2020), che ammonta a 1.405 migliaia di Euro e (iii) dal "Riporto utili a nuovo" per (2.017) migliaia di Euro.

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuto utilizzo negli ultimi 3 esercizi.

Riepilogo utilizzazioni effettuate
Voci del patrimonio netto Importo Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
negli ultimi tre esercizi
per copertura
perdite per altre ragioni
Capitale sociale 261.883 - -
Riserve di capitale
Riserv a sov rapprezzo azioni 476.650 A,B,C 475.899
Riserv a di transizione agli IFRS (751) A,B,C -
Riserv a di utili non distribuibili 12.218 A 12.218
Riserv a piano incent. lungo termine 1.445
Riserve di utili
Riserv a legale 1.499 B 1.499
Riserv a utili disponibili per distribuzione 1.406 A,B,C 1.406 4.100
Altre riserv e 46
Utile (perdite) a nuov o (2.018) - -
Totale 752.378 491.021
LEGENDA: A per aumento capitale; B per copertura perdite; C per distribuzione ai soci

PASSIVO NON CORRENTE

(12) BENEFICI AI DIPENDENTI

31/12/2023 Altri movimenti Accantonamenti Interest cost (Utile)/perdita
attuariale
Rilasci/utilizzi 31/12/2024
349 0 107 12 (34) (57) 377
349 0 107 12 (34) (57) 377

La voce si riferisce al fondo Trattamento fine rapporto maturato nei confronti dei dipendenti al 31 dicembre 2024.

Di seguito viene riportato il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2024 a confronto con il 31 dicembre 2023, ripartito per categoria ed espresso in unità medie annue (FTE):

CATEGORIA 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Dirigenti 7 6 1
Quadri e Impiegati 25 28 (3)
Operai 0 0 0
TOTALE 33 34 (1)

(13) FONDO IMPOSTE DIFFERITE

Il Fondo imposte differite si è movimentato nel corso dell'esercizio come segue.

Descrizione 31/12/2023 Accantonamenti Rilasci/utilizzi 31/12/2024
Fondo imposte differite 145 17 (17) 145
Totale fondo imposte differite 145 17 17
-
145
BF Differenze temporanee Effetto fiscale
Plusvalenze partecipazioni valutate a PN 19.045 229
Dividendi 6.950 (84)
Totale imposte differite 25.995 145

(14) ALTRI FONDI

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
F.do Incentivi e Bonus 701 542 158
TOTALE 701 542 158

Il fondo per incentivi e bonus si riferisce agli stanziamenti per MBO dell'Amministratore Delegato e dei dirigenti. Il 25% del piano di incentivazione a breve termine, così come quello a lungo termine, è legato a parametri di performance ESG (i.e. riduzione consumi gasolio, consumo energetico da fonti rinnovabili e ottenimento e mantenimento delle certificazioni riferite a salute e sicurezza alimentare).

Di seguito la movimentazione della voce.

DESCRIZIONE 31/12/2023 Accantonamenti Utilizzi 31/12/2024
F.do Incentivi e Bonus 542 701 (542) 701
TOTALE 542 701 (542) 701

(15) ALTRI DEBITI NON CORRENTI

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
DEPOSITI CAUZIONALI 1.000 1.000 -
ALTRI DEBITI 97.030 103.290 (6.260)
DEBITI PER CONTRATTI DI NOLEGGIO 5.082 975 4.107
Totale altri debiti non correnti 103.112 105.265 (2.153)
- di cui verso parti correlate 97.030 103.290 (6.260)

Gli Altri debiti non correnti sono riferiti alla passività a lungo verso la controllata Bonifiche Ferraresi relativa all'acquisto da parte di BF della partecipazione di BF Agricola. Il decremento è da attribuire al rimborso delle rate semestrali previste dagli accordi di compravendita.

Come pattuito contrattualmente il pagamento del corrispettivo è previsto su un periodo di 20 (venti) anni e sarà ripartito in 40 rate semestrali posticipate di pari ammontare sino al 30 giugno 2041. Su ciascuna delle rate maturano interessi semestrali.

I Debiti per contratti di noleggio si riferiscono al debito oltre i 12 mesi relativo ai contratti di lease e l'incremento è strettamente correlato a quanto già descritto in merito ai Diritti d'Uso classificati tra le Immobilizzazioni Immateriali.

DESCRIZIONE 31/12/2023 Accensioni Rimborsi Altri movimenti Riclassifiche 31/12/2024 Variazione
Quota a lungo termine contratti di locazione IFRS16 975 4.891 (562) 80 (302) 5.082 4.107
TOTALE 975 4.891 (562) 80 (302) 5.082 4.107

(16) FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE

Debiti finanziari 31/12/2023 Accensioni Rimborsi Riclassifiche Altri movimenti 31/12/2024
Finanziamenti a lungo termine * 25.091 10.963 (20.209) (5.449) (1.145) 9.251
Totale debiti finanziari non correnti 25.091 10.963 (20.209) (5.449) (1.145) 9.251

* la quota a breve termine è inclusa nei debiti finanziari correnti I finanziamenti sono stati iscritti al costo ammortizzato, vale a dire al valore nominale al netto dei costi sostenuti (spese notarili e commissioni bancarie). Alla chiusura del periodo, pertanto, il valore dei debiti valutati al costo ammortizzato è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri al tasso di interesse effettivo. Di seguito il dettaglio al lordo dei risconti su finanziamenti pari a circa 1.145 migliaia.

Debito Quota a Quota a
Valore residuo al breve medio lungo
Dettaglio finanziamenti bancari e verso altri finanziatori nominale Data erogazione Scadenza % Interessi 31/12/2024 termine* termine
MUTUO M/L BANCA POPOLARE LAZIO 4.000.000 06/10/2023 31/10/2026 5,811% 2.486.756 1.323.606 1.163.150
MUTUO CREDIT AGRICOLE (BF SPA) 4.000.000 23/11/2023 23/11/2026 6,071% 2.724.969 1.321.757 1.403.212
MUTUO MEDIOCREDITO CENTRALE (BF SPA) 2.995.000 16/04/2024 16/04/2028 6,784% 2.649.849 694.568 1.955.281
FINANZIAMENTO BANCA REALE (BF SPA) 1.989.000 11/12/2024 31/12/2027 1,773% 1.982.333 626.039 1.356.294
MUTUO MEDIOCREDITO CENTRALE n. 13026686 linea A (BF SPA) 2.988.000 20/12/2024 20/12/2027 4,932% 2.973.000 943.420 2.029.580
MUTUO MEDIOCREDITO CENTRALE n. 13026687 linea B (BF SPA) 2.988.000 20/12/2024 20/12/2029 4,823% 2.973.000 539.658 2.433.342
TOTALE 18.960.000 15.789.906 5.449.048 10.340.859

Per la composizione e la movimentazione dell'Indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2024 rispetto al 31 dicembre 2024 si rinvia al precedente paragrafo "Risultati economici e finanziari dell'esercizio 2024" della Relazione sulla gestione.

PASSIVO CORRENTE

(17) DEBITI VERSO FORNITORI

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Totale debiti verso fornitori 13.413 16.664 (3.251)
- di cui verso parti correlate 7.978 4.478 3.499
TOTALE 13.413 16.664 (3.251)
DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Fornitori 7.407 11.392 (3.985)
- di cui verso parti correlate 4.233 3.450 783
Fatture da ricevere 6.059 5.436 623
- di cui verso parti correlate 3.744 1.030 2.714
Note di credito da ricevere (-) (53) (164) 111
- di cui verso parti correlate 0 (1) 1
TOTALE 13.413 16.664 (3.251)

La voce comprende principalmente i debiti per servizi ricevuti dalla Società e non liquidati alla data del 31 dicembre 2024.

(18) ALTRI DEBITI CORRENTI

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Totale altri debiti 19.078 10.009 9.069
- di cui verso parti correlate 11.477 8.057 3.420
Totale altri debiti 19.078 10.009 9.069

La voce comprende gli altri debiti suddivisi nelle categorie elencate nella tabella di seguito riportata:

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Debiti tributari 5.489 347 5.142
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 215 201 14
Debiti verso altri 12.543 8.964 3.579
Ratei e risconti passivi 185 2 182
Quota a breve termine contratti di locazione IFRS16 647 495 152
TOTALE 19.078 10.009 9.069

I Debiti tributari comprendono principalmente debiti per IRES e per ritenute da lavoro autonomo e dipendente.

I Debiti verso istituti di previdenza comprendono contributi previdenziali ed assistenziali di competenza dell'esercizio.

La voce Debiti verso altri è costituita principalmente (i) dai debiti verso dipendenti (per 504 migliaia di Euro) e gli amministratori della Società nonché organi di controllo (complessivamente per 263 migliaia di Euro), (ii) dal debito verso la controllata Bonifiche Ferraresi relativo alla quota a breve del debito per l'acquisto della partecipazione in BF Agricola per 6.260 migliaia di Euro e (iii) dal debito corrente verso società controllate o collegate per 5.210 migliaia di Euro afferente a debiti maturati nell'ambito del consolidato fiscale di Gruppo. In via residuale si rilevano altri debiti correnti verso società controllate o collegate.

Da ultimo, nella Quota a breve dei contratti di noleggio sono rilevati i debiti a breve termine connessi a contratti di noleggio di autovetture e uffici.

DESCRIZIONE 31/12/2023 Accensioni Rimborsi Altri movimenti Riclassifiche 31/12/2024 Variazione
Quota a breve termine contratti di locazione IFRS16 495 561 (650) (61) 302 647 152
TOTALE 495 561 (650) (61) 302 647 152

(19) FINANZIAMENTI A BREVE TERMINE

DESCRIZIONE 31/12/2023 Accensioni Rimborsi Altri movimenti Riclassifiche 31/12/2024 Variazione
Debiti bancari correnti 5.072 20.000 (20.000) 126 5.198 126
Quota a breve dei finanziamenti a lungo termine 2.494 (2.494) 5.449 5.449 2.955
Altri finanziamenti a breve 1.000 1.000 -
Ratei passivi finanziari 247 (460) 277 63 (184)
TOTALE 8.813 20.000 (22.955) 277 5.575 11.710 2.897

La tabella sopra esposta evidenzia la variazione di periodo rispetto la chiusura al 31 dicembre 2023.

Per il dettaglio dell'importo iscritto nelle "Riclassifiche", pari a 5.449 migliaia di Euro, che rappresenta la quota a breve dei finanziamenti a lungo termine si rinvia alla precedente nota 16.

ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE PER CATEGORIA

Si riporta nella tabella che segue il dettaglio delle "Attività e Passività finanziarie" secondo quanto previsto dall'IFRS 9:

Importi in migliaia di Euro Attività fi
nanziarie al
costo am
mortizzato
Attività fi
nanziarie al
FV imputato
al conto eco
nomico
Attività fi
nanziarie al
FV imputato
ad OCI
31/12/2024
Attività finanziarie non correnti
Altre attività finanziarie non correnti (3) 105.492 105.492
Crediti (4) 177.593 177.593
Attività finanziarie correnti 0
Crediti verso clienti (5) 27.526 27.526
Altre attività correnti (10) 48.591 48.591
Titoli negoziabili e altre attività finanziarie correnti 11.962 11.962
Totale 253.710 117.454 - 371.164

* escluse le partecipazioni in società controllate

Importi in migliaia di Euro Passività fi
nanziarie al
costo am
mortizzato
Passività fi
nanziarie al
FV imputato
al conto eco
nomico
Passività fi
nanziarie al
FV imputato
ad OCI
31/12/2024
Passività finanziarie non correnti
Debiti finanziari non correnti (16) 9.251 9.251
Altri debiti non correnti (15) 103.112 103.112
Passività finanziarie correnti
Debiti verso fornitori (17) 13.413 13.413
Debiti finanziari correnti (19) 11.710 11.710
Altri debiti (18) 19.078 19.078
Totale 156.564 - - 156.564

IMPEGNI

Si riporta di seguito un elenco dei principali investimenti della Società in corso di realizzazione al 31 dicembre 2024 e che sono stati oggetto di un impegno definitivo da parte della Società:

(i) impegno assunto dalla Capogruppo in data 21 novembre 2022, alla sottoscrizione di quote del "Fondo Italiano Agri & Food – FIAF" per complessivi Euro 60.000 migliaia.. Si informa che BF, con accordo sottoscritto in data 25 luglio 2024, ha ceduto a CDP Equity S.p.A. una porzione dei propri impegni di sottoscrizione pari a 20 milioni di Euro restando così titolare di Impegni di sottoscrizione residui pari a 40.000 migliaia di Euro. Il corrispettivo pattuito, determinato sulla base dei versamenti già effettuati alla SGR da parte di BF a valere sugli impegni di sottoscrizione ceduti al fine di finanziare operazioni di investimento e gli ulteriori oneri posti a carico del Fondo ai sensi del Regolamento (al netto dei costi relativi alla Commissione di Gestione dovuta, pro rata temporis, in relazione agli impegni di sottoscrizione ceduti fino alla data di cessione), è pari a complessivi 2.963 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2024 il valore dell'investimento valutato al NAV è pari a 5.583 migliaia di Euro;

  • (ii) impegno assunto in data 13 ottobre 2021, alla sottoscrizione di quote del "Fondo Nextalia Private Equity" per complessivi 3.000 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2024 il valore dell'investimento valutato al NAV è pari a 1.350 migliaia di Euro;
  • (iii) impegno assunto in data 27 giugno 2023, alla sottoscrizione di quote del "Fondo Nextalia Credit Opportunities" per complessivi 3.000 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2024 il valore dell'investimento valutato al NAV è pari a 948 migliaia di Euro;
  • (iv) impegno assunto nel primo semestre 2024 alla sottoscrizione di quote del "Fondo Nextalia Ventures per complessivi 1.000 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2024 il valore dell'investimento valutato al NAV è pari a 151 migliaia di Euro;
  • (v) impegno alla sottoscrizione di quote del "Fondo Nextalia Capitale Rilancio", la cui operatività è stata avviata il 2 agosto 2024, per complessivi 1.000 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2024 il valore dell'investimento valutato al NAV è pari a 9 migliaia di Euro;
  • (vi) impegno assunto in data 13 maggio 2024, alla sottoscrizione di quote del "Fondo Terre Agricole Italiane" per complessivi 3.000 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2024 il valore dell'investimento valutato al NAV è pari a 622 migliaia di Euro

Si precisa che gli investimenti nel "Fondo Italiano Agri & Food – FIAF" di cui al precedente punto (i) e nei "Fondi Nextalia" di cui ai precedenti punti (ii), (iii), (iv), (v) e nel "Fondo Terre Agricole Italiane" di cui al precedente punto (vi), verranno finanziati mediante risorse rivenienti dalle operazioni straordinarie di cessione di quote di minoranza di Bonifiche Ferraresi e BF INTERNATIONAL.

Di seguito il dettaglio dei versamenti effettuati al 31 dicembre 2024, i rimborsi parziali e l'adeguamento al NAV.

Denominazione Fondo di investimento 31/12/2023 Versamenti Rimborsi Altri movimenti Adeguamenti al NAV(*) 31/12/2024 Variazione
FIAF (**) 6.982 6.300 (5.342) (1.424) (933) 5.583 (1.399)
NEXTALIA PRIVATE EQUITY (**) 1.551 146 (294) (53) 1.350 (201)
NEXTALIA CREDIT OPPORTUNITIES (**) 516 895 (585) 122 948 432
NEXTALIA VENTURES - 165 (14) 151 151
NEXTALIA CAPITALE RILANCIO - 7 2
9
9
TERRE AGRICOLE ITALIANE - 524 98 622 622
Totale 9.049 8.037 (5.927) (1.718) (778) 8.663 (386)

(*) Net Asset Value (NAV)

(**) al 31 dicembre 2023 erano classificati nella voce "Crediti"

CONTO ECONOMICO

(20) RICAVI DELLE VENDITE

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Totale ricavi delle vendite 1 295 (294)
- di cui verso parti correlate 257 (257)
TOTALE 1 295 (294))

(21) ALTRI RICAVI

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Altri ricavi 77.649 32.295 45.354
- di cui verso parti correlate 12.262 24.758 (12.496)
TOTALE 77.649 32.295 45.354

Di seguito il dettaglio degli Altri ricavi al 31 dicembre 2024:

Dettaglio altri ricavi 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Sopravvenienze 449 53 396
Plusvalenze 71.199 18.607 52.592
Valutazione partecipazioni metodo PN 872 2.930 (2.058)
Proventi e ricavi diversi 5.129 10.705 (5.576)
TOTALE 77.649 32.295 45.354

La voce Altri Ricavi è costituita principalmente da:

  • 1) Proventi relativi alla valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto per 872 migliaia di Euro, per il cui dettaglio si rinvia alla precedente nota 3;
  • 2) Plusvalenze derivanti dalla cessione delle quote di minoranza di BF INTERNATIONAL ovvero del 23,99% per un importo parti a 48.886 migliaia di Euro;
  • 3) Plusvalenza derivante dalla cessione della controllata Fielded S.r.l per un importo pari a 15.950 migliaia di Euro;
  • 4) Proventi da partecipazioni derivanti dai dividendi distribuiti da Bonifiche Ferraresi per 4.515 migliaia di Euro, da CAI per 1.435 migliaia di Euro, da SIS per 404 migliaia di Euro e da altre partecipate minori per 6 migliaia di Euro;
  • 5) Altri proventi relativi alla rilevazione di riaddebiti infragruppo per servizi generali e specifici prestati dalla controllante quali a titolo esemplificativo: i) supporto e assistenza nei rapporti con gli istituti di credito e nell'ottenimento di finanziamenti; ii) supporto e assistenza in operazioni straordinarie, di riorganizzazione aziendale e di efficientamento.

(22) COSTI PER SERVIZI E GODIMENTO BENI DI TERZI

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Costi per servizi e godimento beni di terzi 14.888 6.034 8.854
- di cui verso parti correlate 965 1.021 (56)
TOTALE 14.888 6.034 8.854

La voce in oggetto è relativa ai costi per servizi sostenuti dalla Società come riportati più dettagliatamente di seguito:

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Prestazioni di servizi di produzione 325 - 325
Prestazioni di servizi generali 1.936 2.377 (441)
Spese legali notarili e tecniche 10.736 2.273 8.463
Amministratori e Sindaci 1.509 1.185 324
Totale costi per servizi 14.506 5.834 8.671
Godimento beni di terzi 382 200 182
TOTALE 14.888 6.034 8.854

Di seguito si fornisce un commento delle voci di maggior rilevanza e che hanno subito le principali variazioni nel periodo oggetto di esame.

Le Prestazioni di servizi generali comprendono principalmente spese per manutenzioni, auto, assicurazioni e servizi di marketing nonché spese istituzionali e spese legate alla quotazione di Borsa.

Le Spese legali, notarili e tecniche comprendono principalmente spese per consulenze legali, fiscali e strategiche sostenute dalla Società relative ad operazioni di M&A svolte dalla Società e la strutturazione di operazioni societarie molto articolate.

I Costi per godimento beni di terzi comprendono principalmente spese per fitti passivi di modico valore e noleggi temporanei di beni mobili esclusi dall'applicazione dell'IFRS 16.

I costi Amministratori e Sindaci includono 116 migliaia di Euro relativi al costo, con contropartita una riserva di patrimonio netto, della valutazione ex IFRS2 del piano di incentivazione variabile dell'Amministratore Delegato.

(23) COSTI PER IL PERSONALE

La voce comprende le spese di competenza per il periodo 2024:

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Salari e stipendi 2.648 1.534 1.114
Oneri sociali 940 579 360
Benefici ai dipendenti 211 243 (33)
Costi per pagamenti basati su azioni 551 248 303
Altri costi 795 696 99
TOTALE 5.144 3.300 1.843

Si rimanda al paragrafo dedicato ai Benefici ai dipendenti per il confronto tra il 2024 e 2023 e per la ripartizione tra categorie del numero medio dei dipendenti. Si precisa che nella "Costi per pagamenti basati su azioni" è stato imputato, con contropartita una riserva di patrimonio netto, il costo della valutazione ex IFRS2 del piano di incentivazione variabile (Long Term Incentive Plan) di taluni dirigenti di BF. Il costo stanziato per lo Short Term Incentive Plan (STIP ovvero MBO) e stato imputato nella voce "Altri costi" per un importo pari a 701 migliaia di Euro.

(24) AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI, ACCANTONAMENTI RISCHI ED ONERI

Di seguito viene fornita una tabella di riepilogo degli ammortamenti e svalutazioni dell'esercizio 2024 a confronto con l'esercizio 2023:

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Ammortamenti beni immateriali 1.176 591 585
Ammortamento beni materiali 63 49 14
Svalutazioni 122 - 122
TOTALE 1.361 639 722

(25) ALTRI COSTI E ONERI

La presente voce è di seguito dettagliata:

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito 3.686 2.475 1.211
Spese generali 8.709 3.784 4.925
TOTALE 12.395 6.259 6.136

La voce Imposte e tasse diverse da quelle sul reddito comprendono l'Iva indetraibile 2024 (per 3.224 migliaia di Euro) a seguito dell'adozione da parte della Società del metodo del pro rata. Il metodo, in prima adozione dalla Società nel 2022, emerge dal diverso trattamento fiscale dell'imposta in ragione del volume d'affari generato dalla Società per operazioni esenti (i.e. cessioni di partecipazioni in società controllate). Tali operazioni sono poste in essere dalla Società in modo sistematico e nell'ambito di attività che prevedono altresì operazioni imponibili, pertanto, a seguito di diverse analisi e valutazioni effettuate dalla Società assistita da advisor fiscalisti di primaria rilevanza, la stessa ha optato per il trattamento dell'Iva indetraibile con il metodo del pro-rata.

Le spese generali sono spese non legate alla gestione caratteristica quali spese istituzionali, minusvalenze e sopravvenienze passive, viaggi e trasferte, utenze.

(26) PROVENTI E ONERI FINANZIARI

DESCRIZIONE 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Interessi attivi c/c 3.076 219 2.857
Altri interessi attivi 5.377 390 4.987
Proventi finanziari diversi 1.343 10 1.333
Interessi e altri proventi finanziari 9.795 619 9.176
Interessi passivi su c/c 340 441 (101)
Interessi passivi su finanziamenti 596 2.048 (1.452)
Interessi passivi diversi 1.987 2.094 (108)
Svalutazione attività finanziarie e altri oneri 2.985 635 2.350
Interessi e altri oneri finanziari 5.907 5.218 689
Oneri finanziari netti 3.888 (4.599) 8.487

Gli Altri interessi attivi afferiscono ai finanziamenti fruttiferi erogati alle società partecipate.

Gli interessi passivi diversi sono afferenti al debito di BF S.p.A. nei confronti di Bonifiche Ferraresi relativo all'acquisto della partecipazione di BF Agricola per 1.944 migliaia di Euro. Gli interessi passivi su finanziamenti per 596 migliaia di Euro rappresentano la quota interesse maturata sul debito acceso nel 2023 e 2024.

Nella voce Svalutazione attività finanziarie è contabilizzato l'effetto economico degli adeguamenti operati sul valore dei titoli, delle partecipazioni e dei fondi di investimento.

(27) IMPOSTE SUL REDDITO DEL PERIODO

La composizione della voce Imposte sul reddito dell'esercizio è la seguente:

Dettaglio imposte 31/12/2024 31/12/2023
Importo Importo
IRAP - -
IRES - -
Imposte differite attive (1.410) -
Imposte differite passive - (10)
Oneri consolidato fiscale (3.543) -
Proventi consolidato fiscale - 485
Totale (4.952) 475

Non sono state iscritte imposte correnti, in quanto la Società non presenta reddito imponibile ai fini delle imposte IRES e IRAP.

Con riferimento all'IRES, è stata rilevata una base imponibile netta positiva pari a circa 14,9 mln Euro (principalmente per effetto della tassazione integrale delle plusvalenze di cessione della partecipazione in BF INTERNATIONAL U.K., per le quali non è possibile beneficiare della PEX, in assenza del requisito del c.d. "holding period". La suddetta base imponibile è stata determinata già decurtando gli assets fiscali pregressi in capo a BF (perdite fiscali ante CNM ed eccedenze ACE non trasferite al consolidato, per complessivi 35,8 milioni di Euro, pari a potenziali IRES per 8,6 milioni di Euro, circostanza che ha comportato lo storno dell'ammontare di imposte anticipate iscritte riferibili a tali asset quali:

  • a. 839 migliaia di Euro riferiti alle perdite fiscali per gli anni 2014 e 2015;
  • b. 570 migliaia di Euro riferiti all'eccedenza ACE 2017.

Lo stanziamento a conto economico delle imposte differite nette è pari a zero migliaia di Euro per l'effetto combinato i) dell'accantonamento per imposte differite a fronte di plusvalenze/minusvalenze da valutazione secondo il metodo del PN per 17 migliaia di Euro e ii) il rilascio di imposte differite attive a fronte dell'incasso di dividendi da parte delle società partecipate per 17 migliaia di Euro.

In merito all'onere da consolidamento fiscale è stato calcolato sulla base delle risultanze delle basi imponibili delle altre società che partecipano al consolidato fiscale. In virtù degli accordi di consolidamento in essere, l'onere di consolidamento ammonta a 3.543 migliaia di Euro.

Informativa Pillar Two

Con riferimento all'introduzione della disciplina fiscale relativa al c.d. secondo pilastro (c.d. "Pillar Two") di seguito si riporta un aggiornamento dell'informativa fornita nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 del gruppo di cui fa parte B.F. S.p.A (il "Gruppo") che si compone delle società che fanno capo alla stessa B.F. S.p.A. qualificata come Ultimate Parent Entity ("UPE") ai fini Pillar Two.

Come noto, nel corso del 2021, oltre 135 Paesi (c.d. Inclusive Framework on Base Erosion and Profit Shifting, o, più semplicemente, Inclusive Framework) hanno raggiunto un accordo su una riforma tributaria internazionale che introduce un'imposta minima globale (c.d. "Global Minimum Tax" o "GMT") per le grandi imprese multinazionali. In particolare, detti Paesi hanno raggiunto un accordo politico su un modello di imposizione internazionale basato su due pilastri (c.d. Pillar) finalizzato ad attenuare alcune delle problematiche tributarie derivanti dalla digitalizzazione dell'economia. Il secondo di detti pilastri (c.d. "Pillar Two") propone l'introduzione della suddetta Global Minimum Tax.

In seno all'Unione europea, il Consiglio ha quindi adottato, il 12 dicembre 2022, una direttiva (Direttiva (UE) 2022/2523) che introduce nell'ordinamento unionale tale Global Minimum Tax, la quale fissa un livello minimo di imposizione effettiva del 15% per gruppi nazionali e multinazionali con ricavi consolidati superiori a 750 milioni di Euro l'anno e che trova applicazione dai periodi di imposta che iniziano a decorrere dal 31 dicembre 2023. Ad oggi, anche diversi Paesi terzi (non appartenenti all'Unione europea) hanno implementato una analoga disciplina, basata sui lavori dell'Inclusive Framework.

Per disciplinare, sotto il profilo dell'informativa di bilancio, le radicali novità derivanti dall'introduzione, da parte di un così significativo numero di Stati, della Global Minimum Tax, lo IASB ha successivamente pubblicato un aggiornamento del principio contabile IAS 12. In particolare, le modifiche apportate al principio contabile introducono un'eccezione temporanea obbligatoria che prevede di non rilevare la fiscalità differita che deriverebbe dall'implementazione del Pillar Two nei rilevanti Paesi. Tale eccezione, di cui il Gruppo si avvale anche ai fini della presente informativa, è immediatamente applicabile e con effetto retroattivo. Sono inoltre previsti specifici requisiti di informativa per le società a cui detta disciplina si applica.

Il legislatore italiano ha recepito la Direttiva (UE) 2022/2523 con il D.lgs. 209/2023, introducendo tre connessi meccanismi impositivi: (i) l'imposta minima integrativa ("IIR"), dovuta da controllanti localizzate in Italia in relazione alle imprese estere soggette ad una bassa imposizione e facenti parte del gruppo; (ii) l'imposta minima suppletiva ("UTPR"), dovuta da una o più imprese di un gruppo multinazionale localizzate in Italia con riferimento agli utili delle imprese, da esse non controllate, facenti parte del gruppo e soggette ad una bassa imposizione, quando non sia stata applicata una sufficiente IIR nei paesi delle società controllanti; (iii) l'imposta minima nazionale ("QDMTT"), dovuta in relazione alle imprese del gruppo soggette ad una bassa imposizione e localizzate in Italia.

A fronte di tali complesse novità normative, il Gruppo (che rientra nell'ambito soggettivo di applicazione della GMT), sta implementando un sistema organico di procedure interne finalizzate alla gestione, efficace ed efficiente, degli adempimenti imposti dalla disciplina del Pillar Two, con riferimento sia alle attività italiane, sia alle attività estere, tenendo conto delle peculiarità delle stesse e del Gruppo nel suo complesso, nonché delle procedure contabili e di raccolta dati già in essere. In tale contesto, sono state svolte talune analisi preliminari volte a determinare se, nelle giurisdizioni in cui il Gruppo è presente, siano soddisfatti i requisiti per l'applicazione dei regimi transitori semplificati c.d. "Safe Harbour"

(disciplinati nel nostro ordinamento dal DM del 20 maggio 2024), che – se rispettati – consentirebbero di non applicare il più complesso sistema normativo previsto a regime e di considerare pari a zero l'imposizione integrativa che potrebbe altrimenti emergere.

Sulla base di tali analisi preliminari, che saranno completate e formalizzate ai fini dichiarativi, risulterebbero soddisfatti i requisiti per l'applicazione del regime dei c.d. Safe Harbour, per l'esercizio 2024, con riferimento a tutte le giurisdizioni in cui il Gruppo opera, ad eccezione dell'Italia. Con riferimento a quest'ultima giurisdizione, l'analisi (come si è detto, da considerarsi preliminare) si è conclusa con la mancata integrazione dei suddetti requisiti per l'applicazione del regime transitorio semplificato.

Al fine di stimare la debenza di una eventuale imposizione integrativa, sono state quindi effettuate valutazioni ed analisi ulteriori, volte a stimare l'effetto fiscale derivante dall'applicazione del complesso sistema normativo in discussione con principale riguardo alle disposizioni che – sulla base delle caratteristiche del Gruppo e delle singole entità che lo compongono – risulterebbero in astratto maggiormente impattanti nel caso di specie. Sulla base di tali ulteriori verifiche, allo stato attuale, nonostante la mancata integrazione dei TSH, non pare dovuta alcuna imposizione integrativa dal Gruppo anche considerando l'intenzione della Società di avvalersi, ove occorrer possa, dell'opzione prevista dall'art. 28 co. 6 del D.Lgs. 209/2023.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Nel corso dell'esercizio 2024 sono state poste in essere operazioni con Parti Correlate, così per come individuate dalle definizioni delineate dallo IAS 24, ed i valori economici e patrimoniali al 31 dicembre 2024 sono riportati nella seguente tabella:

PARTI CORRELATE (ragione sociale) CREDITI ALTRE
ATTIVITA'
CREDITI
V/CLIENTI
ALTRI DEBITI
NON
ALTRI
DEBITI
DEBITI
V/FORNITORI
ALTRI RICAVI COSTI
OPERATIVI
ONERI FINANZIARI
NETTI
BONIFICHE FERRARESI 4.450 CORRENTI
9.981
520 CORRENTI
97.030
6.260 2.861 4.633
(1.916)
BF AGRICOLA 97.160 9.257 12.780 3.375 416 2.367 1 3.051
BF AGRO INDUSTRIALE 12.033 352 1.346 1.265 3.200 157 2.450 467
GRUPPO CAI 25.000 1.436 1.755 3 86 2.104 895
SIS 713 1.108 497 1.033
BIA 1.251 2.042 139
PASTIFICIO FABIANELLI 84
BF ENERGY 465
RURALL 250 13 79
LEOPOLDINE (*) 8.000 656 569 37 (146) 177
AGRI-ENERGY 131 230
GHIGI 1870 (*) 2.510 189 (236) 50
BF INTERNATIONAL 4.550 169 133 52 238
BF EDUCATIONAL 7.065 10 1.271 218 303 110 431 173
BF BIO 4 186 1
GRUPPO PROGETTO BENESSERE ITALIA 4 1.390
BF INTERNATIONAL BEST FIELDS BEST FOOD 725 780
SANTA CATERINA RESORT 1
TAI SOCIETA' AGRICOLA 490,0 197,0 156 7
BF KIWI 6 6
Totale 161.508 23.027 22.894 97.030 11.478 7.978 12.314 3.915 3.148
Totale voce di bilancio 176.204 48.591 27.526 103.112 19.078 13.413 77.649 33.801 3.888
Incidenza % 91,7% 47,4% 83,2% 94,1% 60,2% 59,5% 15,9% 11,6% 81,0%

(*) nella voce altri ricavi è inclusa la valutazione con il metodo del patrimonio netto

Si precisa che le operazioni con le parti correlate ed i rapporti intrattenuti nel periodo si riferiscono ad operazioni di natura commerciale e finanziaria eseguite alle normali condizioni di mercato e non sono state poste in essere operazioni inusuali per caratteristiche, ovvero significative per ammontare, diverse da quelle aventi carattere continuativo.

31/12/2024 Compensi (*)
Amministratori
Sindaci
1.314
109
Totale 1.423

(*) comprendono gli emolumenti e ogni altra somma avente natura retributiva previdenziale e assistenziale per lo svolgimento della funzione di amministratore o sindaco e le spese

ATTESTAZIONE RELATIVA AL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS, COMMA 5 DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998, N. 58 E DELL'ART. 81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999, N. 11971

  1. I sottoscritti Federico Vecchioni, in qualità di Amministratore Delegato, e Simone Galbignani, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di B.F. S.p.A., attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso del 2024.

  1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società.

2.2 La Relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

Milano, 24 aprile 2025

L'AMMINISTRATORE DELEGATO Federico Vecchioni

IL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Simone Galbignani

Deloitte & Touche S.p.A. Piazza Malpighi, 4/2 40123 Bologna Italia

Tel: +39 051 65811 Fax: +39 051 230874 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti di B.F. S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio di B.F. S.p.A. (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2024, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2024, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

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Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Recuperabilità del valore di carico delle partecipazioni nelle controllate Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola, B.F. Agricola S.r.l. Società Agricola, BF Agro-Industriale

S.r.l. Descrizione dell'aspetto chiave della revisione Nel bilancio d'esercizio di B.F. S.p.A. al 31 dicembre 2024 sono incluse partecipazioni in società controllate per un valore complessivo di circa Euro 533 milioni, di cui circa Euro 366 milioni riferiti al valore di carico delle società afferenti al settore Agro industriale quali Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola ("Bonifiche Ferraresi"), B.F. Agricola S.r.l. Società Agricola e B.F. Agro-industriale S.r.l. (di seguito "Partecipazioni del settore Agro industriale"). Il valore complessivo d'iscrizione delle Partecipazioni del settore Agro industriale risulta superiore rispetto al valore delle relative quote di patrimonio netto di pertinenza della Società in relazione principalmente al maggior prezzo pagato in sede di acquisizione. La Società ha pertanto effettuato un impairment test, anche con il supporto di un esperto indipendente, al fine di valutare la recuperabilità di tali partecipazioni, mediante confronto tra il loro valore contabile e il loro valore recuperabile, determinato secondo la metodologia del valore d'uso. All'esito dell'impairment test non sono state rilevate perdite di valore. Il processo di valutazione della Direzione è complesso e si basa su assunzioni riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi delle partecipate, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). In considerazione della rilevanza del valore contabile delle predette partecipazioni, della soggettività delle stime attinenti alla determinazione dei flussi di cassa e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato tale impairment test un aspetto chiave della revisione del bilancio d'esercizio della Società al 31 dicembre 2024. La Nota 3 "Partecipazioni in società controllate, joint venture, società collegate e altre attività finanziarie" del bilancio d'esercizio riporta l'informativa sul valore delle partecipazioni, ivi incluso l'impairment test, comprensivo di una sensitivity analysis che illustra gli effetti derivanti da variazioni nelle variabili chiave utilizzate ai fini del test

stesso.

Procedure di Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti
revisione svolte procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del network
Deloitte:

esame preliminare delle modalità usate dalla Direzione, con il
supporto di un esperto indipendente, per la determinazione del
valore d'uso delle Partecipazioni del settore Agro industriale
analizzando i metodi e le assunzioni utilizzati dalla Direzione per
lo
sviluppo dell'impairment test
e dei flussi di cassa sottostanti;

valutazione delle competenze, delle capacità e dell'obiettività
dell'esperto coinvolto dalla Direzione ai fini della predisposizione
dell'impairment test;

rilevazione e comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla
Società sul processo di effettuazione dell'impairment test
delle
Partecipazioni del settore Agro industriale;

analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la
formulazione delle previsioni dei flussi di cassa;

analisi dei dati consuntivi rispetto ai piani originari ai fini di valutare la
natura degli scostamenti e l'attendibilità del processo di
predisposizione dei piani;

valutazione delle modalità di determinazione del tasso di
attualizzazione (WACC) analizzando i singoli elementi dello stesso e
la loro coerenza con le prassi valutative generalmente utilizzate e
analisi della ragionevolezza del tasso di crescita (g rate);

verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la
determinazione del valore d'uso delle Partecipazioni del settore Agro
industriale;

confronto del valore contabile delle Partecipazioni del settore Agro
industriale con il relativo valore d'uso risultante dall'impairment test;

verifica della sensitivity analysis
predisposta dalla Direzione;

esame dell'adeguatezza e della conformità dell'informativa fornita
dalla Società sull'impairment test
rispetto a quanto previsto dallo
IAS 36.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile, svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;

  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;

  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti di B.F. S.p.A. ci ha conferito in data 8 maggio 2017 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2017 al 31 dicembre 2025.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori di B.F. S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D. Lgs. 39/10 e ai sensi dell'art. 123-bis, comma 4, del D. Lgs. 58/98

Gli Amministratori di B.F. S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Società al 31 dicembre 2024, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:

  • esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98 con il bilancio d'esercizio;
  • esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98;
  • rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio d'esercizio di B.F. S.p.A. al 31 dicembre 2024.

Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D. Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D. Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Francesco Masetti Socio

Bologna, 30 aprile 2025

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