Annual Report • Mar 31, 2025
Annual Report
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Relazione finanziaria annuale e Rendicontazione consolidata di sostenibilità al 31 dicembre 2024
Gruppo Alkemy
Capogruppo: Alkemy S.p.A. Sede in Milano, via San Gregorio 34 Capitale sociale euro 595.534,32 P IVA n. 05619950966 Registro Imprese di Milano n. 1835268
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Retex S.p.A. – Società Benefit


| Organi Sociali di Alkemy S.p.A. 5 | |
|---|---|
| Lettera dell'Amministratore Delegato 6 | |
| Dati di sintesi8 | |
| Il Gruppo e le sue attività9 | |
| Struttura del Gruppo 10 | |
| Aree di business 11 | |
| Relazione sulla gestione 13 | |
| Andamento dell'esercizio 2024 13 Eventi non ricorrenti 14 Principali dati economici 15 Principali dati patrimoniali 18 Principali dati finanziari 19 Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell'esercizio 20 Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera il Gruppo 21 Comportamento della concorrenza 24 Alkemy in Borsa 26 Descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui il Gruppo è esposto 30 Gestione Finanziaria 34 Investimenti 35 Risultati della Capogruppo Alkemy S.p.A 36 Principali dati economici37 Principali dati patrimoniali39 Principali dati finanziari 40 Raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo e del Gruppo 42 Corporate Governance 42 Relazione sulla Remunerazione 43 Attività di Ricerca e Sviluppo 43 Azioni proprie 43 Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 44 Evoluzione prevedibile della gestione 45 Destinazione del risultato d'esercizio 45 Rendicontazione consolidata di sostenibilità ai sensi del D. Lgs. 125/2024 45 ESRS 2 45 ESRS E1 99 ESRS S1 124 ESRS S2 153 ESRS S3 158 ESRS S4 162 ESRS G1 172 Ringraziamenti 183 |
|
| Alkemy S.p.A. - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 184 Conto economico consolidato 185 |

| Conto economico complessivo consolidato 186 | |
|---|---|
| Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 187 | |
| Rendiconto finanziario consolidato 189 | |
| Variazioni nei conti di patrimonio netto 190 | |
| Note esplicative al bilancio consolidato 191 | |
| Informazioni generali 191 | |
| Principi contabili 191 | |
| Criteri di valutazione 193 | |
| Gestione dei rischi finanziari207 | |
| Altre informazioni212 | |
| Informativa per settori operativi 213 | |
| Commento dei prospetti contabili 218 | |
| Conto economico consolidato218 | |
| Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata227 | |
| Garanzie prestate ed altri impegni247 | |
| Rapporti con parti correlate247 | |
| Compensi ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche 249 | |
| Passività potenziali e principali contenziosi in essere249 | |
| Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio249 | |
| Corrispettivi per servizi di revisione 251 | |
| Allegato 1 – Le imprese del Gruppo Alkemy al 31 dicembre 2024252 | |
| Allegato 2 – Schemi con indicazioni delle operazioni con parti correlate253 | |
| Attestazione del bilancio consolidato256 | |
| Attestazione della rendicontazione di sostenibilità 257 | |
| Relazione della Società di revisione 258 | |
| Alkemy S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 271 | |
| Conto economico 272 | |
| Conto economico complessivo 273 | |
| Situazione patrimoniale-finanziaria 274 | |
| Rendiconto finanziario 276 | |
| Variazioni nei conti di patrimonio netto 277 | |
| Note esplicative al bilancio d'esercizio 278 | |
| Informazioni generali 278 | |
| Principi contabili 278 | |
| Criteri di valutazione 280 | |
| Gestione dei rischi finanziari292 | |
| Altre informazioni297 | |
| Commento dei prospetti contabili 299 | |
| Conto economico299 | |
| Situazione patrimoniale-finanziaria 306 | |
| Garanzie prestate ed altri impegni327 | |
| Rapporti con parti correlate327 | |
| Compensi ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche 329 | |
| Passività potenziali e principali contenziosi in essere329 | |
| Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio329 | |
| Destinazione del risultato330 | |
| Corrispettivi per servizi di revisione 331 | |
| Allegato 1 – Schemi con indicazione delle operazioni con parti correlate 332 | |
| Allegato 2 – Prospetto riepilogativo ultimo bilancio Retex S.p.A. – Società benefit | |
| 335 |


Relazione della Società di revisione e del Collegio Sindacale ..............................338
Il presente documento, in formato PDF, non costituisce adempimento agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815 (il "Regolamento ESEF" - European Single Electronic Format) per il quale è stato elaborato apposito formato iXBRL e XHTML.

| Barnaba Ravanne | Presidente |
|---|---|
| Duccio Vitali | Amministratore Delegato |
| Marco Valcamonica | Consigliere |
| Gerardo Gabrielli | Consigliere |
| Alessandra Piersimoni | Consigliere indipendente |
| Lisa Vascellari Dal Fiol | Consigliere indipendente |
| Maria Gimigliano | Consigliere indipendente |
| Elvina Finzi | Consigliere indipendente |
| Vincenzo Pompa | Consigliere indipendente |
| Gabriele Gualeni | Presidente |
|---|---|
| Mauro Bontempelli | Sindaco effettivo |
| Daniela Bruno | Sindaco effettivo |
| Marco Garrone | Sindaco supplente |
| Mara Luisa Sartori | Sindaco supplente |
KPMG S.p.A.


Cari soci,
Il 2024 è stato un anno di transizione per Alkemy, che ha coinvolto sia la governance di Gruppo che l'organizzazione interna delle attività di business, con un impatto visibile anche sui risultati finanziari dell'esercizio.
Il 2024 è stato inoltre un anno in cui sono coesistiti elementi e vicende straordinarie anche a livello macro, caratterizzato da profondi cambiamenti negli equilibri internazionali, soprattutto con riferimento alle sorti dei conflitti che interessano da vicino l'Europa. Si tratta di fattori lontani dalle attività di Alkemy, ma che hanno ancora una volta contribuito ad un clima di generale incertezza sul futuro per noi e per i nostri clienti.
Il 2024 è stato però anche un anno in cui abbiamo avviato processi fondamentali per la crescita della Società, con l'implementazione di una nuova organizzazione e l'avvio del progetto "One Alkemy" per il consolidamento delle due geografie principali (Italia e Spagna), due iniziative di profonda trasformazione interna.
Alkemy ha infatti implementato a partire dal gennaio 2024 una nuova organizzazione, che ci permette di disegnare un'offerta adatta alle necessità di ciascuna Industry e che consente a ogni nostro cliente di dare al digitale il giusto ruolo nei propri processi, senza correre il rischio di relegarlo ad una mera leva tattica su cui agire ad alto livello.
Da un punto di vista geografico, Alkemy ha avviato poi un processo di integrazione delle proprie geografie principali, l'Italia e la Spagna, con il progetto "One Alkemy", che ha lo scopo di unire tutte le persone del Gruppo sotto obiettivi comuni a livello industriale e di avviare una collaborazione che possa permettere alle persone che operano in Italia e Spagna di sentirsi parte di un unico team.
Dopo aver descritto brevemente le discontinuità e le opportunità del 2024, è importante parlare di cosa riserva il futuro per Alkemy.
In questi ultimi anni è cambiato il DNA della trasformazione digitale, che sempre più deve condurre le aziende a carpire le opportunità digitali per creare una vera e propria discontinuità strategica. In questo contesto, l'Intelligenza Artificiale ha un ruolo determinante inserendosi tra gli argomenti principali nell'agenda di Amministratori Delegati e C-level. L'IA ha però bisogno di una moltitudine di competenze per la sua implementazione ad ampio spettro su cui Alkemy può contare nativamente. Proprio l'esperienza maturata consentirà alla Società di affrontare questa nuova fase avendo già le giuste competenze, sviluppate in parallelo all'evoluzione delle diverse tecnologie, per utilizzare anche l'IA a servizio di ogni aspetto del business dei nostri clienti. Con questo portafoglio di esperienze, Alkemy si colloca nel panorama digitale quale potenziale player di riferimento per il mercato italiano e spagnolo, rafforzato anche grazie all'unione con Retex.
Alkemy continuerà a perseguire un percorso di creazione di valore per tutti i propri stakeholders, mantenendo la barra sempre dritta sui propri valori e cercando di essere un esempio di modello sostenibile e valoriale di fare business.
Vorrei da ultimo fare un ringraziamento particolare alle persone di Alkemy, che anche quest'anno sono state in grado di dimostrare la passione con cui affrontano il lavoro e la loro


tenacia nell'abbracciare il cambiamento pur rimanendo fedeli ai valori che da sempre ci caratterizzano, ai nostri clienti, che ci scelgono e si affidano a noi in qualità di partner in questo percorso complesso della trasformazione digitale delle loro realtà e a tutti gli stakeholder del Gruppo, per il supporto e la fiducia accordataci anche quest'anno.
Duccio Vitali,
Amministratore Delegato Alkemy S.p.A.

Si presentano di seguito i dati significativi della gestione del Gruppo Alkemy dell'anno 2024:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Ricavi netti (1) | 115.336 | 119.158 |
| Risultato operativo lordo (EBITDA adjusted) (2) | 7.922 | 13.144 |
| Risultato operativo adjusted (3) | (10.217) | 8.116 |
| Risultato dell'esercizio | (14.732) | 3.535 |
| Numero medio dipendenti | 920 | 936 |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Ricavi netti Italia | 71.232 | 72.013 | |
| Ricavi netti estero | 44.104 | 47.145 | |
| Ricavi netti | 115.336 | 119.158 |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||
| Capitale investito netto | 58.998 | 79.489 | |
| Posizione finanziaria netta | (25.841) | (31.773) | |
| Patrimonio netto | 33.157 | 47.716 |
(1) Per Ricavi netti si intende la somma dei ricavi e degli altri proventi
(2) Per Risultato Operativo Lordo o EBITDA adjusted si intende il valore determinato dalla sottrazione dai Ricavi dei Costi per servizi, merci e altri costi operativi, dei Costi per il personale, con esclusione degli Oneri non ricorrenti.
(3) Per Risultato Operativo o EBIT adjusted si intende l'EBITDA adjusted ridotto degli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni.


Alkemy S.p.A. (nel seguito anche "Alkemy" o "la Società") è una società leader del settore della trasformazione digitale in Italia, quotata sul Segmento STAR del mercato EURONEXT MILAN di Borsa Italiana. Alkemy abilita l'evoluzione del business delle imprese definendone la strategia attraverso l'utilizzo di tecnologia, dati e creatività. L'obiettivo è quello di migliorare le operations e i servizi erogati di grandi e medie aziende, stimolando l'evoluzione del loro modello di business di pari passo con l'innovazione tecnologica ed i comportamenti dei consumatori. Alkemy realizza progetti innovativi lungo le filiere di diversi settori, quali ad esempio le telecomunicazioni, i media, i servizi al consumatore, i servizi finanziari e le utilities, coniugando tecnologie avanzate, design innovativo, big data e comunicazione creativa.
Il vantaggio competitivo della Società è la capacità di integrare diverse competenze intervenendo come player unico nei processi e nelle operations del Cliente, erogando molteplici servizi che consentono di incidere su tutta la catena del valore. Alkemy gestisce infatti ampi progetti volti a trasformare ed evolvere il business dei propri clienti fornendo assistenza dalla fase di definizione della strategia da intraprendere, sino alla fase di implementazione ed alla successiva gestione della stessa.
Alkemy è entrata nel suo tredicesimo anno di vita forte della sua sempre più estesa alchimia di competenze integrate nelle aree di Consulting, Communication, Performance, Technology, Data & Analytics e Design che formano una comunità professionale di oltre 1000 persone caratterizzate da esperienze e abilità diverse, ma profondamente unite nei valori e nella cultura aziendale.
Alkemy è oggi una realtà internazionale presente in Italia, Spagna, Messico e nei Balcani, costruita su un modello di partnership con i clienti per abilitarne l'innovazione e la crescita attraverso le leve del digitale. Alkemy, infatti, si pone l'obiettivo di costruire una relazione di lungo periodo con i clienti agendo non come semplice fornitore di servizi, ma come partner integrato da ingaggiare in modo continuativo a supporto di programmi di cambiamento, trasformazione, accelerazione.
Alkemy, abilitando il processo di innovazione del modello di business dei propri clienti e quindi la loro competitività nei diversi settori industriali, vuole in ultima istanza contribuire all'evoluzione e allo sviluppo dell'intero Sistema Paese.
Alkemy attualmente conta 10 sedi: oltre a quella di Milano è presente a Torino, Roma, Napoli, Potenza, Cagliari e Rende (Cosenza), Madrid, Belgrado, Città del Messico.
Nel dicembre 2017 Alkemy debutta sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana per raccogliere il capitale necessario a finanziare la crescita e l'espansione delle competenze aziendali, mantenendo il controllo dell'azienda in mano ai manager, garantendone quindi l'indipendenza e la possibilità di perpetrare la vision.
Dalla quotazione in soli due anni Alkemy è riuscita quasi a raddoppiare il fatturato e nel dicembre 2019 finalizza il passaggio al mercato principale di Borsa Italiana, sul segmento STAR


dedicato alle medie imprese che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di trasparenza, corporate governance e liquidità.
Alkemy, nell'arco di pochi anni è riuscita a imporsi come leader del mercato della trasformazione digitale, crescendo sia organicamente che per linee esterne con le acquisizioni.
Alla data del 31 dicembre 2024 la struttura del Gruppo Alkemy è la seguente:

Alkemy Play S.r.l.: società costituita nel 2017, operante nei servizi di comunicazione digitale per PMI. La società controlla una legal entity operante nello sviluppo di servizi IT e tecnologici in Serbia, Alkemy Play D.o.o..
Alkemy SEE D.o.o.: società con sede a Belgrado, costituita nel 2016, il cui capitale per il 30% fa capo all'Amministratore Delegato, imprenditore locale, e opera nell'ambito della consulenza


strategica e dell'advisory digitale. La società detiene la partecipazione al 51% in Kreativa D.o.o..
Alkemy Iberia S.L.U.: già Ontwice Interactive Service S.L., fusa nel corso dell'esercizio 2022 con Alkemy Iberia S.L. assumendone la denominazione. Società con sede a Madrid e operante nell'ambito della consulenza strategica, dell'advisory digitale ed è una delle principali digital agency in Spagna.
Alkemy South America S.L.: società costituita nel 2021 con sede a Madrid che detiene l'intero capitale della società messicana con sede a Città del Messico, Alkemy Latam S.A. (già Ontwice Interactive Services de Mexico S.A.) operante sui mercati locali nei servizi digital, communication e media. La società nel corso del 2024 si è fusa per incorporazione con la consociata OIS Marketing Digital S.A..
Experience Cloud Consulting S.r.l. ("XCC"): società acquistata nel 2021, specializzata in soluzioni di Cloud Computing in ambito CRM, Gold Consulting Partner di SalesForce, abilitata a implementare e sviluppare soluzioni di business digitali, integrate e multicanale, dal CRM Cloud alla Marketing Automation per aziende B2B, B2C, eCommerce, Retail.
Design Group Italia ID S.r.l. ("DGI"): società operante in ambito "innovation & design". La società è il socio unico di una legal entity operante negli USA: DGI Corp..
Innocv Solution S.L.: società acquisita nel corso dell'esercizio 2022, con sede a Madrid, leader di mercato in Spagna nel settore della digital transformation, in ambito tech e data analytics.
A partire da gennaio 2024, in Italia il Gruppo ha implementato una nuova organizzazione che prevede una struttura commerciale suddivisa in 5 Industry, ai cui manager è assegnata la completa gestione di tutti i clienti appartenenti a ciascuna area di business, con la responsabilità anche della delivery dei progetti, eseguita dai diversi Competence Center. Le cinque Industry individuate sono:
I Competence Center, che rappresentano ed applicano le diverse discipline praticate all'interno del Gruppo, sono i seguenti:
Consulting: esegue analisi, progetti e valutazioni in termini quantitativi (business case e piano industriale) soluzioni innovative volte a trasformare il modello di business del cliente grazie all'utilizzo delle leve del digitale e dell'omnichannel, lavorando a stretto


contatto con CEO ed executive manager nella definizione di strategie innovative ed alternative per raggiungere risultati significativi di lungo periodo;
Marketing & Media: con l'obiettivo di accelerarne la performance on-line, offre ai clienti di Alkemy il know-how e gli strumenti più innovativi di promozione dei propri brands e prodotti on-line. In tal modo vengono gestite per i clienti tutte le attività di pianificazione e acquisto sui principali media digitali, motori di ricerca e social media, determinando gli investimenti necessari per potenziare e migliorare la percezione dei marchi e dei prodotti verso i consumatori, accelerando le vendite sui canali di ecommerce, proprietari e di terzi, con superamento per questa via degli approcci di marketing convenzionale;
Tech: rappresenta l'anima tecnologica di Alkemy ed è specializzata nella progettazione, sviluppo ed esercizio di tecnologie per l'evoluzione digitale dei canali B2B e B2C, soluzioni front end, CRM, CMS, Portals, Apps. La business unit consente di consolidare e potenziare la mission di Alkemy, rafforzando le competenze in ambito tecnologico e la capacità di presidiare una delle aree di maggior fermento e a maggiori tassi di crescita, ossia quella della Digital Transformation;
Data & Analytics: fornisce un supporto concreto alle aziende al fine di migliorarne le performance aziendali, attraverso l'analisi dei dati disponibili (sia quelli di CRM o di altri sistemi interni, sia i dati che provengono da ogni azione sul mondo digitale) e l'implementazione di modelli di analytics. Le tecniche utilizzate per l'analisi dei dati vanno dalle analisi statistiche tradizionali fino a includere Advanced Analytics & Machine Learning, Real Time Next Best Action, Digital Customer Intelligence, Campaign Plan Optimization, Data Environment Design, Implementazione e Management;
Brand Experience: provvede a disegnare e realizzare l'esperienza di brand delle imprese, in maniera totalmente integrata e mettendo al centro il consumatore finale, attraverso i touchpoint digitali, fisici e di comunicazione più "tradizionali", con il fine ultimo di generare valore sia per lo stesso cliente che per il consumatore finale. Sviluppando e trasformando i touchpoint in un'esperienza unica che comunica coerentemente un brand forte, innovativo, distintivo, Alkemy si pone come un partner indispensabile; essa opera a supporto del cliente nell'elaborazione e strutturazione di strategie e creatività di brand, campagne pubblicitarie, prodotti o servizi per imprese commerciali, e in generale, nella comunicazione con i consumatori; anche attraverso la gestione del percorso di digitalizzazione aziendale, usando un modello di BPO (Business Process Outsourcing) di processi digitali.
Nel Competence Center Brand Experience sono state integrate le discipline di DGI, leader in ambito Product, Service & Space Design: su base "design thinking", la società si dedica alla progettazione di servizi, prodotti fisici e digitali che incidono sulla vita di tutti i giorni e spazi/ambienti fisici in cui persone e brand possano interagire e condividere esperienze significative; opera in logica omni-canale, con focus sulla

creazione di valore attraverso l'innovazione esperienziale. Analizzando le attività dei clienti, inclusi i loro processi, cultura e risorse mira ad incentivare opportunità commerciali aggiuntive e ad innovare l'esperienza del cliente finale.
Questa organizzazione "client driven" conferma la crescente attenzione di Alkemy verso le esigenze del cliente, con l'obiettivo di un maggiore sviluppo del portafoglio di aziende servite, con incremento della size media e della durata media di progetto, tramite la proposta diffusa dell'intera offerta commerciale del Gruppo, ulteriormente caratterizzata e customizzata sulle specificità di ogni Industry. Tale approccio verrà applicato per l'offerta di tutte le società nazionali, con miglioramenti attesi in termini di crescita della marginalità a partire dal 2025.
Nel corso del 2024 il quadro macroeconomico complessivo è stato caratterizzato sempre da una notevole incertezza, soprattutto per la prosecuzione delle tensioni geopolitiche correlate, in prevalenza, ai due conflitti in Ucraina ed in Medio Oriente, che ha impattato negativamente sulle aspettative generali di business delle imprese nazionali ed europee. In conseguenza della contrazione dell'inflazione avvenuta nel corso dell'anno, si è verificata la graduale riduzione dei tassi di interesse (confermata anche nel primo trimestre 2025), elementi positivi che hanno però avuto solo effetti limitati sull'andamento dell'economica continentale, cresciuta nel 2024 dello 0,7%, pari all'incremento atteso per il PIL italiano.
In questo contesto complesso ed a scarsa visibilità, i risultati del Gruppo Alkemy, come di seguito meglio dettagliato, sono stati non positivi, decisamente inferiori alle aspettative.
Il Gruppo Alkemy ha chiuso l'esercizio 2024 con una contrazione dei ricavi e proventi del 3,2% rispetto al 2023 ed un rilevante decremento della marginalità, che hanno portato ad un EBITDA consolidato adjusted ad euro 7,9 milioni (euro 13,1 milioni nel 2023).
La diminuzione della profittabilità del Gruppo è in massima parte imputabile alla Capogruppo, le cui vendite hanno riguardato in prevalenza servizi a minor valore aggiunto rispetto al 2023, soprattutto per la significativa riduzione in area Consulting, concentrate in uno specifico cliente strategico; inoltre la controllata messicana ha dovuto rinegoziare nel corso del terzo trimestre i termini contrattuali con il suo cliente principale che hanno comportato condizioni economiche meno favorevoli, con garanzia però della continuità della collaborazione anche per i prossimi anni.
Nel 2024 vi è stata una positiva generazione di cassa operativa di 10,6 milioni di euro (9,2 milioni di euro nel 2023), con significativo miglioramento della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo passata da -31.8 milioni di euro a -25.8 milioni di euro.

Si evidenzia infine che al termine del 2024 il numero medio dei dipendenti del Gruppo era pari a 920 unità, con un decrementato dell'-1,7% rispetto ai 936 al 31 dicembre 2023.
Nel 2024 il Gruppo Alkemy ha registrato oneri non ricorrenti connessi a eventi e operazioni che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa e che sono evidenziati in quanto di ammontare significativo. Si riepilogano di seguito gli effetti di tali oneri:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Oneri non ricorrenti | 2024 | 2023 |
| Costi per servizi | 528 | 39 |
| Costi per il personale | 2.198 | 1.187 |
| 2.726 | 1.226 |
Gli oneri non ricorrenti dell'esercizio 2024 comprendono in particolare:
Si ritiene utile segnalare che nel corso del 2024 si è proceduto ad effettuare una svalutazione degli avviamenti a livello consolidato per 12.106 migliaia di euro, e seguito dell'esecuzione del test di impairment, in riferimento alla CGU Italia (si veda nota 13 del bilancio consolidato).
Il bilancio separato di Alkemy S.p.A. include (i) gli effetti della svalutazione dell'avviamento per 15.018 migliaia di euro e (ii) gli effetti della svalutazione delle partecipazioni detenute in Alkemy Iberia S.L.U e Alkemy Play S.r.l. (rispettivamente per 591 migliaia di euro e 902 migliaia di euro), entrambe effettuate a seguito delle risultanze dei relativi test di impairment (si rimanda a quanto riportato rispettivamente nella nota 15 e nella nota 17 del bilancio di esercizio della Società).


Si segnala inoltre che nel corso dell'esercizio sono stati contabilizzati a livello di consolidato complessivi 1.539 migliaia di euro relativi alla svalutazione di posizioni di crediti commerciali e altri crediti di difficile recuperabilità (si vedano note 19 e 22). Nel bilancio della Società l'importo ammonta a 1.137 migliaia di euro e comprende, oltre a quanto sopra, anche la svalutazione dei crediti commerciali vantati nei confronti di Alkemy Play S.r.l., per 523 migliaia di euro, contabilizzata in previsione della copertura delle perdite pregresse (2020) e future (2024) realizzate dalla società.
Il conto economico riclassificato del Gruppo dell'esercizio 2024 comparato con i dati dell'esercizio 2023 è il seguente2(4):
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Ricavi netti | 115.336 | 119.158 |
| Costi per servizi, merci e altri costi operativi | (53.552) | (52.527) |
| Costi per il personale | (53.862) | (53.487) |
| Risultato operativo lordo (EBITDA) adjusted | 7.922 | 13.144 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (18.139) | (5.028) |
| Risultato operativo adjusted | (10.217) | 8.116 |
| Proventi (oneri) finanziari | (2.027) | (2.051) |
| Oneri non ricorrenti | (2.726) | (1.226) |
| Risultato prima delle imposte | (14.970) | 4.839 |
| lmposte sul reddito | 238 | (1.304) |
| Risultato dell'esercizio | (14.732) | 3.535 |
| Altre componenti rilevate a patrimonio netto | (84) | 183 |
| Risultato complessivo dell'esercizio | (14.816) | 3.718 |
| Risultato netto dei terzi | 27 | 72 |
| Risultato netto del Gruppo | (14.843) | 3.646 |
La situazione economica consolidata del Gruppo del 2024 indica ricavi totali netti pari a 115.336 migliaia di euro, rispetto a 119.158 migliaia di euro dell'esercizio precedente, con un decremento complessivo rispetto al precedente esercizio di -3.822 migliaia di auro (-3,2%) riconducibile per -781 migliaia di euro al settore Italia e per -3.041 migliaia di euro al settore estero.
I ricavi realizzati in Italia, che rappresentano il 61,8% dei ricavi consolidati (60,4% nel 2023), ammontano a 71.232 migliaia di euro (72.013 migliaia di euro nell'esercizio precedente, -
(4) I costi per servizi, merci e altri costi operativi e i costi per il personale sono indicati al netto della quota non ricorrente.
Per la definizione di Ricavi netti, Risultato operativo lordo (EBITDA) adjusted e Risultato operativo adjusted si rimanda alle note a piè di pagina del paragrafo "Dati di sintesi".

All'estero i ricavi ammontano a 44.104 migliaia di euro rispetto ai 47.145 migliaia di euro nel 2023 (-6,5%).
Il decremento complessivo di 3.041 migliaia di euro dei ricavi netti conseguiti dalle società estere è principalmente il risultato del combinato disposto (i) dell'incremento dei ricavi di Innocv Solution S.L. (+1.835 migliaia di euro rispetto allo scorso esercizio) e (ii) del decremento dei ricavi di Alkemy Iberia S.L.U, delle società messicane e di Alkemy See D.o.o. [rispetto all'esercizio comparativo, rispettivamente di -4.030 migliaia di euro, -623 migliaia di euro (quasi interamente riconducibile all'andamento dei cambi) e -272 migliaia di euro].
I costi operativi (al netto delle voci non ricorrenti) sono passati da 106.015 migliaia di euro nel 2023 a 107.414 migliaia di euro nel 2024, con un incremento di 1.400 migliaia di euro (+1,3%). In particolare, si rileva che:
L'incidenza dei costi operativi, al netto dei costi non ricorrenti, rispetto ai ricavi si attesta al 93,1% (89% al 31 dicembre 2023).
Gli effetti di quanto sopra indicato hanno portato ad un risultato operativo lordo (EBITDA adjusted), pari a 7.922 migliaia di euro, in diminuzione del 39,7% rispetto all'EBITDA adjusted del 2023 (13.144 migliaia di euro). L'EBITDA Margin adjusted (5)3del 2024 è stato pari a 6,9% (11% al termine dell'esercizio 2023).
Si segnala che l'andamento sfavorevole del cambio Euro-Peso messicano ha comportato una diminuzione dell'EBITDA adjusted di 56 migliaia di euro, calcolato a parità di tassi rispetto al precedente esercizio.
Gli ammortamenti e svalutazioni ammontano a 18.139 migliaia di euro (5.028 migliaia di euro nel 2023) e fanno riferimento:
(5) L'EBITDA Margin adjusted è calcolato rapportando l'EBITDA adjusted al totale dei ricavi netti


corso del 2023);
Il risultato operativo (EBIT adjusted), al lordo dei proventi e oneri finanziari e degli oneri non ricorrenti, è pari a -10.217 migliaia di euro (8.116 migliaia di euro nel 2023), prevalentemente in conseguenza delle sopra citate maggiori svalutazioni dell'esercizio (-13.655 migliaia di euro), della contrazione dei ricavi (-3.822 migliaia di euro), dei maggiori costi operativi (-1.400 migliaia di euro) rispetto all'esercizio comparativo.
Gli oneri finanziari, al netto dei relativi proventi, sono pari a 2.027 migliaia di euro e sono essenzialmente in linea con il precedente esercizio (2.051 migliaia di euro dello scorso esercizio).
Gli oneri non ricorrenti sono pari a 2.726 migliaia di euro (1.226 migliaia di euro al termine del precedente esercizio) e si riferiscono in massima parte a costi non ordinari relativi al personale (2.198 migliaia di euro). Tale importo è principalmente relativo per 1.806 migliaia di euro ai costi per l'esecuzione anticipata degli effetti del Long Term Incentive Plan 2024-2026, in conseguenza alla presentazione dell'Offerta Pubblica di Acquisto sulle azioni della società (meglio descritta nei paragrafi successivi) ed in osservanza del regolamento del Piano.
Il risultato prima delle imposte è pari a -14.970 migliaia di euro (+4.839 migliaia di euro nel corso del 2023), in conseguenza principalmente della già citata riduzione del risultato operativo adjusted e delle maggiori poste non ordinarie rispetto al precedente esercizio.
Il risultato netto dell'esercizio è negativo per -14.732 migliaia di euro, rispetto a positivo per +3.535 migliaia di euro del 2023.

Si riporta di seguito la struttura patrimoniale del Gruppo al 31 dicembre 2024, comparata con quella al 31 dicembre 2023, riclassificata secondo il criterio finanziario:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |
| Capitale immobilizzato | 56.388 | 67.526 |
| Attività di esercizio a breve termine | 44 018 | 50.678 |
| Passività di esercizio a breve termine | (34.242) | (32.113) |
| Capitale circolante netto | 9.776 | 18.565 |
| Trattamento di fine rapporto | (7.125) | (6.477) |
| Fondi per rischi ed oneri e imposte differite | (41) | (125) |
| Capitale investito netto | 58.998 | 79.489 |
| Patrimonio netto | 33.157 | 47.716 |
| Indebitamento finanziario a medio lungo termine | 20.513 | 25.956 |
| Indebitamento (disponibilità) a breve termine | 5.328 | 5.817 |
| Posizione finanziaria netta | 25.841 | 31.773 |
| Totale fonti di finanziamento | 58.998 | 79.489 |
Per ciò che concerne i dati patrimoniali e finanziari, al 31 dicembre 2024 il capitale investito netto ammonta a 58.998 migliaia di euro rispetto a 79.489 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 e, in sintesi, è costituito:
La variazione del capitale circolante netto rispetto al precedente esercizio, per complessivi - 8.789 migliaia di euro è relativa per:

passività correnti (rispettivamente +1.758 migliaia di euro e +1.387 migliaia di euro) e (ii) della riduzione dei debiti tributari per -1.015 migliaia di euro.
Il patrimonio netto, pari a 33.157 migliaia di euro, segna un decremento di 14.559 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2023, dovuto principalmente per:
La posizione finanziaria netta (negativa) è pari a 25.841 migliaia di euro (negativa per 31.773 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e la sua variazione rispetto al precedente esercizio è dettagliata nel successivo paragrafo.
Nella tabella seguente viene riportata in dettaglio la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024, comparata con quella al 31 dicembre 2023:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |
| Depositi bancari | 10 683 | 12.025 |
| Denaro e altri valori in cassa | 1 | 4 |
| Disponibilità liquide | 10.684 | 12.029 |
| Attività finanziarie correnti | 86 | |
| Debiti verso banche | (9.469) | (10.314) |
| Debiti put liability e earn-out | (7.198) | (9.553) |
| Debiti verso altri finanziatori | (306) | (1.693) |
| Debiti finanziari applicazione IFRS 16 | (3.540) | (4.396) |
| Debiti finanziari a MLT | (20.513) | (25.956) |
| Debiti verso banche | (11.187) | (11.532) |
| Debiti put liability e earn-out | (2.623) | (4.202) |
| Debiti verso altri finanziatori | (118) | (88) |
| Debiti finanziari applicazione IFRS 16 | (2.084) | (2.110) |
| Debiti finanziari a BT | (16.012) | (17.932) |
| Posizione finanziaria netta | (25.841) | (31.773) |
La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2024 è negativa per 25.841 migliaia di euro (negativa per 31.773 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), con un miglioramento nell'esercizio di 5.932 migliaia di euro. Tale variazione, dettagliatamente rappresentata e spiegata nel Rendiconto Finanziario Consolidato riportato nelle pagine successive, è principalmente riconducibile per:


Per due dei finanziamenti in essere, pari a 6.276 migliaia di euro al 31 dicembre 2024, è previsto il rispetto di parametri finanziari (Covenants), dettagliatamente descritti nella nota esplicativa 26 del bilancio consolidato e nella nota esplicativa 27 del bilancio d'esercizio cui si rimanda.
In aggiunta a quanto già indicato nel paragrafo "Andamento dell'esercizio 2024" e "Eventi non ricorrenti", si ritiene utile informare in merito ai seguenti eventi verificatisi nel corso dell'esercizio.
Il bilancio al 31 dicembre 2023 di Alkemy S.p.A., approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 28 marzo u.s., è stato sottoposto all'Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile 2024, i quali hanno deliberato in suo favore, destinando il risultato di esercizio a nuovo.
Durante il citato Consiglio di Amministrazione del 28 marzo u.s. vi è stata la nomina a Direttore Generale di Alkemy S.p.A. dell'Ing. Paolo Cederle, manager senior di elevato standing, con ampia esperienza, anche internazionale, in vari gruppi di grandi dimensione, al quale in data 29 aprile u.s. sono state conferite le opportune deleghe riguardanti la gestione di tutte le società nazionali e spagnole, per supportare sia l'implementazione della nuova organizzazione attiva dall'esercizio corrente sia lo sviluppo del business del Gruppo.
In data 3 giugno u.s., Retex S.p.A. Società Benefit (controllata da Fondo Strategico Italiano SGR) ha annunciato, con comunicazione pubblicata ai sensi dell'articolo 102, comma 1, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, un'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria (da ora l'"OPA") avente ad oggetto complessive n. 5.685.460 azioni di Alkemy S.p.A., rappresentative del 100% del capitale sociale della Società, al prezzo di euro 12 per azione. La promozione dell'OPA è stata completata da parte di Retex S.p.A. in data 24 giugno con il deposito presso la Consob del Documento di Offerta, il quale è stato approvato in data 24 luglio u.s.. L'adesione all'Offerta è iniziata il 19 agosto u.s. ed è terminata in data 10 ottobre u.s., a seguito

di alcune proroghe, con l'acquisizione da parte di Retex S.p.A. complessivamente del 56,57% del capitale sociale della Società.
In data 14 giugno è stata data attuazione a quanto previsto nel contratto stipulato con i precedenti soci di Innocv Solutions S.L., con il pagamento della prima trance di earn-out.
In data 18 giugno è stato formalizzato l'acquisto di un ulteriore 14% del capitale sociale di XCC S.r.l. dai soci di minoranza, portando la Società a detenere una partecipazione del 65%.
La liquidità necessaria per entrambe le operazioni è stata reperita tramite la sottoscrizione di un finanziamento a medio-lungo termine con Unicredit, per un importo di 4,5 milioni di euro, da rimborsare in 5 anni (con 12 mesi di preammortamento) in rate trimestrali ad un tasso variabile pari all'Euribor di riferimento più uno spread pari all'1,35%. Per cautelarsi dal rischio di futuri innalzamenti del tasso di interesse, la Società ho sottoscritto con la stessa Unicredit uno strumento derivato ("collar"), costruito in maniera coerente con i termini di rimborso di detto finanziamento.
In data 8 agosto u.s. il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A., ha approvato il "Comunicato dell'Emittente", redatto ai sensi dell'articolo 103, commi 3 e 3-bis, del Decreto Legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (il "TUF") e dell'articolo 39 del Regolamento CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971 (il "Regolamento Emittenti"). In detto comunicato è stata riportata la valutazione motivata del Consiglio di Amministrazione riguardo all'OPA ed alla non congruità, dal punto di vista finanziario, del corrispettivo proposto per ciascuna azione portata in adesione all'Offerta (euro 12,00).
In data 9 settembre u.s. il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A. ha provveduto ad un'ulteriore integrazione del sopra citato "Comunicato dell'Emittente", predisposta su richiesta di Consob, pervenuta il 4 settembre u.s..
In data 30 novembre 2024 è avvenuta la fusione tra le società messicane OIS Marketing Digital S.A. e OIS de Mexico S.A., oltre che il cambio di denominazione di quest'ultima in Alkemy Latam S.A..
In data 3 dicembre u.s. è stata convocata un'Assemblea ordinaria dei Soci di Alkemy S.p.A. ai fini di revocare il Consiglio di Amministrazione in carica e nominare quindi i nuovi membri dello stesso, in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.
A far data dal 5 dicembre dicembre 2024 la Società è sottoposta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Retex S.p.A. – Società benefit.
In Italia, dove opera in modo prevalente il Gruppo, il mercato digitale è meno maturo rispetto al resto del continente. Guardando alla media dell'Unione Europea, i livelli di competenze digitali di base sono "molto bassi", infatti l'Italia resta al 19esimo posto su 27 Paesi europei negli

indicatori della Digital Decade 2030 con una situazione che risulta essere ancora ambivalente: buone performance in ambito servizi pubblici digitali, infrastrutture digitali e digitalizzazione base delle PMI, mentre fatica ancora a pareggiare gli altri Paesi in campi come la diffusione pervasiva delle competenze digitali di base e l'adozione di tecnologie avanzate da parte delle imprese.
Tale scenario è confermato anche dal nostro studio triennale, che misura il grado di maturità digitale delle principali società quotate alla Borsa di Milano. Nel 2024 infatti, ancora solo il 28% delle aziende può dirsi "integralmente digitale" sebbene con un leggero miglioramento rispetto allo studio del 2021, in cui le aziende full digital erano pari al 26%. Nel corso degli ultimi anni è invece estremamente cresciuta sia la consapevolezza da parte del top management delle grandi aziende di come la digital transformation sia un percorso inevitabile, sia l'attenzione delle Istituzioni alla necessità di adottare misure volte a ridurre importanti lacune nelle competenze digitali. Nel 2020 infatti, l'Italia ha varato la sua prima Strategia Nazionale per le Competenze Digitali e un Piano Operativo correlato che elenca oltre 100 azioni specifiche e fissa obiettivi ambiziosi per il 2025. Il piano italiano per la ripresa e la resilienza è il più ampio dell'UE, per un valore totale di circa 191,5 miliardi di euro di cui 9% (circa 18 miliardi di euro) è destinato proprio alla transizione digitale.
Se per i primi risultati attesi dagli investimenti pubblici dovremo aspettare il prossimo anno, la contingenza in cui stiamo vivendo negli anni post pandemici e il boom dell'Intelligenza Artificiale ci sta già dimostrando una significativa accelerazione nel cambiamento comportamentale di tutti gli italiani che, senza particolare distinzione di età, reddito, istruzione, classe sociale e area geografica, si sono prontamente adattati ai nuovi contesti ed ai diversi scenari lavorativi (e non) che si sono presentati, facendo propri gli strumenti digitali, con una tendenza oramai irreversibile. Ne sono chiara evidenza ad esempio: il massivo utilizzo di internet, nel 2024 arrivato all'87,7% della popolazione (era il 86,1% nel 2023), l'ampia adozione del lavoro a distanza (il 96% delle grandi organizzazioni oggi hanno consolidato delle iniziative in tal senso), l'uso comune delle piattaforme di comunicazione sia in ambito lavorativo che nella didattica, l'incremento dell'utilizzo dell'home-banking, la diffusione dei social network (oltre 43 milioni gli Italiani attivi ogni giorno nel 2024, stabile rispetto al 2023), la crescita della spesa per la pubblicità digitale, inclusiva di search e social, che supera nel 2024 i 6 miliardi di dollari (+9,6% rispetto al 2023) e la diffusione di strumenti di GenAI (il 53% delle grandi aziende ha acquistato licenze per i propri dipendenti per tool come ChatGPT o Microsoft Copilot).
Il tasso di crescita che secondo le previsioni interesserà l'Italia nei prossimi anni potrebbe risultare ancora più rilevante proprio grazie alla spinta degli investimenti nella transizione digitale e al boom dell'intelligenza artificiale. Ciò permetterà sia di recuperare parte del gap rispetto ad altre realtà europee, sia di ampliare l'area potenziale del business associato alle attività di Alkemy. Con la rapida ascesa dell'intelligenza artificiale infatti, sebbene anche su questo fronte l'Italia risulti essere ancora indietro (il 59% delle aziende italiane ha un progetto in corso, contro il 69% della media europea secondo l'osservatorio Artificial Intelligence del

Politecnico di Milano) e grazie a investimenti in digitalizzazione finanziati dal PNRR, tutti i settori dell'economia sono stati costretti ad avvicinarsi a strumenti e canali digitali, trasformando i propri modelli di business in quanto fortemente impattati dalle aspettative e dai cambiamenti nel comportamento di acquisto dei consumatori.
Il mercato nazionale di riferimento di Alkemy, quello della Digital Transformation, ha un valore complessivo che supera i 7 miliardi di euro già nel 2024, con tassi di crescita anno su anno (2023-2027) pari all'8%. Tra i principali driver di mercato troviamo, con CAGR 2023-2027 atteso a doppia cifra, le aree Data e Tech (rispettivamente +14% e +11%), che comprendono e abilitano le nuove tecnologie emergenti: nel 2012 il digitale, oggi l'intelligenza artificiale. I dati di mercato si riferiscono alla filiera specifica in cui opera il Gruppo, ovvero quella dei servizi di Digital Transformation per la filiera Marketing&Sales (es: l'area Tech include il solo mercato di sviluppo, manutenzione ed implementazione di e-commerce, CRM, siti web). Con crescita attesa più bassa (6%), ma sizing rilevante, troviamo poi il segmento su cui insistono le competenze di Brand e Design, che da solo supera il 65% del valore di mercato.
Mentre, in relazione ai mercati esteri presidiati dal Gruppo, la dimensione stimata è la seguente:
Integrando il mercato italiano con quello dei paesi esteri, il tasso annuo medio composto di crescita annuale del mercato potenziale complessivo è stimato nell'ordine del 10% nei prossimi 2 anni.


(Fonti: Gartner 2024 Forecast Analysis Consulting Services Worldwide; Gartner 2024 Forecast Analysis Data and Analytics Worldwide; Gartner Global Digital Marketing Spending Market 2024-2028; IDC Worldwide and US Customer Experience Services Forecast 2024-2028; Gartner 2024 Forecast Analysis Data and Analytics Worldwide)
Dal punto di vista dell'offerta di servizi digitali B2B il mercato italiano presenta un numero limitato di player di significative dimensioni in termini di fatturato, caratterizzati da modelli di offerta fortemente improntati all'execution, sia tecnologica che di marketing.
Alcune importanti società di consulenza estere hanno avvicinato il mercato italiano operando attraverso l'acquisizione di alcune agenzie digitali minori e l'assunzione di alcune professionalità specifiche, rappresentando quindi gli operatori che più si avvicinano ad offrire l'ampio novero di servizi che caratterizza l'offerta di Alkemy.
Il mercato estero è ancora molto frammentato, in quanto ci sono paesi che presentano un basso grado di maturità digitale, molto simile allo scenario italiano del passato recente (paesi balcanici, penisola iberica, America Latina), mentre in altre nazioni, come tendenzialmente quelle di matrice anglosassone, il processo di consolidamento e maturazione sul digitale è già avvenuto.
In particolare, nei mercati più avanzati e digitalmente più evoluti, i player principali hanno consolidato le proprie posizioni di mercato aggregando realtà indipendenti di piccole dimensioni ed anticipando in questo senso lo stesso percorso intrapreso da Alkemy.
Alkemy è infatti l'unico player a essere "nativamente" integrato e ad operare unendo sinergicamente diverse competenze, mentre altri player sono focalizzati o solo su alcuni ingredienti o mantengono comunque una forte legacy rispetto a una specifica competenza (es. Accenture con Tech). Questa peculiarità rende Alkemy il partner ideale per accompagnare le aziende attraverso un percorso di Digital Transformation, una vera e propria

"trasformazione chimica", che non può essere portata avanti con una sola competenza (ad esempio: la tecnologia), ma che richiede la combinazione di tanti elementi che spaziano dalla strategia alla tecnologia, dai dati alla creatività, e che, combinandosi insieme, compiono l'alchimia della trasformazione.
A giudizio dell'Emittente, lo scenario competitivo italiano è sostanzialmente presidiato da tre tipologie di player: i "peer" (player mid size indipendenti e cross competenza), grandi gruppi tech o media (come Deloitte, Accenture, Engineering o Publicis, Wpp) e gli specialisti (player small size e verticali su una competenza specifica).
A livello macro:
Nei mercati esteri presidiati dal Gruppo (paesi balcanici, penisola iberica, Messico) lo scenario competitivo non si scosta significativamente da quello italiano, se non per una minore


maturazione del processo di integrazione dell'offerta che i principali attori stanno sviluppando sulla scia dei mercati più evoluti.
Alkemy si inserisce in questo contesto come una realtà indipendente con un portafoglio di offerta all'avanguardia per quanto concerne i servizi digitali e in grado di coprire end-to-end i servizi propedeutici alla Digital Transformation, combinando un orientamento strategico che le permette di interloquire principalmente con amministratori delegati delle aziende clienti, rendendola comparabile alle strutture con specializzazione digitale dei grandi player multinazionali sopra citati, che quindi, nell'opinione del management, rappresentano gli operatori più simili all'Emittente nonché i suoi principali concorrenti. Altri player indipendenti paragonabili nel panorama europeo sono le già citate Making Science e Artefact, oltre alla società scandinava Knowit.
In ragione dell'elevato numero di servizi integrati offerti e della strategicità dei propri interlocutori di business, a giudizio del management dell'Emittente, il Gruppo Alkemy ricopre un posizionamento competitivo unico in particolare in Italia ma anche nei mercati esteri presidiati.

(Fonte: studio interno)
Le azioni della società Alkemy S.p.A. sono state quotate al AIM Italia (Mercato Alternativo del Capitale) dal 5 dicembre 2017 al 16 dicembre 2019. Dal giorno 17 dicembre 2019 le azioni di Alkemy sono quotate al Euronext Milan di Borsa Italiana, segmento STAR.
Il segmento STAR di Borsa Italiana è dedicato alle medie imprese con capitalizzazione compresa tra 40 milioni e 1 miliardo di euro, che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di:


Il capitale sociale della Società è rappresentato da n. 5.685.460 azioni ordinarie che conferiscono al 31 dicembre 2024, complessivamente, n. 6.802.246 diritti di voto e, nello specifico, da:
(i) n. 4.568.674 azioni ordinarie, senza voto maggiorato, che conferiscono n. 4.568.674 diritti di voto (ii) n. 1.116.786 azioni ordinarie, con voto maggiorato, che conferiscono n. 2.233.572 diritti di voto


Azione Alkemy
Codice Alfanumerico: ALK Codice Borsa ISIN: IT0005314635


Codice REUTERS ALK.MI Codice BLOOMBERG ALK.IM
Specialist: Intesa Sanpaolo S.p.A.
Prezzo ammissione: €11,75 Prezzo al 31.12.2024: €11,60 Capitalizzazione alla data di ammissione: €63.489.127,50 Capitalizzazione al 31.12.2024: €65.951.339,22
Nel corso del 2024, l'andamento del titolo Alkemy è stato fortemente influenzato delle dinamiche di governance registrate nella seconda metà dell'esercizio, con l'annuncio dell'intenzione di lanciare un'Offerta Pubblica di Acquisto Volontaria Totalitaria da parte di Retex S.p.A. – Società benefit in data 3 giugno 2024 ad un prezzo unitario pari ad euro 12,00 per azione.
Infatti, nel primo semestre dell'anno il titolo ha trattato ad un prezzo medio di euro 10,75 ad azione, con un massimo registrato in prossimità dell'annuncio dei risultati definitivi dell'esercizio 2023 (euro 12,70 ad azione) e il minimo registrato dopo l'annuncio dei risultati del primo trimestre dell'esercizio 2024 (euro 8,90 ad azione). Il trend calante registrato nel secondo trimestre 2024 si è poi interrotto a far data dall'annuncio di cui sopra da parte di Retex. Infatti, dal 3 giugno e fino alla conclusione del periodo di offerta, incluso il periodo di riapertura dei termini, ovvero fino al 10 ottobre 2024, il titolo ha trattato ad un prezzo medio di euro 12,10 ad azione.
Alla chiusura del periodo di offerta, il titolo ha poi registrato un lieve calo di prezzo, attestandosi ad un livello medio di prezzo pari ad euro 11,80 ad azione.


Le azioni del titolo Alkemy negoziate nel corso del 2024 sono state pari a 2,571 milioni, in crescita del 66% rispetto alle azioni scambiate nel 2023 pari a 1,544 milioni. Il valore degli scambi del 2024 è stato pari a 29,843 milioni di euro in crescita del 77% rispetto al valore del 2023 pari a 16,852 milioni di euro, per effetto dell'Offerta Pubblica di Acquisto che ha interessato la seconda metà dell'esercizio.
Il grafico seguente mostra l'andamento del titolo Alkemy e il turnover degli scambi dalla data di ammissione alle contrattazioni al 31 dicembre 2024 e il turnover giornaliero degli

scambi.


• Intesa Sanpaolo, IPO Report November 2017 (Joint Global Coordinator) Research Analyst: Gabriele Berti INITIATIAL COVERAGE: 6 febbraio 2018
• Intesa Sanpaolo: basa la valutazione dell'azione Alkemy su DCF model e peers analysis.
Il Target Price è pari a 16,50 euro con raccomandazione BUY risalente a novembre 2023 (precedentemente Target Price di 18,00 euro con raccomandazione BUY).
In un contesto caratterizzato da instabilità dei mercati e rapida evoluzione delle dinamiche di business e delle normative, un'attenta ed efficace gestione dei rischi e delle opportunità è fondamentale per supportare un processo decisionale consapevole e coerente con gli obiettivi strategici e garantire la sostenibilità aziendale e la creazione di valore nel mediolungo termine.
Nell'effettuazione delle proprie attività, il Gruppo è esposto a rischi e incertezze, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico dei settori operativi in cui opera, nonché a rischi derivanti da scelte strategiche e a rischi interni di gestione.
L'individuazione e mitigazione di tali rischi è stata sistematicamente effettuata, tramite un monitoraggio e un presidio tempestivo delle rischiosità manifestatesi.
La gestione dei rischi è centralizzata a livello di Gruppo, pur lasciando alle singole responsabilità funzionali l'identificazione, il monitoraggio e la mitigazione degli stessi, anche al fine di poter meglio misurare l'impatto di ciascun rischio sulla operatività aziendale, riducendone l'accadimento e/o contenendone gli effetti a seconda del fattore determinante. Nell'ambito dei rischi di impresa si evidenziano di seguito i principali a cui la Società e il Gruppo sono soggetti in applicazione dell'art. 2428 del Codice Civile.
Si rimanda a quanto descritto nel paragrafo del presente documento "Comportamento della concorrenza".
L'andamento del settore in cui opera il Gruppo è correlato all'andamento del quadro economico generale e pertanto eventuali periodi di congiuntura negativa, inflazionistici o di

recessione possono comportare una conseguente riduzione della domanda dei prodotti e servizi offerti.
Per far fronte al rischio (i) reputazionale dovuto ad una inadeguata gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione a causa dell'assenza di un processo strutturato e (ii) derivante da un'inadeguata prevenzione degli episodi di corruzione, compresa la formazione non adeguata finalizzata a diffondere le politiche e le procedure del Gruppo in materia di Anticorruzione, Alkemy S.p.A. ha adottato il Modello 231 previsto dal D. Lgs. 231/2001 per prevenire comportamenti illeciti e ha costituito un Organismo di Vigilanza. Inoltre, è stato emanato un Codice Etico che integra il modello di organizzazione e controllo, promuovendo valori di moralità ed efficienza economica sia internamente che esternamente all'azienda. Nel 2023, Alkemy S.p.A. ha inoltre adottato la Policy anticorruzione, estesa poi a livello di Gruppo, con la quale vengono definite le linee guida per evitare e ripudiare ogni forma o pratica di corruzione effettiva o potenziale. Infine, con l'implementazione della mappatura dei rischi vengono monitorate le attività più esposte e gestite tramite i protocolli integrati.
Per far fronte al rischio di sanzioni a causa dell'inosservanza delle norme sulla protezione dei dati nella gestione delle risorse umane, Alkemy S.p.A. ha adottato diverse policy per la protezione dei dati, come la Data Regulation Policy, l'Internal Regulation Policy e la Privacy Policy, per garantire la sicurezza nei processi e nelle attività del Gruppo. I principi di riservatezza e privacy sono stabiliti nel Codice Etico che fornisce ai dipendenti e collaboratori una lista di informazioni soggette a vincoli di riservatezza.
Per far fronte ai rischi (i) di perdita della propria attrattività e di inefficienza operativa, con annessi problemi di qualità, a causa della definizione inadeguata di piani di formazione del personale e (ii) di reputazione per il Gruppo in caso di incidenti discriminatori anche correlati alla gestione inadeguata delle pratiche DE&I (come le questioni di parità retributiva), ogni anno, tra novembre e dicembre, i dipendenti di Alkemy S.p.A. completano un'autovalutazione sugli obiettivi raggiunti e sulla performance. Inoltre, la formazione è essenziale per valorizzare il personale. Infatti, nel 2023, il Gruppo ha aumentato gli investimenti nella formazione, offrendo un ampio catalogo formativo accessibile a tutti i dipendenti. Nel corso del 2024, non sono stati ritenuti necessari ulteriori investimenti in proposito.

Per far fronte al rischio di subire attacchi cyber (cyber risk) da parte di hacker, pur trattando solo i dati dei clienti durante i servizi, senza esserne proprietario, il Gruppo ha adottato misure GDPR, nominato un Data Protection Officer nel 2018 e un Chief Information Officer nel 2020 per migliorare la gestione IT e la sicurezza. Inoltre, nel 2022 ha rivisto il sistema di backup e implementato un antivirus con controllo remoto, esteso nel 2023 anche alle società messicane e a Design Group Italia. Ha inoltre adottato diverse policy per la protezione dei dati e ottenuto la certificazione ISO 27001 nel 2023. Infine, i principi di riservatezza sono stabiliti nel Codice Etico.
Il Gruppo offre i propri servizi prevalentemente ad aziende di medie e grandi dimensioni operanti in settori diversificati ed in differenti aree geografiche. Una parte limitata dei ricavi del Gruppo, è concentrata su un numero relativamente ristretto di clienti, le cui eventuali perdite potrebbero, pertanto, incidere negativamente sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Si segnala la presenza di cliente sudamericano che rappresenta oltre l'80% dei ricavi della controllata messicana.
In relazione ai rischi climatici, in particolare connessi al Climate Change, il Gruppo ha effettuato una valutazione preliminare interna al fine di identificarne l'estensione e la pervasività sia a livello consuntivo sia a livello previsionale. Sono stati analizzati gli eventuali impatti sulle stime, sulla modifica della vita utile delle attività, sulla potenziale perdita di valore di crediti commerciali e altre attività. Si segnala che, in considerazione del modello di business e delle analisi svolte, il Gruppo non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al Climate Change.
Il Gruppo non opera direttamente nei paesi coinvolti nel conflitto Russia-Ucraina. Tuttavia, in tale contesto assumono rilievo diverse fattispecie di rischio, in particolare quelle legate:
Il Gruppo è dotato di processi e procedure che supportano l'identificazione, la gestione e il monitoraggio degli eventi con potenziali impatti significativi sulle risorse e sul business


dell'impresa. Tali processi sono volti a massimizzare la tempestività e l'efficacia delle azioni intraprese.
Il Gruppo, nell'ambito della propria operatività, è esposta a rischi finanziari connessi a:
Con riferimento al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle diverse controparti con cui opera, il Gruppo ha appostato un opportuno fondo svalutazione crediti, adeguato in base alla tipologia dei propri clienti ed a valutazioni di tipo statistico. La concentrazione particolare del business su clienti di elevato standing creditizio, la numerosità degli stessi e la diversificazione settoriale garantiscono un ulteriore sostanziale abbassamento del rischio di credito.
La gestione finanziaria del Gruppo è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.
Durante l'esercizio, il Gruppo ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario tramite il ricorso a mezzi propri, finanziamenti e affidamenti bancari. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto riportato nel successivo paragrafo "Gestione Finanziaria".
Relativamente ai debiti commerciali e alle altre passività si segnala che i flussi finanziari previsti dai relativi contratti sono entro i 12 mesi.
Il rischio di mercato cui il Gruppo è esposta è rappresentato dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse e dal rischio di cambio.
Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse relativo ai finanziamenti passivi a medio e lungo termine indicizzati al tasso variabile.
Si ricorda che sono in essere opzioni "cap" (a prezzo fisso già pagato) e due opzioni collar, in relazione ad alcuni finanziamenti a medio termine contratti a partire dal 2020, a copertura del rischio di futuri innalzamenti dei tassi di interessi

L'operatività del Gruppo in valute diverse dall'Euro, nonché le strategie di sviluppo sui mercati internazionali, espongono il Gruppo al rischio di cambio traslativo.
La previsione e gestione di tale rischio è demandata alla direzione amministrativa di Alkemy S.p.A..
Il Gruppo è esposto, quindi, al rischio di cambio "di natura traslativa", ossia al rischio che le fluttuazioni nei tassi di cambio di alcune valute rispetto alla valuta di consolidamento influenzino i risultati del Gruppo Alkemy, l'indebitamento finanziario netto consolidato e il patrimonio netto consolidato.
Il Gruppo è, altresì, esposto ad un limitato rischio di cambio "di natura transattiva" generato dalle operazioni di natura commerciale e finanziaria effettuate dalle singole società in divise diverse da quella funzionale della società che effettua l'operazione stessa.
Tale esposizione è monitorata, ma la copertura del suddetto rischio di cambio non rientra tra le politiche del Gruppo Alkemy alla data della Relazione finanziaria annuale, in quanto non vi sono transazioni di importo rilevante in valuta diversa dall'euro tra le società del Gruppo, tranne il pagamento annuale dei dividendi deliberati dalle società messicane. Una fluttuazione significativa del Peso messicano o delle altre valute in cui il Gruppo opera, potrebbe comunque comportare effetti negativi sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo, in proporzione all'incidenza del business svolto da dette società, rispetto a quello complessivo del Gruppo stesso.
La gestione finanziaria del Gruppo Alkemy è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.
Durante l'intero 2024, il Gruppo ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario corrente ed in parte di quello legato alle operazioni straordinarie tramite il ricorso a Mezzi Propri ed a finanziamenti, nonché attraverso l'utilizzo di affidamenti bancari a breve. In ogni caso, il Gruppo dispone di adeguati affidamenti bancari, finalizzati alla gestione di eventuali fabbisogni finanziari di breve periodo. Anche per il 2025 le previsioni elaborate mostrano l'utilizzo degli affidamenti e il ricorso a finanziamenti, in parte già deliberati e approvati alla data di redazione della presente relazione finanziaria, per far fronte alle obbligazioni attese. Per maggiori dettagli circa le valutazioni effettuate dagli amministratori sul presupposto della continuità aziendale, anche in relazione a tale aspetto, si rimanda al paragrafo "Criteri di redazione del bilancio e continuità aziendale".
Per quanto riguarda la gestione straordinaria, la politica del Gruppo fino ad oggi adottata è stata quella di far ricorso in via prioritaria ai Mezzi Propri, qualora eccedenti le esigenze correnti, e, in via secondaria, all'indebitamento bancario a medio termine (con 6-12 mesi di

preammortamento) per la parte residuale. Il fondamento di tale scelta è, da una parte, la volontà di non far interferire la gestione straordinaria del Gruppo con quella ordinaria, e dall'altra, di mantenere un adeguato lasso temporale per la crescita, l'integrazione ed il consolidamento degli investimenti realizzati, per poter quindi poi rimborsare il debito contratto, in prevalenza con i futuri proventi e flussi finanziari da questi ultimi generati.
Ai sensi dell'art. 2428 punto 6-bis del Codice Civile, si dà atto che il Gruppo non fa uso di strumenti finanziari (derivati e non) salvo le citate opzioni put relative alle quote di minoranza di società controllate e 4 opzioni "cap" e 2 opzioni "collar" a copertura del rischio di innalzamento dei tassi di interesse per la maggioranza dei finanziamenti a medio termine, contratti a partire dal 2020.
Si segnala che il Gruppo risulta, inoltre, essere esposto in maniera marginale al rischio di cambio su crediti espressi in valuta diversa dall'euro, prevalentemente relativi alle società presenti in Serbia ed in Messico.
Infine, per la natura stessa dei servizi svolti, il Gruppo è soggetto ai rischi moderati su crediti, in quanto i debitori sono rappresentati in prevalenza da società private di notevoli dimensioni ad alta solvibilità.
Nel 2024 il Gruppo ha effettuato investimenti in attività materiali ed immateriali per un importo complessivo pari a 3.012 migliaia di euro (2.028 migliaia di euro nel 2023) così composti:


Si presentano di seguito i dati significativi della gestione della Capogruppo nel corso dell'esercizio 2024 (6):
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Ricavi netti | 60.053 | 60.491 |
| Risultato operativo lordo (EBITDA adjusted) | 1 078 | 6.698 |
| Risultato operativo adjusted | (17.918) | 3 740 |
| Risultato dell'esercizio | (18.758) | 4.425 |
| Numero medio dipendenti | 449 | 448 |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||
| Capitale investito netto | 50.922 | 73.753 | |
| Posizione finanziaria netta | (24.311) | (28.287) | |
| Patrimonio netto | 26.611 | 45.466 |


Il conto economico riclassificato della Capogruppo, confrontato con quello dell'esercizio precedente, è il seguente4:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Ricavi netti | 60.053 | 60.491 |
| Costi per servizi, merci e altri costi operativi | (29.378) | (25.355) |
| Costi per il personale | (29.597) | (28.438) |
| Risultato operativo lordo (EBITDA adjusted) | 1.078 | 6.698 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (18.996) | (2.958) |
| Risultato operativo adjusted | (17.918) | 3.740 |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 649 | 1.691 |
| Proventi (oneri) per opzioni | 1.120 | 1.657 |
| Proventi (oneri) finanziari | (1.311) | (1.280) |
| Proventi (oneri) non ricorrenti | (2.417) | (853) |
| Risultato prima delle imposte | (19.877) | 4.855 |
| Imposte sul reddito | 1 119 | (431) |
| Risultato dell'esercizio | (18.758) | 4.425 |
| Altre componenti rilevate a patrimonio netto | (47) | 116 |
| Risultato complessivo dell'esercizio | (18.805) | 4.541 |
I ricavi nel 2024 sono stati pari a 60.053 migliaia di euro, sostanzialmente in linea rispetto all'anno precedente (-0,7%).
I costi operativi, rappresentati da quelli per servizi, merci ed altri costi e per il lavoro (al netto di oneri non ricorrenti), ammontano complessivamente a 58.975 migliaia di euro, con un incremento rispetto all'anno precedente di 5.182 migliaia di euro (+9,6%). In particolare, il costo del lavoro nel 2024 è stato pari ad 29.597 migliaia di euro, con un incremento di 1.159 migliaia di euro rispetto all'anno precedente (+4,1%) correlato all'incremento delle retribuzioni medie.
I Costi per servizi, merci e altri costi operativi (al netto di oneri non ricorrenti) ammontano complessivamente a 29.378 migliaia di euro, con un incremento rispetto all'anno precedente di 4.023 migliaia di euro (+15,9%).
(6) Per la definizione di Ricavi netti, Risultato operativo lordo (EBITDA) adjusted e Risultato operativo adjusted si rimanda alle note a piè di pagina del paragrafo "Dati di sintesi".

Il risultato operativo lordo (EBITDA adjusted) è stato positivo per 1.078 migliaia di euro (6.698 migliaia di euro nel 2023), con un decremento di 5.620 migliaia di euro. Tale riduzione è strettamente correlata all'incremento dei costi operativi, a seguito delle differenti attività prestate a favore di clienti, conseguente al diverso mix di vendite realizzate dalla Società, con impatto negativo sulla marginalità.
Gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari ad 18.996 migliaia di euro. In tale voce sono ricompresi:
I proventi da partecipazione ammontano a 649 migliaia di euro (1.691 migliaia di euro nel 2023) e sono relativi:
I proventi per opzioni contabilizzati nell'esercizio sono pari a 1.120 migliaia di euro (1.657 migliaia di euro nel 2023) e sono conseguenti in massima parte all'adeguamento del fair value degli strumenti derivati sulle opzioni put e call sulle quote di minoranza residue di XCC S.r.l. e Alkemy Play S.r.l. (1.589 migliaia di euro) e all'effettivo utilizzo, nel corso del 2024, dello strumento derivato rappresentativo del diritto di acquisizione dai soci di minoranza del 14% delle quote residue della controllata XCC S.r.l., come previsto nei relativi contratti

d'investimento (-246 migliaia di euro).
Gli oneri non ricorrenti contabilizzati nell'esercizio ammontano a 2.417 migliaia di euro (953 migliaia di euro nel 2023) e si riferiscono in massima parte a costi non ordinari relativi al personale (2.030 migliaia di euro). Tale importo è principalmente relativo per 1.806 migliaia di euro ai costi per l'esecuzione anticipata degli effetti del Long Term Incentive Plan 2024-2026, in conseguenza alla già citata presentazione dell'Offerta Pubblica di Acquisto sulle azioni della società ed in osservanza del regolamento del Piano.
La Società ha quindi registrato un risultato prima delle imposte negativo per -19.877 migliaia di euro (positivo per 4.855 migliaia di euro nel 2023) che al netto delle imposte (positive per 1.119 migliaia di euro, rispetto a negative per 431 migliaia nel 2023), ha dato luogo a una perdita netta di 18.758 migliaia di euro, contro l'utile di 4.425 migliaia di euro del precedente esercizio. Per un'analisi più approfondita delle voci, si rimanda alle informazioni contenute nelle note esplicative.
Lo stato patrimoniale riclassificato della Società al 31 dicembre 2024, confrontato con quello dell'esercizio precedente, è il seguente:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |
| Capitale immobilizzato | 50.614 | 66.502 |
| Attività di esercizio a breve termine | 30.801 | 31-775 |
| Passività di esercizio a breve termine | (24.711) | (19.323) |
| Capitale circolante netto | 6.090 | 12.452 |
| Trattamento di fine rapporto | (5.759) | (5.154) |
| Fondi per rischi ed oneri e imposte differite | (22) | (46) |
| Capitale investito netto | 50.922 | 73.753 |
| Patrimonio netto | 26.611 | 45.466 |
| Indebitamento finanziario a medio lungo termine | 17 658 | 18.851 |
| Indebitamento (disponibilità) a breve termine | 6.653 | 9.436 |
| Posizione finanziaria netta | 24.311 | 28.287 |
| Totale fonti di finanziamento | 50.922 | 73.753 |
Il capitale immobilizzato è passato a 50.614 migliaia di euro da 66.502 migliaia di euro e la sua movimentazione del corso del 2024 è principalmente riconducibile per:


Alkemy Iberia S.L.U e Alkemy Play S.r.l.;
Il capitale circolante netto ammonta a 6.090 migliaia di euro (12.452 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e la sua variazione rispetto al precedente esercizio, per complessivi -6.362 migliaia di euro è relativa per:
La riduzione del patrimonio netto nell'esercizio (-18.855 migliaia di euro) è imputabile prevalentemente al risultato di esercizio complessivo conseguito.
La posizione finanziaria netta è passata da negativa per 28.287 migliaia di euro nel 2023 a negativa per 24.311 migliaia di euro, con un miglioramento di 3.976 migliaia, come meglio specificato nel paragrafo successivo e nel rendiconto finanziario.
Si precisa inoltre, che la posizione finanziaria netta riportata nelle note esplicative del bilancio separato è stata determinata secondo le disposizioni contenute negli ultimi orientamenti ESMA e che si discosta dalla posizione finanziaria netta precedentemente descritta e di seguito dettagliata, in quanto non considera i crediti finanziari a lungo termine relativi a finanziamenti attivi a controllate.
La posizione finanziaria netta della Società al 31 dicembre 2024 risulta negativa per 24.311 migliaia di euro, ed include:


nelle note esplicative, di cui 9.186 migliaia di euro non correnti e 10.932 migliaia di euro correnti;
Nella tabella seguente viene riportata in dettaglio la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024, confrontata con quella dell'esercizio precedente.
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |
| Depositi bancari | 6.245 | 6.075 |
| Denaro e altri valori in cassa | ||
| Disponibilità liquide | 6.245 | 6.076 |
| Crediti finanziari | 1.532 | 1.382 |
| Debiti verso banche | (9.186) | (10.024) |
| Debiti earn-out | (7.198) | (6.802) |
| Debiti finanziari applicazione IFRS 16 | (2.354) | (3.401) |
| Debiti finanziari a MLT | (18.738) | (20.233) |
| Debiti verso banche | (10.932) | (9.425) |
| Debiti earn-out | (3.526) | |
| Debiti verso altri finanziatori | (960) | (1.160) |
| Debiti finanziari applicazione IFRS 16 | (1.458) | (1.401) |
| Debiti finanziari a BT | (13.350) | (15.512) |
| Posizione finanziaria netta | (24.311) | (28.287) |


Si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione del risultato netto e del patrimonio netto della Capogruppo ed i corrispondenti dati risultanti dal Bilancio consolidato:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Patrimonio netto 31 dic. 2024 |
Risultato esercizio 2024 |
|
| Alkemy S.p.A. (Capogruppo) | 26.611 | (18.758) |
| Apporto partecipazioni consolidate | 10.892 | 3.165 |
| Eliminazione valori carico partecipazioni | (40.671) | 1.501 |
| Eliminazione dividendi distribuiti alla controllante | (76) | (3.316) |
| Avviamento | 39.661 | 2 912 |
| Elisione derivati e opzioni su capitale di terzi | (3.999) | (1.457) |
| Altre | 738 | 1 221 |
| Patrimonio netto e utile di terzi | (500) | (27) |
| Bilancio Consolidato del Gruppo Alkemy | 32.657 | (14.759) |
Il sistema di Corporate Governance adottato da Alkemy è aderente alle indicazioni contenute nel "Codice di Autodisciplina delle società quotate italiane" di Borsa Italiana S.p.A.
In ottemperanza agli obblighi normativi viene annualmente redatta la Relazione sul sistema di governo societario, che descrive in linea generale il sistema adottato dal Gruppo ed informa in merito agli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Autodisciplina, comprese le principali pratiche di governance applicate, le caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
La "Relazione annuale sul governo societario" dell'esercizio 2024 approvata dal Consiglio di Amministrazione, sarà messa a disposizione degli Azionisti con le modalità di legge. La Relazione sarà inoltre disponibile sul sito internet della Società (www.alkemy.com sezione "Corporate Governance – Relazioni Annuali").
La Relazione contiene anche le informazioni previste dall'art. 123-bis del TUF, tra le quali quelle relative agli assetti proprietari e alla compliance al codice di comportamento cui la Società aderisce.
Si precisa inoltre, che le informazioni di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 123-bis del D.Lgs n 58/1998 sono contenute nella separata "Relazione annuale sul governo societario", la quale rinvia per talune informazioni inerenti alle remunerazioni alla "Relazione sulla remunerazione" redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs n.58/1998. Entrambe le relazioni, approvate dal Consiglio di Amministrazione, vengono pubblicate nei termini previsti sul sito internet della Società.


La Relazione sulla remunerazione, redatta ai sensi dell'art. 123-ter del Testo Unico della Finanza, è disponibile sul sito web della Società all'indirizzo www.alkemy.com sezione Corporate Governance.
Nel corso dell'esercizio il Gruppo non ha dato corso ad attività in ambito di ricerca e sviluppo (R&S).
L'Assemblea dei Soci di Alkemy S.p.A. del 29 aprile 2024 ha deliberato l'acquisto e la disposizione di azioni ordinarie della Società per un periodo massimo di diciotto mesi, ai fini di: (i) utilizzare le proprie azioni come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall'attività caratteristica della Società; (ii) poter utilizzare le azioni proprie per l'assegnazione ai beneficiari di eventuali piani di incentivazione deliberati dai competenti organi sociali a favore di dipendenti e amministratori della Società; nonché (iii) consentire l'utilizzo delle azioni proprie nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari con l'obiettivo principale di perfezionare quindi operazioni di integrazione societaria con potenziali partner strategici.
Nel corso dell'esercizio la Società ha pertanto acquistato in totale numero 3.500 azioni proprie (pari allo 0,1% del capitale sociale della Società) per un esborso complessivo di 43 migliaia di euro.
Tali acquisti sono avvenuti in conformità alla normativa vigente, in particolare a quanto previsto dall'art. 132 del D.Lgs 24 febbraio 1998, n. 58 e dall'art. 144-bis del Regolamento approvato con Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, con le modalità operative stabilite dal Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.
La Società ha inoltre assegnato e trasferito numero di 152.757 azioni, per un valore di 1.818 migliaia di euro, al Presidente, all'Amministratore Delegato, ad un Consigliere della Capogruppo e ad alcuni dirigenti, in esecuzione del "Long Terms Inventive Plan", in relazione alle quote maturate dagli stessi sui risultati 2020-2023 e non ancora corrisposte.
Al 31 dicembre 2024, la Società deteneva numero 58 azioni proprie, pari allo 0,001% del capitale sociale (149.315 al 31 dicembre 2023, pari al 2,63% del capitale sociale), per un controvalore di 1 migliaia di euro.
Nel patrimonio netto della società è iscritta l'apposita riserva indisponibile di eguale ammontare.


In data 23 gennaio 2025 è stata convocata un'Assemblea straordinaria che ha deliberato l'aumento del capitale sociale entro il 30 aprile 2025, per un importo massimo di 10.783,40 euro, mediante imputazione a capitale di un analogo importo tratto dagli utili a nuovo e con emissione di un massimo di n. 107.834 nuove azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore nominale. Tali nuove azioni saranno da assegnare gratuitamente ai dipendenti del gruppo Alkemy beneficiari del piano "Long Term Incentive Plan 2024-2026" approvato dall'Assemblea del 27 aprile 2023.
In data 22 febbraio 2025 sono stati sottoscritti alcuni contratti di compravendita tra Retex S.p.A. e alcuni azionisti di minoranza della Società aventi ad oggetto di complessive n. 1.435.895 azioni Alkemy, rappresentative di circa il 25,26% del capitale sociale attualmente emesso. L'esecuzione della Compravendita non è soggetta a condizioni e verrà eseguita il 31 marzo 2025 ad un corrispettivo pari a 12 euro per azione. La partecipazione in Alkemy congiuntamente detenuta da Retex S.p.A. e dall'Ing. Duccio Vitali supererà la soglia del 90% di cui all'art. 108, comma 2, del D.Lgs. 58/1998.
In data 26 febbraio 2025 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il progetto di fusione per incorporazione con DGI S.r.l.. L'operazione avrà ragionevolmente effetti a partire dall'1 agosto 2025.
Nel corso del mese di marzo 2025 è stato erogato da Unicredit S.p.A. un finanziamento bancario a medio-lungo termine della durata di 36 mesi, per un importo nominale di 4.000 migliaia di euro, finalizzato al sostegno del capitale circolante. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità trimestrale. Il tasso di interesse applicato è pari all'Euribor a tre mesi aumentato di uno spread di 1,80 punti. All'atto dell'erogazione è stata trattenuta una up-front fee dello 0,5% (20 migliaia di euro).
Sempre nel corso del mese di marzo 2025 è stata approvata l'erogazione da Finlombarda S.p.A. di un finanziamento bancario a medio-lungo termine della durata di 60 mesi, per un importo nominale di 3.000 migliaia di euro, finalizzato al sostegno del capitale circolante. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità trimestrale. Il tasso di interesse applicato sarà pari all'Euribor a tre mesi aumentato di uno spread di compreso tra 1,3 e 1,80 punti, ancora da confermare. All'atto dell'erogazione sarà trattenuta una up-front fee dello 0,5% (15 migliaia di euro).

L'evoluzione della gestione del Gruppo nel corso del 2025 continuerà ad essere influenzata in prevalenza da fattori esogeni, alcuni presenti già durante l'esercizio passato (la guerra in Ucraina, il conflitto israelo-palestinese, l'inflazione ed i tassi di interesse), a cui si aggiunge la politica estera ed economica degli Stati Uniti decisa dal nuovo Presidente. Tale situazione di generale incertezza ha impatti rilevanti sulle aspettative delle aziende, non sempre positive in conseguenza delle diffuse preoccupazioni dei mercati. Allo stato attuale non si sono riscontrate evidenze significative per i clienti del Gruppo Alkemy, salvo verificare i futuri impatti conseguenti alla politica dei dazi statunitensi ed alla risposta della UE, con possibili ricadute, ora non prevedibili, sull'acquisto dei servizi proposti dal Gruppo.
Le aspettative del Gruppo per il 2025 sono di una ripresa moderata della crescita organica, in termini di ricavi e soprattutto di marginalità, nonostante i risultati conseguiti nel 2024 siano stati inferiori alle attese. In particolare, tali attese sono supportate dall'attuale stato di avanzamento degli ordini in portafoglio, dalla nuova organizzazione commerciale, integralmente adottata nel corso dello scorso esercizio e arricchita dall'ingaggio di nuovi senior manager, oltre che dal consolidamento del progetto "OneAlkemy", i cui effetti positivi saranno visibili a partire dal secondo semestre dell'anno corrente.
Ritenendo di avervi adeguatamente informati sull'andamento della Società, Vi proponiamo di coprire la perdita di esercizio 2024 conseguita da Alkemy S.p.A. per euro 18.758.051 attraverso l'utilizzo di utili a nuovo e/o altre riserve.
La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità (nel seguito anche "Rendicontazione" o "Rendicontazione di Sostenibilità") del Gruppo Alkemy (nel seguito anche "Gruppo") è redatta ai sensi del D.Lgs. 125/2024 con riferimento all'esercizio 2024 (dal 1° gennaio al 31 dicembre), in linea con la Relazione Finanziaria Annuale e secondo il processo descritto nella "ESG Governance & Sustainability Statement Process Procedure".
Il perimetro di rendicontazione corrisponde a quanto riportato all'interno della Relazione Finanziaria Annuale. Le informazioni presenti nel documento sono estese includendo anche i rapporti commerciali diretti e indiretti della catena del valore a monte e a valle del Gruppo (inclusi gli Impatti, Rischi ed Opportunità – in seguito anche detti IRO - identificati). Le informazioni riguardanti le politiche, le azioni, gli obiettivi e le metriche relativi alla catena del valore sono presentate nelle sezioni appropriate della Rendicontazione di Sostenibilità. Infine,

non è stata utilizzata l'opzione di omettere una specifica informazione corrispondente alla proprietà intellettuale, al know-how o ai risultati dell'innovazione.
Di seguito vengono riportate le informazioni in relazione a circostante specifiche.
Gli orizzonti temporali a breve, medio e lungo termine utilizzati nella Rendicontazione di Sostenibilità sono definiti in linea con le disposizioni stabilite nell'ESRS 1. Gli orizzonti temporali a breve, medio e lungo termine sono intesi rispettivamente come un anno, fino a cinque anni e oltre i cinque anni.
Al fine di fornire una corretta rappresentazione delle performance e garantire l'attendibilità dei dati, è stato limitato il più possibile il ricorso a stime che, se presenti, sono basate sulle migliori informazioni disponibili e opportunamente segnalate nelle specifiche sezioni. Le principali stime utilizzate riguardano il calcolo delle emissioni di Gruppo, con riferimento allo Scopo 1, limitatamente alla componente delle emissioni generate da fonti stazionarie (riscaldamento degli uffici), allo Scopo 2 con riferimento unicamente ai consumi energetici della sede serba del Gruppo e ad alcune categorie di Scopo 3 (. Maggiori dettagli sono reperibili nella sezione E1 del presente documento.
La rendicontazione delle informazioni sulla sostenibilità è stata notevolmente ampliata per conformarsi ai requisiti della CSRD e degli ESRS per la prima volta nel 2024. Il Gruppo si è avvalso della possibilità di non pubblicare i dati comparativi con l'anno precedente.
Nessuna informazione è inclusa mediante riferimento ad altri documenti.
Il Gruppo si avvale dell'uso delle disposizioni transitorie per il primo anno in conformità con l'Appendice C dell'ESRS 1 e la Rendicontazione non include informazioni richieste da altre normative.
Utilizzo delle disposizioni transitorie per tutte le entità incluse nell'Informativa:

Alkemy S.p.A. ha adottato un sistema di governance di tipo tradizionale. L'Assemblea dei Soci, l'organo incaricato di esprimere la volontà degli azionisti, nomina perciò sia il Consiglio di Amministrazione sia il Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione è l'organo incaricato di provvedere alla gestione dell'impresa sociale, ha il potere e dovere di indirizzare e dirigere l'impresa con l'obiettivo di perseguirne il successo sostenibile, in applicazione del Principio I del Codice di Corporate Governance. È inoltre riservata alla competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione, tra le altre, l'approvazione e il monitoraggio circa l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile generale della Società e delle controllate aventi rilevanza strategica con particolare riferimento al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e alla gestione dei conflitti di interesse.
Il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A. è stato nominato dall'Assemblea dei Soci del 3 dicembre 2024 e rimarrà in carica per un periodo pari a tre esercizi, ossia sino alla data dell'assemblea chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2026.
Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo è formata da 9 membri, di cui il 44% donne e il 56% uomini. Inoltre, un consigliere risulta avere incarichi esecutivi mentre il 55% è membro indipendente.
Sebbene l'Amministratore Delegato abbia ricevuto delega dei poteri del datore di lavoro, non esiste una rappresentanza puntuale dei lavoratori all'interno del Consiglio di Amministrazione.
Alkemy non ha al momento adottato politiche di dialogo o consultazioni dell'organo amministrativo con i lavoratori e non sono previste modalità di partecipazione dei lavoratori ai lavori Consiliari.
Inoltre, i membri del Consiglio di Amministrazione vantano una pluriennale esperienza in diversi ambiti aziendali, oltre che nel ruolo di Consiglieri di Amministrazione e Sindaci in società quotate e non, che gli hanno permesso di sviluppare competenze sia tecniche che legali. La

composizione del Consiglio di Amministrazione garantisce una corretta risposta alle esigenze del mercato e alla gestione della governance del Gruppo quotato, inclusa la presenza di competenze e conoscenze in tema sostenibilità e condotta aziendale.
Il dettaglio delle competenze per ciascun membro è rappresentato nel seguente grafico.

Il Consiglio di Amministrazione, non riceve ad oggi corsi di formazione in ambito ESG, ma si avvale della competenza specifica in tale ambito del Presidente, che ricopre il ruolo di Presidente del comitato ESG in FSI SGR S.p.A. oltre che di una consigliera indipendente, la quale ha partecipato alla ESG Academy di PwC. Rimane inteso che, in occasione delle riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e del Consiglio di Amministrazione in cui vengono trattate tematiche o richieste delibere in ambiti relativi alla Sostenibilità, la responsabile della funzione di Sostenibilità offre approfondimenti specifici sulle tematiche trattate per tutti i consiglieri coinvolti, oltre che rimanere sempre a disposizione per eventuali richieste sul tema.
In merito alla gestione delle tematiche di sostenibilità, nel luglio 2022, il Consiglio ha istituito la Funzione Sostenibilità a cui ha delegato l'esercizio della sua funzione di indirizzo nella definizione delle politiche ESG e supervisionare l'integrazione dei fattori ESG nelle strategie di gestione. A partire dal prossimo anno, il Gruppo si adopererà per strutturare una governance capace di presidiare le tematiche ESG, controllare gli impatti, rischi ed opportunità del Gruppo, implementare le relative procedure interne e un sistema adeguato di controllo, monitoraggio e verifica dei KPI e target ESG, che vengono puntualmente condivisi e approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società. Le tempistiche e modalità di confronto su tematiche relative a impatti, rischi ed opportunità, oltre che sui risultati e l'efficacia delle politiche, delle azioni, delle metriche e degli obiettivi adottati per affrontarli, non sono ad oggi

formalizzati tramite procedure e un Sistema di Controllo Interno che prende in considerazione tematiche ESG; il Consiglio viene coinvolto in questo senso unicamente al fine dell'approvazione della Rendicontazione di Sostenibilità.
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione della Società, in conformità alle raccomandazioni in tema di corporate governance contenute nel Codice di Corporate Governance, ha istituito, approvandone il regolamento di funzionamento interno, i seguenti comitati:
Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità supporta il Consiglio di Amministrazione nelle valutazioni e decisioni riguardanti il sistema di controllo interno e la gestione dei rischi, oltre che nell'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche. In particolare, il Comitato verifica che le informazioni periodiche, finanziarie e di sostenibilità, rappresentino correttamente il modello di business, le strategie aziendali, l'impatto delle attività e le performance raggiunte. Quando necessario, il Comitato incarica la funzione di Internal Audit di effettuare verifiche su specifiche aree operative, informando contestualmente il presidente dell'organo di controllo.
In tema sostenibilità, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità propone al Consiglio di Amministrazione politiche di sostenibilità mirate a creare valore nel tempo per gli azionisti e gli altri stakeholder, rispettando i principi di sviluppo sostenibile. Inoltre, formula proposte sugli indirizzi, obiettivi e processi di sostenibilità, nonché sulla Rendicontazione di Sostenibilità. Attualmente, la Società non ha ritenuto necessario stabilire modalità formali di coordinamento tra i vari soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e gestione dei rischi, poiché operano in uno spirito di collaborazione reciproca anche in caso di segnalazioni e criticità. Tuttavia, le riunioni del Comitato sono verbalizzate e vi partecipa il Presidente del Collegio Sindacale o un Sindaco da lui designato. Possono inoltre partecipare l'Amministratore Delegato e/o l'Amministratore Incaricato del sistema di controllo interno. Al momento non è stata individuata una frequenza con la quale avviene la condivisione delle informazioni in merito agli impatti, rischi ed opportunità, i risultati e l'efficacia delle politiche, delle azioni, delle metriche e degli obiettivi adottati per affrontarli; tuttavia, ci si aspetta che con cadenza annuale verranno valutati tutti gli aspetti descritti, nel contesto della approvazione della Relazione sulla Gestione, incluso il Report di Sostenibilità annuale.

Il Gruppo ha avviato, ormai da diversi anni, il processo di integrazione per la supervisione, il controllo e la gestione degli impatti e dei rischi ESG all'interno del normale svolgimento del business. Questo processo è supportato da strumenti e pratiche che permettono agli organi di amministrazione, direzione e controllo di tenere conto degli impatti, dei rischi e delle opportunità nel controllare la strategia dell'impresa, le sue decisioni in merito a operazioni importanti, nonché il suo processo di gestione del rischio.
Relativamente agli impatti, Alkemy monitora costantemente le questioni di sostenibilità attraverso la redazione della Rendicontazione di Sostenibilità, approvata dal Consiglio di Amministrazione, e delle precedenti Dichiarazioni di Carattere Non Finanziario.
Questi documenti consentono di monitorare e controllare gli impatti ESG e di allineare le strategie aziendali con le questioni di sostenibilità rilevanti. Inoltre, il processo di Materialità, aggiornato annualmente, prende avvio con l'identificazione e la valutazione degli impatti, fornendo una base per supportare il processo decisionale.
In merito ai rischi, il Gruppo dispone di un Documento di Valutazione dei Rischi che incorpora i rischi ESG. Questo documento aiuta a identificare, valutare e mitigare i rischi associati alle operazioni aziendali, integrandoli nel processo di gestione del rischio complessivo.
Per quanto riguarda le opportunità, questo è il primo anno nel quale Alkemy ha avviato la rendicontazione grazie all'implementazione del processo di Doppia Materialità. Il Gruppo ha avviato il processo di integrazione delle opportunità all'interno del proprio processo di gestione del business. Questo impegno riflette la volontà di cogliere le opportunità legate alla sostenibilità per creare valore a lungo termine, contribuendo al contempo allo sviluppo sostenibile.
In sintesi, la redazione della Rendicontazione di Sostenibilità e l'Analisi di Doppia Materialità forniscono una base solida per bilanciare le esigenze di sostenibilità con gli obiettivi aziendali. Inoltre, il Documento di Valutazione dei Rischi assicura che i rischi ESG siano gestiti in modo integrato a supporto delle decisioni strategiche5.
Il Gruppo Alkemy riconosce l'importanza di integrare criteri di sostenibilità nelle proprie politiche di remunerazione, promuovendo una gestione responsabile e orientata al lungo termine.
Nello specifico, il criterio di definizione di ogni pacchetto economico si fonda su specializzazione professionale, ruolo organizzativo ricoperto e responsabilità chiave del ruolo stesso. La remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche si articola in una parte fissa e una parte variabile. La parte fissa è competitiva sul mercato e ricompensa le responsabilità affidate, l'esperienza e le competenze distintive. La parte variabile annuale per gli Amministratori Esecutivi è definita entro limiti massimi e finalizzata alla
5 Per l'elenco degli impatti, rischi ed opportunità affrontati dagli organi di amministrazione, direzione e controllo nel corso dell'esercizio dal Gruppo Alkemy, fare riferimento alla sezione SBM-3.


remunerazione delle performance attese di breve periodo, mentre per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche è finalizzata a premiare il raggiungimento di obiettivi aziendali e individuali (MBO).
Le prestazioni sono valutate rispetto a obiettivi aziendali e individuali, con una parte variabile a medio termine che assicura il conseguimento di risultati sostenibili nel tempo. Gli Amministratori Esecutivi e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche possono essere destinatari di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari, che legano la corresponsione della componente variabile ad obiettivi di performance predeterminati, misurabili e collegati alla creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo termine. Nel mese di giugno del 2024, a seguito della presentazione dell'Offerta Pubblica Volontaria Totalitaria di Acquisto delle azioni Alkemy promossa da Retex S.p.A. – Società benefit, il Piano LTI 2024 – 2026 ha subito un'accelerazione e ai suoi beneficiari sono quindi stati riconosciuti i pacchetti azionari corrispondenti al raggiungimento del 100% degli obiettivi pluriennali di Piano. Non è al momento prevista la predisposizione di un ulteriore piano azionario pluriennale.
Vale specificare che il citato Piano di Incentivazione a Lungo Termine prevedeva che il 5% delle Azioni fossero legate a KPI ESG.
In particolare, per le metriche di prestazione relative alla sostenibilità era previsto che una parte della remunerazione degli amministratori fosse legata al raggiungimento di specifici obiettivi di sostenibilità (KPI). Tuttavia, tra i KPI presenti nel Piano LTI non erano presi in considerazione target specifici relativi al raggiungimento di obiettivi di riduzione delle emissioni di GHG del Gruppo.
Infine, le linee guida e le politiche del sistema premiante sono definite dal Consiglio di Amministrazione coerentemente con il Piano Industriale 2024-2026. L'incentivo viene erogato successivamente all'approvazione del bilancio annuale di riferimento, e gli importi spettanti possono variare in misura proporzionale al risultato raggiunto, ma entro il valore massimo dell'incentivo previsto dal MBO.
Il Gruppo ha avviato le attività per la definizione e formalizzazione di linee guida con l'obiettivo di integrare il processo di Due Diligence nel proprio modello di business. Uno dei primi passi intrapresi, riguarda l'avvio del processo di Doppia Materialità e la strutturazione di un Sistema di Controllo Interno.
Di seguito è riportata una tabella contenente i principali elementi del processo di Due Diligence e il relativo paragrafo di riferimento.

| Elementi fondamentali del processo di Due Diligence | Paragrafi nella Rendicontazione | |
|---|---|---|
| di Sostenibilità | ||
| a) Integrare il dovere di diligenza nella governance, | ESRS 2: GOV-2; SMB-3; IRO-1; | |
| nella strategia e nel modello aziendale | IRO2 | |
| b) Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi | ESRS 2: SBM-2; IRO-1 | |
| fondamentali del dovere di diligenza | ||
| c) Individuare e valutare gli impatti negativi | ESRS 2: IRO-1 | |
| d) Intervenire per far fronte agli impatti negativi | ESRS 2: SBM-3 | |
| e) Monitorare l'efficacia degli interventi e comunicare | ESRS 2: GOV-2; SBM-3 |
Nel 2024, il Gruppo Alkemy ha avviato un progetto per definire un Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi sulla Rendicontazione di Sostenibilità (c.d. Internal Control of Sustainability Reporting "ICSR"), con l'obiettivo di rafforzare e consolidare le pratiche di reporting in essere. Tale sistema, sviluppato in risposta alle richieste degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), rappresenta l'insieme delle procedure e strumenti interni adottati al fine di consentire il raggiungimento degli obiettivi aziendali di attendibilità, accuratezza, affidabilità e tempestività dell'informativa nonché di corretto utilizzo degli standard di sostenibilità ai fini della Rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Il sistema, che sarà sviluppato secondo il COSO Framework SCIGR, che rappresenta il benchmark rispetto al quale ogni componente del Sistema di Controllo Interno del Gruppo è stabilito, mantenuto e valutato, opererà in conformità con le normative vigenti e i principi di governance aziendale, integrandosi nel Sistema di governo dei rischi e di controllo interno del Gruppo.
Con riferimento al sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di formazione della Rendicontazione di Sostenibilità, il Gruppo, per il tramite del Dirigente Preposto, sta disegnando un sistema di controllo, progettato per essere costituito dai seguenti principali componenti:


garantisca, tra l'altro, adeguata informativa in merito alle risultanze delle attività di monitoraggio svolte sulle procedure aziendali rilevanti;
Il sistema di controllo e di rendicontazione delle informazioni di sostenibilità del Gruppo sarà validato ed implementato per la Rendicontazione di Sostenibilità 2025 e sarà assoggettato ad un processo continuo di aggiornamento e mantenimento al fine di assicurare che la predisposizione dell'Informativa di Sostenibilità sia adeguata e coerente nel tempo, anche a seguito delle eventuali modifiche del business, dell'organizzazione e dei processi del Gruppo.
Il Gruppo, attraverso l'analisi dei flussi di raccolta dati relativi agli obblighi di informativa individuati, ha identificato la tipologia di rischi e i relativi punti di controllo per la loro mitigazione, definendone la natura, la frequenza e i soggetti responsabili della loro esecuzione.
Nell'ambito del processo di redazione, approvazione e pubblicazione dell'Informativa di Sostenibilità, vengono analizzati i rischi legati al mancato raggiungimento degli obiettivi di controllo, al fine di garantire una rappresentazione conforme alle normative e ai principi che ne disciplinano la redazione, nonché di minimizzare la probabilità e l'impatto di eventuali criticità. Il sistema di controllo e di rendicontazione delle informazioni di sostenibilità si basa, infatti, su un'approfondita valutazione del rischio di errore nella rendicontazione, sviluppata su criteri qualitativi e quantitativi. Nello specifico, partendo dalle tematiche di sostenibilità materiali identificate tramite l'analisi di Doppia Materialità, che viene annualmente coordinata dalla Funzione Sustainability con il supporto del Dirigente Preposto, sono state definite delle soglie di rilevanza rispetto alle scale di valutazione, al fine di identificare il grado di priorità di mappatura/aggiornamento dei DR (Disclosure Requirement) rilevanti tenendo conto dell'impatto potenziale delle informazioni. Tra gli aspetti considerati vi sono:
Tra i principali rischi potenziali di reporting individuati figurano l'inaccuratezza e l'incompletezza dei dati raccolti, errori nel calcolo degli indicatori e il mancato allineamento alle richieste degli ESRS.

Per i rischi identificati, le Risk Control Matrix definiranno le strategie di mitigazione e i relativi controlli. La conduzione futura di attività di testing periodiche finalizzate a verificare l'adeguatezza del disegno e l'efficacia dei controlli in atto per mitigare e ridurre i rischi identificati permetteranno di valutare la struttura dei controlli, identificare eventuali lacune e proporre azioni di rimedio per assicurare un adeguato presidio sulle aree critiche.
Le risultanze della valutazione del rischio e dei controlli interni saranno integrate nei processi aziendali attraverso un processo di monitoraggio e di verifica periodica sul funzionamento dei controlli chiave. Tale processo includerà la collaborazione con gli Organi Societari, come il Consiglio di Amministrazione e il Comitato, Controllo, Rischi e Sostenibilità.
Il Dirigente Preposto interagisce e collabora con gli organi di amministrazione, direzione e controllo e le strutture organizzative aziendali, al fine di garantire il corretto ed efficace svolgimento dell'incarico ricevuto.
Pertanto, il Dirigente Preposto, con il supporto della Funzione Sustainability, informa il Consiglio di Amministrazione e il Comitato, Controllo, Rischi e Sostenibilità con la presenza del Collegio Sindacale, mediante una rendicontazione almeno annuale, circa lo svolgimento dell'attività cui è preposto, evidenziando eventuali criticità emerse nel corso del periodo e gli interventi effettuati o predisposti per superarle, coordinandosi con l'Amministratore Delegato; inoltre, informa l'Amministratore Delegato di fatti che, per la loro criticità o gravità, potrebbero richiedere l'assunzione di urgenti decisioni da parte del Consiglio di Amministrazione. Tale rendicontazione consentirà di monitorare l'efficacia del Sistema di Controllo Interno e garantirà che gli organi di amministrazione, direzione e controllo dispongano di informazioni tempestive e accurate. Questo processo non solo assicura il rispetto delle normative e dei principi di governance aziendale, ma supporta anche l'allineamento con gli obiettivi di sostenibilità, fornendo una solida base per la gestione integrata dei rischi e la trasparenza nella rendicontazione.
Il Gruppo Alkemy è leader nel settore della trasformazione digitale nei suoi due principali mercati di riferimento, Italia e Spagna; abilita l'evoluzione del business delle imprese definendone la strategia attraverso l'utilizzo di tecnologia, dati e creatività. Alkemy realizza progetti innovativi lungo le filiere di diversi settori, quali telecomunicazioni, media, servizi al consumatore, servizi finanziari e utilities, coniugando tecnologie avanzate, design innovativo, big data e comunicazione creativa. Inoltre, in tutte le linee di business del Gruppo non ci sono prodotti vietati in determinati paesi, garantendo così un'offerta senza restrizioni geografiche e conforme alle normative vigenti nei mercati di riferimento
Il punto di forza del Gruppo risiede nella capacità di unire diverse competenze, operando come unico interlocutore nei processi e nelle operazioni del Cliente. In questo modo, è in

grado di offrire una gamma di servizi che influenzano l'intera catena del valore6. Il suo modello si basa su una collaborazione strategica con i clienti, mirata a favorire l'innovazione e la crescita sfruttando le potenzialità del digitale.
Alkemy è attualmente un'azienda di respiro internazionale, con una forza lavoro composta da 897 collaboratori e una presenza in Italia, Spagna, Messico, USA e nei Balcani e con, attualmente, 11 sedi: oltre a quella di Milano è presente a Torino, Roma, Napoli, Potenza, Cagliari e Rende (Cosenza), Madrid, Belgrado, Città del Messico e New York. Per la ripartizione dei ricavi totali secondo l'IFRS 8 fare

riferimento alla sezione "Informativa per settori operativi" nel Report Finanziario.
In quanto azienda nel settore della trasformazione digitale, gli IRO materiali sono principalmente situati nelle operazioni proprie riferite alla forza lavoro. Inoltre, la catena del valore a monte include attrezzature e servizi cruciali da cui il Gruppo dipende per migliorare le operations e i servizi erogati a grandi e medie aziende.
Infatti, alcune delle principali relazioni commerciali7 che si trovano a monte riguardano principalmente fornitori di media, spazi pubblicitari e servizi IT. Nel corso dell'esercizio 2024 non c'è stata una variazione dei principali clienti e mercati di riferimento.
Con l'importante contributo della propria forza lavoro, Alkemy ha sviluppato diverse attività e aree di business per la gestione di progetti volti a trasformare ed evolvere il business dei propri clienti.
6 Per maggiori dettagli sui dati utilizzati, sulla metodologia e l'elaborazione degli stessi, fare riferimento alla sezione IRO-1.
7 Per maggiori dettagli sulle tipologie di fornitori fare riferimento alla sezione G1-2.


Infine, a valle, il Gruppo ha strutturato la propria gestione dei clienti tramite il "client driven" come conferma della crescente attenzione verso le esigenze del cliente e con l'obiettivo di un maggiore sviluppo del portafoglio caratterizzato e customizzato sulle specificità di ogni Industry.
| Upstream | Operations | Downstream |
|---|---|---|
| ledia e Spazi Pubblicitari elezione di fornitori di spazi pubblicitari digitali, cquistati direttamente attraverso le piattaforme nline |
Consulting Definizione e implementazione di strategie innovative volte a trasformare il modello di business del cliente |
Attività di vendita ai clienti e utilizzatori di servizi |
| ervizi Digitali elezione dei fornitori di servizilT, inclusi cloud e ffware |
Data & Analytics Analisi dati e implementazione di modelli di Al per ottimizzare le performance aziendali |
Attività di utilizzo del servizio |
| , Software e Licenze cquisizione di soluzioni software, servizi cloud e stemi di sicurezza informatica, inclusa la istribuzione e gestione delle licenze |
Digital Marketing Ottimizzazione delle performance online attraverso strategie avanzate di digital marketing, media buying e advertising |
|
| ardware pprovvigionamento e manutenzione di dispositivi infrastrutture tecnologiche per garantire fficienza e continuità operativa dei sistemi ziendali |
Brand and Product Experience Sviluppo di strategie, creatività e touchpoint digitali e fisici per costruire un brand forte e distintivo, integrando comunicazione, digitalizzazione e Business Process Outsourcing (BPO) |
|
| Consulenze varie oordinamento con fornitori specializzati in omunicazione, creatività, contenuti editoriali, ISIA CE O. PARALI GIORNIA IR SUD SERVICI A IP BILLING AM BULD |
Technology Progettazione e sviluppo di soluzioni digitali per canali B2B e B2C |


A partire da gennaio 2024, in Italia il Gruppo ha implementato una nuova organizzazione che prevede una struttura commerciale suddivisa in 5 Industry, ai cui manager è assegnata la completa gestione di tutti i clienti appartenenti a ciascuna area di business, con la responsabilità anche della delivery dei progetti, eseguita dai diversi Competence Center.
I Competence Center, che rappresentano ed applicano le diverse discipline praticate all'interno del Gruppo, sono i seguenti:
Consulting: esegue analisi, progetti e valutazioni in termini quantitativi (business case e piano industriale) soluzioni innovative volte a trasformare il modello di business del cliente grazie all'utilizzo delle leve del digitale e dell'omnichannel, lavorando a stretto contatto con CEO ed executive manager nella definizione di strategie innovative ed alternative per raggiungere risultati significativi di lungo periodo;
Marketing & Media: con l'obiettivo di accelerarne la performance on-line, offre ai clienti di Alkemy il know-how e gli strumenti più innovativi di promozione dei propri brands e prodotti on-line. In tal modo vengono gestite per i clienti tutte le attività di pianificazione e acquisto sui principali media digitali, motori di ricerca e social media, determinando gli investimenti necessari per potenziare e migliorare la percezione dei marchi e dei prodotti verso i consumatori, accelerando le vendite sui canali di ecommerce, proprietari e di terzi, con superamento per questa via degli approcci di marketing convenzionale;
Tech: rappresenta l'anima tecnologica di Alkemy ed è specializzata nella progettazione, sviluppo ed esercizio di tecnologie per l'evoluzione digitale dei canali B2B e B2C, soluzioni front end, CRM, CMS, Portals, Apps. La business unit consente di consolidare e potenziare la mission di Alkemy, rafforzando le competenze in ambito tecnologico e la capacità di presidiare una delle aree di maggior fermento e a maggiori tassi di crescita, ossia quella della Digital Transformation;
Data & Analytics: fornisce un supporto concreto alle aziende al fine di migliorarne le performance aziendali, attraverso l'analisi dei dati disponibili (sia quelli di CRM o di altri sistemi interni, sia i dati che provengono da ogni azione sul mondo digitale) e l'implementazione di modelli di analytics. Le tecniche utilizzate per l'analisi dei dati vanno dalle analisi statistiche tradizionali fino a includere Advanced Analytics & Machine Learning, Real Time Next Best Action, Digital Customer Intelligence, Campaign Plan Optimization, Data Environment Design, Implementazione e Management;
Brand Experience: provvede a disegnare e realizzare l'esperienza di brand delle imprese, in maniera totalmente integrata e mettendo al centro il consumatore finale, attraverso i touchpoint digitali, fisici e di comunicazione più "tradizionali", con il fine ultimo di generare valore sia per lo stesso cliente che per il consumatore finale. Sviluppando e trasformando i touchpoint in un'esperienza unica che comunica coerentemente un brand forte, innovativo, distintivo, Alkemy si pone come un partner


indispensabile; essa opera a supporto del cliente nell'elaborazione e strutturazione di strategie e creatività di brand, campagne pubblicitarie, prodotti o servizi per imprese commerciali, e in generale, nella comunicazione con i consumatori; anche attraverso la gestione del percorso di digitalizzazione aziendale, usando un modello di BPO (Business Process Outsourcing) di processi digitali.
Nel Competence Center Brand Experience sono state integrate le discipline di DGI, leader in ambito Product, Service & Space Design: su base "design thinking", la società si dedica alla progettazione di servizi, prodotti fisici e digitali che incidono sulla vita di tutti i giorni e spazi/ambienti fisici in cui persone e brand possano interagire e condividere esperienze significative; opera in logica omni-canale, con focus sulla creazione di valore attraverso l'innovazione esperienziale. Analizzando le attività dei clienti, inclusi i loro processi, cultura e risorse mira ad incentivare opportunità commerciali aggiuntive e ad innovare l'esperienza del cliente finale.
Questa organizzazione "client driven" conferma la crescente attenzione di Alkemy verso le esigenze del cliente, con l'obiettivo di un maggiore sviluppo del portafoglio di aziende servite, con incremento della size media e della durata media di progetto, tramite la proposta diffusa dell'intera offerta commerciale del Gruppo, ulteriormente caratterizzata e customizzata sulle specificità di ogni Industry. Tale approccio verrà applicato per l'offerta di tutte le società nazionali, con miglioramenti attesi in termini di crescita della marginalità a partire dal 2025.
Il principale mercato del Gruppo Alkemy è quello italiano, a cui si aggiungono i mercati Esteri, primis la Spagna, seguita per volumi di business dall'area dell'America latina e quella balcanica (Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro, Albania, Macedonia). I principali mercati vengono serviti attraverso 11 società controllate (oltre alla Capogruppo Alkemy S.p.A.) presenti direttamente in 4 nazioni.
Per quanto riguarda i clienti e utilizzatori dei servizi, come anticipato sopra, a partire da gennaio 2024, in Italia il Gruppo ha implementato una nuova organizzazione che prevede una struttura commerciale suddivisa in 5 Industry, ai cui manager è assegnata la completa gestione di tutti i clienti appartenenti a ciascuna area di business, con la responsabilità anche della delivery dei progetti, che verrà eseguita dai diversi Competence Center.
Si segnala, inoltre, che la Società non ha in programma di identificare degli obiettivi di sostenibilità riferiti a gruppi significativi di prodotti e servizi, categorie di clienti, aree geografiche e relazioni con le parti interessate. Allo stesso modo, la Società non ha in programma di effettuare una valutazione dei propri attuali prodotti e servizi significativi in relazione ai suoi obiettivi legati alla sostenibilità, né di identificare gli elementi della strategia dell'impresa che riguardano o influiscono su questioni di sostenibilità, salvo con riferimento alle valutazioni rilevanti per la rendicontazione sulla sostenibilità.


Le cinque Industry individuate sono:
Nell'ambito delle attività propedeutiche alla definizione delle tematiche materiali8, Alkemy ha condotto un'analisi del contesto interno ed esterno per comprendere il contesto aziendale. In questo processo, per il 2024 si è valutato l'inserimento della categoria Top Management coinvolta nel processo di valutazione degli IROs. Sulla base delle informazioni emerse da tale analisi e documentazione, Alkemy può identificare dipendenze e risorse, relazioni commerciali e presenza geografica (con riferimento alle proprie operazioni, catena del valore a monte e a valle) e mappare gli stakeholder impattati.
Il Gruppo, infatti, ha individuato i seguenti stakeholder interni ed esterni:
Stakeholder Interni
Stakeholder Esterni
In considerazione della dinamicità del settore in cui opera, Alkemy ritiene fondamentale sviluppare e mantenere forme di dialogo e di interazione continua con i suoi stakeholder, al fine di individuare ed anticipare le tendenze emergenti, adattando dove necessario la propria offerta con prontezza. A tal fine, il Gruppo instaura un dialogo costante e costruttivo con tutti gli stakeholder individuati.
In particolare, si riportano di seguito le principali occasioni di engagement per ciascuno degli stakeholder individuati:
• Top Management: incontri periodici, eventi ed iniziative interne, iniziative di welfare aziendale, colloqui di valutazione delle performance e coinvolgimento nel processo di Doppia Materialità 2024;
8 Per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione SBM-3 e IRO-1.

Il coinvolgimento degli stakeholder permette al Gruppo di poter raccogliere i temi comuni e le preoccupazioni specifiche. Eventuali tematiche vengono integrate nel processo decisionale aziendale, garantendo che le strategie e le azioni intraprese riflettano le esigenze e le aspettative degli stakeholder.
Sulla base delle valutazioni relative agli impatti, rischi ed opportunità sono state definite le tematiche materiali per il Gruppo Alkemy e per gli stakeholder, che sono state approvate da parte del Consiglio di Amministrazione in data 20 marzo 2025.


Di seguito verrà presentata la Short-List di impatti, rischi ed opportunità rilevanti per il Gruppo Alkemy.
| Tipologia | Descrizione | Caratterist iche |
Orizzonte Temporale |
Identificazi one lungo la Value |
Modalità di gestione |
|---|---|---|---|---|---|
| E1 - Climate Change | Chain | ||||
| Impatto | Contributo al climate change mediante emissioni dirette e indirette di GHG, legate alle attività svolte nelle proprie operazioni (Scopo 1 e 2) |
Negativo , Attuale |
Medio | Own Operatio n |
Alkemy è attivamente impegnata verso tematiche di sostenibilità ambientale, supportata dalla Policy Green Office & Mobility (estesa a tutto il Gruppo), che sottolinea l'importanza di un uso consapevole delle risorse energetiche e di sensibilizzare i dipendenti sull'impatto |
| Impatto | Generazione di emissioni indirette climalteranti prodotte come risultato delle attività upstream e downstream della propria Catena del Valore (Scopo 3) |
Negativo , Attuale |
Medio | Whole Value Chain |
ambientale, promuovendo iniziative per azioni quotidiane sostenibili. Inoltre, all'interno del Piano di Sostenibilità (esteso a livello di Gruppo), il Gruppo ha inserito obiettivi specifici riguardanti la riduzione dell'impatto ambientale tramite, tra le altre, la sostituzione del parco auto e l'utilizzo di energia rinnovabile. |
| Impatto | Generazione di emissioni causate dall'utilizzo di combustibili fossili nei veicoli aziendali |
Negativo , Attuale |
Medio | Whole Value Chain |
Questi obiettivi mirano a rafforzare ulteriormente l'impegno di Alkemy verso la sostenibilità e a garantire un approccio integrato e consapevole nella gestione delle risorse e delle attività aziendali. |
| Impatto | Eccessivo consumo di energia da fonti |
Negativo , Attuale |
Breve Medio |
Whole Value Chain |
Nei piani a lungo termine sono stati considerati degli incrementi delle attività derivanti da una |


| rinnovabili e non rinnovabili, con conseguenti impatti negativi sull'ambiente e riduzione dello stock energetico |
maggior digitalizzazione delle tecnologie future. L'analisi degli scenari condotta ha tenuto in considerazione solo la mappatura e la valutazione dei rischi (fisici e di transizione) legati al clima. |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Opport unità |
La maggior attenzione alla trasformazione digitale volta alla riduzione dell'impatto ambientale può portare benefici economici al Gruppo |
Medio Lungo |
Own Operatio n |
||
| G1 - Business conduct | |||||
| Impatto | Relazioni basate sulla trasparenza e sulla collaborazione con gli stakeholder, con effetti diretti sui continui miglioramenti delle prestazioni ESG. |
Positivo, Attuale |
Medio | Own Operatio n |
Alkemy ha implementato specifici presidi per garantire la conformità e l'efficacia delle proprie operazioni. Questi strumenti sono fondamentali per mantenere elevati standard di qualità, etica e trasparenza, assicurando che tutte le operazioni siano condotte in linea con i valori e gli obiettivi dell'azienda. |
| Impatto | Impatto negativo sui whistle-blowers derivante dalla gestione inadeguata delle loro segnalazioni |
Negativo , Potenzial e |
Breve | Whole Value Chain |
In conformità con il D. Lgs. 24/2023, che recepisce la Direttiva UE sul whistleblowing, Alkemy ha istituito un canale di segnalazione anonimo per denunciare attività illecite o frodi, disponibile su una piattaforma esteso anche a DGI ed Xcc, mentre un canale parallelo è stato istituito da Alkemy Iberia. Questo sistema è inoltre |


| progettato per garantire anonimato e protezione degli informatori da eventuali ritorsioni. Infine, si prevede di estendere il sistema di whistleblowing a tutte le società del Gruppo. |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Impatto | Casi di corruzione lungo la catena del valore causando una cattiva allocazione delle risorse e dei ricavi, danni all'ambiente e abusi sui diritti umani |
Negativo , Potenzial e (Impatto sui Diritti Umani) |
Breve | Whole Value Chain |
Alkemy S.p.A. ha adottato il Modello 231 previsto dal D. Lgs. 231/2001 per prevenire comportamenti illeciti e ha costituito un Organismo di |
| Rischio | Rischio reputazionale dovuto ad una inadeguata gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione a causa dell'assenza di un processo strutturato |
Medio | Own Operatio n |
Vigilanza. Inoltre, è stato emanato un Codice Etico che integra il modello di organizzazione e controllo, promuovendo valori di moralità ed efficienza economica sia internamente che esternamente all'azienda. Nel 2023, Alkemy S.p.A. ha inoltre adottato la Policy anticorruzione, estesa poi a livello di Gruppo, con la quale vengono definite le linee guida per evitare e ripudiare ogni forma o pratica di corruzione effettiva o potenziale. Infine, con |
|
| Rischio | Rischio reputazionale derivante da un'inadeguata prevenzione degli episodi di corruzione, compresa la formazione non adeguata finalizzata a |
Medio | Whole Value Chain |
l'implementazione della mappatura dei rischi vengono monitorate le attività più esposte e gestite tramite i protocolli integrati. |


| diffondere le politiche e le procedure del Gruppo in materia di |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Anticorruzione | |||||
| S1 - Own workforce | |||||
| Impatto | Creazione dei posti di lavoro e valorizzazione delle risorse assunte tramite pacchetti retributivi competitivi, opportunità di lavoro e percorsi |
Positivo, Attuale |
Breve | Own Operatio n & Downstre am |
Come sottolineato dal Codice Etico, il Gruppo si impegna a offrire pari opportunità di lavoro a tutti, senza distinzioni basate su etnia, religione, opinioni, nazionalità, sesso, condizioni fisiche, età e condizioni sociali, garantendo un trattamento equo e non discriminatorio fondato su criteri di merito e sui |
| Opport unità |
professionali Potenziamento della retention e dell'attraction del personale derivante da condizioni lavorative eque (ad es. salari adeguati, l'attuazione di politiche di benessere) |
Breve Medio |
Own Operatio n |
valori dell'uguaglianza, della tolleranza e del rispetto reciproco. Alkemy S.p.A. ha adottato una politica per la parità di genere e istituito un comitato guida per la parità di genere. Il documento, insieme alla relativa struttura di monitoraggio, è stato sottoposto a certificazione UNI PdR 125, che Alkemy S.p.A. ha conseguito per la prima volta nel mese di dicembre 2023. Inoltre, con |
|
| Opport unità |
Miglioramento della propria attrattività e riduzione della retention grazie alla creazione di opportunità e pacchetti retributivi gender-equal |
Breve Medio |
Own Operatio n |
l'identificazione del piano strategico, è stato preso un impegno, nel rispetto e perseguimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'ONU, affinché anche Alkemy possa certificare il suo contributo rendendo il contesto lavorativo in cui opera sempre più improntato all'equilibrio di genere. |


| Rischio | Rischio di incorrere in sanzioni a causa dell'inosservanza delle norme sulla protezione dei dati nella gestione delle risorse umane |
Medio | Own Operatio n |
Alkemy S.p.A. ha adottato diverse policy per la protezione dei dati, come la Data Regulation Policy, l'Internal Regulation Policy e la Privacy Policy, per garantire la sicurezza nei processi e nelle attività del Gruppo. I principi di riservatezza e privacy sono stabiliti nel Codice Etico che fornisce ai dipendenti e collaboratori una lista di informazioni soggette a vincoli di riservatezza. |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Impatto | Impatto negativo sui dipendenti a causa di una gestione inadeguata delle relazioni con i sindacati in termini di violazione della libertà di associazione, del diritto al dialogo sociale e di incapacità di coinvolgimento tramite l'ascolto e la risposta alle esigenze dei dipendenti, che quindi potrebbero essere insoddisfatti e non rappresentati |
Negativo , Potenzial e |
Breve | Own Operatio n |
Il Gruppo, come stabilito nella Human Rights Policy, adottata nel 2023 ed estesa a tutte le società del Gruppo nel 2025, sostiene il diritto dei dipendenti alla libertà sindacale e di associazione, promuovendo un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso. Alkemy S.p.A. ha rapporti con i sindacati per tutelare i diritti dei lavoratori e migliorare le condizioni di lavoro, favorendo il dialogo aperto e la cooperazione per il benessere e la soddisfazione dei dipendenti. |


| Impatto | Implementazion e di iniziative volte ad assicurare l'equilibrio tra vita professionale e vita lavorativa permettendo un maggiore benessere ai dipendenti |
Positivo, Attuale |
Breve | Own Operatio n |
Il Gruppo, come definito nella Human Rights Policy, estesa a tutte le società del Gruppo a partire dal 2025, si impegna a garantire un equilibrio ottimale tra vita professionale e personale dei propri dipendenti, promuovendo politiche e pratiche che supportano il benessere e la soddisfazione di ciascun dipendente. |
|---|---|---|---|---|---|
| Opport unità |
Aumento dell'attrattività di dipendenti qualificati grazie a pratiche volte a garantire l'equilibrio tra vita professionale e privata |
Breve Medio |
Own Operatio n |
||
| Impatto | Miglioramento delle competenze dei lavoratori attraverso attività di formazione e di sviluppo professionale, anche legate ad obiettivi di crescita e valutazione personalizzata |
Positivo, Attuale |
Breve | Own Operatio n |
Ogni anno, tra novembre e dicembre, i dipendenti di Alkemy S.p.A. completano un'autovalutazione sugli obiettivi raggiunti e sulla performance. Inoltre, la formazione è essenziale per valorizzare il personale. Infatti, nel 2023, il Gruppo ha aumentato gli investimenti nella formazione, offrendo un ampio catalogo formativo accessibile a tutti i dipendenti. Nel corso del 2024, |
| Opport unità |
Maggiore attrattività e capacità di retention tramite |
Breve Medio |
Own Operatio n |
non sono stati ritenuti necessari ulteriori investimenti in proposito. |

| emarket sdir scorage |
|---|
| CERTIFIED |
| strategie | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| aziendali volte | ||||||
| allo sviluppo | ||||||
| delle | ||||||
| competenze | ||||||
| Rischio di perdita | ||||||
| della propria | ||||||
| attrattività e di | ||||||
| inefficienza | ||||||
| operativa, con | ||||||
| annessi problemi | Own | |||||
| Rischio | di qualità, a | Medio | Operatio | |||
| causa della | n | |||||
| definizione | ||||||
| inadeguata di | ||||||
| piani di | ||||||
| formazione del | ||||||
| personale | ||||||
| Rischio di | ||||||
| reputazione per | ||||||
| il Gruppo in caso | ||||||
| di incidenti | ||||||
| discriminatori | ||||||
| anche correlati | Own | |||||
| Rischio | alla gestione | Medio | Operatio | |||
| inadeguata | n | |||||
| delle pratiche | ||||||
| DE&I (come le | ||||||
| questioni di | ||||||
| parità | ||||||
| retributiva) | ||||||
| Aumento della | Alkemy S.p.A. ha rafforzato il | |||||
| conoscenza e | proprio impegno per il benessere | |||||
| consapevolezza | Breve | Own Operatio n |
e l'inclusione, rinnovando la | |||
| dei dipendenti | Positivo, | partnership con UNOBRAVO, poi | ||||
| Impatto | su tematiche | Attuale | sostituito da Fitprime per le stesse | |||
| relative al | attività con cui ha organizzando | |||||
| mental | webinar sulla salute mentale e | |||||
| wellbeing | corsi di approfondimento su |

| tematiche quali la genitorialità e la gestione dello stress. |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Impatto | Promozione di attività volte all'inclusione all'interno del contesto aziendale di persone con disabilità |
Positivo, Attuale |
Breve | Own Operatio n |
Attraverso la politica Diversity & Inclusion (estesa al Gruppo), le società italiane del Gruppo promuovono attività che favoriscono l'inclusione delle persone con disabilità e garantendo un ambiente di lavoro equo e accessibile. |
| S2 - Workers in the value chain | |||||
| Impatto | Contributo al miglioramento delle prestazioni ESG sociali dei fornitori nelle comunità in cui essi operano grazie a verifiche ESG inerenti alla catena di fornitura |
Positivo Potenzial e |
Breve | Whole Value Chain |
Alkemy S.p.A. gestisce l'impatto migliorando le prestazioni ESG sociali dei fornitori attraverso verifiche ESG sulla catena di fornitura, nel rispetto del Codice Etico e del Supplier Code of Conduct, che promuovono uguaglianza, inclusione e responsabilità sociale. |
| Impatto | Rafforzamento dei rapporti con i principali partner e i player del settore e della catena del valore, tramite iniziative di ascolto e di risposta alle loro esigenze |
Positivo Potenzial e |
Breve | Upstream | Attraverso un sistema di whistleblowing, le società italiane e spagnole di Alkemy offrono a dipendenti, fornitori e stakeholder un canale sicuro e anonimo per segnalare eventuali violazioni dei diritti umani. |
| Impatto | Miglioramento delle pratiche di diversità, equità e inclusione |
Positivo Potenzial e |
Breve | Whole Value Chain |
Alkemy promuove la diversità, l'equità e l'inclusione lungo la catena del valore, in linea con la sua politica Diversity & Inclusion (estesa a tutte le società |

| emarket sdir storage |
|---|
| CERTIFIED |
| lungo la catena del valore |
italiane), il Codice Etico di Alkemy S.p.A. e il Supplier Code of Conduct (anch'esso esteso a tutte le società del Gruppo), che garantiscono uguaglianza, rispetto dei diritti umani e responsabilità sociale. |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Impatto | Miglioramento delle competenze dei lavoratori lungo la catena del valore attraverso attività di formazione e di sviluppo professionale |
Positivo Potenzial e |
Breve | Upstream | Attualmente, il Gruppo Alkemy non ha ancora avviato PAT dedicate in questo ambito. |
| S3 - Affected communities | |||||
| Impatto | Implementazion e di progetti volti alla tutela della salute e sicurezza dei soggetti più deboli e in situazione di difficoltà |
Positivo, Attuale |
Breve | Downstre am |
Il Gruppo è fortemente impegnato nella realizzazione di progetti che tutelano la salute e la sicurezza dei soggetti deboli e delle comunità. Attraverso iniziative mirate e collaborazioni con enti locali e organizzazioni, Alkemy promuove pratiche sostenibili e responsabili, volte a migliorare il benessere collettivo. |
| S4 - Consumers and end- users | |||||
| Impatto | Violazioni della sicurezza riguardante la privacy dei clienti e la perdita di dati dei clienti dal proprio sistema gestionale |
Negativo Potenzial e |
Breve | Downstre am |
Il tema della Customer Centricity è estremamente rilevante per il Gruppo, poiché rappresenta il principale strumento di marketing e promozione del business di Alkemy, contribuendo a costruire una reputazione positiva presso i clienti. Il Gruppo misura la soddisfazione dei clienti con |


| Impatto | Creazione di nuove soluzioni tecnologiche che migliorano l'esperienza di utilizzo del prodotto, fornendo servizi personalizzati e soluzioni innovative |
Positivo, Attuale |
Breve | Downstre am |
metodi interni ed esterni e modelli di remunerazione basati su performance, per ridurre il rischio del cliente e responsabilizzare i dipendenti. Inoltre, utilizza delle survey annuale per valutare la soddisfazione e la raccomandabilità dei clienti. Inoltre, l'Academy di Gruppo offre corsi di formazione sulla centralità del cliente, sottolineando ulteriormente l'importanza di questo tema. Alkemy sviluppa soluzioni tecnologiche innovative e integrate cercando di soddisfare le esigenze dei clienti. |
|---|---|---|---|---|---|
| Impatto | Creazione di un servizio informatico sicuro e di alta qualità in compliance a diversi contesti (necessità del cliente e legislazione vigente) con impatti positivi degli utilizzatori |
Positivo Attuale |
Breve | Downstre am |
|
| Opport unità |
Miglioramento reputazionale grazie alla fornitura di servizi in grado di soddisfare le esigenze di tutti i possibili fruitori |
Breve | Own Operatio n & Downstre am |
||
| Rischio | Rischio di subire attacchi cyber (cyber risk) da parte di hacker |
Breve | Own Operatio n & Downstre am |
Pur trattando solo i dati dei clienti durante i servizi, senza esserne proprietario, il Gruppo ha adottato misure GDPR, nominato un Data Protection Officer nel 2018 e un Chief Information Officer nel 2020 per migliorare la gestione IT e la sicurezza. Inoltre, |
diverse policy per la protezione
certificazione ISO 27001 nel 2023. Infine, i principi di riservatezza sono stabiliti nel Codice Etico.
dei dati e ottenuto la

| nel 2022 ha rivisto il sistema di |
|---|
| backup e implementato un |
| antivirus con controllo remoto, |
| esteso nel 2023 anche alle |
| società messicane e a Design |
| Group Italia. Ha inoltre adottato |
Rispetto all'anno precedente, il processo di definizione delle tematiche materiali è notevolmente cambiato. Infatti, si è passati dall'analisi di materialità basata sulla valutazione solo degli impatti generati dall'organizzazione al concetto di Doppia Materialità9 che considera nella valutazione le due dimensioni (impatti, rischi e opportunità). Questo nuovo approccio permette di avere una visione completa e integrata delle questioni rilevanti, migliorando la capacità di identificare e gestire le sfide e le opportunità che influenzano il business e le parti interessate. Nello specifico, oltre all'introduzione della rendicontazione legata ai rischi e alle opportunità (non presenti nelle valutazioni di materialità degli anni precedenti), sono stati mantenuti gli impatti risultati materiali l'anno precedente, con alcuni rewording10. Inoltre, la mappatura è stata arricchita con l'inserimento di ulteriori impatti.
A partire dal 2019, il Gruppo ha pubblicato su base annuale la Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario, con l'obiettivo di informare gli stakeholder del Gruppo delle proprie performance in materia di responsabilità tecnico-economica, sociale ed ambientale.
Per l'Informativa di Sostenibilità 2024, il Gruppo, come richiesto dagli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), ha applicato il processo di valutazione della Doppia Materialità, attraverso il quale un'entità identifica le informazioni rilevanti sugli impatti, i rischi e le opportunità di sostenibilità (IROs) per supportare le decisioni strategiche e l'individuazione delle tematiche di sostenibilità rilevanti e delle informazioni materiali da includere nell'informativa di sostenibilità.
L'assessment di Doppia Materialità adottato dal Gruppo Alkemy, per il quale si prospetta l'aggiornamento annuale, risulta essere in conformità con gli ESRS, come previsto dalla
9 Per ulteriori dettagli sul processo fare riferimento alla sezione IRO-1.
10 Per gli impatti risultati materiali dal processo di materialità 2023, si rimanda alla Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario 2023.


direttiva UE sulla rendicontazione di sostenibilità (CSRD). Il Gruppo ha sviluppato una metodologia per la valutazione della Doppia Materialità seguendo gli ESRS e considerando la Linea Guida EFRAG - IG1.
Il Gruppo, per la Doppia Materialità, ha tenuto conto dei seguenti elementi:
La valutazione di Doppia Materialità di Alkemy è dunque costituita da due dimensioni:
Gli impatti sulle persone o sull'ambiente, insieme ai cambiamenti strategici e agli investimenti, possono generare rischi e opportunità. I rischi e le opportunità materiali derivano principalmente dagli impatti e dalle dipendenze.
Sulla base delle Linea Guida EFRAG – IG1, il Gruppo ha articolato il proprio processo di Doppia Materialità secondo quattro passaggi fondamentali:

Nei paragrafi seguenti viene descritto l'approccio metodologico adottato da Alkemy nella valutazione di Doppia Materialità per ciascuna fase sopra menzionata.
Il Gruppo ha condotto un'analisi del contesto interno ed esterno e, sulla base delle informazioni emerse, ha identificato le dipendenze, le risorse, le relazioni commerciali, le aree geografiche rilevanti (con riferimento alle proprie operazioni, catena del valore a monte e a valle) e ha mappato gli stakeholder impattati.
La comprensione del contesto del Gruppo si è focalizzati sia su di una analisi interna (modello di business, strategia aziendale, attività commerciali e altra documentazione disponibile) sia su un'analisi esterna (analisi di benchmark sui principali competitors e peers del settore e consultazione di documenti autorevoli quali il World Economic Forum, MSCI ESG Industry Materiality Map e UN Impact Radar).
Secondo gli ESRS e le linee guida EFRAG, esistono due categorie principali di stakeholder esterni:
1. Stakeholder impattati: individui o gruppi di individui i cui interessi sono influenzati o potrebbero essere influenzati – positivamente o negativamente – dalle attività di Alkemy e dalle sue relazioni commerciali, dirette e indirette, lungo tutta la sua catena del valore.
2. Utilizzatori dell'informativa di sostenibilità: principali utilizzatori dell'informativa finanziaria e altri utilizzatori dell'informativa di sostenibilità, inclusi i partner commerciali, i sindacati e le parti sociali, la società civile e le organizzazioni non governative, i governi, gli analisti e gli esperti accademici.
In considerazione delle due categorie di stakeholder sopra citate, Alkemy ha classificato i proprio stakeholder come segue:
Stakeholder impattati per il Gruppo:
Stakeholder utilizzatori per il Gruppo:
Sulla base degli stakeholder individuati è stato così possibile definire le modalità di coinvolgimento.
Tra gli stakeholder interni, il Gruppo ha optato per il coinvolgimento del Top Management e dei dipendenti.

Nello specifico, per il Top Management è stato coinvolto il CEO e il CFO tramite l'organizzazione di un focus group per la consultazione delle loro opinioni e valutazioni delle due dimensioni (d'impatto e finanziaria).
Per i dipendenti è stato selezionato un campione rappresentativo al quale è stata sottoposta la valutazione solo della dimensione d'impatto.
Per gli stakeholder esterni, invece, sono stati coinvolti la categoria fornitori e Scuole, Università e Centri di Ricerca (tramite il coinvolgimento di un Accademico) per i quali sono stati organizzati degli incontri one to one per la valutazione della dimensione d'impatto.
Al fine di individuare gli impatti, i rischi e le opportunità da valutare per il processo di Doppia Materialità, Alkemy ha predisposto una prima lunga lista (di seguito anche detta long list) di IROs.
La lista è stata definita analizzando le seguenti fonti:
pubblicazioni esterne (ad esempio, World Economic Forum, MSCI ESG Industry Materiality Map, UN Impact Radar).
Inoltre, per una mappatura completa degli IRO è stata effettata l'analisi dell'intera catena del valore del Gruppo, come precedentemente descritta. Infatti, non tutti i rischi e le opportunità sono strettamente connessi alle attività o agli impatti di Alkemy, alcuni rischi o opportunità possono essere dovuti all'ambiente in cui opera e alle dipendenze da risorse naturali, umane e sociali. Per tale motivo è fondamentale identificare gli attori della catena del valore a monte e a valle11.
In particolare, sono state identificate tre principali prospettive di analisi:
L'analisi della sezione upstream prende in considerazione le principali categorie di fornitori del Gruppo, suddivise per tipologia di prodotto/servizio reso, come l'approvvigionamento delle tecnologie, fornitura di software e hardware e la gestione delle risorse IT necessarie.
11 Per maggiori dettagli sugli attori della catena del valore fare riferimento alla sezione SBM-1.

Inoltre, per ogni Region del Gruppo (Italia, Messico, Spagna e Serbia) sono stati analizzati tre driver essenziali: la spesa allocata al 31.12.2024, la tipologia di spesa e l'area geografica. Infine, sulla base dell'area geografica dei fornitori mappati sono stati valutati alcuni parametri
quali l'Ambiente, lo Stress Idrico, i Diritti Umani e il coinvolgimento di fornitori di proprietà dello Stato o soggetti a controllo pubblico.
Le attività relative ai processi interni del Gruppo sono state classificate per Business Unit. Infine, attraverso l'analisi downstream sono state individuate le relazioni commerciali del Gruppo individuando le principali Industry e i fatturati con essi generati.
Infine, una volta identificata la long-list di IROs, attuali e potenziali, nonché dell'orizzonte temporale associato agli stessi, questa è stata condivisa dalla Funzione Sostenibilità con il CEO e il CFO al fine di una validazione e controllo della completa mappatura e della coerenza con gli altri strumenti interni quali, a titolo esemplificativo, gli ERM.
La valutazione degli IRO ha l'obiettivo di individuare le tematiche di sostenibilità rilevanti per il Gruppo, ovvero gli aspetti ambientali, sociali e di governance che sono prioritari per uno sviluppo sostenibile della propria attività.
Per valutare la materialità d'impatto, Alkemy considera la gravità caratterizzata da tre votazioni distinte (con valutazione numerica da 1 a 5): la scala, la portata e il suo carattere irrimediabile (solo per gli impatti negativi).
Nel valutare gli impatti attuali, Alkemy considera gli impatti lordi (ovvero, al netto di qualsiasi azione di mitigazione); ciò allo scopo di fornire agli stakeholder informazioni che consentano la distinzione tra l'impatto e le misure adottate per la gestione dello stesso (cioè, politiche, azioni e obiettivi). Nel valutare gli impatti potenziali, Alkemy considera anche l'effetto di misure di mitigazione o di altro tipo finalizzate ad evitare il verificarsi degli impatti stessi in futuro.
Inoltre, è stata richiesta la votazione della probabilità (con valutazione numerica da 1 a 5) per gli impatti potenziali positivi e/o negativi. In questo caso, la metodologia applicata assegna un punteggio pari a 5 per gli impatti negativi o positivi attuali, per sottolineare che gli impatti si sono già verificati.
Infine, nel caso di impatti negativi (attuali o potenziali) sui diritti umani, è stato applicato un moltiplicatore pari a 1,5.
Per la materialità finanziaria, Alkemy considera la magnitudo e la probabilità dei rischi e delle opportunità (con valutazione numerica da 1 a 5), che possono derivare sia dalle operazioni proprie che dalla catena del valore e che potrebbero avere effetti finanziari.

Per la valutazione dei rischi e delle opportunità è stata utilizzata la metodologia già in uso all'interno del Documento di Valutazione dei Rischi (aggiornato ad agosto 2023).
Nello specifico, la magnitudo degli effetti finanziari derivanti dai rischi o opportunità è valutata sulla base di ambiti in cui il rischio agisce e la quantificazione del danno derivante per la Società, sia in termini quantitativi che qualitativi.
A tale proposito, sono stati presi in considerazione i seguenti criteri:
La quantificazione della magnitudo è da considerarsi, pertanto, per ogni rischio come una sintesi delle valutazioni espresse secondo i criteri applicabili, economici e/o qualitativi con riferimento al criterio maggiormente significativo.
Conformemente alla sezione 3.3 dell'ESRS 1, paragrafo 42, Alkemy ha stabilito delle soglie quantitative e/o qualitative adeguate a determinare la rilevanza delle tematiche di sostenibilità. Il Gruppo, per stabilire tali soglie, considera la due diligence in corso o altri processi di gestione del rischio (e.g. Documento di Valutazione del Rischio) per guidare l'impostazione delle soglie e valutare se gli impatti siano rilevanti ai fini dell'Informativa.
La soglia di materialità per valutare la materialità d'impatto è stata definita maggiore/uguale a 10, per la materialità finanziaria invece è maggiore/uguale a 5. La soglia risulta essere inferiore a quella d'Impatto in quanto è stato valutato il rischio residuo. Inoltre, è stata applicata la Soglia di Indifferenza (insieme di rischi con Rating tale da richiedere un constante monitoraggio/gestione da parte della Società) utilizzata all'interno del Documento di Valutazione dei Rischi.
Una tematica sarà considerata materiale in termini di Doppia Materialità se è rilevante dal punto di vista della materialità d'impatto, della materialità finanziaria o di entrambe le prospettive.

Si riportano di seguito gli obblighi di informativa cui il Gruppo ha adempiuto nella redazione dell'Informativa di Sostenibilità, inclusi gli elementi d'informazione derivanti da altri atti legislativi dell'UE elencati nell'Appendice B dell'Allegato II della CSRD.
| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| ESRS 2 – Informazioni generali | ||
| ESRS 2 BP-1 Criteri generali per | Criteri generali per la redazione | |
| la redazione delle dichiarazioni | delle dichiarazioni sulla | |
| sulla sostenibilità | sostenibilità - BP-1 | |
| ESRS 2 BP-2 Informativa in | Informativa in relazione a | |
| relazione a circostanze | circostanze specifiche - BP-2 | |
| specifiche | ||
| ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli | ||
| organi di amministrazione, | ||
| direzione e controllo | ||
| SFDR: Allegato I, tabella 1, | ||
| indicatore n. 13 | ||
| ESRS 2 GOV-1 Diversità di | Ruolo degli organi di | |
| genere nel consiglio, paragrafo | Regolamento sugli indici di | amministrazione, direzione e |
| 21, lettera d) | riferimento: Regolamento | controllo - GOV-1 |
| delegato (UE) 2020/1816 della | ||
| Commissione (5), allegato II | ||
| ESRS 2 GOV-1 Percentuale di | Regolamento sugli indici di | |
| membri indipendenti del | riferimento: Regolamento | |
| Consiglio di amministrazione, | delegato (UE) 2020/1816 della | |
| paragrafo 21, lettera e) | Commissione16, allegato II | |
| ESRS 2 GOV-2 Informazioni | Informazioni fornite agli organi | |
| fornite agli organi di | di amministrazione, direzione e |
12 Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR) (GU L 317 del 9.12.2019, pag. 1).
13 Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 (regolamento sui requisiti patrimoniali) (GU L 176 del 27.6.2013, pag. 1).
14 Regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, sugli indici usati come indici di riferimento negli strumenti finanziari e nei contratti finanziari o per misurare la performance di fondi di investimento e recante modifica delle direttive 2008/48/CE e 2014/17/UE e del regolamento (UE) n. 596/2014 (GU L 171 del 29.6.2016, pag. 1).
15 Regolamento (UE) 2021/1119 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 2021, che istituisce il quadro per il conseguimento della neutralità climatica e che modifica il regolamento (CE) n. 401/2009 e il regolamento (UE) 2018/1999 («Normativa europea sul clima») (GU L 243 del 9.7.2021, pag. 1).
16 Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione del 17 luglio 2020 che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la spiegazione nella dichiarazione sull'indice di riferimento del modo in cui i fattori ambientali, sociali e di governance si riflettono in ciascun indice di riferimento fornito e pubblicato (GU L 406 del 3.12.2020, pag. 1).


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate |
controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate - GOV-2 |
|
| ESRS 2 GOV-3 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione |
Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione - GOV-3 |
|
| ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul processo di Due Diligence ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul |
Dichiarazione sul processo di | |
| dovere di diligenza, paragrafo 30 |
SFDR: Allegato I, tabella 3, indicatore n. 10 |
Due Diligence - GOV-4 |
| ESRS 2 GOV-5 Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità |
Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità - GOV-5 |
|
| ESRS 2 SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore |
Strategia, modello aziendale e catena del valore - SBM-1 |
|
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate ad attività nel settore dei combustibili fossili, paragrafo 40, lettera d), punto i) |
SFDR: Allegato I, tabella 1, indicatore n. 4 Terzo pilastro: Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione17, tabella 1 – Informazioni qualitative sul rischio ambientale e tabella 2 – Informazioni qualitative sul rischio sociale Regolamento sugli indici di |
Non è rilevante, in quanto Alkemy non opera attivamente in questi settori |
| riferimento: Regolamento |
17 Regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, del 30 novembre 2022, che modifica le norme tecniche di attuazione stabilite dal regolamento di esecuzione (UE) 2021/637 per quanto riguarda l'informativa sui rischi ambientali, sociali e di governance (GU L 324 del 19.12.2022, pag. 1)


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
||
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate alla produzione di sostanze chimiche, paragrafo 40, lettera d), punto ii) |
SFDR: Allegato I, tabella 2, indicatore n. 9 Regolamento sugli indici di riferimento: Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
Non è rilevante, in quanto Alkemy non opera attivamente in questi settori |
| ESRS 2 SBM-1 Partecipazione ad attività connesse ad armi controverse, paragrafo 40, lettera d), punto iii) |
SFDR: Allegato I, tabella 1, indicatore n. 14 Regolamento sugli indici di riferimento: Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/181818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 |
Non è rilevante, in quanto Alkemy non opera attivamente in questi settori |
| ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate alla coltivazione e alla produzione di tabacco, paragrafo 40, lettera d), punto iv) |
Regolamento sugli indici di riferimento: Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 |
Non è rilevante, in quanto Alkemy non opera attivamente in questi settori |
| ESRS 2 SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi |
Interessi e opinioni dei portatori di interessi - SBM-2 |
|
| ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale - SBM-3. Per l'anno fiscale 2024, che corrisponde al primo anno dell'Informativa di sostenibilità conforme agli ESRS, Alkemy ha deciso di avvalersi del phase-in |
18 Regolamento delegato (UE) 2020/1818 della Commissione, del 17 luglio 2020, che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme minime per gli indici di riferimento UE di transizione climatica e per gli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi (GU L 406 del 3.12.2020, pag. 17).


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| per quanto riguarda gli effetti finanziari attesi (ESRS2 SBM-3, 48e). |
||
| ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti ESRS 2 IRO-2 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa MDR – Obbligo minimo d'informativa ESRS E1 – Cambiamenti climatici |
Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti - IRO-1 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa - IRO-2 Obbligo minimo d'informativa - MDR |
|
| ESRS 2 GOV-3 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione |
Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione - GOV-3 |
|
| ESRS E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici |
||
| ESRS E1-1 Piano di transizione per conseguire la neutralità climatica entro il 2050, paragrafo 14 |
Normativa dell'UE sul clima: Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 |
|
| ESRS E1-1 Imprese escluse dagli indici di riferimento allineati con l'accordo di Parigi, paragrafo 16, lettera g) |
Terzo pilastro: Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua |
Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici - E1-1 |


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| Regolamento sugli indici di riferimento: Articolo 12, paragrafo 1, lettere a d) a g), e paragrafo 2, del regolamento |
||
| ESRS 2 SBM-3 E1 Impatti, rischi e | delegato (UE) 2020/1818 | Impatti, rischi e opportunità |
| opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale - SBM-3 E1 |
|
| ESRS 2 IRO-1 E1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima |
Obblighi di informative degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell'impresa - IRO-2 |
|
| ESRS E1-2 Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi |
Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi - E1-2 |
|
| ESRS E1-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici |
Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici - E1-3 |
|
| ESRS E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi |
||
| ESRS E1-4 Obiettivi di riduzione delle emissioni di GES, paragrafo 34 |
SFDR: Allegato I, tabella 2, indicatore n. 4 Terzo pilastro: Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai |
Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi - E1-4 |


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| cambiamenti climatici: metriche di allineamento |
||
| Regolamento sugli indici di riferimento: Articolo 6 del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
||
| ESRS E1-5 Consumo di energia e mix energetico |
||
| ESRS E1-5 Consumo di energia da combustibili fossili disaggregato per fonte (solo settori ad alto impatto climatico), paragrafo 38 |
SFDR: Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 e allegato I, tabella 2, indicatore n. 5 |
Consumo di energia e mix energetico - E1-5 |
| ESRS E1-5 Consumo di energia e mix energetico, paragrafo 37 |
SFDR: Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 |
|
| ESRS E1-5 Intensità energetica associata con attività in settori ad alto impatto climatico, paragrafi da 40 a 43 |
SFDR: Allegato I, tabella 1, indicatore n. 6 |
|
| ESRS E1-6 Emissioni lorde di GHG per scope 1, 2, 3 ed emissioni totali di GHG |
||
| SFDR: Allegato I, tabella 1, indicatori nn. 1 e 2 |
||
| Terzo pilastro: Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. |
Emissioni lorde di GHG per scope 1, 2, 3 ed emissioni totali |
|
| ESRS E1-6 Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES, paragrafo 44 |
575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità |
di GHG - E1-6 |
| creditizia delle esposizioni per |


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| settore, emissioni e durata residua |
||
| Regolamento sugli indici di riferimento: Articolo 5, paragrafo 1, articolo 6 e articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
||
| SFDR: Allegato I, tabella 1, indicatore n. 3 |
||
| Terzo pilastro: Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: |
||
| ESRS E1-6 Intensità delle emissioni lorde di GES, paragrafi da 53 a 55 |
Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento |
|
| Regolamento sugli indici di riferimento: Articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
||
| ESRS E1-7 Assorbimenti di GHG e progetti di mitigazione delle emissioni di GHG finanziati con |
Assorbimenti di GHG e progetti di mitigazione delle emissioni di |
|
| crediti di carbonio ESRS E1-7 Assorbimenti di GES e crediti di carbonio, paragrafo 56 |
Normativa dell'UE sul clima: Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 |
GHG finanziati con crediti di carbonio - E1-7 |
| ESRS E1-8 Fissazione del prezzo interno del carbonio |
Fissazione del prezzo interno del carbonio - E1-8 |


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| ESRS E1-9 Effetti finanziari attesi | ||
| di rischi fisici e di transizione | ||
| rilevanti e potenziali | ||
| opportunità legate al clima | ||
| Regolamento sugli indici di | ||
| ESRS E1-9 Esposizione del | riferimento: Allegato II del | |
| portafoglio dell'indice di | regolamento delegato (UE) | |
| riferimento verso rischi fisici | 2020/1818 e allegato II del | |
| legati al clima, paragrafo 66 | regolamento delegato (UE) | |
| 2020/1816 | ||
| Terzo pilastro: Articolo 449 bis | ||
| ESRS E1-9 Disaggregazione | del regolamento (UE) n. | |
| degli importi monetari per | 575/2013; punti 46 e 47 del | |
| rischio fisico acuto e cronico, | regolamento di esecuzione | |
| paragrafo 66, lettera a) | (UE) 2022/2453 della | |
| Commissione; modello 5: | ||
| ESRS E1-9 Posizione delle attività | Portafoglio bancario – | |
| significative a rischio fisico | Indicatori del potenziale rischio | Per l'anno fiscale 2024, che |
| rilevante, paragrafo 66, lettera | fisico connesso ai cambiamenti | corrisponde al primo anno |
| c) | climatici: esposizioni soggette | dell'Informativa di sostenibilità |
| al rischio fisico | conforme agli ESRS, Alkemy ha | |
| Terzo pilastro: Articolo 449 bis | deciso di avvalersi del phase-in. | |
| del regolamento (UE) n. | ||
| 575/2013; punto 34 del | ||
| regolamento di esecuzione | ||
| ESRS E1-9 Ripartizione del valore | (UE) 2022/2453 della | |
| contabile dei suoi attivi | Commissione; Modello 2: | |
| immobiliari per classi di | Portafoglio bancario – | |
| efficienza energetica, | Indicatori del potenziale rischio | |
| paragrafo 67, lettera c) | di transizione connesso ai | |
| cambiamenti climatici: prestiti | ||
| garantiti da beni immobili – | ||
| Efficienza energetica delle | ||
| garanzie reali | ||
| ESRS E1-9 Grado di esposizione | Terzo pilastro: Allegato II del | |
| del portafoglio a opportunità | regolamento delegato (UE) | |
| legate al clima, paragrafo 69 | 2020/1818 |


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| ESRS E2 - Inquinamento | ||
| ESRS 2 IRO-1 E2 Descrizione dei | ||
| processi per individuare e | ||
| valutare gli impatti, i rischi e le | ||
| opportunità rilevanti legati | ||
| all'inquinamento | ||
| ESRS E2-1 Politiche relative | ||
| all'inquinamento | ||
| ESRS E2-2 Azioni e risorse | ||
| connesse all'inquinamento | ||
| ESRS E2-3 Obiettivi connessi | ||
| all'inquinamento | ||
| ESRS E2-4 Inquinamento di aria, | ||
| acqua e suolo | Non rilevante a seguito del | |
| ESRS E2-4 Quantità di ciascun | processo di doppia materialità. | |
| inquinante che figura | SFDR: Allegato I, tabella 1, | |
| nell'allegato II del regolamento | indicatore n. 8; allegato I, | |
| E-PRTR (registro europeo delle | tabella 2, indicatore n. 2; | |
| emissioni e dei trasferimenti di | allegato 1, tabella 2, indicatore | |
| sostanze inquinanti) emesso | n. 1; allegato I, tabella 2, | |
| nell'aria, nell'acqua e nel suolo, | indicatore n. 3 | |
| paragrafo 28 | ||
| ESRS E2-5 Sostanze | ||
| preoccupanti e sostanze | ||
| estremamente preoccupanti | ||
| ESRS E2-6 Effetti finanziari attesi | ||
| di impatti, rischi e opportunità | ||
| legati all'inquinamento | ||
| ESRS E3 – Acque e risorse marine | ||
| ESRS 2 IRO-1 E3 Descrizione dei | ||
| processi per individuare e | ||
| valutare gli impatti, i rischi e le | ||
| opportunità rilevanti legati alle | Non rilevante a seguito del processo di doppia materialità. |
|
| acque e alle risorse marine | ||
| ESRS E3-1 Politiche connesse | ||
| alle acque e alle risorse marine |


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| ESRS E3-1 Acque e risorse | SFDR: Allegato I, tabella 2, | |
| marine, paragrafo 9 | indicatore n. 7 | |
| ESRS E3-1 Politica dedicata, | SFDR: Allegato I, tabella 2, | |
| paragrafo 13 | indicatore n. 8 | |
| ESRS E3-1 Sostenibilità degli | SFDR: Allegato I, tabella 2, | |
| oceani e dei mari paragrafo 14 | indicatore n. 12 | |
| ESRS E3-2 Azioni e risorse | ||
| connesse alle acque e alle | ||
| risorse marine | ||
| ESRS E3-3 Obiettivi connessi alle | ||
| acque e alle risorse marine | ||
| ESRS E3-4 Consumo idrico | ||
| ESRS E3-4 Totale dell'acqua | ||
| riciclata e riutilizzata, paragrafo | SFDR: Allegato I, tabella 2, | |
| 28, lettera c) | indicatore n. 6.2 | |
| ESRS E3-4 Consumo idrico totale | ||
| in m3 rispetto ai ricavi netti da | SFDR: Allegato I, tabella 2, | |
| operazioni proprie, paragrafo | indicatore n. 6.1 | |
| 29 | ||
| ESRS E3-5 Effetti finanziari attesi | ||
| derivanti da impatti, rischi e | ||
| opportunità connessi alle | ||
| acque e alle risorse marine | ||
| ESRS E4 – Biodiversità ed ecosistemi | ||
| ESRS E4-1 Piano di transizione e | ||
| attenzione alla biodiversità e | ||
| agli ecosistemi nella strategia e | ||
| nel modello aziendale | ||
| ESRS 2 SBM-3 E4 Impatti, rischi e | ||
| opportunità rilevanti e loro | Non rilevante a seguito del | |
| interazione con la strategia e il | processo di doppia materialità. | |
| modello aziendale | ||
| ESRS 2 IRO-1 E4 Descrizione dei | ||
| processi per individuare e | ||
| valutare gli impatti, i rischi e le | ||
| opportunità rilevanti connessi |


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| alla biodiversità e agli | ||
| ecosistemi | ||
| ESRS 2 IRO-1 E4 paragrafo 16, | SFDR: Allegato I, tabella 1, |
|
| lettera a), punto i) | indicatore n. 7 | |
| ESRS 2 IRO-1 E4 paragrafo 16, | SFDR: Allegato I, tabella 2, |
|
| lettera b) | indicatore n. 10 | |
| ESRS 2 IRO-1 E4 paragrafo 16, | SFDR: Allegato I, tabella 2, |
|
| lettera c) | indicatore n. 14 | |
| ESRS E4-2 Politiche relative alla | ||
| biodiversità e agli ecosistemi | ||
| ESRS E4-2 Politiche o pratiche | ||
| agricole/di utilizzo del suolo | SFDR: Allegato I, tabella 2, | |
| sostenibili, paragrafo 24, lettera | indicatore n. 11 | |
| b) | ||
| ESRS E4-2 Pratiche o politiche di | ||
| utilizzo del mare/degli oceani | SFDR: Allegato I, tabella 2, | |
| sostenibili, paragrafo 24, lettera | indicatore n. 12 | |
| c) | ||
| ESRS E4-2 Politiche volte ad | SFDR: Allegato I, tabella 2, | |
| affrontare la deforestazione, | indicatore n. 15 | |
| paragrafo 24, lettera d) | ||
| ESRS E4-3 Azioni e risorse | ||
| relative alla biodiversità e agli | ||
| ecosistemi | ||
| ESRS E4-4 Obiettivi relativi alla | ||
| biodiversità e agli ecosistemi | ||
| E4-5 - Metriche d'impatto | ||
| relative ai cambiamenti della | ||
| biodiversità e degli ecosistemi | ||
| E4-6 - Effetti finanziari attesi | ||
| derivanti da rischi e opportunità | ||
| rilevanti connessi alla | ||
| biodiversità e agli ecosistemi | ||
| ESRS E5 – Economia Circolare | ||
| ESRS 2 IRO-1 E5 Descrizione dei | Non rilevante a seguito del | |
| processi per individuare e | processo di doppia materialità. | |
| valutare gli impatti, i rischi e le |

| emarket sdir storage |
|---|
| CERTIFIED |
| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| opportunità rilevanti connessi | ||
| all'uso delle risorse e | ||
| all'economia circolare | ||
| ESRS E5-1 Politiche relative | ||
| all'uso delle risorse e | ||
| all'economia circolare | ||
| ESRS E5-2 Azioni e risorse | ||
| relative all'uso delle risorse e | ||
| all'economia circolare | ||
| ESRS E5-3 Obiettivi relativi | ||
| all'uso delle risorse e | ||
| all'economia circolare | ||
| ESRS E5-4 Flussi di risorse in | ||
| entrata | ||
| ESRS E5-5 Flussi di risorse in | ||
| uscita | ||
| ESRS E5-5 Rifiuti non riciclati, | SFDR: Allegato I, tabella 2, | |
| paragrafo 37, lettera d) | indicatore n. 13 | |
| ESRS E5-5 Rifiuti pericolosi e rifiuti | SFDR: Allegato I, tabella 1, | |
| radioattivi, paragrafo 39 | indicatore n. 9 | |
| ESRS E5-6 Effetti finanziari attesi | ||
| derivanti da impatti, rischi e | ||
| opportunità connessi all'uso | ||
| delle risorse e all'economia | ||
| circolare | ||
| ESRS S1- Forza lavoro propria | ||
| ESRS 2 SBM-2 S1 Interessi e | Interessi e opinioni dei portatori | |
| opinioni dei portatori di interessi | di interessi - SBM-2 | |
| ESRS 2 SBM-3 S1 Impatti, rischi e | ||
| opportunità rilevanti e loro | ||
| interazione con la strategia e il | Impatti, rischi e opportunità | |
| modello aziendale | rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello |
|
| ESRS 2 SBM-3 S1 Rischio di | SFDR: Allegato I, tabella 3, | aziendale - SBM-3 |
| lavoro forzato, paragrafo 14, | indicatore n. 13 | |
| lettera f) |


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| ESRS 2 SBM-3 S1 Rischio di lavoro minorile, paragrafo 14, lettera g) |
SFDR: Allegato I, tabella 3, indicatore n. 12 |
|
| ESRS S1-1 Politiche relative alla | ||
| forza lavoro propria | ||
| ESRS S1-1 Impegni politici in materia di diritti umani, |
SFDR: Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, |
|
| paragrafo 20 | tabella 1, indicatore n. 11 | |
| ESRS S1-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 21 |
Regolamento sugli indici di riferimento: Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
Politiche relative alla forza lavoro propria - S1-1 |
| ESRS S1-1 Procedure e misure per prevenire la tratta di esseri umani, paragrafo 22 |
SFDR: Allegato I, tabella 3, indicatore n. 11 |
|
| ESRS S1-1 Politica di prevenzione o sistema di gestione degli infortuni sul lavoro, paragrafo 23 |
SFDR: Allegato I, tabella 3, indicatore n. 1 |
|
| ESRS S1-2 Processi di | Processi di coinvolgimento dei | |
| coinvolgimento dei lavoratori | lavoratori propri e dei | |
| propri e dei rappresentanti dei | rappresentanti dei lavoratori in | |
| lavoratori in merito agli impatti | merito agli impatti - S1-2 | |
| ESRS S1-3 Processi per porre | ||
| rimedio agli impatti negativi e | ||
| canali che consentono ai | Processi per porre rimedio agli | |
| lavoratori propri di sollevare | impatti negativi e canali che | |
| preoccupazioni | consentono ai lavoratori propri | |
| ESRS S1-3 Meccanismi di | di sollevare preoccupazioni - | |
| trattamento dei reclami/delle | SFDR: Allegato I, tabella 3, | S1-3 |
| denunce, paragrafo 32, lettera c) |
indicatore n. 5 | |
| ESRS S1-4 Interventi su impatti | Interventi su impatti rilevanti per | |
| rilevanti per la forza lavoro | la forza lavoro propria e |


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il |
approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il |
|
| perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza |
perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza |
|
| lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni ESRS S1-5 Obiettivi legati alla |
lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni - S1-4 Obiettivi legati alla gestione |
|
| gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento |
degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti |
|
| degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti |
positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti - S1-5 |
|
| ESRS S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa |
Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa - S1-6 |
|
| ESRS S1-7 Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa |
Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa - S1- 7 Per l'anno fiscale 2024, che corrisponde al primo anno dell'Informativa di sostenibilità conforme agli ESRS, Alkemy ha deciso di avvalersi del phase-in. |
|
| ESRS S1-8 Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale |
Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale - S1- 8 Per l'anno fiscale 2024, che corrisponde al primo anno dell'Informativa di sostenibilità conforme agli ESRS, Alkemy ha deciso di avvalersi del phase-in per quanto riguarda i propri dipendenti nei paesi non-SEE (ESRS S1-8, 60c). |
|
| ESRS S1-9 Metriche della diversità ESRS S1-10 Salari adeguati |
Metriche della diversità - S1-9 Salari adeguati - S1-10 |

| emarket sdir scorage |
|---|
| CERTIFIED |
| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| ESRS S1-11 Protezione sociale | Per l'anno fiscale 2024, che corrisponde al primo anno dell'Informativa di sostenibilità conforme agli ESRS, Alkemy ha deciso di avvalersi del phase-in. |
|
| ESRS S1-12 Persone con disabilità |
Per l'anno fiscale 2024, che corrisponde al primo anno dell'Informativa di sostenibilità conforme agli ESRS, Alkemy ha deciso di avvalersi del phase-in. |
|
| ESRS S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze |
Per l'anno fiscale 2024, che corrisponde al primo anno dell'Informativa di sostenibilità conforme agli ESRS, Alkemy ha deciso di avvalersi del phase-in. |
|
| ESRS S1-14 Metriche di salute e | Metriche di salute e sicurezza - | |
| sicurezza ESRS S1-14 Numero di decessi e numero e tasso di infortuni connessi al lavoro, paragrafo 88, lettere b) e c) |
SFDR: Allegato I, tabella 3, indicatore n. 2 Regolamento sugli indici di riferimento: Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
S1-14 Per l'anno fiscale 2024, che corrisponde al primo anno dell'Informativa di sostenibilità conforme agli ESRS, Alkemy ha deciso di avvalersi del phase-in per quanto riguarda gli elementi |
| ESRS S1-14 Numero di giornate perdute a causa di ferite, infortuni, incidenti mortali o malattie, paragrafo 88, lettera e) |
SFDR: Allegato I, tabella 3, indicatore n. 3 |
d'informazione sui casi di malattia professionale e sul numero di giorni persi a seguito di lesioni, infortuni, decessi e malattie professionali e sui lavoratori non dipendenti (ESRS S1-14, 88 d, e, 89). |
| ESRS S1-15 Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata |
Per l'anno fiscale 2024, che corrisponde al primo anno dell'Informativa di sostenibilità conforme agli ESRS, Alkemy ha deciso di avvalersi del phase-in. |


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| ESRS S1-16 Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale) |
||
| ESRS S1-16 Divario retributivo di genere non corretto, paragrafo 97, lettera a) ESRS S1-16 Eccesso di divario retributivo a favore dell'amministratore delegato, paragrafo 97, lettera b) |
SFDR: Allegato I, tabella 1, indicatore n. 12 Regolamento sugli indici di riferimento: Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II SFDR: Allegato I, tabella 3, indicatore n. 8 |
Metriche di retribuzione (divario retributivo e retribuzione totale) - S1-16 |
| ESRS S1-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani ESRS S1-17 Incidenti legati alla discriminazione, paragrafo 103, lettera a) |
SFDR: Allegato I, tabella 3, indicatore n. 7 |
|
| ESR S1-17 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e OCSE, paragrafo 104, lettera a) |
SFDR: Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 e allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 Regolamento sugli indici di riferimento: Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani - S1-17 |
| ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore | ||
| ESRS 2 SBM-2 S2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi |
Interessi e opinioni dei portatori di interessi - SBM-2 |
|
| ESRS 2 SBM-3 S2 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale |
Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale - SBM-3 |


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| ESRS 2 SBM-3 S2 Grave rischio di lavoro minorile o di lavoro forzato nella catena del lavoro, paragrafo 11, lettera b) |
SFDR: Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 12 e 13 |
|
| ESRS S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore |
||
| ESRS S2-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 17 ESRS S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore, paragrafo 18 |
SFDR: Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 SFDR: Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 11 e 4 |
|
| ESRS S2-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 19 |
SFDR: Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 Regolamento sugli indici di riferimento: Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 |
Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore - S2-1 |
| ESRS S2-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 19 |
Regolamento sugli indici di riferimento: Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II |
|
| ESRS S2-2 – Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti |
Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti - S2-2 |
|
| ESRS S2-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai |
Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella |


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| lavoratori nella catena del | catena del valore di esprimere | |
| valore di esprimere | preoccupazioni - S2-3 | |
| preoccupazioni | ||
| ESRS S2-4 Interventi su impatti | ||
| rilevanti per i lavoratori nella | ||
| catena del valore e approcci | ||
| per la gestione dei rischi | Interventi su impatti rilevanti per | |
| rilevanti e il conseguimento di | i lavoratori nella catena del | |
| opportunità rilevanti per i | valore e approcci per la | |
| lavoratori nella catena del | gestione dei rischi rilevanti e il | |
| valore, nonché efficacia di tali | conseguimento di opportunità | |
| azioni | rilevanti per i lavoratori nella | |
| ESRS S2-4 Problemi e incidenti in | catena del valore, nonché | |
| materia di diritti umani nella sua | SFDR: Allegato I, tabella 3, | efficacia di tali azioni - S2-4 |
| catena del valore a monte e a | indicatore n. 14 | |
| valle, paragrafo 36 | ||
| ESRS S2-5 Obiettivi legati alla | Obiettivi legati alla gestione | |
| gestione degli impatti negativi | degli impatti negativi rilevanti, | |
| rilevanti, al potenziamento | al potenziamento degli impatti | |
| degli impatti positivi e alla | positivi e alla gestione dei rischi | |
| gestione dei rischi e delle | e delle opportunità rilevanti - | |
| opportunità rilevanti | S2-5 | |
| ESRS S3 – Comunità interessate | ||
| ESRS 2 SBM-2 S3 Interessi e | Interessi e opinioni dei portatori | |
| opinioni dei portatori d'interessi | d'interessi - SBM-2 | |
| ESRS 2 SBM-3 S3 Impatti, rischi e | Impatti, rischi e opportunità | |
| opportunità rilevanti e loro | rilevanti e loro interazione con | |
| interazione con la strategia e il | la strategia e il modello | |
| modello aziendale | aziendale - SBM-3 | |
| ESRS 2 S3-1 Politiche relative | ||
| alle comunità interessate | ||
| ESRS S3-1 Impegni politici in | SFDR: Allegato I, tabella 3, | |
| materia di diritti umani, | indicatore n. 9 e allegato I, | |
| paragrafo 16 | tabella 1, indicatore n. 11 | |
| ESRS S3-1 Mancato rispetto dei | SFDR: Allegato I, tabella 1, | Politiche relative alle comunità |
| principi guida delle Nazioni | indicatore n. 10 | interessate - S3-1 |
| Unite su imprese e diritti umani, |


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| dei principi dell'OIL o delle linee | Regolamento sugli indici di | |
| guida dell'OCSE, paragrafo 17 | riferimento: Allegato II del | |
| regolamento delegato (UE) | ||
| 2020/1816 e articolo 12, | ||
| paragrafo 1, del regolamento | ||
| delegato (UE) 2020/1818 | ||
| ESRS S3-2 Processi di | Processi di coinvolgimento | |
| coinvolgimento delle comunità | delle comunità interessate in | |
| interessate in merito agli impatti | merito agli impatti - S3-2 | |
| ESRS S3-3 Processi per porre | Processi per porre rimedio agli | |
| rimedio agli impatti negativi e | impatti negativi e canali che | |
| canali che consentono alle | consentono alle comunità | |
| comunità interessate di | interessate di esprimere | |
| esprimere preoccupazioni | preoccupazioni - S3-3 | |
| ESRS S3-4 Interventi su impatti | ||
| rilevanti sulle comunità | Interventi su impatti rilevanti | |
| interessate e approcci per | sulle comunità interessate e | |
| gestire i rischi rilevanti e | approcci per gestire i rischi | |
| conseguire opportunità rilevanti | rilevanti e conseguire | |
| per le comunità interessate, | opportunità rilevanti per le | |
| nonché efficacia di tali azioni | comunità interessate, nonché | |
| ESRS S3-4 Problemi e incidenti in | SFDR: Allegato I, tabella 3, | efficacia di tali azioni - S3-4 |
| materia di diritti umani, | indicatore n. 14 | |
| paragrafo 36 | ||
| ESRS S3-5 Obiettivi legati alla | Obiettivi legati alla gestione | |
| gestione degli impatti rilevanti | degli impatti rilevanti negativi, | |
| negativi, al potenziamento | al potenziamento degli impatti | |
| degli impatti positivi e alla | positivi e alla gestione dei rischi | |
| gestione dei rischi e delle | e delle opportunità rilevanti - | |
| opportunità rilevanti | S3-5 | |
| ESRS S4 – Consumatori e utilizzatori finali | ||
| ESRS 2 SBM-2 S4 Interessi e | Interessi e opinioni dei portatori | |
| opinioni dei portatori di interessi | di interessi - SBM-2 | |
| ESRS 2 SBM-3 S4 Impatti, rischi e | Impatti, rischi e opportunità | |
| opportunità rilevanti e loro | rilevanti e loro interazione con | |
| interazione con la strategia e il | la strategia e il modello | |
| modello aziendale | aziendale - SBM-3 |


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|---|---|---|
| ESRS S4-1 Politiche connesse ai | ||
| consumatori e agli utilizzatori | ||
| finali | ||
| ESRS S4-1 Politiche connesse ai | SFDR: Allegato I, tabella 3, | |
| consumatori e agli utilizzatori | indicatore n. 9 e allegato I, | |
| finali, paragrafo 16 | tabella 1, indicatore n. 11 | |
| SFDR: Allegato I, tabella 1, | Politiche connesse ai | |
| indicatore n. 10 | consumatori e agli utilizzatori | |
| ESRS S4-1Mancato rispetto dei | finali - S4-1 | |
| principi guida delle Nazioni | Regolamento sugli indici di | |
| Unite su imprese e diritti umani | riferimento: Allegato II del | |
| e delle linee guida dell'OCSE, | regolamento delegato (UE) | |
| paragrafo 17 | 2020/1816 e articolo 12, | |
| paragrafo 1, del regolamento | ||
| delegato (UE) 2020/1818 | ||
| ESRS S4-2 Processi di | ||
| coinvolgimento dei | Processi di coinvolgimento dei | |
| consumatori e degli utilizzatori | consumatori e degli utilizzatori | |
| finali in merito agli impatti | finali in merito agli impatti – S4-2 | |
| ESRS S4-3 Processi per porre | ||
| rimedio agli impatti negativi e | Processi per porre rimedio agli | |
| canali che consentono ai | impatti negativi e canali che | |
| consumatori e agli utilizzatori | consentono ai consumatori e | |
| finali di esprimere | agli utilizzatori finali di esprimere | |
| preoccupazioni | preoccupazioni - S4-3 | |
| ESRS S4-4 Interventi su impatti | ||
| rilevanti per i consumatori e gli | ||
| utilizzatori finali e approcci per | Interventi su impatti rilevanti per | |
| la mitigazione dei rischi | i consumatori e gli utilizzatori | |
| rilevanti e il conseguimento di | finali e approcci per la | |
| opportunità rilevanti in | mitigazione dei rischi rilevanti e | |
| relazione ai consumatori e agli | il conseguimento di | |
| utilizzatori finali, nonché | opportunità rilevanti in | |
| efficacia di tali azioni | relazione ai consumatori e agli | |
| ESRS S4-4 Problemi e incidenti in | utilizzatori finali, nonché | |
| materia di diritti umani, | SFDR: Allegato I, tabella 3, | efficacia di tali azioni - S4-4 |
| paragrafo 35 | indicatore n. 14 |


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ESRS S4-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle |
Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti - |
|||||||
| opportunità rilevanti | S4-5 | |||||||
| ESRS G1 – Condotta delle imprese ESRS 2 GOV-1 G1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo ESRS 2 IRO-1 G1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti ESRS G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese ESRS G1-1 Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, paragrafo 10, lettera b) ESRS G1-1 Protezione degli informatori, paragrafo 10, |
SFDR: Allegato I, tabella 3, indicatore n. 15 SFDR: Allegato I, tabella 3, indicatore n. 6 |
Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo - GOV-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti - IRO-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese - G1-1 Il paragrafo 10, inerente al benessere degli animali, risulta non rilevante a seguito dell'analisi di doppia materialità. |
||||||
| lettera d) ESRS G1-2 Gestione dei rapporti con i fornitori |
Gestione dei rapporti con i fornitori - G1-2 |
|||||||
| ESRS G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva |
Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva - G1-3 |
|||||||
| ESRS G1-4 Casi di corruzione attiva o passiva ESRS G1-4 Ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera a) |
SFDR: Allegato I, tabella 3, indicatore n. 17 Regolamento sugli indici di riferimento: Allegato II del |
Casi di corruzione attiva o passiva - G1-4 |


| Obbligo di informativa/elemento d'informazione |
Obblighi da altri atti legislativi dell'UE12;13;14;15 |
Ubicazione nella Rendicontazione di Sostenibilità |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| regolamento delegato (UE) 2020/1816 |
|||||||
| ESRS G1-4 Norme di lotta alla corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera b) |
SFDR: Allegato I, tabella 3, indicatore n. 16 |
||||||
| ESRS G1-5 Influenza politica e attività di lobbying |
Influenza politica e attività di lobbying - G1-5 |
||||||
| ESRS G1-6 Prassi di pagamento | Non rilevante a seguito del processo di doppia materialità. |
Per la trattazione dei Minimum Disclosure Requirements (MDR) relativi alle Politiche, alle Azioni e ai Target, si rimanda la trattazione negli specifici capitoli dei Topic Standard risultati materiali. Per quanto riguarda i Minimum Disclosure Requirements (MDR) relativi alle metriche, le informazioni richieste saranno fornite esclusivamente in presenza di una metrica definita dagli ESRS.

| E1 – Climate Change | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Impatto Negativo | |||||||||
| Contributo al climate change mediante emissioni dirette e indirette di GHG, legate alle attività svolte nelle proprie operazioni (Scopo 1 e 2) |
|||||||||
| Impatto Negativo | |||||||||
| Impact | Generazione di emissioni indirette climalteranti prodotte come risultato delle attività upstream e downstream della propria Catena del Valore (Scopo 3) |
||||||||
| Materiality | Impatto Negativo | ||||||||
| Generazione di emissioni causate dall'utilizzo di combustibili fossili nei veicoli aziendali |
|||||||||
| Impatto Negativo | |||||||||
| Eccessivo consumo di energia da fonti rinnovabili e non rinnovabili, con conseguenti impatti negativi sull'ambiente e riduzione dello stock energetico |
|||||||||
| Financial | Opportunità | ||||||||
| Materiality | La maggior attenzione alla trasformazione digitale volta alla riduzione dell'impatto ambientale può portare benefici al Gruppo |
| E1 – Climate Change | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Politiche | • Green Office & Mobility Policy • Policy Nota Spese |
||||||||
| Azioni | N/A | ||||||||
| Obiettivi | • Estensione del perimetro di rendicontazione dei consumi energetici e delle emissioni di Co2 a livello di Gruppo Estensione della politica Green Office & Mobility Policy a livello di • Gruppo • % di energia rinnovabile sul totale di energia consumata pari ad almeno il 20% per la Capogruppo |


| • Ottenimento e mantenimento della certificazione ISO 14064 per Alkemy |
|---|
| S.p.A. |
| Raggiungimento del 25% del parco auto aziendale di Gruppo a basso • |
| impatto ambientale (ibride o full electric) |
| • Copertura del 100% dei dipendenti del Gruppo Alkemy con attività |
| formative su temi ambientali |
Il 18 giugno 2020, il Parlamento Europeo ha adottato il Regolamento UE 2020/852, d'ora in poi denominato 'Regolamento sulla Tassonomia' o 'Tassonomia', che rappresenta una risposta europea alle attuali sfide climatiche e ambientali. Contribuisce agli obiettivi del Green Deal europeo stabilendo un primo sistema di classificazione per le attività economiche sostenibili, mirando così ad aumentare la trasparenza e la coerenza nella classificazione di tali attività e limitando il rischio di greenwashing e frammentazione nei mercati rilevanti.
Il Regolamento stabilisce i criteri per determinare l'eco-sostenibilità di un'attività economica rispetto a sei obiettivi ambientali:
Secondo tale Regolamento, un'attività economica può essere considerata ecosostenibile se:
Le attività economiche, per essere considerate ambientalmente sostenibili, devono inoltre essere svolte in conformità con le Garanzie Minime di Salvaguardia, ovvero le Linee Guida dell'OCSE, i Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani, la Dichiarazione Internazionale dei Diritti Umani.
La Commissione ha adottato i seguenti atti delegati:
L'art.8 del Regolamento UE 2020/852 definisce l'obbligo di rendicontazione delle attività ecosostenibili per le imprese soggette alla pubblicazione della Rendicontazione di Sostenibilità ai

sensi dell'articolo 19-bis della direttiva 2013/34/UE. Il regolamento UE 2021/2178 specifica, inoltre, il contenuto e la presentazione degli indicatori fondamentali di presentazione (KPI) relativi al fatturato, CapEx e OpEx, nonché la metodologia necessaria per la loro misurazione e le informazioni contestuali che ne accompagnano la rendicontazione.
In considerazione di tale scenario, il Gruppo Alkemy è oggi chiamato a svolgere l'esercizio di identificazione delle attività ecosostenibili secondo gli Atti Delegati precedentemente presentati. Per questo il Gruppo ha avviato un'attività di analisi che ha coinvolto le seguenti funzioni aziendali:
La Società ad oggi non ha formalizzato alcuna procedura per la raccolta dati ai fini del regolamento Tassonomico. Nei prossimi esercizi la Società continuerà l'attività di affinamento e strutturazione del processo di identificazione e formalizzazione delle attività ecosostenibili.
Per il calcolo del denominatore dei KPI di fatturato, OPEX e CAPEX, si garantisce che gli importi siano conteggiate una sola volta in ciascun KPI, grazie all'utilizzo per l'analisi di dati consolidati e alla natura dell'esercizio, che ha coinvolto una singola attività.
La società non ha emesso obbligazioni ecosostenibili o titoli di debito il cui scopo è finanziare attività allineate alla Tassonomia.
Per la valutazione dell'ammissibilità sono stati considerati i macrosettori NACE e le attività elencate negli allegati per tutti gli obiettivi sopra menzionati. Data la natura delle attività e del settore, non sono state identificate attività economiche che possano essere considerate ammissibili per l'adattamento ai cambiamenti climatici, l'uso sostenibile e la protezione delle risorse idriche e marine, la transizione verso un'economia circolare, la prevenzione e il controllo dell'inquinamento, la protezione e il ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. Alla luce di ciò, la Società ha concluso che, secondo l'attuale stato della normativa, le attività generatrici di fatturato per la Società non rientrano tra le attività elegibili per il regolamento tassonomico. Di conseguenza, la quota di fatturato ammissibile alla Tassonomia è paria allo 0% per il 2024, così come per il 2023. Il denominatore relativo al KPI fatturato della Tassonomia UE è costituito dai Ricavi delle vendite e delle prestazioni, come indicato nella relativa nota esplicativa n. 1 del Bilancio Consolidato.
Per l'indicatore CAPEX, è stata valutata l'ammissibilità rispetto all'obiettivo di Mitigazione dei Cambiamenti climatici (CCM) dell'attività "6.5 Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli


commerciali leggeri", relativamente ai veicoli elettrici e veicoli elettrici ibridi registrati nel 2024 all'interno della flotta auto.
La Società non ha identificato alcuna variazione nelle modalità di calcolo del KPI. Per l'allocazione del numeratore relativo ai CAPEX, sono stati identificati gli investimenti capitalizzati effettuati nel corso dell'esercizio e compreso se rientrassero tra le attività economiche correlate nell'Atto Delegato sul Clima. In questo modo, si garantisce che nessun CAPEX sia considerato più di una volta.
Il denominatore include gli incrementi dei cespiti per le immobilizzazioni materiali, il diritto d'uso e le immobilizzazioni immateriali. In accordo con IAS 16 - Immobili, impianti e macchinari, IAS 38 - Attività immateriali e IFRS 16 – Leasing, come indicato nella nota integrativa n. 11, 12 e 14 per un valore 2024 pari a Euro 4.494 migliaia (rispetto a Euro 1.977 nel 2023). La società non ha evidenziato alcuna variazione significativa del KPI relativo alle spese in conto capitale.
In base alla valutazione condotta, è stato individuato il 5% dei CAPEX come ammissibile e lo 0% come allineato. Inoltre, la Società non dispone di Piani CapEx per attività allineate alla Tassonomia Europea.
Per la valutazione dell'ammissibilità con i 6 obiettivi, la conclusione riguardante l'indicatore Opex rimane invariata rispetto al 2023. La Società non ha identificato attività ammissibili per il KPI relativo alle OpEx.
Di conseguenza, la proporzione di spese operative che può essere considerata ammissibile e allineata alla Tassonomia è dello 0% sia per il 2024, come per il 2023. Il denominatore per l'indicatore OPEX è determinato sulla base della definizione della Tassonomia UE, che copre i costi diretti non capitalizzati relativi alla ricerca e sviluppo, alle misure di ristrutturazione degli edifici, ai contratti di locazione a breve termine, alla manutenzione e riparazione e a qualsiasi altra spesa diretta relativa alla gestione quotidiana delle attività o delle proprietà, impianti e attrezzature. I costi diretti non capitalizzati sostenuti dalla Società per il 2024 sono pari a 1.092 migliaia.
Infine, data l'insufficienza di informazioni, non è stato possibile procedere con l'analisi dei criteri di vaglio tecnico, e pertanto nemmeno sui criteri DNSH e le Garanzie Minime di Salvaguardia.


| Esercizio finanziario 2024 |
2024 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH («non arrecare danno significativo») |
||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) |
Codice (a) (2) |
Fatturato (3) |
Quota di fatturato, anno 2024 (4) |
cambiamenti climatici (5) Mitigazione dei |
cambiamenti climatici (6) Adattamento ai |
Acqua (7) | Inquinamento (8) | Economia circolare (9) | Biodiversità (10) | cambiamenti climatici (11) Mitigazione dei |
cambiamenti climatici (12) Adattamento ai |
Acqua (13) | Inquinamento (14) | Economia circolare (15) | Biodiversità (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) |
Quota di fatturato allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, anno 2023 (18) |
Categoria attività abilitante (19) |
Categoria attività di transizione (20) |
| % | Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì/ No Sì/ | No | Sì/ No |
Sì/ No |
Sì/ No |
Sì/ No |
Sì/ No |
% | A | T | |||
| A. | ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||||||||
| A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| N/A | 0 | 0% | 0% | ||||||||||||||||
| Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
0 | 0% | 0% | ||||||||||||||||
| Di cui abilitanti | 0 | 0% | 0% | ||||||||||||||||
| Di cui di transizione 0 0% |
0% | ||||||||||||||||||
| A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g) | |||||||||||||||||||
| AM; N/AM (f) |
AM; N/AM (f) |
AM; N/AM (f) |
AM; N/AM (f) |
AM; N/AM (f) |
AM; N/AM (f) |
||||||||||||||
| N/A | 0 | 0% | N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM | N/AM | 0% | ||||||||||||||
| Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
0 | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | ||||||||||
| A. ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) |
Fatturato delle attività | 0 | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | |||||||||
| B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia |
111.956.762 | 100% | |||||||||||||||||
| TOTALE | 111.956.762 | 100% |
| Quota di fatturato/Fatturato totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Allineata alla Tassonomia per obiettivo |
Ammissibile alla Tassonomia per obiettivo |
|||||
| CCM | - | - | ||||
| CCA | - | - | ||||
| WTR | - | - | ||||
| CE | - | - | ||||
| PPC | - | - | ||||
| BIO | - | - |


| Esercizio finanziario 2024 | 2024 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH («non | arrecare danno significativo») (h) |
|||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) | Codice (a) (2) | CapEx (3) | Quota di CapEx, anno 2024 (4) |
Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) |
Adattamento ai cambiamenti climatici (6) |
Acqua (7) | Inquinamento (8) | Economia circolare (9) | Biodiversità (10) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) |
Adattamento ai cambiamenti climatici (12) |
Acqua (13) | Economia circolare (14) | Inquinamento (15) | Biodiversità (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) |
Quota di CapEx allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, anno 2023 (18) |
Categoria attività abilitante (19) |
Categoria attività di transizione (20) |
| Testo | € | % | Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì/ No |
Sì/ No |
Sì/ No |
Sì/ No |
Sì/ No |
Sì/ No |
Sì/ No |
% | A | T | |
| A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA |
|||||||||||||||||||
| A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| N/A | 0 | 0% | 0% | ||||||||||||||||
| CapEx delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
0 | 0% | 0% | ||||||||||||||||
| Di cui abilitanti | 0 | 0% | 0% | ||||||||||||||||
| Di cui di transizione | 0 | 0% | 0% | ||||||||||||||||
| A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g) | |||||||||||||||||||
| AM; N/AM (f) |
AM; N/AM (f) |
AM; N/AM (f) |
AM; N/AM (f) |
AM; N/AM (f) |
AM; N/AM (f) |
||||||||||||||
| Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri |
213.291 | 5% | AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM | 0% | |||||||||||||||
| CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
213.291 | 5% | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | ||||||||||
| A. CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) |
213.291 | 5% | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | ||||||||||
| B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| CapEx delle attività non ammissibili alla tassonomia |
4.280.709 | 95% | |||||||||||||||||
| TOTALE | 4.494.000 | 100% |
| Quota di CapEx/CapEx totali | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Allineata alla Tassonomia per obiettivo |
Ammissibile alla Tassonomia per obiettivo |
|||||
| CCM | 0% | 5% | ||||
| CCA | - | - | ||||
| WTR | - | - | ||||
| CE | - | - | ||||
| PPC | - | - | ||||
| BIO | - | - |


| Esercizio finanziario 2024 |
2024 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH («non arrecare danno significativo») (h) |
||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) |
Codice (a) (2) |
OpEx (3) | Quota di OpEx, anno 2024 (4) |
Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) |
Adattamento ai cambiamenti climatici (6) |
Acqua (7) | Inquinamento (8) | Economia circolare (9) | Biodiversità (10) | Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) |
Adattamento ai cambiamenti climatici (12) |
Acqua (13) | Economia circolare (14) | Inquinamento (15) | Biodiversità (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) |
Quota di OpEx allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, anno 2023 (18) |
Categoria attività abilitante (19) |
Categoria attività di transizione (20) |
| Testo | € | % | Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì; No; N/AM (b)(c) |
Sì/ No |
Sì/ No |
Sì/ No |
Sì/ No |
Sì/ No |
Sì/ No |
Sì/ No |
% | A | T | |
| A. | ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | ||||||||||||||||||
| A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| N/A | 0 | 0% | 0% | ||||||||||||||||
| OpEx delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) |
0 | 0% | 0% | ||||||||||||||||
| Di cui abilitanti | 0 | 0% | 0% | ||||||||||||||||
| Di cui di transizione 0 0% |
0% | ||||||||||||||||||
| A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g) | |||||||||||||||||||
| AM; N/AM (f) |
AM; N/AM (f) |
AM; N/AM (f) |
AM; N/AM (f) |
AM; N/AM (f) |
AM; N/AM (f) |
||||||||||||||
| N/A | 0 | 0% | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | N/AM | 0% | ||||||||||
| OpEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
0 | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | ||||||||||
| A. OpEx delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) |
0 | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | ||||||||||
| B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| OpEx delle attività non ammissibili alla tassonomia |
1.092.332 | 100% | |||||||||||||||||
| TOTALE | 1.092.332 | 100% |
| Quota di OpEx/ OpEx totali | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Allineata alla Tassonomia per obiettivo |
Ammissibile alla Tassonomia per obiettivo |
|||||
| CCM | - | - | ||||
| CCA | - | - | ||||
| WTR | - | - | ||||
| CE | - | - | ||||
| PPC | - | - | ||||
| BIO | - | - |
Con riferimento alla comunicazione ai sensi dell'articolo 8, paragrafi 6 e 7 del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178, che richiede l'uso dei modelli forniti nell'Allegato XII per la rendicontazione delle attività relative all'energia nucleare e al gas fossile, non sono state individuate attività ammissibili e/o allineate in questi settori, come segue:
| Attività relative all'energia nucleare | ||
|---|---|---|
| 1 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni nella ricerca, sviluppo, dimostrazione e implementazione di impianti innovativi di generazione di elettricità che producono energia da processi nucleari con scarti minimi dal ciclo del combustibile. |
NO |

| emarket sdir storage |
|---|
| CERTIFIED |
| 2 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni nella costruzione e nell'operazione sicura di nuove installazioni nucleari per produrre elettricità o calore di processo, inclusi per scopi di riscaldamento urbano o processi industriali come la produzione di idrogeno, nonché i loro aggiornamenti di sicurezza, utilizzando le migliori tecnologie disponibili. |
NO |
|---|---|---|
| 3 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni nell'operazione sicura di installazioni nucleari esistenti che producono elettricità o calore di processo, inclusi per scopi di riscaldamento urbano o processi industriali come la produzione di idrogeno dall'energia nucleare, nonché i loro aggiornamenti di sicurezza. |
NO |
| Attività relative al gas fossile | ||
| 4 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni nella costruzione o nell'operazione di impianti di generazione di elettricità che |
|
| producono elettricità utilizzando combustibili gassosi fossili. | NO | |
| 5 | L'impresa svolge, finanzia o ha esposizioni nella costruzione, ristrutturazione e operazione di impianti di generazione combinata di calore/raffreddamento ed energia utilizzando combustibili gassosi fossili. |
NO |
Al momento il Gruppo non dispone di un Piano di Transizione così come richiesto dallo Standard; tuttavia, la società valuterà la possibilità di implementare un piano di transizione entro la fine dell'orizzonte del Piano di Sostenibilità 2024 – 2027.
Il cambiamento climatico ha un impatto significativo sulla società e sulle imprese e l'aumento della frequenza e della gravità degli eventi meteorologici estremi influisce negativamente sulle operazioni aziendali danneggiando le infrastrutture, con conseguenti perdite economiche e sfide operative.
In questo contesto, a seguito di un'analisi degli scenari relativi ai rischi climatici, il Gruppo ha effettuato una mappatura, volta a identificare l'estensione e la pervasività di tali rischi.


L'attività di monitoraggio condotta ha incluso l'interazione dei rischi identificati con la strategia, il modello di business e la resilienza delle attività del Gruppo in relazione ai cambiamenti climatici.
Nell'analisi sono stati considerati i rischi fisici e di transizione che impattano sulle operazioni proprie, così come i rischi a monte che influenzano i principali fornitori e i rischi a valle che influenzano i principali clienti.
Nello specifico, i rischi fisici sono stati mappati sulla base della loro durata nel tempo (acuti e cronici) e sono stati raggruppati per tipologia di fenomeno climatico (temperature, venti, acque e massa solida)19.
I rischi di transizione sono invece stati classificati in base alla natura, alla velocità e all'ambito dei cambiamenti, che possono generare impatti finanziari e reputazionali di diversa entità20.
Per gli indicatori di rischio sono stati analizzati i dati della più recente letteratura scientifica e i modelli di riferimento per individuare proiezioni climatiche ed esposizione settoriale ai rischi precedentemente identificati. Gli indicatori di rischio identificati sono stati valutati negli scenari ottimistico e pessimistico per gli orizzonti temporali 2030 e 2050. Per ciascun rischio analizzato è stato assegnato un livello di esposizione (Alto, Medio, Basso). Infine, l'analisi condotta ha portato all'individuazione delle azioni di mitigazione del Gruppo per i rischi valutati come medi o alti.
Dalle attività condotte emerge che, in considerazione del modello di business adottato, delle caratteristiche dei mercati di riferimento e delle analisi preliminari svolte, il Gruppo non presenta esposizioni significative ai rischi climatici, coerentemente con quanto emerso dal processo di Doppia Materialità21. In particolare, non sono state rilevate vulnerabilità rilevanti legate agli effetti del Climate Change, né a breve né a medio termine. Tuttavia, nella valutazione degli impatti di Gruppo, gli stakeholder hanno evidenziato la centralità del tema delle emissioni e dell'approccio a temi ambientali. La motivazione addotta a tale rilevanza è la centralità della tematica per alcuni stakeholder-chiave di Gruppo, ovvero principalmente i clienti, che per le loro dimensioni hanno avviato un processo di selezione della catena di fornitura che tiene conto in modo significativo della capacità del singolo fornitore di riportare informazioni e dati precisi con riferimento alla carbon footprint, e i dipendenti attuali e potenziali del Gruppo, che dimostrano un sempre maggior interesse verso queste tematiche.
19 Fonte: Climate Change Delegated Act (Annex II - Climate Change Adaptation)
20 Fonte: Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD)
21 Per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione dell'ESRS 2 – IRO 1.


Il Gruppo Alkemy è consapevole della necessità di utilizzare in modo responsabile le risorse energetiche e ambientali, contribuendo alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi.
Infatti, il Gruppo ha adottato la Policy Green Office & Mobility con lo scopo di promuovere miglioramenti continui nelle decisioni e nei risultati ambientali del Gruppo e fornire delle linee guida per ridurre gli effetti negativi sull'ambiente, adottando buone pratiche nella gestione di energia, acqua e rifiuti e scegliendo, ove possibile, forme di trasporto sostenibili. Questa Policy è valida per tutto il Gruppo e serve come guida per tutte le società controllate. Le sue disposizioni e impegni sono pienamente supervisionati dal Top Management22 del Gruppo, rappresentato dall'insieme di dirigenti strategici e dirigenti con ruoli apicali in tutte le società del Gruppo.
Lo scopo principale della Policy si declina in quattro principi fondamentali:
Inoltre, il Gruppo si impegna a incentivare l'efficienza nella gestione delle risorse, migliorando i propri processi e implementando tecnologie innovative per ridurre l'impatto ambientale complessivo delle proprie operazioni.
In merito alla mitigazione del cambiamento climatico, il Gruppo Alkemy adotta un approccio integrato con diverse iniziative volte a ridurre l'impatto ambientale. Tra queste, promuove la diminuzione del consumo energetico attraverso pratiche semplici ma efficaci, come lo spegnimento di computer e monitor quando non sono in uso e l'utilizzo di impostazioni di risparmio energetico. L'adozione di servizi basati su cloud permette la riduzione del numero di server fisici necessari, contribuendo così a un minor consumo di energia e a una significativa riduzione delle emissioni di CO2. Inoltre, l'implementazione di un sistema di illuminazione
22 Per maggiori dettagli relativi alla remunerazione dei membri degli organi di amministrazione, direzione e controllo fare riferimento alla sezione dell'ESRS 2 GOV-3.


intelligente consente di ottimizzare l'efficienza energetica e migliorare la sostenibilità complessiva delle operazioni aziendali.
Per affrontare i rischi legati ai cambiamenti climatici, il Gruppo ha intenzione di avviare iniziative di monitoraggio continuo per identificare e mitigare potenziali impatti climatici. Parallelamente, pianificherà iniziative di sensibilizzazione del personale attraverso progetti interni e programmi di formazione volti a diffondere strategie di adattamento.
Un altro aspetto fondamentale è l'impegno per un consumo responsabile dell'acqua, ottenuto intervenendo con tempestività nella riparazione di perdite e nella manutenzione dei sistemi HVAC (Heating, Ventilation, and Air Conditioning), oltre che a promuovere la consapevolezza sull'efficienza idrica tra i dipendenti. Inoltre, seguendo i principi della gerarchia dei rifiuti, Alkemy limita l'uso della plastica, riduce il consumo di carta e gestisce responsabilmente il ciclo di vita delle attrezzature IT, favorendone il riutilizzo e il riciclo.
Il Gruppo ha intenzione di adottare l'uso di energie rinnovabili, laddove possibile, con l'obiettivo di ridurre le emissioni derivanti dalle proprie attività. Tra le iniziative intraprese figurano il telelavoro, l'uso di videoconferenze e l'incentivazione all'uso di trasporti pubblici e veicoli a basse emissioni, con l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale delle operazioni aziendali.
Nel contesto dell'implementazione delle Politiche, così come definito nel Piano di Sostenibilità 2024 – 2027, sono state date delle indicazioni inerenti la formazione specifica a livello di Gruppo e individuate delle iniziative puntuali. Al momento la Società non ha individuato un piano di transizione e per l'implementazione di quanto menzionato, non risulta necessario stanziare importi rilevanti per il prossimo esercizio. Si tratta infatti di iniziative non collegate ad un piano di azione che, né nel loro complesso, né individualmente, hanno richiesto spese operative o CapEx significativi. Per l'esercizio 2025, dove dovrà essere avviato il progetto di migrazione verso l'uso di energia da fonti rinnovabili certificate, sarà stanziato un budget ad hoc, per coprire la spesa marginale associata all'introduzione di questa ulteriore forma di fonte energetica. La capacità di Alkemy di attuare le iniziative descritte non dipende infatti dalla disponibilità e dall'assegnazione delle risorse, dato l'impatto minimo atteso da un aumento del prezzo dell'energia acquistata per ottemperare al target fissato per il 2027.
Al momento, Alkemy non ha avviato azioni specifiche volte alla mitigazione del cambiamento climatico.
Nell'ambito del Piano di Sostenibilità 2024-2027, definito anche sulla base di un benchmark effettuato su società analoghe e in business affini a quello di Alkemy, la Società si impegna concretamente a ridurre le emissioni di gas a effetto serra attraverso una serie di azioni mirate.

Tuttavia, gli obiettivi presentati all'interno del Piano di Sostenibilità rispondono in maniera parziale alle richieste degli ESRS. Infatti, il Piano non è allineato all'obiettivo di riduzione del riscaldamento globale a 1,5° e non presenta risultati al 2030. Inoltre, non sono stati quantificati i benefici associati a ciascuna leva di decarbonizzazione individuata dal Piano, né sono stati identificati obiettivi puntuali legati a target di riduzione delle emissioni di GHG. Gli obiettivi di quest'ultimo, seppur non basati su dati scientifici certi, prendono spunto dall'impegno preso dal Gruppo nella propria "Green Office & Mobility Policy", oltre che dal dialogo costante con gli stakeholder. I clienti del Gruppo, in particolare, si stanno orientando sempre più verso una selezione dei fornitori consapevole, che rifletta il proprio impegno in termini di riduzione dell'impatto ambientale.
Tra gli obiettivi principali del Piano, che considera come anno baseline il 2022, vi è l'incremento dell'utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili, con l'ambizione di raggiungere almeno il 20% del consumo totale della Capogruppo. Inoltre, è previsto che il 25% del parco auto aziendale sia composto da veicoli a basso impatto ambientale, come auto ibride o completamente elettriche, riducendo così le emissioni legate alla mobilità. Al momento non è prevista l'estensione degli obiettivi di piano agli attori della Value Chain del Gruppo. Come già specificato, data la natura delle iniziative previste dal Piano, non è stato necessario allocare ulteriori risorse nell'esercizio 2024 per rispondere alle esigenze del Piano. Per l'esercizio 2025 è stata prevista l'allocazione delle risorse necessarie per l'acquisto di energia da fonti rinnovabili certificate. Tuttavia, per l'esercizio 2024, per il quale non era previsto un obiettivo di utilizzo di energia da fonti rinnovabili certificate, la capacità di attuare le azioni non è dipesa dalla disponibilità e dall'assegnazione di risorse aggiuntive idonee.
L'Azienda sta anche implementando ed estendendo la "Green Office & Mobility Policy", con l'obiettivo di promuovere pratiche aziendali sostenibili e responsabili in tutto il Gruppo. Tale estensione è stata completata nel gennaio 2025.
Alkemy si pone infine l'obiettivo di mantenere la certificazione ISO 14064, standard internazionale per la gestione delle emissioni di gas a effetto serra ottenuto già nel giugno 2024, e a sensibilizzare i propri dipendenti, coinvolgendoli attivamente in attività di formazione e iniziative sui temi ambientali. L'obiettivo è garantire una copertura del 100% dei dipendenti del Gruppo con programmi formativi specifici, promuovendo così una cultura diffusa della sostenibilità.
Ad oggi la società non misura l'efficacia delle iniziative descritte per la riduzione delle emissioni di gas climalteranti legate all'implementazione del Piano di Sostenibilità.
| emarket sdir scorage |
|---|
| CERTIFIED |
| Target | Obiettivi23 | Obiettivi intermedi | KPI | Baseline24 | 2024 |
|---|---|---|---|---|---|
| mbientali delle attività del Gruppo mpatti a mizzazione degli i |
- Copertura del 100% dei dipendenti del Gruppo Alkemy - con attività formative su temi ambientali |
Entro fine 2026: copertura del 100% dei dipendenti delle società italiane Entro fine 2027: Copertura del 100% dei dipendenti di Gruppo |
% di dipendenti che ha svolto attività di formazione o partecipato a iniziative di sensibilizzazione ambientale |
Nessuna formazione erogata nel 2022 |
Corso di formazione su tematiche e normative ESG erogato ai dipendenti italiani del Gruppo |
| - Raggiungimento del 25% del parco auto aziendale di Gruppo a basso impatto - ambientale (ibride o full electric) |
Entro fine 2026: 25% del parco auto aziendale a basso impatto ambientale in Italia Entro fine 2027: 25% del parco auto di Gruppo a basso impatto ambientale |
% di flotta aziendale composta da auto a basso impatto ambientale (ibrida/full electric) |
13% della flotta auto aziendale è composta da auto a basso impatto ambientale |
40% della flotta auto aziendale in Italia è composta da auto ibride |
|
| Mini | Estensione della politica Green Office & Mobility Policy a livello di Gruppo |
Obiettivo da raggiungere entro fine 2025 |
- | Policy applicabile solo a Capogruppo e controllate italiane |
Policy estesa nel gennaio 2025 |
23 Gli obiettivi quantitativi sono espressi in percentuale.
24 Dati al 31 dicembre 2022

| Estensione del perimetro di rendicontazione dei consumi energetici e delle emissioni di Co2 a livello di Gruppo |
- Entro fine 2025: reporting da estendere alle società europee del Gruppo - Entro fine 2027: estensione a tutto il Gruppo del perimetro |
ESRS E1-1, E1-225 | Rendicontazione unicamente dei dati di Italia e Messico |
Perimetro di reporting esteso a tutto il Gruppo |
|---|---|---|---|---|
| % di energia rinnovabile sul totale di energia consumata pari ad almeno il 20% per la Capogruppo |
- Entro fine 2025: 20% di energia consumata da Alkemy S.p.A. da fonti rinnovabili certificate - Entro fine 2027: 20% di energia consumata dalle società italiane del Gruppo da fonti rinnovabili certificate |
ESRS E1-1, E1-226 | 0% di energia consumata generata da fonti rinnovabili certificate |
Nessun avanzamento nel 2024 |
| Ottenimento e mantenimento della certificazione ISO 14064 per Alkemy S.p.A. |
- | - | - | Certificazione ottenuta a giugno 2024 |
25 GRI 302-1, GRI 305-1, GRI 305-2
26 GRI 302-1

Di seguito vengono presentati dati relativi al consumo di energia e al mix energetico utilizzato. Si precisa che il Gruppo non rientra nei settori ad alto impatto climatico.
| Consumo di energia da fonti fossili | |||
|---|---|---|---|
| Consumo energetico | Uom | 2024 | |
| Consumo totale di energia da fonti fossili | MWh | 772 |
| Consumo di energia da fonti nucleari | |||
|---|---|---|---|
| Consumo energetico | Uom | 2024 | |
| Consumo totale da fonti nucleari | MWh | - |
| Consumo di energia da fonti rinnovabili | |||
|---|---|---|---|
| Consumo energetico | Uom | 2024 | |
| Consumo di combustibili da fonti rinnovabili, compresa la biomassa (compresi i rifiuti industriali e urbani) di origine biologica), biocarburanti, biogas, idrogeno da fonti rinnovabili |
MWh | - | |
| Consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento da fonti rinnovabili acquistati o acquisiti |
MWh | - | |
| Consumo di energia rinnovabile non combustibile autoprodotta |
MWh | - | |
| Consumo totale di energia da fonti rinnovabili | MWh | - |

| Consumo energetico | Uom | 2024 | % |
|---|---|---|---|
| Consumo totale di energia | MWh | 772 | 100% |
| Consumo totale di energia da fonti fossili | MWh | 772 | 100% |
| Consumo totale da fonti nucleari | MWh | - | - |
| Consumo totale di energia da fonti rinnovabili |
MWh | - | - |
| Produzione di energia | |||
|---|---|---|---|
| Produzione di energia | Uom | 2024 | |
| Produzione di energia da fonti non rinnovabili | MWh | - | |
| Produzione di energia da fonti rinnovabili MWh - |
|||
| Intensità energetica nei settori ad alto impatto | |||
| Intensità energetica | Uom | 2024 | |
| Consumo totale di energia derivante da attività in settori ad alto impatto climatico |
MWh | - | |
| Ricavi netti da attività in settori ad alto impatto | € migliaia | - | |
| Intensità energetica nei settori ad alto impatto climatico |
MWh/€ migliaia | - |
| Uom | 2024 | |
|---|---|---|
| Ricavi netti da attività in settori ad alto impatto climatico utilizzati per il calcolo dell'intensità energetica |
migliaia di euro | - |
| Ricavi netti (altri) | migliaia di euro | 111.957 |
| Totale ricavi netti (Rendiconti finanziari) | migliaia di euro | 111.957 |



Le emissioni di Scopo 1 generate dal riscaldamento degli uffici sono state stimate a partire dai dati EIA sul consumo di gas per metro quadro di uffici consumato per le attività di riscaldamento. Inoltre, non vi sono soggetti sui quali viene esercitato il controllo operativo.
| Emissioni di gas serra Scope 1 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2024 | |||||
| Emissioni di gas serra | Uom | Gruppo consolidato |
Soggetti sui quali viene esercitato il controllo operativo |
Totale | |
| Emissioni lorde di gas serra Scope 1 | tCO2e | 217 | - | 217 | |
| Emissioni di gas serra Scope 1 derivanti da sistemi regolamentati di scambio di quote di emissione |
tCO2e | - | - | - | |
| % delle emissioni di gas serra Scope 1 derivanti da sistemi di scambio di quote di emissione regolamentati |
% | - | - | - | |
| AR 43. c) nel redigere le informazioni sulle emissioni lorde di gas a effetto serra di cui al paragrafo 48, lettera a), l'impresa comunica le emissioni biogeniche di CO2 derivanti dalla combustione o dalla biodegradazione della biomassa separatamente dalle emissioni di gas a effetto serra di cui all'ambito 1, ma include le emissioni di altri tipi di gas a effetto serra (in particolare CH4 e N2O); |
tCO2e | - | - | - |

Le informazioni relative agli strumenti contrattuali per le emissioni di gas a effetto serra Scope 2 e alle emissioni biogeniche di CO2 non sono disponibili.
| Emissioni di gas serra Scope 2 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Emissioni di gas serra | Uom | Gruppo consolidato |
2024 Soggetti sui quali viene esercitato il controllo operativo |
Totale |
| Emissioni lorde di gas serra Scope 2 (Location based) |
tCO2e | 154 | - | 154 |
| Emissioni lorde di GHG Scope 2 (Market-based) |
tCO2e | 180 | - | 180 |
| RA 45. d) L'impresa fornisce informazioni sulla quota di strumenti contrattuali (emissioni di gas a effetto serra Scope 2) |
% | |||
| RA 45. d) L'impresa fornisce informazioni sui tipi di strumenti contrattuali (emissioni di gas serra Scope 2) |
- | - | - | - |
| RA 45. d) L'impresa fornisce informazioni sulla quota di strumenti contrattuali utilizzati per la vendita e l'acquisto di energia, unitamente ad attributi relativi alla produzione di energia. |
% | - | - | - |
| RA 45. d) L'impresa fornisce informazioni sulla quota di strumenti contrattuali utilizzati per la vendita e |
% | - | - | - |

| l'acquisto di energia abbinata a crediti di attributo energetico disaggregati. |
||||
|---|---|---|---|---|
| RA 45. d) L'impresa fornisce informazioni sui tipi di strumenti contrattuali utilizzati per la vendita e l'acquisto di energia, corredati di attributi relativi alla produzione di energia o per le attestazioni di attributi energetici disaggregati. |
- | - | - | - |
| RA 45. e) L'impresa comunica le emissioni biogeniche di CO2 e carbonio derivanti dalla combustione o dalla biodegradazione della biomassa separatamente dalle emissioni di gas a effetto serra Scope 2, ma include le emissioni di altri tipi di gas a effetto serra (in particolare CH4 e N2O). Nel caso in cui i fattori di emissione applicati non separino la percentuale di biomassa o di CO2 biogenica, l'impresa lo comunica. Nel caso in cui le emissioni di gas a effetto serra diverse dal CO2 (in particolare CH4 e N2O) non siano disponibili o escluse dai fattori di emissione medi della rete basati sull'ubicazione o con le informazioni Market Based, l'impresa lo comunica. |
tCO2e | - | - | - |
Con riferimento alla metodologia di calcolo delle emissioni di gas serra Scope 3, si fa presente quanto segue:

emissioni è stato effettuato utilizzando il metodo Spend-based a partire dai dati contabili di beni e servizi acquistati.
Vale specificare che al fine di identificare le categorie da includere nell'analisi, è stata fatta una valutazione con riferimento a:

Sulla base di questi parametri, considerando il business in cui opera il Gruppo, sono state escluse le categorie inerenti il trasporto e la distribuzione a monte e a valle, la lavorazione dei prodotti venduti, il loro utilizzo e il relativo fine vita, i beni concessi in leasing a valle, il franchising e gli investimenti.
| Emissioni di gas serra Scope 3 | |||
|---|---|---|---|
| Emissioni di gas serra | Uom | 2024 | |
| Emissioni lorde di GHG Scope 3 | tCO2e | 9.187 | |
| Categoria 1 Beni e servizi acquistati | tCO2e | 7.949 | |
| Categoria 2 Beni capitali | tCO2e | 81 | |
| Categoria 3 Attività connesse ai combustibili e all'energia (non incluse nello Scope 1 o Scope 2) |
tCO2e | 37 | |
| Categoria 4 Trasporto e distribuzione a monte | tCO2e | - | |
| Categoria 5 Rifiuti derivanti dalle operazioni aziendali | tCO2e | 49 | |
| Categoria 6 Viaggi di lavoro | tCO2e | 218 | |
| Categoria 7 Trasferimenti casa-lavoro dei dipendenti | tCO2e | 550 | |
| Categoria 8 Beni concessi in leasing a monte27 | tCO2e | 304 | |
| Categoria 9 Trasporto e distribuzione a valle | tCO2e | - | |
| Categoria 10 Lavorazione dei prodotti venduti | tCO2e | - | |
| Categoria 11 Uso dei prodotti venduti | tCO2e | - | |
| Categoria 12 Fine vita dei prodotti venduti | tCO2e | - | |
| Categoria 13 Beni concessi in leasing a valle | tCO2e | - |
27 Si tratta principalmente di Server in cloud; le emissioni sono state calcolate utilizzando il metodo spend based.

| Categoria 14 Franchising | tCO2e | - |
|---|---|---|
| Categoria 15 Investimenti | tCO2e | - |
| RA 46. j) comunica le emissioni biogeniche di CO2 derivanti dalla combustione o dalla biodegradazione della biomassa che si verificano nella sua catena del valore a monte e a valle separatamente dalle emissioni lorde di gas a effetto serra dell'ambito 3 e include nel calcolo delle emissioni di altri tipi di gas a effetto serra (come CH 4 e N2O) e le emissioni di CO2 che si verificano nel ciclo di vita della biomassa diverse dalla combustione o dalla biodegradazione (come le emissioni di gas a effetto serra derivanti dalla lavorazione o dal trasporto della biomassa) Emissioni di gas serra Scope 3; |
tCO2e | - |
| RA 46. Nell'elaborare le informazioni sulle emissioni lorde di gas a effetto serra dell'ambito 3, l'impresa: |
||
| RA 46. g) comunica in che misura le emissioni di gas a effetto serra dell'ambito di applicazione 3 dell'impresa sono misurate utilizzando i fattori produttivi provenienti da attività specifiche all'interno della catena del valore a monte e a valle del soggetto e comunica la percentuale di emissioni calcolata utilizzando i dati primari ottenuti dai fornitori o da altri partner della catena del valore; |
||
| RA 46. i) pubblicare un elenco delle categorie di emissioni di gas serra Scope 3 incluse nell'inventario |
Dall'analisi di significatività relativa alle attività del Gruppo, sono emerse come significative le seguenti categorie: 1, 2, 3, 5,6,7,8. |
|
| RA 46. i) pubblicare un elenco delle categorie di emissioni di gas serra dell'ambito 3 escluse dall'inventario con una giustificazione; |
Sono state escluse dall'inventario le seguenti categorie: - 4: le società del Gruppo sono aziende di servizi. |

| - 10: le società del Gruppo non hanno attività di trasformazione di beni. - 11: i prodotti generati dalle attività del Gruppo non sono fisici. - 12: poiché le società del Gruppo non producono beni fisici, non è previsto un trattamento di fine vita dei prodotti. - 13: le società del Gruppo non hanno attività di locazione a valle della catena del valore - 14: le società del Gruppo non hanno franchising attivi. - 15: le società del Gruppo non si occupano di investimenti. |
|
|---|---|
| RA 46. h) per ciascuna categoria significativa di gas a effetto serra rientrante nell'ambito di applicazione 3, indicare i limiti di comunicazione considerati, i metodi di calcolo per stimare le emissioni di gas a effetto serra nonché se e quali strumenti di calcolo sono stati applicati. |
Le limitazioni e le stime utilizzate per il calcolo sono indicate in nota per ciascuna categoria impattata. |
| Emissioni totali di GHG (Scope 1, 2 e 3) | |||
|---|---|---|---|
| Emissioni di gas serra | Uom | 2024 | |
| Emissioni totali di gas serra (con Scope 2 Location based) |
tCO2e | 9.559 | |
| Emissioni totali di GHG (con Scope 2 Market-based) | tCO2e | 9.584 |
| Intensità dei gas serra | ||
|---|---|---|
| Intensità dei gas serra | Uom | 2024 |

| Ricavi netti | Migliaia di € | 111.957 |
|---|---|---|
| Intensità dei gas serra (con Scope 2 Location-based) | tCO2e/€ migliaia | 0,1 |
| Intensità dei gas serra (con Scope 2 Market-based) | tCO2e/€ migliaia | 0,1 |
| Uom | 2024 | |
|---|---|---|
| Ricavi netti utilizzati per calcolare l'intensità dei gas serra |
Migliaia di € | 111.957 |
| Ricavi netti (altri) | Migliaia di € | - |
| Totale ricavi netti (Rendiconti finanziari) | Migliaia di € | 111.957 |
Il Gruppo Alkemy non dispone attualmente di crediti di carbonio.
Il Gruppo Alkemy non utilizza sistemi di fissazione del prezzo interno del carbonio.

| S1 – Own Workforce |
||
|---|---|---|
| Impatto Positivo | ||
| Impact Materiality |
Creazione dei posti di lavoro e valorizzazione delle risorse assunte tramite pacchetti retributivi competitivi, opportunità di lavoro e percorsi professionali |
|
| Impatto Negativo | ||
| Impatto negativo sui dipendenti a causa di una gestione inadeguata delle relazioni con i sindacati in termini di violazione della libertà di associazione, del diritto al dialogo sociale e di incapacità di coinvolgimento tramite l'ascolto e la risposta alle esigenze dei dipendenti, che quindi potrebbero essere insoddisfatti e non rappresentati |
||
| Impatto Positivo | ||
| Aumento della conoscenza e consapevolezza dei dipendenti su tematiche relative al mental wellbeing |
||
| Impatto Positivo | ||
| Implementazione di iniziative volte ad assicurare l'equilibrio tra vita professionale e vita lavorativa permettendo un maggiore benessere ai dipendenti |
||
| Impatto Positivo | ||
| Promozione di attività volte all'inclusione all'interno del contesto aziendale di persone con disabilità |
||
| Impatto Positivo | ||
| Miglioramento delle competenze dei lavoratori attraverso attività di formazione e di sviluppo professionale, anche legate ad obiettivi di crescita e valutazione personalizzata |
||
| Financial Materiality |
Rischio |

| Rischio di perdita della propria attrattività e di inefficienza operativa, con annessi problemi di qualità, a causa della definizione inadeguata di piani di formazione del personale |
|---|
| Rischio |
| Rischio di reputazione per il Gruppo in caso di incidenti discriminatori anche correlati alla gestione inadeguata delle pratiche DE&I (come le questioni di parità retributiva) |
| Rischio |
| Rischio di incorrere in sanzioni a causa dell'inosservanza delle norme sulla protezione dei dati nella gestione delle risorse umane |
| Opportunità |
| Aumento dell'attrattività di dipendenti qualificati grazie a pratiche volte a garantire l'equilibrio tra vita professionale e privata |
| Opportunità |
| Potenziamento della retention e dell'attraction del personale derivante da condizioni lavorative eque (ad es. salari adeguati, l'attuazione di politiche di benessere) |
| Opportunità |
| Miglioramento della propria attrattività e riduzione della retention grazie alla creazione di opportunità e pacchetti retributivi gender-equal |
| Opportunità |
| Maggiore attrattività e capacità di retention tramite strategie aziendali volte allo sviluppo delle competenze |
S1- Own Workforce

| Politiche | • Politica per la parità di genere |
|---|---|
| • Human Rights Policy |
|
| Regolamento Smart Working • |
|
| • Sistema di Whistleblowing |
|
| • Privacy Policy |
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| • Diversity & Inclusion Policy |
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| • Pacchetti retributivi competitivi |
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| • Attività di formazione |
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| • Piattaforme e-learning |
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| • Alkemy Academy |
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| • Processo di valutazione annuale |
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| • Canale di whistleblowing |
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| • Garantire l'accesso al luogo di lavoro ai rappresentanti sindacali (come |
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| sancito nella Policy sui Diritti Umani) | |
| • Piano di welfare aziendale |
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| Sistema di gestione degli infortuni • |
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| Orari di lavoro flessibili • |
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| Azioni | • Lavoro ibrido |
| • Supporto alla genitorialità |
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| • Programmi di mentorship e workshop sulla gestione delle differenze |
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| • Partnership con enti specializzati |
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| • Total Reward system |
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| • Alkemy employee experience |
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| • Attività di employer branding |
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| • Attività per assicurare la retention dei talenti |
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| • Firma da parte di tutti i dipendenti di un'apposita documentazione sul |
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| trattamento dei dati personali | |
| • Istituzione della figura del Data Protection Officer |
|
| • Programmi di mental wellbeing e benessere aziendale per il 100% dei |
|
| dipendenti | |
| • Aumentare la % di dipendenti con disabilità al 4% dei dipendenti per le |
|
| società del perimetro italiano del Gruppo | |
| Obiettivi | • Mantenimento del tasso di turnover dei dipendenti al di sotto del 25% |
| • Incremento delle ore medie di formazione del personale pro capite del |
|
| +10% a livello di Gruppo | |
| • Programmi di sensibilizzazione e training su tematiche legate alla diversity |
|
| nelle società italiane del Gruppo | |


| • Estensione della Policy Diversity &Inclusion a tutte le società del Gruppo |
|---|
| • Incremento delle donne in posizione di leadership del 10% a livello di |
| Gruppo |
Il Gruppo Alkemy riconosce l'importanza e la centralità delle proprie persone e le considera come primario fattore di successo per la propria attività.
Nello specifico, sulla base dell'analisi svolta sulla catena del valore e quanto emerso dal processo di Doppia Materialità28,L'organico del Gruppo è composto da risorse con profili professionali profondamente diversi, che spaziano dalla consulenza strategica ai data analytics, dal digital marketing alla tecnologia. Questi ambiti presentano logiche e modalità di ingaggio e retention molto diverse tra loro. I dipendenti sono prevalentemente impiegati presso le società italiane del Gruppo, seguiti dalla Spagna, dal Messico e dalla Serbia. Inoltre, il gruppo Alkemy si avvale anche del supporto di lavoratori non dipendenti quali collaboratori e consulenti esterni, stagisti, e altre tipologie di collaboratori.
Al fine di gestire gli impatti, rischi ed opportunità rilevanti sulla forza lavoro propria, il Gruppo Alkemy ha adottato una serie di politiche volte a gestire le questioni di sostenibilità. Queste includono:
28 Le modalità di coinvolgimento e come le opinioni della forza lavoro vengono prese in considerazione sono presentate all'interno della sezione ESRS 2 - SBM-2.
La mappatura degli IRO è stata effettuata tenendo conto delle operazioni proprie di Alkemy e della sua catena del valore, per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione ESRS 2 – SBM-3.
29 Per ulteriori dettagli fare rifermento alla sezione E1-2.
30 Per ulteriori dettagli fare rifermento alla sezione G1-3.

Le politiche si applicano alla forza lavoro nel suo complesso; inoltre, alcune delle Policy, in particolare quelle rivolte ai gruppi a rischio di vulnerabilità, come la Diversity & Inclusion Policy, la Policy sui Diritti Umani e la Politica per la parità di genere, e delle azioni31 attuate dal Gruppo sono orientate alla tutela di soggetti appartenenti a gruppi a rischio di vulnerabilità nella propria forza lavoro. Al fine di renderle fruibili nella comunicazione interna e nel percorso di onboarding, Alkemy assicura che tutti i dipendenti siano informati. Inoltre, sono previste delle sedute di formazione specifica per rafforzare la consapevolezza sulle tematiche specifiche trattate all'interno delle Policy.
Il Gruppo ha definito una serie di politiche che riflettono il suo impegno per il rispetto dei diritti umani e per la promozione di un ambiente lavorativo inclusivo ed equo, in linea e ispirato dalle disposizioni della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, dalle Convenzioni Fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (di seguito "ILO"), dal Global Compact delle Nazioni Unite e dalle Linee Guida dell'OCSE per le Imprese Multinazionali.
Tra queste, la politica Diversity & Inclusion , che si applica a tutto il Gruppo Alkemy, compresi i dipendenti, i consigli di amministrazione, i collaboratori, i candidati, i fornitori e a tutte le persone che mantengono rapporti con il Gruppo, si distingue per l'obiettivo di creare un ambiente di lavoro equo, diversificato e inclusivo, dove la voce di ognuno è importante e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi aziendali e commerciali, indipendentemente dall'età, disabilità, sesso, orientamento sessuale, genere, identità di genere, razza, colore, nazionalità, origine etnica o nazionale, religione o credo, contesto socioeconomico o altro status. Il massimo organo responsabile della Policy è l'Amministratore Delegato di Gruppo.
Al fine di eliminare ogni forma di discriminazione e migliorare l'inclusione all'interno dell'organizzazione, Alkemy ha definito alcuni principi da seguire in ogni fase del processo gestito dalla funzione Risorse Umane. Nello specifico, Alkemy ha elaborato una serie di attività al fine di garantire pari opportunità nel processo di selezione e reclutamento, eliminando pratiche discriminatorie. Ha inoltre sviluppato programmi di formazione per promuove l'apprendimento continuo e favorire lo sviluppo di carriere, assicurando la parità retributiva. Questo impegno è radicato nella cultura aziendale fin dalle origini, con un'attenzione particolare a creare un ambiente in cui ogni individuo si senta libero di esprimere il proprio talento.
Infine, tutti i destinatari della Policy sono tenuti a segnalare qualsiasi comportamento che non rispetti i principi e le regole stabiliti nella Politica utilizzando il sistema di Whistleblowing. Alkemy si impegna a trattare ogni segnalazione con riservatezza e a proteggere l'anonimato degli
31 Per maggiori dettagli relativi alle azioni attuate per gruppi a rischio di vulnerabilità fare riferimento nelle sezioni S1-4 e S1-5.

informatori, garantendo che non saranno soggetti a nessuna forma di ritorsione, in conformità con la legislazione vigente. Le violazioni di questa Politica comportano l'applicazione di sanzioni disciplinari o misure modulate in relazione alla loro gravità.
Un altro aspetto rilevante è rappresentato dalle linee guida sui Diritti Umani. Queste linee guida mirano a vietare qualsiasi forma di lavoro forzato e minorile, promuovono un ambiente di lavoro equo e inclusivo, garantiscono la libertà di associazione, il diritto a un lavoro dignitoso e a un salario minimo. Inoltre, poiché il Gruppo non opera in aree a rischio di lavoro forzato e minorile, si impegna a mantenere elevati standard etici lungo tutta la sua filiera, favorendo anche il benessere e l'equilibrio tra vita lavorativa e privata. Questa Politica si applica a tutte le società del Gruppo Alkemy, ai dipendenti, ai consigli di amministrazione, ai collaboratori, ai candidati, ai fornitori e a tutte le persone che intrattengono rapporti con il Gruppo. Le disposizioni devono essere osservate dal Gruppo, con il pieno supporto del top management, e tutti gli attori lungo la catena di fornitura sono incoraggiati ad adottare e rispettare i principi enunciati. L'adesione di fornitori e appaltatori a questi principi è definita nel Codice di Condotta dei Fornitori.
La Diversity & Inclusion Policy e la Human Rights Policy sono disponibili sul sito web aziendale e saranno oggetto di aggiornamenti periodici, anche sulla base dei risultati delle valutazioni interne e delle azioni di monitoraggio intraprese, che comprendono la messa a disposizione di canali di comunicazione costanti tra il datore di lavoro e i dipendenti del Gruppo, oltre che il meccanismo di Whistleblowing, che permette di segnalare qualunque violazione di tali policy direttamente all'Organismo di Vigilanza.
Inoltre, il Gruppo ha una politica in materia di Anticorruzione che definisce i principi di riferimento per prevenire comportamenti illeciti.
Alkemy si impegna attivamente nel coinvolgimento e nella valorizzazione delle proprie risorse, tale approccio si riflette anche nel Codice Etico32, che sancisce l'impegno a garantire pari opportunità e trattamento equo, senza discriminazioni basate su etnia, genere, età, religione o altre condizioni personali.
Nel 2023, Alkemy ha ulteriormente rafforzato questo impegno attraverso l'adozione di una Politica per la Parità di Genere e la costituzione di un Comitato Guida per la Parità di Genere.
La Politica per la Parità di Genere di Alkemy mira a eliminare il gender gap e migliorare l'inclusione all'interno dell'organizzazione e si ispira alle disposizioni della UNI PdR 125:2022 e ai principi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite. La politica si applica a tutte le attività di Alkemy e alle sue controllate italiane, coprendo l'intera catena del valore, sia a monte che a
32 Per ulteriori dettagli fare rifermento alla sezione G1-1.

valle. Coinvolge tutte le aree geografiche in cui il Gruppo opera e tutti i gruppi di portatori di interessi, inclusi dipendenti, collaboratori, fornitori e clienti. Inoltre, la responsabilità dell'attuazione della politica è affidata al Comitato Guida per la Parità di Genere, supportato dalla Direzione Generale.
Gli obiettivi generali includono la creazione di un ambiente di lavoro equo, il sostegno all'occupazione femminile, l'equità retributiva di genere e la promozione di pari opportunità di sviluppo delle capacità e dei talenti individuali. Il processo di monitoraggio prevede l'uso di KPI specifici su sei dimensioni: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita neutre per genere, equità remunerativa per genere, tutela della genitorialità e conciliazione vitalavoro.
Inoltre, nella definizione della politica, il Gruppo ha considerato gli interessi dei principali stakeholder, garantendo che le loro esigenze e aspettative siano integrate nelle pratiche aziendali.
Infine, Alkemy mette a disposizione la politica attraverso sessioni di formazione specifiche e la pubblicazione sul sito web aziendale. Inoltre, è stato predisposto un piano di comunicazione per informare gli stakeholder dell'impegno del Gruppo in materia di parità di genere, garantendo che la comunicazione sia coerente con i principi della politica e con gli obiettivi stabiliti. L'idoneità della presente Politica è riesaminata ogni anno durante le attività di riesame del Sistema di Gestione Aziendale.
In merito invece al Comitato Guida per la Parità di Genere, esso è composto da nove membri, inclusa la figura dell'Amministratore Delegato e ha il compito di vigilare sull'applicazione della politica e sulla corretta implementazione del Piano Strategico 2024-2026 per la Parità di Genere, che identifica sei aree chiave di intervento:
Per ciascuna delle aree di intervento, sono poi stati definiti: obiettivi, azioni, indicatori, target da raggiungere nell'arco del triennio, la funzione responsabile delle azioni e dei processi, i destinatari delle azioni, i tempi di monitoraggio e l'eventuale budget attribuito.


Alkemy sviluppa e mantiene un dialogo costante e costruttivo con tutti gli stakeholder identificati, inclusi i propri lavoratori.
La comunicazione avviene principalmente attraverso:
Il Gruppo Alkemy ha ritenuto rilevante il potenziale impatto negativo derivante da una gestione inadeguata delle relazioni con i sindacati, che potrebbero comportare il verificarsi di singoli eventi e incidenti di violazione della libertà di associazione e del diritto al dialogo sociale.
A fronte di ciò, all'interno del complesso procedurale di Alkemy sono state implementate diverse Policy atte anche a tutela dei lavoratori; tra queste troviamo la già citata Policy sui Diritti Umani33 nella quale vengono garantiti il rispetto dei diritti fondamentali dei dipendenti. A garanzia dell'applicazione di quanto prescritto dalla Policy, è prevista la possibilità di segnalare qualunque violazione attraverso il canale di Whistleblowing di Gruppo34. Infatti, Alkemy dispone di un canale informatico interno di whistleblowing, per consentire anche ai dipendenti di inviare segnalazioni anonime, sia in forma scritta che orale, assicurandone l'anonimato.
Inoltre, Alkemy ritiene rilevante l'applicazione di misure volte a garantire il coinvolgimento tramite l'ascolto e la risposta alle esigenze dei dipendenti. Ciò avviene anche grazie alla promozione costante di attività di comunicazione interna condotta dal Leadership Team e da diverse iniziative legate alla diffusione della cultura e dei valori del Gruppo.
33 Per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione S1-1
34 Per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione G1-1.


Alkemy adotta un approccio strutturato per affrontare gli impatti, i rischi e le opportunità legati all'intera forza lavoro, integrando tali aspetti nelle strategie di sostenibilità e di gestione aziendale.
Per fare ciò si è avvalsa di risorse dedicate e ha attuato delle azioni volte alla gestione degli impatti rilevanti. Tali risorse e azioni, di seguito presentate, riguardano attività volte alla tutela e allo sviluppo dei propri dipendenti.
La People Strategy si basa su un sistema di Total Reward, con questo termine si intende l'insieme dei sistemi di retribuzione e incentivazione che vengono adottati con lo scopo di attrarre, motivare e trattenere i talenti, orientandone i comportamenti secondo i valori e i principi della cultura organizzativa del Gruppo verso gli obiettivi aziendali attesi.
Alkemy pone particolare attenzione alla creazione di pacchetti retributivi competitivi. A questo scopo, infatti, monitora costantemente indicatori come il gender pay gap e il rapporto tra le retribuzioni più alte e la mediana salariale, con l'obiettivo di garantire una distribuzione equa e meritocratica delle risorse economiche.


Con un approccio orientato al benessere dei dipendenti, Alkemy ha sviluppato un piano di welfare aziendale che include benefit accessibili a tutto il personale, senza distinzioni tra part-time e full-time.
Nello specifico, all'interno del portale, le iniziative principali che figurano riguardano sconti dedicati, assicurazione sanitaria, un fondo pensione aperto anche ai contratti a tempo determinato, e un modello di smart working flessibile e senza limiti di giornate, introdotto già nel 2019.
Con l'intento di rinforzare ulteriormente l'impegno nella valorizzazione delle risorse, Alkemy ha deciso di promuovere iniziative legate al benessere in ottica di prevenzione di ogni forma di disagio psicologico in ambito lavorativo e personale, ribadendo l'importanza di attivarsi con azioni a sostegno di attività e programmi sulla salute mentale.
Alkemy è convinta, e molti studi lo confermano, che iniziative di wellbeing in contesti aziendali possano apportare molteplici benefici, per le persone come per l'organizzazione stessa, consentendo una migliore convivenza organizzativa, la costruzione di solide relazioni interpersonali, l'incremento della soddisfazione lavorativa e della capacità di gestione dello stress lavoro-correlato, con conseguenti impatti positivi sulla produttività e sul business stesso. Infatti, nel corso del 2023, Alkemy ha sviluppato un piano D&I nell'ambito del quale ha riconfermato la partnership con UNOBRAVO (servizio di psicologia online con 2 sedute gratis comprese). Nel corso del 2024, il partner è stato sostituito da Fitprime, che ha curato una serie di iniziative nel corso dell'esercizio, tra cui webinar sulla genitorialità, sulla gestione emotiva e dei conflitti sul lavoro e, nel corso del mese del pride, un incontro sul tema delle famiglie arcobaleno. Infine, sono stati erogati presso le sedi principali del Gruppo, corsi di mindfulness con coach certificate ed aperti a tutta la popolazione aziendale
Tra i rischi rilevanti emersi nel processo di Doppia Materialità, Alkemy ha individuato il potenziale rischio legato al verificarsi di incidenti discriminatori.
Per gestire e mitigare questo rischio Alkemy ha adottato diversi processi e azioni. Tra i primi vi è il Codice Etico che richiede a tutto il personale di agire con lealtà, imparzialità, diligenza e correttezza, e si impegna a contrastare ogni forma di discriminazione, corruzione e conflitto di interesse. Inoltre, come descritto precedentemente, Alkemy ha adottato una Policy sui Diritti Umani, una Politica per la Parità di Genere, rafforzata dall'introduzione del Piano Strategico 2024- 2026, certificato UNI PdR 125.

È stato introdotto anche un obiettivo per monitorata la composizione di genere al fine di aumentare la presenza femminile in ruoli manageriali e favorire la partecipazione di candidati internazionali e appartenenti a categorie protette. Infatti, sono stati introdotti KPI per il recruiting che incentivano la gender equality e la diversità culturale.
L'avvio di iniziative ha permesso così di favorire la diversità culturale e generazionale, tra questi vi sono programmi di mentorship e workshop dedicati alla gestione delle differenze. Infine, attraverso partnership con enti specializzati come Fitprime-wellbeing made easy, e IAmRemarkable, Alkemy ha organizzato dei webinar su temi quali la genitorialità consapevole, la gestione emotiva dei conflitti sul lavoro e l'autopromozione.

Il Gruppo considera attentamente i bisogni delle proprie persone, in particolare con riferimento a quelli legati alla conciliazione tra la vita lavorativa e personale offrendo, ove possibile, soluzioni che si adattino alle esigenze individuali e professionali delle proprie persone, tra cui:
Alkemy ha introdotto lo Smart Working già a partire dal 2019, usufruibile da tutti i dipendenti in modalità open (senza limiti di giornate, a fronte dell'approvazione del proprio responsabile), compiendo un passo decisivo verso il consolidamento del proprio modello di cultura organizzativa basata sui principi di libertà e responsabilità. Questo modello di lavoro consente ai dipendenti di conciliare al meglio vita privata e professionale, migliorando produttività e soddisfazione lavorativa.
A partire dal 2020, la funzione People & Culture del Gruppo ha messo a fattor comune tutti gli otto touchpoint che caratterizzano il percorso delle persone in Alkemy dalla fase di attrazione dei talenti fino all'exit, formalizzando l'Alkemy Employee Experience (AEX).
Lo scopo dell'Alkemy Employee Experience è quello di mettere le persone al centro dell'organizzazione e creare le migliori condizioni per un percorso in cui tutti siano in grado di sbloccare appieno il proprio potenziale e raggiungere i propri obiettivi professionali, promuovendo un ambiente di lavoro inclusivo e stimolante in cui tutti si sentano autorizzati a contribuire concretamente al successo di Alkemy.
Il modello di Alkemy è infine basato su una forte compartecipazione azionaria del management, per cui lo Stock Incentive rappresenta una leva fondante. Dalla sua fondazione nel 2012, sono stati lanciati due piani di stock option che hanno visto coinvolti circa una settantina tra manager e dipendenti. Dato il successo dell'iniziativa, è stato introdotto a partire da luglio 2022 "MyShare", un piano di acquisto azioni agevolato a cui possono aderire su base volontaria tutti i dipendenti Alkemy S.p.A. con un contratto a tempo indeterminato in essere da più di 12 mesi. A partire da gennaio 2023 il progetto è stato esteso a tutti i dipendenti delle società italiane del Gruppo, e da

luglio 2023 anche ai dipendenti delle controllate spagnole del Gruppo. L'intenzione è quella di estendere ulteriormente il perimetro fino ad includere tutti i dipendenti del Gruppo.
Il tema dell'attenzione nella ricerca, selezione e gestione dei migliori Talenti per il Gruppo si basa su due principi fondanti: che siano persone brave (per competenze specifiche ed esperienza), e brave persone, ovvero in linea con la cultura aziendale e i valori del Gruppo, elementi che fanno parte dell'alchimia dell'azienda.
L'approccio del Gruppo alla gestione dei Talenti è aderente ai principi di trasparenza e coinvolgimento, affinché tutti siano consapevoli di poter soddisfare le proprie ambizioni e sviluppare le proprie potenzialità in un ambiente professionale partecipativo, stimolante ed in continua crescita. Il Talento in Alkemy è una risorsa che si distingue dalle altre, che può fare la differenza, che emerge sia per competenze tecniche che per doti di comunicazione e di leadership. Il Talento è un abilitatore anche del Talento altrui: lo cerca, lo valorizza e lo mette al servizio dell'obiettivo comune. Il Talento non è solo parte dell'alchimia del Gruppo, ma la rappresenta in modo distintivo.
Infatti, Alkemy pone grande attenzione fin dalle prime fasi del processo di recruiting, in cui non solo si misurano le capacità tecniche dei candidati con colloqui specifici, ma si verifica anche il "fit" culturale e comportamentale del candidato con un'apposita intervista iniziale, guidata dalla funzione HR di People & Culture.
Nel 2023, è stato implementato un piano di Employer Branding mirato a far conoscere la realtà aziendale, i suoi valori e le competenze chiave richieste nei diversi ambiti di competenza. Attraverso un piano editoriale dedicato, Alkemy ha promosso il proprio modello di lavoro, valorizzando le caratteristiche distintive che rendono l'azienda un contesto unico e stimolante. Parallelamente, sono proseguite le collaborazioni con le Università, per intercettare giovani talenti e facilitare il loro ingresso nel mondo del lavoro.
Il Gruppo, inoltre, coinvolge attivamente i propri Talenti nel processo di diffusione della cultura aziendale, rendendoli Ambassador del Gruppo. Ogni talento è incoraggiato a rappresentare i valori di Alkemy attraverso la leadership, la responsabilità e la valorizzazione delle diversità, promuovendo l'eccellenza individuale e di squadra.
Inoltre, i dipendenti contribuiscono in modo proattivo a fare di Alkemy il «Best Place to Work», suggerendo iniziative e idee per migliorare costantemente l'ambiente lavorativo e il clima aziendale.
Questo approccio integrato garantisce che l'attrazione dei talenti sia pienamente allineata con la visione e i principi del Gruppo.

Infine, relativamente al rischio per la protezione dei dati dei dipendenti, il Gruppo ha implementato tutte le misure necessarie per garantirne la sicurezza e la conformità alla normativa europea sul trattamento dei dati personali e a tutti i dipendenti viene infatti fatta firmare apposita documentazione al momento dell'ingresso in azienda.
Queste iniziative, insieme a un sistema di premialità basato sulle performance e sui valori aziendali, mirano a incentivare la motivazione, il coinvolgimento e il riconoscimento del merito, rafforzando una cultura aziendale centrata sulle persone.
Il Gruppo ritiene che la formazione sia lo strumento fondamentale per la valorizzazione e lo sviluppo del proprio personale. Da sempre, l'approccio adottato è quello dell'apprendimento continuo, che mira a promuovere l'incremento costante delle competenze e delle conoscenze delle risorse, adeguandole alla rapida evoluzione del contesto digitale e tecnologico. Inoltre, i dipendenti vengono incoraggiati a perseguire una formazione continua e a consolidare le competenze trasversali (soft skills) attraverso corsi di formazione dedicati e accessibili a tutti i dipendenti.
Alkemy ha la fortuna di riunire sotto lo stesso tetto persone con professionalità e profili molto diversi e promuove costantemente una cultura di condivisione e contaminazione, orientata alla crescita delle persone nell'acquisizione di competenze diverse e complementari rispetto alla loro specializzazione.
In particolare, la funzione People & Culture di Alkemy gestisce tutte le attività di Employer Branding, Recruiting, Training, People Development, Performance e Talent Management, Company Culture e Diversity & Inclusion. Questa funzione, in collaborazione con il management, è responsabile dell'ideazione e pianificazione di una serie di iniziative e azioni di Training & Development.
Nel 2024, il Gruppo ha continuato le attività avviate dal 2019, aumentando gli investimenti nella formazione del personale e definendo un ampio catalogo formativo accessibile a tutti i dipendenti.
Nello specifico, nel 2024, Alkemy ha investito in:
• Piattaforme e-learning e sessioni in presenza per garantire l'accesso continuo a competenze tecniche e trasversali.

La formazione viene coordinata e pianificata dalla funzione People & Culture e coinvolge l'intera organizzazione a tutti i livelli organizzativi, dal top management alle risorse più junior, dallo staff alla prima linea.
Inoltre, per garantire il miglioramento continuo delle proprie risorse, Alkemy adotta un processo di valutazione annuale che coinvolge tutti i dipendenti. Tra novembre e dicembre, ciascun collaboratore compila un'autovalutazione relativa al raggiungimento degli obiettivi assegnati e alla propria performance complessiva. Questa scheda, gestita tramite un sistema automatizzato, viene poi integrata con la valutazione dei responsabili, che includono feedback da parte di altre figure coinvolte nel lavoro del dipendente. I responsabili indicano anche gli obiettivi per l'anno successivo, evidenziando sia i progressi compiuti che gli aspetti di miglioramento. I colloqui individuali di valutazione vengono condotti a febbraio dell'anno successivo a quello che viene valutato, momento in cui sono comunicate eventuali variazioni di compenso o livello. Il processo è coordinato dalla funzione HR di People & Culture.
Infine, grazie alla promozione di Alkemy Academy, il Gruppo, da ormai cinque anni, sviluppa progetti formativi interni per la diffusione della cultura aziendale e del know-how attraverso corsi specifici che coinvolgono dipendenti di tutti i livelli.
Nel 2024, la Academy ha organizzato 12 corsi, con una partecipazione media di 45-60 dipendenti per lezione.
Nel Piano di Sostenibilità del Gruppo Alkemy, individuato a valle di un processo di benchmark che ha coinvolto diverse società comparabili ad Alkemy e tenendo conto dei feedback ottenuti dai canali di dialogo aperti con il personale del Gruppo, sono stati fissati obiettivi chiari per gestire gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro. Questi obiettivi, seppur non basati su dati scientifici certi, non solo rispondono alle esigenze normative e di conformità, ma riflettono l'impegno di Alkemy nel porre al centro del proprio business i suoi lavoratori, così come

incluso nelle Policy di Diversity & Inclusion e Human Rights, redatte in linea con la Dichiarazione Internazionale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite e le convenzioni internazionali della Organizzazione Internazionale del Lavoro.
Tra questi obiettivi figurano l'estensione della policy di Diversity & Inclusion (D&I) a tutte le società del Gruppo, l'aumento della percentuale di dipendenti con disabilità al 4% nelle società del perimetro italiano e al 10% la presenza di donne in posizioni di leadership a livello di Gruppo.
Inoltre, al fine di promuovere una cultura inclusiva, sono previsti programmi di sensibilizzazione e formazione sulle tematiche della diversity per le società italiane, oltre a iniziative per il benessere mentale e aziendale.
Infine, il Gruppo mira a mantenere il tasso di turnover dei dipendenti al di sotto del 25% e ad aumentare le ore medie di formazione pro capite a livello di Gruppo.
Alkemy monitora su base annuale, in occasione del Report di Sostenibilità l'efficacia delle metriche utilizzate.
Si specifica che l'attuazione del Piano non comporta spese operative e/o spese in conto capitale significative.
| emarket sdir storage |
|---|
| CERTIFIED |
| Target | Obiettivi | Obiettivi intermedi |
KPI | Baseline35 | 2024 |
|---|---|---|---|---|---|
| mbiente di ment e benessere muovendo un a mployee engage |
Estensione della policy D&I a tutte le società del Gruppo |
- Entro fine 2024: Copertura del 100% di società italiane - Entro fine 2027: Copertura del 100% dei dipendenti del Gruppo |
% delle società del Gruppo coperte dalla Policy D&I |
Politica non ancora in vigore |
Politica applicata a tutte le società italiane ed estesa a tutto il Gruppo a gennaio 2025 |
| mane pro ment delle Risorse U lavoro equo ed inclusivo ed investendo in iniziative di e Diversità, Equità ed Inclusione ed Engage |
Aumentare la % di dipendenti con disabilità al 4% dei dipendenti per le società del perimetro italiano del Gruppo |
- Entro fine del 2025: 3% minimo di dipendenti con disabilità nelle società italiane del Gruppo - Entro fine 2027: 4% minimo di dipendenti con disabilità nelle società italiane del Gruppo - Entro fine 2024: recruiting aperto su tutte le posizioni anche a profili con disabilità |
% di dipendenti con disabilità |
2.4% dei dipendenti del perimetro Italia con disabilità |
2,7% di dipendenti del perimetro Italia con disabilità |
35 Dati al 31/12/2022

| emarket sdir storage |
|---|
| CERTIFIED |
| - Entro fine 2026: individuazione a livello di gruppo di una definizione di minoranze riconosciute |
||||
|---|---|---|---|---|
| Incremento delle donne in posizione di leadership del 10% a livello di Gruppo |
- Entro fine 2025: aumento di almeno 10% di donne in posizioni di leadership nelle società Italiane - Entro 2027: aumento di almeno 5% di donne in posizione di leadership nelle società estere |
% di donne in posizione di leadership (dirigenti e quadri) |
71 donne in posizione di leadership (31,6% di donne in posizione di leadership) |
25 donne in posizione di leadership nelle società italiane (21,7%) 44 donne in posizione di leadership a livello Gruppo (27,7%) |
| Programmi di sensibilizzazione e training su tematiche legate alla diversity nelle società italiane del Gruppo |
- Entro fine 2025: erogazione di webinar su tematiche DE&I al 100% della popolazione aziendale |
- | 100% dei dipendenti delle società italiane del Gruppo hanno ricevuto |
Nessun aggiornamento rispetto a quanto fatto nel 2022 |
| Programmi di mental wellbeing e benessere aziendale per il |
- Entro fine 2025: erogazione di programmi di mental wellbeing disponibili per il |
- | 60,3% dei dipendenti del Gruppo attualmente interessati dall'offerta |
65.32% dei dipendenti del Gruppo ha avuto accesso a corsi di mental |

| emarket sdir storage |
|---|
| CERTIFIED |
| 100% dei | 100% della | di tali | wellbeing nel | |
|---|---|---|---|---|
| dipendenti | popolazione aziendale |
programmi | 2024. | |
| Mantenimento del tasso di turnover dei dipendenti al di sotto del 25% |
Tasso di Turnover (GRI 401-1), Monitoraggio costante dell'eNPS e promozione di attività per il benessere dei dipendenti |
Turnover al 24% |
Turnover al 20% | |
| Incremento delle ore medie di formazione del personale pro capite del +10% a livello di Gruppo |
- Entro fine 2024: definizione di un piano dedicato al monitoraggio delle ore di formazione per tutti i dipendenti del Gruppo - Entro fine 2026: definizione di un piano di formazione standard applicabile per tutte le società del Gruppo - Entro fine 2027: |
% di dipendenti che hanno ricevuto ore di formazione; Ore di formazione pro-capite. |
38.7 ore medie di formazione pro capite ai dipendenti del Gruppo |
Piano di monitoraggio delle ore di formazione in corso di definizione. |


| aumento di | |||
|---|---|---|---|
| almeno 10% | |||
| di ore di | |||
| formazione | |||
| per il | |||
| personale |

Al 31 dicembre 2024, il numero totale dei dipendenti del Gruppo è pari a 897 unità. La maggior parte dei dipendenti è impiegata in Italia, con 586 unità, pari a circa il 65% del totale. Seguono le sedi europee con 245 dipendenti (27%) e quelle extra UE con 66 dipendenti (8%).
Con riferimento al monitoraggio dei dati relativi alla tematica della diversità di Gruppo, il personale di genere femminile per l'esercizio 2024 è pari a 384 unità, che rappresenta circa il 42,8%, mentre quello maschile è pari a 512 unità, che costituisce il 57% e infine il restante 0,02% rappresenta il personale nella categoria Altri.
| al 31 Dicembre 2024 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti | Uomo | Donna | Altro | Totale | ||
| Italia | 339 | 247 | - | 586 | ||
| Europa | 151 | 100 | 1 | 252 | ||
| Extra EU | 22 | 37 | - | 59 | ||
| Totale | 512 | 384 | 1 | 897 |
Per quanto riguarda la tipologia contrattuale, il 99,6% dei dipendenti (893 unità) ha un contratto a tempo indeterminato, mentre i restanti hanno un contratto a tempo determinato.
| al 31 Dicembre 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti | Uomo | Donna | Altro | Totale | |
| Totale | 512 | 384 | 1 | 897 | |
| Numero di dipendenti a tempo indeterminato | 512 | 382 | 1 | 895 | |
| Numero di dipendenti a tempo determinato | - | 2 | - | 2 | |
| Numero di ore di lavoro non garantite | - | - | - | - |
Il Gruppo, infine, considera attentamente i bisogni delle proprie persone, in particolare con riferimento a quelli legati alla conciliazione tra la vita lavorativa e personale offrendo, ove

possibile, soluzioni che si adattino alle esigenze individuali e professionali delle proprie persone. Ciò è evidenziato dalla presenza di 24 dipendenti part-time di cui il 75% è costituito da donne.
| al 31 Dicembre 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti | Uomo | Donna | Altro | Totale |
| Totale | 512 | 384 | 1 | 897 |
| Full-Time | 506 | 366 | 1 | 873 |
| Part-Time | 6 | 18 | - | 24 |
Inoltre, il tasso di turnover è stato del 20%, riflettendo una stabilità della forza lavoro.
| Numero e tasso di turnover dei dipendenti36 | al 31 Dicembre 2024 | |||
|---|---|---|---|---|
| Uomo | Donna | Altro | Totale | |
| Dipendenti in uscita | 101 | 73 | 1 | 175 |
| Tasso di turnover | 20% | 19% | 100% | 20% |
Alkemy si avvale anche del supporto di lavoratori non dipendenti quali collaboratori e consulenti esterni, stagisti, e altre tipologie di collaboratori.
36 Il tasso è calcolato come il numero totale di dipendenti che hanno lasciato l'azienda durante l'anno diviso per il numero totale di dipendenti alla fine dell'anno.
37 Relativamente alle metriche richieste nell'S1-7, Alkemy si avvale del phase-in.

Traendo ispirazione dai principi contenuti nelle Convenzioni ILO, il Gruppo si impegna a garantire una comunicazione costante con i propri lavoratori e rappresentanti, supportando quindi la contrattazione collettiva come mezzo per stabilire le condizioni contrattuali di lavoro e controllare l'esecuzione degli accordi collettivi.
| al 31 Dicembre 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Italia | Spagna | Totale | ||
| Numero di dipendenti | 586 | 216 | 802 | |
| Numero di dipendenti coperti dalla contrattazione collettiva | 586 | 216 | 802 | |
| % Dipendenti coperti dalla contrattazione collettiva | 100% | 100% | 100% |
Attualmente, la Società non ha sottoscritto accordi con i propri dipendenti per la rappresentanza da parte di un comitato aziendale europeo, un comitato aziendale di una Società europea o un comitato aziendale di una Società Cooperativa europea.
| al 31 Dicembre 2024 | |||
|---|---|---|---|
| Italia | Spagna | Totale | |
| Numero di dipendenti coperti da rappresentanti dei lavoratori | - | 63 | 63 |
| % Lavoratori dipendenti coperti da rappresentanti dei lavoratori | - | 29% | 8% |
La tabella mostra il numero e la percentuale di dipendenti coperti da rappresentanti dei lavoratori al 31 dicembre 2024, suddivisi per paese. In particolare, solo in Spagna sono presenti rappresentanti dei lavoratori, coprendo 63 dipendenti, pari al 29% della forza lavoro locale. In Italia, invece, non risultano dipendenti coperti. A livello complessivo, l'8% dei dipendenti (all'interno della SEE – Italia e Spagna) sono coperti dai rappresentanti dei lavoratori.
38 Relativamente alle metriche sui dipendenti nei paesi non-SEE, Alkemy si avvale del phase-in.

Il Gruppo si pone l'importante obiettivo di cercare di incrementare le donne in posizioni manageriali del 10% al livello di Gruppo (rispetto alla baseline del 31/12/2022).
Al 31 dicembre 2024, la percentuale corrisponde a circa il 27,7% della totalità delle categorie dirigenti e quadri.
Con riferimento alla scomposizione per categoria professionale dei dipendenti, al 31 dicembre 2024 circa l'82% si concentra nella categoria degli impiegati. Le categorie dei quadri e dei dirigenti rappresentano, invece, rispettivamente circa il 15% e il 3% dei dipendenti totali.
La maggior parte dei dipendenti del Gruppo si concentra nella fascia d'età tra i 30 e i 50 anni, che risulta pari al 66% e nella fascia d'età inferiore ai 30 anni, che è pari al 25%. Il residuale 9% è costituito da dipendenti appartenenti alla fascia d'età superiori a 50 anni.
| al 31 Dicembre 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti | Uomo | Donna | Altro | Totale | |
| Dirigenti | 21 | 6 | - | 27 | |
| Quadri | 94 | 38 | - | 132 | |
| Impiegati | 397 | 340 | 1 | 738 | |
| Totale | 512 | 384 | 1 | 897 | |
| Percentuale di dirigenti | 2% | 1% | - | 3% | |
| Percentuale di quadri | 10% | 4% | - | 15% | |
| Percentuale di impiegati | 44% | 38% | 0% | 82% |
| Numero di dipendenti | al 31 Dicembre 2024 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| < 30 | 30-50 | > 50 | Totale | ||
| Dirigenti | - | 13 | 14 | 27 | |
| Quadri | 1 | 105 | 26 | 132 |

| Impiegati | 221 | 486 | 31 | 738 |
|---|---|---|---|---|
| Totale | 222 | 604 | 71 | 897 |
| Percentuale di dirigenti | - | 1% | 2% | 3% |
| Percentuale di quadri | 0% | 12% | 3% | 15% |
Alkemy S.p.A. garantisce una politica retributiva in linea con i principi di equità e adeguatezza, conforme alle normative vigenti e alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance delle società quotate, a cui aderisce integralmente. Principi analoghi vengono implementati anche dalle controllate del Gruppo.
Percentuale di impiegati 25% 54% 3% 82%
Le politiche di remunerazione del Gruppo sono definite sulla base di valori aziendali quali la qualità, la valorizzazione del contributo individuale e la sostenibilità, e si ispirano a linee guida che recepiscono le best practice di mercato. Inoltre, il monitoraggio e la valutazione costante delle guidelines dei principali Proxy Advisor rappresentano un'ulteriore garanzia che il trattamento retributivo sia in linea con i parametri di riferimento applicabili.
| al 31 Dicembre 2024 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Spazio economico europeo |
Al di fuori del SEE |
||||
| Italia | Spagna | Serbia | Messico | Totale | |
| Numero di dipendenti | 586 | 216 | 36 | 59 | 897 |
| Numero di dipendenti che non percepiscono una retribuzione adeguata |
- | - | - | - | - |
| % Dipendenti che non ricevono una retribuzione adeguata |
0% | 0% | 0% | 0% | 0% |

Alkemy si impegna a prevenire i rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro, come sancito anche all'interno del proprio Codice Etico, tramite un sistema di gestione degli infortuni sul lavoro, in applicazione alla normativa 81/08.
Migliorare i comportamenti e accrescere la cultura aziendale per prevenire incidenti e danni che possano verificarsi durante lo svolgimento del lavoro è un impegno che il Gruppo porta avanti con determinazione e continuità allo scopo di offrire luoghi di lavoro sempre più sicuri alle proprie persone.
È di fondamentale importanza che, tramite opportuna informazione e formazione, la sicurezza sul posto di lavoro venga assimilata come comportamento "normale" da parte dei dipendenti, in modo naturale. In questo senso Alkemy adempie a tutti i dettami della normativa 81/08, relativamente ad un contesto di servizi e ad una popolazione di videoterminalisti.
Inoltre, come precedentemente presentato, il Gruppo promuove diverse iniziative, programmi ed attività legati al sostegno della salute mentale.
| al 31 Dicembre 2024 | |
|---|---|
| Numero di persone | Dipendenti |
| Numero di dipendenti coperti dal sistema di gestione della salute e della sicurezza |
897 |
| % di dipendenti propri coperti dal sistema di gestione della salute e della sicurezza39 |
100% |
39 La percentuale di dipendenti coperti dal sistema di gestione della salute e della sicurezza è calcolata tramite il rapporto tra il numero di numero di dipendenti coperti dal sistema di gestione della salute e della sicurezza e il numero totale di dipendenti al 2024 (pari a 897).

| al 31 Dicembre 2024 | ||
|---|---|---|
| Numero di infortuni e malattie professionali | Dipendenti | Totale |
| Numero di decessi dovuti a lesioni e malattie connesse al lavoro | - | - |
| Numero di decessi dovuti malattie connesse al lavoro | - | - |
| Numero e il tasso di infortuni sul lavoro registrabili | - | - |
| Numero di ore lavorate40 | 1.993.277,5 | 1.993.277,5 |
| Numero di casi registrabili di malattie professionali | - | - |
| Numero di giorni persi a causa di infortuni sul lavoro | - | - |
| Numero di giorni persi a causa di malattie professionali | - | - |
Alkemy ritiene fondamentale premiare l'impegno e il contributo di ciascuna delle sue persone più meritevoli, senza alcuna distinzione di genere.
Tuttavia, nei Paesi e, più ancora, in alcune delle aree di business in cui il Gruppo opera, esistono degli squilibri di genere e livello retributivo, che Alkemy si impegna a ridurre, ma che si riescono tuttavia solo in parte a mitigare al momento dell'ingresso di ciascun talento all'interno del Gruppo.
In particolare, per il 2024, i dipendenti identificati come donne, risultano guadagnare circa il 26% in meno della popolazione maschile.
Al fine di poter garantire un sistema che premi il valore effettivo di ciascuna singola risorsa indipendentemente da caratteristiche che esulano dal valore professionale, Alkemy monitora puntualmente il gender pay gap, tenendo in considerazione l'intero perimetro del Gruppo.
Il divario retributivo, riportato nella seguente tabella, è stato calcolato come la differenza tra i livelli retributivi medi corrisposti ai lavoratori di sesso femminile e a quelli di sesso maschile, espressa
40 Si precisa che il numero di ore lavorate per la società Alkemy Latam, è stato calcolato proiettando la media di ore settimanali lavorate da tutti i dipendenti che essendo parte di team operativi sono tenuti a rendicontare per mezzo della compilazione quotidiana di un timesheet, il numero di ore effettivamente lavorate, sul totale della popolazione aziendale, comprese le funzioni di Staff che non hanno l'obbligo di rendicontazione periodica del timesheet data la loro mansione.

in percentuale del livello retributivo medio dei lavoratori di sesso maschile. Per il calcolo è stato utilizzato il salario base. Si specifica che il divario retributivo registrato è frutto della combinazione del diverso mix di seniority rappresentato da ciascun genere e, in parte, anche dal diverso costo della vita nelle singole geografie in cui il Gruppo opera, con un impatto sul salario reale percepito da entrambi i generi.
| Al 31 dicembre 2024 | |||
|---|---|---|---|
| Pay gap | Uomini | Donne | % |
| Divario retributivo (€) | 47.877 | 35.302 | 26,27% |
total remuneration ratio
La remunerazione totale annua, come riportato nella seguente tabella, è stata calcolata come il rapporto tra la remunerazione totale annua della persona che percepisce il salario più elevato e la remunerazione totale annua mediana di tutti i dipendenti (esclusa la persona con il salario più elevato). Per il calcolo è stato utilizzato il salario base e le altre componenti complementari o variabili (ad esclusione delle legal entities appartenenti all'area geografica della Serbia per le quali il salario base corrisponde anche alla remunerazione totale).
| al 31 Dicembre 2024 | |
|---|---|
| Remunerazione totale annua |
€ |
| Remunerazione totale annua della persona che percepisce il salario più elevato |
687.765 |
| Remunerazione totale annua mediana di tutti i dipendenti (esclusa la persona con il salario più elevato) |
39.577 |
| Indice di remunerazione totale annuo |
17,38 |
Nel corso dell'esercizio 2024, non sono stati registrati casi di discriminazione (inclusi casi di molestie), né casi di violazione dei diritti umani. Inoltre, nel corso dell'anno, non sono state registrate segnalazioni attraverso il canale di Whistleblowing cui sia stato necessario dare seguito dopo una prima valutazione dell'Organismo di Vigilanza su queste tematiche.

Nel 2024, pertanto, non sono state pagate multe, sanzioni o risarcimenti per danni conseguenti agli incidenti e ai reclami di cui sopra.

| S2 – Workers in the value chain |
||
|---|---|---|
| Impatto Positivo | ||
| Rafforzamento dei rapporti con i principali partner e i player del settore e della catena del valore, tramite iniziative di ascolto e di risposta alle loro esigenze |
||
| Impatto Positivo | ||
| Impact | Miglioramento delle pratiche di diversità, equità e inclusione lungo la catena del valore |
|
| Materiality | Impatto Positivo | |
| Miglioramento delle competenze dei lavoratori lungo la catena del valore attraverso attività di formazione e di sviluppo professionale |
||
| Impatto Positivo | ||
| Contributo al miglioramento delle prestazioni ESG sociali dei fornitori nelle comunità in cui essi operano grazie a verifiche ESG inerenti la catena di fornitura |
| S2 – Workers in the value chain |
||
|---|---|---|
| • Supplier Code of Conduct |
||
| • Codice Etico |
||
| Politiche | • Human Rights Policy |
|
| • Diversity & Inclusion Policy |
||
| Azioni | N/A |
41 La mappatura degli IRO è stata effettuata tenendo conto delle operazioni proprie di Alkemy e della sua catena del valore, per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione ESRS 2 – SBM-3. Le modalità di coinvolgimento e come le opinioni egli interessi delle comunità locali vengono prese in considerazione sono presentate all'interno della sezione ESRS 2 - SBM-2.

| emarket sdir scorage |
|---|
| CERTIFIED |
| Obiettivi | Valutazione del 60% della spesa per fornitori delle società italiane sulla • |
|---|---|
| base di criteri ESG | |
| • Estensione del codice di condotta al 100% dei fornitori per cui vengono |
|
| spesi €5.000+ annui a livello di gruppo |
Sulla base dell'analisi svolta sulla catena del valore, i lavoratori nella catena del valore del Gruppo sono composti principalmente da risorse collocate presso le entità a monte delle società del Gruppo.
Tramite l'analisi condotta è stato possibile evidenziare per quali aree geografiche i lavoratori della catena del valore potessero essere esposti a maggiori rischi (quali lavoro forzato, coatto e minorile). La valutazione si è conclusa evidenziando tali aree per le quali sono stati mappati impatti, rischi ed opportunità. Tuttavia, si è concluso che non sussiste un rischio significativo relativo ai Diritti Umani correlato alle specificità delle entità per le quali svolgono la loro attività i lavoratori della catena del valore.
Al fine di gestire gli impatti, rischi ed opportunità rilevanti sui lavoratori della catena del valore, il Gruppo Alkemy ha adottato una serie di politiche, che si applicano ai lavoratori della catena del valore nel suo complesso, volte a gestire le questioni di sostenibilità. Queste includono:
Il Gruppo garantisce il rispetto dei diritti umani dei lavoratori nella catena del valore attraverso la Human Rights Policy che si ispira alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, alla Convenzioni Fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), e alle Linee guida OCSE per le imprese multinazionali. Nel 2024 non sono stati segnalati casi di inosservanza di questi principi riguardanti i lavoratori nella catena del valore .
42 Per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione G1-1.
43 Per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione G1-2.
44 Per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione S1-1.

.
I principali impegni aziendali in materia di politica dei diritti umani pertinenti per i lavoratori nella catena del valore includono:
Inoltre, per garantire l'integrazione dei principi sui diritti umani lungo la catena del valore, Alkemy propone l'adesione dei fornitori e appaltatori al Supplier Code of Conduct, che ne definisce gli obblighi in materia di rispetto dei diritti umani, sicurezza sul lavoro e integrità aziendale. I fornitori sono chiamati quindi a conformarsi agli standard etici e operare nel rispetto delle normative internazionali.
Infine, il Gruppo ha predisposto un Canale di Whistleblowing45 per la segnalazione di violazioni dei diritti umani, accessibile ai dipendenti, ai fornitori e a tutti gli stakeholder. Le segnalazioni sono trattate in modo confidenziale per garantire la protezione dei segnalanti.
La società non ha adottato un processo generale di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore e non è pertanto in grado di comunicare le informazioni relative a come il punto di vista dei lavoratori nella catena del valore orienti le proprie decisioni o attività volte a gestire gli impatti su questa categoria di stakeholder.
45 Per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione G1-1.

Dal processo di Doppia Materialità non sono risultati materiali impatti negativi relativi ai lavoratori nella catena del valore. Tuttavia, come presentato precedentemente46, Alkemy ha istituito dei canali di segnalazione volti a prevenire il verificarsi di possibili impatti negativi. Infatti, ha predisposto un sistema di whistleblowing per consentire ai lavoratori di comunicare preoccupazioni, problematiche o violazioni in modo sicuro e anonimo.
Questo canale, accessibile tramite una piattaforma esterna, permette di inviare segnalazioni sia in forma scritta che orale, garantendo riservatezza e protezione contro eventuali ritorsioni.
In ottica di gestione degli impatti positivi che il Gruppo può avere sui lavoratori della catena del valore, Alkemy non ha istituito un presidio puntuale, né previsto azioni con l'obiettivo primario di produrre impatti positivi per i lavoratori nella catena del valore.
Poiché il Gruppo non ha individuato alcun impatto negativo materiale che possa interessarlo, non sono stati implementati processi per la gestione e contingentazione di impatti negativi. I principali strumenti previsti per evitare di causare o contribuire a causare impatti negativi rilevanti sui lavoratori nella catena del valore, sono infatti ricompresi nella gestione, manutenzione e costante implementazione delle politiche descritte in precedenza.
Nel 2024, non sono stati segnalati gravi problemi o incidenti in materia di diritti umani in relazione ai lavoratori nella catena del valore.
Per l'esercizio 2024 e nell'orizzonte del Piano di Sostenibilità, non sono state assegnate risorse alla gestione degli impatti rilevanti individuati.
46 Per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione G1-1.

| emarket sdir scorage |
|---|
| CERTIFIED |
| Targe | Obiettivi47 | Obiettivi intermedi | KPI | Baseline | 2024 |
|---|---|---|---|---|---|
| t | 48 | ||||
| mpliance: etica ed integrità di business Governance & Co |
Valutazione sulla base di criteri ESG dei fornitori che compongono il 60% della spesa per fornitori delle società italiane del Gruppo |
Entro fine 2025: implementare questionari di valutazione ESG per i fornitori a copertura del 60% della spesa totale relativa ad Alkemy S.p.A. |
Nuovi fornitori selezionati secondo criteri ESG |
Nessun fornitore è valutato secondo criteri ESG |
Nessun avanzam ento nell'anno |
| Estensione del Codice di Condotta al 100% dei fornitori spese >5.000€/annui a livello di Gruppo |
Entro il 2025: estensione del Codice di Condotta ai fornitori per spese >5.000€/annui alle società Italiane |
Percentuale di contratti con fornitori per spese >5.000€/anno con clausola relativa al codice di condotta |
Nessun contratto registrato come inclusivo di clausola relativa al codice di condotta |
Nessun avanzam ento nell'anno |
Non vengono al momento svolte attività di monitoraggio attivo dell'efficacia delle politiche adottate e delle azioni, escluse quelle iniziative di presidio dei canali di comunicazione che possono essere impiegati per segnalazioni, come sopra descritto, quale il canale di whistleblowing.
47Per il raggiungimento degli obiettivi relativi alla certificazione ISO, per la formazione, per le pillole formative e la simulazione di attacchi di phishing, Alkemy fa leva sul supporto di provider esterni con una forte expertise tecnica. 48 Dati al 31/12/2022

| S3 - Affected communities |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Impact Materiality |
Impatto Positivo | ||||
| Implementazione di progetti volti alla tutela della salute e sicurezza dei soggetti | |||||
| più deboli e in situazione di difficoltà |
| S3 - Affected communities |
||||
|---|---|---|---|---|
| Politiche | • Codice Etico Human Rights Policy • Sistema di Whistleblowing • • Modello 231 |
|||
| Azioni | N/A | |||
| Obiettivi | N/A |
Alkemy ha adottato politiche aziendali, come il Codice Etico49 e la Policy sui Diritti Umani50, che definiscono i principi guida e le azioni per garantire la protezione di tutti i soggetti che interagiscono con il Gruppo, e tra questi anche le comunità locali51.
49 Per ulteriori dettagli fare rifermento alla sezione G1-1.
50 Per ulteriori dettagli fare rifermento alla sezione S1-1.
51 Le modalità di coinvolgimento e come le opinioni egli interessi delle comunità locali vengono prese in considerazione sono presentate all'interno della sezione ESRS 2 - SBM-2.

Sulla base dell'analisi svolta sulla catena del valore e dal processo di Doppia Materialità52, il Gruppo individua come comunità locali53 tutte quelle presenti nelle varie geografie in cui opera e nelle quali operano gli attori della catena del valore di Alkemy, estesi in tutto il mondo54.
L'obiettivo del Gruppo è di garantire che tutte le persone coinvolte nelle attività aziendali e lungo la catena del valore siano protette da condizioni di sfruttamento o insicurezza. Le prescrizioni di entrambi i documenti applicano in modo trasversale a tutte le comunità interessate, senza distinzioni.
Inoltre, gli strumenti di controllo adottati dal Gruppo per monitorare l'effettiva applicazione di questi principi includono il Sistema di Whistleblowing e il Modello 231, supervisionato da un Organismo di Vigilanza55.
In caso di violazioni accertate dei diritti umani, il Gruppo adotta sanzioni disciplinari commisurate alla gravità dell'infrazione, garantendo il rispetto dei principi aziendali e prevenendo il ripetersi di impatti negativi.
Attualmente, il Gruppo non ha un processo strutturato per il coinvolgimento diretto delle comunità locali; queste vengono coinvolte in modo indiretto attraverso collaborazioni con associazioni e organizzazioni non profit che operano nei territori interessati o con associazioni specializzate, che rappresentano e conoscono le esigenze delle persone coinvolte.
Dal processo di Doppia Materialità non sono risultati materiali impatti negativi relativi alle comunità locali. Tuttavia, come presentato precedentemente56, Alkemy ha istituito dei canali di segnalazione volti a prevenire il verificarsi di possibili impatti negativi. Infatti, ha predisposto un
52 La mappatura degli IRO è stata effettuata tenendo conto delle operazioni proprie di Alkemy e della sua catena del valore, per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione ESRS 2 – SBM-3.
53 Alkemy individua come comunità locali la seguente categoria di stakeholders: Scuole, Università e Centri di Ricerca. Gli enti locali sono inclusi nella categoria clienti in quanto l'interazione con essi risulta essere per la maggior parte volta alla fornitura di servizi.
54 Il Gruppo non presenta impatti, rischi ed opportunità sui popoli indigeni in quanto non opera con popolazioni indigene, né in aree abitate da tali popolazioni.
55 Per ulteriori dettagli riguardo agli strumenti di controllo, si rimanda a G1-1.
56 Per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione G1-1.

sistema di whistleblowing per consentire alle comunità locali e agli stakeholder in generale di comunicare preoccupazioni o problematiche in modo sicuro e anonimo.
Questo canale, accessibile tramite una piattaforma esterna, permette di inviare segnalazioni sia in forma scritta che orale, garantendo riservatezza e protezione contro eventuali ritorsioni. In aggiunta al whistleblowing, il Gruppo utilizza diversi strumenti di dialogo diretto con i clienti57.
Sulla base del processo di Doppia Materialità, il Gruppo Alkemy ha individuato come unico impatto rilevante, tra impatti, rischi e opportunità associati alle comunità interessate, l'implementazione di progetti volti alla tutela della salute e sicurezza dei soggetti più deboli e in situazioni di difficoltà.
Per conseguire tale impatto, Alkemy anche nel corso del 2024 ha portato a termine diverse iniziative. Tuttavia, non dispone di Piani d'azione e non ha programmato azioni primarie.
Nel corso del 2024, il Gruppo ha promosso diverse iniziative a supporto delle comunità locali nelle aree in cui opera per affrontare e mitigare gli impatti rilevanti sulla salute dei soggetti più deboli, con particolare attenzione ai minori affetti da gravi patologie, alle persone affette da disabilità e agli anziani.
Le iniziative intraprese per fornire supporto concreto includono:
57 Per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione S4-2.

Nel corso del 2024, le società del Gruppo hanno inoltre rafforzato il loro supporto verso le comunità locali promuovendo e partecipando ad iniziative a sostegno dell'educazione e inclusione sociale, a supporto delle persone in difficoltà, dell'integrazione e assistenza sociale e dell'ambiente.
Le iniziative descritte nascono per volontà diretta delle singole società, che si occupano di rapportarsi con gli enti benefici, individuandoli puntualmente. Non vengono però raccolti dati relativi all'impatto effettivo delle iniziative condotte, né è previsto un impegno annuale istituzionalizzato o un'assegnazione puntuale di risorse. Per questo, e per il fatto che non sono inclusi degli obiettivi su questi temi nel Piano di Sostenibilità, non c'è un organo che abbia la supervisione di tali iniziative.
Nel 2024, non sono stati segnalati gravi problemi o incidenti in materia di diritti umani in relazione alle comunità interessate.
Il Gruppo Alkemy, al momento, non dispone di obiettivi legati alla gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità rilevanti per le comunità interessante.


| S4 – Consumers and end-users |
||
|---|---|---|
| Impatto Negativo | ||
| Impact Materiality |
Violazioni della sicurezza riguardante la privacy dei clienti e la perdita di dati dei clienti dal proprio sistema gestionale |
|
| Impatto Positivo | ||
| Creazione di un servizio informatico sicuro e di alta qualità in compliance a diversi contesti (necessità del cliente e legislazione vigente) con impatti positivi degli utilizzatori |
||
| Impatto Positivo | ||
| Creazione di nuove soluzioni tecnologiche che migliorano l'esperienza di utilizzo del prodotto, fornendo servizi personalizzati e soluzioni innovative |
||
| Financial Materiality |
Opportunità | |
| Miglioramento reputazionale grazie alla fornitura di servizi in grado di soddisfare le esigenze di tutti i possibili fruitori |
||
| Rischio | ||
| Rischio di subire attacchi cyber (cyber risk) da parte di hacker |
| S4 – Consumers and end-users |
||
|---|---|---|
| Politiche | • Data Regulation Policy • Internal Regulation Policy • Privacy Policy • Human Rights Policy |
|
| Azioni | • Nomina di un Data Protection Officer e un Chief Information Officer • ISO 27001 • Sistema di ascolto e di coinvolgimento attivo dei consumatori NPS Survey • Corsi di formazione |


| • Estensione della certificazione ISO 27001 a funzioni aziendali aggiuntive |
|
|---|---|
| Obiettivi | • Formazione sulle tematiche di gestione sicura e corretta dei dati e |
| cybersecurity a copertura del 100% dei dipendenti del Gruppo Alkemy in | |
| Italia | |
| Simulazione di attacchi di phishing con valutazione dei risultati e • |
|
| procedure di formazione automatica in caso di attacco | |
| • Istituzione di un comitato di sicurezza volto alla verifica, gestione e |
|
| comunicazione della sicurezza e dei rischi associati | |
| • Pillole formative sulle tematiche di Cyber Security per mantenere alto il |
|
| livello di attenzione sull'argomento |
Il Gruppo Alkemy, consapevole della crescente importanza della sicurezza informatica e della protezione dei dati nell'era digitale, ha implementato un sistema integrato di politiche e procedure per gestire le questioni di sostenibilità più rilevanti58 dei propri prodotti e servizi sui consumatori e sugli utilizzatori finali, che identificano uno standard di riferimento per la Capogruppo, e che verranno progressivamente estese anche alle altre società del Gruppo59.
Nello specifico, sulla base dell'analisi svolta sulla catena del valore e dal processo di Doppia Materialità, il Gruppo ha individuato come principali consumatori e utilizzatori quei soggetti che comprano e utilizzano i servizi offerti da Alkemy e che quindi potrebbero subire dei danni relativamente alla riservatezza e protezione dei dati, sicurezza per le persone, accesso al prodotto e non discriminazione. Tuttavia, il Gruppo non svolge un'attività che prevede il trattamento e/o gestione di una grande mole di dati al suo interno poiché, nell'ambito dello svolgimento delle sue attività, è responsabile solamente del trattamento dei dati per conto dei propri clienti durante l'erogazione dei servizi e delle prestazioni, non operando come proprietario dei dati.
Il Gruppo non svolge un'attività che prevede il trattamento e/o gestione di una grande mole di dati al suo interno poiché, nell'ambito dello svolgimento delle sue attività, è responsabile solamente del trattamento dei dati per conto dei propri clienti durante l'erogazione dei servizi e delle prestazioni, non operando come proprietario dei dati.
Questo ha permesso ad Alkemy di costituire un sistema integrato di procedure e policy volte alla prevenzione e gestione degli impatti, rischi ed opportunità sui consumatori e utilizzatori finali. Le
58 Le modalità di coinvolgimento e come le opinioni e gli interessi dei consumatori e/o utilizzatori finali nella strategia e nel modello aziendale sono presentate all'interno della sezione ESRS 2 - SBM-2.
59 La mappatura degli IRO è stata effettuata tenendo conto delle operazioni proprie di Alkemy e della sua catena del valore, per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione ESRS 2 – SBM-3.

policy, di seguito elencate, sono a tutela di tutti i consumatori e/o utilizzatori finali nel loro complesso e il soggetto responsabile dell'attuazione è l'Amministratore Delegato:
Inoltre, come trattato precedentemente, il Gruppo Alkemy ha istituito una Human Rights Policy, in linea con i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, le Linee guida dell'OCSE per le imprese multinazionali e la Dichiarazione dell'OIL sui principi fondamentali del lavoro, con la quale si impegna a rispettare i diritti umani con particolare attenzione alla protezione dei consumatori e utilizzatori finali. Tale politica è applicata a livello di Gruppo, garantendo il rispetto dei principi etici e dei diritti fondamentali all'interno delle operazioni condotte sul territorio nazionale. Tutti i soggetti lungo la catena di fornitura di Alkemy sono incoraggiati ad adottare e rispettare i principi enunciati nella presente Politica e l'Amministratore Delegato di Alkemy S.p.A. è identificato quale massimo livello dirigenziale responsabile dell'attuazione della Politica. L'adesione dei fornitori e dei contraenti a questi principi (e ad altri principi di sostenibilità) è definita all'interno del Codice di Condotta dei Fornitori.

La Policy promuove un ambiente equo, diversificato e inclusivo, in cui ogni individuo viene trattato con dignità e rispetto, indipendentemente da età, genere, etnia, religione, o stato socioeconomico. Questi principi si applicano a tutti gli stakeholder, inclusi consumatori e utilizzatori finali, per assicurare un trattamento equo nei rapporti commerciali e nelle operazioni aziendali.
Viene favorito inoltre il dialogo con tutti gli stakeholder, per assicurare che i loro bisogni e le preoccupazioni siano prese in considerazione.
In caso di violazioni sui diritti umani accertate, il Gruppo applica sanzioni disciplinari proporzionate alla gravità degli incidenti, contribuendo a garantire il rispetto dei principi e a prevenire futuri impatti negativi.
Infine, per monitorare che questi siano rispettati, Alkemy utilizza i seguenti metodi: il canale di Whistleblowing, il Modello 231 (supervisionato da un Organismo di Vigilanza) e valutazioni interne e audit periodici per monitorare e aggiornare la Policy. Questi processi servono a verificare l'aderenza ai principi e a individuare aree di miglioramento.
A riprova dell'impegno del Gruppo verso il rispetto dei Diritti Umani, emerge che nel 2024 non sono state riscontrate violazioni, anche all'interno della catena del valore, dei principi del Global Compact delle Nazioni Unite o delle linee guida OCSE riguardanti i consumatori o utilizzatori finali.
Il modello di business del Gruppo si basa su un approccio orientato alla customer centricity, ritenuta essenziale per migliorare la qualità dei servizi offerti e per promuovere innovazione e soddisfazione dei clienti. Questo approccio consente di focalizzarsi sulle esigenze specifiche dei consumatori, anticipandone bisogni e preferenze attraverso un costante dialogo e monitoraggio.
Questo sistema di ascolto attivo e di coinvolgimento dei consumatori consente ad Alkemy di identificare tempestivamente gli impatti, i rischi e le opportunità derivanti dalle proprie attività al fine di adottare, se necessario, misure correttive o migliorative. Dunque, il punto di vista dei consumatori influenza profondamente le decisioni aziendali, promuovendo un continuo miglioramento dei servizi e garantendo un impatto positivo sugli utilizzatori finali.
Il coinvolgimento diretto dei consumatori avviene principalmente durante la fase di monitoraggio della soddisfazione dei clienti e nella successiva analisi dei risultati. Per fare ciò vengono utilizzati metodi quantitativi, come la somministrazione della NPS survey (su base annuale), e qualitativi, attraverso il dialogo diretto tra i clienti e i responsabili delle relazioni commerciali, in particolare

tramite il team Industries & Clients e la funzione Delivery, che interagiscono quotidianamente con i consumatori per garantire la qualità dei servizi.
Come negli esercizi precedenti, anche nel corso del 2024 è stata profilata una NPS survey specifica relativamente ai clienti attuali e ad alto potenziale più rilevanti per Alkemy. A partire dal 2022, il sistema, originariamente gestito esternamente alla Società, è stato integrato in Salesforce, utilizzando il database dei contatti clienti di Alkemy. Questo consente una maggior tracciabilità del processo ed una maggior granularità dei risultati.
Nel corso del 2024 Alkemy ha, quindi, identificato i clienti chiave da coinvolgere e li ha contattati tramite e-mail automaticamente generate dal sistema. La NPS survey del 2024 ha visto coinvolte 149 aziende tramite 453 contatti. La survey ha portato all'evidenza uno score positivo: molti hanno dichiarato che probabilmente o sicuramente ricontatteranno Alkemy per progetti futuri. I risultati del sondaggio sono stati presentati internamente sia per condividere lo stato dell'arte delle relazioni con i clienti, sia per fare un confronto con i risultati dell'esercizio precedente.
Grazie ai feedback raccolti sulla centralità del cliente, alla fine del 2021 sono state istituite due nuove funzioni dedicate allo sviluppo dei clienti: la funzione Marketing, Strategy & Alliances e due Direzioni commerciali dedicate a hunting e farming, raccolte nel team "Industries & Clients".
La survey viene condotta una volta all'anno, promossa dall'Amministratore Delegato del Gruppo e a partire dal 2024, le risultanze della survey rientrano nei criteri di valutazione della funzione Industries & Clients.
Come presentato precedentemente60, Alkemy ha istituito dei canali di segnalazione volti a prevenire il verificarsi di possibili impatti negativi. Infatti, ha predisposto un sistema di whistleblowing per consentire ai consumatori e agli stakeholder in generale di comunicare preoccupazioni o problematiche in modo sicuro e anonimo. Questo canale, accessibile tramite una piattaforma esterna, permette di inviare segnalazioni sia in forma scritta che orale, garantendo riservatezza e protezione contro eventuali ritorsioni. In aggiunta al whistleblowing, il Gruppo utilizza diversi strumenti di dialogo diretto con i clienti61.
60 Per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione G1-1.
61 Per maggiori dettagli fare riferimento alla sezione S4-2.


Il Gruppo si dedica con passione alla creazione di soluzioni tecnologiche innovative, progettate per migliorare l'esperienza d'uso dei prodotti e offrire servizi personalizzati e altamente efficaci, in linea con le esigenze specifiche dei consumatori. Il dialogo continuo con i clienti consente di mantenere un trend di miglioramento continuo, sebbene non siano previsti strumenti di monitoraggio puntuali per la valutazione degli impatti di singole iniziative promosse. Questo approccio consente ad Alkemy di ottenere vantaggi competitivi significativi, rafforzando il proprio ruolo di leader nella trasformazione digitale.
Infatti, grazie a una rete di centri di competenza, il Gruppo adotta un approccio incentrato sul cliente piuttosto che sulla singola capacità tecnica. Questa strategia consente di generare un valore integrato, risultato della sinergia tra le diverse competenze, e di supportare i clienti nello sviluppo delle proprie capacità. Accompagnandoli nell'evoluzione dei loro modelli di business, il Gruppo non solo promuove l'innovazione individuale, ma contribuisce anche alla crescita e al progresso dell'intero sistema Paese.
I maggiori impatti dovuti al modo di operare in modalità customer centric si riscontrano in termini di:
Inoltre, in qualità di realtà industry agnostic, Alkemy è in grado di sviluppare e ottimizzare i modelli di business dei propri clienti, indipendentemente dal settore di appartenenza. Questa flessibilità si traduce in un contributo tangibile all'innovazione.
Il rischio più rilevante identificato è il cyber risk, ovvero la possibilità di subire attacchi informatici da parte di hacker. Tale rischio è ormai integrato nel sistema di gestione e mitigazione dei rischi di Alkemy; infatti, il Gruppo si è adeguato al Regolamento Europeo 679/2016 (GDPR), nominando un Data Protection Officer (DPO) nel 2018, con il compito di monitorare e garantire il corretto trattamento delle informazioni.

A partire dal 2020, inoltre, l'azienda ha nominato un Chief Information Officer (CIO), che ha guidato un importante processo di revisione dei sistemi IT, migliorando la sicurezza dell'infrastruttura tecnologica e implementando soluzioni avanzate per la protezione dei dati.
Nel corso del 2022 e del 2023, Alkemy ha ulteriormente rafforzato il proprio impegno, implementando una soluzione antivirus con controllo remoto capace di identificare e isolare rapidamente le minacce e ha aggiornato le politiche organizzative e tecniche, ottenendo la certificazione ISO 27001 a luglio 2023.
Alkemy ha inoltre stabilito i principi di riservatezza e privacy all'interno del proprio Codice Etico, che rappresenta una guida fondamentale per i dipendenti e collaboratori. Questo documento fornisce una lista esaustiva di informazioni considerate riservate, definite come di esclusiva proprietà di Alkemy, e stabilisce che tali informazioni siano soggette a stringenti vincoli di riservatezza62.
Per quanto riguarda l'attenzione alla qualità dei servizi, essa contribuisce significativamente al miglioramento della reputazione aziendale; infatti, il Gruppo ha progettato diverse soluzioni per soddisfare le esigenze di una vasta gamma di utilizzatori finali.
A supporto di questa centralità del cliente, l'Academy del Gruppo eroga corsi di formazione su questo argomento, disponibili sulla piattaforma intranet aziendale.
Inoltre, Alkemy incentiva il coinvolgimento di tutti i dipendenti nello sviluppo di relazioni dirette con i clienti, promuovendo una cultura di responsabilità e accountability per garantire un'efficace prevenzione e mitigazione delle problematiche.
Per tale motivo, sono stati predisposti metodi di valutazione delle performance basati sui risultati raggiunti rispetto agli obiettivi prefissati (MBO, Management By Objectives), direttamente collegati ai risultati e alla soddisfazione dei clienti. Anche per i dipendenti che non gestiscono direttamente i clienti, una parte della remunerazione è legata ai valori aziendali, tra cui l'eccellenza del lavoro svolto con i clienti e l'integrità.
Infine, Alkemy non ha registrato violazioni o incidenti in materia di diritti umani connessi ai consumatori e/o agli utilizzatori finali durante il periodo di riferimento (2024).
62 Il Codice Etico è disponibile sul sito web dell'azienda.


| Targe | Obiettivi63 | Obiettivi intermedi | KPI | Baseline64 | 2024 |
|---|---|---|---|---|---|
| t Gestione sicura e corretta dei dati e cybersecurity |
Estensione della certificazione ISO 27001 a funzioni aziendali aggiuntive |
- | - | Estesa ai soli sistemi ambienta li |
Nessun avanzam ento nell'anno |
| Formazione sulle tematiche di gestione sicura e corretta dei dati e cybersecurity a copertura del 100% dei dipendenti del Gruppo Alkemy in Italia |
- | % dipendenti delle società italiane del Gruppo coperti da iniziative di formazione sulla gestione sicura e corretta dei dati e cybersecurity |
Formazio ne che coinvolg e il 100% dei dipenden ti di Alkemy S.p.A. |
Formazio ne rivolta al 100% dei dipenden ti di Alkemy S.p.A., in linea con baseline |
|
| Pillole formative sulle tematiche di Cyber Security per mantenere alto il livello di attenzione sull'argomento |
Entro fine 2025: 6 attività di awareness in merito a temi di cybersecurity condotte durante l'anno su tutte le società del perimetro italiano del Gruppo. |
# attività di awareness in merito a temi di cybersecurity condotte durante l'anno e numero di società coinvolte |
4 attività di awarenes s condotte durante l'anno su tutte le società Italiane |
5 attività di formazion e specifica condotte durante l'anno su utenti del dominio @alkemy. com |
|
| Simulazione di attacchi di phishing con valutazione dei risultati e procedure di formazione |
Entro fine 2025: 6 attività di simulazione e formazione in merito a temi di phishing |
#Di attività di simulazione e formazione in merito a temi di |
4 simulazio ni di attacchi di |
5 simulazio ni di attacchi di |
63Per il raggiungimento degli obiettivi relativi alla certificazione ISO, per la formazione, per le pillole formative e la simulazione di attacchi di phishing, Alkemy fa leva sul supporto di provider esterni con una forte expertise tecnica.
64 Dati al 31/12/2022


| automatica in caso | condotte durante | phishing | phishing | phishing |
|---|---|---|---|---|
| di attacco | l'anno che | condotte durante | che | che |
| coinvolgano tutte le | l'anno e n. di | interessa | interessa | |
| società italiane del | società coinvolte | no il 100% | no il 100% | |
| Gruppo | dei | dei | ||
| dipenden | dipenden | |||
| ti di | ti di | |||
| Alkemy | Alkemy | |||
| SpA | S.p.A. | |||
| Al | ||||
| momento | ||||
| Istituzione di un | , il | |||
| comitato di | Comitato | |||
| sicurezza volto alla verifica, gestione e |
non è | |||
| comunicazione | ancora | |||
| della sicurezza e dei | stato | |||
| formalme | ||||
| rischi associati. | nte | |||
| istituito. |

All'interno del Piano di Sostenibilità 2024-2027 del Gruppo Alkemy, sviluppato anche a valle di una attività di benchmark in cui sono stati analizzati gli obiettivi di 6 peers, sono stati formalizzati una serie di obiettivi ambiziosi e strategici, mirati alla gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità in tema di "Gestione sicura e corretta dei dati e cybersecurity". Questi obiettivi, pur non essendo basati su dati scientifici certi, non solo rispondono alle esigenze normative e di conformità, ma riflettono anche l'impegno del Gruppo nel garantire la massima protezione delle informazioni sensibili e nel promuovere una cultura aziendale orientata alla sicurezza informatica. Questo elemento rientra nella strategia di business dell'azienda, dove la qualità del prodotto è alla base della reputazione del Gruppo. Gli obiettivi fissati dal Piano, sebbene non formulati a valle di un puntuale coinvolgimento degli stakeholders, hanno tenuto conto delle risultanze del dialogo costante con i clienti e sono stati individuati in accordo con il CIO di Alkemy.
Pur tenendo in considerazione la rilevanza, per l'area del CIO, della gestione della cybersecurity, ampliare lo scopo di iniziative già in essere, non ha comportato spese significative nel contesto del budget di Gruppo.
Il piano prevede l'implementazione di tecnologie all'avanguardia e l'adozione di best practice internazionali per prevenire e mitigare le minacce informatiche.
Inoltre, Alkemy si impegna a formare costantemente i propri dipendenti, sensibilizzandoli sull'importanza della cybersecurity e fornendo loro gli strumenti necessari per riconoscere e affrontare potenziali rischi.
Per garantire una preparazione pratica, il Gruppo simulerà attacchi di phishing con valutazione dei risultati e procedure di formazione automatica in caso di attacco, migliorando così la prontezza e la reattività dei dipendenti. Inoltre, sarà istituito un comitato di sicurezza volto alla verifica, gestione e comunicazione della sicurezza e dei rischi associati, assicurando un monitoraggio costante e una risposta tempestiva alle minacce.
Questi sforzi congiunti non solo migliorano la resilienza del Gruppo contro gli attacchi informatici, ma contribuiscono anche a costruire fiducia e trasparenza con i clienti e gli stakeholder, consolidando la reputazione di Alkemy come leader responsabile e innovativo nel settore della gestione sicura dei dati e della cybersecurity.
L'avanzamento relativo al raggiungimento degli obiettivi di Piano, insieme all'efficacia delle metriche utilizzate, viene monitorato con cadenza annuale, anche se permane un'apertura costante al dialogo con la funzione Sostenibilità di Gruppo sul tema. Si riportano di seguito maggiori dettagli sugli Obiettivi di Piano.

| G1-Business Conduct | ||
|---|---|---|
| Impatto Positivo | ||
| Relazioni basate sulla trasparenza e sulla collaborazione con gli stakeholder, | ||
| con effetti diretti sui continui miglioramenti delle prestazioni ESG | ||
| Impact | Impatto Negativo | |
| Materiality | Impatto negativo sui whistle-blowers derivante dalla gestione inadeguata delle | |
| loro segnalazioni | ||
| Impatto Negativo | ||
| Casi di corruzione lungo la catena del valore causando una cattiva | ||
| allocazione delle risorse e dei ricavi, danni all'ambiente e abusi sui diritti umani | ||
| Rischio | ||
| Rischio reputazionale dovuto ad una inadeguata gestione dei rapporti con la | ||
| Financial | Pubblica Amministrazione a causa dell'assenza di un processo strutturato | |
| Materiality | Rischio | |
| Rischio reputazionale derivante da un'inadeguata prevenzione degli episodi di | ||
| corruzione, compresa la formazione non adeguata finalizzata a diffondere le | ||
| politiche e le procedure del Gruppo in materia di Anticorruzione |
| G1-Business Conduct | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Politiche | • Codice Etico • Supplier Code of Conduct • Modello 231 • Procedura di Whistleblowing • Anti-Corruption Policy |
||||
| Azioni | • Meccanismo di whistelblowing • Attività di analisi di possibili casi (protocolli) di corruzione attiva e passiva • Sistema di anonimato per garantire la protezione degli informatori (obbligo di riservatezza, divieto di ritorsione e misure di sostegno) Nomina dell'organismo di vigilanza • Mappatura dei rischi e attività di controllo volti all'implementazione di • protocolli specifici per contrastare i reati di corruzione |
||||
| Obiettivi | • Copertura del 100% dei dipendenti del Gruppo Alkemy con attività formative su temi di etica, compliance e anticorruzione • Valutazione del 60% della spesa per fornitori delle società italiane sulla base di criteri ESG |


| • Estensione del codice di condotta al 100% dei fornitori per cui vengono |
|---|
| spesi €5.000+ annui a livello di gruppo |
| • Estensione del sistema di whistleblowing a tutte le società del Gruppo |
| • Mantenere a 0 il numero di segnalazioni di whistleblowing chiuse con |
| accertamento della violazione |
| • Estensione della Politica Anticorruzione a tutte le società del Gruppo |
| Sottoscrizione da parte del 100% dei dipendenti del Gruppo della • |
| Politica Anticorruzione |
Il Gruppo Alkemy, nella gestione delle questioni legate alla sostenibilità e nella promozione di una solida cultura d'impresa, ha adottato il "Modello 231", in conformità con quanto previsto dal D. Lgs. 231/2001. Questo modello costituisce un sistema organico di regole, procedure e controlli destinati a prevenire comportamenti illeciti e a favorire comportamenti etici all'interno dell'organizzazione. A supporto di questa struttura, Alkemy ha istituito un Organismo di Vigilanza (ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera b) del D. Lgs. 231/2001), incaricato di monitorare costantemente l'efficacia delle politiche e delle azioni intraprese, garantendo la corretta applicazione del modello.
Nel 2016, Alkemy ha provveduto ad un aggiornamento del proprio Modello 231, con l'obiettivo di rafforzare i controlli preventivi e sensibilizzare maggiormente tutti i soggetti coinvolti sui rischi legati alla commissione di reati rilevanti. Gli obiettivi principali di questo aggiornamento sono stati:
Uno degli elementi fondamentali della cultura d'impresa del Gruppo Alkemy è il Codice Etico, che raccoglie i valori e le linee guida che orientano il comportamento dei dipendenti e collaboratori, sia nelle attività interne che nei rapporti esterni. Il Codice promuove principi di trasparenza, imparzialità, correttezza e rigore professionale, stabilendo un chiaro indirizzo per l'operato di tutta l'organizzazione. Il garante ultimo dell'applicazione del Codice Etico di Gruppo è l'Amministratore Delegato.
65 Il ruolo e le competenze degli organi di amministrazione, direzione e controllo in relazione alla condotta delle imprese sono trattati all'interno della sezione dell'ESRS 2 – GOV 1.
Relativamente al processo per individuare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti per quanto riguarda le questioni relative alla condotta delle imprese fare riferimento all'ESRS 2.

Il Gruppo struttura sviluppa e valuta la propria cultura d'impresa attraverso un modello basato sull'innovazione tecnologica, l'adattamento ai cambiamenti del mercato e la valorizzazione delle risorse umane. Il modello aziendale si articola su due principi fondamentali: selezionare persone che uniscano competenze professionali e condivisione dei valori aziendali e garantire un equilibrio tra libertà operativa e responsabilità individuale. Nel 2023, il purpose aziendale è stato riformulato nello statement "we create value with values," evidenziando l'integrazione tra obiettivi economici e principi etici nella gestione delle attività del gruppo.
Il Gruppo ritiene che la creazione, lo sviluppo, la promozione e il mantenimento di una cultura aziendale sana e trasparente sia un valore distintivo e non negoziabile. Per questo, Alkemy persegue, sin dalla sua fondazione, l'obiettivo di porre al centro le persone e di favorire un ambiente di lavoro in cui i dipendenti si sentano ascoltati, rispettati e liberi di denunciare eventuali comportamenti illeciti e non in linea con i valori e l'etica del Gruppo. Al fine di promuovere tale principio, il Gruppo66 ha elaborato la Procedura Whisteblowing, finalizzata a disciplinare il processo di segnalazione di comportamenti illeciti nell'ambito dell'attività svolta dalla Società e la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione (Decreto Legislativo 10 marzo 2023, n. 24, recante il recepimento della Direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019).
In particolare, la Procedura ha lo scopo di:
È stato quindi previsto l'obbligo di istituire un canale informatico interno di segnalazione di attività illecite o frodi di cui terze parti siano venute a conoscenza. Questo sistema è inoltre progettato per garantire anonimato e protezione degli informatori da eventuali ritorsioni, in conformità alla Direttiva UE e alle normative locali.
Al fine di tutelare il segnalante, la Procedura prescrive le seguenti azioni:
66 La Procedura, in origine valida per Alkemy S.p.A., è stata estesa a tutte le società del Gruppo e serve come guida per tutte le società del Gruppo che possono adottarne i principi. Questa Procedura riguarda tutti i membri degli organi sociali e dell'Organismo di Vigilanza di Alkemy, oltre a tutti i dipendenti e collaboratori della Società, partner, consulenti e fornitori e, in generale, tutti coloro che interagiscono con Alkemy.

In conformità con la norma, nel mese di luglio, Alkemy S.p.A. si è dotata di un meccanismo di whistleblowing che consente di inviare segnalazioni anonime, in forma scritta o orale, tramite una piattaforma sviluppata da un provider esterno. Il link alla piattaforma (https://alkemy.integrity.complylog.com) è pubblicato sul sito aziendale nella sezione "Corporate Governance > Modello Organizzativo e Whistleblowing".
La stessa piattaforma è stata poi estesa anche per le altre società italiane del Gruppo con più di 50 dipendenti nel 2023, ovvero XCC e DGI.
Inoltre, sono previsti canali simili anche per le società italiane del Gruppo con più di 50 dipendenti e per Alkemy Iberia, in conformità alla normativa spagnola. In applicazione della nuova regolamentazione, Alkemy Iberia ha adottato un sistema di whistleblowing che consente di inviare segnalazioni anonime e accessibile attraverso il link dedicato (https://www.alkemy.es/canal-denuncias/), disponibile nella homepage spagnola del sito corporate di Alkemy (https://www.alkemy.com/es).
Seppure nel corso dell'esercizio 2024 non siano stati erogati corsi ad hoc per l'utilizzo dello strumento di whistleblowing, l'azienda si impegna a provvedere alla messa a disposizione di un corso dedicato anche a questo strumento nel corso dell'esercizio 2025.
L'Organismo di Vigilanza, con il supporto delle funzioni aziendali competenti, è incaricato di garantire la corretta applicazione della presente Procedura e deve monitorarne l'attuazione effettiva e l'efficacia.
Inoltre, la politica di formazione sulla condotta delle imprese è implementata attraverso Alkemy Academy, un programma attivo da quattro anni, rivolto a tutti i dipendenti del Gruppo basati in Italia. Questo percorso formativo, condotto dal management team, mira a diffondere la cultura aziendale, i valori, la missione e la conoscenza delle diverse aree di business.
Nel 2024 sono stati erogati 12 corsi specifici, ciascuno della durata di circa 2 ore, con la partecipazione di 14 docenti interni e 1 esterno. Ogni lezione ha registrato una media tra i 45 e 60 partecipanti. Questa iniziativa garantisce un livello di approfondimento adeguato ad accrescere la consapevolezza e le competenze dei dipendenti in tema di condotta aziendale.

Infine, nell'ambito del Piano di Sostenibilità, approvato dal Consiglio di Amministrazione nel febbraio 2024, sono state identificate delle tematiche di Governance di particolare interesse per il Gruppo.
| Target | Obiettivi | Obiettivi intermedi |
KPI | Baseline67 | 2024 |
|---|---|---|---|---|---|
| me menti etici, nel rispetto delle persone, delle nor mbiente mento condivise e dell'a mporta muovere co mporta mbientale volta a pro di co Diffondere una cultura a |
Copertura del 100% dei dipendenti del Gruppo Alkemy con attività formative su temi di etica, compliance e anticorruzione |
Entro fine 2025: 70% dei dipendenti di Gruppo coinvolti in attività formative su temi di etica, compliance ed anticorruzione |
% dei dipendenti del Gruppo che svolgono attività di formazione sul Codice Etico |
41.8% dei dipendenti del Gruppo Alkemy ha ricevuto formazione in ambito di Codice Etico. |
0% dei dipendenti e dei membri degli organi di amministrazione, direzione e controllo coinvolti in attività di formazione |
| Estensione della Politica Anticorruzione a tutte le società del Gruppo |
Entro fine 2025: estensione della Politica alle società italiane Entro fine 2026: estensione alle società Europee |
% delle società del Gruppo coperte dalla Policy Anticorruzione |
Politica Anticorruzione applicabile ad Alkemy S.p.A. |
Politica applicata a tutte le società italiane ed estesa a tutto il Gruppo a gennaio 2025 |
|
| Sottoscrizione da parte del 100% dei dipendenti del Gruppo della Politica Anticorruzione |
- | % di dipendenti del Gruppo che sottoscrivono la Politica Anticorruzione |
0% dei dipendenti ha sottoscritto la politica Anticorruzione |
Sono attualmente allo studio attività preliminari che dovrebbero consentire di raggiungere l'obiettivo entro il termine dell'orizzonte del Piano |
|
| Estensione del sistema di whistleblowing a tutte le società del Gruppo |
Entro fine 2024: estensione del sistema whistleblowing a tutte le società italiane del Gruppo |
- | Sistema di whistleblowing |
È stato esteso il sistema di segnalazione a tutte le società italiane del Gruppo, e alle controllate spagnole, mentre si sta lavorando |
67 Dati al 31/12/2022

| all'obiettivo | ||||
|---|---|---|---|---|
| dell'estensione | ||||
| del meccanismo | ||||
| a tutte le società | ||||
| anche estere del | ||||
| Gruppo, per le | ||||
| quali comunque | ||||
| rimane la | ||||
| possibilità di | ||||
| aprire una | ||||
| segnalazione | ||||
| attraverso il | ||||
| canale di Alkemy | ||||
| S.p.A., disponibile | ||||
| anche in lingua | ||||
| inglese e | ||||
| spagnola. | ||||
| Mantenere a | Non sono state | |||
| 0 il numero di | n. di casi di | Nessuna | presentate | |
| segnalazioni di | whistleblowing | segnalazione | segnalazioni di | |
| whistleblowing | - | con | chiusa con | whistleblowing |
| chiuse con | accertamento | accertamento | chiuse con | |
| accertamento | della | violazione | accertamento | |
| della | violazione | della violazione | ||
| violazione | ||||
| Valutazione | Entro fine 2025: implementazione |
|||
| del 60% della | di questionari di | Nessun | ||
| spesa per | valutazione ESG | fornitore | ||
| fornitori delle | per i fornitori a | - | valutato | |
| società | copertura del | secondo | ||
| italiane sulla | 60% della spesa | criteri ESG | Strutturazione | |
| base di criteri | totale di Alkemy | dell'ufficio | ||
| ESG | S.p.A. | acquisti | ||
| Estensione del | Entro fine 2025: | % di contratti | Codice di | |
| codice di | estensione del | con fornitori | condotta | |
| condotta al | codice di | per spese | applicato su | |
| 100% dei | condotta ai | complessive € | base | |
| fornitori per | fornitori per | 5.000+/anno | volontaria nel |

| cui vengono | spese | con clausola | perimetro |
|---|---|---|---|
| spesi €5.000+ | >5.000€/annui | relativa al | Alkemy S.p.A. |
| annui a livello | per le società | codice di | |
| di gruppo | italiane | condotta |
Il Gruppo Alkemy gestisce i rapporti con i propri fornitori adottando un approccio che considera sia i rischi connessi alla catena di approvvigionamento sia gli impatti sulle questioni di sostenibilità.
Sulla base dell'analisi svolta sulla Value Chain, le principali categorie di fornitori di Alkemy sono:
Tra i fornitori del Gruppo figurano anche i fornitori di spese legate ai dipendenti, alle utenze, all'ufficio e altre spese. Tali categorie di spese non sono state considerate rilevanti per il core business del Gruppo Alkemy; per tale motivo, non figurano tra le tipologie principali di fornitori.
Per le tipologie di fornitori, come quelli di prodotti fisici, servizi creativi e consulenze, Alkemy negozia contratti personalizzati in base alle singole commesse o progetti. Questo approccio permette al Gruppo di gestire le collaborazioni in modo flessibile, adattandosi alle esigenze operative specifiche.
Attualmente la società non dispone di una policy specifica con riferimento alle prassi di pagamento dei fornitori. La gestione di questi ultimi, infatti, è stata demandata ai singoli budget-owner che approvano le spese puntualmente. La società sta però lavorando all'istituzione di un ufficio acquisti, che provvederà ad adottare una politica relativa ai pagamenti nel corso del 2026.
Per mantenere l'impegno a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità prefissati dal Gruppo, Alkemy si aspetta anche dai propri Fornitori il rispetto delle leggi applicabili, dei valori etici fondamentali e un comportamento sostenibile. Per questo, il Gruppo ha adottato un Codice di Condotta Fornitori, che si basa sull'intenzione di promuovere ulteriori progressi negli obiettivi ambientali e sociali della Società per minimizzare i possibili impatti dannosi della sua catena di fornitura, dell'approvvigionamento dei materiali, delle operazioni e delle attività dei Fornitori sull'ambiente, sui diritti umani, sulla governance e sulle misure di salute e sicurezza. Il Codice di Condotta dei Fornitori si applica a qualsiasi organizzazione che interagisce con il Gruppo per la fornitura di beni o servizi e i principi delineati sono

incoraggiati ad essere adottati e seguiti da tutti i Fornitori nella catena di fornitura. Il Documento è disponibile sul sito aziendale, con l'obiettivo di diffondere e promuovere ulteriormente la cultura di Alkemy sulle pratiche di approvvigionamento sostenibile.
Per Alkemy, la consapevolezza dei Fornitori è essenziale per l'implementazione efficace di pratiche sostenibili e per ridurre il rischio di potenziali impatti negativi provenienti da fonti esterne. Pertanto, Alkemy incoraggia tutti i Fornitori ad adottare il Codice di Condotta dei Fornitori e ne promuove la diffusione a tutti i destinatari e a tutte le persone che hanno rapporti con la Società.
L'impegno richiesto ai fornitori si concentra sulle seguenti tematiche:
Infine, per monitorare ulteriormente il loro impegno e trasparenza, Alkemy vincola contrattualmente i propri Fornitori all'accettazione del Codice, o verifica che i contenuti del codice etico dei fornitori siano in linea con quello del Gruppo, qualora il contratto firmato sia preparato dal fornitore.
Il Codice di Condotta dei Fornitori è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Alkemy e sarà oggetto di aggiornamenti periodici basati sui risultati delle valutazioni interne e delle azioni di monitoraggio intraprese
Il Gruppo Alkemy è fortemente impegnato nella prevenzione, individuazione e gestione dei fenomeni di corruzione attiva e passiva, adottando un approccio basato su trasparenza, onestà ed etica in tutti i Paesi in cui opera. Questo impegno si estende a tutte le funzioni aziendali, coinvolgendo vertici, management, dipendenti e collaboratori, e si applica nei rapporti con clienti, fornitori, stakeholder e pubblica amministrazione, con particolare attenzione a conflitti di interesse e interazioni con la concorrenza. Il Gruppo Alkemy ha sviluppato un sistema di prevenzione e

individuazione della corruzione attiva e passiva, che include l'adozione di un Codice Etico, una mappatura dei rischi e controlli, e l'implementazione di protocolli specifici per contrastare i reati, tra cui la corruzione. Questo sistema è reso accessibile e comprensibile a tutti i dipendenti e collaboratori, che sono tenuti a rispettare i valori di trasparenza, lealtà, e onestà nelle loro attività lavorative.
Nel 2023, il Gruppo ha inoltre adottato la Policy anticorruzione, con cui Alkemy ha reso pubblica la propria definizione di corruzione, e definito le linee-guida per evitare e ripudiare ogni forma o pratica di corruzione effettiva o potenziale all'interno del Gruppo. La politica applica a tutto il Gruppo e ai suoi dipendenti, ai consigli di amministrazione, ai fornitori, collaboratori, candidati e a tutte le persone che intrattengono relazioni con il Gruppo.
Inoltre, il Gruppo ha nominato un Organismo di Vigilanza (OdV) collegiale con il compito di monitorare il rispetto del modello 231 e del Codice Etico, nonché assicurare l'efficacia delle misure preventive adottate, compresi i protocolli relativi ai reati e alla corruzione. L'Organismo di Vigilanza è separato dalla catena di gestione, garantendo indipendenza nel processo di vigilanza. Inoltre, in caso di modifiche nella struttura aziendale o nel quadro normativo, l'Organismo riferisce direttamente al Consiglio di amministrazione della Capogruppo. Qualora emergano episodi non conformi, l'OdV ha il compito di analizzarli e riferire tempestivamente al Consiglio di amministrazione.
Inoltre, l'implementazione e il rispetto delle normative in materia di prevenzione e contrasto alla corruzione68 influenzano tutte le funzioni interne dell'azienda, inclusi i vertici aziendali, il management, i dipendenti e i collaboratori. Queste normative si applicano anche ai rapporti esterni con clienti e fornitori, nonché alle relazioni con gli stakeholder in generale, soprattutto quando è necessario monitorare i rapporti economici e finanziari. Particolare attenzione è rivolta ai conflitti di interesse, ai rapporti con la concorrenza, alle parti correlate e ai rapporti con la pubblica amministrazione.
Le funzioni aziendali maggiormente a rischio di corruzione attiva e passiva all'interno del Gruppo Alkemy includono quelle coinvolte nei rapporti economici e finanziari, con particolare attenzione ai conflitti di interesse, alle relazioni con la concorrenza, alle parti correlate e ai rapporti con la pubblica amministrazione.
A partire dal 2020, Alkemy ha effettuato una mappatura dei rischi, reati e controlli, analizzando i processi aziendali per individuare le attività più esposte. Questo processo ha portato all'implementazione di 18 protocolli specifici per prevenire e gestire tali rischi. Inoltre, un Organismo di Vigilanza è stato istituito per garantire l'osservanza del Modello Organizzativo ex D.Lgs 231/01 e del Codice Etico, monitorando l'efficacia delle misure adottate e aggiornandole in caso di modifiche normative o organizzative.
68 Questa Politica si applica al Gruppo Alkemy e a dipendenti, organi sociali, collaboratori, candidati, appaltatori e fornitori, nonché a tutte le persone che mantengono rapporti con la Società. Tutti gli attori della catena di fornitura di Alkemy sono incoraggiati ad adottare e rispettare i principi enunciati nella presente Politica. Il monitoraggio dell'adesione dei fornitori e degli appaltatori a questi principi (e ad altri principi di sostenibilità) è definito nel Codice di Condotta dei Fornitori.

In particolare, tra i diciotto protocolli specifici, trovano particolare aderenza alla tematica della gestione della corruzione i seguenti protocolli:

attenersi nella gestione di doni e regalie. Tale protocollo si applica a tutte le funzioni o Business Unit della Società, coinvolte, a qualsiasi titolo, nella gestione di doni e regalie. La responsabilità della valutazione della congruità di doni e regalie è effettuata di volta in volta dalle Funzioni e Business Unit coinvolte, con la supervisione della funzione di Amministrazione, Finanza e Controllo. La valutazione ultima viene quindi demandata alla suddetta Funzione di Amministrazione, Finanza e Controllo, anche attraverso il coinvolgimento dell'Organismo di Vigilanza.
Il continuo monitoraggio delle procedure e la revisione periodica degli strumenti organizzativi garantiscono un'efficace gestione dei rischi di corruzione. L'assenza di eventi contrari ai principi aziendali nel corso del 2024 testimonia l'efficacia dell'approccio adottato dal Gruppo Alkemy.
In conclusione, con la guida dell'Organismo di Vigilanza e il sostegno del top management, la Società continua nella sua missione di contrastare la corruzione e adottare pratiche commerciali responsabili.
Nel 2024, Alkemy non ha registrato alcuna condanna o ammenda per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva. L'azienda ha implementato un Sistema di Gestione dei rischi, che include protocolli specifici per la gestione della corruzione, come la gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione e la gestione dei flussi finanziari. Il sistema di gestione è soggetto a un riesame annuale, che include la valutazione dei rischi di reato, e viene aggiornato periodicamente in base a cambiamenti normativi, strutturali e contestuali.


Nel periodo di riferimento 2024, il Gruppo Alkemy non ha registrato alcun caso accertato di corruzione attiva o passiva.
Non sono stati riscontrati casi di lavoratori licenziati o sanzionati per episodi di corruzione attiva o passiva nel periodo di riferimento.
Non sono stati riscontrati casi di contratti con partner commerciali risolti o non rinnovati a causa di violazioni connesse alla corruzione attiva o passiva nel periodo di riferimento.
Non sono stati avviati procedimenti giudiziari pubblici in materia di corruzione attiva o passiva nei confronti di Alkemy o dei suoi lavoratori durante il periodo di riferimento 2024.
In linea con quanto previsto nel proprio Codice Etico, in Alkemy vige il divieto di erogazione di contributi diretti o indiretti sotto qualsiasi forma, oltre che di destinare fondi e finanziamenti a sostegno di soggetti pubblici (es. partiti politici, comitati), salvo quanto ammesso e previsto dalle leggi e dai regolamenti vigenti.
Il concetto è poi ribadito nella Policy anticorruzione, che proibisce di stabilire relazioni di favore dirette o indirette con le autorità politiche o membri della pubblica amministrazione, oltre che di offrire loro denaro o beni e concedere loro vantaggi o benefici economici. In qualità di garante ultimo del Codice Etico, spetta al Consiglio di Amministrazione la supervisione della corretta applicazione di quanto previsto nel Codice.
In applicazione di quanto previsto dai documenti citati, nel corso del 2024 non sono stati erogati finanziamenti diretti o indiretti a partiti politici in alcuna delle geografie in cui il Gruppo opera.
Alkemy inoltre non ha intrapreso attività di lobbying nel corso dell'esercizio, né ha in previsione di avviare attività in tal senso.
Infine, nessun membro del Consiglio di Amministrazione di Alkemy ha ricoperto ruoli comparabili nell'Amministrazione Pubblica.
Esprimendo sincero ringraziamento al personale ed a tutti coloro che hanno collaborato allo svolgimento dell'attività aziendale, Vi invitiamo ad approvare il presente Bilancio di esercizio e consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2024.
Milano, 27 marzo 2025
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio VitalI


Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024
Alkemy S.p.A. - Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024

| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Note | 2024 | 2023 | ||
| Ricavi | 1 | 111.957 | 115.037 | |
| Altri proventi | 2 | 3.379 | 4.121 | |
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 115.336 | 119.158 | ||
| Costi per servizi, merci e altri costi operativi | 3 | (54.080) | (52.566) | |
| - di cui non ricorrenti | (528) | (39) | ||
| Costi per il personale | ব | (56.060) | (54.674) | |
| - di cui non ricorrenti | (2.198) | (1.187) | ||
| Totale costi e altri oneri operativi | (110.140) | (107.240) | ||
| Risultato operativo lordo | 5.196 | 11.918 | ||
| Ammortamenti | 5 | (4.484) | (4.189) | |
| Accantonamenti e svalutazioni | 6 | (13.655) | (838) | |
| Risultato operativo | (12.943) | 6.890 | ||
| Altri proventi finanziari | 7 | 865 | 1.118 | |
| Altri oneri finanziari | 8 | (2.892) | (3.169) | |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | (14.970) | 4.839 | ||
| Imposte sul reddito | 9 | 238 | (1.304) | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (14.732) | 3.535 | ||
| - Gruppo | (14.759) | 3.463 | ||
| - Terzi | 27 | 72 | ||
| Utile (perdita) per azione | 10 | |||
| Base | (2,62) | 0,63 | ||
| Diluito | (2,62) | 0.63 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sul Conto economico consolidato sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico consolidato riportato nell' allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nella Relazione sulla gestione.

| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Note | 2024 | 2023 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (14.732) | 3.535 | ||
| Componenti che si riverseranno a conto economico: | ||||
| Utili (perdite) da conversione dei bilanci esteri | (76) | 96 | ||
| Totale componenti che si riverseranno nel conto economico | 24 | (76) | 96 | |
| Componenti che non si riverseranno a conto economico: | ||||
| Utili (perdite) attuariali su piani pensionistici a benefici definiti | (10) | 115 | ||
| Effetto fiscale | 2 | (28) | ||
| Totale componenti che non si riverseranno a conto economico | 24 | (8) | 87 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo, al netto degli effetti fiscali |
(84) | 183 | ||
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | (14.816) | 3.718 | ||
| Attribuibile a: | ||||
| - Gruppo | (14.843) | 3.646 | ||
| - Terzi | 27 | 72 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.

| Valori espressi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Attività | Note | 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||
| Immobili, impianti e macchinari | 11 | 1.864 | 1.939 | ||
| Attività per il diritto d'utilizzo | 12 | 5.406 | 6.274 | ||
| Avviamento | 13 | 42.766 | 54.871 | ||
| Attività immateriali | 14 | 2 984 | 2.079 | ||
| Partecipazioni in società collegate e altre imprese | 15 | 5 | 5 | ||
| Altre attività finanziarie | 16 | 33 | 245 | ||
| Attività per imposte differite | 17 | 2.765 | 1.818 | ||
| Altri crediti ed attività non correnti | 18 | 595 | 295 | ||
| Attività non correnti | 56.418 | 67.526 | |||
| Crediti commerciali | 19 | 39.939 | 45 929 | ||
| Altre attività finanziarie | 20 | 26 | 107 | ||
| Crediti tributari | 21 | 1.630 | 2.258 | ||
| Altre attività correnti | 22 | 2.423 | 2.470 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 23 | 10.684 | 12.029 | ||
| Attività correnti | 54.702 | 62.793 | |||
| Totale attività | 111.120 | 130.319 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nella Relazione sulla gestione.
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|---|
| CERTIFIED |
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività e Patrimonio netto | Note | 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |||
| Patrimonio netto | 24 | |||||
| Capitale sociale | 596 | 596 | ||||
| Riserve | 46.820 | 43.184 | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (14.759) | 3.463 | ||||
| Patrimonio netto di Gruppo | 32.657 | 47.243 | ||||
| Patrimonio netto di terzi | 25 | 500 | 473 | |||
| Totale Patrimonio netto | 33.157 | 47.716 | ||||
| Passività finanziarie | 26 | 9 775 | 12 007 | |||
| Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo | 28 | 3.540 | 4.396 | |||
| Debiti da put option e earn-out | 29 | 7.198 | 9 553 | |||
| Benefici ai dipendenti | 30 | 7.125 | 6.477 | |||
| Fondi | 31 | 22 | 107 | |||
| Passività per imposte differite | 32 | 19 | 18 | |||
| Altre passività | 33 | 30 | ||||
| Passività non correnti | 27.709 | 32.558 | ||||
| Passività finanziarie | 26 | 11.305 | 11.620 | |||
| Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo | 28 | 2.084 | 2.110 | |||
| Debiti da put option e earn-out | 29 | 2.623 | 4.202 | |||
| Debiti commerciali | 34 | 17.954 | 16.196 | |||
| Debiti tributari | 35 | 2.159 | 3.174 | |||
| Altre passività | 36 | 14.129 | 12.743 | |||
| Passività correnti | 50.254 | 50.045 | ||||
| Totale passività | 77.963 | 82.603 | ||||
| Totale passività e Patrimonio netto | 111.120 | 130.319 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nella Relazione sulla gestione.

| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Note | 2024 | 2023 | ||
| Attività operativa | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (14.732) | 3.535 | ||
| Proventi finanziari | 7 | (865) | (1.119) | |
| Oneri finanziari | 8 | 2.892 | 3.169 | |
| Imposte sul reddito | 9 | (238) | 1.304 | |
| Ammortamenti | 5 | 4.484 | 4.189 | |
| Accantonamenti e svalutazioni | රි | 13.655 | 839 | |
| Costo per pagamenti basati su azıonı | 4 | 1.841 | 212 | |
| Altri elementi non monetari | 24 | 208 | (246) | |
| Decremento (incremento) dei crediti commerciali | 19 | 4.558 | (5.001) | |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | 34 | 1.682 | 76 | |
| Decremento (incremento) delle altre attività | 21, 22 | 45 | (791) | |
| Incremento (decremento) delle altre passività | 35, 36 | (1.110) | 5.165 | |
| Flusso monetario generato (assorbito) dall'attività operativa | 12.420 | 11.332 | ||
| Oneri finanziari corrisposti | 7,8 | (1.163) | (838) | |
| Imposte sul reddito corrisposte | 9 | (686) | (1.289) | |
| Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività operativa | 10.571 | 9.205 | ||
| Attività di investimento | ||||
| (Investimenti) disinvestimenti di attività materiali ed immateriali | 11, 14 | (3.013) | (1.977) | |
| Decremento (incremento) delle attività finanziarie | 16, 20 | 81 | 208 | |
| Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di investimento | (2.932) | (1.769) | ||
| Attività di finanziamento | ||||
| Variazione delle passività finanziarie | 26 | (2.395) | 1.560 | |
| Variazioni passività finanziarie IFRS16 | 28 | (2.331) | (1.993) | |
| Variazioni azioni proprie | 24 | (43) | (120) | |
| Dividendi pagati ai terzi | રૂદિ | (1.283) | ||
| Pagamento put option | 29 | (4.215) | (2.686) | |
| Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di finanziamento | (8.984) | (4.522) | ||
| Incremento/(decremento) dell'esercizio delle disponibilità liquide nette | (1.345) | 2.914 | ||
| Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio | 12.029 | 9.115 | ||
| Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio | 10.684 | 12.029 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio. Si precisa che il rendiconto finanziario è stato esposto secondo il metodo indiretto.

| Valori espressi in migliaia di euro | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | Capitale sociale |
Azioni proprie |
Riserva legale |
Altre riserve |
Utili a nuovo |
Utile (perdita) dell'esercizio |
Patrimonio netto di gruppo |
Patrimonio netto di terzi |
Totale Patrimonio netto |
|
| Saldo al 31 dic. 2022 | 596 | (1.793) | 202 | 33.284 | 5.135 | 5.583 | 43.007 | 399 | 43.406 | |
| Destinazione del risultato | 5.583 | (5.583) | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | 24 | - | (120) | (120) | - | (120) | ||||
| Assegnazione azioni proprie | 24 | - | 137 | (47) | - | 90 | 90 | |||
| Variazione debiti da opzioni | 29 | 661 | - | 661 | - | 661 | ||||
| Long Terms Incentive Plan | ব | - | (46) | (46) | - | (46) | ||||
| Altri movimenti | 5 | - | - | 5 | 2 | 7 | ||||
| Altri utili (perdite) complessivi | 183 | 183 | 183 | |||||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.463 | 3.463 | 72 | 3.535 | ||||||
| Saldo al 31 dic. 2023 | 596 | (1.776) | 202 | 33.426 | 11.332 | 3.463 | 47.243 | 473 | 47.716 |
| Note | Capitale sociale |
Azioni proprie |
Riserva legale |
Altre riserve |
Utili a nuovo |
Utile (perdita) dell'esercizio |
Patrimonio netto di gruppo |
Patrimonio netto di terzi |
Totale Patrimonio netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dic. 2023 | 596 | (1.776) | 202 | 33.426 | 11.332 | 3.463 | 47.243 | 473 | 47.716 | |
| Destinazione del risultato | 3.463 | (3.463) | ||||||||
| Acquisto azioni proprie | 24 | - | (43) | (43) | - | (43) | ||||
| Assegnazione azioni proprie | 24 | - | 1.818 | - | (652) | 1.166 | - | 1.166 | ||
| Variazione debiti da opzioni | 29 | 298 | 298 | 298 | ||||||
| Long Terms Incentive Plan | - | (1.166) | (1.166) | - | (1.166) | |||||
| Altri movimenti | (6) | 8 | 2 | 2 | ||||||
| Altri utili (perdite) complessivi | (84) | (84) | - | (84) | ||||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | - | (14.759) | (14.759) | 27 | (14.732) | |||||
| Saldo al 31 dic. 2024 | 596 | (1) | 202 | 32.170 | 14.449 | (14.759) | 32.657 | 500 | 33.157 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.


Il Gruppo Alkemy (di seguito "il Gruppo"), opera per migliorare la posizione di mercato e la competitività delle grandi e medie aziende, innovandone e trasformandone il modello di business coerentemente con l'evoluzione delle tecnologie e dei nuovi comportamenti dei consumatori. Il Gruppo integra nella sua offerta competenze nelle aree di strategia, comunicazione, performance, tecnologia, design e gestione dati, sviluppando progetti completi di trasformazione digitale che coprono l'intera catena del valore, dalla strategia all'implementazione.
La Capogruppo Alkemy S.p.A. ha sede legale e amministrativa in Italia, a Milano in Via San Gregorio 34, ed è registrata presso il Registro delle Imprese di Milano REA 1835268.
La Società è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Retex S.p.A. – Società Benefit.
Le azioni di Alkemy S.p.A. (di seguito "la Società", "Alkemy" o la "Capogruppo") sono quotate sul Segmento STAR del mercato EURONEXT MILAN organizzato e gestito da Borsa Italiana a partire dal 17 dicembre 2019.
Il presente bilancio consolidato è redatto in euro che è la moneta corrente nell'economia in cui opera la Capogruppo. Il Conto economico, il Conto economico complessivo, la Situazione patrimoniale e finanziaria, il Rendiconto finanziario, il Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto e i valori riportati nelle Note esplicative, sono presentati in migliaia di euro.
Alkemy S.p.A. in qualità di capogruppo ha redatto il bilancio consolidato del Gruppo Alkemy al 31 dicembre 2024.
Il progetto di bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 marzo 2025, il quale ne ha altresì autorizzato la pubblicazione.
Si segnala, inoltre, che in accordo al Regolamento della Commissione Europea 815/2019 (c.d. Regolamento European Single Electronic Format – ESEF) il Bilancio Consolidato dell'esercizio 2024 è stato predisposto nel formato xHTML, marcando il Bilancio consolidato del Gruppo Alkemy (prospetti e note) secondo le specifiche Inline XBRL contenute nella tassonomia di base emanata dall'ESMA (European Securities and Markets Authority).
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (International Financial Reporting Standards "IFRS") emessi dall'International

Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (International Accounting Standards "IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il bilancio consolidato è stato inoltre predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in materia di schemi di bilancio, in applicazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.
In fase di preparazione della presente relazione finanziaria annuale si è proceduto ad una specifica analisi circa la capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento, per un periodo di dodici mei dalla data di riferimento della presente relazione finanziaria attuale, considerati i risultati conseguiti nell'esercizio e gli impegni finanziari futuri. In particolare dalle analisi previsionali è emerso che il Gruppo avrà la necessità di ottenere nel corso del 2025 nuovi finanziamenti per un ammontare di circa 10 milioni di euro, in aggiunta agli affidamenti già in essere, a sostegno del fabbisogno ordinario e straordinario.
La Capogruppo alla data di redazione della presente Relazione finanziaria annuale ha già ottenuto un primo finanziamento bancario a medio termine e la conferma di ottenerne un secondo nel corso del prossimo mese di aprile; la somma di detti due finanziamenti copre il 70% del fabbisogno dipendente da terze parti. Il Gruppo ha inoltre in corso trattative con altre banche per l'ottenimento di ulteriori finanziamenti da attivare a tempo debito. Sulla base delle attuali interlocuzioni in corso con gli istituti di credito interpellati, non sono emerse evidenze che indichino future difficoltà per l'ottenimento del 30% dei finanziamenti residuali.
Sulla base di tali considerazioni, Il Consiglio di Amministrazione, anche in virtù della solida struttura del Gruppo, dei risultati dei prossimi 12 mesi previsti nel budget 2025 e per i successivi due esercizi e delle consolidate relazioni con le banche, non ha ravvisato incertezze significative in merito all'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del presente bilancio.
I prospetti contabili inclusi nel presente bilancio presentano le seguenti caratteristiche:
Gli schemi utilizzati, come sopra descritti, sono quelli che si ritiene meglio rappresentino gli elementi che hanno determinato il risultato economico, nonché la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Tali schemi sono i medesimi utilizzati per la presentazione del bilancio separato della Alkemy S.p.A..

Si segnala inoltre che al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati predisposti appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale-finanziaria, al fine di evidenziare eventuali rapporti significativi con parti correlate, e sono indicate negli schemi di bilancio, e quindi evidenziate nelle note esplicative, eventuali operazioni qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto secondo il metodo del "consolidamento integrale" dei bilanci della Capogruppo, nonché quelli di tutte le società dove la stessa detiene direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto.
I bilanci oggetto di consolidamento sono riferiti alla stessa data di chiusura della Capogruppo.
I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione. Qualora necessario, sono effettuate rettifiche ai bilanci delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo.
In relazione all'area di consolidamento si segnala che in data 30 novembre 2024 è avvenuta la fusione per incorporazione di OIS Marketing Digital S.A. in Alkemy Latam S.A. (già Ontwice Interactive Service de Mexico S.A.).
| Denominazione sociale | % di possesso |
Sede Sociale |
|---|---|---|
| Imprese controllate direttamente: | ||
| Alkemy Play S.r.l. | 75% | Milano |
| Alkemy SEE D.o.o. | 70% | Serbia – Belgrado |
| Alkemy Iberia S.L.U. | 100% | Spagna – Madrid |
| Design Group Italia ID S.r.l. | 100% | Milano |
| eXperience Cloud Consulting S.r.l. | 65% | Roma |
| Alkemy South America S.L. | 100% | Spagna – Madrid |
| Innocv Solutions S.L. | 100% | Spagna – Madrid |
| Imprese controllate indirettamente: | ||
| Alkemy Play D.o.o. | 75% | Serbia – Belgrado |
| Kreativa D.o.o. | 36% | Serbia – Belgrado |
| Alkemy Latam S.A. | 100% | Messico - Città del Messico |
| Design Group Italia Corp. | 100% | USA – New York |
L'area di consolidamento al 31 dicembre 2024 risulta pertanto la seguente:


Gli immobili, impianti e macchinari utilizzati per fornitura di beni e servizi o per scopi amministrativi, sono iscritti al costo di acquisto o di produzione al netto dell'ammortamento cumulato e di eventuali perdite di valore.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene a cui si riferiscono e vengono ammortizzate in relazione alla vita utile residua del cespite stesso cui fanno riferimento. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le spese di manutenzione ordinaria sono integralmente addebitate al conto economico. Le spese di manutenzione di natura incrementativa sono attribuite al cespite cui si riferiscono ed ammortizzate secondo l'aliquota applicabile al cespite stesso.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che, per i beni tuttora esistenti in patrimonio, non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.
Le migliorie sui beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, in base alla natura del costo sostenuto e sono ammortizzate nel periodo minore tra quello di utilità futura delle spese sostenute e quello residuo della locazione, tenuto conto dell'eventuale periodo di rinnovo, se dipendente dal conduttore.
Gli ammortamenti vengono rilevati a partire dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile per l'uso e sono calcolati in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
| Fabbricati | 3% |
|---|---|
| Impianti e macchinari | 20% - 25% |
| Impianti telefonici | 20% |
| Attrezzature | 20% |
| Macchine elettroniche | 20% |
| Hardware | 15% - 20% |
| Mobili ed arredi | 12% |
| Altre immobilizzazioni | 10% - 25% |
I terreni non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Relativamente alle procedure svolte circa la recuperabilità della posta in oggetto, si rimanda al paragrafo "Perdita di valore delle attività".
Modello contabile per il locatario

Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza.
L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che il leasing trasferisca la proprietà dell'attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che il Gruppo eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili e macchinari.
Il Gruppo valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, che includono i pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi) e quelli variabili che dipendono da un indice o un tasso.
La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing.
Qualora la passività del leasing venga rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo. Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto a zero, il locatario rileva la modifica nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Relativamente alle procedure svolte circa la recuperabilità della posta in oggetto, si rimanda al paragrafo "Perdita di valore delle attività".
Ai sensi dell'IFRS 3 (Aggregazioni aziendali), l'avviamento viene rilevato nel bilancio consolidato alla data di acquisizione di aziende o di rami d'azienda; esso è determinato come differenza tra il prezzo pagato per l'acquisizione e il fair value delle attività identificabili acquisite, al netto delle passività identificabili assunte.
Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo, al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
L'avviamento non è oggetto di ammortamento in quanto avente vita utile indefinita, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche di "impairment test". Il test effettuato viene descritto nel paragrafo "Perdita di valore delle attività". Non è ammesso effettuare rivalutazioni dell'avviamento, neanche in applicazioni di leggi specifiche, e le sue eventuali svalutazioni non sono oggetto di

successivi ripristini di valore.
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione, ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile, da intendersi come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa.
In particolare, i marchi sono ammortizzati in un periodo di 10 anni, mentre i "Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere dell'ingegno" e le altre immobilizzazioni immateriali sono ammortizzati in cinque esercizi.
Le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita vengono sottoposte a verifiche di impairment test se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore. Il test effettuato viene descritto nel paragrafo "Perdita di valore delle attività".
I costi di sviluppo sono capitalizzabili a condizione che il costo sia attendibilmente determinabile e che sia dimostrabile che l'attività è in grado di produrre benefici economici futuri. Le attività immateriali internamente generate derivanti dallo sviluppo dei prodotti del Gruppo (quali soluzioni informatiche) sono iscritte nell'attivo, solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:
l'attività è identificabile (come ad esempio software o nuovi processi); è probabile che l'attività creata genererà benefici economici futuri e i costi di sviluppo dell'attività possono essere misurati attendibilmente.
Tali attività immateriali sono ammortizzate in coincidenza con la commercializzazione o con l'utilizzo delle stesse.
L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata in accordo al principio contabile IFRS 3 secondo il metodo dell'acquisizione quando l'insieme di attività e beni acquisiti soddisfa la definizione di attività aziendale e il Gruppo ottiene il controllo. Il corrispettivo trasferito e le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevati al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile (perdita) dell'esercizio, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando sostenuti.
Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente.


Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile (perdita) dell'esercizio.
Il corrispettivo potenziale (earn-out) viene rilevato al fair value alla data di acquisizione. Se il corrispettivo potenziale che soddisfa la definizione di strumento finanziario viene classificato come patrimonio netto, non viene sottoposto a successiva valutazione e la futura estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto. Gli altri corrispettivi potenziali sono valutati al fair value ad ogni data di chiusura dell'esercizio e le variazioni del fair value sono rilevate nell'utile (perdita) dell'esercizio.
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value se determinabile. Quando le partecipazioni non sono quotate e il loro fair value non è determinabile in maniera attendibile, esse sono valutate al costo e rettificate in presenza di perdite di valore.
A ciascuna data di riferimento del bilancio il Gruppo rivede il valore contabile delle proprie attività materiali ed immateriali (ivi incluso l'avviamento) per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni durevoli di valore.
A tal fine, la Società considera sia le fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle fonti interne si considera principalmente l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Relativamente alle fonti esterne, invece, si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato e del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti ed infine se il valore contabile delle attività nette dovesse risultare superiore alla capitalizzazione di Borsa.
Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato annualmente ed ogni volta che si manifestano indicatori di potenziale riduzione del valore.
Ai fini dell'identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività (le "CGU" o "cash-generating unit"). L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato al gruppo di CGU che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione.
Il valore recuperabile di un'attività o di una 'CGU' è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo fair value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività o della CGU.
Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato

essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore, al netto degli ammortamenti che si sarebbero dovuti calcolare prima della precedente svalutazione. Il ripristino del valore è imputato a canto economico.
Gli strumenti finanziari detenuti dal Gruppo sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte:
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, le altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti finanziari derivati e le passività a fronte delle attività iscritte nell'ambito dei contratti di locazione.
Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia.
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziari derivati, sono inizialmente iscritte al fair value; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione di valore della passività (derivati in fair value hedge), sono valutate al fair value, secondo le modalità stabilite dall'IFRS 9 per l'hedge accounting: gli utili e le perdite derivanti dai successivi adeguamenti al fair value, limitatamente alla componente coperta, sono rilevati a conto economico e sono controbilanciati dalla porzione efficace della perdita o dell'utile derivante dalle corrispondenti valutazioni al fair value dello strumento di copertura.
Le passività finanziarie coperte da strumenti finanziari derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione dei flussi finanziari (derivati in cash flow hedge) rimangono valutate al costo ammortizzato, secondo le modalità stabilite dall'IFRS 9 per l'hedge accounting.

I debiti per put option sono iscritti secondo il principio contabile IAS 32 paragrafo 23, il quale stabilisce che un contratto che contiene l'obbligazione per l'entità di acquistare propri strumenti rappresentativi di capitale (nella fattispecie riferibile a capitale di spettanza delle minoranze) in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie dà origine a una passività finanziaria per il valore attuale dell'importo di rimborso (ovvero il valore attuale del prezzo di acquisto a termine, lo Strike Price dell'opzione o altro importo di rimborso).
Nel caso di un'opzione put ceduta, la passività finanziaria è rilevata inizialmente al valore attuale dello Strike Price dell'opzione ed è riclassificata dal patrimonio netto. Successivamente la passività è valutata in conformità all'IFRS 9. In particolare, in applicazione di tale principio:
Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti inizialmente al fair value, e valutati, successivamente all'acquisto, a seconda che siano definiti di "copertura" o "non di copertura", ai sensi dell'IFRS 9.
Coerentemente con quanto stabilito dall'IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità dell'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la sua designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, con presunzione che detta copertura sia altamente efficace, durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Nel caso di derivati stipulati con l'intento di copertura, ma non formalmente designati in hedge accounting gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
Le altre attività finanziarie rappresentate da titoli di debito, sono classificate in bilancio e valutate sulla base sia del modello di business che il Gruppo ha deciso di adottare per la loro gestione, sia dei

flussi finanziari associati a ciascuna di dette attività.
I modelli di business per le attività finanziarie (diverse dai crediti commerciali verso i clienti) sono stati definiti in base alle logiche di impiego della liquidità ed alle tecniche di gestione degli strumenti finanziari; ciò, per mantenere un adeguato livello di flessibilità finanziaria e gestire al meglio – in termini di rischio/rendimento – le risorse finanziarie di immediata disponibilità e secondo l'indirizzo strategico.
Così come previsto dall'IFRS 9, i Modelli di Business adottati sono i seguenti:
Le attività finanziarie sono oggetto di verifica di recuperabilità tramite l'applicazione di un modello di impairment basato sulla perdita attesa di credito ("ECL", ovvero expected credit losses).
Il 'fair value' è il prezzo che si percepirebbe alla data di valutazione per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato nel mercato principale (o più vantaggioso) a cui il Gruppo ha accesso in quel momento. Il fair value di una passività riflette l'effetto di un rischio di inadempimento.
Ove disponibile, il Gruppo valuta il fair value di uno strumento utilizzando il prezzo quotato di quello strumento in un mercato attivo. Un mercato è attivo quando le operazioni relative all'attività o alla passività si verificano con una frequenza e con volumi sufficienti a fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continuativa.
In assenza di un prezzo quotato in un mercato attivo, il Gruppo utilizza tecniche di valutazione utilizzando dati di input osservabili e riducendo al minimo l'utilizzo di dati di input non osservabili. La tecnica di valutazione prescelta comprende tutti i fattori che gli operatori di mercato considererebbero nella stima del prezzo della transazione.
In assenza di dati di input osservabili, vengono utilizzati dati di input non osservabili.

La cassa e le altre disponibilità liquide equivalenti sono iscritte, a seconda della loro natura, al valore nominale ovvero al costo ammortizzato.
Le altre disponibilità liquide equivalenti rappresentano impieghi finanziari a breve termine e ad alta liquidità che sono prontamente convertibili in valori di cassa noti e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore, la cui scadenza originaria, ovvero al momento dell'acquisto, non è superiore a 3 mesi.
Il capitale sociale è iscritto al valore nominale, eventualmente ridotto per l'importo dei crediti verso soci ancora da versare.
Le azioni proprie sono iscritte per un valore corrispondente al loro costo di acquisto in una riserva negativa di patrimonio netto, in concomitanza all'acquisto delle azioni stesse. La riserva negativa viene stornata, a seguito della delibera assembleare di annullamento delle azioni proprie, e viene ridotto contestualmente il capitale sociale per il valore nominale delle azioni annullate. L'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva e il valore nominale delle azioni annullate è imputata ad incremento o decremento del patrimonio netto. In caso di alienazione delle azioni proprie, l'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva negativa e il valore di realizzo delle azioni alienate è imputata a incremento o decremento di altra voce di patrimonio netto. Parimenti, in caso di assegnazione di azioni proprie in conseguenza ai piani di incentivazione a favore dei dipendenti, la riduzione della riserva negativa ha come contropartita patrimoniale la riserva specifica iscritta a Patrimonio netto, per il "Long Terms incentive Plan".
I piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale, con assegnazione di opzioni il cui esercizio comporta la consegna di azioni (piani di stock option) sono valutati al fair value determinato alla data di concessione del piano. Tale fair value è imputato a conto economico nel periodo di maturazione previsto dal piano, con corrispondente incremento del patrimonio netto.
I benefici ai dipendenti (Long Terms Incentive Plan – LTIP) includono, coerentemente alla natura sostanziale di retribuzione che assumono, il costo dei piani di incentivazione con pagamento basato su azioni. Il costo dell'incentivazione è determinato con riferimento al fair value degli strumenti attribuiti e alla previsione del numero di azioni che saranno effettivamente assegnate; la quota di competenza dell'esercizio è determinata pro-rata temporis lungo il vesting period, ossia il periodo

intercorrente tra la data dell'attribuzione (cosiddetta grant date) e la data di assegnazione. Il fair value delle azioni sottostanti il piano di incentivazione è determinato alla grant date tenendo conto delle previsioni in merito al raggiungimento dei parametri di performance associati a condizioni di mercato e non è oggetto di rettifica negli esercizi successivi; quando si verifica l'ottenimento del beneficio, la stima relativa a tali condizioni è riflessa adeguando, lungo il vesting period, il numero di azioni che si prevede saranno effettivamente assegnate.
Il trattamento di fine rapporto è considerato un piano a "benefici definiti".
Le obbligazioni della società sono determinate separatamente per ciascun piano, stimando il valore attuale dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato nell'esercizio corrente e in quelli precedenti. Questo calcolo è effettuato utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito.
Le componenti dei benefici definiti sono rilevate come segue:
Le componenti di rimisurazione riconosciute in "Altri utili (perdite) complessivi" non sono mai riclassificati a conto economico nei periodi successivi.
Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, a fronte di un evento passato, quando è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione stessa della quale è possibile effettuare una stima attendibile.
Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando il Gruppo ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati quando l'effetto è significativo.
I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. Il Gruppo rileva i ricavi quando il servizio è reso, ossia nel momento in cui le performance obligation contenute nei contratti con i clienti sono adempiute.
Qualora i ricavi di uno specifico contratto debbano essere stimati, in quanto relativi a progetti non completati, sono rilevati in relazione allo stato di avanzamento dell'attività alla data di chiusura del


bilancio, in base al rapporto fra i costi sostenuti per l'attività svolta fino alla data di bilancio e i costi totali stimati di contratto.
I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che tutte le condizioni previste per il loro ottenimento siano rispettate e quindi vi sarà la loro erogazione.
I contributi pubblici in "conto esercizio" sono rilevati a conto economico, con un criterio sistematico, negli esercizi in cui il Gruppo rileva come costi le relative spese che i contributi intendono compensare.
I contributi in "conto capitale" che si riferiscono a immobilizzazioni materiali sono registrati come ricavi differiti e accreditati a conto economico lungo l'arco temporale corrispondente alla vita utile dell'attività di riferimento.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
La capogruppo Alkemy S.p.A. e le sue controllate XCC S.r.l., DGI S.r.l. ed Alkemy Play S.r.l. hanno esercitato l'opzione per il cd. "Consolidato fiscale nazionale" di cui agli artt. 117 e seguenti del D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.), che consente di determinare l'IRES su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili delle singole società. I rapporti economici, la responsabilità e gli obblighi reciproci fra la Consolidante e le società controllate, sono definiti nel contratto di consolidato fiscale.
Le imposte correnti rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute, calcolate sul reddito imponibile dell'esercizio, determinato applicando le aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche all'importo relativo agli esercizi precedenti.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate in base al metodo patrimoniale (liability method) sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e delle eventuali perdite fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano renderne applicabile l'utilizzo.
Le imposte differite non sono rilevate per:
Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile il Ioro recupero. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il reddito fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate alla data di bilancio.
I ricavi e i costi relativi a operazioni in valuta estera sono iscritti al cambio in vigore alla data dell'operazione.
I crediti ed i debiti in valuta estera sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite conseguenti a tali adeguamenti dei cambi sono classificati come componenti di natura finanziaria.
Tutte le attività e le passività di imprese estere in moneta diversa dall'euro che rientrano nell'area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell'esercizio. Le differenze cambio di conversione risultanti dall'applicazione di questo metodo sono classificate come voce di patrimonio netto.
Di seguito i tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei bilanci delle società in valuta estera:


| Valuta | Cambio medio 2024 | Cambio al 31 dic. 2024 |
|---|---|---|
| Peso messicano | 19,83 | 21,55 |
| Dinaro serbo | 117,08 | 116,80 |
| Dollaro statunitense | 1,08 | 1,04 |
I dividendi sono contabilizzati nel periodo contabile in cui viene deliberata la distribuzione.
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio.
Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
Anche il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.
La redazione del bilancio consolidato e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché sull'ammontare dei ricavi e dei costi nell'esercizio di riferimento.
I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire, anche significativamente, da tali stime a seguito di possibili mutamenti dei fattori considerati nella determinazione delle stesse.
In particolare, le stime sono utilizzate per la valutazione degli avviamenti, per rilevare i debiti per leasing, i debiti per put option, gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, fondi per rischi e oneri, altri accantonamenti a fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Per garanzie reali si intendono le obbligazioni di garanzia prestate o ricevute dalla società con riferimento ad un certo rapporto che prevedono che il garante risponda specificatamente con i beni dati in garanzia.
Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti in vigore dal 1° gennaio 2024 per i quali non si sono evidenziati impatti significativi sulla relazione finanziaria annuale 2024 del Gruppo:
Passività del leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione (Modifiche all'IFRS 16): (pubblicato a novembre 2023);
Classificazione delle passività come correnti e non correnti (Modifiche allo IAS 1) e Passività non correnti con clausole (Modifiche allo IAS 1): (pubblicato a dicembre 2023);
Accordi di finanziamento per le forniture (Modifiche allo IAS 7 e all'IFRS 7): (pubblicato a maggio 2024).
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2024.
Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti di futura applicazione:
Impossibilità di cambio (Modifiche allo IAS 21): (pubblicato a novembre 2024). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2025.
Con riferimento ai principi e agli amendements sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti significativi nel Gruppo.
Di seguito gli emendamenti non ancora omologati alla data di redazione del presente bilancio:
IFRS 14 Regulatory deferral accounts (pubblicato a gennaio 2014). Processo di omologazione sospeso in attesa del nuovo principio contabile sui "rate-regulated activities";


IFRS 18 Presentation and disclosure in financial statements: (pubblicato ad aprile 2024). Data di omologazione da determinare;
IFRS 19 Subsidiaries without public accountability: disclosures: (pubblicato a maggio 2024). Data di omologazione da determinare;
Sale or contribution of assets between an investor and its associate or joint venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28) (pubblicato a settembre 2014). Processo di omologazione sospeso in attesa della conclusione del progetto IASB sull'equity method;
Amendments to the classification and measurement of financial instruments (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7): (pubblicato a maggio 2024). Data di omologazione da determinare;
Annual improvements - Volume 11: (pubblicato a luglio 2024). Data di omologazione da determinare;
Contracts referencing nature-dependent electricity (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7): (pubblicato a dicembre 2024). Data di omologazione da determinare.
Il Gruppo, nell'ambito della propria operatività, è esposto a rischi finanziari connessi a:
Di seguito vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi sopra indicati; si rinvia a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla gestione per la descrizione dell'attività di monitoraggio dei rischi finanziari al fine di prevenire potenziali effetti negativi e quindi porre in essere azioni correttive.
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie.
Il rischio di credito del Gruppo è essenzialmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali per prestazioni di servizi.
Per la natura stessa dei servizi svolti, il Gruppo non ha una significativa concentrazione di rischio di credito ed è soggetta a rischi moderati sui crediti, in quanto i debitori sono rappresentati, in massima parte, da società private di notevoli dimensioni, con alta solvibilità.
L'esposizione al rischio di credito al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 è di seguito riportata:

| emarket sdir storage |
|---|
| CERTIFIED |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||
| Altre attività finanziarie non correnti | 33 | 245 | |
| Altri crediti ed attività non correnti | 595 | 295 | |
| Crediti commerciali | 42.563 | 47.511 | |
| Altre attività finanziarie correnti | 26 | 107 | |
| Altre attività correnti | 2.423 | 2.470 | |
| Totale esposizione | 45.640 | 50.628 | |
| Fondo svalutazione crediti | (2.624) | (1.582) | |
| Totale esposizione al netto del fondo svalutazione (*) | 43.016 | 49.046 |
(*) nella tabella non sono stati inclusi i crediti tributari e le partecipazioni.
Di seguito si riporta la suddivisione dei crediti al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023 raggruppate per categoria e per scaduto:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Scaduto | Fondo | |||||||
| contabile 31 dic. 2024 |
A scadere | 0 - 30 - 30 - 90 - 90 - 180 - 180 - 365 | Oltre 365 |
Totale scaduto |
svalutazione | ||||
| Attività finanziarie non correnti | ૩૩ | 33 | |||||||
| Altri crediti ed attività non correnti | 595 | 595 | |||||||
| Crediti commerciali | 39.939 | 32.146 2.216 | 2.378 | 975 | 1.496 3.352 | 10.417 | (2.624) | ||
| Attività finanziarie correnti | 26 | 26 | |||||||
| Altre attività correnti | 2.423 | 2.423 | |||||||
| Totale attività finanziarie (*) | 43.016 | 35.223 2.216 | 2.378 | 975 | 1.496 3.352 | 10.417 | (2.624) |
(*) nella tabella non sono stati inclusi i crediti tributari e le partecipazioni
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Scaduto | Fondo | |||||||
| contabile 31 dic. 2023 |
A scadere | 0 - 30 30 - 90 - 90 - 180 180-365 | Oltre 365 |
Totale scaduto |
svalutazione | ||||
| Attività finanziarie non correnti | 245 | 245 | |||||||
| Altri crediti ed attività non correnti | 295 | 295 | |||||||
| Crediti commerciali | 45.929 | 33.446 6.555 | 2.554 | 1.612 | 1.173 2.171 | 14.065 | (1.582) | ||
| Attività finanziarie correnti | 107 | 107 | |||||||
| Altre attività correnti | 2.470 | 2.470 | |||||||
| Totale attività finanziarie (*) | 49.046 | 36.563 6.555 2.554 | 1.612 | 1.173 2.171 | 14.065 | (1.582) |
(*) nella tabella non sono stati inclusi i crediti tributari e le partecipazioni
La gestione finanziaria del Gruppo è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.
Durante l'intero 2024, il Gruppo ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario corrente ed in parte di quello legato alle operazioni straordinarie tramite il ricorso a Mezzi Propri ed a finanziamenti, nonché attraverso l'utilizzo di affidamenti bancari a breve. In ogni caso, il Gruppo dispone di

adeguati affidamenti bancari, finalizzati alla gestione di eventuali fabbisogni finanziari di breve periodo. Anche per il 2025 le previsioni elaborate mostrano l'utilizzo degli affidamenti e il ricorso a finanziamenti, in parte già deliberati e approvati alla data di redazione della presente relazione finanziaria, per far fronte alle obbligazioni attese. Per maggiori dettagli circa le valutazioni effettuate dagli amministratori sul presupposto della continuità aziendale, anche in relazione a tale aspetto, si rimanda al paragrafo "Criteri di redazione del bilancio e continuità aziendale".
Le passività finanziarie al 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023, inclusive degli interessi da versare, suddivise per fasce di scadenza contrattuale sono di seguito esposte:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile 31 dic. 2024 |
Flussi finanziari contrattuali |
Quota corrente |
da 1 a 2 anni |
da 2 a 5 anni |
Oltre 5 anni |
|
| Debiti verso banche | 20.656 | 21.779 | 11.734 | 4.234 | 5.811 | - |
| Passività finanziarie da diritto d'uso | 5.624 | 6.026 | 2.249 | 1.716 | 1.786 | 275 |
| Debiti put liability e earn-out | 9.821 | 10.270 | 2.950 | 7.320 | - | - |
| Debiti verso altri finanziatori | 424 | 430 | 122 | 116 | 113 | 78 |
| Totale passività finanziarie | 36.525 | 38.505 | 17.055 | 13.385 | 7.710 | 353 |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile 31 dic. 2023 |
Flussi finanziari contrattuali |
Quota corrente |
da 1 a 2 anni |
da 2 a 5 anni |
Oltre 5 anni |
||
| Debiti verso banche | 21.846 | 23.325 | 12.265 | 5.290 | 5.745 | 26 | |
| Passività finanziarie da diritto d'uso | 6.506 | 6.856 | 2.271 | 2.030 | 2.541 | 14 | |
| Debiti put liability e earn-out | 13.755 | 14.966 | 4.736 | 553 | 9.677 | - | |
| Debiti verso altri finanziatori | 1.781 | 1.791 | 193 | 247 | 675 | 675 | |
| Totale passività finanziarie | 43.888 | 46.938 | 19.466 | 8.119 | 18.638 | 715 |
Relativamente ai debiti commerciali e alle altre passività si segnala che i flussi finanziari previsti dai relativi contratti sono entro i 12 mesi.

Le passività finanziarie al 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023, come risultanti dalla situazione patrimoniale-finanziaria, suddivise per fasce di scadenza contrattuale sono di seguito esposte:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile 31 | Quota | da 1 a 2 | da 2 a 5 | Oltre 5 | |||
| dic. 2024 | corrente | anni | anni | anni | |||
| Debiti verso banche | 20.656 | 11.187 | 3.906 | 5.563 | - | ||
| Passività finanziarie da diritto d'uso | 5.624 | 2.084 | 1.610 | 1.669 | 261 | ||
| Debiti put liability e earn-out | 9.821 | 2.623 | 7.198 | - | - | ||
| Debiti verso altri finanziatori | 424 | 118 | 114 | 113 | 78 | ||
| Totale passività finanziarie | 36.525 | 16.012 | 12.828 | 7.345 | 339 |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile 31 | Quota | da 1 a 2 | da 2 a 5 | Oltre 5 | |||
| dic. 2023 | corrente | anni | anni | anni | |||
| Debiti verso banche | 21.846 | 11.532 | 4.875 | 5.413 | 26 | ||
| Passività finanziarie da diritto d'uso | 6.506 | 2.110 | 1.929 | 2.453 | 14 | ||
| Debiti put liability e earn-out | 13.755 | 4.202 | 98 | 9.455 | - | ||
| Debiti verso altri finanziatori | 1.781 | 188 | 243 | 675 | 675 | ||
| Totale passività finanziarie | 43.888 | 18.032 | 7.145 | 17.996 | 715 |
Si segnala che due finanziamenti (6.276 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) prevedono il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <3, da calcolarsi annualmente e (ii) Gearing Ratio, ossia rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1. La Società ha ottenuto per l'anno 2024 un waiver correlato al rispetto del Leverage Ratio dai due istituti di credito eroganti.
Il rischio di mercato cui il Gruppo è esposto è rappresentato dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse e dal rischio di cambio.
Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse relativo ai finanziamenti passivi a medio e lungo termine indicizzati al tasso variabile.
Si segnala che sono in essere opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato), in relazione ad alcuni finanziamenti a medio termine contratti a partire dal 2020, a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse, in relazione a finanziamenti che valgono circa l'83% dei debiti bancari per finanziamenti in essere al 31 dicembre 2024.
Le passività finanziarie, pari a 36.525 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 e 43.888 migliaia di euro al 31 dicembre 2023, includono finanziamenti a tasso variabile rispettivamente per 13.267 migliaia di euro e 14.048 migliaia di euro.


Gli strumenti finanziari esposti al rischio di tasso di interesse sono stati oggetto di un'analisi di sensitività che evidenzia gli effetti sul risultato ante imposte che si sarebbero registrati in termini di variazione di oneri finanziari a fronte di una variazione in aumento e in diminuzione di 50 basis points dei tassi di interesse Euribor applicati ai debiti finanziari.
Gli effetti al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023 sono indicati nelle seguenti tabelle:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| + 50 basis points | - 50 basis points | ||
| Maggior (minor) interessi passivi per debiti a tasso variabile - 2024 | 75 | (75) | |
| Totale | 75 | (75) |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| + 50 basis points | - 50 basis points | ||
| Maggior (minor) interessi passivi per debiti a tasso variabile - 2023 | 67 | (67) | |
| Totale | 67 | (67) |
Le attività del Gruppo sono soggette a rischio di cambio traslativo.
Il Gruppo è esposto, quindi, al rischio di cambio "di natura traslativa", ossia al rischio che le fluttuazioni nei tassi di cambio di alcune valute rispetto alla valuta di consolidamento influenzino i risultati del Gruppo Alkemy, l'indebitamento finanziario netto consolidato e il patrimonio netto consolidato.
Il Gruppo è, altresì, esposto ad un limitato rischio di cambio "di natura transattiva" generato dalle operazioni di natura commerciale e finanziaria effettuate dalle singole società in divise diverse da quella funzionale della società che effettua l'operazione stessa.
Tale esposizione è monitorata, ma la copertura del suddetto rischio di cambio non rientra tra le politiche del Gruppo Alkemy alla data della Relazione finanziaria annuale, in quanto non vi sono transazioni di importo rilevante in valuta diversa dall'euro tra le società del Gruppo, tranne il pagamento annuale dei dividendi deliberati dalle società messicane. Una fluttuazione significativa del Peso messicano o delle altre valute in cui il Gruppo opera, potrebbe comunque comportare effetti negativi sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo, in proporzione all'incidenza del business svolto da dette società, rispetto a quello complessivo del Gruppo stesso.
In base a quanto richiesto dall'IFRS 13 - Misurazione del fair value si fornisce la seguente informativa.
Il fair value delle attività e passività commerciali e degli altri crediti e debiti finanziari approssima il valore nominale iscritto in bilancio.
Il fair value dei crediti e debiti verso banche, nonché verso società correlate non si discosta dai valori iscritti in bilancio, in quanto è stato mantenuto costante il credit spread.

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella Situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo, per attività o passività oggetto di valutazione;
Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati, di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Con riferimento ai valori presentati al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023, le seguenti tabelle mostrano la gerarchia del fair value per le attività e passività del Gruppo che sono valutate al fair value:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | ||
| Attività valutate al fair value | ||||
| Derivati di copertura | - | 50 | - | |
| Passività valutate al fair value | ||||
| Debiti per earn-out | - | - | (7.198) | |
| Derivati di copertura | - | (30) | - | |
| Saldo al 31 dic. 2024 | - | 20 | (7.198) |
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | ||
| Attività valutate al fair value | ||||
| Derivati di copertura | - | 257 | - | |
| Passività valutate al fair value | ||||
| Debiti per earn-out | - | - | (10.328) | |
| Saldo al 31 dic. 2023 | - | 257 | (10.328) |
Come previsto dall'articolo 1, commi 125-129, della legge 124/2017 (Legge concorrenza) 2017 successivamente integrata dal decreto legge 'sicurezza' (n. 113/2018) e dal decreto legge 'semplificazione' (n. 135/2018), nell'ambito di obblighi di trasparenza, in relazione ai contributi ed ai vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e da soggetti a queste assimilati, si pubblicano tali importi e si specifica che, nel corso dell'esercizio 2024, il Gruppo,

esclusivamente attraverso la Capogruppo, ha ricevuto contributi in conto esercizio pari a 148 migliaia di euro. La seguente tabella riporta in dettaglio i dati inerenti ai soggetti eroganti e l'ammontare delle erogazioni per cassa:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Soggetto erogante | Contributo incassato 2024 | Causale | |
| Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca | 130 | Progetto SecureOpenNet | |
| Regione Lombardia | 18 | Formazione | |
| 148 |
I contributi sul progetto di cui sopra si riferiscono interamente ad attività di Ricerca e Sviluppo svolta negli esercizi precedenti.
Per completezza di informativa in merito ai ricavi per contributi pubblici si rimanda a quanto descritto nella Nota 2.
Il Gruppo ha identificato i settori operativi sulla base di due aree geografiche che rappresentano le componenti organizzative secondo le quali viene gestito e monitorato il business, ossia, come previsto dall'IFRS 8, "… un componente i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati".
Detti segmenti sono Italia e Mercato Estero.
Di seguito si evidenziano i dati economici dell'esercizio 2024 e quelli per l'esercizio 2023 suddivisi per settore come richiesto dall'IFRS 8, con indicazione delle rettifiche inter-segmento.

| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | Italia | Estero | Rettifiche | Totale |
| Ricavi | 69.970 | 42.342 | (355) | 111.957 |
| Altri proventi | 1.592 | 1.879 | (91) | 3.379 |
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 71.562 | 44.221 | (446) | 115.336 |
| Costi per servizi, merci e altri costi operativi - di cui non ricorrenti |
(30.392) (389) |
(24.139) (139) |
451 - |
(54.080) (528) |
| Costi per il personale | (39.942) | (16.120) | 2 | (56.060) |
| - di cui non ricorrenti | (2.030) | (168) | - | (2.198) |
| Totale costi e altri oneri operativi | (70.334) | (40.259) | 453 | (110.140) |
| Risultato operativo lordo | 1.228 | 3.962 | 7 | 5.196 |
| Ammortamenti Accantonamenti e svalutazioni |
(3.671) (13.271) |
(812) (384) |
(1) - |
(4.484) (13.655) |
| Risultato operativo | (15.714) | 2.766 | 6 | (12.943) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni Altri proventi finanziari |
1.543 399 |
- 561 |
(1.543) (95) |
- 865 |
| Altri oneri finanziari | (2.114) | (869) | 91 | (2.892) |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | (15.887) | 2.459 | (1.541) | (14.970) |
| Imposte sul reddito Utile (perdita) dell'esercizio |
1.034 (14.853) |
(795) 1.663 |
- (1.541) |
238 (14.732) |

| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2023 | Italia | Estero | Rettifiche | Totale |
| Ricavi | 69.224 | 46.128 | (316) | 115.037 |
| Altri proventi | 3.027 | 1.139 | (44) | 4.121 |
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 72.251 | 47.267 | (360) | 119.158 |
| Costi per servizi, merci e altri costi operativi | (27.613) | (25.315) | 362 | (52.566) |
| - di cui non ricorrenti | (35) | (5) | - | (39) |
| Costi per il personale | (38.226) | (16.448) | - | (54.674) |
| - di cui non ricorrenti | (1.172) | (15) | - | (1.187) |
| Totale costi e altri oneri operativi | (65.839) | (41.763) | 362 | (107.240) |
| Risultato operativo lordo | 6.412 | 5.504 | 2 | 11.918 |
| Ammortamenti | (3.503) | (687) | 1 | (4.189) |
| Accantonamenti e svalutazioni | (302) | (537) | - | (839) |
| Risultato operativo | 2.606 | 4.281 | 3 | 6.890 |
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 1.691 | - | (1.691) | - |
| Altri proventi finanziari | 485 | 675 | (42) | 1.118 |
| Altri oneri finanziari | (2.491) | (718) | 39 | (3.169) |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | 2.292 | 4.238 | (1.691) | 4.839 |
| Imposte sul reddito | (340) | (964) | - | (1.304) |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 1.952 | 3.274 | (1.691) | 3.535 |
Il settore Italia include le seguenti società: Alkemy S.p.A., Alkemy Play S.r.l., XCC S.r.l., DGI S.r.l.. Include inoltre Alkemy Play D.o.o. (Serbia) in quanto operante in via esclusiva per l'omonima controllante italiana.
I ricavi e altri proventi operativi del settore Italia 2024 sono stati pari a 71.562 migliaia di euro, in diminuzione di 689 migliaia di euro rispetto all'anno precedente (-1%).
Si compongono per 69.970 migliaia di euro da ricavi vendita di beni e servizi (69.224 migliaia di euro nel 2023) e per 1.592 migliaia di euro per altri ricavi e proventi (3.027 migliaia di euro nel 2023), per il cui dettaglio si rimanda alla sezione di commento dei prospetti contabili.
I costi operativi, rappresentati da quelli per servizi, merci ed altri costi e per il lavoro, ammontano


complessivamente a 70.334 migliaia di euro, con un incremento rispetto all'anno precedente di 4.495 migliaia di euro (+6,8%) principalmente riconducibile all'incremento dei costi per servizi, correlato al diverso mix di servizi prestati a favore dei clienti, oltre che al maggiore impatto delle poste non ricorrenti.
Il risultato operativo lordo è stato pari a 1.228 migliaia di euro (6.412 migliaia di euro nel 2023), in diminuzione di 5.183 migliaia di euro, per effetto soprattutto della maggiore incidenza dei costi operativi, che includono costi non ricorrenti relativi al personale per 2.030 migliaia di euro ed a servizi per 389 migliaia di euro.
Gli ammortamenti sono pari a 3.671 migliaia di euro, in linea con il precedente esercizio.
Le svalutazioni sono pari a 13.271 migliaia di euro e in tale voce sono ricompresi:
Il settore Italia ha quindi registrato un risultato prima delle imposte negativo per -15.887 migliaia di euro (positivo per 2.292 migliaia di euro nel 2023) che, dedotte le imposte, ha dato luogo a una perdita netta di -14.853 migliaia di euro, contro +1.952 migliaia di euro del precedente esercizio.
Il settore Estero riguarda tutti i mercati esteri in cui opera il Gruppo, vale a dire Spagna, Messico, USA e Serbia.
Sono incluse le seguenti società: Alkemy Iberia S.L.U. (Spagna) Alkemy South America S.L. (Spagna), Innocv Solutions S.L. (Spagna), Alkemy Latam S.L. (Messico), Kreativa D.o.o. (Serbia), Alkemy SEE D.o.o. (Serbia) e DGI Corp. (USA).
I ricavi e altri proventi operativi del settore Estero 2024 sono stati pari a 44.221 migliaia di euro rispetto a 47.267 migliaia di euro nel 2023 (-6,4%). La diminuzione dei ricavi è principalmente riconducibile ai risultati inferiori alle attese delle controllate serbe, di Alkemy Latam S.A. e di Alkemy Iberia S.L.U., parzialmente compensati dalla performance positiva di Innocv Solutions S.l..
I costi operativi e per il personale passano da 41.763 migliaia di euro nel 2023 a 40.259 migliaia di euro nel 2024.
Il margine operativo lordo, al lordo di ammortamenti e svalutazioni e dei proventi e oneri finanziari, ammonta pertanto a 3.962 migliaia di euro, rispetto 5.504 migliaia di euro dell'anno precedente.
Il risultato operativo, al lordo dei proventi e oneri finanziari, è pari a 2.766 migliaia di euro rispetto a 4.281 migliaia di euro dell'anno precedente.
l risultato netto dell'esercizio è pertanto pari a 1.663 migliaia di euro, rispetto a 3.274 migliaia di euro


Inoltre, per completezza di informativa, di seguito si evidenziano i crediti e debiti commerciali al 31 dicembre 2024 e quelli dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 suddivisi per settore:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | Italia | Estero | Rettifiche | Totale |
| Crediti commerciali | 31.155 | 9.129 | (345) | 39.939 |
| Debiti commerciali | 12.890 | 6.235 | (1.171) | 17.954 |
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | Italia | Estero | Rettifiche | Totale |
| Crediti commerciali | 34.211 | 12.175 | (457) | 45.929 |
| Debiti commerciali | 10.342 | 7.637 | (1.783) | 16.196 |


I ricavi ammontano a 111.957 migliaia di euro (115.037 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono in massima parte relativi alla vendita di servizi.
Il fatturato realizzato nel corso dell'esercizio è in diminuzione di 3.080 migliaia di euro (-2,7%) rispetto all'anno precedente. Tale andamento è imputabile principalmente al combinato disposto del (i) incremento dei ricavi di Innocv Solution S.L. e delle società italiane (rispettivamente +1.233 migliaia di euro e +654 migliaia di euro rispetto allo scorso esercizio) e (ii) del decremento dei ricavi di Alkemy Iberia S.L.U, delle società messicane e di Alkemy See D.o.o. (rispetto all'esercizio comparativo, rispettivamente di -4.055 migliaia di euro, -647 migliaia di euro, quasi interamente riconducibile all'andamento dei cambi, e -272 migliaia di euro).
Si segnala che l'effetto dell'andamento del cambio Euro-Dinaro Serbo ed Euro-Dollaro Statunitense non ha avuto impatti significativi.
Gli altri proventi ammontano a 3.379 migliaia di euro (4.121 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono così composti:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Capitalizzazioni interne | 1.917 | 1.105 |
| Credito d'imposta | 268 | 985 |
| Contributi pubblici | 67 | 1.679 |
| Altri ricavi | 1.127 | 352 |
| Totale altri proventi | 3.379 | 4.121 |
I ricavi per capitalizzazioni interne ammontano a 1.917 migliaia di euro e sono principalmente relativi all'implementazione interna di software e piattaforme inerenti lo svolgimento delle attività commerciali delle aziende del Gruppo, in particolare: allo sviluppo di software basati su tecnologie Deep Learning e Big Data, nonché alla personalizzazione del software di CRM Salesforce.
L'incremento rispetto al precedente esercizio è riconducibile alle maggiori capitalizzazioni effettuate dalla società spagnola INNOCV S.L. per 596 migliaia di euro rispetto al precedente esercizio.

Il credito d'imposta ammonta a 268 migliaia di euro (985 migliaia di euro nel corso del 2023) ed è relativo agli investimenti effettuati dalla controllata spagnola Innocv Solutions S.L. in attività di innovazione tecnologica.
I ricavi per contributi pubblici, pari a 67 migliaia di euro (1.679 migliaia di euro nel 2023), sono relativi per 49 migliaia di euro a contributi ottenuti da Fondimpresa e per 18 migliaia di euro a contributi inerenti attività di formazione finanziate da Regione Lombardia.
La voce altri ricavi ammonta a 1.127 migliaia di euro (352 migliaia di euro nel corso del 2023) e riguarda principalmente per (i) 510 migliaia di euro il venir meno dell'obbligo di rimborso di parte di 3 finanziamenti contratti da Innocv Solutions S.L. con il Ministero dello sviluppo economico locale, a seguito dell'approvazione di altrettanti progetti di innovazione tecnologica, per (ii) 208 migliaia di euro al rilascio di parte dei fondi svalutazione crediti e rischi in eccesso e per (iii) 233 migliaia di euro al venir meno del debito residuo verso gli ex soci di minoranza di DGI S.r.l., come da disposizioni contrattuali.
I costi per servizi, merci e altri componenti operativi ammontano a 54.080 migliaia di euro (52.566 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e risulta di seguito dettagliata:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |||
| Costi per servizi | 53.009 | 51.491 | ||
| Costi acquisto merci | 604 | 563 | ||
| Costi per leasing | 157 | 240 | ||
| Altri costi operativi | 310 | 272 | ||
| Totale costi per servizi, merci e altri costi operativi | 54.080 | 52.566 |

I costi per servizi ammontano a 53.009 migliaia di euro (51.491 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito dettagliati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Servizi per clienti | 32.074 | 30.788 |
| Servizi media per clienti | 13.965 | 14.047 |
| Servizi di manutenzione | 935 | 865 |
| Servizi di marketing | 881 | 810 |
| Spese di viaggio e trasferte | 754 | 757 |
| Buoni pasto | 694 | 697 |
| Costi per servizi non ricorrenti | 528 | 39 |
| Altre consulenze | 486 | 944 |
| Consulenze e spese legali | 478 | 367 |
| Servizi amministrativi | 416 | 454 |
| Assicurazioni | 380 | 381 |
| Costi per servizi di revisione e attestazione | 329 | 261 |
| Servizi postali, telefonici e trasmissione dati | 207 | 210 |
| Spese condominiali e di vigilanza | 196 | 170 |
| Spese di pulizia | 139 | 151 |
| Utenze | 120 | 144 |
| Elaborazione paghe | 114 | 96 |
| Servizi bancari | 94 | 79 |
| Emolumenti collegio sindacale | 77 | 69 |
| Altri servizi | 142 | 162 |
| Totale costi per servizi | 53.009 | 51.491 |
I costi per servizi includono principalmente costi commerciali sostenuti per attività rese alla clientela, spazi media, costi per prestazioni di terzi, costi di distribuzione, costi dei collaboratori.
L'incremento dell'esercizio, pari a 1.518 migliaia di euro (+2,9%) è correlato alle differenti attività prestate a favore dei clienti, conseguente al diverso mix di vendite realizzate dal Gruppo, con impatto negativo sulla marginalità complessiva, come già precedentemente evidenziato.
I costi per servizi non ricorrenti ammontano a 528 migliaia di euro (39 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relativi a consulenze e spese legali di carattere non ordinario principalmente correlate all'OPA.
I costi per acquisto di merci ammontano a 604 migliaia di euro (563 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e riguardano principalmente materiali correlati ad alcuni progetti e materiali di consumo per


l'ufficio.
I costi per leasing ammontano a 157 migliaia di euro (240 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relativi a costi che per loro natura non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.
Gli altri costi operativi ammontano a 310 migliaia di euro (272 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e riguardano principalmente costi di rappresentanza e altre spese operative.
I costi per il personale ammontano a 56.060 migliaia di euro (54.674 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) con un incremento di 1.386 migliaia rispetto al 2023 (+2,5%); essi sono così composti:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Salari e stipendi | 40.162 | 39.566 |
| Costi per il personale non ricorrenti | 2.198 | 1.187 |
| Compensi amministratori | 1.073 | 1.144 |
| Oneri sociali | 10.764 | 10.640 |
| Costi per piani a benefici definiti | 1.765 | 1.817 |
| Costo per pagamenti basati su azioni | 27 | 218 |
| Altri oneri del personale | 71 | 102 |
| Totale costi per il personale | 56.060 | 54.674 |
Tale voce comprende tutti i costi sostenuti nel corso dell'esercizio che direttamente o indirettamente riguardano il personale dipendente e i collaboratori, nonché i compensi degli amministratori per 1.073 migliaia di euro.
La voce "Costi per il personale non ricorrenti" ammonta a 2.198 migliaia di euro e include principalmente (i) 1.806 migliaia di euro relativi ai costi per l'esecuzione anticipata degli effetti del Long Term Incentive Plan 2024-2026, in conseguenza alla presentazione della già citata Offerta Pubblica di Acquisto sulle azioni della Società ed in osservanza del regolamento del Piano e (ii) 135 migliaia di euro relativi ad un compenso straordinario riconosciuto ad un amministratore.
Il numero medio dei dipendenti durante l'esercizio 2024 è stato pari a 920 unità (936 unità nel 2023).
Il numero di dipendenti in forza al 31 dicembre 2024 è di 897 unità, rispetto a 916 unità dell'esercizio

precedente.
Si riporta nella tabella seguente il numero medio dei dipendenti nel corso del 2024 ripartito per categoria.
| 2024 | 2023 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 25 | 22 |
| Quadri | 114 | 116 |
| Impiegati | 781 | 798 |
| Totale | 920 | 936 |
L'ammontare dei salari e stipendi medi per dipendente, al netto dei compensi ad amministratori, dei costi per pagamenti basati su azioni e dei costi per il personale non ricorrenti, si è incrementato del 3% prevalentemente in conseguenza degli aumenti contrattuali e di merito, riconosciuti nel corso del 2024.
Gli ammortamenti ammontano a 4.484 migliaia di euro (4.189 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono così ripartiti:
L'incremento degli ammortamenti, rispetto al precedente esercizio, è correlato agli investimenti effettuati nel corso del 2024.
Gli accantonamenti e le svalutazioni ammontano a 13.655 migliaia di euro (839 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relativi per:

Gli altri proventi finanziari ammontano a 865 migliaia di euro (1.118 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito dettagliati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Utili su cambi | 650 | 622 |
| Proventi su earn-out | - | 127 |
| Plusvalenze da titoli negoziabili | - | 2 |
| Altri proventi finanziari | 215 | 367 |
| Totale altri proventi finanziari | 865 | 1.118 |
Gli utili su cambi ammontano a 650 migliaia di euro (622 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono fondamentalmente alla controllata Alkemy Latam S.A. che origina anche la maggior parte delle perdite su cambi pari a 759 migliaia di euro (721 migliaia di euro nel 2023), incluse nella voce oneri finanziari, come risulta nel dettaglio della voce successiva.
Gli utili e le perdite su cambi sono relativi alle operazioni di acquisto e vendita effettuate in USD dalla controllata messicana.
Gli altri proventi finanziari ammontano a 215 migliaia di euro e sono principalmente relativi per 192 migliaia di euro ai premi incassati sulle già citate operazioni di copertura dell'andamento dei tassi variabili di alcuni finanziamenti bancari a medio-lungo termine.

Gli altri oneri finanziari ammontano a 2.892 migliaia di euro (3.169 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito dettagliati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Perdite su cambi | 759 | 721 |
| Interessi passivi su finanziamenti | 741 | 776 |
| Interessi da debiti per put option e earn-out | 579 | 762 |
| Oneri su strumenti derivati | 222 | 309 |
| Interessi passivi su benefici a dipendenti (IAS 19) | 213 | 244 |
| Interessi per leasing | 183 | 181 |
| Altri interessi passivi | 59 | 113 |
| Altri oneri finanziari | 136 | 63 |
| Totale altri oneri finanziari | 2.892 | 3.169 |
La diminuzione degli interessi passivi su put option e earn-out è correlata al pagamento di parte dei relativi debiti, effettuato nel corso del 2024.
Le imposte sono state determinate in ottemperanza alla normativa fiscale vigente e sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Imposte correnti sul reddito | 705 | 855 |
| Imposte correnti IRAP | 77 | 124 |
| Imposte esercizi precedenti | (8) | 23 |
| Imposte anticipate | (915) | 359 |
| Imposte differite | (97) | (57) |
| Totale imposte sul reddito | (238) | 1.304 |


Al fine di comprendere l'andamento delle imposte sul reddito, di seguito è esposta la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo per gli anni 2024 e 2023:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |
| Risultato prima delle imposte | (14.970) | 4.839 |
| Aliquota fiscale vigente | 24% | 24% |
| Onere fiscale teorico | (3.593) | 1.161 |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi | 1.356 | 162 |
| Differenze temporanee riversate da esercizi precedenti | 12 | (482) |
| Differenze permanenti | 2.693 | (189) |
| Effetto derivante da altre partite e aliquote fiscali estere diverse dalle aliquote fiscali teoriche |
237 | 204 |
| Onere fiscale effettivo | 705 | 855 |
| Aliquota effettiva a conto economico | (5%) | 18% |
Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione tra l'onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, non si tiene conto dell'IRAP in quanto trattasi di imposta con una base imponibile diversa dall'utile ante imposte. Le imposte teoriche sono inoltre state determinate applicando solo l'aliquota fiscale IRES vigente in Italia, pari al 24%.
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico di Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo, pertanto, le azioni proprie in portafoglio.
Nel calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione considera la conversione di tutti gli eventuali strumenti aventi effetto diluitivo (assenti al 31 dicembre 2024).

Il calcolo dell'utile (perdita) per azione risulta dalla seguente tabella:
| Valori espressi in unità di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |
| Utili | ||
| Utile (perdite) di Gruppo dell'esercizio | (14.759.000) | 3.463.000 |
| Utile (perdite) di Gruppo dell'esercizio attribuibile alle azioni ordinarie | (14.759.000) | 3.463.000 |
| Numero di azioni | ||
| Numero medio di azioni ordinarie in circolazione | 5.636.803 | 5.535.771 |
| Numero medio di azioni ordinarie rettificato | 5.636.803 | 5.535.771 |
| Utile base per azione | (2,62) | 0,63 |
| Utile diluito per azione | (2,62) | 0,63 |
Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota 24 relativa al patrimonio netto.

La voce ammonta a 1.864 migliaia di euro (1.939 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e la relativa movimentazione è di seguito riportata:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altri beni | Totale | |
| Saldo al 31 dic. 2022 | 65 | 14 | 2.130 | 2.209 |
| Investimenti | - | 6 | 535 | 541 |
| Ammortamenti | (4) | (3) | (758) | (765) |
| Altri movimenti | (1) | (1) | (44) | (46) |
| Saldo al 31 dic. 2023 | 60 | 16 | 1.863 | 1.939 |
| Investimenti | - | 11 | 644 | 655 |
| Ammortamenti | (4) | (4) | (713) | (721) |
| Altri movimenti | - | - | (9) | (9) |
| Saldo al 31 dic. 2024 | 56 | 23 | 1.785 | 1.864 |
La voce terreni e fabbricati comprende un immobile di proprietà sito in Rende (CS).
La voce Altri beni include principalmente computer e apparecchiature IT acquistati per i dipendenti del Gruppo, nonché mobili ed arredi delle varie sedi ed uffici aziendali.
Gli incrementi dell'esercizio sono imputabili principalmente all'acquisto di computer e apparecchiature IT.
I fondi ammortamento, che al 31 dicembre 2024 ammontano a complessivi 4.079 migliaia di euro (4.084 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) si sono movimentati nel corso dell'esercizio per effetto degli ammortamenti dell'anno (721 migliaia di euro) e delle rottamazioni di alcuni cespiti già completamente ammortizzati (-718 migliaia di euro).

La voce ammonta a 5.406 migliaia di euro (6.274 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e la relativa movimentazione è di seguito riportata:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Fabbricati | Altre | Totale | ||
| Saldo al 31 dic. 2022 | 3.715 | 918 | 4.633 | |
| Investimenti | 2.855 | 885 | 3.740 | |
| Ammortamenti | (1.523) | (564) | (2.087) | |
| Altri movimenti | (11) | (1) | (12) | |
| Saldo al 31 dic. 2023 | 5.036 | 1.238 | 6.274 | |
| Investimenti | 974 | 508 | 1.482 | |
| Ammortamenti | (1.671) | (646) | (2.317) | |
| Altri movimenti | (33) | - | (33) | |
| Saldo al 31 dic. 2024 | 4.306 | 1.100 | 5.406 |
La voce "Altre" include il Right of Use delle auto aziendali e gli incrementi dell'esercizio sono relativi principalmente alla stipula di nuovi contratti di noleggio, anche in sostituzione di quelli scaduti nel corso dell'esercizio.
L'incremento del Right of Use dei Terreni e fabbricati è principalmente relativo alla stipula di nuovi contratti di locazione ed agli adeguamenti Istat previsti contrattualmente.
I fondi ammortamento, che al 31 dicembre 2024 ammontano a complessivi 7.753 migliaia di euro (5.813 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) si sono movimentati nel corso dell'esercizio essenzialmente per effetto degli ammortamenti dell'anno ed in parte marginale per effetto degli storni dei Right of Use non più in essere e completamente ammortizzati.
L'avviamento ammonta a 42.766 migliaia di euro (54.871 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) ed è stato allocato a quattro CGU, corrispondenti alle aree geografiche in cui il Gruppo opera, come di seguito riepilogate:

| Valori in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | Incrementi | Svalutazione | 31 dic. 2024 | ||
| Avviamento CGU - ITALIA | 27.598 | - | (12.106) | 15.492 | |
| Avviamento CGU - SPAGNA | 23.051 | - | - | 23.051 | |
| Avviamento CGU - MESSICO | 3.218 | - | - | 3.218 | |
| Avviamento CGU - BALCANI | 1.004 | 1 | - | 1.005 | |
| Totale Avviamento | 54.871 | 1 | (12.106) | 42.766 |
La seguente tabella ne riporta la movimentazione nell'esercizio:
Da tali attività il Gruppo si attende di ottenere un contributo positivo in termini di cash flow per un periodo di tempo indefinito.
L'avviamento non viene ammortizzato, ma sottoposto a impairment test ed eventualmente svalutato per perdite di valore individuate. Il Gruppo verifica la recuperabilità dell'avviamento annualmente su ciascuna unità generatrice di cassa identificata (Cash Generating Units o "CGU").
Il valore recuperabile delle quattro CGU identificate, a cui i singoli avviamenti si riferiscono, è stato verificato attraverso il valore d'uso, determinato applicando il metodo del valore attuale dei flussi finanziari futuri ("discounted cash flow"). Qualora il valore recuperabile risulti superiore al valore netto contabile dell'avviamento della CGU, non si procede ad alcuna svalutazione; in caso contrario, la differenza tra detto valore netto contabile e il valore recuperabile, quale effetto dell'impairment test, determina l'importo della rettifica da iscrivere.
Le principali ipotesi su cui si basa il calcolo del valore recuperabile riguardano il tasso di attualizzazione, l'utilizzo dei più recenti budget e previsioni a medio termine ed il tasso di crescita atteso al termine dell'orizzonte temporale di previsione esplicita.
L'attualizzazione ha riguardato i flussi di cassa attesi come risultanti dal piano triennale 2025-2027 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 20 marzo 2025.
Si ritiene utile specificare che detto piano è predisposto, secondo principi di prudenza, con l'esclusiva finalità di supportare le valutazioni economiche e patrimoniali correlate a talune poste iscritte nel bilancio separato e consolidato al 31 dicembre 2024.
Le ipotesi di base di detto piano considerano, tra l'altro:

gli impatti conseguenti alla nuova organizzazione commerciale operativa in Alkemy S.p.A. da gennaio 2024, (ii) l'attesa modifica del mix di vendite a favore di discipline a maggiore marginalità e (iii) lo sviluppo di sinergie tra le competenze a livello di Gruppo derivanti dal Progetto "One-Alkemy";
Il valore terminale è stato calcolato con il metodo della "rendita perpetua", determinata dalla proiezione del flusso di cassa normalizzato relativo al primo anno seguente il periodo esplicito di previsione, con ipotesi di un tasso di crescita pari a 1,8% per la CGU – Italia e 1,9% per le CGU – Messico e Balcani e 2% per la CGU - Spagna.
Nell'attualizzazione dei flussi di cassa il Gruppo ha adottato un tasso di sconto che esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC – Weighted Average Cost of Capital), composto da una media ponderata del costo del capitale e del costo del debito. I tassi sono stati differenziati per ciascuna CGU, in considerazione delle specifiche rischiosità dei paesi in cui hanno sede le controllate.
In particolare, il Gruppo ha utilizzato, con riferimento alle valutazioni relative alla data del 31 dicembre 2024, un tasso di attualizzazione pari a 11,37% per la CGU - Italia, 11,65% per la CGU - Spagna, 16,33% per la CGU - Messico e 18,29% per la CGU - Balcani.
Tale tasso di sconto include un "execution risk rate" per tener conto degli effetti delle performance consuntive del Gruppo inferiori alle previsioni del piano effettuato al 30 giugno 2024.
Dalle risultanze dell'impairment test, per la CGU – Italia è emerso che il valore contabile eccede il valore recuperabile per 12.106 migliaia di euro, pertanto si è proceduto ad effettuare la relativa svalutazione. Tale risultanza è conseguente ai risultati previsti nel piano triennale 2025-2027, inferiori rispetto a quanto prospettato nei due piani triennali approvati nel corso del 2024, in seguito alle performance non positive consuntivate nell'esercizio con impatti anche sul prossimo triennio. Si precisa inoltre che nel perimetro della CGU – Italia non sono stati considerati i flussi derivanti dalla società controllata Alkemy Play, per le stesse motivazioni che hanno portato all'integrale svalutazione della sua partecipazione detenuta dalla controllante (per ulteriori dettagli si rimanda alla nota 17 del bilancio di esercizio di Alkemy S.p.A.). Per la CGU – Balcani è emerso che il valore contabile eccede il valore recuperabile per 4 migliaia di euro. Dato l'importo non significativo non si è proceduto ad alcuna svalutazione. Per le altre CGU non è emersa la necessità di procedere ad alcuna svalutazione.
Nel dettaglio si riportano di seguito i valori di Cover, ovvero il differenziale tra Enterprise value e Carrying amount al 31 dicembre 2024: 3.657 migliaia di euro per la CGU – Spagna, 1.923 migliaia di euro per la CGU – Messico.
Si segnala che si è provveduto altresì ad operare delle "sensitivity analysis" ipotizzando variazioni del tasso di attualizzazione WACC con un incremento/decremento di 1 punto percentuale abbinate a


(i) ad un incremento/decremento di 1 punto percentuale del tasso di crescita perpetua g-rate, (ii) ad una differente determinazione dell'EBITDA del valore terminale, a fronte di variazioni dei risultati previsti dal piano triennale (EBITDA medio 2025-2026, medio 2026-2027 e solo 2027).
Da tale analisi è emerso che per la CGU – Spagna nel primo caso il range di variazione va circa da +12 milioni di euro a -2 milioni di euro e nel secondo caso il range di variazione va circa da +7 milioni di euro a -2 milioni di euro, mentre per la CGU – Balcani nel primo caso il range di variazione va circa da +0,2 milioni di euro a -0,2 milioni di euro e nel secondo caso il range di variazione va circa da +0,1 milioni di euro a -0,5 milioni di euro.
Per quanto riguarda la CGU – Messico non è emersa nessuna evidenza di possibili perdite di valore degli avviamenti.
Al fine di una più approfondita analisi di sensitivity, sono anche state individuate le soglie di "break even" dei principali parametri, vale a dire i valori oltre i quali si raggiunge l'azzeramento della Cover per ciascuna CGU e pertanto iniziano a nascere perdite di valore degli avviamenti.
Nella tabella sotto riportata sono presentate in via sintetica tali risultanze, limitatamente alle CGU per le quali il test di impairment non ha dato luogo ad alcuna svalutazione.
| PARAMETRO 2024 | CGU Spagna | CGU Messico | |
|---|---|---|---|
| base | 11,65% | 16,33% | |
| WACC | break even | 12,87% | 26,72% |
| delta | 1,23% | 10,39% | |
| base | 2,00% | 1,90% | |
| G-rate | break even | 0,58% | -12,63% |
| delta | -1,42% | -14,53% | |
| Riduzione Ebitda BP e TV | break even | -9,51% | -35,10% |
Si riportano di seguito le risultanze relative all'anno 2023.
| PARAMETRO 2023 | CGU Italia | CGU Spagna | CGU Messico | CGU Balcani | |
|---|---|---|---|---|---|
| base | 11,48% | 11,15% | 15,79% | 16,99% | |
| WACC | break even | 13,63% | 14,18% | 36,96% | 53,26% |
| delta | 2,15% | 3,03% | 21,17% | 36,27% | |
| base | 1,90% | 2,00% | 2,00% | 2,00% | |
| G-rate | break even | -0,61% | -1,53% | -33,50% | -88,03% |
| delta | -2,51% | -3,53% | -35,50% | -90,03% | |
| Riduzione Ebitda BP e TV | break even | -11,57% | -21,37% | -51,80% | -64,31% |

Le attività immateriali ammontano a 2.984 migliaia di euro (2.079 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e se ne riporta di seguito il dettaglio dei movimenti:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre immobilizzazioni immateriali |
Totale | |
| Saldo al 31 dic. 2022 | 368 | 11 | 1.555 | 1.934 |
| Investimenti | 259 | - | 1.228 | 1.487 |
| Ammortamenti | (286) | (3) | (1.048) | (1.337) |
| Altri movimenti | 5 | - | (10) | (5) |
| Saldo al 31 dic. 2023 | 346 | 8 | 1.725 | 2.079 |
| Investimenti | 272 | - | 2.085 | 2.357 |
| Ammortamenti | (253) | (2) | (1.191) | (1.446) |
| Altri movimenti | (5) | - | (1) | (6) |
| Saldo al 31 dic. 2024 | 360 | 6 | 2.618 | 2.984 |
Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per l'acquisizione di software per la gestione aziendale.
Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per la registrazione dei marchi da parte della Capogruppo.
Tale voce include i costi di natura pluriennale che, per la loro differente natura, non hanno trovato una collocazione nelle altre voci di questa categoria. In particolare la voce include: (i) i costi sostenuti dalla controllata Alkemy Play S.r.l., anche tramite la controllata Alkemy Play D.o.o., relativamente alla programmazione e lo sviluppo di una piattaforma web dedicata alla fornitura di servizi digitali rivolti alle piccole e medie imprese e (ii) i costi relativi all'implementazione interna di software e piattaforme inerenti allo svolgimento delle attività commerciali delle aziende del Gruppo per cui si rimanda alla nota 2 del presente bilancio consolidato per i dettagli sugli incrementi dell'esercizio.
I fondi ammortamento delle varie classi cespiti, che al 31 dicembre 2024 ammontano a complessivi 3.876 migliaia di euro (2.434 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) si sono movimentati nel corso

dell'esercizio principalmente per effetto degli ammortamenti dell'anno.
La voce ammonta a 5 migliaia di euro, in linea con lo scorso esercizio.
Tale importo si riferisce alla partecipazione nella Società Consortile ICT SUD S.c.r.l. posseduta dalla Capogruppo.
Le altre attività finanziarie non correnti ammontano a 33 migliaia di euro (245 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono principalmente relative a strumenti finanziari derivati correlati alle operazioni di copertura poste in essere in relazione ad alcuni finanziamenti bancari di medio-lungo termine, come descritto nei paragrafi precedenti. Il loro decremento di 212 migliaia di euro è principalmente correlato agli effetti della loro valutazione al fair value.
Le attività per imposte differite ammontano a 2.765 migliaia di euro (1.818 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).
Il loro incremento complessivo dell'esercizio di 947 migliaia di euro è principalmente riconducibile per 995 migliaia di euro all'iscrizione di perdite fiscali riportabili negli esercizi successivi.
Di seguito si riporta la composizione delle attività per imposte differite:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Ammontare differenze temporanee 31 dicembre 2024 |
Effetto fiscale 31 dic. 2024 |
Ammontare differenze temporanee 31 dicembre 2023 |
Effetto fiscale 31 dic. 2023 |
|
| Costi del personale | 958 | 263 | 950 | 245 |
| Fondo svalutazione crediti e altri rischi |
3.278 | 788 | 1.530 | 369 |
| Perdite pregresse | 4.257 | 1.023 | 223 | 53 |
| Crediti d'imposta | 2.619 | 427 | 2.835 | 706 |
| Rettifiche di consolidamento e altre partite |
367 | 263 | 1195 | 445 |
| Totale | 11.479 | 2.765 | 6.733 | 1.818 |
Le imposte differite attive sono determinate sulle differenze temporanee tra i valori di attività e passività assunti ai fini della redazione del bilancio e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali (principalmente fondi svalutazione crediti e compensi agli amministratori non corrisposti), oltre che su perdite fiscali illimitatamente riportabili.
Le imposte differite attive sono state iscritte in quanto si ritiene, sulla base delle previsioni sui risultati

futuri, esista la ragionevole certezza del loro recupero in esercizi successivi.
Gli altri crediti ed attività non correnti ammontano a 595 migliaia di euro (295 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relativi principalmente a depositi cauzionali inerenti agli uffici in locazione e ad importi erogati a garanzia di obbligazioni contrattuali assunte dalla società Alkemy Iberia S.L.U. con alcuni clienti.
I crediti commerciali ammontano a 39.939 migliaia di euro (45.929 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |||
| Crediti Italia | 27.334 | 28.057 | ||
| Crediti UE | 6.499 | 6.717 | ||
| Crediti extra UE | 6.107 | 11.155 | ||
| Totale crediti commerciali | 39.939 | 45.929 |
Non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi.
I crediti commerciali sono esposti al netto di un fondo svalutazione pari a 2.624 migliaia di euro (1.582 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). Il fondo svalutazione crediti è stato determinato sulla base della stima della perdita attesa lungo tutta la vita del credito al momento dell'iscrizione iniziale e nelle valutazioni successive. La stima è effettuata principalmente attraverso la determinazione dell'inesigibilità media attesa, basata su indicatori storici. Per alcune categorie di crediti, caratterizzate da elementi di rischio peculiari, vengono invece effettuate valutazioni specifiche sulle singole posizioni creditorie.
Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nell'esercizio nel fondo svalutazione crediti:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Saldo al 31 dic. 2023 | (1.582) | |
| Accantonamenti | (1.222) | |
| Utilizzi | 137 | |
| Altro | 42 | |
| Saldo al 31 dic. 2024 | (2.624) |

La svalutazione dell'esercizio ammonta a 1.222 migliaia di euro (613 migliaia di euro nell'esercizio comparativo) è relativa a specifiche posizioni in contenzioso o valutate di difficile recuperabilità.
Le altre attività finanziarie correnti ammontano a 26 migliaia di euro e fanno riferimento alla parte corrente dei già citati strumenti finanziari derivati stipulati a copertura dei tassi di interesse di alcuni finanziamenti a lungo termine.
I crediti tributari ammontano a 1.630 migliaia di euro (2.258 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito dettagliati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |
| Credito IVA | 637 | 936 |
| Credito d'imposta | 437 | 818 |
| Crediti per imposte correnti | 506 | 415 |
| Altri crediti tributari | 50 | 89 |
| Totale crediti tributari | 1.630 | 2.258 |
Il credito d'imposta per 437 migliaia di euro è relativo principalmente a progetti di innovazione tecnologica per investimenti effettuati dalla controllata spagnola Innocv Solutions S.L.. La relativa diminuzione per 381 migliaia di euro è correlata all'ottenimento del rimborso nel corso del 2024. Si segnala che alla data di chiusura dell'esercizio corrente e dell'esercizio precedente non sono presenti crediti tributari con scadenza oltre ai 5 anni.

Le altre attività correnti ammontano a 2.423 migliaia di euro (2.470 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si compongono come segue:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||
| Contributi pubblici | 1.689 | 1.848 | |
| Svalutazione contributi pubblici | (745) | (497) | |
| Risconti attivi | 623 | 742 | |
| Altri crediti | 856 | 377 | |
| Totale altre attività correnti | 2.423 | 2.470 |
Si specifica che i contributi pubblici diminuiscono di 159 migliaia di euro principalmente a fronte di versamenti ricevuti nell'esercizio. A tal proposito si segnala che alla data di redazione della presente relazione finanziaria, la Società ha ricevuto conferma della disposizione del pagamento di circa 806 migliaia di euro di contributi pubblici da parte dell'ente erogante (Ministero del lavoro).
Nel corso dell'esercizio la controllante ha provveduto ad effettuare una svalutazione pari a 248 migliaia di euro, a copertura dei crediti per contributi pubblici considerati non più esigibili.
La voce altri crediti ammonta a 856 migliaia di euro e si incrementa di 479 migliaia di euro principalmente per effetto dell'aumento dei crediti verso alcuni dipendenti della controllante, in relazione alle ritenute fiscali da essi subite in conseguenza all'assegnazione di azioni proprie, in esecuzione delle disposizioni del piano LTIP 2020-2023.
Si segnala che alla data di chiusura dell'esercizio corrente e dell'esercizio precedente non sono presenti altre attività correnti con scadenza oltre ai 5 anni.
Si segnala che non sono presenti ratei attivi.
I risconti attivi ammontano a 623 migliaia di euro e sono di seguito riepilogati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |
| Costi per servizi per clienti | 402 | 338 |
| Costi IT | 71 | 154 |
| Costi di noleggio, affitto e licenze | 56 | 19 |
| Assicurazioni | 10 | 17 |
| Costi Borsa | - | 4 |
| Altri | 84 | 210 |
| Totale risconti attivi | 623 | 742 |

Il saldo delle disponibilità liquide pari a 10.684 migliaia di euro (12.029 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) è di seguito dettagliato:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||
| Depositi bancari | 10.683 | 12.025 | |
| Denaro e valori in cassa | 1 | 4 | |
| Totale disponibilità liquide | 10.684 | 12.029 |
Per l'analisi relativa alla generazione e all'assorbimento della liquidità nel corso dell'esercizio si rinvia al rendiconto finanziario.


Le movimentazioni e la composizione del patrimonio netto per gli esercizi 2023 e 2024 sono esposte nelle variazioni dei conti di patrimonio netto cui si rimanda.
Il capitale sociale della Capogruppo ammonta a 596 migliaia di euro (stesso importo del precedente esercizio), risulta interamente versato ed è rappresentato da numero 5.685.460 azioni (medesimo numero dello scorso esercizio), senza valore nominale.
La riserva negativa da azioni proprie ammonta a 1 migliaia di euro, per complessive 58 azioni proprie pari allo 0,001% del capitale sociale (1.776 migliaia di euro, per complessive 149.315 azioni proprie pari al 2,63% del capitale sociale al 31 dicembre 2023). La variazione del periodo è dovuta (i) all'acquisto di azioni proprie per un valore di 43 migliaia di euro, pari a un numero di 3.500 azioni proprie e (ii) per un valore di 1.818 migliaia di euro, pari ad un numero di 152.757, all'assegnazione delle azioni proprie al Presidente, all'Amministratore Delegato, ad un Consigliere e ad alcuni dirigenti della Capogruppo, in esecuzione del "Long Terms Inventive Plan", in relazione alle restanti 50% delle quote maturate dagli stessi sui risultati dal 2020 al 2023.
La riserva legale ammonta a 202 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2023).
La voce Altre Riserve ammonta a 32.170 migliaia di euro (33.426 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e risulta così composta:

del trattamento di fine rapporto prevista dall'applicazione del principio IAS 19;
Lo scorso esercizio la voce includeva anche 1.166 migliaia di euro relativi alla riserva per Long Terms Incentive Plan, il cui azzeramento è dovuto alla piena esecuzione delle disposizioni del piano di incentivazione relativo agli esercizi 2020-2023, che ha portato alla già citata operazione di assegnazione di azioni proprie.
La voce Utili a nuovo ammonta a 14.449 migliaia di euro (11.332 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), la cui variazione nell'esercizio è principalmente riconducibile:
Il patrimonio netto di terzi ammonta a 500 migliaia di euro (473 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferisce principalmente alle quote di pertinenza degli azionisti di minoranza delle controllate dell'area Balcani.
Le passività finanziarie correnti e non correnti ammontano a 21.080 migliaia di euro (23.627 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito suddivise in relazione alla loro scadenza:
Si segnala che vi sono passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni pari a 78 migliaia di euro. La riduzione delle passività finanziarie per 2.547 migliaia di euro è principalmente relativa per:

Le passività finanziarie, tutte in capo alla capogruppo Alkemy S.p.A., salvo diversamente indicato, sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Istituto di credito | Anno erogazione |
Importo originario |
Durata | 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 |
| Unicredit | 2024 | 4.500 | 5 anni | 4.483 | - |
| Intesa Sanpaolo | 2022 | 5.000 | 5 anni | 3.452 | 4.755 |
| Unicredit (anticipo fatture e factor) | 2023-2024 | - | - | 3.426 | 3.154 |
| Banco di Desio e della Brianza | 2023 | 3.000 | 5 anni | 2.823 | 3.013 |
| Credem (anticipo fatture) | 2023 | - | - | 1.316 | 207 |
| Credem | 2023 | 1.500 | 3 anni | 979 | 1.503 |
| Intesa Sanpaolo | 2020 | 3.500 | 5 anni | 891 | 2.097 |
| Unicredit | 2021 | 3.500 | 4 anni | 878 | 2.069 |
| Mediocredito Centrale (11 finanziamenti) | 2019-2023 | 1.290 | Varie | 679 | 851 |
| Unicredit | 2024 | 500 | 1 anno | 500 | - |
| Intesa Sanpaolo (anticipo fatture) | 2024 | - | - | 411 | - |
| Santander (Innocv, 2 finanziamenti) | 2020-2024 | 1.192 | Varie | 325 | 373 |
| Banco BPM | 2022 | 1.000 | 3 anni | 278 | 649 |
| CDTI (innocv, 2 finanziamenti) | 2021-2024 | 419 | Varie | 248 | 1.415 |
| Banca popolare di Sondrio (DGI) | 2021 | 480 | 5,5 anni | 213 | 320 |
| Finlombarda (DGI) | 2021 | 320 | 5,5 anni | 142 | 213 |
| Ministerio de Economia (Alkemy Iberia) | 2015-2017 | 116 | Varie | 35 | 52 |
| Mediocredito Italiano | 2019 | 7.000 | 5 anni | - | 883 |
| Intesa Sanpaolo | 2019 | 1.000 | 5 anni | - | 269 |
| Founders loan (Kreativa) | 2022 | 14 | - | - | 100 |
| DGI (Anticipo fatture) | 2023 | - | - | - | 1.072 |
| Innocv (Anticipo fatture) | 2023 | - | - | - | 632 |
| Totale passività finanziarie | 21.080 | 23.627 |
Si segnala che il tasso medio ponderato dei finanziamenti bancari in essere è del 4,2% e che lo spread medio dei finanziamenti a tasso variabile è dell'1,6%.
Si ricorda che sono in essere opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato) e opzioni "collar", in relazione ad alcuni finanziamenti a medio termine contratti a partire dal 2020, a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse, in relazione ad altrettanti finanziamenti che valgono circa l'83%

dei debiti bancari per finanziamenti in essere al 31 dicembre 2024.
Si segnala che due finanziamenti (6.276 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) prevedono il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <3, da calcolarsi annualmente e (ii) Gearing Ratio, ossia rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1. La Società ha ottenuto un waiver, correlato al rispetto del Leverage Ratio, dai due istituti di credito eroganti per l'anno 2024.
Si segnala inoltre che la già citata Offerta Pubblica di Acquisto non ha avuto effetti sulla scadenza dei finanziamenti in essere.
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, in conformità con l'aggiornamento dell'ESMA in riferimento agli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" e con il "Richiamo di attenzione N.5/21" di CONSOB del 29 aprile 2021, si segnala che la posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2024 è la seguente:
| Valori espressi in migliaia di |
|||
|---|---|---|---|
| euro | |||
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||
| A | Disponibilità liquide | 10.684 | 12.029 |
| B | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C | Altre attività finanziarie correnti | - | 86 |
| D | Liquidità (A + B + C) | 10.684 | 12.115 |
| E | Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
10.478 | 11.472 |
| F | Parte corrente del debito finanziario non corrente | 5.534 | 6.460 |
| G | Indebitamento finanziario corrente (E + F) | 16.012 | 17.932 |
| H | Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | 5.328 | 5.817 |
| I | Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) |
20.513 | 25.956 |
| J | Strumenti di debito | - | - |
| K | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L | Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | 20.513 | 25.956 |
| M | Totale indebitamento finanziario (H + L) | 25.841 | 31.773 |
Il debito finanziario corrente include le passività finanziarie da diritto d'uso correnti, i debiti da put option, i già citati anticipi su fatture ottenuti nel corso dell'esercizio e la parte corrente dei debiti verso altri finanziatori.
Il debito finanziario non corrente include la parte non corrente dei debiti finanziari verso banche, le

passività finanziarie da diritto d'uso non correnti, i debiti per earn-out e la parte non corrente dei debiti verso altri finanziatori.
Le passività finanziarie per il diritto d'utilizzo correnti e non correnti ammontano complessivamente a 5.624 migliaia di euro (6.506 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito suddivise in relazione alla scadenza:
La riduzione rispetto al precedente esercizio, pari a 882 migliaia di euro, è riconducibile principalmente al combinato disposto dei rimborsi effettuati nell'anno per complessivi 2.333 migliaia di euro e della sottoscrizione di nuovi contratti e adeguamento di quelli in essere per complessivi 1.482 migliaia di euro.
Si segnala che sono presenti le passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni pari a 261 migliaia di euro.
I debiti iscritti verso i soci di minoranza e per earn-out a breve e a medio lungo termine ammontano a complessivi 9.821 migliaia di euro (13.755 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono per la parte corrente all'impegno relativo all'acquisizione della residua quota di partecipazione nella controllata XCC S.r.l., per complessivi 2.623 migliaia di euro, costituito da una struttura contrattuale di opzioni put e call tra la Società ed i soci di minoranza, oltre che, per la parte non corrente, alle somme da corrispondere ai precedenti soci di Innocv S.L. come earn-out, pari a 7.198 migliaia di euro (10.328 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).
Come è frequente nelle operazioni di acquisizione di pacchetti di controllo, gli accordi contrattuali prevedono una opzione put a favore dei soggetti rimasti in minoranza ed una opzione call a favore di Alkemy. I debiti verso soci di minoranza sono iscritti con contropartita alla voce avviamento nel caso di società acquistate, mentre per le società costituite con i soci di minoranza, la rilevazione del debito da put option è rilevato a riduzione del patrimonio netto. Ai sensi di quanto previsto dallo IAS 32, l'assegnazione di un'opzione a vendere (opzione put) richiede infatti l'iscrizione iniziale di una passività corrispondente al valore stimato di rimborso, atteso al momento dell'eventuale esercizio dell'opzione, attualizzato ad un fattore di sconto calcolato sulla base del tasso risk free e del credit spread di Alkemy e la cui rideterminazione al 31 dicembre 2024 è stata ottenuta secondo il metodo del valore attuale del prezzo di rimborso, mediante il supporto di un esperto indipendente.
Il debito per earn-out (sorto nel corso del 2022) fa riferimento all'operazione di acquisizione di Innocv ed è valutato, in accordo al principio contabile IFRS 3, al fair value alla data di acquisizione. Tale

valore è stato adeguato al fair value alla data di chiusura dell'esercizio, rilevando la variazione a conto economico, mediante il supporto di un esperto indipendente.
La diminuzione di 3.934 migliaia di euro è ascrivibile:
Si ritiene opportuno segnalare che, a seguito della già citata Offerta Pubblica di Acquisto lanciata sul capitale sociale della Capogruppo, si è proceduto a valutarne gli effetti sulla scadenza delle Put Option ed Earn-out in essere.
In particolare il contratto in essere con i soci di minoranza di XCC S.r.l. prevede una specifica clausola di anticipo dell'esercizio delle opzioni PUT in caso di "change of control", attivabile da entrambe le parti in caso di buon esito dell'OPA tra 90 e 120 giorni dall'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024. In ottemperanza alle disposizioni dello IAS 1, si è proceduto a classificare il debito relativo a tale strumento tra le passività correnti. Nell'eventualità nessuna delle due parti attivasse tale clausola, l'opzione put sarebbe esercitata nel 2026 come da naturale scadenza e la valorizzazione ad oggi della passività ammonterebbe a circa 3,3 milioni di euro.
Si precisa inoltre che anche il contratto in essere con gli ex soci di Innocv S.L. prevedeva il diritto di questi ultimi a richiedere l'anticipazione del pagamento degli earnout maturati, da liquidarsi entro 20 giorni dal verificarsi dell'evento di "change of control". Tale diritto non è stato esercitato.
I benefici a dipendenti ammontano a 7.125 migliaia di euro (6.477 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono riferiti al trattamento di fine rapporto relativo al personale dipendente in forza.
La movimentazione nel corso dell'esercizio è stata la seguente:

| Valori espressi in migliaia di euro | |
|---|---|
| Saldo al 31 dic. 2022 | 5.543 |
| Accantonamenti | 1.817 |
| (Utili) / Perdite attuariali | (115) |
| Utilizzi dell'esercizio | (768) |
| Saldo al 31 dic. 2023 | 6.477 |
| Accantonamenti | 1.765 |
| (Utili) / Perdite attuariali | 10 |
| Utilizzi dell'esercizio | (1.127) |
| Saldo al 31 dic. 2024 | 7.125 |
Ai sensi dello IAS 19, tale debito è contabilizzato come un piano a benefici definiti e valutato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito ("Project Unit Credit") in base alle seguenti ipotesi economico-finanziarie:
| Ipotesi economico - finanziarie | 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 3,38% | 3,17% |
| Tasso di incremento retributivo | 3% | Inflazione + 2% |
| 2023: 5,6%, 2024: 2,4% e | ||
| Incremento del costo della vita | 2% | 2025 2% |
Sono state assunte inoltre le seguenti ipotesi demografiche:
Nell'ambito della valutazione del TFR conformemente ai criteri IAS 19, in merito al tasso di attualizzazione è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ alla data di valutazione.
Secondo quanto richiesto dalla versione riveduta dello IAS 19, abbiamo effettuato un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali.
Si è proceduto ad aumentare e diminuire le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione, il tasso di turn over rispettivamente di metà, di un quarto, e di due punti percentuali. I risultati non hanno evidenziato variazione significative.

I fondi ammontano a 22 migliaia di euro (107 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relativi per:
L'ulteriore importo presente nel 2023 in capo ad Alkemy Iberia S.L.U. pari a 54 migliaia di euro era relativo ad un potenziale contenzioso di natura giuslavoristica ed è stato rilasciato a seguito della chiusura del procedimento a favore della società.
Le passività per imposte differite ammontano a 19 migliaia di euro ed il loro valore è in linea con il precedente esercizio (18 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).
Le altre passività non correnti ammontano a 30 migliaia di euro e sono relative ai già citati contratti derivati stipulati a copertura del tasso di interesse di alcuni finanziamenti a medio-lungo termine.
I debiti commerciali ammontano a 17.954 migliaia di euro (16.196 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).
Di seguito si riporta la ripartizione dei debiti verso fornitori per area geografica:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||
| Debiti Italia | 9.972 | 8.580 | |
| Debiti UE | 4.246 | 3.136 | |
| Debiti extra UE | 3.736 | 4.481 | |
| Totale debiti commerciali | 17.954 | 16.196 |

I debiti tributari ammontano a 2.159 migliaia di euro (3.174 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relativi a passività per imposte certe e determinate, relative all'IVA, alle imposte sui redditi e ai debiti relativi a ritenute operate alla fonte in qualità di sostituto d'imposta; la composizione è la seguente:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||
| Debiti per imposte correnti | 337 | 206 | |
| Debiti per ritenute d'acconto | 1.259 | 1.248 | |
| Debiti per IVA | 536 | 1.695 | |
| Altri debiti tributari | 27 | 25 | |
| Totale debiti tributari | 2.159 | 3.174 |
La diminuzione dei debiti tributari è principalmente riconducibile ai minori debiti per IVA rispetto al precedente esercizio, come conseguenza dei minori importi fatturati nel mese di dicembre 2024, rispetto al medesimo mese del 2023.
Si segnala che è in essere l'istituto del consolidato fiscale nazionale tra la Capogruppo e le controllate italiane DGI S.r.l, XCC S.r.l. e Alkemy Play S.r.l..
Le altre passività correnti ammontano a 14.129 migliaia di euro (12.743 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e risultano di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||
| Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale | 2.596 | 2.311 | |
| Debiti verso il personale | 6.665 | 5.249 | |
| Ratei e risconti passivi | 4.780 | 4.766 | |
| Altri debiti | 88 | 417 | |
| Totale altre passività | 14.129 | 12.743 |
La voce debiti verso il personale include quelli verso i lavoratori dipendenti, gli amministratori ed i collaboratori; in tale voce sono ricompresi i ratei di competenza dell'esercizio 2024 non ancora liquidati relativi a bonus, ferie, permessi e 14ma mensilità. Il suo incremento è ralativo alla già citata anticipazione degli effetti del piano LTIP 2024-2026. Tale passività verrà estinta nel 2025 mediante


l'assegnazione ai beneficiari del piano di azioni della Società. Si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell'esercizio" nella Relazione sulla gestione.
Gli altri debiti ammontano a 88 migliaia di euro (417 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) ed il loro decremento di euro 329 migliaia è principalmente riconducibile per 233 migliaia di euro al venir meno del debito residuo verso gli ex soci di minoranza di DGI S.r.l., come da disposizioni contrattuali.
I ratei e risconti passivi rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale. Non sussistono, al 31 dicembre 2024, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.
I ratei passivi ammontano a zero (31 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).
I risconti passivi ammontano a 4.780 migliaia di euro (4.735 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relativi sostanzialmente a ricavi caratteristici di competenza del prossimo esercizio, ma fatturati nell'esercizio corrente.
Al 31 dicembre 2024 sono in essere cinque fidejussioni assicurative per 1.168 migliaia di euro in capo alla Capogruppo, emesse a favore di altrettanti clienti al fine di garantire il corretto adempimento, da parte della Società, delle proprie obbligazioni contrattuali.
Non sono in essere impegni alla data di chiusura del presente bilancio.
Le operazioni effettuate con parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società e sono state regolate a condizioni di mercato e non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.
Nelle tabelle che seguono sono evidenziati gli importi dei rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere nell'esercizio 2024 tra la Capogruppo e le sue controllate e altre parti correlate.

La Società ha effettuato le seguenti operazioni con parti correlate come di seguito indicato:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Rapporti commerciali | Crediti | Debiti | Ricavi | Costi |
| Alkemy play S.r.l. | 544 | (18) | 297 | (212) |
| Alkemy Iberia S.L.U. | 3 | (26) | 18 | (77) |
| Alkemy South America S.L. | - | (3) | - | - |
| Alkemy Latam S.A. | - | - | 160 | - |
| Alkemy SEE D.o.o. | 248 | (118) | - | (13) |
| Kreativa D.o.o. | 13 | - | - | - |
| Experience Cloud Consulting S.r.l. | 71 | (102) | 162 | (607) |
| Design Group Italia S.r.l. | 125 | (352) | 340 | (2.140) |
| Innocv Solutions S.L. | 3 | - | - | - |
| Totale | 1.007 | (619) | 977 | (3.049) |
Si segnala che, a parziale svalutazione dell'ammontare dei crediti vantati verso Alkemy Play S.r.l., è stato stanziato un fondo di 523 migliaia di euro a copertura delle perdite pregresse e future previste dalla controllata.
Come consentito dagli art. da 117 a 128 del TUIR, la Capogruppo ha optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale con le controllate DGI S.r.l., XCC S.r.l. e Alkemy Play S.r.l.. A tal proposito si segnala che la Capogruppo ha inoltre un debito verso controllate per consolidato fiscale pari a 139 migliaia di euro.
I rapporti finanziari con le controllate sono a titolo oneroso, a tassi di mercato e regolati da accordi scritti tra le parti. Nella tabella che segue sono evidenziati i rapporti di natura finanziaria posti in essere tra la Società e le sue controllate nell'esercizio 2024, con indicazione degli interessi maturati (Ricavi):
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Rapporti finanziari | Crediti | Debiti | Ricavi | Costi |
| Alkemy South America S.L. | - | (960) | - | (23) |
| Alkemy SEE D.o.o. | 330 | - | 5 | - |
| Kreativa D.o.o. | 350 | - | 13 | - |
| Experience Cloud Consulting S.r.l. | 852 | - | 44 | - |
| Totale | 1.532 | (960) | 62 | (23) |

Si segnala che i crediti per dividendi vantati dalla Capogruppo al 31 dicembre 2024 ammontano e 974 migliaia di euro e sono interamente relativi alla controllata Alkemy Iberia S.L.U.
I compensi riconosciuti nel 2024 al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo sono stati complessivamente pari a 906 migliaia di euro (872 migliaia di euro nel 2023), mentre quelli spettanti al Collegio Sindacale sono stati pari a 60 migliaia di euro (stesso importo nel 2023). L'ammontare dei compensi riconosciuti al Consiglio di Amministrazione include anche la retribuzione spettante all'amministratore delegato per il ruolo di dirigente con responsabilità strategiche.
I compensi per gli ulteriori cinque dirigenti con responsabilità strategiche in forza al 31 dicembre 2024 sono stati pari a 799 migliaia di euro (1.116 migliaia di euro di costo azienda) rispetto a 770 migliaia di euro nel 2023 (1.078 migliaia di euro di costo azienda).
Si specifica che i dirigenti con responsabilità strategica hanno percepito inoltre 836 migliaia di euro per la già citata liquidazione del Long Term Incentive Plan ("LTIP") 2020-2023 e 144 migliaia di euro per l'anticipo degli effetti del LTIP 2024-2026.
Passività potenziali e principali contenziosi in essere
Il Gruppo non presenta significative passività potenziali di cui non siano già state fornite informazioni nella presente relazione e che non siano coperte da adeguati fondi.
Nel corso del 2022 la controllata messicana Alkemy Latam S.A. ha ricevuto una richiesta di risarcimento danni da parte di un cliente, a copertura della quale è presente un fondo rischi di 12 migliaia di euro, comprensivo delle eventuali spese legali.
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio
In data 23 gennaio 2025 è stata convocata un'Assemblea straordinaria che ha deliberato l'aumento del capitale sociale entro il 30 aprile 2025, per un importo massimo di 10.783,40 euro, mediante imputazione a capitale di un analogo importo tratto dagli utili a nuovo e con emissione di un massimo di n. 107.834 nuove azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore nominale. Tali nuove azioni saranno da assegnare gratuitamente ai dipendenti del gruppo Alkemy beneficiari del piano "Long Term Incentive Plan 2024-2026" approvato dall'Assemblea del 27 aprile 2023.


In data 22 febbraio 2025 sono stati sottoscritti alcuni contratti di compravendita tra Retex S.p.A. e alcuni azionisti di minoranza della Società aventi ad oggetto di complessive n. 1.435.895 azioni Alkemy, rappresentative di circa il 25,26% del capitale sociale attualmente emesso. L'esecuzione della Compravendita non è soggetta a condizioni e verrà eseguita il 31 marzo 2025 ad un corrispettivo pari a 12 euro per azione. La partecipazione in Alkemy congiuntamente detenuta da Retex S.p.A. e dall'Ing. Duccio Vitali supererà la soglia del 90% di cui all'art. 108, comma 2, del D.Lgs. 58/1998.
In data 26 febbraio 2025 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il progetto di fusione per incorporazione con DGI S.r.l.. L'operazione avrà ragionevolmente effetti a partire dall'1 agosto 2025.
Nel corso del mese di marzo 2025 è stato erogato da Unicredit S.p.A. un finanziamento bancario a medio-lungo termine della durata di 36 mesi, per un importo nominale di 4.000 migliaia di euro, finalizzato al sostegno del capitale circolante. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità trimestrale. Il tasso di interesse applicato è pari all'Euribor a tre mesi aumentato di uno spread di 1,80 punti. All'atto dell'erogazione è stata trattenuta una up-front fee dello 0,5% (20 migliaia di euro).
Sempre nel corso del mese di marzo 2025 è stata approvata l'erogazione da Finlombarda S.p.A. di un finanziamento bancario a medio-lungo termine della durata di 60 mesi, per un importo nominale di 3.000 migliaia di euro, finalizzato al sostegno del capitale circolante. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità trimestrale. Il tasso di interesse applicato sarà pari all'Euribor a tre mesi aumentato di uno spread di compreso tra 1,3 e 1,80 punti, ancora da confermare. All'atto dell'erogazione sarà trattenuta una up-front fee dello 0,5% (15 migliaia di euro).
Milano, 27 marzo 2025
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia corrispettivi di competenza dell'esercizio 2024 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti e non appartenenti alla sua rete.
Valori espressi in migliaia di euro
| Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Note | Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2024 |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile e servizi di attestazione | |||
| KPMG S.p.A. | Capogruppo - Alkemy S.p.A. | [1] | 195 |
| Società del network KPMG | Società controllate | 126 | |
| Altri servizi | |||
| KPMG S.p.A. | Capogruppo - Alkemy S.p.A. | [1] - [2] | 2 |
| Totale | 323 |
[1] Vedasi prospetto allegato al bilancio d'esercizio di Alkemy S.p.A.
[2] Include la sottoscrizione modelli Redditi, IRAP e 770


Di seguito viene fornito l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo con le indicazioni richieste dalla comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.
Nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo e modalità di consolidamento.
Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la sede legale, il capitale sociale. Viene inoltre indicata la quota percentuale di possesso detenuta direttamente o indirettamente da Alkemy S.p.A..
| Valori espressi in migliaia | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Ragione sociale | Sede legale | Valuta | Capitale sociale (in valuta locale) |
Posseduta da | Percentuale di controlllo |
| Impresa controllante (Capogruppo) | |||||
| Alkemy S.p.A. | Milano | Euro | 596 | ||
| Imprese controllate consolidate con il metodo integrale | |||||
| Alkemy Play S.r.l. | Milano | Euro | 10 | Alkemy S.p.A. | 75 |
| Design Group Italia I.D. S.r.l. | Milano | Euro | 119 | Alkemy S.p.A. | 100 |
| eXperience Cloud Consulting S.r.l. | Roma | Euro | 10 | Alkemy S.p.A. | 65 |
| Innocv Solutions S.L. | Madrid | Euro | 246 | Alkemy S.p.A. | 100 |
| Alkemy South America S.L. | Madrid | Euro | 89 | Alkemy S.p.A. | 100 |
| Alkemy Iberia S.L.U. | Madrid | Euro | 6 | Alkemy S.p.A. | 100 |
| Alkemy SEE D.o.o. | Belgrado | Dinaro serbo | 48.402 | Alkemy S.p.A. | 70 |
| Alkemy Latam S.A. | Città del Messico | Peso messicano | 427 | Alkemy South America S.L. | 100 |
| Kreativa D.o.o. | Belgrado | Dinaro serbo | 1.168 | Alkemy SEE D.o.o. | 36 |
| Alkemy Play D.o.o. | Belgrado | Dinaro serbo | 625 | Alkemy Play S.r.l. | 75 |
| Design Group Italia Corp. | New York | USD | 10 | Design Group Italia I.D. S.r.l. | 100 |


In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportato il prospetto di Conto Economico consolidato con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| di cui con | di cui con | |||
| 2024 | parti | 2023 | parti | |
| correlate | correlate | |||
| Ricavi | 111.957 | - | 115.037 | - |
| Altri proventi | 3.379 | 4.121 | ||
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 115.336 | - | 119.158 | - |
| Costi per servizi, merci e altri costi operativi | (54.080) | - | (52.566) | - |
| - di cui non ricorrenti | (528) | - | (39) | - |
| Costi per il personale | (56.060) | (3.828) | (54.674) | (1.950) |
| - di cui non ricorrenti | (2.198) | (1.941) | (1.187) | - |
| Totale costi e altri oneri operativi | (110.140) | (3.828) | (107.240) | (1.950) |
| Risultato operativo lordo | 5.196 | (3.828) | 11.918 | (1.950) |
| Ammortamenti | (4.484) | (4.189) | ||
| Accantonamenti e svalutazioni | (13.655) | (839) | ||
| Risultato operativo | (12.943) | (3.828) | 6.890 | (1.950) |
| Altri proventi finanziari | 865 | 1.118 | ||
| Altri oneri finanziari | (2.892) | (3.169) | ||
| Utile (Perdita) prima delle imposte | (14.970) | (3.828) | 4.839 | (1.950) |
| Imposte sul reddito | 238 | (1.304) | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (14.732) | (3.828) | 3.535 | (1.950) |


In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportata la Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Attività | 31 dic. 2024 | di cui con parti correlate |
31 dic. 2023 | di cui con parti correlate |
| Immobili, impianti e macchinari | 1.864 | 1.939 | ||
| Attività per il diritto d'utilizzo | 5.406 | 6.274 | ||
| Avviamento | 42.766 | 54.871 | ||
| Attività immateriali | 2.984 | 2.079 | ||
| Partecipazioni in società collegate e altre imprese |
5 | 5 | ||
| Altre attività finanziarie | 33 | - | 245 | - |
| Attività per imposte differite | 2.765 | 1.818 | ||
| Altri crediti ed attività non correnti | 595 | 295 | ||
| Attività non correnti | 56.418 | - | 67.526 | - |
| Crediti commerciali | 39.939 | - | 45.929 | - |
| Altre attività finanziarie | 26 | 107 | ||
| Crediti tributari | 1.630 | 2.258 | ||
| Altre attività correnti | 2.423 | 355 | 2.470 | - |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 10.684 | 12.029 | ||
| Attività correnti | 54.702 | 355 | 62.793 | - |
| Totale attività | 111.120 | 355 | 130.319 | - |

| emarke sdir storage |
|---|
| CERTIFIED |
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Passività e Patrimonio netto | 31 dic. 2024 | di cui con parti correlate |
31 dic. 2023 | di cui con parti correlate |
| Patrimonio netto | ||||
| Capitale sociale | 596 | 596 | ||
| Riserve | 46.820 | 43.184 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (14.759) | 3.463 | ||
| Patrimonio netto di Gruppo | 32.657 | 47.243 | ||
| Patrimonio netto di terzi | 500 | 473 | ||
| Totale Patrimonio netto | 33.157 | 47.716 | ||
| Passività finanziarie | 9.775 | 12.007 | ||
| Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo | 3.540 | 4.396 | ||
| Debiti da put option e earn-out | 7.198 | 9.553 | ||
| Benefici ai dipendenti | 7.125 | 6.477 | ||
| Fondi | 22 | 107 | ||
| Passività per imposte differite | 19 | 18 | ||
| Altre passività | 30 | - | ||
| Passività non correnti | 27.709 | - | 32.558 | - |
| Passività finanziarie | 11.305 | 11.620 | ||
| Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo | 2.084 | 2.110 | ||
| Debiti da put option e earn-out | 2.623 | 4.202 | ||
| Debiti commerciali | 17.954 | - | 16.196 | - |
| Debiti tributari | 2.159 | 3.174 | ||
| Altre passività | 14.129 | 1.662 | 12.743 | - |
| Passività correnti | 50.254 | 1.662 | 50.045 | - |
| Totale passività | 77.963 | 1.662 | 82.603 | - |
| Totale passività e Patrimonio netto | 111.120 | 1.662 | 130.319 | - |


I sottoscritti Duccio Vitali, amministratore delegato e Claudio Benasso, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Alkemy S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato, nel corso dell'esercizio 2024.
Milano, 27 marzo 2025
Amministratore delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
f.to Duccio Vitali f.to Claudio Benasso

Attes tazion e della rendicontazione di sostenibilità
I sottoscritti Duccio Vitali, amministratore delegato, e Claudio Benasso, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Alkemy S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, comma 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che la rendicontazione di sostenibilità inclusa nella relazione sulla gestione è stata redatta:
Milano, 27 marzo 2025
Amministratore delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
f.to Duccio Vitali f.to Claudio Benasso




| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 include un avviamento pari a €42.766 migliaia, al netto di rettifiche per perdite di valore pari a €12.106 migliaia. L'avviamento è stato allocato dagli Amministratori della Capogruppo alle "Cash Generating Unit" (o "CGU") da essi individuate (CGU Italia, CGU Spagna, CGU Messico, CGU Balcani). Gli Amministratori della Capogruppo hanno svolto un test di impairment con riferimento al valore contabile iscritto alla data di bilancio per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore dello stesso rispetto al valore recuperabile. Tale valore è basato sul valore d'uso, determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows"). Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, con riferimento ai seguenti elementi: · i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali; · i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione. Per tali ragioni abbiamo considerato la recuperabilità dell'avviamento un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: · l'aggiornamento della comprensione del processo adottato nella predisposizione del test di impairment approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo; · la comprensione del processo adottato nella predisposizione del piano economico-finanziario 2025-2027 del Gruppo, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ed integrato con i dati preconsuntivi al 31 dicembre 2024, dal quale sono estratti i flussi finanziari futuri attesi alla base del test di impairment; · l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni adottate dagli Amministratori della Capogruppo nella predisposizione dei dati previsionali: · l'esame degli scostamenti tra i dati previsionali inclusi nei piani degli esercizi precedenti e i dati consuntivati, al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori della Capogruppo; · l'analisi dell'accuratezza dei flussi di cassa attesi alla base del test di impairment e delle principali assunzioni utilizzate; · il coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del test di impairment e delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati e informazioni esterni; · la verifica dell'analisi di sensibilità illustrata nelle |
| note esplicative al bilancio consolidato con |


| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|
|---|---|---|
| · l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio consolidato con riferimento all'avviamento ed al test di impairment. |
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 include un debito per put option pari a €2.623 migliaia, riferibile ad accordi contrattuali che riconoscono ai soci di minoranza di una società controllata il diritto di vendere ("put option") al Gruppo Alkemy le proprie partecipazioni. Al 31 dicembre 2024 l'obbligazione del Gruppo Alkemy derivante da tale put option è rilevata per un importo pari al valore attuale dei prezzi di esercizio ("strike prices") dell'opzione. Gli Amministratori della Capogruppo hanno determinato, col supporto di un esperto indipendente, il valore della passività finanziaria della put option sulla base delle formule previste contrattualmente e attualizzando poi tale valore sulla base di un tasso di sconto che riflette il costo sostenuto dalla società per finanziarsi. La suddetta metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, con riferimento ai seguenti elementi: · i flussi finanziari attesi della rispettiva società controllata, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: · l'aggiornamento della comprensione del processo adottato dalla Capogruppo per stimare la passività finanziaria per put option; · l'analisi degli accordi contrattuali sottoscritti con i soci di minoranza: · l'analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottate dagli Amministratori della Capogruppo nella predisposizione dei dati previsionali dei business acquisiti; · l'esame degli scostamenti tra i dati previsionali delle società partecipate relativi agli esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori della Capogruppo; · l'analisi dell'accuratezza dei flussi di cassa attesi alla base della stima della passività finanziaria della società controllata ed analisi delle principali assunzioni utilizzate: · il coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del modello per la stima e delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati e informazioni esterni; · l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio consolidato con riferimento alla valutazione della passività |
| i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione; |
finanziaria per put option. |
| · altre variabili disciplinate nei singoli accordi contrattuali con gli Azionisti di minoranza. |
|
| Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione della passività finanziaria per put option un aspetto |


| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
||
|---|---|---|---|
| Il bilancio consolidato del Gruppo Alkemy al | Le procedure di revisione svolte hanno incluso: | ||
| 31 dicembre 2024 include un debito per earn-out pari a €7.198 migliaia, riferibile alla passività finanziaria per la componente di prezzo variabile che la Capogruppo dovrà corrispondere agli ex soci venditori per l'acquisto delle quote di partecipazione in Innocv Solutions S.L Tale passività per earn-out viene rilevata nell'ambito delle business combination valutate dal Gruppo al fair value e viene rimisurata ad ogni data di chiusura di |
· l'aggiornamento della comprensione del processo adottato dalla Capogruppo ai fini della stima dei debiti per earn-out; |
||
| l'analisi del contratto di acquisizione, nel quale sono riportate le modalità di regolamentazione e determinazione di tali earn-out e verifica della valutazione al fair value; |
|||
| bilancio sulla base delle formule e degli algoritmi di calcolo stabiliti contrattualmente e attualizzata attraverso un tasso di sconto che riflette il costo del debito della società. |
· la verifica delle principali assunzioni utilizzate nella determinazione del fair value tramite analisi delle previsioni dei flussi di cassa futuri attesi del business acquisito; |
||
| L'accordo contrattuale prevede quattro componenti variabili di prezzo. Una di queste ha dato origine alla prima tranche di earn-out riconosciuta agli ex soci venditori durante l'esercizio 2024. Le rimanenti tre |
il coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza delle metodologie di valutazione utilizzate e delle relative assunzioni: |
||
| hanno invece generato la passività finanziaria per earn- auf plaunta noi hilogojo popoglianto o 21 digambro |
l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio. |
















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Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024
Alkemy S.p.A. - Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024

| Valori espressi in euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Note | 2024 | 2023 | ||
| Ricavi | 1 | 59.071.768 | 58.112.202 | |
| Altri proventi | 2 | 980.868 | 2.378.508 | |
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 60.052.636 | 60.490.710 | ||
| 3 | ||||
| Costi per servizi, merci e altri costi operativi - di cui non ricorrenti |
(29.765.153) | (25.383.817) | ||
| 4 | (386.893) | (28.669) | ||
| Costi per il personale - di cui non ricorrenti |
(31.627.185) | (29.362.563) | ||
| Totale costi e altri oneri operativi | (2.029.965) (61.392.338) |
(924.081) (54.746.380) |
||
| Risultato operativo lordo | (1.339.702) | 5.744.330 | ||
| Ammortamenti | 5 | (2.831.014) | (2.752.589) | |
| Accantonamenti e svalutazioni | 6 | (16.164.902) | (205.098) | |
| Risultato operativo | (20.335.618) | 2.786.643 | ||
| Proventi (oneri) da partecipazioni | 7 | 649.358 | 1.691.259 | |
| Proventi (oneri) per opzioni | 8 | 1.120.459 | 1.657.040 | |
| Altri proventi finanziari | 9 | 283.626 | 497.477 | |
| Altri oneri finanziari | 10 | (1.594.647) | (1.777.127) | |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | (19.876.822) | 4.855.292 | ||
| Imposte sul reddito | 11 | 1.118.771 | (430.656) | |
| Utile (Perdita) dell'esercizio | (18.758.051) | 4.424.636 | ||
| Utile (perdita) per azione | 12 | |||
| Base | (3,33) | 0,80 | ||
| Diluito | (3,33) | 0.80 | ||
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nella Relazione sulla gestione

| Valori espressi in euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Note | 2024 | 2023 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (18.758.051) | 4.424.636 | ||
| Componenti che non si riverseranno a conto economico: | ||||
| Utili (perdite) attuariali su piani pensionistici a benefici definiti | (62.389) | 152.908 | ||
| Effetto fiscale | 14.973 | (36.698) | ||
| Totale componenti che non si riverseranno a conto economico | 26 | (47.416) | 116.210 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo, al netto degli effetti fiscali |
(47.416) | 116.210 | ||
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | (18.805.467) | 4.540.846 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.

| Valori espressi in euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Attività | Note | 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 13 | 1.258.537 | 1.392.674 | |
| Attività per il diritto d'utilizzo | 14 | 3.652.820 | 4 661 544 | |
| Avviamento | 15 | 3.084.682 | 18.102.969 | |
| Attività immateriali | 16 | 1.492.781 | 1 150 694 | |
| Partecipazioni | 17 | 39.754.764 | 40.420.167 | |
| Altre attività finanziarie | 18 | 1 103 689 | 1 821 901 | |
| Attività per imposte differite | 19 | 1 542 070 | 546.132 | |
| Altri crediti ed attività non correnti | 20 | 286 851 | 205 303 | |
| Attività non correnti | 52.176.194 | 68.301.384 | ||
| Crediti commerciali | 21 | 25 627 286 | 28.965.237 | |
| Altre attività finanziarie | 22 | 1.853.824 | 267.102 | |
| Crediti tributari | 23 | 571.310 | 364 589 | |
| Altre attività correnti | 24 | 2.748.740 | 2.178.187 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 25 | 6 244 758 | 6 075 698 | |
| Attività correnti | 37.045.918 | 37.850.813 | ||
| Totale attività | 89.222.112 | 106.152.197 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nella Relazione sulla gestione

| Valori espressi in euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Passività e Patrimonio netto | Note | 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||
| Patrimonio netto | 26 | ||||
| Capitale sociale | 595 534 | 595 534 | |||
| Riserve | 44.773.958 | 40.445.563 | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (18.758.051) | 4.424.636 | |||
| Totale Patrimonio netto | 26.611.441 | 45.465.733 | |||
| Passività finanziarie | 27 | 9.186.223 | 10.024.345 | ||
| Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo | 29 | 2.354.386 | 3.407.191 | ||
| Debiti per earn-out | 30 | 7.198.023 | 6.802.177 | ||
| Benefici ai dipendenti | 31 | 5.758.730 | 5.153.562 | ||
| Fondi | 32 | 10.000 | 40.000 | ||
| Passività per imposte differite | 33 | 11.685 | 6 440 | ||
| Altre passività | 34 | 30 477 | 417.653 | ||
| Passività non correnti | 24.549.524 | 25.851.368 | |||
| Passività finanziarie | 27 | 11 892 001 | 10 585 409 | ||
| Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo | 29 | 1.458.005 | 1.401.442 | ||
| Debiti per earn-out | 30 | 3.525.711 | |||
| Debiti commerciali | 35 | 12.167.451 | 9.731.844 | ||
| Debiti tributari | 36 | 873.421 | 1.073.787 | ||
| Altre passività | 37 | 11.670.269 | 8.516.903 | ||
| Passività correnti | 38.061.147 | 34.835.096 | |||
| Totale passività | 62.610.671 | 60.686.464 | |||
| Totale passività e Patrimonio netto | 89.222.112 | 106.152.197 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti delle transazioni con parti correlate sulla Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema di Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata riportato nell'allegato 2 e sono ulteriormente descritti nel paragrafo "Rapporti con parti correlate" nella Relazione sulla gestione

| Valori espressi in euro | |||
|---|---|---|---|
| Note | 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |
| Attività operativa | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (18.758.051) | 4.424.636 | |
| Dividendi e altri oneri (proventi) da partecipazioni | 7 | (649.358) | (1.691.259) |
| Oneri (proventi) per opzioni | 8 | (1.120.459) | (1.657.040) |
| Altri proventi finanzian | 9 | (283.626) | (497.477) |
| Altri oneri finanzian | 10 | 1.594.647 | 1.777.127 |
| Imposte sul reddito | 11 | (1.118.771) | 430.656 |
| Ammortamenti | 5 | 2.831.014 | 2.752.589 |
| Accantonamenti e svalutazioni | റ് | 16.164.902 | 205.098 |
| Costo per pagamenti basati su azioni | 4 | 1.841.501 | 212.346 |
| Altri elementi non monetari | (163.730) | ||
| Decremento (incremento) dei crediti commerciali | 21 | 2.242.928 | (1.784.681) |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | 35 | 2.435.607 | (781.191) |
| Decremento (incremento) delle altre attività | 24, 25 | (435.901) | 498.128 |
| Incremento (decremento) delle altre passività | 36, 37 | 1.359.704 | 2.208.669 |
| Flusso monetario generato (assorbito) dall'attività operativa | 6.104.137 | 5.933.871 | |
| Oneri finanzian corrisposti | 9, 10 | (825.896) | (723.750) |
| Imposte sul reddito corrisposte | 11 | (309.395) | |
| Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività operativa | 5.278.241 | 4.900.726 | |
| Attività di investimento | |||
| (Investimenti) disinvestimenti di attività materiali ed immateriali | 13, 16 | (1.487.179) | (1.244.612) |
| Decremento (incremento) delle attività finanziarie | (150.000) | (420.315) | |
| (Investimenti) disinvestimenti di partecipazioni collegate | 17 | (620.392) | (2.646.039) |
| Dividendi incassati | 24 | 1.705.252 | 3.172.956 |
| Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di investimento | (552.319) | (1.138.010) | |
| Attività di finanziamento | |||
| Variazione delle passività finanziarie | 27 | 620.350 | (417.879) |
| Variazioni passività finanziarie IFRS16 | 29 | (1.539.304) | (1.420.332) |
| Variazioni azioni proprie | 26 | (43.037) | (120.264) |
| Pagamento put option | 30 | (3.594.871) | |
| Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di finanziamento | (4.556.862) | (1.958.475) | |
| 169.060 | 1.804.241 | ||
| Incremento/(decremento) dell'esercizio delle disponibilità liquide nette | |||
| Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio | 6.075.698 | 4.271.457 | |
| 6.244.758 | 6.075.698 | ||
| Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.
Si precisa che il rendiconto finanziario è stato esposto secondo il metodo indiretto.

| Valori espressi in euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | Capitale sociale |
Azioni proprie | Riserva legale |
Altre riserve | Utili a nuovo | Utile (perdita) dell'esercizio |
Totale Patrimonio netto |
|
| Saldo al 31 dic. 2022 | 595.534 | (1.792.817) | 202.489 | 33.375.795 | 6.191.921 | 2.423.612 | 40.996.534 | |
| Destinazione del risultato | 2.423.612 | (2.423.612) | - | |||||
| Acquisto azioni proprie | 26 | (120.264) | - | (120.264) | ||||
| Assegnazione azioni proprie | 26 | 137.244 | (47.288) | 89.956 | ||||
| Variazione riserve Long Terms Incentive Plan |
4 | - | (46.554) | (46.554) | ||||
| Altri movimenti | 4 | 5.215 | 5.215 | |||||
| Altri utili (perdite) complessivi | 26 | 116.210 | 116.210 | |||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 4.424.636 | 4.424.636 | ||||||
| Saldo al 31 dic. 2023 | 595.534 | (1.775.837) | 202.489 | 33.450.666 | 8.568.245 | 4.424.636 | 45.465.733 |
| Valori espressi in euro | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | Capitale sociale |
Azioni proprie | Riserva legale |
Altre riserve | Utili a nuovo | Utile (perdita) dell'esercizio |
Totale Patrimonio netto |
|
| Saldo al 31 dic. 2023 | 595.534 | (1.775.837) | 202.489 | 33.450.666 | 8.568.245 | 4.424.636 | 45.465.733 | |
| Destinazione del risultato | 4.424.636 | (4.424.636) | ||||||
| Acquisto azioni proprie | 26 | (43.037) | (43.037) | |||||
| Assegnazione azioni proprie | 26 | 1.818.184 | - | (652.410) | - | 1.165.774 | ||
| Variazione riserve Long Terms Incentive Plan |
4 | - | (1.165.772) | (1.165.772) | ||||
| Altri movimenti | 4 | (5.790) | (5.790) | |||||
| Altri utili (perdite) complessivi | 26 | - | (47.416) | - | (47.416) | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (18.758.051) | (18.758.051) | ||||||
| Saldo al 31 dic. 2024 | 595.534 | (690) | 202.489 | 32.231.688 | 12.340.471 | (18.758.051) | 26.611.441 |
Le note esplicative di seguito riportate sono parte integrante del presente bilancio.


Alkemy S.p.A. (di seguito "la Società", "la Capogruppo" o "Alkemy") opera per migliorare la posizione di mercato e la competitività delle grandi e medie aziende innovandone e trasformandone il modello di business coerentemente con l'evoluzione delle tecnologie e dei nuovi comportamenti dei consumatori. La Società integra nella sua offerta competenze nelle aree di strategia, comunicazione, performance, tecnologia e gestione dati, sviluppando progetti completi di trasformazione digitale che coprono l'intera catena del valore, dalla strategia all'implementazione.
La Società ha sede legale e amministrativa in Italia, a Milano in Via San Gregorio 34, ed è registrata presso il Registro delle Imprese di Milano REA 1835268.
La Società è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Retex S.p.A. – Società Benefit. In ottemperanza alle disposizioni dell'art. 2497 bis del codice civile, si rimanda all'Allegato 2 contenente il prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio della società.
Le azioni di Alkemy S.p.A. sono quotate, a partire dal 17 dicembre 2019, sul Segmento STAR del Mercato EURONEXT Milan ("MTA") organizzato e gestito da Borsa Italiana.
Il presente bilancio è redatto in euro che è la moneta corrente nell'economia in cui opera la Società. Il Conto economico, il Conto economico complessivo, la Situazione patrimoniale-finanziaria, il Rendiconto finanziario e il Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto sono presentati in unità di euro, mentre i valori riportati nelle Note esplicative sono presentati in migliaia di euro.
Alkemy in qualità di Capogruppo ha redatto il bilancio consolidato del Gruppo Alkemy al 31 dicembre 2024.
Il progetto di bilancio di Alkemy, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 marzo 2025 il quale ne ha altresì autorizzato la pubblicazione.
Il bilancio d'esercizio (o "separato" come definito dai principi contabili di riferimento) di Alkemy S.p.A. al 31 dicembre 2024 è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").
Il primo bilancio redatto secondo i Principi Contabili Internazionali ("IFRS") è stato il bilancio di esercizio 2018, quando la Società ha adottato volontariamente tali principi secondo quanto previsto dal decreto legislativo n.38/2005.

In fase di preparazione della presente relazione finanziaria annuale si è proceduto ad una specifica analisi circa la capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento, per un periodo di dodici mei dalla data di riferimento della presente relazione finanziaria attuale, considerati i risultati conseguiti nell'esercizio e gli impegni finanziari futuri. In particolare dalle analisi previsionali è emerso che il Gruppo avrà la necessità di ottenere nel corso del 2025 nuovi finanziamenti per un ammontare di circa 10 milioni di euro, in aggiunta agli affidamenti già in essere, a sostegno del fabbisogno ordinario e straordinario.
La Capogruppo alla data di redazione della presente Relazione finanziaria annuale ha già ottenuto un primo finanziamento bancario a medio termine e la conferma di ottenerne un secondo nel corso del prossimo mese di aprile; la somma di detti due finanziamenti copre il 70% del fabbisogno dipendente da terze parti. Il Gruppo ha inoltre in corso trattative con altre banche per l'ottenimento di ulteriori finanziamenti da attivare a tempo debito. Sulla base delle attuali interlocuzioni in corso con gli istituti di credito interpellati, non sono emerse evidenze che indichino future difficoltà per l'ottenimento del 30% dei finanziamenti residuali.
Sulla base di tali considerazioni, Il Consiglio di Amministrazione, anche in virtù della solida struttura del Gruppo, dei risultati dei prossimi 12 mesi previsti nel budget 2025 e per i successivi due esercizi e delle consolidate relazioni con le banche, non ha ravvisato incertezze significative in merito all'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella redazione del presente bilancio.
I prospetti contabili inclusi nel presente bilancio hanno le seguenti caratteristiche:
Gli schemi utilizzati, come sopra descritti, sono quelli che si si ritiene meglio rappresentino gli elementi che hanno determinato il risultato economico, nonché la sua struttura patrimoniale e finanziaria. Tali schemi sono i medesimi utilizzati per la presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Alkemy.
Si segnala inoltre che, al fine di adempiere alle indicazioni contenute nella Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati predisposti appositi prospetti di conto economico e situazione patrimoniale-finanziaria per evidenziare eventuali rapporti significativi con parti correlate, e sono indicate negli schemi di bilancio, e quindi evidenziate nelle note esplicative, eventuali operazioni qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.


Gli immobili, impianti e macchinari utilizzati per la fornitura di beni e servizi o per scopi amministrativi sono iscritti al costo di acquisto o di produzione al netto dell'ammortamento cumulato e di eventuali perdite di valore.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene cui si riferiscono e vengono ammortizzati in relazione alla vita utile residua del cespite stesso cui fanno riferimento. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Le spese di manutenzione ordinaria sono integralmente addebitate al conto economico. Le spese di manutenzione di natura incrementativa sono attribuite al cespite cui si riferiscono ed ammortizzate secondo l'aliquota applicabile al cespite stesso.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.
Le migliorie sui beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali in base alla natura del costo sostenuto e sono ammortizzate nel periodo minore tra quello di utilità futura delle spese sostenute e quello residuo della locazione, tenuto conto dell'eventuale periodo di rinnovo, se dipendente dal conduttore.
Gli ammortamenti vengono rilevati a partire dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile per l'uso e sono calcolati in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, come segue:
| Fabbricati | 3% |
|---|---|
| Impianti e macchinari | 20% - 25% |
| Impianti telefonici | 20% |
| Attrezzature | 20% |
| Macchine elettroniche | 20% |
| Hardware | 15% - 20% |
| Mobili ed arredi | 12% |
| Altre immobilizzazioni | 10% - 25% |
I terreni non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Relativamente alle procedure svolte circa la verifica della recuperabilità della posta in oggetto, si rimanda al paragrafo "Perdita di valore delle attività".

Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza.
L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che il leasing trasferisca la proprietà dell'attività sottostante alla Società al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che la Società eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili e macchinari.
La Società valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, che includono i pagamenti fissi (o sostanzialmente fissi) e quelli variabili che dipendono da un indice o un tasso.
La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing.
Qualora la passività del leasing venga rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo. Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto a zero, il locatario rileva la modifica nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Relativamente alle procedure svolte circa la verifica della recuperabilità della posta in oggetto, si rimanda al paragrafo "Perdita di valore delle attività".
Ai sensi dell'IFRS 3 (Aggregazioni aziendali), l'avviamento viene rilevato nel bilancio separato alla data di acquisizione (realizzata anche tramite fusione o conferimento) di aziende o di rami d'azienda; esso è determinato come differenza tra il prezzo pagato per l'acquisizione e il fair value delle attività identificabili acquisite, al netto delle passività identificabili assunte.
Dopo la rilevazione iniziale, l'avviamento è valutato al costo, al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.

L'avviamento non è oggetto di ammortamento in quanto avente vita utile indefinita, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche di impairment test. Il test effettuato viene descritto nel paragrafo "Perdita di valore delle attività". Non è ammesso effettuare rivalutazioni dell'avviamento, neanche in applicazioni di leggi specifiche, e le sue eventuali svalutazioni non sono oggetto di successivi ripristini di valore.
Le altre attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte all'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono valutate al costo di acquisto o di produzione ed ammortizzate a quote costanti lungo la loro vita utile da intendersi come la stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa.
In particolare, i marchi sono ammortizzati in un periodo di 10 anni, mentre i "Diritti di brevetto industriale ed utilizzazione delle opere dell'ingegno" e le altre immobilizzazioni immateriali sono ammortizzati in cinque esercizi.
Le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita vengono sottoposte a verifiche di impairment test se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore. Il test effettuato viene descritto nel paragrafo "Perdita di valore delle attività".
I costi di sviluppo sono capitalizzabili a condizione che il costo sia attendibilmente determinabile e che sia dimostrabile che l'attività è in grado di produrre benefici economici futuri. Le attività immateriali internamente generate derivanti dallo sviluppo dei prodotti del Gruppo (quali soluzioni informatiche) sono iscritte nell'attivo, solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate:
Tali attività immateriali sono ammortizzate in coincidenza con la commercializzazione o con l'utilizzo delle stesse.
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite di valore.
La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di

patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è inclusa nel valore di carico della partecipazione stessa.
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value, se determinabile. Quando le partecipazioni non sono quotate e il loro fair value non è determinabile in maniera attendibile, esse sono valutate al costo e rettificate in presenza di perdite di valore.
A ciascuna data di riferimento del bilancio la Società rivede il valore contabile delle proprie attività materiali ed immateriali (ivi incluso l'avviamento) per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni durevoli di valore.
A tal fine, la Società considera sia le fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle fonti interne si considera principalmente l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Relativamente alle fonti esterne, invece, si considera: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato e del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti ed infine se il valore contabile delle attività nette dovesse risultare superiore alla capitalizzazione di Borsa.
Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione. Il valore recuperabile dell'avviamento viene, invece, stimato annualmente ed ogni volta che si manifestano indicatori di potenziale riduzione del valore.
Ai fini dell'identificazione di eventuali perdite per riduzione di valore, le attività sono raggruppate nel più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività (le "CGU" o "cash-generating unit"). L'avviamento acquisito tramite un'aggregazione aziendale viene allocato al gruppo di CGU che si prevede beneficino delle sinergie dell'aggregazione.
Il valore recuperabile di un'attività o di una 'CGU' è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo fair value dedotti i costi di dismissione. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività o della CGU.
Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di un'unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, il valore contabile dell'attività è ridotto al minor valore recuperabile. La perdita di valore è rilevata nel conto economico.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di carico che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore, al netto degli ammortamenti che si sarebbero dovuti calcolare prima della precedente svalutazione. Il

ripristino del valore è imputato a canto economico.
Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Qualora l'eventuale quota di pertinenza della Società delle perdite della controllata ecceda il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione stessa, e la quota delle ulteriori perdite è rilevata al passivo come fondo, nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite nei confronti dell'impresa partecipata, o comunque a coprirne le perdite. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a Conto Economico un ripristino di valore nei limiti del costo originario.
Gli strumenti finanziari detenuti dalla società sono inclusi nelle voci di bilancio di seguito descritte:
Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, le altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti finanziari derivati e le passività a fronte delle attività iscritte nell'ambito dei contratti di locazione.
Ai sensi del IFRS 9, esse comprendono anche i debiti commerciali e quelli di natura varia.
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziari derivati, sono inizialmente iscritte al fair value; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato.
Le passività finanziarie coperte da strumenti derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione di valore della passività (derivati in fair value hedge), sono valutate al fair value, secondo le modalità stabilite dall'IFRS 9 per l'hedge accounting: gli utili e le perdite derivanti dai successivi adeguamenti al fair value, limitatamente alla componente coperta, sono rilevati a conto economico e sono controbilanciati dalla porzione efficace della perdita o dell'utile derivante dalle corrispondenti valutazioni al fair value dello strumento di copertura.
Le passività finanziarie coperte da strumenti finanziari derivati volti a fronteggiare il rischio di variazione dei flussi finanziari (derivati in cash flow hedge) rimangono valutate al costo ammortizzato, secondo le modalità stabilite dall'IFRS 9 per l'hedge accounting.

Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti inizialmente al fair value, e valutati, successivamente all'acquisto, a seconda che siano definiti di "copertura" o "non di copertura", ai sensi dello IFRS 9.
Coerentemente con quanto stabilito dallo IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità dell'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la sua designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, con presunzione che detta copertura sia altamente efficace, durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Nel caso di derivati stipulati con l'intento di copertura, ma non formalmente designati in hedge accounting, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
Le attività finanziarie rappresentate da titoli di debito sono classificate in bilancio e valutate sulla base sia del modello di business che la Società ha deciso di adottare per la loro gestione, sia dei flussi finanziari associati a ciascuna di dette attività.
I modelli di business per le attività finanziarie (diverse dai crediti commerciali verso i clienti) sono stati definiti in base alle logiche di impiego della liquidità ed alle tecniche di gestione degli strumenti finanziari; ciò, per mantenere un adeguato livello di flessibilità finanziaria e gestire al meglio – in termini di rischio/rendimento – le risorse finanziarie di immediata disponibilità e secondo l'indirizzo strategico.
Così come previsto dall'IFRS 9, i Modelli di Business adottati sono i seguenti:
Le attività finanziarie sono oggetto di verifica di recuperabilità tramite l'applicazione di un modello di impairment basato sulla perdita attesa di credito ("ECL" ovvero expected credit losses).

Il 'fair value' è il prezzo che si percepirebbe alla data di valutazione per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato nel mercato principale (o più vantaggioso) a cui la Società ha accesso in quel momento. Il fair value di una passività riflette l'effetto di un rischio di inadempimento.
Ove disponibile, la Società valuta il fair value di uno strumento utilizzando il prezzo quotato di quello strumento in un mercato attivo. Un mercato è attivo quando le operazioni relative all'attività o alla passività si verificano con una frequenza e con volumi sufficienti a fornire informazioni utili per la determinazione del prezzo su base continuativa.
In assenza di un prezzo quotato in un mercato attivo, il Gruppo utilizza tecniche di valutazione utilizzando dati di input osservabili e riducendo al minimo l'utilizzo di dati di input non osservabili. La tecnica di valutazione prescelta comprende tutti i fattori che gli operatori di mercato considererebbero nella stima del prezzo della transazione.
In assenza di dati di input osservabili, vengono utilizzati dati di input non osservabili.
La cassa e le altre disponibilità liquide equivalenti sono iscritte, a seconda della loro natura, al valore nominale ovvero al costo ammortizzato.
Le altre disponibilità liquide equivalenti rappresentano impieghi finanziari a breve termine e ad alta liquidità che sono prontamente convertibili in valori di cassa noti e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore, la cui scadenza originaria, ovvero al momento dell'acquisto, non è superiore a 3 mesi.
Il capitale sociale è iscritto al valore nominale, eventualmente ridotto per l'importo dei crediti verso soci ancora da versare.
Le azioni proprie sono iscritte per un valore corrispondente al loro costo di acquisto in una riserva negativa di patrimonio netto, in concomitanza all'acquisto delle azioni stesse. La riserva negativa viene stornata, a seguito della delibera assembleare di annullamento delle azioni proprie, e viene ridotto contestualmente il capitale sociale per il valore nominale delle azioni annullate. L'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva e il valore nominale delle azioni annullate è imputata ad incremento o decremento del patrimonio netto. In caso di alienazione delle azioni proprie,

l'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva negativa e il valore di realizzo delle azioni alienate è imputata a incremento o decremento di altra voce di patrimonio netto.
I piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale, con assegnazione di opzioni il cui esercizio comporta la consegna di azioni (piani di stock option), sono valutati al fair value determinato alla data di concessione del piano. Tale fair value è imputato a conto economico nel periodo di maturazione previsto dal piano, con corrispondente incremento del patrimonio netto.
La componente retributiva derivante da piani di stock option con sottostante azioni Alkemy S.p.A. ma relativa a dipendenti di altre società del Gruppo, viene rilevata come contribuzione in conto capitale a favore delle società controllate di cui i beneficiari dei piani di stock option sono dipendenti e conseguentemente registrata in aumento del relativo valore delle partecipazioni, con contropartita rilevata direttamente nel patrimonio netto.
I benefici ai dipendenti (Long Terms Incentive Plan – LTIP) includono, coerentemente alla natura sostanziale di retribuzione che assumono, il costo dei piani di incentivazione con pagamento basato su azioni. Il costo dell'incentivazione è determinato con riferimento al fair value degli strumenti attribuiti e alla previsione del numero di azioni che saranno effettivamente assegnate; la quota di competenza dell'esercizio è determinata pro-rata temporis lungo il vesting period, ossia il periodo intercorrente tra la data dell'attribuzione (cosiddetta grant date) e la data di assegnazione. Il fair value delle azioni sottostanti il piano di incentivazione è determinato alla grant date tenendo conto delle previsioni in merito al raggiungimento dei parametri di performance associati a condizioni di mercato e non è oggetto di rettifica negli esercizi successivi; quando si verifica l'ottenimento del beneficio, la stima relativa a tali condizioni è riflessa adeguando, lungo il vesting period, il numero di azioni che si prevede saranno effettivamente assegnate.
Le passività per earn-out derivanti da acquisizioni di società vengono rilevate al fair value. Gli utili o le perdite derivanti dalle successive valutazioni al fair value della passività sono iscritti immediatamente a conto economico.
Il trattamento di fine rapporto è considerato un piano a "benefici definiti".
Le obbligazioni della società sono determinate separatamente per ciascun piano, stimando il valore attuale dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato nell'esercizio corrente e in quelli precedenti. Questo calcolo è effettuato utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito.

Le componenti dei benefici definiti sono rilevate come segue:
Le componenti di ri-misurazione riconosciute in "Altri utili (perdite) complessivi" non sono mai riclassificate a conto economico nei periodi successivi.
La società rileva fondi rischi ed oneri quando ha un'obbligazione, legale o implicita, a fronte di un evento passato, quando è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse per adempiere l'obbligazione stessa della quale è possibile effettuare una stima attendibile.
Gli accantonamenti sono iscritti in bilancio quando il Gruppo ha un'obbligazione presente quale risultato di un evento passato ed è probabile che sarà richiesto di adempiere all'obbligazione. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati quando l'effetto è significativo.
I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. La società rileva i ricavi quando il servizio è reso, ossia nel momento in cui le performance obligation contenute nei contratti con i clienti sono adempiute.
Qualora i ricavi di uno specifico contratto debbano essere stimati, in quanto relativi a progetti non completati, sono rilevati in relazione allo stato di avanzamento dell'attività alla data di chiusura del bilancio, in base al rapporto fra i costi sostenuti per l'attività svolta fino alla data di bilancio e i costi totali stimati di contratto.
I costi sono imputati secondo criteri analoghi a quelli di riconoscimento dei ricavi e comunque secondo il principio della competenza temporale.
I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che tutte le condizioni previste per il loro ottenimento siano rispettate e quindi vi sarà la loro erogazione.
I contributi pubblici in "conto esercizio" sono rilevati a conto economico, con un criterio sistematico, negli esercizi in cui la Società rileva come costi le relative spese che i contributi intendono compensare.

I contributi in "conto capitale" che si riferiscono a immobilizzazioni materiali sono registrati come ricavi differiti e accreditati a conto economico lungo l'arco temporale corrispondente alla vita utile dell'attività di riferimento.
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono maturati.
I dividendi ricevuti dalle società partecipate sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento.
La capogruppo Alkemy S.p.A. e le sue controllate XCC S.r.l., DGI S.r.l. ed Alkemy Play S.r.l. hanno esercitato l'opzione per il cd. "Consolidato fiscale nazionale" di cui agli artt. 117 e seguenti del D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.), che consente di determinare l'IRES su una base imponibile corrispondente alla somma algebrica degli imponibili delle singole società. I rapporti economici, la responsabilità e gli obblighi reciproci fra la Consolidante e le società controllate, sono definiti nel contratto di consolidato fiscale.
Le imposte correnti rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute, calcolate sul reddito imponibile dell'esercizio, determinato applicando le aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche all'importo relativo agli esercizi precedenti.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate in base al metodo patrimoniale (liability method) sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori delle attività e passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e delle eventuali perdite fiscali portate a nuovo, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano renderne applicabile l'utilizzo.
Le imposte differite non sono rilevate per:
— le differenze temporanee relative alla rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile (o perdita) contabile né il reddito imponibile (o perdita fiscale);

Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura dell'esercizio e ridotto nella misura in cui non risulti più probabile il Ioro recupero. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che il reddito fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all'esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, considerando le aliquote in vigore e quelle già emanate alla data di bilancio.
I dividendi sono contabilizzati nel periodo contabile in cui viene deliberata la distribuzione.
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio.
Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.
Anche il risultato netto della Società è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.
I ricavi e i costi relativi a operazioni in valuta estera sono iscritti al cambio in vigore alla data dell'operazione.
I crediti ed i debiti in valuta estera sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite conseguenti a tali adeguamenti dei cambi sono classificati come componenti di natura finanziaria.

La redazione del bilancio separato e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della Direzione aziendale l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio, nonché sull'ammontare dei ricavi e dei costi nell'esercizio di riferimento.
I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire, anche significativamente, da tali stime a seguito di possibili mutamenti dei fattori considerati nella determinazione delle stesse.
In particolare, le stime sono utilizzate per la valutazione degli avviamenti, per rilevare i debiti per leasing, le opzioni put&call, rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, fondi per rischi e oneri, altri accantonamenti a fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.
Per garanzie reali si intendono le obbligazioni di garanzia prestate o ricevute dalla società con
riferimento ad un certo rapporto che prevedono che il garante risponda specificatamente con i
beni dati in garanzia.
Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti in vigore dal 1° gennaio 2024 per i quali non si sono evidenziati impatti significativi sulla relazione finanziaria annuale 2024 del Gruppo:
Passività del leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione (Modifiche all'IFRS 16): (pubblicato a novembre 2023);
Classificazione delle passività come correnti e non correnti (Modifiche allo IAS 1) e Passività non correnti con clausole (Modifiche allo IAS 1): (pubblicato a dicembre 2023);
Accordi di finanziamento per le forniture (Modifiche allo IAS 7 e all'IFRS 7): (pubblicato a maggio 2024).


Di seguito si elencano i principi, gli emendamenti, le interpretazioni ed i miglioramenti di futura applicazione:
Impossibilità di cambio (Modifiche allo IAS 21): (pubblicato a novembre 2024). Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2025.
Con riferimento ai principi e agli amendements sopra dettagliati, non si prevede che l'adozione comporti impatti significativi nel Gruppo.
Di seguito gli emendamenti non ancora omologati alla data di redazione del presente bilancio:
IFRS 14 Regulatory deferral accounts (pubblicato a gennaio 2014). Processo di omologazione sospeso in attesa del nuovo principio contabile sui "rate-regulated activities";
IFRS 18 Presentation and disclosure in financial statements: (pubblicato ad aprile 2024). Data di omologazione da determinare;
IFRS 19 Subsidiaries without public accountability: disclosures: (pubblicato a maggio 2024). Data di omologazione da determinare;
Sale or contribution of assets between an investor and its associate or joint venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28) (pubblicato a settembre 2014). Processo di omologazione sospeso in attesa della conclusione del progetto IASB sull'equity method;
Amendments to the classification and measurement of financial instruments (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7): (pubblicato a maggio 2024). Data di omologazione da determinare;
Annual improvements - Volume 11: (pubblicato a luglio 2024). Data di omologazione da determinare;
Contracts referencing nature-dependent electricity (Amendments to IFRS 9 and IFRS 7): (pubblicato a dicembre 2024). Data di omologazione da determinare.
La Società, nell'ambito della propria operatività, è esposta a rischi finanziari connessi a:
Di seguito vengono fornite informazioni relative all'esposizione della Società a ciascuno dei rischi

sopra indicati, e si rinvia a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla gestione per la descrizione dell'attività di monitoraggio dei rischi finanziari al fine di prevenire potenziali effetti negativi e porre in essere azioni correttive.
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie.
Il rischio di credito della Società è essenzialmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali per prestazioni di servizi.
Per la natura stessa dei servizi svolti, la Società non ha una significativa concentrazione di rischio di credito ed è soggetta a rischi moderati sui crediti, in quanto i debitori sono rappresentati da società private di notevoli dimensioni, con alta solvibilità.
L'esposizione al rischio di credito al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 è di seguito riportata:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |||
| Attività finanziarie non correnti | 1.104 | 1.822 | ||
| Altri crediti ed attività non correnti | 287 | 205 | ||
| Crediti commerciali | 27 106 | 29 600 | ||
| Attività finanziarie correnti | 1.854 | 267 | ||
| Altre attività correnti | 2 749 | 2.178 | ||
| Totale esposizione | 33.099 | 34.073 | ||
| Fondo svalutazione crediti | (1.479) | (635) | ||
| Totale esposizione al netto del fondo svalutazione (*) | 31.620 | 33.438 |
(*) nella tabella non sono stati inclusi i crediti tributari e le partecipazioni
Di seguito si riporta la suddivisione dei crediti al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023 raggruppate per categoria e per scaduto:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Scaduto | ||||||||
| contabile 31 dic. 2024 |
A scadere | 0 - 30 30 - 90 - 90 - 180 - 180 - 365 | Oltre રૂક રાજ્યના અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અને અ |
Totale scaduto |
Fondo svalutazione |
||||
| Attività finanziarie non correnti | 1.104 | 1.104 | |||||||
| Altri crediti ed attività non correnti | 287 | 287 | |||||||
| Crediti commerciali | 25.627 | 22.620 | 888 | රිබි බිහිටි මිතිරි මිතියි. මෙම පිහිටි මිතිය හිමි සිට මධ්යය හිටි බවට පිහිටි බවට පිහිටි බවට පිහිටි බවට පිහිටි බවට පිහිටි බවට පිහිටි බවට පිහිටි බවට පිහිටි බවට පිහිටි බවට පිහිට | 427 | 574 1.604 | 4.486 | (1.479) | |
| Attività finanziarie correnti | 1.854 | 1.854 | |||||||
| Altre attività correnti | 2.749 | 2.749 | |||||||
| Totale attività finanziarie (*) | 31.620 | 28.613 | 888 | 993 | 427 | 574 1.604 | 4.486 | (1.479) |
(*) nella tabella non sono stati inclusi i crediti tributari e le partecipazioni

| Valori espressi in migliaia di euro | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Scaduto | Fondo | |||||||
| contabile 31 dic. 2023 |
A scadere | 0 - 30 30 - 90 - 90 - 180 180-365 | Oltre 365 |
Totale scaduto |
svalutazione | ||||
| Attività finanziarie non correnti | 1.822 | 1.822 | |||||||
| Altri crediti ed attività non correnti | 205 | 205 | |||||||
| Crediti commerciali | 28.965 | 22,208-3.042 | 1.642 | 836 | 597 1.275 | 7.392 | (635) | ||
| Attività finanziane correnti | 267 | 267 | |||||||
| Altre attività correnti | 2.178 | 2.178 | |||||||
| Totale attività finanziarie (*) | 33.438 | 26.681 3.042 | 1.642 | 836 | 597 1.275 | 7.392 | (635) |
(*) nella tabella non sono stati inclusi i crediti tributari e le partecipazioni
La gestione finanziaria della Società è caratterizzata da procedure volte a regolare le funzioni di incasso e pagamento, controllando ed evitando situazioni critiche di liquidità.
Durante l'intero 2024, la Società ha fatto fronte al proprio fabbisogno finanziario corrente ed in parte di quello legato alle operazioni straordinarie tramite il ricorso a Mezzi Propri ed a finanziamenti, nonché attraverso l'utilizzo di affidamenti bancari a breve. In ogni caso, la Società dispone di adeguati affidamenti bancari, finalizzati alla gestione di eventuali fabbisogni finanziari di breve periodo. Anche per il 2025 le previsioni elaborate mostrano l'utilizzo degli affidamenti e il ricorso a finanziamenti, in parte già deliberati e approvati alla data di redazione della presente relazione finanziaria, per far fronte alle obbligazioni attese. Per maggiori dettagli circa le valutazioni effettuate dagli amministratori sul presupposto della continuità aziendale, anche in relazione a tale aspetto, si rimanda al paragrafo "Criteri di redazione del bilancio e continuità aziendale".
Le passività finanziarie al 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023, inclusive degli interessi da versare, suddivise per fasce di scadenza contrattuale sono di seguito esposte:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile 31 dic. 2024 |
Flussi finanziari contrattuali |
Quota corrente |
da 1 a 2 anni |
da 2 a 5 anni |
Oltre 5 anni |
|
| Debiti verso banche | 20.118 | 21.214 | 11.464 | 4.043 | 5.708 | - |
| Debiti verso altri finanziatori | 960 | 980 | 980 | - | - | - |
| Debiti put earn out | 7.198 | 7.600 | 280 | 7.320 | - | |
| Passività finanziarie da diritto d'uso | 3.812 | 3.989 | 1.549 | 1.330 | 1.110 | - |
| Totale passività finanziarie | 32.088 | 33.783 | 14.273 | 12.693 | 6.818 | - |
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile | Flussi finanziari | Quota | da 1 a | da 2 a | Oltre | |
| 31 dic. 2023 | contrattuali | corrente | 2 anni | 5 anni | 5 anni | |
| Debiti verso banche | 19.450 | 20.912 | 10.148 | 5.102 | 5.636 | 26 |
| Debiti per earn-out | 10.328 | 11.200 | 3.916 | 326 | 6.958 | - |
| Debiti verso altri finanziatori | 1.160 | 1.189 | 1.189 | - | - | - |
| Passività finanziarie da diritto d'uso | 4.808 | 5.065 | 1.512 | 1.392 | 2.146 | 14 |
| Totale passività finanziarie | 35.746 | 38.365 | 16.765 | 6.820 | 14.740 | 40 |
Relativamente ai debiti commerciali e alle altre passività si segnala che i flussi finanziari previsti dai relativi contratti sono entro i 12 mesi.
Le passività finanziarie al 31 dicembre 2024 e 31 dicembre 2023, come risultanti dalla situazione patrimoniale-finanziaria, suddivise per fasce di scadenza contrattuale sono di seguito esposte:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile 31 dic. 2024 |
Quota corrente |
da 1 a 2 anni |
da 2 a 5 anni |
Oltre 5 anni |
|||
| Debiti verso banche | 20.118 | 10.932 | 3.723 | 5.463 | - | ||
| Debiti verso altri finanziatori | 960 | 960 | - | - | - | ||
| Debiti put earn out | 7.198 | - | 7.198 | - | - | ||
| Passività finanziarie da diritto d'uso | 3.812 | 1.458 | 1.276 | 1.078 | - | ||
| Totale passività finanziarie | 32.088 | 13.350 | 12.197 | 6.541 | - |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore contabile | Quota | da 1 a 2 | da 2 a 5 | Oltre 5 | |||
| 31 dic. 2023 | corrente | anni | anni | anni | |||
| Debiti verso banche | 19.450 | 9.426 | 4.692 | 5.307 | 26 | ||
| Debiti per earn-out | 10.328 | 3.526 | - | 6.802 | - | ||
| Debiti verso altri finanziatori | 1.160 | 1.160 | - | - | - | ||
| Passività finanziarie da diritto d'uso | 4.808 | 1.401 | 1.324 | 2.069 | 14 | ||
| Totale passività finanziarie | 35.746 | 15.513 | 6.016 | 14.178 | 40 |
Si segnala che due finanziamenti (6.276 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) prevedono il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <3, da calcolarsi annualmente e (ii) Gearing Ratio, ossia rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1. La Società ha ottenuto un waiver, correlato al rispetto del Leverage Ratio, dai due istituti di credito eroganti per l'anno 2024.

Il rischio di mercato cui la Società è esposta è rappresentato dal rischio di fluttuazione dei tassi di interesse e dal rischio di cambio.
La Società è esposta al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse relativo ai finanziamenti passivi a medio e lungo termine indicizzati al tasso variabile.
Si segnala che sono in essere opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato), in relazione ad alcuni finanziamenti a medio termine contratti a partire dal 2020, a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse, in relazione ad altrettanti finanziamenti che valgono circa l'86% dei debiti bancari per finanziamenti in essere al 31 dicembre 2024.
Le passività finanziarie pari a 32.088 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 e 35.746 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 includono finanziamenti a tasso variabile rispettivamente pari a 12.806 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 e 13.728 migliaia di euro al 31 dicembre 2023.
Gli strumenti finanziari esposti al rischio di tasso di interesse sono stati oggetto di un'analisi di sensitività che evidenzia gli effetti sul risultato ante imposte che si sarebbero registrati, in termini di variazione di oneri finanziari, a fronte di una variazione in aumento e in diminuzione di 50 basis points dei tassi di interesse Euribor applicati ai debiti finanziari.
Gli effetti sono indicati nelle seguenti tabelle:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| + 50 basis points | - 50 basis points | |
| Maggior (minor) interessi passivi per debiti a tasso variabile - 2024 | 70 | (70) |
| Totale | 70 | (70) |
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| + 50 basis points | - 50 basis points | |
| Maggior (minor) interessi passivi per debiti a tasso variabile - 2023 | 63 | (63) |
| Totale | 63 | (63) |
Si segnala che la Società risulta, inoltre, essere esposta in maniera marginale al rischio di cambio su crediti espressi in valuta diversa dall'euro.
In base a quanto richiesto dall'IFRS 13 - Misurazione del fair value si fornisce la seguente informativa.
Il fair value delle attività e passività commerciali e degli altri crediti e debiti finanziari approssima il valore nominale iscritto in bilancio.

Il fair value dei crediti e debiti verso banche, nonché verso società correlate non si discosta dai valori iscritti in bilancio, in quanto è stato mantenuto costante il credit spread.
In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella Situazione patrimoniale-finanziaria al fair value, l'IFRS 7 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
Livello 1 – quotazioni rilevate su un mercato attivo, per attività o passività oggetto di valutazione;
Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati, di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
Livello 3 – input che non sono basati su dati di mercato osservabili.
Con riferimento ai valori presentati al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023, le seguenti tabelle mostrano la gerarchia del fair value per le attività e passività della società che sono valutate al fair value:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| Attività valutate al fair value | |||
| Opzioni Put e Call | 1.376 | ||
| Derivati di copertura | 50 | ||
| Passività valutate al fair value | |||
| Debiti per earn-out | (7.198) | ||
| Derivati di copertura | (30) | ||
| Saldo al 31 dic. 2024 | - | 20 | (5.822) |
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | ||
| Attività valutate al fair value | ||||
| Opzioni Put e Call | 451 | |||
| Derivati di copertura | 257 | |||
| Passività valutate al fair value | ||||
| Debiti per earn-out | (10.328) | |||
| Opzioni Put e Call | (418) | |||
| Saldo al 31 dic. 2023 | - | 257 | (10.295) |
Come previsto dall'articolo 1, commi 125-129, della legge 124/2017 (Legge concorrenza) 2017


successivamente integrata dal decreto legge 'sicurezza' (n. 113/2018) e dal decreto legge 'semplificazione' (n. 135/2018), nell'ambito di obblighi di trasparenza, in relazione ai contributi ed ai vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e da soggetti a queste assimilati, si pubblicano tali importi e si specifica che, nel corso dell'esercizio 2024, la Società ha ricevuto contributi in conto esercizio pari a 148 migliaia di euro. La seguente tabella riporta in dettaglio i dati inerenti ai soggetti eroganti e l'ammontare delle erogazioni per cassa:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| Soggetto erogante | Contributo incassato 2024 | Causale |
| Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca | 130 | Progetto SecureOpenNet |
| Regione Lombardia | 18 | Formazione |
| 148 |
I contributi sul progetto di cui sopra si riferiscono interamente ad attività di Ricerca e Sviluppo svolta dalla Società nel corso dei precedenti esercizi.
Per completezza di informativa in merito ai ricavi per contributi pubblici si rimanda a quanto descritto nella Nota 2.


I ricavi sono interamente relativi alla vendita di servizi e ammontano a 59.072 migliaia di euro (58.112 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), di cui 976 migliaia di euro verso parti correlate (663 migliaia di euro al 31 dicembre 2023):
Il fatturato realizzato nel corso dell'esercizio 2024 è in aumento di 960 migliaia di euro rispetto all'anno precedente (+1,7%). Tale incremento è in prevalenza imputabile all'effetto del diverso mix di servizi resi.
La suddivisione dei ricavi per area geografica non risulta significativa, in quanto la quasi totalità di essi sono verso clienti nazionali.
Gli altri proventi ammontano a 981 migliaia di euro (2.379 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono così composti:
| Valorı espressı ın migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Capitalizzazioni interne | 636 | 594 |
| Contributi pubblici | 65 | 1.452 |
| Credito d'imposta | 0 | 250 |
| Altri ricavi | 280 | 83 |
| Totale altri ricavi | 981 | 2.379 |
I ricavi per capitalizzazioni interne ammontano a 636 migliaia di euro (594 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono principalmente relativi all'implementazione interna di software e piattaforme inerenti allo svolgimento delle attività commerciali della Società e in particolare allo sviluppo di una piattaforma di AI reporting, di software basati su tecnologie Deep Learning e Big Data.
Gli altri ricavi ammontano a 280 migliaia di euro (83 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono principalmente relativi per 233 migliaia di euro al venir meno del debito residuo verso gli ex soci di minoranza di DGI S.r.l., come da disposizioni contrattuali.

I costi per servizi, merci e altri componenti operativi ammontano a 29.765 migliaia di euro (25.384 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e risultano di seguito dettagliati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Costi per servizı | 29.590 | 25.192 |
| Costi acquisto merci | 108 | 102 |
| Costi per leasing | 23 | 35 |
| Altri costi operativi | पेट प | 55 |
| Totale Costi per servizi, merci e altri costi operativi | 29.765 | 25.384 |
I costi per servizi ammontano a 29.590 migliaia di euro (25.192 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito dettagliati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Servizi per clienti | 14.761 | 12.090 |
| Servizi media per clienti | 10.428 | 8.902 |
| Servizi di marketing | 658 | 560 |
| Buoni pasto | 547 | 554 |
| Servizi di manutenzione | 464 | 418 |
| Spese di viaggio e trasferte | 433 | 428 |
| Consulenze e spese legali | 404 | 339 |
| Costi per servizi non ricorrenti | 387 | 29 |
| Altre consulenze | 335 | 701 |
| Assicurazioni | 215 | 178 |
| Costi per servizi di revisione e attestazione | 196 | 137 |
| Spese condominiali e di vigilanza | 161 | 161 |
| Servizi postali, telefonici e trasmissione dati | 130 | 142 |
| Spese di pulizia | 103 | 119 |
| Servizi amministrativi | 91 | 158 |
| Elaborazione paghe | 86 | 83 |
| Utenze | 72 | 86 |
| Emolumenti collegio sindacale | 62 | 62 |
| Servizi bancari | 57 | 45 |
| Totale costi per servizi | 29.590 | 25.192 |
I costi per servizi includono principalmente costi commerciali sostenuti per servizi resi alla clientela, spazi media, costi per prestazioni di terzi, costi di distribuzione, costi dei collaboratori. La voce "servizi per clienti" si riferisce a costi esterni sostenuti per dare esecuzione ai contratti con i clienti ed include prevalentemente spazi media, servizi di marketing, servizi commerciali, consulenze


informatiche e costi di professionisti dedicati a specifiche commesse.
L'incremento complessivo dei costi per servizi è correlato alle differenti attività prestate a favore dei clienti, conseguente al diverso mix di vendite realizzate dalla Società, con impatto negativo sulla marginalità.
I costi per servizi non ricorrenti ammontano a 387 migliaia di euro (29 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relativi a consulenze e spese legali di carattere non ordinario, correlati alla già citata Offerta Pubblica di Acquisto.
I costi per acquisto di merci ammontano a 108 migliaia di euro (102 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e riguardano principalmente l'acquisto di materiale di consumo per gli uffici.
I costi per leasing ammontano a 23 migliaia di euro (35 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relativi a costi che per loro natura non rientrano nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.
Gli altri costi operativi ammontano a 44 migliaia di euro (56 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e riguardano principalmente a spese di rappresentanza e in misura minore a sanzioni, valori bollati e tasse.
I costi per il personale ammontano a 31.627 migliaia di euro (29.363 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono così composti:
| Valorı espressı ın migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Salari e stipendi | 21.762 | 20.478 |
| Costi per il personale non ricorrenti | 2.030 | 924 |
| Compensi amministratori | 391 | 557 |
| Oneri sociali | 6.064 | 5.757 |
| Costi per piani a benefici definiti | 1.345 | 1.408 |
| Costo per pagamenti basati su azioni | 27 | 218 |
| Altri oneri del personale | 8 | 21 |
| Totale costi per il personale | 31.627 | 29.363 |
Tale voce comprende tutti i costi sostenuti nel corso dell'esercizio che direttamente o indirettamente riguardano il personale dipendente e gli amministratori.
La voce "Costi per il personale non ricorrenti" include principalmente (i) 1.806 migliaia di euro relativi


ai costi per l'esecuzione anticipata degli effetti del Long Term Incentive Plan 2024-2026, in conseguenza alla presentazione della già citata Offerta Pubblica di Acquisto sulle azioni della Società ed in osservanza del regolamento del Piano e (ii) 135 migliaia di euro relativi ad un compenso straordinario riconosciuto ad un amministratore.
Il numero di dipendenti in forza al 31 dicembre 2024 è di 455 unità, rispetto a 445 unità dell'esercizio precedente.
Il numero medio dei dipendenti durante l'esercizio è stato pari a 449 unità (448 unità nel 2023).
Si riporta nella tabella seguente il numero medio dei dipendenti nel corso del 2023 ripartito per categoria.
| 2024 | 2023 | |
|---|---|---|
| Dirigenti | 16 | 14 |
| Quadri | ଚିଚ | 60 |
| Impiegati | 367 | 374 |
| Totale | 449 | 448 |
L'ammontare dei salari e stipendi medi per dipendente, al netto dei compensi ad amministratori, dei costi per pagamenti basati su azioni e dei costi per il personale non ricorrenti, si è incrementato del 5,2% prevalentemente in conseguenza degli aumenti contrattuali e di merito, riconosciuti nel corso del 2024.
Gli ammortamenti ammontano a 2.830 migliaia di euro (2.752 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono:
Gli accantonamenti e le svalutazioni ammontano a 16.165 migliaia di euro (205 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relativi:

I proventi da partecipazione ammontano a 649 migliaia di euro (1.691 migliaia di euro nel 2023) e sono relativi:
La voce "proventi (oneri) per opzioni" evidenzia un valore positivo di 1.120 migliaia di euro (positivo per 1.657 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) ed è relativa per (i) 1.342 migliaia di euro alla variazione di fair value degli strumenti derivati rappresentativi dei diritti relativi all'acquisizione della residua quota di partecipazione nelle controllate, costituiti da una struttura contrattuale di opzioni Put e Call tra la Società ed i soci di minoranza e per (ii) -222 migliaia di euro agli effetti della valutazione al fair value delle operazioni di copertura poste in essere in relazione ad alcuni debiti finanziari in essere al 31 dicembre 2024.
Come è frequente nelle operazioni di acquisizione di pacchetti di controllo, gli accordi contrattuali prevedono infatti una opzione put a favore dei soggetti rimasti in minoranza ed una opzione call a favore di Alkemy. Le opzioni sono classificate in base al loro fair value ed alla relativa scadenza.
Tali strumenti derivati ammontano a 1.376 migliaia di euro (32 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono all'opzione relativa all'acquisizione delle residue quote (35%) di partecipazione nella controllata XCC S.r.l. (si veda nota 22).

Gli altri proventi finanziari ammontano a 284 migliaia di euro (497 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito dettagliati:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Interessi attivi da controllate | 62 | 45 | |
| Utili su cambi | 16 | 10 | |
| Proventi da earn-out | 127 | ||
| Altri proventi finanziari | 206 | 315 | |
| Totale altri proventi finanziari | 284 | 497 |
Gli altri proventi finanziari ammontano a 206 migliaia di euro e sono quasi interamente relativi ai premi sulle già citate operazioni di copertura dell'andamento dei tassi variabili di alcuni finanziamenti bancari a medio-lungo termine.
Gli altri oneri finanziari ammontano a 1.595 migliaia di euro, sono essenzialmente in linea con il precedente esercizio (1.777 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito dettagliati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 2024 | 2023 | |
| Interessi passivi su finanziamenti | 679 | 726 |
| Interessi da debiti per earn-out | 465 | 516 |
| Interessi per leasing | 112 | 125 |
| Interessi passivi su benefici a dipendenti (IAS 19) | 172 | 199 |
| Perdite su cambi | 33 | 33 |
| Interessi su debiti finanziari correnti | 56 | 113 |
| Altri oneri finanziari | 78 | 65 |
| Totale altri oneri finanziari | 1.595 | 1.777 |

Le imposte sono state determinate in ottemperanza alla normativa fiscale vigente e sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 2024 | 2023 | ||
| Imposte correnti sul reddito | (220) | 89 | |
| Imposte correnti IRAP | 84 | ||
| lmposte esercizi precedenti | 77 | 24 | |
| Imposte anticipate | (981) | 252 | |
| Imposte differite | 5 | (18) | |
| Totale imposte sul reddito | (1.119) | 431 |
Di seguito è esposta la riconciliazione dell'oneri fiscale teorico con quello effettivo:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||
| Risultato prima delle imposte | (19.877) | 4.855 | |
| Aliquota fiscale vigente | 24% | 24% | |
| Onere (Provento) fiscale teorico | (4.770) | 1.165 | |
| Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi | 1.075 | 129 | |
| Differenze temporanee riversate da esercizi precedenti | (177) | (377) | |
| Differenze permanenti | 3.652 | (829) | |
| Provento da consolidato fiscale | (220) | 89 | |
| Aliquota effettiva a conto economico | 1% | 2% |
Le differenze permanenti sono principalmente riconducibili alla ripresa fiscale delle svalutazioni di avviamento, partecipazioni e dei crediti commerciali verso Alkemy Play S.r.l., effettuate nell'esercizio.
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della Società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo, pertanto, le azioni proprie in portafoglio.
Nel calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione considera la conversione di tutti gli eventuali strumenti aventi effetto diluitivo (assenti al 31 dicembre 2024).

Il calcolo dell'utile (perdita) per azione risulta dalla seguente tabella:
| Valori espressi in unità di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |
| Utili | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (18.758.051) | 4.424.636 |
| Utile (perdita) dell'esercizio attribuibile alle azioni ordinarie | (18.758.051) | 4.424.636 |
| Numero di azioni | ||
| Numero medio di azioni ordinarie in circolazione | 5.636.803 | 5.535.771 |
| Numero medio di azioni ordinarie rettificato | 5.636.803 | 5.535.771 |
| Utile base per azione | (3,33) | 0,80 |
| Utile diluito per azione | (3,33) | 0,80 |
Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota 26 relativa al patrimonio netto.
La voce ammonta a 1.259 migliaia di euro (1.393 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e la relativa movimentazione degli ultimi due esercizi è di seguito riportata:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | Impianti e macchinari |
Altri beni | Totale | |
| Saldo al 31 dic. 2022 | 65 | 14 | 1.502 | 1.581 |
| Investimenti | - | ട | 345 | 351 |
| Ammortamenti | (4) | (3) | (509) | (516) |
| Altri movimenti | (1) | (1) | (21) | (23) |
| Saldo al 31 dic. 2023 | 60 | 16 | 1.317 | 1.393 |
| Investimenti | - | 2 | 328 | 330 |
| Ammortamenti | (4) | (3) | (459) | (466) |
| Altri movimenti | 2 | 2 | ||
| Saldo al 31 dic. 2024 | 56 | 15 | 1.188 | 1.259 |
La voce terreni e fabbricati comprende un immobile di proprietà sito in Rende (CS), dove ha sede un ufficio della Società.
La voce altri beni include principalmente computer e apparecchiature IT acquistati per i dipendenti della Società, nonché mobili ed arredi della sede aziendale di Milano e delle sedi secondarie.


Gli incrementi dell'esercizio sono imputabili principalmente all'acquisto di computer e apparecchiature IT.
I fondi ammortamento, che al 31 dicembre 2024 ammontano a complessivi 3.017 migliaia di euro (3.194 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) si sono movimentati nel corso dell'esercizio principalmente per effetto degli ammortamenti dell'anno (466 migliaia di euro) e delle rottamazioni di alcuni cespiti già completamente ammortizzati (-645 migliaia di euro).
La voce attività per il diritto d'utilizzo ammonta a 3.653 migliaia di euro (4.662 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), come risulta dalla seguente tabella di dettaglio:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| Fabbricati | Altre | Totale | |
| Saldo al 31 dic. 2022 | 3.089 | 670 | 3.759 |
| Investimenti | 1.704 | 652 | 2.356 |
| Ammortamenti | (1.026) | (426) | (1.452) |
| Altri movimenti | (1) | (1) | |
| Saldo al 31 dic. 2023 | 3.767 | 895 | 4.662 |
| Investimenti | 106 | 436 | 542 |
| Ammortamenti | (1.064) | (487) | (1.551) |
| Altri movimenti | |||
| Saldo al 31 dic. 2024 | 2.809 | 845 | 3.653 |
La voce "Fabbricati" si riferisce al Right of Use degli uffici e il suo incremento è principalmente relativo all'adeguamento dei canoni secondo le disposizioni contrattuali.
La voce "Altre" include il Right of Use delle auto aziendali e gli incrementi dell'esercizio sono relativi principalmente alla stipula di nuovi contratti di noleggio, anche in sostituzione di quelli scaduti nel corso dell'esercizio.
I fondi ammortamento, che al 31 dicembre 2024 ammontano a complessivi 6.099 migliaia di euro (4.563 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) si sono movimentati nel corso dell'esercizio essenzialmente per effetto degli ammortamenti dell'anno.
L'avviamento, derivante da fusioni di società controllate effettuate in esercizi passati, ammonta a 3.085 migliaia di euro (18.103 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si movimenta per -15.018 migliaia di euro, a seguito della svalutazione effettuata nell'esercizio.
Gli avviamenti, in quanto a vita indefinita, non sono ammortizzati ma sottoposti a verifica per perdite di valore (impairment test) annualmente o più frequentemente, se eventi o cambiamenti di circostanze indicano possibile una perdita.

Con riferimento alla verifica della possibile perdita di valore, è stata effettuata una valutazione della recuperabilità dell'avviamento utilizzando il valore d'uso dello stesso, determinato applicando il metodo del valore attuale dei flussi finanziari futuri ("discounted cash flow"). Qualora il valore recuperabile risulti superiore al valore netto contabile dell'avviamento, non si procede ad alcuna svalutazione; in caso contrario, la differenza tra il valore netto contabile e il valore recuperabile, quale effetto dell'impairment test, determina l'importo della rettifica da iscrivere.
Le principali ipotesi su cui si basa il calcolo del valore recuperabile riguardano il tasso di attualizzazione, l'utilizzo dei più recenti budget e previsioni a medio termine ed il tasso di crescita atteso al termine dell'orizzonte temporale di previsione esplicita.
L'attualizzazione ha riguardato i flussi di cassa attesi come risultanti dal piano triennale 2025-2027 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 20 marzo 2025 e basato sui dati preconsuntivi al 31 dicembre 2024.
Il valore terminale è stato calcolato con il metodo della "rendita perpetua", determinata dalla proiezione del flusso di cassa normalizzato relativo al primo anno seguente il periodo esplicito di previsione, con ipotesi di un tasso di crescita pari all'1,80% (1,90% nel 2023).
Nell'attualizzazione dei flussi di cassa la Società ha adottato un tasso di sconto che esprime il costo medio ponderato del capitale (WACC – Weighted Average Cost of Capital), composto da una media ponderata del costo del capitale e del costo del debito.
In particolare, la Società ha utilizzato, con riferimento alle valutazioni relative alla data del 31 dicembre 2024, un tasso di attualizzazione pari al 10,96% (11,51% nel 2023).
Tale tasso di sconto include un "execution risk rate" per tener conto degli effetti delle performance consuntive della Società, inferiori alle previsioni del piano effettuato al 30 giugno 2024.
Dalle risultanze dell'impairment test è emerso che il valore contabile degli avviamenti eccede il loro valore recuperabile e pertanto si è proceduto ed effettuare una svalutazione per la differenza, pari a 15.018 migliaia di euro.
Tale risultanza è conseguente ai risultati previsti nel piano triennale 2025-2027, inferiori rispetto a quanto prospettato nei due piani triennali approvati nel corso del 2024, in seguito alle performance non positive consuntivate nell'esercizio con impatti anche sul prossimo triennio.

Le attività immateriali ammontano a 1.492 migliaia di euro (1.151 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). Di seguito si riporta il dettaglio dei movimenti delle immobilizzazioni immateriali nel corso degli ultimi due esercizi:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Altre immobilizzazioni immateriali |
Totale | |
| Saldo al 31 dic. 2022 | 322 | 11 | 684 | 1.017 |
| Investimenti | 228 | - | 695 | 923 |
| Ammortamenti | (248) | (3) | (533) | (784) |
| Altri movimenti | - | (5) | (5) | |
| Saldo al 31 dic. 2023 | 302 | 8 | 841 | 1.151 |
| Investimenti | 316 | - | 838 | 1.154 |
| Ammortamenti | (224) | (2) | (587) | (813) |
| Saldo al 31 dic. 2024 | 394 | 6 | 1.092 | 1.492 |
Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per l'acquisizione di software per la gestione aziendale il cui incremento è principalmente ascrivibile all'acquisto di nuove licenze software e di nuovi firewall.
Tale voce comprende principalmente i costi sostenuti per la registrazione dei marchi.
Tale voce include i costi di natura pluriennale che, per la loro differente natura, non hanno trovato una collocazione nelle altre voci di questa categoria. In particolare la voce include i costi relativi all'implementazione interna di software e piattaforme inerenti allo svolgimento delle attività commerciali della Società per cui si rimanda alla nota 2 del presente bilancio per i dettagli sugli incrementi dell'esercizio.
I fondi ammortamento, che al 31 dicembre 2024 ammontano a complessivi 2.551 migliaia di euro (1.738 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) si sono movimentati nel corso dell'esercizio per effetto degli ammortamenti dell'anno.

Le partecipazioni ammontano a 39.755 migliaia di euro (40.420 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono così dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |||
| Partecipazioni in imprese controllate | 39.750 | 40.415 | ||
| Partecipazioni in altre imprese | D | |||
| Totale partecipazioni | 39.755 | 40.420 |
L'elenco delle partecipazioni in imprese controllate con l'indicazione del relativo capitale sociale, patrimonio netto e quota di possesso è il seguente:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione sociale |
Sede Sociale | Valuta | Capitale in Euro |
Patrimonio netto in Euro |
Utile (perdita) in Euro |
% di possesso |
| Alkemy Play S.r.l. | Milano – Via San Gregorio 34 | Euro | 10 | (454) | (227) | 75% |
| Alkemy SEE D.o.o. | Serbia – Belgrado - Sime Igumanova 64 |
Dinaro serbo |
413 | 426 | (1) | 70% |
| Alkemy Iberia S.L.U. | Spagna – Madrid - Paseo de Recoletos, 27 |
Euro | 6 | 632 | 114 | 100% |
| Innocv solutions S.L. | Spagna – Madrid - Paseo de Recoletos, 27 |
Euro | 246 | 4.923 | 1.554 | 100% |
| Alkemy South America S.L. |
Spagna – Madrid - Paseo de Recoletos, 27 |
Euro | 89 | 1.348 | 1.020 | 100% |
| eXperience Cloud Consulting S.r.l. |
Roma – Via del commercio 36 |
Euro | 10 | 1.680 | 683 | 65% |
| Design Group Italia I.D. S.r.l. |
Milano – Via A. Aleardi 12/14 | Euro | 119 | 1.736 | (2) | 100% |
La movimentazione e composizione delle partecipazioni controllate è di seguito dettagliata:
| Valori in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2023 | Incrementi | Svalutazione | 31 dic. 2024 | |
| Alkemy South America S.L. | 4.218 | - | - | 4.218 |
| Alkemy Play S.r.l. | 695 | 207 | (902) | - |
| Alkemy SEE D.o.o. | 357 | - | - | 357 |
| XCC S.r.l. | 1.401 | 620 | - | 2.021 |
| DGI S.r.l. | 5.251 | - | - | 5.251 |
| Innocv Solutions S.L. | 15.131 | - | - | 15.131 |
| Alkemy Iberia S.L.U. | 13.363 | - | (591) | 12.772 |
| Totale partecipazioni | 40.415 | 827 | (1.493) | 39.750 |


Gli incrementi del valore di carico delle partecipazioni controllate ammontano a 827 migliaia di euro e sono relativi:
Il valore di carico delle partecipazioni è stato oggetto di specifico test di impairment al fine di verificarne la recuperabilità.
Il test è stato svolto confrontando il valore contabile della partecipazione con il suo valore d'uso, determinato mediante l'attualizzazione dei flussi finanziari netti provenienti dalle attività di business, dedotto l'indebitamento netto complessivo delle partecipate.
Il periodo preso in considerazione è quello relativo al triennio 2025-2027. I flussi netti così determinati sono stati attualizzati al costo medio ponderato del capitale (WACC) diversificato a seconda della società, ai fini di tenere conto dei diversi fattori locali, ferma restando la struttura generale del calcolo come dettagliata nella Nota 15.
In particolare il tasso di attualizzazione utilizzato è stato pari a 10,49% per DGI, 12,01% per Alkemy Play, 10,56% per XCC (11,29% per DGI e Alkemy Play, 11,44% per XCC nel 2023), 16,33% per Alkemy South America (15,79% nel 2023), 18,29% per Alkemy SEE (16,99% nel 2023), 12,22% per Alkemy Iberia (11,15% nel 2023) e 10,90% per INNOCV (11,15% nel 2023).
Tale tasso di sconto include un "execution risk rate" per tener conto degli effetti delle performance consuntive delle società, inferiori alle previsioni del piano effettuato al 30 giugno 2024.
Il valore terminale è stato calcolato con il metodo della "rendita perpetua", determinata dalla proiezione del flusso di cassa normalizzato relativo al primo anno seguente il periodo esplicito di previsione, con ipotesi di un tasso di crescita pari a 1,80% per le società dell'area Italia, 1,90% per Alkemy SEE e Alkemy South America, 2% per l'area Spagna (nel 2023 1,90% per le società dell'area Italia e 2% per l'area Spagna/Messico e area Balcani).
Il test effettuato ha fatto emergere la necessità di procedere alla svalutazione delle partecipazioni detenute in Alkemy Iberia e Alkemy Play.
Tale risultanza è conseguente ai risultati previsti nel piano triennale 2025-2027, inferiori rispetto a quanto prospettato nei due piani triennali approvati nel corso del 2024, in seguito alle performance non positive consuntivate nell'esercizio con impatti anche sul prossimo triennio.
Si segnala che per Alkemy Play, nonostante vengano mantenute previsioni positive, si è valutato di dare prevalenza ai risultati storici della società, e pertanto si è proceduto alla svalutazione dell'intero valore della partecipazione.

Si segnala che si è provveduto altresì ad operare delle "sensitivity analysis" ipotizzando variazioni del tasso di attualizzazione WACC con un incremento/decremento di 1 punto percentuale abbinate a ad un incremento/decremento di 1 punto percentuale del tasso di crescita perpetua g-rate. Nella tabella che segue se ne riportano in via sintetica le risultanze, per le sole partecipazioni non oggetto di svalutazione:
| PARAMETRO 2024 | WACC | G-rate | Riduzione Ebitda BP e TV |
|
|---|---|---|---|---|
| base | 16,33% | 1,90% | ||
| Alkemy South America S.L. | break even | 18,44% | -0,73% | -10,80% |
| delta | 2,12% | -2,63% | ||
| base | 18,29% | 1,90% | ||
| Alkemy SEE D.o.o. | break even | 28,42% | -12,76% | -28,60% |
| delta | 10,13% | -14,66% | ||
| base | 10,56% | 1,80% | ||
| XCC S.r.l. | break even | 23,40% | -15,84% | -42,50% |
| delta | 12,84% | -17,64% | ||
| base | 10,49% | 1,80% | ||
| DGI S.r.l. | break even | 12,70% | -0,83% | -13,40% |
| delta | 2,21% | -2,63% | ||
| base | 10,90% | 2,00% | ||
| Innocv Solutions S.L. | break even | 14,43% | -3,42% | -27,60% |
| delta | 4,53% | -5,42% |
| PARAMETRO 2023 | WACC | G-rate | Riduzione Ebitda BP e TV |
|
|---|---|---|---|---|
| base | 15,79% | 2,00% | ||
| Alkemy South America S.L. | break even | 40,80% | -43,20% | -55,10% |
| delta | 25,01% | -45,20% | ||
| base | 11,29% | 1,90% | ||
| Alkemy Play S.r.l. | break even | 24,08% | -16,32% | -44,91% |
| delta | 12,79% | -18,22% | ||
| base | 16,99% | 2,00% | ||
| Alkemy SEE D.o.o. | break even | 37,20% | -32,00% | -50,10% |
| delta | 20,21% | -34,00% | ||
| base | 11,44% | 1,90% | ||
| XCC S.r.l. | break even | 16,40% | -4,20% | -21,00% |
| delta | 4,96% | -6,10% | ||
| base | 11,29% | 1,90% | ||
| DGI S.r.l. | break even | 18,34% | -7,16% | -30,71% |
| delta | 7,05% | -9,06% | ||
| base | 11,15% | 2,00% | ||
| Innocv Solutions S.L. | break even | 13,92% | -1,20% | -19,93% |
| delta | 2,76% | -3,20% | ||
| base | 11,15% | 2,00% | ||
| Alkemy Iberia S.L.U. | break even | 13,63% | -0,86% | -18,02% |
| delta | 2,48% | -2,86% |

Le altre attività finanziarie non correnti ammontano a 1.104 migliaia di euro (1.822 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |||
| Finanziamenti alle controllate | 1.080 | 1.382 | ||
| Strumenti derivati | 24 | 440 | ||
| Totale altre attività finanziarie non correnti | 1.104 | 1.822 |
Gli strumenti derivati non correnti ammontano a 24 migliaia di euro (440 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) si riferiscono ai derivati non correnti stipulati a copertura del tasso di interesse di alcuni finanziamenti in essere.
I finanziamenti a titolo oneroso alle controllate ammontano complessivamente a 1.532 migliaia di euro (1.382 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) di cui 452 migliaia di euro classificati tra le altre attività finanziarie correnti (si veda nota 22) e la restante parte tra le altre attività finanziarie non correnti; sono dettagliabili come segue:
Le attività per imposte differite ammontano a 1.542 migliaia di euro (546 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Ammontare differenze temporanee 31 dicembre 2024 |
Effetto fiscale 31 dic. 2024 |
Ammontare differenze temporanee 31 dicembre 2023 |
Effetto fiscale 31 dic. 2023 |
|
| Fondo svalutazione crediti | 717 | 172 | 487 | 117 |
| Fondo svalutazione contributi finanza agevolata |
745 | 179 | 497 | 119 |
| Compensi amministratori | 738 | 177 | 738 | 177 |
| Trattamento di fine rapporto | - | - | 35 | 8 |
| ACE | 33 | 8 | 220 | 53 |
| Perdite fiscali riportabili | 4.145 | 995 | 244 | 59 |
| Altre | 46 | 11 | 52 | 13 |
| Totale | 6.424 | 1.542 | 2.274 | 546 |
Il saldo comprende le imposte anticipate determinate sulle differenze temporanee tra i valori di attività e passività, assunti ai fini della redazione del bilancio, e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali.
L'incremento della voce rispetto al precedente esercizio è correlato all'iscrizione dell'effetto fiscale delle perdite maturate nell'anno.
Le imposte anticipate sono state iscritte in quanto si ritiene, sulla base delle previsioni sui risultati futuri, esista la ragionevole certezza del loro futuro recupero in esercizi successivi.
Gli altri crediti e le attività non correnti ammontano a 287 migliaia di euro (205 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relativi a depositi cauzionali.
I crediti commerciali ammontano a 25.627 migliaia di euro (28.965 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||
| Crediti verso terzi | 24.621 | 27.463 | |
| Crediti verso parti correlate | 1 006 | 1.502 | |
| Totale crediti commerciali | 25.627 | 28.965 |

Non vi sono crediti con scadenza superiore ai 12 mesi.
Di seguito si riporta la ripartizione dei crediti commerciali per area geografica:
| Valorı espressi ın migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||
| Crediti Italia | 24.506 | 25.489 | |
| Crediti UE | 608 | 320 | |
| Crediti extra UE | 513 | 3.156 | |
| Totale crediti commerciali | 25.627 | 28.965 |
I crediti commerciali sono esposti al netto di un fondo svalutazione pari a 1.479 migliaia di euro (635 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). Il fondo svalutazione crediti è stato determinato sulla base della stima della perdita attesa lungo tutta la vita del credito al momento dell'iscrizione iniziale e nelle valutazioni successive. La stima è effettuata principalmente attraverso la determinazione dell'inesigibilità media attesa, basata su indicatori storici. Per alcune categorie di crediti caratterizzate da elementi di rischio peculiari vengono invece effettuate valutazioni specifiche sulle singole posizioni creditorie.
La diminuzione dei crediti commerciali rispetto all'esercizio comparativo è correlata alla riduzione degli importi fatturati nel secondo semestre del 2024, in particolare nell'ultimo trimestre, oltre che al maggior accantonamento a fondo svalutazione crediti effettuato nell'esercizio.
Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nell'esercizio nel fondo svalutazione crediti:
| Valorı espressı ın migliaia di euro | |
|---|---|
| Saldo al 31 dic. 2023 | (635) |
| Accantonamenti | (888) |
| Utilizzi | 44 |
| Altro | (0) |
| Saldo al 31 dic. 2024 | (1.479) |
Gli utilizzi dell'esercizio fanno riferimento a crediti non più esigibili per i quali era già presente un fondo svalutazione al termine del precedente esercizio.
Le altre attività finanziarie correnti ammontano a 1.854 migliaia di euro (267 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono per 1.376 migliaia di euro al diritto di opzione sulle residue quote della controllata XCC S.r.l. ancora da acquisire (35%) e per 452 migliaia di euro alla quota corrente del finanziamento concesso a XCC S.r.l..

Si ritiene opportuno segnalare che, a seguito della già citata Offerta Pubblica di Acquisto lanciata sul capitale sociale della Capogruppo, si è proceduto a valutarne gli effetti sulla scadenza dei diritti di opzione in essere.
In particolare il contratto in essere con i soci di minoranza di XCC S.r.l. prevede una specifica clausola di anticipo dell'esercizio delle opzioni PUT in caso di "change of control", attivabile da entrambe le parti in caso di buon esito dell'OPA tra 90 e 120 giorni dall'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024. Nell'eventualità nessuna delle due parti attivasse tale clausola, l'opzione sarebbe esercitata nel 2026 come da naturale scadenza e la valorizzazione ad oggi del relativo diritto di esercizio ammonterebbe a circa 0,6 milioni di euro.
I crediti tributari ammontano a 571 migliaia di euro (365 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |
| Crediti per imposte correnti | 299 | 269 |
| Credito d'imposta | 20 | |
| Credito IVA | 227 | |
| Altri crediti tributari | 45 | 76 |
| Totale crediti tributari | 571 | 365 |
L'incremento dei crediti verso l'erario è imputabile all'aumento del credito per IVA, correlato alla dinamiche di fatturazione del mese di dicembre u.s..
Si segnala che alla data di chiusura dell'esercizio corrente e dell'esercizio precedente non sono presenti crediti tributari con scadenza oltre ai 5 anni.

Le altre attività correnti ammontano a 2.749 migliaia di euro (2.178 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||
|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |
| Contributi pubblici | 1.575 | 1.701 |
| Svalutazione contributi pubblici | (745) | (497) |
| Crediti verso controllate | 974 | 537 |
| Risconti attivi | 382 | 382 |
| Altri crediti | 563 | 55 |
| Totale altri crediti | 2.749 | 2.178 |
I crediti verso controllate si riferiscono ai dividendi deliberati da Alkemy Iberia S.L.U. e non ancora incassati nel corso dell'esercizio. A tal proposito si segnala che alla data di redazione della presente relazione finanziaria, la Società ha ricevuto conferma della disposizione del pagamento di circa 806 migliaia di euro di contributi pubblici da parte dell'ente erogante (Ministero del lavoro).
Si specifica che i contributi pubblici diminuiscono di 126 migliaia di euro a fronte di versamenti ricevuti per pari importo. Nel corso dell'esercizio la Società ha provveduto ad effettuare una ulteriore svalutazione pari a 248 migliaia di euro, a copertura dei crediti per contributi pubblici considerati non più esigibili.
Si segnala che alla data di chiusura dell'esercizio corrente e dell'esercizio precedente non sono presenti altre attività correnti con scadenza oltre ai 5 anni.
Si segnala che non sono presenti ratei attivi.
I risconti attivi ammontano a 382 migliaia di euro (382 migliaia di auro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito riepilogati:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |||
| Costi per servizi per clienti | 204 | 213 | ||
| Costi di noleggio, affitto e licenze | 53 | 19 | ||
| Costi IT | 37 | 77 | ||
| Assicurazioni | 4 | 12 | ||
| Costi Borsa | - | 4 | ||
| Altri | 84 | 57 | ||
| Totale risconti attivi | 382 | 382 |
Il saldo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, pari a 6.245 migliaia di euro (6.076 migliaia di

euro al 31 dicembre 2023), è di seguito dettagliato:
| Valori espressi in migliala di euro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||||
| Depositi bancari | 6.245 | 6.076 | |||
| Totale disponibilità liquide | 6.245 | 6.076 |
Per l'analisi relativa alla generazione e all'assorbimento della liquidità nel corso dell'esercizio si rinvia al rendiconto finanziario.

Le movimentazioni e la composizione del patrimonio netto per gli esercizi 2023 e 2024 sono esposte nelle variazioni dei conti di patrimonio netto cui si rimanda.
Il capitale sociale della Società ammonta a 596 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2023) e risulta interamente versato.
La riserva legale ammonta a 202 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2023).
La riserva negativa da azioni proprie ammonta a 1 migliaia di euro, per complessive 58 azioni proprie pari allo 0,001% del capitale sociale (1.776 migliaia di euro, per complessive 149.315 azioni proprie pari al 2,63% del capitale sociale al 31 dicembre 2023). La variazione del periodo è dovuta (i) all'acquisto di azioni proprie per un valore di 43 migliaia di euro, pari a un numero di 3.500 azioni proprie e (ii) per un valore di 1.818 migliaia di euro, pari ad un numero di 152.757, all'assegnazione delle azioni proprie al Presidente, all'Amministratore Delegato, ad un Consigliere e ad alcuni dirigenti della Capogruppo, in esecuzione del "Long Terms Inventive Plan", in relazione alle restanti 50% delle quote maturate dagli stessi sui risultati dal 2020 al 2023.
La voce altre riserve ammonta a 32.232 migliaia di euro (33.451 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e risulta così composta:

Lo scorso esercizio la voce includeva anche 1.166 migliaia di euro relativi alla riserva per Long Terms Incentive Plan, il cui azzeramento è dovuto alla piena esecuzione delle disposizioni del piano di incentivazione relativo agli esercizi 2020-2023, che ha portato alla già citata operazione di assegnazione di azioni proprie.
La voce Utili a nuovo ammonta a 12.340 migliaia di euro (8.568 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), la cui variazione nell'esercizio è riconducibile:
| Si riporta, di seguito, un prospetto contenente la classificazione delle riserve secondo la loro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| disponibilità: |
| Valori espressi in migliaia di euro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
Riepilogo degli utilizzi effettuati nei tre precedenti esercizi: |
||||
| per copertura perdite |
per altre ragioni | ||||||
| Capitale sociale | 596 | ||||||
| Riserve di capitale: | |||||||
| Riserva per azioni proprie | (1.776) | - | - | ||||
| Riserve di utili: | |||||||
| Riserva legale | 202 | B | 202 | ||||
| Riserva sovrapprezzo azioni | 27.372 | A, B, C | 27.372 | ||||
| Utili portati a nuovo | 12.340 | A, B, C | 12.340 | ||||
| Altre riserve: | |||||||
| Riserva IAS 19 | 81 | - | - | ||||
| Riserva affrancamento | |||||||
| avviamento | 4.478 | - | - | ||||
| Riserva FTA | 301 | - | - | ||||
| Quota non distribuibile | 5.658 | ||||||
| Residua quota distribuibile | 39.711 | ||||||
| Perdita dell'esercizio | (18.758) | ||||||
| Totale | 26.611 | - | - |
A: per aumento di capitale, B: per copertura perdite, C: per distribuzione ai soci, D: per altri vincoli statutari


Le passività finanziarie correnti e non correnti ammontano a 21.078 migliaia di euro (20.610 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito suddivise in relazione alla loro scadenza:
Si segnala che non vi sono passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni.
Il decremento delle passività finanziarie per 469 migliaia di euro è principalmente relativo per:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Istituto di credito | Anno erogazione |
Importo originario |
Durata | 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |
| Unicredit | 2024 | 4.500 | 5 anni | 4.483 | - | |
| Intesa Sanpaolo | 2022 | 5.000 | 5 anni | 3.452 | 4.755 | |
| Unicredit (anticipo fatture e factor) | 2023-2024 | - | - | 3.427 | 3.155 | |
| Banco di Desio e della Brianza | 2023 | 3.000 | 5 anni | 2.823 | 3.013 | |
| Credem (anticipo fatture) | 2023 | - | - | 1.316 | 207 | |
| Credem | 2023 | 1.500 | 3 anni | 979 | 1.503 | |
| Finanziamento infragruppo (Alkemy South America) |
2024 | 960 | 1 anno | 960 | 1.160 | |
| Intesa Sanpaolo | 2020 | 3.500 | 5 anni | 891 | 2.097 | |
| Unicredit | 2021 | 3.500 | 4 anni | 878 | 2.069 | |
| Mediocredito Centrale (11 finanziamenti) | 2019-2023 | 1.290 | Varie | 679 | 851 | |
| Unicredit | 2024 | 500 | 1 anno | 500 | - | |
| Intesa Sanpaolo (anticipo fatture) | 2024 | - | - | 411 | - | |
| Banco BPM | 2022 | 1.000 | 3 anni | 278 | 649 | |
| Mediocredito Italiano | 2019 | 7.000 | 5 anni | - | 883 | |
| Intesa Sanpaolo | 2019 | 1.000 | 5 anni | - | 269 | |
| Totale passività finanziarie | 21.078 | 20.610 |
Le passività finanziarie sono di seguito dettagliate:
Si segnala che il tasso medio ponderato dei finanziamenti bancari in essere è del 4,2% e che lo spread medio dei finanziamenti a tasso variabile è dell'1,6%.

Si ricorda che sono in essere opzioni "cap" (a prezzo fisso, già pagato) e opzioni "collar", in relazione ad alcuni finanziamenti a medio termine contratti a partire dal 2020, a copertura del rischio di futuri innalzamento dei tassi di interesse, in relazione ad altrettanti finanziamenti che valgono circa l'86% dei debiti bancari per finanziamenti in essere al 31 dicembre 2024.
Si segnala che due finanziamenti (6.276 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) prevedono il rispetto di due parametri finanziari (Covenants), ed in particolare: (i) Leverage Ratio, ossia Posizione Finanziaria Netta/EBITDA <3, da calcolarsi annualmente e (ii) Gearing Ratio, ossia rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Patrimonio Netto <1. La Società ha ottenuto un waiver, correlato al rispetto del Leverage Ratio, dai due istituti di credito eroganti per l'anno 2024.
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, in conformità con l'aggiornamento dell'ESMA in riferimento agli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" e con il "Richiamo di attenzione N.5/21" di CONSOB del 29 aprile 2021, si segnala che la posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2024 è la seguente:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||
| A Disponibilità liquide | 6.245 | 6.076 | |
| B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | |||
| C Altre attività finanziarie correnti | |||
| D Liquidità (A + B + C) | 6.245 | 6.076 | |
| Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte | 8.072 | 9.456 | |
| corrente del debito finanziario non corrente) | |||
| F Parte corrente del debito finanziario non corrente | 5.278 | 6.057 | |
| G Indebitamento finanziario corrente (E + F) | 13.350 | 15.513 | |
| H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) | 7.105 | 9.437 | |
| l Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | 18.739 | 20.234 | |
| Strumenti di debito | |||
| K Debiti commerciali e altri debiti non correnti | |||
| L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) | 18.739 | 20.234 | |
| M Totale indebitamento finanziario (H + L) | 25.844 | 29.671 |
Il debito finanziario corrente include le passività finanziarie da diritto d'uso correnti, i già citati anticipi su fatture ottenuti nel corso dell'esercizio, la parte corrente dei debiti finanziari verso banche e i debiti verso altri finanziatori.
Il debito finanziario non corrente include la parte non corrente dei debiti finanziari verso banche, le passività finanziarie da diritto d'uso non correnti e i debiti per earn-out.

Le passività finanziarie per il diritto d'utilizzo correnti e non correnti ammontano complessivamente a 3.812 migliaia di euro (4.808 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito suddivisa in relazione alla scadenza:
Si segnala che non sono presenti passività finanziarie con scadenza superiore ai 5 anni.
Il decremento rispetto al precedente esercizio è principalmente imputabile al pagamento dei canoni avvenuto nel corso dell'esercizio.
I debiti per-earn out ammontano a 7.198 migliaia di euro (10.328 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), sono relativi alle passività finanziarie non correnti verso gli ex-soci di minoranza di Innocv Solutions S.L..
Tali passività per earn-out sono state rilevate al fair value sulla base di formule e algoritmi di calcolo stabiliti contrattualmente e vengono attualizzate, alla data di valutazione, attraverso un tasso di sconto che riflette il costo del debito della società, mediante il supporto di un esperto indipendente. L'accordo contrattuale prevede quattro componenti variabili di prezzo che hanno generato la passività finanziaria per earn-out.
La variazione rispetto al precedente esercizio è relativa per -3.595 migliaia di euro al pagamento di una prima parte degli earn-out previsti contrattualmente, per 373 migliaia di euro alla contabilizzazione degli interessi di competenza dell'esercizio e per 92 migliaia di euro alla valutazione al fair value dei debiti per earn-out.
I benefici a dipendenti ammontano a 5.759 migliaia di euro (5.154 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono riferiti interamene al trattamento di fine rapporto relativo al personale dipendente in forza.

La movimentazione nel corso dell'esercizio è stata invece la seguente:
| Valori espressi in migliaia di euro | |
|---|---|
| Saldo al 31 dic. 2022 | 4.508 |
| Accantonamenti | 1-408 |
| (Utili) / Perdite attuariali | (153) |
| Utilizzi dell'esercizio | (୧୦୨) |
| Saldo al 31 dic. 2023 | 5.154 |
| Accantonamenti | 1 345 |
| (Utili) / Perdite attuariali | 62 |
| Utilizzi dell'esercizio | (802) |
| Saldo al 31 dic. 2024 | 5.759 |
Ai sensi dello IAS 19, tale fondo è contabilizzato come un piano a benefici definiti e valutato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito "Project Unit Credit" in base alle seguenti ipotesi economico-finanziarie:
| Ipotesi economico-finanziarie | 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione | 3,38% | 3,17% |
| Tasso di incremento retributivo | 3% | Inflazione + 2% |
| Incremento del costo della vita | 2% | 5,6% (2023), 2,4% (2024), 2% (2025) |
| Tasso annuo incremento TFR | 3% | 5,6% (2023), 2,4% (2024), 2% (2025) |
Sono state assunte inoltre le seguenti ipotesi demografiche:
Nell'ambito della valutazione del TFR conformemente ai criteri IAS 19, in merito al tasso di attualizzazione è stato preso come riferimento per la valorizzazione di detto parametro l'indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ alla data di valutazione.
Secondo quanto richiesto dalla versione riveduta dello IAS 19, abbiamo effettuato un'analisi di sensitività al variare delle principali ipotesi attuariali.
Si è proceduto ad aumentare e diminuire le ipotesi più significative, ovvero il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio di inflazione, il tasso di turn over rispettivamente di metà, di un quarto,

e di due punti percentuali. I risultati non hanno evidenziato variazione significative.
I fondi ammontano a 10 migliaia di euro (40 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). L'importo stanziato nel precedente esercizio è stato completamente utilizzato nel 2024, a copertura delle relative passività potenziali. Nel 2024 si è provveduto ad effettuare un ulteriore accantonamento di 10 migliaia di euro a copertura di rischi di natura fiscale.
Le passività per imposte differite ammontano a 12 migliaia di euro (6 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono a differenze temporanee tra i valori di attività e passività assunti ai fini della redazione del bilancio e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali.
Le altre passività non correnti ammontano a 30 migliaia di euro (418 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relative agli strumenti finanziari derivati stipulati a copertura del tasso di interesse di alcuni finanziamenti a medio-lungo termine.
Lo scorso esercizio la voce includeva lo strumento finanziario derivato correlato all'acquisizione della residua quota di partecipazione del 35% nella controllata XCC S.r.l..
I debiti commerciali ammontano a 12.167 migliaia di euro (9.372 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), in crescita rispetto al precedente esercizio in virtù del diverso mix di servizi resi ai clienti.
Di seguito si riporta la ripartizione dei debiti verso fornitori per area geografica:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |||
| Debiti Italia | 9 476 | 8.177 | ||
| Debiti UE | 1,977 | 1.157 | ||
| Debiti extra UE | 714 | 398 | ||
| Totale debiti commerciali | 12.167 | 9.732 |

I debiti tributari ammontano a 873 migliaia di euro (1.074 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). La voce accoglie passività per imposte certe e determinate e i debiti relativi a ritenute operate alla fonte in qualità di sostituto d'imposta; la composizione è la seguente:
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | |||
| Debiti per ritenute d'acconto | 864 | 677 | ||
| Debiti per IVA | 397 | |||
| Altri debiti tributari | இ | |||
| Totale debiti tributari | 873 | 1.074 |
La riduzione dei debiti tributari è principalmente dovuta alla contrazione del debito IVA, a seguito della minore fatturazione avvenuta nel mese di dicembre 2024 rispetto al medesimo mese del precedente esercizio.
Si segnala che la Società, insieme alle controllate XCC S.r.l., DGI S.r.l. e Alkemy Play S.r.l., ha optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale.
Le altre passività correnti ammontano a 11.670 migliaia di euro (8.517 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e risultano di seguito dettagliate:
| Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|
| 31 dic. 2024 | 31 dic. 2023 | ||
| Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale | 2.014 | 1.683 | |
| Debiti verso il personale | 5.470 | 3.633 | |
| Ratei e risconti passivi | 3.889 | 2.585 | |
| Altri debiti | 297 | 616 | |
| Totale altre passività | 11.670 | 8.517 |
La voce debiti verso il personale include quelli verso i lavoratori dipendenti, gli amministratori ed i collaboratori; in tale voce sono ricomprese le retribuzioni del mese di dicembre ed i ratei di competenza dell'esercizio 2024 non ancora liquidati relativi a bonus, ferie, permessi, e 14ma mensilità, oltre che la contropartita dei costi inerenti alla già citata esecuzione anticipata del LTIP 2024-2026, a seguito dell'OPA (1.662 migliaia di euro). Tale passività verrà estinta nel 2025 mediante l'assegnazione ai beneficiari del piano di azioni della Società. Si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell'esercizio" nella Relazione sulla gestione.
I ratei e risconti passivi rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col


criterio della competenza temporale. Non sussistono, al 31 dicembre 2024, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.
I ratei passivi ammontano a zero (31 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).
I risconti passivi ammontano a 3.889 migliaia di euro (2.554 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono sostanzialmente relativi a ricavi caratteristici di competenza del prossimo esercizio, ma fatturati nell'esercizio corrente.
Garanzie prestate ed altri impegni
Al 31 dicembre 2024 sono in essere cinque fidejussioni assicurative per 1.140 migliaia di euro emesse a favore di altrettanti clienti al fine di garantire il corretto adempimento, da parte della Società, delle proprie obbligazioni contrattuali.
Si segnala che la società ha sottoscritto una lettera di patronage a favore della controllata DGI S.r.l. con Banca Popolare di Sondrio, a garanzia di un prestito fino ad un importo massimo di 1.500 migliaia di euro. Al 31 dicembre 2024 tale rapporto garantito non presenta utilizzo.
Non sono in essere impegni alla data di chiusura del presente bilancio.
Rapporti con parti correlate
Le operazioni effettuate con parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società e sono state regolate a condizioni di mercato e non sono state rilevate operazioni di carattere atipico o inusuale.
Nelle tabelle che seguono sono evidenziati gli importi dei rapporti di natura commerciale e finanziaria posti in essere nell'esercizio 2024 tra la Capogruppo e le sue controllate e altre parti correlate

La Società ha effettuato le seguenti operazioni con parti correlate come di seguito indicato:
| Rapporti commerciali | Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|---|
| Crediti | Debiti | Ricavi | Costi | |
| Alkemy play S.r.l. | 544 | (18) | 297 | (212) |
| Alkemy Iberia S.L.U. | 3 | (26) | 18 | (77) |
| Alkemy South America S.L. | - | (3) | ||
| Alkemy Latam S.A. | 160 | |||
| Alkemy SEE D.o.o. | 248 | (118) | (13) | |
| Kreativa D.o.o. | 13 | |||
| Experience Cloud Consulting S.r.l. | 71 | (102) | 162 | (607) |
| Design Group Italia S.r.l. | 125 | (352) | 340 | (2.140) |
| Innocv Solutions S.L. | 3 | |||
| Totale | 1.007 | (619) | 977 | (3.049) |
Si segnala che, a parziale svalutazione dell'ammontare dei crediti vantati verso Alkemy Play S.r.l., è stato stanziato un fondo di 523 migliaia di euro a copertura delle perdite pregresse e future previste dalla controllata.
Come consentito dagli art. da 117 a 128 del TUIR, la Capogruppo ha optato per l'istituto del consolidato fiscale nazionale con le controllate DGI S.r.l., XCC S.r.l. e Alkemy Play S.r.l.. A tal proposito si segnala che la Capogruppo ha inoltre un debito verso controllate per consolidato fiscale pari a 139 migliaia di euro.
I rapporti finanziari con le controllate sono a titolo oneroso, a tassi di mercato e regolati da accordi scritti tra le parti. Nella tabella che segue sono evidenziati i rapporti di natura finanziaria posti in essere tra la Società e le sue controllate nell'esercizio 2024, con indicazione degli interessi maturati (Ricavi):
| Rapporti finanziari | Valori espressi in migliaia di euro | |||
|---|---|---|---|---|
| Crediti | Debiti | Ricavi | Costi | |
| Alkemy South America S.L. | (960) | (23) | ||
| Alkemy SEE D.o.o. | 330 | 5 | ||
| Kreativa D.o.o. | 350 | 13 | ||
| Experience Cloud Consulting S.r.l. | 852 | 44 | ||
| Totale | 1.532 | (960) | 62 | (23) |
Si segnala che i crediti per dividendi vantati dalla Capogruppo al 31 dicembre 2024 ammontano e 974 migliaia di euro e sono interamente relativi alla controllata Alkemy Iberia S.L.U..


I compensi riconosciuti nel 2024 al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo sono stati complessivamente pari a 906 migliaia di euro (872 migliaia di euro nel 2023), mentre quelli spettanti al Collegio Sindacale sono stati pari a 60 migliaia di euro (stesso importo nel 2023). L'ammontare dei compensi riconosciuti al Consiglio di Amministrazione include anche la retribuzione spettante all'amministratore delegato per il ruolo di dirigente con responsabilità strategiche.
I compensi per gli ulteriori cinque dirigenti con responsabilità strategiche in forza al 31 dicembre 2024 sono stati pari a 799 migliaia di euro (1.116 migliaia di euro di costo azienda) rispetto a 770 migliaia di euro nel 2023 (1.078 migliaia di euro di costo azienda).
Si specifica che i dirigenti con responsabilità strategica hanno percepito inoltre 836 migliaia di euro per la già citata liquidazione del Long Term Incentive Plan ("LTIP") 2020-2023 e 144 migliaia di euro per l'anticipo degli effetti del LTIP 2024-2026.
Passività potenziali e principali contenziosi in essere
La Società non presenta significative passività potenziali di cui non siano già state fornite informazioni nella presente relazione e che non siano coperte da adeguati fondi.
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio
In data 23 gennaio 2025 è stata convocata un'Assemblea straordinaria che ha deliberato l'aumento del capitale sociale entro il 30 aprile 2025, per un importo massimo di 10.783,40 euro, mediante imputazione a capitale di un analogo importo tratto dagli utili a nuovo e con emissione di un massimo di n. 107.834 nuove azioni ordinarie della Società, prive di indicazione del valore nominale. Tali nuove azioni saranno da assegnare gratuitamente ai dipendenti del gruppo Alkemy beneficiari del piano "Long Term Incentive Plan 2024-2026" approvato dall'Assemblea del 27 aprile 2023.
In data 22 febbraio 2025 sono stati sottoscritti alcuni contratti di compravendita tra Retex S.p.A. e alcuni azionisti di minoranza della Società aventi ad oggetto di complessive n. 1.435.895 azioni Alkemy, rappresentative di circa il 25,26% del capitale sociale attualmente emesso. L'esecuzione della Compravendita non è soggetta a condizioni e verrà eseguita il 31 marzo 2025 ad un corrispettivo pari a 12 euro per azione. La partecipazione in Alkemy congiuntamente detenuta da Retex S.p.A. e dall'Ing. Duccio Vitali supererà la soglia del 90% di cui all'art. 108, comma 2, del D.Lgs. 58/1998.
In data 26 febbraio 2025 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il progetto di fusione per incorporazione con DGI S.r.l.. L'operazione avrà ragionevolmente effetti a partire dall'1 agosto 2025.

Nel corso del mese di marzo 2025 è stato erogato da Unicredit S.p.A. un finanziamento bancario a medio-lungo termine della durata di 36 mesi, per un importo nominale di 4.000 migliaia di euro, finalizzato al sostegno del capitale circolante. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità trimestrale. Il tasso di interesse applicato è pari all'Euribor a tre mesi aumentato di uno spread di 1,80 punti. All'atto dell'erogazione è stata trattenuta una up-front fee dello 0,5% (20 migliaia di euro). Sempre nel corso del mese di marzo 2025 è stata approvata l'erogazione da Finlombarda S.p.A. di un finanziamento bancario a medio-lungo termine della durata di 60 mesi, per un importo nominale di 3.000 migliaia di euro, finalizzato al sostegno del capitale circolante. Il rimborso è previsto in quote costanti con periodicità trimestrale. Il tasso di interesse applicato sarà pari all'Euribor a tre mesi aumentato di uno spread di compreso tra 1,3 e 1,80 punti, ancora da confermare. All'atto dell'erogazione sarà trattenuta una up-front fee dello 0,5% (15 migliaia di euro).
Destinazione del risultato
Ritenendo di avervi adeguatamente informati sull'andamento della Società, Vi proponiamo di coprire la perdita di esercizio 2024 conseguita da Alkemy S.p.A. per euro 18.758.051 attraverso l'utilizzo di utili a nuovo e/o altre riserve.
Milano, 27 marzo 2025
per il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato Duccio Vitali

Corrispettivi per servizi di revisione
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia corrispettivi di competenza dell'esercizio 2024 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti e non appartenenti alla sua rete.
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Soggetto che ha erogato il servizio Note |
Corrispettivi di competenza dell'esercizio 2024 |
|||
| Revisione contabile e servizi di attestazione | ||||
| KPMG S.p.A. | [1] | 195 | ||
| Altri servizi | ||||
| KPMG S.p.A. | [2] | 2 | ||
| Totale | 197 |
[1] Include l'esame limitato della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario e la revisione contabile del financial reporting package ai fini del bilancio consolidato di Retex S.p.A.
[2] Include la sottoscrizione modelli Redditi, IRAP e 770

Allegato 1
Allegato 1 – Schemi con indicazione delle operazioni con parti correlate
In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportato il prospetto di Conto Economico con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.
| Valori espressi in euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| 2024 | di cui con parti correlate |
2023 | di cui con parti correlate |
|
| Ricavi | 59.071.768 | 977.000 | 58.112.202 | 663.000 |
| Altri proventi | 980.868 | 2.378.508 | ||
| Totale ricavi e altri proventi operativi | 60.052.636 | 977.000 | 60.490.710 | 663.000 |
| Costi per servizi, merci e altri costi operativi - di cui non ricorrenti |
(29.765.153) (386.893) |
(3.049.000) | (25.383.817) (28.669) |
(813.000) |
| Costi per il personale | (31.627.185) | (3.828.000) | (29.362.563) | (1.950.000) |
| - di cui non ricorrenti | (2.029.965) | (1.941.000) | (924.081) | |
| Totale costi e altri oneri operativi | (61.392.338) | (6.877.000) | (54.746.380) | (2.763.000) |
| Risultato operativo lordo | (1.339.702) | (5.900.000) | 5.744.330 | (2.100.000) |
| Ammortamenti | (2.831.014) | (2.752.589) | ||
| Accantonamenti e svalutazioni | (16.164.902) | (205.098) | ||
| Risultato operativo | (20.335.618) | (5.900.000) | 2.786.643 | (2.100.000) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni Proventi (oneri) per opzioni |
649.358 1.120.459 |
2 142 000 | 1.691.259 1.657.040 |
1.691.259 |
| Altri proventi finanzian | 283.626 | 62.000 | 497.477 | 44.000 |
| Altri oneri finanziari | (1.594.647) | (23.000) | (1.777.127) | (17.000) |
| Utile (Perdita) prima delle imposte | (19.876.822) | (3.719.000) | 4.855.292 | (381.741) |
| lmposte sul reddito | 1.118.771 | (430.656) | ||
| Utile (Perdita) dell'esercizio | (18.758.051) | (3.719.000) | 4.424.636 | (381.741) |


In adempimento delle disposizioni di cui alla delibera Consob 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, di seguito è riportata la Situazione Patrimoniale-finanziaria con separata indicazione delle operazioni con parti correlate.
| Valori espressi in euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Attività | 31 dic. 2024 | di cui con parti correlate |
31 dic. 2023 | di cui con parti correlate |
| Immobili, impianti e macchinari | 1.258.537 | 1.392.674 | ||
| Attività per il diritto d'utilizzo | 3.652.820 | 4.661.544 | ||
| Avviamento | 3.084.682 | 18.102.969 | ||
| Attività immateriali | 1.492.781 | 1.150.694 | ||
| Partecipazioni | 39.754.764 | 40.420.167 | ||
| Altre attività finanziarie | 1.103.689 | 1.080.000 | 1.821.901 | 1.382.000 |
| Attività per imposte differite | 1.542.070 | 546.132 | ||
| Altri crediti ed attività non correnti | 286.851 | 205.303 | ||
| Attività non correnti | 52.176.194 | 1.080.000 | 68.301.384 | 1.382.000 |
| Crediti commerciali | 25.627.286 | 1.107.000 | 28.965.237 | 1.489.000 |
| Altre attività finanziarie | 1.853.824 | 452.000 | 267.102 | |
| Crediti tributari | 571.310 | 364.589 | ||
| Altre attività correnti | 2.748.740 | 355.000 | 2.178.187 | 536.000 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.244.758 | 6.075.698 | ||
| Attività correnti | 37.045.918 | 1.914.000 | 37.850.813 | 2.025.000 |
| Totale attività | 89.222.112 | 2.994.000 | 106.152.197 | 3.407.000 |

| emarket sdir storage |
|---|
| CERTIFIED |
| Valori espressi in euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Passività e Patrimonio netto | 31 dic. 2024 | di cui con parti correlate |
31 dic. 2023 | di cui con parti correlate |
| Patrimonio netto | ||||
| Capitale sociale | 595.534 | 595.534 | ||
| Riserve | 44.773.958 | 40.445.563 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (18.758.051) | (3.719.000) | 4.424.636 | (381.741) |
| Totale Patrimonio netto | 26.611.441 | (3.719.000) | 45.465.733 | (381.741) |
| Passività finanziarie | 9.186.223 | 10.024.345 | - | |
| Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo | 2.354.386 | 3.407.191 | ||
| Debiti per earn-out | 7.198.023 | 6.802.177 | ||
| Benefici ai dipendenti | 5.758.730 | 5.153.562 | ||
| Fondi | 10.000 | 40.000 | ||
| Passività per imposte differite | 11.685 | 6.440 | ||
| Altre passività | 30.477 | 417.653 | ||
| Passività non correnti | 24.549.524 | 25.851.368 | - | |
| Passività finanziarie | 11.892.001 | 960.000 | 10.585.409 | 1.160.000 |
| Passività finanziarie per il diritto d'utilizzo | 1.458.005 | 1.401.442 | ||
| Debiti per earn-out | 3.525.711 | |||
| Debiti commerciali | 12.167.451 | 619.000 | 9.731.844 | 1.015.000 |
| Debiti tributari | 873.421 | 1.073.787 | ||
| Altre passività | 11.670.269 | 1.801.000 | 8.516.903 | |
| Passività correnti | 38.061.147 | 3.380.000 | 34.835.096 | 2.175.000 |
| Totale passività | 62.610.671 | 3.380.000 | 60.686.464 | 2.175.000 |
| Totale passività e Patrimonio netto | 89.222.112 | (339.000) | 106.152.197 | 1.793.259 |

Allegato 2 – Prospetto riepilogativo ultimo bilancio Retex S.p.A. – Società benefit
In adempimento delle disposizioni dell'articolo 2497 bis del codice civile, di seguito è riportato il prospetto riepilogativo dei dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato di Retex S.p.A. – Società benefit, che esercita attività di direzione e coordinamento su Alkemy S.p.A..
| Valori espressi in euro | |
|---|---|
| 2023 | 2022 |
| 20.837.572 | |
| 7.116.327 | 4.389.851 |
| 36.215.393 | 25,227,423 |
| (18.066.998) | |
| (6.477.825) | |
| (24.544.823) | |
| 3.677.267 | 682.600 |
| (2.661.557) | (1.843.058) |
| (119.542) | (257.873) |
| 896.168 | (1.418.331) |
| 1.200.000 | |
| 175.154 | |
| (2.867.957) | (1.400.953) |
| (534.642) | (1.444.130) |
| 492.565 | |
| (693.520) | (951.565) |
| 29.099.066 (22.767.867) (9.770.259) (32.538.126) 1.200.000 237.147 (158.878) |

| Valori espressi in euro | ||
|---|---|---|
| Attività | 31 dic. 2023 | 31 dic. 2022 |
| Immobilizzazioni immateriali | 6.544.634 | 5.144.096 |
| Immobilizzazioni materiali | 822.971 | 603.439 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 32.667.210 | 33.321.423 |
| Totale immobilizzazioni | 40.034.815 | 39.068.958 |
| Rimanenze | 1.841.665 | 2.123.277 |
| Crediti verso clienti | 6.974.166 | 7.232.418 |
| Crediti verso controllate | 15.258.245 | 9.755.232 |
| Crediti verso controllanti | 26.6 6 | 23.272 |
| Crediti tributari | 313.899 | 553.004 |
| Imposte anticipate | 62.904 | 62.904 |
| Crediti verso altri | 707.879 | 466.720 |
| Attività finanziarie che non costituiscono immobilizza | 92.964 | 1.952.227 |
| Disponibilità liquide | 7.222.618 | 6.364.602 |
| Ratei e risconti | 1.402.862 | 842.459 |
| Attività correnti | 33.903.818 | 29.376.115 |
| Totale attività | 73.938.633 | 68.445.073 |
| Valori espressi in euro | ||
| Passività e Patrimonio netto | 31 dic. 2023 31 dic. 2022 | |
| Patrimonio netto | ||
| Capitale sociale | 3.000.000 | 3.000.000 |
| Riserve | 8.495.531 | 9.502.263 |
| Utile (perdita) dell'esercizio | (693.520) | (951.565) |
| Totale Patrimonio netto | 10.802.011 | 11.550.698 |
| Fondi per rischi e oneri | 22.311 | 39.733 |
| Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato | 2.774.345 | 1.291.157 |
| Debiti per obbligazioni | 12.530.000 | 9.550.000 |
| Debiti verso banche | 13.545.793 | 16.347.450 |
| Debiti verso altri finanziatori | 3.952.142 | 2.800.000 |
| Acconfi | 2.602.912 | 4.373.344 |
| Debiti verso fornitori | 6.001.055 | 4.709.482 |
| Debiti verso imprese controllate | 17.985.469 | 15.013.314 |
| Debiti tributari | 1.451.992 | 1.272.989 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza socic | 398.223 | 249.367 |
| Altri debiti | 1.343.963 | 963.409 |
| Ratei e risconti | 528.417 | 284.130 |
| Passività | 63.136.622 | 56.894.375 |


I sottoscritti Duccio Vitali, amministratore delegato e Claudio Benasso, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Alkemy S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art.154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
Attestazione del bilancio di esercizio
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio, nel corso dell'esercizio 2024.
è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente
Milano, 27 marzo 2025
Amministratore delegato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
f.to Duccio Vitali f.to Claudio Benasso




| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 include un avviamento pari a €3.085 migliaia, al netto di rettifiche per perdite di valore pari a €15.018 migliaia. Gli Amministratori della Società hanno svolto un test di impairment con riferimento al valore contabile iscritto alla data di bilancio per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore dello stesso rispetto al valore recuperabile. Tale valore è basato sul valore d'uso, determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows"). Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, con riferimento ai seguenti elementi: · i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali; · i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione. Per tali ragioni abbiamo considerato la recuperabilità dell'avviamento un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: · l'aggiornamento della comprensione del processo adottato nella predisposizione del test di impairment approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società: · la comprensione del processo adottato nella predisposizione del piano economico-finanziario 2025-2027 della Alkemy S.p.A., approvato dal Consiglio di Amministrazione della stessa ed integrato con i dati preconsuntivi al 31 dicembre 2024, dal quale sono estratti i flussi finanziari futuri attesi alla base del test di impairment; · l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni adottate dagli Amministratori della Società nella predisposizione dei dati previsionali; · l'esame degli scostamenti tra i dati previsionali inclusi nei piani degli esercizi precedenti e i dati consuntivati, al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori della Società; · l'analisi dell'accuratezza dei flussi di cassa attesi alla base del test di impairment e delle principali assunzioni utilizzate; · il coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del test di impairment e delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati e informazioni esterni; · la verifica dell'analisi di sensibilità illustrata nelle note esplicative al bilancio d'esercizio con riferimento alle principali assunzioni utilizzate per lo |


| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|
|---|---|---|
| · l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio d'esercizio con riferimento all'avviamento ed al test di impairment. |
| Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 include un | Le procedure di revisione svolte hanno incluso: |
|---|---|
| valore delle partecipazioni pari a €39.755 migliaia, · l'aggiornamento della comprensione del processo principalmente relativo alle seguenti partecipazioni di controllo: €15.131 migliaia nella Innocv Solutions S.L., €12.772 migliaia, al netto di rettifiche per perdite di Amministrazione della Società: valore pari a €591 migliaia, nella Alkemy Iberia S.L.U., €5.251 migliaia nella Design Group Italia S.r.l., €4.218 migliaia nella Alkemy South America S.L. e €2.021 migliaia nella eXperience Cloud Consulting S.r.l Gli Amministratori della Società verificano la recuperabilità di tali partecipazioni confrontando il valore di carico con il relativo valore d'uso determinato con la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanzian futuri attesi ("Discounted Cash Flows"). impairment; Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, con riferimento ai seguenti elementi: · i flussi finanzian attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati in passato e dei tassi di crescita previsionali; della Società: · i parametri finanzian utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione. Per tali ragioni abbiamo considerato la recuperabilità assunzioni utilizzate; del valore delle partecipazioni un aspetto chiave dell'attività di revisione. estemi; |
adottato nella predisposizione del test di impairment approvato dal Consiglio di · la comprensione del processo adottato nella predisposizione del piano economico-finanziario 2025-2027 della Alkemy S.p.A. e delle sue società controllate, a supporto dell'impairment test, approvato dal Consiglio di Amministrazione della stessa ed integrato con i dati preconsuntivi al 31 dicembre 2024, dal quale sono estratti i flussi finanziari futuri attesi alla base del test di · l'analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni adottate dagli Amministratori della Società nella predisposizione dei dati previsionali; · l'esame degli scostamenti tra i dati previsionali inclusi nei piani degli esercizi precedenti e i dati consuntivati al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori · l'analisi dell'accuratezza dei flussi di cassa attesi alla base del test di impairment e delle principali · il coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza del test di impairment e delle relative assunzioni, anche attraverso il confronto con dati e informazioni · la verifica dell'analisi di sensibilità illustrata nelle note esplicative al bilancio d'esercizio con riferimento alle principali assunzioni utilizzate per lo |


| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|
|---|---|---|
| · l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio d'esercizio con riferimento alla recuperabilità del valore delle partecipazioni ed al test di impairment. |
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
||
|---|---|---|---|
| Il bilancio d'esercizio di Alkemy S.p.A. al 31 dicembre 2024 include un debito per earn-out pari a €7.198 migliaia, riferibile alla passività finanziaria per la componente di prezzo variabile che la Società dovrà corrispondere agli ex soci venditori per l'acquisto delle quote di partecipazione in Innocv Solutions S.L Tale passività per earn-out viene rilevata al fair value, sulla base delle formule e degli algoritmi di calcolo stabiliti contrattualmente e viene attualizzata, alla data di valutazione, attraverso un tasso di sconto che riflette il costo del debito della Società. L'accordo contrattuale prevede quattro componenti variabili di prezzo. Una di queste ha dato origine alla prima tranche di earn-out riconosciuta agli ex soci venditori durante l'esercizio 2024. Le rimanenti tre hanno invece generato la passività finanziaria per earn- out rilevata nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024. Tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, con riferimento ai seguenti elementi: · i flussi finanziari attesi dei business acquisiti; · i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione; · altre variabili disciplinate nel contratto di acquisizione. Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione dei debiti per earn-out un aspetto chiave dell'attività di |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: · l'aggiornamento della comprensione del processo adottato dalla Società ai fini della stima dei debiti per earn-out; · l'analisi del contratto di acquisizione, nel quale sono riportate le modalità di regolamentazione e determinazione di tali earn-out, e verifica della valutazione al fair value; · la verifica delle principali assunzioni utilizzate nella determinazione del fair value tramite analisi delle previsioni dei flussi di cassa futuri attesi del business acquisito; · il coinvolgimento di esperti del network KPMG nell'esame della ragionevolezza delle metodologie di valutazione utilizzate e delle relative assunzioni; · l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio. |






















| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
|---|---|---|---|---|
| Rapporti commerciali | Credit | De biti | Ricavi | Costi |
| Alkemy play S.r.I. | 544 | (18) | 297 | (212) |
| Alkemy Iberia S.L.U. | 3 | (26) | 18 | (77) |
| Alkemy South America S.L. | (3) | |||
| Alkemy Latam S.A. | 160 | |||
| Alkemy SEE D.o.o. | 248 | (118) | (13) | |
| Kreativa D.o.o. | 13 | |||
| Experience Cloud Consulting S.r.I. | 71 | (102) | 162 | (607) |
| Design Group Italia S.r.I. | 125 | (352) | 340 | (2.140) |
| Innocv Solutions S.L. | 3 | |||
| Totale | 1.007 | (619) | 977 | (3.049) |
| Valori espressi in migliaia di euro | ||||
| Rapporti finanziari | Crediti | Debiti | Ricavi | Costi |
| Alkemy South America S.L. | - | (960) | (23) | |
| Alkemy SEE D.o.o. | 330 | 5 | ||
| Kreativa D.o.o. | 350 | 13 | ||
| Experience Cloud Consulting S.r.l. | 852 | 44 | ||
| Totale | 1.532 | (980) | 62 | (23) |




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