Regulatory Filings • Dec 30, 2015
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| Informazione Regolamentata n. 0051-45-2015 |
Data/Ora Ricezione 30 Dicembre 2015 12:21:15 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : BANCA POPOLARE DI SONDRIO |
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| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 67524 | |
| Nome utilizzatore | : | BPOPSONN02 - MORELLI | |
| Tipologia | : | IRAG 10 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 30 Dicembre 2015 12:21:15 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 30 Dicembre 2015 12:36:16 | |
| Oggetto | : | Lettera di fine anno ai Soci e agli Amici | |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
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Società cooperativa per azioni - fondata nel 1871 Sede sociale e direzione generale: I - 23100 Sondrio So - Piazza Garibaldi 16 Iscritta al Registro delle Imprese di Sondrio al n. 00053810149 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 842 Capogruppo del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio, iscritto all'Albo dei Gruppi bancari al n. 5696.0 Iscritta all'Albo delle Società Cooperative al n. A160536 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Codice fiscale e Partita IVA: 00053810149 Al 31/12/2014: Capitale Sociale € 1.360.157.331 - Riserve € 833.958.444 (dati approvati dall'Assemblea dei soci del 18/4/2015)
E' pronta la consueta lettera che a fine anno la Banca Popolare di Sondrio invia ai propri soci - attualmente circa 186mila - e agli "amici".
In esordio viene ricordato il compianto presidente onorario dell'istituto di piazza Garibaldi, cavaliere del lavoro ragionier Piero Melazzini, venuto a mancare il 30 novembre scorso a 84 anni, al quale questo veicolo di comunicazione era particolarmente caro.
Il 2015 è stato un anno difficile, con guerre in Medioriente e in diversi Paesi africani, che hanno originato un interminabile flusso di migranti verso l'Europa, mettendola in difficoltà. I famigerati attentati di Parigi hanno seminato morte e panico nella capitale francese, innescando nel contempo un senso generale di paura in tutto il mondo. In questo pessimo clima si sono inseriti il Giubileo della Misericordia e la voce franca di Papa Francesco, il quale ha esortato ad accogliere i profughi, a vincere la paura, a dialogare e a tenere aperte le porte del cuore.
L'Italia ha chiuso l'annata con un PIL positivo, anche se con una percentuale non esaltante. La situazione occupazionale, seppure un po' migliorata rispetto all'anno precedente, è rimasta tuttavia critica, soprattutto quella giovanile.
In questo difficile, insicuro contesto, la Banca Popolare di Sondrio - che è una delle 14 istituzioni italiane, tra le 123 europee, passate sotto la vigilanza della Banca Centrale Europea -, ha operato scelte aziendali ponderate e, avvalendosi dei propri oltre tremila dipendenti preparati e sempre disponibili, ha prodotto risultati soddisfacenti. Ciò è stato il frutto dell'attività ordinaria e consente di contemperare le aspettative dei soci con le esigenze di autofinanziamento, alimentando l'inarrestabile processo di crescita. Le buone risultanze sono state conseguite "...nonostante i gravosi oneri sostenuti quale contributo alla risoluzione delle crisi bancarie".
Nell'anno in esame, in controtendenza rispetto al sistema, sono state avviate 6 unità - agenzie di Alba, Padova, Abbiategrasso, Rapallo, la 37 e la 38 di Milano -, portando il totale delle dipendenze a 333, a cui vanno aggiunti numerosi sportelli di tesoreria e 21 filiali della partecipata luganese BPS (SUISSE) SA. Nel mondo, in 33 Paesi, la banca dispone di 36 Desk, in grado di dare assistenza e accoglienza alle aziende proprie clienti.
A proposito delle controllate, sia la "SUISSE" e sia Factorit hanno operato bene, con buoni risultati.
I clienti hanno potuto accedere ai molteplici prodotti di Arca SGR, Arca Vita e Alba Leasing. Incontri, seminari e missioni sono stati organizzati a favore delle imprese interessate all'import e all'export.
La "Sondrio" ha sostenuto anche nel 2015 la promozione del settore culturale
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attraverso diverse iniziative, tra cui non si possono omettere il Notiziario, quadrimestrale sempre atteso e di largo interesse, e le conferenze tenute da illustri personalità: l'industriale bresciano cavaliere del lavoro Aldo Bonomi; il cavaliere del lavoro dottor Antonio Patuelli, presidente dell'Associazione Bancaria Italiana; il professor Francesco Sabatini, presidente onorario dell'Accademia della Crusca, la cui presenza a Sondrio per l'intera giornata del 6 novembre ha contribuito nel migliore dei modi alla solennizzazione della 91^ Giornata Mondiale del Risparmio.
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Tra gli interventi benefici, vi sono la destinazione di somme, per effetto del Conto Corrente Solidarietà, ad AISLA, UNICEF, AVIS, AIRC e ADMO e la significativa contribuzione per il nuovo Teatro Sociale di Sondrio.
I programmi per stare al passo con gli attuali tempi difficili e, anzi, per progredire viepiù sono quelli finora adottati, aggiornati e adeguati alle esigenze anche future per cogliere le varie opportunità. Si identificano principalmente nell'attenzione e nel sostegno alle famiglie, alle comunità in genere e alle imprese nelle località d'insediamento, e nei corposi investimenti tecnologici.
In sintesi, la Popolare di Sondrio vuole evolvere e svilupparsi, essere padrona del proprio destino ed "...essere la banca sicura, efficiente e conveniente di sempre".
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Contatti societari:
Paolo Lorenzini, responsabile servizio relazioni esterne; telefono 0342.528.212; e-mail [email protected]; indirizzo internet aziendale "www.popso.it".
Sondrio, 30 dicembre 2015
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Società cooperativa per azioni - Fondata nel 1871 Sede sociale e direzione generale: I - 23100 SONDRIO SO - piazza Garibaldi, 16 Tel. 0342 528 111 - Fax 0342 528 204 - Indirizzo Internet: http://www.popso.it
146º ESERCIZIO
Sondrio, 1º gennaio 2016
Agli oltre 186.000 nostri Soci
Egregio Socio, caro Amico,
è doveroso iniziare questo scritto con il ricordo del presidente onorario della banca, cavaliere del lavoro ragionier Piero Melazzini, deceduto il 30 novembre 2015 all'età di 84 anni.
Nell'affrontare la stesura della "Lettera ai Soci e agli Amici", tradizionale veicolo di comunicazione a lui tanto caro, viene naturale un sentimento di mestizia.
Fine e inizio anno generalmente sono giorni di ritrovo per trascorrere momenti di serenità nell'intimità della famiglia. Sono però anche occasione di riflessione sui 365 giorni lasciati alle spalle, su quello che si è realizzato e su ciò che si sarebbe voluto fare.
Il 2015 sarà ricordato come un anno di sanguinose guerre mediorientali, particolarmente in Siria, e in diversi Paesi dell'Africa, fra i quali va soprattutto ricordata la Libia per la vicinanza all'Italia, conflitti che hanno causato un gigantesco flusso migratorio verso l'Europa, mettendola in seria difficoltà. Rimarranno altresì nelle menti gli attentati terroristici dei mesi scorsi e particolarmente quelli di Parigi, che, oltre ai numerosi morti, hanno portato insicurezza e paura in tutto il mondo. In questo bailamme si è inserito il Giubileo straordinario della Misericordia voluto da Papa Francesco, il quale, nel suo messaggio alle nazioni e alle genti, ha invitato a vincere la paura, a dialogare e a tenere aperte le porte del cuore.
Quanto all'Italia, si è finalmente riusciti a scrivere il segno più davanti al PIL. La situazione occupazionale, invero un po' meno peggio rispetto all'anno prima, è rimasta tuttavia critica, in particolare quella giovanile. Auspichiamo che produzione e consumi aumentino adeguatamente e consentano di consolidare la ripresa, portando tranquillità sociale e stabilità.
Veniamo ora alla nostra, alla Sua banca, che anche nel passato esercizio ha lavorato sodo, avvalendosi di un Personale professionale e disponibile: oltre tremila Collaboratori motivati hanno quotidianamente operato con coralità di intenti e dedizione al bene dell'istituto.
Per rendersi conto della solidità aziendale, basta rileggere gli articoli apparsi sulla stampa nazionale specializzata, dove siamo collocati tra i Gruppi bancari solidi e sicuri, con buona profittabilità ed elevato livello di efficienza. La Popolare di Sondrio fa parte delle 14 istituzioni italiane tra le 123 europee vigilate dalla Banca Centrale Europea. È un passaggio che viviamo con grande impegno, stimolati a fare sempre meglio, nell'interesse dei Soci, dei Clienti e delle comunità servite.
Con le Autorità di Vigilanza intratteniamo, secondo tradizione, un dialogo costante e collaborativo, fondato su lealtà e trasparenza, volto al conseguimento dei rispettivi obiettivi istituzionali.
Fare credito all'economia è la nostra attività principale; il risparmio ne è la linfa vitale. Poiché è frutto del lavoro, sentiamo forte la responsabilità di incentivarlo e difenderlo, in attuazione dei dettami della Costituzione italiana.
La fiducia è il pilastro immateriale su cui si fonda il rapporto banca/cliente, e non solo; noi, per ottenerla, facciamo in modo di meritarcela.
Della capacità di questa Popolare di fare banca e delle sue buone prospettive sono convinti i circa 186.000 Soci: una compagine solida e coesa, che auspichiamo in continua crescita.
Raccolta e impieghi sono le voci principali degli intermediari creditizi. Anche nell'anno appena concluso ci siamo attivati con l'usuale impegno sia nella raccolta, sotto le varie forme, sia nella prudente e oculata concessione di crediti alle imprese e alle famiglie, a sostegno dei territori di operatività. Apprezzata la proposta dei nostri servizi, adeguati nei contenuti e nelle modalità di erogazione, supportati dall'innovazione tecnologica. Quale strascico della lunga crisi, il problema dei crediti deteriorati, per i quali assicuriamo una valutazione prudenziale, rimane, anche se si intravedono sintomi di miglioramento.
Il tanto lavoro, unitamente a scelte aziendali ponderate, ha prodotto un risultato finale soddisfacente, frutto dell'attività ordinaria, tale da contemperare le aspettative dei Soci con le esigenze di autofinanziamento, e, quindi, alimentare il processo di crescita. E questo, nonostante i gravosi oneri sostenuti quale contributo alla risoluzione delle crisi bancarie di cui la stampa si è occupata nei giorni scorsi e ancora parla.
Grazie anche alla solidità patrimoniale e al positivo andamento aziendale, in controtendenza rispetto al sistema, abbiamo avviato sei nuove unità - le agenzie di Alba (CN), di Padova, le due di Milano, rispettivamente la n. 37 in corso Vercelli e la n. 38 presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, quelle di Abbiategrasso (MI) e di Rapallo (GE) -, per cui il totale delle dipendenze a fine anno è salito a 333. Alle stesse si aggiungono numerosi sportelli di tesoreria e le 21 filiali della partecipata estera "SUISSE". La consistente attività di "banca virtuale" consente poi di raggiungere la clientela in località e contesti economici non coperti dalla rete territoriale. Nel mondo, in 33 Paesi, disponiamo di 36 Desk, in grado di dare assistenza e accoglienza anche alle nostre aziende. A livello di Gruppo, una struttura di tutto rispetto, quindi!
I Clienti hanno avuto l'opportunità di accedere ai diversi prodotti di Arca SGR, Arca Vita e di Alba Leasing. Piace ricordare, inoltre, la nuova carta di pagamento prepagata, denominata "Carta +mazienda", destinata alle aziende e agli studi professionali. Incontri, seminari e missioni sono stati organizzati per agevolare le imprese interessate a sviluppare relazioni commerciali e finanziarie con controparti estere.
Le controllate Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA e Factorit Spa hanno lavorato bene, con positivi risultati finali.
La Popolare di Sondrio ha rispettato la consuetudine di dedicare tempo e risorse alla promozione culturale, e lo ha fatto con l'entusiasmo di sempre, ancorché nella consapevolezza dei propri limiti.
Tra le varie iniziative, non si può omettere di menzionare il Notiziario, quadrimestrale sempre atteso da numerosi affezionati lettori per i tanti variegati articoli di largo interesse; così come meritano un accenno le conferenze presso la nostra sede centrale. Alla pubblica conversazione, tenuta a febbraio dall'industriale cavaliere del lavoro Aldo Bonomi sul tema "Reti d'impresa: un'opportunità di sviluppo per le aziende italiane", è seguito, a settembre, l'incontro con il cavaliere del lavoro dottor Antonio Patuelli, presidente dell'Associazione Bancaria Italiana, il quale ha intrattenuto il qualificato pubblico sull'argomento di stringente attualità "Per la ripresa". La 91^ Giornata Mondiale del Risparmio è stata solennizzata con la venuta a Sondrio, il 6 novembre, del presidente onorario dell'Accademia della Crusca professor Francesco Sabatini. Egli al mattino ha dissertato sulla lingua italiana alla presenza di circa cinquecento studenti e relativi docenti presso il Policampus di Sondrio e alla sera, nella nostra sala Besta, ha coinvolto, con il suo elevato dire, un folto pubblico. Sondrio il 6 novembre ha dunque "fatto il pieno" di cultura.
La banca non ha scordato chi ha bisogno, chi soffre. Si è infatti attivata per risolvere talune situazioni di grave disagio e ha destinato somme, per effetto del Conto Corrente Solidarietà, ad AISLA, UNICEF, AVIS, AIRC e ADMO. Tra le iniziative benefiche, merita una sottolineatura il significativo intervento a favore del nuovo Teatro Sociale di Sondrio.
ogni tempo ha le sue difficoltà, ma anche le sue opportunità; sentiamo l'obbligo di migliorare continuamente, lavorando con acume e proficuità. I nostri programmi traggono linfa, esempio e forza da un passato e da un presente di cui siamo orgogliosi, e vengono opportunamente aggiornati e adeguati nella prospettiva del futuro; sono talvolta ripetitivi, se vogliamo, perché l'esercizio del credito è arte antica, ma sono anche efficaci e forieri di risultati. Intendiamo continuare a sostenere l'economia reale in tutte le zone dove siamo insediati, privilegiando le famiglie e le imprese di piccole e medie dimensioni, senza tralasciare le altre. Vogliamo evolvere e svilupparci, governando e gestendo i cambiamenti nell'interesse primario dei Soci e dei Clienti, quindi dei territori serviti. Vogliamo essere padroni del nostro destino ed essere la banca sicura, efficiente e conveniente di sempre.
Con questi propositi, formuliamo a Lei e ai Suoi Cari fervidi auguri di Buon Anno e, confidando di incontrarLa a Bormio a primavera prossima in Assemblea, porgiamo i più cordiali saluti.
Il Consigliere Delegato e Direttore Generale Il Presidente (Mario Alberto Pedranzini) (Francesco Venosta)
Iscritta al Registro delle Imprese di Sondrio al n. 00053810149 - Iscritta all'Albo delle Banche al n. 842 Capogruppo del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio, iscritto all'Albo dei Gruppi bancari al n. 5696.0 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi - Al 30 settembre 2015: Capitale sociale € 1.360.157.331 - Riserve € 833.958.444
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