Earnings Release • May 11, 2016
Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 1616-41-2016 |
Data/Ora Ricezione 11 Maggio 2016 18:19:52 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | FINCANTIERI | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 74077 | |
| Nome utilizzatore | : | FINCANTIERIN03 - Manca | |
| Tipologia | : | IRAG 03; AVVI 03 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 11 Maggio 2016 18:19:52 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 11 Maggio 2016 18:35:25 | |
| Oggetto | : | FINCANTIERI Risultati Q1 2016 | |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
Il D.Lgs. 25/2016, in vigore dal 18 marzo 2016, che fra l'altro ha parzialmente riformulato l'art. 154-ter, comma 5, TUF, ha eliminato l'obbligo di pubblicazione dei resoconti intermedi di gestione. La Società ha scelto comunque di pubblicare, col presente comunicato stampa, un'informativa finanziaria aggiuntiva per il primo trimestre 2016 predisposta in conformità ai principi contabili internazionali e non assoggettata a revisione contabile. Tale scelta non intende vincolare la Società per il futuro e potrà essere rivista anche alla luce dell'evoluzione della disciplina regolamentare da parte della Consob. Sarà cura della Società dare adeguata informativa rispetto alle successive scelte in tema di informativa finanziaria aggiuntiva.
1 Somma del backlog e del soft backlog
Posizione finanziaria netta2 : gli incassi relativi alle consegne del trimestre hanno più che compensato i fabbisogni derivanti dalla crescita dei volumi in particolare per quanto riguarda il business delle navi da crociera, risultando in una posizione finanziaria netta negativa per euro 363 milioni (negativa per euro 438 milioni al 31 dicembre 2015). Si conferma la guidance fornita dal Piano Industriale 2016-2020 che prevede una posizione finanziaria netta negativa per circa euro 0,7-0,8 miliardi a fine 2016 e in sensibile miglioramento negli esercizi successivi, grazie a una importante generazione di cassa prima dei movimenti di circolante tipici delle dinamiche del business
* * *
Roma, 11 maggio 2016 – Il Consiglio di Amministrazione di FINCANTIERI S.p.A. ("Fincantieri" o la Società"), riunitosi sotto la presidenza di Vincenzo Petrone, ha esaminato e approvato i risultati consolidati del primo trimestre chiuso al 31 marzo 2016, predisposti in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) (non assoggettati a revisione contabile).
A margine della riunione del Consiglio Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: "Nei primi mesi del 2016 abbiamo portato avanti con decisione lo sviluppo del business, finalizzando importanti contratti, tra cui quelli con Carnival Corporation e Norwegian Cruise Line Holdings per il brand Regent Seven Seas Cruises. Il backlog al 31 marzo evidenzia la costante capacità del Gruppo di convertire in contratti operativi le rilevanti trattative commerciali che un anno prima, essendo in corso, erano incluse nel soft backlog. Il carico di lavoro complessivo rimane a livelli record, oltre 19 miliardi di euro alla fine del primo trimestre.
Il Gruppo ha confermato inoltre la propria capacità di completare progetti ad alta complessità nei tempi contrattuali, consegnando nei primi quattro mesi dell'anno tre navi da crociera, tra cui i due prototipi "Koningsdam" per Holland America Line e "Carnival Vista" per Carnival Cruise Lines. A testimoniare tale capacità, "Koningsdam" e "Viking Sea" sono state consegnate nella stessa settimana in due cantieri diversi e per due clienti differenti. Tutto questo è stato reso possibile dal fatto che tutto il personale del Gruppo ha dimostrato di lavorare in maniera coesa e consapevole degli obiettivi da raggiungere.
Oggi presentiamo solidi risultati trimestrali che segnano una svolta rispetto al secondo semestre 2015, con il quale Fincantieri ha archiviato la più lunga crisi del settore, e che evidenziano una decisa ripresa della performance operativa ed economica".
Bono ha poi concluso: "Gli importanti obiettivi gestionali ed economici conseguiti nei primi mesi del 2016 ci consentono di confermare gli obiettivi del Piano Industriale, in termini di sviluppo dei ricavi, aumento della redditività, generazione di cassa e remunerazione degli azionisti".
2 In coerenza con la rappresentazione data al 31 dicembre 2015 tale valore non ricomprende i construction loans
| 31.12.2015 | Dati economici | 31.03.2016 | 31.03.2015 | |
|---|---|---|---|---|
| 4.183 | Ricavi e proventi | euro/milioni | 1.048 | 1.110 |
| (26) | EBITDA | euro/milioni | 51 | 59 |
| (0,6)% | EBITDA margin (*) | percentuale | 4,9% | 5,3% |
| (137) | EBIT | euro/milioni | 25 | 33 |
| (3,3)% | EBIT margin (**) | percentuale | 2,4% | 2,9% |
| (252) | Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti |
euro/milioni | 5 | (21) |
| (50) | Proventi ed (oneri) estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti |
euro/milioni | (6) | (8) |
| (289) | Risultato del periodo | euro/milioni | - | (27) |
| (175) | Risultato del periodo di pertinenza del Gruppo | euro/milioni | (2) | (6) |
| 31.12.2015 | Dati patrimoniali-finanziari | 31.03.2016 | 31.03.2015 |
|---|---|---|---|
| 1.704 | Capitale investito netto euro/milioni |
1.634 | 1.473 |
| 1.266 | Patrimonio netto euro/milioni |
1.271 | 1.554 |
| (438) | Posizione finanziaria netta euro/milioni |
(363) | 81 |
| 31.12.2015 | Altri indicatori | 31.03.2016 | 31.03.2015 | |
|---|---|---|---|---|
| 10.087 | Ordini (***) | euro/milioni | 713 | 85 |
| 22.061 | Portafoglio ordini (***) | euro/milioni | 21.616 | 14.062 |
| 15.721 | Carico di lavoro (backlog) (***) | euro/milioni | 15.374 | 8.992 |
| 3,0 | Soft backlog | euro/miliardi | 3,8 | 9,2 |
| 161 | Investimenti | euro/milioni | 28 | 29 |
| (459) | Free cash flow | euro/milioni | 77 | 25 |
| 90 | Costi di Ricerca e Sviluppo | euro/milioni | 23 | 24 |
| 20.019 | Organico a fine periodo | numero | 19.417 | 21.905 |
| 21 | Navi consegnate (****) | numero | 6 | 7 |
(*) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi
(**) Rapporto tra EBIT e Ricavi e proventi
(***) Al netto di elisioni e consolidamenti
(****) Numero navi di lunghezza superiore a 40 metri
I dati percentuali contenuti sono calcolati prendendo a riferimento importi espressi in euro migliaia
I Ricavi e proventi nel corso dei primi tre mesi del 2016 ammontano a euro 1.048 milioni, con variazioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente riportate nella tabella che segue.
| Dettaglio Ricavi e proventi (euro/milioni) | 31.03.2016 | 31.03.2015 | Delta | Delta % |
|---|---|---|---|---|
| Shipbuilding | 784 | 754 | 30 | 4,0% |
| Offshore | 236 | 330 | (94) | (28,5)% |
| Sistemi, Componenti e Servizi | 53 | 41 | 12 | 29,3% |
| Consolidamenti | (25) | (15) | (10) | n.a. |
| Totale | 1.048 | 1.110 | (62) | (5,6)% |
| n.a. = non applicabile |
Il periodo chiuso al 31 marzo 2016 registra un'incidenza dei ricavi generati dal Gruppo con clienti esteri pari all'86%, sostanzialmente allineata rispetto al corrispondente periodo del 2015 (pari all'85%).
Come già evidenziato, i solidi risultati del primo trimestre 2016 segnano una svolta rispetto al secondo semestre del 2015 e sono in linea con gli obiettivi definiti dal Piano Industriale 2016-2020, con risultati attesi per 2016 caratterizzati da ricavi in crescita, EBITDA margin pari a circa il 5% e risultato netto positivo.
L'EBITDA al 31 marzo 2016 è pari a euro 51 milioni (euro 59 milioni nel primo trimestre 2015) con un'incidenza sui Ricavi e proventi (EBITDA margin) pari al 4,9% rispetto al 5,3% nel primo trimestre 2015.
L'EBIT conseguito nei primi tre mesi del 2016 è pari a euro 25 milioni (euro 33 milioni nei primi tre mesi del 2015).
Il Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti è positivo per euro 5 milioni al 31 marzo 2016 in miglioramento rispetto alla perdita di euro 21 milioni nel primo trimestre 2015. Gli oneri finanziari netti nel periodo sono stati pari a euro 20 milioni (euro 42 milioni al 31 marzo 2015): il miglioramento è principalmente attribuibile all'iscrizione di utili su cambi non realizzati per euro 10 milioni per la conversione dal Dollaro Americano al Real Brasiliano di un finanziamento in capo a Vard Promar (al 31 marzo 2015 il medesimo finanziamento aveva generato perdite su cambi non realizzate per euro 20 milioni). Il risultato di pertinenza del Gruppo ante gestione straordinaria è positivo per euro 3 milioni rispetto al risultato in pareggio del 31 marzo 2015.
I Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti sono negativi per euro 6 milioni (euro 8 milioni al 31 marzo 2015) ed includono principalmente i costi relativi a contenziosi per danni da amianto (euro 4 milioni) e gli oneri connessi a piani di riorganizzazione principalmente riferibili a VARD (euro 2 milioni).
Il Risultato del periodo, per effetto di quanto sopra riportato, si attesta su un valore positivo pari a euro 0,3 milioni (negativo per euro 27 milioni al 31 marzo 2015). Il risultato di pertinenza del Gruppo è negativo per euro 2 milioni, rispetto ad un risultato negativo di euro 6 milioni dello stesso periodo del precedente esercizio.
Il Capitale investito netto al 31 marzo 2016 è pari a euro 1.634 milioni in diminuzione rispetto a euro 1.704 milioni al 31 dicembre 2015. Nello specifico il Capitale immobilizzato netto, pari a euro 1.480 milioni (euro 1.453 milioni al 31 dicembre 2015) è incrementato di euro 27 milioni, principalmente per l'effetto positivo della variazione del fair value dei derivati su cambi ricompresi nella voce Altre attività e passività non correnti; il Capitale di esercizio netto, pari a euro 154 milioni (euro 251 milioni al 31 dicembre 2015), invece, si è ridotto di euro 97 milioni principalmente per l'impatto positivo derivante dalle due navi da crociera consegnate nel periodo e per la riduzione dei volumi di produzione del Gruppo VARD. Si segnala, inoltre, la variazione positiva per euro 112 milioni delle Altre attività e passività correnti per effetto della valutazione del fair value dei derivati su cambi.
La Posizione finanziaria netta consolidata, che non ricomprende i construction loans, presenta un saldo negativo (a debito) per euro 363 milioni (a debito per euro 438 milioni al 31 dicembre 2015). La variazione della Posizione finanziaria netta è principalmente riconducibile agli incassi relativi alle consegne delle navi da crociera effettuate nel primo trimestre 2016.
I Construction loans sono pari a euro 1.098 milioni al 31 marzo 2016 (euro 1.103 milioni al 31 dicembre 2015) e sono relativi per euro 951 milioni alla controllata VARD (euro 983 milioni al 31 dicembre 2015) e per euro 147 milioni alla Capogruppo (euro 120 milioni al 31 dicembre 2015).
Nei primi tre mesi del 2016, il Gruppo ha registrato un livello di nuovi ordini pari a euro 713 milioni rispetto a euro 85 milioni del corrispondente periodo del 2015, con un book to bill ratio (nuovi ordini/ricavi) pari a 0,7 (0,1 al 31 marzo 2015).
Negli ordini complessivi, al lordo dei consolidamenti, il settore Shipbuilding pesa per il 90% (53% nel primo trimestre 2015), il settore Offshore per il 10% (35% nel primo trimestre 2015) e il settore Sistemi, Componenti e Servizi per il 28% (29% nel primo trimestre 2015).
Per quanto riguarda il settore Shipbuilding, nell'area di business delle navi da crociera, Fincantieri, alla fine del trimestre, ha raggiunto un accordo con il gruppo armatoriale Norwegian Cruise Line Holdings per la realizzazione di una seconda nave da crociera ultra lusso destinata al brand Regent Seven Seas Cruises. La Società ha inoltre acquisito, successivamente alla chiusura del trimestre, e cioè in data 2 aprile 2016, un ulteriore ordine da Carnival Corporation & plc per la realizzazione della quinta unità, destinata al brand Princess Cruises, ad integrazione del memorandum of agreement precedentemente siglato alla fine del 2015 per quattro unità. Tale quinto ordine è stato ricompreso nel soft backlog al 31 marzo 2016, mentre le prime quattro unità erano già parte del backlog al 31 dicembre 2015. I contratti finalizzati per la realizzazione delle cinque navi da crociera, per un valore complessivo di oltre euro 3 miliardi, segnano il più importante traguardo raggiunto negli ultimi anni con il gruppo armatoriale americano.
Per quanto riguarda l'area di business delle navi militari il Gruppo Fincantieri, tramite la propria controllata Marinette Marine Corporation, si è aggiudicato, a seguito dell'esercizio dell'opzione da parte della US Navy, il contratto per la costruzione di un'ulteriore LCS della classe "Freedom" (LCS 25), interamente finanziata, la cui consegna è prevista per il 2020. Inoltre, nel corso del trimestre è stata acquisita un'unità ATB (Articulated Tug Barge) per il trasporto di beni del settore chimico/petrolifero che sarà realizzata presso lo stabilimento di Sturgeon Bay.
Nel settore Offshore, dove permane una situazione di mercato profondamente deteriorata a livello globale a causa della forte riduzione del prezzo del petrolio, si consolidano i risultati delle azioni di diversificazione in nuovi settori e nuovi mercati messe in atto dalla controllata VARD. Quale conseguenza di tale strategia, il Gruppo VARD ha acquisito nel primo trimestre una commessa per la progettazione e realizzazione di un peschereccio per HAVFISK ASA e ha siglato, inoltre, un importante accordo con l'armatore PONANT per quattro navi da crociera di lusso di piccole dimensioni, che saranno interamente realizzate in Romania e Norvegia con il supporto e la fornitura di componenti critici da parte di Fincantieri. Tale accordo al 31 marzo 2016 è stato ricompreso nel soft backlog.
Nel corso dei primi tre mesi del 2016, il settore Sistemi, Componenti e Servizi ha visto la finalizzazione di ordini per euro 203 milioni (rispetto a euro 25 milioni del medesimo periodo dell'anno precedente) principalmente riconducibili al programma di rinnovo della flotta della Marina Militare italiana.
Il carico di lavoro complessivo del Gruppo al 31 marzo 2016 è risultato pari a euro 19,2 miliardi, di cui euro 15,4 miliardi di backlog (euro 9,0 miliardi al 31 marzo 2015) ed euro 3,8 miliardi di soft backlog (euro 9,2 miliardi al 31 marzo 2015) con uno sviluppo delle commesse in portafoglio previsto fino al 2026. Il backlog complessivo garantisce circa 4,6 anni di lavoro se rapportato ai ricavi sviluppati nell'esercizio 2015, con una prevalenza nel settore Shipbuilding. Al lordo dei consolidamenti, il settore Shipbuilding vale il 91% del backlog (78% nel primo trimestre 2015), il settore Offshore il 6% (20% nel primo trimestre 2015) e il settore Sistemi, Componenti e Servizi il 6% (3% nel primo trimestre 2015).
La crescita del backlog rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente conferma la capacità del Gruppo di trasformare il soft backlog, che rappresenta il valore delle opzioni contrattuali e delle lettere d'intenti in essere, nonché delle commesse in corso di negoziazione avanzata, in carico di lavoro.
Gli investimenti effettuati nel corso dei primi tre mesi del 2016 ammontano a euro 28 milioni, di cui euro 8 milioni in attività immateriali (euro 5 milioni per progetti di sviluppo) ed euro 20 milioni in immobili, impianti e macchinari.
Gli investimenti del periodo si riferiscono prevalentemente al proseguimento della realizzazione di iniziative finalizzate a supportare lo sviluppo dei volumi di produzione e a migliorare le condizioni di sicurezza e di rispetto delle normative ambientali all'interno dei siti produttivi. Sono inoltre proseguiti gli investimenti per lo sviluppo di nuove tecnologie, in particolare per quanto riguarda le navi da crociera.
Gli organici di fine periodo sono diminuiti da 20.019 unità al 31 dicembre 2015 (di cui 7.771 unità in Italia) a 19.417 unità al 31 marzo 2016 (di cui 7.819 unità in Italia). Tale effetto è riconducibile al decremento delle risorse impiegate nei cantieri della controllata VARD, in particolare in Romania, a seguito degli interventi di riduzione costi per la contrazione del carico di lavoro derivante dalla difficile situazione del mercato dell'Oil&Gas in cui opera la controllata e in Brasile come conseguenza del processo di phasing out delle attività di costruzione navale nel cantiere di Vard Niterói.
Nella tabella che segue sono riportate le consegne previste per le unità in portafoglio per le principali aree di business, suddivise per anno. Con riferimento all'anno in corso sono state evidenziate sia le consegne effettuate al 31 marzo 2016, sia il totale delle consegne previste per l'intero esercizio 2016.
| Consegne | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (numero) | 31.03.16 effettuate |
2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | Oltre |
| Navi da crociera | 2 | 5 | 5 | 5 | 4 | 3 | 2 |
| Militare >40 mt. | 1 | 10 | 10 | 3 | 5 | 2 | 9 |
| Offshore | 3 | 18 | 10 | 2 |
Il Gruppo conferma per l'esercizio 2016 la guidance fornita in sede di presentazione del Piano Industriale 2016-2020, ovvero una crescita dei ricavi del 4-6%, un EBITDA margin pari a circa il 5% ed un risultato netto positivo.
Per quanto riguarda il settore Shipbuilding, i solidi risultati del primo trimestre 2016 e la capacità dimostrata anche nel corso dei primi mesi del 2016 di gestire un numero significativo di consegne di unità prototipo ad elevata complessità, per clienti diversi ed in siti produttivi differenti, supportano l'aspettativa di una ripresa della marginalità per la rimanente parte dell'esercizio rispetto agli ultimi trimestri del 2015. Inoltre, al fine di fronteggiare il significativo incremento di volumi previsto in arco di Piano, in particolare nell'ambito delle navi da crociera, la Società risulta impegnata nello sviluppare le importanti sinergie produttive previste con VARD attraverso l'utilizzo del cantiere rumeno di Tulcea a supporto del network produttivo italiano.
Per quanto riguarda il settore Offshore, il 2016 risulta ancora caratterizzato da una crisi generalizzata di mercato che si protrae da tempo e che comporta problematiche per tutti gli operatori, con un numero significativo di armatori di mezzi OSV che stanno avviando processi di ristrutturazione e conseguente aumento del rischio di controparte. Si segnala inoltre un contesto internazionale di settore particolarmente difficile, con il persistere di problematiche politico-economiche in Brasile e geo-politiche internazionali che limitano la possibilità di accesso ad alcuni mercati strategici. Per affrontare tale situazione di mercato, la controllata VARD sta proseguendo nelle azioni di diversificazione e riorganizzazione già avviate con successo e si sta attivando con i clienti e le istituzioni finanziarie al fine di mettere in sicurezza l'attuale portafoglio ordini.
Nel settore Sistemi, Componenti e Servizi si prevede nel 2016 un'ulteriore crescita dei volumi anche per effetto del programma di rinnovo della flotta della Marina Militare italiana, oltre che per le azioni strategiche di diversificazione e internalizzazione dei componenti e sistemi critici messe in atto dalla Società, ed una conferma dei margini positivi registrati nel periodo precedente.
| 31.12.2015 | (euro/milioni) | 31.03.2016 | 31.03.2015 |
|---|---|---|---|
| 2.847 | Ricavi e proventi (*) | 784 | 754 |
| (23) | EBITDA (*) | 36 | 46 |
| (0,8)% | EBITDA margin () (*) | 4,7% | 6,1% |
| 9.262 | Ordini (*) | 639 | 45 |
| 18.540 | Portafoglio ordini (*) | 18.402 | 10.363 |
| 14.067 | Carico di lavoro (*) | 13.976 | 6.982 |
| 112 | Investimenti | 21 | 20 |
| 9 | Navi consegnate (numero) (***) | 3 | 2 |
| () Al lordo delle elisioni tra i settori operativi () Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore (**) Navi di lunghezza superiore a 40 metri |
I ricavi del settore Shipbuilding al 31 marzo 2016 ammontano ad euro 784 milioni in incremento del 4,0% rispetto a euro 754 milioni del primo trimestre 2015 e si riferiscono per euro 515 milioni all'area di business navi da crociera (euro 430 milioni al 31 marzo 2015) e per euro 248 milioni all'area di business delle navi militari (euro 283 milioni al 31 marzo 2015). Rispetto ai primi tre mesi del 2015 si segnala l'incremento dei volumi di produzione delle navi da crociera, con 11 unità in costruzione nei cantieri italiani del Gruppo (di cui 2 consegnate nel periodo). Il decremento dei ricavi delle navi militari è riconducibile ai minori volumi delle attività in Italia in attesa del pieno avvio delle lavorazioni per il programma di rinnovo della flotta della Marina Militare. Le altre attività presentano ricavi pari a euro 21 milioni in diminuzione rispetto a euro 41 milioni del 31 marzo 2015, principalmente per il minor contributo delle attività di riparazione e trasformazione.
I solidi risultati del primo trimestre 2016 segnano una svolta rispetto al secondo semestre del 2015, che ha scontato gli extra costi delle navi in consegna nel 2016. Tali risultati e la capacità dimostrata anche nel corso dei primi mesi del 2016 di gestire un numero significativo di consegne di unità prototipo ad elevata complessità, supportano le attese relative alla marginalità consolidata per la rimanente parte dell'esercizio. L'EBITDA del settore al 31 marzo 2016 è pari a euro 36 milioni (euro 46 milioni al 31 marzo 2015), con un EBITDA margin pari al 4,7% (pari al 6,1% al 31 marzo 2015).
Le navi consegnate nel periodo sono 3:
| 31.12.2015 | (euro/milioni) | 31.03.2016 | 31.03.2015 |
|---|---|---|---|
| 1.199 | Ricavi e proventi (*) | 236 | 330 |
| (3) | EBITDA (*) | 14 | 16 |
| (0,2)% | EBITDA margin () (*) | 6,0% | 4,8% |
| 402 | Ordini (*) | 68 | 30 |
| 2.729 | Portafoglio ordini (*) | 2.414 | 3.243 |
| 1.143 | Carico di lavoro (*) | 900 | 1.790 |
| 31 | Investimenti | 4 | 7 |
| 12 | Navi consegnate (numero) | 3 | 5 |
| () Al lordo delle elisioni tra i settori operativi (*) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore |
I ricavi del settore Offshore al 31 marzo 2016 ammontano a euro 236 milioni, con un decremento del 28,5% rispetto ai primi tre mesi del 2015 (euro 330 milioni) dovuto principalmente alla riduzione delle attività nei cantieri europei e brasiliani di VARD, ed in particolare nel cantiere di Niterói per il quale è in corso il processo di phasing out delle attività di costruzione navale, una volta terminata la commessa attualmente in costruzione, e all'effetto negativo derivante dalla variazione del cambio Corona Norvegese/Euro (euro 21 milioni).
Il settore Offshore presenta un EBITDA al 31 marzo 2016 pari a euro 14 milioni rispetto a euro 16 milioni dei primi tre mesi del 2015, con una marginalità che si è attestata al 6,0% rispetto al 4,8% dei primi tre mesi del 2015. Il periodo in esame è stato caratterizzato da una ripresa della marginalità dei cantieri brasiliani del Gruppo VARD a seguito del progressivo completamento delle attività di allestimento delle unità in costruzione presso i cantieri di Promar e Niterói. La marginalità dei siti europei del Gruppo risente ancora del calo del volume di ordini acquisiti a partire dall'ultimo trimestre 2014 nel mercato dell'offshore. Si ricorda che in tale contesto VARD ha messo in atto una serie di azioni a breve e medio termine che vedono da un lato l'implementazione di programmi di riorganizzazione delle proprie operations, al fine di ridurre in modo strutturale la base costi, e dall'altro l'accelerazione delle azioni per lo sviluppo di sinergie con le attività italiane del business navi da crociera.
Nel periodo sono state consegnate 3 navi:
| 31.12.2015 | (euro/milioni) | 31.03.2016 | 31.03.2015 |
|---|---|---|---|
| 226 | Ricavi e proventi (*) | 53 | 41 |
| 31 | EBITDA (*) | 8 | 4 |
| 13,8% | EBITDA margin () (*) | 14,7% | 10,3% |
| 639 | Ordini (*) | 203 | 25 |
| 1.181 | Portafoglio ordini (*) | 1.354 | 674 |
| 732 | Carico di lavoro (*) | 881 | 284 |
| 5 | Investimenti | - | 1 |
| 44 | Motori prodotti in officina (numero) | 5 | 9 |
| () Al lordo delle elisioni tra i settori operativi (*) Rapporto tra EBITDA e Ricavi e proventi del settore |
I ricavi del settore Sistemi, Componenti e Servizi al 31 marzo 2016 ammontano a euro 53 milioni con un incremento del 29,3% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente (euro 41 milioni). La variazione è principalmente dovuta ai maggiori volumi sia dei servizi di post vendita in ambito militare che della vendita di sistemi di automazione navale, in linea con le prospettive di sviluppo del business.
L'EBITDA del settore al 31 marzo 2016 ammonta a euro 8 milioni (euro 4 milioni al 31 marzo 2015) con un EBITDA margin pari al 14,7% in incremento rispetto al 10,3% registrato nei primi tre mesi del 2015, dovuto principalmente al maggiore contributo della vendita di sistemi e componenti navali.
| 31.12.2015 | (euro/milioni) | 31.03.2016 | 31.03.2015 |
|---|---|---|---|
| - | Ricavi e proventi | - | - |
| (31) | EBITDA | (7) | (7) |
| n.a. | EBITDA margin | n.a. | n.a. |
| 13 | Investimenti | 3 | 1 |
| n.a. non applicabile |
Le Altre attività includono principalmente i costi di Corporate per le attività di indirizzo, controllo e coordinamento che non sono allocati agli altri settori.
In data 2 marzo il Gruppo ha siglato un accordo di collaborazione esclusiva con un importante cantiere cinese per lo sviluppo di competenze tecniche, di project management e di procedure logistiche nell'ambito delle riparazioni e trasformazioni navali.
In data 21 marzo, la Dott.ssa Anna Molinotti ha rassegnato le proprie dimissioni a Fincantieri dalle cariche di componente del Consiglio di Amministrazione e del Comitato per la Remunerazione.
In data 18 aprile 2016 è stata consegnata presso il cantiere di Vard Aukra (Norvegia) la prima feed barge per il mercato dell'acquacultura a Marine Harvest, principale operatore del settore.
In data 20 aprile 2016 è stata consegnata l'unità Artic Anchor Handling Tug Supply (AHTS) presso lo stabilimento di Vard Niterói (Brasile), alla società armatrice DOF.
In data 29 aprile 2016 è stata consegnata presso lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone, "Carnival Vista", nave prototipo nuova ammiraglia della flotta di Carnival Cruise Line, brand del Gruppo Carnival, primo operatore al mondo del settore crocieristico.
In data 9 maggio 2016 la controllata VARD ha reso noto di aver ricevuto comunicazione che la società cliente Harkand Group è entrata in procedura concorsuale. VARD sta attualmente valutando la propria posizione nei confronti di Harkand.
In data 11 maggio la controllata Vard ha comunicato di aver firmato un contratto del valore di circa 300 milioni di dollari con Topaz Energy and Marine per la costruzione di 15 module carrier vessels
* * *
Il presente documento deve essere letto congiuntamente al bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2015 di FINCANTIERI S.p.A., già disponibili sul sito internet della Società (www.fincantieri.it) alla sezione "Investor Relations – Bilanci e Relazioni".
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Carlo Gainelli dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 che l'informativa contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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Il presente comunicato stampa è a disposizione del pubblico presso la sede sociale, nonché sul sito internet della Società (www.fincantieri.com) nella sezione "Investor Relations - Bilanci e Relazioni" e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "NIS-Storage" (), anche quale documento.
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I dati e le informazioni previsionali devono ritenersi "forward-looking statements" e pertanto, non basandosi su meri fatti storici, hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza, poiché dipendono anche dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri al di fuori del controllo della Società, i dati consuntivi possono pertanto variare in misura sostanziale rispetto alle previsioni. I dati e le informazioni previsionali si riferiscono alle informazioni reperibili alla data della loro diffusione; al riguardo FINCANTIERI S.p.A. si riserva di comunicare eventuali variazioni delle informazioni e dati previsionali nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.
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I risultati dei primi tre mesi del 2016 verranno illustrati alla comunità finanziaria durante una conference call che si svolgerà giovedì 12 maggio 2016, alle ore 9:00 CET. Per partecipare alla conferenza occorrerà collegarsi ai seguenti numeri telefonici: Italia +39 028020911 Regno Unito +44 1212818004 Stati Uniti +1 7187058796 Hong Kong +852 58080984 poi digitare *0 Le Slide di presentazione saranno rese disponibili alla pagina web www.fincantieri.com sezione Investor Relations 10 minuti prima dell'inizio della conferenza.
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Fincantieri è uno dei più importanti complessi cantieristici al mondo e il primo per diversificazione e innovazione. È leader nella progettazione e costruzione di navi da crociera e operatore di riferimento in tutti i settori della navalmeccanica ad alta tecnologia, dalle navi militari all'offshore, dalle navi speciali e traghetti a elevata complessità ai mega-yacht, nonché nelle riparazioni e trasformazioni navali, produzione di sistemi e componenti e nell'offerta di servizi post vendita.
Il Gruppo, che ha sede a Trieste, in oltre 230 anni di storia della marineria ha costruito più di 7.000 navi. Con circa 19.500 dipendenti, di cui oltre 7.800 in Italia, 21 stabilimenti in 4 continenti, Fincantieri è oggi il principale costruttore navale occidentale e ha nel suo portafoglio clienti i maggiori operatori crocieristici al mondo, la Marina Militare e la US Navy, oltre a numerose Marine estere, ed è partner di alcune tra le principali aziende europee della difesa nell'ambito di programmi sovranazionali.
Antonio Autorino Laura Calzolari Cristiano Musella Micaela Longo Tel. +39 040 3192473 Tel. +39 040 3192527 Tel. +39 040 3192225 Tel. +39 040 3192247 Cell. +39 335 7859027 Cell. +39 334 6587922 Cell. +39 366 9254543 Cell. +39 366 6856280 [email protected] [email protected] [email protected] [email protected]
Angelo Manca Federica Capuzzo Tijana Obradovic Silvia Ponso Tel. +39 040 3192457 Tel. +39 040 3192612 Tel. +39 040 3192409 Tel. +39 040 3192371
[email protected] [email protected] [email protected] [email protected]
| Giuliana Paoletti | Simona Raffaelli | Alfredo Mele |
|---|---|---|
| Tel. +39 02 89011300 | Tel. +39 02 89011300 | Tel. +39 02 89011300 |
| Cell. +39 335 6551356 | Cell. +39 335 1245191 | Cell. +39 335 1245185 |
| [email protected] | [email protected] | [email protected] |
Di seguito si riportano gli schemi consolidati di Conto economico, Struttura patrimoniale e Rendiconto finanziario riclassificati e lo schema della Posizione finanziaria netta consolidata utilizzati dal management per monitorare l'andamento della gestione.
| 31.12.2015 | (euro/milioni) | 31.03.2016 | 31.03.2015 |
|---|---|---|---|
| 4.183 | Ricavi e proventi | 1.048 | 1.110 |
| (3.337) | Acquisti, prestazioni di servizi e costi diversi | (769) | (818) |
| (865) | Costo del personale | (223) | (237) |
| (7) | Accantonamenti | (5) | 4 |
| (26) | EBITDA | 51 | 59 |
| (0,6)% | EBITDA margin | 4,9% | 5,3% |
| (111) | Ammortamenti e svalutazioni | (26) | (26) |
| (137) | EBIT | 25 | 33 |
| (3,3)% | EBIT margin | 2,4% | 2,9% |
| (135) | Proventi ed (oneri) finanziari4 | (20) | (42) |
| (3) | Proventi ed (oneri) su partecipazioni | - | - |
| 23 | Imposte del periodo | - | (12) |
| (252) | Risultato del periodo ante proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti |
5 | (21) |
| (141) | di cui Gruppo | 3 | - |
| (50) | Proventi ed oneri estranei alla gestione ordinaria e non ricorrenti | (6) | (8) |
| 13 | Effetto fiscale su proventi e oneri estranei alla gestione e non ricorrenti | 1 | 2 |
| (289) | Risultato del periodo | - | (27) |
| (175) | di cui Gruppo | (2) | (6) |
3 Si segnala che la voce "Accantonamenti e svalutazioni " è stata modificata in "Accantonamenti" ed include gli accantonamenti e gli assorbimenti ai fondi rischi e ai fondi svalutazione di voci dell'attivo con l'esclusione delle Attività immateriali e degli Immobili, impianti e macchinari le cui svalutazioni vengono ricomprese nella voce "Ammortamenti e svalutazioni" (precedentemente "Ammortamenti"). Tale modifica descrittiva non ha comportato riclassifiche dei dati comparativi.
4 Di cui oneri finanziari su construction loans euro 9 milioni al 31 marzo 2016 (euro 9 milioni al 31 marzo 2015)
| 31.03.2015 | (euro/milioni) | 31.03.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|---|
| 533 | Attività immateriali | 522 | 518 |
| 970 | Immobili, impianti e macchinari | 974 | 974 |
| 63 | Partecipazioni | 63 | 62 |
| (42) | Altre attività e passività non correnti | (23) | (44) |
| (61) | Fondo Benefici ai dipendenti | (56) | (57) |
| 1.463 | Capitale immobilizzato netto | 1.480 | 1.453 |
| 439 | Rimanenze di magazzino e acconti | 428 | 405 |
| 1.217 | Lavori in corso su ordinazione e anticipi da clienti | 1.526 | 1.876 |
| (859) | Construction loans | (1.098) | (1.103) |
| 539 | Crediti commerciali | 597 | 560 |
| (1.022) | Debiti commerciali | (1.108) | (1.179) |
| (118) | Fondi per rischi e oneri diversi | (107) | (112) |
| (186) | Altre attività e passività correnti | (84) | (196) |
| 10 | Capitale di esercizio netto | 154 | 251 |
| 1.473 | Capitale investito netto | 1.634 | 1.704 |
| 863 | Capitale sociale | 863 | 863 |
| 465 | Riserve e utili di Gruppo | 283 | 274 |
| 226 | Patrimonio netto di terzi | 125 | 129 |
| 1.554 | Patrimonio netto | 1.271 | 1.266 |
| (81) | Posizione finanziaria netta | 363 | 438 |
| 1.473 | Fonti di finanziamento | 1.634 | 1.704 |
| 31.12.2015 | (euro/milioni) | 31.03.2016 | 31.03.2015 |
|---|---|---|---|
| (287) | Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle attività (*) operative |
105 | 54 |
| (172) | Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento |
(28) | (29) |
| 167 | Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento |
(1) | 56 |
| (292) | Flusso monetario netto del periodo | 76 | 81 |
| 552 | Disponibilità liquide ad inizio periodo | 260 | 552 |
| Differenze cambio su disponibilità iniziali | 1 | 10 | |
| 260 | Disponibilità liquide a fine periodo | 337 | 643 |
| 31.12.2015 | (Euro/milioni) | 31.03.2016 | 31.03.2015 |
(*) Si segnala che il flusso di cassa generato dalle attività operative include i construction loans che al 31 marzo 2016 hanno assorbito cassa per euro 5 milioni (euro 36 milioni al 31 marzo 2015).
(459) Free cash flow 77 25
| 31.03.2015 | (euro/milioni) | 31.03.2016 | 31.12.2015 |
|---|---|---|---|
| 643 | Liquidità | 337 | 260 |
| 62 | Crediti finanziari correnti | 52 | 53 |
| (51) | Debiti bancari correnti | (203) | (187) |
| (50) | Parte corrente dei finanziamenti da banche | (60) | (63) |
| (2) | Altri debiti finanziari correnti | (13) | (13) |
| (103) | Indebitamento finanziario corrente | (276) | (263) |
| 602 | Indebitamento finanziario corrente netto | 113 | 50 |
| 92 | Crediti finanziari non correnti | 115 | 113 |
| (303) | Debiti bancari non correnti | (291) | (299) |
| (297) | Obbligazioni emesse | (298) | (298) |
| (13) | Altri debiti non correnti | (2) | (4) |
| (613) | Indebitamento finanziario non corrente | (591) | (601) |
| 81 | Posizione finanziaria netta | (363) | (438) |
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