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CIR Group

Earnings Release Oct 28, 2016

4434_10-q_2016-10-28_0555b75e-c2e2-4e1f-9e1b-13a21f056df6.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0079-83-2016
Data/Ora Ricezione
28 Ottobre 2016
12:01:33
MTA
Societa' : C.I.R.
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 80702
Nome utilizzatore : CIRN03 - Ricco
Tipologia : IRAG 03
Data/Ora Ricezione : 28 Ottobre 2016 12:01:33
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 28 Ottobre 2016 12:16:35
Oggetto : 2 mld (+2,6%), EBITDA in crescita a €
190,5 mln (+9,2%)
Gruppo CIR: ricavi dei nove mesi a quasi €
Testo del comunicato

Vedi allegato.

Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 30 settembre 2016

GRUPPO CIR: RICAVI DEI NOVE MESI A QUASI € 2 MLD (+2,6%) EBITDA IN CRESCITA A € 190,5 MLN (+9,2%)

Utile netto ante dismissioni a € 36,8 mln (€ 34,3 mln nei 9M 2015)

Utile netto a € 37,4 mln (€ 39,6 mln nei 9M 2015 inclusa una plusvalenza realizzata da Espresso)

Posizione finanziaria netta della capogruppo al 30/9 positiva per € 338,8 mln

9M 2015 9M 2016 Δ%
Ricavi 1.897,4 1.946,7 +2,6
EBITDA 174,4 190,5 +9,2
Utile netto ante dismissioni 34,3 36,8
Utile netto 39,6 37,4
31/12 30/9
Indebitamento finanziario netto 121,7 165,3

Highlights risultati 9M 2016

Milano, 28 ottobre 2016 – Il Consiglio di Amministrazione di CIR-Compagnie Industriali Riunite S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016 presentato dall'amministratore delegato Monica Mondardini.

Il gruppo CIR, fondato nel 1976, opera principalmente in tre settori: media (Gruppo Editoriale L'Espresso), componentistica per autoveicoli (Sogefi) e sanità (KOS).

Risultati consolidati

(in milioni di €)

I ricavi del gruppo CIR nei primi nove mesi del 2016 sono ammontati a € 1.946,7 milioni, con un incremento del 2,6% rispetto a € 1.897,4 milioni nel corrispondente periodo del 2015, sostenuto dalla crescita di Sogefi (+4,9%) e KOS (+4,4%).

Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a € 190,5 milioni (9,8% dei ricavi), in aumento del 9,2% rispetto a € 174,4 milioni nel 2015 (9,2% dei ricavi). La crescita è dovuta al maggiore EBITDA di Sogefi e KOS, mentre Espresso ha registrato un margine in lieve calo.

L'utile netto del gruppo ante dismissioni (la cessione di All Music a Discovery da parte di Espresso perfezionata nel 2015) è ammontato a € 36,8 milioni, in aumento rispetto a € 34,3 milioni nei primi nove mesi del 2015.

L'utile netto del gruppo è ammontato a € 37,4 milioni, sostanzialmente in linea rispetto a € 39,6 milioni nei primi nove mesi del 2015.

Il contributo delle controllate industriali (Espresso, Sogefi e KOS) all'utile netto è ammontato nei nove mesi a € 27,2 milioni, in aumento rispetto a € 25 milioni nel 2015. Escludendo la plusvalenza da cessione realizzata da Espresso nel 2015, il contributo è passato da € 19,7 milioni a € 26,6 milioni.

Espresso, pur in presenza di una flessione dei ricavi del 3,5% dovuta a una situazione ancora difficile per il settore editoriale, ha registrato un risultato netto positivo (€ 14 milioni) e un significativo avanzo finanziario (€ 47,9 milioni), con una posizione finanziaria netta al 30 settembre 2016 positiva per € 37,2 milioni. Nei primi nove mesi del 2015 il risultato netto era ammontato a € 24,6 milioni, di cui € 9,4 milioni di plusvalenza per la vendita di All Music; senza considerare tale componente, il risultato netto registrato nel 2016 è sostanzialmente in linea con quello dell'esercizio precedente.

Sogefi ha conseguito un aumento del fatturato del 4,9%, grazie allo sviluppo in Nord America e Asia e nonostante la crisi del mercato sudamericano (il fatturato, escludendo il Mercosur, è cresciuto del 7,7%). L'EBITDA è aumentato del 25%, passando da € 91,3 milioni nei nove mesi 2015 a € 114,5 milioni nel 2016. L'utile netto è raddoppiato passando da € 7,4 milioni nei nove mesi del 2015 a € 15,8 milioni nel 2016. Il cash flow è risultato positivo per € 12,3 milioni rispetto a - € 44,3 milioni nel 2015 (l'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2016 ammontava a € 314,1 milioni, in riduzione rispetto a € 322,3 milioni al 31 dicembre 2015).

Infine KOS ha registrato un aumento dei ricavi del 4,4%, grazie in particolare allo sviluppo delle residenze sanitarie assistenziali derivante dalle acquisizioni effettuate nel 2015; il risultato netto è stato pari a € 17,4 milioni (€ 13,3 milioni nei nove mesi del 2015). L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2016 ammontava a € 230,4 milioni, rispetto a € 210 milioni al 31 dicembre 2015, dopo la distribuzione di dividendi per € 29,9 milioni.

Il contributo della capogruppo (incluse le controllate non industriali) all'utile netto consolidato è stato positivo per € 10,2 milioni, rispetto a € 14,6 milioni nei primi nove mesi del 2015. La riduzione è dovuta principalmente ai minori proventi da smobilizzo di hedge funds.

L'indebitamento finanziario netto consolidato al 30 settembre 2016 ammontava a € 165,3 milioni rispetto a € 121,7 milioni al 31 dicembre 2015 (€ 218,2 milioni al 30 giugno 2016).

L'indebitamento finanziario netto complessivo delle controllate industriali al 30 settembre 2016, pari a € 504,1 milioni, è diminuito nei nove mesi di € 35,5 milioni principalmente per la positiva variazione della posizione finanziaria netta di Espresso (+€ 47,9 milioni) e Sogefi (+€ 8,2 milioni), che hanno più che compensato l'aumento dell'indebitamento di KOS per € 20,4 milioni (a seguito del pagamento di dividendi per € 29,9 milioni).

La posizione finanziaria netta della capogruppo (incluse le controllate non industriali) al 30 settembre 2016 era positiva per € 338,8 milioni, in diminuzione di € 79,1 milioni rispetto a fine 2015 (€ 417,9 milioni) a causa degli investimenti realizzati (€ 64,3 milioni per incrementare la quota in KOS ed € 18,4 milioni per l'acquisto di azioni proprie) e della distribuzione di dividendi per € 29,5 milioni.

Il patrimonio netto di gruppo al 30 settembre 2016 era pari a € 1.044,8 milioni rispetto a € 1.103 milioni al 31 dicembre 2015.

La variazione, nonostante il risultato netto significativamente positivo dei nove mesi, è dovuta alla distribuzione di dividendi per € 29,5 milioni, all'acquisto di azioni proprie per € 18,4 milioni e alla contabilizzazione, in applicazione dello IFRS 3, dell'ulteriore partecipazione rilevata in KOS al valore del patrimonio netto acquisito (€ 27 milioni) anziché al prezzo pagato (€ 64,3 milioni).

Al 30 settembre 2016 il gruppo CIR impiegava 14.536 dipendenti (14.213 al 31 dicembre 2015).

Risultati delle controllate industriali del gruppo CIR

Media: Espresso

Gruppo Editoriale L'Espresso è una delle più importanti aziende editoriali italiane. Opera, in particolare, nei seguenti settori: stampa quotidiana e periodica, radio, internet e raccolta pubblicitaria. Il gruppo, controllato da CIR al 56,5%, è quotato in Borsa.

I ricavi di Espresso nei primi nove mesi del 2016 sono stati pari a € 424,3 milioni (-3,5% rispetto a € 439,6 milioni nel corrispondente periodo del 2015), con un'attenuazione della flessione rispetto agli esercizi precedenti.

I ricavi diffusionali (inclusi i diversi), pari a € 184,5 milioni, sono scesi del 5,2% rispetto al 2015 (€ 194,7 milioni), in un mercato che continua a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (- 7,8% nei primi otto mesi del 2016 secondo i dati ADS). I ricavi pubblicitari sono diminuiti del 2,1%, tenuto conto dell'andamento generale della pubblicità su stampa. La raccolta su radio è stata in linea con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente, mentre stampa e internet hanno risentito dell'andamento critico del mercato.

I costi sono scesi del 2,4%: sono diminuiti in particolare i costi industriali e i costi del personale, tenuto conto di una riduzione dell'organico medio del 4,1% rispetto ai primi nove mesi del 2015.

L'EBITDA è ammontato a € 37 milioni rispetto a € 40,9 milioni nei nove mesi 2015.

L'utile delle attività destinate a continuare è ammontato a € 13,1 milioni, contro € 15,2 milioni nei primi nove mesi del 2015. La vendita, a fine gennaio dello scorso anno, di All Music a Discovery Italia ha dato luogo a plusvalenze, classificate tra le attività cessate, pari rispettivamente a € 9,4 milioni nei primi nove mesi del 2015 e a € 1 milione nei primi nove mesi del 2016. L'utile netto, incluse le attività dismesse, è ammontato a € 14 milioni, a fronte di € 24,6 milioni nei primi nove mesi del 2015.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2016 era positiva per € 37,2 milioni, essendosi registrato nei nove mesi un avanzo finanziario di € 47,9 milioni.

Nell'ambito del piano di deconsolidamento teso a garantire il rispetto delle soglie di tiratura previste dalla normativa in vigore, nella prospettiva della futura integrazione con ITEDI (società editrice dei quotidiani La Stampa e Secolo XIX), Espresso ha definito gli accordi per la cessione dei quotidiani Il Centro e La Città di Salerno e del centro stampa di Pescara. Il passaggio avrà efficacia dal 1 novembre 2016. Successivamente alla chiusura del trimestre, inoltre, è stato raggiunto l'accordo per la vendita, da parte di Finegil, dell'intera partecipazione, pari al 71%, nella Seta S.p.A, editrice di Alto Adige e Il Trentino. La cessione ha efficacia dalla data odierna.

Per maggiori informazioni sui risultati di Espresso si rimanda al comunicato stampa diffuso dalla società il 26 ottobre (goo.gl/bTCYrj).

Componentistica per autoveicoli: Sogefi

Sogefi è uno dei principali produttori mondiali nei settori delle sospensioni, della filtrazione e dell'aria e raffreddamento con 42 stabilimenti in tre continenti. La società è controllata da CIR (57,1%) ed è quotata in Borsa.

I ricavi di Sogefi nei primi nove mesi del 2016 sono ammontati a € 1.181,5 milioni, in crescita del 4,9% rispetto a € 1.126,6 milioni nel 2015. I ricavi in Europa sono cresciuti dell'1,6% rispetto al 2015.

L'attività in Nord America e Asia ha continuato a svilupparsi in maniera significativa nei nove mesi, con una crescita dei ricavi rispettivamente del 20,7% e del 27,3%. In Sud America il fatturato in euro si è ridotto del 13,2% per il deprezzamento delle valute locali e la persistente crisi del mercato. Escludendo il Sud America, la crescita è stata pari al 7,3%, in linea con i trimestri precedenti.

L'EBITDA è ammontato a € 114,5 milioni, in crescita del 25,4% rispetto al dato del corrispondente periodo del 2015 (€ 91,3 milioni). L'incremento è dovuto alla crescita del fatturato e al miglioramento della redditività, salita al 9,7% dall'8,1% dei primi nove mesi del 2015 e dal 9,3% del primo semestre del 2016. L'aumento della redditività è conseguenza del leggero incremento del gross margin e della riduzione dell'incidenza dei costi indiretti dal 20,2% al 19,4%.

L'utile netto è ammontato a € 15,8 milioni rispetto a € 7,4 milioni nel 2015.

L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2016 era pari a € 314,1 milioni, in miglioramento sia rispetto al 31 dicembre 2015 (€ 322,3 milioni) sia rispetto al 30 settembre del 2015 (€ 339,7 milioni).

Per maggiori informazioni sui risultati di Sogefi si rimanda al comunicato stampa diffuso dalla società il 24 ottobre (goo.gl/oKh4G5).

Sanità: KOS

KOS, controllata da CIR e partecipata da F2i Healthcare, è uno dei maggiori gruppi italiani nel settore della sanità socio-assistenziale (residenze sanitarie assistenziali, centri di riabilitazione, cure oncologiche, diagnostica e gestioni ospedaliere). Il gruppo gestisce 77 strutture in Italia, prevalentemente nel centronord, per un totale di circa 7.300 posti letto, ed è attivo anche in India e nel Regno Unito.

KOS ha ottenuto nei nove mesi ricavi per € 340,8 milioni (+4,4% rispetto a € 326,3 milioni nel corrispondente periodo del 2015), grazie alle acquisizioni effettuate durante lo scorso esercizio e alla crescita organica nel settore delle residenze sanitarie assistenziali.

L'EBITDA è stato pari a € 59,9 milioni, in aumento del 12,1% rispetto a € 53,4 milioni nel corrispondente periodo del 2015.

L'utile netto è ammontato a € 17,4 milioni, in crescita rispetto a € 13,3 milioni nel 2015.

L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2016 era pari a € 230,4 milioni (€ 210 milioni al 31 dicembre 2015). L'incremento è principalmente dovuto alla distribuzione di dividendi avvenuta nel periodo.

Nel corso dei nove mesi il gruppo KOS ha proseguito il percorso di crescita nelle aree delle residenze sanitarie assistenziali e nella riabilitazione.

In particolare in Italia, nel mese di settembre, il gruppo ha acquisito il controllo di una struttura di riabilitazione psichiatrica nelle Marche (Villa Jolanda), rafforzando ulteriormente la propria presenza nel settore.

Inoltre, nel corso del terzo trimestre, il gruppo ha avviato la prima struttura di riabilitazione in India attraverso la società ApoKOS, joint venture paritetica con il principale operatore sanitario locale Apollo. La struttura, situata nella città di Hyderabad, dispone di 64 posti letto dedicati alla riabilitazione di pazienti con problematiche neurologiche, ortopediche, cardiopolmonari, pediatriche, geriatriche e oncologiche.

Nell'area delle cure oncologiche e della diagnostica è continuato lo sviluppo delle attività in Italia, in India (attraverso la controllata ClearMedi Healthcare LTD) e in Regno Unito (con la controllata Medipass Healthcare LTD).

Si ricorda, infine, che nel mese di agosto il fondo d'investimento sovrano del Regno del Bahrain ha investito indirettamente in KOS tramite F2i Healthcare. A seguito di tale transazione, l'azionariato di KOS è attualmente composto da CIR al 59,53% e da F2i Healthcare al 40,47%. F2i rimane l'azionista di maggioranza di F2i Healthcare, con una quota del 61,4%.

Investimenti non-core

Gli investimenti non-core del gruppo CIR sono rappresentati da iniziative di private equity, partecipazioni non strategiche e altri investimenti per un valore complessivo al 30 settembre 2016 pari a € 107,7 milioni (€ 113,7 milioni al 31 dicembre 2015).

In particolare, il gruppo CIR detiene un portafoglio diversificato di fondi nel settore del private equity (fair value al 30 settembre 2016 pari a € 52,6 milioni, in diminuzione di € 6,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2015 principalmente per effetto di svalutazioni, rimborsi di capitale e differenze cambi). Le distribuzioni complessive del periodo sono ammontate a € 9,9 milioni, generando una plusvalenza di € 6,6 milioni.

Al 30 settembre 2016 CIR possedeva direttamente e indirettamente, investimenti in partecipazioni non strategiche per un valore pari a € 15 milioni e un portafoglio di non performing loans per un valore di € 40,1 milioni.

Previsioni per il 2016

L'andamento del gruppo CIR nell'ultimo trimestre dell'anno sarà influenzato dall'evoluzione del quadro economico italiano, il cui impatto è significativo in particolare sul settore media, nonché dall'andamento dei principali mercati automobilistici mondiali per il settore della componentistica.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Giuseppe Gianoglio dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

***

***

Indicatori alternativi di performance

Di seguito viene riportato il significato e il contenuto degli "indicatori alternativi di performance", non previsti dai principi contabili IFRS, utilizzati nel presente comunicato al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del gruppo CIR.

  • · EBITDA (margine operativo lordo): indicatore della performance operativa calcolato sommando all'EBIT (utile prima dei componenti finanziari e delle imposte) gli "ammortamenti e svalutazioni";
  • · Indebitamento finanziario netto consolidato: indicatore della struttura finanziaria del gruppo; corrisponde alla somma algebrica di crediti finanziari, titoli, attività finanziarie disponibili per la vendita e disponibilità liquide dell'attivo corrente, di prestiti obbligazionari e altri debiti finanziari del passivo non corrente, di banche c/c passivi, prestiti obbligazionari e altri debiti finanziari del passivo corrente;
  • · Eccedenza finanziaria netta aggregata: indicatore della struttura finanziaria di CIR e delle società finanziarie controllate; è determinato quale risultante dei debiti finanziari al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle attività finanziarie correnti (crediti finanziari, titoli e attività finanziarie disponibili per la vendita).

Si allegano i prospetti di sintesi della situazione patrimoniale e finanziaria e del conto economico consolidati. Si precisa che tali dati non sono oggetto di verifica da parte della società di revisione.

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in migliaia di euro)

ATTIVO 30.09.2016 30.06.2016 31.12.2015
ATTIVO NON CORRENTE 2.040.951 2.049.800 2.071.525
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 992.691 992.611 997.652
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 648.910 646.715 658.737
INVESTIMENTI IMMOBILIARI 19.632 19.822 20.064
PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ VALUTATE AL PATRIMONIO NETTO 131.955 130.873 131.833
ALTRE PARTECIPAZIONI 5.049 5.443 5.830
ALTRI CREDITI 78.322 84.082 86.957
TITOLI 63.339 66.026 65.705
IMPOSTE DIFFERITE 101.053 104.228 104.747
ATTIVO CORRENTE 1.345.974 1.333.449 1.400.094
RIMANENZE 138.532 135.058 134.055
LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE 40.509 39.201 39.178
CREDITI COMMERCIALI 423.118 449.403 415.937
ALTRI CREDITI 115.482 112.908 97.363
CREDITI FINANZIARI 20.610 28.289 30.496
TITOLI 65.278 64.546 121.006
ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI PER LA VENDITA 235.596 235.398 251.510
DISPONIBILITÀ LIQUIDE 306.849 268.646 310.549
ATTIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE 16.540 11.582 9.005
TOTALE ATTIVO 3.403.465 3.394.831 3.480.624
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 30.09.2016 30.06.2016 31.12.2015
PATRIMONIO NETTO 1.514.153 1.476.623 1.590.294
CAPITALE EMESSO 397.146 397.146 397.146
meno AZIONI PROPRIE (63.745) (63.063) (54.211)
CAPITALE SOCIALE 333.401 334.083 342.935
RISERVE 299.564 285.874 340.336
UTILI (PERDITE) PORTATI A NUOVO 374.459 375.770 377.663
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 37.413 25.883 42.014
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 1.044.837 1.021.610 1.102.948
PATRIMONIO NETTO DI TERZI 469.316 455.013 487.346
PASSIVO NON CORRENTE 920.332 940.409 1.010.070
PRESTITI OBBLIGAZIONARI 276.568 275.232 288.366
ALTRI DEBITI FINANZIARI 276.002 303.024 372.076
ALTRI DEBITI 11.865 11.988 9.286
IMPOSTE DIFFERITE 145.920 139.475 134.881
FONDI PER IL PERSONALE 130.591 131.621 124.478
FONDI PER RISCHI E ONERI 79.386 79.069 80.983
PASSIVO CORRENTE 963.401 968.417 873.598
BANCHE C/C PASSIVI 23.342 22.384 19.517
PRESTITI OBBLIGAZIONARI 20.748 19.990 5.011
ALTRI DEBITI FINANZIARI 197.020 194.487 150.316
DEBITI COMMERCIALI 432.351 446.227 427.418
ALTRI DEBITI 223.587 218.637 199.569
FONDI PER RISCHI E ONERI 66.353 66.692 71.767
PASSIVITÀ DESTINATE ALLA DISMISSIONE 5.579 9.382 6.662
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 3.403.465 3.394.831 3.480.624

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in migliaia di euro)

1/1-30/9 1/1-30/9 III trimestre III trimestre
2016 2015 2016 2015
RICAVI COMMERCIALI 1.946.673 1.897.391 627.527 606.654
VARIAZIONE DELLE RIMANENZE 5.910 13.573 4.585 2.903
COSTI PER ACQUISTO DI BENI (740.813) (713.325) (242.774) (229.390)
COSTI PER SERVIZI (452.360) (460.324) (144.887) (148.352)
COSTI DEL PERSONALE (529.515) (525.021) (165.574) (163.091)
ALTRI PROVENTI OPERATIVI 17.673 20.852 5.805 4.212
ALTRI COSTI OPERATIVI (60.003) (60.531) (22.109) (18.720)
RETTIFICHE DI VALORE DELLE PARTECIPAZIONI
VALUTATE A PATRIMONIO NETTO
2.890 1.770 704 (387)
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI (82.495) (77.681) (23.739) (26.351)
UTILE PRIMA DEI COMPONENTI FINANZIARI
E DELLE IMPOSTE ( E B I T ) 107.960 96.704 39.538 27.478
PROVENTI FINANZIARI 9.374 9.741 3.440 1.101
ONERI FINANZIARI (43.238) (45.444) (12.840) (13.921)
DIVIDENDI 11.949 246 3.996 --
PROVENTI DA NEGOZIAZIONE TITOLI 8.620 31.216 3.111 7.785
ONERI DA NEGOZIAZIONE TITOLI (563) (2.233) (25) (86)
RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE 2.060 (9.681) 1.215 (5.961)
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 96.162 80.549 38.435 16.396
IMPOSTE SUL REDDITO (35.345) (25.936) (18.433) (9.375)
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE
DALLE ATTIVITÀ DI FUNZIONAMENTO 60.817 54.613 20.002 7.021
UTILE/(PERDITA) DERIVANTE DA ATTIVITÀ
DESTINATE ALLA DISMISSIONE 1.000 9.411 -- 160
UTILE DEL PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI TERZI 61.817 64.024 20.002 7.181
- (UTILE ) PERDITA DI TERZI (24.404) (24.431) (8.472) (3.990)
- UTILE (PERDITA) DI GRUPPO 37.413 39.593 11.530 3.191

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

(in migliaia di euro)

30.09.2016 30.06.2016 31.12.2015
A. Cassa e depositi bancari 306.849 268.646 310.549
B. Altre disponibilità liquide 235.596 235.398 251.510
C. Titoli detenuti per la negoziazione 65.278 64.546 121.006
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 607.723 568.590 683.065
E. Crediti finanziari correnti 20.610 28.289 30.496
F. Debiti bancari correnti (175.075) (165.260) (116.507)
G. Obbligazioni emesse (20.748) (19.990) (5.011)
H. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (43.697) (51.611) (53.326)
I. Altri debiti finanziari correnti (1.590) -- --
J. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) + (I) (241.110) (236.861) (174.844)
K. Posizione finanziaria corrente netta (J) + (E) + (D) 387.223 360.018 538.717
L. Debiti bancari non correnti (178.855) (203.980) (267.809)
M. Obbligazioni emesse (276.568) (275.232) (288.366)
N. Altri debiti non correnti (97.147) (99.044) (104.267)
O. Indebitamento finanziario non corrente (L) + (M) + (N) (552.570) (578.256) (660.442)
P Posizione finanziaria netta (K) + (O) (165.347) (218.238) (121.725)

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