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Assicurazioni Generali

Earnings Release Mar 16, 2017

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Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0018-12-2017
Data/Ora Ricezione
16 Marzo 2017
07:33:37
MTA
Societa' : ASSICURAZIONI GENERALI
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 86294
Nome utilizzatore : ASSGENERN02 - AMENDOLAGINE
Tipologia : IRAG 01
Data/Ora Ricezione : 16 Marzo 2017 07:33:37
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 16 Marzo 2017 07:48:38
Oggetto : dicembre2016 Risultati Consolidati Gruppo Generali al 31
Testo del comunicato

Vedi allegato.

16/03/2017 COMUNICATO STAMPA

Media Relations T +39.347.4184430 +39.331.6546328 [email protected]

Investor Relations T +39.040.671202 +39.040.671347 [email protected]

www.generali.com

RISULTATI CONSOLIDATI GRUPPO GENERALI AL 31 DICEMBRE 2016 1

ECCELLENTI RISULTATI 2016, DIVIDENDO IN AUMENTO DEL 11,1% Grazie ad avanzamento piano, accelera risparmio costi e migliorano performance in tutti i mercati

  • Risultato operativo record, oltre € 4,8 mld con ottimo andamento Vita (+5,5%) e Danni (+2,9%) grazie a migliori performance tecniche e sempre maggiore disciplina nei costi Opex, per la prima volta in calo
  • Operating RoE a 13,5%, si riconferma in linea al target ( >13%)
  • Redditività Danni al top del mercato, miglioramento CoR a 92,5% (-0,7 p.p.), che si conferma miglior ratio tra i peers. Ottima performance redditività Vita con NBM in crescita al 25,9%
  • Premi lordi oltre € 70 mld: cresce il Danni (+2,1%), prosegue l'approccio disciplinato nel Vita (-6,3%), confermato da ottima qualità raccolta netta che supera € 12 mld
  • Utile netto in crescita a € 2,1 mld (+2,5%), nonostante minori profitti di realizzo
  • Dividendo per azione a € 0,80 (€ 0,72 FY15), in crescita del 11,1%
  • Forte incremento della generazione di cassa: Net Operating Cash a € 1,9 mld
  • Solidità del Gruppo confermata: Regulatory Solvency ratio a 177%; Economic Solvency ratio a 194%
  • Anticipato al 2018 target riduzione netta costi Opex € 200 mln su mercati maturi previsto al 2019

Il Group CEO di Generali, Philippe Donnet, ha affermato: "Gli eccellenti risultati del 2016 confermano Generali come leader del settore in termini di redditività e di performance, dimostrando la nostra capacità di mantenere gli impegni presi con il mercato. Il risultato operativo e la generazione di cassa sono i più elevati di sempre, sostenuti dall'ulteriore miglioramento delle performance in tutto il Gruppo. Nel business Vita, la raccolta netta è

1 Le variazioni dei premi, raccolta netta e APE sono a termini omogenei (a parità di cambi e area di consolidamento). Le variazioni nei risultati operativi e investimenti propri escludono le entità cedute dal periodo comparativo.

particolarmente solida, con elevati margini di redditività grazie ad un focus ben calibrato del nostro portafoglio prodotti. Nel Danni abbiamo ulteriormente migliorato il CoR, già il migliore tra i competitor. Grazie ad una maggiore attenzione all'efficienza della nostra macchina operativa, per la prima volta abbiamo ridotto i costi e saremo in grado di raggiungere con un anno di anticipo il nostro target di risparmi nei mercati maturi, previsto inizialmente nel 2019.

I progressi fatti nell'ultimo anno sono un importante segnale per il futuro: stiamo già conseguendo i primi risultati del nostro piano "Simpler, Smarter. Faster" lanciato a novembre 2016. Andremo avanti partendo da qui, continuando ad accelerare l'esecuzione della nostra strategia grazie al lavoro di squadra di un eccellente team di management.

Generali può contare su un modello di distribuzione unico nel suo genere, costituito da oltre 150 mila agenti esclusivi e venditori nel mondo, che assicurano una relazione privilegiata con i nostri clienti. Questo, unito all'ineguagliabile spirito di appartenenza e passione che caratterizza i dipendenti di Generali, è un punto di forza fondamentale per continuare sulla strada intrapresa.

Siamo orgogliosi di questi risultati, ma li consideriamo solo un primo passo nel percorso intrapreso per diventare la migliore compagnia di assicurazione per clienti, agenti, dipendenti e investitori e guardiamo al futuro con fiducia, come un Gruppo indipendente, italiano, a vocazione internazionale.

Alla luce dei nostri eccellenti risultati e della solida situazione patrimoniale del Gruppo abbiamo proposto un dividendo di € 0,80 in aumento del 11,1% rispetto allo scorso anno."

***

Milano – Il Consiglio di Amministrazione di Generali, riunitosi sotto la presidenza di Gabriele Galateri di Genola, ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio della Capogruppo relativo al 2016.

EXECUTIVE SUMMARY

Il Gruppo chiude l'esercizio 2016 con ottimi risultati che confermano la validità della strategia e l'efficacia nell'esecuzione: il risultato operativo registra la miglior performance di sempre, grazie all'eccellente andamento di entrambi i segmenti Vita e Danni sostenuti dal forte sviluppo delle performance tecniche e ad una maggiore disciplina nei costi Opex, mentre l'utile netto e il dividendo sono i migliori degli ultimi 9 anni.

Nonostante uno scenario macroeconomico sfidante e un contesto di bassi tassi d'interesse, le azioni intraprese dal Gruppo hanno determinato un'ottima redditività operativa che si mantiene a livelli superiori al target, una redditività tecnica in costante miglioramento, una continua attenzione alla gestione dei costi - per la prima volta in calo di circa € 70 mln, che permetterà di anticipare al 2018 il target di € 200mln2 di risparmi al 2019 -, una produzione sempre più profittevole e una solidità patrimoniale ulteriormente confermata.

Il risultato operativo di Gruppo raggiunge i € 4.830 milioni (€ 4.785 mln FY15), in crescita dello 0,9% grazie al forte incremento del segmento vita (+5,5%), che beneficia di una buona performance tecnica pur nell'attuale contesto dei mercati finanziari, e alla crescita anche del danni (+2,9%) per effetto del continuo miglioramento del CoR.

Il RoE operativo, principale target di redditività, si attesta al 13,5% (14% FY15), confermando per il terzo anno consecutivo il raggiungimento dell'obiettivo strategico (>13%).

2 target al 2019 su Base costi Opex per i mature Market dichiarato all'Investor Day dello scorso novembre

Grazie al miglioramento delle performance operative, l'utile netto aumenta a € 2.081 milioni (+2,5%; € 2.030 mln FY15). Questo incremento dell'utile è stato raggiunto nonostante i programmati minori profitti di realizzo, frutto di una gestione in linea con la strategia di preservare la futura redditività, e testimonia la qualità del risultato del periodo.

Sul versante della produzione, i premi complessivi ammontano a € 70.513 milioni (-3,9%; € 74.165 mln FY15). Cresce il danni (+2,1%), a conferma del trend già osservato nel corso dell'anno, mentre il Vita si attesta a € 49.730 milioni (-6,3%; € 53.297 mln FY15) per effetto sia dell'approccio sempre più disciplinato nell'offerta, volto all'ottimizzazione del ritorno del capitale investito, sia dell'attuale andamento dei mercati finanziari.

L'approccio disciplinato è confermato dall'ottima qualità della raccolta netta che supera € 12 miliardi (-18,5%), al di sopra della media degli ultimi 5 anni e la più elevata tra i peers.

La nuova produzione in termini di APE si attesta a € 4.847 milioni (-6,6%). Con riferimento alle linee di business, si è registrato un deciso miglioramento del business di puro rischio (+12,4%), mentre si è registrato un calo delle unit linked (-11,3%), condizionate dalla volatilità dei mercati, e del business risparmio (-9,7%), a seguito della sfavorevole situazione finanziaria e delle programmate azioni del Gruppo volte a un'attenta ricalibrazione delle garanzie. Grazie all'efficacia delle azioni poste in essere coerentemente con il piano strategico, il valore della nuova produzione (NBV) segna un forte miglioramento a € 1.256 milioni (+14,6%). In marcata crescita la redditività (NBM) che raggiunge il 25,9% (21% FY15), grazie alle azioni decisive poste in essere per riorientare il business mix verso il business puro rischio e all'efficace ricalibrazione delle garanzie, contrastando allo stesso tempo anche uno scenario economico peggiore dello scorso anno.

Nel segmento Danni i premi aumentano, a termini omogenei, del 2,1% a € 20.783 milioni (€ 20.868 mln FY15), grazie alla crescita registrata sia nel comparto Auto (+4,3%) che nel Non Auto (+0,5%). Il business danni conferma l'elevata redditività tecnica con un combined ratio in ulteriore e costante miglioramento che, grazie al calo della sinistralità, si attesta a 92,5% (-0,7 p.p.), il miglior ratio tra i peers.

A questi risultati si accompagna una posizione patrimoniale rafforzata, sulla quale il Gruppo continua ad avere un forte focus. Il patrimonio netto segna una crescita del 4,2% a € 24,5 mld, beneficiando principalmente dell'utile del periodo che più che compensa l'erogazione del dividendo.

Il Regulatory Solvency Ratio - che rappresenta la visione regolamentare del capitale di Gruppo e considera l'utilizzo del modello interno alle compagnie per le quali è stata ottenuta l'approvazione dall'IVASS e per le restanti compagnie l'applicazione della Standard Formula, includendo nel calcolo anche il dividendo proposto - si attesta a 177% (171% FY 15; +6 p.p.). Il ratio 2016 beneficia dell'approvazione all'utilizzo del modello interno per il calcolo del Solvency Capital Requirement del portafoglio assicurativo Vita della Francia, che nel 2015 era calcolato utilizzando la Standard Formula.

L'Economic Solvency Ratio del Gruppo - che rappresenta la visione economica del capitale di Gruppo ed è calcolato applicando il modello interno all'intero perimetro e dopo aver incluso anche il dividendo proposto - si mantiene solida a 194% (202% FY15; - 8 p.p.) grazie alla forte generazione di capitale che ha parzialmente compensato l'impatto negativo dell'avverso contesto economico e di modifiche regolamentari per il calcolo del Volatility Adjustment3 .

3 Aggiornamento della composizione del nuovo portafoglio EIOPA

Come previsto, si conferma la progressiva convergenza tra i due ratio, la cui distanza si riduce a 17 p.p. da 31 p.p. a fine 2015, di pari passo con la realizzazione del processo di espansione dell'applicazione del modello interno.

Infine, grazie a maggiori dividendi provenienti da tutti i maggiori mercati, il Net Operating Cash è significativamente aumentato del 13% a €1,9 miliardi. Si prosegue speditamente verso il raggiungimento del target finanziario di un Net Operating Cash cumulativo di oltre € 7 miliardi entro il 2018, avendo già raggiunto i € 3,5 mld cumulativi a fine 2016.

DIVIDENDO PER AZIONE A € 0,80 (+11,1%)

Il dividendo per azione che sarà proposto alla prossima Assemblea degli Azionisti è di € 0,80 in aumento di € 0,08 centesimi per azione (+11,1%) rispetto all'anno precedente (€ 0,72 FY15). Il payout ratio si attesta al 60% dal 55,3% del 2015.

Il dividendo complessivo relativo alle azioni in circolazione è pari a € 1.249 milioni. Il dividendo sarà in pagamento dal 24 maggio 2017 con data di legittimazione a percepire il dividendo il 23 maggio 2017 e stacco cedola a partire dal 22 maggio 2017.

SEGMENTO VITA: OTTIMA PERFORMANCE DEL RISULTATO OPERATIVO, PREMI IN LINEA CON STRATEGIA DI OFFERTA DISCIPLINATA E RACCOLTA NETTA A OTTIMI LIVELLI

  • Risultato operativo a € 3,1 mld (+5,5%) grazie allo sviluppo del margine tecnico
  • Premi a € 49,7 mld (-6,3%) per effetto dell'approccio sempre più disciplinato nell'offerta
  • Ottimi livelli di raccolta netta oltre € 12 mld (-18,5%)
  • NBV, valore della nuova produzione, in forte crescita (+14,6%) in linea con obiettivo di creare valore a lungo termine. Marcata crescita redditività con NBM al 25,9% (+ 4,8 p.p.)

I premi vita ammontano a € 49.730 milioni (-6,3%; € 53.297 mln FY15), a seguito dell'approccio sempre più disciplinato nell'offerta perseguito in tutti i paesi di operatività. Con riferimento alle linee di business prosegue infatti il pianificato calo nei prodotti risparmio (-5,7%), attuato attraverso azioni di ribilanciamento della raccolta verso prodotti con migliori caratteristiche in termini di ritorno rispetto al rischio. La raccolta unit linked (-10,9%) risulta ancora condizionata dalla volatilità dei mercati azionari, ma in ripresa rispetto al semestre, mentre i prodotti puro rischio e malattia (-2,8%) registrano performance positive in tutte le principali aree di operatività; il calo registrato in Germania (-12,4%) deriva da un andamento positivo occorso nel 2015 nelle linee malattia.

La raccolta netta vita - la differenza tra i premi incassati e le uscite per pagamenti e riscatti - si conferma a livelli eccellenti a € 12.049 milioni (-18,5%; € 14.920 mln FY15), al di sopra della media dell'ultimo quinquennio e la più elevata tra i peers. Il calo percentuale

rispetto al 2015 è da ricondurre al livello record di raccolta registrato in quell'anno. L'andamento 2016 riflette in particolare il calo registrato in Germania, Francia e Italia per le politiche di sottoscrizione maggiormente selettive nei prodotti risparmio, interessati tra l'altro da una profonda revisione dell'offerta per adeguarla anche all'attuale contesto di bassi tassi di interesse. Prosegue invece l'ottimo andamento in Asia, la cui raccolta netta cresce del 40,7%.

La nuova produzione in termini di APE si attesta a € 4.847 milioni (- 6,6%; € 5.210 mln FY15) a seguito dell'approccio sempre più disciplinato nell'offerta. Tale andamento è da ricondurre principalmente alla contrazione dei premi unici (-13,4%) osservata in tutti i principali mercati ad eccezione dell'Asia (+ 47,8%). Stabili i premi annui (-0,5%), grazie alla crescita in Francia (+10,2%) ed Asia (+34,3%).

Con riferimento alle linee di business, in deciso miglioramento la produzione dei prodotti di rischio (+12,4%), principalmente grazie a Francia (+21,7%) e Asia (+72%). La volatilità dei mercati influisce sul business unit linked (-11,3%) in tutte le principali aree di operatività, mentre la flessione del business risparmio (-9,7%) è da ricondurre sia alla sfavorevole situazione finanziaria sia alle azioni del Gruppo volte a una prudente gestione delle garanzie offerte. Nonostante la riduzione degli APE, il valore della nuova produzione (NBV) segna un forte miglioramento (+14,6%) a € 1.256 milioni (€ 1.097 mln al FY15) attestando l'efficacia delle azioni strategiche poste in essere. Allo stesso modo, grazie al riorientamento verso il business di puro rischio e all'efficace ricalibrazione delle garanzie, la redditività (NBM) segna una marcata crescita di 4,8 p.p. raggiungendo il 25,9% (21% FY15), nonostante un contesto economico peggiore dell'anno precedente.

Il risultato operativo del segmento cresce a € 3.127 milioni (+ 5,5%; € 2.965 mln FY15), grazie in particolare all'incremento del margine tecnico (+2%) che beneficia del positivo sviluppo della redditività delle linee di rischio, mentre il margine finanziario (-7,7%) riflette i minori profitti netti di realizzo, in linea con la strategia di sostenere la redditività futura degli investimenti.

Segmento Vita - Risultato operativo e NBM
€ mln Risultato operativo NBM
31/12/2016 Δ 31/12/2016 Δ
Italia 1.298 +7,6% 27,2% +1,8%
Francia 593 +4,5% 9,6% +2,6%
Germania 457 +3,9% 38,8% +15,7%
Paesi CEE 248 +9,2% 34,8% +10,9%
EMEA 454 +19,8% 39% +12,3%
Americas 47 -5,2% - * - *
Asia 61 -35,7% 13,5% +0,05%
International Operations -31 nm 0 0
Totale 3.127 +5,5% 25,9% +4,8%

*valori nuova produzione inseriti nel totale Asia

SEGMENTO DANNI: RISULTATO OPERATIVO IN CRESCITA, RACCOLTA IN AUMENTO. MIGLIOR COMBINED RATIO TRA I PEERS

  • Risultato operativo in continua crescita a € 2 mld (+2,9%) grazie al forte incremento del risultato tecnico (+15%)
  • Premi in aumento a € 21 mld (+2,1%), spinti dal Motor (+4,3%)
  • CoR in ulteriore miglioramento a 92,5% (-0,7 p.p.), grazie al calo della loss ratio (-0,8 p.p.)

Positivo l'andamento dei premi danni che aumentano a € 20.783 milioni (+2,1%; € 20.868 FY15), confermando la ripresa già osservata nel corso dell'anno. In decisa crescita il comparto Auto (+4,3%) trainato da Spagna (+17,8%), Paesi CEE (+7,1%), Germania (+2,3%) e Argentina (+43,4%), mentre l'Italia (-5,2%) continua a risentire sia del calo del premio medio in un mercato fortemente competitivo, che dell'uscita di alcuni significativi contratti di flotte. Stabile la Francia. In crescita anche il Non Auto (+0,5%) che beneficia del positivo sviluppo generalizzato nei paesi di operatività del Gruppo, mentre l'Italia flette del 3,6% a seguito del calo registrato nel business PMI in un mercato fortemente concorrenziale.

Si conferma l'elevata redditività del business con un risultato operativo in crescita a € 2.044 milioni (+2,9%; € 1.987 mln FY15), attribuibile principalmente all'ottimo andamento del risultato tecnico (+15%), comprensivo anche dell'impatto di sinistri catastrofali per circa € 295 milioni (€ 313 mln FY15), derivanti principalmente dalle tempeste e inondazioni in Francia e Germania, tra maggio e giugno, e dai terremoti che hanno colpito il centro Italia in agosto e ottobre.

Segmento Danni – Risultato operativo e CoR
€ mln Risultato operativo CoR
31/12/2016 Δ 31/12/2016 Δ
Italia 669 -5% 89,9% +0,9 p.p.
Francia 137 +6,9% 99,4% -0,8 p.p.
Germania 428 +9,9% 90% -2,5 p.p.
Paesi CEE 204 -0,4% 89,5% -0,6 p.p.
EMEA 440 +16,6% 93,3% -1,9 p.p.
Americas 58 nm 102,7% -3,5 p.p.
Asia 1 nm 100,5% +6,1 p.p.
International Operations 108 -35% 90% +4,2 p.p.
Totale 2.044 +2,9% 92,5% -0,7 p.p.

Il combined ratio (CoR) migliora ulteriormente a 92,5% (-0,7 p.p), grazie al calo del loss ratio (-0,8 p.p.). Si evidenzia un leggero incremento della sinistralità corrente non catastrofale (+0,4 p.p.) per effetto del peggioramento nel settore non auto e un impatto derivante dai sinistri catastrofali pari a 1,5 p.p. (1,6 p.p. FY15). In aumento il contributo delle generazioni precedenti (-5,7 p.p). Il Gruppo ha mantenuto una prudente politica di riservazione, confermata dal reserving ratio stabile al 155%.

I Paesi CEE registrano il miglior CoR a livello di Gruppo attestandosi a 89,5% (-0,6 p.p.) grazie al contenimento dell'expense ratio (-1,3 p.p.), legata a politiche di riduzione costi.

L'Italia, il secondo miglior ratio di Gruppo, si mantiene ad ottimi livelli con un Cor a 89,9% (+0,9 p.p.), nonostante un incremento dell'expense ratio a seguito di maggiori spese da commissioni per effetto dello spostamento del business mix verso prodotti non Auto. La sinistralità evidenzia un miglioramento (-0.6 p.p.) dovuto al positivo andamento delle generazioni precedenti e dal minor peso dei sinistri catastrofali. Questi ultimi ammontano complessivamente a € 100 milioni, di cui € 56 milioni legati al terremoto in centro Italia, con un impatto di 1,9 p.p. (2,1 p.p. nel 2015). In significativo miglioramento la Germania (-2,5 p.p.), grazie al calo della sinistralità corrente non catastrofale, al contenimento dell'expense ratio che riflette le politiche di efficientamento dei costi e al minor impatto catastrofale, e l'Emea (-1,9 p.p.) per calo sinistralità in Austria, Belgio e Spagna. Bene anche la redditività tecnica della Francia (- 0,8 p.p.).

SEGMENTO HOLDING E ALTRE ATTIVITA'

Il segmento Holding e altre attività comprende le attività esercitate dalle compagnie del Gruppo nel settore bancario e del risparmio gestito, i costi sostenuti nell'attività di direzione e coordinamento e di finanziamento del business, nonché le ulteriori attività che il Gruppo considera accessorie rispetto alle attività core assicurative.

Il risultato operativo del segmento holding e altre attività si attesta a € -91 milioni, in calo rispetto ai € 59 milioni del 31 dicembre 2015. Tale andamento è stato principalmente determinato della performance del segmento finanziario, in particolare per effetto dei minori risultati di Banca Generali, a causa delle minori performance fee, nonché dai minori profitti di realizzo su settore immobiliare nel segmento Altre Attività. Le masse di terzi gestite da società bancarie e da società di gestione del risparmio del Gruppo si attestano a € 54.877 milioni (+23,8%; € 44.323 mln FY15). I costi operativi di holding si attestano a € -459 milioni (€ -429 mln FY15). Tale incremento riflette principalmente lo sviluppo dei Regional Office deputati all'indirizzo, coordinamento e controllo del business in aree chiave in termini di opportunità di crescita.

AVANZAMENTO PIANO STRATEGICO "SIMPLER, SMARTER. FASTER" E TARGET FINANZIARI AL 2018

Il Gruppo è impegnato nell'esecuzione del piano strategico presentato in occasione dell' ultimo Investor Day. I risultati conseguiti nel 2016 dimostrano che l'avanzamento del piano procede secondo le previsioni, con un'accelerazione relativa al target di € 200 milioni di riduzione dei costi nominali nei mercati maturi entro il 2019, che è pertanto stato anticipato di un anno.

Il Gruppo conferma altresì i principali target finanziari al 2018. Per quanto riguarda il target di net operating cash cumulativo di oltre € 7 miliardi entro il 2018, il Gruppo ha raggiunto a fine 2016 i € 3,5 miliardi, mentre per quanto concerne il target di oltre € 5 miliardi di dividendi aggregati al 2018, il Gruppo ha raggiunto i € 2,4 miliardi a fine 2016. Infine, con riferimento al target del RoE superiore al 13%, il Gruppo ha registrato un livello medio - calcolato sul biennio 2015-2016 - pari al 13,8% (RoE annualizzato a FY16 è pari a 13,5%)

OUTLOOK

In un contesto macroeconomico e finanziario caratterizzato da bassi tassi di interesse, elevata incertezza sui mercati finanziari e da uno scenario normativo in continua evoluzione, il Gruppo aumenterà il focus sulle iniziative del programma di Technical Excellence (Techex) e di risparmio dei costi. Nel segmento vita si rafforzerà il valore del portafoglio con un approccio di semplificazione e innovazione della gamma di soluzioni di prodotto. La gestione del segmento danni continuerà ad essere chiave per l'attuazione della strategia del Gruppo, che punta a diventare leader nel segmento retail in Europa, grazie al livello di assorbimento di capitale di tali prodotti che ne permette un'allocazione efficiente.

Nonostante il difficile contesto e l'elevata volatilità dei mercati finanziari, nel 2017 il Gruppo prevede di aumentare la remunerazione degli azionisti in coerenza con il piano strategico già presentato al mercato.

***

Attuazione del Long Term Incentive Plan approvato dall'Assemblea degli Azionisti del 30 aprile 2014

Si comunica, inoltre, che il Consiglio di Amministrazione ha esercitato la delega ad aumentare gratuitamente il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, conferita dall'assemblea in data 30 aprile 2014 a servizio del Long Term Incentive Plan approvato dall'assemblea in pari data ai sensi dell'art. 114-bis del Testo Unico della Finanza. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di aumentare gratuitamente il capitale sociale, ai sensi degli artt. 2443 e 2349 del codice civile, con effetto dalla materiale assegnazione delle azioni, per nominali euro 1.924.724,00, mediante imputazione a capitale di un importo di corrispondente ammontare tratto dalla riserva straordinaria, con emissione di n. 1.924.724 azioni ordinarie del valore nominale di euro 1,00 ciascuna, a godimento regolare, da assegnare ai beneficiari del suddetto piano. L'esecuzione di tale aumento di capitale avverrà̀ entro il 30 aprile 2017, subordinatamente all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni di legge.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Luigi Lubelli, dichiara ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

IL GRUPPO GENERALI

Generali è un Gruppo assicurativo indipendente, italiano e con una forte presenza internazionale. Nato nel 1831, è tra i maggiori player globali ed è presente in oltre 60 Paesi con una raccolta premi complessiva superiore a € 70 miliardi nel 2016. Con quasi 74 mila dipendenti nel mondo e 55 milioni di clienti, il Gruppo vanta una posizione di leadership nei Paesi dell'Europa Occidentale ed una presenza sempre più significativa nei mercati dell'Europa Centro-orientale ed in quelli asiatici. Nel 2017 il Corporate Knights ranking ha incluso il Gruppo Generali tra le compagnie più sostenibili al mondo.

NOTA AI REDATTORI

Dalle ore 7:30 i seguenti documenti sono disponibili su www.generali.com: comunicato stampa, video pre-registrato con relativa trascrizione, presentazione per gli analisti, bilancio annuale e gli altri documenti finanziari.

Alle ore 12:00 si terrà la Analyst Call. I giornalisti possono seguire l'evento collegandosi al numero +39 0236009868 (modalità solo ascolto).

L'app corporate di Generali offre il più recente pacchetto di informazioni istituzionali ottimizzate per gli apparecchi mobili. L'app è scaricabile gratuitamente dagli store di Apple e Android.

GLOSSARIO

Si rimanda al Glossario disponibile alla fine della Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato.

Indice degli allegati:

    1. Stato patrimoniale e conto economico del Gruppo
    1. Stato patrimoniale e conto economico della Capogruppo

1. Stato patrimoniale e conto economico del Gruppo STATO PATRIMONIALE

Attività
Note: (in milioni di euro) 31/12/2016 31/12/2015
1 ATTIVITÀ IMMATERIALI 8.866 8.645
4 1.1 Avviamento 6.664 6.661
19 1.2 Altre attività immateriali 2.202 1.985
2 ATTIVITÀ MATERIALI 4.476 4.469
20 2.1 Immobili ad uso proprio 2.810 2.844
20 2.2 Altre attività materiali 1.666 1.625
14 3 RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 3.933 4.094
40, 41, 42, 43 4 INVESTIMENTI 469.172 447.448
11 4.1 Investimenti immobiliari 12.584 12.112
3 4.2 Partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 1.194 1.369
7 4.3 Investimenti posseduti sino alla scadenza 2.168 1.984
8 4.4 Finanziamenti e crediti 44.178 48.198
9 4.5 Attività finanziarie disponibili per la vendita 313.933 289.399
10 4.6 Attività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 95.114 94.385
di cui attività relative a contratti emessi allorché il rischio dell'investimento è
sopportato dalla clientela e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
78.317 74.966
21 5 CREDITI DIVERSI 11.790 11.706
5.1 Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 7.155 6.497
5.2 Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 1.163 1.060
5.3 Altri crediti 3.471 4.149
22 6 ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 15.414 15.142
6.1 Attività non correnti o di un gruppo in dismissione possedute per la vendita 772 0
15 6.2 Costi di acquisizione differiti 2.083 2.000
6.3 Attività fiscali differite 2.477 2.652
6.4 Attività fiscali correnti 2.974 3.115
6.5 Altre attività 7.108 7.375
12 7 DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 7.533 9.044
TOTALE ATTIVITÀ 521.184 500.549
Note: (in milioni di euro) 31/12/2016 31/12/2015
16 1 PATRIMONIO NETTO 25.668 24.708
1.1 di pertinenza del gruppo 24.545 23.565
1.1.1 Capitale 1.560 1.557
1.1.2 Altri strumenti patrimoniali 0 0
1.1.3 Riserve di capitale 7.098 7.098
1.1.4 Riserve di utili e altre riserve patrimoniali 8.604 7.688
1.1.5 (Azioni proprie) -7 -6
1.1.6 Riserva per differenze di cambio nette 42 74
1.1.7 Utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita 6.319 6.067
1.1.8 Altri utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio -1.153 -944
1.1.9 Utile (perdita) del periodo di pertinenza del gruppo 2.081 2.030
1.2 di pertinenza di terzi 1.123 1.143
1.2.1 Capitale e riserve di terzi 879 748
1.2.2 Utili o perdite rilevati direttamente nel patrimonio 86 166
1.2.3 Utile (perdita) di pertinenza di terzi 158 229
23 2 ACCANTONAMENTI 1.804 1.807
13 3 RISERVE TECNICHE 421.477 404.687
di cui riserve tecniche relative a polizze dove il rischio è sopportato dalla clientela e
derivanti dalla gestione dei fondi pensione
60.799 57.793
4 PASSIVITÀ FINANZIARIE 51.416 49.904
17 4.1 Passività finanziarie a fair value rilevato a conto economico 19.484 20.082
di cui passività relative a contratti emessi allorché il rischio dell'investimento è sopportato
dalla clientela e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
17.404 16.793
18 4.2 Altre passività finanziarie 31.932 29.821
di cui passività subordinate 9.126 9.643
24 5 DEBITI 9.550 8.828
5.1 Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 3.465 3.464
5.2 Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 579 511
5.3 Altri debiti 5.506 4.853
25 6 ALTRI ELEMENTI DEL PASSIVO 11.269 10.614
6.1 Passività di un gruppo in dismissione posseduto per la vendita 702 0
6.2 Passività fiscali differite 2.616 3.034
6.3 Passività fiscali correnti 1.644 1.320
6.4 Altre passività 6.307 6.259
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 521.184 500.549

CONTO ECONOMICO

Conto economico
Note: (in milioni di euro) 31/12/2016 31/12/2015
26 1.1 Premi netti di competenza 65.352 68.507
1.1.1 Premi lordi di competenza 67.176 70.400
1.1.2 Premi ceduti in riassicurazione di competenza -1.824 -1.894
27 1.2 Commissioni attive 1.010 1.094
28 1.3 Proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari a fair value rilevato a conto economico 1.822 1.941
di cui proventi e oneri derivanti da strumenti finanziari relativi a contratti emessi
allorché il rischio dell'investimento è sopportato dalla clientela e derivanti dalla gestione
dei fondi pensione
1.727 2.275
29 1.4 Proventi derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture 133 130
30 1.5 Proventi derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari 14.860 16.219
1.5.1 Interessi attivi 9.955 10.075
1.5.2 Altri proventi 2.043 2.065
1.5.3 Utili realizzati 2.605 3.873
31 1.5.4 Utili da valutazione
1.6 Altri ricavi
258
2.927
206
4.070
1 TOTALE RICAVI E PROVENTI 86.103 91.961
32 2.1 Oneri netti relativi ai sinistri -63.963 -69.091
2.1.1 Importi pagati e variazione delle riserve tecniche -64.916 -70.204
2.1.2 Quote a carico dei riassicuratori 953 1.113
33 2.2 Commissioni passive -611 -586
34 2.3 Oneri derivanti da partecipazioni in controllate, collegate e joint venture -43 -16
35 2.4 Oneri derivanti da altri strumenti finanziari e investimenti immobiliari -3.425 -3.215
2.4.1 Interessi passivi -1.110 -1.103
2.4.2 Altri oneri -350 -390
2.4.3 Perdite realizzate -471 -686
2.4.4 Perdite da valutazione -1.495 -1.035
36 2.5 Spese di gestione -10.838 -10.856
2.5.1 Provvigioni e altre spese di acquisizione -8.056 -8.179
2.5.2 Spese di gestione degli investimenti -188 -96
2.5.3 Altre spese di amministrazione -2.594 -2.581
37 2.6 Altri costi -4.066 -4.792
2 TOTALE COSTI E ONERI -82.947 -88.555
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO PRIMA DELLE IMPOSTE 3.157 3.407
38 3 Imposte -918 -1.112
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO AL NETTO DELLE IMPOSTE 2.239 2.295
4 UTILE (PERDITA) DELLE ATTIVITA' OPERATIVE CESSATE 0 -35
UTILE (PERDITA) CONSOLIDATO 2.239 2.259
di cui di pertinenza del gruppo 2.081 2.030
16 di cui di pertinenza di terzi
UTILE PER AZIONE
158 229
Utile per azione base (in euro) 1,34 1,30
Da attività correnti 1,34 1,33
Utile per azione diluito (in euro) 1,32 1,29
Da attività correnti 1,32 1,31

2. Stato patrimoniale e conto economico della Capogruppo

STATO PATRIMONIALE

(in migliaia di euro)

STATO PATRIMONIALE ATTIVO

Esercizio 2016 Esercizio 2015
A. CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 0 0
0
di cui capitale richiamato
B.
ATTIVI IMMATERIALI
1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare
0
a) rami vita
0
0
b) rami danni
0
2. Altre spese di acquisizione
0
3. Costi di impianto e di ampliamento
0
4. Avviamento
33.197
5. Altri costi pluriennali
33.197 37.320
C.
INVESTIMENTI
I
- Terreni e fabbricati
8.796
1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa
105.784
2. Immobili ad uso di terzi
0
3. Altri immobili
0
4. Altri diritti reali
1.696
5. Immobilizzazioni in corso e acconti
116.276
II
- Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate
1. Azioni e quote di imprese:
0
a) controllanti
29.383.550
b) controllate
0
c) consociate
234.884
d) collegate
20.562
29.638.995
e) altre
2. Obbligazioni emesse da imprese:
0
a) controllanti
634
b) controllate
0
c) consociate
0
d) collegate
0
634
e) altre
3. Finanziamenti ad imprese:
0
a) controllanti
752.000
b) controllate
0
c) consociate
0
d) collegate
0
752.000
e) altre
30.391.629
33.197 37.320
Esercizio 2016 Esercizio 2015
C.
INVESTIMENTI (segue)
III
- Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
9.021
a) Azioni quotate
12.595
b) Azioni non quotate
5.308
26.924
c) Quote
504.824
2. Quote di fondi comuni di investimento
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
2.075.958
a) quotati
40.048
b) non quotati
24.067
2.140.073
c) obbligazioni convertibili
4. Finanziamenti
0
a) prestiti con garanzia reale
789
b) prestiti su polizze
3.279
4.068
c) altri prestiti
5. Quote in investimenti comuni 0
126.571
6. Depositi presso enti creditizi
7.549
7. Investimenti finanziari diversi
2.810.010
IV
- Depositi presso imprese cedenti
7.680.393 40.998.308 41.170.272
D. INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO
IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I
- Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici
II
- Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione
3.456.300
0
3.456.300 3.598.803
D.bis RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI
I - RAMI DANNI
94.515
1. Riserva premi
423.511
2. Riserva sinistri
3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 0
4. Altre riserve tecniche 0
518.026
II - RAMI VITA
34.281
1. Riserve matematiche
14.345
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari
326.391
3. Riserva per somme da pagare
21.179
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni
5. Altre riserve tecniche 0
6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione 0
396.196
914.222 892.911
45.402.026 45.699.306
Esercizio 2016 Esercizio 2015
E.
CREDITI
I
- Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
1. Assicurati
109.075
a) per premi dell'esercizio
9.426
b) per premi degli es.precedenti
118.501
2. Intermediari di assicurazione 4.661
3. Compagnie conti correnti 1.919
4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 6.135 131.217
II
- Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 481.284
2. Intermediari di riassicurazione 6.433 487.717
III
- Altri crediti
1.140.847 1.759.781 1.281.122
F.
ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO
I
- Attivi materiali e scorte:
1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 3.144
2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 1.408
3. Impianti e attrezzature 0
4. Scorte e beni diversi 472 5.024
II
- Disponibilità liquide
1. Depositi bancari e c/c postali 654.976
2. Assegni e consistenza di cassa 89 655.065
IV
- Altre attività
1. Conti transitori attivi di riassicurazione 9.549
2. Attività diverse 243.500 253.049 913.138 775.984
G.
RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 36.791
2. Per canoni di locazione 658
3. Altri ratei e risconti 171.789 209.238 234.375
TO TALE ATTIVO 48.284.183 47.990.788

STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO

Esercizio 2016 Esercizio 2015
A. PATRIMONIO NETTO
I
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente
1.559.884
II
- Riserva da sovrapprezzo di emissione
3.568.250
III
- Riserve di rivalutazione
2.010.835
IV
- Riserva legale
311.977
V
- Riserve statutarie
0
VI
- Riserve per azioni della controllante
0
VII - Altre riserve 6.126.220
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 0
IX
- Utile (perdita) dell'esercizio
1.096.261
X
- Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio
3.040 14.670.385 14.697.163
B.
PASSIVITA' SUBORDINATE
7.089.925 6.864.544
C.
RISERVE TECNICHE
I
- RAMI DANNI
1.
Riserva premi
411.784
2.
Riserva sinistri
2.197.022
3.
Riserva per partecipazione agli utili e ristorni
0
4.
Altre riserve tecniche
0
5.
Riserve di perequazione
198 2.609.004
II
- RAMI VITA
1. Riserve matematiche 7.622.002
2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 28.469
3. Riserva per somme da pagare 1.141.831
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 99.294
5. Altre riserve tecniche 18.305 8.909.901 11.518.905 11.417.809
D. RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
I
- Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di
investimento e indici di mercato 3.454.111
II
- Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione
0 3.454.111 3.595.160
36.733.326 36.574.677
Esercizio 2016 Esercizio 2015
E.
FONDI PER RISCHI E ONERI
1.
Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili
0
2.
Fondi per imposte
84.962
3.
Altri accantonamenti
28.336 113.298 106.693
F.
DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI
307.642 295.046
G.
DEBITI E ALTRE PASSIVITA'
I
- Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di:
8.194
1. Intermediari di assicurazione
3.451
2. Compagnie conti correnti
7.709
3. Assicurati per depositi cauzionali e premi
0
4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati
II
- Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di:
192.253
1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione
37.599
2. Intermediari di riassicurazione
III
- Prestiti obbligazionari
IV
- Debiti verso banche e istituti finanziari
V
- Debiti con garanzia reale
VI
- Prestiti diversi e altri debiti finanziari
VII - Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
VIII - Altri debiti
3.869
1. Per imposte a carico degli assicurati
36.612
2. Per oneri tributari diversi
4.693
3. Verso enti assistenziali e previdenziali
2.223.967
4. Debiti diversi
19.354
229.852
3.255.539
838.962
0
3.593.359
5.229
2.269.141
IX
- Altre passività
6.162
1. Conti transitori passivi di riassicurazione
14.141
2. Provvigioni per premi in corso di riscossione
514.609
3. Passività diverse
534.913 10.746.349 10.626.487
47.900.615 47.602.903
Esercizio 2016 Esercizio 2015
H. RATEI E RISCONTI
1. Per interessi 275.358
2. Per canoni di locazione 1.958
3. Altri ratei e risconti 106.252 383.569 387.885
TO TALE PASSIVO E PATRIMO NIO NETTO 48.284.183 47.990.788

CONTO ECONOMICO

(in migliaia di euro)

CONTO ECONOMICO

I.
CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI
PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
1.660.093
a)
Premi lordi contabilizzati
492.109
b)
(-) Premi ceduti in riassicurazione
61.747
c)
Variazione dell'importo lordo della riserva premi
10.582
1.116.819
919.449
d)
Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori
123.006
61.192
(+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO (VOCE III. 6)
1.280
609
ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a)
Importi pagati
897.466
aa) importo lordo
194.413
703.053
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori
b)
Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori
3.493
aa) importo lordo
1.186
2.307
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori
c)
Variazione della riserva sinistri
32.329
aa) importo lordo
-30.502
62.831
763.578
580.859
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori
0
0
VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
28
108
RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
SPESE DI GESTIONE:
225.667
a)
Provvigioni di acquisizione
26.677
b)
Altre spese di acquisizione
c)
Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
0
da ammortizzare
600
d)
Provvigioni di incasso
52.552
e)
Altre spese di amministrazione
57.423
248.073
187.017
f)
(-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori
10.896
14.231
ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
90
40
VARIAZIONE DELLE RISERVE DI PEREQUAZIONE
218.440
198.995
RISULTATO DEL CO NTO TECNICO DEI RAMI DANNI (Voce III. 1)
Esercizio 2016 Esercizio 2015
Esercizio 2016 Esercizio 2015
II. CONTO TECNICO DEI RAMI VITA
PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a) Premi lordi contabilizzati 2.007.507
b) (-) Premi ceduti in riassicurazione 371.896 1.635.611 1.353.621
PROVENTI DA INVESTIMENTI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote 959.806
(di cui: provenienti da imprese del gruppo) 956.621
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati 0
bb) da altri investimenti 377.512 377.512
(di cui: provenienti da imprese del gruppo) 255.917
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 8.834
d) Profitti sul realizzo di investimenti 11.290
(di cui: provenienti da imprese del gruppo) 0 1.357.442 1.393.862
PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI
I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
52.097 22.310
ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 23.651 26.795
a) ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
Somme pagate
aa) importo lordo
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori
1.990.944
264.644
1.726.301
b) Variazione della riserva per somme da pagare
aa) importo lordo 86.171
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 20.052 66.119 1.792.419 1.803.066
a) VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE,
AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
Riserve matematiche:
aa) importo lordo -67.287
b) bb) (-) quote a carico dei riassicuratori
Riserva premi delle assicurazioni complementari:
3.937 -71.224
aa) importo lordo -287
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 2.861 -3.148
c) Altre riserve tecniche
aa) importo lordo -530
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 0 -530
d) Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento è sopportato
dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
aa) importo lordo -136.597
bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 0 -136.597 -211.500 -384.553
Esercizio 2016 Esercizio 2015
RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 66.744 48.777
SPESE DI GESTIONE:
278.275
a)
Provvigioni di acquisizione
b)
Altre spese di acquisizione
13.897
c)
Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione
da ammortizzare 0
d)
Provvigioni di incasso
0
e)
Altre spese di amministrazione
31.982
f)
(-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori
69.276
254.879
210.227
ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI:
a)
Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi
92.789
b)
Rettifiche di valore sugli investimenti
10.941
c)
Perdite sul realizzo di investimenti
327
104.057
152.546
ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI
A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA
GESTIONE DEI FONDI PENSIONE 10.171 17.324
ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 8.362 4.248
(-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO (voce III. 4) 682.393 655.887
RISULTATO DEL CO NTO TECNICO DEI RAMI VITA (Voce III. 2) 361.275 289.066
III.
CONTO NON TECNICO
RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 10) 218.440 198.995
RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 13) 361.275 289.066
PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI:
897.629
a)
Proventi derivanti da azioni e quote
896.431
(di cui: provenienti da imprese del gruppo)
b)
Proventi derivanti da altri investimenti:
4.983
aa) da terreni e fabbricati
81.707
bb) da altri investimenti
86.690
(di cui: provenienti da imprese del gruppo) 24.157
c)
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti
19.747
d)
Profitti sul realizzo di investimenti
14.099
(di cui: provenienti da imprese del gruppo) 1.999
1.018.165
722.476
Esercizio 2016 Esercizio 2015
(+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL
CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 12) 682.393 655.887
ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI:
a)
Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi
62.709
b)
Rettifiche di valore sugli investimenti
77.020
c)
Perdite sul realizzo di investimenti
63.015 202.743 295.009
(-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce 123.006 61.192
ALTRI PROVENTI 491.556 398.464
ALTRI ONERI 1.574.803 1.455.546
RISULTATO DELLA ATTIVITA' O RDINARIA 871.276 453.141
PROVENTI STRAORDINARI 79.590 373.027
ONERI STRAORDINARI 44.817 36.746
RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAO RDINARIA 34.773 336.281
RISULTATO PRIMA DELLE IMPO STE 906.049 789.422
IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO -190.212 -142.047
UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 1.096.261 931.469

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