AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Banca Popolare di Sondrio

Earnings Release Mar 17, 2017

4182_10-k_2017-03-17_0d8c93c3-e339-4ce9-98c0-9aa1f7b130cd.pdf

Earnings Release

Open in Viewer

Opens in native device viewer

Informazione
Regolamentata n.
0051-8-2017
Data/Ora Ricezione
17 Marzo 2017
16:37:54
MTA
Societa' : BANCA POPOLARE DI SONDRIO
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 86431
Nome utilizzatore : BPOPSONN01 - ROVEDATTI
Tipologia : IRED 02; IRAG 01
Data/Ora Ricezione : 17 Marzo 2017 16:37:54
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 17 Marzo 2017 16:52:55
Oggetto : CdA Approvazione bilancio 2016 da parte del
Testo del comunicato

Vedi allegato.

______________________________________________________________________________________________

Società cooperativa per azioni - fondata nel 1871 Sede sociale e direzione generale: I - 23100 Sondrio So - Piazza Garibaldi 16 Iscritta al Registro delle Imprese di Sondrio al n. 00053810149 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 842 Capogruppo del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio, iscritto all'Albo dei Gruppi bancari al n. 5696.0 Iscritta all'Albo delle Società Cooperative al n. A160536 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Codice fiscale e Partita IVA: 00053810149 Capitale Sociale € 1.360.157.331 - Riserve € 942.519.617 (dati approvati dall'Assemblea dei soci del 23/4/2016)

Comunicato stampa

Consiglio di amministrazione del 17 marzo 2017: approvazione bilanci consolidato e d'impresa esercizio 2016; proposta di dividendo; convocazione Assemblea ordinaria.

BILANCIO CONSOLIDATO del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio, esercizio 2016

Il Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio ha oggi esaminato e approvato i bilanci d'impresa e consolidato dell'esercizio 2016. I dati preliminari consolidati, approvati e pubblicati con comunicato stampa il 9 febbraio 2017, sono integralmente confermati.

  • Utile netto di € 98,599 milioni, risultato della sola attività ordinaria. Pesantemente penalizzato dai contributi e dagli altri oneri legati alla stabilizzazione del sistema bancario, pari a € 58,852 milioni, è inferiore, rispetto all'esercizio 2015, del 23,74%. Se si escludono i predetti oneri, l'utile netto sarebbe di circa € 138 milioni, con una diminuzione, su base omogenea, di circa l'11%.
  • La raccolta diretta segna € 30.934 milioni, più 4,76%.
  • I crediti netti verso clientela sommano € 25.313 milioni, più 5,49%.
  • Le nuove erogazioni a famiglie e imprese oltre il breve termine superano i 2,3 miliardi di euro.
  • Le rettifiche nette su crediti per deterioramento scendono nell'esercizio del 35,86%.
  • Il costo del credito si posiziona allo 0,99% dall'1,63%.
  • In ulteriore incremento il grado di copertura del totale credito deteriorato: al 46,17% dal 44,47%. La copertura delle posizioni a sofferenza è pari al 63,43% dal 61,89%.

  • Ratios patrimoniali, in ulteriore aumento, largamente superiori ai requisiti normativi:

______________________________________________________________________________________________

  • CET1 Ratio all'11,09% dal 10,49%;
  • Total Capital Ratio al 13,58% dal 13,44%.
  • Texas ratio al 92,92%.
  • Contenuto livello di leva finanziaria: Leverage Ratio al 6,21%
  • Apertura di 5 nuove filiali in Lombardia, Liguria e Veneto.
  • Organico sempre in crescita: n. 128 nuove assunzioni.
  • Capacità di crescere in autonomia.

BILANCIO D'IMPRESA della capogruppo Banca Popolare di Sondrio scpa, esercizio 2016

  • Utile netto di € 80,048 milioni, risultato della sola attività ordinaria. Pesantemente penalizzato dai contributi e dagli altri oneri legati alla stabilizzazione del sistema bancario, pari a € 58,852 milioni, è inferiore, rispetto all'esercizio 2015, del 20,00%. Se si escludono i predetti oneri, l'utile netto sarebbe di circa € 119 milioni, con una diminuzione, su base omogenea, di circa il 6%.
  • Il dividendo unitario è di € 0,06.
  • La raccolta diretta segna € 28.002 milioni, più 5,16%.
  • I crediti netti verso clientela sommano € 21.332 milioni, più 6,55%.
  • Le nuove erogazioni a famiglie e imprese oltre il breve termine superano gli 1,8 miliardi di euro.
  • In significativo calo la dinamica degli ingressi a Non Performing Loans.
  • Le rettifiche nette su crediti per deterioramento scendono nell'esercizio del 39,13%.
  • Il costo del credito si posiziona all'1,09% dall'1,90%.
  • In ulteriore incremento il grado di copertura del totale credito deteriorato: al 46,20% dal 44,00%. La copertura delle posizioni a sofferenza è pari al 62,77% dal 61,05%.
  • Texas ratio al 98,60%.

Nell'esercizio in rassegna l'economia ha iniziato a trasmettere i primi segnali della tanto attesa ripresa, sebbene lo abbia fatto in modo disomogeneo e senza convinzione. In tale contesto, la banca ha continuato a operare con impegno e serietà, privilegiando il rapporto con le economie dei territori, le piccole e medie imprese, le famiglie, nella consapevolezza che questa è la missione che da sempre ci contraddistingue.

Gli sforzi profusi hanno permesso all'istituto di conseguire risultati soddisfacenti: l'utile netto ammonta a € 80,048 milioni, meno 20,00% rispetto all'esercizio 2015. Frutto dell'attività ordinaria, non beneficia di componenti straordinarie positive.

______________________________________________________________________________________________

Tale risultato avrebbe potuto essere ancor più di rilievo se la Banca non fosse stata penalizzata dalla contabilizzazione dei contributi ordinari per 11,170 milioni e straordinari per 26,355 milioni al Fondo di risoluzione nazionale – questi ultimi in relazione agli interventi resisi necessari per il ben noto salvataggio di 4 istituti di credito risoluti, cui si sono sommati i contributi ordinari a favore del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi pari a 6,370 milioni.

A questi si aggiunge la svalutazione della quota del Fondo Atlante - fondo costituito per il salvataggio di istituti di credito risoluti o in difficoltà - per 13,950 milioni e 1,007 milioni per l'intervento del FITD – Schema volontario a favore della Cassa di Risparmio di Cesena. Complessivamente 58,852 milioni al lordo dell'effetto fiscale che hanno gravato sul conto economico e che fanno il paio con quelli già sostenuti nel 2015. Se si escludono i predetti oneri, l'utile netto sarebbe di circa € 119 milioni, con una diminuzione, su base omogenea, di circa il 6%.

La raccolta diretta segna € 28.002 milioni, più 5,16% sul 31 dicembre 2015. Da notare che se il dato puntuale di fine anno segnala un buon incremento, l'andamento medio annuo della raccolta è stato altalenante; prevalentemente in contrazione nella prima parte e in aumento in specie nell'ultimo trimestre. La raccolta indiretta si attesta, ai valori di mercato, a € 26.888 milioni, più 0,95%. La raccolta assicurativa ammonta a 1.266 milioni, più 15,11%. La raccolta complessiva da clientela si posiziona quindi a € 56.156 milioni, più 3,30 %.

I crediti netti verso clientela sommano € 21.332 milioni, più 6,55% sul 31 dicembre 2015. Le nuove erogazioni a famiglie e imprese superano gli 1,8 miliardi di euro. I crediti deteriorati ammontano a € 2.288 milioni, meno 0,44%, e costituiscono il 10,73% del totale dei crediti, con una copertura del 46,20% rispetto al 44,00% del 31 dicembre 2015. Nell'ambito dei crediti deteriorati, le sofferenze nette segnano € 764 milioni, più 4,59%, e costituiscono il 3,58% dei crediti verso clientela. Il grado di copertura delle sofferenze è del 62,77% rispetto al 61,05% del 31 dicembre 2015. Tale grado di copertura si conferma tra i più elevati a livello di sistema.

Le attività finanziarie, rappresentate principalmente da titoli di proprietà, ammontano a € 7.938 milioni, meno 6,12% sul 31 dicembre 2015.

Relativamente alle componenti del conto economico, raffrontate con le risultanze dell'esercizio 2015, il margine di interesse segna € 415,200 milioni, meno 13,40%.

Le commissioni nette da servizi sommano € 249,511 milioni, meno 0,11%.

Il risultato dell'attività in titoli e cambi è positivo per € 92,908 milioni, meno 51,59%.

Il margine d'intermediazione segna € 775,810 milioni, meno 17,24%.

Le rettifiche nette per deterioramento, effettuate confermando criteri di valutazione prudenziali, si attestano a € 260,808 milioni, meno 34,88%, di cui € 232,177 milioni attinenti a crediti verso clientela, meno 39,13%. Conseguentemente, il costo del credito evidenzia un significativo calo dall'1,90% all'1,09%.

______________________________________________________________________________________________

Il risultato netto della gestione finanziaria si attesta a € 515,002 milioni, meno 4,09%.

Il totale dei costi operativi ammonta a € 407,813 milioni, più 3,65%. La componente spese amministrative è pari a € 443,810 milioni, più 2,11%, di cui € 182,024 milioni, più 0,45%, relativi a spese per il personale, ed € 261,785 milioni, più 3,29%, relativi ad altre spese amministrative.

Il Cost/Income Ratio si attesta al 52,57%.

La voce utili/perdite su partecipazioni e altri investimenti è negativa per € 1,670 milioni.

Il risultato dell'operatività corrente si attesta così a € 105,519 milioni, meno 26,77%. Dedotte le imposte sul reddito, ammontanti a € 25,471 milioni si perviene al predetto utile netto dell'esercizio 2016 di € 80,048 milioni.

I fondi propri individuali, compreso l'utile dell'esercizio, sono sostanzialmente stabili rispetto al 31 dicembre 2015, più 0,272 milioni.

I fondi propri consolidati, compreso l'utile dell'esercizio, sono pari al 31 dicembre 2016 a € 2.588 milioni, più 0,97% sul 31 dicembre 2015.

I fondi propri di vigilanza consolidati beneficiano dell'autofinanziamento e al 31 dicembre 2016 ammontano a € 3.151 milioni, più 0,79% sul 31 dicembre 2015. Detto importo è comprensivo della quota parte dell'utile relativa al periodo chiuso al 31 dicembre 2016.

I coefficienti patrimoniali consolidati al 31 dicembre 2016, calcolati sulla base dei fondi propri come sopra esposti, risultano significativamente superiori rispetto ai livelli minimi fissati dall'Autorità di vigilanza per il Gruppo Bancario Banca Popolare di Sondrio. Più in dettaglio, il CET1 Ratio, il Tier1 Ratio e il Total Capital Ratio si posizionano (in regime di Phased in) su valori percentuali pari rispettivamente all'11,09%, all'11,12% e al 13,58%. Per ora la banca non si avvale di modelli di rating interni per la quantificazione del rischio di credito.

Il Texas Ratio, calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati netti e il patrimonio netto tangibile, si attesta al 98,60%.

Lo scorso mese di dicembre la Banca Centrale Europea, sulla base delle evidenze raccolte nell'ambito del processo di revisione e di valutazione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process – SREP), ha fissato i livelli minimi di capitale richiesti al Gruppo, integrandoli, da quest'anno, con una "Linea

d'orientamento di secondo pilastro" ("Pillar 2 Guidance"), quale guida per l'evoluzione prospettica del capitale del gruppo:

______________________________________________________________________________________________

  • requisito minimo di Common Equity Tier 1 ratio pari al 7,25%, determinato come somma del requisito minimo regolamentare di Primo Pilastro (4,50%), del Cuscinetto di Conservazione del Capitale (1,25%), e di un requisito aggiuntivo di Secondo Pilastro (1,50%);
  • requisito minimo di Total Capital ratio, pari al 10,75%, determinato come somma del requisito minimo regolamentare del Primo Pilastro (8%), del Cuscinetto di Conservazione del Capitale (1,25%) e di un requisito aggiuntivo di Secondo Pilastro (1,50%).

Il Leverage Ratio consolidato al 31 dicembre 2016 è pari al 6,21%, applicando i criteri transitori in vigore per il 2016 (Phased in) e al 6,20% in funzione dei criteri previsti a regime (Fully Phased). Valori questi ultimi tra i più positivi nel confronto con i principali Gruppi bancari italiani ed europei.

Al 31 dicembre 2016 gli indicatori di liquidità consolidati di breve periodo (LCR – Liquidity Coverage Ratio) e di medio-lungo termine (NSFR – Net Stable Funding Ratio) si attestano su valori significativamente superiori ai requisiti minimi previsti per il 2016 (70%) e per il 2019 (100%). La posizione netta di liquidità a tre mesi è pari, alla medesima data, a € 7.607 milioni.

E' proseguita nel 2016 l'attività di sviluppo territoriale con l'apertura di 5 nuove filiali: le agenzie di Cologno Monzese (MI), di Vicenza, di Treviso, Varazze (SV) e Busalla (GE). Lo sviluppo è stato adeguatamente supportato con l'assunzione di nuovi collaboratori.

L'organico di Gruppo si è portato da 3.115 a 3.156 unità.

Relativamente alla prevedibile evoluzione della gestione, le previsioni per l'economia italiana lasciano intravvedere per l'anno in corso un consolidamento della crescita, seppure su livelli significativamente inferiori a quelli dei principali partner dell'Unione Europea. Conseguentemente, appaiono limitate le possibilità di ricondurre il fenomeno della disoccupazione entro limiti più tollerabili rispetto agli attuali.

La situazione nazionale rimane peraltro esposta a tutte le incertezze di un quadro internazionale nel quale permangono focolai di crisi irrisolti, mentre appaiono ancora difficili da valutare nel concreto le conseguenze dell'impostazione data dalla nuova Amministrazione americana ai temi legati al commercio internazionale e, più in generale, al processo di globalizzazione.

In tale contesto, si ritiene che la banca possa continuare nel proprio autonomo percorso di sviluppo, con positivi risultati economici. Per il 2017, perdurando l'attuale contesto dei tassi ai minimi storici, si registrerà ancora una certa pressione, seppure in calo, sul margine d'interesse. Il rischiararsi della congiuntura generale, con riscontri sulla qualità del credito e, dunque, sull'entità delle relative rettifiche, potrà avere effetti positivi sulla redditività aziendale. Il contributo delle commissioni è atteso in miglioramento, mentre continuerà l'azione volta al

contenimento dei costi. Il risultato dell'attività in titoli sarà condizionato dall'andamento dei mercati.

______________________________________________________________________________________________

Proposta di dividendo unitario lordo Banca Popolare di Sondrio scpa

Il Consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea la distribuzione di un dividendo unitario lordo di € 0,060 rispetto a € 0,070 corrisposti riguardo all'esercizio 2015. Il pagamento del dividendo, cedola n. 39, nel rispetto delle vigenti disposizioni e considerato che lo stacco è fissato il 22 maggio prossimo, decorrerà dal 24 maggio 2017. L'utile di cui viene proposta la distribuzione ammonta a complessivi € 27,2 milioni. Il dividendo è soggetto all'imposizione fiscale fissata dalla normativa vigente; in particolare, i dividendi corrisposti a persone fisiche sono soggetti alla ritenuta a titolo d'imposta del 26%. Per la rimanente parte dell'utile netto verrà proposta la destinazione a riserve per € 52,74 milioni e al fondo beneficenza per € 0,1 milioni. La compagine sociale comprendeva, a fine anno, 182.797 soci, con una contrazione, rispetto al dicembre 2015, di 2.682 unità.

Convocazione Assemblea ordinaria Banca Popolare di Sondrio scpa

L'Assemblea ordinaria dei Soci della Banca Popolare di Sondrio scpa è fissata in prima convocazione il 28 aprile 2017, alle ore 10.00, presso la sede sociale in Sondrio, piazza Garibaldi 16, e in seconda convocazione sabato 29 aprile 2017, alle ore 10.30, a Bormio (So), presso il centro polifunzionale «Pentagono», via Manzoni 22.

********

DICHIARAZIONE

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dottor Maurizio Bertoletti, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Firmato: Maurizio Bertoletti, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

********

Contatti societari:

Paolo Lorenzini, responsabile servizio relazioni esterne; telefono 0342.528.212; email [email protected]; indirizzo internet aziendale "www.popso.it".

Sondrio, 17 marzo 2017

Allegati: schemi di stato patrimoniale e di conto economico consolidati e d'impresa.

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2016

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

(in migliaia di euro)

VOCI DELL'ATTIVO 31-12-2016 31-12-2015
10. CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE 789.612 766.097
20. ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE
PER LA NEGOZIAZIONE
1.019.712 1.859.435
30. ATTIVITÀ FINANZIARIE VALUTATE
AL FAIR VALUE
96.303 94.495
40. ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI
PER LA VENDITA
6.644.437 6.321.023
50. ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE
SINO ALLA SCADENZA
117.023 125.777
60. CREDITI VERSO BANCHE 1.786.732 980.339
70. CREDITI VERSO CLIENTELA 25.313.464 23.996.543
100. PARTECIPAZIONI 208.575 198.176
120. ATTIVITÀ MATERIALI 320.922 324.180
130. ATTIVITÀ IMMATERIALI
di cui:
23.869 22.246
- avviamento 7.847 7.847
140. ATTIVITÀ FISCALI 484.698 491.938
a) correnti 73.251 64.592
b) anticipate 411.447 427.346
b1) di cui alla Legge 214/2011 360.592 379.570
160. ALTRE ATTIVITÀ 390.978 357.399
TOTALE DELL'ATTIVO 37.196.325 35.537.648

IL PRESIDENTE I SINDACI Francesco Venosta Piergiuseppe Forni, Presidente Donatella Depperu - Mario Vitali

VOCI DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO 31-12-2016 31-12-2015
10. DEBITI VERSO BANCHE 2.504.510 2.302.136
20. DEBITI VERSO CLIENTELA 27.702.353 26.347.209
30. TITOLI IN CIRCOLAZIONE 3.231.782 3.181.186
40. PASSIVITÀ FINANZIARIE DI NEGOZIAZIONE 73.016 48.709
60. DERIVATI DI COPERTURA 38.734 53.483
80. PASSIVITÀ FISCALI 45.636 68.208
a) correnti 2.963 4.059
b) differite 42.673 64.149
100. ALTRE PASSIVITÀ 701.529 678.166
110. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
DEL PERSONALE
44.805 43.374
120. FONDI PER RISCHI E ONERI: 181.552 165.725
a) quiescenza e obblighi simili 130.874 117.912
b) altri fondi 50.678 47.813
140. RISERVE DA VALUTAZIONE 41.927 89.416
170. RISERVE 1.033.417 930.273
180. SOVRAPPREZZI DI EMISSIONE 79.005 79.005
190. CAPITALE 1.360.157 1.360.157
200. AZIONI PROPRIE (-) (25.349) (25.322)
210. PATRIMONIO DI PERTINENZA DI TERZI 84.652 86.623
220. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO (+/-) 98.599 129.300
TOTALE DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO 37.196.325 35.537.648

IL CONSIGLIERE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE IL DIRIGENTE PREPOSTO Mario Alberto Pedranzini Maurizio Bertoletti

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in migliaia di euro)

VOCI 2016 2015
10. INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI 663.566 796.812
20. INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILATI (189.316) (253.441)
30. MARGINE D'INTERESSE 474.250 543.371
40. COMMISSIONI ATTIVE 311.875 324.504
50. COMMISSIONI PASSIVE (18.778) (21.036)
60. COMMISSIONI NETTE 293.097 303.468
70. DIVIDENDI E PROVENTI SIMILI 7.209 2.860
80. RISULTATO NETTO DELL'ATTIVITÀ DI NEGOZIAZIONE 31.545 65.714
90. RISULTATO NETTO DELL'ATTIVITÀ DI COPERTURA 262 (495)
100. UTILI (PERDITE) DA CESSIONE O RIACQUISTO DI: 76.011 140.034
b) attività finanziarie disponibili per la vendita
d) passività finanziarie
76.331
(320)
139.926
108
110. RISULTATO NETTO DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ
FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE 2.309 6.731
120. MARGINE DI INTERMEDIAZIONE 884.683 1.061.683
130. RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE
PER DETERIORAMENTO DI: (278.545) (409.135)
a) crediti (250.121) (389.983)
b) attività finanziarie disponibili per la vendita (25.189) (8.203)
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza
d) altre operazioni finanziarie

(3.235)
(9.965)
(984)
140. RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA 606.138 652.548
170. RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE
FINANZIARIA E ASSICURATIVA 606.138 652.548
180. SPESE AMMINISTRATIVE: (525.961) (517.805)
a) spese per il personale (236.834) (235.800)
b) altre spese amministrative (289.127) (282.005)
190. ACCANTONAMENTI NETTI AI FONDI
PER RISCHI E ONERI (2.439) 982
200. RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE
SU ATTIVITÀ MATERIALI
(18.606) (18.117)
210. RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE
SU ATTIVITÀ IMMATERIALI (14.969) (13.926)
220. ALTRI ONERI/PROVENTI DI GESTIONE 72.640 80.533
230. COSTI OPERATIVI (489.335) (468.333)
240. UTILI (PERDITE) DELLE PARTECIPAZIONI 12.973 13.719
250. RISULTATO NETTO DELLA VALUTAZIONE
AL FAIR VALUE DELLE ATTIVITÀ MATERIALI
E IMMATERIALI 130 (1.496)
270. UTILI (PERDITE) DA CESSIONE DI INVESTIMENTI 63 7
280. UTILE (PERDITA) DELLA OPERATIVITÀ
CORRENTE AL LORDO DELLE IMPOSTE 129.969 196.445
290. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO
DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE
(30.094) (58.945)
300. UTILE (PERDITA) DELLA OPERATIVITÀ
CORRENTE AL NETTO DELLE IMPOSTE 99.875 137.500
320. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 99.875 137.500
330. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO DI PERTINENZA DI TERZI (1.276) (8.200)
340. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO
DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO
98.599 129.300

BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2016

STATO PATRIMONIALE

(in euro)

VOCI DELL'ATTIVO 31-12-2016 31-12-2015
10. CASSA E DISPONIBILITÀ LIQUIDE 96.466.584 96.965.094
20. ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE
PER LA NEGOZIAZIONE
1.014.376.806 1.851.494.461
30. ATTIVITÀ FINANZIARIE VALUTATE
AL FAIR VALUE
163.116.546 158.697.872
40. ATTIVITÀ FINANZIARIE DISPONIBILI
PER LA VENDITA
6.643.534.743 6.319.477.580
50. ATTIVITÀ FINANZIARIE DETENUTE
SINO ALLA SCADENZA
117.022.971 125.776.716
60. CREDITI VERSO BANCHE 2.759.906.193 2.001.898.271
70. CREDITI VERSO CLIENTELA 21.331.910.550 20.021.406.321
100. PARTECIPAZIONI 487.346.548 488.595.257
110. ATTIVITÀ MATERIALI 170.969.964 170.965.705
120. ATTIVITÀ IMMATERIALI 14.313.189 12.959.574
130. ATTIVITÀ FISCALI
a) correnti
b) anticipate
b1) di cui alla Legge 214/2011
64.074.927
373.875.607
335.353.219
437.950.534 61.750.270
385.493.295
353.003.389
447.243.565
150. ALTRE ATTIVITÀ 350.831.386 322.957.663
TOTALE DELL'ATTIVO 33.587.746.014 32.018.438.079

IL PRESIDENTE I SINDACI Francesco Venosta Piergiuseppe Forni, Presidente Donatella Depperu - Mario Vitali

VOCI DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO 31-12-2016 31-12-2015
10. DEBITI VERSO BANCHE 2.249.796.181 2.077.164.130
20. DEBITI VERSO CLIENTELA 24.913.251.427 23.614.087.733
30. TITOLI IN CIRCOLAZIONE 3.089.135.232 3.013.032.938
40. PASSIVITÀ FINANZIARIE DI NEGOZIAZIONE 87.615.749 97.310.098
80. PASSIVITÀ FISCALI
b) differite
30.470.573 30.470.573 48.309.394 48.309.394
100. ALTRE PASSIVITÀ 666.090.044 633.552.831
110. TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
DEL PERSONALE
42.271.279 40.864.317
120. FONDI PER RISCHI E ONERI: 174.329.787 159.602.686
a) quiescenza e obblighi simili
b) altri fondi
130.873.531
43.456.256
117.912.386
41.690.300
130. RISERVE DA VALUTAZIONE 37.356.524 85.111.584
160. RISERVE 803.540.688 735.497.376
170. SOVRAPPREZZI DI EMISSIONE 79.005.128 79.005.128
180. CAPITALE 1.360.157.331 1.360.157.331
190. AZIONI PROPRIE (-) (25.321.549) (25.321.549)
200. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO (+/-) 80.047.620 100.064.082
TOTALE DEL PASSIVO E DEL PATRIMONIO NETTO 33.587.746.014 32.018.438.079

IL CONSIGLIERE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE IL DIRIGENTE PREPOSTO Mario Alberto Pedranzini Maurizio Bertoletti

CONTO ECONOMICO

(in euro)

VOCI 2016 2015
10. INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI 579.229.241 704.049.473
20. INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILATI (164.028.900) (224.584.075)
30. MARGINE DI INTERESSE 415.200.341 479.465.398
40. COMMISSIONI ATTIVE 263.785.646 264.627.405
50. COMMISSIONI PASSIVE (14.274.152) (14.837.612)
60. COMMISSIONI NETTE 249.511.494 249.789.793
70. DIVIDENDI E PROVENTI SIMILI 18.191.127 16.272.895
80. RISULTATO NETTO DELL'ATTIVITÀ DI NEGOZIAZIONE 12.589.330 45.584.573
100. UTILI (PERDITE) DA CESSIONE O RIACQUISTO DI:
a) crediti
(79)
b) attività finanziarie disponibili per la vendita
76.330.683
d) passività finanziarie
(319.593)
76.011.011 140.033.949
(91)
139.926.360
107.680
110. RISULTATO NETTO DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ
FINANZIARIE VALUTATE AL FAIR VALUE
4.307.436 6.293.949
120. MARGINE DI INTERMEDIAZIONE 775.810.739 937.440.557
130. RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE
PER DETERIORAMENTO DI:
a) crediti
(232.177.373)
b) attività finanziarie disponibili per la vendita
(25.188.829)
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza
-
d) altre operazioni finanziarie
(3.441.922)
(260.808.124) (400.487.707)
(381.403.319)
(8.202.923)
(9.965.039)
(916.426)
140. RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA 515.002.615 536.952.850
150. SPESE AMMINISTRATIVE:
a) spese per il personale
(182.024.478)
b) altre spese amministrative
(261.785.934)
(443.810.412) (434.650.707)
(181.209.011)
(253.441.696)
160. ACCANTONAMENTI NETTI AI FONDI
PER RISCHI E ONERI
(1.279.781) (2.134.105)
170. RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE
SU ATTIVITÀ MATERIALI
(14.190.987) (13.548.252)
180. RETTIFICHE/RIPRESE DI VALORE NETTE
SU ATTIVITÀ IMMATERIALI
(13.433.218) (12.317.392)
190. ALTRI ONERI/PROVENTI DI GESTIONE 64.901.082 69.211.415
200. COSTI OPERATIVI (407.813.316) (393.439.041)
210. UTILI (PERDITE) DELLE PARTECIPAZIONI (1.680.491) 577.727
240. UTILI (PERDITE) DA CESSIONE DI INVESTIMENTI 10.374 7.080
250. UTILE (PERDITA) DELLA OPERATIVITÀ CORRENTE
AL LORDO DELLE IMPOSTE
105.519.182 144.098.616
260. IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO
DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE
(25.471.562) (44.034.534)
270. UTILE (PERDITA) DELLA OPERATIVITÀ CORRENTE
AL NETTO DELLE IMPOSTE
80.047.620 100.064.082
290. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO 80.047.620 100.064.082

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.